RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
31 dicembre 2022
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 2
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 3
ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 21 APRILE 2023
ORDINE DEL GIORNO
1. Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022,
corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e
della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti;
2. Nomina del Collegio dei Sindaci per il triennio 2023 – 2024 e 2025 e determinazione
degli emolumenti relativi;
3. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti;
deliberazioni conseguenti.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 4
DELEGHE CONFERITE
In osservanza della raccomandazione Consob del 20 febbraio 1997 n. 97001574 è indicata di seguito
la natura delle deleghe conferite ai singoli componenti del Consiglio di Amministrazione
Presidente
Il Presidente ha il potere di compiere, con firma singola, tutti gli atti di ordinaria e straordinaria
amministrazione, con l’eccezione di quelli riservati all’Assemblea e al Consiglio di
Amministrazione.
Vice Presidente
Al Vice-Presidente, Azzurra Caltagirone, vengono conferiti, in forma disgiunta, i medesimi
poteri attribuiti al Presidente da esercitarsi solo in caso di accertato impedimento del
Presidente.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 5
Cariche sociali
Consiglio di Amministrazione per il triennio 2021 - 2023
Presidente
Francesco Gaetano Caltagirone
Vice Presidente
Azzurra Caltagirone
Consiglieri
Alessandro Caltagirone
Francesco Caltagirone
Saverio Caltagirone
Nobile Francesca Comello
Mario Delfini
Elena De Simone
Sarah Moscatelli *
Luciano Mozzato *
Filomena Passeggio *
Collegio Sindacale per il triennio 2020 - 2022
Presidente
Andrea Bonelli
Sindaci Effettivi
Dorina Casadei
Giampiero Tasco
Dirigente preposto
Fabrizio Caprara
Società di revisione
Pricewaterhouse Coopers SpA
Amministratori Indipendenti
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 6
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 7
INDICE
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DELLA SOCIETA’ E DEL GRUPPO AL 31
DICEMBRE 2022 9
PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO DELLA
CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI 28
BILANCIO CONSOLIDATO 29
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO 37
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2022 122
BILANCIO D’ESERCIZIO 125
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO 133
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 8
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 9
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DELLA SOCIETA’ E DEL
GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2022
PREMESSA
La presente Relazione sulla gestione è riferita al Bilancio consolidato e al Bilancio
d’esercizio della Caltagirone SpA (di seguito anche “Il Gruppo”) al 31 dicembre 2022,
predisposti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), agli
International Accounting Standards (IAS) ed alle interpretazioni dell’International Financial
Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee
(SIC), omologati dalla Commissione Europea (in seguito “IFRS”).
La presente Relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative
Note Esplicative, che costituiscono il Bilancio consolidato e il Bilancio d’esercizio chiusi al 31
dicembre 2022.
Si segnala inoltre che, a partire dal mese di aprile 2022, l’economia turca, paese in
cui operano alcune controllate del Gruppo Cementir Holding, è considerata iperinflazionata
in base ai criteri stabiliti dallo “IAS 29 - Rendicontazione contabile in economie
iperinflazionate”.
Gli effetti contabili derivanti dall’applicazione di tale principio sulla relazione
finanziaria annuale sono riportati in nota integrativa.
Principali risultati economici e patrimoniali
Il Gruppo Caltagirone chiude l’esercizio 2022 con un risultato netto positivo pari a
217,4 milioni di euro, in aumento del 18,2% rispetto ai 184 milioni di euro dell’esercizio 2021.
Il risultato di Gruppo è pari a 111,3 milioni di euro, in aumento del 16,6% rispetto all’esercizio
precedente (95,4 milioni di euro).
Di seguito sono riportati i risultati economici consolidati dell’esercizio 2022 posti a
confronto con quelli relativi al 2021:
in migliaia di Euro
31.12.2022
31.12.2021
var.%
RICAVI OPERATIVI
1.991.009
1.621.068
22,8%
RICAVI
1.917.438
1.551.818
23,6%
VARIAZIONE RIMANENZE
18.507
13.980
32,4%
INCREMENTI PER LAVORI INTERNI
7.300
9.260
(21,2%)
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 10
ALTRI RICAVI OPERATIVI
47.764
46.010
3,8%
COSTI OPERATIVI
(1.641.703)
(1.292.486)
(27,0%)
COSTI PER MATERIE PRIME
(843.350)
(577.567)
(46,0%)
COSTI DEL PERSONALE
(255.005)
(235.443)
(8,3%)
ALTRI COSTI OPERATIVI
(543.348)
(479.476)
(13,3%)
MARGINE OPERATIVO LORDO
349.306
328.582
6,3%
AMMORTAMENTI, SVALUTAZ. E ACC.TI
(151.548)
(124.766)
(21,5%)
REDDITO OPERATIVO
197.758
203.816
(3,0%)
RISULTATO VALUTAZ. METODO P. NETTO
5.567
7.452
(25,3%)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA
65.647
7.065
n.a.
RISULTATO ANTE IMPOSTE
268.972
218.333
23,2%
IMPOSTE
(51.585)
(34.365)
n.a.
RISULTATO DEL PERIODO
217.387
183.968
18,2%
QUOTA DELLE MINORANZE
106.104
88.568
19,8%
RISULTATO DI COMPETENZA DEL GRUPPO
111.283
95.400
16,6%
Il Gruppo che fa capo alla Caltagirone SpA ha chiuso il 2022 con Ricavi Operativi
consolidati pari a 1,99 miliardi di euro (1,62 miliardi di euro al 31 dicembre 2021),
principalmente per effetto dell’incremento dei ricavi nel settore del cemento.
Il Margine Operativo Lordo, pari a 349,3 milioni di euro, evidenzia un incremento del
6,3% rispetto al corrispondente periodo del 2021 (328,6 milioni di euro), per effetto del
miglioramento della redditività nel settore del cemento.
Il Risultato Operativo, al netto di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per
151,5 milioni di euro (124,8 milioni di euro al 31 dicembre 2021), è positivo per 197,8 milioni
di euro (203,8 milioni di euro nel 2021). Il Risultato Operativo del 2022 include la svalutazione
di 11,2 milioni di euro delle attività immateriali a vita indefinita relative al settore editoriale
(testate dei giornali), in accordo a quanto stabilito dai principi contabili di riferimento.
Il Risultato della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto,
pari a 5,6 milioni di euro (7,5 milioni di euro al 31 dicembre 2021), include gli effetti delle
società collegate estere facenti capo alla Cementir Holding NV nonché delle collegate della
Vianini Lavori SpA.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 11
Il Risultato netto della gestione finanziaria è positivo per 65,6 milioni di euro, in
miglioramento rispetto al 2021 (7,1 milioni di euro), principalmente per effetto degli utili su
cambi e dei maggiori dividendi incassati su azioni quotate. Tale risultato è influenzato
positivamente anche dai proventi derivanti dall’applicazione del principio contabile IAS 29.
Indebitamento Finanziario netto
Il dettaglio dell’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2022 è il
seguente:
in migliaia di Euro
31.12.2022
31.12.2021
Attività finanziarie correnti
59.218
5.220
Disp.liquide e mezzi equivalenti
413.333
397.882
Passività finanziarie non correnti
(370.298)
(390.050)
Passività finanziarie correnti
(145.304)
(152.669)
Posizione Finanziaria Netta
(43.052)
(139.618)
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022 è pari a 43 milioni di euro, in
diminuzione di 96,6 milioni rispetto ai 139,6 milioni relativi al 31 dicembre 2021
principalmente per il flusso di cassa operativo positivo e per l’incasso di dividendi su azioni
quotate per 38,8 milioni di euro, al netto di investimenti netti in azioni quotate e titoli di stato
italiani per 80,6 milioni di euro e per la distribuzione di dividendi per 31,8 milioni di euro.
Patrimonio Netto
Al 31 dicembre 2022 il Patrimonio Netto complessivo risulta pari a 2,543 miliardi di
euro (2,265 miliardi di euro al 31 dicembre 2021), di cui 1,364 miliardi di euro di competenza
del Gruppo (1,235 miliardi di euro al 31 dicembre 2021).
L’incremento del Patrimionio Netto di competenza del Gruppo, pari a 129 milioni di
euro, è dovuto principalmente agli effetti positivi derivanti dal risultato positivo registrato
nell’esercizio e dall’applicazione del principio contabile IAS 29, al netto della variazione
negativa nella valutazione al fair value delle partecipazioni azionarie detenute dal Gruppo,
dell’adeguamento cambi dei patrimoni netti delle società estere e dei dividendi distribuiti.
Di seguito vengono riportati alcuni indici economici e patrimoniali ritenuti
maggiormente significativi ai fini di una valutazione sintetica dell’equilibrio economico e
patrimoniale del Gruppo:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 12
2022
2021
ROE (Risultato dell’esercizio/Patrimonio netto)*
8,6
8,1
ROI (Risultato Operativo/Totale attivo)*
5,1
5,8
ROS (Risultato Operativo/Ricavi operativi)*
9,9
12,6
Equity Ratio (Patrimonio Netto/Totale attivo)
0,66
0,65
Indice di liquidità (Attività correnti/Passività correnti)
1,55
1,53
Indice di struttura 1° (Patrimonio Netto/Attività non correnti)
0,91
0,88
*Valori percentuali
Gli indici economici sono positivi e, nel caso del ROE, in aumento rispetto al 2021 per
effetto del miglioramento della redditività della gestione finanziaria, come descritto in
precedenza.
Gli indici patrimoniali e finanziari evidenziano una forte solidità patrimoniale ed una
buona capacità di far fronte agli impegni.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 13
ANDAMENTO DELLA GESTIONE PER SETTORI DI ATTIVITA’
GRUPPO CEMENTIR HOLDING
Valori in migliaia di euro
2022
2021
∆ %
2022
∆
senza effetto
iperinflazione
(no IAS 29)
per
effetto
iperinfl
azione
Ricavi Operativi
1.723.103
1.359.976
26,7%
1.720.871
2.232
Margine Operativo Lordo
335.250
310.952
7,8%
355.022
(19.772)
Risultato Operativo
204.422
197.783
3,4%
233.478
(29.056)
Risultato gestione finanziaria*
32.012
(25.797)
n.a.
11.980
20.032
Risultato delle attività continuative
181.557
122.995
47,6%
195.144
(13.557)
Risultato netto del Gruppo
162.286
113.316
43,2%
175.891
(13.605)
Posizione finanziaria netta
(Indebitamento finanziario netto)
1
95.501
(40.375)
*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
Il Gruppo Cementir Holding ha registrato nel 2022 Ricavi pari a 1.723 milioni di Euro,
in crescita del 26,7% rispetto a 1.360 milioni di Euro del 2021 prevalentemente a seguito
della politica di prezzo tesa a mitigare l’incremento eccezionale dei costi di combustibili,
elettricità, materie prime, trasporti e servizi.
Il Margine Operativo Lordo, sia pur influenzato dagli effetti negativi derivanti
dall’applicazione del principio contabile IAS 29, si è attestato a 335,3 milioni di Euro, ed è in
aumento del 7,8% rispetto ai 310,9 milioni di Euro del 2021.
Il Risultato netto della gestione finanziaria, comprensivo del risultato delle società
valutate con il metodo del patrimonio netto, è positivo per 32 milioni di euro (negativo per
25,8 milioni di euro al 31 dicembre 2021) ed include principalmente gli effetti positivi netti dei
cambi e il provento derivante dall’applicazione del principio contabile IAS 29.
Il Risultato netto di Gruppo è pari a 162,3 milioni di euro, in aumento del 43,2%
rispetto ai 113,3 milioni di Euro del 2021.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2022 è pari a 95,5 milioni di Euro, in
netto miglioramento rispetto al 31 dicembre 2021 (indebitamento finanziario netto di 40,4
milioni di euro).
1
Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla
base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175
della raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 14
GRUPPO CALTAGIRONE EDITORE
Valori in migliaia di euro
2022
2021
∆ %
Ricavi Operativi
118.034
122.677
(3,8%)
Margine Operativo Lordo
4.529
15.459
(70,7%)
Risultato operativo
(13.594)
8.347
n.a.
Risultato gestione finanziaria
16.769
13.144
27,6%
Risultato netto del Gruppo
6.996
28.733
(75,7%)
Posizione Finanziaria Netta
(Indebitamento finanziario netto)
2
58
45.246
Nell’esercizio 2022 il Gruppo Caltagirone Editore ha registrato Ricavi Operativi per
118 milioni di euro, in diminuzione del 3,8% rispetto ai 122,7 milioni di euro del 2021, per
effetto principalmente della diminuzione dei ricavi editoriali.
Il Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2022 registra un saldo positivo di 4,5
milioni di euro (15,5 milioni di euro al 31 dicembre 2021), influenzato dall’aumento del costo
delle materie prime attribuibile principalmente all’andamento del prezzo della carta.
Il Risultato Operativo è negativo per 13,6 milioni di euro (positivo per 8,3 milioni di
euro al 31 dicembre 2021) e comprende le svalutazioni di immobilizzazioni immateriali a vita
indefinita per 11,2 milioni di euro (nessuna svalutazione al 31 dicembre 2021).
Il Risultato Netto della gestione finanziaria, positivo per 16,8 milioni di euro (positivo
per 13,1 milioni di euro nel 2021), include principalmente dividendi su azioni quotate incassati
nel periodo per 17,5 milioni di euro (12,6 milioni di euro nel 2021).
Il Risultato Netto del Gruppo è positivo per 7 milioni di euro (positivo per 28,7 milioni
di euro nell’esercizio 2021, anche per effetto dell’utilizzo delle norme per il riallineamento dei
valori fiscali a quelli civilistici delle attività immateriali a vita indefinita operato da alcune
società controllate per un importo pari a circa 10 milioni di euro).
La posizione finanziaria netta risulta pari a 58 mila euro, in decremento di 45,18
milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2021 (45,2 milioni di Euro) principalmente per effetto
di investimenti netti in azioni quotate e titoli di stato italiani per 56,7 milioni di Euro e dei
dividendi distribuiti per 3,2 milioni di euro, al netto dei dividendi incassati su azioni quotate
per 17,5 milioni di Euro.
2
Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla
base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175
della raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 15
GRUPPO VIANINI
Valori in migliaia di euro
2022
2021
∆ %
Ricavi operativi
14.316
8.497
68,5%
Margine Operativo Lordo
10.027
2.732
267%
Risultato Operativo
9.709
2.245
332,4%
Risultato gestione finanziaria
(4.203)
(3.870)
(8,6%)
Risultato netto del Gruppo
3.405
4.360
(21,9%)
(Posizione Finanziaria Netta/
Indebitamento Finanziario Netto)
3
(162.676)
(166.627)
I Ricavi Operativi, pari a 14,3 milioni di euro, risultano in aumento rispetto al 2021 (8,5
milioni di euro) principalmente per effetto della valorizzazione al fair value dei terreni e degli
immobili in portafoglio per 5,5 milioni di euro.
Il Margine Operativo Lordo risulta pari a 10 milioni di euro (2,7 milioni di euro al 31
dicembre 2021, influenzato da oneri non ricorrenti per 1,7 milioni di euro); l’apporto del
comparto immobiliare è stato pari a 6,1 milioni di euro (4,1 milioni di euro al 31 dicembre
2021).
Il Risultato netto della Gestione Finanziaria, negativo per 4,2 milioni di euro (negativo
per 3,8 milioni di euro nell’esercizio 2021), è relativo quasi esclusivamente agli oneri
finanziari legati alla gestione operativa del settore immobiliare.
Il Gruppo Vianini chiude l’esercizio 2022 con un risultato positivo pari a 3,4 milioni di
euro (4,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021).
L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a 162,7 milioni di euro (166,6 milioni di euro
al 31 dicembre 2021), di cui 150 milioni di euro relativi al fabbisogno finanziario inerente
all’attività del Gruppo Domus. La diminuzione è attribuibile all’incasso del corrispettivo
derivante dal trasferimento dei diritti di superficie sul alcuni terreni di proprietà della Vianini
S.p.A. e agli incassi relativi alla vendita di alcuni immobili.
3
Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla
base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175
della raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 16
GRUPPO VIANINI LAVORI
Valori in migliaia di euro
2022
2021
∆ %
Ricavi operativi
81.764
75.881
7,8%
Margine Operativo Lordo
2.509
52
na
Risultato Operativo
699
(3.478)
na
Risultato gestione finanziaria *
493
6.289
(92,2%)
Risultato netto del Gruppo
984
3.522
(72,1%)
Posizione finanziaria netta
(Indebitamento finanziario netto)
4
(7.964)
(10.583)
*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
Il Gruppo Vianini Lavori ha chiuso l’esercizio 2022 con Ricavi Operativi pari a 81,8
milioni di euro in aumento rispetto ai 75,9 milioni di euro del 2021 e con un Margine Operativo
Lordo positivo pari a 2,5 milioni di euro (positivo per 52 mila euro nell’esercizio 2021),
comprensivo di oneri non ricorrenti pari a 1,1 milioni di euro (3 milioni di euro nel 2021)
Il Risultato Netto della gestione finanziaria risulta positivo per 493 mila euro (6,3
milioni al 31 dicembre 2021, comprensivo di 2,5 milioni di proventi non ricorrenti relativi ad
una partecipata valutata con il metodo del Patrimonio Netto).
Il Risultato netto di Gruppo è pari a 984 mila euro (3,5 milioni di euro al 31 dicembre
2021).
L’Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022 risulta pari a 7,96 milioni di
euro, in diminuzione rispetto ai 10,58 milioni di euro del 31 dicembre 2021 principalmente
per effetto del flusso di cassa operativo.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Nell’esercizio in esame, la Capogruppo, sulla base del Regolamento Consob in
materia di operazioni con parti correlate, adottato con delibera n.17221 del 12 marzo 2010,
non ha concluso operazioni di maggior rilevanza né operazioni ordinarie rilevanti, come
definite dal Regolamento stesso, tali da richiedere comunicazioni all’Autorità di Vigilanza.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con “parti correlate” così come definite
dal Principio Contabile IAS 24, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le
4
Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla
base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175
della raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 17
stesse rientrano nell’ordinario esercizio dell’attività operativa e della connessa attività
finanziaria.
Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla
Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono dettagliate nelle Note Esplicative del
Bilancio consolidato.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
L’attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari:
rischio di credito, rischio di liquidità, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse, rischio di
variazione di fair value delle partecipazioni azionarie, rischio di variazione di fair value degli
investimenti immobiliari e rischio di prezzo delle materie prime.
La gestione dei rischi finanziari del Gruppo si svolge nell’ambito di precise direttive di
natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le
operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie
e /o commerciali.
Rischio di credito
L’esposizione massima al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2022 è
rappresentata dal valore contabile dei crediti iscritti in bilancio, pari a 320,1 milioni di euro, di
cui 42,3 milioni di euro verso parti correlate.
Il rischio di credito è mitigato da un’attenta procedura di valutazione della solvibilità
della clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si
rilevano posizioni creditorie significative che comportino un’eccessiva concentrazione del
credito.
La gestione dei rischi di credito si basa su limiti di credito interni determinati sia sulla
base dei clienti sia sulla base dell'esperienza del Gruppo con la controparte.
A causa della situazione del mercato, negli ultimi anni il Gruppo ha aumentato le
risorse utilizzate per il follow-up sui clienti, il che contribuisce ad avvertire tempestivamente
di possibili rischi. Storicamente il Gruppo ha non subito perdite significative.
Le prospettive di recuperabilità dei crediti in essere sono valutate tenendo conto delle
garanzie in essere validamente escutibili e delle indicazioni dei legali che seguono la pratica
di recupero.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 18
Il limite di rischio di credito delle attività finanziarie corrisponde ai valori rilevati in
bilancio.
Nessun singolo cliente presenta rischi significativi per il Gruppo.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse
finanziarie, all’accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale.
Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di
finanziamento e la liquidità delle società controllate con l’obiettivo di garantire un’efficace ed
efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria e si ritiene pertanto il rischio non
significativo per il Gruppo.
Rischio di cambio
Le società del Gruppo Cementir, operando a livello internazionale, sono
strutturalmente esposte al rischio di cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione
operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle in cui vengono redatti
i bilanci delle società controllate. I rischi di cambio sono monitorati sistematicamente in modo
da valutare in anticipo eventuali impatti e intraprendere le necessarie azioni di mitigazione.
A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo, tenuto conto dell’hedging naturale dei flussi e dei
finanziamenti, pone in essere contratti con finalità di copertura.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento degli oneri derivanti da
interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle
società appartenenti al Gruppo.
Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2022 un indebitamento finanziario a tasso variabile
di 480,9 milioni di Euro è quindi esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d’interesse.
Valutato compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in
funzione delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura
del rischio, contratti di Interest Rate Swap.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 19
Rischio di variazione di fair value degli investimenti in strumenti di capitale
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti di
capitale, viene svolta un’attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per
questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in
portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di
disinvestimento con l’obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo,
anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie
di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate
nell’ambito anche di una diversificazione del rischio.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari del gruppo sono valutati al fair value e le relative variazioni
sono contabilizzate a Conto Economico. Il Gruppo monitora costantemente l’andamento del
mercato, con riferimento al mercato residenziale italiano ed in particolare quello romano;
nonostante l’incertezza dello scenario macroeconomico globale, il mercato immobiliare e, in
particolare, il segmento residenziale in cui opera il Gruppo, si è mostrato resiliente e ha espresso
una maggiore dinamicità sul fronte della locazione.
Rischio di prezzo delle materie prime
Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo delle materie prime; tale rischio è gestito
attraverso accordi di fornitura con soggetti esteri a condizioni di prezzo e di quantità definiti per
una durata di circa 6-12 mesi, e attraverso l’approvvigionamento presso fornitori dislocati in aree
geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad un’eccessiva concentrazione
dell’offerta ed al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente concorrenziali.
Inoltre, il Gruppo utilizza strumenti derivati per coprire il rischio di oscillazione dei
prezzi di mercato.
Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
Relativamente al Covid 19, le Società del Gruppo, superata la fase emergenziale, hanno
continuato a porre in essere azioni volte principalmente ad assicurare la continuità operativa
garantendo la piena tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori. Le Società hanno
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 20
elaborato protocolli ad hoc che contengono le indicazioni per gestire l’operatività,
assicurando la piena tutela della salute delle persone in linea con le indicazioni fornite dal
Governo.
Principali incertezze e continuità aziendale
Non si rilevano problematiche riguardanti la continuità aziendale poiché la Società è
dotata di adeguati mezzi propri e di adeguate linee di credito e non presenta situazioni di
incertezza tali da comprometterne la capacità di svolgimento dell’attività operativa.
Implicazioni delle tensioni geopolitiche sul bilancio consolidato
Il contesto macro-economico, già estremamente complesso per via delle diverse
tematiche legate all’approvvigionamento di materie prime e delle pressioni inflazionistiche
continua ad essere caratterizzato dalle tensioni tra Russia e Ucraina. Il Gruppo Caltagirone
non ha alcuna esposizione diretta su questi mercati pur risentendo dell’aumento
generalizzato del prezzo della carta e dell’energia.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Non sono intervenuti fatti di rilievo dopo la chiusura dell’esercizio.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Lo scenario internazionale è caratterizzato da una notevole incertezza, dovuta alle
ripercussioni della guerra in Ucraina, all’inflazione, alle aspettative sui tassi di interesse ed
alle possibili conseguenze sull’economia reale.
Di seguito si riporta l’evoluzione prevedibile della gestione dei diversi gruppi inclusi
nel bilancio consolidato di Caltagirone SpA al 31 dicembre 2022.
Gruppo Cementir Holding
Il Gruppo Cementir Holding prevede di raggiungere risultati superiori rispetto al 2022
sia in termini di ricavi che marginalità operativa lorda e disponibilità finanziaria netta.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 21
Gruppo Caltagirone Editore
Il Gruppo Caltagirone Editore proseguirà le iniziative di valorizzazione delle versioni
multimediali e di miglioramento delle attività internet, finalizzate ad incrementare i nuovi flussi
di pubblicità e ad acquisire nuovi lettori.
Il Gruppo Caltagirone Editore continuerà inoltre ad attuare misure volte al
contenimento di tutti i costi di natura discrezionale e alla riduzione strutturale dei costi diretti
e operativi.
Gruppo Vianini
Il Gruppo Vianini persegue l’obiettivo di consolidare il portafoglio clienti esistente e di
incrementarne i volumi.
Gruppo Vianini Lavori
L’attività di partecipazione a gare proseguirà con l’obiettivo di incrementare e
diversificare il portafoglio lavori, avendo cura di assicurare un’adeguata marginalità delle
commesse acquisite. Il Gruppo Vianini Lavori sta inoltre completando le opere in fase di
realizzazione.
ALTRE INFORMAZIONI
Alla data di chiusura dell’esercizio 2022 il Gruppo ha alle proprie dipendenze 3.731
unità (3.720 nel 2021). La media degli addetti nei dodici mesi del 2022 risulta essere di 3.748
unità (3.715 unità nel 2021).
Le condizioni dei luoghi nell’ambito dei quali operano i lavoratori sono conformi a
quelle previste dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e sono tali da assicurare la
salute e la sicurezza dei lavoratori stessi.
Tutte le attività di innovazione, ricerca e sviluppo sono relative al Gruppo Cementir
Holding e sono supportate dal Centro di Ricerca e Qualità (RQC), situato ad Aalborg. Il centro
si avvale di esperti in chimica del cemento, mineralogia, calcestruzzo e sostenibilità e
dell’utilizzo di attrezzature all'avanguardia per analisi chimiche e mineralogiche e test su
cemento e calcestruzzo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 22
INFORMAZIONI SULLA CAPOGRUPPO
Nel riferire sull’andamento del Gruppo si sono già esposti i principali fatti riguardanti
le principali società controllate dalla Caltagirone SpA.
A conclusione dell’esercizio 2022 la Caltagirone SpA ha registrato un utile netto pari
a 48,8 milioni di euro, per effetto principalmente di proventi finanziari netti per un ammontare
di 48,4 milioni di euro come risulta dal seguente prospetto che riporta i principali valori
economici dell’esercizio messi a confronto con quelli del 2021:
Valori in migliaia di euro
2022
2021
Dividendi da partecipazioni controllate
5.086
4.173
Dividendi da altre imprese
8.756
10.954
Altri proventi/oneri finanziari verso terzi
444
2.528
Rivalutazione di partecipazioni
1
42.466
29.112
Svalutazione di partecipazioni
2
(5.500)
-
Interessi e oneri finanziari verso terzi
(38)
(137)
Interessi e oneri finanziari verso società correlate
(27)
(6)
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI
51.187
46.624
Saldo della gestione delle attività ordinarie
3
(2.814)
(1.641)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
48.373
44.983
Imposte
405
(445)
RISULTATO DELL'ESERCIZIO
48.778
44.538
I dividendi da imprese controllate sono riferibili alle partecipate Cementir Holding NV
(4,1 milioni di euro) e Vianini SpA (0,9 milioni di euro), mentre i dividendi da altre imprese
sono relativi ad Assicurazioni Generali SpA (6,2 milioni di euro), Acea SpA (2,6 milioni di
euro).
Le rivalutazioni di partecipazioni si riferiscono alla controllata Capitolium Srl, per
l’effetto del ripristino del relativo valore di carico della partecipata, essendo venute meno le
motivazioni che avevano indotto la Società, in esercizi precedenti, a rettificarne il costo per
riflettere perdite di valore ritenute permanenti.
1
Le rivalutazioni di partecipazioni sono comprese nella voce Proventi Finanziari nei prospetti di bilancio allegati
2
Le svalutazioni di partecipazioni sono comprese nella voce Oneri Finanziari nei prospetti di bilancio allegati
3
Il saldo della gestione operativa corrisponde al Reddito Operativo nei prospetti di bilancio allegati
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 23
La svalutazione di partecipazioni si riferisce alla controllata Parted 1982 Srl per
adeguarne il valore di carico al valore recuperabile della stessa.
La posizione finanziaria al 31 dicembre 2022 è la seguente:
Valori in migliaia di euro
31.12.2022
31.12.2021
Attività finanziarie correnti
10.953
28.045
Disp. Liquide e mezzi equivalenti
3.605
6.231
Passività finanziarie non correnti
(2.044)
(95)
Passività finanziarie correnti
(378)
(868)
Posizione finanziaria netta
4
12.135
33.314
La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2022 è pari a 12,1 milioni di euro, in
decremento di 21,2 milioni di euro rispetto ai 33,3 milioni del 31 dicembre 2021
principalmente per effetto di investimenti in titoli di stato italiani e azioni quotate per 18,8
milioni di euro, della distribuzione di dividendi per 12,1 milioni di euro e del flusso di cassa
operativo, al netto dell’incasso di dividendi ricevuti su azioni quotate per 13,8 milioni di euro.
La Società al 31 dicembre 2022 presenta un Patrimonio Netto pari a 895,3 milioni di
euro (886,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021). L’incremento del periodo è dovuto
essenzialmente al risultato positivo dell’esercizio al netto della valutazione negativa al fair
value delle partecipazioni azionarie in portafoglio e al dividendo distribuito.
Alla data di chiusura dell’esercizio 2022 la Società aveva in organico 8 unità (8 unità
nell’esercizio precedente). La media degli addetti nei dodici mesi del 2021 risulta essere di
8 unità (8 unità nel 2021).
GESTIONE DEI RISCHI
Nell’esercizio della sua attività la Società è esposta al rischio di prezzo degli
investimenti in strumenti rappresentativi di capitale, al rischio di recuperabilità delle
partecipazioni, al rischio di liquidità e al rischio ambiente e sicurezza.
4
Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4
marzo 2021è evidenziata nelle Note Esplicative al Bilancio Civilistico cui si rinvia.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 24
▪ Rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti rappresentativi di
capitale
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale, la Società svolge un’attività di monitoraggio delle variazioni del
corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle
quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di
investimento e di disinvestimento con l’obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e
nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in
portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie
vengono studiate nell’ambito anche di una diversificazione del rischio.
▪ Rischio di recuperabilità delle partecipazioni
In relazione al rischio di recuperabilità degli investimenti in partecipazioni, la Società
è esposta al rischio di perdita di valore delle partecipazioni detenute derivante dall’attività
operativa. La Società monitora i risultati delle proprie controllate attraverso il flusso di
informazioni ricevuto e una costante e attenta analisi delle stesse.
▪ Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è collegato alla difficoltà a reperire fondi per far fronte in ogni
momento alle proprie obbligazioni. La Società dispone di liquidità e si ritiene pertanto il rischio
non significativo.
▪ Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
Relativamente al Covid 19, la Società, superata la fase emergenziale, ha continuato
a porre in essere azioni volte principalmente ad assicurare la continuità operativa garantendo
la piena tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori. La Società ha elaborato protocolli ad
hoc che contengono le indicazioni per gestire l’operatività, assicurando la piena tutela della
salute delle persone in linea con le indicazioni fornite dal Governo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 25
ANDAMENTO DELLE PRINCIPALI CONTROLLATE
Le principali società partecipate operano nei settori del cemento, dell’editoria, dei
grandi lavori, immobiliare e finanziario.
Per l’analisi dell’andamento delle principali società controllate dalla Caltagirone SpA
si rinvia alla parte della relazione sull’andamento del Gruppo.
ALTRE PARTECIPAZIONI DIRETTE
Capitolium Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2022 con un utile netto di 14,6
milioni di euro (utile netto di 2,2 milioni euro al 31 dicembre 2021) principalmente per effetto
di plusvalenze realizzate con la vendita di azioni quotate in portafoglio e di dividendi su azioni
quotate.
Calt 2004 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2022 con un utile netto di 16,4 milioni
di euro (8,8 milioni euro al 31 dicembre 2021) per effetto principalmente dei dividendi
incassati dalla Cementir Holding N.V. e delle plusvalenze realizzate con la vendita di azioni
quotate in portafoglio.
Parted 1982 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2022 con una perdita netta di 5,5
milioni euro per effetto della svalutazione della partecipazione in Caltagirone Editore SpA
(pari ad 7,4 milioni euro) per adeguarne il valore di carico al valore recuperabile della stessa
(utile netto di 27,1 milioni euro al 31 dicembre 2021 comprensivo della rivalutazione della
partecipazione in Caltagirone Editore SpA di 26,5 milioni di euro).
Mantegna ’87 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2022 con un utile netto di 7,1
milioni di Euro (un utile netto di 8,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2021) per effetto
principalmente dei dividendi incassati su azioni quotate.
Rapporti con imprese correlate
Le informazioni relative ai rapporti in essere al 31 dicembre 2022 con parti correlate,
ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione della Consob del 28 luglio 2006, sono
dettagliate nella Nota n. 18 del Bilancio d’Esercizio.
Si precisa che le altre operazioni effettuate con “parti correlate”, così come definite
dal Principio Contabile IAS 24, rientrano nell’ordinario esercizio dell’attività operativa e della
connessa attività finanziaria.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 26
CORPORATE GOVERNANCE
Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 10 marzo 2022 ha confermato
Fabrizio Caprara, quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili ai sensi
dell’art.23 dello Statuto Sociale e dell’art.154 del TUF.
Il Consiglio di Amministrazione del 12 luglio 2022 ha confermato il Cav.Lav.
Francesco Gaetano Caltagirone nella carica di Presidente e la dott.ssa Azzurra Caltagirone
nella carica di Vice Presidente.
La Società fa presente che, con l’approvazione del Bilancio relativo chiuso al 31
dicembre 2022, viene a scadere il mandato del Collegio Sindacale, per cui invita l’Assemblea
a procedere alle Relative nomine per gli esercizi 2023 - 2024 e 2025.
ALTRE INFORMAZIONI
La Caltagirone Spa non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi
della normativa vigente, avendo completa autonomia sulle decisioni prese dal proprio organo
amministrativo.
Nel corso dell’esercizio la Società non ha acquistato né alienato azioni proprie e
azioni di Società controllanti nemmeno per il tramite di Società fiduciarie.
La Caltagirone Spa non ha svolto nell’esercizio attività di ricerca e sviluppo e non ha
Sedi secondarie.
La Caltagirone SpA assicura la protezione dei dati personali in base alla normativa
vigente.
La Caltagirone SpA in quanto Ente di Interesse Pubblico Rilevante (EIPR) redige e
presenta, a partire dall’esercizio 2017, la “Dichiarazione consolidata di carattere non
finanziario”, sotto forma di “relazione distinta”, così come previsto dall’art. 5 “Collocazione
della dichiarazione e regime di pubblicità” del D.Lgs. 254/2016. Tale Dichiarazione è
pubblicata con le medesime modalità e tempistiche della Relazione Annuale ed è disponibile
sul sito internet della società www.caltagironespa.it nella sezione Investitori / Bilanci e
Relazioni.
In allegato alla presente Relazione viene fornito il prospetto di raccordo fra il Risultato
del periodo ed il Patrimonio netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo come
richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 27
PROPOSTE ALL’ASSEMBLEA
Il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione il Bilancio di
esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 costituito dalla Situazione Patrimoniale – finanziaria,
dal Conto economico, dal Conto economico Complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal
Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto, e dalle relative Note esplicative, nonché i
relativi allegati e la relazione sull’andamento della gestione.
Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale
Sociale previsto dall’art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone
all’Assemblea degli Azionisti di ripartire l’utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA
nell’esercizio di Euro 48.777.563 come segue:
• 731.663,44 Euro quale 1,50% a disposizione del Consiglio di Amministrazione
in conformità all’art.14 dello Statuto Sociale;
• 18.018.000,00 Euro quale dividendo complessivo corrispondente a Euro 0,15
per ciascuna della n. 120.120.000 azioni ordinarie attualmente in circolazione;
• 30.027.899,56 Euro da riportare a nuovo.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 22 maggio 2023 per lo
stacco della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 23
maggio 2023 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di
pagamento del dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal
24 maggio 2023 presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata
Monte Titoli SpA.
ROMA, 10 MARZO 2023
P. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
IL PRESIDENTE
CAV.LAV. FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 28
PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO
NETTO DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI
31.12.2022
Risultato del periodo
Patrimonio Netto
Patrimonio Netto e risultato come riportati nel
bilancio d'esercizio della societa' controllante
48.778
895.279
Effetto del consolidamento delle società
controllate
468.528
1.595.891
Effetto della valutazione al Patrimonio Netto delle
imprese collegate
5.567
47.405
Eliminazione dei dividendi infragruppo
(263.339)
-
Eliminazione (plusvalenze) minusvalenze
realizzate infragruppo
(855)
650
Altre rettifiche
(41.292)
4.154
Attribuzione alle minoranze delle quote di loro
competenza
(106.104)
(1.178.956)
Patrimonio Netto e risultato come riportati nel
bilancio consolidato
111.283
1.364.424
31.12.2021
Risultato del periodo
Patrimonio Netto
Patrimonio Netto e risultato come riportati nel
bilancio d'esercizio della societa' controllante
44.538
886.359
Effetto del consolidamento delle società
controllate
330.571
1.410.566
Effetto della valutazione al Patrimonio Netto delle
imprese collegate
7.452
46.835
Eliminazione dei dividendi infragruppo
(182.550)
-
Eliminazione (plusvalenze) minusvalenze
realizzate infragruppo
(1.155)
1.505
Altre rettifiche
(14.888)
(80.494)
Attribuzione alle minoranze delle quote di loro
competenza
(88.568)
(1.029.696)
Patrimonio Netto e risultato come riportati nel
bilancio consolidato
95.400
1.235.075
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 29
BILANCIO CONSOLIDATO
31 dicembre 2022
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 30
Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata
ATTIVITA'
(in migliaia di Euro)
note
31.12.2022
31.12.2021
Attività Immateriali a vita utile definita
1
205.033
194.967
Attività immateriali a vita utile indefinita e
avviamento
2
500.213
421.690
Immobili, impianti e macchinari
3
951.337
866.392
Investimenti Immobiliari
4
369.493
342.104
Partecipazioni valutate al Patrimonio Netto
5
53.256
52.794
Partecipazioni e titoli non correnti
6
587.464
559.250
Attività finanziarie non correnti
7
296
342
Altre attività non correnti
8
2.885
3.789
Imposte differite attive
9
135.508
143.918
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
2.805.485
2.585.246
Rimanenze
10
224.392
185.511
Attività derivanti da contratto
11
24.784
19.473
Crediti commerciali
12
320.138
283.048
di cui verso parti correlate
42.294
36.131
Attività finanziarie correnti
13
59.218
5.220
di cui verso parti correlate
405
1.414
Attività per imposte correnti
14
10.200
9.184
Altre attività correnti
15
23.936
23.596
di cui verso parti correlate
727
16
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
16
413.333
397.882
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
1.076.001
923.914
TOTALE ATTIVITA'
3.881.486
3.509.160
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 31
Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
(in migliaia di Euro)
note
31.12.2022
31.12.2021
Capitale sociale
120.120
120.120
Riserve
1.133.021
1.019.554
Utile (Perdita) dell'esercizio di Gruppo
111.283
95.400
Patrimonio Netto del Gruppo
1.364.424
1.235.074
Riserve
1.072.852
941.128
Utile (Perdita) dell'esercizio di azionisti Terzi
106.104
88.568
Patrimonio Netto di azionisti Terzi
1.178.956
1.029.696
TOTALE PATRIMONIO NETTO
17
2.543.380
2.264.770
Benefici ai dipendenti
18
38.158
46.881
Fondi non correnti
19
33.482
32.933
Passività finanziarie non correnti
20
370.298
390.050
di cui verso parti correlate
13.640
12.649
Altre passività non correnti
23
5.326
3.709
di cui verso parti correlate
2.902
-
Imposte differite passive
9
184.548
165.494
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
631.812
639.067
Fondi correnti
19
14.058
16.366
Passività derivanti da contratto
21
11.406
410
Debiti commerciali
22
413.605
322.164
di cui verso parti correlate
22.555
10.358
Passività finanziarie correnti
20
145.304
152.669
di cui verso parti correlate
3.648
4.926
Debiti per imposte correnti
9
13.123
18.515
Altre passività correnti
23
108.798
95.199
di cui verso parti correlate
1.257
810
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
706.294
605.323
TOTALE PASSIVITA'
1.338.106
1.244.390
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
3.881.486
3.509.160
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 32
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Conto Economico Consolidato
(in migliaia di Euro)
note
31.12.2022
31.12.2021
Ricavi
1.917.438
1.551.818
di cui verso parti correlate
52.842
39.407
Variazione delle rimanenze
18.507
13.980
Incrementi per lavori interni
7.300
9.260
Altri ricavi operativi
47.764
46.010
di cui verso parti correlate
3.004
2.374
TOTALE RICAVI OPERATIVI
24
1.991.009
1.621.068
Costi per materie prime
25
(843.350)
(577.567)
Costi del Personale
18
(255.005)
(235.443)
Altri Costi operativi
25
(543.348)
(479.476)
di cui verso parti correlate
(52.291)
(44.590)
TOTALE COSTI OPERATIVI
(1.641.703)
(1.292.486)
MARGINE OPERATIVO LORDO
349.306
328.582
Ammortamenti
(96.821)
(85.326)
Ammortamenti beni in leasing
(35.118)
(31.991)
Accantonamenti
(4.413)
(6.332)
Svalutazione attività immateriali e materiali
(14.681)
-
Altre svalutazioni
(515)
(1.116)
Totale ammortamenti,svalutazioni ed accantonamenti
26
(151.548)
(124.766)
RISULTATO OPERATIVO
197.758
203.816
RIS. NETTO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON
IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
5-27
5.567
7.452
Proventi finanziari
96.724
54.157
di cui verso parti correlate
11
29.434
Oneri finanziari
(51.139)
(47.092)
di cui verso parti correlate
(772)
(195)
Provento finanziario netto da iperinflazione
20.062
-
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA
27
65.647
7.065
RISULTATO ANTE IMPOSTE
268.972
218.333
Imposte
9
(51.585)
(34.365)
RISULTATO DEL PERIODO
217.387
183.968
Utile (Perdita) di Gruppo
111.283
95.400
Utile (Perdita) di Terzi
106.104
88.568
Utile (perdita) base e diluito per azione
28
0,926
0,794
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 33
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro)
note
2022
2021
Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico
217.387
183.968
Altre componenti del conto economico complessivo:
Componenti che non saranno mai riclassificate nell’utile
(perdita) dell’esercizio
Effetto utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti al netto
dell'effetto fiscale
4.745
2.188
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di Investimenti in strumenti di
capitale al netto dell'effetto fiscale
(72.149)
88.866
Utili/(perdite) dalla cessione di Investimenti in strumenti di capitale al
netto dell'effetto fiscale
19.669
210
Componenti che possono essere riclassificate
successivamente nell’utile (perdita) dell’esercizio
Variazione riserva di conversione delle imprese estere
(64.187)
(32.358)
Effetto valutazione delle partecipazioni con il metodo del Patrimonio
Netto
(462)
(7)
Utili/(perdite) da valutazione al Fair Value degli strumenti finanziari
derivati al netto dell'effetto fiscale
9.475
3.465
Totale altre componenti del conto economico complessivo
29
(102.909)
62.365
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio
114.478
246.332
Attribuibile a :
Soci controllanti
51.671
148.700
Interessenze di pertinenza di Terzi
62.807
97.633
Il Gruppo ha adottato l’IFRS16 il 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell’applicazione retroattiva modificata, in virtù del quale le
informazioni comparative non sono state rideterminate.
Ai sensi del principio contabile IFRS 5, ai fini di una corretta comparazione, i valori del 2018 relativi alle attività cedute sono stati
riesposti riclassificandoli nella corrispondente voce di bilancio.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 34
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
(in migliaia di euro)
Note
Capitale Sociale
Riserve
Risultato
dell'esercizio
di Gruppo
Totale
Patrimonio
Netto di
terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Riserva
Legale
Riserva Fair
Value
Altre
Riserve
Saldo al 1° gennaio 2021
17
120.120
24.024
26.870
880.321
44.782
1.096.117
970.518
2.066.635
Risultato esercizio precedente
a nuovo
44.782
(44.782)
-
-
Dividendi distribuiti
(8.408)
(8.408)
(14.437)
(22.845)
Somme a disposizione del
CDA
(75)
(75)
(75)
Variazione perimetro di
consolidamento
(2.560)
(2.560)
(22.213)
(24.773)
Totale operazioni con gli
azionisti
-
-
-
33.739
(44.782)
(11.043)
(36.650)
(47.693)
Differenza cambio
(18.186)
(18.186)
(14.172)
(32.358)
Adeguamento partecipazioni
valutate con il metodo del
patrimonio netto
(3)
(3)
(3)
(7)
Variazione nette riserva
strumenti finanziari derivati
1.869
1.869
1.596
3.465
Variazione netta riserva fair
value
68.398
68.398
20.468
88.866
Variazione netta riserva TFR
1.004
1.004
1.184
2.188
Variazione altre riserve
218
218
(8)
210
Risultato dell'esercizio
95.400
95.400
88.568
183.968
Utile/(Perdita) Complessivo
rilevato nell'esercizio
29
-
-
68.398
(15.098)
95.400
148.700
97.633
246.332
Altre variazioni
1.300
1.300
(1.804)
(504)
Saldo al 31 dicembre 2021
120.120
24.024
95.268
900.262
95.400
1.235.074
1.029.696
2.264.770
Saldo al 1° gennaio 2022
17
120.120
24.024
95.268
900.262
95.400
1.235.074
1.029.696
2.264.770
Effetto dell'adozione dello IAS
29
53.195
53.195
62.849
116.044
Saldo al 1° gennaio 2022
rettificato
120.120
24.024
95.268
953.456
95.400
1.288.268
1.092.546
2.380.814
Risultato esercizio precedente
a nuovo
95.400
(95.400)
-
-
Dividendi distribuiti
(12.012)
(12.012)
(19.828)
(31.840)
Somme a disposizione del
CDA
(668)
(668)
(668)
Totale operazioni con gli
azionisti
-
-
-
82.720
(95.400)
(12.680)
(19.828)
(32.508)
Differenza cambio
(26.354)
(26.354)
(37.833)
(64.187)
Adeguamento partecipazioni
valutate con il metodo del
patrimonio netto
(261)
(261)
(201)
(462)
Variazione netta riserva
strumenti finanziari derivati
4.975
4.975
4.500
9.475
Variazione netta riserva fair
value
(56.793)
(56.793)
(15.356)
(72.149)
Variazione netta riserva TFR
1.679
1.679
3.066
4.745
Variazione altre riserve
17.142
17.142
2.527
19.669
Risultato dell'esercizio
111.283
111.283
106.104
217.387
Utile/(Perdita) Complessivo
rilevato nell'esercizio
29
-
-
(56.793)
(2.819)
111.283
51.671
62.807
114.478
Rivalutazione monetaria del
periodo
36.756
36.756
43.913
80.669
Altre variazioni
409
409
(481)
(72)
Saldo al 31 dicembre 2022
120.120
24.024
38.475
1.070.522
111.283
1.364.424
1.178.956
2.543.380
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 35
Rendiconto Finanziario Consolidato
in migliaia di euro
Note
2022
2021
Disponibilita' e mezzi equivalenti anno precedente
16
397.882
642.265
Utile (Perdita) del periodo
217.387
183.968
Ammortamenti
26
131.939
117.317
(Rivalutazioni) e Svalutazioni
26
15.196
1.116
(Rivalutazione) investimenti immobiliari
4
(17.272)
(11.087)
Risultato netto della valutazione partecipazioni al PN
5
(5.567)
(7.452)
Risultato netto della gestione finanziaria
27
(45.585)
(7.065)
(Plusvalenze) Minusvalenze da Alienazioni
(2.355)
(2.034)
Imposte su reddito
9
47.814
34.365
Variazione Fondi per Dipendenti
18
(4.008)
(2.281)
Variazione Fondi non correnti/correnti
19
(5.790)
403
Flusso di cassa operazioni prima variazioni capitale circolante
331.759
307.252
(Inc.) Decremento Rimanenze e Attività derivanti da contratto
10/11
(29.384)
(39.008)
Incremento / (Decremento) Passività derivanti da contratto
21
10.996
(3.632)
( Incremento ) / Decremento Crediti Commerciali
12
(30.432)
(25.881)
Inc. (Decremento) Debiti Commerciali
22
73.015
67.994
Variazione altre attività e passività correnti e non correnti
15/23
18.701
(6.446)
Variazioni imposte correnti e differite
9/14
(18.722)
(11.655)
Flusso di cassa operativo
355.932
288.624
Dividendi incassati
27
43.133
38.813
Interessi incassati
3.066
2.026
Interessi pagati
(14.363)
(12.592)
Altri proventi (oneri) incassati/pagati
(10.801)
(13.032)
Imposte pagate
9
(49.164)
(48.233)
A) Flusso di cassa da att. operative
327.804
255.606
Investimenti in Attivita' Immateriali
1
(14.850)
(2.656)
Investimenti in Attivita' Materiali
3
(91.464)
(80.579)
Investimenti in Partecipazioni e Titoli Non Correnti
6
(236.325)
(162.859)
Realizzo Vendita Attività Immateriali e Materiali
1/3
7.946
5.346
Realizzo Vendita di Partecipazioni e Titoli non correnti
6
155.730
12.158
Variazioni Attività Fin. non correnti
7
(310)
(60)
Variazioni Attività Fin. correnti
13
(47.040)
9.179
B) Flusso di cassa da att. di investimento
(226.312)
(219.470)
Variazioni Passività Fin. non correnti
20
(11.705)
62.177
Variazioni Passività Fin. correnti
20
(43.562)
(295.443)
Dividendi Distribuiti
17
(31.841)
(23.167)
Altre variazioni
-
(31.148)
C) Flusso di cassa da att. finanz.
(87.108)
(287.582)
D) Differenze Cambio Disponibilità Liquide e Mezzi Equiv.
1.067
7.063
Variazione netta delle disponibilita' e mezzi equivalenti
(A+B+C+D)
15.451
(244.383)
Disponibilita' e mezzi equivalenti anno in corso
16
413.333
397.882
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 36
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 37
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
31 dicembre 2022
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 38
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 39
Informazioni generali
La Caltagirone SpA (la Capogruppo) è una società per azioni operante attraverso le
società controllate nei settori del cemento, dell’editoria, dei grandi lavori e immobiliare, con
sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.
Al 31 dicembre 2022, gli azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 3% del
capitale sociale, così come risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi
dell’art. 120 del D. Lgs n. 58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione
sono:
• Francesco Gaetano Caltagirone n. 105.217.025 azioni (87,593%)
La predetta partecipazione è detenuta:
Indirettamente tramite le Società:
- Finanziaria Italia 2005 SpA (53,914%)
- FGC SPA (33,30%)
- FINCAL SpA (0,379%)
Alla data di predisposizione del presente bilancio, la controllante ultima è la FGC SpA,
per effetto delle azioni detenute tramite proprie controllate.
Il presente Bilancio consolidato del Gruppo Caltagirone è stato autorizzato alla
pubblicazione dagli Amministratori il 10 marzo 2023.
Conformità ai principi contabili IFRS/IAS
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, redatto sul presupposto della continuità
aziendale della Capogruppo e delle imprese controllate, è stato predisposto ai sensi degli art.
2 e 3 del D.Lgs 38/2005 ed in conformità agli International Financial Reporting Standards
(IFRS), alle interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee
(IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione
Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting
Standard (IAS). Per semplicità l’insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito
definito con “IFRS”.
Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizioni
dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 febbraio 2005 n.38, delle disposizioni del codice civile,
delle Delibere CONSOB n. 15519 (“Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 40
in attuazione dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo n. 38/2005”) e n. 15520
(“Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del decreto
legislativo n. 58/1998”) entrambe del 27 luglio 2006, nonché della comunicazione CONSOB
n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 (“Informativa societaria degli emittenti quotati e degli
emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all’art. 116 del TUF”).
Si segnala, inoltre, che a partire dall’esercizio 2022, l’economica turca è considerata
iperinflazionata in base ai criteri stabiliti dallo “IAS 29 – Rendicontazione contabile in
economie iperinflazionate”.
Gli effetti contabili derivanti dall’applicazione di tale principio sulla relazione
finanziaria annuale sono riportati nel paragrafo “Turchia – economia iperinflazionata: impatti
per l’applicazione dello IAS 29”.
Continuità aziendale
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è redatto sul presupposto della continuità
aziendale poiché il Gruppo è dotato di adeguati mezzi propri e di adeguate linee di credito e
non presenta situazioni di incertezza tali da comprometterne la capacità di svolgimento
dell’attività operativa.
Base di presentazione
Criteri di presentazione
Il Bilancio consolidato è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto
economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio
netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative.
Relativamente alla presentazione di tali schemi il Gruppo ha operato le seguenti scelte:
• la Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata espone separatamente le attività
correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
• il Conto economico consolidato è classificato in base alla natura dei costi;
• il Conto economico complessivo consolidato, partendo dal risultato dell’esercizio, espone
l’effetto degli utili e delle perdite rilevati direttamente a patrimonio netto;
• il prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto consolidato rappresenta le variazioni
intervenute nel periodo delle singole voci che compongono il patrimonio;
• il Rendiconto finanziario consolidato è presentato utilizzando il metodo indiretto.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 41
Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate
e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti
di seguito.
Si precisa, inoltre, che con il termine “corrente” s’intendono i 12 mesi successivi la
data di riferimento del presente documento, mentre per “non corrente” i periodi oltre i 12 mesi
successivi la medesima data.
Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel “Framework
for the preparation and presentation of financial statements” e non si sono verificate criticità
che abbiano richiesto il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.
Si ricorda che la CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che nei citati
prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sotto-voci
aggiuntive a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi
internazionali al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli importi delle
posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i
componenti positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali.
Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni.
Il Bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono espressi in
migliaia di Euro, tranne quando diversamente indicato.
I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli
adottati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021, ad eccezione
di quanto riportato nel seguito.
È presentato inoltre il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2022 della Capogruppo
Caltagirone SpA, predisposto secondo gli IFRS come sopra definiti.
Principi contabili ed emendamenti agli standard adottati dal Gruppo
a) A partire dal 1° Gennaio 2022, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:
• Amendments to IFRS 3 Business Combinations; IAS 16 Property, Plant and
Equipment; IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Asset; and
Annual Improvements 2018-2020, la cui omologazione da parte dell’UE è avvenuta il
28 giugno 2021. Le modifiche hanno l’obiettivo di sostituire i riferimenti al Framework
for the Preparation and Presentation of Financial Statements con i riferimenti al
Conceptual Framework for Financial Reporting pubblicato a marzo 2018 senza un
cambio significativo dei requisiti del principio.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 42
L’adozione dei nuovi standard applicabili a partire dal 1° gennaio 2022 non ha comportato
effetti significativi per il Gruppo.
b) Principi contabili e interpretazioni su standard efficaci per gli esercizi finanziari successivi
al 2022 e non adottati anticipatamente dal Gruppo:
• In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance
Contracts, che sostituisce l’attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti assicurativi
ha l’obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili
realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo
principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. Inoltre, in data 25 giugno
2020, lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to IFRS 17” che include
alcune modifiche all’IFRS 17 e il differimento dell’entrata in vigore del nuovo principio
contabile al 1° gennaio 2023. Il principio è stato omologato in data 19 novembre 2021.
• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to IAS 8
Accounting policies, Changes in Accounting Estimate and Errors: Definition of
Accounting Estimates”, con l’obiettivo di distinguere i cambiamenti di principi contabili
dai cambiamenti di stime contabili. Tale documento, adottato dall’Unione Europea
con il Regolamento n.357 del 2 marzo 2022, è applicabile ai bilanci relativi agli
esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° Gennaio 2023. Il principio è stato omologato
in data 2 marzo 2022.
• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 1. Il
documento “Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as
Current or Non-current” prevede che una passività venga classificata come corrente
o non corrente in funzione dei diritti esistenti alla data del bilancio. Inoltre, stabilisce
che la classificazione non è impattata dall’aspettativa dell’entità di esercitare i propri
diritti di posticipare il regolamento della passività. Infine, viene chiarito che tale
regolamento si riferisce al trasferimento alla controparte di cassa, strumenti di
capitale, altre attività o servizi. Le modifiche inizialmente sarebbero dovute entrare in
vigore dal 1° gennaio 2022, tuttavia lo IASB, con un secondo documento pubblicato
in data 15 luglio 2020 denominato “Classification of Liabilities as Current or Non-
current – Deferral of Effective Date”, ne ha differito l’entrata in vigore al 1° gennaio
2023. Il processo di omologazione è terminato con l’endorsement avvenuto in data 2
marzo 2022.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 43
• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to IAS 12
Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single
Transaction”. Le modifiche richiedono ai redattori del bilancio di rilevare le imposte
differite su operazioni che, all'atto della rilevazione iniziale, danno luogo ad un importo
equivalente di differenze temporanee tassabili e deducibili. Gli emendamenti sono
efficaci per gli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2023. Il processo di
omologazione è terminato con l’endorsement avvenuto in data 11 agosto 2022.
• In data 9 dicembre 2021 lo IASB ha pubblicato l’emendamento alle disposizioni
transitorie dell’IFRS 17 “Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9—Comparative
Information“. La modifica fornisce agli assicuratori un’opzione con l’obiettivo di
migliorare la rilevanza delle informazioni da fornire agli investitori in fase di
applicazione iniziale del nuovo standard. Il processo di omologazione è terminato con
l’endorsement avvenuto in data 11 agosto 2022.
Gli eventuali riflessi che gli emendamenti di prossima applicazione potranno avere
sull’informativa finanziaria del Gruppo sono in corso di approfondimenti e valutazione.
c) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati da parte
dell’Unione Europea:
Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma
non ancora omologati dall’Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed
emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:
• Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: a) Classification of
Liabilities as Current or Non-current Date (pubblicato il 23 gennaio 2020); b)
Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date
(pubblicato il 15 luglio 2020); e c) Non-current Liabilities with Covenants (pubblicato
il 31 ottobre 2022). Gli emendamenti sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio da
o dopo il 1° gennaio 2023. È consentita un'applicazione anticipata. Il processo di
omologazione è ancora in corso.
• Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback (pubblicato
il 22 settembre 2022). La modifica all'IFRS 16 Leases specifica i requisiti per i locatari
venditori nella misurazione della passività del leasing in un'operazione di “sales and
leaseback”. L'emendamento non modifica la contabilizzazione dei leasing non
correlati a operazioni di “sales and leaseback”. Gli emendamenti sono efficaci a
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 44
partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1 gennaio 2024 e possono essere applicati
anticipatamente. Il processo di omologazione è ancora in corso.
Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di
prossima applicazione potranno avere sull’informativa finanziaria del Gruppo sono in corso
di approfondimento e valutazione.
Non si prevede che gli standards abbiano un impatto significativo sul bilancio
consolidato del Gruppo.
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Area di consolidamento
Per l’elenco delle partecipazioni incluse nell’area di consolidamento e per la relativa
modalità di consolidamento si fa riferimento al prospetto allegato alle presenti Note
esplicative. Nel corso del 2022 non si sono verificate variazioni di perimetro.
Ragione Sociale
Sede
Caltagirone SpA.
Italia
Aalborg Cement Company Inc
U.S.A.
Aalborg Portland A/S
Danimarca
Aalborg Portland Holding A/S
Danimarca
Aalborg Portland Australia Pty Ltd
Australia
Aalborg Portland Belgium SA
Belgio
Aalborg Portland Digital Srl
Italia
Aalborg Portland France SAS
Francia
Aalborg Portland Espana SL
Spagna
Aalborg Portland Islandì EHF
Islanda
Aalborg Portland Malaysia SDN BHD
Malesia
Aalborg Portland OOO LLC
Russia
Aalborg Portland Polska Spzoo
Polonia
Aalborg Portland US Inc
U.S.A.
Aalborg Portland Anqing Co Ltd
Cina
Aalborg Resources Sdn Bhd
Malesia
AB Sydsten
Svezia
Alfacem Srl
Italia
Aventina Srl
Italia
Basi 15 Srl
Italia
Buccimazza Ind.Work Corp.
Liberia
Calt 2004 Srl
Italia
Caltagirone Editore SpA
Italia
Capitolium Srl
Italia
Ced Digital & Servizi Srl
Italia
Cementir Holding NV
Olanda
Cementir Espana S.L.
Spagna
Cimbeton A.S.
Turchia
Cimentas A.S.
Turchia
Compagnie des Cimentes Belges SA
Belgio
Compagnie des Cimentes Belges France SA
Francia
Corriere Adriatico Srl
Italia
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 45
De Paepe Beton NV
Belgio
Destek A.S.
Turchia
Domus Italia SpA
Italia
Domus Roma 15 Srl
Italia
Ege Kirmatas AS
Turchia
Finced Srl
Italia
Gaetano Cacciatore Inc.
U.S.A.
Globocem S.L.
Spagna
Il Gazzettino SpA
Italia
Il Mattino SpA
Italia
Il Messaggero SpA
Italia
Imprese Tipografiche Venete Srl
Italia
Kars Cimento A.S.
Turchia
Kudsk Og Dahl A/S
Danimarca
Leggo Srl
Italia
Lehigh White Cement Company
U.S.A.
Mantegna ’87 Srl
Italia
Neales Waste Management Limited
Gran Bretagna
NWM Holding Limited
Gran Bretagna
Parted 1982 Srl
Italia
Piemme SpA
Italia
P.I.M. Srl
Italia
Quercia Limited
Gran Bretagna
Quotidiano di Puglia Srl
Italia
Recydia AS
Turchia
Servizi Italia 15 Srl
Italia
S.i.Me. Srl
Italia
Sinai White Portland Cement Company SAE
Egitto
Societe des Carrieres du Tournaisis SA
Belgio
Spartan Hive SpA
italia
Stampa Roma 2015 Srl
Italia
Stampa Napoli 2015 Srl
Italia
Stampa Venezia Srl
Italia
Sureko AS
Turchia
Svim 15 Srl
Italia
Unicon A/S
Danimarca
Unicon AS
Norvegia
Vianco Srl
Italia
Vianini Energia Srl
Italia
Vianini SpA
Italia
Vianini Lavori SpA
Italia
Vianini Pipe Inc
U.S.A.
Viapar Srl
Italia
White Cement Company LLC
U.S.A.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 46
Turchia – economia iperinflazionata: impatti per l’applicazione dello IAS 29
A partire da aprile 2022 l’economia turca è considerata in iperinflazione in base ai
criteri stabiliti dallo “IAS 29 - Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate”.
Ai fini della predisposizione del presente Bilancio consolidato e in accordo con quanto
disposto dallo IAS 29, talune voci delle situazioni patrimoniali delle società partecipate con
sede in Turchia sono state rimisurate applicando l’indice generale dei prezzi al consumo ai
dati storici, al fine di riflettere le modifiche al potere di acquisto del peso turco alla data di
chiusura del bilancio.
Nell'applicazione dello IAS 29 su base continuativa, e secondo quanto richiesto dallo
IAS 21, i dati comparativi non sono stati rideterminati ma, in base al criterio adottato, le
differenze tra il patrimonio netto al 31 dicembre 2021, così come presentato, e il patrimonio
netto dopo la rideterminazione delle poste non monetarie al 31 dicembre 2021 sono state
imputate a Patrimonio Netto.
Tenendo presente che il Gruppo Caltagirone ha acquisito il controllo delle principali
società turche a settembre 2001, e che le stesse hanno applicato l’iperinflazione fino al
31.12.2004, la rimisurazione dei dati patrimoniali non monetari dei bilanci di tali società è
stata effettuata applicando gli indici di inflazione a partire da tale data o dalla data di acquisto
dei beni oggetto di rivalutazione, se successiva.
Gli effetti contabili di tale adeguamento, oltre a essere già riflessi nella situazione
patrimoniale di apertura al 1° gennaio 2022, recepiscono le variazioni del periodo. In
particolare, l’effetto relativo alla rimisurazione delle attività e passività non monetarie, delle
poste di patrimonio netto, nonché delle componenti di conto economico rilevate nel corso
dell’esercizio 2022 è stato rilevato in una apposita voce di conto economico tra i proventi e
oneri finanziari. Il relativo effetto fiscale delle attività non monetarie è stato rilevato tra le
imposte del periodo.
Per tener conto dell’impatto dell’iperinflazione anche sul corso monetario della valuta
locale, i saldi dei conti economici espressi in valuta iper-inflazionata sono stati convertiti in
Euro, valuta di presentazione del Gruppo Caltagirone, applicando il tasso di cambio finale
anziché quello medio del periodo, in linea con quanto richiesto dallo IAS 21 al fine di riportare
tali ammontari ai valori correnti.
Di seguito si riportano i livelli cumulati degli indici generali dei prezzi al consumo:
• Dal 1° gennaio 2005 al 31 dicembre 2021: 503%
• Dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022: 64%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 47
Nel corso dell’esercizio 2022 l’applicazione dello IAS 29 ha comportato la rilevazione di
un provento finanziario netto (al lordo delle imposte) pari a 20,1 milioni di euro.
Di seguito si riportano gli effetti dello IAS 29 sullo Stato patrimoniale al 31 dicembre 2022
e gli impatti dell’iperinflazione sulle principali voci di Conto economico dell’esercizio 2022,
differenziando gli stessi tra la rivalutazione effettuata in base agli indici generali dei prezzi al
consumo e l’applicazione del tasso di cambio finale, anziché del tasso di cambio medio del
periodo, secondo quanto previsto dallo IAS 21 per le economie iperinflazionate:
Euro ('000)
Effetto Iperinflazione
cumulato al 01.01.2022
Effetto
iperinflazione del
periodo
Effetto
cambi
Effetto Iperinflazione
cumulato al 31.12.2022
Totale attività
128.546
105.815
(30.464)
203.897
Totale passività
12.502
9.642
(2.963)
19.181
Patrimonio netto
116.044
96.173
(27.501)
184.716
Effetto IAS29
Effetto IAS 21
Totale
Effetto
Totale ricavi operativi
28.729
(33.928)
(5.199)
Totale costi operativi
(45.251)
30.678
(14.573)
Margine operativo lordo
(16.522)
(3.250)
(19.772)
Totale ammortamenti, svalutazioni
ed accantonamenti
(10.375)
1.091
(9.284)
Risultato operativo
(26.897)
(2.159)
(29.056)
Risultato della gestione finanziaria
18.709
1.323
20.032
Risultato prima delle imposte
(8.188)
(836)
(9.024)
Imposte
(3.797)
(736)
(4.533)
Utile del periodo
(11.985)
(1.572)
(13.557)
Utile (Perdita) di Gruppo
(5.699)
(714)
(6.412)
Utile (Perdita) di Terzi
(6.286)
(857)
(7.144)
Cambiamento climatico
In considerazione della struttura del Gruppo i potenziali effetti derivanti dal cambiamento
climatico sono riferibili principalmente al gruppo Cementir. La capacità dell'industria del
cemento di ridurre le proprie emissioni di CO2 e di rispondere ai cambiamenti climatici è
diventata un punto focale per gli investitori. Nel 2021, il gruppo Cementir ha lanciato un
progetto per implementare le raccomandazioni della TCFD (Task Force on Climate-Related
Financial Disclosure) impegnandosi a essere trasparente sui rischi e le opportunità legate al
cambiamento climatico. Il gruppo Cementir si impegna inoltre a garantire la trasparenza dei
propri rischi e opportunità legati al clima in linea con la tassonomia richiesta dall'Unione
Europea. L'identificazione, la valutazione e la gestione efficace dei rischi e delle opportunità
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 48
legate al cambiamento climatico sono pienamente integrate nel processo di gestione dei
rischi del gruppo Cementir.
Come suggerito dalla TCFD, il gruppo Cementir monitora i rischi e le opportunità derivanti
dall'evoluzione degli scenari di transizione e dall'evoluzione delle variabili fisiche. Per
maggiori dettagli sugli scenari utilizzati, si rimanda a quanto descritto nella Dichiarazione non
finanziaria 2022.
Le variabili fisiche sono suddivise in due categorie di rischio:
A. Acuto: legato al verificarsi di condizioni meteorologiche estreme come cicloni, uragani
o alluvioni. I fenomeni fisici acuti, nei vari casi, sono caratterizzati da una notevole intensità
e da una frequenza di accadimento non elevata nel breve periodo, ma che, considerando gli
scenari di lungo periodo, vede una chiara tendenza all'aumento;
B. Cronico: si riferisce a cambiamenti graduali e a lungo termine nei modelli climatici (ad
esempio, temperature elevate sostenute) che possono causare l'innalzamento del livello del
mare o ondate di calore croniche.
Per quanto riguarda il processo di transizione energetica, verso una progressiva
riduzione delle emissioni di carbonio, esistono rischi e opportunità legati ai cambiamenti del
contesto normativo, tecnologico, di mercato e reputazionale.
Il gruppo Cementir ha deciso di allinearsi al framework TCFD per rappresentare
chiaramente le tipologie di rischi e opportunità indicando come ciascuno di essi debba essere
gestito. Gli effetti sono stati valutati su tre orizzonti temporali: il breve termine (1-3 anni),
legato all'implementazione del Piano Industriale; il medio termine fino al 2030, durante il
quale sarà possibile vedere gli effetti della transizione energetica; il lungo termine fino al
2050, durante il quale il gruppo Cementir si impegna a raggiungere emissioni nette zero
lungo tutta la sua catena del valore. Come afferma la TCFD, il processo di divulgazione dei
rischi e delle opportunità legati al cambiamento climatico sarà graduale e incrementale di
anno in anno.
Procedure di consolidamento
Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati
per il consolidamento integrale sono i seguenti:
• le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono
assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di
Patrimonio netto e del Risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 49
evidenziate separatamente nell’ambito del Patrimonio netto e del Conto economico
complessivo consolidato;
• le transazioni e i saldi infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati verso terzi derivanti
da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono eliminati al netto del relativo effetto
fiscale, se significativo. Le perdite non realizzate non sono eliminate, qualora la
transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell’attività trasferita;
• gli utili o le perdite derivanti dalle cessioni di quote di partecipazione di società consolidate
sono imputati a patrimonio netto di gruppo come transazioni con gli azionisti per
l’ammontare corrispondente alla differenza fra il prezzo di vendita e la corrispondente
frazione del patrimonio netto consolidato ceduta. Nel caso in cui la cessione determini la
perdita del controllo e quindi il deconsolidamento della partecipazione, la differenza tra il
prezzo di vendita e la corrispondente quota di patrimonio netto consolidato ceduta è
rilevata come utile o perdita al conto economico.
Società Controllate
Per società controllate si intendono tutte le società su cui il Gruppo è esposto a
rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le
stesse e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio
potere su tali entità. Nel valutare l’esistenza del controllo si prendono in considerazione
anche i diritti di voto potenziali.
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui si assume il controllo
fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
I bilanci oggetto di consolidamento sono redatti al 31 dicembre, ovvero alla data di
riferimento del Bilancio consolidato, e sono generalmente quelli appositamente predisposti e
approvati dagli Organi Amministrativi delle singole società, opportunamente rettificati, ove
necessario, per uniformarli ai principi contabili della Capogruppo.
Non sono incluse nel Bilancio consolidato le controllate inattive o che generano un
volume di affari non significativo, in quanto la loro incidenza sui valori del Bilancio consolidato
del Gruppo non è rilevante. Le società controllate escluse dall’area di consolidamento sono
valutate al fair value.
Interessenze in accordi a controllo congiunto
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 50
Un accordo a controllo congiunto è un accordo attraverso il quale due o più parti
condividono contrattualmente il controllo su di un “accordo” (arrangement) ossia quando le
decisioni concernenti le attività rilevanti a questo correlate richiedono il consenso unanime
delle parti. Per ciò che concerne la modalità di valutazione e di rappresentazione in bilancio,
l’IFRS 11 prevede modalità differenti per:
• Joint Operations (JO): un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono
il controllo congiunto hanno diritti sulle attività e obbligazioni per le passività relative
all’accordo.
• Joint Ventures (JV): un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il
controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell’accordo.
La formulazione dell’IFRS 11 in merito alla distinzione tra JO e JV è dunque basata
sui diritti e le obbligazioni derivanti ai co-venturer in relazione alla partecipazione all’accordo
congiunto, ossia sulla sostanza del rapporto e non sulla forma giuridica dello stesso.
Per ciò che concerne la rappresentazione nel bilancio consolidato delle JV, l’IFRS 11
prevede come unico criterio di consolidamento il metodo del Patrimonio netto, descritto nel
seguito.
Per quanto attiene le JO poiché i soggetti che partecipano all’accordo condividono i
diritti sulle attività e si assumono le obbligazioni sulle passività legate all’accordo, l’IFRS 11
dispone che ogni joint operator deve riconoscere nel proprio bilancio il valore pro quota delle
attività, passività, costi e ricavi della relativa JO.
Società collegate
Le società collegate, sono le imprese nelle quali il Gruppo esercita un’influenza
notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50%
dei diritti di voto.
Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto
e sono inizialmente iscritte al costo di acquisto.
Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:
• il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto e comprende
l’iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell’eventuale
avviamento individuati al momento dell’acquisizione;
• gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l’influenza
notevole, o il controllo congiunto, ha avuto inizio e fino alla data in cui l’influenza notevole,
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 51
o il controllo congiunto, cessa; nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata
con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della
partecipazione è annullato e l’eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove
questo ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell’impresa
partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni
patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto non rappresentate
dal risultato di conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di
patrimonio netto;
• gli utili e le perdite significative non realizzate generate su operazioni poste in essere tra
la Capogruppo/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio
netto sono eliminate in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella
partecipata stessa; le perdite non realizzate sono eliminate, a eccezione del caso in cui
esse siano rappresentative di riduzione di valore.
Criteri di valutazione
Attività immateriali a vita utile definita
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza
fisica, chiaramente identificabili, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali
elementi sono rilevati al costo, comprensivi dei costi accessori di diretta imputazione
necessari a rendere le attività disponibili all’uso.
Per ciascuna attività immateriale al momento di prima rilevazione viene determinata
la vita utile. Nel caso che, sulla base di un’analisi di tutti i fattori rilevanti, non ci sia un
prevedibile limite al periodo in cui ci si attende che si genereranno flussi di cassa in entrata
per il Gruppo, l’attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita. La stima della vita
utile è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari,
sono apportati con applicazione prospettica.
Le attività immateriali sono eliminate dal bilancio al momento della vendita o quando
non sussistono benefici economici futuri attesi dal loro uso e l'eventuale perdita o utile
(calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il valore di carico) viene rilevata a conto
economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Le attività immateriali a vita utile definita sono esposte al netto dei relativi
ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità
descritte nel seguito. L’ammortamento ha inizio quando l’attività è disponibile all’uso ed è
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 52
ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e
cioè sulla base della vita utile. Nell’esercizio in cui l’attività immateriale diviene disponibile per
l’uso, l’ammortamento è determinato tenendo conto del momento effettivo in cui la condizione
si manifesta.
La vita utile stimata delle principali attività immateriali a vita utile definita è la
seguente:
Vita utile
attività immateriali
a vita utile definita
i
- Costi di sviluppo
5
- Diritti di concessione, licenze e marchi
4-18-30
- Altre attività immateriali:
5-22
Lista clienti
15-20
Attività immateriali a vita utile indefinita e avviamento
Le attività immateriali aventi vita utile indefinita sono quelle attività per le quali, sulla
base di un’analisi di tutti i fattori rilevanti, non c’è un prevedibile limite al periodo in cui ci si
attende che si genereranno flussi di cassa in entrata per il Gruppo. Le Testate Editoriali sono
considerate attività a vita utile indefinita.
Le attività immateriali a vita utile indefinita sono inizialmente rilevate al costo di
acquisto, determinato secondo le stesse modalità indicate per le attività immateriali a vita
utile definita, e non sono ammortizzate, bensì soggette annualmente o più frequentemente,
se specifici eventi indicano la possibilità che abbiano subito una perdita di valore, a verifiche
finalizzate ad accertare la recuperabilità del loro valore secondo le modalità previste per
l’avviamento descritte nel seguito. Le eventuali svalutazioni effettuate sono ripristinate
qualora vengano meno i motivi che le hanno generate. Nel caso di acquisizione di società
controllate, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite ed identificabili sono
rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra
il costo di acquisto e la quota di possesso del Gruppo del valore corrente di tali attività e
passività è classificata come avviamento e iscritta in Bilancio come attività immateriale.
L’eventuale differenza negativa (“avviamento negativo”) è invece rilevata a Conto economico
al momento dell’acquisizione.
Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto
annualmente, o più frequentemente se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 53
una perdita di valore, a verifiche per determinare l’esistenza di eventuali riduzioni di valore.
Le eventuali svalutazioni effettuate non sono ripristinate qualora vengano meno i motivi che
le hanno generate.
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati al costo, comprensivo dei costi
accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l’uso per
cui è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del
costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell’attività.
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all’acquisizione, alla costruzione
o alla produzione di un bene, sono capitalizzati come parte del costo del bene stesso fino al
momento in cui il bene è pronto per l’uso previsto o la vendita.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica
sono direttamente imputati al Conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. La
capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il miglioramento degli
elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui
gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di
una attività applicando il criterio del component approach.
Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti
accumulati e di eventuali perdite di valore determinate in base alle modalità descritte nel
seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene
per l’impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove
necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le cave sono ammortizzate in base
ai quantitativi estratti nel periodo in relazione alla quantità estraibile nel periodo di
sfruttamento della cava (criterio scavato/scavabile). In presenza di un’obbligazione specifica,
viene iscritto un apposito fondo nel passivo al fine del ripristino ambientale dei siti oggetto di
sfruttamento.
La vita utile stimata dei principali immobili, impianti e macchinari è la seguente:
Vita utile dell’attività materiale
Cave
Scavato/scavabile
Fabbricati destinati all’industria
18 -30 anni
Fabbricati
33 anni
Impianti antiinquinamento
7 anni
Impianti di produzione
10-20 anni
Impianti generici
8-10 anni
Impianti specifici
6-8 anni
Attrezzature
2,5-4 anni
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 54
Mobili e macchine d’ufficio
8 anni
Autoveicoli da trasporto
4-5 anni
Macchine elettroniche
5 anni
Escavatori, mezzi operativi, autoveicoli da trasporto
5 anni
Costruzioni leggere
8-10 anni
Casseformi metalliche
4 anni
Rotative da stampa
15 anni
Si precisa che gli intervalli sopra riportati, che identificano i limiti minimi e massimi,
riflettono la presenza nella stessa categoria di cespiti, di componenti caratterizzati da vite utili
diverse.
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono
ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente
identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che
compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti
che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi
dall'uso di una attività materiale, essa viene eliminata dal Bilancio e l'eventuale perdita o utile
(calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il relativo valore netto contabile) viene
rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Leasing
Locatario
Individuazione del leasing
Alla data di inizio del contratto (inception date, anteriore tra quella di stipula del contratto e
quella in cui le parti si impegnano a rispettare i termini contrattuali), e successivamente, ad
ogni modifica dei termini e delle condizioni contrattuali, la società verifica se lo stesso contiene
o rappresenta un leasing. In particolare, un contratto contiene o rappresenta un leasing se
trasferisce il diritto di controllare l’utilizzo di un bene identificato, per un periodo di tempo
stabilito, in cambio di un corrispettivo. Per valutare se un contratto contiene o rappresenta un
leasing la società:
• valuta se, rispetto all’attività identificata, detiene il diritto di ottenere sostanzialmente
tutti i benefici economici connessi con il suo utilizzo lungo tutto il periodo di utilizzo;
• verifica se il contratto si riferisce all’utilizzo di una attività specificata, esplicitamente o
implicitamente, fisicamente distinta o rappresentante sostanzialmente tutta la capacità di
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 55
un'attività fisicamente distinta. Se il fornitore ha il diritto sostanziale di sostituzione, l'attività non
è identificata;
• verifica se ha il diritto di dirigere l'utilizzo dell'attività. La società ritiene di godere di
questo diritto quando ha i diritti per assumere le decisioni che sono le più rilevanti per cambiare
la modalità e la finalità di utilizzo dell'attività stessa.
Per i contratti contenenti più componenti, di natura leasing e non leasing, e quindi rientranti
sotto altri principi contabili, occorre separare le singole componenti alle quali applicare i
rispettivi principi contabili.
La durata del leasing inizia quando il locatore mette il bene a disposizione del locatario
(commencement date) ed è determinata considerando il periodo non annullabile del contratto,
cioè il periodo durante il quale le parti hanno dei diritti e degli obblighi legalmente esecutivi
(enforceable) e include anche i rent-free period. A tale durata si aggiunge:
• il periodo coperto da un’opzione di rinnovo del contratto (“opzione di proroga” o renewal
option), quando la società è ragionevolmente certa di esercitare tale opzione;
• i periodi successivi alla data di risoluzione (“opzione di risoluzione” o termination
option), quando la società è ragionevolmente certa di non esercitare tale opzione.
Le opzioni di risoluzione detenute solo dal locatore non sono considerate.
La ragionevole certezza di esercitare o meno un’opzione di proroga o risoluzione prevista dal
contratto è verificata dalla società alla data di decorrenza, considerando tutti i fatti e le
circostanze che generano un incentivo economico all’esercizio o meno dell’opzione, ed è
successivamente riverificata ogni qualvolta si presentino eventi significativi o cambiamenti
nelle circostanze che potrebbero incidere sulla sua determinazione, e che sono sotto il controllo
della società.
Contabilizzazione del leasing
Alla data di decorrenza del leasing, la società rileva l’attività per il diritto di utilizzo (Right of Use
o RoU) e la passività del leasing (lease liability).
L’attività consistente nel diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo
dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti
per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti
iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 56
e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è
ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.
La passività del leasing viene valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non
versati alla data di decorrenza. Ai fini dell’attualizzazione la società utilizza, quando possibile e
se evincibile dal contratto, il tasso di interesse implicito del leasing o, in alternativa, il tasso di
finanziamento marginale (incremental borrowing rate - IBR). I pagamenti dovuti per il leasing
inclusi nella valutazione della passività comprendono i pagamenti fissi, i pagamenti variabili
che dipendono da un indice o un tasso, gli importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia
sul valore residuo, il prezzo di esercizio di un’opzione di acquisto (che la società ha la
ragionevole certezza di esercitare), i pagamenti dovuti in un periodo di rinnovo facoltativo (se
la società ha la ragionevole certezza di esercitare l’opzione di rinnovo) e le penalità di
risoluzione anticipata (a meno che la società non abbia la ragionevole certezza di non risolvere
anticipatamente il leasing).
Successivamente, l’attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata a quote costanti per
l’intera durata del contratto, a meno che il contratto stesso non preveda il trasferimento della
proprietà al termine della durata del leasing ovvero il costo del leasing rifletta il fatto che il
locatario eserciterà l’opzione di acquisto. In tale ultima fattispecie l’ammortamento dovrà
essere il più breve tra la vita utile del bene e la durata del contratto. Le vite utili stimate delle
attività per il diritto di utilizzo sono calcolate secondo il medesimo criterio applicato alle voci di
immobilizzazioni di riferimento. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene diminuita delle
eventuali perdite per riduzione di valore (impairment) e rettificata al fine di riflettere le
rimisurazioni della passività del leasing.
La passività del leasing, successivamente alla valutazione iniziale alla data di decorrenza, è
valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell’interesse effettivo ed è rimisurata in
caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice
o tasso, in caso di modifica dell'importo che la società prevede di dover pagare a titolo di
garanzia sul valore residuo o quando la società modifica la sua valutazione con riferimento
all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione. Quando la passività del
leasing viene rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il
diritto di utilizzo. Se il valore contabile dell'attività per il diritto di utilizzo è ridotto a zero, la
modifica viene rilevata nell'utile/(perdita) dell’esercizio.
Nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, la società espone le attività per il diritto
di utilizzo tra le immobilizzazioni, nella stessa voce nella quale sarebbero esposte tali attività,
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 57
se fossero di proprietà; e le passività del leasing tra le passività finanziarie. A conto economico
gli interessi passivi sulle passività del leasing costituiscono una componente degli oneri
finanziari e sono esposti separatamente dalle quote di ammortamento delle attività per il diritto
di utilizzo.
Locatore
Individuazione del leasing
Alla data di inizio del contratto e, successivamente, ad ogni modifica dei termini e delle
condizioni contrattuali, la società classifica ognuno dei sui leasing “attivi” come leasing
finanziario o leasing operativo. A tal fine, la società valuta in linea generale se il leasing
trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà dell'attività
sottostante. In tal caso, il leasing è classificato quale finanziario, altrimenti quale operativo.
Nell'ambito di tale valutazione, la società considera tra i vari indicatori, se la durata del leasing
copre la maggior parte della vita economica dell'attività sottostante e/o la presenza o meno di
opzioni di acquisto ragionevolmente esercitabili.
Per i contratti contenenti una componente leasing e una o più componenti leasing e non
leasing, la società ripartisce il corrispettivo del contratto applicando l'IFRS 15.
Contabilizzazione del leasing
In caso di leasing finanziario la società rileva nel prospetto della situazione
patrimoniale-finanziaria l’attività quale credito ad un valore uguale all’investimento netto nel
leasing. Per valutare l’investimento netto nel leasing la società ricorre al tasso di interesse
implicito del leasing, definito in modo tale da ricomprendere i costi diretti iniziali. All’investimento
netto nel leasing, la società applica le disposizioni previste dall’IFRS 9 in tema di eliminazione
contabile ed accantonamenti per riduzione di valore.
I proventi finanziari vengono rilevati lungo la durata del leasing sulla base di un criterio
sistematico.
In caso di leasing operativo la società rileva i pagamenti ricevuti come proventi con un
criterio a quote costanti lungo la durata del leasing, nella voce “Ricavi”.
Sub-leasing
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 58
Per quanto riguarda i sub-leasing, la società, in qualità di locatore intermedio, classifica
la sua quota nel leasing principale separatamente dal sub-leasing. A tal fine, classifica il sub-
leasing con riferimento all'attività per il diritto di utilizzo derivante dal leasing principale, piuttosto
che facendo riferimento all'attività sottostante. Se il leasing principale è un leasing a breve
termine che la società ha contabilizzato applicando l’esenzione prevista dal principio e di
seguito esposta, il sub-leasing è classificato come leasing operativo. In presenza di sub-leasing
il leasing principale non è mai considerato di modesto valore.
Investimenti immobiliari
Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione o per l’apprezzamento
del capitale investito o per entrambe le motivazioni (diversi da quelli destinati all’uso nella
produzione o nella fornitura di beni o di servizi o nell’amministrazione aziendale, iscritti nella
voce immobili, impianti e macchinari, e da quelli destinati alla vendita nel normale
svolgimento dell’attività imprenditoriale, che sono iscritti al costo tra le rimanenze) sono
valutati al fair value e non assoggettati ad ammortamento; le variazioni di valore sono
imputate a Conto economico nella voce altri ricavi e proventi.
Il fair value viene determinato sulla base delle seguenti metodologie in funzione della
tipologia dell’investimento:
• market value approach, ossia sulla base dell’analisi di un campione di transazioni di
vendita recenti di proprietà immobiliari identiche, localizzate in prossimità di quelle
oggetto della valutazione. Il valore così determinato viene poi rettificato per tener
conto delle peculiarità dell’immobile o del terreno ritenute non significative (livello 2);
• proiezione dei flussi finanziari attualizzati basati su stime attendibili di flussi finanziari
futuri supportate da canoni di locazione e/o di altri contratti esistenti. (livello 3).
Perdite di valore
Periodicamente viene verificata l’esistenza di eventi o cambiamenti di situazioni che
indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere
recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro
valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile,
le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile. Relativamente agli
avviamenti ed alle altre attività immateriali a vita indefinita il valore recuperabile è stimato con
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 59
cadenza annuale o, comunque, ogni volta che mutate circostanze o eventi specifici lo
richiedano.
Il valore recuperabile delle attività materiali ed immateriali è rappresentato dal
maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di dismissione e il loro valore d'uso, laddove
il valore d’uso é rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede
abbiano origine dall’attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi
finanziari ampiamente indipendenti, dall’insieme di attività che compongono l’unità
generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene (“cash generating unit”).
Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando
un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del
denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di
iscrizione dell’attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore
al valore recuperabile; le perdite di valore del cash generating unit sono imputate in primo
luogo a riduzione del valore contabile dell’eventuale avviamento attribuito e, quindi, a
riduzione delle altre attività, in proporzione al relativo valore contabile. Qualora vengano
meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su immobili, impianti e
macchinari ed attività immateriali diversi da avviamento, il valore contabile dell’attività viene
ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l’attivo
in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati
gli ammortamenti.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore
dell’attività oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene,
l’ammontare residuo è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione
del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l’ammontare più alto tra:
• il relativo fair value dell’attività al netto dei costi di dismissione;
• il relativo valore in uso, come sopra definito;
• zero.
Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per
ammortamenti e svalutazioni.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 60
Partecipazioni e titoli non correnti
Le partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate, collegate e joint venture,
per cui si rimanda all’area di consolidamento (generalmente con una percentuale di possesso
inferiore al 20%) sono iscritte, al momento dell’acquisto, nella voce “Partecipazioni e titoli
non correnti” inizialmente al costo, rilevato alla data di effettuazione dell’operazione, in
quanto rappresentativo del fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente
attribuibili alla relativa transazione.
Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al
fair value con imputazione degli effetti nel Patrimonio Netto in ossequio all’IFRS 9.
Tali partecipazioni, non di controllo né di collegamento, che non sono quotate in un
mercato attivo e per le quali l’impiego di un opportuno modello di valutazione non risulti
attendibile sono valutate, comunque, al costo.
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono sottoposte, in presenza di
indicatori di impairment, a verifica circa eventuali perdite di valore mediante il confronto con
il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di
vendita e il valore d’uso. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito
una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico complessivo come
svalutazione.
. Qualora vengano meno le cause che hanno indotto la svalutazione è necessario
ripristinare il valore fino alla concorrenza, al massimo, del costo originario. Tale ripristino
viene iscritto a conto economico.
Rimanenze
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono iscritte al costo e
valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo. Il costo di acquisto
viene determinato con il metodo del Costo Medio Ponderato (CMP) ed include gli oneri
accessori di competenza. Al fine di determinare il valore netto di presumibile realizzo, il valore
di eventuali rimanenze obsolete o di lento rigiro viene svalutato in relazione alla previsione di
utilizzo/realizzo netto futuro, mediante l’iscrizione di un apposito fondo rettificativo a riduzione
del valore delle rimanenze stesse.
I prodotti finiti rappresentati da immobili e da aree edificabili sono iscritti al costo di
acquisto o di produzione ovvero al valore di realizzo desumibile dall’andamento del mercato,
se minore. Il costo è determinato con il metodo del costo specifico sostenuto.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 61
Diritti di emissione
Relativamente ai diritti di emissioni (o CO2) in atmosfera, si precisa che il trattamento
contabile dei diritti di emissione (CO2) in atmosfera non è espressamente disciplinato dagli
IFRS. Con riferimento ai diritti di emissione la contabilizzazione iniziale tra le attività
immateriali avviene al fair value secondo il “cap and trade scheme”, mentre la
contabilizzazione successiva segue il criterio del “cost model”; i diritti di emissione rilevati tra
le attività immateriali non sono soggetti ad ammortamento ma ad impairment test. Alla fine
di ogni periodo qualora la produzione richieda una disponibilità di quote CO2 maggiore di
quelle disponibili presso il registro la società accantona un fondo rischi ed oneri in relazione
al valore di mercato (fair value) relativo al numero di quote che devono essere
successivamente acquisite sul mercato.
Strumenti finanziari
Classificazione e misurazione
L'IFRS 9 prevede specifiche disposizioni per la classificazione e la valutazione delle attività
finanziarie che riflettono il modello di business secondo cui vengono gestite tali attività e le
caratteristiche dei loro flussi finanziari.
Le attività finanziarie sono classificate in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair
value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI) e al fair value
rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL).
Le analisi che un’entità deve svolgere per classificare le attività finanziarie nelle suddette
categorie seguono una prima distinzione a seconda se siamo in presenza di un titolo di
capitale, un titolo di debito o un derivato.
Tutte le attività finanziarie rappresentate da titoli di capitale sono sempre rilevate al fair value.
Nel caso in cui il titolo sia detenuto con finalità di trading, le variazioni di fair value devono
essere rilevate a conto economico, mentre per tutti gli altri investimenti l’entità potrà decidere,
alla data di rilevazione iniziale, di rilevare successivamente tutte le variazioni di fair value
nelle altre componenti del conto economico complessivo (OCI), esercitando la FVTOCI
option. In tal caso, gli importi accumulati a OCI non saranno mai riversati nell’utile/(perdita)
dell’esercizio anche in caso di eliminazione contabile dell’investimento. L’applicazione
dell’opzione “FVTOCI” è irrevocabile e le riclassifiche tra le tre categorie non sono concesse.
Tale opzione è stata adottata per la valutazione delle partecipazioni in altre imprese.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 62
Per quanto riguarda invece la classificazione delle attività finanziarie rappresentate dai crediti
e dai titoli di debito, è necessario considerare due elementi:
1. il modello di business adottato dalla società. In particolare:
— Held to Collect (HTC), modello avente l’obiettivo di possedere l’attività finanziaria
per l’incasso dei flussi contrattuali;
— Held To Collect and Sale (HTC&S), modello avente l’obiettivo sia di incassare i
flussi contrattuali derivanti dall’attività finanziaria sia di vendere l’attività finanziaria
stessa;
— altro modello di business diverso dai due precedenti.
2. le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali rinvenienti dallo strumento finanziario. In
particolare si dovrà verificare se tali flussi di cassa contrattuali sono rappresentati
unicamente dal pagamento del capitale e dagli interessi o diversamente includono anche
altre componenti. Questa verifica è denominata SPPI Test (Solely Payment of Principal
and Interest Test).
L’IFRS 9 fornisce le definizioni di capitale e interessi:
• il capitale è il fair value dell’attività finanziaria all’iscrizione iniziale e tale importo può
cambiare nel tempo lungo la vita dello strumento finanziario (ad esempio, tramite rimborsi);
• gli interessi rappresentano, invece, la compensazione per il valore temporale del denaro
e il rischio di credito sul capitale residuo.
Un’attività finanziaria rappresentata quindi da titoli di debito potrà essere classificata nelle
seguenti categorie:
1) Costo ammortizzato quando:
a. i flussi di cassa contrattuali dello strumento sono rappresentati unicamente dal
pagamento di capitale e interessi (SPPI Test superato); e
b. il business model adottato dalla società prevede che l’entità detenga l’attività
finanziaria esclusivamente per incassare flussi di cassa contrattuali (modello di
business HTC).
In questa categoria, gli strumenti finanziari sono inizialmente rilevati al fair value, inclusivo
dei costi dell’operazione, e successivamente valutati al costo ammortizzato. Gli interessi
(calcolati utilizzando il criterio dell’interesse effettivo), le perdite (e i ripristini delle perdite) per
riduzione di valore, gli utili/(perdite) su cambi e gli utili/(perdite) derivanti dall’eliminazione
contabile sono rilevati nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 63
2) Fair Value Through Other Comprehensive Income (FVTOCI) quando:
a. i flussi di cassa contrattuali dello strumento sono rappresentati unicamente dal
pagamento di capitale e interessi (SPPI Test superato); e
b. il business model adottato dalla società prevede che l’entità detenga l’attività
finanziaria sia per incassare flussi di cassa contrattuali che flussi di cassa generati
dalla vendita (modello di business HTC&S).
In tale categoria gli strumenti finanziari classificati sono inizialmente rilevati al fair value,
inclusivo dei costi dell’operazione.
Gli interessi (calcolati utilizzando il criterio dell’interesse effettivo come nel previgente IAS
39), le perdite/(utili) per riduzione di valore e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati
nell’utile/(perdita) dell’esercizio. Le altre variazioni del fair value dello strumento sono rilevate
tra le altre componenti di conto economico complessivo (OCI). Al momento dell’eliminazione
contabile dello strumento, tutti gli utili/(perdite) accumulati a OCI saranno riclassificati
nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
3) Fair Value Through Profit Or Loss in via residuale, ovvero quando:
a. non sono rispettati i criteri precedentemente descritti ovvero;
b. nel caso in cui si eserciti la fair value option.
Gli strumenti finanziari classificati in tale categoria sono inizialmente e successivamente
rilevati al fair value. I costi dell’operazione e le variazioni del fair value sono rilevati
nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
Perdite per riduzione di valore
L'IFRS 9 sostituisce il modello della ‘perdita sostenuta’ (‘incurred loss’) previsto dallo IAS 39
con un modello previsionale della ‘perdita attesa su crediti’ (‘expected credit loss’ o ‘ECL’). Il
modello presuppone un livello significativo di valutazione in merito all'impatto dei
cambiamenti dei fattori economici sull'ECL che saranno ponderati in base alle probabilità.
Il nuovo modello di perdita per riduzione di valore si applica alle attività finanziarie valutate al
costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da
contratti con i clienti.
Il principio prevede che i fondi a copertura su crediti siano valutati utilizzando i seguenti
approcci metodologici: il “General deterioration method” e il “Simplified approach”; in
particolare:
• ll “General deterioration method” richiede la classificazione in tre stage degli strumenti
finanziari inclusi nel perimetro di applicazione dell’IFRS 9. I tre stage riflettono il livello di
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 64
deterioramento della qualità del credito dal momento in cui lo strumento finanziario è
acquisito e comportano una differente modalità di calcolo dell’ECL;
• ll “Simplified approach” prevede, per i crediti commerciali, contract asset e crediti derivanti
da contratti di leasing, l’adozione di alcune semplificazioni, al fine di evitare che le entità
siano costrette a monitorare i cambiamenti nel rischio di credito, così come previsto dal
modello generale. La rilevazione della perdita secondo l’approccio semplificato deve
essere lifetime, pertanto non è richiesta la stage allocation. Per tale tipologia, pertanto, i
crediti sono suddivisi per cluster omogenei, con riferimenti ai quali sono successivamente
determinati, per ogni cluster, i parametri di riferimento (PD, LGD, ed EAD) per il calcolo
delle lifetime expected credit losses utilizzando le informazioni disponibili.
Nei casi in cui trova applicazione il General Deterioration Method, come anticipato, gli
strumenti finanziari sono classificati in tre stage in funzione del deterioramento della qualità
creditizia tra la data della rilevazione iniziale e quella di valutazione:
• Stage 1: comprende tutte le attività finanziarie in esame al momento della loro prima
rilevazione (data di rilevazione iniziale) a prescindere da paramenti qualitativi (es.: rating)
e ad eccezione di situazioni con evidenze oggettive di impairment. Permangono in stage
1, in fase di valutazione successiva, tutti gli strumenti finanziari che non hanno avuto un
aumento significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale o che
abbiano un basso rischio di credito alla data di riferimento. Per tali attività sono
riconosciute le perdite su crediti attese nei prossimi 12 mesi (12-month ECL) che
rappresentano le perdite attese in considerazione della possibilità che si verifichino
eventi di default nei prossimi 12 mesi. Gli interessi degli strumenti finanziari compresi in
stage 1 sono calcolati sul valore contabile al lordo delle eventuali svalutazioni sull’asset;
• Stage 2: comprende gli strumenti finanziari che hanno avuto un aumento significativo del
rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale, ma che non hanno evidenze
oggettive di impairment. Per tali attività sono riconosciute solo le perdite su crediti attese
derivanti da tutti i possibili eventi di default lungo l’intera vita attesa dello strumento
finanziario (Lifetime ECL). Gli interessi degli strumenti finanziari compresi in stage 2 sono
calcolati sul valore contabile al lordo delle eventuali svalutazioni sull’asset;
• Stage 3: comprende le attività finanziarie che hanno evidenze oggettive di impairment
alla data di valutazione. Per tali attività, sono riconosciute solo le perdite su crediti attese
derivanti da tutti i possibili eventi di default lungo l’intera vita attesa dello strumento.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 65
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono contabilizzate al fair value e
comprendono i depositi bancari, il denaro in cassa e altri valori equivalenti nonché
investimenti con scadenze entro tre mesi dalla data di acquisto, ossia quei valori che
possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e
dell’assenza di spese per la riscossione.
Le disponibilità in valuta estera sono valutate al tasso di cambio di fine anno.
Strumenti finanziari derivati
In linea con quanto previsto dall’IFRS 9, il Gruppo ha deciso, in fase di prima
applicazione, di avvalersi della possibilità di continuare ad applicare le disposizioni dell’hedge
accounting previste dallo IAS 39. Pertanto le disposizioni relative agli strumenti finanziari
derivati sono rimaste invariate.
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati, utilizzati con l’intento di copertura, al
fine di ridurre il rischio di cambio, di tasso e di variazioni nei prezzi di mercato.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono valutati e contabilizzati al fair value.
Le operazioni che soddisfano i requisiti per l’applicazione dell’“hedge accounting”
sono classificate come operazioni di copertura, mentre le altre, anche se finalizzate alla
gestione dei rischi, sono designate come aventi scopo di negoziazione. Pertanto, in
conseguenza della mancata presenza, alla data di sottoscrizione, di alcuni dei requisiti
formali richiesti dagli IFRS, le variazioni del fair value relativo a tali operazioni in strumenti
derivati sono rilevate a conto economico.
Per gli strumenti derivati che soddisfano i requisiti per essere classificati come
strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo
gli specifici criteri di seguito indicati.
Relativamente a ciascun strumento finanziario derivato qualificato per la rilevazione
come strumento di copertura, è documentata la sua relazione con l’oggetto della copertura,
compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica
dell’efficacia. L’efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione, sia
durante la sua vita. Generalmente una copertura è considerata altamente “efficace” se, sia
all’inizio che durante la sua vita, i cambiamenti del fair value (fair value hedge) o dei flussi di
cassa attesi nel futuro (cash flow hedge) dell’elemento coperto sono sostanzialmente
compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 66
Quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività o passività iscritte in
bilancio (fair value hedge), sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura, sia le
variazioni dell’oggetto della copertura sono imputate al conto economico.
Nel caso di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di
cassa originati dall’esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla
data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello
strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono
contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nella voce “Riserve” del
patrimonio netto, economico complessivo. Quando si manifestano gli effetti
economici originati dall’oggetto della copertura, la riserva è riversata a Conto
Economico fra le componenti finanziarie. Qualora la copertura non sia perfettamente
efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura, riferibile alla porzione
inefficace dello stesso, è immediatamente rilevata a conto economico. Se, durante la
vita di uno strumento derivato, il manifestarsi dei flussi di cassa previsti e oggetto
della copertura non è più considerato altamente probabile, la quota della voce
“Riserve” relativa a tale strumento viene immediatamente riversata nel conto
economico dell’esercizio. Viceversa, nel caso lo strumento derivato sia ceduto o non
sia più qualificabile come strumento di copertura efficace, la parte della voce “Riserve”
rappresentativa le variazioni di fair value dello strumento, sino a quel momento
rilevata, viene mantenuta quale componente del patrimonio netto ed è riversata a
conto economico seguendo il criterio di classificazione sopra descritto,
contestualmente al manifestarsi dell’operazione originariamente oggetto della
copertura.
Nel determinare il fair value degli strumenti finanziari sono state utilizzate tecniche di
pricing al fine di determinare il valore attuale dei flussi di cassa futuri agli stessi attribuibili
mediante l’utilizzo delle curve di mercato in essere alla data di valutazione. È stata inoltre
valorizzata la componente relativa al rischio inadempimento (proprio e della controparte)
utilizzando una metodologia denominata spreadded curve.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione alle attività e passività finanziarie rilevate nella Situazione Patrimoniale-
Finanziaria al fair value, l’IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 67
gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair
value. Si distinguono i seguenti livelli:
• Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati in mercati attivi per
le attività o per le passività identiche a cui l’entità può accedere alla data di
valutazione;
• Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi
nel “Livello 1” ma che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente
(derivati dai prezzi) per le attività o per le passività;
• Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input
non sono osservabili per le attività o per le passività.
Per l’identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alle note
relative alle attività che sono valutate al fair value.
Benefici per i dipendenti
La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o
successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici
definiti (TFR), al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base
di ipotesi attuariali stimando l’ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato
alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione
del diritto.
Relativamente al Trattamento di Fine Rapporto, in seguito alle modifiche apportate alla
disciplina dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti attuativi
(‘Riforma Previdenziale’) emanati nei primi mesi del 2007, si segnala che:
• il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua ad essere considerato un piano a
benefici definiti;
• il TFR maturato a partire dal 1° gennaio 2007, per le aziende italiane con un
numero di dipendenti superiore a 50 unità, è considerato un piano a contribuzione
definita.
La determinazione del valore attuale degli impegni del Gruppo è effettuata da attuari
esterni con il “metodo della proiezione unitaria del credito” (Projected Unit Credit Method).
Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare
da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata, scontando
i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high quality
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 68
corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata, per tener conto del tempo
che trascorrerà prima dell’effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR maturato per
prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano
principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende
primarie con scadenza coerente con quella attesa dell’obbligazione e il turnover dei
dipendenti.
Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a
partire dalla data di opzione esercitata dal dipendente, il Gruppo non è debitore delle quote
di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 e pertanto nel calcolo attuariale del TFR è esclusa
la componente relativa alla dinamica salariale futura.
Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed
il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri
attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente nelle altre componenti del Conto
Economico complessivo.
La componente finanziaria è invece iscritta nel Conto Economico nella voce proventi
ed oneri finanziari.
Fondi
I Fondi riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile
che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell’ammontare o nella data di
sopravvenienza.
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando, alla data di riferimento, esiste una
obbligazione legale o implicita, che deriva da un evento passato, e sia probabile un esborso
di risorse per soddisfare l'obbligazione e l’ammontare di tale esborso sia stimabile. Quando
l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono
attendibilmente stimabili, l’accantonamento è oggetto di attualizzazione; l'incremento
dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario. Se la
passività è relativa ad attività materiali, il fondo è rilevato in contropartita all’attività a cui si
riferisce; la rilevazione dell’onere a Conto economico avviene attraverso il processo di
ammortamento dell’immobilizzazione materiale alla quale l’onere stesso si riferisce.
In presenza di un’obbligazione per smantellamento e ripristino siti (es. terreni di cava),
è costituito uno specifico fondo i cui accantonamenti sono determinati in base all’utilizzo
dell’attività materiale cui si riferisce.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 69
Contributi
I contributi sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno
ricevuti e che saranno soddisfatte le condizioni previste per l’ottenimento degli stessi.
I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore viene iscritto tra le immobilizzazioni
sono rilevati o a diretta riduzione delle immobilizzazioni stesse o tra le altre passività e
accreditati a Conto economico in relazione al periodo di ammortamento dei beni cui si
riferiscono.
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel
momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.
Ricavi da contratti con i clienti
La Società rileva i ricavi in modo che il trasferimento al cliente di beni e/o servizi risulti
espresso in un importo che rifletta il corrispettivo a cui la Società ritiene di avere diritto
quale compenso per il trasferimento dei beni e/o servizi stessi.
La rilevazione dei ricavi avviene attraverso il “five step model framework” il quale prevede:
1) l’identificazione del contratto;
2) l’identificazione dei beni e servizi oggetto del contratto;
3) la definizione del prezzo della transazione;
4) l’allocazione delle obbligazioni contrattuali della componente variabile del prezzo;
5) il trasferimento del controllo.
I ricavi sono valutati tenendo conto dei termini contrattuali e delle pratiche commerciali
abitualmente applicate nei rapporti con i clienti. Il prezzo dell’operazione è l’importo del
corrispettivo (che può includere importi fissi, variabili o entrambi) a cui si ritiene di avere diritto
in cambio del trasferimento del controllo dei beni/servizi promessi. Per controllo si intende
genericamente la capacità di decidere dell’uso dell’attività (bene/servizio) e di trarne
sostanzialmente tutti i benefici rimanenti. Il corrispettivo totale dei contratti per la prestazione
di servizi viene ripartito tra tutti i servizi sulla base dei prezzi di vendita dei relativi servizi come
se fossero stati venduti singolarmente.
Nell’ambito di ciascun contratto, l’elemento di riferimento per il riconoscimento dei
ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obbligation). Per ogni obbligazione di
fare, separatamente individuata, l’entità rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie
l’obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l’attività) promesso.
L’attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 70
Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel
corso del tempo (over the time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso
l’adempimento completo dell’obbligazione. Per la valutazione dei progressi possono essere
utilizzati modelli basati su dati di input o su dati di output. Il Gruppo utilizza il Metodo basato
sugli input (cost-to-cost method). Secondo tale ultima metodologia, i ricavi sono rilevati sulla
base degli input impiegati per adempiere l’obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali
ipotizzati per adempiere l’intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti
uniformemente nel tempo, la Società rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In
determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato
dell’obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.
Per le tipologie di prodotti e servizi prestati si rinvia alla Nota n. 24.
Corrispettivi variabili
Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (ad esempio a seguito di
riduzioni, sconti, rimborsi, crediti, concessioni sul prezzo, incentivi, premi di rendimento,
penalità oppure perché il corrispettivo stesso dipende dal verificarsi o meno di un evento
futuro incerto), l’importo del corrispettivo cui si ritiene di avere diritto deve essere stimato. Il
Gruppo stima i corrispettivi variabili in maniera coerente per fattispecie simili, usando il
metodo del valore atteso o del valore dell’importo maggiormente probabile; in seguito, include
l’importo stimato del corrispettivo variabile nel prezzo di transizione solo nella misura in cui
tale importo risulta altamente probabile.
Presenza di una componente finanziaria significativa
I ricavi del Gruppo vengono rettificati in presenza di componenti finanziarie
significative, sia se la stessa risulta finanziata dal proprio cliente (incasso anticipato), sia se
lo finanzia (incassi differiti). La presenza di una componente finanziaria significativa viene
identificata alla stipula del contratto, comparando i ricavi attesi con i pagamenti da ricevere.
Essa non viene rilevata se tra il momento del trasferimento del bene/servizio e il momento
del pagamento intercorre un periodo di tempo inferiore ai 12 mesi.
Costi per l’ottenimento e l’adempimento del contratto
Il Gruppo capitalizza i costi sostenuti per l’ottenimento del contratto e che non avrebbe
sostenuto se non lo avesse ottenuto (es. commissioni di vendita), quando prevede di
recuperarli. Il Gruppo capitalizza i costi sostenuti per l’adempimento del contratto solo quando
questi sono direttamente correlati al contratto, consentono di disporre di nuove e maggiori
risorse per gli adempimenti futuri e si prevede che tali costi saranno recuperati.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 71
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi
maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di
interesse effettivo, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente
equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione.
Dividendi
I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il
pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli
stessi. La distribuzione di dividendi a terzi viene quindi registrata come passività nel Bilancio
nel periodo in cui la distribuzione viene approvata dall’Assemblea degli Azionisti.
Imposte
Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del
reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti
derivanti dall’attivazione nell’ambito di alcune società del Gruppo del consolidato fiscale
nazionale.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i
valori patrimoniali iscritti nel Bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in
base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore alla data
di riferimento del bilancio.
L’iscrizione di attività per imposte differite è effettuata quando il loro recupero è
probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali
sufficienti a recuperare l’attività.
La recuperabilità delle attività per imposte differite attive viene riesaminata ad ogni
chiusura di periodo.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, ad eccezione di
quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto attraverso il
conto economico complessivo, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a
Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul
reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione
ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 72
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse
tra gli Altri costi operativi.
Discontinued Operations e attività non correnti possedute per la vendita
Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) il cui valore contabile sarà recuperato
principalmente attraverso la vendita anziché con il loro utilizzo continuativo sono classificate
come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività e passività
della situazione finanziaria-patrimoniale. Perché ciò si verifichi, l’attività (o gruppo in
dismissione) deve essere disponibile per la vendita immediata nella sua condizione attuale,
soggetta a condizioni che sono d’uso e consuetudine per la vendita di tali attività (o gruppi in
dismissione) e la vendita deve essere altamente probabile entro un anno. Se tali criteri
vengono soddisfatti dopo la data di chiusura dell’esercizio, l’attività non corrente (o gruppo
in dismissione) non viene classificata come posseduta per la vendita. Tuttavia, se tali
condizioni sono soddisfatte successivamente alla data di chiusura dell’esercizio ma prima
della autorizzazione alla pubblicazione del bilancio, opportuna informativa viene fornita nelle
note esplicative.
Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la
vendita, sono rilevate al minore tra il valore contabile e il relativo fair value, al netto dei costi
di vendita; i corrispondenti valori patrimoniali dell’esercizio precedente non sono riclassificati.
Un’attività operativa cessata (“discontinued operation”) rappresenta una parte dell’impresa
che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita, e:
- rappresenta un importante ramo di attività o area geografica di attività;
- è parte di un piano coordinato di dismissione di un importante ramo di attività o area
geografica di attività o è una società controllata acquisita esclusivamente allo scopo di
essere rivenduta.
I risultati delle attività operative cessate – siano esse dismesse oppure classificate
come possedute per la vendita e in corso di dismissione – sono esposti separatamente nel
conto economico, al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori relativi all’esercizio
precedente, ove presenti, sono riclassificati ed esposti separatamente nel conto economico,
al netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi.
Operazioni in valute diverse dalla valuta funzionale
Tutte le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale delle singole società del
Gruppo sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 73
Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dalla valuta
funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura
del periodo presentato. La differenza, positiva o negativa, tra i valori convertiti ai cambi di
periodo e quelli originari è imputata al Conto economico.
Il Bilancio Consolidato del Gruppo Caltagirone è redatto in Euro, valuta funzionale
della Capogruppo.
Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall’Euro ed iscritte
al costo storico sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale
rilevazione dell'operazione.
Le attività e le passività non monetarie iscritte al valore equo (fair value) sono
convertite utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.
Conversione dei bilanci delle imprese estere
I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la
valuta dell'ambiente economico prevalente in cui esse operano (valuta funzionale).
I bilanci delle società operanti in paesi non inclusi nell’area euro sono convertiti in Euro
applicando, alle voci di stato patrimoniale, il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura del
periodo di riferimento, e, alle voci di conto economico, il cambio medio del periodo di
riferimento, nel caso in cui non siano rilevate nel periodo di riferimento fluttuazioni significative,
nel qual caso viene utilizzato il tasso di cambio alla data della transazione. Le differenze di
conversione derivanti dall’adeguamento del patrimonio netto iniziale ai cambi correnti di fine
periodo e le differenze derivanti dalla diversa metodologia usata per la conversione del risultato
d’esercizio, sono rilevate a patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo e sono
esposte separatamente in una apposita riserva dello stesso.
Al momento della dismissione di un’entità economica estera, le differenze di
conversione cumulate e riportate in apposita riserva del patrimonio netto saranno rilevate a
conto economico.
I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle imprese
con valuta funzionale diversa dall’Euro, sono i seguenti:
31 dicembre
Medi
31 dicembre
Medi
2022
2022
2021
2021
Lira turca – TRY*
19,96
17,41
15,23
10,51
Dollaro USA – USD
1,07
1,05
1,13
1,18
Sterlina inglese – GBP
0,89
0,85
0,84
0,86
Sterlina egiziana – EGP
26,20
20,09
17,73
18,48
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 74
Corona danese – DKK
7,44
7,44
7,44
7,44
Corona islandese – ISK
151,50
142,24
147,60
150,15
Corona norvegese – NOK
10,51
10,10
9,99
10,16
Corona svedese – SEK
11,12
10,63
10,25
10,15
Ringgit malese - MYR
4,70
4,63
4,72
4,90
Yuan renminbi cinese - CNY
7,36
7,08
7,19
7,63
(*) Per le controllate turche, si rimanda al paragrafo "Turchia – economia iperinflazionata: impatti per l’applicazione dello IAS
29".
Aggregazioni di impresa
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell’acquisizione
(“acquisition method”). Secondo tale metodo:
• il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value,
calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività
assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in
cambio del controllo dell’impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono
rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
• alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono
rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un’eccezione le imposte
differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti, le passività
o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell’impresa acquisita o
pagamenti basati su azioni relativi al gruppo emessi in sostituzione di contratti
dell’impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) possedute per la
vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
• l’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma del corrispettivo
trasferito nell’aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza
di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione
precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività
nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività
nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma del
corrispettivo trasferito, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze
di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta
nell’impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto
economico come provento derivante dalla transazione conclusa;
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 75
• eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione
aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore del
corrispettivo trasferito nell’aggregazione aziendale ai fini della determinazione
dell’avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione
precedentemente detenuta nell’impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di
acquisizione del controllo e l’eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto
economico.
Se i valori iniziali di un’aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura
del bilancio in cui l’aggregazione aziendale è avvenuta, il gruppo riporta nel proprio bilancio
consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione.
Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle
nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se
note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.
Nell’ambito del passaggio agli IFRS, il Gruppo ha deciso di rideterminare solo le
aggregazioni aziendali avvenute successivamente al 1° gennaio 2004. Per le acquisizioni
avvenute prima di tale data, l’avviamento corrisponde all’importo contabilizzato secondo i
precedenti principi contabili (Principi Contabili Italiani).
Utile (Perdita) per azione
Base
L’utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per
la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le
azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media
ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni
proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in
circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto
diluitivo. Il Risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto
qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del Risultato per azione.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 76
Uso di stime
La predisposizione dei bilanci consolidati richiede da parte degli Amministratori
l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su
difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che
vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative
circostanze. L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli
schemi di Bilancio, quali la Situazione patrimoniale-finanziaria, il Conto economico ed il
Rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. I risultati finali delle poste di Bilancio per
le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli
riportati nei bilanci a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle
quali si basano le stime.
I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore
soggettività da parte degli amministratori nell’elaborazione delle stime e per i quali un
cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto
significativo sul bilancio consolidato del Gruppo sono i seguenti:
• Attività immateriali a vita utile indefinita e avviamento: l’avviamento e le altre attività
immateriali a vita utile indefinita sono annualmente oggetto di verifica al fine di accertare
l’esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare,
la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui
sono allocati l’avviamento e le altre attività immateriali a vita utile indefinita mediante la
stima del relativo valore recuperabile, pari al maggiore tra il valore d’uso e il fair value al
netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore
contabile delle CGU, si deve procedere ad una svalutazione dell’avviamento allocato alle
stesse e, per l’eventuale eccedenza, delle altre attività. La determinazione del valore
recuperabile delle CGU comporta l’assunzione di stime che dipendono da fattori che
possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto
alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
• Svalutazione delle attività immobilizzate: in accordo con i principi contabili applicati dal
Gruppo, le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine
di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una
svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il
recupero del relativo valore netto contabile tramite l’uso. La verifica dell’esistenza dei
suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l’esercizio di valutazioni
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 77
soggettive basate sulle informazioni disponibili all’interno del Gruppo e dal mercato,
nonché dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi
generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della
stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli
elementi indicatori dell’esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime
per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo
influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
• Ammortamento delle attività immobilizzate: l’ammortamento delle immobilizzazioni
costituisce un costo rilevante per il Gruppo. Il costo di immobili, impianti e macchinari è
ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile
economica delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli amministratori nel
momento in cui l’immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull’esperienza
storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti
eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella
tecnologia. Pertanto, l’effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. Il
Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di
smantellamento e il valore di recupero per aggiornare la residua vita utile. Tale
aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di
ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri. Le stime
e le assunzioni sono periodicamente riviste e gli effetti di ciascuna variazione sono iscritti
a conto economico.
• Imposte: le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate secondo una
prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. Questo processo comporta
talvolta complesse stime nella determinazione del reddito imponibile e delle differenze
temporanee deducibili ed imponibili tra valori contabili e fiscali. In particolare, la
valutazione per la recuperabilità delle attività per imposte differite, rilevate in relazione sia
alle perdite fiscali utilizzabili negli esercizi successivi, sia alle differenze temporanee
deducibili, tiene conto della stima dei redditi imponibili futuri attesi.
• Riduzione di valore delle attività finanziarie: Sotto il modello previsto dall’IFRS 9, la
perdita attesa viene definita come la somma delle perdite attese derivanti dagli eventi di
default che possono colpire lo strumento finanziario su un determinato orizzonte
temporale; ciò si concretizza nella rilevazione della perdita attesa sia utilizzando dati
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 78
passati e presenti, nonché informazioni in merito a circostanze future (forward looking).
Tale modello è stato applicato alle attività finanziarie iscritte al costo ammortizzato.
• Benefici ai dipendenti: gli accantonamenti connessi ai benefici ai dipendenti sono
determinati sulla base di ipotesi attuariali; le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere
effetti significativi su tale voce.
• Fondo vertenze legali: gli accantonamenti relativi a contenziosi sono frutto di un processo
che si basa sulla valutazione delle probabilità di soccombenza. Coerentemente con
quanto disposto dai principi contabili internazionali, sono iscritti in bilancio gli
accantonamenti relativi a quei contenziosi il cui esito di soccombenza è stimato come
probabile.
• Allocazione del prezzo pagato per l’acquisizione del controllo di un’entità (Purchase price
allocation): nell’ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito
per l’acquisizione del controllo di un’impresa, pari al fair value delle attività trasferite e
delle passività assunte nonché degli strumenti di capitale emessi, le attività identificabili
acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti
(fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo
pagato (Purchase price allocation). Durante il periodo di misurazione, la determinazione
di tali valori correnti comporta l’assunzione di stime da parte degli amministratori circa le
informazioni disponibili su tutti i fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che
possono avere effetti sul valore delle attività acquisite e delle passività assunte.
• Stima del Fair Value degli investimenti immobiliari: a ciascuna data di riferimento del
bilancio, gli investimenti immobiliari sono valutati al fair value. Nel determinarne il fair
value, gli amministratori si basano su assunzioni relative in particolare all’andamento del
mercato immobiliare di riferimento. Tali assunzioni possono variare nel tempo
influenzando le valutazioni e le stime effettuare dagli amministratori.
Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima
I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all’altro solo se il
cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni
maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione
patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell’impresa.
I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con
l’imputazione degli effetti a patrimonio netto d’apertura per il più remoto dei periodi presentati.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 79
Gli importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati
come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall’inizio.
L’approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire
l’informazione comparativa ovvero qualora gli effetti del cambiamento risultino non
significativi.
L’applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come
richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il
cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo o, se impraticabile, prospettico.
Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti
nei principi contabili illustrato in precedenza. Nel caso di errori non rilevanti la
contabilizzazione è effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l’errore è rilevato.
I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a Conto Economico nel
periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest’ultimo oppure nel periodo in
cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su
questi ultimi.
Informativa di settore
In applicazione dell’IFRS 8, relativamente agli schemi relativi all’informativa di settore
di attività, il Gruppo Caltagirone adotta la suddivisione per settore operativo, definito come
una componente di un’entità:
a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i
costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo
dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della
valutazione dei risultati; e
c) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
L’individuazione dei settori operativi del Gruppo è stata effettuata con riferimento al
sistema di rendicontazione interno adottato periodicamente dalla Capogruppo per la struttura
direzionale e organizzativa del Gruppo.
I settori operativi identificati del Gruppo sono i seguenti: a) Cemento, calcestruzzo e
inerti, rappresentato dal Gruppo Cementir, b) Editoria, rappresentato dal Gruppo Caltagirone
Editore, c) Costruzioni, rappresentato dal Gruppo Vianini Lavori, d) Gestione immobiliare,
rappresentato dal Gruppo Vianini ed e) Altre attività, rappresentato dalle società controllate
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 80
che svolgono prevalentemente attività di natura finanziaria, in qualità di holding di
partecipazioni, e delle società controllate operative nella prestazione di servizi di varia natura.
Inoltre, le attività sono svolte nelle seguenti aree geografiche: Italia, Danimarca,
Belgio, Usa, Turchia, Egitto, Cina con Malesia e Australia e infine altri paesi esteri. Per
maggiori dettagli si rimanda alla nota 32.
Valore del Gruppo
La capitalizzazione in Borsa del titolo Caltagirone risulta attualmente inferiore al
patrimonio netto contabile del Gruppo (capitalizzazione in Borsa al 31 dicembre 2022 pari
a 376 milioni di Euro a fronte di un Patrimonio Netto di competenza del Gruppo di 1,364
miliardi di euro), significativamente distante dalla valutazione basata sui fondamentali del
Gruppo espressa dal valore economico o di mercato dei suoi assets.
Si ritiene che il valore del Gruppo debba essere determinato avendo riguardo alla
capacità di generare flussi finanziari piuttosto che su valori di Borsa che riflettono anche
situazioni non strettamente collegate al Gruppo, con aspettative focalizzate nel breve
termine. Inoltre si consideri il fatto che normalmente per le società che svolgono attività di
Holding quale la Caltagirone SpA il mercato sconta il costo della struttura di Holding e
attribuisce una diseconomia gestionale rispetto all’acquisto dei singoli assets sottostanti, che
separatamente considerati, esprimono valori intrinseci superiori alle loro quotazioni di Borsa.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 81
Attività
1. Attività Immateriali a vita utile definita
Costo storico
Costi di
sviluppo
Diritti di
concessione,
licenze e
marchi
Altre
attività
immateriali
Imm. in
corso e
acconti
Totale
01.01.2021
1.786
54.005
240.683
3.411
299.885
Incrementi
583
295
2.688
3.565
Decrementi
(2)
-
-
(2)
Variazione perimetro di
consolidamento
5.634
5
5.639
Svalutazioni
-
Riclassifiche
265
536
(3.078)
(2.277)
Differenze di conversione
1.230
7.212
5
8.447
31.12.2021
1.786
61.714
248.730
3.027
315.257
01.01.2022
1.786
61.714
248.730
3.027
315.257
Incrementi
1.029
12.187
2.997
16.214
Decrementi
(13)
(990)
(274)
(1.277)
Svalutazioni
-
Rivalutazioni IAS 29
4.243
3.090
7.333
Riclassifiche
1.233
4.453
(4.747)
938
Differenze di conversione
409
5.675
3
6.087
31.12.2022
1.786
68.616
273.145
1.004
344.552
Fondo ammortamento e perdite
durevoli
Costi di
sviluppo
Diritti di
concessione,
licenze e
marchi
Altre
Imm. in
corso e
acconti
Totale
01.01.2021
1.786
23.686
77.600
-
103.071
Incrementi
3.237
13.933
17.170
Decrementi
-
-
-
Variazione perimetro di
consolidamento
-
4
4
Riclassifiche
(2.022)
(2.022)
Differenze di conversione
768
1.299
2.067
31.12.2021
1.786
27.691
90.813
-
120.290
01.01.2022
1.786
27.691
90.813
-
120.290
Incrementi
2.723
13.830
16.553
Decrementi
(1)
(1.139)
(1.139)
Rivalutazioni IAS 29
561
2.995
3.556
Variazione perimetro di
consolidamento
-
Riclassifiche
321
(892)
(571)
Differenze di conversione
(255)
1.086
831
31.12.2022
1.786
31.040
106.693
-
139.519
Valore netto
01.01.2021
-
30.319
163.083
3.411
196.813
31.12.2021
-
34.024
157.917
3.027
194.967
31.12.2022
-
37.576
166.453
1.004
205.033
Al 31 dicembre 2022 le attività immateriali a vita utile definita ammontano a 205 milioni
di euro (195 milioni di euro al 31 dicembre 2021) e sono quasi interamente riferibili al Gruppo
Cementir Holding. I diritti di concessione e licenze si riferiscono prevalentemente alle
concessioni sull’utilizzo di cave e alle licenze software relative all’implementazione del
sistema informativo (SAP R/3).
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 82
L’incremento del periodo è attribuibile a progetti relativi a miglioramenti nei processi
IT, tecnologia, infrastrutture e misure di sicurezza informatica. In particolare, i principali
progetti hanno riguardato nuovi sviluppi nell’ambito dei sistemi ERP e di reportistica (SAP e
BW) e l'implementazione di un Budget Tool a livello di Gruppo Cementir Holding; inoltre, sono
stati realizzati importanti investimenti in alcune società del Gruppo per l’ottimizzazione della
rete e dei sistemi per il supporto alla logistica (es. C-Scale).
Le Altre attività immateriali includono la determinazione dei valori assegnati in sede
di acquisizione del Gruppo Compagnie des Ciments Belges e della società Lehigh White
Cement Company ad alcune grandezze quali le liste clienti e i contratti inerenti allo
sfruttamento in esclusiva di cave. Tali grandezze sono state iscritte nell’ambito
dell’allocazione del prezzo pagato per l’acquisizione delle suddette società.
2. Attività immateriali a vita utile indefinita e avviamento
Costo storico
Avviamento
Testate Editoriali
Totale
01.01.2021
331.353
103.002
434.355
Incrementi
65
65
Svalutazioni
-
Differenze di
conversione
(12.730)
(12.730)
31.12.2021
318.688
103.002
421.690
01.01.2022
318.688
103.002
421.690
Svalutazioni
(3.148)
(11.200)
(14.348)
Rivalutazioni IAS 29
99.133
99.133
Decrementi
Differenze di
conversione
(6.262)
(6.262)
31.12.2022
408.411
91.802
500.213
L’avviamento è allocato ai seguenti gruppi di cash generating unit, tutte riferibili al
Gruppo Cementir Holding:
31.12.2022
Nordic &
Baltic
Nord
America
Turchia
Egitto
Asia
Pacifico
Italia
Totale
USA
Valore di inizio
periodo
256.757
27.164
27.874
2.147
3.169
1.577
318.688
Rivalutazione
monetaria
-
-
99.133
-
-
-
99.133
Svalutazioni
-
-
(3.148)
-
-
-
(3.148)
Differenze di
conversione
(1.354)
1.681
(5.902)
(694)
7
-
(6.262)
Valore di fine
periodo
255.403
28.845
117.957
1.453
3.176
1.577
408.411
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 83
31.12.2021
Nordic &
Baltic
Nord
America
Turchia
Egitto
Asia
Pacifico
Italia
Totale
USA
Valore di inizio
periodo
255.551
25.072
44.157
1.982
3.014
1.577
331.353
Variazione area
di
consolidamento
-
-
65
-
-
-
65
Differenze di
conversione
1.206
2.092
(16.348)
165
155
-
(12.730)
Valore di fine
periodo
256.757
27.164
27.874
2.147
3.169
1.577
318.688
Con riferimento alle altre attività a vita utile indefinita, si riporta di seguito la
composizione del saldo relativo alle testate editoriali dei quotidiani:
31.12.2022
31.12.2021
Il Messaggero
43.808
52.008
Il Mattino
17.796
20.796
Il Gazzettino
27.687
27.687
Corriere Adriatico
2.078
2.078
Quotidiano di Puglia
433
433
Totale
91.802
103.002
Gruppo Cementir Holding
Il Gruppo Cementir Holding ha effettuato le opportune verifiche di riduzione durevole
di valore alle unità generatrici di flussi finanziari (di seguito “CGU”) a cui era stato attribuito
un valore di avviamento.
Le CGU, definite come il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi
finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati
da altre attività o gruppi di attività, sono identificate nelle società e/o in specifici impianti cui
si riferiscono e alle quali è stato allocato l’avviamento pagato in fase di acquisizione.
Al 31 dicembre 2022 il Gruppo Cementir Holding ha rappresentato le CGU sulla base
dei segmenti operativi presenti ed in coerenza con l’organizzazione aziendale. A tale
proposito, si precisa che i raggruppamenti delle CGU “Nordic & Baltic” e “Turchia”
ricomprendono anche le CGU sulle quali sono allocati gli avviamenti relativi alle acquisizioni
locali di società e/o impianti.
In particolare, il raggruppamento della CGU “Nordic & Baltic” comprende il gruppo
Aalborg Portland, Unicon Danimarca e Unicon Norvegia, il raggruppamento della CGU “Nord
America” comprende gli Stati Uniti, il raggruppamento della CGU “Turchia” comprende il
gruppo Cimentas, Lalapasa, Sureko, Elazig Cimento e l’Egitto si riferisce alla Sinai White
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 84
Cement Company, il raggruppamento della CGU “Asia Pacifico” comprende Aalborg Portland
Malesia, Cina ed Australia.
I test di impairment effettuati sui raggruppamenti delle CGU ricomprendono i flussi
consolidati riferiti al corrispondente raggruppamento allo scopo di verificare l’eventuale
esistenza di perdite di valore.
I test di impairment sono stati condotti confrontando il valore di bilancio con il valore
in uso delle CGU, determinato utilizzando il metodo del “discounted cash flow” (DCF)
applicato ai flussi di cassa previsionali dei piani triennali/quinquennali predisposti dagli
amministratori di ciascuna CGU. Le proiezioni dei flussi finanziari sono state stimate in base
alle previsioni del budget 2023 approvati dai CdA delle rispettive società controllate e del
biennio/quadriennio successivo effettuate dalla direzione aziendale; tali proiezioni sono state
elaborate in base al Piano Industriale del Gruppo, esaminato ed approvato dal Consiglio di
Amministrazione della Cementir Holding NV l’8 Febbraio 2023. I valori terminali sono stati
determinati applicando un tasso di crescita perpetua.
Per l’attualizzazione dei flussi finanziari attesi, il tasso è stato determinato per
ciascuna CGU in base al costo medio ponderato del capitale (WACC).
Di seguito si riportano le ipotesi chiave utilizzate per la determinazione del valore
d’uso delle CGU:
31.12.2022
Tasso di crescita
dei valori
terminali
Tasso di
attualizzazione
Average increase of
revenue 2023 to
terminal period
Average EBITDA
ratio 2023 to
terminal period
Valori in %
Nordic & Baltic
1,5%
5,4%
4,7%
21,6%
Nord America
1%
7,8%
3,8%
14,7%
Turchia
5%
19,5%
23,8%
26,8%
Egitto
3%
19,7%
13%
18%
Asia-Pacifico
3%
10,4%
3%
13%
31.12.2021
Tasso di crescita
dei valori
terminali
Tasso di
attualizzazione
Average increase of
revenue 2022 to
terminal period
Average EBITDA
ratio 2022 to
terminal period
Valori in %
Nordic & Baltic
1%
4,2%
8%
22%
Nord America
1%
6%
4%
15%
Turchia
4%
17,2%
25%
12%
Egitto
3%
12%
9%
20%
Asia-Pacifico
3%
8%
8%
17%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 85
Nell’effettuazione dei test di impairment sono stati presi in considerazione gli
andamenti attesi per il 2023. Inoltre, per gli anni successivi, sono state formulate specifiche
previsioni dell’andamento del business, tenendo pertanto conto del contesto economico-
finanziario e di mercato.
Le stime ed i dati previsionali cui sono applicati i citati parametri sono stati determinati
sulla base dell’esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo
opera. Il Gruppo Cementir Holding tiene sotto costante monitoraggio le circostanze e gli
eventi, legati all’evoluzione dell’attuale contesto economico, che potrebbero causare
l’esistenza di perdite di valore.
Le verifiche di cui sopra non hanno dato origine ad alcuna riduzione di valore al 31
dicembre 2022.
L’analisi di sensitività rispetto ai parametri utilizzati ai fini dell’impairment test non ha
evidenziato effetti sui risultati delle valutazioni effettuate ed è stata operata mediante ipotesi
di oscillazione dei tassi di attualizzazione (WACC) e dei tassi di crescita dei valori terminali.
In particolare, una possibile ragionevole oscillazione del WACC, a parità di altre condizioni,
non comporterebbe la rilevazione di una perdita di valore per tutti i raggruppamenti delle CGU
esposte in precedenza.
Gruppo Caltagirone Editore
Con riferimento al modello valutativo utilizzato ai fini della verifica della recuperabilità
delle Testate Editoriali, in linea con quanto svolto nel 2021, è stata effettuata la verifica di
recuperabilità del valore delle singole Testate Editoriali ai sensi del combinato disposto dello
IAS 36 par. 10(a) e dello IAS 38 par. 108.
L’impairment test delle singole Testate Editoriali è stato effettuato avendo riferimento
a un valore recuperabile delle singole Testate Editoriali calcolato con un modello valutativo
fondato su una misura di valore coerente con il fair value di terzo livello di cui al principio
contabile internazionale IFRS 13 “Fair Value Measurement” (o “IFRS 13”).
Il valore recuperabile delle Testate Editoriali è stato determinato mediante
l’applicazione di una metodologia valutativa basata sui multipli empirici. Tale metodologia
rientra tra i metodi comparativi più diffusi in dottrina e in prassi ai fini della determinazione
del valore di specifiche tipologie di attività immateriali.
Il modello applicato fa riferimento, per la stima del valore recuperabile delle Testate
Editoriali, a multipli del fatturato (distinto per diffusione e raccolta pubblicitaria) e a un fattore
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 86
correttivo rappresentato da un multiplo dei valori negativi di EBITDA eventualmente generati
dalla Testata Editoriale. I coefficienti moltiplicativi delle variabili di fatturato sono stati calibrati
avendo riferimento ad una “balance scorecard” volta ad assegnare un punteggio ad una serie
di fattori qualitativi esplicativi del valore delle testate editoriali (anzianità, concorrenza,
diffusione, prezzo, redazione, attrattività pubblicitaria, potenzialità future, serbatoio
pubblicitario e redditività), sulla base di un’analisi dell’andamento generale del settore
editoriale e della posizione competitiva assunta da ciascuna Testata Editoriale nel proprio
mercato di riferimento, nonché in funzione dell’esperienza empirica e di valutazioni
manageriali sui profili qualitativi di ciascuna delle Testate Editoriali. La determinazione dei
coefficienti del fatturato in funzione del punteggio complessivo risultante dalla balance
scorecard, per ciascuna Testata Editoriale, è stata effettuata sulla base di un criterio
oggettivo in funzione del quale, per tutti i coefficienti, all’attribuzione di un punteggio minimo
a tutti i fattori qualitativi corrisponde l’estremo inferiore del range parametrico e al massimo
punteggio l’estremo superiore dello stesso range.
Nel prospetto sottostante si riportano i valori di iscrizione in bilancio delle Testate
Editoriali alla luce dei risultati delle analisi svolte al fine di effettuare il test di impairment delle
Testate Editoriali. I risultati, confortati anche da valutazioni effettuate da un professionista
esterno, hanno portato alla rilevazione di una perdita di valore di 11,2 milioni di euro, come
di seguito elencato:
Descrizione
Testate Editoriali
2022
2021
Svalutaz.
Il Gazzettino
27.687
27.687
-
Il Messaggero
43.808
52.008
(8.200)
Il Mattino
17.796
20.796
(3.000)
Quotidiano di Puglia
431
431
-
Corriere Adriatico
2.078
2.078
-
In aggiunta alla verifica della recuperabilità del valore delle Testate Editoriali al 31
dicembre 2022 mediante l’applicazione del modello illustrato in precedenza, tenuto conto
delle strette interdipendenze esistenti fra le diverse legal entity del Gruppo e in linea con
quanto svolto nell’ambito del test di impairment effettuato con riferimento all’esercizio 2021,
è stata effettuata anche un’analisi dei flussi di cassa prospettici della CGU avendo riferimento
ad un unico schema economico, patrimoniale e finanziario aggregato che, tra le altre cose,
consente una “lettura” unitaria dei dati coerente con l’effettiva modalità di gestione operativa
dell’unicum rappresentato dalle testate e dalla concessionaria di pubblicità alle stesse
dedicata.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 87
L’analisi in oggetto è stata effettuata come previsto dal principio contabile
internazionale IAS 36. Il valore d’uso nell’esercizio 2022 è stato determinato attraverso la
metodologia del Discounted Cash Flow ossia l’attualizzazione dei flussi di cassa operativi
futuri generati dalla CGU.
La verifica della recuperabilità del valore della CGU è stata basata sul piano
economico e finanziario 2023-2027 del Gruppo Caltagirone Editore, sviluppato sulla base dei
piani ricevuti dalle società controllate, nel quale sono state riportate le poste economiche e
patrimoniali della CGU del Gruppo cui fanno riferimento le attività editoriali (incluse le Testate
Editoriali) e di raccolta pubblicitaria.
In particolare, i flussi di cassa sono stati stimati per un periodo esplicito di cinque anni
e sono stati attualizzati sulla base di un tasso determinato in funzione del costo del capitale
della CGU (weighted average cost of capital, o “wacc”). A tale valore è stato sommato un
valore terminale (terminal value) che rappresenta la proiezione della capacità di reddito della
CGU, calcolata applicando il modello della rendita perpetua. Si segnala altresì che per la
determinazione del terminal value è stato applicato un tasso di crescita pari a zero.
Nell’effettuazione del test di impairment approvato dal Consiglio di Amministrazione,
sono stati presi in considerazione i flussi finanziari attesi consolidati per il 2023. Inoltre, per
gli anni successivi, sono state formulate specifiche previsioni dell’andamento del business,
sulla base dei piani ricevuti dalle società controllate, tenendo pertanto conto del contesto
economico-finanziario e di mercato mutato dall’attuale crisi, nonché delle diverse condizioni
operative derivanti dallo scenario di crisi. A tale riguardo si precisa che le previsioni formulate
nell’esercizio precedente sono state aggiornate dalla Società, sulla base dei piani ricevuti
dalle società controllate, anche in relazione ai dati di consuntivo dell’esercizio 2022.
In particolare, va rimarcato che le azioni di razionalizzazione e contenimento dei costi
decise ed intraprese nel tempo dal management, hanno sempre avuto un esito positivo
superiore al preventivato. Viceversa, l’andamento del mercato pubblicitario e della diffusione
della carta stampata, a causa del prolungarsi del periodo di crisi congiuntamente alla
straordinaria rivoluzione digitale dei mezzi di informazione, è stato contrassegnato da
difficoltà più ampie e durature rispetto a quelle previste da tutti i principali operatori. Pertanto,
i flussi di cassa attesi impiegati nell’applicazione del modello sono stati determinati sulla base
dei dati di budget 2023 e di pianificazione 2024-2027 e rappresentano la miglior stima degli
importi e delle tempistiche secondo cui i flussi di cassa futuri si manifesteranno sulla base
del piano a lungo termine, che è stato rivisto e aggiornato nel 2023 anche al fine di tenere
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 88
conto di quanto sopra richiamato e degli scostamenti evidenziati tra la precedente
pianificazione e il consuntivo 2022. I Costi Operativi considerati nei flussi di cassa attesi sono
stati anch’essi determinati in funzione delle stime del management per i prossimi cinque anni
e tenendo conto degli effetti positivi dei piani di ristrutturazione effettuati nei precedenti
esercizi. Dall’ulteriore test di impairment predisposto non sono emerse svalutazioni ulteriori
delle attività incluse nella CGU cui fanno riferimento le attività editoriali e di raccolta
pubblicitaria.
Nel prospetto sottostante si riportano i principali parametri utilizzati nella
determinazione del test di impairment.
Descrizione
Tax rate
WACC*
g-rate**
Periodo esplicito
flussi di cassa
2022
2021
2022
2021
2022
2021
Valore
28,82%
28,82%
7,50%
6,00%
0
0
5 anni
Dalle risultanze delle analisi di sensitività effettuate è emerso che – sebbene si rilevi
una sensibilità non trascurabile delle stime al variare dei parametri g e wacc considerati e
che, in taluni scenari valutativi, il differenziale tra l’Enterprise Value stimato e il valore
contabile del CIN della CGU risulterebbe negativo (peraltro solo per ipotesi di tasso di
crescita pari a zero) – nella maggioranza degli scenari esaminati i risultati del test
confermano, nella sostanza, le conclusioni ottenute con riferimento allo scenario base.
Al di là dei modelli di impairment utilizzati nella valutazione delle attività immateriali a
vita indefinita, va sottolineato che, nelle considerazioni inerenti l’effettivo valore degli assets
immateriali che qualificano le attività editoriali, vanno tenuti presenti anche elementi che
esulano da dinamiche strettamente economiche e che hanno a che fare con il numero di
lettori e con la diffusione sul mercato, elementi che conferiscono valore effettivo ad un
quotidiano e ne determinano il prezzo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 89
3. Immobili, impianti e macchinari
Costo storico
Terreni e
fabbricati
Cave
Impianti e
Macchinari
Altri beni
Immobilizzazioni
in corso
Totale
01.01.2021
488.321
189.816
1.220.324
172.231
39.752
2.110.445
Incrementi
17.466
2.509
30.938
19.448
39.251
109.612
Decrementi
(1.128)
(251)
(4.850)
(10.163)
(114)
(16.505)
Variazione perimetro di
consolidamento
-
34
387
49
470
Differenze cambio
(4.926)
1.600
(24.776)
(3.506)
138
(31.469)
Riclassifiche
2.082
279
24.946
1.056
(28.501)
(137)
31.12.2021
501.815
193.954
1.246.617
179.453
50.575
2.172.414
01.01.2022
501.815
193.954
1.246.617
179.453
50.575
2.172.414
Incrementi
14.432
3.312
27.508
23.771
56.131
125.154
Decrementi
(7.382)
(85)
(18.861)
(16.939)
(43.267)
Rivalutazioni IAS 29
121.759
1.621
346.274
23.415
207
493.276
Rivalutazioni/Svalutazioni
(218)
(218)
Differenze cambio
(10.049)
(97)
(32.958)
(2.630)
(1.244)
(46.979)
Riclassifiche
12.960
231
39.709
(1.887)
(49.114)
1.898
31.12.2022
633.535
198.935
1.608.071
205.183
56.554
2.702.279
Fondo ammortamento e
perdite durevoli
Terreni e
fabbricati
Cave
Impianti e
Macchinari
Altri beni
Immobilizzazioni
in corso
Totale
01.01.2021
275.353
19.031
855.070
97.597
-
1.247.052
Incrementi
19.075
3.496
52.151
25.425
-
100.147
Decrementi
(584)
(34)
(4.197)
(9.258)
-
(14.074)
Variazione perimetro di
consolidamento
23
268
-
291
Differenze cambio
(2.004)
671
(23.698)
(2.369)
-
(27.400)
Riclassifiche
3
(166)
169
-
6
31.12.2021
291.843
23.164
879.182
111.833
-
1.306.022
01.01.2022
291.843
23.164
879.182
111.833
-
1.306.022
Incrementi
19.609
4.118
55.407
25.985
105.119
Decrementi
(7.030)
(57)
(18.828)
(15.743)
(41.658)
Rivalutazioni IAS 29
65.696
1.496
321.223
21.287
409.702
Differenze cambio
(4.887)
(251)
(22.625)
(1.776)
(29.539)
Riclassifiche
1.418
892
38
(1.053)
1.295
31.12.2022
366.648
29.362
1.214.397
140.534
-
1.750.942
Valore netto
01.01.2021
196.478
166.652
341.142
60.398
39.752
804.422
31.12.2021
209.972
170.790
367.434
67.620
50.575
866.392
31.12.2022
266.886
169.573
393.673
64.649
56.554
951.337
Le vite utili adottate dal Gruppo sono riportate nel paragrafo relativo ai criteri di
valutazione cui si rinvia.
Il valore netto contabile degli immobili, impianti e macchinari è impegnato per milioni
120,2 di Euro (108,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2021), a garanzia di finanziamenti bancari
il cui ammontare residuo al 31 dicembre 2022 è pari a 134,9 milioni di Euro (98,2 milioni di
Euro al 31 dicembre 2021).
Al 31 dicembre 2022 non ci sono impegni contrattuali in essere per l’acquisto di
immobili, impianti e macchinari (nessun impegno al 31 dicembre 2021).
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 90
Per il dettaglio della vita utile dei cespiti si rinvia al paragrafo relativo ai criteri di
valutazione.
Gli ammortamenti dell’esercizio (nota 26) sono calcolati considerando il logorio
tecnico, l’obsolescenza tecnologica e il presunto valore di realizzo.
Con riferimento agli impatti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16 per il Gruppo al 31
dicembre 2022, si riportano di seguito le seguenti informazioni integrative:
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinari
Altri beni
Totale attività
per diritto di
utilizzo
Valore lordo al 1° gennaio
2021
36.290
22.173
86.396
144.858
Incrementi
15.904
2.540
14.278
32.722
Decrementi
(757)
(2.209)
(4.633)
(7.599)
Differenze cambio
541
527
(947)
121
Riclassifiche
(181)
10
263
91
Valore lordo al 31
dicembre 2021
51.797
23.041
95.357
170.192
-
-
-
Fondo ammortamento al 1°
gennaio 2021
14.133
6.277
30.963
51.372
Ammortamenti
7.718
3.955
20.318
31.991
Decrementi
(242)
(1.680)
(4.070)
(5.992)
Differenze cambio
172
300
(248)
224
Riclassifiche
3
2
105
110
Fondo ammortamento al
31 dicembre 2021
21.784
8.854
47.068
77.705
Valore netto al 31
dicembre 2021
30.013
14.187
48.288
92.487
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinari
Altri beni
Totale attività
per diritto di
utilizzo
Valore lordo al 1° gennaio
2022
51.797
23.041
95.357
170.192
Incrementi
12.092
3.900
16.980
32.972
Decrementi
(4.901)
(572)
(11.563)
(17.036)
Rivalutazioni IAS 29
55
451
3.052
3.558
Differenze cambio
(362)
337
(682)
(707)
Riclassifiche
2.143
36
(30)
2.150
Valore lordo al 31
dicembre 2022
60.824
27.193
103.114
191.128
3.014
78
(3.272)
Fondo ammortamento al 1°
gennaio 2022
21.784
8.854
47.068
77.705
Ammortamenti
8.259
4.527
20.654
33.440
Decrementi
(4.673)
(572)
(10.482)
(15.727)
Rivalutazioni IAS 29
47
326
1.808
2.181
Differenze cambio
(183)
216
(391)
(358)
Riclassifiche
580
13
-
593
Fondo ammortamento al
31 dicembre 2022
25.814
13.364
58.657
97.834
Valore netto al 31
dicembre 2022
35.009
13.829
44.456
93.294
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 91
Al 31 dicembre 2022 le attività per il diritto di utilizzo sono pari a 93.294 mila euro
(92.487 al 31 dicembre 2021).
L’esposizione del Gruppo, con evidenza delle scadenze delle passività del leasing
relative ai flussi finanziari contrattuali non attualizzati è la seguente:
31/12/2022
31/12/2021
Entro 3 mesi
7.942
8.069
Tra 3 mesi ed 1 anno
22.528
23.283
Tra 1 e 2 anni
21.619
22.790
Tra 2 e 5 anni
30.665
31.306
Oltre 5 anni
9.910
12.853
Totale passività del leasing non attualizzate al 31 dicembre
92.664
98.300
Le passività del leasing non correnti e correnti sono di seguito esposte:
31/12/2022
31/12/2021
Passività non correnti del leasing
49.828
51.339
Passività non correnti del leasing – parti correlate
13.640
12.648
Passività del leasing non correnti
63.469
63.987
Passività correnti del leasing
26.825
25.512
Passività correnti del leasing – parti correlate
3.292
4.569
Passività del leasing correnti
30.117
30.082
Totale passività del leasing
93.586
94.068
Importi rilevati nel conto economico
consolidato
2022
2021
Ammortamenti
35.117
31.991
Interessi passivi sulle passività del
leasing
2.385
2.038
Costi relativi ai leasing a breve termine
7.798
793
Costi relativi ai leasing di attività di
modesto valore
60
74
4. Investimenti immobiliari
Investimenti
immobiliari
01.01.2021
Incrementi/
decrementi
Riclassifiche
Valutazioni
al Fair
Value
Effetto IAS 29
Delta
cambio
31.12.2021
Investimenti
immobiliari
358.462
(1.986)
-
11.087
(25.460)
342.104
Totale
358.462
(1.986)
-
11.087
-
(25.460)
342.104
Investimenti
immobiliari
01.01.2022
Incrementi/
(decrementi)
Riclassifiche
Valutazioni
al Fair
Value
Effetto IAS 29
Delta
cambio
31.12.2022
Investimenti
immobiliari
342.104
(3.533)
104
20.918
20.648
(10.747)
369.493
Totale
342.104
(3.533)
104
20.918
20.648
(10.747)
369.493
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 92
Gli investimenti immobiliari, pari a 369,5 milioni di Euro, sono costituiti principalmente
da terreni situati in Turchia, da immobili situati in Roma (a destinazione residenziale,
commerciale ed uffici), da alcuni terreni situati nelle province di Roma e Taranto e dal terreno
situato a Bagnoli.
Gli immobili sono iscritti al fair value sulla base di perizie tecniche effettuate da esperti
indipendenti.
5. Partecipazioni valutate al patrimonio netto
La voce è così composta:
01.01.2021
Variazioni
31.12.2021
Partecipazioni in imprese consortili collegate
20.108
225
20.333
Partecipazioni in altre imprese collegate
29.323
3.138
32.461
Totale
49.431
3.363
52.794
01.01.2022
Variazioni
31.12.2022
Partecipazioni in imprese consortili collegate
20.333
1
20.334
Partecipazioni in altre imprese collegate
32.461
461
32.922
Totale
52.794
462
53.256
La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in imprese
consortili collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:
Partecipazioni in imprese consortili collegate
01.01.2021
Incrementi/
(decrementi)
31.12.2021
%
possesso
SUD EST Scarl
11
10,536
0,34
CONSORZIO CO.MA.VI
289
289,216
0,28
SUDMETRO Scarl
12
11,58
0,2316
METROTEC Scarl
23
23,213
0,4643
CONS. SALINE JONICHE
5
4,803
0,31
METROSUD Scarl in liquidazione
24
23,927
0,2316
TOR VERGATA SCARL
10
10,296
0,3323
METRO C SCPA
19.672
19671,5
0,345
NPF –NUOVO POLO FIERISTICO SCARL
10
10
0,25
SAT LAVORI SCARL
35
34,65
0,3465
CAPOSELE SCARL
8
8,21
0,4105
RIVIERA SCARL
10
10,351
0,207
CONSORZIO ETERIA
-
225
225
0,4091
Totale
20.108
225
20.333
Partecipazioni in imprese consortili collegate
01.01.2022
Incrementi/
(decrementi)
31.12.2022
%
possesso
SUD EST Scarl
11
11
34,00%
CONSORZIO CO.MA.VI
289
289
28,00%
SUDMETRO Scarl
12
12
23,16%
METROTEC Scarl
23
23
46,43%
CONS. SALINE JONICHE
5
5
31,00%
METROSUD Scarl in liquidazione
24
(24)
-
23,16%
TOR VERGATA SCARL
10
10
33,23%
METRO C SCPA
19.672
19.672
34,50%
NPF –NUOVO POLO FIERISTICO SCARL
10
10
25,00%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 93
SAT LAVORI SCARL
35
35
34,65%
CAPOSELE SCARL
8
8
41,05%
RIVIERA SCARL
10
10
25,16%
CONSORZIO ETEREA
225
25
250
40,91%
Totale
20.333
1
20.334
La partecipazione in Metro C Scpa è esposta al netto del debito per la quota di
capitale sottoscritto ma non ancora versato dalla Vianini Lavori SpA (31,9 milioni di euro).
La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in altre imprese
collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:
01.01.2021
Incrementi /
(decrementi) a Conto
economico
Altri
movimenti
31.12.2021
% di
possesso
Ecol Unicon Spzoo
2.956
270
(80)
3.146
22,57%
Agab Syd Aktiebolag
1.352
353
(32)
1.673
18,42%
Recybel
-
195
(26)
169
25,50%
Eurostazioni Spa
9.057
27
9.084
18,47%
Acqua Campania S.p.A.
10.479
6.496
(4.380)
12.595
27,05%
Torreblanca del Sol SA
3.524
188
3.712
30,00%
Metro B Srl
1.955
(78)
203
2.080
25,42%
Totale
29.323
7.452
(4.315)
32.460
01.01.2022
Incrementi /
(decrementi) a Conto
economico
Altri
movimenti
31.12.2022
% di
possesso
Ecol Unicon Spzoo
3.146
458
(149)
3.455
22,57%
Agab Syd Aktiebolag
1.673
440
(151)
1.962
18,42%
Recybel
169
75
(100)
144
25,50%
Eurostazioni Spa
9.084
5
-
9.089
18,47%
Acqua Campania S.p.A.
12.595
1.716
(4.794)
9.517
27,05%
Torreblanca del Sol SA
3.712
2.961
-
6.673
30,00%
Metro B Srl
2.080
(88)
90
2.082
25,42%
Totale
32.460
5.567
(5.104)
32.922
Per le suddette partecipazioni non si rilevano indicatori di impairment.
La partecipazione in Metro B Srl è esposta al netto del debito per la quota di capitale
sottoscritto ma non ancora versato dalla Vianini Lavori SpA (5,73 milioni di euro).
Nelle seguenti tabelle sono sintetizzati i dati contabili delle principali società collegate;
le tabelle includono anche una riconciliazione tra le informazioni finanziarie sintetiche e il
valore contabile delle partecipazioni.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 94
Eurostazioni SpA*
Acqua Campania SpA
Metro C ScpA
2022
2021
2022
2021
2022
2021
Ricavi
-
-
96.532
85.503
79.722
55.911
Risultato di esercizio
233
217
3.583
9.103
273
205
Attività non correnti
20.053
11.963
183.978
136.089
93.686
94.021
Attività correnti
3.927
29.384
153.685
289.901
323.332
262.363
Passività non correnti
3.551
21.117
2.397
28.826
2.686
2.511
Passività correnti
36
70
326.549
382.020
264.814
204.355
Attività nette
20.393
20.160
8.717
15.144
149.518
149.518
Altre componenti OCI
-
-
-
-
-
-
Utile/(perdita) complessivo
233
217
3.583
9.103
-
-
Riconciliazione valore della partecipazione
% possesso
33%
33%
48%
48%
35%
35%
Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo*
11.013
11.008
4.175
7.254
51.585
51.585
Rettifiche di consolidamento
(1.924)
(1.924)
5.342
5.342
(31.913)
(31.913)
Valore della partecipazione con il metodo del Patrimonio
Netto
9.089
9.084
9.517
12.595
19.672
19.672
Dividendi percepiti dalla collegata
-
-
4.332
4.372
* Il valore della partecipazione comprende Grandi Stazioni Immobiliare SpA, di cui Eurostazioni possiede il 40%.
6. Partecipazioni e titoli non correnti
La voce risulta così composta:
01.01.2021
Variazioni
31.12.2021
Partecipazioni in imprese controllate
55
-
55
Partecipazioni in altre imprese (FVTOCI)
4.519
(29)
4.490
Investimenti in strumenti rappresentativi di
capitale (FVTOCI)
314.883
239.822
554.705
Totale
319.457
239.793
559.250
01.01.2022
Variazioni
31.12.2022
Partecipazioni in imprese controllate
55
3
58
Partecipazioni in altre imprese (FVTOCI)
4.490
43
4.533
Investimenti in strumenti rappresentativi di
capitale (FVTOCI)
554.705
2.770
557.475
Titoli a reddito fisso (Costo ammortizzato)
-
25.399
25.399
Totale
559.250
28.214
587.464
a) Partecipazioni in imprese controllate
Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate riguardano società consortili
che funzionano con il sistema del “ribaltamento costi” e non sono significative ai fini della
rappresentazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
Partecipazioni in imprese controllate
01.01.2021
Incrementi/ (Decrementi)
31.12.2021
% possesso
Consorzio del Sinni Scarl
8
8
40,96%
San Benedetto Scarl
1
1
54,00%
Metrofc Scarl
14
14
70,00%
CMV Scarl
28
28
55,28%
Altre minori
4
4
Totale
55
-
55
Partecipazioni in imprese controllate
01.01.2022
Incrementi/ (Decrementi)
31.12.2022
% possesso
Consorzio del Sinni Scarl
8
8
40,96%
San Benedetto Scarl
1
(1)
-
Metrofc Scarl
14
14
70,00%
CMV Scarl
28
28
55,28%
Sidrica Scarl
-
4
4
80,00%
Altre minori
4
4
Totale
55
3
58
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 95
b) Partecipazioni in altre imprese
Il dettaglio delle partecipazioni è il seguente:
Partecipazioni in altre imprese
01.01.2021
Incrementi/ (Decrementi)
31.12.2021
% possesso
CONSORZIO IRICAV UNO
72
-
72
16,28%
IGEI S.P.A. In Liquidazione
194
(19)
175
9,60%
IRINA Srl
86
-
86
14,10%
ACQUE BLU ARNO BASSO SPA
1.903
-
1.903
10%
METROPOLITANA DI NAPOLI
958
-
958
18,12%
ANSA
1.198
-
1.198
6,71%
ALTRE MINORI
107
(10)
97
Totale
4.519
(29)
4.490
Partecipazioni in altre imprese
01.01.2022
Incrementi/ (Decrementi)
31.12.2022
% possesso
CONSORZIO IRICAV UNO
72
72
16,28%
IGEI S.P.A. In Liquidazione
175
175
9,60%
IRINA Srl
86
86
14,10%
ACQUE BLU ARNO BASSO SPA
1.903
1.903
10%
METROPOLITANA DI NAPOLI
958
958
18,12%
ANSA
1.198
1.198
6,71%
ALTRE MINORI
97
43
140
Totale
4.490
43
4.533
c) Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale
Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale
01.01.2021
Acquisti/
(Cessioni)
Valutazione al fair
value
31.12.2021
Acea SpA
55.326
-
5.194
60.520
Assicurazioni Generali SpA
245.272
82.989
85.325
413.586
Atlantia SpA
-
46.785
2.075
48.860
Enel SpA
12.414
(11.789)
(625)
-
Italgas SpA
-
6.758
502
7.260
Poste Italiane SpA
-
22.109
2.125
24.234
Suez SA
1.622
(1.517)
(105)
-
Altre minori
250
(6)
1
245
Totale
314.884
145.329
94.492
554.705
Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale
01.01.2022
Acquisti/
(Cessioni)
Valutazione al fair
value
31.12.2022
Acea SpA
60.520
29.354
(17.522)
72.352
Assicurazioni Generali SpA
413.586
(4.833)
(47.377)
361.376
Atlantia SpA
48.860
(46.785)
(2.075)
-
Azimut SpA
-
5.921
358
6.279
Italgas SpA
7.260
-
(1.032)
6.228
Mediobanca SpA
-
87.577
(4.924)
82.653
Poste Italiane SpA
24.234
8.304
(4.247)
28.291
Altre minori
245
50
1
296
Totale
554.705
79.588
(76.818)
557.475
Numero di azioni
01.01.2021
Acquisti/
(Cessioni)
31.12.2021
Acea SpA
3.226.000
3.226.000
Assicurazioni Generali SpA
17.200.000
5.000.000
22.200.000
Atlantia SpA
-
2.800.000
2.800.000
Enel SpA
1.500.000
(1.500.000)
-
Italgas SpA
-
1.200.000
1.200.000
Poste Italiane SpA
-
2.100.000
2.100.000
Suez SA
100.000
(100.000)
-
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 96
01.01.2022
Acquisti/
(Cessioni)
31.12.2022
Acea SpA
3.226.000
2.374.000
5.600.000
Assicurazioni Generali SpA
22.200.000
(450.000)
21.750.000
Atlantia SpA
2.800.000
(2.800.000)
-
Azimut SpA
-
300.000
300.000
Italgas SpA
1.200.000
-
1.200.000
Mediobanca SpA
-
9.200.000
9.200.000
Poste Italiane SpA
2.100.000
1.000.000
3.100.000
La valutazione al fair value di tali strumenti di capitale al 31 dicembre 2022 ha avuto
come contropartita, attraverso il Conto Economico Complessivo, la specifica riserva di
Patrimonio Netto.
Di seguito viene riportata la variazione della riserva fair value:
01.01.2021
Incrementi /
(decrementi)
31.12.2021
Riserva Fair Value
25.246
94.492
119.738
Effetto fiscale
(345)
(5.625)
(5.970)
Riserva Fair Value al netto dell’effetto fiscale
24.901
88.867
113.768
di cui quota Gruppo
26.870
68.398
95.268
01.01.2022
Incrementi /
(decrementi)
31.12.2022
Riserva Fair Value
119.738
(76.818)
42.920
Effetto fiscale
(5.970)
4.669
(1.301)
Riserva Fair Value al netto dell’effetto fiscale
113.768
(72.149)
41.619
di cui quota Gruppo
95.268
(56.793)
38.475
Relativamente all’informativa richiesta dall’IFRS 13, in riferimento alla cosiddetta
“gerarchia del fair value”, si rileva che le azioni disponibili per la vendita appartengono al
livello 1, trattandosi di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo.
Il fair value dei Titoli a reddito fisso al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 24,9 milioni.
7. Attività finanziarie non correnti
La voce, pari a 296 mila di Euro, è costituita principalmente da un risconto attivo su
oneri accessori ad un finanziamento acceso dalla Cementir Holding.
8. Altre attività non correnti
La voce, pari a 2,9 milioni di Euro, si riferisce principalmente a crediti per IVA e
depositi cauzionali, relativi al Gruppo Cementir Holding.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 97
9. Imposte differite e imposte correnti
Le imposte differite sono riferite a differenze temporanee tra i valori di Bilancio e i
corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti.
Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:
01.01.2021
Accantonamenti al netto degli
utilizzi a conto economico
Altre
variazioni
31.12.2021
Imposte differite attive
Perdite fiscali a nuovo
73.220
4.529
(1.096)
76.653
Differenze su attività materiali
79
-
(348)
(269)
Fondo per rischi e oneri
3.455
(24)
(472)
2.959
Svalutazione crediti
1.498
(196)
1.302
Altri
63.398
1.549
(1.674)
63.273
Totale
141.650
5.858
(3.590)
143.918
Imposte differite passive
Fair value attività immat. e materiali
3.458
(128)
-
3.330
Fair value investimenti immobiliari
8.489
(7.217)
-
1.272
Differenze ammortamenti contabili
124.389
(10.821)
(69)
113.499
Rivalutazione impianti
11.286
(582)
(2.633)
8.071
Altri
27.716
3.003
8.603
39.322
Totale
175.338
(15.745)
5.901
165.494
Valore netto per imposte differite
(33.688)
21.603
(9.491)
(21.576)
01.01.2022
Accantonamenti al netto degli
utilizzi a conto economico
Altre
variazioni
31.12.2022
Imposte differite attive
Perdite fiscali a nuovo
76.653
(1.060)
441
76.034
Differenze su attività materiali
(269)
7.751
(123)
7.359
Fondo per rischi e oneri
2.959
563
(198)
3.324
Svalutazione crediti
1.302
(266)
-
1.036
Rivalutazione monetaria IAS 29
-
-
(10.186)
(10.186)
Altri
63.273
931
(6.262)
57.942
Totale
143.918
7.918
(16.328)
135.508
Imposte differite passive
Fair value attività immat. e materiali
3.330
(128)
-
3.202
Fair value investimenti immobiliari
1.272
1.608
212
3.092
Differenze ammortamenti contabili
113.499
(2.760)
(1.412)
109.327
Rivalutazione impianti
8.071
714
(431)
8.354
Rivalutazione monetaria IAS 29
-
3.654
15.528
19.182
Altri
39.322
8.101
(6.032)
41.391
Totale
165.494
11.189
7.865
184.548
Valore netto per imposte differite
(21.576)
(3.271)
(24.193)
(49.040)
Tenuto conto della presenza di differenze temporanee imponibili e sulla base dei piani
previsionali, si ritiene che il Gruppo avrà, nel corso dei prossimi esercizi, redditi imponibili
sufficienti per poter recuperare le attività per imposte differite attive presenti nel bilancio al
31 dicembre 2022.
I Debiti per imposte correnti includono le imposte sul reddito maturate nel corso
dell’esercizio e sono pari a 18,5 milioni di euro (16,6 milioni di euro al 31 dicembre 2021).
Le imposte sul reddito dell’esercizio sono così composte:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 98
31.12.2022
31.12.2021
Imposte sul reddito
47.061
42.958
IRAP
464
840
Imposte relative ad esercizi precedenti
789
10.265
Imposta sostitutiva da riallineamento
-
1.905
Imposte correnti
48.313
55.968
Accantonamento imposte differite passive
20.856
9.479
Utilizzo imposte differite passive
(9.655)
(25.204)
Variazione aliquota
(11)
(21)
Imposte differite passive
11.189
(15.745)
Accertamento imposte differite attive
(20.745)
(13.062)
Utilizzo imposte differite attive
12.668
7.413
Variazione aliquota
159
(208)
Imposte differite attive
(7.918)
(5.858)
Totale imposte
51.585
34.365
Totale imposta IRES corrente e differita
50.290
22.373
Totale imposta IRAP corrente e differita
506
(177)
Imposte relative ad esercizi precedenti
789
10.265
Imposta sostitutiva da riallineamento
-
1.905
Totale imposte
51.585
34.365
L’analisi della differenza tra aliquota fiscale IRES effettiva e quella teorica è la seguente:
2022
2021
Imponibile
Imposta
aliquota
effettiva
Imponibile
Imposta
aliquota
effettiva
Risultato ante imposte
268.972
64.553
24,0%
218.333
52.400
24,0%
Differenze permanenti in aumento
(diminuzione):
Dividendi
(9.834)
(8.849)
Risultato valutazione ad equity
(1.336)
(1.788)
Riallineamenti valori civilistici e fiscali attività
immateriali a vita indefinita
-
(17.091)
Adeguamento aliquota
147
(229)
Altre variazioni permanenti
(3.240)
(2.070)
Totale Ires corrente e differita
50.290
18,7%
22.373
10,2%
10. Rimanenze
Il valore delle rimanenze è dettagliato come segue:
31.12.2022
31.12.2021
Materie prime, sussidiarie e di
consumo
119.434
99.193
Immobili destinati alla vendita
984
1.261
Semilavorati, prodotti finiti e merci
102.558
84.403
Acconti per magazzino
1.416
654
Totale Rimanenze
224.392
185.511
Non si sono verificate situazioni di svalutazione del magazzino generate da un
eventuale rallentamento della domanda a causa del Covid-19.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 99
11. Attività derivanti da contratto
La voce “Attività derivanti da contratto”, pari a 24,8 milioni di euro, è completamente
attribuibile al Gruppo Vianini Lavori e si riferisce all’ammontare lordo dovuto dai clienti per i
contratti relativi alle commesse in corso per i quali i costi sostenuti, più i margini rilevati (meno
le perdite rilevate), eccedono la fatturazione di avanzamento lavori.
Gli acconti ricevuti per tali commesse, pari a 11,4 milioni di euro al 31 dicembre 2022,
sono classificati tra le passività derivanti da contratto.
Al 31 dicembre 2022 i lavori in corso riguardano principalmente le attività relative ai
cantieri della Metropolitana di Napoli, Linea 1 e 6 e della linea C della Metropolitana di Roma.
12. Crediti commerciali
La voce è così composta:
31.12.2022
31.12.2021
Crediti verso clienti
287.861
258.004
Fondo svalutazione crediti verso clienti
(13.178)
(14.503)
Crediti verso clienti
274.683
243.501
Crediti verso imprese correlate
42.294
36.131
Anticipi a fornitori
2.819
3.126
Crediti verso clienti > 12 mesi
342
290
Totale crediti commerciali
320.138
283.048
I crediti commerciali sono originati da transazioni commerciali per le vendite di beni e
di servizi e non presentano concentrazioni significative di rischio di credito.
Non si sono riscontrate situazioni di difficoltà nell’incasso dei crediti a causa del
Covid-19. I crediti verso clienti sono imputabili ai seguenti Gruppi:
31.12.2022
31.12.2021
Gruppo Cementir
192.391
167.714
Gruppo Caltagirone Editore
34.131
36.850
Gruppo Vianini Lavori
45.934
37.000
Altre società
2.227
1.937
Totale crediti verso clienti
274.683
243.501
Non esistono crediti con esigibilità oltre il quinto esercizio.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti commerciali per fasce di scaduto
al 31 dicembre 2021 ed al 31 dicembre 2022.
31.12.2021
31.12.2021
A scadere
224.141
199.293
1-30 gg
18.869
14.003
30-60 gg
5.224
4.856
60-90 gg
2.197
1.916
oltre 90 gg
37.430
37.935
Scaduto
63.720
58.710
Totale Valore Lordo
287.861
258.004
Fondo svalutazione crediti verso clienti
(13.178)
(14.503)
Crediti verso clienti
274.683
243.501
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 100
Il fondo svalutazione crediti verso clienti si riferisce principalmente al Gruppo
Cementir Holding e al Gruppo Caltagirone Editore.
13. Attività finanziarie correnti
Le attività finanziarie correnti sono costituite principalmente da titoli di stato a breve
termine pari a circa 43,8 milioni di Euro e da strumenti derivati attivi per 13,5 milioni di Euro.
31.12.2022
31.12.2021
Attività finanziarie verso terzi
1.275
1
Titoli di stato a breve termine
43.806
-
Crediti finanziari verso correlate
405
1.106
Risconti per costi anticipati su commissioni e interessi passivi
258
175
Strumenti derivati
13.475
3.938
Totale
59.218
5.220
14. Attività per imposte correnti
La voce, pari a circa 10,2 milioni di Euro, è costituita da imposte chieste a rimborso
da alcune società controllate e da altri crediti verso l’Erario di varia natura.
15. Altre attività correnti
La voce è così composta:
31.12.2022
31.12.2021
Crediti verso il personale
184
237
Crediti verso imprese correlate
722
16
Crediti per IVA
5.646
5.378
Crediti verso altri
11.989
13.066
Ratei attivi
491
217
Risconti attivi
4.903
4.682
Totale altre attività
23.936
23.596
I risconti attivi sono relativi a quote di costi di competenza dell’esercizio successivo
per assicurazioni ed altri costi comuni a due o più esercizi.
Non esistono crediti con esigibilità superiore all’esercizio.
16. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce è così composta:
31.12.2022
31.12.2021
Depositi bancari e postali
412.212
397.424
Denaro e valori in cassa
1.121
458
Totale
413.333
397.882
Per quanto concerne l’illustrazione dei fenomeni che hanno determinato le variazioni
del saldo delle “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” si fa riferimento allo schema di
Rendiconto Finanziario.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 101
Patrimonio Netto e Passività
17. Patrimonio netto
Riconciliazione dei movimenti di capitale e riserve
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio netto Consolidati al 31
dicembre 2022 e 2021 sono evidenziate nei prospetti di Bilancio.
Capitale sociale
Il capitale sociale al 31 dicembre 2022 è quello della Capogruppo Caltagirone SpA,
interamente sottoscritto e versato, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie dal valore
nominale di 1 Euro ciascuna e non risulta variato rispetto all’esercizio precedente. Non ci sono
pegni o vincoli sulle azioni.
Riserve
31.12.2022
31.12.2021
Riserva legale
24.024
24.024
Riserva straordinaria
311.097
323.109
Riserva sovrapprezzo azioni
23.241
23.241
Riserva netta fair Value partecipazioni
38.475
95.268
Riserva conversione
(350.304)
(323.885)
Altre riserve
42.534
36.506
Risultati esercizi precedenti
1.043.954
841.291
Totale
1.133.021
1.019.554
Per maggiori dettagli sulla riserva di fair value si rinvia alla nota 6 lettera c).
La riserva di conversione è negativa per 350,3 milioni di euro ed è così ripartita:
31.12.2022
31.12.2021
Turchia (Lira Turca - TRY)
(317.555)
(304.080)
Stati Uniti (Dollaro - USD)
4.426
2.009
Egitto (Sterlina egiziana - EGP)
(39.955)
(26.883)
Islanda (Corona islandese - ISK)
(1.392)
(1.325)
Cina (Renminbi -Yuan - CNY)
4.959
5.800
Norvegia (Corona norvegese - NOK)
(3.489)
(2.774)
Svezia (Corona svedese - SEK)
(988)
(553)
Altri Paesi
3.690
3.921
Totale
(350.304)
(323.885)
Per maggiori dettagli sugli impatti derivanti dall’applicazione dello IAS 29 sul
patrimonio netto del Gruppo si rinvia al paragrafo “Turchia – economia
iperinflazionata: impatti per l’applicazione dello IAS 29”.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 102
Dividendi
L’Assemblea tenutasi il 22 aprile 2022 ha deliberato la distribuzione di dividendi in
ragione di 0,10 euro per ciascuna delle 120.120.000 azioni ordinarie, per un importo
complessivo pari a 12,01 milioni di euro.
PASSIVITA’ E FONDI CORRENTI E NON CORRENTI
18. Personale
Benefici ai dipendenti
I fondi per benefici ai dipendenti ammontano a 38,2 milioni di Euro (46,9 milioni di
Euro al 31 dicembre 2021) e comprendono principalmente le passività per benefici ai
dipendenti e le indennità di fine rapporto.
Relativamente al Gruppo Cementir Holding sono rilevate, qualora siano maturate le
condizioni per le rilevazioni, le passività riferite agli impegni futuri relativi ai piani di
incentivazione di medio/lungo termine da erogare ai dipendenti al termine del periodo di
riferimento previsto. Il piano di incentivazione di lungo termine (LTI) prevede l’erogazione di
un beneficio monetario variabile, calcolato in percentuale sulla retribuzione annua lorda del
beneficiario, legato al raggiungimento di obiettivi economici e finanziari definiti nei Piani
Industriali redatti e approvati. Al 31 dicembre 2022 l’ammontare risulta pari a 2.481 migliaia
di Euro.
Le passività per benefici ai dipendenti, principalmente in Turchia, Belgio e Norvegia,
rientrano tra i piani a benefici definiti e sono in parte finanziate da piani assicurativi. In
particolare le attività a servizio del piano riguardano i piani pensionistici del Belgio e della
Norvegia. Le passività sono state valutate applicando la metodologia attuariale e le attività
sono state determinate sulla base del fair value alla data di bilancio. L’indennità di fine
rapporto (TFR), per i dipendenti delle società italiane, rappresenta una passività, non
finanziata ed interamente accantonata, relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed
erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale
passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata applicando la
metodologia attuariale. Le ipotesi relative alla determinazione del piano sono riassunte nella
seguente tabella:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 103
Valori in %
2022
2021
Tasso annuo di attualizzazione
2%-4%
0,45%-2%
Rendimento atteso delle attività a servizio del
piano
2,70%
2%
Tasso annuo di incremento del TFR
3,31%
2,81%
Gli importi descritti nello stato patrimoniale sono così determinati:
2022
2021
Passività per benefici ai dipendenti
68.613
75.898
Fair value delle attività a servizio del piano
(32.936)
(31.273)
Piani di incentivazione a lungo termine
2.481
2.256
Benefici ai dipendenti
38.158
46.881
Le tabelle seguenti mostrano la movimentazione delle passività/(attività) nette per benefici ai
dipendenti e delle relative componenti:
2022
2021
Passività netta a inizio periodo
75.898
79.277
Costo corrente dell’esercizio (Service Costs)
2.936
3.136
Rivalutazione (Interest Cost)
756
449
(Utili)/Perdite attuariali
(5.148)
(1.942)
Delta cambio
(1.330)
(1.195)
(Prestazioni pagate)
(4.493)
(4.805)
Altre variazioni
(5)
978
Passività netta a fine periodo
68.613
75.898
2022
2021
Fair value delle attività a servizio del piano
di inizio periodo
31.273
30.839
Proventi finanziari delle attività a servizio del
piano
289
184
(Utili)/perdite attuariali netti rilevati
nell’esercizio
917
688
Differenze di conversione
(221)
195
(Prestazioni pagate)
678
(633)
Fair value delle attività a servizio del piano
di fine periodo
32.936
31.273
Costi del personale
2022
2021
Salari e stipendi
195.602
181.305
Oneri sociali
41.746
39.291
Accantonamento a fondi per benefici ai
dipendenti e previdenza complementare
6.995
6.503
Altri costi
10.662
8.344
Totale costi del personale
255.005
235.443
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 104
Forza lavoro
31.12.2022
31.12.2021
Media 2022
Media 2021
Dirigenti
90
94
93
95
Impiegati e quadri
1.390
1.408
1.396
1.422
Giornalisti e collaboratori
331
334
331
337
Grafici
71
71
72
74
Operai
1.849
1.813
1.856
1.788
Totale
3.731
3.720
3.748
3.715
19. Fondi
Fondi vertenze
e liti
Fondo ripristino e
smantellamento
cave
Altri Rischi
Totale
Saldo al 1 gennaio 2021
8.202
22.298
19.958
50.458
Accantonamenti
32
740
9.682
10.454
Utilizzo
(1.355)
(382)
(7.050)
(8.787)
Decrementi
-
(12)
(1.178)
(1.190)
Differenza cambio
-
(774)
(713)
(1.487)
(Utili)/perdite attuariali netti rilevati nell’esercizio
-
-
(149)
(149)
Saldo al 31 dicembre 2021
6.879
21.870
20.550
49.299
Di cui:
Quota corrente
6.879
293
9.194
16.366
Quota non corrente
-
21.577
11.356
32.933
Totale
6.879
21.870
20.550
49.299
Saldo al 1 gennaio 2022
6.879
21.870
20.550
49.299
Accantonamenti
705
1.606
5.483
7.794
Utilizzo
(235)
(55)
(9.091)
(9.381)
Decrementi
-
(127)
(156)
(283)
Differenza cambio
-
(666)
(416)
(1.082)
(Utili)/perdite attuariali netti rilevati nell’esercizio
-
-
71
71
Altre variazioni
-
1.122
-
1.122
Saldo al 31 dicembre 2022
7.349
23.750
16.441
47.540
Di cui:
Quota corrente
7.349
153
6.556
14.058
Quota non corrente
-
23.597
9.885
33.482
Totale
7.349
23.750
16.441
47.540
Il fondo vertenze e liti, pari a 7,3 milioni di Euro, è formato da accantonamenti effettuati
principalmente dalle società editoriali del Gruppo Caltagirone Editore, a fronte di passività
derivanti da richieste di indennizzi principalmente per diffamazione. Il fondo è stato stimato
tenendo conto della particolare natura dell’attività esercitata, sulla base dell’esperienza
maturata in situazioni analoghe e sulla base di tutte le informazioni disponibili alla data di
redazione del presente Bilancio consolidato, considerando l’obiettiva difficoltà di stimare gli
oneri e la tempistica connessi alle singole cause in corso.
Il fondo ripristino e smantellamento cave, pari a 23,8 milioni di Euro, è accantonato in
relazione ad interventi di pulizia e di manutenzione sulle cave per l’estrazione delle materie
prime delle società cementiere da effettuarsi entro la scadenza delle concessioni di utilizzo.
I fondi relativi agli altri rischi includono principalmente fondi per spese ambientali, rischi
per oneri di ristrutturazione aziendale e rischi per contenziosi di natura fiscale.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 105
20. Passività finanziarie correnti e non correnti
31.12.2022
31.12.2021
Passività finanziarie non correnti
Debiti per beni in leasing
49.829
51.338
Debiti per beni in leasing verso società sotto
comune controllo
13.640
12.649
Debiti verso banche
293.374
316.301
Fair value degli strumenti derivati di copertura
13.455
9.762
Totale Passività finanziarie non correnti
370.298
390.050
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche
25.824
40.112
Quota a breve di finanziamenti non correnti
81.976
72.140
Fair value degli strumenti derivati di copertura
1.323
5.366
Debiti per beni in leasing
26.825
25.512
Debiti per beni in leasing verso società sotto
comune controllo
3.292
4.570
Altri debiti finanziari verso imprese consortili
356
356
Altri debiti finanziari
5.183
4.572
Ratei passivi su interessi
526
41
Totale Passività finanziarie correnti
145.304
152.669
Totale Passività finanziarie
515.602
542.719
Per quanto concerne le passività finanziarie non correnti e correnti, il valore contabile
è un’approssimazione ragionevole del fair value.
Al 31 dicembre 2022 il totale delle passività finanziarie è attribuibile per 311,1 milioni di
euro al Gruppo Cementir, per 164,2 milioni di euro al Gruppo Vianini, per 14,7 milioni di euro
al Gruppo Vianini Lavori, per 23,1 milioni di euro al Gruppo Caltagirone Editore e per 2,5
milioni di euro a Caltagirone Spa ed alle altre società controllate.
Con riferimento al Gruppo Vianini, tali passività non correnti sono attribuibili in
prevalenza al Gruppo Domus (controllato da Vianini SpA) per lo svolgimento dell’attività
immobiliare.
I debiti per beni in leasing verso società sotto comune controllo riguardano i contratti di
affitto delle sedi sociali della Capogruppo e di alcune controllate, contabilizzati in accordo
all’IFRS 16.
Gli altri debiti finanziari sono costituiti principalmente dagli incassi operati dalla
controllata Vianini Lavori nella sua qualità di mandataria dei Raggruppamenti Temporanei di
imprese cui partecipa, da trasferire alle mandanti dei raggruppamenti alla data del 31
dicembre 2022.
Relativamente al totale delle passività finanziarie correnti e non correnti si evidenzia
che circa il 60,4% prevede il rispetto di soglie di parametri finanziari (covenant) che risultano
rispettate alla data del 31 dicembre 2022.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 106
A tal fine si precisa che i covenant da rispettare sono costituiti principalmente dal
rapporto tra l’indebitamento finanziario netto ed il margine operativo lordo a livello consolidato
ed il rapporto tra il margine operativo lordo e gli oneri finanziari netti.
La scadenza dei debiti finanziari correnti è la seguente:
31.12.2022
31.12.2021
Entro 3 mesi
50.462
60.031
Tra 3 mesi ed 1 anno
94.842
92.638
Tra 1 e 2 anni
81.379
93.967
Tra 2 e 5 anni
88.946
112.285
oltre 5 anni
199.973
183.798
Totale Passività finanziarie
515.602
542.718
31.12.2022
31.12.2021
Passività a tasso di interesse variabile
480.915
508.257
Passività a tasso di interesse fisso
34.687
34.462
Totale Passività finanziarie
515.602
542.719
21. Passività derivanti da contratto
La voce, pari a 11,4 milioni di euro, è relativa agli acconti ricevuti da clienti.
22. Debiti commerciali
31.12.2022
31.12.2021
Debiti verso fornitori
383.760
304.819
Acconti
7.291
6.987
Totale debiti verso terzi
391.051
311.806
Debiti verso correlate
22.554
10.358
Totale debiti commerciali
413.605
322.164
Quota corrente
408.007
315.561
Quota non corrente
5.598
6.603
Totale
413.605
322.164
La voce debiti commerciali accoglie i debiti per forniture di materie prime, combustibili,
energia, materiali e apparecchiature e quelli relativi ad appalti e prestazioni diverse a fronte
di attività svolte nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
Tra i debiti verso correlate sono compresi i debiti verso imprese consortili,
rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti a normali condizioni di mercato dalla
controllata Vianini Lavori con consorzi e società consortili costituite per l’esecuzione unitaria
delle commesse acquisite in Raggruppamenti Temporanei di Imprese.
Il valore dei debiti commerciali è rappresentativo del loro fair value.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 107
23. Altre passività correnti e non correnti
31.12.2022
31.12.2021
Altre passività non correnti
Altri Debiti
383
572
Risconti passivi
4.944
3.137
Totale Altre passività non correnti
5.326
3.709
Altre passività correnti
Debiti verso istituti previdenziali
7.714
7.910
Debiti verso il personale
33.880
30.563
Debiti verso altri
58.936
50.923
Ratei passivi
3.509
2.102
Risconti passivi
3.667
2.891
Totale altre passività correnti verso terzi
107.705
94.389
Debiti verso controllanti
457
582
Debiti verso correlate
636
228
Totale Altre passività correnti
108.798
95.199
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 108
Conto Economico
24. Ricavi operativi
2022
2021
Ricavi
1.917.438
1.551.818
Variazione delle rimanenze
18.507
13.980
Incrementi immobilizzazioni per lavori interni
7.300
9.260
Altri ricavi operativi
47.764
46.010
Totale ricavi operativi
1.991.009
1.621.068
di cui verso correlate
55.846
41.781
Di seguito si riportano i ricavi per area geografica e prodotto:
2022
Nordic
& Baltic
Belgio
Nord
America
Turchia
Egitto
Asia
Pacifico
Italia
Poste non
allocate e
rettifiche**
Gruppo
Caltagirone
(Euro ‘000)
Cemento
456.986
179.335
177.418
197.768
57.113
124.563
-
(62.527)
1.130.656
Calcestruzzo
369.753
90.605
-
70.295
-
-
-
-
530.653
Aggregati
29.496
64.455
-
4.640
-
2.936
-
-
101.527
Waste
-
-
-
9.638
-
-
-
-
9.638
Ricavi editoriali
46.158
46.158
Ricavi pubblicitari
59.847
59.847
Costruzioni
76.444
76.444
Gestione Immobiliare
8.115
8.115
Altre attività
-
-
18.952
19.541
-
-
214.228
(47.448)
205.273
Poste non allocate e
rettifiche
(47.721)
-
(30.985)
-
(2.911)
-
(169.256)
(250.873)
Ricavi
808.514
334.395
196.370
270.897
57.113
124.588
404.792
(279.231)
1.917.438
2021
Nordic
& Baltic
Belgio
Nord
America
Turchia
Egitto
Asia
Pacifico
Italia
Poste non
allocate e
rettifiche**
Gruppo
Caltagirone
(Euro ‘000)
Cemento
353.598
137.595
139.819
123.766
50.730
107.900
-
(59.612)
853.796
Calcestruzzo
323.781
81.612
-
43.239
-
-
-
-
448.632
Aggregati
33.891
55.753
-
1.926
-
2.572
-
-
94.142
Waste
-
-
-
12.243
-
-
-
-
12.243
Ricavi editoriali
50.818
50.818
Ricavi pubblicitari
60.491
60.491
Costruzioni
68.370
68.370
Gestione Immobiliare
8.263
8.263
Altre attività
-
-
15.659
11.702
-
-
140.678
(35.997)
132.042
Poste non allocate e
rettifiche
(37.999)
(3)
-
(19.614)
-
(2.455)
-
(116.908)
(176.979)
Ricavi
673.271
274.957
155.478
173.262
50.730
108.017
328.620
(212.517)
1.551.818
Il dettaglio degli Altri ricavi operativi è evidenziato nella seguente tabella:
2022
2021
Rivalutazione investimenti
immobiliari
21.790
18.267
Plusvalenze da alienazione
2.460
2.129
Altri ricavi da società consortili
2.427
2.000
Sopravvenienze attive
561
836
Recupero spese da terzi
1.883
1.754
Fitti, canoni e noleggi
1.412
1.178
Utilizzo fondo rischi
283
1.975
Crediti di imposta per "Super ACE"
-
3.757
Contributi in conto esercizio
3.519
711
Altri ricavi diversi
13.428
13.403
Totale altri ricavi operativi
47.764
46.010
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 109
25. Costi operativi
2022
2021
Acquisto materie prime e semilavorati
404.112
299.399
Acquisto combustibili
235.406
140.054
Energia elettrica
151.645
100.533
Materie prime per editoria
9.660
5.461
Altre materie prime
58.309
51.489
Variazione delle rimanenze materie prime e merci
(15.781)
(19.369)
Totale costi per materie prime
843.350
577.567
2022
2021
Trasporti
232.206
186.578
Prestazioni di imprese e manutenzioni
94.034
89.340
Ribaltamento costi società consortili
50.483
43.856
Subappalti
3.237
8.429
Consulenze
22.127
14.718
Servizi redazionali
8.743
8.847
Assicurazione
4.720
4.400
Altri costi
75.319
68.727
Totale costi per servizi
490.870
424.896
Fitti e noleggi
12.582
11.319
Totale costi per godimento beni di terzi
12.582
11.319
Totale oneri diversi di gestione
39.897
43.261
Totale altri costi operativi
543.348
479.476
di cui verso correlate
52.291
44.590
Il costo delle materie prime risulta pari a 843,4 milioni di Euro (577,6 milioni di Euro
nel 2021), in aumento per effetto dell’aumento generalizzato del prezzo dei combustibili sui
mercati internazionali.
È opportuno precisare che la voce “Costi per servizi” comprende anche le quote di
competenza della controllata Vianini Lavori per prestazioni rese da Società operative
costituite per la esecuzione unitaria di opere, acquisite nell'ambito di associazioni
temporanee di imprese, per un ammontare complessivo di 50,5 milioni di Euro in
rappresentanza dei seguenti valori:
2022
2021
Lavoro dipendente
6.016
5.286
Materiali
9.500
5.984
Prestazioni di terzi
33.107
31.288
Spese diverse
720
500
Oneri /(Proventi) finanziari
803
555
Ammortamenti
337
243
Totale
50.483
43.856
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 110
26. Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti
2022
2021
Ammortamenti Attività Immateriali
16.706
17.170
Ammortamenti Attività Materiali
80.116
68.156
Ammortamenti beni in leasing
35.118
31.991
Accantonamenti per rischi e oneri
4.413
6.332
Svalutazione attività immateriali a vita
indefinita
14.348
-
Svalutazione attività materiali
332
-
Svalutazione crediti
515
1.116
Totale ammortamenti, svalutazioni ed
accantonamenti
151.548
124.766
Per ulteriori informazioni relativamente alla svalutazione delle attività a vita utile
indefinita si rimanda alla nota 2.
27. Risultato netto valutazione delle partecipazioni ad equity e della gestione
finanziaria
31.12.2022
31.12.2021
Utili da partecipazioni ad equity
5.725
7.574
Perdite da partecipazioni ad equity
(159)
(122)
Ris. netto della società valutate a Patrimonio
Netto
5.567
7.452
Proventi finanziari
96.724
54.157
Oneri finanziari
(51.139)
(47.092)
Proventi/Oneri netti da iperinflazione
20.062
-
Totale proventi e oneri finanziari
65.647
7.065
Totale
71.214
14.517
Il dettaglio dei Proventi finanziari è il seguente:
31.12.2022
31.12.2021
Dividendi
38.800
34.441
Interessi attivi su depositi bancari
2.629
1.055
Utili su cambio
49.477
9.002
Prov. da operazioni su derivati
4.638
8.602
Altri proventi finanziari
1.181
1.057
Totale proventi finanziari
96.724
54.157
Il dettaglio dei dividendi percepiti è il seguente:
31.12.2022
31.12.2021
Acea
2.813
2.581
Assicurazioni Generali
23.754
29.200
Atlantia
3.386
-
Enel
-
446
Poste Italiane
1.583
671
Mediobanca
6.900
990
Italgas
354
277
Altri
11
276
Totale dividendi
38.800
34.441
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 111
Il dettaglio degli oneri finanziari è il seguente:
31.12.2022
31.12.2021
Interessi passivi su mutui
(3.496)
(6.957)
Interessi passivi su debiti verso
banche e altri finanziatori
(8.151)
(1.993)
Commissioni e spese bancarie
(3.442)
(4.456)
Perdita su cambi
(21.030)
(22.679)
Interessi passivi su Leasing
(2.184)
(1.932)
Oneri da operazioni su derivati
(10.476)
(7.763)
Altri
(2.359)
(1.311)
Totale oneri finanziari
(51.139)
(47.092)
Il dettaglio dei proventi netti da iperinflazione è esposto di seguito.
31.12.2022
31.12.2021
Proventi da iperinflazione
33.139
-
Oneri da iperinflazione
(13.077)
-
Totale Proventi/Oneri netti da
iperinflazione
20.062
-
Per maggiori dettagli sugli impatti derivanti dall’applicazione dello IAS 29 si rinvia al
paragrafo “Turchia – economia iperinflazionata: impatti per l’applicazione dello IAS 29” sopra
riportato.
28. Utile per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile netto del periodo attribuibile al
Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante
l’esercizio.
2022
2021
Utile (perdita) netto (in migliaia di euro)
111.283
95.400
N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione (000)
120.120
120.120
Utile base per azione (euro per azione)
0,926
0,794
L’utile diluito per azione risulta pari all’utile base per azione in quanto sono presenti nel
capitale sociale della Caltagirone SpA solo azioni ordinarie e non sono presenti strumenti
finanziari e/o contratti che possano attribuire al possessore il diritto ad ottenere azioni
ordinarie.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 112
29. Altre componenti del Conto Economico Complessivo
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo al
lordo e al netto del relativo effetto fiscale:
31.12.2022
31.12.2021
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Effetto utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti
5.961
(1.216)
4.745
2.911
(723)
2.188
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale
(76.818)
4.668
(72.149)
94.492
(5.625)
88.867
Utili/(perdite) dalla cessione di Investimenti in strumenti rappresentativi
di capitale
23.859
(4.190)
19.669
210
0
210
Variazione riserva di conversione delle imprese estere
(64.187)
-
(64.187)
(32.358)
-
(32.358)
Effetto valutazione delle partecipazioni con il metodo del Patrimonio
Netto
(462)
-
(462)
(7)
-
(7)
Fair Value strumenti finanziari derivati
10.377
(902)
9.475
4.029
(564)
3.465
30. Partecipazioni di terzi
Le seguenti tabelle forniscono le principali informazioni sui Gruppi controllati dalla
Caltagirone SpA e dalle sue dirette controllate con partecipazioni di terzi significative.
Gruppo Cementir
Holding
Gruppo
Caltagirone
Editore
Gruppo Vianini
Lavori
Gruppo Vianini
2022
2021
2022
2021
2022
2021
2022
2021
Ricavi
1.777.544
1.413.720
1.180.345
122.677
81.765
75.881
8.497
8.497
Risultato di esercizio
181.557
122.995
6.996
28.793
984
3.522
3.440
4.360
- attribuibile al Gruppo Caltagirone
76.489
53.399
2.912
11.986
556
1.989
2.763
3.502
- attribuibile ai Terzi
105.068
69.596
4.083
16.807
428
1.533
677
859
Attività non correnti
1.648.081
1.449.190
422.018
399.821
54.039
57.192
284.935
279.752
Attività correnti
845.896
661.868
63.783
108.999
131.586
107.718
8.357
8.981
Passività non correnti
427.651
422.882
42.065
47.591
3.713
6.726
152.445
157.090
Passività correnti
543.553
460.619
58.478
58.232
68.305
45.063
24.771
18.751
Attività nette
1.522.773
1.227.557
385.259
402.997
113.607
113.121
116.076
112.893
- attribuibili al Gruppo Caltagirone
644.907
512.766
160.375
167.759
64.155
63.806
93.219
90.662
- attribuibili ai Terzi
877.866
714.791
224.884
235.238
49.452
49.315
22.857
22.231
Altre componenti OCI
(52.068)
(27.528)
(21.469)
35.088
(472)
12
1.536
769
Utile/(perdita) complessivo
129.489
95.467
(14.473)
63.881
512
3.534
4.976
5.130
Variazione netta Cashflow
73.219
(131.026)
(42.616)
(33.886)
900
(20.209)
(548)
(756)
Dividendi pagati ai terzi
17.603
14.082
1.870
-
-
-
356
356
31. Posizione finanziaria netta
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006,
aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021, si riporta di
seguito la posizione finanziaria netta di Gruppo:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 113
In migliaia di euro
31.12.2022
31.12.2021
A. Disponibilità liquide
413.333
397.882
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
C. Altre attività finanziarie correnti
59.218
5.220
D. Liquidità (A)+(B) +(C)
472.551
403.101
di cui verso parti correlate
-
-
E. Debito finanziario corrente
63.329
80.529
di cui verso parti correlate
-
-
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
81.976
72.140
G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)
145.304
152.669
di cui verso parti correlate
3.648
4.926
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D)
(327.246)
(250.432)
I. Debito finanziario non corrente
370.298
390.050
J. Strumenti di debito
-
-
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
L. Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K)
370.298
390.050
di cui verso parti correlate
13.640
12.649
M. Totale indebitamento finanziario (H + L)
43.052
139.618
32. Informazioni per settore di attività
Cemento,
calcestruzzo
e inerti
Editoria
Costruzioni
Gestione
immobiliare
Altre
attività
Poste
non
allocate
e
rettifiche
Consolidato
2021
Ricavi di settore
1.384.033
122.652
75.868
8.524
195.978
(165.988)
1.621.068
Ricavi intrasettore
(28.811)
(104)
(587)
(32)
(136.454)
165.988
-
Ricavi operativi in contribuzione
1.355.222
122.548
75.281
8.492
59.524
-
1.621.068
Risultato di settore (MOL)
314.850
16.867
70
663
(3.869)
328.582
Ammortamenti, Svalutazioni e
accantonamenti
(105.342)
(6.896)
(3.530)
(440)
(8.557)
(124.765)
Risultato Operativo
209.508
9.971
(3.460)
223
(12.426)
-
203.816
Risultato netto valutazione delle
partecipazioni al Patrimonio Netto
7.452
7.452
Risultato della gestione finanziaria
7.065
7.065
Risultato ante imposte
218.333
Imposte
(34.365)
Risultato del periodo
183.968
Attività di settore
1.919.811
257.267
103.060
299.900
929.122
3.509.160
Passività di settore
608.056
96.882
51.494
163.439
324.519
1.244.390
Partecipazioni valutate al Patrimonio
netto
4.988
-
22.413
12.796
12.596
52.794
Investimenti in attività materiali e
immateriali
95.076
12.590
769
661
4.081
113.178
Cemento,
calcestruzzo
e inerti
Editoria
Costruzioni
Gestione
immobiliare
Altre
attività
Poste
non
allocate
e
rettifiche
Consolidato
2022
Ricavi di settore
1.744.607
118.078
81.744
14.320
283.230
(250.968)
1.991.010
Ricavi intrasettore
(47.453)
(113)
(466)
(27)
(202.909)
250.968
-
Ricavi operativi in contribuzione
1.697.154
117.965
81.278
9.638
84.974
1.991.010
Risultato di settore (MOL)
332.766
6.648
2.528
10.417
(3.052)
349.306
Ammortamenti, Svalutazioni e
accantonamenti
(121.971)
(17.904)
(1.810)
(305)
(9.558)
(151.548)
Risultato Operativo
210.795
(11.256)
718
5.458
(7.956)
197.758
Risultato netto valutazione delle
partecipazioni al Patrimonio Netto
5.567
5.567
Risultato della gestione finanziaria
65.647
65.647
Risultato ante imposte
268.972
Imposte
(51.585)
Risultato del periodo
217.387
Attività di settore
2.189.950
247.943
126.646
307.729
1.009.219
3.881.486
Passività di settore
753.736
90.650
71.669
162.888
259.163
1.338.106
Partecipazioni valutate al Patrimonio
netto
5.559
-
22.417
15.762
9.518
53.256
Investimenti in attività materiali e
immateriali
114.159
2.850
1.718
607
22.034
141.368
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 114
Il settore “Altre attività” comprende i dati economici e patrimoniali delle società
controllate che svolgono prevalentemente attività di natura finanziaria, in qualità di holding di
partecipazioni, e delle società controllate operative nella prestazione di servizi di varia natura.
Le informazioni relative alle aree geografiche sono le seguenti:
Italia
Danimarca
Belgio
USA
Turchia
Egitto
Cina,
Malesia e
Australia
Altri
paesi
esteri
Poste non
allocate e
rettifiche
Consolidato
2021
Ricavi di settore
347.272
443.466
280.210
157.503
191.048
49.298
112.185
268.129
(228.043)
1.621.068
Ricavi intrasettore
(116.815)
(83.989)
-
13
(881)
(19.064)
(3.729)
-
(3.552)
228.043
-
Ricavi operativi in
contribuzione
230.457
359.477
280.197
156.622
171.984
45.569
112.185
264.577
-
1.621.068
Risultato di settore
(MOL)
12.618
121.560
68.602
23.829
37.552
10.842
26.829
26.748
328.582
Ammortamenti,
Svalutazioni e
accantonamenti
(17.093)
(36.272)
(26.626)
(14.176)
(7.320)
(3.239)
(8.021)
(12.018)
(124.766)
Risultato Operativo
(4.475)
85.288
41.976
9.653
30.232
7.603
18.808
14.731
-
203.816
Risultato netto
valutazione delle
partecipazioni al
Patrimonio Netto
7.452
7.452
Risultato della
gestione finanziaria
7.065
7.065
Risultato ante
imposte
218.333
Imposte
(34.365)
Risultato del periodo
183.968
Attività di settore
1.397.689
596.529
493.157
321.875
261.124
121.959
151.157
165.670
3.509.160
Passività di settore
543.665
295.930
158.500
56.778
57.130
22.892
30.599
78.896
1.244.390
Partecipazioni valutate
al Patrimonio netto
44.093
3.146
169
-
-
-
-
5.385
52.794
Investimenti in attività
materiali e immateriali
16.379
39.617
17.428
5.636
12.488
1.825
6.872
12.932
113.178
Italia
Danimarca
Belgio
USA
Turchia
Egitto
Cina,
Malesia e
Australia
Altri
paesi
esteri
Poste non
allocate e
rettifiche
Consolidato
2022
Ricavi di settore
432.866
532.779
338.601
198.205
291.392
59.206
131.609
309.833
(303.481)
1.991.010
Ricavi intrasettore
(179.849)
(80.560)
-
(1.190)
(31.602)
(5.288)
-
(4.993)
303.481
-
Ricavi operativi in
contribuzione
253.017
452.220
338.601
197.015
259.791
53.918
131.609
304.840
1.991.010
Risultato di settore
(MOL)
17.154
141.107
76.533
28.949
27.999
11.792
22.682
23.090
349.306
Ammortamenti,
Svalutazioni e
accantonamenti
(23.949)
(37.512)
(28.658)
(16.611)
(20.649)
(3.159)
(9.004)
(12.007)
(151.549)
Risultato Operativo
(6.796)
103.595
47.876
12.338
7.350
8.634
13.678
11.084
197.758
Risultato netto
valutazione delle
partecipazioni al
Patrimonio Netto
5.567
5.567
Risultato della
gestione finanziaria
65.647
65.647
Risultato ante
imposte
268.972
Imposte
(51.585)
Risultato del periodo
217.387
Attività di settore
1.449.927
673.076
490.935
356.505
468.518
117.386
161.092
164.047
3.881.486
Passività di settore
489.053
368.904
182.936
65.231
107.777
22.099
30.606
71.499
1.338.106
Partecipazioni valutate
al Patrimonio netto
41.024
3.455
143
-
-
-
-
8.635
53.256
Investimenti in attività
materiali e immateriali
26.025
40.965
32.053
9.366
14.543
1.005
7.555
9.856
141.368
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 115
33. Transazioni con parti correlate
Le operazioni poste in essere dalle società del Gruppo con parti correlate ivi incluse le
operazioni infragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria. Non si rilevano
operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell’impresa.
Nella tabella seguente si riepilogano i rapporti economici e patrimoniali con parti
correlate al 31 dicembre 2022:
31.12.2021
Società
controllanti
Società
collegate
Società
sottoposte
al comune
controllo
Società
consortili
Altre
parti
correlate
Totale
parti
correlate
Totale
voce di
Bilancio
Incidenza
% sulla
voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
173
2.842
30.490
2.626
36.131
283.048
12,8%
Attività finanziarie
correnti
1.185
29
200
1.414
5.220
27,1%
Altre attività correnti
16
16
23.596
0,1%
Passività finanziarie non
correnti
12.649
12.649
390.050
3,2%
Debiti commerciali
19
1.382
8.701
256
10.358
322.164
3,2%
Passività finanziarie
correnti
4.570
356
4.926
152.669
3,2%
Altre passività correnti
582
228
810
95.199
0,9%
Rapporti economici
Ricavi
8.381
30.896
130
39.407
1.551.818
2,5%
Altri ricavi operativi
374
2.000
2.374
46.010
5,2%
Costi per materie prime
0
470.197
0,0%
Altri costi operativi
703
43.856
31
44.590
479.476
9,3%
Proventi finanziari
234
29.200
29.434
54.157
54,3%
Oneri finanziari
18
177
195
47.092
0,4%
31.12.2022
Società
controllanti
Società
collegate
Società
sottoposte
al comune
controllo
Società
consortili
Altre
parti
correlate
Totale
parti
correlate
Totale
voce di
Bilancio
Incidenza
% sulla
voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
166
10.217
30.082
1.829
42.294
320.138
13,2%
Attività finanziarie
correnti
-
30
374
405
59.218
0,7%
Altre attività correnti
722
5
727
23.936
3,0%
Passività finanziarie non
correnti
13.640
13.640
370.298
3,7%
Altre passività non
correnti
2.902
2.902
5.326
54,5%
Debiti commerciali
49
2.259
19.826
422
22.555
413.605
5,5%
Passività finanziarie
correnti
3.292
356
3.648
145.304
2,5%
Altre passività correnti
457
800
1.257
108.798
1,2%
Rapporti economici
Ricavi
14.984
37.858
-
52.842
1.917.438
2,8%
Altri ricavi operativi
577
2.427
3.004
47.764
6,3%
Altri costi operativi
1.776
50.483
33
52.291
543.348
9,6%
Proventi finanziari
11
11
96.724
0,0%
Oneri finanziari
30
184
507
51
772
51.139
1,5%
Le posizioni nei confronti delle società consortili sono relative alla gestione operativa
della controllata Vianini Lavori SpA con consorzi e società consortili che funzionano con il
sistema “a ribaltamento costi”.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 116
Le passività finanziarie non correnti e correnti verso società sotto comune controllo
riguardano i contratti di affitto delle sedi sociali della Capogruppo e di alcune controllate,
contabilizzati in accordo all’IFRS 16.
34. Transazioni con amministratori, sindaci e personale dirigente della Società
Nel corso dell’esercizio non sono stati erogati finanziamenti ad amministratori, sindaci
e dirigenti aventi responsabilità strategiche ed alla data del 31 dicembre 2022 il Gruppo non
vanta crediti per finanziamenti loro concessi.
Si precisa che, alla data del 31 dicembre 2022, i compensi spettanti agli
amministratori per cariche ricoperte nella Società e nel Gruppo sono pari a 6,7 milioni di Euro
(5,8 milioni di euro nel 2021). Tali compensi rappresentano benefici a breve termine.
La società non ha in organico dirigenti con responsabilità strategiche.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione,
controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell’art.123 ter del
testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall’art.84 quater
del Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla Remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle
partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni
componente gli organi di amministrazione e controllo.
35. Informativa ai sensi dell’art. 149 duodecies della Delibera Consob 11971/99
L’incarico alla società di revisione PricewaterhouseCoopers SpA è stato conferito
dall’Assemblea dei Soci del 8 maggio 2020 per il periodo 2022/2030.
I compensi di competenza dell’esercizio 2022 corrisposti dalla Capogruppo
Caltagirone SpA e dalle sue controllate, per l’attività di revisione, alla società
PricewaterhouseCoopers S.p.A.ed alla sua rete, sono pari rispettivamente a 504 migliaia di
Euro e 1.130 migliaia di Euro. I compensi corrisposti per gli altri servizi sono stati pari a 132
migliaia di Euro (122 migliaia di Euro alla PricewaterhouseCoopers SpA ed 10 migliaia di
Euro alla sua rete).
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 117
36. Gerarchia del fair value
Di seguito si evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono valutate al fair
value:
31.12.2021
Nota
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Investimenti immobiliari
4
320.304
21.800
342.104
Investimenti in Partecipazioni
6
554.705
554.705
Attività finanziarie correnti
13
3.938
3.938
Totale attività
554.705
324.242
21.800
900.747
Passività finanziarie non
correnti
20
(9.762)
(9.762)
Passività finanziarie correnti
20
(5.366)
(5.366)
Totale passività
-
(15.128)
-
(15.128)
31.12.2022
Nota
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Investimenti immobiliari
4
343.911
25.582
369.493
Investimenti in Partecipazioni
6
557.475
557.475
Attività finanziarie correnti
13
13.475
13.475
Totale attività
557.475
357.386
25.582
940.443
Passività finanziarie non
correnti
20
(13.455)
(13.455)
Passività finanziarie correnti
20
(1.323)
(1.323)
Totale passività
-
(14.779)
-
(14.779)
Nel corso dell’esercizio 2022 non vi sono stati trasferimenti tra i vari livelli e non è
intervenuta alcuna variazione nel livello 3.
Si precisa inoltre che gli immobili sono iscritti al fair value sulla base di perizie tecniche
redatte da esperti indipendenti, basate prevalentemente sulle indicazioni provenienti dal
mercato immobiliare applicabili per la tipologia di investimenti detenuti.
37. Informazione sui rischi finanziari
L’attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta a vari rischi finanziari: rischio di credito,
rischio di liquidità, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse, rischio di variazione di fair
value degli investimenti in strumenti di capitale, rischio di variazione di fair value degli
investimenti immobiliari, rischio di prezzo delle materie prime e rischio ambiente e sicurezza.
La gestione dei rischi finanziari del Gruppo si svolge nell’ambito di precise direttive di natura
organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che
hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e /o
commerciali.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 118
Rischio di credito
L’esposizione massima al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2022 è
rappresentata dal valore contabile dei crediti iscritti in bilancio, pari a 320,1 milioni di euro, di
cui 42,3 milioni di euro verso parti correlate.
Il rischio di credito è mitigato da un’attenta procedura di valutazione della solvibilità
della clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si
rilevano posizioni creditorie significative che comportino un’eccessiva concentrazione del
credito.
31.12.2022
31.12.2021
Gruppo Cementir
194.434
170.107
Gruppo Caltagirone Editore
34.215
36.992
Gruppo Vianini Lavori
88.473
73.291
Gruppo Vianini
2.498
2.027
Altre società
518
631
Totale crediti commerciali
320.138
283.048
La gestione dei rischi di credito si basa su limiti di credito interni determinati sia sulla
base dei clienti sia sulla base dell'esperienza del Gruppo con la controparte.
A causa della situazione del mercato, negli ultimi anni il Gruppo ha aumentato le
risorse utilizzate per il follow-up sui clienti, il che contribuisce ad avvertire tempestivamente
di possibili rischi. Storicamente il Gruppo ha non subito perdite significative.
Le prospettive di recuperabilità dei crediti in essere sono valutate tenendo conto delle
garanzie in essere validamente escutibili e delle indicazioni dei legali che seguono la pratica
di recupero.
Il limite di rischio di credito delle attività finanziarie corrisponde ai valori rilevati in
bilancio.
Nessun singolo cliente presenta rischi significativi per il Gruppo.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse
finanziarie, all’accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale.
Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di
finanziamento e la liquidità delle società controllate con l’obiettivo di garantire un’efficace ed
efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria e si ritiene pertanto il rischio non
significativo per il Gruppo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 119
Rischio di cambio
Le società del Gruppo Cementir, operando a livello internazionale, sono
strutturalmente esposte al rischio di cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione
operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle in cui vengono redatti
i bilanci delle società controllate. I rischi di cambio sono monitorati sistematicamente in modo
da valutare in anticipo eventuali impatti e intraprendere le necessarie azioni di mitigazione.
A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo, tenuto conto dell’hedging naturale dei flussi e dei
finanziamenti, pone in essere contratti con finalità di copertura.
Per quanto riguarda i principali effetti del consolidamento delle società estere, se i
tassi di cambio in Lira Turca (TRY), Corona Norvegese (NOK), Corona Svedese (SEK),
Dollaro Usa (USD), Renminbi-Yuan (CNY), Ringgit (MYR) e Lira Egiziana (EGP) fossero stati
tutti inferiori mediamente del 10% rispetto al tasso di cambio effettivo, la conversione dei
patrimoni netti avrebbe generato al 31 dicembre 2022 una riduzione di Euro pari a circa 58
milioni di Euro pari a circa 2,3% sul patrimonio netto consolidato (31 dicembre 2021 una
riduzione di 55 milioni di Euro pari a circa 2,4%). La valuta che ha avuto il maggiore impatto
è la Lira Turca (TRY), 12 milioni di Euro. Ulteriori rischi di valuta derivanti dal consolidamento
delle altre società estere sono da considerarsi irrilevanti.
La predominante esposizione valutaria per il Gruppo riguarda il risultato operativo
derivante da vendite e da acquisti in NOK, CNY, GBP, PLN e SEK. Una ipotetica diminuzione
del 10% in tutti questi tassi di cambio (ad eccezione del DKK) avrebbe generato una riduzione
del margine operativo lordo di 4,4 milioni di Euro (CNY pari a 1,5 milioni di Euro, USD pari a
-3,6 milioni di Euro, SEK pari a 2,1 milioni di Euro, PLN pari a 2,4 milioni di Euro, TRY pari a
-2,0 milioni di Euro e NOK pari a 2 milioni di Euro) (2021 di 13,4 milioni di Euro di cui: CNY
pari a 2,4 milioni di Euro, USD pari a 3,5 milioni di Euro, SEK pari a 1,7 milioni di Euro, PLN
pari a 1,6 milioni di Euro e NOK pari a 2,7 milioni di Euro).
Il Gruppo Cementir ha stipulato un contratto di swap (hedge accounting) con una data
di scadenza nel 2024, in cui sono stati coperti sia il rischio di cambio sia il rischio di interesse.
In relazione al rischio di interesse, il Gruppo Cementir ha accordato di pagare un tasso fisso
pari a 0,43% + uno spread del 3,63% e il Gruppo Cementir riceverà EURIBOR + uno spread
del 2,88% ogni 30 aprile e 31 ottobre fino alla scadenza. La parte efficace della copertura è
uguale a tutti i pagamenti futuri del flusso di cassa e alle quote nominali.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 120
La passività al fair value è inclusa in una voce separata nello stato patrimoniale
"Passività finanziarie correnti". La parte inefficace è rilevata come provento finanziario.
2022
Valore
nozionale
Scadenza
Strike
Fair
value
passività
Variazioni nel
FV rilevate nella
riserva di
copertura
Parte inefficace
rilevata a Conto
Economico
Euro milioni
< 1 anno
1-5 anni
> 5 anni
Swap USD/EUR
77,3
10,7
66,6
0,0
1,00 EUR/
1,235 USD
-6,6
8,3
0,6
2021
Valore
nozionale
Scadenza
Strike
Fair
value
passività
Variazioni nel
FV rilevate
nella riserva di
copertura
Parte inefficace
rilevata a Conto
Economico
Euro milioni
< 1 anno
1-5 anni
> 5 anni
Swap USD/EUR
88,4
11,1
77,3
0,0
1,00 EUR/
1,235 USD
-7,1
2,0
0,3
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento degli oneri derivanti da
interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle
società appartenenti al Gruppo.
Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2022 un indebitamento finanziario a tasso variabile
di 480,9 milioni di Euro è quindi esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d’interesse.
Valutato compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in
funzione delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura
del rischio, contratti di Interest Rate Swap.
Un incremento annuo dei tassi di interesse, su tutte le valute in cui il debito è contratto,
pari all’1%, a parità di altre variabili, avrebbe un impatto negativo sull’utile ante imposte di
4,8 milioni di Euro. Un decremento dei tassi di interessi dello stesso livello avrebbe avuto un
corrispondente impatto positivo.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti in strumenti di capitale
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti di
capitale, viene svolta un’attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per
questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in
portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di
disinvestimento con l’obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo,
anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 121
di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate
nell’ambito anche di una diversificazione del rischio.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari del gruppo sono valutati al fair value e le relative variazioni
sono contabilizzate a Conto Economico. Il Gruppo monitora costantemente l’andamento del
mercato, con riferimento al mercato residenziale italiano ed in particolare quello romano;
nonostante l’incertezza dello scenario macroeconomico globale, il mercato immobiliare e, in
particolare, il segmento residenziale in cui opera il Gruppo, si è mostrato resiliente e ha espresso
una maggiore dinamicità sul fronte della locazione.
Rischio di prezzo delle materie prime
Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo delle materie prime; tale rischio è gestito
attraverso accordi di fornitura con soggetti esteri a condizioni di prezzo e di quantità definiti per
una durata di circa 6-12 mesi, e attraverso l’approvvigionamento presso fornitori dislocati in aree
geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad un’eccessiva concentrazione
dell’offerta ed al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente concorrenziali.
Inoltre, il Gruppo utilizza strumenti derivati per coprire il rischio di oscillazione dei
prezzi di mercato.
Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
Relativamente al Covid 19, le Società del Gruppo, superata la fase emergenziale, hanno
continuato a porre in essere azioni volte principalmente ad assicurare la continuità operativa
garantendo la piena tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori. Le Società hanno
elaborato protocolli ad hoc che contengono le indicazioni per gestire l’operatività,
assicurando la piena tutela della salute delle persone in linea con le indicazioni fornite dal
Governo.
38. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Non sono intervenuti fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 122
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2022
DENOMINAZIONE
SEDE
LEGALE
CAPITALE
SOCIALE
VALUT
A
TIPO POSSESSO
DIRETT
O
INDIRETTO
%
TRAMITE
%
IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE
CALTAGIRONE EDITORE SPA
ITALIA
125.000.000
EUR
-
PARTED 1982 SRL
35,564%
CEMENTIR HOLDING NV
OLANDA
159.120.000
EUR
14,329%
CALT 2004 SRL
30,103%
CAPITOLIUM SRL
1,634%
VIANINI SPA
ITALIA
30.105.387
EUR
54,141%
CAPITOLIUM SRL
26,167%
AALBORG CEMENT COMPANY INC
USA
1.000
USD
-
AALBORG PORTLAND US INC.
100,00%
AALBORG PORTLAND A/S (ex NEWAAP A/S)
DANIMARCA
100.000.000
DKK
AALBORG PORTLAND HOLDING
A/S
100,000%
AALBORG PORTLAND HOLDING A/S
DANIMARCA
300.000.000
DKK
-
CEMENTIR ESPANA S.L.
75,00%
GLOBO CEM S.L.
25,00%
AALBORG PORTLAND AUSTRALIA PtyLtd
AUSTRALIA
1.000
AUD
-
AALBORG PORTLAND MALAYSIA
Sdn Bhd
100,00%
AALBORG PORTLAND BELGIUM SA
BELGIO
500.000
EUR
-
AALBORG PORTLAND A/S
99,9998%
AALBORG PORTLAND HOLDING
A/S
0,0002%
AALBORG PORTLAND DIGITAL SRL
ITALIA
500.000
EUR
AALBORG PORTLAND HOLDING
A/S
100,000%
AALBORG PORTLAND ESPANA SL
SPAGNA
3.004
EUR
AALBORG PORTLAND HOLDING
A/S
100,000%
AALBORG PORTLAND FRANCE SAS
FRANCIA
10.010
EUR
AALBORG PORTLAND A/S
100,0000
%
AALBORG PORTLAND ISLANDI EHF
ISLANDA
303.000.000
ISK
-
AALBORG PORTLAND A/S
100,00%
AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn Bhd
MALESIA
95.400.000
MYR
-
AALBORG PORTLAND HOLDING
A/S
70,00%
AALBORG PORTLAND OOO
RUSSIA
14.700.000
RUB
-
AALBORG PORTLAND A/S
99,90%
AALBORG PORTLAND HOLDING
A/S
0,10%
AALBORG PORTLAND POLSKA SPZOO
POLONIA
100.000
PLN
-
AALBORG PORTLAND A/S
100,00%
AALBORG PORTLAND US INC
USA
1.000
USD
-
AALBORG PORTLAND HOLDING
A/S
100,00%
AALBORG RESOURCES Sdn Bhd
MALESIA
2.543.972
MYR
-
AALBORG PORTLAND MALAYSIA
Sdn Bhd
100,00%
AALBORG PORTLAND ANQING, Co.Ltd.
CINA
265.200.000
CNY
-
AALBORG PORTLAND HOLDING
A/S
100,00%
AB SYDSTEN AB
SVEZIA
15.000.000
SEK
-
UNICON A/S
50,00%
ALFACEM SRL
ITALIA
1.010.000
EUR
-
CEMENTIR HOLDING NV
99,9999%
SPARTAN HIVE SPA
0,0001%
AVENTINA SRL
ITALIA
3.720.000
EUR
99,999%
MANTEGNA '87 SRL
0,001%
BASI 15 SRL
ITALIA
400.000
EUR
-
CEMENTIR HOLDING NV
99,99999
8%
ALFACEM SRL
0,000002
5%
BUCCIMAZZA IND.WORKS CORP. ltd
LIBERIA
130.000
LRD
-
VIANINI LAVORI SPA
100,00%
CALT 2004 SRL
ITALIA
10.000
EUR
99,99%
CAPITOLIUM SRL
0,01%
CAPITOLIUM SRL
ITALIA
25.823.000
EUR
99,998%
MANTEGNA '87 SRL
0,002%
CED DIGITAL & SERVIZI SRL
ITALIA
100.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,990%
FINCED SRL
0,01%
CEMENTIR ESPANA S.L.
SPAGNA
3.007
EUR
-
CEMENTIR HOLDING NV
100,00%
CIMBETON AS
TURCHIA
1.770.000
TRY
-
CIMENTAS AS
50,285%
KARS CIMENTO AS
0,062%
CIMENTAS AS
TURCHIA
87.112.463
TRY
-
AALBORG PORTLAND ESPANA SL
97,611%
CIMBETON AS
0,117%
KARS CIMENTO AS
0,480%
Compagnie des Cimentes Belges Sa
BELGIO
179.344.485
EUR
-
AALBORG PORTLAND HOLDING
A/S
100,000%
AALBORG PORTLAND A/S
0,000%
Compagnie des Cimentes Belges France Sa
FRANCIA
34.363.400
EUR
-
Compagnie des Cimentes Belges Sa
100,000%
CORRIERE ADRIATICO SRL
ITALIA
200.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,950%
FINCED SRL
0,050%
DESTEK AS
TURCHIA
50.000
TRY
-
CIMENTAS AS
99,986%
Domus Italia Spa
ITALIA
20.000.000
EUR
-
VIANINI SPA
100,000%
Domus Roma 15 Srl
ITALIA
30.000
EUR
-
Domus Italia SpA
100,000%
Ege Kırmataş Madencilik İnşaat Lojistik San. ve
Tic. A.Ş.
TURCHIA
4.200.000
TRY
-
CIMENTAS AS
100,000%
EVERTS BETONGPUMP & ENTREPRENAD
AB
SVEZIA
100.000
SEK
-
AB SYDSTEN AB
100,00%
FINCED SRL
ITALIA
10.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,99%
PIEMME SPA
0,01%
GAETANO CACCIATORE LLC
USA
NA
USD
-
AALBORG CEMENT COMPANY INC
100,00%
GLOBO CEM S.L.
SPAGNA
3.007
EUR
-
ALFACEM SRL
100,00%
IL GAZZETTINO SPA
ITALIA
200.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,9500%
FINCED SRL
0,0500%
IL MATTINO SPA
ITALIA
500.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,95%
FINCED SRL
0,050%
IL MESSAGGERO SPA
ITALIA
1.265.385
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,950%
FINCED SRL
0,050%
IMPRESE TIPOGRAFICHE VENETE SRL
ITALIA
1.730.000
EUR
IL GAZZETTINO SPA
54,10%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 123
CATLAGIRONE EDITORE SPA
45,90%
KARS CIMENTO AS
TURCHIA
3.000.000
TRY
-
CIMENTAS AS
41,545%
ALFACEM SRL
58,455%
KUDSK & DAHL A/S
DANIMARCA
10.000.000
DKK
-
UNICON A/S
100,00%
LEGGO SRL
ITALIA
1.000.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,95%
FINCED SRL
0,05%
LEHIGH WHITE CEMENT COMPANY J.V.
USA
N/A
USD
-
AALBORG CEMENT COMPANY INC
24,52%
WHITE CEMENT COMPANY LLC
38,73%
MANTEGNA '87 SRL
ITALIA
5.408.000
EUR
99,99%
VIANINI LAVORI SPA
0,01%
NEALES WASTE MANAGEMENT LIMITED
GRAN
BRETAGNA
100.000
GBP
-
NWM HOLDINGS LTD
100,000%
NWM HOLDINGS LTD
GRAN
BRETAGNA
5.000.001
GBP
-
RECYDIA AS
100,000%
PARTED 1982 SRL
ITALIA
103.300
EUR
99,95%
MANTEGNA '87 SRL
0,050%
PIEMME SPA
ITALIA
91.710
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
100,00%
FINCED SRL
0,00%
P.I.M. PUBBLICITA' ITALIANA MULTIMEDIA
SRL
ITALIA
1.800.000
EUR
-
IL GAZZETTINO SPA
58,00%
CALTAGIRONE EDITORE SPA
42,00%
QUERCIA LIMITED
GRAN
BRETAGNA
5.000.100
GBP
-
NWM HOLDINGS LTD
100,00%
QUOTIDIANO DI PUGLIA SRL
ITALIA
50.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,950%
FINCED SRL
0,050%
RECYDIA ATIK YONETIMI AS
TURCHIA
551.544.061
TRY
-
CIMENTAS AS
23,720%
AALBORG PORTLAND A/S
8,887%
KARS CIMENTO AS
67,390%
SERVIZI ITALIA 15 SRL
ITALIA
100.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,9500%
FINCED SRL
0,05%
SINAI WHITE PORTLAND CEMENT
COMPANY SAE
EGITTO
350.000.000
EGP
-
AALBORG PORTLAND HOLDING
A/S
71,11%
SKANE GRUS AB
SVEZIA
1.000.000
SEK
-
AB SYDSTEN AB
60,00%
SOC.ITALIANA METROPOLITANE S.I.M.E.
SRL
ITALIA
121.500
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
99,889%
VIAPAR SRL
0,111%
Societè des Carrieres du Tournaisis Sa
BELGIO
12.297.053
EUR
-
Compagnie des Cimentes Belges Sa
65,00%
SPARTAN HIVE SPA
ITALIA
300.000
EUR
-
Aalborg Portland Holding A/S
100,000%
STAMPA NAPOLI 2015 SRL
ITALIA
10.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,9500%
FINCED SRL
0,05%
STAMPA ROMA 2015 SRL
ITALIA
10.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,9500%
FINCED SRL
0,05%
STAMPA VENEZIA SRL
ITALIA
2.267.000
EUR
-
IL GAZZETTINO SpA
25,01%
CALTAGIRONE EDITORE SPA
74,99%
SUREKO AS
TURCHIA
43.443.679
TRY
-
RECYDIA AS
100,000%
SVIM 15 SRL
ITALIA
400.000
EUR
-
CEMENTIR HOLDING NV
100,0000
%
ALFACEM SRL
0,0000%
UNICON A/S
DANIMARCA
150.000.000
DKK
-
AALBORG PORTLAND HOLDING
A/S
100,00%
UNICON AS
NORVEGIA
13.289.100
NOK
-
UNICON A/S
100,00%
VIANCO SRL
ITALIA
20.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
100,000%
VIANINI ENERGIA SRL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI SPA
99,990%
IND 2004 SRL
0,010%
VIANINI LAVORI SPA
ITALIA
43.797.507
EUR
50,045%
CAPITOLIUM SRL
6,426%
VIANINI PIPE INC
USA
4.483.396
USD
-
AALBORG PORTLAND US INC
99,99%
VIAPAR SRL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
100,00%
WHITE CEMENT COMPANY LLC
USA
N/A
USD
-
AALBORG CEMENT COMPANY INC
100,00%
PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
ACQUA CAMPANIA SPA
ITALIA
4.950.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
47,897%
AGAB Syd Aktiebolag AB
SVEZIA
500.000
SEK
-
AB SYDSTEN AB
40,000%
CAPOSELE SCARL
ITALIA
20.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
41,050%
CONSORZIO CO.MA.VI.
ITALIA
1.020.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
28,000%
CONSORZIO ETERIA
ITALIA
550.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
40,910%
CONSORZIO SALINE JONICHE
ITALIA
15.300
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
31,000%
ECOL UNICON Sp. Z o.o.
POLONIA
1.000.000
PLN
-
UNICON A/S
49,00%
EUROSTAZIONI SPA
ITALIA
16.000.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
32,71%
GRANDI STAZIONI IMMOBILIARE SPA
ITALIA
4.000.000
EUR
-
EUROSTAZIONI SPA
40,00%
METRO B SRL
ITALIA
20.000.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
45,01%
METRO C scpa
ITALIA
150.000.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
34,500%
METROTEC scarl
ITALIA
50.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
46,426%
N.P.F.-NUOVO POLO FIERISTICO scarl in
liquidazione
ITALIA
40.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
25,00%
OBRAS Y FIRMES ESPECIALES OFESA SA
SPAGNA
120.200
EUR
-
AVENTINA SPA
45,00%
RIVIERA SCARL
ITALIA
50.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
25,16%
SAT LAVORI scarl
ITALIA
100.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
34,65%
SUD EST scarl
ITALIA
30.600
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
34,00%
SUDMETRO Scarl
ITALIA
50.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
23,16%
TOR VERGATA scarl
ITALIA
30.600
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
33,23%
TORRE BLANCA DEL SOL SA
SPAGNA
1.202.000
EUR
-
AVENTINA SPA
30,00%
ALTRE PARTECIPAZIONI IN CONSORZI O SOCIETA' CONSORTILI CONTROLLATI
CONSORZIO VIANINI PORTO TORRE
ITALIA
25.500
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
75,00%
METRO FC SCARL
ITALIA
20.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
70,00%
S.E.D.E.C. sae in liquidazione
EGITTO
75.000
EGP
-
VIANINI LAVORI SPA
100,00%
SIDRICA Scarl
ITALIA
20.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
80,00%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 124
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 125
BILANCIO D’ESERCIZIO
31 dicembre 2022
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 126
Situazione Patrimoniale - Finanziaria
Attività
(in Euro)
note
31.12.2022
31.12.2021
Immobili, impianti e macchinari
1
2.426.555
509.113
Partecipazioni valutate al costo
2
in imprese controllate
744.349.246
707.488.108
Partecipazioni e titoli non correnti
3
152.760.683
162.945.760
Imposte differite attive
4
7.812.226
6.134.729
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
907.348.710
877.077.710
Crediti commerciali
5
1.878.339
1.881.938
di cui verso parti correlate
1.360.000
1.250.000
Attività finanziarie correnti
6
10.952.511
28.045.318
di cui verso parti correlate
3.574.503
28.045.318
Attività per imposte correnti
4
78.460
80.412
Altre attività correnti
7
473.111
1.263.347
di cui verso parti correlate
450.257
225.689
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
8
3.604.533
6.231.122
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
16.986.954
37.502.137
TOTALE ATTIVITA'
924.335.664
914.579.847
Situazione Patrimoniale – Finanziaria
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 127
Patrimonio Netto e Passività
(in Euro)
note
31.12.2022
31.12.2021
Capitale sociale
120.120.000
120.120.000
Riserve
726.381.817
721.700.923
Utile (Perdita) di esercizio
48.777.563
44.537.601
TOTALE PATRIMONIO NETTO
9
895.279.380
886.358.524
Fondi per benefici ai dipendenti
10
301.192
308.469
Passività finanziarie non correnti
11
2.044.322
94.722
di cui verso parti correlate
2.044.322
94.722
Imposte differite passive
4
141.364
1.953.475
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
2.486.878
2.356.666
Debiti commerciali
12
1.354.879
785.018
di cui verso parti correlate
955.637
536.825
Passività finanziarie correnti
11
377.882
867.932
di cui verso parti correlate
377.431
376.539
Altre passività correnti
13
24.836.645
24.211.707
di cui verso parti correlate
10.079.338
10.343.081
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
26.569.406
25.864.657
TOTALE PASSIVITA'
29.056.284
28.221.323
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
924.335.664
914.579.847
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 128
Conto Economico
(in Euro)
note
2022
2021
Altri ricavi operativi
1.261.586
1.387.934
di cui verso parti correlate
1.250.000
1.250.000
TOTALE RICAVI OPERATIVI
14
1.261.586
1.387.934
Costi del Personale
10
(1.333.410)
(971.466)
Altri Costi operativi
15
(2.341.015)
(1.656.822)
di cui verso parti correlate
(888.645)
(573.420)
TOTALE COSTI OPERATIVI
(3.674.425)
(2.628.288)
MARGINE OPERATIVO LORDO
(2.412.839)
(1.240.354)
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni
16
(402.175)
(400.134)
RISULTATO OPERATIVO
(2.815.014)
(1.640.488)
Proventi finanziari
56.751.416
47.272.216
di cui verso parti correlate
5.085.565
12.698.765
Oneri finanziari
(5.563.962)
(648.372)
di cui verso parti correlate
(26.118)
(6.863)
RISULTATO NETTO DELLA
GESTIONE FINANZIARIA
17
51.187.454
46.623.844
RISULTATO ANTE IMPOSTE
48.372.440
44.983.356
Imposte
4
405.123
(445.755)
RISULTATO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE
48.777.563
44.537.601
RISULTATO DELL'ESERCIZIO
48.777.563
44.537.601
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 129
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(in Euro)
note
2022
2021
Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico
48.777.563
44.537.601
Componenti che non sono riclassificati successivamente
nell’utile (perdita) dell’esercizio
Effetto utili/(perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale
13.453
12.963
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale al netto dell'effetto fiscale
(27.207.988)
27.706.244
Utili/(perdite) dalla cessione di Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale al netto dell'effetto fiscale
17.891
107.894
Totale altre componenti del conto economico complessivo
20
(27.176.644)
27.827.101
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio
21.600.919
72.364.702
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 130
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
(in Euro)
Note
Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva Fair
Value
Altre Riserve
Risultato
del periodo
Totale
Saldo al 1° gennaio 2021
9
120.120.000
24.024.000
9.476.107
663.863.552
4.993.464
822.477.124
Risultato esercizio precedente a
nuovo
4.993.464
(4.993.464)
-
Somme a disposizione del cdA
(74.902)
(74.902)
Dividendi distribuiti
(8.408.400)
(8.408.400)
Totale operazioni con gli azionisti
-
-
-
(3.489.838)
(4.993.464)
(8.483.302)
Variazione netta fair value
27.706.244
27.706.244
Variazione netta riserva TFR
12.963
12.963
Variazione altre riserve
107.894
107.894
Risultato dell’esercizio
44.537.601
44.537.601
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato
nell'esercizio
20
-
-
27.706.244
120.857
44.537.601
72.364.702
Saldo al 31 dicembre 2021
120.120.000
24.024.000
37.182.351
660.494.571
44.537.601
886.358.524
Saldo al 1° gennaio 2022
9
120.120.000
24.024.000
37.182.351
660.494.571
44.537.601
886.358.524
Risultato esercizio precedente a
nuovo
44.537.601
(44.537.601)
-
Somme a disposizione del cdA
(668.064)
(668.064)
Dividendi distribuiti
(12.012.000)
(12.012.000)
Totale operazioni con gli azionisti
-
-
-
31.857.537
(44.537.601)
(12.680.064)
Variazione netta fair value
(27.207.988)
(27.207.988)
Variazione netta riserva TFR
13.453
13.453
Variazione altre riserve
17.891
17.891
Risultato dell’esercizio
48.777.563
48.777.563
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato
nell'esercizio
20
-
-
(27.207.988)
31.344
48.777.563
21.600.920
Saldo al 31 dicembre 2022
120.120.000
24.024.000
9.974.363
692.383.452
48.777.563
895.279.380
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 131
RENDICONTO FINANZARIO
(in Euro)
Note
2022
2021
DISPONIBILITA' ANNO PRECEDENTE
8
6.231.122
59.513.019
Utile (Perdita) esercizio
48.777.563
44.537.601
Ammortamenti
16
402.175
400.134
(Rivalutazioni) e Svalutazioni
17
(37.289.839)
(29.111.692)
Risultato netto della gestione finanziaria
17
(13.897.615)
(17.512.153)
Imposte su reddito
4
(405.123)
445.755
Variazione Fondi per Dipendenti
10
20.699
21.696
FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC.
(2.392.140)
(1.218.659)
(Incremento) Decremento Crediti Commerciali
5
3.599
(1.029.538)
Incremento (Decremento) Debiti Commerciali
12
569.860
288.919
Variazione altre attività e passività non corr./ corr
7/13
722.004
1.473.050
Variazioni imposte correnti e differite
4
(1.286.526)
(1.164.086)
FLUSSO DI CASSA OPERATIVO
(2.383.203)
(1.650.314)
Dividendi incassati
17
13.841.565
15.127.065
Interessi incassati
5.761
-
Interessi pagati
(43.581)
(141.990)
Altri proventi (oneri) incassati/pagati
(200.000)
895.010
A) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI ESERCIZIO
11.220.543
14.229.771
Investimenti in Attivita' Materiali
1
-
(4.175)
Investimenti in Partecipazioni e titoli
3
(18.442.640)
(37.156.770)
Realizzo Vendita partecipazioni e titoli non correnti
3
122.891
5.100.000
Variazione Attività finanziarie correnti
6
17.161.982
(28.045.318)
B) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI INVEST.
(1.157.768)
(60.106.263)
Variazione Passività finanziarie correnti
11
(677.364)
1.002.995
Dividendi Distribuiti
9
(12.012.000)
(8.408.400)
C) FLUSSO DI CASSA DA ATT. FINANZ.
(12.689.364)
(7.405.405)
Variazione Netta delle Disponibilita'
(2.626.589)
(53.281.897)
DISPONIBILITA' ESERCIZIO IN CORSO
8
3.604.533
6.231.122
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 132
PAGINA IN
BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 133
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO
31 dicembre 2022
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 134
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 135
Informazioni generali
La Caltagirone SpA (la Capogruppo) è una società per azioni operante attraverso le
società controllate nei settori del cemento, dell’editoria, dei grandi lavori e immobiliare, con
sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.
Al 31 dicembre 2022, gli azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 3% del
capitale sociale, così come risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi
dell’art. 120 del D. Lgs n. 58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione
sono:
• Francesco Gaetano Caltagirone n. 105.217.025 azioni (87,593%)
La predetta partecipazione è detenuta:
Indirettamente tramite le Società:
- Finanziaria Italia 2005 SpA (53,914%)
- FGC SPA (33,30%)
- FINCAL SpA (0,379%)
Il presente Bilancio d’esercizio della Caltagirone SpA è stato è stato approvato ed
autorizzato alla pubblicazione dagli Amministratori il 10 marzo 2023.
Gestione del capitale
La politica del Consiglio è di mantenere una solida base di capitale con l'obiettivo di
mantenere la fiducia degli investitori, dei creditori e del mercato e di sostenere lo sviluppo
futuro dei business del Gruppo.
Conformità ai principi contabili IFRS/IAS
Il presente Bilancio al 31 dicembre 2022, redatto sul presupposto della continuità
aziendale è stato predisposto ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs. 38/2005 ed in conformità agli
International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell’International
Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations
Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data del bilancio,
nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Per semplicità l’insieme di tutti
i principi e delle interpretazioni è di seguito definito con “IFRS”. Nella predisposizione del
presente documento si è tenuto conto delle disposizioni dell’articolo 9 del Decreto Legislativo
28 febbraio 2005 n. 38, delle disposizioni del Codice Civile, delle Delibere CONSOB n. 15519
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 136
(“Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare in attuazione dell’art. 9, comma3,
del Decreto Legislativo n. 38/2005”) e n. 15520 (“Modificazioni ed integrazioni al regolamento
recante norme di attuazione del Decreto Legislativo n. 58/1998”) entrambe del 27 luglio 2006,
nonché della comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 (“Informativa
societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il
pubblico di cui all’art. 116 del TUF”).
Base di presentazione
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 è presentato in Euro, valuta funzionale
della Società, e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, tranne quando diversamente
indicato. È costituito dalla situazione patrimoniale finanziaria, dal conto economico, dal conto
economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto
finanziario e dalle note esplicative.
Il bilancio è stato predisposto nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto
gli amministratori, valutati compiutamente i rischi e le incertezze a cui è esposta la Società,
hanno la ragionevole aspettativa che la stessa continuerà la sua esistenza operativa in un
futuro prevedibile.
Relativamente alla presentazione degli schemi di bilancio la Società ha operato le seguenti
scelte:
1. la situazione patrimoniale-finanziaria espone separatamente le attività correnti e non
correnti e le passività correnti e non correnti;
2. il conto economico è classificato in base alla natura dei costi;
3. il conto economico complessivo, partendo dal risultato dell’esercizio, espone l’effetto
degli utili e delle perdite rilevati direttamente a patrimonio netto;
4. il rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.
I principi contabili applicati sono illustrati nei Criteri di presentazione del bilancio
consolidato a cui si fa riferimento.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 137
Attività
1. Immobili, impianti e macchinari
Costo storico
Terreni e
Fabbricati
Mobilio
Macchine
d'ufficio
Piccola
attrezzatura
Altri beni
Totale
01.01.2021
1.576.182
8.005
18.627
4.613
107.783
1.715.210
Incrementi
633
2.965
1.210
4.808
31.12.2021
1.576.815
8.005
21.592
5.823
107.783
1.720.018
01.01.2022
1.576.815
8.005
21.592
5.823
107.783
1.720.018
Incrementi
2.319.617
2.319.617
31.12.2022
3.896.432
8.005
21.592
5.823
107.783
4.039.635
Ammortamento e perdite
durevoli
Terreni e
Fabbricati
Mobilio
Macchine
d'ufficio
Piccola
attrezzatura
Altri beni
Totale
01.01.2021
738.219
8.005
12.095
4.613
47.839
810.771
Incrementi
371.472
2.018
1.210
25.434
400.134
31.12.2021
1.109.691
8.005
14.113
5.823
73.273
1.210.905
01.01.2022
1.109.691
8.005
14.113
5.823
73.273
1.210.905
Incrementi
383.994
18.181
402.176
31.12.2022
1.493.685
8.005
14.113
5.823
91.454
1.613.081
Valore netto
01.01.2021
837.963
-
6.532
-
59.944
904.439
31.12.2021
467.124
-
7.479
-
34.510
509.113
31.12.2022
2.402.747
-
7.479
-
16.329
2.426.555
Con riferimento agli impatti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16 per la Società al
31 dicembre 2022, si riportano di seguito le seguenti informazioni integrative:
Terreni e
fabbricati
Altri beni
Totale attività
per diritto di
utilizzo
Valore lordo al 1° gennaio 2021
1.573.397
89.224
1.662.621
Incrementi
634
634
Valore lordo al 31 dicembre 2021
1.574.031
89.224
1.663.255
Fondo ammortamento al 1° gennaio 2021
738.219
47.839
786.058
Ammortamenti
371.472
25.434
396.906
Fondo ammortamento al 31 dicembre 2021
1.109.691
73.273
1.182.964
Valore netto al 31 dicembre 2021
464.340
15.951
480.291
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 138
Terreni e
fabbricati
Altri beni
Totale attività
per diritto di
utilizzo
Valore lordo al 1° gennaio 2022
1.574.031
89.224
1.663.255
Incrementi
2.319.617
2.319.617
Valore lordo al 31 dicembre 2022
3.893.648
89.224
3.982.872
Fondo ammortamento al 1° gennaio 2022
1.109.691
73.273
1.182.964
Ammortamenti
383.994
15.951
399.945
Fondo ammortamento al 31 dicembre 2022
1.493.685
89.224
1.582.909
Valore netto al 31 dicembre 2022
2.399.963
-
2.399.963
Al 31 dicembre 2022 le attività per il diritto di utilizzo sono pari a 2.399.963 euro ed
includono prevalentemente contratti relativi ad immobili.
L’esposizione del Gruppo, con evidenza delle scadenze delle passività del leasing
relative ai flussi finanziari contrattuali non attualizzati è la seguente:
31.12.2022
31.12.2021
Entro 3 mesi
94.006
100.535
Tra 3 mesi ed 1 anno
283.425
293.096
Tra 1 e 2 anni
381.206
94.722
Tra 2 e 5 anni
1.166.643
-
Oltre 5 anni
496.474
-
Totale passività del leasing non attualizzate
al 31 dicembre
2.421.753
488.353
Le passività del leasing non correnti e correnti sono di seguito esposte:
31.12.2022
31.12.2021
Passività finanziarie non correnti
Debiti per beni in leasing verso correlate
2.044.322
94.722
Debiti per beni in leasing verso altri
-
-
Passività del leasing non correnti
2.044.322
94.722
Passività correnti del leasing
-
17.092
Passività correnti del leasing - parti correlate
377.431
376.539
Passività del leasing correnti
377.431
393.631
Importi rilevanti nel conto economico
2022
2021
Ammortamenti
399.945
396.624
Interessi passivi sulle passività dle leasing
26.419
6.704
Costi relativi ai leasing a breve termine
-
-
Costi relativi ai leasing di attività di modesto valore
8.365
-
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 139
2. Partecipazioni valutate al costo
Partecipazioni in
imprese controllate
direttamente ed
indirettamente
Capitale
sociale
Percentuale
di
possesso
Valore di
carico
01.01.2021
Incrementi/
(decrementi)
Rivalutazioni
(Svalutazioni)
Valore di
carico
31.12.2021
Patrimonio
netto di
pertinenza
al
31.12.2021
Differenza
rispetto al
valore di
carico al
31.12.2021
Vianini Lavori S.p.A.
Roma
43.797.507
50,04%
38.480.869
38.480.869
56.605.748
18.124.879
Vianini S.p.A.
Roma
30.105.387
54,14%
14.384.881
14.384.881
61.120.270
46.735.389
Aventina S.r.l.
Roma
3.720.000
99,99%
3.817.535
5.000.925,00
8.818.460
8.991.692
173.232
Mantegna '87 S.r.l.
Roma
5.408.000
99,99%
88.119.901
2.329.776
117.514
90.567.191
99.271.986
8.704.794,68
Capitolium S.r.l.
Roma
25.823.000
99,99%
62.399.392
4.664.906
1.955.178
69.019.476
69.019.476
-
Calt 2004 S.r.l.
Roma
10.000
99,99%
181.991.799
181.991.799
243.630.416
61.638.617
Parted 1982 S.r.l.
Roma
103.300
99,95%
152.470.957
4.998.490
27.039.000
184.508.447
184.508.750
303
Cementir Holding NV
Roma
159.120.000
14,34%
119.716.985
119.716.985
156.037.755
36.320.770
Totale
661.382.319
16.994.097
29.111.692
707.488.108
Partecipazioni in
imprese controllate
direttamente ed
indirettamente
Capitale
sociale
Percentuale
di
possesso
Valore di
carico
01.01.2022
Incrementi/
(decrementi)
Rivalutazioni
(Svalutazioni)
Valore di
carico
31.12.2022
Patrimonio
netto di
pertinenza
al
31.12.2022
Differenza
rispetto al
valore di
carico al
31.12.2022
Vianini Lavori S.p.A.
Roma
43.797.507
50,04%
38.480.869
38.480.869
56.848.873
18.368.004
Vianini S.p.A.
Roma
30.105.387
54,14%
14.384.881
14.384.881
62.933.010
48.548.129
Aventina S.r.l.
Roma
3.720.000
99,99%
8.818.460
8.818.460
9.007.725
189.265
Mantegna '87 S.r.l.
Roma
5.408.000
99,99%
90.567.191
90.567.191
106.378.950
15.811.759
Capitolium S.r.l.
Roma
25.823.000
99,99%
69.019.476
42.466.138
111.485.614
83.626.358
(27.859.256)
Calt 2004 S.r.l.
Roma
10.000
99,99%
181.991.799
181.991.799
259.959.965
77.968.166
Parted 1982 S.r.l.
Roma
103.300
99,95%
184.508.447
(5.500.000)
179.008.447
178.994.689
(13.758)
Cementir Holding NV
Roma
159.120.000
14,34%
119.716.985
(105.000)
119.611.985
196.212.777
76.600.792
Totale
707.488.108
(105.000)
36.966.138
744.349.246
Come previsto dai principi contabili di riferimento, tali partecipazioni sono valutate al
costo, rettificato al fine di adeguarlo al valore recuperabile stimato; le risultanze delle analisi
condotte hanno comportato la svalutazione della partecipazione nella Parted 1982 Srl e la
ripresa di valore della partecipazione nella Capitolium Srl, essendo venute meno le
motivazioni che avevano indotto la Società, in esercizi precedenti, a rettificarne il costo per
riflettere perdite di valore ritenute permanenti. Tali motivazioni sono principalmente legate ai
plusvalori, non espressi dal patrimonio ma rinvenibili dalla determinazione del valore d’uso,
presenti nelle partecipate della stessa Capitolium.
3. Partecipazioni e Titoli non correnti
Partecipazioni e titoli non
correnti
01.01.2021
Incrementi/
(decrementi)
Valutazioni
al fair value
31.12.2021
Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale
115.832.899
17.566.001
29.546.860
162.945.760
Titoli a reddito fisso
-
-
-
-
Totale
115.832.899
17.566.001
29.546.860
162.945.760
Partecipazioni e titoli non
correnti
01.01.2022
Incrementi/
(decrementi)
Valutazioni
al fair value
31.12.2022
Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale
162.945.760
1.201.340
(29.020.100)
135.127.000
Titoli a reddito fisso
-
17.633.683
-
17.633.683
Totale
162.945.760
18.835.023
(29.020.100)
152.760.683
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 140
Il dettaglio della voce “Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale” è il seguente:
Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale
01.01.2021
Incrementi/
(decrementi)
Valutazioni al
fair value
31.12.2021
Acea SpA
50.180.900
4.710.860
54.891.760
Suez SA
1.621.999
(1.621.999)
-
Assicurazioni Generali SpA
59.892.000
23.326.000
24.836.000
108.054.000
Enel SpA
4.138.000
(4.138.000)
-
Totale
115.832.899
17.566.001
29.546.860
162.945.760
01.01.2022
Incrementi/
(decrementi)
Valutazioni al
fair value
31.12.2022
Acea SpA
54.891.760
1.201.340
(17.333.100)
38.760.000
Assicurazioni Generali SpA
108.054.000
-
(11.687.000)
96.367.000
Totale
162.945.760
1.201.340
(29.020.100)
135.127.000
01.01.2021
Incrementi/ (decrementi)
31.12.2021
Acea SpA
2.926.000
2.926.000
Suez SA
100.000
(100.000)
-
Assicurazioni Generali SpA
3.200.000
2.600.000
5.800.000
Enel SpA
500.000
(500.000)
-
01.01.2022
Incrementi/ (decrementi)
31.12.2022
Acea SpA
2.926.000
74.000
3.000.000
Assicurazioni Generali SpA
5.800.000
5.800.000
Di seguito viene riportata la variazione della riserva fair value:
Riserva Fair value
01.01.2021
Incrementi
Decrementi
31.12.2021
Riserva Fair Value
9.986.862
29.546.860
(397.895)
39.135.827
Effetto fiscale
(510.753)
510.753
(1.953.474)
(1.953.474)
Riserva Fair Value al netto dell’effetto fiscale
9.476.109
30.057.613
(2.351.369)
37.182.353
Variazione netta dell'esercizio
(8.096.626)
01.01.2022
Incrementi
Decrementi
31.12.2022
Riserva Fair Value
39.135.827
(29.020.100)
10.115.727
Effetto fiscale
(1.953.474)
1.953.474
(141.362)
(141.362)
Riserva Fair Value al netto dell’effetto fiscale
37.182.353
1.953.474
(29.161.462)
9.974.365
Variazione netta dell'esercizio
(27.207.988)
Relativamente all’informativa richiesta dall’IFRS 13, in riferimento alla cosiddetta
“gerarchia del fair value”, si rileva che le tali titoli appartengono al livello uno, trattandosi di
strumenti finanziari quotati in un mercato attivo.
Il fair value dei Titoli a reddito fisso al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 17,1 milioni.
4. Imposte differite e imposte correnti
Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:
01.01.2021
Accantonamenti
Utilizzi
Altre
Variazioni
31.12.2021
Imposte anticipate sul reddito
Perdite fiscali a nuovo
5.150.617
7.597
(448.600)
1.399.123
6.108.738
Altri
35.992
13.728
(18.480)
(5.249)
25.991
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 141
Totale
5.186.609
21.325
(467.080)
1.393.874
6.134.729
Imposte differite sul reddito
Altri
510.753
1.442.722
1.953.475
Totale
510.753
-
-
1.442.722
1.953.475
Valore netto per imposte differite
4.675.856
21.325
(467.080)
(48.848)
4.181.254
01.01.2022
Accantonamenti
Utilizzi
Altre
Variazioni
31.12.2022
Imposte anticipate sul reddito
Perdite fiscali a nuovo
6.108.738
395.616
1.289.980
7.794.334
Altri
25.991
15.916
(15.063)
(8.952)
17.892
Totale
6.134.729
411.532
(15.063)
1.281.028
7.812.226
Imposte differite sul reddito
Altri
1.953.475
(1.812.111)
141.364
Totale
1.953.475
-
-
(1.812.111)
141.364
Valore netto per imposte differite
4.181.254
411.532
(15.063)
3.093.139
7.670.862
Si precisa che tra le altre variazioni delle imposte differite attive e passive sono
compresi gli effetti fiscali sul fair value delle partecipazioni e delle perdite attuariali rilevate
nel Conto Economico Complessivo.
L’incremento delle imposte differite attive sul reddito è attribuibile alle perdite fiscali
trasferite dalle società controllate nell’ambito del contratto di consolidato fiscale sottoscritto.
Le imposte dell’esercizio sono così composte:
2022
2021
Accertamento imposte differite attive
(411.531)
(21.325)
Utilizzo imposte differite attive
15.063
467.080
Imposte esercizi precedenti
(8.655)
-
Imposte differite attive
(405.123)
445.755
Totale imposte
(405.123)
445.755
31.12.2022
31.12.2021
Imposte esercizi precedenti
(8.655)
-
Ires corrente e differita
(396.468)
445.755
Totale
(405.123)
445.755
L’analisi della differenza tra l’aliquota fiscale IRES teorica e quella effettiva è la
seguente:
Ires
2022
2021
Importo
Imposta
Importo
Imposta
Risultato ante imposte
48.372.440
24,0%
44.983.356
24,0%
Onere fiscale teorico
11.609.386
10.796.005
Differenze permanenti in aumento (diminuzione):
Dividendi
(13.149.487)
(14.370.712)
Svalutazioni/(Rivalutazioni)
(36.966.139)
(29.111.692)
Altre
55.174
356.362
Totale imponibile Ires
(1.688.012)
(405.123)
1.857.314
445.755
Onere fiscale effettivo
-0,8%
1,0%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 142
5. Crediti commerciali
La voce è così composta:
31.12.2022
31.12.2021
Crediti comm.verso clienti
-
113.599
Anticipi
518.339
518.339
Crediti verso clienti
518.339
631.938
Crediti comm.verso controllate
1.360.000
1.250.000
Totale crediti commerciali
1.878.339
1.881.938
Non esistono crediti con esigibilità superiore all’esercizio.
Il valore di iscrizione approssima il loro fair value.
6. Attività finanziarie correnti
La voce è così composta:
31.12.2022
31.12.2021
Capitolium Srl
-
11.315.094
Mantegna '87 Srl
3.574.503
16.730.224
Titoli di stato a breve termine
7.378.008
-
Totale attività finanziarie correnti
10.952.511
28.045.318
Le attività finanziarie verso la società controllata Mantegna ’87 Srl rappresentano i
crediti relativi a finanziamenti a vista, infruttiferi di interessi, concessi alla società. I
decrementi dei finanziamenti concessi negli esercizi precedenti a favore della controllata
Capitolium sono riconducibili ai rimborsi effettuati nel corso dell’esercizio.
Al 31 dicembre, le attività finanziarie correnti accolgono 7,4 milioni di BOT in
scadenza a settembre 2023.
7. Altre attività correnti
La voce è così composta:
31.12.2022
31.12.2021
Crediti verso
controllate
450.257
225.689
Crediti verso terzi
22.854
1.037.658
Totale attività
correnti
473.111
1.263.347
Il credito verso controllate è totalmente riferibile alla controllata Domus Italia Srl per
l’adesione al consolidato fiscale.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 143
8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce è così composta:
31.12.2022
31.12.2021
Depositi bancari e postali
3.602.356
6.229.346
Denaro e valori in cassa
2.177
1.776
Totale disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
3.604.533
6.231.122
Per il dettaglio relativo alle movimentazioni intervenute nelle disponibilità liquide si fa
riferimento allo schema di Rendiconto Finanziario incluso nei prospetti contabili.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 144
Patrimonio Netto e Passività
9. Patrimonio netto
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio Netto al 31 dicembre 2022 e
2021 sono evidenziate nei prospetti di bilancio allegati.
Capitale sociale
Il capitale sociale è di Euro 120.120.000, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie
del valore nominale di Euro 1 cadauna. Nel corso dell’esercizio non si è modificato il numero
delle azioni ordinarie in circolazione.
Tutte le azioni emesse sono interamente versate. Non esistono azioni gravate da vincoli
o restrizioni nella distribuzione di dividendi.
Riserve
In euro
31.12.2022
31.12.2021
Riserva legale
24.024.000
24.024.000
Riserva straordinaria
311.097.339
323.109.339
Riserva sovrapprezzo azioni
23.240.560
23.240.560
Riserva Fair Value
9.974.365
37.182.353
Utile portati a nuovo
358.045.553
314.144.671
Totale
726.381.817
721.700.923
A seguito dell’Assemblea degli Azionisti del 22 aprile 2022, la riserva straordinaria è
stata utilizzata per Euro 12.012.000 per il pagamento del dividendo relativo all’esercizio 2022,
nella misura di Euro 0,10 per ogni azione ordinaria.
La Riserva Fair Value include tutte le variazioni nette del valore di mercato delle
partecipazioni in azioni quotate fino a quando tali partecipazioni resteranno iscritte in Bilancio.
L’iscrizione della Riserva è al netto dell’effetto fiscale.
L’indicazione analitica delle singole voci del Patrimonio netto, distinguendole in
relazione alla disponibilità ed alla loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi, è
riportata nel seguente prospetto:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 145
31.12.2021
31.12.2022
per altre ragioni
Natura/Descrizione
Importo
(in migliaia di euro)
Possib. di
Utilizzazione
1
Quota
disponibile
Riepilogo delle utilizzazioni
effettuate nei tre esercizi
precedenti
31.12.2021
31.12.2022
per
copertura
perdite
per altre ragioni
Capitale Sociale
120.120
120.120
Riserva sovrapprezzo
azioni
23.241
23.241
A B C
23.241
Riserva Legale
24.024
24.024
B
Riserva straordinaria
323.109
311.097
A B C
311.097
28.829 (1)
Riserva IAS Fair Value
37.182
9.974
ALTRE Riserve IAS
(209)
(247)
Riserva Utili a nuovo
314.353
358.292
A B C
358.292
841.821
846.502
Risultato di periodo
44.538
48.778
886.358
895.280
Totale disponibile
692.630
Quota non distribuibile
-
Residua quota
distribuibile
692.630
Legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
(1) Utilizzata per distribuzione dividendi eserc. 2021, 2020, 2019
PASSIVITA’
10. Benefici ai dipendenti e costi del personale
TFR e altri fondi per il personale
Il Trattamento Fine Rapporto rappresenta la passività relativa ai benefici riconosciuti
ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di
lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata
applicando la metodologia attuariale.
Le ipotesi relative alla determinazione del piano sono riassunte nella seguente tabella:
Valori in %
2022
2021
Tasso annuo tecnico di attualizzazione
3,60%
1,00%
Tasso annuo di inflazione
2,50%
1,75%
Tasso annuo di incremento delle
retribuzioni
3,00%
3,00%
Tasso annuo di incremento del TFR
3,38%
2,81%
La movimentazione risulta la seguente:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 146
In migliaia di euro
2022
2021
Passività netta al 1° gennaio
308.469
303.923
Costo corrente dell’esercizio (Service
Costs)
20.699
22.931
Rivalutazione (Interest Cost)
3.085
1.062
(Utili)/Perdite attuariali
(31.061)
(18.212)
Prestazioni pagate
-
(1.235)
Passività netta al 31 dicembre
301.192
308.469
Costo e consistenza del personale
2022
2021
Salari e stipendi
720.227
649.132
Oneri sociali
567.067
275.527
Accantonamento per TFR
20.699
23.686
Altri costi
25.418
23.121
Totale costi del personale
1.333.410
971.466
Nel prospetto seguente viene riportata la consistenza media e puntuale dei dipendenti
per categoria di appartenenza:
31.12.2022
31.12.2021
Media
2022
Media
2021
Dirigenti
2
2
2
2
Impiegati e quadri
5
5
4
4
Collaboratori
1
1
1
1
Totale
8
8
7
7
11. Passività finanziarie non correnti e correnti
31.12.2022
31.12.2021
Passività finanziarie non correnti
Debiti per beni in leasing verso correlate
2.044.322
94.722
2.044.322
94.722
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche
451
290.301
Debiti per beni in leasing verso correlate
377.431
376.539
Debiti finanziari verso altri
-
17.092
Fair value degli strumenti derivati di
copertura
-
184.000
377.882
867.932
L’incremento dei debiti per beni in leasing verso correlate è interamente riconducibile
al rinnovo del contratto della sede di Via Barberini n. 28, avvenuto nell’esercizio.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 147
12. Debiti commerciali
31.12.2022
31.12.2021
Debiti verso fornitori
92.461
248.193
Debiti verso società correlate
1.262.418
536.825
1.354.879
785.018
I debiti verso fornitori si riferiscono alla fornitura di servizi di varia natura.
I debiti verso le imprese correlate si riferiscono principalmente a Vianini Lavori SpA
(Euro 824.329), dalla Cementir Holding NV (Euro 114.882), Ind 2004 Srl (Euro 299.498) e
dalla Piemme SpA (Euro 13.420) per prestazioni di servizi rese. Il valore dei debiti
commerciali approssima il loro fair value e non esistono debiti con esigibilità superiore
all’esercizio.
13. Altre passività correnti
31.12.2022
31.12.2021
Altre passività correnti
Debiti verso istituti
previdenziali
72.055
55.590
Debiti verso il personale
74.209
48.580
Debiti verso società
controllate
10.079.338
10.164.695
Debiti verso altri
14.611.043
13.942.842
Totale altre passività
correnti
24.836.645
24.211.707
I debiti verso altri comprendono gli emolumenti dovuti a Consiglieri di Amministrazione
e Sindaci, rispettivamente per 51.184 Euro e 54.600 Euro e le somme messe a disposizione
del Consiglio di Amministrazione.
I debiti verso società controllate si riferiscono principalmente agli oneri derivanti
dall’adesione delle stesse al consolidato fiscale ed IVA.
Di seguito il dettaglio:
31.12.2022
31.12.2021
Altre passività correnti
verso controllate
Vianini Lavori SpA
6.915.767
6.597.873
Capitolium Srl
528.332
525.245
Calt 2004 Srl
2.175
2.183
Mantegna '87 Srl
171.348
151.121
Parted 1982 Srl
38.668
38.674
Aventina Srl
72.531
73.750
Vianini SpA
2.260.844
2.687.515
Si.Me. Srl
13.852
13.275
Viapar Srl
15.618
14.968
Ind 2004 Srl
24.604
24.604
Vianco Srl
28.861
28.112
Vianini Energia Srl
6.738
7.375
Altre passività correnti
verso correlate
10.079.338
10.164.695
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 148
Il saldo della Vianini Lavori SpA e della Vianini SpA comprende il saldo residuo dovuto
alle controllate per l’acquisto della partecipazione in Parted 1982 Srl, rispettivamente per
Euro 1.089.110 ed Euro 873.444.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 149
Conto Economico
14. Ricavi operativi
2022
2021
Ricavi delle vendite e prestazioni di
servizi
1.250.000
1.250.000
Altri ricavi operativi
11.586
137.934
Totale ricavi operativi
1.261.586
1.387.934
di cui verso correlate
1.250.000
1.250.000
I ricavi operativi riguardano principalmente servizi di assistenza prestati a società del
Gruppo nei rapporti con gli investitori finanziari e pubblica amministrazione, assistenza
amministrativa, finanziaria e fiscale.
15. Costi operativi
2022
2021
Per servizi
2.039.932
1.439.483
Costi per godimento beni di terzi
8.365
0
Oneri diversi di gestione
292.718
217.339
Totale costi operativi
2.341.015
1.656.822
di cui verso correlate
888.645
573.420
Le prestazioni di servizi comprendono compensi spettanti al Collegio Sindacale per
Euro 54.600 e al Consiglio di Amministrazione per Euro 51.318.
I costi operativi verso società correlate si riferiscono principalmente alla Ical SpA
(Euro 154.973) per le spese accessorie relative alll’utilizzo dei locali attrezzati per la sede
della Società, alla Vianini Lavori SpA (Euro 370.247), per l’utilizzo del Centro Elaborazione
Dati e addebito di personale distaccato, alla IND 2004 Srl (Euro 245.490) per servizi resi, alla
Piemme SpA (Euro 18.700) per servizi pubblicitari e alla Cementir Holding NV (Euro 94.166)
per riaddebiti di costi dalla stessa sostenuti per conto della Società.
16. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
2022
2021
Ammortamenti attività materiali
2.230
3.229
Ammortamento beni in leasing
399.945
396.905
Totale ammortamenti, svalutazioni ed
accantonamenti
402.175
400.134
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 150
17. Risultato netto della gestione finanziaria
2022
2021
Dividendi
13.841.565
15.127.065
Interessi attivi su depositi bancari
5.761
29
Proventi su prodotti derivati
-
1.400.300
Fair value su derivati
-
1.633.130
Rivalutazioni di partecipazioni
42.466.139
29.111.692
Altri proventi finanziari
437.952
-
Totale proventi finanziari
56.751.417
47.272.216
di cui verso correlate
5.085.565
4.794.802
I dividendi sono riferibili alle controllate Cementir Holding NV (Euro 4.107.603) e
Vianini SpA (Euro 977.962) e alle partecipate Acea SpA (Euro 2.550.000) e Assicurazioni
Generali SpA (Euro 6.206.000).
Le rivalutazioni di partecipazioni si riferiscono alla controllata Capitolium Srl, come
descritto alla nota 2.
2022
2021
Commissioni e spese bancarie
17.161
108.804
Interessi passivi su debiti vs/banche
1.297
24.789
Oneri su derivati
16.000
505.320
Oneri finanziari da attuarizzazione
3.085
1.062
Oneri finanziari verso controllate
-
159
Svalutazione di partecipazioni
controllate
5.500.000
-
Int.pass.attività di leasing Ifrs 16
26.419
8.238
Totale oneri finanziari
5.563.962
648.372
di cui verso correlate
26.118
6.863
Al 31 dicembre, la svalutazione iscritta tra gli oneri finanziari è interamente imputabile
alla svalutazione della controllata Parted 1982 Srl, come descritto alla nota 2.
L’incremento degli interessi passivi relativi al leasing è riconducibile al rinnovo del
contratto di Via Barberini n. 28, avvenuto nell’esercizio.
18. Transazioni con parti correlate
Le operazioni poste in essere dalla Società con parti correlate, ivi incluse le operazioni
infragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria, sono generalmente regolate a
condizioni di mercato e riguardano principalmente lo scambio dei beni, le prestazioni di
servizi, la provvista di impiego di mezzi finanziari con le imprese controllate e collegate,
nonché con altre società appartenenti al Gruppo FGC o sotto comune controllo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 151
Si segnala inoltre l’esistenza di finanziamenti infruttiferi, più approfonditamente descritti
nella Nota n. 6.
Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale
gestione dell’impresa; in caso contrario verrebbe fornita ampia descrizione di tali operazioni.
Di seguito si riportano i rapporti maggiormente significativi:
31.12.2021
Società
controllate
Società
collegate
Società
sottoposte al
comune
controllo
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Totale voce di
Bilancio
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
1.250.000
1.250.000
1.881.938
66,4%
Attività finanziarie correnti
28.045.318
28.045.318
28.045.318
100,0%
Altre attività correnti
225.689
225.689
1.263.347
17,9%
Debiti commerciali
536.825
536.825
785.018
68,4%
Passività finanziarie correnti
376.539
376.539
867.932
43,4%
Passività finanziarie non
correnti
94.722
94.722
94.722
100,0%
Altre passività correnti
10.164.695
10.164.695
24.211.707
42,0%
Rapporti economici
Altri ricavi operativi
1.250.000
1.250.000
1.387.934
90,1%
Altri costi operativi
442.832
130.588
573.420
1.656.822
34,6%
Proventi finanziari
4.172.764
8.526.000
12.698.764
47.272.216
26,9%
Oneri finanziari
6.863
6.863
648.372
1,06%
31.12.2022
Società
controllate
Società
collegate
Società
sottoposte al
comune
controllo
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Totale voce di
Bilancio
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
1.360.000
1.360.000
1.878.339
72,4%
Attività finanziarie correnti
3.574.503
3.574.503
10.952.511
32,6%
Altre attività correnti
450.257
450.257
473.111
95,2%
Debiti commerciali
955.637
955.637
1.354.879
70,5%
Passività finanziarie correnti
377.431
377.431
377.882
99,9%
Passività finanziarie non
correnti
2.044.322
2.044.322
2.044.322
100,0%
Altre passività correnti
10.079.338
10.079.338
24.836.645
40,6%
Rapporti economici
Altri ricavi operativi
1.250.000
1.250.000
1.261.586
99,1%
Altri costi operativi
728.603
160.042
888.645
2.341.015
38,0%
Proventi finanziari
5.085.565
5.085.565
56.751.416
9,0%
Oneri finanziari
26.118
26.118
5.563.962
0,5%
Per maggiori dettagli sulla composizione delle singole voci sopra riportate, si rimanda
ai commenti relativi a ciascuna area di bilancio.
Transazioni con amministratori, sindaci e personale dirigente delle aziende del
Gruppo
Nel corso dell’esercizio non sono stati erogati finanziamenti ad amministratori,
sindaci e dirigenti aventi responsabilità strategiche ed alla data del 31 dicembre 2021 il
Gruppo non vanta crediti per finanziamenti loro concessi.
Si precisa che, alla data del 31 dicembre 2022, i compensi deliberati dall’assemblea
spettanti agli amministratori sono pari a 51 migliaia di Euro (60 migliaia di euro nel 2021).
Tali compensi rappresentano benefici a breve termine.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 152
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione
e controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell’art.123 ter del
Testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall’art.84 quater
del Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla remunerazione, inoltre, contiene le informazioni sulle
partecipazioni detenute nella Società e nelle società controllate di ogni componente gli organi
di amministrazione e controllo.
19. Informazioni per settore di attività
La Caltagirone SpA, quale holding di partecipazione, svolge la propria attività
esclusivamente in Italia, pertanto non sono stati individuati né settori di attività, né settori
geografici distinti.
20. Altre componenti del Conto Economico Complessivo
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo al
lordo e al netto del relativo effetto fiscale:
31.12.2022
31.12.2021
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di
attività finanziarie disponibili per la
vendita
(29.020.100)
1.812.112
(27.207.988)
29.148.966
(1.442.722)
27.706.244
Utile/(perdita) attuariale da TFR
31.061
(17.608)
13.453
18.212
(5.249)
12.963
Utili/(perdite) dalla cessione di
Investimenti in strumenti rappresentativi
di capitale
17.891
-
17.891
107.894
-
107.894
21. Posizione finanziaria netta
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006,
aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021, si riporta di
seguito la posizione finanziaria netta della Società:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 153
In euro
31.12.2022
31.12.2021
A. Disponibilità liquide
3.604.533
6.231.122
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
C. Altre attività finanziarie correnti
10.952.511
28.045.318
D. Liquidità (A)+(B)+(C)
14.557.044
34.276.440
di cui verso parti correlate
3.574.503
28.045.318
E. Debito finanziario corrente
377.882
867.932
di cui verso parti correlate
377.431
376.539
F. Parte corrente del debito finanziario non
corrente
-
-
G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)
377.882
867.932
di cui verso parti correlate
377.431
376.539
H. Indebitamento finanziario corrente netto
(G)-(D)
(14.179.162)
(33.408.508)
I. Debito finanziario non corrente
2.044.322
94.722
J. Strumenti di debito
-
-
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
L. Indebitamento finanziario non corrente
(I)+(J)+(K)
2.044.322
94.722
di cui verso parti correlate
2.044.322
94.722
M. Totale indebitamento finanziario (H + L)
(12.134.840)
(33.313.786)
22. Altre informazioni
Informativa ai sensi dell’art. 149 duodecies delibera Consob 11971/99
I compensi di competenza per l’esercizio 2022 relativi alla società di revisione
PricewaterhousCoopers SpA relativi ai servizi di revisione legale ammontano a 67,5 mila
euro, senza considerare gli aggiornamenti Istat, il contributo Consob e le spese vive.
23. Gerarchia di fair value secondo IFRS 13
La seguente tabella evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono
valutate al fair value:
31.12.2021
Nota
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Investimenti in Partecipazioni
3
162.945.760
162.945.760
Totale attività
162.945.760
-
-
162.945.760
Passività finanziarie correnti
11
(184.000)
(184.000)
Totale passività
-
(184.000)
-
(184.000)
31.12.2022
Nota
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Investimenti in Partecipazioni
3
135.127.000
135.127.000
Totale attività
135.127.000
-
-
135.127.000
Nel corso del 2022 non vi sono stati trasferimenti tra i vari livelli.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2022 154
24. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Non si evidenziano fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio.
25. Proposta di destinazione degli utili
Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale
Sociale previsto dall’art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone
all’Assemblea degli Azionisti di ripartire l’utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA
nell’esercizio di Euro 48.777.563 come segue:
• 731.663,44 Euro quale 1,50% a disposizione del Consiglio di Amministrazione
in conformità all’art.14 dello Statuto Sociale;
• 18.018.000,00 Euro quale dividendo complessivo corrispondente a Euro 0,15
per ciascuna della n. 120.120.000 azioni ordinarie attualmente in circolazione;
• 30.027.899,56 Euro da riportare a nuovo.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 22 maggio 2023 per lo
stacco della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 23
maggio 2023 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di
pagamento del dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal
24 maggio 2023 presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata
Monte Titoli SpA.
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