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Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 1
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
31 dicembre 2025
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 2
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 3
ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 28 APRILE 2026
ORDINE DEL GIORNO
1. Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025,
corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e
della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti;
2. Nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e
conseguenti.
3. Nomina del Collegio dei Sindaci per il triennio 2026 – 2027 e 2028 e determinazione
degli emolumenti relativi;
4. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti;
deliberazioni conseguenti.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 4
DELEGHE CONFERITE
In osservanza della raccomandazione Consob del 20 febbraio 1997 n. 97001574 è indicata di seguito
la natura delle deleghe conferite ai singoli componenti del Consiglio di Amministrazione
Presidente
Il Presidente ha il potere di compiere, con firma singola, tutti gli atti di ordinaria e straordinaria
amministrazione, con l’eccezione di quelli riservati all’Assemblea e al Consiglio di
Amministrazione.
Vice Presidente
Il Vice-Presidente, Azzurra Caltagirone, ha i medesimi poteri attribuiti al Presidente da
esercitarsi solo in caso di accertato impedimento del Presidente.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 5
Cariche sociali
Consiglio di Amministrazione per il triennio 2024 - 2026
Presidente
Vice President
e
Azzurra Caltagirone
Consiglieri
Saverio Caltagirone
Mario Delfini
Elena De Simone
Sarah Moscatelli *
Filomena Passeggio *
Francesco Gaetano Caltagirone
Francesco Caltagirone
Nobile Francesca Comello
Collegio Sindacale per il triennio 2023 - 2025
Presidente
Andrea Bonelli
Sindaci Effettivi
Dorina Casadei
Giampiero Tasco
Dirigente preposto
Fabrizio Caprara
Società di revisione
PricewaterhouseCoopers SpA
∗ Amministratori Indipendenti
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 6
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 7
INDICE
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DELLA SOCIETA’ E DEL GRUPPO AL 31
DICEMBRE 2025 9
PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO DELLA
CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI
28
BILANCIO CONSOLIDATO
241
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
249
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.
2025 327
BILANCIO D’ESERCIZIO
329
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO
337
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 8
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 9
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DELLA SOCIETA’ E DEL GRUPPO
AL 31 DICEMBRE 2025
PREMESSA
La presente Relazione sulla gestione è riferita al Bilancio consolidato e al Bilancio
d’esercizio della Caltagirone SpA (di seguito anche “Il Gruppo”) al 31 dicembre 2025,
predisposti in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall’International Accounting
Standards Board e adottati dall’Unione Europea (in seguito “IFRS”).
La Relazione sulla gestione include anche la Rendicontazione di Sostenibilità redatta
in conformità agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) adottati dalla
Commissione Europea e conforme agli obblighi di rendicontazione previsti dall'articolo 8 del
Regolamento (UE) 2020/852 (Regolamento Tassonomia).
La presente Relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative
Note Esplicative, che costituiscono il Bilancio consolidato e il Bilancio d’esercizio chiusi al 31
dicembre 2025.
Principali risultati economici e patrimoniali
Il Gruppo Caltagirone chiude l’esercizio 2025 con un risultato netto positivo pari a 272,4
milioni di Euro, in aumento del 5,8% rispetto all’esercizio 2024 (257,5 milioni di Euro) mentre
il risultato di competenza del Gruppo è pari a 147,8 milioni di Euro, in aumento del 13,6%
rispetto all’esercizio 2024 (130,1 milioni di Euro). L’utile rilevato nel conto economico
complessivo dell’esercizio è pari a 527,5 milioni di Euro (449,3 milioni di Euro nel 2024), di cui
359,7 milioni di Euro di competenza del Gruppo (295,6 milioni di Euro nel 2024), dovuto
principalmente alla variazione positiva nella valutazione al fair value delle partecipazioni
azionarie detenute dal Gruppo e alle plusvalenze realizzate dalla vendita di azioni quotate.
Di seguito sono riportati i risultati economici consolidati dell’esercizio 2025 posti a
confronto con quelli relativi al 2024:
in migliaia di Euro
31.12.2025
31.12.2024
var.
var.%
RICAVI OPERATIVI
2.438.221
2.140.098
298.123
13,9%
COSTI OPERATIVI
(1.950.325)
(1.700.698)
(249.627)
14,7%
COSTI PER MATERIE
PRIME
(735.381)
(748.076)
12.695
(1,7%)
COSTI DEL PERSONALE
(290.406)
(285.279)
(5.127)
1,8%
ALTRI COSTI OPERATIVI
(924.539)
(667.343)
(257.196)
38,5%
MARGINE OPERATIVO LORDO
487.896
439.400
48.496
11,0%
AMMORTAMENTI, SVALUTAZ. E ACC.TI
(182.772)
(177.152)
(5.620)
3,2%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 10
REDDITO OPERATIVO
305.124
262.248
42.876
16,3%
RISULTATO VALUTAZ. METODO P. NETTO
3.943
1.026
2.917
284,3%
PROVENTI FINANZIARI
104.711
125.844
(21.133)
(16,8%)
ONERI FINANZIARI
(53.900)
(58.845)
4.945
(8,4%)
PROVENTI/ONERI NETTI DA
(6.422) (5.939)
IPERINFLAZIONE
(483)
8,1%
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA
44.389
61.060
(16.671)
(27,3%)
RISULTATO ANTE IMPOSTE
353.456
324.334
29.122
9,0%
IMPOSTE
(81.013)
(66.792)
(14.221)
21,3%
RISULTATO DEL PERIODO
272.443
257.542
14.901
5,8%
QUOTA DELLE MINORANZE
124.671
127.475
(2.804)
(2,2%)
RISULTATO DI COMPETENZA DEL GRUPPO
147.772
130.067
17.705
13,6%
31.12.2025
31.12.2024
272.443
257.542
1.269 (1.977)
234.399 248.472
125.064 3.327
(106.630)
(48.295)
2
-
969 (9.733)
255.073
191.794
527.516
449.335
359.695
295.600
167.822
153.735
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 11
Il Gruppo che fa capo alla Caltagirone SpA ha chiuso il 2025 con Ricavi Operativi
consolidati pari a 2,438 miliardi di Euro, in aumento del 13,9% rispetto ai 2,140 miliardi di Euro
dell’esercizio precedente, principalmente per effetto dell’incremento dei ricavi nel settore delle
costruzioni.
Il Margine Operativo Lordo, pari a 487,9 milioni di Euro, evidenzia un incremento
dell'11% rispetto al corrispondente periodo del 2024 (439,4 milioni di Euro), principalmente
per effetto del miglioramento della redditività nei settori del cemento e delle costruzioni.
Il Risultato Operativo, al netto di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per
182,8 milioni di Euro (177,2 milioni di Euro nel 2024), è positivo per 305,1 milioni di Euro
(262,2 milioni di Euro nel 2024), in aumento del 16,3%. Tale risultato include la svalutazione
di 19,1 milioni di Euro delle attività immateriali a vita indefinita relative al settore editoriale
(testate dei giornali), in accordo a quanto stabilito dai principi contabili di riferimento (15 milioni
di Euro nel 2024).
Il Risultato della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto,
pari a 3,9 milioni di Euro (1,0 milioni di Euro nel 2024), include gli effetti delle società collegate
estere facenti capo alla Cementir Holding NV nonché delle collegate della Vianini Lavori SpA.
Il risultato netto della gestione finanziaria è positivo per 44,4 milioni di euro (in calo
rispetto ai 61,1 milioni del 2024). Tale flessione è dovuta principalmente a minori utili netti su
cambi e a maggiori oneri netti derivanti dalla valutazione dei derivati, fattori che sono stati solo
parzialmente compensati dall'incasso di maggiori dividendi su azioni quotate.
Posizione Finanziaria Netta
Il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2025 è il
seguente:
in migliaia di
Euro
31.12.2025
31.12.2024
Attività finanziarie correnti
196.949
236.709
Disp.liquide e mezzi equivalenti
648.443
508.078
Passività finanziarie non correnti
(222.434)
(274.563)
Passività finanziarie correnti
(95.229)
(99.828)
Posizione Finanziaria Netta
527.729
370.397
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2025 è pari a 527,7 milioni di Euro, in
miglioramento di 157,3 milioni rispetto ai 370,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2024
principalmente per il positivo flusso di cassa operativo del Gruppo Cementir. Si rinvia al
Rendiconto Finanziario per maggiori dettagli.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 12
Patrimonio Netto
Al 31 dicembre 2025 il Patrimonio Netto complessivo risulta pari a 3,783 miliardi di
Euro (3,257 miliardi di Euro al 31 dicembre 2024), di cui 2,226 miliardi di Euro di competenza
del Gruppo (1,870 miliardi di Euro al 31 dicembre 2024).
L’incremento del Patrimonio Netto di competenza del Gruppo, pari a 356 milioni di
Euro, è dovuto principalmente alla variazione positiva nella valutazione al fair value delle
partecipazioni azionarie detenute dal Gruppo, al risultato positivo registrato nell’esercizio, alle
plusvalenze realizzate dalla vendita di azioni quotate e agli effetti dall’applicazione del
principio contabile IAS 29, al netto dell’adeguamento cambi dei patrimoni netti delle società
estere e dei dividendi distribuiti.
Di seguito vengono riportati alcuni indici economici e patrimoniali ritenuti
maggiormente significativi ai fini di una valutazione sintetica dell’equilibrio economico e
patrimoniale del Gruppo:
2025
2024
ROE
(Risultato dell’esercizio/Patrimonio netto)*
7,
2
7,9
ROI
(Risultato Operativo/Totale attivo)*
5,
7
5,5
ROS
(Risultato Operativo/Ricavi operativi)*
12,
5
12,3
Equity Ratio
(Patrimonio Netto/Totale attivo)
0,70
0,68
Indice di liquidità
(Attività correnti/Passività correnti)
1,54
6
1,4
Indice di struttura 1°
(Patrimonio Netto/Attività non correnti)
1,02
0,97
*Valori percentuali
Gli indici patrimoniali e finanziari evidenziano una forte solidità patrimoniale ed una
buona capacità di far fronte agli impegni.
Gli indici economici mostrano una redditività operativa in crescita (ROI e ROS); la lieve
flessione del ROE non è dovuta a un calo della performance, bensì a un significativo
rafforzamento del Patrimonio Netto, che ne aumenta la base di calcolo migliorando la solidità
complessiva.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 13
ANDAMENTO DELLA GESTIONE PER SETTORI DI ATTIVITA’
GRUPPO CEMENTIR HOLDING
Valori in migliaia di
Euro
2025
2024
∆
%
2025
2024
∆
%
senza effetto
senza effetto
iperinflazione
iperinflazione
(no IAS 29)
(no IAS 29)
Ricavi Operativi
1.639.640
1.686.943
(
2,8
%)
1.643.974
1.648.839
(
0,3
%)
Margine Operativo Lordo
439.500
407.342
7,9%
460.175
399.256
15,3%
Risultato Operativo
295.092
262.022
12,6%
327.548
266.687
22,8%
Risultato gestione finanziaria*
(8.831)
22.870
(138,6%)
(2.540)
28.642
(108,9)
Risultato delle attività continuative
208.902
214.455
(2,6%)
248.914
236.525
5,2%
Risultato netto del Gruppo
206
.
400
201.640
2,4
%
245.942
223.
846
9,9
%
Posizione finanziaria netta
465.072
290.436
(Indebitamento finanziario netto)
1
*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
Il Gruppo Cementir Holding ha registrato nel 2025 Ricavi pari a 1.640 milioni di Euro,
in diminuzione del 2,8% rispetto ai 1.687 milioni di Euro del 2024 principalmente per effetto
della pesante svalutazione della lira turca.
Il Margine Operativo Lordo, si è attestato a 439,5 milioni di Euro (407,3 milioni di Euro
del 2024).
Il Risultato netto della gestione finanziaria, comprensivo del risultato delle società
valutate con il metodo del patrimonio netto, è negativo per 8,8 milioni di euro (positivo per 22,9
milioni di Euro 2024,
caratterizzato da proventi su cambi netti per 22,4 milioni di Euro).
Il Risultato netto di Gruppo è pari a 206,4 milioni di Euro, in aumento del 2,4% rispetto
ai 201,6 milioni di Euro del 2024.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025 è positiva per 465,1 milioni di Euro,
in miglioramento di 174,7 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2024 (positiva per 290,4
milioni di Euro) principalmente per effetto del flusso di cassa operativo e per l’incasso relativo
alla cessione della partecipazione in Kars Cimento AS, al netto della distribuzione di dividendi
e degli investimenti industriali del periodo.
1
Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla
base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175
della raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 14
GRUPPO CALTAGIRONE EDITORE
Valori in migliaia di
Euro
2025
2024
∆
%
Ricavi Operativi
109.379
112.002
%)
(
2,3
Margine Operativo Lordo
%)
332
784
(
57,6
Risultato operativo
(2
7.
065)
(21.483)
(
26,0
%)
Risultato gestione finanziaria
21.211
21.835
(2,9%)
Risultato netto
del Gruppo
626
8.191
(
92,4%)
Posizione Finanziaria Netta
(Indebitamento finanziario netto)
2
(34.663)
(2.718)
Il Gruppo Caltagirone Editore ha registrato nel 2025 Ricavi Operativi per 109,4 milioni
di Euro, in diminuzione del 2,3% rispetto ai 112 milioni di Euro del 2024, per effetto
principalmente della diminuzione dei ricavi editoriali e pubblicitari parzialmente attenuata dalla
crescita degli altri ricavi e proventi.
Il Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2025 registra un saldo positivo di 332 mila
Euro (784 mila Euro nel 2024).
Il Risultato Operativo è negativo per 27,1 milioni di Euro (negativo per 21,5 milioni di
Euro al 31 dicembre 2024) influenzato principalmente dalle svalutazioni di immobilizzazioni
immateriali a vita indefinita per 19,1 milioni di Euro (15 milioni di euro nel 2024).
Il Risultato Netto della gestione finanziaria è positivo per 21,2 milioni di Euro, (positivo
per 21,8 milioni di Euro nel 2024) ed include principalmente dividendi su azioni quotate
incassati nel periodo.
Il Gruppo Caltagirone Editore ha chiuso l’esercizio 2025 con un risultato positivo pari
a 626 mila Euro (positivo per 8,2 milioni di Euro nel 2024, esercizio che includeva proventi
fiscali non ricorrenti per 4,5 milioni di euro).
L’ indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 risulta pari a 34,7 milioni Euro,
in aumento di 31,9 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2024 (negativo per 2,7 milioni di
Euro) principalmente per effetto dell’investimento netto in azioni quotate e dei dividendi
distribuiti, al netto della cessione di obbligazioni quotate e dell’incasso di dividendi su azioni
quotate.
2
Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla
base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2024 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175
della raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 15
GRUPPO VIANINI LAVORI
Valori in migliaia di
Euro
2025
2024
∆
%
Ricavi operativi
590.243
301.440
95,8%
Margine Operativo Lordo
43.382
25.612
69,4%
Risultato Operativo
33.456
16.785
99,3%
Risultato gestione finanziaria *
8.947
(2.121)
na
Risultato netto
del Gruppo
33.000
11.397
189,6%
Posizione finanziaria netta
154.523
181.430
(Indebitamento finanziario netto)
3
*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
L'esercizio 2025 si chiude per il Gruppo Vianini Lavori con un Risultato netto di Gruppo
pari a 33 milioni di euro, registrando un significativo incremento rispetto agli 11,4 milioni di
euro del precedente esercizio.
I Ricavi Operativi risultano pari a 590,2 milioni di euro in aumento del 95,8% rispetto
ai 301,4 milioni di euro del 2024 e il Margine Operativo Lordo si attesta a 43,4 milioni di euro,
in crescita del 69,4% rispetto ai 25,6 milioni di euro dell’esercizio 2024.
Il Risultato Operativo è positivo per 33,5 milioni di euro (positivo per 16,8 milioni di euro
nel 2024) seppur influenzato dalla valutazione prudenziale per 7 milioni di euro operata in
riferimento ad alcune commesse (6,4 milioni di euro nel 2024).
Il Risultato Netto della gestione finanziaria, comprensivo del risultato della valutazione
delle partecipazioni al patrimonio netto, risulta positivo per 8,9 milioni di Euro (negativo per 2
milioni di Euro nell’esercizio 2024), per effetto dei maggiori dividendi incassi su azioni quotate
e del risultato della collegata Metro B.
Il portafoglio lavori della Società al 31.12.2025 è pari a 2.735, milioni di euro, in
aumento del 70% rispetto ai 1.612 milioni di euro al 31.12.2024.
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2025 risulta pari a 154,5 milioni di euro,
in diminuzione di 26,9 milioni di euro rispetto ai 181,4 milioni del 31 dicembre 2024
principalmente per effetto del flusso di cassa operativo e di investimenti netti in azioni e
obbligazioni quotate.
3
Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla
base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2024 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175
della raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2024.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 16
GRUPPO DOMUS ITALIA
Valori in migliaia di
Euro
2025
2024
∆
%
Ricavi operativi
12.030
13.185
(8,8%)
Margine Operativo Lordo
7.295
8.378
(12,9%)
Risultato Operativo
6.735
8.134
(17,2%)
Risultato gestione finanzia
ria
(
4.687
)
(
7.653
)
(38,8%)
Risultato netto del Gruppo
828
(461)
%
279,6
(Posizione Finanziaria Netta/
(
92.323
)
(
100.968
)
Indebitamento Finanziario Netto)
4
I Ricavi Operativi si attestano a 12 milioni di euro (13,2 milioni di euro del 2024). Il dato
dell'esercizio precedente beneficiava di una rivalutazione del portafoglio immobiliare pari a
1,82 milioni di euro (a fronte di 22 mila euro nel 2025); al netto di tale componente, i Ricavi
Operativi registrano un incremento del 6% su base annua.
Il Margine Operativo Lordo risulta pari a 7,3 milioni di euro (8,4 milioni di euro nel 2024).
Come evidenziato in precedenza, la flessione è interamente riconducibile al minor apporto
delle rivalutazioni immobiliari rispetto allo scorso anno.
Il Risultato netto della Gestione Finanziaria è negativo per 4,7 milioni di euro, in netto
miglioramento rispetto al saldo negativo di 7,6 milioni di euro del 2024. Tale dinamica beneficia
sia del rimborso anticipato di alcuni finanziamenti sia della generale riduzione dei tassi di
interesse di mercato.
Il Gruppo Domus Italia chiude l’esercizio 2025 con un risultato netto positivo pari a 861
mila Euro (risultato negativo pari a 461 mila Euro nel 2024).
L’Indebitamento finanziario netto è pari a 92,3 milioni di Euro (100,9 milioni di Euro al
31 dicembre 2024); la riduzione è riconducibile alle vendite immobiliari realizzate nel corso
dell’esercizio e alla cassa generata dalla gestione operativa.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Il Consiglio di Amministrazione della Caltagirone SpA del 1° settembre 2025, ha
esaminato preventivamente, in via volontaria e prudenziale, l’eventuale adesione da parte di
alcune controllate titolari di azioni Mediobanca all’offerta pubblica di scambio lanciata da
Banca Monte dei Paschi S.p.A. in linea con quanto previsto dalla procedura aziendale sulle
operazioni con parti correlate ai cui presidi detta operazione è stata sottoposta. In esito
4
Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla
base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2024 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175
della raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 17
all’istruttoria compiuta anche con l’ausilio di un esperto indipendente, il Consiglio di
Amministrazione ha completato il proprio esame ritenendo sussistente la convenienza e la
correttezza sostanziale delle relative condizioni, impregiudicata ogni autonoma valutazione e
determinazione successivamente adottata dalle controllate titolari delle partecipazioni in
Mediobanca.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con “parti correlate” così come definite
dal Principio Contabile IAS 24, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse
rientrano nell’ordinario esercizio dell’attività operativa e della connessa attività finanziaria.
Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla
Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono dettagliate nelle Note Esplicative del Bilancio
consolidato.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
L’attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari:
rischio di credito, rischio di liquidità, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse, rischio di
variazione di fair value delle partecipazioni azionarie, rischio di variazione di fair value degli
investimenti immobiliari e rischio di prezzo delle materie prime.
La gestione dei rischi finanziari del Gruppo si svolge nell’ambito di precise direttive di
natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni
che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e /o
commerciali.
Rischio di credito
L’esposizione massima al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2025 è
rappresentata dal valore contabile dei crediti iscritti in bilancio, pari a 433,8 milioni di Euro, di
cui 147,8 milioni di Euro verso parti correlate.
Il rischio di credito è mitigato da attente procedure di valutazione della solvibilità della
clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si rilevano
posizioni creditorie significative che comportino un’eccessiva concentrazione del credito.
La gestione dei rischi di credito si basa su limiti di credito interni determinati sia sulla
base dei clienti sia sulla base dell'esperienza delle società del Gruppo con le controparti.
A causa della situazione del mercato, negli ultimi anni il Gruppo ha aumentato le
risorse utilizzate per il follow-up sui clienti, il che contribuisce ad avvertire tempestivamente di
possibili rischi. Storicamente il Gruppo non ha subito perdite significative.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 18
Le prospettive di recuperabilità dei crediti in essere sono valutate tenendo conto delle
garanzie in essere validamente escutibili e delle indicazioni dei legali che seguono la pratica
di recupero.
Il limite di rischio di credito delle attività finanziarie corrisponde ai valori rilevati in
bilancio.
Nessun singolo cliente presenta rischi significativi per il Gruppo.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse
finanziarie, all’accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale.
Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di
finanziamento e la liquidità delle società controllate con l’obiettivo di garantire un’efficace ed
efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria e si ritiene pertanto il rischio non
significativo per il Gruppo.
Rischio di cambio
Le società del Gruppo Cementir, operando a livello internazionale, sono
strutturalmente esposte al rischio di cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione
operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle in cui vengono redatti
i bilanci delle società controllate. I rischi di cambio sono monitorati sistematicamente in modo
da valutare in anticipo eventuali impatti e intraprendere le necessarie azioni di mitigazione. A
fronte di tali rischi di cambio il Gruppo, tenuto conto dell’hedging naturale dei flussi e dei
finanziamenti, pone in essere contratti con finalità di copertura.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento degli oneri derivanti da
interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle
società appartenenti al Gruppo.
Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2025 un indebitamento finanziario completamente a
tasso variabile è quindi esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d’interesse. Valutato
compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in funzione delle
previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura del rischio,
contratti di Interest Rate Swap.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 19
Rischio di variazione di fair value degli investimenti in strumenti di capitale
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti di
capitale, viene svolta un’attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per questa
finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio.
Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di disinvestimento
con l’obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo, anche tenendo
conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie di investimento
e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate nell’ambito anche di una
diversificazione del rischio.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari del Gruppo sono valutati al fair value, sulla base di perizie
tecniche effettuate da esperti indipendenti, e le relative variazioni sono contabilizzate a Conto
Economico. Il Gruppo monitora costantemente l’andamento dei mercati di riferimento
(prevalentemente Italia e Turchia).
Rischio di prezzo delle materie prime
Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo delle materie prime; tale rischio è gestito
attraverso accordi di fornitura con soggetti esteri a condizioni di prezzo e di quantità definiti per
una durata di circa 6-12 mesi, e attraverso l’approvvigionamento presso fornitori dislocati in aree
geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad un’eccessiva concentrazione
dell’offerta ed al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente concorrenziali. Inoltre, il Gruppo
Cementir utilizza strumenti derivati per coprire il rischio di oscillazione dei prezzi di mercato.
Relativamente al Gruppo Vianini Lavori, tale rischio è gestito, per tutte le commesse
acquisite nel corso del triennio 2023-2025, tramite la stipula di contratti di appalto che contengano
clausole di riequilibrio dei prezzi mentre , per le commesse già in portafoglio, il rischio è stato ed è
gestito con l’ausilio delle misure straordinarie adottate dal legislatore per contrastare gli effetti
economici della grave crisi internazionale in atto in Ucraina anche in ordine allo svolgimento
delle attività produttive.
ALTRI RISCHI
Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 20
Rischi relativi alla sicurezza informatica (Cybersecurity)
La sicurezza informatica è senza dubbio uno dei maggiori rischi degli ultimi periodi, in
particolare per quanto riguarda le tematiche di cyber security & data privacy. Il crescente
utilizzo dei sistemi informatici aumenta infatti l'esposizione della Società e del Gruppo a
diverse tipologie di rischi relativi alla sicurezza informatica. Il più significativo è il rischio di
attacchi informatici che costituisce una minaccia per il Gruppo. Il rischio è rappresentato da
potenziali perdite di dati con possibili impatti significativi sulle gestione della privacy, eventuali
interruzioni dell’attività operativa e conseguenti danni reputazionali. Il Gruppo sta attuando un
progressivo potenziamento delle infrastrutture informatiche, il rafforzamento dei sistemi di
protezione, il costante aggiornamento delle procedure interne e la continua formazione del
personale per il rafforzamento della cultura aziendale sulle tematiche in ambito cyber security.
Rischio geopolitico
Il Gruppo opera all'estero esclusivamente tramite le società del Gruppo Cementir
Holding, esponendosi all'instabilità geopolitica locale (Turchia, Egitto) e globale (conflitti in
Medio Oriente e Russia-Ucraina). Per mitigare i conseguenti rischi di volatilità, rincari logistici,
ostacoli all'export e aumento dei costi, il Gruppo Cementir attua un monitoraggio continuo
degli scenari politico-regolatori, supportato da un'ampia diversificazione geografica e dallo
sviluppo di mercati alternativi.
Principali incertezze e continuità aziendale
Non si rilevano problematiche riguardanti la continuità aziendale poiché il Gruppo e la
Società sono dotati di adeguati mezzi propri e di adeguate linee di credito e non presentano
situazioni di incertezza tali da comprometterne la capacità di svolgimento dell’attività
operativa.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Successivamente al 31 dicembre si è verificata una significativa escalation delle
tensioni geopolitiche in Medio Oriente per effetto degli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele
contro l’Iran , che hanno anche comportato la parziale chiusura dello Stretto di Hormuz, uno
dei principali checkpoint energetici globali. Tenuto conto dell’assenza di attività dirette
nell’area oggetto del conflitto, non si ritiene vi siano impatti significativi sulle attività e sulle
operazioni del Gruppo nè sulla sua continuità aziendale.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 21
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Lo scenario macroeconomico continua ad essere caratterizzato da forte incertezza,
con rischi di rallentamento dell’economia legati alle tensioni geopolitiche e commerciali.
Di seguito si riporta l’evoluzione prevedibile della gestione dei diversi gruppi inclusi nel
bilancio consolidato di Caltagirone SpA al 31 dicembre 2025.
Gruppo Cementir Holding
Il Gruppo Cementir Holding prevede di raggiungere risultati superiori rispetto al 2025
in termini di ricavi e disponibilità finanziaria.
Gruppo Caltagirone Editore
Il Gruppo Caltagirone Editore prosegue le iniziative di valorizzazione delle versioni
multimediali e di miglioramento delle attività internet, finalizzate ad incrementare i nuovi flussi
di pubblicità e ad acquisire nuovi lettori.
Il Gruppo Caltagirone Editore continuerà inoltre ad attuare misure volte al
contenimento di tutti i costi di natura discrezionale e alla riduzione strutturale dei costi diretti e
operativi.
Gruppo Vianini Lavori
Il Gruppo Vianini Lavori proseguirà nell’attività di sviluppo del portafoglio lavori che ha
comportato una radicale riorganizzazione della capogruppo e che ha generato un significativo
incremento del volume d’affari.
Il mercato ha subito una forte contrazione – già in parte registrata nel corso
dell’esercizio 2024 – in funzione dell’esaurimento degli effetti degli investimenti finanziati con
i fondi PNRR. Il Gruppo proseguirà, compatibilmente con l’andamento della domanda,
nell’intensa attività di partecipazione a gare, sia direttamente che come socio assegnatario
del Consorzio Eteria, con l’obiettivo di stabilizzare il fatturato, avendo cura di preservare la
diversificazione del portafoglio lavori e di assicurare un’adeguata marginalità delle commesse
acquisite.
Gruppo Domus Italia
Il Gruppo Domus Italia persegue l’attività di razionalizzazione del portafoglio
immobiliare, dismettendo gli asset non strategici, nonché consolidando e incrementando il
volume dei clienti esistenti.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 22
ALTRE INFORMAZIONI
Alla data di chiusura dell’esercizio 2025 il Gruppo aveva alle proprie dipendenze 3.782
unità (3.884 nel 2024). La media degli addetti nei dodici mesi del 2025 risulta essere di 3.915
unità (3.827 unità nel 2024).
Le condizioni dei luoghi nell’ambito dei quali operano i lavoratori sono conformi a quelle
previste dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e sono tali da assicurare la salute
e la sicurezza dei lavoratori stessi.
Tutte le attività di innovazione, ricerca e sviluppo sono relative al Gruppo Cementir
Holding e sono supportate dal Centro di Ricerca e Qualità (RQC), situato ad Aalborg. Il centro
si avvale di esperti in chimica del cemento, mineralogia, calcestruzzo e sostenibilità e
dell’utilizzo di attrezzature all'avanguardia per analisi chimiche e mineralogiche e test su
cemento e calcestruzzo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 23
INFORMAZIONI SULLA CAPOGRUPPO
Nel riferire sull’andamento del Gruppo si sono già esposti i principali fatti riguardanti le
principali società controllate dalla Caltagirone SpA.
A conclusione dell’esercizio 2025 la Caltagirone SpA ha rilevato un utile netto pari a
40,8 milioni di Euro, per effetto principalmente di proventi finanziari netti per un ammontare di
42,9 milioni di Euro come risulta dal seguente prospetto che riporta i principali valori economici
dell’esercizio messi a confronto con quelli del 2024:
Valori in migliaia di
Euro
2025
2024
Dividendi da partecipazioni controllate
7.112
22.385
Dividendi da altre imprese
14.282
10.064
Altri proventi
/oneri
finanziari verso terzi
105
557
Ripristino di valore delle
partecipazioni
5
22.52
7
40.219
Interessi e oneri finanziari verso terzi
(
72
7)
(
38
)
Interessi e oneri finanziari verso società
(
379
)
(
424
)
correlate
TOTALE PROVENTI E ONERI
42.920
72.763
FINANZIARI
Saldo della gestione
operativa
6
(
2.827
)
(
2.595
)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
40.093
70.168
Imposte
667
211
RISULTATO DELL'ESERCIZIO
40.760
70.379
I dividendi da imprese controllate sono riferibili alla Cementir Holding NV mentre i
dividendi da altre imprese sono relativi ad Assicurazioni Generali SpA (8,6 milioni di Euro),
Acea SpA (5,7 milioni di Euro).
Il ripristino di valore delle partecipazioni si riferisce alla controllata Parted 1982 Srl,
essendo venute meno le motivazioni che avevano indotto la Società, in esercizi precedenti, a
rettificarne il costo per riflettere perdite di valore ritenute permanenti.
La posizione finanziaria al 31 dicembre 2025 è la seguente:
Valori in migliaia di
Euro
31.12.2025
31.12.2024
Attività finanziarie correnti
143
1.779
Disp
.
Liquide e mezzi equivalenti
865
799
Passività finanziarie non correnti
(1.020)
(1.419)
Passività finanziarie correnti
(24.638)
(18.839)
Posizione finanziaria netta
7
(24.650)
(17.679)
5
Le rivalutazioni di partecipazioni sono comprese nella voce Proventi Finanziari nei prospetti di bilancio allegati
6
Il saldo della gestione operativa corrisponde al Reddito Operativo nei prospetti di bilancio allegati
7
Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 è
evidenziata nelle Note Esplicative al Bilancio Civilistico cui si rinvia.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 24
La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025 è negativa per 24,7 milioni di Euro,
in decremento di 7 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2024 principalmente per effetto della
fusione per incorporazione di Capitolium S.r.l. L’operazione ha comportato il trasferimento di
passività finanziarie pregresse che, a seguito dell’integrazione, hanno incrementato
l’indebitamento finanziario complessivo. Per maggiori dettagli si rinvia al Rendiconto
Finanziario.
La Società al 31 dicembre 2025 presenta un Patrimonio Netto pari a 1.111,1 milioni di
Euro (1.031,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2024). L’incremento del periodo è dovuto
essenzialmente alla valutazione positiva al fair value delle partecipazioni azionarie in
portafoglio e al risultato positivo dell’esercizio e, al netto del dividendo distribuito.
Alla data di chiusura dell’esercizio 2025 la Società aveva in organico 11 unità (11 unità
nell’esercizio precedente). La media degli addetti nei dodici mesi del 2025 risulta essere di 11
unità (11 unità nel 2024).
GESTIONE DEI RISCHI
Nell’esercizio della sua attività la Società è esposta al rischio di prezzo degli
investimenti in strumenti rappresentativi di capitale, al rischio di recuperabilità delle
partecipazioni, al rischio di liquidità e al rischio ambiente e sicurezza.
Si ritiene che la Società sia soggetta al rischio di cambiamento climatico in maniera
non significativa essendo la stessa una holding di gestione di partecipazioni con limitate
attività operative.
Rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti rappresentativi di
capitale
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale, la Società svolge un’attività di monitoraggio delle variazioni del
corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle
quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di
investimento e di disinvestimento con l’obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel
lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio.
Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate
nell’ambito anche di una diversificazione del rischio.
Rischio di recuperabilità delle partecipazioni
In relazione al rischio di recuperabilità degli investimenti in partecipazioni, la Società è
esposta al rischio di perdita di valore delle partecipazioni detenute derivante dall’attività
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 25
operativa. La Società monitora i risultati delle proprie controllate e delle altre partecipazioni
attraverso il flusso di informazioni ricevuto e una costante e attenta analisi delle stesse.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è collegato alla difficoltà a reperire fondi per far fronte in ogni
momento alle proprie obbligazioni. La Società ha accesso a significative fonti di liquidità e si
ritiene pertanto il rischio non significativo.
Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
ANDAMENTO DELLE PRINCIPALI CONTROLLATE
Le principali società partecipate operano nei settori del cemento, dell’editoria, delle
costruzioni, immobiliare e finanziario.
Per l’analisi dell’andamento delle principali società controllate dalla Caltagirone SpA si
rinvia alla parte della relazione sull’andamento del Gruppo.
A
LTRE PARTECIPAZIONI DIRETTE
Calt 2004 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2025 con un utile netto di 56,4 milioni
di Euro (18,9 milioni di Euro nel 2024) per effetto principalmente delle plusvalenze da vendita
di azioni quotate e dei dividendi incassati dalla Cementir Holding N.V.
Parted 1982 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2025 con un utile netto di 68 milioni
di Euro (utile netto di 40,2 milioni di Euro nel 2024) per effetto del ripristino di valore della
partecipazione in Caltagirone Editore SpA, pari a 65,8 milioni di Euro (38 milioni di Euro nel
2024), rilevato per adeguarne il valore di carico al valore recuperabile della stessa.
Mantegna ’87 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2025 con un utile netto di 11,7
milioni di Euro (un utile netto di 8,6 milioni di Euro nel 2024) per effetto principalmente dei
dividendi incassati su azioni quotate.
Aventina Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2025 con un utile netto di 286 mila
Euro (un utile netto di 559 mila Euro nel 2024) per effetto principalmente dei dividendi incassati
da azioni quotate.
Rapporti con imprese correlate
Le informazioni relative ai rapporti in essere al 31 dicembre 2025 con parti correlate,
ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione della Consob del 28 luglio 2006, sono
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 26
dettagliate nella Nota n. 18 del Bilancio d’Esercizio.
Si precisa che le operazioni effettuate con “parti correlate”, così come definite dal
Principio Contabile IAS 24, rientrano nell’ordinario esercizio dell’attività operativa e della
connessa attività finanziaria.
CORPORATE GOVERNANCE
In data 29 aprile 2025 il Dott. Alessandro Caltagirone ha rassegnato le proprie
dimissioni, per sopraggiunti impegni professionali, dalla carica di Consigliere di
Amministrazione della Società.
Il Consiglio di Amministrazione del 19 maggio 2025 ha confermato Francesco Gaetano
Caltagirone nella carica di Presidente e Azzurra Caltagirone nella carica di Vice Presidente.
Nella stessa riunione Il Consiglio ha confermato Fabrizio Caprara quale dirigente preposto
alla redazione dei documenti contabili ai sensi dell’art.23 dello Statuto Sociale e dell’art.154
del TUF.
Si segnala inoltre che, con l’approvazione della Relazione Finanziaria Annuale 2025,
giunge a scadenza il mandato dell'attuale Collegio Sindacale. Conseguentemente, la
prossima Assemblea degli Azionisti sarà chiamata a deliberare in merito alla nomina del nuovo
Collegio.
ALTRE INFORMAZIONI
La Caltagirone Spa non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi
della normativa vigente, avendo completa autonomia sulle decisioni prese dal proprio organo
amministrativo.
Nel corso dell’esercizio la Società non ha acquistato né alienato azioni proprie e azioni
di Società controllanti nemmeno per il tramite di Società fiduciarie.
La Caltagirone Spa non ha svolto nell’esercizio attività di ricerca e sviluppo e non ha
Sedi secondarie.
La Caltagirone SpA assicura la protezione dei dati personali in base alla normativa
vigente.
In allegato alla presente Relazione viene fornito il prospetto di raccordo fra il Risultato
del periodo ed il Patrimonio netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo come
richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 27
PROPOSTE ALL’ASSEMBLEA
Il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione il Bilancio di
esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 costituito dalla Situazione Patrimoniale – finanziaria, dal
Conto economico, dal Conto economico Complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal
Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto, e dalle relative Note esplicative, nonché i relativi
allegati e la relazione sull’andamento della gestione.
Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale
Sociale previsto dall’art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone
all’Assemblea degli Azionisti di ripartire l’utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA
nell’esercizio di Euro 40.760.447 come segue:
• 611.406,71 Euro quale 1,50% a disposizione del Consiglio di Amministrazione
in conformità all’art.14 dello Statuto Sociale;
• 36.036.000 Euro quale dividendo complessivo corrispondente a Euro 0,30 per
ciascuna della n. 120.120.000 azioni ordinarie attualmente in circolazione;
• 4.113.040,29 Euro da riportare a nuovo.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 18 maggio 2026 per lo stacco
della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 19 maggio
2026 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di pagamento del
dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal 20 maggio 2026
presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli SpA.
ROMA, 12 MARZO 2026
P. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
IL PRESIDENTE
CAV.LAV. FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 28
PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO
NETTO DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI
31.12.2025
Risultato del periodo
Patrimonio Netto
Patrimonio Netto e risultato come riportati nel
bilancio d'esercizio della societa' controllante
40.760
1.111.123
Effetto del consolidamento delle società controllate
594.410
3.309.497
e collegate
Varaizione
della riserva di traduzione
-
(1.071.897)
Rivalutazione monetaria in Turchia
(29.423)
433.955
Eliminazione dei dividendi infragruppo
(333.305)
-
Attribuzione alle minoranze delle quote di loro
(124.67
1)
(1.557.141)
competenza
Patrimonio Netto e risultato come riportati nel
2.225.536
147.77
2
bilancio consolidato
31.12.2024
Risultato del periodo
Patrimonio Netto
Patrimonio Netto e risultato come riportati
nel bilancio d'esercizio della societa'
70.379
1.031.674
controllante
Effetto del consolidamento delle società
665.600
2.851.306
controllate e collegate
Vari
a
zione della riserva di traduzione
-
(980.058
)
Rivalutazione monetaria in Turchia
(25.865)
354.392
Eliminazione dei dividendi infragruppo
(452.573)
-
Attribuzione alle minoranze delle quote di
(127.475)
(1.387.66
1)
loro competenza
Patrimonio Netto e risultato come riportati
130.067
1.869.653
nel bilancio consolidato
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 29
TABELLA DEI CONTENUTI
Capitolo 1. Esrs 2 – Informazioni Generali
Capitolo 2. La Governance di Caltagirone Spa
Capitolo 3. Strategia
Capitolo 4. Gestione degli Impatti, dei Rischi e delle Opportunità
Capitolo 5. Informazioni Ambientali - La Tassonomia Ue - ai Sensi dell'articolo 8 del
Regolamento sulla Tassonomia (Regolamento 2020/852)
Capitolo 6. Esrs E1 Cambiamenti Climatici
Capitolo 7. Esrs E2 Inquinamento
Capitolo 8. Esrs E3 Acque e Risorse Marine
Capitolo 9. Esrs E4 Biodiversità ed Ecosistemi
Capitolo 10. Esrs E5 Uso delle Risorse ed Economia Circolare
Capitolo 11. Esrs S1 Forza Lavoro Propria
Capitolo 12. Esrs S2 Lavoratori nella Catena del Valore
Capitolo 13. Esrs S3 Comunità Interessate
Capitolo 14. Esrs S4 Consumatori ed Utilizzatori Finali
Capitolo 15. G1 Condotta delle Imprese
Gli Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della Rendicontazione di
Sostenibilità dell'impresa sono a pagina 68.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 30
Capitolo 1. ESRS 2 – Informazioni Generali
Criteri per la redazione
BP-1: Criteri generali per la redazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità
La presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità (di seguito “Rendicontazione di
sostenibilità” o “RdS”) è stata redatta in conformità ai principi di rendicontazione europei di
sostenibilità denominati “European Sustainability Reporting Standards” ( “ESRS”) introdotti
con il Regolamento Delegato 2023/2772 dell’EU in applicazione della Direttiva (UE)
2022/2464 (di seguito anche “Corporate Sustainability Reporting Directive” o “CSRD”),
recepita nell’ordinamento italiano tramite il Decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125.
Si precisa che il documento riporta i riferimenti agli obblighi di informativa richiesti dagli ESRS
nel titolo dei paragrafi specifici e, ove applicabile, nel relativo testo sottostante al fine di
rendere la fruizione della Rendicontazione più agevole agli stakeholder. Caltagirone SpA (la
Capogruppo), non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi della normativa
vigente, avendo completa autonomia nelle decisioni prese dal proprio organo amministrativo.
In merito, si precisa che a sua volta, la Capogruppo non esercita direzione e coordinamento
nei confronti delle Società controllate e dei relativi gruppi, in quanto i relativi organi
amministrativi hanno anch’essi completa autonomia nella definizione di strategie, politiche e
azioni.
La rendicontazione di sostenibilità del Gruppo Caltagirone è stata redatta su base consolidata
e comprende i dati della società madre e delle sue società figlie consolidate integralmente.
Pertanto, il documento è rappresentativo delle informazioni della Caltagirone SpA, delle sue
controllate dirette e dei gruppi che controlla: Gruppo Cementir Holding, Gruppo Caltagirone
Editore, Gruppo Vianini Lavori e Gruppo Domus Italia SpA. Le società consolidate nella
rendicontazione di sostenibilità sono le stesse che costituiscono l’area di consolidamento
definita per la redazione del bilancio consolidato finanziario al 31 dicembre 2025.
La Rendicontazione di Sostenibilità si basa sugli stessi principi di controllo finanziario applicati
nel Bilancio Consolidato del Gruppo ai sensi dell’IFRS 10, secondo cui un’entità è classificata
come controllata quando Caltagirone SpA dispone di: (i) potere sulle attività rilevanti
dell’impresa partecipata, (ii) esposizione o diritti a rendimenti variabili, e (iii) capacità di
utilizzare tale potere per influenzare tali rendimenti.
Per le emissioni GHG di Scope 1, Scope 2 e Scope 3 e per tutti gli indicatori operativi di
performance ambientale (quali E2 ed E4), le Società del Gruppo applicano il criterio del
controllo operativo
8
definito dagli ESRS come “la situazione in cui l'impresa ha la capacità di
dirigere le attività e i rapporti operativi dell'entità, del sito, dell'operazione o dell'attivo”.
Le informazioni divulgate sono state predisposte adottando gli European Sustainability
8
Si specifica che il Gruppo Vianini Lavori detiene controllo operativo sulla Metrofc Scarl.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 31
Reporting Standards (ESRS), emessi da EFRAG, quale principale riferimento metodologico
applicati in modo omogeneo nei due esercizi 2024 e 2025.
I dati degli esercizi 2024 e 2025 sono stati altresì sottoposti a revisione limitata da parte di
PricewaterhouseCoopers SpA. Il Gruppo Caltagirone ha predisposto la presente
Rendicontazione di Sostenibilità, strutturata in quattro parti principali, secondo quanto previsto
dalla normativa in vigore. Nel dettaglio:
• Informazioni generali;
• Informazioni ambientali (inclusa la disclosure richiesta dal regolamento 2020/852 – c.d.
“Regolamento Tassonomia”);
• Informazioni sociali;
• Informazioni sulla governance.
Nel capitolo delle informazioni generali ESRS 2 (Requisiti Generali di Rendicontazione) sono
riportate le informazioni proprie della Capogruppo, negli ESRS tematici vengono descritti i
principali piani, strategie e target delle società consolidate (ove presenti) e riportate le metriche
quantitative consolidate a livello di Gruppo.
La Rendicontazione di sostenibilità include, in conformità allo Standard ESRS ed alla Direttiva
CSRD, informazioni anche sulla catena del valore delle società operative (per quanto
rilevante), che sono state identificate a partire dalle indicazioni fornite dall’EFRAG, in ottica di
compliance con l’Articolo 29 (a) (3) della Corporate Sustainability Reporting Directive. Nello
specifico, all’interno della presente informativa sono state riportate le informazioni richieste
dai principi vigenti riguardanti gli attori a monte e a valle della value chain, relative a:
• il processo di analisi di doppia rilevanza, con particolare riferimento all’identificazione
degli impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti;
• le politiche, le azioni e gli obiettivi delle varie Società controllate;
• l’identificazione delle metriche rilevanti per le operazioni proprie e la catena del valore
delle società operative del Gruppo.
Applicazione delle Esenzioni di Disclosure
Ai fini della redazione della propria Rendicontazione di Sostenibilità, il Gruppo ha applicato
specifiche esenzioni di disclosure (ESRS 1, Sezione 7.7) che sono riportate di seguito:
• Prezzo Interno del Carbonio (DR E1-8 – Fissazione del prezzo interno del carbonio):
è stata esercitata l’opzione di omettere la divulgazione del prezzo interno del carbonio, in
quanto tale informazione potrebbe rivelare strategie commerciali riservate per il Gruppo
Cementir.
• Sviluppi Futuri (Direttiva 2013/34/UE): è stata utilizzata l’esenzione dalla divulgazione
di sviluppi futuri o questioni attualmente in fase di negoziazione (ai sensi degli articoli 19a(3)
e 29a(3)). In particolare, tale esenzione è stata applicata agli obiettivi futuri di emissioni lorde
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 32
(Scope 1 e 2) per il 2025 e il 2030 (EI-6) per il Gruppo Cementir. Cementir si riserva il diritto
di non divulgare tali dati, in quanto potrebbero rivelare informazioni commercialmente sensibili
relative al fatturato e volumi di vendita, e comunicherà pertanto solo l’intensità equivalente
delle emissioni.
BP-2 Informativa in relazione a circostanze specifiche
I tre orizzonti temporali adottati dal Gruppo Caltagirone possono essere riassunti nella
maniera seguente:
• Il breve termine (1-3 anni) nel quale è possibile effettuare analisi di sensitività dei dati sulla
base dei Piani Industriali presentato dei vari Sotto Gruppi.
• ll medio termine (fino al 2030) un orizzonte temporale che va oltre i Piani Industriali.
• Il lungo periodo (2030-2050).
Il Report copre il periodo di rendicontazione dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, è
redatto con cadenza annuale, approvato dal Consiglio di Amministrazione ed è allineato con
il periodo contabile della Relazione sulla Gestione. Per maggiori dettagli sul perimetro di
rendicontazione, si rimanda alla Relazione sulla Gestione del Gruppo Caltagirone.
Fonti di stima e di incertezza dei risultati
Per quanto riguarda le stime utilizzate e l’incertezza di risultato, come richiesto dal paragrafo
11 del BP-2 dell’ESRS 2, la tabella seguente mostra l’elenco delle metriche quantitative e
degli importi monetari soggetti a un elevato livello di incertezza di misurazione:
Obbligo di
Metrica specifica
Informazioni sull'incertezza delle misurazioni
comunicazione
ono stati utilizzati i fattori di emissione di CO2
s
Settore Cemento:
predefiniti della Global Cement and Concrete Association.
Si prega di fare riferimento alla: Global Cement and Concrete
Association (GCCA) The Cement CO3 and Energy Protocol,
Version 3 CO2, e Energy Accounting and Reporting Standard for
the Cement Industry.
-
er quanto riguarda le metriche di E1
p
Settore Costruzione:
Cambiamenti Climatici, queste sono puntuali per tutto ciò che
E1
-6 - Scope lordi 1, 2, 3
Emissioni dirette di CO
2
concerne i consumi energetici (fatta eccezione per i dati del
cantiere/UPA di Torino relativamente ai mesi di gennaio, febbraio e
e Emissioni totali di gas
ed equivalenti Scope 1
e
marzo)
-er quanto riguarda le metriche di E1
serra
Scope 2
p
Settore Immobiliare:
la sede e le parti
Cambiamenti Climatici, queste sono puntuali per
concerne i consumi energetici fatta
comuni degli edifici per quanto
i mesi di novembre e dicembre, stimati sulla base dei
eccezione per
consumi dei mesi precedenti. Per i dati sui consumi dell'intero
patrimonio immobiliare, è stata applicata una proxy partendo da un
campione disponibile: sulla base dei consumi di gas naturale ed
a elettrica dell'unità immobiliare "VIA LUIGI DE MARCHI 8",
energi
sono stati calcolati i consumi per metro quadrato.
Settore Cemento: Sono stati utilizzati i fattori di emissione forniti da
è un database che contiene
Ecoinvent 3.12 Il database Ecoinvent
E1
-6 - Scope lordi 1, 2, 3
Emissioni indirette di CO
ed
fattori di emissione associati al mix di produzione elettrica di diversi
e Emissioni totali di gas
₂Per calcolare le emissioni indirette di CO
equivalenti (Scope 3)
2
Paesi nel mondo.
serra
equivalenti (Scope 3), le banche dati dei fattori di emissione
utilizzate sono state: Ecoinvent 3.12 per il 2025 e 3,11 per il 2024,
3.10 per il 2023
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 33
Le principali ipotesi utilizzate nel processo di stima, nonché la componente di giudizio, ove
applicata, sono adeguatamente descritte all’interno degli specifici paragrafi di riferimento della
presente Rendicontazione di Sostenibilità.
Modifiche nella redazione e nella presentazione delle informazioni sulla sostenibilità ed errori
di rendicontazione in periodi precedenti
Le rielaborazioni di dati comparativi pubblicati negli anni precedenti, a seguito di affinamenti
nelle stime o modifiche nelle metodologie di definizione sono chiaramente indicati come tali,
negli specifici paragrafi di riferimento della Rendicontazione di Sostenibilità.
Informative richieste da altre normative o da disposizioni in materia di Rendicontazione di
sostenibilità generalmente accettate
In aggiunta alle informazioni prescritte dagli standard ESRS e dal Regolamento sulla
Tassonomia (Regolamento 2020/852), la presente Rendicontazione di sostenibilità 2025 non
include informazioni prescritte da altre normative contenenti obblighi di comunicazione sulla
sostenibilità ovvero da disposizioni in materia di sostenibilità generalmente accettate. In ogni
caso si faccia riferimento alla tabella “Elenco degli elementi d’informazione di cui ai principi
trasversali e tematici derivanti da altri atti legislativi dell’UE” illustrata in Appendice A.
Inclusioni mediante riferimento
Per evitare ripetizioni e garantire la massima concisione e coerenza tra le varie sezioni
dell’informativa di bilancio, la Rendicontazione di sostenibilità fornisce un’informativa
integrata, facendo riferimento ad altre sezioni della Relazione Finanziaria e della Relazione
sulla Gestione quando le tematiche richieste sono già trattate in queste ultime o per ulteriori
approfondimenti, in conformità con quanto previsto dallo Standard di rendicontazione.
La tabella seguente riporta l’elenco dei requisiti informativi (c.d. “Disclosure Requirement”)
coperti tramite riferimento ad altre parti della Relazione sulla Gestione, esterne alla
Settore Costruzioni:
Sono stati utilizzati i fattori di emissione forniti
dalla piattaforma Up2you.
stati utilizzati fattori di emissione EPA 2024
ono s:
Settore Editoriale
.
generalmente utilizzati
ono stati utilizzati fattori di emissione EPA
s
Settore Immobiliare:
utilizzati.
2024 generalmente
I dati relativi ai consumi idrici relativi ai Cantieri
:
Settore Costruzioni
e quelli degli uffici sono integralmente oggetto di stima. In
particolare, questi utilizzano la capacità volumetrica di ciascun
•ESRS E3
- Acque e
Volumi di acqua consumata e
mero di cicli di utilizzo registrati nel corso delle attività di cantiere
dispositivo che utilizzi una componente idrica, moltiplicandola per il
nu
Risorse Marine,
riutilizzata
nel periodo di riferimento.
delle parti comuni dati relativi ai consumi idrici : i
Settore Immobiliare
esclusivamente per il mese
oggetto di stima
e quelli degli uffici sono
di dicembre.
Biodiversità di tutti i siti
Settore Cemento: sviluppato un quadro metodologico strutturato e
E4 Biodiversità ed
operativi per valutare
basato su evidenze scientifiche per gestire dipendenze e impatti
ecosistemi
l’impatto complessivo del
–
sulla natura. Il processo segue le raccomandazioni della TNFD
Gruppo.
LEAP
-
DIROs, applicandole alle operazioni del Gruppo.
Settore Costruzioni: I quantitativi dei rifiuti solidi urbani rientranti
nella categoria dei rifiuti non pericolosi destinati allo smaltimento
E5
-5 – Flussi di risorse
Rifiuti non pericolosi destinati
allo smaltimento del
Settore
sono stati determinati mediante stima, sulla base dei costi sostenuti
in uscita
Costruzioni
uale.
per il relativo servizio, in assenza di dati di misurazione punt
Tale approccio è stato applicato a tutti i cantieri, alle Unità Produttive
Autonome (UPA) e alla sede.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 34
Rendicontazione di Sostenibilità (c.d. approccio dell’“Incorporation by Reference”).
Uso di disposizioni transitorie
Il Gruppo Caltagirone applica le disposizioni transitorie in conformità all'Appendice C
dell'ESRS 1 (Prescrizioni generali) e non divulga gli effetti finanziari attesi dei rischi ambientali
per l'anno finanziario 2025.
Per maggiori dettagli si rimanda alla tabella riportata nel paragrafo “IRO-2 – Obblighi di
informativa degli ESRS oggetto della Rendicontazione di sostenibilità dell'impresa [54; 55;
56]” dove vengono riportati i DR oggetto di phase-in.”
ESRS
informativa
Obbligo di
Descrizione
Riferimento
ESRS 2
Criteri generali per la
Composizione del Gruppo
Relazione finanziaria 2025,
BP
-1
redazione della
“Elenco partecipazioni al
Rendicontazione di
31.12.2025”.
sostenibilità
ESRS 2
Strategia, modello
a)
di clienti e/o i mercati significativi comprese le
Gruppi significativi di prodotti e servizi offerti,
Relazione finanziaria 2025,
SBM
-1
aziendale e catena del
modifiche intervenute nel periodo di riferimento
Sez. “Relazione sulla
valore
b)
Ripartizione dei ricavi totali, riportati in
gestione”.
bilancio, per i settori degli ESRS significativi
ESRS 2
Ruolo degli organi di
Composizione degli organi societari
Relazione sul governo
GOV
-1
amministrazione,
societario
direzione e controllo
ESRS 2
Gestione del rischio e
Modello di gestione del rischio (ERM) , Rischi ed
incertezze
Relazione finanziaria 2025,
GOV
-5
controlli interni sulla
Sez. “Relazione sulla
rendicontazione di
gestione”.
sostenibilità
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 35
Capitolo 2. La governance di Caltagirone SpA
GOV-1 – Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
Il sistema di Corporate Governance adottato da Caltagirone SpA si basa sul ruolo
fondamentale del Consiglio di Amministrazione quale organo deputato alla gestione della
Società nell’interesse dei Soci. Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri
di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad eccezione di quelli che la legge e lo Statuto
riservano in esclusiva all’Assemblea dei Soci. Il Consiglio elegge tra i suoi membri un
Presidente e può eleggere fino a tre Vicepresidenti anche se attualmente quelli in carica sono
solo due. L’Assemblea è altresì competente a deliberare in sede ordinaria e straordinaria sulle
materie alla stessa riservate dalla legge o dallo Statuto sociale. Il Collegio Sindacale è
chiamato non solo a vigilare sull’osservanza della legge e dell’atto costitutivo e sul rispetto dei
princìpi di corretta amministrazione nello svolgimento delle attività sociali, ma anche
sull’efficacia del sistema di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio, oltre
che sui processi di informativa finanziaria, di revisione legale dei conti e sull’indipendenza
della società o della Società di Revisione. La Relazione annuale sulla Corporate Governance
è consultabile sul sito aziendale www.caltagironespa.it nella sezione Governance/Assemblea
degli Azionisti. Gli Amministratori vengono nominati tramite “voto di lista” secondo quanto
previsto dall’articolo 7 dello Statuto Sociale e, in osservanza di quanto previsto dall’articolo
147-ter del TUF. Alla luce di quanto detto, in considerazione del fatto che il “voto di lista”
garantisce agli azionisti di minoranza la possibilità di rappresentanza in seno al Consiglio e
che i lavori assembleari non hanno mai incontrato difficoltà circa la nomina degli
Amministratori, ed in ragione della natura facoltativa che il Codice di Autodisciplina delle
società quotate ha attribuito al Comitato per le nomine, il Consiglio non ha ritenuto necessario
dover costituire, al proprio interno, un tale comitato. Il Consiglio di Amministrazione della
Caltagirone SpA ha costituito un comitato all’interno del consiglio (ex art. 123-bis, comma 2,
lettera d), TUF). In particolare, il Consiglio ha costituito nel proprio ambito, il Comitato per la
valutazione delle operazioni con parti correlate, il quale, come previsto dalla normativa
vigente, è composto esclusivamente da amministratori in possesso dei requisiti di
indipendenza previsti dal Testo Unico della Finanza. I componenti del Comitato sono stati
nominati dal Consiglio nella seduta del 15 maggio 2024 e resteranno in carica per tutto il
periodo di vigenza del Consiglio. [20a] Caltagirone SpA, pur garantendo la massima
trasparenza nei confronti del mercato, non ha ritenuto di adottare formalmente il Codice di
Corporate Governance delle Società Quotate, approvato dal Comitato per la Corporate
Governance e promosso da Borsa Italiana SpA, in conformità, peraltro, alla natura facoltativa
del codice stesso considerando inoltre la sua natura di mera holding di partecipazioni e la sua
struttura essenziale per la gestione delle stesse.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 36
Il Consiglio di Amministrazione della Caltagirone SpA non ha stabilito delle linee Guida per la
gestione delle tematiche collegate alla sostenibilità, in quanto sono le singole società operative
appartenenti ai diversi settori in cui opera il Gruppo (cemento, editoria, immobiliare e
costruzioni) che provvedono ad identificare e a monitorare gli impatti e i rischi collegati alla
sostenibilità, mediante l’analisi della materialità e la definizione di politiche di sostenibilità.
Parimenti, non esiste un organo centrale di governo in materia di sostenibilità all'interno del
Gruppo bensì si adotta un modello decentralizzato che consente alle singole società una
gestione efficace e puntuale degli aspetti collegati alla sostenibilità nei propri ambiti operativi.
Con riferimento alle competenze in ambito sostenibilità degli organi di amministrazione e
controllo di Caltagirone SpA, si precisa che gli stessi hanno maturato una significativa
esperienza e familiarità con le tematiche di sostenibilità anche attraverso la partecipazione
attiva all’iter di formazione e approvazione della Dichiarazione non finanziaria ex D.lgs
254/2016 a partire dall'esercizio 2017.
Secondo quanto previsto dall’articolo 7 dello Statuto Sociale, Caltagirone SpA può essere
amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da 7 a 15 membri, nominati
dall’Assemblea ordinaria. L’Assemblea ordinaria tenutasi in data 6 maggio 2024 ha stabilito
in 10 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione. Attualmente il Consiglio di
Amministrazione in carica della Società, a seguito delle dimissioni del Consigliere dott.
Alessandro Caltagirone, è composto da 9 membri e ha al suo interno due membri indipendenti,
pari al 22% nel 2025 (18% nel 2024 essendo il CDA composto complessivamente da 10
consiglieri), intendendosi come tali coloro che non intrattengono, né hanno di recente
intrattenuto, neppure indirettamente, con la Società o con soggetti legati alla Società, rapporti
tali da condizionarne l’autonomia di giudizio. [21b] Si segnala che la rappresentanza dei
dipendenti e degli altri lavoratori all’interno degli organi di amministrazione, direzione e
controllo della Caltagirone SpA non è al momento prevista.
Membri esecutivi/ non esecutivi
- Consiglio di
2025
2024
Amministrazione
n. % n. %
Consiglio Di Amministrazione
9 100% 10 100%
Membri con incarichi esecutivi
2 22% 2 20%
Membri senza incarichi esecutivi
7 78% 8 80%
Indipendenza
–
Consiglio di Amministrazione
2025
2024
n.
%
n.
%
Totale
9 100% 10 100%
Membri indipendenti
2 22% 2 20%
Membri non indipendenti
7 78% 8 80%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 37
Diversità di genere
-
Consiglio Di Amministrazione
2025
2024
n.
%
n.
%
Totale
9
100%
10
100%
Uomini
4 45% 5 50%
Donne
5 55% 5 50%
Diversità di genere
– Collegio dei Sindaci20252024
n. % n. %
Totale
6 100% 6 100%
Uomini
3
50%
3
50%
Donne
3
50%
3
50%
Il Consiglio di Amministrazione è competente ad assumere le deliberazioni concernenti:
l’incorporazione o la scissione di società, nei particolari casi previsti dalla legge; l’istituzione o
la soppressione di sedi secondarie; l’indicazione di quali tra gli amministratori hanno la
rappresentanza della società; la riduzione del capitale in caso di recesso del socio; il
trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale; l’adeguamento dello statuto sociale a
disposizioni normative.
Al Consiglio fanno capo le funzioni e le responsabilità degli indirizzi strategici e organizzativi,
nonché la verifica dell’esistenza dei controlli necessari per monitorare l’andamento
dell’Emittente e del Gruppo. Il Consiglio si organizza ed opera in modo da garantire un efficace
svolgimento delle proprie funzioni. In forza dei poteri ad esso conferito dallo Statuto Sociale,
il Consiglio di Amministrazione:
esamina ed approva il sistema di governo societario dell’Emittente e la struttura del Gruppo;
valuta l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile generale
dell’Emittente con particolare riferimento al sistema di controllo interno;
attribuisce e revoca le deleghe agli Amministratori definendone i limiti e le modalità di
esercizio;
determina la remunerazione degli amministratori delegati e degli altri Amministratori che
ricoprono particolari cariche;
valuta il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le
informazioni ricevute dagli organi delegati;
esamina e approva preventivamente le operazioni dell’Emittente, quando tali operazioni
abbiano un rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per l’Emittente stesso,
prestando particolare attenzione alle situazioni in cui uno o più Amministratori siano portatori
di un interesse per conto proprio o di terzi e, più in generale, alle operazioni con parti correlate;
garantisce che la Rendicontazione di sostenibilità sia redatta in conformità alle norme di
riferimento.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 38
Relativamente al Comitato Controllo e Rischi, la Caltagirone si configura come una holding di
partecipazioni cui fanno capo società operanti in settori diversi. Tali società già utilizzano al
loro interno sistemi di controllo specifici delle attività aziendali. In considerazione di ciò e del
fatto che le procedure attualmente adottate permettono un adeguato controllo e governo delle
attività, nonché in ragione della natura facoltativa che il Codice di Autodisciplina delle società
quotate ha attribuito al Comitato controllo e rischi, il Consiglio non ha ritenuto necessario dover
costituire, al proprio interno, un tale comitato.
Il coordinamento tra i vari soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei
rischi della Caltagirone SpA (Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale e Dirigente
preposto alla redazione dei documenti contabili societari) è assicurato dall’adozione di
modalità in cui è minimizzato il rischio di potenziali duplicazioni di richieste provenienti dagli
stessi organi realizzando pertanto un sistema di controllo razionale ed efficiente.
GOV 2 – Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo
dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate
Si sottolinea che la Rendicontazione di sostenibilità 2025, che contiene i risultati dell’analisi di
doppia materialità e i relativi IRO (Impatti, Rischi e Opportunità) ritenute rilevanti per il Gruppo
Caltagirone, è stata approvata dal CdA di Caltagirone il 12 marzo 2026.
GOV-3 – Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di
incentivazione
La Capogruppo Caltagirone SpA non ha sistemi di incentivazioni per i consiglieri e i propri
dipendenti collegati a obiettivi associati alle prestazioni in materia di sostenibilità.
GOV–4 – Dichiarazione sul dovere di diligenza
La Capogruppo Caltagirone SpA non ha previsto ancora un processo formalizzato e
strutturato di Due Diligence sulla Sostenibilità. Tuttavia, nella tabella seguente si elencano gli
elementi chiave del dovere di diligenza secondo l'ESRS 1 (Prescrizioni generali), capitolo 4,
indicando per ciascuno la posizione delle relative informazioni all'interno della presente
Rendicontazione di sostenibilità.
GOV–5 – Gestione del rischio e controlli interni sulla Rendicontazione di sostenibilità
Attualmente, il Gruppo Caltagirone non dispone di un sistema interno formalizzato per il
Elementi fondamentali del dovere di diligenza
Paragrafi della Rendicontazione di sostenibilità
a) Integrare il dovere di diligenza nella governance, nella
ESRS 2 GOV
-1 - ESRS 2 GOV-5-ESRS 2 SBM-2
strategia e nel modello aziendale
b) Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le fasi fondamentali
ESRS 2 SBM
-2
del dovere di diligenza
c) Individuare e valutare gli impatti negativi
ESRS 2 SBM-3 - ESRS 2 IRO-1
d) Intervenire per far fronte agli impatti negativi
ESRS MDR -A
e) Monitorare l'efficacia degli interventi e comunicare
ESRS MDR T
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 39
controllo e la gestione del rischio nel processo di Rendicontazione di sostenibilità. Tuttavia,
l’obiettivo è quello di sviluppare un percorso virtuoso che estenda il controllo interno
attualmente presente in ambito finanziario anche agli aspetti non finanziari; difatti, attualmente
il processo di controllo interno di primo livello sulla Rendicontazione di sostenibilità si articola
su procedure finalizzate ad indirizzare i rischi legati all’accuratezza e alla completezza dei dati
del reporting di sostenibilità. Inoltre, la società di revisione incaricata della revisione completa
dell’informativa finanziaria è la stessa che effettua la revisione limitata della Rendicontazione
di sostenibilità.
In particolare, il processo di raccolta delle informazioni di sostenibilità a livello di Gruppo
Caltagirone è gestito da una struttura dedicata ed è regolato dall’invio di istruzioni operative
ai diversi settori operativi del Gruppo. Sono quindi definiti specifici ruoli e responsabilità dei
soggetti coinvolti nella raccolta e validazione delle informazioni quantitative e qualitative per
la redazione della Rendicontazione di sostenibilità del Gruppo, con particolare focus sulle fasi
di acquisizione delle informazioni rilevanti da parte dei gruppi. Nell’ambito della procedura di
raccolta dati fondamentale è il ruolo del Dirigente Preposto che ha il compito di coordinare il
processo di raccolta, validazione e comunicazione delle informazioni in ambito ambientale,
sociale e di governance, assicurando la conformità alla normativa appliabile alla presente
rendincontazione consolidata di sostenibilità.
Le informazioni richieste ai gruppi consolidati sono principalmente le seguenti:
• Analisi di doppia materialità (metodologie, assunzioni e risultati inclusivi di valutazioni
quantitative effettuate);
• Schede di raccolta dati relative alle informazioni quali-quantitative risultate rilevanti;
• Metodologie, valutazioni e rendicontazione dei KPI e relativa informativa alla
disclosure ai sensi dell'Articolo 8 del Regolamento sulla Tassonomia (Regolamento
2020/852);
• Schema e struttura delle rendicontazioni di sostenibilità dei gruppi controllati.
Tali Informazioni sono successivamente consolidate nella Rendicontazione di Sostenibilità
consolidata.
È previsto che i Consigli di Amministrazione delle Subholding siano responsabile di:
• approvare i dati e le informazioni trasmesse alla capogruppo Caltagirone e
• sottoscrivere la lettera di attestazione relativa alla Subholding.
Tale lettera attesta la qualità dei dati e le informazioni attinenti alla Subholding trasmesse alla
Capogruppo ed è firmata dal Presidente o dall’Amministratore Delegato della Subholding e
dal Dirigente Preposto ove nominato.
Una volta completata la validazione dei contenuti, la bozza della Rendicontazione di
sostenibilità viene inserita all’interno del documento di bilancio, seguendo l’iter approvativo
previsto per il Bilancio Consolidato di Gruppo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 40
Capitolo 3. Strategia
SBM-1 – Strategia, modello aziendale e catena del valore
Caltagirone SpA è una holding di partecipazioni quotata alla Borsa Italiana, che controlla
direttamente e indirettamente quattro sub-holding operanti principalmente in quattro settori:
Cemento, Editoria e Media, Immobiliare e Costruzioni. Il Gruppo inoltre ha diversificato le
proprie attività effettuando investimenti in primarie società quotate italiane, operanti nel settore
finanziario-assicurativo e delle utilities. Il numero dei dipendenti del Gruppo Caltagirone è di
3.823, (3.925 nel 2024) di cui il 22,9% operante in Italia, il 40,4% operante in Europa e il 36,7%
in territori extra-Europei.
Di seguito si riporta una breve descrizione delle principali sub-holding controllate da
Caltagirone SpA:
• Settore Cemento: Cementir Holding N.V. è una società multinazionale con sede
legale nei Paesi Bassi, quotata sul segmento Euronext Star Milan, opera nel settore dei
materiali da costruzione con focus su cemento grigio e bianco, calcestruzzo preconfezionato
e aggregati. Con oltre 3.000 dipendenti, Cementir è leader globale nel segmento di nicchia
del cemento bianco, con operazioni in Danimarca, Belgio, Turchia, Nord America, Egitto, Cina,
Malesia, Australia, Asia Pacifico e Italia. È verticalmente integrato in Danimarca, Belgio e
Turchia, e possiede una forte presenza nel trattamento dei rifiuti industriali in Turchia. Inoltre,
la Holding mantiene una sede corporate in Italia. Questo modello operativo indica dove
emergono IRO materiali nelle attività proprie e lungo la catena del valore, e costituisce la base
per la mappatura alle informative tematiche rilevanti degli ESRS. Cementir persegue una
strategia di crescita sostenibile, focalizzata sulla leadership di prodotto, sull’eccellenza e
sull’efficienza dei processi operativi. Negli ultimi due anni il Gruppo ha ottenuto importanti
riconoscimenti ESG, tra cui la validazione dei propri obiettivi di decarbonizzazione al 2030 da
parte della Science Based Targets initiative (SBTi) e un rating A da CDP per il cambiamento
climatico e A- per la sicurezza idrica. Il Gruppo detiene inoltre un rating finanziario investment
grade BBB con un outlook stabile da parte di Standard & Poor’s. Dal 1992 Cementir fa parte
del Gruppo Caltagirone, uno dei principali gruppi imprenditoriali italiani, attivo in settori quali
immobiliare, costruzioni, editoria e finanza.
• Settore Costruzioni: Vianini Lavori SpA opera nel mercato sia come General
Contractor che come appaltatore nel settore degli appalti pubblici e privati. Il modello
commerciale dell'organizzazione si basa sulla partecipazione alle gare pubbliche e private sia
diretta o come socio assegnatario del Consorzio ETERIA, sia in forma singola o associata
attraverso Società di Scopo o RTI e Consorzi Ordinari. Vianini Lavori SpA si occupa di attività
infrastrutturale nei seguenti mercati: infrastrutture di trasporto, edilizia civile e industriale, ciclo
idrico integrato. La consistente solidità patrimoniale, l'elevato know-how nella realizzazione e
gestione dei progetti ad elevata complessità giocano un ruolo determinante nell'acquisizione
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 41
di nuove commesse. Il Gruppo Vianini Lavori SpA è stato il primo ad ottenere in Italia la
qualificazione di "General Contractor". Le principali aree di intervento sono: la realizzazione
di grandi opere pubbliche nell’ambito delle infrastrutture di trasporto, le costruzioni civili ed
industriali (residenziali, direzionali, commerciali, produttive e ospedaliere) e la progettazione
e la realizzazione di infrastrutture legate al ciclo idrico integrato.
• Settore Editoria e Media: Caltagirone Editore SpA opera in Italia, attraverso le società
controllate, nei settori della stampa quotidiana, internet, social press, pubblicità e dei servizi
alle attività editoriali. La Società controlla un gruppo di società che editano alcuni fra i principali
e più longevi quotidiani italiani che occupano posizioni di leadership in diverse regioni italiane.
Caltagirone Editore è quotata alla Borsa Italiana dal 2000.
• Settore Immobiliare: Domus Italia SpA (ex Vianini SpA), si occupa in Italia di acquisto,
costruzione, locazione, vendita e gestione di beni immobili. Domus Italia SpA, risultante dalla
fusione per incorporazione di Vianini SpA, Domus Italia SpA e Domus Roma 15 S.r.l.,
avvenuta nel 2024, dispone attualmente di un patrimonio di circa 1.300 unità abitative sul
territorio di Roma di cui gestisce la locazione, la vendita, la valorizzazione e la manutenzione.
Il portafoglio immobiliare comprende appartamenti di recente costruzione situati in zone
residenziali del comune di Roma, di dimensioni comprese tra i 35 e i 90 mq e dotati di posti
auto, garage e/o cantine. Alcuni appartamenti sono destinati a iniziative di Senior Housing e
Student Housing.
Per maggiori informazioni relative ai prodotti e servizi significativi si rimanda alla relazione
sulla gestione al bilancio della Società e del Gruppo.
In considerazione del modello di governance sopra descritto, Caltagirone SpA non ha definito
obiettivi specifici relativi alla sostenibilità in termini di gruppi significativi di prodotti, categorie
di clienti, aree geografiche e rapporti con i portatori di interessi. Gli elementi della strategia
delle società appartenenti al Gruppo verranno rendicontati ove rilevanti, nei vari ESRS
tematici.
Al fine di descrivere in modo esaustivo e strutturato il modello di business del Gruppo, è stata
condotta una mappatura dettagliata della catena del valore basata sulle informazioni
disponibili, declinata per ciascun gruppo, identificando gli attori chiave nelle principali catene
del valore nei settori in cui opera e descrivendone le caratteristiche principali. Di seguito si
riporta una sintesi:
Settore Cemento (Gruppo Cementir Holding)
A monte (Upstream)
Cementir approvvigiona materie prime da cave di proprietà e da fornitori terzi, supportato da
appaltatori (es. manutenzione, pulizie industriale). Le principali categorie di
approvvigionamento includono materiali diretti, energia, logistica e trasporti, prevalentemente
tramite canali marittimi e stradali.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 42
Operazioni proprie (Own operation)
Le attività operazioni sono organizzate regionalmente, con piattaforme integrate tra cemento,
i aggregati e calcestruzzo. Cementir opera in cinque continenti, confermando la leadership
globale del Gruppo. Il Gruppo recupera inoltre di rifiuti industriali per produrre combustibili
alternativi, contribuendo agli obiettivi di economia circolare. Queste attività sono valutate
intrinsecamente sia per la materialità di impatto (persone e ambiente), sia per la materialità
finanziaria (effetti su performance, flussi di cassa e costo del capitale).
A valle (Downstream)
I prodotti sono distribuiti a clienti industriali e B2B, e al settore delle costruzioni (residenziale,
commerciale e infrastrutturale). Le vendite retail sono residuali. Il Gruppo fornisce anche
assistenza tecnica, servizi logistici e di distribuzione, direttamente o tramite terze parti.
Settore Costruzioni (Gruppo Vianini Lavori)
A monte (Upstream)
Questa fase comprende l'approvvigionamento di materie prime indispensabili per le attività di
ufficio, come carta e toner, e per le operazioni di cantiere, quali cemento, calcestruzzo e
silicato. Inoltre, include l'acquisizione di servizi fondamentali per il coordinamento e
l’organizzazione delle attività amministrative e operative del cantiere. Tra questi servizi
rientrano l'organizzazione dei trasporti, l'implementazione di soluzioni IT e software, e i servizi
di pulizia.
Operazioni proprie (Own operation)
Il core business di Vianini Lavori SpA si concentra sulla costruzione di opere stradali,
ferroviarie, idrauliche e marittime. I vantaggi derivanti dalle opere realizzate da Vianini Lavori
SpA si riflettono su diversi stakeholder: clienti pubblici, investitori e comunità locali. Le
infrastrutture realizzate sono infatti considerate strategiche sia in quanto leva di
efficientamento e miglioramento dei trasporti pubblici sia perché di diretto beneficio per le
comunità ed i cittadini.
A valle (Downstream)
Questa fase si concretizza con la consegna dei progetti completati, la verifica della conformità
dell'opera rispetto ai requisiti contrattuali. In alcuni casi può includere anche la fornitura di
prestazioni accessorie, come manutenzione e controllo, per garantire che il progetto soddisfi
tutte le aspettative. Infine, la fase di fine lavori e chiusura cantiere si occupa della gestione dei
flussi di rifiuti, con eventuale conferimento di materiale a riciclo e riutilizzo di terre o rocce da
scavo, assicurando che il cantiere venga chiuso in modo responsabile e sostenibile.
Settore Editoriale (Gruppo Caltagirone Editore)
La catena del valore interna ed esterna al Gruppo Caltagirone Editore è strutturata per
ottimizzare ogni fase del processo di produzione, dalla creazione dei contenuti editoriali fino
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 43
alla distribuzione finale, creando valore per i clienti e garantendo un vantaggio competitivo
sostenibile.
A monte (Upstream)
• Approvvigionamento e gestione delle risorse: Include le attività necessarie per la
raccolta delle informazioni e dei materiali da terze parti, la gestione dei contenuti e l’adozione
interna di tecnologie innovative per supportare i processi editoriali delle Società del Gruppo.
In particolare, l'approvvigionamento della carta avviene esclusivamente tramite fornitori aventi
certificazioni di rispetto ambientale e di riforestazione quali la FSC (Forest Stewardship
Council) in Europa e Canada;
• Sviluppo e innovazione: Le divisioni dedicate all’innovazione digitale e allo sviluppo di
nuove soluzioni (CED Digital & Servizi S.r.l.) garantiscono l’aggiornamento costante delle
competenze e delle tecnologie, essenziali per mantenere la rilevanza nel mercato.
Operazioni proprie (Own Operation)
Il Gruppo opera con una serie di società che gestiscono alcune delle principali testate
giornalistiche italiane, riconosciute per la loro lunga storia e leadership regionale. Il modello di
business si fonda sull'integrazione di attività editoriali tradizionali e digitali, offrendo quotidiani
in versione cartacea, digitale e online. Il Gruppo opera attraverso diverse aree operative:
• Produzione e distribuzione di contenuti: Le principali testate, come Il Messaggero, Il
Mattino, Il Gazzettino, Corriere Adriatico, Nuovo Quotidiano di Puglia e Leggo, rappresentano
il core business, garantendo un'informazione di qualità e una forte presenza sul territorio.
• Servizi pubblicitari e commerciali: Attraverso Piemme SpA, il Gruppo gestisce la
raccolta pubblicitaria non solo sui propri canali, ma anche su piattaforme terze,
massimizzando il valore commerciale dei propri asset mediatici.
• Innovazione digitale e soluzioni integrate: CED Digital & Servizi S.r.l. guida la
trasformazione digitale del Gruppo, sviluppando e gestendo soluzioni innovative che integrano
l’offerta editoriale tradizionale con servizi digitali avanzati.
• Supporto operativo e di produzione: Le attività di stampa (realizzate da Stampa Roma
2015, Stampa Napoli 2015 e Stampa Venezia 2015) e i servizi generali (forniti da Servizi Italia
15 S.r.l.) completano il modello operativo del Gruppo, garantendo la continuità e l'efficienza
nella produzione e distribuzione dei contenuti.
A valle (Downstream)
• Produzione e distribuzione: Comprende la distribuzione dei quotidiani, sia in formato
cartaceo che digitale, assicurando una copertura capillare e l’accessibilità delle informazioni.
• Commercializzazione e marketing: La gestione delle attività pubblicitarie, curata da
Piemme SpA, consente di valorizzare i contenuti editoriali e di raggiungere efficacemente il
pubblico finale.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 44
• Servizi di supporto: Le funzioni di supporto operativo, amministrativo e logistico, svolte
da società come Servizi Italia 15 S.r.l., garantiscono la continuità e l’efficienza dell’intera
catena.
Questa struttura integrata permette a Caltagirone Editore di creare valore attraverso un
modello di business che combina la tradizione dell’informazione con l’innovazione digitale,
ottimizzando le risorse e rafforzando il vantaggio competitivo sul mercato.
Settore Immobiliare (Gruppo Domus Italia)
A monte (Upstream)
La filiera di fornitura diretta e indiretta di Domus Italia è formata principalmente da fornitori di
servizi di property & facility management (P&F), manutenzione e riparazioni, servizi di
intermediazione immobiliare e forniture di energia e utilities.
Operazioni proprie (Own operation)
Il Gruppo Domus Italia è attiva principalmente nella locazione, nella vendita e nella gestione
di immobili residenziali. In particolare, le attività oggetto del business consistono nella gestione
immobiliare con l’obiettivo di valorizzare il portafoglio di proprietà in un’ottica di medio-lungo
periodo. Il Portafoglio immobiliare di Domus Italia, si compone di circa 1.300 appartamenti di
recente costruzione dislocati nelle seguenti zone di Roma: Talenti Bufalotta, Porta Di Roma,
San Basilio, De Chirico, Ponte Di Nona, Lunghezza, Prampolini, Collatina, Eur Tor Pagnotta.
Trattasi, in particolare, di unità immobiliari che presentano una dimensione compresa tra i 35
ed i 90 mq, dotate di ampi Spazi esterni oltre alle relative pertinenze (garage, posti auto e/o
cantina).
A valle (Downstream)
Relativamente al settore immobiliare, sono stati individuati come clienti e utilizzatori finali gli
Inquilini degli appartamenti dati in locazione e in caso di vendita gli acquirenti degli
appartamenti. Vi sono alcuni appartamenti destinati ad attività di B&B (5 unità abitative) e
alcuni utilizzati dagli Studenti del Campus Universitario (153 unità abitative).
Le strategie dei diversi Gruppi consolidati sono orientate alla creazione di valore nel medio-
lungo periodo e tengono conto delle principali questioni di sostenibilità rilevanti in relazione ai
settori in cui il Gruppo opera. In tale contesto, le tematiche ESG sono progressivamente
integrate nei modelli di business e nei processi decisionali delle singole società del Gruppo,
in coerenza con le rispettive specificità operative e settoriali.
SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori di interessi
Considerando dimensioni, eterogeneità e presenza internazionale del Gruppo, sono
numerose le categorie di stakeholder con esigenze ed aspettative diverse con cui le Società
del Gruppo interagiscono nelle loro attività operative. Ogni categoria di stakeholder ha il
proprio metodo e frequenza di ascolto e coinvolgimento, in base all'argomento, al tema,
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 45
all'interesse e alle caratteristiche delle varie regioni del Gruppo. Le categorie di stakeholder
rilevanti per il Gruppo sono state mappate e definite nell’ambito del processo di analisi di
doppia materialità effettuata dai gruppi operativi.
Ciascun gruppo ha individuato stakeholder differenti in base al contesto aziendale, e
l'approccio al loro coinvolgimento varia a seconda del settore in cui operano le società,
ciascuna caratterizzata da un insieme di stakeholder specifico per il proprio business.
Nella Rendicontazione 2025, i Gruppi di seguito riportati, per il periodo oggetto di
rendicontazione, hanno applicato differenti approcci relativamente al coinvolgimento diretto
degli stakeholder esterni ed hanno ottenuto in alcuni casi le informazioni sugli interessi degli
stakeholder in maniera indiretta attraverso paper, report e strumenti di ricerca, svolgendo le
seguenti valutazioni:
Settore Cemento
Il Gruppo è fortemente impegnato in un coinvolgimento attivo degli stakeholder, nella
consapevolezza che ciascun gruppo presenti esigenze, interessi e aspettative differenti.
Nel 2023, in conformità al Codice di Corporate Governance dei Paesi Bassi, il Gruppo ha
emanato una Stakeholder Engagement Policy. Tale politica stabilisce le linee guida per il
coinvolgimento degli stakeholder in tutte le attività operative, garantendo che gli organi
amministrativi, gestionali e di controllo siano informati sulle opinioni degli stakeholder in merito
agli impatti legati alla sostenibilità. Questo dialogo continuo rappresenta un elemento
fondamentale del modello di business dell’azienda, orientato alla creazione di
valore economico, sociale e ambientale per tutti gli stakeholder.
Cementir, conferma anche nel 2025, il processo di identificazione e analisi delle priorità di
ciascuna categoria di stakeholder e adatta le proprie strategie di coinvolgimento per favorire
una comunicazione efficace, una condivisione accurata delle informazioni e una
collaborazione costruttiva.
Cementir analizza le priorità di ciascuna categoria di stakeholder e adatta le proprie strategie
di coinvolgimento per promuovere una comunicazione efficace, una condivisione accurata
delle informazioni e una collaborazione costruttiva. Gli strumenti utilizzati sono:
• Coinvolgimento Proattivo: Attraverso una vasta gamma di iniziative, il Gruppo mira ad
anticipare le esigenze e le priorità degli stakeholder, consapevole che le proprie attività
incidono direttamente sul l’ecosistema, considerando ambiente, economia e società
come elementi interconnessi e inseparabili.
• Valutazione di Materialità (DMA): le opinioni degli stakeholder hanno rappresentato un
elemento centrale dell’analisi di doppia materialità di Cementir, assicurando che i loro
interessi fossero integrati nel processo di identificazione dei temi materiali.
Il processo ha raccolto informazioni su interessi, opinioni e diritti di:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 46
• Personale interno (S1)
• Lavoratori della catena del valore (S2)
• Comunità impattate (S3)
• Consumatori e utenti finali (S4)
• Altri stakeholder chiave come investitori ed esperti ambientali
Settore Costruzioni
Ad oggi, Vianini Lavori SpA coinvolge i propri stakeholder attraverso diverse iniziative e attività
mirate. Per quanto riguarda i fornitori, l’azienda ha sviluppato una piattaforma di e-
procurement, che consente di digitalizzare la documentazione, ottimizzare la gestione dei
rapporti di fornitura e facilitare il flusso informativo tra l’ufficio approvvigionamenti e il parco
fornitori, migliorando l’efficienza e la trasparenza.
Il coinvolgimento dei dipendenti avviene attraverso diversi strumenti di ascolto gestionale, che
permettono loro di interfacciarsi con i comitati interni, come il Comitato Diversità e Inclusione,
il Social Performance Team e il Comitato Guida per la Parità di Genere, oltre alla possibilità
di rivolgersi direttamente alla Direzione Risorse Umane.
Per quanto riguarda le comunità locali, Vianini Lavori SpA adotta un approccio basato sulla
Responsabilità Sociale SA8000, mettendo a disposizione canali di segnalazione accessibili a
tutti per raccogliere e gestire eventuali preoccupazioni. Inoltre, nei cantieri vengono istituiti
tavoli di dialogo con i rappresentanti delle autorità competenti, per prevenire e affrontare in
modo proattivo eventuali impatti o criticità legati alle attività operative. Le informazioni raccolte
tramite questi canali di ascolto vengono utilizzate per migliorare le strategie di gestione del
personale, perfezionare i processi operativi di cantiere e rafforzare le relazioni istituzionali.
Con riguardo, infine, ai clienti (intendendosi per tali i soggetti pubblici e privati che si avvalgono
delle prestazioni professionali di Vianini Lavori SpA) la Società prevede forme di dialogo
costante al fine di indirizzare la propria strategia aziendale tenendo conto dei loro interessi ed
opinioni, a partire dall’analisi delle possibili opportunità commerciali (e.g. raccolta ed analisi di
informazioni pubbliche sulla programmazione e sulla destinazione dei capitoli di finanziamento
dei diversi enti pubblici appaltanti, incontri con gli stakeholder di riferimento nelle aree e
territori di interesse).
Nel corso del 2024, Vianini Lavori SpA ha avviato un processo di ingaggio degli stakeholder
coinvolgendo i responsabili di funzione. Nel 2025, tale perimetro è stato esteso anche agli
stakeholder esterni e interni, includendo:
• 104 dipendenti,
• 3 fornitori, appaltatori e subappaltatori;
• 2 Istituti di credito.
La valutazione è stata condotta sottoponendo una survey confermativa a tutti i soggetti
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 47
coinvolti, la quale comprendeva la totalità degli impatti emersi come significativi nel periodo di
rendicontazione precedente verificarne la significatività rispetto ad un più ampio respiro di
portatori di interesse.
Nel corso del 2025 è stata inoltre effettuata una prioritizzazione degli stakeholder esterni, con
il loro coinvolgimento tramite questionario dedicato; le evidenze raccolte hanno contribuito
all’aggiornamento dell’analisi di materialità. All’interno di Vianini Lavori SpA, gli organi di
amministrazione, direzione e controllo sono informati sugli esiti del confronto con gli
stakeholder, poiché questi confluiscono nell’analisi di materialità, che viene sottoposta
all’approvazione del Consiglio di Amministrazione.
Settore Editoria
Sono stati considerati studi di settore, ricerche condotte da università e altre istituzioni
nazionali e internazionali. È stato esaminato un gruppo di aziende comparabili per attività e
dimensione (peers), analizzando i principali impatti ESG, le tematiche materiali e gli obiettivi
di sostenibilità a breve, medio e lungo termine. Successivamente, è stata effettuata un’analisi
comparativa dei risultati ottenuti, sia quantitativa che qualitativa, in cui sono state analizzate
le performance del benchmarking con le attività e la visione strategica e operativa del Gruppo
Caltagirone Editore. Nel processo di analisi di materialità, le Società del Gruppo editoriale
hanno coinvolto attivamente stakeholder interni, chiamati a validare e valutare l’analisi. Questi
soggetti interni, rappresentativi delle diverse funzioni aziendali, hanno agito come proxy per
esprimere le aspettative e le esigenze degli stakeholder esterni, garantendo così una visione
completa e integrata delle tematiche rilevanti.
Settore Immobiliare
Sono state realizzate attività di benchmark con il coinvolgimento di stakeholder interni. Inoltre,
sono state effettuate delle valutazioni sul tema della biodiversità consultando il portale: Rete
Natura 2000 per comprendere se i siti della società possano avere dei potenziali impatti sulla
biodiversità e il portale Cartografico Nazionale (Ministero dell’Ambiente) per una maggiore
comprensione sui rischi ambientali, inclusi i rischi idrogeologici e altri rischi fisici e sulle aree
protette. Infine, tutti i Gruppi hanno istituito un canale aperto a tutti gli stakeholder sia interni
sia esterni per la raccolta delle segnalazioni in modalità anonima di sospette violazioni, tramite
piattaforme digitali accessibili online come previsto dalla normativa europea sul
Whistleblowing (Direttiva UE 2019/1937).
SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il
modello aziendale
Gli impatti, i rischi e le opportunità materiali del Gruppo Caltagirone, individuati tramite l'Analisi
di Doppia Materialità, si concretizzano sia all'interno delle operazioni aziendali che lungo
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 48
l'intera catena del valore, sia a monte che a valle.
In considerazione del fatto che Caltagirone SpA, in qualità di controllante, è tenuta alla
redazione di una rendicontazione di sostenibilità consolidata, le analisi di doppia rilevanza
effettuate in prima istanza dalle Controllate Operative vengono poi consolidate, nell’analisi di
doppia rilevanza del Gruppo. Si precisa che, in ogni caso, la responsabilità della gestione degli
impatti, rischi ed opportunità identificati dalle Controllate Operative rimane in capo alle stesse.
L’Analisi di Doppia Materialità del Gruppo Caltagirone, derivante dal consolidamento e dalla
valutazione delle analisi di doppia materialità effettuate dai gruppi, ha previsto l’individuazione
e la valutazione dei rischi ESG secondo una prospettiva di materialità finanziaria ovvero la
loro potenziale influenza sulla situazione patrimoniale-finanziaria, sul risultato economico e
sui flussi finanziari, che il Gruppo Caltagirone ha misurato prendendo a riferimento l’EBITDA.
Dopo aver valutato i rischi e le opportunità rilevanti, non sono emersi eventi che abbiano avuto
un impatto finanziario significativo sulla situazione patrimoniale-finanziaria, sul risultato
economico e sui flussi finanziari del Gruppo. Per quanto riguarda gli impatti rilevanti, il Gruppo
Caltagirone ha valutato in che modo gli impatti rilevanti negativi e positivi dei Gruppi
consolidati incidono (o, nel caso di impatti potenziali, possono incidere) sulle persone o
sull'ambiente, le loro caratteristiche ( attesi o effettivi) e come esse siano potenzialmente essi
siano potenzialmente generati attraverso le proprie attività o a causa dei propri rapporti
commerciali. Non sono stati rilevati cambiamenti significativi negli impatti, rischi e opportunità
rispetto a quanto rilevato lo scorso esercizio, confermando di fatto le stesse valutazioni.
La resilienza del modello di business e della strategia aziendale rispetto agli IRO materiali è
oggetto di una valutazione progressiva: il Gruppo ha avviato lo sviluppo di un'analisi di
resilienza finalizzata ad adattare la strategia operativa ai rischi fisici e di transizione nel breve,
medio e lungo periodo. Con riferimento all'allocazione delle risorse finanziarie connesse agli
IRO materiali, il Gruppo si avvale della disposizione transitoria prevista dagli ESRS (phase-
in), che consente di omettere, nella prima fase di applicazione, le informazioni quantitative su
CapEx e OpEx dedicati, impegnandosi a strutturare tale mappatura nei cicli di rendicontazione
successivi in coerenza con quanto emerso dall'analisi di doppia materialità.
Per maggiori informazioni sulle metodologie di aggregazione e valutazione dell’analisi di
doppia materialità si rimanda alla sezione ESRS 2 IRO-1.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 49
Capitolo 4. Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Obbligo di informativa relativo all'ESRS 2 IRO-1 – Descrizione del processo per
individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
Il Gruppo Caltagirone ha condotto un'analisi di doppia rilevanza per identificare impatti, rischi
e opportunità legati alla sostenibilità, integrando tali aspetti nel processo complessivo di
valutazione delle tematiche di sostenibilità. L'analisi condotta a livello Caltagirone si basa su
un approccio bottom-up, che ha previsto (i) il “consolidamento” delle analisi di doppia rilevanza
condotte dai distinti gruppi e (ii) la ponderazione rispetto alla significatività dei relativi IROs
valutati con riferimento all’ambito del più ampio Gruppo Caltagirone.
Con specifico riferimento alla materialità d’impatto, a livello di Gruppo, il management ha
effettuato la valutazione delle tematiche materiali identificate dai gruppi con un punteggio
superiore a 3 (su una scala da 1 a 5) e, basandosi su considerazioni quali-quantitative, ha
definito gli impatti materiali più rilevanti per il Gruppo Caltagirone. La rilevanza degli impatti è
stata determinata valutando la loro gravità e probabilità. La gravità è stata misurata
assegnando un punteggio da 1 a 5, tenendo conto dell'entità dell'impatto, dell'estensione delle
conseguenze e della loro irrimediabilità nel caso di impatti negativi. Allo stesso modo, la
probabilità è stata valutata attribuendo un punteggio da 1 a 5.
Per quanto concerne la financial materiality, le Società operative del Gruppo hanno adottato
approcci metodologici tra loro coerenti, pur calibrati - in linea con l’IG 1 Materiality Assessment
Implementation Guidance (paragrafo 3.3.2 e 5.3. FAQ 13) - secondo le specifiche
caratteristiche per quanto riguarda taluni sottostanti quali-quantitativi, utilizzando come
principale driver l’EBITDA. In particolare:
• Cementir: valutazione quali-quantitativa considerando come driver l’EBITDA ed altri
elementi finanziari rilevanti;
• Vianini Lavori: valutazione qualitativa considerando come driver l’EBITDA;
• Domus Italia: valutazione quali-quantitativa considerando come driver l’EBITDA;
• Caltagirone Editore: valutazione quali-quantitativa considerando come driver
l’EBITDA.
Una volta raccolti i risultati delle analisi di materialità ESG condotte dai singoli gruppi, la
Capogruppo ha avviato il processo di consolidamento con l’obiettivo di costruire una lista di
impatti rappresentativa dell’intero Gruppo.
Secondo tale approccio, i temi materiali individuati dalle controllate devono essere consolidati
a livello di Gruppo, usando criteri “ragionevoli” ed uniformi, pur tenendo in considerazione le
differenze settoriali – i.e. le peculiarità di ciascuna analisi di materialità sottostante – per
garantire che non vengano omessi dall’analisi aggregata impatti, rischi e opportunità (IRO)
rilevanti ai fini delle singole entities.
Pertanto, ai fini della presente analisi di significatività, è stato adottato un approccio che
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 50
potesse garantire che le specificità di ciascun sottogruppo potessero emergere a livello
consolidato. A tal fine, la prima fase del consolidamento ha previsto l’attribuzione di pesi ai
sottogruppi, considerando sia fattori economici quali il contributo apportato al fatturato
consolidato ed al totale di assets gestiti, sia elementi relativi all’incidenza sulla forza lavoro
totale impiegata.
A valle di questa fase, le Società del Gruppo sono state quindi suddivise in tre diversi clusters
con una specifica soglia di materialità ciascuno – in linea con IG1
9
Materiality Assessment
Implementation Guidance (paragrafo 3.6.3).
Peso
Soglia di
ponderato
rilevanza
Descrizione
complessivo*
>=100
-
51%
3
Per Società che, come Cementir, sono da sole responsabili di quasi il 70% di
asset, fatturato e forza lavoro del Gruppo, la soglia di significatività è stata
mantenuta pari a quella utilizzata a livello di sottogruppo.
>=10
-
25%
3,5
Per Società che, come Vianini
Lavori
e CED, hanno un peso rispettivamente del
13% e dell’11%, la Soglia è stata aumentata a 3,5, sopra la quale si collocano gli
IRO maggior
m
ente significativi per le Società
>=0
-
10%
4,3
Per Società che, come Domus, hanno un peso ponderato complessivo del 2%,
la soglia adottata
ad hoc è stata del 4,3%, affinché, al netto della significatività
Overall
inferiore, non fossero escluse dalla Rendicontazione del Gruppo
tematiche estremamente significative.
*Peso ponderato complessivo: che fa riferimento alle voci relative a Ricavi, totale attivo e numero dipendenti dei singoli subgruppi
consolidati.
L’adozione di tre diverse soglie utilizzata per l’identificazione degli impatti, dei rischi e delle
opportunità rilevanti, ha fatto sì che a valle dell’aggregazione degli IRO emersi come
significativi dalle diverse Analisi di Doppia Materialità, si potessero identificare con maggiore
precisione le tematiche effettivamente prioritarie rispetto a quelle aventi rilevanza inferiore,
assicurando un’analisi più accurata della realtà del business e del relativo grado effettivo di
impatto (inside-out) e di esposizione finanziaria (outside-in) a livello di Gruppo. Tale approccio,
in linea con le interpretazioni del IG1, ha consentito l’inclusione nel reporting aggregato dei
temi ESG rilevanti che caratterizzano le singole Società controllate ed Caltagirone SpA come
entity controllante.
Risultati della doppia materialità
Di seguito si riporta il risultato finale della valutazione delle IRO, nonché l’elenco degli
argomenti materiali del Gruppo classificandoli nelle tre diverse categorie distribuite (ambiente,
sociale, e governance), secondo gli Standard ESRS.
Sono di seguito elencati gli impatti, i rischi, e le opportunità legati alla sostenibilità (IRO),
identificati e valutati come rilevanti a seguito del processo di valutazione della doppia
9
IG 1 (Materiality Assessment Implementation Guidance - MAIG) è un documento tecnico di orientamento pubblicato
dall'EFRAG (European Financial Reporting Advisory Group) per supportare le aziende nell'implementazione della valutazione
della materialità (o "doppia materialità") richiesta dagli standard europei di rendicontazione della sostenibilità, gli ESRS
(European Sustainability Reporting Standards)
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 51
materialità del Gruppo, e ne ricomprende una breve descrizione.
Inoltre, mostra anche:
• se gli impatti sono di natura positiva o negativa;
• l’orizzonte temporale: il breve termine (ST), il medio termine (MT), e il lungo termine
(LT);
• l’ambito di applicazione della catena del valore: “a monte”, operazioni proprie, “a valle”.
• Informazioni specifiche sono contenute nelle sezioni tematiche “Ambiente”, “Aspetti
sociali”, e “Governance”. Si precisa che, nel corso del 2025, non vi sono stati effetti
finanziari correnti.
Evoluzione degli Impatti, Rischi e Opportunità tra il 2024 e il 2025
Nel 2025, il Gruppo Caltagirone ha rafforzato e ampliato in modo significativo la propria analisi
di doppia materialità rispetto al 2024,
difatti sono state effettuate analisi di benchmark per
ciascun Sottogruppo per verificare la completezza dell’analisi degli anni precedenti, un
maggior coinvolgimento degli stakeholder da parte dei Sottogruppi e una valutazione
sistematica per l’applicazione delle soglie di rilevanza a livello di Gruppo Caltagirone.
Per la valutazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità (IROs) ambientali, sociali e di
governance dei singoli sottogruppi, si veda la tabella riportata nelle pagine seguenti.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 52
E1 Cambiamento Climatico
La produzione per l'impresa, e in particolare la produzione di cemento, comporta emissioni
Cementir
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
dirette e indirette di gas serra (Scope 1, Scope 2) derivanti dalla combustione di combustibili in
loco, dai processi chimici, dal consumo energetico e dalle attività a monte e a valle, contribuendo
Impatto
Effettivo
Operazioni
proprie
Negativo
Breve
termine
al riscaldamento globale con un conseguente impatto negativo sull'ambiente.
Cattura e stoccaggio del carbonio: il progetto consentirà di catturare, purificare e liquefare circa il
95% delle emissioni di CO₂ dell'impianto cementifero Aalborg Portland in Danimarca utilizzando la
tecnologia Cryocap
™ di Air Liquide. Una volta operativo (previsto entro il 2029), il progetto
consentirà di evitare circa 1,5 milioni di tonnellate di emissioni di CO₂ all'anno. Il progetto sostiene
A monte
-
la strategia dell'UE per la gestione del carbonio industriale e contribuisce
all'obiettivo di zero
Cementir
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
emissioni ne
tte entro il 2050. Ridurre in modo sostanziale le emissioni di gas serra o consentire ad
Impatto
Potenziale
Operazioni
proprie
- a
Positivo
Medio
termine
altri di farlo: per questo motivo il progetto è coerente con il percorso verso la neutralità climatica.
valle
Il progetto creerà una catena del valore CCS onshore completa (cattura, trasporto, stoccaggio),
che potrà essere replicata per altri siti industriali in Danimarca e in altri paesi. Aumenterà inoltre
la fornitura di teleriscaldamento alle famiglie di Aalborg, aggiungendo un vantaggio in termini di
sostenibilità locale
alla comunità.
L'impatto deriva dalle emissioni Scope 3 di Cementir Holding e si riferisce alle emissioni indirette
che si verificano nella catena del valore dell'azienda, come quelle derivanti dalla produzione e dal
Cementir
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
trasporto di beni e servizi acquistati. Queste emissio
ni contribuiscono in modo significativo
Impatto
Effettivo
A monte
a valle
-
Negativo
Breve
termine
all'impronta di carbonio complessiva dell'azienda e affrontarle è fondamentale per raggiungere
obiettivi climatici più ampi.
L'impatto deriva dalle emissioni Scope 3 di Cementir Holding e si riferisce alle emissioni indirette
che si verificano nella promozione di prodotti resilienti al clima per progetti di edilizia sostenibile.
La vendita di FUTURECEM a entità esterne promuove
l'adozione di prodotti sostenibili al di fuori
del Gruppo Cementir. Questo cambiamento consente ad altre organizzazioni di passare a soluzioni
a basse emissioni di carbonio, con una conseguente riduzione delle emissioni di CO₂ che va oltre le
attività di C
ementir e contribuisce positivamente alla società nel suo complesso. Grazie alla
Operazioni
Cementir
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
vendita di prodotti sostenibili più resilienti come D
edifici sostenibili e mitigare il cambiamento climatico. Il processo di produz
-
carb® e FUTURECEM®, è possibile realizzare
ione di D-
carb® è
Impatto
Effettivo
Proprie
- a
Positivo
Breve
termine
ottimizzato dall'utilizzo di un sistema di recupero del calore residuo, che contribuisce alla
valle
riduzione delle emissioni di CO₂. FUTURECEM® consente una riduzione delle emissioni di CO₂ di
circa il 30% durante la fase di produzione rispetto al cemento Portland ordinario. La catena del
valore dell'azienda, come quella derivante dalla produzione e dal trasporto di beni e servizi
acquistati. Queste emissioni contribuiscono in modo significativo all'impronta di carbonio
complessiva dell'azienda
e affrontarle è fondamentale per raggiungere obiettivi climatici più ampi.
La produzione di Cementir richiede un notevole quantitativo di energia, proveniente
Cementir
Energia
principalmente dalla combustione diretta di combustibili fossili e dall'acquisto di energia elettrica,
e comporta emissioni intrinseche al processo che causano emissioni di gas serra che
Impatto
Effettivo
Operazioni
proprie
Negativo
Breve
termine
contribuiscono al cambiamento climatico e hanno un impatto negativo sull'ambiente.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 53
Il rischio idrico, compreso lo stress idrico e i cambiamenti stagionali, può causare interruzioni
dell'attività, con conseguenti perdite significative di ricavi che incidono negativamente
A monte
-
Cementir
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
sull'EBITDA. La disponibilità limitata di acqua può ostacolare i pro
e una diminuzione della produzione. Le implicazioni finanziarie di queste interruzioni, insieme ai
cessi produttivi, causando ritardi
Rischio
Medio
termine
Operazioni
proprie
- a
potenziali costi legati all'approvvigionamento di fonti idriche alternative o agli investimenti in
valle
rispa
tecnologie per il
rmio
idrico, possono ridurre la redditività e la salute finanziaria complessiva.
L'inasprimento o l'attuazione di nuove normative sulle emissioni, come il meccanismo di
adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM), può comportare un aumento dei costi operativi
A monte
-
per Cementir. Questi costi crescenti possono derivare dalla necessità di i
nvestire in misure di
Cementir
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
conformità o aggiornamenti tecnologici per soddisfare limiti di emissione più severi, con un
Rischio
Breve
termine
Operazioni
proprie
- a
impatto finale sull'EBITDA. Se non fosse in grado di gestire questi costi in modo efficace, Cementir
valle
potrebbe trovarsi ad affrontare una riduzione della redditività e uno svantaggio competitivo sul
mercato.
Le normative emergenti possono comportare un aumento dei costi e restrizioni alle capacità
A monte
-
produttive di Cementir. L'aumento dei costi operativi e di conformità associati a tali normative
Cementir
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
può ostacolare la redditività e i risultati finanziari. Se Cementir
non riuscirà ad adeguarsi a tali
Rischio
Medio
termine
Operazioni
proprie
- a
cambiamenti normativi, rischia un rallentamento della produzione e la perdita di opportunità di
valle
guadagno.
L'attenzione di Cementir allo sviluppo e all'implementazione della tecnologia di cattura e
stoccaggio del carbonio (CCS) è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione
delle emissioni di CO2. Grazie all'efficace implementazione della CCS
, Cementir può non solo
Cementir
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
migliorare le proprie credenziali ambientali, ma anche assicurarsi un vantaggio competitivo sul
mercato. Questa mossa strategica è destinata a migliorare i risultati finanziari grazie ai potenziali
Opportunità
Operazioni
proprie
Lungo
termine
risparmio
sui costi derivanti dall'eliminazione delle sanzioni per le emissioni e dall'accesso ai
mercati emergenti dei crediti di carbonio, con conseguenti benefici per l'EBITDA e la redditività a
lungo termine.
Cementir Holding ha individuato l'opportunità di catturare fino al 70% delle emissioni di processo
e di combustione in un sito specifico o in tutte le sue attività, utilizzando soluzioni CCS. Grazie a
A monte
-
Cementir
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
ciò, l'impresa sarà in grado di ottenere elevate prestazioni ESG e sarà in linea con la tassonomia
dell'UE, sbloccando tassi di finanziamento preferenziali e green bond. L'impresa avrà un costo del
Opportunità
Medio
termine
Operazioni
proprie
- a
capitale inferiore e una maggiore fiducia da parte degli investitori. Aumento dell'EBITDA grazie al
valle
CCS (€): stim
ato tra 20 e 40 milioni di euro all'anno.
Cementir
cambiamenti climatici
Mitigazione dei
In caso di fallimento del progetto CCS, Cementir sarebbe esposta al rischio di non poter
beneficiare degli investimenti effettuati (100 milioni di euro) in termini di
risparmio sui costi.
Rischio
Operazioni
proprie
Lungo
termine
L'introduzione da parte del Gruppo Cementir di nuovi tipi di cemento, come FUTURECEM, che
riduce le emissioni di CO2 del 30% rispetto al cemento tradizionale, posiziona l'azienda in modo
A monte
-
favorevole in un mercato orientato alla sostenibilità. L'innovazione
non solo risponde alla
Cementir
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
crescente domanda dei consumatori di alternative più ecologiche, ma rafforza anche il vantaggio
Opportunità
Medio
termine
Operazioni
proprie
- a
competitivo dell'azienda. Le implicazioni finanziarie includono un aumento delle vendite, una
valle
maggiore quota di mercato e una migliore redditività, tutti fattori che contribuiscono
positivamente all'EBITDA dell'azienda e alla sua salute finanziaria complessiva.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 54
Un piano di sviluppo dei prodotti insufficiente e non in linea con le tendenze del mercato può
ostacolare la capacità di Cementir di produrre prodotti a basse emissioni. Questa inadeguatezza
Cementir
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
può comportare la perdita di opportunità di capitalizzare la domanda emergente di materiali da
costruzione sostenibili, con conseguenti ripercussioni sulla generazione di ricavi e una
Rischio
Operazioni
proprie
Medio
termine
diminuzione dei vantaggi competitivi. La mancanza di prodotti a basse emissioni validi può avere
un impatto negativo sull'EBITDA e sulla
performance finanziaria complessiva.
La mancanza di strategie di marketing efficaci per i prodotti a basse emissioni può comportare la
perdita di opportunità di guadagno e una riduzione dei vantaggi competitivi in un mercato
Operazioni
Cementir
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
incentrato sulla sostenibilità. I consumatori danno sempre più prior
l'incapacità di comunicare efficacemente i vantaggi di questi prodotti può avere un impatto
ità alle scelte sostenibili e
Rischio
proprie
- a
Medio
termine
diretto sulle vendite e influenzare negativamente l'EBITDA, con conseguenti ripercussioni
valle
finanziarie negative.
Cementir
Energia
L'attività genera emissioni dirette significative di gas serra (GHG), che potrebbero comportare un
aumento delle spese operative e di capitale a causa delle normative sulle emissioni.
Rischio
Operazioni
proprie
Breve
termine
Il tipo di produzione della Società richiede un notevole consumo energetico, proveniente
principalmente dalla combustione diretta di combustibili fossili e dall'acquisto di energia elettrica.
Cementir
Energia
La dipendenza dai combustibili e dall'energia elettrica acquista
ti per i costi di produzione
Rischio
Operazioni
proprie
Breve
termine
potrebbe comportare un aumento del rischio finanziario a causa dell'aumento dei prezzi
dell'energia.
Aumento della domanda di infrastrutture connesse all' adattamento ai cambiamenti climatici (ad
Vianini Lavori
Adattamento ai
cambiamenti climatici
esempio, misure di protezione contro inondazioni, venti o l'innalzamento del livello del mare) e
Opportunità
Effettivo
Operazioni
proprie
Positivo
Lungo
termine
transizione energetica.
Creazione di un vantaggio competitivo che permetta di ridurre i costi operativi grazie ad
Caltagirone Editore
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
un'attenta valutazione dei rischi e ad un piano di azione che permetta di ridurre i costi operativi
legati a eventi climatici estremi e garantire una maggiore stabilità economica e continuità del
Opportunità
Operazioni
proprie
Lungo
termine
business.
Caltagirone Editore
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
Maggiore vulnerabilità agli eventi climatici estremi, con possibilità di interruzione del business e
conseguente incremento dei costi derivanti dalla necessità di ripristinare le attività.
Rischio
Operazioni
proprie
Lungo
termine
E2 Inquinamento
I processi di combustione e produzione del cemento, sia bianco che grigio, e in particolare
Cementir
Inquinamento dell'aria
durante la fase di produzione del Clinker, Cementir emette inquinanti atmosferici e sostanze
chimiche pericolose, comprese piccole quantità di composti organici e m
etalli pesanti, che
Impatto
Effettivo
Operazioni
proprie
Negativo
Breve
termine
possono avere un impatto negativo sull'ambiente, la società e i soggetti esterni.
Le emissioni atmosferiche derivanti dalla combustione di combustibili sul posto e dai processi di
A monte
Cementir
Inquinamento dell'aria
produzione, come ossidi di azoto, diossidi di zolfo, particolato, metalli pesanti, diossine e composti
organici volatili, possono comportare spese operative o di capitale più elevate, sanzioni normative
Rischio
Operazioni
Breve
termine
o legali, e altri impatti finanziari.
proprie
Cementir
Inquinamento del suolo
I processi di combustione e produzione dell'impresa emettono inquinanti atmosferici e sostanze
chimiche pericolose, inclusi piccole quantità di composti organici e metalli pesanti, che possono
Impatto
Effettivo
Operazioni
proprie
Negativo
Breve
termine
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 55
influenzare il suolo e avere un impatto negativo sull'ambiente, sulla società e sugli stakeholder
esterni.
La contaminazione del suolo da parte di sostanze inquinanti e sostanze chimiche pericolose
A monte
Cementir
Inquinamento del suolo
provenienti dai processi produttivi può comportare multe salate, spese di bonifica e responsabilità
Rischio
Operazioni
Medio
termine
legali, con gravi ripercussioni sulla reputazione dell'azienda.
proprie
Vianini Lavori
Inquinamento dell'aria
Sanzioni derivanti dall'inosservanza delle norme ambientali sulle emissioni di particolato o polveri
in aria
.
Rischio
Operazioni
proprie
Negativo
Lungo
termine
Vianini Lavori
Inquinamento dell'acqua
Sanzioni derivanti dall'inosservanza delle norme sulla gestione dei rischi ambientali (inquinamento
delle acque)
.
Rischio
Operazioni
proprie
Lungo
termine
Vianini Lavori
Inquinamento del suolo
Sanzioni derivanti dall'inosservanza delle norme sulla gestione delle terre e rocce da scavo affette
da inquinanti
.
Rischio
Operazioni
proprie
Lungo
termine
E3 Acque e risorse marine
Cementir
Consumo idrico
La produzione di cemento richiedono grandi quantità d'acqua, portando a scarsità d'acqua in aree
sensibili, con un impatto negativo sull'ambiente, gli ecosistemi e la fauna selvatica.
Impatto
Effettivo
Operazioni
proprie
Negativo
Breve
termine
A causa dei grandi volumi di acqua utilizzati nella produzione di Cemento e nell'estrazione delle
risorse dalla cava, le entità affrontano rischi operativi, normativi e reputazionali associati alla
A monte
Cementir
Acque
Prelievi idrici
- Consumo idrico;
scarsità d'acqua, ai costi di acquisizione dell'acqua, alle normative sugli effluenti o sulla quantità di
Rischio
Operazioni
Breve
termine
acqua utilizzata, e alla competizione con le comunità locali e altre industrie per risorse idriche
proprie
limitate.
L'impossibilità di garantire un approvvigionamento idrico stabile e l'aumento dei prezzi dell'acqua
A monte
Cementir
Acque
Prelievi idrici
- Consumo idrico;
potrebbero causare interruzioni della produzione e un aumento dei costi di produzione, con
Rischio
Operazioni
Breve
termine
conseguenti ripercussioni finanziarie negative sull'attività.
proprie
Le entità devono affrontare rischi operativi, normativi, reputazionali e finanziari crescenti a causa
A monte
Cementir
Acque
Prelievi idrici
- Consumo idrico;
della scarsità idrica, dei costi di approvvigionamento dell'acqua, delle normative sugli effluenti o
sulla quantità di acqua utilizzata e della concorrenz
a con le comunità locali e altre industrie per le
Rischio
Operazioni
Breve
termine
risorse idriche limitate, in particolare nelle regioni in cui l'acqua è scarsa.
proprie
E4 Biodiversità ed ecosistemi
Impatti sull'estensione e
Operazioni
Cementir
sulle condizioni degli
Perdita di biodiversità e degrado degli ecosistemi, compresa la perdita di habitat, la riduzione
dell'abbondanza delle specie e il declino delle funzioni ecosistemiche.
Impatto
Potenziale
proprie
- a
Negativo
Breve
termine
ecosistemi
monte
L'attività principale dell'azienda, ovvero l'estrazione di calcare e argilla, causa un degrado diretto
Fattori di impatto diretto
dell'ecosistema terrestre. Tale impatto comprende la rimozione della vegetazione autoctona,
Operazioni
Cementir
sulla perdita di
l'alterazione permanente delle strutture del suolo e la distruzione dei corridoi faunistici locali.
Queste attività comportano una perdita di biodiversità e una riduzione dei servizi ecosistemici
Impatto
Potenziale
proprie
- a
Negativo
Medio
termine
biodiversità
(come la filtrazione naturale dell'acqua e il sequestro del carbonio) all'interno e in prossimità dei
monte
siti di estrazione.
Fattori di impatto diretto
Il rilascio continuo di inquinanti atmosferici derivanti dal processo di produzione del clinker, in
Cementir
sulla perdita di
particolare biossido di zolfo (SO2), ossidi di azoto (NOX) e particolato carico di metalli pesanti,
esercita uno stress chimico cronico sugli ecosistemi terrestri e acquatici circostanti. Questi
Impatto
Potenziale
Operazioni
proprie
Negativo
Lungo
termine
biodiversità
inquinanti contribuiscono all'acidificazione del suolo e all'eutrofizzazione dei corpi idrici, alterando
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 56
l'equilibrio chimico degli habitat, causando il declino di specie vegetali sensibili e interrompendo i
cicli riproduttivi della fauna locale.
Impatti sull'estensione e
Perdita diretta della produttività del suolo e della funzione idrologica causata
Operazioni
Cementir
sulle condizioni degli
dall'impermeabilizzazione industriale del suolo, dalla compattazione e dalla rimozione dello strato
superficiale. Ciò comporta un degrado permanente del suolo, una ridotta rit
Medio
termine
enzione idrica e il
Impatto
Potenziale
proprie
- a
Negativo
ecosistemi
declino della resilienza dell'ecosistema circostante.
monte
Impatti sull'estensione e
Cambiamenti nella reputazione e nell'opinione pubblica nei confronti dell'organizzazione/marchio
Operazioni
Cementir
sulle condizioni degli
ecosistemi
- degrado del
derivanti da impatti ambientali reali o percepiti, concorrenza per le risorse naturali e/o mancato
soddisfacimento delle aspettative degli stakeholder in mater
ia di protezione e ripristino della
Rischio
proprie
- a
Lungo
termine
suolo
natura
.
monte
Fattori di impatto diretto
Rischi derivanti da normative più severe nel settore del cemento, tra cui permessi di estrazione e
sulla perdita di
Operazioni
Cementir
biodiversità
-
requisiti di valutazione dell'impatto ambientale, che potrebbero mettere in discussione
l'allineamento dell'azienda ai quadri di sostenibilità, richiedere in
vestimenti in sistemi di
Rischio
proprie
- a
Medio
termine
cambiamento dell'uso del
abbattimento, aumentare i costi operativi e potenzialmente limitare la capacità produttiva
.
monte
suolo
Fattori di impatto diretto
Necessità di investimenti in tecnologie di produzione a basse emissioni di carbonio e nello
Cementir
sulla perdita di
biodiversità
-
sviluppo di prodotti cementizi eco
-
compatibili, con attenzione sia ai processi di produzione che ai
Rischio
Operazioni
proprie
Lungo
termine
inquinamento
prodotti finiti
.
Fattori di impatto diretto
Cementir
sulla perdita di
biodiversità
-
I volumi di estrazione limitati possono interrompere la fornitura di materiali e comportare rischi
per la continuità della catena di approvvigionamento locale
.
Rischio
A monte
Lungo
termine
sfruttamento diretto
Impatti sull'estensione e
Interruzione dell'estrazione delle materie prime, delle operazioni di produzione e della
Operazioni
Cementir
sulle condizioni degli
ecosistemi
- degrado del
disponibilità di acqua a causa della scarsità, dell'aumento dei costi, dei cambiamenti climatici e
Rischio
proprie
- a
Lungo
termine
suolo
dell'inquinamento atmosferico a lungo termine
.
monte
Accesso a finanziamenti verdi e sostenibili attraverso lo sviluppo di prodotti a basse emissioni di
Cementir
Impatti e dipendenze dei
servizi ecosistemici
- na
carbonio ed ecologici e l'attuazione di iniziative incentrate sul clima in tutti i processi produttivi,
sostenendo i clienti a valle nella riduzione della l
oro impronta di carbonio e nel miglioramento
Opportunità
Operazioni
proprie
Lungo
termine
della resilienza climatica complessiva
.
Impatti sull'estensione e
Partecipazione a iniziative e certificazioni legate alla natura, con piani
trasparenti
di gestione della
Cementir
sulle condizioni degli
biodiversità e iniziative di economia circolare, volte ad aumentare la fedeltà dei consumatori e a
Opportunità
Operazioni
proprie
Lungo
termine
altri
ecosistemi
-
rafforzare la licenza sociale di operare
.
Impatti sull'estensione e
Miglioramento dell'efficienza e dell'accuratezza del monitoraggio ambientale nei siti operativi
Operazioni
Cementir
sulle condizioni degli
grazie all'uso di nuove tecnologie, riducendo i costi e i rischi ambientali e migliorando le relazioni
Opportunità
proprie
- a
Lungo
termine
altri
ecosistemi
-
con gli stakeholder
.
monte
E5 Uso delle risorse ed economia circolare
Il riciclaggio e i combustibili alternativi riducono la domanda di materie prime primarie,
Afflussi di risorse,
diminuendo le emissioni di CO2. La sostituzione del clinker ad alto contenuto di carbonio ed
A monte
Cementir
compreso l'uso delle
elevato consumo energetico con una varietà di materiali alternativi e ri
ciclati, quali argilla
Impatto
Effettivo
Operazioni
Positivo
Breve
termine
risorse
calcinata e calcare, sottoprodotti industriali riciclati quali ceneri volanti e scorie di altoforno, e
proprie
materiali riciclati di provenienza locale quali argilla proveniente da opere civili e gusci di cozze.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 57
Cementir si impegna attivamente a ridurre al minimo la produzione di rifiuti e promuove il
riutilizzo dei materiali in tutte le sue attività. L'azienda sostituisce le materie prime tradizionali con
risorse secondarie, tra cui calcestruzzo riciclato, materiali da costruzione e sottoprodotti
A monte
industriali come ceneri volanti e scorie di altoforno. Questo approccio non solo riduce l'impatto
Cementir
Afflussi di risorse, Rifiuti
ambientale dell'estrazione in cava, ma contribuisce anche a deviare i rifiuti da altre industrie,
Impatto
Effettivo
Operazioni
proprie A
Positivo
Breve
termine
favorendo un'economia circolare. Inoltre, Cementir integra combustibili alternativi nei suoi
valle
processi produttivi, riducendo ulteriormente la dipendenza dalle risorse convenzionali. Queste
pratiche sono applicate in tutti gli stabilimenti, garantendo una riduzione costante dei rifiuti e un
aumento del recupero dei materiali lungo tutta la catena del valore.
Esaurimento continuo delle riserve accessibili di calcare di alta qualità: l'industria del cemento
Afflussi di risorse,
dipende fortemente dal calcare (carbonato di calcio) e da altri minerali (argilla, scisto) come
A monte
Cementir
compreso l'uso delle
principale fonte di approvvigionamento per la produzione di c
siano abbondanti a livello globale, l'estrazione di riserve di alta qualità e geograficamente
linker. Sebbene questi materiali
Impatto
Effettivo
Operazioni
Negativo
Breve
termine
risorse
accessibili è un processo localizzato che porta all'esaurimento di risorse geologiche specifiche e
proprie
non rinnovabili.
Afflussi di risorse,
I problemi critici derivanti dalla carenza di materie prime, combustibili o aggregati possono
A monte
Cementir
compreso l'uso delle
compromettere in modo significativo i programmi di produzione, causando un aumento dei costi
Rischio
Operazioni
Medio
termine
risorse
operativi e la perdita di opportunità di vendita.
proprie
I rifiuti derivanti dai processi produttivi, dai dispositivi di controllo dell'inquinamento e dalle
A monte
Cementir
Afflussi di risorse, Rifiuti
attività di gestione dei rifiuti pericolosi rappresentano un rischio normativo e possono aumentare
Rischio
Operazioni
Medio
termine
i costi operativi.
proprie
Deflussi di risorse
Vianini Lavori
connessi a prodotti e
.
Riutilizzo in cantiere di parte delle terre e rocce da scavo come sottoprodotto anziché destinarle a
rifiuto
Impatto
Potenziale
Operazioni
proprie
Positivo
Medio
termine
servizi
Vianini Lavori
Rifiuti
Generazione di rifiuti derivanti da attività di bonifica
ImpattoPotenziale
Operazioni
proprie
Negativo
Medio
termine
Vianini Lavori
RifiutiSanzioni derivanti dal mancato rispetto delle normative di gestione dei rifiutiRischio
Operazioni
proprie
Breve
termine
S1 Forza lavoro propria
Non dare accesso a un impiego sicuro tramite un contratto stabile e non promuovere il benessere
Cementir
Condizioni di lavoro
Occupazione sicura
-
delle persone potrebbe portare i dipendenti a essere stressati e insoddisfatti, con conseguenti
scarse prestazioni nell'organizzazione e un impatto negativo sul
l'attività e sui risultati
Impatto
Potenziale
Operazioni
proprie
Negativo
Breve
termine
dell'impresa.
Condizioni di lavoro
-
Il mancato rispetto da parte di Cementir di un corretto equilibrio tra lavoro e vita privata per i
Cementir
Equilibrio vita
-lavoro (incl.
propri dipendenti, nonché il mancato mantenimento di un sano equilibrio tra vita privata e
lavorativa, può avere un impatto negativo sui dipendenti e di cons
eguenza sulle prestazioni
Impatto
Potenziale
Operazioni
proprie
Negativo
Breve
termine
orario di lavoro)
dell'azienda.
Cementir mantiene un approccio proattivo al dialogo sociale con i rappresentanti dei dipendenti,
dimostrando un impegno eccezionale nel promuovere la fiducia e la collaborazione all'interno
dell'organizzazione. Attraverso il proprio Comitato Aziendale Europeo (CAE), il Gruppo intrattiene
Cementir
Condizioni di lavoro -
un dialogo continuo e strutturato con i rappresentanti dei lavoratori europei, nel pieno rispetto
Impatto
Effettivo
Operazioni
proprie
Positivo
Breve
termine
delle normative UE e del quadro adottato dal CAE del Gruppo. Questo approccio non solo
e inclusività, trasparenza
garantisce
ma rafforza anche il ruolo di Cementir come punto di
riferimento per una governance aziendale responsabile.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 58
L'inalazione di polvere di silice da parte dei lavoratori può portare allo sviluppo di condizioni di
salute croniche, con conseguenti impatti negativi esterni sulla loro salute. L'uso di attrezzature
Cementir
Condizioni di lavoro
Salute e sicurezza
-
pesanti e le operazioni di estrazione da parte dell'impresa possono comportare alti tassi di
mortalità, rischi significativi per la salute e la sicurezza dei dipendenti e dei collaboratori.
Lungo
termine
Mancata
Impatto
Potenziale
Operazioni
proprie
Negativo
tutela della salute e sicurezza del lavoratore a causa di infortuni e malattie professionali presso il
cantiere
Cementir
Salute e sicurezza
Condizioni di lavoro
-
L'impiego di attrezzature pesanti e di attività estrattive da parte dell'impresa può comportare alti
tassi di mortalità e rischi significativi per la salute e la sicurezza dei dipendenti e degli appaltatori.
Impatto
Potenziale
Operazioni
proprie
Negativo
Breve
termine
L'iniziativa stimola la produttività individuale e organizzativa, promuove l'innovazione e migliora la
fidelizzazione e il coinvolgimento dei dipendenti. L'approccio di Cementir alla formazione e allo
Parità di trattamento e di
sviluppo delle competenze è centralizzato attraverso la
Cementir Academy, il suo centro di
opportunità per tutti
-
formazione aziendale. L'obiettivo è allineare lo sviluppo dei dipendenti agli obiettivi strategici del
Cementir
Misure contro la violenza
Gruppo, in particolare in materia di sostenibilità, innovazione e leadership. I programmi si
Impatto
Effettivo
Operazioni
proprie
Positivo
Breve
termine
e le molestie sul luogo di
concentrano sullo svilup
po dei leader attuali e futuri per gestire sfide complesse e sostenere il
lavoro
ricambio generazionale in posizioni chiave. I programmi di formazione possono aiutare i lavoratori
a progredire verso ruoli più remunerativi, migliorando il tenore di vita. Resilienz
a della comunità:
una forza lavoro qualificata rafforza le economie locali e riduce i rischi di disoccupazione.
Parità di trattamento e di
La Società promuove iniziative volte alla diversità, all'equità e all'inclusione che portano a
opportunità per tutti
-
un'influenza positiva e significativa sulla diversità della forza lavoro e, di conseguenza, garantisce
Cementir
Misure contro la violenza
pari trattamento e opportunità per tutti. Il Gruppo attua
regolari valutazioni in materia di
Impatto
Potenziale
Operazioni
proprie
Positivo
Breve
termine
e le molestie sul luogo di
diversità, equità e inclusione per verificare l'effettiva conformità in tutte le sue società e
lavoro
monitorare i progressi compiuti.
Parità di trattamento e di
opportunità per tutti
-
Cementir
Misure contro la violenza
L'azienda, attraverso politiche, formazione e canali di segnalazione, garantisce misure contro la
violenza e le molestie sul posto di lavoro.
Impatto
Effettivo
Operazioni
proprie
Positivo
Breve
termine
e le molestie sul luogo di
lavoro
Altri diritti legati al lavoro
Cementir
-
Lavoro minorile/Lavoro
Gravi violazioni dei diritti umani (ad esempio lavoro forzato, tratta di esseri umani o lavoro
minorile) che coinvolgono la forza lavoro dell'impresa possono avere un impatto negativo.
Impatto
Potenziale
Operazioni
proprie
Negativo
Medio
termine
forzato
Garantire l'accesso ad acqua potabile pulita, servizi igienici sicuri e strutture di base per il lavaggio
delle mani riduce significativamente la trasmissione di malattie legate all'acqua (come la diarrea),
Diritti economici, sociali e
portando a una forza lavoro più sana. Il programm
a WASH è associato a una diminuzione
Cementir
culturali delle comunità
Acqua e servizi igienico
--
dell'assenteismo e a un miglioramento della produttività e delle funzioni cognitive dei lavoratori,
soprattutto in ambienti altamente stressanti o con temperature elevate. Fornire servizi igienici
Impatto
Effettivo
Operazioni
proprie
Positivo
Breve
termine
sanitari
puliti, funzionanti e
dignitosi (comprese strutture che rispondono alle esigenze specifiche di
genere) e l'accesso ad acqua potabile migliora il comfort, il rispetto, la soddisfazione lavorativa
complessiva e la fedeltà dei dipendenti.
Cementir
Condizioni di lavoro
Salute e sicurezza
-
I rischi legati alla prevenzione degli infortuni e alle violazioni delle norme in materia di salute e
sicurezza possono comportare spese mediche e legali sotto forma di multe e sanzioni.
Rischio
Operazioni
proprie
Medio
termine
Altri diritti legati al lavoro
Le aree geografiche possono presentare rischi legati al lavoro minorile e al lavoro forzato che
Cementir
-
Lavoro minorile/Lavoro
possono comportare rischi reputazionali e sanzioni, con un conseguente aumento dei costi
Rischio
Operazioni
proprie
Breve
termine
forzato
operativi.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 59
La maggiore consapevolezza delle persone in merito alle normative sulle pari opportunità e sul
Parità di trattamento e di
trattamento della diversità può comportare per l'azienda il rischio di una riduzione del numero di
Cementir
opportunità per tutti
-
persone interessate a lavorare nell'azienda e può comportare s
anzioni pecuniarie in caso di
Rischio
Operazioni
proprie
Breve
termine
Diversità
mancato rispetto delle normative. Entrambe queste situazioni possono comportare una riduzione
della produzione o un aumento dei costi con un conseguente impatto sull'EBITDA.
Parità di trattamento e di
la maggiore consapevolezza delle persone in merito alle normative sulle pari opportunità e sulla
parità di trattamento in materia di uguaglianza di genere e parità retributiva per lavori di pari
opportunità per tutti
-
Cementir
Parità di genere e parità
valore può esporre l'azienda al rischio di una riduzione del
lavorare nell'azienda e può comportare sanzioni pecuniarie in caso di mancato rispetto delle
numero di persone interessate a
Rischio
Operazioni
proprie
Breve
termine
di retribuzione per un
normative. Entrambe queste situazioni possono portare a una riduzione della produzione o a un
lavoro di pari valore
impatto sull'EBITDA.
aumento dei costi con un conseguente
Vianini Lavori
Condizioni di lavoro
Occupazione sicura
-
Stabilità occupazionale (e conseguente sicurezza economica) per i lavoratori in sede
. ImpattoEffettivo
Operazioni
proprie
Positivo
Breve
termine
Vianini Lavori
Condizioni di lavoro
Occupazione sicura
-
Stabilità occupazionale (e conseguente sicurezza economica) per i lavoratori in cantiere
. ImpattoEffettivo
Operazioni
proprie
Positivo
Breve
termine
Vianini Lavori
Condizioni di lavoro
Orario di lavoro
-
Conformità dell'orario di lavoro rispetto alla normativa vigente in sede e in cantiere
. ImpattoEffettivo
Operazioni
proprie
Positivo
Breve
termine
Vianini Lavori
.
Condizioni di lavoro
Salute e sicurezza
-
Sanzioni, indagini e eventuale interruzione temporanea dell'attività a causa di infortuni e malattie
professionali
Rischio
Operazioni
proprie
Breve
termine
Parità di trattamento e di
opportunità per tutti
-
L'Organizzazione è attenta a mantenere un corretto bilanciamento di genere tra le figure apicali
Domus
Italia
Parità di genere e parità
di retribuzione
all'interno dell'impresa, applicando una remunerazione equa tra uomo/donna ed adottando una
Impatto
Effettivo
Operazioni
proprie
Positivo
Breve
termine
per un lavoro di pari
politica contro le discriminazioni sul luogo di lavoro
.
valore
Condizioni di lavoro
-
Contrattazione collettiva,
Domus
Italia
inclusa la percentuale di
La copertura di tutti i dipendenti dal CCNL migliora condizioni di lavoro, stabilità e benessere.
ImpattoEffettivo
Operazioni
proprie
Positivo
Breve
termine
lavoratori coperti da
contratti collettivi
Parità di trattamento e di
Domus
Italia
opportunità per tutti
-
Valorizzazione di una porzione della forza lavoro dovuta a pratiche orientate all'inclusione
. ImpattoEffettivo
Operazioni
proprie
Positivo
Breve
termine
Diversità
Parità di trattamento e di
opportunità per tutti
-
Domus
Italia
Misure contro la violenza
La sottoscrizione del Codice Etico garantisce tutela da molestie sul lavoro, promuovendo un
ambiente rispettoso e sicuro.
Impatto
Effettivo
Operazioni
proprie
Positivo
Breve
termine
e le molestie sul luogo di
lavoro
La sottoscrizione del Codice Etico garantisce la tutela contro il lavoro minorile. Attraverso
Domus
Italia
Altri diritti connessi al
lavoro -
Lavoro minorile
l'impegno a rispettare i diritti fondamentali dei lavoratori, si favorisce una cultura aziendale che
valorizza la dignità e il benessere di ogni individuo, contri
buendo così a un contesto lavorativo
Impatto
Effettivo
Operazioni
proprie
Positivo
Breve
termine
equo e giusto.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 60
La sottoscrizione del Codice Etico garantisce la tutela contro il lavoro forzato. Impegnandosi a
Domus
Italia
Altri diritti connessi al
lavoro -
Lavoro forzato
tutelare i diritti fondamentali dei lavoratori, si promuove una cultura aziendale che riconosce e
Impatto
Effettivo
Operazioni
proprie
Positivo
Breve
termine
valorizza la dignità e il benessere di ciascun individuo.
S2 Lavoratori nella catena del valore
Cementir
Condizioni di lavoro
Occupazione sicura
-
Nelle attività a monte di estrazione e cava esiste la possibilità che i contratti (ad es. temporanei)
non garantiscano sicurezza contrattuale, generando così un impatto negativo.
Impatto
PotenzialeA monteNegativo
Breve
termine
L'inalazione di polvere di silice da parte dei lavoratori può portare allo sviluppo di condizioni di
Cementir
Condizioni di lavoro
Salute e sicurezza
-
salute croniche, con conseguenti impatti esterni negativi sulla salute dei lavoratori nella catena
Impatto
PotenzialeA monteNegativo
Lungo
termine
del valore
.
Cementir
Salute e sicurezza
Condizioni di lavoro
-
L'uso di attrezzature pesanti e operazioni di cava da parte dell'impresa può comportare alti tassi
di mortalità e rischi significativi per la salute e la sicurezza dei lavoratori nella catena del valore
Breve
termine
.
Impatto
PotenzialeA monteNegativo
Altri diritti connessi al
Gravi problemi di diritti umani (ad es. lavoro forzato, tratta di esseri umani o lavoro minorile) che
Cementir
lavoro - Lavoro
colpiscono i lavoratori della catena del valore dell'impresa possono avere un impatto negativo sul
Impatto
PotenzialeA monteNegativo
Medio
termine
minorile/forzato
Gruppo Caltagirone
.
I rischi legati alla prevenzione degli incidenti e alle violazioni delle normative sulla salute e
Cementir
Condizioni di lavoro
Salute e sicurezza
-
sicurezza possono portare a effetti finanziari legati all'aumento dei costi per le sanzioni a causa
Rischio
A monte
Lungo
termine
della cattiva gestione delle risorse.
I rischi legati a fornitori, trasportatori, clienti, infortuni dei subappaltatori durante l'esecuzione del
servizio o nelle immediate vicinanze dello stabilimento dell'azienda possono causare danni
Cementir
Condizioni di lavoro
Salute e sicurezza
-
reputazionali significativi e responsabilità legali. Quest
i incidenti potrebbero comportare un
Rischio
A monte A
valle
Medio
termine
aumento dei costi assicurativi, potenziali accordi legali e perdita di affari. Tali impatti finanziari
contribuirebbero probabilmente a una diminuzione dell'EBITDA.
Gli infortuni, le malattie e le morti dei lavoratori possono portare a sanzioni normative, pubblicità
A monte
Cementir
Condizioni di lavoro
Salute e sicurezza
-
negativa, bassa morale e produttività dei lavoratori, aumenti dei costi sanitari e di compensazione
Rischio
Operazioni
proprie A
Medio
termine
e potenziali contenziosi, il tutto con un impatto fina
nziario significativo sull'azienda.
valle
Altri diritti connessi al
A monte
Cementir
lavoro - Lavoro
Le aree geografiche possono presentare rischi legati al lavoro minorile e forzato, che possono
comportare rischi reputazionali e sanzioni, con un conseguente aumento dei costi operativi.
Rischio
Operazioni
proprie A
Medio
termine
minorile/forzato
valle
Vianini Lavori
Occupazione sicura
Condizioni di lavoro
-
Perdita di rapporti commerciali derivante da dismissione di fornitori che non rispettano i diritti
umani
.
Rischio
A monte/
A valle
Breve
termine
S3 Comunità interessate
Diritti economici, sociali e
A monte
Cementir
culturali delle comunità
-
Accedere ad aree ecologicamente sensibili può porre barriere normative o reputazionali,
portando a perdite finanziarie, multe e/o costi operativi aumentati.
Rischio
Operazioni
Medio
Termine
Impatti legati al territorio
proprie
L'impianto di Aalborg recupera il calore in eccesso dalla produzione di cemento per fornire
A monte
-
teleriscaldamento alla comunità locale. L'energia termica recuperata viene utilizzata per fornire
Cementir
Benessere economico e
sociale della comunità
riscaldamento a circa 20.000 famiglie nella città di Aalborg, in D
Breve
termine
animarca, con l'obiettivo di
Impatto
Effettivo
operazioni
proprie
- a
Positivo
aumentare questa cifra a oltre 80.000 quando entreranno in funzione gli impianti CCS.
Si prevede
valle
che il CCS funzionerà in parallelo con il recupero di calore, il che significa che la comunità
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 61
continuerà a beneficiare del teleriscaldamento classificato come rinnovabile, mentre le emissioni
complessive dell'impianto diminuiranno ulteriormente.
Diritti economici, sociali e
La produzione di Cementir richiede grandi quantità di acqua, il che può portare a scarsità d'acqua
A monte
-
Cementir
culturali delle comunità
Acqua e servizi igienico
- -
nelle aree sensibili all'acqua, il che può avere un impatto negativo sulle comunità locali e su altre
Impatto
Potenziale
Medio
Termine
operazioni
proprie
- a
Negativo
sanitari
industrie che hanno a che fare con risorse idriche limi
tate.
valle
Diritti economici, sociali e
L'aumento del sostegno alle comunità locali, attraverso iniziative di social housing e student
Domus
Italia
culturali delle comunità
-
housing, comportano lo sviluppo socio economico del territorio in cui opera l'impresa e migliora la
Impatto
Effettivo
A vallePositivo
Breve
termine
Impatti legati al territorio
capacità dell'organizzazione di comprendere le necessità loca
li.
Diritti economici, sociali e
Domus
Italia
culturali delle comunità
-
Garantire alloggi adeguati per le comunità migliora la qualità della vita, favorisce la coesione
sociale e stimola lo sviluppo economico locale, rafforzando la fiducia nel Gruppo.
Impatto
Effettivo
A vallePositivo
Breve
termine
Alloggi adeguati
S4 Consumatori e Utilizzatori Finali
Diritti economici, sociali e
A monte
Cementir
culturali delle comunità
Accedere ad aree ecologicamente sensibili può porre barriere normative o reputazionali,
portando a perdite finanziarie, multe e/o costi operativi aumentati.
-
Rischio
Operazioni
Medio
Termine
Impatti legati al territorio
proprie
L'azienda investe nell'innovazione per fornire un'ampia gamma di soluzioni di qualità, compresi
prodotti speciali e ad alte prestazioni. Fornendo dettagli su questi materiali innovativi (come le
applicazioni del cemento bianco, il calcestruzzo ad altissime prestazioni e il cemento a basse
Impatti legati alle
emissioni di carbonio) e offrendo assistenza tecnica, Cementir garantisce ai professionisti (utenti
finali come architetti, ingegneri e imprese di costruzione) informazioni dettagliate e di qualità
informazioni per i
Cementir
consumatori e/o per gli
sulle caratteristiche dei prodotti, sulle loro proprietà sostenibili e sui metodi di applicazione
corretti. L'impegno a consentire scelte informate da parte dei consumatori, a promuovere la
Impatto
Effettivo
A vallePositivo
Breve
termine
utilizzatori finali
-
fiducia e a garantire l'accesso a informazioni di alta qualità consente ai consumatori di
prendere
Riservatezza
decisioni consapevoli. Pubblicando costantemente informazioni verificate, dettagliate e
standardizzate sui propri obiettivi di sostenibilità e sulle caratteristiche dei prodotti, Cementir
Holding aiuta i consumatori e gli utenti finali a prendere decisioni più informate in materia di
edilizia sostenibile e scelta dei materiali.
Impatti legati alle
L'esposizione di dati sensibili può portare a gravi conseguenze, tra cui furto di identità, frodi
informazioni per i
Cementir
consumatori e/o per gli
finanziarie e danni alla reputazione dell'impresa. Le violazioni dei dati possono comportare
conseguenze legali e di conformità, ma anche la perdita di client
i con una conseguente perdita di
Rischio
Effettivo
A valle
Breve
termine
utilizzatori finali
-
ricavi.
Riservatezza
Impatti legati alle
informazioni per
Domus
Italia
i consumatori e/o per gli
Conservazione dei contratti con i singoli locatari e protezione dei dati personali riportati
Medio
termine
. Impatto Effettivo A valle Positivo
utilizzatori finali
-
Riservatezza
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 62
G1 Condotta delle imprese
La cultura aziendale di Cementir è definita dalla sua identità di organizzazione multinazionale
“One Group”, guidata dal motto “Concretamente Dinamica”. La cultura aziendale di Cementir
promuove una condotta commerciale etica e genera impatti positivi sulla società e sull'ambiente
al di là delle proprie attività.
Politiche e pratiche
• Codice etico globale: Cementir applica un codice etico completo in tutte le sue controllate, che
copre la lotta alla corruzione, la concorrenza leale e i diritti umani.
•
Sistema di segnalazione: canali di segnalazione anonimi accessibili a dipendenti, fornitori e
stakeholder esterni.
• Formazione sulla conformità: il 100% dei dipendenti ha completato la formazione sull'etica e la
lotta alla corruzione.
Cementir
Cultura aziendale
Impatti positivi al di fuori dell'azienda
1. Impatto sociale
Impatto
Effettivo
Operazioni
proprie
Breve
termine
o Programma di integrità dei fornitori: Cementir richiede ai fornitori di aderire al proprio Codice
Etico e alla propria Politica di Approvvigionamento Sostenibile, riducendo i rischi di corruzione e
pr
omuovendo pratiche di lavoro eque lungo tutta la catena del valore.
o Fiducia della comunità: la governance
trasparente
e le misure anticorruzione rafforzano la
fiducia delle comunità e delle autorità locali, riducendo i rischi sistemici.
2. Impatto ambientale
o Approvvigionamento responsabile: i fornitori sono tenuti a rispettare gli standard ambientali,
incoraggiando i partner a monte ad adottare pratiche sostenibili.
o Incentivi legati all'ESG: i bonus dei dirigenti legati agli indicatori chi
ave di prestazione (KPI) di
sostenibilità guidano decisioni che avvantaggiano indirettamente la società (ad esempio,
accelerando l'adozione di cemento a basse emissioni di carbonio).
Caltagirone Editore
Governance Trasparente
Promozione di una gestione d'impresa leale
deontologici della professione e che favorisca l'innovazione all'interno dell'ambiente di mercato.
e trasparente, che incentivi il rispetto dei principi
Impatto
Effettivo
Operazioni
Proprie
Positivo
Breve
termine
Per Cementir, la protezione degli informatori è un elemento fondamentale per promuovere una
cultura della
trasparenza e della responsabilità. Un ambiente di lavoro trasparente e inclusivo
responsabilizza i dirigenti e i manager delle loro azioni e incoraggia comportamenti etici. Ciò si
ottiene garantendo che i dipendenti si sentano liberi di esprimersi senza timore di ri
torsioni.
Sebbene in alcune giurisdizioni (ad esempio in Italia) un canale di segnalazione sia un requisito
legale, Cementir va oltre la semplice conformità promuovendone attivamente l'uso in tutti i paesi
A monte
Cementir
Protezione degli
informatori
in cui opera l'azienda, garantendo solidi meccanismi di protezione. Ciò consente alle persone di
segnalare attività non etiche o illegali, con molteplici risultati positivi: prevenzione di
frodi e
Impatto
Effettivo
Operazioni
proprie A
Breve
termine
corruzione, che salvaguarda l'integrità finanziaria e protegge gli stakeholder. Individuazione delle
valle
violazioni della sicurezza, riduzione degli incidenti sul lavoro e miglioramento delle condizioni di
salute dei dipendenti e degli appaltatori. Identificazione dei danni ambientali, consentendo azioni
correttive tempestive che prevengono l'inquinamento, l'uso improprio delle risorse e i danni
ecologici. Rafforzamento della fiducia e della responsabilità sociale, poiché le comunità e i partner
traggon
o vantaggio da un'azienda che dà priorità all'etica e alla conformità.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 63
Politica del canale di segnalazione delle irregolarità in materia di riservatezza e segnalazione
A monte
Cementir
Protezione degli
informatori
anonima di potenziali comportamenti scorretti o preoccupazioni, con l'obiettivo di correggere
tempestivamente il problema senza compromettere la reputazione e la trasparenza dell'azienda e
Rischio
Operazioni
proprie A
Breve
termine
prevenire rischi/danni finanziari.
valle
A monte
Vianini Lavori
Protezione degli
informatori
Tutela dei whistleblowers a causa di canali di segnalazione adeguati
. ImpattoPotenziale
Operazioni
proprie A
Positivo
Lungo
termine
valle
Il coinvolgimento tempestivo nei dibattiti politici consente a Cementir di anticipare le normative
imminenti (ad esempio, standard di emissione più severi, nuovi requisiti in materia di biodiversità)
e di integrarle nella pianificazione strategica prima che diventino obbligatorie, riducendo i costi di
una conformità improvvisa. Le attività di lobbying garantiscono inoltre che l'azienda sia a
conoscenza e in grado di accedere a sovvenzioni governative, incentivi fiscali o opportunità di
A monte
partnership pubblico
-private relative a progetti di innovazione e sostenibilità. Sebbene queste
Cementir
Impegno politico e attività
di lobbying
azioni generino principalmente benefici interni quali l'ottimizzazione dei costi, la riduzione dei
Impatto
Effettivo
Operazioni
proprie A
Breve
termine
rischi e il vantaggio competitivo, non creano direttamente impatti positivi misura
bili sull'ambiente
valle
o sulla società. Rappresentano invece un'opportunità strategica: influenzando e allineandosi con
politiche ambientali e sociali progressiste, Cementir può accelerare l'adozione di tecnologie a
basse emissioni di carbonio, pratiche di economia circolare e misure di protezione della
biodiversità. Questo impegno proattivo sostiene indirettamente gli obiettivi sociali e ambientali
promuovendo normative che favoriscono la sostenibilità e l'innovazione.
Uno scandalo di corruzione può danneggiare gravemente la reputazione dell'impresa. Perdita di
A monte
Cementir
Corruzione e concussione
fiducia da parte dei clienti, degli investitori e dell'opinione pubblica, che potrebbero considerare
l'impresa come immorale e inaffidabile. Nel settore delle cos
truzioni, la fiducia e una buona
Impatto
Potenziale
Operazioni
proprie A
Medio
termine
reputazione sono essenziali per assicurarsi progetti importanti.
valle
A monte
Vianini Lavori
Corruzione attiva e
passiva
Contrasto ai reati corruttivi grazie alla predisposizione di accurati sistemi di gestione e di
formazione diretta a tutti i livelli aziendali
.
Impatto
Potenziale
Operazioni
proprie A
Positivo
Lungo
termine
valle
A monte
Vianini Lavori
Corruzione attiva e
passiva
Sanzioni dovute a violazione delle norme antitrust e antidumping
. Rischio
Operazioni
proprie A
Breve
termine
valle
A monte
Vianini Lavori
Corruzione attiva e
passiva
Sanzioni derivanti da fenomeni corruttivi volti all'ottenimento di permessi o appalti
. Rischio
Operazioni
proprie A
Breve
termine
valle
A monte
Vianini Lavori
Corruzione attiva e
passiva
Sanzioni derivanti dal verificarsi di episodi corruttivi per evitare contenziosi o per non inficiare
sull'andamento dei lavori
.
Rischio
Operazioni
proprie A
Lungo
termine
valle
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 64
A monte
Vianini Lavori
Corruzione attiva e
passiva
Perdita di rapporti commerciali in relazione al verificarsi di episodi corruttivi
. Rischio
Operazioni
proprie A
Medio
termine
valle
Corruzione attiva e
I rischi legati alle violazioni delle normative sul riciclaggio di denaro possono portare a perdite
Cementir
passiva
individuazione compresa
- Prevenzione e
finanziarie a causa di sanzioni penali e civili, nonché danni alla reputazione che possono causare
Rischio
Operazioni
proprie
Lungo
termine
la formazione
una perdita di vendite e, di conseguenza, di ricavi.
Corruzione attiva e
I rischi legati alle violazioni delle normative anticorruzione possono portare l'Azienda a pagare
Cementir
passiva
individuazione compresa
- Prevenzione e
multe e sanzioni e possono influenzare lo sviluppo economico, l'esclusione dai contratti pubblici e
Rischio
Operazioni
proprie
Lungo
termine
la formazione
danni reputazionali.
Corruzione attiva e
A monte
Cementir
passiva
individuazione compresa
- Prevenzione e
L'attività commerciale che porta alla fissazione dei prezzi o ad altre manipolazioni dei prezzi può
comportare multe legali materiali, interruzione dell'attività e perdite finanziarie.
Rischio
Operazioni
proprie A
Lungo
termine
la formazione
valle
Tutela della proprietà
Valorizzazione dei contenuti prodotti dall'impresa, incoraggiando lo sviluppo di prodotti originali e
Caltagirone Editore
intellettuale e del diritto
di qualità grazie alla promozione del rispetto della proprietà intellettuale attraverso accordi di
Impatto
Effettivo
Operazioni
Proprie
Positivo
Breve
termine
d'autore
licenza e collaborazioni.
Tutela della proprietà
Incremento del valore generato dal Gruppo e maggiore valorizzazione del lavoro degli autori,
Caltagirone Editore
intellettuale e del diritto
garantendo l'indipendenza dei contenuti prodotti con conseguente consolidamento del livello di
Opportunità
Operazioni
Proprie
Lungo
termine
d'autore
affezionamento e fiducia dei lettori lungo tutta l'offerta editorial
e.
Caltagirone Editore
Data Protection
Violazione delle misure di sicurezza informatica, che possono causare un rallentamento delle
attività di business.
Impatto
Potenziale
Operazioni
Proprie
Negativo
Medio
termine
Miglioramento dell'efficienza operativa e della sicurezza delle informazioni aziendali e dei clienti
Caltagirone Editore
Data Protection
finali, grazie all’adozione di tecnologie avanzate e protocolli di protezione dati. Tale approccio,
Impatto
Effettivo
Operazioni
Proprie
Positivo
Breve
termine
permette inoltre l'ottimizzazione dei processi organizz
ativi.
Caltagirone Editore
Data Protection
Incremento dei costi e mancati guadagni derivante dalle spese necessarie per ripristinare il
business a seguito di eventuali interruzioni causate dalle violazioni di sicurezza informatica.
Rischio
Operazioni
Proprie
Lungo
termine
Incremento dei ricavi grazie all'aumento delle quote di mercato, attraverso il raggiungimento di
Caltagirone Editore
Digitalizzazione
nuova clientela orientata all'utilizzo di prodotti digitali, e grazie alla vendita di prodotti pubblicitari
Opportunità
Operazioni
Proprie
Lungo
termine
aggiuntivi rispetto alla tradizionale carta stampat
a.
Vianini Lavori
Innovazione e
Perdita di competitività causata dalla mancata adozione di tecniche innovative e strumenti digitali
ImpattoPotenziale
Operazioni
Negativo
Lungo
Digitalizzazione
Proprie
termine
Vianini Lavori
Innovazione e
Investimenti considerevoli per alimentare l'innovazione e la digitalizzazione, la necessità di
investire in strutture di ricerca, impianti di produzione e procedure qualificate, possono
Rischio
Operazioni
Medio
Digitalizzazione
rappresentare un onere economico eccessivo.
proprie
Termine
Vianini Lavori
Innovazione e
Rischio di non
-compliance normativa in caso di data breach o malpractice legata alla mancata
Rischio
Operazioni
Medio
Digitalizzazione
identificazione di pratiche AI non consentite
.
proprie
Termine
Caltagirone Editore
Digitalizzazione
Riduzione dei profitti generati a causa di una perdita di soddisfazione e di interesse da parte della
clientela non orientata alla digitalizzazione con impossibilità di accesso alle risorse digitali.
Rischio
Operazioni
Proprie
Lungo
termine
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 65
IRO-2 – Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della Rendicontazione di sostenibilità
dell'impresa [54; 55; 56]
ESRS
Obbligo di
Descrizione
Disposizioni
Riferimenti
informativa
transitorie
-1
BP
Criteri generali per la redazione delle Rendicontazioni di
Capitolo 1
sostenibilità
BP
-2
Informativa in relazione a circostanze specifiche Capitolo 1
-1
GOV
Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e
Capitolo 2
controllo
-2
GOV
Informazioni fornite agli organi di amministrazione,
Capitolo 2
direzione e controllo dell'impresa e questioni di
sostenibilità da questi affrontate
-3
GOV
Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità
Capitolo 2
nei sistemi di incentivazione
GOV
-4
Rendicontazione sul dovere di diligenza Capitolo 2
-5
GOV
Gestione del rischio e controlli interni sulla
Rendicontazione di
sostenibilità
Capitolo 2
SBM
-1
Strategia, modello aziendale e catena del valore Capitolo 3
ESRS
SBM
-2
Interessi e opinioni dei portatori di interessi Capitolo 3
2
-3
SBM
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione
Capitolo 3
con la strategia e il modello aziendale
-1
IRO
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli
Capitolo 4
impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
-2
IRO
Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della
Capitolo 4
Rendicontazione di
sostenibilità dell'impresa
ESRS 2
Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità
Capitolo 6
-3
GOV
nei sistemi di incentivazione
-3
ESRS 2
SBM
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione
con la strategia e il modello aziendale
Capitolo 6
ESRS 2
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli
Capitolo 6
-1
IRO
impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 66
E1-1
Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti
Capitolo 6
climatici
E1-2
Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti
climatici e all'adattamento agli stessi
Capitolo 6
E1-3
Azioni e risorse relative alle politiche in materia di
Capitolo 6
cambiamenti climatici
E1-4
Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti
climatici e all'adattamento agli stessi
Capitolo 6
E1-5
Consumo di energia e mix energetico Capitolo 6
E1-6
Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni
Capitolo 6
totali di GES
E1-8
Fissazione del prezzo interno del carbonioCapitolo 6
E1
E1-9
Effetti finanziari attesi di rischi fisici e di transizione
rilevanti e potenziali opportunità legate al clima
Si
E2-1
Politiche relative all'inquinamento Capitolo 7
E2-2
Azioni e risorse connesse all'inquinamentoCapitolo 7
E2-3
Obiettivi connessi all'inquinamento Capitolo 7
E2
E2-4
Inquinamento di aria, acqua e suoloCapitolo 7
E2-5
Sostanze preoccupanti e sostanze estremamente
Capitolo 7
preoccupanti
E2-6
Effetti finanziari attesi di impatti, rischi e opportunità
Si
legati all'inquinamento
ESRS 2
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli
Capitolo 8
impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati alle acque
IRO
-1
e alle risorse marine
E3-1
Politiche connesse alle acque e alle risorse marineCapitolo 8
E3-2
Azioni e risorse connesse alle politiche relative alle
Capitolo 8
acque e alle risorse marine
E3
E3-3
Obiettivi connessi alle acque e alle risorse marineCapitolo 8
E3-4
Consumo idrico Capitolo 8
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 67
E3-5
Effetti finanziari attesi di impatti rischi e opportunità
Si
legati alle acque e risorse marine
E4-1
Piano di transizione e attenzione alla biodiversità e agli
Capitolo 9
ecosistemi nella strategia e nel modello aziendale
ESRS 2
SBM
-3
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione
con la strategia e il modello aziendale
Capitolo 9
ESRS 2
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli
Capitolo 9
IRO
-1
impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi alla
E4
biodiversità e agli ecosistemi
E4-2
Politiche relative alla biodiversità e agli ecosistemi Capitolo 9
E4-3
Azioni e risorse relative alla biodiversità e agli
Capitolo 9
ecosistemi
E4-4
Obiettivi relativi alla biodiversità e agli ecosistemi Capitolo 9
E4-5
Metriche d'impatto relative ai cambiamenti della
Capitolo 9
biodiversità e degli ecosistemi
E4-6
Effetti finanziari attesi derivanti da rischi e opportunità
Si
connessi alla biodiversità e agli ecosistemi
ESRS 2
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli
Capitolo 10
IRO
-1
impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso
delle risorse e all'economia circolare
E5-1
Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia
Capitolo 10
circolare
E5
E5-2
Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e
Capitolo 10
all'economia circolare
E5-3
Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia
Capitolo 10
circolare
E5-4
Flussi di risorse in entrata Capitolo 10
E5-5
Flussi di risorse in uscita Capitolo 10
E5-6
Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e
Si
opportunità connessi all'uso delle risorse e all'economia
circolare
ESRS 2
Interessi e opinioni dei portatori d'interessi
Capitolo 11
SBM
-2
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 68
ESRS 2
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione
Capitolo 11
SBM
-3
con la strategia e il modello aziendale
S1-1
Politiche relative alla forza lavoro propriaCapitolo 11
S1-2
Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e dei
rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti
Capitolo 11
S1-3
Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali
Capitolo 11
che consentono ai lavoratori propri di sollevare
preoccupazioni
S1-4
Interventi su impatti e approcci rilevanti per la
Capitolo 11
mitigazione dei rischi rilevanti e il perseguimento di
opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro
propria, nonché efficacia di tali azioni e approcci
S1
S1-5
Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti, al
Capitolo 11
potenziamento degli impatti positivi nonché ai rischi e
alle opportunità
S1-6
Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa Capitolo 11
S1-7
Si solo per il
Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza
Capitolo 11
lavoro propria dell'impresa
settore
Costruzioni
S1-8
Copertura della contrattazione collettiva e dialogo
Capitolo 11
sociale
S1-9
Metriche della diversitàCapitolo 11
S1-
10
Salari adeguatiCapitolo 11
S1-
11
Protezione sociale Capitolo 11
S1-
12
Persone con disabilità Si
S1-
13
Metriche di formazione e sviluppo delle competenze Capitolo 11
S1-
14
Metriche di salute e sicurezza Capitolo 11
S1-
15
Equilibrio tra vita professionale e vita privata Capitolo 11
S1-
16
Metriche di remunerazione (divario retributivo e
Capitolo 11
remunerazione totale)
S1-
17
Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti
Capitolo 11
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 69
umani
Capitolo 12
ESRS 2
Interessi e opinioni dei portatori d'interessi
SBM
-2
S2
ESRS 2
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione
Capitolo 12
SBM
-3
con la strategia e il modello aziendale
S2-1
Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore Capitolo 12
S2-2
Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena
Capitolo 12
del valore in merito agli impatti
S2-3
Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali
Capitolo 12
che consentono ai lavoratori nella catena del valore di
esprimere preoccupazioni
S2-4
Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena
Capitolo 12
del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti
e il conseguimento di opportunità rilevanti per i
lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali
azioni
S2-5
Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi
Capitolo 12
rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla
gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
ESRS2
Interessi e opinioni dei portatori d'interessi
Capitolo 13
SBM
-2
ESRS2
SMB- 3
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione
con la strategia e il modello aziendale
Capitolo 13
S3-1
Politiche relative alle comunità interessate Capitolo 13
S3
S3-2
Processi di coinvolgimento delle comunità interessate in
Capitolo 13
merito agli impatti
S3-3
Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali
Capitolo 13
che consentono alle comunità interessate di esprimere
preoccupazioni
S3-4
Interventi su impatti rilevanti sulle comunità interessate
Capitolo 13
e approcci per gestire i rischi rilevanti e conseguire
opportunità rilevanti per le comunità interessate,
nonché efficacia di tali azioni
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 70
S3-5
Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti
Capitolo 13
negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla
gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
ESRS 2
Interessi e opinioni dei portatori d'interessi
Capitolo 14
SBM
-2
ESRS 2
SBM
-3
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione
con la strategia e il modello aziendale
Capitolo 14
S4-1
Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori
Capitolo 14
finali
S4-2
Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli
utilizzatori finali in merito agli impatti
Capitolo 14
S4-3
Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali
Capitolo 14
che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di
S4
esprimere preoccupazioni
S4-4
Interventi su impatti rilevanti per i consumatori e gli
Capitolo 14
utilizzatori finali e approcci per la mitigazione dei rischi
rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti in
relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, nonché
ni
efficacia di tali azio
S4-5
Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti
Capitolo 14
negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla
gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
ESRS 2
Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e
Capitolo 15
GOV
-1
controllo
ESRS 2
IRO
-1
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli
impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
Capitolo 15
G1
G1
-1
Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle
Capitolo 15
imprese
G1
-2
Gestione dei rapporti con i fornitori N/A
G1
-3
Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e
Capitolo 15
passiva
G1
-4 Casi accertati di corruzione attiva o passiva Capitolo 15
G1
-5
Influenza politica e attività di lobbyingN/A
G1
-6
Prassi di pagamentoN/A
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 71
Politiche MDR-P – Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti
Di seguito si riportano gli elementi essenziali delle Politiche adottate dai vari settori, ove
presenti, per gestire le questioni rilevanti di sostenibilità, per maggiori dettagli si rinvia ai
capitoli tematici.
Sintesi delle Politiche
Settore Cemento
La tabella riportata qui sotto mostra le principali politiche implementate da Cementir.
Responsabil
Ambito della
Temi Rilevanti
e
Accessibilità
Codici
Politica
dell’attuazio
ESRS
ne
Politica
Clima, Energia, Inquinamento, Acqua,
CEO, COO
Sito
E1–E5
Ambientale
Biodiversità, Risorse, Rifiuti
Aziendale/Intranet
Politica Idrica
Gestione delle Risorse IdricheCEO, COO
Sito
Aziendale/Intranet
E3
Politica DEI
Pari Opportunità e TrattamentoCEO, COO
Sito
Aziendale/Intranet
S1
Politica sui Diritti
Condizioni di Lavoro, Diritti
CEO, COO
Sito
S1, S2
Umani
Aziendale/Intranet
Procedura di
Etica, Diritti, Anticorruzione, Trasparenza
CEO, COO
Sito
S1–S4,
Segnalazione
Aziendale/Intranet
G1
Politica di
Clima, Inquinamento, Economia
Sito
E1–E5,
Coinvolgimento
Circolare, Temi Sociali, Condotta
CEO, COO
Aziendale/Intranet
S1–S4,
Stakeholder
Aziendale
G1
Politica Salute e
Sicurezza sul Lavoro
CEO, COO
Sito
S1–S3
Sicurezza
Aziendale/Intranet
Codice Etico
Etica, Condotta, Responsabilità Sociale e
Ambientale
CEO, COO
Sito
Aziendale/Intranet
S1–S4,
G1
Codice di
Responsabilità nella Catena del Valore
CEO, COO
Sito
S2
Condotta Fornitori
Aziendale/Intranet
Piano di Risposta
Protezione dei Dati, Rischi Digitali
CEO, COO
Sito
S1, S2,
alla Cybersecurity
Aziendale/Intranet
S4
Politica di
Diritti Umani, Etica, Integrità e
Responsabilità
Trasparenza, Persone, Lavoro e Capitale
CEO, COO
Sito
S1, S2,
Sociale d’Impresa
Umano, Ambiente, Catena di fornitura
Aziendale/Intranet
S3, S4
del Gruppo
Politica di
e Condizioni di Lavoro nella Supply
Etica, Integrità e Conformità, Diritti Umani
Sito
Approvvigioname
Chain, Impatti Ambientali della Catena di
CEO, COO
Aziendale/Intranet
S2
nto Sostenibile
Fornitura
Politica di Gruppo
per la Tutela della
Responsabilità ambientale
CEO, COO
Sito
S1 – S4
Biodiversità e
Aziendale/Intranet
della Natura
Settore Costruzioni
Politica
Temi rilevanti
Responsabile
dell’attuazione
Accessibilità
ESRS Topic
•
Integrazione della sostenibilità nella
strategia e nell’operatività aziendale.
CDA con supporto
Politica di Sostenibilità
•
Impegno alla creazione di valore per gli
del Compliance
Sito Aziendale
E1 E2 E3 E5
S1 S2 S3 S4
stakeholder nel rispetto dei principi di
Officer
legalità, integrità e trasparenza.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 72
Migliorare l’efficienza energetica in tutte le
•
principali attività di business.
Incentivare e migliorare l'efficientamento
•
delle risorse idriche, anche attraverso
l’utilizzo di prodotti e soluzioni innovative,
nell’ambito delle opere di cantierizzazione
Prevenzione della corruzione e presidio dei
•
rischi ex D.Lgs. 231/2001.
Tutela e valorizzazione del capitale umano
•
(salute e sicurezza, formazione, D&I, parità
di genere).
Riduzione degli impatti ambientali, gestione
•
efficiente delle risorse, economia circolare e
tutela della biodiversità.
Gestione sostenibile della catena di
•
fornitura.
Promozione dell’innovazione sostenibile e
•
digitalizzazione dei processi.
Integrazione della sostenibilità nei processi
•
di approvvigionamento in coerenza con la
strategia aziendale.
Applicazione dei principi della UNI ISO
•
20400 per gli acquisti sostenibili.
Monitoraggio e riduzione degli impatti
•
ambientali, sociali ed economici lungo la
catena di fornitura.
Selezione e valutazione dei fornitori sulla
•
Politica per gli acquisti
base di criteri ESG (diritti umani, salute e
Ufficio Acquisti
Sito Aziendale
E1 E5 S2
sostenibili
sicurezza, ambiente, anticorruzione).
Impegno alla tutela dei diritti umani lungo la
•
catena del valore, in linea con le
Convenzioni ILO.
Promozione di pratiche di economia
•
circolare, riduzione degli sprechi e acquisto
di prodotti a minore impatto ambientale.
Adozione di un approccio di “tolleranza
•
zero” verso comportamenti contrari a
legalità, integrità e correttezza.
Ridurre il consumo energetico nelle attività
•
svolte presso le proprie sedi tramite la
definizione di obiettivi e traguardi.
Assicurare il miglioramento continuo della
•
propria prestazione energetica.
Impegnare risorse ed indirizzare
•
l’informazione per raggiungere i propri
Energy Management
obiettivi e traguardi.
Rispettare i requisiti legislativi e altri requisiti
•
Team, membri
dell’organizzazione
Politica Energetica
relativi all’uso, all’efficienza ed al consumo
di energia.
coinvolti nella
gestione e nel
Sito Aziendale
E1
Incoraggiare e sensibilizzare dipendenti al
•
monitoraggio del
risparmio energetico.
Integrazione di criteri di efficienza
•
Sistema di Gestione
dell’Energia.
energetica nei processi di acquisto e nella
progettazione di impianti, attrezzature e
processi.
Stazioni energetica nella progettazione e
•
nella modifica delle installazioni,
attrezzature, sistemi e processi.
Integrare in modo efficace i sistemi di
•
Politica del Sistema di
gestione relativi a qualità, ambiente, salute
e sicurezza, e responsabilità sociale.
Amministratore
Sito Aziendale
E2 E3 E5
Gestione Integrato
•
Garantire la tutela della salute e della
Delegato
sicurezza dei collaboratori, attraverso
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 73
l’identificazione e la valutazione dei rischi e
degli impatti ambientali, sia diretti che
indiretti.
Favorisce il coinvolgimento, la
•
partecipazione e la responsabilizzazione di
collaboratori, fornitori e altre parti
interessate, promuovendo la condivisione
degli obiettivi aziendali
Promozione della parità di trattamento e
•
delle pari opportunità tra uomo e donna.
Contrasto a ogni forma di discriminazione
•
(genere, età, disabilità, etnia, religione,
orientamento sessuale).
Superamento degli stereotipi di genere e
•
della segregazione verticale e orizzontale.
Integrazione del principio di parità nei
•
Carta delle Pari
processi di selezione, formazione,
CDA
Sito AziendaleS1 G1
Opportunità
valutazione e sviluppo di carriera.
Monitoraggio periodico dell’andamento
•
delle pari opportunità e valutazione
dell’impatto delle azioni intraprese.
Promozione della conciliazione vita
•
-lavoro e
strumenti di flessibilità organizzativa.
Sensibilizzazione e formazione del
•
personale sui temi della diversità e
inclusione.
Impegno al rispetto dei diritti umani
•
secondo la Dichiarazione ONU e le
Convenzioni ILO.
Divieto di lavoro minorile, lavoro forzato,
•
tratta di esseri umani e qualsiasi forma di
discriminazione o abuso.
Garanzia di condizioni di lavoro dignitose,
•
retribuzioni conformi ai minimi legali e
Politica per la
•
adeguate ai bisogni essenziali.
Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di
Responsabilità Sociale
lavoro e miglioramento continuo delle
Amministratore
Sito Aziendale
S1 S2
conforme allo standard
condizioni lavorative.
Delegato
SA8000
•
Promozione della libertà di associazione,
dialogo sociale e partecipazione dei
lavoratori.
Estensione dei principi SA8000 ai fornitori e
•
monitoraggio della catena di fornitura.
Implementazione di un sistema di gestione
•
conforme allo standard internazionale
SA8000:2014 con miglioramento continuo e
azioni correttive.
Implementazione e mantenimento di un
•
Sistema di Gestione per la Sicurezza del
Traffico Stradale conforme alla UNI ISO
39001:2012.
Miglioramento continuo delle prestazioni in
•
materia di sicurezza stradale e riduzione del
Politica della Sicurezza
•
rischio di incidenti mortali e gravi.
Identificazione, valutazione e gestione dei
Amministratore
Stradale (RTS
– Road
Delegato
Sito Aziendale
S1 S2 S3
Traffic Safety)
fattori di rischio stradale con definizione di
ruoli, responsabilità e azioni di mitigazione.
Monitoraggio e analisi degli incidenti e
•
infortuni con attivazione di azioni correttive.
Formazione, informazione e
•
sensibilizzazione del personale sui rischi
stradali.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 74
•
Integrazione con altri sistemi di gestione
aziendali (ISO 9001, ISO 14001, ISO
•
45001, SA8000).
Coinvolgimento degli stakeholder interni ed
esterni nella promozione della cultura della
sicurezza stradale.
•
Impegno formale alla promozione della
Parità di Genere e dei principi di Diversity &
•
Inclusion (D&I).
Garanzia di pari opportunità, equità,
meritocrazia e non discriminazione in tutte
•
le fasi del ciclo di vita lavorativo.
Promozione dell’equilibrio vita
-lavoro e
valorizzazione della genitorialità (congedi,
flessibilità, welfare).
Politica per la Parità di
•
Adozione di procedure specifiche in materia
Comitato Guida della
Sito Aziendale
S1 S2
Genere
di assunzione, remunerazione, mobilità,
Parità di Genere
•
cessazione e tutela delle lavoratrici madri.
Prevenzione e contrasto di molestie,
violenza e discriminazioni, con sistemi di
•
segnalazione e whistleblowing.
Estensione dei principi di parità e inclusione
anche alla supply chain e agli stakeholder
•
esterni.
Integrazione con i Sistemi di Gestione
SA8000, ISO 30415 e UNI/PdR 125:2022.
•
Promozione attiva della cultura della
diversità e dell’inclusione in tutti i processi
•
aziendali.
Prevenzione e contrasto di ogni forma di
discriminazione diretta o indiretta (genere,
età, orientamento sessuale, etnia, disabilità,
•
religione, condizioni personali e sociali).
Valorizzazione delle differenze come leva di
•
innovazione, crescita e competitività.
Adozione di iniziative per il superamento
degli stereotipi culturali e dei bias inconsci.
Amministratore
Politica per la Diversità
•
Sviluppo di programmi di leadership
Delegato supportato
dal management
e Inclusione dei
inclusiva e promozione della
aziendale e dalla
Sito Aziendale
S1
Lavoratori
rappresentanza femminile.
funzione Risorse
•
Inclusione delle persone con disabilità
Umane.
mediante strumenti, adattamenti ragionevoli
e rimozione di barriere culturali e
•
organizzative.
Implementazione di procedure e sistemi di
segnalazione (whistleblowing) per garantire
tutela e prevenzione di comportamenti
•
discriminatori.
Coinvolgimento del management e della
funzione HR nella promozione e
monitoraggio delle politiche di D&I.
•
Adozione di pratiche retributive improntate
a imparzialità, equità, trasparenza e
•
meritocrazia.
Analisi periodica dei dati retributivi e dei
benefit per identificare e correggere
Politica Aziendale della
•
anomalie o disparità (anche di genere).
Parità di trattamento economico e
Amministratore
Sito Aziendale
S1
Remunerazione
Unico
normativo senza discriminazioni, con tutela
•
del genere meno rappresentato.
Garanzia del mantenimento di
inquadramento e livello retributivo al rientro
dalla maternità.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 75
•
Comunicazione chiara e accessibile delle
informazioni retributive (formazione sulla
•
lettura del cedolino).
Applicazione dei principi di Diversity, Equity
•
& Inclusion nell’erogazione dei benefit.
Monitoraggio dei livelli di soddisfazione
relativi all’equità retributiva.
•
Promozione della parità di genere nei
processi di selezione e crescita
•
professionale.
Monitoraggio della presenza femminile, del
pay gap e degli indicatori di carriera.
Manifesto per
•
femminile nelle posizioni strategiche.
Impegno a incrementare la presenza
Amministratore
l’Occupazione
•
Supporto alla maternità e valorizzazione
Delegato
Sito Aziendale
S1
Femminile
•
della genitorialità condivisa.
Promozione di politiche di welfare e
modalità di lavoro flessibile orientate a
•
obiettivi e risultati.
Coinvolgimento attivo del management e
reporting periodico agli organismi apicali.
•
Adozione di un sistema di gestione per la
prevenzione della corruzione conforme alla
•
ISO 37001.
Principio di tolleranza zero verso qualsiasi
forma di corruzione, sia nei confronti di
•
soggetti pubblici che privati.
Divieto assoluto di offrire, promettere,
ricevere o sollecitare vantaggi economici o
Politica per la
•
utilità indebite.
Istituzione della Funzione di Conformità per
Amministratore
Prevenzione della
Delegato
Sito Aziendale
S1 G1
Corruzione
la Prevenzione della Corruzione (FCPC)
•
coincidente con il Compliance Officer.
Attivazione di canali di segnalazione
•
(whistleblowing) con tutela contro ritorsioni.
Previsione di sanzioni disciplinari in caso di
•
violazione.
Monitoraggio periodico dell’adeguatezza
della politica e riesame da parte della
Direzione.
•
Definizione dei principi fondamentali di
legalità, integrità, correttezza, trasparenza e
•
responsabilità nella conduzione degli affari.
Estensione degli obblighi etici a organi
sociali, dipendenti, partner, clienti, fornitori e
•
consulenti.
Istituzione dell’Organismo di Vigilanza
(OdV) per la supervisione dell’attuazione
del Codice.
Codice Etico
•
Sistema strutturato di segnalazione
CDA
Sito Aziendale
S1 S2 S3 S4
G1
•
(whistleblowing) e tutela contro ritorsioni.
Previsione di sanzioni disciplinari in caso di
•
violazione.
Principi in materia di anticorruzione,
concorrenza leale, antiriciclaggio, privacy,
diritti umani, salute e sicurezza, tutela
•
ambientale e sostenibilità.
Integrazione con il Modello 231 e con i
sistemi di controllo interno.
Codice di Condotta per
•
Definizione di standard etici, sociali,
i Fornitori, Appaltatori e
ambientali e di governance vincolanti per
CDA
Sito AziendaleS2 E5
Subappaltatori
tutta la supply chain.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 76
•
Obbligo di conformità a sistemi di gestione
certificati (ISO 9001, ISO 14001, ISO
45001, ISO 37001, SA8000, ISO 30415,
•
PdR125).
Divieto di lavoro minorile, forzato e di
•
qualsiasi forma di discriminazione.
Tutela della salute e sicurezza dei lavoratori
•
e riduzione degli impatti ambientali.
Obbligo di rispetto delle normative
anticorruzione, antitrust e di tutela della
•
concorrenza.
Adozione di sistemi di gestione ambientale,
salute e sicurezza e responsabilità sociale
•
anche da parte dei fornitori.
Obbligo di tracciabilità finanziaria e
•
correttezza contabile.
Sistema di segnalazione (whistleblowing)
•
esteso anche ai fornitori.
Estensione degli impegni ESG lungo tutta
la catena di fornitura (principio di
cascading).
•
Recepimento del D.Lgs. 231/2001 sulla
responsabilità amministrativa degli enti per
reati commessi nel loro interesse o
•
vantaggio.
Individuazione dei reati presupposto
(corruzione, reati societari, sicurezza sul
•
lavoro, reati ambientali, ecc.).
Introduzione del concetto di colpa di
organizzazione quale fondamento della
responsabilità dell’ente.
Modello di
•
Adozione di un Modello organizzativo
Organizzazione,
idoneo a prevenire la commissione dei
Gestione e Controllo ex
•
reati.
Istituzione di un Organismo di Vigilanza
CDA
Sito AziendaleS1 S3 S4 G1
D.Lgs. 231/2001
–
Parte Generale
(OdV) dotato di autonomi poteri di iniziativa
•
e controllo.
Previsione di un sistema disciplinare per
•
sanzionare le violazioni del Modello.
Introduzione di canali di whistleblowing
•
conformi al D.Lgs. 24/2023.
Mappatura dei rischi (risk assessment) e
•
controlli sulle aree sensibili.
Obblighi di aggiornamento continuo del
Modello in funzione dell’evoluzione
normativa e organizzativa.
•
Recepimento del D.Lgs. 24/2023 di
•
attuazione della Direttiva UE 2019/1937
Definizione delle violazioni segnalabili
incluse quelle rilevanti ai fini del D.Lgs.
•
231/2001
Inclusione delle violazioni del MOG e del
•
Codice Etico
Copertura delle violazioni del diritto UE in
E1 E2 E3 E5
Politica Whistleblowing
materia di appalti pubblici, ambiente,
CDA
Sito Aziendale
S1 S2 S3 S4
concorrenza, aiuti di Stato, tutela dati e
G1
•
sicurezza informatica
Esclusione delle segnalazioni aventi
•
esclusivo interesse personale
Individuazione dei soggetti legittimati alla
•
segnalazione
Attivazione di canali di segnalazione interna
tramite portale web e posta
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 77
•
Possibilità di ricorso al canale esterno
•
ANAC nei casi previsti dalla normativa
Garanzia di riservatezza dell’identità del
•
segnalante
Divieto di ritorsioni nei confronti dei soggetti
•
tutelati
Affidamento della gestione delle
•
segnalazioni al Compliance Officer
Coinvolgimento dell’Organismo di Vigilanza
•
per segnalazioni rilevanti ai fini 231
Previsione di sanzioni disciplinari per
violazioni della procedura o segnalazioni
•
calunniose
Disciplina del trattamento dei dati personali
•
ai sensi del GDPR
Conservazione dei dati per cinque anni
dalla definizione della segnalazione
Settore Editoriale e Immobiliare
La Capogruppo Caltagirone, essendo una holding di partecipazione e non esercitando attività
di direzione e coordinamento verso le altre società e gruppi, non ha individuato e strutturato
politiche, azioni e target in ambito sostenibilità. Tuttavia, in virtù del suo ruolo di consolidante
delle informazioni dei vari Sottogruppi, negli ESRS tematici risultanti materiali sia per i
sottogruppi che per il Gruppo, sono rendicontate le principali politiche, azioni e target dei
sottogruppi interessati, ove presenti. Inoltre, sono fornite le metriche ambientali, sociali e di
governance a livello consolidato.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 78
Capitolo 5. Informazioni Ambientali
La Tassonomia UE - ai sensi dell'Articolo 8 del Regolamento sulla Tassonomia
(Regolamento 2020/852)
Nel seguente capitolo vengono riportate le informazioni secondo quanto richiesto dall’art. 8
del regolamento sulla tassonomia dell’Unione europea (UE) 2020/852, nel rispetto dei criteri
stabiliti anche negli altri atti delegati emanati dalla Commissione Europea e disponibili alla
data di pubblicazione della Rendicontazione di Sostenibilità, in particolare
Il Regolamento (UE) 2020/852 ha stabilito sei obiettivi ambientali per l'individuazione di attività
economiche ammissibili (eleggibile):
• mitigazione del cambiamento climatico
• adattamento al cambiamento climatico
• uso sostenibile e protezione dell'acqua e delle risorse marine
• transizione a un'economia circolare
• prevenzione e controllo dell'inquinamento
• tutela e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
• Per poter essere classificate in linea con la Tassonomia, e quindi sostenibili dal punto
di vista ambientale, le attività ammissibili devono: l'attività deve contribuire sostanzialmente al
raggiungimento di uno dei sei obiettivi ambientali sopra indicati.
• non arrecare alcun danno significativo ai restanti obiettivi ambientali (DNSH – Do Not
Significant Harm - non arrecare danni significativi).
• rispetto delle garanzie minime di salvaguardia, ovvero rispettare i criteri minimi in
termini di salvaguardia dei Diritti Umani e del lavoro, di corruzione, di fiscalità, e di concorrenza
leale.
Approccio alla Tassonomia 2025
Per la presente informativa relativa all’esercizio 2025, come nel precedente esercizio, l'analisi
condotta dal Gruppo Caltagirone ha incluso la valutazione di ammissibilità e di allineamento
delle proprie attività economiche ai 6 obiettivi previsti dalla normativa.
Nell’approccio alla Tassonomia, il Gruppo identifica e valuta le attività economiche rilevanti ai
fini del contributo agli obiettivi ambientali definiti dal Regolamento, verificandone
l’ammissibilità e l’allineamento rispetto ai criteri tecnici, ai requisiti di “Do No Significant Harm”
(DNSH) e al rispetto delle salvaguardie minime sociali. Il processo prevede la mappatura delle
attività, l’analisi della relativa esposizione finanziaria e la misurazione degli indicatori richiesti
(ricavi, capex e opex), in linea con il quadro regolatorio vigente.
Nel 2025 la Commissione Europea ha introdotto modifiche mirate alla Tassonomia, applicabili
ai periodi di rendicontazione 2025 con possibilità di adozione differita al 2026, con l’obiettivo
di ridurre gli oneri amministrativi e aumentare la fruibilità dei dati. Tali modifiche includono una
significativa semplificazione dei modelli di reporting, con una riduzione dei punti informativi
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 79
richiesti, e l’introduzione di nuove soglie di materialità: le attività che rappresentano meno del
10% di ricavi, capex o opex possono essere riportate come non materiali.
A partire dal ciclo di rendicontazione 2026, il Gruppo Caltagirone adotterà inoltre i template
semplificati, previsti dal pacchetto di aggiornamenti pubblicato nel luglio 2025, che mira a
rendere più agile e coerente il reporting di Tassonomia, anche attraverso l’introduzione di
opzioni di semplificazione dei KPI e soglie di rilevanza volte a migliorare la qualità delle
informazioni e la loro comparabilità. Pertanto, si specifica che per l’anno fiscale 2025, il
Gruppo ha deciso di continuare ad adottare le precedenti modalità di rendicontazione.
In un quadro regolatorio in continua evoluzione, il Gruppo Caltagirone continuerà a monitorare
gli sviluppi della Tassonomia dell’UE, comprese le potenziali estensioni verso una tassonomia
sociale e di governance, garantendo nel contempo la piena conformità agli obblighi della
CSRD e la progressiva integrazione delle novità normative nei propri sistemi di reporting. Tale
approccio assicura una rendicontazione affidabile, trasparente e pienamente allineata agli
obiettivi della finanza sostenibile europea.
Si riportano le attività ammissibili individuate per ciascun sottogruppo:
Attività
economiche
Società/
Descrizione
Obiettivo
della
Commessa/
ambientale
Tassonomia
Stabilimento
delle attività
UE
Costruzione, ampliamento, gestione e
Settore Cemento
rinnovo di sistemi di raccolta,
2.1. Fornitura
trattamento e fornitura di acqua
WTR
10
di acqua
Compagnie des Ciments
destinata al consumo umano basati
Belges S.A.
sull’estrazione di risorse naturali da
fonti idriche superficiali o sotterranee.
2.1 Alberghi,
alloggi per
Settore Immobiliare
vacanze, aree
Attività di B&B
BIO
11
di campeggio
Domus Italia S.p.A.
e alloggi simili
Settore Cemento
3.7.
Cimentas A.S.
Produzione di clinker, cemento o
Produzione di
Kars Cimento
legante alternativo.
CCM
12
/
cemento
Elazig Cimento
Aalborg Portland A/S
10
WTR: Uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine
11
BIO: tutela e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi
12
CCM: mitigazione del cambiamento climatico
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 80
Aalborg Islandi
Compagnie des Ciments
Belges S.A.
CCB France
Spartan Hive SpA
4.16
Installazione e
Settore Editoria
funzionamento
Stampa Napoli 2015 Srl
CCM
Installazione e funzionamento di
di pompe di
pompe di calore elettriche
calore
Stampa Venezia Srl
elettriche
4.25.
Produzione di
Settore Cemento
calore/freddo
Aalborg Portland A/S
CCM / CCA
Costruzione e gestione di impianti che
utilizzando il
producono
calore di
scarto
Settore Cemento
Sureko
5.5. Raccolta
e trasporto di
Settore Editoria
rifiuti non
Stampa Roma 2015 Srl,
Riscaldamento/raffreddamento
pericolosi in
Stampa Napoli 2015 Srl,
CCM / CCA
utilizzando il calore di scarto. Le attività
frazioni
Stampa Venezia Srl, Il
economiche di questa categoria.
separate alla
Gazzettino SpA,
fonte
Quotidiano di Puglia,
Corriere Adriatico, Leggo
Srl. Servizi Italia 15 Srl
5.9. Recupero
rifiuti non pericolosi in frazioni singole o
Raccolta differenziata e trasporto di
di materiali dai
Settore Cemento
CCM / CCA
mescolate, finalizzata alla
rifiuti non
Sureko
preparazione per il riutilizzo o il
pericolosi
riciclaggio.
6.5. Trasporto
Acquisto, finanziamento, noleggio,
leasing e gestione di veicoli
mediante
appartenenti alla categoria M1, N1, che
moto,
Settore Editoria
rientrano entrambe nell'ambito di
autovetture e
Piemme S.p.A.
CCM
applicazione del regolamento (CE) n.
veicoli
715/2007 del Parlamento Europeo e
commerciali
del Consiglio, o L (veicoli a due o tre
leggeri
ruote
e quadricicli).
Settore Costruzioni
Il progetto prevede la realizzazione di
6.14.
Vianini Lavori
- Cantiere
un impianto di manutenzione dei
Infrastrutture
di Torino per la
CCM
materiali rotabili per le future attività di
per il trasporto
realizzazione del Nuovo
circolazione e manutenzione treni
ferroviario
Impianto di Manutenzione
nell’ambito della rete infrastrutturale
Corrente
ferroviaria Europea.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 81
Settore Immobiliare
7.7. Acquisto
Domus Italia S.p.A.
Gestione di immobili ed esercizio della
e proprietà di
proprietà su tali immobili.
CCM
edifici
Settore Editoria
ITV Srl
8.1
"Memorizzazione, manipolazione,
Elaborazione
gestione, movimento, controllo,
dei dati,
Settore Editoria
visualizzazione, commutazione,
CCM
hosting e
Servizi Italia 15 Srl
interscambio, trasmissione o
attività
elaborazione di dati attraverso i centri
connesse
di dati, compreso l'edge computing.
Analisi di allineamento
Il Gruppo è tenuto a condurre l'analisi di allineamento delle attività ammissibili identificate agli
obiettivi di mitigazione e di adattamento ai cambiamenti climatici. A tal fine, è stata condotta
un’analisi per verificare la conformità ai criteri tecnici di screening stabiliti nell'ambito del
Regolamento (UE) 2021/2139 per ciascuna delle entità giuridiche che svolgono attività
ammissibili alla Tassonomia, come descritto nel paragrafo precedente (si fa riferimento in
particolare al rispetto delle Garanzie minime di salvaguardia e ai criteri di vaglio tecnico).
Il Gruppo ha identificato attività economiche allineate alla Tassonomia per tre soggetti giuridici:
• Cimentas A.S. per l’attività 3.7: Produzione di cemento, limitatamente alle operazioni
che si svolgono nello stabilimento di Trakya.
• Compagnie des Ciments Belges S.A. per l'attività 3.7. Produzione di cemento;
• Aalborg Portland A/S per l'attività 3.7: Produzione di cemento, limitatamente alla
produzione di cemento grigio e per l’attività 4.25. Produzione di
riscaldamento/raffreddamento utilizzando il calore di scarto.
Per queste attività, il Gruppo Cementir è riuscito a soddisfare tutti i rispettivi criteri di vaglio
tecnico richiesti da regolamento Ue sula Tassonomia Europea.
Per quanto riguarda in particolare l'attività 3.7. Produzione di cemento, l'allineamento è
risultato limitato a tre entità giuridiche a causa delle ambiziose soglie di emissioni stabilite dai
criteri di Contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici e di Non arrecare
danni significativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici. In particolare, per l’anno 2025,
l’impianto di Aalborg Portland A/S, ha rispettato le soglie previste dal contributo sostanziale
alla mitigazione dei cambiamenti climatici, mentre, gli impianti di Compagnie des Ciments
Belges S.A e della Çimentaş A.S. - Trakya si allineano all’obiettivo di adattamento ai
cambiamenti climatici, rispettando quindi le limitazioni sulle emissioni – fissate dal Non
arrecare danni significativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici.
Rispetto al 2024, si evidenzia che l’impianto di Aalborg Portland A/S è rientrato nei limiti
emissivi richiesti dall’obiettivo di mitigazione, pertanto, il Gruppo ha deciso di indirizzare
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 82
l’allineamento verso tale obiettivo. Inoltre, si evidenzia che la produzione di cemento dell’entità
giuridica belga, la Compagnies des Ciments Belges S.A, ha raggiunto le soglie di emissioni
stabilite dall’obiettivo di adattamento ai cambiamenti climatici, rientrando quindi nelle
percentuali di allineamento, a seguito dell’introduzione del nuovo forno 4 in funzione in Belgio
A partire dal 2024 il Gruppo ha avviato un importante intervento di revamping del Forno 4
presso lo stabilimento in Belgio, con l’obiettivo di incrementare significativamente l’utilizzo di
combustibili alternativi nei processi produttivi. L’aggiornamento tecnologico ha permesso di
migliorare l’efficienza del forno, riducendo la dipendenza da combustibili fossili e contribuendo
così alla progressiva inversione del trend di consumo di fonti energetiche convenzionali.
Grazie a tali interventi, già nel 2025 l’impianto registra una riduzione delle emissioni di CO₂
associate alla combustione, rappresentando un passo concreto nel percorso di
decarbonizzazione del Gruppo e nel raggiungimento dei target ambientali definiti a livello
aziendale ed europeo.
Per quanto riguarda l’anno 2025, le attività 5.5. Raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi in
frazioni separate alla fonte e 5.9. Recupero di materiale dai rifiuti non pericolosi non hanno
potuto essere considerate allineate alla Tassonomia a causa della non compliance con i criteri
del Contributo sostanziale per la mitigazione dei cambiamenti climatici e del Non arrecare
danni significativi all’andamento dei cambiamenti climatici. Di fatto, mentre per gli impianti di
produzione del cemento del Gruppo è stata condotta una valutazione dei rischi fisico-climatici,
per il momento tale indagine non è stata estesa alle entità giuridiche che svolgono attività di
gestione dei rifiuti. Sulla base delle lacune individuate a seguito di tale analisi, si è ritenuto
ragionevole assegnare la percentuale di ammissibilità di queste attività all'obiettivo
dell'Adattamento ai cambiamenti climatici.
Inoltre nel 2025 si segnala l’esclusione dell’attività 6.15 ("Infrastrutture che consentono il
trasporto su strada e il trasporto pubblico a basse emissioni di carbonio"), alla luce delle
valutazioni metodologiche condotte dal Gruppo Vianini Lavori. Tale esclusione è motivata
dalla non piena riconducibilità dell’attività ai criteri di ammissibilità previsti dalla Tassonomia
UE, nonché dai limiti riscontrati nell’utilizzo della documentazione disponibile (es. VIA) come
evidenza idonea ai fini della classificazione rispetto agli obiettivi ambientali, in particolare con
riferimento all’obiettivo di adattamento ai cambiamenti climatici (CCA). L’approccio adottato
riflette una scelta prudenziale, finalizzata a garantire coerenza metodologica e solidità delle
evidenze a supporto della rendicontazione.
Per i Subgruppi che svolgono attività ammissibili ma non allineate si rileva che le garanzie
minime di salvaguardia, di cui all'articolo 18 del Regolamento, consistono in procedure messe
in atto per garantire l'allineamento alle Linee Guida OCSE per le Imprese Multinazionali e ai
Principi Guida delle Nazioni Unite sulla Impresa e diritti umani vengono rispettate. In relazione
alle predette garanzie i Gruppi operano nel quadro di riferimento della Dichiarazione
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 83
Universale dei Diritti dell’Uomo, delle Convenzioni fondamentali dell’Organizzazione
Internazionale del Lavoro e delle Linee Guida OCSE destinate alle imprese multinazionali,
come specificato nelle sezioni relative ai singoli settori operativi relativamente ai Diritti Umani,
alla Corruzione, alla Tassazione e alla Concorrenza, ma non per tutti i settori le relative
procedure non sono ancora completamente formalizzate e oggetto di due diligence.
Contributo sostanziale e non arrecare danni significativi (DNSH)
Nel valutare la conformità ai criteri di ‘contributo sostanziale’ e ai criteri legati al ‘non arrecare
danni significativi’ (DNSH), sono state esaminate tutte le attività economiche eleggibili
identificate. L'analisi ha permesso di distinguere tra attività non allineate ma ammissibili e
attività ammissibili ed allineate. Riportiamo le attività ammissibili ed allineate ed i risultati delle
valutazioni.
Attività 3.7 Produzione di cemento (Aalborg Portland A/S, Compagnie des Ciments Belges
S.A e Cimentas A.S. - Trakya)
13
Per informazioni sugli effetti incrociati, fare riferimento a ecm_bref_0706.pdf (europa.eu)
Requisiti
Elementi di conformità
Per gli impianti di produzione di cemento di Compagnie des Ciments
Contributo sostanziale
Belges S.A e Çimentaş A.S.
una valutazione dei rischi fisici climatici in linea con le disposizioni del
– Trakya, Cementir Holding N.V. ha condotto
all'adattamento ai cambiamenti
Regolamento della Tassonomia. In conformità, sono state valutate e
climatici
implementate le soluzioni di adattamento appropriate per i rischi
identificati.
Contributo sostanziale alla
L’impianto di Aalborg Portland A/S le emissioni di gas a effetto serra
mitigazione dei cambiamenti
derivanti dai processi di produzione di clinker di cemento grigio sono
climatici
inferiori a 0,722 tCO 2 per tonnellata di clinker prodotto.
Non arrecare danno significativo
Per Compagnie des Ciments Belges S.A e la Çimentaş A.S.
emissioni di gas a effetto serra derivanti dai processi di produzione di
– Trakya le
alla mitigazione dei cambiamenti
clinker di cemento grigio sono inferiori a 0,816 tCO 2 per tonnellata di
climatici
clinker prodotto.
Per l’impianto di Aalborg Portland A/S, Cementir Holding N.V. ha
Non arrecare danni significativi
effettuato una valutazione del rischio climatico fisico in linea con le
all’adattamento dei cambiamenti
disposizioni del Regolamento sulla Tassonomia. Di conseguenza, sono
climatici
state valutate, e implementate le soluzioni di adat
tamento adeguate ai
rischi identificati.
Sono stati identificati e affrontati i rischi di degrado ambientale legati alla
conservazione della qualità dell'acqua e alla necessità di evitare stress
idrico, ed è stato sviluppato di conseguenza un piano di gestione per l'uso
Non arrecare danni significativi
e la protezione dell'acqua. Per Aalborg Portland A/S e Compagnie des
all'uso e alla protezione delle
Ciments Belges S.A la valutazione dell'impatto ambientale è stata
risorse idriche e marine
effettuata nel rispetto delle più recenti Direttive europee. Per Cimentas
A.S. Trakya: la valutazione dell'impatto ambientale è stata effettuata in
conformità con la normativa locale e gli standard equivalenti alla
normativa Europea.
Nessuna delle tre attività comporta la produzione, l'immissione sul
mercato o l'uso di sostanze incluse nell'appendice C dell'allegato I
Non arrecare danni significativi
dell'atto delegato per il clima. Inoltre, le emissioni di tutti e tre gli impianti
sono in linea con gli intervalli Bes
– Associated t Available Techniques
alla prevenzione e al controllo
Emission Level (BAT
-AEL) e non si verificano effetti incrociati
dell'inquinamento
significativi
13
. Di conseguenza, sono in atto misure per garantire la
gestione sicura dei rifiuti nella produzione di cemento che impiega rifiuti
pericolosi come combustibili alternativi.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 84
Attività 4.25 Produzione di caldo/freddo utilizzando calore di scarto (Aalborg Portland A/S)
Vale la pena notare che la conformità ai criteri relativi sia al ‘contributo sostanziale’ che al ‘non
arrecare danni significativi’ per l'obiettivo dell'adattamento ai cambiamenti climatici in tutte le
attività economiche identificate allineate alla Tassonomia è il risultato della valutazione del
rischio fisico climatico condotta dal Gruppo Cementir.
I rischi associati ai sette pericoli legati ai cambiamenti climatici (ovvero stress idrico,
inondazioni, ondate di calore, ondate di freddo, uragani, incendi e innalzamento del livello del
mare) sono stati studiati sulla base di un'analisi di scenario di medio e lungo periodo delle
aree geografiche in cui il Gruppo Cementir possiede impianti di produzione di cemento. Tale
analisi ha consentito al Gruppo di determinare quali di questi rischi debbano essere
considerati rilevanti e quali siano le iniziative da attuare per prevenire effetti negativi in aree
geografiche sensibili. In particolare, la valutazione si è basata su tre diversi scenari climatici
(High Climate Change Scenario RCP8.5, Moderate Climate Change Scenario RCP4.5, Low
Climate Change Scenario RCP2.6), utilizzando il 2020 come baseline e proiettando i rispettivi
effetti al 2030 e al 2050.
Non arrecare danni significativi
alla protezione e ripristino della
biodiversità e degli ecosistemi
Per Aalborg Portland A/S e Compagnie des Ciments Belges S.A la
valutazione dell'impatto ambientale è stata effettuata in conformità alle
più recenti Direttive Europee.
Le valutazioni dell'impatto ambientale per i siti di Cimentas A.S. - Trakya,
sono state condotte in conformità con la normativa locale e gli standard
equivalenti alla normativa Europea.
Requisiti
Elementi di conformità
Contributo sostanziale alla
mitigazione dei cambiamenti
L'attività produce riscaldamento dal calore di scarto.
climatici
Per tutti i suoi impianti di produzione di cemento, Cementir Holding N.V.
ha condotto una valutazione del rischio climatico fisico in linea con le
Non arrecare danni significativi
disposizioni del Regolamento della Tassonomia. Di conseguenza, sono
all’adattamento ai cambiamenti
state valutate e implementate le soluzioni di adattamento appropriate per
climatici
i rischi identificati. Poiché l'attività in esame è condotta all'interno dello
stabilimento di Aalborg Portland, la valutazione è stata ritenuta
sufficiente.
Non arrecare danni significativi
L'attività utilizza attrezzature e componenti di elevata durata e riciclabilità,
alla transizione verso
facili da smontare e rigenerare.
un'economia circolare
Non arrecare danni significativi
Le pompe e le attrezzature dello stabilimento di Aalborg Portland A/S
alla prevenzione e al controllo
sono conformi ai requisiti più severi di etichettatura energetica.
dell'inquinamento
Non arrecare danni significativi
La valutazione dell'impatto ambientale per lo stabilimento di Aalborg A/S
alla protezione e ripristino della
è stata effettuata conformemente alle più recenti Direttive Europee.
biodiversità
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 85
Per quanto riguarda i criteri ‘Non arrecare danni significativi’ per l'obiettivo della mitigazione
dei cambiamenti climatici, per l'attività 3.7 Produzione di cemento, la legge delegata sul il clima
definisce soglie di emissioni di gas a effetto serra per unità di cemento grigio e clinker prodotti
che gli impianti di produzione non devono superare per soddisfare i criteri di allineamento.
Secondo la legge delegata sul clima, la quantità di emissioni di gas a effetto serra considerata
deve essere calcolata adottando le metodologie dettagliate dal Regolamento UE/2019/331,
utilizzate per determinare l'assegnazione delle quote di emissioni nel contesto del Sistema
Europeo di Scambio di Quote di Emissione (EU ETS). Di conseguenza, Cementir ha valutato
le emissioni di tutti i suoi impianti di produzione di cemento grigio rispetto alle soglie di
emissione definite dai regolamenti relativi alla Tassonomia Europea, sia per la produzione di
cemento grigio che di clinker. Mentre la quantità di emissioni per tonnellata di cemento grigio
prodotto supera attualmente la soglia per tutti gli impianti esistenti, le emissioni per tonnellata
di clinker prodotta risultano al di sotto della soglia stabilita per l’impianto di Aalborg Portland
A/S.
Garanzie minime di salvaguardia
Il rispetto dei criteri per le garanzie minime per il Gruppo Cementir è stato valutato
direttamente in base all'art. 18 del Regolamento 852/2020 ed al ‘Final Report on Minimum
Safeguards’ pubblicato nell'ottobre 2022 dalla Platform on Sustainable Finance (PSF),
l'organo consultivo costituito dalla Commissione Europea per coordinare lo sviluppo e
l'implementazione del Regolamento della Tassonomia Europea. L'analisi si è concentrata
sulla valutazione se il Gruppo Cementir rispetti le Linee Guida dell’OCSE per le Multinazionali
(OECD MNE Guidelines) e i Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani
(UNGPs), inclusi i principi e i diritti enunciati nelle otto convenzioni fondamentali identificate
Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui Principi e i Diritti
Fondamentali nel Lavoro, e nella Carta Internazionale dei Diritti Umani. In particolare, la
valutazione della conformità del Gruppo Cementir si è basata sulle seguenti quattro aree di
analisi:
• Diritti umani: il Gruppo Cementir svolge annualmente attività di due diligence sui diritti
umani sottoponendo tutte le proprie entità giuridiche a un'indagine di autovalutazione, e
conducendo i relativi audit per verificare l'accuratezza delle informazioni riportate. Cementir
opera per promuover e garantire il loro rispetto in tutte le sue operazioni e in quelle dei suoi
fornitori. Cementir ha inoltre definito una propria Politica sui Diritti Umani, scaricabile dal sito
istituzionale nella sezione Governance/Etica e Compliance.
• Corruzione e concussione: il Gruppo ha adottato politiche, misure, programmi e sistemi
di controllo interno per garantire l'etica, e la compliance alla lotta alla corruzione. Le politiche
pertinenti in questo settore comprendono: la Politica anticorruzione, il Codice di Condotta dei
Fornitori e il Codice Etico.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 86
• Tassazione: il Gruppo svolge la propria attività nel rispetto delle disposizioni di legge
vigenti in tutti i Paesi in cui opera e prevede procedure di controllo interno per garantire il
rispetto di tali normative.
• Concorrenza leale: Cementir svolge le proprie attività commerciali nel rispetto di a tutte
le disposizioni di legge vigenti in materia di concorrenza leale e richiede ai propri dipendenti
di effettuare una formazione specifica per prevenire i rischi che si verifichino comportamenti
non conformi o contrari a tali normative.
Tabelle KPI e politiche contabili
14
La quota del fatturato, delle spese in conto capitale (CapEx) e delle spese operative (OpEx)
del Gruppo associate all'esecuzione delle attività economiche ammissibili ed allineate sono
qui riportate in conformità all'Articolo 8 del Regolamento della Tassonomia Europea e alla
relativa legge delegata di supporto. Nel rispetto delle indicazioni fornite dal Regolamento, per
evitare doppi conteggi (sez. 1.2.2.2.(c) dell'Allegato I all'art. 8 dell’Atto Delegato) le attività
individuate come allineate sono state attribuite ad un unico obiettivo ambientale.
14
Si evidenzia che, in considerazione dei chiarimenti metodologici intervenuti e delle prassi di mercato osservate nel tempo, i
dati e le informazioni afferenti al 2024 riportati nelle colonne n-1 dei modelli di Tassonomia sono stati rivisti in termini qualitativi
e quantitativi rispetto alla Rendicontazione relativa all’esercizio 2024.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 87
Fatturato
Modello – Quota di fatturato derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia – Informativa per l'anno 2025
Esercizio finanziario 2025
2025
Mitigazione dei cambiamenti climatici
Adattamento ai cambiamenti climatici
Criteri per il contributo sostanziale
Economia circolare
Criteri DNSH ("non arrecare danno significativo")
Mitigazione dei cambiamenti climatici
Adattamento ai cambiamenti climatici
Economia circolare
Garanzie minime di salvaguardia
Quota di
fatturato
Quota di
allineata
Categoria
Attività economiche
CodiceFatturato
fatturato,
Acqua
Inquinamento
Biodiversità
attività di
Acqua
Inquinamento
abilitante
Biodiversità
Categoria attività
ammissibil
(A.1.) o
anno 2025
e (A.2.) alla
transizione
tassonomia
, 2024
Sì; No;
Sì; No;
Sì
Euro
%
T
N/AM (b)
N/AM (b)
A
Sì; No; N/AM
(b) (c)
Sì; No; N/AM
(b) (c)
Sì; No; N/AM
(b) (c)
N/AM (b) (c)
Sì; No;
Sì/No
Sì/No
/N
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/No
%
(c)
(c)
o
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Produzione Cemento
CCM 3.7
188.943.775
8,1%
Sì
No
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/A
Sì
Sì
Sì
N/A
Sì
Sì
0
,0%
Produzione di calore/freddo utilizzando il calore di
CCM 4.25
5.641.085 0,2% Sì No N/AM N/AM N/AM N/AMSì Sì
N/
Sì
Sì
Sì
Sì
0,3%
A
scarto
A
Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla
194.584.860 8,4%8,4%0,3%
tassonomia) (A.1)
Di cui abilitanti
-
0,0%
- - - - - - - - - - - - -
0,0%
A
Di cui di transizione
188.943.775
8,1%
8,1%
%
%
%
%
%
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
0,0%
T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
(g)
AM;
AM; N/AM
AM; N/AM (f)
AM; N/AM (f)AM; N/AM (f)
AM; N/AM
N/AM (f)
(f)
(f)
Produzione Cemento
CCM 3.7
405.918.794
17,4%
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
16,5%
Raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi in
CCM 5.5
1.998.349 0,1%AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,2%
frazioni separate alla fonte
Recupero di materiali dai rifiuti non pericolosi
CCM 5.9
255.251 0,0%AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM0,0%
Infrastrutture per il trasporto ferroviario
CCM 6.14
66.751
.
264
2,9%
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
2,5%
Infrastrutture che consentono il trasporto su strada
e il trasporto pubblico a basse emissioni di
CCM 6.15
- - N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 1,6%
carbonio
Acquisto e proprietà di edifici
CCM 7.7
9.788.428
0,4%
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
0,5%
Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse
CCM 8.1
739.500 0,0%AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM0,0%
(CCM; CCA)
Fornitura Acqua
WTR 2.1
-
-
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
0,0%
Alberghi, alloggi per vacanze, aree di campeggio e
BIO 2.1
71.058 0,0%N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM AM 0,0%
alloggi simili
Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non
485.522.644 20,9% 21,3%
ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2)
A. Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia
680.107.503 29,2% 29,2% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 21,6%
(A.1+A.2)
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia
1.646.797.497
70,8%
TOTALE
2.326.875.000
100%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 88
Capex
Modello – Quota delle spese in conto capitale (CapEx) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia – Informativa per l'anno 2025
Esercizio finanziario 2025
2025
Mitigazione dei cambiamenti climatici
Adattamento ai cambiamenti climatici
Criteri per il contributo sostanziale
Economia circolare
Mitigazione dei cambiamenti climatici
Criteri DNSH ("non arrecare danno
Adattamento ai cambiamenti climatici
significativo")(h)
Economia circolare
Garanzie minime di salvaguardia
Quota di
CapEx
Quota di
allineata
(A.1.) o
Catego
ria
Categori
a attività
Attività economiche
Codice CapEx
CapEx,
anno
Acqua
Inquinamento
Biodiversità
Acqua
Inquinamento
Biodiversità
ammissib
attività
di
202
5
ne
transizio
alla
ile (A.2.)
abilitan
te
tassono
mia, 2024
Sì; No;
EURO
%
N/AM (b) (c)
Sì; No;
Sì; No; N/AM
(b) (c)
Sì; No; N/AM
(b) (c)
Sì; No; N/AM
(b) (c)
Sì; No; N/AM
(b) (c)
N/AM (b)
Sì/No
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/No
Sì/N
o
%
A
T
(c)
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Produzione Cemento
CCA 3.7
17.617.000 12,2% No Sì N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM Sì Sì Sì Sì N/A Sì 16,0%
Produzione Cemento
CCM 3.7
19.963.112 13,9% Sì Sì N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM Sì Sì Sì Sì N/A Sì
Produzione di calore/freddo utilizzando il calore di scarto
CCM 4.25
433.894 0,3%
Sì
No
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì Sì Sì Sì Sì Sì
0,1%
A
CapEx delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1)
38.014.006 26,4% 14,2% 12,2% % % % % Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì 16,1%
Di cui abilitanti
- 0,0% % % % % % % % A
Di cui di transizione
19.963.11213,9% 13,9% % T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla
tassonomia)
(g)
AM; N/AM
AM; N/AM (f)
AM; N/AM (f)AM; N/AM (f)AM; N/AM (f)
AM; N/AM
(f)
(f)
Fornitura di acqua
WTR 2.148.4120,0%N/AM AM N/AMN/AM N/AM N/AM 0,0%
Produzione di cemento
CCM 3.7
3.7
/ CCA
13.992.432
9,
7%
AM AM N/AM N/AM N/AMN/AM
27,6
%
Installazione e funzionamento di pompe di calore
CCM
44.073
0,0%
AM AM N/AM N/AM N/AMN/AM
0,
0%
elettriche e all’attività
4.16/CCA4.16
Raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi in frazioni
CCM 5.5
/ CCA
1.024.391
0,7%
AM AM N/AM N/AM N/AMN/AM
0,0%
separate alla fonte
5.5
Recupero materiale da rifiuti non pericolosi
CCM 5.9/CCA
5.9
N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 1,0%
Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli
CCM 6.5/CCA
73.574
0,1%
AM AM N/AM N/AM N/AMN/AM
0,1%
commerciali leggeri.
6.5
Infrastrutture per il trasporto ferroviario
CCM 6.14 35.341 0,0%AM AM N/AM N/AM N/AMN/AM0,1%
Infrastrutture che consentono il trasporto su strada e il
CCA 6.15
- - N/AM AM N/AMN/AM N/AM N/AM 3,6%
trasporto pubblico a basse emissioni di carbonio
Acquisto e proprietà di edifici
CCM 7.7/CCA
7.7
43.754
0,0%
AM AM N/AM N/AM N/AMN/AM
0,
1%
CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili
15.261.977
10,6%
32,5
%
(attività non allineate alla tassonomia)
(A.2)
A. CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia
(A.1+A.2)
53.275.983 37,0% 24,7% 22,8% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 48,6%
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
CapEx delle attività non ammissibili alla tassonomia
90.777.017
63,0%
TOTALE
144.053.000
100%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 89
Opex
Modello – Quota delle spese operative (OpEx) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia – Informativa per l'anno 2025
Esercizio finanziario 2025
2025
Mitigazione dei
cambiamenti
Adattamento ai
cambiamenti
Criteri per il contributo sostanziale
Inquinamento
Economia
Garanzie minime di
Biodiversità
cambiamenti
Mitigazione dei
Criteri DNSH ("non arrecare danno
cambiamenti
Adattamento ai
significativo")
Inquinamento
Economia
Biodiversità
salvaguardia
Quota di
OpEx
Quota
allineata
Categori
Categoria
Attività economiche
CodiceOpEx
OpEx,
di
climatici
climatici
Acqua
circolare
climatici
climatici
Acqua
circolare
ammissibil
(A.1.) o
a attività
abilitant
attività di
transizion
2025
e (A.2.) alla
e
e
tassonomi
a, 2024
EURO
%
Sì; No; N/AM
(b) (c)
Sì; No; N/AM (b)
(c)
Sì; No; N/AM (b)
(c)
Sì; No; N/AM (b)
(c)
Sì; No; N/AM (b)
(c)
Sì; No; N/AM (b)
(c)
Sì/No
Sì/NoSì/NoSì/NoSì/NoSì/No
Sì/N
o
%
A
T
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla
tassonomia)
Produzione di cemento
CCA 3.7
26.358.313
18
,5%
No
Sì
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
17,0
%
Produzione di cemento
CCM 3.7
13.194.383
9,3
%
Sì
No
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Produzione di calore/freddo
CCM 4.25/CCA
403.539
0,
3%
Sì NoN/AM N/AM N/AM N/AMSì Sì Sì Sì Sì Sì Sì
0,
3%
A
utilizzando il calore di scarto
4.25
Spese operative delle attività ecosostenibili
39.956.234
28,
1%
9,
6%
18
,5%
% % % % Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì
17,3
%
(allineate alla tassonomia) (A.1)
Di cui abilitanti
-
0,0%
%
%
%
%
%
%
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
%
A
transizione
Di cui di
13.194.383
9,
3%
% Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì % T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
(g)
AM; N/AM (f)
AM; N/AM (f)
AM; N/AM (f)
AM; N/AM (f)
AM; N/AM (f)
AM; N/AM (f)
Fornitura di acqua
WTR 2.1
118.338
0,
1%
N/AM
N/AM
AM
N/AM
N/AM
N/AM
0,1%
Produzione di cemento
CCM 3.7/CCA 3.7
9.378.848
6,
6%
AM
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
20,3
%
Raccolta e trasporto di rifiuti
non pericolosi in frazioni
CCM 5.5 / CCA 5.5
107.316
0,
1%
AM AM N/AM N/AM N/AM N/AM
0,0
%
separate alla fonte
Recupero materiale da rifiuti
CCM 5.9/CCA 5.9
- - N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,1%
non pericolosi
Infrastrutture per il trasporto
CCM 6.14
778.340
0,
5%
AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM
0,0
%
ferroviario
Infrastrutture che consentono
il trasporto su strada e il
CCA 6.15
- - N/AM N/AM AM N/AM N/AM N/AM 2,5%
trasporto pubblico a basse
emissioni di carbonio
Acquisto e proprietà di edifici
CCM 7.7/CCA 7.7
350.000
0,
2%
AM
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
0,3%
Elaborazione dei dati, hosting
CCM 8.1/CCA 8.1
544.089
0,
4%
AM AM N/AM N/AM N/AM N/AM
0,3%
e attività connesse
Spese operative delle attività ammissibili alla
tassonomia ma non ecosostenibili (attività non
11.276.931
7,9% 23,5%
allineate alla tassonomia) (A.2)
A. OpEx
delle attività ammissibili alla
51.233.166
36,0
% 17,4% 25,8% 0,1% 0% 0% 0% 40,8
tassonomia
(A.1+A.2)
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Spese operative delle attività non ammissibili
91.027.130
64,
0%
alla tassonomia
TOTALE
142.260.296
100%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 90
Percentuale del fatturato derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche
allineate alla tassonomia – informativa relativa all'anno 2025
Anno
2025
Quota di fatturato/Fatturato totale
Allineata alla tassonomia
Ammissibile alla tassonomia
per obiettivo
per obiettivo
CCM
– Mitigazione del Cambiamento climatico8,4%29,2%
CCA
– Adattamento al Cambiamento Climatico0,0%0,0%
WTR
– Uso sostenibile e protezione dell’acqua
0,0%
0,0%
e delle risorse marine
CE
– Transizione ad un’economia circolare
0,0%0,0%
PPC –
Prevenzione e controllo
0,0%
0,0%
dell’inquinamento
BIO
– Tutela e ripristino della biodiversità e
0,0%
0,0%
degli ecosistemi
Percentuale di CapEx da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla
tassonomia - informativa relativa all'anno 2025
A
nno
2025Quota di CapEx/CapEx totali
Allineata alla
Ammissibile alla
tassonomia per
tassonomia per
obiettivo
obiettivo
CCM
– Mitigazione del Cambiamento climatico14,2% 24,7%
CCA
– Adattamento al Cambiamento Climatico12,2% 22,8%
WTR
– Uso sostenibile e protezione dell’acqua e delle risorse
0,0%
0,0%
marine
CE
– Transizione ad un’economia circolare
0,0%0,0%
PPC –
Prevenzione e controllo dell’inquinamento0,0%0,0%
BIO
– Tutela e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi
0,0% 0,0%
Percentuale di OpEx da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla
tassonomia - informativa relativa all'anno 2025
Anno
2025
Quota di OpEx/OpEx totali
Allineata alla
Ammissibile alla
tassonomia per
tassonomia per
obiettivo
obiettivo
CCM
– Mitigazione del Cambiamento climatico9,6% 17,4%
CCA
– Adattamento al Cambiamento Climatico18,5% 25,8%
WTR
– Uso sostenibile e protezione dell’acqua e delle risorse
0,0%
0,
1%
marine
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 91
Fatturato - Turnover
La proporzione delle attività economiche ammissibili e allineate alla Tassonomia in termini di
ricavi totali ammissibili e allineati è stata calcolata come il rapporto tra la parte dei ricavi netti
derivanti da prodotti e servizi associati alle attività economiche ammissibili e allineati alla
Tassonomia (numeratore) e i ricavi netti totali consolidati (denominatore), per l'esercizio
2025.
Con riferimento al valore considerato al denominatore e al numeratore si fa riferimento alla
voce “Ricavi Operativi” del Gruppo Caltagirone.
Il numeratore include i ricavi netti derivanti da prodotti e servizi connessi alle attività
economiche di seguito elencate:
• 3.7 Produzione di cemento;
• 4.25 Produzione di calore/freddo utilizzando il calore di scarto;
• 5.5 Raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi in frazioni separate alla fonte;
• 5.9 Recupero di materiali dai rifiuti non pericolosi
• 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario;
• 7.7 Acquisto e proprietà di edifici
• 8.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse (CCM; CCA)
• 2.1 Alberghi, alloggi per vacanze, aree di campeggio e alloggi simili
Per ulteriori dettagli sulle politiche contabili relative al fatturato consolidato, si veda il capitolo
sulle politiche contabili della Relazione Finanziaria Annuale 2025. Le voci contabili di tale
indicatore sono state ricavate dal Conto Economico Consolidato 2025 del Gruppo.
Per le entità giuridiche rientranti nell'ambito di eleggibilità, è stato preso in considerazione il
solo fatturato relativo alle attività economiche eleggibili individuate. Di conseguenza, tutte le
vendite associate ad attività diverse da quelle descritte come eleggibili sono state escluse
dal calcolo del numeratore per il KPI del fatturato.
La percentuale di attività economiche allineate alla Tassonomia in termini di ricavi totali è
data dal rapporto tra i ricavi netti derivanti da prodotti e servizi associati ad attività
economiche allineate alla Tassonomia (numeratore) e i ricavi netti totali consolidati
(denominatore) seguendo le stesse modalità riportate nella sezione “Analisi di ammissibilità”.
CE
– Transizione ad un’economia circolare
0,0%0,0%
PPC –
Prevenzione e controllo dell’inquinamento0,0%0,0%
BIO
– Tutela e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi
0,0% 0,0%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 92
Investimenti – Capex
La percentuale di attività economiche eleggibili ed allineate alla Tassonomia in termini di
investimenti è definita come CapEx allineato alla Tassonomia (numeratore) diviso per il
CapEx totale (denominatore).
Il CapEx totale è costituito dagli incrementi delle immobilizzazioni materiali e immateriali
avvenuti nel corso dell'esercizio, al lordo dei deprezzamenti, degli ammortamenti e delle
rivalutazioni, comprese quelle derivanti da rivalutazioni e svalutazioni, ed escluse le
variazioni di fair value. Comprende le acquisizioni di immobilizzazioni materiali (IAS 16),
immobilizzazioni immateriali (IAS 38), beni di diritto d'uso (IFRS 16) e investimenti immobiliari
(IAS 40). Sono incluse anche gli incrementi derivanti da aggregazioni aziendali. L'avviamento
non è incluso nel CapEx, in quanto non è definito come attività immateriale secondo lo IAS
38. Per ulteriori dettagli sulle politiche contabili relative al CapEx, vedere il capitolo sulle
politiche contabili della Relazione Finanziaria Annuale 2025.
Il numeratore è costituito dagli investimenti materiali e immateriali relativi ad attività o
processi associati ad attività economiche ammissibili secondo la Tassonomia, quali:
• 2.1 Fornitura d’acqua
• 3.7 Produzione di cemento;
• 4.25 Produzione di calore/freddo utilizzando il calore di scarto;
• 4.16 Installazione e funzionamento di pompe di calore elettriche e all’attività
• 5.5 Raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi in frazioni separate alla fonte;
• 6.5 Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri.
• 7.7 Acquisto e proprietà di edifici.
Le voci contabili selezionate sono gli investimenti materiali e gli investimenti immateriali. Il
numeratore è costituito da CapEx relativi ad attività o processi associati ad attività
economiche eleggibili (sez. 1.1.2.1, (a), dell'allegato I dell'articolo 8 dell'atto delegato), da
investimenti per consentire alle attività eleggibili di diventare allineate alla tassonomia (sez.
8,4%
20,9%
70,8%
TURNOVER
Ammissibili - Allineate
Ammissibili - Non
allineate
Non ammissibili
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 93
1.1.2.1, (b), dell'allegato I dell'articolo 8 dell'atto delegato) e da misure individuali che
consentano alle attività una riduzione nelle emissioni di gas a effetto serra (sezione 1.1.2.2.
(c) dell'allegato I dell'articolo 8 dell'atto delegato). Poiché Aalborg Portland A/S produce sia
cemento grigio, sia bianco, è stato necessario applicare un fattore per selezionare solo la
quota delle Capex ammissibili calcolate in base alla proporzione tra le tonnellate di cemento
grigio prodotte sul totale delle tonnellate prodotte dall'intera entità (76,97%).
Spese operative – OpEx
La percentuale di attività economiche eleggibili e allineate alla Tassonomia in termini di spese
operative è definita come OpEx eleggibili ed allineati alla Tassonomia (numeratore) diviso
per l’OpEx totale (denominatore). Il denominatore è limitato a quanto segue: costi non
capitalizzati relativi a ricerca e sviluppo, costi di riparazione e manutenzione, costi del
personale legati alla manutenzione, costi di riparazione e pulizia industriale, misure di
ristrutturazione degli edifici e leasing a breve termine.
Il numeratore include la quota delle spese operative legate alle seguenti attività economiche
identificate come ammissibili:
• 2.1 Fornitura d’acqua
• 3.7 Produzione di cemento;
• 4.25 Produzione di calore/freddo utilizzando il calore di scarto;
• 5.5 Raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi in frazioni separate alla fonte;
• 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario;
• 7.7 Acquisto e proprietà di edifici;
• 8.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse
Per quanto riguarda il KPI OpEx, poiché Aalborg Portland A/S produce sia cemento grigio
sia cemento bianco, è stato necessario utilizzare un driver per selezionare solo la
percentuale di costi eleggibili. Tale driver è stato calcolato in base alla percentuale di
26,4%
10,6%
63,0%
CAPEX
Ammissibili - Allineate
Ammissibili - Non
allineate
Non ammissibili
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 94
tonnellate di cemento grigio prodotte rispetto al totale delle tonnellate prodotte da Aalborg
Portland A/S (77,30%). Tale driver è stato applicato per identificare i costi legati alla ricerca
e allo sviluppo non capitalizzati e per la pulizia e la manutenzione dell’impianto.
La percentuale di attività economiche allineate alla Tassonomia in termini di spese operative
è stata calcolata come il rapporto tra costi operativi allineati alla Tassonomia (numeratore) e
il totale dei costi sostenuti (denominatore) seguendo le stesse modalità di calcolo riportate
nella sezione “Analisi di ammissibilità”.
28,1%
7,9%
64,0%
OPEX
Ammissibili - Allineate
Ammissibili - Non
allineate
Non ammissibili
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 95
Capitolo 6. ESRS E1 Cambiamenti climatici
Nella Rendicontazione di sostenibilità nei capitoli sull’Ambiente, l’attenzione è posta
principalmente sulla riduzione degli impatti derivanti dalle emissioni di Co2, sulla
minimizzazione dei consumi energetici e dell’acqua, sul potenziamento delle attività che
consentono il riutilizzo e il riciclo dei materiali e sugli effetti delle attività operative per
l’inquinamento e sulla biodiversità.
Obbligo di informativa relativo all'ESRS 2 GOV-3 – Integrazione delle prestazioni in
termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione
La capogruppo Caltagirone non tiene conto di considerazioni inerenti al clima nella
remunerazione dei membri degli organi di amministrazione, direzione e controllo o di
specifiche categorie di dipendenti. Solo Cementir prevede l’integrazione delle prestazioni in
termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione del proprio management. Pertanto, per la
tematica in oggetto si riporta quanto adottato esclusivamente da Cementir:
Settore Cemento
Il Gruppo Cementir adotta un sistema di remunerazione competitivo che garantisce il giusto
equilibrio tra gli obiettivi strategici aziendali, e il riconoscimento dei meriti dei dipendenti in
forza al Gruppo. Considerando componenti retributive di natura variabile di breve e medio-
lungo termine, la policy si prefigge lo scopo di allineare gli interessi del personale con il
perseguimento dell'obiettivo prioritario – la creazione di valore –, e il raggiungimento di quelli
finanziari, e in materia di sostenibilità. Questo obiettivo viene perseguito anche legando una
parte significativa della remunerazione al raggiungimento di obiettivi di performance ben
definiti attraverso il sistema di incentivi a breve termine (STI), e a lungo termine (LTI). Nel
2025, nell'ambito del programma STI, pienamente integrato nel processo di gestione delle
performance, il Gruppo ha continuato a mantenere gli obiettivi ESG definiti in base alle
funzioni professionali di appartenenza. Particolare attenzione è stata rivolta ai temi della
riduzione delle emissioni di CO2, delle CapEx di sostenibilità direttamente collegate alla
Tassonomia (si rimanda alla sezione “Tassonomia”), e della Salute e sicurezza sul lavoro.
Tuttavia, sono stati previsti anche obiettivi legati alla biodiversità, alla certificazione ISO, alla
circolarità, alla riduzione del fattore clinker, al capitale umano, nonché allo sviluppo, e al
consumo di acqua.
La remunerazione dell'intero livello C è anche legata alle tematiche ESG. L'obiettivo in termini
di salute e di sicurezza sul lavoro, e l'obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 sono inclusi
nel programma STI di tutti i dipendenti di livello C. In particolare, questi KPI rappresentano il
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 96
15-20% della loro remunerazione. Con specifico riferimento ai KPI connessi al Cambiamento
climatico, e alle relative emissioni di CO2, i KPI sono stati impostati, e collegati alle stesse
metriche utilizzate nella CSRD per le emissioni di CO2 equivalenti. Le tematiche ESG hanno,
dunque, un peso importante, e specifico nella determinazione della remunerazione variabile
dei dirigenti.
Il Piano LTI si articola in tre cicli triennali, ciascuno dei quali prevede l'erogazione di un
incentivo subordinato al raggiungimento di obiettivi di performance al termine del periodo di
riferimento. Il piano garantisce il mantenimento a lungo termine di un gruppo selezionato di
manager del Gruppo in posizioni strategiche.
Il Piano proposto ha i seguenti obiettivi:
• consentire ai beneficiari di concentrarsi su obiettivi di medio-lungo termine per creare
valore sostenibile nel tempo, in linea con gli obiettivi strategici della Società;
• fungere da strumento per trattenere in azienda i beneficiari;
• allineare i pacchetti retributivi alle prassi di mercato.
Con riferimento ai sistemi di incentivazione, attualmente non ve ne sono per i membri del
Consiglio di Amministrazione. L'unico destinatario di un piano STI è il Presidente e
Amministratore Delegato, il piano di incentivazione a breve termine (STI) previsto per il
Presidente include specifici obiettivi ESG. come parte della sua remunerazione. Il Gruppo
valuterà nei prossimi anni la possibilità di estendere tale sistema di incentivazioni anche ai
membri che compongono il Consiglio di Amministrazione.
Obbligo di informativa E1-1 – Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti
climatici
Di seguito viene descritto il piano di transizione adottato dal Gruppo Cementir, in quanto
unico Gruppo dotato di strategie e obiettivi quantitativi connessi alla mitigazione dei
cambiamenti climatici.
Settore Cemento
Il Gruppo Cementir si è impegnato pubblicamente ad adottare le raccomandazioni della Task
Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) del Financial Stability Board, che a
giugno 2017 ha pubblicato raccomandazioni specifiche per la segnalazione volontaria
dell'impatto finanziario dei rischi climatici. La TCFD mira a offrire informative finanziarie
coerenti ed efficaci che consentano agli investitori e ad altri stakeholder di valutare i rischi
climatici che vengono affrontati dalle società e di adottare misure appropriate.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 97
Il Gruppo Cementir identifica, valuta e gestisce i rischi legati al cambiamento climatico
insieme a tutti gli altri tipi di rischio come parte integrante del proprio quadro di riferimento
(framework) per la gestione dei rischi. I rischi e le opportunità legati al clima vengono
monitorati in modo strutturato e coerente con il TCFD.
In considerazione dell'importanza del cambiamento climatico per il business, Cementir ha
sviluppato la propria Strategia in termini di sostenibilità.
Le problematiche legate al clima potrebbero influenzare il business, la strategia, e la
pianificazione finanziaria a breve, medio e lungo termine. I tre orizzonti temporali possono
essere così riassunti:
• Il breve termine (1-3 anni) nel quale è possibile effettuare analisi di sensitività sulla base
del Piano Industriale presentato agli investitori.
• Il medio termine (fino al 2030) è, invece, un orizzonte temporale che va oltre il Piano
Industriale, ma viene preso in considerazione nella Strategia per il cambiamento climatico
del Gruppo Cementir, e nella roadmap decennale.
• Il lungo periodo (2030-2050) nel quale dovrebbero iniziare a emergere cambiamenti
strutturali cronici di natura climatica.
Inoltre, il Gruppo valuta regolarmente gli impatti attuali e potenziali dei rischi, e delle
opportunità legati al clima sulle sue attività, e aggiorna di conseguenza la strategia, e la
pianificazione finanziaria.
Roadmap della Cementir per il 2030
Negli ultimi anni, la Cementir si è impegnata attivamente per implementare un programma
ispirato ai principi dell’economia circolare che prevede una serie di iniziative volte a ridurre
l’impatto ambientale delle proprie attività di business, e sviluppare prodotti a minore intensità
di CO₂.
Il Gruppo ha definito la Roadmap per il 2030 che consentirà una costante riduzione delle
emissioni di CO₂ per ciascuna tonnellata di cemento.
L'implementazione della roadmap procede come previsto. Nel 2025, le emissioni per
tonnellata di cemento grigio sono state pari a 610 kg, in calo del 15% rispetto al 2020, mentre
le emissioni per ciascuna tonnellata di cemento bianco sono state di 868 kg, in diminuzione
del 5% rispetto al 2020. La Roadmap 2025 per il cemento grigio prevedeva un valore di 607
kg, risultando quindi in linea con il piano. Per quanto riguarda il cemento bianco, il target era
fissato a 848 kg, ma a causa della domanda di mercato per cementi con un elevato contenuto
di clinker, il risultato è stato superiore al piano (di circa il 2%).
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 98
A livello globale, il cemento grigio e quello bianco risultano complessivamente allineati alla
Roadmap, poiché il volume di cemento grigio è significativamente più elevato rispetto al
bianco, determinando una performance media coerente con le aspettative. Il fattore di
emissione combinato (grigio + bianco) previsto dalla Roadmap è pari a 664, rispetto a un
valore effettivo di 668 nel 2025.
Il Gruppo ha concentrato la propria attività di ricerca sulla sperimentazione conducendo
progetti pilota, lanciando nuove tecnologie per la cattura, e lo stoccaggio del carbonio (CCS).
Il Piano prevede l’implementazione di un sistema CCS a Aalborg che avrà, nel 2030, la
capacità di catturare 1,4 milioni di tonnellate di CO2 all’anno tramite il quale il Gruppo riuscirà
a ridurre le emissioni di Scope 1 per tonnellata di cemento grigio a 418 kg raggiungendo così
un livello di emissioni inferiore a quelli richiesti dalla Tassonomia Europea, e corrispondenti
a una riduzione del 42% rispetto ai livelli del 2020.
Per quanto riguarda il cemento bianco, un prodotto di nicchia per applicazioni specifiche, e
che rappresenta solo lo 0,5% della produzione mondiale, le emissioni di CO₂ dello Scope 1
saranno ridotte a 730 kg per tonnellata di prodotto. La riduzione sarà ottenuta sostituendo i
combustibili tradizionali con altri a minori emissioni, in particolare il gas naturale e altri
combustibili alternativi come, per esempio, le biomasse, e sostituendo il clinker con additivi
minerali, come il calcare.
Per completezza di informazione, si ricorda che Cementir è esclusa dai Benchmark UE
allineati a Parigi.
Con riferimento alle potenziali emissioni di gas serra “locked-in”, si precisa che i prodotti finiti
non hanno emissioni bloccate. Infatti, quando i prodotti vengono utilizzati dagli utenti finali
per produrre calcestruzzo, non si verificano ulteriori emissioni di gas a effetto serra. Le
emissioni avvengono, pertanto, solo durante la fase di produzione. Quindi, non vi sono
potenziali ostacoli al raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni da parte della
Cementir.
Gli obiettivi in termini di cambiamenti climatici stabiliti dal Gruppo sono stati declinati per
singolo impianto e anno, e inseriti nel Piano Industriale 2026-2028 che è stato approvato dal
Consiglio di Amministrazione della Cementir Holding il 12 febbraio 2026.
Per raggiungere gli obiettivi del 2030 sono stati stabiliti obiettivi specifici per i combustibili
alternativi, il contenuto di clinker, e le emissioni di CO₂
Il Gruppo Cementir si impegna per creare un modello di business che supporti i propri obiettivi
in termini di sostenibilità, e di riduzione delle emissioni di CO2, che sono stati convalidati
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 99
dalla Science Based Targets Initiative (SBTi), e considerati in linea con l'obiettivo di limitare
il riscaldamento globale a meno di 1,5 °C.
I progressi del Gruppo Cementir verso le emissioni nette zero sono misurati rispetto all’anno
base 2021, considerato rappresentativo in termini di attività coperte e di influenze da fattori
esterni, in quanto riflette un livello normalizzato delle operazioni successivo alla pandemia di
COVID 19, non è influenzato da eventi eccezionali o da cambiamenti strutturali nel perimetro
del Gruppo e costituisce un punto di riferimento coerente e affidabile per monitorare
l’andamento nel tempo
La Roadmap 2030 descrive nel dettaglio gli investimenti, e le iniziative essenziali che è
necessario implementare per raggiungere gli obiettivi in termini di riduzione delle emissioni
di carbonio del Gruppo entro il 2030. Questa roadmap è un elemento cruciale del più ampio
obiettivo strategico di Cementir che consiste nel raggiungere le emissioni nette pari a zero
entro il 2050.
La roadmap 2030 è incentrata sulle seguenti azioni principali per ridurre le emissioni di CO2:
• Riduzione delle emissioni dirette dello Scope 1
La roadmap comprende obiettivi in termini di riduzione delle emissioni dello Scope 1 del 42%
a 418kg di CO2 per tonnellata di cemento grigio, un livello inferiore ai limiti richiesti dalla
Tassonomia europea. Per il cemento bianco, un prodotto di nicchia per applicazioni
specifiche, il piano è ridurre le emissioni del 20% a 730 kg per tonnellata entro il 2030. Di
seguito le strategie:
- Riduzione del contenuto di clinker al 69% per il cemento grigio, e al 80% per quello
bianco. Riduzione del contenuto di clinker con l’utilizzo di additivi minerali
decarbonizzati alternativi e la diffusione di prodotti alternativi come FUTURECEM®,
che presenta un’impronta di carbonio circa inferiore del 30% rispetto al cemento
Portland tradizionale. I benefici in termini di minori emissioni di FUTURECEM® sono
stati ottenuti senza compromettere la resistenza e la qualità del cemento
- Sostituzione dei combustibili fossili con combustibili alternativi
- Transizione energetica negli impianti europei: Cementir ha avviato la conversione
parziale dal petcoke al gas naturale negli impianti in Danimarca e Belgio, installando
bruciatori multi-combustibile
- Recupero di energia: L’impianto di Aalborg fornisce teleriscaldamento alla comunità
locale recuperando il calore in eccesso dalla produzione di cemento
- Implementazione della tecnologia di cattura, e stoccaggio del carbonio a Aalborg:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 100
Cementir, tramite la propria controllata al 100% Aalborg Portland, e Air Liquid, ha
lanciato un progetto congiunto di decarbonizzazione chiamato ACCSION.
Questa ambiziosa iniziativa mira a ridurre significativamente le emissioni di CO2 nel
cementificio di Aalborg Portland, e prevede di evitare oltre 1,4 milioni di tonnellate di
emissioni di CO2 all'anno. Il progetto ha ottenuto un notevole sostegno finanziario in quanto
è stato selezionato dalla Commissione Europea per essere finanziato con 220 milioni di euro
nell’ambito del Fondo UE per l’Innovazione.
• Riduzione delle emissioni dirette dello Scope 2 attraverso le seguenti azioni:
Utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili: mediante installazione di pannelli fotovoltaici
e mulini a vento e incrementando l’acquisto di energia elettrica da fonti rinnovabili facenti
capo a soggetti terzi tramite Power Purchase Agreements (PPA).
• Riduzione delle emissioni indirette dello Scope 3:
Le emissioni Scope 3, che rappresentano circa il 25% dell’impronta carbonica di Cementir,
includono tutte le emissioni indirette lungo la catena del valore, come approvvigionamento,
produzione e trasporto di materiali e combustibili. Il gruppo ha fissato l’obiettivo di ridurle del
23% rispetto al 2021. Al 2025, le emissioni di CO₂ per tonnellata di clinker e cemento
acquistati sono scese a 831 kg, rispetto agli 873 kg del 2021.
Le emissioni Scope 3 sono una pietra miliare del Piano di transizione climatica di Cementir
che punta a raggiungere le emissioni nette di gas serra (GHG) pari a zero lungo tutta la
propria catena del valore entro il 2050. Per raggiungere l’obiettivo Cementir ha intensificato
la collaborazione con i propri fornitori lanciando iniziative quali il programma CDP Supply
Chain al fine di migliorare la trasparenza riguardo alle misure di riduzione delle emissioni dei
fornitori, e incoraggiare azioni proattive per la riduzione delle emissioni di carbonio.
L’obiettivo di riduzione delle emissioni dello Scope 3 seguendo un percorso per raggiungere
le emissioni nette pari a zero richiederà l'inserimento delle emissioni di CO2 nell’ambito delle
decisioni di approvvigionamento per tutte le categorie di acquisto, e la promozione di
soluzioni di trasporto a zero emissioni all'interno della rete di approvvigionamento.
Tecnologie per la cattura del carbonio attualmente allo studio da parte di Cementir
Il Gruppo Cementir ha costituito un gruppo dedicato incaricato di coordinare e sviluppare le
attività di implementazione della cattura del carbonio presso l’impianto di Aalborg, in
Danimarca, e presso lo stabilimento in Belgio Compagnie des Ciments Belges (CCB).
Il Gruppo è attivamente impegnato in numerosi progetti di ricerca finalizzati a promuovere lo
sviluppo e l’implementazione delle tecnologie di cattura, utilizzo e stoccaggio del carbonio
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 101
(CCUS) nelle proprie attività operative.
Tali progetti possono essere ricondotti a tre principali tipologie. In primo luogo, le valutazioni
tecnico-economiche analizzano le diverse tecnologie idonee alla cattura della CO₂, fornendo
un inquadramento preliminare delle possibili configurazioni impiantistiche per
l’implementazione dei sistemi di carbon capture presso i siti industriali selezionati.
In secondo luogo, sono in corso progetti pilota di cattura della CO₂ su scala ridotta, finalizzati
alla sperimentazione delle differenti tecnologie disponibili e al miglioramento della
comprensione dei comportamenti termo-fluidodinamici e compositivi dei gas di scarico in
funzione dei metodi di cattura adottati.
Infine, la Società è attivamente coinvolta in iniziative dedicate allo sviluppo di sistemi integrati
di trasporto e stoccaggio della CO₂, nonché alla promozione di attività di ricerca e sviluppo
nei settori della logistica della CO₂ e delle infrastrutture per lo stoccaggio geologico
permanente nello Jutland del Nord.
Questo approccio multiforme dimostra l'impegno del Gruppo Cementir nel compiere
progressi per ridurre le emissioni di CO2. La prossima sezione illustrerà le caratteristiche
specifiche di ciascun progetto.
Principali investimenti finalizzati a raggiungere gli obiettivi in termini di riduzione della CO₂
La Roadmap al 2030 descrive i principali investimenti e i programmi necessari a sostenere
gli obiettivi del Gruppo in materia di riduzione delle emissioni di carbonio al 2030. Per favorire
la transizione verso un’economia a basse emissioni, le decisioni sugli obiettivi di riduzione e
sui relativi investimenti si basano su un’analisi di scenario dettagliata, in linea con i target per
il settore cementizio.
Nel triennio 2026-2028 il Gruppo prevede di investire circa 77 milioni di euro in progetti di
sostenibilità, tra cui: l’installazione di turbine eoliche in Belgio, l’aggiornamento degli impianti
per la produzione di FUTURECEM®, la transizione al gas naturale negli stabilimenti in
Danimarca e Belgio, l’incremento di combustibili alternativi in Turchia e la loro introduzione
in Malesia e Cina, oltre allo sviluppo di studi di fattibilità per un progetto di cattura della CO2
in Belgio.
L’investimento per il progetto ACCSION (CCS in Danimarca) è stato incluso nel Piano
Industriale per 16 milioni di euro nel 2026. Gli investimenti netti di competenza del Gruppo
per ACCSION ammontano a circa 120 milioni di euro per il triennio a partire dal 2027. È
opportuno precisare che questo piano di investimenti non è attualmente incluso nel business
plan approvato, come riportato nel comunicato stampa. La ripartizione temporale di tali
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 102
investimenti sarà definita anche in funzione dello sviluppo della rete infrastrutturale di
trasporto e stoccaggio della CO2, che è a carico di soggetti terzi, pubblici e privati.
Il progetto ACCSION mira a stabilire una delle prime catene di valore “on-shore” complete in
Europa per la cattura, il trasporto, e lo stoccaggio del carbonio utilizzando tecnologie
innovative, affidabili, ed efficienti. Questo progetto mira a catturare 1,4 milioni di tonnellate di
CO2 all'anno dal cementificio di Aalborg Portland, e a fornire del calore alla municipalità di
Aalborg recuperato proprio dal processo di cattura. Operativo, secondo i piani, entro la fine
del 2030, l’ACCSION mira a eliminare il 113% delle emissioni di gas serra nei primi dieci anni
di attività, e a svolgere un ruolo fondamentale negli obiettivi di riduzione delle emissioni di
gas serra per la Danimarca. Entro il 2030, Aalborg Portland punta a diventare il primo
cementificio a emissioni nette pari a zero in Europa che produce cemento grigio e bianco
sfruttando il sistema di cattura e di stoccaggio della frazione di CO₂ biogenica che compensa
le eventuali emissioni fossili residue. Il progetto è stato finanziato dal Fondo per l'Innovazione
dell'Unione europea.
Importo della sovvenzione: 220 milioni di euro dal Fondo UE per l'Innovazione
Data di inizio e fine: 2025 - 2030
Partner: Cementir Holding-Aalborg Portland, Air Liquide
Obiettivi 2050: Emissioni Scope 1
Il Gruppo Cementir massimizzerà la tecnologia esistente per ridurre le emissioni Scope 1
seguendo un percorso in termini di emissioni nette pari a zero che è stato approvato dallo
SBTi1, e dall'Unione Europea. A tal fine sarà necessario:
- la sostituzione dei combustibili fossili con biomasse, combustibili derivati dai rifiuti,
combustibili privi di CO2e un incremento dell'efficienza dei forni.
- la diffusione e ulteriore implementazione di l FUTURECEM®, D Carb® e cementi
blended per ridurre al minimo il contenuto di clinker nel cemento.
- l’adozione di tecnologie innovative per la cattura, utilizzo e stoccaggio del carbonio
(CCUS).
- misure di compensazione delle emissioni residue al fine di neutralizzare le emissioni
residue.
Obiettivi 2050: Emissioni Scope 2
2
TCFD (Task Force on Climate-Related Financial Disclosures) è un organismo internazionale creato nel 2015 dal Financial
Stability Board (FSB) per definire raccomandazioni volontarie sulla rendicontazione dei rischi e delle opportunità finanziarie
legate al cambiamento climatico. Il suo framework mira a fornire agli investitori informazioni chiare, comparabili e coerenti
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 103
Dopo il 2030, ed entro il 2050, il Gruppo Cementir eliminerà le emissioni Scope 2 estendendo
l’uso delle fonti di energia rinnovabile. Il Gruppo utilizzerà le opportunità al di fuori dei propri
siti siglando accordi di acquisto di energia, sfruttando opportunità in loco, e installando
soluzioni eoliche e solari per l'elettricità sui terreni di proprietà.
A questo proposito:
- Dal 2023, il Gruppo ha concluso accordi (PPA) per la società controllata belga, CCB,
firmando un contratto quinquennale con la Engie per la fornitura di energia da turbina
eolica da 15 Mw, e uno di 15 anni con la Ether Energy per la fornitura di energia da
solare da 10 Mw;
- Nel 2023, il Gruppo ha siglato per la società controllata belga, la CCB, un
CONTRATTO DI COOPERAZIONE con la IPALLE SCRL (l’Associazione
intercomunale responsabile della protezione ambientale in Vallonia Piccardia) per
sviluppare un progetto di realizzazione di un parco eolico nella cava di Barry di
proprietà della CCB. La IPALLE vanta un importante esperienza nella realizzazione
di progetti di costruzione di parchi eolici, e nella presentazione di domande per
ottenere l’autorizzazione unica (ambientale e urbanistica/edilizia). Il progetto prevede
l'installazione di turbine eoliche da 50 Mw circa. Occorre considerare che tutte le
attività sopra menzionate contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi fissati per il
2030 e il 2050.
- Nel 2024 Aalborg Portland ha acquistato dei GoO - Guarantee of Origin certificates,
per coprire tutti i consumi di elettricità. In particolare, ha acquistato GoO per 250.000
Mwh Nuclear (Europe) and 17.500 Mwh Wind (Nordic).
- Anche per il 2025 sono stati acquisiti di GoO per coprire tutti i consumi di elettricità.
Obiettivi 2050: Emissioni Scope 3
Settore Cemento
Il Gruppo Cementir ridurrà le emissioni dello Scope 3 seguendo un percorso per raggiungere
le emissioni nette pari a zero. Ciò richiederà l'inserimento delle emissioni di CO2 nell’ambito
delle decisioni di approvvigionamento per tutte le categorie di acquisto, e la promozione di
soluzioni di trasporto a zero emissioni all'interno della rete.
Obbligo di informativa relativo all'ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
I principali impatti rischi e opportunità individuati dal Gruppo Caltagirone a livello consolidato
sono strettamente legati ai rischi e alle opportunità rilevati dal Gruppo Cementir,
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 104
considerando il suo significativo peso economico e finanziario all'interno del Gruppo. Di
conseguenza, vengono di seguito descritte le analisi di scenario condotte dal Gruppo
Cementir per affrontare i rischi climatici e fisici derivanti dagli impatti negativi del
cambiamento climatico.
Settore Cemento
Rischi climatici
Come suggerito dal TCFD
2
, il Gruppo monitora i rischi e le opportunità derivanti
dall'evoluzione degli scenari di transizione, e dall'evoluzione delle variabili fisiche. Per
effettuare tale valutazione il Gruppo ha utilizzato lo scenario moderato, e tutti i relativi risultati
saranno descritti nelle pagine seguenti.
Le variabili fisiche sono state suddivise in due distinte categorie di rischio:
• Acute: relative al verificarsi di condizioni meteorologiche estreme come, per esempio,
cicloni, uragani oppure inondazioni. I fenomeni fisici acuti, nei diversi casi, sono
caratterizzati da una notevole intensità, e da una ridotta frequenza nel breve periodo che,
tuttavia, in uno scenario a lungo termine, tende chiaramente ad aumentare;
• Croniche: si tratta di cambiamenti graduali e a lungo termine nei modelli climatici (per
esempio, temperature elevate prolungate) che possono causare l'innalzamento del livello
del mare o ondate di calore croniche.
Per quanto riguarda il processo di transizione energetica, che va verso una progressiva
riduzione delle emissioni di carbonio, esistono rischi e opportunità legati ai cambiamenti del
contesto normativo, tecnologico, di mercato, e reputazionale. La Cementir afferma che il
processo di transizione verso un modello più sostenibile, caratterizzato da una progressiva
riduzione delle emissioni di CO2, presenta rischi e opportunità legati ai cambiamenti del
contesto normativo e legale, nonché ai trend di sviluppo tecnologico, ai danni reputazionali,
e ai conseguenti sviluppi del mercato.
Il Gruppo ha deciso di allinearsi al framework della TCFD per rappresentare chiaramente i
tipi di rischi e opportunità indicando come ciascuno di essi dovrebbe essere gestito. Gli effetti
sono stati valutati considerando tre orizzonti temporali: il breve termine (1-3 anni) legato
all'attuazione del Piano Industriale; il medio periodo (fino al 2030) nel corso del quale sarà
possibile valutare gli effetti della transizione energetica; il lungo termine, fino al 2050, periodo
nel quale il Gruppo si impegna a raggiungere l’obiettivo delle emissioni nette pari a zero in
2
TCFD (Task Force on Climate-Related Financial Disclosures) è un organismo internazionale creato nel 2015 dal Financial
Stability Board (FSB) per definire raccomandazioni volontarie sulla rendicontazione dei rischi e delle opportunità finanziarie
legate al cambiamento climatico. Il suo framework mira a fornire agli investitori informazioni chiare, comparabili e coerenti
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 105
tutta la propria catena del valore. Come afferma la TCFD, il processo di comunicazione dei
rischi e delle opportunità legati al cambiamento climatico sarà graduale, e incrementale di
anno in anno.
Analisi degli scenari climatici
Scenari climatici fisici
Nell'ambito della valutazione TCFD
3
si è considerato l'esposizione degli impianti ai rischi
fisici, compresi quelli acuti determinati da eventi tra cui l'aumento della gravità di fenomeni
meteorologici estremi come, per esempio, i cicloni, gli uragani o le inondazioni, e ai rischi
fisici cronici che fanno riferimento ai cambiamenti di lungo termine previsti nei modelli
climatici (per esempio, le temperature più elevate sostenute) che potrebbero causare
l'innalzamento del livello del mare oppure ondate di calore croniche. La valutazione è stata
effettuata per tutti gli stabilimenti del Gruppo.
Per quanto concerne il rischio fisico, sono stati adottati scenari alternativi sviluppati dal
Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (di seguito, "IPCC"4), e sono
state esplorati tre potenziali scenari futuri, a seconda delle politiche che i governi adotteranno
per ridurre le emissioni di carbonio:
3
Task Force on Climate-related Financial Disclosures – TCFD
4
L'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) è l'ente delle Nazioni Unite, formato nel 1988 da OMM e UNEP, che
valuta la scienza legata al cambiamento climatico. Non svolge ricerca propria, ma analizza migliaia di studi scientifici per
pubblicare rapporti esaustivi (come l'AR6, 2021-2023) che guidano le politiche climatiche internazionali.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 106
RCP
5
RCP 8.5RCP 4.5RCP 2.6
SCENARIO
CAMBIAMENTI
CLIMATICI ELEVATI
CAMBIAMENTI CLIMATICI
MEDI
CAMBIAMENTI CLIMATICI
BASSI
FONTE
6
IPCCIPCCIPCC
TEMPERATURA
Probabile che non superi
i 4 °C
Più probabile che non superi i
2 °C
Non è probabile che superi i
2 °C
Continuazione delle
Forti azioni di mitigazione per
Azioni di mitigazione
attività di business come
ridurre le emissioni alla metà
aggressive per dimezzare le
al solito mantenendo le
dei livelli attuali entro il 2080.
emissioni entro il 2050. È
DESCRIZIONE
emissioni ai tassi attuali.
Si prevede che questo
È più probabile che questo
probabile che questo
scenario comporti un
scenario si traduca in un
riscaldamento superiore a 2
scenario comporti un
riscaldamento inferiore a 2
riscaldamento superiore
°C entro il 2100.
°C entro il 2100.
a 4 °C entro il 2100.
Scenari di transizione
Il Gruppo Cementir valuta la resilienza della propria strategia climatica in relazione ai rischi
di transizione prefigurando diversi scenari di prezzo del carbonio sulla base di ricerche
dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (di seguito, “OCSE”), e
dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (di seguito, “AIE”).
SCENARIO
SCENARIO CON I
SCENARIO CON I PREZZI DEL
SCENARIO CON I
PREZZI DEL
CARBONIO MEDI
PREZZI DEL
CARBONIO ELEVATI
CARBONIO BASSI
FONTE
OECD/IEA
OECD/IEA
OECD/IEA
DESCRIZIONE
Questo scenario
Questo scenario presuppone che
Questo scenario
rispecchia l'attuazione
saranno attuate politiche per ridurre le
rispecchia la piena
di politiche ritenute
emissioni di gas serra, e limitare i
attuazione dei
sufficienti a ridurre le
cambiamenti climatici a 2 °C nel lungo
contributi
emissioni di gas serra
termine, ma attuando azioni ritardate nel
determinati a livello
in linea con l'obiettivo
breve termine. Si presume che i Paesi
nazionale
nell'ambito
di limitare i
con contributi determinati a
livello
cambiamenti climatici
nazionale che non sono allineati
dell'accordo di
a 2° C entro il 2100.
all'obiettivo dei 2 °C a breve termine
Parigi. I prezzi in
aumentino i propri sforzi per la
questo scenario
5
Gli scenari RCPs sono rappresentativi di varie politiche climatiche di mitigazione e adattamento, da adottare
nel corso del XXI secolo. In particolare includono uno scenario di mitigazione (RCP2.6), due di stabilizzazione
(RCP4.5 e RCP6.0) e uno scenario con emissioni di gas serra molto elevate (RCP8.5). Il numero associato a
ciascun RCP (ad esempio 2.6, 6.0, 4.5, 8.5) si riferisce al Forzante Radiativo (Radiative Forcing – RF), che
rappresenta la misura dell’influenza di un fattore nell’alterare il bilancio energetico in entrata e in uscita nel
sistema climatico (IPCC, AR4).
6
Fonte: The Intergovernmental Panel on Climate Change https://www.ipcc.ch/
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 107
mitigazione del clima nel medio, e nel
sono considerati
lungo termine.
probabilmente
insufficienti per
raggiungere
l'obiettivo fissato
con l’Accordo di
Parigi.
PREZZO DEL
UE
–
anno 2030
–
$
EU
-
2030: $ 98
-
2050: $ 207
EU
-
2030: $ 41
-
CARBONIO
131
Stati Uniti
- 2030: $ 66 - 2050: $ 207
2050: $ 66
UTILIZZATO
UE
– anno 2050 – $
Asia -
2030: $ 57
-
2050: $ 189
Stati Uniti
- 2030: $
NELLO
207
-
Cina
2030: $ 49 - 2050: $ 186
41
- 2050: $ 66
SCENARIO
USA -
anno 2030
-
$
Medio Oriente
-
2030: $ 58
-
2050: $ 207
Asia -
2030: $ 35
-
($/tonCO
2
)
131
Turchia
- 2030: $ 41 - 2050: $ 207
2050: $ 62
USA -
anno 2050
-
$ -
Cina
– 2030: $ 33
207
2050: $ 62
Asia -
anno 2030
-
$
Medio Oriente
-
108
2030: $ 41
- 2050:
Asia -
anno 2050
-
$
$ 66
189
Turchia: 2030: $ 41
Cina
- anno 2030 -
$
2050: $ 66
98
Cina
- anno 2050 -
$
186
Medio Oriente
– anno
2030
– $ 131 Medio
Oriente
– anno 2050
–
$ 207
Turchia
– anno 2030
–
$ 131
Turchia
– anno 2050
–
$ 207
L'approccio di modellazione degli scenari è stato adottato per testare la resilienza della
strategia di sostenibilità, e per l'identificazione di opportune azioni di mitigazione. La
Cementir si impegna a effettuare la transizione verso la neutralità carbonica entro il 2050.
Il processo di transizione verso un modello più sostenibile, caratterizzato da una progressiva
riduzione delle emissioni di CO2, presenta rischi e opportunità legati sia ai mutamenti del
contesto normativo e legale, sia all’andamento dello sviluppo tecnologico, ai danni
reputazionali, e ai conseguenti sviluppi del mercato.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 108
Il Gruppo ha adottato un quadro di riferimento che evidenzia i rischi e le opportunità di natura
fisica e di transizione, e illustra le risposte del management in relazione a ciascuno di essi.
Questi effetti possono essere valutati dalla prospettiva di tre orizzonti temporali: il breve
periodo (1-3 anni), valutato mediante analisi di sensitività basate sul Piano Industriale; il
medio periodo (fino al 2030) nel quale sarà possibile valutare gli effetti della transizione
energetica; il lungo termine (fino al 2050) entro cui il Gruppo si impegna a raggiungere le
emissioni nette pari zero lungo tutta la propria catena del valore.
Obbligo di informativa relativo all'ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei processi per
individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima
Per informazioni relative al processo di identificazione e valutazione degli impatti, dei rischi
e delle opportunità correlati al cambiamento climatico, si rinvi al capitolo “Informazioni
generali”, sezione “Strategia”.
Settore Cemento
La capacità dell'industria del cemento di ridurre le proprie emissioni di CO2, e di reagire ai
cambiamenti climatici sono diventate un punto di grande attenzione per gli investitori.
Nel 2025, il Gruppo ha identificato oltre ai rischi e opportunità anche due impatti positivi per
la mitigazione al cambio climatico dal momento che Cementir ha identificato un’opportunità
strategica nell’implementazione di soluzioni avanzate di Carbon Capture and Storage (CCS)
all’interno delle proprie operazioni.
Le analisi mostrano che fino al 70% delle emissioni di processo e combustione in alcuni siti
selezionati potrebbe essere catturato mediante tecnologie CCS. L’adozione di tali sistemi
consentirà di:
• Rafforzare la strategia di transizione climatica di Cementir e supportare il raggiungimento
degli obiettivi di riduzione della CO₂.
• Aumentare le attività allineate alla Tassonomia UE, facilitando l’accesso a tassi di
finanziamento preferenziali, prestiti sustainability linked e mercati di green bond.
• Ridurre l’esposizione ai meccanismi di carbon pricing, generando risparmi derivanti
dall’evitamento di penalità ETS.
Integrando la CCS come elemento chiave della roadmap di decarbonizzazione, Cementir
consolida un vantaggio competitivo e accresce la fiducia degli investitori nel lungo periodo,
grazie a un costo del capitale inferiore e a un modello di business più resiliente.
Inoltre, il portafoglio di soluzioni cementizie innovative e a basse emissioni di Cementir— tra
cui FUTURECEM® e D carb® rappresenta una significativa opportunità commerciale e
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 109
ambientale. L’espansione delle vendite di prodotti low carbon verso clienti esterni consente
al Gruppo di generare riduzioni emissive oltre il proprio perimetro operativo, contribuendo ai
percorsi di transizione nella catena del valore delle costruzioni.
Obbligo di informativa E1-2 – Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti
climatici e all'adattamento agli stessi
Di seguito vengono riportate, ove presenti, le politiche adottate dalle società controllate
appartenenti ai diversi settori operativi del Gruppo inerenti al tema del Cambiamento
Climatico:
Policy2025
Cementir
Vianini
Caltagirone
Domus
Holding
Lavori
Editore
Italia
Policy ambientale
N.D.
N.D.
Politica di Sostenibilità
N.D.
N.D.
N.D.
Efficienza energetica
N.D.
N.D.
N.D.
Politica Energetica
N.D.
N.D.
N.D.
Combustibili e materie prime alternative
N.D.
N.D.
N.D.
Innovazione di prodotto e nuove
N.D.
N.D.
N.D.
tecnologie
N.D.: non disponibile.
Settore Cemento
Il Gruppo Cementir riconosce le proprie responsabilità ambientali in tutte le aree delle proprie
attività e si impegna a ridurre il proprio impatto ambientale, con particolare attenzione alla
lotta al cambiamento climatico. Il cambiamento climatico, insieme a preoccupazioni
ambientali più ampie, costituisce una componente fondamentale del quadro e della strategia
di sostenibilità del Gruppo.
Per gestire i propri impatti, rischi e opportunità rilevanti correlati alla mitigazione e
all'adattamento al cambiamento climatico, il Gruppo ha adottato una Politica, che si applica
a tutte le attività operative all'interno del Gruppo stesso.
Ogni società operativa è responsabile dell’implementazione delle direttive e delle linee guida
della politica come componente cruciale e integrante del proprio Sistema di gestione
ambientale. Questi sistemi e politiche devono incorporare i principi e gli impegni delineati
nella Politica ambientale del Gruppo. L’attenzione della Politica Ambientale si basa su tre
linee di azione e opera su più fronti in materia di mitigazione dei cambiamenti climatici ed
efficienza energetica:
Efficienza energetica
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 110
La politica mira ad aumentare l’uso efficiente dell’energia nel quadro del Sistema di Gestione
dell’Energia, conforme allo standard riconosciuto a livello internazionale (ad esempio, ISO
50001). Promuove il recupero energetico e l’uso di fonti di energia rinnovabili, riducendo così
il consumo di energia e, di conseguenza, le emissioni di CO2.
Combustibili e materie prime alternative
La politica mira ad aumentare l’uso di combustibili alternativi nella produzione di cemento,
come combustibili a basse emissioni di carbonio e biomassa, riducendo così l’impatto
ambientale. Inoltre, promuove l’adozione di un approccio di co-processing e circolare ai rifiuti
come combustibile, che contribuisce a ridurre le emissioni rispetto ai combustibili fossili
tradizionali. Infine, definisce l’uso di materie prime decarbonizzate/alternative per ridurre al
minimo l’uso di risorse non rinnovabili.
Innovazione di prodotto e nuove tecnologie
La politica promuove un aumento della produzione di cemento a basse emissioni di carbonio
come FUTURECEM, incoraggiando la circolarità e riducendo le emissioni durante tutto il
ciclo di vita dei prodotti.
Promuove inoltre un aumento dell’uso di rifiuti di demolizione a base di calcestruzzo come
sostituti di aggregati naturali nella produzione di calcestruzzo seguendo la strategia di
economia circolare del Gruppo Cementir.
Inoltre, l’impegno e la partecipazione all’implementazione di nuove tecnologie come la
cattura, l’utilizzo e lo stoccaggio del carbonio negli impianti “difficili da abbattere” di Cementir,
mirano a consentire la cattura e lo stoccaggio della CO2 emessa negli anni a venire,
riducendo così l’impronta di carbonio complessiva dei prodotti Cementir.
Settore Costruzioni
Politica Energetica
Il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. si impegna a implementare e migliorare continuamente il
proprio Sistema di Gestione dell’Energia, in conformità alla norma UNI CEI EN ISO
50001:2018.
La politica rappresenta la guida per attuare e migliorare il Sistema di Gestione dell’Energia e
riflette l’impegno dell’organizzazione ad aumentare continuamente gli sforzi per ottenere un
miglioramento delle prestazioni energetiche ed un ridotto utilizzo di energia.
Nella convinzione che le responsabilità in materia energetica debbano essere condivise con
tutta la struttura, per dare ampia visibilità ai principi sopra esposti, l’organizzazione si
impegna a diffondere la propria politica internamente, al personale dipendente o che opera
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 111
per suo conto, ed esternamente, a chiunque ne faccia richiesta. Per garantire che tale
politica sia sempre adeguata alla realtà aziendale, l’organizzazione si impegna al suo
riesame periodico e, ove necessario, alla revisione. La Direzione confida nel fatto che
ognuno si attenga a questa politica e fissi questi obiettivi nelle proprie attività.
Politica di Sostenibilità
All’interno della propria Politica di Sostenibilità (cfr. E2-1 DP 14 MDR-P), il Gruppo Vianini
Lavori S.p.A. evidenzia ulteriormente il proprio impegno per la mitigazione e adattamento ai
cambiamenti climatici.
Le attività del Gruppo Vianini Lavori nell’ambito dell’ambiente trovano coordinamento e
indirizzo nel Sistema di Gestione Ambientale UNI EN ISO 14001 applicata a tutto il Gruppo
e nel Sistema di Gestione Energia UNI ISO 50001 per la sede.
Obbligo di informativa E1-3 – Azioni e risorse relative alle politiche in materia di
cambiamenti climatici
Di seguito vengono riportate, ove presenti, le Azioni adottate dalle società controllate
appartenenti ai diversi settori operativi del Gruppo inerenti al tema del Cambiamento
Climatico.
Settore Cemento
Il Gruppo Cementir ha definito gli obiettivi di riduzione delle emissioni GHG nel breve e lungo
periodo coerenti con un percorso scientifico verso la neutralità climatica. Il Gruppo mira a
riduzioni significative delle emissioni Scope 1, 2 e 3 attraverso una combinazione di leve
operative di decarbonizzazione e l’introduzione di tecnologie innovative.
Il programma CCS, a partire dal sito Aalborg Portland, rappresenta un fattore abilitante
cruciale per il raggiungimento degli obiettivi di lungo periodo. Il progetto prevede la cattura di
circa il 95% delle emissioni di processo e combustione, pari a circa 1,4 milioni di tonnellate
di CO₂ evitate all’anno entro il 2030. Ulteriori contributi proverranno dalla sostituzione del
clinker (35–50%), dall’efficienza energetica, dai combustibili alternativi, dall’integrazione di
energia rinnovabile e dall’aumento della quota di prodotti low-carbon come FUTURECEM®,
che consente una riduzione di circa il 30% delle emissioni di CO₂ rispetto al cemento Portland
tradizionale.
Gli obiettivi GHG di Cementir sono integrati nella pianificazione finanziaria, nei processi
decisionali sugli investimenti e nei KPI operativi, e sono supportati dal piano di transizione
descritto in E1 2.
Settore Costruzioni
Di seguito, si riportano una serie di pratiche messe a punto dalla Società attraverso le diverse
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 112
Unità Produttive Autonome (UPA) per gestire al meglio gli eventuali effetti negativi dei diversi
cantieri. Tali iniziative, pur non costituendo di fatto delle azioni ai fini dell’MDR-A,
costituiscono azioni di mitigazione, allineate alle best practices di settore e formalizzate dai
diversi PMA (Piano di Monitoraggio Ambientale).
Cantiere Torino
Il Cantiere Torino ha implementato un sistema di gestione ambientale di commessa, con
obiettivi ambientali di cantiere e un monitoraggio strutturato di: incidenti ambientali,
percentuale di rifiuti pericolosi, emissioni non-GHG, rumore e polveri.
Cantiere Isernia
Il Cantiere di Isernia adotta un piano di monitoraggio ambientale che copre aria, risorsa idrica,
paesaggio e suolo, e gestisce gli aspetti emissivi tramite indici emissivi/negoziati con
rendicontazioni mantenute entro limiti prestabiliti. Questo assetto di monitoraggio e controllo
consente di garantire continuità di sorveglianza, dimostrare conformità rispetto ai limiti
applicabili e ridurre il rischio di deviazioni non intercettate, migliorando la capacità di
prevenzione e gestione delle criticità ambientali (anche potenzialmente connesse a fattori
climatici, se pertinenti al contesto operativo).
Inoltre, il Cantiere Isernia applica la scelta di utilizzare mezzi con standard minimo Euro 6.
Tale misura riduce le emissioni in esercizio dei mezzi (in particolare gli inquinanti atmosferici
locali) e supporta un miglioramento della qualità dell’aria nelle aree operative, con benefici
diretti sulla performance ambientale del cantiere e indiretti sul profilo emissivo complessivo
legato alle attività di movimentazione e trasporto.
Cantiere di Cadore
Nel cantiere di Cadore le attività si avviano alla conclusione: l’apertura ufficiale della galleria
è avvenuta a gennaio 2026, mentre la chiusura complessiva delle opere è prevista
indicativamente tra maggio e giugno 2026. In continuità con il precedente periodo di
rendicontazione, anche questa Unità Produttiva Autonoma (UPA) è stata accompagnata da
un Piano di Monitoraggio Ambientale (PMA), previsto al pari degli altri cantieri strategici del
Gruppo Vianini Lavori S.p.A. e inserito nel più ampio sistema di controllo degli impatti
ambientali sui cantieri definito nel Piano di Sostenibilità.
Il PMA del cantiere di Cadore è incentrato sulla messa a punto di un sistema strutturato di
monitoraggio e raccolta dati ambientali, concepito in coerenza con gli standard della UNI ISO
14064 1:2019.
Obbligo di informativa E1-4 – Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 113
climatici e all’adattamento agli stessi
Di seguito vengono riportati, ove presenti, gli obiettivi fissati dalle società controllate
appartenenti ai diversi settori operativi del Gruppo inerenti al tema del Cambiamento
Climatico.
Settore Cemento
Nel 2025 Cementir ha proseguito nell’attuazione del proprio percorso di decarbonizzazione,
implementando un insieme integrato di misure mirate alla progressiva riduzione delle
emissioni lungo l’intera catena del valore. Il portafoglio degli interventi comprende sia
soluzioni tecnologiche ad alto impatto, tra cui la graduale introduzione di sistemi di Carbon
Capture and Storage (CCS) nei siti produttivi strategici sia iniziative operative continuative
orientate all’ottimizzazione dell’efficienza energetica, all’incremento dell’utilizzo di
combustibili alternativi e all’ampliamento dell’offerta di prodotti a minore intensità carbonica.
Le misure descritte costituiscono elementi centrali del Piano di Transizione del Gruppo
Cementir (ESRS E1 2), definito per assicurare la progressiva riduzione dell’impronta
carbonica in linea con gli obiettivi climatici di medio-lungo periodo. Esse contribuiscono
inoltre al raggiungimento dei target quantitativi di mitigazione in precedenza, garantendo
coerenza tra strategia, implementazione e monitoraggio degli impatti.
Settore Costruzioni
Nonostante il Gruppo non abbia formalizzato degli obiettivi ad hoc, nel 2025 consolida il
proprio percorso verso l’adattamento e la mitigazione del cambiamento climatico, orientando
le iniziative alla riduzione delle emissioni GES dirette e indirette e al rafforzamento della
capacità di misurazione e governo delle emissioni lungo le proprie attività. Infatti, a supporto
di tale percorso, è prevista la definizione e pubblicazione di un Piano di Transizione
Climatica, insieme alla formalizzazione dei processi di integrazione del piano con la strategia
aziendale, così da rendere l’azione climatica parte integrante delle scelte gestionali ed
operative.
Parallelamente, il Gruppo intende strutturare ulteriormente il processo di carbon accounting
che già nel periodo di rendicontazione precedente e nuovamente in quello corrente ha
permesso la misurazione dettagliata della carbon footprint del Gruppo e la fissazione di un
prezzo del carbonio, rafforzando gli strumenti interni di gestione e abilitando valutazioni più
consapevoli delle leve di riduzione.
È inoltre previsto il miglioramento del calcolo delle emissioni Scope 3, con superamento
dell’approccio spend-based ed ampliamento del perimetro di calcolo, al fine di aumentare
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 114
robustezza e copertura delle informazioni emissive e supportare decisioni più mirate lungo
la catena del valore.
Settore Editoriale
Di seguito si riportano le azioni previste per il 2026 e dal piano di sostenibilità:
Azioni da Implementare
Scadenza
Obiettivi
Riduzione emissioni di CO
₂
(Scope 1 e Scope 2)
2026
ogni anno le emissioni di
2028: ridurre del 1% per
-
legate alle attività aziendali (produzione, distribuzione
2026
-
2028
CO
₂(Scope 1 e Scope 2) legate
e altre attività (baseline: 2024) attraverso queste
alle attività operative (baseline:
azioni:
2024).
Approfondimento con i fornitori relativamente ai
contratti in essere per valutare il mix energetico
2026
2028 incremento graduale -
utilizzato per la fornitura
2026
-
2028
delle forniture da fonti rinnovabili
Eventuale rinegoziazione con i fornitori per
(certificate)
contratti di fornitura di energia rinnovabile
Incremento del numero di veicoli del parco auto
Nel triennio i nuovi investimenti e
aziendale
a basse emissioni. I nuovi investimenti
2026
-
2028
le sostituzioni del parco auto
e le sostituzioni del parco auto dovranno essere
dovranno essere effettuati con
effettuati con autovetture a basse emissioni
autovetture a basse emissioni
Maggior utilizzo di impianti a pompa di calore o a
Nel triennio i nuovi investimenti e
impianti a basse emissioni per il riscaldamento e
le sostituzioni degli impianti
il raffrescamento. I nuovi investimenti e le
2026
-
2028
dovranno essere effettuati con
sostituzioni degli impianti saranno a pompa di
impianti a pompa di calore o a
calore o a basse emissioni
basse emissioni
In caso di trasferte per il lavoro dei dipendenti
2026
-
2028
Riduzione dell’utilizzo dell’aereo o
dell’automobile per viaggi e
riduzione dell’utilizzo di mezzi inquinanti
trasferte
2025 installazione nella sede di
via del Tritone
Installazione di sensori di spegnimento negli
2026
-
2028
2026 installazione almeno in
uffici e negli stabilimenti
un’altra sede o stabilimento
2027 installazione in tutte le altre
sedi
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 115
Obbligo di informativa E1-5 – Consumo di energia e mix energetico
Di seguito si riportano i consumi energetici di Gruppo consolidati:
7
Si precisa che i dati contrassegnati con asterisco, riferiti all’esercizio precedente, sono stati oggetto di restatement rispetto
ai valori precedentemente riportati, in quanto ricalcolati sulla base di informazioni più aggiornate, non disponibili alla data di
chiusura del precedente esercizio.
Gruppo Caltagirone
Consumo totale di energia
UdM
2025
2024
7
Consumo di combustibili
MWh
9.915.519
9.569.038
Consumo di combustibili da fonti fossili
MWh
8.419.169
8.253.583
di cui diesel
MWh232.467 *185.355
di cui benzina
MWh 537 *1.941
di cui Carbone
MWh1.692.8871.739.543
di cui coke di Petrolio
MWh4.856.9614.702.387
di cui Olio combustibile
MWh135.608116.938
di cui Lignite
MWh61.00558.702
di cui gas naturale
MWh531.247 *8.542 57
di cui altro (Frazione fossile dei combustibili da rifiuti)
MWh908.457870.176
Consumo di combustibili da fonti rinnovabili
MWh 1.496.351 1.315.455
di cui da biocarburanti
MWh7.2444.286
di cui idrogeno da fonti rinnovabili
MWh1.489.107 1.311.169
Energia acquistata
MWh
1.287.586
1.270.687
Energia acquistata da fonti fossili
MWh
1
.16
3.589
1.148.680
di cui energia elettrica
KWh 1.162.590 *1.147.571
di cui calore
MWh9991.109
Energia acquistata da fonti rinnovabili
MWh65.45752.157 *
di cui energia elettrica
MWh65.457 *52.157
Energia acquistata da fonti nucleari
MWh
58.540
*
69.850
Energia autoprodotta
MWh
3.536
3.332
*
Energia autoprodotta da fonti
fossili
MWh
3.158
2.746
di cui consumata
MWh3.1582.746
di cui venduta
MWh- -
Energia autoprodotta da fonti rinnovabili
MWh378*586
di cui consumata
MWh170114
di cui venduta
MWh208472
Totale energia consumata
MWh
11.203.483
10.840.311
di cui da fonti fossili
MWh9.582.7589.402.263
In percentuale rispetto al totale dei consumi
% 86%86,7%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 116
I consumi totali sono concentrati nelle attività del settore cemento nel 2025, gli impianti di
produzione di cemento hanno utilizzato oltre 9 milioni di Mwh di energia termica, e oltre 1
milione di Mwh di energia elettrica. Nel 2025, il Gruppo Cementir ha aumentato
significativamente l’utilizzo di energie rinnovabili ampliando la propria dipendenza
dall'elettricità verde attraverso i Contratti di Acquisto di Energia Elettrica (Power Purchase
Agreement, “PPA”) e di Guarantee of Origin “GoO”. Questo risultato è stato possibile, grazie
ai nuovi accordi siglati con la Engie, e la EtherEnergy per la controllata belga del Gruppo,
CCB.
Complessivamente, il Gruppo Cementir ha utilizzato oltre 60.000 MWh di energia elettrica
verde, supportata dagli HTM, pari a circa il 5% del consumo totale di energia elettrica. Per il
Gruppo Editoriale i consumi sono principalmente relativi agli stabilimenti di stampa e alle sedi
operative.
Per il Gruppo Vianini Lavori i consumi energetici sono derivanti dai consumi effettivi dei
cantieri di Cadore (Tai e Valle) Torino, Catanzaro, ed Isernia oltre ai consumi di sede.
8
Si precisa che i dati contrassegnati con asterisco, riferiti all’esercizio precedente, sono stati oggetto di restatement rispetto
ai valori precedentemente riportati, in quanto ricalcolati sulla base di informazioni più aggiornate, non disponibili alla data di
chiusura del precedente esercizio.
di cui da fonti rinnovabili
MWh 1.562.185 *1.368.198
In percentuale rispetto al totale dei consumi
% 13,95% 12,6%
di cui da fonti nucleari
MWh58.54069.850
In percentuale rispetto al totale dei consumi
% 0,52% 0,6%
Energia di scarto dal processo venduta a terzi per il
MWh
261.613 288.819
district heating
Gruppo Caltagirone
Consumo totale di energia
UdM
2025
8
2024
Da fonti fossili
MWh9.582.7589.402.257
di cui consumo di combustibili da
MWh
1.753.8921.798.245
carbone e prodotti del carbone
di cui consumo di combustibili da
MWh
5.225.573 *5.006.615
petrolio greggio e prodotti petroliferi
di cui consumo di combustibili da gas
MWh
531.247 *578.542
naturale
di cui consumo di combustibili da
MWh
908.457 870.176
altre fonti fossili
di cui consumo di energia elettrica,
calore, vapore o raffrescamento da
MWh
1.163.589 *1.148.680
fonti fossili, acquistati o acquisiti
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 117
Per il Gruppo Immobiliare Domus Italia i consumi energetici sono relativi ai consumi di
energia elettrica all’interno dell’ufficio e delle parti comuni degli edifici residenziali che
rappresentano le maggiori fonti dei consumi diretti e indiretti.
Come previsto dallo standard ESRS E1-5 par.36, la tabella di consumo totale di energia
include le informazioni di Cementir e Vianini Lavori, in quanto imprese che operano in settori
ad alto impatto climatico.
Gruppo Caltagirone
Intensità energetica
UdM
2025
9
2024
Intensità
MWh/Euro0,48% 0,52%
Consumi totali di energia
MWh11.203.275
*
10.851.951
Ricavi netti
Euro 2.326.875.000
2.093.267.000
Obbligo di informativa E1-6 – Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni
totali di GES
L’impronta di CO2 del Gruppo può essere descritta attraverso le tre diverse categorie
Per quanto attiene le emissioni Scope 3, il Gruppo ha effettuato una valutazione delle
categorie applicabili, come riportato di seguito.
9
Si precisa che i dati contrassegnati con asterisco, riferiti all’esercizio precedente, sono stati oggetto di restatement rispetto ai
valori precedentemente riportati, in quanto ricalcolati sulla base di informazioni più aggiornate, non disponibili alla data di
chiusura del precedente esercizio.
10
Si precisa che alla luce delle rettifiche sui consumi energetici nel 2024, anche i dati emissivi hanno subito una relativa modifica.
Tuttavia, tale modifica rappresenta soltanto lo 0,12% dei consumi energetici e per le emissioni Scope 1 lo 0,07%, per Scope
2LB lo 0,11%.
Emissioni di CO
–
2
Gruppo2025 (tco2eq) 2024 (tco2eq)
10
Emissioni di CO
2
(Scope 1)
7.106.852 6.904.737
Emissioni di CO
2
(Scope 2) basate sulla
410.
174
408.237
localizzazione
Emissioni di CO
2
(Scope 2) basate sul mercato 391.637535.821
Emissioni di CO
2
(Scope 3)2.585.5442.618.623
Totale delle emissioni di CO
basate sulla
2
10.102.570
9.931.598
localizzazione
Totale delle emissioni di CO
basate sul mercato
2
10.084.03310.065.181
CATEGORIE SCOPE
A livello
3
di
Capogruppo
Cemento
Costruzioni
Editoriale Immobiliare
Gruppo
1
Beni e servizi
SI
acquistati
2
Beni capitali
SI
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 118
Si evidenzia che le variazioni principali sullo Scope 3 avvenute nell’anno, riguardano
l’aumento delle emissioni connesse al Gruppo Vianini Lavori in ambito rifiuti, e la riduzione
di Categoria 15 per Caltagirone SpA, alla luce di un affinamento metodologico che ha portato
l’applicazione di una soglia di rilevanza emissiva del 3% sulle partecipazioni in equity della
Capogruppo, in linea con le prescrizioni del GHG Protocol.
3
Estrazione di
carburante ed
SI
energia
4
Trasporto e
distribuzione a
SI
monte
5
Scarti di
produzione e
SI
rifiuti
6
Viaggi di lavoro
SI
7
Pendolarismo
SI
del personale
8
Acquisto di
SI
asset in leasing
9
Trasporto e
distribuzione a
SI
valle
10
Lavorazione dei
N
on
prodotti venduti
Rilevante
11
Utilizzo e
N
on
fruizione del
Rilevante
servizio/prodotto
12
Fine-vita dei
SI
prodotti venduti
13
Concessione di
N
on
asset in leasing
Rilevante
14
Franchise
N
on
Rilevante
15
Investimenti
SI
Emissioni significative GHG
UdM
Gruppo Caltagirone
(SCOPE 3)
2025
2024
1) Beni e servizi acquistati
tco2eq1.253.6291.319.557
2) Beni strumentali
tco2eq 60.01465.876
3) Attività legate ai combustibili e all'energia
tco2eq
902.221
877.922
(non incluse negli ambiti 1 e 2)
4) Trasporto e distribuzione a monte
tco2eq156.868128.142
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 119
Gruppo Caltagirone
Intensità emissiva
UdM
2025
2024
Intensità
Tco2eq/Euro 0,0080,010
Emissioni totali basate
Tco2eq
10.084.033
10.065.392
sul mercato
Emissioni totali basate
Tco2eq
10.102.570
9.936.927
sulla localizzazione
Ricavi netti
Mln/Euro2.326.875.000 2.093.267.000
Stime e assunzioni per il calcolo delle emissioni Scope 3
Per quanto attiene ai fattori di emissione utilizzati, il Gruppo Caltagirone ha operato il
consolidamento dei dati dei sub-gruppi. Di seguito riportiamo il dettaglio dei fattori di
emissione e le assunzioni utilizzate per ciascun settore.
Settore Cemento
2025 (tCO
2
e)
Descrizione
Questa categoria comprende le emissioni relative ai materiali
acquistati come, per esempio, il clinker, il cemento, le ceneri
1.Bemi e servizi
1.169.496
volanti, la loppa di altoforno, il gesso, la pozzolana, ecc. Il calcolo
è stato effettuato applicando fattori di emissione LCA, sp
ecifici per
acquistati
ciascun materiale e quantità acquistata. La banca dati dei fattori di
emissione utilizzata per questo calcolo è la versione v3.11 della
Ecoinvent.
Questa categoria comprende le emissioni relative alla produzione,
e al trasporto dei seguenti beni strumentali: costruzioni,
2.Beni strumentali
59.364
macchinari, attrezzature elettriche e ottiche, e mezzi di trasporto.
La stima si basa su fattori di emissione medi basati sulla spe
sa,
ricavati dal Comprehensive Environmental Data Archive (CEDA)
2025.
Questa categoria ricomprende le emissioni relative all’estrazione,
3.Attività legate ai
alla produzione, e al trasporto di combustibili, e di energia
combustibili, e
901.873
acquistati da Cementir nel 2025 non già contabilizzate nello Scope
all'energia
1 o 2. Il calcolo è stato effettuato applicando i fattori di
emissione
” di BEIS&DEFRA 2025, Ecoinvent v3.11 per i
-
to
“
well
-
tank
5) Rifiuti generati nel corso delle operazioni
tco2eq 1.735 1.509
6) Viaggi di lavoro
tco2eq4.6943.925
7) Pendolarismo dei dipendenti
tco2eq
1.216
3.072
8) in leasing a monte
tco2eq
67
29
9) Trasporto a valle
tco2eq189.422182.715
12) Trattamento di fine vita dei prodotti
tco2eq
14.0
31
15.032
venduti
15) Investimenti
tco2eq1.64720.844
Emissioni indirette lorde totali di GES (ambito
tco2eq
2.585.5442.618.623
3)
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 120
combustibili, IEA 2024, AIB, e
GRID, e Ecoinvent v3.11 per
-
l'elettricità.
In questa categoria rientrano le emissioni derivanti dal trasporto a
monte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, effettuato con
navi cargo, camion e treni merci. Il calcolo tiene in considerazione
4.Trasporto a monte
156.709
il trasporto merci (tonnellate), e le distanze,
e utilizza i fattori di
emissione BEIS&DEFRA 2025 specifici per il singolo mezzo di
-
trasporto interessato. I fattori di emissione sono i WTW (
-towell
tank
).
Questa categoria comprende le emissioni derivanti dal trattamento
5.Rifiuti
452
esterno delle acque reflue.
Il calcolo utilizza i fattori di emissione
BEIS&DEFRA 2025.
Questa categoria comprende le emissioni derivanti dai viaggi di
6.Viaggi di lavoro
4.447
lavoro dei dipendenti. La stima si basa su fattori di emissione medi
basati sulla spesa, ricavati dal Comprehensive Environmental
Data Archive (CEDA) 2025.
7.Pendolarismo dei
-
dipendenti vive vicino agli impianti, e le relative emissioni sono
Categoria con emissioni trascurabili. La maggior parte dei
dipendenti
stimate essere inferiori all'1% di quelle totali di cui allo Scope 3.
Categoria con emissioni trascurabili.
Secondo il Cement Sector
Scope 3 GHG Accounting and Reporting Guidance, sviluppato
8. Attività in leasing
-
dalla Cement Sustainability Initiative, questa categoria è
a monte
considerata "non rilevante" per il settore del cemento. Si stima che
le emi
ssioni dovute alle attività in leasing a monte corrispondano a
meno dell'1% del totale delle emissioni dello Scope 3.
Questa categoria include le emissioni derivanti dal trasporto a
valle di prodotti con navi cargo, camion, e treni merci. Il calcolo
9.Trasporto a valle
187.964
tiene in considerazione il trasporto delle merci (tonnellate) e le
distanze, e utilizza i fattori di emissione BEIS&DEFRA 20
25
specifici per il singolo mezzo di trasporto interessato. I fattori di
emissione sono i WTW (well
-
tank).
-
to
Categoria con emissioni trascurabili. Secondo la In base al
documento “Cement Sector Scope 3 GHG Accounting and
Reporting Guidance,”, questa categoria è considerata "“non
rilevante"” per il settore del cemento. Il GHG Protocol richiede
10.Trasformazione
-
infatti di includere
in questa categoria solo le emissioni dovute
dei prodotti venduti
all’utilizzo derivanti dall’uso diretto di energia dei manufatti di
prodotti venduti, mentre i prodotti in cemento venduti nel corso
dell’intera vita attesa relativa sono stimate a meno dell'1% del
totale delle emissioni di cui allo Scope 3non consumano energia in
modo diretto durante il loro utilizzo, ma solo in modo indiretto.
Categoria con emissioni trascurabili. Secondo la Cement Sector
Scope 3 GHG Accounting and Reporting Guidance
, questa
11.Utilizzo dei
-
categoria è considerata "non rilevante" per il settore del cemento.
prodotti venduti
Le emissioni dovute all’utilizzo diretto dei manufatti di cemento
venduti nel corso dell’intera vita attesa relativa sono stimate a
meno dell'1% del totale delle emissioni di cui allo Scope 3.
12.Trattamento di
dei rifiuti, e dal trattamento dei prodotti venduti da Cementir nel
Questa categoria include le emissioni derivanti dallo smaltimento
fine vita dei prodotti
14.031
corso del periodo di riferimento.
I fattori di emissione sono i
venduti
BEIS&DEFRA 2025.
13.Attività in leasing
-
Non applicabile: l'attività del Gruppo Cementir non contempla beni
a valle
in leasing.
14.Franchising
-
Non applicabile: Il Gruppo Cementir non ha accordi di franchising
in essere.
Categoria con emissioni trascurabili. Il prestito di capitali o la
15.Investimenti
-
concessione di finanziamenti non sono attività ricomprese nel
business svolto del Gruppo Cementir.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 121
Settore Costruzioni
Categoria
CO2 eq
ton di
Descrizione
Categoria 1 Beni e
include le emissioni da tutti i beni e servizi acquistati che non rientrano
servizi acquistati
nelle altre categorie delle emissioni di upstream dello Scope 3 (vale a
22.185
dire, dalla categoria 2 alla categoria 8). In questo caso, nella categoria
sono state incluse materie prime, prodotti finiti, packaging e servizi.
Categoria 2 Beni
include le emissioni generate dalla produzione di beni capitali acquisiti
capitali
nell’anno di rendicontazione. I beni capitali sono prodotti finali che
hanno una vita estesa e sono utilizzati dalla compagnia per generare un
511
prodotto, fornire un servizio, o vendere, immagazzinare e consegnare la
merce.
Categoria 3 Attività
include le emissioni generate dall'estrazione, produzione e trasporto di
legate alla
energia e carburanti utilizzati dall'azienda. Vanno considerate le
produzione di
emissioni durante l'estrazione, i metodi impiegati, i mezzi di trasporto e
combustibili ed
la distanza percorsa, ad esclusione delle emissioni di Scope 1 e 2.
132
energia acquistati e
consumati (diversi
da scope 1 e 2)
Categoria
4
include le emissioni derivanti dai servizi di trasporto e
distribuzione a
Trasporto e
carico dell’azienda di prodotti acquistati o acquisiti.
distribuzione a
È
determinante nel calcolo di questa categoria il peso dei beni mobilitati,
159
monte
il
mezzo di trasporto utilizzato e la distanza percorsa.
Categoria 5 Scarti
include le emissioni generate dallo smaltimento, dal trattamento e
1.220
di produzione
trasporto di rifiuti dell’azienda effettuato da terzi.
Categoria 6 Viaggi
include emissioni derivanti dalle trasferte aziendali che possono
di lavoro
derivare da: viaggi aerei, su rotaia, in autobus, in auto (ad esempio,
238
viaggi di lavoro in auto a noleggio), altre modalità di viaggio.
Categoria 7
include le emissioni derivanti dal trasporto dei dipendenti tra le loro
Spostamenti casa
-
abitazioni e i luoghi di lavoro. Le emissioni dagli spostamenti dei
lavoro (commuting)
dipendenti possono derivare da viaggi in auto, in autobus, in treno,
631
aerei, o di altra tipologia come in metropolit
ana, in bicicletta, a piedi.
Ricadono sotto questa categoria anche le emissioni derivanti dal
telelavoro.
Categoria 8 Asset
include le emissioni, non rendicontate nello Scope 1 e 2, generate
in leasing
dall'utilizzo dei beni acquistati in leasing durante l'anno di
34
rendicontazione.
Categoria 15
include le emissioni generate dalle aziende presenti nel proprio
1.647
Investimenti
portfolio investimenti e dalle emissioni prodotte dalle partecipate.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 122
Settore Editoriale
Categoria
Tco2eq
2025
D
escrizione
Emissioni lorde di GES Scope 3
61.216,59
Include le emissioni dei principali beni e servizi acquistati
1. Beni e servizi acquistati
le cui emissioni equivalenti sono state rendicontate
utilizzando fattori di conversione cradle to gate CO2e
tramite metodologia spend based.
138,70
include i principali beni capitalizzati, prevalentemente
2. Beni capitali
macchinari e impianti. Per entrambe le categorie, la
metodologia di rendicontazione adottata è la spend
based -
prevista dal GHG Protocol.
-
La categoria non è risultata significativa e pertanto non è
3. Attività legate ai combustibili e
oggetto di rendicontazione nella presente informativa. La
categoria si applica alle emissioni legate alla produzione di
all’energia
energia non rendicontate nelle Scope 1 e 2, non presenti
nel caso del Gruppo.
-
-
include le emissioni legate alla fornitura di materiale alle
4. Trasporto e distribuzione a
Società del Gruppo le quali, data la struttura aziendale,
risultano poco significative soprattutto se comparate alla
monte
distribuzione capillare che avviene a valle, per la
distribuzione dei giornali
in tutto il paese.
62,28
La categoria riguarda le emissioni derivanti dallo
smaltimento, trattamento e trasporto dei rifiuti gestiti da
fornitori terzi. La categoria è emersa come altamente
significativa alla luce della centralità che la gestione dei
5. Rifiuti generati durante le
rifiuti e la circolarità delle risorse rappresentano per il
operazioni
business della Caltagirone Editore. Al fine di garantire una
rendicontazione in linea con i requisiti del GHG Protocol, il
Gruppo ha provveduto ad utilizzare il metodo dei dati
medi, moltiplicando le categorie di rifiuti per le diverse
met
odologie di recupero e smaltimento.
9,39
La categoria è stata rendicontata tenendo conto degli
6. Viaggi di lavoro
spostamenti effettuati dal personale per motivi di lavoro,
utilizzando i fattori di conversione in kg di CO
equivalente ₂
per tratta, mezzo di trasporto.
585
Le
emissioni di gas a effetto serra generate dagli
spostamenti dei dipendenti tra la propria abitazione e il
7. Pendolarismo dei dipendenti
luogo di lavoro sono state stimate grazie ai risultati di un
questionario distribuito ai dipendenti sulle loro abitudini di
spostamento per recarsi a
l lavoro.
33,22
R
iguarda le emissioni GHG generate dall’utilizzo di
macchinari e mezzi in leasing. Sono stati esclusi i veicoli
8. Beni in leasing a monte
della flotta aziendale, in quanto già rendicontati all’interno
delle emissioni dirette Scope 1, mentre la rendicontazione
si è concentrata sulla
flotta in leasing a Piemme
1.457,81
Le
Società del Gruppo
hanno provveduto a fornire i
CED
dati relativi al numero di copie distribuite per ciascuna
9. Trasporto e distribuzione a valle
testata giornalistica a ciascun comune, così da poter
calcolare la distanza coperta in Km da ciascun giornale ed
averla potuta moltiplicare per il fattore di conversion
e
corrispondente.
10. Lavorazione dei prodotti
-
Categoria
non rilevante
venduti
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 123
11. Utilizzo dei prodotti venduti
-
Categoria non rilevante
12.Trattamento di fine vita dei
-
Categoria non rilevante
prodotti venduti
13. Beni in leasing a valle
-
Categoria non rilevante
14. Franchising
-
Non applicabile
franchising in essere
-
in quanto il gruppo CED non ha accordi di
.
-
D
all’analisi delle partecipazioni del Gruppo
è emerso
CED
che questo non esercita controllo operativo su società
15. Investimenti
terze. Inoltre, avendo definito preliminarmente una soglia
del 3% e sottoposto tale parametro ai referenti per
verificare eventuali partecipazioni rilevanti, la categoria è
risultata non signi
ficativa.
-
Settore Immobiliare
Non avendo a disposizione i dati sui consumi dell'intero patrimonio immobiliare, e
disponendo solo della relativa metratura, è stata applicata una proxy partendo da un
campione disponibile: sulla base dei consumi di gas naturale ed energia elettrica di un’unità
immobiliare, sono stati calcolati i consumi per metro quadrato. Tali medie sono state poi
applicate all'intero campione, utilizzando i fattori di emissione di competenza per il calcolo
delle emissioni di Scope 1, di Scope 2 Market Based e Scope 2 Location Based. Per il calcolo
delle emissioni relative ai beni e servizi acquistati, è stata utilizzata una metodologia basata
sulla spesa, moltiplicando i dati di conto economico per un fattore di emissione EPA 2024.
Per il calcolo delle emissioni relative alle attività legate ai combustibili e all'energia non
incluse nello Scope 1 o Scope 2, vengono calcolate le emissioni relative alla produzione di
combustibili e di energia acquistata e consumata Gruppo Domus Italia S.p.A , che non sono
incluse in Scope 1 o Scope 2 (ad esempio le perdite di rete associate al processo di trasporto
di energia; l’estrazione, la produzione e il trasporto dei combustibili consumati e impiegati per
generare elettricità, vapore, riscaldamento e raffreddamento). I consumi sono stati poi
moltiplicati per il fattore di emissione DEFRA, sia per i consumi di gas naturale che di energia
elettrica.
Obbligo di informativa E1-8 – Fissazione del prezzo interno del carbonio
La Caltagirone S.p.A. e i sottogruppi non applicano sistemi di fissazione del prezzo interno
del carbonio, ad eccezione per Cementir. Difatti è rilevante rimarcare l’attenzione al tema
posta dal sub-gruppo Cementir che ha istituito un sistema interno di determinazione del
prezzo del carbonio per rafforzare il processo decisionale finanziario e strategico, in
particolare in relazione alla gestione dei costi della CO₂ e alla pianificazione degli
investimenti. Come evidenziato precedentemente nel primo capitolo, il Gruppo Cementir
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 124
relativamente alla Fissazione del prezzo interno del carbonio): è stata esercitata l’opzione di
omettere la divulgazione del prezzo interno del carbonio, in quanto tale informazione
potrebbe rivelare strategie commerciali riservate.
Integrando la determinazione del prezzo del carbonio nei suoi quadri finanziari e strategici, il
Gruppo Cementir migliora la resilienza ai cambiamenti normativi, supporta obiettivi di
decarbonizzazione a lungo termine e promuove la trasparenza nella reportistica correlata al
clima.
Per quanto attiene alla metodologia, il sub-gruppo Cementir annualmente determina il prezzo
interno del carbonio attraverso un processo di valutazione strutturato che considera
molteplici fattori, tra cui il benchmarking rispetto ai peers del settore e l'analisi tecnica basata
su un approccio di aspettative adattive. Inoltre, incorpora:
• Tendenze storiche dei prezzi all'interno del Sistema Europeo di scambio delle quote
di emissione (ETS), garantendo l'allineamento con le dinamiche di mercato
osservate.
• Proiezioni di consenso dei principali enti specializzati a livello internazionale, in
particolare Carbon Pulse, un'organizzazione riconosciuta a livello mondiale
specializzata nei mercati del carbonio e nella sostenibilità.
Questo approccio garantisce una stima realistica e lungimirante dei costi del carbonio
bilanciando le conoscenze guidate dal mercato con le aspettative normative a lungo termine,
a sostegno di un processo decisionale ben informato.
In termini di ambito di applicazione, la tariffazione interna del carbonio svolge un ruolo
cruciale in molteplici aree della strategia aziendale e della pianificazione finanziaria del
Gruppo Cementir, in particolare in:
• Decisioni di investimento e analisi di sensibilità: integrate nelle valutazioni CapEx e
nella pianificazione strategica per valutare la fattibilità finanziaria di progetti che
hanno un impatto sulle emissioni assolute di CO₂, di Scope 1 e Scope 2, tramite
misure di riduzione o aumento della capacità produttiva;
• Previsioni finanziarie: incorporate nella pianificazione del budget e nelle proiezioni dei
costi, in particolare per gli stabilimenti in Danimarca e Belgio, soggetti all'EU ETS;
• Gestione dei rischi: sistema utilizzato per misurare, modellare e gestire i rischi
finanziari e normativi associati ai regimi di tariffazione del carbonio governativi
esistenti e potenziali, garantendo la conformità alle politiche in continua evoluzione.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 125
Incorporando la tariffazione interna del carbonio nei principali processi decisionali, il sub-
gruppo Cementir migliora la capacità di anticipare i cambiamenti del mercato, di ottimizzare
l'allocazione del capitale e di guidare una crescita aziendale sostenibile in un'economia
sempre più vincolata alle emissioni di carbonio.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 126
Capitolo 7. ESRS E2 Inquinamento
Obbligo di informativa relativo all'ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei processi per
individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati
all'inquinamento
Per informazioni relative al processo di identificazione e valutazione degli impatti, dei rischi
e delle opportunità correlati all’inquinamento, fare riferimento al capitolo “Informazioni
generali”, sezione “Valutazione della Doppia materialità”. Si segnala che per il settore
cemento risulta materiale il solo inquinamento dell’aria mentre per il Gruppo Vianini Lavori è
emerso come rilevante anche l’inquinamento del suolo.
Obbligo di informativa E2-1 – Politiche relative all’inquinamento
Si riportano le principali politiche adottate dai Settori in cui opera il Gruppo, ove presenti.
Settore cemento
Policy ambientale
La Group Environmental Policy definisce i principi e gli impegni per una gestione ambientale
responsabile in tutte le operazioni. Pur avendo un ambito più ampio del solo inquinamento,
essa include impegni espliciti volti a mitigare le emissioni inquinanti, gestire rifiuti e sostanze
pericolose, ridurre lo scarico di acque reflue e minimizzare gli impatti negativi sulle aree
circostanti e sulle comunità.
La Policy si applica a tutte le attività operative del Gruppo e fornisce indicazioni vincolanti per
tutte le società operative. Deve essere integrata nel Sistema di Gestione Ambientale (EMS)
di ciascuna società in coerenza con lo standard ISO 14001, garantendo un’applicazione
uniforme nei vari siti e Paesi
In base alla Policy, il Gruppo si impegna a:
• Mitigare e monitorare le emissioni inquinanti utilizzando le Best Available Techniques
(BAT) e mantenendo sistemi efficaci di prevenzione e controllo delle emissioni.
• Minimizzare lo scarico di acque reflue, ridurre le perdite idriche e migliorare il riutilizzo
e il riciclo dell’acqua.
• Minimizzare la produzione di rifiuti pericolosi e aumentare il riciclo o recupero ove
possibile, secondo un approccio di economia circolare.
• Valutare e mitigare gli impatti ambientali legati alle operazioni, inclusi suolo,
biodiversità e comunità circostanti.
• Garantire la conformità a tutte le normative ambientali locali, regionali, nazionali e
internazionali applicabili.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 127
• Monitorare, riesaminare e comunicare le performance ambientali utilizzando
indicatori internazionalmente riconosciuti.
Promuovere pratiche ambientali efficienti ed esplorare tecnologie innovative per ridurre al
minimo l'impronta ambientale dei prodotti lungo il loro ciclo di vita responsabili tra dipendenti,
fornitori e appaltatori attraverso iniziative di formazione e sensibilizzazione.
La Policy è approvata dal Group Executive Management ed è vincolante per tutte le società
operative.
Le società operative del Gruppo Cementir devono integrare i principi della Policy nel loro
Sistema di Gestione Ambientale, implementare i controlli richiesti e perseguire il
miglioramento continuo.
Il Gruppo Cementir promuove la cooperazione con comunità e istituzioni su tematiche
ambientali.
La Policy copre tutti i temi rilevanti ESRS E2 relativi all’inquinamento, inclusi:
• inquinanti atmosferici (polveri, NOₓ, SOₓ, VOC)
• rischio di contaminazione del suolo e del territorio
• gestione dei materiali e dei rifiuti pericolosi
Settore Costruzioni
Politica di sostenibilità
Il Gruppo Vianini Lavori ha adottato una politica di sostenibilità che definisce gli impegni in
ambito ESG, delineando un quadro chiaro per la gestione delle proprie attività. La politica,
che promuove l’adozione dei propri contenuti a tutto il Gruppo Vianini Lavori S.p.A, ai
dipendenti attuali e potenziali, ai collaboratori, ai fornitori e ai business partner, tiene conto
degli impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti per l’azienda.
Redatta con attenzione alle specificità operative dell’azienda, la Politica di Sostenibilità funge
da guida strategica per integrare le priorità emerse dall’analisi di materialità. Tale analisi,
frutto di un processo di engagement, assicura che le azioni e gli obiettivi aziendali rispondano
alle tematiche più rilevanti per il contesto in cui l’azienda opera.
Per favorire la massima trasparenza e accessibilità, la Politica di Sostenibilità è disponibile
sul sito aziendale e viene comunicata ai fornitori, affinché tutti i soggetti coinvolti possano
prenderne visione e condividerne i principi.
Politica del Sistema di Gestione Integrato (SGI)
La Politica ha l’obiettivo di integrare in modo efficace i sistemi di gestione relativi a qualità,
ambiente, salute e sicurezza, e responsabilità sociale.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 128
Il principale scopo della politica è l’identificazione e la valutazione dei rischi e degli impatti
ambientali, sia diretti che indiretti.
La politica si applica alle attività di Vianini Lavori S.p.A., con particolare riferimento ai cantieri,
ai fornitori e ai collaboratori coinvolti nelle operazioni aziendali.
La Politica di Sostenibilità, al fine di ridurre al minimo le interferenze sugli ecosistemi, con
particolare riferimento alle sostanze inquinanti che potrebbero entrare in contatto con il suolo,
l’aria o i corpi idrici, chiarisce come Vianini Lavori S.p.A. adoperi i Piano di Gestione
Ambientale nei propri cantieri volti a misurare i parametri ambientali in tutte le sue dimensioni
(aria, acqua e suolo) e, tramite il monitoraggio di questi valori, realizzi il controllo rispetto a
potenziali alterazioni. Le attività di prevenzione sono altresì specificate nei Piano di Gestione
Ambientale relativi alle commesse e sono volti a evitare che i parametri ambientali possano
essere alterati dalle attività svolte in cantiere.
Obbligo di informativa E2-2 – Azioni e risorse connesse all’inquinamento
Di seguito vengono riportati, ove presenti, le azioni adottate dalle società controllate
appartenenti ai diversi settori operativi del Gruppo inerenti al tema dell’inquinamento.
Settore Cemento
Il Gruppo Cementir ha adottato un piano d'azione per la gestione degli inquinanti, costituito
da un monitoraggio continuo delle emissioni atmosferiche e da una serie di misurazioni
discontinue.
Il piano si concentra sulla mitigazione degli impatti negativi associati a problemi di
sostenibilità ambientale e sulla garanzia della conformità alle normative vigenti nonché alle
linee guida volontarie e specifiche del settore.
L'obiettivo di monitoraggio, controllo e segnalazione delle emissioni atmosferiche è collegato
a quanto previsto dalle linee guida di Gruppo finalizzate al monitoraggio e la segnalazione
delle prestazioni ambientali relative alle emissioni atmosferiche convogliate (esclusa la CO2)
negli stabilimenti di cemento. Tale documento definisce i requisiti minimi per l’individuazione
dei parametri da monitorare, la frequenza di misurazione e gli indicatori, che devono essere
implementati da ciascuna società operativa nell’ambito del proprio sistema di gestione
ambientale. Descrive inoltre il processo di reportistica al dipartimento HSE del Gruppo e
fornisce indicazioni standardizzate per la contabilizzazione delle emissioni atmosferiche. Le
linee guida trovano applicazione a tutti gli stabilimenti di cemento all'interno del Gruppo,
focalizzandosi sulle emissioni provenienti dai camini dei forni, la principale fonte di emissioni.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 129
La gestione efficace degli inquinanti atmosferici non riguarda solo la qualità dell'aria, ma
mitiga anche indirettamente gli impatti negativi sul suolo, sugli organismi viventi e sulle
risorse alimentari, come identificato nella valutazione della Doppia materialità. Ciò è ottenuto
tramite il piano d'azione della Società, che si concentra sul monitoraggio e sul controllo delle
emissioni atmosferiche, gestendo attivamente i relativi effetti ambientali in maniera più
ampia.
Le risorse finanziarie assegnate al piano di monitoraggio delle emissioni atmosferiche sono
soggette a monitoraggio periodico e includono sia le spese operative (OpEx) per la gestione
quotidiana delle attività, sia le spese in conto capitale (CapEx) per la gestione e la
manutenzione delle attività. Questi fondi sono allineati alla Roadmap 2030 di Cementir e
sono integrati nelle attività di gestione di routine dell'organizzazione.
Nel corso del 2025 sono stati avviati, e in alcuni casi completati, una serie di interventi di
miglioramento pianificati soprattutto in relazione alla mitigazione delle emissioni di polveri e
NOx. Gli effetti positivi saranno pienamente effettivi a partire dal 2026. Le iniziative più
rilevanti hanno riguardato i siti di Aalborg (e.g., miglioramento della performance dei
precipitatori elettrostatici del forno 87 con particolare attenzione ai fumi del raffreddatore,
installazione di bruciatori a gas naturale e relative infrastrutture associate quali i sistemi di
alimentazione e controllo), Anqing (e.g., nuova unità SCR per un ulteriore abbattimento degli
NOx) e Izmir (e.g., miglioramento dell’efficienza di abbattimento delle polveri). Nel corso dei
prossimi, gli obiettivi definiti nella strategia di riduzione dei gas ad effetto serra, come ad
esempio l’incremento dei combustibili alternativi, produrranno un beneficio anche in termini
di emissioni in atmosfera (ad esempio le emissioni di SO2).
Settore Costruzioni
Inquinamento atmosferico
Le attività di gestione degli impatti ambientali connessi alla prevenzione dell’inquinamento
atmosferico nel Cantiere di Torino sono disciplinate dal Piano di Gestione Ambientale e si
concentrano sull’obiettivo di contenere le emissioni in atmosfera generate dalle attività di
cantiere e dalla viabilità correlata, incluse polveri, gas di scarico e altri inquinanti. In tale
contesto, sono attuate misure di contenimento dei gas di scarico dei mezzi attraverso
l’impiego, ove possibile, di mezzi di nuova generazione sottoposti a regolare manutenzione
e tramite il controllo e la manutenzione dei filtri di scarico, con benefici anche in termini di
riduzione delle emissioni acustiche. Le azioni di contenimento delle polveri comprendono la
copertura dei carichi di materiali polverulenti durante il trasporto, la pulizia a umido degli
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 130
pneumatici e delle parti sporche dei mezzi prima dell’uscita su viabilità pubblica, la limitazione
delle superfici non asfaltate, nonché la copertura dei cumuli con teli in PVC o il mantenimento
in condizioni umide mediante irrorazione. A queste si affiancano la pulizia regolare delle
strade comunali adiacenti agli accessi, la limitazione della velocità nelle aree operative e le
operazioni di bagnatura e umidificazione periodica di piste e strade di cantiere, con
particolare intensificazione nelle fasi di scavo e demolizione.
A presidio della dispersione di polveri verso l’esterno, sono inoltre previste vasche di lavaggio
ruote in prossimità dell’uscita del cantiere e l’installazione di barriere perimetrali con duplice
funzione di contenimento del particolato e attenuazione del rumore. Le azioni descritte si
svolgono all’interno e in prossimità del cantiere e sono quindi riconducibili alle own
operations, con un orizzonte temporale coerente con la durata del cantiere
11
.
Inquinamento del suolo
L’impatto legato all’inquinamento del suolo assume particolare rilevanza nella commessa di
Torino, in quanto connesso a un intervento di bonifica di un’area precedentemente
contaminata da amianto, che richiede una gestione rigorosa delle matrici ambientali coinvolte
e dei flussi di materiali e rifiuti generati. Le attività di gestione degli impatti ambientali relativi
alla prevenzione dell’inquinamento del suolo sono definite nel Piano di Gestione Ambientale
del cantiere di Torino e si articolano intorno all’obiettivo principale di tutelare il suolo e il
sottosuolo, prevenendo impatti dovuti alla movimentazione di materiali e rifiuti, al transito dei
mezzi e alle attività di manutenzione.
Le azioni descritte si svolgono all’interno e nei pressi del Cantiere Torino e sono quindi
riconducibili alle own operations, con un orizzonte temporale coerente con la durata delle
attività di cantiere e, in particolare, con le fasi di bonifica e ripristino previste dalla commessa.
Obbligo di informativa E2-3 – Obiettivi connessi all'inquinamento
Di seguito vengono riportati, ove presenti, gli obiettivi fissati dalle società controllate
appartenenti ai diversi settori operativi del Gruppo inerenti al tema dell’inquinamento
.
Settore Cemento
Gli obiettivi di monitoraggio e controllo delle emissioni per il rispetto dei limiti emissivi
autorizzati vengono coordinati dal dipartimento HSE di Gruppo che ha la responsabilità di
garantire il rispetto della Politica ambientale di Gruppo. Quale parte del Sistema di Gestione
11
si specifica che tali azioni non rispettano tutti i criteri previsti dall’ESRS MDR-A
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 131
Ambientale (SGA) complessivo, le tematiche vengono affrontate a livello di sistema di
gestione per ciascun sito produttivo.
Entro il 2027, a completamento del programma volontario di Gruppo, anche tutti gli impianti
di produzione del calcestruzzo saranno certificati ISO 14001. Al momento, tale certificazione
copre circa il 25% di questi siti.
Il Gruppo monitora e comunica le emissioni derivanti dalla produzione di cemento nel rispetto
delle proprie linee guida che sono coerenti con i relativi documenti riconosciuti a livello
internazionale quali ad esempio le BAT di settore e le linee guida GCCA Sustainability.
Settore Costruzioni
Obiettivi connessi all’inquinamento dell’aria
Il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. ha strutturato un Piano di Monitoraggio Ambientale (PMA) per
controllare la potenziale alterazione dei parametri ambientali durante le attività di cantiere. Il
monitoraggio si articola in tre fasi:
Ante-operam (AO): analisi preliminare dello stato ambientale per individuare la presenza di
amianto e stabilire le condizioni di riferimento.
In corso d’opera (CO): misurazioni periodiche durante i lavori per rilevare eventuali
dispersioni di fibre aerodisperse.
Post-operam (PO): confronto dei dati con la fase ante-operam per verificare il ripristino delle
condizioni ambientali originali.
Per l’inquinamento atmosferico, il controllo è effettuato mediante centraline di monitoraggio
collocate in posizioni rappresentative sia all’interno sia all’esterno del cantiere, con l’obiettivo
di ottenere una lettura puntuale della qualità dell’aria nell’area interessata dalle lavorazioni,
mentre gli indicatori di monitoraggio considerati sono: PM10; PM2,5; Nox; NO; NO2; metalli
nel PM10, benzene; e benzo(a)pirene nel PM10).
Il periodo di riferimento per la misurazione dei progressi corrisponde alla fase ante operam,
durante il quale vengono effettuati i rilievi delle condizioni ambientali preesistenti, i quali
vengono ex post comparati con dati risultati dal monitoraggio che avviene trimestralmente
per valutare possibili impatti inquinanti. In continuità con il 2024, si conferma come anche nel
2025 non si evidenzino inquinamenti.
Obiettivi connessi all’inquinamento del suolo
Per il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. definisce una soglia di attenzione e una soglia di allarme,
così da strutturare un sistema di risposta proporzionato al livello di criticità rilevato. In caso
di superamento della soglia di attenzione, è prevista l’attivazione di verifiche immediate sulle
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 132
procedure operative e la ripetizione del monitoraggio, al fine di confermare il dato e
individuare tempestivamente eventuali cause riconducibili alle attività di cantiere.
Qualora venga superata la soglia di allarme, è prevista l’interruzione temporanea delle attività
potenzialmente emissive, l’attuazione di azioni correttive e l’esecuzione di un nuovo
monitoraggio prima della ripresa dei lavori, in modo da ripristinare condizioni di sicurezza
ambientale e ridurre la probabilità di ulteriori superamenti. Come nella valutazione delle
risultanze relative all’inquinamento dell’aria, così per l’inquinamento del suolo il baseline è
rappresentato dalle misurazioni rilevate ante-operam, così da distinguere eventuali variazioni
imputabili alle lavorazioni post operam.
I dati di monitoraggio vengono quindi condivisi con la Direzione Lavori con cadenza
trimestrale, prevedendo la possibilità di rivedere la frequenza delle comunicazioni e/o delle
misure in funzione degli esiti rilevati e dell’andamento dei parametri ambientali monitorati.
Obbligo di informativa E2-4 – Inquinamento di aria, acqua e suolo
Questa tabella riassume la presenza di sostante inquinanti per il Gruppo Caltagirone,
rappresentati esclusivamente dai livelli riscontrati della società del settore Cemento. In
particolare, rispetto al settore delle costruzioni, si riporta come gli inquinanti monitorati da
Vianini Lavori S.p.A. non superino i valori soglia indicati nell’Allegato II del Regolamento (CE)
n. 166/2006.
Emissioni in atmosfera dai
cementifici per i quali è
superato il valore limite
Unità di
2023
2024
2025
applicabile specificato
misura
nell’Allegato II del
Regolamento (CE) n. 166/2006
Polveri
kg
146.286
127.105
173.587
NO
x
kg
11.604.172
10.928.094
11.081.370
SO
2
kg
1.517.869
1.264.110
1.653.820
NH
3
kg
215.747
241.782
223.498
HCl
kg
28.971
23.625
46.958
TOC (NMVOC)
kg
104.680
-
104.615
CO
kg
14.787.075
11.776.101
11.665.835
Hg
kg
19
80
20
PCDD/Fs
kg TEQ
0,00011
-
0,00022
∑Cd, Tl
kg
81
98
140
*∑Sb, As, Pb, Cr, Co, Cu, Mn,
kg
348471248
Ni, V
* È stata considerata conservativamente la soglia totale di 100 kg
Settore Cemento
Le emissioni dai forni di produzione hanno profili emissivi variabili, influenzati dalla
composizione delle materie prime, tipo di combustibile e design impiantistico.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 133
I dati riportati nella tabella sono principalmente riferiti al sub-gruppo Cementir che ha
implementato tecnologie adeguate a ridurre le emissioni atmosferiche in linea con le migliori
tecniche disponibili (BAT), come precipitatori elettrostatici e filtri in tessuto per le polveri,
bruciatori a basso NOx e sistemi di riduzione catalitica, selettiva e non per gli NOx. In
particolare, le cementerie situate in Danimarca e Belgio sono soggette alla Direttiva sulle
emissioni industriali (2010/75/UE) e alle relative conclusioni sulle BAT dell'UE.
In relazione al potenziale inquinamento del suolo, il Gruppo implementa misure preventive di
monitoraggio e controllo integrate nei propri sistemi di gestione della manutenzione. Tali
misure includono ispezioni regolari delle apparecchiature e delle aree di contenimento,
programmi di prevenzione delle perdite e interventi di manutenzione tempestivi progettati per
evitare sversamenti o rilasci accidentali. Attraverso queste attività strutturate di prevenzione,
il Gruppo monitora continuamente le condizioni che potrebbero influire negativamente sulla
qualità del suolo, garantendo un rilevamento precoce di eventuali anomalie e riducendo il
rischio di contaminazione del suolo. Il risultato dell’anno è che nessuno degli impianti di
Cementir ha registrato emissioni di inquinamento del suolo superiori alla soglia stabilita
dall’Allegato II del Regolamento (CE) n. 166/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio
(Registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti – “Regolamento
E PRTR”).
Nel 2025, il 100% della produzione di clinker è stato monitorato mediante CEMS e attraverso
campionamenti periodici di tutti gli inquinati, con frequenza aumentata rispetto al 2024 in
alcuni siti come ad esempio in Egitto. Il 97% della produzione totale di clinker è stato
monitorato in continuo per polveri, NOx, SO₂ e CO. Sono state inoltre monitorate le emissioni
di metalli pesanti, PCDD/Fs e altri inquinanti in accordo con le prescrizioni regolamentari
locali e le linee guida di Gruppo.
Le pratiche di monitoraggio seguono standard riconosciuti a livello internazionale (EN, ISO,
US EPA) e sono allineate alle linee guida BAT e GCCA. I risultati sono validati e mediati su
intervalli definiti (da orari ad annuali), garantendo rappresentatività e conformità ai limiti di
incertezza normativa (EN ISO 14956, EN 14181 per le misure in continuo).
Nel corso dell’anno non sono state ricevute sanzioni e/o penalità relative alle emissioni in
atmosfera.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 134
Capitolo 8. ESRS E3 Acque e Risorse Marine
Obbligo di informativa relativo all'ESRS 2 IRO-1 — Descrizione dei processi per
individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati alle acque e
alle risorse marine
Per informazioni relative al processo di identificazione e valutazione degli impatti, dei rischi
e delle opportunità correlati alle acque e risorse marine, fare riferimento al capitolo
“Informazioni generali”, sezione “Valutazione della Doppia materialità”.
Obbligo di informativa E3-1 – Politiche connesse alle acque e alle risorse marine
Si riportano le principali politiche adottate dai Settori in cui opera il Gruppo, ove presenti.
Settore Cemento
Group Water Policy
La Group Water Policy stabilisce i principi per un uso e una gestione responsabile delle
risorse idriche in tutte le operazioni. Riconosce l’acqua come elemento essenziale per le
comunità, per gli ecosistemi e per le attività industriali, e afferma la responsabilità del Gruppo
nel gestire l’acqua in modo sostenibile, all’interno della propria strategia ambientale e di
sostenibilità complessiva.
Applicazione della Policy
La Policy si applica a tutte le attività del Gruppo Cementir. Ogni società operativa è
responsabile dell’implementazione delle linee guida della Policy come parte integrante del
proprio Sistema di Gestione Ambientale (EMS), garantendo pratiche di gestione dell’acqua
coerenti e uniformi in tutto il Gruppo.
Impegni Chiave
La Water Policy include i seguenti impegni rilevanti ai fini dell’ESRS E3:
• Gestione responsabile dell’acqua attraverso l’implementazione e il mantenimento
continuo dei Sistemi di Gestione Ambientale.
• Integrazione delle considerazioni sull’approvvigionamento idrico nelle valutazioni di rischi
e opportunità per le operazioni attuali e future.
• Promozione di pratiche di efficienza idrica, tra cui riduzione del prelievo di acqua dolce,
aumento del riuso/riciclo, minimizzazione dello scarico di acque reflue e utilizzo di fonti
idriche alternative.
• Priorità all’efficienza dell’acqua dolce nei siti situati in aree ad alto stress idrico, come
definito dalla mappa del rischio idrico WRI Aqueduct.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 135
• Definizione di target misurabili per la gestione dell’acqua, allineati a un approccio
ambientale integrato e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
• Monitoraggio, revisione e comunicazione delle performance idriche utilizzando indicatori
internazionalmente riconosciuti (ad esempio, Standard GRI).
• Promozione di comportamenti responsabili nell’uso dell’acqua da parte dei dipendenti e
delle terze parti della supply chain.
• Garanzia di conformità a tutte le normative pertinenti locali, regionali, nazionali e
internazionali, oltre che alle regole e linee guida di Gruppo.
• Cooperazione con comunità locali e istituzioni per affrontare le sfide legate alle risorse
idriche condivise.
Governance e Responsabilità
• La Policy è approvata dal Group Executive Management ed è vincolante per tutte le
società operative.
• Le società operative devono integrare i principi della Policy nei propri EMS e garantire la
un miglioramento continuo nella gestione delle risorse idriche.
• La funzione HSE di Gruppo supporta l’implementazione attraverso indirizzi, monitoraggio
e supervisione delle performance.
Codice di condotta dei fornitori
Il Codice di Condotta dei Fornitori richiede ai partner di implementare prassi di gestione idrica
efficiente, tra le quali:
• la minimizzazione dei prelievi di acqua dolce;
• la riduzione degli scarichi delle acque reflue;
• la massimizzazione del riciclo e riutilizzo dell'acqua.
Tali prassi sono fondamentali anche per mitigare gli impatti sulle aree circostanti e assicurare
il rispetto dei valori ambientali e sociali.
Settore Costruzioni
Politica del Sistema di Gestione Integrato e la Politica di Sostenibilità
- Promuove l’efficientamento idrico attraverso il riciclo e la sensibilizzazione del
personale nell'utilizzo della risorsa. La politica di Sostenibilità specifica che la
gestione delle risorse idriche comprende:
- Incentivare e migliorare l’efficientamento delle risorse idriche per quanto concerne il
loro impiego, anche nelle zone sottoposte ad elevato stress idrico, sfruttando
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 136
dispositivi che permettano il riciclo dell’acqua e sensibilizzando il personale di
cantiere riguardo l’impiego dell’acqua nelle attività di cantiere;
- Incentivare e migliorare l'efficientamento delle risorse idriche, anche attraverso
l’utilizzo di prodotti e soluzioni innovative, nell’ambito delle opere di cantierizzazione.
Obbligo di informativa E3-2 – Azioni e risorse connesse alle acque e alle risorse
marine
Di seguito vengono riportate, ove presenti, le azioni adottate dalle società controllate
appartenenti ai diversi settori operativi del Gruppo inerenti al tema dell’acqua e risorse
marine.
Settore Cemento
A partire dalle aree con scarsità d'acqua come priorità, Cementir promuove l'uso sostenibile
dell'acqua in tutte le sue attività, impegnandosi a ridurre il consumo di acqua il riutilizzo/
riciclaggio (ad esempio migliorando i sistemi di drenaggio e raccogliendo l'acqua piovana
per riutilizzarne una parte), minimizzando il prelievo di acqua e lo scarico di acque reflue,
riducendo al minimo le perdite attraverso azioni di controllo periodiche delle condizioni delle
tubazioni idriche sotterranee e delle pompe e la loro sostituzione se necessario e
promuovendo pratiche di efficienza nella gestione dell'acqua.
Dove è presente l’attività di drenaggio delle cave, vi è interesse a massimizzare il recupero
dell'acqua estratta. L'acqua pompata può essere utilizzata per diversi scopi, come il lavaggio
degli. L'uso dell'acqua nelle cave, spesso organizzato in un sistema a circuito chiuso per
limitare il volume di acqua pompata, risulta nella maggior parte dei casi marginale rispetto al
volume complessivo dell’acqua disponibile.
Le risorse finanziarie destinate al piano di gestione delle risorse idriche sono soggette a
controlli periodici e comprendono sia le spese operative di gestione (Opex), sia quelle in
conto capitale (Capex) per il miglioramento e mantenimento degli asset. Le disponibilità
finanziarie sono allineate con la roadmap 2030 di Gruppo e risultano integrate nelle attività
di gestione ordinaria delle singole organizzazioni.
Cementir ha intrapreso azioni per garantire che tutte le società del Gruppo attive nella
produzione di cemento e calcestruzzo operino con un SGA certificato secondo lo standard
ISO 14001. Nel settore del cemento, tutti gli stabilimenti sono certificati ISO 14001. Nella
produzione di calcestruzzo, il 25% dei siti produttivi sono anch’essi certificati ISO 14001.
L’obiettivo è raggiungere la certificazione sul 100% delle attività entro il 2027. Il sito di
trattamento rifiuti in Turchia è anch’esso certificato ISO 14001.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 137
Le risorse finanziarie destinate al piano di gestione delle risorse idriche sono soggette a
controlli periodici e comprendono sia le spese operative di gestione (Opex), sia quelle in
conto capitale (Capex) per il miglioramento e mantenimento degli asset. Le disponibilità
finanziarie sono allineate con la roadmap 2030 di Gruppo e risultano integrate nelle attività
di gestione ordinaria delle singole organizzazioni.
Obbligo di informativa E3-3 – Obiettivi connessi alle acque e alle risorse marine
Di seguito vengono riportati, ove presenti, gli obiettivi fissati dalle società controllate
appartenenti ai diversi settori operativi del Gruppo inerenti al tema dell’acqua e risorse
marine.
Settore Cemento
I rischi idrici correlati al cambiamento climatico vengono valutati periodicamente utilizzando
il World Resources Institute (WRI) – Aqueduct Water Risk Atlas.
Vengono identificati i livelli di rischio per ogni cementificio e regione, definite le priorità e
pianificate le eventuali azioni necessarie a conseguire i miglioramenti. Questo processo è
condotto periodicamente nel rispetto della roadmap 2030 del Gruppo Cementir, che prevede
una riduzione dei consumi idrici nella produzione di cemento pari al 30%, basato sui valori
rilevati nel 2019. Per gli impianti in aree ad elevato stress idrico l’obiettivo di riduzione è pari
al 25%. Opportuno ricordare che tali impianti partono da un indice di consumo specifico
significativamente inferiore rispetto alla media di Gruppo. Gli obiettivi sono stati fissati anche
sulla base dei contributi ricevuti da parti interessate quali azionisti, comunità finanziarie,
autorità locali e opinion leader.
Cosi come per il 2024 gli stabilimenti di produzione di cemento situati in aree ad alto e
altissimo stress idrico confermati anche per il 2025 sono:
- Al Arish in Egitto – zona arida e a basso utilizzo idrico (score 5);
- Izmir in Turchia e Gaurain in Belgio – zone a rischio estremamente elevato (score 4-
5);
- Kars in Turchia – zona a rischio elevato (score 3-4).
Settore Costruzioni
Nel Piano di Sostenibilità, il Gruppo Vianini Lavori definisce obiettivi qualitativi per la gestione
e la riduzione dei consumi idrici in cantiere, connessi al miglioramento dell’efficientamento
delle risorse idriche. Tale impostazione è coerente con il fatto che, in ambito operativo,
alcune dotazioni tipiche di cantiere (es. presìdi di lavaggio e sistemi di raccolta/accumulo)
possono non essere progettate per misurare con precisione i volumi effettivamente prelevati,
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 138
utilizzati e recuperati, rendendo necessario il ricorso a stime per ottenere una valutazione
indicativa dell’impronta idrica delle attività.
Obbligo di informativa E3-4 – Consumo idrico
Questa tabella riassume i consumi idrici per il Gruppo, si evidenza come questi numeri sono
costituiti principalmente dal settore Cemento, Editoriale e Costruzioni.
Gruppo Caltagirone
Indicatore
Udm
2025
2024
Consumo idrico totale in m3
m3
4.877.497 4.503.991
Totale ricavi netti
mln €
2.326.875.0002.093.267.000
Intensità idrica
m3/mln €0,2096%2% 0,215
Per il settore cemento i consumi idrici, dovuti principalmente alla produzione di cemento e
calcestruzzo, sono stati pari a 3.640 mila m3.
Per il settore costruzioni rispetto al periodo di rendicontazione 2024 che teneva in
considerazione solo i prelievi idrici dei cantieri, nel 2025 il dato relativo ai consumi idrici sia
stato affinato con l’integrazione di una stima dei consumi degli uffici di Roma, Catanzaro,
Cadore, Isernia e Torino.
12
Si precisa che i dati contrassegnati con asterisco, riferiti all’esercizio precedente, sono stati oggetto di restatement rispetto
ai valori precedentemente riportati, in quanto ricalcolati sulla base di informazioni più aggiornate, non disponibili alla data di
chiusura del precedente esercizio.
Gruppo Caltagirone
Informazioni inerenti al consumo idrico
UdM
2025
12
2024
Consumo idrico totale in m3
m34.877.49
7
4.503.991
Consumo idrico totale in m3 in zone a rischio
m3
2.091.516 1.845.012
idrico, comprese quelle a elevato stress idrico
volume totale di acqua riciclata e riutilizzata
m3
3.631.2053.709.784
volume totale di acqua immagazzinata e le relative
m3
3060,0
variazioni
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 139
Capitolo 9. ESRS E4 Biodiversità ed Ecosistemi
Obbligo di informativa E4-1 — Piano di transizione e attenzione alla biodiversità e agli
ecosistemi nella strategia e nel modello aziendale
L’informativa sulla Biodiversità ed Ecosistemi è relativa al Gruppo Cementir in quanto ritenuta
rilevante esclusivamente su tale sottogruppo nelle operazioni proprie.
Settore Cemento
Nell’ambito dell’analisi di resilienza richiesta dal DR E4‑1, paragrafo 13, il Gruppo ha valutato
la capacità della propria strategia di rimanere solida rispetto agli impatti, ai rischi e alle
opportunità materiali identificati in relazione alla biodiversità e agli ecosistemi. L’analisi
considera i principali driver di perdita di biodiversità, quali degrado del suolo, perdita di
habitat, inquinamento, cambiamento d’uso del suolo e sfruttamento delle risorse e valuta la
capacità del Gruppo di gestire e mitigare tali rischi nel medio e lungo periodo.
Relativamente ai rischi associati allo sfruttamento diretto e al cambiamento d’uso del suolo
come il danneggiamento di ecosistemi carsici, la perdita permanente di specie endemiche,
le interruzioni nella supply chain e l’inasprimento delle normative il Gruppo rafforza la propria
resilienza allineando le attività estrattive alle valutazioni ecologiche, alle condizioni
geologiche e ai requisiti normativi. Le Valutazioni di Impatto Ambientale (VIA), la mappatura
della biodiversità e programmi di monitoraggio sito‑specifici sono utilizzati per minimizzare
gli impatti irreversibili e per garantire la conformità con processi autorizzativi più stringenti.
Il Gruppo riconosce inoltre la rilevanza dei rischi reputazionali e di percezione da parte degli
stakeholder, derivanti dagli impatti ambientali e dalle aspettative non soddisfatte in termini di
tutela della natura. Per mitigare tali rischi, il Gruppo rafforza la comunicazione trasparente,
promuove iniziative legate alla natura e coinvolge in modo proattivo comunità locali, autorità
e organizzazioni ambientali. Questo approccio supporta il mantenimento della licenza sociale
a operare e rafforza la fiducia degli stakeholder nel lungo periodo.
Dal punto di vista strategico, l’analisi evidenzia anche la presenza di opportunità in grado di
contribuire alla competitività del Gruppo. Lo sviluppo di prodotti low‑carbon e di iniziative
centrate sul clima e sulla natura favorisce l’accesso a finanziamenti green e a strumenti di
finanziamento sustainability linked. Allo stesso tempo, iniziative dedicate alla conservazione
della natura, alla biodiversità e all’economia circolare contribuiscono a rafforzare il
posizionamento sul mercato e a consolidare la loyalty degli stakeholder. Infine, l’adozione di
nuove tecnologie di monitoraggio ambientale migliora la capacità di individuazione dei rischi,
riduce i costi operativi e rafforza le relazioni con gli stakeholder.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 140
Nel complesso, la strategia di resilienza del Gruppo integra mitigazione ambientale,
innovazione tecnologica, allineamento normativo e coinvolgimento degli stakeholder. Questo
approccio multilivello consente al Gruppo di gestire e mitigare i rischi legati alla biodiversità,
cogliendo allo stesso tempo opportunità che rafforzano la creazione di valore nel lungo
periodo e l’allineamento alle aspettative di sostenibilità dell’Unione Europea.
Le materie prime utilizzate nell'industria del cemento sono abbastanza comuni e largamente
disponibili. Sebbene queste materie prime siano disponibili e ampiamente distribuite a livello
globale, la loro estrazione può generare pressioni ecologiche significative e richiede quindi
una gestione attenta, una pianificazione a lungo termine ed un uso responsabile del territorio.
Dopo un primo screening di valutazione svolto nel 2024, nel corso del 2025 Cementir ha
definito un quadro metodologico strutturato, ripetibile e basato su evidenze scientifiche per
l’identificazione, la valutazione e la gestione di dipendenze, impatti, rischi ed opportunità
legati alla natura all’interno delle operazioni del Gruppo. Il processo ha seguito le
raccomandazioni della Taskforce on Nature‑related Financial Disclosures (TNFD) in processi
operativi concreti, garantendo che aspetti relativi a biodiversità ed ecosistemi fossero
integrati in modo sistematico nella governance del rischio, nei processi di decision‑making
strategico e nella creazione di valore nel lungo periodo.
Il processo supporta:
- l’identificazione coerente delle esposizioni nature-related nelle attività estrattive in
capo al Gruppo e, laddove esistenti, di fornitori strategici;
- la prioritizzazione basata sulle evidenze collegate ai siti ed ai relativi rischi attraverso
metodologie trasparenti, solide e riconosciute;
- l’integrazione con l’Enterprise Risk Management (ERM) per assicurare che i rischi
legati alla natura siano gestiti in modo integrato con gli altri rischi strategici e operativi;
- la rendicontazione trasparente, allineata alle aspettative TNFD e ai requisiti normativi
applicabili;
- il miglioramento continuo tramite la definizione di progetti/obiettivi, le revisioni
periodiche e l’affinamento delle metodologie e dei sistemi di monitoraggio.
Questo approccio si ispira agli indirizzi del Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework.
L'analisi della resilienza riguarderà tutte le cave, e i siti produttivi di proprietà, e ci si
concentrerà sul relativo impatto diretto sulla biodiversità ricomprendendo valutazioni di
natura ecologica specifiche per il sito.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 141
Obbligo di informativa relativo all'SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale
L’elenco degli impatti, rischi ed opportunità identificati nell’ambito del processo di DMA è
riportato al paragrafo ESRS 2 SBM 3 del presente documento.
Settore Cemento
Di seguito l'elenco delle cave del Gruppo con i relativi dettagli in termini di ubicazione
geografica, e di tipologia.
Paese
Cave Gruppo Cementir – Ragione Sociale Posizione del sito
Tipologia di
cava
Aalborg Portland Holding A/S
Aalborg
Gesso
Kudsk & Dahl A/S
Sabbia &
Norra Hostrup
- Rodekro
Danimarca
ghiaia
Kudsk & Dahl A/S
Sabbia &
Dybvad
Rodekro
-
ghiaia
AB Sydsten
Hardeberga
-
Sodra
Quarzite
Sandby
AB Sydsten
Stenberget
Blentarp
-
Granito
Svezia
AB Sydsten
Oved
-
Sjobo
Granito
AB Sydsten
Dalby
Granito
AB Sydsten
Norra Rorum
-
Hoor
Granito
Çimentaş İzmir Çimento Fabrikası Türk A.Ş.
Bornova
–
Izmir1
Calcare
Çimentaş İzmir Çimento Fabrikası Türk A.Ş.
Bornova
–
Izmir2
Calcare
Çimentaş İzmir Çimento Fabrikası Türk A.Ş.
Bornova
–
izmir3
Calcare
Çimentaş İzmir Çimento Fabrikası Türk A.Ş.
Bornova
–
Izmir4
Calcare
Çimentaş İzmir Çimento Fabrikası Türk A.Ş.
Bornova
–
Izmir5
Argilla
Çimentaş İzmir Çimento
Fabrikası Türk A.Ş.
–
Lalapasa
– Edirne1
Calcare
Trakya Branch
Çimentaş İzmir Çimento Fabrikası Türk A.Ş.
–
Lalapasa
– Edirne2 Argilla
Turchia
Trakya Branch
Çimentaş İzmir Çimento Fabrikası Türk A.Ş.
–
Lalapasa
– Edirne3 Argilla
Trakya Branch
Recydia
Atık Yönetimi Yenilenebilir Enerji
Üretimi Nakliye ve Lojistik Hizmetleri San. ve
Tadim
– ElazigCalcare
Tic. A.Ş.
Recydia Atık Yönetimi Yenilenebilir Enerji
Üretimi Nakliye ve Lojistik Hizmetleri San. ve
Yemislik
– ElazigPozzolana
Tic. A.Ş.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 142
Recydia Atık Yönetimi Yenilenebilir Enerji
Üretimi Nakliye ve Lojistik Hizmetleri San. ve
Guneycayiri
– ElazigCalcare
Tic. A.Ş.
Recydia Atık Yönetimi Yenilenebilir Enerji
Üretimi Nakliye ve Lojistik Hizmetleri San. ve
Marna
Gollu
Bag – Elazig1
Tic. A.Ş.
Recydia Atık Yönetimi Yenilenebilir Enerji
Üretimi Nakliye ve Lojistik Hizmetleri San. ve
Gollu Bag
Elazig2– Marna
Tic. A.Ş.
Recydia Atık Yönetimi Yenilenebilir Enerji
Üretimi Nakliye ve Lojistik Hizmetleri San. ve
Korpe
– Elazig
Calcare
Tic. A.Ş.
13
Kars Çimento San. ve Tic. A.Ş.
Bozkale
-
Kars3
Calcare
Kars Çimento San. ve Tic. A.Ş.
Bozkale
-
Kars4
Argilla
Kars Çimento San. ve Tic. A.Ş.
Bozkale
-
Kars5
Argilla
Kars Çimento San. ve Tic. A.Ş.
Cumhuriyet
-Kars
Pomice
Çimentaş İzmir Çimento Fabrikası Türk A.Ş.
Yerkesik
–
Mugla
Calcare
Çimentaş İzmir Çimento Fabrikası Türk A.Ş.
Ula
–
Mugla
Calcare
Çimentaş İzmir Çimento Fabrikası Türk A.Ş.
Torbali
–
Izmir1
Calcare
Çimentaş İzmir Çimento Fabrikası Türk A.Ş.
Torbali
–
Izmir2
Calcare
Compagnie des Ciments Belges S.A.
Antoing, Tournai
Calcare
Belgio
Compagnie des Ciments Belges S.A.
Barry, Tournai
Calcare
Compagnie des Ciments Belges S.A.
Clypot
–
Neufvilles
Calcare
Sinai White Portland Cement Co. S.A.E.
Gebel Lebni
-
Sinai del
Calcare
Nord1
Egitto
Sinai White Portland Cement Co. S.A.E.
Gebel Lebni
-
Sinai del
Calcare
Nord2
Aalborg Portland Malaysia Sdn. Bhd.
Ipoh
-
Perak1
Calcare
Malesia
Aalborg Portland Malaysia Sdn. Bhd.
Ipoh
-
Perak2
Calcare
Cina
Aalborg Portland (Anqing) Co Ltd
Anqing
–
Anhui
Calcare
Per ciascuna cava è stata adottata la metodologia TNFD14 che si basa sull’approccio LEAP
(Locate, Evaluate, Assess, Prepare). Tale approccio (TNFD LEAP) comprende quattro fasi
sequenziali:
1. Locate: Identificare e prioritizzare siti sulla base della sensibilità nature‑related e della
rilevanza operativa.
13
Dal 1/12/2025 Kars Cimento non fa più parte del Gruppo.
14
La Taskforce on Nature-related Financial Disclosures (TNFD) è un'iniziativa globale, lanciata nel 2021, che fornisce a
imprese e istituzioni finanziarie un quadro di riferimento (framework) per valutare, gestire e rendicontare rischi e opportunità
legati alla natura. Basato su 14 raccomandazioni, aiuta a integrare le dipendenze ambientali nelle strategie aziendali
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 143
Output: lista classificata delle cave e selezione dei siti prioritari per valutazioni più
approfondite.
2. Evaluate: Valutare dipendenze e impatti nature‑related a livello di settore e di sito.
Output: inventario completo delle dipendenze, impatti, rischi e opportunità (DIROs) basato
su evidenze.
3. Assess: Valutare i DIROs identificati e tradurli in rischi e opportunità legati alla natura;
prioritizzare tramite scale allineate all’ERM e alla materialità finanziaria.
Output: registro dei rischi/opportunità prioritari idoneo all’integrazione del ERM.
4. Prepare: Definire risposte operative e strategiche, incluse metriche, obiettivi, sistemi
di monitoraggio e piani d’azione.
Output: framework di metriche, modello di data governance e percorsi di implementazione.
Il processo TNFD LEAP è progettato per integrarsi con il framework ERM esistente di
Cementir e con i cicli di pianificazione strategica. La valutazione viene condotta almeno
annualmente in coerenza con il ciclo ERM di Gruppo e il calendario appunto di pianificazione
strategica. I rischi e le opportunità identificati come prioritari tramite LEAP sono integrati
formalmente nel registro ERM e collegati alle iniziative strategiche. Le metriche e gli obiettivi
nature‑related vengono monitorati periodicamente anche attraverso i sistemi esistenti di
performance. Adeguata informativa viene fornita agli organi di governance come ad esempio
il Comitato Sostenibilità. Le lezioni apprese dall’implementazione sono incorporate nel ciclo
annuale successivo, supportando il progressivo affinamento sia delle metodologie sia della
qualità dei dati.
Obbligo di informativa relativo all'ESRS 2 IRO-1 — Descrizione dei processi per
individuare e valutare gli impatti, i rischi, le dipendenze e le opportunità rilevanti
relativi alla biodiversità e agli ecosistemi
Per informazioni relative al processo di identificazione, e di valutazione degli impatti materiali,
dei rischi, e delle opportunità legati alle biodiversità e agli ecosistemi occorre fare riferimento
al capitolo “Informazioni generali”, sezioni “Valutazione della materialità dell’impatto”, e
“Materialità finanziaria: valutazione dei rischi e delle opportunità”.
Settore Cemento
Nel processo di identificazione e valutazione degli impatti materiali, dei rischi e delle
opportunità legati alla biodiversità e agli ecosistemi, il Gruppo ha rilevato come materiali
diversi fattori correlati alla natura e alle sue condizioni. Le analisi hanno evidenziato, in primo
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 144
luogo, che le attività del Gruppo possono generare impatti significativi sull’estensione e sulle
condizioni degli ecosistemi, in particolare a causa del degrado del suolo. Tale degrado può
determinare la perdita di biodiversità, la riduzione degli habitat naturali, il declino di specie
vegetali e animali e una diminuzione complessiva delle funzioni ecosistemiche nel lungo
periodo.
Tra i principali driver di impatto diretto è emerso il ruolo delle attività estrattive, che possono
degradare gli ecosistemi attraverso la rimozione della vegetazione, l’alterazione della
struttura dei suoli e l’interruzione di corridoi faunistici essenziali. Accanto a ciò, alcuni
processi industriali, in particolare la produzione di clinker, possono contribuire
all’inquinamento atmosferico attraverso emissioni di SO₂, NOₓ e particolato contenente
metalli pesanti. Queste emissioni possono provocare acidificazione dei suoli, eutrofizzazione
delle risorse idriche e un progressivo declino delle specie più sensibili, con effetti persistenti
nel lungo termine.
Un ulteriore elemento riguarda lo sfruttamento diretto delle risorse naturali: l’estrazione di
calcare, ad esempio, può compromettere ecosistemi carsici altamente sensibili, causando la
perdita permanente di specie endemiche e potenziali estinzioni locali. A ciò si aggiungono
impatti diffusi sul suolo, come l’impermeabilizzazione e la perdita di topsoil, che riducono la
capacità di ritenzione idrica e la resilienza complessiva degli ecosistemi.
Il Gruppo ha inoltre identificato rischi rilevanti collegati a tali impatti, inclusi rischi reputazionali
legati alla percezione degli stakeholder rispetto agli impatti ambientali e alle aspettative non
soddisfatte in tema di tutela della natura. A livello regolatorio, l’evoluzione delle norme su
autorizzazioni e valutazioni ambientali può richiedere investimenti sempre più significativi in
misure di mitigazione, con conseguenti incrementi dei costi e possibili vincoli operativi. Anche
la necessità di introdurre tecnologie low carbon o soluzioni a minore impatto ambientale
rappresenta un rischio, in quanto richiede investimenti complessi e di lungo periodo. Inoltre,
vincoli ai volumi estrattivi possono determinare interruzioni nella continuità della fornitura e
nelle supply chain locali, così come la scarsità idrica o l’alterazione della disponibilità
d’acqua, dovute a cambiamenti climatici, costi o inquinamento, possono generare rischi
ulteriori per le attività estrattive e produttive.
Parallelamente, l’analisi ha permesso di identificare anche diverse opportunità. Tra queste,
la possibilità di accedere più facilmente a forme di finanziamento green grazie allo sviluppo
di prodotti a basse emissioni di carbonio e a iniziative ambientali centrate sul clima e sulla
natura. Ulteriori opportunità emergono dal rafforzamento della licenza sociale a operare
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 145
tramite progetti dedicati alla protezione della natura, alla biodiversità e all’economia circolare,
che favoriscono anche la fidelizzazione degli stakeholder. Infine, l’adozione di nuove
tecnologie di monitoraggio ambientale può contribuire a ridurre costi e rischi, migliorare la
gestione ambientale e rafforzare le relazioni con gli stakeholder.
Obbligo di informativa E4-2 — Politiche relative alla biodiversità e agli ecosistemi
Settore Cemento
Si riportano le principali politiche adottate dai Settori in cui opera il Gruppo, ove presenti.
1. Obiettivo della Policy
La Group Biodiversity & Nature Protection Policy, che sarà approvata nel 2026, definisce
l’impegno di materie prime naturali del gruppo Cementir per la produzione di materiali da
costruzione può generare impatti significativi sulla tutela, la conservazione e il ripristino della
biodiversità in tutti i siti estrattivi. Riconosce che le attività estrattive possono influenzare in
modo significativo gli ecosistemi locali e sulla biodiversità. Cementir, in qualità di operatore
responsabile, intende il proprio ruolo quale gestore identifica il Gruppo come custode
temporaneo del territorio ed è impegnato a tutelare e proteggere il capitale naturale. In tal
senso è stato adottato un responsabile della protezione della natura lungo l’intero ciclo di vita
delle operazioni. La Policy definisce un approccio strutturato e scientificamente fondato alla
gestione della biodiversità, in linea con i principi TNFD e SBTN.
2. Ambito di Applicazione
La Policy si applica a tutti i siti estrattivi di proprietà o gestiti direttamente dalle società del
Gruppo Cementir, e costituisce una componente integrata del Sistema di Gestione
Ambientale di ciascuna società operativa.
3. Impegni Chiave
La Policy include i seguenti impegni relativi alla biodiversità, allineati con ESRS E4 2:
- Gestione della natura basata sulla scienza: integrazione delle metodologie TNFD e
SBTN a supporto dei processi decisionali e della gestione della biodiversità lungo
tutto il ciclo operativo.
- Applicazione della gerarchia di mitigazione: dare priorità all’evitare gli impatti, ove
tecnicamente ed economicamente possibile. Successivamente a ridurre le pressioni
sugli ecosistemi e ad attuare all’evitamento degli impatti, seguito dalla loro
minimizzazione e, successivamente, da interventi di riabilitazione o, laddove
appropriato, di ripristino trasformativo, al fine di assicurare l’integrità ecologica e
ripristino ecologico per rafforzare la resilienza degli ecosistemi nel lungo periodo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 146
- Il Gruppo effettua valutazioni sistematiche del valore ecologico delle Tutela degli
ecosistemi sensibili: divieto di sviluppare nuovi progetti estrattivi in siti UNESCO
World Heritage o in aree in cui opera, garantendo che le decisioni operative siano
guidate da obiettivi protette IUCN Categoria Ia–Ib; applicazione di misure di
mitigazione rigorose per operazioni vicine a aree IUCN Categoria II e IV.
- Monitoraggio e valutazione degli ecosistemi: monitoraggio annuale delle specie
prioritarie, degli habitat chiave e degli indicatori ecologici per valutare lo stato di
conservazione e identificare trend significativi.
- Piani di Gestione della Biodiversità, mitigazione dei rischi (BMP): sviluppo e adozione
implementazione di pratiche piani di gestione ambientale responsabile della
biodiversità e piani di riabilitazione per i siti situati in aree ad alto valore di biodiversità.
- Governance e responsabilità: ruoli organizzativi chiari, tra cui supervisione HSE e
Biodiversity Focal Points a livello di sito, responsabili del coordinamento delle attività
locali.
- Coinvolgimento degli stakeholder: collaborazione con istituzioni scientifiche, ONG,
comunità e autorità per promuovere iniziative di conservazione e condividere
conoscenze.
4. Allineamento ai Requisiti ESRS E4
La Policy copre tutte le dimensioni richieste da ESRS E4 2, tra cui:
- protezione e ripristino della biodiversità
- gestione degli impatti e delle dipendenze dagli ecosistemi
- tutela delle aree sensibili
- framework di monitoraggio
- coinvolgimento degli stakeholder
- struttura di governance relativa alla biodiversità
Obbligo di informativa E4-3 — Azioni e risorse relative alla biodiversità e agli
ecosistemi
Settore Cemento
La Politica del Gruppo Cementir in materia di biodiversità è integrata da specifiche linee guida
che, oltre a definire gli aspetti operativi ed organizzativi in materia, definiscono i criteri per la
valutazione dell'impatto netto, utile per l’individuazione delle baseline di riferimento
nell’aggiornamento del processo di gestione dei rischi e definizione delle azioni.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 147
I programmi di azione individuati, a partire dai siti chiave, riguardano le seguenti aree.
• Attuazione del Piano di Riabilitazione (RP) in tutti i siti di estrazione.
• Implementazione del Piano di Gestione della Biodiversità (BMP) integrato con il RP
a partire dalle attività di monitoraggio.
• Implementazione delle misure di mitigazione individuate.
• Rafforzamento del coinvolgimento degli stakeholder in tutte le fasi del RP/BMP
garantendo la sostenibilità nel lungo periodo tramite partnership, risorse dedicate e il
coinvolgimento degli interlocutori chiave.
La gerarchia di mitigazione, che risulta centrale per un approccio strutturato alla gestione
della biodiversità, ha l'obiettivo di evitare impatti inaccettabili, di ridurre al minimo quelli che
si verificano e di mitigare gli effetti residui sulla biodiversità locale valutando progetti di
riconversione, di compensazione o di offset.
La gerarchia di mitigazione fa riferimento ai seguenti comportamenti:
• Evitare: Misure adottate per evitare impatti fin dall'inizio (compresi impatti diretti,
indiretti e cumulativi) come, per esempio, un'oculata collocazione delle infrastrutture per
evitare del tutto che si abbiano impatti su determinate componenti delle biodiversità.
• Minimizzazione: Misure attuate per ridurre il più possibile la durata, l'intensità e/o la
portata degli impatti che risultano inevitabili.
• Riconversione/ripristino: Azioni volte alla riconversione o al ripristino di ecosistemi
che sono stati degradati a seguito di impatti inevitabili.
• Offset: Misure volte a compensare gli impatti residui e negativi significativi che non
possono essere evitati, minimizzati, né ripristinati garantendo che non via sia almeno una
perdita netta della biodiversità. Le compensazioni possono comportare interventi di gestione
positivi come, per esempio, il ripristino di habitat degradati, l'arresto del degrado oppure la
protezione di aree che rischiano di subire un'imminente perdita in termini di biodiversità.
Al momento, il Gruppo implementa azioni di prevenzione, riabilitazione e ripristino delle cave
di proprietà. Le azioni di compensazione richiederanno un puntuale monitoraggio degli
indicatori individuati per una loro eventuale definizione.
Attualmente, il Gruppo sta implementando BMP nei luoghi di interesse chiave con l’obiettivo
di estenderli in funzione della periodica valutazione del rischio.
Il BMP/RP considera:
● Stato attuale: alcune parti delle aree devono affrontare sfide quali la crescita
eccessiva della vegetazione, influenzata anche dai pascoli. Vegetazioni come la betulla, il
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 148
prugnolo, i rovi e la rosa selvatica si stanno diffondendo, rappresentando una minaccia per
la biodiversità.
● Azioni di gestione: gli sforzi si concentrano sul disboscamento della vegetazione
eccessiva, sul mantenimento o sull'introduzione del pascolo, eventuale ripristino dei pascoli
aperti e sulla conservazione della biodiversità. Le misure specifiche comprendono ad
esempio:
- organizzare i pascoli mettendo recinzioni, collaborando con i proprietari di bestiame;
- eliminare e contrastare le specie invasive;
- gestire i laghetti di anfibi che si sono creati per supportarne la fauna selvatica.
● Monitoraggio: i progressi saranno monitorati periodicamente ed eventuali revisioni
saranno pianificate con cadenza quinquennale.
● Progetti di riconversione progressiva: il Gruppo continua a implementare
progressivamente progetti di riconversione/riabilitazione nelle aree in cui sono presenti le
cave, in parallelo con lo svolgimento delle proprie attività di natura estrattiva.
● Coinvolgimento degli stakeholder: vengono condotte periodiche consultazioni con le
comunità locali e con le organizzazioni per la conservazione della natura al fine di allineare
gli sforzi di ripristino in base alle priorità locali.
Le risorse finanziarie stanziate per i BMP/RP sono soggette a un monitoraggio periodico e
comprendono sia le spese operative (Opex) per la gestione quotidiana delle attività, sia
quelle in conto capitale (Capex) per la gestione e la manutenzione degli asset. Questi fondi
sono allineati con la roadmap 2030 del Gruppo e integrati nelle attività di gestione ordinaria
dell'organizzazione. Il progetto condotto nel 2025 ha interessato l’intero portafoglio di siti
estrattivi. Sono state effettuate valutazioni ambientali in loco per le 9 cave considerate
prioritarie, sostenute da un budget di circa 90 k€. Per il 2026, il Gruppo ha previsto un budget
Capex complessivo di circa 300 k€ dedicato a interventi di riabilitazione delle cave e iniziative
a favore della biodiversità, azioni di monitoraggio degli habitat e progetti di miglioramento
ambientale presso i siti operativi.
Obbligo di informativa E4-4 — Obiettivi relativi alla biodiversità e agli ecosistemi
Settore Cemento
Gli obiettivi di Gruppo a breve termine, collegati alle metriche relative alla biodiversità,
riguardano:
• Portare a regime il sistema di governo della biodiversità che ha individuato specifici ruoli,
responsabilità e tempistiche di attuazione delle azioni.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 149
• Monitorare i parametri chiave che influenzano la biodiversità a partire dai siti prioritizzati.
Le attività comprendono, a seconda del contesto, censimenti delle specie critiche, analisi
delle condizioni degli habitat e utilizzo degli indicatori standardizzati di biodiversità per
garantire coerenza e comparabilità dei dati.
• Calcolare il BV ai fini della valutazione del NI almeno per le specie/habitat dei siti
prioritizzati in modo da poter definire un percorso science-based nell’individuazione degli
obiettivi a medio-lungo termine.
• Attuare i piani di riabilitazione delle cave, che attualmente coprono il 100% dei siti
estrattivi di Gruppo, al fine integrare le azioni specifiche in materia di biodiversità.
È opportuno evidenziare che i target attualmente definiti riguardano esclusivamente il
monitoraggio e l’implementazione dei piani d’azione esistenti per la riabilitazione delle cave.
Obbligo di informativa E4-5 — Metriche d'impatto relative ai cambiamenti della
biodiversità e degli ecosistemi
Settore Cemento
Come evidenziato nell’ESRS E4.16 i., ii., iii., l’analisi effettuata ha avuto lo scopo di valutare
lo stato ecologico attuale delle diverse aree in cui sono ubicati i siti del Gruppo Cementir.
Per ulteriori informazioni si prega di fare riferimento a paragrafo ESRS 2 SBM 3 – Impatti
materiali, rischi, opportunità, e loro interazione con la strategia e il modello di business.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 150
Capitolo 10. ESRS E5 Uso delle risorse ed Economia Circolare
Obbligo di informativa relativo all'ESRS 2 IRO-1 — Descrizione dei processi per
individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso
delle risorse e all'economia circolare
Per informazioni relative al processo di identificazione e valutazione degli impatti, dei rischi
e delle opportunità correlati all’uso di risorse ed economia circolare, fare riferimento al
capitolo “Informazioni generali”, sezione “Valutazione della Doppia materialità”.
Obbligo di informativa E5-1 — Politiche relative all’uso delle risorse e all’economia
circolare
Si riportano le principali politiche adottate dai Settori in cui opera il Gruppo, ove presenti.
Settore Cemento
Per gestire i relativi impatti, i rischi e le opportunità legati all’uso delle risorse, e all’economia
circolare Cementir si è dotata di una Politica ambientale che si applica a tutte le attività
operative svolte all’interno del Gruppo Cementir.Ogni società operativa è responsabile
dell'implementazione degli indirizzi e delle linee guida di Gruppo, quale parte essenziale del
SGA di sito. Il Gruppo punta ad aumentare l’utilizzo di combustibili alternativi, inclusi quelli a
basse emissioni di carbonio quali ad esempio le biomasse, adottando, al contempo, un
approccio di co-trattamento e riutilizzo dei rifiuti. Per ridurre al minimo l’utilizzo di risorse non
rinnovabili il Gruppo si impegna a utilizzare materie prime decarbonizzate e alternative. Ciò
ricomprende una progressiva riduzione dell'uso di risorse vergini, e un corrispondente
aumento dell'utilizzo di risorse secondarie come, ad esempio, i rifiuti derivanti dalle attività di
demolizione. In termini di gestione dei rifiuti, il Gruppo si concentra sulle attività di trattamento
al fine di convertire gli scarti in combustibile da re-impiegare. La minimizzazione della
produzione dei rifiuti pericolosi così come l’incremento del riciclo/recupero costituiscono
elementi chiave nell’approccio circolare.
Settore Costruzioni
Per quanto riguarda la gestione dell’approvvigionamento sostenibile e, di conseguenza,
l’indirizzo di gestione degli afflussi di risorse, le politiche del Gruppo Vianini Lavori S.p.A.
sono:
Politica degli Acquisti Sostenibili
Per quanto riguarda la gestione dei flussi in entrata, la Politica degli Acquisti Sostenibili
impegna l’azienda nell’identificazione e nella gestione degli impatti ambientali, sociali ed
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 151
economici legati alla catena di approvvigionamento in linea con le linee guida della norma
UNI ISO 20400:2017 – Acquisti sostenibili.
La politica si applica a tutti i soggetti coinvolti nel processo di approvvigionamento, sia interni
che esterni all’impresa (quali i fornitori), includendo quindi attività connesse alle own
operations e all’upstream. La responsabilità dell’attuazione della politica è l’ufficio acquisti
nell’espletamento delle proprie attività.
Codice di Condotta dei Fornitori
Il Codice di Condotta dei Fornitori del Gruppo Vianini Lavori S.p.A. è un documento volto a
impegnare i propri fornitori a conformarsi a rigorosi standard ambientali nell’esecuzione delle
proprie operazioni. Viene richiesta l’implementazione di un Sistema di Gestione Ambientale
conforme alla UNI ISO 14001:2014, assicurando il rispetto della normativa vigente in materia
ambientale. Il Gruppo promuove l’uso responsabile delle risorse, incoraggiando l’impiego di
materiali riciclati, recuperati e a basso impatto ambientale, preferendo inoltre fornitori locali
per ridurre l’impronta ecologica dei trasporti. Una particolare attenzione è riservata alla
gestione sostenibile dei materiali e dei rifiuti, con l’obbligo di adottare pratiche di riutilizzo,
riciclo e corretta gestione dei rifiuti generati durante le attività operative i fornitori devono
inoltre impegnarsi nella riduzione delle emissioni di CO₂ e degli altri inquinanti atmosferici,
adottando tecnologie e processi produttivi che migliorino l’efficienza energetica e riducano il
consumo di materie prime. A tal fine, viene richiesto un monitoraggio costante delle
performance ambientali, con un impegno al miglioramento continuo.
Obbligo di informativa E5-2 — Azioni e risorse relative all’uso delle risorse e
all’economia circolare
Di seguito vengono riportate, ove presenti, le azioni adottate dalle società controllate
appartenenti ai diversi settori operativi del Gruppo inerenti al tema dell’economia circolare.
Settore Cemento
Il co-trattamento dei rifiuti nei forni per la produzione di cemento è un'opzione consolidata dal
punto di vista ambientale, nonché una soluzione efficace per i materiali che si trovano al
termine della propria vita utile. In questo modo, non soltanto si recupera il contenuto
energetico dei rifiuti, ma si ricicla anche il loro contenuto minerale per realizzare prodotti di
alto valore. Il co-trattamento comporta una riduzione dell’uso delle materie prime e del
consumo di combustibili fossili, consentendo di contribuire alla riduzione delle emissioni di
gas ad effetto serra. Il co-trattamento dei rifiuti consente, inoltre, di prevenire l'inquinamento
da plastica nell'ambiente e di evitare opzioni non sostenibili dal punto di vista ambientale
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 152
come, per esempio, lo smaltimento in discarica. In generale, il co-trattamento rappresenta
una soluzione efficace per la gestione dei rifiuti non solo in termini di smaltimento ma anche
di stoccaggio. Il Gruppo gestisce un impianto di trattamento di rifiuti industriali e urbani
(Sureko in Turchia), che produce combustibili derivati per il loro utilizzo all’interno della
cementeria di Izmir. L’utilizzo dei rifiuti urbani come combustibile alternativo nei cementifici è
di fondamentale importanza in quanto contribuisce allo smaltimento sostenibile dei rifiuti
stessi e a ridurre gli effetti negativi dei gas a effetto serra. Ad esempio, lo stoccaggio di rifiuti
urbani provoca rilascio di metano, un gas serra con effetto inquinante 21 volte superiore a
quello dell’anidride carbonica. Le risorse finanziarie destinate alle attività di monitoraggio e
di rendicontazione dei rifiuti sono soggette a un controllo periodico, e ricomprendono sia le
spese operative (Opex) per la gestione quotidiana delle attività, sia quelle in conto capitale
(Capex) per la gestione e la manutenzione degli asset. Tali fondi sono allineati con la
roadmap 2030 del Gruppo e integrati nelle attività di gestione ordinaria dell'organizzazione.
Settore Costruzioni
Di seguito, si riportano una serie di pratiche messe a punto dalla Società attraverso le diverse
Unità Produttive Autonome (UPA) per gestire al meglio gli eventuali effetti negativi dei diversi
cantieri. Queste, pur non costituendo di fatto delle azioni ai fini dell’MDR-A, costituiscono
azioni di mitigazione consolidate, allineate alle best practices di settore e formalizzate dai
diversi PMA (Piano di Monitoraggio Ambientale).
Riutilizzo dei Prodotti
Nell’ottica di utilizzare prodotti sempre più attenti all’ambiente senza derogare ai requisiti
tecnici di commessa, Vianini Lavori S.p.A. ha cominciato a ripensare la propria filiera di
approvvigionamento. A tal fine, l’Ufficio Approvvigionamenti è stato rafforzato, sia ampliando
la squadra dedicata, sia introducendo strumenti digitali avanzati, tra cui i sistemi Moody’s,
per gestire in modo più strutturato la relazione con i fornitori.
Parallelamente, l’azienda ha implementato un Albo Fornitori su piattaforma di e procurement,
integrato con un Regolamento di Qualifica che definisce documenti e criteri richiesti:
registrazione con accettazione di Codice Etico, Codice di Condotta dei Fornitori e impegno
Anticorruzione, trasmissione di certificazioni (in linea con i certificati ISO 9001, 14001, 45001,
50001, sistemi Antitrust, Privacy, Cybersecurity, iscrizione all’Albo Gestori Ambientali ove
pertinente) e verifica documentale con eventuali richieste di integrazione. Una volta
registrato, il fornitore viene qualificato sulla base di parametri oggettivi, inclusi gli impegni
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 153
ESG, e solo i soggetti qualificati possono accedere alle gare sulla piattaforma e ricevere inviti
a presentare offerta.
Riutilizzo terre e rocce da scavo
Nei cantieri di Torino e Cadore, le terre e rocce generate dalle attività di scavo – insieme al
pietrisco ferroviario e ai materiali da demolizione – vengono gestite privilegiandone il riutilizzo
come sottoprodotti, evitando per quanto possibile la loro classificazione come rifiuti.
Nel caso del cantiere di Torino, il pietrisco ferroviario (ballast) tolto d’opera viene sottoposto
a operazioni di vagliatura e separazione per recuperare la frazione inerte idonea a nuovi
impieghi, secondo logiche analoghe a quelle adottate per la massicciata ferroviaria in altre
esperienze di riuso del settore. L’intero processo è accompagnato da adempimenti di
tracciabilità (formulari, documentazione di trasporto, eventuali dichiarazioni di conformità) e
da un monitoraggio del rispetto dei requisiti normativi previsti per la gestione di terre e rocce
da scavo e per il recupero dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione, inclusi i criteri di
cessazione della qualifica di rifiuto (“end of waste”) laddove applicabili.
Corretto smaltimento dei rifiuti
Nei cantieri del Gruppo Vianini Lavori S.p.A. la gestione dei rifiuti rappresenta un tema
centrale e viene regolata da una Procedura di Gestione dei Rifiuti che struttura tutte le fasi
operative, dalla produzione al conferimento finale. La procedura prevede innanzitutto la
classificazione e separazione dei materiali: i rifiuti pericolosi (come solventi, vernici, oli e
batterie) sono gestiti in contenitori dedicati e identificati tramite codici CER specifici, mentre
i rifiuti non pericolosi (terre e rocce da scavo, legno, plastica, metalli, inerti) sono destinati,
ove possibile, al riutilizzo o al recupero.All’interno del cantiere sono individuate aree di
stoccaggio temporaneo, con cassoni separati per le diverse frazioni (carta, vetro, plastica,
metalli, inerti) e vasche di contenimento o soluzioni equivalenti per i rifiuti pericolosi, così da
prevenire sversamenti e dispersioni nell’ambiente. L’intero processo è tracciato attraverso i
Formulari di Identificazione dei Rifiuti (FIR) che accompagnano ogni trasporto e, ove
applicabile, mediante il registro di carico/scarico, in coerenza con quanto previsto dal D.Lgs.
152/2006 e dalla normativa di settore; su tale documentazione vengono svolte verifiche
periodiche per assicurare la conformità alle prescrizioni ambientali e agli eventuali piani di
gestione dei rifiuti di cantiere richiesti dal committente o dall’autorità competente.
Rifiuti derivanti da attività di bonifica
Nel perimetro delle attività del Gruppo Vianini Lavori S.p.A., la gestione di rifiuti contenenti
amianto risulta rilevante esclusivamente nel cantiere di Torino, dove la bonifica di matrici
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 154
contaminate (ballast e terreno di scotico) costituisce parte integrante della commessa. Le
azioni adottate mirano a tutelare la sicurezza degli operatori e a garantire la protezione
dell’ambiente lungo l’intero ciclo di gestione del materiale.
Settore Editoriale
Il Gruppo Editoriale adotta una politica di gestione responsabile delle risorse in entrata,
privilegiando l’uso di materiale stampabile di origine riciclata e l’implementazione di soluzioni
di packaging riutilizzabili per le spedizioni e la logistica, con l’obiettivo di ridurre
significativamente i rifiuti generati e l’impiego di risorse vergini.La gestione dei rifiuti del
Gruppo viene affidata a società esterne specializzate, che garantiscono il rispetto delle
normative vigenti attraverso la compilazione della documentazione necessaria, tra cui i
modelli MUD annuali e le bolle di trasporto e smaltimento. Ogni fase del processo è tracciata
e registrata tramite formulari suddivisi per codice C.E.R., assicurando piena trasparenza e
conformità normativa. La tipologia di rifiuti prodotti varia in base alla sede di origine. Negli
stabilimenti di stampa, i rifiuti si classificano in:
• Pericolosi: soluzioni di sviluppo e lavaggio contenenti inchiostro;
• Non pericolosi: cartaccia, alluminio e plastica, materiali che vengono destinati a
processi di riciclo.
In particolare, giornali invenduti e lastre di stampa vengono valorizzati attraverso la vendita
per il riciclo. La carta viene acquistata da un ente specializzato nel recupero e nello
smaltimento, mentre i rifiuti speciali sono gestiti tramite contratti con i trasportatori e
utilizzatori qualificati. In particolare, si riporta come le lastre di alluminio, una volta riciclate,
vengono reintrodotte nel mercato garantendo loro un secondo ciclo di vita e di fatto riducendo
le emissioni legate all’approvvigionamento dei materiali necessari per la produzione.
Per migliorare la gestione delle risorse idriche e ridurre il volume dei rifiuti liquidi, alcuni
stabilimenti di stampa, hanno adottato un sistema di evaporazione dell’acqua con filtro
ceramico. Questa tecnologia separa l’acqua di lavaggio delle lastre dagli inchiostri,
consentendo il riutilizzo delle due componenti e limitando la produzione di reflui industriali.
Per quanto riguarda le azioni e gli obiettivi strettamente legati alla manutenzione il Gruppo
ha stabilito una durata utile dei macchinari rotativi compresi tra i 30 e i 40 anni. La
manutenzione avviene quotidianamente con interventi ordinari, mentre i materiali sostituiti
vengono riciclati o riutilizzati per garantire la continuità operativa, in considerazione della
difficoltà di reperire pezzi di ricambio o da magazzino.
Obbligo di informativa E5-3 – Obiettivi relativi all’uso delle risorse e all’economia
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 155
circolare
Di seguito vengono riportati, ove presenti, gli obiettivi fissati dalle società controllate
appartenenti ai diversi settori operativi del Gruppo inerenti al tema dell’economia circolare.
Settore Cemento
Il Gruppo ha obiettivi legati all’economia circolare con riferimento all’uso delle risorse e, in
particolare, ai combustibili alternativi (si veda il Capitolo “E1 Cambiamenti climatici”).
I processi precedentemente definiti sono stati integrati nella mission dell’Ufficio Tecnico del
rispetto della Policy ambientale di Cementir. Inoltre, monitora costantemente la produzione
di rifiuti generata dalle proprie attività, e adotta soluzioni per la gestione dei rifiuti che
consentono il riciclo e/o il riutilizzo, secondo un approccio circolare alle tematiche di natura
ambientale. Per maggiori dettagli su questo aspetto si rimanda alle sezioni “E5-2 Azioni e
risorse relative all’uso delle risorse e all’economia circolare”, e “E5-5 Utilizzo di risorse”.
Settore Costruzioni
Obiettivi relativi all’economia circolare: riutilizzo terre e rocce da scavo
Nel Piano di Sostenibilità, in coerenza con la Politica per gli acquisti sostenibili, il Gruppo
Vianini Lavori S.p.A. si pone per il 2025 l’obiettivo di individuare margini di miglioramento
nell’approvvigionamento di materiali a ridotto impatto ambientale e/o rinnovabili,
compatibilmente con le specifiche delle stazioni appaltanti.In particolare, si riporta come nei
cantieri di Torino e Cadore, la gestione di terre e rocce da scavo sia improntata alla
tracciabilità ed al massimo riutilizzo possibile. Ogni movimentazione viene documentata
mediante Piani di Utilizzo delle Terre e Rocce da Scavo (PUTR), Formulari di Identificazione
dei Rifiuti (FIR) per trasporto e conferimento agli impianti, e registrazioni nei registri di
carico/scarico, così da monitorare volumi e destinazioni.Per il corretto smaltimento dei rifiuti,
il Piano di Sostenibilità 2025 – 2027 prevede un obiettivo continuativo di gestione conforme
e monitorata lungo tutti i cantieri, supportato da strumenti come Piani di Controllo Ambientale
e registri dei rifiuti prodotti, che definiscono parametri, frequenze di controllo, responsabilità
e modulistica. La classificazione e separazione si basa sul Catalogo Europeo dei Rifiuti
(CER), con obbligo di distinguere rifiuti pericolosi e non pericolosi e di effettuare raccolta
differenziata per favorire il recupero; in caso di dubbi, si ricorre ad analisi chimico fisiche per
la corretta attribuzione del codice CER.Per i rifiuti derivanti dalla bonifica di amianto nel
cantiere di Torino, il Responsabile del Controllo Ambientale effettua ispezioni mirate per
verificare che, nelle fasi di identificazione, caratterizzazione, rimozione, confezionamento e
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 156
avvio a smaltimento, siano rispettati i requisiti di: conferimento in discariche idonee, corretta
sigillatura dei container bag, utilizzo di mezzi autorizzati per il trasporto.
Settore Editoriale
Attraverso le iniziative promosse all’interno degli stabilimenti per potenziare il riciclo delle
risorse utilizzate, il Gruppo continua a rafforzare il proprio impegno nella gestione
responsabile delle risorse, promuovendo:
• La riduzione degli sprechi;
• Il riciclo dei materiali;
• L’adozione di pratiche circolari.
Questi obiettivi generali, e non conformi alle richieste degli ESRS MDR-T, sono volti a
minimizzare l’impatto ambientale delle attività e a implementare un uso responsabile e
sostenibile delle risorse, oltre a ridurre i costi di approvvigionamento e di logistica derivante
dallo smaltimento di rifiuti. Infatti nel piano di sostenibilità 2026/2028 sono previsti obiettivi e
azioni per l’economia circolare con particolare attenzione alle attività di riciclo e di quantità di
rifiuti.
Obbligo di informativa E5-4 – Flussi di risorse in entrata
Settore Cemento
La produzione del cemento richiede grandi quantità di materie prime di origine naturale, come
calcare, argilla e gesso, estratte da cave naturali con vari metodi. Queste vengono
inizialmente miscelate per produrre la farina da cui si ricava il clinker e successivamente
aggiunte al clinker e macinate per ottenere diverse tipologie di cemento. Il Gruppo Cementir
pone particolare attenzione agli aspetti ambientali connessi alle proprie attività per mitigarne
gli effetti sull’ecosistema, e sulle aree interessate. In tal senso, prosegue l’impegno a ridurre
l’utilizzo di materie prime non rinnovabili promuovendo l’uso di materie prime alternative, così
definite in quanto non provengono dalle cave di estrazione, ma da altri processi produttivi.
Nel 2025, le cementerie del Gruppo Cementir hanno utilizzato complessivamente circa 15,2
milioni di tonnellate di materiali per produrre cemento, e la percentuale di materie prime
alternative è stata pari al 11,2%.
Settore Costruzioni
Le risorse in entrata sono relative ai cantieri di Torino, Cadore, Isernia e Catanzaro e fanno
riferimento sia ai prodotti e materiali utilizzati sia dei componenti secondari – i.e. - materiali
recuperati tramite riciclo o riutilizzo. I materiali utilizzati fanno riferimento principalmente a
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 157
calcestruzzo, aggregati, inerti, materiali in plastica, malta, cemento, materiali metallici,
acciaio e terre e rocce da scavo. Queste ultime costituiscono la quasi totalità dei materiali
riutilizzati.
Settore Editoriale
I principali materiali utilizzati nel processo di stampa sono la carta, le lastre di alluminio e
l’inchiostro. Gli acquisti vengono effettuati centralmente sulla base dei fabbisogni dello
stabilimento in relazione alla produzione programmata di copie e alla foliazione dei diversi
quotidiani. La carta e le lastre di alluminio sono materiali rinnovabili e gli scarti vengono
venduti per il riciclo. Anche i giornali invenduti vengono raccolti presso i punti vendita e
rivenduti per il trattamento e il riciclo. La materia prima maggiormente utilizzata dal Gruppo
è la carta, che viene acquistata centralmente per le diverse testate e utilizzata presso i centri
stampa quasi esclusivamente da cartiere ubicate in Europa.
Si riportano i materiali utilizzati nei flussi in entrata del Gruppo.
Materiali utilizzati nei flussi in entrata
Udm20252024
15
peso totale complessivo dei prodotti e dei materiali tecnici e biologici
Ton
25.607.057 25.292.200
utilizzati durante il periodo di riferimento
percentuale di materiali biologici (e biocarburanti utilizzati a fini non
energetici) usati dall’impresa per fabbricare prodotti e offrire servizi
(compresi gli imballaggi) che provengono da una filiera sostenibile, con le
%
- -
informazioni sul sistema di certificazione utilizzato e sull’applicazione del
principio dell’uso a cascata
peso, in valore assoluto, dei componenti secondari riutilizzati o
riciclati e dei prodotti e dei materiali intermedi secondari utilizzati
Ton
2.360.7132.325.318
dall’impresa per i suoi prodotti e servizi (compresi gli imballaggi).
peso, in percentuale, dei componenti secondari riutilizzati o riciclati e dei
prodotti e dei materiali intermedi secondari utilizzati dall’impresa per i suoi
%
9,22%9,19%
prodotti e servizi (compresi gli imballaggi).
Il totale riportato è costituito dal totale delle materie prime, rinnovabili e non rinnovabili,
utilizzate per la produzione di cemento, e dal totale delle materie prime, rinnovabili e non
rinnovabili, utilizzate per la realizzazione di “altri prodotti”. Mentre per il settore costruzione, i
dati sono stati ottenuti dalla contabilità di cantiere. I dati fanno riferimento al peso di prodotti
15
Si precisa che il dato contrassegnato con asterisco riferito all’esercizio precedente è stato oggetto di restatement rispetto ai
valori precedentemente riportati, in quanto ricalcolato sulla base di informazioni piu aggiornate non disponibili alla data di
chiusura del precedente esercizio.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 158
e materiali utilizzati, espressi in tonnellate dai cantieri di Torino e Cadore. In secondo luogo,
è stato calcolato il peso in tonnellate dei componenti secondari ossia prodotti e materiali che
non sono finiti in discarica ma che sono andati incontro a riciclo o riutilizzo. Da questi due
valori è stato calcolato il rapporto percentuale volto ad esprimere il peso dei componenti
riutilizzati e riciclati rispetto al peso dei materiali utilizzati. I materiali utilizzati durante il
periodo di riferimento fanno riferimento ai materiali per l’edilizia, principalmente:
calcestruzzo, aggregati, inerti, materiali in plastica, malta, cemento, materiali metallici,
acciaio e terre e rocce da scavo derivanti dai processi di scavo di cantiere. I materiali
riutilizzati riguardano prevalentemente le terre e rocce da scavo riutilizzate al seguito dei
lavori di cantiere. Per il settore editoriali i dati relativi alle materie prime quali carta e inchiostro
sono ottenuti mediante l’elaborazione della contabilità di magazzino gestita dai centri stampa.
Obbligo di informativa E5-5 – Flussi di risorse in uscita
Questa tabella riassume i flussi di risorse in entrata per il Gruppo, si evidenza come questi
numeri riguardano principalmente il settore Cemento e Costruzioni.
Gruppo Caltagirone
Informazioni inerenti ai rifiuti prodotti
Udm
2025
2024
Quantità totale di rifiuti prodotti
Ton382.059400.082
Rifiuti non destinati allo smaltimento
Ton233.064231.035
Rifiuti pericolosi non destinati allo smaltimento
Ton 2.8783.922
di cui:
preparazione per il riutilizzo
Ton2.024 2.107
riciclaggio
Ton5601.609
altre operazioni di recupero
Ton294207
Rifiuti non pericolosi non destinati allo smaltimento
Ton187 230.227.113
di cui:
preparazione per il riutilizzo
Ton 2 7
riciclaggio
Ton229.167226.609
altre operazioni di recupero
Ton171.0497
Rifiuti destinati allo smaltimento
Ton148.994169.047
Rifiuti pericolosi destinati allo smaltimento
Ton14.57825.432
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 159
di cui:
incenerimento
Ton -
170
smaltimento in discarica
Ton14.53725.262
altre operazioni di smaltimento
Ton41 -
Rifiuti non pericolosi destinati allo smaltimento
Ton.416134143.615
di cui:
incenerimento
Ton
47
356
smaltimento in discarica
Ton126.665131.970
altre operazioni di smaltimento
Ton03 7.711.289
Quantità totale di rifiuti non riciclati
Ton148.995169.047
Percentuale di rifiuti non riciclati
% % 3942,3%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 160
Capitolo 11. ESRS S1 Forza Lavoro Propria
Obbligo di informativa relativo all’ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori
d’interessi
Il Gruppo Caltagirone salvaguarda lo sviluppo del capitale umano, rispetta i diritti umani e dei
lavoratori, promuove una cultura del lavoro inclusiva ed egualitaria, e consente alle persone
di essere membri attivi all’interno dell’organizzazione.
La partecipazione attiva a diversi livelli dell’organizzazione e il rispetto del diritto di
partecipazione di ogni dipendente sono parte integrante della cultura del lavoro del Gruppo
Caltagirone. Il Gruppo intende mettere le persone in condizione di partecipare attivamente e
collaborare, di assumersi sia la responsabilità per il proprio incarico, sia per la sicurezza di
tutti.
Per maggiori informazioni si rimanda al capitolo “Informazioni generali”, sezione “Strategia”,
paragrafo “Interessi e opinioni dei portatori di interessi nella sezione”.
Obbligo di informativa relativo all’ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Il processo di identificazione e di valutazione degli impatti materiali, dei rischi e delle
opportunità legati alla propria forza lavoro è descritto in precedenza nel capitolo “Informazioni
generali”, sezioni “Strategia, modello aziendale e catena del valore”.
L’analisi di materialità condotta dalle società del Gruppo ha evidenziato impatti, rischi e
opportunità con particolare riferimento alle condizioni di lavoro, la salute e sicurezza, il
rispetto dei diritti umani e la formazione. Le società del Gruppo sono consapevoli che i
dipendenti rappresentano una risorsa fondamentale per il successo e la crescita del Gruppo.
La loro motivazione, competenza e benessere sono essenziali per creare un ambiente di
lavoro che non solo favorisca l’efficienza e l’innovazione, ma contribuisca anche alla
realizzazione di una società più giusta e sostenibile.
Obbligo di informativa S1-1 – Politiche relative alla forza lavoro propria
Di seguito vengono riportate, ove presenti, le politiche adottate dalle società controllate
appartenenti ai diversi settori operativi del Gruppo inerenti ai temi relativi alla Forza Lavoro
Propria.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 161
Pratiche di Governance
Cementir
Vianini
Caltagirone
Domus
2025
Holding
Lavori
Editore
Italia
Codice Etico
Modello di Organizzazione, Gestione e
Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001
Politica
Diversità, Equità e Inclusione (DEI)
Politica per i Diritti Umani
Politica H&S (Salute &Sicurezza)
Politica SA8000
Politica di Sostenibilità
Procedura Whistleblowing
Canale Whistleblowing
Settore Cemento
Il settore in cui opera Cementir presenta storicamente una forte prevalenza maschile. Nel
2025, gli uomini rappresentavano circa l’86% della forza lavoro, una quota sostanzialmente
stabile rispetto al 2024. Tale composizione riflette principalmente l’elevata presenza di profili
operativi e ruoli che tradizionalmente registrano una maggiore partecipazione maschile.
Il Gruppo sta lavorando attivamente per promuovere pari opportunità e trattamento di genere
in tutta l'organizzazione.
La Policy sulla Diversità, Equità e Inclusione (DEI) dei Dipendenti del Gruppo (pubblicata a
novembre 2022), che stabilisce le linee guida per promuovere una cultura di rispetto della
diversità, non discriminazione e inclusione. L’organizzazione è da sempre impegnata a
riconoscere e valorizzare le diversità in tutte le fasi del ciclo di gestione delle persone. Questo
impegno si traduce in processi di selezione, gestione, valutazione e sviluppo che escludono
ogni forma di discriminazione e promuovono pari opportunità, dalla fase di recruiting fino ai
percorsi di crescita della leadership e di sviluppo del talento manageriale.
La politica Diversity, Equity e Inclusion del Gruppo include anche la definizione di un piano
d'azione specifico che coinvolge l'intera popolazione del Gruppo.
Gli obiettivi principali di questa politica sono:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 162
Obiettivo
Descrizione
Obiettivo
Risultato 2024
Risultato del 2025
Il numero di amministratori del
genere meno rappresentato non
deve scendere al di sotto di 4, nel
caso di un Consiglio di
Amministrazione formato da un
Diversità, equità, e
massimo di 9 amministratori
50% da aprile del
50% da aprile del
inclusione nel
(44,8%).
2023
2023
Consiglio di
Almeno 3 amministratori, di cui
Amministrazione di
almeno 1 indipendente di età
5 amministratori di cui
5 amministratori di cui
Cementir Holding
inferiore a quella dell’Amministratore
1 amministratore
1 amministratore
delegato
indipendente & 1
indipendente & 1
Almeno un amministratore ha una
direttore
direttore
competenza specifica in materia di
ESG, con particolare attenzione alle
questioni di natura sociale.
38% (risultato già
Diversità nel
Avere almeno il 25% del genere
38% nell'edizione del
raggiunto nel 2024),
programma Global
meno rappresentato coinvolto nel
2024
e nessun programma
Graduate
programma.
simile nel 2025.
29% (risultato già
Diversità nel
Avere almeno il 25% del genere
raggiunto nel 2022),
programma dei
meno rappresentato coinvolto nel
30% (risultato
e nessun programma
Talenti emergenti
programma.
raggiunto nel 2025).
simile nel 2024.
Diversità nel team
Il genere meno rappresentato è al
20% al 31 dicembre
20,6% al 31 dicembre
di senior manager
19% (maggio 2022), e puntiamo di
16
aumentare dell’1%
2024
2025
Diversità nel Group
Avere almeno il 25% del genere
Management
28,6% (risultato
meno rappresentato coinvolto nel
Acceleration
raggiunto nel 2025)
programma.
Program
16
Il senior management team è composto da: • COO di Gruppo - Group Chief di ogni famiglia professionale - Responsabile
della Regione/Amministratore delegato delle business unit delle società controllate locali - I riporti diretti In questa categoria
non comprendono l’Amministratore delegato di gruppo (membro del Consiglio di Amministrazione della Cementir Holding), i
ruoli di assistente, nonché le posizioni relative alle attività “non-core” (es. rifiuti, prefabbricati, ...). Il calcolo è conforme al
sistema di reporting DE&I olandese (SER).
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 163
La Politica Diversity, Equity e Inclusion è comunicata a tutti i dipendenti, rafforza l'impegno
contro la discriminazione basata su razza, genere, età, religione, orientamento sessuale,
disabilità e altre caratteristiche protette.
Politica per i Diritti Umani
Il Gruppo Cementir considera il rispetto dei Diritti Umani globali un valore fondamentale e
non negoziabile che guida la sua cultura e strategia.
Il Gruppo Cementir lavora costantemente per proteggere la propria forza lavoro per prevenire
e mitigare gli impatti negativi. Gli impatti negativi materiali relativi al lavoro minorile, forzato
e obbligatorio sono mitigati e monitorati grazie alla Politica sui diritti umani del Gruppo e alle
attività di audit svolte dal Dipartimento di audit interno.
Il Gruppo Cementir richiede ai propri appaltatori, fornitori e partner commerciali di aderire agli
stessi standard sui Diritti Umani. Dal 2020, un corso di formazione online sulla Policy sui
Diritti Umani è disponibile per i dipendenti
Settore Costruzioni
Il Gruppo Vianini Lavori ha adottato politiche strutturate e integrate per gestire proattivamente
impatti, rischi e opportunità sulla propria forza lavoro, emersi dall'analisi di materialità 2025
(SBM-3). Queste politiche, applicate universalmente a dipendenti di sede e cantiere,
presidiando rischi potenziali come salute/sicurezza in cantiere, discriminazioni, molestie e
diritti fondamentali, mentre amplificano impatti positivi su occupazione stabile, formazione e
benessere.
Tale approccio si concretizza attraverso il Codice Etico, che stabilisce l'integrità come pilastro
aziendale; la Politica per la Responsabilità Sociale conforme SA8000 (dal 2018), che
garantisce diritti umani, lavoro dignitoso e sicurezza; la Politica della Sicurezza Stradale
(RTS – Road Traffic Safety), specifica per operazioni ad alto rischio; la Politica per la Parità
di Genere (PdR 125), contro disparità; la Politica per la Diversità e Inclusione dei Lavoratori
(ISO 30415), per integrazione di disabilità e gruppi vulnerabili; e la Politica Aziendale della
Remunerazione, che assicura salari equi e benefit extra-CCNL.
Il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. conferma il proprio impegno concreto per la diversità e
l'inclusione attraverso principi chiari e azioni mirate. La sottoscrizione della "Carta delle Pari
Opportunità" rappresenta un passo significativo nella lotta contro ogni forma di
discriminazione, garantendo pari dignità e valorizzazione delle diversità in termini di genere,
età, disabilità, etnia, fede religiosa e orientamento sessuale. Il Gruppo ha inoltre redatto nel
2023 il "Manifesto per l'occupazione femminile", raccogliendo impegni specifici per
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 164
promuovere l'occupazione femminile, e si ispira ai più elevati standard internazionali per la
tutela dei diritti umani, tra cui la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo dell'ONU,
consolidando un ambiente di lavoro equo, inclusivo e rispettoso della persona in tutte le sue
dimensioni.
Queste politiche elevano la forza lavoro a motore strategico di eccellenza, minimizzando
sanzioni normative (tramite ISO 45001), potenziando retention e soddisfazione, e forgiando
un modello aziendale resiliente, inclusivo e competitivo nel settore edile.
Per le informazioni relative alle politiche aziendali, rimandiamo alla sezione ESRS IRO-2
Obblighi di informativa degli ESRS, alla tabella sotto la voce Sintesi delle Politiche.
Obbligo di informativa S1-2 – Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria e
dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti
Di seguito si riportano, per ogni settore in cui il gruppo opera, laddove presenti, le modalità
in cui, nell'ambito del processo di dovere di diligenza in corso, l'impresa coinvolge i lavoratori
propri e i rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti rilevanti, effettivi e potenziali,
positivi e/o negativi.
Settore Cemento
Sondaggio sulla forza lavoro del Gruppo
In linea con la Strategia HR di Gruppo, e per meglio identificare i temi di impatto materiale
effettivi e potenziali, ogni due anni il Gruppo pubblica il sondaggio sui propri dipendenti che
è chiamato “Your Voice”. Lo scopo di questa indagine è quello di valutare il coinvolgimento,
e il grado di abilitazione dei dipendenti all'interno dell'organizzazione, e confrontare i risultati
con quelli precedenti, ed eventuali e ulteriori benchmark di mercato.
A tal fine sono stati individuati diversi indicatori chiave per misurare diversi aspetti del
coinvolgimento dei dipendenti tenendo in considerazione anche benchmark di livello
internazionale.
Il processo di raccolta dei feedback si è svolto tra maggio e giugno 2024, e ha raggiunto una
percentuale di partecipazione complessiva pari al 92%.
Basandosi sui feedback ricevuti attraverso il sondaggio, Cementir ha definito e implementato
nel 2024 e nel 2025 specifici piani di azione (a livello locale, e globale) stabilendo diversi
livelli di priorità.
Sono state individuate diverse aree di miglioramento:
• Comunicazione e collaborazione,
• Crescita delle persone,
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 165
• Rispetto e riconoscimento reciproco,
• Efficienza e innovazione.
Il Gruppo si impegna a lanciare un nuovo sondaggio sul personale nel 2026.
Nel 2025, è stata condotta una ricerca per identificare i talenti del Gruppo Cementir per
ottenere una panoramica dei trend delle relative performance, e valutare la potenziale
disponibilità a progredire verso ruoli più apicali o più complessi.
Questo processo ci ha consentito di identificare le persone chiave da trattenere tramite
l’implementazione di piani di sviluppo mirati, nonché di individuare i ruoli essenziali che
dovranno essere ricoperti da una rosa di potenziali successori nel breve, medio, e lungo
termine garantendo così la necessaria continuità aziendale.
Strategia per le remunerazioni
La policy per le retribuzioni sottolinea l’importanza di attrarre talenti riconoscendo al
contempo il valore dei dipendenti, e promuovendo una cultura orientata alle performance che
risultino in linea con i valori aziendali. Essa supporta la strategia aziendale, garantisce l'equità
interna, e motiva e sviluppa le persone premiando i migliori performer.
Cementir adotta un sistema di remunerazione competitiva che bilancia gli obiettivi strategici
con il riconoscimento dei contributi apportati dai dipendenti. Utilizzando sia componenti
retributive variabili a breve, sia a medio/lungo termine, la policy allinea gli interessi dei
dipendenti con l'obiettivo primario aziendale della creazione di valore, e del raggiungimento
degli obiettivi finanziari, e di sostenibilità.
Una parte significativa della remunerazione è legata al raggiungimento di obiettivi di
performance, definiti attraverso il sistema di incentivazione a breve termine (STI), e quello a
lungo termine (LTI).
Benefit di natura non retributiva
Il Gruppo offre diversi pacchetti di benefit di natura non retributiva volti ad aumentare il
coinvolgimento dei dipendenti, a migliorarne la fidelizzazione, ad attrarre i migliori talenti sul
mercato, e aumentare la soddisfazione professionale della propria forza lavoro. Questi
benefit sono stati pensati per migliorare la vita dei dipendenti, sia sul posto di lavoro, sia fuori.
Rappresentano una parte fondamentale dell'impegno di Cementir a creare un ambiente di
lavoro solidale, e gratificante. Sono forniti pacchetti diversi a seconda delle particolarità di
ciascun Paese in cui il Gruppo opera tenendo, naturalmente, conto delle diverse usanze,
delle esigenze sociali, e dei requisiti di legge vigenti localmente.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 166
Settore Costruzioni
Nel 2025 il Gruppo ha rafforzato le iniziative di engagement attraverso una newsletter interna
periodica, incontri istituzionali con l’Amministratore Delegato e attività dedicate, tra cui il
brindisi natalizio con finalità benefiche. Sono stati attivati canali di ascolto strutturati, tra cui
una circolare interna per raccogliere suggerimenti e richieste. Per il 2026 è prevista una
newsletter formale curata dall’area Comunicazione.
La tabella sottostante illustra, per ciascun impatto, gli stakeholder coinvolti, le modalità di
coinvolgimento e la funzione aziendale responsabile di tale interazione.
Il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. monitora costantemente l’efficacia del coinvolgimento dei
dipendenti e i suggerimenti emersi durante l’anno (anche attraverso i canali messi a
Funzione cui spetta la
Ambito
Metodo di
Fasi, tipo e frequenza di
responsabilità
coinvolgimento
coinvolgimento
operativa
-
partecipazione al processo di
valutazione dei rischi di cantiere;
Responsabile della
-
consultazione in caso di
salute e sicurezza di
modifiche sostanziali in ambito di
cantiere
Salute e sicurezza
Rappresentanti
valutazione dei rischi;
dei lavoratori
-
partecipazione alla riunione
Responsabile della
periodica annuale (d.lgs. 81/08
salute e sicurezza di
art. 35), nel processo di gestione
sede
della sicurezza;
Equilibrio tra vita
professionale e vita
-
Indagine di clima aziendale
privata
annuale
Funzione Risorse
Parità di trattamento e
Lavoratori
-
Valutazione rischio stress lavoro
Umane
opportunità per tutti
correlato
Condizioni di lavoro
Formazione e
sviluppo delle
Lavoratori
Piattaforma e
-learning
Funzione Compliance &
Sustainability
conoscenze
I
ncontri con le
rappresentanze
Altri diritti connessi al
Rappresentanti
dei lavoratori e le associazioni di
Funzione Risorse
lavoro (riservatezza)
dei lavoratori
categoria e/o sindacati
Umane
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 167
disposizione dal Gruppo) programmando gli interventi sociali e organizzativi, in termini di
attività, responsabilità e tempistiche.
Nel 2025, anche alla luce della crescita dell’organico e dell’ingresso di personale con
background culturali diversi, il Gruppo ha avviato la valutazione di nuovi percorsi dedicati al
rafforzamento della coesione interna e dell’inclusione economica.
Obbligo di informativa S1-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali
che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni
Di seguito si riportano, per ogni settore in cui il Gruppo opera, laddove presenti, i mezzi
formali mediante i quali la forza lavoro propria può far conoscere le proprie preoccupazioni
ed esigenze direttamente all'impresa e/o mediante i quali l'impresa mette a disposizione tali
canali sul luogo di lavoro, nonché le modalità con cui verrà dato riscontro ai lavoratori in
merito alle problematiche sollevate, e l'efficacia di tali canali.
Settore Cemento
A dicembre del 2025, il team Internal Audit del Gruppo Cementir ha monitorato i progressi in
materia di diritti umani e DE&I lanciando, per la seconda volta, il Sondaggio per la
sensibilizzazione sul Codice etico, sui diritti umani, sulla diversità, sull’equità, e
sull’inclusione.
Cementir utilizza la Procedura di Gestione delle Segnalazioni (Whistleblowing) come
principale meccanismo di reclamo, consentendo a tutti gli stakeholder (dipendenti,
collaboratori, amministratori e terze parti) di segnalare, senza timore di ritorsioni, potenziali
violazioni, non conformità o attività illecite. La Procedura di Gestione delle Segnalazioni del
Gruppo è stata aggiornata alla fine del 2024 per allinearsi alle nuove normative applicabili;
la versione aggiornata è in vigore dall’inizio del 2025.
Settore Costruzioni
Per il Gruppo Vianini Lavori, favorire il dialogo con i dipendenti è un aspetto fondamentale
per comprendere le loro esigenze e instaurare una cultura aziendale basata sull’ascolto.
Questo approccio consente non solo di migliorare il benessere dei lavoratori, ma anche di
individuare e affrontare eventuali situazioni di insicurezza, come episodi di molestie, la
mancanza di misure di tutela o la carenza di iniziative di sensibilizzazione.
Nel caso in cui venga riscontrato un impatto negativo, il Gruppo interviene con azioni mirate
per risolvere il problema, valutando l’efficacia delle misure adottate in relazione alla capacità
di agire sulle cause del disagio. L’obiettivo è garantire che le conseguenze negative vengano
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 168
annullate e che l’ambiente lavorativo venga ripristinato in condizioni di sicurezza e rispetto,
promuovendo un clima aziendale equo e rispettoso dell’identità di ciascuna persona.
In particolare, si evidenzia come, nell’attuale periodo di rendicontazione, il DL di sede abbia
istituito uno specifico presidio sulla salute e sicurezza della forza lavoro propria, rafforzando
in modo mirato la governance del tema. A tal fine, è stata introdotta la figura del Responsabile
QHSE di sede, con funzioni di supervisione e coordinamento della sicurezza nelle attività di
commessa, e contestualmente è stato costituito un Gruppo Sicurezza interfunzionale,
espressamente dedicato alla SSL della forza lavoro interna, che consolida il monitoraggio
operativo e favorisce un più efficace coordinamento tra funzioni tecniche, IT, Compliance e
HR.
Canale Whistleblowing
Il servizio di Whistleblowing rappresenta il principale strumento a disposizione per segnalare,
anche in forma anonima, eventuali irregolarità o violazioni, garantendo la tutela e la
riservatezza del segnalante. Vianini Lavori assicura un sistema di protezione efficace,
conforme alle normative vigenti, per prevenire qualsiasi forma di ritorsione.
Canale SA8000
Il secondo canale di segnalazione previsto dallo standard SA8000 continua a rappresentare,
anche nel 2025, uno strumento fondamentale per tutelare i diritti dei lavoratori lungo l’intera
organizzazione. Il canale consente a dipendenti e stakeholder di segnalare in modo riservato
eventuali criticità relative a condizioni di lavoro, diritti umani, salute e sicurezza,
discriminazioni o possibili situazioni di sfruttamento.
Le segnalazioni sono gestite dalla funzione Compliance & Sustainability, che effettua le
verifiche necessarie garantendo imparzialità, riservatezza e piena tutela dei dati personali. I
canali sono facilmente accessibili tramite sito web, intranet aziendale e box fisici presenti
nelle sedi e nei cantieri.
Nel 2025 la divulgazione dei canali è stata ulteriormente rafforzata attraverso le formazioni
dedicate ai sistemi sociali certificati (SA8000, PdR 125, ISO 30415), contribuendo a
incrementare la consapevolezza dei lavoratori e facilitare l’utilizzo di strumenti sicuri per la
segnalazione di eventuali problematiche.
Nel corso dell'anno, i test condotti sui canali di segnalazione e sulle relative modalità di
utilizzo hanno confermato il corretto funzionamento dei sistemi interni, senza evidenziare
criticità o malfunzionamenti. Inoltre, nel 2025 non sono state ricevute segnalazioni, a ulteriore
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 169
conferma dell’efficacia delle misure adottate per garantire un ambiente di lavoro trasparente
e conforme agli standard di riferimento.
Al fine di assicurarsi che i lavoratori della Vianini Lavori S.p.A. siano a conoscenza dei canali
di segnalazione, annualmente, nel questionario d’indagine di clima interno si pone un quesito
dedicato in cui si chiede conferma se a conoscenza o meno di dove e come si possano
effettuare segnalazioni connesse a casi di discriminazione. Per garantire la protezione degli
informatori, la Vianini Lavori S.p.A. si è dotata di una procedura Whistleblowing i cui dettagli
sono disponibili in G1-1.
Settore Editoria
Il Gruppo editoriale ha introdotto una procedura di Whistleblowing in conformità al D. Lgs.
24/2023, garantendo canali sicuri e anonimi per la segnalazione di illeciti. La procedura
prevede, oltre al regime di protezione dei soggetti che segnalano, anche l’attivazione di un
canale interno inserito nel sito delle società che consente la gestione tempestiva ed efficace
delle segnalazioni in forma anonima.
Settore Immobiliare
Domus Italia, ha adottato all’interno del modello ex Dlgs 231, un sistema di whistleblowing
aggiornato, alle nuove richieste normative. Tale sistema permette la segnalazione anonima
di comportamenti non etici e consente di proteggere i segnalanti e rafforzare la trasparenza
aziendale.
Obbligo di informativa S1-4 – Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria
e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti
in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni
Di seguito si riporta, per ogni settore in cui il Gruppo opera, laddove presenti, le modalità di
intervento poste in essere (i) per affrontare gli impatti negativi e positivi rilevanti e per gestire
i rischi rilevanti e (ii) perseguire opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria,
nonché (iii) per monitorare l’efficacia di tali azioni:
Settore Cemento
Il Gruppo Cementir adotta un solido sistema di controllo interno, gestito dai team di Enterprise
Risk Management (ERM) e Internal Audit, per identificare e mitigare i rischi, in particolare
quelli legati alla forza lavoro.
Il Gruppo adotta un framework integrato di Enterprise Risk Management (ERM) per gestire
la volatilità macroeconomica, la complessità normativa e l’instabilità dei mercati nei Paesi in
cui opera. La mappatura dei rischi copre sia fattori interni sia esterni, includendo dinamiche
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 170
commerciali, approvvigionamento e supply chain, variabili macroeconomiche, requisiti di
compliance (fiscale, assicurativa e regolatoria), oltre agli aspetti ESG — etici, sociali e
ambientali.
I rischi identificati sono sottoposti a valutazioni qualitative e quantitative che consentono di
definire un’adeguata struttura di governance, piani di mitigazione e investimenti mirati. Le
azioni di riduzione o eliminazione del rischio vengono implementate a livello Paese e
funzione dai process owner designati. L’obiettivo è salvaguardare il valore aziendale,
garantire il raggiungimento degli obiettivi strategici e anticipare rischi e opportunità,
assicurando l’allineamento della strategia di business agli scenari emergenti.
Per identificare e mitigare in modo proattivo i rischi legati ai Diritti Umani, dal 2019 la
funzioneInternal Audit di Cementir ha integrato una specifica checklist sui Diritti Umani
all’interno del proprio processo standard di audit.
Le analisi condotte nel 2025 hanno confermato che le operation del Gruppo, oggetto di
verifica risultano in linea con i Diritti Umani riconosciuti a livello internazionale e che, nel
corso delle attività di audit, non sono stati identificati rischi o criticità. Qualsiasi presunta
violazione dei Diritti Umani, o altro comportamento non conforme, può essere segnalata
attraverso il sistema di whistleblowing aziendale, che garantisce riservatezza e protezione
dei segnalanti. Cementir applica tali standard anche lungo l’intera catena del valore, come
definito nel proprio Codice di Condotta per i Fornitori.
Oltre all'autovalutazione sui Diritti Umani, già implementata nel corso del 2022, ne è stata
avviata un’altra in tema di diversità, equità e inclusione come parte del processo di audit
interno standard per identificare, e mitigare internamente eventuali rischi legati alla diversità,
all'equità e all'inclusione.
Nel 2025, l’attività è proseguita, ed è stata svolta per tutte le società del Gruppo, il che ha
consentito di coprire il 100% della forza lavoro di Cementir a livello mondiale. I Paesi coinvolti
sono stati i seguenti: Belgio, Danimarca, Norvegia, Turchia, Stati Uniti, Cina, Malesia, Egitto,
Italia, Francia, Islanda, Australia, e Polonia. Le analisi hanno evidenziato che le operazioni
interne risultano in linea con i principi in materia di diversità, equità e inclusione riconosciuti
a livello internazionale; inoltre, non sono stati identificati rischi durante le attività di audit.
Settore Costruzioni
Nel 2025 il Gruppo Vianini Lavori ribadisce il proprio impegno nella tutela delle condizioni di
lavoro, garantendo per tutti i dipendenti un contesto stabile e sicuro. Il Gruppo applica il
Contratto Collettivo Nazionale dell’Edilizia, assicurando condizioni in linea con gli standard
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 171
di settore, e adotta politiche orientate alla continuità occupazionale. Considerata la natura
temporanea dei cantieri, Vianini Lavori favorisce il riassorbimento del personale al termine
delle opere, ricollocando i lavoratori in nuovi progetti o assegnando mansioni alternative al
fine di evitare licenziamenti.
Nel rispetto della normativa vigente, il Gruppo garantisce il rispetto dei minimi retributivi e si
impegna affinché le retribuzioni siano adeguate a coprire i bisogni essenziali, assicurando
condizioni economiche eque e sostenibili.
Per migliorare l’equilibrio tra vita professionale e personale, il Gruppo Vianini Lavori ha
ampliato le opportunità di flessibilità oraria, aumentando dal 2024 il margine di flessibilità da
30 a 60 minuti e introducendo la banca ore, che consente di convertire ore straordinarie in
permessi o recuperi. Particolare attenzione è rivolta ai lavoratori impiegati in cantieri lontani
dalla residenza, ai quali è garantita una flessibilità totale nell’utilizzo della banca ore, così da
facilitare l’organizzazione dei rientri e dei tempi di riposo. Nel 2025 il Gruppo ha confermato
le proprie misure di flessibilità, mantenendo i permessi retribuiti “a carico azienda” per
esigenze personali e familiari che non incidono su ferie, ROL o banca ore. La banca ore resta
uno strumento centrale per la gestione autonoma dei tempi di lavoro, mentre lo smart working
è oggetto di valutazione per una futura implementazione.
Nel 2025 è stato rafforzato il piano formativo attraverso nuovi corsi di inglese, Excel, privacy,
cyber security e sistemi informativi, oltre ai percorsi con crediti professionali per ingegneri e
architetti. Le attività sono state in larga parte finanziate tramite fondi interprofessionali. Per
la prima volta tutti i lavoratori operativi sono stati raggiunti tramite sessioni sincrone
telematiche dedicate agli standard ISO tecnici e sociali, al Codice Etico, al Modello 231, al
whistleblowing e alla sostenibilità, superando criticità logistiche tipiche del settore. È stato
introdotto un sistema digitale di tracciamento della formazione tramite cartellini presenze,
con possibilità di analizzare i dati per genere, età e tipologia di corso.
Il Gruppo Vianini Lavori tutela pienamente il diritto di associazione e rappresentanza
sindacale, garantendo ai dipendenti la libertà di aderire o meno a un sindacato e di costituire
rappresentanze interne senza ostacoli o interferenze. L’azienda promuove un dialogo
costruttivo con le organizzazioni sindacali, basato su trasparenza, uguaglianza e non
discriminazione.
Nel 2025 il Gruppo ha inoltre attivato una polizza assicurativa integrativa per dirigenti, quadri
e impiegati, ampliando il pacchetto welfare e contribuendo al miglioramento della
soddisfazione e del benessere aziendale.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 172
Per quanto riguarda gli alloggi per il personale operativo, il Gruppo Vianini Lavori organizza
sistemazioni adeguate presso i cantieri attraverso foresterie, baraccamenti e appartamenti,
bilanciando le esigenze dei lavoratori con la disponibilità di strutture nelle diverse aree. Il
Gruppo ha programmato diverse iniziative per migliorare le condizioni di lavoro e la gestione
delle risorse umane, con attenzione a flessibilità, soddisfazione del personale e qualità dei
processi di selezione. Tra queste:
• l’avvio di un questionario di valutazione per raccogliere il feedback dei dipendenti sui
processi retributivi, con l’obiettivo di individuare eventuali criticità e migliorare equità e
trasparenza;
• la definizione di regole strutturate di recruiting, finalizzata a ottimizzare i processi di
selezione e favorire meritocrazia, inclusività e trasparenza nell’inserimento di nuovi talenti;
• previsione di future ulteriori di modalità di lavoro flessibile, per favorire un miglior
equilibrio vita-lavoro e aumentare l’efficienza.
Nel 2025 il Gruppo Vianini Lavori conferma un sistema di gestione della salute e sicurezza
conforme alla ISO 45001, basato su una mappatura continua dei rischi, una formazione
strutturata del personale, procedure di gestione delle emergenze e il coinvolgimento attivo
dei lavoratori.
Il Gruppo aggiorna periodicamente il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR),
individuando le aree critiche e adottando misure preventive. Nei cantieri viene effettuata una
mappatura puntuale dei rischi legati alle attività operative e alle lavorazioni ad alto rischio;
nella sede vengono svolte verifiche sullo stress lavoro correlato, sul microclima degli uffici e
sull’idoneità delle attrezzature dei videoterminalisti.
Per un controllo continuo, il Gruppo Vianini Lavori ha istituito in ogni cantiere appositi Comitati
per la Sicurezza, che coinvolgono RLS e direzione per verificare l’efficacia delle misure
adottate, analizzare i report sugli infortuni e proporre ulteriori miglioramenti. Gli interventi
correttivi post infortunio sono gestiti dalla funzione SPP del singolo cantiere.
Tutti i dipendenti partecipano a formazione obbligatoria e periodica, inclusa formazione
pratica sull’uso delle attrezzature e dei DPI, oltre a corsi specialistici per le mansioni più
tecniche.
Procedura Salute e Sicurezza
Nel 2025 il Gruppo Vianini Lavori ha analizzato le cause dei 17 infortuni registrati,
individuando come principali fattori la mancata osservanza delle procedure di sicurezza, in
particolare la distrazione e il mancato utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 173
Ogni evento è stato gestito con richiami verbali individuali, mirati a rafforzare la
consapevolezza dei dipendenti sull’importanza del rispetto delle norme e dell’uso corretto dei
DPI.
Il monitoraggio salute e sicurezza è garantito dal Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP)
che verifica l’idoneità e l’utilizzo dei DPI, la sicurezza dei percorsi e delle aree operative, e la
conformità delle attrezzature. In caso di anomalie, il Responsabile interviene
tempestivamente con misure correttive per eliminare il rischio e ripristinare condizioni sicure.
Per tutte le attività di prevenzione e protezione previste dal sistema di gestione, sono definite
modalità di controllo, registrazione e frequenze delle verifiche. Tutte le attività sono tracciate
nello Scadenziario, che segnala le scadenze, registra gli esiti dei controlli e assicura una
pianificazione efficace e una completa tracciabilità. Il processo di miglioramento è coordinato
dalla Direzione con il supporto del Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP). L’analisi dei
risultati si basa su audit interni, valutazione dei rischi aggiornate, segnalazioni di non
conformità o incidenti e verifiche operative. Sulla base di tali informazioni il Datore di Lavoro
individua le aree di miglioramento, considerando politiche e obiettivi aziendali, esiti degli
audit, evoluzioni normative, nuovi obblighi di legge, introduzione di nuove tecnologie o
attrezzature e segnalazioni interne. Le analisi confluiscono nel Piano di Miglioramento,
redatto in conformità all’art. 28, comma 2, lettera c) del D.Lgs. 81/2008. Il Piano definisce le
misure necessarie per garantire il miglioramento continuo delle condizioni di salute e
sicurezza nei cantieri e contiene azioni operative per il raggiungimento degli obiettivi
aziendali. Tra le iniziative previste figurano il potenziamento della formazione, con corsi di
aggiornamento sui rischi e sulle buone pratiche di sicurezza, e la revisione delle procedure
operative per aumentarne l’efficacia. Per quanto riguarda i rischi legati a potenziali sanzioni
in materia di salute e sicurezza (infortuni e malattie professionali), il Gruppo Vianini Lavori
attua tutte le misure descritte nei paragrafi precedenti, con particolare riferimento alle attività
connesse alla certificazione ISO 45001, che copre il 100% dei dipendenti.
Interventi per la Parità di trattamento e di opportunità per tutti
Indagine di clima D&I
Nel 2025 il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. ha proseguito le proprie iniziative di ascolto
organizzativo, confermando i risultati dell’indagine di clima condotta nel 2024 sui temi della
diversità, inclusione, parità di genere ed equità. Le evidenze emerse sono state utilizzate per
orientare interventi mirati e individuare eventuali aree di miglioramento, con l’obiettivo di
rafforzare un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 174
Gestione delle carriere
A supporto di un percorso di crescita equo e trasparente, il Gruppo ha avviato nel 2025 il
mansionario dedicato alla gestione del personale, che definisce requisiti, competenze e
responsabilità per ciascun ruolo aziendale. Tale strumento, integrato nel Sistema di
Gestione, consente di verificare l’idoneità del personale sulla base di criteri oggettivi quali
formazione, esperienza e competenze professionali.
Nel corso dell’anno sono state inoltre confermate le modalità di elezione del Social
Performance Team, incaricato di promuovere iniziative a favore della forza lavoro.
Formazione e sensibilizzazione sulle tematiche D&I e parità di genere
Nel 2025 sono stati erogati specifici percorsi formativi dedicati a Diversity & Inclusion e parità
di genere, con particolare attenzione alla prevenzione di comportamenti inappropriati, abusi
o molestie. Le iniziative sono state supportate da un aggiornamento dell’analisi dei rischi
collegati a tali fenomeni, al fine di individuare eventuali vulnerabilità e rafforzare le misure di
prevenzione.
Monitoraggio delle iniziative e team dedicati
L’efficacia delle iniziative D&I è monitorata attraverso due organismi dedicati:
• Social Performance Team (SPT): presidia l’applicazione dello standard SA8000,
conduce la valutazione dei rischi di responsabilità sociale, esamina i risultati degli audit interni
e contribuisce alla definizione del Piano di Miglioramento Annuale.
• Comitato Diversità e Inclusione (D&I): promuove una cultura aziendale basata su
equità e valorizzazione delle differenze, assicura l’aggiornamento delle policy e gestisce
eventuali segnalazioni relative a discriminazione o mancata inclusione, proponendo azioni
correttive e iniziative formative.
Entrambi gli organi operano in coerenza con gli esiti dell’analisi di materialità 2025 e con i
requisiti dei sistemi di gestione SA8000, UNI/PdR 125 e ISO 30415, assicurando che le
priorità aziendali siano allineate alle esigenze della forza lavoro e agli standard internazionali
di riferimento
Interventi per la Formazione e sviluppo delle competenze
Il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. rinnova ogni anno il proprio impegno nella formazione,
attivando programmi mirati allo sviluppo professionale e al miglioramento continuo delle
competenze. Per garantire a tutti i dipendenti un accesso flessibile e personalizzato ai
percorsi formativi, l’azienda ha introdotto una piattaforma di e learning che supporta il
processo di digitalizzazione della formazione.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 175
La piattaforma offre corsi dedicati alla sostenibilità – con focus sugli aspetti ambientali e
sociali – e percorsi tecnici e sociali sugli standard ISO, facilitando l’aggiornamento continuo
e la crescita professionale dei lavoratori.
Settore Editoriale
Il Gruppo Editoriale si impegna a promuovere la crescita personale e professionale di ogni
dipendente, favorendo una cultura inclusiva in cui ciascun individuo si senta valorizzato e
supportato. A tutti i lavoratori, indipendentemente da genere, età o sede lavorativa, vengono
offerte pari opportunità di carriera. L'impegno del Gruppo si estende a dipendenti a tempo
indeterminato, freelance e collaboratori, riconoscendo le diverse dinamiche aziendali che li
coinvolgono.
Tra i temi prioritari rientrano la protezione della privacy, la gestione dell'orario di lavoro e il
bilanciamento tra vita professionale e privata, elementi essenziali per il benessere del
personale. Il Gruppo attribuisce grande importanza alla diversità, all'uguaglianza di genere,
alla parità retributiva e all'inclusione delle persone con disabilità, adottando misure concrete
per prevenire e contrastare ogni forma di violenza e molestia, al fine di garantire un ambiente
di lavoro sicuro e rispettoso. Il Gruppo investe nella formazione continua e nello sviluppo
delle competenze per favorire la crescita professionale dei dipendenti e contribuire
positivamente.
Settore Immobiliare
Domus Italia riconosce la centralità delle risorse umane nei confronti delle quali richiede
professionalità, dedizione, lealtà, onestà e spirito di collaborazione. Il Codice Etico del
Gruppo Domus Italia garantisce a tutti i lavoratori le medesime opportunità e vieta
espressamente qualsiasi forma di abuso delle posizioni di autorità o coordinamento.
Obbligo di informativa S1-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi
rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle
opportunità rilevanti
Di seguito si riportano, per ogni settore in cui il gruppo opera gli obiettivi, ove presenti, gli
legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla
gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti:
Settore Cemento
Il Gruppo Cementir riconosce che la gestione responsabile della propria forza lavoro
rappresenta un elemento essenziale per la creazione di valore sostenibile nel lungo periodo.
Gli aspetti legati alla qualità delle condizioni di lavoro, alla tutela della salute e della sicurezza,
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 176
alla diversità, alla parità di trattamento e allo sviluppo delle competenze sono stati identificati
come prioritari nell’ambito dell’analisi di doppia materialità.
In questo contesto, il Gruppo ha definito un insieme strutturato di obiettivi volti a ridurre gli
impatti negativi, potenziare gli impatti positivi e gestire in modo proattivo i rischi e le
opportunità associati alla propria forza lavoro. Tali obiettivi riflettono la volontà dell’azienda
di promuovere un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e orientato alla crescita professionale,
garantendo al tempo stesso un approccio coerente con i requisiti degli standard europei di
rendicontazione di sostenibilità.
Gli obiettivi in materia di salute e sicurezza sono definiti considerando le prestazioni passate,
il profilo di rischio e l’allineamento con le iniziative strategiche di Cementir, per garantirne
rilevanza e raggiungibilità.
Il top management assicura comunicazioni “a cascata” e l’attuazione della Policy su diversità,
equità e inclusione (DEI).
Il Consiglio di Amministrazione stabilisce obiettivi DEI di medio/lungo termine, con revisione
annuale, applicabili a CdA, senior management e, se estesi, a cluster specifici o a tutti i
dipendenti. Possono essere fissati obiettivi aggiuntivi per rafforzare l’impegno del Gruppo.
La policy è parte di una più ampia roadmap DEI che include un piano d'azione specifico volto
a garantire pari opportunità a tutti i dipendenti del Gruppo. L'impegno di Cementir rispetto
alle tematiche di diversità, equità e inclusione è dimostrato dalla definizione e dalla proposta
di nuovi obiettivi ambiziosi, e dei relativi risultati chiave, come per esempio:
Obiettivo
Descrizione
Obiettivo
Risultato 2024
Risultato del 2025
Il numero di amministratori del
genere meno rappresentato
non deve scendere al di sotto
di 4, nel caso di un Consiglio
Diversità, equità, e
di Amministrazione formato da
50% da aprile del
inclusione nel
un massimo di 9
2023
50% da aprile del 2023
Consiglio di
amministratori (44,8%).
Amministrazione di
Almeno 3 amministratori, di
5 amministratori di
5 amministratori di cui 1
Cementir Holding
cui almeno 1 indipendente di
cui 1 amministratore
amministratore
età inferiore a quella
indipendente & 1
indipendente & 1 direttore
dell’Amministratore delegato
direttore
Almeno un amministratore ha
una competenza specifica in
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 177
materia di ESG, con
particolare attenzione alle
questioni di natura sociale.
Avere almeno il 25% del
38% (risultato già
Diversità nel
genere meno rappresentato
38% nell'edizione
raggiunto nel 2024), e
programma Global
coinvolto nel programma.
del 2024
nessun programma simile
Graduate
nel 2025.
Avere almeno il 25% del
29% (risultato già
Diversità nel
genere meno rappresentato
raggiunto nel 2022),
programma dei
coinvolto nel programma.
e nessun
30% (risultato raggiunto
Talenti emergenti
programma simile
nel 2025).
nel 2024.
Il genere meno rappresentato
Diversità nel team di
è al 19% (maggio 2022), e
20% al 31 dicembre
20,6% al 31 dicembre
senior manager
17
puntiamo di aumentare
2024
2025
dell’1%
Diversità nel
Group
Avere almeno il 25% del
28,6% (risultato raggiunto
Management
genere meno rappresentato
nel 2025)
Acceleration Program
coinvolto nel programma.
Settore Costruzioni
Condizioni di lavoro e diritti umani
Nel 2025 il Gruppo continua a monitorare con regolarità gli indicatori legati alla stabilità
occupazionale e al benessere dei dipendenti, tra cui la percentuale di contratti a tempo
indeterminato e il tasso di turnover in uscita. Questi dati garantiscono una visione continua
dell’andamento aziendale e supportano le strategie per promuovere un ambiente di lavoro
stabile e soddisfacente.
Per assicurare nel tempo condizioni di lavoro adeguate e un livello elevato di benessere
organizzativo, il Gruppo monitora sia indicatori quantitativi sia qualitativi, in particolare:
• la quota di contratti a tempo indeterminato sul totale dell’organico;
• il tasso di turnover in uscita del Gruppo.
17
Il senior management team è composto da: • COO di Gruppo - Group Chief di ogni famiglia professionale - Responsabile
della Regione/Amministratore delegato delle business unit delle società controllate locali - I riporti diretti In questa categoria
non comprendono l’Amministratore delegato di gruppo (membro del Consiglio di Amministrazione della Cementir Holding), i
ruoli di assistente, nonché le posizioni relative alle attività “non-core” (es. rifiuti, prefabbricati, ...). Il calcolo è conforme al
sistema di reporting DE&I olandese (SER).
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 178
L’analisi costante di tali indicatori permette di individuare tempestivamente eventuali criticità
e di intervenire con misure correttive.
Inoltre, Vianini Lavori S.p.A. prevede per l’implementazione di ulteriori iniziative a sostegno
del benessere e della flessibilità lavorativa.
Salute e Sicurezza
Nel 2025 il Gruppo ha confermato obiettivi chiari per il miglioramento delle condizioni di salute
e sicurezza, con un focus sulla prevenzione e sul benessere dei lavoratori. Il Piano di
Sostenibilità 2025 prevede:
• Mantenere l’indice delle giornate perse per infortuni o assenteismo sotto il 10%, tramite
monitoraggio continuo degli indicatori e misure preventive dedicate.
• Azzerare gli infortuni gravi, in continuità con gli anni precedenti.
Nell’arco del 2025, la sede di Roma ha introdotto nelle more del programma di Azioni e
Miglioramento prevede una revisione completa delle mansioni e dei rischi, accompagnata da
apposita procedura SSl per la valutazione e gestione delle trasferte e rischi annessi.
Un’attenzione specifica sarà dedicata ai rischi legati agli incidenti stradali, soprattutto per il
personale impegnato in attività di trasporto, trasferte o movimentazione mezzi. Nei DVR e
nei POS verrà inserita una sezione dedicata alla gestione di tali rischi, con misure di
prevenzione, controllo e mitigazione.
• Per rafforzare la prevenzione, il Gruppo introdurrà interventi mirati, tra cui:
• Formazione specifica sulla sicurezza stradale, con focus sui comportamenti responsabili
e sulle buone pratiche di guida.
• Procedure per la gestione degli spostamenti, con regole su tempi di guida, pause
obbligatorie e percorsi più sicuri.
Parità di trattamento e di opportunità per tutti
Nel 2025 il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. ha aggiornato le proprie priorità strategiche in
materia di parità di trattamento e pari opportunità sulla base dell’analisi di materialità e degli
esiti degli audit dei sistemi di gestione. Da tali valutazioni sono stati definiti gli obiettivi annuali,
con particolare attenzione al rafforzamento dell’equità, dell’inclusione e delle opportunità di
crescita professionale.
Tra le iniziative programmate rientra la redazione di un report dedicato alla definizione dei
presupposti e degli strumenti necessari per l’elaborazione di un futuro Piano di Sviluppo
Professionale, finalizzato a garantire percorsi di crescita più equi e strutturati. Parallelamente,
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 179
l’azienda proseguirà il monitoraggio della parità salariale, confermando l’impegno nella
progressiva riduzione di eventuali differenziali retributivi di genere.
All’interno del Piano 2024-2025 sono previsti come obiettivi, fra l’altro, l’aumento della
presenza di giovani under 35 e della rappresentanza femminile, sia nelle posizioni dirigenziali
sia tra il personale impiegatizio, a sostegno di un ambiente di lavoro più diversificato e
inclusivo.
La definizione e la verifica di tali obiettivi avvengono attraverso il monitoraggio annuale da
parte della Direzione Risorse Umane, che analizza indicatori qualitativi e quantitativi — tra
cui presenza giovanile, percentuale di donne in ruoli apicali e gender pay gap — e propone
eventuali aggiornamenti sulla base degli esiti delle verifiche periodiche e delle evoluzioni del
contesto aziendale.
Formazione e sviluppo delle competenze
Nel 2025 il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. ha aggiornato il proprio piano annuale del fabbisogno
formativo, definendo le esigenze di competenze in funzione dei processi aziendali e delle
evoluzioni normative del settore. Il Gruppo garantisce a tutto il personale la fruizione della
formazione obbligatoria e non obbligatoria, erogata sia tramite piattaforma e learning sia
attraverso sessioni dedicate in presenza o da remoto.
Per l’anno in corso sono state programmate attività formative in ambiti chiave—ambiente,
qualità, salute e sicurezza—oltre a percorsi specifici su Diversity & Inclusion, responsabilità
sociale, anticorruzione e approvvigionamento sostenibile, a conferma dell’impegno del
Gruppo nel promuovere uno sviluppo professionale continuo e coerente con i propri obiettivi
ESG
Settore editoria
Nel 2025 è stato predisposto un piano di sostenibilità che comprende obiettivi e azioni sui
temi della forza lavoro propria. In particolare riguardano i temi della salute & Sicurezza, la
formazione sulle tematiche ESG.
Obbligo di informativa S1-6 – Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa
Di seguito si riportano le metriche inerenti al Gruppo sulle caratteristiche dei propri
dipendenti:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 180
Dipendenti per genere
Dipendenti
Gruppo Caltagirone
per genere
2025
2024
Uomini
3.1483.271
Donne
675654
Totale
3.823
3.925
dipendenti
Il Gruppo maggiormente rappresentato è il Gruppo Cementir il cui organico comprende 3.028
dipendenti (considerando l'organico della Société des Carrières du Tournaisis SA (SCT) al
100%), distribuiti in 14 Paesi e 5 continenti.
Il Gruppo Vianini Lavori S.p.A., nel 2025 registra 216 dipendenti, di cui 44 donne e 172
uomini, tutti operanti in Italia.
Il Gruppo Caltagirone Editore occupa 562 persone, di cui 361 uomini e 201 donne, tutti
impiegati in Italia.
Il Gruppo Immobiliare Domus Italia è composto da 6 dipendenti, 4 donne e 2 uomini, impiegati
in Italia.
La Capogruppo Caltagirone S.p.A. è composta da 11 dipendenti, di cui 8 donne e 3 uomini,
tutti impiegati in Italia.
Dipendenti per area geografica
Dipendenti per Paese
Gruppo Caltagirone
2025
2024
Italia876880
Cina228223
Malesia193191
Australia 5 5
Belgio481480
Francia3133
Egitto
7373
Turchia701805
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 181
Danimarca795794
Norvegia106115
Polonia8 8
Svezia113110
Islanda1010
Emirati Arabi
1 -
USA
202198
Totale dipendenti
3.823 3.925
Dipendenti per contratto
Contratto a tempo
Contratto a
A tempo pieno
A tempo
Totale
2025
Indeterminato
tempo
parziale
Determinato
M
F
Tot.
M
F
Tot.
M
F
Tot.
M
F
Tot.
Gruppo
2.975
609
3.584173662393.0686233.69180521323.823
Caltagirone
Contratto a tempo
Contratto a
A tempo pieno
A tempo
Totale
2024
Indeterminato
tempo
parziale
Determinato
M
F
Tot.
M
F
Tot.
M
F
Tot.
M
F
Tot.
Gruppo
3.014
588
3.602257663233.2126113.82359431023.925
Caltagirone
L'organico del Gruppo è composto principalmente da personale assunto con contratti a
tempo indeterminato e a tempo pieno.
Di seguito il numero totale di dipendenti che hanno lasciato l'impresa durante il periodo di
riferimento
Gruppo Caltagirone
2025 2024
N. dipendenti in uscita
678540
Tasso di turnover
17,7%13,8%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 182
Il tasso di turnover è influenzato principalmente dalle dinamiche registrate dal Gruppo
Cementir, con 509 dipendenti hanno lasciato il Gruppo nel corso del 2025 con un tasso di
turnover del 17%, in aumento rispetto al dato registrato nel 2024 pari al 14%.
Questo incremento è attribuibile alla dismissione delle attività dell'impianto di Cemento di
Kars in Turchia (3%). Dopo anni di instabilità il tasso di turnover del Gruppo Cementir è
diminuito grazie a migliori condizioni di mercato e azioni specifiche messe in atto dal Gruppo
con il supporto dei risultati del sondaggio “People Survey”. Cementir si impegna a continuare
l'analisi su base annuale al fine di identificare le principali cause di abbandono e di
conseguenza a implementare possibili azioni e strategie per ridurre il tasso di turnover.
Per il Gruppo Vianini Lavori nel 2025, 124 persone hanno lasciato l’organizzazione. Le
cessazioni sono riconducibili a pensionamenti, scadenze contrattuali, recessi per mancato
superamento del periodo di prova e dimissioni volontarie. Il tasso di avvicendamento per
l’anno si attesta al 14,6%.
Obbligo di informativa S1-7– Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza
lavoro propria dell’impresa
Numero totale di lavoratori non dipendenti
Non dipendenti per tipologia
2025
2024
Non dipendenti per tipologia
1.3971.674
Lavoratori che svolgono "attività di ricerca, selezione e fornitura
116
3
di personale"
L’organico del Gruppo Caltagirone comprende: 855 collaboratori del settore cemento di cui
740 sono principalmente appaltatori, per l'esecuzione delle operazioni all'interno delle cave,
e per le operazioni di imballaggio all'interno dei cementifici e 656 collabotori editoriali del
Gruppo CED. La forza lavoro del Gruppo è composta in misura prevalente da personale
assunto con contratti a tempo indeterminato, e a tempo pieno.
Obbligo di informativa S1-8 – Copertura della contrattazione collettiva e dialogo
sociale
Settore Cemento
Nel 2025, circa il 61% dei dipendenti del Gruppo Cementir è stato coperto da contratti
collettivi in linea con quelli vigenti per l’anno precedente. Questa percentuale varia da Paese
a Paese, a seconda della legislazione locale applicabile, e delle categorie di classificazione
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 183
professionale interessate.
A dicembre del 2025, il numero di dipendenti coperti da contratti collettivi all’interno del SEE
(Spazio Economico Europeo) rappresentato dal Paese in cui il Gruppo ha livelli occupazionali
significativi pari a 1.360.
Settore Costruzioni
All'interno del Gruppo Vianini Lavori S.p.A. il 100% dei dipendenti è coperto dal contratto
collettivi di lavoro.
Settore Editoria
I contratti dei dipendenti del Gruppo sono stipulati nel rispetto dei Contratti Collettivi Nazionali
di Lavoro (CCNL) applicabili in base al settore di attività e alla società di appartenenza. Tali
contratti disciplinano le condizioni lavorative, i diritti e i doveri reciproci, garantendo salari
adeguati in base a categoria, qualifica e mercato del lavoro. Il Gruppo si impegna a offrire
una retribuzione equa, che rifletta il valore del lavoro svolto e assicuri un tenore di vita
adeguato, adottando politiche di revisione salariale periodica per mantenere i compensi
competitivi.
Settore Immobiliare
Tutti i dipendenti di Domus Italia S.p.A sono coperti da contratti collettivi di lavoro. Tutti i
dipendenti operano in Italia.
60 – 63
Numero di dipendenti coperti da contratti collettivi di lavoro
Gruppo Caltagirone 2025
Numero di dipendenti
Lavoratori dipendenti
- SEE
Lavoratori dipendenti
-
coperti da contratti
UdM
(per i paesi con >50 di
NON SEE
18
(per i paesi
collettivi di lavoro
impiegati che
con >50 di impiegati che
Totale
rappresentino >10% degli
rappresentino >10%
impiegati totali)
degli impiegati totali)
Numero di dipendenti
Numero di
coperti da contratti collettivi
persone
1.8
30 318 2.148
di lavoro
Numero di dipendenti totale
Numero di
persone
2.088
701
2.789
Tasso di copertura
% 88%45%77%
18
Lo SpAzio Economico Europeo (SEE) (in inglese EEA - European Economic Area) unisce i 27 Stati membri dell'Unione
Europea (UE) e tre paesi dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) - Norvegia, Islanda e Liechtenstein - in un
mercato unico.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 184
Gruppo Caltagirone 202
4
Numero di dipendenti
Lavoratori dipendenti
-
coperti da contratti
UdM
Lavoratori dipendenti
- SEE
NON SEE (per i paesi
collettivi di lavoro
(per i paesi con >50 di
con >50 di impiegati
Totale
impiegati che rappresentino
che rappresentino
>10% degli impiegati totali)
>10% degli impiegati
totali)
Numero di dipendenti
Numero di
coperti da contratti collettivi
persone
1.867
378
2.245
di lavoro
Numero di dipendenti totale
Numero di
persone
2.103
805
2.908
Tasso di copertura
% 89%47%77%
Copertura del dialogo sociale
Gruppo Caltagirone 2025
Numero di dipendenti rappresentati da
UdM
rappresentanti dei lavoratori
Rappresentanza sul luogo di lavoro
-
SEE (per i paesi con >50 di impiegati
che rappresentino >10% degli impiegati
totali)
Numero di dipendenti che lavorano in
stabilimenti con rappresentanti dei
1.724
lavoratori
ItaliaNumero di persone
682
BelgioNumero di persone
506
Danimarca Numero di persone
536
Numero di dipendenti totale
Numero di persone
2.096
Tasso di copertura
%
82,3%
% di dipendenti coperti da contratti collettivi di lavoro
- NON SEE (per i
Lavoratori dipendenti
Lavoratori dipendenti
- SEE (per i
paesi con >50 di impiegati che
paesi con >50 di impiegati che
rappresentino >10% degli impiegati
rappresentino >10% degli impiegati
2025
totali)
totali)
2025
0-
19%
- -
20
-
39%
- -
40
-
59%
- Turchia
60
-
79%
Danimarca -
80
-
100%
Belgio, Italia -
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 185
Gruppo Caltagirone 2024
Numero di dipendenti rappresentati da
UdM
Rappresentanza sul luogo di lavoro
-
rappresentanti dei lavoratori
SEE (per i paesi con >50 di impiegati
che rappresentino >10% degli impiegati
totali)
Numero di dipendenti che lavorano in
stabilimenti con rappresentanti dei
1.759
lavoratori
ItaliaNumero di persone
694
BelgioNumero di persone
507
Danimarca Numero di persone
558
Numero di dipendenti totaleNumero di persone2.103
Tasso di copertura
% 83,6%
Obbligo di informativa S1-9 – Metriche della diversità
Il Gruppo Caltagirone ha individuato l’Alta dirigenza come il primo e il secondo livello al di
sotto degli organi di amministrazione e controllo.
La distribuzione di genere con specifico riferimento all’alta dirigenza, è mostrata qui di
seguito:
Numero componenti dell'Alta Direzione per genere
% componenti Alta Direzione per genere
Numero componenti dell'Alta Direzione
Uomini
Donne
Totale
per genere
2025
2024
2025
2024
2025
2024
Cementir Holding
36 37 4 4 4041
Vianini Lavori
13 12 4 4 1716
Caltagirone Editore
38 37 21 23 59 60
Domus Italia Sp
A 1 1 3 3 4 4
Caltagirone Sp
A 3 3 1 1 4 4
Gruppo Caltagirone
91903335124125
% componenti Alta Direzione per genere
Uomini Donne
2025
2024
2025
2024
Cementir Holding
90%90%10%10%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 186
Numero di dipendenti per fascia d'età
% dipendenti per fasce di età
Obbligo di informativa S1-10 – Salari adeguati
I lavoratori del Gruppo Caltagirone operano nel rispetto delle tutele previste dal Contratto
Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicabile, il quale garantisce condizioni retributive
adeguate e in linea con i parametri di riferimento del settore.
Vianini Lavori
76%75%24%25%
Caltagirone Editore
64%62%36%38%
Domus Italia Sp
A25%25%75%75%
Caltagirone Sp
A75%75%25%25%
Gruppo Caltagirone
73%72%27%28%
Numero di dipendenti
Under 30
30-50 Over 50 Totale
per fascia di età
2025
2024
2025
2024
2025
2024
2025
2024
Cementir Holding
3443831.4941.5711.1901.1693.0283.123
Vianini Lavori
2927991008881216208
Caltagirone Editore
3019221221311337562577
Domus Italia Sp
A - - 4 5 2 1 6 6
Caltagirone Sp
A - - 8 8 3 3 11 11
Gruppo Caltagirone
4034291.8261.9051.5941.5913.8233.925
% dipendenti per
Under 30
30-50 Over 50 Totale
fasce di età
2025
2024
2025
2024
2025
2024
2025
2024
Cementir Holding
11%12%49%50%39%37%100% 100%
Vianini Lavori
13%13%46%48%41%39%100%100%
Caltagirone Editore
5%3%39%38%55%58%100%100%
Domus Italia Sp
A 0%0%67%83%33%17%100%100%
Caltagirone Sp
A 0%0%73%73%27%27%100% 100%
Gruppo Caltagirone
11%11%48%49%42%41%100%100%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 187
Di seguito si riporta, per il settore Cemento una panoramica sul salario adeguato:
Settore Cemento
Il Gruppo Cementir garantisce al personale un pacchetto retributivo adeguato basato su
ampiezza, complessità e strategicità del ruolo, ancorando i valori al mercato locale di
riferimento.
Il gruppo si affida a un fornitore esterno per effettuare l’analisi di benchmark salariali e
assicurando la competitività retributiva sul mercato del lavoro.
Il processo di revisione degli stipendi dei non dirigenti è gestito dal Dipartimento delle risorse
umane locale, seguendo le linee guida e le tempistiche stabilite da Compensation & Benefits
di ciascuna regione in cui opera il Gruppo.
La Società adotta una struttura premiale che mira al corretto equilibrio tra la componente
monetaria e la valorizzazione della componente non monetaria. La retribuzione standard
corrisposta ai neoassunti nel primo anno è superiore al minimo previsto dalla legge e viene
garantita la parità retributiva senza differenze basate sul genere di appartenenza.
Obbligo di informativa S1-11 – Protezione sociale
Di seguito si riporta, per ogni settore in cui il gruppo opera, l’informativa riguardo alla
copertura dei propri dipendenti dalla protezione sociale contro la perdita di reddito:
Settore Cemento
Il Gruppo Cementir garantisce che i propri dipendenti siano tutelati contro la perdita di reddito
derivante da eventi significativi della vita, quali malattie, infortuni sul lavoro, congedo
parentale e pensionamento, in linea con i termini e le condizioni indicati nei contratti.
Settore Costruzioni
In applicazione del CCNL di riferimento, vengono garantite alla totalità dei propri dipendenti
adeguate tutele in materia di protezione sociale, incluse la copertura contro la perdita di
reddito per malattia, disoccupazione, infortunio sul lavoro, disabilità acquisita, congedo
parentale e pensionamento.
Settore Editoria
Si precisa che si tratta di società del Gruppo operanti in Italia e pertanto tutti i dipendenti
sono coperti dalla protezione sociale, attraverso programmi pubblici o benefici offerti, contro
la perdita di reddito dovuta a malattia, alla disoccupazione a partire dal momento in cui il
proprio lavoratore lavora per l'impresa, a infortuni sul lavoro e disabilità acquisita, al congedo
parentale e al pensionamento.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 188
Settore Immobiliare
Tutti i dipendenti del Gruppo Domus Italia hanno tutte le tutele previste dai contratti collettivi
nazionali CCNL e pertanto tutti i dipendenti sono coperti da programmi pubblici o benefici
offerti, contro la perdita di reddito dovuta a malattia, alla disoccupazione a partire dal
momento in cui il proprio lavoratore lavora per l'impresa, a infortuni sul lavoro e disabilità
acquisita, al congedo parentale e al pensionamento.
Obbligo di informativa S1-13 – Metriche di formazione e sviluppo delle competenze
Nel 2025, le Società del gruppo hanno erogato 80.260 ore di formazione (nel 2024 le ore di
formazioni totali erano 78.526), circa 21 ore per ciascun dipendente (20,01 nel 2024). Gli
interventi messi in campo hanno coinvolto in maniera trasversale tutta la forza lavoro del
Gruppo. Si veda di seguito la tabella di raccordo di tali informazioni:
Numero medio di ore di formazione per dipendente e per genere
Settore Cemento
Nel 2025, il Gruppo Cementir ha rilanciato il processo di Gestione delle performance annuali
di gruppo che coinvolge tutti i Dirigenti, i Manager, e gli impiegati assunti entro il primo
semestre dell'anno. I dipendenti assunti nella seconda parte dell'anno saranno coinvolti nel
processo dell’anno successivo. Questo approccio consente Cementir di monitorare, e di
allineare gli obiettivi, le capacità, le competenze, e i piani di crescita dei dipendenti con i
target strategici di Gruppo. Il processo di Gestione delle performance contribuirà a sviluppare
un nuovo modo di considerare la valutazione delle performance. Non sarà soltanto uno
Gruppo Caltagirone
20252024
Numero di ore di formazione erogate suddivise per genere
Totale
80.26078.526
di cui uomini
69.41165.905
di cui donne
10.84912.621
Ore di formazione per persona
Totale
21,0020,01
di cui uomini
22,05 20,14
di cui donne
16,1019,33
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 189
strumento per allineare le persone alla strategia aziendale, ma anche un valido processo
capace di stimolare un costante sviluppo delle capacità, e delle competenze
dell’organizzazione, e delle persone che la compongono.
Nel 2025, nell’ambito del processo di Gestione delle performance annuali di gruppo ogni
dipendente ha ricevuto due valutazioni delle proprie performance; lo stesso numero di
revisioni è stato ricevuto l'anno scorso e, di conseguenza, ciò è risultato in linea con quanto
fatto l'anno precedente. La Gestione delle performance annuali di gruppo ha riguardato il
67,6% dei dipendenti totali.
In termini di formazione, in linea con gli anni precedenti, la Cementir Academy ha supportato
la strategia del Gruppo e lo sviluppo professionale dei dipendenti progettando e realizzando
nuovi percorsi di apprendimento e iniziative in un formato ibrido, sia online che in presenza.
L'obiettivo è quello di fornire opportunità di formazione e sviluppo complete per tutti i
dipendenti, includendo ad esempio l’ampliamento e il potenziamento dei corsi su Privacy,
Cyber & Security e Fraud Prevention, nonché il lancio di un corso dedicato su argomenti
ESG (Environmental, Social, Governance).
Nel 2025, sono state erogate 76.268 ore di formazione, più di 25 ore per ciascun dipendente.
Settore Costruzioni
Nel 2025 il volume complessivo di formazione erogata dal Gruppo Vianini Lavori ha registrato
una flessione, passando da oltre 3.089 ore a 3.092. Tuttavia, urge sottolineare come le ore
di formazione rivolte alle dipendenti donne risultano in significativo aumento, passando da
321 a 806 ore. Tale incremento è in parte riconducibile alla maggiore presenza femminile nel
Gruppo, che ha ampliato il bacino potenziale di partecipazione alle iniziative formative.
Il calcolo delle ore di formazione 2025 è stato effettuato rapportando le ore erogate al numero
di dipendenti per genere, così da evidenziare eventuali differenze nell’accesso alle
opportunità formative.
Il Gruppo garantisce pari accesso di genere ai percorsi di crescita, in coerenza con gli
standard nazionali e internazionali di riferimento (UNI/PdR 125:2022, SA8000:2014) e con il
proprio impegno in materia di Diversità & Inclusione. Al 2025 non sono ancora formalizzate
procedure specifiche per la revisione periodica delle performance, ma il Gruppo continua a
operare nel rispetto dei principi di equità, merito e non discriminazione.
Settore Editoriale
La gestione delle risorse umane mira a valorizzare il talento e a incentivare la crescita
professionale, attraverso strutture organizzative chiare e processi di mobilità verticale e
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 190
orizzontale. La gestione del personale giornalistico è caratterizzata da criteri di selezione
rigorosi, controllo delle retribuzioni e investimenti continui nella formazione, con particolare
attenzione alle competenze digitali, ai software editoriali innovativi e alle nuove tecniche
giornalistiche.
Settore Immobiliare
Nel 2025, la Società ha erogato 244 ore di formazione, circa 40,7 ore per ciascun dipendente.
L’incremento delle attività di formazione è motivato dalla consapevolezza dell’importanza
della formazione per la soddisfazione dei dipendenti e la produttività aziendale. La
formazione ha coinvolto in maniera trasversale tutta la forza lavoro e ha riguardato, oltre alle
tematiche di salute e sicurezza, altri argomenti come ad esempio le competenze digitali.
Viene periodicamente effettuata la formazione generale e specifica per tutto il personale
dipendente relativamente ai temi di Salute e Sicurezza. Il contenuto dei corsi, secondo
quanto previsto nella Sezione IV - Formazione, Informazione e Addestramento, artt. 36 e 37
del D.Lgs. 81/2008, e conformemente al Nuovo Accordo Stato/Regioni pubblicato in
Gazzetta Ufficiale il 11/01/2012, tenuto conto della categoria di rischio dell’azienda (definita
nell’allegato I del suddetto accordo), degli specifici rischi aziendali dedotti dal Documento di
Valutazione dei Rischi, e della formazione pregressa di ciascun lavoratore. Inoltre, viene
periodicamente effettuata formazione specifica per gli addetti alle emergenze ai sensi del
DM 10/03/1998 ed ai sensi della Lett. Circ. n. 770/6104 del 12/3/1997 del Dipartimento dei
Vigili del Fuoco – settore formazione e del DM 388/2003.Questa tabella riassume i dipendenti
che hanno partecipato a revisioni periodiche di prestazioni e sviluppo di carriera per il
Gruppo, si evidenza come questi dati si riferiscono principalmente al settore Cemento.
Gruppo Caltagirone
Gruppo Caltagirone
Dipendenti che hanno partecipato a
UdM
20252024
revisioni periodiche di prestazioni e
sviluppo di carriera
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Numero totale di dipendenti
2.610
418
3.028
3.271
654
3.925
Numero di dipendenti che hanno
partecipato a revisioni periodiche delle
1.743
380
2.123
1.733
3782.111
prestazioni
Numero di
persone
di cui dirigenti
36 4 40 35 4 39
di cui quadri
226 50 276 247 49 296
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 191
Obbligo di informativa S1-14 – Metriche di salute e sicurezza
Si riportano le metriche riguardo al tema in oggetto a livello consolidato:
Settore Cemento
Nel corso del 2025, il Gruppo ha registrato una significativa riduzione degli indici infortunistici
rispetto agli anni precedenti. Questa tendenza positiva è stata tuttavia oscurata da due tragici
incidenti mortali: il primo ha coinvolto un dipendente presso lo stabilimento di Izmir in Turchia
e il secondo un appaltatore presso lo stabilimento di Ipoh in Malesia, entrambi durante attività
di manutenzione. Le indagini interne hanno accertato che, in ciascun caso, gli incidenti sono
stati causati da gravi violazioni delle procedure aziendali prima dell’inizio dei lavori. Sono
state implementate adeguate azioni correttive e preventive mirate, con un forte focus sui
processi di controllo/supervisione dei lavori, sul rigore procedurale e sul rafforzamento dei
comportamenti sicuri. Rispetto al 2024, l’indice di frequenza totale di Gruppo (dipendenti e
appaltatori/subappaltatori) si è ridotto del 22%, con relativo impatto anche in termini di
severità. Anche l’indice relativo al totale degli infortuni registrabili è migliorato del 18%. Le
cause principali di infortunio sono stati gli scivolamenti, gli inciampi e le cadute (il 42% del
totale), per lo più riguardanti comportamenti dei singoli
Al 31/12/2025, il 63% delle persone facenti parte della forza lavoro di Gruppo ha svolto la
propria attività presso siti/business certificati ISO 45001. Nel 2024, dove il perimetro
includeva anche lo stabilimento certificato di Kars - ora non più parte del Gruppo - erano il
58%. Nel 2025 si è proseguito su questa strada: le ore totali di formazione specifica in
ambito salute e sicurezza sono state pari a 33.332, con un incremento del 8% rispetto al
2024. È importante sottolineare che le ore di formazione H&S rappresentano oltre il 44% del
totale delle ore di formazione di Gruppo.
Settore Costruzioni
Nel 2025 il 100% dei lavoratori del Gruppo Vianini Lavori S.p.A. è risultato coperto dal
sistema di gestione per la salute e sicurezza. Nel corso dell’anno non si sono verificati
decessi dovuti a infortuni o malattie professionali-
di cui impiegati
583274857602275877
di cui operai
898 52 950 849 50 899
% di dipendenti che hanno partecipato a
%
67%
91%
70%
53%
58%
54%
revisioni delle prestazioni
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 192
Settore Editoriale
La sicurezza e la salute dei lavoratori rappresentano una priorità assoluta per il Gruppo, che
si impegna a creare e mantenere ambienti di lavoro sicuri e protetti. Nei centri stampa, dove
le attività notturne e industriali presentano rischi specifici, il Gruppo adotta un approccio
proattivo per la prevenzione.
Per mitigare i rischi, sono implementate rigorose misure di prevenzione, che includono:
• Formazione continua del personale: per garantire che tutti i dipendenti siano
consapevoli dei rischi e delle procedure di sicurezza.
• Utilizzo di dispositivi di sicurezza: per proteggere i lavoratori durante le attività a
rischio.
• Servizio permanente di prevenzione e protezione: responsabile della valutazione dei
rischi aziendali e dell'implementazione di misure preventive efficaci.
• Sorveglianza sanitaria: con visite periodiche ed esami specialistici per monitorare la
salute dei lavoratori.
• Programma di controllo delle misure di sicurezza: attraverso sopralluoghi regolari da
parte del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.
Di seguito si riportano le metriche sui dipendenti del gruppo inerenti al tema salute e
sicurezza. Successivamente, si riporta una panoramica a livello settoriale.
Percentuale di lavoratori propri coperti dal sistema di gestione della salute e sicurezza
dell'impresa, in base a prescrizioni giuridiche e/o norme od orientamenti riconosciuti.
Lavoratori propri coperti dal sistema di gestione della salute e
Gruppo Caltagirone
sicurezza (suddivisi per Gruppi)
2025
2024
Numero totale di lavoratori, di cui:
5.3365.602
Lavoratori dipendenti
3.8233.925
Lavoratori non dipendenti
1.5131.677
Lavoratori coperti dal sistema di gestione della salute e sicurezza
4.481
3.349
aziendale, di cui:
Lavoratori dipendenti
3.8233.348
Lavoratori non dipendenti
658 1
% di lavoratori coperti dal sistema di gestione della salute e sicurezza,
84%
60%
di cui:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 193
Numero di Decessi dovuti a lesioni e malattie connesse al lavoro
Settore Cemento
Nel corso del 2025, il Gruppo Cementir ha registrato due tragici incidenti mortali: il primo ha
coinvolto un dipendente presso lo stabilimento di Izmir in Turchia e il secondo un appaltatore
presso lo stabilimento di Ipoh in Malesia, entrambi durante attività di manutenzione.
Numero e tasso di infortuni sul lavoro registrabili
Infortuni lavoratori propri
Gruppo Caltagirone
2025
2024
Numero di casi
88
94
Numero totale di ore lavorate dai lavoratori propri
6.955.986
7.013.826
Tasso di infortuni sul lavoro
0%0%
Numero di casi di infortuni basato su 1.000.000 ore
12,65
13,40
lavorate
Tasso di infortuni sul lavoro basato su 1.000.000 ore
0%
0%
lavorate
Numero di casi di malattie professionali connesse al lavoro registrabili. I dati sui lavoratori
non dipendenti sono opzionali
Numero di malattie professionali
UdM
Gruppo Caltagirone
registrate
2025
2024
Totale malattie professionali registrate, di
Numero di
4
2
cui:
persone
fra dipendenti
4
2
fra non dipendenti
- -
Il numero di malattie professionali registrate nell’anno 2025 è riferito a n. 4 dipendenti del
Gruppo Vianini Lavori.
Lavoratori dipendenti
100%85%
Lavoratori non dipendenti
43%0%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 194
Numero di giornate perdute a causa di lesioni e decessi dovuti ad infortuni sul lavoro, malattie
connesse al lavoro e decessi a seguito di malattie
Numero di giornate perdute
UdM
Gruppo
Caltagirone
2025
2024
Totale giornate perdute a seguito di infortuni,
Numero di
1.169
1.239
malattie o decessi
persone
fra dipendenti
1.1691.239
fra non dipendenti
- -
Obbligo di informativa S1-15 – Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita
privata
S1-15 Percentuale di dipendenti che hanno diritto a congedi per motivi familiari
Percentuale di dipendenti che hanno diritto a
UdM
Gruppo Caltagirone
congedi per motivi familiari
2025
2024
Numero totale di dipendenti
Numero
3.823
3.925
Numero di dipendenti che hanno diritto a congedi
di
3.743
3.852
per motivi familiari
persone
% di dipendenti che hanno diritto a congedi per
%
98%98%
motivi familiari
La percentuale di dipendenti aventi diritto al congedo parentale e/o di assistenza è calcolata
considerando tutti coloro che, sulla base delle normative nazionali, dei contratti collettivi o
delle policy locali, possono beneficiare del congedo per la nascita di un figlio.
S1-15 Percentuale di dipendenti aventi diritto che hanno usufruito di congedi per motivi
familiari, per genere
Gruppo Caltagirone
Percentuale di dipendenti aventi
diritto che hanno usufruito di congedi
2025
2024
per motivi familiari, per genere
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Numero di dipendenti che hanno
3.080
663
3.743
3.212
640
3.852
diritto a congedi per motivi familiari
Numero di dipendenti che hanno
110
38
1
48
137
62
199
usufruito di congedi per motivi
familiari
% di dipendenti aventi diritto che
4%
6%
4%
4%
10%
5%
hanno usufruito di congedi per motivi
familiari
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 195
La percentuale di dipendenti che hanno usufruito del congedo è determinata rapportando il
numero di coloro che hanno fruito di almeno un giorno di congedo nel 2025 rispetto al totale
degli aventi diritto.
Obbligo di informativa S1-16 – Metriche di remunerazione (divario retributivo e
remunerazione totale)
Remunerazione totale
Nel 2025, il rapporto tra la retribuzione totale annua del dipendente più retribuito, e la
mediana della retribuzione totale annua di tutti gli altri dipendenti è pari a 93:1.
La Remunerazione annuale totale comprende il salario lordo annuale di base, gli incentivi di
natura variabile (incentivi sulle vendite, piani variabili a breve, e lungo termine), l’eventuale
partecipazione agli utili, e altri pagamenti di natura variabile effettuati in contanti. Gli incentivi
variabili sono considerati “effettivi” ed erogati nel corso dell’anno di riferimento tenendo conto
del calcolo pro-rata legato all’effettiva presenza nel Gruppo.
Divario retributivo di genere
Nel 2025, il Gruppo ha confermato il proprio impegno in termini di diversità, equità e
inclusione.
Il divario retributivo medio di genere nel Gruppo è pari a 29,87% considerando la formula
ESRS:
(((Livello orario lordo medio dei dipendenti maschi - Livello orario lordo medio delle
dipendenti femmine) /Livello orario lordo medio dei dipendenti maschi)) *100.
Obbligo di informativa S1-17 – Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti
umani
Nel periodo di rendicontazione, non si sono verificati episodi di discriminazione e incidenti
gravi in materia di diritti umani né sono state presentate denunce attraverso canali ad hoc e
punti di contatto nazionali, e pertanto non sono state registrate ammende, sanzioni e
risarcimenti relativi ad incidenti e a denunce in tali ambiti.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 196
Capitolo 12. ESRS S2 Lavoratori nella Catena del valore
Obbligo di informativa relativo all'ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori
d'interessi
Il Gruppo promuove un ampio coinvolgimento dei fornitori per sostenere il percorso di
cambiamento e crescita sulle tematiche ESG richiedendo un approccio diverso
all’esecuzione di opere o alla fornitura di beni e servizi. Oltre a garantire i necessari standard
qualitativi, le prestazioni dei fornitori devono andare di pari passo con l’impegno di adottare
le migliori pratiche secondo i più alti criteri di Sostenibilità. I criteri sottostanti le pratiche di
acquisto tengono conto anche dell’allineamento alle politiche di condotta (tra cui Politica sui
Diritti Umani, Codice Etico, Pratiche anticorruzione) e all’evoluzione dei requisiti ESG rilevanti
per il Gruppo.
Settore Cemento
Nel rispetto di quanto richiesto dal paragrafo 43 dell’ESRS 2 SBM 2, Cementir Holding
integra sistematicamente gli interessi, le opinioni e i diritti dei lavoratori presenti nella propria
catena del valore nei processi decisionali strategici e nel modello di business. Il Gruppo
riconosce che tali lavoratori rappresentano una categoria essenziale di stakeholder e che le
attività dell’impresa possono incidere in modo significativo su condizioni di lavoro, salute,
sicurezza, diritti umani e opportunità di sviluppo professionale lungo l’intero ciclo produttivo.
Cementir adotta un approccio strutturato al coinvolgimento dei portatori d’interesse, basato
su processi di identificazione, ascolto e prioritizzazione dei temi materiali, come descritto nel
proprio percorso di materialità e stakeholder engagement. In tale contesto, i lavoratori nella
catena del valore — inclusi fornitori, appaltatori e partner industriali — sono coinvolti
attraverso consultazioni regolari, meccanismi di feedback e l’applicazione del Supplier Code
of Conduct, che definisce standard stringenti in materia di tutela dei diritti umani, condizioni
lavorative e salute e sicurezza sul lavoro.
Gli esiti del dialogo con questi stakeholder e le analisi sulla catena di fornitura alimentano la
definizione delle priorità ESG del Gruppo e contribuiscono direttamente a orientare la
strategia industriale, incluse le iniziative di decarbonizzazione, i programmi di efficienza
operativa e i progetti di miglioramento delle condizioni di lavoro nei siti produttivi e presso i
partner esterni. L’impegno di Cementir verso i diritti umani è inoltre ribadito nel Codice Etico
e nelle politiche corporate, che prevedono processi di due diligence e monitoraggio continuo
lungo la supply chain per prevenire rischi di abuso o violazione dei diritti fondamentali.
Infine, la crescente attenzione ai rischi e alle opportunità sociali derivanti dalla catena del
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 197
valore si riflette nel miglioramento progressivo delle performance ESG del Gruppo e nella
maggiore trasparenza verso investitori e stakeholder, come dimostrato dai risultati ottenuti
nei principali rating di sostenibilità. Ciò conferma che l’integrazione degli interessi dei
lavoratori della catena del valore non solo riduce i rischi operativi, ma contribuisce a creare
valore di lungo periodo, rafforzando la resilienza e la sostenibilità complessiva del modello di
business di Cementir Holding.
Settore Costruzioni
Nel modello di business del Gruppo Vianini Lavori S.p.A., i lavoratori nella catena del valore
si suddividono in due categorie principali: da un lato, i subappaltatori che operano
direttamente nei cantieri; dall’altro, i dipendenti dei fornitori di materie prime, tra cui
calcestruzzo, acciaio, aggregati e inerti, essenziali per l’attività aziendale
Settore Immobiliare
Nel settore immobiliare i lavoratori nella catena del valore sono prettamente connessi alla
gestione e manutenzione degli immobili.
Obbligo di informativa relativo all'ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
La forza lavoro nella catena del valore è rappresentata principalmente da:
Lavoratori impiegati nel sito dell'impresa ma che non fanno parte della forza lavoro propria,
non sono lavoratori autonomi o lavoratori forniti da imprese terze impegnate principalmente
in attività di impiego;
• Lavoratori impiegati nella catena del valore a monte dell'impresa (ad esempio, coloro che
sono coinvolti nelle attività operative effettuate sulle materie prime e su altri materiali
forniti per le attività produttive)
• Lavoratori impiegati nella catena del valore a valle dell'impresa (ad esempio, coloro che
sono coinvolti nelle attività di fornitori di logistica o distribuzione, franchisee, rivenditori)
Nonostante la differente tipologia di attività svolte dai diversi settori operativi gli impatti relativi
ai lavoratori nella catena del lavoro riguardano principalmente gli impatti relativi alle
condizioni di lavoro, salute e sicurezza e diritti umani. Per maggiori informazioni si rimanda
al’ESRS2 – SBM3 con la descrizione degli IRO connessi all’ESRS2.
Di seguito si riportano in sintesi gli impatti e i rischi rilevanti emersi dall’analisi di materialità
condotta a livello di Gruppo e distinti per i due settori nei quali sono stati identificati.
Settore Cemento
L’analisi di materialità ha permesso di identificare una serie di impatti negativi potenziali non
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 198
correlati alla transizione verso operazioni più verdi o a zero emissioni, ma intrinsecamente
connessi alla natura delle attività estrattive. Tra questi rientrano:
• l’elevato livello di incertezza contrattuale nelle attività upstream, spesso caratterizzate da
forme di lavoro temporaneo o non continuativo;
• i rischi per la salute dei lavoratori legati all’esposizione a polveri di silice;
• un rischio significativo di incidenti gravi e mortali, riconducibile all’utilizzo di macchinari
pesanti e alle operazioni di cava;
• la possibilità del verificarsi di gravi violazioni dei diritti umani, tra cui lavoro forzato, tratta
di esseri umani e sfruttamento del lavoro minorile.
L’analisi non ha evidenziato impatti positivi materiali associati a tali attività, confermando la
necessità di un presidio rigoroso dei rischi e di un costante impegno per assicurare che i
fornitori operino in conformità con gli standard etici, sociali e ambientali del Gruppo.
I rischi emersi dall’analisi fanno riferimento a:
• infortuni a fornitori, trasportatori, clienti o subappaltatori nei pressi degli impianti Cementir
possono causare danni reputazionali, responsabilità legali, aumento dei costi assicurativi
e riduzione dell'EBITDA;
• Infortuni, malattie e decessi tra i lavoratori possono comportare sanzioni normative,
pubblicità negativa, calo del morale e della produttività, aumento dei costi sanitari e di
compensazione, e potenziali contenziosi;
• I rischi legati al lavoro minorile e forzato in alcune regioni possono provocare danni
reputazionali, sanzioni e aumento dei costi operativi.
Settore Costruzioni
Nell’analisi della doppia materialità 2025 ha confermato tre potenziali impatti negativi rilevanti
per i lavoratori della catena del valore, principalmente legati al rispetto dei diritti umani e alle
condizioni di lavoro nei cantieri. In particolare:
• Diritti connessi al lavoro: permane un rischio potenziale di violazioni in materia di
lavoro minorile e forzato lungo la supply chain. Sebbene Vianini Lavori S.p.A. non abbia mai
riscontrato casi, il tema richiede un costante presidio per garantire la conformità agli standard
etici e prevenire criticità reputazionali.
• Condizioni di lavoro e sicurezza: la natura del settore edile espone i lavoratori esterni,
soprattutto i subappaltatori, a rischi tipici delle attività di cantiere. È quindi necessario
mantenere un monitoraggio continuo e misure preventive adeguate per assicurare condizioni
di lavoro sicure.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 199
Il rischio reputazionale legato alla perdita di rapporti commerciali con fornitori non conformi
rimane rilevante, motivo per cui Vianini richiede il rispetto delle proprie politiche sociali e del
Codice di Condotta Fornitori come prerequisito di collaborazione.
L’analisi è stata condotta considerando l’intera catena del valore che interagisce fisicamente
con i cantieri. Oltre ai subappaltatori, non sono state rilevate categorie ulteriori di lavoratori
particolarmente esposte; tuttavia, tutti i soggetti lungo la filiera vengono considerati
potenzialmente a rischio e monitorati di conseguenza.
Obbligo di informativa S2-1 – Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore
Per le informazioni relative alle politiche aziendali, rimandiamo alla sezione ESRS IRO-2
Obblighi di informativa degli ESRS, alla tabella sotto la voce Sintesi delle Politiche.
Settore Cemento
In particolare la gestione dei temi connessi ai lavoratori nella catena del valore per il settore
cemento avviene con l’ausilio della Politica sui Diritti Umani del Gruppo, della Politica OH&S,
nel Codice Etico e nel Codice di Condotta dei Fornitori, tutti disponibili pubblicamente sul sito
web del Gruppo Cementir.
Settore Costruzioni
La gestione dei temi connessi ai lavoratori nella catena del valore per il settore costruzioni
avviene con l’ausilio del Codice di condotta dei fornitori e della Politica SA8000.
Obbligo di informativa S2-2 – Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena
del valore in merito agli impatti
Settore Cemento
Il Gruppo Cementir attualmente non ha istituito una procedura per il coinvolgimento dei
lavoratori della supply chain, degli appaltatori o dei subappaltatori. Tuttavia, il Gruppo sta
valutando come far partecipare efficacemente i lavoratori della supply chain sugli impatti,
compresa la possibilità di coinvolgimento nella definizione di obiettivi e nel monitoraggio delle
prestazioni.
Nel 2025 il Gruppo ha compiuto un passo significativo nel rafforzamento della propria
governance di sostenibilità lungo la catena del valore, adottando la Group Sustainable
Procurement Policy, documento che definisce principi, criteri e aspettative ESG rivolti a tutti
i fornitori del Gruppo. Tale rappresenta un pilastro fondamentale per promuovere pratiche di
approvvigionamento responsabile, garantire la tutela dei diritti umani, elevare gli standard
ambientali e diffondere comportamenti etici e trasparenti all’interno del network di partner
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 200
commerciali.
Settore Costruzioni
Nel 2025 Vianini Lavori S.p.A. non prevede ancora iniziative strutturate di engagement diretto
con i lavoratori della catena del valore o con i loro rappresentanti. Tuttavia, la Società ha
avviato un percorso di mappatura e prioritizzazione degli stakeholder, volto a individuare le
categorie di lavoratori esterni più rilevanti e le modalità più efficaci per un futuro
coinvolgimento.
Obbligo di informativa S2-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali
che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni
Settore Cemento
La Procedura di Gestione del Whistleblowing è rivolta a tutti gli stakeholder interni ed esterni.
Grazie al canale Whistleblowing, disponibile per tutti gli stakeholder, 24 ore su 24, 7 giorni
su 7, è possibile per tutti i dipendenti, clienti, fornitori e altri stakeholder esterni sollevare
preoccupazioni su comportamenti non etici, inappropriati o illegali, violazioni relative a leggi,
etica, discriminazione, pari opportunità e tematiche ESG. La procedura risulta conforme alla
Direttiva UE 1937/2019 e al Decreto Legislativo 24/2023 e garantisce la protezione e la
riservatezza del segnalante.
Settore Costruzioni
Il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. adotta un approccio basato sul coordinamento tra SA8000 e
Codice di Condotta Fornitori per prevenire e ridurre i potenziali impatti negativi lungo la
propria catena del valore. Le procedure interne e i processi aziendali sono quindi orientati a
tutelare i diritti dei lavoratori e a garantire il rispetto più ampio dei diritti umani.
Obbligo di informativa S2-4 Gestione degli impatti relativi ai lavoratori della catena del
valore
Settore Cemento
Di seguito sono descritte le azioni intraprese, pianificate o in corso per prevenire o mitigare
gli impatti negativi materiali sui lavoratori della catena del valore del Gruppo Cementir.
Relativamente all’impatto negativo per l’Inalazione di polvere di silice, le azioni sono
rappresentate dall’applicazione della politica HSE, la somministrazione di formazione
specifica e l’utilizzo di attrezzature di sicurezza. Il monitoraggio e la valutazione dell'efficacia
di tali azioni vengono effettuati dalla Funzioni responsabili HSE e dall’Internal Audit del
Gruppo controllando il numero di infortuni e la formazione effettuata.
Relativamente all’impatto per l’accesso a un lavoro sicuro le azioni sono rappresentate dal
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 201
Codice di condotta dei Fornitori, dalla verifica legale dei contratti.
Relativamente all’impatto negativo per gravi violazioni dei diritti umani, le azioni sono
rappresentate dall’applicazione della politica HSE e del Codice di condotta per i fornitori, la
somministrazione di formazione specifica. Il monitoraggio e la valutazione dell'efficacia di tali
azioni vengono effettuati dalla Funzioni responsabili HSE e dall’Internal Audit del Gruppo
controllando eventuali reclami e effettuando specifiche attività di audit sui diritti umani.
Nel 2025 non sono stati segnalati casi di violazione dei diritti umani.
Settore Costruzioni
Procedura salute e sicurezza
Per quanto riguarda la salute e sicurezza, si rimanda a quanto rendicontato in S1 Forza
lavoro propria, all’informativa S1-4 DP 38 a, relativa alla Procedura sulla salute e sicurezza.
Tale procedura, definita dalla Direzione, ha l’obiettivo di monitorare e verificare le attività
aziendali che incidono sulla sicurezza sul lavoro, estendendo il controllo a tutti i locali
aziendali.
Il protocollo coinvolge non solo il personale interno, ma anche subappaltatori, fornitori, ditte
esterne e chiunque acceda agli spazi aziendali. In caso di affidamento di lavori, servizi o
forniture a imprese appaltatrici o lavoratori autonomi, il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. verifica
l’idoneità tecnico-professionale dei fornitori e predispone il DUVRI (Documento Unico di
Valutazione dei Rischi Interferenziali). Inoltre, la Società sottoscrive i contratti di appalto,
allegando il DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali) e assicura
che tutti i soggetti coinvolti ricevano informazioni dettagliate sui rischi presenti negli ambienti
di lavoro.
Nel corso del 2025 non si sono verificati incidenti che hanno necessitato di interventi da parte
del Gruppo Vianini Lavori S.p.A.
Procedura di rimedio al lavoro forzato e minorile
Il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. adotta una procedura dedicata per prevenire e gestire
eventuali casi di lavoro minorile o forzato lungo la propria catena del valore, in linea con lo
standard SA8000. La Società esclude categoricamente tali pratiche e richiede ai fornitori di
garantire lo stesso impegno attraverso il Codice di Condotta Fornitori e i requisiti previsti dal
processo di qualifica.
La responsabilità operativa della procedura è affidata al Social Performance Team, che
opera in collaborazione con le Risorse Umane e le altre funzioni competenti. Nel 2025 non
sono stati registrati casi né segnalazioni riconducibili a lavoro minorile o forzato.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 202
Le segnalazioni possono essere inviate tramite i canali previsti dalla procedura SA8000 o
direttamente ai membri dell’SPT. Ogni segnalazione viene verificata tempestivamente e, se
fondata, dà avvio a specifiche azioni correttive, incluse eventuali comunicazioni alle autorità
competenti. La Società assicura la massima diffusione della procedura attraverso
pubblicazione sul sito web, sul portale aziendale e nelle sedi operative, oltre che tramite
informativa ai fornitori.
Per rafforzare il presidio sulla catena di fornitura, nel 2025 il Gruppo Vianini Lavori ha inoltre
proseguito la somministrazione del questionario ESG, volto a valutare la presenza di politiche
e sistemi di gestione sociali, inclusi diritti umani, salute e sicurezza, parità di genere e principi
di Diversità & Inclusione. Anche nel 2025 non sono stati riscontrati incidenti o denunce in
materia di diritti umani lungo la supply chain.
Obbligo di informativa S2-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi
rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle
opportunità rilevanti
Settore Cemento
Attualmente, per il Gruppo Cementir non sono stati pianificati obiettivi specifici relativi ai
lavoratori della catena del valore: per esempio, condizioni di lavoro, e altri diritti a esso
correlati.
Tuttavia, con la definizione della Policy in materia di acquisti, entro il 2025, saranno fissati
obiettivi precisi, e previste metriche specifiche.
Settore Costruzioni
Nel 2025 il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. ha rinnovato con esito positivo la certificazione
SA8000, confermando il proprio impegno nella responsabilità sociale e nell’adozione di
standard etici lungo tutte le attività aziendali. La Società mantiene l’obiettivo di garantire la
continuità della certificazione anche negli anni successivi, attraverso audit periodici e un
costante presidio dei requisiti previsti.
Nel medesimo anno, il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. ha inoltre proseguito il percorso di
qualificazione dei fornitori, ponendosi l’obiettivo di raggiungere il 100% di fornitori
contrattualizzati valutati tramite questionari ESG. Questo strumento consente di analizzare il
livello di sostenibilità della catena di fornitura ed elaborare un rating ESG che misura la
maturità delle pratiche ambientali, sociali e di governance dei partner commerciali.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 203
Capitolo 13. ESRS S3 Comunità interessate
Obbligo di informativa relativo all'ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori
d'interessi
Il Gruppo Caltagirone ritiene importante creare valore per le comunità locali, ascoltando le
loro esigenze e preoccupazioni e basando i rapporti con loro su trasparenza e responsabilità.
L’impegno verso la comunità è un principio fondamentale ed è direttamente collegato
all’obiettivo di incidere positivamente sulle comunità locali. La creazione di valore duraturo è
strettamente legata alla costruzione di iniziative sostenibili che rafforzino le comunità locali e
ne migliorino la qualità della vita e il benessere.
Il Gruppo è consapevole della propria posizione all'interno di un sistema più ampio
rappresentato dalla comunità in cui le società sviluppano le proprie attività, e pertanto prova
a generare valore condiviso attraverso il supporto delle comunità locali tramite iniziative di
riqualificazione del territorio, promuovendo al contempo il miglioramento ambientale e la
coesione sociale. Tali attività possono rafforzare il legame tra le società e il territorio,
incrementando così il valore prodotto verso l'esterno.
Obbligo di informativa relativo all'ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Nonostante la differente tipologia di attività svolte dai diversi settori operativi gli impatti
rilevanti relative alle comunità interessate, hanno riguardato i diversi settori del Gruppo come
di seguito riportato.
Settore Cemento
Il Gruppo Cementir si dedica al miglioramento continuo delle soluzioni tecniche finalizzate a
ridurre l’impatto ambientale, e conciliare gli interessi della Società con quelli delle comunità
locali. Il Gruppo ha individuato l'impatto negativo che le attività delle società, in particolare
quelle produttive, possono avere sulle comunità locali, e sugli stakeholder locali, con
conseguente deterioramento della propria immagine.
Nel 2025 Cementir ha identificato due impatti ambientali negativi materiali. In primo luogo,
l’elevato fabbisogno idrico necessario ai processi produttivi può contribuire alla pressione
sulle risorse idriche locali, in particolare nelle aree caratterizzate da vulnerabilità o potenziale
scarsità idrica. In secondo luogo, le emissioni in atmosfera generate dalle attività del Gruppo
— comprese le emissioni di gas a effetto serra, gli inquinanti atmosferici criteriali e le
sostanze chimiche pericolose derivanti dalla combustione di combustibili on site e dai
processi chimici — possono determinare impatti negativi esterni sulla salute pubblica.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 204
Nel 2025 Cementir Holding ha identificato un impatto positivo significativo derivante dal
progetto di recupero termico implementato presso il sito produttivo di Aalborg. Lo stabilimento
recupera il calore in eccesso generato durante il processo di produzione del cemento per
fornirlo alla rete di teleriscaldamento locale, garantendo attualmente il riscaldamento a circa
20.000 famiglie nella città di Aalborg, in Danimarca. Con l’entrata in esercizio delle future
infrastrutture di cattura della CO₂ (CCS), la Società prevede di ampliare il beneficio a oltre
80.000 famiglie, mantenendo il funzionamento parallelo tra CCS e recupero di calore. Ciò
permetterà alla comunità locale di continuare ad accedere a un teleriscaldamento classificato
come rinnovabile, mentre le emissioni complessive dello stabilimento diminuiranno
ulteriormente. Questo intervento è stato pertanto riconosciuto nel 2025 come un impatto
positivo rilevante per gli stakeholder della comunità locale, grazie al contributo alla
transizione energetica, alla riduzione delle esternalità ambientali e al miglioramento del
benessere collettivo.
Per affrontare queste criticità il Gruppo Cementir ha rafforzato il proprio dipartimento HSE a
ciò dedicato che ha il compito di supervisionare le questioni relative alla salute, alla sicurezza,
e all’ambiente all'interno del Gruppo. Nello specifico, sono stati nominati responsabili HSE
locali in tutti i Paesi in cui la società opera. Tutto ciò risulta ancora più importante dove
l'aumento dell'urbanizzazione ha portato ad avvicinare i centri abitati agli impianti del Gruppo,
in particolare in Turchia. Per quanto riguarda i membri della comunità, la Società si è
concentrata sull'organizzazione di incontri con gruppi di residenti per fornire loro informazioni
dettagliate in merito al lavoro e alle operazioni che si svolgono presso i differenti siti del
Gruppo.
Il Gruppo Cementir riconosce che le proprie operazioni potrebbero avere un impatto sulle
varie comunità, in particolare quelle che si trovano in prossimità degli stabilimenti. La società
ha individuato diversi gruppi che potrebbero essere condizionati in modo negativo dalle
attività che il Gruppo svolge.
Settore Costruzioni
Il Gruppo Vianini Lavori S.p.A., pone grande attenzione al dialogo costante con le comunità
locali coinvolte nei propri progetti. Le opinioni, gli interessi e i diritti delle comunità interessate,
inclusi quelli relativi ai diritti umani, rappresentano un elemento centrale nella definizione
della strategia e del modello aziendale.
L’analisi di materialità 2025 ha confermato, per il cantiere di Cadore (Tai), un potenziale
impatto negativo legato alla viabilità locale, determinato dall’impiego continuativo di mezzi
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 205
pesanti. Si tratta di un rischio tipico dei cantieri infrastrutturali, in grado di generare
temporanei rallentamenti, interferenze con la circolazione e possibili disagi alla comunità
residente e al flusso turistico.
L’impatto è stato valutato sulla base del Piano di Gestione Ambientale (PGA), che mappa le
interferenze con la viabilità e ne definisce le misure di mitigazione.
Il progetto rientra nel Piano Straordinario per l’Accessibilità a Cortina 2021 e prevede la
realizzazione di una nuova galleria e due rotatorie, interventi che rispondono alle esigenze
di sicurezza stradale e funzionalità della SS51 di Alemagna.
Coerentemente con le caratteristiche del settore infrastrutturale, il Gruppo Vianini Lavori
S.p.A. gestisce il rischio viabilità come componente intrinseca del proprio modello operativo.
Nel 2025 la Società ha rafforzato le attività di monitoraggio e mitigazione previste dal PGA,
adottando strategie mirate quali:
• distribuzione dei picchi di movimentazione dei mezzi pesanti tra i vari cantieri;
• limitazioni al traffico pesante nelle fasce orarie critiche;
• regolazione del traffico nei punti sensibili tramite operatori o semafori temporanei;
• coordinamento costante con la Prefettura, già attivo in fase di pianificazione.
Sistema di gestione integrato QHSE (Quality, Health, Safety, and Environment - Qualità,
Salute, Sicurezza e Ambiente).
Le comunità potenzialmente interessate comprendono residenti, attività commerciali e utenti
della rete stradale nelle aree prossime al cantiere. Le valutazioni sono state condotte con
riferimento agli studi del Progetto Esecutivo, che analizzano i flussi veicolari lungo le varianti
di Cortina, San Vito, Valle e Tai di Cadore.
Nel 2025 Gruppo Vianini ha inoltre consolidato i propri canali di ascolto pubblici (incluso il
whistleblowing aperto anche alle comunità).
Settore Immobiliare
Domus Italia ha evidenziato due impatti positivi rilevante sulle comunità interessate ovvero:
• le iniziative di social housing e student housing che all'aumento del sostegno alle
comunità localie contribuiscono allo sviluppo socio economico del territorio in cui opera
l'impresa, migliorando la capacità dell'organizzazione di comprendere le necessità locali.
• La garanzia di alloggi adeguati alle comunità che migliorano la qualità della vita,
favoriscono la coesione sociale e stimolano lo sviluppo economico locale, rafforzando la
fiducia nel Gruppo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 206
Obbligo di informativa S3-1 – Politiche relative alle comunità interessate
Per le informazioni relative alle politiche aziendali, rimandiamo alla sezione ESRS IRO-2
Obblighi di informativa degli ESRS, alla tabella sotto la voce Sintesi delle Politiche. Di seguito
le politiche adottate da ciascun sottogruppo, ove presenti.
Settore Cemento
La gestione dei temi connessi alle comunità interessate per il settore cemento avviene con
l’ausilio della Politica per l'acqua del Gruppo, Politica sui Diritti Umani del Gruppo, il Codice
di Condotta dei Fornitori e il Codice Etico del Gruppo che si ispirano alla Dichiarazione dei
Diritti Umani delle Nazioni Unite, alle Convenzioni dell'OIL e alle Linee Guida dell'OCSE.
Settore Costruzioni
La gestione dei temi connessi alle Comunità interessate per il settore costruzioni avviene con
l’ausilio della Politica di Sostenibilità e il Sistema di gestione integrato QHSE (Quality, Health,
Safety, and Environment - Qualità, Salute, Sicurezza e Ambiente).
Il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. opera nel rispetto dei principali standard internazionali in
materia di diritti umani, conformandosi ai Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e
Diritti Umani ed alla Dichiarazione dell’OIL sui diritti fondamentali nel lavoro.
Obbligo di informativa S3-2 – Processi di coinvolgimento delle comunità interessate
in merito agli impatti
Di seguito l’informazione di dettaglio per i settori in cui i processi di coinvolgimento delle
comunità interessate sono presenti.
Settore Cemento
Il Gruppo Cementir si impegna ad ascoltare costantemente le esigenze delle comunità
interessate. Va notato che a livello locale, in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera, i responsabili
Salute, Sicurezza e Ambiente (HSE) sono responsabili del dialogo attivo con le comunità
locali, sostenendo le loro esigenze e richieste specifiche, attraverso incontri regolari basati
sulle loro necessità. Inoltre, la Società aggiorna regolarmente le comunità in merito alle
proprie attività, e raccoglie le loro preoccupazioni, come specificato nella Policy per il
coinvolgimento degli stakeholder tramite i principali strumenti di coinvolgimento delle
comunità locali (come ad esempio incontri dedicati, contatti diretti, report ufficiali).
Settore Costruzioni
Nel modello di business di Vianini Lavori S.p.A., la consultazione preventiva delle comunità
locali è di competenza della stazione appaltante. Durante la fase esecutiva, l’azienda, in
qualità di esecutore delle opere, garantisce piena trasparenza e l’adozione delle misure di
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 207
mitigazione previste dal contratto e dai Piani di Gestione Ambientale.
Nel 2025 Vianini ha mantenuto un dialogo costante con le comunità locali attraverso i canali
di segnalazione aziendali, accessibili anche ai cittadini.
Per tutta la durata dei lavori, eventuali criticità possono essere segnalate direttamente alla
società tramite i canali dedicati, mentre il monitoraggio delle relazioni con il territorio è affidato
al Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale e al Responsabile del Controllo
Operativo (RCOSGA), che supervisionano l’attuazione delle misure e il rapporto con i
rappresentanti della comunità locale.
Obbligo di informativa S3-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali
che consentono alle comunità interessate di esprimere preoccupazioni
Di seguito l’informazione di dettaglio per i settori in cui i processi di coinvolgimento delle
comunità interessate sono presenti.
Settore Cemento
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi del Gruppo Cementir è integrato con la
strategia di sostenibilità del Gruppo. Il Risk Management e l'Internal Audit del Gruppo sono i
principali responsabili del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (secondo e terzo
livello di controllo). Hanno la responsabilità di verificare che il Sistema di controllo interno e
di gestione dei rischi funzioni adeguatamente rispetto alle dimensioni e all'operatività del
Gruppo. In particolare, hanno il compito di verificare che la Direzione abbia identificato i
principali rischi, valutati in modo coerente, e che siano state definite e attuate le opportune
azioni di mitigazione. In conformità alla normativa vigente, il Gruppo ha istituito un processo
di gestione del whistleblowing per segnalare sospette violazioni dei diritti umani e qualsiasi
altra potenziale violazione.
Settore Costruzioni
Il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. gestisce l’impatto sulla viabilità attraverso un approccio
integrato che combina il Piano di Gestione Ambientale (PGA) e l’adozione del Sistema di
Gestione della Sicurezza Stradale conforme alla ISO 39001. Il PGA consente di pianificare
e ottimizzare i flussi di traffico legati alle attività di cantiere, riducendo interferenze con la
circolazione locale attraverso la programmazione degli orari di transito, l’individuazione di
percorsi alternativi e il coordinamento con la Prefettura locale. Contestualmente,
l’implementazione della ISO 39001 rafforza l’efficacia della gestione della mobilità,
introducendo protocolli di sicurezza per il transito degli automezzi, la formazione del
personale sui rischi stradali e un monitoraggio costante della performance per individuare e
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 208
attuare miglioramenti continui. Per ridurre l’impatto del traffico pesante legato al cantiere di
Cadore sulla circolazione stradale, è stato istituito un tavolo con la Prefettura, finalizzato alla
gestione coordinata dei lavori e dei flussi di traffico. Da questo tavolo sono emerse diverse
strategie operative e misure di gestione dei flussi di traffico tra i vari cantieri.
Queste misure, applicate per tutta la durata del cantiere, riducono le interferenze sulla
circolazione locale e sono integrate nel PGA, che viene attivato ogni qualvolta un impatto
potenziale si concretizzi.
Vianini mette inoltre a disposizione canali di segnalazione accessibili a comunità, lavoratori,
fornitori e stakeholder, in linea con lo standard SA8000. Le segnalazioni possono essere
inviate via e mail o posta ordinaria e sono gestite con verifiche puntuali, attivando eventuali
azioni correttive. In cantiere sono inoltre presenti canali interni dedicati all’Ente di
Competenza. Sebbene non siano attualmente svolte analisi specifiche sulla consapevolezza
dei canali di segnalazione da parte delle comunità locali, la popolazione viene informata
tramite segnaletica di cantiere e attraverso le informazioni pubblicate sul sito ANAS. Ciò
garantisce a tutti la possibilità di inoltrare eventuali segnalazioni o richieste di chiarimento.
Obbligo di informativa S3-4 – Interventi su impatti rilevanti sulle comunità interessate
e approcci per gestire i rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti per le
comunità interessate, nonché efficacia di tali azioni
Di seguito l’informazione di dettaglio per i settori in cui sono stati effettuati interventi sugli
impatti rilevanti per le comunità interessate.
Settore Cemento
La produzione del Gruppo Cementir richiede grandi quantità di acqua, causando scarsità
d'acqua e impatti negativi sulle comunità locali e altre industrie. Tuttavia, la Società ha firmato
il WASH Pledge, impegnandosi ad adottare misure WASH (acqua, servizi igienici e igiene)
in tutti i luoghi di lavoro entro i prossimi tre anni. A livello locale, la Società ha anche deciso
di pulire le auto e le strade dalla polvere per prevenire impatti negativi sulle comunità
interessate.
In caso di impatto negativo, la funzione di Internal Audit del Gruppo è responsabile di
condurre analisi per identificare il problema, proporre azioni correttive per mitigare l'impatto
identificato e supervisionare il follow-up per garantire che le azioni siano correttamente
implementate e mantenute.
Grazie all'Enterprise Risk Management, la Società è in grado di identificare le azioni
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 209
necessarie in caso di impatto negativo effettivo o potenziale. L'obiettivo è prevenire qualsiasi
tipo di impatto negativo e per questo motivo la Società con l’Enterprise Risk Management
Committee lavora costantemente per prevenire i rischi che potrebbero avere un impatto sulle
comunità interessate. Esiste un process owner per ogni area di rischio, responsabile
localmente della mitigazione del rischio.
Le Società del Gruppo hanno un dialogo attivo con le comunità locali, ascoltando le richieste
in base al Paese e all'associazione e alle loro esigenze specifiche.
Nel 2025 non sono stati riscontrati casi di incidenti in termini di diritti umani.
Settore Costruzioni
Per gestire l’impatto della viabilità connesso alle attività del cantiere di Cadore, il Gruppo
Vianini Lavori S.p.A. ha aggiornato nel 2025 le analisi e le misure previste dai Piani di
Gestione Ambientale. Lo studio tecnico sul livello di servizio (LOS) della SS51, condotto
prima e durante le fasi di cantiere, ha permesso di stimare il grado di saturazione della rete
stradale e di individuare le principali interferenze legate al transito dei mezzi pesanti. Sulla
base di queste valutazioni, la Società ha definito un piano di mitigazione mirato, utile a ridurre
i disagi alla comunità locale.
Le principali strategie adottate, valide per tutta la durata del cantiere, prevedono:
• la distribuzione dei picchi di movimentazione dei mezzi pesanti tra i vari cantieri per
evitare congestioni;
• la limitazione del traffico pesante nelle fasce orarie critiche, in particolare mattino e
sera;
• la regolazione del traffico nei punti più sensibili, come l’incrocio tra la SS51 e via degli
Alpini, tramite personale dedicato o impianti semaforici temporanei.
Tali misure, integrate nel Piano di Gestione Ambientale, vengono attivate ogni qualvolta un
impatto potenziale sulla viabilità risulti concreto, assicurando una gestione programmata e
preventiva delle operazioni.
Il monitoraggio delle azioni avviene attraverso rapporti ambientali trimestrali, che
documentano in modo puntuale la conformità alle misure di mitigazione tramite evidenze
tecniche, certificazioni di prova, report riepilogativi e materiale fotografico. Questo sistema
consente di verificare l’efficacia delle misure adottate e di intervenire rapidamente in caso di
deviazioni o criticità.
L’applicazione del Piano di Gestione Ambientale permette di pianificare e coordinare le
attività in modo da mantenere quanto più possibile invariato lo scenario ambientale e sociale
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 210
nelle fasi ante operam, corso d’opera e post operam. In presenza di eventuali tensioni tra le
esigenze operative del progetto e la necessità di mitigare gli impatti, la società si impegna a
bilanciare gli interessi adottando azioni correttive proporzionate.
Al momento, il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. non rendiconta in modo specifico le risorse
allocate alla gestione di questi impatti, ma continua a monitorare con costanza l’andamento
delle attività e l’efficacia delle misure implementate.
Obbligo di informativa S3-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti
negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle
opportunità rilevanti
Settore Cemento
L'impegno verso la comunità è un principio fondamentale di Cementir e direttamente
collegato allo scopo aziendale di influenzare positivamente le comunità locali. Il Gruppo è
consapevole che la creazione di valore duraturo è strettamente legata alla costruzione di
iniziative sostenibili che rafforzino le comunità locali e migliorino la loro qualità di vita e il loro
benessere. Per tutti questi motivi Cementir è attiva a diversi livelli, alcuni consolidati e
presenti da molti anni (per esempio, la Fondazione per l'educazione e la salute della
Çimentaş oppure il sistema per il recupero di calore dal combustibile del forno), altri
occasionali ma essenziali per la costruzione di comunità fiorenti e inclusive (ad esempio
Marche des carrières).
Settore Costruzioni
Ad oggi, grazie all’implementazione dei Piani di Gestione Ambientale e del Piano di
Monitoraggio Ambientale, non sono state rilevate anomalie, né sono pervenute segnalazioni
o contestazioni da parte delle comunità locali in merito all’impatto materiale negativo
potenziale trattato in questa sezione del bilancio. Di conseguenza, non si evidenzia la
necessità di adottare ulteriori azioni correttive, fermo restando il costante monitoraggio per
garantire il rispetto delle misure di mitigazione e la prevenzione di eventuali criticità future.
Per questo motivo, Vianini Lavori S.p.A. non ha definito obiettivi aggiuntivi specifici per le
comunità prossime ai cantieri, poiché gli impatti risultano attualmente contenuti e
adeguatamente gestiti dai presidi già operativi.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 211
Capitolo 14. ESRS S4 Consumatori ed utilizzatori finali
Obbligo di informativa relativo all'ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori
d'interessi
Il Gruppo Caltagirone è un gruppo molto diversificato e pertanto gli utenti e gli utilizzatori
finali dei processi produttivi coprono categorie molto diverse le quali esprimono bisogni e
esigenze molto differenti. Tutte le società del Gruppo, tenendo conto delle peculiarità dei
diversi business, sviluppano le proprie strategie con un approccio incentrato sul cliente, con
particolare attenzione alle esigenze di mercato tenendo conto di un percorso guidato da una
transizione sostenibile con lo sviluppo di prodotti e servizi tecnologicamente avanzati.
Settore Cemento
Il Gruppo Cementir considera consumatori e utenti finali parte integrante del proprio
ecosistema di stakeholder, riconoscendo che la qualità, la sicurezza e la sostenibilità dei
prodotti hanno un impatto diretto sul benessere delle comunità, sulla fiducia del mercato e
sulla reputazione aziendale.
Il Gruppo Cementir promuove un approccio responsabile nella comunicazione e nella
relazione con i clienti, garantendo correttezza, integrità e accessibilità delle informazioni, in
coerenza con il Codice Etico e i principi di governance del Gruppo orientati alla tutela dei
diritti umani e alla prevenzione di qualsiasi forma di pratica ingannevole o non conforme. Tale
approccio rafforza la fiducia tra l’azienda e il mercato, contribuisce a prevenire rischi
reputazionali e operativi e sostiene la creazione di valore condiviso nel lungo periodo lungo
tutta la catena di utilizzo dei prodotti del Gruppo Cementir.
Settore Costruzioni
I soggetti potenzialmente interessati sono i fruitori delle opere realizzate infrastrutturali –
strade, gallerie e opere pubbliche destinate alla collettività – per i quali Vianini assicura
elevati livelli di tutela attraverso l’applicazione di standard di qualità e sicurezza lungo l’intero
ciclo di realizzazione. La Società opera, infatti, in conformità ai requisiti dell’Attestazione di
Qualificazione di Contraente Generale, elemento che, insieme alle certificazioni aziendali,
consente di ridurre il rischio sistemico di impatti negativi.
Settore Editoriale
L’attività principale delle Società del Gruppo è strettamente connessa ai consumatori e agli
utenti finali, il cui accesso ad informazioni di qualità e la cui esperienza dipendono dai
contenuti offerti.
In particolare, i consumatori finali sono rappresentati dalle persone che fruiscono dei prodotti
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 212
editoriali e digitali per uso personale, accedendo a notizie, approfondimenti e contenuti
informativi attraverso le piattaforme fornite.
Obbligo di informativa relativo all’ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Settore Cemento
Il processo di identificazione e di valutazione degli impatti materiali, dei rischi e delle
opportunità dei consumatori e degli utenti finali ha identificato come impatto le attività
strategiche e quelle operative intraprese dalla Società per individuare, considerare, e
soddisfare le esigenze della variegata base di clienti e comporta l’integrazione di processi,
delle tecnologie e delle interazioni umane per favorire relazioni positive lungo l’intera
esperienza del cliente. Inoltre il processo ha identificato come rischio per i consumatori e gli
utenti finali l’esposizione dei dati sensibili che può portare a furti di identità, frodi finanziarie,
e danni alla reputazione aziendale con le connesse conseguenze di natura legale e/o di
compliance, e l’eventuale perdita di clienti, e di conseguenza una riduzione dei ricavi.
Il Gruppo Cementir investe in innovazione per offrire un’ampia gamma di soluzioni di alta
qualità, inclusi prodotti speciali e ad alte prestazioni. Fornendo informazioni dettagliate su
materiali innovativi — come le applicazioni del cemento bianco, gli Ultra High-Performance
Concrete e i cementi a basse emissioni — e offrendo supporto tecnico dedicato, Cementir
garantisce che i professionisti (architetti, ingegneri e imprese di costruzione) dispongano di
informazioni complete sulla performance dei prodotti, sulle caratteristiche di sostenibilità e
sulle corrette modalità di applicazione.
Consentendo scelte di consumo informate, rafforzando la fiducia e assicurando un accesso
trasparente a informazioni di qualità, la Società permette ai clienti di prendere decisioni
consapevoli. Pubblicando in modo costante informazioni verificate, dettagliate e
standardizzate sui propri obiettivi di sostenibilità e sulle caratteristiche dei prodotti, Cementir
Holding supporta consumatori e utilizzatori finali nel processo decisionale legato ai materiali
da costruzione sostenibili e alle soluzioni a basso impatto.
Inoltre, il Gruppo Cementir offre servizi a valore aggiunto, come l’assistenza post-vendita e
la consulenza su soluzioni a minore impatto ambientale, fornendo informazioni tecniche e
qualitative personalizzate in base alle esigenze dei diversi progetti. Piattaforme come InWhite
Solutions® prevedono una stretta collaborazione con clienti e partner per sviluppare
soluzioni innovative e all’avanguardia, favorendo il trasferimento diretto di know-how tecnico.
Settore Costruzioni
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 213
L’analisi di materialità ha evidenziato un potenziale impatto negativo rilevante sui
consumatori e utilizzatori finali. In particolare, è emerso il seguente aspetto per i cantieri di
Cadore e Torino:
• impatto negativo potenziale legato alla Salute e sicurezza dei futuri fruitori delle opere,
principalmente connesso alla possibilità di danni accidentali durante l’utilizzo delle
infrastrutture Pur non avendo riscontrato episodi di questo tipo negli ultimi anni, Vianini
Lavori S.p.A. considera questo ambito prioritario e mantiene un presidio costante, basato su
controlli tecnici rigorosi, monitoraggi periodici e un sistema strutturato di gestione della
qualità. L’analisi di doppia materialità non ha individuato rischi materiali legati alla sicurezza
dei fruitori delle opere. Tuttavia, Vianini mantiene un approccio prudenziale basato su
prevenzione, vigilanza e miglioramento continuo, assicurando la conformità delle opere agli
standard prescritti e garantendo un controllo costante fino alla fase di collaudo finale.
Settore Editoriale
A seguito dell’analisi di doppia materialità è emerso come i consumatori e gli utenti finali
possano essere soggetti a impatti negativi potenziali, in particolare per quanto riguarda:
• Il diritto alla protezione dei dati personali, garantendo che i dati siano trattate in modo
conforme alla normativa vigente.
• Il diritto ad informazioni di qualità, assicurando che i contenuti siano accessibili ed
inclusivi per tutti i segmenti della popolazione.
Il Gruppo collabora strettamente con i propri clienti per comprendere le esigenze dei
consumatori e degli utenti finali, valutando eventuali rischi di impatto significativo. Poiché le
soluzioni editoriali e digitali sono ampiamente utilizzate nella società e costituiscono una
fonte primaria di informazione, i potenziali impatti negativi possono avere una portata sia
diffusa che legata a specifici casi individuali.
Sebbene tutti i consumatori e utenti finali possano essere potenzialmente coinvolti, le
problematiche di accessibilità riguardano in particolare le seguenti tipologie di utenti finali:
• Le persone anziane, che potrebbero avere difficoltà nell’uso di strumenti digitali.
• Le persone con disabilità, per le quali è essenziale garantire formati accessibili e
tecnologie inclusive.
Per questo motivo, il Gruppo adotta le migliori pratiche e soluzioni per l’accessibilità dei
contenuti, basandosi sulle linee guida internazionali di settore e sulle normative Europee in
materia di inclusione digitale.
Settore Immobiliare
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 214
A seguito dell’analisi di doppia materialità è emerso come i consumatori e gli utenti finali
possano essere soggetti a impatti negativi potenziali, in particolare per quanto riguarda il
diritto alla protezione dei dati personali, garantendo che i dati siano trattati in modo conforme
alla normativa vigente nell’ambito della conservazione dei contratti con i singoli locatari e la
conseguente protezione dei dati personali riportati.
Obbligo di informativa S4-1 – Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali
Per le informazioni relative alle politiche aziendali, rimandiamo alla sezione ESRS IRO-2
Obblighi di informativa degli ESRS, alla tabella sotto la voce Sintesi delle Politiche
Settore Cemento
La gestione dei temi connessi ai consumatori e agli utilizzatori finali per il settore cemento
avviene con l’ausilio del Codice Etico del Gruppo che si ispira alla Dichiarazione dei Diritti
Umani delle Nazioni Unite, alle Convenzioni dell'OIL e alle Linee Guida dell'OCSE.
Settore Costruzioni
La gestione dei temi connessi alle Utilizzatori finali per il settore costruzioni avviene con
l’ausilio della Politica di Sostenibilità.
Settore Editoria
Le politiche, le metodologie e le azioni messe in atto dalle Società del Gruppo comprendono
procedure avanzate per garantire elevati standard di sicurezza e la protezione dei dati
sensibili. La riservatezza e la sicurezza dei dati costituiscono un elemento chiave della
legittimità e della reputazione del Gruppo.
Il core business del Gruppo Caltagirone Editore è strettamente legato ai consumatori e agli
utenti finali, i cui dati vengono trattati e che possono fare affidamento sulle soluzioni offerte,
sia in ambito professionale che personale. Le soluzioni proposte hanno il potenziale di
influenzare in modo significativo questi soggetti. Per comprendere meglio le loro esigenze e
valutare eventuali rischi di impatto materiale, il Gruppo opera a stretto contatto con i propri
clienti, acquisendo informazioni e approfondendo la conoscenza del pubblico di riferimento.
Essendo le soluzioni del Gruppo spesso integrate nelle infrastrutture sociali e utilizzate da
autorità, aziende o cittadini, gli impatti negativi potenziali possono assumere una portata
diffusa o essere associati a specifici incidenti. Per garantire la conformità alle normative del
settore editoriale e giornalistico, il Gruppo adotta politiche chiare e rigorose. Le attività sono
regolate da disposizioni legislative italiane, tra cui la Legge 47/1948 sulla stampa e la Legge
416/1981 per le imprese editrici. Ogni testata è supervisionata da un Direttore Responsabile,
il quale verifica la veridicità dei contenuti, assicurandone la conformità alle normative di
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 215
settore, all’etica professionale e al rispetto per i lettori. Questo processo risulta fondamentale
per la tutela della credibilità delle informazioni e la gestione dei diritti relativi all’uso di materiali
protetti, come foto e video, acquisiti tramite contratti di licenza con agenzie riconosciute.
Nel rispetto della libertà di espressione e dell’indipendenza editoriale, il Gruppo segue le
linee guida dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (IAP), garantendo che i contenuti
pubblicitari non risultino ingannevoli o pericolosi per il pubblico. L’evoluzione della
digitalizzazione ha portato a significativi investimenti nella media literacy, promuovendo la
capacità di accedere, comprendere e valutare criticamente i contenuti mediatici. La revisione
dei formati editoriali ha migliorato l’accessibilità e la fruibilità delle informazioni, affiancata da
un costante sviluppo delle piattaforme digitali e delle applicazioni mobili. Tali iniziative non
solo migliorano l’esperienza dei lettori, ma ampliano le opportunità di coinvolgimento,
garantendo un’informazione chiara anche su tematiche complesse come economia, politica
e cronaca locale.
L’impegno del Gruppo nella promozione della cultura dell’informazione di qualità è dimostrato
dalla collaborazione con l’Osservatorio Permanente per i Giovani Editori (OPGE). Questa
partnership si concretizza in iniziative mirate all’educazione civica e all’informazione, come
la distribuzione di quotidiani nelle scuole e nelle università, favorendo la lettura critica dei
media tra le giovani generazioni. Ciò contribuisce a una maggiore consapevolezza tra i
giovani consumatori e rafforza il legame tra il pubblico e il mondo dell’informazione.
Attualmente, il Gruppo non dispone di un sistema formalizzato per la gestione e la
mitigazione degli impatti negativi sui consumatori e sugli utenti finali, ma è in corso
l’implementazione di procedure strutturate volte a garantire un approccio trasparente ed
efficace nella gestione delle segnalazioni e nella mitigazione degli aspetti negativi. Le misure
previste includono:
• Definizione di processi editoriali più strutturati per garantire l'accuratezza e la
verificabilità delle informazioni pubblicate;
• Adozione di linee guida pubblicitarie che evitino contenuti fuorvianti o dannosi, con
particolare attenzione a minori e categorie vulnerabili;
• Rafforzamento della protezione dei dati personali in conformità con la normativa
GDPR;
• Introduzione di canali di comunicazione dedicati, come servizi di assistenza clienti,
sezioni sui siti web delle testate per segnalazioni e un monitoraggio attivo delle interazioni
sui social media.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 216
Parallelamente, il Gruppo sta pianificando un quadro di interventi per la gestione dei rischi e
delle opportunità, con azioni mirate a:
• Rafforzare il fact-checking e la verifica delle fonti per ridurre il rischio di diffusione di
informazioni inesatte;
• Proteggere la privacy e i dati personali attraverso misure di sicurezza avanzate;
• Definire criteri chiari per una pubblicità responsabile;
• Monitorare attivamente le segnalazioni degli utenti per identificare tempestivamente
eventuali criticità.
Il Gruppo si pone l'obiettivo di strutturare un sistema di gestione che preveda:
• Procedure di monitoraggio per prevenire la diffusione di informazioni non accurate;
• Strumenti avanzati per la protezione dei dati e la sicurezza informatica;
• Politiche pubblicitarie responsabili, con attenzione ai contenuti sensibili;
• Creazione di spazi di dialogo con i lettori per favorire il loro coinvolgimento nella
produzione e verifica delle informazioni.
In tema di tutela della proprietà intellettuale e del diritto d’autore, il Gruppo si impegna nella
valorizzazione dei propri contenuti attraverso lo sviluppo di prodotti originali e di alta qualità,
sostenuto dal rispetto della proprietà intellettuale e del diritto d’autore. In questo contesto, il
Gruppo adotta rigorose misure per applicare la nuova normativa in materia di diritto d’autore,
che include la determinazione dell’equo compenso per gli autori e i creatori di contenuti, in
linea con le direttive nazionali ed Europee e con il ruolo di vigilanza affidato ad AgCom.
Il Gruppo opera, inoltre, attraverso accordi di licenza e collaborazioni strategiche per
salvaguardare i propri diritti, instaurando un dialogo costante con i principali OTT – tra cui
Google, Microsoft, Meta e altri – al fine di gestire e risolvere eventuali contenziosi,
garantendo così un equo trattamento e la corretta remunerazione. L’impegno del Gruppo si
estende alla tutela dell’originalità dei contenuti, ritenuta fondamentale per mantenere la
leadership e l’innovazione nel panorama editoriale moderno.
Attraverso queste iniziative, il Gruppo rafforza il proprio ruolo nel mercato, migliorando
l’accesso all'informazione di qualità e rispondendo alle esigenze dei consumatori in modo
responsabile e innovativo.
Settore Immobiliare
Le politiche, le metodologie e le azioni messe in atto da Domus Italia comprendono
procedure avanzate per garantire elevati standard di sicurezza e la protezione dei dati
sensibili. La riservatezza e la sicurezza dei dati costituiscono un elemento chiave delle
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 217
procedure informatiche attuate dalla Società. La Società sta attuando un progressivo
potenziamento delle infrastrutture informatiche, il rafforzamento dei sistemi di protezione,
l’aggiornamento delle procedure interne e la formazione del personale per il rafforzamento
della cultura aziendale sulle tematiche in ambito cyber security e data protection.
Obbligo di informativa S4-2 – Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli
utilizzatori finali in merito agli impatti
Di seguito l’informazione di dettaglio per i settori in cui sono stati istituiti dei processi di
coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti materiali
identificati:
Settore Cemento
Il Gruppo ha sviluppato un proprio modello di business più diretto, più vicino e più “locale”,
per migliorare il supporto clienti e comprendere le esigenze dei clienti. Il Gruppo continua a
crescere a livello internazionale, ma rimane concentrato sulle esigenze individuali dei clienti
nei mercati locali e regionali.
Nel corso del 2025, Cementir ha partecipato attivamente come organizzatore, relatore e
espositore con propri stand sia a livello locale sia internazionale, in tutti i mercati di
riferimento, condividendo informazioni sulle soluzioni di decarbonizzazione, in particolare
FUTURECEM®, D-Carb® e il calcestruzzo preconfezionato a basse emissioni di carbonio.
Aalborg Portland ha dedicato una forte attenzione alla diffusione di conoscenze e
informazioni sul corretto utilizzo del cemento a ridotte emissioni FUTURECEM, rivolgendosi
a rivenditori e utilizzatori professionali. Tale attività è stata condotta attraverso numerosi
eventi serali in tutta la Danimarca, durante i quali rappresentanti commerciali e tecnici di
Aalborg Portland hanno presentato FUTURECEM a imprese, muratori e operatori del settore.
Nel mese di ottobre 2025, CCB ha organizzato un evento che ha riunito i principali clienti e
partner provenienti dalle tre aree di business — cemento, calcestruzzo preconfezionato e
aggregati — illustrando i pilastri della strategia di decarbonizzazione e presentando esempi
di progetti interni dedicati alla riduzione delle emissioni di CO₂.
A novembre 2025, Aalborg Portland Australia ha presentato la nuova soluzione D-Carb per
la regione Asia-Pacifico durante il Forum della Cement Masonry Association of Australia
(CMAA) a Melbourne, coinvolgendo un pubblico composto da operatori chiave del settore,
tra cui produttori, accademici, architetti, ingegneri e figure manageriali.
In Danimarca, nel marzo 2025, UNICON — società RMC di Aalborg Portland — ha istituito
un panel clienti con l’obiettivo di rafforzare il dialogo con il mercato e comprendere in modo
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 218
più approfondito le esigenze attuali e future dei clienti. All’interno del panel, composto da 15–
20 clienti selezionati e rappresentativi di diverse regioni danesi, sono stati affrontati in
particolare temi legati ai requisiti di sostenibilità.
Infine, nel novembre 2025, Çimentaş e Çimbeton hanno partecipato come Main Sponsor,
espositori, keynote speaker e panelist al Concrete 2025 Expo & Summit, promuovendo
soluzioni di prodotto sostenibili, tecnologie low carbon e innovazioni orientate al futuro.
Settore Costruzioni
Il coinvolgimento degli utenti finali avviene indirettamente attraverso gli enti pubblici preposti
al controllo della sicurezza, che operano per tutelare la collettività e assicurare che le
infrastrutture rispettino tutti i requisiti normativi.
Al termine dei lavori, un collaudatore indipendente esegue sopralluoghi e controlli sulla
documentazione tecnica, verificando la conformità dell’opera ai requisiti progettuali, la qualità
dei materiali, il corretto funzionamento e la piena rispondenza alle norme ambientali e di
sicurezza. L’esito positivo del processo è formalizzato con il rilascio del certificato di collaudo,
che attesta la completa conformità dell’infrastruttura.
Obbligo di informativa S4-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali
che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni
Di seguito l’informazione di dettaglio per i settori in cui sono stati istituiti processi per porre
rimedio agli impatti negativi e i relativi canali di comunicazione con i clienti:
Settore Cemento
Il Gruppo Cementir ha istituito un canale completo di whistleblowing per facilitare la
segnalazione di condotte non etiche, violazioni del Codice etico o altre pratiche scorrette.
Questo canale è accessibile sia agli stakeholder interni che esterni, inclusi consumatori e
utenti finali. Il Dipartimento di Internal Audit di Cementir Holding è responsabile della gestione
del processo di whistleblowing in tutte le società del Gruppo Cementir. Questo dipartimento
assicura che tutte le segnalazioni siano gestite in conformità con gli standard internazionali
e il Codice Etico aziendale. Il processo enfatizza la cooperazione tra il Dipartimento di
Internal Audit e il whistleblower, con la volontà di quest’ultimo di fornire tutte le informazioni
disponibili, fondamentale per una corretta indagine.
Settore Costruzioni
Il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. applica una gestione coordinata per prevenire e gestire
eventuali impatti negativi sulla sicurezza delle opere pubbliche, integrando strumenti di
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 219
controllo e meccanismi di segnalazione. Rispetto alle attività in corso, non si sono verificati
incidenti legati alla salute e sicurezza dei fruitori in quanto ancora in fase di realizzazione.
Obbligo di informativa S4-4 – Interventi su impatti rilevanti sui consumatori e gli
utilizzatori finali, approcci per gestire rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti
in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, e efficacia di tali azioni
Nel 2025, non sono stati segnalati gravi problemi, né incidenti in relazione ai Diritti Umani
connessi ai consumatori e/o agli utenti finali del Gruppo Caltagirone.
Obbligo di informativa S4-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti
negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle
opportunità rilevanti
Di seguito si riportano gli obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti, ove definiti,
evidenziati per ciascun settore del Gruppo:
Settore Cemento
L’obiettivo per i prossimi anni è di integrare una comprensione ancora più approfondita delle
esigenze dei clienti all’interno dei processi aziendali, valorizzando in modo sistematico i loro
feedback per orientare le decisioni strategiche, definire le priorità di lungo periodo e
promuovere un percorso di miglioramento continuo. Parallelamente, il Gruppo procederà alla
definizione di metriche dedicate e di obiettivi specifici, con l’intento di monitorare in modo
strutturato l’efficacia delle iniziative intraprese e rafforzare ulteriormente la centralità del
cliente nei modelli operativi e decisionali.
Settore Costruzioni
Il Piano di Sostenibilità del Gruppo Vianini Lavori S.p.A. comunica in modo trasparente gli
impegni della Società in ambito ESG e monitora, attraverso indicatori misurabili, il
mantenimento degli standard di qualità, sicurezza e responsabilità sociale. Nel 2025 la
Società ha confermato tutte le certificazioni in essere (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001,
SA8000, PdR 125) e ha rafforzato ulteriormente i propri presidi organizzativi tramite audit
periodici e verifiche di conformità.
Ad oggi, il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. ha mantenuto tutti gli standard richiesti dagli enti
certificatori, confermando l’efficacia del proprio sistema di gestione e il costante impegno
verso il miglioramento continuo e la tutela dei propri stakeholder.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 220
Capitolo 15. G1 Condotta delle Imprese
GOV-1 – Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
Le informazioni di dettaglio riguardo il ruolo degli organi di Amministrazione, Direzione e
Controllo sono disponibili all’interno della Relazione sul Governo Societario e gli assetti
proprietari, consultabile nel capitolo ESRS 2.
IRO-1 – Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti
Il Gruppo Caltagirone continua a considerare fondamentali i principi di etica, integrità,
trasparenza e responsabilità nella gestione del proprio business. In linea con questo
impegno, il Gruppo opera secondo i valori e i principi stabiliti nei sistemi di governance a
livello di Capogruppo e nei sottogruppi e nei codici di condotta adottati dalle diverse società
operative.
Il Gruppo rafforza le proprie politiche di integrità e compliance, con particolare attenzione al
contrasto della corruzione e al rispetto della normativa antitrust. Il sistema di Whistleblowing,
implementato dalle società con più di 50 dipendenti, continua a rappresentare uno strumento
centrale per la segnalazione e la gestione delle condotte non conformi, assicurando
riservatezza e tutela ai segnalanti.
Settore Cemento
Il Gruppo Cementir applica un processo strutturato per identificare e valutare gli impatti
materiali, i rischi e le opportunità, con particolare attenzione alle ricadute sulle comunità locali
e sugli stakeholder coinvolti. Tale processo, illustrato nel capitolo “Informazioni Generali”
attraverso le sezioni dedicate alla valutazione della materialità degli impatti e alla materialità
finanziaria, consente di analizzare in modo integrato gli aspetti di sostenibilità e i rischi che
potrebbero incidere sulla performance aziendale.
La valutazione ha evidenziato, tra gli altri, rischi connessi alla gestione del whistleblowing,
alla possibilità di comportamenti scorretti, alle violazioni delle norme antiriciclaggio e
anticorruzione, e a eventuali manipolazioni dei prezzi. In tutti questi casi emergono potenziali
impatti finanziari, reputazionali e operativi, che il Gruppo gestisce attraverso presidi dedicati
e programmi specifici di controllo interno.
Nel 2025, Cementir ha generato impatti positivi nella gestione dei rischi di governance.
L’approccio rigoroso adottato dal Gruppo – che non svolge attività di lobbying diretto e non
eroga contributi politici – ha permesso di mantenere interazioni istituzionali trasparenti e
coerenti con la Policy on Lobbying Activities and Political Contribution. Il dialogo con enti
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 221
regolatori, svolto esclusivamente tramite associazioni di settore e tavoli tecnici, ha contribuito
a migliorare la capacità del Gruppo di anticipare evoluzioni normative in aree cruciali quali
decarbonizzazione, innovazione tecnologica, sicurezza sul lavoro, tutela dell’ambiente e
economia circolare.
Parallelamente, la cultura aziendale definita dall’identità One Group e dal principio
Concretely Dynamic ha favorito la diffusione di comportamenti etici lungo tutta la catena del
valore. Il Codice Etico globale, i canali di whistleblowing accessibili in forma anonima, i
programmi di formazione obbligatoria completati dal 100% dei dipendenti e le policy dedicate
ai fornitori hanno consolidato un clima basato sulla fiducia, sulla responsabilità e sulla
prevenzione delle condotte scorrette. Nel 2025, il rafforzamento dei sistemi di whistleblowing
ha contribuito a prevenire rischi materiali legati a frodi, violazioni normative e potenziali danni
ambientali, migliorando la resilienza complessiva dell’organizzazione.
Settore Costruzioni
Dall’analisi di materialità sono emersi 3 rischi potenziali legati a possibili sanzioni derivanti
da reati contro la pubblica amministrazione o dalla violazione delle norme antitrust, così come
connessi alla perdita di competitività dovuta alla mancata efficacia dell'aggiornamento dei
sistemi di gestione connessi ai temi ESG (es. Audit ISO, MOG 231). Il Gruppo Vianini Lavori
S.p.A., a valle di una mappatura dei rischi condotta tramite self assessment, ha qualificato il
rischio di corruzione ex D.Lgs. 231 come elevato, considerata la concreta possibilità che
eventi o omissioni nelle proprie attività possano degenerare in anomalie gravi. Il settore delle
costruzioni è infatti particolarmente esposto ai reati contro la Pubblica Amministrazione, dato
il frequente rapporto con enti pubblici in qualità di stazioni appaltanti, autorità autorizzative,
soggetti erogatori di contributi o controparti contrattuali. Pertanto, la Società si impegna a
prevenire e denunciare ogni forma di condotta non etica o corruttiva, adottando misure
organizzative e di controllo volte a contrastare qualsiasi pratica illegale.
In tal senso, si riporta come il Consiglio di Amministrazione della Vianini Lavori, composto da
membri che dispongono di competenze in tema di condotta d’impresa, anticorruzione,
antitrust e codice degli appalti, definisca la strategia di sostenibilità del Gruppo, approvi il
Codice Etico ai fini 231 e la Politica di Sostenibilità curandone l’aggiornamento e deliberando
le modifiche necessarie affinché le politiche e procedure del Gruppo siano sempre conformi
alla normativa nonché orientate all’eccellenza.
Settore Editoriale
L’identificazione degli IROs (Impatti, Rischi e Opportunità principali) nell’ambito della
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 222
governance avviene attraverso un'analisi strutturata basata sulla conoscenza approfondita
dell’organizzazione e su documenti interni quali procedure aziendali e linee guida operative.
La valutazione di questi ultimi si estende all'intero Gruppo CED e beneficia di una
comunicazione strutturata sulle procedure di condotta aziendale. Questo approccio permette
di allineare strategie e politiche garantendo uniformità e coerenza nella gestione dei rischi e
delle opportunità. Il processo di valutazione si basa sul coinvolgimento attivo degli
stakeholder rilevanti, nonché su un'analisi combinata di normative vincolanti (hard law) e
principi di autoregolamentazione (soft law), confrontati con le pratiche aziendali esistenti.
Tale metodologia consente al Gruppo CED di identificare e gestire in modo proattivo i rischi
e le opportunità più significativi nell’ambito della governance, rafforzando la resilienza e la
capacità di operare in un contesto di trasparenza e integrità
G1-1 Politiche relativa alla condotta delle imprese e cultura d’impresa
Il Gruppo Caltagirone promuove una cultura aziendale basata su integrità, trasparenza e
responsabilità, adottando un sistema di governance conforme alle normative nazionali e
internazionali. Le società del Gruppo operative nei vari settori adottano politiche e strumenti
specifici per garantire la compliance normativa, la prevenzione della corruzione e la gestione
dei rischi aziendali, attraverso il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del
D.Lgs. 231/2001, ove applicabile, e l’implementazione di sistemi di Whistleblowing per la
segnalazione di illeciti.
In relazione al Modello D.Lgs. n.231/2001, le società controllate Domus Italia S.p.A e Vianini
Lavori S.p.A. hanno adottato un proprio Modello Organizzativo di Gestione e Controllo
Interno, elaborato facendo riferimento sia alle indicazioni contenute nelle Linee Guida di
Confindustria sia alla migliore pratica italiana esistente in materia.
Il Modello è stato costruito attraverso un’analisi dei rischi connessi alla natura dell’attività
svolta e alla sua struttura organizzativa adottata. Sulla base dell’analisi dei rischi e della
valutazione conseguente del sistema di controllo interno esistente, sono state elaborate
alcune procedure volte a coprire i rischi derivanti dalle attività sensibili e strumentali ai fini del
compimento dei reati coperti dal suddetto decreto. Relativamente alla Caltagirone Editore
S.p.A. considerata la sua natura di mera holding di partecipazione e la sua struttura
organizzativa essenziale, ha ritenuto che i rischi penali derivanti dall’azione dei soggetti che
rivestono funzioni di rappresentanza, amministrazione e direzione, sono estremamente
ridotti e pertanto, al momento, non ha proceduto all’adozione del Modello Organizzativo di
cui al D. Lgs. N. 231/2001, tuttavia le società del Gruppo Caltagirone Editore con un numero
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 223
di dipendenti medi superiore a 50 unità, hanno adottato la procedura Whistleblowing come
richiesto dal decreto legislativo 2023/24, in attuazione della Direttiva (UE) 2019/1937.
Di seguito, la tabella riassuntiva delle pratiche di governance adottate nei diversi settori.
Pratiche di Governance
Cementir
Vianini
Caltagirone
Domus
2025
Holding
Lavori
Editore
Italia
Codice Etico
N.D.
Modello di Organizzazione, Gestione e
N.D.
Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001
Procedura Whistleblowing
Politica per la prevenzione della
N.D.
N.D.
corruzione
Politica AntitrustN.D.N.D.N.D.
Gestione dei conflitti di interesse
N.D.
N.D.
N.D.
Canale Whistleblowing
N.D.: non disponibile
Settore Cemento
Il Gruppo Cementir promuove una cultura aziendale fondata su integrità e trasparenza
attraverso il Codice Etico, una Policy Anticorruzione allineata allo UK Bribery Act e una
rigorosa attività di monitoraggio. Attraverso la Cementir Academy e una piattaforma di
whistleblowing 24/7, il Gruppo assicura formazione continua, prevenzione dei rischi e
gestione delle segnalazioni per dipendenti e stakeholder.
Settore Costruzioni
Innovazione e Digitalizzazione
A seguito dello stakeholder engagement 2025, è emerso come estremamente significativo
un impatto relativo al tema dell’innovazione e digitalizzazione In particolare:
Perdita di competitività causata dalla mancata adozione di tecniche innovative e strumenti
digitali.
Inoltre, a valle dell’analisi relativa alla financial materiality, sono emersi anche due rischi,
relativi alla necessità di investire in strutture di ricerca, impianti di produzione e procedure
qualificate, possono rappresentare un onere economico eccessivo, ed alla possibile non-
compliance normativa in caso di data breach o malpractice e conseguenti ammende.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 224
A conferma della rilevanza del tema per il Gruppo, si riporta come nel periodo 2021–2025,
la Vianini Lavori S.p.A. abbia intrapreso un processo strutturato di trasformazione digitale
che ha interessato l'intera infrastruttura tecnologica aziendale. L'innovazione e la
digitalizzazione si configurano come leva fondamentale per l’efficientamento della
governance, tutela del capitale umano, sull'efficienza ambientale dei processi e sulla qualità
del servizio reso a clienti e comunità.
La transizione da un'infrastruttura legacy basata su IBM AS/400 verso un ecosistema IT
enterprise, ridondato e monitorato in modo continuativo, rappresenta un salto qualitativo di
rilievo strategico e gestionale per l'organizzazione.
Inoltre, relativamente al tema della gestione dei dati, si riporta come la Vianini Lavori S.p.A.
goda di un sistema IT strutturato, sviluppato nel periodo 2021–2025 con il seguente perimetro
di applicazione:
• Conformità normativa: tutti gli interventi tecnologici sono stati sviluppati in
allineamento al GDPR (Regolamento UE 2016/679) ed alle best practice di cyber security,
con supervisione del reparto legale interno e consulenti specializzati esterni;
• Gestione della sicurezza informatica: è operativa una policy di gestione delle
credenziali (Keeper Enterprise), di autenticazione forte (MFA via Cisco Duo e chiavi
hardware) e di gestione degli endpoint (piattaforme centralizzate di endpoint management);
• Disaster Recovery: nel 2025 sono state formalizzate le procedure di ripristino con
definizione di RPO e RTO, con simulazioni periodiche di scenario;
• Supervisione e controllo: la governance del processo è affidata al responsabile IT
interno, con il supporto di consulenti esterni e coordinamento con la funzione legale,
assicurando coerenza tra investimenti tecnologici e obblighi normativi vigenti.
Al momento non sono stati formalizzati obiettivi quantitativi specifici relativi al tema
Innovazione e Digitalizzazione. Tuttavia, l'evidente impegno messo a terra da Vianini Lavori
S.p.A. nel periodo 2021–2025 — attraverso investimenti strutturati in infrastruttura, cyber
security, digitalizzazione dei processi e continuità operativa — testimonia un orientamento
strategico consolidato verso standard enterprise e le best practice di settore.
Settore Editoria
Politiche d’Impresa e tutela del diritto d’autore
Il Gruppo Caltagirone Editore S.p.A. adotta un modello di governance basato su trasparenza
ed equità, promuovendo il rispetto dei principi deontologici e incentivando l'innovazione nel
mercato. Questo approccio favorisce la creazione di un ambiente di fiducia e integrità,
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 225
elementi essenziali per garantire il successo a lungo termine.
La valorizzazione dei contenuti rappresenta un pilastro fondamentale per il Gruppo, che
incentiva lo sviluppo di prodotti originali e di alta qualità, garantendo il rispetto della proprietà
intellettuale e del diritto d’autore. Attraverso accordi di licenza e collaborazioni strategiche, si
tutela la creatività e si promuove il progresso tecnologico ed editoriale.
La condotta aziendale riveste un ruolo centrale nel modello di business del Gruppo, che pone
grande attenzione alla tutela dei lavoratori lungo la catena del valore. Il rispetto della
normativa vigente e delle linee guida internazionali in materia di etica è considerato
prioritario, non solo per evitare conseguenze legali ed economiche, ma anche per preservare
una forza lavoro competente ed efficiente. Promuovere una cultura aziendale che garantisca
la protezione dei dipendenti e degli stakeholder da violazioni dei diritti umani, corruzione e
altre problematiche è un obiettivo strategico del Gruppo.
Pur non adottando un Modello Organizzativo ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001, le società
controllate hanno implementato procedure di Whistleblowing per consentire la segnalazione
anonima di condotte illecite interne ed esterne permettendo così alle Società del Gruppo di
prevenire, individuar ed in caso gestire tempestivamente eventuali casi di corruzione.
Queste procedure prevedono un sistema di protezione per i segnalanti ed un canale interno
accessibile tramite il sito aziendale, assicurando una gestione efficace e riservata delle
segnalazioni. In tal senso, si riporta come nell’arco del periodo di riferimento non si siano
verificati incidenti o procedimenti legali relativi alla corruzione o a pratiche di concussione. Il
Gruppo continuerà a promuovere una cultura improntata alla trasparenza e all’etica,
assicurando strumenti adeguati alla prevenzione ed alla gestione di eventuali illeciti.
Le Società del Gruppo operano nel pieno rispetto delle normative relative alla trasparenza e
all’indipendenza editoriale così da garantire la massima tutela ai propri dipendenti e
collaboratori così come per assicurarsi di ingenerare nei propri lettori assoluta fiducia
nell’indipendenza delle informazioni presentategli. In tal senso, si riporta come nessuna delle
numerose testate editoriali facenti parte del Gruppo Caltagirone Editore abbia preso parte o
sia stata oggetto di attività di lobbying dirette né di finanziamenti a partiti politici.
Il rispetto delle regole di deontologia giornalistica e la tutela della libertà di stampa rimangono
principi cardine dell’attività del Gruppo, che si impegna a fornire un’informazione libera da
condizionamenti esterni.
Digitalizzazione e Data Protection
CED si impegna all’adozione di tecnologie avanzate e protocolli di protezione dei dati
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 226
consentendo di ottimizzare i processi organizzativi e garantire elevati standard di sicurezza,
minimizzando i rischi operativi.
Nell’ambito del processo di rafforzamento della Posizione sulla Sicurezza informatica, tra i
progetti previsti per il 2025 e il 2026, è pianificata l’implementazione dello strumento di
Network Access Control (da adesso NAC).
Il NAC consente di eseguire verifiche continue sui dispositivi connessi alla rete aziendale, sia
sulle connessioni attestate via cavo che su quelle wireless (wi-fi) e ne abilita l’utilizzo
esclusivamente a:
• dispositivi aziendali autorizzati (server, apparati di rete, stampanti multifunzione, ecc…);
• Personal Computer aziendali, che rispettano i seguenti requisiti:
• registrazione nel dominio aziendale o gestione tramite agent dedicato;
• presenza di un antivirus installato e correttamente funzionante.
Tutti i dispositivi non conformi che tenteranno la connessione, verranno automaticamente
instradati su una rete segregata, con accesso limitato a Internet e senza possibilità di
raggiungere la Lan aziendale.
La stessa limitazione si applicherà anche ad eventuali dispositivi personali utilizzati da
dipendenti e collaboratori.
Queste misure rafforzano la protezione dell’infrastruttura, riducendo i rischi di accessi non
autorizzati, allineandola ai livelli di sicurezza raccomandati dagli standard internazionali (ISO
27001) e dalle normative europee più recenti (NIS2).
Nel mese di gennaio è stata avviata gradualmente la configurazione del NAC per le sedi
redazionali de Il Messaggero. Sono previste attività per l’estensione del NAC alle sedi delle
altre testate e si prevede il completamento nel primo semestre del 2026.
Inoltre nel 2025 è stata effettuata formazione anti phishing per il personale Piemme (4
sessioni da 1h eseguite a circa 150 collaboratori). Tali attività sono pianificate anche per altre
società del Gruppo.
Nel 2025 sono inoltre iniziate le attività di “Hardening” ovvero attività atte a minimizzare le
vulnerabilità agli attacchi informatici attraverso la configurazione dei sistemi di posta,
iniziando preliminarmente con la revisione degli account amministrativi e il miglioramento dei
sistemi di autenticazione.
Il piano prevede che le attività di rafforzamento dell’infrastruttura coinvolga progressivamente
tutte le società del Gruppo.
G1-3 Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 227
Politiche Anticorruzione e Modelli di Controllo
Caltagirone S.p.A. non ha adottato politiche anticorruzione, in quanto è una holding di
partecipazione finanziaria che detiene il controllo di società operative.
La società, considerata
la sua natura di mera holding di partecipazione e la sua struttura organizzativa essenziale,
ha ritenuto che i rischi penali derivanti dall'azione dei soggetti che rivestono funzioni di
rappresentanza. amministrazione e direzione, sono estremamente ridotti e pertanto, al
momento, non ha proceduto all'adozione del Modello Organizzativo di cui al D. Lgs. n.
231/2001.
Caltagirone S.p.A., in qualità di capogruppo, non è soggetta all’obbligo di adozione della
Procedura di Whistleblowing, ai sensi del D. Lgs. 2023/24, in attuazione della Direttiva (UE)
2019/1937, poiché conta un numero medio di dipendenti inferiore a 50 unità.
Come già riassunto precedentemente il Gruppo Cementir, il Gruppo Vianini Lavori e il Gruppo
Domus Italia hanno adottato il proprio Codice Etico, documento di riferimento che definisce
le regole di condotta per tutti i collaboratori del Gruppo in tema di corruzione. Inoltre nel
Gruppo Cementir, oltre al Codice Etico, nelle diverse regioni in cui il Gruppo opera, sono stati
adottati specifici programmi e procedure per mitigare i rischi di corruzione e garantire il
rispetto degli standard aziendali. Infine il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. ha adottato un sistema
anticorruzione strutturato che prevede procedure specifiche per regolamentare le attività
delle diverse funzioni aziendali, in linea con il D. Lgs. 231/01. Tali procedure anticorruzione
prevedono anche sessioni specifiche di formazione dei dipendenti sui rischi di corruzione.
Di seguito si riportano alcune specifiche informazioni di dettaglio sulle politiche anticorruzione
e sui modelli di controllo suddivise per settori:
Settore Cemento
La promozione della cultura etica avviene anche attraverso programmi strutturati di
formazione e sensibilizzazione. La Cementir Academy offre percorsi specifici relativi al
Codice Etico, alla compliance, alla prevenzione delle frodi, alla gestione delle segnalazioni
e, più in generale, sui valori del Gruppo, sulla cultura aziendale e sulla leadership. I
dipendenti partecipano inoltre a corsi dedicati alla cybersecurity e, dal 2025, alla gestione
responsabile dell’Intelligenza Artificiale. In coerenza con la propria mappatura dei rischi,
Cementir ha identificato specifiche funzioni e ruoli come maggiormente esposti a rischio di
corruzione, data la natura delle attività svolte, l’interazione con soggetti esterni, il potere
decisionale e la gestione di processi commerciali o finanziari critici. I principali soggetti
esposti sono:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 228
• Responsabili di Regione / Direttori Generali di Business Unit
• Direttori Generali del Gruppo
• Funzioni Vendite, Marketing e Business Development
• Catena di Approvvigionamento (Supply Chain & Procurement)
• Altre funzioni White Collar con poteri autorizzativi o negoziali
• Business Consultants e altre controparti terze ad alto impatto (BC)
Settore Costruzioni
Il Gruppo Vianini Lavori S.p.A. ha adottato un sistema di gestione anticorruzione strutturato,
finalizzato a prevenire i reati di corruzione ex D.Lgs. 231/01 e conforme allo standard ISO
37001. La prevenzione si basa sul Modello 231, su procedure specifiche
(Approvvigionamenti, AFC, ALS, gare e prequalifiche, funzione commerciale,
omaggi/donazioni/sponsorizzazioni), sulla separazione tra autorizzazione–esecuzione–
controllo, sulla tracciabilità delle operazioni sensibili, su processi di due diligence, su una
procedura di whistleblowing e su un sistema sanzionatorio collegato al Modello e alla Politica
Anticorruzione.
La vigilanza è articolata su tre livelli: la Funzione di Conformità per la Prevenzione della
Corruzione (FCPC), che opera come Compliance Officer e riferisce ad Amministratore
Delegato/Direzione; la Direzione, che supervisiona il sistema; il Consiglio di
Amministrazione, che esamina annualmente i riesami di primo e secondo livello e valuta
l’efficacia complessiva del presidio.
Tutti i destinatari del Modello 231 e della Politica anticorruzione sono informati tramite
documentazione accessibile (anche via sito) e clausole contrattuali verso fornitori e partner,
così da estendere i presidi lungo la catena del valore. In particolare, si riporta come nell’arco
del 2025 siano stati erogati programmi formativi specifici sui fenomeni corruttivi, con
interventi di esperti, materiali didattici e test di apprendimento a 129 dipendenti
Settore Editoriale
Il Gruppo Caltagirone Editore S.p.A., considerata la sua natura di holding di partecipazione
con una struttura organizzativa essenziale, ha valutato che i rischi connessi alle attività dei
propri rappresentanti, amministratori e dirigenti siano estremamente ridotti. Pertanto, al
momento, non ha adottato il Modello Organizzativo 231.
Pur non adottando un Modello Organizzativo ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001, le società
controllate hanno implementato procedure di Whistleblowing in conformità al D. Lgs. 24/2023
per consentire la segnalazione anonima di condotte illecite. Queste procedure prevedono un
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 229
sistema di protezione per i segnalanti e un canale interno accessibile tramite il sito aziendale,
assicurando una gestione tempestiva e riservata delle segnalazioni.
Settore Immobiliare
La Società è dotata del Modello di Organizzazione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001
approvato il 28/07/2025 e del Codice Etico. Il Modello 231/2001 è stato aggiornato per
recepire le modifiche normative di recente introduzione e in considerazione del Delisting della
società e del business della Società che è concentrato nella gestione diretta di patrimoni
immobiliari.
G1-4 Casi di corruzione attiva o passiva
Nel 2025, nessuna società appartenente al Gruppo Caltagirone ha registrato episodi di
corruzione né subito condanne o sanzioni per violazione delle normative anticorruzione.
Qualora dovessero emergere violazioni, il Gruppo si impegna ad adottare misure correttive
adeguate, tra cui la revisione di standard e procedure e l’applicazione di sanzioni disciplinari
proporzionate alla gravità dell’infrazione.
Corruzione e
Cementir
Vianini
Caltagirone
Domus
Caltagirone
Whistleblowing
2025
Holding
Lavori
Editore
Italia
Incidenti di Corruzione
0 0 0 0 0
Risultati delle Procedure
0
0
0
0
0
di Whistleblowing
Nel 2025, nessuna segnalazione di whistleblowing è stata ricevuta dalle società del Gruppo.
G1-5 Influenza politica e attività di lobbying
Il Gruppo Caltagirone non ha svolto attività di lobbying diretto e non ha erogato contributi
politici, né diretti né indiretti, in alcuna giurisdizione.
Tale impostazione rappresenta un elemento essenziale della governance aziendale e
contribuisce alla protezione della reputazione del Gruppo, riducendo rischi di compliance e
potenziali conflitti di interesse.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 230
Appendice A: Elementi di informazione derivanti da altri atti legislativi dell'UE
[15] La seguente tabella riporta tutte le informazioni rendicontate sulla base di altri atti
legislativi UE, come elencati in appendice B della normativa, specificando dove sono
reperibili nella Rendicontazione.
Anche i punti valutati come non rilevanti sono stati inclusi nella tabella, e l'impresa indica
"Non rilevante" conformemente alle linee guida dell'ESRS 1, paragrafo 35.
Obbligo di
Riferimento
Riferimento
informativa ed
Riferimento
Riferimento terzo
regolamento
normativa
elemento
SFDR
pilastro
sugli indici di
dell'UE sul
Riferimenti
d'informazione
riferimento
clima
corrispondente
ESRS 2 GOV
-1
Allegato I,
Regolamento
delegato
(UE)
Diversità di genere
tabella 1,
2020/1816
nel consiglio,
indicatore n.
N/A
della
N/A
Capitolo 2
paragrafo 21, lettera
13
Commissione,
d)
allegato II
ESRS 2 GOV
-1
Regolamento
Percentuale di
delegato
(UE)
membri indipendenti
2020/1816
del consiglio di
N/A
della
N/A
Capitolo 2
amministrazione,
Commissione,
paragrafo 21, lettera
allegato II
e)
ESRS 2 GOV
-4
Allegato I,
Dichiarazione sul
tabella 3,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 2
dovere di diligenza,
indicatore n.
paragrafo 30
10
Articolo 449 bis del
regolamento (UE)
n. 575/2013;
regolamento di
ESRS 2 SBM
-1
E
secuzione
(UE)
Regolamento
Coinvolgimento in
2022/2453 della
delegato
(UE)
attività
collegate ad
Allegato I,
Commissione (6),
2020/1816
attività nel settore dei
tabella 1,
tabella 1
–
della
N/A
Capitolo 3
combustibili
fossili,
indicatore n. 4
Informazioni
Commissione,
paragrafo 40, lettera
qualitative sul
allegato II
d), punto i)
rischio
ambientale
e tabella 2
–
Informazioni
qualitative sul
rischio
sociale
ESRS 2 SBM
-
1
Regolamento
Coinvolgimento in
delegato (UE)
attività collegate alla
Allegato I,
2020/1816
produzione di
tabella 2,
N/A
della
N/A
Capitolo 3
sostanze chimiche,
indicatore n. 9
Commissione,
paragrafo 40, lettera
allegato II
d), punto ii)
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 231
Articolo 12,
paragrafo 1,
ESRS 2 SBM
-1
del
Partecipazione ad
Allegato I,
regolamento
attività connesse ad
tabella 1,
N/A
delegato (UE)
N/A
Capitolo 3
armi Controverse,
indicatore n.
2020/1818 (7)
paragrafo 40, lettera
14
e allegato II del
d), punto iii)
regolamento
delegato (UE)
2020/1816
Articolo 12,
ESRS 2 SBM
-1
paragrafo 1,
Coinvolgimento in
del
attività collegate alla
regolamento
coltivazione e alla
N/A
N/A
delegato (UE)
N/A
Capitolo 3
produzione di
2020/1818 e
tabacco, paragrafo
allegato II del
40, lettera d), punto
regolamento
iv)
delegato (UE)
2020/1816
ESRS E1
-1
Articolo 2,
Piano di transizione
paragrafo 1,
per conseguire la
N/A
N/A
N/A
del
Capitolo 6
neutralità climatica
regolamento
entro il 2050,
(UE)
paragrafo 14
2021/1119
Articolo 449 bis del
regolamento
(UE)n. 575/2013;
regolamento di
esecuzione
(UE)
2022/2453 della
Commissione,
Articolo 12,
ESRS E1
-1
modello 1:
paragrafo 1,
Imprese escluse dagli
Portafoglio
lettere a d) a
indici di riferimento
N/A
bancario
–
g), e paragrafo
N/A
Capitolo 6
allineati con l'accordo
Indicatori del
2,
del
di Parigi, paragrafo
potenziale rischio
regolamento
16, lettera g)
di transizione
delegato
(UE)
connesso ai
2020/1818
cambiamenti
climatici: Qualità
Creditizia delle
esposizioni per
settore, emissioni
durata residua
Articolo 449 bis del
regolamento (UE)
n. 575/2013;
ESRS E1
-4 Obiettivi
Allegato I,
regolamento di
Articolo 6 del
di riduzione delle
tabella 2,
esecuzione
regolamento
N/A
Capitolo 6
emissioni di GES,
indicatore n. 4
(UE)2022/2453
delegato
(UE)
paragrafo 34
della
2020/1818
Commissione,
modello 3:
Portafoglio
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 232
bancario
–
Indicatori
del
potenziale rischio
di transizione
connesso ai
cambiamenti
climatici: metriche
di allineamento
ESRS E1
-
5 Consumo
di energia da
Allegato I,
combustibili fossili
tabella 1,
disaggregato per
indicatore n. 5
N/A
N/A
N/A
Capitolo 6
fonte (solo settori ad
allegato I,
alto impatto
tabella 2,
climatico), paragrafo
indicatore n. 5
38
ESRS E1
-
5 Consumo
Allegato I,
di energia e mix
tabella 1,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 6
energetico, paragrafo
indicatore n. 5
37
ESRS E1
-5
Intensità energetica
Allegato I,
associata con attività
tabella 1,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 6
in settori ad alto
indicatore n. 6
impatto climatico,
paragrafi da 40 a 43
Articolo 449 bis del
regolamento (UE)
n. 575/2013;
regolamento di
esecuzione
(UE)
2022/2453 della
Articolo 5,
Commissione,
paragrafo
1,
ESRS E1
-6
Allegato I,
modello 1:
Portafoglio
articolo 6 e
Emissioni lorde di
tabella 1,
bancario
–
articolo 8,
ambito 1, 2, 3 ed
indicatori nn.
Indicatori del
paragrafo
1,
N/A
Capitolo 6
emissioni totali di
1 e 2
potenziale rischio
del
GES, paragrafo 44
di transizione
regolamento
connesso ai
delegato
2020/1818
(UE)
cambiamenti
climatici: Qualità
creditizia delle
esposizioni per
settore, emissioni
e durata residua
Articolo 449 bis del
regolamento (UE)
ESRS E1
-6
n. 575/2013;
Articolo 8,
paragrafo
1,
Intensità delle
Allegato I,
regolamento di
del
emissioni lorde di
tabella 1,
esecuzione (UE)
regolamento
N/A
Capitolo 6
GES, paragrafi da 53
indicatore n. 3
2022/2453 della
delegato
(UE)
a 55
Commissione,
2020/1818
modello 3:
Portafoglio
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 233
bancario
–
Indicatori del
potenziale rischio
di transizione
connesso ai
cambiamenti
climatici: metriche
di allineamento
Articolo 2,
ESRS E1
-7
paragrafo 1,
Assorbimenti di GES
N/A
N/A
N/A
del
N/A
e crediti di carbonio,
regolamento
paragrafo 56
(UE)
2021/1119
Allegato II del
ESRS E1
-9
regolamento
Esposizione del
delegato (UE)
portafoglio dell'indice
N/A
N/A
2020/1818 e
N/A
N/A
di riferimento verso
allegato II del
rischi fisici legati al
regolamento
clima, paragrafo 66
delegato (UE)
2020/1816
Articolo 449 bis del
regolamento (UE)
n. 575/2013; punti
ESRS E1
-9
46 e 47 del
Disaggregazione
regolamento di
degli importi monetari
esecuzione (UE)
per rischio fisico
2022/2453 della
acuto e cronico,
Commissione;
paragrafo 66, lettera
modello 5:
a)
N/A
Portafoglio
N/A
N/A
N/A
ESRS E1
-9
bancario
–
Posizione delle
Indicatori del
attività significative a
potenziale rischio
rischio fisico rilevante,
fisico connesso ai
paragrafo 66, lettera
cambiamenti
c)
climatici:
esposizioni
soggette al rischio
fisico
Articolo 449 bis del
regolamento (UE)
n. 575/2013; punto
34 del regolamento
ESRS E1
-9
di esecuzione
(UE)
Ripartizione del
2022/2453 della
valore contabile dei
Commissione;
suoi attivi immobiliari
N/A
Modello 2:
N/A
N/A
N/A
per classi di efficienza
Portafoglio
energetica, paragrafo
bancario
–
67, lettera c)
Indicatori del
potenziale rischio
di transizione
connesso ai
cambiamenti
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 234
climatici: prestiti
garantiti da beni
immobili
–
Efficienza
energetica delle
garanzie reali
ESRS E1
-9
Allegato II del
Grado di esposizione
regolamento
del portafoglio a
N/A
N/A
delegato (UE)
N/A
N/A
opportunità legate al
2020/1818
clima, paragrafo 69
ESRS E2
-4
Allegato I,
Quantità di ciascun
tabella 1,
inquinante che figura
indicatore n.
nell'allegato II del
8; allegato I,
regolamento E
-PRTR
tabella 2,
(registro Europeo
indicatore n.
N/A
N/A
N/A
Capitolo 7
delle emissioni e dei
2;
allegato 1,
trasferimenti di
tabella 2,
sostanze inquinanti)
indicatore n.
emesso nell'aria,
1; allegato I,
nell'acqua e nel
tabella 2,
suolo, paragrafo 28
indicatore n. 3
ESRS E3
-1
Allegato I,
Acque e risorse
tabella 2,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 8
marine, paragrafo 9
indicatore n. 7
ESRS E3
-1
Allegato I,
Politica dedicata,
tabella 2,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 8
paragrafo 13
indicatore n. 8
ESRS E3
-1
Allegato I,
Sostenibilità degli
tabella 2,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 8
oceani e dei mari
indicatore n.
paragrafo 14
12
ESRS E3
-4
Allegato I,
Totale dell'acqua
tabella 2,
riciclata e riutilizzata,
indicatore n.
N/A
N/A
N/A
Capitolo 8
paragrafo 28, lettera
6.2
c)
ESRS E3
-4
Allegato I,
Consumo idrico totale
tabella 2,
in m
3
rispetto ai ricavi
indicatore n.
N/A
N/A
N/A
Capitolo 8
netti da operazioni
6.1
proprie, paragrafo 29
ESRS 2 IRO
-
1
– E4
Allegato I,
paragrafo 16, lettera
tabella 1,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 9
a), punto i)
indicatore n. 7
ESRS 2 IRO
-1 – E4
tabella 2,
Allegato I,
paragrafo 16, lettera
indicatore n.
N/A
N/A
N/A
Capitolo 9
b)
10
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 235
ESRS 2 IRO
-1 – E4
tabella 2,
Allegato I,
paragrafo 16, lettera
indicatore n.
N/A
N/A
N/A
Capitolo 9
c)
14
ESRS E4
-2
Politiche o pratiche
Allegato I,
agricole/di utilizzo del
tabella 2,
N/A
N/A
N/A
Non
suolo sostenibili,
indicatore n.
rilevante
paragrafo 24, lettera
11
b)
ESRS E4
-2
Pratiche o politiche di
Allegato I,
utilizzo del mare/degli
tabella 2,
N/A
N/A
N/A
Non
oceani sostenibili,
indicatore n.
rilevante
paragrafo 24, lettera
12
c)
ESRS E4
-2
Politiche volte ad
Allegato I,
affrontare la
tabella 2,
N/A
N/A
N/A
Non
deforestazione,
indicatore n.
rilevante
paragrafo 24, lettera
15
d)
ESRS E5
-5
Allegato I,
Rifiuti non riciclati,
tabella 2,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 10
paragrafo 37, lettera
indicatore n.
d)
13
ESRS E5
-5
Allegato I,
Rifiuti pericolosi e
tabella 1,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 10
rifiuti radioattivi,
indicatore n. 9
paragrafo 39
ESRS 2
– SBM3 – S1
Allegato I,
Rischio di lavoro
tabella 3,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 11
forzato, paragrafo 14,
indicatore n.
lettera f)
13
ESRS 2
– SBM3 – S1
Allegato I,
Rischio di lavoro
tabella 3,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 11
minorile, paragrafo
indicatore n.
14, lettera g)
12
Allegato I,
ESRS S1
-1
tabella 3,
indicatore n. 9
Impegni politici in
e allegato I,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 11
materia di diritti
tabella 1,
umani, paragrafo 20
indicatore n.
11
ESRS S1
-1
Regolamento
Politiche in materia di
delegato
(UE)
dovuta diligenza sulle
N/A
N/A
2020/1816
N/A
Capitolo 11
questioni oggetto
della
delle convenzioni
Commissione,
fondamentali da 1 a 8
allegato II
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 236
dell'Organizzazione
internazionale del
lavoro, paragrafo 21
ESRS S1
-1
Allegato I,
Procedure e misure
tabella 3,
per prevenire la tratta
indicatore n.
N/A
N/A
N/A
Capitolo 11
di esseri umani,
11
paragrafo 22
ESRS S1
-1
Politica di
Allegato I,
prevenzione o
tabella 3,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 11
sistema di gestione
indicatore n. 1
degli infortuni sul
lavoro, paragrafo 23
ESRS S1
-3
Meccanismi di
Allegato I,
trattamento dei
tabella 3,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 11
reclami/delle
indicatore n. 5
denunce, paragrafo
32, lettera c)
ESRS S1
-
14
Regolamento
Numero di decessi e
delegato
(UE)
numero e tasso di
Allegato I,
2020/1816
infortuni connessi al
tabella 3,
N/A
della
N/A
Capitolo 11
lavoro, paragrafo 88,
indicatore n. 2
Commissione,
lettere
allegato II
b) e c)
ESRS S1
-
14
Numero di giornate
perdute a causa di
Allegato I,
ferite, infortuni,
tabella 3,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 11
incidenti mortali o
indicatore n. 3
malattie, paragrafo
88, lettera e)
ESRS S1
-16
Allegato I,
Regolamento
delegato
(UE)
Divario retributivo di
tabella 1,
2020/1816
genere non corretto,
indicatore n.
N/A
della
N/A
Capitolo 11
paragrafo 97, lettera
12
Commissione,
a)
allegato II
ESRS S1
-
16
Eccesso di divario
Allegato I,
retributivo a favore
tabella 3,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 11
dell'amministratore
indicatore n. 8
delegato, paragrafo
97, lettera b)
ESRS S1
-
17
Incidenti legati alla
Allegato I,
discriminazione,
tabella 3,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 11
paragrafo 103, lettera
indicatore n. 7
a)
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 237
Allegato II del
ESR S1
-17 Mancato
Allegato I,
regolamento
delegato (UE)
rispetto dei principi
tabella 1,
2020/1816 e
guida delle Nazioni
indicatore n.
articolo 12,
Unite su imprese e
10 e allegato
N/A
paragrafo
1,
N/A
Capitolo 11
diritti umani e OCSE,
I, tabella 3,
del
paragrafo 104, lettera
indicatore n.
regolamento
a)
14
delegato (UE)
2020/1818
ESRS 2 SBM
-
3
– S2
Grave rischio di
Allegato I,
lavoro minorile o di
tabella 3,
lavoro forzato nella
indicatori nn.
N/A
N/A
N/A
Capitolo 12
catena del lavoro,
12 e 13
paragrafo 11, lettera
b)
Allegato I,
ESRS S2
-1
tabella 3,
indicatore n. 9
Impegni politici in
e allegato I,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 12
materia di diritti
tabella 1,
umani, paragrafo 17
indicatore n.
11
ESRS S2
-
1 Politiche
Allegato I,
connesse ai lavoratori
tabella 3,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 12
nella catena del
indicatori nn.
valore, paragrafo 18
11 e 4
Allegato II del
ESRS S2
-1 Mancato
regolamento
rispetto dei principi
delegato (UE)
guida delle Nazioni
Allegato I,
2020/1816 e
Unite su imprese e
tabella 1,
N/A
articolo 12,
N/A
Capitolo 12
diritti umani e delle
indicatore n.
paragrafo
1,
linee guida
10
del
dell'OCSE, paragrafo
regolamento
19
delegato (UE)
2020/1818
ESRS S2
-1
Politiche in materia di
Regolamento
dovuta diligenza sulle
delegato
(UE)
questioni oggetto
2020/1816
delle convenzioni
N/A
N/A
della
N/A
Capitolo 12
fondamentali da 1 a 8
Commissione,
dell'Organizzazione
allegato II
internazionale del
lavoro, paragrafo 19
ESRS S2
-4
Problemi e incidenti in
Allegato I,
materia di diritti umani
tabella 3,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 12
nella sua catena del
indicatore n.
valore a monte e a
14
valle, paragrafo 36
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 238
Allegato I,
ESRS S3
-1
tabella 3,
indicatore n. 9
Impegni politici in
e allegato I,
N/A
N/A
N/A
N/A
materia di diritti
tabella 1,
umani, paragrafo 16
indicatore n.
11
ESRS S3
-1
Allegato II del
regolamento
Mancato rispetto dei
delegato (UE)
principi guida delle
Allegato I,
2020/1816 e
Nazioni Unite su
tabella 1,
articolo 12,
imprese e diritti
indicatore n.
N/A
paragrafo
1,
N/A
N/A
umani, dei principi
10
del
dell'OIL o delle linee
regolamento
guida dell'OCSE,
delegato (UE)
paragrafo 17
2020/1818
ESRS S3
-4
Allegato I,
Problemi e incidenti in
tabella 3,
N/A
N/A
N/A
N/A
materia di diritti
indicatore n.
umani, paragrafo 36
14
Allegato I,
ESRS S4
-1 Politiche
tabella 3,
connesse ai
indicatore n. 9
consumatori e agli
e allegato I,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 14
utilizzatori finali,
tabella 1,
paragrafo 16
indicatore n.
11
Allegato II del
ESRS S4
-1
regolamento
Mancato rispetto dei
delegato (UE)
principi guida delle
Allegato I,
2020/1816 e
Nazioni Unite su
tabella 1,
N/A
articolo 12,
N/A
Capitolo 14
imprese e diritti umani
indicatore n.
paragrafo
1,
e delle linee guida
10
del
dell'OCSE, paragrafo
regolamento
17
delegato (UE)
2020/1818
ESRS S4
-4
Allegato I,
Problemi e incidenti in
tabella 3,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 14
materia di diritti
indicatore n.
umani, paragrafo 35
14
ESRS G1
-1
Convenzione delle
Allegato I,
Nazioni Unite contro
tabella 3,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 15
la corruzione,
indicatore n.
paragrafo 10, lettera
15
b)
ESRS G1
-1
Allegato I,
Protezione degli
tabella 3,
N/A
N/A
N/A
Capitolo 15
informatori, paragrafo
indicatore n. 6
10, lettera d)
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 239
ESRS G1
-4
Ammende inflitte per
Allegato I,
Allegato II del
violazioni delle leggi
tabella 3,
regolamento
contro la corruzione
indicatore n.
N/A
delegato (UE)
N/A
Capitolo 15
attiva e passiva,
17
2020/1816
paragrafo 24, lettera
a)
ESRS G1
-4
Allegato I,
Norme di lotta alla
tabella 3,
corruzione attiva e
indicatore n.
N/A
N/A
N/A
Capitolo 15
passiva, paragrafo
16
24, lettera b)
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 240
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 241
BILANCIO CONSOLIDATO
31 dicembre 2025
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 242
Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata
ATTIVITA'
(in migliaia di Euro)
note
31.12.2025
31.12.2024
Attività
Immateriali
a
vita
utile definita
1
193.697
195.346
Attività
immateriali
a
vita utile
indefinita e avviamento
2
493.835
526.642
Immobili,
impianti
e
macchinari
3
996.543
1.045.980
Investimenti
Immobiliari
4
382.422
387.961
Partecipazioni valutate al Patrimonio Netto
5
42.880
38.691
Partecipazioni e titoli non correnti
6
1.455.706
1.042.808
Attività finanziarie non correnti
7
269
305
Altre
attività
non
correnti
8
625
444
Imposte
differite
attive
9
92.652
113.743
TOTALE
ATTIVITA'
NON
CORRENTI
3.658.629
3.351.920
Rimanenze
10
243.729
231.734
Attività derivanti da contratto
11
75.975
43.590
Crediti
commerciali
12
433.846
331.935
di cui verso parti correlate147.842 53.548
Attività
finanziarie
correnti
13
196.949
236.709
di cui verso parti correlate131.767 156.475
Attività
per imposte correnti
14
19.254
15.743
Altre
attività
correnti
15
100.393
43.392
di cui verso parti correlate11.222 1.579
Disponibilità liquide
e mezzi
equivalenti
16
648.443
508.078
TOTALE
ATTIVITA'
CORRENTI
1.718.589
1.411.181
TOTALE
ATTIVITA'
5.377.219
4.763.101
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 243
Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
(in migliaia di Euro)
note
31.12.2025
31.12.2024
Capitale sociale
120.120
120.120
Riserve
1.957.645
1.619.466
Utile
(Perdita)
dell'esercizio di Gruppo
147.772
130.067
Patrimonio
Netto
del
Gruppo
2.225.537
1.869.653
Riserve
1.432.471
1.260.186
Utile
(Perdita)
dell'esercizio di azionisti Terzi
124.671
127.475
Patrimonio
Netto
di
azionisti
Terzi
1.557.142
1.387.661
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
17
3.782.679
3.257.314
Benefici ai
dipendenti
18
28.380
35.520
Fondi non correnti
19
30.948
30.939
Passività
finanziarie
correnti
non
20
222.434
274.563
di cui verso parti correlate
10.875
14.155
Altre
passività
non
correnti
22
19.191
1.433
Imposte
differite
passive
9
174.220
172.450
TOTALE PASSIVITA'
CORRENTI
NON
475.173
514.905
Fondi correnti
19
17.617
12.951
Passività derivanti da contratto
11
131.897
186.347
Debiti
commerciali
21
691.392
542.112
di cui verso parti correlate
257.015
110.611
Passività
finanziarie
correnti
20
95.229
99.828
di cui verso parti correlate
26.227
15.808
Debiti
per imposte correnti
9
29.295
25.198
Altre
passività
correnti
22
153.937
124.446
di cui verso parti correlate
336
91
TOTALE PASSIVITA'
CORRENTI
1.119.367
990.882
TOTALE PASSIVITA'
1.594.540
1.505.787
TOTALE
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
5.377.219
4.763.101
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 244
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro)
note
2025
2024
Ricavi
2.326.875
2.093.267
di cui verso parti correlate
364.295
141.872
Variazione delle rimanenze
24.474
(887)
Incrementi per lavori interni
1.541
921
Altri
ricavi
e proventi
operativi
85.331
46.797
di cui verso parti correlate
10.188
7.165
TOTALE
RICAVI
E
ALTRI
PROVENTI OPERATIVI
23
2.438.221
2.140.098
Costi per materie prime
24
(735.381)
(748.076)
Costi del Personale
18
(290.406)
(285.279)
Altri
Costi
operativi
24
(924.539)
(667.343)
di cui verso parti correlate
(412.744)
(169.658)
TOTALE
COSTI
OPERATIVI
(1.950.325)
(1.700.698)
MARGINE
OPERATIVO
LORDO
487.896
439.400
Ammortamenti
(116.427)
(112.938)
Ammortamenti beni in leasing
(36.823)
(39.301)
Svalutazione attività immateriali e materiali
(9.388)
(7.922)
Accantonamenti
(19.157)
(15.000)
Altre svalutazioni
(977)
(1.991)
Totale ammortamenti, svalutazioni ed
25
(182.772)
(177.152)
accantonamenti
RISULTATO
OPERATIVO
305.124
262.248
RIS. NETTO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE
1.026
5-26
3.943
CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Proventi finanziari
104.711
125.844
di cui verso parti correlate
19.420
2.763
Oneri finanziari
(53.900)
(58.845)
di cui verso parti correlate
(309)
(403)
Proventi/Oneri netti da iperinflazione
(6.422)
(5.939)
RISULTATO
GESTIONE
FINANZIARIA
26
44.389
61.060
RISULTATO ANTE
IMPOSTE
353.456
324.334
Imposte
9
(81.013)
(66.792)
RISULTATO
DELLE
ATTIVITA'
CONTINUATIVE
272.443
257.542
RISULTATO
DEL PERIODO
272.443
257.542
Utile
(Perdita)
di Gruppo
147.772
130.067
Utile
(Perdita)
di Terzi
124.671
127.475
1,083
27
1,230
Utile (perdita) base e diluito per azione
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 245
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(in migliaia di
Euro)
2025
2024
272.443
257.542
Componenti che non saranno mai riclassificate nell’utile (perdita)
1.269
(1.977)
234.399
248.472
125.064
3.327
Componenti che possono essere riclassificate successivamente
(106.630)
(48.295)
-
2
969
(9.733)
255.073
191.794
527.516
449.335
359.695
295.600
167.822
153.735
Il Gruppo ha adottato l’IFRS16 il 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell’applicazione retroattiva modificata, in virtù del quale le
informazioni comparative non sono state rideterminate.
Ai sensi del principio contabile IFRS 5, ai fini di una corretta comparazione, i valori del 2018 relativi alle attività cedute sono stati
riesposti riclassificandoli nella corrispondente voce di bilancio.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 246
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Riserve
Risultato
Patrimonio
Totale
(in migliaia di euro)
Note
Capitale
Sociale
Riserva
Riserva
Fair
Altre
dell'esercizio
Totale
Netto di
Patrimonio
Legale
Value
Riserve
di Gruppo
terzi
Netto
Saldo al 1° gennaio 2024
18
120.120
24.024
101.637
1.154.746
131.065
1.531.592
1.256.850
2.788.442
Risultato esercizio
131.065
(131.065)
-
-
precedente a nuovo
Dividendi distribuiti
(30.030)
(30.030)
(46.308)
(76.338)
Somme a disposizione del
(558)
(558)
(558)
CDA
Variazione perimetro di
11.757
11.757
(46.797)
(35.040)
consolidamento
Totale operazioni con gli
-
-
-
112.234
(131.065)
(18.831)
(93.105)
(111.936)
azionisti
Differenza cambio
(25.505)
(25.505)
(22.790)
(48.295)
Variazione netta riserva
(4.667)
(4.667)
(5.066)
(9.733)
strumenti finanziari derivati
Variazione netta riserva fair
195.405
195.405
53.067
248.472
value
Variazione netta riserva
(1.057)
(1.057)
(920)
(1.977)
TFR
Variazione altre riserve
1.357
1.357
1.970
3.327
Risultato dell'esercizio
130.067
130.067
127.475
257.542
Utile/(Perdita)
Complessivo rilevato
29
- - 195.405 (29.872) 130.067 295.600 153.735 449.335
nell'esercizio
Rivalutazione monetaria
61.133
61.133
70.954
132.087
del periodo
Altre variazioni
159
159
(773)
(614)
Saldo al 31 dicembre
120.120
24.024
297.042
1.298.400
130.067
1.869.653
1.387.660
3.257.314
2024
Saldo al 1° gennaio 2025
17
120.120
24.024
297.042
1.298.400
130.067
1.869.653
1.387.660
3.257.314
Risultato esercizio
130.067
(130.067)
-
-
precedente a nuovo
Dividendi distribuiti
(32.432)
(32.432)
(33.802)
(66.234)
Somme a disposizione del
(1.056)
(1.056)
(1.056)
CDA
Totale operazioni con gli
-
-
-
96.579
(130.067)
(33.488)
(33.802)
(67.290)
azionisti
Differenza cambio
(44.035)
(44.035)
(62.595)
(106.630)
Variazione netta riserva
465
465
504
969
strumenti finanziari derivati
Variazione netta riserva fair
177.938
177.938
56.462
234.399
value
Variazione netta riserva
353
353
916
1.269
TFR
Variazione altre riserve
77.202
77.202
47.862
125.064
Risultato dell'esercizio
147.772
147.772
124.671
272.443
Utile/(Perdita)
Complessivo rilevato
28
- - 177.938 33.985 147.772 359.695 167.822 527.516
nell'esercizio
Rivalutazione monetaria
30.354
30.354
35.955
66.309
del periodo
Altre variazioni
(677)
(677)
(493)
(1.170)
Saldo al 31 dicembre
120.12024.024474.9801.458.641147.7722.225.5371.557.1423.782.679
2025
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 247
Rendiconto Finanziario Consolidato
in migliaia di euro
2024
Note
2025
Disponibilita' e mezzi equivalenti anno
569.611
precedente
16
508.078
Utile
(Perdita) del periodo
257.542
272.443
Ammortamenti
152.239
26
153.250
(Rivalutazioni) e Svalutazioni
5.675
26
(11.115)
(Rivalutazione) investimenti immobiliari
(1.820)
4
(22)
Risultato
netto
della
valutazione partecipazioni al PN
(1.026)
5
(3.943)
Risultato
netto
della
gestione
finanziaria
(46.157)
27
(14.934)
(Plusvalenze) Minusvalenze
da
Alienazioni
(26.827)
(323)
Imposte
su
reddito
66.792
9
81.013
Variazione
Fondi
per
Dipendenti
(740)
19
(1.664)
Variazione
Fondi non correnti/correnti
5.122
20
7.908
Flusso di
cassa
operazioni prima
variazioni capitale
456.111
437.304
circolante
(Inc.)
Decremento
Rimanenze
e Attività derivanti da contratto
(12.288)
10/11
(64.724)
Incremento /
(Decremento) Passività derivanti da contratto
58.450
11
(54.450)
(Incremento) /
Decremento Crediti
(50.959)
Commerciali
12
(134.920)
Inc.
(Decremento)
Debiti
Commerciali
150.394
21
168.445
Variazione
altre
attività
e
passività correnti e non
(7.577)
correnti
8/15/22
12.358
Variazioni
imposte
correnti
e
differite
(9.755)
9/14
(2.557)
Flusso di
cassa
operativo
380.262
565.569
Dividendi
incassati
50.950
26
61.627
Interessi
incassati
16.270
26.801
Interessi
pagati
(17.412)
(21.157)
Altri
proventi
(oneri) incassati/pagati
(6.757)
(12.507)
Imposte
pagate
(66.349)
9
(65.855)
A) Flusso
di
cassa
da
att.
operative
368.136
543.308
Investimenti
in
Attivita'
Immateriali
(12.828)
1
(23.208)
Investimenti
in
Attivita'
Materiali
(122.703)
3
(88.963)
Investimenti
in
Partecipazioni e Titoli Non Correnti
(157.071)
5-6
(172.333)
Realizzo
Vendita
Attività Immateriali e Materiali
8.234
1/3
11.674
Realizzo Vendita di Partecipazioni e Titoli non correnti
29.446
6
182.361
(Inc.)Dec.
Partecipaz.
e
Titoli
correnti
-
-
Variazioni
Attività
Fin.
non
correnti
(409)
7
436
Variazioni
Attività
Fin. correnti
(115.812)
13
32.331
Altre
Var.
Attiv.
Investimento
(0)
14.487
B) Flusso
investimento
di
cassa
da
att.
di
(57.704)
(356.655)
Variazioni
Passività
Fin.
non
correnti
(46.195)
20
(23.796)
Variazioni
Passività
Fin. correnti
(90.824)
20
(47.615)
Dividendi
Distribuiti
(83.775)
18
(66.179)
Altre variazioni
(87)
(30.219)
C)
Flusso
di
cassa
da
att.
finanz.
(137.678)
(251.013)
D)
Differenze
Cambio
Disponibilità Liquide
Equiv.
Mezzi
e
(32.390)
2.828
Variazione
netta
delle
disponibilita' e mezzi equivalenti
140.365
(61.533)
(A+B+C+D)
Disponibilita' e mezzi equivalenti
508.078
corso
in
anno
16
648.443
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 248
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 249
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
31 dicembre 2025
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 250
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 251
Informazioni generali
La Caltagirone SpA (la Capogruppo) è una società per azioni operante attraverso le
società controllate nei settori del cemento, dell’editoria, delle costruzioni e immobiliare, con
sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.
Alla data della presente relazione, gli Azionisti che detengono partecipazioni rilevanti
nel capitale, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell’art. 120 TUF
e integrate dalle ulteriori informazioni disponibili sono:
• Francesco Gaetano Caltagirone n. 105.217.025 azioni (87,593%)
La predetta partecipazione è detenuta:
Indirettamente tramite le Società:
- Finanziaria Italia 2005 SpA (53,914%)
- FGC SpA (33,30%)
- FINCAL SpA (0,379%)
Alla data di predisposizione del presente bilancio, la controllante ultima è la FGC SpA,
per effetto delle azioni detenute tramite proprie controllate.
Il presente Bilancio consolidato del Gruppo Caltagirone è stato autorizzato alla
pubblicazione dagli Amministratori il 12 marzo 2026.
Continuità aziendale
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 è redatto sul presupposto della continuità
aziendale poiché il Gruppo è dotato di adeguati mezzi propri e di adeguate linee di credito e
non presenta situazioni di incertezza tali da comprometterne la capacità di svolgimento
dell’attività operativa.
Cambiamento climatico
Le varie società appartenenti al Gruppo Caltagirone sono sempre alla ricerca di
soluzioni per rispondere ai cambiamenti climatici.
Il Gruppo Cementir pone la riduzione delle emissioni di CO2 e la risposta al
cambiamento climatico al centro della propria strategia di business e di dialogo con gli
investitori. Aderendo al framework TCFD e alla EU Taxonomy, il Gruppo ha integrato
pienamente la gestione dei rischi climatici – sia fisici (acuti e cronici) sia di transizione – nei
propri processi aziendali. Questi impatti vengono monitorati su tre orizzonti temporali: breve,
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 252
medio (2030) e lungo termine, con l'obiettivo finale di raggiungere le zero emissioni nette
(net-zero) entro il 2050, garantendo totale trasparenza sulle proprie stime e valutazioni.
Il Gruppo Caltagirone Editore è costantemente impegnato nella ricerca di soluzioni
per ottimizzare l'uso delle risorse e ridurre i consumi energetici. Un'attenzione particolare è
rivolta ai centri stampa del Gruppo, dotati di sistemi di controllo per il monitoraggio periodico
dei consumi e dell'efficacia degli interventi di efficientamento adottati. I programmi di
razionalizzazione delle utenze proseguono con obiettivi precisi: il Piano di Sostenibilità
prevede l'installazione progressiva, tra il 2025 e il 2027, di sensori di spegnimento automatico
negli uffici e negli stabilimenti. La strategia per l'efficienza energetica include, inoltre, la
progressiva sostituzione degli impianti di climatizzazione con soluzioni a pompa di calore o
a basse emissioni e un incremento costante della fornitura di energia elettrica proveniente
da fonti rinnovabili.
Il Gruppo Vianini Lavori svolge la sua attività fornendo i propri servizi nel pieno rispetto
e salvaguardia dell’ambiente. L'industria delle infrastrutture, infatti, svolge un ruolo chiave
nello sviluppo sostenibile dei territori, ma anche la costruzione e la gestione di infrastrutture
possono avere impatti sull'ambiente. Vianini Lavori ha una visione di business che prioritizza
la tutela ambientale e la gestione responsabile dei territori in cui opera.
Relativamente al Gruppo Domus è da rilevare che con la cessione delle attività
industriali il profilo di rischio risulta completamente modificato rispetto alla situazione degli
esercizi antecedenti il 2017 durante i quali era presente un rischio ambientale relativo alla
gestione sia dei consumi energetici sia dei rifiuti. Dal 2018 l’attività del Gruppo Domus si è
concentrata nelle attività immobiliari per le quali il Gruppo rispetta i requisiti di efficienza
ambientale ed energetica richieste dalle disposizioni normative.
Ad eccezione del Gruppo Cementir Holding, non si prevedono investimenti
significativi, in quanto non necessari, per far fronte al rischio climatico.
Per maggiori dettagli sulle attività e strategie delle varie società appartenenti al
Gruppo Caltagirone, si rimanda a quanto descritto nella rendicontazione di sostenibilità,
inclusa nella relazione sulla gestione.
Conformità ai principi contabili IFRS/IAS
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, redatto sul presupposto della continuità
aziendale della Capogruppo e delle imprese controllate, è stato predisposto ai sensi degli art.
2 e 3 del D.Lgs 38/2005 ed in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall’International
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 253
Accounting Standards Board e adottati dall’Unione Europea. Per semplicità l’insieme di tutti i
principi e delle interpretazioni è di seguito definito con “IFRS”.
Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizioni
dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 febbraio 2005 n.38, delle disposizioni del codice civile,
delle Delibere CONSOB n. 15519 (“Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare
in attuazione dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo n. 38/2005”) e n. 15520
(“Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del decreto
legislativo n. 58/1998”) entrambe del 27 luglio 2006, nonché della comunicazione CONSOB
n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 (“Informativa societaria degli emittenti quotati e degli
emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all’art. 116 del TUF”).
Si segnala, inoltre, che a partire dall’esercizio 2022, l’economica turca è considerata
iperinflazionata in base ai criteri stabiliti dallo “IAS 29 – Rendicontazione contabile in
economie iperinflazionate”.
Gli effetti contabili derivanti dall’applicazione di tale principio sulla relazione
finanziaria annuale sono riportati nel paragrafo “Turchia – economia iperinflazionata: impatti
per l’applicazione dello IAS 29”.
Criteri di presentazione
Il Bilancio consolidato è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto
economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio
netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative.
Relativamente alla presentazione di tali schemi il Gruppo ha operato le seguenti scelte:
• la Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata espone separatamente le attività
correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
• il Conto economico consolidato è classificato in base alla natura dei costi;
• il Conto economico complessivo consolidato, partendo dal risultato dell’esercizio, espone
l’effetto degli utili e delle perdite rilevati direttamente a patrimonio netto;
• il prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto consolidato rappresenta le variazioni
intervenute nel periodo delle singole voci che compongono il patrimonio;
• il Rendiconto finanziario consolidato è presentato utilizzando il metodo indiretto.
Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate
e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti
di seguito.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 254
Si precisa, inoltre, che con il termine “corrente” s’intendono i 12 mesi successivi la
data di riferimento del presente documento, mentre per “non corrente” i periodi oltre i 12 mesi
successivi la medesima data.
Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel “Framework
for the preparation and presentation of financial statements” e non si sono verificate criticità
che abbiano richiesto il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.
Si ricorda che la CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che nei citati
prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sotto-voci
aggiuntive a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi
internazionali al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli importi delle
posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i
componenti positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali.
Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni.
Il Bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono espressi in
migliaia di Euro, tranne quando diversamente indicato.
I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli
adottati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2024.
È presentato inoltre il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 della Capogruppo
Caltagirone SpA, predisposto secondo gli IFRS come sopra definiti.
Turchia – economia iperinflazionata: impatti per l’applicazione dello IAS 29
A partire da aprile 2022 l’economia turca è considerata iperinflazionata in base ai
criteri stabiliti dallo “IAS 29 - Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate”. Ai fini
della predisposizione del presente Bilancio consolidato, in accordo con quanto disposto dallo
IAS 29, talune voci non monetarie incluse nelle situazioni patrimoniali delle società
partecipate in Turchia e le voci di conto economico sono state rimisurate applicando l’indice
generale dei prezzi al consumo ai dati storici, al fine di riflettere le modifiche al potere di
acquisto della lira turca alla data di chiusura dei bilanci delle stesse.
Tenendo presente che il Gruppo Caltagirone ha acquisito il controllo delle società
turche a settembre 2001, e che le stesse hanno applicato l’iperinflazione fino al 31 dicembre
2004, la ri-misurazione dei dati patrimoniali non monetari dei bilanci di tali società è stata
effettuata applicando gli indici di inflazione a partire da tale data.
Di seguito si riportano i livelli cumulati degli indici generali dei prezzi al consumo:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 255
• Dal 1° gennaio 2005 al 31 dicembre 2024: 2.258%
• Dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025: 31%
Gli effetti contabili di tale adeguamento, oltre a essere già riflessi nella situazione
patrimoniale di apertura al 1° gennaio 2025, recepiscono le variazioni del periodo. In
particolare, l’effetto relativo alla ri-misurazione delle attività e passività non monetarie, delle
poste di patrimonio netto, nonché delle componenti di conto economico rilevate nel corso del
2025 è stato rilevato in una apposita voce di conto economico tra i proventi e oneri finanziari.
Il relativo effetto fiscale delle attività e passività non monetarie è stato rilevato tra le imposte
del periodo.
Per tener conto dell’impatto dell’iperinflazione anche sul corso monetario della valuta
locale, i saldi dei conti economici espressi in valuta iper-inflazionata sono stati convertiti in
Euro, valuta di presentazione del Gruppo Cementir, applicando il tasso di cambio di chiusura
del periodo anziché quello medio del periodo, in linea con quanto richiesto dallo IAS 21 di
riportare tali ammontari ai valori correnti.
Nel corso del 2025 l’applicazione dello IAS 29 ha comportato la rilevazione di un
onere finanziario netto (al lordo delle imposte) pari a 6,4 milioni di Euro.
Si riportano gli impatti dell’iperinflazione del 2025, che includono la valutazione degli
immobili non industriali in Turchia per circa 6,3 milioni di Euro (15,5 milioni di Euro nel 2024):
(Euro ‘000)
IAS 29*
Effetto
IAS 21**
Effetto
Effetto
Totale
RICAVI VENDITE E PRESTAZIONI
32.253
(36.586)
(4.333)
Variazione delle
rimanenze
(2.099)
(20)
(2.119)
Incrementi per lavori interni e altri ricavi
0
0
0
TOTALE RICAVI OPERATIVI
30.153
(36.306)
(6.453)
Costi per materie prime
(25.584)
20.351
(5.233)
Costi del personale
(3.342)
3.351
9
Altri costi operativi
(6.299)
5.971
(328)
TOTALE COSTI OPERATIVI
(35.225)
29.673
(5.552)
MARGINE OPERATIVO LORDO
(5.072)
6.933
(12.005)
Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti
(12.833)
1.051
(11.782)
RISULTATO OPERATIVO
(17.905)
(5.882)
(23.787)
Risultato netto gestione finanziaria
(6.147)
(145)
(6.292)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA
(6.147)
(145)
(6.292)
RISULTATO ANTE IMPOSTE
(24.052)
(6.027)
(30.079)
Imposte del periodo
(7.742)
6.479
(1.263)
RISULTATO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE
(31.794)
452
(31.342)
RISULTATO DEL PERIODO
(31.794)
452
(31.342)
Attribuibile a: Interessenza di pertinenza dei Terzi
(2.370)
(333)
(2.703)
Soci della controllante
(29.423)
785
(28.638)
* I dati riportati in questa colonna rappresentano gli effetti dell'applicazione dello IAS29 sul Conto economico consolidato 2025
** I dati riportati in questa colonna rappresentano la differenza tra l'applicazione dei tassi di cambio finali, come richiesto dallo IAS21 per
l'economia iperinflazionata, e il tasso di cambio medio del periodo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 256
Principi contabili ed emendamenti agli standard adottati dal Gruppo
a) Principi Contabili in Vigore dal 1° Gennaio 2025
Il seguente elenco illustra i nuovi principi contabili e interpretazioni approvati dallo IASB, omologati
in Europa e in vigore a partire dal 1° gennaio 2025:
Omologato
Data di efficacia
dall'UE
Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign
Esercizi che iniziano a
Exchange Rates: Lack
gennaio 2025
SI
partire dal 1
°
of Exchangeability (issued on 15 August 2023)
Amendments to the Classification and Measurement of Financial
Esercizi che iniziano a
Instruments
– Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 (issued on 30
gennaio 2026
Si
partire dal 1
°
May 2024)
Contracts Referencing Nature
dependent Electricity
-
–
Amendments
SI
Esercizi che iniziano a
to IFRS 9 and IFRS 7 (issued on 18 December 2024)
gennaio 2026
partire dal 1
°
Annual Improvements Volume 11 (issued on 18 July 2024)
gennaio 2026
°
SI
partire dal 1
Esercizi che iniziano a
Si precisa che l'adozione di queste modifiche non ha avuto impatti significativi sul Bilancio
Consolidato e Bilancio d’esercizio della Caltagirone S.p.A.
b) Principi Contabili non ancora applicabili, in quanto non omologati dall’Unione
Europea
oppure non ancora in vigore alla data del presente esercizio
Alla data di approvazione del Bilancio Consolidato e del Bilancio d’esercizio della Caltagirone
S.p.A., i seguenti principi contabili ed emendamenti non sono ancora stati omologati dall'UE
oppure non ancora in vigore alla data del presente esercizio:
Omologato
Data di efficacia
dall'UE
IFRS 18 (Presentation and Disclosure in Financial Statements)
SI
Esercizi che iniziano a partire
dal 1
°
gennaio 2027
IFRS 19 (Subsidiaries without Public Accountability
– Disclosures)NO
Esercizi che iniziano a partire
dal 1
°
gennaio 2027
Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign
Esercizi che iniziano a partire
Exchange Rates: Translation to a Hyperinflationary Presentation
NO
dal 1
°
gennaio 2027
Currency (issued on 13 November 2025)
Amendments to IFRS 19 Subsidiaries without Public
NO
Esercizi che iniziano a partire
Accountability: Disclosures (issued on 21 August 2025)
dal 1
°
gennaio 2027
Si precisa che gli amministratori stanno valutando gli effetti che potenzialmente
l’applicazione dei suddetti principi contabili potrebbero avere sui bilanci della Società.
Non si prevedono effetti significativi, diretti o indiretti, sull'attività economica, sulla
situazione finanziaria e sui risultati economici della Società e del Gruppo in relazione agli
ulteriori dazi che potrebbero essere introdotti dall’Amministrazione degli Stati Uniti d’America
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 257
e dalle altre giurisdizioni in cui il Gruppo opera.
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Area di consolidamento
Per l’elenco delle partecipazioni incluse nell’area di consolidamento e per la relativa
modalità di consolidamento si fa riferimento al prospetto allegato alle presenti Note
esplicative.
Procedure di consolidamento
Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati
per il consolidamento integrale sono i seguenti:
• le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono
assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di
Patrimonio netto e del Risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono
evidenziate separatamente nell’ambito del Patrimonio netto e del Conto economico
complessivo consolidato;
• le transazioni e i saldi infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati verso terzi derivanti
da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono eliminati al netto del relativo effetto
fiscale, se significativo. Le perdite non realizzate non sono eliminate, qualora la
transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell’attività trasferita;
• gli utili o le perdite derivanti dalle cessioni di quote di partecipazione di società consolidate
sono imputati a patrimonio netto di gruppo come transazioni con gli azionisti per
l’ammontare corrispondente alla differenza fra il prezzo di vendita e la corrispondente
frazione del patrimonio netto consolidato ceduta. Nel caso in cui la cessione determini la
perdita del controllo e quindi il deconsolidamento della partecipazione, la differenza tra il
prezzo di vendita e la corrispondente quota di patrimonio netto consolidato ceduta è
rilevata come utile o perdita al conto economico.
Società Controllate
Per società controllate si intendono tutte le società su cui il Gruppo è esposto a
rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le
stesse e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 258
potere su tali entità. Nel valutare l’esistenza del controllo si prendono in considerazione
anche i diritti di voto potenziali.
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui si assume il controllo
fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
I bilanci oggetto di consolidamento sono redatti al 31 dicembre, ovvero alla data di
riferimento del Bilancio consolidato, e sono generalmente quelli appositamente predisposti e
approvati dagli Organi Amministrativi delle singole società, opportunamente rettificati, ove
necessario, per uniformarli ai principi contabili della Capogruppo.
Interessenze in accordi a controllo congiunto
Un accordo a controllo congiunto è un accordo attraverso il quale due o più parti
condividono contrattualmente il controllo su di un “accordo” (arrangement) ossia quando le
decisioni concernenti le attività rilevanti a questo correlate richiedono il consenso unanime
delle parti. Per ciò che concerne la modalità di valutazione e di rappresentazione in bilancio,
l’IFRS 11 prevede modalità differenti per:
• Joint Operations (JO): un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono
il controllo congiunto hanno diritti sulle attività e obbligazioni per le passività relative
all’accordo.
• Joint Ventures (JV): un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il
controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell’accordo.
La formulazione dell’IFRS 11 in merito alla distinzione tra JO e JV è dunque basata
sui diritti e le obbligazioni derivanti ai co-venturer in relazione alla partecipazione all’accordo
congiunto, ossia sulla sostanza del rapporto e non sulla forma giuridica dello stesso.
Per ciò che concerne la rappresentazione nel bilancio consolidato delle JV, l’IFRS 11
prevede come unico criterio di consolidamento il metodo del Patrimonio netto, descritto nel
seguito.
Per quanto attiene le JO poiché i soggetti che partecipano all’accordo condividono i
diritti sulle attività e si assumono le obbligazioni sulle passività legate all’accordo, l’IFRS 11
dispone che ogni joint operator deve riconoscere nel proprio bilancio il valore pro quota delle
attività, passività, costi e ricavi della relativa JO.
Società collegate
Le società collegate, sono le imprese nelle quali il Gruppo esercita un’influenza
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 259
notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50%
dei diritti di voto.
Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto
e sono inizialmente iscritte al costo di acquisto.
Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:
• il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto e comprende
l’iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell’eventuale
avviamento individuati al momento dell’acquisizione;
• gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l’influenza
notevole, o il controllo congiunto, ha avuto inizio e fino alla data in cui l’influenza notevole,
o il controllo congiunto, cessa; nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata
con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della
partecipazione è annullato e l’eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove
questo ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell’impresa
partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni
patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto non rappresentate
dal risultato di conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di
patrimonio netto;
• gli utili e le perdite significative non realizzate generate su operazioni poste in essere tra
la Capogruppo/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio
netto sono eliminate in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella
partecipata stessa; le perdite non realizzate sono eliminate, a eccezione del caso in cui
esse siano rappresentative di riduzione di valore.
Criteri di valutazione materiali
Attività immateriali a vita utile definita
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza
fisica, chiaramente identificabili, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali
elementi sono rilevati al costo, comprensivi dei costi accessori di diretta imputazione
necessari a rendere le attività disponibili all’uso.
Per ciascuna attività immateriale al momento di prima rilevazione viene determinata
la vita utile. Nel caso che, sulla base di un’analisi di tutti i fattori rilevanti, non ci sia un
prevedibile limite al periodo in cui ci si attende che si genereranno flussi di cassa in entrata
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 260
per il Gruppo, l’attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita. La stima della vita
utile è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari,
sono apportati con applicazione prospettica.
Le attività immateriali sono eliminate dal bilancio al momento della vendita o quando
non sussistono benefici economici futuri attesi dal loro uso e l'eventuale perdita o utile
(calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il valore di carico) viene rilevata a conto
economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Le attività immateriali a vita utile definita sono esposte al netto dei relativi
ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità
descritte nel seguito. L’ammortamento ha inizio quando l’attività è disponibile all’uso ed è
ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e
cioè sulla base della vita utile. Nell’esercizio in cui l’attività immateriale diviene disponibile per
l’uso, l’ammortamento è determinato tenendo conto del momento effettivo in cui la condizione
si manifesta.
La vita utile stimata delle principali attività immateriali a vita utile definita è la
seguente:
Vita utile
attività immateriali
a vita utile definita
-
Costi di sviluppo
5
-
Diritti di concessione, licenze e marchi
4-
18
-
30
-
Altre attività immateriali:
5-
22
Lista clienti
15
-
20
Contratti sfruttamento in esclusiva di cave
30
Attività immateriali a vita utile indefinita e avviamento
Le attività immateriali aventi vita utile indefinita sono quelle attività per le quali, sulla
base di un’analisi di tutti i fattori rilevanti, non c’è un prevedibile limite al periodo in cui ci si
attende che si genereranno flussi di cassa in entrata per il Gruppo. Le Testate Editoriali sono
considerate attività a vita utile indefinita.
Le attività immateriali a vita utile indefinita sono inizialmente rilevate al costo di
acquisto, determinato secondo le stesse modalità indicate per le attività immateriali a vita
utile definita, e non sono ammortizzate, bensì soggette annualmente o più frequentemente,
se specifici eventi indicano la possibilità che abbiano subito una perdita di valore, a verifiche
finalizzate ad accertare la recuperabilità del loro valore secondo le modalità previste per
l’avviamento descritte nel seguito. Le eventuali svalutazioni effettuate sono ripristinate
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 261
qualora vengano meno i motivi che le hanno generate. Nel caso di acquisizione di società
controllate, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite ed identificabili sono
rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra
il costo di acquisto e la quota di possesso del Gruppo del valore corrente di tali attività e
passività è classificata come avviamento e iscritta in Bilancio come attività immateriale.
L’eventuale differenza negativa (“avviamento negativo”) è invece rilevata a Conto economico
al momento dell’acquisizione.
Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto
annualmente, o più frequentemente se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito
una perdita di valore, a verifiche per determinare l’esistenza di eventuali riduzioni di valore.
Le eventuali svalutazioni effettuate non sono ripristinate qualora vengano meno i motivi che
le hanno generate.
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati al costo, comprensivo dei costi
accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l’uso per
cui è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del
costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell’attività.
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all’acquisizione, alla costruzione
o alla produzione di un bene, sono capitalizzati come parte del costo del bene stesso fino al
momento in cui il bene è pronto per l’uso previsto o la vendita.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica
sono direttamente imputati al Conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. La
capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il miglioramento degli
elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui
gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di
una attività applicando il criterio del component approach.
Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti
accumulati e di eventuali perdite di valore determinate in base alle modalità descritte nel
seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene
per l’impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove
necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le cave sono ammortizzate in base
ai quantitativi estratti nel periodo in relazione alla quantità estraibile nel periodo di
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 262
sfruttamento della cava (criterio scavato/scavabile). In presenza di un’obbligazione specifica,
viene iscritto un apposito fondo nel passivo al fine del ripristino ambientale dei siti oggetto di
sfruttamento.
La vita utile stimata dei principali immobili, impianti e macchinari è la seguente:
Vita utile dell’attività materiale
Cave
Scavato/scavabile
Fabbricati destinati all’industria
18
-
30 anni
Fabbricati
33 anni
Impianti antiinquinamento
7 anni
Impianti di produzione
10
-
20 anni
Impianti generici
8-
10 anni
Impianti specifici
6-
8 anni
Attrezzature
2,5
4 anni
-
Mobili e macchine d’ufficio
8 anni
Autoveicoli da trasporto
4-
5 anni
Macchine elettroniche
5 anni
Escavatori, mezzi operativi, autoveicoli da trasporto
5 anni
Costruzioni leggere
8-
10 anni
Casseformi metalliche
4 anni
Rotative da stampa
15 anni
Si precisa che gli intervalli sopra riportati, che identificano i limiti minimi e massimi,
riflettono la presenza nella stessa categoria di cespiti, di componenti caratterizzati da vite utili
diverse.
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono
ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente
identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che
compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti
che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi
dall'uso di una attività materiale, essa viene eliminata dal Bilancio e l'eventuale perdita o utile
(calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il relativo valore netto contabile) viene
rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Leasing
Locatario
Individuazione del leasing
Alla data di inizio del contratto (inception date, anteriore tra quella di stipula del contratto e
quella in cui le parti si impegnano a rispettare i termini contrattuali), e successivamente, ad
ogni modifica dei termini e delle condizioni contrattuali, la società verifica se lo stesso contiene
o rappresenta un leasing. In particolare, un contratto contiene o rappresenta un leasing se
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 263
trasferisce il diritto di controllare l’utilizzo di un bene identificato, per un periodo di tempo
stabilito, in cambio di un corrispettivo. Per valutare se un contratto contiene o rappresenta un
leasing la società:
• valuta se, rispetto all’attività identificata, detiene il diritto di ottenere sostanzialmente
tutti i benefici economici connessi con il suo utilizzo lungo tutto il periodo di utilizzo;
• verifica se il contratto si riferisce all’utilizzo di una attività specificata, esplicitamente o
implicitamente, fisicamente distinta o rappresentante sostanzialmente tutta la capacità di
un'attività fisicamente distinta. Se il fornitore ha il diritto sostanziale di sostituzione, l'attività non
è identificata;
• verifica se ha il diritto di dirigere l'utilizzo dell'attività. La società ritiene di godere di
questo diritto quando ha i diritti per assumere le decisioni che sono le più rilevanti per cambiare
la modalità e la finalità di utilizzo dell'attività stessa.
Per i contratti contenenti più componenti, di natura leasing e non leasing, e quindi rientranti
sotto altri principi contabili, occorre separare le singole componenti alle quali applicare i
rispettivi principi contabili.
La durata del leasing inizia quando il locatore mette il bene a disposizione del locatario
(commencement date) ed è determinata considerando il periodo non annullabile del contratto,
cioè il periodo durante il quale le parti hanno dei diritti e degli obblighi legalmente esecutivi
(enforceable) e include anche i rent-free period. A tale durata si aggiunge:
• il periodo coperto da un’opzione di rinnovo del contratto (“opzione di proroga” o renewal
option), quando la società è ragionevolmente certa di esercitare tale opzione;
• i periodi successivi alla data di risoluzione (“opzione di risoluzione” o termination
option), quando la società è ragionevolmente certa di non esercitare tale opzione.
Le opzioni di risoluzione detenute solo dal locatore non sono considerate.
La ragionevole certezza di esercitare o meno un’opzione di proroga o risoluzione prevista dal
contratto è verificata dalla società alla data di decorrenza, considerando tutti i fatti e le
circostanze che generano un incentivo economico all’esercizio o meno dell’opzione, ed è
successivamente riverificata ogni qualvolta si presentino eventi significativi o cambiamenti
nelle circostanze che potrebbero incidere sulla sua determinazione, e che sono sotto il controllo
della società.
Contabilizzazione del leasing
Alla data di decorrenza del leasing, la società rileva l’attività per il diritto di utilizzo (Right of Use
o RoU) e la passività del leasing (lease liability).
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 264
L’attività consistente nel diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo
dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti
per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti
iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento
e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è
ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.
La passività del leasing viene valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non
versati alla data di decorrenza. Ai fini dell’attualizzazione la società utilizza, quando possibile e
se evincibile dal contratto, il tasso di interesse implicito del leasing o, in alternativa, il tasso di
finanziamento marginale (incremental borrowing rate - IBR). I pagamenti dovuti per il leasing
inclusi nella valutazione della passività comprendono i pagamenti fissi, i pagamenti variabili
che dipendono da un indice o un tasso, gli importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia
sul valore residuo, il prezzo di esercizio di un’opzione di acquisto (che la società ha la
ragionevole certezza di esercitare), i pagamenti dovuti in un periodo di rinnovo facoltativo (se
la società ha la ragionevole certezza di esercitare l’opzione di rinnovo) e le penalità di
risoluzione anticipata (a meno che la società non abbia la ragionevole certezza di non risolvere
anticipatamente il leasing).
Successivamente, l’attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata a quote costanti per
l’intera durata del contratto, a meno che il contratto stesso non preveda il trasferimento della
proprietà al termine della durata del leasing ovvero il costo del leasing rifletta il fatto che il
locatario eserciterà l’opzione di acquisto. In tale ultima fattispecie l’ammortamento dovrà
essere il più breve tra la vita utile del bene e la durata del contratto. Le vite utili stimate delle
attività per il diritto di utilizzo sono calcolate secondo il medesimo criterio applicato alle voci di
immobilizzazioni di riferimento. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene diminuita delle
eventuali perdite per riduzione di valore (impairment) e rettificata al fine di riflettere le
rimisurazioni della passività del leasing.
La passività del leasing, successivamente alla valutazione iniziale alla data di decorrenza, è
valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell’interesse effettivo ed è rimisurata in
caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice
o tasso, in caso di modifica dell'importo che la società prevede di dover pagare a titolo di
garanzia sul valore residuo o quando la società modifica la sua valutazione con riferimento
all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione. Quando la passività del
leasing viene rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 265
diritto di utilizzo. Se il valore contabile dell'attività per il diritto di utilizzo è ridotto a zero, la
modifica viene rilevata nell'utile/(perdita) dell’esercizio.
Nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, la società espone le attività per il diritto
di utilizzo tra le immobilizzazioni, nella stessa voce nella quale sarebbero esposte tali attività,
se fossero di proprietà; e le passività del leasing tra le passività finanziarie. A conto economico
gli interessi passivi sulle passività del leasing costituiscono una componente degli oneri
finanziari e sono esposti separatamente dalle quote di ammortamento delle attività per il diritto
di utilizzo.
Locatore
Individuazione del leasing
Alla data di inizio del contratto e, successivamente, ad ogni modifica dei termini e delle
condizioni contrattuali, la società classifica ognuno dei sui leasing “attivi” come leasing
finanziario o leasing operativo. A tal fine, la società valuta in linea generale se il leasing
trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà dell'attività
sottostante. In tal caso, il leasing è classificato quale finanziario, altrimenti quale operativo.
Nell'ambito di tale valutazione, la società considera tra i vari indicatori, se la durata del leasing
copre la maggior parte della vita economica dell'attività sottostante e/o la presenza o meno di
opzioni di acquisto ragionevolmente esercitabili.
Per i contratti contenenti una componente leasing e una o più componenti leasing e non
leasing, la società ripartisce il corrispettivo del contratto applicando l'IFRS 15.
Contabilizzazione del leasing
In caso di leasing finanziario la società rileva nel prospetto della situazione
patrimoniale-finanziaria l’attività quale credito ad un valore uguale all’investimento netto nel
leasing. Per valutare l’investimento netto nel leasing la società ricorre al tasso di interesse
implicito del leasing, definito in modo tale da ricomprendere i costi diretti iniziali. All’investimento
netto nel leasing, la società applica le disposizioni previste dall’IFRS 9 in tema di eliminazione
contabile ed accantonamenti per riduzione di valore.
I proventi finanziari vengono rilevati lungo la durata del leasing sulla base di un criterio
sistematico.
In caso di leasing operativo la società rileva i pagamenti ricevuti come proventi con un
criterio a quote costanti lungo la durata del leasing, nella voce “Ricavi”.
Sub-leasing
Per quanto riguarda i sub-leasing, la società, in qualità di locatore intermedio, classifica
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 266
la sua quota nel leasing principale separatamente dal sub-leasing. A tal fine, classifica il sub-
leasing con riferimento all'attività per il diritto di utilizzo derivante dal leasing principale, piuttosto
che facendo riferimento all'attività sottostante. Se il leasing principale è un leasing a breve
termine che la società ha contabilizzato applicando l’esenzione prevista dal principio e di
seguito esposta, il sub-leasing è classificato come leasing operativo. In presenza di sub-leasing
il leasing principale non è mai considerato di modesto valore.
Investimenti immobiliari
Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione o per l’apprezzamento
del capitale investito o per entrambe le motivazioni (diversi da quelli destinati all’uso nella
produzione o nella fornitura di beni o di servizi o nell’amministrazione aziendale, iscritti nella
voce immobili, impianti e macchinari, e da quelli destinati alla vendita nel normale
svolgimento dell’attività imprenditoriale, che sono iscritti al costo tra le rimanenze) sono
valutati al fair value e non assoggettati ad ammortamento; le variazioni di valore sono
imputate a Conto economico nella voce altri ricavi operativi.
Il fair value viene determinato sulla base delle seguenti metodologie in funzione della
tipologia dell’investimento:
• market value approach, ossia sulla base dell’analisi di un campione di transazioni di
vendita recenti di proprietà immobiliari identiche, localizzate in prossimità di quelle
oggetto della valutazione. Il valore così determinato viene poi rettificato per tener
conto delle peculiarità dell’immobile o del terreno ritenute non significative (livello 2);
• proiezione dei flussi finanziari attualizzati basati su stime attendibili di flussi finanziari
futuri supportate da canoni di locazione e/o di altri contratti esistenti. (livello 3).
Perdite di valore
Periodicamente viene verificata l’esistenza di eventi o cambiamenti di situazioni che
indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere
recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro
valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile,
le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile. Relativamente agli
avviamenti ed alle altre attività immateriali a vita indefinita il valore recuperabile è stimato con
cadenza annuale o, comunque, ogni volta che mutate circostanze o eventi specifici lo
richiedano.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 267
Il valore recuperabile delle attività materiali ed immateriali è rappresentato dal
maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di dismissione e il loro valore d'uso, laddove
il valore d’uso é rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede
abbiano origine dall’attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi
finanziari ampiamente indipendenti, dall’insieme di attività che compongono l’unità
generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene (“cash generating unit”).
Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando
un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del
denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di
iscrizione dell’attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore
al valore recuperabile; le perdite di valore del cash generating unit sono imputate in primo
luogo a riduzione del valore contabile dell’eventuale avviamento attribuito e, quindi, a
riduzione delle altre attività, in proporzione al relativo valore contabile. Qualora vengano
meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su immobili, impianti e
macchinari ed attività immateriali diversi da avviamento, il valore contabile dell’attività viene
ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l’attivo
in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati
gli ammortamenti.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test di impairment sia superiore al
valore dell’attività oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene,
l’ammontare residuo è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione
del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l’ammontare più alto tra:
• il relativo fair value dell’attività al netto dei costi di dismissione;
• il relativo valore in uso, come sopra definito;
• zero.
Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per
ammortamenti e svalutazioni.
Partecipazioni e titoli non correnti
Le partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate, collegate e joint venture,
per cui si rimanda all’area di consolidamento (generalmente con una percentuale di possesso
inferiore al 20%) sono iscritte, al momento dell’acquisto, nella voce “Partecipazioni e titoli
non correnti” inizialmente al costo, rilevato alla data di effettuazione dell’operazione, in
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 268
quanto rappresentativo del fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente
attribuibili alla relativa transazione.
Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al
fair value con imputazione degli effetti nelle Altre componenti del Conto Economico
Complessivo in ossequio all’IFRS 9.
Tali partecipazioni, non di controllo né di collegamento, che non sono quotate in un
mercato attivo e per le quali l’impiego di un opportuno modello di valutazione non risulti
attendibile sono valutate, comunque, al costo.
Rimanenze
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono iscritte al costo e
valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo. Il costo di acquisto
viene determinato con il metodo del Costo Medio Ponderato (CMP) ed include gli oneri
accessori di competenza. Al fine di determinare il valore netto di presumibile realizzo, il valore
di eventuali rimanenze obsolete o di lento rigiro viene svalutato in relazione alla previsione di
utilizzo/realizzo netto futuro, mediante l’iscrizione di un apposito fondo rettificativo a riduzione
del valore delle rimanenze stesse.
I prodotti finiti rappresentati da immobili e da aree edificabili sono iscritti al costo di
acquisto o di produzione ovvero al valore di realizzo desumibile dall’andamento del mercato,
se minore. Il costo è determinato con il metodo del costo specifico sostenuto.
Diritti di emissione
Relativamente ai diritti di emissioni (o CO2) in atmosfera, si precisa che il relativo
trattamento contabile dei diritti di emissione (CO2) in atmosfera non è espressamente
disciplinato dagli IFRS. La contabilizzazione iniziale tra le attività immateriali avviene al costo
sostenuto (zero per le quote gratuite assegnate), non ammortizzato in quanto si ritiene che
il valore residuo sia almeno pari al valore contabile. Alla fine di ogni periodo qualora la
produzione richieda una disponibilità di quote CO2 maggiore di quelle assegnate
gratuitamente, il Gruppo iscrive una passività di importo pari al valore di mercato (fair value)
relativo al numero di quote che devono essere successivamente acquisite. Nel caso in cui
tali quote siano già acquistate dalla società alla data di bilancio, la passività è valutata
utilizzando il costo medio ponderato delle quote acquistate ed è classificata tra le “Altre
passività”. I costi sostenuti per ottemperare alla normativa sui diritti di emissioni (o CO2) in
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 269
atmosfera sono considerati parte dei costi di produzione e conseguentemente contabilizzati
tra le materie prime.
Strumenti finanziari
Classificazione e misurazione
In conformità all'IFRS 9, la classificazione e la valutazione delle attività finanziarie dipendono
dal modello di business adottato per la loro gestione e dalle caratteristiche dei flussi finanziari
contrattuali (SPPI test).
Le attività rappresentate da titoli di capitale sono sempre rilevate al fair value. Per gli
strumenti detenuti con finalità di trading, le variazioni di fair value sono imputate a conto
economico. Per gli altri investimenti in strumenti di capitale, il Gruppo ha esercitato l’opzione
irrevocabile di rilevare le variazioni di fair value nelle altre componenti del conto economico
complessivo (FVTOCI). In questo caso, gli importi accumulati a riserva non vengono mai
riclassificati nell’utile o perdita d’esercizio, neanche al momento dell’eliminazione contabile.
Per i crediti e i titoli di debito, la classificazione avviene in tre categorie principali:
1. Costo ammortizzato: si applica qualora l’attività sia detenuta nell’ambito di un modello
di business il cui obiettivo è il possesso per l'incasso dei flussi contrattuali (Held to
Collect) e tali flussi siano rappresentati unicamente dal pagamento di capitale e
interessi (SPPI test superato). La valutazione avviene al costo ammortizzato
utilizzando il criterio dell’interesse effettivo.
2. Fair Value Through Other Comprehensive Income (FVTOCI): si applica qualora il
modello di business preveda sia l’incasso dei flussi contrattuali sia la vendita
dell’attività (Held to Collect and Sale) e sia superato lo SPPI test. Gli interessi e le
perdite per riduzione di valore sono rilevati a conto economico, mentre le altre
variazioni di fair value affluiscono al patrimonio netto (OCI). All'atto della vendita, gli
utili o le perdite accumulati vengono riclassificati a conto economico.
3. Fair Value Through Profit Or Loss (FVTPL): categoria residuale in cui confluiscono le
attività che non rientrano nelle precedenti o per le quali viene esercitata la fair value
option. Le variazioni di valore sono interamente rilevate a conto economico.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 270
Perdite per riduzione di valore
La svalutazione delle attività finanziarie si basa sul modello della perdita attesa (Expected
Credit Loss - ECL), che sostituisce il precedente approccio della perdita sostenuta. Per la
determinazione del fondo a copertura, si adottano due metodologie:
Il General Deterioration Method prevede la classificazione degli strumenti in tre stadi (stage)
basati sul deterioramento del merito creditizio dalla data di rilevazione iniziale:
• Stage 1: comprende le attività che non hanno subito un incremento significativo del
rischio di credito. La svalutazione è pari alla perdita attesa nei 12 mesi successivi.
• Stage 2: include le attività con un incremento significativo del rischio di credito. La
svalutazione è calcolata sulla base della vita residua dello strumento (Lifetime ECL).
• Stage 3: comprende le attività in stato di deterioramento oggettivo (impairment), per
le quali la svalutazione copre l'intera vita attesa.
Il Simplified Approach viene applicato ai crediti commerciali e contract asset. Tale modello
non richiede il monitoraggio dei cambiamenti nel rischio di credito (stage allocation),
prevedendo direttamente la rilevazione della perdita attesa lungo l'intera vita del credito
(Lifetime ECL) sulla base di parametri determinati per cluster omogenei.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono contabilizzate al fair value e
comprendono i depositi bancari, il denaro in cassa e altri valori equivalenti nonché
investimenti con scadenze entro tre mesi dalla data di acquisto, ossia quei valori che
possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e
dell’assenza di spese per la riscossione.
Le disponibilità in valuta estera sono valutate al tasso di cambio di fine anno.
Strumenti finanziari derivati
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati, utilizzati con l’intento di copertura, al
fine di ridurre il rischio di cambio, di tasso e di variazioni nei prezzi di mercato.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono valutati e contabilizzati al fair value.
Le operazioni che soddisfano i requisiti per l’applicazione dell’“hedge accounting”
sono classificate come operazioni di copertura, mentre le altre, anche se finalizzate alla
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 271
gestione dei rischi, sono designate come aventi scopo di negoziazione. Pertanto, in
conseguenza della mancata presenza, alla data di sottoscrizione, di alcuni dei requisiti
formali richiesti dagli IFRS, le variazioni del fair value relativo a tali operazioni in strumenti
derivati sono rilevate a conto economico.
Per gli strumenti derivati che soddisfano i requisiti per essere classificati come
strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo
gli specifici criteri di seguito indicati.
Relativamente a ciascun strumento finanziario derivato qualificato per la rilevazione
come strumento di copertura, è documentata la sua relazione con l’oggetto della copertura,
compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica
dell’efficacia. L’efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione, sia
durante la sua vita. Generalmente una copertura è considerata altamente “efficace” se, sia
all’inizio che durante la sua vita, i cambiamenti del fair value (fair value hedge) o dei flussi di
cassa attesi nel futuro (cash flow hedge) dell’elemento coperto sono sostanzialmente
compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività o passività iscritte in
bilancio (fair value hedge), sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura, sia le
variazioni dell’oggetto della copertura sono imputate al conto economico.
Nel caso di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di
cassa originati dall’esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di
riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello strumento derivato
registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola
quota efficace, nella voce “Riserve” del patrimonio netto, economico complessivo. Quando
si manifestano gli effetti economici originati dall’oggetto della copertura, la riserva è riversata
a Conto Economico fra le componenti finanziarie. Qualora la copertura non sia perfettamente
efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura, riferibile alla porzione
inefficace dello stesso, è immediatamente rilevata a conto economico. Se, durante la vita di
uno strumento derivato, il manifestarsi dei flussi di cassa previsti e oggetto della copertura
non è più considerato altamente probabile, la quota della voce “Riserve” relativa a tale
strumento viene immediatamente riversata nel conto economico dell’esercizio. Viceversa,
nel caso lo strumento derivato sia ceduto o non sia più qualificabile come strumento di
copertura efficace, la parte della voce “Riserve” rappresentativa le variazioni di fair value
dello strumento, sino a quel momento rilevata, viene mantenuta quale componente del
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 272
patrimonio netto ed è riversata a conto economico seguendo il criterio di classificazione sopra
descritto, contestualmente al manifestarsi dell’operazione originariamente oggetto della
copertura.
Nel determinare il fair value degli strumenti finanziari sono state utilizzate tecniche di
pricing al fine di determinare il valore attuale dei flussi di cassa futuri agli stessi attribuibili
mediante l’utilizzo delle curve di mercato in essere alla data di valutazione. È stata inoltre
valorizzata la componente relativa al rischio inadempimento (proprio e della controparte)
utilizzando una metodologia denominata spreadded curve.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione alle attività e passività finanziarie rilevate nella Situazione Patrimoniale-
Finanziaria al fair value, l’IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una
gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair
value. Si distinguono i seguenti livelli:
• Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati in mercati attivi per
le attività o per le passività identiche a cui l’entità può accedere alla data di
valutazione;
• Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi
nel “Livello 1” ma che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente
(derivati dai prezzi) per le attività o per le passività;
• Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input
non sono osservabili per le attività o per le passività.
Per l’identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alle note
relative alle attività che sono valutate al fair value.
Benefici per i dipendenti
La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o
successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici
definiti (TFR), al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base
di ipotesi attuariali stimando l’ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato
alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione
del diritto.
Relativamente al Trattamento di Fine Rapporto, in seguito alle modifiche apportate alla
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 273
disciplina dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti attuativi
(‘Riforma Previdenziale’) emanati nei primi mesi del 2007, si segnala che:
• il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua ad essere considerato un piano a
benefici definiti;
• il TFR maturato a partire dal 1° gennaio 2007, per le aziende italiane con un
numero di dipendenti superiore a 50 unità, è considerato un piano a contribuzione
definita.
La determinazione del valore attuale degli impegni del Gruppo è effettuata da attuari
esterni con il “metodo della proiezione unitaria del credito” (Projected Unit Credit Method).
Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare
da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata, scontando
i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high quality
corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata, per tener conto del tempo
che trascorrerà prima dell’effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR maturato per
prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano
principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende
primarie con scadenza coerente con quella attesa dell’obbligazione e il turnover dei
dipendenti.
Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a
partire dalla data di opzione esercitata dal dipendente, il Gruppo non è debitore delle quote
di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 e pertanto nel calcolo attuariale del TFR è esclusa
la componente relativa alla dinamica salariale futura.
Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed
il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri
attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente nelle altre componenti del Conto
Economico complessivo.
La componente finanziaria è invece iscritta nel Conto Economico nella voce proventi
ed oneri finanziari.
Fondi
I Fondi riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile
che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell’ammontare o nella data di
sopravvenienza.
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando, alla data di riferimento, esiste una
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 274
obbligazione legale o implicita, che deriva da un evento passato, e sia probabile un esborso
di risorse per soddisfare l'obbligazione e l’ammontare di tale esborso sia stimabile. Quando
l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono
attendibilmente stimabili, l’accantonamento è oggetto di attualizzazione; l'incremento
dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario. Se la
passività è relativa ad attività materiali, il fondo è rilevato in contropartita all’attività a cui si
riferisce; la rilevazione dell’onere a Conto economico avviene attraverso il processo di
ammortamento dell’immobilizzazione materiale alla quale l’onere stesso si riferisce.
In presenza di un’obbligazione per smantellamento e ripristino siti (es. terreni di cava),
è costituito uno specifico fondo i cui accantonamenti sono determinati in base all’utilizzo
dell’attività materiale cui si riferisce.
Contributi
I contributi sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno
ricevuti e che saranno soddisfatte le condizioni previste per l’ottenimento degli stessi.
I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore viene iscritto tra le immobilizzazioni
sono rilevati o a diretta riduzione delle immobilizzazioni stesse o tra le altre passività e
accreditati a Conto economico in relazione al periodo di ammortamento dei beni cui si
riferiscono.
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel
momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.
Attività derivanti da contratto, passività derivanti da contratto e Ricavi da contratti con
i clienti
Le attività e le passività derivanti da contratto sono classificate nelle voci della
situazione patrimoniale e finanziaria “Attività derivanti da contratto” e “Passività derivanti da
contratto”, rispettivamente nella sezione dell’attivo e del passivo.
Se il valore risultante è positivo, il saldo netto della commessa è esposto nella voce
“Attività derivanti da contratto”, viceversa, è esposto nella voce “Passività derivanti da
contratto”. Qualora, in base al contratto, i valori in esame esprimano un diritto incondizionato
al corrispettivo vengono presentati come crediti.
I ricavi sono rilevati in conformità all'IFRS 15 secondo il framework del five step model,
che prevede: l’identificazione del contratto e delle relative obbligazioni di fare (performance
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 275
obligations), la determinazione e l’allocazione del prezzo dell’operazione e la rilevazione del
ricavo al momento del trasferimento del controllo del bene o servizio.
L'elemento di riferimento per la contabilizzazione è la singola obbligazione di fare. Per
le prestazioni adempiute nel corso del tempo (over the time), i ricavi sono rilevati valutando i
progressi verso l’adempimento completo. Il Gruppo adotta il metodo basato sugli input
(metodo cost-to-cost), rilevando i ricavi proporzionalmente ai costi sostenuti rispetto ai costi
totali stimati. Qualora non sia possibile stimare ragionevolmente l’esito dell’obbligazione, i
ricavi sono iscritti limitatamente ai costi recuperabili.
La rilevazione dei ricavi da contratti con i clienti è effettuata lungo la durata di ciascun
progetto sulla base dell’adempimento dell’obbligazione contrattuale, determinato in funzione
della percentuale di completamento del progetto stesso.
La percentuale di completamento di ciascun progetto è determinata in base ai costi di
commessa sostenuti rapportati ai costi totali sostenuti e/o da sostenere per il completamento
del progetto.
I corrispettivi contrattuali, oltre al corrispettivo stabilito nel contratto, possono includere
corrispettivi aggiuntivi derivanti da riserve richieste a fronte di: i) maggiori oneri sostenuti e/o
da sostenere per cause o eventi non prevedibili e imputabili al committente o ii) maggiori
lavori eseguiti e/o da eseguire.
La determinazione dei corrispettivi aggiuntivi è soggetta, per sua natura, ad un grado
di incertezza sia sugli importi che verranno riconosciuti dal cliente, sia sui tempi di incasso
che, solitamente, dipendono dall’esito di attività di negoziazione tra le parti o da decisioni da
parte di organi giudicanti.
Una volta identificato il diritto eligibile per l’iscrizione delle riserve e degli ammontari
delle richieste aggiuntive al committente, è necessario definire se è altamente probabile che
i connessi ricavi non verranno stornati in futuro.
Al fine di queste valutazioni vengono presi in considerazione tutti gli aspetti e le
circostanze rilevanti, tra cui i termini del contratto stesso, altre evidenze a supporto, incluse
le valutazioni tecnico-legali ove predisposte.
Per quanto concerne i ricavi pubblicitari su mezzi di terzi, il Gruppo valuta la propria
posizione di principal o agent analizzando la responsabilità primaria della prestazione, il
rischio di business e l’autonomia nella fissazione del prezzo. Sulla base dei contratti in
essere, il Gruppo opera come agent, rilevando i ricavi al netto delle competenze spettanti agli
editori terzi.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 276
I corrispettivi variabili, quali sconti, premi o penalità, sono stimati utilizzando il metodo
del valore atteso o dell’importo più probabile e inclusi nel prezzo di transazione solo se ritenuti
altamente probabili, per evitare significativi storni futuri.
In presenza di componenti finanziarie significative derivanti da pagamenti anticipati o
differiti, i ricavi sono rettificati per riflettere il valore temporale del denaro, a meno che il
periodo tra il trasferimento del bene/servizio e il pagamento sia inferiore ai 12 mesi.
Infine, il Gruppo capitalizza i costi incrementali sostenuti per l’ottenimento del
contratto (es. commissioni di vendita) e i costi di adempimento direttamente correlati al
contratto, a condizione che siano recuperabili e idonei a generare risorse per soddisfare le
obbligazioni future.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi
maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di
interesse effettivo, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente
equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione.
Dividendi
I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il
pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli
stessi. La distribuzione di dividendi a terzi viene quindi registrata come passività nel Bilancio
nel periodo in cui la distribuzione viene approvata dall’Assemblea degli Azionisti.
Imposte
Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del
reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti
derivanti dall’attivazione nell’ambito di alcune società del Gruppo del consolidato fiscale
nazionale.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i
valori patrimoniali iscritti nel Bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in
base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore alla data
di riferimento del bilancio.
L’iscrizione di attività per imposte differite è effettuata quando il loro recupero è
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 277
probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali
sufficienti a recuperare l’attività.
La recuperabilità delle attività per imposte differite attive viene riesaminata ad ogni
chiusura di periodo.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, ad eccezione di
quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto attraverso il
conto economico complessivo, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a
Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul
reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione
ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse
tra gli Altri costi operativi.
Operazioni in valute diverse dalla valuta funzionale
Tutte le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale delle singole società del
Gruppo sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione.
Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dalla valuta
funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura
del periodo presentato. La differenza, positiva o negativa, tra i valori convertiti ai cambi di
periodo e quelli originari è imputata al Conto economico.
Il Bilancio Consolidato del Gruppo Caltagirone è redatto in Euro, valuta funzionale
della Capogruppo.
Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall’Euro ed iscritte
al costo storico sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale
rilevazione dell'operazione.
Le attività e le passività non monetarie iscritte al valore equo (fair value) sono
convertite utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.
Conversione dei bilanci delle imprese estere
I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la
valuta dell'ambiente economico prevalente in cui esse operano (valuta funzionale).
I bilanci delle società operanti in paesi non inclusi nell’area Euro sono convertiti in Euro
applicando, alle voci di stato patrimoniale, il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura del
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 278
periodo di riferimento, e, alle voci di conto economico, il cambio medio del periodo di riferimento
(ad eccezione delle entità locate in Turchia per le quali viene usato il cambio alla data di
chiusura dell’anno a causa dell’applicazione dello IAS 29), nel caso in cui non siano rilevate
nel periodo di riferimento fluttuazioni significative, nel qual caso viene utilizzato il tasso di
cambio alla data della transazione. Le differenze di conversione derivanti dall’adeguamento
del patrimonio netto iniziale ai cambi correnti di fine periodo e le differenze derivanti dalla
diversa metodologia usata per la conversione del risultato d’esercizio, sono rilevate a
patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo e sono esposte separatamente in
una apposita riserva dello stesso.
Al momento della dismissione di un’entità economica estera, le differenze di
conversione cumulate e riportate in apposita riserva del patrimonio netto saranno rilevate a
conto economico.
I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle imprese
con valuta funzionale diversa dall’Euro, sono i seguenti:
31 dicembre
Media
31 dicembre
Media
2025
2025
2024
2024
Lira turca
–
TRY *
50,48
44,82
36,74
35,57
Dollaro USA
–
USD
1,18
1,13
1,04
1,08
Sterlina inglese
–
GBP
0,87
0,86
0,83
0,85
Sterlina egiziana
–
EGP
55,92
55,45
52,81
48,68
Corona danese
–
DKK
7,47
7,46
7,46
7,46
Corona islandese
– ISK
147,20
144,66
143,90
149,31
Corona norvegese
–
NOK
11,84
11,72
11,80
11,63
Corona svedese
– SEK
10,82
11,07
11,46
11,43
Ringgit malese
-
MYR
4,77
4,83
4,65
4,95
Yuan renminbi cinese
CNY
-
8,23
8,12
7,58
7,79
(*) Per le controllate turche, si rimanda al paragrafo "Turchia – economia iperinflazionata: impatti per l’applicazione dello IAS
29".
Aggregazioni di impresa
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell’acquisizione
(“acquisition method”). Secondo tale metodo:
• il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value,
calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività
assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in
cambio del controllo dell’impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono
rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
• alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono
rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un’eccezione le imposte
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 279
differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti, le passività
o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell’impresa acquisita o
pagamenti basati su azioni relativi al gruppo emessi in sostituzione di contratti
dell’impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) possedute per la
vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
• l’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma del corrispettivo
trasferito nell’aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza
di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione
precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività
nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività
nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma del
corrispettivo trasferito, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze
di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta
nell’impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto
economico come provento derivante dalla transazione conclusa;
• eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione
aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore del
corrispettivo trasferito nell’aggregazione aziendale ai fini della determinazione
dell’avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione
precedentemente detenuta nell’impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di
acquisizione del controllo e l’eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto
economico.
Se i valori iniziali di un’aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura
del bilancio in cui l’aggregazione aziendale è avvenuta, il gruppo riporta nel proprio bilancio
consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione.
Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle
nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se
note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.
Nell’ambito del passaggio agli IFRS, il Gruppo ha deciso di rideterminare solo le
aggregazioni aziendali avvenute successivamente al 1° gennaio 2004. Per le acquisizioni
avvenute prima di tale data, l’avviamento corrisponde all’importo contabilizzato secondo i
precedenti principi contabili (Principi Contabili Italiani).
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 280
Utile (Perdita) per azione
Base
L’utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per
la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le
azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media
ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni
proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in
circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto
diluitivo. Il Risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto
qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del Risultato per azione.
Uso di stime
La predisposizione dei bilanci consolidati richiede da parte degli Amministratori
l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su
difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che
vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative
circostanze. L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli
schemi di Bilancio, quali la Situazione patrimoniale-finanziaria, il Conto economico ed il
Rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. I risultati finali delle poste di Bilancio per
le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli
riportati nei bilanci a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle
quali si basano le stime.
I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore
soggettività da parte degli amministratori nell’elaborazione delle stime e per i quali un
cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto
significativo sul bilancio consolidato del Gruppo sono i seguenti:
• Attività immateriali a vita utile indefinita e avviamento: l’avviamento e le altre attività
immateriali a vita utile indefinita sono annualmente oggetto di verifica al fine di accertare
l’esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare,
la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 281
sono allocati l’avviamento e le altre attività immateriali a vita utile indefinita mediante la
stima del relativo valore recuperabile, pari al maggiore tra il valore d’uso e il fair value al
netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore
contabile delle CGU, si deve procedere ad una svalutazione dell’avviamento allocato alle
stesse e, per l’eventuale eccedenza, delle altre attività. La determinazione del valore
recuperabile delle CGU comporta l’assunzione di stime che dipendono da fattori che
possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto
alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
• Svalutazione delle attività immobilizzate: in accordo con i principi contabili applicati dal
Gruppo, le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine
di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una
svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il
recupero del relativo valore netto contabile tramite l’uso. La verifica dell’esistenza dei
suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l’esercizio di valutazioni
soggettive basate sulle informazioni disponibili all’interno del Gruppo e dal mercato,
nonché dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi
generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della
stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli
elementi indicatori dell’esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime
per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo
influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
• Ammortamento delle attività immobilizzate: l’ammortamento delle immobilizzazioni
costituisce un costo rilevante per il Gruppo. Il costo di immobili, impianti e macchinari è
ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile
economica delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli amministratori nel
momento in cui l’immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull’esperienza
storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti
eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella
tecnologia. Pertanto, l’effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. Il
Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di
smantellamento e il valore di recupero per aggiornare la residua vita utile. Tale
aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di
ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri. Le stime
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 282
e le assunzioni sono periodicamente riviste e gli effetti di ciascuna variazione sono iscritti
a conto economico.
• Imposte: le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate secondo una
prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. Questo processo comporta
talvolta complesse stime nella determinazione del reddito imponibile e delle differenze
temporanee deducibili ed imponibili tra valori contabili e fiscali. In particolare, la
valutazione per la recuperabilità delle attività per imposte differite, rilevate in relazione sia
alle perdite fiscali utilizzabili negli esercizi successivi, sia alle differenze temporanee
deducibili, tiene conto della stima dei redditi imponibili futuri attesi.
• Riduzione di valore delle attività finanziarie: Sotto il modello previsto dall’IFRS 9, la
perdita attesa viene definita come la somma delle perdite attese derivanti dagli eventi di
default che possono colpire lo strumento finanziario su un determinato orizzonte
temporale; ciò si concretizza nella rilevazione della perdita attesa sia utilizzando dati
passati e presenti, nonché informazioni in merito a circostanze future (forward looking).
Tale modello è stato applicato alle attività finanziarie iscritte al costo ammortizzato.
• Benefici ai dipendenti: gli accantonamenti connessi ai benefici ai dipendenti sono
determinati sulla base di ipotesi attuariali; le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere
effetti significativi su tale voce.
• Fondo vertenze legali: gli accantonamenti relativi a contenziosi sono frutto di un processo
che si basa sulla valutazione delle probabilità di soccombenza e, laddove rilevante, tiene
conto dei pareri degli esperti legali coinvolti. Coerentemente con quanto disposto dai
principi contabili internazionali, sono iscritti in bilancio gli accantonamenti relativi a quei
contenziosi il cui esito di soccombenza è stimato come probabile.
• Allocazione del prezzo pagato per l’acquisizione del controllo di un’entità (Purchase price
allocation): nell’ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito
per l’acquisizione del controllo di un’impresa, pari al fair value delle attività trasferite e
delle passività assunte nonché degli strumenti di capitale emessi, le attività identificabili
acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti
(fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo
pagato (Purchase price allocation). Durante il periodo di misurazione, la determinazione
di tali valori correnti comporta l’assunzione di stime da parte degli amministratori circa le
informazioni disponibili su tutti i fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che
possono avere effetti sul valore delle attività acquisite e delle passività assunte.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 283
• Stima del Fair Value degli investimenti immobiliari: a ciascuna data di riferimento del
bilancio, gli investimenti immobiliari sono valutati al fair value. Nel determinarne il fair
value, gli amministratori si basano su assunzioni relative in particolare all’andamento del
mercato immobiliare di riferimento che sono supportate da perizie di esperti indipendenti.
Tali assunzioni possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime
effettuare dagli amministratori.
Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima
I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all’altro solo se il
cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni
maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione
patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell’impresa.
I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con
l’imputazione degli effetti a patrimonio netto d’apertura per il più remoto dei periodi presentati.
Gli importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati
come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall’inizio.
L’approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire
l’informazione comparativa ovvero qualora gli effetti del cambiamento risultino non
significativi.
L’applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come
richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il
cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo o, se impraticabile, prospettico.
Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti
nei principi contabili illustrato in precedenza. Nel caso di errori non rilevanti la
contabilizzazione è effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l’errore è rilevato.
I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a Conto Economico nel
periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest’ultimo oppure nel periodo in
cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su
questi ultimi.
Informativa di settore
In applicazione dell’IFRS 8, relativamente agli schemi relativi all’informativa di settore
di attività, il Gruppo Caltagirone adotta la suddivisione per settore operativo, definito come
una componente di un’entità:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 284
a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i
costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo
dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della
valutazione dei risultati; e
c) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
L’individuazione dei settori operativi del Gruppo è stata effettuata con riferimento al
sistema di rendicontazione interno adottato periodicamente dalla Capogruppo per la struttura
direzionale e organizzativa del Gruppo.
I settori operativi identificati del Gruppo sono i seguenti: a) Cemento, calcestruzzo e
inerti, rappresentato dal Gruppo Cementir, b) Editoria, rappresentato dal Gruppo Caltagirone
Editore, c) Costruzioni, rappresentato dal Gruppo Vianini Lavori, d) Gestione immobiliare,
rappresentato dal Gruppo Domus Italia ed e) Altre attività, rappresentato dalle società
controllate che svolgono prevalentemente attività di natura finanziaria, in qualità di holding di
partecipazioni, e delle società controllate operative nella prestazione di servizi di varia natura.
Inoltre, le attività sono svolte nelle seguenti principali aree geografiche: Italia,
Danimarca, Belgio, Usa, Turchia, Egitto, Cina con Malesia e Australia e infine altri paesi
esteri. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 33.
Valore del Gruppo
La capitalizzazione in Borsa del titolo Caltagirone risulta attualmente inferiore al
patrimonio netto contabile del Gruppo (capitalizzazione in Borsa al 31 dicembre 2025 pari
a 1,117 miliardi di Euro a fronte di un Patrimonio Netto di competenza del Gruppo di 2,225
miliardi di Euro), significativamente distante dalla valutazione basata sui fondamentali del
Gruppo espressa dal valore economico o di mercato dei suoi assets.
Si ritiene che il valore del Gruppo debba essere determinato avendo riguardo alla
capacità di generare flussi finanziari piuttosto che su valori di Borsa che riflettono anche
situazioni non strettamente collegate al Gruppo, con aspettative focalizzate nel breve
termine. Inoltre, si consideri il fatto che normalmente per le società che svolgono attività di
Holding quale la Caltagirone SpA il mercato sconta il costo della struttura di Holding e
attribuisce una diseconomia gestionale rispetto all’acquisto dei singoli assets sottostanti, che
separatamente considerati, esprimono valori intrinseci superiori alle loro quotazioni di Borsa.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 285
Attività
1. Attività Immateriali a vita utile definita
Diritti di
Imm. in
Costo storico
sviluppo
Costi di
concessione,
licenze e
Altre attività
immateriali
corso e
Totale
marchi
acconti
01.01.2024
1.786
67.436
271.801
1.692
342.715
Incrementi
334
12.769
942
14.044
Decrementi
-
(81)
(81)
Rivalutazioni IAS 29
-
2.758
1.660
4.418
-
Riclassifiche
-
399
(1.784)
(545)
(1.930)
Variazione perimetro di
-
-
2.232
-
2.232
consolidamento
Differenze di conversione
-
1.304
5.676
(1)
6.979
31.12.2024
1.786
72.230
292.273
2.088
368.378
01.01.2025
1.786
72.230
292.273
2.088
368.378
Incrementi
2.297
19.243
3.680
25.221
Decrementi
-
-
(6)
(6)
Rivalutazioni IAS 29
-
1.965
-
1.965
-
Riclassifiche
-
847
2.760
(4.167)
(560)
Variazione perimetro di
-
(77)
(220)
-
(297)
consolidamento
Differenze di conversione
-
(4.350)
(13.171)
(1)
(17.522)
31.12.2025
1.786
72.913
300.885
1.594
377.177
Diritti di
Fondo ammortamento e perdite
Costi di
concessione,
Altre
Imm
corso e
. in
Totale
durevoli
sviluppo
licenze e
acconti
marchi
01.01.2024
1.786
32.643
119.201
153.630
-
Incrementi
-
2.419
12.845
15.264
-
Decrementi
-
-
(86)
(86)
-
Rivalutazioni IAS 29
-
602
1.655
2.257
-
Differenze di conversione
-
269
1.698
1.967
-
31.12.2024
1.786
35.932
135.313
173.032
-
01.01.2025
1.786
35.932
135.313
173.032
-
Incrementi
-
2.884
13.116
16.001
-
Decrementi
-
-
(3)
(3)
-
Rivalutazioni IAS 29
-
1.949
-
1.949
-
Variazione perimetro di
(68)
(238)
(306)
consolidamento
Differenze di conversione
-
(1.409)
(5.783)
(7.192)
-
31.12.2025
1.786
39.288
142.406
183.480
-
Valore netto
01.01.2024
-
34.793
152.600
1.692
189.086
31.12.2024
-
36.298
156.960
2.088
195.346
31.12.2025
-
33.625
158.479
1.594
193.697
Al 31 dicembre 2025 le attività immateriali a vita utile definita ammontano a 193,7
milioni di Euro (195,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2024) e sono quasi interamente riferibili
al Gruppo Cementir Holding. I diritti di concessione e licenze si riferiscono prevalentemente
alle concessioni sull’utilizzo di cave e alle licenze software relative all’implementazione del
sistema informativo (SAP R/3). L’incremento del periodo è principalmente attribuibile al
Gruppo Cementir Holding in merito a progetti relativi a miglioramenti nei processi IT,
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 286
tecnologia, infrastrutture e misure di sicurezza informatica. In particolare, i principali progetti
hanno riguardato aggiornamenti, evoluzioni e potenziamenti nell’ambito dei sistemi ERP
(SAP) e di reportistica direzionale e operativa, interventi sulla sicurezza informatica e
sull’aggiornamento delle infrastrutture di rete a supporto dell’operatività del Gruppo.
Le Altre attività immateriali si riferiscono al Gruppo Cementir ed includono la
determinazione dei valori assegnati in sede di acquisizione del Gruppo Compagnie des
Ciments Belges e della società Lehigh White Cement Company ad alcune grandezze quali
le liste clienti e i contratti inerenti lo sfruttamento in esclusiva di cave. Tali grandezze sono
state iscritte negli esercizi precedenti nell’ambito dell’allocazione del prezzo pagato per
l’acquisizione delle suddette società.
2. Attività immateriali a vita utile indefinita e avviamento
Costo storico
Avviamento
Testate
Editoriali
Totale
01.01.2024
406.092
91.802
497.894
Incrementi
-
-
Svalutazioni
-
(15.000)
(15.000)
Rivalutazioni IAS 29
45.496
45.496
Variazione perimetro di consolidamento
9.532
9.532
Differenze di conversione
(11.281)
(11.281)
31.12.2024
449.840
76.802
526.642
01.01.2025
449.840
76.802
526.642
Incrementi
-
0
Svalutazioni
-
(19.100)
(19.100)
Rivalutazioni IAS 29
30.113
30.113
Variazione perimetro di consolidamento
(2.589)
(2.589)
Differenze di conversione
(41.230)
(41.230)
31.12.2025
436.134
57.702
493.836
Di seguito si riportano i raggruppamenti delle CGU per macroaree geografiche e il
relativo avviamento allocato riferibile al Gruppo Cementir Holding:
31.12.2025
Nordic &
America
Nord
Turchia
Egitto
Pacifico
Asia
Italia
Totale
Baltic
USA
Valore di inizio
261.981
29.614152.5027213.4431.577449.839
periodo
Rivalutazione
-
-
30.113
-
-
-
30.113
monetaria
Variazione area
di
-
-
(2.589)
-
-
-
(2.589)
consolidamento
Differenze di
(81)
(3.430)
(37.581)
(40)
(98)
(41.230)
conversione
Valore di fine
261.900
26.184142.4456813.3451.577436.133
periodo
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 287
31.12.2024
Nordic &
America
Nord
Turchia
Egitto
Pacifico
Asia
Italia
Totale
Baltic
USA
Valore di inizio
253.772
27.843118.8501.1122.9371.577406.092
periodo
Rivalutazione
-
-
45.496
-
-
45.496
-
monetaria
Variazione area
di
9.292
- -
9.532
-
240
-
consolidamento
Differenze di
(1.083)
1.771
(11.844)
(391)266
(11.281)
conversione
Valore di fine
261.981
29.614152.5027213.4431.577449.839
periodo
Per maggiori informazioni relativamente al decremento relativo alla Variazione
perimetro di consolidamento si rimanda alla nota 36 Acquisizioni e cessioni aziendali.
Con riferimento alle altre attività a vita utile indefinita, si riporta di seguito la
composizione del saldo relativo alle testate editoriali dei quotidiani:
31.12.2025
31.12.2024
Il Messaggero
26.608
34.808
Il Mattino
10.996
14.896
Il Gazzettino
17.687
24.587
Corriere Adriatico
1.978
2.078
Quotidiano di Puglia
433
433
Totale
57.702
76.802
Gruppo Cementir Holding
Il Gruppo Cementir Holding, coerentemente con quanto effettuato negli esercizi
precedenti, ha effettuato le opportune verifiche di riduzione durevole di valore alle unità
generatrici di flussi finanziari (di seguito “CGU”) a cui era stato attribuito un valore di
avviamento.
Le CGU, definite come il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi
finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati
da altre attività o gruppi di attività, sono identificate nelle società e/o in specifici impianti cui
si riferiscono e alle quali è stato allocato l’avviamento pagato in fase di acquisizione.
Al 31 dicembre 2025 il Gruppo Cementir Holding ha rappresentato le CGU sulla base
dei segmenti operativi presenti ed in coerenza con l’organizzazione aziendale. A tale
proposito, si precisa che i raggruppamenti delle CGU “Nordic & Baltic”, “Turchia” e “Asia
Pacifico” ricomprendono anche le CGU sulle quali sono allocati gli avviamenti relativi alle
acquisizioni locali di società.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 288
In particolare, il raggruppamento della CGU “Nordic & Baltic” comprende il gruppo
Aalborg Portland, Unicon Danimarca e Unicon Norvegia, il raggruppamento della CGU “Nord
America” comprende le società del Gruppo operanti negli Stati Uniti, il raggruppamento della
CGU “Turchia” comprende il gruppo Cimentas, Lalapasa, Sureko, Elazig Cimento, l’Egitto si
riferisce alla Sinai White Cement Company, mentre il raggruppamento della CGU “Asia
Pacifico” comprende Aalborg Portland Malesia, Aalborg Portland Anqinq ed Aalborg Portland
Australia.
I test di impairment effettuati sui raggruppamenti delle CGU ricomprendono i flussi
consolidati riferiti al corrispondente raggruppamento allo scopo di verificare l’eventuale
esistenza di perdite di valore.
I test di impairment sono stati condotti confrontando il valore di bilancio con il valore
in uso delle CGU, determinato utilizzando il metodo del “discounted cash flow” (DCF)
applicato ai flussi di cassa previsionali dei piani triennali/quinquennali predisposti dagli
amministratori di ciascuna CGU. Le proiezioni dei flussi finanziari sono state stimate in base
alle previsioni del budget 2026 approvati dai CdA delle rispettive società controllate e del
biennio/quadriennio successivo effettuate dalla direzione aziendale; tali proiezioni sono state
elaborate in base al Piano Industriale del Gruppo Cementir Holding, esaminato ed approvato
dal Consiglio di Amministrazione della Cementir Holding NV il 12 febbraio 2026. I valori
terminali sono stati determinati applicando un tasso di crescita perpetua. Le proiezioni dei
flussi di cassa includono l'impatto dei rischi climatici sui flussi di cassa futuri attesi relativi agli
investimenti destinati alla riduzione delle emissioni di CO2.
Per l’attualizzazione dei flussi finanziari attesi, il tasso è stato determinato per
ciascuna CGU in base al costo medio ponderato del capitale (WACC).
Di seguito si riportano le ipotesi chiave utilizzate per la determinazione del valore
d’uso delle CGU:
Tasso medio di
31.12.2025
Tasso di crescita
Tasso di
incremento dei
EBITDA ratio
dei valori
attualizzazione
ricavi dal
2025
medio dal
2025
Valori in %
terminali
alla fine del piano
alla fine del piano
Nordic & Baltic
1%
6,1%
5,1%
26,6%
Nord America
2%
8,7%
5,3%
14,6%
Turchia
5%
20,6%
12,2%
19,9%
Egitto
3%
19,7%
10,4%
16,5%
Asia-
Pacifico
3%
8,0%
3%
14,3%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 289
Tasso medio di
31.12.2024
Tasso di crescita
Tasso di
incremento dei
EBITDA ratio
dei valori
2025
medio dal
Valori in %
alla fine del piano
terminali
attualizzazione
ricavi dal
2025
alla fine del piano
Nordic & Baltic
1,5%
6,1%
8,7%
25,2%
Nord America
2%
8,8%
5,4%
14,9%
Turchia
6%
21,8%
15,0%
16,4%
Egitto
3%
20,0%
15,3%
28,2%
Asia-
Pacifico
3%
8,6%
4,1%
17,0%
Le verifiche di cui sopra non hanno dato origine ad alcuna riduzione di valore al 31
dicembre 2025.
Tenendo conto delle ipotesi chiave sopra riportate, il management ha effettuato
un'analisi di sensitività ipotizzando quanto segue:
• Un’ipotesi di oscillazione dei tassi di attualizzazione (WACC). In particolare,
una possibile ragionevole variazione del WACC, a parità di altre condizioni, non
comporterebbe la rilevazione di una perdita significativa di valore per tutti i raggruppamenti
delle CGU esposte in precedenza. Le modifiche applicate all'ipotesi, basate sulle peculiarità
delle CGU e del contesto macroeconomico in cui operano, sono le seguenti:
o Nordic & Baltic +/- 0,4%
o Nord America +/- 0,4%
o Turchia +/- 0,4%
o Egitto +/- 0,4%
o Asia Pacifico +/- 0,4%
• Una riduzione dei tassi di crescita di una percentuale pari al -1%, a parità di
altre condizioni, non comporterebbe la rilevazione di una perdita di valore per tutti i
raggruppamenti delle suddette CGU.
• Una riduzione dell'incremento dei ricavi annuali con un impatto sull’EBITDA
ratio del 10%, a parità di altre condizioni, non comporterebbe la rilevazione di alcuna perdita
di valore per tutte le suddette CGU, ad eccezione della Turchia per la quale il break-even
sarebbe raggiunto con una riduzione dell’EBITDA del 2%.
Le stime ed i dati previsionali cui sono applicati i citati parametri sono stati determinati
sulla base dell’esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo
opera. Il Gruppo tiene sotto costante monitoraggio le circostanze e gli eventi, legati
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 290
all’evoluzione dell’attuale contesto economico, che potrebbero causare l’esistenza di perdite
di valore.
Gruppo Caltagirone Editore
Con riferimento al modello valutativo utilizzato ai fini della verifica della recuperabilità
delle Testate editoriali, in linea con quanto svolto nel 2024, il Gruppo Caltagirone Editore ha
effettuato la verifica di recuperabilità del valore delle singole Testate Editoriali ai sensi del
combinato disposto dello IAS 36 par. 10(a) e dello IAS 38 par. 108.
Con riferimento al modello valutativo utilizzato ai fini della verifica della recuperabilità
delle Testate editoriali, in linea con quanto svolto nel 2024, è stata effettuata la verifica di
recuperabilità del valore delle singole Testate Editoriali ai sensi del combinato disposto dello
IAS 36 par. 10(a) e dello IAS 38 par. 108.
L’impairment test delle singole Testate Editoriali è stato effettuato avendo riferimento
a un valore recuperabile delle singole Testate Editoriali calcolato con un modello valutativo
fondato su una misura di valore coerente con il fair value di terzo livello di cui al principio
contabile internazionale IFRS 13 “Fair Value Measurement” (o “IFRS 13”).
Il valore recuperabile delle Testate Editoriali è stato determinato mediante
l’applicazione di una metodologia valutativa basata sui multipli empirici. Tale metodologia
rientra tra i metodi comparativi più diffusi in dottrina e in prassi ai fini della determinazione
del valore di specifiche tipologie di attività immateriali.
Il modello applicato fa riferimento, per la stima del valore recuperabile delle Testate
Editoriali, a multipli del fatturato (distinto per diffusione e raccolta pubblicitaria) e a un fattore
correttivo rappresentato da un multiplo dei valori negativi di EBITDA eventualmente generati
dalla Testata Editoriale. I coefficienti moltiplicativi delle variabili di fatturato sono stati calibrati
avendo riferimento ad una “balance scorecard” volta ad assegnare un punteggio ad una serie
di fattori qualitativi esplicativi del valore delle testate editoriali (anzianità, concorrenza,
diffusione, prezzo, redazione, attrattività pubblicitaria, potenzialità future, serbatoio
pubblicitario e redditività), sulla base di un’analisi dell’andamento generale del settore
editoriale e della posizione competitiva assunta da ciascuna Testata Editoriale nel proprio
mercato di riferimento, nonché in funzione dell’esperienza empirica e di valutazioni
manageriali sui profili qualitativi di ciascuna delle Testate Editoriali. La determinazione dei
coefficienti del fatturato in funzione del punteggio complessivo risultante dalla balance
scorecard, per ciascuna Testata Editoriale, è stata effettuata sulla base di un criterio
oggettivo in funzione del quale, per tutti i coefficienti, all’attribuzione di un punteggio minimo
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 291
a tutti i fattori qualitativi corrisponde l’estremo inferiore del range parametrico e al massimo
punteggio l’estremo superiore dello stesso range.
Nel prospetto sottostante si riportano i valori di iscrizione in bilancio delle Testate
Editoriali alla luce dei risultati delle analisi svolte al fine di effettuare il test di impairment delle
Testate Editoriali. I risultati, confortati anche da valutazioni effettuate da un professionista
esterno, hanno portato alla rilevazione di una perdita di valore pari a 19,1 milioni di euro:
Descrizione
Testate
2025
2024
Svalutaz.
Il
Gazzettino
17.687
24.587
(6.900)
Il Messaggero
26.608
34.808
(8.200)
Il Mattino
10.996
14.896
(3.900)
Quot.di Puglia
431
431
-
Corriere Adriatico
1.978
2.078
(100)
In aggiunta alla verifica della recuperabilità del valore delle Testate Editoriali al 31
dicembre 2025 mediante l’applicazione del modello illustrato in precedenza, tenuto conto
delle interdipendenze esistenti fra le diverse legal entity del Gruppo Caltagirone Editore e in
linea con quanto svolto nell’ambito del test di impairment effettuato con riferimento agli
esercizi precedenti, è stata effettuata anche un’analisi dei flussi di cassa prospettici della
CGU avendo riferimento, solo ai fini dell’esercizio in essere, ad un unico schema economico,
patrimoniale e finanziario aggregato che, tra le altre cose, consente una “lettura” unitaria dei
dati.
L’analisi in oggetto è stata effettuata come previsto dal principio contabile
internazionale IAS 36. Il valore d’uso nell’esercizio 2025 è stato determinato attraverso la
metodologia del Discounted Cash Flow ossia l’attualizzazione dei flussi di cassa operativi
futuri generati dalla CGU.
La verifica della recuperabilità del valore della CGU è stata basata sul piano
economico e finanziario 2025-2029 del Gruppo Caltagirone Editore, sviluppato sulla base dei
piani ricevuti dalle società controllate ed approvato dal Consiglio di Amministrazione della
Caltagirone Editore SpA del 9 marzo 2026, nel quale sono state riportate le poste
economiche e patrimoniali della CGU del Gruppo cui fanno riferimento le attività editoriali
(incluse le Testate Editoriali) e di raccolta pubblicitaria.
In particolare, i flussi di cassa sono stati stimati per un periodo esplicito di cinque anni
e sono stati attualizzati sulla base di un tasso determinato in funzione del costo del capitale
della CGU (weighted average cost of capital, o “wacc”). A tale valore è stato sommato un
valore terminale (terminal value) che rappresenta la proiezione della capacità di reddito della
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 292
CGU, calcolata applicando il modello della rendita perpetua. Si segnala altresì che per la
determinazione del terminal value è stato applicato un tasso di crescita pari a zero.
Nell’effettuazione del test di impairment approvato dal Consiglio di Amministrazione
della Caltagirone Editore SpA, sono stati presi in considerazione i flussi finanziari attesi
consolidati per il 2026. Inoltre, per gli anni successivi, sono state formulate specifiche
previsioni dell’andamento del business, sulla base dei piani ricevuti dalle società controllate,
tenendo pertanto conto del contesto economico-finanziario e di mercato mutato dall’attuale
crisi, nonché delle diverse condizioni operative derivanti dallo scenario di crisi. A tale riguardo
si precisa che le previsioni formulate nell’esercizio precedente sono state aggiornate dalla
controllata Caltagirone Editore SpA, sulla base dei piani ricevuti dalle sue società controllate,
anche in relazione ai dati di consuntivo dell’esercizio 2025.
In particolare, va rimarcato che le azioni di razionalizzazione e contenimento dei costi
decise ed intraprese nel tempo dal management, hanno sempre avuto un esito positivo
superiore al preventivato. Viceversa, l’andamento del mercato pubblicitario e della diffusione
della carta stampata, a causa del prolungarsi del periodo di crisi congiuntamente alla
straordinaria rivoluzione digitale dei mezzi di informazione, è stato contrassegnato da
difficoltà più ampie e durature rispetto a quelle previste da tutti i principali operatori. Pertanto,
i flussi di cassa attesi impiegati nell’applicazione del modello sono stati determinati sulla base
dei dati di budget 2026 e di pianificazione 2027-2030 e rappresentano la miglior stima degli
importi e delle tempistiche secondo cui i flussi di cassa futuri si manifesteranno sulla base
del piano a lungo termine, che è stato rivisto e aggiornato nel 2026 anche al fine di tenere
conto di quanto sopra richiamato e degli scostamenti evidenziati tra la precedente
pianificazione e il consuntivo 2025. I Costi Operativi considerati nei flussi di cassa attesi sono
stati anch’essi determinati in funzione delle stime del management per i prossimi cinque anni
e tenendo conto degli effetti positivi dei piani di ristrutturazione effettuati nei precedenti
esercizi. Dall’ulteriore test di impairment predisposto non sono emerse ulteriori svalutazioni
delle attività incluse nella CGU cui fanno riferimento le attività editoriali e di raccolta
pubblicitaria.
Nel prospetto sottostante si riportano i principali parametri utilizzati nella
determinazione del test di impairment.
Descrizione
Tax rate
WACC*
**
g-
rate
Periodo esplicito
2025
2024
2025
2024
2025
2024
flussi di cassa
Valore
28,82%
28,82%
7,
0
0%
7,1
%
0
0
5 anni
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 293
* Il WACC rappresenta la media ponderata del costo del capitale dell’impresa tenuto contro dei rischi specifici
relativamente ai settori operativi considerati. Tale parametro è considerato al netto dell’effetto fiscale e tiene conto
dell’evoluzione dei tassi.
** Il “g-rate” rappresenta il tasso di crescita atteso ai fini della determinazione del “terminal value”.
Dalle risultanze delle analisi di sensitività effettuate è emerso che – sebbene si rilevi
una sensibilità non trascurabile delle stime al variare dei parametri g e wacc considerati e
che, in taluni scenari valutativi, il differenziale tra l’Enterprise Value stimato e il valore
contabile del CIN della CGU risulterebbe negativo (peraltro solo per ipotesi di tasso di
crescita pari a zero) – nella maggioranza degli scenari esaminati i risultati del test
confermano, nella sostanza, le conclusioni ottenute con riferimento allo scenario base.
Al di là dei modelli di impairment utilizzati nella valutazione delle attività immateriali a
vita indefinita, va sottolineato che, nelle considerazioni inerenti l’effettivo valore degli assets
immateriali che qualificano le attività editoriali, vanno tenuti presenti anche elementi che
esulano da dinamiche strettamente economiche e che conferiscono valore effettivo ad un
quotidiano e ne determinano il prezzo.
3. Immobili, impianti e macchinari
Costo storico
fabbricati
Terreni e
Cave
Macchinari
Impianti e
Altri
beni
Immobilizzazioni
in corso
Totale
01.01.2024
635.955
191.096
1.625.061
222.034
95.817
2.769.963
Incrementi
15.554
2.173
30.601
41.488
93.023
182.839
Decrementi
(6.848)
(16.243)
-
(13.152)
(135)
(36.377)
Variazione perimetro di
1.207
-
1.340
2.008
4.555
-
consolidamento
Rivalutazioni IAS 29
57.759
793
167.153
12.320
238.817
792
Differenze cambio
(14.585)
489
(44.347)
(2.928)
(2.382)
(63.753)
Riclassifiche
5.491
2.831
49.488
1.743
(57.915)
1.638
31.12.2024
694.533
197.382
1.813.053
263.513
129.200
3.097.682
01.01.2025
694.533
197.382
1.813.053
263.513
129.200
3.097.682
Incrementi
3.964
1.938
27.404
20.040
65.487
118.832
Decrementi
(12.014)
(349) (51.434)
(37.428)
(221)
(101.446)
Variazione perimetro di
(22.635) (504) (63.027) (2.638) (118)
(88.922)
consolidamento
Rivalutazioni IAS 29
42.882
2.875
121.948
6.996
(92)
174.609
Differenze cambio
(61.860) (2.222) (171.373)
(15.385)
(1.680)
(252.520)
Riclassifiche
27.182
105
77.084
2.296
(106.667)
-
31.12.2025
672.052
199.225
1.753.655
237.394
85.909
2.948.236
Fondo ammortamento e
Terreni e
Cave
Impianti e
Altri
Immobilizzazioni
Totale
perdite durevoli
fabbricati
Macchinari
beni
in corso
01.01.2024
381.796
21.372
1.256.232
151.109
1.810.510
-
Incrementi
20.676
3.969
65.390
33.875
123.911
Decrementi
(3.808)
(17.121)
-
(11.636)
(32.565)
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 294
Rivalutazioni IAS 29
32.350
850
156.700
11.416
-
201.316
Differenze cambio
(7.687)
(178)
(40.687)
(2.349)
-
(50.901)
Riclassifiche
(305)
(2)
(261)
(568)
31.12.2024
423.022
26.013
1.420.513
182.155
-
2.051.703
01.01.2025
423.022
26.013
1.420.513
182.155
-
2.051.703
Incrementi
21.844
3.877
67.829
31.039
124.589
Decrementi
(9.915)
-
(51.259)
(34.154)
(95.328)
Rivalutazioni IAS 29
24.747
1.635
115.992
6.352
148.726
Variazione perimetro di
(18.953) (109) (59.815) (2.457)
(81.334)
consolidamento
Differenze cambio
(33.375) (1.202) (149.852)
(12.154)
(196.583)
Riclassifiche
152
(231)
(79)
31.12.2025
407.522
30.214
1.343.408
170.549
-
1.951.693
Valore netto
01.01.2024
254.159
169.724
368.829
70.924
95.817
959.454
31.12.2024
271.511
171.369
392.540
81.358
129.200
1.045.980
31.12.2025
264.530
169.011
410.248
66.845
85.909
996.543
Le vite utili adottate dal Gruppo sono riportate nel paragrafo relativo ai criteri di
valutazione cui si rinvia.
Il valore netto contabile degli immobili, impianti e macchinari è impegnato per 103,5
milioni di Euro (105,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2024), a garanzia di finanziamenti bancari
il cui ammontare residuo al 31 dicembre 2025 è pari a 76,5 milioni di Euro (106,1 milioni di
Euro al 31 dicembre 2024).
Al 31 dicembre 2025 non ci sono impegni contrattuali in essere per l’acquisto di
immobili, impianti e macchinari (nessun impegno al 31 dicembre 2024).
Gli incrementi del periodo, relativi principalmente al Gruppo Cementir, riguardano
prevalentemente i) interventi di efficientamento energetico e riduzione dei consumi di
elettricità, combustibili e materie prime, con particolare focus sull’incremento dell'utilizzo di
combustibili alternativi con caratteristiche biogeniche al fine di preparare il gruppo al “phase
out” dei combustibili fossili, ii) Attività di revamping e manutenzione straordinaria su linee di
produzione e sistemi ausiliari, inclusi gli interventi preparatori ai futuri progetti di Carbon
Capture & Storage (CCS) per rendere gli impianti a maggiore affidabilità operativa. Sono
proseguiti inoltre gli investimenti classificati ai sensi dell’IFRS 16, secondo i piani del gruppo
Cementir Holding, relativi al rinnovo della flotta di automezzi per il trasporto di cemento,
calcestruzzo e aggregati, oltre che agli adeguamenti di alcuni terminali logistici.
Gli ammortamenti dell’esercizio (nota 25) sono calcolati considerando il logorio
tecnico, l’obsolescenza tecnologica e il presunto valore di realizzo.
Con riferimento agli impatti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16 per il Gruppo al 31
dicembre 2025, si riportano di seguito le seguenti informazioni integrative:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 295
fabbricati
Terreni e
macchinari
Impianti e
Altri beni
Totale attività per
diritto di utilizzo
Valore lordo al 1° gennaio 2024
64.603
36.126
117.541
218.267
Incrementi
13.219
3.607
37.811
54.637
Decrementi
(5.570)
(803)
(12.385)
(18.758)
Rivalutazioni IAS 29
(86)
220
2.323
2.457
Differenze cambio
(194)
970
53
829
Riclassifiche
(38)
288
(180)
71
Valore lordo al 31 dicembre 2024
71.933
40.408
145.163
257.502
#RIF!
#RIF!
#RIF!
Fondo ammortamento al 1° gennaio
33.941
17.037
67.243
118.220
2024
Ammortamenti
9.096
5.313
28.504
42.913
Decrementi
(4.164)
(829)
(10.859)
(15.852)
Rivalutazioni IAS 29
(121)
185
1.688
1.752
Differenze cambio
(125)
584
212
671
Riclassifiche
(4)
-
(134)
(138)
Fondo ammortamento al 31
38.623
22.290
86.655
147.566
dicembre 2024
Valore netto al 31 dicembre 2024
33.311
18.118
58.508
109.936
fabbricati
Terreni e
macchinari
Impianti e
Altri beni
Totale attività per
diritto di utilizzo
Valore lordo al 1° gennaio 2025
71.933
40.408
145.163
257.502
Incrementi
826
(317)
(937)
(428)
Decrementi
2.098
4.405
15.482
21.985
Variazione perimetro di
(1.516) (2.071) (32.384) (35.971)
consolidamento
Rivalutazioni IAS 29
-
-
(314)
(314)
Differenze cambio
(724)
(2.796)
(5.631)
(9.151)
Riclassifiche
-
0
0
1
Valore lordo al 31 dicembre 2025
72.618
39.630
121.380
233.625
Fondo ammortamento al 1° gennaio
38.623
22.290
86.655
147.566
2025
Ammortamenti
5.481
(319)
(743)
4.419
Decrementi
4.107
5.572
24.593
34.272
Variazione perimetro di
(832) (2.035) (29.196) (32.063)
consolidamento
Rivalutazioni IAS 29
-
-
(183)
(183)
Differenze cambio
(372)
(1.740)
(3.355)
(5.467)
Riclassifiche
(27)
-
27
-
Fondo ammortamento al 31
46.980
23.768
77.798
148.544
dicembre 2025
Valore netto al 31 dicembre 2025
25.638
15.862
43.582
85.081
Al 31 dicembre 2025 le attività per il diritto di utilizzo sono pari a 85,1 milioni Euro
(109,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2024) e la voce Altri beni, pari a 43,6 milioni di Euro
(58,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2024), include principalmente contratti relativi a leasing
per automezzi e mezzi di trasporto di cui 42,9 milioni di Euro (48,0 milioni di Euro al 31
dicembre 2024) appartenenti al Gruppo Cementir.
L’esposizione del Gruppo, con evidenza delle scadenze delle passività del leasing
relative ai flussi finanziari contrattuali non attualizzati è la seguente:
31.12.2025
31.12.2024
Entro 3 mesi
8.689
9.176
Tra 3 mesi ed 1 anno
24.904
27.131
Tra 1 e 2 anni
24.873
26.748
Tra 2 e 5 anni
29.867
38.420
Oltre 5 anni
21
7.769
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 296
Totale passività del leasing non attualizzate al 31
dicembre
88.354
109.243
Le passività del leasing non correnti e correnti sono di seguito esposte:
31.12.2025
31.12.2024
Passività non correnti del leasing
48.469
56.521
Passività non correnti del leasing
parti correlate
–
8.464
14.155
Passività del leasing non correnti
56.933
70.676
Passività correnti del leasing
24.417
34.855
Passività correnti del leasing
–
parti correlate
5.756
5.798
Passività del leasing correnti
30.173
40.653
Totale passività del leasing
87.105
111.328
Importi rilevati nel conto economico
2025
2024
consolidato
Ammortamenti
42.405
44.508
Interessi passivi sulle passività del
5.014
5.097
leasing
Costi relativi ai leasing a breve termine
7.972
7.187
Costi relativi ai leasing di attività di
245
232
modesto valore
4. Investimenti immobiliari
Investimenti
01.01.2024
Incrementi/
Valutazioni
Effetto IAS 29
Delta
31.12.2024
immobiliari
decrementi
al Fair
cambio
Value
Investimenti immobiliari
361.215
(8.357)
15.185
27.735
(7.817)
387.961
Totale
361.215
(8.357)
15.185
27.735
(7.817)
387.961
Investimenti
01.01.2025
Incrementi/
Valutazioni
Effetto IAS 29
Delta
31.12.2025
immobiliari
decrementi
al Fair
cambio
Value
Investimenti immobiliari
387.961
(5.906)
5.292
23.311
(28.236)
382.422
Totale
387.961
(5.906)
5.292
23.311
(28.236)
382.422
Gli investimenti immobiliari, pari a 382,4 milioni di Euro, sono costituiti principalmente
da immobili situati in Roma (principalmente a destinazione residenziale) e da terreni situati in
Turchia.
La variazione del fair value include principalmente la rivalutazione degli immobili in
Turchia, di proprietà del Gruppo Cementir Holding.
Gli immobili sono iscritti al fair value sulla base di perizie tecniche effettuate da esperti
indipendenti, che rispondono a requisiti di professionalità e indipendenza, tenendo conto
principalmente delle quotazioni di altri beni assimilabili, recentemente oggetto di transazione
o correntemente offerti sullo stesso mercato.
5. Partecipazioni valutate al patrimonio netto
La voce è così composta:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 297
01.01.2024
Variazioni
31.12.2024
Partecipazioni in imprese consortili collegate
20.188
26
20.214
Partecipazioni in altre imprese collegate
23.437
(4.959)
18.478
Totale
43.625
(4.934)
38.691
01.01.2025
Variazioni
31.12.2025
Partecipazioni in imprese consortili collegate
20.214
20
20.234
Partecipazioni in altre imprese collegate
18.478
4.168
22.646
Totale
38.691
4.188
42.880
La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in imprese
consortili collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:
Partecipazioni in imprese consortili
01.01.2024
Incrementi/
31.12.2024
%
collegate
(decrementi)
possesso
METRO C SCPA
19.838
19.838
34,50%
CONSORZIO ETERIA
250
250
45,45%
ALTRE MINORI
100
26
126
Totale
20.188
26
20.214
Partecipazioni in imprese consortili
01.01.2025
Incrementi/
31.12.2025
%
collegate
(decrementi)
possesso
METRO C SCPA
19.838
19.838
34,50%
CONSORZIO ETERIA
250
250
45,45%
ALTRE MINORI
126
20
146
Totale
20.214
20
20.234
La partecipazione in Metro C Scpa è esposta al netto del debito per la quota di
capitale sottoscritto ma non ancora versato dalla Vianini Lavori SpA (31,9 milioni di Euro).
La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in altre imprese
collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:
Incrementi /
01.01.2024
(decrementi) a
movimenti
Altri
31.12.2024
possesso
% di
Conto economico
Ekol Unicon SPZOO
4.249
680
(161)
4.768
49,00%
Agab Syd Aktiebolag
2.136
205
(68)
2.273
40,00%
Recybel
142
-
142
25,50%
NB Beton Aps
-
268
2.683
2.951
49,00%
Eurostazioni Spa
8.658
(47)
(8.532)
78
32,71%
Torreblanca del Sol SA
6.135
(3)
3
6.135
30,00%
Metro B Srl
2.118
(77)
90
2.131
45,01%
Totale
23.437
1.026
(5.985)
18.478
Incrementi /
01.01.2025
(decrementi) a
movimenti
Altri
31.12.2025
possesso
% di
Conto economico
Ekol Unicon SPZOO
4.768
16
61
4.844
49,00%
Agab Syd Aktiebolag
2.273
223
139
2.635
40,00%
Recybel
142
42
(62)
122
25,50%
NB Beton Aps
2.951
32
(4)
2.979
49,00%
Eurostazioni Spa
78
(11)
67
32,71%
Torreblanca del Sol SA
6.135
28
6.163
30,00%
Metro B Srl
2.131
3.614
90
5.835
45,01%
Totale
18.478
3.943
224
22.64
6
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 298
Per le suddette partecipazioni non si rilevano indicatori di impairment.
La partecipazione in Metro B Srl è esposta al netto del debito per la quota di capitale
sottoscritto ma non ancora versato dalla Vianini Lavori SpA (5,9 milioni di Euro).
Nella seguente tabella sono sintetizzati i dati contabili della collegata Metro C ScpA;
la tabella include anche una riconciliazione tra le informazioni finanziarie sintetiche e il valore
contabile della partecipazione.
Metro C ScpA
2025
2024
Ricavi
93.862
91.677
Risultato di esercizio
135
239
Attività non correnti
96.660
97.637
Attività correnti
361.235
348.362
Passività non correnti
2.892
2.971
Passività correnti
305.486
293.510
Attività nette
149.518
149.517
Altre componenti OIC
-
-
Utile/(perdita) complessivo
-
-
Riconciliazione valore della partecipazione
% possesso
35%
35%
Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo
51.584
51.58
4
Rettifiche di consolidamento
-
-
Riclassifica capitale non versato
(31.746)
(31.746)
Valore della partecipazione con il metodo del Patrimonio Netto
19.838
19.83
8
Dividendi percepiti dalla collegata
6. Partecipazioni e titoli non correnti
La voce risulta così composta:
01.01.2024
Variazioni
31.12.2024
Partecipazioni in imprese controllate
66
7
72
Partecipazioni in altre imprese (FVTOCI)
2.651
41
2.692
Investimenti in strumenti rappresentativi di
654.188
301.519
955.707
capitale (FVTOCI)
Titoli a reddito fisso (FV)
-
74.337
74.337
Titoli a reddito fisso (costo ammortizzato)
17.844
(7.844)
10.000
Totale
674.748
368.059
1.042.808
01.01.2025
Variazioni
31.12.2025
Partecipazioni in imprese controllate
72
-
72
Partecipazioni in altre imprese (FVTOCI)
2.692
492
3.184
Investimenti in strumenti rappresentativi di
955.707
457.712
1.413.419
capitale (FVTOCI)
Titoli a reddito fisso (FV)
74.337
(35.306)
39.031
Titoli a reddito fisso (costo ammortizzato)
10.000
(10.000)
-
Totale
1.042.808
412.898
1.455.706
a) Partecipazioni in imprese controllate
Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate riguardano società consortili
che funzionano con il sistema del “ribaltamento costi” e non sono significative ai fini della
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 299
rappresentazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Per l’elenco delle
partecipazioni incluse nella voce “Partecipazioni in imprese controllate” si fa riferimento al
prospetto allegato alle presenti Note esplicative.
b) Partecipazioni in altre imprese
Il dettaglio delle partecipazioni è il seguente:
Partecipazioni in altre
01.01.2024
Incrementi/
31.12.2024
%
imprese
(Decrementi)
possesso
METROPOLITANA DI
958
958
18,12%
NAPOLI
ANSA
1.198
1.198
10,58%
ALTRE MINORI
495
41
536
Totale
2.651
41
2.692
Partecipazioni in altre
01.01.2025
Incrementi/
31.12.2025
%
imprese
(Decrementi)
possesso
METROPOLITANA DI
958
958
18,12%
NAPOLI
ANSA
1.198
1.198
10,58%
RENEWROME S.r.l.
-
560
560
3,00%
ALTRE MINORI
536
(69)
467
Totale
2.692
491
3.18
4
c) Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale
Investimenti in strumenti rappresentativi di
01.01.2024
Acquisti/
Valutazione al fair
31.12.2024
capitale
(Cessioni)
value
Acea SpA
83.008
-
29.110
112.117
Anima
-
8.849
433
9.282
Assicurazioni Generali SpA
423.065
24.236
189.453
636.754
Azimut SpA
10.165
(10.165)
-
BPM
4.781
(4.781)
-
Italgas SpA
6.216
-
276
6.492
Mediobanca SpA
103.040
-
26.450
129.490
MPS
-
42.025
2.895
44.920
Poste Italiane SpA
23.621
(12.232)
4.955
16.344
Altre minori
292
15
-
307
Totale
654.188
47.948
253.571
955.707
Investimenti in strumenti rappresentativi di
01.01.2025
Acquisti/
Valutazione al fair
31.12.2025
capitale
(Cessioni)
value
Acea SpA
112.117
-
20.527
132.644
Anima
9.282
(9.282)
-
Assicurazioni Generali SpA
636.754
8.986
178.297
824.037
ENEL
-
27.951
8.445
36.396
ENI
-
16.210
3.158
19.368
Italgas SpA
6.492
3.064
4.717
14.273
Mediobanca SpA
129.490
(129.490)
-
-
MPS
44.920
228.288
59.490
332.697
Poste Italiane SpA
16.344
18.766
18.590
53.700
Altre minori
307
(3)
-
304
Totale
955.707
164.490
293.223
1.413.419
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 300
Numero azioni
01.01.2024
(Cessioni)
Acquisti/
31.12.2024
Acea SpA
6.002.000
-
6.002.000
Anima
-
1.400.000
1.400.000
Assicurazioni Generali SpA
22.150.000
1.200.000
23.350.000
BPM
1.000.000
(1.000.000)
-
Azimut SpA
430.000
(430.000)
-
Italgas SpA
1.200.000
-
1.200.000
Mediobanca SpA
9.200.000
-
9.200.000
MPS
-
6.600.000
6.600.000
Poste Italiane SpA
2.300.000
(1.100.000)
1.200.000
01.01.2025
(Cessioni)
Acquisti/
31.12.2025
Acea SpA
6.002.000
-
6.002.000
Anima
1.400.000
(1.400.000)
-
Assicurazioni Generali SpA
23.350.000
(300.000)
23.050.000
ENEL
-
4.100.000
4.100.000
ENI
-
1.200.000
1.200.000
Italgas SpA
1.200.000
300.000
1.500.000
Mediobanca SpA
9.200.000
(9.200.000)
-
MPS
6.600.000
29.840.000
36.440.000
Poste Italiane SpA
1.200.000
1.300.000
2.500.000
Nel corso dell'esercizio, le società del Gruppo hanno aderito all'OPAS MPS-
Mediobanca apportando l'intera partecipazione di 9.650.000 azioni. L'operazione si è
perfezionata sulla base di un concambio pari a 2,533 azioni MPS per ogni azione Mediobanca
portata in adesione e 0,90 euro in contanti per ogni azione detenuta.
L’operazione sopracitata ha generato un incasso pari a 8,7 milioni di euro e una
plusvalenza iscritta a conto economico complessivo per 108,7 milioni di euro al netto
dell’effetto fiscale.
La valutazione al fair value di tali strumenti di capitale al 31 dicembre 2025 ha avuto
come contropartita, attraverso il Conto Economico Complessivo, la specifica riserva di
Patrimonio Netto.
Di seguito viene riportata la variazione della riserva fair value:
01.01.2024
Incrementi
(decrementi)
31.12.2024
Riserva Fair Value
127.832
253.571
(1.781)
379.622
Effetto fiscale
(1.774)
162
(3.479)
(5.091)
Riserva Fair Value al netto dell’effetto fiscale
126.058
253.733
(5.260)
374.530
di cui quota Gruppo
101.637
196.158
(752)
297.043
01.01.2025
Incrementi
(decrementi)
31.12.2025
Riserva Fair Value
379.622
293.223
(42.346)
630.498
Effetto fiscale
(5.091)
607
(17.084)
(21.569)
Riserva Fair Value al netto dell’effetto fiscale
374.530
293.830
(59.430)
608.929
di cui quota Gruppo
297.043
202.841
(24.904)
474.980
Relativamente all’informativa richiesta dall’IFRS 13, in riferimento alla cosiddetta
“gerarchia del fair value”, si rileva che le azioni disponibili per la vendita appartengono al
livello 1, trattandosi di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 301
7. Attività finanziarie non correnti
La voce è pari a 269 mila Euro (305 mila Euro al 31 dicembre 2024) ed è costituita
principalmente da un risconto attivo su oneri accessori ad un finanziamento acceso dalla
Cementir Holding.
8. Altre attività non correnti
La voce, pari a 625 mila Euro (444 mila Euro al 31 dicembre 2024), si riferisce
principalmente a crediti per depositi cauzionali, relativi al Gruppo Cementir Holding.
9. Imposte differite e imposte correnti
Le imposte differite sono riferite a differenze temporanee tra i valori di Bilancio e i
corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti.
Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:
01.01.2024
Accantonamenti al netto degli
Altre
31.12.2024
utilizzi a conto economico
variazioni
Imposte differite attive
Perdite fiscali a nuovo
73.509
1.910
142
75.561
Differenze su attività materiali
4.194
(6.466)
2.272
-
Fondo per rischi e oneri
3.321
(1.371)
615
2.565
Svalutazione crediti
963
(170)
118
911
Rivalutazione monetaria IAS 29
-
-
Altri
61.524
(3.087)
691
59.128
Totale
143.510
(9.184)
3.838
138.164
Imposte differite passive
Fair value attività immat. e materiali
3.075
(1.048)
2.027
Fair value investimenti immobiliari
1.525
525
2.050
Differenze ammortamenti contabili
105.210
(5.689)
1.129
100.650
Rivalutazione impianti
6.939
2.650
(670)
8.919
Rivalutazione monetaria IAS 29
22.657
9.745
32.402
Altri
42.803
5.967
2.056
50.826
Totale
182.209
2.405
12.260
196.874
Valore netto per imposte differite
(38.699)
(11.589)
(8.422)
(58.710)
31.12.2025
01.01.2025
Accantonamenti al netto degli
utilizzi a conto economico
variazioni
Altre
Imposte differite attive
Perdite fiscali a nuovo
75.561
2.452
(734)
77.279
Differenze su attività materiali
-
(358)
(91)
(449)
Fondo per rischi e oneri
2.565
(4)
(260)
2.301
Svalutazione crediti
911
(141)
770
Rivalutazione monetaria IAS 29
-
585
585
Altri
59.128
(8.701)
(922)
49.505
Totale
138.164
(6.167)
(2.007)
129.990
Imposte differite passive
Fair value attività immat. e materiali
2.027
(433)
1.594
Fair value investimenti immobiliari
2.050
6
2.056
Differenze ammortamenti contabili
100.650
(2.287)
(4.148)
94.215
Rivalutazione impianti
8.919
2.201
(5.483)
5.637
Rivalutazione monetaria IAS 29
32.402
6.379
38.781
Altri
50.826
2.185
16.264
69.275
Totale
196.874
1.672
13.012
211.558
Valore netto per imposte differite
(58.710)
(7.839)
(15.019)
(81.567)
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 302
Tenuto conto della presenza di differenze temporanee imponibili e sulla base dei piani
previsionali, si ritiene che il Gruppo avrà, nel corso dei prossimi esercizi, redditi imponibili
sufficienti per poter recuperare le attività per imposte differite attive presenti nel bilancio al
31 dicembre 2025.
I Debiti per imposte correnti includono le imposte sul reddito maturate nel corso
dell’esercizio e sono pari a 29,3 milioni di Euro (25,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2024).
Le imposte sul reddito dell’esercizio sono così composte:
2025
2024
Imposte sul reddito
72.320
62.362
IRAP
2.744
1.877
Imposte relative ad esercizi precedenti
(1.890)
(9.036)
Imposte correnti
73.174
55.202
Accantonamento imposte differite passive
14.051
16.793
Utilizzo imposte differite passive
(12.379)
(14.378)
Variazione aliquota
-
(9)
Imposte differite passive
1.672
2.405
Accertamento imposte differite attive
(13.749)
(10.546)
Utilizzo imposte differite attive
19.916
19.730
Imposte differite attive
6.167
9.184
Totale imposte
81.013
66.792
Totale imposta IRES corrente e differita
80.917
74.115
Totale imposta IRAP corrente e differita
1.985
1.713
Imposte relative ad esercizi precedenti
(1.890)
(9.036)
Totale imposte
81.013
66.792
L’analisi della differenza tra aliquota fiscale IRES effettiva e quella teorica è la seguente:
2025
2024
Imponibile
Imposta
aliquota
Imponibile
Imposta
aliquota
effettiva
effettiva
Risultato ante imposte
353.456
84.829
24,0%
324.334
77.840
24,0%
Differenze permanenti in aumento
(diminuzione):
Dividendi
(14.041)
(10.923)
Risultato valutazione ad equity
(946)
(246)
Altre variazioni permanenti
11.07
5
7.444
Totale Ires corrente e differita
80.917
22,9%
74.115
22,9%
10. Rimanenze
Il valore delle rimanenze è dettagliato come segue:
31.12.2025
31.12.2024
Materie prime, sussidiarie e di
110.492
116.236
consumo
Immobili destinati alla vendita
121
121
Semilavorati, prodotti finiti e merci
132.420
114.760
Acconti per magazzino
696
617
Totale Rimanenze
243.729
231.734
Le diverse categorie delle rimanenze sono variate in conseguenza dell’andamento
dei processi di produzione e di vendita, dei costi delle materie prime usate per la produzione
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 303
nei diversi settori in cui opera il Gruppo, nonché dei tassi di cambio utilizzati per la
conversione dei bilanci esteri.
Si precisa che, la variazione di materie prime, sussidiarie e di consumo, positiva per
7.095 migliaia di Euro (negativa per 11.107 migliaia di Euro nel 2024), è rilevata a conto
economico nella voce “Costi per materie prime”. La variazione dei prodotti in corso di
lavorazione e prodotti finiti rilevata a conto economico è positiva per 24.474 migliaia di Euro
(negativa per 887 migliaia di Euro nel 2024).
Si precisa che il valore netto di realizzo delle rimanenze è superiore al valore
contabile.
11. Attività e Passività derivanti derivanti da contratto
La voce attività derivanti da contratto, pari a 76 milioni di euro e relativa al Gruppo
Vianini Lavori, rappresenta l’ammontare lordo dovuto dai clienti per i contratti relativi alle
commesse in corso per i quali i costi sostenuti, più i margini rilevati (meno le perdite rilevate),
eccedono la fatturazione di avanzamento lavori. Gli acconti ricevuti per tali commesse, pari
a 131,9 milioni di euro al 31 dicembre 2025 sono classificati tra le passività derivanti dal
contratto.
Al 31 dicembre 2025 i lavori in corso riguardano principalmente le attività relative ai
cantieri della linea Metropolitana Catanzaro-Catanzaro Lido, della Metropolitana di Napoli,
Linea 1 e 6, della realizzazione della nuova Arena di Milano e dei lavori del sotto progetto
dell’Acquedotto Marcio.
12. Crediti commerciali
La voce è così composta:
31.12.2025
31.12.2024
Crediti verso clienti
314.350
308.742
Fondo svalutazione crediti verso clienti
(31.022)
(32.800)
Crediti verso clienti
283.327
275.941
Crediti verso imprese correlate
147.842
53.548
Anticipi a fornitori
2.088
2.173
Crediti verso clienti > 12 mesi
589
272
Totale crediti commerciali
433.846
331.935
I crediti commerciali sono originati da transazioni commerciali per le vendite di beni e
di servizi e non presentano concentrazioni significative di rischio di credito. Il valore dei crediti
commerciali è rappresentativo del loro fair value.
L’incremento dei crediti commerciali rispetto
al 31 dicembre 2024 è riconducibile principalmente ad un aumento dei ricavi dell’ultimo
periodo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 304
I crediti verso clienti sono imputabili ai seguenti Gruppi:
31.12.2025
31.12.2024
Gruppo Cementir
146.254
180.170
Gruppo Caltagirone Editore
36.205
39.218
Gruppo Vianini Lavori
97.500
53.412
Altre società
3.367
3.142
Totale crediti verso clienti
283.327
275.942
Non esistono crediti con esigibilità oltre il quinto esercizio.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti commerciali per fasce di scaduto
al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2025.
31.12.2025
31.12.2024
A scadere
201.118
241.531
1-
30 gg
22.556
29.096
30
-
60 gg
12.776
5.729
60
-
90 gg
3.516
4.555
oltre 90 gg
74.383
27.831
Scaduto
113.232
67.211
Totale Valore Lordo
314.350
308.742
Fondo svalutazione crediti verso clienti
(31.022)
(32.800)
Crediti verso clienti
283.327
275.942
13. Attività finanziarie correnti
31.12.2025
31.12.2024
Attività finanziarie verso terzi
6.025
16.955
Titoli di stato e investimenti a breve termine
58.428
61.210
Crediti finanziari verso correlate
131.767
156.475
Risconti per costi anticipati su commissioni e interessi passivi
726
2.069
Strumenti derivati
3
-
Totale
196.949
236.709
I crediti finanziari verso le imprese correlate sono principalmente riferibili a
finanziamenti rimborsabili a richiesta del finanziatore, erogati nei confronti delle Società
partecipate a sostegno dei loro investimenti finanziari ed operatività. In particolare,
l’esposizione è riferita principalmente ai crediti della controllata Vianini Lavori SpA verso le
società consortili collegate.
Il valore iscritto in bilancio relativo ai Titoli di stato e investimenti a breve termine è
rappresentativo del loro fair value.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 305
14. Attività per imposte correnti
La voce, pari a circa 19,2 milioni di Euro (15,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2024),
è costituita principalmente dai crediti verso l’Erario per gli acconti versati e da imposte chieste
a rimborso da alcune società controllate.
15. Altre attività correnti
La voce è così composta:
31.12.2025
31.12.2024
Crediti verso il personale
1.803
1.417
Crediti verso imprese correlate
11.215
1.571
Crediti per IVA
20.855
14.037
Crediti verso altri
58.417
19.138
Ratei attivi
991
565
Risconti attivi
7.111
6.663
Totale altre attività
100.394
43.392
I risconti attivi sono relativi a quote di costi di competenza dell’esercizio successivo
per assicurazioni ed altri costi comuni a due o più esercizi.
Non esistono crediti con esigibilità superiore all’esercizio.
I crediti verso altri, relativamente al Gruppo Cementir Holding, accolgono circa 18,6
milioni di Euro per il contributo riconosciuto attraverso il Just Transition Fund a copertura degli
investimenti industriali finalizzati alla transizione climatica dell’impianto in Belgio ed il credito
per il rimborso assicurativo di circa 20 milioni di Euro per gli incidenti occorsi negli anni 2023
e 2025 presso l’impianto in Belgio, incassato nel mese di febbraio 2026.
16. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce è così composta:
31.12.2025
31.12.2024
Depositi bancari e postali
643.929
507.123
Depositi bancari e postali v/correlate
119
-
Denaro e valori in cassa
4.395
955
Totale
648.443
508.078
Per quanto concerne l’illustrazione dei fenomeni che hanno determinato le variazioni
del saldo delle “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” si fa riferimento allo schema di
Rendiconto Finanziario.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 306
Patrimonio Netto e Passività
17. Patrimonio netto
Riconciliazione dei movimenti di capitale e riserve
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio netto Consolidati al 31
dicembre 2025 e 2024 sono evidenziate nei prospetti di Bilancio.
Capitale sociale
Il capitale sociale al 31 dicembre 2025 è quello della Capogruppo Caltagirone SpA,
interamente sottoscritto e versato, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie dal valore
nominale di 1 Euro ciascuna e non risulta variato rispetto all’esercizio precedente. Non ci sono
pegni o vincoli sulle azioni.
Riserve
31.12.2025
31.12.2024
Riserva legale
24.024
24.024
Riserva straordinaria
311.097
311.097
Riserva sovrapprezzo azioni
23.241
23.241
Riserva netta fair Value partecipazioni
474.980
297.043
Riserva conversione
(513.957)
(469.923)
Altre riserve
59.203
61.008
Risultati esercizi precedenti
1.579.058
1.372.976
Totale
1.957.645
1.619.466
Per maggiori dettagli sulla riserva di fair value si rinvia alla nota 6 lettera c).
La riserva di conversione è negativa per 513,9 milioni di Euro ed è così ripartita:
31.12.2025
31.12.2024
Turchia (Lira Turca
-
TRY)
(422.495)
(388.552)
Stati Uniti (Dollaro
-
USD)
702
5.758
Egitto (Sterlina egiziana
-
EGP)
(78.839)
(77.032)
Islanda (Corona islandese
-
ISK)
(1.348)
(1.277)
Cina (Renminbi
-
Yuan
-
CNY)
3.080
5.030
Norvegia (Corona norvegese
-
NOK)
(4.618)
(4.626)
Svezia (Corona svedese
-
SEK)
(833)
(1.098)
Altri Paesi
(9.606)
(8.126)
Totale
(513.957)
(469.923)
Per maggiori dettagli sugli impatti derivanti dall’applicazione dello IAS 29 sul
patrimonio netto del Gruppo si rinvia al paragrafo “Turchia – economia iperinflazionata:
impatti per l’applicazione dello IAS 29”.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 307
Dividendi
L’Assemblea tenutasi il 29 aprile 2025 ha deliberato la distribuzione di dividendi in
ragione di 0,27 Euro per ciascuna delle 120.120.000 azioni ordinarie, per un importo
complessivo pari a 32,4 milioni di Euro.
PASSIVITA’ E FONDI CORRENTI E NON CORRENTI
18. Personale
Benefici ai dipendenti
I fondi per benefici ai dipendenti ammontano a 28,4 milioni di Euro (35,5 milioni di
Euro al 31 dicembre 2024) e comprendono principalmente le passività per benefici ai
dipendenti e le indennità di fine rapporto.
Relativamente al Gruppo Cementir Holding sono rilevate, qualora siano maturate le
condizioni per le rilevazioni, le passività riferite agli impegni futuri relativi ai piani di
incentivazione di medio/lungo termine da erogare ai dipendenti al termine del periodo di
riferimento previsto. Il piano di incentivazione di lungo termine (LTI) prevede l’erogazione di
un beneficio monetario variabile, calcolato in percentuale sulla retribuzione annua lorda del
beneficiario, legato al raggiungimento di obiettivi economici e finanziari definiti nei Piani
Industriali redatti e approvati. Al 31 dicembre 2025 l’ammontare risulta pari a 2.806 migliaia
di Euro (2.997 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024).
Le passività per benefici ai dipendenti, principalmente in Turchia, Belgio e Norvegia,
rientrano tra i piani a benefici definiti e sono in parte finanziate da piani assicurativi. In
particolare, le attività a servizio del piano riguardano i piani pensionistici del Belgio e della
Norvegia. Le passività sono state valutate applicando la metodologia attuariale e le attività
sono state determinate sulla base del fair value alla data di bilancio. L’indennità di fine
rapporto (TFR), per i dipendenti delle società italiane, rappresenta una passività, non
finanziata ed interamente accantonata, relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed
erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale
passività rientra nei cosiddetti piani a contribuzione definita. Le ipotesi relative alla
determinazione del piano sono riassunte nella seguente tabella:
Valori in %
2025
2024
Tasso annuo di attualizzazione
2%
-
4%
2%
-
4%
Rendimento atteso delle attività a servizio
2,50%
2,50%
del piano
Tasso annuo di incremento del TFR
3,31%
3,31%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 308
Gli importi descritti nello stato patrimoniale sono così determinati:
2025
2024
Passività per benefici ai dipendenti
63.244
68.822
Fair value delle attività a servizio del piano
(37.670)
(36.299)
Piani di incentivazione a lungo termine
2.806
2.997
Benefici ai dipendenti
28.380
35.520
Le tabelle seguenti mostrano la movimentazione delle passività/(attività) nette per benefici ai
dipendenti e delle relative componenti:
2025
2024
Passività netta a inizio periodo
68.822
65.421
Costo corrente dell’esercizio (Service Costs)
(1.084)
2.161
Rivalutazione (Interest Cost)
1.932
2.391
(Utili)/Perdite attuariali
(1.383)
3.774
Variazione area di consolidamento
(264)
0
Delta cambio
(187)
(469)
(Prestazioni pagate)
(4.585)
(4.478)
Altre variazioni
(7)
23
Passività netta a fine periodo
63.244
68.822
2025
2024
Fair value delle attività a servizio del piano
36.299
35.079
di inizio periodo
Proventi finanziari delle attività a servizio del
1.103
1.293
piano
(Utili)/perdite attuariali netti rilevati
167
(175)
nell’esercizio
Differenze di conversione
(18)
(196)
(Prestazioni pagate)
119
298
Fair value delle attività a servizio del piano
37.670
36.299
di fine periodo
Costi del personale
2025
2024
Salari e stipendi
227.825
222.060
Oneri sociali
53.053
49.641
Accantonamento a fondi per benefici ai
2.864 6.567
dipendenti e previdenza complementare
Altri costi
6.663
7.011
Totale costi del personale
290.406
285.279
Forza lavoro
31.12.2025
31.12.2024
Media 2025
Media 2024
Dirigenti
88
99
94
99
Impiegati e quadri
1.561
1.551
1.560
1.526
Giornalisti e collaboratori
310
307
325
307
Grafici
64
64
64
63
Operai
1.759
1.863
1.863
1.831
Totale
3.782
3.884
3.907
3.827
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 309
19. Fondi
Fondi
Fondo ripristino e
smantellamento
Altri Rischi
Totale
vertenze e liti
cave
Saldo al 1° gennaio 2024
7.620
22.193
9.523
39.336
Accantonamenti
291
986
7.910
9.187
Utilizzo
(561)
(2)
(3.115)
(3.678)
Decrementi
(42)
(171)
(213)
Differenza cambio
(307)
(320)
(627)
Altre variazioni
-
(114)
(114)
Saldo al 31 dicembre 2024
7.350
22.828
13.712
43.890
Di cui:
Quota corrente
7.350
103
5.498
12.951
Quota non corrente
-
22.725
8.215
30.940
Totale
7.350
22.828
13.712
43.890
Saldo al 1° gennaio 2025
7.350
22.828
13.712
43.890
Accantonamenti
800
713
8.700
10.213
Utilizzo
(570)
-
(1.254)
(1.824)
Decrementi
(167)
(1.624)
(1.791)
Differenza cambio
(715)
(907)
(1.622)
Altre variazioni
(201)
(100)
(301)
Saldo al 31 dicembre 2025
7.580
22.458
18.528
48.565
Di cui:
Quota corrente
7.579
101
9.936
17.616
Quota non corrente
-
22.357
8.592
30.949
Totale
7.579
22.458
18.528
48.565
Il fondo vertenze e liti, pari a 7,6 milioni di Euro, è formato da accantonamenti effettuati
principalmente dalle società editoriali del Gruppo Caltagirone Editore, a fronte di passività
derivanti da richieste di indennizzi principalmente per diffamazione. Il fondo è stato stimato
tenendo conto della particolare natura dell’attività esercitata, sulla base dell’esperienza
maturata in situazioni analoghe e sulla base di tutte le informazioni disponibili alla data di
redazione del presente Bilancio consolidato, considerando l’obiettiva difficoltà di stimare gli
oneri e la tempistica connessi alle singole cause in corso.
Il fondo ripristino e smantellamento cave, pari a 22,5 milioni di Euro, è accantonato in
relazione ad interventi di pulizia e di manutenzione sulle cave per l’estrazione delle materie
prime delle società cementiere da effettuarsi entro la scadenza delle concessioni di utilizzo.
I fondi relativi agli altri rischi includono principalmente rischi su commesse in relazione
a commesse ultimate ma non ancora collaudate dagli Enti Appaltanti relative alla controllata
Vianini Lavori SpA. Nel corso dell’esercizio 2025 il Gruppo Vianini Lavori ha rilevato, ai sensi
dello IAS 37, un accantonamento a fondo rischi pari a circa 7 milioni di euro, a copertura di
eventuali obbligazioni ritenute probabili, derivanti da rischi connessi all’andamento delle
commesse in corso il cui esborso atteso è previsto entro il normale ciclo operativo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 310
20. Passività finanziarie correnti e non correnti
31.12.2025
31.12.2024
Passività finanziarie non correnti
Debiti per beni in leasing
48.469
56.521
Debiti per beni in leasing verso società sotto
8.463 14.155
comune controllo
Debiti verso banche
158.914
191.644
Debiti finanziari v/correlate
2.412
-
Fair value
degli strumenti derivati di copertura
4.176
12.243
Totale Passività finanziarie non correnti
222.434
274.563
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche
18.266
17.310
Debiti verso banche correlate
2.845
-
Quota a breve di finanziamenti non correnti
10.685
15.117
Fair value
degli strumenti derivati di copertura
4.037
11.025
Debiti per beni in leasing
24.429
34.854
Debiti per beni in leasing verso società sotto
5.753 5.798
comune controllo
Altri debiti finanziari verso imprese consortili
17.452
10.010
Altri debiti finanziari v/correlate
177
-
Altri debiti finanziari
11.453
5.506
Ratei passivi su interessi
131
208
Totale Passività finanziarie correnti
95.229
99.828
Totale Passività finanziarie
317.663
374.390
Per quanto concerne le passività finanziarie non correnti e correnti, il valore contabile
è un’approssimazione ragionevole del fair value.
Al 31 dicembre 2025 il totale delle passività finanziarie è attribuibile per 160,2 milioni di
Euro al Gruppo Cementir, per 98,8 milioni di Euro al Gruppo Domus Italia, per 20,3 milioni di
Euro al Gruppo Vianini Lavori, per 36,7 milioni di Euro al Gruppo Caltagirone Editore e per
1,7 milioni di Euro a Caltagirone Spa ed alle altre società controllate.
La variazione rispetto al precedente esercizio è riferibile principalmente al rimborso
di quote di finanziamenti in essere del Gruppo Cementir Holding.
I debiti per beni in leasing verso società sotto comune controllo riguardano i contratti di
affitto delle sedi sociali della Capogruppo e di alcune controllate, contabilizzati in accordo
all’IFRS 16.
Gli altri debiti finanziari sono costituiti principalmente dagli incassi operati dalla
controllata Vianini Lavori nella sua qualità di mandataria dei Raggruppamenti Temporanei di
imprese cui partecipa, da trasferire alle mandanti dei raggruppamenti alla data del 31
dicembre 2025.
Relativamente al totale delle passività finanziarie correnti e non correnti si evidenzia
che circa il 40% prevede il rispetto di soglie di parametri finanziari (covenant) che risultano
rispettate alla data del 31 dicembre 2025.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 311
A tal fine si precisa che i covenant da rispettare sono costituiti principalmente dal
rapporto tra l’indebitamento finanziario netto ed il margine operativo lordo a livello consolidato
ed il rapporto tra il margine operativo lordo e gli oneri finanziari netti.
La scadenza dei debiti finanziari correnti è la seguente:
31.12.2025
31.12.2024
Entro 3 mesi
50.796
64.181
Tra 3 mesi ed 1 anno
44.433
39.704
Tra 1 e 2 anni
86.149
150.505
Tra 2 e 5 anni
97.764
73.505
oltre 5 anni
38.520
46.496
Totale Passività finanziarie
317.663
374.390
31.12.2025
31.12.2024
Passività a tasso di interesse variabile
317.663
374.390
Totale Passività finanziarie
317.663
374.390
21. Debiti commerciali
31.12.2025
31.12.2024
Debiti verso fornitori
423.907
419.954
Acconti
10.470
11.548
Totale debiti verso terzi
434.376
431.502
Debiti verso correlate
257.015
110.611
Totale debiti commerciali
691.392
542.112
Quota corrente
691.355
542.075
Quota non corrente
37
37
Totale
691.392
542.112
La voce debiti commerciali accoglie i debiti per forniture di materie prime, combustibili,
energia, materiali e apparecchiature e quelli relativi ad appalti e prestazioni diverse a fronte
di attività svolte nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Tra i debiti verso correlate sono compresi i debiti verso imprese consortili,
rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti a normali condizioni di mercato dalla
controllata Vianini Lavori con consorzi e società consortili costituite per l’esecuzione unitaria
delle commesse acquisite in Raggruppamenti Temporanei di Imprese.
L’incremento della voce 'Debiti verso correlate' è quasi interamente riferibile al Gruppo
Vianini Lavori ed è riconducibile ai lavori eseguiti dalle società consortili.
Il valore dei debiti commerciali è rappresentativo del loro fair value.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 312
22. Altre passività correnti e non correnti
31.12.2025
31.12.2024
Altre passività non correnti
Altri Debiti
236
236
Risconti passivi
18.955
1.198
Totale Altre passività non correnti
19.191
1.433
Altre passività correnti
Debiti verso istituti previdenziali
10.229
8.685
Debiti verso il personale
35.073
37.790
Debiti verso altri
99.061
69.008
Ratei passivi
4.879
5.423
Risconti passivi
4.358
3.449
Totale altre passività correnti verso terzi
153.600
124.355
Debiti verso controllanti
325
90
Debiti verso correlate
12
1
Totale Altre passività correnti
153.936
124.446
I debiti verso altri includono le somme a disposizione del CDA della Capogruppo
Caltagirone SpA e delle controllate Caltagirone Editore, Vianini Lavori e Vianini SpA.
I debiti verso altri includono principalmente debiti verso l’erario per ritenute del
personale, debito per IVA e debiti per CO2 relativi al Gruppo Cementir Holding.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 313
Conto Economico
23. Ricavi e altri proventi operativi
2025
2024
Ricavi
2.326.875
2.093.267
Variazione delle rimanenze
24.474
(887)
Incrementi immobilizzazioni per lavori interni
1.541
921
Altri ricavi
e proventi
operativi
85.331
46.797
Totale ricavi
e altri proventi operativi
2.438.221
2.140.098
di cui verso correlate
374.483
149.037
Di seguito si riportano i ricavi per area geografica e prodotto:
2024
Nordic
Nord
Asia
Poste non
Gruppo
(Euro ‘000)
& Baltic
Belgio
America
Turchia
Egitto
Pacifico
Italia
rettifiche**
allocate e
Caltagirone
Cemento
430.282
174.951
162.180
267.794
46.264
104.406
-
(54.040)
1.131.837
Calcestruzzo
292.756
94.693
129.722
-
-
-
-
-
517.171
Aggregati
23.255
65.677
12.642
-
-
3.225
-
1.420
106.219
Waste
-
-
6.097
-
-
-
-
-
6.097
Ricavi editoriali
39.340
(141)
39.198
Ricavi pubblicitari
58.234
58.234
Costruzioni
293.624
(120)
293.503
Gestione Immobiliare
10.527
10.527
Altre attività
-
-
19.103
23.867
-
-
150.131
(24.233)
168.868
Poste non allocate e rettifiche
(51.158)
(7)
1.420
(48.949)
-
(3.094)
-
(136.600)
(238.388)
Ricavi
695.135
335.314
182.703
391.173
46.264
104.537
551.856
(213.715)
2.093.267
2025
Nordic
Nord
Asia
Poste non
Gruppo
(Euro ‘000)
& Baltic
Belgio
America
Turchia
Egitto
Pacifico
Italia
rettifiche**
allocate e
Caltagirone
Cemento
440.556
163.663
155.635
242.167
48.022
98.768
-
(57.509)
1.091.302
Calcestruzzo
301.331
93.293
99.691
-
-
-
-
-
494.315
Aggregati
26.191
65.483
12.391
-
-
3.012
-
2.228
109.305
Waste
-
-
5.014
-
-
-
-
-
5.014
Ricavi editoriali
36.029
(113)
35.916
Ricavi pubblicitari
57.423
57.423
Costruzioni
579.043
(129)
578.914
Gestione Immobiliare
9.759
9.759
Altre attività
-
-
18.789
16.682
-
-
174.605
1.413
211.489
Poste non allocate e rettifiche
(49.557)
(1)
2.228
(40.474)
-
(2.967)
-
(175.792)
(266.563)
Ricavi
718.521
322.438
176.652
335.471
48.022
98.813
856.859
(229.901)
2.326.875
Il dettaglio degli Altri ricavi e proventi operativi è evidenziato nella seguente tabella:
2025
2024
Rivalutazione investimenti immobiliari
6.313
17.335
Plusvalenze da alienazione
24.740
930
Altri ricavi da società consortili
9.906
6.861
Sopravvenienze attive
2.542
1.455
Recupero spese da terzi
2.950
2.450
Fitti, canoni e noleggi
1.992
1.768
Utilizzo fondo rischi
1.791
214
Contributi in conto esercizio
5.381
6.543
Rimborsi assicurativi
20.180
90
Altri ricavi diversi
9.535
9.152
Totale altri ricavi e proventi
85.331
46.797
operativi
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 314
Le plusvalenze accolgono principalmente la cessione della partecipazione in Kars
Cimento A/S per circa 21,3 milioni di Euro e la cessione di un terreno in Belgio, operate dal
Gruppo Cementir Holding.
24. Costi operativi
2025
2024
Acquisto materie prime e semilavorati
438.795
408.447
Acquisto combustibili
150.230
154.987
Energia elettrica
107.949
114.644
Materie prime per editoria
5.478
6.220
Altre materie prime
40.024
52.670
Variazione delle rimanenze materie prime e
(7.095)
11.108
merci
Totale costi per materie prime
735.381
748.076
2025
2024
Trasporti
174.604
165.901
Prestazioni di imprese e manutenzioni
105.367
117.044
Ribaltamento costi società consortili
412.045
168.519
Subappalti
43.261
39.690
Consulenze
23.306
21.374
Servizi redazionali
8.390
8.481
Assicurazione
5.247
5.220
Altri costi
90.166
76.041
Totale costi per servizi
862.385
602.270
Totale costi per godimento beni di terzi
16.829
15.953
Totale oneri diversi di gestione
45.325
49.121
Totale altri costi operativi
924.539
667.343
di cui verso correlate
412.744
169.658
Il costo delle materie prime risulta pari a 735,4 milioni di Euro (748,1 milioni di Euro
nel 2024), in flessione principalmente per l’effetto combinato di minori volumi in alcune aree
e dell’evoluzione dei cambi, in particolare in Turchia.
È opportuno precisare che la voce “Costi per servizi” comprende anche le quote di
competenza della controllata Vianini Lavori per prestazioni rese da Società operative
costituite per la esecuzione unitaria di opere, acquisite nell'ambito di associazioni
temporanee di imprese, per un ammontare complessivo di 412 milioni di Euro in
rappresentanza dei seguenti valori:
2025
2024
Lavoro dipendente
16.482
6.069
Materiali
98.891
37.714
Prestazioni di terzi
294.604
122.809
Spese diverse
1.088
1.106
Oneri /(Proventi) finanziari
130
251
Ammortamenti
850
570
Totale
412.045
168.519
La variazione è dovuta principalmente all’incremento significativo delle commesse in
portafoglio del Gruppo Vianini Lavori.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 315
25. Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti
2025
2024
Ammortamenti Attività Immateriali
16.442
15.637
Ammortamenti Attività Materiali
94.449
92.122
Ammortamenti beni in leasing
42.359
44.480
Accantonamenti per rischi e oneri
9.388
7.922
Svalutazione attività immateriali a vita indefinita
19.100
15.000
Svalutazione attività materiali
57
-
Svalutazione crediti
977
1.991
Totale ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti
182.771
177.153
Per quanto riguarda la svalutazione di attività immateriali a via indefinita, relativa al
Gruppo Caltagirone Editore, si rimanda alla nota 2.
26. Risultato netto valutazione delle partecipazioni ad equity e della gestione
finanziaria
2025
2024
Utili da partecipazioni ad equity
3.976
1.193
Perdite da partecipazioni ad equity
(33)
(166)
Ris. netto della società valutate a Patrimonio Netto
3.943
1.026
Proventi finanziari
104.711
125.847
Oneri finanziari
(53.900)
(58.848)
Proventi/Oneri netti da iperinflazione
(6.422)
(5.939)
Totale proventi e oneri finanziari
44.389
61.060
Totale
48.333
62.086
Il dettaglio dei Proventi finanziari è il seguente:
2025
2024
Dividendi
61.581
47.907
Interessi attivi su depositi bancari
10.901
18.242
Proventi da titoli di stato e obbligazioni
2.831
5.847
Utili su cambio
22.285
38.715
Fair
value obbligazioni
150
1.610
Prov. da operazioni su derivati
2.617
3.800
Proventi finanziari v/soc. consortlii
1.282
2.763
Altri proventi finanziari
3.065
6.962
Totale proventi finanziari
104.711
125.847
Il dettaglio dei dividendi percepiti è il seguente:
Dettaglio dividendi
2025
2024
Acea
5.702
5.282
Assicurazioni Generali
33.390
30.150
Azimut
-
209
Banca Popolare di Milano
-
560
ENEL
1.046
-
Eni
1.224
-
Mediobanca
5.404
9.844
MPS
11.438
-
Poste Italiane
2.875
1.072
Italgas
487
422
Altri
23
368
Totale dividendi
61.581
47.907
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 316
Il dettaglio degli oneri finanziari è il seguente:
31.12.2025
31.12.2024
Minusvalenze su cessione partecipazioni
(169)
(471)
Interessi passivi su mutui
(4.388)
(8.874)
Interessi passivi su debiti verso banche e altri fin.
(4.052)
(4.466)
Interessi passivi su debiti commerciali
(1.136)
-
Commissioni e spese bancarie
(7.040)
(7.174)
Perdita su cambi
(21.043)
(15.540)
Interessi passivi su Leasing
(4.822)
(5.004)
Oneri da operazioni su derivati
(8.453)
(14.084)
Altri
(2.797)
(3.235)
Totale oneri finanziari
(53.900)
(58.848)
Il dettaglio dei proventi netti da iperinflazione è esposto di seguito.
2025
2024
Proventi da iperinflazione
20.999
25.349
Oneri da iperinflazione
(27.421)
(31.288)
Totale Proventi/Oneri netti da iperinflazione
(6.422)
(5.939)
Per maggiori dettagli sugli impatti derivanti dall’applicazione dello IAS 29 si rinvia al
paragrafo “Turchia – economia iperinflazionata: impatti per l’applicazione dello IAS 29” sopra
riportato.
27. Utile per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile netto del periodo attribuibile al
Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante
l’esercizio.
2025
2024
Utile (perdita) netto (in migliaia di
)
Euro
147.772
130.067
N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione (000)
120.120
120.120
Utile base per azione (
Euro
per azione)
1,230
1,083
L’utile diluito per azione risulta pari all’utile base per azione in quanto sono presenti nel
capitale sociale della Caltagirone SpA solo azioni ordinarie e non sono presenti strumenti
finanziari e/o contratti che possano attribuire al possessore il diritto ad ottenere azioni
ordinarie.
28. Altre componenti del Conto Economico Complessivo
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo al
lordo e al netto del relativo effetto fiscale:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 317
31.12.2025
31.12.2024
Valore
Effetto
Valore
Valore
Effetto
Valore
lordo
fiscale
netto
lordo
fiscale
netto
Effetto utili/(perdite) attuariali dei piani a
1.715 (412) 1.269 (2.601) 624 (1.977)
benefici definiti
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di
Investimenti in strumenti rappresentativi di
250.877 (16.477) 234.399 251.790 (3.318) 248.472
capitale
Utili/(perdite) dalla cessione di Investimenti in
125.924 (860) 125.064 3.723 (396) 3.327
strumenti rappresentativi di capitale
Variazione riserva di conversione delle
(106.630)
-
(106.630) (48.295)
-
(48.295)
imprese estere
Effetto valutazione delle partecipazioni con il
2
-
2
-
-
-
metodo del Patrimonio Netto
Fair Value strumenti finanziari derivati
1.309
(314)
969
(12.807)
3.074
(9.733)
29. Partecipazioni di terzi
Le seguenti tabelle forniscono le principali informazioni sui Gruppi controllati dalla
Caltagirone SpA e dalle sue dirette controllate con partecipazioni di terzi significative.
Gruppo Cementir
Gruppo Caltagirone
Gruppo Vianini
2025
Holding
2024
2025
Editore
2024
2025
Lavori
2024
Ricavi
1.639.640
1.686.943
98.473
102.219
590.243
293.624
Risultato di esercizio
208.902
214.455
626
8.191
33.000
11.397
-
attribuibile al Gruppo
98.855
96.743
261
3.410
18.635
6.436
Caltagirone
-
attribuibile ai Terzi
110.047
117.712
365
4.781
14.365
4.961
Attività non correnti
1.749.077
1.802.901
731.887
559.064
152.346
128.085
Attività correnti
1.104.210
952.824
52.444
77.648
515.841
369.746
Passività non correnti
355.203
383.378
13.478
36.847
9.377
11.279
Passività correnti
523.166
516.027
86.102
73.095
496.413
378.689
Attività nette
1.974.918
1.856.320
684.751
526.769
162.397
107.863
-
attribuibili al Gruppo
888.533
823.438
285.047
219.28391.70767.541
Caltagirone
-
attribuibili ai Terzi
1.086.385
1.032.882
399.704
307.486
70.690
40.322
Altre componenti OCI
(123.435)
(60.020)
162.466
87.564
21.835
9.022
Utile/(perdita) complessivo
85.467
154.435
163.092
95.755
54.835
20.419
Variazione netta Cashflow
133.180
73.212
(1.770)
(12.075)
5.575
(90.819)
Dividendi pagati ai terzi
31.309
29.898
2.493
2.493
13.917
-
30. Posizione finanziaria netta
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006,
aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021, si riporta di
seguito la posizione finanziaria netta di Gruppo:
In migliaia di euro
31.12.2025
31.12.2024
A. Disponibilità liquide
648.443
508.078
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
C. Altre attività finanziarie correnti
196.949
236.709
D. Liquidità (A)+(B) +(C)
845.392
744.787
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 318
di cui verso parti correlate
-
-
E. Debito finanziario corrente
84.544
84.710
di cui verso parti correlate
-
-
F. Parte corrente del debito finanziario non
10.685
15.117
corrente
G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)
95.229
99.828
di cui verso parti correlate
26.227
15.808
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)
-
(750.163)
(644.959)
(D)
I. Debito finanziario non corrente
222.434
274.563
J. Strumenti di debito
-
-
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
L. Indebitamento finanziario non corrente
222.434
274.563
(I)+(J)+(K)
di cui verso parti correlate
10.875
14.115
M. Totale indebitamento finanziario (H + L)
(527.729)
(370.397)
(Posizione finanziaria Netta)
31. Informazioni per settore di attività
Cemento,
Poste non
calcestruzzo
Editoria
Costruzioni
Gestione
Altre
allocate e
Consolidato
e inerti
immobiliare
attività
rettifiche
2024
Ricavi di settore
1.682.210
111.957
301.440
13.211
77.126
(45.844)
2.140.098
Ricavi intrasettore
(45.436)
(141)
(120)
0
(147)
45.844
-
Ricavi operativi in contribuzione
1.636.774
111.815
301.320
13.211
76.980
2.140.098
Risultato di settore (MOL)
414.112
2.590
25.630
6.012
(8.944)
439.400
Ammortamenti, Svalutazioni e
(140.006)
(22.025)
(8.796)
(244)
(6.082)
(177.153)
accantonamenti
Risultato Operativo
274.106
(19.435)
16.834
5.768
(15.026)
262.248
Risultato netto valutazione delle
1.026
1.026
partecipazioni al Patrimonio Netto
Risultato della gestione finanziaria
61.060
61.060
Risultato ante imposte
324.334
Imposte
(66.792)
Risultato del periodo
257.542
Attività di settore
2.395.871
243.575
356.195
287.437
1.504.446
4.787.525
Passività di settore
756.796
98.939
379.348
111.035
184.093
1.530.211
Partecipazioni valutate al Patrimonio
10.136
-
22.345
6.210
1
38.691
netto
Investimenti in attività materiali e
160.530
4.057
12.479
116
18.802
195.983
immateriali
Cemento,
Poste non
calcestruzzo
Editoria
Costruzioni
immobiliare
Gestione
attività
Altre
allocate e
Consolidato
e inerti
rettifiche
2025
Ricavi di settore
1.663.365
107.506
590.243
12.030
107.418
(42.339)
2.438.221
Ricavi intrasettore
(42.098)
(113)
(129)
0
0
42.339
-
Ricavi operativi in contribuzione
1.621.267
107.393
590.114
12.030
107.418
2.438.221
Risultato di settore (MOL)
423.450
2.495
43.391
7.247
11.312
487.895
Ammortamenti, Svalutazioni e
(138.548)
(27.153)
(9.873)
(555)
(6.641)
(182.771)
accantonamenti
Risultato Operativo
284.902
(24.659)
33.517
6.692
4.671
305.124
Risultato netto valutazione delle
3.943
3.943
partecipazioni al Patrimonio Netto
Risultato della gestione finanziaria
44.389
44.389
Risultato ante imposte
353.456
Imposte
(81.013)
Risultato del periodo
272.443
Attività di settore
2.281.259
135.934
522.691
281.988
2.155.346
5.377.219
Passività di settore
726.801
80.135
493.359
103.910
190.334
1.594.540
Partecipazioni valutate al Patrimonio
10.581
-
26.069
6.228
1
42.880
netto
Investimenti in attività materiali e
111.686
3.075
3.029
59
24.685
142.534
immateriali
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 319
Il settore “Altre attività” comprende i dati economici e patrimoniali delle società controllate che
svolgono prevalentemente attività di natura finanziaria, in qualità di holding di partecipazioni,
e delle società controllate operative nella prestazione di servizi di varia natura.
Le informazioni relative alle aree geografiche sono le seguenti:
Cina,
Altri
Poste
non
Italia
Danimarca
Belgio
USATurchiaEgitto
Malesia
paesi
allocate
Consolidato
e
esteri
e
Australia
rettifiche
2024
Ricavi operativi
637.023
496.288
337.856
179.261
408.599
41.655
109.147
217.484
(287.215)
2.140.098
Ricavi intrasettore
(173.330)
(83.882)
(3)
(1.116)
(16.145)
(8.934)
-
(3.804)
287.215
-
Ricavi operativi in
463.693
412.406
337.853
178.145
392.453
32.722
109.147
213.680
2.140.098
contribuzione
Risultato di settore
22.194
159.795
93.942
24.774
86.771
16.874
21.240
13.811
439.400
(Mol)
Ammort., accant., e
(35.817)
(43.076)
(38.041)
(16.346)
(22.322)
(2.204)
(8.909)
(10.439)
(177.152)
svalutazioni
Risultato operativo
(13.623)
116.719
55.901
8.428
64.448
14.670
12.331
3.373
262.248
Risultato della valut. a
1.026
1.026
P.Netto
Gestione finanziaria
61.060
61.060
Risultato ante
324.334
imposte
Imposte
(66.792)
Risultato del periodo
257.542
Totale Attività
2.163.417
661.517
510.024
369.274
671.465
95.633
168.800
147.395
4.787.525
Totale Passività
671.364
328.192
176.631
72.093
157.017
23.823
36.659
64.432
1.530.211
Partecipazioni valutate
22.424
7.719
143
- - - -
8.405
38.691
al P. Netto
Inv Imm. Materiali e
32.316
47.809
65.025
7.672
20.990
6.745
4.249
11.175
195.983
Immateriali
Cina,
Altri
Poste
non
Italia
Danimarca
Belgio
USATurchiaEgitto
Malesia
paesi
allocate
Consolidato
e
esteri
e
Australia
rettifiche
2025
Ricavi operativi
902.894
505.812
355.522
183.109
358.655
52.232
98.265
228.840
(247.108)
2.438.221
Ricavi intrasettore
(121.245)
(84.873)
(2)
(2.700)
(13.917)
(21.924)
-
(2.448)
247.108
-
Ricavi operativi in
781.649
420.940
355.520
180.409
344.738
30.308
98.265
226.393
2.438.221
contribuzione
Risultato di settore
56.473
164.239
120.947
23.760
78.282
8.770
17.960
17.463
487.895
(Mol)
Ammort., accant., e
(42.665)
(43.715)
(38.300)
(15.908)
(21.103)
(1.523)
(8.679)
(10.879)
(182.771)
svalutazioni
Risultato operativo
13.808
120.524
82.647
7.852
57.179
7.247
9.281
6.585
305.124
Risultato della valut. a
3.943
3.943
P.Netto
Gestione finanziaria
44.389
44.389
Risultato ante
353.456
imposte
Imposte
(81.013)
Risultato delle
272.443
attività
continuative
Totale Attività
2.800.437
691.012
535.937
313.982
662.667
93.323
146.943
132.920
5.377.219
Totale Passività
765.239
298.155
198.647
61.375
152.610
20.946
36.376
61.192
1.594.540
Partecipazioni valutate
26.139
7.824
122
-
- - -
8.795
42.880
al P. Netto
Inv Imm. Materiali e
28.695
38.012
22.647
7.572
26.159
4.852
6.718
7.879
142.534
Immateriali
32. Transazioni con parti correlate
Le operazioni poste in essere dalle società del Gruppo con parti correlate ivi incluse le
operazioni infragruppo, rientrano nella gestione ordinaria e sono generalmente regolate a
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 320
condizioni di mercato. Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla
normale gestione dell’impresa.
Nella tabella seguente si riepilogano i rapporti economici e patrimoniali con parti
correlate al 31 dicembre 2025:
Società
Altre
Totale
Totale
Incidenza
31.12.2024
controllanti
Società
collegate
Società
controllate
Società
sottoposte
al comune
consortili
Società
parti
parti
voce di
% sulla
voce di
controllo
correlate
correlate
Bilancio
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
145
1.902
51.500
0
53.548
331.935
16,1%
Attività finanziarie
0
30
156.445
156.475
236.709
66,1%
correnti
Altre attività correnti
1.571
8
1.579
43.392
3,6%
Passività finanziarie
14.155
14.155
274.563
5,2%
non correnti
Altre passività non
0
0,0%
0
1.433
correnti
Debiti commerciali
184
45
1.450
108.932
0
110.611
542.112
20,4%
Passività finanziarie
8
5.798
10.002
15.808
99.828
15,8%
correnti
Altre passività
66
26
91
124.446
0,1%
correnti
Rapporti economici
Ricavi
6,8%
199
141.673
0
141.872
2.093.267
Altri ricavi operativi
304
6.861
7.165
46.797
15,3%
Altri costi operativi
25,4%
898
168.760
0
169.658
667.343
Proventi finanziari
0
2.763
2.763
125.844
2,2%
Oneri finanziari
155
0,5%
153
0
0
309
58.845
Società
Altre
Totale
Totale
Incidenza
31.12.2025
controllanti
Società
collegate
Società
controllate
Società
sottoposte
al comune
consortili
Società
parti
parti
voce di
% sulla
voce di
controllo
correlate
correlate
Bilancio
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
159
34,1%
859
146.619
204
147.842
433.846
Attività finanziarie
-
155 131.612 131.767 196.949
66,9%
correnti
Altre attività correnti
11.215
7
11.222
100.394
11,2%
Passività finanziarie
8.463 2.412 10.875 222.434
4,9%
non correnti
Debiti commerciali
115
15
37,2%
81
256.805
-
257.015
691.392
Passività finanziarie
-
27,5%
174 5.753 10.002 10.298 26.227 95.229
correnti
Altre passività correnti
300
36
336
153.937
0,2%
Rapporti economici
Ricavi
15,7%
95 363.994 206 364.295
2.326.875
Altri ricavi operativi
282
9.906
10.188
85.331
11,9%
Altri costi operativi
44,6%
698
412.046
-
412.744
924.539
Proventi finanziari
-
18,5%
341
1.940
17.140
19.420
104.711
Oneri finanziari
78
0,7%
15
146
11
153
403
53.900
Le posizioni nei confronti delle società consortili sono relative alla gestione operativa
della controllata Vianini Lavori SpA con consorzi e società consortili che funzionano con il
sistema “a ribaltamento costi”.
Le passività finanziarie non correnti e correnti verso società sotto comune controllo
riguardano i contratti di affitto delle sedi sociali della Capogruppo e di alcune controllate,
contabilizzati in accordo all’IFRS 16.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 321
33. Transazioni con amministratori, sindaci e personale dirigente della Società
Nel corso dell’esercizio non sono stati erogati finanziamenti ad amministratori, sindaci
e dirigenti aventi responsabilità strategiche ed alla data del 31 dicembre 2025 il Gruppo non
vanta crediti per finanziamenti loro concessi.
Si precisa che, alla data del 31 dicembre 2025, i compensi spettanti agli
amministratori per cariche ricoperte nella Società e nel Gruppo sono pari a 7,9 milioni di Euro
(8,7 milioni di Euro nel 2024). Tali compensi rappresentano benefici a breve termine.
La società non ha in organico dirigenti con responsabilità strategiche.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione
e di controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell’art.123 ter
del testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall’art.84
quater del Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla Remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle
partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni
componente gli organi di amministrazione e controllo.
34. Informativa ai sensi dell’art. 149 duodecies della Delibera Consob 11971/99
L’incarico alla società di revisione PricewaterhouseCoopers SpA è stato conferito
dall’Assemblea dei Soci del 8 maggio 2020 per il periodo 2022/2030.
I compensi di competenza dell’esercizio 2025 corrisposti dalla Capogruppo
Caltagirone SpA e dalle sue controllate, per l’attività di revisione, alla società
PricewaterhouseCoopers S.p.A. ed alla sua rete, sono pari rispettivamente a 539 migliaia di
Euro e 878 migliaia di Euro. I compensi corrisposti per le attività di revisione limitata della
CSRD sono stati pari a 310 migliaia di Euro. I compensi corrisposti per gli altri servizi sono
stati pari a 88 migliaia di Euro.
35. Gerarchia del fair value
Di seguito si evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono valutate al fair
value:
31.12.2024
Nota
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Investimenti immobiliari
4
371.286
16.675
387.961
Investimenti in Partecipazioni
6
955.707
955.707
Titoli a reddito fisso
6
84.337
84.337
Totale attività
1.040.044
371.286
16.675
1.428.005
Passività finanziarie correnti
20
(11.025)
(11.025)
Totale passività
-
(11.025)
-
(11.025)
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 322
31.12.2025
Nota
Livello 1Livello 2Livello 3Totale
Investimenti immobiliari
4
366.747
15.675
382.422
Investimenti in Partecipazioni
6
1.413.182
1.413.182
Titoli a reddito fisso
6
32.031
32.031
Totale attività
1.445.214
366.747
15.675
1.827.635
Passività finanziarie non
20
(4.176)
(4.176)
correnti
Passività finanziarie correnti
20
(4.037)
(4.037)
Totale passività
-
(8.214)
-
(8.214)
Nel corso dell’esercizio 2025 non vi sono stati trasferimenti tra i vari livelli e non è
intervenuta alcuna variazione nel livello 3.
Si precisa inoltre che gli immobili sono iscritti al fair value sulla base di perizie tecniche
redatte da esperti indipendenti, basate prevalentemente sulle indicazioni provenienti dal
mercato immobiliare applicabili per la tipologia di investimenti detenuti.
36. Acquisizioni e cessioni aziendali
Cessione della partecipazione in KARS CIMENTO AS
Il 27 Novembre 2025 la società Kars ha venduto lo 0,48% di Cimentas (pari a
41.811.841 azioni) ad Aalborg Portland España SL. A seguito dell’operazione, la
partecipazione detenuta da AP España in Cimentas è aumentata dal 96,69% al 97,17%, per
un totale di 8.464.917.252 azioni;
Il 1° Dicembre 2025 è stato venduto ad Arkoz Madencilik A.Ş il 100% del capitale
sociale di Kars Cimento AS, di cui il 58,45% (29.996.800.678 azioni) era detenuto da Alfacem
S.r.l. e il 41,55% (21.319.440.892 azioni) da Cimentas AS. L’operazione ha comportato il
deconsolidamento della società, con un impatto a conto economico che comprende la
plusvalenza registrata da Alfacem Srl e dal Gruppo Cimentas AS ed il rilascio della riserva di
traduzione. Si riportano di seguito gli impatti del deconsolidamento:
Rilascio riserva di traduzione
19,0
Rilascio avviamento
2,8
Plusvalenza
21,3
Patrimonio netto
4
3,1
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 323
37. Informazione sui rischi finanziari
L’attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari:
rischio di credito, rischio di liquidità, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse, rischio di
variazione di fair value delle partecipazioni azionarie, rischio di variazione di fair value degli
investimenti immobiliari e rischio di prezzo delle materie prime.
La gestione dei rischi finanziari del Gruppo si svolge nell’ambito di precise direttive di
natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le
operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie
e /o commerciali.
Rischio di credito
L’esposizione massima al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2025 è
rappresentata dal valore contabile dei crediti iscritti in bilancio, pari a 433,9 milioni di Euro,
di cui 147,9 milioni di Euro verso parti correlate.
Il rischio di credito è mitigato da un’attenta procedura di valutazione della solvibilità
della clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si
rilevano posizioni creditorie significative che comportino un’eccessiva concentrazione del
credito.
31.12.2025
31.12.2024
Gruppo Cementir
147.666
181.656
Gruppo Caltagirone Editore
36.474 39.228
Gruppo Vianini Lavori
246.114 107.235
Gruppo
Domus
3.584
3.337
Altre società
8
478
Totale crediti commerciali
433.846
331.935
La gestione dei rischi di credito si basa su limiti di credito interni determinati sia sulla
base dei clienti sia sulla base dell'esperienza delle società del Gruppo con le controparti.
A causa della situazione del mercato, negli ultimi anni il Gruppo ha aumentato le
risorse utilizzate per il follow-up sui clienti, il che contribuisce ad avvertire tempestivamente
di possibili rischi. Storicamente il Gruppo non ha subito perdite significative.
Le prospettive di recuperabilità dei crediti in essere sono valutate tenendo conto delle
garanzie in essere validamente escutibili e delle indicazioni dei legali che seguono la pratica
di recupero.
Il limite di rischio di credito delle attività finanziarie corrisponde ai valori rilevati in
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 324
bilancio.
Nessun singolo cliente presenta rischi significativi per il Gruppo.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse
finanziarie, all’accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale.
Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di
finanziamento e la liquidità delle società controllate con l’obiettivo di garantire un’efficace ed
efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria e si ritiene pertanto il rischio non
significativo per il Gruppo.
Rischio di cambio
Le società del Gruppo Cementir sono esposte a rischi derivanti dalla variazione dei
tassi di cambio, che possono influire sul risultato economico e sul valore del patrimonio netto.
Per quanto riguarda i principali effetti del consolidamento delle società estere, se i
tassi di cambio in Lira Turca (TRY), Corona Norvegese (NOK), Corona Svedese (SEK),
Dollaro Usa (USD), Renminbi-Yuan (CNY), Ringgit (MYR) e Lira Egiziana (EGP) fossero stati
tutti inferiori mediamente del 10% rispetto al tasso di cambio effettivo, la conversione dei
patrimoni netti avrebbe generato al 31 dicembre 2025 una riduzione di Euro pari a circa 80
milioni di Euro pari a circa 2,1% sul patrimonio netto consolidato (al 31 dicembre 2024 una
riduzione di 85 milioni di Euro pari a circa l’2,6%). La valuta che ha avuto il maggiore impatto
è la Lira Turca (TRY) per circa 40 milioni di Euro. Ulteriori rischi di valuta derivanti dal
consolidamento delle altre società estere sono da considerarsi irrilevanti.
L’esposizione valutaria più significativa del Gruppo sui risultati deriva da vendite e
acquisti in CNY, USD, SEK, PLN e NOK. Una diminuzione del 10% di questi tassi di cambio
rispetto a EUR/DKK comporterebbe, considerati separatamente, una riduzione del risultato
pari a 1,1 milioni di euro (CNY per -2,2 milioni di euro, USD per 0,3 milioni di euro, SEK per
0,2 milioni di euro, PLN per 1,3 milioni di euro e NOK per 1,5 milioni di euro) (2024: 2,2 milioni
di euro, di cui: CNY -2,7 milioni di euro, USD 0,3 milioni di euro, SEK 0,4 milioni di euro, PLN
2,0 milioni di euro e NOK 2,1 milioni di euro). La sensitività relativa al patrimonio netto del
Gruppo non differisce in modo significativo dall’impatto sugli utili operativi dell’esercizio.
Il Gruppo Cementir Holding ha stipulato un contratto di swap (hedge accounting) con
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 325
una data di scadenza ottobre 2030, in cui sono stati coperti sia il rischio di cambio sia il rischio
di interesse. In relazione al rischio di interesse, il Gruppo ha accordato di pagare un tasso
fisso pari al 4,06% e il Gruppo riceverà EURIBOR - uno spread del 0.04% ogni 30 aprile e
31 ottobre fino alla scadenza. La parte efficace della copertura è uguale a tutti i pagamenti
futuri del flusso di cassa e alle quote nominali.
La passività al fair value è inclusa in una voce separata nello stato patrimoniale
"Strumenti finanziari derivati". La parte inefficace è rilevata come provento finanziario.
Variazioni
Parte
2025
Valore
Scadenza
Strike
value
Fair
nel FV
rilevate nella
inefficace
rilevata a
nozionale
passività
riserva di
Conto
copertura
Economico
Euro milioni
5 anni < 1 anno 1-> 5 anni
1,00
Swap USD/EUR
57,76,551,2
1,235
EUR/
-
4,2
-
0,1
0,2
USD
Variazioni
Parte
2024
Valore
Scadenza
Strike
value
Fair
nel FV
rilevate nella
inefficace
rilevata a
nozionale
passività
riserva di
Conto
copertura
Economico
Euro milioni
< 1 anno 1-5 anni > 5 anni
1,00
Swap USD/EUR
64,26,42631,8
1,235
EUR/
-
12,2
-
1,6
0,8
USD
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento degli oneri derivanti da
interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle
società appartenenti al Gruppo.
Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2025 un indebitamento finanziario completamente
a tasso variabile è quindi esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d’interesse. Valutato
compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in funzione
delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura del rischio,
contratti di Interest Rate Swap.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti in strumenti di capitale
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti di
capitale, viene svolta un’attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 326
questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in
portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di
disinvestimento con l’obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo,
anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie
di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate
nell’ambito anche di una diversificazione del rischio.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari del gruppo sono valutati al fair value, sulla base di perizie
tecniche effettuate da esperti indipendenti, e le relative variazioni sono contabilizzate a Conto
Economico. Il Gruppo monitora costantemente l’andamento dei mercati di riferimento
(principalmente Italia e Turchia).
Rischio di prezzo delle materie prime
Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo delle materie prime; tale rischio è gestito
attraverso accordi di fornitura con soggetti esteri a condizioni di prezzo e di quantità definiti per
una durata di circa 6-12 mesi, e attraverso l’approvvigionamento presso fornitori dislocati in aree
geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad un’eccessiva concentrazione
dell’offerta ed al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente concorrenziali. Inoltre, il Gruppo
Cementir utilizza strumenti derivati per coprire il rischio di oscillazione dei prezzi di mercato.
Relativamente al Gruppo Vianini Lavori, tale rischio è gestito, per tutte le commesse
acquisite nel corso del triennio 2023-2025, tramite la stipula di contratti di appalto che contengano
clausole di riequilibrio dei prezzi mentre, per le commesse già in portafoglio, il rischio è stato ed
è gestito con l’ausilio delle misure straordinarie adottate dal legislatore per contrastare gli effetti
economici della grave crisi internazionale in atto in Ucraina anche in ordine allo svolgimento
delle attività produttive.
Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
38. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Non si rilevano fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 327
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2025
TIPO POSSESSO
DENOMINAZIONE
LEGALE
SEDE
CAPITALE
SOCIALE
VALUTA
DIRETTO % INDIRETTO TRAMINE %
IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE
CALTAGIRONE EDITORE SPA
ITALIA
125.000.000
EUR
-
PARTED 1982 SRL
35,56%
CEMENTIR HOLDING NV
OLANDA
159.120.000
EUR
15,96%
CALT 2004 SRL
30,90%
DOMUS ITALIA SPA
ITALIA
35.072.776
EUR
91,52%
CALT 2004 SRL
7,12%
MANTEGNA '87 SRL
0,95%
AVENTINA SRL
0,24%
AALBORG CEMENT COMPANY INC
USA
1.000
USD
-
AALBORG PORTLAND US INC.
100,00%
AALBORG PORTLAND A/S (ex NEWAAP A/S)
DANIMARCA
100.000.000
DKK
AALBORG PORTLAND HOLDING A/S
100,00%
AALBORG PORTLAND HOLDING A/S
DANIMARCA
300.000.000
DKK
-
CEMENTIR ESPANA S.L.
75,00%
GLOBO CEM S.L.
25,00%
AALBORG PORTLAND AUSTRALIA PtyLtd
AUSTRALIA
1.000
AUD
-
AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn Bhd
100,00%
AALBORG PORTLAND BELGIUM SA
BELGIO
500.000
EUR
-
AALBORG PORTLAND A/S
100,00%
AALBORG PORTLAND HOLDING A/S
0,00%
AALBORG PORTLAND DIGITAL SRL
ITALIA
500.000
EUR
AALBORG PORTLAND HOLDING A/S
100,00%
AALBORG PORTLAND ESPANA SL
SPAGNA
3.004
EUR
AALBORG PORTLAND HOLDING A/S
100,00%
AALBORG PORTLAND FRANCE SAS
FRANCIA
10.010
EUR
AALBORG PORTLAND A/S
100,00%
AALBORG PORTLAND ISLANDI EHF
ISLANDA
303.000.000
ISK
-
AALBORG PORTLAND A/S
100,00%
AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn Bhd
MALESIA
95.400.000
MYR
-
AALBORG PORTLAND HOLDING A/S
70,00%
AALBORG PORTLAND POLSKA SPZOO
POLONIA
100.000
PLN
-
AALBORG PORTLAND A/S
100,00%
AALBORG PORTLAND US INC
USA
1.000
USD
-
AALBORG PORTLAND HOLDING A/S
100,00%
AALBORG RESOURCES Sdn Bhd
MALESIA
2.543.972
MYR
-
AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn Bhd
100,00%
AALBORG PORTLAND ANQING, Co.Ltd.
CINA
265.200.000
CNY
-
AALBORG PORTLAND HOLDING A/S
100,00%
AB SYDSTEN AB
SVEZIA
15.000.000
SEK
-
UNICON A/S
50,00%
ALFACEM SRL
ITALIA
1.010.000
EUR
-
CEMENTIR HOLDING NV
100,00%
SPARTAN HIVE SPA
0,00%
AVENTINA SRL
ITALIA
3.720.000
EUR
100,00%
MANTEGNA '87 SRL
0,00%
BASI 15 SRL
ITALIA
400.000
EUR
-
CEMENTIR HOLDING NV
100,00%
ALFACEM SRL
0,00%
CALT 2004 SRL
ITALIA
10.000
EUR
99,99%
MANTEGNA '87 SRL
0,01%
CASA BAYAN SDN BHD
MALESIA
250.000
MYR
AALBORG PORTLAND HOLDING A/S
100,00%
CED DIGITAL & SERVIZI SRL
ITALIA
100.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,99%
FINCED SRL
0,01%
CEMENTIR ESPANA S.L.
SPAGNA
3.007
EUR
-
CEMENTIR HOLDING NV
100,00%
CIMBETON AS
TURCHIA
1.770.000
TRY
-
CIMENTAS AS
50,29%
KARS CIMENTO AS
0,06%
CIMENTAS AS
TURCHIA
87.112.463
TRY
-
AALBORG PORTLAND ESPANA SL
96,69%
CIMBETON AS
0,12%
KARS CIMENTO AS
0,48%
Compagnie des Cimentes Belges Sa
BELGIO
179.344.485
EUR
-
AALBORG PORTLAND HOLDING A/S
100,00%
AALBORG PORTLAND A/S
0,00%
Compagnie des Cimentes Belges France Sa
FRANCIA
34.363.400
EUR
-
Compagnie des Cimentes Belges Sa
100,00%
CORRIERE ADRIATICO SRL
ITALIA
200.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,95%
FINCED SRL
0,05%
DESTEK AS
TURCHIA
50.000
TRY
-
CIMENTAS AS
99,99%
Domus Italia Spa
ITALIA
20.000.000
EUR
91,52%
CALT 2004 SRL
7,12%
FINCED SRL
ITALIA
10.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,99%
PIEMME SPA
0,01%
GAETANO CACCIATORE LLC
USA
NA
USD
-
AALBORG CEMENT COMPANY INC
100,00%
GLOBO CEM S.L.
SPAGNA
3.007
EUR
-
ALFACEM SRL
100,00%
IL GAZZETTINO SPA
ITALIA
200.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,95%
FINCED SRL
0,05%
IL MATTINO SPA
ITALIA
500.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,95%
FINCED SRL
0,05%
IL MESSAGGERO SPA
ITALIA
1.265.385
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,95%
FINCED SRL
0,05%
IMPRESE TIPOGRAFICHE VENETE SRL
ITALIA
1.730.000
EUR
IL GAZZETTINO SPA
54,10%
CATLAGIRONE EDITORE SPA
45,90%
KUDSK & DAHL A/S
DANIMARCA
10.000.000
DKK
-
UNICON A/S
100,00%
LEGGO SRL
ITALIA
1.000.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,95%
FINCED SRL
0,05%
LEHIGH WHITE CEMENT COMPANY J.V.
USA
N/A
USD
-
AALBORG CEMENT COMPANY INC
24,52%
WHITE CEMENT COMPANY LLC
38,73%
MANTEGNA '87 SRL
ITALIA
5.408.000
EUR
99,99%
VIANINI LAVORI SPA
0,01%
N&B Services A/S
DANIMARCA
1.000.000
DKK
AALBORG PORTLAND HOLDING A/S
100,00%
PARTED 1982 SRL
ITALIA
103.300
EUR
99,95%
MANTEGNA '87 SRL
0,05%
PIEMME SPA
ITALIA
91.710
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,99%
FINCED SRL
0,00%
P.I.M. PUBBLICITA' ITALIANA MULTIMEDIA SRL
ITALIA
1.800.000
EUR
-
IL GAZZETTINO SPA
58,00%
CALTAGIRONE EDITORE SPA
42,00%
QUOTIDIANO DI PUGLIA SRL
ITALIA
50.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,95%
FINCED SRL
0,05%
RECYDIA ATIK YONETIMI AS
TURCHIA
551.544.061
TRY
-
CIMENTAS AS
23,72%
AALBORG PORTLAND A/S
8,89%
KARS CIMENTO AS
67,39%
SERVIZI ITALIA 15 SRL
ITALIA
100.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,95%
FINCED SRL
0,05%
SINAI WHITE PORTLAND CEMENT COMPANY SAE
EGITTO
350.000.000
EGP
-
AALBORG PORTLAND HOLDING A/S
71,11%
SKANE GRUS AB
SVEZIA
1.000.000
SEK
-
AB SYDSTEN AB
60,00%
SOC.ITALIANA METROPOLITANE S.I.M.E. SRL
ITALIA
121.500
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
99,89%
VIAPAR SRL
0,11%
SPARTAN HIVE SPA
ITALIA
300.000
EUR
-
Aalborg Portland Holding A/S
100,00%
STAMPA NAPOLI 2015 SRL
ITALIA
10.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,95%
FINCED SRL
0,05%
STAMPA ROMA 2015 SRL
ITALIA
10.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,95%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 328
FINCED SRL
0,05%
STAMPA VENEZIA SRL
ITALIA
2.267.000
EUR
-
IL GAZZETTINO SpA
25,01%
CALTAGIRONE EDITORE SPA
74,99%
SUREKO AS
TURCHIA
43.443.679
TRY
-
RECYDIA AS
100,00%
SVIM 15 SRL
ITALIA
400.000
EUR
-
CEMENTIR HOLDING NV
100,00%
ALFACEM SRL
0,00%
UNICON A/S
DANIMARCA
150.000.000
DKK
-
AALBORG PORTLAND HOLDING A/S
100,00%
UNICON AS
NORVEGIA
13.289.100
NOK
-
UNICON A/S
100,00%
VIANCO SRL
ITALIA
20.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
99,99%
VIANINI ENERGIA SRL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI SPA
99,99%
IND 2004 SRL
0,01%
VIANINI LAVORI SPA
ITALIA
43.797.507
EUR
56,47%
VIANINI PIPE INC
USA
4.483.396
USD
-
AALBORG PORTLAND US INC
100%
VIAPAR SRL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
100,00%
WHITE CEMENT COMPANY LLC
USA
N/A
USD
-
AALBORG CEMENT COMPANY INC
100,00%
IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO PROPORZIONALE
Societè des Carrieres du Tournaisis Sa
BELGIO
12.297.053
EUR
-
Compagnie des Cimentes Belges Sa
65,00%
PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
AGAB Syd Aktiebolag AB
SVEZIA
500.000
SEK
-
AB SYDSTEN AB
40,00%
ALBACINA SCARL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
40,00%
CAPOSELE SCARL
ITALIA
20.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
41,05%
CONSORZIO ETERIA
ITALIA
550.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
45,45%
COROGLIO SCARL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
50,00%
ECOL UNICON Sp. Z o.o.
POLONIA
1.000.000
PLN
-
UNICON A/S
49,00%
EDOLO SCARL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
50,00%
EUROSTAZIONI SPA
ITALIA
100.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
32,71%
FRASASSI SCARL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
50,00%
Goccia Impianti Scarl
ITALIA
10.000
EUR
VIANINI LAVORI SPA
50,00%
Goccia Scarl
ITALIA
10.000
EUR
VIANINI LAVORI SPA
50,00%
MANOPPELLO SCARL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
50,00%
METRO B SRL
ITALIA
20.000.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
45,01%
METRO C scpa
ITALIA
150.000.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
34,50%
METROSALERNO SCARL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
22,04%
METROTEC scarl
ITALIA
50.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
46,43%
MIMOVE SCARL
ITALIA
10.000
EUR
VIANINI LAVORI SPA
22,95%
MOBILITA4 scarl
ITALIA
10.000
EUR
VIANINI LAVORI SPA
34,00%
MOLOVII SCARL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
30,00%
MONTE ROMANO EST SCARL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
28,00%
MSG ARENA SCARL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
50,00%
N.P.F.
-
NUOVO POLO FIERISTICO scarl in liquidazione
ITALIA
40.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
25,00%
NB BETON APS POLAND
DANIMARCA
400.000
DKK
UNICON A/S
49,00%
NODO CATANIA SCARL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
40,00%
NOGHERE SCARL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
39,00%
OBRAS Y FIRMES ESPECIALES OFESA SA
SPAGNA
120.200
EUR
-
AVENTINA SPA
45,00%
OTTAVIA TRIONFALE
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
27,88%
Parco Moroso Scarl
ITALIA
10.000
EUR
VIANINI LAVORI SPA
10,00%
RAVANO SCARL
ITALIA
10.000
EUR
VIANINI LAVORI SPA
33,00%
RECYBEL SA
BELGIO
99.200
EUR
-
COMPAGNIES DES CIMENTS BELGES SA
25,50%
RIVIERA SCARL
ITALIA
50.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
27,0%,
SCAFA SCARL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
50,00%
SUD EST scarl
ITALIA
30.600
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
34,00%
SUDMETRO Scarl
ITALIA
50.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
23,16%
TOR VERGATA scarl
ITALIA
30.600
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
33,23%
TORRE BLANCA DEL SOL SA
SPAGNA
1.202.000
EUR
-
AVENTINA SPA
30,00%
PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE O SOCIETA' CONSORTILI CONTROLLATI
ACQUEMAR SCARL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
65,00%
BUCCIMAZZA IND.WORKS CORP. ltd
LIBERIA
130.000
LRD
-
VIANINI LAVORI SPA
100,00%
CONSORZIO VIANINI PORTO TORRE
ITALIA
25.500
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
75,00%
ISERCAST
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
80,00%
METRO FC SCARL
ITALIA
20.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
70,00%
S.E.D.E.C. sae in liquidazione
EGITTO
75.000
EGP
-
VIANINI LAVORI SPA
100,00%
SIDRICA Scarl
ITALIA
20.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
80,00%
RENEWROME
ITALIA
20.694.000
EUR
VIANINI LAVORI SPA
3,00%
PARCO MOROSO SCARL
ITALIA
10.000
EUR
VIANINI LAVORI SPA
10,00%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 329
BILANCIO D’ESERCIZIO
31 dicembre 2025
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 330
Situazione Patrimoniale - Finanziaria
Attività
(in Euro)
note
31.12.2025
31.12.2024
Immobili,
impianti
e
macchinari
1
1.458.779
1.887.905
Partecipazioni
valutate al costo
2
in imprese controllate
813.354.224
841.218.570
Partecipazioni e titoli non correnti
3
339.994.200
225.314.250
Imposte
differite
attive
4
1.588.530
-
TOTALE
ATTIVITA'
CORRENTI
NON
1.154.807.204
1.070.009.255
Crediti
commerciali
5
911.396
1.102.956
di cui verso parti correlate
600.000
625.000
Attività
finanziarie
correnti
6
142.987
1.779.291
di cui verso parti correlate
142.987
1.741.140
Attività
per imposte correnti
4
577
88.582
Altre
attività
correnti
7
12.501.266
2.404.869
di cui verso parti correlate
12.481.944
2.375.101
Disponibilità liquide
equivalenti
e mezzi
8
865.104
798.883
TOTALE
ATTIVITA'
CORRENTI
14.421.329
6.174.581
TOTALE
ATTIVITA'
1.169.228.533
1.076.183.836
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 331
Situazione Patrimoniale – Finanziaria
Patrimonio Netto e Passività
(in Euro)
note
31.12.2025
31.12.2024
Capitale sociale
120.120.000
120.120.000
Riserve
950.242.583
841.175.196
Utile
(Perdita)
di
esercizio
40.760.447
70.378.872
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
9
1.111.123.031
1.031.674.069
Fondi
per
benefici ai
dipendenti
10
368.901
365.815
Passività finanziarie non correnti
11
1.020.245
1.418.586
di cui verso parti correlate
982.924
1.389.150
Imposte
differite
nette
4
2.137.204
-
TOTALE PASSIVITA'
NON
CORRENTI
3.526.350
1.784.401
Debiti
commerciali
12
851.333
1.254.677
di cui verso parti correlate
205.372
424.605
Passività
per imposte correnti
4
2.318
3.215
Passività finanziarie correnti
11
24.639.658
18.838.658
di cui verso parti correlate
24.600.687
18.768.014
Altre
passività
correnti
13
29.085.844
22.628.816
di cui verso parti correlate
11.812.522
6.506.436
TOTALE PASSIVITA'
CORRENTI
54.579.152
42.725.366
TOTALE PASSIVITA'
58.105.502
44.509.768
TOTALE
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
1.169.228.533
1.076.183.836
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 332
Conto Economico
4
(in Euro)
note
2025
202
Altri
ricavi
e proventi
operativi
1.491.162
1.258.825
di cui verso parti correlate
1.331.690
1.250.000
TOTALE
E ALTRI PROVENTI
RICAVI
14
1.491.162
1.258.825
OPERATIVI
Costi
del
Personale
10
(1.417.179)
(1.348.495)
Altri
Costi
operativi
15
(2.439.918)
(2.056.808)
di cui verso parti correlate
(396.617)
(356.578)
TOTALE
OPERATIVI
COSTI
(3.857.097)
(3.405.303)
MARGINE OPERATIVO LORDO
(2.365.935)
(2.146.479)
Ammortamenti, Accantonamenti e
16
(461.110)
(448.427)
Svalutazioni
RISULTATO
OPERATIVO
(2.827.045)
(2.594.905)
Proventi finanziari
44.026.135
73.225.450
di cui verso parti correlate
12.813.900
22.384.510
Oneri finanziari
(1.106.047)
(462.458)
di cui verso parti correlate
(379.504)
(423.808)
RISULTATO
NETTO DELLA
17
42.920.089
72.762.992
GESTIONE
FINANZIARIA
RISULTATO ANTE
IMPOSTE
40.093.043
70.168.087
Imposte
4
667.404
210.785
RISULTATO
ATTIVITA'
DELLE
CONTINUA
TIVE
40.760.447
70.378.872
RISULTATO DELL'ESERCIZIO
40.760.447
70.378.872
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 333
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(in Euro)
note
2025
2024
Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico
40.760.447
70.378.872
Componenti che non sono riclassificati successivamente
nell’utile (perdita) dell’esercizio
Effetto utili/(perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale
14.790
2.653
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di Investimenti in strumenti
67.091.746
61.192.768
rappresentativi di capitale al netto dell'effetto fiscale
Utili/(perdite) dalla cessione di Investimenti in strumenti
2.540.655
-
rappresentativi di capitale al netto dell'effetto fiscale
Totale altre componenti del conto economico complessivo
20
69.647.191
61.195.421
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio
110.407.638
131.574.293
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 334
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
(in Euro)
Note
Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Fair Value
Riserva
Riserve
Altre
del periodo
Risultato
Totale
Saldo al 1° gennaio 2024
9
120.120.000
24.024.000
26.923.763
722.418.748
37.201.284
930.687.796
Risultato esercizio
37.201.284
(37.201.284)
-
precedente a nuovo
Somme a disposizione del
(558.019)
(558.019)
cdA
Dividendi distribuiti
(30.030.000)
(30.030.000)
Totale operazioni con gli
-
-
-
6.613.265
(37.201.284)
(30.588.019)
azionisti
Variazione netta fair value
61.192.768
61.192.768
Variazione netta riserva
2.653
2.653
TFR
Variazione altre riserve
-
Risultato dell’esercizio
70.378.872
70.378.872
Utile/(Perdita)
Complessivo rilevato
20
-
-
61.192.768
2.653
70.378.872131.574.293
nell'esercizio
Saldo al 31 dicembre
120.120.000
24.024.000
88.116.531
729.034.666
70.378.872
1.031.674.069
2024
Saldo al 1° gennaio 2025
9
120.120.000
24.024.000
88.116.531
729.034.666
70.378.872
1.031.674.069
Risultato esercizio
70.378.872
(70.378.872)
-
precedente a nuovo
Somme a disposizione del
(1.055.683)
(1.055.683)
cdA
Dividendi distribuiti
(32.432.400)
(32.432.400)
Totale operazioni con gli
-
-
-
36.890.789
(70.378.872)
(33.488.083)
azionisti
Variazione netta fair value
67.091.746
67.091.746
Variazione netta riserva
14.790
14.790
TFR
Variazione altre riserve
2.540.655
2.540.655
Risultato dell’esercizio
40.760.447
40.760.447
Utile/(Perdita)
Complessivo rilevato
20
-
-
67.091.746
2.555.445
40.760.447110.407.638
nell'esercizio
Altre variazioni
21.161.886
(18.632.479)
2.529.407
Saldo al 31 dicembre
120.120.00024.024.000176.370.163749.848.42140.760.4471.111.123.031
2025
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 335
RENDICONTO FINANZARIO
(in Euro)
4
202
Note
2025
DISPONIBILITA'
ANNO
PRECEDENTE
1.060.079
8
798.882
Utile
(Perdita)
esercizio
40.760.447
70.378.872
Ammortamenti
448.427
16
461.110
(Rivalutazioni) e Svalutazioni
(40.219.000)
17
(22.527.000)
Risultato
netto
della
gestione
finanziaria
(32.543.992)
17
(20.341.990)
(Plusvalenze)
Minusvalenze
da
Alienazioni
(168.315)
-
Imposte
su
reddito
(210.785)
4
(667.404)
Variazione
Fondi
per
Dipendenti
11.241
10
10.840
FLUSSO
DI
CASSA
OPER.PRIMA
VAR.CAP.CIRC.
(2.472.312)
(2.135.237)
(Incremento)
Decremento
Crediti
Commerciali
524.515
5
191.561
Incremento
(Decremento)
Debiti
Commerciali
594.921
12
(401.644)
Variazione
altre
attività
e
passività non
(2.790.298)
corr
corr./
7/13
(4.688.919)
Variazioni
imposte
correnti
e
differite
2.876.331
4
3.633.599
FLUSSO
DI
CASSA
OPERATIVO
(3.737.715)
(929.768)
Dividendi
incassati
32.448.510
17
21.393.900
Interessi
incassati
8.615
16.004
Interessi
pagati
(18.236)
(64.295)
Altri proventi (oneri) incassati/pagati
33.642
336.290
A)
FLUSSO
DI
CASSA
DA
ATT.
DI
ESERCIZIO
17.680.205
31.806.742
Investimenti
in
Partecipazioni e titoli
(33.119.450)
3
-
Realizzo
Vendita
Attività materiali
120.000
-
Realizzo
Vendita
partecipazioni e
-
titoli non
correnti
3
15.758.662
Variazione Attività
finanziarie correnti
13.384.302
6
36.304
B)
FLUSSO
DI
CASSA
DA
ATT.
DI
INVEST.
15.914.966
(19.735.148)
Variazione Passività finanziarie correnti
17.697.210
11
(1.096.550)
Dividendi
Distribuiti
(30.030.000)
9
(32.432.400)
C)
FLUSSO
DI
CASSA
DA
ATT.
FINANZ.
(33.528.950)
(12.332.790)
Variazione
Netta
delle
Disponibilita'
66.221
(261.197)
DISPONIBILITA'
ESERCIZIO
798.882
IN
CORSO
4
8
865.10
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 336
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 337
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO
31 dicembre 2025
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 338
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 339
Informazioni generali
La Caltagirone SpA (la Capogruppo) è una società per azioni operante attraverso le
società controllate nei settori del cemento, dell’editoria, dei grandi lavori e immobiliare, con
sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.
Alla data della presente relazione, gli Azionisti che detengono partecipazioni rilevanti
nel capitale, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell’art. 120 TUF
e integrate dalle ulteriori informazioni disponibili sono:
• Francesco Gaetano Caltagirone n. 105.217.025 azioni (87,593%)
La predetta partecipazione è detenuta:
Indirettamente tramite le Società:
- Finanziaria Italia 2005 SpA (53,914%)
- FGC SPA (33,30%)
- FINCAL SpA (0,379%)
Il presente Bilancio d’esercizio della Caltagirone SpA è stato è stato approvato ed
autorizzato alla pubblicazione dagli Amministratori il 12 marzo 2026.
Gestione del capitale
La politica del Consiglio è di mantenere una solida base di capitale con l'obiettivo di
mantenere la fiducia degli investitori, dei creditori e del mercato e di sostenere lo sviluppo
futuro dei business del Gruppo.
Conformità ai principi contabili IFRS/IAS
Il presente Bilancio al 31 dicembre 2025, redatto sul presupposto della continuità
aziendale è stato predisposto ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs. 38/2005 ed in conformità ai principi
contabili IFRS emanati dall’International Accounting Standards Board e adottati dall’Unione
Europea. Per semplicità l’insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito
con “IFRS”. Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizioni
dell’articolo 9 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38, delle disposizioni del Codice
Civile, delle Delibere CONSOB n. 15519 (“Disposizioni in materia di schemi di bilancio da
emanare in attuazione dell’art. 9, comma3, del Decreto Legislativo n. 38/2005”) e n. 15520
(“Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del Decreto
Legislativo n. 58/1998”) entrambe del 27 luglio 2006, nonché della comunicazione CONSOB
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 340
n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 (“Informativa societaria degli emittenti quotati e degli
emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all’art. 116 del TUF”).
Base di presentazione
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 è presentato in Euro, valuta funzionale
della Società, e tutti i valori sono espressi in Euro, tranne quando diversamente indicato. È
costituito dalla situazione patrimoniale finanziaria, dal conto economico, dal conto economico
complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e
dalle note esplicative.
Il bilancio è stato predisposto nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto
gli amministratori, valutati compiutamente i rischi e le incertezze a cui è esposta la Società,
hanno la ragionevole aspettativa che la stessa continuerà la sua esistenza operativa in un
futuro prevedibile.
Relativamente alla presentazione degli schemi di bilancio la Società ha operato le seguenti
scelte:
1. la situazione patrimoniale-finanziaria espone separatamente le attività correnti e non
correnti e le passività correnti e non correnti;
2. il conto economico è classificato in base alla natura dei costi;
3. il conto economico complessivo, partendo dal risultato dell’esercizio, espone l’effetto
degli utili e delle perdite rilevati direttamente a patrimonio netto;
4. il rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.
Criteri di valutazione materiali
Partecipazioni e titoli non correnti
Le partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate, collegate e joint venture
(generalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono iscritte, al momento
dell’acquisto, nella voce “Partecipazioni e titoli non correnti” inizialmente al costo, rilevato alla
data di effettuazione dell’operazione, in quanto rappresentativo del fair value, comprensivo
dei costi di transazione direttamente attribuibili alla relativa transazione.
Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al
fair value con imputazione degli effetti nelle Altre componenti del Conto Economico
Complessivo in ossequio all’IFRS 9.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 341
Le partecipazioni, non di controllo né di collegamento, che non sono quotate in un
mercato attivo e per le quali l’impiego di un opportuno modello di valutazione non risulti
attendibile sono valutate, comunque, al costo.
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono sottoposte, in presenza di
indicatori di impairment, a verifica circa eventuali perdite di valore mediante il confronto con
il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value (nel caso di società
quotate rinvenibile dalla quotazione di mercato delle stesse), al netto dei costi di vendita e il
valore d’uso, determinati anche sulla base dei rispettivi patrimoni netti inclusivi di eventuali
plusvalori inespressi. Qualora esistano indicatori che tali partecipazioni abbiano subito una
perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione.
Qualora vengano meno le cause che hanno indotto la svalutazione è necessario
ripristinare il valore fino alla concorrenza, al massimo, del costo originario. Tale ripristino di
valore viene iscritto a conto economico.
Dividendi
I dividendi percepiti sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il
pagamento. I dividendi e gli acconti sui dividendi pagabili a terzi sono rappresentati come
movimento del Patrimonio Netto alla data in cui sono approvati, rispettivamente,
dall’assemblea degli azionisti.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 342
Attività
1. Immobili, impianti e macchinari
Costo storico
Fabbricati
Terreni e
Mobilio
Autovetture
Automezzi
Macchine
d'ufficio
attrezzatura
Piccola
Altri beni
Totale
01.01.2024
4.068.257
8.005
-
22.494
5.823
107.783
4.212.363
Incrementi
25.061
121.696
146.757
31.12.2024
4.093.318
8.005
121.696
22.494
5.823
107.783
4.359.120
01.01.2025
4.093.318
8.005
121.696
22.494
5.823
107.783
4.359.120
Incrementi
28.886
28.886
Decrementi
(2.785)
(2.785)
31.12.2025
4.119.418
8.005
121.696
22.494
5.823
107.783
4.385.220
Ammortamento e
Terreni e
Mobilio
Autovetture
Macchine
Piccola
Altri beni
Totale
perdite durevoli
Fabbricati
Automezzi
d'ufficio
attrezzatura
01.01.2024
1.905.170
8.005
-
18.756
5.823
89.222
2.026.976
Incrementi
416.260
25.985
1.993
444.238
Riclassifica
-
-
31.12.2024
2.321.430
8.005
25.985
20.748
5.823
89.222
2.471.214
01.01.2025
2.321.430
8.005
25.985
20.748
5.823
89.222
2.471.214
Incrementi
423.056
30.424
1.746
455.227
Riclassifica
-
-
31.12.2025
2.744.486
8.005
56.410
22.494
5.823
89.222
2.926.441
Valore netto
01.01.2024
2.163.087
-
-
3.738
2.185.387
-
18.560
31.12.2024
1.771.888
-
95.710
1.746
1.887.906
-
18.560
31.12.2025
1.374.932
-
65.286
-
1.458.779
-
18.560
Le voci Terreni e Fabbricati e Autovetture-Automezzi sono costituite integralmente da
attività per diritto d’uso relative a immobili e automezzi, rilevate in conformità al principio
contabile IFRS 16. Di seguito si forniscono i relativi dettagli informativi:
Terreni e Altri beni
Totale attività
per diritto di
fabbricati
utilizzo
Valore lordo al 1° gennaio 2024
4.065.473
89.224
4.154.697
Incrementi
25.061
121.696
146.757
Decrementi
-
Valore lordo al 31 dicembre 2024
4.090.534
210.920
4.301.454
Fondo ammortamento al 1° gennaio 2024
1.905.171
89.224
1.994.395
Ammortamenti
416.260
25.985
442.245
Decrementi
-
Fondo ammortamento al 31 dicembre 2024
2.321.431
115.209
2.436.640
Valore netto al 31 dicembre 2024
1.769.104
95.710
1.864.814
Totale attività
fabbricati
Terreni e
Altri beni
per diritto di
utilizzo
Valore lordo al 1° gennaio 2025
4.090.534
210.920
4.301.454
Incrementi
28.886
28.886
Valore lordo al 31 dicembre 2025
4.119.420
210.920
4.330.340
Fondo ammortamento al 1° gennaio 2025
2.321.431
115.209
2.436.640
Ammortamenti
423.056
30.424
453.481
Fondo ammortamento al 31 dicembre 2025
2.744.487
145.634
2.890.121
Valore netto al 31 dicembre 2025
1.374.933
65.286
1.440.219
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 343
L’esposizione del Gruppo, con evidenza delle scadenze delle passività del leasing
relative ai flussi finanziari contrattuali non attualizzati è la seguente:
31.12.2025
31.12.2024
Entro 3 mesi
114.646
111.453
Tra 3 mesi ed 1 anno
346.103
375.248
Tra 1 e 2 anni
466.593
453.564
Tra 2 e 5 anni
553.652
965.022
Totale passività del leasing non attualizzate al 31
1.480.994 1.905.286
dicembre
Le passività del leasing non correnti e correnti sono di seguito esposte:
31.12.2025
31.12.2024
Passività finanziarie non correnti
Debiti per beni in leasing verso correlate
982.924
1.389.150
Debiti per beni in leasing verso altri
37.321
29.436
Passività del leasing non correnti
1.020.245
1.418.586
Passività correnti del leasing
30.908
68.229
Passività correnti del leasing
-
parti correlate
429.841
418.471
Passività del leasing correnti
460.749
486.700
Importi rilevanti nel conto economico
2025
2024
Ammortamenti
453.480
442.245
Interessi passivi sulle passività del leasing
20.480
24.861
2. Partecipazioni valutate al costo
Partecipazioni in
Percentuale
Valore di
Valore di
Patrimonio
rispetto al
Differenza
imprese controllate
Capitale
valore di
di
carico
Incrementi/
Rivalutazioni
carico
netto di
direttamente ed
sociale
possesso
01.01.2024
(decrementi)
(Svalutazioni)
31.12.2024
pertinenza al
carico al
indirettamente
31.12.2024
31.12.2024
Vianini Lavori S.p.A.
Roma
43.797.507
50,04%
38.480.869
38.480.869
53.974.645
15.493.776
Domus Italia S.p.A.
Roma
30.105.387
55,21%
14.765.754
33.119.451
47.885.205
94.008.245
46.123.040
Aventina S.r.l.
Roma
3.720.000
99,99%
8.818.460
8.818.460
10.763.275
1.944.815
Mantegna '87 S.r.l.
Roma
5.408.000
99,99%
90.567.191
90.567.191
123.036.649
32.469.458
Capitolium S.r.l.
Roma
25.823.000
99,99%
111.485.614
111.485.614
92.846.327
(18.639.287)
Calt 2004 S.r.l.
Roma
10.000
99,99%
181.991.799
181.991.799
294.457.710
112.465.911
Parted 1982 S.r.l.
Roma
103.300
99,95%
202.158.447
40.219.000
242.377.447
242.376.967
(480)
Cementir Holding NV
Roma
159.120.000
14,33%
119.611.985
119.611.985
246.080.972
126.468.987
Totale
767.880.119
33.119.451
40.219.000
841.218.570
Partecipazioni in
Percentuale
Valore di
Valore di
Patrimonio
rispetto al
Differenza
imprese controllate
valore di
Capitale
di
carico
Incrementi/
Rivalutazioni
carico
netto di
direttamente ed
carico al
sociale
possesso
01.01.2025
(decrementi)
(Svalutazioni)
31.12.2025
pertinenza al
indirettamente
31.12.2025
31.12.2025
Vianini Lavori S.p.A.
Roma
43.797.507
56,47%
38.480.869
6.642.197
45.123.066
91.743.025
46.619.959
Domus Italia S.p.A.
Roma
30.105.387
91,52%
47.885.205
41.240.291
89.125.496
156.544.083
67.418.587
Aventina S.r.l.
Roma
3.720.000
99,99%
8.818.460
8.818.460
11.052.401
2.233.941
Mantegna '87 S.r.l.
Roma
5.408.000
99,99%
90.567.191
90.567.191
134.765.670
44.198.479
Capitolium S.r.l.
Roma
25.823.000
100,00%
111.485.614
(111.485.614)
-
-
-
Calt 2004 S.r.l.
Roma
10.000
99,99%
181.991.799
181.991.799
350.933.915
168.942.116
Parted 1982 S.r.l.
Roma
103.300
99,95%
242.377.447
22.527.000
264.904.447
244.728.951
(20.175.496)
Cementir Holding NV
Roma
159.120.000
15,96%
119.611.985
13.211.780
132.823.765
295.809.990
162.986.225
Totale
841.218.570
(50.391.346)
22.527.000
813.354.224
Come previsto dai principi contabili di riferimento, tali partecipazioni sono valutate al
costo, rettificato al fine di adeguarlo al valore recuperabile stimato; le risultanze delle analisi
condotte hanno comportato il ripristino del valore della partecipazione nella Parted 1982 Srl,
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 344
essendo venute meno le motivazioni che avevano indotto la Società, in esercizi precedenti,
a rettificarne il costo per riflettere perdite di valore ritenute durevoli.
Con riferimento alla controllata Capitolium Srl, si segnala che nel corso dell’esercizio
2025 la stessa è stata oggetto di fusione per incorporazione nella Capogruppo Caltagirone
SpA. Per effetto di tale operazione, la Società ha incrementato le proprie partecipazioni
dirette in Domus Italia SpA e Vianini Lavori SpA, precedentemente detenute dall’incorporata.
3. Partecipazioni e Titoli non correnti
Il dettaglio della voce “Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale” è il seguente:
01.01.2024
Incrementi/
Valutazioni al
31.12.2024
(decrementi)
fair value
Acea SpA
41.490.000
-
14.550.000
56.040.000
Assicurazioni Generali SpA
110.780.000
-
47.386.000
158.166.000
214.206.000
Totale
152.270.000
-
61.936.000
01.01.2025
(decrementi)
Incrementi/
Valutazioni al
fair value
31.12.2025
Acea SpA
56.040.000
56.077.360
20.526.840
132.644.200
Assicurazioni Generali SpA
158.166.000
-
49.184.000
207.350.000
339.994.200
Totale
214.206.000
56.077.360
69.710.840
Numero
01.01.2024
Incrementi/
31.12.2024
(decrementi)
Acea SpA
3.000.000
-
3.000.000
Assicurazioni Generali SpA
5.800.000
-
5.800.000
01.01.2025
Incrementi/
(decrementi)
31.12.2025
Acea SpA
3.000.000
3.002.000
6.002.000
Assicurazioni Generali SpA
5.800.000
-
5.800.000
Gli incrementi del periodo derivano dal trasferimento alla Caltagirone SpA delle azioni
detenute dalla Capitolium S.r.l. a seguito della fusione per incorporazione nella Capogruppo.
Di seguito viene riportata la variazione della riserva fair value:
Riserva Fair value
01.01.2024
Effetto
Incrementi
Decrementi
31.12.2024
fusione
Riserva Fair Value
27.258.727
61.936.000
89.194.727
-
Effetto fiscale
(334.963)
-
(743.232)
(1.078.195)
Riserva Fair Value al netto
26.923.765
-
61.936.000
(743.232)
88.116.533
dell’effetto fiscale
Variazione netta dell'esercizio
61.192.768
01.01.2025
fusione
Effetto
Incrementi
Decrementi
31.12.2025
Riserva Fair Value
89.194.727
21.420.330
69.710.840
(1.804.215)
178.521.682
Effetto fiscale
(1.078.195)
(258.444)
21.651
(836.529)
(2.151.517)
Riserva Fair Value al netto
88.116.533
21.161.886
69.732.491
(2.640.745)
176.370.165
dell’effetto fiscale
Variazione netta dell'esercizio
67.091.746
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 345
Relativamente all’informativa richiesta dall’IFRS 13, in riferimento alla cosiddetta
“gerarchia del fair value”, si rileva che le tali titoli appartengono al livello uno, trattandosi di
strumenti finanziari quotati in un mercato attivo.
Titoli a reddito fisso immobilizz.
01.01.2024
(decrementi)
Incrementi/
Valutazioni al
fair value
31.12.2024
BTP 22.11.2028
10.000.000
10.000.000
INTESA SANPAOLO TM 5,50%
954.537
153.713
1.108.250
11.108.250
Totale
10.954.537
-
153.713
Titoli a reddito fisso immobilizz.
01.01.2025
(decrementi)
Incrementi/
Valutazioni al
fair value
31.12.2025
BTP 22.11.2028
10.000.000
(10.000.000)
-
INTESA SANPAOLO TM 5,50%
1.108.250
(1.108.250)
-
-
Totale
11.108.250
(11.108.250)
-
01.01.2024
Incrementi/
31.12.2024
(decrementi)
INTESA SANPAOLO TM 5,50%
1.100.000
-
1.100.000
BTP 22.11.2028
10.000.000
-
10.000.000
01.01.2025
(decrementi)
Incrementi/
31.12.2025
INTESA SANPAOLO TM 5,50%
1.100.000
(1.100.000)
-
BTP 22.11.2028
10.000.000
(10.000.000)
-
Nel corso del 2025 la Società ha venduto i Titoli a reddito fisso in Portafoglio, costituiti da
Titoli di stato e Obbligazioni.
4. Imposte differite e imposte correnti
Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:
01.01.2024
Accantonamenti
Utilizzi
Altre
31.12.2024
Variazioni
Imposte anticipate
Perdite fiscali a nuovo
5.312.752
217.224
(2.880.853)
2.649.123
Altri
20.841
13.248
(15.648)
(837)
17.604
Totale
5.333.593
230.472
(15.648)
(2.881.690)
2.666.727
Imposte differite
Altri
334.965
743.232
1.078.197
Totale
334.965
-
-
743.232
1.078.197
Valore netto per imposte differite
4.998.628
230.472
(15.648)
(3.624.922)
1.588.530
01.01.2025Accantonamenti
Utilizzi
Variazioni
Altre
31.12.2025
Imposte anticipate
Perdite fiscali a nuovo
2.649.123
667.356
(3.316.479)
-
Altri
17.604
13.296
(13.248)
(3.336)
14.316
Totale
2.666.727
680.652
(13.248)
(3.319.815)
14.316
Imposte differite
Altri
1.078.197
1.073.323
2.151.520
Totale
1.078.197
-
-
1.073.323
2.151.520
Valore netto per imposte differite
1.588.530
680.652
(13.248)
(4.393.138)
(2.137.204)
Si precisa che tra le altre variazioni delle imposte differite attive e passive sono
compresi gli effetti fiscali sul fair value delle partecipazioni e delle perdite attuariali rilevate
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 346
nel Conto Economico Complessivo e gli effetti derivanti dalla cessione dei risultati da parte
delle società in consolidato fiscale che non incidono sul carico fiscale della controllante.
Il decremento delle imposte differite attive è attribuibile all’utilizzo di perdite fiscali
regolate nell’ambito del consolidato fiscale IRES.
Le imposte dell’esercizio sono così composte:
2025
2024
Accertamento imposte differite attive
(680.652)
(230.472)
Utilizzo imposte differite attive
13.248
15.648
Imposte esercizi precedenti
-
4.039
Imposte differite attive
(667.404)
(210.785)
Totale imposte
(667.404)
(210.785)
31.12.2025
31.12.2024
Imposte esercizi precedenti
-
4.039
Ires corrente e differita
(667.404)
(214.824)
Totale
(667.404)
(210.785)
L’analisi della differenza tra l’aliquota fiscale IRES teorica e quella effettiva è la
seguente:
2025
2024
Importo
Imposta
Importo
Imposta
Risultato ante imposte
40.093.043
24,0%
70.168.087
24,0%
Onere fiscale teorico
9.622.330
16.840.341
Differenze permanenti in aumento (diminuzione):
Dividendi
(20.324.205)
(30.826.085)
Svalutazioni/(Rivalutazioni)
(22.527.000)
(40.219.000)
Altre
(22.688)
(18.104)
Totale imponibile Ires
(2.780.849)
(667.404)
(895.102)
(214.824)
Onere fiscale effettivo
-
1,7%
-
0,3%
5. Crediti commerciali
La voce è così composta:
31.12.2025
31.12.2024
Anticipi
311.396
477.956
Crediti verso clienti
311.396
477.956
Crediti comm.verso controllate
600.000
625.000
Totale crediti commerciali
911.396
1.102.956
Non esistono crediti con esigibilità superiore all’esercizio.
Il valore di iscrizione dei crediti commerciali approssima il loro fair value.
6. Attività finanziarie correnti
La voce è così composta:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 347
31.12.2025
31.12.2024
Capitolium Srl
-
1.600.000
Ratei Interessi attivi
-
38.151
Risconti su locazioni finanziarie
142.987
141.140
Totale attività finanziarie correnti
142.987
1.779.291
7. Altre attività correnti
La voce è così composta:
31.12.2025
31.12.2024
Crediti verso controllate
12.481.944
2.375.101
Crediti verso terzi
19.322
29.768
Totale attività correnti
12.501.266
2.404.869
Il credito verso controllate è riferibile principalmente alla controllata Vianini Lavori
S.p.A. per l’adesione al consolidato fiscale.
8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce è così composta:
31.12.2025
31.12.2024
Depositi bancari e postali
864.528
796.032
Denaro e valori in cassa
576
2.851
Totale disponibilità liquide e mezzi
865.104
798.883
equivalenti
Per il dettaglio relativo alle movimentazioni intervenute nelle disponibilità liquide si fa
riferimento allo schema di Rendiconto Finanziario incluso nei prospetti contabili.
Il tasso medio sulle giacenze è pari a 1,4%.
Patrimonio Netto e Passività
9. Patrimonio netto
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio Netto al 31 dicembre 2025 e
2024 sono evidenziate nei prospetti di bilancio allegati.
Capitale sociale
Il capitale sociale è di Euro 120.120.000, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie
del valore nominale di Euro 1 cadauna. Nel corso dell’esercizio non si è modificato il numero
delle azioni ordinarie in circolazione.
Tutte le azioni emesse sono interamente versate. Non esistono azioni gravate da vincoli
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 348
o restrizioni nella distribuzione di dividendi.
Riserve
In euro
31.12.2025
31.12.2024
Riserva legale
24.024.000
24.024.000
Riserva straordinaria
311.097.339
311.097.339
Riserva sovrapprezzo azioni
23.240.560
23.240.560
Riserva Fair Value
176.370.163
88.116.532
Utile/(Perdite) portati a nuovo
415.510.521
394.696.765
Totale
950.242.583
841.175.196
L’Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2025 ha deliberato la distribuzione di un
dividendo relativo all’esercizio 2025 per Euro 32.432.400, nella misura di Euro 0,27 per ogni
azione ordinaria.
La Riserva Fair Value include tutte le variazioni nette del valore di mercato delle
partecipazioni in azioni quotate fino a quando tali partecipazioni resteranno iscritte in Bilancio.
L’iscrizione della Riserva è al netto dell’effetto fiscale.
L’indicazione analitica delle singole voci del Patrimonio netto, distinguendole in
relazione alla disponibilità ed alla loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi, è
riportata nel seguente prospetto:
Riepilogo delle utilizzazioni
Natura/Descrizione
(in migliaia di Euro)
Importo
Utilizzazione
Possib. di
disponibile
Quota
effettuate nei tre esercizi
precedenti
31.12.2024
31.12.2025
per altre ragioni
per
copertura
perdite
Capitale Sociale
120.120
120.120
Riserva sovrapprezzo
23.241
23.241
A B C
23.241
azioni
Riserva Legale
24.024
24.024
B
Riserva straordinaria
311.097
311.097
A B C
311.097
80.480
Riserva IAS Fair Value
88.117
176.370
ALTRE Riserve IAS
(236)
(216)
Riserva Utili a nuovo
394.933
415.727
A B C
415.727
961.296
1.070.363
Risultato di periodo
70.379
40.760
1.031.675
1.111.123
Totale disponibile
7
50.065
Quota non distribuibile
-
Residua quota
750.065
distribuibile
Legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
(1) Utilizzata per distribuzione dividendi eserc. 2022, 2023 e 2024
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 349
PASSIVITA’
10. Benefici ai dipendenti e costi del personale
TFR e altri fondi per il personale
Il Trattamento Fine Rapporto rappresenta la passività relativa ai benefici riconosciuti
ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di
lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata
applicando la metodologia attuariale.
Le ipotesi relative alla determinazione del piano sono riassunte nella seguente tabella:
Valori in %
2025
2024
Tasso annuo tecnico di attualizzazione
4,00%
3,20%
Tasso annuo di inflazione
2,00%
2,00%
Tasso annuo di incremento delle
3,00%
3,00%
retribuzioni
Tasso annuo di incremento del TFR
3,00%
3,00%
La movimentazione risulta la seguente:
2025
2024
Passività netta al 1° gennaio
365.815
347.390
Costo corrente dell’esercizio (Service
10.840
11.145
Costs)
Rivalutazione (Interest Cost)
11.706
10.769
(Utili)/Perdite attuariali
(19.460)
(3.489)
Passività netta al 31 dicembre
368.901
365.815
Costo e consistenza del personale
2025
2024
Salari e stipendi
1.019.250
978.459
Oneri sociali
338.034
308.215
Accantonamento per TFR
10.840
11.145
Altri costi
49.054
50.677
Totale costi del
1.417.179 1.348.495
personale
Nel prospetto seguente viene riportata la consistenza media e puntuale dei dipendenti
per categoria di appartenenza:
31.12.2025
31.12.2024
Media
Media
2025
2024
Dirigenti
3
3
3
3
Impiegati e
8
8
8
8
quadri
Totale
11
11
11
11
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 350
11. Passività finanziarie non correnti e correnti
31.12.2025
31.12.2024
Passività finanziarie non correnti
Debiti per beni in leasing verso correlate
982.924
1.389.150
Debiti per beni in leasing verso altri
37.321
29.436
1.020.245
1.418.586
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche
8.062
2.415
Debiti per beni in leasing verso correlate
429.841
418.471
Debiti per beni in leasing verso terzi
30.908
68.229
Debiti per finanziamenti v/correlate
24.170.846
18.349.543
24.639.658
18.838.658
I debiti per finanziamenti verso correlate fanno riferimento a finanziamenti a titolo
oneroso erogati rispettivamente da Calt 2004 S.r.l. (13.600 migliaia di Euro), Mantegna 87
S.r.l. (7.050 migliaia di Euro), da Parted 1982 S.r.l. (2.650 migliaia di Euro), comprensivi degli
interessi maturati.
12. Debiti commerciali
31.12.2025
31.12.2024
Debiti verso fornitori
645.961
830.072
Debiti verso società controllate
205.372
424.605
851.333
1.254.677
I debiti verso fornitori si riferiscono alla fornitura di servizi di varia natura.
I debiti verso le imprese correlate si riferiscono principalmente a Vianini Lavori SpA e
Cementir Holding NV per prestazioni di servizi rese. Il valore dei debiti commerciali
approssima il loro fair value e non esistono debiti con esigibilità superiore all’esercizio.
13. Altre passività correnti
31.12.2025
31.12.2024
Altre passività correnti
Debiti verso istituti previdenziali
81.833
79.011
Debiti verso il personale
171.824
142.610
Debiti verso società controllate
11.812.522
6.506.436
Debiti verso altri
17.019.664
15.900.759
Totale altre passività correnti
29.085.844
22.628.816
I debiti verso altri comprendono gli emolumenti dovuti a Consiglieri di Amministrazione e
Sindaci e le somme messe a disposizione del Consiglio di Amministrazione.
I debiti verso società controllate si riferiscono principalmente agli oneri derivanti
dall’adesione delle stesse al consolidato fiscale Ires.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 351
Conto Economico
14. Ricavi operativi
2025
2024
Ricavi delle vendite e prestazioni di
1.250.000
1.250.000
servizi
Altri ricavi operativi
241.162
8.825
Totale ricavi operativi
1.491.162
1.258.825
di cui verso correlate
1.331.690
1.250.000
I ricavi operativi riguardano principalmente servizi di assistenza prestati a società del
Gruppo nei rapporti con gli investitori finanziari e pubblica amministrazione, assistenza
amministrativa e fiscale.
15. Costi operativi
2025
2024
Per servizi
1.797.997
1.580.123
Costi per godimento beni di terzi
471.265
345.854
Oneri diversi di gestione
170.657
130.831
Totale costi operativi
2.439.918
2.056.808
di cui verso correlate
396.617
356.578
Le prestazioni di servizi comprendono compensi spettanti al Collegio Sindacale per
Euro 54.600 e al Consiglio di Amministrazione per Euro 55.400.
I costi operativi verso società correlate si riferiscono principalmente alla Ical SpA
(Euro 152.421) per le spese accessorie relative all’utilizzo dei locali attrezzati per la sede
della Società, alla Vianini Lavori SpA (Euro 101.067), per l’utilizzo del Centro Elaborazione
Dati e alla Cementir Holding NV (Euro 113.223) per riaddebiti di costi dalla stessa sostenuti
per conto della Società.
16. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
2025
2024
Ammortamenti attività materiali
1.747
3.499
Ammortamento beni in leasing
459.363
444.928
Totale ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti
461.110
448.427
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 352
17. Risultato netto della gestione finanziaria
2025
2024
Dividendi
21.393.900
32.448.510
Interessi attivi su depositi bancari
8.615
16.004
Plusvalenza cessione altre imprese gruppo
51.099
-
Ri
pristini di valore
di partecipazioni
22.527.000
40.219.000
Proventi su titoli di stato
45.521
388.223
Fair value
obbligazioni
-
153.713
Totale proventi finanziari
44.026.135
73.225.450
di cui verso correlate
12.813.900
22.384.510
I dividendi sono riferibili alla controllata Cementir Holding NV (Euro 7.112.000) e alle
partecipate Acea SpA (Euro 5.701.900) e Assicurazioni Generali SpA (Euro 8.580.000).
I Ripristini di valore delle partecipazioni si riferiscono alla controllata Parted 1982 Srl,
come descritto alla nota 2.
2025
2024
Commissioni e spese bancarie
11.682
10.239
Interessi passivi su debiti vs/banche
6.555
13.010
Interessi passivi c/soc. gruppo
363.145
403.579
Oneri finanziari IAS 19
11.706
10.769
Oneri su derivati
659.420
-
Minusvalenza da vendita titoli
33.060
-
Int.pass.attività di leasing Ifrs 16
20.480
24.861
Totale oneri finanziari
1.106.047
462.458
di cui verso correlate
379.504
423.808
Gli interessi passivi verso le società del Gruppo accolgono gli interessi maturati sui
finanziamenti concessi a titolo oneroso al tasso di mercato dalle controllate Calt 2004 S.r.l.
(219 migliaia di Euro), Mantegna 87 S.r.l. (106 migliaia di Euro), Parted 1982 S.r.l. (28 migliaia
di Euro) e Aventina S.r.l. (8migliaia di Euro), oltre a 2 migliaio di Euro per interessi su garanzie
prestate dalla controllante FGC S.p.A.
18. Transazioni con parti correlate
Le operazioni poste in essere dalla Società con parti correlate, ivi incluse le operazioni
infragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria, sono generalmente regolate a
condizioni di mercato e riguardano principalmente lo scambio dei beni, le prestazioni di
servizi, la provvista di impiego di mezzi finanziari con le imprese controllate e collegate,
nonché con altre società appartenenti al Gruppo FGC o sotto comune controllo.
Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale
gestione dell’impresa; in caso contrario verrebbe fornita ampia descrizione di tali operazioni.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 353
Di seguito si riportano i rapporti maggiormente significativi:
Società
Incidenza %
31.12.2024
controllanti
Società
controllate
Società
sottoposte al
comune
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Totale voce di
Bilancio
sulla voce di
controllo
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
625.000
625.000
1.102.956
56,7%
Attività finanziarie correnti
1.741.140
1.741.140
1.779.291
97,9%
Altre attività correnti
2.375.101
2.375.101
2.404.869
98,8%
Debiti commerciali
424.605
424.605
1.254.677
33,8%
Passività finanziarie correnti
1.144
18.348.398
418.471
18.768.014
18.838.658
99,6%
Passività finanziarie non
1.389.150
1.389.150
1.418.586
97,9%
correnti
Altre passività correnti
6.506.436
6.506.436
22.628.816
28,8%
Rapporti economici
-
Altri ricavi operativi
1.250.000
1.250.000
1.258.825
99,3%
Altri costi operativi
222.510
134.068
356.578
2.056.808
17,3%
Proventi finanziari
22.384.510
22.384.510
73.225.450
30,6%
Oneri finanziari
1.144
402.435
20.229
423.808
462.458
91,6%
Società
Incidenza %
31.12.2025
controllanti
Società
controllate
Società
sottoposte al
comune
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Totale voce di
Bilancio
sulla voce di
controllo
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
600.000
600.000
911.396
65,8%
Attività finanziarie correnti
142.987
142.987
142.987
100,0%
Altre attività correnti
12.481.944
12.481.944
12.501.266
99,8%
Debiti commerciali
205.372
205.372
851.333
24,1%
Passività finanziarie correnti
1.698
24.169.148
429.841
24.600.687
24.639.658
99,8%
Passività finanziarie non
982.924
982.924
1.020.245
96,3%
correnti
Altre passività correnti
11.812.522
11.812.522
29.085.844
40,6%
Rapporti economici
-
Altri ricavi operativi
1.331.690
1.331.690
1.491.162
89,3%
Altri costi operativi
239.790
156.827
396.617
2.439.918
16,3%
Proventi finanziari
7.112.000
5.701.900
12.813.900
44.026.135
29,1%
Oneri finanziari
1.698
361.447
16.359
379.504
1.106.047
34,3%
Per maggiori dettagli sulla composizione delle singole voci sopra riportate, si rimanda
ai commenti relativi a ciascuna area di bilancio.
Transazioni con amministratori, sindaci e personale dirigente delle aziende del
Gruppo
Nel corso dell’esercizio non sono stati erogati finanziamenti ad amministratori,
sindaci e dirigenti aventi responsabilità strategiche ed alla data del 31 dicembre 2025 il
Gruppo non vanta crediti per finanziamenti loro concessi.
Si precisa che, alla data del 31 dicembre 2025, i compensi deliberati dall’assemblea
spettanti agli amministratori sono pari a 40 migliaia di Euro (40 migliaia di Euro nel 2024).
Tali compensi rappresentano benefici a breve termine.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione
e controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell’art.123 ter del
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 354
Testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall’art.84 quater
del Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla remunerazione, inoltre, contiene le informazioni sulle
partecipazioni detenute nella Società e nelle società controllate di ogni componente gli organi
di amministrazione e controllo.
19. Informazioni per settore di attività
La Caltagirone SpA, quale holding di partecipazioni, svolge la propria attività
esclusivamente in Italia, pertanto non sono stati individuati né settori di attività, né settori
geografici distinti.
20. Altre componenti del Conto Economico Complessivo
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo al
lordo e al netto del relativo effetto fiscale:
31.12.2025
31.12.2024
Valore
Effetto
Valore
Valore
Effetto
Valore
lordo
fiscale
netto
lordo
fiscale
netto
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di
attività finanziarie disponibili per la
67.906.625
(814.879)
67.091.746
61.936.000
(743.232)
61.192.768
vendita
Utile/(perdita) attuariale da TFR
19.460
(4.670)
14.790
3.585
(932)
2.653
Utili/(perdite) dalla cessione di
Investimenti in strumenti rappresentativi
2.540.655
-
2.540.655
-
-
-
di capitale
21. Posizione finanziaria netta
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006,
aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021, si riporta di
seguito la posizione finanziaria netta della Società:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 355
In euro
31.12.2025
31.12.2024
A. Disponibilità liquide
865.104
798.883
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
C. Altre attività finanziarie correnti
142.987
1.779.291
D. Liquidità (A)+(B)+(C)
1.008.091
2.578.174
di cui verso parti correlate
142.987
1.741.140
E. Debito finanziario corrente
24.639.658
18.838.555
di cui verso parti correlate
24.600.687
18.768.014
F. Parte corrente del debito finanziario non
-
-
corrente
G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)
24.639.658
18.838.555
di cui verso parti correlate
24.600.687
18.768.014
H. Indebitamento finanziario corrente netto
23.631.567
16.260.381
(G)
-
(D)
I. Debito finanziario non corrente
1.020.245
1.418.586
J. Strumenti di debito
-
-
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
L. Indebitamento finanziario non corrente
1.020.245
1.418.586
(I)+(J)+(K)
di cui verso parti correlate
982.924
1.389.150
M. Totale indebitamento finanziario (H + L)
24.651.812
17.678.967
22. Altre informazioni
Informativa ai sensi dell’art. 149 duodecies delibera Consob 11971/99
I compensi di competenza per l’esercizio 2025 relativi alla società di revisione
PricewaterhousCoopers SpA relativi ai servizi di revisione legale ammontano a 77 mila Euro,
senza considerare il contributo Consob e le spese vive. I compensi corrisposti per le attività
di revisione limitata della CSRD sono stati pari a 30 migliaia di Euro.
Operazioni straordinarie
Si segnala che nel corso dell’esercizio 2025 la controllata Capitolium Srl è stata
oggetto di fusione per incorporazione nella Capogruppo Caltagirone SpA.
Si riepiloga nella tabella di seguito riportata il totale delle attività nette acquisite al
31.12.2024.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 356
31.12.2024
Partecipazioni
valutate al costo
82.532.801
Partecipazioni e titoli non correnti
40.111.030
TOTALE ATTIVITA'
NON
CORRENTI
122.643.831
Attività
finanziarie
correnti
55
Altre
attività
correnti
1.410.600
Disponibilità
liquide
e
mezzi
equivalenti
20.219
TOTALE ATTIVITA'
CORRENTI
1.430.874
TOTALE ATTIVITA'
124.074.705
Imposte differite
passive
258.444
TOTALE PASSIVITA'
NON
CORRENTI
258.444
Debiti
commerciali
39.127
Passività finanziarie correnti
9.714.884
Altre
passività
correnti
44.750
TOTALE PASSIVITA'
CORRENTI
9.798.762
TOTALE PASSIVITA'
10.057.206
TOTALE
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
124.074.705
TOTALE
ATTIVITA' NETTE
114.017.499
Valore della partecipazione in Capitolium
(111.485.616)
TOTALE
ATTIVITA' NETTE ACQUISITE
2.531.884
23. Gerarchia di fair value secondo IFRS 13
La seguente tabella evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono
valutate al fair value:
31.12.2024
Nota
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Investimenti in Partecipazioni
3
214.206.000
214.206.000
Titoli a reddito fisso
1.108.250
1.108.250
Totale attività
215.314.250
215.314.250
-
-
31.12.2025
Nota
Livello 1Livello 2Livello 3Totale
Investimenti in Partecipazioni
3
339.994.200
339.994.200
Totale attività
339.994.200
339.994.200
-
-
Nel corso del 2025 non vi sono stati trasferimenti tra i vari livelli.
24. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Non si segnalano fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2025 357
Proposta di destinazione degli utili
Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale
Sociale previsto dall’art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone
all’Assemblea degli Azionisti di ripartire l’utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA
nell’esercizio di Euro 40.760.447 come segue:
• 611.406,71 Euro quale 1,50% a disposizione del Consiglio di Amministrazione
in conformità all’art.14 dello Statuto Sociale;
• 36.036.000 Euro quale dividendo complessivo corrispondente a Euro 0,30 per
ciascuna della n. 120.120.000 azioni ordinarie attualmente in circolazione;
• 4.113.040,29 Euro da riportare a nuovo.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 18 maggio 2026 per lo
stacco della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 19
maggio 2026 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di
pagamento del dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal
20 maggio 2026 presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata
Monte Titoli SpA.