BILANCIO CONSOLIDATO E D’ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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INDICE
INDICE
ORGANI SOCIALI
2
IL GRUPPO E LA SUA ATTIVITÀ
6
EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2022
10
ANDAMENTO COMMERCIALE NELLE PRINCIPALI AREE GEOGRAFICHE
10
COMMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO FINANZIARI DEL 2022
13
Il Gruppo
13
La Capogruppo
17
Prospetto di raccordo fra risultato consolidato e gli analoghi valori della Capogruppo
19
Il titolo BasicNet
19
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
20
ALTRE INFORMAZIONI
25
Le risorse umane e informazioni relative all’ambiente
25
Azioni proprie
25
Informazioni relative ai piani di stock-option
25
Regime di opt-out
25
Azioni possedute da Amministratori e Sindaci
25
Rapporti con controllanti, collegate, altre partecipazioni e parti correlate
25
Ricerca e sviluppo
26
FATTI SUCCESSIVI ALLA FINE DELL’ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
27
PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO
28
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL’UTILE DELL’ESERCIZIO 2022 E DI DISTRIBUZIONE DIVIDENDO.
DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI
28
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI
30
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
redatta ai sensi del D.lgs. 254/2016
60
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET al 31 DICEMBRE 2022
98
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO DI ESERCIZIO DI BASICNET S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2022
160
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
2
ORGANI SOCIALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Marco Daniele Boglione
Presidente
Alessandro Boglione
Vice Presidente
Lorenzo Boglione
Vice Presidente
Federico Trono
Amministratore Delegato
Maria Boglione
Consigliere
Veerle Bouckaert
Consigliere Esecutivo
Piera Braja
Amministratore Indipendente
Comitato di Remunerazione
Presidente del Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate
Paola Bruschi
Consigliere Esecutivo
Francesco Calvo
Amministratore Indipendente
Comitato di Remunerazione
Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate
Cristiano Fiorio
Amministratore Indipendente
Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate
Monica Gamberoni
Consigliere Esecutivo
Francesco Genovese
Consigliere Esecutivo
Daniela Ovazza
Comitato di Remunerazione
Carlo Pavesio
Presidente del Comitato di Remunerazione
COLLEGIO SINDACALE
Ugo Palumbo
Presidente
Gianna Luzzati
Sindaco Effettivo
Alberto Pession
Sindaco Effettivo
Simonetta Mattei
Sindaco Supplente
Riccardo Garbagnati
Sindaco Supplente
SOCIETÀ DI REVISIONE
EY S.p.A.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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“Mettiamo a sistema un grande numero di imprenditori in tutto il
mondo per uno scopo comune. Gestiamo tutte le informazioni
critiche della catena dell’offerta. Guadagniamo commissioni di
servizio per circa un terzo del valore aggiunto generato
dall’intero processo, capitalizzando tutto l’aumento del valore dei
marchi conseguente allo sviluppo delle vendite. Facciamo tutto
questo ricercando continuamente le migliori tecnologie
informatiche e la maggior integrazione a Internet della gestione
di tutti i processi del nostro business.”
Marco Boglione, 1999
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Signori Azionisti,
In sintesi, i principali indicatori del 2022:
▪ vendite aggregate di prodotti recanti i marchi del Gruppo, sviluppate nel Mondo dal Network dei
licenziatari e dirette a 1,3 miliardi di Euro, in crescita del 34,1%, così ripartite:
(Importi in milioni di Euro)
2022
2021
Vendite licenziatari commerciali e dirette
902,0
709,6
Vendite licenziatari produttivi
371,1
239,8
Vendite aggregate dei Marchi
1.273,1
949,4
Le vendite aggregate commerciali e dirette registrano ottime performance, in particolare: l’Europa, che
rappresenta circa il 67,9% delle vendite aggregate, cresce del 26,9% rispetto al medesimo periodo
dell’esercizio precedente. Asia e Oceania, che rappresentano l’8% delle vendite aggregate, evidenziano
una crescita del 40,5%, Medio Oriente e Africa crescono del 29,9% e le Americhe registrano un + 18,6%;
▪ fatturato consolidato pari a 386,1 milioni di Euro (296,4 milioni al 31 dicembre 2021, +30,0%), che
include:
- royalties dai licenziatari commerciali e produttivi: 72,3 milioni di Euro (54,8 milioni di Euro al 31
dicembre 2021, +32,0%);
- vendite dirette: 312,7 milioni di Euro (241,6 milioni di Euro nel 2021) in crescita del 29,4%;
▪ EBITDA: 60,9 milioni di Euro (44,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2021);
▪ EBIT: 46,1 milioni di Euro (31,6 milioni di Euro nel 2021);
▪ risultato netto a 30 milioni di Euro (20,3 milioni di Euro nel 2021, +47,7%);
▪ posizione finanziaria netta: -141,7 milioni di Euro (-61,7 milioni di Euro il 31 dicembre 2021). Nel corso
del 2022, oltre ad aver sostenuto l’importante crescita commerciale, sono stati pagati dividendi per 6,1
milioni di Euro e acquistate azioni proprie per 6,5 milioni di Euro. Il Gruppo ha inoltre acquisito, al costo
di 36,9 milioni di Euro, il 100% del capitale sociale della società K-Way France e investito 9,9 milioni di
Euro nel settore Real Estate.
Per quanto riguarda la Capogruppo:
▪ EBITDA a 8,2 milioni di Euro (6 milioni nel 2021);
▪ risultato netto di esercizio a 11,2 milioni di Euro (4,8 milioni adjusted* nel 2021).
Nel presente fascicolo, oltre alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari è inclusa la
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, redatta in conformità al D.Lgs. 254/2016. Tale documento
sintetizza le attività intraprese dal Gruppo nel fare business in modo etico e responsabile, al fine di rendere
partecipi tutti i portatori di interesse degli obiettivi e dei risultati raggiunti lungo la catena del valore anche in
ambito sociale e ambientale. . L’obiettivo del Gruppo rimane quello di rafforzare la propria leadership a livello
mondiale facendo crescere in maniera sostenibile il valore dei marchi.
* Il risultato del 2021 era influenzato da una componente non ricorrente rappresentata dai proventi finanziari pari a 60,9 milioni di Euro
rinvenienti dal conferimento alla neo costituita K-Way S.p.A. del ramo d’azienda “K-Way”.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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In relazione agli “indicatori alternativi di performance”, così come definiti dalla raccomandazione CESR/05-178b e richiamati dalla
comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si fornisce di seguito la definizione degli indicatori usati nella presente Relazione
sulla Gestione, nonché la loro riconciliazione con le grandezze del bilancio:
Licenziatari commerciali o licensee
imprenditori indipendenti, ai quali sono concessi in licenza i marchi di
proprietà del Gruppo per la distribuzione dei prodotti nei diversi territori
di appartenenza.
Licenziatari produttivi o Sourcing Center
sono entità terze rispetto al Gruppo alle quali è demandata la produzione e
la commercializzazione dei prodotti, delocalizzati in varie aree del mondo a
seconda della tipologia merceologica da produrre.
Vendite aggregate dei licenziatari commerciali
e dirette
si tratta delle vendite effettuate dai licenziatari commerciali, il cui riflesso
contabile per il Gruppo BasicNet si manifesta attraverso le royalties attive,
e delle vendite effettuate dalle società del Gruppo proprietarie dei Marchi.
Vendite aggregate dei licenziatari produttivi
si tratta delle vendite effettuate dai licenziatari produttivi, il cui riflesso
contabile per il Gruppo BasicNet si manifesta nella linea del conto
economico “royalties attive e commissioni di sourcing”.
Vendite aggregate dei Marchi
si tratta della somma delle “Vendite aggregate dei licenziatari commerciali
e dirette” e delle “Vendite aggregate dei licenziatari produttivi”
Fatturato Consolidato
si tratta della somma delle royalties attive, delle sourcing commission,
delle vendite realizzate dalle Società del Gruppo BasicNet e dei ricavi
immobiliari.
EBITDA
“risultato operativo” ante “ammortamenti”.
EBIT
“risultato operativo”.
Margine di contribuzione sulle vendite dirette
“margine lordo”.
Debt/equity ratio
si tratta di un indicatore della struttura finanziaria patrimoniale e
corrisponde al rapporto tra l’indebitamento finanziario e il patrimonio
netto.
Posizione finanziaria netta
è data dalla somma dei debiti finanziari a breve e a medio e lungo termine,
al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e di altre attività
finanziarie correnti.
Posizione finanziaria netta verso le banche
è data dalla Posizione finanziaria netta, al netto dei debiti per diritti d’uso e
dei debiti per l’acquisizione di quote societarie.
Risultato per azione
è calcolato come richiesto dai princìpi contabili IFRS sulla base della media
ponderata delle azioni in circolazione nell’esercizio.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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IL GRUPPO E LA SUA ATTIVITÀ
Il Gruppo BasicNet opera nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori con i marchi Kappa
®
,
Robe di Kappa
®
, K-Way
®
, Superga
®
, Briko
®
, Jesus
®
Jeans, Sabelt
®
e Sebago
®
. L'attività del Gruppo consiste nello
sviluppare il valore dei marchi e nel diffondere i prodotti a essi collegati direttamente o attraverso una rete
globale di aziende licenziatarie. Questa rete di aziende viene definita "Network". Da qui il nome BasicNet. Il
Network dei licenziatari copre tutti i mercati più significativi del mondo.
Il Gruppo fa capo alla BasicNet S.p.A. - con sede a Torino - quotata alla Borsa Italiana.
I PUNTI DI FORZA
I punti di forza del Gruppo coincidono con le scelte strategiche intraprese fin dal momento della sua costituzione
e si riferiscono a:
1. Posizionamento dei marchi
2. Business System
3. Web Integration
1. Posizionamento dei marchi
I marchi del Gruppo Basic si posizionano nel settore dell’abbigliamento informale e casual, mercato in forte
crescita sin dalla fine degli Anni '60 e destinato a un continuo sviluppo in considerazione della progressiva
“liberalizzazione” del costume.
è il marchio dello sport praticato ed è dedicato a gente attiva e dinamica che,
nell’attività sportiva, esige un abbigliamento tecnico-funzionale senza trascurare un
look giovane, accattivante, colorato e di grande impatto. Le collezioni Kappa
®
comprendono anche calzature e accessori per lo sport, studiati per garantire le
migliori performance. Il marchio Kappa
®
è sponsor a livello mondiale di importanti
squadre sportive di club in varie discipline, nonché di numerose federazioni nazionali
sportive.
è il brand per chi, nel tempo libero e nelle attività professionali che consentano un
abbigliamento informale, predilige indossare capi sportivi, moderni e di qualità, a
prezzi accessibili. È dedicato a persone dinamiche, contemporanee e aperte al mondo
che cambia.
è il marchio di calzature e accessori per il tempo libero creati per chi cerca la comodità
senza rinunciare a moda, colore, stile e qualità. Le collezioni Superga
®
soddisfano le
esigenze di un pubblico trasversale e di ogni età.
è l’antipioggia per eccellenza: classico, contemporaneo, tecnologico, funzionale e
colorato. Oltre alle storiche giacche con zip termosaldata, richiudibili nella propria
tasca e realizzate con materiali impermeabili e antivento, caldi e traspiranti, le
collezioni comprendono anche abbigliamento e accessori fashion, che mantengono
identiche caratteristiche di praticità e funzionalità.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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è il marchio italiano dei prodotti tecnici d’avanguardia destinati allo sport, in
particolare al ciclismo, allo sci e al running: occhiali, caschi, maschere, accessori,
intimo e abbigliamento per professionisti e appassionati. La missione di Briko
®
è
utilizzare l’energia esplosiva del brand per creare prodotti-icona del design per atleti e
sportivi che richiedono prestazioni e sicurezza senza compromessi.
è la calzatura americana per eccellenza.
Il marchio è nato a Westbrook, nel Maine (Usa), nel 1946 e prende il nome dal vicino
lago Sebago, che in lingua indiana Abenaki significa “bacino d’acqua dalla forma
allungata”.
La produzione debutta con il celebre mocassino “penny loafer” cucito a mano come da
tradizione indigena e prosegue con la produzione di best seller come il modello da
vela Docksides
®
.
è il marchio del jeans, nato nel 1971 dalla creatività dei giovanissimi Maurizio Vitale e
Oliviero Toscani.
è il marchio di calzature d’alta gamma destinate a tempo libero, sport e occasioni
formali, nato nel mondo delle corse e del grande automobilismo. Si posiziona nel
segmento fashion del mercato. Il Gruppo Basic è proprietario del 50% del marchio per
le classi fashion (abbigliamento e calzature), e ne è anche licenziatario mondiale.
2. Il Business System
Il Gruppo BasicNet ha impostato il proprio sviluppo su un modello di impresa "a rete", identificando nel
licenziatario il partner ideale per la diffusione, la distribuzione e l’approvvigionamento dei propri prodotti nel
mondo scegliendo di porsi nei confronti di quest'ultimo non come fornitore del prodotto in sé, ma come fornitore
di un insieme integrato di servizi, o meglio di un'opportunità di business.
Innovativo, flessibile, modulare, il Business System di BasicNet ha consentito al Gruppo di crescere rapidamente,
pur mantenendo una struttura agile e leggera: una grande azienda fatta di tante aziende collegate fra loro e con
la Capogruppo da un'unica piattaforma informatica completamente integrata al Network e studiata per la
condivisione in tempo reale e per la massima fruizione delle informazioni.
Il Business System, inoltre, è stato concepito e strutturato in modo da consentire lo sviluppo sia per linee interne
(nuovi licenziatari, nuovi mercati) sia per linee esterne (nuovi marchi sviluppati o acquisiti, nuove linee di
business).
Il funzionamento del Business System è molto semplice. Alla Capogruppo BasicNet S.p.A. fanno capo le attività di
Powered by a servizio delle Società proprietarie dei singoli Brand.
Le attività Powered by sono principalmente:
▪ Information Technology, ovvero la creazione di nuovi software per consentire la gestione online di tutti i
processi della catena dell’offerta;
▪ coordinamento dei flussi informativi relativi alle attività produttive e commerciali, scambiati nel
Network dei licenziatari;
▪ finanza strategica.
Alle società proprietarie dei Brand fanno capo:
▪ le attività di ricerca e sviluppo prodotto
▪ il global marketing
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Alle società proprietarie dei brand nei territori direttamente gestiti e ai licenziatari, definiti su base territoriale o
per specifiche categorie merceologiche è affidata la distribuzione dei prodotti ai dettaglianti, l'attività di
marketing locale, la logistica territoriale e il finanziamento del capitale circolante.
I flussi produttivi dei prodotti finiti a marchi del Gruppo che vengono distribuiti dalle imprese licenziatarie
commerciali nelle aree di loro competenza sono affidati ad aziende licenziatarie (i Sourcing Center) gestite
tramite la piattaforma del Business System che mette in contatto le fonti produttive con le società che
distribuiscono il prodotto.
Nell’ambito dello sviluppo del proprio Business System, il Gruppo ha anche realizzato il sistema di vendita
diretta al pubblico, per ora sviluppato in Italia, in Svizzera, in Spagna e in Francia, denominato plug@sell
®
. Il
modello è costituito da un sistema di gestione di vendita integrato con il web e con la piattaforma aziendale, che
permette di gestire in totale semplicità tutte le attività quotidiane del negozio in tempo reale, dagli ordini, alla
gestione del magazzino, alla contabilità, alla formazione (pre-apertura e continuativa) del personale.
Nell’ambito del progetto Retail, sono state sviluppate diverse insegne che coprono i tre livelli primari del
dettaglio con i quali il Gruppo è presente nella vendita diretta al pubblico sul territorio europeo e precisamente
sono:
▪ I Livello: la I^ linea: i Brand Store sono collocati nei centri storici, vie o centri commerciali con
specifici accordi di franchising;
▪ II Livello: i Brand Outlet collocati negli Outlet Village;
▪ III Livello: i Discount “alloSpaccio”, inseriti in parchi commerciali o industriali convertiti a
commercio.
Tutti i format sono stati sviluppati con l’obiettivo di poterli replicare in numero e condizioni di mercato diverse.
3. Web Integration
La piattaforma informatica costituisce uno dei principali investimenti strategici del Gruppo al quale è dedicata la
massima attenzione sia in termini di risorse umane, sia di centralità nello sviluppo del Business System.
Tale piattaforma è stata concepita e sviluppata in un’ottica completamente integrata al web, interpretato dal
Gruppo come lo strumento ideale di comunicazione fra gli elementi che costituiscono il Network.
Il dipartimento di Information Technology si occupa dunque di progettare e implementare applicazioni per
collegare le società del Network BasicNet fra loro e verso l’esterno.
In quest’ottica lo schema di business è stato disegnato in base a cosiddetti “e-process” ovvero in divisioni “.com”
che eseguono ognuna un tassello del processo produttivo e lo propongono alle altre divisioni utilizzando per
l’interscambio e la negoziazione esclusivamente le transazioni online.
STRUTTURA DEL GRUPPO
Il Gruppo Basic è costituito da società operative italiane ed estere che sono raggruppate in due settori di attività:
▪ il settore “abbigliamento, calzature e accessori”;
▪ la “gestione immobiliare”.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Il settore dell’abbigliamento, calzature e accessori include tutte le entità legali del Gruppo, fatta eccezione per
la BasicVillage S.p.A. Fanno capo a tale settore tutte le attività strettamente connesse allo sviluppo dei marchi di
proprietà e alla diffusione dei relativi prodotti sia direttamente che per il tramite di una rete globale di aziende
licenziatarie. In particolare:
▪ le già descritte attività strategiche e Powered by sviluppate da BasicNet S.p.A. e dalle società proprietarie
dei Marchi del Gruppo.;
▪ la concessione dei diritti di proprietà intellettuale del Gruppo BasicNet ai diversi licenziatari produttivi e
di distribuzione, nonché l’amministrazione dei contratti e la gestione dei relativi flussi economici;
▪ l’utilizzo e lo sviluppo diretto dei diritti di proprietà intellettuale e dei prodotti di tutti i marchi del
Gruppo BasicNet per il territorio italiano, di Kappa in Francia, UK, Spagna e Svizzera e K-Way in Francia;
▪ la gestione operativa di importanti contratti di sponsorizzazione tecnico-sportiva e merchandising, delle
quali alcune a visibilità internazionale, anche a beneficio del Network;
▪ la gestione dei punti vendita a insegne del Gruppo nell’ambito del progetto di plug@sell sul territorio
italiano e dei punti vendita diretti in Francia, Spagna e Svizzera.
La gestione immobiliare fa capo alla Basic Village S.p.A. che è proprietaria di fabbricati commerciali e
residenziali per un patrimonio di oltre 30.000 mq, inclusivi:
▪ dell'ex stabilimento Maglificio Calzificio Torinese. Ristrutturato nel 1998 in un’ottica conservativa,
costituisce la sede del Gruppo BasicNet, denominata BasicVillage, ed ospita numerose altre attività, sia
del Gruppo che di terzi;
▪ dell’immobile adiacente al BasicVillage, in Torino, via Padova 78, locato a terzi;
▪ dell’immobile industriale di circa 4.000 mq, sito in Milano, via dell’Aprica 12, in prossimità dello Scalo
Farini, acquisito nel 2020 e inaugurato nel 2022;
▪ dell’immobile sito in Torino, Strada della Cebrosa 106 locato alla società BasicItalia.
▪ dell’immobile sito in Torino, corso Regio Parco, 33.
Il progetto BasicVillage nasce per soddisfare tre bisogni essenziali dell'uomo: abitazione, lavoro e tempo libero.
OBIETTIVI E AREE DI ESPANSIONE
L’obiettivo del Gruppo è rafforzare la propria leadership a livello mondiale facendo crescere il valore dei marchi.
Il Gruppo persegue il progetto di crescita attraverso:
▪ il consolidamento e l’espansione dei marchi di proprietà nei territori in cui essi sono già presenti,
tramite il sostegno alla crescita dell’attività dei licenziatari consentita dal proprio Business System;
▪ l’ampliamento della copertura territoriale dei marchi, tramite la ricerca di nuovi licenziatari qualificati,
soprattutto per quanto attiene i brand di più recente acquisizione;
▪ lo sviluppo di negozi plug@sell
®
che consente al licenziatario di migliorare la propria presenza sul
mercato e di raggiungere in modo efficiente il consumatore finale;
▪ l’esame di nuove opportunità di investimento e di sviluppo su nuovi mercati;
▪ l’attività di “powered by” di BasicNet.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Il Gruppo BasicNet al 31 dicembre 2022 si configurava come dal grafico che segue:
100%
100%
100%
100%
100%
BASICNET
S.p.A.
KAPPA S.r.l. SUPERGA S.r.l. SEBAGO S.r.l. FASHION S.r.l.K-WAY S.p.A.
BASIC
PROPERTIES
AMERICA Inc.
100%
50%
BASICITALIA S.p.A. BASICAIR S.r.l.
100%
PREPPY COTTON
S.A.
BASICRETAIL S.r.l.
KAPPA FRANCE
SAS
100%
100%
SPORT FASHION
DISTRIBUTION
UK Ltd.
KAPPARETAIL S.r.l.
SPORT FASHION
RETAIL SARL
TEXTILES D'ARTOIS
SARL
100%
100%
100%
100%
100%
K-WAYRETAIL S.r.l.
100%
JESUS JEANS S.r.l.
100%
KAPPA RETAIL
MONACO SARL
100%
BASICNET ASIA Ltd.
(Hong Kong)
K-WAYRETAIL
SUISSE S.A.
KAPPA SPORT
IBERIA S.L.
100%
K-WAY FRANCE
S.a.s.
100%
BASICNET ASIA
COMPANY LIMITED
(Vietnam)
100%
BASIC VILLAGE
S.p.A.
100%
100%
100%
A inizio anno è stato avviato un progetto di riorganizzazione societaria, finalizzato a consentire una migliore
focalizzazione sui singoli brand, analogamente a quanto effettuato nel 2021 per K-Way. Per effetto delle
operazioni societarie perferzionate nell’esercizio, a oggi la struttura societaria si presenta con tutte le società
proprietarie dei marchi sotto controllo diretto di BasicNet S.p.A. Il piano della riorganizzazione prosegue nel
2023 con l’obiettivo di portare la gestione delle attività commerciali all’interno delle società proprietarie dei
singoli Marchi e l’attività retail sotto il controllo di ogni singolo brand tramite le rispettive società retail.
KappaRetail S.r.l. è già operativa, mentre altre lo diverranno nel corso dell’anno.
Il progetto non comporta una modifica di assetti proprietari, né di struttura patrimoniale del Gruppo.
EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2022
Acquisizione del 100% del capitale di K-Way France.
K-Way S.p.A. ha sottoscritto l’accordo per l’acquisto dell’intero capitale sociale di K-Way France S.a.s, società
licenziataria del marchio K-Way
®
in Francia e operante sul territorio tramite una rete di negozi monomarca,
diretti e in franchising, e una distribuzione a selezionati negozi multimarca. Questa operazione permette di
consolidare ulteriormente la crescita del marchio K-Way
®
in uno dei principali mercati di riferimento, nonché
nel paese dove il Marchio ha avuto origine a metà degli anni Sessanta.
Si rimanda alla Nota 8 per una dettagliata descrizione dell’operazione nonché degli impatti sulla Relazione
finanziaria 2022 in commento.
ANDAMENTO COMMERCIALE NELLE PRINCIPALI AREE GEOGRAFICHE
L’attività commerciale è stata principalmente dedicata al rinnovo dei contratti di licenza per i territori in
scadenza. Si segnalano i nuovi accordi per la distribuzione del marchio Kappa
®
per i territori di Uruguay e Perù,
per il mercato giapponese per K-Way
®
e per la Turchia per il marchio Sebago
®
.
Le principali iniziative di comunicazione del 2022 riguardano:
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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▪ Kappa
®
ha siglato nuovi contratti di sponsorizzazione con la U.S. Ski & Snowboard (Federazione statunitense
Sci e Snowboard), l’Equipe de France de Snowboard (Nazionale francese di snowboard), il team Renault
Alpine Formula 1 (in collaborazione con K-Way
®
), la squadra calcistica sudafricana dei Kaizer Chiefs, oltre a
sponsorizzare l’evento di footwear, musica e lifestyle Sole DXB di Dubai e la nona edizione del Kappa
®
FuturFestival. Con il claim “Winning Starts Within” è proseguita anche per il 2022 la campagna globale digital
Kappa
®
Keep Performing, che per la primavera-estate ha avuto cinque protagonisti: il tatuatore Patrick Bates,
il calciatore Manhoor, il modello e imprenditore Leo, il cantante Yvon, l’istruttore d’aereo e vigile del fuoco
Tiarna e molti altri volontari che hanno scelto di tatuarsi sulla pelle la frase “Winning Starts Within”. Tra i
testimonial italiani, quattro personaggi rappresentativi della Generazione Z (Hell Raton, Ariete, Red e Shades
of Banana), mentre testimonial per la Spagna è stato il cantante e attore d’origine francese Pol Granch. Per
l’autunno-inverno, protagonista della campagna digital in Gran Bretagna è stata la community londinese
Street Soccer London. In Italia, tre team che hanno rinnovato con video e immagini il messaggio-chiave del
brand: la crew di street artist Truly Design, le dj del clubbing al femminile Strulle e la società sportiva
Insuperabili. Da segnalare anche il co-branding di Kappa
®
con Befancyfit e la capsule collection con Rainbow
Six, mentre da Siviglia (Spagna) è partito il progetto internazionale “Kappa
®
Graffiti: Football is everywhere”,
grazie al quale sui muri delle principali città europee sono comparsi maxi-sticker degli Omini di Kappa
®
in
un’inedita versione, separata e ingigantita per ricreare un’ideale porta da calcio. In Francia, infine, è stata
avviata una collaborazione con Drôle de Monsieur per re-interpretare la divisa del AS Monaco.
▪ K-Way
®
è tornato sulla passerella della Milano Fashion Week con la collezione R&D e ha siglato un contratto
di licenza con Bluebell Group, che ha lanciato il brand sul mercato di Hong Kong, anche grazie
all’inaugurazione del primo store monomarca nell’ex colonia britannica, accompagnata da un flashmob e da
un’istallazione realizzata dall’artista francese Cyril Lancelin. Intanto, il licenziatario sudcoreano ha aperto
otto nuovi negozi, mentre la Francia è arrivata a quota 42. Proprio qui, in occasione della Paris Fashion Week
di giugno, è stato allestito un temporary showroom con i prodotti più rappresentativi anche dei marchi
Kappa
®
, Sebago
®
e Superga
®
ed è stata presentata la limited edition “Not in Paris by Highsnobiety”. In Cina
sono stati inaugurati i primi due negozi monomarca, rispettivamente a Pechino e Shanghai, mentre in
Giappone è stato aperto il primo flagship store a Tokyo. A settembre, durante la Fashion Week, il brand K-
Way
®
ha inaugurato gli spazi del BasicVillage di Milano con un grande party e un’installazione celebrativa
creata da Cyril Lancelin. Inoltre, sono state avviate collaborazioni con il brand italiano Santini Cycling Wear,
con quello coreano LMC e con il marchio francese per bambini Bonton, oltre a una co-lab in edizione limitata
con Moleskine. Nel 2022 K-Way
®
ha sponsorizzato Artissima per la 13° edizione consecutiva. Infine, nelle più
importanti piazze italiane, è continuata la campagna di maxi-affissioni dedicata alla colorata e iconica giacca
antipioggia K-Way
®
Le Vrai 3.0;
▪ nel 2022 Superga
®
ha avuto tre Global Ambassador: l’attrice e top model statunitense Emily Ratajkowski per
la campagna primavera-estate 2022; Leni Klum e Iris Law per le collezioni autunno-inverno. Sono intanto
proseguite le attività di collaborazione con altri marchi e realtà internazionali: ST!NG, l’house brand del
Gruppo de Rigo dedicato ai più giovani; Kiss, Blush &Tell, beauty blog sudafricano; il concept store milanese
Par5 (in occasione della Milano Design Week nel giugno 2022); il brand italiano forte_forte; la maison di
moda australiana Aje; il department store parigino Le Bon Marché; il marchio statunitense Something Navy; il
brand parigino Alaϊa; e il concept store di Formentera Es More. Nel secondo semestre è stata avviata la prima
collaborazione con Engineered Garments ed è stato sponsorizzato Movement, festival di musica elettronica
che si svolge ogni autunno a Torino. Sono stati infine aperti 15 pop-up Superga
®
Kidswear in Spagna con
Miniconf;
▪ anche Sebago
®
ha sviluppato, nell’esercizio 2022, numerose attività di collaborazione, tra cui quella con il duo
musicale European Vampire per la nuova collezione Outsides e quella con i concept store L’Exception (Parigi)
e La Ferramenta (Bologna). Ha inoltre firmato una capsule collection con Engineered Garments per la
primavera-estate 2022, una collaborazione con Yves Saint-Laurent e la prima co-lab con il concept store
Slowear. Sono stati inoltre inaugurati il primo negozio Sebago
®
in Belgio e i primi due store monomarca in
Sudafrica, rispettivamente a Pretoria e Durban. Infine, Sebago
®
è stato sponsor ufficiale del Campionato del
Mondo di Vela J/70, una delle più prestigiose competizioni al mondo che nel 2022 si è tenuta nel Principato di
Monaco;
▪ Briko
®
ha creato un casco personalizzato per il neocampione italiano di ciclismo su strada Filippo Zana e ha
ingaggiato gli atleti Johanna Maggy e Daniel Fontana come testimonial dell’iniziativa “Briko
®
Road
Protection”: un anno di assicurazione gratuita a chi acquista un casco Briko
®
. Dopo due anni di restrizioni
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
12
anti-Covid, Briko
®
è tornato alla Fiera internazionale di Lione Sport-Achat e, nel corso del secondo semestre,
ha partecipato all’Eurobike di Francoforte e all’ISPO di Monaco, dov’è stata presentata la nuova collezione
Neve. A novembre, infine, ha lanciato il remake del suo iconico occhiale da sole Detector, vincitore del
Compasso d’Oro 1991, reinterpretato nei colori e nei materiali.
Infine, a maggio 2022 il campione italiano di nuoto Gregorio Paltrinieri (2 ori agli ultimi Mondiali di Nuoto 2022)
è diventato il nuovo Ambassador per i successivi tre anni dei principali marchi del Gruppo BasicNet: Kappa
®
,
Robe di Kappa
®
, K-Way
®
, Superga
®
, Briko
®
e Sebago
®
.
Punti vendita a insegne del Gruppo
Al 31 dicembre i negozi monomarca e gli “shop in shop” Kappa
®
e Robe di Kappa
®
aperti dai licenziatari o gestiti
direttamente dal Gruppo nel mondo sono complessivamente 1.016 (dei quali 108 in Italia), i negozi monomarca e
gli “shop in shop” Superga
®
sono 261 (dei quali 57 in Italia), i punti vendita ad insegna K-Way
®
sono 99 (33 dei
quali in Italia e 42 in Francia) e i punti vendita Sebago
®
sono 51 (dei quali 2 in Italia, a Roma e a Torino).
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
13
COMMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO FINANZIARI DEL 2022
IL GRUPPO
Principali dati economici del Gruppo BasicNet
Per un più agevole riferimento dei commenti all’andamento economico dell’esercizio, si fornisce una tabella di
sintesi dei dati contenuti nel conto economico o da essi desumibili:
(Importi in migliaia di Euro)
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Variazioni
%
Vendite Aggregate dei Marchi *
1.273.087
949.397
323.690
34,1%
Royalties attive e commissioni di sourcing
72.305
54.763
17.542
32,0%
Vendite dirette consolidate
312.711
241.635
71.076
29,4%
EBITDA **
60.931
44.250
16.681
37,8%
EBIT **
46.111
31.620
14.491
45,8%
Risultato del Gruppo
30.037
20.330
9.707
47,7%
Risultato per azione ordinaria **
0,5994
0,3965
0,203
51,2%
* Dati non assoggettati a revisione contabile
** Per la definizione degli indicatori si rimanda al paragrafo a pagina 5 della presente Relazione
Analisi commerciale ed economica
La composizione del fatturato dalle attività di vendita e produzione generato attraverso i licenziatari del Gruppo
e dalle vendite dirette nel Mondo, a cambi correnti è la seguente:
(Importi in migliaia di Euro)
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Variazioni
Vendite Aggregate dei Marchi*
Totale
Totale
Totale
%
Licenziatari Commerciali e dirette
901.988
709.616
192.372
27,1%
Licenziatari Produttivi (sourcing center)
371.089
239.781
131.308
54,8%
Totale
1.273.087
949.397
323.690
34,1%
* Dati non assoggettati a revisione contabile
Di seguito la suddivisione per area geografica delle vendite aggregate dei licenziatari commerciali:
(Importi in migliaia di Euro)
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Variazioni
Vendite Aggregate dei Licenziatari
commerciali del Gruppo e dirette*
Totale
%
Totale
%
Totale
%
Europa
612.258
67,9%
482.337
68,0%
129.921
26,9%
America
114.347
12,7%
96.380
13,6%
17.967
18,6%
Asia e Oceania
71.763
8,0%
51.095
7,2%
20.668
40,5%
Medio Oriente e Africa
103.630
11,5%
79.804
11,2%
23.826
29,9%
Totale
901.998
100,0%
709.616
100,0%
192.382
27,1%
* Dati non assoggettati a revisione contabile
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
14
e dei licenziatari produttivi:
(Importi in migliaia di Euro)
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Variazioni
Vendite Aggregate dei Licenziatari
produttivi del Gruppo *
Totale
%
Totale
%
Totale
%
Europa
28.214
7,6%
20.339
8,5%
7.875
38,7%
America
32.242
8,7%
21.311
8,9%
10.931
51,3%
Asia e Oceania
303.559
81,8%
195.254
81,4%
108.305
55,5%
Medio Oriente e Africa
7.074
1,9%
2.877
1,2%
4.197
145,9%
Totale
371.089
100,0%
239.781
100,0%
131.308
54,8%
* Dati non assoggettati a revisione contabile
Le vendite dei licenziatari commerciali e dirette, pari a 902,0 milioni di Euro, evidenziano un aumento del
27,1%, rispetto ai 709,6 milioni riferiti all’esercizio precedente; le crescite a livello continentale sono state
commentate nei paragrafi introduttivi della presente Relazione.
Le vendite dei licenziatari produttivi (Sourcing Center) sono effettuate unicamente nei confronti dei
licenziatari commerciali o nei confronti di entità societarie che si avvalgono del “Powered by BasicNet”. Le licenze
di produzione rilasciate ai Sourcing Center, a differenza di quelle rilasciate ai licenziatari commerciali, non hanno
limitazione territoriale, ma sono rilasciate con riguardo alle loro competenze produttive, tecniche ed
economiche. Le vendite di prodotti effettuate dai Sourcing Center ai licenziatari commerciali hanno una cadenza
temporale anticipata rispetto a quelle effettuate da questi ultimi al consumatore finale. Le vendite dei licenziatari
produttivi registrano un aumento del 54,8.%.
Le royalties dai licenziatari commerciali e produttivi ammontano a 72,3 milioni di Euro e si confrontano con i
54,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2021, +32%. Le royalties dai licenziatari commerciali registrano una forte
crescita di 8,0 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2021, legata allo sviluppo commerciale dei marchi.
Le sourcing commission crescono di 9,6 milioni di Euro, pari al +58,7%, in conseguenza del maggiore volume di
ordini da parte dei licenziatari commerciali.
Le vendite dirette consolidate complessive realizzate ammontano 312,7 milioni di Euro e si confrontano con i
241,6 milioni di Euro del medesimo periodo del 2021. Le vendite dirette registrano, sul mercato italiano, un
incremento nelle vendite del 20% rispetto all’anno precedente e del 36% rispetto al 2020. Kappa France
consuntiva un fatturato in crescita del 9% rispetto al 2021. I ricavi di K-Way France successivamente
all’acquisizione nel Gruppo sono stati pari a Euro 31,9 milioni.
Il margine di contribuzione sulle vendite cresce dai 98 milioni di Euro del 2021, ai 124,2 milioni di Euro del 2022
(+26,7%), per effetto delle maggiori vendite dirette (+29,4%) sviluppate sia in Italia, sia nel mercato europeo. La
marginalità in termini percentuali si attesta al 39,7% (rispetto al 40,6% del 2021) per effetto del diverso mix di
canali di vendita, del rafforzamento del dollaro e dei diffusi maggiori costi di produzione.
I proventi diversi, pari a 8 milioni di Euro, si confrontano con i 10,1 milioni di Euro del 2021. La voce diminuisce
rispetto all’esercizio precedente che incudeva sopravvenienze attive per Euro 1,7 milioni, a seguito della chiusura
della procedura Giacomelli.
Gli investimenti in sponsorizzazioni e media, pari a 35 milioni di Euro, si confrontano con i 36,2 milioni del
medesimo periodo dell’esercizio precedente. La variazione in diminuzione rispetto allo scorso anno è dovuta,
principalmente, alla diminuzione di spese per sponsorizzazioni e contributi marketing (- Euro 2,9 milioni)
Il costo del lavoro passa dai 31 milioni del 2021 ai 38,3 milioni di Euro del 2022 aumentando di circa 7,3 milioni
di Euro, principalmente per effetto del minor ricorso alla cassa integrazione e analoghi ammortizzatori sociali
negli altri paesi dove il Gruppo svolge la sua attività e del maggior onere conseguente l’inclusione delle cento
risorse che fanno capo alla K-Way France, società acquisita nel corso del 2022. Inoltre, a fine esercizio è stata
adottata a sostegno delle risorse una misura straordinaria di welfare, modulata sulle specifiche normative dei
diversi Paesi europei, per attenuare gli effetti del caro-vita, del valore equiparabile a una mensilità (Euro 1,0
milioni). Il numero medio di risorse riferito al 2022 è stato di 976.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
15
I costi di struttura, ovvero le spese di vendita, quelle generali e amministrative e le royalties passive passano
dai 51,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2021 ai 70,2 milioni di Euro del 2022. L’aumento è principalmente
dovuto ai maggiori costi relativi alle utenze e ai contratti di assistenza e manutenzione, all’acquisizione della
struttura di K-Way France e ai maggiori costi connessi alla terminazione di licenze commerciali.
L’EBITDA si attesta a 60,9 milioni di Euro (44,2 milioni al 31 dicembre 2021).
Il risultato operativo (EBIT) ammonta a 46,1 milioni di Euro, dopo aver stanziato ammortamenti dei beni
materiali e immateriali per 7,9 milioni di Euro e ammortamenti dei diritti d’uso per 7,0 milioni di Euro.
Il saldo degli oneri e proventi finanziari netti consolidati, comprensivi degli utili e perdite su cambi, evidenzia
un saldo negativo di 2,8 milioni di Euro, contro gli 1,9 milioni di Euro negativi del medesimo periodo
dell’esercizio precedente: l’incremento deriva dal combinato effetto dell’apprezzamento del Dollaro USA
unitamente a un maggior costo medio dell’indebitamento finanziario.
Il risultato ante imposte ammonta a Euro 43,3 milioni di Euro, contro i 29,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2021.
Il risultato netto è pari a 30 milioni di Euro, dopo aver stanziato imposte correnti e differite per 13,3 milioni di
Euro, in crescita di 9,7 milioni rispetto ai 20,3 milioni di Euro dello scorso anno.
Informativa di settore
Di seguito una sintesi dei principali risultati ripartiti all’interno dei settori di attività del Gruppo:
▪ “Abbigliamento, calzature e accessori”: la marcata ripresa commerciale ha consentito alla Capogruppo e
alle sue controllate di consuntivare royalties attive nette e commissioni dei sourcing per 72,3 milioni di Euro,
rispetto ai 54,8 milioni di Euro del medesimo periodo dell’esercizio precedente, con vendite dirette in crescita
a 312,7 milioni di Euro (erano 241,6 milioni di Euro nel 2021). Oltre allo sviluppo commerciale, l’andamento
beneficia delle minori misure restrittive volte al contenimento dell’evento pandemico, a fronte delle parziali
chiusure dei negozi occorse nel primo trimestre dell’esercizio precedente, nonché dell’inclusione nel periodo
di consolidamento della K-Way France. Il risultato operativo dell’esercizio, pari a 46,1 milioni di Euro, si
confronta con i 31,6 milioni di Euro del 2021. L’utile netto del settore del 2022 è pari a 30,3 milioni di Euro
contro 20,4 milioni di Euro del 2021.
▪ “Immobiliare”: la gestione immobiliare chiude il periodo con un risultato negativo di -276 mila Euro, rispetto
al risultato di -116 mila Euro del 31 dicembre 2021. Nel mese di settembre 2022 è stato inaugurato il
BasicVillage di Milano.
Gli schemi contabili riferiti all’informativa di settore sono riportati alla Nota 7 delle Note Illustrative al bilancio
consolidato.
Analisi Patrimoniale
I dati patrimoniali e finanziari nell’esercizio registrano le variazioni sintetizzate nelle tabelle che seguono:
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Attività immobiliari
40.930
36.537
4.393
Marchi
59.095
59.027
68
Attività non correnti
74.514
38.327
36.187
Diritti d’uso
29.911
23.119
6.792
Attività correnti
248.663
170.779
77.884
Totale attività
453.114
327.789
125.325
Patrimonio netto del Gruppo
149.146
133.822
15.324
Passività non correnti
106.547
72.135
34.413
Passività correnti
197.420
121.832
75.587
Totale passività e Patrimonio netto
453.114
327.789
125.325
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
16
Con riferimento alle variazioni delle attività immobilizzate, nell’anno si si sono registrati investimenti nel settore
Real Estate (Euro 9,9 milioni) principalmente riferite alla ristrutturazione del complesso immobiliare del
BasicVillage di Milano, ubicato presso lo Scalo Farini e al’acquisto dell’immobile sito in Torino – Corso Regio
Parco, 33 e acquisti di macchine elettroniche, di mobili e arredi e attrezzature (Euro 3,4 milioni). La voce Marchi
si è incrementata per effetto della capitalizzazione dei costi sostenuti per la registrazione dei marchi in nuovi
Paesi, per rinnovi ed estensioni, al netto degli ammortamenti di periodo. Sono stati inoltre effettuati investimenti
per lo sviluppo di programmi informatici (2,5 milioni di Euro). L’incremento delle attività non correnti include
inoltre l’avviamento emerso in sede di primo consolidamento della K-Way France (24,5 milioni di Euro) e
l’importo dei key money apportato dalla società francese (5,5 milioni di Euro).
Per il dettaglio si rimanda all’informativa fornita alla Nota 8 in merito all’impatto sui saldi patrimoniali derivante
dall’inclusione di K-Way France nel perimetro di consolidamento.
Il patrimonio netto del Gruppo passa da 133,8 milioni di Euro del 2021 a 149,2 milioni di Euro nel 2022.
Posizione finanziaria
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Posizione finanziaria netta bancaria a breve termine
(41.862)
(2.918)
(38.944)
Debiti finanziari a medio termine
(51.756)
(34.268)
(17.488)
Leasing finanziari
(259)
(515)
256
Posizione finanziaria netta con banche
(93.876)
(37.702)
(56.1748)
Debiti per esercizio futura acquisizione quote
societarie
(17.081)
-
(17.081)
Debiti per diritto d’uso
(30.734)
(24.041)
(6.693)
Posizione finanziaria netta complessiva
(141.691)
(61.743)
(79.948)
Net Debt/Equity ratio (Posizione finanziaria
netta/Patrimonio netto)
0,95
0,46
0,49
La Posizione finanziaria netta verso banche passa dai -37,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2021 ai -93,9
milioni del 31 dicembre 2022. Nel corso del 2022, oltre ad aver sostenuto l’importante crescita commerciale,
sono stati pagati dividendi per 6,1 milioni di Euro e acquistate azioni proprie per 6,5 milioni di Euro. Il Gruppo ha
inoltre acquisito, al costo di 36,9 milioni di Euro, il 100% del capitale sociale della società K-Way France e
investito 9,9 milioni di Euro nel settore Real Estate.
I debiti per earn-out includono la migliore stima della componente variabile del prezzo dovuta ai precedenti
azionisti della K-Way France, il cui ammontare sarà definito sulla base della performance della controllata nel
triennio 2023-25. Si rimanda all’informativa dettagliata fornita alla Nota 8 in merito alla descrizione analitica
degli effetti derivanti dall’acquisizione di K-Way France sulla posizione finanziaria netta del Gruppo.
I debiti per diritti d’uso sono aumentati di circa 6,7 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2021, in relazione
all’apertura di nuovi negozi e rinnovi di contratti di locazione scaduti o in scadenza, e per i nuovi negozi inclusi
nel perimetro con l’acquisizione della Società K-Way France.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
17
LA CAPOGRUPPO
Principali dati economici di BasicNet S.p.A.
Di seguito sono riportati alcuni dati economico-finanziari sintetici relativi all’esercizio 2022, comparati con quelli
dell’esercizio precedente:
(Importi in migliaia di Euro)
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Variazioni
%
Royalties attive e commissioni dei sourcing
24.052
30.131
(6.079)
(20,2%)
Vendite dirette ed altri proventi
14.465
9.788
4.677
47,8%
EBITDA *
8.236
10.229
(1.993)
(19,5%)
EBIT *
3.862
5.962
(2.101)
(35,2%)
Dividendi da società controllate
7.000
-
7.000
100,0%
Proventi da conferimento
-
60.903
(60.903)
(100,0%)
Risultato netto dell’esercizio
11.155
65.689
(54.534)
(83,0%)
* Per la definizione degli indicatori si rimanda al paragrafo a pagina 5 della presente Relazione
Di seguito i dati economici del bilancio separato della Capogruppo:
▪ le royalties attive e commissioni di sourcing, pari a 24,0. milioni di Euro, diminuiscono del 20,2%
rispetto al 2021, in conseguenza del mancato flusso a partire dal 1° luglio di royalties attive e
commissioni di sourcing riferite ai marchi Kappa, Robe di Kappa e Briko il cui relativo ramo aziendale,
come già illustrato, è stato oggetto di conferimento alla Società BasicTrademark S.r.l. (successiva
ridenominata in Kappa S.r.l.).
▪ le vendite dirette e gli altri proventi ammontano a 14,5 milioni di Euro e si confrontano con i 9,8
milioni di Euro dell’esercizio precedente. Gli altri proventi si riferiscono principalmente ai corrispettivi
delle prestazioni di assistenza infragruppo addebitati alle controllate.
Il risultato operativo si attesta a circa 3,9 milioni di Euro (6 milioni di Euro nel 2021), dopo aver stanziato
ammortamenti dei beni materiali ed immateriali per circa 2,6 milioni di Euro e ammortamenti dei diritti d’uso
per 1,8 milioni di Euro.
Nel corso del 2021 BasicNet aveva conferito alla società controllata K-Way S.p.A. il ramo di azienda inclusivo, tra
l’altro, del Marchio, dei relativi contratti di licenza, del magazzino campionari, degli stampi, delle dotazioni
informatiche e del personale coinvolto. Il differenziale tra il valore di conferimento e il valore netto contabile del
ramo conferito aveva comportato la rilevazione di un provento finanziario di 60,9 milioni di Euro.
Il risultato d’esercizio è positivo per 11,2 milioni di Euro, dopo aver accertato imposte per 0,4 milioni di Euro
(4,8 milioni di Euro nel 2021, al netto dei proventi finanziari non ricorrenti, pari a 60,9 milioni di Euro,
rinvenienti dal conferimento alla K-Way S.p.A. del ramo di azienda “K-Way”).
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
18
Analisi patrimoniale
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Attività non correnti
7.498
8.286
(789)
Marchi
102
10
92
Diritti d’uso
7.072
8.419
(1.347)
Partecipazioni
112.250
105.855
6.395
Attività correnti
55.568
82.901
(27.333)
Totale attività
182.490
205.471
(22.981)
Patrimonio netto
146.820
147.948
(1.128)
Passività non correnti
13.860
22.616
(8.756)
Passività correnti
21.811
34.907
(13.097)
Totale passività e Patrimonio netto
182.490
205.471
(22.981)
Le attività non correnti includono gli investimenti effettuati nell’esercizio principalmente per lo sviluppo di
software per 1,9 milioni di Euro, per l’acquisto macchine elettroniche, arredi e altri beni per 0,7 milioni di Euro. Il
valore delle immobilizzazioni immateriali e materiali è iscritto al netto degli ammortamenti di competenza pari a
2,6 milioni di Euro.
I diritti d’uso includono il valore del contratto di locazione immobiliare dell’immobile sede della Società, di
proprietà della società controllata BasicVillage S.p.A., per le annualità future, contabilizzato nel 2019 in
applicazione del principio IFRS 16.
Le partecipazioni, che includono il valore di carico delle partecipazioni direttamente detenute dalla
Capogruppo, si incrementano per effetto della ripatrimonializzazione della BasicItalia S.p.A. e dei conferimenti
alle controllate Kappa S.r.l., Superga S.r.l. e Sebago S.r.l.
Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2022 si attesta a circa 146,8 milioni di Euro (147,9 milioni nel 2021), avendo
distribuito nell’esercizio 2022 dividendi per 6,1 milioni di Euro e acquistato azioni proprie per 6,5 milioni di
Euro.
Posizione finanziaria
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Posizione finanziaria netta a breve termine
(4.089)
(11.403)
7.314
Debiti finanziari a medio termine
(5.406)
(10.656)
5.250
Leasing finanziari
(66)
(120)
54
Posizione finanziaria netta con banche
(9.561)
(22.179)
12.618
Crediti / (Debiti) finanziari verso il Gruppo
36.349
57.372
(21.023)
Debiti per diritto d’uso
(7.124)
(8.441)
1.317
Posizione finanziaria verso il Gruppo
29.225
48.931
(19.706)
Posizione finanziaria netta complessiva
19.664
26.752
(7.088)
La posizione finanziaria netta è positiva per 19,7 milioni di Euro e si confronta con i 26,8 milioni di Euro del
2021.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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PROSPETTO DI RACCORDO FRA RISULTATO CONSOLIDATO E GLI ANALOGHI VALORI DELLA
CAPOGRUPPO
Di seguito viene evidenziato il raccordo al 31 dicembre 2022, tra patrimonio netto e il risultato della Capogruppo
ed il patrimonio netto e il risultato consolidato di Gruppo.
(Importi in migliaia di Euro)
Risultato netto
Patrimonio netto
Bilancio di esercizio BasicNet S.p.A.
11.155
146.819
Risultato di esercizio e patrimonio netto delle società consolidate e valutate
con il metodo del patrimonio netto
25.882
2.328
Eliminazione dei dividendi percepiti dalla Capogruppo
(7.000)
-
Bilancio consolidato di Gruppo
30.037
149.146
IL TITOLO BASICNET
In data 30 maggio 2022 l’assemblea straordinaria della società ha deliberato di eliminare dall’articolo 5 dello
Statuto Sociale - Capitale Sociale - il riferimento al valore nominale delle azioni, di annullare n. 6.993.602 azioni
proprie in portafoglio senza valore nominale di titolarità della Società, mantenendo invariato l’ammontare del
capitale sociale.
Di conseguenza, il Capitale Sociale, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 31.716.673,04 ed è
composto da numero 54.000.000 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale, quotate all’Euronext
Milan (EXM).
Nella tabella che segue si riepilogano i principali dati azionari e borsistici per gli esercizi 2022 e 2021:
(Importi in Euro)
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Risultato per azione
0,5994
0,3965
Dividendo per azione
(1)
0,18
0,12
Pay out ratio
(1) (2)
30,0%
30,2%
Dividend Yield
(1) (3)
3,4%
2,1%
Prezzo a fine esercizio
5,31
5,75
Prezzo massimo d'esercizio
6,69
6,04
Prezzo minimo d'esercizio
4,53
3,89
Capitalizzazione borsistica (in migliaia di Euro)
286.740
350.713
N. azioni che compongono il Capitale Sociale
54.000.000
60.993.602
N. azioni in circolazione
50.112.500
51.275.602
(1) dividendi sui dati 2022 sulla base della proposta di destinazione del risultato all’Assemblea degli Azionisti
(2) rappresenta la percentuale di utile netto consolidato distribuita sotto forma di dividendo
(3) rapporto tra il dividendo unitario e il prezzo dell’azione rilevato all’ultimo giorno dell’esercizio
L’elenco dei soggetti che partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 5% del capitale
sociale (soglia di rilevanza individuata dall’articolo 120, comma 2, del D.Lgs. n. 58 del 1998, con riferimento alla
BasicNet che risulta qualificabile come “Piccola media impresa” ai sensi dell’art. 1, lett. w-quater 1) del D.Lgs. n.
58 del 1998), rappresentato da azioni aventi diritto al voto, secondo le risultanze del libro soci, integrate dalle
comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120, del D.Lgs. n. 58 del 1998, dalle altre informazioni in possesso della
Società e delle ulteriori comunicazioni dovute ai sensi della Delibera Consob N. 21326 del 09/04/2020 è il
seguente:
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
20
Azionista
Quota % su capitale
ordinario e votante
Note
Marco Boglione
37,996%
Possedute indirettamente attraverso la Marco
Boglione e Figli S.r.l. che a sua volta possiede
l'intero capitale di BasicWorld S.r.l. che detiene
il 37,419% e per il residuo 0,577%
direttamente.
BasicNet S.p.A.
7,255%
Azioni proprie in portafoglio.
Helikon Investments Limited
11,546%
Possedute a titolo di gestione discrezionale del
risparmio. La società possiede inoltre strumenti
finanziari “cash-settled equity swap” su azioni
BasicNet pari al 1,672%
Francesco Boglione
7,088%
Possedute indirettamente attraverso Francesco
Boglione S.r.l. per il 1.941% e per il residuo
5,147% direttamente.
Tamburi Investment Partners S.p.A.
5,128%
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
Nell’esercizio della propria attività il Gruppo BasicNet è esposto ad una serie di rischi individuabili a livello
strategico, di mercato e finanziari, oltre a quelli generici connessi alla normale attività di impresa.
Rischi strategici
Si riconducono a fattori che possano compromettere la valorizzazione dei marchi che il Gruppo attua attraverso
il proprio Business System. Il Gruppo deve garantire la capacità di individuare nuove opportunità di business e di
sviluppo territoriale, identificando per ogni mercato licenziatari strutturalmente idonei. Il Gruppo è strutturato
per monitorare l’attività dei propri licenziatari e rilevare online eventuali anomalie nella gestione dei marchi per
i diversi territori. Tuttavia, benché i contratti di licenza commerciale prevedano solitamente il pagamento
anticipato di royalties minime garantite, non si può escludere che situazioni congiunturali che si possono
verificare su alcuni mercati vengano ad influire sulle capacità economico finanziarie di alcuni licenziatari,
riducendo temporaneamente il flusso di royalties che può derivarne, soprattutto nelle circostanze in cui tali
licenziatari abbiano in precedenza superato i livelli minimi garantiti.
Rischi connessi alle condizioni generali dell’economia
Il Gruppo ritiene che il proprio Business System sia dotato della flessibilità necessaria a rispondere
tempestivamente al cambiamento delle scelte dei consumatori e a fasi recessive di portata limitata e localizzata.
Tuttavia, può essere esposto a stati di crisi economica e sociale profonde e generalizzate, che possono
comportare cambiamenti nella propensione ai consumi e, più in generale, nei valori strutturali nel quadro
economico di riferimento.
Il 2022 è stato caratterizzato dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, e dalle conseguenti tensioni
internazionali. Il conflitto non ha avuto, a oggi, impatti diretti di significativa rilevanza sulle operazioni del
Gruppo: le società del Gruppo non acquistano prodotti dai territori interessati dal conflitto e incassano
regolarmente i crediti per le transazioni verso i due Paesi.
Rischi connessi a pandemie
La diffusione del Covid-19 ha generato un’emergenza senza precedenti su scala globale, con importanti
ripercussioni a livello sanitario, sociale ed economico. In un contesto di elevata incertezza, il Gruppo ha
fronteggiato tempestivamente l’emergenza, attivando tutte le misure di protezione a tutela della salute dei
dipendenti e della propria continuità operativa e manterrà nel tempo il livello di attenzione necessaria per
intervenire tempestivamente in eventuali nuovi episodi di pandemia.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Rischi di gestione connessi alla rete dei licenziatari
L’adozione di un sistema di rete di licenziatari ha permesso ai marchi del Gruppo di espandersi e di acquisire
rapidamente nuovi mercati. Il Gruppo è strutturato per monitorare l’attività dei propri licenziatari e rilevare
online eventuali anomalie nella gestione dei marchi per i diversi territori. Il fattore più importante del sistema è
dunque quello di garantire la capacità di individuare nuove opportunità di business e di sviluppo territoriale
identificando per ogni mercato licenziatari strutturalmente idonei. Pertanto, il rischio più rilevante è
rappresentato dalla individuazione di licenziatari che non siano adeguati al compito e al contesto territoriale.
Per far fronte a tale rischio, il Gruppo ha adottato specifiche misure nella valutazione della scelta dei licenziatari
e nella predisposizione della contrattualistica, tra cui:
▪ l’utilizzo parallelo del management del Gruppo e di fonti di informazione locali specializzate per
l’individuazione e la negoziazione con i licenziatari;
▪ l’utilizzo di contratti di licenza basati su uno standard consolidato nel tempo, predisposto da legali esterni
internazionali o specializzati sul territorio del licenziatario per far fronte a eventuali deroghe, modifiche o
integrazioni, per effetto di volontà negoziali concordate o di compliance a specifiche normative locali;
▪ l’utilizzo di contratti di licenza di tre/cinque anni che includono clausole di way-out nel caso in cui le
performance del licenziatario siano inadeguate.
Il Gruppo ha inoltre istituito dal 2012 la “dotcom” BasicAudit che svolge attività di controllo, verifica ed analisi
rispetto alla conformità delle attività dei licenziatari, individuando eventuali discrepanze nel loro operato,
sviluppando clausole contrattuali che richiedono la redazione annuale dei certified statement da parte di
International Auditing Firm per la certificazione dei dati trasmessi al Gruppo, e svolgendo controlli specifici
presso le sedi dei licenziatari.
Rischi connessi alla produzione dei prodotti del Gruppo BasicNet
BasicNet svolge una rilevante attività di selezione e monitoraggio dei Sourcing Center, ovvero delle aziende
licenziatarie incaricate di gestire i flussi produttivi dei prodotti finiti a marchi del Gruppo, che vengono
distribuiti dalle imprese licenziatarie commerciali nelle aree di loro competenza e ha sviluppato una piattaforma
informatica che consente un collegamento diretto fra il licenziatario produttivo e quello commerciale.
I rischi teorici che sono stati individuati con riferimento al sistema dei Sourcing Center sono:
▪ la possibilità di non riuscire ad individuare tramite i Sourcing Center produttori che possano garantire i
necessari standard qualitativi richiesti da BasicNet per il confezionamento dei prodotti;
▪ il rischio di trust fra Sourcing Center, che possa impedire la corretta individuazione dei costi dei prodotti;
▪ il rischio di mancato rispetto delle normative internazionali per quanto riguarda i contratti di lavoro ed il
rispetto delle normative di sostenibilità e di sicurezza, che si potrebbe riverberare sull’immagine
internazionale dei marchi del Gruppo.
Per gestire correttamente tali rischi, BasicNet si è dotato di specifici meccanismi di gestione, tra cui:
▪ una selezione dei Sourcing Center basata su una valutazione dei requisiti tecnici necessari per soddisfare le
esigenze espresse dal Gruppo in termini di qualità, volumi e tempi di produzione (contenuti nel “Sourcing
Agreement”), oltreché di solidità finanziaria del produttore, effettuata con specifiche visite in loco, ripetute
nel tempo per valutarne la continuità;
▪ l’utilizzo di procedure di controllo anti-trust che prevedono che i prodotti strategici siano prodotti da
almeno due/tre Sourcing Center se possibile presenti in diverse aree geografiche, che ogni cinque anni
venga data alternanza alla fonte produttiva e che i produttori non occupino per più del 50% della loro
capacità produttiva con prodotti di marchi del Gruppo;
▪ l’utilizzo di contratti con i Sourcing Center che prevedono l’impegno dei contraenti al rispetto delle
normative locali e internazionali in materia giuslavoristica e ambientale e la sottoscrizione di un impegno al
rispetto del Codice di Condotta, basato sulle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale
del Lavoro (OIL) e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e del Forbidden Chemicals Agreement;
▪ i flussi generati dall’attività dei Sourcing Center sono infine assoggettati alle verifiche di BasicAudit.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Rischio di cambio
L’attività del Gruppo è soggetta a rischi di cambio per quanto riguarda gli acquisti di merce, nonché per gli
incassi di royalties attive percepite dai licenziatari commerciali e di commissioni riconosciute dai Sourcing
Center non appartenenti all’area dell’Euro. Tali transazioni sono per lo più effettuate in Dollari USA e, in misura
marginale, in Yen giapponesi, in Sterline inglesi e Franchi svizzeri.
I rischi derivanti dall’oscillazione del Dollaro USA sui prezzi di acquisto dei prodotti sono valutati, in via
preliminare, in sede di predisposizione dei budget e dei listini di vendita dei prodotti finiti, in modo da coprire
adeguatamente l’influenza che tali oscillazioni potrebbero avere sulla marginalità delle vendite.
Successivamente, i flussi finanziari attivi in valuta, rivenienti dall’incasso delle royalties attive e delle
commissioni di sourcing vengono utilizzati per coprire i flussi di pagamento in valuta delle merci, nell’ambito
dell’operatività ordinaria della Tesoreria centralizzata di Gruppo.
Per la parte di esborsi in valuta non coperta dai flussi finanziari attivi, o nelle circostanze in cui siano significativi
gli sfasamenti temporali fra incassi e pagamenti, vengono effettuate operazioni di copertura tramite appositi
contratti di acquisto o vendita a termine (c.d. flexi term).
Il Gruppo non assume posizioni in strumenti finanziari derivati riconducibili a finalità speculative.
Rischio di credito
I crediti commerciali del Gruppo derivano dalle royalties attive da licenziatari commerciali, dalle commissioni
addebitate ai Sourcing Center e dai ricavi dalla vendita di prodotti finiti.
I crediti per royalties sono in larga misura garantiti da fideiussioni bancarie, fideiussioni corporate, lettere di
credito, depositi cauzionali o pagamenti anticipati, rilasciati dai licenziatari.
I crediti per commissioni di sourcing sono garantiti dal flusso di partite debitorie delle controllate Kappa S.r.l., K-
Way S.p.A., BasicItalia S.p.A., Kappa France S.a.s. e K-Way France S.a.s. verso i medesimi Sourcing Center.
I crediti nei confronti dei retailer di abbigliamento e calzature italiani e francesi, in capo alle controllate, sono
oggetto di attento e costante monitoraggio da parte di uno specifico team della società, che opera in stretta
collaborazione con studi legali specializzati e con i partner che operano sul territorio, a partire dalla fase di
acquisizione degli ordini dai clienti. I crediti verso i brand store in franchising hanno liquidazione settimanale,
correlata alle loro vendite e non presentano sostanziali rischi di insolvenza.
Rischio di liquidità
Il settore a cui il Gruppo appartiene è caratterizzato da fenomeni di stagionalità, che incidono sul momento di
approvvigionamento delle merci rispetto al momento della vendita, in modo particolare nelle circostanze in cui i
prodotti siano acquistati in mercati in cui i costi di produzione possono essere più favorevoli e da dove il lead
time si dilata però sensibilmente. Tali fenomeni comportano effetti di stagionalità anche nel ciclo finanziario
delle società commerciali del Gruppo.
L’indebitamento a breve termine, che finanzia l’attività commerciale, è costituito da “finanziamenti
all’importazione” e da “anticipazioni bancarie autoliquidabili”, assistite dal portafoglio commerciale. Il Gruppo
gestisce il rischio di liquidità attraverso il controllo degli elementi componenti il capitale circolante operativo con
posizioni specifiche di presidio sul livello delle scorte, dei crediti, dei debiti verso fornitori e di tesoreria, con
reporting specifici in tempo reale o, per talune informazioni, con cadenza almeno mensile, a livello massimo del
proprio Management.
Rischi di fluttuazione dei tassi di interesse
I rischi di fluttuazione dei tassi di interesse dei finanziamenti a medio termine sono, in alcuni casi, oggetto di
copertura (c.d. swap) con conversione da tassi variabili in tassi fissi.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Rischi relativi alle controversie legali e fiscali
Il Gruppo può essere soggetto a cause legali e fiscali riguardanti problematiche di diversa natura, sottoposte alla
giurisdizione di diversi Stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile prevedere con esattezza
l’esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Inoltre, il Gruppo è parte attiva in controversie legate alla
protezione dei propri Marchi, o dei propri prodotti, a difesa dalle contraffazioni. Le cause e i contenziosi contro il
Gruppo spesso derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette a un diverso grado di incertezza,
inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili.
Nel normale corso del business, il Management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia
fiscale. Il Gruppo accerta una passività a fronte di eventuali contenziosi quando ritiene probabile che si possa
verificare un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere
attendibilmente stimato.
Di seguito sono riepilogate le principali controversie in cui il Gruppo è coinvolto.
Contenzioso fiscale
Deducibilità TFM
Nei primi mesi del 2018 si è iniziato un contenzioso fiscale con l’Agenzia delle Entrate a seguito di una verifica
fiscale della Guardia di Finanza per gli esercizi dal 2012 al 2017 presso la BasicNet S.p.A. Nell’avviso di
accertamento l’Agenzia contesta la parziale indeducibilità dell’accantonamento effettuato a titolo di Trattamento
di Fine Mandato (TFM) stanziato per gli organi delegati per gli esercizi dal 2012 al 2015, sulla base di
un’interpretazione delle norme che regolano il Trattamento di Fine Rapporto del personale dipendente estesa al
TFM, nella totale assenza di specifiche norme fiscali. Le pretese impositive dell’Agenzia delle Entrate sono di
circa 360 mila Euro per IRES oltre a sanzioni e interessi. Non condividendo l’interpretazione dell’Agenzia delle
Entrate, preso atto anche della sussistenza di pronunce giurisprudenziali favorevoli in analoghe controversie, la
Società ha presentato ricorso per tutti gli anni oggetto di accertamento. Nel mese di marzo 2019 la Commissione
Tributaria Provinciale di Torino ha accolto il ricorso presentato dalla BasicNet. L’Agenzia delle Entrate ha
presentato appello avverso la decisione della Commissione Tributaria. L’udienza avanti la Commissione
Tributaria Regionale tenutasi nel mese di settembre 2020 ha confermato il giudizio della Commissione
Tributaria Provinciale di Torino, accogliendo le ragioni di BasicNet.
Nel mese di aprile 2021, la Corte Suprema di Cassazione ha notificato a BasicNet l’impugnazione da parte
dell’Agenzia delle Entrate. Nel mese di febbraio 2023, la Sezione VI ha disposto il rinvio del giudizio alla Sezione
V della stessa Suprema Corte.
Presunta esterovestizione Basic Properties America
In data 28 dicembre 2018 è pervenuto un avviso di accertamento dell’Agenzia delle Entrate a carico della società
controllata Basic Properties America, Inc., con sede legale e amministrativa a New York - USA, in seguito al
controllo sulla BasicNet operato dalla Guardia di Finanza nel 2017, a fronte della contestazione di presunta
esterovestizione della società controllata americana, avanzata da quest’ultima. Gli accertamenti hanno
inizialmente riguardato gli esercizi 2011, 2012 e 2013 e contestato imposte presuntivamente evase in Italia per
circa 3,6 milioni di Euro, oltre ad interessi e sanzioni. Sono inoltre stati trasmessi avvisi di accertamento alla
Basic Trademark S.A. e alla Superga Trademark S.A. per presunta evasione di IVA per circa 1 milione di Euro, sul
presupposto che le royalties pagate dalla Basic Properties America, Inc., considerata fiscalmente italiana, a
queste due società avrebbero dovuto essere assoggettate ad IVA. Nel mese di luglio 2019 sono inoltre pervenuti
analoghi avvisi di accertamento per l’esercizio 2014 con richiesta di ulteriori imposte per circa 0,3 milioni di
Euro ed IVA per circa 0,1 milioni di Euro.
Non ritenendo fondate le argomentazioni a supporto della tesi avanzata dall’Agenzia, le società hanno presentato
ricorsi avverso gli avvisi di accertamento ed istanze di provvisoria sospensione degli effetti esecutivi degli
accertamenti. La Commissione Tributaria Provinciale di Torino , che aveva già accolto nel mese di ottobre 2019
l’istanza di provvisoria sospensione, a fine gennaio 2020 ha accolto integralmente i ricorsi riuniti della Basic
Properties America Inc., della BasicTrademark S.A. (ora Kappa S.r.l.) e della Superga Trademark S.A. (divenuta
S.r.l. e successivamente incorporata nella BasicTrademark S.r.l.) ed annullato gli avvisi di accertamento emessi
dall’Agenzia delle Entrate.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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L’Agenzia delle Entrate ha presentato nel mese di giugno 2020 appello avverso la decisione della Commissione
Tributaria Provinciale. Nel mese di febbraio 2023, la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Piemonte
ha rigettato i motivi di impugnazione dell’Agenzia delle Entrate, confermando la decisione di primo grado
favorevole al Gruppo.
Nei mesi di maggio e giugno 2021, sono pervenuti gli avvisi di accertamento relativi all’annualità 2015, con
ulteriori richieste di circa 0,2 milioni di Euro per imposte dirette e 0,3 milioni di Euro per IVA: le società hanno
predisposto i rispettivi ricorsi nonché le istanze di provvisoria sospensione degli effetti. L’Agenzia Entrate
Riscossione ha egualmente preso in carico le somme richieste, notificando cartelle di riscossione pari a un terzo
dei rispettivi avvisi di accertamento. Nel mese di gennaio 2023 la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di
Torino ha accolto i ricorsi proposti dalle Società del Gruppo.
Nel mese di ottobre 2022, sono infine pervenuti gli avvisi di accertamento relativi all’annualità 2016, con
ulteriori richieste di circa 0,4 milioni di Euro per imposte dirette e 0,3 milioni di Euro per IVA: le società hanno
predisposto i rispettivi ricorsi nonché le istanze di provvisoria sospensione degli effetti. A fine febbraio la Corte
di Giustizia Tributaria di primo grado di Torino ha sospeso l’esecuzione degli atti impugnati e fissato l’udienza di
merito a giugno 2023.
Il collegio difensivo procede nel contradditorio con gli uffici competenti per ciascuna annualità e grado di
giudizio.
Contenzioso commerciale
Diritto di prelazione FISI
La BasicItalia S.p.A. ha esercitato, in data 3 giugno 2021, il proprio diritto di prelazione, previsto dall’accordo in
scadenza al 30 aprile 2022, per la stipula di un nuovo contratto di sponsorizzazione della Federazione Italiana
Sport Invernali tramite il marchio Kappa nel quadriennio 2022-26, che include le Olimpiadi Milano Cortina 2026.
Ciononostante, la FISI ha ritenuto che l’esercizio del diritto di prelazione da parte della BasicItalia S.p.A non fosse
sufficiente a concludere un contratto e ha comunicato al Gruppo BasicNet l’intenzione di firmare un accordo di
sponsorizzazione con un terzo.
In attesa dell’esito della causa di merito, il Gruppo BasicNet ha avanzato richiesta di ordinanza cautelare dinanzi
al Tribunale di Milano. In data 14 luglio 2022, il Tribunale in composizione collegiale ha accolto il reclamo
proposto dal Gruppo BasicNet riconoscendone come fondate le ragioni: la conseguente ordinanza cautelare
identificava una palese violazione del patto di prelazione da parte della FISI e ordinava alla Federazione di
astenersi dal concludere nuovi contratti con fornitori diversi dal Gruppo BasicNet fino al 2026. Ciononostante,
FISI ha totalmente disatteso l’ordinanza cautelare.
La sentenza nella causa di merito, emessa in data 23 febbraio 2023, conferma tale ordinanza cautelare e la
posizione della BasicItalia S.p.A. ossia che dal momento di accettazione della BasicItalia S.p.A. delle condizioni
offerte dalla FISI, e quindi fin dal 3 giugno 2021, tra BasicItalia S.p.A. e FISI si è concluso un nuovo contratto di
sponsorizzazione per le stagioni 2022/23 fino alla stagione 2025/26, riconoscendo anche un diritto di
prelazione a favore di Basic Italia S.p.A. per il successivo quadriennio.
Il Tribunale ha conseguentemente condannato la FISI ad adempiere alle obbligazioni contrattuali, inibendo alla
FISI la conclusione di contratti di fornitura e sponsorizzazione con terzi diversi da BasicItalia S.p.A. e l’utilizzo
nell’attività agonistica di articoli di abbigliamento con marchi diversi da quelli indicati nel contratto tra
BasicItalia S.p.A e FISI. Per quanto riguarda il risarcimento del danno, il Tribunale ha stabilito che il danno che
consegue all’inadempimento della FISI potrà essere valutato e quantificato integralmente solo a seguito
dell’ultima stagione agonistica almeno fino al 2025/2026.
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ALTRE INFORMAZIONI
LE RISORSE UMANE e INFORMAZIONI RELATIVE ALL’AMBIENTE
Le informazioni relative alle Risorse Umane e all’ambiente sono approfondite nelle apposite sezioni contenute
all’interno della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex D.Lgs. 254/2016, rispettivamente ai
paragrafi 3 e 4, cui si rimanda.
AZIONI PROPRIE
In base ai programmi di acquisto di azioni proprie, rispettivamente autorizzati dall'Assemblea del 13 aprile 2022
(revocato dall’Assemblea del 30 maggio 2022) e dall’Assemblea del 30 maggio 2022, valido fino alla data
dell'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022, alla data della presente Relazione, sono state
acquistate 731.102 azioni pari all’1,35% del Capitale Sociale, al prezzo medio di 5,63 Euro per un esborso
complessivo pari a 4.115.325 Euro.
Alla data odierna BasicNet detiene complessive n. 3.917.500 azioni proprie (pari al 7,255% del Capitale Sociale),
per un investimento di oltre 14 milioni di Euro. Il Gruppo intende proseguire anche per il 2023 il programma di
acquisto di azioni proprie e proporre all’Assemblea degli Azionisti il rinnovo dell’autorizzazione. La proposta ha
la finalità di conferire alla Società un utile strumento nell’ambito di progetti coerenti con le linee strategiche che
la Società intende perseguire, in relazione alle quali si concretizzi l’opportunità di scambi azionari ovvero
costituendole in garanzia nell’ambito di operazioni finanziarie.
INFORMAZIONI RELATIVE AI PIANI DI STOCK OPTION
Alla data della presente Relazione non è attivo alcun piano di stock option.
REGIME DI OPT-OUT
Il Consiglio di Amministrazione di BasicNet ha deliberato in data 19 dicembre 2012, ai sensi della Delibera
Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, di aderire al regime di opt-out di cui agli articoli 70, comma 8 e 71, comma
1-bis, del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione
dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di
capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
AZIONI POSSEDUTE DA AMMINISTRATORI E SINDACI
Le informazioni riguardanti le azioni possedute da Amministratori e Sindaci sono riportate nella Relazione sulla
Remunerazione, reperibile con la documentazione dell’Assemblea 2022 sul sito www.basicnet.com, cui si fa
rimando.
RAPPORTI CON CONTROLLANTI, COLLEGATE, ALTRE PARTECIPAZIONI E PARTI CORRELATE
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate si precisa che le stesse non sono qualificabili né
come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette
operazioni sono regolate a condizioni di mercato.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate nella Nota 51 del bilancio consolidato.
I rapporti fra le società del Gruppo, che si sostanziano in acquisti di merce e prestazioni di servizi, conclusi alle
normali condizioni di mercato, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, ma rientrano
nell’ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e sono elisi in sede di consolidamento.
Gli effetti derivanti dai rapporti tra BasicNet S.p.A. e le sue controllate sono evidenziati nel bilancio della
Capogruppo e nelle Note Illustrative al bilancio.
Le società del Gruppo di diritto fiscale nazionale hanno aderito, in capo alla BasicNet S.p.A. al consolidamento
fiscale previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR -DPR 22 dicembre 1986 n.917.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 29 ottobre 2010 e da ultimo aggiornato a giugno 2021 la
procedura per operazioni con parti correlate, i contenuti della quale sono riassunti nella Relazione sul Governo
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Societario e gli Assetti Proprietari. La procedura è altresì reperibile nella versione integrale sul sito Internet del
Gruppo (www.basicnet.com nella sezione “Corporate Governance BasicNet”).
Disciplina delle società controllate aventi sede in Paesi Extra-UE
Con riferimento alle previsioni di cui all’art. 15 del Regolamento Mercati, la Società e le sue controllate
dispongono di sistemi amministrativo-contabili che consentono la messa a disposizione del pubblico delle
situazioni contabili predisposte ai fini della redazione del bilancio consolidato dalle società che ricadono
nell’ambito di tale normativa e sono idonei a far pervenire regolarmente alla direzione e al revisore della
Capogruppo i dati necessari per la redazione del bilancio consolidato stesso.
Sussistono quindi le condizioni di cui al citato art. 16, lettere a), b) e c) del Regolamento Mercati emanato da
Consob.
La composizione del Consiglio di Amministrazione delle Società è consultabile sul sito
www.basicnet.com/ilgruppo/organisociali.
RICERCA E SVILUPPO
In coerenza con i propri obiettivi economici e con le responsabilità assunte nei confronti dei propri portatori di
interesse, il Gruppo individua nella ricerca e nell’innovazione una condizione prioritaria di crescita e di successo.
L’attività di ricerca e sviluppo del Gruppo si svolge essenzialmente su tre direttrici:
▪ la ricerca sul prodotto in termini di sviluppo di collezioni di abbigliamento e calzature sportive ed
informali;
▪ la ricerca informatica, in termini di sviluppo di sistemi di raccolta e trasmissione di dati;
▪ la ricerca e lo sviluppo di linee guida della comunicazione e del marketing.
Tali direttrici, perseguite avvalendosi in gran parte di risorse interne, si traducono principalmente in tre
categorie di attività legate alla ricerca e allo sviluppo:
▪ ideazione, concept e design del prodotto, in base alle esigenze di mercato e alle specifiche performance
richieste dai clienti per i capi di abbigliamento;
▪ ideazione, design e validazione dei software/applicazioni e app costituenti la piattaforma IT, anche in
base alle esigenze evidenziate dai licenziatari;
▪ ideazione e realizzazione delle linee guida della “comunicazione di marketing” globale, da rendere
disponibili sul portale web ai licenziatari commerciali per lo sviluppo del marketing locale.
Ideazione e progettazione di disegni e modelli sui prodotti di abbigliamento
Tale categoria comprende la ricerca sul prodotto in termini di sviluppo di collezioni di abbigliamento e calzature
sportive ed informali: dalla ricerca di materiali, all’ideazione stilistica e grafica dei capi, alla definizione delle
specifiche tecniche di produzione, all’ottenimento di prototipi e capi campione con attenzione ai temi di
sostenibilità ambientale nella ricerca di materiali e lavorazioni. K-Way, Kappa, Superga, Briko e Sebago si
occupano di sviluppare i disegni e modelli relativamente ai marchi del Gruppo, con l’obiettivo di
commercializzare prodotti ad alto valore aggiunto e di elevato apprezzamento per i consumatori in termini
estetici, quali il colore, i materiali e la forma. Al fine di validare i disegni e modelli vengono condotte attività di
prototipazione (anche con l’ausilio di stampanti 3D) che permettano di condividere i progetti con i Licensee e i
Sourcing Center anche e, soprattutto, prima che sia iniziata l’effettiva produzione. Nello specifico vengono
effettuate attività di ideazione, design di base e prototipazione per tutti i disegni e modelli aventi caratteri di
unicità e individualità. L'insieme di tutti i primi disegni costituisce la “Meta-collezione” che, attraverso il
recepimento dei commenti provenienti dai vari Licensee, diventa “Mega-collezione”, ovvero insieme degli articoli
approvati. La “Mega-collezione” viene resa disponibile sulla piattaforma web per l’acquisto del campionario da
parte dei Licensee. La selezione degli articoli acquistati costituisce la “Collezione” distribuita sul mercato.
Sviluppo di nuovi software
Questa categoria include la ricerca informatica, in termini di sviluppo di sistemi informativi proprietari per
collegare le società del Network BasicNet fra loro e con l’esterno.
I software e le app sviluppate possono essere suddivisi in tre macro-tipologie, che rispecchiano l’utilizzo a cui
sono destinati:
▪ Software/applicazioni funzionali alla gestione aziendale ossia soluzioni informatiche verticali per le
varie funzioni aziendali che possano essere automatizzate e/o monitorate all'interno dell'azienda,
permettendo così agli utilizzatori di operare in un contesto uniforme ed integrato;
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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▪ Software/applicazioni funzionali all’e-commerce: soluzioni di business altamente innovative e ad ampio
spettro in termine di interfaccia multicanalità e marketing;
▪ Software/applicazioni funzionali alla Web-Integration: piattaforme innovative per la gestione degli
scambi di informazioni all’interno del Network e predisposte per l’interconnessione con i sistemi di
licenziatari e sourcing.
In generale, queste tipologie di software vengono utilizzate all’interno delle specifiche aree funzionali per
svolgere attività quali ad esempio la selezione, la negoziazione e la stipula dei contratti di licenza, la gestione
dell’acquisto di beni e servizi, la gestione della vendita operata tramite e-commerce, la gestione di tutte le attività
inerenti l’amministrazione, la gestione del personale e degli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul
lavoro, la gestione dei flussi finanziari, la gestione della comunicazione istituzionale e commerciale, le attività
inerenti le sponsorizzazioni e le attività inerenti l’ideazione della nuova collezione e la messa a disposizione di
queste per le società del Network.
Valorizzazione e sponsorizzazione dei marchi
Questa categoria comprende la ricerca sulla comunicazione e sul marketing, ovvero il mezzo che le imprese
licenziatarie o proprietarie dei Brand hanno a disposizione per informare gli utenti finali sui prodotti e le loro
particolarità rispetto ai competitor o allo “stato dell’arte”, oltre che per pubblicizzare i propri prodotti e marchi.
In definitiva le attività di comunicazione e di marketing contribuiscono al valore dei Marchi e sostengono le
vendite diffondendone la conoscenza, favorendo giudizi o percezioni positive nei riguardi del marchio e
rafforzando la fedeltà dei clienti. Da ciò ne deriva che, affinché un marchio possa crescere nel lungo periodo, è
necessaria l’organizzazione del marketing gestita in modo appropriato, e quindi in modo da soddisfare un
insieme sempre più ampio di soggetti e tenere in considerazione una molteplicità di obiettivi. Ciascuna società
[brand] per il proprio marchio di riferimento ha il compito di definire la strategia commerciale del Gruppo e di
gestire il corretto mix dei canali distributivi. Ai licenziatari definiti su base territoriale è, invece, affidato lo
svolgimento dell'attività di marketing da implementarsi in maniera coerente secondo le linee guida del Gruppo.
L’attività svolta in questo senso è, dunque, riconducibile alle seguenti modalità di comunicazione: promozione
delle vendite, pubbliche relazioni, propaganda e marketing interattivo.
Nella conduzione del proprio business, il Gruppo BasicNet si impegna ad assicurare condizioni di correttezza e
trasparenza nei confronti di tutti i propri portatori di interesse, con particolare riferimento agli azionisti, ai
dipendenti e ai business partner. Lo sviluppo del business di BasicNet è incentrato sulla compliance a leggi e
regolamenti, alla lotta alla corruzione, ai valori etici e al rispetto dei diritti umani. La Relazione sul Governo
Societario e gli Assetti Proprietari e la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che seguono
rappresentano uno strumento chiave in termini di trasparenza e responsabilità verso gli attori coinvolti dal
Gruppo.
FATTI SUCCESSIVI ALLA FINE DELL’ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Prevedibile andamento della gestione
Sulla base del portafoglio ordini acquisito e del previsto contributo dei flussi di royalties e sourcing commission,
è possibile attendere che anche per l’esercizio in corso si confermi lo sviluppo positivo del fatturato consolidato.
I risultati della gestione caratteristica restano comunque condizionati all’evolversi del contesto macroeconomico
e geopolitico globale.
* * *
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PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO
Signori Azionisti,
Vi sottoponiamo la seguente:
DELIBERAZIONE
l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A. visti i risultati dell’esercizio al 31 dicembre 2022, vista la
Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione e preso atto delle Relazioni del Collegio Sindacale e
della Società di Revisione EY S.p.A.,
DELIBERA
di approvare la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Gestione ed il Bilancio chiuso al 31 dicembre
2022, in ogni sua parte e nel complesso.
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL’UTILE DELL’ESERCIZIO 2022 E DI DISTRIBUZIONE DIVIDENDO.
DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI.
Signori Azionisti,
Vi proponiamo di destinare l’utile di esercizio di Euro 11.155.496,19 come segue:
a ciascuna delle n. 50.082.500 azioni ordinarie in circolazione (al netto delle
n. 3.917.500 azioni proprie, detenute al 9 marzo 2023) un dividendo di 0,18
Euro al lordo delle ritenute di legge, per un ammontare di
Euro
9.014.850,00
a utili portati a nuovo per l’importo residuo, pari a Euro 2.140.646,19
La distribuzione del dividendo sarà in pagamento dal 26 aprile 2023 con data di legittimazione a percepire
l’importo (record date) il 25 aprile 2023 e stacco cedola (numero 16) il 24 aprile 2023.
Vi proponiamo inoltre che, qualora alla data di stacco del dividendo le azioni aventi diritto fossero in numero
inferiore a quanto sopra indicato in virtù di eventuali acquisti di azioni proprie effettuati dalla Società, il relativo
dividendo sia accantonato a Utili portati a nuovo, così come eventuali arrotondamenti effettuati in sede di
pagamento.
Proponiamo pertanto la seguente:
DELIBERAZIONE
l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A.
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DELIBERA
di approvare la proposta di destinazione dell’utile d’esercizio di Euro 11.155.496,19 come sopra rappresentata e
la proposta di pagamento del dividendo di Euro 0,18 a ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione e aventi
diritto alla data di stacco cedola.
Torino, 9 marzo 2023
per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Daniele Boglione
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RELAZIONE SULLA CORPORATE GOVERNANCE
Premessa
Ai sensi dell’art. 123-bis del D.lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza, di seguito “TUF”), le società quotate
devono diffondere annualmente una “Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari”, nella quale sono
riportate le informazioni sulla volontaria adesione ad un codice di comportamento promosso da società di
gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, motivando le ragioni dell'eventuale mancata
adesione ad una o più disposizioni. In tale relazione le società quotate devono in ogni caso indicare le pratiche di
governo societario “effettivamente applicate dalla società al di là degli obblighi previsti dalle norme legislative o
regolamentari”.
L’art. 89-bis del Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (e successive
modifiche) in materia di emittenti (di seguito il “Regolamento Consob”), nel disciplinare l’obbligo di cui sopra,
stabilisce che le società quotate che non hanno aderito o che intendono non proseguire nell’adesione a codici di
comportamento, devono darne notizia in una relazione da pubblicare annualmente, anche sul sito internet della
società congiuntamente alla relazione sulla gestione.
BasicNet è dotata di un proprio modello di governance, costantemente aggiornato in relazione all’evoluzione
della normativa sulle società quotate. Inoltre, dalla quotazione BasicNet ha sempre aderito al Codice di
Autodisciplina promosso da Borsa Italiana e, in linea con la Raccomandazione UE n. 208/2014 e come previsto al
Par. IV dei “Principi guida” del Codice Corporate Governance, ha sempre fornito evidenza e spiegazione, nella
Relazione annuale resa al Mercato, laddove eventuali principi o criteri applicativi fossero stati disattesi.
BasicNet ha ritenuto di non proseguire l’adesione al Codice di Corporate Governance se non nella misura in cui le
raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte dalla legislazione in vigore per le società
quotate, ovvero Codice Civile, Testo Unico della Finanza e le correlate norme regolamentari emanate da Consob,
da Borsa Italiana e dai Regolamenti Europei applicabili.
La Società, valutato come il proprio modello di corporate governance via via implementato a seguito dell’entrata
in vigore di nuove norme, abbia sempre garantito piena trasparenza e correttezza nella conduzione del business,
nonché un equilibrato ed efficace sistema dei controlli e presidio dei rischi, ha ritenuto che alcune previsioni del
Codice, rappresentino, avendo riguardo delle dimensioni e della composizione dell’azionariato della stessa,
creino, di fatto, delle sovrapposizioni in termini di compliance, obbligando la società a ripetere gli stessi explain..
Le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance saranno comunque seguite laddove ritenute utili e
opportune per la Governance della Società.
Per una più agevole lettura, nella redazione della presente Relazione si è seguito il format suggerito da Borsa
Italiana alle società emittenti nell’ultima edizione del gennaio 2022, con gli opportuni adattamenti al modello di
governo societario di BasicNet S.p.A.
1. PROFILO DELL’EMITTENTE
Il Gruppo BasicNet opera nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori con i marchi
Kappa
®
, Robe di Kappa
®
, K-Way
®
, Superga
®
, Briko
®
, Jesus
®
Jeans, Sabelt
®
e Sebago
®
.
L'attività del Gruppo consiste nello sviluppare il valore dei marchi e nel diffondere i prodotti a essi collegati
attraverso una rete globale di aziende licenziatarie indipendenti. Questa rete di aziende viene definita
"Network". Da qui il nome BasicNet. Il Network dei licenziatari copre tutti i più significativi mercati del
mondo.
Da sempre l’operato di BasicNet mira alla creazione di valore per gli Azionisti e, più in generale, per tutti
coloro che sono coinvolti dalle attività del Gruppo. Tra i principali portatori di interesse, vi sono categorie
direttamente collegate alle attività di business, come le Risorse del Gruppo, il Network dei licenziatari, gli
Investitori, gli Azionisti e la Comunità finanziaria, le P.A., gli Enti governativi e di controllo, le Comunità
locali e la Collettività in cui il Gruppo opera.
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Il successo sostenibile è perseguito, tra l’altro, attraverso il Business System di BasicNet, caratterizzato
dall’offrire opportunità di business ad una rete globale di aziende indipendenti, partner del Gruppo, che
siano essi Licenziatari di produzione (Sourcing Center) o Licenziatari commerciali (Licensee). BasicNet è
pertanto consapevole di come la crescita economica del Gruppo stesso sia strettamente collegata allo
sviluppo economico dei propri licenziatari e di come questo legame rappresenti un primo importante
fattore di sostenibilità, già intrinseco nella natura delle attività del Gruppo.
Il Gruppo da tempo lavora per innovare il design e la qualità delle collezioni e la ricerca di prodotti e
materiali sostenibili. Tale attività è iniziata con i marchi Kappa
®
e Robe di Kappa
®
ed è proseguita con
K-Way
®
, che nelle proprie collezioni include processi e materiali ecosostenibili, con Superga
®
(la sua “2750”
è la prima sneaker al mondo realizzata al 100% con materie prime naturali) e con Sebago
®
, il cui punto di
forza è rappresentato dalla durata e dalla robustezza del prodotto, e con Briko
®
.
Il Gruppo fa capo a BasicNet S.p.A. - con sede a Torino - quotata alla Borsa Italiana di Milano.
La Governance di BasicNet S.p.A. è rappresentata dall’Assemblea degli Azionisti, dal Consiglio di
Amministrazione e dal Collegio Sindacale.
La società ha redatto la Dichiarazione di carattere non finanziario ai sensi del D.lgs. n.254/2016 che è
pubblicata unitamente alla Relazione sulla Gestione nella Relazione Finanziaria Annuale, reperibile sul sito
www.basicnet.com.
BasicNet rientra nella definizione di PMI ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera w-quater 1), del TUF e
dell’articolo 2 ter del Regolamento Emittenti Consob ed è compresa nell’elenco pubblicato da Consob sul
proprio sito internet al seguente link https://www.consob.it/web/area-pubblica/emittenti-quotati-pmi
La capitalizzazione media del 2022 è stata di Euro 338,8 milioni Euro, mantenendo il requisito di PMI.
BasicNet non rientra nelle definizioni del Codice di “società grande” né di “società a proprietà concentrata”,
come introdotte dal nuovo Codice di Corporate Governance.
2. INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DEL 09 MARZO 2023 (ex articolo 123-
bis. 1 comma, TUF)
a) Struttura del Capitale Sociale (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)
In data 30 maggio 2022 l’assemblea straordinaria della società ha deliberato di eliminare dall’articolo 5
dello Statuto Sociale - Capitale Sociale - il riferimento al valore nominale delle azioni, di annullare n.
6.993.602 azioni proprie in portafoglio senza valore nominale di titolarità della Società, mantenendo
invariato l’ammontare del capitale sociale. Di conseguenza, il Capitale Sociale, interamente sottoscritto e
versato, ammonta a Euro 31.716.673,04 ed è composto da numero 54.000.000 azioni ordinarie quotate
all’Euronext Milan (EXM).
Alla data della presente Relazione, la Società possiede n. 3.917.500 azioni proprie pari al 7,25% del totale
delle azioni costituenti il capitale sociale.
La Società non ha emesso strumenti finanziari che attribuiscano il diritto di sottoscrivere azioni di nuova
emissione.
Non sono stati deliberati piani di incentivazione a base azionaria che comportino aumenti, anche gratuiti,
del capitale.
b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera b), TUF)
Alla data della presente Relazione non esistono restrizioni al trasferimento di titoli.
c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera c), TUF)
Come sopra indicato, con riferimento all’articolo 1, lett. w-quater 1) del TUF, BasicNet è qualificabile come
“Piccola media impresa” (PMI). La soglia di rilevanza è pari al 5% del capitale sociale con diritto al voto.
L’elenco dei soggetti che partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 5% del capitale
sociale secondo le risultanze del libro soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120, del
Decreto Legislativo n. 58 del 1998, dalle altre informazioni in possesso della Società, è il seguente:
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Azionista
Quota % su
capitale
ordinario e
votante
Note
Marco Boglione
37,996%
Possedute indirettamente attraverso la Marco
Boglione e Figli S.r.l. che a sua volta possiede
l'intero capitale di BasicWorld S.r.l. che detiene il
37,419% e per il residuo 0,577% direttamente.
BasicNet S.p.A.
7,255%
Azioni proprie in portafoglio.
Helikon Investments Limited
11,546 %
Possedute a titolo di gestione discrezionale del
risparmio. La società possiede inoltre strumenti
finanziari “cash-settled equity swap” su azioni
BasicNet pari al 1,672%
Francesco Boglione
7,088%
Possedute indirettamente attraverso Francesco
Boglione S.r.l. per il 1.941% e per il residuo
5,147% direttamente.
Tamburi Investment Partners S.p.A..
5,128%
d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)
Non sono stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.
L’Assemblea Straordinaria del 29 luglio 2021 ha approvato le modifiche dello Statuto Sociale volte ad
introdurre il meccanismo della maggiorazione del voto, di cui all’art. 127-quinquies del D.lgs. 58/98. Tale
meccanismo consentirà l’attribuzione di due diritti di voto per ciascuna azione ordinaria BasicNet che sia
appartenuta al medesimo Azionista della Società per un periodo continuativo di almeno 24 mesi, a
decorrere dall’iscrizione in un apposito Elenco speciale, istituito e tenuto a cura della Società.
Nella medesima data, il Consiglio di Amministrazione, in virtù della delega ad esso conferita dall’Assemblea
straordinaria, ha adottato il regolamento per disciplinare le modalità di iscrizione, di tenuta e di
aggiornamento dell’Elenco Speciale nel rispetto della normativa applicabile, dello Statuto Sociale e delle
prassi di mercato. Ad oggi, in considerazione della data di introduzione del meccanismo, non vi sono azioni
che beneficiano della maggiorazione di voto.
L’elenco degli Azionisti iscritti nell’elenco speciale per la legittimazione al voto maggiorato
(art. 127-quinquies, comma 2, del TUF) con una partecipazione superiore al 5% del
Capitale di BasicNet S.p.A. è disponibile sul sito della Società all’indirizzo
http://www.basicnet.com/contenuti/corporate/votoMaggiorato.asp?menuSelectedID=2h
e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex articolo 123-
bis, comma 1, lettera e), TUF)
Non è previsto alcun sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti.
f) Restrizioni al diritto di voto (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera f), TUF)
Non sono in essere restrizioni al diritto di voto. L’emittente ha emesso esclusivamente azioni ordinarie; ogni
azione dà diritto a un voto (art. 6 dello Statuto Sociale). L’articolo 21 dello Statuto sociale prevede
l’esclusione del diritto di recesso per quanto attiene alle deliberazioni riguardanti la proroga del termine
della Società e l'introduzione o la rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari.
g) Accordi tra azionisti (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)
Alla data della presente Relazione non sono noti accordi tra Azionisti.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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h) Clausole di change of control (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in
materia di Opa (ex articolo 104, comma 1-ter e 104-bis comma 1, TUF)
Le condizioni contrattuali dei finanziamenti, in essere alla data della presente Relazione, prevedono, tra
l’altro, come d’uso in operazioni finanziarie di questo tipo, il mantenimento di talune condizioni relative al
possesso azionario da parte dell’azionista di riferimento della Società.
Disposizioni statutarie in materia di Opa
L’Assemblea straordinaria del 29 aprile 2011 ha approvato, tra l’altro, la modifica dell’articolo 16 dello
Statuto Sociale - Poteri del Consiglio di Amministrazione e rappresentanza legale - al fine di riconoscere al
Consiglio di Amministrazione la facoltà di porre in essere, in qualunque momento e senza preventiva
autorizzazione dell’Assemblea, misure difensive in caso di offerta pubblica o di scambio, come previsto
dall’articolo 104 del TUF, come modificato dall’articolo 1 del D.Lgs. n. 146 del 25 settembre 2009. In
particolare all’articolo 16 sono stati inseriti i due commi che seguono:
▪ “il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di compiere,
senza necessità di autorizzazione dell’Assemblea, tutti gli atti e le operazioni che possono contrastare il
conseguimento degli obiettivi di un’offerta pubblica di acquisto o di scambio, dalla comunicazione con cui
la decisione o il sorgere dell’obbligo di promuovere l’offerta sono stati resi pubblici sino alla chiusura o
decadenza dell’offerta stessa”.
▪ “Il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di attuare
decisioni, non ancora attuate in tutto o in parte e che non rientrano nel corso normale delle attività della
Società, prese prima della comunicazione di cui sopra e la cui attuazione possa contrastare il
conseguimento degli obiettivi dell’offerta.”
i) Deleghe ad aumentare il Capitale Sociale e autorizzazioni all’acquisto di azioni proprie (ex articolo
123-bis, comma 1, lettera m), TUF)
Deleghe ad aumentare il Capitale Sociale
Non sono in essere deleghe al Consiglio di Amministrazione ad aumentare il Capitale Sociale ai sensi
dell’articolo 2443 del Codice Civile.
Autorizzazione all’acquisto di azioni proprie
L’assemblea del 30 maggio 2022 ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto, in
una o più volte, di un numero massimo di azioni ordinarie che, tenuto conto di quelle già detenute dalla
Società, non superi i limiti di legge, per un periodo che decorre dalla data dell’Assemblea stessa fino
all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022. In forza di tale autorizzazione il Consiglio
di Amministrazione ha avviato nella medesima piana un piano avente a oggetto un numero massimo di
azioni proprie pari al 20% del capitale sociale, per un controvalore massimo di 30 milioni di Euro, nel
rispetto di tutti i limiti di legge e tenuto conto delle azioni proprie già detenute in portafoglio.
In base ai programmi di acquisto di azioni proprie, rispettivamente autorizzati dall'Assemblea del 13 aprile
2022 (revocato dall’Assemblea del 30 maggio 2022) e dall’Assemblea del 30 maggio 2022, valido fino alla
data dell'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022, alla data della presente Relazione,
sono state acquistate 731.102 azioni pari all’1,35% del Capitale Sociale, al prezzo medio di 5,63 Euro per un
esborso complessivo pari a 4.115.325 Euro.
Alla data odierna BasicNet detiene complessive n. 3.917.500 azioni proprie (pari al 7,25% del Capitale
Sociale), per un investimento di oltre 14 milioni di Euro.
l) Attività di direzione e coordinamento (ex articolo 2497 e ss. C.C.)
BasicNet S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’articolo 2497 e seguenti
del Codice Civile e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi.
In particolare, né la società BasicWorld Srl che detiene il 37,419% delle azioni della società, né la società
Marco Boglione e Figli Srl, che detiene l’intero capitale sociale di BasicWorld Srl, esercitano attività di
direzione e coordinamento nei confronti della Società, in quanto: (i) non impartiscono direttive alla propria
controllata e (ii) non esiste né in forma contrattualmente definita, né attraverso procedure organizzative,
alcuna regola che limita l'autonomia decisionale di BasicNet S.p.A.;
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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BasicNet S.p.A. esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’articolo 2497 bis del Codice Civile,
sulle società del Gruppo, controllate direttamente ed indirettamente. Tale attività consiste nell’indicazione
degli indirizzi strategici generali e nella definizione e adeguamento delle linee guida del modello di
Governance e di Controllo Interno.
Alla Capogruppo BasicNet S.p.A. fanno capo le attività di Powered by a servizio delle Società controllate.
Le attività Powered by sono principalmente:
▪ Information Technology, ovvero la creazione di nuovi software per consentire la gestione online di tutti i
processi della catena dell’offerta;
▪ coordinamento dei flussi informativi relativi alle attività produttive e commerciali, scambiati nel
Network dei licenziatari;
▪ finanza strategica.
Tutte le società del Gruppo adottano e rispettano il Codice Etico.
m) Altre informazioni
Si precisa che:
▪ le informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma primo, lettera i) (“gli accordi tra
la Società e gli Amministratori - che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza
giusta causa o nel caso in cui il rapporto di lavoro cessi a seguito di un’offerta pubblica”), sono
contenute nella Relazione in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti
pubblicata ai sensi dell’articolo 123-ter del TUF, reperibile sul sito internet aziendale
www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp;
▪ le informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma primo, lettera l) (“le norme applicabili alla
nomina e alla sostituzione degli Amministratori - nonché alla modifica dello statuto, se diverse da
quelle previste dal legislatore e regolamentari applicabili in via suppletiva”) sono illustrate nella
sezione della presente Relazione dedicata al Consiglio di Amministrazione (Sez. 4.2);
▪ le informazioni richieste dall’articolo 123 -bis. comma primo, lettera l), seconda parte (“le norma
applicabili alla modifica dello statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via
supplettiva) sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata all’Assemblea (Sez.13).
3. COMPLIANCE (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera a) TUF)
Il sistema di Corporate Governance adottato da BasicNet S.p.A. integra il quadro delle regole e delle
procedure, delineato dallo Statuto e dalle disposizioni di Legge, in cui si sostanzia il sistema di direzione e
controllo della Società e del Gruppo.
Come già riportato in Premessa, BasicNet ha ritenuto di non proseguire l’adesione al Codice di Corporate
Governance se non nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle
introdotte dalla legislazione in vigore per le società quotate, ovvero Codice Civile, Testo Unico della Finanza
e le correlate norme regolamentari emanate da Consob, da Borsa Italiana e dai Regolamenti Europei
applicabili. La Società, valutato come il proprio modello di corporate governance via via implementato a
seguito dell’entrata in vigore di nuove norme, abbia sempre garantito piena trasparenza e correttezza nella
conduzione del business, nonché un equilibrato ed efficace sistema dei controlli e presidio dei rischi, ha
ritenuto che alcune previsioni del Codice, rappresentino, di fatto, una sovrastruttura, avendo riguardo delle
dimensioni e della composizione dell’azionariato della stessa, obbligando la società a ripetere gli stessi
explain. Le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance saranno comunque seguite laddove
ritenute utili e opportune per la Governance della Società.
Le informazioni sul governo societario di BasicNet S.p.A. sono illustrate sul sito internet della Società
all’indirizzo www.basicnet.com. Il sito viene periodicamente aggiornato per raccogliere tutte le
informazioni regolamentate e istituzionali del Gruppo, con sezioni dedicate a sostenibilità, investitori ed
Azionisti.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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In particolare, nella sezione "Investor Relations" vi è un’apposita sottosezione denominata "Corporate
governance”, dove sono pubblicati i seguenti documenti attinenti al sistema di governo societario.
La Relazione annuale, che è pubblicata sul sito Internet
www.basicnet.com/contenuti/corporate/corporategovernance.asp è diretta ad illustrare la struttura di
Governance del Gruppo.
Per una più agevole lettura, nella redazione della presente Relazione si è seguito il format suggerito da
Borsa Italiana alle società emittenti nell’ultima edizione del gennaio 2022, con gli opportuni adattamenti al
modello di governo societario di BasicNet S.p.A.
Nella sottosezione denominata “il Gruppo” sono invece pubblicate le seguenti informazioni: gli Azionisti
rilevanti, la Struttura del Gruppo, la composizione degli Organi sociali, le attività del Gruppo e il video di
presentazione.
Nella sottosezione Organi sociali sono presenti i curriculum vitae degli Amministratori e dei membri del
Collegio Sindacale delle società del Gruppo.
Né BasicNet S.p.A. né le sue controllate aventi rilevanza strategica sono soggette a disposizioni di legge non
italiane che ne influenzino la struttura di Governance.
4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
4.1. RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione di BasicNet:
1. determina e persegue gli obiettivi strategici, industriali e finanziari della Società;
2. persegue l’obiettivo della creazione di valore di medio lungo termine per gli Azionisti e, più in
generale, per tutti coloro che sono coinvolti dalle attività del Gruppo promuovendo uno sviluppo
sostenibile sia da punto di vista economico, che ambientale, che sociale;
3. definisce il proprio modello di governance e valuta l’adeguatezza organizzativa, amministrativa e
contabile in modo che sia sempre garantita piena trasparenza e correttezza nella conduzione del
business, nonché un equilibrato ed efficace sistema dei controlli e presidio dei rischi, nel rispetto
delle norme di legge e regolamentari;
4. promuove il dialogo con gli Azionisti e tutti gli stakeholder rilevanti per BasicNet e per il Gruppo.
In tale ambito il Consiglio di Amministrazione:
a) esamina e approva le proiezioni economiche e finanziarie della Società e del Gruppo; l’attuazione dei
piani e il monitoraggio delle performance sono, di prassi, verificate in occasione delle riunioni che
hanno per oggetto l’approvazione dei dati contabili di periodo;
b) definisce la struttura delle Società del Gruppo e il sistema di governo societario di BasicNet;
c) monitora i rischi aziendali. Il Consiglio esamina e approva preventivamente le operazioni della
Società e delle sue controllate, quando tali operazioni abbiano un significativo rilievo strategico,
economico patrimoniale e finanziario per il Gruppo cui la Società fa capo;
d) valuta l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società, sentito il
parere della funzione Internal Audit e del Comitato Controllo e Rischi sull’idoneità e adeguatezza del
Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi;
e) attribuisce e revoca le deleghe agli organi delegati definendo i limiti, le modalità di esercizio e la
periodicità, di norma non inferiore al trimestre, con i quali gli organi delegati devono riferire al
Consiglio circa l’esercizio delle deleghe conferite, come previsto dall’articolo 13 dello Statuto
Sociale;
f) valuta il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le
informazioni ricevute dagli organi delegati, nonché confrontando, periodicamente, i risultati
conseguiti con quelli programmati;
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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g) ha definito, attraverso l’adozione della procedura per la gestione delle informazioni privilegiate, la
gestione per la comunicazione interna e verso il pubblico dei documenti e delle informazioni
privilegiate riguardanti BasicNet e le sue controllate strategiche.
Nel corso del 2022 è stato avviato un progetto di riorganizzazione societaria, che, al fine di consentire una
migliore focalizzazione sui singoli brand, ha portato tutte le società proprietarie dei singoli marchi, sotto il
controllo diretto della capogruppo BasicNet. Il progetto, che non ha comportato una modifica di assetti
proprietari, né di struttura patrimoniale del Gruppo, proseguirà nel 2023 con l’obbiettivo di portare la
gestione delle attività commerciali all’interno delle società [brand] e l’attività retail sotto il controllo di
ogni singolo [brand] tramite le società [brand]retail.
Alla luce di quanto sopra sono considerate società controllate “a rilevanza strategica” le società: Kappa
S.r.l. (già BasicTrademark S.r.l) proprietaria dei marchi Kappa
®
, Robe di Kappa
®
e Briko
®
, K-way S.p.A.,
Superga S.r.l., Sebago S.r.l. (già Tos S.r.l.), proprietarie degli omonimi Marchi e BasicVillage S.p.A., società
che si occupa della gestione delle proprietà immobiliari del Gruppo.
Il Consiglio nella riunione del 9 marzo 2023 ha confermato l’adeguatezza dell’assetto organizzativo,
amministrativo e contabile della Società e delle sue controllate “a rilevanza strategica”, predisposto dagli
amministratori delegati, con particolare riferimento al sistema di controllo e rischi e al generale
andamento della gestione.
Il Consiglio nell’esprimere il proprio giudizio si basa oltreché sull’informativa trimestrale ricevuta dagli
organi delegati nell’ambito delle riunioni consiliari, sulle relazioni rilasciate, in occasione delle riunioni di
approvazione del progetto di bilancio d’esercizio e della relazione finanziaria semestrale, dal Comitato
Controllo e Rischi e Parti Correlate dalle quali emerge una sintesi e l’esito delle attività svolte dal
Comitato, nonché la valutazione in ordine all’adeguatezza del Sistema di controllo interno e gestione dei
rischi.
La valutazione del rischio è effettuata sulla base di un documento contenente il modello di identificazione
della natura e del rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società, redatto dal Responsabile
dell’Internal Audit.
4.2. NOMINA E SOSTITUZIONE (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera l), TUF)
Le norme applicabili alla nomina e sostituzione degli Amministratori sono previste all’articolo 13 dello
Statuto Sociale, cui si fa rimando nella sezione del sito internet aziendale
www.basicnet.com/contenuti/gruppo/statuto.asp.
La società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione, composto da almeno cinque e da non più di
quindici componenti. L'Assemblea, prima di procedere alla loro nomina, stabilisce il numero dei
componenti del Consiglio di Amministrazione e la durata in carica nel rispetto dei limiti temporali di legge.
Lo statuto prevede che almeno un componente del Consiglio di Amministrazione, ovvero due se il
Consiglio di Amministrazione sia composto da più di sette componenti, devono possedere i requisiti di
indipendenza previsti dalla legge. Ogni lista deve includere almeno un candidato in possesso dei requisiti
di indipendenza.
La procedura di nomina prevista dall’articolo 13 prevede:
▪ il deposito, presso la sede legale della Società entro il termine previsto dalle disposizioni legislative e
regolamentari, delle liste dei candidati con l’indicazione dei Soci che le hanno presentate e della
percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, corredate da un’esauriente informativa
riguardo alle caratteristiche personali e professionali dei candidati;
▪ che agli Azionisti di minoranza che da soli, o insieme ad altri, siano titolari di azioni con diritto di voto
rappresentanti una percentuale non inferiore a quella prevista per la Società dalla normativa vigente,
sia riservata la nomina di un Amministratore. Per l’esercizio 2023, in linea con gli esercizi precedenti,
tale percentuale è stata individuata nel 4,5% (determinazione dirigenziale Consob numero 76 del 30
gennaio 2023);
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▪ che all’elezione degli Amministratori si procede come segue: i) dalla lista che ha ottenuto il maggior
numero di voti sono eletti, in base all’ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, tutti i
componenti necessari a ricoprire il numero di Amministratori stabilito dall’Assemblea, in modo tale
da garantire che la composizione del Consiglio di Amministrazione rispetti l'equilibrio tra generi
previsto dalla legge, tranne uno; ii) dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il secondo maggior
numero di voti è eletto un componente del Consiglio di Amministrazione nella persona del candidato
elencato al primo posto di tale lista;
▪ che non si tiene conto delle liste che non hanno conseguito una percentuale di voti almeno pari a
quella richiesta dallo Statuto per la presentazione delle stesse;
▪ che in caso di parità di voti fra le liste, si procede a nuova votazione da parte dell'intera Assemblea,
risultando eletto il candidato indicato al primo posto nella lista che ottiene la maggioranza semplice
dei voti. In caso di presentazione di una sola lista di candidati, ovvero in caso di mancata
presentazione di liste, l’Assemblea delibera con le maggioranze di legge.
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più Amministratori, si provvede ai sensi dell'art. 2386
del Codice Civile, secondo quanto di seguito indicato:
a. il Consiglio di Amministrazione nomina i sostituti nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista
cui appartenevano gli Amministratori cessati, scegliendo, ove necessario, il sostituto che abbia i
requisiti di indipendenza richiesti dalla legge, e l'Assemblea delibera, con le maggioranze di legge,
rispettando lo stesso principio;
b. qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza, ovvero, ove necessario,
candidati in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge, il Consiglio di
Amministrazione provvede alla sostituzione senza l’osservanza di quanto indicato al punto a.) così
come provvede l’Assemblea, sempre con le maggioranze di legge;
c. qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza, ovvero, ove necessario,
candidati che consentano di rispettare il criterio di riparto tra generi previsto dalla normativa in
vigore di tempo in tempo, il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione senza
l'osservanza di quanto indicato al punto a.), così come provvede l'Assemblea, sempre con le
maggioranze di legge.
4.3. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex articolo 123-bis, comma 2, lettere d), e d
bis) del TUF)
Il Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, è stato nominato dall’Assemblea degli Azionisti del
13 aprile 2022 e scade con l’Assemblea di approvazione del bilancio 2024. È composto da quattordici
membri come indicato nella tabella che segue:
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Struttura del Consiglio di Amministrazione i cui membri sono stati nominati in base a liste presentate da Azionisti
Carica Componenti
Anno
di nascita
Data di
prima
nomina
(*)
In carica da
In carica
fino a
Lista
(M/m)
(**)
Esec.
Non-
esec.
Indip.
Codice
Indip.
TUF
N. altri
incarichi
(***)
Parteci-
pazione
(****)
Presidente
Marco
Boglione
1956 1999 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X - 9/9
Vice Presidente
esecutivo
Alessandro
Boglione
1988 2019 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X - 9/9
Vice Presidente
esecutivo
Lorenzo
Boglione
1986 2019 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X - 9/9
Amministratore
Delegato
Federico
Trono
1973 2019 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X - 9/9
Amministratore
Maria
Boglione
2003 2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M 5/6
Amministratore
Veerle
Bouckaert
1966 2019 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X - 9/9
Amministratore
indipendente e non
esecutivo, Membro del
Comitato di
Remunerazione e del
Comitato Controllo e
Rischi e Parti Correlate
Piera Braja 1964 2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X X X 2 6/6
Amministratore
Paola
Bruschi
1967 2007 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X - 9/9
Amministratore
indipendente e non
esecutivo, Membro del
Comitato di
Remunerazione e del
Comitato Controllo e
Rischi e Parti Correlate
Francesco
Calvo
1977 2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
m X X X - 5/6
Amministratore
indipendente e non
esecutivo, Membro del
Comitato Controllo e
Rischi e Parti Correlate
Cristiano
Fiorio
1972 2019 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X X X - 9/9
Amministratore
Monica
Gamberoni
1968 2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X - 6/6
Amministratore
Francesco
Genovese
1988 2019 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X - 9/9
Amministratore e
membro del comitato
di Remunerazione
Daniela
Ovazza
1956 1999 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X - 9/9
Amministratore non
esecutivo Presidente
del Comitato di
Remunerazione
Carlo
Pavesio
1956 1999 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X 1 9/9
(*) Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l’Amministratore è stato nominato
per la prima volta nel CdA di BasicNet S.p.A.
(**) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun Amministratore è “di maggioranza” - “M”, “di
minoranza - “m”.
(***) In questa colonna è indicato il numero di incarichi di Amministratore o Sindaco ricoperti dal soggetto
interessato in altre società quotate o di rilevanti dimensioni. Nella Relazione sulla corporate governance gli
incarichi sono indicati per esteso.
(****) In questa colonna è indicato il numero delle riunioni di CdA alle quali ha partecipato ciascun Amministratore,
rispetto al numero totale di riunioni che si sono tenute nell’esercizio. Per i neo amministratori il numero di
riunioni è a far data dal 13 aprile 2022.
I curriculum vitae degli Amministratori in carica, che riportano le caratteristiche
personali e professionali di ciascuno, sono disponibili sul sito della Società
www.basicnet.com/contenuti/gruppo/organisocialisocieta.asp.
Il Consiglio di Amministrazione, nell’attuale composizione, è in linea con le “quote di genere” previste
dalla normativa in vigore alla data della nomina.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Politiche di diversità
La Società non ha adottato politiche specifiche in materia di diversità in relazione alla composizione degli
organi di amministrazione e di controllo relativamente ad aspetti quali l’età, il genere, il percorso formativo e
professionale sia perché le previsioni normative e regolamentari e le previsioni statutarie garantiscono un
livello sufficientemente elevato di profili di diversità, sia perché le liste presentate dagli Azionisti, di
minoranza e maggioranza, sono sempre state caratterizzate ad un’eterogeneità di profili.
Per quanto riguarda l’anzianità dei membri del Consiglio di amministrazione: un componente ha meno di 30
anni, 6 componenti hanno un’età compresa tra i 30 e i 50 anni e 7 componenti hanno ha un’età maggiore di
50 anni.
La gestione dell’organizzazione aziendale, come anche previsto dal Codice Etico del Gruppo, è orientata a
garantire pari opportunità e a garantire la crescita professionale di ciascuno. Di fatto non si evidenziano
differenze di trattamento (a parità di inquadramento e di livello di seniority) e di genere nella
composizione dell’organico di Gruppo (su 961 risorse 602 sono donne e 359 sono uomini).
Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società
Il Consiglio di Amministrazione ritiene di non limitare il numero massimo di incarichi di amministrazione e di
controllo che ciascun Amministratore può ricoprire in altre società, anche in considerazione della sempre
elevata e proficua partecipazione di tutti i componenti registrata alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.
Induction Programme
Gli Amministratori, di prassi, hanno modo di partecipare successivamente alla loro nomina e durante il loro
mandato a incontri con il Presidente e il Management, finalizzati ad approfondire la conoscenza degli assetti
organizzativi e dei processi aziendali e l’andamento degli affari societari. Hanno inoltre accesso alle
informazioni finanziarie e gestionali in via continuativa attraverso il portale BasicManagement.
4.4. FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d),
TUF)
Il Consiglio, nella gestione del proprio funzionamento, adotta le previsioni di legge e dello statuto della
Società. Per questa ragione e in considerazione del buon funzionamento dei lavori consigliari, non ha
ritenuto di definire ulteriori specifiche regole. Di seguito sono illustrate, per completezza, le caratteristiche di
funzionamento del Consiglio di Amministrazione, ancorché non formalmente previste nell’ambito di un
apposito Regolamento.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce ogniqualvolta sia ritenuto opportuno o necessario dal Presidente
o quando ne sia fatta richiesta al Presidente stesso da almeno due Amministratori o dal Collegio Sindacale,
anche fuori della sede sociale, sia in Italia sia all’estero (articolo 14 dello Statuto Sociale).
La convocazione è fatta dal Presidente o da chi ne fa le veci, a mezzo lettera raccomandata, o di comunicazione
inviata per posta elettronica, almeno cinque giorni prima di quello fissato per l’adunanza, salvi i casi di urgenza.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce di prassi almeno cinque volte l’anno per l’esame dei dati
economico finanziari di periodo e l’aggiornamento dell’attività svolta da parte degli organi delegati. Nel
2022, il Consiglio di Amministrazione si è riunito nove volte.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione possono altresì essere validamente tenute mediante mezzi di
telecomunicazione, purché risulti garantita l’esatta identificazione delle persone legittimate a presenziare,
la possibilità di tutti i partecipanti di intervenire alla discussione, in tempo reale, su tutti gli argomenti, di
poter visionare e ricevere documentazione e di poterne trasmettere.
Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, possono partecipare, su invito del Presidente, dirigenti della
società, in relazione alla necessità di fornire opportuni approfondimenti sugli argomenti all’ordine del
giorno.
La documentazione contenente gli elementi utili per la discussione è resa disponibile in via preventiva a
Consiglieri e Sindaci. A partire dall’esercizio 2019 è stata implementata sul sito aziendale una sezione
dedicata denominata “My Documents” dove vengono caricati i documenti utili alla discussione dei punti
all’ordine del giorno. In adesione al Codice, il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della dinamica
operativa della Società e del Gruppo, ha individuato in due giorni il termine congruo per l’invio
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dell’informativa propedeutica al Consiglio, fatte in ogni caso salve le ipotesi di urgenza, nel qual caso la
documentazione è resa disponibile e adeguatamente illustrata nel corso della riunione. Per quanto
riguarda i lavori consiliari del 2022, il predetto termine è stato tendenzialmente anticipato.
Il Consiglio, nel corso del 2022 ha tenuto, come anticipato, nove riunioni, della durata media di due ore
cadauna.
Nel mese di gennaio 2023, la Società ha pubblicato il calendario finanziario, in cui sono state stabilite le
date delle cinque riunioni di Consiglio previste per l’esercizio 2023 aventi ad oggetto l’esame dei dati
preliminari, l’approvazione del progetto di bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato del 2023,
l’approvazione della relazione finanziaria semestrale e l’esame dell’informativa trimestrale da comunicare
al mercato. Come previsto dall’articolo 82 ter del Regolamento Emittenti, BasicNet continuerà a
pubblicare, su base volontaria, fino a diversa valutazione, le informazioni trimestrali. Nel corso della
riunione del 29 ottobre 2020, il Consiglio di Amministrazione, al fine di fornire una più completa e
tempestiva comunicazione, ha ritenuto di integrare il reporting trimestrale sull’andamento commerciale
con l’informativa al mercato circa l’andamento dei principali indicatori di performance economico-
finanziaria, costante oggetto di monitoraggio da parte del Gruppo. Le informazioni trimestrali saranno
pubblicate mediante diffusione di un comunicato stampa diramato al termine delle riunioni del Consiglio di
Amministrazione che approva i suddetti dati contabili. In genere nella stessa giornata è prevista una
conference call nel corso della quale l’Amministratore Delegato illustra i dati approvati dal Cda.
Il calendario finanziario è disponibile sul sito www.basicnet.com.
Lo scorso 10 febbraio 2023, si è tenuta la prima riunione avente ad oggetto l’esame dei dati preliminari del
2022 e l’aggiornamento degli affari societari come previsto dall’articolo 150 del TUF e dall’articolo 13
dello Statuto Sociale.
4.5. RUOLO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Presidente promuove e coordina l’effettivo funzionamento del sistema di governo societario per il
perseguimento dell’interesse sociale.
Il Presidente assicura che alla trattazione di ciascun punto all’ordine del giorno venga dedicato il tempo
necessario per consentire un dibattito costruttivo, favorendo altresì il dibattito consiliare quale utile
contributo ai fini delle determinazioni da assumere, anche attraverso l’invio dell’informativa pre-
consiliare. Il Presidente garantisce inoltre la più efficace gestione della tempistica delle riunioni consiliari,
graduando l’estensione della discussione in ragione della rilevanza dei punti posti all’ordine del giorno.
Segretario del Consiglio
Per l’organizzazione delle proprie attività, il Consiglio si avvale del supporto di un Segretario che viene
nominato di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione. Il Segretario può essere scelto tra i membri
del Consiglio di Amministrazione, o tra i dipendenti della Società, o tra persone estranee alla Società.
Il Segretario, che in genere è individuato nel responsabile degli Affari Societari, supporta l’attività del
Presidente, in particolare nella preparazione delle riunioni consiliari e assembleari, nella predisposizione
delle relative delibere, nell’assicurare l’adeguatezza, la completezza e la chiarezza dei flussi informativi
diretti al Consiglio, nella comunicazione con i Consiglieri.
Il Segretario assiste il Presidente nei suoi rapporti con il Consiglio e fornisce, con imparzialità di giudizio,
assistenza e consulenza al Consiglio su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di
governo societario.
Il Segretario coordina altresì le attività dei Comitati endoconsiliari e ne supporta i lavori.
Il Segretario redige il verbale di ogni adunanza del Consiglio di Amministrazione e lo sottoscrive
unitamente al Presidente; cura inoltre la conservazione dei verbali e dei libri sociali.
4.6. CONSIGLIERI ESECUTIVI
Il Presidente e gli Amministratori Delegati
L’Assemblea del 13 aprile 2022 ha confermato Marco Boglione Presidente del Consiglio di
Amministrazione esecutivo. In pari data il Consiglio di Amministrazione ha nominato Lorenzo Boglione -
Vice Presidente esecutivo, Alessandro Boglione - Vice Presidente esecutivo e Federico Trono -
Amministratore Delegato
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Ai sensi dell’articolo 13 dello Statuto Sociale, il Vice Presidente fa le veci del Presidente in caso di
temporanea assenza o indisponibilità.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 13 aprile 2022 ha attribuito al Presidente tutti i poteri per
gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione con firma singola, nei limiti di 4 milioni di Euro per
operazioni di acquisizione e/o vendita di quote o azioni di società, aziende, rami d’azienda o di marchi 5
milioni di Euro con riferimento al costo di competenza annuo dei contratti di sponsorizzazione, le
operazioni di indebitamento finanziario con un valore entro il limite del 60% del patrimonio netto
consolidato della Società e 4 milioni di Euro per la concessione di ogni garanzia, obbligatoria o reale, e di
lettere di patronage (ad eccezione delle società controllate).
La scelta di attribuire deleghe gestionali al Presidente, fondatore del Gruppo, è legata al riconoscimento
della sua centralità per la sostenibilità della Società. Ancorché sia in atto un passaggio generazionale
nell’interesse della continuità aziendale, fortemente voluto dallo stesso Presidente, è indubbio il ruolo che
tuttora lo stesso riveste nel disegno dell’interesse strategico della Società e nell’ispirare, guidare e
coordinare le azioni e i comportamenti per il conseguimento degli obiettivi.
Nella medesima riunione, il Consiglio di Amministrazione ha attribuito:
− ai Vice Presidenti Lorenzo Boglione e Alessandro Boglione e all’Amministratore Delegato, Federico
Trono, disgiuntamente tra loro, tutti i poteri per il compimento, con firma singola, di atti di ordinaria
e straordinaria amministrazione, nei limiti di 3 milioni di Euro per operazioni di acquisizione e/o
vendita di quote o azioni di società, aziende, rami d’azienda o di marchi, 3,5 milioni di Euro con
riferimento al costo di competenza annuo dei contratti di sponsorizzazione, le operazioni di
indebitamento finanziario con un valore entro il limite del 50% del patrimonio netto consolidato
della Società e 3 milioni di Euro per la concessione di ogni garanzia, obbligatoria o reale, e di lettere
di patronage (ad eccezione delle società controllate);
− al Consigliere Paola Bruschi, in qualità di Direttore Finanziario, la funzione di Dirigente Preposto alla
redazione dei documenti contabili, i poteri per la gestione amministrativa e finanziaria della Società;
− si rinvia al successivo paragrafo 6 per le informazioni relative alla nomina dei Comitati
endoconsiliari.
Comitato esecutivo (ex articolo 123-bis, comma 2 lettera d), Tuf)
Non è stato istituito alcun Comitato esecutivo in seno al Consiglio di Amministrazione.
Informativa al Consiglio
Gli organi delegati riferiscono al Consiglio e al Collegio Sindacale in occasione delle singole riunioni, con
periodicità almeno trimestrale, sulle attività compiute nell’esercizio dei poteri loro conferiti, sul generale
andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo
economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle sue controllate.
Altri Consiglieri Esecutivi
Oltre al Presidente Marco Boglione (anche Presidente del Consiglio di Amministrazione di K-Way S.p.a. e
Jesus Jeans S.r.l. e Consigliere BasicItalia S.p.a.), sono Amministratori esecutivi: il Vice Presidente e
Amministratore Delegato Alessandro Boglione (anche Amministratore Delegato di BasicItalia S.p.a., di K-Way
S.p.a. e di Superga S.r.l., Presidente del Consiglio di Amministrazione di Kappa S.r.l. (già BasicTrademark
S.r.l.), di Sebago S.r.l., di Kappa France S.a.s., di K-Way Retail S.r.l., di K-Way Retail Suisse S.A., , di BasicRetail
S.r.l., di BasicNet Asia Ltd. e membro del Comitato Strategico di K-Way France S.a.s.)., il Vice Presidente e
Amministratore Delegato Lorenzo Boglione (anche Amministratore Delegato di K-Way S.p.a. e di Sebago
S.r.l., Consigliere Delegato di Kappa S.r.l. (già BasicTrademark S.r.l.) e di Fashion S.r.l., Presidente del
Consiglio di Amministrazione di BasicAir S.r.l. e di Superga S.r.l., Vice presidente per il business development
di Basic Properties America Inc., membro del Comitato Strategico di K-Way France S.a.s.), l’Amministratore
Delegato, Federico Trono (anche Consigliere di BasicItalia S.p.A., , di BasicNet Asia Ltd., Consigliere delegato
di Kappa S.r.l. (già BasicTrademark S.r.l.), di K-Way S.p.A., di Sebago S.r.l. e di Superga S.r.l., Amministratore
Delegato di Fashion S.r.l. e Jesus Jeans S.r.l., Amministratore Unico di KappaRetail S.r.l., membro del Comitato
Strategico di K-Way France S.a.s.), il Consigliere Paola Bruschi, CFO del Gruppo (anche Consigliere delegato
di K-Way S.p.a. e di Superga S.r.l.)
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
42
Sono altresì Consiglieri esecutivi Veerle Bouckaert, Responsabile Affari Legali (anche Consigliere delegato di
Kappa S.r.l. (già BasicTrademark Srl), di Sebago S.r.l., di Superga S.r.l. e Francesco Genovese, Responsabile
Organization.
4.7. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
Il Consiglio di Amministrazione consta di tre Amministratori indipendenti: Piera Braja, Francesco Calvo e
Cristiano Fiorio.
Il Consiglio, oltre che all’atto delle loro rispettive nomine, valuta annualmente l’indipendenza dei propri
membri sulla base delle circostanze individuate dal TUF e dal Codice di Corporate Governance.
Il Consiglio di Amministrazione, nel corso della riunione del 9 marzo 2023 ha valutato, sulla base delle
attestazioni dai medesimi sottoscritte, la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai suddetti
amministratori.
Come riportato nella relazione all’Assemblea degli Azionisti convocata per l’approvazione del bilancio 2022,
il Collegio Sindacale ha riscontrato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento
adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l’indipendenza dei propri membri.
5. GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE
Il Consiglio ha approvato la procedura per il trattamento delle informazioni riservate, successivamente
aggiornata in recepimento della normativa sul Market Abuse. La procedura è stata aggiornata il 19 febbraio
2018, in recepimento delle Linee Guida in materia di gestione delle informazioni privilegiate pubblicate da
Consob a ottobre 2017.
Detta procedura contiene le norme per la gestione interna e la comunicazione all’esterno di documenti e
informazioni privilegiate, per la gestione del ritardo della disclosure, nonché per l’istituzione, per la
gestione, sulla base di una specifica procedura informatica, del Registro delle persone che hanno accesso ad
informazioni privilegiate e di un Registro delle persone in possesso delle cosiddette “informazioni rilevanti”.
Dal 1° aprile 2006 è in vigore il Codice di comportamento sull’Internal Dealing, aggiornato nel 2016 in
recepimento delle nuove disposizioni contenute nel Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio
dell’Unione Europea del 16 aprile 2014, n. 596/2014. Il Codice disciplina le modalità di informazione al
mercato delle operazioni sui titoli BasicNet S.p.A. da parte delle “Persone Rilevanti” del Gruppo, come
individuate dagli artt. 114 e seguenti TUF.
La procedura è disponibile all’indirizzo: www.basicnet.com/contenuti/gruppo/internaldealing.asp.
Nel corso del 2022 sono state ricevute quaranta comunicazioni Internal Dealing relative ad operazioni
effettuate sul titolo BasicNet da parte di un azionista rilevante ai sensi della normativa MAR.
6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Il Consiglio, nella riunione del 13 aprile 2022, ha nominato il Comitato per la Remunerazione e il Comitato
Controllo e Rischi, che ha mantenuto anche il ruolo di Comitato per le operazioni con parti correlate.
Di prassi i Comitati si riuniscono su convocazione del proprio Presidente, in coordinamento con la funzione
Affari Societari della Società. Tutti i membri dei Comitati hanno accesso alle informazioni aziendali
necessarie alle loro attività. Il materiale per gli argomenti in discussione all’ordine del giorno dei comitati è
trasmesso a cura della funzione Affari societari almeno due giorni prima della riunione, salvo diverse
previsioni (nella procedura per l’esame delle operazioni con parti correlate è richiesto l’invio della
documentazione almeno 15 giorni prima della riunione in cui il Comitato è chiamato ad esprimersi
sull’operazione). I verbali delle riunioni dei Comitati sono redatti a cura dei rispettivi Presidenti. I verbali
dei Comitati sono trascritti nei rispettivi libri verbali a cura della funzione Affari Societari.
La durata media delle riunioni dei comitati è pari a due ore per il Comitato Controllo e Rischi e Parti
Correlate e a un’ora per il Comitato per la Remunerazione.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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STRUTTURA DEI COMITATI CONSILIARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
C.d.A.
Comitato Controllo e
Rischi e Operazione parti
correlate
Comitato di
Remunerazione
Carica/Qualifica
Componenti
(*)
(**)
(*)
(**)
Amministratore non esecutivo –
indipendente da TUF e da Codice di
Corporate Governance
(in carica dal 13 aprile 2022)
Piera Braja
4/4
P
1/1
M
Amministratore non esecutivo –
indipendente da TUF e da Codice di
Corporate Governance
(in carica dal 13 aprile 2022)
Francesco Calvo
4/4
M
1/1
M
Amministratore non esecutivo –
indipendente da TUF e da Codice di
Corporate Governance (riconfermato dal
Cda del 13 aprile 2022)
Cristiano Fiorio
6/7
M
Amministratore
non esecutivo e non indipendente
(riconfermato dal Cda del 13 aprile 2022)
Daniela Ovazza
3/3
M
Amministratore esecutivo
e non indipendente (riconfermato dal Cda
del 13 aprile 2022)
Carlo Pavesio
3/3
P
Amministratore non esecutivo –
indipendente da TUF e da Codice di
Corporate Governance
(in carica fino al 13 aprile 2022)
Renate
Hendlmeier
3/3
P
2/2
M
Amministratore non esecutivo –
indipendente da TUF e da Codice di
Corporate Governance
(in carica fino al 13 aprile 2022)
Elisa Corghi
3/3
M
2/2
M
Amministratore non esecutivo –
indipendente da TUF e da Codice di
Corporate Governance
(in carica fino al 13 aprile 2022)
Adriano
Marconetto
3/3
M
2/2
M
N. riunioni svolte durante l’Esercizio:
7
3
LEGENDA
Carica: carica ricoperta all’interno del Consiglio di Amministrazione.
(*) In questa colonna è indicata la partecipazione degli Amministratori alle riunioni dei comitati (indicare il
numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni con riferimento alla
durata dell’incarico).
(**) In questa colonna è indicata la qualifica del Consigliere all’interno del comitato: “P”: presidente; “M”: membro.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
44
7. AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO NOMINE
Il Consiglio di Amministrazione ritiene che la scelta delle figure professionali più consone a comporre
l’organo amministrativo sia di competenza degli Azionisti, sia di minoranza che di maggioranza, che si
esprimono attraverso la scelta delle liste dai medesimi presentate.
8. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO PER LA REMUNERAZIONE
8.1. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Politica per la remunerazione
Per un approfondimento sul contenuto della presente sezione si fa rinvio alla Relazione in materia di
Remunerazione e sui compensi corrisposti pubblicata ai sensi dell’articolo 123-ter del TUF.
Nella riunione del 9 marzo 2023, il Consiglio ha approvato tale relazione, reperibile
sul sito aziendale, unitamente alla documentazione per l’Assemblea, all’indirizzo
www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp.
Il Gruppo riconosce la centralità delle Risorse Umane nella convinzione che il principale fattore di
successo di ogni impresa sia il contributo professionale delle persone che operano in un ambiente
favorevole alla crescita professionale e umana. In questo contesto la Politica di remunerazione di BasicNet
è determinata tenendo in considerazione gli aspetti del compenso e delle condizioni di lavoro dei
dipendenti della Società. Entrambi rispondono al fine di attrarre, mantenere e motivare le Risorse Umane
dotate delle competenze necessarie a presidiare e sviluppare l’attività aziendale e a fondare i presupposti
per il perseguimento degli interessi a lungo termine e della sostenibilità della Società.
Ai dipendenti e ai collaboratori sono offerte opportunità di crescita sulla base del merito, delle
competenze professionali e della partecipazione nei processi di sviluppo aziendali, anche attraverso un
sistema automatico e scadenzato che permette una valutazione periodica delle performance e l’eventuale
revisione della posizione.
In linea con la filosofia di BasicNet, le condizioni di lavoro dei dipendenti rivestono un ruolo determinante,
accanto al compenso, per promuovere il senso di appartenenza al Gruppo e la costruzione dell’identità
aziendale, a sua volta riconosciuto come fattore critico di successo. Le attività lavorative sono svolte nel
contesto del BasicVillage, studiato per mettere al centro la persona, la quale può godere di una serie di
servizi e spazi ricreativi di aggregazione.
Ulteriori informazioni circa le politiche di BasicNet in tema di gestione dei temi sociali e attinenti alle
Risorse Umane sono contenute nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, inclusa nella
Relazione sulla Gestione, pubblicata sul sito www.basicnet.com sezione Dati finanziari/Bilanci.
La politica di remunerazione adottata nei confronti degli organi sociali del Gruppo prevede che
l’Assemblea deliberi il compenso annuo spettante a tutti i membri del Consiglio di Amministrazione e al
Collegio Sindacale; la remunerazione per gli Amministratori investiti di particolari incarichi, per i membri
dei Comitati endoconsiliari è determinata dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’articolo 2389 del
Codice Civile, su proposta del Comitato di Remunerazione e con il parere (laddove necessario) del
Comitato Parti Correlate, sentito il Collegio Sindacale. La remunerazione dei Dirigenti Strategici è proposta
dal Presidente e sottoposta all’approvazione del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del
Comitato per la remunerazione. È stato infine previsto che il Comitato di remunerazione e il Comitato
Parti Correlate intervengano nei casi in cui l’attribuzione dei compensi non sia conforme, ma in deroga,
alla Politica di remunerazione da ultimo approvata dall’Assemblea dei Soci. La remunerazione è
rappresentata da:
▪ un compenso fisso, commisurato alle responsabilità e ritenuto congruo nel remunerare le
competenze, l’esperienza maturata e l’impegno connessi alla carica ricoperta da ciascun
Amministratore con deleghe/Dirigente strategico. La componente fissa è adeguata a remunerare la
prestazione dell’Amministratore con deleghe/Dirigente strategico in funzione delle responsabilità
del proprio incarico. Tali compensi fissi sono stati aggiornati per tenere conto dell’aumento delle
deleghe e responsabilità di taluni amministratori all’interno del Gruppo;
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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▪ fermo restando che non esiste nessuna componente di remunerazione variabile contrattualizzata
nella struttura dei compensi, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente, sentito il
parere del Comitato per la Remunerazione e del Comitato Parti Correlate, si riserva la facoltà di
determinare un’eventuale quota di compenso aggiuntivo una tantum, in funzione dei particolari
risultati conseguiti, funzionali al successo sostenibile di impresa, o per ragioni di retention.
Ai fini della politica di Remunerazione, il Consiglio di Amministrazione ha individuato quali Dirigenti con
responsabilità strategica i Vice Presidenti Lorenzo Boglione e Alessandro Boglione, l’Amministratore
Delegato Federico Trono.
Il Consiglio determina altresì la remunerazione dell’Organismo di Vigilanza e del Dirigente preposto alla
redazione dei documenti contabili.
Non sono previsti piani di incentivazione azionaria per gli Amministratori.
È inoltre vigente una polizza assicurativa D&O – Directors’ & Officers’ Liability – a copertura della
responsabilità civile verso terzi di Amministratori, Sindaci e Dirigenti per fatti riconducibili all’esercizio
delle loro funzioni, escluso il caso di dolo. Trattasi di una copertura assicurativa (di natura strutturalmente
non corrispettiva) stipulata autonomamente dalla Società a beneficio di tutti gli Amministratori e Sindaci
del Gruppo.
Indennità degli Amministratori in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del rapporto a
seguito di un’offerta pubblica di acquisto (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera i), TUF)
Le informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma 1, lettera 1) (gli accordi tra la Società
e gli Amministratori - che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento
senza giusta causa o nel caso in cui il rapporto di lavoro cessi a seguito di un’offerta
pubblica) sono contenute nella Relazione in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti
pubblicata a sensi dell’articolo 123-ter del TUF, reperibile sul sito internet aziendale all’indirizzo
http://www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp?menuSelectedID=4 ?
8.2. COMITATO PER LA REMUNERAZIONE
Composizione e funzionamento del Comitato per la Remunerazione (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d),
TUF)
Nella riunione del 13 aprile 2022, il Consiglio ha nominato il Comitato per la Remunerazione composto
dagli Amministratori Carlo Pavesio (Presidente) e Daniela Ovazza, Amministratore non esecutivo, e dagli
Amministratori non esecutivi e indipendenti Piera Braja e Francesco Calvo.
Le deliberazioni del Comitato sono regolarmente verbalizzate a cura del Presidente Carlo Pavesio, che
relaziona al Consiglio di Amministrazione alla prima riunione utile.
Il Comitato, nell’ambito delle proprie funzioni, formula al Consiglio proposte per la politica in materia di
remunerazione tenuto anche conto del voto espresso dall’Assemblea, valuta periodicamente, e in
occasione della predisposizione della Relazione annuale sulla remunerazione, l’adeguatezza della politica
generale adottata per la remunerazione degli Amministratori esecutivi e degli Amministratori investiti di
particolari incarichi, presenta al Consiglio le proposte per la remunerazione degli Amministratori investiti
di particolari cariche ed esprime il proprio parere sugli aspetti di remunerazione degli Amministratori
esecutivi e dei Dirigenti Strategici; esamina le proposte di remunerazione ed esprime il proprio parere in
caso di deroga alla Politica di remunerazione approvata dall’Assemblea degli Azionisti.
Il Comitato accede alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti.
Il Comitato nel corso del 2022 si è riunito tre volte per esaminare la bozza di Relazione sulla
Remunerazione da presentare all’Assemblea, la proposta di attribuzione di un premio una tantum
all’Amministratore Delegato Federico Trono, l’attribuzione dei compensi agli amministratori delegati di K-
Way S.p.A. Lorenzo Boglione e Alessandro Boglione e le proposte di attribuzione dei compensi ex. art.
2389 del Codice Civile ai neo nominati Amministratori con deleghe. Alle riunioni ha sempre partecipato il
Presidente del Collegio Sindacale.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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9. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI - COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi è l’insieme delle regole, procedure e strutture
organizzative finalizzate a una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei
principali impatti e rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile della Società.
Il Consiglio di Amministrazione ne fissa, in coerenza con la strategia della Società, le linee di indirizzo,
verificandone periodicamente l’adeguatezza e l’effettivo funzionamento, assicurandosi che i principali rischi
aziendali siano identificati e gestiti in modo adeguato.
Tale attività viene svolta avvalendosi di una serie di organi, strutture societarie e funzioni che presidiano,
ciascuno per le proprie competenze, l’individuazione, il monitoraggio e la gestione dei rischi e
complessivamente compongono il Sistema di Controllo Interno e gestione dei Rischi. I soggetti coinvolti
sono l’Amministratore Delegato, il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, l’incaricato della Funzione
Internal Audit, l’organo di controllo, l’Organismo di Vigilanza.
Il Codice Etico, il Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center che prevede principi di social compliance, e
il modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 e successive modifiche,
sono parte integrante del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.
In tema di valutazione del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, il Consiglio di
Amministrazione, nella riunione del 9 marzo 2023, ha confermato l’adeguatezza dell’assetto organizzativo,
amministrativo e contabile della Società e delle sue controllate “a rilevanza strategica”, predisposto dagli
amministratori delegati, con particolare riferimento al sistema di controllo e rischi e al generale andamento
della gestione.
9.1. CHIEF EXECUTIVE OFFICER
L’Amministratore Delegato è il referente per l’identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto
delle caratteristiche delle attività svolte della Società e dalle sue controllate, per la progettazione,
realizzazione e gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, del quale verifica
costantemente l’adeguatezza e l’efficacia e cura l’adattamento alla dinamica delle condizioni operative e
del panorama legislativo e regolamentare. L’Amministratore Delegato ha affidato all’incaricato della
funzione di Internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle
regole e procedure interne nell’esecuzione di operazioni aziendali, verifiche che sono state ricomprese nel
Piano di Audit esaminato dal Comitato Controllo e Rischi e approvato dal Consiglio di Amministrazione.
9.2. COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Composizione e funzionamento del Comitato Controllo e Rischi (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Il Comitato Controllo e Rischi è stato nominato nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 13
aprile 2022. Il Comitato risulta composto da tre Amministratori indipendenti: Piera Braja (Presidente),
Francesco Calvo e Cristiano Fiorio. Il Consiglio ha ritenuto che i membri dispongano di un’adeguata
competenza nel settore di attività della Società, idonea a valutare i relativi rischi, e in materia contabile e
finanziaria e gestione dei rischi.
Funzioni attribuite al Comitato Controllo e Rischi
Il Comitato, che coadiuva il Consiglio d’Amministrazione, ha il compito di supportare, con adeguata attività
istruttoria, le valutazioni e le decisioni dell’organo amministrativo relative al Sistema di Controllo Interno
e di Gestione dei Rischi, nonché le attività relative all’approvazione delle relazioni finanziarie e non
finanziarie periodiche.
Nel corso del 2022, il Comitato si è riunito sette volte, con una durata media delle riunioni pari a 2 ore.
Alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate sono intervenuti, nel corso dell’esercizio, i
membri del Collegio Sindacale in carica, il Chief Financial Officer e Dirigente preposto alle scritture
contabili, il President di BasicManagement.com, l’Incaricato dell’Internal audit, il Presidente e i membri
dell’OdV e la società incaricata della revisione contabile del Gruppo. Nel corso delle riunioni il Comitato ha
seguito le seguenti attività:
- incontrato periodicamente l’Incaricato Internal Audit, esaminato il Piano di Internal Audit e le
relazioni periodiche;
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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- esaminato le relazioni al Consiglio di Amministrazione dell’Organismo di Vigilanza e preso atto delle
valutazioni espresse in merito all’aggiornamento del Modello 231, all’assenza di fatti censurabili o
violazioni del Modello Organizzativo o delle disposizioni contenute nel D.Lgs. 231/2001;
- svolto le attività di competenza in materia di informativa finanziaria per quanto riguarda il Bilancio al
31 dicembre 2022 incontrando il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e
la Società di Revisione alla presenza del Collegio Sindacale, allo scopo di valutare il corretto utilizzo e
l’omogeneità dei principi contabili adottati ai fini della redazione del bilancio d’esercizio e del bilancio
consolidato 2022, esprimendo parere favorevole in merito all’approvazione dei documenti contabili al
Consiglio di Amministrazione;
- esaminato, con il supporto dei consulenti, l’analisi di materialità effettuata dalla Società al fine della
identificazione delle informazioni rilevanti fornite nella Dichiarazione consolidata di carattere non
finanziario 2022 ed esaminato la Dichiarazione non finanziaria 2022, formulando favorevole
all’approvazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario da parte del Consiglio di
Amministrazione;
- monitorato il rispetto della procedura Parti Correlate.
9.3. RESPONSABILE DELLA FUNZIONE INTERNAL AUDIT
Il compito di verificare l’operatività e l’idoneità del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi, è
affidato all’Incaricato della funzione di Internal Audit. In particolare, considerato che alcune funzioni sono
accentrate presso la Capogruppo, tale funzione contribuisce a verificare la regolarità e funzionalità dei
flussi informativi provenienti dalle Società controllate aventi rilevanza strategica, nonché a verificare
l’adeguatezza dei sistemi informativi per garantire la qualità delle informazioni di report delle varie
funzioni aziendali. All’atto della nomina il Consiglio ha provveduto a definire un compenso per tale
incarico, ritenuto adeguato in funzione della struttura del Gruppo.
Il responsabile dell’Internal Audit, il quale non è responsabile di alcuna area operativa, ha accesso diretto
a tutte le informazioni utili per lo svolgimento del proprio incarico. Relaziona in merito alla propria
attività al Consiglio di Amministrazione, al Comitato Controllo e Rischi e al Collegio Sindacale cui sono
indirizzate le relazioni periodiche e in occasione delle riunioni di Comitato.
L’attività di controllo è svolta sulla base del piano di Audit annuale approvato dal Consiglio di
Amministrazione, di carattere risk based, e l’attività di verifica avviene anche attraverso uno strumento
online di reportistica presente sul portale aziendale. Tale reportistica costituisce un importante strumento
di monitoraggio in tempo reale delle attività contabili e dell’andamento aziendale: i dati sono disponibili
per singola società di Gruppo e analizzabili per ciascuna voce di bilancio.
L’Internal Audit valuta il livello di adeguatezza dei sistemi informativi aziendali e l’affidabilità delle
informazioni disponibili rispetto alla complessità del contesto operativo, alla dimensione e
all’articolazione territoriale dell’impresa e verifica l’adeguatezza dei presidi organizzativi adottati dalla
Società per la sicurezza del sistema informativo aziendale. L’Internal Audit interagisce con gli altri attori
del sistema di controllo che presidiano le tematiche di compliance e di gestione del rischio, con l’obiettivo
di monitorare il livello di esposizione e di vulnerabilità dell’impresa ai rischi. La funzione di Internal Audit
è stata affidata ad una società esterna (Progesa S.a.s.), coadiuvata da un’attività di supporto focalizzata nel
disegno dei processi. La funzione è stata esternalizzata in quanto si è ritenuto che il responsabile della
società, che ha già collaborato con il Gruppo, rivesta le caratteristiche necessarie per ricoprire
efficacemente e con efficienza tale ruolo, in regime di indipendenza e di professionalità adeguate.
L’Incaricato della funzione di Internal Audit ha predisposto le relazioni periodiche riguardanti le attività
svolte coerentemente al Piano e il loro esito, fornendo la propria valutazione positiva all’organo di
controllo, al Comitato Controllo e Rischi, all’organo amministrativo e al CEO sull’idoneità del Sistema di
Controllo Interno e Gestione dei Rischi.
9.4. MODELLO ORGANIZZATIVO EX D. LGS. 231/2001
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 13 aprile 2022, ha nominato i membri dell’Organismo di
Vigilanza (OdV). All’Organismo di Vigilanza è affidato il compito di vigilare sul corretto funzionamento del
Modello e di curarne l’aggiornamento. L’Organismo di Vigilanza riferisce almeno semestralmente al
Comitato Controllo e Rischi e al Collegio Sindacale.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Nell’ambito del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, la Capogruppo BasicNet S.p.A. e
BasicItalia S.p.A. hanno infatti adottato un proprio “Modello di organizzazione e gestione ex D.Lgs.
n. 231/2001” (di seguito anche il “Modello 231”), che viene aggiornato costantemente in relazione alle
nuove fattispecie di reato introdotte nel tempo alla normativa di riferimento.
Le prescrizioni contenute nel Modello si completano con il Codice Etico di Gruppo e il Codice Etico di
Condotta per i Sourcing Center che prevedono le regole e le responsabilità etiche nella conduzione degli
affari e i rapporti tra la Società ed i diversi portatori di interessi.
Per promuovere la conoscenza e il rispetto del Codice Etico e del modello di organizzazione e controllo si è
provveduto alla pubblicazione dei medesimi sul sito Internet della Società all’indirizzo
www.basicnet.com/contenuti/corporate/codiceetico.asp e sulla piattaforma BasicGuys riservata alle
Risorse Umane del Gruppo.
Nella predisposizione del Modello Organizzativo, si è tenuto conto delle procedure e dei sistemi di
controllo già esistenti ed operanti in azienda, ritenuti parte integrante del Modello: il Codice di
comportamento sull’Internal Dealing e la procedura per l’effettuazione di operazioni con parti correlate. Il
Modello, in continua evoluzione, integra e rafforza sistemi di controllo aziendale attraverso la
predisposizione e l’aggiornamento continuo delle procedure correlate. È altresì previsto un sistema
disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure e dei principi contenute nei sopraccitati
documenti.
Nel corso del 2020 il Modello Organizzativo è stato da ultimo aggiornato in recepimento delle nuove
previsioni di reato in particolare: reati tributari, reati nei confronti della P.A. (ampliando il catalogo dei
reati in danno alla P.A. previsti dall’art. 24 del D. Lgs.231) e reati di contrabbando. La struttura del modello
è inoltre stata modificata prevedendo una parte speciale finalizzata a rendere più fruibile il Modello
attraverso l’indicazione di principi comportamentali da adottare al fine di evitare la commissione dei reati
individuati a rischio di commissione per la Società.
Nel corso del 2022 l’OdV si è riunito tre volte.
Codice Etico
Il Codice Etico è presentato attraverso un video a tutte le nuove Risorse del Gruppo e diffuso a tutti i
collaboratori.
Nel 2022 sono state effettuate 77 ore di formazione relativa alla ricezione e all’applicazione del Codice
Etico, sia in aula che tramite la piattaforma di e-Learning, per 238 partecipanti, di cui 1 dirigente, 235
impiegati e 2 operai.
Il Codice Etico del Gruppo BasicNet è stato aggiornato e approvato, nell’ultima versione, dal Consiglio di
Amministrazione nella riunione tenutasi a ottobre 2017. Il Codice è volto a regolare preventivamente i
comportamenti che i soggetti destinatari, individuati nei membri dei Consigli di Amministrazione e dei
Collegi Sindacali, in tutte le Risorse Umane del Gruppo BasicNet, nei collaboratori e consulenti esterni che
agiscono in nome e/o per conto del Gruppo, sono tenuti a rispettare nello svolgimento delle proprie
attività.
Come riportato in tale documento, il Gruppo BasicNet, nel perseguire i propri obiettivi, si attiene
imprescindibilmente ad alcuni principi di comportamento, tra i quali:
▪ si impegna a far rispettare al proprio interno e nei rapporti con il mondo esterno le leggi vigenti negli
Stati in cui svolge la propria attività, nonché i principi etici di trasparenza, correttezza e lealtà nella
conduzione degli affari;
▪ rifugge il ricorso a comportamenti illegittimi o comunque scorretti (verso la comunità, le pubbliche
autorità, i clienti, le risorse umane, gli investitori e i concorrenti) per raggiungere i propri obiettivi
economici;
▪ pone in essere strumenti organizzativi atti a prevenire la violazione dei principi di legalità,
trasparenza, correttezza e lealtà da parte delle risorse umane e dei collaboratori e vigila sulla loro
osservanza;
▪ assicura al mercato, agli investitori e alla comunità in genere, pur nella salvaguardia della
concorrenzialità delle rispettive imprese, una piena trasparenza nella loro azione;
▪ si impegna a promuovere una competizione leale, che considera funzionale al suo interesse così come
a quello di tutti gli operatori di mercato e dei portatori di interesse in genere;
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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▪ persegue l’eccellenza e la competitività del mercato, offrendo ai propri clienti servizi di qualità che
rispondano in maniera efficiente alle loro esigenze;
▪ tutela e valorizza le risorse umane di cui si avvale;
▪ impiega responsabilmente le risorse con l’obiettivo di uno sviluppo sostenibile, nel rispetto
dell’ambiente e dei diritti delle generazioni future;
▪ tutela la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro e ritiene fondamentale, nell’espletamento
dell’attività economica, il rispetto dei diritti umani.
Il Gruppo non giustifica in alcun modo l’adozione di comportamenti in contrasto con la legge e con tali
principi.
A questo proposito, l’Organismo di Vigilanza vigila sull’osservanza del Codice Etico, segnalando
tempestivamente al Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione le eventuali violazioni
dello stesso. Tutti i portatori di interesse possono segnalare per iscritto e in forma non anonima ogni
violazione o sospetta violazione del Codice Etico all’Organismo di Vigilanza. Le violazioni ai principi del
Codice Etico, qualora verificate, sono oggetto di sanzione.
Per promuovere la conoscenza e il rispetto del Codice Etico e del Modello di organizzazione e gestione ex
D.lgs. n.231/2001 si è provveduto alla pubblicazione dei medesimi sul sito Internet della Società
all’indirizzo www.basicnet.com/contenuti/corporate/codiceetico.asp e sul sistema di rilevazione delle
presenze riservato ai dipendenti del Gruppo.
Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center
Il Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center è un documento che delinea i requisiti minimi
concernenti le condizioni di lavoro che devono essere soddisfatte da tutti i Sourcing Center nominati dal
Gruppo BasicNet o dalle società affiliate. Il Gruppo si impegna affinché ciascuna fase della filiera
produttiva sia pienamente conforme ai principi ed alle condizioni del Codice Etico di Condotta. Pertanto, i
Sourcing Center sono ritenuti responsabili in ogni momento riguardo alla completa conformità ai principi
del Codice Etico di Condotta da parte dei fornitori.
Attraverso tale Codice, BasicNet incoraggia le proprie controparti commerciali a aderire ai più alti
standard internazionali di etica e di pratica del mondo imprenditoriale. Il rispetto dei diritti umani e gli
standard del lavoro riconosciuti a livello internazionale, incluse le convenzioni fondamentali
dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo,
sono servite da ispirazione e fondamento e su di esse sono basate molte delle linee guida del presente
Codice Etico di Condotta. BasicNet si riserva il diritto di terminare il proprio rapporto commerciale con
quei Sourcing Center che sono incapaci o riluttanti nel conformarsi ai principi e alle condizioni delineate
nel Codice Etico di Condotta.
Tra i principi richiamati all’interno del Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center vi sono, ad esempio:
▪ il divieto per i Sourcing Center ad impiegare lavoro minorile al di sotto dei 15 anni di età, l’incentivo a
verificare l’età dei propri lavoratori, conservandone prova, e a osservare tutte le leggi ed i
regolamenti relativi alle ore di lavoro ed alle condizioni generali di lavoro;
▪ il divieto per i Sourcing Center ad impiegare lavoro involontario, definito come il servizio o il lavoro
prestato da qualsiasi persona sotto minaccia, vincolato da penalità in caso di non-esecuzione per cui
il lavoratore non offra il suo servizio in modo volontario, includendo il lavoro in prigione, obbligato,
vincolato da contratto e forzato;
▪ il divieto per i Sourcing Center di praticare punizioni corporali o qualsiasi altra forma di
intimidazione, coercizione fisica o psichica nei confronti dei lavoratori;
▪ l’obbligo per i Sourcing Center di osservare tutte le leggi ed i regolamenti applicabili alla condotta del
loro operato, compresi i principi sopra esposti. Tutti i riferimenti a “leggi e regolamenti applicabili”
contenuti nel Codice di Condotta comprendono i codici, le regole ed i regolamenti nazionali e locali,
come pure i trattati volontari pertinenti al settore.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Altri principi contenuti nel Codice Etico di Condotta che i Sourcing Center devono garantire riguardano la
non discriminazione delle persone, la tutela della salute e della sicurezza, la protezione ambientale e la
libertà di associazione. BasicNet si impegna alla piena e completa osservanza delle leggi e dei regolamenti
applicabili nella propria condotta imprenditoriale e pretende dai Sourcing Center la massima
collaborazione e la diligenza necessaria verso tale impegno.
Per garantire la presa visione del Codice Etico di Condotta, i Sourcing Center sono tenuti a prendere i
dovuti provvedimenti affinché i lavoratori familiarizzino con i termini del Codice Etico di Condotta ed
espongano il Codice Etico di Condotta, tradotto nella lingua locale dei lavoratori, in ciascuno degli impianti
produttivi in un luogo ben visibile e facilmente accessibile a tutti i lavoratori. Inoltre, i Sourcing Center
sono tenuti a selezionare attentamente i fornitori e ad avvalersi esclusivamente di coloro che rispettino i
diritti umani e assicurino piena conformità ai principi esposti nel Codice Etico di Condotta. Per assicurarne
l’osservanza, BasicNet è autorizzata a controllare i Sourcing Center conducendo ispezioni programmate o
inaspettate degli stabilimenti del Sourcing Center allo scopo di monitorare l’osservanza al Codice Etico di
Condotta. Durante queste ispezioni, BasicNet e i rappresentanti di BasicNet possono esaminare i libri e i
registri relativi ai dipendenti e condurre colloqui privati con i dipendenti del Sourcing Center. In caso di
accertamento di violazioni, BasicNet ed il Sourcing Center sono chiamati a concordare un Piano di Azione
Correttiva, volto ad eliminare tempestivamente le violazioni. Nel caso in cui il Sourcing Center commetta
violazioni ripetute e/o consapevoli al Codice Etico di Condotta, BasicNet ha la facoltà di prendere le
necessarie misure correttive, che possono includere cancellazioni di ordini e/o terminare il rapporto
commerciale con il Sourcing Center in questione.
Conflitti di interesse e lotta alla corruzione
Il Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 e le specifiche procedure interne sono i principali strumenti
attraverso i quali il Gruppo prevede regole e responsabilità etiche nella conduzione degli affari e dei
rapporti con diversi portatori di interesse (ad esempio, sono previste specifiche procedure per la corretta
gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione). In particolare, l’operatività è soggetta a procedure
strutturate in modo tale che sia previsto un effettivo controllo da parte delle singole unità aziendali
(“.com”) di volta in volta coinvolte. Con particolare riferimento alla Pubblica Amministrazione, in Italia o
in altri Paesi, il Gruppo assicura sempre rapporti chiari, trasparenti e corretti. Come richiamato nel Codice
Etico, i destinatari del Codice sono tenuti a evitare di influenzare impropriamente le decisioni della
Pubblica Amministrazione offrendo denaro o altre utilità, quali opportunità di lavoro o commerciali che
possano avvantaggiare i pubblici ufficiali o i soggetti incaricati di un pubblico servizio, nonché i familiari
degli stessi. Le società del Gruppo non possono erogare contributi diretti o indiretti di qualsiasi genere né
stanziare fondi a sostegno di soggetti pubblici appartenenti alla Pubblica Amministrazione, salvo quanto
ammesso e previsto dalle leggi e regolamenti vigenti e a condizione che (i) siano regolarmente approvati
dalle competenti funzioni aziendali, (ii) siano regolarmente documentati da un punto di vista contabile e
gestionale, (iii) non pongano nessuno in una posizione di conflitto d’interessi. Non è consentito presentare
dichiarazioni non veritiere a organismi pubblici nazionali o comunitari al fine di conseguire erogazioni
pubbliche, contributi o finanziamenti agevolati, oppure per conseguire concessioni, autorizzazioni, licenze
o altri atti amministrativi. È vietato destinare somme ricevute da organismi pubblici nazionali o
comunitari a titolo di erogazioni, contributi o finanziamenti, a scopi diversi da quelli per i quali sono stati
assegnati. È vietato alterare il funzionamento di un sistema informatico o telematico o manipolare i dati in
esso contenuti al fine di ottenere un ingiusto profitto arrecando danno alla Pubblica Amministrazione. In
caso s’intraprendano rapporti commerciali con la Pubblica Amministrazione, compresa la partecipazione
a gare pubbliche, è necessario operare sempre nel rispetto della legge e della corretta prassi commerciale,
con l’espresso divieto di porre in essere comportamenti che, per arrecare vantaggi al Gruppo, siano tali da
indurre a commettere una delle fattispecie di reato.
Le relazioni finanziarie, i prospetti informativi e le comunicazioni sociali previsti dalla legge e dai
regolamenti devono essere redatti con chiarezza e rappresentare in modo corretto e veritiero la
situazione patrimoniale e finanziaria delle Società del Gruppo. Non possono essere effettuati pagamenti
(in qualsiasi forma) nell’interesse del Gruppo in mancanza di una corrispondente adeguata
documentazione. Le operazioni con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, rispettano
criteri di correttezza sostanziale e procedurale. Chiunque ponga in essere operazioni in conflitto di
interesse è obbligato a segnalarlo al proprio superiore o in conformità a quanto previsto nelle procedure
adottate. Il sistema di controllo interno consiste nelle attività di controllo impostate al fine di proteggere i
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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beni aziendali, gestire efficacemente le attività societarie e fornire con chiarezza informazioni sulla
situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo, nonché nelle attività finalizzate
all’identificazione e al contenimento dei rischi aziendali.
Inoltre, il Gruppo esercita la propria attività nel rispetto della vigente normativa in materia di
antiriciclaggio e autoriciclaggio e delle disposizioni emanate dalle competenti Autorità e, a tal fine, si
impegna a rifiutare di porre in essere operazioni sospette sotto il profilo della correttezza e della
trasparenza.
In merito alla lotta alla corruzione attiva e passiva, il Gruppo è solerte nel rispettare le normative nazionali
e internazionali, anche tramite l’adozione del Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 che detta i
principi generali in materia di lotta alla corruzione. Tutte le attività e le unità aziendali sono sottoposte ai
controlli e alle verifiche definite dal Modello 231 in tema di corruzione.
In relazione all’introduzione del reato di “corruzione tra privati”, nei casi previsti dal terzo comma
dell'articolo 2635 del Codice Civile, l’Organismo di Vigilanza ha ritenuto fosse necessario integrare il
Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 in quanto la gestione del processo di vendita costituisce
un’attività “sensibile” del Gruppo, con particolare riferimento:
▪ ai poteri autorizzativi all’interno del processo;
▪ alla definizione del prezzo di vendita;
▪ alla definizione delle condizioni e dei tempi di pagamento;
▪ alla definizione della scontistica accordata ai clienti;
▪ alla gestione delle casse dei negozi di proprietà;
▪ alla gestione dei resi.
Nel corso dell’anno 2022 si sono tenute 522 ore di formazione sui principi derivanti dal D.Lgs. 231/2001,
e con riguardo alle politiche e alle procedure anticorruzione, coinvolgendo 751 partecipanti, di cui 23
dirigenti e 710 impiegati e 18 operai, tutti operativi in Italia.
Partecipanti a formazione su politiche e pratiche
anticorruzione
2022
2021
Dirigenti (nr.)
23
2
% su totale Dirigenti
(*)
76%
6,66%
Impiegati (nr.)
710
169
% su totale Impiegati
(*)
108%
(**)
28,11%
Operai (nr.)
18
4
% su totale Operai*
82%
20%
Totale (nr.)
751
175
% su totale Gruppo*
106%
(**)
26,88%
(*) Le quote percentuali sono state calcolate sull’organico medio in Italia del 2022.
(**) Le quote percentuali superiori al 100% sono da addebitarsi al tasso di turnover, in quanto includono anche le
risorse formate cessate.
Un richiamo alle pratiche anti-corruzione è presente nei contratti di licenza per tutti i Sourcing Center e i
Licensee (rispettivamente Sourcing Agreement e Distribution Agreement).
9.5. SOCIETÀ DI REVISIONE
La revisione legale dei conti è svolta da una società di revisione iscritta nell’apposito albo. L’Assemblea del 27
aprile 2017 ha conferito alla società EY S.p.A. l’incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2017-
2025.
La proposta all’Assemblea per l’attribuzione del nuovo incarico, in coerenza con le previsioni del D.Lgs n. 135
del 17 luglio 2016 e del Regolamento (UE) n. 537/2014, comprendeva, all’esito di una procedura di selezione
predisposta e condotta dalla Società, la raccomandazione e la preferenza espressa dal Collegio Sindacale.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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9.6. DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione del 13 aprile 2022, ha nominato per tre
esercizi, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, quale Dirigente Preposto alla redazione dei
documenti contabili societari Paola Bruschi, Direttore Finanziario del Gruppo. Paola Bruschi possiede
un’esperienza pluriennale in ambito amministrativo, finanziario e di controllo, nonché i requisiti di
onorabilità previsti dalla legge per la carica di Amministratore.
Nell’espletamento dei propri compiti, Paola Bruschi ha espressa facoltà di approvare le procedure
aziendali che abbiano impatto sul bilancio, sul bilancio consolidato e sugli altri documenti assoggettati ad
attestazione, con facoltà di partecipare alla progettazione dei sistemi informativi che abbiano impatto sulla
situazione economico patrimoniale e finanziaria; ha facoltà di organizzare un’adeguata struttura
nell’ambito della propria attività, utilizzando le risorse interne disponibili e, ove necessario, in
outsourcing; inoltre ove lo ritenga necessario, ha facoltà di impegnare anche finanziariamente l’azienda,
fornendo adeguata informativa al Consiglio di Amministrazione; ha facoltà di impiego della funzione di
Internal Audit per la mappatura e l’analisi dei processi di competenza e nella fase di esecuzione dei
controlli specifici.
Il Dirigente Preposto informa periodicamente il Comitato Controllo e Rischi e il Collegio Sindacale
sull’attività svolta e comunica in via continuativa con la Società di Revisione.
Il Consiglio ritiene che il Dirigente preposto sia dotato di imparzialità di giudizio nei confronti delle altre
funzioni aziendali coinvolte nei controlli.
9.7. COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI
GESTIONE DEI RISCHI
Le informazioni generate nell’ambito del Sistema di Controllo Interno denominato BasicManagement e
Gestione dei Rischi sono condivise su web in un’apposita sezione dedicata al controllo di gestione. Le
riunioni del Comitato Controllo e Rischi, alle quali partecipano di norma il CFO, il Responsabile Internal
Audit, i membri dell’Organismo di Vigilanza, il Collegio Sindacale e la Società incaricata della revisione,
sulla base delle presenze riportate nei verbali, rappresentano anche un’occasione di incontro e
coordinamento dei soggetti coinvolti nel Sistema.
Sistema di Controllo e Gestione dei Rischi in relazione al processo di informativa finanziaria (ex articolo 123-
bis, comma 2, lettera b), TUF)
1) Premessa
Il Sistema di Gestione dei Rischi e di Controllo Interno in relazione al processo di informativa finanziaria
(di seguito Sistema) è costituito dall’insieme delle regole e delle procedure aziendali adottate dalle
diverse aree aziendali per consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione dei principali
rischi legati alla predisposizione e alla diffusione dell’informazione finanziaria, il raggiungimento degli
obiettivi aziendali di veridicità e correttezza dell’informativa stessa.
Il Sistema è finalizzato a fornire la ragionevole certezza che l’informativa contabile - anche consolidata -
comunicata al pubblico sia attendibile, accurata, affidabile e tempestiva, atta cioè a fornire agli
utilizzatori una rappresentazione veritiera e corretta dei fatti di gestione, consentendo il rilascio delle
attestazioni e delle dichiarazioni richieste dalla legge sulla corrispondenza alle risultanze documentali, ai
libri e alle scritture contabili degli atti e delle comunicazioni della Società diffusi al mercato e relativi
all’informativa contabile anche infrannuale, nonché sull’adeguatezza ed effettiva applicazione delle
procedure amministrative e contabili nel corso del periodo a cui si riferiscono i documenti contabili
(bilancio e relazione semestrale) e sulla redazione degli stessi in conformità ai principi contabili
internazionali applicabili.
Per la definizione del Sistema è stato condotto un risk assessment per individuare e valutare gli eventi il
cui verificarsi o la cui assenza possono compromettere il raggiungimento degli obiettivi di controllo e
dell’efficacia dell’informativa fornita dagli organi sociali ed al mercato. Il risk assessment è stato condotto
anche con riferimento ai rischi di frode. Il processo di identificazione e valutazione è stato sviluppato sia
con riferimento all’intera Società, sia a livello di processo. In seguito all’individuazione dei rischi si è
proceduto ad una loro valutazione, considerando sia aspetti qualitativi sia quantitativi e
all’individuazione di specifici controlli finalizzati a ridurre ad un livello accettabile il rischio connesso al
mancato raggiungimento degli obiettivi del Sistema, a livello di Società e di processo.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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2) Descrizione delle principali caratteristiche del Sistema di Gestione dei Rischi e di Controllo Interno
esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria.
Il Sistema prevede:
▪ un insieme di norme e procedure per la redazione del bilancio, dei report mensili e calendari
contabili, finalizzato a un efficiente scambio di dati tra la Capogruppo e le sue controllate;
▪ un processo di identificazione e valutazione delle società rilevanti del Gruppo e dei principali
processi aziendali che alimentano il conto economico e lo stato patrimoniale attraverso analisi
qualitative e quantitative;
▪ un processo di identificazione e valutazione dei principali rischi di errore dell’informazione
contabile e finanziaria, legato a un processo di controllo implementato su una piattaforma web
aziendale con livelli di accessi definiti, che permette di segnalare preventivamente eventuali
distonie nella consuntivazione;
▪ un processo di attività di valutazione periodica dell’adeguatezza e dell’effettiva applicazione dei
controlli. Il Sistema di Gestione dei Rischi e di Controllo Interno del processo di informativa
finanziaria è coordinato e gestito dal Dirigente Preposto alle scritture contabili, che si avvale della
funzione di Internal Audit, per lo svolgimento di verifiche sull’operatività del sistema di controllo.
Il Dirigente Preposto informa periodicamente il Collegio Sindacale e il Comitato Controllo e Rischi
relativamente all’adeguatezza, anche organizzativa, e all’affidabilità del sistema amministrativo-
contabile sull’attività svolta e sull’efficacia del Sistema di Controllo Interno con riferimento ai rischi
inerenti all’informativa di bilancio.
10. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dal regolamento Consob n.17221 del 12
marzo 2010, ha adottato, con il parere favorevole degli Amministratori indipendenti, la procedura per
operazioni con parti correlate. La procedura è stata successivamente aggiornata nell’ottobre 2016, per
essere, di tempo in tempo, più flessibile, alle diverse configurazioni organizzative o dimensionali della
Società e da ultimo a giugno 2021 per recepire le novità introdotte dal Regolamento Consob.
BasicNet è individuata, ai fini del Regolamento Consob recante disposizioni in materia di operazioni con
parti correlate, “società di minori dimensioni” (società per le quali né l'attivo dello stato patrimoniale né i
ricavi, come risultanti dall'ultimo bilancio consolidato approvato, superino i 500 milioni di Euro) e, come
tale, usufruisce di un regime semplificato per l’approvazione delle operazioni di maggiore rilevanza alle
quali sono applicate le procedure previste per l’approvazione operazioni di minore rilevanza.
La competenza per l’approvazione delle operazioni tra parti correlate spetta, sia per quanto riguarda le
operazioni di maggiore rilevanza, ricadendo BasicNet nell’ambito di applicazione dell’articolo 3, comma 1,
lettera f) del Regolamento Parti Correlate, sia per quelle di minore rilevanza, al Consiglio di
Amministrazione, ovvero agli Organi Delegati, sempre che non siano parte correlata nell’operazione, nei
limiti delle deleghe loro attribuite, previo parere non vincolante del Comitato parti correlate.
In generale, sono esentate dalla procedura oltre a tutte le fattispecie espressamente previste dal
Regolamento Parti Correlate emesso da Consob, le operazioni di importo esiguo (operazioni di importo non
superiore a 150 mila Euro per le persone fisiche e 200 mila Euro per le persone giuridiche), le operazioni
ordinarie purché concluse a condizioni di mercato o standard che rientrino nell’esercizio ordinario
dell’attività operativa o della connessa attività finanziaria; le operazioni concluse con o tra società
controllate, anche congiuntamente, da BasicNet purché nelle società controllate da BasicNet controparti
dell’operazione non vi siano interessi, qualificati come significativi, di altre parti correlate della Società; le
operazioni con società collegate purché nelle società collegate controparti dell’operazione non vi siano
interessi qualificati come significativi di altre parti correlate della Società.
Non vengono considerati interessi significativi quelli derivanti dalla mera condivisione di uno o più
Amministratori o uno o più dirigenti con responsabilità strategiche tra BasicNet e le società dalla stessa
controllate.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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È stata implementata una procedura che trasmette una mail di alert qualora, attraverso il sistema di
raccolta ordini “procurement”, venga caricato a web un ordine verso un soggetto correlato, individuato sulla
base delle dichiarazioni ricevute dai soggetti correlati o da soggetti a costoro strettamente legati (membri
del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale) e identificato nel sistema di gestione delle
categorie delle anagrafiche.
La procedura è reperibile sul sito aziendale all’indirizzo: www.basicnet.com/contenuti/corporate/particorrelate.asp.
11. COLLEGIO SINDACALE
11.1 NOMINA E SOSTITUZIONE
Le norme applicabili alla nomina dei membri del Collegio Sindacale sono quelle previste dalle disposizioni
legislative e regolamentari e dall’articolo 17 dello Statuto Sociale, cui si fa rimando nella sezione del sito
www.basicnet.com all’indirizzo www.basicnet.com/contenuti/gruppo/statuto.asp.
Il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi e due Sindaci supplenti.
Premesso che ai soci di minoranza, come individuati dalla normativa di legge e dai regolamenti vigenti, è
riservata l'elezione di un Sindaco effettivo con il ruolo di Presidente e di un sindaco supplente, la procedura
di nomina dell’articolo 17 dello Statuto Sociale prevede che la nomina del Collegio Sindacale avvenga sulla
base di liste presentate dagli Azionisti, nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo.
La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo, l'altra per i candidati
alla carica di Sindaco supplente. Le liste devono essere formulate in modo tale che la composizione del
Collegio Sindacale risultante dall’elezione rispetti il criterio di riparto tra generi previsto di tempo in
tempo dalla normativa vigente.
Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli Azionisti che da soli o insieme ad altri siano
complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti la percentuale prevista per la
Società dalla disciplina di tempo in tempo in vigore, percentuale che risulterà indicata nell'avviso di
convocazione dell'Assemblea chiamata a deliberare sulla nomina del Collegio Sindacale.
Contestualmente al deposito delle liste gli Azionisti devono presentare o recapitare presso la sede legale
della Società la documentazione attestante la titolarità del numero di azioni, aventi diritto di voto,
necessaria ai fini della presentazione della lista.
Ogni azionista, nonché gli Azionisti appartenenti ad un medesimo gruppo, ai sensi dell'art. 2359 del Codice
Civile, e i soggetti partecipanti, anche attraverso controllate, ad un patto parasociale ai sensi dell'art. 122
del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, non possono presentare, né votare, neppure per interposta persona o
società fiduciaria, più di una lista. In caso di violazione di questa regola, non si tiene conto del voto del
Socio rispetto ad alcuna delle liste presentate.
Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Non possono essere inseriti nelle liste candidati che ricoprano già incarichi di Sindaco in misura superiore
ai limiti stabiliti dalla normativa di legge o dai regolamenti. I Sindaci uscenti sono rieleggibili.
Ai sensi dell'art.1, comma 3, del Decreto del Ministero della Giustizia 30 marzo 2000 n. 162, i settori
strettamente attinenti a quello in cui opera la Società sono relativi:
▪ alla ricerca, sviluppo, stile, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi, in particolare
prodotti tessili, abbigliamento, calzature, ottica, pelletteria, attrezzature ed articoli sportivi, nonché
ad accessori di tutto quanto sopra descritto;
▪ alla gestione ed alla valorizzazione dei marchi.
Le materie strettamente attinenti al settore in cui opera la Società sono:
▪ diritto industriale, diritto commerciale, tributario, nonché economia generale e dell'impresa,
ragioneria e finanza aziendale.
Le liste, accompagnate da un'esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e
professionali dei candidati, con l'indicazione dei Soci che le hanno presentate e della percentuale di
partecipazione complessivamente detenuta, nonché dalla dichiarazione dei Soci diversi da quelli che
detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante
l'assenza di rapporti di collegamento previsti dalle disposizioni regolamentari vigenti, con questi ultimi,
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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devono essere depositate presso la sede legale della Società entro il termine stabilito dalle vigenti
disposizioni legislative e regolamentari.
Unitamente a ciascuna lista, entro il termine previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari,
sono depositate, presso la sede legale della Società, le dichiarazioni con le quali i singoli candidati
accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità
e di incompatibilità, l'esistenza dei requisiti, normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive
cariche, nonché gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altre società.
La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata.
All'elezione dei Sindaci si procede come segue:
a. dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine
progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due membri effettivi ed uno supplente;
b. dalla seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono eletti, in base
all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante membro effettivo
e l'altro membro supplente.
La presidenza del Collegio Sindacale spetta al primo candidato della seconda lista che ha ottenuto il
maggior numero di voti.
In caso di parità di voti tra più liste, sono eletti i candidati della lista che sia stata presentata da soci in
possesso della maggiore partecipazione, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.
In caso di presentazione di una sola lista di candidati, tutti i Sindaci effettivi e supplenti saranno eletti
nell'ambito di tale lista e la Presidenza spetta al primo candidato della lista.
Qualora non sia possibile procedere alla nomina con il sistema di cui sopra, l'Assemblea delibera a
maggioranza relativa.
Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il Sindaco decade dalla carica.
In caso di sostituzione di un Sindaco effettivo, ivi compreso il Presidente, subentra, ove possibile, il
Sindaco supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato e, in mancanza, nel caso di
sostituzione di un Sindaco eletto dalla lista di minoranza, subentra il primo candidato della lista di
minoranza risultata seconda per numero di voti. Nel caso in cui, attraverso la sostituzione, non venga
rispettato il criterio di riparto che assicuri l’equilibrio tra generi previsto dalla legge, si dovrà procedere
all’integrazione del Collegio Sindacale.
Nel caso di integrazione del Collegio Sindacale:
▪ per l'integrazione del Sindaco eletto nella lista di maggioranza la nomina avviene con votazione a
maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea, scegliendo tra i candidati
indicati nella lista di maggioranza, in modo tale da garantire che la composizione del Collegio
Sindacale rispetti l’equilibrio tra generi previsto dalla legge;
▪ per l'integrazione del Sindaco eletto nella lista di minoranza, ivi compreso il Presidente del Collegio
Sindacale, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato
in Assemblea scegliendo tra i candidati indicati nella lista di minoranza, in modo tale da garantire che
la composizione del Collegio Sindacale rispetti l’equilibrio tra generi previsto dalla legge;
▪ per la contemporanea integrazione di Sindaci eletti sia nella lista di maggioranza sia nella lista di
minoranza, ivi compreso il Presidente del Collegio Sindacale, la nomina avviene con votazione a
maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea, scegliendo tra i candidati
indicati sia nella lista di maggioranza sia nella lista di minoranza un numero di Sindaci pari al numero
dei Sindaci cessati appartenenti alla stessa lista, in modo tale da garantire che la composizione del
Collegio Sindacale rispetti l’equilibrio tra generi previsto dalla legge.
Ove non sia possibile procedere ai sensi del comma precedente, l'Assemblea, per l'integrazione del
Collegio Sindacale, delibera a maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea, fatto
salvo il diritto di rappresentanza della minoranza ed il rispetto di quanto previsto dalla normativa in
materia di equilibrio tra i generi.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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11.2. COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE (ex articolo 123-bis, Comma 2,
lettere d) e d-bis), TUF)
Il Collegio Sindacale, che scadrà con l’Assemblea di approvazione del bilancio 2024, è così composto:
Carica
Componenti
Anno
di
nascita
Data di
prima
nomina (*)
In carica da
In carica fino a
Lista
(M/m)
(**)
Indip.
Codice
Partecipazione
alle riunioni del
Collegio (***)
N. altri
incarichi
(****)
Presidente
Ugo Palumbo
1983
13/04/22
13/04/22
Approvazione
bilancio 2024
m
X
7/7
-
Sindaco
effettivo
Gianna
Luzzati
1962
13/04/22
13/04/22
Approvazione
bilancio 2024
M
X
7/7
-
Sindaco
effettivo
Alberto
Pession
1965
27/04/17
13/04/22
Approvazione
bilancio 2024
M
X
11/12
-
Sindaco
supplente
Riccardo
Garbagnati
1961
13/04/22
13/04/22
Approvazione
bilancio 2024
m
X
N/A
-
Sindaco
supplente
Simonetta
Mattei
1967
13/04/22
13/04/22
Approvazione
bilancio 2024
M
X
N/A
-
(*) Per data di prima nomina di ciascun sindaco si intende la data in cui il sindaco è stato nominato per la prima
volta (in assoluto) nel collegio sindacale di BasicNet S.p.A.
(**) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun sindaco è “di maggioranza” (“M”), oppure “di
minoranza” (“m”).
(***) In questa colonna è indicata la partecipazione dei sindaci alle riunioni del collegio sindacale con riferimento
dalla data della nomina.
(****) In questa colonna è indicato il numero di incarichi oltre a BasicNet S.p.A. di Amministratore o Sindaco ricoperti
dal soggetto interessato ai sensi dell’art. 148-bis TUF e delle relative disposizioni di attuazione contenute nel
Regolamento Emittenti Consob. L’elenco completo degli incarichi è pubblicato dalla Consob sul proprio sito
internet ai sensi dell’art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti Consob.
Criteri e politiche di diversità
Si rinvia alle considerazioni illustrate al paragrafo 4.3. con riferimento al Consiglio di Amministrazione.
Indipendenza
Il Collegio Sindacale si è riunito subito dopo la nomina assembleare del 13 aprile 2022 e, secondo quanto
previsto dal Regolamento Emittenti Consob, ha verificato in capo a tutti i suoi componenti il possesso dei
requisiti di indipendenza previsti dalla legge (art. 148, comma 3 del TUF) e dal Codice di Corporate
Governance per i sindaci di società con azioni quotate, confermando, l’insussistenza di cause di
ineleggibilità, incompatibilità e/o decadenza previste dalla normativa vigente, dallo statuto sociale e dal
Codice di Corporate Governance.
Ai fini della verifica, il Collegio Sindacale ha ritenuto di fare riferimento: (i) all'elenco degli incarichi di
amministrazione e controllo in essere, preventivamente comunicato alla Società ai sensi dell’art. 2400 del
Codice Civile, unitamente a un’esauriente informativa sulle proprie caratteristiche personali e
professionali, e (ii) alle dichiarazioni di accettazione della candidatura e del possesso dei requisiti previsti
dallo statuto e dalla legge rilasciate ai sensi dell’art. 144-sexies, co. 4, del Regolamento Emittenti.
Il Collegio Sindacale ha prontamente informato la Società dell’esito di tali verifiche, che è stato reso noto al
mercato con il comunicato stampa diffuso dopo la conclusione dell’Assemblea che ha nominato il Collegio
stesso.
Il Collegio Sindacale ha inoltre effettuato un'attività di autovalutazione volta a verificare l’idoneità dei
propri componenti effettivi e l'adeguata composizione dell'organo di controllo, con riferimento ai requisiti
di professionalità, competenza, onorabilità e indipendenza richiesti dalla normativa, così come previsto
dalle “Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di Società Quotate” emanate dal Consiglio
Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
All'esito del processo di autovalutazione, il Collegio ha valutato come adeguata la composizione
dell'organo, rilevando altresì la correttezza e l'efficacia del suo funzionamento, e ha informato il Consiglio
di Amministrazione della Società dei positivi esiti dell'autovalutazione.
La documentazione depositata ai fini delle predette nomine, ivi compreso il curriculum aggiornato dei
sindaci, è consultabile all’indirizzo www.basicnet.com/contenuti/gruppo/organisocialisocieta.asp.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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I Sindaci, nell’ambito delle proprie funzioni, hanno acquisito informazioni anche attraverso incontri con i
rappresentanti delle Società di revisione, con l’Organismo di Vigilanza e partecipando alle riunioni del
Comitato Controllo e Rischi.
I membri del Collegio Sindacale, di prassi, hanno modo di partecipare successivamente alla loro nomina e
durante il loro mandato ad incontri con il Presidente e il Management, finalizzati all’aggiornamento delle
dinamiche aziendali e della loro evoluzione. Hanno inoltre accesso alle informazioni finanziarie e
gestionali in via continuativa attraverso il portale BasicManagement.
Remunerazione
La Società ritiene che la remunerazione dei sindaci sia adeguata alla competenza, alla professionalità e
all’impegno richiesti dalla rilevanza del ruolo ricoperto con riferimento alle dimensioni della Società.
Gestione degli interessi
Il Sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione
dell’Emittente informa tempestivamente e in modo esauriente gli altri Sindaci e il Presidente del Consiglio
circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse. Tale eventualità peraltro non si è mai
verificata.
Come già indicato nei paragrafi precedenti, il Collegio Sindacale, nello svolgimento della propria attività, si
è coordinato con la funzione di Internal Auditing e con il Comitato Controllo e Rischi.
L’Assemblea all’atto della nomina ha fissato la remunerazione dei Sindaci, in misura fissa, in linea con il
precedente mandato, ritenendola commisurata alla rilevanza del ruolo ricoperto e all’impegno richiesto
anche in considerazione alle dimensioni della Società.
12. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI
Accesso alle informazioni
Il dialogo con gli investitori è favorito attraverso un costante aggiornamento dei contenuti del sito
Internet della Società www.basicnet.com, all’interno del quale possono essere reperite sia informazioni di
carattere economico-finanziario (bilanci e rapporti periodici, dichiarazione non finanziaria, comunicati ed
avvisi, presentazioni) sia dati e documenti aggiornati in merito all’attività di Corporate Governance ed
informazioni regolamentate (composizione degli organi sociali, Statuto Sociale, Regolamento delle
Assemblee, Codice Etico, Relazioni sul Governo Societario e Assetti Proprietari) di interesse per la
generalità degli Azionisti. È inoltre disponibile la rassegna stampa riferita a fatti inerenti ai marchi e le
Società del Gruppo.
Il Presidente e l’Amministratore Delegato si adoperano per instaurare un dialogo con gli azionisti e gli
analisti finanziari che seguono la Società.
Gli Azionisti posso comunicare con la società tramite l’indirizzo affarisocietari@basic.net.
Dialogo con gli Azionisti
Il Gruppo è consapevole dell’importanza che l’informazione corretta sulle proprie attività riveste per il
mercato, gli investitori e la comunità in genere. Per questo motivo, ferme restando le esigenze di
riservatezza richiesta dalla conduzione del business, il Gruppo assume la trasparenza come proprio
obiettivo nei rapporti con tutti i portatori di interesse. In tale ambito, il Gruppo comunica con il mercato e
gli investitori nel rispetto dei criteri di correttezza, chiarezza e parità di accesso all’informazione, nel
rispetto della Procedura per la gestione delle informazioni rilevanti e privilegiate approvata dal Consiglio
di Amministrazione di BasicNet.
Il dialogo fra la Società, tramite il Presidente e l’Amministratore Delegato, e la comunità finanziaria si
sviluppa principalmente attraverso:
- la pubblicazione dell’informativa periodica comprensiva della Relazione Finanziaria Annuale,
comprensiva della Dichiarazione non finanziaria e semestrale e delle informazioni periodiche
aggiuntive;
- la diffusione tramite il sistema di diffusione e stoccaggio di cui si avvale la Società e successiva
pubblicazione sul sito internet della Società di comunicati stampa relativi all’informativa contabile
periodica o a informazioni privilegiate;
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- incontri One-to-One su richiesta degli investitori, attuali o potenziali.
Nel corso del 2022, è proseguita l’attività di comunicazione con analisti e investitori iniziata nel 2018 con
l’istituzione di una conference call di presentazione dei risultati periodici della Società da parte
dell’Amministratore Delegato ad analisti e gestori, con il supporto di presentazioni dedicate. Il Consiglio di
Amministrazione ha inoltre deliberato di riportare trimestralmente i principali indicatori di conto
economico e patrimoniali al fine di una tempestiva comunicazione e maggiore trasparenza al mercato
sull’andamento dell’attività aziendale. Sono inoltre proseguiti gli incontri con gli investitori, individuali o
allargati con gestori italiani ed esteri.
13. ASSEMBLEE (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera l) e comma 2, lettera c), TUF)
Le assemblee sono occasione di incontro e comunicazione con gli Azionisti. Nel corso delle Assemblee, il
Presidente e l’Amministratore Delegato si adoperano per fornire agli Azionisti le informazioni necessarie od
utili per l’assunzione delle deliberazioni.
L’Assemblea ordinaria esercita le funzioni previste all’art. 2364 del Codice Civile e quella straordinaria le
funzioni di cui all’art. 2365 del Codice Civile.
Ai sensi dell’art. 2365, 2° comma, del Codice Civile, sono attribuiti alla competenza del Consiglio di
Amministrazione:
▪ le deliberazioni, ai sensi degli articoli 2505 e 2505 bis del Codice Civile, concernenti la fusione per
incorporazione di una o più società delle quali si possiedono tutte le azioni o le quote o delle quali si
possiede almeno il novanta per cento delle azioni o delle quote;
▪ l’istituzione o la soppressione di sedi secondarie;
▪ l’indicazione di quali Amministratori hanno la rappresentanza della Società;
▪ gli adeguamenti dello Statuto a disposizioni normative;
▪ la riduzione del capitale in caso di recesso del Socio;
▪ il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale.
Ai sensi dell’art. 2410 primo comma del Codice Civile l’emissione di obbligazioni è deliberata dagli
Amministratori.
Il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di compiere, senza
necessità di autorizzazione dell’Assemblea, tutti gli atti e le operazioni che possono contrastare il
conseguimento degli obiettivi di un’offerta pubblica di acquisto o di scambio, dalla comunicazione con cui la
decisione o il sorgere dell’obbligo di promuovere l’offerta sono stati resi pubblici sino alla chiusura o
decadenza dell’offerta stessa.
Il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di attuare decisioni,
non ancora attuate in tutto o in parte e che non rientrano nel corso normale delle attività della Società,
prese prima della comunicazione di cui sopra e la cui attuazione possa contrastare il conseguimento degli
obiettivi dell’offerta.
L’Assemblea dei soci (in data 30 giugno 2000, e per integrazioni e/o modifiche, successivamente, il 29 aprile
2011) ha approvato un Regolamento Assembleare per favorire l’ordinato e funzionale svolgimento delle
assemblee e garantire il diritto di ciascuno Socio di prendere la parola sugli argomenti in discussione. Il
Regolamento Assembleare è disponibile sul sito della Società,
www.basicnet.com/contenuti/gruppo/regolamento.asp.
Ai sensi dell’articolo 2 del Regolamento Assembleare, possono intervenire in Assemblea con diritto di
parola e di voto quanti risultino averne titolo ai sensi della legislazione vigente e di statuto, ovvero i loro
delegati o rappresentanti. Per intervenire in Assemblea è richiesta la prova della propria identità personale.
Salvo diversa indicazione nell’Avviso di Convocazione, l’identificazione personale e la verifica di
legittimazione all’intervento hanno inizio nel luogo di svolgimento dell’Assemblea almeno un’ora prima di
quella fissata per l’adunanza.
Agli intervenuti è assicurata la possibilità di seguire il dibattito, intervenire nel corso del medesimo,
esercitare il diritto di voto, con le modalità tecniche determinate dal Presidente volta per volta in occasione
delle singole Assemblee: di prassi è lasciato spazio di intervento agli Azionisti al termine dell’esposizione di
ciascun punto all’ordine del giorno.
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Tutti gli Amministratori partecipano, di norma, alle riunioni assembleari. Il Consiglio di Amministrazione è
così a disposizione degli Azionisti per fornire le ulteriori informazioni eventualmente necessarie affinché
possano assumere decisioni con competenza di causa.
Nel corso del 2022 si sono tenute due Assemblee. Al fine di ridurre al minimo i rischi connessi alla situazione
sanitaria in corso, la Società ha deciso di avvalersi della facoltà - stabilita dall'articolo 106 del Decreto Legge 17
marzo 2020 n. 18, recante “Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per
famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19” (convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27), e come prorogato dall’art. 3, comma 1, del Decreto Legge 30
dicembre 2021 n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2022 n.15 - di prevedere nell'Avviso
di Convocazione che l'intervento dei Soci in Assemblea avvenisse esclusivamente tramite il Rappresentante
Designato ai sensi dell'articolo 135- undecies del Testo Unico, senza partecipazione fisica da parte dei Soci.
14. ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera a) TUF)
Non si segnalano pratiche di governo societario ulteriori rispetto a quelle già indicate nei precedenti punti
effettivamente applicate dall’Emittente al di là degli obblighi previsti dalle norme legislative e
regolamentari.
15. CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
Non sono intervenuti cambiamenti dalla chiusura dell’esercizio.
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Daniele Boglione
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
REDATTA AI SENSI DEL D.LGS. 254/2016
INDICE
PREMESSA
METODOLOGICA………………………………………………………………….………….………….………….………….……………………..61
1. La sostenibilità per BasicNet……………………………………………………………….……….……….………….…………….….63
1.1 I soggetti coinvolti dalle attività di business e l’analisi di materialità…………….……………….………..63
1.2 La promozione dello sviluppo economico dei partner di BasicNet………………….……….…….………..65
1.3 L’approccio alla fiscalità di BasicNet……………………………………………….…...………….….…….….………..69
2. Responsabilità nella Value Chain………………………………………………………….………..……….………….………….….70
2.1 La catena di fornitura……………………………………………………………….……....……….………….………….….70
2.2 Protezione dei dati.……………………………………………………………………….....……….………….………….…..72
2.3 Tutela del consumatore…………………………………………………………….………….………….………….……….73
3. Responsabilità Sociale…………………………………………………………………….………………….………….………….………74
3.1 Le Risorse Umane del Gruppo BasicNet…………………………………………………………….…………………..74
3.2 Diversità e pari opportunità………………………………………………………….……....……….………….………….76
3.3 Formazione e sviluppo del capitale umano……………………………………….………………….………………..76
3.4 Salute e sicurezza dei lavoratori………………………………………….………….………….………………………....79
4. Responsabilità ambientale………….…………….…….………….………….………………………….………………………………84
4.1 Gestione delle risorse energetiche………………………………….………….………….………………………………84
4.2 Gestione dei rifiuti…………………………………………………………………………...……….……………….………….86
5. EU Taxonomy…………………………………………….………….………….………….………………………………………………......87
Appendice……………………………………………………………………………………………………………………………………………….89
GRI Content Index…………………………………………………………….………….………….………….…………………………….………91
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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Premessa metodologica
Il presente documento rappresenta la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex D.Lgs.
254/2016 (di seguito anche “Dichiarazione non Finanziaria” o “Dichiarazione”) del Gruppo BasicNet,
costituito da BasicNet S.p.A. e dalle sue controllate (di seguito anche “Gruppo BasicNet”, “Gruppo” o
“BasicNet”).
In qualità di Ente di Interesse Pubblico di grandi dimensioni, il Gruppo BasicNet ha predisposto la propria
Dichiarazione non Finanziaria per assolvere agli obblighi previsti dall’articolo 3, comma 1 e comma 2 e
articolo 4 del D.Lgs. 254/2016, che ha recepito in Italia la Direttiva Europea 2014/95/EU. Pertanto,
all’interno di tale Dichiarazione sono presentate le principali politiche praticate dall’impresa, i modelli di
gestione e le principali attività svolte dal Gruppo nel corso dell’anno 2022 relativamente ai temi
espressamente richiamati dal D.Lgs. 254/2016 (ambientali, sociali, attinenti al personale, rispetto dei diritti
umani, lotta alla corruzione). In particolare, il tema dei diritti umani è declinato dal Gruppo nella gestione dei
rapporti con le Risorse del Gruppo, con i Licensee e i Sourcing Center, nonché con i propri fornitori, nel
rispetto dei principi e dei valori richiamati dal Codice Etico e dal Codice Etico di Condotta per i Sourcing
Center. Per un maggior dettaglio rispetto a tale tematica si rimanda alle sezioni “La promozione dello
sviluppo economico dei partner di BasicNet”, “La catena di fornitura” e “Diversità e pari opportunità” della
presente Dichiarazione, e alla sezione “Modello Organizzativo ex. D.Lgs. 231/2001” della Relazione sul
Governo Societario e gli Assetti Proprietari. Le principali misure adottate dal Gruppo per la lotta alla
corruzione sono invece descritte all’interno della sezione “Conflitti di interesse e lotta alla corruzione” della
Relazione sulla Gestione. I principali rischi identificati connessi alle tematiche di sostenibilità, declinati nella
gestione della rete dei licenziatari e connessi alla produzione dei prodotti del Gruppo, sono descritti in
maggior dettaglio nella sezione “Principali Rischi e Incertezze” della Relazione sulla Gestione. Le principali
azioni in ambito R&D e innovazioni sono descritte all’interno della sezione “Ricerca e Sviluppo” della
Relazione sulla Gestione.
L’obiettivo della Dichiarazione è quello di offrire una rappresentazione dei valori, delle principali iniziative,
nonché dei risultati in termini di performance di sostenibilità raggiunti dal Gruppo nel corso del 2022 in
maniera coerente con le proprie caratteristiche organizzative (periodo di rendicontazione dal 1° gennaio al
31 dicembre 2022). La Dichiarazione non Finanziaria 2022 è stata approvata il 9 marzo 2023 e
successivamente pubblicata.
Coerentemente con una delle due opzioni previste dall’art. 5 del D.Lgs. 254/2016, la Dichiarazione non
Finanziaria è stata integrata all’interno della Relazione sulla Gestione. Pur garantendo la comprensione
dell’attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell’impatto dalla stessa prodotta, alcuni
contenuti della Dichiarazione espressamente richiesti dal D.Lgs. 254/2016 sono presenti in altre sezioni della
Relazione sulla Gestione (“Principali Rischi e Incertezze”, “Il Gruppo e la sua attività”, “Ricerca e Sviluppo”,
“Consiglio di Amministrazione” e “Modello Organizzativo ex. D.Lgs. 231/2001”). Si segnala inoltre che, a
seguito di valutazioni interne, i rischi connessi al cambiamento climatico sono da considerarsi come poco
significativi a causa della particolarità del modello di business del Gruppo.
La Dichiarazione non Finanziaria è stata redatta in conformità agli standard di rendicontazione “GRI
Sustainability Reporting Standards” pubblicati dal Global Reporting Initiative (GRI), secondo l’opzione “in
accordance”. In appendice alla Dichiarazione è presente la tabella degli indicatori GRI rendicontati (“GRI
Content Index”) che funge da bussola per i lettori.
Nella predisposizione della Dichiarazione non Finanziaria si è fatto riferimento anche agli Orientamenti sulla
comunicazione di informazioni di carattere non finanziario della Commissione Europea (pubblicati sulla
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 5 luglio 2017).
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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I contenuti e gli indicatori oggetto di rendicontazione sono stati selezionati tramite l’analisi di materialità
condotta nel 2022 contenuta nella presente Dichiarazione, che ha permesso di individuare gli aspetti
materiali per il Gruppo che potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni dei
portatori di interesse, tenendo conto dei temi richiamati dal D.Lgs. 254/2016. L’analisi di materialità è
risultata congruente con quanto emerso per la Dichiarazione del 2021.
In particolare, il processo di definizione dei contenuti della Dichiarazione si è basato sui principi
diAccuratezza, Equilibrio, Chiarezza, Comparabilità, Completezza, Contesto di sostenibilità, Tempestività e
Verificabilità, in conformità alle richieste dei GRI Standards 2021.
Si segnala che la sola variazione significativa intervenuta sul perimetro nel periodo di rendicontazione
considerato riguarda l’inclusione della società K-Way France S.a.s., acquisita nel mese di aprile del 2022. Si
segnala inoltre che non sono state effettuate revisioni o modifiche ai dati relativi agli scorsi anni di
rendicontazione.
Il perimetro dei dati economici risulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato 2022 del Gruppo BasicNet. Il
perimetro dei dati e delle informazioni sociali e ambientali risulta essere composto dalle Società facenti parte
del Gruppo BasicNet al 31 dicembre 2022 consolidate con il metodo integrale all’interno del Bilancio
Consolidato di Gruppo.
Si segnala che è proseguita nel 2022 l’attività di riorganizzazione societaria finalizzata a far confluire sotto il
controllo diretto di BasicNet tutte le società proprietarie dei singoli marchi. Si segnala inoltre che il perimetro
considerato per i dati relativi agli aspetti ambientali, con particolare riferimento ai consumi energetici e alle
emissioni di gas a effetto serra, include la società BasicAir S.r.l., la quale possiede un velivolo Cessna Citation
VII usato.
Per effetto delle operazioni societarie perfezionate nell’esercizio, a oggi la struttura societaria si presenta con
tutte le società proprietarie dei marchi sotto controllo diretto di BasicNet S.p.A. Il piano della
riorganizzazione prosegue nel 2023 con l’obiettivo di portare la gestione delle attività commerciali all’interno
delle società proprietarie dei singoli Marchi e l’attività retail sotto il controllo di ogni singolo [brand] tramite
le società [brand]retail. KappaRetail S.r.l. è già operativa, mentre altre lo diverranno nel corso dell’anno.
In conformità allo standard di rendicontazione utilizzato, queste ed eventuali altre limitazioni minori o
variazioni sono opportunamente segnalate.
I dati e le informazioni contenuti all’interno della Dichiarazione, salvo diversamente indicato, sono relativi
all’esercizio 2022. Per consentire una valutazione sull’andamento dinamico delle attività, tali informazioni
sono fornite con un raffronto con l’anno precedente, laddove possibile. Ai fini di una corretta
rappresentazione sono altresì incluse informazioni relative ad azioni intraprese negli anni precedenti che
trovano tuttora applicazione nelle attività del Gruppo.
Al fine di una corretta rappresentazione delle performance e di garantire l’attendibilità dei dati, è stato
limitato il più possibile il ricorso a stime che, se presenti, sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e
opportunamente segnalate.
La periodicità della pubblicazione della Dichiarazione non Finanziaria è impostata secondo una frequenza
annuale.
La Dichiarazione non Finanziaria è disponibile anche sul sito web di BasicNet www.basicnet.com. Per
richiedere maggiori informazioni relativamente alla presente Dichiarazione non Finanziaria si prega di far
riferimento all’indirizzo e-mail: affarisocietari@basic.net.
La presente Dichiarazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di BasicNet S.p.A. in data 9
marzo 2023, unitamente alla Relazione finanziaria annuale.
La presente Dichiarazione e stata sottoposta a esame limitato (“limited assurance engagement” secondo i
criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte della società di revisione EY S.p.A., che esprime con
apposita relazione distinta un’attestazione circa la conformità delle informazioni fornite ai sensi dell’art.3,
comma 10, del D.Lgs. 254/2016. Gli indicatori quantitativi non riferiti ad alcuna general o topic-specific
disclosure dei GRI Standards, riportati in corrispondenza delle pagine indicate nel Content Index, non sono
oggetto di esame limitato da parte di EY S.p.A.
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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1. La sostenibilità per BasicNet
1.1 I soggetti coinvolti dalle attività di business e l’analisi di materialità
Da sempre l’operato di BasicNet mira alla creazione di valore per gli azionisti e, più in generale, per tutti
coloro che sono coinvolti dalle attività del Gruppo. Per questo motivo, nel proprio percorso di sostenibilità,
BasicNet ha aggiornato la mappatura dei propri principali portatori d’interesse nel 2022, confermando le
analisi degli anni precedenti, attraverso un’analisi delle proprie attività e con il coinvolgimento del
Management del Gruppo. L’obiettivo è stato quello di identificare le principali categorie di soggetti che
potrebbero essere influenzate dal business di BasicNet, anche in base alla tipologia di relazione intrattenuta
con il Gruppo in termini di dipendenza e influenza. Tale mappatura, che ha portato ad identificare 9
principali categorie di soggetti, è stata effettuata tenendo in considerazione i principi internazionali definiti
dal AA1000 Stakeholder Engagement Standard AccountAbility (2015), e dal GRI Sustainability Reporting
Standards 2021.
Tra i principali portatori di interesse, vi sono categorie direttamente collegate alle attività di business, come
le Risorse del Gruppo; gli Investitori, Azionisti e Comunità finanziaria; le PA, Enti governativi e di controllo; le
Comunità locali e Collettività in cui il Gruppo opera. Data la specificità del Business System di BasicNet,
particolare rilevanza è assunta dai Sourcing Center e dai Licenziatari Commerciali (di seguito chiamati anche
Licensee), partner commerciali del Gruppo ed entrambi parte di una più ampia categoria di clienti e
consumatori (insieme ai negozi coinvolti dalle attività di retail), nonché i Fornitori (che includono sia i
fornitori “no-core” del Gruppo per beni e servizi, sia i Sourcing Center, ovvero i fornitori “core” delle
controllate BasicItalia S.p.A., K-Way S.p.A., K-Way France S.a.s. e Kappa Europe (e sue controllate), licenziatari
di proprietà). Inoltre, particolare rilevanza per le attività del Gruppo in Italia è ricoperta dai Franchisee di
proprietà delle controllate BasicRetail S.r.l. e K-WayRetail S.r.l.
Per perseguire i propri obiettivi in maniera condivisa ed efficace, valorizzando i ruoli e le potenzialità dei
propri portatori di interesse, il Gruppo partecipa a diverse associazioni di categoria (ad es. Federazione
Manageritalia, associazione ASCOM - Confcommercio di Torino e associazione Unione Industriale di Torino),
nonché promuove alcune iniziative di coinvolgimento interno del personale (ad es. l’iniziativa
“BasicPress.com”, l’agenzia di stampa online del Gruppo grazie alla quale tutte le risorse sono periodicamente
informate in merito alle novità e alle iniziative che riguardano il Gruppo, e diverse attività di carattere sociale
e sportivo che ogni anno vengono promosse all’interno del Basic Village anche in forma “virtuale”).
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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Elenco dei soggetti coinvolti dalle attività di business del Gruppo BasicNet
Con l’obiettivo di identificare le tematiche economiche, ambientali e sociali rilevanti per il Gruppo e per i
soggetti coinvolti dalle attività di business (anche dette “tematiche materiali”), nel corso del 2022 il Gruppo
BasicNet ha promosso un’attività di coinvolgimento interno del Top Management svolgendo un’analisi di
materialità, processo chiave per la predisposizione della Dichiarazione non Finanziaria. A tale proposito, il
processo di analisi di materialità di quest’anno ha previsto l’adattamento alle nuove direttive dello Standard
di rendicontazione GRI, che richiede una valutazione degli impatti (negativi, positivi, attuali, potenziali) che
BasicNet ha, o potrebbe avere, su economia, ambiente e persone, compresi gli impatti sui diritti umani. La
fase preliminare dell’attività ha previsto un’analisi del contesto normativo e di mercato tenendo in
considerazione i principali trend di settore in ambito ESG, facendo riferimento a documentazioni pubbliche
dei principali peers e report nazionali e internazionali sul tema, documenti esterni di analisi di scenario e
ricerche sulle politiche di sviluppo sostenibile (ad esempio report elaborati dal World Economic Forum). Partendo
da tale analisi di contesto normativo e di mercato, è stata così realizzata una mappatura e valutazione degli
impatti con conseguente selezionedelle tematiche materiali oggetto di rendicontazione nel presente
documento.
1
Vista la continuità del business del Gruppo, l’analisi di materialità è risultata congruente con quanto emerso
per la Dichiarazione del 2021 e risulta coerente con le indicazioni dello standard di rendicontazione e con i
macro-trend di settore. L’analisi condotta ha permesso di definire 16 tematiche materiali, suddivise in 4
macrocategorie (Governance, Compliance e responsabilità economica; Responsabilità nella value chain;
Responsabilità sociale e Responsabilità ambientale), per ognuna delle quali sono stati identificati i principali
portatori di interesse maggiormente coinvolti. Tale panoramica costituisce uno strumento fondamentale per
il Gruppo per selezionare le proprie priorità in materia di sostenibilità, nonché per indirizzare le azioni da
sviluppare in tale ambito.
1
I risultati emersi a seguito dell’analisi di materialità con la valutazione degli impatti sono riportati nella sezione Appendice.
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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Elenco delle tematiche materiali del Gruppo BasicNet e portatori di interesse coinvolti
Categoria
Tematica materiale
Portatori di interesse impattati
Governance,
Compliance e
responsabilità
economica
Lotta alla corruzione
Investitori, azionisti e comunità finanziaria;
Fornitori; Sourcing Center; Licensee; PA;
enti governativi e di controllo; Risorse del
Gruppo
Etica di Business e Compliance
Fornitori; Sourcing Center; Licensee; PA,
enti governativi e di controllo; Investitori,
azionisti e comunità finanziaria
Promozione dello sviluppo economico
Sourcing Center; Licensee; Franchisee;
Comunità locali e collettività; Investitori,
azionisti e comunità finanziaria
Responsabilità
nella value chain
R&D e innovazione
Sourcing Center; Licensee; Clienti e
consumatori; Risorse del Gruppo
Approvvigionamento responsabile e
trasparente
Fornitori; Sourcing Center
Sicurezza e protezione dei dati
Sourcing Center; Licensee; Fornitori
Prodotti di qualità e lotta alla
contraffazione
Sourcing Center; Licensee; Clienti e
consumatori; Franchisee
Coinvolgimento e soddisfazione dei
clienti
Clienti e consumatori; Franchisee
Responsabilità
sociale
Gestione e sviluppo delle risorse umane
Risorse del Gruppo; Franchisee
Diversità e pari opportunità
Risorse del Gruppo; Franchisee; PA, enti
governativi e di controllo
Benessere e soddisfazione dei lavoratori
Risorse del Gruppo; Franchisee
Salute e sicurezza dei dipendenti
Risorse del Gruppo; Fornitori; Sourcing
Center; Licensee; Franchisee
Diritti umani
Risorse del Gruppo; Fornitori; Sourcing
Center; Licensee; Franchisee; PA, enti
governativi e di controllo
Responsabilità
ambientale
Protezione degli ecosistemi e uso
efficiente delle risorse
PA; enti governativi e di controllo;
Comunità locali e collettività
Gestione dei rifiuti e circolarità
PA; enti governativi e di controllo;
Comunità locali e collettività; Risorse del
Gruppo
Adattamento e mitigazione al
cambiamento climatico
PA; enti governativi e di controllo;
Comunità locali e collettività
1.2 La promozione dello sviluppo economico dei partner di BasicNet
L’analisi di materialità ha permesso di evidenziare come il business system di BasicNet sia caratterizzato
dall’offrire opportunità di business ad una rete globale di aziende partner del Gruppo indipendenti, che
siano essi Licenziatari di produzione (Sourcing Center) o Licenziatari commerciali (Licensee). Pertanto,
BasicNet è consapevole di come la crescita economica del Gruppo stesso sia strettamente collegata allo
sviluppo economico dei propri licenziatari, e di come questo legame rappresenti un primo importante
fattore di sostenibilità già intrinseco nella natura delle attività del Gruppo.
I Sourcing Center sono entità terze rispetto al Gruppo alle quali è demandata la produzione e la
commercializzazione dei prodotti, delocalizzati in varie aree del mondo a seconda della tipologia
merceologica da produrre.
Il Gruppo BasicNet, tramite un market place, piattaforma informatica completamente integrata nel Network
che consente un collegamento diretto fra il licenziatario produttivo e quello commerciale, offre ai Licensee
un servizio di coordinamento volto a favorire l'incontro della domanda e dell'offerta: ciascun Licensee in
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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funzione delle quotazioni dei singoli Sourcing Center pubblicate a sistema, può scegliere, a propria
discrezione, il Sourcing Center verso cui emettere l'ordine di acquisto. La piattaforma consente di
monitorare e aggregare tutte le transazioni fra Sourcing Center e Licensee, in modo da sfruttare i vantaggi
economici di economie di scala.
La selezione e il monitoraggio dei Sourcing Center è affidata ad un team di persone specializzate nei
processi produttivi, che hanno il compito di selezionare le fonti di approvvigionamento da contrattualizzare
e di gestire il flusso di informazioni che si generano dal rapporto fra queste ed i Licensees. Il rapporto con i
Sourcing Center è regolato dal contratto “Sourcing Agreement”, siglato tra le parti dopo l’individuazione del
Sourcing Center più appropriato e dopo aver effettuato un’analisi pre-contrattuale finalizzata a valutarne il
potenziale tramite la raccolta di differenti informazioni (company profile, business registration certificate,
memorandum and articles of association, audited accounts). Le fonti produttive sono partner con
competenza e specializzazione nel loro settore e non sono dedicati alla sola rete commerciale BasicNet.
Il “Sourcing Agreement” disciplina il rapporto tra le parti individuando le regole di comportamento che il
Sourcing Center deve osservare relativamente alla produzione, alla proprietà intellettuale, all’utilizzo dei
marchi, alla tipologia di remunerazione “sourcing commission” e alla modalità di reporting.
Il “Sourcing Agreement” prevede specifiche clausole relative alla compliance sociale: il Gruppo BasicNet,
infatti, aderisce ed incoraggia le proprie controparti commerciali a rispettare i più alti standard
internazionali di etica e di pratica del mondo imprenditoriale. Al fine di divulgare tali principi, i Sourcing
Center devono prendere visione e sottoscrivere il Codice Etico di Condotta ed il Forbidden Chemical
Agreement. Il Codice Etico di Condotta, basato sulle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione
Internazionale del Lavoro (OIL) e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, richiede a tutti i
Sourcing Center di osservare tutte le leggi e i regolamenti applicabili relativi al rispetto della persona e dei
diritti umani (riguardanti principalmente il lavoro minorile e involontario e la discriminazione), nonché alla
salute e sicurezza e all’ambiente, e mantenere attive procedure per la tempestiva notifica alle Autorità locali
nel caso di incidenti risultanti dalla condotta dei Sourcing Center stessi. I Sourcing Center devono altresì
rispettare le leggi ed i regolamenti applicabili in merito alla produzione e importazione dei prodotti e si
impegnano ad essere conformi al REACH European Community Regulation (EC 1907/2006).
Nel 2021 è stata rivista la PRSL (Product Restricted Substances List) per aggiornarla agli ultimi standard
internazionali vigenti.
Anche per l’anno 2022, il processo di assessment è stato condotto come di abitudine su tutti i nuovi
Sourcing Center, limitando ancora in parte le visite fisiche a causa delle restrizioni dovute alla perdurante
pandemia, ma richiedendo lo stesso standard di documentazione.
Come anticipato negli scorsi anni in merito alla presenza del Sourcing Agreement e del progetto Inlight,
BasicNet ha attivato un processo di rating con Intertek allo scopo di procedere nel rafforzamento della
propria responsabilità sociale.
BasicNet intende consolidare, presso tutte le realtà produttive con cui collabora, il valore ed i principi di un
modello operativo che promuova lo Sviluppo Sostenibile, da un punto di vista economico, ambientale e
sociale.
La finalità ultima del progetto è quella di una verifica sulla supply chain in modo da avere una valutazione
oggettiva sui Partners produttivi e ridurre il rischio correlato in ambito sociale.
Tale intento è stato declinato in una linea di intervento che prevede la valutazione delle strategie e delle
performance di sostenibilità dei fornitori da parte di un terzo Ente Indipendente (Inlight).
La valutazione delle performance di sostenibilità dei fornitori sarà oggettivata da un programma di Desktop
Audit supportato dall’Ente terzo che terrà conto di indicatori internazionali, ciascuno con un peso
determinato e specifico, che verranno utilizzati per calcolare per il singolo fornitore il Rischio Intrinseco
(IR) e che sono:
• Indicatore di Governance della Banca Mondiale,
• Indice di Sviluppo Umano delle Nazioni Unite,
• Indice di percezione della corruzione,
• Rapporto del Dipartimento di Stato statunitense sul traffico di esseri umani.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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Il progetto, che prevede il contatto diretto con ciascuna unità produttiva in tutte le parti del mondo, non è
ancora giunto alla fase conclusiva della valutazione, sia a causa del perdurare delle difficoltà legate alla
pandemia, che alle specificità del nostro modello di business.
Tutte le unità sono state contattate ed avvertite ed in totale a fine 2022, 301 unità produttive hanno
ricevuto il questionario ed avviato la fase di assessment rispetto alle 174 del 2021.
Anche nel corso del 2022, BasicNet ha programmato e già parzialmente avviato numerose iniziative volte a
un approccio sistemico alla sostenibilità, finalizzate a un ruolo attivo e consapevole del Gruppo.
Rimane un punto centrale dell’attività del Gruppo l’attenzione allo sviluppo di collezioni sostenibili, da
rendere disponibili alla rete di Licenziatari, e alla gestione di un rating che privilegi i Sourcing che
aderiscono alle iniziative del Gruppo.
L’obiettivo è migliorare costantemente il processo produttivo e la relativa filiera. Il Gruppo crede
fortemente che ridurre al minimo l'impatto sociale e ambientale è un percorso e l'obiettivo finale è
continuare a crescere in modo sostenibile offrendo prodotti interessanti in tal senso.
Il Gruppo presta da sempre la massima attenzione al LEP (Labelling, External decoration, Packaging),
considerato elemento distintivo del prodotto. BasicNet ha continuato la ricerca e il coinvolgimento dei
Sourcing Centers principali sulla possibilità di utilizzare, per pendagli e scatole, materiali già riciclati o
riciclabili, correlati con certificazioni che ne attestino la veridicità.
Per il Brand K-Way tutti i cartellini hanno nuovi codici e sono fatti in carta FSC, derivante da materiale di
recupero o di riciclo.
Analogamente per Sebago, i cui cartellini e le scatole delle calzature sono in carta FSC.
Lo stesso è stato realizzato per Superga, i cui cartellini e scatole sono in carta FSC con inchiostri a base di
soia, rivestimenti vegetali e stampa a raggi UV a partire dal secondo semestre 2022 e dal primo semestre
2023 per gli accessori. A partire dall’Autunno Inverno 2022, i cordoncini delle etichette sono realizzati in
nylon riciclato, carta riciclata o juta (a seconda della tipologia di packaging. Gli shoe-filler sonoin plastica
100% riciclata e riciclabile.
Per quanto riguarda le main label del Brand Robe di Kappa, a partire dal primo semestre 2022 sono in filato
di poliestere riciclato.
Kappa usa hangtag lavorati con inchiostri a base acquosa e proveniente da una cartiera certificata FCS
(Forest Stewardship Council).
È inoltre in corso un percorso allo scopo di ottenere buste di plastica di tutti i brand in materiale il più
possibile riciclato.
Con la collaborazione di Deloitte sono stati definiti i requisiti richiesti dalle nuove regole legate
all’etichettatura ambientale (entrata in vigore il 1° gennaio 2023), ai fini di un adeguamento alle normative
vigenti.
È stato inoltre seguito un percorso analogo relativamente alla Plastic Tax (finalizzata a disincentivare
l’utilizzo dei prodotti di materiale plastico, attraverso l’assoggettamento a una nuova imposta che colpisce
la “plastica monouso”, ma ad oggi posticipata a data da definirsi), in modo da definirne la gestione
attraverso la piattaforma BasicNet.
Per quanto riguarda l’approccio sul singolo prodotto, lo sforzo di BasicNet è da sempre quello di offrire il
miglior prodotto possibile al Network dei Licenziatari, con attenzione costante alla ricerca di prodotti con
un contenuto mirato e certificato, nel pieno rispetto delle normative vigenti. Alcuni prodotti frutto di tale
ricerca meritano particolare attenzione.
Superga
®
Accanto ai prodotti in cotone organico biologico certificato, prodotto in accordo con standard agricoli
biologici specifici a livello nazionale o internazionale, continua il percorso 100% vegan friendly e cruelty
free su specifici styles dedicati. I produttori sono tenuti a rispettarne il protocollo, ed un ente terzo
autorizzato ne verifica e certifica il rispetto
Lo sviluppo dei prodotti è alla continua ricerca di un approccio sempre più sostenibile, nel rispetto delle
tecniche di produzione originali e della “tecnologia naturale” - come la traspirabilità del cotone e la
resistenza all’usura della gomma vulcanizzata.
Sebago
®
Il punto di forza è rappresentato dalla “durabilità” del prodotto, perché per la filosofia del Brand un acquisto
consapevole è quello che dura nel tempo.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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A tale proposito è nata una prima collaborazione con una calzoleria specializzata nella risuolatura e
riparazione di calzature con lavorazione “Goodyear” per prolungare il ciclo di vita delle calzature.
Ricordiamo inoltre che la lavorazione della pelle grezza parte dal riutilizzo di uno scarto proveniente
dall’industria alimentare, In questo senso, è possibile considerare la produzione conciaria come uno dei
primi casi di «Economia Circolare»: l’uso di un rifiuto derivante da un altro processo produttivo diventa
«materia prima» per una nuova produzione.
Tra gli articoli della Q1Q2 2023 ci sono inoltre 3 styles costruiti con una suola in gomma nel cui composto
sono presenti anche eccessi di gomma recuperati da precedenti di stampi.
K-Way
®
Anche per K-Way sono presenti diverse proposte.
Tra queste, la collezione Amiable in nylon 100% riciclato e riciclabile, il pacchetto Heavy Warm con
impbottitura Thermore Ecodown e l’utilizzo di tessuti in nylon riciclato, fodere in poliestere riciclato
imbottiture in piuma riciclata su diversi pacchetti (Light Warm Double, 2.1 Amiable Thermo Heavy
Microtwill Baffles, Shiny Twill, Amiable- Eco Fur Double, Plisse Thermo Heavy)
Kappa
®
Benché consapevoli che produrre nuovi capi in grande quantità possa difficilmente essere considerato
sostenibile, c’è sempre un maggiore impegno nella realizzazione di capi creati con materiali responsabili,
mediante l’utilizzo di piuma riciclata (Recycled Duck Down 90%, Recycled Duck Feather 10%), di cotone
organico, di imbottiture in REPREVE (poliestere proveniente da plastica riciclata (soprattutto bottiglie).
Robe di Kappa
®
Resta in collezione lo style AARAU GREEN, polo in 100% cotone organico incluso nelle nuove collezioni.
Nel 2022, il numero totale di Sourcing Center coinvolti nelle attività di business del Gruppo è stato pari a
184 (174 effettivi, in quanto alcuni hanno unità produttive in più Paesi), con sedi operative localizzate in
tutto il mondo, rispetto ai 174 (163 effettivi) del 2021.
Anche quest’anno, l’aumento di sourcing center, avvenuto come sempre nel rispetto della ricerca della
miglior opzione per tutti i Partners coinvolti nel processo di acquisto, è dovuto allo sforzo di migliorare il
bilanciamento nelle diverse aree geografiche. La crescita, infatti, è avvenuta in area europea raggiungendo
una quota pari al 25,5% (contro il 21,3% del 2021).
Il numero totale di Licensee è rimasto sostanzialmente invariato: nel 2022 ne sono stati coinvolti 94, cioè 2
in meno in confronto all’anno 2021. Di questi 94, 4 risultano in sell-off.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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Oltre al business dei licenziatari, il Gruppo intende anche contribuire al benessere economico e alla crescita
delle comunità nelle quali si trova a operare attraverso l’erogazione di servizi efficienti e tecnologicamente
avanzati. Come descritto nel Codice Etico, il Gruppo mantiene con le Pubbliche Autorità locali, nazionali e
sopranazionali relazioni ispirate alla piena e fattiva collaborazione e alla trasparenza, nel rispetto delle
reciproche autonomie e dei reciproci obiettivi economici. A prova di ciò, BasicNet fornisce sostegno per
iniziative sociali, culturali ed educative, nonché attività di sponsorizzazione di importanti società sportive.
Esiste un team interno dedicato alla gestione delle sponsorizzazioni, che ne presidia tutte le fasi, dalla
creazione del prodotto in termini qualitativi e di immagine, alla selezione delle fonti di approvvigionamento
dei prodotti, alla fornitura alle squadre ed alla gestione della partecipazione ad eventi e manifestazioni.
1.3 L’approccio alla fiscalità di BasicNet
Le decisioni del Gruppo rispetto alle operazioni ed al business sono guidate dagli obiettivi commerciali e
industriali dell’azienda e per questo motivo le considerazioni fiscali risultano rilevanti come supporto
nell’ottica del raggiungimento di tali obiettivi.
Il Gruppo è consapevole dell’importanza che questi flussi finanziari hanno per il benessere collettivo e
pertanto assicura la conformità alle regole stabilite dalle singole giurisdizioni fiscali in cui opera rispetto al
versamento di tasse e imposte, adottando un comportamento coerente con i principi di chiarezza,
trasparenza e correttezza. Questi principi sono regolamentati dal testo unico sulle imposte dei redditi, e
sono volti alla minimizzazione del rischio e alla conformità normativa nazionale ed internazionale.
Il Gruppo BasicNet individua il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo come l’organo di governo
competente a esaminare e approvare le proiezioni economiche e fiscali delle Società del Gruppo.
La Società Capogruppo ha aderito al consolidamento fiscale previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR -
DPR 22 dicembre 1986 n. 917 con tutte le società del Gruppo interamente controllate di diritto fiscale
nazionale. Esiste una procedura codificata a livello di Gruppo e una gestione del rischio improntata alla
massima prudenza, dove il controllo interno consiste nelle attività impostate al fine di proteggere i beni
aziendali, gestire efficacemente le attività societarie e fornire con chiarezza informazioni sulla situazione
patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo, nonché nelle attività finalizzate all’identificazione e al
contenimento dei rischi aziendali.
La Società ha presentato in data 30 settembre 2019 istanza per il rinnovo dell’accordo di Patent Box (2015-
2019) in relazione all'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli) nell'ambito di operazioni
infragruppo per il periodo 2020-2024. Al contempo, la Società sta fruendo del beneficio "Patent Box" per
l'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli e software protetti da copyright) nell'ambito di
operazioni con terze parti, ai sensi dalla normativa art. 1 co. 37 - 45 della L. 190/2014 e DM 28.11.2017 per
il periodo 2020-2024.
Ulteriori informazioni sulla gestione della Governance fiscale e della gestione delle preoccupazioni in
materia fiscale, possono essere trovate nel paragrafo “Rischi relativi alle controversie legali e fiscali” del
capitolo “Principali rischi e incertezze” nella Relazione sulla Gestione.
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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2. Responsabilità nella Value Chain
2.1 La catena di fornitura
Il Gruppo prevede una distinzione tra i rapporti intrapresi con i fornitori di beni e servizi (fornitori “non-
core”), e quelli con i Sourcing Center e i Licensee, veri e propri partner commerciali del Gruppo. Come
evidenziato dalla mappatura dei portatori di interesse del Gruppo, il particolare Business System di
BasicNet prevede a sua volta una distinzione tra i rapporti intrapresi con i Licensee, intesi come partner
commerciali nonché Clienti e Consumatori del Gruppo, e i Sourcing Center, quali fornitori “core” delle
controllate BasicItalia S.p.A., K-Way S.p.A. e della Kappa France S.a.s.
Fornitori “core”
BasicItalia S.p.A., K-Way S.p.A., K-Way France S.a.s. e Kappa France S.a.s., licenziatario di proprietà e relativa
controllata per il 100% delle quote, si configurano in tutto e per tutto come licenziatari commerciali per
l’utilizzo e lo sviluppo dei diritti di proprietà intellettuale e dei prodotti di tutti i marchi di BasicNet, e
operano acquistando dai Sourcing Center e distribuendo prodotti finiti sul proprio territorio di competenza.
Pertanto, non avendo alcuna produzione interna, gli unici fornitori “core” del Gruppo sono rappresentati dai
Sourcing Center che forniscono i prodotti alle controllate BasicItalia S.p.A., K-Way S.p.A., K-Way France S.a.s.
ed al Gruppo Kappa Europe.
L’acquisto dei prodotti da parte di BasicItalia S.p.A., K-Way S.p.A, K-Way France S.a.s. e Kappa France S.a.s.
avviene attraverso il market place che mette a disposizione le quotazioni dei Sourcing Center selezionati da
BasicNet sulla base dei requisiti tecnici necessari per soddisfare le esigenze espresse dal Gruppo in termini
di qualità, volumi e tempi di produzione, oltreché di solidità finanziaria del produttore, effettuata con
specifiche visite in loco, ripetute nel tempo per valutarne la continuità. Si segnala che, durante il periodo di
pandemia, al fine di mantenere il continuo contatto con i Sourcing Center e visione delle loro performance,
le visite in loco sono state sostituite da frequenti contatti online.
Le società BasicNet Asia e BasicNet Asia Vietnam sono state costituite con il compito di gestire i rapporti
con i Sourcing Center dell’area, al fine di ottimizzare il presidio del controllo sull’attività dei medesimi e di
garantire il costante ricambio dei fornitori e contrastare posizioni di forza.
I contratti di Sourcing si basano su uno standard consolidato nel tempo, predisposto da legali esterni
specializzati. Qualora i singoli contratti necessitino di deroghe, modifiche o integrazioni, per effetto di
volontà negoziali concordate o di compliance a specifiche normative locali, tali previsioni sono
preventivamente analizzate da legali internazionali o specializzati sul territorio del licenziatario.
L’antitrust viene gestito con procedure e regole di controllo che prevedono che gli articoli strategici siano
prodotti da almeno due/tre Sourcing Center, dove possibile, in differenti aree geografiche, che ogni cinque
anni venga data alternanza alla fonte produttiva e che i produttori non occupino per più del 50% la loro
capacità produttiva con prodotti di marchi del Gruppo. Se questi parametri non sono rispettati possono
essere attivate procedure temporanee di deroga specifiche per ogni caso.
Tutti i Sourcing Center che entrano a fare parte del Network del Gruppo, indipendentemente che siano
Clienti e consumatori di BasicNet o fornitori “core” di BasicItalia S.p.A., K-Way S.p.A., K-Way France S.a.s. e
Kappa France S.a.s., sono chiamati a prendere visione e sottoscrivere il Codice Etico di Condotta, basato
sulle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e la Dichiarazione
Universale dei Diritti dell’Uomo, e la PRSL (Product Restricted Substances List).
Coerentemente con l’anno 2021, anche nel 2022 la quasi totalità dei Sourcing Center che operano come
fornitori di BasicItalia S.p.A., K-Way S.p.A., K-Way France S.a.s. e Kappa France S.a.s. sono fornitori Asiatici
ed Europei.
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3,7%
64,5%
26,2%
5,6%
Scomposizione percentuale dei fornitori core
di BasicItalia S.p.A.-K-Way S.p.A.-Kappa
France S.a.s. suddivisi per area geografica
(2021)
AMERICA
ASIA e OCEANIA
EUROPA
MEDIO
ORIENTE e
AFRICA
Fornitori di beni e servizi
Nel Gruppo l’approvvigionamento di beni e servizi è regolamentato da specifiche procedure interne che,
oltre a indicare i principi generali da adottare per la gestione responsabile della catena di fornitura,
prevedono un’efficiente pianificazione e gestione degli acquisti. A questo proposito, è prevista all’interno
del Gruppo una segregazione dei ruoli, assegnata alle differenti “.com” (ovvero le singole unità aziendali), in
riferimento alla determinazione del fabbisogno, la selezione, la certificazione e approvvigionamento dei
fornitori, nonché l’attestazione dell’avvenuta prestazione o entrata delle merci e il pagamento. Gli acquisti di
beni a supporto dell’attività aziendale (cancelleria, materiali di consumo, modulistica, ecc.), definiti “non-
core” e l’acquisto di servizi (servizi di assistenza, noleggi, abbonamenti, consulenze e altri servizi, ecc.), sono
gestiti interamente sulla piattaforma online aziendale dal momento della richiesta, alla gestione delle
approvazioni e della fatturazione.
I compensi e le somme a qualsiasi titolo corrisposte ai fornitori e consulenti per forniture e incarichi
professionali devono essere in linea con le condizioni di mercato e adeguatamente documentati. Sono
vietate e perseguite pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi, sollecitazione di
vantaggi, corresponsione di benefici materiali e immateriali, nonché di altri vantaggi finalizzati a influenzare
la conclusione degli affari. Sono tuttavia ammesse gratuità di modico valore nell’ambito degli usi e delle
abitudini. Eventuali conflitti di interessi nella scelta del fornitore devono essere prontamente segnalati al
proprio superiore.
La selezione dei fornitori di beni non codificati è in capo alla risorsa dedicata della “.com” di riferimento. La
richiesta d'acquisto è automaticamente inviata per approvazione rispettivamente al responsabile diretto del
richiedente e al CFO o all’AD a seconda dell’importo dell’ordine.
La scelta dei fornitori e dei consulenti esterni è effettuata secondo criteri di competenza, professionalità,
economicità, correttezza e trasparenza. I fornitori devono garantire il rispetto delle leggi, usi e consuetudini
in materia di lavoro vigenti nel proprio paese, nonché il rispetto di quanto indicato nel Codice Etico e nel
Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center.
BasicNet, in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture a imprese appaltatrici, provvede a fornire agli
stessi soggetti le informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e
sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività, conformemente a
quanto previsto dall'Art. 26 del D.Lgs. 81/2008. BasicNet, nel caso di fornitori esterni che operano in modo
continuativo all’interno delle sedi della stessa, provvede a predisporre il “Documento Unico di Valutazione
dei Rischi Interferenti” (DUVRI) sulla base di un modello standard unico e considera i rischi di interferenze
delle Società appaltatrici. Ogni fornitore di lavori e servizi viene preventivamente qualificato da BasicNet
attraverso la verifica tecnico-professionale ai sensi del D.Lgs. 81/2008. Nell’anno 2020 il Gruppo Basic ha
aggiornato il DUVRI con il rischio Covid-19. Il documento aggiornato è poi stato fatto compilare ad imprese
appaltatrici e fornitori.
Tutti i fornitori, nel momento dell’affidamento di incarico o di richiesta di servizi ad un’impresa
appaltatrice, sono valutati sulla base della seguente documentazione:
- DURC;
- Certificato C.C.I.A.A.;
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- Autocertificazione ex art. 38, ai sensi dell’art. 26 D.Lgs. 81/2008;
- Elenco nominativo del personale addetto che sarà adibito alle attività presso le sedi con sintetico
curriculum ed indicazione del referente presso il cantiere;
- Sottoscrizione del Codice Etico del Gruppo BasicNet.
Nel 2022 i fornitori movimentati dal Gruppo sono stati circa 2.384 a fronte dei circa 2.115 dello scorso
anno, per le tipologie di acquisti non strettamente correlate alle attività core, e tra questi circa il 65% è di
provenienza italiana, rispetto al 69% dello scorso anno.
Tra le principali categorie merceologiche dei fornitori movimentati dal Gruppo vi sono: materiali di
consumo, spese per eventi e sponsorizzazioni e sviluppo software.
2.2 Protezione dei dati
Il Gruppo tutela la riservatezza e la confidenzialità delle informazioni e dei dati, relative a Risorse Umane, a
collaboratori o a terzi, raccolti in ragione o in occasione dello svolgimento dell’attività lavorativa, attraverso
l’adozione di specifiche procedure relative al processo IT che regolano la gestione dei sistemi informativi e
delle procedure adottate per la sicurezza informatica.
Le politiche di riservatezza e del trattamento delle informazioni sono indicate dal Codice Etico e
stabiliscono che i destinatari di quest’ultimo sono tenuti a non utilizzare informazioni attinenti
all’organizzazione aziendale, atti, documenti, relazioni, disegni e qualsiasi altro materiale che non sia
pubblico per scopi non connessi con l’esercizio della propria attività e a non utilizzare le medesime
informazioni in modo difforme alle previsioni aziendali o alle leggi e ai regolamenti vigenti.
Chiunque, nello svolgimento delle proprie mansioni, venga a conoscenza di informazioni privilegiate,
riservate o confidenziali, come individuate dalla normativa vigente, è tenuto alla riservatezza. Per quanto
precede, la comunicazione all’esterno delle informazioni che rivestono carattere di riservatezza avviene
esclusivamente da parte delle persone a ciò autorizzate, nel rispetto delle procedure adottate dal Gruppo e,
in ogni caso, in conformità alle vigenti disposizioni e con l’osservanza dei principi della parità e della
contestualità dell’informativa.
I destinatari del Codice Etico, nel rispetto della normativa in materia di abusi di mercato, non devono in
nessun modo utilizzare le informazioni privilegiate per trarre vantaggi di alcun genere, siano essi diretti o
indiretti, immediati o futuri, personali o patrimoniali.
Il Gruppo ha provveduto a nominare formalmente l’Amministratore del Sistema Informatico Aziendale
(ADS) nel 2019 per le società italiane, e ha affidato la gestione delle attività relative alla sicurezza
informatica agli addetti della “.com” BasicSystem.
Per le società gestite in Italia, al fine di provvedere al mantenimento di un elevato livello di protezione dei
sistemi aziendali, la rete aziendale è protetta perimetralmente da un cluster di due firewall al fine di
mitigare il rischio di accessi ed attività non autorizzate dall'esterno mentre l'accesso da remoto è garantito
da connessioni VPN autorizzate, la cui gestione è demandata al cluster dei firewall. La protezione della rete
interna si avvale anche di una nuova piattaforma “CyberIA Darktrace” che consente l’individuazione e la
segnalazione di anomalie su possibili intrusioni o di variazioni rispetto alle normali operazioni quotidiane
effettuate sulla rete aziendale.
La protezione perimetrale dell'infrastruttura IT è affidata ad un ente esterno certificato, un servizio di SOC
(Security Operation Center) che garantisce un monitoraggio completo di tutta l’infrastruttura 24h su 24h. Si
segnala, inoltre, l’introduzione di una nuova policy sulla protezione delle password degli utenti e degli
accessi agli applicativi mediante l’attivazione della ”Multifactor Authentication”, o autenticazione a due
fattori.
In aggiunta, BasicNet ha adottato la "Procedura per la sicurezza informatica", che prevede che tutta la
documentazione elettronica (i.e. file di lavoro) utilizzata nello svolgimento delle attività aziendali sia
archiviata all'interno di apposite cartelle di rete ad accesso segregato. Per ogni cartella di rete è stato
definito un gruppo di protezione globale cui sono assegnate le differenti utenze e le richieste di cambio,
inserimento e variazione del gruppo di appartenenza sono inviate da parte dei Responsabili di “.com” a
BasicSystem.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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Il Gruppo ha definito inoltre la "Procedura Backup" delle informazioni e dei dati contenuti nei server
aziendali che consentono il riavvio e il ripristino dei sistemi e delle risorse di rete in caso di particolari
problematiche o eventi incidentali. Questa procedura prevede un backup giornaliero, settimanale e mensile
dei dati e il mantenimento di un backup in cassaforte presso la Server Farm.
Al fine di sensibilizzare gli utenti sulla tematica della sicurezza è previsto che, in fase di assunzione, tutte le
risorse sottoscrivano un documento descrittivo delle policy aziendali di sicurezza e svolgano specifici corsi
online relativi alle procedure informatiche da seguire. Inoltre, all'interno di una apposita sezione
dell’intranet aziendale, sono pubblicati video esplicativi volti a sensibilizzare in merito al corretto utilizzo
degli strumenti informativi aziendali.
Per il Gruppo Kappa Europe, entrato nell’area di consolidamento nel 2019, è stato condotto un assessment
del sistema informativo e sono in fase di definizione le attività necessarie per rendere la policy uniforme a
quella del Gruppo Basic.
Adesione al Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (di seguito “Regolamento”) e
alla normativa di riferimento applicabile
Con l’entrata in vigore del Regolamento UE n. 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 27
aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali,
nonché alla libera circolazione di tali dati, che ha abrogato la direttiva 95/46/CE, è scaturita l’esigenza di
implementare all'interno del sistema organizzativo delle Società del Gruppo uno specifico Sistema di
gestione della privacy con procedure ed istruzioni operative specifiche, che si fonda su un adeguato
processo di risk assessment finalizzato alla valutazione del rischio Privacy.
Tra le principali novità normative è stato, infatti, introdotto il concetto della “Privacy by Design” (tutela del
dato fin dalla progettazione) che riguarda il principio di incorporazione della privacy a partire dalla
progettazione di un processo aziendale, e della “Privacy by Default” (tutela della privacy per impostazione
predefinita) che prevede il porre in essere misure tecniche e organizzative adeguate per garantire che siano
trattati solo i dati personali per ogni specifica finalità del trattamento.
Il Sistema di Gestione Privacy implementato nel corso del 2018 ha compreso, principalmente, i “Registri dei
trattamenti”, le principali procedure in ambito privacy, il “Manuale di Gestione Privacy”, le “informative
privacy” per gli interessati, gli atti di nomina indirizzati ai soggetti coinvolti, a diverso titolo, nelle attività di
trattamento aziendali (tra cui, ad esempio, atti di nomina a responsabile esterno, ad addetto autorizzato) al
fine dell’adeguamento alla nuova normativa in materia di protezione dei dati personali. Nel corso del 2021,
all’interno delle procedure previste dal sistema di controllo integrato, sono stati effettuati controlli sulla
corretta applicazione delle procedure, sugli adempimenti posti in essere per l’adeguamento al Regolamento
e alla normativa di riferimento applicabile, sulle richieste degli interessati pervenute al Gruppo e
sull’inventario delle violazioni (l’attività è stata aggiornata nel corso del 2022, anno in cui non sono state
segnalate violazioni). Per quanto concerne la K-Way France S.a.s., acquisita ad aprile, è in corso un
assessment per la verifica del sistema di gestione della privacy al fine di definire - ed eventualmente
programmare - gli opportuni interventi di allineamento ai sistemi adottati dal Gruppo Basic
2.3 Tutela del consumatore
Il Gruppo BasicNet è costantemente impegnato nel rispetto di tutte le leggi e regolamenti per la tutela del
consumatore, prestando estrema attenzione sia verso i prodotti, tramite specifiche attività di lotta alla
contraffazione, che nell’attenzione verso i clienti, per mezzo di attività di tutela della privacy, politiche di
reso e di fidelizzazione degli stessi.
BasicTrademark contro la contraffazione
BasicNet gestisce tutte le attività di lotta alla contraffazione in modo centralizzato mediante il costante
monitoraggio del mercato. Le segnalazioni arrivano indirettamente dalla Polizia Postale, dalla Guardia di
Finanza e dall’Agenzia delle Dogane, ma anche direttamente dai clienti italiani ed esteri, dal Network dei
licenziatari e dei corrispondenti legali, che possono entrare in contatto con il Gruppo tramite la sezione
dedicata “hunt the fake/caccia al falso” sul sito BasicTrademark.com e su tutti i siti dedicati alle vendite
online. Un link dedicato alla segnalazione di prodotti contraffatti è presente anche su tutti i siti istituzionali
di e-commerce.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
74
Le segnalazioni vengono processate singolarmente tramite l’analisi dei campioni e delle informazioni
disponibili e la successiva redazione delle perizie tecniche. Nel caso siano necessarie attività investigative
preliminari alle azioni di sequestro, BasicNet coordina e presiede tali attività unitamente alle operazioni
relative alla rimozione/oscuramento e riassegnazione di siti illegali.
L’attività di monitoraggio ed enforcement è inoltre coadiuvata dalle attività svolte da enti esterni preposti a
tale scopo, in particolar modo per quanto riguarda la contraffazione online.
Etichettatura BasicLabels
Ogni prodotto sviluppato e commercializzato da BasicNet è munito di un’etichetta che contiene le
informazioni previste dalle varie normative italiane ed estere ed in particolare il Codice del Consumo D.Lgs.
206/2005, il Regolamento UE 1007/2011 - relativo alle denominazioni delle fibre tessili e all'etichettatura e
al contrassegno della composizione fibrosa dei prodotti tessili - e le specifiche normative nazionali qualora
previste e richieste dai singoli licenziatari. In aggiunta, su ogni etichetta è presente l’informazione che
permette di ricondurre gli articoli ai singoli ordini dei licenziatari e che, unitamente alle altre informazioni
presenti sulle etichette, permette a BasicNet di verificarne l’originalità e la coerenza con la merce presente
sul mercato.
Il progetto BasicLabel fornisce al cliente finale la conferma dell’autenticità dei prodotti acquistati e la loro
adeguata tracciabilità.
Il sistema permette una gestione totalmente online che, partendo dalle informazioni dei capi presenti su
BasicSamples e BasicSpecs (rispettivamente l’area di definizione delle collezioni e vendita del campionario e
l’area di definizione delle specifiche tecniche) permette, al momento della conferma dell’accettazione di un
ordine tramite BasicFactory (la piattaforma online di gestione degli ordini dei Sourcing Center), di inviare
automaticamente ai produttori della BasicLabels un ordine di etichette pari al numero di capi da produrre
(a cui sono aggiunte delle specifiche tolleranze) garantendo un controllo assoluto sul numero di capi
realizzati. Il progetto è attivo attualmente sui prodotti del marchio K-Way, Superga, Briko e Sebago
(Apparel) coprendo nel 2022 circa il 70% dei prodotti.
Con l’evolversi del progetto BasicLabel, si è introdotto l’utilizzo delle etichette con RFID (Radio Frequency
Identification) che consente al Sourcing Center di associare tutte le etichette al codice del prodotto e
consente una lettura più agevole in fase di stoccaggio della merce e di distribuzione.
Per la quasi totalità dei prodotti Kappa viene utilizzata un’etichetta RFID. Dal primo semestre 2022 il
sistema è stato esteso anche a Robe di Kappa e dal primo semestre 2023 anche su K-Way.
3. Responsabilità Sociale
3.1 Le Risorse Umane del Gruppo BasicNet
Il Gruppo riconosce la centralità delle Risorse Umane nella convinzione che il principale fattore di successo
di ogni impresa sia il contributo professionale delle persone che operano, in un quadro di lealtà e fiducia
reciproca. Pertanto, come richiamato nel Codice Etico, il Gruppo si impegna a tutelare e valorizzare le
Risorse Umane di cui si avvale.
L’organico di Gruppo al 31 dicembre 2022 risulta essere costituito da 961 dipendenti, di cui il 70,45% lavora
nelle sedi italiane. La maggioranza dei lavoratori gode di un contratto full-time (838 di cui 349 uomini e 489
donne), mentre delle 123 risorse sotto contratto part-time, il 91,87% è donna. La forte presenza di lavori a
tempo determinato è concentrata nell’area retail in considerazione della stagionalità e delle fasi di apertura
di nuovi punti vendita, inoltre il Gruppo ricorre all’uso del lavoro interinale in maniera occasionale. Infatti,
nel corso dell’anno 2022, prevalentemente nell’area logistica e nell’area retail, 15 risorse (di cui 5 uomini e
10 donne) sono state assunte con contratto di somministrazione. Inoltre, nel corso del 2022, sono stati
registrati 101 stagisti (di cui 42 uomini e 59 donne).
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
75
Risorse per tipologia
contrattuale (nr.)*
2022
2021
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Italia
200
451
651
Tempo indeterminato
218
459
677
148
327
475
Tempo determinato
60
135
195
52
124
176
Estero
141
143
284
94
119
213
Tempo indeterminato
109
109
218
67
69
136
Tempo determinato
32
34
66
27
50
77
Totale
359
602
961
294
570
864
di cui:
Full-time
349
489
838
287
478
765
Part-time
10
113
123
7
92
99
* I dati relativi al numero totale dei dipendenti si riferiscono solo agli headcount (non FTE) del personale interno al 31 dicembre 2022
A differenza del biennio precedente, nel 2022 il Gruppo non ha usufruito degli ammortizzatori sociali.
Nel 2022 sono state assunte 454 nuove risorse (176 uomini e 278 donne). Il numero delle risorse in uscita è
stato pari 357 persone, che ha comportato un tasso di turnover pari al 37,15%. Le nuove assunzioni e le
cessazioni sono prevalentemente registrate nell’area Retail, e, in particolare, le nuove assunzioni dell’area
geografica “estero” riguardano l’ingresso della società K-Way France S.a.s. all’interno del Gruppo BasicNet.
Tasso di
entrata e
turnover
2022
2021
Assunzioni
(nr.)
Cessazioni
(nr.)
Tasso di
turnover
in Entrata
*
Tasso di
turnover
in uscita
**
Assunzioni
(nr.)
Cessazioni
(nr.)
Tasso di
turnover
in entrata
Tasso di
Turnover
In uscita
Genere
Uomini
176
116
49,03%
32,31%
91
82
30,95%
27,89%
Donne
278
241
46,18%
40,03%
177
114
31,05%
20,00%
Fasce di età
Meno di 30 anni
298
198
90,30%
60,00%
186
124
80,52%
53,68%
Da 30 a 50 anni
146
140
29,80%
28,57%
72
62
14,81%
12,76%
Oltre 50 anni
10
19
7,09%
13,48%
10
10
6,80%
6,80%
Area
geografica
Italia
221
195
32,64%
28,80%
203
142
31,18%
21,81%
Estero
233
162
82,04%
57,04%
65
54
30,52%
25,35%
Totale
454
357
47,24%
37,15%
268
196
31,02%
22,69%
*
Rapporto tra il numero di assunzioni per categoria e il totale dei dipendenti per categoria al 31 dicembre
**
Rapporto tra il numero di cessazioni per categoria e il totale dei dipendenti per categoria al 31 dicembre
La “.com” BasicGuys presidia le attività riguardanti la gestione e l’amministrazione del personale per tutte le
società del Gruppo, tra cui:
- pianificare e garantire l’adeguatezza delle Risorse Umane impiegate, sia in termini quantitativi che
qualitativi;
- gestire i rapporti con le risorse dall’assunzione alla cessazione del rapporto di lavoro, curando la
corretta applicazione della normativa giuslavoristica, previdenziale e fiscale e pianificare, programmare
e controllare il costo del lavoro assicurando la puntuale e corretta gestione di paghe, stipendi e dei
relativi adempimenti contributivi e tributari;
- gestire i rapporti con le rappresentanze sindacali, le associazioni imprenditoriali e gli enti previdenziali;
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
76
- assicurare, tramite politiche, procedure e norme interne, opportunamente diffuse e aggiornate, l’ordinato
svolgimento delle attività aziendali in conformità agli standard operativi e alle direttive aziendali.
In termini di procedure di recruiting, le assunzioni effettuate dal Gruppo scaturiscono sempre dalle
necessità espresse direttamente dai responsabili delle “.com” evidenziate in sede di predisposizione del
budget, nonostante sia prassi favorire lo spostamento delle risorse interne qualora questo sia possibile. In
generale, i canali di recruiting utilizzati sono i seguenti:
- la ricerca dei profili richiesti tra i dipendenti del Gruppo;
- le candidature provenienti dal sito ufficiale di BasicNet (section BasicGuys jobs);
- convenzioni con Università (limitatamente a stage);
- recruiting online (canale LinkedIn aziendale e sito web aziendale).
L'iter di selezione è gestito attraverso l'applicativo BasicGuys, al quale possono accedere le Risorse Umane
della “.com” BasicGuys e i Responsabili di tutte le “.com”, e che garantisce la tracciabilità dell'iter di
selezione. Per facilitare l’inserimento delle risorse, BasicNet promuove costantemente numerose esperienze
formative. Nel 2022 in Italia sono stati attivati 83 tirocini di cui 57 hanno terminato il periodo di stage nel
2022. Dei tirocini cessati, sono stati stabilizzati con rapporto di lavoro subordinato 29 risorse.
3.2 Diversità e pari opportunità
Come descritto nel Codice Etico, il Gruppo ritiene fondamentale, nell’espletamento dell’attività economica,
che la gestione dei rapporti di lavoro sia orientata a garantire pari opportunità e a garantire la crescita
professionale di ciascuno.
A prova di ciò, al 31 dicembre 2022 l’organico totale di Gruppo risulta essere formato per il 37,36% da
uomini e per il 62,64% da donne, a conferma di una forte componente femminile nel Gruppo. Il 50,99%
dell’organico complessivo è composto da risorse di età compresa tra i 30 e i 50 anni, il 14,67% ha un’età
superiore ai 50 anni e il 34,34% ha un’età inferiore ai 30 anni.
2022
2021
Dirigenti
Impiegati
Operai
Totale
Dirigenti
Impiegati
Operai
Totale
Genere
Uomini
70,97%
35,87%
50,00%
37,36%
69,70%
32,18%
50,00%
34,03%
Donne
29,03%
64,13%
50,00%
62,64%
30,30%
67,82%
50,00%
65,97%
Fasce di età
Meno di 30 anni
0,00%
35,65%
29,17%
34,34%
0,00%
27,87%
25,00%
26,74%
Da 30 a 50 anni
45,16%
51,21%
50,00%
50,99%
42,42%
56,97%
50,00%
56,25%
Oltre 50 anni
54,84%
13,13%
20,83%
14,67%
57,58%
15,17%
25,00%
17,01%
Totale
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
Il Gruppo, come ogni anno, rinnova il suo impegno nei valori etici della responsabilità sociale promuovendo
l’assunzione di risorse delle cosiddette categorie protette. Al 31/12/2022 il numero di risorse presenti è 25
(14 donne e 11 uomini).
Risorse appartenenti a
categorie protette (nr.)
2022
2021
Uomo
Donna
Uomo
Donna
Inquadramento
Dirigenti
1
-
1
-
Impiegati
9
12
10
9
Operai
1
2
1
2
Totale
11
14
12
11
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
77
Anche rispetto al coinvolgimento dei licenziatari nelle attività di business, il Codice Etico di Condotta per i
Sourcing Center prevede e garantisce che i medesimi impieghino i propri lavoratori esclusivamente sulla
base delle loro abilità a compiere il lavoro. I Sourcing Center sono tenuti a non adottare alcuna forma di
discriminazione in base all’età, genere, maternità, stato civile, nazionalità, preferenze culturali, religiose o
qualsiasi altra forma di discriminazione in relazione alle pratiche di assunzione, determinazione di
compensi, scioglimento del rapporto di lavoro o pensione.
3.3 Formazione e sviluppo del capitale umano
Come descritto nel Codice Etico, il Gruppo da sempre si impegna nella crescita professionale dei lavoratori,
adottando negli anni una politica di gestione delle Risorse Umane volta alla valorizzazione del capitale
umano e attribuendo alla formazione professionale dei lavoratori un ruolo strategico nella valorizzazione
delle risorse. Per questo motivo, la “.com” BasicEducation si occupa di pianificare, organizzare e
rendicontare le attività di formazione dei dipendenti del Gruppo, promuovendo lo sviluppo delle Risorse
Umane.
La formazione inizia sin dall’atto dell’assunzione. Tutti i nuovi assunti, dopo aver ricevuto la
documentazione contenente l’informativa sul Codice in materia di Protezione dei Dati Personali (D.Lgs. n.
196 del 30/6/2003), il Codice Etico e di Comportamento di Gruppo, un opuscolo informativo in materia di
Salute e Sicurezza, e una dichiarazione di consenso per le riprese audio-video ai sensi dell'art. 13 D.Lgs.
196/2003, indipendentemente dalla loro assegnazione, partecipano al corso introduttivo di 4 giorni
("Welcome on Board"). Durante questi primi giorni viene data alle nuove risorse una panoramica
dell’attività del Gruppo e del suo business model e vengono presentati i benefits aziendali e gli strumenti
aziendali, tra cui quelli informatici (es. sistema di bollatura, modalità di richiesta permessi, assenze, ecc.).
BasicEducation definisce annualmente un Piano di Formazione di Gruppo, successivamente caricato a
sistema all'interno della sezione dedicata per ogni singolo dipendente. Le attività formative svolte sono
definite sulla base di esigenze normative (es. D.Lgs. 81/2008)
2
, esigenze lavorative espresse dai dipendenti
e update sui processi, coerentemente con le politiche praticate del Gruppo.
Anche nel 2022 è proseguito il progetto volto alla preparazione delle risorse impiegate nei punti vendita di
proprietà e al costante aggiornamento delle Risorse Umane del Gruppo. Nel 2022 il Gruppo ha erogato oltre
7.000 ore di formazione per le sue Risorse Umane, per un totale di 810 persone formate. Di queste ore, il
18% sono relative alla formazione sulla Salute e Sicurezza (D.Lgs. 81/2008), mentre la restante parte è
costituita da Codice Etico, business model e formazione finanziata: miglioramento delle competenze digitali,
utilizzo dei software 3D, politiche doganali e sostenibilità. Per questi ultimi corsi è stato chiesto il
finanziamento al Fondo Interprofessionale Fondimpresa.
Ore di formazione erogate
2022
2021
Ore di formazione totali
7.407
5.532
di cui in aula
5.698
3.804
di cui online
1.709
1.728
% delle ore di formazione finanziate
3
2,80%
3,90%
Per il 2022 le ore di formazione erogate alle risorse in stage sono state scorporate dal computo totale e
ammontano a
Ore di formazione erogate (risorse in stage)
2022
2021
Ore di formazione totali
1.828
487
di cui in aula
1.586
371
di cui online
242
116
2
I dati e le informazioni relative alla formazione su politiche e pratiche anticorruzione sono presenti nella Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari, sezione “Modello Organizzativo ex. D.Lgs. 231/2001”.
3
Attività formative per le quali è stato richiesto il finanziamento al Fondo Interprofessionale Fondimpresa.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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Tutte le risorse del Gruppo hanno a disposizione due canali di accesso alla formazione, la piattaforma e-
learning e la modalità frontale; sono altresì previsti affiancamenti presso i punti vendita a insegna del
Gruppo nella formazione mirata al business model e gestione dei punti vendita. I corsi erogati sono sia
individuali che di Gruppo.
Formazione per inquadramento e
genere
2022
2021
Risorse
formate
(nr.)
Ore medie
pro-capite
(**)
Risorse
formate
(nr.)
Ore medie
pro-capite
(*)
Dirigenti
28
4,20
28
7,99
Uomini
20
3,83
19
8,19
Donne
8
5,10
9
7,53
Impiegati
758
7,92
548
6,34
Uomini
217
6,34
158
7,34
Donne
541
8,80
390
5,86
Operai
24
4,33
20
6,49
Uomini
13
7,80
10
10,96
Donne
11
0,86
10
2,02
Totale
810
7,71
596
6,40
di cui donne
560
8,59
409
5,82
* Le ore medie pro-capite sono calcolate prendendo in considerazione il numero medio di risorse dell’anno di riferimento per ciascuna
categoria professionale.
** Le ore medie pro-capite sono calcolate prendendo in considerazione il numero di risorse al 31/12 dell’anno di riferimento per ciascuna
categoria professionale. Il perimetro considerato per i dati relativi alla formazione pro-capite include tutto il personale del Gruppo (sedi
italiane ed estere).
Nell'ambito della promozione di una formazione volta all'aggiornamento continuo delle risorse su esigenze
specifiche legate alle attività, si sono individuati ambiti specifici di intervento. Per il 2022 i programmi di
aggiornamento hanno riguardato principalmente lo sviluppo di competenze digitali e l'utilizzo di software
3D per il design di prodotto, politiche doganali e sostenibilità; per questi corsi è stato chiesto il
finanziamento del Fondo Interprofessionale Fondimpresa.
Per le risorse delle sedi estere la formazione si è concentrata su tematiche relative a IT, risorse umane e
project management.
Eventuali aggiornamenti relativi ai processi aziendali vengono erogati con moduli dedicati e utilizzando di
preferenza il canale e-learning.
Anche nel 2022 si è provveduto a fornire adeguata formazione a tutte le risorse in tema di Covid-19,
emergenza sanitaria e protocolli comportamentali da tenere. Il corso “Emergenza Covid-19 Lavoriamo
Sicuri” è stato mantenuto disponibile per tutte le risorse del Gruppo.
Il totale delle ore di corso erogate sul tema Covid-19 è di 182; le risorse coinvolte nella formazione sono
state 225.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
79
Si prevede di mantenere per i dipendenti un’informativa sul tema, che evidenzi comportamenti e pratiche
utili anche in situazioni non legate a emergenza sanitaria.
Oltre le attività di formazione che hanno coinvolto direttamente i dipendenti nel corso dell’anno, il Consiglio
di Amministrazione riceve comunicazione, ove richiesto, rispetto le principali attività in ambito di
Sostenibilità portate avanti dall’azienda. Se ritenuto necessario le comunicazioni sono svolte nel corso di
induction formative.
Welfare aziendale e well-being
Al fine di valorizzare il benessere delle risorse, il Gruppo dal 2004 ha messo a punto alcune azioni per andare
incontro alle esigenze di tutte le risorse e per conciliare gli impegni familiari con il lavoro, tra i quali:
- L’istituto della “Banca-ore”, che permette di fare un uso più flessibile dello straordinario.
- Il part-time reversibile concesso alle lavoratrici con bimbi piccoli.
- Lo sportello “BasicCare” per delegare ad un addetto aziendale i pagamenti e le piccole commissioni
routinarie.
- La palestra attrezzata “BasicGym” che organizza corsi di ginnastica per le risorse del Gruppo.
- L’utilizzo del buono sport tramite l’accesso alla piattaforma Train-Up con cui è possibile seguire dei corsi
con trainer convenzionati.
- L’accesso gratuito al parcheggio multipiano del BasicVillage.
- Lo sportello di ascolto finalizzato a dare la possibilità alle risorse di avere un supporto psicologico
qualificato rispetto a un evento che può dare esiti traumatici e/o incidere sull’attività lavorativa. La
risorsa interessata contatta il Counsellor per fissare l’appuntamento. Il Counsellor comunica mensilmente
all’azienda il numero degli accessi. Il contenuto dei colloqui rimane anonimo e tutelato dalla normativa
sulla Privacy e dal segreto professionale, mentre rimane rintracciabile chi e per quante volte ha avuto
accesso al punto di ascolto.
Nel 2022, per aiutare tutti i BasicGuys e le loro famiglie ad alleviare la preoccupante circostanza in cui si
trova la nostra economia, il Gruppo BasicNet ha deciso di attivare un BasicWelfare equivalente a circa una
mensilità a tutte le risorse delle società italiane del Gruppo per affrontare: spese scolastiche, di trasporto, di
carburante, di acquisti presso esercizi commerciali della grande distribuzione, pagamento delle bollette,
oltre che nella fruizione di servizi ricreativi.
Seguendo la politica sociale del Gruppo, Kappa France ha deciso di erogare alle proprie Risorse il
pagamento di un premio pari ad una mensilità al fine di sostenere il potere di acquisto dei propri
dipendenti.
Il Gruppo favorisce la conciliazione lavoro-famiglia attraverso l’estensione del part-time post maternità
previsto dal CCNL innalzando la possibilità per le risorse di richiederla fino al compimento del 6° anno di
età del bambino. I part-time vengono inoltre generalmente accettati senza far riferimento alla percentuale
prevista dal CCNL. Nel corso dell’anno 2022, 25 risorse, di cui 24 donne e 1 uomo, hanno usufruito del
congedo parentale.
Un sistema automatico e scadenzato ogni due anni permette una valutazione periodica delle performance e
l’eventuale revisione della posizione.
Per il periodo di rendicontazione 2022, il rapporto di retribuzione annuale della persona che riceve la
massima retribuzione e la mediana della retribuzione totale annuale di tutti i dipendenti è pari a 73,2
4
.
Rispetto agli accordi di contrattazione collettiva, il Gruppo BasicNet applica il Contratto del Terziario
Distribuzione e Servizi che copre circa il 70% dei dipendenti, ovvero la maggior parte della popolazione
aziendale lavorante in Italia, ad eccezione di 3 risorse 2 delle quali assunte con il Contratto del Trasporto
Aereo ed 1 con il Contratto dei Giornalisti.
Come già evidenziato, secondo quanto previsto dal Codice Etico di Condotta, anche i Sourcing Center sono
tenuti a riconoscere ai propri lavoratori salari e compensi conformi a tutte le leggi e i regolamenti
applicabili localmente. I Sourcing Center sono quindi tenuti a fare riferimento a tutte le leggi e i regolamenti
4
All'interno del valore retributivo di ogni singolo dipendente sono stati considerati: stipendio base, compensi per consiglieri CdA, eventuali
premi "una tantum" e gli importi welfare aziendale erogati. Per il calcolo del denominatore (mediana della retribuzione di tutti i dipendenti)
è stato escluso l’individuo con la retribuzione più alta, considerato come nominatore. Il perimetro di rendicontazione preso in considerazione
rispecchia la totalità del Gruppo BasicNet.
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relativi alle ore di lavoro e a garantire i diritti di associazione, organizzazione e contrattazione collettiva dei
lavoratori in modo pacifico e a norma di legge, senza interferenza o penalità.
Tramite la sottoscrizione di un accordo individuale è stata inoltre confermata la possibilità di effettuare
smartworking, a tutte le Risorse che svolgono mansioni con questo compatibili, le cui modalità di
svolgimento vanno concordate con il proprio responsabile:
Totale Ore
smartworking
Totale ore
lavorabili
% smartworking su
ore lavorabili
Italia
112.467
855.400
13,15%
3.4 Salute e sicurezza dei lavoratori
Come richiamato nel Codice Etico, il Gruppo da sempre tutela la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro per
tutte le Risorse Umane. Infatti, anche rispetto a questo ambito, la Capogruppo e le sue controllate italiane
hanno elaborato il “Documento di Valutazione dei Rischi” previsto ai sensi del D.Lgs. 81/2008 (le società
Basic Properties America, Inc. e BasicNet Asia Ltd, Kappa France S.a.s., K-Way France S.a.s., K-WayRetail
Suisse S.A. - non sono soggette ai controlli previsti dal decreto). I principi comportamentali del Gruppo in
materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro (di seguito, anche SSL), sono riportati nel Codice Etico, il quale
regola i comportamenti che tutte le Risorse Umane, i collaboratori e i consulenti esterni devono rispettare. Il
Gruppo tutela la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, sviluppando la consapevolezza dei rischi,
promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori ed operando per preservare,
soprattutto con azioni preventive, la salute e la sicurezza dei lavoratori. Le attività del Gruppo devono
svolgersi nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione e protezione, perseguendo il
continuo miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza del lavoro.
Ciascun lavoratore deve prendersi cura della propria sicurezza e della propria salute e di quella delle altre
persone presenti sul luogo di lavoro, su cui possono ricadere gli effetti delle sue azioni o omissioni,
conformemente alla sua formazione ed alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro.
Le società estere del Gruppo si attengono alla normativa locale vigente in materia di Salute e Sicurezza.
Come già descritto, anche rispetto ai Sourcing Center coinvolti nelle attività di business, il Codice Etico di
Condotta del Gruppo prevede che “i Sourcing Center manterranno un ambiente di lavoro pulito, sicuro e
salubre in ottemperanza a tutte le leggi e i regolamenti applicabili. I Sourcing Center assicureranno, come
condizioni minime, che tutti i propri lavoratori abbiano accesso ad acqua potabile, a strutture sanitarie, ad un
adeguato numero di bagni, ad estintori, uscite di sicurezza e che l’ambiente di lavoro sia dotato di ventilazione
e illuminazione adeguata. I Sourcing Center garantiranno che i sopra menzionati standard siano applicati
parimenti a qualsiasi mensa e/o alloggio da essi fornito ai dipendenti”.
Per tutte le società italiane del Gruppo, la “.com” BasicFacility si occupa della gestione degli aspetti legati
alla Salute e Sicurezza sul Lavoro, attraverso il supporto di uno studio di consulenza esterno (Gruppo
Torinoprogetti S.r.l.). Annualmente, BasicFacility predispone il proprio budget contenente le spese in
materia di “SSL", predisposto per le società BasicNet S.p.A., BasicItalia S.p.A., BasicVillage S.p.A.,
BasicTrademark S.A. (dal 31/12/2022 Kappa S.r.l.), K-Way S.p.A. e, separatamente, segnala le previsioni di
spesa di negozi e spacci di BasicRetail S.r.l., KappaRetail S.r.l. e K-WayRetail S.r.l. (gestione diretta).
Al fine di agevolare la partecipazione dei lavoratori e la consultazione degli stessi nell'ambito dello sviluppo,
implementazione e valutazione del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, vengono svolte
con cadenza annuale le riunioni (ex art. 35 del decreto 81) tra rappresentanze aziendali e rappresentanze
dei lavoratori (RLS) rispetto a tematiche di Salute e sicurezza.
Nel corso del 2022 è proseguita l’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid e il Gruppo ha
continuato a gestire e monitorare la situazione in ottemperanza delle normative vigenti e per salvaguardare
la salute e sicurezza dei propri dipendenti. La task force di Gruppo costituita nel 2020 per la gestione
dell’Emergenza pandemica anche nel 2021 e 2022 ha provato a rispondere a tutte le esigenze aziendali
dagli uffici ai punti vendita, insieme allo studio di consulenza esterno Gruppo TorinoProgetti S.r.l. La task
force si incontra periodicamente con lo scopo di verificare ed adattare la nuova normativa alle procedure
interne. Riassumendo:
• Sono stati redatti i protocolli di Gruppo, sindacali ed operativi.
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• Sono stati acquistati DPI previsti dalla normativa: gel igienizzante, mascherine e guanti (raccolte le
schede tecniche) e montate barriere in plexiglass nei punti vendita a protezione degli addetti vendita.
• Nel rispetto della normativa vigente, l’ufficio BasicFacility ha adottato nuove procedure di sanificazione
preventiva per uffici, magazzini e punti vendita con periodicità fissa e, laddove si verifichino casi
accertati positivi, si provvede alla loro decontaminazione.
• A tali riunioni partecipano anche RSA ed RLS (creando un ulteriore momento di incontro per confronti in
materia di sicurezza sul posto di lavoro).
Per ciascuna Società, il Gruppo ha provveduto all'individuazione e alla formale nomina dei preposti a cui
sono affidati ruoli e responsabilità in materia di SSL ("Organizzazione aziendale per la sicurezza") e i relativi
riferimenti sono riportati nell'Organigramma della Sicurezza incluso nel Documento di Valutazione dei
Rischi (DVR). In particolare, per le Società sono state individuate le seguenti figure:
- Datore di Lavoro;
- RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione);
- ASPP (Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione);
- Medico competente;
- RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza);
- Responsabile dell’Emergenza;
- Addetti Emergenza.
La struttura organizzativa in materia di SSL viene comunicata all'interno delle Società del Gruppo tramite
materiale informativo consegnato ai lavoratori al momento della costituzione del rapporto di lavoro o nel
corso degli incontri formativi e informativi ed è presente a web al link HEALTH&SAFETY.
I soggetti con responsabilità in materia di SSL si riuniscono annualmente (ex. art. 35 del D.Lgs. 81/2008)
per reperire e condividere informazioni su situazioni sensibili e identificare eventuali azioni correttive. Ogni
riunione è debitamente formalizzata dalle “.com” BasicFacility e BasicGuys del Gruppo e i relativi verbali
sono condivisi con il personale interessato. All’incontro partecipano:
- i DDL per ciascuna Società del Gruppo;
- il RSPP (consulente esterno);
- gli ASPP (appartenenti alla società di consulenza esterna);
- il Medico Competente;
- gli RLS di ciascuna Società;
- l’ufficio HR.
È stata inoltre identificata una persona incaricata della gestione delle tematiche antincendio e sono stati
formalmente nominati i coordinatori e gli addetti alla gestione delle emergenze. Ogni addetto della squadra
di emergenza ha effettuato la formazione specifica prevista dalla normativa vigente ex. art 37 D.Lgs.
81/2008.
Il Gruppo ha predisposto e formalizzato un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), redigendolo
secondo le disposizioni di legge attualmente vigenti. La valutazione dei rischi è stata articolata in un
percorso procedurale logico che si può sintetizzare nelle seguenti fasi:
- identificazione dei fattori di rischio e dei lavoratori esposti;
- stima dell'entità delle esposizioni della gravità degli effetti prodotti;
- stima delle probabilità che tali effetti si manifestino;
- verifica della possibilità di eliminare/ridurre il numero delle esposizioni;
- stima dell'applicabilità di tali misure e della loro idoneità.
All'interno di ogni DVR sono definite le modalità di valutazione dei rischi, in termini di rischi generali e
rischi specifici, nell'apposito paragrafo "Criteri adottati per la valutazione dei rischi". Ciascun DVR
comprende:
a) la valutazione dei rischi per la salute e sicurezza. Dall’anno 2020 è stato incluso il rischio Covid-19;
b) il dettaglio dei criteri adottati per la valutazione dei rischi;
c) la descrizione dell'attività svolta dalla Società;
d) l'indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione
individuali adottati;
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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e) l'indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del
rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e del medico competente che ha partecipato alla
valutazione del rischio;
f) l'individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che
richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e
addestramento.
Nell'elaborazione dei Piani di emergenza, il Gruppo ha definito regole formali per la gestione delle
emergenze, l'identificazione delle modalità di intervento, dell’attuazione delle misure di prevenzione
incendi, di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave ed immediato - "Procedura da attuarsi nei
casi di emergenza e di evacuazione". Annualmente sono effettuate prove di evacuazione presso i diversi siti
aziendali, in conformità con quanto previsto dalla normativa vigente e i soggetti designati alla prevenzione
di incendi ed emergenze e gli addetti al primo soccorso seguono una formazione specifica.
Per quanto concerne l'attività di formazione in materia di SSL, la “.com” BasicEducation si occupa di
pianificare, organizzare e rendicontare le attività di formazione dei dipendenti del Gruppo (risorse interne e
personale dei negozi di proprietà e non). I progetti dei piani formativi in tema di salute e sicurezza sono
predisposti da parte del Coordinatore Sicurezza sul lavoro del Gruppo BasicNet di concerto con il Gruppo
Torinoprogetti S.r.l. e prevedono:
- la programmazione e l’erogazione di un corso sui temi generali della tutela e salute nei luoghi di lavoro
ad uso ufficio (e-learning e frontale);
- appositi corsi di formazione ai principali rischi specifici cui i lavoratori sono esposti sulla base della relativa
mansione e circa la tipologia e il corretto utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).
Alla fine di ogni corso viene registrata la presenza e, dove previsto, viene effettuato un test di valutazione.
Ogni risorsa ha la possibilità, accedendo all'applicativo BasicEducation, di prendere visione del proprio
"Patentino formativo" con il dettaglio dei corsi effettuati /da effettuare.
Tutte le attività formative svolte da BasicEducation sono definite sulla base delle esigenze normative (es.
D.Lgs. 81/2008) e lavorative degli individui e dell'azienda.
Il Gruppo BasicNet, in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture a imprese appaltatrici (sotto
contratto), provvede a fornire agli stessi soggetti le informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente
in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla
propria attività, conformemente a quanto previsto dall'art. 26 del D.Lgs. 81/2008 (DUVRI). Dall’anno 2020
anche tutte le ditte esterne sono tenute a prendere visione, firmando, della scheda informativa dei rischi
(rischi interferenti) presente presso il desk security nello spaccio del BasicVillage e presso la guardiola di
BasicItalia e di BasicVillage Milano.
La “.com” BasicGuys tiene traccia di tutti gli infortuni e incidenti avvenuti in azienda. L'analisi degli incidenti
è svolta con cadenza annuale e i risultati di tale analisi sono discussi in sede di riunione periodica ex art. 35
del D.Lgs. 81/2008.
Nel corso dell’anno 2022 non sono state rilevate malattie professionali e non si sono registrati incidenti
mortali o con danni permanenti.
In Italia, nel corso del 2022 si è registrato 1 infortunio sul luogo di lavoro, mentre all’estero si sono verificati
2 infortuni sul luogo di lavoro.
Per quanto riguarda i lavoratori esterni (somministrati e stagisti), non sono stati registrati infortuni sul
lavoro nel corso del 2022.
5
Numero di infortuni e indici infortunistici 2022 – Italia
Totale
Infortuni totali (nr)
1
di cui infortuni gravi sul luogo di lavoro (nr)
0
di cui decessi sul lavoro (nr)
0
Indice di Frequenza/Tasso di infortunio (Injury Rate IR)
0,19
Tasso di infortuni gravi sul lavoro (escludendo i decessi)
0,00
Tasso di decessi sul luogo di lavoro
0,00
Totale ore lavorate
1.065.319
5
In fase di raccolta informazioni non è stato possibile valutare le ore lavorate nel corso dell’anno da lavoratori esterni.
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Numero di infortuni e indici infortunistici 2022 – Estero
Totale
Infortuni totali (nr)
2
di cui infortuni gravi sul luogo di lavoro (nr)
0
di cui decessi sul lavoro (nr)
0
Indice di Frequenza/Tasso di infortunio (Injury Rate IR)
1,62
Tasso di infortuni gravi sul lavoro (escludendo i decessi)
0,00
Tasso di decessi sul luogo di lavoro
0,00
Totale ore lavorate
246.833
Numero di infortuni e indici infortunistici 2021 – Italia
Totale
Infortuni totali (nr)
2
di cui infortuni gravi sul luogo di lavoro (nr)
6
0
di cui decessi sul lavoro (nr)
0
Indice di Frequenza/Tasso di infortunio (Injury Rate IR)
7
0,42
Tasso di infortuni gravi sul lavoro (escludendo i decessi)
8
0,00
Tasso di decessi sul luogo di lavoro
9
0,00
Totale ore lavorate
946.612
Numero di infortuni e indici infortunistici 2021 – Estero
Totale
Infortuni totali (nr)
6
di cui infortuni gravi sul luogo di lavoro (nr)
3
0
di cui decessi sul lavoro (nr)
0
Indice di Frequenza/Tasso di infortunio (Injury Rate IR)
4
4,37
Tasso di infortuni gravi sul lavoro (escludendo i decessi)
5
0,00
Tasso di decessi sul luogo di lavoro
6
0,00
Totale ore lavorate
274.337
Nell’arco dell’anno 2022, le società del Gruppo BasicNet hanno mantenuto la collaborazione con il Servizio
di Prevenzione e Protezione (Gruppo Torinoprogetti S.r.l.) tramite alcuni progetti di interventi di
promozione della salute, che potessero sensibilizzare tutti i lavoratori in merito alla tutela della loro salute,
anche al di fuori dell’ambito lavorativo.
Ciascun intervento di promozione della salute è stato sviluppato partendo dalla redazione di una procedura
che potesse disciplinare le modalità di diffusione, le tempistiche ed i destinatari ai quali rivolgere
l’intervento, per intraprendere un primo step di diffusione dell’informazione. Inoltre, ciascun intervento di
promozione della salute è stato supportato da materiale informativo redatto da organi ufficiali, quali ad
esempio il Ministero della Salute, per garantire la correttezza e la validità dei contenuti.
Si segnala che nel corso del 2022, al fine di una maggiore tutela della salute dei lavoratori e della
popolazione aziendale, sono stati formati nuovi addetti per l’utilizzo del defibrillatore (DAE) ed aggiornate
nuove risorse, come da normativa vigente.
6
Gli infortuni sul lavoro gravi fanno riferimento agli infortuni sul lavoro che risultano in un infortunio tale per cui il lavoratore non può, o
non si aspetta, che si riprenda completamente dallo stato di salute pre-infortunio entro 6 mesi. Sono esclusi da questa categoria i decessi
dovuti ad infortuni sul luogo di lavoro.
7
L’indice di Frequenza rappresenta il rapporto tra il numero totale di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato
per 200.000 (Fonte: GRI Standards)
8
Il tasso di infortuni gravi sul lavoro rappresenta il rapporto tra il numero di infortuni gravi esclusi i decessi e il totale delle ore lavorate,
moltiplicato per 200.000.
9
Il tasso di decessi sul lavoro rappresenta il rapporto tra il numero di decessi avvenuti sul luogo di lavoro e il totale delle ore lavorate,
moltiplicato per 200.000.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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L’impegno verso la lotta al Covid-19
Come noto, a partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato
dalla progressiva diffusione del Covid-19 e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento,
poste in essere dai Governi dei Paesi interessati. BasicNet ha risposto tempestivamente a questa sfida
economica e sanitaria globale posta dal Covid-19, rispettando le normative emerse nei paesi in cui opera. Il
Gruppo, a tutela di personale, fornitori, clienti e qualsiasi stakeholder coinvolto nelle proprie attività, si è
impegnato ad adottare tempestivamente misure preventive atte ad assicurare e gestire al meglio la salute e
sicurezza personale, il benessere dei lavoratori e il continuo dialogo con i partner commerciali. In tale
contesto, a febbraio 2020 BasicNet ha costituito una “Unità di crisi” per fronteggiare l’emergenza Covid-19,
attraverso la quale sono state attivate le misure di protezione a tutela della salute dei dipendenti e della
continuità operativa. Contestualmente, è stato firmato un protocollo di sicurezza negli ambienti di lavoro
con le Rappresentanze sindacali in vista del graduale rientro. Sono state inoltre incentivate e supportate le
attività di smart working e gli strumenti di comunicazione da remoto per le riunioni con clienti, fornitori e
personale esterno. Nel corso del 2022 è proseguita l’attività di monitoraggio della pandemia e, in relazione
al suo andamento, le restrizioni adottate inerenti la prevenzione del contagio da Covid-19 sono state
aggiornate nel pieno rispetto delle normative e delle raccomandazioni da parte delle Autorità locali
competenti.
4. Responsabilità Ambientale
Il rispetto per l’ambiente rappresenta un fattore chiave di competitività e sostenibilità del Gruppo, il quale
considera l’ambiente e la natura valori fondamentali e patrimonio di tutti, da tutelare e da difendere. Come
richiamato anche dal Codice Etico tale rispetto si concretizza, in primo luogo, attraverso il doveroso e
scrupoloso rispetto della normativa applicabile in materia ambientale. In secondo luogo, il Gruppo si
impegna ad adottare atteggiamenti responsabili di salvaguardia dell’ambiente, evitando comportamenti
dannosi per l’ambiente e promuovendo una gestione responsabile delle risorse energetiche utilizzate, delle
materie prime utilizzate (es. la carta) e dei rifiuti.
Come previsto dal Codice Etico di Condotta, anche i Sourcing Center sono tenuti ad osservare tutte le leggi e
i regolamenti applicabili relativi al rispetto dell’ambiente e a mantenere attive le procedure per la
tempestiva notifica alle Autorità locali nel caso di incidenti ambientali risultanti dalla condotta dei Sourcing
Center.
4.1 Gestione delle risorse energetiche
Le risorse energetiche analizzate sono relative a:
- Le sedi fisiche di Torino, rispettivamente della Capogruppo
10
(proprietà della società controllata
BasicVillage S.p.A.) e di BasicItalia S.p.A ora di proprietà del BasicVillage.
- K-Way S.p.A, i cui uffici si trovano all’interno del BasicVillage.
- BasicVillage S.p.A. sede di Milano.
- Le sedi francesi, inglesi, spagnole e svizzere del nuovo Gruppo Kappa Europe.
- Le sedi francesi di K-Way France.
- 49 Franchisee
11
, ovvero i negozi di proprietà della controllata BasicRetail S.r.l., KappaRetail S.r.l. e K-
WayRetail S.r.l. dislocati sul territorio italiano e il punto vendita a Mendrisio (Svizzera) della società K-
WayRetail SUISSE SA.; il punto vendita AlloSpaccio è incluso nei consumi del BasicVillage in quanto al
suo interno, così come il punto vendita Sebago2.
- La filiale estera di BasicNet Asia Ltd. (Hong Kong, Cina), risultata comunque meno significativa dal
punto di vista dei consumi energetici poiché costituita da pochi locali in affitto in cui lavorano 15
persone.
- La società BasicAir S.r.l., la quale possiede un velivolo Cessna Citation VII usato.
10
I consumi di energia elettrica relativi della Capogruppo comprendono, per il 2022, in continuità con il 2021, anche il magazzino di Corso
Vigevano e gli uffici di Via Padova a Torino (Italia).
11
Sono stati esclusi i negozio K-Way20 e K-Way26 Olbia presso l’Aeroporto Olbia Costa Smeralda in quanto sia per dimensione e consumi
ritenuti non significativi che per la mancanza di dati specifici dei punti vendita (le spese e i consumi sono fatturati dall’Aeroporto Costa
Smeralda, senza specifiche su dettagli).
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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Relativamente alle sedi di Torino e Milano, in cui lavorano 485 persone su 961 (pari al 50% dell’organico
totale di Gruppo), la “.com” BasicFacility ha promosso negli ultimi anni alcune iniziative di riduzione dei
consumi energetici tra cui:
- una programmazione per la progressiva sostituzione delle lampade a neon con lampade a LED nella
sede di BasicVillage, per il quale è stata conclusa la sostituzione per la totalità degli uffici e per il
magazzino nel corso del 2022. Va segnalato tuttavia che già è in funzione un sistema di spegnimento
automatico di tutta l’illuminazione dei locali nella sede di BasicVillage. Per quello che riguarda la sede
di BasicItalia, invece, nel 2022 è stata effettuata la sostituzione di tutte le lampade a neon con LED negli
uffici;
- l’utilizzo di un software per la gestione dell’impianto termofluidico delle sedi di BasicVillage e
BasicItalia, il quale è sottoposto a continui controlli da parte di un sistema di supervisione web tramite
cui è possibile controllare, gestire ed impostare un planning di funzionamento degli organi
elettromeccanici, le temperature di esercizio, e le UTA (Unità di Trattamento Aria), e che è inoltre in
grado di segnalare eventuali anomalie nel funzionamento dell’impianto. Tale sistema di supervisione
permette oggi di gestire e regolare nella maniera più ottimale le temperature estive e invernali degli
uffici in funzione della tipologia dei locali, permettendo così una riduzione dei consumi energetici e un
risparmio economico;
- nel 2022 è stata consegnata l’analisi energetica e la comunicazione risparmi riferita al 2021;
- l’utilizzo di apparecchiature informatiche, come stampanti e fotocopiatrici, con settaggi automatici che
prevedono la modalità standby dopo un certo periodo di inattività, nonché un impegno del personale
nello spegnimento dei computer a fine giornata. In base a ricerche effettuate in tema di consumo
energetico e di rispetto per l’ambiente il Gruppo indica ai suoi utenti, ove sia possibile, come procedura
standard, lo spegnimento del PC e del monitor al termine della giornata lavorativa. Tale ricerca è
supportata anche dai dati della Comunità Europea che, attraverso la piattaforma “Energy Star”, ha
introdotto un sistema di calcolo dinamico che in base alle specifiche introdotte (caratteristiche
Hardware e utilizzo medio) è in grado di definire il consumo energetico annuo dei PC in termini di
kWh.
Relativamente alle risorse energetiche utilizzate internamente al Gruppo, tutti i negozi e le sedi di Torino e
Milano comprano energia elettrica dalla rete, mentre le sole sedi di Torino utilizzano rispettivamente gas
naturale (sede di BasicVillage e BasicItalia) e gasolio (sede di BasicItalia) per il riscaldamento dei locali. Si
segnala che nel 2022 il consumo totale di energia elettrica è aumentato del 39% rispetto al 2021, mentre il
consumo di gas naturale e di gasolio per il riscaldamento sono diminuiti del 21% e del 76% rispettivamente.
Questa variazione tra le due fonti di riscaldamento utilizzate dalle sedi italiane deriva dall’utilizzo nel corso
del 2022 della sede di BasicItalia di Torino di gas metano, prediligendo quindi questa risorsa al gasolio.
L’aumento nel 2022 dei consumi di energia elettrica è anche motivato dall’apertura di nuovi negozi Retail.
Una ulteriore quota di consumi energetici è dovuta al carburante (benzina e gasolio) della flotta auto di
Gruppo, che comprende sia autovetture di proprietà che in leasing a lungo termine. Tale quota ha subito un
aumento contenuto dei consumi di benzina pari all’1% e si è mantenuta pressocché invariata in termini di
consumi di gasolio. Inoltre, nel 2022 i mezzi a benzina sono in numero maggiore rispetto a quelli a gasolio.
La quota di gas a effetto serra dovuta alla fornitura elettrica acquistata dalla rete (Emissioni indirette -
Scope 2), ha subito, rispetto al 2021, un aumento del 27% per quanto riguarda l’approccio Location-based e
un aumento del 25%, secondo l’approccio Market-based. Invece, le emissioni generate direttamente
all’interno del Gruppo a causa dell’utilizzo di combustibili per il riscaldamento e l’autotrazione (Emissioni
dirette - Scope 1), sono diminuite del 3% rispetto al 2021. Tale variazione è data dalla riduzione del 30%
delle emissioni derivanti da gas naturale e gasolio per il riscaldamento, ma da un aumento del 83% delle
emissioni dovute ai consumi generati dal velivolo Cessna Citation VII.
In generale, si segnala che le principali differenze relative ai dati dei consumi energetici sono causate
principalmente dalla ripresa dell’attività post lockdown. L’anno 2022 infatti ha previsto un rientro presso le
sedi, uffici e negozi e non è stato influenzato come il 2020 e il 2021 da periodi di lockdown e restrizioni.
Inoltre, le variazioni dei dati di emissioni di CO2 tra il 2022 e il 2021 sono causati dall’aumento dei consumi
energetici di Gruppo e dal cambiamento dell’area di consolidamento, a seguito dell’introduzione a
perimetro per il 2022 della società K-Way France S.r.l., della sede di BasicVillage a Milano e dell’apertura di
nuovi punti vendita.
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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Consumi energetici interni ed esterni al Gruppo BasicNet, anno 2022 e 2021
Fonti di energia
2022
2021
Variazione %
Consumi energetici intern
i12
Energia elettrica acquistata dalla rete
6.202.388 kWh
(22.329 GJ)
4.471.763 kWh
(16.098 GJ)
39%
Riscaldamento
Gas naturale
289.336smc
(10.224 GJ)
365.933 smc
(12.910 GJ)
-21%
Gasolio
12.650 litri
(456 GJ)
52.240 litri
(1.888 GJ)
-76%
Autotrazione
Benzina per autotrazione
18.658 litri
(597 GJ)
18.425 litri
(589 GJ)
1%
Gasolio per autotrazione
77.168 litri
(2.783 GJ)
76.978 litri
(2.782 GJ)
0%
Aviazione
13
Carburante per turbine aeree
150 ton
(6.924 GJ)
82 ton
(3.587 GJ)
83%
Totale consumi energetici interni
43.312 GJ
37.856 GJ
14%
Emissioni di CO2 del Gruppo BasicNet, anno 2022 e 2021
Emissioni di CO
2
(ton CO
2
)
14
2022
2021
Variazione %
Emissioni Scope 1
15
Di cui dovute al riscaldamento
Di cui dovute all’autotrazione
Di cui dovute all’aviazione
1.329
603
249
476
1.374
865
249
260
-3%
30%
0%
83%
Emissioni Scope 2
16
Approccio Location-based
Approccio Market-based
1.697
2.408
1.334
1.929
27%
25%
4.2 Gestione dei rifiuti
Non avendo attività di produzione al proprio interno, i principali rifiuti prodotti dalle attività del Gruppo
rientrano nelle convenzionali classi di rifiuto tipiche da attività da ufficio: carta e cartone, toner di
stampanti e fotocopiatrici, accumulatori e plastica. Tutti i rifiuti prodotti vengono raccolti per essere avviati
alle operazioni di riciclo secondo le modalità e le tempistiche previste dalle normative vigenti, a seconda
delle tipologie di rifiuto: mentre la carta e cartone, plastica e gli accumulatori sono raccolti e mandati a cicli
di recupero (pari a 52.898,90 kg di rifiuti non pericolosi e 392,05 kg di rifiuti pericolosi), i toner vengono
ritirati da ditte terze incaricate allo smaltimento degli stessi ed avviati al recupero. Riguardo il consumo
della carta, attraverso la web integration, sin dal 1999 il Gruppo si impegna nella riduzione dell’utilizzo della
12
Per i dati 2022 sono stati utilizzati come fonte per i fattori di conversione i valori pubblicati dal Ministero Dell’Ambiente e della tutela del
Territorio e del Mare (“Tabella Parametri Standard Nazionali, 2022”) e dal Department for Environment, Food & Rural Affairs (“Conversion
factors 2022: full set (for advanced users) - revised January 2022”).
13
Per i consumi di carburante aereo (aviation turbine fuel) da parte del Gruppo per il velivolo Cessna Citation VII di proprietà di BasicAir è
stato escluso il carburante utilizzato per viaggi di terzi. Il velivolo, infatti, ha svolto circa il 40% delle ore di volo per conto di terzi e non del
Gruppo.
14
Per il calcolo delle emissioni di Scope 1 e Scope 2 sono state considerate solo le emissioni CO
2
, in quanto la percentuale di metano e
protossido di azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO2 equivalenti) come desumibile dalla letteratura tecnica di
riferimento.
15
Per i dati 2021, le emissioni Scope 1 sono state calcolate attraverso i coefficienti di emissione pubblicati da Ministero Dell’Ambiente e della
tutela del Territorio e del Mare (“Tabella Parametri Standard Nazionali, 2021”) e dal Department for Environment, Food & Rural Affairs
(“Conversion factors 2021: full set (for advanced users) - revised January 2022”).
16
Lo standard di rendicontazione utilizzato (GRI Sustainability Reporting Standards 2021) prevede due diversi approcci di calcolo delle
emissioni di Scope 2: "Location-based" e "Market-based". L’approccio “Location-based” prevede l’utilizzo di un fattore di emissione medio
nazionale relativo allo specifico mix energetico nazionale per la produzione di energia elettrica (Fonte: Terna, Confronti Internazionali 2019).
L’approccio “Market-based” prevede l’utilizzo di un fattore di emissione definito su base contrattuale con il fornitore di energia elettrica.
Vista l’assenza di specifici accordi contrattuali tra le Società del Gruppo ed il fornitore di energia elettrica (es. acquisto di Garanzie di
Origine), per questo approccio è stato utilizzato il fattore di emissione relativo ai "residual mix" nazionale (Fonte: Association of Issuing
Bodies, European Residual Mixes 2021; Terna, Confronti Internazionali 2019).
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
87
carta, tramite la piattaforma informatica che è l’unico strumento di comunicazione fra gli elementi che
costituiscono il Network (dal controllo delle procedure, alla gestione delle Risorse Umane). Il Gruppo
utilizza inoltre il sistema dell’archiviazione ottica per tutto il ciclo attivo, per la maggior parte dei libri
contabili obbligatori, nonché per la gestione del libro unico del lavoro.
Nel corso del 2022 è stata registrata una lieve diminuzione dei rifiuti totali prodotti dal Gruppo nonostante
l’ampliamento del perimetro di Gruppo. Questa variazione è stata causata principalmente da una variazione
della modalità lavorativa. Infatti, durante il 2022 la modalità di lavoro in smartworking è stata ancora
utilizzata come previsto dalle normative vigenti per salvaguardare e tutelare la salute dei propri dipendenti.
Questo ha comportato nello specifico un aumento del consumo di plastica (+32%) e di toner (+61%),
mentre i consumi di carta e cartone si sono ridotti del 6%.
I rifiuti pericolosi sono aumentati del 170% in quanto sono legati al funzionamento di attrezzature aziendali
che, nonostante la pandemia, hanno continuato a funzionare e consumare ma i cui accumulatori (rifiuto
considerato pericoloso) hanno durata e frequenza di sostituzione variabile e non annuale, mediamente ogni
4 anni.
Rifiuti prodotti dal Gruppo BasicNet, anno 2022 e 2021
17
Tipologia di rifiuto (KG)
2022
2021
Variazione %
Rifiuti non pericolosi
Carta e cartone
51.490
54.930
-6%
Toner
130
80
61%
Plastica
1.409
1.067
32%
Totale
53.029
56.077
-5%
Rifiuti pericolosi
Accumulatori e batterie
392
145
170%
Totale
392
145
170%
Totale rifiuti
53.421
56.222
-5%
5. EU Taxonomy
Il Gruppo BasicNet nel corso del 2022, come parte del proprio percorso di rendicontazione non finanziaria,
ha preso visione e coscienza della tassonomia europea così come normata dal Regolamento UE 2020/852
del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020.
Il regolamento sulla tassonomia fornisce una definizione di attività economiche considerate sostenibili dal
punto di vista ambientale. Per qualificarsi come ambientalmente sostenibile, un'attività economica deve, tra
l'altro, contribuire in modo sostanziale a uno o più dei sei obiettivi indicati nell'articolo 9 del regolamento. Il
4 giugno 2021 è stato adottato un atto delegato che definisce i criteri tecnici di selezione che le specifiche
attività devono rispettare per essere allineate ai primi due obiettivi ambientali: la mitigazione del
cambiamento climatico e l'adattamento al cambiamento climatico. Per i restanti quattro obiettivi ambientali
(uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine, transizione verso un'economia circolare,
prevenzione e controllo dell'inquinamento e protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi)
non è stato ancora adottato alcun atto delegato.
Pertanto, la divulgazione relativa alla tassonomia europea per l’anno fiscale 2022, in continuità con il 2021,
riguarda i soli obiettivi ambientali della mitigazione del cambiamento climatico e dell'adattamento al
cambiamento climatico; successive valutazioni saranno fatte a seguito della pubblicazione dell’atto delegato
a norma degli altri quattro obiettivi e conseguentemente delle attività economiche agli stessi connesse.
In conformità con le normative di riferimento, il Gruppo comunicherà nell'anno fiscale 2022 la proporzione
di attività economiche idonee (“eligible”) e successivamente se queste risultino allineate o meno (“aligned”
e “not aligned”) alla tassonomia nel fatturato totale, capex e opex.
17
Il peso degli accumulatori è stimato sulla base del peso (in kg) di un accumulatore e il numero di accumulatori smaltiti nel corso dell’anno.
Il peso della plastica è stato stimato sulla base del peso (in kg) dei boccioni di acqua e il numero di boccioni smaltiti nel corso dell’anno. Il
peso dei toner è stato estrapolato dai formulari della ditta specializzata per il ritiro dei toner. Il peso della carta/cartone è stato estrapolato
dalle comunicazioni della ditta di competenza al ritiro di carta e cartone. Il peso della carta inoltre comprende anche una stima del peso dei
bicchieri di carta introdotti nel 2021 negli erogatori di acqua a sostituzione di quelli di plastica il cui peso è stato stimato in kg in base al peso
di un singolo bicchiere.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
88
Le definizioni attualmente disponibili, incluse nella tassonomia dell'UE, sono formulate in modo ampio, il
che porta le aziende a dover interpretare come ciò si applichi alle proprie attività commerciali e il relativo
impatto sull’eleggibilità. Il Gruppo ha applicato il proprio giudizio, interpretazioni e ipotesi basate su
informazioni attualmente disponibili, report diffusi sul tema ed esempi già pubblicati. I documenti e gli atti
delegati pubblicati in futuro potrebbero portare a definizioni più accurate e quindi ad altri processi
decisionali per l’adempimento degli obblighi di rendicontazione che potrebbero entrare in vigore, il che
potrebbe avere un impatto sulla futura rendicontazione della tassonomia UE.
Il processo di definizione della eleggibilità delle attività economiche rispetto alla tassonomia europea ha
previsto un’analisi delle attività svolte dal Gruppo non limitata al codice Ateco (77.40: Concessione dei
diritti di sfruttamento di proprietà intellettuale e prodotti simili
18
), ossia a quelle attività che concorrono
alla formazione di fatturato, essendo core business, ma estesa anche a quelle attività che concorrono alla
formazione di capex ed opex, così come da richiesta normativa.
Tutto ciò considerato e visto il tipo di business condotto dal Gruppo, ossia sviluppare il valore dei marchi e
diffondere i prodotti a essi collegati attraverso una rete globale di aziende licenziatarie, non si ritiene che il
settore in cui BasicNet opera e le attività in generale svolte dal Gruppo siano considerate rilevanti dal
Regolamento UE 2020/852 ai fini degli obiettivi connessi ai cambiamenti climatici.
In linea dunque con quanto riportato nell’atto delegato, le proporzioni di fatturato, capex e opex eleggibili e
allineati secondo gli obiettivi della mitigazione del cambiamento climatico e dell'adattamento al
cambiamento climatico risultano pari allo 0%.
18
Cod. NACE equivalente: N77.4.0 - Leasing of intellectual property and similar products, except copyrighted works.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
89
Appendice
Nella seguente tabella sono presentate le tematiche di sostenibilità reputate materiali per il Gruppo BasicNet,
correlate ad una descrizione degli impatti positivi, negativi, attuali e potenziali che BasicNet ha, o potrebbe avere,
su economia, ambiente e persone, compresi gli impatti sui diritti umani, in conformità con le richieste dei GRI
Standards 2021.
Tematiche materiali
Descrizione impatti
Governance,
compliance e
responsabilità
economica
Lotta alla corruzione
BasicNet attraverso l'implementazione di attività di contrasto alla corruzione
favorisce la creazione di una cultura improntata alla correttezza e al rispetto di
valori e principi etici, dentro e fuori il perimetro aziendale. Questo disincentiva negli
stakeholder esterni, e in particolare nei fornitori, comportamenti corruttivi che, se
messi in atto, potrebbero portare a un'interruzione del rapporto professionale oltre
che a potenziali conseguenze giuridiche, penali o economiche.
Etica di Business e
Compliance
Attraverso l'implementazione di pratiche di governance efficaci, responsabili e
improntate al rispetto di leggi e regolamenti, BasicNet può migliorare la gestione di
business ed evitare situazioni di mercato sfavorevoli che, attraverso perdite
economiche e di competitività, potrebbero ledere in modo diretto gli stakeholder
interni ed esterni.
Una corretta gestione di tale tematica permette lo sviluppo di un ambiente di lavoro
stimolante e motivante, favorisce la crescita personale dei propri dipendenti e
aumenta le possibilità di un loro engagement e di una loro responsabilizzazione. Al
contrario, ponendo scarsa attenzione a tale tematica, si avrebbe come potenziale
conseguenza la diffusione di un sentimento di sfiducia da parte degli stakeholder, e
in particolare dei dipendenti, che potrebbe ledere l'avanzamento del loro percorso
di crescita professionale con conseguenti implicazioni economiche negative.
Promozione dello
sviluppo economico
Una corretta promozione dello sviluppo economico permette, attraverso una
crescita della competitività e una maggiore disponibilità per investimenti e progetti
futuri, di creare valore per tutti gli stakeholder di BasicNet e consente di evitare un
potenziale default che impatterebbe negativamente questi stessi portatori di
interesse.
Responsabilità
della value chain
R&D e innovazione
La promozione di attività innovative all'interno dell'azienda e lungo l'intera catena
del valore genera impatti positivi sulle risorse umane, le quali, attratte e motivate
dalle potenzialità offerte da BasicNet, possono accrescere le proprie competenze e
conoscenze. Al contempo, l'ambiente e le comunità possono beneficiare dell'utilizzo
di tecniche e materiali innovativi e poco impattanti per i prodotti e i servizi offerti,
l'intero settore viene potenzialmente spinto verso un continuo miglioramento della
ricerca promossa da BasicNet e le società che operano seguendo il suo esempio dal
vantaggio competitivo che ne deriva.
Approvvigionamento
responsabile e
trasparente
Un'attenta selezione e un continuo monitoraggio dei propri fornitori, sourcing
center e licensee sulla base di criteri etici e sociali permette lo sviluppo di un
ambiente lavorativo rispettoso e sicuro per i lavoratori lungo l'intera supply chain.
Questo genera una responsabilizzazione lungo la catena del valore riducendo la
possibilità di danni di immagine per il settore.
Sicurezza e protezione dei
dati
La gestione incorretta di dati e informazioni riguardanti le attività dell'azienda e i
soggetti con cui la stessa si rapporta può portare per alcuni stakeholder chiave a
gravi conseguenze sul piano giuridico, penale ed economico, a seguito ad esempio di
data leakage con potenziale esposizione di dati sensibili degli stessi. L'efficace tutela
dei dati può generare al contrario un'importante fonte informativa utile per la
creazione di nuovi rapporti con licensee, fornitori e sourcing center e per lo sviluppo
del settore.
Prodotti di qualità e lotta
alla contraffazione
Lo sviluppo di prodotti di elevata qualità comporta la creazione di un'identità
aziendale forte e il rafforzamento della fiducia degli stakeholder (clienti, licensee e
sourcing center) verso il settore e l'industria "consumer goods". Infatti, la scarsa
qualità e la contraffazione dei prodotti ledono gravemente l'immagine del settore,
mentre la lotta a queste pratiche, connesse principlamente al "fast fashion", da parte
di BasicNet influisce positivamente sul mercato di riferimento.
Coinvolgimento e
soddisfazione dei clienti
Tenere in considerazione i feedback dei clienti è un elemento di vitale importanza
per progettare prodotti sempre adatti alle esigenze degli stessi e, di conseguenza,
per garantire la loro soddisfazione e stimolare il loro engagement nel business. Il
mancato coinvolgimento dei clienti potrebbe potenzialmente portarli verso la scelta
di prodotti di minor qualità e di maggior impatto ambientale.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
90
Tematiche materiali
Descrizione impatti
Responsabilità
sociale
Gestione e sviluppo delle
risorse umane
Una corretta attenzione alla gestione e allo sviluppo delle risorse umane permette la
creazione di un ambiente di lavoro soddisfacente e stimolante, favorendo così
l'attrazione di nuovi talenti, ed evitando il fenomeno della "fuga dei cervelli". Al
contrario, una gestione incorretta delle risorse umane e un mancato incentivo al
loro sviluppo porterebbero alla diffusione di un clima aziendale negativo e
all'eventuale perdita di dipendenti e collaboratori, con un potenziale effetto di
aumento del livello di disoccupazione sul territorio.
Diversità e pari
opportunità
Supportando i principi di diversità e pari opportunità BasicNet promuove la
collaborazione e favorisce un ambiente di lavoro sicuro ed inclusivo per i propri
dipendenti e per i talenti che si approcciano a prime esperienze lavorative.
Benessere e soddisfazione
dei lavoratori
Le risorse umane sono un elemento di grande importanza per BasicNet, il quale
mette in atto tutte le attività necessarie per garantirne il benessere e la
soddisfazione, con conseguente incremento di efficienza e produttività e stimolo alla
creazione di nuove idee. Non prestare le dovute attenzioni a dipendenti, nuove
risorse e collaboratori ha il potenziale di creare un senso di insoddisfazione interno
che li spingerebbe a lasciare un posto di lavoro sicuro aumentando il turnover e
incrementando così potenzialmente il livello di disoccupazione sul territorio.
Salute e sicurezza dei
dipendenti
La tematica della Salute e della Sicurezza sul lavoro permette, se correttamente
gestita, di creare un contesto lavorativo sicuro e rispettoso nel quale i dipendenti
possano sviluppare al meglio le proprie competenze, si sentano soddisfatti e
vengano costantemente tutelati ed ascoltati. Nel caso in cui non vengano rispettate
norme e regolamenti e si verifichino infortuni sul lavoro, il clima aziendale può
peggiorare e le attività di business possono essere potenzialmente sospese,
impattando negativamente sui lavoratori in termini professionali, economici,
giuridici e di salute.
Diritti Umani
Una catena del valore rispettosa dei diritti umani permette la creazione di un clima
aziendale etico e corretto, libero da pregiudizi e da episodi di violenza e di
discriminazione. Il mancato monitoraggio e diffusione delle buone pratiche di
BasicNet, lungo la catena del valore, può potenzialmente portare al verificarsi di
danni alle persone a seguito di una violazione dei loro diritti, generando per il
licensee, sourcing center o per qualsiasi altro strakeholder coinvolto eventuali
conseguenze giuridiche, penali ed economiche.
Responsabilità
ambientale
Protezione degli
ecosistemi e uso efficiente
delle risorse
Attraverso una gestione efficiente delle proprie risorse e una scelta consapevole e
attenta alle tematiche ambientali, BasicNet è in grado di contribuire alla diffusione
di buone pratiche tra i suoi fornitori incentivando la produzione di energia pulita e
riducendo di conseguenza l'impatto ambientale negativo che gli stessi causano al
suolo, all'atmosfera e alla biodiversità attraverso l'utilizzo di fonti fossili. Tale
attenzione nella scelta delle fonti energetiche verdi riduce inoltre il rischio di
conseguenze giuridiche e penali per questi stessi fornitori, nonché può portare a
vantaggi economici nel medio-lungo periodo.
Gestione dei rifiuti e
circolarità
Una corretta gestione dei rifiuti e un'incentivazione ad adottare pratiche di
circolarità a livello aziendale e lungo l'intera catena del valore, sensibilizza i
dipendenti e i collaboratori, informandoli ed istruendoli rispetto a tali tematiche. La
gestione inefficiente dei rifiuti e la disinformazione ad essa connessa hanno infatti
come diretta conseguenza la potenziale creazione di rischi concreti di danni sociali e
ambientali, in particolare su suolo e falde acquifere, che BasicNet si impegna a
ridurre ed evitare ove possibile nel suo operato.
Adattamento e
mitigazione al
cambiamento climatico
Attraverso le proprie attività, BasicNet, nonostante il suo business non implichi la
"produzione attiva" di prodotti, lavora e si impegna alla prevenzione
dell'incremento di gas ad effetto serra. Il fine ultimo è quello di ridurre il proprio
contributo ai danni ambientali e sociali sui territori e sulle comunità locali causati
dal cambiamento climatico, che genererebbero, inoltre, danni economici. Queste
attività, insieme alla promozione di buone pratiche di adattamento e mitigazione del
cambiamento climatico, comportano in aggiunta l'opportunità per gli stakeholder di
riferimento (licensee, sourcing center etc.) di ridurre i costi operativi ed incentivare
l'attrazione di potenziali investimenti ambientali.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
91
GRI Content Index
Nella seguente tabella sono presentate le tematiche di sostenibilità reputate materiali per il Gruppo BasicNet,
correlate agli aspetti definiti dalle linee guida GRI Standards che sono stati rendicontati all’interno di questo
documento, nonché al Boundary di impatto che ciascuna tematica può avere sia all’interno del Gruppo che
relativamente ai portatori di interesse che sono o potrebbero essere influenzati del verificarsi dell’impatto.
Inoltre, nella colonna “Tipologia di impatto” viene anche indicato il ruolo di BasicNet in relazione all’impatto
generato rispetto ad ogni tematica materiale.
Tematiche
materiali
Aspetti GRI Standards
Correlazione con temi
richiamati dal D.lgs.
254/2016
Portatori di interesse
impattati
Tipologia di
impatto
Etica di Business
e Compliance
- GRI 206:
Comportamento anti-
competitivo (2016)
- GRI 207: Imposte
(2019)
Lotta alla corruzione
attiva e passiva
Gruppo BasicNet;
Fornitori; Sourcing
Center; Licensee; PA;
enti governativi e di
controllo; Investitori,
Azionisti e comunità
finanziaria
Causato dal
Gruppo
Lotta alla
corruzione
- GRI 205: Anti-
corruzione (2016)
Lotta alla corruzione
attiva e passiva
Gruppo BasicNet;
Investitori, Azionisti e
comunità finanziaria;
Fornitori; Sourcing
Center; Licensee; PA;
enti governativi e di
controllo; Risorse del
Gruppo
Causato dal
Gruppo
Promozione
dello sviluppo
economico
- GRI 203: Impatti
economici indiretti
(2016)
Sociale
Gruppo BasicNet;
Investitori, Azionisti e
comunità finanziaria;
Sourcing Center;
Licensee; Franchisee;
Comunità locale e
collettività
Causato dal
Gruppo
R&D e
innovazione
- n/a
n/a
Gruppo BasicNet;
Sourcing Center;
Licensee; Clienti e
consumatori; Risorse
del Gruppo
Causato dal
Gruppo
Approvvigionam
ento
responsabile e
trasparente
- GRI 414: Valutazione
dei fornitori secondo
criteri sociali (2016)
Sociale
Diritti Umani
Gruppo BasicNet;
Fornitori; Sourcing
Center
Contributo del
Gruppo;
Connesso alle
attività del
Gruppo
Sicurezza e
protezione dei
dati
- GRI 418: Privacy dei
clienti (2016)
Sociale
Gruppo BasicNet;
Sourcing Center;
Licensee; Fornitori
Causato dal
Gruppo;
Connesso alle
attività del
Gruppo
Prodotti di
qualità e lotta
alla
contraffazione
- GRI 417: Marketing e
etichettatura (2016)
Sociale
Gruppo BasicNet;
Sourcing Center;
Licensee; Clienti e
consumatori; Franchisee
Causato dal
Gruppo;
Connesso alle
attività del
Gruppo
Coinvolgimento
e soddisfazione
dei clienti
n/a
Sociale
Gruppo BasicNet; Clienti
e consumatori;
Franchisee
Causato dal
Gruppo;
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
92
Tematiche
materiali
Aspetti GRI Standards
Correlazione con temi
richiamati dal D.lgs.
254/2016
Boundary
Tipologia di
impatto
Gestione e
sviluppo delle
risorse umane
- GRI 401: Occupazione
(2016)
- GRI 404: Formazione e
istruzione (2016)
Attinenti al personale
Gruppo BasicNet;
Risorse del Gruppo;
Franchisee
Causato dal
Gruppo
Diversità e pari
opportunità
- GRI 405: Diversità e
pari opportunità (2016)
- GRI 406: Non
discriminazione (2016)
Attinenti al personale
Gruppo BasicNet;
Risorse del Gruppo;
Franchisee; PA; enti
governativi e di
controllo
Causato dal
Gruppo
Benessere e
soddisfazione
dei lavoratori
- GRI 401: Occupazione
(2016)
Attinenti al personale
Gruppo BasicNet;
Risorse del Gruppo;
Franchisee
Causato dal
Gruppo
Salute e
sicurezza dei
dipendenti
- GRI 403: Salute e
sicurezza sul lavoro
(2018)
Attinenti al personale
Gruppo BasicNet;
Risorse del Gruppo;
Fornitori; Sourcing
Center; Licensee;
Franchisee
Causato dal
Gruppo;
Connesso alle
attività del
Gruppo
Diritti umani
n/a
Diritti umani
Gruppo BasicNet;
Risorse del Gruppo;
Fornitori; Sourcing
Center; Licensee;
Franchisee; PA; enti
governativi e di
controllo
Connesso alle
attività del
Gruppo
Protezione
degli
ecosistemi e
uso efficiente
delle risorse
- GRI 302: Energia
(2016)
Ambientale
Gruppo BasicNet; PA;
enti governativi e di
controllo; Comunità
locale e collettività
Causato dal
Gruppo
Adattamento e
mitigazione al
cambiamento
climatico
- GRI 305: Emissioni
(2016)
Ambientale
Gruppo BasicNet; PA;
enti governativi e di
controllo; Comunità
locali e collettività
Causato dal
Gruppo
Gestione dei
rifiuti e
circolarità
- GRI 306: Rifiuti (2020)
Ambientale
Gruppo BasicNet; PA;
enti governativi e di
controllo; Comunità
locali e collettività;
Risorse del Gruppo
Causato dal
Gruppo
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
93
Di seguito è presentata la tabella in cui sono riportati, gli indicatori di performance GRI. Ogni indicatore è
provvisto del riferimento alla sezione della Dichiarazione non Finanziaria in cui l’indicatore può essere trovato o
ad altre fonti disponibili pubblicamente a cui fare riferimento.
Dichiarazione d’uso
Il Gruppo BasicNet ha presentato una rendicontazione in conformità agli Standard
GRI per il periodo 1° gennaio 2022 – 31 dicembre 2022.
Utilizzo GRI 1
GRI 1 - Principi Fondamentali - versione 2021
GRI-Standards
Pagina
Note/Omissions
19
GRI 2 INFORMATIVA GENERALE
L’organizzazione e le sue prassi di rendicontazione
2-1
Dettagli organizzativi
6-10, 12
2-2
Entità incluse nella
rendicontazione di sostenibilità
dell’organizzazione
61-62
2-3
Periodo di rendicontazione,
frequenza e punto di contatto
61-62
2-4
Revisione delle informazioni
61-62
2-5
Assurance esterna
98
Attività e lavoratori
2-6
Attività, catena del valore e altri
rapporti di business
6-18, 59, 62, 70-72
2-7
Dipendenti
74-76
2-8
Lavoratori non dipendenti
74-76
Governance
2-9
Struttura e composizione della
governance
2, 30-31, 33-47
2-10
Nomina e selezione del massimo
organo di governo
36-37
2-11
Presidente del massimo organo di
governo
2, 38, 40-41, 50-51
2-12
Ruolo del massimo organo di
governo nel controllo della
gestione degli impatti
39-41, 47
2-13
Delega di responsabilità per la
gestione di impatti
46-47, 52
2-14
Ruolo del massimo organo di
governo nella rendicontazione di
sostenibilità
47, 62
2-15
Conflitti d’interesse
50-51
2-16
Comunicazione delle criticità
47-49
2-17
Conoscenze collettive del
massimo organo di governo
39, 79
2-18
Valutazione della performance
del massimo organo di governo
47
2-19
Norme riguardanti le
remunerazioni
34, 44-45
2-20
Procedura di determinazione
della retribuzione
34, 44-45
19
La colonna “Note/Omissions” contiene informazioni riguardanti la copertura degli indicatori e eventuali limitazioni del perimetro di
rendicontazione.
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
94
2-21
Rapporto di retribuzione totale
annuale
79
Strategia, politiche e prassi
2-22
Dichiarazione sulla strategia di
sviluppo sostenibile
4-5
2-23
Impegno in termini di privacy
46-51, 72-73
2-24
Integrazione degli impegni in
termini di policy
39, 44, 48-51, 56, 72
2-25
Processi volti a rimediare impatti
negativi
20-23, 46-47, 49, 64-65,
66-67, 69, 70-72, 73-74,
75-77, 79-84, 85-87, 89-92
2-26
Meccanismi per richiedere
chiarimenti e sollevare
preoccupazioni
49, 73-74
2-27
Conformità a leggi e regolamenti
23-24
2-28
Appartenenza ad associazioni
63
Coinvolgimento degli stakeholder
2-29
Approccio al coinvolgimento
degli stakeholder
63-65
2-30
Contratti collettivi
79
Informative su temi materiali
3-1
Processo di determinazione dei
temi materiali
61-65
3-2
Elenco dei temi materiali
61-62, 65, 89-90
SPECIFIC STANDARD DISCLOSURES
Etica di Business e Compliance
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
46-51, 64-65, 89-92
GRI 206: Comportamento anti-competitivo (2016)
206-1
Azioni legali riguardanti
comportamenti
anticoncorrenziali e violazione
delle norme anti-trust e
monopolistiche
94
Come per il 2021,
durante l’anno 2022 non
sono state segnalate
azioni legali riguardanti
comportamenti
anticoncorrenziali e
violazione delle norme
anti-trust e
monopolistiche.
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
23-24, 64-65, 69, 89-92
GRI 207: Imposte (2019)
207-1
Approccio alla fiscalità
69
207-2
Governance fiscale, controllo e
gestione del rischio
23-24, 69
207-3
Coinvolgimento degli
stakeholder e gestione delle
preoccupazioni in materia fiscale
23-24, 69
207-4
Rendicontazione Paese per Paese
94
Informazioni non
disponibili Per l'anno
2022, la Società non
rendiconta le
informazioni così come
richieste dal GRI 207-4,
per ragioni legate al
processo di
rendicontazione e
controllo interno dei dati
con il livello di dettaglio
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
95
richiesto per ciascuna
giurisdizione fiscale.
Pertanto, la Società si
impegna a reperire i dati
e le informazioni
necessarie alla copertura
dell'informativa per i
prossimi anni di
rendicontazione.
Lotta alla corruzione
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
46-51, 64-65, 89-92
GRI 205: Anti-corruzione (2016)
205-2
Comunicazione e formazione su
politiche e procedure
anticorruzione
48-51
Promozione dello sviluppo economico
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
64-65, 65-69, 89-92
GRI 203: Impatti economici indiretti (2016)
203-2
Impatti economici indiretti
significativi
65-69
Approvvigionamento responsabile e trasparente
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
64-65, 70-72, 89-92
GRI 414: Valutazione dei fornitori secondo criteri sociali (2016)
414-1
Nuovi fornitori valutati sulla base
di criteri sociali
66-67, 70-72
Sicurezza e protezione dei dati
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
64-65, 72-74, 89-92
GRI 418: Privacy del cliente (2016)
418-1
418-1 Reclami riguardanti
violazione della privacy e perdita
dei dati del cliente
95
Come per il 2021,
durante l’anno 2022 non
sono stati rilevati reclami
riguardanti casi di
violazione della privacy.
Prodotti di qualità e lotta alla contraffazione
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
64-65, 73-74, 89-92
GRI 417: Marketing e etichettatura (2016)
417-1
Requisiti sull'informazione e
sull’etichettatura di
prodotti/servizi
73-74
Gestione e sviluppo delle risorse umane
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
64-65, 77-79, 89-92
GRI 404: Formazione e istruzione (2016)
404-1
Ore medie di formazione annue
per dipendente
78
404-2
Programmi per lo sviluppo delle
competenze e avanzamenti di
carriera
77-79
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
96
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
64-65, 74-76, 89-92
GRI 401: Occupazione (2016)
401-1
Nuovi assunti e turnover dei
dipendenti
75
401-2
Benefit previsti per lavoratori a
tempo indeterminato, ma non
per i lavoratori part-time o a
tempo determinato
79-80
Diversità e pari opportunità
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
37-39, 64-65, 76-77, 89-92
GRI 405: Diversità e pari opportunità (2016)
405-1
Diversità nel corpo di governo e
nella composizione dell'organico
37-39, 76-77
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
64-65, 76-77, 89-92
GRI 406: Non discriminazione (2016)
406-1
Casi di discriminazione e
rispettivi provvedimenti
intrapresi
96
Come per il 2021,
durante l’anno 2022 non
sono stati segnalati casi
di discriminazione
all’interno del Gruppo.
Benessere e soddisfazione dei lavoratori
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
64-65, 76-77, 89-92
GRI 401: Occupazione (2016)
401-1
Nuovi assunti e turnover dei
dipendenti
75
401-2
Benefit previsti per lavoratori a
tempo indeterminato, ma non
per i lavoratori part-time o a
tempo determinato
79-80
Salute e sicurezza dei dipendenti
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
64-65, 80-84, 89-92
GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro (2018)
403-1
Sistema di gestione della salute e
sicurezza sul lavoro
80-84
403-2
Identificazione dei pericoli,
valutazione dei rischi e indagini
sugli incidenti
80-84
403-3
Servizi di medicina del lavoro
80-84
403-4
Partecipazione e consultazione
dei lavoratori e comunicazione in
materia di salute e sicurezza sul
lavoro
80-84
403-5
Formazione dei lavoratori in
materia di salute e sicurezza sul
lavoro
77-79, 80-84
403-6
Promozione della salute dei
lavoratori
80-84
403-7
Prevenzione e mitigazione degli
impatti in materia di salute e
sicurezza sul lavoro all'interno
delle relazioni commerciali
80-84
403-9
Infortuni sul lavoro
82-83
Energia
BasicNet S.p.A. – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
97
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
64-65, 84-86, 89-92
GRI 302: Energia (2016)
302-1
Consumo energetico all'interno
dell'Organizzazione
85-86
Emissioni
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
64-65, 84-86, 89-92
GRI 305: Emissioni (2016)
305-1
Emissioni GHG dirette (Scope 1)
85-86
305-2
Emissioni GHG indirette (Scope
2)
85-86
Rifiuti
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
64-65, 84, 86-87, 89-92
GRI 306: Rifiuti (2020)
306-1
Produzione di rifiuti e impatti
significativi connessi ai rifiuti
86-87
306-2
Gestione degli impatti
significativi connessi ai rifiuti
86-87
306-3
Rifiuti prodotti
87
R&D e innovazione
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
26-27, 64-65, 89-92
Coinvolgimento e soddisfazione dei clienti
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
64-65, 70-74, 89-92
Diritti umani
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
47-50, 64-65, 65-68, 76-79,
89-92
EY S.p.A.
Sede Legale: Via Meravigli, 12 – 20123 Milano
Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma
Capitale Sociale Euro 2.525.000,00 i.v.
Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi
Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003
Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998
Iscritta all’Albo Speciale delle società di revisione
Consob al progressivo n. 2 delibera n.10831 del 16/7/1997
A member firm of Ernst & Young Global Limited
EY S.p.A.
Via Meucci, 5
10121 Torino
Tel: +39 011 5161611
Fax: +39 011 5612554
ey.com
Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione
consolidata di carattere non finanziario ai sensi dell’art. 3, c. 10,
D.Lgs. 254/2016 e dell’art. 5 del regolamento Consob adottato con
Delibera n. 20267 del 18 gennaio 2018
Al Consiglio di Amministrazione della
BasicNet S.p.A.
Ai sensi dell’articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito
“Decreto”) e dell’articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di
effettuare l’esame limitato (“limited assurance engagement”) della dichiarazione consolidata di
carattere non finanziario della BasicNet S.p.A. e sue controllate (di seguito “Gruppo” o “Gruppo
BasicNet”) relativa all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 predisposta ai sensi dell’art. 4 del
Decreto, presentata nella specifica sezione della Relazione sulla gestione e approvata dal Consiglio di
Amministrazione in data 9 marzo 2023 (di seguito “DNF”).
L’esame limitato da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo “5. EU
Taxonomy” della DNF, richieste dall’art.8 del Regolamento europeo 2020/852.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli
articoli 3 e 4 del Decreto e ai “Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards” definiti
dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito “GRI Standards”), da essi individuato come standard
di rendicontazione.
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del
controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non
contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili, inoltre per l’individuazione del contenuto della DNF, nell’ambito
dei temi menzionati nell’articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle
caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell’attività del
Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell’impatto dallo stesso prodotti.
Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e
organizzazione dell’attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella
DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l’individuazione e la gestione dei rischi generati o
subiti dallo stesso.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge,
sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
2
Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza dell’International
Code of Ethics for Professional Accountants (including International Independence Standards) (IESBA
Code) emesso dall’International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi
fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e
comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l’International Standard on
Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che
include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e
alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
Responsabilità della società di revisione
È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la
conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è
stato svolto secondo quanto previsto dal principio “International Standard on Assurance
Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of
Historical Financial Information” (di seguito “ISAE 3000 Revised”), emanato dall’International
Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi limited assurance. Tale principio
richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza
limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato
un’estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo
secondo l’ISAE 3000 Revised (“reasonable assurance engagement”) e, conseguentemente, non ci
consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze
significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso
colloqui, prevalentemente con il personale della Società responsabile per la predisposizione delle
informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte
all’acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
1. analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività ed alle caratteristiche del Gruppo rendicontati
nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di
quanto previsto dall’art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione
utilizzato;
2. analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di
riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
3. comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF
ed i dati e le informazioni inclusi nel bilancio consolidato del Gruppo BasicNet;
4. comprensione dei seguenti aspetti:
o modello aziendale di gestione e organizzazione dell’attività del Gruppo, con riferimento
alla gestione dei temi indicati nell’art. 3 del Decreto;
o politiche praticate dal Gruppo connesse ai temi indicati nell’art. 3 del Decreto, risultati
conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
o principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell’art. 3 del Decreto.
Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni
contenute nella DNF e effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a).
3
5. comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle
informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.
In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione della
BasicNet S.p.A. e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere
informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l’aggregazione,
l’elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla
funzione responsabile della predisposizione della DNF.
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del
Gruppo:
- a livello di Gruppo:
a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a
modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato
interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con
le evidenze disponibili;
b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure
analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta
aggregazione dei dati.
- per la società BasicNet S.p.A. e un’altra società del Gruppo, che abbiamo selezionato
sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello
consolidato e della loro ubicazione, abbiamo effettuato degli incontri da remoto nel
corso dei quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri
documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo
utilizzati per gli indicatori.
Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano
ritenere che la DNF del Gruppo BasicNet relativa all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 non sia
stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del
Decreto e dai GRI Standards.
Le nostre conclusioni sulla DNF del Gruppo non si estendono alle informazioni contenute nel
paragrafo “5. EU Taxonomy” della stessa, richieste dall’art.8 del Regolamento europeo 2020/852.
Torino, 20 marzo 2023
EY S.p.A.
Stefania Boschetti
(Revisore Legale)
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
98
PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE
AL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET
AL 31 DICEMBRE 2022
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
99
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E NOTE ILLUSTRATIVE
Si precisa, con riferimento alla Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, che i rapporti con parti correlate sono descritti nella
Nota Illustrativa al bilancio numero 51.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET
(Importi in migliaia di Euro)
Note
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Variazioni
Vendite dirette consolidate
(9)
312.711
100,00
241.635
100,00
71.076
29,41
Costo del venduto
(10)
(188.537)
(60,29)
(143.628)
(59,44)
(44.909)
(31,27)
MARGINE LORDO
124.174
39,71
98.007
40,56
26.167
26,70
Royalties attive e commissioni di sourcing
(11)
72.305
23,12
54.763
22,66
17.542
32,03
Proventi diversi
(12)
7.954
2,54
10.066
4,17
(2.112)
(20,98)
Costi di sponsorizzazione e media
(13)
(35.013)
(11,20)
(36.231)
(14,99)
1.218
3,36
Costo del lavoro
(14)
(38.301)
(12,25)
(31.043)
(12,85)
(7.258)
(23,38)
Spese di vendita, generali ed amministrative,
royalties passive
(15)
(70.187)
(22,44)
(51.312)
(21,24)
(18.875)
(36,78)
Ammortamenti
(16)
(14.821)
(4,74)
(12.630)
(5,23)
(2.191)
(17,35)
RISULTATO OPERATIVO
46.111
14,75
31.620
13,09
14.491
45,83
Oneri e proventi finanziari, netti
(17)
(2.784)
(0,89)
(1.891)
(0,78)
(894)
(47,25)
Gestione delle partecipazioni
(18)
(6)
(0,00)
(6)
(0,00)
-
-
RISULTATO ANTE IMPOSTE
43.320
13,85
29.723
12,30
13.597
45,74
Imposte sul reddito
(19)
(13.283)
(4,25)
(9.393)
(3,89)
(3.889)
(41,40)
RISULTATO NETTO
30.037
9,61
20.330
8,41
9.707
47,75
Utile per azione:
- base
- diluito
(20)
0,5994
0,5994
0,3965
0,3965
0,203
0,203
51,28
51,28
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
100
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(Importi in migliaia di Euro)
Nota
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Utile/(perdita) del periodo (A)
30.037
20.330
Parte efficace degli Utili/(perdite) sugli strumenti di
copertura di flussi finanziari (“cash flow hedge”)
(3.598)
3.793
Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti
(IAS 19) (*)
431
(108)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci
di imprese estere
315
628
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite)
767
(905)
Totale Altri utili/(perdite), al netto dell’effetto
fiscale (B)
(34)
(2.085)
3.408
Totale Utile/(perdita) complessiva (A) + (B)
27.952
23.738
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
101
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA DEL GRUPPO BASICNET
(Importi in migliaia di Euro)
Note
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Attività immateriali
(21)
67.479
65.748
Diritti d’uso
(22)
29.911
23.119
Avviamento
(23)
41.853
11.840
Immobili, impianti e macchinari
(24)
56.503
47.276
Partecipazioni e altre attività finanziarie
(25)
794
1.099
Partecipazioni in joint venture
(26)
184
191
Attività fiscali differite
(27)
7.727
7.737
Totale attività non correnti
204.451
157.010
Rimanenze nette
(28)
124.983
63.622
Crediti verso clienti
(29)
80.887
53.120
Altre attività correnti
(30)
9.852
11.239
Risconti attivi
(31)
12.454
12.654
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
(32)
19.476
28.548
Strumenti finanziari di copertura
(33)
1.011
1.596
Totale attività correnti
248.663
170.779
TOTALE ATTIVITÀ
453.114
327.789
(Importi in migliaia di Euro)
Note
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Capitale sociale
31.717
31.717
Riserve per azioni proprie in portafoglio
(13.955)
(30.648)
Altre riserve
101.347
112.423
Risultato del periodo
30.037
20.330
TOTALE PATRIMONIO NETTO
(34)
149.146
133.822
Fondo per rischi ed oneri
(35)
1.792
590
Finanziamenti
(36)
52.014
34.783
Debiti per diritto d’uso
(38)
30.734
24.041
Altri debiti finanziari
(39)
9.749
-
Benefici per i dipendenti ed Amministratori
(40)
3.278
4.902
Imposte differite passive
(41)
7.004
6.451
Altre passività non correnti
(42)
1.976
1.368
Totale passività non correnti
106.547
72.135
Debiti verso banche
(37)
61.338
31.466
Debiti verso fornitori
(43)
100.074
66.517
Debiti tributari
(44)
9.737
9.131
Altre passività correnti
(45)
17.069
8.973
Risconti passivi
(46)
6.147
5.703
Strumenti finanziari di copertura
(47)
3.054
42
Totale passività correnti
197.420
121.832
TOTALE PASSIVITÀ
303.967
193.967
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
453.114
327.789
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
102
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
A)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE INIZIALE
6.325
(6.265)
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell'esercizio
30.037
20.330
Ammortamenti
14.821
12.630
Gestione delle partecipazioni
6
6
Variazione del capitale di esercizio:
. (Incremento) decremento crediti clienti
(26.254)
(70)
. (Incremento) decremento rimanenze
(55.741)
(1.429)
. (Incremento) decremento altri crediti
3.560
399
. Incremento (decremento) debiti fornitori
29.799
11.642
. Incremento (decremento) altri debiti
1.843
1.624
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori
(1.624)
840
Altri, al netto
82
(20)
(3.471)
45.951
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni:
- materiali
(4.044)
(5.889)
- immateriali
(13.346)
(3.214)
- finanziarie
-
(338)
- acquisto marchio K-Way China
-
(1.050)
- acquisizione K-Way France
(11.886)
-
Valore di realizzo per disinvestimenti di immobilizzazioni:
- materiali
-
118
- immateriali
-
-
- finanziarie
-
-
(29.275)
(10.372)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Assunzione di finanziamenti a medio / lungo termine
31.500
-
Rimborso di finanziamenti
(12.066)
(8.762)
Rimborso di finanziamenti per diritti d’uso
(6.822)
(5.113)
Acquisto azioni proprie
(6.537)
(5.969)
Pagamento dividendi
(6.093)
(3.144)
(17)
(22.988)
E)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO
(32.763)
12.591
F)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE FINALE
(26.438)
6.325
Si evidenzia che gli interessi pagati nell’esercizio ammontano rispettivamente a 817 mila Euro nel 2022 e 734 mila Euro nel 2021, mentre le
imposte pagate nell’esercizio ammontano rispettivamente a 3,8 milioni di Euro nel 2022 e 1,7 milioni di Euro nel 2021.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
103
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Riserve
(Importi in migliaia di Euro)
Capitale
Sociale
Azioni
proprie
Riserve e
risultati
portati a
nuovo
Riserva di
conversion
e valutaria
Riserva
rimisuraz.
IAS 19
Riserva
IFRS16
Riserva
cash flow
hedge
Risultato
Totale
patrimonio
nettodi
Gruppo
Saldo al 31 dicembre 2020
31.717
(24.679)
105.803
539
(270)
(733)
(1.682)
8.581
119.277
Destinazione utile come da delibera
Assemblea degli azionisti
dell’08/04/2021
- Riserve e risultati portati a nuovo
-
5.437
-
-
-
-
(5.437)
-
- Distribuzione dividendi
-
-
-
-
-
-
(3.144)
(3.144)
Acquisto azioni proprie
(5.969)
-
-
-
-
-
-
(5.969)
Altre variazioni/correzione errori es.
precedenti
-
(78)
-
-
-
-
-
(78)
Risultato al 31 dicembre 2021
-
-
-
-
-
-
20.330
20.330
Altri componenti del conto economico
complessivo:
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva differenze da conversione
-
-
628
-
-
-
-
628
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva per rimisurazione IAS19
-
-
-
(82)
-
-
-
(82)
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva da cash flow hedge
-
-
-
-
-
2.862
-
2.862
Totale conto economico complessivo
-
-
628
(82)
-
2.862
20.330
23.738
Saldo al 31 dicembre 2021
31.717
(30.648)
111.161
1.167
(352)
(733)
1.180
20.330
133.822
Destinazione utile come da delibera
Assemblea degli azionisti del
13/04/2022
- Riserve e risultati portati a nuovo
-
14.237
-
-
-
-
(14.237)
-
- Distribuzione dividendi
-
-
-
-
-
-
(6.093)
(6.093)
Acquisto azioni proprie
(6.537)
-
-
-
-
-
-
(6.537)
Annullamento azioni proprie
23.230
(23.230)
-
-
-
-
-
-
Risultato al 31 dicembre 2022
-
-
-
-
-
-
30.037
30.037
Altri componenti del conto economico
complessivo:
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva differenze da conversione
-
-
315
-
-
-
-
315
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva per rimisurazione IAS19
-
-
-
327
-
-
-
327
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva da cash flow hedge
-
-
-
-
-
(2.727)
-
(2.727)
Totale conto economico complessivo
-
-
315
327
-
(2.727)
30.037
27.952
Saldo al 31 dicembre 2022
31.717
(13.955)
102.167
1.483
(25)
(733)
(1.546)
30.037
149.146
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
104
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Disponibilità liquide
19.476
28.548
Scoperti di c/c e anticipi SBF
(5.977)
(9.313)
Anticipi import
(39.938)
(12.910)
Sub-totale disponibilità monetarie nette
(26.439)
6.325
Quota a breve di finanziamenti a medio/lungo
(15.423)
(9.243)
Debiti per acquisto partecipazioni
(7.332)
-
Posizione finanziaria netta a breve
(49.194)
(2.918)
Finanziamenti a medio-lungo
(51.756)
(34.268)
Debiti per diritti d’uso
(30.734)
(24.041)
Debiti per esercizio futura acquisizione quote societarie
(9.749)
-
Debiti per leasing finanziari
(259)
(515)
Sub-totale finanziamenti e leasing
(92.498)
(58.824)
Posizione finanziaria netta consolidata
(141.691)
(61.743)
La tabella seguente riporta la composizione dell’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2022
e al 31 dicembre 2021, determinato secondo quanto previsto dagli “Orientamenti in materia di obblighi di
informativa ai sensi del regolamento sul prospetto” emessi dall’ESMA (European Securities & Markets Authority)
in data 4 marzo 2021 (ESMA32-382-1138) e recepiti dalla Consob con Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29
aprile 2021.
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
A.
Cassa
168
123
B.
Altre disponibilità liquide
19.308
28.425
C.
Titoli detenuti per la negoziazione
-
-
D.
Liquidità (A) + (B) + (C)
19.476
28.548
E.
Crediti finanziari correnti
-
-
F.
Debiti bancari correnti
(45.915)
(22.223)
G.
Parte corrente dell'indebitamento non corrente
(15.423)
(9.243)
H.
Altri debiti finanziari correnti
-
-
I.
Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H)
(61.338)
(31.466)
J.
Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D)
(41.862)
(2.918)
K.
Debiti bancari non correnti
(99.829)
(58.824)
L.
Obbligazioni emesse
-
-
M.
Altri debiti finanziari non correnti
(2.044)
1.554
N.
Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
O.
Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) + (N)
(101.873)
(57.270)
P.
Indebitamento finanziario netto (J) + (O)
(143.734)
(60.189)
L’indebitamento finanziario differisce dalla posizione finanziaria netta consolidata per il fair value delle
operazioni di copertura dei rischi di fluttuazione dei tassi di interesse e dei cambi - cash flow hedge (Note 33 e
47).
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
105
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
A)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA INIZIALE
(61.743)
(82.162)
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell'esercizio
30.037
20.330
Ammortamenti
14.821
12.630
Gestione delle partecipazioni
6
6
Variazione del capitale di esercizio
(46.793)
12.166
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori
(1.624)
840
Altri, al netto
82
(20)
(3.471)
45.951
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni
(17.390)
(9.103)
Acquisto marchio Kappa Japan
-
-
Acquisizione K-Way China
-
(1.050)
Acquisizione K-Way France
(40.987)
-
Variazione area di consolidamento
-
-
Acquisizione di attività finanziarie
-
(338)
Valore di realizzo per disinvestimenti di immobilizzazioni
-
118
(58.377)
(10.372)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ FINANZIARIE
Iscrizione debiti per Diritti d’uso
(5.471)
(6.581)
Proventizzazione diritti d’uso
-
534
Acquisto azioni proprie
(6.537)
(5.969)
Pagamento dividendi
(6.093)
(3.144)
(18.100)
(15.160)
E)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO
(79.948)
20.418
F)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA FINALE
(141.691)
(61.743)
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
106
NOTE ILLUSTRATIVE
1. INFORMAZIONI GENERALI
BasicNet S.p.A. - con sede a Torino in Largo Maurizio Vitale, 1, quotata alla Borsa Italiana dal 17 novembre
1999, e le sue controllate operano nel settore dell'abbigliamento, delle calzature e degli accessori per lo sport
e per il tempo libero con i marchi Kappa, Robe di Kappa, Jesus Jeans, K-Way, Superga, Sabelt, Briko e Sebago.
L'attività del Gruppo consiste nello sviluppare il valore dei marchi e nel diffondere i prodotti ad essi collegati
attraverso una rete globale di aziende licenziatarie e indipendenti.
La durata di BasicNet S.p.A. è fissata, come previsto dallo statuto, fino al 31 dicembre 2050.
La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo BasicNet per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022è
stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 9 marzo 2023.
2. FORMA E CONTENUTO
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio
consolidato e delle informazioni finanziarie aggregate di Gruppo.
Il presente documento è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS), emessi
dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea. Per IFRS si
intendono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (“IAS”) e tutte le interpretazioni
dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate
Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di
alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Il bilancio consolidato di Gruppo include i bilanci al 31 dicembre 2022 di BasicNet S.p.A. e di tutte le società
italiane ed estere nelle quali la Capogruppo detiene, direttamente o indirettamente, il controllo. Ai bilanci
delle società controllate statunitense, asiatiche, spagnola, inglese, svizzera e francesi che utilizzano i principi
contabili nazionali, non essendo obbligatoria l'adozione degli IAS/IFRS, sono state apportate le opportune
rettifiche ai fini della predisposizione del bilancio consolidato secondo i principi contabili internazionali.
I criteri di valutazione utilizzati nel redigere il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 sono omogenei a
quelli usati per redigere il bilancio consolidato dell’esercizio precedente, fatta eccezione per l’adozione dei
nuovi principi e modifiche in vigore dal 1° gennaio 2022. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun
nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2022
Onerous contracts – Costs of Fulfilling a Contract – Amendments to IAS 37
Un contratto oneroso è un contratto nel quale i costi non discrezionali (ovvero i costi che il Gruppo non può
evitare in quanto è parte di un contratto) necessari ad adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai
benefici economici che si suppone siano ottenibili dal contratto.
La modifica specifica che nel determinare se un contratto è oneroso o genera perdite, una entità deve
considerare i costi direttamente riferiti al contratto per la fornitura di beni o servizi che includono sia i costi
incrementali (il costo del lavoro diretto ed i materiali) che i costi direttamente attribuibili alle attività
contrattuali (ammortamento delle attrezzature utilizzate per l’adempimento del contratto così come i costi
per la gestione e supervisione del contratto).
Le spese generali ed amministrative non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno
che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto.
Queste modifiche non hanno impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Reference to the Conceptual Framework – Amendments to IFRS 3
Le modifiche hanno l’obiettivo di sostituire i riferimenti al Framework for the Preparation and Presentation
of Financial Statements con i riferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting pubblicato a
marzo 2018 senza un cambio significativo dei requisiti del principio.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
107
La modifica ha aggiunto un’eccezione ai principi di valutazione dell’IFRS 3 per evitare il rischio di potenziali
perdite od utili “del giorno dopo” derivanti da passività e passività potenziali che ricadrebbero nello scopo
dello IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets o IFRIC 21 Levies, se contratte
separatamente. L’esenzione richiede alle entità l’applicazione dei requisiti dello IAS 37 o dell’IFRIC 21,
invece che del Conceptual Framework, per determinare qualora una obbligazione attuale esista alla data di
acquisizione. La modifica ha inoltre aggiunto un nuovo paragrafo all’IFRS 3 per chiarire che le attività
potenziali non si qualificano come attività riconoscibili alla data di acquisizione.
Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Property, plant and equipment: Proceeds before intended Use - Amendment to IAS 16
Le modifiche proibiscono alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari,
ogni ricavo derivante dalla vendita di prodotti venduti nel periodo in cui tale attività viene portata presso il
luogo o le condizioni necessarie perché la stessa sia in grado di operare nel modo per cui è stata progettata
dal management. Un’entità contabilizza i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per
produrre tali prodotti, nel conto economico.
Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards – Subsidiary as a first-time
adopter
Tale modifica permette ad una controllata che sceglie di applicare il paragrafo D16(a) dell’IFRS 1 di
contabilizzare le differenze di traduzione cumulate sulla base degli importi contabilizzati dalla controllante,
considerando la data di transizione agli IFRS da parte della controllante, nel caso in cui non fossero stati
fatti aggiustamenti nelle procedure di consolidamento e per gli effetti dell’aggregazione aziendale in cui la
controllante ha acquisito la controllata. Questa modifica si applica anche alle società collegate o joint
venture che scelgono di applicare il paragrafo D16(a) dell’ IFRS 1.
Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio del Gruppo.
IFRS 9 Financial Instruments – Fees in the ’10 per cent’ test for derecognition of financial liabilities
Tale modifica chiarisce quali fees un’entità include nel determinare se le condizioni di una nuova o
modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività
finanziaria originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore,
incluse le fees pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri. Non è stata proposta una
simile modifica per quanto riguarda lo IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement.
In accordo con le regole di transizione, il Gruppo applica la modifica alle passività finanziarie che sono
modificate o scambiate successivamente o all’inizio dell’esercizio in cui tale modifica viene per la prima
volta applicata (data di prima applicazione). Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio consolidato.
IAS 41 Agriculture – Taxation in fair value measurements
La modifica rimuove i requisiti nel paragrafo 22 dello IAS 41 riferito all’esclusione dei flussi di cassa per le
imposte quando viene valutato il fair value di una attività nello scopo dello IAS 41.
Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto non possiede attività in
scopo dello IAS 41 alla data di bilancio.
3. SCHEMI DI BILANCIO
Il Gruppo BasicNet presenta il conto economico per natura, con riferimento alla situazione patrimoniale-
finanziaria, le attività e le passività sono suddivise tra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è
redatto secondo il metodo indiretto. Nella predisposizione del bilancio consolidato sono inoltre state
applicate le disposizioni della Consob contenute nella delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di
schemi di bilancio e nella comunicazione n. 6064293 del 28 luglio 2006, in materia di informativa societaria.
Al proposito si precisa, con riferimento alla Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, che i rapporti con
parti correlate sono descritti nella specifica Nota 51 del bilancio consolidato.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
108
4. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato è stato redatto includendo i bilanci al 31 dicembre 2022 delle società del Gruppo
inserite nell’area di consolidamento, opportunamente modificati per uniformarli ai criteri di valutazione
adottati dalla Capogruppo.
Il bilancio consolidato del Gruppo BasicNet è presentato in migliaia di Euro, ove non diversamente
specificato; l’Euro è la valuta funzionale della Capogruppo e della maggior parte delle società consolidate.
I bilanci espressi in valuta funzionale diversa dall’Euro sono stati convertiti in Euro applicando alle singole
poste del conto economico il cambio medio dell’anno o il cambio della data dell’operazione nel caso di
operazioni significative non ricorrenti. Gli elementi della situazione patrimoniale-finanziaria sono stati invece
convertiti ai cambi di fine periodo. Le differenze originate dalla conversione in Euro dei bilanci redatti in una
valuta differente sono imputate ad una specifica riserva del Conto Economico Complessivo.
I tassi di cambio applicati sono i seguenti (valuta per 1 Euro):
Descrizione delle valute
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Medio
Puntuale
Medio
Puntuale
Dollaro USA
1,0483
1,0666
1,1809
1,1326
Dollaro HK
8,2100
8,3163
9,1810
8,8333
Yen Giapponese
137,2988
140,6600
130,2955
130,3800
Sterlina inglese
0,8534
0,8869
0,8582
0,8403
Franco Svizzero
1,0009
0,9847
1,0794
1,0331
Dong Vietnamita
22.515
25.183
27.083
25.819
I criteri adottati per il consolidamento sono di seguito evidenziati:
a) le attività e le passività, nonché i proventi e gli oneri, dei bilanci oggetto di consolidamento con il metodo
dell’integrazione globale sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall’entità della
partecipazione di controllo. Il valore di carico delle partecipazioni è eliso contro il patrimonio netto di
competenza delle società controllate;
b) le differenze positive risultanti dall’elisione delle partecipazioni contro il valore del patrimonio netto
contabile, alla data della loro acquisizione, vengono imputate ai maggiori valori attribuibili ad attività e
passività acquisite e, per la parte residua, ad avviamento. In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo
scelse di non applicare l’IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende
avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004;
c) le partite di debito/credito, i costi/ricavi tra società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni
infragruppo, sono eliminate così come gli effetti delle fusioni o delle cessioni di rami d’azienda tra società
già appartenenti all’area di consolidamento.
Come indicato nell’Allegato 2, al 31 dicembre 2022 il Gruppo è unicamente costituito da società controllate
direttamente o indirettamente dalla Capogruppo BasicNet S.p.A., o a controllo congiunto; non fanno parte del
Gruppo società collegate né partecipazioni in entità strutturate.
Il controllo esiste quando la Capogruppo BasicNet S.p.A. ha contemporaneamente:
▪ il potere decisionale sulla partecipata, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti della
partecipata, cioè quelle attività che hanno un’influenza significativa sui risultati della partecipata
stessa;
▪ il diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla sua partecipazione nell’entità;
▪ la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l’ammontare dei risultati
rivenienti dalla sua partecipazione nell’entità.
L’esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e circostanze indicano una variazione in uno o più dei
tre elementi qualificanti il controllo.
Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture sono incluse nel bilancio consolidato con il metodo
del patrimonio netto, come previsto, rispettivamente, dallo IAS 28 - Partecipazioni in società collegate e joint
venture e dall’IFRS 11 - Accordi a controllo congiunto.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
109
Un’impresa collegata è quella nella quale il Gruppo detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita
un’influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e gestionali. Una
joint venture è un accordo a controllo congiunto su un’entità in base al quale le parti che detengono il
controllo congiunto vantano dei diritti sulle attività nette dell’entità stessa. Il controllo congiunto è la
condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di un’attività economica, che esiste unicamente quando
per le decisioni relative a tale attività è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il
controllo.
Le imprese collegate e le joint venture sono incluse nel bilancio consolidato dalla data in cui inizia l’influenza
notevole o il controllo congiunto e fino al momento in cui tale situazione cessa di esistere. In applicazione del
metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata ovvero in una joint venture è
inizialmente rilevata al costo, successivamente il suo valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la
quota di pertinenza della partecipante negli utili o nelle perdite della partecipata realizzati dopo la data di
acquisizione. La quota dell’utile (perdita) d’esercizio della partecipata di pertinenza della partecipante è
rilevata nel conto economico consolidato. I dividendi ricevuti da una partecipata riducono il valore contabile
della partecipazione.
Se la quota parte delle perdite di una entità in una società collegata o in una joint venture è uguale o superiore
alla propria interessenza nella società collegata o nella joint venture, l’entità interrompe la rilevazione della
propria quota delle ulteriori perdite. Dopo aver azzerato la partecipazione, le ulteriori perdite sono
accantonate e rilevate come passività, soltanto nella misura in cui l’entità abbia contratto obbligazioni legali o
implicite oppure abbia effettuato dei pagamenti per conto della società collegata o della joint venture. Se la
collegata o la joint venture in seguito realizza utili, l’entità riprende a rilevare la quota di utili di sua
pertinenza solo dopo che la stessa ha eguagliato la sua quota di perdite non rilevate.
Area di consolidamento
L’area di consolidamento include la Capogruppo BasicNet S.p.A. e le imprese controllate italiane ed estere
nelle quali la BasicNet S.p.A. esercita direttamente, o indirettamente, il controllo. L’Allegato 2 contiene
l’elenco delle imprese consolidate con il metodo integrale, nonché l’elenco completo delle società del Gruppo,
le relative denominazioni, sedi, oggetto sociale, capitale sociale e percentuali di partecipazione diretta ed
indiretta.
Informativa per settori operativi e per area geografica
All’interno del Gruppo BasicNet sono stati individuati due settori operativi: i) abbigliamento, calzature e
accessori e ii) immobiliare. La relativa informativa è riportata nella Nota 7.
L’informativa per area geografica ha rilevanza per il Gruppo per quanto attiene le royalties attive e le vendite
dirette, ed è pertanto stata inclusa nelle Note relative alle due rispettive voci di conto economico. Il dettaglio
dei fatturati aggregati dei licenziatari per area geografica, da cui le royalties derivano, è incluso nella
Relazione sulla Gestione.
5. CRITERI DI VALUTAZIONE
Il presente bilancio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della
contabilizzazione per competenza economica.
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre
2022, omogenei a quelli utilizzati nel corso dell’esercizio precedente, sono di seguito riportati.
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi derivano dalla gestione ordinaria dell’attività del Gruppo e comprendono i ricavi delle vendite e delle
prestazioni di servizi. I ricavi sono riconosciuti al netto dell’imposta del valore aggiunto, dei resi e degli
sconti.
I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono rilevati quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al
cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni
o servizi. Il Gruppo generalmente ha concluso che agisce in qualità di Principale per gli accordi da cui
scaturiscono ricavi, in quanto solitamente controlla i beni e servizi prima del trasferimento degli stessi al
cliente. Nel determinare il prezzo della transazione di vendita dei beni, il Gruppo considera gli effetti
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
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derivanti dalla presenza di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative e di
corrispettivi non monetari. Se il corrispettivo promesso nel contratto include un importo variabile, quale
quello connesso ad un diritto di reso, il Gruppo stima l’importo del corrispettivo al quale avrà diritto in
cambio del trasferimento dei beni al cliente.
Le vendite effettuate nei confronti dei negozi a marchi del Gruppo gestiti da terzi, in conto vendita, sono
contabilizzate nel momento in cui avviene la vendita del bene dal negoziante al consumatore finale, in
accordo a quanto previsto dall’IFRS 15.
I proventi derivanti da royalties o da commissioni di sourcing, inclusa la componente di minimo garantito,
vengono iscritti su base di competenza in accordo con la sostanza dei contratti sottostanti e coerentemente
con lo stato di avanzamento delle vendite o della produzione dei licenziatari.
Riconoscimento dei costi e spese
I costi e le spese sono contabilizzati seguendo il principio della competenza.
I costi connessi ai contratti di sponsorizzazione pagati in ogni esercizio sono allineati alla competenza
contrattuale.
I costi di campagne pubblicitarie tese a rafforzare la raccolta di ordini da parte della forza vendite, in ossequio
alla corrente interpretazione dei principi IAS-IFRS, sono direttamente spesati al momento di effettuazione
della campagna, anziché in correlazione ai relativi ricavi, che saranno invece conseguiti solo con la successiva
evasione degli ordini raccolti.
Interessi attivi e passivi, proventi ed oneri
Gli interessi attivi e passivi e gli altri proventi ed oneri sono rilevati ed esposti in bilancio secondo il principio
della competenza temporale.
In accordo allo IAS 23 - Oneri finanziari, gli oneri finanziari direttamente attribuibili all’acquisto, alla
costruzione e alla produzione d’attività che richiedono un significativo periodo di tempo per essere pronte
per l’uso o per la vendita, sono capitalizzati insieme al valore dell’attività. Tale fattispecie non si è presentata
fino ad ora nel Gruppo. Se tali requisiti non sono rispettati gli oneri finanziari sono imputati a conto
economico per competenza.
Criteri di conversione delle poste in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di
effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell’incasso
dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono rilevate nel conto economico.
I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data
nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle eventuali
immobilizzazioni, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell’esercizio ed i relativi utili e
perdite su cambi sono rilevati nel conto economico.
Imposte
Le imposte correnti includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul
reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o
accreditate a patrimonio netto, nel qual caso l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli oneri
operativi.
Le imposte differite sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di
una attività o passività ed il suo valore contabile nel bilancio consolidato. Le imposte differite attive, incluse
quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono
riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro che ne consenta il
recupero. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
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saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le
differenze temporanee saranno realizzate o estinte. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono
compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un
diritto legale di compensazione.
La Società Capogruppo ha aderito al consolidamento fiscale previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR -
DPR 22 dicembre 1986 n. 917 con tutte le società del Gruppo interamente controllate di diritto fiscale
nazionale. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse
tra gli oneri operativi.
Analogamente, le società francesi del Gruppo Kappa France hanno optato per aderire al sistema di
consolidamento fiscale (“Régime fiscal des groupes de sociétés”) previsto dagli articoli da 223-A a 223-U del
Code général des impôts (CGI): la società Kappa France S.a.s. opera quale consolidante.
Utile per azione/ Utile diluito per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile o la perdita attribuibile agli azionisti della Capogruppo per
la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo l’utile o la perdita attribuibile agli azionisti della Capogruppo
per la media delle azioni in circolazione, opportunamente rettificato per tenere conto degli effetti di tutte le
potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo. Si precisa che nel 2022 non si sono presentati fenomeni
diluitivi.
Accantonamenti e passività potenziali
Il Gruppo può essere soggetto a cause legali e fiscali riguardanti problematiche di diversa natura, sottoposte
alla giurisdizione di diversi stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile prevedere con
certezza l’esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Inoltre, il Gruppo è parte attiva in controversie
legate alla protezione dei propri marchi, o dei propri prodotti, a difesa da contraffazioni. Le cause e i
contenziosi contro il Gruppo spesso derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette a un
diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le
differenti leggi applicabili.
Nel normale corso del business, il Management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia
legale e fiscale.
Il Gruppo accerta una passività a fronte di eventuali contenziosi quando ritiene probabile che si possa
verificare un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere
attendibilmente stimato.
Le passività potenziali non sono rilevate in bilancio, ma ne viene data informativa nelle Note Illustrative (Nota
53) a meno che non vi sia una remota probabilità di esborso. Ai sensi dal paragrafo 10 dello IAS 37 -
Accantonamenti, passività e attività potenziali una passività potenziale è a) una possibile obbligazione che
deriva da eventi passati e la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri
incerti, non interamente sotto il controllo dell’impresa, o b) un’obbligazione attuale che deriva da eventi
passati ma che non è rilevata in bilancio perché l’esborso è improbabile o non può essere stimato con
sufficiente attendibilità.
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative Note Illustrative in applicazione degli IFRS richiede l’effettuazione di
stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa
relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero
differire da tali stime.
Le stime sono utilizzate per valutare le attività materiali ed immateriali sottoposte ad impairment test, oltre
che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, gli ammortamenti, le
svalutazioni di attivo, i benefici ai dipendenti, le imposte e fondi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono contestualmente
riflessi a conto economico.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica,
controllabili e atti a generare benefici futuri. Le attività immateriali sono rilevate al costo di acquisto e/o
produzione, comprensivo dei costi direttamente imputabili all’attività, al netto degli ammortamenti cumulati
e delle eventuali perdite di valore. L’ammortamento ha inizio nel momento in cui il bene è disponibile per
l’uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa.
Sviluppo software
Il software acquistato e i programmi sviluppati internamente sono ammortizzati in cinque anni, mentre i costi
sostenuti per mantenere o per ripristinare lo standard operativo originale sono rilevati come costo
nell’esercizio in cui sono sostenuti e non sono capitalizzati.
Concessioni, marchi e diritti simili
I marchi Kappa, Robe di Kappa, Superga, K-Way, Briko e Sebago sono considerati delle attività immateriali a
vita utile indefinita; come tali non vengono ammortizzati ma sottoposti ad impairment test con cadenza
almeno annuale.
Il marchio Sabelt, incluso nel valore della relativa partecipazione, e Jesus Jeans, per i quali non è ancora stato
raggiunto un posizionamento equivalente a quello dei marchi principali, sono ammortizzati in un periodo di
20 anni.
I diritti di brevetto sono ammortizzati in dieci anni.
Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali sono rappresentate principalmente da migliorie su beni di terzi e sono ammortizzate
sulla base del relativo contratto di locazione.
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell’acquisizione (“acquisition method”).
Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value,
determinato come la somma dei fair value delle attività trasferite al netto delle passività assunte dal Gruppo
alla data di acquisizione. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento
in cui sono sostenuti.
L’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione
aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale
partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette
acquisite e delle passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività
assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto
di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta
nell’impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento
derivante dalla transazione conclusa.
Se i valori iniziali di un’aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui
l’aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio Bilancio Consolidato i valori provvisori
degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel
periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla
data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale
data.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Avviamento
Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili
sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo
d’acquisto e la quota di interessenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata
come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L’eventuale differenza negativa
(“avviamento negativo”) è invece rilevata a conto economico al momento dell’acquisizione.
L’avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente, se specifici
eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per
identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo
IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo al netto
delle eventuali perdite di valore accumulate. L’impairment dell’avviamento non è mai reversibile.
In questa categoria sono inclusi gli importi pagati dal Gruppo per subentrare nelle posizioni contrattuali
relative ai punti vendita a gestione diretta e quelli dati in gestione a terzi (key money). Tali avviamenti
commerciali, ove correlati a posizioni commerciali di valore, sono iscritti nel bilancio consolidato come
attività immateriali a vita utile indefinita, come tali sottoposte ad impairment test almeno una volta all’anno,
o più frequentemente in presenza di indicatori di impairment, confrontando il loro valore contabile con il
maggiore tra il valore d’uso e il fair value dedotti i costi di dismissione, quest’ultimo determinato anche con
riferimento a valutazioni effettuate da esperti indipendenti di settore. Gli avviamenti commerciali relativi alle
altre posizioni sono ammortizzati sulla base della durata del relativo contratto di affitto.
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, inclusi gli oneri accessori
e i costi diretti e indiretti, per la quota ragionevolmente imputabile agli stessi.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri
insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Gli immobili, impianti e macchinari sono sistematicamente ammortizzati in ogni esercizio in base alla vita
utile stimata di ciascun bene. Di seguito si riportano gli anni di ammortamento per categoria:
Descrizione
Vita utile stimata
anni
Immobili
33
Impianti e macchinari
8
Mobili arredi e allestimenti
3-8
Autovetture
4
Macchine elettroniche ed elettriche
3-8
Le immobilizzazioni che alla data di chiusura dell’esercizio risultino di valore inferiore a quello contabilizzato
sono iscritte a tale minore valore, che tuttavia non potrà essere mantenuto nei successivi bilanci qualora
vengano meno le ragioni della rettifica.
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a conto economico.
Gli acconti ed i costi per immobili, impianti e macchinari in corso di costruzione, che non sono entrati in uso al
termine dell’esercizio, sono evidenziati separatamente.
Il valore storico dei terreni non è oggetto di ammortamento.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Beni in leasing
Attività per il diritto d’uso
Il Gruppo riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio della locazione (cioè la data in cui l'attività
sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli
ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività
della locazione.
Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività delle locazioni rilevate, i costi
diretti iniziali sostenuti e i pagamenti delle locazioni effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al
netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che il Gruppo non abbia la ragionevole certezza di
ottenere la proprietà dell'attività in locazione al termine del contratto di locazione stesso, le attività per il
diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la
durata della locazione.
Le attività per il diritto d'uso sono soggette a impairment.
Passività legate alla locazione
Alla data di decorrenza della locazione, il Gruppo rileva le passività per locazione misurandole al valore
attuale dei pagamenti dovuti per la locazione non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i
pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi alla locazione da
ricevere, i pagamenti variabili della locazione che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si
prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti della locazione includono
anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà
esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione della locazione, se la durata della stessa tiene
conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione della medesima.
I pagamenti di locazione variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi
nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento. Nel calcolo del valore
attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso
d’interesse implicito non è determinabile facilmente.
Dopo la data di decorrenza, l’importo della passività della locazione si incrementa per tener conto degli
interessi sulla passività della stessa e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore
contabile dei debiti per locazioni è rideterminato nel caso di eventuali modifiche della locazione o per la
revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti fissi nella sostanza; è rideterminato, altresì,
in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell’acquisto dell’attività sottostante.
Locazione di breve durata e locazione di attività a modesto valore
Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di locazioni di breve durata relativi ai macchinari ed
attrezzature (le locazioni che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono
un'opzione di acquisto). Il Gruppo ha applicato inoltre l’esenzione per le locazioni relative ad attività a
modesto valore in riferimento ai contratti di locazione relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è
considerato basso (cioè sotto Euro 5.000).
I canoni relativi a locazioni a breve termine e a locazioni di attività a modesto valore sono rilevati come costi
in quote costanti lungo la durata della locazione.
Perdita di valore delle attività
I valori contabili delle attività del Gruppo sono valutati ad ogni data di riferimento del bilancio per
determinare se vi sono indicazioni di riduzione di valore, nel qual caso si procede alla stima del valore
recuperabile dell’attività. Una perdita per riduzione di valore (impairment) viene contabilizzata a conto
economico quando il valore contabile di un’attività o unità generatrice di flussi finanziari eccede il suo valore
recuperabile.
Le attività immateriali a vita utile indefinita, tra cui l’avviamento, vengono verificate annualmente e ogni
qualvolta vi sia un’indicazione di una possibile perdita di valore, al fine di determinare se vi sia la sussistenza
di tale perdita.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Determinazione del valore recuperabile
Il Gruppo ha quale principale obiettivo l’accrescimento del valore dei marchi di proprietà, gestiti in un’ottica
di portafoglio, da perseguire attraverso la distribuzione dei prodotti ad essi collegati mediante una rete
globale di aziende licenziatarie di produzione e distribuzione o direttamente.
Nell’ambito di tale modello di business, ai fini dell’impairment test del Gruppo BasicNet a livello consolidato,
sono identificate tante CGU quanti sono i marchi aziendali.
L’impairment test è svolto confrontando il valore contabile delle attività nette di ciascuna CGU con il loro
valore recuperabile, definito nel maggiore tra il loro valore d’uso e il fair value dedotti i costi della
dismissione.
Il valore d’uso è determinato attualizzando al WACC i flussi di cassa netti generati da ciascuna CGU. Questi
ultimi sono identificati con il primo margine operativo lordo, ridotto degli investimenti in immobilizzazioni e
delle imposte figurative, generato da ciascun marchio tramite royalties, sourcing commission e vendite
dirette. Le variazioni del capitale circolante non sono ricomprese nei predetti flussi, in coerenza con il
carrying amount di riferimento e congruentemente con l’assunto che tali variazioni approssimino lo zero.
I costi operativi sono attribuiti alla correlata CGU ovvero ripartiti sulla base di criteri determinati e certi. I
costi non attribuibili in modo puntuale, o per i quali la ripartizione sulla base di criteri analitici non
rispecchierebbe l’effettiva competenza, sono oggetto di test a livello di Gruppo.
Per gli anni successivi all’orizzonte di Piano è stimato un terminal value applicando il modello della rendita
perpetua al flusso dell’ultimo anno. Il tasso di crescita utilizzato nel calcolo del terminal value, coerentemente
con le prescrizioni del paragrafo 36 dello IAS 36, riflette le crescite tendenziali della domanda di beni di
abbigliamento (i.e. vestiti e calzature) a livello internazionale. Coerentemente con la prassi valutativa più
comunemente adottata, nel calcolo del terminal value le variazioni del capitale circolante netto sono
ipotizzate pari a zero e gli investimenti pari agli ammortamenti.
Il Gruppo BasicNet, a completamento del test sopra descritto, effettua una verifica di secondo livello in merito
alla presenza di perdite durevoli di valore sulla totalità degli attivi consolidati.
Ripristini di valore
Il ripristino di valore ha luogo in caso vengano meno i motivi che hanno generato le perdite di valore. Il
ripristino di valore è rilevato nel conto economico rettificando il valore contabile dell’attività al proprio
valore recuperabile. Quest’ultimo non deve essere superiore al valore che si sarebbe determinato, al netto
degli ammortamenti, se, negli esercizi precedenti, non fosse stata rilevata alcuna perdita di valore dell’attività.
Partecipazioni
Le eventuali partecipazioni in società collegate e le partecipazioni in joint venture sono valutate con il metodo
del patrimonio netto. La quota di costo eccedente il patrimonio netto della partecipata alla data di
acquisizione viene trattata in maniera analoga a quanto descritto nei criteri di consolidamento.
Le partecipazioni non consolidate diverse dalle collegate e dalle joint venture, non quotate, sono valutate con
il metodo del costo, che viene ridotto per perdite di valore, in conseguenza del fatto che il loro fair value non
può essere determinato in maniera attendibile. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi
se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.
Le immobilizzazioni finanziarie costituite da crediti sono iscritte al loro presumibile valore di realizzo.
Rimanenze nette
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione e il corrispondente
valore di mercato o di realizzo. Il costo è determinato utilizzando il metodo del costo medio ponderato.
Nel costo delle rimanenze sono compresi gli oneri accessori ed i costi diretti ed indiretti di produzione per la
quota ragionevolmente imputabile alle stesse. Le scorte obsolete e di lenta rotazione sono svalutate in
relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Strumenti finanziari
I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le
altre attività e passività finanziarie sono inizialmente rilevate alla data di negoziazione, ossia quando il
Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.
Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento,
le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value incrementato o ridotto, nel caso di attività o
passività finanziarie non valutate al FVTPL, dei costi dell’operazione direttamente attribuibili.
Al momento della rilevazione iniziale, un’attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione: al
costo ammortizzato, al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI) e
al fair value rilevato nel risultato d’esercizio (FVTPL).
Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il
Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività medesime. In tal caso, tutte le
attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica
del modello di business.
Un’attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti
condizioni e non è designata al FVTPL:
▪ l’attività finanziaria è posseduta nell’ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso
delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e
▪ i termini contrattuali dell’attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari
rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell’interesse sull’importo del capitale da
restituire.
In sede di misurazione successiva, le attività appartenenti a tale categoria sono valutate al costo
ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo. Gli effetti di tale misurazione sono riconosciuti tra i
componenti finanziari di reddito. Tali attività sono inoltre soggette al modello di impairment descritto al
paragrafo Crediti commerciali, crediti finanziari ed altri crediti correnti e non correnti.
Un’attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e
non è designata al FVTPL:
▪ l’attività finanziaria è posseduta nell’ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia
mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività
finanziarie; e
▪ i termini contrattuali dell’attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari
rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell’interesse sull’importo del capitale da
restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo
può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti
del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività. In sede di misurazione
successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è aggiornata, ed eventuali variazioni di fair value
sono riconosciute nel conto economico complessivo.
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in
precedenza, sono valutate al FVTPL. Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare
irrevocabilmente l’attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nel risultato d’esercizio se così
facendo elimina o riduce significativamente un’asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla
valutazione dell’attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie FVTPL sono valutate al fair value. Gli utili e le perdite
derivanti dalle variazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico consolidato nel periodo in cui
sono rilevati.
Le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti
dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell’ambito di un’operazione in
cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell’attività finanziaria sono trasferiti o
quando il Gruppo non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla
proprietà dell’attività finanziaria e non mantiene il controllo dell’attività finanziaria.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
117
Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL.
Una passività finanziaria viene classificata al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione, rappresenta un
derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le passività finanziarie al FVTPL sono
valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nell’utile/(perdita)
dell’esercizio.
Le altre passività finanziarie sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio
dell’interesse effettivo. Gli interessi passivi e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nel risultato
dell’esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall’eliminazione contabile.
Crediti verso clienti
I crediti iscritti nelle attività correnti sono esposti al loro valore nominale, che coincide sostanzialmente con il
costo ammortizzato. Il valore iniziale è successivamente rettificato per tener conto delle eventuali
svalutazioni che riflettono la stima delle perdite su crediti. Il Gruppo applica l’approccio semplificato nel
calcolo delle perdite attese, rilevando integralmente la perdita attesa a ogni data di riferimento sulla base di
informazioni storiche integrate dalla considerazione di elementi prospettici. Gli eventuali crediti a medio e
lungo termine che includano una componente implicita di interesse sono attualizzati impiegando un idoneo
tasso di mercato. Le operazioni di cessione crediti a titolo pro soluto, per i quali sostanzialmente tutti i rischi
e benefici della proprietà dell’attività finanziaria sono trasferiti al cessionario, sono stornate dal bilancio al
loro valore nominale, quando effettuate.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide rappresentano i saldi dei conti correnti bancari e della cassa. Sono iscritti per gli
importi effettivamente disponibili a fine periodo.
I mezzi equivalenti sono investimenti temporanei in strumenti finanziari prontamente liquidabili.
Ratei e Risconti
Sono iscritte in tali voci quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi, la cui entità varia in ragione del
tempo, in applicazione del principio della competenza economica.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i
ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Fondi per rischi ed oneri
Gli stanziamenti a fondi rischi e oneri sono rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria solo quando
esiste un’obbligazione legale o implicita derivante da un evento passato che determini l’impiego di risorse
atte a produrre effetti economici per l’adempimento della stessa e se ne possa determinare una stima
attendibile dell’ammontare.
Benefici per i dipendenti
Per quanto concerne il TFR previsto dalle norme italiane esso è qualificabile come piano a prestazione
definita e viene valutato con tecniche attuariali utilizzando il metodo della “proiezione unitaria del credito”
(Projected Unit Credit Method).
Si segnala che dal 1° gennaio 2007 tale passività si riferisce esclusivamente alla quota di TFR, maturata fino al
31 dicembre 2006, che a seguito della riforma della previdenza complementare (D.Lgs. 5 dicembre 2005, n.
252) continua a costituire un’obbligazione dell’azienda. A seguito dell’entrata in vigore della suddetta riforma
ad opera della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007), la passività, poiché riferita ad una
prestazione ormai completamente maturata, è stata rideterminata senza applicazione del pro-rata del
servizio prestato e senza considerare, nel conteggio attuariale, la componente relativa agli incrementi
salariali futuri.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
118
Il 16 giugno 2011, lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 - Benefici ai dipendenti. La nuova versione
dello IAS 19 prevede, in particolare, per i piani a benefici definiti (TFR), la rilevazione delle variazioni degli
utili/perdite attuariali fra le altre componenti del Conto Economico Complessivo.
Il costo relativo alle prestazioni di lavoro per le società del Gruppo con meno di 50 dipendenti, nonché gli interessi
passivi relativi alla componente “time value” nei calcoli attuariali rimangono iscritti nel conto economico.
La quota di TFR versata a fondi di previdenza complementare è considerata un fondo a contribuzione definita
poiché l’obbligazione dell’azienda nei confronti del dipendente cessa con il versamento delle quote
maturande ai fondi di previdenza. Si segnala che anche i versamenti di quote di TFR maturate al fondo di
Tesoreria dell’INPS sono contabilizzati come versamenti a un fondo a contribuzione definita.
Debiti
I debiti finanziari sono iscritti al costo ammortizzato. Il valore contabile dei debiti commerciali e degli altri
debiti, iscritti al loro valore nominale che approssima il costo ammortizzato, alla data del bilancio non si
discosta dal loro fair value.
Strumenti di copertura dei flussi finanziari e contabilizzazione delle relative operazioni
Il Gruppo BasicNet utilizza gli strumenti finanziari sia a copertura delle fluttuazioni dei tassi d’interesse su
alcuni finanziamenti, sia per cautelarsi dall’oscillazione dei tassi di cambio Euro/USD sugli acquisti di
prodotti destinati alla commercializzazione, non coperti da adeguati flussi di royalties e commissioni di
sourcing in pari valuta.
Tali strumenti, sono iscritti in bilancio inizialmente al loro fair value, e valutati, successivamente all’acquisto,
a seconda che siano definiti di “copertura” o “non di copertura” ai sensi dell’IFRS 9.
A tal proposito si ricorda che il Gruppo BasicNet non sottoscrive contratti derivati aventi finalità speculative.
Le coperture possono essere di due tipi:
▪ Coperture di fair value;
▪ Coperture di flussi finanziari.
Il Gruppo BasicNet, prima di stipulare un contratto di copertura, sottopone ad attento esame la relazione
esistente tra lo strumento di copertura e l’oggetto coperto, alla luce degli obiettivi di riduzione del rischio,
valutando inoltre l’esistenza e il permanere nel corso della vita dello strumento finanziario dei requisiti
d’efficacia, necessari per la contabilizzazione di copertura.
Dopo la loro iscrizione iniziale, sono contabilizzati come segue:
a) Coperture di fair value
I cambiamenti nel loro fair value sono contabilizzati a conto economico, insieme alle variazioni di fair
value delle relative attività o passività coperte.
b) Coperture di flussi finanziari
La parte d’utile o perdita dello strumento di copertura, ritenuta efficace, è iscritta direttamente nel conto
economico complessivo; la parte non efficace è invece rilevata immediatamente a conto economico.
I valori accumulati nel conto economico complessivo sono iscritti a conto economico nell’esercizio in
cui la programmata operazione coperta giunge a scadenza o lo strumento coperto è venduto, oppure
quando vengono meno i requisiti di copertura.
c) Strumenti finanziari derivati che non hanno i requisiti per essere definiti di copertura
Gli strumenti finanziari derivati che non rispettano i requisiti imposti dall’IFRS 9 per l’identificazione
della copertura, ove presenti, sono classificati nella categoria delle attività e passività finanziarie
valutate al fair value con cambiamenti di fair value iscritti a conto economico. Il Gruppo non opera
con strumenti finanziari non di copertura.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
119
Fair value
Il Gruppo applica le disposizioni dell’IFRS 13 per la valutazione al fair value e per la relativa informativa
quando tale valutazione è richiesta o consentita da altri principi contabili. Nello specifico, il principio
definisce il fair value come il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un’attività ovvero che si pagherebbe
per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di
valutazione.
Gerarchia del fair value secondo l’IFRS 7
L’IFRS 7 richiede che la classificazione degli strumenti finanziari al fair value sia determinata in base alla
qualità delle fonti degli input usati nella valutazione del medesimo.
La classificazione IFRS 7 comporta la seguente gerarchia:
• livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (“unadjusted”) in mercati attivi per
identici assets o liabilities;
• livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel “livello 1”, ma
che sono osservabili direttamente o indirettamente. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui il
Gruppo mitiga i rischi derivanti dalla fluttuazione dei tassi di interesse e di cambio;
• livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati
di mercato osservabili (“unobservable inputs”). Non sono presenti strumenti finanziari così valutati.
6. ALTRE INFORMAZIONI
Si segnala che in appositi capitoli della Relazione sulla Gestione sono presentate le informazioni circa i fatti di
rilievo intervenuti dopo la fine dell’esercizio e la prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso.
Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125
Ai sensi dell’art. 1 comma 125 della Legge 124/2017 si dichiara che il Gruppo non ha ricevuto erogazioni da
parte di enti pubblici di importo superiore a 10 mila Euro.
7. INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI
Il Gruppo BasicNet identifica due settori oggetto d’informativa, ampiamente descritti nella Relazione sulla
Gestione:
• “Abbigliamento, calzature e accessori”, accoglie lo sviluppo dei marchi di proprietà e le attività di
diffusione dei relativi prodotti sia direttamente che per il tramite di una rete globale di aziende
licenziatarie. Vi sono incluse le seguenti società del Gruppo: BasicNet S.p.A., Basic Properties America,
Inc., BasicNet Asia Ltd., BasicNet Asia Company Limited (Vietnam) Ltd, Kappa S.r.l. (già Basic
Trademark S.r.l) e la controllata KappaRetail S.r.l., il Gruppo Kappa France, Jesus Jeans S.r.l., Fashion
S.r.l., Sebago S.r.l. (già TOS S.r.l.), Superga S.r.l., BasicAir S.r.l., K-Way S.p.A. e le sue controllate K-Way
France S.a.s., K-WayRetail S.r.l. e K-WayRetail SUISSE S.A., BasicItalia S.p.A. e la sua controllata
BasicRetail S.r.l.;
• “Immobiliare”, accoglie la gestione delle proprietà immobiliari del Gruppo.
Si ricorda che, durante l’esercizio, il Gruppo BasicNet ha proseguito il progetto di societarizzazione dei
marchi, finalizzato a concentrare in un’unica società tutte le attività, sia di gestione delle licenze che dei
canali di vendita diretta di ciascun brand, avviato nell’esercizio precedente con K-Way
®
: tale operazione
consentirà una migliore focalizzazione su ogni brand del portafoglio BasicNet.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
120
31 dicembre 2022
(Importi in migliaia di Euro)
Abbigliamento,
calzature e accessori
Immobiliare
Elisioni
intersettoriali
Consolidato
Vendite dirette - verso terzi
312.711
-
-
312.711
(Costo del venduto)
(188.537)
-
-
(188.537)
MARGINE LORDO
124.174
-
-
124.174
Royalties e commissioni di sourcing - verso terzi
72.305
-
-
72.305
Proventi diversi - verso terzi
6.701
5.759
(4.506)
7.954
(Costi di sponsorizz. e media)
(35.013)
-
-
(35.013)
(Costo del lavoro)
(38.253)
(48)
-
(38.301)
(Spese vendita, generali e amministrative,
royalties passive)
(68.291)
(3.572)
1.677
(70.187)
Ammortamenti
(15.515)
(2.028)
2.723
(14.821)
RISULTATO OPERATIVO
46.107
111
(107)
46.111
Proventi finanziari
6.640
4
-
6.644
(Oneri finanziari)
(9.217)
(342)
130
(9.429)
Quota di utile/(perdita) delle partecipazioni
(6)
-
-
(6)
RISULTATO ANTE IMPOSTE
43.524
(228)
24
43.320
Imposte sul reddito
(13.237)
(48)
2
(13.283)
RISULTATO NETTO
30.288
(276)
26
30.037
Voci non monetarie rilevanti:
Proventizzazione diritti d’uso
-
-
-
-
Ammortamenti
(15.515)
(2.028)
2.723
(14.821)
Svalutazioni
-
-
-
-
Totale voci non monetarie
(15.515)
(2.028)
2.723
(14.821)
Attività e passività di settore:
Attività
412.751
47.702
(7.339)
453.114
Passività
286.517
38.336
(20.886)
303.967
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
121
31 dicembre 2021
(Importi in migliaia di Euro)
Abbigliamento,
calzature e accessori
Immobiliare
Elisioni
intersettoriali
Consolidato
Vendite dirette - verso terzi
241.635
-
-
241.635
(Costo del venduto)
(143.628)
-
-
(143.628)
MARGINE LORDO
98.007
-
-
98.007
Royalties e commissioni di sourcing - verso terzi
54.763
-
-
54.763
Proventi diversi - verso terzi
9.513
4.059
(3.506)
10.066
(Costi di sponsorizz. e media)
(36.236)
-
5
(36.231)
(Costo del lavoro)
(31.003)
(40)
(31.043)
(Spese vendita, generali e amministrative,
royalties passive)
(49.970)
(2.286)
943
(51.312)
Ammortamenti
(13.332)
(1.723)
2.426
(12.630)
RISULTATO OPERATIVO
31.742
10
(132)
31.620
Proventi finanziari
5.194
-
-
5.194
(Oneri finanziari)
(7.141)
(121)
178
(7085)
Quota di utile/(perdita) delle partecipazioni
(6)
-
-
(6)
RISULTATO ANTE IMPOSTE
29.788
(111)
46
29.723
Imposte sul reddito
(9.389)
(5)
-
(9.393)
RISULTATO NETTO
20.400
(116)
46
20.330
Voci non monetarie rilevanti:
Proventizzazione diritti d’uso
546
-
-
546
Ammortamenti
(13.332)
(1.723)
2.426
(12.630)
Svalutazioni
-
-
-
-
Totale voci non monetarie
(12.786)
(1.723)
2.426
(12.083)
Attività e passività di settore:
Attività
313.520
38.700
(24.431)
327.789
Passività
187.107
28.699
(21.839)
193.967
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
122
L’andamento dell’attività del Gruppo e quindi dei suoi settori di attività è stato diffusamente commentato nella
Relazione sulla Gestione. In sintesi, in modo specifico sui settori:
▪ il settore “Abbigliamento, calzature e accessori” registra royalties attive nette e commissioni di sourcing a
72,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2022 contro i 54,8 milioni di Euro dell’esercizio precedente. Consuntiva
inoltre vendite dirette per 312,7 milioni di Euro, rispetto a vendite dell’esercizio precedente di 241,6 milioni
di Euro, grazie anche all’inclusione nel perimetro di consolidamento della K-Way France. Il margine di
contribuzione sulle vendite è pari a 124,2 milioni di Euro, contro 98,0 milioni di Euro del 2021. In termini
percentuali sul fatturato, la marginalità si attesta al 39,7% (40,6% nel 2021). Il costo del lavoro cresce
rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente in relazione al minore accesso agli ammortizzatori
sociali, al ridotto periodo di chiusura dei punti vendita direttamente gestiti dal Gruppo, a fronte
dell’allentamento delle misure restrittive imposte dai governi locali per il contenimento degli effetti
dell’evento pandemico e per i costi legati a una misura straordinaria di welfare. Il settore chiude con un
risultato di Euro 30,3 milioni di Euro, contro un risultato positivo di 20,4 milioni di Euro del medesimo
periodo dell’esercizio precedente;
▪ il settore “Immobiliare”, chiude il periodo con un risultato negativo pari a 276 mila Euro, rispetto al
risultato negativo di 116 mila Euro del 2021. La performance dell’esercizio include il contributo del
BasicVillage di Milano, i cui lavori di ristrutturazione si sono conclusi nell’esercizio.
8. AGGREGAZIONI AZIENDALI
Nel mese di aprile è stato perfezionato l’acquisto da parte della K-Way S.p.A. dell’intero capitale sociale di K-
Way France S.a.s, società licenziataria del marchio K-Way
®
in Francia e operante sul territorio tramite una
rete di negozi monomarca, diretti e in franchising, e una distribuzione a selezionati negozi multimarca.
Il corrispettivo convenuto per l’acquisto prevede una componente fissa e una variabile. La componente fissa,
integralmente corrisposta al closing, è pari a 19,8 milioni di Euro. La componente variabile (c.d. “earn-out”)
sarà determinata come quota parte degli utili netti realizzati da K-Way France nel periodo 2022-2025 e sarà
corrisposta a scadenze prestabilite tra il 2023 e il 2026. L’earn-out è stato complessivamente stimato in 17,1
milioni di Euro, di cui 7,3 milioni di Euro da corrispondersi entro il mese di marzo 2023.
Alla data di acquisizione del controllo, la K-Way France presentava una posizione finanziaria netta verso le
banche positiva per 3,9 milioni di Euro cui sommare debiti per diritti d’uso pari a 8,0 milioni di Euro. La
posizione finanziaria netta acquisita è pertanto negativa per 4,1 milioni di Euro.
L’acquisizione permetterà di consolidare ulteriormente la crescita del marchio K-Way
®
in uno dei principali
mercati di riferimento, nonché nel paese dove il Marchio ha avuto origine a metà degli anni Sessanta.
La seguente tabella illustra il corrispettivo pagato insieme al valore definitivo delle attività acquisite e delle
passività assunte alla data di acquisizione:
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
123
Importo
Componente fissa
19.829
Componente variabile ("earn-out")
17.081
Costi di transazione
20
Totale corrispettivo
36.930
Attività nette acquisite
Attività immateriali
875
Key money
5.468
Diritti d'uso
8.025
Immobili, impianti e macchinari
648
Partecipazioni e altre attività finanziarie
312
Rimanenze nette
5.620
Crediti verso clienti
1.513
Altre attività correnti
256
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
7.944
Finanziamenti
(3.996)
Debiti per diritti d'uso
(8.025)
Debiti verso fornitori
(3.760)
Debiti tributari
(1.985)
Altre passività correnti
(492)
Totale attività nette identificabili
12.401
Avviamento
24.529
Nel corso dell’esercizio, la K-Way France ha complessivamente registrato ricavi per 37,7 milioni di Euro (27
milioni di Euro nel precedente esercizio) e un risultato netto di 7,3 milioni di Euro. Il bilancio consolidato del
Gruppo BasicNet include i dati della K-Way France a partire dalla data di acquisizione: ricavi per vendite
dirette per 31,9 milioni di Euro e un utile netto di 6,6 milioni di Euro.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
124
NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI ECONOMICI
9. VENDITE DIRETTE CONSOLIDATE
La composizione delle “vendite dirette consolidate”, è di seguito analizzata per area geografica:
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Vendite Italia
198.547
152.964
Vendite altri paesi UE
104.156
73.287
Vendite extra UE
10.007
15.384
Totale vendite dirette consolidate
312.711
241.635
I ricavi per vendite sono relativi alle vendite di prodotti finiti effettuate dalle società del Gruppo sia tramite il
canale wholesale che retail (311,8 milioni di Euro) sia per la vendita di campionari (0,9 milioni di Euro). Tali
vendite sono state effettuate per il 63,5% sul territorio nazionale, per il 33,3% circa negli altri paesi UE, e, per
il restante 3,2% circa, nei paesi extra UE.
La composizione dei ricavi da vendite dirette per canale distributivo è riportata nella tabella seguente:
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Vendite multimarca
219.525
188.238
Vendite franchising
85.846
43.492
Vendite online
6.350
8.963
Vendite campionari
989
942
Totale vendite dirette consolidate
312.711
241.635
10. COSTO DEL VENDUTO
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Acquisti merci Estero
182.408
103.216
Spese di trasporto e oneri accessori d’acquisto
36.458
21.949
Costo delle logistiche esterne
9.379
7.244
Acquisti merci Italia
7.482
6.303
Acquisti di campionari
3.576
2.613
Imballi
1.798
944
Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo
e di merci
(55.744)
(1.500)
Altri
3.181
2.798
Totale costo del venduto
188.537
143.628
Gli “acquisti di merci” si riferiscono ai prodotti finiti acquistati dalle società del Gruppo per la distribuzione
sui rispettivi territori di competenza. Gli acquisti di campionari sono effettuati per la rivendita ai licenziatari.
11. ROYALTIES E COMMISSIONI DI SOURCING
Le “royalties attive e le commissioni di sourcing” sono costituite dal corrispettivo delle licenze d’uso dei
marchi nei paesi in cui sono state accordate licenze d’uso commerciale, o riconosciute da Sourcing Center
autorizzati alla produzione e alla vendita di beni a marchi del Gruppo ai licenziatari commerciali.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
125
Le variazioni sono state commentate nella Relazione sulla Gestione.
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Europa (UE ed Extra UE)
24.515
22.111
America
13.447
10.338
Asia e Oceania
27.533
17.510
Medio Oriente e Africa
6.809
4.805
Totale
72.305
54.763
12. PROVENTI DIVERSI
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Sopravvenienze attive
2.486
4.639
Signing fee da licenziatari commerciali
863
796
Proventi e riaddebiti da aeromobile
1.091
639
Proventi per locazioni
653
417
Proventi su vendite promozionali
237
521
Rimborsi spese condominiali
275
92
Proventi per diritti d’uso
-
546
Altri proventi
2.349
2.415
Totale proventi diversi
7.954
10.066
Le “sopravvenienze attive” si rieferiscono a differenze positive su accertamenti di spese di esercizi
precedenti.
I “proventi e riaddebiti da aeromobile” includono includono il riaddebito dei costi al provider specializzato
che gestisce l’apparecchio e i proventi per noleggio del mezzo a terzi.
I “proventi per diritti d’uso” registrati nel precedente esercizio si riferiscono alla proventizzazione dei debiti
per diritti d’uso conseguente alla rinegoziazione dei canoni di locazione dei negozi.
I “rimborsi spese condominiali” si riferiscono all’addebito ai locatari dei costi per utenze.
Gli “altri proventi” includono differenze positive su accertamenti di spese di esercizi precedenti, riaddebiti
di spese a terzi e altri indennizzi conseguiti a fronte dell’attività di protezione dei marchi da contraffazioni e
usi non autorizzati.
13. COSTI DI SPONSORIZZAZIONE E MEDIA
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Sponsorizzazioni e contributi marketing
27.210
30.209
Pubblicità
6.086
4.604
Spese promozionali
1.717
1.418
Totale costi di sponsorizzazione e media
35.013
36.231
La voce “sponsorizzazioni” si riferisce ad investimenti di comunicazione sostenuti direttamente dal Gruppo o da
licenziatari terzi, cui il Gruppo contribuisce, ampiamente descritti nella Relazione sulla Gestione.
I “costi di pubblicità” si riferiscono ad attività di comunicazione effettuata attraverso affissioni e campagne su
quotidiani e riviste.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
126
Le “spese promozionali” sono relative ad omaggi di prodotti e materiali pubblicitari, non riconducibili a
specifici contratti di sponsorizzazione.
14. COSTO DEL LAVORO
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Salari e stipendi
27.416
22.481
Oneri sociali
8.627
7.216
Trattamento di fine rapporto
1.349
1.346
Welfare aziendale
909
-
Totale costo del lavoro
38.301
31.043
Il numero dei dipendenti alla data di riferimento, suddiviso per categorie, è incluso nella specifica sezione della
Dichiarazione Consolidata non Finanziaria.
Il numero medio di risorse riferito al 2022 è stato di 976 suddiviso in 38 dirigenti, 903 impiegati e 35 operai.
L’incremento è principalmente riferito al personale addetto ai nuovi punti vendita, oltre alla variazione di
perimetro conseguente l’acquisizione di K-Way France.
15. SPESE DI VENDITA, GENERALI ED AMMINISTRATIVE, ROYALTIES PASSIVE
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Servizi per vendite e royalties passive
16.908
15.908
Affitti passivi, oneri accessori e utenze
10.552
8.508
Spese commerciali
11.333
6.356
Emolumenti ad Amministratori e Collegio Sindacale
5.216
4.203
Accantonamento al fondo svalutazione crediti
3.115
3.254
Consulenze professionali
5.555
4.269
Spese bancarie
2.108
1.377
Canoni noleggio
1.575
1.237
Imposte e tasse
1.600
1.106
Oneri straordinari
760
1.548
Costi annessi alle Risorse Umane
1.088
669
Acquisto materiale di consumo, cancelleria e stampati
662
454
Altre spese di trasporto
492
282
Spese societarie
333
320
Altre spese generali
8.890
7.437
Totale spese di vendita, generali ed amministrative, royalties
passive
70.187
51.312
I “servizi per vendite e royalties passive” includono principalmente provvigioni ad agenti e costi di trasporto
a clienti, il cui incremento è correlato all’aumento del fatturato; la voce include inoltre royalties passive
relative a contratti di merchandising di squadre sportive e a operazioni di co-branding.
Gli “emolumenti spettanti agli Amministratori e Sindaci”, per le cariche da loro espletate alla data di
riferimento della presente Relazione, deliberati dall’Assemblea e dal Consiglio di Amministrazione del 13
aprile 2022, sono aderenti alle politiche aziendali in tema di remunerazione, in ottemperanza a quanto
previsto dall’art. 78 del Regolamento Consob 11971/99 e successive modifiche e integrazioni, queste ultime
sono illustrate nella Relazione sulla Remunerazione redatta ex art. 123-ter del TUF, e reperibile sul sito
aziendale www.basicnet.com sezione Assemblea 2023, cui si fa rimando.
La voce “altre spese generali” include imposte varie, acquisti di materiali di consumo, canoni di noleggio,
spese societarie e altre minori.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
127
16. AMMORTAMENTI
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Immobilizzazioni immateriali
3.160
2.908
Diritti d’uso
6.932
5.594
Immobilizzazioni materiali
4.729
4.127
Totale ammortamenti
14.821
12.630
L’ammortamento delle immobilizzazioni immateriali include 64 mila Euro di svalutazione di key money
relativi ad alcuni punti vendita per i quali è stata decisa la chiusura, coerentemente con una normale attività
di rotazione dei punti vendita meno reddituali a favore dell’apertura di nuovi in location o situazioni
gestionali ritenute più idonee.
L’ammortamento dei diritti d’uso, relativi essenzialmente ai contratti di locazione dei punti vendita ad
insegne del Gruppo è stato riclassificato dalla voce “affitti” inclusa nelle spese generali per l’applicazione del
principio contabile IFRS 16.
17. ONERI E PROVENTI FINANZIARI, NETTI
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Interessi attivi
132
3
Interessi passivi bancari
(232)
(70)
Interessi passivi su finanziamenti a medio/lungo termine
(788)
(658)
Interessi su leasing immobiliari
(8)
(12)
Interessi IFRS 16
(540)
(138)
Commissioni su prestiti e C/C
(241)
(241)
Interessi IAS 19
(33)
(15)
Altri
(307)
(230)
Totale oneri e proventi finanziari
(2.017)
(1.771)
Utili su cambi
6.498
3.542
Perdite su cambi
(7.266)
(3.662)
Totale utili e perdite su cambi
(767)
(120)
Totale oneri e proventi finanziari, netti
(2.784)
(1.891)
La posizione netta dei cambi è negativa per 767 mila Euro contro il saldo negativo di 120 mila Euro del
medesimo periodo dell’esercizio precedente, in conseguenza all’andamento del Dollaro USA; mentre gli oneri
finanziari netti a servizio del debito ammontano a 2 milioni di Euro contro gli 1,7 milioni di Euro
dell’esercizio precedente.
La voce “altri” include per circa 320 mila Euro sconti e abbuoni di natura finanziaria per lo più sui mercati
francese e inglese.
18. GESTIONE DELLE PARTECIPAZIONI
La voce incorpora l’effetto sul risultato consolidato dell’esercizio della valutazione, effettuata con il metodo
del patrimonio netto, della joint venture Fashion S.r.l.
19. IMPOSTE SUL REDDITO
Il saldo delle imposte è costituito dalle imposte correnti per 13,5 milioni di Euro (di cui 2,5 milioni per IRAP),
dal rilascio di imposte differite accertate negli esercizi precedenti e dall'accertamento di differite a fronte di
differenze temporanee emerse nell'esercizio per 1 milione di Euro e 2,4 milioni di Euro di effetti positivi
correlati all'applicazione del "Patent Box", oltre a imposte di esercizi precedenti ed altre partite minori per
1,1 milioni di Euro.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
128
Si informa inoltre che la Società ha presentato in data 30 settembre 2019 istanza per il rinnovo dell’accordo
di Patent Box (2015-2019) in relazione all'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli)
nell'ambito di operazioni infragruppo per il periodo 2020-2024. Al contempo, la Società sta fruendo del
beneficio "Patent Box" per l'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli e software protetti da
copyright) nell'ambito di operazioni con terze parti, ai sensi dalla normativa art. 1 co. 37 - 45 della L.
190/2014 e DM 28.11.2017 per il periodo 2020-2024.
Di seguito la riconciliazione tra aliquota ordinaria ed aliquota effettiva:
2022
2021
Utile ante imposte
43.320
29.723
Aliquota imposta sul reddito
24%
24%
IRES TEORICA
(10.403)
(7.134)
Effetto differenze tra aliquote fiscali italiane ed estere
(426)
30
Effetto fiscale delle differenze permanenti
(882)
(475)
Imposte relative a esercizi precedenti
(145)
(336)
Beneficio Patent Box
2.342
1.482
IRAP
(2.467)
(1.771)
Mancata iscrizione DTA su perdite
(538)
(539)
Storno WHT
(951)
(515)
Altre variazioni
186
(136)
ONERE FISCALE EFFETTIVO
(13.283)
(9.393)
Tax rate effettivo
-30,7%
-31,6%
TOTALE ONERI FISCALI EFFETTIVI
13.283
(9.393)
20. UTILE PER AZIONE
Il risultato base per azione, al 31 dicembre 2022, è calcolato dividendo il risultato netto attribuibile agli
azionisti del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l’anno:
(Importi in Euro)
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Risultato netto
30.037.369
20.329.502
Numero medio ponderato delle azioni ordinarie
50.112.500
51.275.602
Risultato per azione ordinaria base
0,5994
0,3965
Al 31 dicembre 2022 non sono in circolazione azioni “potenzialmente diluitive” pertanto il risultato diluito
coincide con il risultato base per azione.
La variazione del numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione tra il 2022 ed il 2021 è
riferibile agli acquisti di azioni proprie effettuati nell’esercizio al netto dell’annullamento di n. 6.993.602
azioni proprie in portafoglio.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
129
NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI PATRIMONIALI
21. ATTIVITÀ IMMATERIALI
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Concessioni, marchi e diritti simili
59.745
59.292
453
Sviluppo software
4.741
4.367
374
Altre attività immateriali
2.918
1.942
975
Diritti di brevetto industriale
75
147
(72)
Totale attività immateriali
67.479
65.748
1.731
Le variazioni nel costo originario delle attività immateriali sono state le seguenti:
Concessioni,
marchi
e diritti simili
Sviluppo software
Altre attività
immateriali
Diritti
di brevetto
industriale
Totale
Costo storico
al 1.1.2021
71.252
47.669
11.119
887
130.927
Investimenti
364
2.307
539
4
3.214
Disinvestimenti e
altre variazioni
-
-
(2)
(4)
(6)
Costo storico
al 31.12.2021
71.616
49.976
11.656
887
134.136
Saldo iniziale da acquisizione
-
29
863
-
892
Investimenti
667
2.534
724
-
3.927
Disinvestimenti e
altre variazioni
24
55
(5)
(55)
19
Costo storico
al 31.12.2022
72.307
52.594
13.238
833
138.972
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
Concessioni,
marchi
e diritti simili
Sviluppo software
Altre attività
immateriali
Diritti
di brevetto
industriale
Totale
Fondo amm.to
al 1.1.2021
(12.093)
(43.616)
(9.148)
(689)
(65.546)
Ammortamenti
(230)
(1.993)
(566)
(52)
(2.841)
Disinvestimenti e altre
variazioni
-
-
-
-
-
Fondo amm.to
al 31.12.2021
(12.323)
(45.609)
(9.714)
(741)
(68.387)
Saldo iniziale da acquisizione
-
(17)
-
-
(17)
Ammortamenti
(239)
(2.234)
(607)
(17)
(3.096)
Disinvestimenti e altre
variazioni
-
6
-
-
6
Fondo amm.to
al 31.12.2022
(12.562)
(47.854)
(10.320)
(758)
(71.494)
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
130
Il valore netto contabile delle attività immateriali è pertanto così analizzabile:
Concessioni,
marchi
e diritti simili
Sviluppo software
Altre attività
immateriali
Diritti
di brevetto
industriale
Totale
Valore contabile netto di
apertura al 1.1.2021
59.159
4.052
1.971
198
65.380
Investimenti
364
2.307
539
4
3.214
Disinvestimenti e altre
variazioni
-
-
(2)
(4)
(6)
Ammortamenti
(230)
(1.993)
(566)
(52)
(2.841)
Svalutazioni
-
-
-
-
-
Valore contabile netto di
chiusura al 31.12.2021
59.292
4.367
1.942
147
65.748
Saldo iniziale da acquisizione
-
13
863
-
875
Investimenti
667
2.534
724
-
3.927
Disinvestimenti e altre
variazioni
24
61
(5)
(55)
25
Ammortamenti
(239)
(2.234)
(607)
(17)
(3.096)
Svalutazioni
-
-
-
-
-
Valore contabile netto di
chiusura al 31.12.2022
59.745
4.741
2.918
75
67.479
L’incremento della voce “concessioni, marchi e diritti simili” è imputabile alla capitalizzazione dei costi
sostenuti per la registrazione dei marchi in nuovi Paesi, per rinnovi ed estensioni e per l’acquisto di licenze
software. Gli ammortamenti di periodo sono relativi al marchio Jesus Jeans, ammortizzato in 20 anni, in
quanto non ha ancora raggiunto un posizionamento di mercato equivalente a quello dei marchi principali.
Al 31 dicembre 2022 i marchi Kappa e Robe di Kappa hanno un valore contabile di 15,2 milioni di Euro, il
marchio Superga ha un valore contabile di 21,2 milioni di Euro, il marchio K-Way di 9,4 milioni di Euro, il
marchio Sebago di 12,1 milioni di Euro e il marchio Briko di 0,9 milioni di Euro. I marchi Kappa, Robe di
Kappa, Superga, K-Way, Briko e Sebago sono considerati a vita utile indefinita, e, in quanto tali, sono
assoggettati a impairment test con cadenza almeno annuale.
Il valore contabile del marchio Sabelt, di cui il Gruppo è licenziatario mondiale per le classi “fashion”,
detenuto attraverso la joint venture, è ricompreso nel valore della partecipazione.
Alla data del 31 dicembre 2022, in applicazione delle previsioni dello IAS 36 sulla verifica almeno annuale
del test di impairment, il Gruppo ha effettuato tutte le verifiche in merito a eventuali perdite durevoli di
valore dei marchi aziendali e delle relative CGU.
Ai fini dell’impairment test del Gruppo BasicNet a livello consolidato, sono identificate tante CGU quanti sono i
marchi aziendali.
L’impairment test è svolto confrontando il valore contabile delle attività nette di ciascuna CGU con il loro valore
recuperabile, definito nel maggiore tra il loro valore d’uso e il fair value dedotti i costi della dismissione.
La verifica sulla riduzione durevole di valore (impairment test) delle attività a vita utile indefinita, tra cui i
marchi e gli avviamenti, imputate a ciascuna CGU è stata svolta confrontandone il valore contabile con il
rispettivo valore recuperabile. Il valore recuperabile è stato determinato attualizzando i flussi netti futuri attesi
attribuibili a ciascuna CGU (valore d’uso). Le ipotesi chiave utilizzate per il calcolo riguardano principalmente:
▪ la stima dei flussi netti futuri di ciascuna CGU è basata sui piani approvati dal Consiglio di
Amministrazione ed è fondata su presupposti ragionevoli e sostenibili, nel rispetto della coerenza tra i
flussi prospettici e quelli storici;
▪ il valore terminale, pari al valore dei flussi al termine dell’orizzonte temporale esplicito, viene calcolato
assumendo un tasso di crescita perpetua pari a 1,50 % (1,00 % nel 2021);
▪ l’attualizzazione dei flussi netti è effettuata al costo medio ponderato del capitale (WACC), pari al 11,10
% (6,90 % nel 2021).
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
131
Dal test effettuato non è emersa la necessità di apportare alcuna svalutazione al valore contabile dei marchi né
degli avviamenti. Il valore d’uso delle CGU così determinato risulta ampiamente superiore al loro valore
contabile: in particolare, le analisi di sensitivity svolte hanno confermato la piena recuperabilità dei valori
anche a fronte di rilevanti riduzioni dei flussi di cassa attesi o di un aumento significativo dei tassi di
attualizzazione. Analogamente, anche l’elaborazione di scenari alternativi che prevedano un incremento
delle principali fonti produttive, riflettendo l’attuale grado di incertezza sulle prospettive economiche
future, ha evidenziato la presenza di un significativo headroom per tutte le CGU.
La voce “sviluppo software” si incrementa per 2,5 milioni di Euro per investimenti e si decrementa per 2,2
milioni di Euro per gli ammortamenti del periodo.
La voce “altre attività immateriali” comprende principalmente migliorie connesse allo sviluppo del progetto
franchising e registra variazioni per investimenti per 0,7 milioni di Euro e ammortamenti del periodo per
0,6 milioni di Euro.
22. DIRITTI D’USO
Il Gruppo si avvale delle deroghe previste dal principio sui contratti di leasing che hanno una durata pari o
inferiore a 12 mesi e che non contengono un’opzione di acquisto (“leasing a breve termine”) e sui contratti di
leasing in cui l’attività sottostante è di modesto valore (“attività a modesto valore”).
Nel precedente esercizio, il Gruppo ha applicato il practical expendient previsto per le riduzioni dei canoni di
lease concesse dai locatori che sono diretta conseguenza dell’epidemia da Covid-19.
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Diritti d’uso
29.911
23.119
6.792
Totale diritti d’uso
29.911
23.119
6.792
Le variazioni nel costo originario dei diritti d’uso sono state le seguenti:
2022
2021
Costo storico al 01.01
50.704
46.060
Saldo iniziale da acquisizione
8.025
-
Investimenti e rinnovi
4.405
7.538
Disinvestimenti e altre variazioni
(2.911)
(2.894)
Svalutazioni
-
-
Costo storico al 31.12
60.223
50.704
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
2022
2021
Fondo amm.to al 1.1
(27.585)
(23.979)
Saldo iniziale da acquisizione
-
-
Ammortamenti
(6.932)
(5.594)
Disinvestimenti e altre variazioni
4.203
1.987
Fondo amm.to al 31.12
(30.314)
(27.585)
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
132
Il valore netto contabile dei diritti d’uso è pertanto così analizzabile:
2022
2021
Valore contabile netto al 1.1
23.119
22.082
Saldo iniziale da acquisizione
8.025
-
Investimenti e rinnovi
12.422
7.538
Disinvestimenti e altre variazioni
1.293
(907)
Ammortamenti
(6.932)
(5.594)
Valore contabile netto al 31.12
29.911
23.119
23. AVVIAMENTO
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Avviamento
41.853
11.840
30.014
Totale avviamento
41.853
11.840
30.014
La voce “avviamento” include gli avviamenti sorti a suo tempo nell’ambito di un’aggregazione aziendale
avente ad oggetto un licenziatario spagnolo (per complessivi 6,7 milioni di Euro), e uno francese (per 1,2
milioni di Euro), oltre all’avviamento di 3,4 milioni Euro, iscritto a seguito dell’acquisizione del Gruppo
francese Kappa Europe e agli avviamenti pagati per l’acquisizione di attività commerciali al dettaglio, detti
anche key money per 0,5 milioni di Euro.
La variazione dell’esercizio è integralmente riconducibile al primo consolidamento di K-Way France (per
24,5 milioni di Euro), come meglio dettagliato alla Nota 8, e include l’importo dei key money iscritti dal
licenziatario francese (per ulteriori 5,5 milioni di Euro).
Il Gruppo verifica la recuperabilità dell’avviamento almeno una volta all’anno, o più frequentemente se vi
sono indicatori di perdite di valore. Ai fini dell’impairment test l’avviamento è allocato alle rispettive unità
minime generatrici di flussi finanziari. Si rimanda alla Nota 21 in merito alle verifiche effettuate alla data del
31 dicembre 2022.
24. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Immobili
40.956
36.537
4.419
Mobili, arredi ed altri beni
9.681
8.029
1.651
Impianti e macchinari
3.787
787
3.000
Macchine elettriche ed elettroniche
1.888
1.752
136
Attrezzature industriali e commerciali
191
171
19
Totale immobili, impianti e macchinari
56.503
47.276
9.226
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
133
Le variazioni nel costo originario degli immobili, impianti e macchinari sono state le seguenti:
Immobili
Mobili, arredi
ed altri beni
Impianti e
macchinari
Macchine
elettriche ed
elettroniche
Attrezzature
industriali e
commerciali
Totale
Costo storico
al 1.1.2021
52.654
23.908
2.916
16.471
1.251
97.200
Investimenti
3.217
1.405
289
956
22
5.889
Disinvestimenti e altre
variazioni
-
(418)
-
(149)
-
(567)
Costo storico
al 31.12.2021
55.871
24.895
3.205
17.278
1.273
102.522
Saldo iniziale da
acquisizione
-
962
-
73
-
1.035
Investimenti
7.850
2.811
1.354
1.057
81
13.153
Disinvestimenti e altre
variazioni
2
(658)
(28)
(244)
-
(928)
Costo storico
al 31.12.2022
63.723
28.010
4.531
18.164
1.355
115.783
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
Immobili
Mobili, arredi
ed altri beni
Impianti e
macchinari
Macchine
elettriche ed
elettroniche
Attrezzature
industriali e
commerciali
Totale
Fondo amm.to
al 1.1.2021
(17.908)
(15.669)
(2.127)
(14.778)
(1.029)
(51.511)
Ammortamenti
(1.427)
(1.483)
(291)
(858)
(72)
(4.131)
Disinvestimenti e altre
variazioni
-
283
-
113
-
396
Fondo amm.to
al 31.12.2021
(19.335)
(16.866)
(2.417)
(15.526)
(1.101)
(55.246)
Saldo iniziale da
acquisizione
-
(341)
-
(46)
-
(387)
Ammortamenti
(1.488)
(467)
(875)
(62)
(4.710)
Disinvestimenti e altre
variazioni
171
348
32
175
(4)
723
Fondo amm.to
al 31.12.2022
(20.651)
(18.336)
(2.852)
(16.273)
(1.167)
(59.280)
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
134
Il valore netto contabile degli immobili, impianti e macchinari è pertanto così analizzabile:
Immobili
Mobili, arredi
ed altri beni
Impianti e
macchinari
Macchine
elettriche ed
elettroniche
Attrezzature
industriali e
commerciali
Totale
Valore contabile netto al
1.1.2021
34.747
8.242
789
1.690
222
45.690
Investimenti
3.217
1.405
289
956
22
5.889
Ammortamenti
(1.427)
(1.483)
(291)
(858)
(72)
(4.131)
Disinvestimenti e altre
variazioni
-
(136)
-
(36)
-
(171)
Valore contabile netto al
31.12.2021
36.537
8.029
787
1.752
171
47.276
Saldo iniziale da
acquisizione
-
962
-
27
-
989
Investimenti
7.850
2.811
1.354
1.057
81
13.153
Ammortamenti
(1.488)
(1.818)
(467)
(875)
(62)
(4.710)
Disinvestimenti e altre
variazioni
173
(309)
4
(69)
(4)
(205)
Valore contabile netto al
31.12.2022
43.071
9.674
1.679
1.891
187
56.503
Gli “immobili” includono il valore degli immobili situati in Torino, Strada della Cebrosa 106, sede della BasicItalia S.p.A.,
quello in Torino, Largo Maurizio Vitale 1, sede della Capogruppo, quello confinante con la proprietà Basic Village S.p.A.
acquisito a fine esercizio 2016 e il complesso immobiliare in Via dell’Aprica, 12 a Milano, di proprietà della società
Aprica Costruzioni S.r.l. acquisita nel mese di gennaio 2020 e poi fusa in Basic Village S.p.A. nel mese di luglio 2020 a cui
si è aggiunto l’immobile di C.so Regio Parco, 33 in Torino acquisito in data 23 marzo 2022.
Nel periodo si sono effettuati investimenti lordi per complessivi 13,2 milioni di Euro principalmente relativi alla
ristrutturazione del BasicVilllage di Milano nonché all’acquisto di arredi e macchine elettroniche funzionali all’apertura di
nuovi negozi.
Di seguito si evidenzia il valore netto contabile delle immobilizzazioni materiali acquisite con la formula del leasing
finanziario:
Valore netto
al 31 dicembre 2022
Valore netto
al 31 dicembre 2021
Mobili arredi e altri beni
763
1.248
Macchine elettroniche
90
121
Impianti
10
12
Automezzi
24
46
Totale
887
1.427
25. PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Partecipazioni in:
- Altre imprese
-
338
(338)
Totale partecipazioni
-
338
(338)
Crediti verso altri, cauzioni
794
761
33
Totale crediti finanziari
794
761
33
Totale partecipazioni e altre attività finanziarie
794
1.099
(305)
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
135
I “crediti verso altri, cauzioni” si riferiscono a depositi cauzionali versati principalmente a fronte di contratti di
locazione immobiliare.
Il valore delle “partecipazioni in altre imprese” del precedente esercizio era riferito alla partecipazione nella Cecilia
S.r.l., incorporata in Kappa S.r.l. nel corso del 2022.
I “crediti verso altri, cauzioni” si riferiscono a depositi cauzionali versati principalmente a fronte di contratti di
locazione immobiliare.
26. PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Partecipazioni in:
- Joint venture
184
191
(6)
Totale partecipazioni in joint venture
184
191
(6)
Le Partecipazioni in joint venture si riferiscono al valore della partecipazione nella Fashion S.r.l. detenuta al 50%. La
società è proprietaria del marchio Sabelt. Dal 1° gennaio 2014 tale categoria di partecipazioni è valutata con il metodo
del patrimonio netto, in adozione dell’IFRS 11.
27. ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Crediti per imposte differite
7.727
7.737
(11)
Totale attività fiscali differite
7.727
7.737
(11)
Le imposte differite o anticipate sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra i dati
contabili espressi nel bilancio consolidato e la loro imponibilità ai fini fiscali.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
136
I singoli effetti sono dettagliati nella tabella che segue:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Differenze
temporanee
Aliquota %
(*)
Effetto
fiscale
Differenze
temporanee
Aliquota %
(*)
Effetto
Fiscale
Imposte anticipate:
- Svalutazione crediti eccedente
fiscalmente
(15.862)
24,1%
(3.819)
(15.270)
24,0%
(3.658)
- Svalutazione rimanenze
(3.214)
27,2%
(873)
(4.624)
24,0%
(1.110)
- Differenze cambi prudenziali,
nette
(28)
24,0%
(7)
747
24,0%
179
- Oneri vari temporaneamente
indeducibili
(1.346)
25,1%
(338)
(1.533)
25,8%
(395)
- Effetto IAS 19 – TFR
(118)
27,1%
(32)
(680)
24,5%
(167)
- Effetto IFRS 16 - debiti per
locaz.
(656)
27,9%
(183)
(860)
26,9%
(231)
- Effetto IFRS 39 – strumenti
finanz..
(2.044)
24,1%
(493)
1.554
24,3%
378
Totale
(23.267)
(5.744)
(20.667)
(5.003)
Imposte differite:
- Ammortamenti dedotti
extra contabilmente
11.790
27,9%
3.289
5.254
28,0%
1.474
- Differenza civilistico-fiscale su
ammortamenti e valutazioni
13.286
28,1%
3.730
13.990
28,1%
3.927
- Effetto IAS 38 – costi di impianto
18
27,9%
5
18
27,9%
5
- Effetto IFRS 3 – amm.to goodwill
683
30,4%
208
2.264
27,9%
632
Totale
25.776
7.232
21.525
6.038
Perdite pregresse
(8.521)
25,9%
(2.210)
(8.961)
25,9%
(2.322)
Imposte differite (anticipate)
nette
6.011
(722)
(8.103)
(1.287)
Di cui:
Imposte differite attive
7.726
7.737
Imposte differite passive
7.004
6.450
(*)
Aliquota media
I crediti per imposte anticipate sono stati rilevati ritenendone probabile il recupero sulla base delle aspettative
reddituali future, e sono principalmente relativi ad accantonamenti al fondo svalutazione crediti tassato (circa 3,8
milioni di Euro), accantonamenti al fondo svalutazione magazzino tassato (circa 0,9 milioni di Euro), ad oneri
temporaneamente indeducibili (0,4 milioni di Euro) ed agli effetti derivanti dall’applicazione dell’IFRS16 (0,2 milioni di
Euro), oltre a 2,2 milioni di Euro per perdite fiscali illimitatamente riportabili riferibili al Gruppo Kappa France, iscritte
sulla base della presunta recuperabilità.
Le imposte differite passive si riferiscono principalmente agli effetti fiscali derivanti dall’applicazione dei principi
contabili internazionali IFRS, con particolare riferimento alla contabilizzazione degli ammortamenti dei marchi di
proprietà ai soli fini fiscali (3,3 milioni di Euro), delle differenze tra ammortamenti civilistici e fiscali (3,7 milioni di
Euro) e agli avviamenti fiscalmente deducibili (0,2 milioni di Euro).
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
137
28. RIMANENZE NETTE
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Materie prime, sussidiarie e di consumo
85
87
(2)
Prodotti finiti e merci
128.541
68.505
60.035
Fondo svalutazione magazzino
(3.643)
(4.970)
1.327
Totale rimanenze nette
124.983
63.622
61.361
Le rimanenze di prodotti finiti includono merci in viaggio che al 31 dicembre 2022 ammontavano a circa
31,8 milioni di Euro (13,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2021), merci presso i negozi a marchi del Gruppo
per 7,3 milioni di Euro (6,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2021) e merci coperte da ordini di vendita, in
spedizione nei primi mesi del semestre successivo, per 7,6 milioni di Euro (3,9 milioni di Euro al 31
dicembre 2021).
Le rimanenze di magazzino sono valutate con il metodo del costo medio ponderato e sono al netto del fondo
svalutazione magazzino, ritenuto congruo ai fini di una prudente valutazione delle rimanenze finali, che ha
registrato nel corso dell’esercizio la seguente variazione:
2022
2021
Fondo svalutazione magazzino all’1.1
4.970
5.090
Accantonamento dell’esercizio
1.243
1.207
Utilizzo
(2.570)
(1.327)
Fondo svalutazione magazzino al 31.12
3.643
4.970
29. CREDITI VERSO CLIENTI
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Valore lordo
100.414
71.069
29.346
Fondo svalutazione crediti
(19.528)
(17.949)
(1.579)
Totale crediti verso clienti
80.887
53.120
27.767
I “crediti verso clienti” sono per 55,4 milioni di Euro relativi a vendite di merci effettuate dai licenziatari di
proprietà contro i 40,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2021, a fronte dei quali è stato accantonato un fondo di
svalutazione per 9,2 milioni di Euro (8,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2021) e per 44,5 milioni di Euro relativi
a royalties e sourcing commission (29,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2021) a fronte dei quali sono stati
accantonati 10,1 milioni di Euro (9,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2021).
I crediti sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante un fondo svalutazione che risulta
costituito a fronte di perdite stimate su crediti in contenzioso e/o crediti scaduti, nonché di una quota di
riserva calcolata su base statistica sul monte crediti scaduti.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
138
La movimentazione intervenuta nel corso dell’esercizio risulta essere la seguente:
2022
2021
Fondo svalutazione crediti all’1.1
17.949
15.927
Saldo iniziale da acquisizione
-
-
Accantonamento dell’esercizio
3.115
3.254
Utilizzo
(1.536)
(1.232)
Fondo svalutazione crediti al 31.12
19.528
17.949
Gli utilizzi del fondo sono connessi allo stralcio di partite pregresse e vengono effettuati nel momento in cui si
ha la documentabilità giuridica della perdita. Gli stanziamenti al fondo sono effettuati in base all’esame delle
singole posizioni creditorie e al calcolo delle perdite attese sulla base di elementi statistici e parametrici. I
crediti scaduti e non svalutati vengono normalmente recuperati nei periodi immediatamente successivi alla
data di riferimento e sono comunque oggetto di valutazioni specifiche sulla rischiosità.
30. ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Crediti tributari
6.643
7.856
(1.213)
Altri crediti
3.207
3.383
(176)
Totale altre attività correnti
9.852
11.239
(1.388)
I “crediti tributari” correnti includono principalmente crediti per ritenute subite sui flussi di royalties per 4,3
milioni di Euro, crediti verso Erario per IVA a credito per 1,3 milioni di Euro e crediti per IRES e IRAP versati
per 0,4 milioni di Euro, oltre a partite creditorie minori.
La voce “altri crediti” include principalmente acconti a fornitori e partite creditorie varie. Include inoltre il
premio versato alla compagnia di assicurazione a titolo di accantonamento per Trattamento di Fine Mandato,
da corrispondere al Presidente del Consiglio di Amministrazione come deliberato dal Consiglio di
Amministrazione del 12 aprile 2022, su indicazione dell’Assemblea e su proposta del Comitato di
Remunerazione e con il parere favorevole del Collegio Sindacale, alla cessazione del suo incarico per 0,5
milioni di Euro.
31. RISCONTI ATTIVI
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Costi inerenti alle collezioni future
3.351
4.096
(745)
Sponsorizzazioni e media
4.495
6.018
(1.523)
Altri
4.608
2.540
2.067
Totale risconti attivi
12.454
12.654
(200)
I “costi inerenti alle collezioni future” includono i costi relativi alle collezioni che verranno poste in vendita
successivamente, nonché i costi per le presentazioni ai relativi sales meeting.
I risconti di “costi di sponsorizzazione” sono relativi a parte delle quote annuali contrattualmente definite con
le controparti, la cui fatturazione è avvenuta in via parzialmente anticipata nel corso della stagione sportiva,
rispetto alla relativa maturazione temporale.
Gli “altri risconti attivi” includono porzioni di costi vari per campionari, prestazioni, utenze, assicurazioni e
minori, sostenuti dalle società del Gruppo con parziale competenza nel periodo successivo.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
139
32. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Depositi bancari e postali
19.308
28.425
(9.117)
Denaro e valori in cassa
168
123
45
Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti
19.476
28.548
(9.071)
I “depositi bancari” si riferiscono a saldi attivi temporanei di conto corrente conseguenti principalmente ad
incassi da clienti pervenuti a fine periodo. In particolare, le giacenze sono rilevate presso le società: K-Way
France S.a.s. (8,2 milioni di Euro), società del Gruppo Kappa France (3 milioni di Euro), K-Way S.p.A. (2,1
milioni di Euro) BasicItalia S.p.A. (1,4 milioni di Euro), Kappa S.r.l. (1,2 milioni di Euro), Basic Properties
America, Inc. (0,9 milioni di Euro), BasicNet S.p.A. (0,5 milioni di Euro), BasicRetail S.r.l. (0,2 milioni di Euro),
K-WayRetail S.r.l. (0,6milioni di Euro) e, per la differenza, presso le altre società del Gruppo (1,2 milioni di
Euro).
33. STRUMENTI FINANZIARI DI COPERTURA
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Strumenti finanziari di copertura
1.011
1.596
(586)
Totale strumenti finanziari di copertura
1.011
1.596
(586)
Si rimanda alla successiva Nota 47 per il commento della voce in esame.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
140
34. PATRIMONIO NETTO
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Capitale sociale
31.717
31.717
-
Azioni proprie
(13.955)
(30.648)
16.693
Altre riserve
101.347
112.423
(11.077)
Risultato del periodo
30.037
20.330
9.708
Totale Patrimonio netto
149.146
133.822
15.324
Il “capitale sociale” della Capogruppo, ammonta a 31.716.673,04 Euro, suddiviso in n. 54.000.000 azioni senza
indicazione del valore nominale interamente versate.
Nel mese di maggio, come deliberato dall’Assemblea degli Azionisti di BasicNet S.p.A. del 13 aprile 2022, con
riferimento alla destinazione dell’utile di esercizio 2021, è stato distribuito un dividendo unitario di Euro
0,12, a ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione per un esborso complessivo di circa 6,1 milioni di Euro.
L’assemblea straordinaria del 30 maggio 2022 ha approvato l’annullamento di n. 6.993.602 azioni proprie in
portafoglio senza riduzione del capitale sociale ed eliminato il valore nominale delle azioni; di conseguenza, si
è ridotta la “Riserva per acquisto azioni proprie” per un importo pari a 23,2 milioni di Euro ed eliso per pari
importo la corrispondente voce negativa “azioni proprie”.
A seguito di tale delibera e con gli acquisti dell’anno pari a 1.163.102 azioni proprie in esecuzione delle
delibere assembleari autorizzative del 13 aprile e 30 maggio 2022, al 31 dicembre 2022, le azioni proprie in
portafoglio sono pari a 3.887.500 pari al 7,2% del capitale sociale.
La voce “altre riserve” comprende:
▪ la “riserva per cash flow hedge”, negativa per 254 mila Euro, si è movimentata nell’anno per effetto della
valutazione al fair value dei contratti di copertura dei flussi finanziari definiti come cash flow hedge in
essere al 30 giugno 2022;
▪ la “riserva per rimisurazione piani a benefici definiti (IAS 19)”, negativa per 393 mila Euro, accoglie le
variazioni degli utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”). La valutazione è riportata al netto dell’effetto
fiscale;
▪ la “riserva IFRS16”, che accoglie gli effetti della prima applicazione del principio, è negativa per 733 mila
Euro;
▪ la “riserva di conversione valutaria”, positiva per 1,8 milioni di Euro, si riferisce principalmente alle
differenze di conversione in Euro dei bilanci delle società controllate statunitense, asiatiche, svizzera e
inglese;
▪ gli “utili degli esercizi precedenti” ammontano a 102,2 milioni di Euro e si decrementano rispetto al saldo
di chiusura dell’esercizio 2021 per 9 milioni di Euro. Tale variazione è data da un incremento per 14,2
milioni di Euro per utili portati a nuovo dall’esercizio precedente e un utilizzo di Euro 23,2 milioni di Euro
per cessione di azioni proprie
Il prospetto di raccordo al 31 dicembre 2022, tra patrimonio netto e il risultato della Capogruppo ed il
patrimonio netto e il risultato consolidato di Gruppo è riportato nella Relazione sulla Gestione.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
141
Si fornisce il valore degli altri utili e perdite iscritte direttamente a patrimonio netto così come richiesto dallo
IAS 1 - Presentazione del bilancio.
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti di flussi di
cassa generata del periodo (coperture rischi di cambio)
(2.658)
2.367
(5.025)
Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti di flussi di
cassa generata del periodo (coperture rischi di tasso)
(940)
1.426
(2.365)
Parte efficace di Utili / (perdite) su strumenti di
copertura di flussi finanziari
(3.598)
3.793
(7.394)
Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti
(IAS19) (*)
431
(108)
539
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci
di imprese estere
315
628
(313)
Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di conto
economico complessivo
767
(905)
1.673
Totale Altri utili/(perdite), al netto dell’effetto
fiscale
(2.085)
3.408
(5.493)
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
L’effetto fiscale relativo agli Altri utili / (perdite) è così composto:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti
di cash flow hedge
(3.598)
871
(2.727)
3.793
(931)
2.862
Utili/(perdite) per rimisuraz. piani per
dipendenti a benefici definiti (IAS19) (*)
431
(103)
327
(108)
26
(82)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei
bilanci di imprese estere
315
-
315
628
-
628
Totale Altri utili/(perdite), al netto
dell’effetto fiscale
(2.852)
767
(2.085)
4.313
(905)
3.408
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
35. FONDO PER RISCHI ED ONERI
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Fondo per rischi ed oneri
1.792
590
1.202
Totale fondo per rischi ed oneri
1.792
590
1.202
Il fondo per rischi ed oneri accoglie, oltre gli accantonamenti al Fondo Indennità Risoluzione Rapporto Agenti
(FIRR) in BasicItalia S.p.A., Kappa S.r.l. e K-Way S.p.A., degli accantonamenti per dispute di natura
commerciale e contenziosi con la rete dei licenziatari.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
142
36. FINANZIAMENTI
Il prospetto che segue evidenzia la movimentazione dei saldi dei finanziamenti:
31/12/2021
Variazione
area
consolidamen
to
Rimborsi
Assunzioni
31/12/2022
Quote a
breve
Quote
a medio /
lungo termine
Mutuo Fondiario Unicredit
(Basic Village Torino)
900
-
(900)
-
-
-
-
Finanziamento ipotecario Intesa
(Cebrosa)
916
-
(916)
-
-
-
-
Finanziamento BNL
1.875
-
(1.875)
-
-
-
-
Mutuo ipotecario Banco BPM
(Real Estate)
-
-
(788)
31.500
30.713
3.150
27.563
Finanziamento MPS (Sebago)
8.125
-
(3.250)
-
4.875
3.250
1.625
Finanziamento Chirografario
Banco BPM (marchio Kappa
Japan)
6.000
-
(375)
-
5.625
1.500
4.125
Finanziamento FCG L.662/96
(BasicNet)
5.500
-
(344)
-
5.156
1.375
3.781
Finanziamento FCG L.662/96
(BasicItalia)
5.500
-
(344)
-
5.156
1.375
3.781
Finanziamento FCG L.662/96
(K-WayRetail)
5.225
-
(1.100)
-
4.125
1.100
3.025
Finanziamento FCG L.662/96
(marchio Kappa Japan)
5.500
-
-
-
5.500
1.375
4.125
Finanziamento BPI KE
1.334
-
(333)
-
1.001
333
668
Mutuo agevolato “Covid 19”
Abanca
200
-
(33)
-
167
66
101
Mutuo agevolato “Covid 19”
KSI
420
-
(91)
-
329
139
191
Finanziamenti Santander KSI
17
-
(17)
-
-
-
-
Finanziamento Intesa KFF
2.000
-
(800)
-
1.200
800
400
Finanziamento BNP – La Baule
-
357
(43)
-
314
57
257
Finanziamento BPI – La Baule
-
386
(43)
-
343
57
286
Finanziamento HSBC –
Montpellier
-
237
(34)
-
203
46
157
Finanziamento BNP – Nice
-
393
(59)
-
334
79
255
Finanziamento SGE – Lyon
-
342
(64)
-
277
87
191
Finanziamento SGE – Temple
(ristrutturazione)
-
145
(35)
-
110
47
63
Finanziamento BNP – Temple
-
232
(63)
-
169
84
85
Finanziamento SGE – Temple
-
241
(65)
-
176
87
89
Finanziamento SGE – Biarritz
-
247
(40)
-
207
54
154
Finanziamento BPI – Biarritz
-
263
(56)
-
206
75
131
Finanziamento BNP – PGE
-
485
(81)
-
404
121
311
Finanziamento HSBC – PGE
-
335
(56)
-
279
84
196
Finanziamento SGE – PGE
-
335
(56)
-
279
84
195
Saldo
43.512
3.996
(11.858)
31.500
67.150
15.423
51.755
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
143
Di seguito è evidenziata la scadenza delle quote a lungo termine:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Finanziamenti a medio/lungo termine:
- quote in scadenza entro 5 anni
39.943
34.268
5.675
- quote in scadenza oltre 5 anni
11.813
-
11.813
Totale finanziamenti a medio / lungo termine
51.756
34.268
17.488
Debiti per leasing finanziari mobiliari
259
515
(257)
Totale debiti per leasing (in scadenza entro 5 anni)
259
515
(257)
Totale finanziamenti
52.014
34.783
17.231
Il “Mutuo fondiario Unicredit Basic Village Torino”, giunto a scadenza nel corso dell’esercizio, era stato
erogato dal Gruppo Unicredit e finalizzato all’acquisto dell’immobile del “Basic Village” di Largo M. Vitale, 1 a
Torino. Il finanziamento, sottoscritto ad un tasso variabile convertito in tasso fisso (Nota 47), era garantito da
ipoteca sull’immobile e da fideiussione della controllante BasicNet S.p.A.
Il “Finanziamento ipotecario Intesa Cebrosa”, rimborsato anticipatamente rispetto alla prevista scadenza di
ottobre 2023, era stato erogato da Intesa Sanpaolo S.p.A. e finalizzato all’acquisto dell’immobile di Strada
Cebrosa, 106 a Torino. Il finanziamento era garantito da ipoteca sull’immobile e da fideiussione della
controllante BasicNet S.p.A.
Il “Finanziamento BNL”, erogato nel mese di novembre 2016 per 7,5 milioni di Euro e rimborsato
anticipatamente nel corso delll’esercizio, prevedeva il mantenimento di talune condizioni relative all’assetto
proprietario nel capitale di BasicNet S.p.A., era assistito da ipoteca di secondo grado sull’immobile di Torino
denominato BasicVillage e di primo grado sull’immobile adiacente.
Il “Mutuo ipotecario Banco BPM” è stato erogato nel mese di settembre 2022 per 31,5 milioni di Euro, ha
durata decennale, rimborsabile in rate trimestrali. Il tasso variabile, pari a Euribor trimestrale incrementato
di 150 punti, è oggetto di copertura per il 30% del nozionale a un tasso fisso del 3,52%. Il finanziamento,
garantito da ipoteca di primo grado sul BasicVillage di Torino e l’immobile adiacente, sul BasicVillage di
Milano e sull’immobile di Strada Cebrosa, ha permesso di rifinanziare integralmente il debito derivante
dall’attività immobiliare del Gruppo.
Il “Finanziamento MPS” è stato erogato nel mese di luglio 2017 per 13 milioni di Euro, ha durata di sei anni,
rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2019, a tasso Euribor trimestrale (purché non inferiore
a zero), incrementato di 170 punti base. Le condizioni contrattuali non prevedono covenant finanziari, ma il
mantenimento di talune condizioni relative all’assetto proprietario nel capitale di BasicNet S.p.A., in
particolare è previsto che la partecipazione complessiva, diretta o indiretta, di BasicWorld S.r.l. nel capitale di
BasicNet S.p.A., non si riduca al di sotto del 30%. Il finanziamento è assistito da pegno sulle quote della
Sebago S.r.l. (già “TOS S.r.l.”), proprietaria del marchio Sebago, con vincolo di mantenimento della
partecipazione totalitaria da parte del Gruppo nella società.
Il “Finanziamento Chirografario Banco BPM” è stato erogato nel mese di settembre 2020 per 6 milioni di
Euro, ha durata di sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2022, a tasso Euribor
trimestrale incrementato di 135 punti base, convertito in tasso fisso (Nota 47). Il finanziamento è stato
finalizzato all’acquisto del marchio Kappa Japan da parte di Basic Trademark (oggi Kappa S.r.l.). Le condizioni
contrattuali non prevedono covenant finanziari, ma il mantenimento di talune condizioni relative all’assetto
proprietario nel capitale di BasicNet S.p.A.: in particolare, è previsto che la partecipazione complessiva,
diretta o indiretta, di BasicWorld S.r.l. nel capitale di BasicNet S.p.A., non si riduca al di sotto del 30%, oltre al
vincolo di mantenimento della partecipazione totalitaria da parte del Gruppo nella Kappa.
Con riferimento ai finanziamenti erogati nel corso del 2020 con agevolazione del Fondo di Garanzia per le
PMI, si segnalano:
1. BasicNet: Finanziamento Intesa erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro; ha durata di sei
anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2022, a tasso fisso. Le condizioni contrattuali
prevedono che l’utilizzo della relativa liquidità sia vincolata al pagamento dei fornitori per acquisto di
servizi e alla corresponsione di stipendi al personale dipendente. La garanzia del Fondo copre il 90%
dell’importo erogato;
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
144
2. BasicItalia: Finanziamento Intesa erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro; ha durata di
sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2022, a tasso fisso. Le condizioni
contrattuali prevedono che l’utilizzo della relativa liquidità sia vincolata al pagamento dei fornitori per
acquisto di servizi e alla corresponsione di stipendi al personale dipendente. La garanzia del Fondo copre
il 90% dell’importo erogato. Il finanziamento è assistito da ulteriore garanzia da parte di BasicNet;
3. K-WayRetail: Finanziamento Banco BPM erogato nel mese di settembre 2020 per 5,5 milioni di Euro
(inizialmente erogato a BasicRetail e trasferito a K-WayRetail); ha durata di sei anni, rimborsabile in rate
trimestrali, a partire da dicembre 2021, a tasso Euribor trimestrale incrementato di 110 punti base
convertito in tasso fisso (Nota 47). Le condizioni contrattuali prevedono che l’utilizzo della relativa
liquidità sia vincolata al pagamento dei fornitori per acquisto di servizi e beni e alla corresponsione di
stipendi al personale dipendente. La garanzia del Fondo copre il 90% dell’importo erogato;
4. Kappa: Finanziamento Banco BPM erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro; ha durata di
sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da gennaio 2023, a tasso Euribor trimestrale
incrementato di 125 punti base convertito in tasso fisso (Nota 47). Le condizioni contrattuali prevedevano
che l’utilizzo della relativa liquidità fosse vincolata all’acquisto del marchio Kappa Japan. La garanzia del
Fondo copre il 90% dell’importo erogato.
Il “Finanziamento Intesa KFF” è stato erogato nel 2019 per 3,6 milioni di Euro a Kappa France dalla filiale
francese di Banca Intesa Sanpaolo S.p.A. Il finanziamento chirografario è rimborsabile a 5 anni in rate
semestrali, a tasso Euribor semestrale incrementato di 185 punti base, convertito in tasso fisso finito pari al
1,65%.
I finanziamenti chirografari in capo alla controllata spagnola, singolarmente di importi non rilevanti, presentano
condizioni generalmente in linea con l’indebitamento a medio-lungo termine del Gruppo.
Nell’ambito dell’acquisizione di K-Way France (Nota 8), il Gruppo ha incorporato
i. 10 contratti di mutuo, generalmente assistiti da garanzia reale sui fonds de commerce, originariamente
sottoscritti per finanziare l’acquisizione, sviluppo o ristrutturazione di punti vendita monobrand;
ii. 3 contratti di finanziamento, assistiti da garanzia dello Stato francese, ed erogati nell’ambito delle misure di
sostegno delle imprese a contrasto dell’epidemia da Covid-19.
Al 31 dicembre 2022 gli affidamenti messi a disposizione dal sistema, suddivisi nelle diverse forme tecniche
(scoperti di conto corrente, anticipi su carta commerciale, finanziamenti a medio/lungo termine,
finanziamenti all’importazione, leasing mobiliari e impegni di firma), ammontavano a 389,6 milioni di Euro,
come da dettaglio seguente:
(In milioni di Euro)
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Facoltà di cassa, anticipi import e smobilizzi
267,4
211,4
Factoring
14,2
14,2
Impegni di firma e swap su cambi e tassi
39,8
27,6
Medio/lungo termine
67,2
43,5
Leasing mobiliari
1,0
1,0
Totale
389,6
297,7
I tassi medi di interesse per il Gruppo BasicNet nell’esercizio sono dettagliati nella successiva Nota 37.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
145
37. DEBITI VERSO BANCHE
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Debiti verso banche esigibili entro l’esercizio successivo:
- quota a breve di finanziamenti a medio/lungo
15.423
9.243
6.180
- scoperti di c/c e anticipi SBF
5.977
9.313
(3.335)
- anticipi import
39.938
12.910
27.027
Totale debiti verso banche
61.338
31.466
29.872
I finanziamenti a medio/lungo termine, le cui quote in scadenza entro l’esercizio successivo sono incluse nei
debiti verso banche a breve termine, sono descritti nella Nota 36.
Le variazioni nella posizione finanziaria sono state commentate nella Relazione sulla Gestione. Le quote di
interessi passivi maturati a fine esercizio sull’indebitamento bancario a breve termine e sui finanziamenti a
medio\lungo termine vengono esposti nella voce “debiti verso banche”.
Gli anticipi di cassa sono riferiti a temporanei utilizzi della Capogruppo BasicNet S.p.A., per esigenze
nell’ambito della Tesoreria accentrata di Gruppo.
La struttura dei debiti finanziari per tasso di interesse al 31 dicembre 2022 è la seguente:
Tassi
Fisso
Variabile
Totale
A breve
4.116
57.222
61.338
A medio/lungo
10.505
41.509
52.014
Totale
14.621
98.732
113.352
Il tasso medio dei finanziamenti a medio/lungo è pari al 2,47%.
38. DEBITI PER DIRITTI D’USO
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Debiti per diritti d’uso
30.734
24.041
6.692
Totale debiti per diritti d’uso
30.734
24.041
6.692
Nell’anno in corso sono stati registrati nuovi contratti per 9,8 milioni di Euro, assunti debiti a seguito
dell’inclusione di K-Way France nel perimetro di consolidamento per 8 milioni di Euro e pagato rate in
scadenza per 8,8 milioni di Euro.
39. ALTRI DEBITI FINANZIARI
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Altri debiti finanziari
9.749
-
9.749
Altri debiti finanziari
9.749
-
9.749
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
146
Gli altri debiti finanziari includono la quota dovuta oltre l’esercizio della componente variabile (“earn-out”) di
prezzo da corrispondere per l’acquisizione di K-Way France. L’analoga quota dovuta entro l’esercizio
ammonta a Euro 7,3 milioni ed è classificata nelle Altre passività correnti (Nota 45).
40. BENEFICI PER I DIPENDENTI ED AMMINISTRATORI
La voce comprende il trattamento di fine rapporto dei dipendenti per 2,9 milioni di Euro e i trattamenti di
fine mandato degli Amministratori per 0,3 milioni di Euro.
La passività per trattamento di fine rapporto al 31 dicembre 2022 ha registrato le movimentazioni
evidenziate nel prospetto seguente:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Piani a
benefici
definiti
Piani a
contribuz.
definita
Totale
Piani a
benefici
definiti
Piani a
contribuz.
definita
Totale
Variazione situazione patrimoniale:
Passività nette riconosciute all’inizio esercizio
3.568
-
3.568
3.229
-
3.229
Variazione area di consolidamento
-
-
-
-
-
-
Interessi
33
-
33
15
-
15
Costo previdenziale, al netto delle ritenute
54
1.222
1.276
367
965
1.332
Benefici liquidati
(281)
-
(281)
(151)
-
(151)
Versamento a fondo di Tesoreria presso INPS
-
(947)
(947)
-
(690)
(690)
Versamento ad altra previdenza complementare
-
(275)
(275)
-
(275)
(275)
Utili/(perdite) attuariali
(431)
-
(431)
108
-
108
Passività nette riconosciute in bilancio
2.944
-
2.944
3.568
-
3.568
Variazione conto economico:
Interessi
33
-
33
15
-
15
Costo previdenziale
54
1.222
1.276
367
965
1.332
Totale oneri (proventi) per benefici successivi al
rapporto di lavoro
87
1.222
1.309
383
965
1.348
Il saldo della voce “Piani a benefici definiti” accoglie il valore attuale della passività in capo alle società
italiane del Gruppo verso i dipendenti in accordo all’art. 2120 del Codice Civile. In conseguenza dei
cambiamenti normativi avvenuti nell’esercizio 2007, le somme maturate anteriormente al 1° gennaio 2007
verso i dipendenti sono contabilizzate come un piano a benefici definiti ai sensi dello IAS 19 - Benefici per i
dipendenti; quelle maturate successivamente a tale data sono invece contabilizzate come un piano a
contribuzione definita ai sensi dello stesso principio.
Nell’ambito del Gruppo non vi sono altri piani a benefici definiti.
La valutazione attuariale del TFR è predisposta in base alla metodologia dei “benefici maturati” mediante il
Projected Unit Credit Method come previsto dallo IAS 19. Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che
esprimono il valore attuale medio delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che il
lavoratore ha prestato fino all’epoca in cui la valutazione stessa è realizzata, non proiettando le retribuzioni
del lavoratore secondo le modifiche normative introdotte dalla Riforma Previdenziale.
Restano comunque contabilizzate a TFR, per tutte le società, le rivalutazioni degli importi in essere alle date
di opzione così come, per le aziende con meno di 50 dipendenti, anche le quote maturate e non destinate a
previdenza complementare. Ai sensi dello IAS 19, tale fondo è contabilizzato come “Piano a benefici definiti”.
Il modello attuariale per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi, sia di tipo demografico che
economico-finanziario.
L’analisi di sensitività svolta con una variazione delle seguenti variabili: 1) tassi di inflazione +0,25%/-0,25%,
2) tasso di attualizzazione +0,25%/-0,25%, 3) tasso di turnover +1%/-1%, mostra degli impatti non
materiali, inferiori a 89 mila Euro.
Le principali ipotesi del modello, specifiche delle valutazioni attuariali inerenti il costo del lavoro, sono:
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
147
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
tasso di attualizzazione
4,14%
1,09%
tasso di inflazione:
2,30%
1,75%
tasso annuo incremento TFR
3,23%
2,81%
tasso di incremento salariale:
1,00%
1,00%
La variazione del tasso annuo di attualizzazione riflette la diminuzione dei tassi di rendimento dei “corporate
bonds” del paniere utilizzato (Iboxx Eurozone Corporate) alla data di chiusura del periodo.
41. IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Debiti per imposte differite
7.004
6.451
554
Totale imposte differite passive
7.004
6.451
554
Si rimanda alla precedente Nota 27 per il commento della voce in esame.
42. ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Depositi cauzionali
1.976
1.368
608
Debiti tributari a medio/lungo termine
-
-
-
Totale altre passività non correnti
1.976
1.368
608
I “depositi cauzionali” includono le garanzie ricevute da licenziatari, a copertura delle royalties minime
garantite contrattualmente dovute.
43. DEBITI VERSO FORNITORI
I “debiti verso i fornitori” sono tutti esigibili a breve termine e sono aumentati di circa 33,6 milioni di Euro
rispetto al 31 dicembre 2021 per effetto dei maggiori approvvigionamenti di merce nel corso dell’ultimo
trimestre rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente oltre all’inclusione della K-Way France nel
perimetro di consolidamento. Alla data di redazione del presente bilancio non sussistono iniziative di
sospensione di fornitura, ingiunzioni di pagamento o azioni esecutive da parte di creditori nei confronti di
BasicNet S.p.A. o di altre società del Gruppo.
I debiti commerciali sono normalmente regolati in un periodo compreso tra i 30 e i 120 giorni. Si precisa che
il valore contabile dei debiti verso fornitori coincide con il rispettivo fair value.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
148
44. DEBITI TRIBUTARI
La composizione della voce è dettagliata nel prospetto che segue:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Debiti Tributari:
Erario c/imposte dell’esercizio
5.563
5.059
504
IRPEF dipendenti
628
530
98
IVA di Gruppo
3.120
2.775
345
Altri
426
767
(341)
Totale debiti tributari
9.737
9.131
606
I debiti tributari per imposte correnti includono gli stanziamenti effettuati a fini IRES e IRAP da liquidare alla
data di riferimento del presente bilancio.
45. ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Debiti per acquisto partecipazioni
7.332
-
7.332
Debiti verso dipendenti ed Amministratori
3.811
3.995
(184)
Debiti verso enti previdenziali
2.836
2.669
167
Ratei passivi
1.069
827
241
Azionisti conto dividendi
5
-
5
Altri debiti
2.016
1.482
534
Totale altre passività correnti
17.069
8.973
8.096
La voce “debiti per acquisto partecipazioni” include la quota dovuta entro l’esercizio della componente
variabile (“earn-out”) di prezzo, a valere sui risultati 2022, da corrispondere per l’acquisizione di K-Way
France.
La voce “ratei passivi” include principalmente quote di retribuzioni differite maturate dal personale
dipendente e non godute.
La voce “debiti verso dipendenti ed Amministratori” è composta in gran parte da quote di retribuzioni e note
spese da liquidare, regolarmente riconosciute nel mese successivo.
Gli “altri debiti” al 31 dicembre 2022 accolgono principalmente acconti su royalties da licenziatari (112 mila
Euro) e altre partite varie.
46. RISCONTI PASSIVI
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Royalties di competenza dell’esercizio successivo
1.215
1.247
(32)
Fatturazione per sponsor
4.261
3.733
528
Altri risconti passivi
671
724
(53)
Totale risconti passivi
6.147
5.703
443
I “risconti passivi per sponsor” sono riconducibili a fatturazioni di merci in sponsorizzazione, la cui
competenza temporale è parzialmente relativa al periodo contrattuale successivo alla chiusura del bilancio,
che trovano contropartita nei risconti attivi dei correlati costi di sponsorizzazione.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
149
47. STRUMENTI FINANZIARI DI COPERTURA
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Strumenti finanziari di copertura
3.054
42
3.012
Totale strumenti finanziari di copertura
3.054
42
3.012
L’importo include il valore di mercato al 31 dicembre 2022 degli strumenti di copertura dal rischio di
oscillazione del Dollaro USA (cash flow hedge), sottoscritti con primari istituti di credito; lo strumento
utilizzato, denominato flexi term, opera nella forma di acquisti di valuta a termine su una porzione dei
fabbisogni di valuta stimati per gli acquisti di merci sui mercati esteri, da effettuare negli esercizi 2023 e
2024, sulla base degli ordinativi di merci già trasmessi ai fornitori, o ancora da effettuare ma previsti nel
budget. Al 31 dicembre 2022 erano in essere impegni di acquisto su fabbisogni futuri stimati, per 71,3 milioni
di Dollari USA suddivisi in 31 operazioni a scadenze variabili: 20 operazioni nel primo semestre del 2023 (per
44,2 milioni di USD), 11 operazioni nel secondo semestre 2023 (per 27,1 milioni di USD) a cambi prefissati
variabili da 1,0065 USD per Euro a 1,2380 USD per Euro. In contropartita è stata iscritta una riserva negativa
di patrimonio netto, per circa 1,5 milioni di Euro, al netto dell’effetto fiscale. Nel corso del 2022 sono state
utilizzate operazioni di acquisto a termine di Dollari USA per circa 33,2 milioni ed i relativi effetti sono stati
recepiti a conto economico.
Nel caso degli Interest Rate Swap (IRS) stipulati dal Gruppo, si rileva che la copertura specifica di flussi
variabili realizzata a condizioni di mercato, attraverso la stipula di un IRS fix/flo perfettamente speculare
all'elemento coperto da cui traggono origine i flussi stessi, come nel caso di specie, è sempre efficace.
48. GARANZIE PRESTATE/IMPEGNI
Con riferimento alle garanzie ed impegni assunti dal Gruppo nell’interesse di terzi a fronte dei finanziamenti
ricevuti si rimanda a quanto illustrato nella relativa Nota 36.
Si segnalano per:
1. BasicItalia: nel mese di febbraio 2010, Intesa Sanpaolo S.p.A. e la Società controllata hanno stipulato una
convenzione che consente agevolazioni finanziarie ai franchisee per l’avvio di nuovi punti vendita ad
insegne del Gruppo: in caso di inadempienza del negoziante, l’accordo prevede che la Società garantisca
una porzione del finanziamento e l’acquisto dei beni in leasing, potendo contestualmente subentrare
nella gestione del punto vendita medesimo. Al 31 dicembre 2022, i depositi bancari risultano vincolati
per 2 mila Euro e sono state rilasciate garanzie su leasing per 278 mila Euro. La Società ha inoltre,
ulteriori impegni assunti che si riferiscono alle aperture di crediti documentari (lettere di credito)
all’importazione di merci, tramite alcuni Istituti di Credito, per un importo pari a 5,8 milioni di Euro;
2. K-Way S.p.A.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti
documentari (lettere di credito) all’importazione di merci per un importo pari a 11,3 milioni di Euro,
inoltre sono state rilasciate garanzie su leasing per 25 mila euro;
3. Kappa Retail.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti
documentari (lettere di credito) all’importazione di merci per un importo pari a 302 mila Euro;
4. BasicRetail S.r.l: sono state rilasciate garanzie per 642 mila Eurda Istituti di Credito a favore dei locatari
dei negozi presso i quali la Società esercita direttamente la vendita al dettaglio dei prodotti
contraddistinti dai marchi del Gruppo, o e garanzie su leasing per 59 mila Euro;
5. K-WayRetail S.r.l: si evidenziano 262 mila Euro per garanzie su leasing rilasciate in favore della Società;
6. Sebago S.r.l.: si rileva infine che le quote della Società. sono assoggettate a pegno a favore di MPS Capital
Services Banca per le Imprese S.p.A. a garanzia del finanziamento erogato a luglio 2017;
7. K-Way France: le attività commerciali relative ai punti vendita diretti di Montpellier, Parigi (Rue de
Temple), La Baule, Lione, Biarritz e Nizza sono oggetto di pegno a garanzia dei rispettivi finanziamenti.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
150
49. OPERAZIONI UNDER COMMON CONTROL
Nel corso dell’esercizio, il Gruppo ha avviato un progetto di riorganizzazione societaria finalizzato a far
confluire sotto il controllo diretto della BasicNet tutte le società proprietarie dei singoli marchi. Il progetto,
che non comporta una modifica di assetti proprietari, né di struttura patrimoniale del Gruppo e sarà
completato entro la fine del 2024, è finalizzato a consentire una migliore focalizzazione sui singoli brand.
In particolare, nel corso dell’esercizio in commento, il progetto ha comportato:
▪ il conferimento del ramo relativo alla gestione e sviluppo dei marchi Kappa, Robe di Kappa e Briko
(inclusivo, tra l’altro, dei relativi brevetti e degli stampi, del know-how, dei modelli, del magazzino
campionari e delle altre attività legate al business system, di tutti i contratti con i licenziatari e dei
rapporti di lavoro con il personale addetto allo sviluppo delle collezioni e del marketing globale) dalla
BasicNet S.p.A. alla BasicTrademark S.r.l., con efficacia differita al 1° luglio 2022;
▪ la scissione del ramo relativo alla vendita retail diretta sul territorio italiano (inclusivo, tra l’altro, dei
contratti di locazione dei negozi a insegna Kappa e Robe di Kappa, dei relativi arredi, impianti e
macchine elettroniche, di tutti i connessi contratti e rapporti giuridici, dei rapporti di lavoro con il
personale addetto alla vendita) dalla BasicRetail S.r.l. alla neo-costituita Kappa Retail S.r.l., con efficacia
differita al 1° luglio 2022;
▪ la ridenominazione della TOS S.r.l. in Sebago S.r.l., con efficacia differita al 1° luglio 2022;
▪ la scissione del ramo relativo all’attività commerciale (inclusivo, tra l’altro, della licenza commerciale per
il territorio italiano, delle liste clienti e del portafoglio ordini, dei contratti di affitto di ramo d’azienda ai
franchisee, di tutti i contratti di franchise, delle rimanenze inclusa la merce in consignment stock presso i
negozi monomarca, dei contratti di agenzia, dei rapporti di lavoro con il personale addetto alla vendita e
al marketing operativo, della partecipazione nella Kappa Retail S.r.l.) dalla BasicItalia S.p.A., con efficacia
differita al 1° novembre 2022;
▪ la fusione inversa della Kappa Europe S.a.s. nella Kappa France S.a.s., con efficacia retrodatata al 1°
gennaio 2022;
▪ la scissione del ramo relativo al marchio Superga (inclusivo, tra l’altro del marchio medesimo, delle
relative registrazioni e di tutti i contratti con i licenziatari commerciali) dalla BasicTrademark S.r.l. alla
Superga S.r.l., con efficacia differita al 31 dicembre 2022;
▪ il conferimento del ramo relativo alla gestione e sviluppo del marchio Superga (inclusivo, tra l’altro, dei
relativi brevetti e degli stampi, del know-how, dei modelli, del magazzino campionari e delle altre
attività legate al business system, di tutti i contratti con i licenziatari, e dei rapporti di lavoro con il
personale addetto allo sviluppo delle collezioni e del marketing globale) dalla BasicNet S.p.A. alla
Superga S.r.l., con efficacia differita al 31 dicembre 2022;
▪ il conferimento del ramo relativo alla gestione e sviluppo del marchio Sebago (inclusivo, tra l’altro, dei
relativi brevetti e degli stampi, del know-how, dei modelli, del magazzino campionari e delle altre
attività legate al business system, di tutti i contratti con i licenziatari, e dei rapporti di lavoro con il
personale addetto allo sviluppo delle collezioni e del marketing globale) dalla BasicNet S.p.A. alla Sebago
S.r.l., con efficacia differita al 31 dicembre 2022;
▪ la ridenominazione della BasicTrademark S.r.l. in Kappa S.r.l., con efficacia differita al 31 dicembre 2022.
Tali operazioni straordinarie, configurabili come operazioni under common control, non hanno avuto alcun
impatto sul bilancio in commento. Si segnala peraltro che tutte le operazioni sono state perfezionate in regime
di neutralità fiscale, ai sensi delle vigenti disposizioni del TUIR.
50. CLASSIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI
Nella Relazione sulla Gestione sono descritti i principali rischi ed incertezze in cui l’attività del Gruppo può
incorrere.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
151
Gli strumenti finanziari del Gruppo BasicNet comprendono:
• le disponibilità liquide e gli scoperti di conto corrente;
• i finanziamenti a medio e lungo termine e i leasing finanziari;
• gli strumenti finanziari derivati;
• i crediti e i debiti commerciali.
Si ricorda che il Gruppo sottoscrive dei contratti derivati esclusivamente aventi natura di cash flow hedge, a
copertura di rischi di tasso e di cambio.
In accordo con quanto richiesto dall’IFRS 7 in merito ai rischi finanziari, si riportano le tipologie di strumenti
finanziari presenti nel bilancio, con l’indicazione dei criteri di valutazione applicati:
Strumenti finanziari al fair
value con variazioni di fair
value iscritte a:
Strumenti
finanziari al
costo
ammortizzato
Partecipazioni
non quotate
valutate al
costo
Valori di
bilancio al
31.12.2022
Conto economico
Patrimonio
netto
Attività:
Partecipazioni e altre attività finanziarie
-
-
-
794
794
Partecipazioni in joint venture
-
-
-
184
184
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
-
-
19.476
-
19.476
Crediti verso clienti
-
-
80.896
-
80.887
Altre attività correnti
-
-
9.843
-
9.852
Strumenti finanziari di copertura
-
1.011
-
-
1.011
Passività:
Finanziamenti a m/l termine
-
-
52.014
-
52.014
Debiti verso banche
-
-
61.338
-
61.338
Debiti verso fornitori
-
-
100.322
-
100.072
Altre passività correnti
-
-
16.830
-
17.071
Strumenti finanziari di copertura
-
3.054
-
-
3.054
I fattori di rischio finanziario, identificati dall’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, sono
descritti di seguito:
• il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei prezzi di mercato (“rischio di mercato”). Il rischio di mercato incorpora i seguenti rischi: di
prezzo, di valuta e di tasso d’interesse:
a. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei prezzi di mercato (diverse dalle variazioni determinate dal rischio di tasso d’interesse o
dal rischio di valuta), sia che le variazioni siano determinate da fattori specifici legati allo strumento
finanziario o al suo emittente, sia che esse siano dovute a fattori che influenzano tutti gli strumenti
finanziari similari negoziati sul mercato (“rischio di prezzo”);
b. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei tassi di cambio (“rischio di valuta”);
c. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei tassi d’interesse sul mercato (“rischio di tasso d’interesse”);
• il rischio che una delle parti origini una perdita finanziaria all’altra parte non adempiendo
un’obbligazione (“rischio di credito”);
• il rischio che un’entità abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate alle passività finanziarie
(“rischio di liquidità”);
• il rischio che attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alle società del Gruppo
contengano clausole che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di determinati
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
152
eventi e circostanze l’immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza, generando un
rischio di liquidità (“rischio di default”).
Rischio di prezzo
Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei prezzi delle commodities relativamente alle materie prime
(lana, cotone, gomma, fibre sintetiche, etc.) incorporate nei prodotti finiti che la BasicItalia S.p.A., la K-Way
S.p.A. e le società del Gruppo Kappa Europe acquistano sui mercati internazionali, nonché per le fluttuazioni
del costo del petrolio che influiscono sui costi di trasporto.
Il Gruppo non effettua coperture di tali rischi, non trattando direttamente le materie prime ma solo prodotti
finiti ed è esposto per la parte di incrementi che non possono essere trasferiti ai consumatori finali se le
condizioni di mercato e di concorrenza non lo consentono.
Rischio di valuta
Il Gruppo BasicNet ha sottoscritto la maggior parte dei propri strumenti finanziari in Euro, moneta che
corrisponde alla sua valuta funzionale e di presentazione. Operando in un ambiente internazionale, esso è
esposto alle fluttuazioni dei tassi di cambio, principalmente del Dollaro USA contro l’Euro.
Al 31 dicembre 2022 sono stati consuntivati utili netti su cambi non realizzati per 669 milioni di Euro, mentre
sono state accertate differenze negative nette non realizzate sulle partite aperte in valuta per 578 mila Euro,
per un saldo netto di differenze positive su cambi non realizzate per 91 mila Euro.
Alla data di riferimento del bilancio erano in essere 31 operazioni di copertura sulla fluttuazione del Dollaro
USA, per complessivi 71,3 milioni di Dollari USA; i relativi effetti sono stati recepiti nella voce “Strumenti
finanziari di copertura”, come descritto nella Nota 47.
Il Management del Gruppo ritiene che le politiche di gestione e contenimento di tale rischio adottate siano
adeguate.
Tutti i finanziamenti a medio e lungo termine e i contratti di leasing sono in Euro, pertanto non soggetti ad
alcun rischio di valuta.
Rischio di tasso d’interesse
Segue la composizione dell’indebitamento finanziario lordo al 31 dicembre 2022 tra tasso fisso e tasso
variabile, confrontata con l’esercizio precedente:
31 dicembre 2022
%
31 dicembre 2021
%
A tasso fisso
40.974
34,1%
39.696
59,9%
A tasso variabile
72.378
63,9%
26.554
40,1%
Indebitamento finanziario lordo
113.352
100,00%
66.249
100,00%
I rischi di fluttuazione dei tassi di interesse di alcuni finanziamenti a medio termine sono stati oggetto di
copertura con conversione da tassi variabili in tassi fissi, come descritto nella Nota 47. Sulla rimanente parte
di indebitamento finanziario, il Gruppo è esposto ai rischi di fluttuazione.
Se al 31 dicembre 2022 i tassi d’interesse su finanziamenti a lungo termine in essere a tale data fossero stati
100 punti base più alti (più bassi) rispetto a quanto effettivamente realizzatosi, si sarebbero registrati a conto
economico maggiori (minori) oneri finanziari, al lordo del relativo effetto fiscale, rispettivamente per +354
mila Euro e -354 mila Euro.
Rischio di credito
Il fondo svalutazione crediti (Nota 29), che include stanziamenti effettuati a fronte di specifiche posizioni
creditorie e stanziamenti generici effettuati su analisi statistiche, rappresenta circa il 19,4% dei crediti verso
clienti al 31 dicembre 2022.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
153
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è mitigato nel breve-medio periodo dalla significativa generazione di cassa realizzata dal
settore “licenze e marchi”, dalla rilevante positività del capitale circolante netto, dal complesso di affidamenti
messi a disposizione dal sistema bancario (Nota 36).
A completamento dell’analisi sul rischio di liquidità si allega la tabella che evidenzia la cadenza temporale dei
flussi finanziari in uscita con riferimento ai debiti a medio e lungo termine.
Valore
contabile
Futuri
interessi
attivi/passivi
Flussi
finanziari
contrattuali
Entro 1 anno
Di cui da 1 a
5 anni
Oltre 5 anni
Mutuo Unicredit BasicVillage
Torino
-
-
-
-
-
-
Finanziamento ipotecario
Intesa (Cebrosa)
-
-
-
-
-
-
Finanziamento BNL
-
-
-
-
-
Finanziamento BPM (Real
Estate)
30.713
3.865
34.578
3.960
18.223
12.394
Finanziamento MPS (Sebago)
4.875
53
4.928
3.295
1.633
-
Finanziamento Chiro Banco
BPM marchio Kappa Japan
5.625
135
5.760
1.561
4.199
-
Finanziamento FGC 662/96
K-WayRetail
4.125
79
4.204
1.136
3.069
-
Finanziamento Banco BPM
marchio Kappa Japan
5.500
125
5.625
1.428
4.196
-
Finanziamento FGC 662/96
BasicNet
5.156
110
5.266
1.424
3.842
-
Finanziamento FGC 662/96
BasicItalia
5.156
110
5.266
1.424
3.842
-
Finanziamento BPI KE
1.000
614
1.061
366
528
-
Mutuo agevolato
“Covid 19” Abanca
167
4
172
69
103
-
Mutuo agevolato
“Covid 19” KSI
329
10
339
145
194
-
Finanziamento Santander KSI
-
-
-
-
-
-
Finanziamento Intesa (KFF)
1.200
20
1.220
1.220
-
BNP – La Baule
314
17
332
78
253
-
BPI – La Baule
343
19
362
63
299
-
HSBC – Montpellier
203
7
210
48
161
-
BNP – Nice
334
10
344
83
261
-
SGE – Lyon
277
5
283
89
193
-
SGE – Temple (financement
Travaux)
110
1
111
47
67
-
BNP – Temple
169
2
171
86
86
-
SGE – Temple
176
2
178
88
88
-
SGE – Biarritz
207
6
213
61
152
-
BPI – Biarritz
206
15
221
83
137
-
BNP – PGE
404
5
409
124
285
-
HSBC – PGE
279
1
281
84
197
-
SGE – PGE
279
1
280
84
196
-
Debiti per leasing
259
4
263
185
78
-
Debiti per diritti d’uso
30.734
1.185
31.919
7.692
22.398
1.829
Totale passività finanziarie
98.142
5.853
103.995
24.926
64.681
14.223
Rischio di default e “covenant” sul debito
Il rischio di default attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alle società del Gruppo
contengano clausole (covenant) che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di
determinati eventi e circostanze l’immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza,
generando un rischio di liquidità.
I finanziamenti in essere alla data del presente bilancio non sono assoggettati a covenant finanziari.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
154
51. RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
Le operazioni poste in essere tra la Capogruppo e le sue controllate o tra le controllate medesime, rientrano
nell’ordinaria gestione del Gruppo e sono state concluse a condizioni di mercato. I relativi effetti economici e
patrimoniali vengono elisi nel processo di consolidamento. Sulla base delle informazioni ricevute dalle società
del Gruppo, non sono state rilevate operazioni di carattere atipico o inusuale.
BasicNet S.p.A., e, in quanto consolidate, BasicItalia S.p.A., K-Way S.p.A., BasicRetail S.r.l., K-WayRetail S.r.l.,
KappaRetail S.r.l., Basic Village S.p.A., Jesus Jeans S.r.l., Kappa S.r.l., Sebago S.r.l., Superga S.r.l. e BasicAir S.r.l.
hanno aderito al regime del consolidato fiscale ai sensi degli artt. 177/129 del T.U.I.R.
e Kappa France S.a.s. e le sue controllate hanno aderito al regime del consolidato fiscale francese ai sensi degli
articoli da 223-A/223-U del Code général des impôts (CGI).
Di seguito è fornito l’elenco dei rapporti con le parti correlate per il periodo chiuso al 31 dicembre 2022:
Partecipazioni
Crediti
commerciali
Debiti
commerciali
Proventi
diversi
Costi
Società in joint venture
- Fashion S.r.l.
194
-
-
-
-
Compensi e retribuzioni agli
organi di Amministrazione, di
controllo e dirigenti con
responsabilità strategica e ad
altre parti correlate
-
-
-
-
7.998
I compensi comprendono gli emolumenti e ogni altra somma avente natura retributiva, previdenziale e
assistenziale dovuti per lo svolgimento della funzione di Amministratore o di Sindaco in BasicNet S.p.A. e
nelle altre imprese incluse nel consolidamento.
Per quanto riguarda le altre parti correlate, si segnala l’attività di consulenza legale svolta dallo Studio Legale
Pavesio e Associati with Negri-Clementi riconducibile, nell’ambito di un contratto quadro, al consigliere
Avvocato Carlo Pavesio. Tali transazioni, non rilevanti in rapporto ai valori complessivi coinvolti, sono state
concluse a condizioni di mercato.
La collezione informatica di proprietà di BasicNet S.p.A., che viene utilizzata come richiamo mediatico in
occasione di eventi, rassegne e mostre in abbinamento ai marchi e/o prodotti del Gruppo, è oggetto di un
accordo di reciproca put e call con BasicWorld S.r.l. L’accordo ha durata sino al 31 luglio 2023 e prevede un
prezzo di esercizio dell'Opzione Call da parte di BasicWorld pari al costo sostenuto da BasicNet per l’acquisto
della Collezione Informatica, quale risultante dalle scritture contabili di BasicNet, oltre ad un interesse
finanziario su base annua pari al tasso di mercato medio applicato a BasicNet alla data di esercizio dell'opzione.
52. EVENTI SUCCESSIVI
Sono descritti nella Relazione sulla Gestione.
53. COMUNICAZIONE CONSOB N. DEM/6064293 DEL 28 LUGLIO 2006
Ai sensi della Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che nel corso dell’esercizio
non vi sono stati eventi ed operazioni significativi non ricorrenti.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
155
54. PASSIVITÀ/ATTIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo BasicNet è coinvolto in alcune controversie legali di natura commerciale dal cui esito non sono
attese significative passività.
Contenzioso fiscale
Deducibilità TFM
Nei primi mesi del 2018 si è iniziato un contenzioso fiscale con l’Agenzia delle Entrate a seguito di una
verifica fiscale della Guardia di Finanza per gli esercizi dal 2012 al 2017 presso la BasicNet S.p.A. Nell’avviso
di accertamento l’Agenzia contesta la parziale indeducibilità dell’accantonamento effettuato a titolo di
Trattamento di Fine Mandato (TFM) stanziato per gli organi delegati per gli esercizi dal 2012 al 2015, sulla
base di un’interpretazione delle norme che regolano il Trattamento di Fine Rapporto del personale
dipendente estesa al TFM, nella totale assenza di specifiche norme fiscali. Le pretese impositive dell’Agenzia
delle Entrate sono di circa 360 mila Euro per IRES oltre a sanzioni e interessi. Non condividendo
l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate, preso atto anche della sussistenza di pronunce giurisprudenziali
favorevoli in analoghe controversie, la Società ha presentato ricorso per tutti gli anni oggetto di
accertamento. Nel mese di marzo 2019 la Commissione Tributaria Provinciale di Torino ha accolto il ricorso
presentato dalla BasicNet. L’Agenzia delle Entrate ha presentato appello avverso la decisione della
Commissione Tributaria. L’udienza avanti la Commissione Tributaria Regionale tenutasi nel mese di
settembre 2020 ha confermato il giudizio della Commissione Tributaria Provinciale di Torino, accogliendo le
ragioni di BasicNet.
Nel mese di aprile 2021, la Corte Suprema di Cassazione ha notificato a BasicNet l’impugnazione da parte
dell’Agenzia delle Entrate. Nel mese di febbraio 2023, la Sezione VI ha disposto il rinvio del giudizio alla
Sezione V della stessa Suprema Corte.
Presunta esterovestizione Basic Properties America
In data 28 dicembre 2018 è pervenuto un avviso di accertamento dell’Agenzia delle Entrate a carico della
società controllata Basic Properties America, Inc., con sede legale e amministrativa a New York - USA, in
seguito al controllo sulla BasicNet operato dalla Guardia di Finanza nel 2017, a fronte della contestazione di
presunta esterovestizione della società controllata americana, avanzata da quest’ultima. Gli accertamenti
hanno inizialmente riguardato gli esercizi 2011, 2012 e 2013 e contestato imposte presuntivamente evase in
Italia per circa 3,6 milioni di Euro, oltre ad interessi e sanzioni. Sono inoltre stati trasmessi avvisi di
accertamento alla Basic Trademark S.A. e alla Superga Trademark S.A. per presunta evasione di IVA per circa
1 milione di Euro, sul presupposto che le royalties pagate dalla Basic Properties America, Inc., considerata
fiscalmente italiana, a queste due società avrebbero dovuto essere assoggettate ad IVA. Nel mese di luglio
2019 sono inoltre pervenuti analoghi avvisi di accertamento per l’esercizio 2014 con richiesta di ulteriori
imposte per circa 0,3 milioni di Euro ed IVA per circa 0,1 milioni di Euro.
Non ritenendo fondate le argomentazioni a supporto della tesi avanzata dall’Agenzia, le società hanno
presentato ricorsi avverso gli avvisi di accertamento ed istanze di provvisoria sospensione degli effetti
esecutivi degli accertamenti. La Commissione Tributaria Provinciale di Torino , che aveva già accolto nel mese
di ottobre 2019 l’istanza di provvisoria sospensione, a fine gennaio 2020 ha accolto integralmente i ricorsi
riuniti della Basic Properties America Inc., della BasicTrademark S.A. (ora Kappa S.r.l.) e della Superga
Trademark S.A. (divenuta S.r.l. e successivamente incorporata nella BasicTrademark S.r.l.) ed annullato gli
avvisi di accertamento emessi dall’Agenzia delle Entrate.
L’Agenzia delle Entrate ha presentato nel mese di giugno 2020 appello avverso la decisione della
Commissione Tributaria Provinciale. Nel mese di febbraio 2023, la Corte di Giustizia Tributaria di secondo
grado del Piemonte ha rigettato i motivi di impugnazione dell’Agenzia delle Entrate, confermando la
decisione di primo grado favorevole al Gruppo.
Nei mesi di maggio e giugno 2021, sono pervenuti gli avvisi di accertamento relativi all’annualità 2015, con
ulteriori richieste di circa 0,2 milioni di Euro per imposte dirette e 0,3 milioni di Euro per IVA: le società
hanno predisposto i rispettivi ricorsi nonché le istanze di provvisoria sospensione degli effetti. L’Agenzia
Entrate Riscossione ha egualmente preso in carico le somme richieste, notificando cartelle di riscossione pari
a un terzo dei rispettivi avvisi di accertamento. Nel mese di gennaio 2023 la Corte di Giustizia Tributaria di
primo grado di Torino ha accolto i ricorsi proposti dalle Società del Gruppo.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
156
Nel mese di ottobre 2022, sono infine pervenuti gli avvisi di accertamento relativi all’annualità 2016, con
ulteriori richieste di circa 0,4 milioni di Euro per imposte dirette e 0,3 milioni di Euro per IVA: le società
hanno predisposto i rispettivi ricorsi nonché le istanze di provvisoria sospensione degli effetti. A fine febbraio
la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Torino ha sospeso l’esecuzione degli atti impugnati e fissato
l’udienza di merito a giugno 2023.
Il collegio difensivo procede nel contradditorio con gli uffici competenti per ciascuna annualità e grado di
giudizio.
Contenzioso commerciale
Diritto di prelazione FISI
La BasicItalia S.p.A. ha esercitato, in data 3 giugno 2021, il proprio diritto di prelazione, previsto dall’accordo
in scadenza al 30 aprile 2022, per la stipula di un nuovo contratto di sponsorizzazione della Federazione
Italiana Sport Invernali tramite il marchio Kappa nel quadriennio 2022-26, che include le Olimpiadi Milano
Cortina 2026. Ciononostante, la FISI ha ritenuto che l’esercizio del diritto di prelazione da parte della
BasicItalia S.p.A non fosse sufficiente a concludere un contratto e ha comunicato al Gruppo BasicNet
l’intenzione di firmare un accordo di sponsorizzazione con un terzo.
In attesa dell’esito della causa di merito, il Gruppo BasicNet ha avanzato richiesta di ordinanza cautelare
dinanzi al Tribunale di Milano. In data 14 luglio 2022, il Tribunale in composizione collegiale ha accolto il
reclamo proposto dal Gruppo BasicNet riconoscendone come fondate le ragioni: la conseguente ordinanza
cautelare identificava una palese violazione del patto di prelazione da parte della FISI e ordinava alla
Federazione di astenersi dal concludere nuovi contratti con fornitori diversi dal Gruppo BasicNet fino al
2026. Ciononostante, FISI ha totalmente disatteso l’ordinanza cautelare.
La sentenza nella causa di merito, emessa in data 23 febbraio 2023, conferma tale ordinanza cautelare e la
posizione della BasicItalia S.p.A. ossia che dal momento di accettazione della BasicItalia S.p.A. delle condizioni
offerte dalla FISI, e quindi fin dal 3 giugno 2021, tra BasicItalia S.p.A. e FISI si è concluso un nuovo contratto di
sponsorizzazione per le stagioni 2022/23 fino alla stagione 2025/26, riconoscendo anche un diritto di
prelazione a favore di Basic Italia S.p.A. per il successivo quadriennio.
Il Tribunale ha conseguentemente condannato la FISI ad adempiere alle obbligazioni contrattuali, inibendo
alla FISI la conclusione di contratti di fornitura e sponsorizzazione con terzi diversi da BasicItalia S.p.A. e
l’utilizzo nell’attività agonistica di articoli di abbigliamento con marchi diversi da quelli indicati nel contratto
tra BasicItalia S.p.A e FISI. Per quanto riguarda il risarcimento del danno, il Tribunale ha stabilito che il danno
che consegue all’inadempimento della FISI potrà essere valutato e quantificato integralmente solo a seguito
dell’ultima stagione agonistica almeno fino al 2025/2026.
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Daniele Boglione
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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ALLEGATI
157
ALLEGATO 1
INFORMAZIONI DI CUI ALL’ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
Tipologia di servizi
Soggetto che ha erogato il servizio
Destinatario
Compensi di
competenza 2022
Revisione contabile
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
56.000
Società controllate
164.400
Network EY
Società controllate
142.875
Servizi attestazione
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
Società controllate
Altri servizi
EY S.p.A.
Società controllate
40.000
Totale
403.275
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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ALLEGATI
158
ALLEGATO 2
Pagina 1 di 2
IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE
Sede
Oggetto Sociale
Capitale Sociale
Partecipazione
della
Controllante
(%)
IMPRESA CONTROLLANTE
BasicNet S.p.A.
Imprese Controllate
direttamente:
- BasicAir S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società proprietaria di velivolo Cessna
Citation VII
EURO
3.000.000
100
- BasicItalia S.p.A.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Licenziatario italiano per Sebago e
Superga, punto di vendita diretta al
pubblico dei prodotti del Gruppo
BasicNet.
EURO
2.650.000
100
- BasicNet Asia Ltd.
Hong Kong (Cina)
Controllo attività dei licenziatari e
sourcing center dell’area asiatica.
HKD
10.000
100
- BasicNet Asia Company
Limited
Ho Chi Minh City
(Vietnam)
Controllo attività dei licenziatari e
sourcing center dell’area asiatica.
DONG
462.600.000
100
- Basic Properties America, Inc.
Richmond (Virginia –
USA)
Sublicenziante dei marchi per il
mercato americano.
USD
2.000
100
- BasicVillage S.p.A. -
con Socio Unico
Torino (Italia)
Gestione degli immobili di proprietà in
Torino - Largo M. Vitale 1, C.so Regio
Parco, 43, C.so Regio Parco, 33, Strada
della Cebrosa 106, e Milano – Via
dell’Aprica 12
EURO
412.800
100
- Jesus Jeans S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società costituita per la gestione del
marchio Jesus Jeans
EURO
10.000
100
- Kappa S.r.l.
(già Basic Trademark S.r.l.)
Torino (Italia)
Società proprietaria dei marchi Kappa,
Robe di Kappa, Briko e distributore per
i marchi, gestione punti di vendita
diretta al pubblico dei prodotti dei
marchi
EURO
1.300.000
100
- K-Way S.p.A.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società proprietaria del marchio K-
Way e distributore per il marchio,
gestione punti di vendita diretta al
pubblico dei prodotti del marchio
EURO
10.050.000
100
- Sebago S.r.l. (già TOS S.r.l.)
con Socio Unico
Torino (Italia)
Proprietaria del marchio Sebago e
titolare delle attività di sviluppo
collezioni e marketing globale del
marchio.
EURO
50.000
100
(1)
- Superga S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Proprietaria del marchio Superga e
titolare delle attività di sviluppo
collezioni e marketing globale del
marchio.
EURO
50.000
100
Imprese Controllate indirettamente:
- tramite Kappa S.r.l.
- Kappa France .S.a.s.
Saint Herblain (Francia)
Licenziataria Kappa per i territori di
Francia, Spagna, Portogallo e Regno
Unito
EURO
2.207.600
100
- KappaRetail S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Dal 1° luglio 2022 società che gestisce
taluni punti vendita al pubblico dei
prodotti dei marchi Kappa, Robe di
Kappa.
EURO
10.000
100
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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ALLEGATI
159
Sede
Oggetto Sociale
Capitale Sociale
Partecipazione
della
Controllante
(%)
- tramite BasicItalia S.p.A.
- BasicRetail S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Gestione outlet di proprietà del Gruppo
e di taluni punti vendita al pubblico.
EURO
10.000
100
1) azioni assoggettate a pegno con vincolo di mantenimento della partecipazione totalitaria da parte del Gruppo nella società, a garanzia
del finanziamento erogato da MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. nel mese di luglio 2017.
Sede
Oggetto Sociale
Capitale Sociale
Partecipazio
ne
della
Controllante
(%)
Imprese Controllate indirettamente
(segue):
- tramite K-WAY S.p.A.
- K-WayRetail S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Gestione outlet di proprietà del Gruppo
e di taluni punti vendita al pubblico dei
prodotti a marchio K-Way.
EURO
10.000
100
- K-WayRetail SUISSE S.A.
Mendrisio (Svizzera)
Gestione del punto vendita al pubblico
a Mendrisio in Svizzera dei prodotti a
marchio K-Way
CHF
100.000
100
- K-Way France S.a.s.
Parigi (Francia)
Distribuzione e gestione di punti
vendita al pubblico in Francia dei
prodotti a marchio K-Way
EURO
150.000
100
- tramite Kappa France S.a.s.
- Kappa Retail Monaco S.a.r.l.
Monaco
Società che gestisce il negozio di
Monaco
EURO
15.000
100
- Kappa Sport Iberia S.L.
Madrid (Spagna)
Sub licenziataria per il territorio
spagnolo e portoghese
EURO
505.588
100
- Preppy Cotton S.A.
(in liquidazione)
Reidermoos (Svizzera)
Società svizzera in liquidazione
EURO
101.105
100
- Sport Fashion Distribution UK
Ltd (in liquidazione)
Manchester (Regno
Unito)
Società britannica in liquidazione
LIRE
STERLINE
1
100
- Sport Fashion Retail S.a.r.l.
Saint Herblain (Francia)
Società che gestisce punti vendita
diretti in Francia
EURO
5.000
100
- Textiles D’Artois S.a.r.l.
Haute Avesnes (Francia)
Società dedicata a progetti di
sublimazione per conto delle
licenziatarie del Gruppo Kappa France
EURO
3.000
100
IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Sede
Oggetto Sociale
Capitale Sociale
Quota di
Partecipazione
(%)
- Fashion S.r.l.
Torino (Italia)
Proprietaria del marchio Sabelt in joint
venture
EURO
100.000
50
(2)
(2) il restante 50% della partecipazione è posseduto dalla famiglia Marsiaj
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
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ALLEGATI
160
ALLEGATO 3
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART. 154-BIS COMMA 3 E 4 DEL DECRETO
LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 “TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI
INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA”
I sottoscritti Marco Daniele Boglione Presidente con deleghe, Federico Trono Amministratore Delegato e Paola
Bruschi, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di BasicNet S.p.A. attestano, tenuto
anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e l’effettiva applicazione delle procedure
amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell’esercizio 2022.
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:
a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
b) è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall’Unione Europea,
nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005, a quanto consta, sono
idonei a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’Emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
c) la Relazione sulla Gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione
nonché della situazione dell’Emittente, unitamente alla descrizione dei rischi e incertezze a cui è esposto.
Marco Daniele Boglione
Presidente
Federico Trono Paola Bruschi
Amministratore Delegato Dirigente Preposto
BasicNet S.p.A.
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell’art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e
dell’ art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
EY S.p.A.
Sede Legale: Via Meravigli, 12 – 20123 Milano
Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma
Capitale Sociale Euro 2.525.000,00 i.v.
Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi
Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003
Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998
Iscritta all’Albo Speciale delle società di revisione
Consob al progressivo n. 2 delibera n.10831 del 16/7/1997
A member firm of Ernst & Young Global Limited
EY S.p.A.
Via Meucci, 5
10121 Torino
Tel: +39 011 5161611
Fax: +39 011 5612554
ey.com
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell’art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell’ art. 10
del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli azionisti della
BasicNet S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo BasicNet (il Gruppo),
costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2022, dal conto
economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni
del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l’esercizio chiuso a tale
data e dalle note illustrative al bilancio consolidato che includono anche la sintesi dei più significativi
principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della
situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei
flussi di cassa per l’esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting
Standards adottati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del
D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia).
Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della
presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla BasicNet S.p.A. in conformità alle norme e ai
principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano alla revisione
contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui
basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio
professionale, sono stati maggiormente significativi nell’ambito della revisione contabile del bilancio
consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell’ambito della revisione
contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto
su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
3
Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:
Aspetti chiave
Risposte di revisione
Valutazione dei
marchi e dell’avviamento
Il valore dei marchi al 31 dicembre 2022 è pari a
€ 59,7 milioni e l’avviamento alla medesima
data ammonta a € 41,8 milioni. Le attività
immateriali a vita utile indefinita sono state
allocate alle Cash Generating Unit (CGU) del
Gruppo relative ai Marchi aziendali.
I processi e le modalità di valutazione e
determinazione del valore recuperabile di
ciascuna CGU, in termini di valore d’uso, sono
basati su assunzioni a volte complesse che per
loro natura implicano il ricorso al giudizio degli
amministratori, in particolare con riferimento
alla previsione dei loro flussi di cassa futuri e
alla determinazione dei tassi di crescita di lungo
periodo e di attualizzazione applicati alle
previsioni dei flussi di cassa futuri.
In considerazione del giudizio richiesto e della
complessità delle assunzioni utilizzate nella
stima del valore recuperabile dei marchi e
dell’avviamento abbiamo ritenuto che tale
tematica rappresenti un aspetto chiave della
revisione.
L’informativa di bilancio relativa alla valutazione
dei marchi e dell’avviamento è riportata nelle
note 21. “Attività immateriali” e 23.
“Avviamento” e nella nota 5. “Criteri di
valutazione“.
Le nostre procedure di revisione in risposta
all’aspetto chiave hanno riguardato, tra l’altro:
l’analisi della procedura posta in essere dal
Gruppo in merito a criteri e metodologia
dell’impairment test;
la verifica dell’adeguatezza del perimetro
delle CGU e dell’allocazione dei valori
contabili delle attività e passività alle
singole CGU;
l’analisi della ragionevolezza delle previsioni
dei flussi di cassa futuri, inclusa la
considerazione dei dati e previsioni di
settore;
la coerenza delle previsioni dei flussi di
cassa futuri di ciascuna CGU con il business
plan di Gruppo;
la valutazione delle previsioni, rispetto
all’accuratezza storica di quelle precedenti;
la verifica della determinazione dei tassi di
crescita di lungo periodo e dei tassi di
attualizzazione.
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi
dell’ausilio di nostri esperti in tecniche di
valutazione, che hanno eseguito un ricalcolo
indipendente ed effettuato analisi di sensitività
sulle assunzioni chiave, al fine di determinare i
cambiamenti delle assunzioni che potrebbero
impattare significativamente la valutazione del
valore recuperabile.
Infine, abbiamo verificato l’adeguatezza
dell’informativa fornita nelle note illustrative del
bilancio in relazione alla valutazione dei marchi
e dell’avviamento.
Acquisizione K
-
Way France
Il Gruppo ha perfezionato in data 1 aprile 2022
l’acquisizione del licenziatario francese di K-Way,
K-Way France S.a.s.. Tale operazione ha
comportato in particolare l’iscrizione di un
avviamento di Euro 24,5 milioni e di altre
attività immateriali a vita utile indefinita per
Euro 5,5 milioni. Al 31 dicembre 2022 la
passività residua legata al corrispettivo per
Le nostre procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
l'esame dell'accordo di acquisizione e delle
relative evidenze documentali;
l’analisi e la verifica della corretta
rilevazione contabile dell’operazione in
applicazione alle disposizioni dell’IFRS 3;
l’analisi di ragionevolezza in merito alla
4
l’acquisizione risultava pari ad Euro 17 milioni,
classificati in parte tra le passività correnti (Euro
7,3 milioni) ed in parte tra le passività non
correnti (Euro 9,7 milioni).
Gli effetti contabili della suddetta operazione, in
considerazione della significatività della
medesima, sono stati ritenuti un aspetto chiave
della revisione.
La descrizione analitica dell’operazione e dei
suoi effetti è riportata nelle note esplicative al
bilancio consolidato in particolare al paragrafo
8. “Aggregazioni aziendali”.
stima inerente la componente variabile del
corrispettivo pagato (earn-out);
l’analisi e la verifica del processo di
consolidamento, con particolare riferimento
ai saldi contabili riferibili alla società di
nuova acquisizione;
Infine, abbiamo verificato l’adeguatezza delle
informazioni presentate nei prospetti di bilancio
e nelle note illustrative in relazione a questo
aspetto.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio
consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una
rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards
adottati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs. 28
febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli
stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori
significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad
operare come un’entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per
l’appropriatezza dell’utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata
informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella
redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la
liquidazione della capogruppo BasicNet S.p.A. o per l’interruzione dell’attività o non abbiano
alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di
predisposizione dell’informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio
consolidato
I nostri obiettivi sono l’acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo
complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non
intenzionali, e l’emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole
sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una
revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui
sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da
comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa
ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le
decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
5
Nell’ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA
Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale
per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a
frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di
revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed
appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo
dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo
derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare
l’esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o
forzature del controllo interno;
abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione
contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per
esprimere un giudizio sull’efficacia del controllo interno del Gruppo;
abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza
delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori
del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti,
sull’eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che
possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare
come un’entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a
richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio
ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella
formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi
acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi
possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un’entità in funzionamento;
abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo
complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli
eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie
delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere
un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e
dello svolgimento dell’incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili
del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato
come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la
tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali
carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che
abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili
nell’ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere
un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi
rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che
sono stati più rilevanti nell’ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che
hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione
di revisione.
6
Altre informazioni comunicate ai sensi dell’art. 10 del Regolamento (UE) n.
537/2014
L’assemblea degli azionisti della BasicNet S.p.A. ci ha conferito in data 27 aprile 2017 l’incarico di
revisione legale del bilancio d’esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31
dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell’art.
5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società
nell’esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con
quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di
comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell’art. 11 del citato
Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE)
2019/815
Gli amministratori della BasicNet S.p.A. sono responsabili per l’applicazione delle disposizioni del
Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di
regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF –
European Single Electronic Format) (nel seguito “Regolamento Delegato”) al bilancio consolidato, da
includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere
un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 alle disposizioni del
Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML
ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento
Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note illustrative al bilancio consolidato, quando estratte dal
formato XHTML in un’istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in
maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in
formato XHTML.
Giudizio ai sensi dell’art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n.
39 e dell’art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Gli amministratori della BasicNet S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla
gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo BasicNet al 31
dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle
norme di legge.
7
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere
un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute
nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art. 123-bis, comma 4, del
D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio consolidato del Gruppo BasicNet al 31 dicembre 2022
e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali
errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella
relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio
consolidato del Gruppo BasicNet al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di
legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all’art. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39,
rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell’impresa e del relativo contesto
acquisite nel corso dell’attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell’art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs.
30 dicembre 2016, n. 254
Gli amministratori della BasicNet S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione
non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l’avvenuta
approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell’art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di
separata attestazione di conformità da parte nostra.
Torino, 20 marzo 2023
EY S.p.A.
Stefania Boschetti
(Revisore Legale)
Gruppo BasicNet – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
161
PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE
AL BILANCIO DI ESERCIZIO DI BASICNET S.P.A.
AL 31 DICEMBRE 2022
Gruppo BasicNet – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
162
PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE BILANCIO DI ESERCIZIO
BASICNET S.p.A. - CONTO ECONOMICO
(Importi in Euro)
Note
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Variazioni
Vendite dirette
(8)
2.632.441
2.415.827
216.614
Costo del venduto
(9)
(2.295.002)
(2.644.896)
349.894
MARGINE LORDO
337.439
(229.069)
566.509
Royalties attive e commissioni di sourcing
(10)
24.052.072
30.131.326
(6.079.254)
Proventi diversi
(11)
11.832.279
7.372.266
4.460.013
Costi di sponsorizzazione e media
(12)
(657.363)
(1.147.700)
490.337
Costo del lavoro
(13)
(10.159.935)
(10.202.161)
42.226
Spese di vendita, generali ed
amministrative, royalties passive
(14)
(17.168.763)
(15.695.801)
(1.472.963)
Ammortamenti
(15)
(4.373.895)
(4.266.442)
(107.452)
RISULTATO OPERATIVO
3.861.834
5.962.420
(2.100.586)
Oneri e proventi finanziari, netti
(16)
(94.050)
(209.758)
115.708
Dividendi
(17)
7.000.000
-
7.000.000
Proventi (oneri) da partecipazione
(18)
-
60.903.373
(60.903.373)
RISULTATO ANTE IMPOSTE
10.767.784
66.656.034
(55.888.250)
Imposte sul reddito
(19)
387.712
(966.839)
1.354.551
RISULTATO DELL’ESERCIZIO
11.155.496
65.689.195
(54.533.699)
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
163
BASICNET S.p.A. - CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(Importi in Euro)
Nota
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Utile/(perdita) dell’esercizio (A)
11.155.496
65.689.195
(54.533.699)
Parte efficace degli Utili/(perdite) sugli strumenti di
copertura di flussi finanziari (“cash flow hedge”)
-
-
-
Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti
(IAS 19) (*)
106.648
(28.249)
134.897
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite)
(25.595)
6.780
(32.375)
Totale Altri utili/(perdite), al netto dell’effetto
fiscale (B)
(29)
81.053
(21.469)
102.522
Totale Utile/(perdita) complessiva (A) + (B)
11.236.549
65.667.726
(54.431.177)
- Soci della controllante
11.236.549
65.667.726
(54.431.177)
- Interessenze di pertinenza di terzi
-
-
-
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
164
BASICNET S.p.A. - SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
(Importi in Euro)
Note
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Attività immateriali
(20)
3.969.048
3.767.651
Diritti d’uso
(21)
7.072.144
8.418.984
Impianti, macchinari e altri beni
(22)
1.966.254
2.863.902
Partecipazioni e altre attività finanziarie
(23)
112.250.455
105.854.734
Attività fiscali differite
(24)
1.664.351
1.665.207
Totale attività non correnti
126.922.252
122.570.480
Rimanenze nette
(25)
-
199.448
Crediti verso clienti
(26)
3.462.679
6.411.795
Altre attività correnti
(27)
48.285.960
71.122.949
Risconti attivi
(28)
3.277.898
3.715.270
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
(29)
541.699
1.451.398
Totale attività correnti
55.568.236
82.900.861
TOTALE ATTIVITÀ
182.490.488
205.471.341
(Importi in Euro)
Note
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Capitale sociale
31.716.673
31.716.673
Azioni proprie
(13.954.869)
(30.647.910)
Altre riserve
117.902.282
81.189.668
Risultato dell’esercizio
11.155.496
65.689.195
TOTALE PATRIMONIO NETTO
(30)
146.819.583
147.947.626
Fondo per rischi e oneri
45.569
-
Finanziamenti
(31)
5.472.715
10.776.300
Debiti per diritti d’uso
(33)
7.124.087
8.440.693
Benefici per i dipendenti ed Amministratori
(34)
1.218.015
2.416.260
Altre passività non correnti
(35)
-
983.052
Totale passività non correnti
13.860.386
22.616.305
Debiti verso banche
(32)
4.630.255
12.854.505
Debiti verso fornitori
(36)
5.545.163
4.322.269
Debiti tributari
(37)
5.161.019
5.025.122
Altre passività correnti
(38)
6.404.124
12.377.626
Risconti passivi
(39)
69.958
327.887
Totale passività correnti
21.810.519
34.907.410
TOTALE PASSIVITÀ
35.670.905
57.523.715
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
182.490.488
205.471.341
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILUSTRATIVE
165
BASICNET S.p.A. - RENDICONTO FINANZIARIO
(Importi in Euro)
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
A)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE INIZIALE
(6.559.358)
(10.591.332)
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell’esercizio
11.155.496
65.689.195
Ammortamenti
4.373.895
4.266.442
Variazione del capitale di esercizio:
- (incremento) decremento crediti clienti
2.949.117
822.090
- (incremento) decremento rimanenze
(448.061)
231.832
- (incremento) decremento altri crediti
(4.303.385)
2.520.068
- incremento (decremento) debiti fornitori
1.222.893
(1.627.697)
- incremento (decremento) altri debiti
(215.613)
1.233.806
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori
(1.015.574)
(119.984)
Altri, al netto
45.569
(60.918.522)
13.764.338
12.097.231
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni:
- materiali
(747.040)
(691.879)
- immateriali
(2.429.450)
(1.873.308)
- finanziarie
(5.047.030)
(9.146.628)
Valore di realizzo per disinvestimenti in immobilizzazioni:
- materiali
161
(19.153)
- immateriali
-
9.415.796
- finanziarie
-
-
(8.223.359)
(2.315.171)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Variazione netta debiti/crediti infragruppo
Accensione di leasing finanziari
21.022.852
-
9.580.254
66.400
Rimborso di leasing finanziari
(53.585)
(51.849)
Assunzione (Rimborso) di finanziamento a medio / lungo termine
-
-
Rimborso di finanziamenti a medio / lungo termine
(5.468.750)
(4.500.000)
Rimborso di finanziamenti per diritti d’uso
(1.316.606)
(1.732.265)
Acquisto azioni proprie
(6.536.517)
(5.969.010)
Distribuzione dividendi
(6.092.570)
(3.143.616)
1.554.824
(5.750.086)
E)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO
7.095.802
4.031.975
F)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE FINALE
536.445
(6.559.357)
Si evidenzia che gli interessi pagati nell’esercizio ammontano rispettivamente a 182 mila Euro nel 2022 e 209 mila Euro nel
2021, mentre le imposte pagate ammontano a 2,9 milioni di Euro nel 2022 e 1,2 milioni di Euro nel 2021.
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILUSTRATIVE
166
BASICNET S.p.A. - PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(Importi in Euro)
Capitale
Sociale
Azioni
proprie
Riserva
Legale
Riserva
Azioni
proprie in
portafoglio
Riserva
rimisuraz
IAS19
Riserva
IFRS16
Riserva da
conferiment
o
Riserva da
fusione
Riserva da
utili su
cambi non
realizzati
Utili (perdite)
portati a
nuovo
Utile
(perdita)
dell’esercizio
Totale
Saldo al
31 dicembre 2020
31.716.673
(24.678.900)
6.343.334
24.678.900
(115.687)
(86.584)
-
-
62.495
48.732.699
4.739.596
91.392.526
Destinazione utile come da
delibera Assemblea degli
azionisti del 09/04/2021
-
-
- Riserva legale
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- Riserva da utili su cambi non
realizzati
-
-
-
-
-
-
-
112.241
-
(112.241)
-
- Utili (perdite) portati a nuovo
-
-
-
-
-
-
-
-
1.483.739
(1.483.739)
-
- Distribuzione Dividendi
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(3.143.616)
(3.143.616)
Acquisto azioni proprie
(5.969.010)
-
5.969.010
-
-
-
-
-
(5.969.010)
-
(5.969.010)
Cessione azioni proprie
-
-
-
-
-
-
-
Risultato al
31 dicembre 2021
-
-
-
-
-
-
-
-
-
65.689.195
65.689.195
Altre componenti del conto
economico complessivo:
- Utili (perdite) iscritti
direttamente a riserva da
cash flow hedge
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- Utili (perdite) iscritti
direttamente a riserva per
rimisurazione IAS19
-
-
-
(21.469)
-
-
-
-
-
-
(21.469)
Totale conto economico
complessivo
-
-
-
(21.469)
-
-
65.689.195
65.667.726
Saldo al
31 dicembre 2021
31.716.673
(30.647.910)
6.343.334
30.647.910
(137.156)
(86.584)
-
-
174.736
44.247.428
65.689.195
147.947.626
Destinazione utile come da
delibera Assemblea degli
azionisti del 13/04/2022
-
-
- Riserva legale
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- Riserva da utili su cambi non
realizzati
-
-
-
-
-
-
-
(174.736)
221.238
(46.503)
-
- Utili (perdite) portati a nuovo
-
-
-
-
-
-
-
-
(1.353.249)
-
(1.35.249)
- Distribuzione Dividendi
-
-
-
-
-
-
-
-
(4.739.320)
(4.739.320)
- Riserva da conferimento
-
-
-
-
-
60.903.373
-
-
(60.903.373)
-
Acquisto azioni proprie
(6.536.517)
-
6.536.517
-
-
-
-
(6.536.517)
-
(6.536.517)
Cessione azioni proprie
23.229.558
-
(23.229.558)
-
-
-
-
-
-
-
Fusione con BasicNewco
S.r.l.
264.495
264.495
Risultato al
31 dicembre 2022
-
-
-
-
-
-
-
-
-
11.155.496
11.155.496
Altre componenti del conto
economico complessivo:
- Utili (perdite) iscritti
direttamente a riserva da
cash flow hedge
-
-
-
-
86.584
-
-
-
(86.584)
-
-
- Utili (perdite) iscritti
direttamente a riserva per
rimisurazione IAS19
-
-
-
81.053
-
-
-
-
-
-
81.053
Totale conto economico
complessivo
-
-
-
81.053
-
11.155.496
11.236.549
Saldo al
31 dicembre 2022
31.716.673
(13.954.869)
6.343.334
13.954.869
(56.104)
-
60.903.373
264.495
-
36.492.317
11.155.496
146.819.584
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILUSTRATIVE
167
BASICNET S.p.A. - POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(Importi in Euro)
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Disponibilità liquide
541.699
1.451.398
Scoperti di c/c e anticipi SBF
(5.255)
(8.010.755)
Sub-totale disponibilità monetarie nette
536.445
(6.559.357)
Quota a breve di finanziamenti a medio / lungo
(4.625.000)
(4.843.750)
Posizione finanziaria netta a breve verso terzi
(4.088.555)
(11.403.107)
“Finanziamento Intesa –FCG”
(3.781.250)
(5.156.250)
“Finanziamento BNL”
-
(625.000)
“Finanziamento MPS”
(1.625.000)
(4.875.000)
Debiti per diritto d’uso
(7.124.087)
(8.440.693)
Leasing a medio / lungo termine
(66.465)
(120.050)
Sub-totale finanziamenti da terzi
(12.596.801)
(19.216.993)
Posizione finanziaria netta verso terzi
(16.685.357)
(30.620.100)
Crediti / (Debiti) finanziari verso Gruppo
36.348.976
57.371.828
Posizione finanziaria netta verso Gruppo
36.348.976
57.371.828
Posizione finanziaria netta complessiva
19.663.619
26.751.728
La tabella seguente riporta la composizione dell’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2022 e al 31
dicembre 2021, determinato secondo quanto previsto dagli “Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del
regolamento sul prospetto” emessi dall’ESMA (European Securities & Markets Authority) in data 4 marzo 2021 (ESMA32-
382-1138) e recepiti dalla Consob con Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021.
(Importi in Euro)
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
A.
Cassa
7.720
2.653
B.
Altre disponibilità liquide
533.979
1.448.745
C.
Titoli detenuti per la negoziazione
-
-
D.
Liquidità (A) + (B) + (C)
541.699
1.451.398
E.
Crediti finanziari correnti
-
-
F.
Debiti bancari correnti
(5.255)
(8.010.755)
G.
Parte corrente dell’indebitamento non corrente
(4.625.000)
(4.843.750)
H.
Altri crediti (debiti) finanziari correnti verso Gruppo
36.348.976
57.371.828
I.
Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H)
31.718.721
44.517.323
J.
Indebitamento finanziario corrente netto (I) – (E) – (D)
32.260.421
45.968.721
K.
Debiti bancari non correnti
(5.472.715)
(10.776.300)
L.
Obbligazioni emesse
-
-
M.
Altri debiti finanziari non correnti
(7.124.087)
(8.440.693)
N.
Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
O.
Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) + (N)
(12.596.801)
(19.216.993)
P.
Indebitamento finanziario netto (J) + (O)
19.663.619
26.751.728
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILUSTRATIVE
168
BASICNET S.p.A. – PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(Importi in Euro)
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
A)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA INIZIALE
26.751.727
26.059.845
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell'esercizio
11.155.496
65.689.195
Ammortamenti
4.373.895
4.266.442
Variazione del capitale di esercizio
(795.049)
3.180.100
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori
(1.015.574)
(119.984)
Altri, al netto
45.569
(60.918.522)
13.764.338
12.097.231
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni
(8.223.520)
(11.711.814)
Valore di realizzo per disinvestimenti di immobilizzazioni
161
9.396.643
(8.223.359)
(2.315.171)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ FINANZIARIE
Assunzione (Riduzione) debiti per diritti d’uso
-
22.448
Acquisto azioni proprie
(6.536.517)
(5.969.010)
Pagamento dividendi
(6.092.570)
(3.143.616)
(12.629.087)
(9.090.178)
E)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO
(7.088.108)
691.883
F)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA FINALE
19.663.619
26.751.727
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
169
BASICNET S.p.A. – CONTO ECONOMICO AL 31 DICEMBRE 2022 REDATTO AI SENSI DELLA DELIBERA
CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
(Importi in Euro)
Esercizio 2022
Di cui parti
correlate
Nota 42
Esercizio 2021
Di cui parti
correlate
Nota 42
Vendite dirette
2.632.441
1.643.511
2.415.827
1.473.769
Costo del venduto
(2.295.002)
4.336
(2.644.896)
(83.472)
MARGINE LORDO
337.439
(229.069)
Royalties attive e commissioni di sourcing
24.052.072
2.588.505
30.131.326
5.781.931
Proventi diversi
11.832.279
11.371.303
7.372.266
6.528.218
Costi di sponsorizzazione e media
(657.363)
(295.386)
(1.147.700)
(696.283)
Costo del lavoro
(10.159.935)
(10.202.161)
Spese di vendita, generali ed amministrative,
royalties passive
(17.168.763)
(2.278.898)
(15.695.801)
(1.711.454)
Ammortamenti
(4.373.895)
(4.266.442)
RISULTATO OPERATIVO
4.861.834
5.962.420
Oneri e proventi finanziari, netti
(94.050)
223.211
(209.758)
239.841
Dividendi
7.000.000
7.000.000
-
Proventi (oneri) da partecipazione
-
60.903.373
60.903.373
RISULTATO ANTE IMPOSTE
11.767.784
66.656.034
Imposte sul reddito
387.712
(966.839)
RISULTATO DELL’ESERCIZIO
11.155.496
65.689.195
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
170
BASICNET S.p.A. – SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2022 REDATTA AI SENSI
DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
(Importi in Euro)
31 dicembre
2022
Di cui
Parti correlate
Nota 23 e 27
31 dicembre
2021
Di cui
Parti correlate
Nota 23 e 27
Attività immateriali
3.969.048
3.767.651
Diritti d’uso
7.072.144
8.418.984
Impianti, macchinari e altri beni
1.966.254
2.863.902
Partecipazioni e altre attività finanziarie
112.250.455
112.218.345
105.854.734
105.822.624
Attività fiscali differite
1.664.351
1.665.207
Totale attività non correnti
126.922.252
122.570.480
Rimanenze nette
-
199.448
Crediti verso clienti
3.462.679
6.411.795
Altre attività correnti
48.285.960
46.413.277
71.122.949
68.620.732
Risconti attivi
3.277.898
3.715.270
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
541.699
1.451.398
Totale attività correnti
55.568.236
82.900.861
TOTALE ATTIVITÀ
182.490.488
205.471.341
(Importi in Euro)
31 dicembre
2022
Di cui
Parti correlate
Nota 38
31 dicembre
2021
Di cui
Parti correlate
Nota 38
Capitale sociale
31.716.673
31.716.673
Azioni proprie
(13.954.869)
(30.647.910)
Altre riserve
117.902.282
81.189.668
Risultato dell’esercizio
11.155.496
65.689.195
TOTALE PATRIMONIO NETTO
146.819.583
147.947.626
Fondo per rischi ed oneri
45.569
-
Finanziamenti
5.472.715
10.776.300
Debiti per diritto d’uso
7.124.087
8.440.693
Benefici per i dipendenti ed Amministratori
1.218.015
2.416.260
Altre passività non correnti
-
983.052
Totale passività non correnti
13.860.386
22.616.305
Debiti verso banche
4.630.255
12.854.505
Debiti verso fornitori
5.545.163
4.322.269
Debiti tributari
5.161.019
5.025.122
Altre passività correnti
6.604.124
3.864.320
12.377.626
9.282.020
Risconti passivi
69.958
327.887
Totale passività correnti
21.810.519
34.907.410
TOTALE PASSIVITÀ
35.670.905
57.523.715
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
182.490.488
205.471.341
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILUSTRATIVE
171
BASICNET S.p.A. – RENDICONTO FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2022 REDATTO AI SENSI DELLA
DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
(Importi in Euro)
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Di cui
parti
correlate
Di cui
parti correlate
A)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE
INIZIALE
(6.559.358)
(10.591.332)
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell’esercizio
11.155.496
65.689.195
Ammortamenti
4.373.895
4.266.442
Variazione del capitale di esercizio:
- (incremento) decremento crediti
2.949.117
822.090
- (incremento) decremento rimanenze
(448.061)
231.832
- (incremento) decremento altri crediti
(4.303.385)
(4.488.454)
2.520.068
1.858.374
- incremento (decremento) debiti fornitori
1.222.893
(1.627.697)
- incremento (decremento) altri debiti
(215.613)
1.233.806
15.176
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed
Amministratori
(1.015.574)
(119.984)
Altri, al netto
45.569
(60.918.522)
13.734.959
12.097.231
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni:
- materiali
(747.040)
(691.879)
- immateriali
(2.429.450)
(1.873.308)
- finanziarie
(5.047.030)
(9.146.628)
Valore di realizzo per disinvestimenti in immobilizzazioni:
- materiali
161
(19.153)
- immateriali
-
9.415.796
- finanziarie
-
-
(8.223.359)
(2.315.171)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Variazione netta debiti/crediti infragruppo
21.022.852
21.022.852
9.580.254
9.580.254
Accensione di leasing finanziari
-
66.400
Rimborso di leasing finanziari
(53.585)
(51.849)
Assunzione di finanziamenti a medio / lungo termine
-
-
Rimborso di finanziamenti a medio / lungo termine
(5.468.750)
(4.500.000)
Rimborso di finanziamenti per diritti d’uso
(1.316.606)
(1.732.265)
Acquisto azioni proprie
(6.536.517)
(5.969.010)
Distribuzione dividendi
(6.092.570)
(3.143.616)
1.554.824
(5.750.086)
E)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO
7.095.802
4.031.975
F)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE FINALE
536.445
(6.559.357)
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILUSTRATIVE
172
Si dichiara che il presente bilancio è conforme alle risultanze delle scritture contabili.
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Daniele Boglione
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
173
NOTE ILLUSTRATIVE
1. INFORMAZIONI GENERALI
BasicNet S.p.A. – con sede a Torino, quotata alla Borsa Italiana dal 17 novembre 1999, accanto alla funzione
essenziale di Capogruppo, fornisce alle proprie controllate i servizi “Powered by” curando il continuo e
progressivo sviluppo della piattaforma informatica che permette la comunicazione tra i numerosi
licenziatari del Network, , nonché conducendo l’attività di concezione, sviluppo e coordinamento della
comunicazione e dei sistemi informatici del Gruppo. Nell’ambito delle sue funzioni, la Società coordina e
fornisce alle controllate servizi di amministrazione, finanza e controllo, di natura legale e gestione del
personale.
La durata di BasicNet S.p.A. è fissata, come previsto dallo statuto, fino al 31 dicembre 2050.
La pubblicazione del bilancio di esercizio di BasicNet S.p.A. al 31 dicembre 2022 è stata autorizzata con
delibera del Consiglio di Amministrazione del 9 marzo 2023. La sua approvazione finale compete
all’Assemblea degli Azionisti.
2. PRINCIPI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL BILANCIO
Il bilancio d’esercizio 2022 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”)
emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea in vigore
alla data di redazione del presente documento. Per IFRS si intendono anche tutti i Principi Contabili
Internazionali rivisti (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations
Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Il bilancio d’esercizio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la
valutazione di alcuni strumenti finanziari nonché sul presupposto della continuità aziendale.
I criteri di valutazione delle voci di bilancio sono omogenei con quelli del precedente esercizio.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2022
Onerous contracts – Costs of Fulfilling a Contract – Amendments to IAS 37
Un contratto oneroso è un contratto nel quale i costi non discrezionali (ovvero i costi che la Società non può
evitare in quanto è parte di un contratto) necessari ad adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai
benefici economici che si suppone siano ottenibili dal contratto.
La modifica specifica che nel determinare se un contratto è oneroso o genera perdite, una entità deve
considerare i costi direttamente riferiti al contratto per la fornitura di beni o servizi che includono sia i costi
incrementali (il costo del lavoro diretto ed i materiali) che i costi direttamente attribuibili alle attività
contrattuali (ammortamento delle attrezzature utilizzate per l’adempimento del contratto così come i costi
per la gestione e supervisione del contratto).
Le spese generali ed amministrative non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno
che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto.
Reference to the Conceptual Framework – Amendments to IFRS 3
Le modifiche hanno l’obiettivo di sostituire i riferimenti al Framework for the Preparation and Presentation
of Financial Statements con i riferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting pubblicato a
marzo 2018 senza un cambio significativo dei requisiti del principio.
La modifica ha aggiunto un’eccezione ai principi di valutazione dell’IFRS 3 per evitare il rischio di potenziali
perdite od utili “del giorno dopo” derivanti da passività e passività potenziali che ricadrebbero nello scopo
dello IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets o IFRIC 21 Levies, se contratte
separatamente. L’esenzione richiede alle entità l’applicazione dei requisiti dello IAS 37 o dell’IFRIC 21,
invece che del Conceptual Framework, per determinare qualora una obbligazione attuale esista alla data di
acquisizione. La modifica ha inoltre aggiunto un nuovo paragrafo all’IFRS 3 per chiarire che le attività
potenziali non si qualificano come attività riconoscibili alla data di acquisizione.
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
174
Property, plant and equipment: Proceeds before intended Use - Amendment to IAS 16
Le modifiche proibiscono alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari,
ogni ricavo derivante dalla vendita di prodotti venduti nel periodo in cui tale attività viene portata presso il
luogo o le condizioni necessarie perché la stessa sia in grado di operare nel modo per cui è stata progettata
dal management. Un’entità contabilizza i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per
produrre tali prodotti, nel conto economico.
IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards – Subsidiary as a first-time
adopter
Tale modifica permette ad una controllata che sceglie di applicare il paragrafo D16(a) dell’IFRS 1 di
contabilizzare le differenze di traduzione cumulate sulla base degli importi contabilizzati dalla controllante,
considerando la data di transizione agli IFRS da parte della controllante, nel caso in cui non fossero stati
fatti aggiustamenti nelle procedure di consolidamento e per gli effetti dell’aggregazione aziendale in cui la
controllante ha acquisito la controllata. Questa modifica si applica anche alle società collegate o joint
venture che scelgono di applicare il paragrafo D16(a) dell’IFRS 1.
IFRS 9 Financial Instruments – Fees in the ’10 per cent’ test for derecognition of financial liabilities
Tale modifica chiarisce quali fees un’entità include nel determinare se le condizioni di una nuova o
modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività
finanziaria originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore,
incluse le fees pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri. Non è stata proposta una
simile modifica per quanto riguarda lo IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement.
In accordo con le regole di transizione, la Società applica la modifica alle passività finanziarie che sono
modificate o scambiate successivamente o all’inizio dell’esercizio in cui tale modifica viene per la prima
volta applicata (data di prima applicazione). Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio consolidato.
IAS 41 Agriculture – Taxation in fair value measurements
La modifica rimuove i requisiti nel paragrafo 22 dello IAS 41 riferito all’esclusione dei flussi di cassa per le
imposte quando viene valutato il fair value di una attività nello scopo dello IAS 41.
Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio della Società in quanto non possiede attività in scopo dello
IAS 41 alla data di bilancio.
3. SCHEMI DI BILANCIO
BasicNet S.p.A. presenta il conto economico per natura; con riferimento alla situazione patrimoniale-
finanziaria le attività e le passività sono suddivise tra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è
redatto secondo il metodo indiretto. Nella predisposizione del bilancio di esercizio sono inoltre state
applicate le disposizioni della Consob contenute nella delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di
schemi di bilancio e nella comunicazione n. 6064293 del 28 luglio 2006, in materia di informativa societaria.
4. CRITERI DI VALUTAZIONE
Il presente bilancio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della
contabilizzazione per competenza economica. L’unità di valuta utilizzata è l’Euro e tutti i valori sono
arrotondati all’unità di Euro.
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre
2022 sono di seguito riportati:
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi derivano dalla gestione ordinaria dell’attività della Società e comprendono i ricavi delle vendite e
delle prestazioni di servizi. I ricavi sono riconosciuti al netto dell’imposta del valore aggiunto, dei resi e
degli sconti.
I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono rilevati quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al
cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che la Società si aspetta di ricevere in cambio di tali
beni o servizi. La Società generalmente ha concluso che agisce in qualità di Principale per gli accordi da cui
scaturiscono ricavi, in quanto solitamente controlla i beni e servizi prima del trasferimento degli stessi al
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
175
cliente. Nel determinare il prezzo della transazione di vendita dei beni, la Società considera gli effetti
derivanti dalla presenza di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative e di
corrispettivi non monetari. Se il corrispettivo promesso nel contratto include un importo variabile, quale
quello connesso ad un diritto di reso, la Società stima l’importo del corrispettivo al quale avrà diritto in
cambio al trasferimento dei beni al cliente.
I proventi derivanti da royalties o da commissioni di sourcing, inclusa la componente di minimo garantito,
vengono iscritti su base di competenza in accordo con la sostanza dei contratti sottostanti e coerentemente
con lo stato di avanzamento delle vendite o della produzione dei licenziatari.
Riconoscimento dei costi e spese
I costi e le spese sono contabilizzati seguendo il principio della competenza.
Interessi attivi e passivi, proventi ed oneri
Gli interessi attivi e passivi, gli altri proventi ed oneri, sono rilevati ed esposti in bilancio secondo il
principio della competenza temporale.
In accordo allo IAS 23 – Oneri finanziari, gli oneri finanziari direttamente attribuibili all’acquisto, alla
costruzione e alla produzione d’attività che richiedono un significativo periodo di tempo per essere pronte
per l’uso o per la vendita, sono capitalizzati insieme al valore dell’attività. Tale fattispecie non si è
presentata fino ad ora nella Società. Se tali requisiti non sono rispettati, gli oneri finanziari sono imputati a
conto economico per competenza.
Dividendi
Dividendi percepiti
I dividendi percepiti dalle società partecipate sono riconosciuti a conto economico nell’esercizio in cui è
stabilito il diritto a riceverne il pagamento.
Dividendi distribuiti
I dividendi distribuiti sono rappresentati come movimenti di patrimonio netto nell’esercizio in cui
l’Assemblea degli Azionisti ne approva la distribuzione ed il pagamento.
Criteri di conversione delle poste in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di
effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione
dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono rilevate nel conto economico.
I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla
data nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle eventuali
immobilizzazioni, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell’esercizio ed i relativi utili
e perdite su cambi sono imputati al conto economico.
Imposte
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte
sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate
o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli
oneri operativi.
Le imposte differite sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di
una attività o passività ed il suo valore contabile nel bilancio d’esercizio, ad eccezione dell’avviamento non
deducibile fiscalmente e di quelle differenze derivanti da investimenti in società controllate per le quali non
si prevede l’annullamento nel futuro.
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
176
Le imposte anticipate sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo, sono
riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del
quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate
quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale
di compensazione.
Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno
applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
La Società ha aderito al consolidamento fiscale previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR – DPR 22
dicembre 1986 n. 917 con tutte le società del Gruppo interamente controllate di diritto fiscale nazionale.
BasicNet S.p.A. funge da società consolidante e determina un’unica base imponibile per il Gruppo di società
aderenti al consolidato fiscale nazionale, che beneficia in tal modo della possibilità di compensare redditi
imponibili con perdite fiscali, in un’unica dichiarazione.
La Società ha presentato in data 30 settembre 2019 istanza per il rinnovo dell’accordo di Patent Box (2015-
2019) in relazione all'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli) nell'ambito di operazioni
infragruppo per il periodo 2020-2024. Al contempo, la Società sta fruendo del beneficio "Patent Box" per
l'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli e software protetti da copyright) nell'ambito di
operazioni con terze parti, ai sensi dalla normativa art. 1 co. 37 - 45 della L. 190/2014 e DM 28.11.2017 per
il periodo 2020-2024.
Utile per azione/Utile diluito per azione
Ai sensi del paragrafo 4 dello IAS 33 – Utile per azione, quest’ultimo è presentato esclusivamente a livello di
bilancio consolidato.
Accantonamenti e passività potenziali
La BasicNet S.p.A. può essere soggetta a cause legali e fiscali riguardanti problematiche di diversa natura,
sottoposte alla giurisdizione di diversi stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile
prevedere con certezza l’esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Inoltre, la Società è parte attiva
in controversie legate alla protezione dei propri marchi, o dei propri prodotti, a difesa da contraffazioni. Le
cause e i contenziosi contro la Società spesso derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette
a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le
differenti leggi applicabili.
Nel normale corso del business, il Management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in
materia legale e fiscale.
La Società accerta una passività a fronte di eventuali contenziosi quando ritiene probabile che si possa
verificare un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere
attendibilmente stimato.
Le passività potenziali non sono rilevate in bilancio, ma ne viene data informativa nelle Note Illustrative a
meno che la probabilità di un esborso sia remota. Ai sensi dal paragrafo 10 dello IAS 37 – Accantonamenti,
passività e attività potenziali una passività potenziale è a) una possibile obbligazione che deriva da eventi
passati e la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri incerti, non
interamente sotto il controllo dell’impresa, o b) un’obbligazione attuale che deriva da eventi passati ma che
non è rilevata in bilancio perché l’esborso è improbabile o non può essere stimato con sufficiente
attendibilità.
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative Note Illustrative in applicazione degli IFRS richiede l’effettuazione
di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e
sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si
consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.
Le stime sono utilizzate per valutare le attività materiali ed immateriali sottoposte ad impairment test oltre
che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, gli ammortamenti,
le svalutazioni di attivo, i benefici per i dipendenti, le imposte e fondi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflesse
contestualmente a conto economico.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Attività Immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica,
controllabili e atti a generare benefici futuri. Le attività immateriali sono rilevate al costo di acquisto e/o
produzione, comprensivo dei costi direttamente imputabili all’attività, al netto degli ammortamenti
cumulati e delle eventuali perdite di valore. L’ammortamento ha inizio nel momento in cui il bene è
disponibile per l’uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione
della stessa.
Sviluppo software
Il software acquistato e i programmi per elaboratore sviluppati internamente sono ammortizzati in cinque
anni, mentre i costi per il software sostenuti per mantenere o per ripristinare lo standard operativo
originale sono rilevati come costo nell’esercizio in cui sono sostenuti e non sono capitalizzati.
Concessioni, marchi e diritti simili
I diritti di brevetto sono ammortizzati in dieci anni.
Impianti, macchinari e altri beni
Gli impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, inclusi gli oneri accessori e i costi
diretti e indiretti, per la quota ragionevolmente imputabile agli stessi.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici
futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando
sostenuti.
Gli impianti e macchinari sono sistematicamente ammortizzati in ogni esercizio in base alla vita utile
stimata di ciascun bene. Di seguito si riportano gli anni di ammortamento per categoria:
Descrizione
Vita utile stimata
anni
Impianti e macchinari
4-8
Mobili arredi e allestimenti
5-8
Autovetture
4
Macchine elettroniche ed elettriche
5-8
Le immobilizzazioni che alla data di chiusura dell’esercizio risultino di valore inferiore a quello
contabilizzato sono iscritte a tale minore valore, che tuttavia non potrà essere mantenuto nei successivi
bilanci qualora vengano meno le ragioni della rettifica.
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a conto economico.
Gli acconti ed i costi per immobili, impianti e macchinari in corso di costruzione, che non sono entrati in uso
al termine dell’esercizio, sono evidenziati separatamente.
Beni in leasing
Attività per il diritto d’uso
La Società riconosce le attività per il diritto d’uso alla data di inizio della locazione (cioè la data in cui
l’attività sottostante è disponibile per l’uso). Le attività per il diritto d’uso sono misurate al costo, al netto
degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle
passività della locazione.
Il costo delle attività per il diritto d’uso comprende l’ammontare delle passività delle locazioni rilevate, i
costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti delle locazioni effettuati alla data di decorrenza o prima
dell’inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che la Società non abbia la ragionevole
certezza di ottenere la proprietà dell’attività in locazione al termine del contratto di locazione stesso, le
attività per il diritto d’uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile
stimata e la durata della locazione.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Le attività per il diritto d’uso sono soggette a impairment.
Passività legate alla locazione
Alla data di decorrenza della locazione, la Società rileva le passività per locazione misurandole al valore
attuale dei pagamenti dovuti per la locazione non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i
pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi alla locazione da
ricevere, i pagamenti variabili della locazione che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si
prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti della locazione
includono anche il prezzo di esercizio di un’opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale
opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione della locazione, se la durata
della stessa tiene conto dell’esercizio da parte della Società dell’opzione di risoluzione della medesima.
I pagamenti di locazione variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi
nel periodo in cui si verifica l’evento o la condizione che ha generato il pagamento. Nel calcolo del valore
attuale dei pagamenti dovuti, la Società usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso
d’interesse implicito non è determinabile facilmente.
Dopo la data di decorrenza, l’importo della passività della locazione si incrementa per tener conto degli
interessi sulla passività della stessa e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore
contabile dei debiti per locazioni è rideterminato nel caso di eventuali modifiche della locazione o per la
revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti fissi nella sostanza; è rideterminato, altresì,
in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell’acquisto dell’attività sottostante.
Locazione di breve durata e locazione di attività a modesto valore
La Società applica l’esenzione per la rilevazione di locazioni di breve durata relativi ai macchinari ed
attrezzature (le locazioni che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono
un’opzione di acquisto). La Società ha applicato inoltre l’esenzione per le locazioni relative ad attività a
modesto valore in riferimento ai contratti di locazione relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è
considerato basso (cioè sotto Euro 5.000).
I canoni relativi a locazioni a breve termine e a locazioni di attività a modesto valore sono rilevati come costi
in quote costanti lungo la durata della locazione.
Perdita di valore delle attività
I valori contabili delle attività della Società sono valutati ad ogni data di riferimento del bilancio per
determinare se vi sono indicazioni di riduzione di valore, nel qual caso si procede alla stima del valore
recuperabile dell’attività. Una perdita per riduzione di valore (impairment) viene contabilizzata a conto
economico quando il valore contabile di un’attività o unità generatrice di flussi finanziari eccede il suo
valore recuperabile.
Le attività immateriali a vita utile indefinita vengono verificate annualmente e ogni qualvolta vi sia
un’indicazione di una possibile perdita di valore al fine di determinare se vi sia la sussistenza di tale perdita.
Determinazione del valore recuperabile
Il valore recuperabile delle attività non finanziarie corrisponde al maggiore tra il loro fair value al netto dei
costi di vendita ed il valore d’uso. Per la determinazione del valore d’uso, i futuri flussi finanziari stimati sono
attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione di mercato attuale del valore del denaro e
dei rischi correlati al tipo di attività. Nel caso di attività che non generano flussi finanziari in entrata che siano
ampiamente indipendenti, si procede a calcolare il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi finanziari
a cui appartiene l’attività.
Ripristini di valore
Il ripristino di valore ha luogo in caso di cambiamento nelle valutazioni utilizzate per determinare il valore
recuperabile. Un ripristino di valore è rilevato nel conto economico rettificando il valore contabile
dell’attività al proprio valore recuperabile. Quest’ultimo non deve essere superiore al valore che si sarebbe
determinato, al netto degli ammortamenti, se, negli esercizi precedenti, non fosse stata rilevata alcuna
perdita di valore dell’attività.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Partecipazioni e altre attività finanziarie
Partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture
Nel bilancio separato della BasicNet S.p.A. le partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint venture
sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite di valore; il costo comprende gli oneri accessori di
diretta imputazione. La differenza positiva, emergente all’atto dell’acquisto, tra il costo di acquisizione e la
quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Capogruppo è, pertanto,
inclusa nel valore di carico della partecipazione.
In presenza di potenziali evidenze di una perdita di valore, il valore contabile della partecipazione deve
essere confrontato con il suo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value dedotti i costi
di vendita, ed il valore d’uso. In presenza di partecipazioni non quotate in un mercato attivo, il fair value è
determinato con riferimento a un accordo di vendita vincolante. Il valore d’uso è determinato attualizzando
i flussi di cassa attesi dalla partecipata al costo medio ponderato del capitale, al netto dell’indebitamento
finanziario. I flussi di cassa sono determinati con riferimento ad assunzioni ragionevoli e dimostrabili,
rappresentative della miglior stima delle future condizioni economiche.
Qualora esistano delle evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è
rilevata nel conto economico come svalutazione. Quando vengono meno i motivi che hanno originato le
svalutazioni, il valore della partecipazione è ripristinato nei limiti del costo originario, con imputazione
dell’effetto a conto economico.
Nel caso l’eventuale quota di pertinenza della Capogruppo delle perdite della partecipata ecceda il valore
contabile della partecipazione si procede ad azzerare il valore contabile della partecipazione; la quota delle
ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo, solo se la Capogruppo è impegnata ad adempiere ad
obbligazioni legali, contrattuali o implicite nei confronti dell’impresa partecipata, o comunque a coprire le
sue perdite.
Altre partecipazioni
Le partecipazioni diverse da quelle in società controllate, collegate e joint venture sono incluse fra le attività
non correnti ovvero fra quelle correnti se sono destinate a permanere nel patrimonio della Società per un
periodo, rispettivamente, superiore, ovvero non superiore, a 12 mesi.
Al momento dell’acquisto esse vengono classificate nelle seguenti categorie:
- “attività finanziarie disponibili per la vendita”, nell’ambito delle attività non correnti, ovvero di quelle
correnti;
- “attività al fair value con cambiamenti di valore iscritti a conto economico”, nell’ambito delle attività
correnti se possedute per la negoziazione.
Le altre partecipazioni classificate tra le “attività finanziarie disponibili per la vendita” sono valutate al fair value;
le variazioni di valore di dette partecipazioni sono iscritte in una riserva di patrimonio netto attraverso la loro
imputazione alle altre componenti di conto economico complessivo che sarà riversata a conto economico al
momento della cessione ovvero in presenza di una riduzione di valore ritenuta definitiva.
Le altre partecipazioni non quotate classificate fra le “attività finanziarie disponibili per la vendita” per le
quali il fair value non è determinabile in maniera attendibile sono valutate al costo rettificato per le
riduzioni di valore da iscrivere a conto economico, secondo quanto disposto dallo IAS 39 – Strumenti
finanziari: rilevazione e valutazione.
Le riduzioni di valore delle altre partecipazioni classificate fra le “attività finanziarie disponibili per la
vendita” non possono essere successivamente stornate.
Le variazioni di valore delle altre partecipazioni classificate fra le “attività finanziarie al fair value attraverso
il conto economico” sono iscritte direttamente a conto economico.
Altre attività finanziarie
Le immobilizzazioni finanziarie costituite da crediti sono iscritte al loro presumibile valore di realizzo.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Rimanenze nette
Le rimanenze sono valutate con il metodo del costo medio ponderato.
Le giacenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione e il corrispondente
valore di mercato o di realizzo.
Nel costo delle rimanenze sono compresi gli oneri accessori ed i costi diretti ed indiretti di produzione per
la quota ragionevolmente imputabile alle stesse. Le scorte obsolete a lenta rotazione sono svalutate in
relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo. Qualora in un successivo esercizio venissero meno i
motivi della svalutazione, si procederebbe al ripristino del valore originario.
Crediti e altre attività correnti
I crediti iscritti nelle attività correnti sono esposti al loro valore nominale, che coincide sostanzialmente con
il costo ammortizzato. Il valore iniziale è successivamente rettificato per tener conto delle eventuali
svalutazioni che riflettono la stima delle perdite su crediti. La Società applica l’approccio semplificato nel
calcolo delle perdite attese, rilevando integralmente la perdita attesa a ogni data di riferimento sulla base di
informazioni storiche integrate dalla considerazione di elementi prospettici. Gli eventuali crediti a medio e
lungo termine che includano una componente implicita di interesse sono attualizzati impiegando un idoneo
tasso di mercato. Le operazioni di cessione crediti a titolo pro soluto, per i quali sostanzialmente tutti i
rischi e benefici della proprietà dell’attività finanziaria sono trasferiti al cessionario, sono stornate dal
bilancio al loro valore nominale, quando effettuate.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide rappresentano i saldi dei conti correnti bancari e della cassa. Sono iscritte per gli
importi effettivamente disponibili a fine periodo.
I mezzi equivalenti sono investimenti temporanei in strumenti finanziari prontamente liquidabili.
Risconti
Sono iscritte in tali voci quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi, la cui entità varia in ragione
del tempo, in applicazione del principio della competenza economica.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i
ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Fondi per rischi ed oneri
Gli stanziamenti a fondi rischi ed oneri sono rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria solo quando
esiste un’obbligazione legale o implicita derivante da un evento passato che determini l’impiego di risorse
atte a produrre effetti economici per l’adempimento della stessa e se ne possa determinare una stima
attendibile dell’ammontare.
Benefici per i dipendenti
Per quanto concerne il TFR previsto dalle norme italiane esso è qualificabile come piano a prestazione
definita e viene valutato con tecniche attuariali utilizzando il metodo della “proiezione unitaria del credito”
(Projected Unit Credit Method).
Si segnala che dal 1° gennaio 2007 tale passività si riferisce esclusivamente alla quota di TFR, maturata fino
al 31 dicembre 2006, che a seguito della riforma della previdenza complementare (D.Lgs. 5 dicembre 2005,
n. 252) continua a costituire un’obbligazione dell’azienda. A seguito dell’entrata in vigore della suddetta
riforma ad opera della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007), la passività, poiché riferita
ad una prestazione ormai completamente maturata, è stata rideterminata senza applicazione del pro-rata
del servizio prestato e senza considerare, nel conteggio attuariale, la componente relativa agli incrementi
salariali futuri.
Il 16 giugno 2011, lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 – Benefici ai dipendenti. La nuova
versione dello IAS 19 prevede, in particolare, per i piani a benefici definiti (TFR), la rilevazione delle
variazioni degli utili/perdite attuariali fra le altre componenti del Conto Economico Complessivo. Il costo
relativo alle prestazioni di lavoro, nonché gli interessi passivi relativi alla componente “time value” nei
calcoli attuariali rimangono iscritti nel conto economico.
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
181
La quota di TFR versata a fondi di previdenza complementare è considerata un fondo a contribuzione
definita poiché l’obbligazione dell’azienda nei confronti del dipendente cessa con il versamento delle quote
maturande ai fondi di previdenza. Si segnala che anche i versamenti di quote di TFR maturate al fondo di
Tesoreria dell’INPS sono contabilizzati come versamenti a un fondo a contribuzione definita.
Debiti
I debiti finanziari sono iscritti al loro valore nominale che comunque approssima il costo ammortizzato. Il valore
contabile dei debiti commerciali e degli altri debiti alla data del bilancio non si discosta dal loro fair value.
Strumenti di copertura dei flussi finanziari e contabilizzazione delle relative operazioni
BasicNet S.p.A. utilizza gli strumenti finanziari a copertura delle fluttuazioni dei tassi d’interesse su alcuni
finanziamenti.
Tali strumenti, sono iscritti in bilancio inizialmente al loro fair value, e valutati, successivamente
all’acquisto, a seconda che siano definiti di “copertura” o “non di copertura” ai sensi dell’IFRS 9.
A tal proposito si ricorda che BasicNet S.p.A. non sottoscrive contratti aventi finalità speculative.
Le coperture possono essere di due tipi:
• Coperture di fair value;
• Coperture di flussi finanziari.
BasicNet S.p.A., prima di stipulare un contratto di copertura, sottopone ad attento esame la relazione
esistente tra lo strumento di copertura e l’oggetto coperto, alla luce degli obiettivi di riduzione del rischio,
valutando inoltre l’esistenza e il permanere nel corso della vita dello strumento finanziario derivato dei
requisiti d’efficacia, necessari per la contabilizzazione di copertura.
Dopo la loro iscrizione iniziale, i derivati sono contabilizzati come segue:
a) Coperture di fair value
I cambiamenti nel loro fair value sono contabilizzati a conto economico, insieme alle variazioni di
fair value delle relative attività o passività coperte.
Non sono stati utilizzati dalla Società strumenti di copertura di fair value.
b) Coperture di flussi finanziari
La parte d’utile o perdita dello strumento di copertura, ritenuta efficace, è iscritta direttamente nel
conto economico complessivo; la parte non efficace è invece rilevata immediatamente a conto
economico. I valori accumulati nel conto economico complessivo sono iscritti a conto economico
nell’esercizio in cui la programmata operazione coperta giunge a scadenza o lo strumento coperto è
venduto, oppure quando vengono meno i requisiti di copertura.
c) Strumenti finanziari derivati che non hanno i requisiti per essere definiti di copertura
Gli strumenti finanziari derivati che non rispettano i requisiti imposti dall’IFRS 9 per
l’identificazione della copertura, ove presenti, sono classificati nella categoria delle attività e
passività finanziarie valutate al fair value con cambiamenti di fair value iscritti a conto economico.
Gerarchia del fair value secondo l’IFRS 7
L’IFRS 7 richiede che la classificazione degli strumenti finanziari al fair value sia determinata in base alla
qualità delle fonti degli input usati nella valutazione del medesimo.
La classificazione IFRS 7 comporta la seguente gerarchia:
• livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (“unadjusted”) in mercati attivi per
identici assets o liabilities;
• livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel “livello 1”, ma
che sono osservabili direttamente o indirettamente. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui
la Società mitiga i rischi derivanti dalla fluttuazione dei tassi di interesse e di cambio;
• livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su
dati di mercato osservabili (“unobservable inputs”).
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
182
5. ALTRE INFORMAZIONI
Si segnala che in appositi capitoli della Relazione sulla Gestione sono presentate le informazioni circa i fatti
di rilievo intervenuti dopo la fine dell’esercizio e la prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in
corso.
Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125
Ai sensi dell’art. 1 comma 125 della Legge 124/2017 si dichiara che la Società non ha ricevuto erogazioni da
parte di enti pubblici di importo superiore a 10 mila Euro.
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
183
NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI ECONOMICI
6. INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI
Poiché la Società pubblica contestualmente il bilancio separato ed il bilancio consolidato, l’informativa per
settori operativi viene fornita con riferimento al solo bilancio consolidato, ai sensi dell’IFRS 8 – Settori
operativi.
7. OPERAZIONI UNDER COMMON CONTROL
Nel corso dell’esercizio, il Gruppo ha avviato un progetto di riorganizzazione societaria finalizzato a far
confluire sotto il controllo diretto della BasicNet tutte le società proprietarie dei singoli marchi. Il progetto,
che non comporta una modifica di assetti proprietari, né di struttura patrimoniale del Gruppo e sarà
completato entro la fine del 2024, è finalizzato a consentire una migliore focalizzazione sui singoli brand.
In particolare, per la Società, il progetto ha comportato:
▪ il conferimento del ramo relativo alla gestione e sviluppo dei marchi Kappa, Robe di Kappa e Briko
(inclusivo, tra l’altro, dei relativi brevetti e degli stampi, del know-how, dei modelli, del magazzino
campionari e delle altre attività legate al business system, di tutti i contratti con i licenziatari e dei
rapporti di lavoro con il personale addetto allo sviluppo delle collezioni e del marketing globale) alla
BasicTrademark S.r.l., con efficacia differita al 1° luglio 2022;
▪ la scissione del ramo relativo all’attività commerciale dei marchi Kappa, Robe di Kappa e Briko,
(inclusivo, tra l’altro, della licenza commerciale per il territorio italiano, delle liste clienti e del
portafoglio ordini, dei contratti di affitto di ramo d’azienda ai franchisee, di tutti i contratti di franchise,
delle rimanenze inclusa la merce in consignment stock presso i negozi monomarca, dei contratti di
agenzia, dei rapporti di lavoro con il personale addetto alla vendita e al marketing operativo, delle
partecipazioni nella Kappa Retail S.r.l., nella Kappa Europe S.a.s. e nella Cecilia S.r.l.) dalla controllata
BasicItalia S.p.A. alla controllata BasicTrademark S.r.l., con efficacia differita al 1° novembre 2022;
▪ l’incorporazione della controllata BasicNewco S.r.l, che aveva precedentemente ricevuto per il tramite di
scissione dalla BasicTrademark S.r.l. il ramo comprensivo delle partecipazioni in BasicProperties
America, Inc. e Sebago S.r.l. (già “TOS S.r.l.”), del marchio Jesus Jeans e del personale deputato all’attività
di tutela marchi e proprietà intellettuale, con efficacia differita al 1° dicembre 2022;
▪ la scissione del ramo relativo al marchio Superga (inclusivo, tra l’altro del marchio medesimo, delle
relative registrazioni e di tutti i contratti con i licenziatari commerciali) dalla controllata
BasicTrademark S.r.l. alla controllata Superga S.r.l., con efficacia differita al 31 dicembre 2022;
▪ il conferimento del ramo relativo alla gestione e sviluppo del marchio Superga (inclusivo, tra l’altro, dei
relativi brevetti e degli stampi, del know-how, dei modelli, del magazzino campionari e delle altre
attività legate al business system, di tutti i contratti con i licenziatari, e dei rapporti di lavoro con il
personale addetto allo sviluppo delle collezioni e del marketing globale) alla Superga S.r.l., con efficacia
differita al 31 dicembre 2022;
▪ il conferimento del ramo relativo alla gestione e sviluppo del marchio Sebago (inclusivo, tra l’altro, dei
relativi brevetti e degli stampi, del know-how, dei modelli, del magazzino campionari e delle altre
attività legate al business system, di tutti i contratti con i licenziatari, e dei rapporti di lavoro con il
personale addetto allo sviluppo delle collezioni e del marketing globale) alla Sebago S.r.l., con efficacia
differita al 31 dicembre 2022;
▪ la ridenominazione della controllata BasicTrademark S.r.l. in Kappa S.r.l., con efficacia differita al 31
dicembre 2022.
Tali operazioni straordinarie, configurabili come operazioni under common control, sono state perfezionate in
continuità di valori contabili. Si segnala peraltro che tutte le operazioni sono state perfezionate in regime di
neutralità fiscale, ai sensi delle vigenti disposizioni del TUIR.
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
184
8. VENDITE DIRETTE
L’attività di vendita di prodotti effettuata dalla Società riguarda esclusivamente campionari di
abbigliamento e calzature a licenziatari. La ripartizione della vendita di campionari risulta la seguente:
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Vendite nette a terzi
988.930
942.058
Vendite nette a società controllate
1.643.511
1.473.769
Totale vendite dirette
2.632.441
2.415.827
Le vendite a società controllate sono dettagliate nella Nota 42.
9. COSTO DEL VENDUTO
La tabella che segue riporta il dettaglio del costo del venduto:
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Acquisti di campionari
1.883.562
1.533.934
Spese di trasporto e oneri accessori d’acquisto
539.491
458.114
Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo
e di merci
(448.061)
231.832
Acquisto e sviluppo prototipi
173.262
250.832
Altri
146.748
170.184
Totale costo del venduto
2.295.002
2.644.896
Gli acquisti di campionari sono effettuati da BasicNet S.p.A. per l’esclusiva rivendita ai licenziatari.
L’incremento del periodo è sostanzialmente in linea con l’incremento delle vendite descritto alla nota 8.
10. ROYALTIES ATTIVE E COMMISSIONI DI SOURCING
Nella tabella che segue è riportato il dettaglio delle royalties e commissioni di sourcing per area geografica:
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Europa
7.754.649
12.700.154
America
3.153.898
3.280.068
Asia e Oceania
11.692.976
12.790.718
Medio Oriente e Africa
1.450.549
1.360.386
Totale
24.052.072
30.131.326
Le royalties attive sono costituite dal corrispettivo delle licenze per il know-how e lo sviluppo delle collezioni a
marchio Superga e Sebago, e degli analoghi corrispettivi generati dai marchi Kappa, Robe di Kappa e Briko fino a
tutto il 1° semestre 2022. Si segnala il dato relativo al 1° semestre del periodo di confronto includeva altresì le
royalties per le licenze d’uso del marchio K-Way.
Le sourcing commission derivano dai diritti d’uso del know-how e sono addebitate ai licenziatari produttivi
sulle vendite da loro effettuate ai licenziatari del Network.
La variazione è principalmente derivante dalle operazioni dettagliate alla Nota 7.
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
185
11. PROVENTI DIVERSI
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Prestazioni assistenza a società del Gruppo
11.371.302
6.516.443
Altri proventi
460.977
855.823
Totale proventi diversi
11.832.279
7.372.266
I “ricavi per prestazioni di assistenza a società del Gruppo” si originano a fronte delle prestazioni di assistenza
e consulenza in campo amministrativo e finanziario, gestione del personale, assistenza nella predisposizione
delle contrattualistiche commerciali e servizi informatici erogate dalla Capogruppo alle società controllate e
includono altresì i corrispettivi per i servizi “Powered by”.
Gli “altri proventi” al 31 dicembre 2022 includono proventi per contratti di produzione in co-branding,
recupero spese legali su accordi raggiunti e differenze positive su accertamenti di spese di esercizi
precedenti, proventi per “bonus facciate”, nonché partite di minore entità.
12. COSTI DI SPONSORIZZAZIONE E MEDIA
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Spese promozionali
403.847
629.427
Pubblicità
243.516
258.789
Contributi di comunicazione
10.000
259.483
Totale costi per sponsorizzazione e media
657.363
1.147.700
I “contributi di comunicazione” sono erogati a licenziatari commerciali per le attività di comunicazione e di
endorsement con valenza internazionale.
13. COSTO DEL LAVORO
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Salari e stipendi
7.211.679
7.156.580
Oneri sociali
2.403.901
2.505.540
Accantonamento per trattamento di fine rapporto e altri piani a
benefici definiti
544.355
540.041
Totale costo del lavoro
10.159.935
10.202.161
Il costo del personale include tutti gli oneri derivanti dalle prestazioni svolte dalle Risorse Umane della
BasicNet S.p.A. Nel prospetto che segue è riepilogata la movimentazione delle Risorse nel corso
dell’esercizio:
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
186
Risorse umane al 31 dicembre 2022
Risorse umane al 31 dicembre 2021
Categoria
Numero
Età media
Numero
Età media
Maschi/
Femmine
Totale
Maschi/
Femmine
Media
Maschi/
Femmine
Totale
Maschi/
Femmine
Media
Dirigenti
14 / 5
19
48 / 53
49
16 / 6
22
47 / 53
49
Impiegati
33 / 80
113
42 / 43
42
61 / 137
198
37 / 38
38
Operai
1 / 1
2
42 / 47
44
1 / 1
2
41 / 46
43
Totale
48 / 86
134
44 / 43
43
78 / 144
222
39 / 39
39
Il numero medio delle Risorse impiegate nel 2022 è stato di 192, suddivise in 21 dirigenti, 169 impiegati e 2
operai.
14. SPESE DI VENDITA, GENERALI ED AMMINISTRATIVE, ROYALTIES PASSIVE
I costi per acquisto di servizi sono dettagliati nel prospetto che segue:
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Spese commerciali
3.618.796
3.186.680
Affitti, oneri accessori e utenze
3.900.785
3.561.609
Emolumenti ad Amministratori e Collegio Sindacale
3.182.538
2.640.823
Accantonamento al fondo svalutazione crediti
399.887
737.627
Servizi per vendite
600.862
558.950
Consulenze professionali
1.625.215
1.566.092
Altre spese generali
3.840.680
3.444.020
Totale spese di vendita, generali ed amministrative,
royalties passive
17.168.763
15.695.801
Le “spese commerciali” includono i costi connessi all’attività commerciale, spese viaggio ed i costi per
consulenze in materia stilistica e grafica.
Gli “affitti, oneri accessori e utenze” si riferiscono principalmente agli oneri connessi alla locazione degli uffici
della Società, di proprietà della controllata Basic Village S.p.A.
Le politiche aziendali in tema di remunerazione, nonché gli emolumenti spettanti agli Amministratori ed ai
Sindaci, per le cariche da loro espletate, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 78 del Regolamento
Consob 11971/99 e successive modificazioni, sono dettagliati nella Relazione sulla Remunerazione redatta ex
art. 123-ter del TUF (esposti al netto degli oneri fiscali), e reperibili sul sito aziendale
www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp, cui si fa rimando.
I “servizi per le vendite” includono le spese per l’esportazione dei campionari oltre alle “royalties passive”
principalmente legate ad operazioni di co-branding.
Le “consulenze professionali” aumentano anche per gli onorari professionali connessi alle operazioni
straordinarie di cui alla Nota 7.
La voce “altre spese generali” include spese bancarie, imposte varie, acquisti di materiali di consumo, canoni
di noleggio, spese societarie e altre minori.
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
187
15. AMMORTAMENTI
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Immobilizzazioni immateriali
1.828.037
1.695.633
Diritti d’uso
1.785.563
1.767.007
Immobilizzazioni materiali
760.295
803.802
Totale ammortamenti
4.373.895
4.266.442
16. ONERI E PROVENTI FINANZIARI, NETTI
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Interessi attivi bancari
1.050
168
Interessi attivi infragruppo
245.659
116.087
Interessi passivi bancari
(4.059)
(20.077)
Interessi passivi su finanziamenti a medio/lungo termine
(174.714)
(187.980)
Oneri finanziari finanziamento medio/lungo termine
(13.276)
(13.333)
Altri interessi passivi
(27.251)
(5.541)
Interessi IFRS 16
(78.824)
(130.112)
Interessi IAS 19
(11.243)
(5.967)
Totale oneri e proventi finanziari
(167.682)
(323.284)
Utili su cambi
1.038.150
877.769
Perdite su cambi
(964.518)
(764.243)
Totale utili e perdite su cambi
73.632
113.526
Totale oneri e proventi finanziari, netti
(94.050)
(209.758)
Gli “interessi attivi infragruppo” derivano dalle operazioni poste in essere durante l’esercizio e regolate
tramite conti infragruppo, remunerati a tassi di mercato.
Gli “interessi passivi su finanziamenti a medio/lungo termine” si riferiscono al “Finanziamento Intesa - FCG”, al
“Finanziamento BNL” e al “Finanziamento MPS” descritti nella Nota 31.
Al 31 dicembre 2022, gli “utili su cambi realizzati” ammontano a 793 mila Euro e le “perdite su cambi realizzate”
sono negative per 541 mila Euro. L’allineamento delle partite creditorie e debitorie ai cambi di fine periodo ha
portato alla rilevazione di “utili su cambi non realizzati” per 245 mila Euro e “perdite su cambi non realizzate” per
423 mila Euro.
17. DIVIDENDI
La società nel corso dell’esercizio 2022 ha ricevuto dividendi da Kappa S.r.l. con socio unico (già Basic
Trademark S.r.l.)
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
188
18. PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONE
La voce accoglieva, nel periodo precedente, il provento straordinario e non ricorrente, pari a 60,9 milioni di
Euro, pari alla differenza tra l’aumento di capitale sottoscritto in K-Way S.p.A. e il valore netto contabile di
attività e passività incluse nel ramo oggetto di conferimento.
19. IMPOSTE SUL REDDITO
Il saldo delle imposte è pari a 388 mila Euro ed è costituito da imposte correnti per 2,1 milioni di Euro,
principalmente per 1,4 milioni di Euro di IRES e per 0,7 milioni di Euro di IRAP, dal rilascio di imposte
differite passive per 0,2 milioni Euro, dal recepimento dei benefici conseguenti all’applicazione della
normativa denominata “Patent Box” per 2,2 milioni di Euro.
Di seguito la riconciliazione tra aliquota ordinaria ed aliquota effettiva:
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Utile ante imposte
10.767.784
66.656.034
Aliquota imposta sul reddito
24,0%
24,0%
IRES TEORICA
(2.584.268)
(15.997.448)
Effetto fiscale delle differenze permanenti
1.279.038
14.362.132
Imposte relative a esercizi precedenti
44.187
(155.297)
Beneficio Patent Box
2.253.213
1.496.012
IRAP
(653.567)
(595.725)
Altre variazioni
49.109
(76.513)
ONERE FISCALE EFFETTIVO
387.712
(966.839)
Tax rate effettivo
3,6%
(1,5%)
Il Tax rate effettivo del precedente esercizio era fortemente influenzato del provento conseguente al
conferimento, effettuato in neutralità fiscale, del ramo d’azienda K-Way nella K-Way S.p.A..
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
189
NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI PATRIMONIALI
20. ATTIVITÀ IMMATERIALI
La seguente tabella illustra la composizione delle attività immateriali rilevate alla data del 31 dicembre
2022, confrontate con i valori di chiusura dell’esercizio 2021 e riepiloga i movimenti intervenuti nel corso
dell’esercizio:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Concessioni, marchi e diritti simili
271.739
212.798
58.941
Altre attività immateriali
3.644.696
3.461.876
182.820
Diritto di brevetto industriale
52.613
92.977
(40.364)
Totale attività immateriali
3.969.048
3.767.651
201.397
Le variazioni nel costo originario delle attività immateriali sono state le seguenti:
Concessioni, marchi,
diritti simili
Altre attività
immateriali
Diritti di brevetto
industriale
Totale
Costo storico
al 1.1.2021
14.373.836
-
36.053.849
210.679
50.638.364
Investimenti
133.693
1.735.265
4.350
1.873.008
Disinvestimenti
-
(1.503)
(3.852)
(5.355)
Conferimento
(9.409.573)
(868)
-
(9.410.441)
Costo storico
al 31.12.2021
5.097.956
37.786.743
211.177
43.095.876
Investimenti
57.425
1.932.643
660
1.990.728
Disinvestimenti
-
-
-
-
Operazioni
straordinarie
106.634
(81.118)
(42.329)
(16.813)
Costo storico
al 31.12.2022
5.262.015
39.638.268
169.508
45.069.791
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
Concessioni, marchi,
diritti simili
Altre attività
immateriali
Diritti di brevetto
industriale
Totale
Fondo amm.to
al 1.1.2021
(4.780.517)
(32.750.455)
(101.619)
(37.632.592)
Ammortamenti
(104.640)
(1.574.411)
(16.582)
(1.695.633)
Riclassifica
-
-
-
-
Fondo amm.to
al 31.12.2021
(4.885.157)
(34.324.866)
(118.201)
(39.328.224)
Ammortamenti
(90.015)
(1.725.282)
(12.740)
(1.828.037)
Operazioni
straordinarie
(15.103)
56.577
14.045
55.519
Fondo amm.to
al 31.12.2022
(4.990.275)
(35.993.571)
(116.896)
(41.100.742)
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
190
La tabella che segue evidenzia la movimentazione delle attività immateriali nel corso dell’esercizio 2022:
Concessioni, marchi,
diritti simili
Altre attività
immateriali
Diritti di brevetto
industriale
Totale
Valore contabile
netto al 1.1.2021
9.593.318
3.303.393
109.061
13.005.773
Investimenti
133.693
1.735.265
4.350
1.873.308
Disinvestimenti
-
(1.503)
(3.852)
(5.355)
Conferimento
(9.409.573)
(868)
-
(9.410.441)
Ammortamenti
(104.640)
(1.574.411)
(16.582)
(1.685.633)
Valore contabile
netto al 31.12.2021
212.798
3.461.876
92.977
3.767.651
Investimenti
57.425
1.932.643
660
1.990.728
Disinvestimenti
-
-
-
-
Operazioni
straordinarie
91.531
(24.541)
(28.284)
38.706
Ammortamenti
(90.015)
(1.725.282)
(12.740)
(1.828.037)
Valore contabile
netto al 31.12.2021
271.739
3.644.696
52.613
3.969.049
Al 31 dicembre 2022 le attività immateriali registrano investimenti per 2,0 milioni di Euro e ammortamenti
in conto per 1,8 milioni di Euro.
Gli investimenti della voce “concessioni, marchi e diritti simili” sono imputabili all’acquisto di licenze
software.
La voce “altre attività immateriali” è così dettagliata:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Sviluppo software
3.640.405
3.439.734
200.671
Altre attività immateriali
4.291
22.142
(17.851)
Totale altre attività immateriali
3.644.696
3.461.876
182.820
La voce si incrementa per 1,9 milioni di Euro principalmente per l’implementazione di nuovi programmi
software realizzati internamente e si decrementa di 1,7 milioni di Euro per effetto dell’imputazione degli
ammortamenti di competenza dell’esercizio.
21. DIRITTI D’USO
La Società adotta il principio contabile IFRS 16 avvalendosi delle deroghe previste dal principio sui contratti
di leasing che, alla data di prima applicazione, hanno una durata pari o inferiore a 12 mesi e che non
contengono un’opzione di acquisto ("leasing a breve termine") e sui contratti di leasing in cui l’attività
sottostante è di modesto valore (“attività a modesto valore’’).
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Diritti d’uso
7.072.144
8.418.984
(1.346.840)
Totale diritti d’uso
7.072.144
8.418.984
(1.346.840)
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
191
Le variazioni nei diritti d’uso sono state le seguenti:
Costo storico
Fondo
ammortamento
Valore netto
contabile
Valori
al 01.01.21
19.475.346
(9.300.230)
10.175.117
Investimenti
351.443
-
351.443
Disinvestimenti e altre variazioni
(9.235.432)
8.894.864
(340.568)
Ammortamenti
-
(1.767.007)
(1.767.007)
Valori
al 31.12.22
10.591.357
(2.172.373)
8.418.984
Investimenti
438.723
438.723
Disinvestimenti e altre variazioni
-
-
Ammortamenti
-
(1.785.563)
(1.785.563)
Valori
al 31.12.22
11.030.080
(3.957.936)
7.072.144
22. IMPIANTI, MACCHINARI E ALTRI BENI
La seguente tabella evidenzia, per gli impianti, macchinari ed altri beni, il valore netto contabile alla data del
31 dicembre 2022, confrontato con il valore netto contabile dell’esercizio precedente:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Impianti e macchinari
11.978
18.119
(6.141)
Attrezzature industriali e commerciali
113.085
80.440
32.644
Altri beni
1.841.191
2.765.343
(924.152)
Totale impianti, macchinari e altri beni
1.966.254
2.863.902
(897.648)
Le variazioni nel costo originario degli impianti e macchinari ed altri beni sono state le seguenti:
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Totale
Costo storico
al 1.1.2021
272.344
443.493
10.842.285
11.558.120
Investimenti
7.603
15.755
668.521
691.879
Disinvestimenti
-
-
(175.539)
(175.539)
Riclassifica
-
-
-
-
Costo storico
al 31.12.2021
279.945
459.248
11.335.267
12.074.460
Investimenti
2.670
65.184
679.186
747.040
Disinvestimenti
-
-
(52.891)
(52.891)
Conferimenti
-
-
(2.582.608)
(2.582.608)
Costo storico
al 31.12.2022
282.615
524.433
9.378.952
10.186.000
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
192
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Totale
Fondo amm.to
al 1.1.2021
(249.817)
(350.250)
(7.961.737)
(8.561.803)
Ammortamenti
(12.011)
(28.556)
(763.234)
(803.802)
Disinvestimenti
-
-
155.048
155.048
Fondo amm.to
al 31.12.2021
(261.827)
(378.808)
(8.569.922)
(9.210.557)
Ammortamenti
(8.811)
(32.540)
(718.944)
(760.294)
Disinvestimenti
-
-
52.731
52.731
Conferimenti
-
-
1.698.375
1.698.375
Fondo amm.to
al 31.12.2022
(270.638)
(411.348)
(7.537.760)
(8.219.745)
Nella tabella che segue è riportato il dettaglio delle movimentazioni degli impianti e macchinari:
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Totale
Valore contabile
netto al 1.1.2021
22.527
93.242
2.880.547
2.996.316
Investimenti
7.603
15.755
668.521
691.879
Disinvestimenti
-
-
(20.491)
(20.491)
Ammortamenti
(12.011)
(28.556)
(763.234)
(803.802)
Valore contabile
netto al 31.12.2021
18.119
80.440
2.765.343
2.863.902
Investimenti
2.670
65.184
679.186
747.040
Disinvestimenti
-
-
(161)
(161)
Ammortamenti
(8.811)
(32.540)
(718.944)
(760.294)
Conferimenti
-
-
(884.233)
(884.233)
Valore contabile
netto al 31.12.2022
11.978
113.085
1.841.191
1.966.254
La voce “altri beni” è così dettagliata:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Macchine elettroniche ed elettriche
810.876
809.971
905
Mobili arredi e telefoni
415.951
408.158
7.793
Autovetture
24.931
53.929
(28.997)
Altri beni
589.433
1.493.285
(903.852)
Totale altri beni
1.841.191
2.765.343
(924.152)
Gli investimenti del periodo hanno riguardato l’acquisizione di macchine elettroniche per 810 mila Euro,
Mobili arredi e telefoni per 415 mila Euro, autovetture per circa 25 mila Euro oltre ad altri minori.
La voce “altri beni” include il costo di acquisto di una collezione informatica costituita da pezzi rari che
hanno rappresentato gli elementi significativi e rappresentativi della rivoluzione informatica, avvenuta
negli anni Settanta e Ottanta con l’avvento dei nuovi personal computer. Tale collezione viene utilizzata in
molti eventi legati alla promozione di marchi o insegne del Gruppo.
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
193
Di seguito si evidenzia il valore netto contabile delle immobilizzazioni materiali acquisite con la formula del
leasing finanziario:
Valore netto
al 31 dicembre 2022
Valore netto
al 31 dicembre 2021
Variazioni
Macchine elettroniche
84.500
118.217
(33.717)
Autovetture
24.275
46.202
(21.927)
Totale
107.775
164.419
(55.644)
Il valore netto contabile al 31 dicembre 2022 delle immobilizzazioni materiali acquisite con la formula del
leasing finanziario si riferisce a macchine elettroniche per un importo di circa 118 mila Euro e ad autovetture
per un importo di circa 46 mila Euro.
23. PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
Il dettaglio delle partecipazioni e la movimentazione avvenuta nel corso dell’esercizio sono riportati
nell’Allegato 2 alle Note Illustrative, cui si rimanda per il dettaglio del valore contabile delle partecipazioni
in imprese controllate e della relativa quota di patrimonio netto.
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Partecipazioni in:
- Imprese controllate
112.218.345
105.822.624
6.395.721
- Altre imprese
127
127
-
Totale partecipazioni
112.218.472
105.822.751
6.395.721
Crediti in:
- Crediti verso altri
31.983
31.983
-
Totale crediti finanziari
31.983
31.983
-
Totale partecipazioni e altre attività finanziarie
112.250.455
105.854.734
6.395.721
Coerentemente con la prassi adottata da altri grandi gruppi quotati nazionali, BasicNet S.p.A. identifica nel
differenziale negativo tra la quota di patrimonio netto detenuta nella controllata ed il suo valore contabile
un possibile indicatore d’impairment per le partecipazioni di controllo nel proprio bilancio d’esercizio. In
tale evenienza, la Società verifica la presenza di ulteriori indicatori di perdita durevole e ne indaga
l’eventuale genesi, procedendo ove opportuno al test di impairment. Alla data del 31 dicembre 2022, non è
stato necessario procedere alla verifica per perdite durevoli su alcuna delle partecipazioni detenute.
I “crediti verso altri” si riferiscono a depositi cauzionali.
24. ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE
Si fornisce dettaglio nel prospetto in allegato:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Crediti per imposte differite
1.664.351
1.665.207
(120.856)
Totale attività fiscali differite
1.664.351
1.665.207
(120.856)
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
194
Le imposte differite o anticipate sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra i dati
contabili espressi nel bilancio consolidato e la loro imponibilità ai fini fiscali.
Nella tabella che segue viene rappresentata la rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti
conseguenti:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
(In migliaia di Euro)
Differenze
temporanee
Aliquota
%
Effetto
Fiscale
Differenze
temporanee
Aliquota
%
Effetto
fiscale
Imposte anticipate:
- Svalutazione crediti eccedente
fiscalmente
(6.004)
24,0%
(1.441)
(5.693)
24,0%
(1.366)
- Svalutazione rimanenze
(285)
24,0%
(84)
(1.399)
24,0%
(335)
- Oneri vari temporaneamente
indeducibili
(539)
24,0%
(129)
(40)
24,0%
(9)
- Differenze cambi prudenziali, nette (
(178)
24,0%
(43)
221
24,0%
53
Totale
(7.005)
(1.697)
(6.910)
(1.658)
Imposte differite:
- Effetto IAS 19 – TFR
137
24,4%
33
(30)
240%
(7)
Totale
137
33
(30)
(7)
Imposte (anticipate) nette a bilancio
(1.664)
(1.665)
I crediti per imposte anticipate sono stati rilevati ritenendone probabile il recupero sulla base delle
aspettative reddituali future, e sono principalmente relativi ad accantonamenti al fondo svalutazione crediti
tassato (circa 1,4 milioni di Euro) e ad altre partite minori per circa 0,2 milioni di Euro.
25. RIMANENZE NETTE
La composizione della voce è fornita nella tabella seguente:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Prodotti finiti e merci
282.877
1.596.508
(1.313.631)
Valore lordo
282.877
1.596.508
(1.313.631)
Fondo svalutazione magazzino
(282.877)
(1.397.060)
1.114.183
Totale rimanenze nette
-
199.448
199.448
Le “rimanenze” comprendono i campionari destinati ad essere venduti ai licenziatari. Al 31 dicembre 2022
risultano essere completamente svalutate.
Il fondo ha registrato nel corso dell’esercizio la seguente variazione:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Fondo svalutazione magazzino all’1.1
1.397.060
2.192.775
Accantonamento dell’esercizio
(386.953)
(150.000)
Utilizzo
100.000
Conferimento in K-Way S.p.A.
(845.715)
Conferimento in Kappa S.r.l.
(586.840)
-
Conferimento in Superga S.r.l.
(64.776)
-
Conferimento in Sebago S.r.l.
(75.614)
-
Fondo svalutazione magazzino al 31.12
282.877
1.397.060
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
195
26. CREDITI VERSO CLIENTI
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Crediti verso clienti Italia
188.067
206.935
Crediti verso clienti Estero
9.847.387
12.154.429
Fondo svalutazione crediti
(6.572.775)
(5.949.569)
Totale crediti verso clienti
3.462.679
6.411.795
In particolare, la suddivisione dei crediti verso clienti estero è la seguente:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Europa
333.843
1.148.494
America
1.626.189
1.815.040
Asia e Oceania
7.461.157
9.040.466
Medio Oriente e Africa
426.198
150.428
Totale
9.847.387
12.154.429
I “crediti verso clienti” sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante l’accantonamento al
fondo svalutazione crediti, ancorché la maggior parte dei crediti siano assistiti da garanzie bancarie.
Il fondo esistente a fine periodo rappresenta una stima prudenziale del rischio in essere. La
movimentazione nel corso dell’esercizio del fondo svalutazione crediti è stata la seguente:
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Fondo svalutazione crediti all’1.1
5.949.569
5.259.436
Utilizzo per procedure concorsuali ed altre perdite
(170.937)
(236.873)
Accantonamento dell’esercizio
394.256
737.627
Adeguamento fondo su crediti in valuta
399.887
189.279
Fondo svalutazione crediti al 31.12
6.572.775
5.949.569
Gli utilizzi del fondo sono relativi allo stralcio di partite creditorie pregresse per effetto del verificarsi delle
condizioni di certezza della irrecuperabilità del credito e conseguente deducibilità fiscale della perdita.
Il valore contabile dei crediti, tutti esigibili entro l’esercizio successivo, è allineato al loro fair value.
27. ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Crediti verso società del Gruppo
46.413.277
68.620.732
(22.207.455)
Crediti tributari
777.851
621.450
156.401
Altri crediti
1.094.832
1.880.767
(785.935)
Totale altre attività correnti
48.285.960
71.122.949
(22.836.989)
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
196
Il dettaglio dei “crediti verso le società del Gruppo”, è così suddiviso:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Crediti di natura commerciale
BasicItalia S.p.A. con Socio Unico
424.477
525.619
(101.143)
BasicNet Asia Company Limited (Vietnam) Ltd
66.173
58.240
7.933
Kappa France S.a.s.
-
2.218.290
(2.218.290)
K-Way France S.a.s.
6.611
-
6.611
KappaRetail S.r.l. con socio unico
54
-
54
Preppy Cotton AG
-
27.463
(27.463)
BasicAir S.r.l. con socio unico
5
-
5
BasicRetail S.r.l. con Socio Unico
863
-
863
Sebago S.r.l. con Socio Unico (già TOS S.r.l.)
154.020
16.111
137.909
Kappa S.r.l. con socio unico
2.266.660
-
2.266.660
Kappa France S.a.s.
2.944.565
6.007
2.938.558
Jesus Jeans S.r.l. con Socio Unico
726
8.105
(7.379)
K-Way S.p.A. con Socio Unico
1.885.238
409.863
1.475.374
K-WayRetail S.r.l. con Socio Unico
5.429
5.833
(404)
K-WayRetail SUISSE (già BasicRetail SUISSE)
9.000
1.667
7.333
Basic Village S.p.A con Socio Unico
2.215
383
1.831
Fashion S.r.l.
297
297
-
Totale crediti di natura commerciale
7.766.333
3.277.879
4.488.454
Crediti di natura finanziaria
BasicItalia S.p.A. con Socio Unico
-
-
-
Kappa France S.a.s.
1.400.000
4.000.000
(2.600.000)
Sebago S.r.l. con Socio Unico (già TOS S.r.l.)
7.752.003
9.198.488
(1.446.485)
Basic Village S.p.A. con Socio Unico
1.113.532
21.086.478
(19.972.946)
K-Way S.p.A. con Socio Unico
24.692.066
27.900.849
(3.208.783)
K-WayRetail S.r.l. con Socio Unico
3.689.343
838.292
(2.851.050)
BasicRetail S.r.l. con Socio Unico
-
1.981.030
(1.981.030)
BasicAir S.r.l. con Socio Unico
-
337.716
(337.716)
Totale crediti di natura finanziaria
38.646.944
65.342.853
(26.695.909)
Totale
46.413.277
68.620.732
22.207.455
I “crediti di natura finanziaria” sono originati da finanziamenti e da anticipi operati a fronte delle necessità
di cassa delle controllate nell’ambito della gestione centralizzata di Tesoreria; tali crediti sono regolati a
tassi di mercato e variano in corrispondenza delle necessità di impiego all’interno del Gruppo dei flussi
finanziari.
La riduzione dei “crediti di natura finanziaria” nei confronti di Basic Village S.p.A. è dovuto all’ottenimento,
da parte della controllata, di un mutuo ipotecario finalizzato a sostenere gli investimenti legati all’acquisto e
ristrutturazione dell’immobile sito in Milano.
Si precisa che nessuno dei crediti indicati presenta una durata residua superiore ai 5 anni.
La voce “crediti tributari” include principalmente crediti verso l’Erario per ritenute subite sui flussi di
royalties per un valore pari a 484 mila Euro ed acconto IRAP per 193 mila Euro.
La voce “altri crediti” include per 0,5 milioni di Euro il premio versato alla compagnia di assicurazione a titolo
di accantonamento per Trattamento di Fine Mandato da corrispondere al Presidente del Consiglio di
Amministrazione alla cessazione del suo incarico per complessivi 1,5 milioni di Euro, come deliberato
dall’Assemblea, per il mandato triennale 2022-2024, come dettagliato nella Relazione sulla Remunerazione,
cui si fa rimando, oltre a partite minori.
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
197
28. RISCONTI ATTIVI
La tabella che segue illustra la composizione della voce:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Costi inerenti alle collezioni future
2.632.872
3.307.654
(674.783)
Locazioni, canoni, noleggi e altri
389.808
65.527
324.281
Contratti di assistenza e manutenzione
228.225
325.335
(97.110)
Royalties passive
9.878
-
9.878
Altri
17.115
16.754
361
Totale risconti attivi
3.277.898
3.715.270
(437.373)
I costi rinviati al futuro esercizio (risconti) includono i costi per campionari, fiere e manifestazioni inerenti
alle collezioni future ed i relativi sales meeting.
29. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Depositi bancari e postali
533.979
1.448.745
(914.766)
Denaro e valori in cassa
7.720
2.653
5.067
Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti
541.699
1.451.398
(909.698)
I “depositi bancari” si riferiscono a saldi attivi temporanei di conto corrente, conseguenza principalmente di
incassi da clienti pervenuti a fine esercizio.
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
198
30. PATRIMONIO NETTO
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Capitale sociale
31.716.673
31.716.673
-
Azioni proprie
(13.954.869)
(30.647.910)
16.693.041
Riserva legale
6.343.335
6.343.334
-
Riserva azioni proprie in portafoglio
13.954.869
30.647.910
(16.693.041)
Altre riserve:
- riserva da cash flow hedge
-
-
-
- riserva per rimisurazione piani per dipendenti a
benefici definiti (IAS 19)
(56.105)
(137.156)
81.053
- riserva da conferimento
60.903.373
-
60.903.373
- riserva da fusione
264.495
264.495
- utili/perdite portati a nuovo
36.492.316
44.247.428
(7.755.112)
- riserva IFRS16
-
(86.584)
86.584
- riserva da utili su cambi non realizzati
-
174.736
(174.736)
Utile (perdita) dell’esercizio
11.155.496
65.689.195
(54.533.699)
Totale Patrimonio Netto
146.819.583
147.947.626
(1.128.043)
La voce include:
- la “riserva legale”, pari a circa 6,3 milioni di Euro, non ha fatto registrare ulteriori incrementi nel corso
dell’anno;
- la “riserva per azioni proprie in portafoglio”, che presenta un saldo di 14 milioni di Euro pari al valore di
carico delle azioni BasicNet in portafoglio alla chiusura del periodo, è stata costituita mediante prelievo
della riserva “utili/perdite portati a nuovo” a seguito delle delibere assembleari, autorizzative
dell’acquisto di azioni proprie;
- la “riserva per rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti (IAS 19)” accoglie le variazioni degli
utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”). La valutazione è riportata al netto dell’effetto fiscale. Tale
riserva risulta indisponibile;
- gli “utili/perdite portati a nuovo” si decrementa rispetto al saldo dell’esercizio 2021 a seguito della
destinazione di parte del risultato dell’esercizio precedente, come deliberato dall’Assemblea del 13 aprile
2022, al netto del decremento per i nuovi acquisti di azioni proprie e alla riclassifica delle riserve da utili
su cambi e IFRS 16 dell’esercizio precedente;
- la “riserva da conferimento” si è incrementata a seguito della destinazione di parte del risultato
dell’esercizio precedente, come deliberato dall’Assemblea del 13 aprile 2022
- la “riserva da fusione” si è increemntata per effetto dell’incorporazione della controllata BasicNewco
S.r.l come descritto alla Nota 7
- la “riserva IFRS 16” che accoglie gli effetti dell’applicazione da parte della Società di questo principio
contabile è stata riclassificata nella voce “riserva utili/(perdite) portate a nuovo;
- La “riserva da utili su cambi non realizzati” è stata interamente riclassificata nella riserva utili (perdite)
portati nuovo.
In applicazione dell’articolo 110 del D.L. n.104/2020, che ha consentito il parziale riallineamento del valore
fiscale dei marchi allora in portafoglio al maggior valore iscritto in bilancio, nel 2020 la Società ha vincolato
proprie riserve in sospensione di imposta per un importo di 5,2 milioni di Euro pari ai maggiori valori
riallineati.
In data 30 maggio 2022 l’assemblea straordinaria della società ha deliberato di eliminare dall’articolo 5
dello Statuto Sociale - Capitale Sociale - il riferimento al valore nominale delle azioni, di annullare n.
6.993.602 azioni proprie in portafoglio senza valore nominale di titolarità della Società, mantenendo
invariato l’ammontare del capitale sociale.
A seguito di tale delibera, il capitale sociale di BasicNet S.p.A., ammonta a 31.716.673,04 Euro, suddiviso in
n. 54.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
199
Nel mese di maggio 2022, come deliberato dall’Assemblea degli Azionisti di BasicNet S.p.A. del 13 aprile
2022, con riferimento alla destinazione dell’utile di esercizio 2021, è stato distribuito un dividendo unitario
di Euro 0,12 a ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione per un esborso complessivo di circa 6,1 milioni
di Euro.
In base ai programmi di acquisto di azioni proprie alla data di riferimento del presente bilancio la Società
possedeva numero 3.887.500 azioni, pari al 7,20% del Capitale Sociale, per un investimento totale di circa
13,9 milioni di Euro. Il numero medio ponderato di azioni in circolazione nell’esercizio è stato di 50.112.500.
Si fornisce il valore degli altri utili e perdite iscritte direttamente a patrimonio netto così come richiesto
dallo IAS 1 rivisto ed evidenziate nel Conto Economico Complessivo.
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Parte efficace di Utili / (Perdite) su strumenti di
copertura di flussi finanziari
-
-
-
Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti (IAS
19) (*)
107
(28)
78
Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di conto
economico complessivo
(26)
7
(19)
Totale Altri utili/(perdite), al netto dell’effetto
fiscale
81
(21)
60
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
L’effetto fiscale relativo agli “Altri utili / (perdite)” è così composto:
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
Effetto fiscale
Valore
netto
Rimisurazione piani per dipendenti a
benefici definiti (IAS 19) (*)
107
(26)
81
(28)
7
(21)
Totale Altri utili/(perdite), al netto
dell’effetto fiscale
107
(26)
81
(28)
7
(21)
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
Si fornisce di seguito prospetto analitico sulla disponibilità delle riserve alla data del 31 dicembre 2022:
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
200
PROSPETTO RIGUARDANTE ORIGINE, UTILIZZABILITÀ E DISTRIBUIBILITÀ DELLE VOCI DI
PATRIMONIO NETTO ex art 2427 C.C. n.7 bis
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Capitale sociale
31.716.673
31.716.673
-
Azioni proprie
(13.954.869)
(30.647.910)
16.693.041
Riserva da sovrapprezzo azioni
-
-
-
Riserva legale
B
6.343.335
6.343.334
-
Riserva adeguamento IAS
-
-
-
Riserva per azioni proprie in portafoglio
13.954.869
30.647.910
(16.693.041)
Riserva ordinaria
-
Riserva straordinaria
-
Altre riserve:
Riserva cash flow hedge
D
-
-
-
Riserva rimisurazione piani per
dipendenti a benefici definiti (IAS 19)
D
(56.105)
(137.156)
81.053
Riserva da conferimento
A, B
60.903.373
-
60.903.373
Riserva da fusione
A, B
264.495
-
264.495
Utili/perdite esercizi precedenti
A,B,C
36.492.316
44.247.428
(7.755.112)
Riserva IFRS 16
B
-
(86.584)
86.584
Riserva da utile su cambi
174.736
(174.736)
Utile (perdita) del periodo
11.155.496
65.689.195
(54.533.699)
Totale
146.819.583
147.947.626
(1.128.043)
Legenda: A: per aumento di capitale – B: per copertura perdite – C: per distribuzione ai soci – D: non utilizzabile
31. FINANZIAMENTI
Il prospetto che segue evidenzia la movimentazione dei saldi dei finanziamenti a medio/lungo termine:
(Importi in migliaia di Euro)
31/12/2021
Assunzioni
Rimborsi
31/12/2022
Quote
a breve
Quote
a medio/lungo
“Finanziamento Intesa –
FCG”
5.500
-
(344)
5.156
1.375
3.781
“Finanziamento BNL”
1.875
-
(1.875)
-
-
-
“Finanziamento MPS”
8.125
-
(3.250)
4.875
3.250
1.625
Saldo
15.500
-
(5.468)
10.031
4.625
5.406
Di seguito è evidenziata la scadenza delle quote a lungo termine:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Finanziamenti:
- “Finanziamento Intesa - FCG”
3.781.250
5.156.250
(1.375.000)
- “Finanziamento BNL”
-
625.000
(625.000)
- “Finanziamento MPS”
1.625.000
4.875.000
(3.250.000)
Totale finanziamenti a medio /lungo termine
5.406.250
10.656.250
(5.250.000)
- Debiti verso altri finanziatori
66.465
120.050
(53.585)
Totale debiti verso altri finanziatori
66.465
120.050
(53.585)
Totale finanziamenti
5.472.715
10.776.300
(5.303.585)
Il “Finanziamento Intesa - FCG” è stato erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro, ha durata
di sei anni di cui due di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da settembre 2022, a
tasso contrattuale dell’1,05% trimestrale. L’utilizzo è vincolato ai pagamenti fornitori per acquisto servizi e
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
201
corresponsione stipendi al personale dipendente BasicNet. Le condizioni contrattuali non prevedono
covenant finanziari ed è garantito direttamente del Fondo di Garanzia per le PMI (90% del capitale).
Il “Finanziamento MPS” è stato erogato nel mese di luglio 2017 per 13 milioni di Euro, ha durata di sei anni
di cui due di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2019, a tasso
Euribor trimestrale (purché non inferiore a zero), incrementato di 170 punti base. Le condizioni
contrattuali non prevedono covenant finanziari, ma il mantenimento di talune condizioni relative all’assetto
proprietario nel capitale di BasicNet S.p.A. In particolare, è previsto che la partecipazione complessiva,
diretta o indiretta, di BasicWorld S.r.l. nel capitale di BasicNet S.p.A., non si riduca al di sotto del 30%. Il
finanziamento è assistito da pegno sulle quote della TOS S.r.l. (ora Sebago S.r.l.), proprietaria del marchio
Sebago, con vincolo di mantenimento della partecipazione totalitaria da parte del Gruppo nella società.
I “debiti verso altri finanziatori” sono costituiti dalla contabilizzazione del debito in linea capitale per i
leasing finanziari afferenti alle altre immobilizzazioni materiali iscritti in bilancio.
Per completezza di informazione si fornisce di seguito il dettaglio dei finanziamenti a medio/lungo termine
per scadenza:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Finanziamenti a medio/lungo termine:
- quote in scadenza entro 5 anni
5.406.250
10.656.250
(5.250.000)
- quote in scadenza oltre 5 anni
-
-
-
Totale finanziamenti a medio/lungo termine
5.406.250
10.656.250
(5.250.000)
Debiti per leasing mobiliari
66.465
120.050
(53.585)
Totale debiti per leasing (in scadenza entro 5 anni)
5.472.715
120.050
(5.303.585)
Totale finanziamenti
5.472.715
10.776.300
(5.303.585)
32. DEBITI VERSO BANCHE
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Debiti verso banche esigibili entro l’esercizio successivo:
- quota a breve di finanziamenti a medio/lungo
4.625.000
4.843.750
(218.750)
- scoperti di c/c e anticipi SBF
-
8.000.000
(8.000.000)
- quota interessi passivi su finanziamenti
5.255
10.755
(5.501)
Totale debiti verso banche
4.630.255
12.854.505
(8.224.251)
I tassi medi di interesse per BasicNet S.p.A. sono stati:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
per anticipi di cassa
1,90%
1,05%
per finanziamenti a medio termine
2,47%
1,01%
I “debiti verso banche” comprendono le quote a breve dei finanziamenti, dettagliate nella Nota 31 e le
relative quote di interessi maturate ed in liquidazione nel successivo mese di gennaio.
Per le variazioni nella posizione finanziaria netta si rimanda alla Relazione sulla Gestione.
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
202
33. DEBITI PER DIRITTI D’USO
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Debiti per diritti d’uso
7.124.087
8.440.693
(1.316.606)
Totale debiti per diritti d’uso
7.124.087
8.440.693
(1.316.606)
I debiti per diritti d’uso sono iscritti dall’esercizio 2022 in applicazione del principio contabile IFRS 16.
Nell’anno in corso, sono stati rimborsati debiti per 1,7 milioni di Euro.
34. BENEFICI PER I DIPENDENTI ED AMMINISTRATORI
La voce comprende il trattamento di fine rapporto dei dipendenti per 885 mila Euro e il trattamento di fine
mandato degli Amministratori per 333 mila Euro.
La passività per trattamento di fine rapporto al 31 dicembre 2022 ha registrato le movimentazioni
evidenziate nel prospetto seguente:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Piani a
benefici
definiti
Piani a
contribuz.
Definita
Totale
Piani a
benefici
definiti
Piani a
contribuz.
Definita
Totale
Variazione situazione patrimoniale:
Passività nette riconosciute all’inizio esercizio
1.082.927
-
1.082.927
1.202.911
-
1.202.911
Interessi
11.243
-
11.243
5.967
-
5.967
Costo previdenziale, al netto delle ritenute
6.330
487.911
494.241
-
519.282
519.282
Benefici liquidati
(31.833)
-
(31.833)
(15.532)
-
(15.532)
Versamento a fondo di Tesoreria presso INPS
-
(329.589)
(329.689)
-
(359.876)
(359.876)
Versamento ad altra previdenza complementare
(158.222)
(158.222)
-
(159.405)
(159.405)
- Utili / (perdite) attuariali
(106.649)
-
(106.649)
28.249
-
28.249
- Trasferimenti interni al Gruppo
(77.336)
-
(77.336)
(138.668)
-
(138.668)
Passività nette riconosciute in bilancio
884.683
-
886.683
1.082.927
-
1.082.927
Variazione conto economico:
Interessi
11.243
-
11.243
5.967
-
5.967
Costo previdenziale
6.330
487.911
494.241
-
519.282
519.282
Totale oneri (proventi) per benefici
successivi al rapporto di lavoro
17.573
487.911
505.484
5.967
519.282
525.249
Il saldo della voce “benefici per i dipendenti” accoglie il valore attuale della passività in capo alla società
verso i dipendenti in accordo all’art. 2120 del Codice Civile. In conseguenza dei cambiamenti normativi
avvenuti nell’esercizio 2007, le somme maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 verso i dipendenti sono
contabilizzate come un piano a benefici definiti ai sensi dello IAS 19 – Benefici per i dipendenti; quelle
maturate successivamente a tale data sono invece contabilizzate come un piano a contribuzione definita ai
sensi dello stesso principio.
Nell’ambito della Società non vi sono altri piani a benefici definiti. La valutazione attuariale del TFR è
predisposta in base alla metodologia dei “benefici maturati” mediante il Projected Unit Credit Method come
previsto dallo IAS 19. Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che esprimono il valore attuale medio
delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che il lavoratore ha prestato fino all’epoca in
cui la valutazione stessa è realizzata, non proiettando le retribuzioni del lavoratore secondo le modifiche
normative introdotte dalla Riforma Previdenziale.
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
203
Il modello attuariale per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi, sia di tipo demografico che
economico-finanziario. Le principali ipotesi del modello, specifiche delle valutazioni attuariali dei benefici ai
dipendenti, sono:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
tasso di attualizzazione
4,14%
1,09%
tasso di inflazione:
2,30%
1,75%
tasso annuo incremento TFR
3,23%
2,81%
tasso di incremento salariale:
1,00%
1,00%
La variazione del tasso annuo di attualizzazione riflette la diminuzione dei tassi di rendimento dei
“corporate bonds” del paniere utilizzato (Iboxx Eurozone Corporate) alla data di chiusura del periodo.
L’analisi di sensitività svolta con una variazione delle seguenti variabili: 1) tassi di inflazione +0,25%/-
0,25%, 2) tasso di attualizzazione +0,25/-0,25%, 3) tasso di turnover +1%/-1%, mostra degli impatti non
materiali, inferiori a 24 mila Euro.
35. ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Depositi cauzionali
-
983.052
(983.052)
Debiti tributari a medio/lungo
-
-
-
Totale altre passività non correnti
-
983.052
(983.052)
I “depositi cauzionali” includevano, al termine del precedente esercizio, le garanzie ricevute da licenziatari
(in luogo della consueta garanzia bancaria o corporate) a copertura delle royalties minime garantite
contrattualmente dovute e sono stati completamente rimborsati nel corso dell’esercizio.
36. DEBITI VERSO FORNITORI
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Debiti verso fornitori Italia
4.314.380
3.478.154
836.226
Debiti verso fornitori estero
1.230.782
844.115
386.667
Totale debiti verso fornitori
5.545.163
4.322.269
1.222.894
I “debiti verso i fornitori” sono tutti esigibili a breve termine.
In particolare, la suddivisione dei debiti verso fornitori esteri è la seguente:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Europa
209.439
295.072
(85.633)
America
185.564
155.681
29.883
Asia e Oceania
813.038
390.525
422.513
Medio Oriente e Africa
22.741
2.837
19.904
Totale
1.230.782
844.115
386.667
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
204
Alla data del presente bilancio, non sussistono iniziative di sospensione di fornitura, ingiunzioni di
pagamento o azioni esecutive da parte di creditori a BasicNet S.p.A. I debiti commerciali non producono
interessi e sono normalmente regolati in un periodo compreso tra i 30 e i 120 giorni. Il valore contabile dei
debiti verso fornitori coincide con il rispettivo fair value.
37. DEBITI TRIBUTARI
La composizione della voce è ampliamente dettagliata nel prospetto che segue:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Debiti Tributari:
Erario IRES c/imposte dell’esercizio
3.519.075
4.273.253
(754.178)
Erario c/ritenute acconto
11.501
10.885
616
IVA c/erario
1.131.369
349.845
781.524
IRPEF dipendenti
295.027
269.585
25.443
Erario C/IRAP
150.948
-
150.948
Debiti tributari
53.099
121.554
(68.456)
Totale debiti tributari
5.161.019
5.025.122
135.896
Le voci “erario IRES c/imposte” e “erario c/IRAP si riferiscono al debito a carico dell’esercizio.
La voce “IVA c/erario” è conseguente alle operazioni di cessione dei saldi da parte delle società che hanno
aderito all’IVA di Gruppo.
38. ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Debiti verso società del Gruppo
3.864.320
9.282.020
(5.417.700)
Altri debiti
2.297.654
2.768.874
(471.221)
Ratei passivi
242.149
326.732
(84.582)
Totale altre passività correnti
6.404.124
12.377.626
(5.973.503)
Gli “altri debiti” al 31 dicembre 2022 includono principalmente debiti verso enti previdenziali per 475 mila
Euro di competenza del 2022 e versati nel 2023, debiti verso dipendenti, collaboratori ed Amministratori
per circa 1,2 milioni di Euro, che includono ferie e permessi maturati e non goduti al 31 dicembre 2022,
oltre ad altre partite per 98 mila Euro. Sono tutti pagabili entro l’esercizio successivo.
Il saldo dei “ratei passivi” si riferisce al costo del personale per la quota di 14^ mensilità di competenza
dell’esercizio.
I “debiti verso le società del Gruppo” sono così suddivisi:
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
205
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Debiti di natura commerciale
Basic Properties America Inc.
930.581
814.660
115.921
BasicNet Asia Ltd.
404.980
301.418
103.562
BasicItalia S.p.A. con Socio Unico
1.455
2.273
(818)
Basic Village S.p.A. con Socio Unico
162.424
141.298
21.126
Kappa S.r.l. con socio unico
46.498
-
46.498
KappaRetail S.r.l. con socio unico
275
-
275
Kappa France S.a.s.
1.746
39.058
(37.312)
K-Way S.p.A. con Socio Unico
6.141
328
5.813
Basic Retail S.r.l. con Socio Unico
68
(40)
108
BasicAir S.r.l. con socio unico
185
-
185
Jesus Jeans S.r.l. con Socio Unico
12.000
12.000
-
BasicNet Asia Company (Vietnam) Ltd.
-
-
-
Totale debiti di natura commerciale
1.566.353
1.310.995
255.357
Debiti di natura finanziaria
BasicRetail S.r.l. con socio unico
26.512
-
26.512
BasicItalia S.p.A. con Socio Unico
572.118
2.013.673
(1.441.555)
Kappa S.r.l.
1.091.378
5.957.351
(4.865.973)
KappaRetail S.r.l. con socio unico
69.814
-
69.814
BasicAir S.r.l. con socio unico
66.051
-
66.051
Superga S.r.l. con socio unico
472.095
-
472.095
Totale debiti di natura commerciale
2.297.968
7.971.024
(5.673.057)
Totale
3.864.320
9.282.020
(5.417.700)
39. RISCONTI PASSIVI
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
Royalties di competenza dell’esercizio successivo
69.959
327.887
(257.928)
Totale risconti passivi
69.959
327.887
(257.928)
I “risconti passivi” per royalties si riferiscono a fatturazioni di ricavi per la parte la cui maturazione è di
competenza dell’esercizio successivo.
40. GARANZIE PRESTATE E ALTRE ATTIVITÀ POTENZIALI
In dettaglio le garanzie prestate si articolano come segue:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Variazioni
- Fideiussioni prestate nell’interesse di
imprese controllate
128.740.600
131.550.000
(2.809.400)
Totale
128.740.600
131.550.000
(2.809.400)
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
206
- Fideiussioni prestate nell’interesse di imprese controllate
Le fideiussioni prestate, pari a 129 milioni di Euro, si riferiscono a garanzie prestate in favore di BasicItalia
S.p.A., del Gruppo Kappa France, di Kappa S.r.l. e della K-Way S.p.A. a vari istituti di credito, a garanzia delle
linee di credito commerciali. Il decremento del periodo è ascrivibile all’estinzione delle garanzie prestate a
favore di Basic Village S.p.A. e BasicItalia S.p.A.
Si rileva infine che le quote della Sebago S.r.l. sono assoggettate a pegno a favore di MPS Capital Services
Banca per le Imprese S.p.A. a garanzia del finanziamento erogato a luglio 2017.
41. CLASSIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI
Nella Relazione sulla Gestione sono descritti i principali rischi ed incertezze in cui l’attività della Società e
del Gruppo possono incorrere e le attività poste in essere per evitarli o ridurli, che sono comunque
effettuate a livello di Gruppo.
Gli strumenti finanziari della BasicNet S.p.A. comprendono:
• le disponibilità liquide e gli scoperti di conto corrente;
• i finanziamenti a medio e lungo termine;
• gli strumenti finanziari derivati;
• i crediti e i debiti commerciali.
Si ricorda che la Società e il Gruppo sottoscrivono dei contratti derivati esclusivamente con l’obiettivo di
effettuare cash flow hedge su rischi di tasso e/o rischi di cambio.
In accordo con quanto richiesto dall’IFRS 7 in merito ai rischi finanziari, si riportano le tipologie di
strumenti finanziari presenti nel bilancio, con l’indicazione dei criteri di valutazione applicati:
(Importi in migliaia di Euro)
Strumenti finanziari al
fair value con variazioni
di fair value iscritte a:
Strumenti
finanziari
al costo
ammortizzato
Partecipazioni
non quotate
valutate
al costo
Valori di
bilancio al
31.12.2022
Fair value
al
31.12.2022
Conto
economico
Patrimonio
netto
Attività:
Partecipazioni e altre attività
finanziarie
-
-
-
112.250
112.250
112.250
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
-
-
542
-
542
542
Crediti verso clienti
-
-
3.462
-
3.462
3.462
Altre attività correnti
-
-
48.286
-
48.286
48.286
Strumenti finanziari di copertura
-
-
-
-
-
-
Passività:
Finanziamenti a m/l termine
-
-
5.473
-
5.473
5.473
Debiti verso banche
-
-
4.630
-
4.630
4.630
Debiti verso fornitori
-
-
5.545
-
5.545
5.545
Altre passività correnti
-
-
6.404
-
6.404
6.404
Strumenti finanziari di copertura
-
-
-
-
-
-
I fattori di rischio finanziario, identificati dall’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, sono
descritti di seguito:
• il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei prezzi di mercato (“rischio di mercato”). Il rischio di mercato incorpora i seguenti rischi:
di valuta, di tasso d’interesse e di prezzo;
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
207
a. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito
a variazioni dei tassi di cambio (“rischio di valuta”);
b. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito
a variazioni dei tassi d’interesse sul mercato (“rischio di tasso d’interesse”);
c. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito
a variazioni dei prezzi di mercato (diverse dalle variazioni determinate dal rischio di tasso
d’interesse o dal rischio di valuta), sia che le variazioni siano determinate da fattori specifici legati
allo strumento finanziario o al suo Emittente, sia che esse siano dovute a fattori che influenzano
tutti gli strumenti finanziari similari negoziati sul mercato (“rischio di prezzo”);
• il rischio che una delle parti origini una perdita finanziaria all’altra parte non adempiendo
un’obbligazione (“rischio di credito”);
• il rischio che un’entità abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate alle passività
finanziarie (“rischio di liquidità”);
• il rischio che attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alle società del Gruppo
contengano clausole che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di determinati
eventi e circostanze l’immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza, generando
un rischio di liquidità (“rischio di default”).
Rischio di prezzo
La Società è esposta al rischio di fluttuazione dei prezzi delle commodities relativamente alle materie prime
(lana, cotone, gomma e fibre sintetiche) incorporate nei campionari che acquista sui mercati internazionali
per rivenderli ai licenziatari.
La Società non effettua coperture di tali rischi, non trattando direttamente le materie prime ma solo
prodotti finiti e le fluttuazioni possono essere perlopiù trasferite nei prezzi di vendita dei campionari.
Rischio di valuta
La BasicNet S.p.A. ha sottoscritto la maggior parte dei propri strumenti finanziari in Euro, moneta che
corrisponde alla sua valuta funzionale e di presentazione. Operando in un ambiente internazionale, essa è
esposta alle fluttuazioni dei tassi di cambio principalmente del dollaro USA contro l’Euro.
Al 31 dicembre 2022 sono stati consuntivati utili netti su cambi per 252 mila Euro, e sono state accertate
differenze negative nette non realizzate sulle partite aperte in valuta per 178 mila Euro, per un saldo netto
di differenze positive su cambi per 74 mila Euro (Nota 16).
La Società effettua coperture delle fluttuazioni dei rischi di valuta a livello di Gruppo.
Rischio di tasso d’interesse
Segue la composizione dell’indebitamento finanziario lordo al 31 dicembre 2021 tra tasso fisso e tasso
variabile, confrontata con l’esercizio precedente:
31 dicembre 2022
%
31 dicembre 2021
%
A tasso fisso
5.161.505
51,1%
5.510.755
23,3%
A tasso variabile
4.941.465
48,9%
18.120.050
76,7%
Indebitamento finanziario lordo
10.102.969
100,0%
26.630.805
100,0%
Se al 31 dicembre 2022 i tassi d’interesse su finanziamenti a lungo termine in essere a tale data fossero stati
100 punti base più alti (più bassi) rispetto a quanto effettivamente realizzatosi, si sarebbero registrati a
conto economico maggiori (minori) oneri finanziari, al lordo del relativo effetto fiscale, rispettivamente per
+125 mila Euro e -125 mila Euro.
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
208
Rischio di credito
Il fondo svalutazione crediti (Nota 26), che include stanziamenti effettuati a fronte di specifiche posizioni
creditorie storiche e di stanziamenti generici effettuati sulle porzioni creditorie non coperte da garanzie,
rappresenta circa il 42% dei crediti verso clienti al 31 dicembre 2022.
Rischio di liquidità
Si rimanda ai commenti contenuti nelle Note Illustrative del bilancio consolidato.
A completamento dell’analisi sul rischio di liquidità si allega la tabella che evidenza la cadenza temporale
dei flussi finanziari:
(in migliaia di Euro)
Valore
contabile
Futuri
interessi
attivi/passivi
Flussi
finanziari
contrattuali
Entro
1 anno
Di cui da 1
a 5 anni
Oltre 5
anni
“Finanziamento Intesa - FCG”
5.156
110
5.266
1.424
3.842
-
“Finanziamento MPS”
4.875
53
4.928
3.295
1.633
-
Debiti per leasing
66
2
68
42
26
-
Debiti per diritti d’uso
7.124
142
7.266
1.936
5.330
-
Totale passività finanziarie
17.222
306
17.528
6.698
10.830
-
Rischio di default e covenant sul debito
Il rischio di default attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alla Società contengano
clausole (covenant) che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di determinati
eventi e circostanze l’immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza, generando un
rischio di liquidità.
Non vi sono covenant sui contratti di finanziamento in essere.
42. RAPPORTI CON CONTROLLANTI, COLLEGATE, ALTRE PARTECIPAZIONI E PARTI CORRELATE
Le operazioni effettuate da BasicNet S.p.A. con le società appartenenti al Gruppo nel corso dell’ordinaria
gestione e regolate secondo le normali condizioni di mercato, riguardano:
▪ l’assistenza organizzativa, commerciale, informatica, amministrativa regolata da specifici contratti;
▪ la concessione di diritti di sfruttamento del know-how sviluppato sui prodotti Kappa, Robe di Kappa e
Briko per il primo semestre;
▪ la concessione di diritti di sfruttamento del know-how sviluppato sui prodotti Superga e Sebago per
l’intero esercizio;
▪ l’assistenza finanziaria per la gestione di Tesoreria centralizzata, rapporti con istituti di credito,
concessione di fideiussioni;
▪ la prestazione di servizi Powered by alla K-Way S.p.A. e alla Kappa S.r.l.;
▪ l’assistenza commerciale, principalmente per quanto riguarda la cessione di capi campionario di
abbigliamento, di cataloghi e la corresponsione di commissioni all’acquisto;
▪ la locazione di immobili a uso commerciale da parte di Basic Village S.p.A.;
▪ gli acquisti di prodotti da BasicItalia S.p.A. per omaggi e spese promozionali;
▪ gli oneri e proventi di natura finanziaria maturati sui finanziamenti operati nell’ambito della gestione
centralizzata di Tesoreria, regolati a tassi di mercato.
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
209
Gli effetti economici derivanti da questo complesso di rapporti sono sintetizzabili come segue:
RICAVI
Società del Gruppo BasicNet
Vendite
dirette
Proventi
diversi
Royalties
attive
Proventi
finanziari
Dividendi
Totale
BasicItalia S.p.A. con Socio Unico
939.938
307.200
1.987.107
13.088
-
3.247.333
Kappa S.r.l. con Socio Unico (già
Basic Trademark S.r.l.) con Socio
Unico
344.816
8.026.661
-
-
7.000.000
15.371.477
Kappa France S.a.s.
343.091
20.000
601.399
5
-
964.494
Sebago S.r.l. con Socio Unico (già
TOS S.r.l.con Socio Unico
-
305.833
-
-
-
305.833
BasicNet Asia Ltd. (Hong Kong)
7.733
-
-
-
-
7.733
Basic Village S.p.A. con Socio Unico
-
84.000
-
3.395
-
87.395
BasicNet Asia Company Limited
(Vietnam) Ltd..
7.932
-
-
-
-
7.932
Jesus Jeans S.r.l. con Socio Unico
-
6.000
-
863
.
6.863
K-Way S.p.A. con Socio Unico
-
2.411.608
-
-
-
2.411.608
K-WayRetail S.r.l. con Socio Unico
-
43.000
-
5.429
-
48.429
KappaRetail S.r.l. con Socio Unico
-
30.000
-
54
-
30.054
BasicAir S.r.l. con Socio Unico
-
28.000
-
124.854
-
152.854
K-WayRetail SUISSE S.A. (già
BasiRetail SUISSE)
-
9.000
-
-6.611
-
15.611
BasicRetail S.r.l. con Socio Unico
-
100.000
-
80.296
-
180.296
K-Way France S.a.s.
-
-
-
11.062
-
11.062
Totale ricavi
1.643.511
11.371.303
2.588.505
245.659
7.000.000
22.848.977
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
210
COSTI
Società del Gruppo BasicNet
Costo del
venduto
Costo di
sponsorizzazione
Spese di vendita,
generali ed
amministrative e
royalties passive
Oneri
finanziari
Totale
Basic Village S.p.A. con Socio Unico
-
-
(1.022.654)
(669)
(1.023.323)
BasicNet Asia Ltd. (Hong Kong)
-
-
(841.462)
-
(841.462)
BasicNet Asia Company Limited
(Vietnam) Ltd.
-
-
(402.783)
-
(402.783)
K-Way S.p.A. con Socio Unico
-
(27.783)
-
-
(27.783)
K-WayRetail S.r.l. con Socio Unico
-
(13.849)
-
-
(13.849)
KappaRetail S.r.l. con Socio Unico
-
(1.551)
-
-
(1.551)
Jesus Jeans S.r.l. con Socio Unico
-
-
(12.000)
-
(12.000)
Kappa France S.a.s.
(203)
-
-
-
(203)
BasicItalia S.p.A. con Socio Unico
4.539
(141.677)
-
(726)
(137.864)
BasicRetail S.r.l. con Socio Unico
-
(73.659)
-
-
(73.659)
BasicAir S.r.l. con Socio Unico
-
-
-
(185)
(185)
Kappa S.r.l. con Socio Unico (già
Basic Trademark S.r.l.)
-
(36.867)
-
(20.867)
(57.735)
Totale costi
4.336
(295.386)
(2.278.898)
(22.448)
(2.592.395)
Di seguito è fornita la sintesi dei rapporti con le parti correlate con riferimento alle note nelle quali è
riportato il dettaglio per ciascuna delle macro-voci per il periodo chiuso al 31 dicembre 2022:
Partecipazioni
(Nota 23)
Crediti
(Nota 27)
Debiti
(Nota 38)
Ricavi
(Nota 42)
Costi
(Nota 42)
Società controllate
112.218.345
46.413.277
3.864.320
22.848.977
2.592.395
Società in joint venture
-
-
-
-
-
Compensi e retribuzioni agli
organi di amministrazione, di
controllo e dirigenti con
responsabilità strategica e ad
altre parti correlate
-
-
-
-
3.989.829
Totale
112.218.345
46.413.277
3.864.320
22.848.977
6.582.225
I compensi comprendono gli emolumenti e ogni altra somma avente natura retributiva, previdenziale e
assistenziale dovuti per lo svolgimento della funzione di Amministratore o di Sindaco in BasicNet S.p.A. e
nelle altre imprese incluse nel consolidamento.
Per quanto riguarda le altre parti correlate, si segnala l’attività di consulenza legale svolta dallo Studio
Legale Pavesio e Associati with Negri-Clementi e dallo Studio Legale Cappetti Associazione Professionale,
riconducibili nell’ambito di un contratto quadro al consigliere Avvocato Carlo Pavesio. Tali transazioni, non
rilevanti in rapporto ai valori complessivi coinvolti, sono state concluse a condizioni di mercato.
La collezione informatica di proprietà di BasicNet S.p.A., che viene utilizzata come richiamo mediatico in
occasione di eventi, rassegne e mostre in abbinamento ai Marchi e/o prodotti del Gruppo, è oggetto di un
accordo di reciproca put e call con BasicWorld S.r.l. L’accordo ha durata sino al 31 luglio 2023. Il prezzo di
esercizio dell'Opzione Call di BasicWorld sarà pari al costo di acquisto della Collezione Informatica da parte
di BasicNet, quale risultante dalle scritture contabili di BasicNet, oltre ad un interesse finanziario su base
annua pari al tasso di mercato medio applicato a BasicNet alla data di esercizio dell'opzione. L’accordo è
stato stipulato in ragione dell’eventuale interesse di BasicNet S.p.A. alla vendita della collezione informatica
per garantirsi il completo recupero dei costi sostenuti, comprensivi degli oneri finanziari, sfruttando nel
frattempo i benefici che ne possono derivare come strumenti di comunicazione per i propri marchi e/o
prodotti.
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
211
43. COMUNICAZIONE CONSOB N. DEM/6064293 DEL 28 LUGLIO 2006
Ai sensi della Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che nel corso
dell’esercizio non vi sono stati eventi ed operazioni significative non ricorrenti.
44. PASSIVITÀ/ATTIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo BasicNet è coinvolto in alcune controversie legali di natura commerciale dal cui esito non sono
attese significative passività.
Altre controversie sono dettagliatamente descritte nelle Note Illustrative al bilancio consolidato (Nota 54).
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
212
PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO
Signori Azionisti,
Vi sottoponiamo la seguente:
DELIBERAZIONE
l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A. visti i risultati dell’esercizio al 31 dicembre 2022, vista la
Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione e preso atto delle Relazioni del Collegio Sindacale e
della Società di Revisione EY S.p.A.,
DELIBERA
di approvare la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Gestione ed il Bilancio chiuso al 31 dicembre
2022, in ogni sua parte e nel complesso.
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL’UTILE DELL’ESERCIZIO 2022 E DI DISTRIBUZIONE DIVIDENDO.
DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI.
Signori Azionisti,
Vi proponiamo di destinare l’utile di esercizio di Euro 11.155.496,19 come segue:
a ciascuna delle n. 50.082.500 azioni ordinarie in circolazione (al netto delle
n. 3.917.500 azioni proprie, detenute al 9 marzo 2023) un dividendo di 0,18
Euro al lordo delle ritenute di legge, per un ammontare di
Euro
9.014.850,00
a utili portati a nuovo per l’importo residuo, pari a Euro 2.140.646,19
La distribuzione del dividendo sarà in pagamento dal 26 aprile 2023 con data di legittimazione a percepire
l’importo (record date) il 25 aprile 2023 e stacco cedola (numero 16) il 24 aprile 2023.
Vi proponiamo inoltre che, qualora alla data di stacco del dividendo le azioni aventi diritto fossero in numero
inferiore a quanto sopra indicato in virtù di eventuali acquisti di azioni proprie effettuati dalla Società, il relativo
dividendo sia accantonato a Utili portati a nuovo, così come eventuali arrotondamenti effettuati in sede di
pagamento.
Proponiamo pertanto la seguente:
DELIBERAZIONE
l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A.
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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NOTE ILLUSTRATIVE
213
DELIBERA
di approvare la proposta di destinazione dell’utile d’esercizio di Euro 11.155.496,19 come sopra rappresentata e
la proposta di pagamento del dividendo di Euro 0,18 a ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione e aventi
diritto alla data di stacco cedola.
Torino, 9 marzo 2023
per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Daniele Boglione
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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ALLEGATI
214
ALLEGATO 1
INFORMAZIONI DI CUI ALL’ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
Tipologia di servizi
Soggetto che ha erogato il servizio
Destinatario
Compensi di
competenza 2022
Revisione contabile
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
56.000
Servizi attestazione
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
-
Altri servizi
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
-
Totale
56.000
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
215
ALLEGATO 2
Pagina 1 di 4
ELENCO PARTECIPAZIONI AL 31 DICEMBRE 2022
(Importi in Euro)
Denominazione / Sede /
Capitale
Capitale
sociale
Importo
del
patrimonio
netto
Utile (perdita)
del periodo
Quota
posseduta
direttamente
Quota
posseduta
indirettamente
Patrimonio
netto contabile
pro quota
Valore di
carico
IMPRESE CONTROLLATE
BASIC AIR S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 TORINO
Capitale Sociale € 3.000.000
3.000.000
2.170.326
66.394
100,00
-
2.170.326
3.000.000
BASIC ITALIA S.p.A.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 TORINO
Capitale Sociale € 2.650.000
2.650.000
6.846.507
(7.746.539)
100,00
-
6.846.507
5.047.833
BASICNET ASIA LTD.
15 floor, Linkchart Centre
No.2 Tai Yip Street
Kwun Tong, Kowloon
HONG KONG
Capitale Sociale HKD 10.000
1.202
421.336
60.893
100,00
-
421.336
927
BASICNET ASIA COMPANY
LIMITED (VIETNAM) Ltd..
Room 1002-1003, 10th Floor,
Diamond Plaza Building 34
Le Duan Street, Ben Nghe Ward,
District 1 –
Ho Chi Minh City
VIETNAM
Capitale Sociale DONG
462.600.000
18.504
57.167
19.867
100,00
-
57.167
18.135
BASIC PROPERTIES AMERICA,
INC.
c/o Corporation Service Company
11 S 12th Street - PO BOX 1463 –
Richmond VA 23218 – U.S.A.
Capitale Sociale USD 2.000
1.875
7.806.920
1.559.409
100,00
-
BASICRETAIL S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 TORINO
Capitale Sociale € 10.000
10.000
4.852.884
(954.062)
-
100,00
-
-
BASIC VILLAGE S.p.A.
CON SOCIO UNICO
Largo M. Vitale, 1
10152 TORINO
Capitale Sociale € 412.800
412.800
9.366.096
(276.014)
100,00
-
9.366.096
2.591.980
JESUS JEANS S.r.l
CON SOCIO UNICO
Largo M. Vitale, 1
10152 TORINO
Capitale Sociale € 10.000
10.000
21.678
1.524
100,00
-
21.678
81.375
KAPPA S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 TORINO
Capitale Sociale € 1.300.000
1.300.000
48.848.236
14.954.023
100,00
-
48.848.236
4.717.796
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
216
ALLEGATO 2
Pagina 2 di 4
Denominazione / Sede /
Capitale
Capitale
sociale
Importo
del
patrimonio
netto
Utile (perdita)
del periodo
Quota
posseduta
direttamente
Quota
posseduta
indirettamente
Patrimonio
netto contabile
pro quota
Valore di
carico
IMPRESE CONTROLLATE
KAPPA FRANCE S.a.s.
41 Rue Bobby Sands
44800 St Herblain Cedex - FRANCE
Capitale Sociale € 3.090.000
2.207.600
3.847.335
(2.429.278)
-
100,00
-
-
KAPPARETAIL S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 TORINO
Capitale Sociale € 10.000
10.000
338.510
(315.572)
-
100,00
KAPPA RETAIL MONACO S.a.r.l.
1, Promenade Honorè II
98000 Monaco
Capitale Sociale € 15.000
15.000
(1.100.241)
520.875
-
100,00
-
-
KAPPA SPORT IBERIA S.L.
Avda. de Europa, 26 - módulo 2B
28224 Pozuelo De Alarcón-Madrid
SPAIN
Capitale Sociale € 505.588
505.588
333.080
421.574
-
100,00
-
-
K-WAY S.p.A.
CON SOCIO UNICO
Via dell’Aprica, 12
20158 MILANO
Capitale Sociale € 10.050.000
10.050.000
61.550.560
11.351.907
100,00
-
61.550.560
95.710.383
K-WAY FRANCE S.A.S.
2 Rue Gabriel Vicaire
75003 PARIS - FRANCE
Capitale Sociale € 150.000
150.000
19.021.754
6.620.935
100,00
K-WAYRETAIL S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 TORINO
Capitale Sociale € 10.000
10.000
5.834.072
3.084.053
-
100,00
-
-
K-WAYRETAIL SUISSE S.A.
Via Franco Zorzi, 18
6850 MENDRISIO - SWITZERLAND
Capitale Sociale CHF 100.000
101.554
5.461
(29.020)
-
100,00
-
-
PREPPY COTTON S.A.
(in liquidazione)
Renzligenstrasse 31
6260 Reidermoos - SWITZERLAND
Capitale Sociale € 101.105
101.105
(1.931.158)
(52.260)
-
100,00
-
-
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
217
ALLEGATO 2
Pagina 3 di 4
Denominazione / Sede /
Capitale
Capitale
sociale
Importo
del
patrimonio
netto
Utile (perdita)
del periodo
Quota
posseduta
direttamente
Quota
posseduta
indirettamente
Patrimonio
netto contabile
pro quota
Valore di
carico
IMPRESE CONTROLLATE
SEBAGO S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Largo M. Vitale, 1
10152 Torino
Capitale Sociale € 50.000
50.000
3.472.144
847.339
100,00
-
3.472.144
-
SPORT FASHION DISTRIBUTION
UK Ltd. (in liquidazione)
Richmond House, 15 Bloom Street
M1 3HZ Manchester - UK
Capitale Sociale Lire Sterline 1
1,190
231.641
11.019
-
100,00
-
-
SPORT FASHION RETAIL S.a.r.l.
41 Rue Bobby Sands
44800 St Herblain Cedex - FRANCE
Capitale Sociale € 5.000
5.000
66.763
(123.600)
-
100,00
-
-
SUPERGA S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Largo M. Vitale, 1
10152 Torino
Capitale Sociale € 50.000
50.000
20.115.964
(13.850)
100,00
-
-
-
TEXTILES D’ARTOIS S.a.r.l.
4 Rue D'Acq
62144 Haute Avesnes- FRANCE
Capitale Sociale € 3.000
3.000
(124.463)
(102.332)
-
100,00
-
-
JOINT VENTURE
FASHION S.r.l.
C.so Stati Uniti, 41
10129 TORINO
Capitale Sociale € 100.000
100.000
160.781
(12.320)
-
50,00
-
-
BasicNet S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
218
ALLEGATO 2
Pagina 4 di 4
ELENCO PARTECIPAZIONI AL 31 DICEMBRE 2022
Denominazione / Sede / Capitale
31/12/2021
Valore di
carico
Acquisizioni /
Costituzioni/
Conferimenti
Versamenti a
copertura
perdite
Impairment
partecipazioni
Scissioni
31/12/2022
Valore di
carico
% possesso
della
Capogruppo
PARTECIPAZIONI IN
IMPRESE CONTROLLATE
Basic Air S.r.l. con Socio Unico
3.000.000
-
-
-
-
-
100%
BasicItalia S.p.A. con Socio Unico
762.077
-
5.000.000
-
(714.244)
5.047.833
100%
BasicNet Asia Ltd.
927
-
-
-
-
927
100%
BasicNet Asia Company Limited
(Vietnam) Ltd.
18.135
-
-
-
-
18.135
100%
Basic Properties America Inc
-
1
-
-
-
1
100%
Basic Village S.p.A. con Socio Unico
2.591.980
-
-
-
-
2.591.980
100%
Fashion S.r.l. con Socio Unico
-
190.720
-
-
190.720
100%
Jesus Jeans S.r.l. con Socio Unico
81.375
-
-
-
-
81.375
100%
Kappa S.r.l. con Socio Unico
3.657.747
700.000
-
-
360.049
4.717.796
100%
K-Way S.p.A. con Socio Unico
95.710.383
-
-
-
-
95.710.383
100%
Sebago S.r.l. con Socio Unico
-
370.000
-
-
-
370.000
100%
Superga S.r.l. con Socio Unico
-
135.000
-
-
354.195
489.195
100%
TOTALE IMPRESE CONTROLLATE
105.822.624
1.395.721
5.000.000
-
-
112.218.345
PARTECIPAZIONI IN
ALTRE IMPRESE
Consorzi e altre minori
127
-
-
-
-
127
TOTALE ALTRE IMPRESE
127
-
-
-
-
127
TOTALE PARTECIPAZIONI
105.822.751
1.395.721
5.000.000
-
-
112.218.472
CREDITI FINANZIARI
Crediti verso altri (cauzioni)
31.983
-
-
-
-
31.983
-
TOTALE CREDITI
31.983
-
-
-
-
31.983
TOTALE PARTECIPAZIONI E ALTRE
ATTIVITA’ FINANZIARIE
105.854.734
1.395.721
5.000.000
-
-
112.250.455
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
219
ALLEGATO 3
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO AI SENSI DELL’ART. 154-BIS COMMA 3 E
4 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 “TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI IN
MATERIA DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA”
I sottoscritti Marco Daniele Boglione Presidente con deleghe, Federico Trono Amministratore Delegato e Paola
Bruschi, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di BasicNet S.p.A. attestano, tenuto
anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e l’effettiva applicazione delle procedure
amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio nel corso dell’esercizio 2022.
Si attesta, inoltre, che il bilancio d’esercizio:
a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
b) è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standard adottati dall’Unione Europea, nonché
ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005, a quanto consta, sono idonei a
fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria
dell’Emittente;
c) la Relazione sulla Gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione
nonché della situazione dell’Emittente, unitamente alla descrizione dei rischi e incertezze a cui è esposto.
Marco Daniele Boglione
Presidente
Federico Trono Paola Bruschi
Amministratore Delegato Dirigente Preposto
BasicNet S.p.A.
Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2022
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell’art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell’
art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
EY S.p.A.
Sede Legale: Via Meravigli, 12 – 20123 Milano
Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma
Capitale Sociale Euro 2.525.000,00 i.v.
Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi
Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003
Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998
Iscritta all’Albo Speciale delle società di revisione
Consob al progressivo n. 2 delibera n.10831 del 16/7/1997
A member firm of Ernst & Young Global Limited
EY S.p.A.
Via Meucci, 5
10121 Torino
Tel: +39 011 5161611
Fax: +39 011 5612554
ey.com
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell’art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell’ art. 10
del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli azionisti della
BasicNet S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d’esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d’esercizio della BasicNet S.p.A. (la Società),
costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022, dal conto economico, dal
conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto
finanziario per l’esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio che includono anche la
sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della
situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei
flussi di cassa per l’esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting
Standards adottati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del
D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia).
Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d’esercizio della
presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in
materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano alla revisione contabile del
bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il
nostro giudizio.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio
d’esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d’esercizio che fornisca una
rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards
adottati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs. 28
febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli
stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori
significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
3
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad
operare come un’entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d’esercizio, per
l’appropriatezza dell’utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata
informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella
redazione del bilancio d’esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la
liquidazione della Società o per l’interruzione dell’attività o non abbiano alternative realistiche a tali
scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di
predisposizione dell’informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio
d’esercizio
I nostri obiettivi sono l’acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d’esercizio nel suo
complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non
intenzionali, e l’emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole
sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una
revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui
sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da
comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa
ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le
decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d’esercizio.
Nell’ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA
Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale
per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d’esercizio, dovuti a
frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di
revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed
appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo
dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo
derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare
l’esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o
forzature del controllo interno;
abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione
contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per
esprimere un giudizio sull’efficacia del controllo interno della Società;
abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza
delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori
del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti,
sull’eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che
possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare
come un’entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a
richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio
ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella
formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi
acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi
possono comportare che la Società cessi di operare come un’entità in funzionamento;
4
abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d’esercizio nel suo
complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d’esercizio rappresenti le operazioni e gli
eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato
come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la
tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali
carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che
abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili
nell’ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere
un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi
rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell’art. 10 del Regolamento (UE) n.
537/2014
L’assemblea degli azionisti della BasicNet S.p.A. ci ha conferito in data 27 aprile 2017 l’incarico di
revisione legale del bilancio d’esercizio della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre
2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell’art.
5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società
nell’esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d’esercizio espresso nella presente relazione è in linea con
quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di
comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell’art. 11 del citato
Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE)
2019/815
Gli amministratori della BasicNet S.p.A. sono responsabili per l’applicazione delle disposizioni del
Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di
regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF –
European Single Electronic Format) (nel seguito “Regolamento Delegato”) al bilancio d’esercizio, da
includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere
un giudizio sulla conformità del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2022 alle disposizioni del
Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML
ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento
Delegato.
5
Giudizio ai sensi dell’art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n.
39 e dell’art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Gli amministratori della BasicNet S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla
gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della BasicNet S.p.A. al 31
dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d’esercizio e la loro conformità alle
norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere
un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute
nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art. 123-bis, comma 4, del
D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio d’esercizio della BasicNet S.p.A. al 31 dicembre 2022
e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali
errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella
relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio
d’esercizio della BasicNet S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di
legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all’art. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39,
rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell’impresa e del relativo contesto
acquisite nel corso dell’attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell’art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs.
30 dicembre 2016, n. 254
Gli amministratori della BasicNet S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione
non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l’avvenuta
approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell’art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di
separata attestazione di conformità da parte nostra.
Torino, 20 marzo 2023
EY S.p.A.
Stefania Boschetti
(Revisore Legale)
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