
Bilancio Consolidato
al 31 dicembre 2021
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Si ricorda che l’assemblea dei soci in data 28 aprile 2022 ha preso atto dei dati di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020,
della situazione economica patrimoniale al 30 dicembre 2021; della relazione del consiglio di amministrazione; della normativa
Covid-19 di cui all’art. 6 del Decreto Legge n. 23 dell’8 aprile 2020, come successivamente modificato deliberando di portare
a nuovo la perdita del periodo 1 gennaio 2021 – 30 dicembre 2021, pari a euro 5.279.854, e di non assumere alcun
provvedimento ai sensi degli articoli 2446 e 2447 c.c., in forza di quanto disposto dall’art. 6 del D.L. 23/2020 e nell’ambito
dell’esame del Bilancio di esercizio separato al 31 dicembre 2020, che chiudeva con una perdita di esercizio di Euro
33.856.837, ha deliberato (i) di coprire le perdite degli esercizi precedenti, mediante utilizzo delle seguenti riserve disponibili,
e di coprire parzialmente le perdite di esercizio al 31 dicembre 2020, mediante utilizzo della riserva sovrapprezzo, riportando
a nuovo le residue perdite di esercizio al 31 dicembre 2020, pari a euro 11.139.404, in virtù di quanto disposto dall’art. 6 del
D.L. 23/2020. Le perdite risultanti al 31 dicembre 2021 risultano complessivamente pari ad Euro 6.445.054, in particolare di
queste le perdite eccedenti quanto già portate a nuovo al 30 dicembre 2021 risultano pari ad Euro 1.165.054.
Al 30 giugno 2022 la controllata diretta ePrice Operations S.r.l., che rappresentava la quasi totalità del business del gruppo, è
stata dichiarata fallita. Il 30 dicembre 2021, ePrice Operations, avendo evidenziato una situazione di squilibrio patrimoniale di
cui all’art. 2482 del c.c. aveva presentato domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo, accolta dal
Tribunale di Milano nel gennaio 2022. Ottenuta la proroga dei termini in prima istanza scaduti in data 29 aprile 2022, nell’ambito
della procedura di concordato è stata indetta una procedura competitiva per la cessione del ramo d’azienda “marketplace”
che, a seguito della gara svoltasi in data 22 giugno 2022, si è conclusa con l’aggiudicazione del ramo a PB Online S.r.l. ad un
prezzo di 5,1 milioni, inclusivo dell’accollo di 0,7 milioni di costi connessi all’assunzione di 24 dipendenti rientranti nel ramo
oggetto di cessione. L’atto di cessione è stato sottoscritto il 5 luglio 2022. Il prezzo di cessione del ramo ceduto è risultato
superiore al valore di carico delle attività nette del ramo ceduto che comprendeva le immobilizzazioni immateriali, materiali ed
i debiti verso il personale. Nonostante i proventi derivanti dalla cessione del ramo, in assenza di altre condizioni sufficienti a
supportare la presentazione di un piano in continuità, in data 28 giugno 2022 l’Amministratore Unico della controllata ha
presentato istanza di fallimento in proprio. La sentenza di fallimento è stata emessa dal Tribunale in data 30 giugno 2022.
Si evidenzia che anche la controllata indiretta Installo S.r.l., il cui business risultava essere strettamente correlato a quello della
controllante diretta ePrice Operations, a fronte dei risultati negativi conseguiti nell’esercizio 2020 e della situazione di deficit
patrimoniale riscontrata, ha deliberato, in data 4 febbraio 2022, il deposito, dinanzi al competente Tribunale di Milano, di
analoga domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo ai sensi dell’art. 161, sesto comma, della Legge
Fallimentare. Tale domanda è stata accolta nel marzo 2022. Nel mese di agosto 2022 Installo ha presentato il piano
concordatario. Il 15 settembre il Tribunale di Milano ha emesso il decreto di ammissione del concordato in continuità di Installo.
In considerazione delle manifestazioni pervenute, il Tribunale di Milano ha disposto l’apertura di una procedura competitiva, la
cui gara si terrà il 19 ottobre p.v. mentre l’adunanza dei creditori è prevista per il 17 gennaio 2023.
Alla data di redazione del presente bilancio, lo squilibrio patrimoniale dell’Emittente risulta acuito dalle perdite maturate nel
corso dell’esercizio 2022. In data 14 settembre 2022, ePrice S.p.A ha depositato, presso il Tribunale di Milano, ricorso per
l’accesso a uno strumento di regolazione della crisi e dell’insolvenza con riserva di deposito della documentazione ex art. 44
CCII e, in data 16 settembre 2022, il Tribunale di Milano ha concesso a ePrice un termine di 60 giorni, e quindi fino al 14
novembre 2022, per il deposito della domanda di omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti.
Si ricorda che il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, in data 16 marzo 2022 aveva già preso atto e deliberato
l’accettazione di una articolata proposta, pervenuta da Negma Group Limited (“Negma”) (“Proposta”), che, fornendo le linee
guida del progetto di risanamento, confermava l’interesse di Negma a ripatrimonializzare e finanziare la Società,
tramite l’utilizzo di un prestito obbligazionario convertibile(“POC”) da emettere in più tranche, con esclusione del diritto di
opzione, in favore di Negma, sulla base di quanto già approvato dall’assemblea degli azionisti dell’Emittente in data 27 aprile
2021, aumentato nell’importo fino a massimi Euro 22 milioni.