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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
al 31 dicembre 2022
Gruppo Beewize
2
Documento approvato
dal Consiglio di Amministrazione
del 21 marzo 2023
Beewize S.p.A.
Partita IVA, Codice Fiscale ed iscrizione al Registro Imprese di Milano nr. 09092330159
Sede legale: Viale Edoardo Jenner, 53, 20159 Milano – Italy
Tel.: +39 02 89968.1 Fax: +39 02 89968.556 e-mail: Beewize@legalmail.it
Capitale Sociale: Euro 1.728.705,00 i.v.
www.Beewize.it
3
Sommario
Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022 del Gruppo Beewize
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2022
5 Considerazioni Introduttive
6 Principali dati economici e finanziari
7 Informativa per gli Azionisti
10 Organi sociali e di controllo
11 Profilo del Gruppo Beewize
12 Eventi significativi dell’esercizio
23 Principali rischi ed incertezze cui Beewize S.p.A. e il suo Gruppo sono esposti
26 Risorse umane
26 Conto Economico Riclassificato
27 Informativa di settore
28 Stato Patrimoniale Riclassificato
36 Rapporti con parti correlate
37 Situazione economico – finanziaria di Beewize S.p.A.
39 Corporate Governance
40 Altre informazioni
42 Fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell’esercizio
44 Evoluzione prevedibile della gestione
45 Proposta di approvazione del bilancio d’esercizio e di destinazione del risultato 2022
Bilancio Consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2022
47 Situazione patrimoniale
47 Prospetto dell’utile / (perdita) dell’esercizio
48 Prospetto dell’utile / (perdita) dell’esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo
49 Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
50 Rendiconto finanziario
51 Attività principali
52 Criteri di redazione
4
55 Area di consolidamento
67 Note al bilancio
Allegati
91 Informazioni ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
92 Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Emittenti
93 Relazione della società di revisione al bilancio Consolidato
Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2022
95 Situazione patrimoniale
96 Prospetto dell’utile / (perdita) dell’esercizio
96 Prospetto dell’utile / (perdita) dell’esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo
97 Rendiconto finanziario
98 Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
98 Informazioni societarie
99 Criteri di redazione
112 Note al bilancio
Allegati
133 Prospetto riepilogativo dei dati di bilancio delle società controllate e collegate (ex art. 2429, ultimo
comma c.c.)
134 Stato patrimoniale (ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006)
135 Prospetto dell’utile/(perdita) di esercizio (ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006)
136 Appendice – Informazioni ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
137 Attestazione del bilancio d’esercizio ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Emittenti
138 Relazione della Società di Revisione al bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021
139 Relazione del Collegio Sindacale ai sensi dell’art. 153 del D.Lgs. n. 58/1998 e dell’art. 2429 c.c. al
bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2022
5
CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE
Il 2022 è stato un anno chiave per completare il processo di riposizionamento strategico della controllata
Softec S.p.A. e del Gruppo Beewize (già Gruppo FullSix). Il cambio di denominazione sociale della società
controllante Fullsix S.p.A. in Beewize S.p.A., approvato in chiusura dell’anno e reso efficace in data 10 gennaio
2023, sottende, in realtà, cambiamenti già operativi nella value proposition e nella struttura organizzativa
aziendale, i cui effetti cominciano ad essere evidenti negli andamenti economici dell’ultimo trimestre.
Beewize S.p.A. si propone come abilitatore della crescita delle imprese in ambito digitale, un network in cui
valorizzare skill strategiche e tecnologiche per sviluppare processi innovativi in ottica omnichannel.
Questo, in linea con la programmazione aziendale, che ha voluto, innanzitutto, rafforzare nuove basi costitutive
del core-business e focalizzare le prospettive, con l’obiettivo di portare il Gruppo verso concreti traguardi di
sviluppo futuro.
6
PRINCIPALI DATI ECONOMICI E FINANZIARI
DISCLAIMER
Avvertenze: si ricorda che dal 10 gennaio 2023 la società FullSix S.p.A., in esecuzione a quanto approvato dall’Assemblea straordinaria
degli azionisti del 19 dicembre 2022, ha modificato la propria denominazione sociale in “Beewize S.p.A.”, pertanto ogni riferimento alla
Società ante 10 gennaio 2023 deve essere letto in riferimento al nome di FullSix.
La presente Relazione ed in particolare le Sezioni intitolate “Fatti di rilievo intervenuti successivamente al 31 dicembre 2022” e “Evoluzione
prevedibile dalla gestione” contengono dichiarazioni previsionali (“forward looking statement”). Queste dichiarazioni sono basate sulle
attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di
rischiosità ed incertezza. Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono o non possono accadere o
verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potrebbero differire significativamente
da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, inclusi una persistente volatilità e un ulteriore deterioramento
dei mercati dei capitali e finanziari, variazioni nei prezzi delle materie prime, cambi nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita
economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all’estero)
e molti altri fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo Beewize.
(migliaia di euro)
Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
Ricavi netti 5.112 5.381 (269)
Costi operativi (6.178) (7.226) 1.048
Risultato della gestione ordinaria (1.066) (1.845) 779
Margine operativo lordo (EBITDA) (1.059) (1.820) 761
Risultato operativo (EBIT) (2.255) (2.795) 541
Risultato netto di competenza del Gruppo (2.387) (2.724) 337
(migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021
Variazione
Patrimonio netto del Gruppo (2.264) (245) (2.019)
Indebitamento finanziario netto (6.765) (4.908) (1.857)
7
INFORMATIVA PER GLI AZIONISTI
Il 10 luglio 2000 Borsa Italiana S.p.A., con provvedimento n. 1106, ha disposto l’ammissione alle negoziazioni
delle azioni ordinarie dell’allora Inferentia S.p.A.; il 13 luglio 2000 Consob, con provvedimento n. 53418, ha
rilasciato il nulla osta relativamente alla quotazione in Borsa.
In data 18 dicembre 2007 il Consiglio di Amministrazione di Beewize S.p.A. (di seguito anche la “Società” o
“Beewize”) ha deliberato la richiesta di esclusione dal segmento Star di Borsa Italiana (i) valutando alcuni
adempimenti richiesti dal Regolamento dei Mercati per le società Star particolarmente onerosi e poco coerenti
con le esigenze operative della Società e (ii) ritenendo prioritario focalizzare l’attenzione e le risorse aziendali
allo sviluppo del business ed al miglioramento dell’equilibrio finanziario.
A seguito del provvedimento di Borsa Italiana, le azioni della Società sono negoziate nel segmento Standard.
In data 15 aprile 2008, con una comunicazione datata 9 aprile 2008, Consob ha richiesto a Beewize S.p.A. di
diffondere al Mercato, entro la fine di ogni mese, a decorrere dalla data del 30 aprile 2008, con le modalità di
cui all'art. 66 della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni
(Regolamento Emittenti), un comunicato stampa contenente informazioni relative alla situazione gestionale e
finanziaria, aggiornate alla fine del mese precedente. Si informa che, in ottemperanza a dette disposizioni, sono
stati emessi mensilmente i relativi comunicati.
Con nota del 21 luglio 2011 prot. 11065117, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ha revocato
gli obblighi di informativa mensile ai sensi dell’art. 114 del D.Lgs. 58/98 ai quali Beewize S.p.A. era soggetta
sin dal 30 aprile 2008.
Ciò detto, in sostituzione degli obblighi di informativa mensile, la Commissione ha chiesto alla Società di
integrare i resoconti intermedi di gestione e le relazioni finanziarie annuali e semestrali, a partire dalla relazione
finanziaria semestrale al 30 giugno 2011, nonché i comunicati stampa aventi ad oggetto l’approvazione dei
suddetti documenti contabili, con informazioni inerenti le situazioni finanziaria e gestionale ed i rapporti con
parti correlate, fornendo altresì ogni informazione utile per un compiuto apprezzamento dell’evoluzione della
situazione societaria.
In data 10 ottobre 2019, con nota prot. 0617289/19, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ha
richiesto a Beewize S.p.A. di diffondere al Mercato, entro la fine di ogni mese, fissando come termine per il
primo adempimento il 31 ottobre 2019, un comunicato stampa contenente informazioni relative a:
∙ posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo, con evidenziazione delle componenti a breve e a
medio-lungo termine;
∙ posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo ripartite per natura (finanziaria, commerciale,
tributaria, previdenziale e verso dipendenti);
∙ principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate della Società e del Gruppo aggiornate alla
fine del mese precedente.
8
La Consob ha, altresì, richiesto alla Società di integrare le relazioni finanziarie annuali e semestrali previste dal
vigente art. 154-ter del TUF e i resoconti intermedi di gestione, ove pubblicati su base volontaria, nonché i
relativi comunicati aventi ad oggetto l’approvazione dei suddetti documenti contabili con:
∙ l’eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento
della Società e del Gruppo comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie;
∙ lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con evidenziazione degli scostamenti
dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.
Si informa che, in ottemperanza a dette disposizioni, sono stati emessi mensilmente i relativi comunicati.
Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale di Beewize S.p.A. (già Fullsix S.p.A.) è pari ad Euro 1.728.705 ed è
composto da n. 11.182.315 azioni ordinarie (prive di valore nominale) che, in base alle informazioni a
disposizione della Società, sono così suddivise:
Azionisti
Azioni ordinarie
Numero
% di possesso
Orizzonti Holding S.p.A.
8.539.549
76,36
Centro Studi S.r.l.
1.018.352
9,11
Flottante
1.624.414
14,53
Totale
11.182.315
100
Alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria Annuale l’elenco nominativo degli azionisti che
partecipano direttamente o indirettamente al capitale sociale di Beewize S.p.A. in misura superiore al 5% è il
seguente:
Dichiarante
Azionista diretto
Nazionalità
n. azioni
% sul capitale
ordinario da
Comunicazione
Consob
% sul capitale
ordinario da
Comunicazione
Consob
Di Carlo Holding S.r.l.
Orizzonti Holding S.p.A.
Italiana
8.539.549
76,36
76,36
Centro Studi S.r.l.
Italiana
1.018.352
9,11
9,11
Ai sensi dell’art. 2497 c.c., si informa che Beewize S.p.A. è sottoposta all’attività di direzione e coordinamento
da parte della controllante Orizzonti Holding S.p.A., con sede legale in Potenza, Via Isca del Pioppo 19, C.F. ed
iscrizione al Registro Imprese di Potenza nr. 01562660769. La quota diretta di proprietà di Orizzonti Holding
S.p.A. del capitale azionario di Beewize S.p.A. al 31 dicembre 2022 è pari al 76,36%.
9
DATI DI BORSA
L’andamento del titolo di Beewize S.p.A. a partire dal 1° gennaio 2022 e fino al 31 dicembre 2022 è risultato il
seguente:
Al 31 dicembre 2022 la capitalizzazione della Società alla Borsa Valori di Milano ammontava ad Euro 8.141
migliaia. Il patrimonio netto consolidato (comprensivo, quindi, della quota di Patrimonio Netto di terzi) è
negativo e pari ad Euro 2.231 migliaia.
10
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO
Consiglio di Amministrazione (*)
Presidente:
Costantino Di Carlo
Amministratore Delegato:
Massimiliano Molese
Consiglieri non esecutivi:
Caterina Dalessandri
Gaia Sanzarello
Consiglieri indipendenti:
Monica Sallustio Babbini
123
Antonio Gherardelli
123
Susanna Pedretti
123
(*) I membri del Consiglio di Amministrazione resteranno in carica sino alla data dell’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre
2022.
(1) Membro del Comitato per il Controllo Interno e gestione dei rischi
(2) Membro del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate
(3) Membro del Comitato per la Remunerazione
Collegio Sindacale (*)
Presidente:
Anna Maria Pontiggia
Sindaci Effettivi:
Jean-Paul Baroni
Antonio Soldi
(*) I componenti del Collegio Sindacale resteranno in carica sino alla data dell’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.
Società di Revisione
Deloitte & Touche S.p.A.
Incarico conferito per il periodo 2019 – 2027
11
PROFILO DEL GRUPPO BEEWIZE
FOCALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE DEL GRUPPO
Il Gruppo Beewize è attivo nel settore della digital innovation, integrando un’offerta “full service” di servizi
digital transformation, data driven marketing e communication.
Beewize S.p.A. (di seguito anche solo la “Società”) è la holding di partecipazioni, con funzione di direzione e
coordinamento del Gruppo. Opera oggi attraverso la principale controllata Softec S.p.A. (nel seguito anche solo
“Softec”), che si propone come un qualificato partner tecnologico che supporta retailer ed aziende
manifatturiere nel percorso di evoluzione digitale del processo di business in ottica di Industry 4.0. e Retail 4.0,
offrendo servizi di Retail Marketing, CX, Service Design e realizzando soluzioni tecnologiche intelligenti,
scalabili e misurabili, che coprono dall’engagement al customer service, fino alla vendita del prodotto
attraverso tecnologie innovative come la robotica e l’intelligenza artificiale.
Beewize S.p.A., attraverso la propria struttura di governance, oltre a svolgere il coordinamento strategico delle
progettualità negli ambiti suddetti e a fornire attività di alta direzione alle società del Gruppo, svolge attività di
servizio alle controllate, accentrando le funzioni legale-societaria, amministrazione e controllo, gestione e
amministrazione risorse umane.
SOCIETÀ COMPRESE NELL’AREA DI CONSOLIDAMENTO
La situazione contabile consolidata comprende le situazioni economico-patrimoniali della Capogruppo e delle
società controllate alla data del 31 dicembre 2022, redatte secondo i Principi Contabili Internazionali (IFRS).
Di seguito è riportata la struttura del Gruppo con indicazione delle società controllate e consolidate da Beewize
S.p.A. al 31 dicembre 2022. La società Beewize S.p.A. svolge, nei confronti delle società controllate, attività di
direzione e coordinamento, ai sensi dell’articolo 2497 e seguenti del Codice Civile.
12
EVENTI SIGNIFICATIVI DELL’ESERCIZIO
Al 31 dicembre 2022, a livello consolidato, si registrano Ricavi Netti per Euro 5.112 migliaia (-5% rispetto
all’esercizio 2021), un Risultato della gestione ordinaria negativo e pari ad Euro 1.066 migliaia (-20,9%); un
Ebitda negativo e pari ad Euro 1.059 migliaia (-20,7%); un Ebit negativo e pari ad Euro 2.255 migliaia (-44,1%);
un Risultato netto di competenza del Gruppo negativo e pari ad Euro 2.387 migliaia (-46,7%).
I risultati dell’esercizio 2022 – da valutare nel contesto di un percorso di ristrutturazione e riposizionamento
strategico del Gruppo, avviato da qualche anno a seguito del cambio dell’azionista di controllo e
sostanzialmente completato nel corso del 2022 – sono, a livello economico, in miglioramento rispetto a quelli
dell’esercizio 2021.
Particolarmente significativo è l’impatto dell’attività di efficientamento dei costi operativi, ridotti di oltre un
milione di euro (Euro 1.048 migliaia) rispetto al 2021, a fronte di un livello di ricavi (ridotto di Euro 269 migliaia
rispetto al 2021) stabilmente maggiore di 5 milioni di euro.
Il totale indebitamento finanziario al 31 dicembre 2022 è negativo e pari ad Euro 6.765 migliaia (comprensivo
di debiti per applicazione IFRS 16 pari a Euro 1.627 migliaia). Era negativo e pari ad Euro 4.908 migliaia al 31
dicembre 2021, evidenziando quindi un incremento per Euro 1.852 migliaia.
Il Patrimonio Netto consolidato è negativo e pari ad Euro 2.231 migliaia.
Con particolare riguardo alla principale società controllata Softec S.p.A. (società quotata sull’Euronext Growth
Milan), di cui Beewize S.p.A. detiene una partecipazione del 89,99%, il 2022 è stato un periodo di profonda
transizione gestionale dell’azienda, che le consente oggi di posizionarsi sul mercato con una nuova value
proposition e con una più efficace organizzazione.
Tale transizione è avvenuta in un contesto economico e geopolitico complesso e influenzato dalla guerra tra
Russia e Ucraina. Pur in questo contesto assai problematico Softec S.p.A. non ha avuto cancellazioni di
commesse assegnate, né repentine chiusure di attività già iniziate. Tuttavia, il dato dei ricavi, nei primi nove
mesi del 2022, è in parte influenzato dallo scenario nazionale ed internazionale che continua a creare un clima
di generale incertezza, e che pur non comportando difficoltà strutturali sul business dell’azienda, ha ritardato
l’attività di promozione commerciale e la definizione di nuovi accordi con potenziali clienti.
La controllante Beewize S.p.A., nel contempo, ha continuato nelle proprie attività di servizio alla principale
società controllata, che consistono nell’accentramento delle funzioni legale-societaria, amministrazione e
controllo, gestione e amministrazione risorse umane e nell’erogazione di servizi di alta direzione e
amministrazione attraverso la propria struttura di governance. La riduzione del perimetro di attività del Gruppo,
per effetto della citata scelta strategica di ristrutturazione, oggi rende antieconomica la struttura di costi fissi di
Beewize S.p.A., ma, in prospettiva, permetterà di attingere a competenze adeguate in termini organici,
necessarie per la realizzazione del piano di sviluppo del Gruppo e della Società.
In sintesi, i dati economico-finanziari rilevati nel 2022 dalla Beewize S.p.A. e dal Gruppo rappresentano i
risultati di un periodo di transizione, all’esito del quale, a fronte delle suddette perdite e svalutazioni sono state
13
consolidate nuove basi costitutive del core business aziendale, nell’obiettivo di consentire uno sviluppo futuro
di attività meglio focalizzato.
Il ritorno all’economicità della gestione per la Beewize S.p.A. è atteso con l’ampliamento del perimetro di
consolidamento e di conseguenza dei servizi resi alle società controllate, a valle della concretizzazione delle
operazioni di aggregazione considerate nelle Linee Guida Strategiche del Piano industriale di Gruppo.
Tali aggregazioni agevoleranno il processo di consolidamento del nuovo indirizzo strategico societario e sono
essenziali al fine di poter raggiungere l’equilibrio economico finanziario garantendo un significativo aumento nel
volume di attività, con conseguente ottimizzazione dell’assetto economico strutturale del Gruppo.
Il progetto di sviluppo del Gruppo prevede, inoltre, un nuovo posizionamento competitivo, che valorizza la
controllata Softec S.p.A. in un ruolo trasversale, con particolare focus sullo sviluppo delle linee di processo
dell'Industry 4.0, a partire dal Phygital Retail e Data Driven Customer Experience, a cui affiancare, con modalità
analoghe, altri processi, in cui sia possibile configurare e determinare conoscenze specifiche e differenzianti,
conseguibili attraverso partner di settore.
Beewize S.p.A. si configura, quindi, in prospettiva, come fulcro di iniziative che faranno perno sull’Artificial
Intelligence, per rafforzare specifici processi di business e potrà essere, nella nuova visione strategica, il
catalizzatore di interessi sinergici in tali ambiti, mantenendo il ruolo di holding operativa quotata sull’Euronext
Milan.
Lo sviluppo è, quindi, l’obiettivo prioritario da concretizzare e la creazione di valore aziendale su Beewize S.p.A.
rappresenterà il driver decisionale primario nel percorso tracciato.
I fatti di maggior rilievo, relativi le società del Gruppo, intervenuti nel corso dell’esercizio 2022 sono i seguenti:
Avviso di convocazione Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Beewize S.p.A. del 10-15 febbraio 2022
In data 18 gennaio 2022, Beewize S.p.A. ha convocato l'Assemblea dei soci in prima convocazione, per il
giorno 10 febbraio 2022 alle ore 17:00 ed occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 15 febbraio 2022
alle ore 15:00, per discutere e assumere le deliberazioni inerenti e conseguenti alle materie del seguente ordine
del giorno:
“Provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 del codice civile. Deliberazioni inerenti e conseguenti sulla base del
bilancio infrannuale al 30 novembre 2021.”.
Avviso di convocazione Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Softec S.p.A. del 10-15 febbraio 2022
In data 20 gennaio 2022, Softec S.p.A. ha convocato l’Assemblea degli Azionisti in prima convocazione, per il
giorno 10 febbraio 2022 alle ore 17:30 ed occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 15 febbraio 2022
alle ore 15,30 per discutere e assumere le deliberazioni inerenti e conseguenti alle materie del seguente ordine
del giorno:
“1. Provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 del codice civile. Deliberazioni inerenti e conseguenti sulla base del
bilancio infrannuale al 30 novembre 2021.
2. Nomina di un membro del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 2386 del codice civile sino al
termine del mandato dell’attuale Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti.”.
14
Calendario eventi societari 2022 di Softec S.p.A.
In data 27 gennaio 2022, il Consiglio di Amministrazione di Softec S.p.A. ha approvato il calendario degli
eventi societari per l’esercizio 2022 con individuazione delle seguenti date:
− martedì 22 febbraio 2022: Consiglio di Amministrazione (approvazione Progetto di bilancio di esercizio al 31
dicembre 2021);
− giovedì 28 aprile 2022 (1
a
conv.ne): Assemblea degli Azionisti (approvazione Bilancio di esercizio al 31
dicembre 2021 – rinnovo cariche sociali);
− venerdì 29 aprile 2022 (2
a
conv.ne): Assemblea degli Azionisti (approvazione Bilancio di esercizio al 31
dicembre 2021 – rinnovo cariche sociali);
− mercoledì 21 settembre 2022: Consiglio di Amministrazione (approvazione Bilancio Consolidato Semestrale
Abbreviato al 30 giugno 2022, sottoposta volontariamente a revisione contabile).
Calendario eventi societari 2022 di Beewize S.p.A.
In data 27 gennaio 2022, il Consiglio di amministrazione di Beewize S.p.A. ha approvato il calendario degli
eventi societari per l’esercizio 2022 con individuazione delle seguenti date:
− mercoledì 23 febbraio 2022: Consiglio di Amministrazione (approvazione Progetto di bilancio d’esercizio al
31 dicembre 2021, approvazione Bilancio consolidato e relazione sul Governo Societario);
− giovedì 28 aprile 2022 (1
a
conv.ne): Assemblea degli Azionisti (approvazione Bilancio d’esercizio al 31
dicembre 2021 – Rinnovo cariche sociali);
− venerdì 29 aprile 2021 (2
a
conv.ne): Assemblea degli Azionisti (approvazione Bilancio d’esercizio al 31
dicembre 2021 - Rinnovo cariche sociali);
− martedì 3 maggio 2022: Consiglio di Amministrazione (approvazione Resoconto Intermedio di Gestione al
31 marzo 2022);
− giovedì 22 settembre 2022: Consiglio di Amministrazione (approvazione Bilancio Consolidato Semestrale
Abbreviato al 30 giugno 2022);
− giovedì 10 novembre 2022: Consiglio di Amministrazione (approvazione Resoconto Intermedio di Gestione
al 30 settembre 2022).
Assemblea ordinaria degli Azionisti di Softec S.p.A. del 10 febbraio 2022
In data 10 febbraio 2022, si è tenuta in prima convocazione l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Softec
S.p.A., regolarmente costituita a seguito di avviso di convocazione pubblicato sul sito internet della Società e
sulla Gazzetta Ufficiale in data 20 gennaio 2022, per discutere e deliberare in merito al seguente ordine del
giorno:
1. Provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 del codice civile. Deliberazioni inerenti e conseguenti sulla base del
bilancio infrannuale al 30 novembre 2021;
2. Nomina di un membro del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 2386 del codice civile sino al
termine del mandato dell’attuale Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
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Provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 del codice civile. Deliberazioni inerenti e conseguenti sulla base del
bilancio infrannuale al 30 novembre 2021
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti, esaminato il bilancio infrannuale al 30 novembre 2021, ha deliberato
in senso favorevole rinviando a nuovo la perdita emergente dal bilancio infrannuale al 30 novembre 2021,
pari a Euro 893 migliaia, nel termine di cui al comma 2 dell’art. 6 D.L. 23/2020, conv. con mod. dalla L.
40/2020, come sostituito dall’art. 1, co. 266, L. 178/2020, ed ai sensi del comma 1 dello stesso art. 6 D.L.
23/2020, preso atto che, escludendo la perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari ad Euro 1.138
migliaia, la Società presentava un patrimonio netto di Euro 2.217 migliaia, non inferiore al capitale sociale di
oltre un terzo.
Nomina di un membro del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 2386 del codice civile sino al
termine del mandato dell’attuale Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti ha, altresì, provveduto a nominare la Dott.ssa Caterina Dalessandri,
quale amministratore della Società, con durata pari agli altri amministratori, ossia sino all’Assemblea
convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2021, e con pari remunerazione.
Assemblea ordinaria degli Azionisti di Beewize S.p.A. del 10 febbraio 2022
In data 10 febbraio 2022 si è tenuta in prima convocazione l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Beewize
S.p.A., regolarmente costituita a seguito di avviso di convocazione pubblicato sul sito internet della Società e
sul quotidiano "la Repubblica" in data 18 gennaio 2022, per discutere e deliberare in merito al seguente ordine
del giorno:
1 Provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 del codice civile. Deliberazioni inerenti e conseguenti sulla base del
bilancio infrannuale al 30 novembre 2021.
Provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 del Codice Civile. Deliberazioni inerenti e conseguenti sulla base del
bilancio infrannuale al 30 novembre 2021
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti, esaminato il bilancio infrannuale al 30 novembre 2021, ha deliberato in
senso favorevole rinviando a nuovo la perdita emergente dal bilancio infrannuale al 30 novembre 2021, pari a
Euro 1.639 migliaia, nel termine di cui al comma 2 dell’art. 6 D.L. 23/2020, conv. con mod. dalla L. 40/2020,
come sostituito dall’art. 1, co. 266, L. 178/2020, ed ai sensi del comma 1 dello stesso art. 116 D.L. 23/2020,
preso atto che, escludendo la perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari ad Euro 1.152 migliaia, la
Società presentava un patrimonio netto di Euro 1.658 migliaia, non inferiore al capitale sociale di oltre un
terzo.
Il Consiglio di Amministrazione di Softec S.p.A. esamina e approva il Progetto di Bilancio d’esercizio della
Società al 31 dicembre 2021 e conferisce mandato al Presidente per la convocazione dell’assemblea degli
azionisti
In data 22 febbraio 2022 il Consiglio di Amministrazione di Softec S.p.A. ha approvato il progetto di bilancio di
esercizio al 31 dicembre 2021 e ha deliberato di conferire mandato al Presidente, Dott. Costantino Di Carlo, di
provvedere, nei termini di legge, alla convocazione dell’Assemblea degli azionisti, per discutere e assumere le
deliberazioni inerenti e conseguenti alle materie del seguente ordine del giorno:
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1. Approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021; relazione del Consiglio di Amministrazione, del
Collegio Sindacale e della Società di Revisione.
2. Deliberazioni in merito al risultato di esercizio.
3. Nomina del Consiglio di Amministrazione:
3.1 determinazione del numero dei suoi componenti;
3.2 determinazione della durata;
3.3 determinazione dei relativi compensi.
4. Nomina del revisore legale e determinazione del relativo compenso.
Il Consiglio di Amministrazione di Beewize S.p.A. esamina e approva il Bilancio Consolidato del Gruppo al
31 dicembre 2021 ed il Progetto di Bilancio d’esercizio della Società al 31 dicembre 2021 e conferisce
mandato al Presidente per la convocazione dell’assemblea degli azionisti
In data 23 febbraio 2022 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il Bilancio Consolidato del
Gruppo al 31 dicembre 2021 ed il Progetto di Bilancio d’esercizio della Società al 31 dicembre 2021 e ha
deliberato di conferire mandato al Presidente, Dott. Costantino Di Carlo, di provvedere, nei termini di legge, alla
convocazione dell’Assemblea degli azionisti, per discutere e assumere le deliberazioni inerenti e conseguenti
alle materie del seguente ordine del giorno:
1. Approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021; relazione del Consiglio di Amministrazione, del
Collegio Sindacale e della Società di Revisione.;
2. Relazione 2022 sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123-ter del D.
Lgs. 58/1998 e art. 84-quater del Regolamento Emittenti:
2.1 deliberazione inerente la prima sezione;
2.2 deliberazione inerente la seconda sezione.
3. Nomina del Consiglio di Amministrazione:
3.1. determinazione del numero dei componenti;
3.2. determinazione della durata in carica;
3.3. determinazione del compenso;
3.4 nomina dei componenti e del Presidente.
Convocazione assemblea ordinaria degli Azionisti di Softec S.p.A. per il giorno 20 aprile 2021 in prima
convocazione e, occorrendo per il giorno 21 aprile 2021 in seconda convocazione
In data 12 aprile 2022, la società Softec S.p.A. ha reso noto la pubblicazione dell’avviso di convocazione
dell’assemblea ordinaria per il giorno 28 aprile 2022 alle ore 12:00, in prima convocazione e, occorrendo, per il
giorno 29 aprile 2022, stesse modalità e ora, in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente
ordine del giorno:
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1. Approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021; relazione del Consiglio di Amministrazione, del
Collegio Sindacale e della Società di Revisione.
2. Deliberazioni in merito al risultato di esercizio.
3. Nomina del Consiglio di Amministrazione:
3.1 determinazione del numero dei suoi componenti;
3.2 determinazione della durata;
3.3 determinazione dei relativi compensi.
4. Nomina del revisore legale e determinazione del relativo compenso.
Assemblea ordinaria di Softec S.p.A. per approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021 e
nomina del Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi successivamente, ha
nominato Costantino Di Carlo quale Presidente del Consiglio di Amministrazione e Massimiliano Molese
quale Amministratore Delegato
In data 28 aprile 2022, l’Assemblea ordinaria degli azionisti di Softec S.p.A. ha approvato in prima
convocazione il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021, il rinvio a nuovo della perdita pari ad Euro
1.019.868,44 e conferito l’incarico di revisione legale dei conti a Deloitte & Touche S.p.A. per gli esercizi 2022,
2023 e 2024.
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti ha, altresì, provveduto:
• a determinare in 5 (cinque) il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione che rimarranno in
carica fino alla data dell’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022;
• a nominare quali componenti del Consiglio di Amministrazione:
1. Costantino Di Carlo
2. Caterina Dalessandri
3. Edoardo Narduzzi
4. Massimiliano Molese
5. Antonio Cantelmi
• di determinare nell’importo massimo di Euro 200.000 il compenso annuo lordo complessivamente dovuto
ai suddetti amministratori, demandando al Consiglio di Amministrazione, con le dovute valutazione ai sensi
di legge, la definizione dei compensi effettivi (il cui totale complessivo non potrà essere superiore al
suddetto importo) degli stessi amministratori, in relazione agli incarichi ad essi attribuiti, ferma restando
l’attribuzione di un compenso annuo di almeno Euro 24.000 compreso nel suddetto importo massimo, da
ripartire tra i consiglieri indipendenti e non esecutivi.
Il Consigliere Edoardo Narduzzi, la cui candidatura è stata previamente valutata positivamente da parte
dell’Euronext Growth Advisor ai sensi della procedura di cui all’art. 6-bis del Regolamento Emittenti EGM,
ha dichiarato la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui agli art. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3
del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
Il Consiglio di Amministrazione riunitosi successivamente alla conclusione dei lavori assembleari, ha
provveduto a nominare, fino alla data dell’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022:
18
− il Consigliere Costantino Di Carlo quale Presidente del Consiglio di Amministrazione, salvo revoca o
dimissioni, attribuendogli deleghe operative;
− il Consigliere Massimiliano Molese quale Amministratore Delegato, salvo revoca o dimissioni;
− l’Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. n. 231/2001, individuando i suoi componenti nell’Avv. Federico
Riboldi (Presidente), nella Prof.ssa Roberta Provasi (componente e Presidente del Collegio Sindacale) e
nella Dott.ssa Lucia Foti Belligambi (componente e Sindaco effettivo), salvo revoca o dimissioni;
− a nominare l’Avv. Paolo Amato quale Investor Relations Manager, ai sensi dell’articolo 6-bis del
Regolamento Emittenti EGM, salvo revoca o dimissioni.
Pubblicazione del Bilancio Consolidato Annuale al 31 dicembre 2021 di Beewize S.p.A.
In data 5 aprile 2022, la Società ha reso noto che il Bilancio Consolidato Annuale al 31 dicembre 2021
(comprendente il Progetto di Bilancio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021, la Relazione sulla
gestione, le Relazioni della Società di Revisione e del Collegio Sindacale), la Relazione Annuale di Corporate
Governance (completa delle informazioni relative agli assetti proprietari ex art. 123-bis del D.Lgs. n. 58/1998) e
la Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti sono stati pubblicate nella sezione
Investor Relations del sito internet della Società e nel meccanismo di stoccaggio autorizzato delle informazioni
regolamentate 1Info-Storage, all’indirizzo www.1info.it, e sono a disposizione di chiunque ne faccia richiesta
presso la sede legale della Società.
Pubblicazione della Lista per la nomina del Consiglio di Amministrazione di Beewize S.p.A.
In data 7 aprile 2022, la Società, in relazione all’Assemblea degli azionisti della Società, convocata per il 28
aprile 2022, in prima convocazione, e per il 29 aprile in seconda convocazione, e chiamata, inter alia, al rinnovo
della composizione del Consiglio di Amministrazione, ha messo a disposizione del pubblico presso la sede
sociale, sul sito internet della Società (sezione Investor Relations/assemblee-azionisti), e sul meccanismo di
stoccaggio autorizzato “1Info-Storage”, all’indirizzo www.1info.it, n. 1 lista di candidati alla nomina dei
componenti l’organo di amministrazione della Società sulla quale è stata chiamata a deliberare l’Assemblea.
La lista è stata presentata dagli azionisti Orizzonti Holding S.p.A. (titolare di n. 8.539.549 azioni, corrispondenti
al 76,3665% del totale dei voti/azioni rappresentativi del capitale sociale di Beewize S.p.A.) e da Centro Studi
S.r.l. (titolare di n. 1.018.325 azioni, corrispondenti al 9,1066% del totale dei voti/azioni rappresentativi del
capitale sociale di Beewize S.p.A.):
1. Costantino Di Carlo
2. Caterina Dalessandri
3. Antonio Gherardelli
4. Massimiliano Molese
5. Susanna Pedretti
6. Monica Sallustio Babbini
7. Gaia Sanzarello
di cui Monica Sallustio Babbini, Antonio Gherardelli e Susanna Pedretti indipendenti ai sensi dell’art. 147-ter,
co. 4, TUF e ai sensi dell’art. 2 del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A.
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Assemblea ordinaria di Beewize S.p.A. per approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021 e
nomina del Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi successivamente, ha
nominato Costantino Di Carlo quale Presidente del Consiglio di Amministrazione, Massimiliano Molese
quale Amministratore Delegato, approvato deleghe di poteri e nominato i componenti dei comitati
endoconsiliari e il dirigente preposto
In data 28 aprile 2022, l’Assemblea degli Azionisti, riunitasi in prima convocazione, ha esaminato e approvato il
bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021 della Società e preso atto del bilancio consolidato di Gruppo al 31
dicembre 2021.
L’Assemblea ha approvato altresì, ai sensi deII’art. 123-ter del TUF, la prima sezione della Relazione sulla
politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti degli amministratori e dei dirigenti con
responsabilità strategiche, con riferimento all’esercizio 2022 e si è espressa in senso favorevole sulla seconda
sezione della stessa Relazione, in materia di compensi 2021.
Ha provveduto alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione che resterà in carica fino all’assemblea che
sarà chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2022:
− Costantino Di Carlo
− Caterina Dalessandri
− Antonio Gherardelli
− Massimiliano Molese
− Susanna Pedretti
− Monica Sallustio Babbini
− Gaia Sanzarello
di cui Monica Sallustio Babbini, Antonio Gherardelli e Susanna Pedretti indipendenti, ai sensi dell’art. 147-ter,
co. 4, TUF e ai sensi dell’art. 2 del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana.
Tutti i consiglieri sono stati presentati dai soci Orizzonti Holding S.p.A. e Centro Studi S.r.l..
L’Assemblea ha, altresì, nominato il Dott. Costantino Di Carlo quale Presidente del Consiglio di
Amministrazione.
A seguito di proposta presentata da parte dei soci OH S.p.A. e Centro Studi S.r.l., presentata il 21 aprile 2022,
l’Assemblea ha deliberato:
− di determinare in 7 (sette) il numero dei consiglieri componenti il Consiglio di Amministrazione;
− di determinare la durata in carica del consiglio di amministrazione fino all'assemblea che sarà chiamata ad
approvare il bilancio al 31 dicembre 2022;
− di determinare in complessivi massimi Euro 350.000,00 il compenso annuo lordo complessivamente dovuto
agli amministratori, demandando al Consiglio di Amministrazione, con le dovute valutazioni del Comitato
per le remunerazioni e del Collegio sindacale ai sensi di legge, la definizione dei compensi effettivi, il cui
totale complessivo non potrà essere superiore al suddetto importo, degli stessi amministratori, in relazione
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agli incarichi ad essi attribuiti, ferma restando l'attribuzione di un compenso annuo di almeno Euro
40.000,00, compreso nel suddetto importo massimo, da ripartire tra i consiglieri indipendenti e i consiglieri
non esecutivi.
Il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in forma totalitaria successivamente alla conclusione dei
lavori assembleari, ha attribuito deleghe operative al Presidente, Dott. Costantino Di Carlo e al Consigliere
Dott. Massimiliano Molese nominando quest’ultimo Amministratore Delegato.
Nel corso della riunione consiliare, tenuto conto delle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance di
Borsa Italiana, al quale la Società ha aderito, il Consiglio di Amministrazione ha confermato l’istituzione dei
seguenti Comitati e nominato i relativi componenti:
– Comitato di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi: Antonio Gherardelli (Presidente); Susanna Pedretti
(componente); Monica Sallustio Babbini (componente);
– Comitato per la Remunerazione: Monica Sallustio Babbini (Presidente), Susanna Pedretti (componente);
Antonio Gherardelli (componente);
– Comitato per le Operazioni con Parti Correlate: Susanna Pedretti (Presidente); Antonio Gherardelli
(componente); Monica Sallustio Babbini (componente).
Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto altresì a nominare l’Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. n.
231/2001 nelle persone dell’Avv. Federico Riboldi (Presidente), della Dott.ssa Anna Maria Pontiggia
(componente e Presidente del Collegio Sindacale della Società) e del Dott. Jean-Paul Baroni (componente e
Sindaco effettivo della Società).
Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, ha deliberato, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, di
nominare quale Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari il Dott. Lorenzo Sisti,
CFO del Gruppo. I componenti dei comitati, dell’OdV, nonché il Dirigente Preposto alla redazione dei
documenti contabili e societari resteranno in carica, salvo revoca o dimissioni, sino alla data dell’assemblea di
approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.
Integrazione del corrispettivo della società di revisione legale dei conti
L’Assemblea, infine, ha approvato l’integrazione del corrispettivo della società di revisione legale Deloitte &
Touche S.p.A. per l’anno 2021, per le attività relative all’espressione di un giudizio sulla conformità del
progetto di bilancio consolidato alla Normativa ESEF, sulla base di uno specifico principio di revisione.
Riunione del Consiglio di Amministrazione per l’approvazione del Resoconto Intermedio di Gestione al 31
marzo 2022
In data 3 maggio 2022, il Consiglio di Amministrazione della Società ha esaminato e approvato il Resoconto
Intermedio di Gestione al 31 marzo 2022 del Gruppo Beewize.
Il primo trimestre dell’anno 2022 è stato caratterizzato da un’operatività molto intensa. In continuità con il
percorso delineato già lo scorso anno, specifica management attention è stata diretta sul progetto di
riposizionamento strategico e di rilancio del Gruppo.
I dati economico-finanziari non hanno rispecchiato ancora l’impegno del management sulla gestione “as is”, né
tantomeno sono indicativi delle potenzialità e delle prospettive che il Gruppo sta perseguendo, ma sono state
poste solide basi strutturali per proseguire secondo la programmazione strategica adottata.
21
Riunione del Consiglio di Amministrazione di Softec S.p.A. ed aggiornamento sull’andamento economico-
patrimoniale della Società
In data 19 maggio 2022, il Consiglio di Amministrazione, nell’esaminare gli aggiornamenti sull’andamento
economico patrimoniale della società, ha rilevato che il Patrimonio Netto contabile della Softec S.p.A. risultante
dalla situazione economico-patrimoniale al 31 marzo 2022 era inferiore al limite di cui all’art. 2446 c.c. per circa
Euro 53 mila, considerando che si poteva beneficiare delle disposizioni temporanee in materia di riduzione del
capitale sociale per perdite per le perdite al 31 dicembre 2020.
Nella stessa seduta, il Consiglio di Amministrazione ha altresì preso atto della comunicazione ricevuta nella
medesima data dalla società Orizzonti Holding S.p.A., nella quale la stessa ha dichiarato di aver effettuato un
versamento della somma pari ad Euro 100 mila, destinato a costituire un versamento in conto futuro aumento
di capitale “targato” Orizzonti Holding S.p.A.
Esaminata la comunicazione ricevuta, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la costituzione di una riserva
per futuri aumenti di capitale targata Orizzonti Holding S.p.A. dell’importo di Euro 100 mila. Si evidenzia che
detta riserva per futuro aumento di capitale portava nuovamente il Patrimonio Netto ad un livello superiore al
limite di cui all’art 2446 c.c., beneficiando delle disposizioni temporanee sulla sospensione delle perdite.
Si rileva, inoltre, che la deliberazione, avendo ad oggetto la costituzione di una riserva targata in favore di una
parte correlata, in quanto Orizzonti Holding S.p.A. è la società che esercita il controllo indiretto dell’Emittente
ed è pertanto qualificabile come parte correlata, ai sensi dell’articolo 11 della Procedura sulle operazioni con
Parti Correlate adottata dall’Emittente, l’operazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in
esenzione dalle disposizioni della procedura in tema di istruttoria, valutazione e approvazione, in quanto non vi
sono interessi significativi di altre Parti Correlate della Società.
Riunione del Consiglio di Amministrazione di Softec S.p.A. per l’approvazione del Bilancio intermedio al 30
giugno 2022
In data 21 settembre 2022, il Consiglio di Amministrazione di Softec S.p.A. ha esaminato e approvato il
Bilancio intermedio al 30 giugno 2022 redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) e
sottoposto a revisione contabile limitata affidata alla società Deloitte & Touche S.p.A.
I risultati economico-finanziari del primo semestre 2022 sono stati realizzati nel continuo di una fase di
profonda transizione gestionale dell’azienda, che consente oggi alla Softec di posizionarsi sul mercato con una
nuova value proposition e con una più efficace organizzazione.
Si osserva, al contempo, una significativa razionalizzazione dei costi operativi rispetto al pari periodo dello
scorso esercizio, che sarebbe ancora più apprezzabile se nel semestre non avessero inciso negativamente voci
di costo straordinarie (non ricorrenti).
In particolare, il dato di EBITDA al 30 giugno 2022 è influenzato negativamente da costi per servizi di natura
straordinaria, non ricorrenti, pari ad Euro 120 migliaia.
Il dato di EBIT al 30 giugno 2022 è influenzato, oltre che dal suddetto importo di costi straordinari (pari ad Euro
120 migliaia), anche da accantonamenti e svalutazioni di natura straordinaria, pari ad Euro 177 migliaia (di cui
22
Euro 117 migliaia relativi all’andamento non favorevole di un contenzioso risalente al 2016). Il dato di EBIT al
30 giugno 2022 è quindi influenzato da voci di costo, accantonamenti e svalutazioni, straordinarie (non
ricorrenti), per un totale di Euro 297 migliaia.
Riunione del Consiglio di Amministrazione di Beewize S.p.A. per l’approvazione del Bilancio consolidato
semestrale al 30 giugno 2022
In data 22 settembre 2022, il Consiglio di Amministrazione della Società ha esaminato e approvato il Bilancio
consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 del Gruppo.
Nel primo semestre dell’esercizio 2022 il risultato netto di competenza del gruppo è negativo e pari ad Euro
1.788 migliaia (con un’incidenza sui ricavi netti pari al -69%). L’esame del conto economico evidenzia una
flessione complessiva dei ricavi netti rispetto al medesimo periodo dell’esercizio 2021, per Euro 187 migliaia (-
6,7%). Il Risultato della gestione corrente è negativo e pari ad Euro 622 migliaia (con un’incidenza sui ricavi
netti pari al -24%). L’EBITDA è negativo e pari ad Euro 802 migliaia (con un’incidenza sui ricavi netti pari al -
30,9%). L’EBIT è negativo e pari ad Euro 1.787 migliaia (con un’incidenza sui ricavi netti pari al -68,9%).
La principale società controllata, Softec S.p.A., ha chiuso il primo semestre 2022 con una perdita di Euro 510
migliaia. In proposito, si rileva che i risultati economico-finanziari del primo semestre 2022 sono stati realizzati
nel continuo di una fase di profonda transizione gestionale dell’azienda, che consente oggi alla Softec S.p.A. di
posizionarsi sul mercato con una nuova value proposition e con una più efficace organizzazione.
Tale transizione è avvenuta in un contesto economico e geopolitico complesso. Softec S.p.A. non ha avuto
cancellazioni di commesse assegnate, né repentine chiusure di attività già iniziate. Tuttavia, il dato dei ricavi, nel
primo semestre è in parte influenzato dallo scenario nazionale ed internazionale che continua a creare un clima
di generale incertezza, e che pur non comportando difficoltà strutturali sul business dell’azienda, ha ritardato
l’attività di promozione commerciale e la definizione di nuovi accordi con potenziali clienti.
Si è osservato, al contempo, una significativa razionalizzazione dei costi operativi di Gruppo rispetto al pari
periodo dello scorso esercizio, che sarebbe ancora più apprezzabile se nel semestre non avessero inciso
negativamente voci di costo straordinarie (non ricorrenti).
Riunione del Consiglio di Amministrazione di Beewize S.p.A. per l’approvazione del Rendiconto Intermedio
di Gestione al 30 settembre 2022 e Convocazione Assemblea Straordinaria e Ordinaria
In data 10 novembre 2022, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato e approvato il Resoconto intermedio
di Gestione al 30 settembre 2022, nonché una situazione patrimoniale economica e finanziaria al 30 settembre
2022 della Società e la Relazione ai sensi degli artt. 2446 e 2447 c.c. e dell’art. 74 del Regolamento Emittenti,
da sottoporre all’Assemblea ordinaria degli Azionisti, la cui convocazione è stata deliberata nella medesima
riunione per i giorni 19 dicembre 2022 e 20 dicembre 2022, rispettivamente in prima e seconda convocazione,
in sede straordinaria e ordinaria, con il seguente ordine del giorno:
“Parte Straordinaria:
1. Modifica della denominazione sociale: delibere inerenti e conseguenti.
Parte Ordinaria:
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1. Provvedimenti ai sensi dell’art. 2447 cod.civ.: deliberazioni inerenti e conseguenti sulla base del bilancio
infrannuale al 30 settembre 2022.”.
Relativamente alla Parte straordinaria dell’assemblea, essa concerne la proposta di modifica dell’art 1 dello
Statuto Sociale, relativamente al cambio della denominazione sociale della Società.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la situazione economico-patrimoniale e finanziaria al 30
settembre 2022, la Relazione ai sensi dell’art. 2446 c.c. e dell’art. 74 del Regolamento Emittenti Consob e
convocato l’Assemblea ordinaria dei Soci
In data 14 novembre 2022, Il Consiglio di Amministrazione della Società, ha esaminato e approvato la
situazione economico-patrimoniale e finanziaria al 30 settembre 2022, nonché la Relazione illustrativa ai sensi
dell’art. 2446 cod. civ. e dell’art. 74 del Regolamento Emittenti Consob, da sottoporre all’Assemblea ordinaria
degli Azionisti, la cui convocazione è stata deliberata nella medesima riunione per il giorno 19 dicembre 2022,
in prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 20 dicembre 2022, in seconda convocazione, con il seguente
ordine del giorno:
1. Provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 cod. civ. Deliberazioni inerenti e conseguenti sulla base della
situazione economico-patrimoniale e finanziaria al 30 settembre 2022.
L’assemblea ordinaria degli Azionisti di Softec S.p.A. ha rinviato a nuovo la perdita emergente dal Bilancio
infrannuale al 30 settembre 2022
In data 19 dicembre 2022, si è tenuta in prima convocazione l’Assemblea ordinaria degli Azionisti,
regolarmente costituita a seguito di avviso di convocazione pubblicato il 1° dicembre 2022 sul sito internet
della Società e sulla Gazzetta Ufficiale, per discutere e deliberare in merito al seguente ordine del giorno:
1. Provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 cod.civ. Deliberazioni inerenti e conseguenti sulla base della
situazione economico-patrimoniale e finanziaria al 30 settembre 2022.
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti, esaminata la citata situazione economico-patrimoniale al 30 settembre
2022, ha deliberato in senso favorevole, rinviando a nuovo la perdita emergente dal bilancio infrannuale al 30
settembre 2022, pari a Euro 857 migliaia, avendo preso atto che, escludendo la perdita dell’esercizio 2020
(pari ad Euro 1.138 migliaia) e la perdita dell’esercizio 2021 (pari ad Euro 1.020 migliaia), avvalendosi dell’art.
6, comma 1, del D.L. n. 23/2020 convertito con modifiche dalla L. n. 40/2020, come sostituito dall’art. 1, co.
266, L. n. 178/2020, e modificato dall’art. 3, co. 1-ter, D.L. n. 228/2021 convertito dalla L. n. 15/2022, in vigore
dal 01/03/2022, la Società presenterebbe un patrimonio netto di Euro 2.385 migliaia, non inferiore al capitale
sociale di oltre un terzo. Tali disposizioni normative, infatti, hanno previsto che la perdita dell’esercizio che
comprende la data del 31 dicembre 2021, come risultante dal conto economico di tale esercizio, non rileva ai
fini dell’applicazione dell’articolo 2446, commi 2 e 3, c.c., e dell’applicazione dell’art. 2447 Cod. Civ., e che,
conseguentemente, tale perdita non concorre per i cinque esercizi successivi alla sua emersione nella
determinazione del patrimonio netto della società al fine di verificare se il medesimo patrimonio netto si sia
ridotto ad una misura inferiore di oltre un terzo rispetto al capitale sociale, e di verificare se il medesimo
patrimonio netto si sia ridotto ad una misura inferiore al minimo legale.
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L’Assemblea straordinaria degli Azionisti di Beewize S.p.A. ha approvato la nuova denominazione sociale.
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti ha rinviato a nuovo la perdita emergente dal bilancio infrannuale al
30 settembre 2022
In data 19 dicembre 2022, si è tenuta in prima convocazione l’Assemblea straordinaria e ordinaria degli
Azionisti della Società, regolarmente costituita a seguito di avviso di convocazione pubblicato sul sito internet
della Società e sul quotidiano "la Repubblica" in data 18 novembre 2022, per discutere e deliberare
rispettivamente sul seguente ordine del giorno:
Parte straordinaria:
1. Modifica denominazione sociale: delibere inerenti e conseguenti.
Parte ordinaria:
1. Provvedimenti ai sensi dell’art. 2447 cod.civ.: deliberazioni inerenti e conseguenti sulla base del bilancio
infrannuale al 30 settembre 2022.
Modifica denominazione sociale: delibere inerenti e conseguenti.
L’Assemblea, nella parte straordinaria, ha deliberato favorevolmente in relazione alla modifica della
denominazione sociale dalla attuale “FullSix S.p.A.” in “Beewize S.p.A.”, con conseguente modifica dell’articolo
1 dello Statuto sociale.
Tale operazione di rebranding della Società è funzionale al processo di riposizionamento del Gruppo, con
l’obiettivo di avere – anche in termini di comunicazione – un naming coerente con la nuova identità e diretto a
valorizzare ed esplicitare il nuovo concept e la nuova brand identity aziendale.
Si segnala che la nuova denominazione sociale ha avuto efficacia a decorrere dal 10 gennaio 2023, in
esecuzione della delibera assunta in data, dopo l’iscrizione presso il Registro delle Imprese del nuovo testo di
Statuto, di cui verrà data tempestiva informativa al mercato.
Provvedimenti ai sensi dell’art. 2447 cod.civ.: deliberazioni inerenti e conseguenti sulla base del bilancio
infrannuale al 30 settembre 2022.
In data 22 settembre 2022, in sede di esame dell’ultima Relazione Finanziaria Semestrale, il Consiglio di
Amministrazione ha verificato che al 30 giugno 2022 il patrimonio netto della Società risultava negativo per
Euro 949 migliaia e che, anche tenendo conto della facoltà di dilazionare la copertura della perdita
dell’esercizio 2020 (pari ad Euro 1.152 migliaia), in virtù delle disposizioni temporanee in materia di riduzione
del capitale sociale di cui all’art. 1, co. 266, L. n. 178/2020, la Società era tenuta ad adottare i provvedimenti ex
art. 2446 c.c., in considerazione del fatto che il patrimonio netto, escluse le perdite 2020, risultava pari ad Euro
203 migliaia.
Conseguentemente, nella medesima seduta, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di riunirsi nuovamente
senza indugio, per valutare l’adozione dei relativi provvedimenti, compresa la possibilità di applicazione dell’art.
3, co. 1-ter, DL n. 228/2021 (convertito con modifiche dalla L. n. 15/2022), in forza del quale anche la perdita
maturata nell’esercizio 2021 (pari ad Euro 1.810 migliaia), beneficerebbe del regime delle citate disposizioni
temporanee in materia di riduzione del capitale.
Facendo pertanto seguito a quanto deciso il 22 settembre 2022, il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in
data 10 novembre 2022 ai fini dei suddetti provvedimenti e – come già previsto da Calendario Finanziario – per
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l’approvazione del Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2022 del Gruppo, ha aggiornato la
situazione economico-patrimoniale della Società con i dati dello stesso Rendiconto Intermedio di Gestione e,
quindi, per definire in modo più puntuale gli adempimenti connessi alla previsione di cui all’art. 2446 c.c.,
preliminarmente alla convocazione dell’Assemblea a cui sottoporre le relative proposte.
Nella seduta del 10 novembre 2022, il Consiglio di Amministrazione ha pertanto constatato che al 30
settembre 2022 il patrimonio netto della Società risultava negativo per Euro 1.171 migliaia, rientrando nella
previsione di cui all’art. 2447 c.c., ma che escludendo le perdite 2021 (pari ad Euro 1.810 migliaia), oltre alle
perdite 2020 (pari ad Euro 1.152 migliaia), il patrimonio netto da considerare ai sensi degli artt. 2446-2447 c.c.,
in applicazione delle predette disposizioni temporanee, era positivo per Euro 1.791 migliaia, non inferiore di
oltre un terzo al capitale sociale.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha quindi convocato l’Assemblea degli Azionisti, provvedendo
previamente ai lavori del Consiglio, per finalizzare ed approvare la situazione economico-patrimoniale e
finanziaria della Società al 30 settembre 2022 e la Relazione redatta ai sensi degli artt. 2446 e 2447 c.c.
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti, esaminato il bilancio infrannuale al 30 settembre 2022, ha deliberato in
senso favorevole, rinviando a nuovo la perdita emergente dal bilancio infrannuale al 30 settembre 2022, pari
ad Euro 1.703 migliaia, avendo preso atto che, escludendo la perdita dell’esercizio 2020 (pari ad Euro 1.152
migliaia) e la perdita dell’esercizio 2021 (pari ad Euro 1.810 migliaia), la Società presentava un patrimonio
netto di Euro 1.791 migliaia, non inferiore al capitale sociale di oltre un terzo, nonché rinviando nei termini di
legge tempo per tempo applicabili, ove la Società versasse in una delle condizioni di cui agli artt. 2446 e/o
2447 c.c., la decisione circa l'immediata riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad
una cifra non inferiore al minimo legale.
PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI BEEWIZE S.P.A. ED IL SUO GRUPPO SONO ESPOSTI
Il management di Beewize S.p.A. e delle società facenti parte del Gruppo valutano attentamente il rapporto
rischio/opportunità indirizzando le risorse al fine di gestire i rischi e mantenerli entro livelli accettabili.
I rischi sono identificati sia a livello di Gruppo sia a livello di singola società e sono gestiti per priorità in
relazione agli obiettivi del Gruppo e delle singole società controllate. In tale contesto è stata predisposta in
collaborazione con il Comitato di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi una procedura volta a verificare e
monitorare i principali rischi del Gruppo e a valutare le eventuali ripercussioni di tali rischi nel bilancio.
L’applicazione della menzionata procedura ed il conseguente monitoraggio dei rischi è proseguito anche nel
corso dell’esercizio 2022, con una particolare attenzione volta alla riduzione dei rischi attuali e potenziali, anche
attraverso accordi transattivi in caso di specifiche situazioni di rischio.
Tra l’altro, le valutazioni afferenti all’integrità del patrimonio e la continuità aziendale hanno tenuto in debita
considerazione gli accordi vincolanti sottoscritti con Orizzonti Holding S.p.A., società che esercita l’attività di
direzione e coordinamento. Da ultimo, il Consiglio, prendendo atto dei menzionati accordi vincolanti, ha svolto
valutazioni prospettiche tenendo conto del fatto che l’azienda è realtà ovviamente dinamica e continuamente (e
necessariamente) protesa verso il futuro.
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RISCHI CONNESSI ALLE CONDIZIONI GENERALI DELL’ECONOMIA
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata dai vari fattori che compongono il
quadro macroeconomico, inclusi l’incremento o il decremento del prodotto interno lordo nazionale, il livello di
fiducia dei consumatori e delle imprese.
Qualora, nonostante le previsioni di crescita dell’economia nazionale per il 2023 con i conseguenti riflessi sulla
curva della domanda dei prodotti e servizi della società, non dovesse essere quella prevista, l’attività, le
strategie e le prospettive della società potrebbero esserne negativamente condizionate con conseguente
impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo stesso.
Lo scenario di normalizzazione macro e finanziario del 2023 permane esposto ad altri eventi sia esogeni, i rischi
geopolitici, che di natura endogena (sostenibilità del debito del settore privato e dinamica inflazionistica oltre le
attese).
Con riferimento ai rischi geopolitici, si segnala la guerra tra la Russia e l’Ucraina ed i possibili effetti che tale
guerra potrebbe avere nell’economia globale. Con specifico riferimento al gruppo Beewize ed al business di
riferimento, nel processo di formazione del bilancio, tali effetti sono stati valutati al fine di verificare se vi
potessero essere potenziali impatti sul Gruppo. Si segnala, tuttavia, che:
- non esistono significative connessioni con la Russia e l’Ucraina, ed i relativi mercati, con riferimento a:
management e governance del Gruppo, azionisti con quote significative, catena di approvvigionamento,
canali di vendita, principali clienti e principali fornitori;
- non esistono flussi finanziari che coinvolgono l’operatività del Gruppo espresse o regolate dalle valute
estere russe ed ucraine;
- il Gruppo, tenuto conto del business in cui opera, non presenta un conto economico che potrebbe
essere significativamente impattato dal potenziale aumento dei costi delle materie prime, energetici su
tutti;
- il Gruppo non ha attualmente alcuna relazione commerciale in tali paesi.
Il management continuerà a monitorare tutti gli scenari e gli eventuali impatti connessi a tali eventi.
Infine, il management di Beewize S.p.A. monitora attentamente gli eventuali impatti del climate change sia
sulle attività economiche ed operative che sulle poste di bilancio. Allo stato attuale, tuttavia, considerato il
business delle società del Gruppo, non sono stati identificati rischi specifici connessi al climate change.
RISCHI CONNESSI AI RISULTATI DEL GRUPPO
L’attività del Gruppo Beewize è fortemente influenzata dalla propensione delle aziende agli investimenti in
digital innovation, in servizi di marketing relazionale multicanale e comunicazione sui canali dei c.d. new media.
Eventi macroeconomici, eventi geopolitici e la volatilità dei mercati finanziari e il conseguente deterioramento
del mercato dei capitali possono incidere negativamente sulla propensione agli investimenti delle imprese
clienti nonché sul rinnovo di contratti di consulenza e di servizi e conseguentemente sulle prospettive e
sull’attività del Gruppo, nonché sui suoi risultati economici e sulla sua situazione finanziaria.
La redditività del Gruppo è soggetta, inoltre, alla solvibilità delle controparti.
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RISCHI CONNESSI AL FABBISOGNO E AI FLUSSI FINANZIARI
L’evoluzione della situazione finanziaria del Gruppo dipende da numerose condizioni, inclusi, in primis, il
raggiungimento degli obiettivi di budget previsti, sia in termini di livello dei ricavi sia di politica di contenimento
dei costi, nonché l’andamento delle condizioni generali dell’economia, dei mercati finanziari e dei settori in cui il
Gruppo opera. Il Gruppo Beewize prevede di far fronte ai fabbisogni derivanti dalla gestione operativa e dai
limitati investimenti previsti attraverso l’utilizzo della liquidità attualmente disponibile e dall’eventuale ricorso a
linee di credito già concesse al Gruppo e/o che il Gruppo potrebbe richiedere ad istituzioni bancarie, oppure, ove
necessario, attraverso il supporto finanziario dell’Azionista di riferimento.
Infatti, al fine di valutare il fabbisogno finanziario e il rischio di liquidità, il Consiglio di Amministrazione ha
elaborato un piano finanziario annuale consolidato da cui si evince un fabbisogno di cassa derivante
prevalentemente da esborsi previsti per la gestione operativa ed il rimborso di debiti non sostenibile dalla
gestione caratteristica previsionale. Si prevede che tale fabbisogno verrà coperto attraverso il ricorso a nuove
fonti di finanziamento, oppure, ove necessario, dall’Azionista di maggioranza Orizzonti Holding S.p.A. che, in
data 21 marzo 2023, ha rappresentato che continuerà a supportare finanziariamente il Gruppo Beewize (sia la
controllante Beewize S.p.A. che la controllata Softec S.p.A.) con l’accesso alla tesoreria del Gruppo Orizzonti
Holding, rendendo disponibili al Gruppo tutte le risorse finanziarie che eventualmente si renderanno necessarie
per consentire allo stesso di far fronte alle proprie obbligazioni nella misura e nei tempi richiesti per un periodo
di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2022.
È politica del Gruppo mantenere la liquidità disponibile investita in depositi bancari a vista o a brevissimo
termine e in strumenti di mercato monetario prontamente liquidabili, frazionando gli investimenti su più
controparti, totalmente bancarie, avendo come obiettivo primario la pronta liquidabilità di detti investimenti, il
loro rendimento e la non esposizione a rischi di variazione del fair value. Le controparti sono selezionate sulla
base del merito creditizio, della loro affidabilità e della qualità dei servizi resi.
Tuttavia, in considerazione del cosiddetto “credit crunch” e delle possibili politiche restrittive delle banche
centrali, non si possono escludere situazioni del mercato bancario e monetario che possano in parte ostacolare
la normale operatività nelle transazioni finanziarie e riverberarsi sul finanziamento non solo degli investimenti,
ma anche del capitale circolante.
Ne consegue che qualora per il Gruppo dovesse verificarsi la necessità di finanziare il capitale circolante,
Beewize S.p.A. e le sue controllate potrebbero trovare difficoltà a reperire fondi attraverso i normali canali
bancari e le consuete operazioni di smobilizzo del portafoglio crediti.
RISCHI CONNESSI AL RATING
Eventuali riduzioni del merito di credito potrebbero costituire una limitazione alla possibilità di accesso al
mercato dei capitali e incrementare il costo della raccolta con conseguenti effetti negativi sulla situazione
economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
Si ritiene che tale rischio possa presentarsi nel corso del 2023 per il fatto che il Gruppo non ha ancora
raggiunto l’economicità della gestione, anche se i risultati economici sono tendenzialmente migliorati rispetto al
2021.
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RISCHI CONNESSI ALLA FLUTTUAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE E DEI TASSI DI CAMBIO
Al 31 dicembre 2022 il totale indebitamento finanziario risulta negativo e pari ad Euro 6.765 migliaia.
L’indebitamento finanziario corrente netto del Gruppo è negativo per Euro 4.056 migliaia; quello a medio-lungo
termine del Gruppo è negativo per Euro 2.709 migliaia.
È politica del Gruppo mantenere la liquidità disponibile, pari ad Euro 98 migliaia, investita in depositi bancari a
vista o a breve termine.
Dal punto di vista delle fonti, il Gruppo ha fatto ricorso a finanziamenti sia regolati a tasso variabile sia regolati
a tasso fisso. Il Gruppo non ha tuttavia posto in essere contratti derivati di copertura del rischio di tasso
d’interesse.
Per quanto concerne l’indebitamento finanziario, il Gruppo non ricorre a fonti espresse in valute diverse
dall'Euro e quindi è escluso ogni rischio finanziario derivante dalla fluttuazione delle divise, se non il rischio di
cambio su transazioni commerciali.
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito rappresenta l’esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato
adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti. Tale rischio può essere connesso sia all’attività
commerciale (concessione e concentrazione dei crediti), sia all’attività finanziaria (tipologia delle controparti
utilizzate nelle transazioni finanziarie).
Il rischio di credito connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali non è significativo e
comunque non sopra la media di settore e viene comunque monitorato con grande attenzione. I partner
commerciali sono spesso rappresentati da aziende solide e leader nei propri settori di attività.
È da rilevare, tuttavia, che il progressivo deterioramento delle condizioni generali dell’economia potrebbero
esporre il Gruppo Beewize ad un aumento del rischio di insolvenza delle controparti commerciali. In tal senso,
ed al fine di limitare l’impatto di tale rischio, il Gruppo ha adottato una procedura di affidamento e di gestione
del rischio controparte, nonché una procedura di gestione attiva dei crediti. Queste procedure, tuttavia, non
mettono al riparo da “incidenti” di percorso, soprattutto tenendo nel debito conto la lentezza delle azioni
esecutive e di tutela del credito da parte del sistema giudiziario nazionale.
Nell’ambito della gestione finanziaria, per gli impieghi delle disponibilità liquide, il gruppo ricorre
esclusivamente ad interlocutori bancari di primario standing. In tale ambito di attività il gruppo non ha mai
registrato casi di mancato adempimento della controparte.
RISCHI CONNESSI AI RAPPORTI CON IL MANAGEMENT ED IL PERSONALE DIPENDENTE
Il successo del Gruppo Beewize dipende in larga parte dall’abilità dei propri amministratori esecutivi e degli
altri componenti del management nel gestire efficacemente il Gruppo ed i singoli settori di attività. La perdita
delle prestazioni di un amministratore esecutivo, senior manager e/o altre risorse chiave senza un’adeguata
sostituzione, nonché l’incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbe pertanto avere
effetti negativi sulle prospettive, sulle attività e risultati economici e finanziari del Gruppo.
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Si segnala che l’attuale Consiglio di Amministrazione scadrà alla data dell’assemblea per l’approvazione del
bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
* * * *
Beewize S.p.A., in qualità di Capogruppo, è esposta ai medesimi rischi ed incertezze sopra descritti in
riferimento all’intero Gruppo.
RISORSE UMANE
Al 31 dicembre 2022 i dipendenti e i collaboratori del Gruppo Beewize sono pari a 60 unità, in riduzione
rispetto al 31 dicembre 2021.
In particolare, dal punto di vista contrattuale, la ripartizione è la seguente:
2 dirigenti
12 quadri
46 impiegati a tempo indeterminato
EVOLUZIONE DELL’ASSETTO ORGANIZZATIVO E MANAGERIALE
A maggio 2021 è stato nominato un nuovo amministratore delegato che ricopre la carica sia in Beewize S.p.A.
sia in Softec S.p.A.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
(migliaia di euro) Esercizio 2022 Inc.% Esercizio 2021 Inc.% Variazione Variaz. %
Ricavi netti 5.112 100,0% 5.381 100,0% (269) (5,0% )
Costo del lavoro (3.338) (65,3% ) (3.705) (68,9% ) 367 9,9%
Costo dei servizi (2.658) (52,0% ) (3.317) (61,6% ) 659 19,9%
Altri costi operativi (182) (3,6% ) (203) (3,8% ) 21 10,3%
Risultato della gestione ordinaria (1.066) (20,9%) (1.845) (34,3%) 779 42,2%
Altri prov enti (oneri) non ricorrenti netti 7 0,1% 31 0,6% (24) (76,6% )
Oneri di ristrutturazione del personale - - (6) (0,1% ) 6 -
Margine operativo lordo (EBITDA) (1.059) (20,7%) (1.820) (33,8%) 761 41,8%
Ammortamenti (385) (7,5% ) (400) (7,4% ) 15 3,8%
Accantonamenti e svalutazioni (811) (15,9% ) (575) (10,7% ) (236) 41,0%
Risultato operativo (EBIT) (2.255) (44,1%) (2.795) (51,9%) 541 19,3%
Proventi (oneri) finanziari netti (188) (3,7% ) (25) (0,5% ) (163) 665,4%
Risultato ante imposte (2.442) (47,8%) (2.820) (52,4%) 377 13,4%
Imposte (8) (0,1% ) (7) (0,1% ) (1) 100,0%
Risultato delle attività non cessate (2.450) (47,9%) (2.827) (52,5%) 377 13,3%
Risultato delle attività operative cessate / destinate ad essere cedute - - - - - 100,0%
Risultato netto del Gruppo e dei terzi (2.450) (47,9%) (2.827) (52,5%) 377 13,3%
Risultato netto di competenza di terzi (63) (1,2% ) (102) (1,9% ) 39 38,2%
Risultato netto di competenza del Gruppo (2.387) (46,7%) (2.724) (50,6%) 338 12,4%
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La situazione economica consolidata dell’esercizio 2022, comparata con quella relativa all’esercizio precedente,
evidenzia i seguenti risultati:
● ricavi netti pari ad Euro 5.112 migliaia, con una variazione negativa per Euro 269 migliaia rispetto al 2021;
● un risultato della gestione ordinaria negativo e pari ad Euro 1.066 migliaia, con una variazione positiva per
Euro 779 migliaia rispetto al 2021;
● un margine operativo lordo (EBITDA) negativo e pari ad Euro 1.059 migliaia, con una variazione positiva per
Euro 761 migliaia rispetto al 2021;
● un risultato operativo (EBIT) negativo e pari ad Euro 2.255 migliaia, con una variazione positiva per Euro 541
migliaia rispetto al 2021;
● un risultato netto di competenza del Gruppo negativo e pari ad Euro 2.387 migliaia, con una variazione
positiva per Euro 337 migliaia rispetto al 2021.
Oltre all’andamento della gestione operativa, come detto, influenzato dalle dinamiche gestionali connesse
all’attività di riorganizzazione e rifocalizzazione del business, si osserva anche un andamento non favorevole
della gestione non operativa. In particolare, la voce principale riguarda la svalutazione dell’avviamento della
CGU Digital per Euro 619 migliaia, già riportata nel Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno
2022 (determinatasi anche in dipendenza di un incremento del tasso risk free di oltre il 2% e
conseguentemente del WACC utilizzato ai fini dell’impairment) e accantonamenti per eventi di natura
straordinaria pari ad Euro 192 migliaia (di cui Euro 117 migliaia relativi all’andamento non favorevole di un
contenzioso risalente al 2016).
ANDAMENTO ECONOMICO CONSOLIDATO SUDDIVISO PER TRIMESTRE
Negli andamenti dell’ultimo trimestre del 2022 cominciano ad essere visibili gli effetti delle variazioni
strutturali e organizzative adottate nell’ambito del Gruppo.
(migliaia di euro)
I trimestre
2022
Inc.%
II trimestre
2022
Inc.%
III trimestre
2022
Inc.%
IV trimestre
2022
Inc.%
Ricavi netti 1.195 100,0% 1.398 100,0% 995 100,0% 1.524 127,6%
Costo del lavoro (876) (73,3% ) (883) (63,1% ) (766) (77,0% ) (814) (68,1% )
Costo dei servizi (824) (68,9% ) (544) (38,9% ) (599) (60,2% ) (692) (57,9% )
Altri costi operativi (47) (3,9% ) (42) (3,0% ) (42) (4,3% ) (51) (4,3% )
Risultato della gestione ordinaria (552) -46,17% (70) -5,01% (412) -41,45% (32) -2,70%
Altri prov enti (oneri) non ricorrenti netti - 0,00% (180) -12,90% (0) -0,04% 188 15,74%
Oneri di ristrutturazione del personale - 0,00% - 0,00% - 0,00% - 0,00%
Margine operativo lordo (EBITDA) (552) -46,17% (251) -17,91% (413) -41,48% 156 13,05%
Ammortamenti (93) -7,74% (91) -6,53% (98) -9,90% (102) -8,57%
Accantonamenti e svalutazioni (125) -10,48% (675) -48,30% 7 0,67% (17) -1,43%
Risultato operativo (EBIT) (769) -64,40% (1.017) -72,74% (504) -50,71% 36 3,05%
Proventi (oneri) finanziari netti (51) -4,30% 3 0,18% (64) -6,45% (75) -6,26%
Oneri finanziari non ricorrenti - 0,00% - 0,00% - 0,00% - 0,00%
Risultato ante imposte (821) -68,70% (1.015) -72,56% (569) -57,15% (38) -3,21%
Imposte (2) -0,16% (2) -0,14% (2) -0,19% (2) -0,16%
Risultato netto del Gruppo e dei terzi (823) -68,86% (1.017) -72,70% (570) -57,35% (40) -3,37%
Risultato netto di competenza di terzi (41) -3,45% (10) -0,70% (35) -3,49% 23 1,89%
Risultato netto di competenza del Gruppo (781) -65,41% (1.007) -71,99% (536) -53,86% (63) -5,27%
31
INFORMATIVA DI SETTORE
Il principio IFRS n. 8 richiede di presentare l’informativa economico-finanziaria per settori di attività. A tal fine il
Gruppo Beewize ha in passato identificato come schema “primario” l’informativa per area geografica e come
schema “secondario” l’informativa per settori di attività.
Dal 2009, in considerazione dell’eterogeneità dei settori di attività in cui il Gruppo ha operato, l’informativa per
settore di attività è stata lo schema primario del Gruppo Beewize.
Successivamente, tuttavia, in considerazione delle numerose operazioni di riorganizzazione che hanno
caratterizzato l’operatività del Gruppo, l’informativa per settore di attività non risulta più necessaria, in quanto,
nel corso dell’esercizio 2022, così come nei precedenti, l’attività del Gruppo Beewize si è sostanzialmente
concentrata nella controllata Softec S.p.A., attiva nel settore della data enabled digital transformation e nella
vendita di prodotti tecnologici attraverso tecnologie innovative come la robotica e l’intelligenza artificiale.
In tale contesto il Consiglio di Amministrazione non ha considerato necessaria una rappresentazione della
segmentazione delle attività del Gruppo in quanto intrinsecamente legate ad un unico settore di attività.
32
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
Il capitale investito netto, pari ad Euro 4.752 migliaia al 31 dicembre 2021 e ad Euro 4.534 migliaia al 31
dicembre 2022, evidenzia un decremento pari ad Euro 218 migliaia. Tale decremento è determinato
prevalentemente: (i) dal decremento del capitale immobilizzato per Euro 900 migliaia, (ii) dall’incremento delle
attività a breve termine per Euro 86 migliaia, (iii) dal decremento di Euro 419 migliaia delle passività a breve
termine, (iv) dal decremento di Euro 177 migliaia delle passività d’esercizio a medio-lungo termine.
(migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Avviamento 4.090 4.709 (619)
Altre attività immateriali 117 170 (53)
Attività materiali 2.016 2.244 (228)
Partecipazioni 31 31 0
Altre attività finanziarie 58 58 0
Capitale immobilizzato (A) 6.312 7.212 (900)
Lavori in corso 261 348 (87)
Rimanenze di beni 8 8 -
Crediti commerciali 1.195 1.225 (30)
Crediti commerciali verso collegate 183 45 138
Crediti commerciali verso controllante 17 17 -
Altri crediti 333 268 65
Attività d'esercizio a breve (B) 1.998 1.912 86
Debiti commerciali (1.091) (1.812) 721
Altri debiti (1.911) (1.661) (250)
Fondi per rischi ed oneri (122) (71) (52)
Passività d'esercizio a breve (C) (3.125) (3.544) 419
Capitale d'esercizio netto (D) = (B + C) (1.127) (1.632) 505
Benefici ai dipendenti (651) (828) 177
Passività d'esercizio a medio-lungo (E) (651) (828) 177
Capitale investito netto (A + D + E) 4.534 4.752 (218)
Patrimonio netto del Gruppo (F) (2.264) (245) (2.018)
Patrimonio netto di pertinenza di terzi (G) 33 89 (56)
Indebitamento (posizione) finanziaria netta (H) 6.765 4.908 1.856
Mezzi propri e posizione finanziaria netta (I) = (F + G + H) 4.534 4.752 (218)
33
INVESTIMENTI
Il capitale immobilizzato, pari ad Euro 7.212 migliaia al 31 dicembre 2021 e ad Euro 6.312 migliaia al 31
dicembre 2022, si decrementa per Euro 900 migliaia. Si evidenzia che Beewize S.p.A. ha firmato in data 1°
ottobre 2021 un contratto di affitto per la propria sede sociale in Viale Jenner 53 a Milano per la durata di 6
anni e 3 mesi. Per tale fattispecie è stato applicato il principio contabile IFRS 16. Nel corso del 2022, ed in
particolare in sede di redazione della relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2022, è stato
svalutato l’avviamento iscritto per l’ammontare di Euro 619 migliaia.
CAPITALE D’ESERCIZIO NETTO
Il capitale d’esercizio netto, negativo per Euro 1.633 migliaia al 31 dicembre 2021, si presenta negativo per
Euro 1.127 migliaia al 31 dicembre 2022, evidenziando pertanto un incremento pari ad Euro 506 migliaia.
Tale decremento, nei suoi valori più significativi, deriva dalla somma algebrica delle seguenti variazioni:
● decremento dei lavori in corso per Euro 87 migliaia;
● decremento nei crediti commerciali per Euro 30 migliaia;
(migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Avviamento 4.090 4.709 (619)
Altre attività immateriali 117 170 (53)
Attività materiali 2.016 2.244 (228)
Partecipazioni 31 31 0
Altre attività finanziarie 58 58 0
Capitale immobilizzato 6.312 7.212 (900)
(migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Lavori in corso
261 348 (87)
Rimanenze di beni
8 8 -
Crediti commerciali
1.195 1.225 (30)
Crediti commerciali verso collegate
183 45 138
Crediti commerciali verso controllante
17 17 0
Altri crediti
333 268 65
Attività d'esercizio a breve
1.998 1.911 86
Debiti commerciali
(1.091) (1.812) 721
Altri debiti
(1.911) (1.661) (250)
Fondi per rischi ed oneri
(122) (71) (52)
Passività d'esercizio a breve
(3.125) (3.544) 419
Capitale d'esercizio netto
(1.127) (1.633) 506
34
● incremento dei crediti verso collegate per Euro 138 migliaia;
● incremento degli altri crediti per Euro 65 migliaia;
● decremento dei debiti commerciali per Euro 721 migliaia;
● incremento degli altri debiti per Euro 250 migliaia;
● incremento dei fondi rischi ed oneri per Euro 52 migliaia.
Complessivamente le attività a breve si incrementano per Euro 86 migliaia e le passività a breve si
decrementano per Euro 419 migliaia.
PATRIMONIO NETTO
I movimenti intervenuti nel Totale Patrimonio Netto, che è negativo e pari ad Euro 2.231 migliaia al 31
dicembre 2022, sono riconducibili in via prevalente: (i) alla perdita dell’esercizio per Euro 2.387 migliaia; (ii)
all’incremento delle perdite portate a nuovo per Euro 2.725 migliaia; (iii) all’incremento delle altre riserve per
Euro 300 migliaia; (iv) all’incremento delle riserve da valutazione per Euro 68 migliaia.
La variazione del Totale Patrimonio Netto rispetto al 31 dicembre 2021 è negativa e pari ad Euro 2.075
migliaia. Il patrimonio netto attribuibile ai possessori di capitale proprio della controllante è negativo e pari ad
Euro 2.264 migliaia.
A tale riguardo si segnala che, al 31 dicembre 2022, a seguito della rilevazione della perdita d’esercizio, che si
somma a perdite maturate negli esercizi pregressi, tenuto conto delle riserve disponibili, la società Beewize
S.p.A. ricade nella fattispecie prevista dall’art. 2447 c.c., mentre la società controllata Softec S.p.A. ricade nelle
fattispecie prevista dall’art. 2446 c.c.
(migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Capitale 1.729 1.729 -
Riserva sovrapprezzo azioni - - -
Riserve da valutazione (Other Comprehensive Income) (229) (297) 68
Altre riserve 8.306 8.006 300
Utili (perdite) a nuovo (9.083) (6.358) (2.725)
Differenze di consolidamento (601) (601) 0
Risultato netto di competenza del gruppo (2.387) (2.724) 337
Patrimonio netto attribuibile ai possessori di capitale proprio
della controllante
(2.264) (245) (2.019)
Patrimonio netto di terzi 33 89 (56)
TOTALE PATRIMONIO NETTO (2.231) (157) (2.075)
35
Beewize S.p.A.
La società Beewize S.p.A., che già si era avvalsa dell’applicazione delle disposizioni temporanee in materia di
riduzione del capitale, di cui all’art. 1 comma 266 Legge 30 dicembre 2020 n. 178, con riferimento alla perdita
dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari ad Euro 1.152 migliaia, si è avvalsa delle medesime disposizioni
di cui all’art. 3 comma 1-ter del Decreto Legge 228 del 30 dicembre 2021 convertito con modifica dalla Legge
15 del 25 febbraio 2022 anche con riferimento alla perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, pari ad
Euro 1.810 migliaia.
In particolare, nella seduta del 10 novembre 2022, il Consiglio di Amministrazione ha constatato che al 30
settembre 2022 il patrimonio netto della Società risultava negativo per Euro 1.171 migliaia, rientrando nella
previsione di cui all’art. 2447 c.c., pertanto, ha convocato l’Assemblea degli Azionisti, provvedendo a finalizzare
ed approvare la situazione economico-patrimoniale e finanziaria della Società al 30 settembre 2022 e la
Relazione redatta ai sensi degli artt. 2446 e 2447 c.c.
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti, riunitasi (in prima convocazione) in data 19 dicembre 2022, esaminata la
citata situazione economico-patrimoniale al 30 settembre 2022, ha deliberato di rinviare a nuovo la perdita
emergente dal bilancio infrannuale al 30 settembre 2022, pari a Euro 1.703 migliaia, e di rinviare nei termini di
legge tempo per tempo applicabili, ove la Società versasse in una delle condizioni di cui agli artt. 2446 e/o
2447 c.c. la decisione circa l'immediata riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad
una cifra non inferiore al minimo legale, prendendo atto che, se si escludessero la perdita dell’esercizio chiuso
al 31 dicembre 2020, pari ad Euro 1.152 migliaia, e la perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, pari ad
Euro 1.810 migliaia, le quali beneficiano delle citate disposizioni temporanee in materia di riduzione del
capitale, la Società presenterebbe un patrimonio netto non inferiore al capitale sociale di oltre un terzo.
Come previsto dalle citate norme, vengono indicate di seguito, in apposito prospetto separato, le perdite
registrate nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, che
beneficiano delle “disposizioni temporanee in materia di riduzione di Capitale”, e che pertanto vengono
“sterilizzate”, specificando che tali perdite si prevede possano essere coperte, nei termini di legge di cui al
comma 2 dell’art. 6 del D.L. 23/2020 conv. con mod. dalla L. 40/2020, come sostituito dall’art. 1, co. 266, L.
178/2020, nell’ambito ed attraverso le operazioni straordinarie conseguenti la realizzazione delle linee guida
strategiche del Piano Industriale di Gruppo, da attuarsi anche attraverso possibili aumenti di capitale, o qualora
tale copertura non si verifichi in conseguenza dell’attuazione delle linee di pianificazione aziendale entro la
scadenza prevista dal comma 2 del cit. art. 6, anche attraverso il supporto patrimoniale dell'azionista di
maggioranza che, in data 21 marzo 2023, ha formalizzato tale impegno ad apportare le risorse patrimoniali
necessarie nei termini previsti dalle citate norme.
36
Softec S.p.A.
La controllata Softec S.p.A., che già si era avvalsa dell’applicazione delle disposizioni temporanee in materia di
riduzione del capitale, di cui all’art. 1 comma 266 Legge 30 dicembre 2020 n. 178, con riferimento alla perdita
dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari ad Euro 1.138 migliaia, si è avvalsa delle medesime disposizioni
di cui all’art. 3 comma 1-ter del Decreto Legge 228 del 30 dicembre 2021 convertito con modifica dalla Legge
15 del 25 febbraio 2022 anche con riferimento alla perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, pari ad
Euro 1.020 migliaia.
In particolare, in data 14 novembre 2022, Il Consiglio di Amministrazione della Società, aveva esaminato e
approvato la situazione economico-patrimoniale e finanziaria al 30 settembre 2022, nonché la Relazione
illustrativa ai sensi dell’art. 2446 cod. civ. e dell’art. 74 del Regolamento Emittenti Consob, da sottoporre
all’Assemblea ordinaria degli Azionisti, la cui convocazione è stata deliberata nella medesima riunione per il
giorno 19 dicembre 2022, in prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 20 dicembre 2022, in seconda
convocazione, con il seguente ordine del giorno: “Provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 cod.civ. Deliberazioni
inerenti e conseguenti sulla base della situazione economico-patrimoniale e finanziaria al 30 settembre 2022”.
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti, esaminata la citata situazione economico-patrimoniale al 30 settembre
2022, ha deliberato di rinviare a nuovo la perdita emergente dal bilancio infrannuale al 30 settembre 2022, pari
a Euro 857 migliaia, prendendo atto che, escludendo la perdita dell’esercizio 2020 (pari ad Euro 1.138 migliaia)
e la perdita dell’esercizio 2021 (pari ad Euro 1.020 migliaia), le quali beneficiano delle citate disposizioni
temporanee in materia di riduzione del capitale, la Società presenterebbe un patrimonio netto non inferiore al
capitale sociale di oltre un terzo.
Alla luce di quanto sopra, si evidenzia che anche l’ulteriore perdita, maturata nel periodo dal 1° ottobre 2022
alla fine dell’esercizio non determina un patrimonio netto inferiore al terzo del capitale sociale, se si esclude la
perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari ad Euro 1.138 migliaia, e la perdita dell’esercizio chiuso
al 31 dicembre 2021, pari ad Euro 1.020 migliaia.
Come previsto dalle citate norme, vengono indicate di seguito, così come in apposito prospetto separato del
bilancio della Società controllata chiuso al 31 dicembre 2022, le perdite registrate nel corso degli esercizi chiusi
al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2021 che, tenuto conto di quanto sopra riportato, beneficiano delle
“disposizioni temporanee in materia di riduzione di Capitale”, e che pertanto vengono “sterilizzate”, specificando
che tali perdite si prevede possano essere coperte nei termini di cui al comma 2 dell’art. 6 del D.L. 23/2020
(migliaia di euro)
Utili (perdite)
a nuovo
Saldo al 31 dicembre 2019
(6.336)
Risultato netto al 31/12/2020 (1.152)
Risultato netto al 31/12/2021 (1.810)
-
Saldo al 31 dicembre 2022
(9.298)
Esercizio nel quale la
perdita rileverà ai fini
dell'applicazione dell'art.
2446 c.c., comma 2 e 3
31-dic-25
31-dic-26
37
conv. con mod. dalla L. 40/2020, come sostituito dall’art. 1, co. 266, L. 178/2020 attraverso i risultati conseguiti
dalla Società e riflessi nel Piano Industriale, o qualora tale copertura non si verifichi in conseguenza
dell’attuazione delle linee di pianificazione aziendale entro la scadenza prevista dal comma 2 del cit. art. 6,
attraverso la riduzione del capitale sociale, secondo quanto disposto dall’art. 2446 c.c..
(migliaia di euro)
Utili (perdite) a
nuovo
Esercizio nel quale la perdita rileverà ai
fini dell'applicazione dell'art. 2446 c.c.,
comma 2 e 3
Saldo al 31 dicembre 2019
(5.026)
-
Risultato netto al 31/12/2020
(1.138)
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
Risultato netto al 31/12/2021
(1.020)
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2026
Saldo al 31 dicembre 2022
(7.184)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Al 31 dicembre 2022 il Totale indebitamento finanziario del Gruppo risulta pari ad Euro 6.765 migliaia, mentre
era pari ad Euro 4.908 migliaia al 31 dicembre 2021. il Totale Indebitamento finanziario, pertanto, si incrementa
per Euro 1.852 migliaia.
La Liquidità totale del Gruppo, pari ad Euro 98 migliaia al 31 dicembre 2022, era pari ad Euro 445 migliaia al
31 dicembre 2021. Nel corso dell’esercizio, pertanto, la Liquidità totale si riduce di Euro 347 migliaia.
31/12/2022
di cui parti
correlate
31/12/2021
di cui parti
correlate
Variazione
98 - Disponibilità liquide 445 - (347)
- - Depositi cauzionali a breve termine - - -
- - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni - - -
98 - Liquidità totale 445 - (347)
(925) - Debiti verso banche a breve termine (214) - (711)
(168) - Debiti per applicazione IFRS 16 a breve termine (152) - (16)
(1.457) (1.457) Debiti verso Orizzonti Holding scadenti entro 12 mesi (329) (329) (1.128)
(1.600) - Debiti verso Mittel Generali Investimenti (1.530) - (70)
(4) - Debiti verso terzi a breve termine - - (4)
(4.154) Indebitamento finanziario corrente (2.226) (1.924)
(4.056) (1.457) Indebitamento finanziario corrente netto (1.781) (329) (2.271)
- - Debiti verso terzi medio-lungo termine (7) - 7
(1.251) - Debiti verso Banche a medio-lungo termine (1.495) - 244
(1.458) -
Debiti per applicazione IFRS 16 a medio-lungo termine (1.626) -
168
(2.709) - Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine (3.128) - 419
(6.765) (1.457) Totale indebitamento finanziario (4.908) (329) (1.852)
38
L’Indebitamento finanziario corrente del Gruppo è pari ad Euro 4.154 migliaia al 31 dicembre 2022 e registra
un incremento pari ad Euro 1.924 migliaia rispetto al medesimo valore registrato al 31 dicembre 2021, quando
risultava pari ad Euro 2.226 migliaia.
L’Indebitamento finanziario corrente netto del Gruppo è pari al 31 dicembre 2022 ad Euro 4.056 migliaia e
registra un incremento pari ad Euro 2.271 migliaia rispetto al medesimo valore registrato al 31 dicembre 2021,
quando risultava pari ad Euro 1.781 migliaia.
L’Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine del Gruppo Beewize, invece, è pari ad Euro 2.709
migliaia e registra un decremento di Euro 419 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 in cui era pari ad Euro
3.128 migliaia.
Si specifica che, il finanziamento erogato dall’azionista di riferimento Orizzonti Holding S.p.A. a Beewize S.p.A.
al 31 dicembre 2022, è pari complessivamente ad Euro 1.457 migliaia ed è stato regolato ad un tasso di
interesse pari al 7,35% nell’esercizio 2022.
Il debito verso la società Mittel Generali Investimenti S.r.l. (debito originariamente in essere con il socio
Blugroup S.r.l. e pari ad Euro 1.298 migliaia in quota capitale, assegnato a Mittel Generali Investimenti S.r.l. in
forza dell’ordinanza di cui al procedimento R.G.E. 4373/2018), postergato e regolato ad un tasso di interesse
pari all’Euribor a tre mesi maggiorato di uno spread del 4,5%, al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 1.600
migliaia.
Si evidenzia che Beewize S.p.A. ha firmato in data 1° ottobre 2021 un contratto di affitto per la propria sede
sociale in Viale Jenner 53 a Milano per la durata di 6 anni e 3 mesi e per un valore complessivo di Euro 518
migliaia. Tale contratto è stato contabilizzato attraverso l’applicazione del principio contabile IFRS 16.
39
ANALISI DEI FLUSSI MONETARI
Nell’esercizio 2022, la gestione corrente ha impiegato un flusso monetario in attività di esercizio pari ad Euro
2.052 migliaia.
Il flusso monetario impiegato in attività di investimento, pari ad Euro 104 migliaia, è principalmente derivante
da flussi relativi ad investimenti in immobilizzazioni immateriali e per l’applicazione del principio contabile IFRS
16.
Il flusso monetario generato da attività di finanziamento è stato pari ad Euro 1.809 migliaia ed è principalmente
riconducibile alle linee di credito concesse dal sistema bancario ed ai finanziamenti concessi alla Beewize S.p.A.
dall’azionista di riferimento Orizzonti Holding S.p.A.
Il flusso monetario netto da attività in continuità è stato negativo e pari ad Euro 348 migliaia.
L’effetto netto dei flussi monetari sopra descritti ha portato le disponibilità liquide e mezzi equivalenti del
Gruppo da Euro 445 migliaia al 31 dicembre 2021 ad Euro 98 migliaia al 31 dicembre 2022.
SCADENZIARIO DEBITI VERSO FORNITORI
Al 31 dicembre 2022 non risultano debiti scaduti di natura finanziaria, tributaria, previdenziale e verso
dipendenti.
Per quanto concerne i debiti di natura commerciale, si segnala che al 31 dicembre 2022 il saldo dei debiti
commerciali del Gruppo, esclusi i debiti verso imprese controllanti e collegate, scaduti da oltre 30 giorni
ammontano ad Euro 30 migliaia circa, scaduti da oltre 60 giorni ammontano ad Euro 103 migliaia circa, scaduti
da oltre 90 giorni ammontano ad Euro 49 migliaia circa. Il saldo dei debiti commerciali del Gruppo, esclusi i
debiti verso imprese controllanti e collegate, scaduti da oltre 120 giorni, ammontano ad Euro 307 migliaia circa.
I debiti per note pro forma non inclusi nello scadenziario ammontano ad Euro 126 migliaia circa.
Al 31 dicembre 2022 non si segnalano ingiunzioni di pagamento né sospensioni nella fornitura o azioni
esecutive intraprese da parte dei creditori.
(migliaia di euro)
Esercizio 2022 Esercizio 2021
Flusso monetario generato (impiegato) in attività di esercizio (2.052) (1.178)
Flusso monetario generato (impiegato) in attività di investimento (104) (655)
Flusso monetario generato (impiegato) da attività di finanziamento 1.809 1.620
Flusso monetario netto del periodo (348) (212)
oltre 120 gg oltre 90 gg oltre 60 gg oltre 30 gg
Debiti verso fornitori 307.080 49.235 103.210 29.855
31/12/2022
Debiti
40
SCADENZIARIO CREDITI COMMERCIALI
La tabella che segue mostra la situazione dello scaduto dei crediti commerciali verso clienti terzi e imprese
collegate e controllanti ed il relativo fondo svalutazione. Al 31 dicembre 2022 l’incidenza dei crediti scaduti
risulta pari al 26%, in diminuzione rispetto all’esercizio precedente (34%).
Il totale dei crediti commerciali, al netto del relativo fondo svalutazione crediti, è pari ad Euro 1.195 migliaia.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni effettuate con parti correlate del gruppo Beewize non sono qualificabili né come atipiche né come
inusuali, rientrando nella normale attività della società. Tali operazioni sono effettuate a normali condizioni di
mercato.
Nei rapporti con parti correlate si segnala l’esistenza nell’esercizio di riferimento delle seguenti poste
finanziarie e commerciali.
DEBITI E CREDITI VERSO PARTI CORRELATE
Valori in euro migliaia
31/12/2022 31/12/2021
A scadere
1.041 929
Scaduto <30 giorni
37 8
Scaduto 30-90 giorni
11 151
Scaduto 90-150 giorni
44 15
Scaduto oltre 150 giorni
282 338
Tot scaduto
374 512
Tot crediti commerciali
1.415 1.441
scaduto su totale crediti commerciali
26% 34%
fondo svalutazione crediti (220) (216)
( migliaia di euro) Comm. Finanz. Comm. Finanz. Costi Oneri fin. Ricavi e prov.
Prov. Da cons.
fiscale
Prov.fin.
Imprese controllanti e imprese correlate
Orizzonti Holding S.p.A. - 17 - 1.457 - 68 - - -
- 17 - 1.457 - 68 - -
Imprese collegate
Trade Tracker Italy Srl (49%) - - - - - - - - 59
My av spa 26 - - 40
Italtipici srl 4 - - - - 8
GDA S.p.A. 153 - - - - - 243 - -
183 - - - - - 291 - 59
Amministratori - 68 - 300 -
- - 68 - 300 - - - -
Debiti
Componenti negativi
31/12/2022
Crediti
Componenti positivi
41
Per quanto concerne i rapporti con imprese collegate, i crediti commerciali ammontano ad Euro 183 migliaia e
trattasi dell’erogazione di servizi di digital transformation in favore di MyAv S.p.A. per Euro 26 migliaia, verso
Italtipici S.r.l. per Euro 4 migliaia e verso GDA S.p.A. per Euro 153 migliaia.
Verso imprese controllanti e correlate si evidenzia un credito verso Orizzonti Holding S.p.A. per Euro 17
migliaia e un debito verso la stessa per finanziamenti erogati alla Beewize S.p.A. per Euro 1.457 migliaia.
Con riferimento ai costi verso Amministratori, trattasi dei compensi maturati dagli Amministratori del Gruppo
Beewize nell’esercizio 2022 ed ammontano ad Euro 300 migliaia. Il debito verso gli Amministratori ammonta
ad Euro 68 migliaia.
Si rinvia alla sezione “Rapporti con Parti Correlate” delle Note Illustrative al Bilancio Consolidato e al Bilancio
d’Esercizio per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle
informazioni da fornire sulla base della delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, modificata con delibera
n. 17389 del 23 giugno 2010.
La “Procedura per le operazioni con parti correlate” è disponibile sul sito internet della Società
(http://www.Beewize.it/corporate-governance/relazioni-e-procedure/).
SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DI BEEWIZE S.P.A.
I prospetti di seguito esposti e commentati sono stati predisposti sulla base del bilancio d’esercizio al 31
dicembre 2022, cui si fa rinvio, redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi
dall’International Accounting Standard Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea, nonché ai
provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.
I valori esposti in commento, se non diversamente indicato, sono espressi in Euro.
PROSPETTO DELL’UTILE / (PERDITA) DELL’ESERCIZIO
(euro)
Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Ricavi netti 471.645 338.887 132.757
Costo del lavoro (639.691) (589.398) (50.293)
Costo dei servizi (692.687) (904.358) 211.670
Ammortamenti (88.012) (31.363) (56.648)
Proventi (oneri) non ricorrenti netti (29.463) (68.975) 39.512
Oneri di ristrutturazione del personale - - -
Altri costi operativi netti (63.747) (45.601) (18.146)
Accantonamenti e svalutazioni - (24.095) 24.095
Risultato operativo (1.041.955) (1.324.902) 282.947
Rettifiche di valore di attività finanziarie (771.000) (489.000) (282.000)
Dividendi da controllate - - -
Proventi finanziari 2 69.973 (69.971)
Oneri non ricorrenti non operativi - - -
Oneri finanziari (154.413) (66.307) (88.106)
Risultato ante imposte (1.967.366) (1.810.237) (157.130)
Imposte - - -
Risultato delle attività continuative (1.967.366) (1.810.237) (157.130)
Risultato attività discontinue - - -
Risultato netto (1.967.366) (1.810.237) (157.130)
42
Il prospetto dell’utile / (perdita) dell’esercizio 2022 chiude con un risultato netto negativo di Euro 1.967 migliaia
che si confronta con un risultato netto negativo di Euro 1.810 migliaia dell’esercizio 2021 (si registra pertanto
un peggioramento di Euro 157 migliaia).
Il Risultato operativo è negativo per Euro 1.042 migliaia nell’esercizio 2022 (era negativo per Euro 1.324
migliaia nell’esercizio 2021) e registra un miglioramento di Euro 283 migliaia. Tale circostanza è riconducibile al
complesso degli effetti descritti di seguito:
● aumento del fatturato per Euro 132 migliaia;
● aumento del costo del lavoro per Euro 50 migliaia;
● diminuzione del costo dei servizi per Euro 212 migliaia;
● aumento degli ammortamenti per Euro 57 migliaia;
● riduzione degli oneri non ricorrenti per Euro 40 migliaia;
● aumento degli altri costi operativi netti per Euro 18 migliaia;
● riduzione di accantonamenti e svalutazioni per Euro 24 migliaia.
Oltre l’andamento della gestione operativa, incidono sul risultato netto, che si attesta ad Euro 1.967 migliaia
(con una variazione negativa rispetto al 2021 di Euro 157 migliaia), le seguenti principali evidenze economiche:
● aver recepito rettifiche di valore di attività finanziarie per Euro 771 migliaia;
● aver recepito Proventi finanziari per Euro 2 migliaia;
● aver recepito Oneri finanziari per Euro 154 migliaia;
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
31/12/2022
di cui parti
correlate
(migliaia di euro) 31/12/2021
di cui parti
correlate
variazione
31/12/2022 -
31/12/2021
8 Disponibilità liquide 37 - (29)
- - Depositi cauzionali a breve termine - - -
8 Liquidità totale 37 - (29)
(1) Debiti verso banche per finanziamenti a breve termine (2) - 1
(63) Debiti a breve termine per applicazione IFRS 16 (38) - (61)
(1.457) (1.457) Debiti finanziari veso società controllanti (329) (329) (1.419)
(1.600) - Debiti verso Mittel Generali Inv. S.r.l. scadenti entro 12 mesi (1.530) (1.271)
(3.122) Indebitamento finanziario corrente (1.899) (1.592)
(3.113) Indebitamento finanziario corrente netto (1.862) - (1.621)
(435) Debiti a medio e lungo termine per applicazione IFRS 16 (492) - 57
- - Debiti verso Orizzonti Holding a medio e lungo termine - - -
(435) - Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine (492) - 57
(3.548) - Totale indebitamento finanziario (2.354) - (1.563)
43
Al 31 dicembre 2022 il Totale indebitamento finanziario di Beewize S.p.A. risulta pari ad Euro 3.548 migliaia.
Il Totale Indebitamento finanziario di Beewize S.p.A. era pari ad Euro 2.354 migliaia al 31 dicembre 2021.
Pertanto, il Totale Indebitamento finanziario peggiora per Euro 1.563 migliaia.
La Liquidità totale di Beewize S.p.A. è pari ad Euro 8 migliaia. Era pari ad Euro 37 migliaia al 31 dicembre
2021. Pertanto, la Liquidità totale diminuisce di Euro 29 migliaia.
L’Indebitamento finanziario corrente di Beewize S.p.A. è pari ad Euro 3.122 migliaia e registra un
peggioramento di Euro 1.592 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, quando risultava pari ad Euro 1.899
migliaia.
L’Indebitamento finanziario corrente netto di Beewize S.p.A. è pari ad Euro 3.113 migliaia e registra un
peggioramento di Euro 1.621 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, quando risultava pari ad Euro 1.862
migliaia.
L’Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine di Beewize S.p.A. è pari ad Euro 435 migliaia e
migliora per Euro 57 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, in cui era pari ad Euro 492 migliaia.
Il finanziamento erogato da Orizzonti Holding S.p.A. a Beewize S.p.A. al 31 dicembre 2022, è pari
complessivamente ad Euro 1.457 migliaia ed è stato regolato per l’esercizio 2022 ad un tasso di interesse pari
al 7,35%.
Il debito verso la società Mittel Generali Investimenti S.r.l. (debito originariamente in essere con il socio
Blugroup S.r.l. e pari ad Euro 1.298 migliaia in quota capitale, assegnato a Mittel Generali Investimenti S.r.l. in
forza dell’ordinanza di cui al procedimento R.G.E. 4373/2018), postergato e regolato ad un tasso di interesse
pari all’Euribor a tre mesi maggiorato di uno spread del 4,5%, al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 1.600
migliaia.
Si evidenzia che Beewize S.p.A. ha firmato in data 1° ottobre 2021 un contratto di affitto per la propria sede
sociale in Viale Jenner 53 a Milano per la durata di 6 anni e 3 mesi e per un valore complessivo di Euro 575
migliaia più le spese condominiali stimate in Euro 119 migliaia. Su queste basi è stato applicato il principio
contabile IFRS 16. La società Beewize riaddebita una quota del contratto di affitto alla controllata Softec per
l’utilizzo che la stessa farà di parte degli spazi in base ad uno specifico contratto di servizi.
44
RACCORDO TRA RISULTATO E PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO ED ANALOGHE GRANDEZZE
DEL GRUPPO
CORPORATE GOVERNANCE
I sistemi aziendali e le attività di Beewize S.p.A. sono improntati a principi di buon governo al fine di
massimizzare il valore per gli Azionisti e garantire la totale trasparenza nella gestione della Società.
Il sistema di corporate governance adottato nella Società è in linea con i principi contenuti nel “Codice di
Autodisciplina delle Società Quotate” (nella versione del luglio 2018) predisposto dal Comitato per la
Corporate Governance delle Società Quotate, con le raccomandazioni formulate da Consob in materia, e con le
best practices rilevabili in ambito nazionale ed internazionale.
In ottemperanza agli obblighi normativi (art. 123-bis del TUF) è annualmente redatta la “Relazione sul Governo
societario ed assetti proprietari” che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario
adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull’adesione al Codice di Autodisciplina,
ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di
controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
I documenti di Corporate Governance sono consultabili nell’apposita sezione del sito:
http://www.Beewize.it/corporate-governance/relazioni-e-procedure/
ALTRE INFORMAZIONI
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
Nel contesto dell’evoluzione strategica delle attività del Gruppo, assumono maggiore importanza le risorse
dedicate alla ricerca e sviluppo.
Le attività di ricerca e sviluppo riguardano, in particolare, gli sviluppi innovativi relativi alla piattaforma
DesktopMate, piattaforma di Application Management, che permette la creazione e la gestione di App
multipiattaforma (iOS, Android, BlackBerry, Web e Smart TV) e multidevice (pc, smartphone, tablet e tv)
(migliaia di euro) Patrimonio netto Risultato
Patrimonio netto e risultato dell'esercizio, come riportati nel bilancio di Beewize alla fine
dell'esercizio
(1.439) (1.967)
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate:
Differenza tra valore di carico e valore, pro-quota, del patrimonio netto contabile delle partecipazioni (9.388)
Risultati, pro-quota, conseguiti dalle partecipate (576)
Differenza da consolidamento 3.490 -
Svalutazione dell'avviamento (619)
Eliminazione delle svalutazioni (rivalutazioni) delle partecipazioni
5.073 775
Patrimonio netto e risultato di competenza del Gruppo (2.264) (2.387)
Patrimonio netto e risultato di competenza di terzi 33 (63)
Patrimonio netto e risultato d'esercizio come riportati nel bilancio consolidato alla fine dell'esercizio (2.231) (2.450)
31/12/2022
45
attraverso un'unica interfaccia e della piattaforma Orchestra, nonché tutte le attività legate alla robotica, ivi
incluse la realizzazione e la commercializzazione della suite Orchestra Robotics BMS.
L’attività di R&D ha comportato un investimento di Euro 104 migliaia nell’esercizio 2022.
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL’ART. 16 COMMA 1, DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E
GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A.
In relazione all’art. 16 del Regolamento Mercati adottato con Delibera Consob n. 20249 del 28 dicembre 2017,
in tema di condizioni che inibiscono la quotazione di azioni di società controllate sottoposte all’attività di
direzione e coordinamento di altra società, il Consiglio di Amministrazione attesta che, con preciso riferimento a
quanto disposto dall’articolo 16, co. 1, lett. d) del citato Regolamento Mercati, alla data di approvazione della
presente Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, dispone di un Comitato Controllo Interno
composto esclusivamente da amministratori indipendenti, così come definiti dal co. 2 del citato articolo 16.
POSSESSO DI AZIONI PROPRIE E POSSESSO DI AZIONI O QUOTE DI SOCIETÀ CONTROLLANTI
Si informa che Beewize S.p.A. non detiene, né ha detenuto nell’esercizio 2022, direttamente o indirettamente,
neppure tramite società controllate, fiduciarie o per interposta persona, azioni proprie, né azioni o quote delle
società controllanti.
ACQUISTO O ALIENAZIONE DI AZIONI PROPRIE E POSSESSO DI AZIONI O QUOTE DI SOCIETÀ
CONTROLLANTI
Si informa che Beewize S.p.A. non ha acquistato, né ha alienato nell’esercizio 2022, direttamente o
indirettamente, neppure tramite società controllate, fiduciarie o per interposta persona, azioni proprie, né azioni
o quote delle società controllanti.
EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
La Società fornisce nel contesto del conto economico per natura, all’interno del Risultato operativo,
l’identificazione in modo specifico della gestione ordinaria, separatamente da quei proventi ed oneri derivanti da
operazioni che non si ripetono frequentemente nella gestione ordinaria del business.
Per ulteriori informazioni in merito si rinvia al Paragrafo – Eventi significativi dell’esercizio.
Tale impostazione è volta a consentire una migliore misurabilità dell’andamento effettivo della normale
gestione operativa, fornendo comunque specifico dettaglio degli oneri e/o proventi rilevati nella gestione non
ricorrente e analiticamente dettagliati alla nota 26 del presente bilancio. La definizione di “non ricorrente” è
conforme a quella identificata dalla Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006 e dalla Comunicazione
DEM/6064293 di Consob del 28 luglio 2006.
46
POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Nel corso dell’esercizio 2022 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalle
Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
SEDI SECONDARIE DELLA CAPOGRUPPO
Si segnala che Beewize S.p.A. al 31 dicembre 2022 non ha sedi secondarie.
LEGGE N. 124/2017 – EROGAZIONI PUBBLICHE
La Legge n. 124/2017 prevede l’obbligo di fornire informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi
retribuiti e ai vantaggi economici di qualunque genere ricevuti da pubbliche amministrazioni italiane. A tale
proposito, si segnala che nel corso del 2022 Beewize S.p.A. e le sue controllate non hanno ricevuto alcuna
forma di sovvenzione, contributo, incarico retribuito o altro vantaggio economico da pubbliche amministrazioni
italiane. Si precisa inoltre che i ricavi generati da servizi erogati a soggetti appartenenti alle pubbliche
amministrazioni nell’ambito dell’attività caratteristica della società e regolati da contratti a prestazioni
corrispettive non si considerano rilevanti ai fini degli obblighi informativi previsti dalla Legge 124/2017.
47
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI SUCCESSIVAMENTE ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
I fatti di maggior rilievo intervenuti successivamente al 31 dicembre 2022 sono i seguenti:
Calendario eventi societari 2023 di Softec S.p.A.
In data 30 gennaio 2023, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il calendario degli eventi societari per
l’esercizio 2023 con individuazione delle seguenti date:
− lunedì 20 marzo 2023: Consiglio di Amministrazione (approvazione Progetto di bilancio di esercizio al
31 dicembre 2022).
− giovedì 27 aprile 2023 (1
a
conv.ne): Assemblea degli Azionisti (approvazione Bilancio di esercizio al 31
dicembre 2022 – rinnovo cariche sociali).
− venerdì 28 aprile 2023 (2
a
conv.ne): Assemblea degli Azionisti (approvazione Bilancio di esercizio al 31
dicembre 2022 – rinnovo cariche sociali).
− giovedì 14 settembre 2023: Consiglio di Amministrazione (approvazione Relazione finanziaria
semestrale al 30 giugno 2023, sottoposta volontariamente a revisione contabile).
Calendario eventi societari 2023 di Beewize S.p.A.
In data 30 gennaio 2023, il Consiglio di amministrazione di Beewize S.p.A. ha approvato il calendario degli
eventi societari per l’esercizio 2023 con individuazione delle seguenti date:
− martedì 21 marzo 2022: Consiglio di Amministrazione (approvazione Progetto di bilancio d’esercizio al 31
dicembre 2022, approvazione Bilancio consolidato, Bilancio ESEF e relazione sul Governo Societario);
− giovedì 27 aprile 2023 (1
a
conv.ne): Assemblea degli Azionisti (approvazione Bilancio d’esercizio al 31
dicembre 2022 – Rinnovo cariche sociali);
− venerdì 28 aprile 2023 (2
a
conv.ne): Assemblea degli Azionisti (approvazione Bilancio d’esercizio al 31
dicembre 2022 - Rinnovo cariche sociali);
− martedì 16 maggio 2023: Consiglio di Amministrazione (approvazione Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2023);
− venerdì 15 settembre 2023: Consiglio di Amministrazione (approvazione Relazione Finanziaria
Semestrale al 30 giugno 2023);
− venerdì 10 novembre 2023: Consiglio di Amministrazione (approvazione Resoconto Intermedio di
Gestione al 30 settembre 2023).
Approvazione di un’operazione di maggiore rilevanza con parte correlata
In data 30 gennaio 2023, il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato altresì un’operazione con
parte correlata di maggiore rilevanza avente ad oggetto un accordo-quadro concernente i finanziamenti soci
erogati ed erogabili da parte dell’azionista di maggioranza Orizzonti Holding S.p.A. in favore di Beewize S.p.A.
(l’”Operazione”).
L’Operazione costituisce un’operazione con parti correlate, in quanto la Società è controllata da Orizzonti
Holding S.p.A., che detiene una partecipazione complessiva pari al 76,36% del capitale sociale di Beewize,
nonché esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di quest’ultima.
L’Operazione si configura, inoltre, quale operazione di “maggiore rilevanza” tra parti correlate, ai sensi di quanto
prescritto dall’articolo 8, comma 1, del Regolamento Consob per le operazioni con parti correlate
48
(“Regolamento Consob”) e dall’articolo 2 della Procedura per le operazioni con parti correlate della Società (la
“Procedura”), ed è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione previo parere favorevole del Comitato per
le Operazioni con Parti Correlate (il “Comitato”) ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento Consob e dell’articolo
6 della Procedura.
Il Documento Informativo concernente l’operazione, redatto ai sensi dell’art. 5 del Regolamento Consob ed in
conformità allo schema di cui al relativo Allegato 4, sarà messo a disposizione nei termini di legge e
regolamentari, unitamente al parere favorevole del Comitato, presso la sede legale della Società, sul proprio
sito internet all’indirizzo www.Beewize.it, nella sezione Investors/Documenti informativi e finanziari, nonché sul
meccanismo di stoccaggio autorizzato “1INFO Storage” (www.1info.it).
49
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
In data 21 marzo 2023, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato ed approvato gli aggiornamenti
riguardanti lo stato di implementazione delle linee guida strategiche del piano industriale di Gruppo approvate
nel 2022.
Le Linee Guida Strategiche del Piano Industriale di Gruppo si propongono di assicurare, attraverso operazioni
straordinarie di aggregazione, sinergie industriali e finanziarie, con conseguente significativo aumento nel
volume di attività e ottimizzazione dell’assetto economico strutturale del Gruppo.
Ai fini della realizzazione del Piano, l’attuale socio di maggioranza OH S.p.A. ha dato disponibilità a ridurre la
propria partecipazione nella capogruppo Beewize S.p.A. per favorire l’ingresso di Partner Industriali e Finanziari
sinergici.
L’implementazione del Piano è ad oggi ancora in corso, e continua a prevedere l’effettuazione di operazioni
straordinarie di aggregazione aziendale con potenziali partner strategici, avviate anche nel corso dei precedenti
esercizi. Ad oggi, dopo il vaglio di alcune ipotesi di possibili operazioni in chiusura dell’esercizio 2022, si sono
avviate, e sono attualmente in corso, approfondite interlocuzioni ed analisi di mercato con un potenziale
importante partner industriale, allo scopo di delineare il piano di aggregazione e sviluppo, ritenendo che la
stessa possa concretizzarsi nel corso dell’esercizio 2023.
In ogni caso, tenuto conto dei profili di incertezza che caratterizzano l’evoluzione possibile delle interlocuzioni,
in data 21 marzo 2023 l’azionista di maggioranza Orizzonti Holding S.p.A. ha rinnovato il proprio supporto
finanziario e patrimoniale, attraverso l’impegno a rendere disponibili tutte le risorse necessarie, per un periodo
di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2022, per le esigenze
di elasticità di cassa ed i fabbisogni della gestione ordinaria e straordinaria nello stesso periodo, al tasso
d'interesse normalmente praticato a tutte le società del Gruppo Orizzonti Holding.
Il management è concentrato sulla realizzazione del Piano e sul conseguente raggiungimento dell’economicità
della gestione del Gruppo Beewize.
Milano, 21 marzo 2023
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Dott. Costantino Di Carlo)
50
PROPOSTA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO E DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO 2022
Signori Azionisti,
il Bilancio dell’esercizio al 31 dicembre 2022 chiude con una perdita netta di Euro 1.967.366,19.
(unmilionenovecentosessantasettetrecentosessantasei/19).
Rinviando per ogni dettaglio alla documentazione di Bilancio pubblicata e messa a disposizione nei termini
di legge, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione la seguente
proposta di deliberazione
"L’Assemblea degli Azionisti di Beewize S.p.A.
- presa visione del progetto di bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, delle
relazioni degli amministratori, del collegio sindacale e della società di revisione;
- constatato che detti documenti sono stati depositati presso la sede della società e presso la Borsa Italiana
S.p.A. nei termini di legge e che essi sono stati altresì pubblicati sul sito della società;
- preso atto dell’avvenuto esercizio dell’opzione per l’applicazione delle disposizioni temporanee di cui
all’art. 1 comma 266 L. 178/2020, con riferimento alla perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, e
delle disposizioni temporanee di cui all’art. 3 comma 1-ter del DL 228/2021 convertito in L. 15/2022, con
riferimento alla perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021;
DELIBERA
● di approvare, unitamente alla relazione degli amministratori, il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre
2022, il quale evidenzia una perdita pari ad Euro 1.967.366,19
(unmilionenovecentosessantasettetrecentosessantasei/19).
● e di rinviare a nuovo la copertura della perdita, nei termini di legge.
Milano, 21 marzo 2023
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Dott. Costantino Di Carlo)
51
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BEEWIZE
al 31 dicembre 2022
52
SITUAZIONE PATRIMONIALE (*)
(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sullo Stato patrimoniale
consolidato sono evidenziati nell’apposito schema esposto a pag. 39.
31/12/2022
31/12/2021
Variazione
(migliaia di euro)
Note
ATTIVITA'
Avviamento
1
4.0 90
4 . 7 0 9
(619)
Altre attività immateriali
2
117
170
(53)
Attività immateriali
4 . 2 0 8
4 . 8 7 9
(672)
Attività materiali
3
2.0 16
2 . 2 4 4
(228)
Partecipazioni
4
31
31
-
Altre attività finanziarie
5
58
58
-
Totale attività non correnti
6 .31 2
7.2 12
(900)
Lavori in corso su ordinazione
6
261
348
(87)
Rimanenze finali di beni
8
8
-
Crediti commerciali
1.1 95
1 . 2 25
(30)
Crediti commerciali verso imprese collegate
183
45
138
Crediti commerciali verso controllante
8
17
17
-
Altri crediti
9
333
268
65
Disponibilità liquide
98
445
(348)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
10
98
445
(348)
Totale attività correnti
2 . 0 9 5
2 . 3 5 7
(262)
TOTALE ATTIVITA'
8 . 4 0 7
9 . 5 6 9
(1.162)
PATRIMONIO NETTO
Capitale
1 . 7 2 9
1 . 7 2 9
-
Riserve da valutazione (Other Comprehensive Income)
(2 29)
(2 97)
68
Altre riserve
8 . 3 0 6
8 . 0 0 6
300
Utili (perdite) a nuovo
(9 . 0 83)
(6 .35 8)
(2.724)
Differenze di consolidamento
(6 01)
(6 01)
-
Utile (perdita) dell'esercizio
(2 . 3 87)
(2 .72 4)
338
Patrimonio netto attribuibile ai possessori di capitale
proprio della controllante
(2 .26 4)
(2 45)
(2.018)
Patrimonio netto di terzi
33
89
(56)
TOTALE PATRIMONIO NETTO
11
(2 .23 1)
(1 57)
(2.074)
PASSIVITA'
Benefici ai dipendenti
12
651
828
(177)
Debiti finanziari
13
2 . 7 0 8
3 . 1 2 8
(419)
Altri debiti finanziari a medio/lungo termine
-
-
-
Totale passività non correnti
3 .35 9
3.9 55
(596)
Fondi per rischi ed oneri
14
122
71
52
Debiti commerciali a breve termine
15
1 . 0 91
1 . 8 1 2
(721)
Debiti finanziari
16
4 . 1 5 4
2 . 2 2 6
1.928
Altre passività correnti
17
1 . 9 11
1 . 6 61
250
Totale passività correnti
7 . 2 7 9
5 . 7 7 0
1.509
TOTALE PASSIVITA'
10 .63 8
9.7 2 6
913
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
8 . 4 0 7
9 . 5 6 9
(1.162)
7
53
PROSPETTO DELL’UTILE / (PERDITA) DELL’ESERCIZIO (*)
(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul conto economico consolidato
sono evidenziati nell’apposito schema esposto alla pag.39.
PROSPETTO DELL’UTILE/(PERDITA) DELL’ESERCIZIO E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO
ECONOMICO COMPLESSIVO
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Variazione
(migliaia di euro)
Note
Ricavi netti
20
5 . 1 12
5 . 3 81
(269)
Totale Ricavi netti
5 . 1 12
5 . 3 81
(269)
Costo del lavoro
21
(3.3 38)
(3 . 70 5)
367
Costo dei servizi
22
(2.6 58)
(3.3 17)
659
Ammortamenti
23
(3 85)
(4 00)
15
Proventi non ricorrenti
188
100
88
Oneri non ricorrenti
(1 80)
(6 9)
(111)
Oneri di ristrutturazione del personale
-
(6)
6
Altri costi operativi
25
(1 82)
(20 3)
21
Accantonamenti e svalutazioni
26
(8 11)
(5 75)
(236)
Risultato operativo
(2.2 55)
(2.7 95)
541
Proventi finanziari
59
129
(70)
Oneri finanziari
(2 47)
(15 4)
(93)
Oneri non ricorrenti non operativi
-
-
-
Risultato ante imposte
(2 . 44 2)
(2 . 82 0)
377
Imposte
28
(8)
(7)
(1)
Risultato delle attività non cessate
(2 . 45 0)
(2 . 82 7)
376
Risultato delle attività operative cessate
-
-
-
Risultato netto del periodo
(2 . 45 0)
(2 . 82 7)
376
Altre componenti del risultato complessivo
-
-
-
Risultato netto del Gruppo e dei terzi
(2 . 4 50)
(2 . 8 2 7)
376
Risultato netto di competenza di terzi
(6 3)
(1 02)
39
Risultato netto di competenza del Gruppo
(2 . 38 7)
(2 . 72 4)
337
24
27
Esercizio 2022
Esercizio 2021
Variazione
(migliaia di euro)
Utile (perdita) del periodo del Gruppo e dei terzi
(2 .45 0)
(2 .82 7)
377
Utili (Perdite) attuariali su piani a benefici definiti
68
(32)
100
Redditività complessiva del Gruppo e dei terzi
(2 .38 2)
(2 . 8 5 9)
476
54
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
Capitale
Other
Altre riserve
Differenze di
Utili (perdite)
Utile e (perdita)
Patrimonio
Patrimonio
Totale
Comprehensive
consolidamento
a nuovo
dell'esercizio
netto del
Netto di Terzi
Patrimonio
(migliaia di euro)
Income
Gruppo
Netto
Saldo al 31 dicembre 2020
1.7 29
(1 93)
8 .00 6
(6 06)
(6.30 8)
(1.0 20)
1 .60 8
1.09 7
2.7 0 6
Destinazione risultato esercizio precedente
(1.0 20)
1.020
Riclassificazioni
-
(72)
-
-
968
896
(8 9 6)
-
Other Comprehensive Income
-
(3 2)
-
-
-
(3 2)
-
(32)
Arrotondamenti
-
-
-
-
2
2
-
2
Variazione area di consolidamento
-
-
5
-
5
(10)
(5)
Risultato netto dell'esercizio
-
-
-
-
-
(2 . 72 4)
(2 .72 4)
(10 2)
(2 .82 7)
Saldo al 31 dicembre 2021
1.7 29
(2 97)
8 .00 6
(6 01)
(6.35 8)
(2.7 24)
(2 45)
89
(1 57)
Destinazione risultato esercizio precedente
(2 . 7 2 4)
2 .72 4
Versamenti in conto capitale
-
-
300
-
-
300
-
300
Other Comprehensive Income
11
-
68
-
-
-
68
8
75
Risultato netto dell'esercizio
-
-
-
-
(2.3 8 7)
(2.38 7)
(63)
(2 .45 0)
Saldo al 31 dicembre 2022
1.7 29
(2 29)
8 .30 6
(6 01)
(9.08 3)
(2.3 87)
(2.26 4)
33
(2.2 31)
55
RENDICONTO FINANZIARIO
Esercizio 2022
Esercizio 2021
(migliaia di euro)
Risultato netto
(2 .45 0)
(2 .82 7)
Imposte sul reddito
8
7
Risultato ante imposte
(2 .44 2)
(2 .82 0)
Ammortamento immobilizzazioni immateriali
158
225
Ammortamento immobilizzazioni materiali
227
175
Accantonamenti:
- T.f.r.
43
78
- fondi rischi e oneri
117
56
- fondo svalutazione immobilizzazioni
619
486
- fondo svalutazione crediti
75
34
Minusvalenze (plusvalenze) da alienazione
0
-
Altre partite non monetarie nette
(4 7)
(9 7)
Flusso monetario generato (impiegato) dalla gestione corrente
(1 . 2 5 0)
(1 .86 3)
T.f.r. Variazione
(1 5 2)
(7 4)
Variazione fondi per rischi ed oneri
-
-
Variazione delle attività e passività operative:
Diminuzione (aumento) crediti commerciali
(1 8 3)
374
Diminuzione (aumento) rimanenze
87
(6 5)
Diminuzione (aumento) altri crediti
(7 6)
435
Aumento (diminuzione) debiti commerciali
(7 2 1)
224
Aumento (diminuzione) altri debiti
242
(20 9)
Variazione CCN
(6 4 9)
759
Flusso monetario generato (impiegato) in attività di esercizio
(2 .05 2)
(1 .17 8)
Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali
(1 0 5)
(1 40)
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali
1
(5 07)
Decremento (incremento) attività finanziarie
-
(8)
Flusso monetario generato (impiegato) in attività di investimento
(1 0 4)
(6 55)
Versamenti in conto capitale
300
-
Versamenti in conto futuri aumenti di capitale
-
Incremento (decremento) debiti finanziari a medio/lungo termine
(4 2 0)
1.8 61
Decremento (incremento) partecipazioni correnti
-
18
Variazione attività/passivita non correnti destinate alla vendita
-
-
Incremento (decremento) debiti finanziari a breve termine
801
(58 8)
Incremento (decremento) debiti finanziari a breve termine verso controllante
1.1 28
329
Flusso monetario generato (impiegato) da attività di finanziamento
1 . 8 0 9
1 . 6 2 0
Flusso monetario netto dell'esercizio
(3 4 7)
(2 12)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio
445
658
Flusso monetario netto dell'esercizio
(3 4 7)
(2 12)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
98
445
56
ATTIVITÀ PRINCIPALI
Beewize S.p.A. è una società organizzata secondo l’ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
Il Gruppo Beewize è attivo nel mercato della data enabled digital transformation, supporta le aziende a
raggiungere il successo e sfruttare al massimo le potenzialità dei canali digitali, miscelando competenze uniche
di service design, marketing e tecnologia. Inoltre, grazie alle piattaforme proprietarie, tra cui Orchestra, è in
grado di offrire soluzioni omni canale che coprono dall’engagement al customer service, fino alla vendita del
prodotto attraverso tecnologie innovative come la robotica e l’intelligenza artificiale.
La sede del Gruppo è a Milano in Viale Edoardo Jenner, 53.
Il bilancio consolidato del Gruppo Beewize è presentato in Euro, essendo la moneta corrente nelle economie in
cui il Gruppo Beewize opera prevalentemente.
La situazione patrimoniale consolidata, il prospetto dell’utile / (perdita) dell’esercizio, e delle altre componenti
di conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni di patrimonio netto, il rendiconto finanziario e i
valori riportati nella nota integrativa al bilancio sono presentati in migliaia di Euro, senza cifre decimali.
Ai sensi dell’art. 2497 c.c., si informa che la società Orizzonti Holding S.p.A., controllante della Beewize S.p.A.,
esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della medesima.
L’ultima entità capogruppo è identificata nella Di Carlo Holding S.r.l. che detiene il 100% del capitale sociale
della Orizzonti Holding S.p.A. La copia del bilancio consolidato è depositata presso la sede legale in Potenza,
Via Isca del Pioppo 19.
57
CRITERI DI REDAZIONE
PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting
Standards (“IFRS”), emessi dall’International Accounting Standard Board (“IASB”) e omologati dall’Unione
Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n.38/2005. Per IFRS si intendono
anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (“IAS”) e tutte le interpretazioni dell’International Financial
Reporting Interpretation Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations
Committee (“SIC”).
I valori esposti nel presente bilancio consolidato e nelle relative note di commento, tenuto conto della loro
rilevanza, se non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è stato autorizzato alla pubblicazione con delibera del competente
organo amministrativo in data 21 marzo 2023.
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di
alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Continuità aziendale e aggiornamento sullo stato di implementazione del Piano
industriale del Gruppo Beewize
In relazione a quanto disposto dallo IAS (International Accounting Standard) n. 1 par. 24 e 25, gli
Amministratori, nella fase di preparazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, hanno effettuato
un’attenta valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un’entità in funzionamento nel
prevedibile futuro.
Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2022 evidenzia un risultato netto di competenza del gruppo
negativo e pari ad Euro 2.387 migliaia, un deficit patrimoniale pari ad Euro 2.231 migliaia e un indebitamento
finanziario netto totale di Euro 6.765 migliaia.
Il conto economico rivela un valore dei ricavi netti in diminuzione del 5% (Euro 269 migliaia in valore assoluto)
rispetto al medesimo periodo dell’esercizio 2021 a cui si è però accompagnata una riduzione del costo del
lavoro per Euro 367 migliaia, una riduzione del costo dei servizi per Euro 661 migliaia, una riduzione degli altri
costi operativi per Euro 19 migliaia, una riduzione degli ammortamenti per Euro 15 migliaia ed un aumento
degli accantonamenti e svalutazioni per Euro 236 migliaia.
L’Ebitda è negativo e pari ad Euro 1.059 migliaia, e risulta in significativo miglioramento rispetto al dato del
2021 in cui era negativo e pari a Euro 1.820 migliaia. L’EBIT è, infine, negativo per Euro 2.255 migliaia (nel
2021 era negativo e pari a 2.795 migliaia).
Sotto il profilo finanziario, al 31 dicembre 2022 il Totale indebitamento finanziario consolidato risulta pari ad
Euro 6.765 migliaia, registrando una variazione negativa per Euro 1.852 migliaia rispetto al medesimo valore
registrato al 31 dicembre 2021. La Liquidità totale del Gruppo è pari ad Euro 98 migliaia; era pari ad Euro 445
migliaia al 31 dicembre 2021. Inoltre, il Gruppo Beewize ha linee di credito per complessivi Euro 2.650 migliaia,
utilizzate per Euro 2.177 migliaia. Si segnala che in data 30 aprile 2021 è stata accesa in capo alla società
58
Softec S.p.A. una linea di credito per l’ammontare di nominali Euro 1.500 migliaia con garanzia al 90% rilasciata
da Fondo Di Garanzia di cui alla L. 662 del 23/12/1996 c.o. Mediocredito Centrale, con scadenza 31 marzo
2027 e con preammortamento a partire dal 31 maggio 2023.
In tale contesto, e così come anche richiesto dalla nota Consob del 10 ottobre 2019 prot. 06172289/19, gli
Amministratori della società controllata Softec S.p.A. hanno elaborato e, in data 20 marzo 2023, approvato il
Piano industriale per il periodo 2023-2026, mentre gli Amministratori della società controllante Beewize
S.p.A., in data 21 marzo 2023, hanno esaminato gli aggiornamenti riguardanti lo stato di implementazione
delle linee guida strategiche del Piano industriale di Gruppo approvate nel 2022.
In particolare, la pianificazione aziendale di Gruppo, considerando anche l’avviata significativa revisione del
modello di business e il completamento delle attività necessarie a rendere più efficiente la struttura dei costi
delle società del Gruppo, prevede, già a partire dal 2023, la realizzazione di operazioni straordinarie di
aggregazione aziendale con potenziali partner strategici.
Tali aggregazioni si ritiene porteranno al consolidamento del nuovo indirizzo strategico societario e sono
essenziali al fine di poter raggiungere l’equilibrio economico-finanziario, garantendo un significativo aumento
nel volume di attività, con conseguente ottimizzazione dell’assetto economico strutturale del Gruppo.
A tale riguardo, alla fine dell’esercizio 2022 sono state avviate concrete ed approfondite interlocuzioni con un
potenziale partner industriale, ad oggi ancora in corso, con lo scopo di delineare un piano definito di
aggregazione e sviluppo volto al raggiungimento dell’equilibrio economico e finanziario del Gruppo. Allo stato
attuale gli Amministratori ritengono che, seppur l’esito di tale operazione risulti caratterizzata da profili di
incertezza, la stessa possa concretizzarsi nel corso dell’esercizio 2023.
Ai fini della realizzazione di tale Piano e delle citate operazioni di aggregazione, l’attuale socio di maggioranza
OH S.p.A. ha dato disponibilità a ridurre la propria partecipazione nella capogruppo Beewize S.p.A. per favorire
l’ingresso di Partner Industriali e Finanziari sinergici.
Tenuto conto del contesto sopra evidenziato, il Consiglio di Amministrazione della Beewize S.p.A. ha elaborato
e, in data 21 marzo 2023, approvato un Budget di conto economico 2023 della società controllante “as is”, che
riflette l’ipotesi di mancato realizzo delle citate straordinarie operazioni di aggregazione aziendale nel corso
dell’anno, che prevede una ulteriore perdita d’esercizio ma inferiore rispetto a quella registrata nell’esercizio
2022. Inoltre, al fine di valutare il fabbisogno finanziario e il rischio di liquidità nell’ipotesi di mancata
realizzazione delle citate operazioni di aggregazione nel corso dei prossimi 12 mesi, è stato elaborato un piano
finanziario annuale consolidato da cui si evince un fabbisogno di cassa derivante prevalentemente da esborsi
previsti per la gestione operativa ed il rimborso di debiti, non sostenibile dalla gestione corrente caratteristica
previsionale. Il Consiglio di Amministrazione prevede che tale fabbisogno verrà coperto attraverso il ricorso a
nuove fonti di finanziamento, oppure, ove necessario, dall’azionista di maggioranza Orizzonti Holding S.p.A.
che, in continuità con le azioni di sostegno patrimoniale e finanziario già poste in essere nel corso dei precedenti
esercizi, in data 21 marzo 2023 ha rinnovato il proprio supporto finanziario e patrimoniale, attraverso l’impegno
a rendere disponibili tutte le risorse necessarie, per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione
della Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2022, per le esigenze di elasticità di cassa ed i fabbisogni della
gestione ordinaria e straordinaria nello stesso periodo, al tasso d'interesse pari al 8,38%.
Si segnala, inoltre, che, al 31 dicembre 2022, a seguito della rilevazione della perdita d’esercizio, che si somma
a perdite maturate negli esercizi pregressi, tenuto conto delle riserve disponibili, la società Beewize S.p.A.
59
ricade nella fattispecie prevista dall’art. 2447 c.c., mentre la società controllata Softec S.p.A. ricade nelle
fattispecie prevista dall’art. 2446 c.c.
In particolare, la società Beewize S.p.A., che già si era avvalsa dell’applicazione delle disposizioni temporanee
in materia di riduzione del capitale, di cui all’art. 1 comma 266 Legge 30 dicembre 2020 n. 178, con riferimento
alla perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari ad Euro 1.152 migliaia, si è avvalsa delle medesime
disposizioni di cui all’art. 3 comma 1-ter del Decreto Legge 228 del 30 dicembre 2021 convertito con modifica
dalla Legge 15 del 25 febbraio 2022 anche con riferimento alla perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre
2021, pari ad Euro 1.810 migliaia.
In particolare, nella seduta del 10 novembre 2022, il Consiglio di Amministrazione ha constatato che al 30
settembre 2022 il patrimonio netto della Società risultava negativo per Euro 1.171 migliaia, rientrando nella
previsione di cui all’art. 2447 c.c., pertanto, ha convocato l’Assemblea degli Azionisti, provvedendo a finalizzare
ed approvare la situazione economico-patrimoniale e finanziaria della Società al 30 settembre 2022 e la
Relazione redatta ai sensi degli artt. 2446 e 2447 c.c.
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti, riunitasi (in prima convocazione) in data 19 dicembre 2022, esaminata la
citata situazione economico-patrimoniale al 30 settembre 2022, ha deliberato di rinviare a nuovo la perdita
emergente dal bilancio infrannuale al 30 settembre 2022, pari a Euro 1.703 migliaia, e di rinviare nei termini di
legge tempo per tempo applicabili, ove la Società versasse in una delle condizioni di cui agli artt. 2446 e/o
2447 c.c. la decisione circa l'immediata riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad
una cifra non inferiore al minimo legale, prendendo atto che, se si escludessero la perdita dell’esercizio chiuso
al 31 dicembre 2020, pari ad Euro 1.152 migliaia, e la perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, pari ad
Euro 1.810 migliaia, le quali beneficiano delle citate disposizioni temporanee in materia di riduzione del
capitale, la Società presenterebbe un patrimonio netto non inferiore al capitale sociale di oltre un terzo.
La controllata Softec S.p.A., che già si era avvalsa dell’applicazione delle disposizioni temporanee in materia di
riduzione del capitale, di cui all’art. 1 comma 266 Legge 30 dicembre 2020 n. 178, con riferimento alla perdita
dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari ad Euro 1.138 migliaia, si è avvalsa delle medesime disposizioni
di cui all’art. 3 comma 1-ter del Decreto Legge 228 del 30 dicembre 2021 convertito con modifica dalla Legge
15 del 25 febbraio 2022 anche con riferimento alla perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, pari ad
Euro 1.020 migliaia.
In particolare, in data 14 novembre 2022, Il Consiglio di Amministrazione della Società, aveva esaminato e
approvato la situazione economico-patrimoniale e finanziaria al 30 settembre 2022, nonché la Relazione
illustrativa ai sensi dell’art. 2446 cod. civ. e dell’art. 74 del Regolamento Emittenti Consob, da sottoporre
all’Assemblea ordinaria degli Azionisti, la cui convocazione è stata deliberata nella medesima riunione per il
giorno 19 dicembre 2022, in prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 20 dicembre 2022, in seconda
convocazione, con il seguente ordine del giorno: “Provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 cod.civ. Deliberazioni
inerenti e conseguenti sulla base della situazione economico-patrimoniale e finanziaria al 30 settembre 2022”.
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti, esaminata la citata situazione economico-patrimoniale al 30 settembre
2022, ha deliberato di rinviare a nuovo la perdita emergente dal bilancio infrannuale al 30 settembre 2022, pari
a Euro 857 migliaia, prendendo atto che, escludendo la perdita dell’esercizio 2020 (pari ad Euro 1.138 migliaia)
e la perdita dell’esercizio 2021 (pari ad Euro 1.020 migliaia), le quali beneficiano delle citate disposizioni
60
temporanee in materia di riduzione del capitale, la Società presenterebbe un patrimonio netto non inferiore al
capitale sociale di oltre un terzo.
In conclusione, seppur rimangono incertezze connesse ai possibili effetti della guerra tra Russia e Ucraina
sull’economia globale , connesse alla dinamica inflazionistica in corso e alle connesse politiche restrittive delle
Banche Centrali, e, più nello specifico, connesse alla realizzazione delle ipotesi di aggregazione alla base del
piano industriale rappresentandosi, dopo le relative verifiche e aver valutato le relative incertezze sopra
esposte, il Consiglio di Amministrazione, avuto anche riguardo al sopracitato formale supporto finanziario e
patrimoniale dell’azionista di maggioranza, ha ritenuto di adottare il presupposto della continuità aziendale
nella preparazione della Relazione Finanziaria annuale del Gruppo Beewize al 31 dicembre 2022.
SCHEMI DI BILANCIO
Il Gruppo Beewize presenta il conto economico classificato per natura e lo stato patrimoniale basato sulla
divisione tra attività e passività correnti e non correnti. Si ritiene che tale rappresentazione rifletta al meglio gli
elementi che hanno determinato il risultato economico del Gruppo, nonché la sua struttura patrimoniale e
finanziaria.
Nel contesto di tale conto economico per natura, all’interno del Risultato Operativo, è stata identificata in modo
specifico la gestione ordinaria, separatamente da quei proventi ed oneri derivanti da operazioni che non si
ripetono frequentemente nella gestione ordinaria del business. Tale impostazione è volta a consentire una
migliore misurabilità dell’andamento effettivo della normale gestione operativa, fornendo comunque specifico
dettaglio degli oneri e/o proventi rilevati nella gestione non ricorrente. La definizione di “non ricorrente” è
conforme a quella identificata dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
In relazione all’effettuazione di eventuali operazioni atipiche e/o inusuali, la definizione di atipico adottata dal
Gruppo non differisce dall’accezione prevista dalla medesima Comunicazione, secondo cui sono operazioni
atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della
transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento (prossimità
alla chiusura dell’esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza
dell’informazione in bilancio, al conflitto d’interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli
azionisti di minoranza.
Il rendiconto finanziario è stato redatto sulla base del metodo indiretto.
61
AREA DI CONSOLIDAMENTO
La tabella che segue espone l’elenco delle società incluse nell’area di consolidamento nei periodi indicati:
La FullTechnology do Brasil è valutata secondo il metodo del patrimonio netto e non è stata inclusa nel
perimetro di consolidamento tenuto conto dell’irrilevanza dei saldi.
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato comprende il bilancio della Beewize S.p.A. e delle imprese sulle quali la Capogruppo
esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, come definito dallo IAS 10 – Bilancio consolidato. I bilanci
delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo,
sino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Le partecipazioni in imprese controllate escluse dall’area di consolidamento, in imprese collegate e le altre
partecipazioni sono valutate secondo i criteri indicati nei Principi contabili al punto “Partecipazioni”.
% interessenza del
gruppo
P eriodo di
conso lidamento
% interessenza del
gruppo
P eriodo di
conso lidamento
Beewize S.p.A.
Capogruppo gen-giu 2022 Capogruppo gen-dic 2021
Controllate dirette
Softec S.p.A. 89,99% gen-dic 2022 89,99% gen-dic 2021
Orchestra S.r.l. n.a. n.a. 80,00% gen-giu 2021
Orchestra S.r.l. 100,00% gen-dic 2022 100,00% lug-dic 2021
Controllate indirette
Integrazoo Holding S.r.l. 89,99% gen-dic 2022 n.a. n.a.
Bilancio co nsolidato al 31/12/ 2021
Area di co nsolidamento
Bilancio co nso lidato al 31/12/ 2022
Beewize S.p.A. (Milano)
Milano
Viale Jenner 53
€ 1.728.705 Capogruppo Capogruppo
Contro llate dirette
Softec S.p.A.
Milano
Viale Jenner 53
€ 2.497.960 Consolidata integralmente Consolidata integralmente
Orchestra S.r.l.
Milano
Viale Jenner 53
€ 10.000 Consolidata integralmente Consolidata integralmente
Contro llate indirette
Integrazoo Holding S.r.l.
Milano
Viale Jenner 53
€ 10.000 Consolidata integralmente n.a.
Trattamento contabile nel
bilancio co nso lidato al 31/ 12/
2021
Capitale sociale
Ragione so ciale
Sede
Trattamento contabile nel bilancio
consolidato al 31/12/2022
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IMPRESE CONTROLLATE
Le imprese controllate sono consolidate con il metodo integrale. Tale metodo prevede che le attività e le
passività, gli oneri ed i proventi delle imprese consolidate siano assunti integralmente nel bilancio consolidato;
il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto
delle imprese partecipate, attribuendo ai singoli elementi dell’attivo e del passivo patrimoniale il loro valore
corrente alla data di acquisizione del controllo. L’eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce
dell’attivo “Avviamento”; se negativa, è addebitata a conto economico.
Le quote del patrimonio netto e dell’utile di competenza dei soci di minoranza sono indicate separatamente in
apposite voci rispettivamente dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati.
Quando le perdite di pertinenza dei soci di minoranza eccedono la loro quota di pertinenza del capitale della
partecipata, l’eccedenza, ovvero il deficit, viene registrata a carico del Gruppo.
I dividendi, le rivalutazioni, le svalutazioni e le perdite su partecipazioni in imprese incluse nell’area di
consolidamento, nonché le plusvalenze, le minusvalenze da alienazioni infragruppo di partecipazioni in imprese
incluse nell’area di consolidamento sono oggetto di eliminazione.
TRANSAZIONI ELIMINATE NEL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO
Nella redazione del bilancio consolidato gli utili e le perdite non ancora realizzati, derivanti da operazioni fra
società del Gruppo, sono eliminati, così come le partite che danno origine a debiti e crediti, costi e ricavi tra
società incluse nell’area di consolidamento. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con
imprese collegate o a controllo congiunto sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del
Gruppo in tali imprese.
PRINCIPI CONTABILI
AVVIAMENTO
Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite ed identificabili
sono rilevate al loro fair value alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo d’acquisto e la quota di
interessenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è iscritta in bilancio come attività
immateriale e classificata come avviamento. L’eventuale differenza negativa (avviamento negativo) è, invece,
addebitata a conto economico al momento dell’acquisizione.
L’avviamento non è oggetto di ammortamento; la recuperabilità del valore di iscrizione è verificata almeno
annualmente e comunque ogni qualvolta si verifichino circostanze tali da far presupporre una perdita di valore.
Tale verifica è effettuata, adottando i criteri indicati al punto “Perdita di valore delle attività (Impairment)”, a
livello del più piccolo aggregato (cd. Cash generating unit) sulla base del quale il Consiglio di Amministrazione
valuta, direttamente od indirettamente, il ritorno dell’investimento che include l’avviamento stesso.
Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo, al netto delle eventuali svalutazioni operate per
perdite di valore. Tali svalutazioni non sono oggetto di ripristino di valore.
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Al momento della cessione della partecipazione precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso
un avviamento, nella determinazione della relativa plusvalenza o minusvalenza da cessione si tiene conto del
corrispondente valore residuo dell’avviamento.
ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le altre attività immateriali includono le attività prive di consistenza fisica, identificabili, controllate dall’impresa
ed in grado di produrre benefici economici futuri. Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto ed
ammortizzate sistematicamente in funzione della loro vita utile, intesa come la stima del periodo in cui le
attività saranno utilizzate dall’impresa, se aventi vita utile finita. In particolare:
• i diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell’ingegno sono ammortizzati in base alla
presunta durata di utilizzazione, comunque non superiore a quella fissata dai contratti di licenza;
• il software applicativo, acquisito a titolo di licenza d’uso o realizzato internamente, è ammortizzato in tre
esercizi.
ATTIVITÀ MATERIALI
Le attività materiali sono iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione, comprensivo dei costi accessori
di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all’uso.
Non è ammesso effettuare rivalutazioni, anche se in applicazione di leggi specifiche.
Le attività materiali sono ammortizzate sistematicamente, a partire dal momento in cui il bene è disponibile per
l’uso, in quote costanti in base alla vita utile, intesa come stima del periodo in cui l’attività sarà utilizzata
dall’impresa.
In particolare, le aliquote di ammortamento utilizzate sono riportate di seguito:
Fabbricati 3% o, se trattasi di beni in leasing, al minore tra la vita utile e la durata residua della locazione.
Altre attività materiali:
Elaboratori elettronici 20%
Mobili e arredi 12%
Automezzi 25% o, se trattasi di beni in leasing, al minore tra la vita utile e la durata residua della locazione.
Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione, ridotto del presumibile valore netto di
cessione al termine della sua vita utile, se significativo e ragionevolmente determinabile.
Non sono oggetto di ammortamento le attività materiali destinate alla cessione, che sono valutate al minore tra
il valore di iscrizione e il loro fair value, al netto degli oneri di dismissione.
I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali
sono imputati all’attivo patrimoniale. Le spese di manutenzione e riparazione ordinarie sono imputate a conto
economico nell’esercizio in cui sono sostenute.
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PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ (IMPAIRMENT)
Al fine di determinare le eventuali perdite di valore subite dalle attività materiali ed immateriali, il Gruppo
verifica almeno annualmente, e comunque in ogni occasione in cui si verifichino eventi tali da far presumere una
riduzione di valore, la recuperabilità del valore contabile. Tale prassi deriva dall’applicazione del principio
contabile IAS n. 36.
La recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile,
rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, ed il suo valore d’uso.
In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un
mercato attivo, da transazioni recenti, ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere
l’ammontare che l’impresa potrebbe ottenere dalla vendita dell’attività.
Il valore d’uso è determinato attualizzando i flussi finanziari futuri stimati, al lordo delle imposte, applicando un
tasso di sconto, ante imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e
dei rischi specifici dell’attività.
I flussi finanziari futuri stimati sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli, rappresentative della
migliore stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile dell’attività,
dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall’esterno.
La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che genera
flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall’utilizzo continuativo (cash generating unit).
Una perdita di valore è iscritta se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile.
Quando, successivamente, una perdita su attività, diverse dall’avviamento, viene meno o si riduce, il valore
contabile dell’attività o dell’unità generatrice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore
recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna
perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.
STRUMENTI FINANZIARI
PRESENTAZIONE
Gli strumenti finanziari detenuti dalla società sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte:
• Attività non correnti: Partecipazioni e Altre attività finanziarie;
• Attività correnti: Crediti commerciali, Altri crediti e Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
• Passività non correnti: Debiti finanziari;
• Passività correnti: Debiti commerciali, Debiti finanziari e Altri debiti.
VALUTAZIONE
Le partecipazioni in imprese controllate escluse dall’area di consolidamento ed in imprese collegate sono
valutate con il metodo del patrimonio netto. Quando non si producono effetti significativi sulla situazione
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patrimoniale, finanziaria e sul risultato economico, è ammesso valutare tali partecipazioni al costo rettificato per
perdite di valore.
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a patrimonio netto;
quando il fair value non può essere attendibilmente determinato, le partecipazioni sono valutate al costo
rettificato per perdite di valore. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni
valutate al costo sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione dell’effetto a conto
economico.
Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in apposito fondo, nella misura in
cui la partecipante è impegnata ad adempiere a obbligazioni legali od implicite nei confronti dell’impresa
partecipata o comunque a coprire le sue perdite.
Le Altre attività finanziarie da mantenersi sino alla scadenza sono iscritte al costo, rappresentato dal fair value
del corrispettivo iniziale dato in cambio, incrementato degli eventuali costi di transazione. Il valore di iscrizione
iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni
e dell’ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale; l’ammortamento è
effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al
momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale
(metodo del costo ammortizzato).
I Crediti commerciali e gli Altri crediti correnti e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili
quotazioni in un mercato attivo e il cui fair value non può essere determinato in modo attendibile, sono valutati,
se con scadenza prefissata, al costo ammortizzato, determinato utilizzando il metodo dell’interesse effettivo.
Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione. I crediti
con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati
impiegando i tassi di mercato.
Il Gruppo effettua regolarmente, anche sulla base di una procedura interna, valutazioni al fine di verificare se
esista evidenza oggettiva che le attività finanziarie, prese singolarmente o nell’ambito di un gruppo di attività,
possano aver subito una riduzione di valore. Se esistono tali evidenze, la perdita di valore è rilevata come costo
a conto economico. Si è data applicazione del principio contabile IFRS 9 par. 5.5 e seguenti e si valuteranno le
perdite attese nei 12 mesi successivi.
I Debiti commerciali, i Debiti finanziari e gli Altri debiti correnti, sono iscritti, in sede di prima rilevazione in
bilancio, al fair value (normalmente rappresentato dal costo dell’operazione), inclusivo dei costi accessori alla
transazione. Successivamente, le passività finanziarie sono esposte al costo ammortizzato utilizzando il metodo
dell’interesse effettivo. Le passività finanziarie non sono coperte da strumenti derivati.
CESSIONE DEI CREDITI
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall’attivo dello stato patrimoniale se e solo se
i rischi ed i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario.
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I crediti ceduti pro-solvendo e i crediti ceduti pro-soluto che non soddisfano il suddetto requisito rimangono
iscritti nel bilancio del Gruppo, sebbene siano stati legalmente ceduti; in tal caso una passività finanziaria di pari
importo è iscritta nel passivo a fronte dell’anticipazione ricevuta.
LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE
I lavori in corso su ordinazione sono valutati sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di
avanzamento dei lavori (SAL). Secondo il disposto dello IFRS 15, par. 91 e seguenti, i costi di ogni progetto non
includono solamente i costi attribuibili nel periodo compreso tra la data di stipulazione del contratto e quello di
completamento del medesimo, ma anche i costi direttamente connessi al progetto e che sono stati sostenuti
per il suo conseguimento.
RIMANENZE
Con riferimento alle rimanenze di merci possedute per la vendita, queste sono valutate al minore tra il costo di
acquisto ed il valore netto di realizzo. Il costo di acquisto comprende i costi sostenuti per portare le rimanenze
nel luogo e nelle condizioni attuali ed è determinato con il metodo del “costo medio ponderato”. Il valore netto
di realizzo è il prezzo di vendita nel corso della normale gestione, al netto dei costi necessari per realizzare la
vendita.
BENEFICI AI DIPENDENTI
Piani successivi al rapporto di lavoro
La passività relativa a programmi a benefici definiti è determinata sulla base di tecniche attuariali (metodo della
Proiezione Unitaria del Credito) ed è rilevata per competenza di esercizio, coerentemente al periodo lavorativo
necessario all’ottenimento dei benefici. La valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti.
Gli utili e le perdite attuariali relative a programmi a benefici definiti derivanti da variazioni delle ipotesi
attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano sono rilevati pro-quota a conto economico, per la
rimanente vita lavorativa media dei dipendenti che partecipano al programma.
Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) era considerato un piano a benefici
definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria
2007) e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, con
particolare riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a
benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate
alla data di bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano
a contribuzione definita.
FONDI PER RISCHI E ONERI
Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando ha un’obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è
probabile che si renderà necessario l’impiego di risorse del Gruppo per adempiere l’obbligazione e quando può
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essere effettuata una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione stessa. Inoltre, vengono rilevati
eventuali altri rischi di incasso e/o ripetibilità di alcune voci dell’attivo non afferenti crediti commerciali. Tale
fondo viene alimentato anche quando i costi a finire sulle commesse supera i ricavi attesi di commessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che al Gruppo affluiranno i benefici economici derivanti
dall’operazione ed il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al
netto di sconti, abbuoni e resi.
I ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi all’acquirente sulla base della
performance obligation, oggetto di contratto, trasferita al cliente. Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi
parzialmente resi sono rilevati in base al corrispettivo maturato, definito sulla base della performance
obligation soddisfatta, sempre che sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e
non sussistano incertezze di rilievo sull’ammontare e sull’esistenza del ricavo e dei relativi costi. Il metodo di
rilevazione utilizzato è il metodo degli input ritenuto il più rappresentativo considerando che al fine di
corrispondere i relativi servizi sono necessarie attività people intensive. L’importo contabilizzato come ricavo è
pari al prezzo allocato alla performance obligation trasferita, previsto da contratto. Si rileva che il momento in
cui la società adempie le sue obbligazioni di fare non necessariamente coincide con i termini di pagamento
previsti dal contratto.
I corrispettivi maturati nel periodo relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei
corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori. Le richieste di corrispettivi aggiuntivi
derivanti da modifiche ai lavori previsti contrattualmente o da altre cause imputabili al cliente sono considerate
nell’ammontare complessivo dei corrispettivi quando il committente approva le varianti ed il relativo prezzo.
I ricavi relativi ai premi di fine anno sono determinati in base agli accordi in essere, tenendo conto degli
investimenti pubblicitari amministrati.
COSTI
I costi sono rilevati nella misura in cui è probabile che defluiranno dei benefici economici al Gruppo ed il loro
ammontare può essere determinato in modo attendibile. I costi sono registrati nel rispetto del principio di
inerenza e competenza economica.
PROVENTI E ONERI FINANZIARI
I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti a conto economico per competenza. Il Gruppo espone tra i proventi e
gli oneri finanziari, gli utili o le perdite nette su cambi.
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IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile e della normativa
fiscale in vigore alla data di bilancio. I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si
prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o
sostanzialmente approvate alla data di chiusura dell’esercizio. Le imposte sul reddito differite e anticipate sono
calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio ed i
corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le attività per imposte anticipate sono iscritte solo quando il loro
recupero è ritenuto probabile.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività
non correnti e sono compensate a livello di singola impresa se riferite a imposte compensabili.
Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce “Imposte anticipate”; se passivo, alla voce “Imposte
differite”. Quando i risultati delle operazioni sono rilevati direttamente a patrimonio netto, le imposte correnti, le
attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono anch’esse imputate al patrimonio netto.
In relazione al Piano industriale 2023 - 2026 approvato in data 20 marzo 2023 della controllata Softec S.p.A.
gli amministratori hanno ritenuto di non rilevare imposte differite temporanee ed anticipate.
OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA
I ricavi ed i costi relativi ad operazioni in valuta estera sono iscritti al cambio corrente del giorno in cui
l’operazione è compiuta.
Le attività e passività monetarie in valuta estera sono convertite in Euro applicando il cambio corrente alla data
di chiusura dell’esercizio con imputazione dell’effetto a conto economico.
RISULTATO PER AZIONE
Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle
azioni in circolazione durante l’esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie in portafoglio. Ai fini del calcolo
del risultato diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la
conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo. Anche il risultato netto del Gruppo è rettificato
per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA E ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE
Le attività non correnti (o un gruppo di attività e passività in dismissione) sono classificate come possedute per
la vendita, se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente con un’operazione di vendita anziché con il
suo uso continuativo. Perché ciò si verifichi, l'attività (o gruppo in dismissione) deve essere disponibile per la
vendita immediata nella sua condizione attuale e la vendita deve essere altamente probabile. Perché la vendita
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sia altamente probabile, la Direzione, ad un adeguato livello, deve essersi impegnata in un programma per la
dismissione dell'attività e devono essere state avviate le attività per individuare un acquirente e completare il
programma. Inoltre, l'attività deve essere attivamente scambiata sul mercato ed offerta in vendita, a un prezzo
ragionevole rispetto al proprio fair value (valore equo) corrente. Inoltre, il completamento della vendita
dovrebbe essere previsto entro un anno dalla data della classificazione e le azioni richieste per completare il
programma di vendita dovrebbero dimostrare l'improbabilità che il programma possa essere significativamente
modificato o annullato.
Qualora classificate come possedute per la vendita, le attività non correnti (o un gruppo di attività e passività in
dismissione) sono iscritte al minore tra il loro valore contabile e il fair value al netto dei costi di vendita.
Al momento della cessione, il risultato delle attività operative cessate è rilevato a conto economico in un unico
importo rappresentativo: i) degli utili e delle perdite delle attività operative cessate, al netto del relativo effetto
fiscale e ii) della plusvalenza o minusvalenza rilavata a seguito della cessione, al netto dei relativi costi di
vendita.
USO DI STIME
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione il
ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e
sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura del bilancio. Le stime e le
assunzioni utilizzate sono basate sull’esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si
consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente
e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la
revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la
revisione ha effetti sia sull’esercizio corrente, sia su quelli futuri. Nei casi in cui si ritiene che il rischio sia
possibile ma che, trattandosi di questioni valutative, non possa essere effettuata una stima sufficientemente
attendibile dell’ammontare delle obbligazioni che potrebbero emergere ne verrà fatta espressa menzione.
In questo contesto si segnala che la situazione causata dalla generalizzata crisi economica e finanziaria in atto
ha comportato la necessità di effettuare assunzioni riguardanti l’andamento futuro caratterizzate da
significativa incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi
da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili,
anche significative, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali
situazioni di incertezza sono: le perdite ed il fondo svalutazione crediti, le attività immateriali e materiali, i
benefici successivi al rapporto di lavoro, i fondi per rischi ed oneri e le passività potenziali.
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel
processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti, anche significativi,
sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di
valore, anche significative, al valore contabile delle attività e passività nell’esercizio successivo a quello di
riferimento del bilancio.
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PERDITE E FONDO SVALUTAZIONE DEI CREDITI
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio dei crediti
verso la clientela sulla base di una valutazione ad hoc di ogni singola posizione creditoria in essere.
La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in
funzione dell’esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi,
dell’attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
VALORE RECUPERABILE DELLE ATTIVITÀ NON CORRENTI (INCLUSO IL GOODWILL)
Le attività non correnti includono principalmente le attività materiali ed immateriali (incluso l’avviamento).
Il management rivede periodicamente il valore contabile di tali attività utilizzando le stime dei flussi finanziari
attesi dall’uso o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il
valore contabile di un’attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per
il valore dell’eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l’uso o la vendita
dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani del Gruppo.
Stante l’attuale crisi economico-finanziaria, sono di seguito riportate le considerazioni che il Gruppo ha
effettuato in merito alle proprie prospettive.
In tale contesto, ai fini della redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, e più in particolare
nell’effettuazione dei test di impairment, la Direzione ha preso in considerazione gli andamenti attesi per il
prossimo futuro, tenendo conto, in senso cautelativo, del contesto economico finanziario e di mercato. Sulla
base dei dati così stimati non sono emerse necessità di impairment per le attività non correnti escluso il
goodwill che è stato invece sottoposto ad impairment test affidando apposito incarico ad un valutatore
indipendente.
Inoltre, a conferma di tale indicazione, si segnala che alla data di chiusura del bilancio:
i) le attività immateriali sono rappresentate da piattaforme di marketing, di social Wifi e applicazioni per la
robotica sviluppate dalla Softec;
ii) l’avviamento è rappresentato dal goodwill nella CGU Digital.
BENEFICI SUCCESSIVI AL RAPPORTO DI LAVORO
Per la valutazione del trattamento di fine rapporto delle società del Gruppo il management utilizza diverse
assunzioni statistiche e fattori valutativi con l’obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri,
delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano ad esempio il tasso di sconto ed i
tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, gli attuari indipendenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi,
come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Il Gruppo, con l’ausilio degli esperti attuari, ha
individuato tassi di attualizzazione che ha ritenuto equilibrati, stante il contesto.
Non si esclude, peraltro, che futuri significativi cambiamenti non possano comportare effetti sulla passività
attualmente stimata, ma non di entità significativa.
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PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2022
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla
Società a partire dal 1° gennaio 2022:
• In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
o Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il
riferimento presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò
comporti modifiche alle disposizioni del principio.
o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non
consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di beni
prodotti nella fase di test dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto
rilevati nel conto economico.
o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets:
l’emendamento chiarisce che nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono
considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione
sull’eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il
costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l’impresa non
può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei
macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time
Adoption of International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS
41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.
L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI DALL’UNIONE
EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL
GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2022
• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a
sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che
rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha
sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo
un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti
di riassicurazione che un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la
comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione
semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach (“PAA”).
Le principali caratteristiche del General Model sono:
o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
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o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della
rilevazione iniziale; e,
o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche
derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.
L’approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di
assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività
rappresenti ragionevolmente un’approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di
un anno o meno sono automaticamente idonei per l’approccio PAA. Le semplificazioni derivanti
dall’applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che
sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende
che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione
emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary
partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un’applicazione anticipata, solo per le entità
che applicano l’IFRS 9 – Financial Instruments e l’IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli
amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio del Gruppo dall’adozione di questo
principio.
• In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 17
Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information”.
L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie
presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti
contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità
delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023,
unitamente all’applicazione del principio IFRS 17. Gli amministratori non si attendono un effetto
significativo nel bilancio del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of Accounting
Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting Estimates—
Amendments to IAS 8”. Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo
da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le
società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche
si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si
attendono un effetto significativo nel bilancio del Gruppo dall’adozione di tali emendamenti.
• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12
Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il
documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che
73
possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le
modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli
amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio del Gruppo dall’adozione di tale
emendamento.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI
DALL’UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora
concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” ed in
data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants”. I documenti hanno
l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche
entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un’applicazione anticipata. Gli
amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio del Gruppo dall’adozione di tale
emendamento.
• In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS
16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di
valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non
rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d’uso trattenuto. Le modifiche si
applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non
si attendono un effetto significativo nel bilancio del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
• In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts
che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi
relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate (“Rate Regulation Activities”) secondo i precedenti
principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta
applicabile.
SETTORI OPERATIVI
Il Gruppo considera “settore operativo”, ai sensi dell’IFRS 8, i settori di attività dove i rischi e i benefici di
impresa sono identificati dai prodotti e servizi resi. Nel caso del Gruppo si identifica un solo settore operativo.
GESTIONE RISCHI FINANZIARI – IFRS 7
Ai sensi del principio contabile IFRS 7, e delle successive modifiche intervenute, si forniscono di seguito le
informazioni in merito all’esposizione ed alla gestione dei rischi finanziari ed all’utilizzo degli strumenti finanziari
nell’ambito di una politica di gestione del rischio.
L’IFRS 7 richiede informazioni integrative riguardanti la rilevanza degli strumenti finanziari in merito alla
performance ed alla posizione finanziaria di un’impresa. Tali informazioni incorporano alcuni requisiti
precedentemente inclusi nel principio contabile IAS 32 “Strumenti finanziari: esposizione in bilancio ed
informazioni integrative”. Il principio contabile internazionale richiede, altresì, informazioni relative al livello di
74
esposizione al rischio derivante dall’utilizzo di strumenti finanziari ed una descrizione degli obiettivi, delle
politiche e delle procedure poste in atto dal management al fine di gestire tali rischi.
Il Gruppo, nell’ordinario svolgimento delle proprie attività operative, risulta esposto ai seguenti rischi:
a. rischio di mercato, principalmente di tasso di interesse e di tasso di cambio;
b. rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie ed all’accesso al mercato del credito in
maniera adeguata a far fronte alla sua attività operativa ed al rimborso delle passività assunte;
c. rischio di credito, derivante dalle normali operazioni commerciali poste in essere dal Gruppo.
Il Gruppo monitora in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l’obiettivo di
minimizzarli tempestivamente.
Con riferimento al rischio di credito, si rimanda a quanto riportato nel relativo paragrafo della relazione sulla
gestione. I tempi di pagamento applicati alla generalità della clientela prevedono diverse scadenze in linea con
gli standard di mercato. In ottemperanza al nuovo principio IFRS 9, il Gruppo svaluta i suoi crediti con il modello
delle expected losses (e non con il modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39). Nello specifico,
suddivide le posizioni aperte in diverse categorie sulla base della rischiosità, definita secondo lo scaduto e/o
informazioni commerciali. I relativi accantonamenti sono effettuati sulla base di percentuali di expected losses
differenti per ogni categoria identificata. Tali percentuali sono definite e modulate sulle statistiche di perdite su
crediti verificatisi negli ultimi 3 anni.
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che un’entità incontrerà delle difficoltà nell’adempiere alle
obbligazioni relative a passività finanziarie regolate con la consegna di disponibilità liquide o di altra attività
finanziaria. In merito alla gestione dello stesso si rimanda al paragrafo della Relazione sulla Gestione.
Con riferimento al rischio di tasso di interesse e di tasso di cambio, non si rilevano particolari criticità
considerando che il Gruppo non è significativamente indebitato nei confronti di soggetti terzi e le operazioni
sono effettuate principalmente in Euro. In merito alla gestione dello stesso si rimanda al paragrafo della
Relazione sulla Gestione.
VALUTAZIONE DEL FAIR VALUE E GERARCHIA DI FAIR VALUE
Per tutte le transazioni o saldi (finanziari o non finanziari) per cui un principio contabile richieda o consenta la
misurazione al fair value e che rientri nell’ambito di applicazione dell’IFRS 13, il Gruppo applica i seguenti
criteri:
a) identificazione della “unit of account”, vale a dire il livello al quale un’attività o una passività è aggregata o
disaggregata per essere rilevata ai fini IFRS;
b) identificazione del mercato principale (o, in assenza, del mercato maggiormente vantaggioso) nel quale
potrebbero avvenire transazioni per l’attività o la passività oggetto di valutazione;
c) definizione, per le attività non finanziarie, dell’highest and best use (massimo e miglior utilizzo): in assenza di
evidenze contrarie, l’highest and best use coincide con l’uso corrente dell’attività;
d) definizione delle tecniche di valutazione più appropriate per la stima del fair value;
75
e) determinazione del fair value delle attività, quale prezzo che si percepirebbe per la relativa vendita, e delle
passività e degli strumenti di capitale, quale prezzo che si pagherebbe per il relativo trasferimento in una
regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione;
f) inclusione del “non performance risk” nella valutazione delle attività e passività e, in particolare per gli
strumenti finanziari, determinazione di un fattore di aggiustamento nella misurazione del fair value per
includere, oltre il rischio di controparte (CVA- credit valuation adjustment), il proprio rischio di credito (DVA –
debit valuation adjustment).
In base ai dati di input utilizzati per le valutazioni al fair value, come richiesto dall’IFRS 13, è individuata una
gerarchia di fair value entro la quale classificare le attività e le passività valutate al fair value o per le quali è
indicato il fair value nell’informativa di bilancio:
• livello 1: se lo strumento finanziario è quotato in un mercato attivo;
• livello 2: se il fair value è misurato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri
osservabili sul mercato, diversi dalle quotazioni dello strumento finanziario;
• livello 3: se il fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri
non osservabili sul mercato.
Si rinvia alle note illustrative per la definizione del livello di gerarchia di fair value in cui classificare i singoli
strumenti valutati al fair value o per i quali è indicato il fair value nell’informativa di bilancio.
76
NOTE AL BILANCIO
NOTE ALLO STATO PATRIMONIALE
1 AVVIAMENTO
I movimenti intervenuti nella voce in commento sono riportati nella tabella che segue:
Di seguito la movimentazione dell’esercizio:
Secondo gli IFRS l’avviamento non è oggetto di ammortamento, in quanto attività immateriale con vita utile
indefinita. La recuperabilità del valore di iscrizione è stata verificata ai fini dell’identificazione di un’eventuale
perdita di valore (impairment), attraverso l’identificazione delle cash generating unit (CGU).
In particolare, il valore recuperabile dell’avviamento è stato determinato, così come previsto dallo IAS 36 e
dallo IFRS 13, con riferimento al valore in uso della cash generating unit (CGU), inteso come il valore attuale
dei flussi finanziari attesi, utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici della CGU alla data di valutazione.
Nel caso di specie, l’intero avviamento iscritto nel bilancio consolidato è allocato sulla sola CGU denominata
“Digital”.
La voce “Avviamento” iscritta nel bilancio consolidato del Gruppo Beewize deriva da operazioni di
aggregazione e consolidamento di imprese effettuate a partire dall’ esercizio chiuso al 31 dicembre 2015. Tale
valore si riferisce all’avviamento derivante dal consolidamento della società controllata Softec S.p.A.
determinato in Euro 3.277 migliaia, ed all’avviamento derivante dai consolidamenti delle società FullDigi S.r.l.
pari ad Euro 3.480 migliaia e FullPlan S.r.l. pari ad Euro 1.810 migliaia, entrambe fuse per incorporazione nella
Softec S.p.A. nel corso dell’esercizio 2016. L’Avviamento, iscritto inizialmente per Euro 6.687 migliaia è stato
poi oggetto di una prima svalutazione alla data del 31 dicembre 2018 ad esito di test di impairment per
l’ammontare di Euro 1.880 migliaia. Successivamente nell’ambito del bilancio chiuso al 31 dicembre 2019 ad
esito di test di impairment è stato oggetto di un’ulteriore svalutazione per Euro 1.492 migliaia. Nel corso
(migliaia di euro)
Totale
Avviam. CGU Digital 8.567
Valore di carico iniziale 8.567
Impairment iniziale (3.858)
Saldo al 31 dicembre 2021 4.709
Saldo al 31 dicembre 2022 4.709
Impairment dell'esercizio 619
Valore netto di carico finale 4.090
(migliaia di euro) 31/12/2021 Incrementi Impairment Altre variazioni 31/12/2022
Avv. CGU Digital 4.709 - 619 - 4.090
Totale 4.709 - 619 - 4.090
77
dell’esercizio 2021, ed in particolare in sede di approvazione della Relazione finanziaria consolidata al 30
giugno 2021, l’avviamento è stato ulteriormente svalutato per Euro 486 migliaia. Infine, nel corso dell’esercizio
2022 in occasione dell’approvazione della Relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2022 l’avviamento, a
seguito di test di impairment è stato svalutato per l’importo di Euro 619 migliaia ed il suo valore di carico al 31
dicembre 2022 è pari ad Euro 4.090 migliaia.
In relazione a detto avviamento della CGU Digital, nel processo di formazione del bilancio chiuso al 31
dicembre 2022, la Direzione ha sottoposto nuovamente tale valore a test di impairment. Nell’effettuazione di
tale test, la Società si è avvalsa dell’assistenza di un esperto indipendente.
In particolare, in data 30 gennaio 2023, il Consiglio di Amministrazione della Beewize S.p.A. ha conferito
incarico ad un valutatore indipendente con il seguente oggetto:
“L’oggetto dell’incarico consiste nel fornire alla Società una stima indipendente del valore delle seguenti
attività iscritte nel bilancio d’esercizio e consolidato della Società:
a) la partecipazione del 89,99% nel capitale di Softec S.p.A. iscritta nel bilancio d’esercizio di Beewize
S.p.A. al 31 dicembre 2022;
b) l’avviamento relativo alla CGU Digital iscritto nella Relazione Finanziaria Consolidata di Beewize S.p.A.
al 31 dicembre 2022 e nella Relazione Finanziaria di Softec S.p.A. alla voce “Avviamento”.
Tale stima è finalizzata a fornire al Consiglio di Amministrazione delle Società del gruppo Beewize elementi
obiettivi ai fini della effettuazione del c.d. impairment test prescritto dal Principio Contabile IAS 36 sulle
partecipazioni e sugli avviamenti iscritti nel bilancio d’esercizio e consolidato.”
Per redigere la propria stima indipendente del valore dell’avviamento iscritto nella Relazione Finanziaria al 31
dicembre 2022 della Softec S.p.A. e nel bilancio consolidato del Gruppo Beewize, il valutatore indipendente ha
consultato i seguenti documenti della Softec S.p.A.:
• la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022;
• il Piano economico finanziario 2023-2026 della Softec S.p.A., approvato dal CDA in data 20 marzo 2023;
In relazione ai parametri valutativi presi a riferimento per lo sviluppo della valutazione attraverso la
metodologia del Discount Cash Flow (DCF) l’esperto indipendente ha stimato ed utilizzato i seguenti parametri:
● Risk free (Rf) - tasso privo di rischio: è stato utilizzato il tasso lordo di rendimento dei BTP decennali,
rilevato al 31 dicembre 2022, al 4,64%;
● Beta (β) - coefficiente di variabilità del rischio dell’attività rispetto al settore di appartenenza: assunto ai
fini dell’analisi pari a 1,34;
● Risk premium - premio per il rischio di mercato nella misura del 6%;
● Small size premium: 3,21% (maggiorazione del tasso di attualizzazione);
● Execution risk premium: 2% (maggiorazione del tasso di attualizzazione);
● g - tasso di crescita: 1,5% (tasso di crescita di lungo periodo atteso per l’Italia, secondo le più recenti
stime del Fondo Monetario Internazionale)
● Costo medio ponderato del capitale: 12,12%;
● Struttura finanziaria: debt 45%, equity 55%.
78
Pertanto, sulla base di tali parametri, il tasso di attualizzazione di riferimento utilizzato risulta pari a 12,12%.
Per quanto attiene alla stima dei flussi, si è fatto riferimento all’aggiornamento del Piano Industriale 2023-
2026 approvato dal CDA di Softec S.p.A. in data 20 marzo 2023.
Il valore d’uso della CGU Digital è stato determinato dall’esperto indipendente in Euro 4.750 migliaia; pertanto,
superiore al suo valore contabile pari ad Euro 4.268 migliaia.
Alla luce dell’analisi così svolta dall’esperto indipendente sul valore dell’avviamento iscritto per un ammontare
pari ad Euro 4.090 migliaia, gli Amministratori hanno ritenuto, in continuità con gli esercizi precedenti, di far
proprie le valutazioni di quest’ultimo ed applicare il metodo del valore d’uso, a seguito del quale non sono
emerse ulteriori perdite durevoli di valore rispetto a quelle rilevate in sede di predisposizione della Relazione
finanziaria consolidata al 30 giugno 2022.
In sede di predisposizione delle valutazioni, inoltre, sono state condotte analisi di sensitività
̀
agendo sui
parametri chiave ed in particolare sul tasso di attualizzazione (WACC) assunto nella determinazione del valore
recuperabile della CGU Digital che include un avviamento residuo.
Da tale analisi, con riferimento alla sensitivity condotta sulla CGU Digital, il valore recuperabile risulterebbe
maggiore del valore contabile, pari ad Euro 4.268 migliaia, anche se si assumesse uno scenario di stress in cui il
tasso di attualizzazione - WACC - risultasse superiore a quello considerato centrale (12,12%), a parità
̀
di
assunzioni operative e gestionali (ricavi, costi e investimenti) assunte nello scenario base e nella considerazione
di un g-rate pari anche a 1,25%.
In considerazione dei significativi differenziali tra la variabile chiave (tasso di attualizzazione - WACC) utilizzata
e quella “di rottura” non esistono, al momento della redazione della Relazione finanziaria consolidata al 31
dicembre 2022, informazioni che portino alla necessità di un’ulteriore svalutazione dei valori iscritti nella
Relazione Finanziaria Consolidata del Gruppo Beewize al 31 dicembre 2022 alla voce “Avviamento”.
Importi in Euro migliaia
79
2 ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI
I movimenti intervenuti nella voce in commento sono riportati nella tabella che segue:
Gli investimenti netti dell’esercizio 2022, pari ad Euro 105 migliaia, sono prevalentemente relativi ai costi
sostenuti per l’implementazione nel corso dell’esercizio della piattaforma “Orchestra”, per la piattaforma
“DesktopMate”, per le applicazioni per la robotica e la piattaforma “Purparlè”.
Complessivamente le attività immateriali diminuiscono tra l’esercizio 2021 e l’esercizio 2022 per Euro 53
migliaia.
(migliaia di euro)
Altre immobilizzazioni
immateriali
Totale
Valore di carico iniziale 1.268 1.268
Fondo ammortamento iniziale (1.098) (1.098)
Saldo al 31 dicembre 2021 170 170
Investimenti 105 105
Ammortamenti dell'esercizio (158) (158)
Svalutazione imm.ni immateriali -
Saldo al 31 dicembre 2022 117 117
Valore di carico finale 1.373 1.373
Fondo ammortamento finale (1.256) (1.256)
80
3 ATTIVITÀ MATERIALI
I movimenti intervenuti nella voce in commento sono riportati nella tabella che segue:
Le immobilizzazioni materiali rappresentano beni, strumenti ed apparecchiature funzionali all’attività del
Gruppo, tra cui alcune migliorie su beni di terzi. Tra le immobilizzazioni materiali, nella voce terreni e fabbricati è
ricompreso l’immobile di Prato, Via Mino da Fiesole, sede secondaria della Softec S.p.A., per il quale sussiste
contratto di leasing finanziario. Tale immobile è stato contabilizzato ai sensi dell’IFRS 16.
Si evidenzia, inoltre, la che Beewize S.p.A. ha firmato in data 1° ottobre 2021 un contratto di affitto per la
propria sede sociale in Viale Jenner 53 a Milano per la durata di 6 anni e 3 mesi e per un valore complessivo di
Euro 518 migliaia. Tale contratto è stato contabilizzato attraverso l’applicazione del principio contabile IFRS 16.
La voce Altre al 31 dicembre 2022 risulta essere composta da:
Tra il 31 dicembre 2021 e il 31 dicembre 2022 le attività materiali diminuiscono per Euro 228 migliaia.
Le immobilizzazioni materiali non sono gravate da garanzie reali.
(migliaia di euro)
Immobili Altre Totale
Valore di carico iniziale 3.082 1.523 4.605
Fondo ammortamento iniziale (950) (1.411) (2.361)
Saldo al 31 dicembre 2021 2.132 112 2.244
Investimenti - 27 27
Disinvestimenti - (28) (28)
Ammortamenti dell'esercizio (174) (53) (227)
Riclassificazioni - - 0
Saldo al 31 dicembre 2022 1.958 58 2.016
Valore di carico finale 3.082 891 3.973
Fondo ammortamento finale (1.126) (832) (1.958)
(migliaia di euro) 31/12/2022
Macchine elettroniche 32
Automezzi ( IFRS 16) 21
Attrezzature Cellulari 5
Totale 58
81
4 PARTECIPAZIONI
La voce si compone come segue:
La partecipazione in Trade Tracker Italia S.r.l. è detenuta dalla Softec S.p.A. L’elenco completo delle
partecipazioni detenute al 31 dicembre 2022, direttamente o indirettamente, contenente anche le indicazioni
richieste dalla CONSOB (comunicazione n° DEM/6064293 del 28 luglio 2006) è riportato nell’elenco che
segue:
● Trade Tracker Italia S.r.l., Cascina (PI) Via Belgio 1, percentuale di controllo: 49%, capitale sociale Euro
20.000;
● FullTechnology Do Brasil, San Paolo, Brasile, percentuale di controllo: 99,9%.
La partecipazione in Trade Tracker Italy S.r.l. ai sensi dello IAS 28, è stata contabilizzata con il metodo del
patrimonio netto. Il bilancio utilizzato per la valutazione della partecipazione è il bilancio chiuso al 31 dicembre
2021 non essendo ancora disponibile alla data della presente relazione il bilancio al 31 dicembre 2022.
La partecipazione in FullTechnology do Brasil, ai sensi dello IAS 28, è stata contabilizzata con il metodo del
patrimonio netto. Ad oggi la partecipata risulta inattiva in attesa di cancellazione dal registro delle imprese
locale.
5 ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
La voce si compone come segue:
Le altre attività finanziarie sono relative ad un deposito cauzionale di Euro 58 migliaia versato da Beewize
S.p.A. per l’immobile di Viale Jenner 53.
6 LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE E RIMANENZE FINALI DI BENI
La voce si compone come segue:
(migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Tradetracker Italy Srl 31 31 -
Totale 31 31 -
(migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Depositi cauzionali 58 58 -
Totale 58 58 -
82
I lavori in corso su ordinazione si riferiscono alla valorizzazione dei progetti in corso alla chiusura dell’esercizio,
valutate sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori. Nell’esercizio 2022
non sono stati rilevati acconti versati dai committenti. Nell’esercizio 2022 i lavori in corso su ordinazione
diminuiscono per Euro 87 migliaia, mentre le rimanenze finali di beni rimangono costanti.
7 CREDITI COMMERCIALI
La voce si compone come segue:
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.
I crediti verso clienti subiscono un decremento pari ad Euro 26 migliaia. Il fondo svalutazione crediti si
incrementa per Euro 4 migliaia.
I crediti verso società del gruppo Orizzonti Holding S.p.A. si incrementano per euro 138 migliaia.
La movimentazione intervenuta nell’esercizio nel fondo svalutazione crediti è la seguente:
La valutazione della esigibilità, liquidità, recuperabilità dei crediti è avvenuta per ciascuna posta di credito, per
ciascun debitore e per ciascuna controllata. Ha trovato applicazione IFRS n. 9 par. 5.5 e seguenti e sono state
valutate le perdite attese nei 12 mesi successivi.
(migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Lavori in corso su ordinazione 261 348 (87)
Rimanenze finali di beni 8 8 -
Totale 269 356 (87)
(migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Crediti verso clienti 1.415 1.441 (26)
Fondo svalutazione crediti (220) (216) (4)
Crediti netti verso clienti scadenti entro 12 mesi 1.195 1.225 (30)
Crediti verso società del Gruppo Orizzonti Holding S.p.A 183 45 138
Crediti verso Tradetracker Italy Srl - - -
Totale 1.379 1.270 108
(migliaia di euro)
Fondo
svalutazione
Saldo al 31 dicembre 2021 216
Accantonamenti
75
Rilasci
-
Utilizzo
(71)
Saldo al 31 dicembre 2022 220
83
Il fondo svalutazione crediti si è movimentato nell’anno 2022 solo per crediti verso clienti terzi in quanto alla
data di chiusura di esercizio non esiste rischio di inesigibilità per crediti ascrivibili alla società controllante e
altre parti correlate. Il Fondo svalutazione crediti rappresenta la migliore stima elaborata dagli amministratori
del Gruppo, sulla base delle informazioni disponibili alla data di redazione del presente bilancio, del rischio di
perdite su crediti commerciali.
Complessivamente la voce crediti commerciali si incrementa per Euro 108 migliaia.
8 CREDITI VERSO CONTROLLANTI
I crediti verso controllanti al 31 dicembre 2022 ammontano ad Euro 17 migliaia, invariati rispetto al dato
registrato al 31 dicembre 2021. La voce fa riferimento ai crediti vantati dalla Orchestra S.r.l. nei confronti della
controllante indiretta Orizzonti Holding S.p.A.
9 ALTRI CREDITI
La voce si compone come segue:
Al 31 dicembre 2022 i crediti tributari, pari ad Euro 210 migliaia, includono principalmente:
● il credito per acconti Irap e Ires e rimborso Iva pari a complessivi Euro 177 migliaia;
● crediti d’imposta per R&S per l’ammontare di Euro 22 migliaia;
I Ratei e risconti attivi, pari a Euro 122 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 72 migliaia nell’esercizio
precedente), sono relativi al differimento di costi per l’acquisizione di servizi di varia natura che forniscono la
propria utilità per un periodo che supera la scadenza del 31 dicembre 2022.
10 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
La voce risulta così composta:
(migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Crediti verso controlanti 17 17 -
Totale 17 17 -
(migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Crediti tributari 210 196 14
Ratei e risconti attivi 122 72 49
Totale 333 268 65
(migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Depositi bancari e postali
98 445 (347)
Denaro e valori in cassa
0 0 (0)
- -
Totale
98 445 (348)
84
Al 31 dicembre 2022 le disponibilità liquide, pari ad Euro 98 migliaia, sono essenzialmente impiegate sul
mercato dei depositi con scadenza a breve termine presso primarie controparti bancarie, a tassi di interesse
allineati alle condizioni prevalenti di mercato. Le disponibilità liquide sono diminuite rispetto all’esercizio 2021
per l’ammontare di Euro 348 migliaia.
La differenza, pari ad Euro 348 migliaia, tra l’importo delle disponibilità liquide al 31 dicembre 2022, pari ad
Euro 98 migliaia, e quello registrato al termine dell’esercizio 2021, pari a Euro 445 migliaia, evidenzia il flusso
di cassa in uscita per la cui analisi si rimanda al Rendiconto Finanziario.
11 PATRIMONIO NETTO
Per informazioni in merito alla composizione ed alla movimentazione intervenuta nelle voci di patrimonio netto
nei periodi considerati, si rinvia al “Prospetto delle variazioni di patrimonio netto”.
La voce Risultato netto dell’esercizio è pari ad Euro 2.450 migliaia, mentre il patrimonio netto consolidato è
negativo e pari ad Euro 2.231 migliaia.
(migliaia di euro)
Capitale
Other
Comprehensive
Income
Altre riserve
Differenze di
consolidamento
Utili (perdite)
a nuovo
Utile e (perdita)
dell'esercizio
Patrimonio
netto del
Gruppo
Patrimonio
Netto di Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldo al 31 dicembre 2021 1.729 (297) 8.006 (601) (6.358) (2.724) (245) 89 (157)
Destinazione risultato esercizio precedente
(2.724) 2.724
Versamenti in conto capitale - - 300 - - 300 - 300
Other Comprehensive Income 11 - 68 - - - 68 8 75
Risultato netto dell'esercizio - - - - (2.387) (2.387) (63) (2.450)
Saldo al 31 dicembre 2022 1.729 (229) 8.306 (601) (9.083) (2.387) (2.264) 33 (2.231)
85
Capitale
La tabella che segue mostra la riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione al 1° gennaio 2007 ed il
numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2022:
Movimenti esercizio 2007
Nei mesi di gennaio e febbraio 2007 sono stati esercitati complessivi 80.000 diritti di opzione, assegnati a
dipendenti ed amministratori del Gruppo.
Il 30 luglio 2007 Marco Tinelli, Presidente dell’allora FullSix S.a.s. e membro del Consiglio di Amministrazione
di FullSix S.p.A., ha sottoscritto n. 30.000 nuove azioni del valore nominale di Euro 0,50 cadauna, con
godimento dal 1° gennaio 2007, quale secondo aumento di capitale a lui riservato, deliberato dall’Assemblea
Straordinaria dei soci del 30 giugno 2005. La sottoscrizione di tale secondo aumento di capitale è avvenuta a
seguito del verificarsi di tutte le condizioni previste dalla delibera dell’Assemblea Straordinaria dei soci del 30
giugno 2005.
A seguito di tale sottoscrizione, la riserva vincolata, pari ad Euro 110 migliaia, è stata liberata e riclassificata in
aumento della riserva sovrapprezzo azioni.
Movimenti dall’esercizio 2008 all’esercizio 2022
Nel corso del periodo 2008-2022 non sono intervenute variazioni sul numero delle azioni in circolazione.
Riserva legale
La riserva legale rappresenta la parte di utili accantonati, secondo quanto disposto dall’art. 2430 c.c., che non
possono essere distribuiti a titolo di dividendo.
Altre riserve
Si rileva che la stessa è relativa a versamenti in conto futuro aumento capitale.
31/12/2006
Aumenti di
capitale per
esericizio
Stock option
31/12/2007 31/12/2008 31/12/2009 31/12/2010 31/12/2011 31/12/2012 31/12/2013 31/12/2014 31/12/2015 31/12/2016 31/12/2017 31/12/2018 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2021 31/12/2022
Azioni ordinarie emesse
in circolazione
11.072.315 110.000 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315
Azioni di risparmio
emesse ed in
circolazione
Totale 11.072.315 110.000 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315
86
12 BENEFICI AI DIPENDENTI
La voce è riconducibile al trattamento di fine rapporto (T.f.r.), che riflette l’indennità prevista dalla legislazione
italiana (modificata dalla Legge n. 296/06), maturata dai dipendenti delle società del Gruppo e che sarà
liquidata al momento dell’uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente
anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.
Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto era considerato un piano a benefici definiti. La
disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e
successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, con particolare
riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti
esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di
bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a
contribuzione definita.
Nel caso dei piani a benefici definiti (benefici successivi al rapporto di lavoro) la passività è determinata con
valutazioni di natura attuariale per esprimere il valore attuale del beneficio, erogabile al termine del rapporto di
lavoro, che i dipendenti hanno maturato alla data di bilancio.
Nel caso di piani a contribuzione definita, le società, versano i contributi ad istituti assicurativi pubblici o privati.
Con il pagamento dei contributi le società adempiono tutti gli obblighi. I debiti per contributi da versare alla
data del bilancio sono inclusi nella voce Altri debiti; il costo di competenza del periodo matura sulla base del
servizio reso dal dipendente ed è rilevato nella voce Costo del lavoro.
Le variazioni intervenute nel trattamento di fine rapporto sono esposte nella tabella che segue:
(migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Saldo all'inizio dell'esercizio 828 786 42
Costo previdenziale relativo a prestazioni di lavoro correnti
43 78 (35)
Perdita (utile) attuariale netta rilevata nel periodo
(76) 34 (110)
Totale incluso nei costi del personale
(33) 112 (145)
Interessi passivi
8 3 5
Totale incluso negli oneri finanziari
8 3 5
Totale costo
(25) 115 (140)
Contributi erogati
(152) (73) (79)
Altre variazioni nette
- - -
Saldo alla fine dell'esercizio
651 828 (177)
87
La tabella successiva mostra le ipotesi attuariali considerate per il calcolo dei benefici:
13 DEBITI FINANZIARI A MEDIO / LUNGO TERMINE
La voce risulta così composta:
Al 31 dicembre 2022 la quota di debiti finanziari a medio e lungo termine sono rappresentati dal debito verso
società di leasing per l’immobile di Prato della Softec S.p.A, dal debito per applicazione IFRS 16 per l’immobile
di Milano Viale Jenner 53 e per le autovetture in uso a Softec S.p.A. e Beewize S.p.A. per l’importo di Euro
1.458 migliaia. I contratti di locazione finanziaria sono stato contabilizzati ai sensi dell’IFRS 16.
In data 30 aprile 2021 è stata accesa in capo alla società Softec S.p.A. una linea di credito per l’ammontare di
nominali Euro 1.500 migliaia con garanzia al 90% rilasciata da Fondo Di Garanzia di cui alla L. 662 del
23/12/1996 c.o. Mediocredito Centrale con scadenza 31 marzo 2027 e con preammortamento a partire dal 31
maggio 2023.
Complessivamente i debiti finanziari a medio/lungo termine ammontano ad Euro 2.709 migliaia e diminuiscono
per Euro 168 migliaia rispetto all’esercizio precedente.
31/12/2022 31/12/2021
Tasso annuo tecnico di attualizzazione
3,60% 0,70%
Tasso annuo di inflazione
2,50% 1,50%
Tasso annuo di incrememento salariale
3,00% 3,00%
(migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti finanziari applicazione IFRS 16 1.458 1.626 (168)
Debiti verso terzi a medio-lungo termine 0 7 (7)
Debiti finanziari verso banche a medio lungo termine 1.251 1.495 (244)
Totale 2.709 3.128 (168)
88
Secondo quanto richiesto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la
Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 - Raccomandazioni per l’attuazione uniforme del
regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi, si informa che la posizione finanziaria netta
del Gruppo al 31 dicembre 2021, comparata con quella relativa al 31 dicembre 2020, è la seguente:
Per ulteriori informazioni in merito, si rinvia alle informazioni fornite nella Relazione sulla Gestione.
14 FONDI PER RISCHI ED ONERI
Le variazioni intervenute nella voce nel periodo considerato sono esposte nella tabella che segue:
Al 31 dicembre 2022, il fondo rischi ed oneri si incrementa per Euro 51 migliaia per effetto della rilevazione per
Euro 117 migliaia di incrementi per rischi giuslavoristici, per Euro 11 migliaia per riclassifiche e per Euro 55
migliaia per l’utilizzo del fondo accantonato per rischi su commesse.
Per ulteriori informazioni si rinvia a quanto esposto alla nota – Impegni e rischi.
31/12/2022
di cui parti
correlate
31/12/2021
di cui parti
correlate
Variazione
98 - Disponibilità liquide 445 - (347)
- - Depositi cauzionali a breve termine - - -
- - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni - - -
98 - Liquidità totale 445 - (347)
(925) - Debiti verso banche a breve termine (214) - (711)
(168) - Debiti per applicazione IFRS 16 a breve termine (152) - (16)
(1.457) (1.457) Debiti verso Orizzonti Holding scadenti entro 12 mesi (329) (329) (1.128)
(1.600) - Debiti verso Mittel Generali Investimenti (1.530) - (70)
(4) - Debiti verso terzi a breve termine - - (4)
(4.154) Indebitamento finanziario corrente (2.226) (1.924)
(4.056) (1.457) Indebitamente finanziario corrente netto (1.781) (329) (2.271)
- - Debiti verso terzi medio-lungo termine (7) - 7
(1.251) - Debiti verso Banche a medio-lungo termine (1.495) - 244
(1.458) -
Debiti per applicazione IFRS 16 a medio-lungo termine (1.626) -
168
(2.709) - Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine (3.128) - 419
(6.765) (1.457) Totale indebitamento finanziario (4.908) (329) (1.852)
(migliaia di euro)
31/12/2021 Incrementi Riclassifica Utilizzi 31/12/2022
Fondo rischi diversi
71 117 (11) (55) 122
Totale
71 117 (11) (55) 122
89
15 DEBITI COMMERCIALI
La voce risulta così composta:
Il decremento dei Debiti verso fornitori rispetto alla chiusura dell’esercizio 2021 è pari ad Euro 721 migliaia.
Complessivamente i debiti commerciali ammontano ad Euro 1.091 migliaia.
16 DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE
La voce risulta così composta:
Al 31 dicembre 2022 i debiti finanziari a breve termine sono riconducibili:
● per Euro 925 migliaia ai debiti verso istituti di credito in relazione ad anticipi autoliquidanti e quote di
debiti a scadenza fissa scadenti entro l’esercizio successivo;
● per Euro 1.600 migliaia al debito verso Mittel Generale Investimenti S.r.l. (debito postergato);
● per Euro 1.457 migliaia al debito verso la controllante Orizzonti Holding S.p.A.
● per euro 4 migliaia al debito verso terzi a breve termine;
● per Euro 168 migliaia al debito finanziario a breve relativo alla rilevazione contabile dei leasing operativi
relativi alle autovetture, del leasing finanziario sull’immobile di Prato e dell’applicazione dello IFRS 16
sulla locazione dell’immobile di Milano, Viale Jenner 53 contabilizzati dal 2021 ai sensi dell’IFRS n.16.
Il rapporto di debito originariamente in essere con il socio Blugroup S.r.l. e pari ad Euro 1.298 migliaia in quota
capitale, in forza dell’ordinanza di cui al procedimento R.G.E. 4373/2018 è stato assegnato alla società Mittel
Generali Investimenti S.r.l. che è divenuta creditore dell’Emittente. Tale credito è stato dichiarato come
postergato ed è regolato ad un tasso di interesse pari all’Euribor a tre mesi, maggiorato di uno spread del 4,5%.
Al 31 dicembre 2022 tale debito ammonta ad Euro 1.600 migliaia, comprensivo di interessi pari ad Euro 70
migliaia.
I debiti finanziari a breve termine aumentano nel 2022 di Euro 1.928 migliaia rispetto all’esercizio 2021 ed
ammontano ad Euro 4.154 migliaia.
La tabella che segue mostra le linee di fido concesse alle società del Gruppo alla data del 31 dicembre 2022:
(migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti verso fornitori
1.091 1.812 (721)
Totale
1.091
1.812 (721)
(migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti verso banche a breve termine
925 214 710
Debiti verso Orizzonti Holding S.p.A.
1.457 329 1.128
Debiti finanziari applicazione IFRS 16
168 152 16
Debiti verso terzi a medio-lungo termine
4 - 4
Debiti verso Mittel Generale Investimenti S.r.l.
1.600 1.530 70
Totale
4.154
2.226 1.928
90
17 ALTRI DEBITI
La voce risulta così composta:
Al 31 dicembre 2022 i debiti tributari, pari ad Euro 193 migliaia, includono debiti per imposte indirette (I.V.A.),
per imposte dirette e ritenute verso i dipendenti.
I debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale, pari ad Euro 147 migliaia, comprendono principalmente
i debiti verso INPS ed INAIL.
Per quanto concerne i Risconti passivi, pari a Euro 969 migliaia, l’importo si riferisce prevalentemente ai ricavi
pertinenti a commesse attive, valutate in base allo stato di avanzamento dei lavori, avviate nel corso
dell’esercizio 2021, di cui è prevista l’ultimazione nell’esercizio successivo. Le prestazioni relative sono già state
fatturate ai clienti. Tale voce mostra un incremento pari ad Euro 309 migliaia.
Al 31 dicembre 2022 la voce "Altro" comprende principalmente i debiti nei confronti del personale dipendente
per mensilità e ratei di quattordicesima e ferie non godute e si incrementa per Euro 22 migliaia rispetto al 31
dicembre 2021.
Complessivamente gli altri debiti si incrementano per Euro 250 migliaia.
IMPEGNI E RISCHI
La tabella che segue mostra il dettaglio degli impegni e dei rischi:
Tipologia Valuta Scadenza Importo
Scoperti in conto corrente (*) euro a v ista
50
Utilizzo promiscuo: Anticipi fatture / Scoperti conto corrente
euro
fido rinnov abile
annualmente
1.100
Finanziamenti euro a scadenza fissa
-
Finanziamenti euro
a medio lungo termine
1.500
Totale
2.650
(migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti tributari 193 231 (38)
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 147 189 (42)
Ratei passivi
-
- -
Risconti passivi 969 659 309
Altro 603 581 22
Totale 1.911 1.661
250
91
Al 31 dicembre 2022 non risultano fidejussioni rilasciate dal gruppo Beewize.
Le fidejussioni rilasciate da istituti di assicurazione risultano pari ad Euro 19 migliaia.
RISCHI FISCALI
Al 31 dicembre 2022 non esistono contenziosi di natura fiscale che vedono coinvolte le società del Gruppo
Beewize.
(migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Fidejussione a garanzia locazione sede Milano 58
- 58
Fidejussione a garanzia commesse clienti 19 17
2
77 165
60
Totale 77 165 60
92
CONTENZIOSI
Si riporta di seguito una sintesi dei contenziosi, riferiti alle società del Gruppo, ancora pendenti alla data di
approvazione della presente Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022:
● Contenzioso del lavoro afferente alla società Softec S.p.A.
In data 24 maggio 2016, è stato notificato alla Società il ricorso dinanzi al Tribunale di Pisa (Sez. lavoro) ai
sensi dell’art. 414 c.p.c., di un consulente esterno che ha collaborato con la società fino a settembre del 2015,
con il quale quest’ultimo richiede che venga accertato e dichiarato che il suo rapporto con la Società fosse di
natura subordinata a tempo indeterminato con qualifica di quadro, con la conseguente regolarizzazione sotto il
profilo previdenziale e contributivo. Svoltasi udienza di comparizione delle parti in data 26 settembre 2017 con
esperimento di tentativo di conciliazione. In data 8 gennaio 2018, il giudice del Tribunale di Pisa, a scioglimento
della riserva, ha ammesso parte delle prove e fissato per l’assunzione l’udienza del 4 dicembre 2018. A seguito
dell’assunzione delle prove, il Tribunale di Pisa, a scioglimento della riserva, ha disposto prove ulteriori per
l'udienza del 3 aprile 2019. All'esito dell'udienza di discussione del 3 aprile 2019, il Giudice ha fissato
un'ulteriore udienza di trattazione al 4 giugno 2019. Per impedimento del Giudice l'udienza del 4 giugno 2019
non si è tenuta ed è stata rinviata al 4 dicembre 2019. All’udienza del 4 dicembre 2019, il Giudice ha ritenuto
la causa matura per la decisione rinviando all’udienza dell’8 aprile 2020 per la decisione con termine alle parti
per deposito di note. L’udienza è stata ulteriormente differita d’ufficio al 14 ottobre 2020. Con sentenza n.
348/2020 la Società è risultata vincitrice in 1° grado.
Successivamente, in data 20 dicembre 2021, è stato notificato il ricorso in appello (dinanzi alla Corte di
Appello di Firenze, Sez. Lavoro) ed il relativo decreto di nomina del giudice relatore e di fissazione dell’udienza
di discussione in data 8 febbraio 2022, per la valutazione dell’ammissibilità dello stesso appello.
All’udienza dell’8 febbraio 2022, il Collegio, dietro richiesta di un termine da parte del legale di controparte per
riferire col proprio cliente, ha aggiornato l’udienza al 15 marzo 2022.
Successivamente, la Corte di Appello di Firenze, ribaltando la sentenza di primo grado, nell’udienza del 15
marzo 2022, riconoscendo la natura subordinata del rapporto di lavoro ha condannato la Società alla reintegra
del soggetto appellante nel posto di lavoro (che peraltro è stato rifiutato, esercitando la c.d. opzione), oltre al
risarcimento del danno e al pagamento delle spese di lite.
La Società, nel frattempo, ha conferito mandato al proprio legale al fine di proporre ricorso in Cassazione contro
la sentenza della Corte di Appello.
In data 2 agosto 2022 è stato presentato il ricorso per Cassazione, in relazione al quale ancora non è stata
fissata l’udienza.
In relazione alla sentenza della Corte di Appello, in data 28 giugno 2022, il Tribunale di Pisa ha emesso
Decreto Ingiuntivo nei confronti della Società per il pagamento della parte residuale cui è stata condannata la
Società con la sentenza di secondo grado, davanti alla Corte di Appello di Firenze.
In data 2 agosto 2022, la Società formulava opposizione al Decreto Ingiuntivo. Il Tribunale di Pisa ha fissato
l’udienza per la discussione della controversia per il giorno 14 giugno 2023.
93
● Notificazione alla Società Softec S.p.A. di un atto di citazione da parte della società Alma Media S.p.A.
per accertamento di avvenuta risoluzione dell’Accordo Quadro per servizi nonché richiesta di
risarcimento danni
In data 9 luglio 2018, è stato notificato alla società Softec S.p.A. atto di citazione con il quale la società Alma
Media S.p.A., già partner commerciale in base ad un contratto sottoscritto in data 4 aprile 2017, ha convenuto
in giudizio Softec avanti il Tribunale di Roma deducendo che: (i) a fronte delle previsioni contrattuali che
contemplavano le attività di “studio, sviluppo e realizzazione” di una nuova piattaforma digitale (web, mobile,
social), la suddetta piattaforma non veniva realizzata da Softec con le caratteristiche e secondo le scadenze
pattuite; (ii) Softec non svolgeva l’attività di raccolta della pubblicità contrattualmente prevista; (iii) Alma
Media, stante gli asseriti inadempimenti di Softec, comunicava a quest’ultima l’impossibilità di proseguire nel
programma contrattuale.
Conseguentemente Alma Media S.p.A. ha domandato al Tribunale di Roma di (i) accertare l’avvenuta
risoluzione del contratto stipulato da Softec S.p.A. ed Alma Media S.p.A. per fatto e colpa della stessa Softec
S.p.A. o, in subordine, dichiarare la predetta risoluzione per inadempimento di Softec S.p.A.; (ii) condannare
Softec S.p.A. al risarcimento, in favore di Alma Media S.p.A. del danno cagionato, quantificato nella misura che
risulterà
La società Softec S.p.A. ha già conferito mandato ai propri legali al fine di costituirsi all’udienza di comparizione
delle parti indicata per il 3 dicembre 2018. A seguito della costituzione delle parti, la prima udienza di
discussione è stata fissata all’11 aprile 2019. Nel corso dell’udienza, i legali di entrambe le parti hanno chiesto
un rinvio per verificare la possibilità di addivenire ad una transazione: l’udienza di rinvio è stata fissata al 16
maggio 2019. La causa è stata ulteriormente rinviata al 20 giugno 2020, con concessione dei termini per
memorie a decorrere dal 2 gennaio 2020. La causa è stata rinviata per precisazione delle conclusioni al 15
maggio 2021. Si attende che il giudice depositi il provvedimento di concessione dei termini per il deposito delle
comparse conclusionali e delle memorie di replica.
Nelle more, con ordinanza emessa in data 21 ottobre 2021, il giudice, avendo ricevuto notizia del fallimento
della società Alma Media dai propri difensori (sentenza pubblicata dal Tribunale di Tivoli in data 12 febbraio
2021), ha dichiarato l’interruzione del giudizio, prevedendo un termine di 3 mesi per la sua riassunzione
(scadenza 19 gennaio 2022). Alma non ha provveduto alla riassunzione del precesso nel rispetto del termine
perentorio prescritto dall’art. 305 c.p.c. A fronte della mancata riassunzione il processo si estinto di diritto ai
sensi dell’art. 307 c.p.c. pur non essendo stata ancora emessa l’ordinanza dichiarativa dell’estinzione.
● Notificazione alla società Beewize S.p.A. di un atto di citazione da parte della società GM Servizi S.r.l.
per inadempimento nel trasferimento del “ramo mobile”
In data 31 dicembre 2020, è stato notificato a Beewize S.p.A. un atto di citazione con il quale la società GM
Servizi S.r.l., ha convenuto in giudizio la Società avanti il Tribunale di Milano deducendo che: (i) GM Servizi
avrebbe subito un pregiudizio dal mancato acquisto del suddetto “ramo mobile”; (ii) in capo a Beewize si
configura un’ipotesi di responsabilità degli obblighi di buona fede e correttezza nella formazione e sviluppo
delle trattative.
Conseguentemente GM Servizi S.r.l. ha domandato al Tribunale di Milano di (i) accertare l’inadempimento di
Beewize all’obbligo di trasferire il “ramo mobile” e di conseguenza condannarla al risarcimento per danno
94
emergente e lucro cessante (ii) accertare la responsabilità di Beewize ai sensi dell’art. 1337 c.c. e condannarla
al risarcimento del danno.
La Società ha conferito mandato ai propri legali al fine di costituirsi all’udienza di comparizione delle parti
indicata per il 5 maggio 2021 (successivamente differita al 19 maggio 2021). La Società si è regolarmente
costituita depositando nei termini comparsa di costituzione e risposta.
Successivamente, la causa è stata rinviata all’udienza del 30 settembre 2021 per la discussione dei mezzi di
prova.
Con atto del 7 ottobre 2021, il Tribunale, non ammettendo i capitoli di prova articolati dalle parti e non
ammettendo la CTU richiesta da parte attrice, ha fissato l’udienza di precisazione delle conclusioni al 13
settembre 2022. In tale data, il Tribunale ha trattenuto la causa in decisione.
Successivamente al deposito della comparsa conclusionale (11 novembre 2022) e della memoria di replica (1°
dicembre 2022), il Tribunale, rigettando tutte le domande attoree, in data 20 gennaio 2023, ha condannato
G.M Servizi S.r.l. al rimborso delle spese del giudizio, nonché a titolo di responsabilità ex art. 96, comma 3, c.p.c.
● Notificazione a Beewize S.p.A. di un atto di citazione da parte della società Com.Net S.p.A. per
risarcimento danni a seguito di passività di natura contributiva
In data 4 aprile 2022 è stato notificato a Beewize un atto di citazione con il quale la società Com.Net S.p.A.
(società incorporante l’originaria cessionaria Telemetrica S.r.l.), in ossequio a quanto previsto da uno specifico
articolo del contratto di cessione di partecipazioni sociali del 5 ottobre 2018, intende far valere il proprio diritto
ad essere indennizzata da parte della cedente, a seguito della emersione di passività di natura contributiva.
L’udienza di comparizione innanzi al Tribunale di Milano, Sezione Specializzata in materia di imprese, prevista
inizialmente per il 13 luglio 2022, è stata differita poi d’ufficio al 6 dicembre 2022.
La Società ha conferito mandato ai propri legali al fine di costituirsi all’udienza di comparizione.
All’udienza del 6 dicembre 2022, il giudice ha concesso alle parti i termini ex art. 183, comm 6, c.p.c., fissando
per la discussione sull’ammissione dei mezzi istruttori l’udienza del 18 aprile 2023.
* * * *
Beewize S.p.A., in qualità di Capogruppo, è esposta ai medesimi rischi ed incertezze sopra descritti in
riferimento all’intero Gruppo.
95
INFORMATIVA RELATIVA AL VALORE CONTABILE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI
Di seguito si riporta l’informativa relativamente al valore contabile degli strumenti finanziari per la situazione
patrimoniale – consolidata al 31 dicembre 2022.
NOTE ALLA SITUAZIONE ECONOMICA CONSOLIDATA
18 RICAVI NETTI
La voce risulta così composta:
(In migliaia di Euro)
Crediti e
finanziamenti
Strumenti finanziari
disponibili per la
vendita
Fair value Gerarchia fair value
Altre attività finanziarie
Partecipazioni 0 0 3
Attività finanziarie 58 58 3
Crediti commerciali
Crediti commerciali 1.195 1.195 3
Crediti commerciali verso parti correlate 200 200 3
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Depositi bancari e postali 98 98 1
Totale Attività finanziarie 1.551 0 1.551
31/12/2022
(In migliaia di Euro)
Strumenti finanziari
al fair value detenuti
per la negoziazione
Passività al costo
ammortizzato
Fair value Gerarchia fair value
Debiti e passività finanziarie non correnti
Debiti finanziari a medio/lungo termine 2.708 2.708 3
Passività correnti
Debiti verso fornitori 1.091 1.091 3
Debiti verso banche 925 925 1
Altri debiti finanziari a breve termine 2.693 2.693 3
Debiti verso parti correlate 1.492 1.492 3
Totale Passività finanziarie 8.909 8.909
31/12/2022
(migliaia di euro)
Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Ricavi per prestazioni di servizi e lavori in corso 4.836 5.087 (251)
Variazione rimanenze di beni - - -
Incrementi Imm.ni per lavori interni
104
140 (36)
Totale ricavi per prestazioni di servizi 4.940 5.227 (287)
Altri ricavi e proventi 173 154 19
Totale
5.112 5.381 (268)
96
I ricavi per prestazioni di servizi registrano nel 2022 un decremento rispetto all’esercizio precedente per Euro
251 migliaia.
Complessivamente i ricavi netti consolidati subiscono nell’esercizio 2022 un decremento, in valore assoluto,
pari ad Euro 268 migliaia rispetto all’esercizio precedente.
Ai sensi dell’IFRS 15.120, si evidenza che al 31 dicembre 2022 il prezzo dell'operazione assegnato alle
obbligazioni di fare non adempiute ammonta ad Euro 969 migliaia.
La suddivisione dei ricavi per tipologia di servizi ed area geografica non è ritenuta significativa. Il Gruppo ha
avuto principalmente rapporti con clienti operativi sul territorio nazionale. Non è presente una concentrazione
significativa dei ricavi per prestazioni di servizi.
La voce altri ricavi e proventi include Euro 22 migliaia a titolo di credito d’imposta per R&S.
Nel corso dell’esercizio 2022, il Gruppo ha svolto attività di ricerca e sviluppo, strategiche per l’azienda, per i
progetti denominati:
- PEPPER
- ORCHESTRA
- DESKTOPMATE
- PURPARLE’
Per tali attività sono stati affrontati costi complessivi pari a Euro 104 migliaia, riferibili principalmente ai costi
del personale impiegato in tali progetti.
19 COSTO DEL LAVORO
La voce risulta così composta:
Il costo del lavoro comprende l’ammontare delle retribuzioni dovute, il trattamento di fine rapporto e le ferie
maturate e non godute, gli oneri previdenziali ed assistenziali, in applicazione dei contratti e delle leggi vigenti.
Il decremento registrato dal costo del lavoro rispetto all’’esercizio precedente, è pari ad Euro 367 migliaia.
La tabella seguente mostra l’evoluzione del numero puntuale e medio dei dipendenti complessivamente
impiegati, ripartiti per categoria, nei periodi considerati:
(migliaia di euro)
Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Salari e stipendi 2.423 2.688 (265)
Oneri sociali 743 808 (65)
Trattamento di fine rapporto 176 208 (32)
Trattamento di quiescenza
-4 1
(4)
Totale
3.338 3.705 (367)
97
I dipendenti del gruppo sono diminuiti di 3 unità nell’esercizio 2022.
20 COSTO DEI SERVIZI
La voce negli esercizi in rassegna comprende principalmente costi relativi a consulenze per lo sviluppo di
progetti ed all’acquisto di spazi pubblicitari per le attività performance-based, i costi per i collaboratori a
progetto, gli emolumenti ad amministratori e sindaci, le spese per consulenze legali, i costi di revisione, nonché
le spese di struttura, per manutenzioni e per beni di consumo. Tali costi risultano in diminuzione per Euro 659
migliaia.
21 AMMORTAMENTI
La voce risulta così composta:
Gli ammortamenti nell’esercizio 2022 subiscono un decremento pari ad Euro 15 migliaia.
22 PROVENTI (ONERI) NON RICORRENTI NETTI E ONERI DI RISTRUTTURAZIONE DEL PERSONALE
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che il risultato operativo è influenzato dai
seguenti proventi e oneri “non ricorrenti” netti:
31-dic media 31-dic media
Dirigenti 2 2 2 2
Quadri 12 13 15 15
Impiegati 46 44 46 49
Totale 60 59 63 66
2021
2022
(migliaia di euro)
Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Costi diretti esterni 654 1.713 (1.059)
Consulenze legali e amministrative 1.104 1.228 (124)
Spese generali
900 376
524
Totale
2.658 3.317 (659)
(migliaia di euro)
Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Ammort. delle immobilizzazioni immateriali 158 225 (67)
Ammort. delle immobilizzazioni materiali
227 175
52
Totale
385 400 (15)
98
Nel corso dell’esercizio 2022 la somma tra proventi e oneri non ricorrenti netti e gli oneri di ristrutturazione del
personale è positiva e ammonta ad Euro 7 migliaia in diminuzione per Euro 18 migliaia rispetto all’esercizio
2021. Per quanto concerne i proventi non ricorrenti 2022, pari ad Euro 188 migliaia, trattasi del rilascio di
posizioni debitorie prescritte del Gruppo e rilascio di accantonamenti per fatture da ricevere, mentre per gli
oneri non ricorrenti netti pari a Euro 180 migliaia trattasi di costi sostenuti dal Gruppo per consulenze relative
ad un’operazione straordinaria che non si è perfezionata.
23 ALTRI COSTI OPERATIVI NETTI
La voce risulta così composta:
Il valore di tale voce di costo si decrementa nell’esercizio 2022 per Euro 21 migliaia.
24 ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI
La voce risulta così composta:
La voce accantonamenti e svalutazioni si compone per Euro 75 migliaia da accantonamenti a fondo
svalutazione crediti, per euro 619 migliaia per la svalutazione dell’avviamento e per Euro 117 migliaia da
accantonamenti a fondo rischi per una causa giuslavoristica. Complessivamente gli accantonamenti e
svalutazioni nell’esercizio 2022 sono pari ad Euro 811 migliaia, in aumento per Euro 236 migliaia rispetto
all’esercizio 2021.
(migliaia di euro)
Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Proventi non ricorrentii 188 100 88
Oneri non ricorrenti (180) (69) (111)
Oneri di ristrutturazione del personale - (6) 6
Totale
7 25 (18)
(migliaia di euro)
Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Per godimento di beni di terzi 44 24 20
Oneri diversi di gestione
138 179
(41)
Totale
182 203 (21)
(migliaia di euro)
Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Svalutaz. crediti attivo circolante 75 34 41
Svalutazione avviamento 619 486 133
Accantonamento per rischi 117 56 62
Totale
811 575 236
99
25 PROVENTI ED ONERI FINANZIARI E NON OPERATIVI
La voce risulta così composta:
Nell’esercizio 2022 gli interessi attivi e gli altri proventi finanziari ammontano ad Euro 59 migliaia e sono
relativi ai dividendi della collegata Trade Tracker S.r.l.
Gli interessi passivi ed altri oneri finanziari ammontano ad Euro 247 migliaia.
I Proventi (oneri) finanziari netti ammontano ad Euro 188 migliaia e aumentano per Euro 163 migliaia rispetto
all’esercizio precedente.
26 IMPOSTE
La voce risulta così composta:
Beewize S.p.A. e la sua controllata Softec S.p.A. hanno aderito anche per il 2022 all’opzione per il consolidato
fiscale nazionale laddove viene prevista la determinazione, in capo alla società controllante, di un’unica base
imponibile per il gruppo di imprese che vi partecipano, in misura corrispondente alla somma algebrica degli
imponibili di ciascuna delle stesse, opportunamente rettificati in base alle disposizioni ivi previste.
Si evidenzia che il Gruppo nel corso dei passati esercizi ha maturato perdite fiscali così classificate:
(migliaia di euro)
Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Altri proventi finanziari 59 129 (70)
Totale proventi finanziari 59 129 (70)
Interessi passivi bancari ed altri oneri finanziari (236) (147) (90)
Utile (perdite) su cambi (3) (4) 1
Oneri finanziari su trattamento di fine rapporto
(8) (3) (5)
Totale oneri finanziari (247) (154) (93)
Proventi (oneri) finanziari netti
(188) (25) (163)
(migliaia di euro)
Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Imposte correnti:
- Imposte differite temporanee
8 7
1
Totale
8 7 1
100
✔ perdite utilizzabili in misura limitata (ovvero che possono essere dedotte dall’imponibile per l’80% dello
stesso) per Euro 24.833 migliaia;
✔ perdite utilizzabili in misura piena per Euro 9 migliaia.
27 RISULTATO PER AZIONE
Il calcolo del risultato per azione si basa sui seguenti dati:
28 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE DEL GRUPPO BEEWIZE
Le operazioni compiute dal Gruppo con parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi.
Tutte le operazioni fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle
condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
In ossequio a quanto richiesto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, le tabelle che
seguono mostrano gli ammontari dei rapporti di natura commerciale, finanziaria ed economica in essere con le
parti correlate del gruppo Beewize:
Esercizio 2022 Esercizio 2021
Risultato delle attività in continuità (migliaia di euro) (2.454) (2.827)
Risultato delle attività operative cessate (migliaia di euro) - -
Altre componenti del risultato complessivo (migliaia di euro) 68 (32)
Risultato netto di competenza di terzi (migliaia di euro) (63) (102)
Risultato netto complessivo del Gruppo (migliaia di euro) (2.322) (2.756)
Numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione ai fini del calcolo
dell'utile base
11.182.315
11.182.315
Numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione ai fini del calcolo
dell'utile diluito
11.182.315
11.182.315
Risultato delle attività in continuità per azione ordinaria (euro) (0,22) (0,25)
Risultato delle attività operative cessate per azione ordinaria (euro) - -
Altre componenti del risultato complessivo per azione ordinaria (euro) 0,01 (0,00)
Risultato netto per azione ordinaria (euro) (0,21) (0,25)
Risultato delle attività in continuità diluito per azione ordinaria (euro) (0,22) (0,25)
Risultato delle attività operative cessate diluito per azione ordinaria (euro) - -
Altre componenti del risultato complessivo diluite per azione ordinaria (euro) 0,01 (0,00)
Risultato netto diluito per azione ordinaria (euro) (0,21) (0,25)
101
Per quanto concerne i rapporti con imprese collegate, i crediti per Euro 183 migliaia sono relativi ai servizi
erogati: per Euro 26 migliaia alla MyAv S.p.A., per Euro 4 migliaia alla Italtipici S.r.l., per Euro 153 migliaia alla
GDA S.p.A.
Con riferimento ai costi verso amministratori, trattasi dei compensi maturati dagli amministratori del Gruppo
Beewize nell’esercizio 2022 ed ammontano ad Euro 300 migliaia. I debiti verso amministratori ammontano ad
Euro 68 migliaia.
Il finanziamento erogato da Orizzonti Holding S.p.A. a Beewize S.p.A. al 31 dicembre 2022, è pari
complessivamente ad Euro 1.457 migliaia ed è regolato nell’esercizio 2022 ad un tasso di interesse pari al
7,35%.
I componenti del Collegio Sindacale della Capogruppo hanno maturato nell’esercizio 2022 un compenso pari
ad Euro 23 migliaia. Nelle altre società del Gruppo gli emolumenti maturati dai componenti dei Collegi
Sindacali ammontano a 23 migliaia. Per i compensi dei dirigenti strategici si rimanda alla relazione sulla
remunerazione.
29 RENDICONTO FINANZIARIO
Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti del Gruppo si sono decrementate nel corso dell’esercizio chiuso al
31 dicembre 2022 per Euro 348 migliaia per effetto della disponibilità assorbita dalla gestione corrente, pari ad
Euro 2.052 migliaia, della liquidità impiegata dall’attività di investimento, pari a Euro 104 migliaia, e della
liquidità generata dall’attività di finanziamento pari a Euro 1.809 migliaia. Non si evidenziano particolari fonti di
incertezza che potrebbero generare un impatto significativo sul valore delle attività e delle passività iscritte in
bilancio. Le disponibilità liquide sono tutte riferite a saldi attivi di conto corrente ed a valori esistenti in cassa e
sono pari ad Euro 98 migliaia.
30 EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Il Gruppo fornisce nel contesto del conto economico per natura, all’interno del Risultato operativo,
l’identificazione in modo specifico della gestione ordinaria, separatamente da quei proventi ed oneri derivanti da
operazioni che non si ripetono frequentemente nella gestione ordinaria del business.
( migliaia di euro) Comm. Finanz. Comm. Finanz. Costi Oneri fin. Ricavi e prov.
Prov. Da cons.
fiscale
Prov.fin.
Imprese controllanti e im prese correlate
Orizzonti Holding S.p.A. - 17 - 1.457 - 68 - - -
- 17 - 1.457 - 68 - -
Imprese collegate
Trade Tracker Italy Srl (49%) - - - - - - - - 59
My av spa 26 - - 40
Italtipici srl 4 - - - - 8
GDA S.p.A. 153 - - - - - 243 - -
183 - - - - - 291 - 59
Amministratori - 68 - 300 -
- - 68 - 300 - - - -
Debiti
Componenti negativi
31/12/2022
Crediti
Componenti positivi
102
Tale impostazione è volta a consentire una migliore misurabilità dell’andamento effettivo della normale
gestione operativa, fornendo comunque specifico dettaglio degli oneri e/o proventi rilevati nella gestione non
ricorrente e analiticamente dettagliati alla nota 26 del presente bilancio. La definizione di “non ricorrente” è
conforme a quella identificata dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.
31 TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
In relazione all’effettuazione nel corso dell’esercizio 2021 di operazioni atipiche e/o inusuali, nell’accezione
prevista dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 (secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali
quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità
di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento - prossimità alla chiusura
dell’esercizio - possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell’informazione in bilancio,
al conflitto d’interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza), non
si ha nulla da segnalare.
32 FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO E PREVEDIBILE EVOLUZIONE
DELLA GESTIONE
Per informazioni in merito, si rinvia a quanto esposto nell’apposito paragrafo della Relazione sulla gestione.
103
Allegato 1
Informazioni ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti
Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i
corrispettivi di competenza dell’esercizio 2022 per i servizi di revisione prestati dalla società Deloitte & Touche
S.p.A alla Beewize S.p.A. e alle società controllate dalla stessa Beewize S.p.A. Si precisa che nel 2022 non
sono stati resi servizi dalle altre entità appartenenti alla rete della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.
al Gruppo Beewize.
La voce “Revisione Contabile” include i corrispettivi per la revisione del bilancio consolidato e del bilancio di
esercizio, la revisione contabile limitata della relazione finanziaria semestrale, le verifiche contabili periodiche
nel corso dell’esercizio. Tale importo non è comprensivo delle spese e dell’I.V.A.
Beewize S.p.A. 52
Softec S.p.A 24
Altri servizi Deloitte & Touche S.p.A. Softec S.p.A. 4
Revisione contabile
Deloitte & Touche S.p.A.
Servizi
Soggetto che ha erogato il
servizio
Destinatario
Corrispettivi di competenza del
2022 (in migliaia €)
104
Allegato 2
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART. 81-
TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E
SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
I sottoscritti Costantino Di Carlo, in qualità di Presidente, e Lorenzo Sisti, in qualità di Dirigente preposto alla
redazione dei documenti contabili societari di Beewize S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto
dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
● l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
● l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato
nel corso dell’esercizio 2022.
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
Si attesta, inoltre, che, il bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai
sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002
nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs n. 38/2005;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’emittente.
La relazione sulla gestione, redatta dal Consiglio di Amministrazione, comprende un’analisi attendibile
dell’andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell’emittente, unitamente alla
descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta.
Milano, 21 marzo 2023
Costantino Di Carlo
(Il Presidente del Consiglio di
Amministrazione)
_______________________
Lorenzo Sisti
(Dirigente preposto alla redazione dei
documenti contabili e societari)
_______________________
105
Allegato 3
Relazione della Società di Revisione al Bilancio consolidato al 31 dicembre
2022
106
BILANCIO D’ESERCIZIO DI
BEEWIZE S.p.A.
al 31 dicembre 2022
107
SITUAZIONE PATRIMONIALE
(euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
ATTIVITA'
Attività materiali
1
420.298 504.551 (84.253)
Partecipazioni in imprese controllate
2
1.865.820 2.636.820 (771.000)
Altre attività non correnti
3
57.501 57.501 -
Totale attività non correnti 2.343.619 3.198.872 (855.253)
Crediti commerciali 4.840 4.290 550
Crediti commerciali e diversi verso controllate 274.218 126.957 147.262
Altri crediti
5
108.060 86.044 22.016
Disponibilità e mezzi equivalenti
6
8.136 37.094 (28.958)
Totale attività correnti
395.254 254.385 140.869
TOTALE ATTIVITA'
2.738.873 3.453.256 (714.384)
PATRIMONIO NETTO
Capitale 1.728.705 1.728.705 -
Riserve da valutazione (Other Comprehensive Income) (108.248) (112.193) 3.945
Altre riserve 8.206.458 8.006.458 200.000
Utili (perdite) a nuovo (9.298.263) (7.488.027) (1.810.237)
Utile (perdita) dell'esercizio (1.967.366) (1.810.237) (157.130)
TOTALE PATRIMONIO NETTO
7
(1.438.715) 324.706 (1.763.421)
PASSIVITA'
Benefici ai dipendenti
8
50.257 53.653 (3.395)
Debiti finanziari a medio-lungo termine
9
434.798 491.839 (57.041)
Debiti finanziari verso imprese controllanti - - -
Totale passività non correnti 485.055 545.492 (60.437)
Fondi per rischi ed oneri
10
5.000 5.000 -
Debiti commerciali 253.271 317.041 (63.770)
Debiti verso imprese controllate 17.320 30.000 (12.680)
Debiti finanziari verso imprese controllanti
12
1.457.113 329.393 1.127.720
Debiti finanziari a breve termine
13
1.664.469 1.569.493 94.976
Altri debiti 14 295.359 332.131 (36.772)
Totale passività correnti 3.692.532 2.583.058 1.109.474
TOTALE PASSIVITA'
4.177.588 3.128.550 1.049.038
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
2.738.873 3.453.256 (714.384)
4
11
108
PROSPETTO DELL’UTILE / (PERDITA) DI PERIODO
PROSPETTO DELL’UTILE/ (PERDITA) DELL’ESERCIZIO E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO
ECONOMICO COMPLESSIVO
(euro)
Note Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Ricavi netti 15 471.645 338.887 132.757
Totale Ricavi netti 471.645 338.887 132.757
Costo del lavoro 16 (639.691) (589.398) (50.293)
Costo dei servizi 17 (692.687) (904.358) 211.670
Ammortamenti 18 (88.012) (31.363) (56.648)
Proventi (oneri) non ricorrenti netti (29.463) (68.975) 39.512
Oneri di ristrutturazione del personale - - -
Altri costi operativi netti 20 (63.747) (45.601) (18.146)
Accantonamenti e svalutazioni 21 - (24.095) 24.095
Risultato operativo (1.041.955) (1.324.902) 282.947
Rettifiche di valore di attività finanziarie 22 (771.000) (489.000) (282.000)
Dividendi da controllate - - -
Proventi finanziari 2 69.973 (69.971)
Oneri non ricorrenti non operativi - - -
Oneri finanziari (154.413) (66.307) (88.106)
Risultato ante imposte (1.967.366) (1.810.237) (157.130)
Imposte 24 - - -
Risultato netto complessivo dell'esercizio (1.967.366) (1.810.237) (157.130)
Risultato delle attività operative cessate - - -
Risultato netto complessivo dell'esercizio (1.967.366) (1.810.237) (157.130)
19
23
(euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Utile (perdita) dell'esercizio (1.967.366) (1.810.237) (157.130)
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili (Perdite) attuariali su piani a benefici definiti 8 3.945 (9.720) 13.665
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere -
Redditività complessiva (1.963.421) (1.819.957) (143.464)
109
RENDICONTO FINANZIARIO
(migliaia di euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Risultato netto (1.967) (1.810)
Imposte sul reddito - -
Risultato ante imposte (1.967) (1.810)
Ammortamento immobilizzazioni materiali 88 31
Accantonamenti:
- T.f.r. 1 1
- fondo svalutazione crediti - 24
Svalutazione di valore di partecipazioni 771 489
Interessi 154 66
di cui verso controllante
68 2
Flusso monetario generato (impiegato) nella gestione corrente
(953) (1.198)
T.f.r. pagato - (2)
Interessi pagati (86) (6)
Variazione delle attività e passività operative:
Diminuzione (aumento) crediti commerciali (1) 10
Diminuzione (aumento) crediti commerciali verso controllate, controllanti e collegate (147) (23)
Diminuzione (aumento) altri crediti (22) 366
Aumento (diminuzione) debiti commerciali (64) (90)
Aumento (diminuzione) debiti commerciali verso controllate e collegate (13) 9
Aumento (diminuzione) altri debiti (37) 61
(283) 333
Flusso monetario generato (impiegato) in attività di esercizio
(1.323) (873)
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali (4) 2
Decremento (incremento) attività finanziarie a medio/lungo termine - (44)
Variazione partecipazioni
0 (2)
Flusso monetario generato (impiegato) in attività di investimento
(4) (44)
Versamenti in conto capitale 200 (1)
Incremento (decremento) debiti finanziari a breve termine verso controllante 1.060 329
Incremento (decremento) debiti finanziari a medio/lungo termine (57) 8
Incremento (decremento) debiti finanziari a breve termine
95 (15)
Flusso monetario generato (impiegato) da attività di finanziamento
1.298 321
Flusso monetario netto del periodo
(29) (595)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 37 632
Flusso monetario netto del periodo (29) (595)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
8 37
110
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
INFORMAZIONI SOCIETARIE
Beewize S.p.A. (di seguito anche denominata “Società”) è una società organizzata secondo l’ordinamento
Giuridico della Repubblica Italiana ed è la Capogruppo che detiene direttamente le quote di partecipazione al
capitale delle società a capo dei settori di attività in cui opera il Gruppo Beewize.
La Società ha sede a Milano, Italia, in Viale Edoardo Jenner, 53.
Il bilancio d’esercizio di Beewize S.p.A. è redatto in Euro, essendo la moneta corrente nell’economia in cui opera
la Società.
I prospetti di conto economico e di stato patrimoniale sono presentati in unità di Euro, mentre il rendiconto
finanziario, il prospetto delle variazioni del patrimonio netto e i valori riportati nella nota integrativa al bilancio
sono presentati in migliaia di Euro. Non sono riportate le cifre decimali.
Inoltre, la Società, in qualità di Capogruppo, ha redatto il bilancio consolidato del Gruppo Beewize al 31
dicembre 2022.
Ai sensi dell’art. 2497 c.c., si informa che la società Orizzonti Holding S.p.A., controllante di Beewize S.p.A.,
esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della medesima.
L’ultima entità capogruppo è identificata nella Di Carlo Holding S.r.l. che detiene il 100% del capitale sociale
della Orizzonti Holding S.p.A.
Ai sensi dell’art. 2497-bis del codice civile, le società italiane controllate direttamente dalla Società hanno
individuato quest’ultima quale soggetto che esercita l’attività di direzione e coordinamento. Tale attività
consiste nell’esercizio delle funzioni di pianificazione, coordinamento e gestione amministrativa-finanziaria.
(migliaia di euro)
Capitale
Riserva da
valutazione
Altre riserve
Utili (perdite)
a nuovo
Utile e
(perdita)
dell'esercizio
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2020
1.729 (102) 8.006 (6.336) (1.152) 2.145
Destinazione risultato esercizio precedente - - (1.152) 1.152 -
Variazione riserva OCI e effetto IFRS 16 - (10) - - (10)
Versamenti in conto capitale - - - - -
Risultato netto dell'esercizio
- - - (1.810) (1.810)
Saldo al 31 dicembre 2021
1.729 (112) 8.006 (7.488) (1.810) 325
Destinazione risultato esercizio precedente - - (1.810) 1.810 -
Variazione riserva OCI e effetto IFRS 16 - 4 - - 4
Versamenti in conto capitale - - 200 - 200
Risultato netto dell'esercizio
- - - (1.967) (1.967)
Saldo al 31 dicembre 2022
1.729 (108) 8.206 (9.298) (1.967) (1.439)
7
111
CRITERI DI REDAZIONE
Informazioni generali
Il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2022 rappresenta il bilancio separato della Capogruppo Beewize S.p.A. ed
è stato redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall’International Accounting
Standards Board (IASB) ed omologati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione
dell’art. 9 del D.Lgs. n.38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (“IAS”),
tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”),
precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”).
In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606 del 19 luglio 2002, a partire dal 2005, il Gruppo Beewize ha
adottato i Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board
(“IASB”) nella redazione del bilancio consolidato. In base alla normativa nazionale attuativa del suddetto
Regolamento, il bilancio d’esercizio della Capogruppo Beewize S.p.A. è stato predisposto secondo i suddetti
principi a decorrere dal 2006. L’informativa prevista dall’IFRS1 – Prima adozione degli IFRS, relativa agli effetti
conseguenti alla transizione, è stata riportata nell’apposita Appendice al bilancio d’esercizio al 31 dicembre
2006, cui si rinvia.
Il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2022 è stato autorizzato alla pubblicazione con delibera del competente
organo amministrativo in data 21 marzo 2023. Il bilancio d’esercizio è redatto sulla base del principio del costo
storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della
continuità aziendale.
Continuità aziendale
In relazione a quanto disposto dallo IAS (International Accounting Standard) n. 1 par. 24 e 25, gli
Amministratori, nella fase di preparazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022, hanno effettuato
un’attenta valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un’entità in funzionamento
nel prevedibile futuro.
Il bilancio chiuso al 31 dicembre 2022 evidenzia una perdita d’esercizio pari ad Euro 1.967 migliaia,
riconducibile, in parte, anche alla registrazione di rettifiche di valore di attività finanziarie per Euro 771 migliaia,
un Patrimonio Netto negativo e pari ad Euro 1.439 migliaia ed un indebitamento finanziario netto pari ad Euro
3.548 migliaia.
Il conto economico al 31 dicembre 2022 registra un incremento di Euro 133 migliaia dei ricavi netti rispetto al
medesimo periodo dell’anno precedente, un aumento del costo del lavoro di Euro 50 migliaia, una diminuzione
dei costi dei servizi per Euro 212 migliaia, un aumento degli ammortamenti per Euro 57 migliaia, una riduzione
degli oneri non ricorrenti netti per Euro 39 migliaia ed un risultato operativo negativo e pari ad Euro 1.042
migliaia.
Sotto il profilo finanziario, al 31 dicembre 2022 il Totale indebitamento finanziario di Beewize S.p.A. risulta pari
ad Euro 3.548 migliaia, registrando una variazione negativa per Euro 1.563 migliaia rispetto al medesimo
valore registrato al 31 dicembre 2021. La Liquidità totale di Beewize S.p.A. è pari ad Euro 8 migliaia; era pari ad
Euro 37 migliaia al 31 dicembre 2021.
112
Dal punto di vista patrimoniale si segnala che al 31 dicembre 2022 la Società Beewize S.p.A. ricade nelle
fattispecie prevista dall’art. 2447 c.c. Come in precedenza riportato, la Società, che già si era avvalsa
dell’applicazione delle disposizioni temporanee in materia di riduzione del capitale, di cui all’art. 1 comma 266
Legge 30 dicembre 2020 n. 178, con riferimento alla perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari ad
Euro 1.152 migliaia, si è avvalsa delle medesime disposizioni di cui all’art. 3 comma 1-ter del Decreto Legge
228 del 30 dicembre 2021 convertito con modifica dalla Legge 15 del 25 febbraio 2022 anche con riferimento
alla perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, pari ad Euro 1.810 migliaia.
In particolare, nella seduta del 10 novembre 2022, il Consiglio di Amministrazione ha constatato che al 30
settembre 2022 il patrimonio netto della Società risultava negativo per Euro 1.171 migliaia, rientrando nella
previsione di cui all’art. 2447 c.c., pertanto, ha convocato l’Assemblea degli Azionisti, provvedendo a finalizzare
ed approvare la situazione economico-patrimoniale e finanziaria della Società al 30 settembre 2022 e la
Relazione redatta ai sensi degli artt. 2446 e 2447 c.c.
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti, riunitasi (in prima convocazione) in data 19 dicembre 2022, esaminata la
citata situazione economico-patrimoniale al 30 settembre 2022, ha deliberato di rinviare a nuovo la perdita
emergente dal bilancio infrannuale al 30 settembre 2022, pari a Euro 1.703 migliaia, e di rinviare nei termini di
legge tempo per tempo applicabili, ove la Società versasse in una delle condizioni di cui agli artt. 2446 e/o
2447 c.c. la decisione circa l'immediata riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad
una cifra non inferiore al minimo legale, prendendo atto che, se si escludesse la perdita dell’esercizio chiuso al
31 dicembre 2020, pari ad Euro 1.152 migliaia, e la perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, pari ad
Euro 1.810 migliaia, le quali beneficiano delle citate disposizioni temporanee in materia di riduzione del
capitale, la Società presenterebbe un patrimonio netto non inferiore al capitale sociale di oltre un terzo.
Come previsto dalle citate norme, vengono indicate di seguito, in apposito prospetto separato, le perdite
registrate nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021,
che beneficiano delle “disposizioni temporanee in materia di riduzione di Capitale”, e che pertanto vengono
“sterilizzate”, specificando che tali perdite si prevede possano essere coperte, nei termini di legge di cui al
comma 2 dell’art. 6 del D.L. 23/2020 conv. con mod. dalla L. 40/2020, come sostituito dall’art. 1, co. 266, L.
178/2020, nell’ambito ed attraverso le operazioni straordinarie conseguenti la realizzazione delle linee guida
strategiche del Piano Industriale di Gruppo, da attuarsi anche attraverso possibili aumenti di capitale, o
qualora tale copertura non si verifichi in conseguenza dell’attuazione delle linee di pianificazione aziendale
entro la scadenza prevista dal comma 2 del cit. art. 6, anche attraverso il supporto patrimoniale dell'azionista
di maggioranza che, in data 21 marzo 2023, ha formalizzato tale impegno ad apportare le risorse
patrimoniali necessarie nei termini previsti dalle citate norme.
(migliaia di euro)
Utili (perdite)
a nuovo
Saldo al 31 dicembre 2019
(6.336)
Risultato netto al 31/12/2020 (1.152)
Risultato netto al 31/12/2021 (1.810)
-
Saldo al 31 dicembre 2022
(9.298)
Esercizio nel quale la
perdita rileverà ai fini
dell'applicazione dell'art.
2446 c.c., comma 2 e 3
31-dic-25
31-dic-26
113
In tale contesto, e così come anche richiesto dalla nota Consob del 10 ottobre 2019 prot. 06172289/19, gli
Amministratori, in data 21 marzo 2023, hanno esaminato gli aggiornamenti riguardanti lo stato di
implementazione delle Linee guida strategiche del Piano industriale di Gruppo approvate nel 2022.
In particolare, la pianificazione aziendale di Gruppo prevede, già nel corso del 2023, la realizzazione di
operazioni straordinarie di aggregazione aziendale con potenziali partner strategici.
Tali aggregazioni porteranno al consolidamento del nuovo indirizzo strategico societario e sono essenziali al
fine di poter raggiungere l’equilibrio economico-finanziario, garantendo un significativo aumento nel volume di
attività, con conseguente ottimizzazione dell’assetto economico strutturale della Società.
A tale riguardo, alla fine dell’esercizio 2022, hanno avuto luogo concrete ed approfondite interlocuzioni con un
potenziale partner industriale, ad oggi ancora in corso, con lo scopo di delineare un piano definito di
aggregazione e sviluppo volto al raggiungimento dell’equilibrio economico e finanziario del Gruppo.
Allo stato attuale gli Amministratori ritengono che, seppur l’esito di tale operazione risulti caratterizzata da
profili di incertezza, la stessa possa concretizzarsi nel corso dell’esercizio 2023.
Ai fini della realizzazione di tale Piano e delle citate operazioni di aggregazione, l’attuale socio di maggioranza
OH S.p.A. ha dato disponibilità a ridurre la propria partecipazione nella capogruppo Beewize S.p.A. per favorire
l’ingresso di Partner Industriali e Finanziari sinergici.
Inoltre, in data 21 marzo 2023, il Consiglio di Amministrazione ha elaborato ed approvato un Budget di conto
economico 2023 della Società “as is”, ossia nell’ipotesi di mancato realizzo delle citate straordinarie operazioni
di aggregazione aziendale, prevedendo una ulteriore perdita, ma inferiore a quella registrata al 31 dicembre
2022. Inoltre, al fine di valutare il fabbisogno finanziario e il rischio di liquidità nell’ipotesi di mancata
realizzazione delle citate operazioni di aggregazione nel corso dei prossimi 12 mesi, è stato elaborato un piano
finanziario annuale da cui si evince un fabbisogno di cassa derivante prevalentemente da esborsi previsti per la
gestione operativa ed il rimborso di debiti, non sostenibile dalla gestione corrente caratteristica previsionale. Si
prevede che tale fabbisogno verrà coperto attraverso il ricorso a nuove fonti di finanziamento, oppure, ove
necessario, dall’azionista di maggioranza Orizzonti Holding S.p.A., che, in continuità con le azioni di sostegno
patrimoniale e finanziario già poste in essere nel corso dei precedenti esercizi, in data 21 marzo 2023, ha
rinnovato il proprio supporto finanziario e patrimoniale, attraverso l’impegno a rendere disponibili tutte le
risorse necessarie, per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della Relazione Finanziaria al
31 dicembre 2022, per le esigenze di elasticità di cassa ed i fabbisogni della gestione ordinaria e straordinaria
nello stesso periodo, al tasso d'interesse normalmente praticato a tutte le società del Gruppo Orizzonti
Holding.
In conclusione, seppur rimangono incertezze connesse ai possibili effetti della guerra tra Russia e Ucraina
sull’economia globale , connesse alla dinamica inflazionistica in corso e alle connesse politiche restrittive delle
Banche Centrali, e, più nello specifico, connesse alla realizzazione delle ipotesi di aggregazione alla base del
piano industriale rappresentandosi, dopo le relative verifiche e aver valutato le relative incertezze sopra
esposte, il Consiglio di Amministrazione, avuto anche riguardo al sopracitato formale supporto finanziario e
patrimoniale dell’azionista di maggioranza, ha ritenuto di adottare il presupposto della continuità aziendale
nella preparazione della Relazione Finanziaria annuale della Beewize S.p.A. al 31 dicembre 2022.
114
Schemi di bilancio
Per quanto concerne gli schemi di bilancio, la Società ha adottato quale metodo di rappresentazione:
● con riferimento allo stato patrimoniale, la distinzione delle attività e passività secondo il criterio
"corrente/non corrente";
● con riferimento al conto economico, la classificazione dei costi per natura;
● con riferimento al rendiconto finanziario, la determinazione dei flussi con il metodo "indiretto".
Si precisa, inoltre, che, con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi
di bilancio, sono stati inseriti appositi schemi di conto economico e stato patrimoniale, con evidenza dei rapporti
significativi con parti correlate, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.
Inoltre, nel contesto del conto economico, all’interno del Risultato operativo, è stata identificata in modo
specifico la gestione ordinaria, separatamente da quei proventi ed oneri derivanti da operazioni che non si
ripetono frequentemente nella gestione ordinaria del business. La definizione di “non ricorrente” è conforme a
quella identificata dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.
Inoltre, in relazione all’effettuazione nel corso del 2022 di operazioni atipiche e/o inusuali, nell’accezione
prevista dalla medesima Comunicazione (secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni
che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione
del prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento - prossimità alla chiusura dell’esercizio - possono dar
luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell’informazione in bilancio, al conflitto d’interesse, alla
salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza), non si ha nulla da segnalare.
Principi contabili
Attività immateriali a vita definita
Le attività immateriali a vita definita includono le attività prive di consistenza fisica, identificabili, controllate
dall’impresa ed in grado di produrre benefici economici futuri. Le attività immateriali sono iscritte al costo di
acquisto ed ammortizzate sistematicamente in funzione della loro vita utile, intesa come la stima del periodo in
cui le attività saranno utilizzate dall’impresa, se aventi vita utile finita.
Attività materiali
Le attività materiali sono iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione, comprensivo dei costi accessori
di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all’uso.
Non è ammesso effettuare rivalutazioni, anche se in applicazione di leggi specifiche.
Le attività materiali sono ammortizzate sistematicamente, a partire dal momento in cui il bene è disponibile per
l’uso, in quote costanti in base alla vita utile, intesa come stima del periodo in cui l’attività sarà utilizzata
dall’impresa.
In particolare, le aliquote di ammortamento utilizzate sono riportate nella seguente tabella:
115
l valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione, ridotto del presumibile valore netto di
cessione al termine della sua vita utile, se significativo e ragionevolmente determinabile. Non sono oggetto di
ammortamento le attività materiali destinate alla cessione, che sono valutate al minore tra il valore di iscrizione
e il loro fair value, al netto degli oneri di dismissione.
I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali
sono imputati all’attivo patrimoniale. Le spese di manutenzione e riparazione ordinarie sono imputate a conto
economico nell’esercizio in cui sono sostenute.
Perdita di valore delle attività (Impairment)
Al fine di determinare le eventuali perdite di valore subite dalle attività materiali, immateriali e dalle
partecipazioni in imprese controllate, la Società verifica, almeno annualmente e comunque ogniqualvolta si
verifichino eventi tali da far presumere una riduzione di valore, la recuperabilità del valore contabile.
La recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile,
rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, ed il valore in uso.
Se esiste evidenza della perdita di valore, il valore di carico dell’attività viene ridotto al relativo valore
recuperabile.
In particolare, nel valutare la sussistenza di eventuali perdite di valore delle partecipazioni in imprese
controllate, in particolare per la partecipazione in Softec S.p.A., pur trattandosi di partecipazioni per le quali è
determinabile un valore di mercato attendibile, il valore recuperabile è stato definito sulla base del valore
d’uso.
Quando, successivamente, la perdita di valore di un’attività viene meno o si riduce, il valore contabile
dell’attività è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che
sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una
perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.
La partecipazione nella Softec S.p.A. è stata sottoposta ad impairment test con incarico attribuito ad un
valutatore esterno.
Per quanto concerne la partecipazione nella Orchestra S.r.l. essa non è stata sottoposta ad impairment, ma
valutata a costo e confrontata con il patrimonio netto.
Aliquota
Impianti e macchinari 25%
Attrezzature industriali e commerciali 20%
Altri beni
- elaboratori elettronici 20%
- mobili e arredi 12%
- automezzi 25%
116
Strumenti finanziari
Presentazione
Gli strumenti finanziari detenuti dalla società sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte:
● Attività non correnti: Partecipazioni in imprese controllate e Altre attività finanziarie;
● Attività correnti: Crediti commerciali, Crediti commerciali e diversi verso controllate, Crediti finanziari verso
controllate, Altri crediti e Disponibilità e mezzi equivalenti;
● Passività non correnti: Debiti finanziari;
● Passività correnti: Debiti commerciali, Debiti verso controllate, Debiti verso banche ed altri finanziatori e
Altri debiti.
Valutazione
Le partecipazioni in imprese controllate sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite di valore durevoli.
La differenza positiva emergente all’atto dell’acquisto tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto
a valori correnti della partecipata di competenza della Società è inclusa nel valore di carico della partecipazione.
Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a
verifica circa eventuali perdite di valore. Qualora esista evidenza che tali partecipazioni abbiano subito una
perdita di valore, la stessa è rilevata a conto economico come accantonamento ad un fondo svalutazione
partecipazioni.
Nel caso l’eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della controllata ecceda il valore contabile
della partecipazione, e la Società abbia l’obbligo o l’intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore
della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata al passivo come fondo.
Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un
ripristino di valore nei limiti del costo.
Acquisizione quote di minoranza
Il metodo adottato dalla Società per la rilevazione degli effetti delle acquisizioni di quote di minoranza, in
relazione all’esercizio di opzioni put, prevede l’iscrizione della partecipazione al prezzo che si stima verrà
corrisposto, con inclusione di quest’ultimo tra i debiti finanziari.
Le Altre attività finanziarie da mantenersi sino alla scadenza sono contabilizzate sulla base della data di
regolamento e al momento della prima iscrizione valutate al costo di acquisizione, rappresentativo del fair
value, incrementato degli eventuali costi di transazione. Il valore di iscrizione iniziale è successivamente
rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell’ammortamento della
differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale; l’ammortamento è effettuato sulla base del
tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione
iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (metodo del costo
ammortizzato).
117
I Crediti commerciali, i Crediti finanziari e gli Altri crediti correnti e tutte le attività finanziarie per le quali non
sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui fair value non può essere determinato in modo
attendibile, sono valutati, se con scadenza prefissata, al costo ammortizzato calcolato utilizzando il metodo
dell’interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo.
I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono
attualizzati utilizzando i tassi di mercato.
La Società effettua, anche sulla base di una procedura interna, regolarmente valutazioni al fine di verificare se
esista evidenza oggettiva che le attività finanziarie, prese singolarmente o nell’ambito di un gruppo di attività,
possano aver subito una riduzione di valore. Se esistono tali evidenze, la perdita di valore è rilevata come costo
a conto economico. Si è applicato IFRS n. 9 par. 5.5 e seguenti valutando le perdite attese nei 12 mesi
successivi.
I Debiti commerciali, i Debiti finanziari e gli Altri debiti correnti, sono iscritti, in sede di prima rilevazione in
bilancio, al fair value (normalmente rappresentato dal costo dell’operazione), inclusivo dei costi accessori alla
transazione. Successivamente, le passività finanziarie sono esposte al costo ammortizzato utilizzando il metodo
dell’interesse effettivo. Le passività finanziarie non sono coperte da strumenti derivati.
Lavori in corso su ordinazione
I lavori in corso su ordinazione sono valutati sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di
avanzamento dei lavori (SAL).
Benefici ai dipendenti
Piani per benefici successivi al rapporto di lavoro
La passività relativa a programmi a benefici definiti è determinata sulla base di tecniche attuariali (metodo della
Proiezione Unitaria del Credito) ed è rilevata per competenza di esercizio, coerentemente al periodo lavorativo
necessario all’ottenimento dei benefici. La valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti.
Gli utili e le perdite attuariali relative a programmi a benefici definiti derivanti da variazioni delle ipotesi
attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano sono rilevati pro-quota a conto economico, per la
rimanente vita lavorativa media dei dipendenti che partecipano al programma.
Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) era considerato un piano a benefici
definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria
2007) e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, con
particolare riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a
benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate
alla data di bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano
a contribuzione definita.
118
Fondi per rischi e oneri
La società rileva fondi rischi ed oneri quando ha un’obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è
probabile che si renderà necessario l’impiego di risorse della medesima per adempiere l’obbligazione e quando
può essere effettuata una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione stessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che alla Società affluiranno i benefici economici derivanti
dall’operazione ed il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al
netto di sconti, abbuoni e resi.
I ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi, sulla base della performance obligation,
oggetto di contratto, trasferita al cliente. Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono
rilevati in base al corrispettivo maturato, definito sulla base della performance obligation soddisfatta,
sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze
di rilievo sull’ammontare e sull’esistenza del ricavo e dei relativi costi. Il metodo di rilevazione utilizzato è il
metodo degli input ritenuto il più rappresentativo considerando che al fine di corrispondere i relativi servizi sono
necessarie attività people intensive. L’importo contabilizzato come ricavo è pari al prezzo allocato alla
performance obligation trasferita, previsto da contratto. Si rileva che il momento in cui la società adempie le sue
obbligazioni di fare non necessariamente coincide con i termini di pagamento previsti dal contratto.
I corrispettivi maturati nel periodo relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei
corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori. Le richieste di corrispettivi aggiuntivi
derivanti da modifiche ai lavori previsti contrattualmente o da altre cause imputabili al cliente sono considerate
nell’ammontare complessivo dei corrispettivi quando il committente approva le varianti ed il relativo prezzo.
I ricavi relativi ai premi di fine anno sono determinati in base agli accordi in essere, tenendo conto degli
investimenti pubblicitari amministrati.
Costi
I costi sono rilevati nella misura in cui è probabile che defluiranno dei benefici economici alla società ed il loro
ammontare può essere determinato in modo attendibile. I costi sono registrati nel rispetto del principio di
inerenza e competenza economica.
Dividendi
I dividendi ricevuti sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il
pagamento, solo se derivanti dalla distribuzione di utili successivi all’acquisizione della partecipata. Qualora,
invece, derivino dalla distribuzione di riserve della società partecipata antecedenti all’acquisizione, tali dividendi
sono iscritti in riduzione del costo della partecipazione stessa.
119
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti a conto economico per competenza. La società espone tra i proventi e
gli oneri finanziari, gli utili o le perdite nette su cambi.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile e della normativa
fiscale in vigore alla data di bilancio; il debito previsto è rilevato alla voce “Altri debiti”. I debiti e i crediti
tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità
fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura
dell’esercizio.
Le imposte sul reddito differite ed anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività
e delle passività iscritte in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le attività per imposte
anticipate sono iscritte solo quando il loro recupero è ritenuto probabile.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività
non correnti e sono compensate a livello di singola impresa se riferite a imposte compensabili. Il saldo della
compensazione, se attivo, è iscritto alla voce “Imposte anticipate”; se passivo, alla voce “Imposte differite”.
Quando i risultati delle operazioni sono rilevati direttamente a patrimonio netto, le imposte correnti, le attività
per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono anch’esse imputate al patrimonio netto.
A partire dall’esercizio 2004 Beewize S.p.A. Softec S.p.A. e Orchestra S.r.l. hanno aderito al consolidato fiscale
nazionale ai sensi degli artt. 117-129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.). Tale opzione è stata
rinnovata nel corso del 2020 dalla totalità delle sue controllate italiane per almeno un triennio (Softec S.p.A. e
Orchestra S.r.l.).
Beewize S.p.A. funge da società consolidante e determina un’unica base imponibile per il gruppo di società
aderenti al consolidato fiscale nazionale, che beneficia in tal modo della possibilità di compensare redditi
imponibili con perdite fiscali in un’unica dichiarazione.
Ciascuna società aderente al consolidato fiscale nazionale trasferisce alla consolidante il reddito fiscale (reddito
imponibile o perdita fiscale). Beewize S.p.A. rileva un credito nei confronti delle società che apportano redditi
imponibili, pari all’IRES da versare. Per contro, nei confronti delle società che apportano perdite fiscali, Beewize
S.p.A. iscrive un debito pari all’IRES sulla parte di perdita effettivamente compensata a livello di gruppo.
Operazioni in valuta estera
I ricavi ed i costi relativi ad operazioni in valuta estera sono iscritti al cambio corrente del giorno in cui
l’operazione è compiuta.
Le attività e passività monetarie in valuta estera sono convertite in Euro applicando il cambio corrente alla data
di chiusura dell’esercizio con imputazione dell’effetto a conto economico.
120
Risultato per azione
Il risultato per azione è determinato con riferimento al risultato economico del Gruppo.
Il risultato per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle
azioni in circolazione durante l’esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie in portafoglio.
Attività non correnti destinate alla vendita
Le attività non correnti sono classificate come possedute per la vendita se il loro valore contabile sarà
recuperato principalmente con un’operazione di vendita anziché con il suo uso continuativo. Perché ciò si
verifichi, l'attività (o gruppo in dismissione) deve essere disponibile per la vendita immediata nella sua
condizione attuale e la vendita deve essere altamente probabile. Perché la vendita sia altamente probabile, la
Direzione, ad un adeguato livello, deve essersi impegnata in un programma per la dismissione dell'attività e
devono essere state avviate le attività per individuare un acquirente e completare il programma. Inoltre,
l'attività deve essere attivamente scambiata sul mercato ed offerta in vendita, a un prezzo ragionevole rispetto
al proprio fair value (valore equo) corrente. Inoltre, il completamento della vendita dovrebbe essere previsto
entro un anno dalla data della classificazione e le azioni richieste per completare il programma di vendita
dovrebbero dimostrare l'improbabilità che il programma possa essere significativamente modificato o
annullato.
Qualora classificate come possedute per la vendita, le attività sono iscritte al minore tra il valore contabile ed il
fair value al netto dei costi di vendita.
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione il
ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e
sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura del bilancio. Le stime e le
assunzioni utilizzate sono basate sull’esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si
consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente
e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la
revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la
revisione ha effetti sia sull’esercizio corrente, sia su quelli futuri. Nei casi in cui si ritiene che il rischio sia
possibile ma che, trattandosi di questioni valutative, non possa essere effettuata una stima sufficientemente
attendibile dell’ammontare delle obbligazioni che potrebbero emergere ne verrà fatta espressa menzione.
In questo contesto si segnala che la situazione causata dalla generalizzata crisi economica e finanziaria in atto
ha comportato la necessità di effettuare assunzioni riguardanti l’andamento futuro caratterizzate da
significativa incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi
da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili,
anche significative, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali
situazioni di incertezza sono: le perdite ed il fondo svalutazione crediti, le attività immateriali e materiali, i
benefici successivi al rapporto di lavoro, i fondi per rischi ed oneri e le passività potenziali.
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel
processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti, anche significativi,
121
sui valori rilevati nel bilancio d’esercizio o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore,
anche significative, al valore contabile delle attività e passività nell’esercizio successivo a quello di riferimento
del bilancio.
Partecipazioni in imprese controllate
Con riferimento alle partecipazioni in imprese controllate, l’utilizzo di stime influisce nella determinazione del
valore di bilancio delle controllate Orchestra S.r.l. e Softec S.p.A.
Per quanto concerne la società controllata Softec S.p.A., il processo valutativo della partecipazione per la
redazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2022, pur trattandosi di partecipazioni per la quale è stato
determinato ed è determinabile un valore di mercato (“fair value less costs to sell”) attendibile, ci si è indirizzati
verso una valutazione a valore d’uso.
L’insieme delle stime e delle valutazioni effettuate da un valutatore indipendente ha fornito un ragionevole
supporto al Consiglio di Amministrazione nella valutazione del valore di carico della partecipazione Softec
S.p.A. citata nel bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2022 della Beewize S.p.A.
La partecipazione nella Orchestra S.r.l. è stata valutata al costo.
Benefici successivi al rapporto di lavoro
Per la valutazione del trattamento di fine rapporto il management utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori
valutativi con l’obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività
relative a tali piani. Le assunzioni riguardano ad esempio il tasso di sconto, i tassi dei futuri incrementi
retributivi, ecc. Inoltre, gli attuari indipendenti della Società utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i
tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. In particolare, con riferimento ai tassi di sconto, si precisa che è
stata presa come riferimento la curva dei tassi risk free costruita su titoli di stato italiani con durata media
finanziaria comparabile a quella del collettivo oggetto di valutazione al 31 dicembre 2022.
Non si esclude, peraltro, che futuri significativi cambiamenti non possano comportare effetti sulla passività
attualmente stimata, ma non di entità significativa.
Perdite e fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio dei crediti
verso la clientela sulla base di una valutazione ad hoc di ogni singola posizione creditoria in essere.
La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della società, determinate in
funzione dell’esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi,
dell’attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
Il prolungamento e l’eventuale peggioramento dell’attuale crisi economica e finanziaria potrebbe comportare
un deterioramento delle condizioni finanziarie dei debitori della società rispetto al peggioramento già preso in
considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio.
122
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2022
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla
Società a partire dal 1° gennaio 2022:
• In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
o Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il
riferimento presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò
comporti modifiche alle disposizioni del principio.
o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non
consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di beni
prodotti nella fase di test dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto
rilevati nel conto economico.
o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets:
l’emendamento chiarisce che nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono
considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione
sull’eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come, ad esempio, il
costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l’impresa non
può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei
macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time
Adoption of International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS
41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.
L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI DALL’UNIONE
EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA
DALLA SOCIETA’ AL 31 DICEMBRE 2022
• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a
sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che
rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha
sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo
un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti
di riassicurazione che un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la
comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione
semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach (“PAA”).
Le principali caratteristiche del General Model sono:
o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
123
o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della
rilevazione iniziale; e,
o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche
derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.
L’approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di
assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività
rappresenti ragionevolmente un’approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di
un anno o meno sono automaticamente idonei per l’approccio PAA. Le semplificazioni derivanti
dall’applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che
sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende
che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione
emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary
partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un’applicazione anticipata, solo per le entità
che applicano l’IFRS 9 – Financial Instruments e l’IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli
amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall’adozione di questo
principio.
• In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 17
Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information”.
L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie
presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti
contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità
delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023,
unitamente all’applicazione del principio IFRS 17. Gli amministratori non si attendono un effetto
significativo nel bilancio della Società dall’adozione di tale emendamento.
• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of Accounting
Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting Estimates—
Amendments to IAS 8”. Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo
da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le
società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche
si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si
attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall’adozione di tali emendamenti.
• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12
Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il
documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che
possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le
modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli
amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall’adozione di tale
124
emendamento.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI
DALL’UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora
concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” ed in data
31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of
Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants”. I documenti hanno l’obiettivo di chiarire
come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1°
gennaio 2024; è comunque consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un
effetto significativo nel bilancio della Società dall’adozione di tale emendamento.
• In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 16
Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la
passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento
o una perdita che si riferiscano al diritto d’uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio
2024, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto
significativo nel bilancio della Società dall’adozione di tale emendamento.
• In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che
consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi
alle attività soggette a tariffe regolamentate (“Rate Regulation Activities”) secondo i precedenti principi
contabili adottati. Non essendo la Società un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
SETTORI OPERATIVI
La Società considera “settore operativo”, ai sensi dell’IFRS 8, i settori di attività dove i rischi e i benefici di
impresa sono identificati dai prodotti e servizi resi. Nel caso della Società si identifica un solo settore operativo,
in continuità con il precedente esercizio.
GESTIONE RISCHI FINANZIARI – IFRS 7
Ai sensi del principio contabile IFRS 7, e delle successive modifiche intervenute, si forniscono di seguito le
informazioni in merito all’esposizione ed alla gestione dei rischi finanziari ed all’utilizzo degli strumenti finanziari
nell’ambito di una politica di gestione del rischio.
L’IFRS 7 richiede informazioni integrative riguardanti la rilevanza degli strumenti finanziari in merito alla
performance ed alla posizione finanziaria di un’impresa. Tali informazioni incorporano alcuni requisiti
precedentemente inclusi nel principio contabile IAS 32 “Strumenti finanziari: esposizione in bilancio ed
informazioni integrative”. Il principio contabile internazionale richiede, altresì, informazioni relative al livello di
esposizione al rischio derivante dall’utilizzo di strumenti finanziari ed una descrizione degli obiettivi, delle
politiche e delle procedure poste in atto dal management al fine di gestire tali rischi.
125
La Società, nell’ordinario svolgimento delle proprie attività operative, risulta esposta ai seguenti rischi:
a. rischio di mercato, principalmente di tasso di interesse e di tasso di cambio;
b. rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie ed all’accesso al mercato del credito in
maniera adeguata a far fronte alla sua attività operativa ed al rimborso delle passività assunte;
c. rischio di credito, derivante dalle normali operazioni commerciali poste in essere dalla Società.
La Società monitora in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l’obiettivo di
minimizzarli tempestivamente.
Con riferimento al rischio di credito, si rimanda a quanto riportato nel relativo paragrafo della relazione sulla
gestione. I tempi di pagamento applicati alla generalità della clientela prevedono diverse scadenze in linea con
gli standard di mercato. In ottemperanza al nuovo principio IFRS 9, la Società svaluta i suoi crediti con il
modello delle expected losses (e non con il modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39). Nello
specifico, suddivide le posizioni aperte in diverse categorie sulla base della rischiosità, definita secondo lo
scaduto e/o informazioni commerciali. I relativi accantonamenti sono effettuati sulla base di percentuali di
expected losses differenti per ogni categoria identificata. Tali percentuali sono definite e modulate sulle
statistiche di perdite su crediti verificatisi negli ultimi tre anni.
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che un’entità incontrerà delle difficoltà nell’adempiere alle
obbligazioni relative a passività finanziarie regolate con la consegna di disponibilità liquide o di altra attività
finanziaria. In merito alla gestione dello stesso si rimanda al paragrafo della Relazione sulla Gestione.
Con riferimento al rischio di tasso di interesse e di tasso di cambio, non si rilevano particolari criticità
considerando che la Società non è significativamente indebitata nei confronti di soggetti terzi e le operazioni
sono effettuate principalmente in Euro. In merito alla gestione dello stesso si rimanda al paragrafo della
Relazione sulla Gestione.
VALUTAZIONE DEL FAIR VALUE E GERARCHIA DI FAIR VALUE
Per tutte le transazioni o saldi (finanziari o non finanziari) per cui un principio contabile richieda o consenta la
misurazione al fair value e che rientri nell’ambito di applicazione dell’IFRS 13, la Società applica i seguenti
criteri:
a) identificazione della “unit of account”, vale a dire il livello al quale un’attività o una passività è aggregata o
disaggregata per essere rilevata ai fini IFRS;
b) identificazione del mercato principale (o, in assenza, del mercato maggiormente vantaggioso) nel quale
potrebbero avvenire transazioni per l’attività o la passività oggetto di valutazione;
c) definizione, per le attività non finanziarie, dell’highest and best use (massimo e miglior utilizzo): in assenza di
evidenze contrarie, l’highest and best use coincide con l’uso corrente dell’attività;
d) definizione delle tecniche di valutazione più appropriate per la stima del fair value;
e) determinazione del fair value delle attività, quale prezzo che si percepirebbe per la relativa vendita, e delle
passività e degli strumenti di capitale, quale prezzo che si pagherebbe per il relativo trasferimento in una
regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione;
126
f) inclusione del “non performance risk” nella valutazione delle attività e passività e, in particolare per gli
strumenti finanziari, determinazione di un fattore di aggiustamento nella misurazione del fair value per
includere, oltre il rischio di controparte (CVA- credit valuation adjustment), il proprio rischio di credito (DVA
– debit valuation adjustment).
In base ai dati di input utilizzati per le valutazioni al fair value, come richiesto dall’IFRS 13, è individuata una
gerarchia di fair value entro la quale classificare le attività e le passività valutate al fair value o per le quali è
indicato il fair value nell’informativa di bilancio:
• livello 1: se lo strumento finanziario è quotato in un mercato attivo;
• livello 2: se il fair value è misurato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri
osservabili sul mercato, diversi dalle quotazioni dello strumento finanziario;
• livello 3: se il fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri
non osservabili sul mercato.
Si rinvia alla nota illustrativa per la definizione del livello di gerarchia di fair value in cui classificare i singoli
strumenti valutati al fair value o per i quali è indicato il fair value nell’informativa di bilancio.
GESTIONE DEI RISCHI
I rischi cui è soggetta Beewize S.p.A., direttamente o indirettamente attraverso le sue controllate, sono gli
stessi delle imprese di cui è Capogruppo e di cui si è dato ampio riscontro nella sezione dedicata – Impegni e
rischi, cui si rimanda.
LEGGE n. 124/2017 – EROGAZIONI PUBBLICHE
La Legge n. 124/2017, prevede l’obbligo di fornire informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi
retribuiti e ai vantaggi economici di qualunque genere ricevuti da pubbliche amministrazioni italiane. A tale
proposito, si segnala che nel corso dell’esercizio 2022, Beewize e le altre società del Gruppo non hanno
ricevuto alcuna forma di sovvenzione, contributo, incarico retribuito o altro vantaggio economico da pubbliche
amministrazioni italiane. Si precisa inoltre che i ricavi generati da servizi erogati a soggetti appartenenti alle
pubbliche amministrazioni nell’ambito dell’attività caratteristica della società e regolati da contratti a
prestazioni corrispettive non si considerano rilevanti ai fini degli obblighi informativi previsti dalla Legge
124/2017.
127
NOTE AL BILANCIO
Note allo stato patrimoniale
1 Attività materiali
I movimenti intervenuti nella voce in commento sono riportati nella tabella che segue:
Le immobilizzazioni materiali rappresentano beni, strumenti ed apparecchiature funzionali all’attività della
Società.
Si evidenzia che Beewize S.p.A. ha firmato in data 1° ottobre 2021 un contratto di affitto per la propria sede
sociale in Viale Jenner 53 a Milano per la durata di 6 anni e 3 mesi e per un valore complessivo di Euro 518
migliaia. Tale contratto è stato contabilizzato attraverso l’applicazione dell’IFRS16.
Le immobilizzazioni materiali non sono gravate da garanzie reali.
Il saldo al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 420 migliaia e si è decrementato complessivamente per Euro 84
migliaia.
2 Partecipazioni in imprese controllate
La voce si compone come segue:
I movimenti intervenuti nella voce in commento sono riportati nella tabella che segue:
(migliaia di euro) Immobili Altre Totale
Valore di carico iniziale 518 214 732
Fondo ammortamento iniziale (21) (207) (228)
Saldo al 1° gennaio 2022 497 7 504
Investimenti - 8 8
Disinvestimenti - (4) (4)
Ammortamenti dell'esercizio (83) (5) (88)
Saldo al 31 dicembre 2022 414 6 420
Valore di carico finale 518 133 651
Fondo ammortamento finale (104) (127) (231)
(migliaia di euro)
Costo al 31/12/2022
Svalutazioni
cumulate
Saldo al
31/12/2022
Costo al
31/12/2021
Svalutazioni
cumulate
Saldo al
31/12/2021
Fulltechnologies do Brasil Ltda 623 (623) - 623 (623) -
Softec S.p.a. 6.925 (5.069) 1.856 6.925 (4.298) 2.627
Orchestra S.r.l. 10 - 10 10 - 10
Totale 7.558 (5.692) 1.866 7.795 (5.280) 2.637
128
La voce è composta prevalentemente dalla quota di partecipazione detenuta in Softec S.p.A. e pari all’89,99%
del capitale sociale. Il valore di carico della partecipazione alla data del 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 1.856
migliaia.
In particolare, in data 30 settembre 2015, Beewize S.p.A. ha acquisito il 70% del capitale azionario della Softec
S.p.A. ad un valore di costo della partecipazione pari ad Euro 6.440 migliaia. Successivamente, nel corso
dell’esercizio 2017 Softec S.p.A. ha effettuato un aumento di capitale con sovrapprezzo per l’ammontare
complessivo di Euro 1.235 migliaia, sottoscritto da terzi investitori, che ha portato la quota di partecipazione
della Beewize S.p.A. dal 70% al 58,46%. Nel 2018, la quota di partecipazione della Beewize S.p.A. è poi
divenuta pari al 50,43%, a seguito della vendita di azioni Softec S.p.A., che hanno portato il valore di costo
della partecipazione ad Euro 5.555 migliaia.
In sede di predisposizione dei bilanci che chiudevano al 31 dicembre 2017, al 31 dicembre 2018 ed al 31
dicembre 2019, in relazione anche ai progressivi cali registrati nel volume d’affari e nei risultati della società
controllata, la partecipazione è stata rispettivamente svalutata, ad esito dei relativi test di impairment, per
l’ammontare di Euro 529 migliaia, Euro 1.358 migliaia ed Euro 1.234 migliaia, portando il valore di carico della
stessa ad Euro 2.507 migliaia.
Nel mese di novembre 2020, l’azionista di riferimento OH S.p.A. ha conferito incarico ad un esperto
indipendente ex art. 2343 ter di valutare il conferimento di un pacchetto di azioni Softec S.p.A. pari al 39,56%
in Beewize S.p.A. Alla luce di questa perizia il valore dell’intero capitale azionario della Softec S.p.A. è stato
determinato in Euro 3.462 migliaia, ovvero Euro 1,386 per azione. Tale valore è stato confermato da un’altra
fairness opinion richiesta dal Comitato Parti Correlate nell’ambito della stessa operazione di conferimento. In
data 17 dicembre 2020 il socio Orizzonti Holding S.p.A. ha conferito la propria partecipazione in Softec S.p.A.
pari al 39,56%, per un controvalore di Euro 1.370 migliaia portando la partecipazione di Beewize S.p.A. in
Softec S.p.A. al 89,99%. A valle di tale valutazione circa il valore recuperabile del capitale azionario di Softec
S.p.A., è stata effettuata una ulteriore svalutazione per l’importo di Euro 761 migliaia, al fine di adeguare il
valore della partecipazione all’89,99%. Dopo le suddette operazioni il valore di carico della partecipazione in
Softec S.p.A. è risultato pari ad Euro 3.116 migliaia.
In sede di approvazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 la partecipazione è stata
svalutata per Euro 489 migliaia, portando il valore netto ad Euro 2.627 migliaia. Al 30 giugno 2022 in sede di
approvazione della Relazione finanziaria semestrale della Beewize S.p.A. la partecipazione è stata svalutata
per Euro 771 migliaia e il suo valore di carico al 31 dicembre 2022 è pari ad euro 1.856 migliaia.
Al fine di determinare le eventuali perdite di valore subite dalle partecipazioni, la Società verifica in ogni
occasione in cui si verifichino eventi tali da far presumere una riduzione di valore, il valore recuperabile così
come definito nel principio contabile IAS 36. La recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione
con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di
dismissione, ed il suo valore d’uso. Se uno dei due valori risulta superiore al valore contabile, l'attività non ha
subito una riduzione durevole di valore.
(migliaia di euro) Costo al 31/12/2021
Svalutazioni
cumulate 31/12/2021
Saldo al
31/12/2021
Incremento
valore
Svalutazioni G/c Fondo rischi
Saldo al
31/12/2022
Fulltechnologies do Brasil Ltda 623 (623) - - - - -
Softec S.p.a. 6.925 (4.298) 2.627 - (771) - 1.856
Orchestra S.r.l. 10 - 10 - - - 10
Totale
7.558 (4.921) 2.637 - (771) - 1.866
129
A tale riguardo, in data 30 gennaio 2023, il Consiglio di Amministrazione della Beewize S.p.A. ha conferito
incarico ad un esperto valutatore indipendente con il seguente oggetto:
“L’oggetto dell’incarico consiste nel fornire alla Società una stima indipendente del valore delle seguenti
attività iscritte nel bilancio d’esercizio e consolidato della Beewize S.p.A:
a) la partecipazione del 89,99% nel capitale di Softec S.p.A. iscritta nel bilancio d’esercizio di Beewize S.p.A. al
31 dicembre 2022;
b) l’avviamento relativo alla CGU Digital iscritto nella Relazione Finanziaria Consolidata di Beewize S.p.A. al 31
dicembre 2022 e nella Relazione Finanziaria di Softec S.p.A. alla voce “Avviamento”.
Tale stima è finalizzata a fornire al Consiglio di Amministrazione delle Società del gruppo Beewize elementi
obbiettivi ai fini della effettuazione del c.d. impairment test prescritto dal Principio Contabile IAS 36 sulle
partecipazioni e sugli avviamenti iscritti nel bilancio d’esercizio e consolidato.”
Per redigere la propria stima indipendente il valutatore indipendente ha consultato i seguenti documenti:
• la Relazione Finanziaria Annuale di Softec S.p.A. al 31 dicembre 2022;
• il Piano industriale 2023-2026 di Softec S.p.A. approvato dal CDA della stessa in data 20 marzo 2023;
In relazione ai parametri valutativi presi a riferimento per lo sviluppo della valutazione attraverso la
metodologia del Discount Cash Flow (DCF) l’esperto indipendente ha stimato ed utilizzato i seguenti parametri:
● Risk free (Rf) - tasso privo di rischio: è stato utilizzato il tasso lordo di rendimento dei BTP decennali,
rilevato al 31 dicembre 2022, al 4,64%;
● Beta (β) - coefficiente di variabilità del rischio dell’attività rispetto al settore di appartenenza: assunto ai
fini dell’analisi pari a 1,34;
● Risk premium - premio per il rischio di mercato nella misura del 6%;
● Small size premium: 3,21% (maggiorazione del tasso di attualizzazione);
● Execution risk premium: 2% (maggiorazione del tasso di attualizzazione);
● g - tasso di crescita: 1,5% (tasso di crescita di lungo periodo atteso per l’Italia, secondo le più recenti
stime del Fondo Monetario Internazionale)
● Costo medio ponderato del capitale: 12,12%
● Struttura finanziaria: debt 45%, equity 55%
Pertanto, sulla base di tali parametri, il tasso di attualizzazione di riferimento utilizzato risulta pari a 12,12%.
Per quanto attiene alla stima dei flussi, si è fatto riferimento all’aggiornamento del Piano Industriale 2023-
2026 approvato dal CDA di Softec S.p.A. in data 20 marzo 2023.
Il valore d’uso della partecipazione è stato determinato dall’esperto indipendente in Euro 2.133 migliaia che si
confronta con un valore di carico di Euro 1.856 migliaia.
Alla luce dell’analisi così svolta dal valutatore sul valore della partecipazione in Softec S.p.A., gli
Amministratori hanno ritenuto, in continuità con gli esercizi precedenti, di far proprie le valutazioni di
quest’ultimo e di applicare il metodo del valore d’uso a seguito del quale non sono emerse perdite durevoli di
valore rispetto al valore iscritto.
130
In sede di predisposizione delle valutazioni, inoltre, sono state condotte analisi di sensitività
̀
agendo sui
parametri chiave ed in particolare sul tasso di attualizzazione (WACC) assunto nella determinazione del valore
recuperabile della partecipazione.
Da tale analisi, con riferimento alla sensitivity condotta sul valore della partecipazione, il valore recuperabile
risulterebbe maggiore del valore contabile, pari ad Euro 1.856 migliaia, anche se si assumesse uno scenario di
stress in cui il tasso di attualizzazione - WACC risultasse superiore a quello considerato di circa 0,25%
percentuali (12,37%), a parità
̀
di assunzioni operative e gestionali (ricavi, costi e investimenti) assunte nello
scenario base e nella considerazione di un g-rate prudenziale pari a 1,25%.
In considerazione dei significativi differenziali tra la variabile chiave (tasso di attualizzazione - WACC) utilizzata
e quella “di rottura”, pur in presenza delle citate incertezze, non emergono informazioni che portino alla
necessità di un’ulteriore svalutazione dei valori iscritti nella Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2022 dalla
società alla voce “Partecipazioni”.
Importi in Euro migliaia
Per un’analisi più dettagliata circa i procedimenti di stima utilizzati, si rimanda al paragrafo Perdita di valore
delle attività (Impairment), contenuto all’interno della sezione denominata “Criteri di redazione”.
Per la valutazione della partecipazione nella Orchestra S.r.l. non si è provveduto a sottoporre la partecipazione
ad impairment test e la sua valutazione è stata mantenuta al costo.
* * * *
L’elenco completo delle partecipazioni detenute da Beewize S.p.A., al 31 dicembre 2022, direttamente,
contenente anche le indicazioni richieste dalla CONSOB (comunicazione n° DEM/6064293 del 28 luglio 2006)
è riportato nella tabella che segue.
Per informazioni in merito ai principali dati economici e patrimoniali delle società controllate, si rinvia alla
Tabella “Prospetto riepilogativo dei dati di bilancio delle società controllate e collegate” esposta in Allegato 1).
Beewize S.p.A.
Softec S.p.A.
Orchestra S.r.l.
FullTechnology do Brasil
Yas Digital Media FZ LLC
N.D.
100,00%
99,90%
30,00%
Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti)
10
N.D.
Milano Viale Jenner 53
San Paolo, Brasile
Partecipazioni dirette
Diretta
89,99%
2.498
Milano Viale Jenner 53
Ragione sociale
Sede
% partec. diretta
Capitale sociale (Euro
migliaia)
1.729
Milano Viale Jenner 53
131
Partecipazioni in imprese collegate
Le partecipazioni in società collegate sono contabilizzate nel bilancio della Beewize S.p.A. al 31 dicembre
2022 secondo il metodo del patrimonio netto in accordo con lo IAS 28.
La voce si compone come segue:
La voce non si è movimentata rispetto al precedente esercizio.
3 Altre attività non correnti
La voce si compone come segue:
Le altre attività non correnti al 31 dicembre 2022 ammontano ad Euro 58 migliaia. La voce rileva
principalmente il deposito cauzionale versato da Beewize S.p.A. per la sottoscrizione del contratto di locazione
dell’immobile di Viale Jenner 53.
4 Crediti commerciali
La voce si compone come segue:
Si ritiene che il valore contabile di iscrizione dei crediti approssimi il loro fair value. Complessivamente si
evidenzia un incremento dei crediti commerciali per l'ammontare di Euro 148 migliaia.
La movimentazione intervenuta nell’esercizio nel fondo svalutazione crediti è la seguente:
(migliaia di euro) Costo al 31/12/2022
Svalutaz. al
31/12/2022
Valore netto
Yas Digital Media FZ LLC 9 (9) -
Totale 9 (9) -
(migliaia di euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Depositi cauzionali 58 58 -
Totale 58 58 -
(migliaia di euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Crediti verso clienti 42 58 (16)
Fondo svalutazione crediti (37) (54) 17
Crediti netti verso clienti 5 4 1
Crediti commerciali verso imprese controllate 274 127 147
Crediti per consolidato fiscale verso imprese controllate - - -
Crediti verso imprese controllate 274 127 147
Crediti commerciali scadenti entro 12 mesi 279 131 148
Totale 279 131 148
132
Il fondo svalutazione crediti è complessivamente pari ad Euro 37 migliaia e si decrementa per Euro 17 migliaia.
La valutazione della esigibilità, liquidità, recuperabilità dei crediti è avvenuta per ciascuna posta di credito e per
singolo debitore. Ha trovato applicazione l’IFRS n. 9 par. 5.5 e seguenti e sono state valutate le perdite attese
nei 12 mesi successivi.
Il fondo svalutazione crediti si è movimentato nell’esercizio solo per crediti verso clienti terzi in quanto alla data
di chiusura di esercizio non esiste rischio di inesigibilità per crediti ascrivibili alle società controllate e altre parti
correlate. Il fondo svalutazione crediti rappresenta la migliore stima elaborata dagli amministratori della
società, sulla base delle informazioni disponibili alla data di redazione del presente bilancio, del rischio di
perdite su crediti commerciali.
5 Altri crediti
La voce si compone come segue:
I crediti tributari al 31 dicembre 2022 sono pari ad Euro 84 migliaia.
I Risconti attivi, pari a Euro 24 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 30 migliaia nell’esercizio precedente), sono
relativi a costi per l'acquisizione di servizi di varia natura che forniscono la propria utilità per un periodo che
supera la scadenza del 31 dicembre 2022. Complessivamente gli altri crediti aumentano per Euro 22 migliaia.
Si ritiene che il valore contabile degli altri crediti approssimi il loro fair value.
6 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce risulta così composta:
(migliaia di euro)
Fondo
svalutazione
Saldo al 1° gennaio 2022
54
Accantonamenti
-
Rilasci
(3)
Riclassifica
2
Utilizzi (16)
Saldo al 31 dicembre 2022 37
(migliaia di euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Crediti tributari 84 56 28
Risconti attivi 24 30 (6)
Altro - - -
Totale 108 86 22
(migliaia di euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Depositi bancari e postali
8 37 (29)
Denaro e valori in cassa 0 0 0
Totale
8 37 (29)
133
Le disponibilità liquide passano da Euro 37 migliaia al 31 dicembre 2021 ad Euro 8 migliaia al 31 dicembre
2022. La variazione, pari ad Euro 29 migliaia, rappresenta il flusso di cassa in uscita eccedente rispetto ai flussi
di cassa in entrata.
7 Patrimonio netto
Per informazioni in merito alla composizione ed alla movimentazione intervenuta nelle voci di patrimonio netto
nell’esercizio 2022 si rinvia al “Prospetto delle variazioni di patrimonio netto”.
Nello specifico si rileva che:
1) Il risultato netto dell’esercizio è negativo e pari ad Euro 1.967 migliaia;
2) La variazione della riserva OCI è positiva e pari ad Euro 4 migliaia.
3) I versamenti in conto capitale ammontano ad Euro 200 migliaia.
Al 31 dicembre 2022 il patrimonio netto è negativo e pari ad Euro 1.439 migliaia. Pertanto, la Società ricade
nelle fattispecie previste dall’art. 2447 c.c.
In proposito, si segnala che la società Beewize S.p.A., che già si era avvalsa dell’applicazione delle disposizioni
temporanee in materia di riduzione del capitale, di cui all’art. 1 comma 266 Legge 30 dicembre 2020 n. 178,
con riferimento alla perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari ad Euro 1.152 migliaia, si è avvalsa
delle medesime disposizioni di cui all’art. 3 comma 1-ter del Decreto Legge 228 del 30 dicembre 2021
convertito con modifica dalla Legge 15 del 25 febbraio 2022 anche con riferimento alla perdita dell’esercizio
chiuso al 31 dicembre 2021, pari ad Euro 1.810 migliaia.
In particolare, nella seduta del 10 novembre 2022, il Consiglio di Amministrazione ha constatato che al 30
settembre 2022 il patrimonio netto della Società risultava negativo per Euro 1.171 migliaia, rientrando nella
previsione di cui all’art. 2447 c.c., pertanto, ha convocato l’Assemblea degli Azionisti, provvedendo a finalizzare
ed approvare la situazione economico-patrimoniale e finanziaria della Società al 30 settembre 2022 e la
Relazione redatta ai sensi degli artt. 2446 e 2447 c.c.
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti, riunitasi (in prima convocazione) in data 19 dicembre 2022, esaminata la
citata situazione economico-patrimoniale al 30 settembre 2022, ha deliberato di rinviare a nuovo la perdita
emergente dal bilancio infrannuale al 30 settembre 2022, pari a Euro 1.703 migliaia, prendendo atto che, se si
esclude la perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari ad Euro 1.152 migliaia, e la perdita
dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, pari ad Euro 1.810 migliaia, le quali beneficiano delle citate
(migliaia di euro)
Capitale
Riserva da
valutazione
Altre riserve
Utili (perdite)
a nuovo
Utile e
(perdita)
dell'esercizio
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2021
1.729 (112) 8.006 (7.488) (1.810) 325
Destinazione risultato esercizio precedente - - (1.810) 1.810 -
Variazione riserva OCI e effetto IFRS 16 - 4 - - 4
Versamenti in conto capitale - - 200 - 200
Risultato netto dell'esercizio
- - - (1.967) (1.967)
Saldo al 31 dicembre 2022
1.729 (108) 8.206 (9.298) (1.967) (1.439)
7
134
disposizioni temporanee in materia di riduzione del capitale, la Società presenterebbe un patrimonio netto non
inferiore al capitale sociale di oltre un terzo.
Come previsto dalle citate norme, vengono indicate di seguito, in apposito prospetto separato, le perdite
registrate nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021,
che beneficiano delle “disposizioni temporanee in materia di riduzione di Capitale”, e che pertanto vengono
“sterilizzate”, specificando che tali perdite si prevede possano essere coperte, nei termini di legge di cui al
comma 2 dell’art. 6 del D.L. 23/2020 conv. con mod. dalla L. 40/2020, come sostituito dall’art. 1, co. 266, L.
178/2020, nell’ambito ed attraverso le operazioni straordinarie conseguenti la realizzazione delle linee guida
strategiche del Piano Industriale di Gruppo, da attuarsi anche attraverso possibili aumenti di capitale, o
qualora tale copertura non si verifichi in conseguenza dell’attuazione delle linee di pianificazione aziendale
entro la scadenza prevista dal comma 2 del cit. art. 6, anche attraverso il supporto patrimoniale dell'azionista
di maggioranza che, in data 21 marzo 2023, ha formalizzato tale impegno ad apportare le risorse
patrimoniali necessarie nei termini previsti dalle citate norme.
Capitale
La tabella che segue mostra la riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione al 1° gennaio 2006 ed il
numero delle azioni in circolazione il 31 dicembre 2022:
Movimenti esercizio 2007
Nei mesi di gennaio e febbraio 2007 sono stati esercitati complessivi 80.000 diritti di opzione, assegnati a
dipendenti ed amministratori del Gruppo.
Il 30 luglio 2007 Marco Tinelli, Presidente di FullSix S.a.s. e membro del Consiglio di Amministrazione di
FullSix S.p.A., ha sottoscritto n. 30.000 nuove azioni del valore nominale di Euro 0,50 cadauna, con godimento
(migliaia di euro)
Utili (perdite)
a nuovo
Saldo al 31 dicembre 2019
(6.336)
Risultato netto al 31/12/2020 (1.152)
Risultato netto al 31/12/2021 (1.810)
-
Saldo al 31 dicembre 2022
(9.298)
Esercizio nel quale la
perdita rileverà ai fini
dell'applicazione dell'art.
2446 c.c., comma 2 e 3
31-dic-25
31-dic-26
31/12/2006
Aumenti di
capitale per
esercizio
stock option
31/12/2007 31/12/2008 31/12/2009 31/12/2010 31/12/2011 31/12/2012 31/12/2013 31/12/2014 31/12/2015 31/12/2016 31/12/2017 31/12/2018 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2021 31/12/2022
Azioni
ordinarie
emesse ed in
circolazione
11.072.315 110.000 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315
Azioni di
risparmio
emesse ed in
circolazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Totale 11.072.315 110.000 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315
135
dal 1° gennaio 2007, quale secondo aumento di capitale a lui riservato, deliberato dall’Assemblea Straordinaria
dei soci del 30 giugno 2005. La sottoscrizione di tale secondo aumento di capitale è avvenuta a seguito del
verificarsi di tutte le condizioni previste dalla delibera dell’Assemblea Straordinaria dei soci del 30 giugno
2005.
A seguito di tale sottoscrizione, la riserva vincolata, pari ad Euro 122 migliaia, è stata liberata e riclassificata in
aumento della riserva sovrapprezzo azioni.
Movimenti dall’esercizio 2008 al 31 dicembre 2022
Nel corso degli esercizi dal 2008 al 31 dicembre 2022 non sono intervenute variazioni sul numero delle azioni
in circolazione.
Riserva per stock option
Tale riserva rileva l’accantonamento effettuato in contropartita del costo figurativo riconosciuto a conto
economico per stock option assegnate a dipendenti del Gruppo Beewize, determinato con riferimento al fair
value del diritto stesso, calcolato applicando il modello binomiale. Al 31 dicembre 2007 la riserva ammontava
ad Euro 125 migliaia.
Nel corso del 2008 tale riserva è stata oggetto di riclassificazione ad Utili a nuovo, a seguito dell’annullamento
di tutte le opzioni assegnate, in quanto non più esercitabili per la perdita dei requisiti necessari da parte dei
beneficiari.
A completamento dell’informativa sul patrimonio netto, la tabella che segue mostra analiticamente le voci di
patrimonio netto, specificandone la possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché le utilizzazioni avvenute
negli ultimi cinque esercizi:
importi in Euro migliaia
136
Il capitale sociale sottoscritto ammonta ad Euro 1.728.705, interamente versato.
Con riferimento alla composizione delle Altre Riserve, si rileva che la stessa è relativa a versamenti in conto
futuro aumento capitale.
8 Benefici ai dipendenti
La voce è riconducibile al trattamento di fine rapporto (T.f.r.), che riflette l’indennità prevista dalla legislazione
italiana (recentemente modificata dalla Legge n. 296/06), maturata dai dipendenti al 31 dicembre 2006 e che
sarà liquidata al momento dell’uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere
parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.
Trattasi di un piano a benefici definiti non finanziato, considerando i benefici quasi interamente maturati, con la
sola eccezione della rivalutazione.
Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto era considerato un piano a benefici definiti. La
disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e
successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, con particolare
riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti
esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di
bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a
contribuzione definita.
Natura / Descrizione Importo
Possibilità di
utilizzazione
Quota disponibile Per copertura perdite Per altre ragioni
Capitale
1.729 3.862
Riserve:
Riserva legale
- B -
Riserva da sovrapprezzo azioni
- A,B,C -
Altre riserve
8.206 A * -
Riserve da valutazione (OCI)
(108) -
Utili a nuovo
- A,B,C -
Perdite a nuovo
(11.266)
Totale
(1.439)
Legenda:
A: per aumento di capitale
* fatto salvo il suo assoggettamento a
copertura delle perdite, in mancanza
di idoneo aumento del capitale
sociale, al verificarsi delle condizioni
di cui all’art. 2447 c.c..
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei
precedenti esercizi
137
Nel caso dei piani a benefici definiti (benefici successivi al rapporto di lavoro) la passività è determinata con
valutazioni di natura attuariale per esprimere il valore attuale del beneficio, erogabile al termine del rapporto di
lavoro, che i dipendenti hanno maturato alla data di bilancio.
Nel caso di piani a contribuzione definita, la Società versa i contributi a istituti assicurativi pubblici o privati. Con
il pagamento dei contributi la società adempie tutti i suoi obblighi. I debiti per contributi da versare alla data del
bilancio sono inclusi nella voce Altri debiti; il costo di competenza del periodo matura sulla base del servizio
reso dal dipendente ed è rilevato nella voce Costo del lavoro.
Le variazioni intervenute nel trattamento di fine rapporto (benefici successivi al rapporto di lavoro) sono
esposte nella tabella che segue:
9 Debiti finanziari a medio-lungo termine
Con riferimento alla passività finanziaria per leasing essa è pari ad Euro 435 migliaia al 31 dicembre 2022 e si
decrementa per Euro 57 migliaia.
Si evidenzia che Beewize S.p.A. ha firmato in data 1° ottobre 2021 un contratto di affitto per la propria sede
sociale in Viale Jenner 53 a Milano per la durata di 6 anni e 3 mesi e per un valore complessivo di Euro 518
migliaia. Tale contratto è stato contabilizzato attraverso l’applicazione del principio contabile IFRS 16.
(migliaia di euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Saldo al 1° gennaio 2022 54 45 9
Costo previdenziale relativo a prestazioni di lavoro correnti
- 1 (1)
Perdita (utile) attuariale netta rilevata nel periodo
(4) 11 (15)
Totale incluso nei costi del personale
(4) 11 (15)
Interessi passivi 1 - 1
Totale incluso negli oneri finanziari
1 - 1
Totale costo
(3) 11 (14)
Contributi erogati -
(2) 2
Saldo al 31 dicembre 2022 51
54 (4)
31/12/2022 31/12/2021
Tasso annuo tecnico di attualizzazione
3,60% 1,00%
Tasso annuo di inflazione
2,50% 1,75%
Tasso annuo di incrememento salariale
3,00% 3,00%
(migliaia di euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti finanziari IFRS 16 435 492 (57)
Totale
435 492 (57)
138
Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la
Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 “Raccomandazioni per l’attuazione uniforme del regolamento
della Commissione Europea sui prospetti informativi”, si segnala che la posizione finanziaria netta di Beewize
S.p.A. al 31 dicembre 2022, comparata con quella dell’esercizio precedente, è la seguente:
Per un commento della voce, si rinvia a quanto esposto nella Relazione sulla gestione della Capogruppo.
10 Fondi per rischi e oneri
Le variazioni intervenute nella voce nel periodo considerato sono esposte nella tabella che segue:
Il fondo per Rischi ed oneri è pari ad Euro 5 migliaia e riguarda un contenzioso in cui la Società potrebbe
risultare soccombente.
11 Debiti commerciali e Debiti verso imprese controllate
Le voci risultano così composte:
31/12/2022
di cui parti
correlate
(migliaia di euro) 31/12/2021
di cui parti
correlate
variazione
31/12/2022 -
31/12/2021
8 Disponibilità liquide 37 - (29)
- - Depositi cauzionali a breve termine - - -
8 Liquidità totale 37 - (29)
(1) Debiti verso banche per finanziamenti a breve termine (2) - 1
(63) Debiti a breve termine per applicazione IFRS 16 (38) - (61)
(1.457) (1.457) Debiti finanziari veso società controllanti (329) (329) (1.419)
(1.600) - Debiti verso Mittel Generali Inv. S.r.l. scadenti entro 12 mesi (1.530) (1.271)
(3.122) Indebitamento finanziario corrente (1.899) (1.592)
(3.113) Indebitamento finanziario corrente netto (1.862) - (1.621)
(435) Debiti a medio e lungo termine per applicazione IFRS 16 (492) - 57
- - Debiti verso Orizzonti Holding a medio e lungo termine - - -
(435) - Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine (492) - 57
(3.548) - Totale indebitamento finanziario (2.354) - (1.563)
(migliaia di euro) 31/12/2021 Incrementi Riclassifiche Rilasci 31/12/2022
Fondi rischi per controversie in corso 5 - - 5
Totale
5 - - - 5
(migliaia di euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti verso fornitori
253 317 (64)
Debiti verso controllate 17 30 (13)
Totale
271 347 (76)
139
La situazione debitoria della società verso i fornitori è migliorata rispetto al dato del 31 dicembre 2021 per Euro
64 migliaia. Si ritiene che il valore contabile approssimi il loro fair value.
I debiti verso controllate si decrementano di Euro 13 migliaia.
12 Debiti finanziari verso imprese controllanti a breve termine
La voce risulta così composta:
Il finanziamento erogato da Orizzonti Holding S.p.A. a Beewize S.p.A. al 31 dicembre 2022 è pari
complessivamente ad Euro 1.457 migliaia ed è stato regolato nell’esercizio 2022 ad un tasso di interesse pari
al 7,35%.
13 Debiti finanziari a breve termine
La voce risulta così composta:
Al 31 dicembre 2022 i debiti finanziari a breve termine sono pari ad Euro 1.664 migliaia. Essi sono riconducibili
ai debiti verso Mittel Generali Inv. Srl per Euro 1.600 migliaia, mentre per Euro 63 migliaia sono relativi
all’applicazione del principio contabile IFRS 16. Complessivamente i debiti finanziari a breve termine si
incrementano per Euro 95 migliaia.
Con riferimento al debito verso Mittel Generali Investimenti S.r.l., si precisa che il rapporto di debito,
originariamente in essere con il socio Blugroup S.r.l. e pari ad Euro 1.298 migliaia in quota capitale, in forza
dell’ordinanza di cui al procedimento R.G.E. 4373/2018 è stato assegnato alla società Mittel Generali
Investimenti S.r.l., che è divenuta creditore dell’Emittente. Tale debito è stato dichiarato come postergato ed è
regolato ad un tasso di interesse pari all’Euribor a tre mesi, maggiorato di uno spread del 4,5%. Al 31 dicembre
2022 tale debito è pari ad Euro 1.600 migliaia comprensivo degli interessi maturati.
La Società non ha linee di fido attive concesse dal sistema bancario alla data del 31 dicembre 2022.
(migliaia di euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti finanziari verso controllante Orizzonti Holding S.p.A.
1.457 329 1.128
Totale 1.457 329 1128
(migliaia di euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti finanziari IFRS 16
63 38 25
Debiti verso Mittel Generali Inv. S.r.l.
1.600 1.530 70
Debiti verso banche a breve termine
1 2 (1)
Totale
1.664 1.569 95
140
14 Altri debiti
La voce risulta così composta:
Al 31 dicembre 2022 i debiti tributari si riferiscono principalmente a ritenute operate ai dipendenti.
I debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale comprendono i debiti verso Inps ed Inail, nonché fondi
di previdenza complementare per il trattamento di fine rapporto (t.f.r.).
Al 31 dicembre 2022 la voce "altro" comprende principalmente i debiti del personale dipendente per mensilità
e ratei di quattordicesima e ferie non godute.
Complessivamente gli altri debiti diminuiscono per l’ammontare di Euro 37 migliaia.
15 Impegni e rischi
Al 31 dicembre 2022 non risultano fidejussioni rilasciate dalla Beewize S.p.A.
(migliaia di euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti tributari 44 60 (16)
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 37 43 (6)
Risconti passivi - 0 -
Altro
214 228 (14)
Totale
295 332 (37)
141
Rischi fiscali
Al 31 dicembre 2022 non esistono contenziosi di natura fiscale che vedono coinvolta Beewize S.p.A.
142
Contenziosi
Notificazione alla società Beewize S.p.A. di un atto di citazione da parte della società GM Servizi S.r.l. per
inadempimento nel trasferimento del “ramo mobile”.
In data 31 dicembre 2020, è stato notificato alla società Beewize S.p.A. atto di citazione con il quale la società
GM Servizi S.r.l., ha convenuto in giudizio la Società avanti il Tribunale di Milano deducendo che: (i) GM Servizi
avrebbe subito un pregiudizio dal mancato acquisto del suddetto “ramo mobile”; (ii) in capo a Beewize si
configura un’ipotesi di responsabilità degli obblighi di buona fede e correttezza nella formazione e sviluppo
delle trattative.
Conseguentemente GM Servizi S.r.l. ha domandato al Tribunale di Milano di (i) accertare l’inadempimento di
Beewize all’obbligo di trasferire il “ramo mobile” e di conseguenza condannarla al risarcimento per danno
emergente e lucro cessante (ii) accertare la responsabilità di Beewize ai sensi dell’art. 1337 c.c. e condannarla
al risarcimento del danno.
La Società ha conferito mandato ai propri legali al fine di costituirsi all’udienza di comparizione delle parti
indicata per il 5 maggio 2021 (successivamente differita al 19 maggio 2021). La Società si è regolarmente
costituita depositando nei termini comparsa di costituzione e risposta.
Successivamente, la causa è stata rinviata all’udienza del 30 settembre 2021 per la discussione dei mezzi di
prova.
Con atto del 7 ottobre 2021, il Tribunale, non ammettendo i capitoli di prova articolati dalle parti e non
ammettendo la CTU richiesta da parte attrice, ha fissato l’udienza di precisazione delle conclusioni al 13
settembre 2022. In tale data, il Tribunale ha trattenuto la causa in decisione.
Successivamente al deposito della comparsa conclusionale (11 novembre 2022) e della memoria di replica (1°
dicembre 2022), il Tribunale, rigettando tutte le domande attoree, in data 20 gennaio 2023, ha condannato
G.M Servizi S.r.l. al rimborso delle spese del giudizio, nonché a titolo di responsabilità ex art. 96, comma 3, c.p.c.
143
Note al conto economico complessivo
15 Ricavi netti
La voce risulta così composta:
I ricavi per prestazioni di servizi, pari ad Euro 435 migliaia si confrontano con Euro 315 migliaia al 31 dicembre
2021 ed evidenziano un incremento di Euro 120 migliaia.
I ricavi per prestazioni di servizi e diversi sono relativi a ricavi verso la controllata Softec S.p.A., derivanti
dall’erogazione di servizi contabili, amministrativi, del lavoro, fiscali, societari e legali, comprensivi anche di una
quota per i servizi connessi alla locazione degli uffici in Viale Jenner 53.
Complessivamente i ricavi netti ammontano al 31 dicembre 2022 ad Euro 472 migliaia e aumentano per
complessivi Euro 133 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021.
16 Costo del lavoro
La voce risulta così composta:
Il costo del lavoro comprende l’ammontare delle retribuzioni dovute, del trattamento di fine rapporto e delle
ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali ed assistenziali, in applicazione dei contratti e delle leggi
vigenti.
Si precisa che la voce non include gli oneri di ristrutturazione del personale, che, stante la loro particolare
natura, vengono separatamente evidenziati, in apposita voce, avente carattere non ricorrente.
Il costo del lavoro si incrementa per Euro 50 migliaia rispetto all’esercizio precedente.
La tabella che segue mostra l’evoluzione del numero puntuale e medio dei dipendenti complessivamente
impiegati, ripartiti per categoria, nei periodi considerati:
(migliaia di euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Ricavi per prestazioni di servizi e diversi 435
315 120
Variazione dei lavori in corso su ordinazione
- - -
Totale ricavi per prestazioni di servizi 435
315 120
Altri ricavi e proventi
36
24 13
Totale 472 339
133
(migliaia di euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Salari e stipendi 459 419
40
Oneri sociali 146 139
8
Trattamento di fine rapporto (benefici definiti) 38 31
7
Trattamento di fine rapporto (contribuzione definita)
-4 0
(4)
Totale 640 589
50
144
Da tale tabella si desume che l'organico della società è diminuito di 1 unità.
17 Costo dei servizi
La voce, pari ad Euro 693 migliaia al 31 dicembre 2022 si contrappone ad Euro 904 migliaia al 31 dicembre
2021 e comprende principalmente costi relativi agli emolumenti ad amministratori e sindaci, nonché le spese
legali ed amministrative, le spese di struttura, per manutenzioni e per beni di consumo. Si evidenzia un
decremento di tali costi rispetto al 31 dicembre 2021 per Euro 212 migliaia.
18 Ammortamenti
La voce risulta così composta:
Gli ammortamenti al 31 dicembre 2022 sono pari ad Euro 88 migliaia e si incrementano per Euro 57 migliaia in
relazione all’applicazione del principio contabile IFRS 16.
31-dic media 31-dic media
Dirigenti 1 1 1 1
Quadri 2 2 2 2
Impiegati 6 6 7 6
Totale 9 9 10 9
2022
2021
(migliaia di euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Costi diretti di produzione 0 0 -
Consulenze legali e amministrative 612 715 (103)
Spese generali
81 189
(109)
Totale
693 904 (212)
(migliaia di euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Ammort. delle immobilizzazioni immateriali 0 0
-
Ammort. delle immobilizzazioni materiali
88 31
57
Totale 88 31
57
145
19 Proventi (oneri) non ricorrenti netti
La voce risulta così composta:
La voce Proventi (oneri) non ricorrenti netti è negativa e pari ad Euro 29 migliaia registrando un decremento per
Euro 40 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021. Gli oneri non ricorrenti e si riferiscono a costi di consulenza
sostenuti dalla società per un’operazione straordinaria che non si è perfezionata.
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che in tale voce sono state inclusi i proventi
e gli oneri relativi ad operazioni il cui accadimento non risulta ricorrente, ovvero relativi a fatti che non si
ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell’attività, quali, ad esempio, costi relativi ad aumenti di
capitale, contenziosi legali di natura straordinaria e programmi di riduzione dell’organico.
20 Altri costi operativi netti
La voce risulta così composta:
Gli oneri diversi di gestione sono relativi ad acquisto di materiale vario, a quote associative, a tasse varie e a
spese e commissioni bancarie. Tali costi si incrementano per Euro 18 migliaia rispetto a quelli sostenuti al 31
dicembre 2021.
21 Accantonamenti e svalutazioni
La voce risulta così composta:
Si evidenzia un decremento pari ad Euro 24 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 degli accantonamenti e
svalutazioni.
(migliaia di euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Oneri non ricorrenti
(29) (69) 40
Proventi (oneri) non ricorrenti, netti
(29) (69) 40
Oneri di ristrutturazione del personale
- - -
Totale
(29) (69) 40
(migliaia di euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Per godimento di beni di terzi 37 11 25
Oneri diversi di gestione
27 34 (7)
Totale
64 46 18
(migliaia di euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Accantonamenti per rischi - - -
Svalutazione dei crediti compresi nell'attivo circolante
- 24 (24)
Totale
- 24 (24)
146
22 Rettifiche di valore di attività finanziarie
La voce risulta così composta:
La voce pari ad Euro 771 migliaia ricomprende la svalutazione della partecipazione in Softec S.p.A. avvenuta in
sede di approvazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022.
23 Proventi ed oneri finanziari e non ricorrenti
La voce risulta così composta:
Gli interessi passivi sono pari ad Euro 153 migliaia e i proventi e oneri finanziari registrano una variazione in
incremento per Euro 158 migliaia.
24 Imposte
La voce risulta così composta:
Beewize S.p.A. e le sue controllate hanno aderito all’opzione per il consolidato fiscale nazionale, laddove viene
prevista la determinazione, in capo alla società controllante, di un’unica base imponibile per il gruppo di
imprese che vi partecipano, in misura corrispondente alla somma algebrica degli imponibili di ciascuna delle
stesse, opportunamente rettificati in base alle disposizioni ivi previste.
(migliaia di euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Svalutazione partecipazione Softec S.p.A.
(771) (489) (282)
Totale
(771) (489) (282)
(migliaia di euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Proventi finanziari diversi
- 70 (70)
Totale proventi finanziari 0 70 (70)
Interessi passivi bancari ed altri oneri finanziari
(153) (66) (87)
Oneri finanziari su trattamento di fine rapporto
(1) - (1)
Totale oneri finanziari
(154) (66) (88)
Proventi (oneri) finanziari netti
(154) 4 (158)
(migliaia di euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Imposte correnti:
- Irap
- - -
- Ires - - -
Imposte degli esercizi precedenti - - -
Proventi da consolidato fiscale
0 - -
Totale
- - -
147
Si evidenzia che in capo alla capogruppo nel corso dei passati esercizi sono maturate perdite fiscali così
classificate:
✔ perdite utilizzabili in misura limitata (ovvero che possono essere dedotte dall’imponibile per l’80% dello
stesso) per Euro 24.833 migliaia;
✔ perdite utilizzabili in misura piena per Euro 9 migliaia.
Al 31 dicembre 2022 non sono state stanziate imposte anticipate sulle perdite infrannuali anche in relazione al
contesto congiunturale che determina una forte aleatorietà rispetto al loro recupero.
25 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
La Società fornisce nel contesto del conto economico per natura, all’interno del Risultato operativo,
l’identificazione in modo specifico della gestione ordinaria, separatamente da quei proventi ed oneri derivanti da
operazioni che non si ripetono frequentemente nella gestione ordinaria del business.
Per ulteriori informazioni in merito si rinvia al Paragrafo – Eventi significativi dell’esercizio.
Tale impostazione è volta a consentire una migliore misurabilità dell’andamento effettivo della normale
gestione operativa, fornendo comunque specifico dettaglio degli oneri e/o proventi rilevati nella gestione non
ricorrente e analiticamente dettagliati alla nota 19 del presente bilancio. La definizione di “non ricorrente” è
conforme a quella identificata dalla Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006.
26 Rapporti con parti correlate
Le operazioni compiute da Beewize S.p.A. con le parti controllate e correlate riguardano essenzialmente la
prestazione di servizi. Tutte le operazioni fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di
mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti. Nelle tabelle che seguono
sono evidenziati gli ammontari dei rapporti di natura commerciale e finanziaria posti in essere con parti
controllate e correlate nei periodi considerati:
148
I crediti commerciali della Beewize S.p.A. verso la controllata Softec S.p.A. sono pari ad Euro 274 migliaia e
sono relativi a servizi di consulenza contabile, amministrativa, fiscale, del lavoro, societario e legale, nonché
all’utilizzo degli spazi nell’immobile in Viale Jenner 53 a Milano, forniti in favore delle Softec S.p.A.
I debiti commerciali della Beewize S.p.A. verso la controllata Softec S.p.A. sono relativi a servizi resi per Euro
17 migliaia.
I ricavi verso controllate sono pari ad Euro 435 migliaia e sono relativi a servizi di consulenza contabile,
amministrativa, fiscale, del lavoro, societario e legale erogati in favore delle Softec S.p.A. nonché all’utilizzo
degli spazi nell’immobile in Viale Jenner 53 a Milano.
I debiti verso la controllante Orizzonti Holding S.p.A. sono pari ad Euro 1.457 migliaia e sono stati regolati
nell’esercizio 2022 ad un tasso di interesse pari al 7,35%.
Gli Amministratori al 31 dicembre 2022 vantano un credito per emolumenti per Euro 36 migliaia. I compensi
maturati dagli Amministratori nel 2022 ammontano ad Euro 186 migliaia.
27 Rendiconto finanziario
Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti della società si sono decrementate nel corso dell’esercizio chiuso
al 31 dicembre 2022 per Euro 29 migliaia per effetto del flusso monetario impiegato in attività di esercizio, pari
a Euro 1.323 migliaia, delle disponibilità liquide impiegate in attività di investimento, pari ad Euro 4 migliaia, e
delle attività di finanziamento che hanno generato un flusso di cassa pari ad Euro 1.298 migliaia. Non si
evidenziano particolari fonti di incertezza che potrebbero generare un impatto significativo sul valore delle
attività e delle passività iscritte in bilancio. Le disponibilità liquide sono tutte riferite a saldi attivi di conto
corrente e sono pari ad Euro 8 migliaia.
(euro) Comm. Finanz. Comm. Finanz. Costi
Oneri
fin.
Ricavi e
prov.
Prov. Da
cons.
fiscale
Prov.fin.
Imprese controllanti
Orizzonti Holding S.p.A. - - 1.457.113 - 67.720 -
- - - 1.457.113 - 67.720 - - -
Imprese controllate consolidate
Orchestra s.r.l. - - -
Softec S.p.a. 274.218 17.320 17.320 435.249 -
274.218 - 17.320 - 17.320 - 435.249 - -
Amministratori 36.382 185.667
- - 36.382 - 185.667 - - -
31/12/2022
Esercizio 2022
Crediti
Debiti
Componenti
negativi
Componenti positivi
149
28 Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
In relazione all’effettuazione nel corso del 2022 di operazioni atipiche e/o inusuali, nell’accezione prevista dalla
Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 (secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni
che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione
del prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento - prossimità alla chiusura dell’esercizio - possono
dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell’informazione in bilancio, al conflitto d’interesse,
alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza), non si ha nulla da
segnalare.
29 Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio e prevedibile evoluzione della gestione
Per informazioni in merito, si rinvia a quanto esposto negli appositi paragrafi della Relazione sulla gestione.
30 Scadenziario crediti commerciali
La tabella che segue mostra la situazione dello scadenziario crediti commerciali al netto del relativo fondo
svalutazione.
31 Scadenziario debiti commerciali verso terzi
Per quanto riguarda i debiti commerciali verso terzi, la tabella seguente espone la situazione al 31 dicembre
2022:
Al 31 dicembre 2022 non risultano debiti scaduti di natura finanziaria, tributaria, previdenziale e verso
dipendenti.
v alori in migliaia di euro al 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2021
A scadere
0 0
Scaduto <30 giorni
0 0
Scaduto 30-90 giorni
0 0
Scaduto 90-150 giorni
0 0
Scaduto oltre 150 giorni
42 58
Tot scaduto
42 58
Tot crediti commerciali
42 58
% scaduto su totale crediti commerciali
100% 100%
fondo svalutazione crediti
(37) (54)
oltre 120 gg oltre 90 gg oltre 60 gg oltre 30 gg
Debiti verso fornitori 48.917 28.152 3.464 2.721
31/12/2022
Debiti
150
Per quanto concerne i debiti di natura commerciale, si segnala che al 31 dicembre 2022 il saldo dei debiti
commerciali di Beewize S.p.A., esclusi i debiti verso parti correlate, scaduti da oltre 30 giorni ammontano ad
Euro 3 migliaia circa, scaduti da oltre 60 giorni ammontano ad Euro 3 migliaia circa, scaduti da oltre 90 giorni
ammontano ad Euro 28 migliaia circa, scaduti da oltre 120 giorni ammontano ad Euro 49 migliaia circa (al 31
dicembre 2021 tali debiti ammontavano ad Euro 71 migliaia circa). I debiti per note pro forma non inclusi nello
scadenziario ammontano ad Euro 81 migliaia circa.
Al 31 dicembre 2022 non si segnalano ingiunzioni di pagamento né sospensioni nella fornitura o azioni
esecutive intraprese da parte dei creditori, fatta eccezione per alcuni solleciti rientranti nell’ordinaria gestione
amministrativa.
32 Direzione e coordinamento
Beewize S.p.A. è sottoposta all’attività di direzione e coordinamento da parte della controllante Orizzonti
Holding S.p.A., con sede legale in Potenza, Via Isca del Pioppo 19, codice fiscale ed iscrizione al Registro
Imprese di Milano nr. 01562660769. La quota di proprietà di Orizzonti Holding S.p.A. del capitale azionario di
Beewize S.p.A. al 31 dicembre 2022 è pari al 76,36%.
Tale indicazione è stata fornita negli atti, nella corrispondenza e mediante iscrizione nell’apposita sezione del
Registro delle imprese.
Ai sensi dell’art. 2497 bis c.c. di seguito si espone un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell’ultimo
bilancio approvato da Orizzonti Holding S.p.A., relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021:
La controllante Orizzonti Holding S.p.A. redige il bilancio consolidato depositato presso la sede legale. La Di
Carlo Holding S.r.l., che controlla al 100% la Orizzonti Holding S.p.A., con sede legale in Potenza, Via Isca del
Pioppo 19, redige il bilancio consolidato dell’insieme più grande di imprese di cui Beewize S.p.A. fa parte. La
copia del bilancio consolidato è depositata presso la sede legale.
migliaia di
euro
Capitale sociale 6.762
Patrimonio netto 9.748
Totale attivo 51.733
Ricavi netti 4.869
Costi della produzione (5.211)
Risultato operativo (342)
Proventi / oneri finanziari netti 755
Risultato ante imposte 413
Risultato netto 929
151
ALLEGATI
Allegato 1
Prospetto riepilogativo dei dati di bilancio delle società controllate e collegate (ex art. 2429, ultimo comma c.c.)
A norma dell’art. 2429, ultimo comma c.c., le tabelle che seguono mostrano un prospetto riepilogativo dei dati
essenziali del bilancio delle società collegate e delle società controllate (i dati sono esposti in migliaia di Euro).
Controllate dirette
Softec S.p.a. - Milano Orchestra S.r.l. - Milano Fulltechnology Do Brasil
Yas Digital Media FZ
LLC
Integrazoo Holding srl
( controllata Softec
S.p.A.)
Trade Tracker Italia
Srl (collegata Softec
S.p.A)
(migliaia di euro)
Currency Euro Euro Euro Euro Euro Euro
Percentuale di interessenza del Gruppo al 31/12/2021 89,99% 100% 99% 30% 100% 49%
Bilancio relativo all'esercizio Esercizio 2022 Esercizio 2022 Esercizio 2022 Esercizio 2022 Esercizio 2022 Esercizio 2021
Approvato dal CDA AU n.d. n.d. AU CDA
Ricav i caratteristici
4.957 - n.d. n.d. 0 2.632
Valore della produzione
5.093 1 n.d. n.d. 0 2.636
Differenza fra valore e costi della produzione
(623) (4) n.d. n.d. -4 182
Risultato prima delle imposte
(623) (4) n.d. n.d. -4 183
Risultato netto
(631) (4) n.d. n.d. -4 121
Totale Attivo
7.174 49 n.d. n.d. 9 1.755
Totale Passivo
7.174 49 n.d. n.d. 9 1.755
Capitale sociale
2.498 10 n.d. n.d. 10 20
Riserve e risultato d'esercizio
(2.071) 26 n.d. n.d. -4 164
Patrimonio netto
427 36 n.d. n.d. 6 184
Numero di dipendenti al 31/12/2022
51 - - - 8
152
Allegato 2
STATO PATRIMONIALE (ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006)
(euro)
31/12/2022 % 31/12/2021 % Var.
ATTIVITA'
Attività materiali 420.298 504.551 (84.253)
Partecipazioni in imprese controllate 1.865.820 2.636.820 (771.000)
Partecipazioni in imprese collegate - -
Altre attività finanziarie a medio/lungo termine 57.501 57.501 -
Totale attività non correnti 2.343.619 3.198.872 (855.253)
Lavori in corso su ordinazione - - -
Crediti commerciali 4.840 1,7% 4.290 3,3% 550
Crediti commerciali e diversi verso controllate 274.218 98,3% 126.957 96,7% 147.262
Crediti commerciali e diversi verso controllante - 0,0% - 0,0% -
Crediti commerciali e diversi verso altre parti correlate - 0,0% - 0,0% -
279.058 100,0% 131.247 100,0% 147.811
Crediti finanziari verso imprese controllate - - -
Crediti finanziari e diversi verso collegate - - -
Altri crediti 108.060 86.044 22.016
Altre attività finanziarie a breve termine - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 8.136 37.094 (28.958)
Totale attività correnti 395.254 254.385 140.869
Attività non correnti destinate alla vendita - - -
TOTALE ATTIVITA' 2.738.873 3.453.256 (714.383)
PATRIMONIO NETTO
Capitale 1.728.705 1.728.705 -
Altre riserve 8.206.458 8.006.458 200.000
Riserve da valutazione (Other Comprehensive Income) (108.248) (112.193) 3.945
Utili (perdite) a nuovo (9.298.263) (7.488.027) (1.810.237)
Utile (perdita) dell'esercizio (1.967.366) (1.810.237) (157.130)
TOTALE PATRIMONIO NETTO (1.438.715) 324.706 (1.763.421)
PASSIVITA'
Benefici ai dipendenti 50.257 53.653 (3.395)
Debiti finanziari verso terzi 420.830 100,0% 491.839 100,0% (71.010)
Debiti finanziari correnti verso altre parti correlate - 0,0% - 0,0% -
Debiti finanziari 420.830 100,0% 491.839 100,0% (71.010)
Altri debiti correnti - - -
Debiti verso banche a medio e lungo termine - - -
Totale passività non correnti 471.087 545.492 (74.405)
Fondi per rischi ed oneri 5.000 5.000 -
Debiti commerciali verso terzi 216.889 80,2% 258.374 74,5% (41.485)
Debiti commerciali verso controllate 17.320 6,4% 30.000 8,6% (12.680)
Debiti commerciali verso collegate -
Debiti commerciali verso altre parti correlate 36.382 13,4% 58.667 16,9% (22.285)
Debiti commerciali 270.591 100,0% 347.041 100,0% (76.450)
Debiti verso banche 1.472 0,0% 1.992 0,1% (520)
Debiti finanziari verso controllate - 0,0% 102.589 5,4% (102.589)
Debiti finanziari verso controllante 1.457.113 46,5% - 0,0% 1.457.113
Debiti finanziari a breve termine verso altre parti correlate - 0,0% 329.393 17,3% (329.393)
Debiti finanziari verso terzi 1.676.966 53,5% 1.464.912 77,1% 212.054
Debiti finanziari 3.135.550 100,0% 1.898.886 100,0% 1.236.664
Altri debiti a breve termine 295.359 331.256 (35.897)
Ratei e risconti passivi - 875 (875)
Totale passività correnti 3.706.501 2.583.058 1.123.443
Passività associate ad attività non correnti destinate alla vendita - - -
TOTALE PASSIVITA' 4.177.588 3.128.550 1.049.038
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 2.738.873 3.453.256 (714.384)
153
Allegato 3
PROSPETTO DELL’UTILE / (PERDITA) DI ESERCIZIO (ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio
2006)
(euro) Esercizio 2022 % Esercizio 2021 % Var.
Ricavi netti da terzi 36.396 7,7% 42.407 12,5% (6.011)
Ricavi netti da controllate 435.249 92,3% 296.481 87,5% 138.768
Ricavi netti 471.645 100,0% 338.887 100,0% 132.757
Costo del lavoro (639.691) (589.398) (50.293)
Costo dei servizi verso terzi (489.701) 70,7% (732.097) 81,0% 242.397
Compensi amministratori (185.667) 26,8% (89.142) 9,9% (96.525)
Costo dei servizi verso controllate (17.320) 2,5% (83.119) 9,2% 65.799
Costo dei servizi (692.687) 100,0% (904.358) 100,0% 211.670
Ammortamenti (88.012) (31.363) (56.648)
Proventi (oneri) non ricorrenti netti (29.463) (68.975) 39.512
Altri costi operativi netti verso terzi (63.747) 100,0% (45.601) 100,0% (18.146)
Altri costi operativi netti verso parti correlate
- 0,0% - 0,0% -
Altri costi operativi netti (63.747) 100,0% (45.601) 100,0% (18.146)
Accantonamenti e svalutazioni - (24.095) 24.095
Risultato operativo (1.041.955) (1.324.902) 282.947
Ripristini (svalutazioni) di partecipazioni (771.000) (489.000) (282.000)
-
-
Proventi finanziari da terzi 2 100,0% 69.973 100,0% (69.971)
Proventi finanziari da controllate
- 0,0% - 0,0% -
Proventi finanziari 2 100,0% 69.973 100,0% (69.971)
Oneri finanziari verso terzi (86.693) 56,1% (40.548) 61,2% (46.145)
Oneri finanziari verso controllante (67.720) 43,9% (14.469) 21,8% (53.251)
Oneri finanziari verso controllate - 0,0% (11.290) 17,0% 11.290
Oneri finanziari verso parti correlate
- 0,0% - 0,00% -
Oneri finanziari (154.413) 100,0% (66.307) 100,0% (88.106)
Oneri non ricorrenti non operativi - -
Risultato ante imposte (1.967.366) (1.810.237) (157.130)
Risultato delle attività continuative (1.967.366) (1.810.237) (157.130)
Risultato delle attività cessate - - -
Risultato netto
(1.967.366) (1.810.237) (157.130)
154
Allegato 4
Informazioni ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i
corrispettivi di competenza dell’esercizio 2022 per i servizi di revisione prestati dalla società Deloitte & Touche
S.p.A a Beewize S.p.A.
La voce “Revisione Contabile” include i corrispettivi per la revisione del bilancio consolidato e del bilancio di
esercizio di Beewize S.p.A., la revisione contabile limitata della relazione finanziaria semestrale, le verifiche
contabili periodiche nel corso dell’esercizio. Tale importo non è comprensivo delle spese e dell’I.V.A.
(migliaia di euro)
Soggetto che ha erogato
il servizio
Destinatario
Corrispettivi di
competenza 2022
(in migliaia di €)
Revisione contabile Deloitte Beewize S.p.A. 52
Totale 52
155
Allegato 5
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO AI SENSI DELL’ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N.
11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
I sottoscritti Costantino Di Carlo, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Lorenzo Sisti, in qualità
di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Beewize S.p.A., attestano, tenuto anche
conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
● l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
● l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio
nel corso dell’esercizio 2022.
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
Si attesta, inoltre, che, il bilancio d’esercizio:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea
ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002
nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs n. 38/2005;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’emittente.
La relazione sulla gestione, redatta dal Consiglio di Amministrazione, comprende un’analisi attendibile
dell’andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell’emittente, unitamente alla
descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta.
Milano, 21 marzo 2023
Costantino Di Carlo
(Il Presidente del Consiglio di Amministrazione)
_______________________
Lorenzo Sisti
(Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili e societari)
_______________________
156
Allegato 6
Relazione della Società di Revisione al Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2022
157
Allegato 7
Relazione del Collegio Sindacale ai sensi dell’art. 153 del D.Lgs. 58/1998 e dell’art. 2429 c.c. al Bilancio
d’Esercizio al 31 dicembre 2022
158
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Beewize S.p.A.
Partita IVA, Codice Fiscale ed iscrizione al Registro Imprese di Milano n. 09092330159
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