RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
31 dicembre 2023
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 2
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 3
ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 23 APRILE 2024
ORDINE DEL GIORNO
1. Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023,
corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e
della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti;
2. Nomina del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2024 – 2025 e 2026 e
determinazione degli emolumenti relativi;
3. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti;
deliberazioni conseguenti.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 4
DELEGHE CONFERITE
In osservanza della raccomandazione Consob del 20 febbraio 1997 n. 97001574 è indicata di seguito
la natura delle deleghe conferite ai singoli componenti del Consiglio di Amministrazione
Presidente
Il Presidente ha il potere di compiere, con firma singola, tutti gli atti di ordinaria e straordinaria
amministrazione, con l’eccezione di quelli riservati all’Assemblea e al Consiglio di
Amministrazione.
Vice Presidente
Al Vice-Presidente, Azzurra Caltagirone, vengono conferiti, in forma disgiunta, i medesimi
poteri attribuiti al Presidente da esercitarsi solo in caso di accertato impedimento del
Presidente.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 5
Cariche sociali
Consiglio di Amministrazione per il triennio 2021 - 2023
Presidente
Francesco Gaetano Caltagirone
Vice Presidente
Azzurra Caltagirone
Consiglieri
Alessandro Caltagirone
Francesco Caltagirone
Saverio Caltagirone
Nobile Francesca Comello
Mario Delfini
Elena De Simone
Sarah Moscatelli *
Luciano Mozzato *
Filomena Passeggio *
Collegio Sindacale per il triennio 2023 - 2025
Presidente
Andrea Bonelli
Sindaci Effettivi
Dorina Casadei
Giampiero Tasco
Dirigente preposto
Fabrizio Caprara
Società di revisione
PricewaterhouseCoopers SpA
∗ Amministratori Indipendenti
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 6
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 7
INDICE
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DELLA SOCIETA’ E DEL GRUPPO AL 31
DICEMBRE 2023 9
PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO DELLA
CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI 30
BILANCIO CONSOLIDATO 31
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO 39
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2023 129
BILANCIO D’ESERCIZIO 131
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO 139
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 8
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 9
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DELLA SOCIETA’ E DEL
GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2023
PREMESSA
La presente Relazione sulla gestione è riferita al Bilancio consolidato e al Bilancio
d’esercizio della Caltagirone SpA (di seguito anche “Il Gruppo”) al 31 dicembre 2023,
predisposti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), agli
International Accounting Standards (IAS) ed alle interpretazioni dell’International Financial
Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee
(SIC), omologati dalla Commissione Europea (in seguito “IFRS”).
La presente Relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative
Note Esplicative, che costituiscono il Bilancio consolidato e il Bilancio d’esercizio chiusi al 31
dicembre 2023.
Il bilancio consolidato include gli effetti derivanti dall’applicazione del principio
contabile IAS 29 relativo alle economie iperinflazionate
Gli effetti contabili derivanti dall’applicazione di tale principio sulla relazione
finanziaria annuale sono riportati in nota integrativa.
Principali risultati economici e patrimoniali
Il Gruppo Caltagirone chiude l’esercizio 2023 con un risultato netto positivo pari a
261,6 milioni di Euro, in aumento del 20,3% rispetto ai 217,4 milioni di Euro dell’esercizio
2022. Il risultato di Gruppo è pari a 131,1 milioni di Euro, in aumento del 17,8% rispetto
all’esercizio precedente (111,3 milioni di Euro).
Di seguito sono riportati i risultati economici consolidati dell’esercizio 2023 posti a
confronto con quelli relativi al 2022:
in migliaia di Euro
31.12.2023 31.12.2022
var. var.%
RICAVI OPERATIVI
1.990.949
1.991.009
(60)
(0,0%)
COSTI OPERATIVI
(1.560.479)
(1.641.703)
81.224
(4,9%)
COSTI PER MATERIE PRIME
(757.916)
(843.350)
85.434
(10,1%)
COSTI DEL PERSONALE
(261.546)
(255.005)
(6.541)
2,6%
ALTRI COSTI OPERATIVI
(541.017)
(543.348)
2.331
(0,4%)
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 10
MARGINE OPERATIVO LORDO
430.470
349.306
81.164
23,2%
AMMORTAMENTI, SVALUTAZ. E ACC.TI
(161.987)
(151.548)
(10.439)
6,9%
REDDITO OPERATIVO
268.483
197.758
70.725
35,8%
RISULTATO VALUTAZ. METODO P. NETTO
4.376
5.567
(1.191)
(21,4%)
PROVENTI FINANZIARI
108.541
96.724
11.817
12,2%
ONERI FINANZIARI
(45.413)
(51.139)
5.726
(11,2%)
PROVENTI/ONERI NETTI DA IPERINFLAZIONE
(3.887)
20.062
(23.949)
(119,4%)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA
59.241
65.647
(6.406)
(9,8%)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 332.100 268.972
63.128
23,5%
IMPOSTE
(70.513)
(51.585)
(18.928)
36,7%
RISULTATO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE
261.586
217.387
44.199
20,3%
QUOTA DELLE MINORANZE
130.521
106.104
24.417
23,0%
RISULTATO DI COMPETENZA DEL GRUPPO
131.065
111.283
19.782
17,8%
Il Gruppo che fa capo alla Caltagirone SpA ha chiuso il 2023 con Ricavi Operativi
consolidati pari a 1,991 miliardi di Euro, in linea con l’esercizio precedente.
Il Margine Operativo Lordo, pari a 430,5 milioni di Euro, evidenzia un incremento del
23,2% rispetto al corrispondente periodo del 2022 (349,3 milioni di Euro), per effetto del
miglioramento della redditività nel settore del cemento e delle costruzioni.
Il Risultato Operativo, al netto di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per
162 milioni di Euro (151,5 milioni di Euro nel 2022), è positivo per 268,5 milioni di Euro (197,8
milioni di Euro nel 2022).
Il Risultato della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto,
pari a 4,4 milioni di Euro (5,6 milioni di Euro nel 2022), include gli effetti delle società collegate
estere facenti capo alla Cementir Holding NV nonché delle collegate della Vianini Lavori SpA.
Il Risultato netto della gestione finanziaria è positivo per 59,2 milioni di Euro (65,6
milioni di Euro nel 2022) influenzato principalmente dai dividendi su azioni quotate, dai
proventi derivanti dalla dismissione di partecipazioni non quotate in portafoglio, dagli utili netti
su cambi,dai proventi netti per la valutazione al fair value dei derivati in portafoglio e dagli
oneri finanziari netti. Il Risultato netto della gestione finanziaria è influenzato negativamente
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 11
dagli oneri derivanti dall’applicazione del principio contabile IAS 29 per 3,9 milioni Euro
(positivo per 20,1 milioni di Euro nel 2022).
Posizione Finanziaria Netta
Il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2023 è il
seguente:
31.12.2023
31.12.2022
113.649
59.218
569.611
413.333
(319.078)
(370.298)
(126.273)
(145.304)
237.910
(43.052)
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2023 è pari a 237,9 milioni di Euro, in
miglioramento di 280,9 milioni rispetto all’indebitamento finanziario netto di 43,1 milioni al 31
dicembre 2022 principalmente per il positivo flusso di cassa operativo del Gruppo Cementir
e del Gruppo Vianini Lavori. Si rinvia al Rendiconto Fnanziario per maggiori dettagli.
Patrimonio Netto
Al 31 dicembre 2023 il Patrimonio Netto complessivo risulta pari a 2,788 miliardi di
Euro (2,543 miliardi di Euro al 31 dicembre 2022), di cui 1,532 miliardi di Euro di competenza
del Gruppo (1,364 miliardi di Euro al 31 dicembre 2022).
L’incremento del Patrimionio Netto di competenza del Gruppo, pari a 167,2 milioni di
Euro, è dovuto principalmente al risultato positivo registrato nell’esercizio, alla variazione
positiva nella valutazione al fair value delle partecipazioni azionarie detenute dal Gruppo e
dall’applicazione del principio contabile IAS 29, al netto dell’adeguamento cambi dei
patrimoni netti delle società estere e dei dividendi distribuiti.
Di seguito vengono riportati alcuni indici economici e patrimoniali ritenuti
maggiormente significativi ai fini di una valutazione sintetica dell’equilibrio economico e
patrimoniale del Gruppo:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 12
2023
2022
ROE (Risultato dell’esercizio/Patrimonio netto)*
9,4
8,6
ROI (Risultato Operativo/Totale attivo)*
6,5
5,1
ROS (Risultato Operativo/Ricavi operativi)*
13,5
9,9
Equity Ratio (Patrimonio Netto/Totale attivo)
0,67
0,66
Indice di liquidità (Attività correnti/Passività correnti)
1,92
1,55
Indice di struttura 1° (Patrimonio Netto/Attività non correnti)
0,97
0,91
*
Valori percentuali
Gli indici economici sono positivi e in aumento rispetto al 2022 per effetto del
miglioramento della redditività operativa, come descritto in precedenza.
Gli indici patrimoniali e finanziari, tutti in miglioramento, evidenziano una forte solidità
patrimoniale ed una buona capacità di far fronte agli impegni.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 13
ANDAMENTO DELLA GESTIONE PER SETTORI DI ATTIVITA’
GRUPPO CEMENTIR HOLDING
Valori in migliaia di Euro
2023
2022
∆ %
2023
2022
∆ %
senza effetto
iperinflazione
(no IAS 29)
senza effetto
iperinflazione
(no IAS 29)
Ricavi Operativi
1.694.247
1.723.103
(1,7%)
1.694.638
1.720.871
(1,5%)
Margine Operativo Lordo
411.122
335.250
22,6%
421.873
336.293
25,4%
Risultato Operativo
278.329
204.422
36,2%
299.231
214.749
39,3%
Risultato gestione finanziaria*
12.381
32.012
(61,3%)
16.530
11.980
38,0%
Risultato delle attività continuative
215.492
181.557
18,7%
237.008
179.896
31,8%
Risultato netto del Gruppo
201.370
162.286
24,1%
223.322
161.203
38,5%
Posizione finanziaria netta
(Indebitamento finanziario netto)
1
217.610
95.501
*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
Il Gruppo Cementir Holding ha registrato nel 2023 Ricavi pari a 1.694 milioni di Euro,
in diminuzione dell’1,7% rispetto ai 1.723 milioni di Euro del 2022 a seguito della riduzione
dei volumi venduti e dell’indebolimento delle valute locali, con dinamiche diverse nelle singole
aree geografiche a fronte di un moderato aumento dei prezzi.
Il Margine Operativo Lordo, sia pur influenzato dagli effetti negativi derivanti
dall’applicazione del principio contabile IAS 29, si è attestato a 411,1 milioni di Euro, ed è in
aumento del 22,6% rispetto ai 335,3 milioni di Euro del 2022 a seguito dei migliori risultati
realizzati in tutte le aree geografiche ad eccezione degli Stati Uniti.
Il Risultato netto della gestione finanziaria, comprensivo del risultato delle società
valutate con il metodo del patrimonio netto, è positivo per 12,4 milioni di Euro (positivo per
32 milioni di Euro al 31 dicembre 2022) ed include principalmente gli effetti positivi netti dei
cambi, l’effetto della valutazione dei derivati e l’onere derivante dall’applicazione del principio
contabile IAS 29.
Il Risultato netto di Gruppo è pari a 201,4 milioni di Euro, in aumento del 24,1%
rispetto ai 162,3 milioni di Euro del 2022.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023 è positiva per 217,6 milioni di Euro,
1
Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla
base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2022 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175
della raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2022.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 14
in miglioramento di 122,1 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2022 (positiva per 95,5
milioni di Euro) per effetto del flusso di cassa operativo.
GRUPPO CALTAGIRONE EDITORE
Valori in migliaia di Euro
2023
2022
∆ %
Ricavi Operativi
116.465
118.034
(1,3%)
Margine Operativo Lordo
5.568
4.408
26,3%
Risultato operativo
(1.612)
(13.715)
88,2%
Risultato gestione finanziaria
16.747
16.890
(0,8%)
Risultato netto del Gruppo
16.231
6.996
132%
Posizione Finanziaria Netta
(Indebitamento finanziario netto)
2
12.698
58
Nell’esercizio 2023 il Gruppo Caltagirone Editore ha chiuso con un risultato positivo
pari a 16,2 milioni di Euro (positivo per 7 milioni di Euro nel 2022).
Il Gruppo ha registrato Ricavi Operativi per 116,5 milioni di Euro, in diminuzione
dell’1,3% rispetto ai 118 milioni di Euro del 2022, per effetto principalmente della diminuzione
dei ricavi editoriali, parzialmente attenuata dalla crescita dei ricavi pubblicitari e degli altri
ricavi editoriali.
Il Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2023 registra un saldo positivo di 5,6
milioni di Euro, in miglioramento del 26,3% rispetto al 2022 (4,4 milioni di Euro).
Il Risultato Operativo è negativo per 1,6 milioni di Euro (negativo per 13,7 milioni di
Euro nel 2022) e comprende ammortamenti per 6,4 milioni di Euro (6,4 milioni di Euro nel
2022), accantonamenti per rischi per 623 mila Euro (210 mila Euro al 31 dicembre 2022) e
la svalutazione di crediti per 138 mila Euro (308 mila Euro nel 2022). L’esercizio 2022
includeva anche le svalutazioni di immobilizzazioni immateriali a vita indefinita per 11,2
milioni di Euro.
Il Risultato Netto della gestione finanziaria è positivo per 16,7 milioni di Euro in linea
con il 2022 ed include principalmente dividendi su azioni quotate incassati nel periodo per
17,2 milioni di Euro (17,5 milioni di Euro nel 2022).
La posizione finanziaria netta risulta positiva per 12,7 milioni Euro, in aumento di 12,6
2
Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla
base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2022 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175
della raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 15
milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2022 (positiva per 58 mila Euro) principalmente per
effetto dell’incasso di dividendi su azioni quotate per 17,2 milioni di Euro e per la riclassifica
dalle attività finanziarie non correnti alle attività finanziarie correnti dei titoli di stato italiani
con scadenza entro l’esercizio per 7,8 milioni di Euro, al netto dei dividendi distribuiti per 3,2
milioni di Euro e degli investimenti netti in azioni quotate e obbligazioni per 8 milioni di Euro.
GRUPPO VIANINI
Valori in migliaia di Euro
2023
2022
∆ %
Ricavi operativi
10.294
14.316
(28,1%)
Margine Operativo Lordo
5.216
10.027
(48,0%)
Risultato Operativo
5.713
9.709
(41,2%)
Risultato gestione finanziaria
(8.232)
(4.203)
(95,9%)
Risultato netto del Gruppo
(2.370)
3.405
(169,6%)
(Posizione Finanziaria Netta/
Indebitamento Finanziario Netto)
3
(162.760) (162.676)
I Ricavi sono costituiti principalmente dai Ricavi da locazione immobiliare che, nel
2023, si attestano a 9,2 milioni di Euro, in aumento del 17,9% rispetto al 2022 (7,8 milioni di
Euro). Il totale dei Ricavi Operativi, pari a 10,3 milioni di Euro, risulta invece in diminuzione
rispetto al 2022 (14,3 milioni di Euro) che includeva la valorizzazione al fair value dei terreni
di proprietà di Vianini S.p.A. (4,7 milioni di Euro), successivamente trasferiti alla Energia
S.p.A., società sotto comune controllo, nonché del portafoglio immobiliare del Gruppo Domus
(0,8 milioni di Euro).
Il Margine Operativo Lordo risulta pari a 5,2 milioni di Euro (10 milioni di Euro nel
2022,
influenzato positivamente dalla valorizzazione degli immobili in portafoglio come
descritto in precedenza); l’apporto del comparto immobiliare è stato pari a 6,2 milioni di Euro
(6,1 milioni di Euro nel 2022).
Il Risultato netto della Gestione Finanziaria, negativo per 8,2 milioni di Euro (negativo
per 4,2 milioni di Euro nel 2022), è relativo prevalentemente agli oneri finanziari legati alla
3
Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla
base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2022 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175
della raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 16
gestione operativa del settore immobiliare, in aumento rispetto all’esercizio precedente in
ragione dell’incremento dei tassi di interesse.
Il Gruppo Vianini chiude l’esercizio 2023 con un risultato netto negativo pari a 2,4
milioni di Euro (risultato positivo pari a 3,4 milioni di Euro nel 2022).
L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a 162,7 milioni di Euro ed in linea con il 31
dicembre 2022. L’indebitamento finanziario inerente all’attività del Gruppo Domus è pari
148,3 milioni di Euro. L’aumento di capitale sociale della Capogruppo pari a circa 60 milioni
di Euro, perfezionatosi in data 24 gennaio 2024, è stato utilizzato in via prevalente per la
riduzione dell’indebitamento finanziario del Gruppo attraverso il rimborso volontario di
finanziamenti in essere.
GRUPPO VIANINI LAVORI
Valori in migliaia di Euro
2023
2022
∆ %
Ricavi operativi
127.340
81.764
55,7%
Margine Operativo Lordo
10.399
2.509
314,4%
Risultato Operativo
(11.638)
699
na
Risultato gestione finanziaria *
15.525
493
na
Risultato netto del Gruppo
5.937
984
503,2%
Posizione finanziaria netta
(Indebitamento finanziario netto)
4
123.303 (7.964)
*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
Il Gruppo Vianini Lavori chiude il 2023 con un Risultato netto di Gruppo pari a 5,9
milioni di Euro, in aumento rispetto ai 984 mila Euro nel 2022.
I Ricavi Operativi risultano pari a 127,3 milioni di Euro in aumento del 55,7% rispetto
agli 81,7 milioni di Euro del 2022 e con un Margine Operativo Lordo positivo pari a 10,4
milioni di Euro (2,5 milioni di Euro nel 2022).
Il Risultato Operativo, negativo per 11,6 milioni di Euro (positivo per 699 mila Euro
nel 2022) è influenzato dalla valutazione operata dalla Capogruppo Vianini Lavori in
riferimento ad alcune commesse chiuse in esercizi precedenti.
4
Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla
base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2022 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175
della raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2022.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 17
Il Risultato Netto della gestione finanziaria risulta positivo per 15,5 milioni di Euro
(positivo per 493 mila Euro nel 2022), principalmente per effetto della plusvalenza relativa
alla cessione della partecipazione in Acque Blu Arno Basso SpA e al fair value della
partecipazione in Acqua Campania SpA, successivamente venduta nel mese di gennaio
2024.
Nel corso dell’esercizio Vianini Lavori ha partecipato ad oltre 30 gare pubbliche, sia
direttamente che come socio assegnatario del Consorzio Stabile ETERIA – costituito a
giugno 2022 e partecipato dalla Vianini Lavori (con una quota del 45,45%) – ed è risultata
aggiudicataria di quattordici gare – sei direttamente e otto come assegnatario di ETERIA –
per complessivi 1.055 milioni di Euro. Il portafoglio lavori della Capogruppo Vianini Lavori
SpA al 31.12.2023 è pari a 1.543 milioni di Euro.
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2023 risulta pari a 123,3 milioni di Euro,
in aumento di 131,3 milioni di Euro rispetto all’Indebitamento Finanziario Netto di 7,9 milioni
del 31 dicembre 2022 principalmente per effetto del flusso di cassa operativo e della gestione
finanziaria, influenzata positivamente anche da operazioni di natura non ricorrente.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Nell’esercizio in esame, la Capogruppo, sulla base del Regolamento Consob in
materia di operazioni con parti correlate, adottato con delibera n.17221 del 12 marzo 2010,
non ha concluso operazioni di maggior rilevanza né operazioni ordinarie rilevanti, come
definite dal Regolamento stesso, tali da richiedere comunicazioni all’Autorità di Vigilanza.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con “parti correlate” così come definite
dal Principio Contabile IAS 24, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le
stesse rientrano nell’ordinario esercizio dell’attività operativa e della connessa attività
finanziaria.
Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla
Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono dettagliate nelle Note Esplicative del
Bilancio consolidato.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
L’attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari:
rischio di credito, rischio di liquidità, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse, rischio di
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 18
variazione di fair value delle partecipazioni azionarie, rischio di variazione di fair value degli
investimenti immobiliari e rischio di prezzo delle materie prime.
La gestione dei rischi finanziari del Gruppo si svolge nell’ambito di precise direttive di
natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le
operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie
e /o commerciali.
Rischio di credito
L’esposizione massima al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2023 è
rappresentata dal valore contabile dei crediti iscritti in bilancio, pari a 288,6 milioni di Euro,
di cui 57,2 milioni di Euro verso parti correlate.
Il rischio di credito è mitigato da attente procedure di valutazione della solvibilità della
clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si rilevano
posizioni creditorie significative che comportino un’eccessiva concentrazione del credito.
La gestione dei rischi di credito si basa su limiti di credito interni determinati sia sulla
base dei clienti sia sulla base dell'esperienza delle società del Gruppo con le controparti.
A causa della situazione del mercato, negli ultimi anni il Gruppo ha aumentato le
risorse utilizzate per il follow-up sui clienti, il che contribuisce ad avvertire tempestivamente
di possibili rischi. Storicamente il Gruppo non ha subito perdite significative.
Le prospettive di recuperabilità dei crediti in essere sono valutate tenendo conto delle
garanzie in essere validamente escutibili e delle indicazioni dei legali che seguono la pratica
di recupero.
Il limite di rischio di credito delle attività finanziarie corrisponde ai valori rilevati in
bilancio.
Nessun singolo cliente presenta rischi significativi per il Gruppo.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse
finanziarie, all’accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale.
Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di
finanziamento e la liquidità delle società controllate con l’obiettivo di garantire un’efficace ed
efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 19
Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria e si ritiene pertanto il rischio non
significativo per il Gruppo.
Rischio di cambio
Le società del Gruppo Cementir, operando a livello internazionale, sono
strutturalmente esposte al rischio di cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione
operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle in cui vengono redatti
i bilanci delle società controllate. I rischi di cambio sono monitorati sistematicamente in modo
da valutare in anticipo eventuali impatti e intraprendere le necessarie azioni di mitigazione.
A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo, tenuto conto dell’hedging naturale dei flussi e dei
finanziamenti, pone in essere contratti con finalità di copertura.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento degli oneri derivanti da
interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle
società appartenenti al Gruppo.
Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2023 un indebitamento finanziario completamente
a tasso variabile è quindi esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d’interesse. Valutato
compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in funzione
delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura del rischio,
contratti di Interest Rate Swap. Relativamente al Gruppo Vianini, si segnala che l’aumento di
capitale sociale della controllata Vianini SpA, pari a circa 60 milioni di Euro, perfezionatosi in
data 24 gennaio 2024, è stato funzionale, in via prevalente, alla riduzione dell’indebitamento
finanziario del Gruppo, attraverso il rimborso volontario di finanziamenti in essere.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti in strumenti di capitale
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti di
capitale, viene svolta un’attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per
questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in
portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di
disinvestimento con l’obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo,
anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 20
di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate
nell’ambito anche di una diversificazione del rischio.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari del gruppo sono valutati al fair value, sulla base di perizie
tecniche effettuate da esperti indipendenti, e le relative variazioni sono contabilizzate a Conto
Economico. Il Gruppo monitora costantemente l’andamento dei mercati di riferimento
(prevelentemente Italia e Turchia).
Rischio di prezzo delle materie prime
Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo delle materie prime; tale rischio è gestito
attraverso accordi di fornitura con soggetti esteri a condizioni di prezzo e di quantità definiti per
una durata di circa 6-12 mesi, e attraverso l’approvvigionamento presso fornitori dislocati in aree
geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad un’eccessiva concentrazione
dell’offerta ed al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente concorrenziali. Inoltre, il Gruppo
Cementir utilizza strumenti derivati per coprire il rischio di oscillazione dei prezzi di mercato.
Relativamente al Gruppo Vianini Lavori, tale rischio è gestito, per tutte le commesse
acquisite nel corso del 2023, tramite la stipula di contratti di appalto che contengano clausole di
riequilibrio dei prezzi mentre, per le commesse già in portafoglio, il rischio è stato ed è gestito con
l’ausilio delle misure straordinarie adottate dal legislatore per contrastare gli effetti economici
della grave crisi internazionale in atto in Ucraina anche in ordine allo svolgimento delle attività
produttive.
Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
Rischi relativi alla sicurezza informatica (Cybersecurity)
La sicurezza informatica è senza dubbio uno dei maggiori rischi degli ultimi periodi,
in particolare per quanto riguarda le tematiche di cyber security & data privacy. Il crescente
utilizzo dei sistemi informatici aumenta infatti l'esposizione della Società e del Gruppo a
diverse tipologie di rischi relativi alla sicurezza informatica. Il più significativo è il rischio di
attacchi informatici che costituisce una minaccia per il Gruppo. Il rischio è rappresentato da
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 21
potenziali perdite di dati con possibili impatti significativi sulle gestione della privacy, eventuali
interruzioni dell’attività operativa e conseguenti danni reputazionali. Il Gruppo sta attuando
un progressivo potenziamento delle infrastrutture informatiche, il rafforzamento dei sistemi di
protezione, il costante aggiornamento delle procedure interne e la continua formazione del
personale per il rafforzamento della cultura aziendale sulle tematiche in ambito cyber
security.
Principali incertezze e continuità aziendale
Non si rilevano problematiche riguardanti la continuità aziendale poiché la Società è
dotata di adeguati mezzi propri e di adeguate linee di credito e non presenta situazioni di
incertezza tali da comprometterne la capacità di svolgimento dell’attività operativa.
Implicazioni delle tensioni geopolitiche sul bilancio consolidato
Il contesto macro-economico, già estremamente complesso per via delle diverse
tematiche legate all’approvvigionamento di materie prime e delle pressioni inflazionistiche
continua ad essere caratterizzato dalle tensioni tra Russia e Ucraina e dal rinnovato conflitto
tra Israele e Palestina. Il Gruppo Caltagirone non ha alcuna esposizione diretta su questi
mercati.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Gruppo Vianini
In data 24 gennaio 2024 l’aumento di capitale deliberato dall’Assemblea degli
Azionisti della controllata Vianini SpA si è concluso positivamente con l’integrale
sottoscrizione delle n. 75.263.465 azioni ordinarie di Vianini di nuova emissione, per un
controvalore di Euro 59.984.981,61 (di cui Euro 4.967.388,69 imputato a capitale ed Euro
55.017.592,92 imputato a sovrapprezzo). In considerazione del perfezionamento
dell’Aumento di Capitale, il capitale sociale della Società controllata risulta pari a Euro
35.072.775,69 ed è suddiviso in n. 105.368.852 azioni ordinarie Vianini prive di indicazione
del valore nominale. I proventi netti di suddetta operazione sono stati utilizzati, in via
prevalente, per la riduzione dell’indebitamento finanziario del Gruppo Vianini, attraverso il
rimborso volontario di taluni finanziamenti in essere.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 22
Gruppo Vianini Lavori
Nel mese di Gennaio 2024 si è inoltre realizzata la cessione del 47,89% della
partecipazione in Acqua Campania Spa, detenuta dalla Vianini Lavori SpA, per un valore di
14,5 milioni di euro.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Lo scenario macroeconomico continua ad essere caratterizzato da forte incertezza,
con rischi di rallentamento dell’economia legati alle tensioni geopolitiche e alle condizioni
finanziarie ancora restrittive.
Di seguito si riporta l’evoluzione prevedibile della gestione dei diversi gruppi inclusi
nel bilancio consolidato di Caltagirone SpA al 31 dicembre 2023.
Gruppo Cementir Holding
Il Gruppo Cementir Holding prevede di raggiungere risultati superiori rispetto al 2023
in termini di ricavi e disponibilità finanziaria.
Gruppo Caltagirone Editore
Il Gruppo Caltagirone Editore prosegue le iniziative di valorizzazione delle versioni
multimediali e di miglioramento delle attività internet, finalizzate ad incrementare i nuovi flussi
di pubblicità e ad acquisire nuovi lettori.
Il Gruppo Caltagirone Editore continuerà inoltre ad attuare misure volte al
contenimento di tutti i costi di natura discrezionale e alla riduzione strutturale dei costi diretti
e operativi.
Gruppo Vianini
Il Gruppo Vianini persegue l’attività di razionalizzazione del portafoglio immobiliare,
dismettendo gli asset non strategici, nonché consolidando e incrementando il volume dei
clienti esistenti.
Gruppo Vianini Lavori
Il Gruppo Vianini Lavori sarà concentrato sullo sviluppo del portafoglio lavori che
genererà un significativo incremento del volume d’affari nel prossimo triennio.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 23
Il Gruppo Vianini Lavori proseguirà, compatibilmente con l’andamento della
domanda, nell’intensa attività di partecipazione a gare, sia direttamente che come socio
assegnatario del Consorzio Eteria, con l’obiettivo di stabilizzare la crescita del fatturato,
avendo cura di preservare la diversificazione del portafoglio lavori e di assicurare
un’adeguata marginalità delle commesse acquisite.
ALTRE INFORMAZIONI
Alla data di chiusura dell’esercizio 2023 il Gruppo aveva alle proprie dipendenze
3.749 unità (3.730 nel 2022). La media degli addetti nei dodici mesi del 2023 risulta essere
di 3.759 unità (3.748 unità nel 2022).
Le condizioni dei luoghi nell’ambito dei quali operano i lavoratori sono conformi a
quelle previste dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e sono tali da assicurare la
salute e la sicurezza dei lavoratori stessi.
Tutte le attività di innovazione, ricerca e sviluppo sono relative al Gruppo Cementir
Holding e sono supportate dal Centro di Ricerca e Qualità (RQC), situato ad Aalborg. Il centro
si avvale di esperti in chimica del cemento, mineralogia, calcestruzzo e sostenibilità e
dell’utilizzo di attrezzature all'avanguardia per analisi chimiche e mineralogiche e test su
cemento e calcestruzzo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 24
INFORMAZIONI SULLA CAPOGRUPPO
Nel riferire sull’andamento del Gruppo si sono già esposti i principali fatti riguardanti
le principali società controllate dalla Caltagirone SpA.
A conclusione dell’esercizio 2023 la Caltagirone SpA ha registrato un utile netto pari
a 37,2 milioni di Euro, per effetto principalmente di proventi finanziari netti per un ammontare
di 39,2 milioni di Euro come risulta dal seguente prospetto che riporta i principali valori
economici dell’esercizio messi a confronto con quelli del 2022:
Valori in migliaia di Euro
2023
2022
Dividendi da partecipazioni controllate 6.013
5.086
Dividendi da altre imprese 9.278
8.756
Altri proventi/oneri finanziari verso terzi 841
444
Ripristino di valore delle partecipazioni
1
23.150
42.466
Svalutazione di partecipazioni
2
-
(5.500)
Interessi e oneri finanziari verso terzi (21)
(38)
Interessi e oneri finanziari verso società correlate (24)
(27)
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI 39.237
51.187
Saldo della gestione delle attività ordinarie
3
(2.029)
(2.814)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 37.208
48.373
Imposte (7)
405
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 37.201
48.778
I dividendi da imprese controllate sono riferibili alle partecipate Cementir Holding NV
(5 milioni di Euro) e Vianini SpA (1 milione di Euro), mentre i dividendi da altre imprese sono
relativi ad Assicurazioni Generali SpA (6,7 milioni di Euro), Acea SpA (2,6 milioni di Euro).
I ripristini di valore delle partecipazioni si riferiscono alla controllata Parted 1982 Srl,
per l’effetto del ripristino del relativo valore di carico della partecipata, essendo venute meno
le motivazioni che avevano indotto la Società, in esercizi precedenti, a rettificarne il costo per
riflettere perdite di valore ritenute permanenti.
La posizione finanziaria al 31 dicembre 2023 è la seguente:
1
Le rivalutazioni di partecipazioni sono comprese nella voce Proventi Finanziari nei prospetti di bilancio allegati
2
Le svalutazioni di partecipazioni sono comprese nella voce Oneri Finanziari nei prospetti di bilancio allegati
3
Il saldo della gestione operativa corrisponde al Reddito Operativo nei prospetti di bilancio allegati
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 25
Valori in migliaia di Euro
31.12.2023
31.12.2022
Attività finanziarie correnti
15.116
10.953
Disp. Liquide e mezzi equivalenti
1.060
3.605
Passività finanziarie non correnti
(1.786)
(2.044)
Passività finanziarie correnti
(240)
(378)
Posizione finanziaria netta
4
14.150
12.135
La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023 è pari a 14,1 milioni di Euro, in
miglioramento di 2 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2022 principalmente per effetto
dell’incasso di dividendi ricevuti su azioni quotate per 15,3 milioni di Euro e della riclassifica
dalle attività finanziarie non correnti alle attività finanziarie correnti dei titoli di stato italiani
con scadenza entro l’esercizio per 7,3 milioni di Euro, al netto della distribuzione di dividendi
per 18 milioni di Euro e dell’acquisto di azioni quotate e obbligazioni per 1,4 milioni di Euro.
La Società al 31 dicembre 2023 presenta un Patrimonio Netto pari a 930,7 milioni di
Euro (895,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2022). L’incremento del periodo è dovuto
essenzialmente al risultato positivo dell’esercizio e alla valutazione positiva al fair value delle
partecipazioni azionarie in portafoglio, al netto del dividendo distribuito.
Alla data di chiusura dell’esercizio 2023 la Società aveva in organico 11 unità (7 unità
nell’esercizio precedente). La media degli addetti nei dodici mesi del 2023 risulta essere di
7 unità (7 unità nel 2022).
GESTIONE DEI RISCHI
Nell’esercizio della sua attività la Società è esposta al rischio di prezzo degli
investimenti in strumenti rappresentativi di capitale, al rischio di recuperabilità delle
partecipazioni, al rischio di liquidità e al rischio ambiente e sicurezza.
4
Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4
marzo 2021 è evidenziata nelle Note Esplicative al Bilancio Civilistico cui si rinvia.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 26
Rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti rappresentativi di
capitale
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale, la Società svolge un’attività di monitoraggio delle variazioni del
corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle
quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di
investimento e di disinvestimento con l’obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e
nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in
portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie
vengono studiate nell’ambito anche di una diversificazione del rischio.
Rischio di recuperabilità delle partecipazioni
In relazione al rischio di recuperabilità degli investimenti in partecipazioni, la Società
è esposta al rischio di perdita di valore delle partecipazioni detenute derivante dall’attività
operativa. La Società monitora i risultati delle proprie controllate attraverso il flusso di
informazioni ricevuto e una costante e attenta analisi delle stesse.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è collegato alla difficoltà a reperire fondi per far fronte in ogni
momento alle proprie obbligazioni. La Società dispone di liquidità e si ritiene pertanto il rischio
non significativo.
Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
ANDAMENTO DELLE PRINCIPALI CONTROLLATE
Le principali società partecipate operano nei settori del cemento, dell’editoria, dei
grandi lavori, immobiliare e finanziario.
Per l’analisi dell’andamento delle principali società controllate dalla Caltagirone SpA
si rinvia alla parte della relazione sull’andamento del Gruppo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 27
ALTRE PARTECIPAZIONI DIRETTE
Capitolium Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2023 con un utile netto di 5 milioni
di Euro (utile netto di 14,6 milioni Euro al 31 dicembre 2022) principalmente per effetto di
plusvalenze realizzate con la vendita di azioni quotate in portafoglio e di dividendi su azioni
quotate.
Calt 2004 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2023 con un utile netto di 15,6 milioni
di Euro (16,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2022) per effetto principalmente dei dividendi
incassati dalla Cementir Holding N.V.
Parted 1982 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2023 con un utile netto di 23,2
milioni di Euro (perdita netta di 5,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2022) per effetto del
ripristino di valore della partecipazione in Caltagirone Editore SpA, pari a 20,9 milioni di euro,
rilevato per adeguarne il valore di carico al valore recuperabile della stessa.
Mantegna ’87 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2023 con un utile netto di 8
milioni di Euro (un utile netto di 7,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2022) per effetto
principalmente dei dividendi incassati su azioni quotate.
Aventina Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2023 con un utile netto di 1,2 milioni
di Euro (un utile netto di 17 mila Euro al 31 dicembre 2022) per effetto principalmente dei
dividendi incassati da collegate e da azioni quotate.
Rapporti con imprese correlate
Le informazioni relative ai rapporti in essere al 31 dicembre 2023 con parti correlate,
ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione della Consob del 28 luglio 2006, sono
dettagliate nella Nota n. 18 del Bilancio d’Esercizio.
Si precisa che le altre operazioni effettuate con “parti correlate”, così come definite
dal Principio Contabile IAS 24, rientrano nell’ordinario esercizio dell’attività operativa e della
connessa attività finanziaria.
CORPORATE GOVERNANCE
L’Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2023 ha nominato per il triennio 2023-2025
quali componenti il Collegio dei Sindaci, Andrea Bonelli, Presidente, Giampiero Tasco e
Dorina Casadei, Sindaci effettivi.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 28
Il Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2023 ha confermato Fabrizio Caprara
quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili ai sensi dell’art.23 dello
Statuto Sociale e dell’art.154 del TUF.
Il Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2023 ha confermato Francesco Gaetano
Caltagirone nella carica di Presidente e Azzurra Caltagirone nella carica di Vice Presidente.
La Società fa presente che, con l’approvazione del Bilancio relativo chiuso al 31
dicembre 2023, viene a scadere il mandato del Consiglio di Amministrazione, per cui invita
l’Assemblea a procedere alle Relative nomine per gli esercizi 2024 - 2025 e 2026.
ALTRE INFORMAZIONI
La Caltagirone Spa non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi
della normativa vigente, avendo completa autonomia sulle decisioni prese dal proprio organo
amministrativo.
Nel corso dell’esercizio la Società non ha acquistato né alienato azioni proprie e
azioni di Società controllanti nemmeno per il tramite di Società fiduciarie.
La Caltagirone Spa non ha svolto nell’esercizio attività di ricerca e sviluppo e non ha
Sedi secondarie.
La Caltagirone SpA assicura la protezione dei dati personali in base alla normativa
vigente.
La Caltagirone SpA in quanto Ente di Interesse Pubblico Rilevante (EIPR) redige e
presenta, a partire dall’esercizio 2017, la “Dichiarazione consolidata di carattere non
finanziario”, sotto forma di “relazione distinta”, così come previsto dall’art. 5 “Collocazione
della dichiarazione e regime di pubblicità” del D.Lgs. 254/2016. Tale Dichiarazione è
pubblicata con le medesime modalità e tempistiche della Relazione Annuale ed è disponibile
sul sito internet della società www.caltagironespa.it nella sezione Investitori / Bilanci e
Relazioni.
In allegato alla presente Relazione viene fornito il prospetto di raccordo fra il Risultato
del periodo ed il Patrimonio netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo come
richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 29
PROPOSTE ALL’ASSEMBLEA
Il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione il Bilancio di
esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 costituito dalla Situazione Patrimoniale – finanziaria,
dal Conto economico, dal Conto economico Complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal
Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto, e dalle relative Note esplicative, nonché i
relativi allegati e la relazione sull’andamento della gestione.
Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale
Sociale previsto dall’art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone
all’Assemblea degli Azionisti di ripartire l’utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA
nell’esercizio di Euro 37.201.284 come segue:
• 558.019,26 Euro quale 1,50% a disposizione del Consiglio di Amministrazione
in conformità all’art.14 dello Statuto Sociale;
• 30.030.000,00 Euro quale dividendo complessivo corrispondente a Euro 0,25
per ciascuna della n. 120.120.000 azioni ordinarie attualmente in circolazione;
• 6.613.264,74 Euro da riportare a nuovo.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 20 maggio 2024 per lo
stacco della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 21
maggio 2024 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di
pagamento del dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal
22 maggio 2024 presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata
Monte Titoli SpA.
ROMA, 12 MARZO 2024
P. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
IL PRESIDENTE
CAV.LAV. FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 30
PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO
NETTO DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI
31.12.2023
Risultato del periodo
Patrimonio Netto
Patrimonio Netto e risultato come riportati nel
bilancio d'esercizio della societa' controllante
37.201 930.687
Effetto del consolidamento delle società controllate e
collegate
478.651 2.495.849
Varaizione della riserva di traduzione
-
(890.853)
Rivalutazione monetaria in Turchia
41.261
252.759
Eliminazione dei dividendi infragruppo
(295.051)
-
Eliminazione (plusvalenze) minusvalenze realizzate
infragruppo
(475) -
Attribuzione alle minoranze delle quote di loro
competenza
(130.521) (1.256.850)
Patrimonio Netto e risultato come riportati nel
bilancio consolidato
131.065 1.531.592
31.12.2022
Risultato del periodo
Patrimonio Netto
Patrimonio Netto e risultato come riportati nel
bilancio d'esercizio della societa' controllante
48.778 895.279
Effetto del consolidamento delle società controllate
446.408
2.212.261
Variazione delle riserve di traduzione
-
(743.235)
Rivalutazione monetaria in Turchia
(13.605)
178.600
Eliminazione dei dividendi infragruppo
(263.339)
-
Eliminazione (plusvalenze) minusvalenze
realizzate infragruppo
(855) 475
Attribuzione alle minoranze delle quote di loro
competenza
(106.104) (1.178.956)
Patrimonio Netto e risultato come riportati nel
bilancio consolidato
111.283 1.364.424
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 31
BILANCIO CONSOLIDATO
31 dicembre 2023
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 32
Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata
ATTIVITA'
(in migliaia di Euro)
Note
31.12.2023
31.12.2022
Attività Immateriali a vita utile definita
1
189.086
205.033
Attività immateriali a vita utile indefinita e
avviamento
2
497.894
500.213
Immobili, impianti e macchinari
3
959.454
951.337
Investimenti Immobiliari
4
361.215
369.493
Partecipazioni valutate al Patrimonio Netto
5
43.625
53.256
Partecipazioni e titoli non correnti
6
674.748
587.464
Attività finanziarie non correnti
7
290
296
Altre attività non correnti
8
615
2.885
Imposte differite attive
9
143.510
135.508
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
2.870.437
2.805.485
Rimanenze
10
234.957
224.392
Attività derivanti da contratto
11
30.609
24.784
Crediti commerciali
12
288.585
320.138
di cui verso parti correlate
57.151 42.294
Attività finanziarie correnti
13
113.649
59.218
di cui verso parti correlate
35.086 405
Attività per imposte correnti
14
7.159
10.200
Altre attività correnti
15
28.874
23.936
di cui verso parti correlate
75 727
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
16
569.611
413.333
Attività destinate alla vendita
17
14.487
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
1.287.931
1.076.001
TOTALE ATTIVITA'
4.158.368
3.881.486
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 33
Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
(in migliaia di Euro)
Note 31.12.2023 31.12.2022
Capitale sociale
120.120
120.120
Riserve
1.280.407
1.133.021
Utile (Perdita) dell'esercizio di Gruppo
131.065
111.283
Patrimonio Netto del Gruppo
1.531.592
1.364.424
Riserve
1.126.329
1.072.852
Utile (Perdita) dell'esercizio di azionisti Terzi
130.521
106.104
Patrimonio Netto di azionisti Terzi
1.256.850
1.178.956
TOTALE PATRIMONIO NETTO
18
2.788.442
2.543.380
Benefici ai dipendenti
19
33.405
38.158
Fondi non correnti
20
26.219
33.482
Passività finanziarie non correnti
21
319.078
370.298
di cui verso parti correlate 11.596 13.640
Altre passività non correnti
23
1.239
5.326
di cui verso parti correlate
-
2.902
Imposte differite passive
9
182.209
184.548
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
562.150
631.812
Fondi correnti
20
13.117
14.058
Passività derivanti da contratto
11
127.897
11.406
Debiti commerciali
22
390.924
413.605
di cui verso parti correlate 30.467 22.555
Passività finanziarie correnti
21
126.273
145.304
di cui verso parti correlate 13.670 3.648
Debiti per imposte correnti
9
24.863
13.123
Altre passività correnti
23
124.702
108.798
di cui verso parti correlate 1.769 1.092
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
807.776
706.294
TOTALE PASSIVITA'
1.369.926
1.338.106
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
4.158.368
3.881.486
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 34
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro)
note
31.12.2023
31.12.2022
Ricavi
1.928.620
1.917.438
di cui verso parti correlate
47.561
52.842
Variazione delle rimanenze
11.288
18.507
Incrementi per lavori interni
1.085
7.300
Altri ricavi operativi
49.957
47.764
di cui verso parti correlate
10.085
3.004
TOTALE RICAVI OPERATIVI
24
1.990.949
1.991.009
Costi per materie prime
25
(757.916)
(843.350)
Costi del Personale
19
(261.546)
(255.005)
Altri Costi operativi
25
(541.017)
(543.348)
di cui verso parti correlate
(78.777)
(52.291)
TOTALE COSTI OPERATIVI
(1.560.479)
(1.641.703)
MARGINE OPERATIVO LORDO
430.470
349.306
Ammortamenti
(105.116)
(96.821)
Ammortamenti beni in leasing
(33.389)
(35.118)
Accantonamenti
(23.132)
(4.413)
Svalutazione attività immateriali e materiali
-
(14.681)
Altre svalutazioni
(350)
(515)
Totale ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti
26
(161.987)
(151.548)
RISULTATO OPERATIVO
268.483
197.758
RIS. NETTO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE
CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
5-27 4.376
5.567
Proventi finanziari
108.541
96.724
di cui verso parti correlate
387
11
Oneri finanziari
(45.413)
(51.139)
di cui verso parti correlate
(240)
(772)
Proventi/Oneri netti da iperinflazione
(3.887)
20.062
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA
28
59.241
65.647
RISULTATO ANTE IMPOSTE
332.100
268.972
Imposte
9
(70.513)
(51.585)
RISULTATO DEL PERIODO
261.586
217.387
Utile (Perdita) di Gruppo
131.065
111.283
Utile (Perdita) di Terzi
130.521
106.104
Utile (perdita) base e diluito per azione
30 1,091
0,926
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 35
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro)
note
2023
2022
Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico
261.586
217.387
Altre componenti del conto economico complessivo:
Componenti che non saranno mai riclassificate nell’utile
(perdita) dell’esercizio
Effetto utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti al netto
dell'effetto fiscale
859
4.745
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di Investimenti in strumenti di
capitale al netto dell'effetto fiscale
84.439
(72.149)
Utili/(perdite) dalla cessione di Investimenti in strumenti di capitale
al netto dell'effetto fiscale
1.937
19.669
Componenti che possono essere riclassificate
successivamente nell’utile (perdita) dell’esercizio
Variazione riserva di conversione delle imprese estere
(162.157)
(64.187)
Effetto valutazione delle partecipazioni con il metodo del
Patrimonio Netto
(598)
(462)
Utili/(perdite) da valutazione al Fair Value degli strumenti finanziari
derivati al netto dell'effetto fiscale
(3.316)
9.475
Totale altre componenti del conto economico complessivo
29
(78.837)
(102.909)
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio
182.750
114.478
Attribuibile a :
Soci controllanti
122.703
51.671
Interessenze di pertinenza di Terzi
60.047
62.807
Il Gruppo ha adottato l’IFRS16 il 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell’applicazione retroattiva modificata, in virtù del quale le
informazioni comparative non sono state rideterminate.
Ai sensi del principio contabile IFRS 5, ai fini di una corretta comparazione, i valori del 2018 relativi alle attività cedute sono stati
riesposti riclassificandoli nella corrispondente voce di bilancio.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 36
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro) Note
Capitale
Sociale
Riserve
Risultato
dell'esercizio
di Gruppo
Totale
Patrimonio
Netto di
terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Riserva
Legale
Riserva
Fair
Value
Altre
Riserve
Saldo al 1° gennaio 2022
18
120.120
24.024
95.268
900.262
95.400
1.235.074
1.029.696
2.264.770
Effetto dell'adozione dello IAS 29
53.195
53.195
62.849
116.044
Saldo al 1° gennaio 2022 rettificato
120.120
24.024
95.268
953.456
95.400
1.288.268
1.092.546
2.380.814
Risultato esercizio precedente a nuovo
95.400
(95.400)
-
-
Dividendi distribuiti
(12.012)
(12.012)
(19.828)
(31.840)
Somme a disposizione del CDA
(668)
(668)
(668)
Totale operazioni con gli azionisti
-
-
-
82.720
(95.400)
(12.680)
(19.828)
(32.508)
Differenza cambio
(26.354)
(26.354)
(37.833)
(64.187)
Adeguamento partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
(261)
(261) (201) (462)
Variazione netta riserva strumenti finanziari
derivati
4.975
4.975 4.500 9.475
Variazione netta riserva fair value
(56.793)
(56.793)
(15.356)
(72.149)
Variazione netta riserva TFR
1.679
1.679
3.066
4.745
Variazione altre riserve
17.142
17.142
2.527
19.669
Risultato dell'esercizio
111.283
111.283
106.104
217.387
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato
nell'esercizio
29 - - (56.793) (2.819) 111.283 51.671 62.807 114.478
Rivalutazione monetaria del periodo
36.756
36.756
43.913
80.669
Varazione di perimetro
-
-
Altre variazioni
409
409
(481)
(72)
Saldo al 31 dicembre 2022
120.120
24.024
38.475
1.070.522
111.283
1.364.424
1.178.956
2.543.380
Saldo al 1° gennaio 2023
18
120.120
24.024
38.475
1.070.522
111.283
1.364.424
1.178.956
2.543.380
Risultato esercizio precedente a nuovo
111.283
(111.283)
-
-
Dividendi distribuiti
(18.018)
(18.018)
(30.038)
(48.056)
Somme a disposizione del CDA
(732)
(732)
(732)
Operazioni con I soci
4.157
4.157
(12.402)
(8.245)
Totale operazioni con gli azionisti
-
-
-
96.690
(111.283)
(14.593)
(42.440)
(57.033)
Differenza cambio
(70.780)
(70.780)
(91.377)
(162.157)
Adeguamento partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
(585)
(585) (14) (598)
Variazione netta riserva strumenti finanziari
derivati
(1.812)
(1.812) (1.504) (3.316)
Variazione netta riserva fair value
63.162
63.162
21.277
84.439
Variazione netta riserva TFR
422
422
437
859
Variazione altre riserve
1.230
1.230
707
1.937
Risultato dell'esercizio
131.065
131.065
130.521
261.586
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato
nell'esercizio
29 - - 63.162 (71.524) 131.065 122.703 60.047 182.750
Rivalutazione monetaria del periodo
55.341
55.341
63.262
118.603
Altre variazioni
3.717
3.717
(2.975)
742
Saldo al 31 dicembre 2023
120.120
24.024
101.637
1.154.746
131.065
1.531.592
1.256.850
2.788.442
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 37
Rendiconto Finanziario Consolidato
in migliaia di Euro
Note
2023
2022
Disponibilita' e mezzi equivalenti anno precedente
16
413.333
397.882
Utile (Perdita) del periodo
261.586
217.387
Ammortamenti
26
138.505
131.939
(Rivalutazioni) e Svalutazioni
26
21.350
15.196
(Rivalutazione) investimenti immobiliari
4
(7.741)
(17.272)
Risultato netto della valutazione partecipazioni al PN
5
(4.376)
(5.567)
Risultato netto della gestione finanziaria
27
(56.285)
(45.585)
(Plusvalenze) Minusvalenze da Alienazioni
(24.657)
(2.355)
Imposte su reddito
9
70.513
47.814
Variazione Fondi per Dipendenti
19
(2.590)
(4.008)
Variazione Fondi non correnti/correnti
20
(3.430)
(5.790)
Flusso di cassa operazioni prima variazioni capitale circolante
392.876
331.759
(Inc.) Decremento Rimanenze e Attività derivanti da contratto
10/11
(32.793)
(29.384)
Incremento / (Decremento) Passività derivanti da contratto
21
116.491
10.996
( Incremento ) / Decremento Crediti Commerciali
12
(10.491)
(30.432)
Inc. (Decremento) Debiti Commerciali
22
3.518
73.015
Variazione altre attività e passività correnti e non correnti
8/15/23
14.180
18.701
Variazioni imposte correnti e differite
9/14
4.181
(18.722)
Flusso di cassa operativo
487.962
355.932
Dividendi incassati
27
43.721
43.133
Interessi incassati
13.265
3.066
Interessi pagati
(21.752)
(14.363)
Altri proventi (oneri) incassati/pagati
(2.580)
(10.801)
Imposte pagate
9
(62.063)
(49.164)
A) Flusso di cassa da att. operative
458.553
327.804
Investimenti in Attivita' Immateriali
1
(10.913)
(14.850)
Investimenti in Attivita' Materiali
3
(98.327)
(91.464)
Investimenti in Partecipazioni e Titoli Non Correnti
6
(33.138)
(236.325)
Realizzo Vendita Attività Immateriali e Materiali
1/3
28.761
7.946
Realizzo Vendita di Partecipazioni e Titoli non correnti
6
22.882
155.730
Variazioni Attività Fin. non correnti
7
710
(310)
Variazioni Attività Fin. correnti
13
(43.311)
(47.040)
B) Flusso di cassa da att. di investimento
(133.335)
(226.312)
Variazioni Passività Fin. non correnti
21
(42.364)
(11.705)
Variazioni Passività Fin. correnti
21
(63.644)
(43.562)
Dividendi Distribuiti
18
(41.367)
(31.841)
Operazioni con i soci
(8.578)
-
C) Flusso di cassa da att. finanz.
(155.953)
(87.108)
D) Differenze Cambio Disponibilità Liquide e Mezzi Equiv.
(12.987)
1.067
Variazione netta delle disponibilita' e mezzi equivalenti
(A+B+C+D)
156.278
15.451
Disponibilita' e mezzi equivalenti anno in corso
16
569.611
413.333
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 38
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 39
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
31 dicembre 2023
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 40
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 41
Informazioni generali
La Caltagirone SpA (la Capogruppo) è una società per azioni operante attraverso le
società controllate nei settori del cemento, dell’editoria, dei grandi lavori e immobiliare, con
sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.
Alla data della presente relazione, gli Azionisti che detengono partecipazioni rilevanti
nel capitale, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell’art. 120 TUF
e integrate dalle ulteriori informazioni disponibili sono:
• Francesco Gaetano Caltagirone n. 105.217.025 azioni (87,593%)
La predetta partecipazione è detenuta:
Indirettamente tramite le Società:
- Finanziaria Italia 2005 SpA (53,914%)
- FGC SPA (33,30%)
- FINCAL SpA (0,379%)
Alla data di predisposizione del presente bilancio, la controllante ultima è la FGC SpA,
per effetto delle azioni detenute tramite proprie controllate.
Il presente Bilancio consolidato del Gruppo Caltagirone è stato autorizzato alla
pubblicazione dagli Amministratori il 12 marzo 2024.
Continuità aziendale
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è redatto sul presupposto della continuità
aziendale poiché il Gruppo è dotato di adeguati mezzi propri e di adeguate linee di credito e
non presenta situazioni di incertezza tali da comprometterne la capacità di svolgimento
dell’attività operativa.
Turchia – economia iperinflazionata: impatti per l’applicazione dello IAS 29
A partire da aprile 2022 l’economia turca è considerata iperinflazionata in base ai
criteri stabiliti dallo “IAS 29 - Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate”. Ai fini
della predisposizione del presente Bilancio consolidato, in accordo con quanto disposto dallo
IAS 29, talune voci non monetarie incluse nelle situazioni patrimoniali delle società
partecipate in Turchia e le voci di conto economico sono state rimisurate applicando l’indice
generale dei prezzi al consumo ai dati storici, al fine di riflettere le modifiche al potere di
acquisto della lira turca alla data di chiusura dei bilanci delle stesse.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 42
Tenendo presente che il Gruppo Caltagirone ha acquisito il controllo delle società
turche a settembre 2001, e che le stesse hanno applicato l’iperinflazione fino al 31 dicembre
2004, la ri-misurazione dei dati patrimoniali non monetari dei bilanci di tali società è stata
effettuata applicando gli indici di inflazione a partire da tale data.
Di seguito si riportano i livelli cumulati degli indici generali dei prezzi al consumo:
Dal 1° gennaio 2005 al 31 dicembre 2022: 891%
Dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023: 65%
Gli effetti contabili di tale adeguamento, oltre a essere già riflessi nella situazione
patrimoniale di apertura, recepiscono le variazioni del periodo. In particolare, l’effetto relativo
alla ri-misurazione delle attività e passività non monetarie, delle poste di patrimonio netto,
nonché delle componenti di conto economico rilevate nel corso del 2023 è stato rilevato in
una apposita voce di conto economico tra i proventi e oneri finanziari. Il relativo effetto fiscale
delle attività e passività non monetarie è stato rilevato tra le imposte del periodo.
Per tener conto dell’impatto dell’iperinflazione anche sul corso monetario della valuta
locale, i saldi dei conti economici espressi in valuta iper-inflazionata sono stati convertiti in
Euro, valuta di presentazione del Gruppo, applicando il tasso di cambio di chiusura del
periodo anziché quello medio del periodo, in linea con quanto richiesto dallo IAS 21 di
riportare tali ammontari ai valori correnti.
Nel corso del 2023 l’applicazione dello IAS 29 ha comportato la rilevazione di un onere
finanziario netto (al lordo delle imposte) pari a 3,9 milioni di Euro.
Di seguito si riportano gli effetti dello IAS 29 sulle principali voci di Conto economico
del 2023, differenziando per queste ultime tra la rivalutazione effettuata in base agli indici
generali dei prezzi al consumo e l’applicazione del tasso di cambio finale, anziché del tasso
di cambio medio del periodo, secondo quanto previsto dallo IAS21 per le economie
iperinflazionate:
Totale Effetto IAS29* Effetto IAS 21** Effetto Totale ricavi operativi 58.789 (58.958) (169) Totale costi operativi (61.616) 51.034 (10.582) Margine operativo lordo (2.827) (7.924) (10.751) Totale ammortamenti, svalutazioni (11.989) 1.838 (10.151) ed accantonamenti Risultato operativo (14.816) (6.086) (20.902) Risultato della gestione finanziaria (4.767) 618 (4.149) Risultato prima delle imposte (19.583) (5.468) (25.051) Imposte (18.415) 21.870 3.455 Utile del periodo (37.998) 16.402 (21.596)
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 43
Utile (Perdita) di Gruppo (19.784) 9.250 (10.534) Utile (Perdita) di Terzi (18.214) 7.152 (11.062)
* I dati riportati in questa colonna rappresentano gli effetti dell'applicazione dello IAS29 sul Conto economico consolidato 2023
** * I dati riportati in questa colonna rappresentano la differenza tra l'applicazione dei tassi di cambio finali, come richiesto dallo IAS21 per
l'economia iperinflazionata, e il tasso di cambio medio del periodo.
Cambiamento climatico
Le varie società appartenenti al Gruppo Caltagirone sono sempre alla ricerca di
soluzioni per rispondere ai cambiamenti climatici.
Il Gruppo Cementir pone particolare attenzione agli aspetti ambientali legati alle
proprie attività, con l'obiettivo di limitarne l'impatto sugli ecosistemi e sui territori interessati.
In questo senso prosegue il proprio impegno nel ridurre l’utilizzo di materie prime non
rinnovabili, promuovendo l’utilizzo di materie prime alternative, così chiamate perché non
provengono da cave ma da altri processi produttivi. Il Gruppo è costantemente impegnato
nello sviluppo di un modello di business in linea con gli obiettivi strategici di sostenibilità e di
riduzione delle emissioni di CO2.
Il Gruppo Caltagirone Editore è alla continua ricerca di soluzioni per ridurre i consumi
energetici. Negli ultimi anni sono stati effettuati interventi di re-lamping nelle diverse sedi del
gruppo, ma in particolare negli stabilimenti produttivi, attraverso la sostituzione di fonti
luminose con soluzioni a basso consumo (led) e l’adozione di soluzioni automatiche di
spegnimento (sensori di movimento); e sono stati avviati programmi di razionalizzazione
dell’utilizzo delle diverse utenze.
Il Gruppo Vianini Lavori svolge la sua attività fornendo i propri servizi nel pieno rispetto
e salvaguardia dell’ambiente. L'industria delle infrastrutture, infatti, svolge un ruolo chiave
nello sviluppo sostenibile dei territori, ma anche la costruzione e la gestione di infrastrutture
possono avere impatti sull'ambiente. Vianini Lavori ha una visione di business che prioritizza
la tutela ambientale e la gestione responsabile dei territori in cui opera.
Relativamente al Gruppo Vianini è da rilevare che con la cessione delle attività
industriali il profilo di rischio risulta completamente modificato rispetto alla situazione degli
esercizi antecedenti il 2017 durante i quali era presente un rischio ambientale relativo alla
gestione sia dei consumi energetici sia dei rifiuti. Dal 2018 l’attività del Gruppo Vianini si è
concentrata nelle attività immobiliari per le quali il Gruppo rispetta i requisiti di efficienza
ambientale ed energetica richieste dalle disposizioni normative.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 44
Ad eccezione del Gruppo Cementir Holding, non si prevedono investimenti
significativi, in quanto non necessari, per far fronte al rischio climatico.
Per maggiori dettagli sulle attività e strategie delle varie società appartenenti al
Gruppo Caltagirone, si rimanda a quanto descritto nella Dichiarazione non finanziaria
consolidata 2023 del Gruppo Caltagirone redatta ai sensi del D.Lgs. n.254/16.
Conformità ai principi contabili IFRS/IAS
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, redatto sul presupposto della continuità
aziendale della Capogruppo e delle imprese controllate, è stato predisposto ai sensi degli art.
2 e 3 del D.Lgs 38/2005 ed in conformità agli International Financial Reporting Standards
(IFRS), alle interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee
(IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione
Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting
Standard (IAS). Per semplicità l’insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito
definito con “IFRS”.
Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizioni
dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 febbraio 2005 n.38, delle disposizioni del codice civile,
delle Delibere CONSOB n. 15519 (“Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare
in attuazione dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo n. 38/2005”) e n. 15520
(“Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del decreto
legislativo n. 58/1998”) entrambe del 27 luglio 2006, nonché della comunicazione CONSOB
n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 (“Informativa societaria degli emittenti quotati e degli
emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all’art. 116 del TUF”).
Si segnala, inoltre, che a partire dall’esercizio 2022, l’economica turca è considerata
iperinflazionata in base ai criteri stabiliti dallo “IAS 29 – Rendicontazione contabile in
economie iperinflazionate”.
Gli effetti contabili derivanti dall’applicazione di tale principio sulla relazione
finanziaria annuale sono riportati nel paragrafo “Turchia – economia iperinflazionata: impatti
per l’applicazione dello IAS 29”.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 45
Base di presentazione
Criteri di presentazione
Il Bilancio consolidato è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto
economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio
netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative.
Relativamente alla presentazione di tali schemi il Gruppo ha operato le seguenti scelte:
• la Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata espone separatamente le attività
correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
• il Conto economico consolidato è classificato in base alla natura dei costi;
• il Conto economico complessivo consolidato, partendo dal risultato dell’esercizio, espone
l’effetto degli utili e delle perdite rilevati direttamente a patrimonio netto;
• il prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto consolidato rappresenta le variazioni
intervenute nel periodo delle singole voci che compongono il patrimonio;
• il Rendiconto finanziario consolidato è presentato utilizzando il metodo indiretto.
Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate
e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti
di seguito.
Si precisa, inoltre, che con il termine “corrente” s’intendono i 12 mesi successivi la
data di riferimento del presente documento, mentre per “non corrente” i periodi oltre i 12 mesi
successivi la medesima data.
Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel “Framework
for the preparation and presentation of financial statements” e non si sono verificate criticità
che abbiano richiesto il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.
Si ricorda che la CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che nei citati
prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sotto-voci
aggiuntive a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi
internazionali al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli importi delle
posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i
componenti positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali.
Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni.
Il Bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono espressi in
migliaia di Euro, tranne quando diversamente indicato.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 46
I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli
adottati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2022.
È presentato inoltre il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023 della Capogruppo
Caltagirone SpA, predisposto secondo gli IFRS come sopra definiti.
Principi contabili ed emendamenti agli standard adottati dal Gruppo
a) Principi Contabili in Vigore dal 1° Gennaio 2023
Il seguente elenco illustra i nuovi principi contabili e interpretazioni approvati dallo IASB, omologati
in Europa e in vigore a partire dal 1° gennaio 2023:
Omologato Data di efficacia dall'UE Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Esercizi che iniziano a Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information SI partire dal 1 gennaio (issued on December 9, 2021) 2023 Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Esercizi che iniziano a Assets and Liabilities arising from a Single Transaction SI partire dal 1 gennaio (issued on May 7, 2021) 2023 Immediatamente e per Amendments to IAS 12 Income taxes: International Tax gli esercizi che iniziano SI Reform – Pillar Two Model Rules (issued on 23 May 2023) a partire dal 1 gennaio 2023 Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements Esercizi che iniziano a and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting SI partire dal 1 gennaio policies (issued on February 12, 2021) 2023 Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Esercizi che iniziano a Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting SI partire dal 1 gennaio Estimates (issued on February 12, 2021) 2023 Esercizi che iniziano a IFRS 17 Insurance Contracts (issued on May 18, 2017); SI partire dal 1 gennaio including Amendments to IFRS 17 (issued on June 25, 2020) 2023
Si precisa che l'adozione di queste modifiche non ha avuto impatti significativi sul Bilancio
Consolidato.
Con riferimento al Decreto Legislativo 209/23 per il recepimento delle misure globali del
Pillar 2 - BEPS 2.0 (GloBE Rules) nel proprio ordinamento interno e alla Direttiva UE n.
2022/2523 del 14 dicembre 2022 finalizzata al recepimento delle regole del Pillar 2 OCSE, il
Gruppo, congiuntamente alla controllante FGC SpA (identificata come Ultimate Parent Entity
ai fini della norma e quindi responsabile del pagamento di eventuali top-up tax), ha effettuato
un'analisi preliminare delle imposte sul reddito pagate in tutti i Paesi in cui opera sulla base
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 47
del Country by Country Report e, anche ai sensi dei Safe Harbours transitori dove applicabili,
non ha identificato effetti fiscali potenziali significativi.
b) Principi Contabili non ancora applicabili, in quanto non omologati dall’Unione
Europea
Alla data di approvazione del Bilancio Consolidato, i seguenti principi contabili ed emendamenti non
sono ancora stati omologati dall'UE:
Omologato Data di efficacia dall'UE Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Esercizi che iniziano a Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance NO partire dal 1 gennaio Arrangements (Issued on 25 May 2023) 2024 Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Esercizi che iniziano a Exchange Rates: Lack of Exchangeability (issued on 15 NO partire dal 1 gennaio August 2023) 2025
Si precisa che il Gruppo sta valutando gli effetti che l’applicazione dei suddetti principi
potrebbero avere sul proprio Bilancio Consolidato.
c) Principi Contabili omologati dall’Unione Europea, ma non ancora applicabili
Alla data di approvazione del Bilancio Consolidato, gli organi competenti dell’Unione
Europea hanno omologato i seguenti principi ed emendamenti, ma non sono ancora stati
adottati dal Gruppo:
Omologato Data di efficacia dall'UE Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: • Classification of Liabilities as Current or Non-current Date (issued on 23 January 2020); Esercizi che iniziano a • Classification of Liabilities as Current or Non-current - SI partire dal 1 gennaio Deferral of Effective Date (issued on 15 July 2020); and 2024 • Non-current Liabilities with Covenants (issued on 31 October 2022) Esercizi che iniziano a Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale SI partire dal 1 gennaio and Leaseback (issued on 22 September 2022) 2024
Si precisa che il Gruppo sta valutando gli effetti che l’applicazione dei suddetti principi
potrebbero avere sul proprio Bilancio Consolidato. Non si prevede che gli standards abbiano
un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 48
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Area di consolidamento
Per l’elenco delle partecipazioni incluse nell’area di consolidamento e per la relativa
modalità di consolidamento si fa riferimento al prospetto allegato alle presenti Note
esplicative.
In data 13 ottobre 2023 la controllata Aalborg Portland Holding A/S ha stipulato il
contratto per l'acquisizione dell'intero capitale sociale di Casa Bayan Sdn Bhd (“Casa
Bayan”), società proprietaria di una cava in Malesia. Il perfezionamento del succitato
contratto, si è concluso il 16 ottobre 2023.
L’8 novembre 2023, la controllata Recydia AS ha annunciato di avere raggiunto un
accordo per cedere la totalità delle proprie partecipazioni in NWM Holding Limited a Opes
MRF 2013 Limited, una delle principali società operanti in UK nel settore del “Waste”.
L’operazione ha comportato il deconsolidamento da parte del Gruppo Cementir della società
NWH Holding Limited e delle sue controllate Neales Waste Management Limited e Quercia
Limited.
Procedure di consolidamento
Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati
per il consolidamento integrale sono i seguenti:
• le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono
assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di
Patrimonio netto e del Risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono
evidenziate separatamente nell’ambito del Patrimonio netto e del Conto economico
complessivo consolidato;
• le transazioni e i saldi infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati verso terzi derivanti
da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono eliminati al netto del relativo effetto
fiscale, se significativo. Le perdite non realizzate non sono eliminate, qualora la
transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell’attività trasferita;
• gli utili o le perdite derivanti dalle cessioni di quote di partecipazione di società consolidate
sono imputati a patrimonio netto di gruppo come transazioni con gli azionisti per
l’ammontare corrispondente alla differenza fra il prezzo di vendita e la corrispondente
frazione del patrimonio netto consolidato ceduta. Nel caso in cui la cessione determini la
perdita del controllo e quindi il deconsolidamento della partecipazione, la differenza tra il
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 49
prezzo di vendita e la corrispondente quota di patrimonio netto consolidato ceduta è
rilevata come utile o perdita al conto economico.
Società Controllate
Per società controllate si intendono tutte le società su cui il Gruppo è esposto a
rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le
stesse e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio
potere su tali entità. Nel valutare l’esistenza del controllo si prendono in considerazione
anche i diritti di voto potenziali.
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui si assume il controllo
fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
I bilanci oggetto di consolidamento sono redatti al 31 dicembre, ovvero alla data di
riferimento del Bilancio consolidato, e sono generalmente quelli appositamente predisposti e
approvati dagli Organi Amministrativi delle singole società, opportunamente rettificati, ove
necessario, per uniformarli ai principi contabili della Capogruppo.
Non sono incluse nel Bilancio consolidato le controllate inattive o che generano un
volume di affari non significativo, in quanto la loro incidenza sui valori del Bilancio consolidato
del Gruppo non è rilevante. Le società controllate escluse dall’area di consolidamento sono
valutate al fair value.
Interessenze in accordi a controllo congiunto
Un accordo a controllo congiunto è un accordo attraverso il quale due o più parti
condividono contrattualmente il controllo su di un “accordo” (arrangement) ossia quando le
decisioni concernenti le attività rilevanti a questo correlate richiedono il consenso unanime
delle parti. Per ciò che concerne la modalità di valutazione e di rappresentazione in bilancio,
l’IFRS 11 prevede modalità differenti per:
• Joint Operations (JO): un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono
il controllo congiunto hanno diritti sulle attività e obbligazioni per le passività relative
all’accordo.
• Joint Ventures (JV): un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il
controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell’accordo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 50
La formulazione dell’IFRS 11 in merito alla distinzione tra JO e JV è dunque basata
sui diritti e le obbligazioni derivanti ai co-venturer in relazione alla partecipazione all’accordo
congiunto, ossia sulla sostanza del rapporto e non sulla forma giuridica dello stesso.
Per ciò che concerne la rappresentazione nel bilancio consolidato delle JV, l’IFRS 11
prevede come unico criterio di consolidamento il metodo del Patrimonio netto, descritto nel
seguito.
Per quanto attiene le JO poiché i soggetti che partecipano all’accordo condividono i
diritti sulle attività e si assumono le obbligazioni sulle passività legate all’accordo, l’IFRS 11
dispone che ogni joint operator deve riconoscere nel proprio bilancio il valore pro quota delle
attività, passività, costi e ricavi della relativa JO.
Società collegate
Le società collegate, sono le imprese nelle quali il Gruppo esercita un’influenza
notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50%
dei diritti di voto.
Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto
e sono inizialmente iscritte al costo di acquisto.
Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:
• il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto e comprende
l’iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell’eventuale
avviamento individuati al momento dell’acquisizione;
• gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l’influenza
notevole, o il controllo congiunto, ha avuto inizio e fino alla data in cui l’influenza notevole,
o il controllo congiunto, cessa; nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata
con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della
partecipazione è annullato e l’eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove
questo ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell’impresa
partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni
patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto non rappresentate
dal risultato di conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di
patrimonio netto;
• gli utili e le perdite significative non realizzate generate su operazioni poste in essere tra
la Capogruppo/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 51
netto sono eliminate in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella
partecipata stessa; le perdite non realizzate sono eliminate, a eccezione del caso in cui
esse siano rappresentative di riduzione di valore.
Criteri di valutazione materiali
Attività immateriali a vita utile definita
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza
fisica, chiaramente identificabili, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali
elementi sono rilevati al costo, comprensivi dei costi accessori di diretta imputazione
necessari a rendere le attività disponibili all’uso.
Per ciascuna attività immateriale al momento di prima rilevazione viene determinata
la vita utile. Nel caso che, sulla base di un’analisi di tutti i fattori rilevanti, non ci sia un
prevedibile limite al periodo in cui ci si attende che si genereranno flussi di cassa in entrata
per il Gruppo, l’attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita. La stima della vita
utile è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari,
sono apportati con applicazione prospettica.
Le attività immateriali sono eliminate dal bilancio al momento della vendita o quando
non sussistono benefici economici futuri attesi dal loro uso e l'eventuale perdita o utile
(calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il valore di carico) viene rilevata a conto
economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Le attività immateriali a vita utile definita sono esposte al netto dei relativi
ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità
descritte nel seguito. L’ammortamento ha inizio quando l’attività è disponibile all’uso ed è
ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e
cioè sulla base della vita utile. Nell’esercizio in cui l’attività immateriale diviene disponibile per
l’uso, l’ammortamento è determinato tenendo conto del momento effettivo in cui la condizione
si manifesta.
La vita utile stimata delle principali attività immateriali a vita utile definita è la
seguente:
Vita utile attività immateriali a vita utile definita - Costi di sviluppo 5 - Diritti di concessione, licenze e marchi 4-18-30
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 52
- Altre attività immateriali: 5-22 Lista clienti 15-20
Attività immateriali a vita utile indefinita e avviamento
Le attività immateriali aventi vita utile indefinita sono quelle attività per le quali, sulla
base di un’analisi di tutti i fattori rilevanti, non c’è un prevedibile limite al periodo in cui ci si
attende che si genereranno flussi di cassa in entrata per il Gruppo. Le Testate Editoriali sono
considerate attività a vita utile indefinita.
Le attività immateriali a vita utile indefinita sono inizialmente rilevate al costo di
acquisto, determinato secondo le stesse modalità indicate per le attività immateriali a vita
utile definita, e non sono ammortizzate, bensì soggette annualmente o più frequentemente,
se specifici eventi indicano la possibilità che abbiano subito una perdita di valore, a verifiche
finalizzate ad accertare la recuperabilità del loro valore secondo le modalità previste per
l’avviamento descritte nel seguito. Le eventuali svalutazioni effettuate sono ripristinate
qualora vengano meno i motivi che le hanno generate. Nel caso di acquisizione di società
controllate, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite ed identificabili sono
rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra
il costo di acquisto e la quota di possesso del Gruppo del valore corrente di tali attività e
passività è classificata come avviamento e iscritta in Bilancio come attività immateriale.
L’eventuale differenza negativa (“avviamento negativo”) è invece rilevata a Conto economico
al momento dell’acquisizione.
Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto
annualmente, o più frequentemente se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito
una perdita di valore, a verifiche per determinare l’esistenza di eventuali riduzioni di valore.
Le eventuali svalutazioni effettuate non sono ripristinate qualora vengano meno i motivi che
le hanno generate.
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati al costo, comprensivo dei costi
accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l’uso per
cui è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del
costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell’attività.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 53
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all’acquisizione, alla costruzione
o alla produzione di un bene, sono capitalizzati come parte del costo del bene stesso fino al
momento in cui il bene è pronto per l’uso previsto o la vendita.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica
sono direttamente imputati al Conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. La
capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il miglioramento degli
elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui
gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di
una attività applicando il criterio del component approach.
Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti
accumulati e di eventuali perdite di valore determinate in base alle modalità descritte nel
seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene
per l’impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove
necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le cave sono ammortizzate in base
ai quantitativi estratti nel periodo in relazione alla quantità estraibile nel periodo di
sfruttamento della cava (criterio scavato/scavabile). In presenza di un’obbligazione specifica,
viene iscritto un apposito fondo nel passivo al fine del ripristino ambientale dei siti oggetto di
sfruttamento.
La vita utile stimata dei principali immobili, impianti e macchinari è la seguente:
Vita utile dell’attività materiale Cave Scavato/scavabile Fabbricati destinati all’industria 18 -30 anni Fabbricati 33 anni Impianti antiinquinamento 7 anni Impianti di produzione 10-20 anni Impianti generici 8-10 anni Impianti specifici 6-8 anni Attrezzature 2,5-4 anni Mobili e macchine d’ufficio 8 anni Autoveicoli da trasporto 4-5 anniMacchine elettroniche 5 anni Escavatori, mezzi operativi, autoveicoli da trasporto 5 anni Costruzioni leggere 8-10 anni Casseformi metalliche 4 anni Rotative da stampa 15 anni
Si precisa che gli intervalli sopra riportati, che identificano i limiti minimi e massimi,
riflettono la presenza nella stessa categoria di cespiti, di componenti caratterizzati da vite utili
diverse.
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono
ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 54
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente
identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che
compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti
che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi
dall'uso di una attività materiale, essa viene eliminata dal Bilancio e l'eventuale perdita o utile
(calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il relativo valore netto contabile) viene
rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Leasing
Locatario
Individuazione del leasing
Alla data di inizio del contratto (inception date, anteriore tra quella di stipula del contratto e
quella in cui le parti si impegnano a rispettare i termini contrattuali), e successivamente, ad
ogni modifica dei termini e delle condizioni contrattuali, la società verifica se lo stesso contiene
o rappresenta un leasing. In particolare, un contratto contiene o rappresenta un leasing se
trasferisce il diritto di controllare l’utilizzo di un bene identificato, per un periodo di tempo
stabilito, in cambio di un corrispettivo. Per valutare se un contratto contiene o rappresenta un
leasing la società:
• valuta se, rispetto all’attività identificata, detiene il diritto di ottenere sostanzialmente
tutti i benefici economici connessi con il suo utilizzo lungo tutto il periodo di utilizzo;
• verifica se il contratto si riferisce all’utilizzo di una attività specificata, esplicitamente o
implicitamente, fisicamente distinta o rappresentante sostanzialmente tutta la capacità di
un'attività fisicamente distinta. Se il fornitore ha il diritto sostanziale di sostituzione, l'attività non
è identificata;
• verifica se ha il diritto di dirigere l'utilizzo dell'attività. La società ritiene di godere di
questo diritto quando ha i diritti per assumere le decisioni che sono le più rilevanti per cambiare
la modalità e la finalità di utilizzo dell'attività stessa.
Per i contratti contenenti più componenti, di natura leasing e non leasing, e quindi rientranti
sotto altri principi contabili, occorre separare le singole componenti alle quali applicare i
rispettivi principi contabili.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 55
La durata del leasing inizia quando il locatore mette il bene a disposizione del locatario
(commencement date) ed è determinata considerando il periodo non annullabile del contratto,
cioè il periodo durante il quale le parti hanno dei diritti e degli obblighi legalmente esecutivi
(enforceable) e include anche i rent-free period. A tale durata si aggiunge:
• il periodo coperto da un’opzione di rinnovo del contratto (“opzione di proroga” o renewal
option), quando la società è ragionevolmente certa di esercitare tale opzione;
• i periodi successivi alla data di risoluzione (“opzione di risoluzione” o termination
option), quando la società è ragionevolmente certa di non esercitare tale opzione.
Le opzioni di risoluzione detenute solo dal locatore non sono considerate.
La ragionevole certezza di esercitare o meno un’opzione di proroga o risoluzione prevista dal
contratto è verificata dalla società alla data di decorrenza, considerando tutti i fatti e le
circostanze che generano un incentivo economico all’esercizio o meno dell’opzione, ed è
successivamente riverificata ogni qualvolta si presentino eventi significativi o cambiamenti
nelle circostanze che potrebbero incidere sulla sua determinazione, e che sono sotto il controllo
della società.
Contabilizzazione del leasing
Alla data di decorrenza del leasing, la società rileva l’attività per il diritto di utilizzo (Right of Use
o RoU) e la passività del leasing (lease liability).
L’attività consistente nel diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo
dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti
per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti
iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento
e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è
ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.
La passività del leasing viene valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non
versati alla data di decorrenza. Ai fini dell’attualizzazione la società utilizza, quando possibile e
se evincibile dal contratto, il tasso di interesse implicito del leasing o, in alternativa, il tasso di
finanziamento marginale (incremental borrowing rate - IBR). I pagamenti dovuti per il leasing
inclusi nella valutazione della passività comprendono i pagamenti fissi, i pagamenti variabili
che dipendono da un indice o un tasso, gli importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia
sul valore residuo, il prezzo di esercizio di un’opzione di acquisto (che la società ha la
ragionevole certezza di esercitare), i pagamenti dovuti in un periodo di rinnovo facoltativo (se
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 56
la società ha la ragionevole certezza di esercitare l’opzione di rinnovo) e le penalità di
risoluzione anticipata (a meno che la società non abbia la ragionevole certezza di non risolvere
anticipatamente il leasing).
Successivamente, l’attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata a quote costanti per
l’intera durata del contratto, a meno che il contratto stesso non preveda il trasferimento della
proprietà al termine della durata del leasing ovvero il costo del leasing rifletta il fatto che il
locatario eserciterà l’opzione di acquisto. In tale ultima fattispecie l’ammortamento dovrà
essere il più breve tra la vita utile del bene e la durata del contratto. Le vite utili stimate delle
attività per il diritto di utilizzo sono calcolate secondo il medesimo criterio applicato alle voci di
immobilizzazioni di riferimento. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene diminuita delle
eventuali perdite per riduzione di valore (impairment) e rettificata al fine di riflettere le
rimisurazioni della passività del leasing.
La passività del leasing, successivamente alla valutazione iniziale alla data di decorrenza, è
valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell’interesse effettivo ed è rimisurata in
caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice
o tasso, in caso di modifica dell'importo che la società prevede di dover pagare a titolo di
garanzia sul valore residuo o quando la società modifica la sua valutazione con riferimento
all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione. Quando la passività del
leasing viene rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il
diritto di utilizzo. Se il valore contabile dell'attività per il diritto di utilizzo è ridotto a zero, la
modifica viene rilevata nell'utile/(perdita) dell’esercizio.
Nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, la società espone le attività per il diritto
di utilizzo tra le immobilizzazioni, nella stessa voce nella quale sarebbero esposte tali attività,
se fossero di proprietà; e le passività del leasing tra le passività finanziarie. A conto economico
gli interessi passivi sulle passività del leasing costituiscono una componente degli oneri
finanziari e sono esposti separatamente dalle quote di ammortamento delle attività per il diritto
di utilizzo.
Locatore
Individuazione del leasing
Alla data di inizio del contratto e, successivamente, ad ogni modifica dei termini e delle
condizioni contrattuali, la società classifica ognuno dei sui leasing “attivi” come leasing
finanziario o leasing operativo. A tal fine, la società valuta in linea generale se il leasing
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 57
trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà dell'attività
sottostante. In tal caso, il leasing è classificato quale finanziario, altrimenti quale operativo.
Nell'ambito di tale valutazione, la società considera tra i vari indicatori, se la durata del leasing
copre la maggior parte della vita economica dell'attività sottostante e/o la presenza o meno di
opzioni di acquisto ragionevolmente esercitabili.
Per i contratti contenenti una componente leasing e una o più componenti leasing e non
leasing, la società ripartisce il corrispettivo del contratto applicando l'IFRS 15.
Contabilizzazione del leasing
In caso di leasing finanziario la società rileva nel prospetto della situazione
patrimoniale-finanziaria l’attività quale credito ad un valore uguale all’investimento netto nel
leasing. Per valutare l’investimento netto nel leasing la società ricorre al tasso di interesse
implicito del leasing, definito in modo tale da ricomprendere i costi diretti iniziali. All’investimento
netto nel leasing, la società applica le disposizioni previste dall’IFRS 9 in tema di eliminazione
contabile ed accantonamenti per riduzione di valore.
I proventi finanziari vengono rilevati lungo la durata del leasing sulla base di un criterio
sistematico.
In caso di leasing operativo la società rileva i pagamenti ricevuti come proventi con un
criterio a quote costanti lungo la durata del leasing, nella voce “Ricavi”.
Sub-leasing
Per quanto riguarda i sub-leasing, la società, in qualità di locatore intermedio, classifica
la sua quota nel leasing principale separatamente dal sub-leasing. A tal fine, classifica il sub-
leasing con riferimento all'attività per il diritto di utilizzo derivante dal leasing principale, piuttosto
che facendo riferimento all'attività sottostante. Se il leasing principale è un leasing a breve
termine che la società ha contabilizzato applicando l’esenzione prevista dal principio e di
seguito esposta, il sub-leasing è classificato come leasing operativo. In presenza di sub-leasing
il leasing principale non è mai considerato di modesto valore.
Investimenti immobiliari
Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione o per l’apprezzamento
del capitale investito o per entrambe le motivazioni (diversi da quelli destinati all’uso nella
produzione o nella fornitura di beni o di servizi o nell’amministrazione aziendale, iscritti nella
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 58
voce immobili, impianti e macchinari, e da quelli destinati alla vendita nel normale
svolgimento dell’attività imprenditoriale, che sono iscritti al costo tra le rimanenze) sono
valutati al fair value e non assoggettati ad ammortamento; le variazioni di valore sono
imputate a Conto economico nella voce altri ricavi operativi.
Il fair value viene determinato sulla base delle seguenti metodologie in funzione della
tipologia dell’investimento:
• market value approach, ossia sulla base dell’analisi di un campione di transazioni di
vendita recenti di proprietà immobiliari identiche, localizzate in prossimità di quelle
oggetto della valutazione. Il valore così determinato viene poi rettificato per tener
conto delle peculiarità dell’immobile o del terreno ritenute non significative (livello 2);
• proiezione dei flussi finanziari attualizzati basati su stime attendibili di flussi finanziari
futuri supportate da canoni di locazione e/o di altri contratti esistenti. (livello 3).
Perdite di valore
Periodicamente viene verificata l’esistenza di eventi o cambiamenti di situazioni che
indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere
recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro
valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile,
le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile. Relativamente agli
avviamenti ed alle altre attività immateriali a vita indefinita il valore recuperabile è stimato con
cadenza annuale o, comunque, ogni volta che mutate circostanze o eventi specifici lo
richiedano.
Il valore recuperabile delle attività materiali ed immateriali è rappresentato dal
maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di dismissione e il loro valore d'uso, laddove
il valore d’uso é rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede
abbiano origine dall’attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi
finanziari ampiamente indipendenti, dall’insieme di attività che compongono l’unità
generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene (“cash generating unit”).
Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando
un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del
denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di
iscrizione dell’attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 59
al valore recuperabile; le perdite di valore del cash generating unit sono imputate in primo
luogo a riduzione del valore contabile dell’eventuale avviamento attribuito e, quindi, a
riduzione delle altre attività, in proporzione al relativo valore contabile. Qualora vengano
meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su immobili, impianti e
macchinari ed attività immateriali diversi da avviamento, il valore contabile dell’attività viene
ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l’attivo
in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati
gli ammortamenti.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test di impairment sia superiore al
valore dell’attività oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene,
l’ammontare residuo è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione
del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l’ammontare più alto tra:
• il relativo fair value dell’attività al netto dei costi di dismissione;
• il relativo valore in uso, come sopra definito;
• zero.
Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per
ammortamenti e svalutazioni.
Partecipazioni e titoli non correnti
Le partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate, collegate e joint venture,
per cui si rimanda all’area di consolidamento (generalmente con una percentuale di possesso
inferiore al 20%) sono iscritte, al momento dell’acquisto, nella voce “Partecipazioni e titoli
non correnti” inizialmente al costo, rilevato alla data di effettuazione dell’operazione, in
quanto rappresentativo del fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente
attribuibili alla relativa transazione.
Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al
fair value con imputazione degli effetti nel Patrimonio Netto in ossequio all’IFRS 9.
Tali partecipazioni, non di controllo né di collegamento, che non sono quotate in un
mercato attivo e per le quali l’impiego di un opportuno modello di valutazione non risulti
attendibile sono valutate, comunque, al costo.
Ai fini del bilancio d’esercizio, le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono
sottoposte, in presenza di indicatori di impairment, a verifica circa eventuali perdite di valore
mediante il confronto con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair
value, al netto dei costi di vendita e il valore d’uso, determinati anche sulla base dei rispettivi
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 60
patrimoni netti inclusivi di eventuali plusvalori inespressi. Qualora esistano evidenze che tali
partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico
come svalutazione.
Qualora vengano meno le cause che hanno indotto la svalutazione è necessario
ripristinare il valore fino alla concorrenza, al massimo, del costo originario. Tale ripristino
viene iscritto a conto economico.
Rimanenze
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono iscritte al costo e
valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo. Il costo di acquisto
viene determinato con il metodo del Costo Medio Ponderato (CMP) ed include gli oneri
accessori di competenza. Al fine di determinare il valore netto di presumibile realizzo, il valore
di eventuali rimanenze obsolete o di lento rigiro viene svalutato in relazione alla previsione di
utilizzo/realizzo netto futuro, mediante l’iscrizione di un apposito fondo rettificativo a riduzione
del valore delle rimanenze stesse.
I prodotti finiti rappresentati da immobili e da aree edificabili sono iscritti al costo di
acquisto o di produzione ovvero al valore di realizzo desumibile dall’andamento del mercato,
se minore. Il costo è determinato con il metodo del costo specifico sostenuto.
Diritti di emissione
Relativamente ai diritti di emissioni (o CO2) in atmosfera, si precisa che il relativo
trattamento contabile dei diritti di emissione (CO2) in atmosfera non è espressamente
disciplinato dagli IFRS. La contabilizzazione iniziale tra le attività immateriali avviene al costo
sostenuto (zero per le quote gratuite assegnate), non ammortizzato in quanto si ritiene che
il valore residuo sia almeno pari al valore contabile. Alla fine di ogni periodo qualora la
produzione richieda una disponibilità di quote CO2 maggiore di quelle assegnate
gratuitamente, il Gruppo iscrive una passività di importo pari al valore di mercato (fair value)
relativo al numero di quote che devono essere successivamente acquisite. Nel caso in cui
tali quote siano già acquistate dalla società alla data di bilancio, la passività è valutata
utilizzando il costo medio ponderato delle quote acquistate ed è classificata tra le “Altre
passività”. I costi sostenuti per ottemperare alla normativa sui diritti di emissioni (o CO2) in
atmosfera sono considerati parte dei costi di produzione e conseguentemente contabilizzati
tra le materie prime.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 61
Strumenti finanziari
Classificazione e misurazione
L'IFRS 9 prevede specifiche disposizioni per la classificazione e la valutazione delle
attività finanziarie che riflettono il modello di business secondo cui vengono gestite tali attività
e le caratteristiche dei loro flussi finanziari.
Le attività finanziarie sono classificate in tre categorie principali: al costo
ammortizzato, al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo
(FVOCI) e al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL).
Le analisi che un’entità deve svolgere per classificare le attività finanziarie nelle
suddette categorie seguono una prima distinzione a seconda se siamo in presenza di un
titolo di capitale, un titolo di debito o un derivato.
Tutte le attività finanziarie rappresentate da titoli di capitale sono sempre rilevate al
fair value.
Nel caso in cui il titolo sia detenuto con finalità di trading, le variazioni di fair value
devono essere rilevate a conto economico, mentre per tutti gli altri investimenti l’entità potrà
decidere, alla data di rilevazione iniziale, di rilevare successivamente tutte le variazioni di fair
value nelle altre componenti del conto economico complessivo (OCI), esercitando la FVTOCI
option. In tal caso, gli importi accumulati a OCI non saranno mai riversati nell’utile/(perdita)
dell’esercizio anche in caso di eliminazione contabile dell’investimento. L’applicazione
dell’opzione “FVTOCI” è irrevocabile e le riclassifiche tra le tre categorie non sono concesse.
Tale opzione è stata adottata per la valutazione delle partecipazioni in altre imprese.
Per quanto riguarda invece la classificazione delle attività finanziarie rappresentate
dai crediti e dai titoli di debito, è necessario considerare due elementi:
1. il modello di business adottato dalla società. In particolare:
— Held to Collect (HTC), modello avente l’obiettivo di possedere l’attività finanziaria
per l’incasso dei flussi contrattuali;
— Held To Collect and Sale (HTC&S), modello avente l’obiettivo sia di incassare i
flussi contrattuali derivanti dall’attività finanziaria sia di vendere l’attività finanziaria
stessa;
— altro modello di business diverso dai due precedenti.
2. le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali rinvenienti dallo strumento finanziario. In
particolare si dovrà verificare se tali flussi di cassa contrattuali sono rappresentati
unicamente dal pagamento del capitale e dagli interessi o diversamente includono anche
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 62
altre componenti. Questa verifica è denominata SPPI Test (Solely Payment of Principal
and Interest Test).
L’IFRS 9 fornisce le definizioni di capitale e interessi:
• il capitale è il fair value dell’attività finanziaria all’iscrizione iniziale e tale importo può
cambiare nel tempo lungo la vita dello strumento finanziario (ad esempio, tramite rimborsi);
• gli interessi rappresentano, invece, la compensazione per il valore temporale del denaro
e il rischio di credito sul capitale residuo.
Un’attività finanziaria rappresentata quindi da titoli di debito potrà essere classificata
nelle seguenti categorie:
1) Costo ammortizzato quando:
a. i flussi di cassa contrattuali dello strumento sono rappresentati unicamente dal
pagamento di capitale e interessi (SPPI Test superato); e
b. il business model adottato dalla società prevede che l’entità detenga l’attività
finanziaria esclusivamente per incassare flussi di cassa contrattuali (modello di
business HTC).
In questa categoria, gli strumenti finanziari sono inizialmente rilevati al fair value,
inclusivo dei costi dell’operazione, e successivamente valutati al costo ammortizzato. Gli
interessi (calcolati utilizzando il criterio dell’interesse effettivo), le perdite (e i ripristini delle
perdite) per riduzione di valore, gli utili/(perdite) su cambi e gli utili/(perdite) derivanti
dall’eliminazione contabile sono rilevati nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
2) Fair Value Through Other Comprehensive Income (FVTOCI) quando:
a. i flussi di cassa contrattuali dello strumento sono rappresentati unicamente dal
pagamento di capitale e interessi (SPPI Test superato); e
b. il business model adottato dalla società prevede che l’entità detenga l’attività
finanziaria sia per incassare flussi di cassa contrattuali che flussi di cassa generati
dalla vendita (modello di business HTC&S).
In tale categoria gli strumenti finanziari classificati sono inizialmente rilevati al fair
value, inclusivo dei costi dell’operazione.
Gli interessi (calcolati utilizzando il criterio dell’interesse effettivo come nel previgente IAS
39), le perdite/(utili) per riduzione di valore e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati
nell’utile/(perdita) dell’esercizio. Le altre variazioni del fair value dello strumento sono rilevate
tra le altre componenti di conto economico complessivo (OCI). Al momento dell’eliminazione
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 63
contabile dello strumento, tutti gli utili/(perdite) accumulati a OCI saranno riclassificati
nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
3) Fair Value Through Profit Or Loss in via residuale, ovvero quando:
a. non sono rispettati i criteri precedentemente descritti ovvero;
b. nel caso in cui si eserciti la fair value option.
Gli strumenti finanziari classificati in tale categoria sono inizialmente e successivamente
rilevati al fair value. I costi dell’operazione e le variazioni del fair value sono rilevati
nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
Perdite per riduzione di valore
L'IFRS 9 sostituisce il modello della ‘perdita sostenuta’ (‘incurred loss’) previsto dallo IAS 39
con un modello previsionale della ‘perdita attesa su crediti’ (‘expected credit loss’ o ‘ECL’). Il
modello presuppone un livello significativo di valutazione in merito all'impatto dei
cambiamenti dei fattori economici sull'ECL che saranno ponderati in base alle probabilità.
Il nuovo modello di perdita per riduzione di valore si applica alle attività finanziarie valutate al
costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da
contratti con i clienti.
Il principio prevede che i fondi a copertura su crediti siano valutati utilizzando i seguenti
approcci metodologici: il “General deterioration method” e il “Simplified approach”; in
particolare:
• ll “General deterioration method” richiede la classificazione in tre stage degli strumenti
finanziari inclusi nel perimetro di applicazione dell’IFRS 9. I tre stage riflettono il livello di
deterioramento della qualità del credito dal momento in cui lo strumento finanziario è
acquisito e comportano una differente modalità di calcolo dell’ECL;
• ll “Simplified approach” prevede, per i crediti commerciali, contract asset e crediti derivanti
da contratti di leasing, l’adozione di alcune semplificazioni, al fine di evitare che le entità
siano costrette a monitorare i cambiamenti nel rischio di credito, così come previsto dal
modello generale. La rilevazione della perdita secondo l’approccio semplificato deve
essere lifetime, pertanto non è richiesta la stage allocation. Per tale tipologia, pertanto, i
crediti sono suddivisi per cluster omogenei, con riferimenti ai quali sono successivamente
determinati, per ogni cluster, i parametri di riferimento (PD, LGD, ed EAD) per il calcolo
delle lifetime expected credit losses utilizzando le informazioni disponibili.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 64
Nei casi in cui trova applicazione il General Deterioration Method, come anticipato, gli
strumenti finanziari sono classificati in tre stage in funzione del deterioramento della qualità
creditizia tra la data della rilevazione iniziale e quella di valutazione:
• Stage 1: comprende tutte le attività finanziarie in esame al momento della loro prima
rilevazione (data di rilevazione iniziale) a prescindere da paramenti qualitativi (es.: rating)
e ad eccezione di situazioni con evidenze oggettive di impairment. Permangono in stage
1, in fase di valutazione successiva, tutti gli strumenti finanziari che non hanno avuto un
aumento significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale o che
abbiano un basso rischio di credito alla data di riferimento. Per tali attività sono
riconosciute le perdite su crediti attese nei prossimi 12 mesi (12-month ECL) che
rappresentano le perdite attese in considerazione della possibilità che si verifichino
eventi di default nei prossimi 12 mesi. Gli interessi degli strumenti finanziari compresi in
stage 1 sono calcolati sul valore contabile al lordo delle eventuali svalutazioni sull’asset;
• Stage 2: comprende gli strumenti finanziari che hanno avuto un aumento significativo del
rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale, ma che non hanno evidenze
oggettive di impairment. Per tali attività sono riconosciute solo le perdite su crediti attese
derivanti da tutti i possibili eventi di default lungo l’intera vita attesa dello strumento
finanziario (Lifetime ECL). Gli interessi degli strumenti finanziari compresi in stage 2 sono
calcolati sul valore contabile al lordo delle eventuali svalutazioni sull’asset;
• Stage 3: comprende le attività finanziarie che hanno evidenze oggettive di impairment
alla data di valutazione. Per tali attività, sono riconosciute solo le perdite su crediti attese
derivanti da tutti i possibili eventi di default lungo l’intera vita attesa dello strumento.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono contabilizzate al fair value e
comprendono i depositi bancari, il denaro in cassa e altri valori equivalenti nonché
investimenti con scadenze entro tre mesi dalla data di acquisto, ossia quei valori che
possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e
dell’assenza di spese per la riscossione.
Le disponibilità in valuta estera sono valutate al tasso di cambio di fine anno.
Strumenti finanziari derivati
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati, utilizzati con l’intento di copertura, al
fine di ridurre il rischio di cambio, di tasso e di variazioni nei prezzi di mercato.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 65
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono valutati e contabilizzati al fair value.
Le operazioni che soddisfano i requisiti per l’applicazione dell’“hedge accounting”
sono classificate come operazioni di copertura, mentre le altre, anche se finalizzate alla
gestione dei rischi, sono designate come aventi scopo di negoziazione. Pertanto, in
conseguenza della mancata presenza, alla data di sottoscrizione, di alcuni dei requisiti
formali richiesti dagli IFRS, le variazioni del fair value relativo a tali operazioni in strumenti
derivati sono rilevate a conto economico.
Per gli strumenti derivati che soddisfano i requisiti per essere classificati come
strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo
gli specifici criteri di seguito indicati.
Relativamente a ciascun strumento finanziario derivato qualificato per la rilevazione
come strumento di copertura, è documentata la sua relazione con l’oggetto della copertura,
compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica
dell’efficacia. L’efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione, sia
durante la sua vita. Generalmente una copertura è considerata altamente “efficace” se, sia
all’inizio che durante la sua vita, i cambiamenti del fair value (fair value hedge) o dei flussi di
cassa attesi nel futuro (cash flow hedge) dell’elemento coperto sono sostanzialmente
compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività o passività iscritte in
bilancio (fair value hedge), sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura, sia le
variazioni dell’oggetto della copertura sono imputate al conto economico.
Nel caso di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di
cassa originati dall’esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla
data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello
strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono
contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nella voce “Riserve” del
patrimonio netto, economico complessivo. Quando si manifestano gli effetti
economici originati dall’oggetto della copertura, la riserva è riversata a Conto
Economico fra le componenti finanziarie. Qualora la copertura non sia perfettamente
efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura, riferibile alla porzione
inefficace dello stesso, è immediatamente rilevata a conto economico. Se, durante la
vita di uno strumento derivato, il manifestarsi dei flussi di cassa previsti e oggetto
della copertura non è più considerato altamente probabile, la quota della voce
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 66
“Riserve” relativa a tale strumento viene immediatamente riversata nel conto
economico dell’esercizio. Viceversa, nel caso lo strumento derivato sia ceduto o non
sia più qualificabile come strumento di copertura efficace, la parte della voce “Riserve”
rappresentativa le variazioni di fair value dello strumento, sino a quel momento
rilevata, viene mantenuta quale componente del patrimonio netto ed è riversata a
conto economico seguendo il criterio di classificazione sopra descritto,
contestualmente al manifestarsi dell’operazione originariamente oggetto della
copertura.
Nel determinare il fair value degli strumenti finanziari sono state utilizzate tecniche di
pricing al fine di determinare il valore attuale dei flussi di cassa futuri agli stessi attribuibili
mediante l’utilizzo delle curve di mercato in essere alla data di valutazione. È stata inoltre
valorizzata la componente relativa al rischio inadempimento (proprio e della controparte)
utilizzando una metodologia denominata spreadded curve.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione alle attività e passività finanziarie rilevate nella Situazione Patrimoniale-
Finanziaria al fair value, l’IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una
gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair
value. Si distinguono i seguenti livelli:
• Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati in mercati attivi per
le attività o per le passività identiche a cui l’entità può accedere alla data di
valutazione;
• Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi
nel “Livello 1” ma che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente
(derivati dai prezzi) per le attività o per le passività;
• Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input
non sono osservabili per le attività o per le passività.
Per l’identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alle note
relative alle attività che sono valutate al fair value.
Benefici per i dipendenti
La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o
successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 67
definiti (TFR), al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base
di ipotesi attuariali stimando l’ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato
alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione
del diritto.
Relativamente al Trattamento di Fine Rapporto, in seguito alle modifiche apportate alla
disciplina dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti attuativi
(‘Riforma Previdenziale’) emanati nei primi mesi del 2007, si segnala che:
• il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua ad essere considerato un piano a
benefici definiti;
• il TFR maturato a partire dal 1° gennaio 2007, per le aziende italiane con un
numero di dipendenti superiore a 50 unità, è considerato un piano a contribuzione
definita.
La determinazione del valore attuale degli impegni del Gruppo è effettuata da attuari
esterni con il “metodo della proiezione unitaria del credito” (Projected Unit Credit Method).
Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare
da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata, scontando
i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high quality
corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata, per tener conto del tempo
che trascorrerà prima dell’effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR maturato per
prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano
principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende
primarie con scadenza coerente con quella attesa dell’obbligazione e il turnover dei
dipendenti.
Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a
partire dalla data di opzione esercitata dal dipendente, il Gruppo non è debitore delle quote
di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 e pertanto nel calcolo attuariale del TFR è esclusa
la componente relativa alla dinamica salariale futura.
Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed
il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri
attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente nelle altre componenti del Conto
Economico complessivo.
La componente finanziaria è invece iscritta nel Conto Economico nella voce proventi
ed oneri finanziari.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 68
Fondi
I Fondi riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile
che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell’ammontare o nella data di
sopravvenienza.
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando, alla data di riferimento, esiste una
obbligazione legale o implicita, che deriva da un evento passato, e sia probabile un esborso
di risorse per soddisfare l'obbligazione e l’ammontare di tale esborso sia stimabile. Quando
l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono
attendibilmente stimabili, l’accantonamento è oggetto di attualizzazione; l'incremento
dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario. Se la
passività è relativa ad attività materiali, il fondo è rilevato in contropartita all’attività a cui si
riferisce; la rilevazione dell’onere a Conto economico avviene attraverso il processo di
ammortamento dell’immobilizzazione materiale alla quale l’onere stesso si riferisce.
In presenza di un’obbligazione per smantellamento e ripristino siti (es. terreni di cava),
è costituito uno specifico fondo i cui accantonamenti sono determinati in base all’utilizzo
dell’attività materiale cui si riferisce.
Contributi
I contributi sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno
ricevuti e che saranno soddisfatte le condizioni previste per l’ottenimento degli stessi.
I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore viene iscritto tra le immobilizzazioni
sono rilevati o a diretta riduzione delle immobilizzazioni stesse o tra le altre passività e
accreditati a Conto economico in relazione al periodo di ammortamento dei beni cui si
riferiscono.
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel
momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.
Ricavi da contratti con i clienti
La Società rileva i ricavi in modo che il trasferimento al cliente di beni e/o servizi risulti
espresso in un importo che rifletta il corrispettivo a cui la Società ritiene di avere diritto
quale compenso per il trasferimento dei beni e/o servizi stessi.
La rilevazione dei ricavi avviene attraverso il “five step model framework” il quale prevede:
1) l’identificazione del contratto;
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 69
2) l’identificazione dei beni e servizi oggetto del contratto;
3) la definizione del prezzo della transazione;
4) l’allocazione delle obbligazioni contrattuali della componente variabile del prezzo;
5) il trasferimento del controllo.
I ricavi sono valutati tenendo conto dei termini contrattuali e delle pratiche commerciali
abitualmente applicate nei rapporti con i clienti. Il prezzo dell’operazione è l’importo del
corrispettivo (che può includere importi fissi, variabili o entrambi) a cui si ritiene di avere diritto
in cambio del trasferimento del controllo dei beni/servizi promessi. Per controllo si intende
genericamente la capacità di decidere dell’uso dell’attività (bene/servizio) e di trarne
sostanzialmente tutti i benefici rimanenti. Il corrispettivo totale dei contratti per la prestazione
di servizi viene ripartito tra tutti i servizi sulla base dei prezzi di vendita dei relativi servizi come
se fossero stati venduti singolarmente.
Nell’ambito di ciascun contratto, l’elemento di riferimento per il riconoscimento dei
ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obbligation). Per ogni obbligazione di
fare, separatamente individuata, l’entità rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie
l’obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l’attività) promesso.
L’attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel
corso del tempo (over the time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso
l’adempimento completo dell’obbligazione. Per la valutazione dei progressi possono essere
utilizzati modelli basati su dati di input o su dati di output. Il Gruppo utilizza il Metodo basato
sugli input (cost-to-cost method). Secondo tale ultima metodologia, i ricavi sono rilevati sulla
base degli input impiegati per adempiere l’obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali
ipotizzati per adempiere l’intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti
uniformemente nel tempo, la Società rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In
determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato
dell’obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.
Per le tipologie di prodotti e servizi prestati si rinvia alla Nota n. 24.
Corrispettivi variabili
Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (ad esempio a seguito di
riduzioni, sconti, rimborsi, crediti, concessioni sul prezzo, incentivi, premi di rendimento,
penalità oppure perché il corrispettivo stesso dipende dal verificarsi o meno di un evento
futuro incerto), l’importo del corrispettivo cui si ritiene di avere diritto deve essere stimato. Il
Gruppo stima i corrispettivi variabili in maniera coerente per fattispecie simili, usando il
metodo del valore atteso o del valore dell’importo maggiormente probabile; in seguito, include
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 70
l’importo stimato del corrispettivo variabile nel prezzo di transizione solo nella misura in cui
tale importo risulta altamente probabile.
Presenza di una componente finanziaria significativa
I ricavi del Gruppo vengono rettificati in presenza di componenti finanziarie
significative, sia se la stessa risulta finanziata dal proprio cliente (incasso anticipato), sia se
lo finanzia (incassi differiti). La presenza di una componente finanziaria significativa viene
identificata alla stipula del contratto, comparando i ricavi attesi con i pagamenti da ricevere.
Essa non viene rilevata se tra il momento del trasferimento del bene/servizio e il momento
del pagamento intercorre un periodo di tempo inferiore ai 12 mesi.
Costi per l’ottenimento e l’adempimento del contratto
Il Gruppo capitalizza i costi sostenuti per l’ottenimento del contratto e che non avrebbe
sostenuto se non lo avesse ottenuto (es. commissioni di vendita), quando prevede di
recuperarli. Il Gruppo capitalizza i costi sostenuti per l’adempimento del contratto solo quando
questi sono direttamente correlati al contratto, consentono di disporre di nuove e maggiori
risorse per gli adempimenti futuri e si prevede che tali costi saranno recuperati.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi
maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di
interesse effettivo, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente
equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione.
Dividendi
I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il
pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli
stessi. La distribuzione di dividendi a terzi viene quindi registrata come passività nel Bilancio
nel periodo in cui la distribuzione viene approvata dall’Assemblea degli Azionisti.
Imposte
Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del
reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti
derivanti dall’attivazione nell’ambito di alcune società del Gruppo del consolidato fiscale
nazionale.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 71
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i
valori patrimoniali iscritti nel Bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in
base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore alla data
di riferimento del bilancio.
L’iscrizione di attività per imposte differite è effettuata quando il loro recupero è
probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali
sufficienti a recuperare l’attività.
La recuperabilità delle attività per imposte differite attive viene riesaminata ad ogni
chiusura di periodo.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, ad eccezione di
quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto attraverso il
conto economico complessivo, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a
Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul
reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione
ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse
tra gli Altri costi operativi.
Discontinued Operations e attività non correnti possedute per la vendita
Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) il cui valore contabile sarà recuperato
principalmente attraverso la vendita anziché con il loro utilizzo continuativo sono classificate
come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività e passività
della situazione finanziaria-patrimoniale. Perché ciò si verifichi, l’attività (o gruppo in
dismissione) deve essere disponibile per la vendita immediata nella sua condizione attuale,
soggetta a condizioni che sono d’uso e consuetudine per la vendita di tali attività (o gruppi in
dismissione) e la vendita deve essere altamente probabile entro un anno. Se tali criteri
vengono soddisfatti dopo la data di chiusura dell’esercizio, l’attività non corrente (o gruppo
in dismissione) non viene classificata come posseduta per la vendita. Tuttavia, se tali
condizioni sono soddisfatte successivamente alla data di chiusura dell’esercizio ma prima
della autorizzazione alla pubblicazione del bilancio, opportuna informativa viene fornita nelle
note esplicative.
Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la
vendita, sono rilevate al minore tra il valore contabile e il relativo fair value, al netto dei costi
di vendita; i corrispondenti valori patrimoniali dell’esercizio precedente non sono riclassificati.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 72
Un’attività operativa cessata (“discontinued operation”) rappresenta una parte dell’impresa
che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita, e:
- rappresenta un importante ramo di attività o area geografica di attività;
- è parte di un piano coordinato di dismissione di un importante ramo di attività o area
geografica di attività o è una società controllata acquisita esclusivamente allo scopo di
essere rivenduta.
I risultati delle attività operative cessate – siano esse dismesse oppure classificate
come possedute per la vendita e in corso di dismissione – sono esposti separatamente nel
conto economico, al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori relativi all’esercizio
precedente, ove presenti, sono riclassificati ed esposti separatamente nel conto economico,
al netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi.
Operazioni in valute diverse dalla valuta funzionale
Tutte le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale delle singole società del
Gruppo sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione.
Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dalla valuta
funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura
del periodo presentato. La differenza, positiva o negativa, tra i valori convertiti ai cambi di
periodo e quelli originari è imputata al Conto economico.
Il Bilancio Consolidato del Gruppo Caltagirone è redatto in Euro, valuta funzionale
della Capogruppo.
Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall’Euro ed iscritte
al costo storico sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale
rilevazione dell'operazione.
Le attività e le passività non monetarie iscritte al valore equo (fair value) sono
convertite utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.
Conversione dei bilanci delle imprese estere
I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la
valuta dell'ambiente economico prevalente in cui esse operano (valuta funzionale).
I bilanci delle società operanti in paesi non inclusi nell’area Euro sono convertiti in Euro
applicando, alle voci di stato patrimoniale, il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura del
periodo di riferimento, e, alle voci di conto economico, il cambio medio del periodo di riferimento
(ad eccezione delle entità locate in Turchia per le quali viene usato il cambio alla data di
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 73
chiusura dell’anno a causa dell’applicazione dello IAS 29), nel caso in cui non siano rilevate
nel periodo di riferimento fluttuazioni significative, nel qual caso viene utilizzato il tasso di
cambio alla data della transazione. Le differenze di conversione derivanti dall’adeguamento
del patrimonio netto iniziale ai cambi correnti di fine periodo e le differenze derivanti dalla
diversa metodologia usata per la conversione del risultato d’esercizio, sono rilevate a
patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo e sono esposte separatamente in
una apposita riserva dello stesso.
Al momento della dismissione di un’entità economica estera, le differenze di
conversione cumulate e riportate in apposita riserva del patrimonio netto saranno rilevate a
conto economico.
I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle imprese
con valuta funzionale diversa dall’Euro, sono i seguenti:
31 dicembre Media 31 dicembre Media 2023 2023 2022 2022 Lira turca – TRY * 32,65 25,76 19,96 17,41 Dollaro USA – USD 1,11 1,08 1,07 1,05 Sterlina inglese – GBP 0,87 0,87 0,89 0,85 Sterlina egiziana – EGP 34,24 33,01 26,20 20,09 Corona danese – DKK 7,45 7,45 7,44 7,44 Corona islandese – ISK 150,50 149,13 151,50 142,24 Corona norvegese – NOK 11,24 11,42 10,51 10,10 Corona svedese – SEK 11,10 11,48 11,12 10,63 Ringgit malese - MYR 5,08 4,93 4,70 4,63 Yuan renminbi cinese - CNY 7,85 7,66 7,36 7,08
(*) Per le controllate turche, si rimanda al paragrafo "Turchia – economia iperinflazionata: impatti per l’applicazione dello IAS
29".
Aggregazioni di impresa
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell’acquisizione
(“acquisition method”). Secondo tale metodo:
• il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value,
calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività
assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in
cambio del controllo dell’impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono
rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 74
• alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono
rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un’eccezione le imposte
differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti, le passività
o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell’impresa acquisita o
pagamenti basati su azioni relativi al gruppo emessi in sostituzione di contratti
dell’impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) possedute per la
vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
• l’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma del corrispettivo
trasferito nell’aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza
di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione
precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività
nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività
nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma del
corrispettivo trasferito, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze
di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta
nell’impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto
economico come provento derivante dalla transazione conclusa;
• eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione
aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore del
corrispettivo trasferito nell’aggregazione aziendale ai fini della determinazione
dell’avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione
precedentemente detenuta nell’impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di
acquisizione del controllo e l’eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto
economico.
Se i valori iniziali di un’aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura
del bilancio in cui l’aggregazione aziendale è avvenuta, il gruppo riporta nel proprio bilancio
consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione.
Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle
nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se
note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.
Nell’ambito del passaggio agli IFRS, il Gruppo ha deciso di rideterminare solo le
aggregazioni aziendali avvenute successivamente al 1° gennaio 2004. Per le acquisizioni
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 75
avvenute prima di tale data, l’avviamento corrisponde all’importo contabilizzato secondo i
precedenti principi contabili (Principi Contabili Italiani).
Utile (Perdita) per azione
Base
L’utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per
la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le
azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media
ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni
proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in
circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto
diluitivo. Il Risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto
qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del Risultato per azione.
Uso di stime
La predisposizione dei bilanci consolidati richiede da parte degli Amministratori
l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su
difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che
vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative
circostanze. L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli
schemi di Bilancio, quali la Situazione patrimoniale-finanziaria, il Conto economico ed il
Rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. I risultati finali delle poste di Bilancio per
le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli
riportati nei bilanci a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle
quali si basano le stime.
I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore
soggettività da parte degli amministratori nell’elaborazione delle stime e per i quali un
cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto
significativo sul bilancio consolidato del Gruppo sono i seguenti:
• Attività immateriali a vita utile indefinita e avviamento: l’avviamento e le altre attività
immateriali a vita utile indefinita sono annualmente oggetto di verifica al fine di accertare
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 76
l’esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare,
la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui
sono allocati l’avviamento e le altre attività immateriali a vita utile indefinita mediante la
stima del relativo valore recuperabile, pari al maggiore tra il valore d’uso e il fair value al
netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore
contabile delle CGU, si deve procedere ad una svalutazione dell’avviamento allocato alle
stesse e, per l’eventuale eccedenza, delle altre attività. La determinazione del valore
recuperabile delle CGU comporta l’assunzione di stime che dipendono da fattori che
possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto
alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
• Svalutazione delle attività immobilizzate: in accordo con i principi contabili applicati dal
Gruppo, le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine
di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una
svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il
recupero del relativo valore netto contabile tramite l’uso. La verifica dell’esistenza dei
suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l’esercizio di valutazioni
soggettive basate sulle informazioni disponibili all’interno del Gruppo e dal mercato,
nonché dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi
generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della
stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli
elementi indicatori dell’esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime
per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo
influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
• Ammortamento delle attività immobilizzate: l’ammortamento delle immobilizzazioni
costituisce un costo rilevante per il Gruppo. Il costo di immobili, impianti e macchinari è
ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile
economica delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli amministratori nel
momento in cui l’immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull’esperienza
storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti
eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella
tecnologia. Pertanto, l’effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. Il
Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di
smantellamento e il valore di recupero per aggiornare la residua vita utile. Tale
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 77
aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di
ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri. Le stime
e le assunzioni sono periodicamente riviste e gli effetti di ciascuna variazione sono iscritti
a conto economico.
• Imposte: le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate secondo una
prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. Questo processo comporta
talvolta complesse stime nella determinazione del reddito imponibile e delle differenze
temporanee deducibili ed imponibili tra valori contabili e fiscali. In particolare, la
valutazione per la recuperabilità delle attività per imposte differite, rilevate in relazione sia
alle perdite fiscali utilizzabili negli esercizi successivi, sia alle differenze temporanee
deducibili, tiene conto della stima dei redditi imponibili futuri attesi.
• Riduzione di valore delle attività finanziarie: Sotto il modello previsto dall’IFRS 9, la
perdita attesa viene definita come la somma delle perdite attese derivanti dagli eventi di
default che possono colpire lo strumento finanziario su un determinato orizzonte
temporale; ciò si concretizza nella rilevazione della perdita attesa sia utilizzando dati
passati e presenti, nonché informazioni in merito a circostanze future (forward looking).
Tale modello è stato applicato alle attività finanziarie iscritte al costo ammortizzato.
• Benefici ai dipendenti: gli accantonamenti connessi ai benefici ai dipendenti sono
determinati sulla base di ipotesi attuariali; le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere
effetti significativi su tale voce.
• Fondo vertenze legali: gli accantonamenti relativi a contenziosi sono frutto di un processo
che si basa sulla valutazione delle probabilità di soccombenza. Coerentemente con
quanto disposto dai principi contabili internazionali, sono iscritti in bilancio gli
accantonamenti relativi a quei contenziosi il cui esito di soccombenza è stimato come
probabile.
• Allocazione del prezzo pagato per l’acquisizione del controllo di un’entità (Purchase price
allocation): nell’ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito
per l’acquisizione del controllo di un’impresa, pari al fair value delle attività trasferite e
delle passività assunte nonché degli strumenti di capitale emessi, le attività identificabili
acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti
(fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo
pagato (Purchase price allocation). Durante il periodo di misurazione, la determinazione
di tali valori correnti comporta l’assunzione di stime da parte degli amministratori circa le
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 78
informazioni disponibili su tutti i fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che
possono avere effetti sul valore delle attività acquisite e delle passività assunte.
• Stima del Fair Value degli investimenti immobiliari: a ciascuna data di riferimento del
bilancio, gli investimenti immobiliari sono valutati al fair value. Nel determinarne il fair
value, gli amministratori si basano su assunzioni relative in particolare all’andamento del
mercato immobiliare di riferimento. Tali assunzioni possono variare nel tempo
influenzando le valutazioni e le stime effettuare dagli amministratori.
Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima
I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all’altro solo se il
cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni
maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione
patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell’impresa.
I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con
l’imputazione degli effetti a patrimonio netto d’apertura per il più remoto dei periodi presentati.
Gli importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati
come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall’inizio.
L’approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire
l’informazione comparativa ovvero qualora gli effetti del cambiamento risultino non
significativi.
L’applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come
richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il
cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo o, se impraticabile, prospettico.
Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti
nei principi contabili illustrato in precedenza. Nel caso di errori non rilevanti la
contabilizzazione è effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l’errore è rilevato.
I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a Conto Economico nel
periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest’ultimo oppure nel periodo in
cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su
questi ultimi.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 79
Informativa di settore
In applicazione dell’IFRS 8, relativamente agli schemi relativi all’informativa di settore
di attività, il Gruppo Caltagirone adotta la suddivisione per settore operativo, definito come
una componente di un’entità:
a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i
costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo
dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della
valutazione dei risultati; e
c) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
L’individuazione dei settori operativi del Gruppo è stata effettuata con riferimento al
sistema di rendicontazione interno adottato periodicamente dalla Capogruppo per la struttura
direzionale e organizzativa del Gruppo.
I settori operativi identificati del Gruppo sono i seguenti: a) Cemento, calcestruzzo e
inerti, rappresentato dal Gruppo Cementir, b) Editoria, rappresentato dal Gruppo Caltagirone
Editore, c) Costruzioni, rappresentato dal Gruppo Vianini Lavori, d) Gestione immobiliare,
rappresentato dal Gruppo Vianini ed e) Altre attività, rappresentato dalle società controllate
che svolgono prevalentemente attività di natura finanziaria, in qualità di holding di
partecipazioni, e delle società controllate operative nella prestazione di servizi di varia natura.
Inoltre, le attività sono svolte nelle seguenti aree geografiche: Italia, Danimarca,
Belgio, Usa, Turchia, Egitto, Cina con Malesia e Australia e infine altri paesi esteri. Per
maggiori dettagli si rimanda alla nota 33.
Valore del Gruppo
La capitalizzazione in Borsa del titolo Caltagirone risulta attualmente inferiore al
patrimonio netto contabile del Gruppo (capitalizzazione in Borsa al 31 dicembre 2023 pari
a 516,5 milioni di Euro a fronte di un Patrimonio Netto di competenza del Gruppo di 1,532
miliardi di Euro), significativamente distante dalla valutazione basata sui fondamentali del
Gruppo espressa dal valore economico o di mercato dei suoi assets.
Si ritiene che il valore del Gruppo debba essere determinato avendo riguardo alla
capacità di generare flussi finanziari piuttosto che su valori di Borsa che riflettono anche
situazioni non strettamente collegate al Gruppo, con aspettative focalizzate nel breve
termine. Inoltre si consideri il fatto che normalmente per le società che svolgono attività di
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 80
Holding quale la Caltagirone SpA il mercato sconta il costo della struttura di Holding e
attribuisce una diseconomia gestionale rispetto all’acquisto dei singoli assets sottostanti, che
separatamente considerati, esprimono valori intrinseci superiori alle loro quotazioni di Borsa.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 81
Attività
1. Attività Immateriali a vita utile definita
Diritti di Imm. in Costi di concessione, Altre attività Costo storico corso e Totale sviluppo licenze e immateriali acconti marchi 01.01.2022 1.786 61.714 248.730 3.027 315.257 Incrementi 1.029 12.187 2.997 16.214 Decrementi (13) (990) (274) (1.277) Rivalutazioni IAS 29 4.243 3.090 7.333 Riclassifiche 1.233 4.453 (4.747) 938 Differenze di conversione 409 5.675 3 6.087 31.12.2022 1.786 68.616 273.145 1.004 344.552 01.01.2023 1.786 68.616 273.145 1.004 344.552 Incrementi 119 7.000 4.943 12.061 Decrementi (1.111) (173) (1.284) Rivalutazioni IAS 29 1.907 1.653 - 3.560 Riclassifiche 480 (5.210) (4.255) (8.985) Variazione perimetro di -16 -16 consolidamento Differenze di conversione (2.575) (4.630) - (7.205) 31.12.2023 1.786 67.436 271.801 1.692 342.715 Diritti di Imm. in Fondo ammortamento e perdite Costi di concessione, Altre corso e Totale durevoli sviluppo licenze e acconti marchi 01.01.2022 1.786 27.691 90.813 - 120.290 Incrementi 2.723 13.830 16.553 Decrementi (1) (1.139) (1.139) Rivalutazioni IAS 29 561 2.995 3.556 Riclassifiche 321 (892) (571) Differenze di conversione (255) 1.086 831 31.12.2022 1.786 31.040 106.693 - 139.519 01.01.2023 1.786 31.040 106.693 - 139.519 Incrementi 2.554 13.179 15.733 Decrementi (435) (254) (689) Rivalutazioni IAS 29 290 1.577 - 1.867 Differenze di conversione (807) (1.993) - (2.800) 31.12.2023 1.786 32.643 119.201 - 153.630 Valore netto 01.01.2022 - 34.024 157.917 3.027 194.967 31.12.2022 - 37.576 166.453 1.004 205.033 31.12.2023 - 34.793 152.600 1.692 189.086
Al 31 dicembre 2023 le attività immateriali a vita utile definita ammontano a 189,1
milioni di Euro (205 milioni di Euro al 31 dicembre 2022) e sono quasi interamente riferibili al
Gruppo Cementir Holding. I diritti di concessione e licenze si riferiscono prevalentemente alle
concessioni sull’utilizzo di cave e alle licenze software relative all’implementazione del
sistema informativo (SAP R/3). L’incremento del periodo è attribuibile a progetti relativi a
miglioramenti nei processi IT, tecnologia, infrastrutture e misure di sicurezza informatica. In
particolare, i principali progetti hanno riguardato nuovi sviluppi nell’ambito dei sistemi ERP e
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 82
di reportistica (principalmente SAP e BW), e l'implementazione di un Budget Tool a livello di
Gruppo e ulteriori sviluppo di sistemi per la gestione centralizzata di alcuni processi core fra
cui gli investimenti, il Budget, la tesoreria (per citare i principali); inoltre, sono stati realizzati
importanti investimenti in alcune società del Gruppo per l’ottimizzazione e sicurezza della
rete e dei sistemi, e per il supporto alla logistica (es. C-Scale) ai clienti ed al portafoglio
prodotti. Gli incrementi includono anche gli investimenti effettuati in conformità con il
regolamento sul sistema di scambio delle quote di emissione. La riclassifiche riportate nella
tabella sopra sono riguardanti l’avvenuta compensazione delle quote di CO2, possedute dal
Gruppo, con le relative passività maturate nel corso del 2022, a seguito del regolamento delle
stesse avvenuto nel corso del 2023.
Le Altre attività immateriali includono la determinazione dei valori assegnati in sede
di acquisizione del Gruppo Compagnie des Ciments Belges e della società Lehigh White
Cement Company ad alcune grandezze quali le liste clienti e i contratti inerenti allo
sfruttamento in esclusiva di cave. Tali grandezze sono state iscritte nell’ambito
dell’allocazione del prezzo pagato per l’acquisizione delle suddette società.
2. Attività immateriali a vita utile indefinita e avviamento
Costo storico Avviamento Testate Totale 01.01.2022 318.688 103.002 421.690 Svalutazioni (3.148) (11.200) (14.348) Rivalutazioni IAS 29 99.133 99.133 Differenze di (6.262) (6.262) conversione 31.12.2022 408.411 91.802 500.213 01.01.2023 408.411 91.802 500.213 Rivalutazioni IAS 29 42.203 42.203 Differenze di (44.523) (44.523) conversione 31.12.2023 406.092 91.802 497.894
L’avviamento è allocato ai seguenti gruppi di cash generating unit, tutte riferibili al
Gruppo Cementir Holding:
Nord Asia 31.12.2023 Nordic & Turchia Egitto Italia TotaleAmerica Pacifico Baltic USA Valore di inizio 255.403 28.845 117.957 1.453 3.176 1.577 408.411 periodo Rivalutazione - - 42.203 - - - 42.203monetaria Differenze di (1.631) (1.002) (41.310) (341) (239) (44.523)conversione
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 83
Valore di fine 253.772 27.843 118.850 1.112 2.937 1.577 406.092periodo Nord Asia 31.12.2022 Nordic & Turchia Egitto Italia TotaleAmerica Pacifico Baltic USA Valore di inizio 256.757 27.164 27.874 2.147 3.169 1.577 318.688 periodo Rivalutazione - - 99.133 - - - 99.133 monetaria Svalutazioni (3.148) - - - (3.148) Differenze di (1.354) 1.681 (5.902) (694) 7 -(6.262)conversione Valore di fine 255.403 28.845 117.957 1.453 3.176 1.577 408.411 periodo
C
on riferimento alle altre attività a vita utile indefinita, si riporta di seguito la
composizione del saldo relativo alle testate editoriali dei quotidiani:
31.12.2023 31.12.2022 Il Messaggero 43.808 43.808 Il Mattino 17.796 17.796 Il Gazzettino 27.687 27.687 Corriere Adriatico 2.078 2.078 Quotidiano di Puglia 433 433 Totale 91.802 91.802
G
ruppo Cementir Holding
Il Gruppo Cementir Holding, coerentemente con quanto effettuato negli esercizi
precedenti, ha effettuato le opportune verifiche di riduzione durevole di valore alle unità
generatrici di flussi finanziari (di seguito “CGU”) a cui era stato attribuito un valore di
avviamento.
Le CGU, definite come il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi
finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati
da altre attività o gruppi di attività, sono identificate nelle società e/o in specifici impianti cui
si riferiscono e alle quali è stato allocato l’avviamento pagato in fase di acquisizione.
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo Cementir Holding ha rappresentato le CGU sulla base
dei segmenti operativi presenti ed in coerenza con l’organizzazione aziendale. A tale
proposito, si precisa che i raggruppamenti delle CGU “Nordic & Baltic” e “Turchia”
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 84
ricomprendono anche le CGU sulle quali sono allocati gli avviamenti relativi alle acquisizioni
locali di società e/o impianti.
In particolare, il raggruppamento della CGU “Nordic & Baltic” comprende il gruppo
Aalborg Portland, Unicon Danimarca e Unicon Norvegia, il raggruppamento della CGU “Nord
America” comprende gli Stati Uniti, il raggruppamento della CGU “Turchia” comprende il
gruppo Cimentas, Lalapasa, Sureko, Elazig Cimento, l’Egitto si riferisce alla Sinai White
Cement Company, mentre il raggruppamento della CGU “Asia Pacifico” comprende Aalborg
Portland Malesia, Aalborg Portland Anqinq ed Aalborg Portland Australia.
I test di impairment effettuati sui raggruppamenti delle CGU ricomprendono i flussi
consolidati riferiti al corrispondente raggruppamento allo scopo di verificare l’eventuale
esistenza di perdite di valore.
I test di impairment sono stati condotti confrontando il valore di bilancio con il valore
in uso delle CGU, determinato utilizzando il metodo del “discounted cash flow” (DCF)
applicato ai flussi di cassa previsionali dei piani triennali/quinquennali predisposti dagli
amministratori di ciascuna CGU. Le proiezioni dei flussi finanziari sono state stimate in base
alle previsioni del budget 2024 approvati dai CdA delle rispettive società controllate e del
biennio/quadriennio successivo effettuate dalla direzione aziendale; tali proiezioni sono state
elaborate in base al Piano Industriale del Gruppo, esaminato ed approvato dal Consiglio di
Amministrazione della Cementir Holding NV l’8 febbraio 2024. I valori terminali sono stati
determinati applicando un tasso di crescita perpetua.
Per l’attualizzazione dei flussi finanziari attesi, il tasso è stato determinato per
ciascuna CGU in base al costo medio ponderato del capitale (WACC).
Di seguito si riportano le ipotesi chiave utilizzate per la determinazione del valore
d’uso delle CGU:
Tasso medio di EBITDA ratio medio 31.12.2023 Tasso di crescita Tasso di incremento dei dal 2024 alla fine dei valori terminali attualizzazione ricavi dal 2024 alla del piano Valori in % fine del piano Nordic & Baltic 1,5% 6,7% 6,1% 24,45% Nord America 2% 8,7% 4,7% 14,5% Turchia 5% 21,4% 38,9% 16,98% Egitto 3% 24,6% 10,4% 24,6% Asia-Pacifico 3% 8,5% 4% 16,9%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 85
Tasso medio di EBITDA ratio medio 31.12.2022 Tasso di crescita Tasso di incremento dei dal 2024 alla fine dei valori terminali attualizzazione ricavi dal 2024 alla del piano Valori in % fine del piano Nordic & Baltic 1,5% 5,4% 4,7% 21,6% Nord America 1% 7,8% 3,8% 14,7% Turchia 5% 19,5% 23,8% 10,9% Egitto 3% 19,7% 13% 18% Asia-Pacifico 3% 10,4% 3% 13%
Le verifiche di cui sopra non hanno dato origine ad alcuna riduzione di valore al 31
dicembre 2023.
Tenendo conto delle ipotesi chiave sopra riportate, il management ha effettuato
un'analisi di sensitività ipotizzando quanto segue:
• Un’ipotesi di oscillazione dei tassi di attualizzazione (WACC). In particolare,
una possibile ragionevole variazione del WACC, a parità di altre condizioni, non
comporterebbe la rilevazione di una perdita di valore per tutti i raggruppamenti delle CGU
esposte in precedenza. Le modifiche applicate all'ipotesi, basate sulle peculiarità delle CGU
e del contesto macroeconomico in cui operano, sono le seguenti:
o Nordic & Baltic +/- 0,4%
o Nord America +/- 0,4%
o Turchia +/- 2%
o Egitto +/- 0,4%
o Asia Pacifico +/- 0,4%
• Una riduzione dei tassi di crescita di una percentuale pari al -1%, a parità di
altre condizioni, non comporterebbe la rilevazione di una perdita di valore per tutti i
raggruppamenti delle suddette CGU.
• Una riduzione sia dell'incremento dei ricavi annuali e dell’EBITDA ratio del
10%, a parità di altre condizioni, non comporterebbe la rilevazione di alcuna perdita di valore
per tutte le suddette CGU.Le stime ed i dati previsionali cui sono applicati i citati parametri
sono stati determinati sulla base dell’esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei
mercati in cui il Gruppo Cementir Holding opera. Il Gruppo Cementir Holding tiene sotto
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 86
costante monitoraggio le circostanze e gli eventi, legati all’evoluzione dell’attuale contesto
economico, che potrebbero causare l’esistenza di perdite di valore.
Gruppo Caltagirone Editore
Con riferimento al modello valutativo utilizzato ai fini della verifica della recuperabilità
delle Testate editoriali, in linea con quanto svolto nel 2022, il Gruppo Caltagirone Editore ha
effettuato la verifica di recuperabilità del valore delle singole Testate Editoriali ai sensi del
combinato disposto dello IAS 36 par. 10(a) e dello IAS 38 par. 108.
L’impairment test delle singole Testate Editoriali è stato effettuato avendo riferimento
a un valore recuperabile delle singole Testate Editoriali calcolato con un modello valutativo
fondato su una misura di valore coerente con il fair value di terzo livello di cui al principio
contabile internazionale IFRS 13 “Fair Value Measurement” (o “IFRS 13”).
Il valore recuperabile delle Testate Editoriali è stato determinato mediante
l’applicazione di una metodologia valutativa basata sui multipli empirici. Tale metodologia
rientra tra i metodi comparativi più diffusi in dottrina e in prassi ai fini della determinazione
del valore di specifiche tipologie di attività immateriali.
Il modello applicato fa riferimento, per la stima del valore recuperabile delle Testate
Editoriali, a multipli del fatturato (distinto per diffusione e raccolta pubblicitaria) e a un fattore
correttivo rappresentato da un multiplo dei valori negativi di EBITDA eventualmente generati
dalla Testata Editoriale. I coefficienti moltiplicativi delle variabili di fatturato sono stati calibrati
avendo riferimento ad una “balance scorecard” volta ad assegnare un punteggio ad una serie
di fattori qualitativi esplicativi del valore delle testate editoriali (anzianità, concorrenza,
diffusione, prezzo, redazione, attrattività pubblicitaria, potenzialità future, serbatoio
pubblicitario e redditività), sulla base di un’analisi dell’andamento generale del settore
editoriale e della posizione competitiva assunta da ciascuna Testata Editoriale nel proprio
mercato di riferimento, nonché in funzione dell’esperienza empirica e di valutazioni
manageriali sui profili qualitativi di ciascuna delle Testate Editoriali. La determinazione dei
coefficienti del fatturato in funzione del punteggio complessivo risultante dalla balance
scorecard, per ciascuna Testata Editoriale, è stata effettuata sulla base di un criterio
oggettivo in funzione del quale, per tutti i coefficienti, all’attribuzione di un punteggio minimo
a tutti i fattori qualitativi corrisponde l’estremo inferiore del range parametrico e al massimo
punteggio l’estremo superiore dello stesso range.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 87
Nel prospetto sottostante si riportano i valori di iscrizione in bilancio delle Testate
Editoriali alla luce dei risultati delle analisi svolte al fine di effettuare il test di impairment delle
Testate Editoriali. I risultati, confortati anche da valutazioni effettuate da un professionista
esterno, non hanno portato alla rilevazione di una perdita di valore:
Descrizione Testate 2023 2022 Svalutaz. Il Gazzettino 27.687 27.687 - Il Messaggero 43.808 43.808 - Il Mattino 17.796 17.796 - Quotidiano di Puglia 431 431 - Corriere Adriatico 2.078 2.078 -
In aggiunta alla verifica della recuperabilità del valore delle Testate Editoriali al 31
dicembre 2023 mediante l’applicazione del modello illustrato in precedenza, tenuto conto
delle strette interdipendenze esistenti fra le diverse legal entity del Gruppo e in linea con
quanto svolto nell’ambito del test di impairment effettuato con riferimento all’esercizio 2022,
il Gruppo Caltagirone Editore ha effettuato anche un’analisi dei flussi di cassa prospettici
della CGU avendo riferimento ad un unico schema economico, patrimoniale e finanziario
aggregato che, tra le altre cose, consente una “lettura” unitaria dei dati coerente con l’effettiva
modalità di gestione operativa dell’unicum rappresentato dalle testate e dalla concessionaria
di pubblicità alle stesse dedicata.
L’analisi in oggetto è stata effettuata come previsto dal principio contabile
internazionale IAS 36. Il valore d’uso nell’esercizio 2023 è stato determinato attraverso la
metodologia del Discounted Cash Flow ossia l’attualizzazione dei flussi di cassa operativi
futuri generati dalla CGU.
La verifica della recuperabilità del valore della CGU è stata basata sul piano
economico e finanziario 2024-2028 del Gruppo Caltagirone Editore, sviluppato sulla base dei
piani ricevuti dalle società controllate ed approvato dal Consiglio di Amministrazione della
Caltagirone Editore SpA del 7 marzo 2024, nel quale sono state riportate le poste
economiche e patrimoniali della CGU del Gruppo cui fanno riferimento le attività editoriali
(incluse le Testate Editoriali) e di raccolta pubblicitaria.
In particolare, i flussi di cassa sono stati stimati per un periodo esplicito di cinque anni
e sono stati attualizzati sulla base di un tasso determinato in funzione del costo del capitale
della CGU (weighted average cost of capital, o “wacc”). A tale valore è stato sommato un
valore terminale (terminal value) che rappresenta la proiezione della capacità di reddito della
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 88
CGU, calcolata applicando il modello della rendita perpetua. Si segnala altresì che per la
determinazione del terminal value è stato applicato un tasso di crescita pari a zero.
Nell’effettuazione del test di impairment approvato dal Consiglio di Amministrazione
della Caltagirone Editore SpA, sono stati presi in considerazione i flussi finanziari attesi
consolidati per il 2024. Inoltre, per gli anni successivi, sono state formulate specifiche
previsioni dell’andamento del business, sulla base dei piani ricevuti dalle società controllate,
tenendo pertanto conto del contesto economico-finanziario e di mercato mutato dall’attuale
crisi, nonché delle diverse condizioni operative derivanti dallo scenario di crisi. A tale riguardo
si precisa che le previsioni formulate nell’esercizio precedente sono state aggiornate dalla
Società, sulla base dei piani ricevuti dalle società controllate, anche in relazione ai dati di
consuntivo dell’esercizio 2023.
In particolare, va rimarcato che le azioni di razionalizzazione e contenimento dei costi
decise ed intraprese nel tempo dal management, hanno sempre avuto un esito positivo
superiore al preventivato. Viceversa, l’andamento del mercato pubblicitario e della diffusione
della carta stampata, a causa del prolungarsi del periodo di crisi congiuntamente alla
straordinaria rivoluzione digitale dei mezzi di informazione, è stato contrassegnato da
difficoltà più ampie e durature rispetto a quelle previste da tutti i principali operatori. Pertanto,
i flussi di cassa attesi impiegati nell’applicazione del modello sono stati determinati sulla base
dei dati di budget 2024 e di pianificazione 2025-2028 e rappresentano la miglior stima degli
importi e delle tempistiche secondo cui i flussi di cassa futuri si manifesteranno sulla base
del piano a lungo termine, che è stato rivisto e aggiornato nel 2023 anche al fine di tenere
conto di quanto sopra richiamato e degli scostamenti evidenziati tra la precedente
pianificazione e il consuntivo 2023. I Costi Operativi considerati nei flussi di cassa attesi sono
stati anch’essi determinati in funzione delle stime del management per i prossimi cinque anni
e tenendo conto degli effetti positivi dei piani di ristrutturazione effettuati nei precedenti
esercizi. Dall’ulteriore test di impairment predisposto non sono emerse ulteriori svalutazioni
delle attività incluse nella CGU cui fanno riferimento le attività editoriali e di raccolta
pubblicitaria.
Nel prospetto sottostante si riportano i principali parametri utilizzati nella
determinazione del test di impairment.
Descrizione Tax rate WACC* g-rate** Periodo esplicito 2023 2022 2023 2022 2023 2022 flussi di cassa Valore 28,82% 28,82% 8,70% 7,50% 0 0 5 anni
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 89
* Il WACC rappresenta la media ponderata del costo del capitale dell’impresa tenuto contro dei rischi specifici
relativamente ai settori operativi considerati. Tale parametro è considerato al netto dell’effetto fiscale e tiene conto
dell’evoluzione dei tassi.
** Il “g-rate” rappresenta il tasso di crescita atteso ai fini della determinazione del “terminal value”.
Dalle risultanze delle analisi di sensitività effettuate è emerso che – sebbene si rilevi
una sensibilità non trascurabile delle stime al variare dei parametri g e wacc considerati e
che, in taluni scenari valutativi, il differenziale tra l’Enterprise Value stimato e il valore
contabile del CIN della CGU risulterebbe negativo (peraltro solo per ipotesi di tasso di
crescita pari a zero) – nella maggioranza degli scenari esaminati i risultati del test
confermano, nella sostanza, le conclusioni ottenute con riferimento allo scenario base.
Al di là dei modelli di impairment utilizzati nella valutazione delle attività immateriali a
vita indefinita, va sottolineato che, nelle considerazioni inerenti l’effettivo valore degli assets
immateriali che qualificano le attività editoriali, vanno tenuti presenti anche elementi che
esulano da dinamiche strettamente economiche e che hanno a che fare con il numero di
lettori e con la diffusione sul mercato, elementi che conferiscono valore effettivo ad un
quotidiano e ne determinano il prezzo.
3. Immobili, impianti e macchinari
Terreni e Impianti e Altri Immobilizzazioni Costo storico Cave Totalefabbricati Macchinari beni in corso 01.01.2022 501.815 193.954 1.246.617 179.453 50.575 2.172.414 Incrementi 14.432 3.312 27.508 23.771 56.131 125.154 Decrementi (7.382) (85) (18.861) (16.939) (43.267) Rivalutazioni IAS 29 121.759 1.621 346.274 23.415 207 493.276 Rivalutazioni/Svalutazioni (218) (218) Differenze cambio (10.049) (97) (32.958) (2.630) (1.244) (46.979) Riclassifiche 12.960 231 39.709 (1.887) (49.114) 1.898 31.12.2022 633.535 198.935 1.608.071 205.183 56.554 2.702.279 01.01.2023 633.535 198.935 1.608.071 205.183 56.554 2.702.279 Incrementi 7.450 2.036 30.337 33.997 69.499 143.318 Decrementi (2.364) (3.481) (5.044) (50) (27.004) (16.065) Variazione perimetro di (1.425) (2.076) (9.079) (670) - (13.250) consolidamento Rivalutazioni IAS 29 56.327 791 162.262 10.650 83 230.113 Differenze cambio (64.076) (4.935) (181.946) (14.005) (1.470) (266.432) Riclassifiche 6.508 (175) 20.461 2.944 (28.799) 939 31.12.2023 635.955 191.096 1.625.061 222.034 95.817 2.769.963 Fondo ammortamento e Terreni e Impianti e Altri Immobilizzazioni Cave Totale perdite durevoli fabbricati Macchinari beni in corso 01.01.2022 291.843 23.164 879.182 111.833 - 1.306.022 Incrementi 19.609 4.118 55.407 25.985 105.119 Decrementi (7.030) (57) (18.828) (41.658) (15.743) Rivalutazioni IAS 29 65.696 1.496 321.223 21.287 409.702 Differenze cambio (4.887) (251) (22.625) (1.776) (29.539)
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 90
Riclassifiche 1.418 892 38 (1.053) 1.295 31.12.2022 366.648 29.362 1.214.397 140.534 - 1.750.942 01.01.2023 366.648 29.362 1.214.397 140.534 - 1.750.942 Incrementi 20.398 3.696 59.762 26.943 110.798 Decrementi (1.701) (3.584) (4.603) (14.329) (24.217) Rivalutazioni IAS 29 31.108 730 151.742 9.865 193.445 Variazione perimetro di (1.088) (5.359) (7.731) (598) (14.776) consolidamento Differenze cambio (33.530) (3.473) (157.376) (11.229) (205.608) Riclassifiche (39) 41 (76) (74) 31.12.2023 381.796 21.372 1.256.232 151.109 - 1.810.510 Valore netto 01.01.2022 135.167 164.592 32.219 38.918 50.575 421.472 31.12.2022 266.886 169.573 393.673 64.649 56.554 951.337 31.12.2023 254.159 169.724 368.829 70.924 95.817 959.454
Le vite utili adottate dal Gruppo sono riportate nel paragrafo relativo ai criteri di
valutazione cui si rinvia.
Il valore netto contabile degli immobili, impianti e macchinari è impegnato per 101,1
milioni di Euro (120,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2022), a garanzia di finanziamenti bancari
il cui ammontare residuo al 31 dicembre 2023 è pari a 120,7 milioni di Euro (134,9 milioni di
Euro al 31 dicembre 2022).
Al 31 dicembre 2023 non ci sono impegni contrattuali in essere per l’acquisto di
immobili, impianti e macchinari (nessun impegno al 31 dicembre 2022).
Gli incrementi del periodo, relativi principalmente al Gruppo Cementir, riguardano
prevalentemente investimenti per l’efficientamento degli impianti, finalizzati alla diminuzione
dei consumi di elettricità, combustibili e materie prime, nonché altri investimenti per l’aumento
della capacità di macinazione o di stoccaggio ed il miglioramento della logistica di
trasferimento materiali all’interno degli impianti. Sono inoltre inclusi investimenti in
sostenibilità per aumentare l’utilizzo di combustibili alternativi rispetto ai tradizionali oltre a
progetti per nuovi sili di cemento. L'investimento più importante riguarda l'ammodernamento
del forno dell'impianto belga, per aumentare l'uso di combustibili alternativi dall'attuale 40%
a oltre il 70%. Significativi, infine, sono anche investimenti contabilizzati in base al principio
contabile IFRS 16 relativi al rinnovo di automezzi di trasporto e distribuzione di cemento,
calcestruzzo e aggregati e ad alcuni terminali di cemento.
Gli ammortamenti dell’esercizio (nota 26) sono calcolati considerando il logorio
tecnico, l’obsolescenza tecnologica e il presunto valore di realizzo.
Con riferimento agli impatti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16 per il Gruppo al 31
dicembre 2023, si riportano di seguito le seguenti informazioni integrative:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 91
Terreni e Impianti e Altri Totale attività per diritto di fabbricati macchinari beni utilizzo Valore lordo al 1° gennaio 2022 51.797 23.041 95.357 170.192 Incrementi 12.092 3.900 16.980 32.972 Decrementi (4.901) (572) (11.563) (17.036) Variazione perimetro di - - - - consolidamento Rivalutazioni IAS 29 55 451 3.052 3.558 Differenze cambio (362) 337 (682) (707) Riclassifiche 2.143 36 (30) 2.150 Valore lordo al 31 dicembre 2022 60.824 27.193 103.114 191.128 #RIF! #RIF! #RIF! Fondo ammortamento al 1° gennaio 21.784 8.854 47.068 77.705 2022 Ammortamenti 8.259 4.527 20.654 33.440 Decrementi (4.673) (572) (10.482) (15.727) Variazione perimetro di - - - - consolidamento Rivalutazioni IAS 29 47 326 1.808 2.181 Differenze cambio (183) 216 (391) (358) Riclassifiche 580 13 - 593 Fondo ammortamento al 31 25.814 13.364 58.657 97.834 dicembre 2022 Valore netto al 31 dicembre 2022 35.009 13.829 44.456 93.294 Terreni e Impianti e Altri Totale attività per diritto di fabbricati macchinari beni utilizzo Valore lordo al 1° gennaio 2023 60.824 27.193 103.114 191.128 Incrementi 5.610 10.357 29.704 45.671 Decrementi (860) (702) (13.176) (14.738) Variazione perimetro di (318) - (26) (344) consolidamento Rivalutazioni IAS 29 125 232 422 779 Differenze cambio (790) (955) (3.576) (5.321) Riclassifiche 13 0 1.078 1.092 Valore lordo al 31 dicembre 2023 64.603 36.126 117.541 218.267 #RIF! #RIF! #RIF! Fondo ammortamento al 1° gennaio 25.814 13.364 58.657 97.834 2023 Ammortamenti 8.847 4.752 22.062 35.661 Decrementi (483) (698) (11.935) (13.116) Variazione perimetro di (11) - (16) (27) consolidamento Rivalutazioni IAS 29 114 165 376 655 Differenze cambio (336) (546) (1.920) (2.802) Riclassifiche (4) - 19 15 Fondo ammortamento al 31 33.941 17.037 67.243 118.220 dicembre 2023 Valore netto al 31 dicembre 2023 30.662 19.089 50.298 100.047
Al 31 dicembre 2023 le attività per il diritto di utilizzo sono pari a 100.047 mila Euro
(93.294 al 31 dicembre 2022) e la voce Altri beni, pari a 50,2 milioni di Euro (44,4 milioni di
Euro al 31 dicembre 2022), include principalmente contratti relativi a leasing per automezzi
e mezzi di trasporto per 48,0 milioni di Euro (43,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2022) del
Gruppo Cementir.
L’esposizione del Gruppo, con evidenza delle scadenze delle passività del leasing
relative ai flussi finanziari contrattuali non attualizzati è la seguente:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 92
31.12.2023 31.12.2022 Entro 3 mesi 7.796 7.942 Tra 3 mesi ed 1 anno 21.592 22.528 Tra 1 e 2 anni 18.189 21.619 Tra 2 e 5 anni 23.888 30.665 Oltre 5 anni 5.676 9.910 Totale passività del leasing non attualizzate al 31 77.141 92.664 dicembre Le passività del leasing non correnti e correnti sono di seguito esposte: 31.12.2023 31.12.2022 Passività non correnti del leasing 57.208 49.828 Passività non correnti del leasing – parti correlate 11.596 13.640 Passività del leasing non correnti 68.804 63.469 Passività correnti del leasing 28.829 26.825 Passività correnti del leasing – parti correlate 3.369 3.292 Passività del leasing correnti 32.198 30.117 Totale passività del leasing 101.003 93.586 Importi rilevati nel conto economico 2023 2022 consolidato Ammortamenti 38.486 35.117 Interessi passivi sulle passività del 2.856 2.385 leasing Costi relativi ai leasing a breve termine 4.356 7.798 Costi relativi ai leasing di attività di 281 60 modesto valore
4. Investimenti immobiliari
Investimenti 01.01.2022 Incrementi/ Riclassifiche Valutazioni Effetto IAS 29 Delta 31.12.2022 immobiliari decrementi al Fair cambio Value Investimenti 342.104 (3.533) 104 20.918 20.648 (10.747) 369.493 immobiliari Totale 342.104 (3.533) 104 20.918 20.648 (10.747) 369.493 Investimenti 01.01.2023 Incrementi/ Riclassifiche Valutazioni Effetto IAS 29 Delta 31.12.2023 immobiliari decrementi al Fair cambio Value Investimenti 369.493 (12.870) 7.784 23.603 (26.795) 361.215 immobiliari Totale 369.493 (12.870) - 7.784 23.603 (26.795) 361.215
Gli investimenti immobiliari, pari a 369,5 milioni di Euro, sono costituiti principalmente
da immobili situati in Roma (principalmente a destinazione residenziale), da terreni situati in
Turchia, da alcuni terreni situati nelle province di Roma e Taranto e dal terreno situato a
Bagnoli.
Gli immobili sono iscritti al fair value sulla base di perizie tecniche effettuate da esperti
indipendenti.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 93
5. Partecipazioni valutate al patrimonio netto
La voce è così composta:
01.01.2022 Variazioni 31.12.2022 Partecipazioni in imprese consortili collegate 20.333 1 20.334 Partecipazioni in altre imprese collegate 32.461 461 32.922 Totale 52.794 462 53.256 01.01.2023 Variazioni 31.12.2023 Partecipazioni in imprese consortili collegate 20.334 (146) 20.188 Partecipazioni in altre imprese collegate 32.922 (9.485) 23.437 Totale 53.256 (9.631) 43.625
La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in imprese
consortili collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:
Partecipazioni in imprese consortili Incrementi/ % 01.01.2022 31.12.2022 collegate (decrementi) possesso SUD EST Scarl 11 11 34,00% CONSORZIO CO.MA.VI 289 289 28,00% SUDMETRO Scarl 12 12 23,16% METROTEC Scarl 23 23 46,43% CONS. SALINE JONICHE 5 5 31,00% METROSUD Scarl in liquidazione 24 (24) - 23,16% TOR VERGATA SCARL 10 10 33,23% METRO C SCPA 19.672 19.672 34,50% NPF –NUOVO POLO FIERISTICO SCARL 10 10 25,00% SAT LAVORI SCARL 35 35 34,65% CAPOSELE SCARL 8 8 41,05% RIVIERA SCARL 10 10 25,16% CONSORZIO ETERIA 225 25 250 40,91% Totale 20.333 1 20.334 Partecipazioni in imprese consortili Incrementi/ % 01.01.2023 31.12.2023 collegate (decrementi) possesso SUD EST Scarl 11 0 11 34,00% CONSORZIO CO.MA.VI 289 (289) 0 28,00% SUDMETRO Scarl 12 - 12 23,16% METROTEC Scarl 23 - 23 46,43% CONS. SALINE JONICHE 5 (5) (0) 31,00% METROSUD Scarl in liquidazione - - - 23,16% TOR VERGATA SCARL 10 - 10 33,23% METRO C SCPA 19.672 166 19.838 34,50% NPF –NUOVO POLO FIERISTICO SCARL 10 - 10 25,00% SAT LAVORI SCARL 35 (35) (0) 34,65% CAPOSELE SCARL 8 - 8 41,05% RIVIERA SCARL 10 - 10 25,16% CONSORZIO ETEREA 250 - 250 40,91% Ottavia Trionfale - 3 3 27,88% Metrosalerno Scarl - 2 2 22,04% Nodo Catania Scarl - 4 4 40,00% Monte Romano Est Scarl - 3 3 28,00% Msg Arena Scarl - 5 5 50,00% Totale 20.334 (146) 20.188
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 94
La partecipazione in Metro C Scpa è esposta al netto del debito per la quota di
capitale sottoscritto ma non ancora versato dalla Vianini Lavori SpA (31,9 milioni di Euro).
La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in altre imprese
collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:
Incrementi / (decrementi) a Altri % di 01.01.2022 Riclassifiche 31.12.2022 Conto movimenti possessoeconomico Ecol Unicon Spzoo 3.146 458 (149) 3.455 49,00% Agab Syd Aktiebolag 1.673 440 (151) 1.962 40,00% Recybel 169 75 (100) 144 25,50% Eurostazioni Spa 9.084 5 - 9.089 32,71% Acqua Campania S.p.A. 12.595 1.716 (4.794) 9.517 47,90% Torreblanca del Sol SA 3.712 2.961 - 6.673 30,00% Metro B Srl 2.080 (88) 90 2.082 45,01% Totale 32.460 5.567 (5.104) 32.922 Incrementi / (decrementi) a Altri % di 01.01.2023 Riclassifiche 31.12.2023 Conto movimenti possessoeconomico Ekol Unicon SPZOO 3.455 607 187 4.249 49,00% Agab Syd Aktiebolag 1.962 165 10 2.136 40,00% Recybel 144 (1) 142 25,50% Eurostazioni Spa 9.089 1.073 (1.505) 8.658 32,71% Acqua Campania S.p.A. 9.517 1.850 (2.264) (9.103) - 0,01% Torreblanca del Sol SA 6.673 928 (1.466) 6.135 30,00% Metro B Srl 2.082 (247) 283 - 2.118 45,01% Totale 32.922 4.376 (4.758) (9.103) 23.437
Per le suddette partecipazioni non si rilevano indicatori di impairment.
Nel mese di settembre 2023 la controllata Vianini Lavori SpA ha stipulato un contratto
di compravendita per la cessione del 47,89% partecipazione in Acqua Campania SpA. Per
effetto di alcune disposizioni del contratto, gli amministratori, supportati dal parere legale di
esperti esterni indipendenti, hanno ritenuto che fosse venuto meno il requisito dell’influenza
notevole esercitabile sulla partecipata; pertanto, la partecipazione è stata riclassificata nella
voce “partecipazioni in altre imprese” adeguandola al relativo Fair Value e rilevando un
provento non ricorrente pari a 5,4 milioni di euro. In seguito, la partecipazione in Acqua
Campania SpA è stata classificata tra le attività destinate per la vendita, essendosi verificate
le condizioni previste dal principio contabile IFRS 5. La cessione della partecipazione si è
realizzata nel corso del mese di gennaio 2024.
La partecipazione in Metro B Srl è esposta al netto del debito per la quota di capitale
sottoscritto ma non ancora versato dalla Vianini Lavori SpA (6,09 milioni di Euro).
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 95
Nelle seguenti tabelle sono sintetizzati i dati contabili delle principali società collegate;
le tabelle includono anche una riconciliazione tra le informazioni finanziarie sintetiche e il
valore contabile delle partecipazioni.
Eurostazioni SpA Metro C ScpA 2023 2022 2023 2022 Ricavi - - 95.926 79.722 Risultato di esercizio 3.458 233 354 273 Attività non correnti 20.237 20.053 98.309 93.686 Attività correnti 3.700 3.927 367.209 323.332 Passività non correnti 3 3.551 2.938 2.686 Passività correnti 84 36 313.063 264.814 Attività nette 23.851 20.393 149.518 149.518 Altre componenti OIC - - - - Utile/(perdita) complessivo 3.458 233 - - Riconciliazione valore della partecipazione % possesso 33% 33% 35% 35% Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo* 7.801 6.670 51.584 51.585 Rettifiche di consolidamento 856 2.419 - (167) Riclassifica capitale non versato - - (31.746) (31.746) Valore della partecipazione con il metodo del Patrimonio Netto 8.658 9.089 19.838 19.672 Dividendi percepiti dalla collegata 1.476 -
* Il valore della partecipazione comprende Grandi Stazioni Immobiliare SpA, di cui Eurostazioni possiede il 40%.
6. Partecipazioni e titoli non correnti
La voce risulta così composta:
01.01.2022 Variazioni 31.12.2022 Partecipazioni in imprese controllate 55 3 58 Partecipazioni in altre imprese (FVTOCI) 4.490 43 4.533 Investimenti in strumenti rappresentativi di 554.705 2.770 557.475 capitale (FVTOCI) Titoli a reddito fisso (Costo ammortizzato) - 25.399 25.399 Totale 559.250 28.214 587.464 01.01.2023 Variazioni 31.12.2023 Partecipazioni in imprese controllate 58 8 66 Partecipazioni in altre imprese (FVTOCI) 4.533 (1.882) 2.651 Investimenti in strumenti rappresentativi di 557.475 96.713 654.188 capitale (FVTOCI) Titoli a reddito fisso (Costo ammortizzato) 25.399 (7.555) 17.844 Totale 587.464 87.284 674.748
a) Partecipazioni in imprese controllate
Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate riguardano società consortili
che funzionano con il sistema del “ribaltamento costi” e non sono significative ai fini della
rappresentazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 96
Partecipazioni in imprese controllate 01.01.2022 Incrementi/ 31.12.2022 % (Decrementi) possesso Consorzio del Sinni Scarl 8 8 40,96% San Benedetto Scarl 1 (1) - 0,00% Metrofc Scarl 14 14 70,00% CMV Scarl 28 28 55,28% Sidrica Scarl - 4 4 80,00% Altre minori 4 4 Totale 55 3 58 Incrementi/ % Partecipazioni in imprese controllate 01.01.2023 31.12.2023 (Decrementi) possesso Consorzio del Sinni Scarl 8 8 40,96% Metrofc Scarl 14 14 70,00% CMV Scarl 28 28 55,28% Sidrica Scarl 4 4 80,00% Isercast - 8 8 80,00% Altre minori 4 4 Totale 58 8 66
b) Partecipazioni in altre imprese
Il dettaglio delle partecipazioni è il seguente:
Incrementi/ Fair % Partecipazioni in altre imprese 01.01.2022 Riclassifiche 31.12.2022 (Decrementi) value possesso CONSORZIO IRICAV UNO 72 - 72 16,28% IGEI S.P.A. In Liquidazione 175 - 175 9,60% IRINA Srl 86 - 86 14,10% ACQUE BLU ARNO BASSO SPA 1.903 - 1.903 10% METROPOLITANA DI NAPOLI 958 - 958 18,12% ANSA 1.198 - 1.198 10,58% ALTRE MINORI 97 43 - 140 Totale 4.490 43 - - 4.533 Incrementi/ Fair % Partecipazioni in altre imprese 01.01.2023 Riclassifiche 31.12.2023 (Decrementi) value possesso CONSORZIO IRICAV UNO 72 - 72 16,28% IGEI S.P.A. In Liquidazione 175 - 175 9,60% IRINA Srl 86 - 86 14,10% ACQUE BLU ARNO BASSO SPA 1.903 (1.903) - - 0% METROPOLITANA DI NAPOLI 958 - 958 18,12% ANSA 1.198 - 1.198 10,58% ACQUA CAMPANIA S.P.A. - 5.406 (5.384) 22 47,90% ALTRE MINORI 140 (1) - 140 Totale 4.533 (1.904) 5.406 (5.384) 2.651
Il valore della partecipazione in Acqua Campania SpA, come descritto in precedenza,
fa riferimento alle azioni residue in portafoglio detenute dalla società, dopo la riclassifica delle
quote cedute nel 2024 tra la voce “Attività destinate alla vendita”.
Nel corso del 2023 la controllata Vianini Lavori SpA ha ceduto la partecipazione in
Acque Blu Arno Basso SpA realizzando una plusvalenza pari a 7,6 milioni di euro.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 97
c) Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale
Investimenti in strumenti rappresentativi di Acquisti/ Valutazione 01.01.2022 31.12.2022capitale (Cessioni) al fair value Acea SpA 60.520 29.354 (17.522) 72.352 Assicurazioni Generali SpA 413.586 (4.833) (47.377) 361.376 Mundys SpA (ex Atlantia SpA) 48.860 (46.785) (2.075) - Azimut SpA - 5.921 358 6.279 BPM 3 - 1 4 Italgas SpA 7.260 - (1.032) 6.228 Mediobanca SpA - 87.577 (4.924) 82.653 Poste Italiane SpA 24.234 8.304 (4.247) 28.291 Altre minori 242 50 292 Totale 554.705 79.588 (76.818) 557.475 Investimenti in strumenti rappresentativi di Acquisti/ Valutazione 01.01.2023 31.12.2023capitale (Cessioni) al fair value Acea SpA 72.352 4.435 6.220 83.008 Assicurazioni Generali SpA 361.376 7.428 54.261 423.065 Azimut SpA 6.279 2.620 1.266 10.165 BPM 4 4.620 157 4.781 Italgas SpA 6.228 - (12) 6.216 Mediobanca SpA 82.653 - 20.387 103.040 Poste Italiane SpA 28.290,76 (7.272) 2.603 23.621 Altre minori 292 (29) 30 292 Totale 557.475 11.802 84.912 654.188 Acquisti/ Numero azioni 01.01.2022 31.12.2022 (Cessioni) Acea SpA 3.226.000 2.374.000 5.600.000 Assicurazioni Generali SpA 22.200.000 (450.000) 21.750.000 Mundys SpA (ex Atlantia SpA) 2.800.000 (2.800.000) - Azimut SpA - 300.000 300.000 BPM 1.269 - 1.269 Italgas SpA 1.200.000 - 1.200.000 Mediobanca SpA - 9.200.000 9.200.000 Poste Italiane SpA 2.100.000 1.000.000 3.100.000 Acquisti/ 01.01.2023 31.12.2023 (Cessioni) Acea SpA 5.600.000 402.000 6.002.000 Assicurazioni Generali SpA 21.750.000 400.000 22.150.000 BPM 1.269 998.731 1.000.000 Azimut SpA 300.000 130.000 430.000 Italgas SpA 1.200.000 - 1.200.000 Mediobanca SpA 9.200.000 - 9.200.000 Poste Italiane SpA 3.100.000 (800.000) 2.300.000
La valutazione al fair value di tali strumenti di capitale al 31 dicembre 2023 ha avuto
come contropartita, attraverso il Conto Economico Complessivo, la specifica riserva di
Patrimonio Netto.
Di seguito viene riportata la variazione della riserva fair value:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 98
01.01.2022 Incrementi / (decrementi) 31.12.2022 Riserva Fair Value 119.738 (76.818) 42.920 Effetto fiscale (5.970) 4.669 (1.301) Riserva Fair Value al netto dell’effetto fiscale 113.768 (72.149) 41.619 di cui quota Gruppo 95.268 (56.793) 38.475 01.01.2023 Incrementi / (decrementi) 31.12.2023 Riserva Fair Value 42.920 84.912 127.832 Effetto fiscale (1.301) (473) (1.774) Riserva Fair Value al netto dell’effetto fiscale 41.619 84.439 126.058 di cui quota Gruppo 38.475 63.162 101.637
Relativamente all’informativa richiesta dall’IFRS 13, in riferimento alla cosiddetta
“gerarchia del fair value”, si rileva che le azioni disponibili per la vendita appartengono al
livello 1, trattandosi di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo.
Il fair value dei Titoli a reddito fisso al 31 dicembre 2023 è pari ad Euro 18,1 milioni,
superiore al relativo costo ammortizzato con cui gli stessi sono iscritti in bilancio.
7. Attività finanziarie non correnti
La voce, pari a 290 mila Euro (296 mila Euro al 31 dicembre 2022), è costituita
principalmente da un risconto attivo su oneri accessori ad un finanziamento acceso dalla
Cementir Holding.
8. Altre attività non correnti
La voce, pari a 615 mila Euro (2.885 mila Euro al 31 dicembre 2022), si riferisce
principalmente a crediti per IVA e depositi cauzionali, relativi al Gruppo Cementir Holding.
9. Imposte differite e imposte correnti
Le imposte differite sono riferite a differenze temporanee tra i valori di Bilancio e i
corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti.
Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:
Accantonamenti al netto degli Altre 01.01.2022 31.12.2022 utilizzi a conto economico variazioni Imposte differite attive Perdite fiscali a nuovo 76.653 (1.060) 441 76.034 Differenze su attività materiali (269) 7.751 (123) 7.359 Fondo per rischi e oneri 2.959 563 (198) 3.324 Svalutazione crediti 1.302 (266) - 1.036 Rivalutazione monetaria IAS 29 - - (10.186) (10.186) Altri 63.273 931 (6.262) 57.942 Totale 143.918 7.918 (16.328) 135.508 Imposte differite passive Fair value attività immat. e materiali 3.330 (128) - 3.202
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 99
Fair value investimenti immobiliari 1.272 1.608 212 3.092 Differenze ammortamenti contabili 113.499 (2.760) (1.412) 109.327 Rivalutazione impianti 8.071 714 (431) 8.354 Rivalutazione monetaria IAS 29 - 3.654 15.528 19.182 Altri 39.322 8.101 (6.032) 41.391 Totale 165.494 11.189 7.865 184.548 Valore netto per imposte differite (21.576) (3.271) (24.193) (49.040) Accantonamenti al netto degli Altre 01.01.2023 31.12.2023 utilizzi a conto economico variazioni Imposte differite attive Perdite fiscali a nuovo 76.034 1.363 (3.888) 73.509 Differenze su attività materiali 7.359 (3.165) 4.194 Fondo per rischi e oneri 3.324 554 (557) 3.321 Svalutazione crediti 1.036 (115) 42 963 Rivalutazione monetaria IAS 29 (10.186) (7.340) 17.526 - Altri 57.942 7.558 (3.975) 61.524 Totale 135.508 2.019 5.983 143.510 Imposte differite passive Fair value attività immat. e materiali 3.202 (127) 3.075 Fair value investimenti immobiliari 3.092 (1.356) (211) 1.525 Differenze ammortamenti contabili 109.327 (4.860) 743 105.210 Rivalutazione impianti 8.354 3.253 (4.668) 6.939 Rivalutazione monetaria IAS 29 19.182 (8.282) 11.757 22.657 Altri 41.391 269 1.143 42.803 Totale 184.548 (11.104) 8.764 182.209 Valore netto per imposte differite (49.040) 13.123 (2.781) (38.699)
Tenuto conto della presenza di differenze temporanee imponibili e sulla base dei piani
previsionali, si ritiene che il Gruppo avrà, nel corso dei prossimi esercizi, redditi imponibili
sufficienti per poter recuperare le attività per imposte differite attive presenti nel bilancio al
31 dicembre 2023.
I Debiti per imposte correnti includono le imposte sul reddito maturate nel corso
dell’esercizio e sono pari a 18,5 milioni di Euro (16,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2022).
Le imposte sul reddito dell’esercizio sono così composte:
31.12.2023 31.12.2022 Imposte sul reddito 79.662 47.061 IRAP 1.292 464 Imposte relative ad esercizi precedenti 2.682 789 Imposte correnti 83.636 48.313 Accantonamento imposte differite passive 16.491 20.856 Utilizzo imposte differite passive (34.505) (9.655) Variazione aliquota 6.911 (11) Imposte differite passive (11.104) 11.189 Accertamento imposte differite attive (7.862) (20.745) Utilizzo imposte differite attive 6.405 12.668 Variazione aliquota (562) 159 Imposte differite attive (2.019) (7.918) Totale imposte 70.513 51.585 Totale imposta IRES corrente e differita 66.501 50.290 Totale imposta IRAP corrente e differita 1.331 506 Imposte relative ad esercizi precedenti 2.682 789 Totale imposte 70.513 51.585
L’analisi della differenza tra aliquota fiscale IRES effettiva e quella teorica è la seguente:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 100
2023 2022 aliquota aliquota Imponibile Imposta Imponibile Imposta effettiva effettiva Risultato ante imposte 332.100 79.704 24,0% 268.972 64.553 24,0% Differenze permanenti in aumento (diminuzione): Dividendi (10.279) (9.834) Risultato valutazione ad equity (1.050) (1.336) Plusvalenza da vendita partecipazioni (1.732) - Fair value partecipazioni (1.233) - Adeguamento aliquota 6.348 147 Altre variazioni permanenti (5.258) (3.240) Totale Ires corrente e differita 66.501 20,0% 50.290 18,7%
10. Rimanenze
Il valore delle rimanenze è dettagliato come segue:
31.12.2023 31.12.2022 Materie prime, sussidiarie e di 123.218 119.434 consumo Immobili destinati alla vendita 518 984 Semilavorati, prodotti finiti e merci 110.628 102.558 Acconti per magazzino 593 1.416 Totale Rimanenze 234.957 224.392
Le diverse categorie delle rimanenze sono variate in conseguenza dell’andamento
dei processi di produzione e di vendita, dei costi delle materie prime usate per la produzione,
nonché dei tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci esteri. Si precisa che, la
variazione di materie prime, sussidiarie e di consumo, positiva per 117 migliaia di Euro
(negativa per 15.781 mila Euro nel 2022), è rilevata a conto economico nella voce “Costi per
materie prime” (nota 25). La variazione dei prodotti in corso di lavorazione e prodotti finiti
rilevata a conto economico (nella voce variazione rimanenze e incrementi lavori in corso) è
positiva per 12.373 mila Euro (positiva per 25.807 mila Euro nel 2022).
Si precisa che il valore netto di realizzo delle rimanenze è superiore al valore
contabile.
11. Attività e Passività derivanti derivanti da contratto
La voce “Attività derivanti da contratto”, pari a 30,6 milioni di Euro (24,8 milioni di Euro
al 31 dicembre 2022), è completamente attribuibile al Gruppo Vianini Lavori e si riferisce
all’ammontare lordo dovuto dai clienti per i contratti relativi alle commesse in corso per i quali
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 101
i costi sostenuti, più i margini rilevati (meno le perdite rilevate), eccedono la fatturazione di
avanzamento lavori.
Gli acconti ricevuti per tali commesse, pari a 127,9 milioni di Euro al 31 dicembre
2023, sono classificati tra le passività derivanti da contratto.
Al 31 dicembre 2023 i lavori in corso riguardano principalmente le attività relative ai
cantieri della Metropolitana di Napoli, Linea 1 e 6 e della Linea C della Metropolitana di Roma.
12. Crediti commerciali
La voce è così composta:
31.12.2023 31.12.2022 Crediti verso clienti 260.316 287.861 Fondo svalutazione crediti verso clienti (33.805) (13.178) Crediti verso clienti 226.511 274.683 Crediti verso imprese correlate 57.151 42.294 Anticipi a fornitori 4.495 2.819 Crediti verso clienti > 12 mesi 428 342 Totale crediti commerciali 288.585 320.138
I crediti commerciali sono originati da transazioni commerciali per le vendite di beni e
di servizi e non presentano concentrazioni significative di rischio di credito. Il valore dei crediti
commerciali è rappresentativo del loro fair value.
I crediti iscritti dal Gruppo Cementir in Turchia prevedono garanzie reali ricevute pari
a 35,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2023 (32,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2022).
La variazione in diminuzione dei crediti commerciali rispetto al 31 dicembre 2022 è
riconducibile ad una diminuzione dei giorni medi di incasso (anche a seguito della cessione
di crediti in Danimarca tramite il factor) ed alla riduzione dei ricavi.
Il fondo svalutazione crediti è variato rispetto al precedente esercizio a seguito di una
valutazione operata dal Gruppo Vianini Lavori per lavori su commesse chiuse in esercizi
precedenti (svalutazioni per Euro 21 milioni contabilizzate nel corso dell’esercizio). Tali
accantonamenti hanno riguardato partite scadute relative a clienti soggetti a procedure
concorsuali o verso i quali è in essere un contenzioso di natura civile e/o amministrativa.
L’ammontare stanziato riflette le evoluzioni sfavorevoli intervenute nell’ambito dei
procedimenti sopra citati; la stima è stata determinata, dal management del Gruppo Vianini
Lavori, sulla base del prudente apprezzamento dagli amministratori, tenuto conto delle
previsioni di realizzo delle posizioni creditorie effettuate da legali esterni indipendenti.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 102
I crediti verso clienti sono imputabili ai seguenti Gruppi:
31.12.2023 31.12.2022 Gruppo Cementir 161.525 192.391 Gruppo Caltagirone Editore 35.828 34.131 Gruppo Vianini Lavori 26.522 45.934 Altre società 2.636 2.227 Totale crediti verso clienti 226.511 274.683
Non esistono crediti con esigibilità oltre il quinto esercizio.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti commerciali per fasce di scaduto
al 31 dicembre 2022 ed al 31 dicembre 2023.
31.12.2023 31.12.2022 A scadere 190.401 224.141 1-30 gg 17.976 18.869 30-60 gg 7.757 5.224 60-90 gg 1.500 2.197 oltre 90 gg 42.683 37.430 Scaduto 69.915 63.720 Totale Valore Lordo 260.316 287.861 Fondo svalutazione crediti verso clienti (33.805) (13.178) Crediti verso clienti 226.511 274.683
13. Attività finanziarie correnti
31.12.2023 31.12.2022 Attività finanziarie verso terzi 3.389 1.275 Titoli di stato a breve termine e conti correnti 68.220 43.806 vincolati Crediti finanziari verso correlate 35.086 405 Risconti per costi anticipati su commissioni e 1.415 258 interessi passivi Strumenti derivati 5.539 13.475 Totale 113.649 59.218
Le attività finanziarie verso le imprese correlate sono principalmente riferibili a
finanziamenti rimborsabili a richiesta del finanziatore, erogati nei confronti delle Società
partecipate a sostegno dei loro investimenti finanziari ed operatività. L’esposizione è riferita
principalmente alla collegata del Gruppo Vianini Lavori SpA MSG Arena Scarl (32,8 milioni
di euro). I titoli di stato a breve termine includono principalmente investimenti in titoli di stato
italiani e americani liquidabili a vista sui relativi mercati e conti temporaneamente vincolati in
Egitto (e rientrati nella piena disponibilità a Marzo 2024).
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 103
14. Attività per imposte correnti
La voce, pari a circa 7,2 milioni di Euro (10,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2022), è
costituita da imposte chieste a rimborso da alcune società controllate e da altri crediti verso
l’Erario di varia natura.
15. Altre attività correnti
La voce è così composta:
31.12.2023 31.12.2022 Crediti verso il personale 902 184 Crediti verso imprese correlate 67 722 Crediti per IVA 8.174 5.646 Crediti verso altri 11.532 11.989 Ratei attivi 342 491 Risconti attivi 7.857 4.903 Totale altre attività 28.874 23.936
I risconti attivi sono relativi a quote di costi di competenza dell’esercizio successivo
per assicurazioni ed altri costi comuni a due o più esercizi.
Non esistono crediti con esigibilità superiore all’esercizio.
16. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce è così composta:
31.12.2023 31.12.2022 Depositi bancari e postali 569.468 412.212 Denaro e valori in cassa 143 1.121 Totale 569.611 413.333
Per quanto concerne l’illustrazione dei fenomeni che hanno determinato le variazioni
del saldo delle “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” si fa riferimento allo schema di
Rendiconto Finanziario.
17. Attività destinate alla vendita
La voce è composta interamente dalle azioni detenute in Acqua Campania dalla
controllata Vianini Lavori SpA, cedute nel mese di Gennaio 2024 e riclassificate nel corso
dell’esercizio 2023 tra le attività correnti destinate alla vendita in applicazione del principio
contabile IFRS 5. La controllata Vianini Lavori SpA ha valutato le azioni al minore tra il valore
contabile e il relativo fair value (corrispondente al valore di realizzo riclassificato in tale voce).
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 104
Si evidenzia che la stessa società controllata non ha cambiato il proprio modello di business
e pertanto non ha partecipazioni detenute per la negoziazione.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 105
Patrimonio Netto e Passività
18. Patrimonio netto
Riconciliazione dei movimenti di capitale e riserve
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio netto Consolidati al 31
dicembre 2023 e 2022 sono evidenziate nei prospetti di Bilancio.
Capitale sociale
Il capitale sociale al 31 dicembre 2023 è quello della Capogruppo Caltagirone SpA,
interamente sottoscritto e versato, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie dal valore
nominale di 1 Euro ciascuna e non risulta variato rispetto all’esercizio precedente. Non ci sono
pegni o vincoli sulle azioni.
Riserve 31.12.2023 31.12.2022 Riserva legale 24.024 24.024 Riserva straordinaria 311.097 311.097 Riserva sovrapprezzo azioni 23.241 23.241 Riserva netta fair Value partecipazioni 101.637 38.475 Riserva conversione (427.144) (350.304) Altre riserve 38.552 42.575 Risultati esercizi precedenti 1.209.000 1.043.913 Totale Riserve del Gruppo 1.280.407 1.133.021
Per maggiori dettagli sulla riserva di fair value si rinvia alla nota 6 lettera c).
La riserva di conversione è negativa per 427,1 milioni di Euro ed è così ripartita:
31.12.2023 31.12.2022 Turchia (Lira Turca - TRY) (371.851) (317.555) Stati Uniti (Dollaro - USD) 2.994 4.426 Egitto (Sterlina egiziana - EGP) (48.124) (39.955) Islanda (Corona islandese - ISK) (1.393) (1.392) Cina (Renminbi -Yuan - CNY) 3.998 4.959 Norvegia (Corona norvegese - NOK) (4.200) (3.489) Svezia (Corona svedese - SEK) (931) (988) Altri Paesi (7.639) 3.690 Totale (427.144) (350.304)
Per maggiori dettagli sugli impatti derivanti dall’applicazione dello IAS 29 sul
patrimonio netto del Gruppo si rinvia al paragrafo “Turchia – economia iperinflazionata:
impatti per l’applicazione dello IAS 29”.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 106
Dividendi
L’Assemblea tenutasi il 21 aprile 2023 ha deliberato la distribuzione di dividendi in
ragione di 0,15 Euro per ciascuna delle 120.120.000 azioni ordinarie, per un importo
complessivo pari a 18,02 milioni di Euro.
PASSIVITA’ E FONDI CORRENTI E NON CORRENTI
19. Personale
Benefici ai dipendenti
I fondi per benefici ai dipendenti ammontano a 33,4 milioni di Euro (38,2 milioni di
Euro al 31 dicembre 2022) e comprendono principalmente le passività per benefici ai
dipendenti e le indennità di fine rapporto.
Relativamente al Gruppo Cementir Holding sono rilevate, qualora siano maturate le
condizioni per le rilevazioni, le passività riferite agli impegni futuri relativi ai piani di
incentivazione di medio/lungo termine da erogare ai dipendenti al termine del periodo di
riferimento previsto. Il piano di incentivazione di lungo termine (LTI) prevede l’erogazione di
un beneficio monetario variabile, calcolato in percentuale sulla retribuzione annua lorda del
beneficiario, legato al raggiungimento di obiettivi economici e finanziari definiti nei Piani
Industriali redatti e approvati. Al 31 dicembre 2023 l’ammontare risulta pari a 3.063 migliaia
di Euro.
Le passività per benefici ai dipendenti, principalmente in Turchia, Belgio e Norvegia,
rientrano tra i piani a benefici definiti e sono in parte finanziate da piani assicurativi. In
particolare le attività a servizio del piano riguardano i piani pensionistici del Belgio e della
Norvegia. Le passività sono state valutate applicando la metodologia attuariale e le attività
sono state determinate sulla base del fair value alla data di bilancio. L’indennità di fine
rapporto (TFR), per i dipendenti delle società italiane, rappresenta una passività, non
finanziata ed interamente accantonata, relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed
erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale
passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata applicando la
metodologia attuariale. Le ipotesi relative alla determinazione del piano sono riassunte nella
seguente tabella:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 107
Valori in % 2023 2022 Tasso annuo di attualizzazione 2%-4% 2%-4% Rendimento atteso delle attività a servizio del 2,70% 2,70% piano Tasso annuo di incremento del TFR 3,31% 3,31%
Gli importi descritti nello stato patrimoniale sono così determinati:
2023 2022 Passività per benefici ai dipendenti 65.421 68.613 Fair value delle attività a servizio del piano (35.079) (32.936) Piani di incentivazione a lungo termine 3.063 2.481 Benefici ai dipendenti 33.405 38.158
Le tabelle seguenti mostrano la movimentazione delle passività/(attività) nette per benefici ai
dipendenti e delle relative componenti:
2023 2022 Passività netta a inizio periodo 68.613 75.898 Costo corrente dell’esercizio (Service Costs) 3.415 2.936 Rivalutazione (Interest Cost) 2.173 756 (Utili)/Perdite attuariali (934) (5.148) Delta cambio (1.867) (1.330) (Prestazioni pagate) (5.965) (4.493) Altre variazioni (16) (5) Passività netta a fine periodo 65.421 68.613 2023 2022 Fair value delle attività a servizio del piano 32.936 31.273 di inizio periodo Proventi finanziari delle attività a servizio del 1.053 289 piano (Utili)/perdite attuariali netti rilevati 110 917 nell’esercizio Differenze di conversione (272) (221) (Prestazioni pagate) 1.252 678 Fair value delle attività a servizio del piano 35.079 32.936 di fine periodo
Costi del personale
2023 2022 Salari e stipendi 203.867 195.602 Oneri sociali 43.037 41.746 Accantonamento a fondi per benefici ai 8.396 6.995 dipendenti e previdenza complementare Altri costi 6.246 10.662 Totale costi del personale 261.546 255.005
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 108
Forza lavoro
31.12.2023 31.12.2022 Media 2023 Media 2022 Dirigenti 93 90 91 93 Impiegati e quadri 1.504 1.390 1.448 1.397 Giornalisti e collaboratori 313 330 318 330 Grafici 64 71 66 72 Operai 1.775 1.849 1.837 1.856 Totale 3.749 3.730 3.759 3.748
20. Fondi
Fondo ripristino e Fondi smantellamento Altri Rischi Totale vertenze e liti cave Saldo al 1° gennaio 2022 6.879 21.870 20.550 49.299 Accantonamenti 705 1.606 5.483 7.794 Utilizzo (235) (55) (9.091) (9.381) Decrementi - (127) (156) (283) Differenza cambio - (666) (416) (1.082) (Utili)/perdite attuariali netti rilevati nell’esercizio - - 71 71 Saldo al 31 dicembre 2022 7.349 23.750 16.441 47.540 Di cui: Quota corrente 7.349 153 6.556 14.058 Quota non corrente - 23.597 9.885 33.482 Totale 7.349 23.750 16.441 47.540 Saldo al 1° gennaio 2023 7.349 23.750 16.441 47.540 Accantonamenti 658 168 3.459 4.285 Utilizzo (387) (176) (7.021) (7.585) Decrementi (112) (440) (552) Differenza cambio (1.022) (1.023) (2.045) Variazione area di consolidamento (1.050) (1.633) (2.683) Altre variazioni 635 (260) 375 Saldo al 31 dicembre 2023 7.620 22.193 9.523 39.336 Di cui: Quota corrente 7.620 107 5.390 13.117 Quota non corrente - 22.086 4.133 26.219 Totale 7.620 22.193 9.523 39.336
Il fondo vertenze e liti, pari a 7,6 milioni di Euro, è formato da accantonamenti effettuati
principalmente dalle società editoriali del Gruppo Caltagirone Editore, a fronte di passività
derivanti da richieste di indennizzi principalmente per diffamazione. Il fondo è stato stimato
tenendo conto della particolare natura dell’attività esercitata, sulla base dell’esperienza
maturata in situazioni analoghe e sulla base di tutte le informazioni disponibili alla data di
redazione del presente Bilancio consolidato, considerando l’obiettiva difficoltà di stimare gli
oneri e la tempistica connessi alle singole cause in corso.
Il fondo ripristino e smantellamento cave, pari a 22,2 milioni di Euro, è accantonato in
relazione ad interventi di pulizia e di manutenzione sulle cave per l’estrazione delle materie
prime delle società cementiere da effettuarsi entro la scadenza delle concessioni di utilizzo.
I fondi relativi agli altri rischi includono principalmente fondi per contenziosi legali e
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 109
rischi per oneri di ristrutturazione aziendale.
21. Passività finanziarie correnti e non correnti
31.12.2023 31.12.2022 Passività finanziarie non correnti Debiti per beni in leasing 57.208 49.829 Debiti per beni in leasing verso società sotto 11.596 13.640 comune controllo Debiti verso banche 250.274 293.374 Fair value degli strumenti derivati di copertura - 13.455 Totale Passività finanziarie non correnti 319.078 370.298 Passività finanziarie correnti Debiti verso banche 23.962 25.824 Quota a breve di finanziamenti non correnti 43.430 81.976 Fair value degli strumenti derivati di copertura 11.728 1.323 Debiti per beni in leasing 28.829 26.825 Debiti per beni in leasing verso società sotto 3.369 3.292 comune controllo Altri debiti finanziari verso imprese consortili 10.301 356 Altri debiti finanziari 4.338 5.183 Ratei passivi su interessi 316 526 Totale Passività finanziarie correnti 126.273 145.304 Totale Passività finanziarie 445.350 515.602
Per quanto concerne le passività finanziarie non correnti e correnti, il valore contabile
è un’approssimazione ragionevole del fair value.
Al 31 dicembre 2023 il totale delle passività finanziarie è attribuibile per 240,1 milioni di
Euro al Gruppo Cementir, per 163,6 milioni di Euro al Gruppo Vianini, per 17,5 milioni di Euro
al Gruppo Vianini Lavori, per 21,1 milioni di Euro al Gruppo Caltagirone Editore e per 3,1
milioni di Euro a Caltagirone Spa ed alle altre società controllate.
Con riferimento al Gruppo Vianini, tali passività non correnti sono attribuibili in
prevalenza al Gruppo Domus (controllato da Vianini SpA) per lo svolgimento dell’attività
immobiliare. Si segnala che l’aumento di capitale sociale della controllata Vianini SpA, pari a
59,984 milioni di Euro, perfezionatosi in data 24 gennaio 2024, è funzionale, in via prevalente,
alla riduzione dell’indebitamento finanziario del Gruppo, attraverso il rimborso volontario di
finanziamenti in essere.
I debiti per beni in leasing verso società sotto comune controllo riguardano i contratti di
affitto delle sedi sociali della Capogruppo e di alcune controllate, contabilizzati in accordo
all’IFRS 16.
Gli altri debiti finanziari sono costituiti principalmente dagli incassi operati dalla
controllata Vianini Lavori nella sua qualità di mandataria dei Raggruppamenti Temporanei di
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 110
imprese cui partecipa, da trasferire alle mandanti dei raggruppamenti alla data del 31
dicembre 2023.
Relativamente al totale delle passività finanziarie correnti e non correnti si evidenzia
che circa il 53,6% prevede il rispetto di soglie di parametri finanziari (covenant) che risultano
rispettate alla data del 31 dicembre 2023.
A tal fine si precisa che i covenant da rispettare sono costituiti principalmente dal
rapporto tra l’indebitamento finanziario netto ed il margine operativo lordo a livello consolidato
ed il rapporto tra il margine operativo lordo e gli oneri finanziari netti.
La scadenza dei debiti finanziari correnti è la seguente:
31.12.2023 31.12.2022 Entro 3 mesi 44.468 50.462 Tra 3 mesi ed 1 anno 81.804 94.842 Tra 1 e 2 anni 39.502 81.379 Tra 2 e 5 anni 180.672 88.946 oltre 5 anni 98.904 199.973 Totale Passività finanziarie 445.350 515.602 31.12.2023 31.12.2022 Passività a tasso di interesse variabile 445.350 503.581 Passività a tasso di interesse fisso - 12.021 Totale Passività finanziarie 445.350 515.602
22. Debiti commerciali
31.12.2023 31.12.2022 Debiti verso fornitori 352.079 383.760 Acconti 8.378 7.290 Totale debiti verso terzi 360.458 391.050 Debiti verso correlate 30.467 22.555 Totale debiti commerciali 390.924 413.605 Quota corrente 390.924 408.007 Quota non corrente - 5.598 Totale 390.924 413.605
La voce debiti commerciali accoglie i debiti per forniture di materie prime, combustibili,
energia, materiali e apparecchiature e quelli relativi ad appalti e prestazioni diverse a fronte
di attività svolte nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
Tra i debiti verso correlate sono compresi i debiti verso imprese consortili,
rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti a normali condizioni di mercato dalla
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 111
controllata Vianini Lavori con consorzi e società consortili costituite per l’esecuzione unitaria
delle commesse acquisite in Raggruppamenti Temporanei di Imprese.
Il valore dei debiti commerciali è rappresentativo del loro fair value.
23. Altre passività correnti e non correnti
31.12.2023 31.12.2022 Altre passività non correnti Altri Debiti 250 383 Risconti passivi 989 4.944 Totale Altre passività non correnti 1.239 5.326 Altre passività correnti Debiti verso istituti previdenziali 8.448 7.714 Debiti verso il personale 36.403 33.880 Debiti verso altri 69.509 58.937 Ratei passivi 5.173 3.509 Risconti passivi 3.399 3.667 Totale altre passività correnti verso terzi 122.932 107.706 Debiti verso controllanti 1.586 456 Debiti verso correlate 183 636 Totale Altre passività correnti 124.702 108.798
Gli altri debiti diversi includono principalmente debiti verso l’erario per ritenute del
personale, debito per IVA ed altri debiti, oltre alle somme a disposizione del CDA della
Capogruppo Caltagirone SpA e delle controllate Caltagirone Editore, Vianini Lavori e Vianini
SpA.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 112
Conto Economico
24. Ricavi operativi
2023 2022 Ricavi 1.928.620 1.917.438 Variazione delle rimanenze 11.288 18.507 Incrementi immobilizzazioni per lavori 1.085 7.300 interni Altri ricavi operativi 49.957 47.764 Totale ricavi operativi 1.990.949 1.991.009 di cui verso correlate 57.646 55.846
Di seguito si riportano i ricavi per area geografica e prodotto:
2022 Poste non Nordic & Nord Asia Gruppo Belgio Turchia Egitto Italia allocate e Baltic America Pacifico Caltagirone rettifiche** (Euro ‘000) Cemento 456.986 179.335 177.418 197.768 57.113 124.563 - (62.527) 1.130.656 Calcestruzzo 369.753 90.605 - 70.295 - - - - 530.653 Aggregati 29.496 64.455 - 4.640 - 2.936 - - 101.527 Waste - - - 9.638 - - - - 9.638 Ricavi editoriali 46.158 46.158 Ricavi pubblicitari 59.847 59.847 Costruzioni 76.444 76.444 Gestione Immobiliare 8.115 8.115 Altre attività - - 18.952 19.541 - - 214.228 (47.448) 205.273 Poste non allocate e rettifiche (47.721) - (30.985) - (2.911) - (169.256) (250.873) Ricavi 808.514 334.395 196.370 270.897 57.113 124.588 404.792 (279.231) 1.917.438 2023 Poste non Nordic & Nord Asia Gruppo Belgio Turchia Egitto Italia allocate e Baltic America Pacifico Caltagirone rettifiche** (Euro ‘000) Cemento 445.519 200.817 160.737 235.154 50.255 121.350 - (56.674) 1.157.158 Calcestruzzo 295.735 98.203 - 92.072 - - - - 486.010 Aggregati 25.267 60.853 - 7.077 - 2.926 - - 96.123 Waste - - - 6.602 - - - - 6.602 Ricavi editoriali 42.444 42.444 Ricavi pubblicitari 61.918 61.918 Costruzioni 116.221 116.221 Gestione Immobiliare 9.573 9.573 Altre attività - - 22.103 18.282 - - 208.782 (46.901) 202.266 Poste non allocate e rettifiche (47.960) - (34.155) - (2.836) - (164.744) (249.695) Ricavi 718.561 359.873 182.840 325.032 50.255 121.440 438.938 (268.319) 1.928.620
* La voce Altri include le attività in Norvegia, Svezia, Islanda, Polonia e Russia.
Il dettaglio degli Altri ricavi operativi è evidenziato nella seguente tabella:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 113
2023 2022 Rivalutazione investimenti immobiliari 7.741 21.790 Plusvalenze da alienazione 17.964 2.460 Altri ricavi da società consortili 3.851 2.427 Sopravvenienze attive 788 561 Recupero spese da terzi 2.283 1.883 Fitti, canoni e noleggi 1.086 1.412 Utilizzo fondo rischi 552 283 Contributi in conto esercizio 4.927 3.519 Altri ricavi diversi 10.765 9.909 Totale altri ricavi operativi 49.957 47.764
Le plusvalenze si riferiscono alla vendita di terreni e macchinari principalmente in Italia
ad opera della controllata Vianini Lavori (6 milioni di euro), Danimarca (6,8 milioni di Euro) e
Turchia (4,2 milioni di Euro) ad opera delle controllate del Gruppo Cementir Holding.
25. Costi operativi
2023 2022 Acquisto materie prime e semilavorati 377.896 404.112 Acquisto combustibili 191.945 235.406 Energia elettrica 131.125 151.645 Materie prime per editoria 7.934 9.660 Altre materie prime 48.898 58.309 Variazione delle rimanenze materie prime e 117 (15.781)merci Totale costi per materie prime 757.916 843.350 2023 2022 Trasporti 179.643 232.206 Prestazioni di imprese e manutenzioni 106.830 94.034 Ribaltamento costi società consortili 77.855 50.483 Subappalti 14.458 3.237 Consulenze 17.919 22.127 Servizi redazionali 8.600 8.743 Assicurazione 4.772 4.720 Altri costi 70.264 75.319 Totale costi per servizi 480.342 490.870 Fitti e noleggi 12.911 12.582 Totale costi per godimento beni di terzi 12.911 12.582 Totale oneri diversi di gestione 47.764 39.897 Totale altri costi operativi 541.017 543.348 di cui verso correlate 78.777 52.291
Il costo delle materie prime risulta pari a 757,9 milioni di Euro (843,4 milioni di Euro
nel 2022), in diminuzione per effetto della minore produzione e dell’indebolimento delle valute
locali nei paesi in cui opera il Gruppo Cementir Holding.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 114
È opportuno precisare che la voce “Costi per servizi” comprende anche le quote di
competenza della controllata Vianini Lavori per prestazioni rese da Società operative
costituite per la esecuzione unitaria di opere, acquisite nell'ambito di associazioni
temporanee di imprese, per un ammontare complessivo di 77,9 milioni di Euro in
rappresentanza dei seguenti valori:
2023 2022 Lavoro dipendente 5.878 6.016 Materiali 20.497 9.500 Prestazioni di terzi 49.346 33.107 Spese diverse 1.054 720 Oneri /(Proventi) finanziari 860 803 Ammortamenti 220 337 Totale 77.855 50.483
La variazione è dovuta all’incremento delle commesse in portafoglio del Gruppo
Vianini Lavori.
26. Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 2023 2022 Ammortamenti Attività Immateriali 16.032 16.706 Ammortamenti Attività Materiali 84.004 80.116 Ammortamenti beni in leasing 38.468 35.118 Accantonamenti per rischi e oneri 23.132 4.413 Svalutazione attività immateriali a vita - 14.681 indefinita e altre attività materiali Altre Svalutazioni 350 515 Totale ammortamenti, svalutazioni ed 161.987 151.548 accantonamenti
Gli accantonamenti per rischi e oneri riguardano la valutazione operata dalla
controllata Vianini Lavori SpA su crediti per lavori riferiti ad alcune commesse chiuse in
esercizi precedenti.
27. Risultato netto valutazione delle partecipazioni ad equity e della gestione
finanziaria
31.12.2023 31.12.2022 Utili da partecipazioni ad equity 4.681 5.725 Perdite da partecipazioni ad equity (305) (159) Ris. netto della società valutate a 4.376 5.567 Patrimonio Netto
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 115
Proventi finanziari 108.541 96.724 Oneri finanziari (45.413) (51.139) Proventi/Oneri netti da iperinflazione (3.887) 20.062 Totale proventi e oneri finanziari 59.241 65.647 Totale 63.617 71.214
Il dettaglio dei Proventi finanziari è il seguente:
31.12.2023 31.12.2022 Dividendi 41.343 38.800 Plusvalenze su cessione partecipazioni 7.597 - Interessi attivi su depositi bancari 11.415 2.629 Proventi da titoli di stato e obbligazioni 2.477 - Utili su cambio 31.330 49.477 Fair value partecipaizoni 5.406 - Fair value strumenti finanziari derivati 6.426 2.827 Prov. da operazioni su derivati 834 1.811 Altri proventi finanziari 1.714 1.181 Totale proventi finanziari 108.541 96.724
L’incremento degli interessi attivi su depositi bancari è principalmente riferibile
all’aumento dei tassi di interesse.
Il fair value partecipazioni è riferito alla valutazione delle azioni della collegata Acqua
Campania SpA, cedute nel mese di Gennaio 2024 e riclassificate nella voce attività destinate
alla vendita, come descritto in precedenza.
La plusvalenza su cessione partecipazioni si riferisce alla cessione della
partecipazione in Acque Blù Arno Basso SpA.
Il dettaglio dei dividendi percepiti è il seguente:
31.12.2023 31.12.2022 Acea 4.837 2.813 Assicurazioni Generali 25.230 23.754 Mundys (ex Atlantia) - 3.386 Azimut 559 - Banca Popolare di Sondrio 595 - Mediobanca 7.820 6.900 Poste Italiane 1.909 1.583 Italgas 380 354 Altri 12 11 Totale dividendi 41.343 38.800
Il dettaglio degli oneri finanziari è il seguente:
31.12.2023 31.12.2022 Interessi passivi su mutui (10.831) (3.496) Interessi passivi su debiti verso banche e (7.940) (8.151) altri fin. Commissioni e spese bancarie (3.998) (3.442) Perdita su cambi (15.815) (21.030) Interessi passivi su Leasing (2.810) (2.184)
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 116
Fair value strumenti finanziari derivati (952) (10.051) Oneri da operazioni su derivati (509) (425) Altri (2.557) (2.359) Totale oneri finanziari (45.413) (51.139)
L’incremento degli interessi passivi è principalmente riferibile all’aumento dei tassi di
interesse.
Il dettaglio dei proventi netti da iperinflazione è esposto di seguito.
31.12.2023 31.12.2022 Proventi da iperinflazione 24.521 33.139 Oneri da iperinflazione (28.408) (13.077) Totale Proventi/Oneri netti da (3.887) 20.062 iperinflazione
Per maggiori dettagli sugli impatti derivanti dall’applicazione dello IAS 29 si rinvia al
paragrafo “Turchia – economia iperinflazionata: impatti per l’applicazione dello IAS 29” sopra
riportato.
28. Utile per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile netto del periodo attribuibile al
Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante
l’esercizio.
2023 2022 Utile (perdita) netto (in migliaia di Euro) 131.065 111.283 N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione (000) 120.120 120.120 Utile base per azione (Euro per azione) 1,091 0,926
L’utile diluito per azione risulta pari all’utile base per azione in quanto sono presenti nel
capitale sociale della Caltagirone SpA solo azioni ordinarie e non sono presenti strumenti
finanziari e/o contratti che possano attribuire al possessore il diritto ad ottenere azioni
ordinarie.
29. Altre componenti del Conto Economico Complessivo
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo al
lordo e al netto del relativo effetto fiscale:
31.12.2023 31.12.2022 Valore Effetto Valore Valore Effetto Valore lordo fiscale netto lordo fiscale netto Effetto utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti 1.130 (271) 859 5.961 (1.216) 4.745
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 117
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di Investimenti in 84.912 (473) 84.439 (76.818) 4.668 (72.149) strumenti rappresentativi di capitale Utili/(perdite) dalla cessione di Investimenti in strumenti 2.548 (611) 1.937 23.859 (4.190) 19.669 rappresentativi di capitale Variazione riserva di conversione delle imprese estere (162.157) - (162.157) (64.187) - (64.187) Effetto valutazione delle partecipazioni con il metodo del (598) -(598) (462) - (462) Patrimonio Netto Fair Value strumenti finanziari derivati (4.363) 1.047 (3.316) 10.377 (902) 9.475
30. Partecipazioni di terzi
Le seguenti tabelle forniscono le principali informazioni sui Gruppi controllati dalla
Caltagirone SpA e dalle sue dirette controllate con partecipazioni di terzi significative.
Gruppo Gruppo Vianini Gruppo Cementir Caltagirone Gruppo Vianini Lavori Holding Editore 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 Ricavi 1.737.547 1.777.544 116.465 118.035 127.340 81.765 10.294 14.316 Risultato di esercizio 215.492 181.557 16.231 6.996 5.937 984 (2.370) 3.405 - attribuibile al Gruppo 96.550 76.489 6.757 2.912 3.353 556 (1.929) 2.735Caltagirone - attribuibile ai Terzi 118.942 105.068 9.474 4.083 2.584 428 (441) 670 Attività non correnti 1.643.151 1.648.081 458.696 422.018 48.701 54.039 274.157 284.935 Attività correnti 879.043 845.896 76.686 63.783 279.245 131.586 8.322 9.238 Passività non correnti 369.631 427.651 39.544 42.065 3.580 3.713 146.091 155.382 Passività correnti 501.730 543.553 60.465 58.478 204.762 68.305 25.567 21.869 Attività nette 1.650.833 1.522.773 435.373 385.259 119.604 113.607 110.821 116.922 - attribuibili al Gruppo 720.686 644.907 181.237 160.375 67.541 64.155 90.187 93.898Caltagirone - attribuibili ai Terzi 930.147 877.866 254.137 224.884 52.063 49.452 20.635 23.024 Altre componenti OCI (163.835) (52.068) 37.550 (21.469) (36) (472) (672) 1.550 Utile/(perdita) 51.657 129.489 53.781 (14.473) 5.901 512 (3.043) 4.955complessivo Variazione netta 56.633 73.219 (7.953) (42.616) 99.156 900 174 (548)Cashflow Dividendi pagati ai terzi 21.143 17.603 1.870 1.870 - - 336 356
31. Posizione finanziaria netta
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006,
aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021, si riporta di
seguito la posizione finanziaria netta di Gruppo:
In migliaia di Euro
31.12.2023
31.12.2022
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 118
A. Disponibilità liquide 569.611 413.333 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - C. Altre attività finanziarie correnti 113.649 59.218 D. Liquidità (A)+(B) +(C) 683.260 472.551 di cui verso parti correlate 35.086 405 E. Debito finanziario corrente 82.843 63.329 di cui verso parti correlate - - F. Parte corrente del debito finanziario non 43.430 81.976 corrente G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) 126.273 145.304 di cui verso parti correlate 13.670 3.648 H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(556.987) (327.246) (D) I. Debito finanziario non corrente 319.078 370.298 J. Strumenti di debito - - K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - L. Indebitamento finanziario non corrente 319.078 370.298 (I)+(J)+(K) di cui verso parti correlate 11.596 13.640 M. Totale indebitamento finanziario (H + L) (237.910) 43.052
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 119
32. Informazioni per settore di attività
Cemento, Poste non Gestione Altre calcestruzzo e Editoria Costruzioni allocate e Consolidato immobiliare attività inerti rettifiche 2022 Ricavi di settore 1.744.607 118.078 81.744 14.320 283.230 (250.968) 1.991.010 Ricavi intrasettore (47.453) (113) (466) (27) (202.909) 250.968 - Ricavi operativi in contribuzione 1.697.154 117.965 81.278 9.638 84.974 1.991.010 Risultato di settore (MOL) 332.766 6.648 2.528 10.417 (3.052) 349.306 Ammortamenti, Svalutazioni e accantonamenti (121.971) (17.904) (1.810) (305) (9.558) (151.548) Risultato Operativo 210.795 (11.256) 718 5.458 (7.956) 197.758 Risultato netto valutazione delle partecipazioni 5.567 5.567 al Patrimonio Netto Risultato della gestione finanziaria 65.647 65.647 Risultato ante imposte 268.972 Imposte (51.585) Risultato del periodo 217.387 Attività di settore 2.189.950 247.943 126.646 307.729 1.009.219 3.881.486 Passività di settore 753.736 90.650 71.669 162.888 259.163 1.338.106 Partecipazioni valutate al Patrimonio netto 5.559 - 22.417 15.762 9.518 53.256 Investimenti in attività materiali e immateriali 114.159 2.850 1.718 607 22.034 141.368 Cemento, Poste non Gestione Altre calcestruzzo e Editoria Costruzioni allocate e Consolidato immobiliare attività inerti rettifiche 2023 Ricavi di settore 1.667.944 116.330 121.349 34.918 284.110 (233.700) 1.990.949 Ricavi intrasettore (37.934) (117) (472) (36) (195.141) 233.700 - Ricavi operativi in contribuzione 1.630.010 116.213 120.876 34.882 88.969 1.990.949 Risultato di settore (MOL) 382.119 7.119 4.400 30.573 6.259 430.470 Ammortamenti, Svalutazioni e accantonamenti (127.627) (6.942) (8.019) (308) (19.092) (161.987) Risultato Operativo 254.492 177 (3.619) 30.265 (12.833) 268.483 Risultato netto valutazione delle partecipazioni 4.376 4.376 al Patrimonio Netto Risultato della gestione finanziaria 59.241 59.241 Risultato ante imposte 332.100 Imposte (70.513) Risultato del periodo 261.586 Attività di settore 2.122.232 260.402 289.744 387.374 1.098.616 4.158.368 Passività di settore 709.684 90.014 207.964 155.649 206.615 1.369.926 Partecipazioni valutate al Patrimonio netto 6.529 - 22.307 14.790 - 43.625 Investimenti in attività materiali e immateriali 138.946 1.855 2.668 589 11.322 155.380
Il settore “Altre attività” comprende i dati economici e patrimoniali delle società controllate che
svolgono prevalentemente attività di natura finanziaria, in qualità di holding di partecipazioni,
e delle società controllate operative nella prestazione di servizi di varia natura.
Le informazioni relative alle aree geografiche sono le seguenti:
Poste Cina, Altri non Malesia Italia Danimarca Belgio USA Turchia Egitto paesi allocate Consolidato e esteri e Australia rettifiche 2022 Ricavi di settore 432.866 532.779 338.601 198.205 291.392 59.206 131.609 309.833 (303.481) 1.991.010 Ricavi intrasettore (179.849) (80.560) - (1.190) (31.602) (5.288) - (4.993) 303.481 - Ricavi operativi in contribuzione 253.017 452.220 338.601 197.015 259.791 53.918 131.609 304.840 1.991.010 Risultato di settore (MOL) 17.154 141.107 76.533 28.949 27.999 11.792 22.682 23.090 349.306 Ammortamenti, Svalutazioni e (23.949) (37.512) (28.658) (16.611) (20.649) (3.159) (9.004) (12.007) (151.549) accantonamenti Risultato Operativo (6.796) 103.595 47.876 12.338 7.350 8.634 13.678 11.084 197.758 Risultato netto valutazione delle 5.567 5.567 partecipazioni al Patrimonio Netto Risultato della gestione finanziaria 65.647 65.647 Risultato ante imposte 268.972 Imposte (51.585) Risultato del periodo 217.387 Attività di settore 1.449.927 673.076 490.935 356.505 468.518 117.386 161.092 164.047 3.881.486 Passività di settore 489.053 368.904 182.936 65.231 107.777 22.099 30.606 71.499 1.338.106 Partecipazioni valutate al Patrimonio 41.024 3.455 143 - - - - 8.635 53.256 netto Investimenti in attività materiali e 26.025 40.965 32.053 9.366 14.543 1.005 7.555 9.856 141.368 immateriali
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 120
Poste Cina, Altri non Malesia Italia Danimarca Belgio USA Turchia Egitto paesi allocate Consolidato e esteri e Australia rettifiche 2023 Ricavi operativi 467.881 519.220 362.049 183.690 331.581 50.345 124.981 238.418 (287.215) 1.990.949 Ricavi intrasettore (173.330) (83.882) (3) (1.116) (16.145) (8.934) - (3.804) 287.215 - Ricavi operativi in contribuzione 294.551 435.338 362.046 182.574 315.435 41.412 124.981 234.614 1.990.949 Risultato di settore (Mol) 22.747 168.302 97.559 26.282 65.196 12.539 26.879 10.965 430.470 Ammort., accant., e svalutazioni (32.530) (38.478) (33.602) (16.463) (18.880) (2.005) (8.615) (11.416) (161.987) Risultato operativo (9.784) 129.825 63.958 9.819 46.316 10.534 18.264 (450) 268.483 Risultato della valut. a P.Netto 4.376 4.376 Gestione finanziaria 59.241 59.241 Risultato ante imposte 332.100 Imposte (70.513) Risultato del periodo 261.586 Totale Attività 1.681.142 705.080 492.611 359.153 526.322 117.255 145.810 130.994 4.158.368 Totale Passività 565.519 332.208 172.911 68.181 109.397 29.665 28.591 63.455 1.369.926 Partecipazioni valutate al P. Netto 30.962 4.249 143 - - - - 8.272 43.625 Inv Imm. Materiali e Immateriali 16.187 61.291 37.262 12.849 17.704 2.878 7.209 - 155.380
33. Transazioni con parti correlate
Le operazioni poste in essere dalle società del Gruppo con parti correlate ivi incluse le
operazioni infragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria. Non si rilevano
operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell’impresa.
Nella tabella seguente si riepilogano i rapporti economici e patrimoniali con parti
correlate al 31 dicembre 2023:
Società Incidenza Totale Totale Società Società sottoposte al Società Altre parti % sulla 31.12.2022 parti voce di controllanti collegate comune consortili correlate voce di correlate Bilancio controllo bilancio Rapporti patrimoniali Crediti commerciali 166 10.217 30.082 1.829 42.294 320.138 13,2% Attività finanziarie correnti 0 30 374 405 59.218 0,7% Altre attività correnti 722 5 727 23.936 3,0% Passività finanziarie non 13.640 13.640 370.298 3,7% correnti Altre passività non correnti 2.902 2.902 5.326 54,5% Debiti commerciali 49 2.259 19.826 422 22.555 413.605 5,5% Passività finanziarie correnti 3.292 356 3.648 145.304 2,5% Altre passività correnti 457 800 1.257 108.798 1,2% Rapporti economici Ricavi 14.984 37.858 0 52.842 1.917.438 2,8% Altri ricavi operativi 577 2.427 3.004 47.764 6,3% Costi per materie prime 0 470.197 0,0% Altri costi operativi 1.776 50.483 33 52.291 543.348 9,6% Proventi finanziari 11 11 96.724 0,0% Oneri finanziari 30 184 507 51 772 51.139 1,5% Società Incidenza Totale Totale Società Società sottoposte al Società Altre parti % sulla 31.12.2023 parti voce di controllanti collegate comune consortili correlate voce di correlate Bilancio controllo bilancio Rapporti patrimoniali Crediti commerciali 179 1.776 52.583 2.613 57.151 288.585 19,8% Attività finanziarie correnti 1.476 30 33.580 35.086 113.649 30,9% Altre attività correnti 67 8 75 28.874 0,3% Passività finanziarie non 11.596 11.596 319.078 3,6% correnti Debiti commerciali 38 62 1.504 28.600 263 30.467 390.924 7,8% Passività finanziarie correnti 3.369 10.301 13.670 126.273 10,8% Altre passività correnti 1.561 208 1.769 124.702 1,4% Rapporti economici Ricavi 4.600 40.002 2.959 47.561 1.928.620 2,5% Altri ricavi operativi 6.235 3.851 10.085 49.957 20,2% Altri costi operativi 921 77.855 1 78.777 541.017 14,6% Proventi finanziari - 387 387 108.541 0,4% Oneri finanziari 38 167 1 34 240 45.413 0,5%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 121
Le posizioni nei confronti delle società consortili sono relative alla gestione operativa
della controllata Vianini Lavori SpA con consorzi e società consortili che funzionano con il
sistema “a ribaltamento costi”.
Le passività finanziarie non correnti e correnti verso società sotto comune controllo
riguardano i contratti di affitto delle sedi sociali della Capogruppo e di alcune controllate,
contabilizzati in accordo all’IFRS 16.
34. Transazioni con amministratori, sindaci e personale dirigente della Società
Nel corso dell’esercizio non sono stati erogati finanziamenti ad amministratori, sindaci
e dirigenti aventi responsabilità strategiche ed alla data del 31 dicembre 2023 il Gruppo non
vanta crediti per finanziamenti loro concessi.
Si precisa che, alla data del 31 dicembre 2023, i compensi spettanti agli
amministratori per cariche ricoperte nella Società e nel Gruppo sono pari a 7,4 milioni di Euro
(6,7 milioni di Euro nel 2022). Tali compensi rappresentano benefici a breve termine.
La società non ha in organico dirigenti con responsabilità strategiche.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione
e di controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell’art.123 ter
del testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall’art.84
quater del Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla Remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle
partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni
componente gli organi di amministrazione e controllo.
35. Informativa ai sensi dell’art. 149 duodecies della Delibera Consob 11971/99
L’incarico alla società di revisione PricewaterhouseCoopers SpA è stato conferito
dall’Assemblea dei Soci del 8 maggio 2020 per il periodo 2022/2030.
I compensi di competenza dell’esercizio 2023 corrisposti dalla Capogruppo
Caltagirone SpA e dalle sue controllate, per l’attività di revisione, alla società
PricewaterhouseCoopers S.p.A. ed alla sua rete, sono pari rispettivamente a 516 migliaia di
Euro e 1.109 migliaia di Euro. I compensi corrisposti per gli altri servizi sono stati pari a 135
migliaia di Euro (56 migliaia di Euro alla PricewaterhouseCoopers SpA e 79 migliaia di Euro
alla sua rete).
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 122
36. Gerarchia del fair value
Di seguito si evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono valutate al fair
value:
31.12.2022 Nota Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale Investimenti immobiliari 4 343.911 25.582 369.493 Investimenti in Partecipazioni 6 557.475 557.475 Attività finanziarie correnti 13 13.475 13.475 Totale attività 557.475 357.386 25.582 940.443 Passività finanziarie non correnti 20 (13.455) (13.455) Passività finanziarie correnti 20 (1.323) (1.323) Totale passività - (14.779) - (14.779) 31.12.2023 Nota Livello 1 Livello 2 Livello 3 TotaleInvestimenti immobiliari 4 340.390 20.825 361.215 Investimenti in Partecipazioni 6 654.188 654.188 Attività finanziarie correnti 13 5.539 5.539 Totale attività 654.188 345.929 20.825 1.020.942 Passività finanziarie correnti 20 (11.728) (11.728) Totale passività - (11.728) - (11.728)
Nel corso dell’esercizio 2023 non vi sono stati trasferimenti tra i vari livelli e non è
intervenuta alcuna variazione nel livello 3.
Si precisa inoltre che gli immobili sono iscritti al fair value sulla base di perizie tecniche
redatte da esperti indipendenti, basate prevalentemente sulle indicazioni provenienti dal
mercato immobiliare applicabili per la tipologia di investimenti detenuti.
37. Acquisizioni e cessioni aziendali
Di seguito è brevemente descritta l’acquisizione realizzata durante l’anno 2023 dal
Gruppo Cementir Holding che ha permesso di ampliare il perimetro di consolidamento del
Gruppo.
Acquisizione di Casa Bayan Sdn Bhd
In data 13 ottobre 2023 la controllata Aalborg Portland Holding A/S ha stipulato il
contratto per l'acquisizione dell'intero capitale sociale di Casa Bayan Sdn Bhd (“Casa Bayan”),
società proprietaria di una cava in Malesia. Il perfezionamento del succitato contratto, si è
concluso il 16 ottobre 2023. Il corrispettivo pagato per l’acquisizione è stato pari ad 5,9 milioni
di Euro (MYR 30 milioni). Il corrispettivo è stato corrisposto tramite cassa.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 123
Per il periodo compreso tra la data di acquisizione e il 31 dicembre 2023, alla luce del
fatto che la società è una piccola impresa allo stato attuale, non sono stati rilevati significativi
impatti sui risultati del gruppo.
Le attività acquisite e le passività assunte sono state oggetto di valutazione per la loro
iscrizione al fair value e, in aggiunta al valore di quest’ultime, è stato iscritto un maggior valore
della Cava pari a circa 5,7 milioni di Euro, determinato come illustrato nella tabella seguente:
Valori contabili alla Purchase price Fair Value alla data (Euro ‘000) data di acquisizione allocation alla data di acquisizione di acquisizione Attività immateriali a vita utile definita 15 - 15 Immobili, impianti e macchinari 162 5.714 5.876 Attività per imposte correnti 22 - 22 Altre attività correnti 18 - 18 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0 - 0 Fondi non correnti (22) - (22) Imposte differite passive (1) - (1) Attività nette identificabili acquisite (A) 194 5.714 5.908 Corrispettivo dell’acquisizione (B) 5.908 Avviamento (B) - (A) -
Alla data di predisposizione del presente documento le attività per la determinazione
del fair value delle attività acquisite e delle passività assunte sono ancora in corso e,
conformemente a quanto indicato dall’IFRS 3 in termini di informativa, la controllata potrà
completare il processo di valutazione entro i dodici mesi successivi alla data di efficacia
dell’acquisizione. Gli importi provvisori delle attività e delle passività acquisite potranno
essere rettificati con effetto retroattivo per tenere conto del loro fair value alla data di
acquisizione, con conseguente rideterminazione del valore dell’avviamento.
Il flusso di cassa netto derivante dall’acquisizione è rappresentato nella tabella sotto
riportata:
(Euro ‘000) Corrispettivo pagato al 31 dicembre 2023 (5.908) Disponibilità liquide alla data di acquisizione- Flusso di cassa netto al 31 dicembre 2023 derivante dall'acquisizione (5.908) Cessione a OPES MRF 2013 Limited della controllata NWM HOLDINGS Limited
L’8 novembre 2023, la controllata Recydia AS ha annunciato di avere raggiunto un accordo
per cedere la totalità delle proprie partecipazioni in NWM Holding Limited a Opes MRF 2013
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 124
Limited, una delle principali società operanti in UK nel settore del “Waste”. L’operazione ha
comportato il deconsolidamento da parte del Gruppo Cementir della società NWH Holding
Limited e delle sue controllate Neales Waste Management Limited e Quercia Limited, con il
relativo impatto a conto economico del relativo deconsolidamento, comprensivo del rigiro a
conto economico della riserva di traduzione iscritta per la traduzione in Euro dei reporting
package di tali Società. Gli impatti del deconsolidamento sono da ritenersi non significativi
per il bilancio nel suo complesso essendo le operation relative non core per il gruppo.
38. Informazione sui rischi finanziari
L’attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari:
rischio di credito, rischio di liquidità, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse, rischio di
variazione di fair value delle partecipazioni azionarie, rischio di variazione di fair value degli
investimenti immobiliari e rischio di prezzo delle materie prime.
La gestione dei rischi finanziari del Gruppo si svolge nell’ambito di precise direttive di
natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le
operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie
e /o commerciali.
Rischio di credito
L’esposizione massima al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2023 è
rappresentata dal valore contabile dei crediti iscritti in bilancio, pari a 288,6 milioni di Euro,
di cui 57,2 milioni di Euro verso parti correlate.
Il rischio di credito è mitigato da un’attenta procedura di valutazione della solvibilità
della clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si
rilevano posizioni creditorie significative che comportino un’eccessiva concentrazione del
credito.
31.12.2023 31.12.2022 Gruppo Cementir 164.901 194.434 Gruppo Caltagirone Editore 35.910 34.215 Gruppo Vianini Lavori 84.142 88.473 Gruppo Vianini 3.152 2.498 Altre società 480 518 Totale crediti commerciali 288.585 320.138
La gestione dei rischi di credito si basa su limiti di credito interni determinati sia sulla
base dei clienti sia sulla base dell'esperienza delle società del Gruppo con le controparti.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 125
A causa della situazione del mercato, negli ultimi anni il Gruppo ha aumentato le
risorse utilizzate per il follow-up sui clienti, il che contribuisce ad avvertire tempestivamente
di possibili rischi. Storicamente il Gruppo non ha subito perdite significative.
Le prospettive di recuperabilità dei crediti in essere sono valutate tenendo conto delle
garanzie in essere validamente escutibili e delle indicazioni dei legali che seguono la pratica
di recupero.
Il limite di rischio di credito delle attività finanziarie corrisponde ai valori rilevati in
bilancio.
Nessun singolo cliente presenta rischi significativi per il Gruppo.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse
finanziarie, all’accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale.
Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di
finanziamento e la liquidità delle società controllate con l’obiettivo di garantire un’efficace ed
efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria e si ritiene pertanto il rischio non
significativo per il Gruppo.
Rischio di cambio
Le società del Gruppo Cementir, operando a livello internazionale, sono
strutturalmente esposte al rischio di cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione
operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle in cui vengono redatti
i bilanci delle società controllate. I rischi di cambio sono monitorati sistematicamente in modo
da valutare in anticipo eventuali impatti e intraprendere le necessarie azioni di mitigazione.
A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo, tenuto conto dell’hedging naturale dei flussi e dei
finanziamenti, pone in essere contratti con finalità di copertura.
Per quanto riguarda i principali effetti del consolidamento delle società estere, se i
tassi di cambio in Lira Turca (TRY), Corona Norvegese (NOK), Corona Svedese (SEK),
Dollaro Usa (USD), Renminbi-Yuan (CNY), Ringgit (MYR) e Lira Egiziana (EGP) fossero stati
tutti inferiori mediamente del 10% rispetto al tasso di cambio effettivo, la conversione dei
patrimoni netti avrebbe generato al 31 dicembre 2023 una riduzione di Euro pari a circa 58
milioni di Euro pari a circa 2,1% sul patrimonio netto consolidato (31 dicembre 2022 una
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 126
riduzione di 55 milioni di Euro pari a circa 2,3%). La valuta che ha avuto il maggiore impatto
è la Lira Turca (TRY), 15 milioni di Euro. Ulteriori rischi di valuta derivanti dal consolidamento
delle altre società estere sono da considerarsi irrilevanti.
La predominante esposizione valutaria per il Gruppo riguarda il risultato operativo
derivante da vendite e da acquisti in USD, PLN, SEK, NOK e CNY. Una ipotetica diminuzione
del 10% in tutti questi tassi di cambio (ad eccezione del DKK) avrebbe generato una riduzione
del margine operativo lordo di 4,4 milioni di Euro (USD pari a -3,6 milioni di Euro, PLN pari a
2,4 milioni di Euro, SEK pari a 2,1 milioni di Euro, NOK pari a 2 milioni di Euro e CNY pari a
1,5 milioni di Euro) (2022 di 4,4 milioni di Euro di cui: USD pari a -3,6 milioni di Euro, PLN
pari a 2,4 milioni di Euro, SEK pari a 2,1 milioni di Euro, NOK pari a 2 milioni di Euro e CNY
pari a 2,4 milioni di Euro).
Il Gruppo ha stipulato un contratto di swap (hedge accounting) con una data di
scadenza nel 2024, in cui sono stati coperti sia il rischio di cambio sia il rischio di interesse.
In relazione al rischio di interesse, il Gruppo ha accordato di pagare un tasso fisso pari a
0,43% + uno spread del 3,63% e il Gruppo riceverà EURIBOR + uno spread del 2,88% ogni
30 aprile e 31 ottobre fino alla scadenza. La parte efficace della copertura è uguale a tutti i
pagamenti futuri del flusso di cassa e alle quote nominali.
La passività al fair value è inclusa in una voce separata nello stato patrimoniale
"Strumenti finanziari derivati". La parte inefficace è rilevata come provento finanziario.
Variazioni nel FV 2023 Scadenza Fair Parte inefficace Valore rilevate nella Strike value rilevata a Conto nozionale riserva di passività Economico copertura Euro milioni < 1 anno 1-5 anni > 5 anni 1,00 EUR/ Swap USD/EUR 66,6 66,6 -5,1 -1,9 -1,5 1,235 USD Variazioni nel FV 2023 Scadenza Fair rilevate nella Parte inefficace Valore Strike value riserva di rilevata a Conto nozionale passività copertura Economico Euro milioni < 1 anno 1-5 anni > 5 anni Euro milioni1,00 EUR/ Swap USD/EUR 77,3 10,7 66,6 0,0 -6,6 Swap USD/EUR 77,3 1,235 USD
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento degli oneri derivanti da
interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle
società appartenenti al Gruppo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 127
Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2023 un indebitamento finanziario completamente
a tasso variabile è quindi esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d’interesse. Valutato
compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in funzione
delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura del rischio,
contratti di Interest Rate Swap. Relativamente al Gruppo Vianini, si segnala che l’aumento di
capitale sociale della controllata Vianini SpA, pari a 59,984 milioni di Euro, perfezionatosi in
data 24 gennaio 2024, è stato funzionale, in via prevalente, alla riduzione dell’indebitamento
finanziario del Gruppo, attraverso il rimborso volontario di finanziamenti in essere.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti in strumenti di capitale
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti di
capitale, viene svolta un’attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per
questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in
portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di
disinvestimento con l’obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo,
anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie
di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate
nell’ambito anche di una diversificazione del rischio.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari del gruppo sono valutati al fair value, sulla base di perizie
tecniche effettuate da esperti indipendenti, e le relative variazioni sono contabilizzate a Conto
Economico. Il Gruppo monitora costantemente l’andamento dei mercati di riferimento
(principalmente Italia e Turchia).
Rischio di prezzo delle materie prime
Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo delle materie prime; tale rischio è gestito
attraverso accordi di fornitura con soggetti esteri a condizioni di prezzo e di quantità definiti per
una durata di circa 6-12 mesi, e attraverso l’approvvigionamento presso fornitori dislocati in aree
geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad un’eccessiva concentrazione
dell’offerta ed al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente concorrenziali. Inoltre, il Gruppo
Cementir utilizza strumenti derivati per coprire il rischio di oscillazione dei prezzi di mercato.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 128
Relativamente al Gruppo Vianini Lavori, tale rischio è gestito, per tutte le commesse
acquisite nel corso del 2023, tramite la stipula di contratti di appalto che contengano clausole di
riequilibrio dei prezzi mentre, per le commesse già in portafoglio, il rischio è stato ed è gestito con
l’ausilio delle misure straordinarie adottate dal legislatore per contrastare gli effetti economici
della grave crisi internazionale in atto in Ucraina anche in ordine allo svolgimento delle attività
produttive.
Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
39. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Gruppo Vianini
In data 24 gennaio 2024 l’aumento di capitale deliberato dall’Assemblea degli
Azionisti della controllata Vianini SpA si è concluso positivamente con l’integrale
sottoscrizione delle n. 75.263.465 azioni ordinarie di Vianini di nuova emissione, per un
controvalore di Euro 59.984.981,61 (di cui Euro 4.967.388,69 imputato a capitale ed Euro
55.017.592,92 imputato a sovrapprezzo). In considerazione del perfezionamento
dell’Aumento di Capitale, il capitale sociale della Società controllata risulta pari a Euro
35.072.775,69 ed è suddiviso in n. 105.368.852 azioni ordinarie Vianini prive di indicazione
del valore nominale. I proventi netti di suddetta operazione sono stati utilizzati, in via
prevalente, per la riduzione dell’indebitamento finanziario del Gruppo Vianini, attraverso il
rimborso volontario di taluni finanziamenti in essere.
Gruppo Vianini Lavori
Nel mese di Gennaio 2024 si è inoltre realizzata la cessione del 47,89% della
partecipazione in Acqua Campania Spa, detenuta dalla Vianini Lavori SpA, per un valore di
14,5 milioni di euro.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 129
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2023
DENOMINAZIONE SEDE CAPITALE TIPO POSSESSO VALUTA LEGALE SOCIALE DIRETTO INDIRETTO % TRAMITE % IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE CALTAGIRONE EDITORE SPA ITALIA 125.000.000 EUR - PARTED 1982 SRL 35,56% CEMENTIR HOLDING NV OLANDA 159.120.000 EUR 14,33% CALT 2004 SRL 30,90% CAPITOLIUM SRL 1,63% VIANINI SPA ITALIA 30.105.387 EUR 55,21% CAPITOLIUM SRL 26,17% AALBORG PORTLAND US AALBORG CEMENT COMPANY INC USA 1.000 USD - 100,00% INC. AALBORG PORTLAND AALBORG PORTLAND A/S (ex NEWAAP A/S) DANIMARCA 100.000.000 DKK 100,00% HOLDING A/S AALBORG PORTLAND HOLDING A/S DANIMARCA 300.000.000 DKK - CEMENTIR ESPANA S.L. 75,00% GLOBO CEM S.L. 25,00% AALBORG PORTLAND AALBORG PORTLAND AUSTRALIA PtyLtd AUSTRALIA 1.000 AUD - 100,00% MALAYSIA Sdn Bhd AALBORG PORTLAND BELGIUM SA BELGIO 500.000 EUR - AALBORG PORTLAND A/S 100,00% AALBORG PORTLAND 0,00% HOLDING A/S AALBORG PORTLAND AALBORG PORTLAND DIGITAL SRL ITALIA 500.000 EUR 100,00% HOLDING A/S AALBORG PORTLAND AALBORG PORTLAND ESPANA SL SPAGNA 3.004 EUR 100,00% HOLDING A/S AALBORG PORTLAND FRANCE SAS FRANCIA 10.010 EUR AALBORG PORTLAND A/S 100,00% AALBORG PORTLAND ISLANDI EHF ISLANDA 303.000.000 ISK - AALBORG PORTLAND A/S 100,00% AALBORG PORTLAND AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn Bhd MALESIA 95.400.000 MYR - 70,00% HOLDING A/S AALBORG PORTLAND POLSKA SPZOO POLONIA 100.000 PLN - AALBORG PORTLAND A/S 100,00% AALBORG PORTLAND AALBORG PORTLAND US INC USA 1.000 USD - 100,00% HOLDING A/S AALBORG PORTLAND AALBORG RESOURCES Sdn Bhd MALESIA 2.543.972 MYR - 100,00% MALAYSIA Sdn Bhd AALBORG PORTLAND AALBORG PORTLAND ANQING, Co.Ltd. CINA 265.200.000 CNY - 100,00% HOLDING A/S AB SYDSTEN AB SVEZIA 15.000.000 SEK - UNICON A/S 50,00% ALFACEM SRL ITALIA 1.010.000 EUR - CEMENTIR HOLDING NV 100,00% SPARTAN HIVE SPA 0,00% AVENTINA SRL ITALIA 3.720.000 EUR 100,00% MANTEGNA '87 SRL 0,00% BASI 15 SRL ITALIA 400.000 EUR - CEMENTIR HOLDING NV 100,00% ALFACEM SRL 0,00% BUCCIMAZZA IND.WORKS CORP. ltd LIBERIA 130.000 LRD - VIANINI LAVORI SPA 100,00% CALT 2004 SRL ITALIA 10.000 EUR 99,99% CAPITOLIUM SRL 0,01% CAPITOLIUM SRL ITALIA 25.823.000 EUR 100,00% MANTEGNA '87 SRL 0,00% AALBORG PORTLAND CASA BAYAN SDN BHD MALESIA 250.000 MYR 100,00% HOLDING A/S CALTAGIRONE EDITORE CED DIGITAL & SERVIZI SRL ITALIA 100.000 EUR - 99,99% SPA FINCED SRL 0,01% CEMENTIR ESPANA S.L. SPAGNA 3.007 EUR - CEMENTIR HOLDING NV 100,00% CIMBETON AS TURCHIA 1.770.000 TRY - CIMENTAS AS 50,29% KARS CIMENTO AS 0,06% AALBORG PORTLAND CIMENTAS AS TURCHIA 87.112.463 TRY - 96,69% ESPANA SL CIMBETON AS 0,12% KARS CIMENTO AS 0,48% AALBORG PORTLAND Compagnie des Cimentes Belges Sa BELGIO 179.344.485 EUR - 100,00% HOLDING A/S AALBORG PORTLAND A/S 0,00% Compagnie des Cimentes Compagnie des Cimentes Belges France Sa FRANCIA 34.363.400 EUR - 100,00% Belges Sa CALTAGIRONE EDITORE CORRIERE ADRIATICO SRL ITALIA 200.000 EUR - 99,95% SPA FINCED SRL 0,05% DESTEK AS TURCHIA 50.000 TRY - CIMENTAS AS 99,99% Domus Italia Spa ITALIA 20.000.000 EUR - VIANINI SPA 100,00% Domus Roma 15 Srl ITALIA 30.000 EUR - Domus Italia SpA 100,00% CALTAGIRONE EDITORE FINCED SRL ITALIA 10.000 EUR - 99,99% SPA PIEMME SPA 0,01% AALBORG CEMENT GAETANO CACCIATORE LLC USA NA USD - 100,00% COMPANY INC GLOBO CEM S.L. SPAGNA 3.007 EUR - ALFACEM SRL 100,00% CALTAGIRONE EDITORE IL GAZZETTINO SPA ITALIA 200.000 EUR - 99,95% SPA FINCED SRL 0,05% CALTAGIRONE EDITORE IL MATTINO SPA ITALIA 500.000 EUR - 99,95% SPA FINCED SRL 0,05% CALTAGIRONE EDITORE IL MESSAGGERO SPA ITALIA 1.265.385 EUR - 99,95% SPA FINCED SRL 0,05% IMPRESE TIPOGRAFICHE VENETE SRL ITALIA 1.730.000 EUR IL GAZZETTINO SPA 54,10% CATLAGIRONE EDITORE 45,90% SPA KARS CIMENTO AS TURCHIA 3.000.000 TRY - CIMENTAS AS 41,55% ALFACEM SRL 58,46% KUDSK & DAHL A/S DANIMARCA 10.000.000 DKK - UNICON A/S 100,00%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 130
CALTAGIRONE EDITORE LEGGO SRL ITALIA 1.000.000 EUR - 99,95% SPA FINCED SRL 0,05% AALBORG CEMENT LEHIGH WHITE CEMENT COMPANY J.V. USA N/A USD - 24,52% COMPANY INC WHITE CEMENT COMPANY 38,73% LLC MANTEGNA '87 SRL ITALIA 5.408.000 EUR 99,99% VIANINI LAVORI SPA 0,01% PARTED 1982 SRL ITALIA 103.300 EUR 99,95% MANTEGNA '87 SRL 0,05% CALTAGIRONE EDITORE PIEMME SPA ITALIA 91.710 EUR - 99,90% SPA FINCED SRL 0,00% P.I.M. PUBBLICITA' ITALIANA MULTIMEDIA SRL ITALIA 1.800.000 EUR - IL GAZZETTINO SPA 58,00% CALTAGIRONE EDITORE 42,00% SPA CALTAGIRONE EDITORE QUOTIDIANO DI PUGLIA SRL ITALIA 50.000 EUR - 99,95% SPA FINCED SRL 0,05% RECYDIA ATIK YONETIMI AS TURCHIA 551.544.061 TRY - CIMENTAS AS 23,72% AALBORG PORTLAND A/S 8,89% KARS CIMENTO AS 67,39% CALTAGIRONE EDITORE SERVIZI ITALIA 15 SRL ITALIA 100.000 EUR - 99,95% SPA FINCED SRL 0,05% AALBORG PORTLAND SINAI WHITE PORTLAND CEMENT COMPANY SAE EGITTO 350.000.000 EGP - 71,11% HOLDING A/S SKANE GRUS AB SVEZIA 1.000.000 SEK - AB SYDSTEN AB 60,00% SOC.ITALIANA METROPOLITANE S.I.M.E. SRL ITALIA 121.500 EUR - VIANINI LAVORI SPA 99,89% VIAPAR SRL 0,11% Compagnie des Cimentes Societè des Carrieres du Tournaisis Sa BELGIO 12.297.053 EUR - 65,00% Belges Sa SPARTAN HIVE SPA ITALIA 300.000 EUR - Aalborg Portland Holding A/S 100,00% CALTAGIRONE EDITORE STAMPA NAPOLI 2015 SRL ITALIA 10.000 EUR - 99,95% SPA FINCED SRL 0,05% CALTAGIRONE EDITORE STAMPA ROMA 2015 SRL ITALIA 10.000 EUR - 99,95% SPA FINCED SRL 0,05% STAMPA VENEZIA SRL ITALIA 2.267.000 EUR - IL GAZZETTINO SpA 25,01% CALTAGIRONE EDITORE 74,99% SPA SUREKO AS TURCHIA 43.443.679 TRY - RECYDIA AS 100,00% SVIM 15 SRL ITALIA 400.000 EUR - CEMENTIR HOLDING NV 100,00% ALFACEM SRL 0,00% AALBORG PORTLAND UNICON A/S DANIMARCA 150.000.000 DKK - 100,00% HOLDING A/S UNICON AS NORVEGIA 13.289.100 NOK - UNICON A/S 100,00% VIANCO SRL ITALIA 20.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 99,99% VIANINI ENERGIA SRL ITALIA 10.000 EUR - VIANINI SPA 99,99% IND 2004 SRL 0,01% VIANINI LAVORI SPA ITALIA 43.797.507 EUR 50,05% CAPITOLIUM SRL 6,43% AALBORG PORTLAND US VIANINI PIPE INC USA 4.483.396 USD - 100% INC VIAPAR SRL ITALIA 10.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 99,99% AALBORG CEMENT WHITE CEMENT COMPANY LLC USA N/A USD - 100,00% COMPANY INC PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO AGAB Syd Aktiebolag AB SVEZIA 500.000 SEK - AB SYDSTEN AB 40,00% CAPOSELE SCARL ITALIA 20.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 41,05% CONSORZIO ETERIA ITALIA 550.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 40,91% ECOL UNICON Sp. Z o.o. POLONIA 1.000.000 PLN - UNICON A/S 49,00% EUROSTAZIONI SPA ITALIA 16.000.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 32,71% GRANDI STAZIONI IMMOBILIARE SPA ITALIA 4.000.000 EUR - EUROSTAZIONI SPA 40,00% METRO B SRL ITALIA 20.000.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 45,01% METRO C scpa ITALIA 150.000.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 34,50% METROSALERNO SCARL ITALIA 10.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 22,04% METROTEC scarl ITALIA 50.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 46,43% MONTE ROMANO EST SCARL ITALIA 10.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 28,00% MSG ARENA SCARL ITALIA 10.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 50,00% N.P.F.-NUOVO POLO FIERISTICO scarl in liquidazione ITALIA 40.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 25,00% NODO CATANIA SCARL ITALIA 10.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 40,00% OBRAS Y FIRMES ESPECIALES OFESA SA SPAGNA 120.200 EUR - AVENTINA SPA 45,00% OTTAVIA TRIONFALE ITALIA 10.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 27,88% RIVIERA SCARL ITALIA 50.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 27,0%, SUD EST scarl ITALIA 30.600 EUR - VIANINI LAVORI SPA 34,00% SUDMETRO Scarl ITALIA 50.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 23,16% TOR VERGATA scarl ITALIA 30.600 EUR - VIANINI LAVORI SPA 33,23% TORRE BLANCA DEL SOL SA SPAGNA 1.202.000 EUR - AVENTINA SPA 30,00% ALTRE PARTECIPAZIONI O SOCIETA' CONSORTILI CONTROLLATE CONSORZIO VIANINI PORTO TORRE ITALIA 25.500 EUR - VIANINI LAVORI SPA 75,00% METRO FC SCARL ITALIA 20.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 70,00% S.E.D.E.C. sae in liquidazione EGITTO 75.000 EGP - VIANINI LAVORI SPA 100,00% SIDRICA Scarl ITALIA 20.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 80,00% ISERCAST ITALIA 10.000 EUR VIANINI LAVORI SPA 80% ACQUA CAMPANIA SPA ITALIA 4.950.000 EUR VIANINI LAVORI SPA 0,01%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 131
BILANCIO D’ESERCIZIO
31 dicembre 2023
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 132
Situazione Patrimoniale - Finanziaria
Attività
(in Euro)
note
31.12.2023
31.12.2022
Immobili, impianti e macchinari
1
2.185.386
2.426.555
Partecipazioni valutate al costo
2
in imprese controllate
767.880.119
744.349.246
Partecipazioni e titoli non correnti
3
163.224.537
152.760.683
Imposte differite attive
4
5.333.593
7.812.226
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
938.623.634
907.348.710
Crediti commerciali
5
1.627.471
1.878.339
di cui verso parti correlate
1.147.000 1.360.000
Attività finanziarie correnti
6
15.115.849
10.952.511
di cui verso parti correlate
- 3.574.503
Attività per imposte correnti
4
70.060
76.384
Altre attività correnti
7
522.279
475.187
di cui verso parti correlate
473.265 450.257
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
8
1.060.079
3.604.533
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
18.395.738
16.986.954
TOTALE ATTIVITA'
957.019.373
924.335.664
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 133
Situazione Patrimoniale – Finanziaria
Patrimonio Netto e Passività
(in Euro)
note
31.12.2023
31.12.2022
Capitale sociale
120.120.000
120.120.000
Riserve
773.366.512
726.381.817
Utile (Perdita) di esercizio
37.201.284
48.777.563
TOTALE PATRIMONIO NETTO
9
930.687.796
895.279.380
Fondi per benefici ai dipendenti
10
347.391
301.192
Passività finanziarie non correnti
11
1.786.187
2.044.322
di cui verso parti correlate
1.786.187 2.044.322
Imposte differite passive
4
334.965
141.364
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
2.468.543
2.486.878
Debiti commerciali
12
659.753
1.354.879
di cui verso parti correlate
238.868 955.637
Passività finanziarie correnti
11
239.695
377.882
di cui verso parti correlate
238.796 377.431
Altre passività correnti
13
22.963.586
24.836.645
di cui verso parti correlate
7.427.423 10.079.338
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
23.863.034
26.569.406
TOTALE PASSIVITA'
26.331.577
29.056.284
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
957.019.373
924.335.664
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 134
Conto Economico
(in Euro)
note
2023
2022
Altri ricavi operativi
1.275.082
1.261.586
di cui verso parti correlate
1.250.000
1.250.000
TOTALE RICAVI OPERATIVI
14
1.275.082
1.261.586
Costi del Personale
10
(1.019.379)
(1.333.410)
Altri Costi operativi
15
(1.870.414)
(2.341.015)
di cui verso parti correlate
(649.392)
(888.645)
TOTALE COSTI OPERATIVI
(2.889.792)
(3.674.425)
MARGINE OPERATIVO LORDO
(1.614.710)
(2.412.839)
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni
16
(413.896)
(402.175)
RISULTATO OPERATIVO
(2.028.606)
(2.815.014)
Proventi finanziari
39.282.775
56.751.416
di cui verso parti correlate
6.013.324
5.085.565
Oneri finanziari
(45.577)
(5.563.962)
di cui verso parti correlate
(24.033)
(26.118)
RISULTATO NETTO DELLA
GESTIONE FINANZIARIA
17 39.237.198
51.187.454
RISULTATO ANTE IMPOSTE
37.208.592
48.372.440
Imposte
4
(7.308)
405.123
RISULTATO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE
37.201.284
48.777.563
RISULTATO DELL'ESERCIZIO
37.201.284
48.777.563
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 135
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(in Euro)
note
2023
2022
Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico
37.201.284
48.777.563
Componenti che non sono riclassificati successivamente
nell’utile (perdita) dell’esercizio
Effetto utili/(perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale
7.396
13.453
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale al netto dell'effetto fiscale
16.949.400
(27.207.988)
Utili/(perdite) dalla cessione di Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale al netto dell'effetto fiscale
-
17.891
Totale altre componenti del conto economico complessivo
20
16.956.796
(27.176.644)
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio
54.158.080
21.600.919
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 136
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
(in Euro) Note
Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva Fair
Value
Altre Riserve
Risultato del
periodo
Totale
Saldo al 1° gennaio 2022
9
120.120.000
24.024.000
37.182.351
660.494.571
44.537.601
886.358.524
Risultato esercizio precedente a nuovo
44.537.601
(44.537.601)
-
Somme a disposizione del cdA
(668.064)
(668.064)
Dividendi distribuiti
(12.012.000)
(12.012.000)
Totale operazioni con gli azionisti
-
-
-
31.857.537
(44.537.601)
(12.680.064)
Variazione netta fair value investimenti in
strumenti di capitale
(27.207.988)
(27.207.988)
Variazione netta riserva TFR
13.453
13.453
Variazione altre riserve
17.891
17.891
Risultato dell’esercizio
48.777.563
48.777.563
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato
nell'esercizio
20 - - (27.207.988) 31.344 48.777.563 21.600.919
Saldo al 31 dicembre 2022
120.120.000
24.024.000
9.974.363
692.383.452
48.777.563
895.279.380
Saldo al 1° gennaio 2023
9
120.120.000
24.024.000
9.974.363
692.383.452
48.777.563
895.279.380
Risultato esercizio precedente a nuovo
48.777.563
(48.777.563)
-
Somme a disposizione del cdA
(731.663)
(731.663)
Dividendi distribuiti
(18.018.000)
(18.018.000)
Totale operazioni con gli azionisti
-
-
-
30.027.900
(48.777.563)
(18.749.663)
Variazione netta fair value investimenti in
strumenti di capitale
16.949.400
16.949.400
Variazione netta riserva TFR
7.396
7.396
Variazione altre riserve
-
Risultato dell’esercizio
37.201.284
37.201.284
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato
nell'esercizio
20 - - 16.949.400 7.396 37.201.284 54.158.080
Saldo al 31 dicembre 2023
120.120.000
24.024.000
26.923.763
722.418.748
37.201.284
930.687.796
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 137
RENDICONTO FINANZARIO
(in Euro)
Note
2023
2022
DISPONIBILITA' ANNO PRECEDENTE
8
3.604.533
6.231.122
Utile (Perdita) esercizio
37.201.284
48.777.563
Ammortamenti
16
413.896
402.175
(Rivalutazioni) e Svalutazioni
17
(23.150.000)
(37.289.839)
Risultato netto della gestione finanziaria
17
(16.087.200)
(13.897.615)
Imposte su reddito
4
7.308
(405.123)
Variazione Fondi per Dipendenti
10
25.918
20.699
FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC.
(1.588.794)
(2.392.140)
(Incremento) Decremento Crediti Commerciali
5
250.868
3.599
Incremento (Decremento) Debiti Commerciali
12
(695.125)
569.860
Variazione altre attività e passività non corr./ corr
7/13
(2.625.301)
722.004
Variazioni imposte correnti e differite
4
2.465.439
(1.286.526)
FLUSSO DI CASSA OPERATIVO
(2.192.913)
(2.383.203)
Dividendi incassati
17
15.291.324
13.841.565
Interessi incassati
52.354
5.761
Interessi pagati
(10.400)
(43.581)
Altri proventi (oneri) incassati/pagati
784.217
(200.000)
A) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI ESERCIZIO
13.924.582
11.220.543
Investimenti in Partecipazioni e titoli
3
(1.324.323)
(18.442.640)
Realizzo Vendita partecipazioni e titoli non correnti
3
-
122.891
Variazione Attività finanziarie correnti
6
3.466.369
17.161.982
B) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI INVEST.
2.142.046
(1.157.768)
Variazione Passività finanziarie correnti
11
(593.082)
(677.364)
Dividendi Distribuiti
9
(18.018.000)
(12.012.000)
C) FLUSSO DI CASSA DA ATT. FINANZ.
(18.611.082)
(12.689.364)
Variazione Netta delle Disponibilita'
(2.544.454)
(2.626.589)
DISPONIBILITA' ESERCIZIO IN CORSO
8
1.060.079
3.604.533
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 138
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 139
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO
31 dicembre 2023
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 140
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 141
Informazioni generali
La Caltagirone SpA (la Capogruppo) è una società per azioni operante attraverso le
società controllate nei settori del cemento, dell’editoria, dei grandi lavori e immobiliare, con
sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.
Alla data della presente relazione, gli Azionisti che detengono partecipazioni rilevanti
nel capitale, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell’art. 120 TUF
e integrate dalle ulteriori informazioni disponibili sono:
• Francesco Gaetano Caltagirone n. 105.217.025 azioni (87,593%)
La predetta partecipazione è detenuta:
Indirettamente tramite le Società:
- Finanziaria Italia 2005 SpA (53,914%)
- FGC SPA (33,30%)
- FINCAL SpA (0,379%)
Il presente Bilancio d’esercizio della Caltagirone SpA è stato è stato approvato ed
autorizzato alla pubblicazione dagli Amministratori il 12 marzo 2024.
Gestione del capitale
La politica del Consiglio è di mantenere una solida base di capitale con l'obiettivo di
mantenere la fiducia degli investitori, dei creditori e del mercato e di sostenere lo sviluppo
futuro dei business del Gruppo.
Conformità ai principi contabili IFRS/IAS
Il presente Bilancio al 31 dicembre 2023, redatto sul presupposto della continuità
aziendale è stato predisposto ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs. 38/2005 ed in conformità agli
International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell’International
Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations
Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data del bilancio,
nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Per semplicità l’insieme di tutti
i principi e delle interpretazioni è di seguito definito con “IFRS”. Nella predisposizione del
presente documento si è tenuto conto delle disposizioni dell’articolo 9 del Decreto Legislativo
28 febbraio 2005 n. 38, delle disposizioni del Codice Civile, delle Delibere CONSOB n. 15519
(“Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare in attuazione dell’art. 9, comma3,
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 142
del Decreto Legislativo n. 38/2005”) e n. 15520 (“Modificazioni ed integrazioni al regolamento
recante norme di attuazione del Decreto Legislativo n. 58/1998”) entrambe del 27 luglio 2006,
nonché della comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 (“Informativa
societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il
pubblico di cui all’art. 116 del TUF”).
Base di presentazione
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 è presentato in Euro, valuta funzionale
della Società, e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, tranne quando diversamente
indicato. È costituito dalla situazione patrimoniale finanziaria, dal conto economico, dal conto
economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto
finanziario e dalle note esplicative.
Il bilancio è stato predisposto nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto
gli amministratori, valutati compiutamente i rischi e le incertezze a cui è esposta la Società,
hanno la ragionevole aspettativa che la stessa continuerà la sua esistenza operativa in un
futuro prevedibile.
Relativamente alla presentazione degli schemi di bilancio la Società ha operato le seguenti
scelte:
1. la situazione patrimoniale-finanziaria espone separatamente le attività correnti e non
correnti e le passività correnti e non correnti;
2. il conto economico è classificato in base alla natura dei costi;
3. il conto economico complessivo, partendo dal risultato dell’esercizio, espone l’effetto
degli utili e delle perdite rilevati direttamente a patrimonio netto;
4. il rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.
I principi contabili applicati sono illustrati nei Criteri di presentazione del bilancio
consolidato a cui si fa riferimento.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 143
Attività
1. Immobili, impianti e macchinari
Costo storico
Terreni e
Fabbricati
Mobilio
Macchine
d'ufficio
Piccola
attrezzatura
Altri beni Totale
01.01.2022
1.576.815
8.005
21.592
5.823
107.783
1.720.018
Incrementi
2.319.617
2.319.617
31.12.2022
3.896.432
8.005
21.592
5.823
107.783
4.039.635
01.01.2023
3.896.432
8.005
21.592
5.823
107.783
4.039.635
Incrementi
171.826
902
172.728
31.12.2023
4.068.258
8.005
22.494
5.823
107.783
4.212.363
Ammortamento e perdite
durevoli
Terreni e
Fabbricati
Mobilio
Macchine
d'ufficio
Piccola
attrezzatura
Altri beni Totale
01.01.2022
1.109.691
8.005
14.113
5.823
73.273
1.210.905
Incrementi
386.778
18.181
402.176
31.12.2022
1.496.469
8.005
14.113
5.823
91.454
1.613.081
01.01.2023
1.496.469
8.005
14.113
5.823
91.454
1.613.081
Incrementi
411.486
2.411
413.897
Riclassifica
2.232
(2.232)
-
31.12.2023
1.907.955
8.005
18.756
5.823
89.222
2.026.977
Valore netto
01.01.2022
467.124
-
7.479
-
34.510
509.113
31.12.2022
2.399.963
-
7.479
-
16.328
2.426.554
31.12.2023
2.160.302
-
3.738
-
18.560
2.185.385
Con riferimento agli impatti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16 per la Società al
31 dicembre 2023, si riportano di seguito le seguenti informazioni integrative:
Terreni e
fabbricati
Altri beni
Totale attività
per diritto di
utilizzo
Valore lordo al 1° gennaio 2022
1.574.031
89.224
1.663.255
Incrementi
2.319.617
2.319.617
Valore lordo al 31 dicembre 2022
3.893.648
89.224
3.982.872
Fondo ammortamento al 1° gennaio 2022
1.109.691
73.273
1.182.964
Ammortamenti
383.994
15.951
399.945
Fondo ammortamento al 31 dicembre 2022
1.493.685
89.224
1.582.909
Valore netto al 31 dicembre 2022
2.399.963
-
2.399.963
Terreni e
fabbricati
Altri beni
Totale attività
per diritto di
utilizzo
Valore lordo al 1° gennaio 2023
3.893.648
89.224
3.982.872
Incrementi
171.825
171.825
Valore lordo al 31 dicembre 2023
4.065.473
89.224
4.154.697
Fondo ammortamento al 1° gennaio 2023
1.493.685
89.224
1.582.909
Ammortamenti
411.486
411.486
Fondo ammortamento al 31 dicembre 2023
1.905.171
89.224
1.994.395
Valore netto al 31 dicembre 2023
2.160.302
-
2.160.302
Al 31 dicembre 2023 le attività per il diritto di utilizzo sono pari a 2.160.302 Euro ed
includono esclusivamente contratti relativi ad immobili.
L’esposizione del Gruppo, con evidenza delle scadenze delle passività del leasing
relative ai flussi finanziari contrattuali non attualizzati è la seguente:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 144
31.12.2023
31.12.2022
Entro 3 mesi
-
94.006
Tra 3 mesi ed 1 anno
238.797
283.425
Tra 1 e 2 anni
413.509
381.206
Tra 2 e 5 anni
1.265.504
1.166.643
Oltre 5 anni
107.174
496.474
Totale passività del leasing non attualizzate
al 31 dicembre
2.024.984 2.421.753
Le passività del leasing non correnti e correnti sono di seguito esposte:
31.12.2023
31.12.2022
Passività finanziarie non correnti
Debiti per beni in leasing verso correlate
1.786.187
2.044.322
Passività del leasing non correnti
1.786.187
2.044.322
Passività correnti del leasing
-
-
Passività correnti del leasing - parti correlate
238.797
377.431
Passività del leasing correnti
238.797
377.431
Importi rilevanti nel conto economico
2023
2022
Ammortamenti
411.486
399.945
Interessi passivi sulle passività del leasing
11.144
26.419
Costi relativi ai leasing a breve termine
-
-
Costi relativi ai leasing di attività di modesto valore
-
8.365
2. Partecipazioni valutate al costo
Partecipazioni in
imprese controllate
direttamente ed
indirettamente
Capitale
sociale
Percentuale
di
possesso
Valore di
carico
01.01.2022
Incrementi/
(decrementi)
Ripristini di
valore /
(Svalutazioni)
Valore di
carico
31.12.2022
Patrimonio
netto di
pertinenza
al
31.12.2022
Differenza
rispetto al
valore di
carico al
31.12.2022
Vianini Lavori S.p.A.
Roma
43.797.507
50,04%
38.480.869
38.480.869
56.848.873
18.368.004
Vianini S.p.A.
Roma
30.105.387
54,14%
14.384.881
14.384.881
62.933.010
48.548.129
Aventina S.r.l.
Roma
3.720.000
99,99%
8.818.460
8.818.460
9.007.725
189.265
Mantegna '87 S.r.l.
Roma
5.408.000
99,99%
90.567.191
90.567.191
106.378.950
15.811.759
Capitolium S.r.l.
Roma
25.823.000
99,99%
69.019.476
42.466.138
111.485.614
83.626.358
(27.859.256)
Calt 2004 S.r.l.
Roma
10.000
99,99%
181.991.799
181.991.799
259.959.965
77.968.166
Parted 1982 S.r.l.
Roma
103.300
99,95%
184.508.447
(5.500.000)
179.008.447
178.994.689
(13.758)
Cementir Holding NV
Roma
159.120.000
14,34%
119.716.985
(105.000)
119.611.985
196.212.777
76.600.792
Totale
707.488.108
(105.000)
36.966.138
744.349.246
Partecipazioni in
imprese controllate
direttamente ed
indirettamente
Capitale
sociale
Percentuale
di
possesso
Valore di
carico
01.01.2023
Incrementi/
(decrementi)
Ripristini di
valore /
(Svalutazioni)
Valore di
carico
31.12.2023
Patrimonio
netto di
pertinenza
al
31.12.2023
Differenza
rispetto al
valore di
carico al
31.12.2023
Vianini Lavori S.p.A.
Roma
43.797.507
50,04%
38.480.869
38.480.869
59.849.621
21.368.752
Vianini S.p.A.
Roma
30.105.387
55,21%
14.384.881
380.873
14.765.754
61.187.570
46.421.816
Aventina S.r.l.
Roma
3.720.000
99,99%
8.818.460
8.818.460
10.204.217
1.385.757
Mantegna '87 S.r.l.
Roma
5.408.000
99,99%
90.567.191
90.567.191
114.424.299
23.857.108
Capitolium S.r.l.
Roma
25.823.000
99,99%
111.485.614
111.485.614
88.623.130
(22.862.484)
Calt 2004 S.r.l.
Roma
10.000
99,99%
181.991.799
181.991.799
275.579.557
93.587.758
Parted 1982 S.r.l.
Roma
103.300
99,95%
179.008.447
23.150.000
179.008.447
202.159.105
658
Cementir Holding NV
Roma
159.120.000
14,34%
119.716.985
119.611.985
215.568.740
95.956.755
Totale
744.349.246
380.873
23.150.000
767.880.119
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 145
Come previsto dai principi contabili di riferimento, tali partecipazioni sono valutate al
costo, rettificato al fine di adeguarlo al valore recuperabile stimato; le risultanze delle analisi
condotte hanno comportato il ripristino del valore della partecipazione nella Parted 1982 Srl,
essendo venute meno le motivazioni che avevano indotto la Società, in esercizi precedenti,
a rettificarne il costo per riflettere perdite di valore ritenute permanenti.
Per quanto riguarda la controllata Capitolium Srl, pur in presenza di indicatori di
impairment (valore della partecipazione superiore al Patrimonio Netto contabile), non si è
proceduto alla svalutazione tenuto conto dei plusvalori espressi e rinvenibili dalla
determinazione dei valori recuperabili delle società da essa partecipate.
3. Partecipazioni e Titoli non correnti
Partecipazioni e titoli non
correnti
01.01.2022
Incrementi/
(decrementi)
Riclassifiche
Valutazioni
al fair value
31.12.2022
Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale
162.945.760
1.201.340
(29.020.100)
135.127.000
Titoli a reddito fisso
-
17.633.683
-
17.633.683
Totale
162.945.760
18.835.023
(29.020.100)
152.760.683
Partecipazioni e titoli non
correnti
01.01.2023
Incrementi/
(decrementi)
Riclassifiche
Valutazioni
al fair value
31.12.2023
Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale
135.127.000
17.143.000
152.270.000
Titoli a reddito fisso
17.633.683
612.735
(7.291.881)
10.954.537
Totale
152.760.683
612.735
(7.291.881)
17.143.000
163.224.537
Il dettaglio della voce “Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale” è il seguente:
Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale
01.01.2022
Incrementi/
(decrementi)
Valutazioni al
fair value
31.12.2022
Acea SpA
54.891.760
1.201.340
(17.333.100)
38.760.000
Assicurazioni Generali SpA
108.054.000
-
(11.687.000)
96.367.000
Totale
162.945.760
1.201.340
(29.020.100)
135.127.000
01.01.2023
Incrementi/
(decrementi)
Valutazioni al
fair value
31.12.2023
Acea SpA
38.760.000
-
2.730.000
41.490.000
Assicurazioni Generali SpA
96.367.000
-
14.413.000
110.780.000
Totale
135.127.000
-
17.143.000
152.270.000
01.01.2022
Incrementi/ (decrementi)
31.12.2022
Acea SpA
2.926.000
74.000
3.000.000
Assicurazioni Generali SpA
5.800.000
5.800.000
01.01.2023
Incrementi/ (decrementi)
31.12.2023
Acea SpA
3.000.000
-
3.000.000
Assicurazioni Generali SpA
5.800.000
-
5.800.000
Di seguito viene riportata la variazione della riserva fair value:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 146
Riserva Fair value
01.01.2022
Incrementi
Decrementi
31.12.2022
Riserva Fair Value
39.135.825
(29.020.100)
10.115.725
Effetto fiscale
(1.953.474)
1.953.474
(141.362)
(141.362)
Riserva Fair Value al netto dell’effetto fiscale
37.182.351
1.953.474
(29.161.462)
9.974.363
Variazione netta dell'esercizio
(27.207.988)
01.01.2023
Incrementi
Decrementi
31.12.2023
Riserva Fair Value
10.115.725
17.143.000
-
27.258.725
Effetto fiscale
(141.362)
-
(193.600)
(334.962)
Riserva Fair Value al netto dell’effetto fiscale
9.974.365
17.143.000
(193.600)
26.923.763
Variazione netta dell'esercizio
16.949.400
Relativamente all’informativa richiesta dall’IFRS 13, in riferimento alla cosiddetta
“gerarchia del fair value”, si rileva che le tali titoli appartengono al livello uno, trattandosi di
strumenti finanziari quotati in un mercato attivo.
Il fair value dei Titoli a reddito fisso al 31 dicembre 2023, costituiti da Titoli di stato e
Obbligazioni, è pari ad Euro 10,6 milioni.
4. Imposte differite e imposte correnti
Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:
01.01.2022 Accantonamenti
Utilizzi
Altre
Variazioni
31.12.2022
Imposte anticipate sul reddito
Perdite fiscali a nuovo
6.108.738
395.616
-
1.289.980
7.794.334
Altri
25.991
15.916
(15.063)
(8.952)
17.892
Totale
6.134.729
411.532
(15.063)
1.281.028
7.812.226
Imposte differite sul reddito
Altri
1.953.475
(1.812.111)
141.364
Totale
1.953.475
-
-
(1.812.111)
141.364
Valore netto per imposte differite
4.181.254
411.532
(15.063)
3.093.139
7.670.862
01.01.2023 Accantonamenti
Utilizzi
Altre
Variazioni
31.12.2023
Imposte anticipate sul reddito
Perdite fiscali a nuovo
7.794.334
110.908
(2.592.490)
5.312.752
Altri
17.892
27.714
(15.916)
(8.849)
20.841
Totale
7.812.226
138.622
(15.916)
(2.601.339)
5.333.593
Imposte differite sul reddito
Altri
141.364
193.601
334.965
Totale
141.364
-
-
193.601
334.965
Valore netto per imposte differite
7.670.862
138.622
(15.916)
(2.794.940)
4.998.628
Si precisa che tra le altre variazioni delle imposte differite attive e passive sono
compresi gli effetti fiscali sul fair value delle partecipazioni e delle perdite attuariali rilevate
nel Conto Economico Complessivo e gli effetti derivanti dalla cessione dei risultati da parte
delle società in consolidato fiscale che non incidono sul carico fiscale della controllante.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 147
Il decremento delle imposte differite attive sul reddito è attribuibile all’utilizzo di perdite
fiscali trasferite dalle società controllate nell’ambito del contratto di consolidato fiscale
sottoscritto.
Le imposte dell’esercizio sono così composte:
2023
2022
Accertamento imposte differite attive
(138.622)
(411.531)
Utilizzo imposte differite attive
15.916
15.063
Imposte esercizi precedenti
130.014
(8.655)
Imposte differite attive
7.308
(405.123)
Totale imposte
7.308
(405.123)
31.12.2023
31.12.2022
Imposte esercizi precedenti
130.014
(8.655)
Ires corrente e differita
(122.706)
(396.468)
Totale
7.308
(405.123)
L’analisi della differenza tra l’aliquota fiscale IRES teorica e quella effettiva è la
seguente:
Ires
2023
2022
Importo
Imposta
Importo
Imposta
Risultato ante imposte
37.208.592
24,0%
48.372.440
24,0%
Onere fiscale teorico
8.930.062
11.609.386
Differenze permanenti in aumento (diminuzione):
Dividendi
(14.526.758)
(13.149.487)
Svalutazioni/(Rivalutazioni)
(23.150.000)
(36.966.139)
Altre
(43.108)
91.236
Totale imponibile Ires
(511.274)
(122.706)
(1.651.950)
(396.468)
Onere fiscale effettivo
-0,3%
-0,8%
5. Crediti commerciali
La voce è così composta:
31.12.2023
31.12.2022
Crediti comm.verso clienti
-
-
Anticipi
480.471
518.339
Crediti verso clienti
480.471
518.339
Crediti comm.verso controllate
1.147.000
1.360.000
Totale crediti commerciali
1.627.471
1.878.339
Non esistono crediti con esigibilità superiore all’esercizio.
Il valore di iscrizione approssima il loro fair value.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 148
6. Attività finanziarie correnti
La voce è così composta:
31.12.2023
31.12.2022
Crediti finanziari verso Mantegna '87 Srl
-
3.574.503
Titoli di stato a breve termine (costo
ammortizzato)
15.078.535
7.378.008
Ratei Interessi attivi
37.314
-
Totale attività finanziarie correnti
15.115.849
10.952.511
7. Altre attività correnti
La voce è così composta:
31.12.2023
31.12.2022
Crediti verso
controllate
473.265 450.257
Crediti verso terzi
49.014
24.930
Totale attività
correnti
522.279 475.187
Il credito verso controllate è riferibile principalmente alla controllata Domus Italia Srl
per l’adesione al consolidato fiscale.
8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce è così composta:
31.12.2023
31.12.2022
Depositi bancari e postali
1.058.803
3.602.356
Denaro e valori in cassa
1.276
2.177
Totale disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
1.060.079 3.604.533
Per il dettaglio relativo alle movimentazioni intervenute nelle disponibilità liquide si fa
riferimento allo schema di Rendiconto Finanziario incluso nei prospetti contabili.
Il tasso medio sulle giacenze è pari a 2,7%.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 149
Patrimonio Netto e Passività
9. Patrimonio netto
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio Netto al 31 dicembre 2023 e
2022 sono evidenziate nei prospetti di bilancio allegati.
Capitale sociale
Il capitale sociale è di Euro 120.120.000, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie
del valore nominale di Euro 1 cadauna. Nel corso dell’esercizio non si è modificato il numero
delle azioni ordinarie in circolazione.
Tutte le azioni emesse sono interamente versate. Non esistono azioni gravate da vincoli
o restrizioni nella distribuzione di dividendi.
Riserve
In Euro
31.12.2023
31.12.2022
Riserva legale
24.024.000
24.024.000
Riserva straordinaria
311.097.339
311.097.339
Riserva sovrapprezzo azioni
23.240.560
23.240.560
Riserva Fair Value
26.923.764
9.974.365
Utile portati a nuovo
388.080.848
358.045.553
Totale
773.366.512
726.381.817
L’Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2023 ha deliberato la distribuzione di un
dividendo relativo all’esercizio 2022 per Euro 18.018.000, nella misura di Euro 0,15 per ogni
azione ordinaria.
La Riserva Fair Value include tutte le variazioni nette del valore di mercato delle
partecipazioni in azioni quotate fino a quando tali partecipazioni resteranno iscritte in Bilancio.
L’iscrizione della Riserva è al netto dell’effetto fiscale.
L’indicazione analitica delle singole voci del Patrimonio netto, distinguendole in
relazione alla disponibilità ed alla loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi, è
riportata nel seguente prospetto:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 150
31.12.2022
31.12.2023
per altre ragioni
Natura/Descrizione
Importo
(in migliaia di Euro)
Possib. di
Utilizzazione
1
Quota
disponibile
Riepilogo delle utilizzazioni
effettuate nei tre esercizi
precedenti
31.12.2022 31.12.2023
per
copertura
perdite
per altre ragioni
Capitale Sociale
120.120
120.120
Riserva sovrapprezzo
azioni
23.241
23.241
A B C 23.241
Riserva Legale
24.024
24.024
B
Riserva straordinaria
311.097
311.097
A B C
311.097
20.420 (1)
Riserva IAS Fair Value
9.974
26.924
Riserva Utili a nuovo
358.046
388.081
A B C
388.080
846.502
893.487
Totale disponibile
722.418
Quota non distribuibile
-
Residua quota
distribuibile
722.418
Legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
(1) Utilizzata per distribuzione dividendi eserc. 2020, 2021 e 2022
PASSIVITA’
10. Benefici ai dipendenti e costi del personale
TFR e altri fondi per il personale
Il Trattamento Fine Rapporto rappresenta la passività relativa ai benefici riconosciuti
ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di
lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata
applicando la metodologia attuariale.
Le ipotesi relative alla determinazione del piano sono riassunte nella seguente tabella:
Valori in % 2023 2022
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,10% 3,60%
Tasso annuo di inflazione 2,50% 2,50%
Tasso annuo di incremento delle
retribuzioni
3,00% 3,00%
Tasso annuo di incremento del TFR 3,38% 3,38%
La movimentazione risulta la seguente:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 151
In migliaia di Euro
2023
2022
Passività netta al 1° gennaio
301.192
308.469
Costo corrente dell’esercizio (Service
Costs)
13.508 20.699
Rivalutazione (Interest Cost)
11.143
3.085
(Utili)/Perdite attuariali
21.548
(31.061)
Passività netta al 31 dicembre
347.391
301.192
Costo e consistenza del personale
2023
2022
Salari e stipendi
723.049
720.227
Oneri sociali
228.236
567.067
Accantonamento per TFR
13.508
20.699
Altri costi
54.585
25.418
Totale costi del personale
1.019.379
1.333.410
Nel prospetto seguente viene riportata la consistenza media e puntuale dei dipendenti
per categoria di appartenenza:
31.12.2023 31.12.2022
Media
2023
Media
2022
Dirigenti
3
2
2
2
Impiegati e quadri
8
5
5
5
Collaboratori
-
-
-
-
Totale
11
7
7
7
11. Passività finanziarie non correnti e correnti
31.12.2023
31.12.2022
Passività finanziarie non correnti
Debiti per beni in leasing verso correlate
1.786.187
2.044.322
1.786.187
2.044.322
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche
899
451
Debiti per beni in leasing verso correlate
238.797
377.431
239.696
377.882
12. Debiti commerciali
31.12.2023
31.12.2022
Debiti verso fornitori
420.885
92.461
Debiti verso società correlate
238.868
1.262.418
659.753
1.354.879
I debiti verso fornitori si riferiscono alla fornitura di servizi di varia natura.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 152
I debiti verso le imprese correlate si riferiscono principalmente a Vianini Lavori SpA e
Cementir Holding NV per prestazioni di servizi rese. Il valore dei debiti commerciali
approssima il loro fair value e non esistono debiti con esigibilità superiore all’esercizio.
13. Altre passività correnti
31.12.2023
31.12.2022
Altre passività correnti
Debiti verso istituti
previdenziali
81.945
72.055
Debiti verso il personale
117.766
74.209
Debiti verso società
controllate
7.427.423
10.079.338
Debiti verso altri
15.336.453
14.611.043
Totale altre passività
correnti
22.963.586
24.836.645
I debiti verso altri comprendono gli emolumenti dovuti a Consiglieri di Amministrazione
e Sindaci e le somme messe a disposizione del Consiglio di Amministrazione.
I debiti verso società controllate si riferiscono principalmente agli oneri derivanti
dall’adesione delle stesse al consolidato fiscale. I saldi verso la Vianini Lavori SpA e la Vianini
SpA comprendono anche il residuo dovuto alle controllate per l’acquisto della partecipazione
in Parted 1982 Srl, rispettivamente per Euro 1.089.110 ed Euro 873.444.
Di seguito il dettaglio:
31.12.2023
31.12.2022
Altre passività correnti
verso controllate
Vianini Lavori SpA
4.013.159
6.915.767
Capitolium Srl
525.236
528.332
Calt 2004 Srl
633.367
2.175
Mantegna '87 Srl
171.573
171.348
Parted 1982 Srl
38.668
38.668
Aventina Srl
73.750
72.531
Vianini SpA
1.819.000
2.260.844
Si.Me. Srl
14.429
13.852
Viapar Srl
57.143
15.618
Ind 2004 Srl
24.604
24.604
Vianco Srl
28.873
28.861
Vianini Energia Srl
9.092
6.738
Domus Roma 15 Srl
18.527
-
Altre passività correnti
verso correlate
7.427.423 10.079.338
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 153
Conto Economico
14. Ricavi operativi
2023
2022
Ricavi delle vendite e prestazioni di
servizi
1.250.000
1.250.000
Altri ricavi operativi
25.082
11.586
Totale ricavi operativi
1.275.082
1.261.586
di cui verso correlate
1.250.000
1.250.000
I ricavi operativi riguardano principalmente servizi di assistenza prestati a società del
Gruppo nei rapporti con gli investitori finanziari e pubblica amministrazione, assistenza
amministrativa, finanziaria e fiscale.
15. Costi operativi
2023
2022
Per servizi
1.468.306
2.039.932
Costi per godimento beni di terzi
279.852
8.365
Oneri diversi di gestione
122.256
292.718
Totale costi operativi
1.870.414
2.341.015
di cui verso correlate
649.392
888.645
Le prestazioni di servizi comprendono compensi spettanti al Collegio Sindacale per
Euro 54.600 e al Consiglio di Amministrazione per Euro 50.000.
I costi operativi verso società correlate si riferiscono principalmente alla Ical SpA
(Euro 129.058) per le spese accessorie relative all’utilizzo dei locali attrezzati per la sede
della Società, alla Vianini Lavori SpA (Euro 398.174), per l’utilizzo del Centro Elaborazione
Dati e addebito di personale distaccato, alla Piemme SpA (Euro 18.700) per servizi
pubblicitari e alla Cementir Holding NV (Euro 99.940) per riaddebiti di costi dalla stessa
sostenuti per conto della Società.
16. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
2023
2022
Ammortamenti attività materiali
2.410
2.230
Ammortamento beni in leasing
411.486
399.945
Totale ammortamenti, svalutazioni ed
accantonamenti
413.896
402.175
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 154
17. Risultato netto della gestione finanziaria
2023
2022
Dividendi
15.291.324
13.841.565
Interessi attivi su depositi bancari
52.354
5.761
Ripristini di valore di partecipazioni
23.150.000
42.466.139
Altri proventi finanziari
789.098
437.952
Totale proventi finanziari
39.282.775
56.751.417
di cui verso correlate
6.013.324
5.085.565
I dividendi sono riferibili alle controllate Cementir Holding NV (Euro 5.016.000) e
Vianini SpA (Euro 997.324) e alle partecipate Acea SpA (Euro 2.550.000) e Assicurazioni
Generali SpA (Euro 6.728.000).
I Ripristini di valore delle partecipazioni si riferiscono alla controllata Parted 1982 Srl,
come descritto alla nota 2.
2023
2022
Commissioni e spese bancarie
10.389
17.161
Interessi passivi su debiti vs/banche
11
1.297
Oneri su derivati
-
16.000
Oneri finanziari da attuarizzazione
11.144
3.085
Svalutazione di partecipazioni
controllate
-
5.500.000
Int.pass.attività di leasing Ifrs 16
24.033
26.419
Totale oneri finanziari
45.577
5.563.962
di cui verso correlate
24.033
26.118
18. Transazioni con parti correlate
Le operazioni poste in essere dalla Società con parti correlate, ivi incluse le operazioni
infragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria, sono generalmente regolate a
condizioni di mercato e riguardano principalmente lo scambio dei beni, le prestazioni di
servizi, la provvista di impiego di mezzi finanziari con le imprese controllate e collegate,
nonché con altre società appartenenti al Gruppo FGC o sotto comune controllo.
Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale
gestione dell’impresa; in caso contrario verrebbe fornita ampia descrizione di tali operazioni.
Di seguito si riportano i rapporti maggiormente significativi:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 155
31.12.2022
Società
controllate
Società
collegate
Società
sottoposte al
comune
controllo
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Totale voce di
Bilancio
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
1.360.000
1.360.000
1.878.339
72,4%
Attività finanziarie correnti
3.574.503
3.574.503
10.952.511
32,6%
Altre attività correnti
450.257
450.257
473.111
95,2%
Debiti commerciali
955.637
955.637
1.354.879
70,5%
Passività finanziarie correnti
377.431
377.431
377.882
99,9%
Passività finanziarie non
correnti
2.044.322
2.044.322 2.044.322 100,0%
Altre passività correnti
10.079.338
10.079.338
24.836.645
40,6%
Rapporti economici
Altri ricavi operativi
1.250.000
1.250.000
1.261.586
99,1%
Altri costi operativi
728.603
160.042
888.645
2.341.015
38,0%
Proventi finanziari
5.085.565
5.085.565
56.751.416
9,0%
Oneri finanziari
26.118
26.118
5.563.962
0,5%
31.12.2023
Società
controllate
Società
collegate
Società
sottoposte al
comune
controllo
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Totale voce di
Bilancio
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
1.147.000
1.147.000
1.627.471
70,5%
Altre attività correnti
473.265
473.265
522.279
90,6%
Debiti commerciali
238.868
238.868
659.752
36,2%
Passività finanziarie correnti
238.796
238.796
239.695
99,6%
Passività finanziarie non
correnti
1.786.187
1.786.187
1.786.187
100,0%
Altre passività correnti
7.427.423
7.427.423
22.963.586
32,3%
Rapporti economici
Altri ricavi operativi
1.250.000
1.250.000
1.275.082
98,0%
Altri costi operativi
520.334
129.058
649.392
1.870.414
34,7%
Proventi finanziari
6.013.324
6.013.324
39.282.775
15,3%
Oneri finanziari
24.033
24.033
45.577
52,7%
Per maggiori dettagli sulla composizione delle singole voci sopra riportate, si rimanda
ai commenti relativi a ciascuna area di bilancio.
Transazioni con amministratori, sindaci e personale dirigente delle aziende del
Gruppo
Nel corso dell’esercizio non sono stati erogati finanziamenti ad amministratori,
sindaci e dirigenti aventi responsabilità strategiche ed alla data del 31 dicembre 2022 il
Gruppo non vanta crediti per finanziamenti loro concessi.
Si precisa che, alla data del 31 dicembre 2023, i compensi deliberati dall’assemblea
spettanti agli amministratori sono pari a 50 migliaia di Euro (50 migliaia di Euro nel 2022).
Tali compensi rappresentano benefici a breve termine.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione
e controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell’art.123 ter del
Testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall’art.84 quater
del Regolamento Emittenti.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 156
La stessa Relazione sulla remunerazione, inoltre, contiene le informazioni sulle
partecipazioni detenute nella Società e nelle società controllate di ogni componente gli organi
di amministrazione e controllo.
19. Informazioni per settore di attività
La Caltagirone SpA, quale holding di partecipazioni, svolge la propria attività
esclusivamente in Italia, pertanto non sono stati individuati né settori di attività, né settori
geografici distinti.
20. Altre componenti del Conto Economico Complessivo
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo al
lordo e al netto del relativo effetto fiscale:
31.12.2023
31.12.2022
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di
attività finanziarie disponibili per la
vendita
17.143.000 (193.601) 16.949.399 (29.020.100) 1.812.112 (27.207.988)
Utile/(perdita) attuariale da TFR
9.995
(2.599)
7.396
31.061
(17.608)
13.453
Utili/(perdite) dalla cessione di
Investimenti in strumenti rappresentativi
di capitale
-
-
-
17.891 -
17.891
21. Posizione finanziaria netta
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006,
aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021, si riporta di
seguito la posizione finanziaria netta della Società:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 157
In Euro
31.12.2023
31.12.2022
A. Disponibilità liquide
1.060.079
3.604.533
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
C. Altre attività finanziarie correnti
15.115.849
10.952.511
D. Liquidità (A)+(B)+(C)
16.175.928
14.557.044
di cui verso parti correlate
-
3.574.503
E. Debito finanziario corrente
239.695
377.882
di cui verso parti correlate
238.796
377.431
F. Parte corrente del debito finanziario non
corrente
-
-
G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)
239.695
377.882
di cui verso parti correlate
238.796
377.431
H. Indebitamento finanziario corrente netto
(G)-(D)
(15.936.233)
(14.179.162)
I. Debito finanziario non corrente
1.786.187
2.044.322
J. Strumenti di debito
-
-
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
L. Indebitamento finanziario non corrente
(I)+(J)+(K)
1.786.187
2.044.322
di cui verso parti correlate
1.786.187
2.044.322
M. Totale indebitamento finanziario (H + L)
(14.150.046)
(12.134.840)
22. Altre informazioni
Informativa ai sensi dell’art. 149 duodecies delibera Consob 11971/99
I compensi di competenza per l’esercizio 2023 relativi alla società di revisione
PricewaterhousCoopers SpA relativi ai servizi di revisione legale ammontano a 100 mila
Euro, senza considerare il contributo Consob e le spese vive.
23. Gerarchia di fair value secondo IFRS 13
La seguente tabella evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono
valutate al fair value:
31.12.2022
Nota
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Investimenti in Partecipazioni
3
135.127.000
135.127.000
Totale attività
135.127.000
-
-
135.127.000
31.12.2023
Nota Livello 1
Livello 2
Livello 3 Totale
Investimenti in Partecipazioni
3
152.270.000
152.270.000
Totale attività
152.270.000
-
-
152.270.000
Nel corso del 2023 non vi sono stati trasferimenti tra i vari livelli.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2023 158
24. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Non si evidenziano fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio.
25. Proposta di destinazione degli utili
Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale
Sociale previsto dall’art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone
all’Assemblea degli Azionisti di ripartire l’utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA
nell’esercizio di Euro 37.201.284 come segue:
• 558.019,26 Euro quale 1,50% a disposizione del Consiglio di Amministrazione
in conformità all’art.14 dello Statuto Sociale;
• 30.030.000,00 Euro quale dividendo complessivo corrispondente a Euro 0,25
per ciascuna della n. 120.120.000 azioni ordinarie attualmente in circolazione;
• 6.613.264,74 Euro da riportare a nuovo.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 20 maggio 2024 per lo
stacco della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 21
maggio 2024 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di
pagamento del dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal
22 maggio 2024 presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata
Monte Titoli SpA.
815600110244AC18B0892023-12-31815600110244AC18B0892022-12-31815600110244AC18B0892023-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600110244AC18B0892022-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600110244AC18B0892023-01-012023-12-31815600110244AC18B0892023-01-012023-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600110244AC18B0892022-01-012022-12-31815600110244AC18B0892022-01-012022-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600110244AC18B0892021-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600110244AC18B0892021-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMemberifrs-full:OpeningBalanceAfterAdjustmentCumulativeEffectAtDateOfInitialApplicationMember815600110244AC18B0892022-01-012022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600110244AC18B0892022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600110244AC18B0892021-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600110244AC18B0892021-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMemberifrs-full:OpeningBalanceAfterAdjustmentCumulativeEffectAtDateOfInitialApplicationMember815600110244AC18B0892022-01-012022-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600110244AC18B0892022-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600110244AC18B0892021-12-31ifrs-full:RevaluationSurplusMember815600110244AC18B0892021-12-31ifrs-full:RevaluationSurplusMemberifrs-full:OpeningBalanceAfterAdjustmentCumulativeEffectAtDateOfInitialApplicationMember815600110244AC18B0892022-01-012022-12-31ifrs-full:RevaluationSurplusMember815600110244AC18B0892022-12-31ifrs-full:RevaluationSurplusMember815600110244AC18B0892021-12-31CAL:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600110244AC18B0892021-12-31CAL:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMemberCAL:FinancialEffectOfHyperinflationMember815600110244AC18B0892021-12-31CAL:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMemberifrs-full:OpeningBalanceAfterAdjustmentCumulativeEffectAtDateOfInitialApplicationMember815600110244AC18B0892022-01-012022-12-31CAL:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600110244AC18B0892022-12-31CAL:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600110244AC18B0892021-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600110244AC18B0892021-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMemberifrs-full:OpeningBalanceAfterAdjustmentCumulativeEffectAtDateOfInitialApplicationMember815600110244AC18B0892022-01-012022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600110244AC18B0892022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600110244AC18B0892021-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600110244AC18B0892021-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMemberCAL:FinancialEffectOfHyperinflationMember815600110244AC18B0892021-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMemberifrs-full:OpeningBalanceAfterAdjustmentCumulativeEffectAtDateOfInitialApplicationMember815600110244AC18B0892022-01-012022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600110244AC18B0892022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600110244AC18B0892021-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600110244AC18B0892021-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMemberCAL:FinancialEffectOfHyperinflationMember815600110244AC18B0892021-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMemberifrs-full:OpeningBalanceAfterAdjustmentCumulativeEffectAtDateOfInitialApplicationMember815600110244AC18B0892022-01-012022-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600110244AC18B0892022-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600110244AC18B0892021-12-31815600110244AC18B0892021-12-31CAL:FinancialEffectOfHyperinflationMember815600110244AC18B0892021-12-31ifrs-full:OpeningBalanceAfterAdjustmentCumulativeEffectAtDateOfInitialApplicationMember815600110244AC18B0892023-01-012023-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600110244AC18B0892023-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600110244AC18B0892023-01-012023-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600110244AC18B0892023-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600110244AC18B0892023-01-012023-12-31ifrs-full:RevaluationSurplusMember815600110244AC18B0892023-12-31ifrs-full:RevaluationSurplusMember815600110244AC18B0892023-01-012023-12-31CAL:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600110244AC18B0892023-12-31CAL:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600110244AC18B0892023-01-012023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600110244AC18B0892023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600110244AC18B0892023-01-012023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600110244AC18B0892023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600110244AC18B0892023-01-012023-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600110244AC18B0892023-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMemberiso4217:EURiso4217:EURxbrli:shares