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Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 1
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 dicembre 2025
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 2
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 3
DATI SOCIETARISede legale della Capogruppo
Garofalo Health Care S.p.A.
Piazzale Belle Arti, 6 – Roma 00196
Dati legali della Capogruppo
Capitale sociale sottoscritto e versato 31.570.000
Registro delle imprese di Roma – R.E.A. n 947074
Codice fiscale 06103021009
Partita IVA 03831150366
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 4
AVVISO DI CONVOCAZIONEIl Consiglio di Amministrazione riunitosi in data odierna ha deliberato la convocazione dell’Assemblea di Garofalo Health Care S.p.A. per il giorno 30 aprile 2026 in unica convocazione per discutere e deliberare sul seguente
Ordine del giorno
1.Bilancio di esercizio di Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2025. Relazione degli Amministratori sulla gestione dell’esercizio 2025. Relazione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e della rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e del Regolamento (UE) 2020/852 relativa all’esercizio 2025. Delibere inerenti e conseguenti.
2.Destinazione dell’utile di esercizio e distribuzione del dividendo. Delibere inerenti e conseguenti.
3.Deliberazioni inerenti alla relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi degli articoli 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) e 84-quater del Regolamento Consob n. 11971/1999 (Regolamento Emittenti):
1.voto vincolante sulla politica in materia di remunerazione relativa all’esercizio 2026 illustrata nella prima sezione della relazione. Delibere inerenti e conseguenti;
2.consultazione sulla seconda sezione della relazione avente ad oggetto i compensi corrisposti nell’esercizio 2025 o ad esso relativi. Delibere inerenti e conseguenti.
4.Autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie (buy-back) ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e ss. c.c., 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF), 144-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999 (Regolamento Emittenti), 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (MAR), 3 e 4 del Regolamento delegato (UE) n. 2016/1052, previa revoca, per la parte non eseguita, della precedente autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Delibere inerenti e conseguenti.
5.Conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2027-2035 e dell’incarico di attestazione della conformità della rendicontazione consolidata di sostenibilità per gli esercizi 2027-2029 ai sensi del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e del Regolamento (UE) n. 537/2014. Determinazione del corrispettivo e dei criteri per l’adeguamento dello stesso. Delibere inerenti e conseguenti.
Come consentito dall’articolo 135-undecies.1 del TUF e previsto dall’articolo 19, paragrafo 3, dello Statuto Sociale, l’intervento in Assemblea di coloro ai quali spetta il diritto di voto avverrà esclusivamente tramite il rappresentante designato dalla Società, ai sensi dell’articolo 135-undecies.1 del TUF, senza partecipazione fisica da parte degli azionisti, secondo le modalità che saranno indicate nell’avviso di convocazione.
L’avviso di convocazione corredato da tutte le informazioni prescritte dall’art. 125-bis del TUF, così come tutta la documentazione che sarà sottoposta all’Assemblea ai sensi degli artt. 125-ter e 125-quater del TUF saranno messi a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede legale della Società, in Roma, Piazzale delle Belle Arti n. 6, sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, Sezione Governance / Assemblea Azionisti e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage (www.emarketstorage.com). Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 5
LETTERA AGLI AZIONISTICari Azionisti,
il 2025 ha segnato per Garofalo Health Care un passaggio importante nel proprio percorso di crescita: un anno in cui il Gruppo ha continuato a rafforzare le proprie basi industriali e finanziarie, ponendo al contempo le condizioni per una nuova fase di sviluppo, ancora più ampia e ambiziosa.
In un contesto economico ancora caratterizzato da elementi di incertezza, GHC ha dimostrato ancora una volta la solidità del proprio modello, registrando contemporaneamente una crescita dei ricavi, dell’utile netto e una riduzione dell’indebitamento finanziario.
Si tratta di risultati che non rappresentano soltanto un miglioramento rispetto all’esercizio precedente, ma soprattutto la conferma della capacità del Gruppo di generare valore in modo strutturale, facendo leva sulla qualità delle prestazioni sanitarie, sul continuo efficientamento delle strutture e su una gestione attenta ed efficiente garantita da una squadra manageriale di primario standing. Con grande soddisfazione segnalo in particolare che questo incremento è stato sostenuto da tutte le nostre strutture, incluse quelle del Gruppo Roma entrate nel perimetro negli ultimi anni, il cui processo di integrazione sta progressivamente esprimendo il proprio pieno potenziale.
Riteniamo importante sottolineare come, al di là delle dinamiche contingenti e di fattori non ricorrenti, i fondamentali del Gruppo siano particolarmente solidi. La capacità di generare cassa, unita ad una struttura finanziaria equilibrata e al nostro orientamento alla creazione di valore nel lungo termine ci consentono oggi di affrontare con fiducia una fase nuova del nostro percorso: una stagione di investimenti ancora più intensa, orientata a sostenere la crescita futura e a rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento competitivo.
Guardando al futuro, il Gruppo si trova oggi in una posizione di particolare forza, costruita con determinazione negli anni attraverso una gestione disciplinata, una crescita selettiva e un costante miglioramento dell’efficienza operativa. Questa solidità rappresenta la base su cui intendiamo sviluppare una fase di ulteriore espansione, sia attraverso il rafforzamento organico delle strutture esistenti, sia mediante nuove opportunità di crescita per linee esterne.
In quest’ottica, proseguiamo il percorso di integrazione e ottimizzazione delle principali realtà del Gruppo, con l’obiettivo di rendere sempre più coordinata ed efficiente l’offerta assistenziale, valorizzando le sinergie tra le diverse strutture. Parallelamente, continuiamo a guardare con grande attenzione ad opportunità di acquisizione coerenti con la nostra strategia e che siano in grado di rafforzare ulteriormente il posizionamento competitivo del Gruppo.
Tra i progetti più rilevanti si inserisce la realizzazione del nuovo Centro Cuore Cardiovascolare presso l’Aurelia Hospital, il cui avvio in attività è previsto entro i primi mesi del 2027: un’iniziativa di grande valore strategico, destinata a rappresentare un’eccellenza a livello nazionale e a contribuire in modo significativo allo sviluppo futuro del Gruppo, sia in termini di qualità dell’offerta clinica che di performance economiche e finanziarie.
Guardando al prossimo futuro, le prospettive restano decisamente positive. Per il 2026 prevediamo un’ulteriore crescita dei ricavi, con l’obiettivo di superare la soglia dei 500 milioni di euro, anche grazie al contributo della neo-acquisita Casa di Cura Città di Roma, un valore più che triplicato da quando nel 2018 abbiamo deciso di quotarci in Borsa. Un obiettivo ambizioso e concreto, che si valorizzerà ulteriormente con l’entrata a regime dei nuovi progetti infrastrutturali e organizzativi attesa a partire dal 2027.
In un settore come quello sanitario, dove le sfide strutturali sono sempre più evidenti, crediamo che il ruolo di operatori solidi, affidabili e capaci di investire sia destinato a diventare sempre più centrale.
In questo contesto, Garofalo Health Care intende continuare a svolgere questo ruolo con responsabilità e visione,
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contribuendo allo sviluppo di un sistema sanitario sostenibile e di qualità, potendo contare sull’impegno e sul valore delle nostre persone e sulla fiducia che voi azionisti continuate a riporre nel nostro progetto.Affrontiamo quindi il futuro con determinazione, con ambizione e con la consapevolezza di avere oggi la forza necessaria per sostenere una nuova fase di ulteriore crescita, che siamo certi produrrà significativi benefici per tutti gli stakeholder.
L’Amministratore Delegato
Cav. Avv. Maria Laura Garofalo
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 7
ALESSANDRO MARIA RINALDI
Presidente
MARIA LAURA GAROFALO
Amministratore Delegato
ALESSANDRA RINALDI GAROFALO
Amministratore
CLAUDIA GAROFALO
Amministratore
GIUSEPPE GIANNASIO
Amministratore
GUIDO DALLA ROSA PRATI
Amministratore
GIANCARLA BRANDA
Amministratore Indipendente
FRANCA BRUSCO
Amministratore Indipendente
FEDERICO FERRO-LUZZI
Amministratore Indipendente
LUCA MATRIGIANI
Amministratore Indipendente
ALBERTO OLIVETI
Amministratore Indipendente
COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA’
COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI
COLLEGIO SINDACALE
FRANCESCA DI DONATO
Sindaco effettivo
ALESSANDRO MUSAIO
Sindaco effettivo
ANDREA BONELLI
Sindaco supplente
MARCO SALVATORE
Sindaco supplente
SOCIETÀ DI REVISIONE INCARICATA
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E DELLA RENDICONTAZIONE SOSTENIBILITA’
LUIGI CELENTANO
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 8
➢Panoramica delle strutture sanitarie del Gruppo Il Gruppo GHC è tra i principali operatori del settore della sanità privata accreditata in Italia e alla data del 31 Dicembre 2025 opera attraverso 37 strutture sanitarie, oltre a 4 strutture di titolarità di Il Fiocco S.c.a.r.l., società partecipata da GHC in misura pari al 40% del capitale sociale tramite la controllata Fi.d.es Medica S.r.l., offrendo un’ampia gamma di servizi che coprono tutti i comparti della sanità grazie ad una diversificazione delle specialità erogate, all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia ed al personale altamente qualificato.
Il Gruppo, attualmente, opera principalmente in Regioni del Nord e del Centro Italia selezionate in quanto Regioni virtuose in termini di: i) spesa sanitaria pro-capite, ii) reddito pro-capite superiore alla media italiana e iii) mobilità interregionale. Si segnala, inoltre, che in data 18 luglio 2025 Garofalo Health Care S.p.A è risultata aggiudicataria del perimetro dell’attivo e del passivo di Casa di Cura Città di Roma S.p.A. in liquidazione e che in data 19 gennaio 2026, è stato perfezionato l’acquisto, per il tramite della società Aurelia Hospital S.r.l. (controllata al 100% da GHC S.p.A.) della Casa di Cura Città di Roma S.r.l.
➢Società del Gruppo Garofalo Healthcare Il diagramma di seguito riportato illustra la struttura del Gruppo GHC al 31 dicembre 2025 con indicazione della quota di partecipazione detenuta da Garofalo Health Care S.p.A. (di seguito, anche “GHC” o la “Società” o la “Capogruppo” o la “Holding”) in ciascuna delle società controllate:
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 9
Azionisti rilevantiDi seguito si riporta la struttura del capitale sociale di Garofalo Health Care S.p.A. alla data del 31 dicembre 2025 con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale.
Si ricorda che in conformità all’art. 127-quinquies del TUF, l’articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell’elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l’“Elenco”) sono attribuiti due voti. In conformità all’articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l’articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell’Elenco.
A tale riguardo, si segnala che in data 8 gennaio 2026 è intervenuta la maggiorazione del diritto di voto esercitabile in Assemblea relativamente a n. 4.760.620 azioni dell’azionista Fondazione Enasarco. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall’art. 143-quater del Regolamento adottato dalla Consob con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come integrato e modificato (il “Regolamento Emittenti”), i dati identificativi degli azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto.
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 10
Andamento del titolo GHC nel corso del 2025 La società Garofalo Health Care S.p.A. a far data dal 9 novembre 2018 è quotata sul mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e, a partire dal 25 marzo 2021, le azioni GHC sono state ammesse al segmento Euronext STAR Milan – Segmento Titoli con Alti Requisiti.
Nel corso del 2025 il titolo GHC ha registrato una variazione positiva di ca. il 3%1.
Si ricorda inoltre come dal giorno della sua quotazione, avvenuta il 9 novembre 2018 ad Euro 3,34 per azione, il titolo si è attestato sempre al di sopra del prezzo di collocamento.
Si riporta di seguito uno schema di riepilogo dell’andamento del titolo GHC per il periodo di riferimento:
Principali indicatori borsistici relativi al 2025 (Euro)
| Prezzo di offerta in sede di IPO il 9 novembre 2018 | 3,34 |
| Prezzo ufficiale al 30 dicembre 2025 (ultimo giorno di negoziazione dell’anno) | 5,5747 |
| Prezzo ufficiale al 2 gennaio 2025 (primo giorno di negoziazione dell’anno) | 5,4278 |
| Numero di azioni ordinarie GHC al 30 dicembre 2025 | 90.200.000 |
| Numero di azioni ordinarie GHC al 2 gennaio 2025 | 90.200.000 |
| Azioni proprie detenute il 30 dicembre 2025 | 1.867.766 |
| Azioni ordinarie in circolazione il 30 dicembre 2025 | 88.332.234 |
| Azioni proprie detenute il 2 gennaio 2025 | 1.734.200 |
| Azioni ordinarie in circolazione il 2 gennaio 2025 | 88.465.800 |
| Capitalizzazione borsistica il 30 dicembre 20252 | 492.425.705 |
| Capitalizzazione borsistica il 2 gennaio 20253 | 480.174.669 |
Copertura del titolo GHC da parte di analisti finanziari
Alla data del 31 dicembre 2025 il titolo GHC era coperto da 2 broker finanziari (Equita SIM e Mediobanca), che nel corso dell’anno hanno seguito attivamente il Gruppo GHC con studi e analisi dedicate, mantenendo sempre la raccomandazione di acquisto (“Buy” / “Outperform”) sul titolo.
1 Calcolata come differenza tra il prezzo del titolo GHC alla data del 2 gennaio 2025 (pari a Euro 5,4278) e quello alla data del 30 dicembre 2025 – ultimo giorno di negoziazione dell’anno (pari a Euro 5,5747)
2 Calcolata al netto delle azioni proprie detenute dalla Società a quella data
3 Calcolata al netto delle azioni proprie detenute dalla Società a quella data
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2. ANDAMENTO DEL GRUPPOPrincipali risultati economico-finanziari del Gruppo GHC
Di seguito vengono presentati alcuni indicatori di performance economica, relativi all’anno 2025 posti a confronto con i dati del 2024.
Si segnala che il confronto è a parità di perimetro considerando che i risultati di entrambi i periodi comprendono il pieno contributo di Sanatorio Triestino S.p.A.4 e del Gruppo Aurelia Hospital entrambe acquistate nel corso del 2023; tuttavia, nelle pagine seguenti verrà fornita separata indicazione dei loro risultati per una migliore esposizione dell’andamento gestionale delle ultime due acquisizioni effettuate. | Dati consolidati | 2025 | 2024 | 2025 vs. 2024 |
| Euro ‘000 | % | Euro ‘000 | % | Euro ‘000 | % |
| Ricavi | 487.079 | 100,0% | 470.706 | 100,0% | 16.373 | 3,5% |
| Totale costi operativi (escl."Adjustments") | (406.417) | -83,4% | (392.179) | -83,3% | (14.238) | 3,6% |
| Op. EBITDA Adjusted | 80.662 | 16,6% | 78.526 | 16,7% | 2.136 | 2,7% |
| Altri costi ("Adjustments")5 | (373) | -0,1% | (269) | -0,1% | (104) | 38,8% |
| Piani di incentivazione del personale | (1.171) | -0,2% | (1.634) | -0,3% | 463 | -28,3% |
| Operating EBITDA | 79.117 | 16,2% | 76.624 | 16,3% | 2.493 | 3,3% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (28.956) | -5,9% | (26.158) | -5,6% | (2.798) | 10,7% |
| Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti | (5.015) | -1,0% | (6.339) | -1,3% | 1.324 | -20,9% |
| EBIT | 45.146 | 9,3% | 44.127 | 9,4% | 1.019 | 2,3% |
| Oneri finanziari netti | (11.185) | -2,3% | (13.441) | -2,9% | 2.256 | -16,8% |
| Risultato ante imposte | 33.961 | 7,0% | 30.686 | 6,5% | 3.275 | 10,7% |
| Imposte sul reddito | (10.394) | -2,1% | (8.838) | -1,9% | (1.556) | 17,6% |
| Risultato netto | 23.567 | 4,8% | 21.848 | 4,6% | 1.719 | 7,9% |
| Risultato di Gruppo | 23.408 | 4,8% | 21.701 | 4,6% | 1.707 | 7,9% |
| Risultato di terzi | 159 | 0,0% | 146 | 0,0% | 13 | 9,0% |
Analisi dei Ricavi consolidati 2025 Al 31 dicembre 2025 i ricavi consolidati di GHC sono pari a Euro 487.079 migliaia, in aumento del 3,5% rispetto a Euro 470.706 dell’anno 2024.
4 Inclusa la partecipazione di controllo in Terme del Friuli Venezia Giulia s.r.l.
5 Adjustments: comprendono ricavi e costi non ricorrenti e costi una tantum (ad es. costi per M&A) Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 12
L’incremento dei ricavi, pari ad Euro 16.373 migliaia, è dovuto per Euro 10.119 migliaia al Gruppo Aurelia e per Euro 6.465 migliaia alle altre società appartenenti al gruppo, in parte compensato dalla decrescita di Euro 211 migliaia di Sanatorio Triestino.| Ricavi consolidati | FY 2025 Actual | FY 2024 Actual | FY25 vs. FY24 | FY25 vs. FY24 |
| in migliaia di Euro | | | Euro ‘000 | % |
| Totale | 487.079 | 470.706 | 16.373 | 3,5% |
| di cui Sanatorio Triestino + Aurelia Hospital | 120.354 | 110.446 | 9.908 | 9,0% |
I maggiori Ricavi del Gruppo Aurelia, pari ad Euro 10.119 migliaia, derivano principalmente dal nuovo meccanismo di remunerazione previsto dalla Regione Lazio per l’attività di Pronto Soccorso, dal budget incrementale ricevuto dalla Regione Lazio per svolgere attività convenzionata con il SSN, nonché dalla crescita dell’attività privata. I maggiori Ricavi delle altre società appartenenti al Gruppo, pari a Euro 6.465 migliaia, sono dovuti principalmente all’incremento delle prestazioni erogate a pazienti Fuori-Regione, a conferma dell’attrattività delle strutture del Gruppo e della crescente domanda di prestazioni sanitarie nel mercato italiano. Analisi dei Costi operativi consolidati 2025 I costi operativi consolidati registrati nell’esercizio 2025, al netto delle c.d. Adjustments, risultano pari a Euro 406.417 migliaia, in aumento di Euro 14.238 migliaia (+3,6%) rispetto a Euro 392.179 migliaia del 2024, a seguito principalmente della maggiore produzione realizzata nel periodo. L’incremento è riconducibile per Euro 8.382 al Gruppo Aurelia, per Euro 5.227 migliaia alle altre società appartenenti al gruppo e per Euro 629 migliaia a Sanatorio Triestino ivi incluso la società Terme FVG.
Analisi dell’Operating EBITDA e dell’Operating EBITDA Adjusted consolidato 2025 L’Operating EBITDA Adjusted1 consolidato risulta pari a Euro 80.662 migliaia, in aumento del 2,7% rispetto a Euro 78.526 migliaia del 2024.
L’incremento di Euro 2.136 migliaia è attribuibile per Euro 1.708 migliaia al Gruppo Aurelia e per Euro 1.268 migliaia alle altre società appartenenti al gruppo, in parte compensato dal decremento di Euro 840 migliaia di Sanatorio Triestino, in particolare della controllata Terme FVG a causa principalmente dei maggiori costi di energia sostenuti per il riscaldamento degli impianti termali.
I c.d. Adjustments, negativi per Euro 1.544 migliaia sono costituiti da costi M&A per Euro 373 migliaia di cui Euro 342 migliaia relativi all’acquisizione di Città di Roma e da costi one-off per Euro 31 migliaia legati al progetto di riorganizzazione immobiliare, risultando in incremento rispetto al 2024, in cui erano complessivamente pari a Euro 269 migliaia, nonché da costi relativi ai piani per incentivazione per il management per Euro 1.171 migliaia che registrano un decremento rispetto al 31 dicembre 2024 in cui erano pari a Euro 1.634 migliaia a seguito della consuntivazione del 3° ciclo 2021-2023 del piano di Performance Share.
Sul fronte della marginalità, il Margine Operating EBITDA Adjusted del Gruppo si è attestato al 16,6%, sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente (16,7% del 31 dicembre 2024).
| Op. EBITDA e Op. EBITDA Adj. Consolidati | FY 2025 Actual | FY 2024 Actual | FY25 vs. FY24 | FY25 vs. FY24 |
| in migliaia di Euro | | | Euro ‘000 | % |
| Op. EBITDA Reported | 79.117 | 76.624 | 2.493 | 3,3% |
| + costi M&A | 373 | 269 | 104 | 38,8% |
| + piano per incentivazione per il management | 1.171 | 1.634 | (463) | -28,3% |
| Op. EBITDA Adjusted | 80.662 | 78.526 | 2.136 | 2,7% |
| di cui Sanatorio Triestino + Aurelia Hospital | 9.728 | 8.860 | 868 | 9,8% |
| Op. EBITDA Reported Margin (%) | 16,2% | 16,3% | - | - |
| Op. EBITDA Adjusted Margin (%) | 16,6% | 16,7% | - | - |
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 13
Analisi dell’EBIT Consolidato 2025L’EBIT al 31 dicembre 2025 è stato pari a Euro 45.146 migliaia, in aumento di Euro 1.019 migliaia (+2,3%) rispetto ad Euro 44.127 migliaia del 31 dicembre 2024. Tale risultato risente di ammortamenti e svalutazioni di competenza del periodo per Euro 28.956 migliaia, in aumento di Euro 2.798 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024 a seguito di significativi investimenti effettuati sia in macchinari ed attrezzature sia in progetti pluriennali di ampliamento e riorganizzazione delle strutture, solo in parte compensati dalla riduzione della voce “Rettifiche di valore e altri accantonamenti” per Euro 1.324 migliaia a seguito principalmente dei minori accantonamenti netti a fondo rischi (accantonamenti al netto dei rilasci) sulle cause sanitarie.
| Op. EBITDA e Op. EBITDA Adj. Consolidati | FY 2025 Actual | FY 2024 Actual | FY25 vs. FY24 | FY25 vs. FY24 |
| in migliaia di Euro | | | Euro ‘000 | % |
| Op. EBITDA Reported | 79.117 | 76.624 | 2.493 | 3,3% |
| - Ammortamenti immateriali | (1.905) | (1.434) | (471) | 32,8% |
| - Ammortamenti materiali | (25.997) | (23.898) | (2.099) | 8,8% |
| - Svalutazioni | (1.054) | (826) | (228) | 27,7% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (28.956) | (26.158) | (2.798) | 10,7% |
| - Accantonamenti fine mandato | (24) | (24) | 0 | -1,3% |
| - Accantonamenti cause sanitarie | (4.364) | (7.183) | 2.818 | -39,2% |
| - Accantonamenti rischi ASL | (3.757) | (3.345) | (413) | 12,3% |
| - Accantonamenti altri rischi | (1.269) | (905) | (364) | 40,2% |
| + Rilascio fondi | 4.399 | 5.117 | (718) | -14,0% |
| Rett. di valore e altri accantonamenti | (5.015) | (6.339) | 1.324 | -20,9% |
| = EBIT Reported | 45.146 | 44.127 | 1.019 | 2,3% |
| EBIT Reported Margin (%) | 9,3% | 9,4% | - | - |
Analisi del Risultato Netto Consolidato 2025 Il Risultato netto si è attestato a Euro 23.567 migliaia, con un incremento pari a Euro 1.719 migliaia rispetto a Euro 21.848 migliaia del 2024.
Tale valore tiene conto di oneri finanziari netti per Euro 11.185 migliaia, in diminuzione di Euro 2.256 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024 per effetto di un minor costo medio del debito, ottenuto anche grazie alle nuove condizioni del finanziamento sottoscritto a luglio 2024, e di imposte pari a Euro 10.394 migliaia, in aumento di Euro 1.556 migliaia rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente per effetto del maggior risultato ante imposte a cui si è aggiunta sia la mancata iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite dell’esercizio che lo storno delle imposte anticipate pregresse della controllata Terme FVG pari complessivamente a Euro 450 migliaia, considerate non più recuperabili in quanto la società, non avendo rinnovato la convenzione con il comune di Arta in scadenza ad aprile 2026, diminuirà progressivamente la sua attività operativa..
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 14
Principali risultati economico-finanziari del quarto trimestre 2025 del Gruppo GHC Di seguito vengono presentati alcuni indicatori di performance economica relativi al quarto trimestre 2025 posti a confronto con i dati del medesimo periodo del 2024.
| Dati consolidati | 4Q2025 | 4Q2024 | 4Q2025 vs. 4Q2024 |
| Euro ‘000 | % | Euro ‘000 | % | Euro ‘000 | % |
| Ricavi | 123.911 | 100,0% | 123.377 | 100,0% | 534 | 0,4% |
| Totale costi operativi (escl."Adjustments") | (105.868) | -85,4% | (103.784) | -84,1% | (2.084) | 2,0% |
| Op. EBITDA Adjusted | 18.043 | 14,6% | 19.593 | 15,9% | (1.550) | -7,9% |
| Altri costi ("Adjustments")6 | (242) | -0,2% | (204) | -0,2% | (38) | 18,6% |
| Piani di incentivazione del personale | (1.171) | -0,9% | (1.634) | -1,3% | 463 | -28,3% |
| Operating EBITDA | 16.629 | 13,4% | 17.755 | 14,4% | (1.126) | -6,3% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (8.795) | -7,1% | (7.182) | -5,8% | (1.613) | 22,5% |
| Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti | (4.095) | -3,3% | (3.385) | -2,7% | (710) | 21,0% |
| EBIT | 3.740 | 3,0% | 7.189 | 5,8% | (3.449) | -48,0% |
| Oneri finanziari netti | (2.816) | -2,3% | (2.524) | -2,0% | (292) | 11,6% |
| Risultato ante imposte | 924 | 0,7% | 4.664 | 3,8% | (3.740) | -80,2% |
| Imposte sul reddito | (718) | -0,6% | (1.514) | -1,2% | 796 | -52,6% |
| Risultato netto | 206 | 0,2% | 3.150 | 2,6% | (2.944) | n.a |
| Risultato di Gruppo | 171 | 0,1% | 3.143 | 2,5% | (2.971) | n.a |
| Risultato di terzi | 35 | 0,0% | 8 | 0,0% | 27 | n.a |
Analisi dei Ricavi consolidati del quarto trimestre 2025
Nel quarto trimestre 2025 i ricavi consolidati del Gruppo sono pari a Euro 123.911 migliaia, in aumento del 0,4% rispetto a Euro 123.377 migliaia del medesimo periodo del 2024.
L’incremento dei ricavi, pari ad Euro 534 migliaia, è dovuto per Euro 2.223 migliaia al Gruppo Aurelia compensato da un decremento di Euro 1.435 migliaia delle altre società appartenenti al gruppo e di Euro 254 migliaia a Sanatorio Triestino.
6 Adjustments: comprendono ricavi e costi non ricorrenti e costi una tantum (ad es. costi per M&A) Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 15
I maggiori Ricavi del Gruppo Aurelia, pari ad Euro 2.223 migliaia, derivano principalmente dalla maggiore produzione realizzata nel quarto trimestre 2025, in parte compensati dai minori ricavi iscritti relativamente al finanziamento delle funzioni critiche (terapia intensiva e UTIC) che invece nel 2024 sono stati contabilizzati a valere dell’intero esercizio solo nell’ultimo trimestre dell’anno a seguito dell’entrata in vigore del nuovo meccanismo di rilevazione.I minori ricavi delle altre società appartenenti al gruppo derivano dalla minore produzione in convenzione con il SSN per rispettare i budget assegnati. | Ricavi consolidati | 4Q2025 | 4Q2024 | 4Q25 vs. 4Q24 | 4Q25 vs. 4Q24 |
| in migliaia di Euro | Euro ‘000 | % |
| Totale | 123.911 | 123.377 | 534 | 0,4% |
| di cui Sanatorio Triestino + Aurelia Hospital | 31.053 | 29.084 | 1.969 | 6,8% |
Analisi dei Costi operativi consolidati del quarto trimestre 2025
I costi operativi consolidati registrati nel quarto trimestre 2025, al netto delle c.d. Adjustments, risultano pari a Euro 105.868 migliaia, in aumento di Euro 2.084 migliaia (+2,0%) rispetto a Euro 103.784 migliaia del quarto trimestre 2024.
L’incremento è riconducibile per Euro 2.542 al Gruppo Aurelia in parte correlato alla maggiore attività produttiva realizzata ed in parte a costi one-off sostenuti nel quarto trimestre dell’anno, per Euro 66 migliaia a Sanatorio Triestino dovuti esclusivamente alla controllata Terme FVG, al quale si contrappone un decremento per Euro 524 migliaia relativo alle altre società appartenenti al Gruppo correlato alla minor produzione realizzata.
Analisi dell’Operating EBITDA e dell’Operating EBITDA Adjusted consolidato del quarto trimestre 2025
L’Operating EBITDA Adjusted3 consolidato si è attestato ad Euro 18.043 migliaia, in diminuzione di Euro 1.550 migliaia, rispetto a Euro 19.593 migliaia del medesimo periodo dell’esercizio precedente, attribuibile per Euro 876 migliaia alle altre società appartenenti al gruppo, a seguito dell’andamento dei ricavi e dei costi operativi sopra descritti, per Euro 320 migliaia a Sanatorio Triestino e per Euro 354 migliaia al Gruppo Aurelia per effetto della diversa modalità di contabilizzazione dei ricavi relativi al finanziamento delle funzioni critiche sopra citato che ha più che compensato l’Operating EBITDA generato dalla maggiore produzione di periodo.
I c.d. Adjustments, negativi per Euro 1.413 migliaia registrano un decremento di Euro 425 migliaia dovuto principalmente alla consuntivazione del 3° ciclo 2021-2023 del piano di Performance Share.
Sul fronte della marginalità, il Margin Operating EBITDA Adjusted del Gruppo si è attestato al 14,6% (15,9% nel periodo precedente).
| Op. EBITDA e Op. EBITDA Adj. Consolidati | 4Q2025 | 4Q2024 | 4Q25 vs. 4Q24 | 4Q25 vs. 4Q24 |
| in migliaia di Euro | Euro ‘000 | % |
| Op. EBITDA Reported | 16.629 | 17.755 | (1.126) | -6,3% |
| + costi M&A | 242 | 204 | 38 | 18,6% |
| + piano di incentivazione per il management | 1.171 | 1.634 | (463) | -28,3% |
| Op. EBITDA Adjusted | 18.043 | 19.593 | (1.550) | -7,9% |
| di cui Sanatorio Triestino + Aurelia Hospital | 1.099 | 1.773 | (674) | -38,0% |
| Op. EBITDA Reported Margin (%) | 13,4% | 14,4% | - | - |
| Op. EBITDA Adjusted Margin (%) | 14,6% | 15,9% | - | - |
Analisi dell’EBIT Consolidato del quarto trimestre 2025
L’EBIT del quarto trimestre 2025 è pari ad Euro 3.740 migliaia, in diminuzione di Euro 3.449 migliaia rispetto a Euro 7.189 migliaia del medesimo periodo dell’esercizio precedente.
Tale risultato risente di ammortamenti e svalutazioni di competenza del periodo per Euro 8.795 migliaia, in aumento di Euro 1.613 migliaia rispetto al quarto trimestre 2024 a seguito dei significativi investimenti effettuati principalmente in nuovi macchinari ed attrezzature elettromedicali fondamentali per dotare le strutture sanitarie delle migliori
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 16
tecnologie presenti sul mercato, oltre che di rettifiche di valore e altri accantonamenti per Euro 4.095 migliaia, in aumento di Euro 710 migliaia rispetto al quarto trimestre 2024.| EBIT consolidato | 4Q2025 | 4Q2024 | 4Q2025 vs. 4Q2024 | 4Q2025 vs. 4Q2024 |
| in migliaia di Euro | Euro ‘000 | % |
| Op. EBITDA Reported | 16.629 | 17.755 | (1.125) | -6,3% |
| - Ammortamenti immateriali | (687) | (390) | (297) | 76,7% |
| - Ammortamenti materiali | (7.261) | (6.338) | (923) | 14,6% |
| - Svalutazioni | (847) | (455) | (392) | 86,0% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (8.795) | (7.182) | (1.613) | 22,5% |
| - Accantonamenti fine mandato | (6) | (6) | 0 | 0,0% |
| - Accantonamenti cause sanitarie | (3.378) | (3.566) | 188 | -5,3% |
| - Accantonamenti rischi ASL | (1.496) | (1.722) | 226 | -13,1% |
| - Accantonamenti altri rischi | (1.269) | (868) | (401) | 46,2% |
| + Rilascio fondi | 2.054 | 2.777 | (723) | -26,0% |
| Rett. di valore e altri accantonamenti | (4.095) | (3.385) | (710) | 21,0% |
| = EBIT Reported | 3.740 | 7.189 | (3.449) | -48,0% |
| EBIT Reported Margin (%) | 3,0% | 5,8% | - | - |
Analisi del Risultato Netto Consolidato del quarto trimestre 2025
Il Risultato netto del quarto trimestre 2025 si è attestato a Euro 206 migliaia, con un decremento pari ad Euro 2.944 migliaia rispetto ad Euro 3.150 migliaia del quarto trimestre del 2024.
Tale valore tiene conto di oneri finanziari netti per Euro 2.816 migliaia, in aumento di Euro 292 migliaia rispetto al quarto trimestre 2024, e di imposte per Euro 718 migliaia, in diminuzione di Euro 796 migliaia rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente.
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 17
Situazione Patrimoniale e FinanziariaSi riporta qui di seguito la struttura patrimoniale consolidata sintetica del Gruppo al 31 dicembre 2025, confrontata con l’analoga situazione al 31 dicembre 2024.
| Dati consolidati in migliaia di Euro | 2025 | 2024 | ∆ vs 2024 |
| Dicembre | Dicembre | Euro ‘000 |
| Avviamento | 91.542 | 91.542 | 0 |
| Immobilizzazioni materiali e immateriali | 583.514 | 576.045 | 7.469 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 2.982 | 2.760 | 221 |
| I Capitale Fisso | 678.037 | 670.347 | 7.690 |
| Crediti Commerciali | 117.745 | 112.842 | 4.903 |
| Rimanenze | 6.221 | 6.073 | 148 |
| Debiti Commerciali | (82.221) | (86.408) | 4.187 |
| Capitale Circolante Netto Operativo | 41.745 | 32.507 | 9.238 |
| Altre attività/passività | (44.828) | (39.347) | (5.481) |
| II Capitale Circolante Netto | (3.083) | (6.840) | 3.757 |
| Imposte differite nette | (90.619) | (89.783) | (836) |
| Fondi | (38.611) | (41.555) | 2.945 |
| III Totale Impieghi (CAPITALE INVESTITO NETTO) | 545.724 | 532.169 | 13.555 |
| IV Indebitamento finanziario netto | 195.932 | 199.025 | (3.093) |
| Patrimonio netto di terzi | 10.883 | 10.747 | 136 |
| Patrimonio netto del Gruppo | 338.909 | 322.397 | 16.512 |
| V Patrimonio Netto | 349.792 | 333.144 | 16.648 |
| VI Totale Fonti di finanziamento | 545.724 | 532.169 | 13.555 |
Il Capitale fisso al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 678.037 migliaia, con un incremento di Euro 7.690 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024, principalmente a seguito dell’incremento delle immobilizzazioni materiali derivante dall'avvio della commessa relativa alla realizzazione del nuovo “Centro Cuore Cardiovascolare” della società Aurelia Hospital Srl.
Il Capitale circolante netto operativo al 31 dicembre 2025 registra un incremento di Euro 9.238 rispetto al 31 dicembre 2024 proporzionale all’aumento della produzione, imputabile principalmente all’incremento dei crediti commerciali per Euro 4.903 migliaia e al decremento dei debiti commerciali per Euro 4.187 migliaia.
L'aumento delle altre passività nette è imputabile principalmente all'accertamento delle imposte di periodo.
Il capitale circolante netto, quindi, registra un incremento complessivo pari ad Euro 3.757 migliaia.
I fondi al 31 dicembre 2025 registrano un decremento pari ad Euro 2.945 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024 da attribuire a: (i) decremento del fondo TFR per complessivi Euro 1.890 migliaia, dovuto principalmente all'andamento dei tassi utilizzati per effettuare l’elaborazione prevista dallo IAS 19 (tasso di rivalutazione più basso rispetto al tasso di attualizzazione); ii) decremento dei fondi rischi per complessivi Euro 1.055 migliaia, derivanti principalmente dagli utilizzi patrimoniali per Euro 7.186 migliaia, relativi alle cause sanitarie (Euro 4.066 migliaia), ai rischi ASL (Euro 1.918
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 18
migliaia) ed agli Altri rischi ed oneri (Euro 1.202 migliaia), in parte compensati da accantonamenti netti (eccedenza di accantonamenti sui rilasci) per complessivi Euro 6.131 migliaia. Il Capitale Investito Netto al 31 dicembre 2025 si attesta a Euro 545.724 migliaia, con un incremento di Euro 13.555 migliaia rispetto a Euro 532.169 migliaia del 31 dicembre 2024.
Il Patrimonio netto di Gruppo al 31 dicembre 2025, pari a Euro 338.909 migliaia, registra un incremento rispetto al 31 dicembre 2024 pari ad Euro 16.512 migliaia riconducibile principalmente al risultato di periodo per Euro 23.408 migliaia, in parte compensato dall’erogazione di dividendi agli azionisti per Euro 7.590 migliaia.
Indebitamento finanziario netto L’indebitamento finanziario netto è stato determinato secondo il Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021 “Conformità agli Orientamenti dell’ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto”.
Si riporta, di seguito, il dettaglio della composizione dell’indebitamento finanziario netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024.
| Dati consolidati | 2025 | 2024 | ∆ vs 2024 |
| Euro ‘000 | Euro ‘000 | Euro ‘000 |
| A Disponibilità liquide | 19.885 | 26.663 | (6.778) |
| B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - | -0 |
| C Altre attività finanziarie correnti | 10.546 | 5.483 | 5.063 |
| D Liquidità | 30.431 | 32.146 | (1.715) |
| E Debito finanziario corrente | 4.928 | 5.623 | (695) |
| F Parte Corrente del debito finanziario non corrente | 1.237 | 1.129 | 107 |
| G Indebitamento finanziario corrente | 6.165 | 6.752 | (587) |
| H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | (24.266) | (25.394) | 1.128 |
| I Debito finanziario non corrente | 220.198 | 224.419 | (4.221) |
| J Strumenti di debito | - | - | - |
| K Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | - |
| L’Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | 220.198 | 224.419 | (4.221) |
| M Totale indebitamento finanziario ( H + L) | 195.932 | 199.025 | (3.093) |
Al 31 dicembre 2025 l’Indebitamento finanziario netto del Gruppo Garofalo Health Care risulta pari a Euro 195.932 migliaia, composta da un indebitamento finanziario Lordo pari a Euro 226.363 migliaia (Euro 6.165 migliaia di indebitamento finanziario corrente ed Euro 220.198 migliaia di indebitamento finanziario non corrente) e liquidità per Euro 30.431 migliaia.
L’Indebitamento Finanziario Netto registra quindi un decremento di Euro 3.093 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024, grazie al positivo flusso di cassa generato dall’attività operativa, compensato dall’aumento del capitale circolante commentato nel paragrafo precedente, nonché degli investimenti effettuati nel periodo e dalla prima distribuzione di dividendi effettuata dalla GHC S.p.A in data 21 maggio 2025 per un importo di Euro 7.590 migliaia.
I debiti finanziari per leasing, inclusi nell’indebitamento finanziario del Gruppo, sono pari a Euro 19.108 migliaia per la parte non corrente ed Euro 4.573 migliaia per la parte corrente.
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 19
Sintesi dei principali Indicatori Alternativi di Performance riportati per il Gruppo GHC e modalità di elaborazione
Il Gruppo GHC utilizza alcuni Indicatori Alternativi di Performance (“IAP”), che non sono identificati come misure contabili nell’ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell’andamento del Gruppo. Tali Indicatori Alternativi di Performance sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall’ESMA/2015/1415 ed adottati dalla CONSOB con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015. Gli indicatori IAP contenuti nella presente Relazione si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto della presente Relazione Finanziaria e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo e non devono essere considerati sostituitivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS).
Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente Relazione:
Operating EBITDA Adjusted Tale indicatore, che rettifica l’Operating EBITDA per i ricavi e costi non ricorrenti, per i costi una tantum (es. costi M&A) e per i costi con un’incidenza “non regolare” (es. piani di incentivazione per il management), è rappresentato al fine di offrire un confronto su basi omogenee con l’esercizio 2024.
L’Operating EBITDA Adjusted al 31 dicembre 2025 si è attestato a Euro 80.662 migliaia, in aumento del 2,7% rispetto ai 78.526 migliaia di Euro dell’esercizio precedente.
| Dati consolidati | FY’25 Actual | FY’24 Actual |
| Euro ‘000 | Euro ‘000 |
| Operating EBITDA | 79.117 | 76.624 |
| + costi M&A | 373 | 269 |
| + piano di incentivazione per il management | 1.171 | 1.634 |
| Operating EBITDA Adjusted | 80.662 | 78.526 |
Margine Operating EBITDA Adjusted Il Margine Operating EBITDA Adjusted viene calcolato come rapporto tra l’Operating EBITDA Adjusted ed i ricavi. Al 31 dicembre 2025 il Margine Operating EBITDA Adjusted del Gruppo, che rettifica l’Operating EBITDA delle fattispecie precedentemente descritte, si è attestato al 16,6%, sostanzialmente in linea con all’esercizio precedente.
| Dati consolidati | FY’25 Actual | FY’24 Actual |
| Euro ‘000 | Euro ‘000 |
| Operating EBITDA Adjusted | 80.662 | 78.526 |
| Ricavi | 487.079 | 470.706 |
| Margin Operating EBITDA Adjusted | 16,6% | 16,7% |
Il ROI, ossia il rendimento del capitale investito netto, è dato dal rapporto tra l’EBIT ed il Capitale Investito Netto.
| Dati consolidati | FY’25 Actual | FY’24 Actual |
| Euro ‘000 | Euro ‘000 |
| EBIT (A) | 45.146 | 44.127 |
| Capitale investito netto (B) | 545.724 | 532.169 |
| ROI (A/B) | 8,3% | 8,3% |
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 20
Il ROE è dato dal rapporto tra il Risultato netto dell’esercizio ed il Patrimonio Netto consolidato del Gruppo.
| Dati consolidati | FY’25 Actual | FY’24 Actual |
| Euro ‘000 | Euro ‘000 |
| Risultato netto (A) | 23.567 | 21.848 |
| Patrimonio netto (B) | 349.792 | 333.144 |
| ROE (A/B) | 6,7% | 6,6% |
Capital Expenditure (Capex) Tale indicatore è calcolato prendendo a riferimento la somma degli investimenti ordinari in Immobilizzazioni materiali e immateriali (esclusi gli investimenti non ricorrenti relativi ai progetti di ampliamento pari ad Euro 4.681 migliaia)
| Dati consolidati | FY2025 | FY2024 |
| Euro ‘000 | Euro ‘000 |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali | 20.157 | 16.577 |
| Capital Expenditure (Capex) | 20.157 | 16.577 |
Tale indice è stato calcolato prendendo a riferimento l’Operating EBITDA Adjusted al netto dei Capex ordinari, rapportato sull’Operating EBITDA Adjusted stesso.
| Dati consolidati | FY2025 | FY2024 |
| Euro ‘000 | Euro ‘000 |
| Operating EBITDA Adjusted (A) | 80.662 | 78.527 |
| Capex (B) | 20.157 | 16.577 |
| Cash conversion (A-B)/A | 75,0% | 78,9% |
Indebitamento Finanziario Netto / Patrimonio Netto Di seguito si riporta il rapporto tra l’Indebitamento Finanziario Netto (come già definito nelle sezioni precedenti) e il Patrimonio Netto di Gruppo.
| Dati consolidati | FY2025 | FY2024 |
| Euro ‘000 | Euro ‘000 |
| Indebitamento finanziario netto | 195.932 | 199.025 |
| Patrimonio Netto | 349.792 | 333.144 |
| Rapporto tra Indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto | 0,56 | 0,60 |
Indebitamento Finanziario Netto / Operating EBITDA Adjusted Di seguito si riporta il rapporto tra l’Indebitamento Finanziario Netto (come già definito nelle sezioni precedenti) e il Patrimonio Netto di Gruppo.
| Dati consolidati | FY2025 | FY2024 |
| Euro ‘000 | Euro ‘000 |
| Indebitamento finanziario netto | 195.932 | 199.025 |
| Operating EBITDA Adjusted | 80.662 | 78.526 |
| Rapporto tra Indebitamento finanziario netto e Operating EBITDA Adjusted | 2,4x | 2,5x |
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I giorni medi di incasso sono definiti come il rapporto tra i Crediti commerciali derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, ed i ricavi da prestazioni di servizi, derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, moltiplicati per i giorni dell’esercizio di riferimento.
| Dati consolidati | FY2025 | FY2024 |
| Euro ‘000 | Euro ‘000 |
| Crediti commerciali (A) | 117.745 | 112.842 |
| Ricavi da prestazioni di servizi (B) | 478.833 | 462.175 |
| Giorni medi di incasso (in giorni) (A/B*365) | 90 | 89 |
I giorni medi di pagamento sono definiti come il rapporto tra i Debiti commerciali, derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, e la somma dei Costi per materiali e merci, dei Costi per servizi e godimento beni di terzi e degli altri costi, derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, moltiplicati per i giorni dell’esercizio di riferimento.
| Dati consolidati | FY2025 | FY2024 |
| Euro ‘000 | Euro ‘000 |
| Debiti commerciali (A) | 82.221 | 86.408 |
| Costi per materie prime e servizi (B) | 267.219 | 256.607 |
| Giorni medi di pagamento (in giorni) (A/B*365) | 112 | 123 |
Giorni medi di giacenza del magazzino I giorni medi di giacenza del magazzino sono definiti come il rapporto tra le rimanenze, derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, ed il Costo per materie prime e materiali di consumo, derivante dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, moltiplicati per i giorni del periodo di riferimento.
| Dati consolidati | FY2025 | FY2024 |
| Euro ‘000 | Euro ‘000 |
| Rimanenze (A) | 6.221 | 6.073 |
| Costo per materie prime e materiali di consumo (B) | 74.911 | 69.985 |
| Giorni medi di giacenza del magazzino (in giorni) (A/B*365) | 31 | 31 |
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3. ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPOGarofalo Health Care S.p.A. è la società Capogruppo, quotata sul segmento Euronext di Borsa a partire da novembre 2018. Si riporta di seguito i dati economici dell’anno 2025 posti a confronto con quelli dell’esercizio precedente.
| Dati individuali | FY2025 | FY2024 | 2025 vs 2024 |
| Conto Economico | Euro ‘000 | Euro ‘000 | Euro ‘000 |
| Ricavi | 6.905 | 5.912 | 993 |
| Totale costi operativi | (9.124) | (8.724) | (400) |
| Operating EBITDA | (2.218) | (2.812) | 593 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (981) | (870) | (111) |
| EBIT | (3.199) | (3.682) | 483 |
| Proventi finanziari netti | 19.054 | 3.626 | 15.428 |
| Risultato ante imposte | 15.855 | (56) | 15.911 |
| Imposte sul reddito | 2.225 | 3.061 | (835) |
| Risultato netto | 18.080 | 3.005 | 15.075 |
I ricavi della Garofalo Health Care S.p.A. nell’esercizio 2025 ammontano ad Euro 6.905 migliaia e sono relativi al ribaltamento costi della Capogruppo alle società controllate per i servizi di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico.
L’Operating Ebitda è negativo per Euro 2.218 migliaia a seguito dei costi sostenuti dalla società nel corso dell’esercizio per l’implementazione e lo svolgimento delle attività tipiche della Capogruppo, tra i quali rientrano i costi per consulenze tecniche ed i costi relativi al Piano di incentivazione per il management della Holding, descritti nei paragrafi successivi.
I proventi finanziari netti risultano pari ad euro 19.054 migliaia, principalmente per effetto dei dividendi deliberati nel corso dell’esercizio dalle società controllate (Euro 26.540 migliaia), che hanno compensato gli interessi passivi sull’indebitamento bancario.
Le imposte sul reddito risultano positive per Euro 2.225 migliaia grazie all’iscrizione del provento da consolidato fiscale.
Il bilancio chiude con un utile d’esercizio pari ad Euro 18.080 migliaia, in aumento di Euro 15.075 migliaia rispetto all’esercizio 2024, pari ad Euro 3.005 migliaia, principalmente per effetto della gestione finanziaria.
Si riporta di seguito la situazione patrimoniale e finanziaria di sintesi di Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2025 a raffronto con quella del medesimo periodo dell’esercizio precedente
| Dati individuali | FY2025 | FY2024 | 2025 vs 2024 |
| Stato Patrimoniale | Euro ‘000 | Euro ‘000 | Euro ‘000 |
| Capitale investito netto | 368.091 | 391.928 | (23.837) |
| Patrimonio netto | 206.172 | 196.199 | 9.972 |
| Indebitamento finanziario netto | 161.918 | 195.728 | (33.810) |
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 23
Il Capitale investito netto, pari ad Euro 368.091 migliaia risulta in diminuzione di Euro 23.837 migliaia rispetto all’esercizio precedente (pari ad Euro 391.928 migliaia), principalmente per la diminuzione delle Altre Attività finanziarie non correnti, derivante dalla diminuzione dei Crediti finanziari verso controllate, per Euro 27.161 migliaia, per la riclassifica della quota a breve termine dei finanziamenti, , ed è prevalentemente composto dalla voce partecipazioni verso società controllate, pari ad Euro 285.820, e dalle altre attività finanziarie non correnti, pari ad Euro 77.724 migliaia. Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2025 ammonta ad Euro 206.172 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 196.199 migliaia, con un incremento netto pari ad Euro 9.972 migliaia derivante principalmente dal risultato d’esercizio (Euro 18.080 migliaia) e dall’accantonamento per i piani di incentivazione del personale (Euro 394 migliaia), al netto della distribuzione del dividendo (Euro 7.590 migliaia), dell’acquisto di azioni proprie (Euro 1.295 migliaia) e della Riserva per Cash Flow Hedge (Euro 502 migliaia), istituita in relazione alla sottoscrizione dello strumento finanziario derivato di copertura.
L’Indebitamento finanziario netto, pari ad Euro 161.918 migliaia ed in diminuzione di Euro 33.810 migliaia rispetto all’esercizio precedente (pari ad Euro 195.728 migliaia), principalmente per l’incremento delle Altre Attività finanziarie correnti, derivante dall’incremento dei Crediti finanziari verso controllate, per Euro 27.161 migliaia, per la riclassifica della quota a breve termine dei finanziamenti, si compone da attività finanziarie correnti (Euro 80.625 migliaia), Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (Euro 12.100 migliaia), Indebitamento finanziario non corrente (Euro 179.242 migliaia) e Indebitamento finanziario corrente (Euro 75.401 migliaia).
4. PROSPETTO DI RACCORDO TRA I DATI DEL BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO E I DATI DEL BILANCIO CONSOLIDATO | | | |
| (in migliaia di euro) | Patrimonio netto | Risultato netto |
| 31.12.2025 | 2025 |
| Bilancio della Capogruppo Garofalo Health Care S.p.A. | 206.172 | 18.080 |
| Dividendi da società incluse nel consolidamento | (1.388) | (28.603) |
| Contribuzione netta delle società consolidate | 132.876 | 31.498 |
| Altre rettifiche di consolidamento | | 2.351 |
| Valutazione con il metodo del patrimonio netto | 1.249 | 81 |
| Bilancio consolidato, quota del Gruppo | 338.909 | 23.408 |
| Risultati di terzi | 159 | 159 |
| Capitale e riserve di terzi | 10.724 | |
| Risultato/Patrimonio netto consolidato | 349.792 | 23.567 |
| (in migliaia di euro) | Patrimonio netto | Risultato netto |
| 31.12.2024 | 2024 |
| Bilancio della Capogruppo Garofalo Health Care S.p.A. | 196.199 | 3.005 |
| Dividendi da società incluse nel consolidamento | (1.388) | (14.546) |
| Contribuzione netta delle società consolidate | 126.304 | 40.801 |
| Altre rettifiche di consolidamento | | (7.682) |
| Valutazione con il metodo del patrimonio netto | 1.281 | 123 |
| Bilancio consolidato, quota del Gruppo | 322.397 | 21.701 |
| Risultati di terzi | 146 | 146 |
| Capitale e riserve di terzi | 10.601 | - |
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| Risultato/Patrimonio netto consolidato | 333.144 | 21.847 |
5.1Investimenti di natura ricorrente Nel 2025 il Gruppo ha realizzato investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali di carattere ricorrente finalizzati a sostenere la capacità produttiva delle strutture sanitarie e a realizzare l’adeguamento tecnologico e funzionale delle apparecchiature e attrezzature mediche, condizioni necessarie per mantenere elevati gli standard di qualità dei servizi offerti ai pazienti. Di particolare rilievo si segnala l’acquisto delle nuove macchine cuore polmone comprate in sinergia per European e Hesperia, principali strutture con attività cardiochirurgica.
5.2 Investimenti in immobilizzazioni di ampliamento e riassetto organizzativo Il Gruppo ha proseguito inoltre le attività di investimento in immobilizzazioni di carattere non ricorrente, nell’ambito di progetti pluriennali di ampliamento e riassetto organizzativo, finalizzati ad aumentare la capacità produttiva e diversificare la tipologia di servizi offerti, tra cui si segnalano: 1) il proseguimento del progetto, iniziato nel 2022, di riqualificazione e ampliamento di Domus e S. Francesco che ha visto nel 2025 l’avvio progettuale per la realizzazione del nuovo reparto dialisi in San Francesco;2) l’avvio del progetto di realizzazione del nuovo Centro Cuore Cardiovascolare presso l’Aurelia Hospital che nell’anno 2025 ha visto concludersi gli iter autorizzativi (permessi a costruire) e l’ apertura del cantiere nel mese di agosto con l’ avvio delle prime opere di scavo. Le opere di realizzazione sono state avviate ad ottobre 25 e continueranno per tutto l’anno 26; 3) Avvio del progetto di acquisto del nuovo ospedale di Clinica San Francesco in riferimento al quale il 2025 vede realizzarsi le prime opere di progettazione (verifiche, rilievi) che continueranno nel momento in cui si finalizzerà il contratto preliminare di vendita del terreno
6 . MODELLO ORGANIZZATIVO E SISTEMA NORMATIVO DEL GRUPPO GHC
Modello organizzativo del Gruppo GHC Il modello organizzativo adottato dal Gruppo prevede l’accentramento in capo alla Capogruppo, che svolge sulle società controllate attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’art. 2497 del codice civile, del processo decisionale in merito, tra l’altro, al perseguimento degli obiettivi strategici pur garantendo piena autonomia decisionale alle società controllate nell’implementazione della strategia definita a livello di Capogruppo.
In particolare, la Capogruppo:
-identifica le linee strategiche di sviluppo da perseguire, assegna gli obiettivi alle singole strutture sanitarie e ne monitora il loro raggiungimento;
-individua le potenziali strutture sanitarie da acquisire (gestendo le attività di M&A ed il piano di integrazione post acquisizione per il conseguimento delle potenziali sinergie);
-gestisce alcune specifiche attività per il Gruppo in modo da conseguire rapidamente le possibili sinergie in termini di efficacia ed efficienza di business.
Parimenti, ciascuna società controllata:
-gestisce in autonomia l’erogazione delle prestazioni sanitarie e socio-assistenziali di propria competenza;
-formula il Budget / Business Plan ed è responsabile della sua implementazione;
-definisce periodicamente i propri fabbisogni finanziari.
Per quanto riguarda le risorse immateriali essenziali, di cui all’art. 15 del Decreto 125/2024, è la Capogruppo che ne ha la gestione nell’ambito della sua attività di promozione delle sinergie ed identificazione delle linee strategiche del Gruppo. Tali risorse includono quelle prive di consistenza fisica che rappresentano la base del modello aziendale
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 25
dell’impresa, costituendo una fonte cruciale di generazione di valore. Le principali categorie di risorse immateriali possono essere suddivise come segue:•Capitale umano: il valore generato dai collaboratori grazie alle loro competenze, abilità specifiche ed esperienze.
•Capitale relazionale: il valore intrinseco delle relazioni del Gruppo con clienti, fornitori, investitori, partner commerciali e comunità.
•Capitale intellettuale: il valore creato dalla società attraverso l’innovazione, i processi organizzativi e la distribuzione geografica.
Tali risorse risultano elementi fondamentali del modello di business adottato dal Gruppo, così come descritto nella sezione “Il modello di business e la catena del valore” della rendicontazione di sostenibilità. In particolare, il Gruppo identifica le proprie competenze medico-sanitarie come essenziali per il raggiungimento dei propri obiettivi, poiché consentono l’erogazione dei servizi ed il mantenimento degli standard di eccellenza propri del Gruppo. Il dialogo diretto con i pazienti è considerato un ulteriore elemento essenziale in qualità di componente del capitale relazionale, che abilità il miglioramento dei servizi stessi e promuove l’approccio patient-centered.
Gli elementi essenziali descritti fondano le proprie basi su una struttura organizzativa funzionale al loro ulteriore sviluppo così come rappresentate nella sezione “Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo” della rendicontazione di sostenibilità.
Modello organizzativo della Capogruppo Il modello organizzativo della Capogruppo prevede che le seguenti Direzioni / Funzioni e Team aziendali riportino direttamente all’Amministratore Delegato della Società:
-Area Direzione CFO: (i) gestisce le attività di amministrazione, finanza, pianificazione e controllo con la finalità di garantire un impiego delle risorse economiche – finanziarie del Gruppo in linea con le indicazioni del Business Plan; (ii) assicura la progettazione, implementazione ed esercizio dei servizi, delle reti e delle applicazioni IT che supportano e/o automatizzano i processi produttivi dell’azienda e utilizza la capacità di innovazione tecnologica come leva di vantaggio competitivo; (iii) garantisce la gestione e la valorizzazione del patrimonio delle risorse umane tutti i processi connessi ed alla gestione dei servizi generali della società;
-Direzione Acquisti: cura l’approvvigionamento di beni e servizi a supporto del funzionamento della Società e contribuendo alle politiche d’acquisto del Gruppo in coerenza con le strategie aziendali; è organizzata per categorie merceologiche specialistiche – farmaci, dispositivi medici generici, dispositivi impiantabili, apparecchiature elettromedicali, servizi generali – al fine di garantire elevata competenza tecnica, presidio dei mercati di riferimento e massimizzazione del valore generato per il Gruppo.
-Affari Legali e Societari: cura la gestione degli affari legali e societari, con la finalità di garantire la tutela degli interessi aziendali in tutte le opportune sedi ed assicurare la gestione degli adempimenti societari, come previsti anche dai regolamenti attuativi delle Autorità preposte al controllo dei mercati;
-Comunicazione: garantisce il coordinamento delle relazioni esterne della Società e della comunicazione istituzionale sui media assicurando la coerenza e l’omogeneità dell’informazione nell’ambito delle politiche concordate con l’Amministratore Delegato, e garantisce la diffusione di informazioni riguardanti GHC e ciascuna società controllata ad eccezione delle informazioni regolamentate;
-Risk Management: garantisce a livello di Gruppo il coordinamento delle attività relative all’implementazione e gestione del processo di Enterprise Risk Management, sviluppando e favorendo la diffusione di una cultura del rischio e di un linguaggio comune in materia di rischi all’interno dell’organizzazione coerentemente con le Linee Guida sul Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi emanate dalla Capogruppo;
-Investor Relations & Chief Sustainability Officer: (i) supporta l’Amministratore Delegato nella gestione delle relazioni con investitori, finanziatori e altre controparti, garantendo la comunicazione ufficiale con Borsa Italiana e con il mercato; (ii) promuove e garantisce le attività di Corporate Sustainability, al fine di creare una cultura della sostenibilità di Gruppo.
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Il modello organizzativo prevede altresì che, sulla base delle indicazioni fornite dal Codice di Corporate Governance, la funzione Internal Audit, che svolge le attività a livello di Gruppo, riporti direttamente al CdA di GHC S.p.A. al fine di garantirne autonomia e indipendenza.
Modello organizzativo delle società controllate Il modello organizzativo delle società controllate prevede che ciascuna struttura disponga di un:
-Amministratore Delegato / Direttore Generale, a diretto riporto dell’organo amministrativo della singola società del Gruppo, o Amministratore Unico;
-Direttore / Resp. Amministrativo che ha il compito di presidiare in particolare le tematiche amministrativo-contabili e finanziarie e, più in generale, di supportare la struttura per le attività c.d. di staff;
-Direttore Sanitario, responsabile, inter alia, dell’organizzazione tecnico-funzionale e del buon funzionamento dei servizi igienico-sanitari e del rispetto delle norme di tutela degli operatori contro i rischi derivanti dalla specifica attività.
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Si specifica inoltre come tutte le società controllate siano sottoposte a revisione contabile, obbligatoria o volontaria, e dispongano di presidi formalizzati per gli aspetti afferenti le tematiche di Risk Management, l’applicazione della L. 262/2005 e l’elaborazione e rendicontazione dei dati non finanziari (CSRD).Il Consiglio di Amministrazione di GHC, sin dal 2018, ha istituito il Comitato degli Amministratori Delegati e dei Direttori Generali delle società controllate, con funzioni di coordinamento tra le società controllate e le relative strutture aziendali e sanitarie e al quale possono partecipare, su invito, l’Amministratore Delegato e il top management della Società. Detto Comitato, presieduto a rotazione da uno dei propri componenti, cura l’implementazione delle best practice di processo a livello di Gruppo e monitora l’evoluzione del mercato di riferimento.
Il Regolamento di Gruppo (“Regolamento”), approvato dal Consiglio di Amministrazione di GHC nel corso del 2020 e aggiornato da ultimo nel 2024, individua gli ambiti e definisce le modalità di esercizio dell’attività di direzione e coordinamento da parte della Capogruppo nei confronti delle società controllate, in coerenza con gli obiettivi strategici, le politiche di sviluppo e le linee di indirizzo gestionale definite dalla Capogruppo.
Difatti, alla luce del modello organizzativo sopra menzionato, l’attività di direzione e coordinamento della Capogruppo si esplica in particolare attraverso le seguenti modalità:
-definizione di atti di indirizzo e coordinamento volti a perseguire l’interesse del Gruppo, nonché lo sviluppo e la valorizzazione di tutte le società che ne fanno parte;
-autorizzazione preventiva al compimento da parte delle società controllate delle “Operazioni di Rilievo” (così come definite nel Regolamento);
-definizione del sistema normativo di Gruppo, dei flussi informativi e di altri processi di raccordo volti a garantire un efficace coordinamento tra le società del Gruppo;
-definizione di un indirizzo unitario dello SCIGR.
A fronte dell’attività di direzione e coordinamento esercitata dalla Capogruppo, ciascuna società controllata è tenuta a:
-recepire ed attuare gli indirizzi, le direttive e le istruzioni impartite dalla Capogruppo;
-richiedere alla Capogruppo l’autorizzazione preventiva al compimento delle “Operazioni di Rilievo”;
-recepire e rispettare il sistema normativo di Gruppo, nonché promuovere i flussi informativi e gli altri processi di raccordo con la Capogruppo e con le altre società controllate;
-promuovere i controlli interni di propria competenza nel contesto dell’indirizzo unitario dello SCIGR definito dalla Capogruppo, assicurando che tutte le funzioni e gli organi deputati al controllo (sia della Capogruppo che delle società controllate) non vengano ostacolati nell’esercizio delle proprie funzioni ed instaurino tra loro rapporti di collaborazione proficui, ferma restando in ogni caso la responsabilità della relativa società controllata.
L’obiettivo del Regolamento consiste pertanto nell’indicare:
-gli ambiti strategici od operativi in cui si estrinsecano gli atti di indirizzo e coordinamento;
-le “Operazioni di Rilievo” che devono essere sottoposte alla preventiva autorizzazione del Consiglio di Amministrazione o dell’Amministratore Delegato della Capogruppo;
-gli strumenti attraverso cui si applica l’indirizzo e il coordinamento ovvero il sistema normativo di Gruppo, i flussi informativi (come di seguito definiti), e altri processi di raccordo, quali Comitati infragruppo;
-i processi aziendali soggetti all’attività di direzione e coordinamento della Capogruppo, suddivisi per materie rilevanti, e le responsabilità sia della Capogruppo sia delle società controllate per ciascun ambito.
Sistema normativo di Gruppo Con riferimento al modello organizzativo appena descritto, la Capogruppo definisce il sistema normativo di Gruppo individuando specifici strumenti normativi e operativi (quali, a titolo esemplificativo, procedure, policy, linee guida, direttive e raccomandazioni), riguardanti le concrete modalità con le quali viene esercitata l’attività di direzione e
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coordinamento. A tale riguardo, si specifica come la Capogruppo abbia proceduto già nel 2018 ad emettere un’apposita Procedura aziendale (“Gestione del sistema normativo aziendale” o “Procedura 0”), che ha l’obiettivo di definire le regole per la gestione del sistema normativo aziendale, inteso come il complesso di regole cui attenersi nella gestione dei processi della Società.L’insieme di tali strumenti, definiti ‘‘top-down’’, vengono emanati dalla Capogruppo e devono essere recepiti dagli Organi Amministrativi delle Società Controllate o dai rispettivi organi delegati (sulla base delle indicazioni di volta in volta ricevute dalla Capogruppo).
Nell’ambito del complessivo sistema normativo del Gruppo, oltre a recepire ed applicare tali strumenti normativi, ciascuna società controllata individua ed emana specifici strumenti normativi e operativi (quali, a titolo esemplificativo, procedure), nel rispetto del sistema normativo di Gruppo, per adempiere ad eventuali richieste o indicazioni della Capogruppo, per le quali la stessa può fornire un modello di riferimento, o a necessità interne, derivanti ad esempio dalla gestione del proprio Sistema Qualità o di altre certificazioni o della normativa di riferimento.
7. GESTIONE DEL RISCHIO E PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI GAROFALO HEALTH CARE S.P.A ED IL GRUPPO SONO ESPOSTI Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (“SCIGR”) ha un ruolo centrale nel processo decisionale di GHC ed è definito, in conformità con i principi di cui all’art. 6 del nuovo “Codice di Corporate Governance” adottato dal Comitato di Corporate Governance a gennaio 2020, come l’insieme di regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi aziendali nell’ambito del Gruppo, al fine di contribuire al suo successo sostenibile.
In tale contesto, il Consiglio di Amministrazione di GHC, cui compete la responsabilità dello SCIGR, ha definito nell’ambito del proprio ruolo di indirizzo e coordinamento del Gruppo GHC le “Linee guida del sistema di controllo interno e gestione dei rischi” (“Linee Guida”), aggiornate al nuovo Codice di Corporate Governance, in vigore da 1° gennaio 2021, affinché i principali rischi dell’organizzazione risultino correttamente identificati, misurati, gestiti e monitorati in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo.
I principali elementi dello SCIGR definiti per il Gruppo GHC sono:
-la presenza di un Chief Executive Officer (l’AD di GHC), incaricato dell’istituzione e del mantenimento dello SCIGR;
-la presenza di strutture organizzative incaricate dello svolgimento dell’attività di Enterprise Risk Management e valutazione della stessa (Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, Funzione Enterprise Risk Management e Funzione Internal Audit);
-la presenza di una Funzione Internal Audit delegata dal Consiglio di Amministrazione a fornire una assurance indipendente sull’efficienza e sull’efficacia dello SCIGR;
-la definizione di un sistema di gestione dei rischi in relazione al processo di informativa finanziaria introdotto in conformità a quanto previsto dall’articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza;
-la definizione di un sistema normativo di Gruppo che preveda specifici programmi di diffusione e awareness (Codice Etico di Gruppo, finalizzato a promuovere e mantenere un adeguato livello di correttezza, trasparenza ed eticità nella conduzione delle attività del Gruppo, Modello di organizzazione e gestione ex D.lgs. 231/2001).
Di seguito si rappresentano i principali attori del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi del Gruppo GHC.
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È importante sottolineare che, al fine di assicurare l’efficacia dello SCIGR, sono previste attività di verifica e controllo su tre livelli da parte dei soggetti aziendali ai quali sono stati attribuiti specifici ruoli e responsabilità:
-Primo livello: controlli di linea (procedurali, informatici, comportamentali, amministrativo-contabili, etc.), ossia verifiche svolte dalle strutture operative ai fini dell’identificazione e mitigazione dei rischi relativi alle aree di competenza;
-Secondo livello: controlli svolti dalle Funzioni aziendali che hanno la responsabilità di supervisione specialistica nella gestione dei rischi del Gruppo (Enterprise Risk Management, Qualità e Accreditamento, legale, compliance, salute e sicurezza sul lavoro e ambiente, amministrazione e controllo, ecc.);
-Terzo livello: controlli svolti dalla Funzione Internal Audit, responsabile di fornire un’indipendente assurance mediante un approccio risk-based relativamente ai controlli di primo e secondo livello oltre che all’architettura complessiva e al funzionamento dello SCIGR, nonché finalizzati a individuare andamenti anomali, violazioni delle procedure e delle norme applicabili all’organizzazione.
Nel corso del 2025 l’Amministratore Delegato, incaricato dello SCIGR, le funzioni di controllo e di enterprise risk management preposte e la funzione Internal Audit hanno periodicamente relazionato il Consiglio di Amministrazione in merito ad eventi rilevanti e alle verifiche condotte secondo il piano delle attività, con particolare riferimento alle attività svolte dalle società controllate in ambito di conformità alle principali normative applicabili.
Flussi informativi di Gruppo Le Linee Guida Flussi informativi del Gruppo GHC (“Flussi informativi”), approvate anch’esse nel corso del 2020 dal Consiglio di Amministrazione di GHC e aggiornate a gennaio 2023 per recepire modifiche organizzative, sono state elaborate con il duplice obiettivo di:
-rappresentare i flussi informativi legati all’applicazione delle Linee Guida SCIGR;
-identificare nonché rappresentare i principali flussi informativi all’interno del Gruppo in applicazione del Regolamento.

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Con riferimento ad entrambe le fattispecie, i Flussi informativi identificano: (i) le responsabilità dei soggetti coinvolti nei suddetti flussi; (ii) i destinatari principali e secondari, (iii) la frequenza e le tempistiche necessarie per consentire alla Capogruppo stessa di esercitare pienamente la propria attività di direzione e coordinamento e monitorare l’adeguatezza e l’efficacia dello SCIGR del Gruppo.Nel corso del periodo le linee guida hanno avuto applicazione con riferimento sia ai flussi informativi in applicazione delle Linee Guida SCIGR (vedi punto precedente) sia ai flussi informativi tra la Holding e le società controllate, in applicazione del Regolamento di Gruppo e delle procedure aziendali.
Enterprise Risk Management
L’attività di Enterprise Risk Management è ritenuta fondamentale da GHC per rafforzare la capacità del Gruppo di creare valore per gli azionisti e gli stakeholder e di garantire la sostenibilità del business nel medio/lungo periodo. Più precisamente, ai sensi del modello ERM approvato dal Consiglio di Amministrazione, la gestione dei rischi nel Gruppo GHC si caratterizza per essere un processo integrato di mappatura, analisi, trattamento e monitoraggio di tutti i rischi dell’organizzazione, fornendo ai vertici aziendali le informazioni necessarie ad assumere in maniera consapevole le decisioni più appropriate per il raggiungimento degli obiettivi strategici, per la crescita e la creazione del valore del Gruppo, oltre che per la sua salvaguardia. Nel corso del 2025, in continuità con gli esercizi precedenti ed in coerenza alla procedura di Gruppo, è stata svolta l’attività di aggiornamento della mappatura di Enterprise Risk Assessment, attraverso la valutazione dei rischi, dei relativi presidi di controllo e delle azioni di mitigazione. Parallelamente è stato concluso il ciclo di valorizzazione dei Key Risk Indicator 2024, consolidando il quadriennio di misurazione 2021-2024, atti a validare empiricamente le valutazioni ERM raccolte dai Risk Owner, in un’ottica di massima integrazione dei processi di gestione e controllo.
Nel 2025 si è conclusa l’attività di monitoraggio dei piani di azione definiti nel corso dell’anno precedente, consolidando le azioni di trattamento e implementando le best practice enucleate, al fine di garantire una sempre maggiore integrazione tra le società del Gruppo.
Di seguito si riportano i principali ruoli e responsabilità identificati dal Gruppo GHC nell’ambito della gestione di tali tematiche
| AMBITO | ATTORE | Principali ruoli e responsabilità |
| INDIRIZZO | Consiglio diAmministrazione | •Definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e gestione dei rischi•Supervisiona il corretto funzionamento, l’esaustività ed efficacia del modello ERM•Approva le Linee Guida di ERM e il Risk Appetite Statement |
| Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità | •Supervisiona la corretta ed efficace applicazione della metodologia ERM nel Gruppo•Supporta, con adeguata attività istruttoria e propositiva, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di gestione dei rischi |
| IMPLEMENTAZIONE | AmministratoreDelegato | •Esegue le linee di indirizzo definite dal CdA•Valida le Linee Guida ERM e propone il Risk Appetite Statement, con il supporto del Risk Manager•Valida i risultati del Risk Assessment di Gruppo |
| Funzione Enterprise Risk Management di Gruppo | •Sviluppa l’approccio metodologico e le componenti del modello ERM•Svolge, coordina e supervisiona le attività di Risk Assessment sia a livello di Holding che di Società Controllate |
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Risk Coordinator
strutture sanitarie(*)
•Coordina le attività di Risk Assessment
•Funge da interfaccia per il Risk Manager di Gruppo rispetto a tutti i temi di Risk Management
•Garantisce adeguati flussi informativi e di reporting nei confronti del Risk Manager di Gruppo
•Identificano e valutano i rischi, sia al livello di Holding, sia al livello di Società Controllate
•Definiscono e implementano gli interventi di mitigazione del rischio definiti nell’ambito degli Action Plan
•Responsabile della supervisione dell’adeguatezza del modello ERM
•Monitora l’efficacia e l’efficienza del modello
•Contribuisce alla identificazione delle aree di rischio
(*) La figura del Risk Coordinator è identificabile, a seconda delle strutture sanitarie, nelle figure di AD, DG o Responsabile Qualità / Clinical Risk Manager ed è supportato/a dai Direttori Ammnistrativi e/o Direttori Sanitari.
Rischi connessi a variazioni normative
Il Gruppo, il cui fatturato è in prevalenza alimentato dalla componente SSN, monitora costantemente gli eventuali aggiornamenti delle normative, di carattere sanitario e non, che possono comportare un cambiamento nelle condizioni operative, economiche e di compliance. A tal fine, le normative sono analizzate, anche ricorrendo a soggetti terzi esperti, valutandone gli eventuali effetti mediante un flusso di condivisione con il Management delle Società.
In particolare, al momento della stesura della presente relazione, è possibile considerare potenzialmente impattanti i seguenti aspetti normativi e di compliance:
•Normativa NIS2, inerente una serie di adempimenti in ambito IT e Governance volti a rafforzarne i presidi di controllo. Tale normativa stabilisce responsabilità specifiche in capo agli Organi di amministrazione e direttivi, che hanno l’obbligo di approvare formalmente le misure di sicurezza nonché monitorarne la loro implementazione, essendo previste anche delle sanzioni amministrative e pecuniarie. Rispetto a tale fattispecie regolamentare, il Gruppo ha proseguito le azioni di rafforzamento organizzativo e tecnologico, volte a garantire la compliance normativa e la business continuity (sul punto cfr. “Rischi connessi alla cybersecurity”);
•Decreto Attuativo della cd. Legge Concorrenza, che stabilisce logiche maggiormente concorrenziali nel riconoscimento dell’accreditamento istituzionale e nell’attribuzione dei relativi budget, e per il quale è stata stabilita la sospensione dell’efficacia al 2026. Il Gruppo, in ogni caso, conscio della natura esogena del rischio e dei possibili effetti che potrebbe generare a partire dal prossimo esercizio, ha avviato specifiche azioni di mitigazione tra cui, ad esempio, l’analisi di impatto dei nuovi requisiti generali definiti a livello nazionale nonché di quelli specifici e tecnici definiti a livello regionale (tra gli altri, in termini di mappatura dell’obsolescenza delle attrezzature e degli apparati elettromedicali e di adeguamento dei sistemi di controllo e reporting del rischio clinico).
•Cd. “Decreto Tariffe”, rispetto al quale, nel corso del 2025, il Gruppo ha pienamente recepito le nuove tariffe di riferimento (a) delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e (b) dell’assistenza protesica. Tali tariffe, per alcune specifiche tipologie di prestazioni, hanno subito una significativa riduzione, con impatti tuttavia contenuti sull’EBITDA del Gruppo, avendo posto in atto, mediante le sue società controllate, una serie eterogenea di strategie di mitigazione. Si segnala al riguardo che il TAR, con sentenza del 22.09.2025, ha annullato il suddetto Decreto, rilevando carenze nell’istruttoria, mantenendo tuttavia in vigore le tariffe per ulteriori 12 mesi, termine entro il quale tali tariffe saranno riviste per produrre un nuovo Tariffario;
•Cd. normativa sul “fuori Regione”, in riferimento alla quale le Regioni stanno tra loro formalizzando degli accordi bilateriali al fine di regolare i flussi di mobilità ponendo dei “tetti economici”, superati i quali operano
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degli abbattimenti / meccanismi di regolazione. In ragione di ciò, le Società del Gruppo hanno mitigato tale rischio riprogrammando la produzione fuori Regione.
Per quanto attiene le altre normative, tra le quali si segnalano le norme sul “recupero delle Liste d’attesa, il Decreto Attuativo della Legge Gelli, ecc., il Gruppo effettua continuative attività di monitoraggio, al fine di individuare eventuali minacce e/o opportunità, in accordo alle direttive impartite a livello nazionale e regionale.
Rischi connessi alla cybersecurity
Il Gruppo monitora costantemente i potenziali attacchi ai propri sistemi informativi e il relativo livello di esposizione al rischio, anche con riferimento alla possibile sottrazione di dati sensibili, sia di natura gestionale delle società sia di natura personale dei pazienti. Tali eventi possono infatti generare impatti diretti in termini di costi di ripristino e sanzioni, nonché effetti indiretti legati al ripristino dei servizi e alla salvaguardia della business continuity.
In tale contesto, il Gruppo sta adottando i presidi di controllo ex NIS2, che ha introdotto una serie di requisiti che le Società devono rispettare al fine di gestire in maniera efficace e compliant eventuali incidenti e/o attacchi cyber (cfr. “Rischi connessi a variazioni normative”).
In tale scenario, il Gruppo prosegue il percorso di rafforzamento della postura di sicurezza attraverso azioni strutturate volte al consolidamento dei presidi di controllo e resilienza. In particolare, sono state adottate misure di mitigazione quali sistemi di Data Loss Prevention, File Reporting, autenticazione Multi-Factor (MFA), nonché attività di Vulnerability Assessment e Penetration Test svolte da primari soggetti terzi su ciascuna società controllata.
È inoltre in corso il processo di migrazione della piattaforma di endpoint protection da Panda EPDR a WatchGuard EPDR, finalizzato ad ampliare le capacità di individuazione delle infezioni e degli attacchi e a migliorare il livello di consapevolezza rispetto alle minacce cyber emergenti.
Si segnala infine la prosecuzione delle attività di migrazione dei sistemi di accounting verso l’ecosistema datacenter GHC, nonché il monitoraggio continuativo dei principali Key Risk Indicator ICT (quali, a titolo esemplificativo, rilevazioni antivirus, tentativi di intrusione bloccati e potenziali data breach), con predisposizione di reportistica periodica condivisa con gli Organi di gestione e controllo del Gruppo.
Rischi connessi alla responsabilità delle strutture sanitarie del Gruppo per danni arrecati ai pazienti dai medici nell’esercizio della professione presso le strutture sanitarie (medical mal-practice)
Il Gruppo è soggetto ai rischi derivanti dalla responsabilità civile ex lege per eventuali danni arrecati ai pazienti ricoverati o assistiti presso le proprie strutture sanitarie dalle condotte colpose e/o dolose poste in essere nell’effettuazione delle prestazioni sanitarie da parte dei medici e degli operatori socio-assistenziali, nonché rischi di natura economica conseguenti alla non completa copertura economica dei potenziali sinistri. Al fine di mitigare tali rischi, il Gruppo GHC adotta azioni volte a rafforzare la safety del paziente mediante il ricorso, da un lato, a procedure e pratiche ad hoc, coerenti ai principali orientamenti e best practice a livello nazionale e internazionale, attivando altresì canali formativi e informativi volti alla sensibilizzazione degli operatori nell’ambito della gestione e reporting degli eventi avversi, near miss ed eventi sentinella e, dall’altro lato, attraverso coperture composite dei rischi, ai sensi della Legge n. 24 dell’8 marzo 2017 (la “Legge Gelli-Bianco”) e relativo Decreto Attuativo, tramite assicurazione presso le strutture per acuti e ad alta complessità (Domus Nova, Ospedali Privati Riuniti, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, X-Ray One, Aesculapio, Clinica San Francesco, Casa di Cura Prof. Nobili, Villa Von Siebenthal, Sanatorio Triestino) o auto-assicurazione (le restanti Strutture).
Sul tema, si segnala che il Gruppo ha sottoscritto una Polizza Medmal unica (per le Strutture indicate in precedenza), volta ad efficientarne le modalità gestionali ed i relativi costi di gestione, attivando al contempo un presidio continuativo inerente gli aggiornamenti normativi che potrebbero comportare eventuali ulteriori adempimenti di compliance nonché adeguamenti di taluni massimali delle coperture assicurative, valutando costantemente l’opportunità di attivare, o meno, eventuali coperture assicurative.
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Si segnala in ogni caso che il livello di eventi avversi / sentinella, misurati attraverso gli specifici Key Risk Indicator di Gruppo, si è mantenuto su livelli medi coerenti agli anni precedenti e fisiologici rispetto all’attività svolta.Rischi inerenti alla carenza strutturale e le difficoltà di retention di taluni profili professionali sul mercato
Il Gruppo è sottoposto alle dinamiche di mercato, comuni nel Settore, di carenza di taluni profili sanitari (in primis non medici, ad esempio gli infermieri) ad oggi maggiormente drenati dal settore pubblico. Tale rischio è misurato attraverso specifici Key Risk Indicator e mitigato attraverso azioni eterogenee quali l’attivazione di canali di recruiting differenziati, l’adozione di specifiche politiche contrattuali, la sottoscrizione di accordi con società di somministrazione, ecc. Si segnala inoltre che tale rischio è stato oggetto di specifica attività di assessment nel periodo, avendo individuato un piano di azione volto a rafforzare il processo di retention con specifico riferimento alla riduzione del turnover in uscita del personale dipendente e libero professionista.
Gestione del rischio in relazione all’informativa finanziaria
Il processo di elaborazione dell’informativa finanziaria del Gruppo, in considerazione dello status di società quotata di GHC, è oggetto di un processo particolarmente strutturato definito nell’ambito di una Procedura aziendale specifica (“Chiusura dei conti”), che ha lo scopo di disciplinare le attività relative alla redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato annuale, semestrale e trimestrale redatti secondo i principi contabili internazionali IAS / IFRS. In particolare, nell’ambito della Procedura appena citata, si segnala che la Società ha provveduto ad identificare un “Focal Point” per ciascuna società controllata (incaricato dell’informativa finanziaria) che, sulla base delle linee guida definite dalla Capogruppo, è responsabile dello svolgimento delle attività operative di compliance alla L. 262/2005 ed è responsabile, unitamente all’Amministratore Delegato/Direttore Generale, della sub-attestazione dell’informativa finanziaria relativa alla Società di riferimento.
Si evidenzia, infine, che per assicurare il rigoroso rispetto degli obblighi di attestazione indicati dalla L. 262/2005, il Gruppo GHC ha deciso di adottare un approccio coerente con le metodologie attualmente in uso in ambito di analisi e monitoraggio del ICFR (“Internal Control over Financial Reporting”) ed in linea con la struttura e la natura del Gruppo.
Si specifica, inoltre, che GHC, all’interno della strategia “Buy & Build” che individua nell’M&A uno dei principali driver del proprio sviluppo di breve e medio periodo fin dai tempi dell’IPO, ha definito un processo standard che consente un’armonizzazione rapida della Target all’interno del Gruppo, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti attinenti all’informativa finanziaria. Tale processo si basa sul trasferimento alla Target dell’insieme di Regolamenti, Procedure e applicativi propri del Gruppo e funzionali al suo pieno consolidamento all’interno del perimetro nel rispetto dei tempi stringenti previsti dalla normativa per le società quotate su mercati regolamentati. Tale processo di integrazione, coordinato dalla Capogruppo, consente di consolidare la Target entro i primi 60 giorni dalla sua acquisizione garantendo capacità di execution e una corretta mitigazione del rischio.
Si segnala infine che, dal 2024, il Gruppo ha adottato, coerentemente con gli obblighi normativi previsti dal D. Lgs. 125/2024, un processo volto a rispondere adeguatamente alle richieste previste dalla nuova Direttiva 2464/2022 riguardante la rendicontazione societaria di sostenibilità (c.d. “Corporate Sustainability Reporting Directive”, CSRD).
Rischi connessi all'andamento dei tassi di interesse
Il rischio di tasso d’interesse a cui è esposto il Gruppo è principalmente originato dal debito a medio e lungo termine. In data 8 luglio 2024 Garofalo Health Care S.p.A. (“GHC”) ha sottoscritto un’operazione di finanziamento per un importo complessivo fino a Euro 275 milioni ed al 31.12.2025 utilizzata per circa Euro 178 milioni cosi composti: Euro 50 milioni di prestito obbligazionario a tasso fisso e per la parte restante una linea bancaria a medio lungo termine sulla quale la Società ha sottoscritto uno strumento finanziario derivato, con nozionale pari ai 2/3 della stessa, al fine di coprirsi dal rischio di aumento dei tassi di interessi.
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Per stimare il potenziale impatto economico-finanziario legato ad una variazione del tasso sull’anno 2025, è stata effettuata un’analisi di sensitività che simula l’effetto di un aumento dell’1% e di una diminuzione dello 0,25% di tale parametro. * valori in euro
| Sensitivity Analysis | 2025 |
| Debito Medio a tasso variabile | 43.266.667 |
| Interessi Passivi | 1.692.014 |
| Sensitivity +1% annuo | |
| Interessi passivi con +1% | 1.911.351 |
| Delta Interessi passivi su finanziamenti | 219.238 |
| Sensitivity -0,25% | |
| Interessi passivi con -0,25% | 1.637.179 |
| Delta Interessi passivi su finanziamenti | (54.835) |
Rischi connessi a problematiche ambientali e alla normativa in materia di salute e sicurezza
Le attività del Gruppo sono soggette alla normativa in tema di tutela dell’ambiente e della sicurezza dei luoghi di lavoro. La sicurezza, la salute e l’igiene sul lavoro sono mantenute sotto controllo grazie alla esecuzione continuativa di verifiche e controlli obbligatori per legge oltre all’adozione di politiche, sistemi di gestione e procedure ad hoc. Inoltre, il Gruppo si avvale di appositi consulenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Con riferimento ai rischi in materia ambientale, il principale punto di attenzione è relativo allo smaltimento dei rifiuti sanitari pericolosi, soprattutto a rischio infettivo, rispetto ai quali le società del Gruppo attuano i necessari adempimenti al fine di conformarsi ai provvedimenti di legge e regolamentari applicabili al settore sanitario.
Al momento non si rilevano rischi rilevanti “diretti” connessi al cambiamento climatico, ancorché in un contesto geografico “diffuso”, in cui le società del Gruppo devono fronteggiare rischi di diversa natura (ondate di calore, frana, alluvioni, ecc.), proseguendo in ogni caso con le attività di verifica finalizzate all’eventuale individuazione di criticità e/o opportunità (ad esempio, con riferimento alla transizione verso l’utilizzo di energie rinnovabili), anche volte all’individuazione di coperture assicurative in ambito (ad esempio, in compliance alla normativa sulle Catastrofi Naturali o mediante la valutazione in merito all’adozione di soluzioni innovative, ad esempio le cd. Polizze “parametriche”).
Rischi connessi alla tutela dei dati personali e sensibili e all’implementazione della disciplina del GDPR
Nello svolgimento della propria attività il Gruppo tratta in maniera sostanziale e continuativa dati personali e sanitari, in particolare dei pazienti e del personale sanitario; pertanto, il Gruppo deve ottemperare sia al Regolamento UE 679/2016 in materia di protezione dei dati personali (c.d. “GDPR”), sia al D.Lgs. 196/2003, cd. “Codice Privacy”, nonché ai successivi e collegati provvedimenti del Garante per la Protezione dei Dati Personali. Ciascuna Società del Gruppo ha implementato ed aggiorna costantemente un sistema normativo finalizzato ad attuare le proprie operazioni di trattamento di dati personali secondo le disposizioni di legge e ha nominato un Data Protection Officer (“DPO”) che le supporta nell’osservanza del GDPR e di altre disposizioni europee e italiane relative alla protezione dei dati, anche attraverso specifiche attività di audit.
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Rischi connessi alla responsabilità amministrativa delle imprese da reato ai sensi del D.Lgs. 231/2001Le società del Gruppo sono esposte al rischio di incorrere in sanzioni derivanti da potenziali reati ex D.Lgs. 231/01 in presenza di un’eventuale valutazione di inadeguatezza del proprio modello di organizzazione e gestione in materia di “responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica”.
Allo scopo di creare un sistema di regole atte a prevenire l’adozione di comportamenti illeciti ritenuti potenzialmente rilevanti ai fini dell’applicazione di tale normativa, GHC si è dotata e aggiorna costantemente (i) il modello di organizzazione e gestione ai sensi dell’art. 6 comma 1 lett. a) del D. Lgs. 231/2001 (il “Modello 231”), (ii) il Codice Etico di Gruppo e (iii) ha nominato un Organismo di Vigilanza collegiale.
Anche le società del Gruppo dotate di autonomia organizzativa hanno (i) adottato e aggiornato il proprio Modello 231, in linea con il Modello 231 approvato dalla Capogruppo, (ii) recepito il Codice Etico di Gruppo, (iii) istituito propri Organismi di Vigilanza e (iv) recepito il D.Lgs. 24/23 in materia di Whistleblowing tramite aggiornamento del Codice Etico del Gruppo, dei Modelli 231 delle società del Gruppo, implementazione di una piattaforma informatica in linea con la normativa e nomina del relativo Comitato Whistleblowing.
Rischio di credito
Il rischio di credito è gestito da ciascuna società del Gruppo e dai rispettivi Amministratori, e viene monitorato periodicamente dalla Capogruppo attraverso la predisposizione di opportune reportistiche finanziarie e gestionali. La massima esposizione al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2025 è rappresentata dal valore contabile delle attività esposte in bilancio consolidato nei crediti commerciali.
Il Gruppo ritiene che tale rischio sia moderato, in considerazione del fatto che i crediti vantanti da GHC afferiscono per la quasi totalità a controparti pubbliche (aziende ospedaliere e/o aziende sanitarie) per le quali non si ritiene di iscrivere un particolare rischio di insolvenza. In particolare, nel corso del 2025, il Gruppo ha monitorato prontamente l’evoluzione dei propri crediti commerciali, non rilevando deterioramenti nei tempi medi di incasso registrati nei confronti delle controparti pubbliche.
Pertanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, la Società ritiene che non siano sorti ulteriori rischi specifici in merito alla recuperabilità dei crediti vantati dalla stessa.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è gestito dalle singole società del Gruppo e dai rispettivi Amministratori e viene monitorato periodicamente dalla Capogruppo attraverso la predisposizione di opportune reportistiche finanziarie e gestionali. In tal modo, il Gruppo mira ad assicurare l’adeguata copertura dei fabbisogni, monitorando i finanziamenti, le linee di credito concesse ed i relativi utilizzi, al fine di ottimizzare le risorse e gestire le eventuali eccedenze temporanee di liquidità. Inoltre, il Gruppo si prefigge l’obiettivo di mantenere una struttura del capitale ottimale in modo da ottimizzare il costo dell’indebitamento finanziario. Nel corso del 2025 il Gruppo ha monitorato costantemente la propria situazione finanziaria, non ravvisando la necessità di interventi significativi a sostegno della liquidità o del capitale circolante. Pertanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, la Società ritiene che la liquidità e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quella che sarà generata dall’attività operativa, consentiranno al Gruppo di soddisfare i fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.
Altri rischi
A seguire si riporta l’elenco delle ulteriori aree di rischio che potrebbero impattare sul bilancio, riconducibili a processi di natura prettamente operativa e/o esogena:
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•Execution delle attività di sviluppo post M&A delle Società neo-acquisite negli anni precedenti. Tale rischio è attualmente mitigato dal Gruppo mediante l’adozione del dedicato processo di integrazione organizzativa post M&A, nonché attraverso il coinvolgimento attivo del Management nella definizione e implementazione dei piani di integrazione funzionali.
•Possibili impatti del perturbato contesto politico-economico mondiale, che potrebbe influenzare indirettamente il Gruppo GHC rispetto a diversi aspetti, tra i quali - in via esemplificativa e non esaustiva - l'incremento dei costi e delle tempistiche di approvvigionamento di beni e servizi strumentali e/o l'incremento dei prezzi dei principali vettori energetici (energia elettrica, gas). In quanto eventi potenziali ed esogeni estranei al controllo diretto del Gruppo, la capacità di risposta è da considerarsi necessariamente limitata, seppure il Gruppo disponga di diversi elementi di mitigazione come ad esempio una catena di approvvigionamento basata in larga parte su fornitori locali e un contratto per la fornitura di energia elettrica con durata pluriennale e con una quota del prezzo di approvvigionamento a prezzo fisso
Key Risk Indicator
La misurazione dei Key Risk Indicator non ha fatto emergere aree di criticità prevalenti, confermando quanto emerso nel corso delle rilevazioni degli anni precedenti, ossia un presidio continuativo dei rischi connessi al macro-ambito del Capitale Umano (recruiting, retention, formazione e regole di condotta), una sostanziale omogeneità negli anni dei dati inerenti la safety dei pazienti e dei dipendenti, un andamento lineare dei dati inerenti la reputation del Gruppo e dei rapporti con i Fornitori, nonché il mantenimento di un numero di tentativi di intrusione dei sistemi ICT del Gruppo in linea con gli esercizi precedenti, tutti individuati e bloccati.
8. EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO In data 19 gennaio 2026, è stato perfezionato l’acquisto, per il tramite della società Aurelia Hospital S.r.l. (controllata al 100% da GHC S.p.A.) della Casa di Cura Città di Roma S.r.l., struttura polispecialistica per acuti accreditata con il servizio sanitario nazionale. L’operazione permetterà al Gruppo GHC di conseguire – a regime – significativi benefici incrementali in termini di posizionamento competitivo e marginalità prospettica attraverso una complessiva riorganizzazione delle attività erogate da Città di Roma, Aurelia Hospital e European Hospital.
L’Equity Value dell’operazione è stato pari a Euro 15,2 milioni, mentre l’enterprise value è stato pari a Euro 20,7 milioni. L’acquisizione è stata finanziata con mezzi propri e con ricorso all’indebitamento bancario (Linea Capex).
Si fa infine presente che l’operazione si configura come una operazione con parti correlate di minore rilevanza.
9. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE I risultati registrati dal Gruppo nel 2025 confermano i trend strutturali di crescita della domanda di prestazioni sanitarie e socio-assistenziali ma soprattutto la capacità di GHC di beneficiarne in misura superiore al mercato di riferimento grazie alla disponibilità di strutture e professionisti di assoluta eccellenza.
Alla luce di quanto sopra, Il Gruppo continuerà ad operare nel 2026 realizzando appieno l’attività accreditata, ivi incluse le maggiori risorse che potrebbero essere assegnate in corso d’anno per la riduzione delle liste d’attesa - al pari degli scorsi esercizi - e soprattutto rafforzando e sviluppando ulteriormente l’attività verso pazienti privati “out-of-pocket” e nei confronti dei pazienti Fuori-Regione.
Al tempo stesso, si ricorda che nel corso del 2025 è intervenuto l’aggiornamento delle tariffe incluse nel nomenclatore ambulatoriale, poi giudicate illegittime dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio (TAR) a settembre 2025 con obbligo in capo al Ministero della Salute di procedere ad un loro aggiornamento entro 365 giorni (i.e. entro settembre 2026), con effetti migliorativi che potrebbero pertanto prodursi già a valere sul 2026.
In questo contesto, il Gruppo continuerà anche nel 2026, come già fatto nel 2025, ad investire significativamente in progetti di ampliamento strutturale oltre che in nuovi macchinari di ultimissima generazione e in tecnologia, nell’ottica di rafforzare ulteriormente il posizionamento best-in-class delle proprie strutture e di cogliere tutte le opportunità derivanti dalla crescente domanda di prestazioni sanitarie.
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In particolare, nel corso del 2026 si prevede saranno completati i lavori relativi al nuovo Centro Cuore Cardiovascolare presso l’Aurelia Hospital, il cui avvio in esercizio è previsto nei primi mesi del 2027.Contestualmente, nel corso del 2026 sarà inoltre intrapreso il piano di riallocazione complessiva dell’offerta sanitaria alla base del convinto razionale strategico dell’acquisizione di Casa di Cura Città di Roma e che interesserà – oltre alla nuova società acquisita – le strutture ospedaliere Aurelia Hospital e European Hospital, i cui pieni effetti positivi in termini di performance e marginalità sono attesi a partire dal 2027, anche grazie all’ingresso in attività del nuovo Centro Cuore Cardiovascolare presso l’Aurelia Hospital.
Informazioni sul governo societario e sugli assetti proprietari
La Società aderisce al codice di corporate governance approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria) (“Codice di Corporate Governance”) e la struttura di corporate governance di Garofalo Health Care S.p.A. adottata è stata configurata in osservanza alle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance.
Ai sensi dell’art 123-bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari, sull’adesione al Codice di Corporate Governance, sulle principali pratiche di governance applicate e sulle caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
La suddetta relazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 16 marzo 2026 ed è disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, nella sezione Governance/Assemblea Azionisti. La Società è organizzata secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale con l’Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale. Lo Statuto vigente della Società è stato approvato dall’Assemblea dei Soci in sessione straordinaria in data 26 settembre 2018 ed è entrato in vigore il 9 novembre 2018, data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul Mercato Telematico Azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A. ed è disponibile sul sito internet della Società (www.garofalohealthcare.com, nella sezione “Governance/Corporate Governance”) nella versione aggiornata da ultimo il 30 aprile 2025 con la modifica dell’articolo 5 conseguente alla delega ad aumentare il capitale sociale attribuita dall’Assemblea degli Azioni al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 c.c.. Lo Statuto è l'atto che definisce le caratteristiche essenziali della Società e ne detta le principali regole di organizzazione e funzionamento, nonché prevede la composizione degli organi sociali, i loro poteri e i rapporti reciproci. Lo Statuto contiene anche la descrizione dei diritti spettanti agli azionisti e le relative modalità di esercizio. Il principale organo di governo societario è il Consiglio di Amministrazione, che ha la responsabilità primaria di determinare e perseguire gli obiettivi strategici della Società e del Gruppo a cui essa fa capo.
Il Consiglio di Amministrazione di Garofalo Health Care S.p.A., cui compete la responsabilità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, ha predisposto nell’ambito del proprio ruolo di indirizzo e coordinamento del Gruppo GHC le “Linee guida del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei rischi” affinché i principali rischi dell’organizzazione risultino correttamente identificati, misurati, gestiti e monitorati in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo. Il documento di definizione delle Linee guida del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei rischi è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 aprile 2019 e successivamente modificato, da ultimo, in data 12 dicembre 2022.
In particolare, il documento illustra le regole e i principi di riferimento, i compiti e le responsabilità e le modalità di coordinamento dei principali attori del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi del Gruppo GHC. Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, infatti, ha un ruolo centrale nel processo decisionale di Garofalo Health Care S.p.A. in quanto società quotata, ed è definito, in conformità ai principi di cui all’art.6 del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana, come l’insieme delle regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile della Società.
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 38
Piani di compensi basati su strumenti finanziari
Piano di Performance Share 2021-2023 e Piano di Performance Share 2024-2026 In data 30 aprile 2021 l’Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha approvato un piano di incentivazione a lungo termine denominato “Piano di Performance Share 2021-2023” (il “Piano di Performance Share”) riservato all’Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Società, nonché ad eventuali ulteriori figure chiave della Società e/o del Gruppo individuate a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della Politica di Remunerazione e sentito - per quanto concerne i membri del CdA - il Comitato Nomine e Remunerazioni.
Il Piano di Performance Share 2021-2023 si articola in tre cicli triennali: 2021-2023, 2022-2024 e 2023-2025. Le azioni relative al primo ciclo triennale 2021-2023 sono state consegnate a maggio 2024 mentre quelle relative al secondo ciclo trimestrale 2022-2024 sono state consegnate a maggio 2025.
Piano di Performance Share 2024-2026 In data 29 aprile 2024 l’Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha approvato un piano di incentivazione a lungo termine denominato “Piano di Performance Share 2024-2026” (il “Piano di Performance Share”) riservato all’Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Società, nonché ad eventuali ulteriori figure chiave della Società e/o del Gruppo individuate a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della Politica di Remunerazione e sentito - per quanto concerne i membri del CdA - il Comitato Nomine e Remunerazioni.
Il Piano di Performance Share 2024-2026 si articola in tre cicli triennali: 2024-2026, 2025-2027 e 2026-2028.
Al 31 dicembre 2025 sono pertanto in essere il 3° ciclo del Piano di Performance Share 2021-2023 relativo al triennio 2023-2025 il 1° e il 2° ciclo del Piano di Performance Share 2024-2026 relativi rispettivamente al triennio 2024-2026 e 2025-2027.
Gli scopi del Piano di Performance Share sono i seguenti:
•promuovere la creazione di valore sostenibile per la Società, gli azionisti e gli stakeholder, anche in conformità alle indicazioni del Codice di Corporate Governance;
•orientare il management verso decisioni che perseguano la creazione di valore del Gruppo nel medio-lungo termine;
•rafforzare la politica di fidelizzazione e l’engagement delle risorse ritenute rilevanti per il Gruppo;
•attrarre, motivare e trattenere (c.d. retention) persone dotate delle qualità individuali e professionali necessarie per il perseguimento e il raggiungimento degli obiettivi aziendali di sviluppo delle attività core della Società e del Gruppo.
L’attribuzione gratuita e la successiva consegna delle azioni sono subordinate al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance per ciascuno dei tre cicli in cui si articola il Piano di Performance Share.
Per ulteriori informazioni sul Piano di Performance Share si rinvia (i) alla Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti predisposta ai sensi dell’articolo 123-ter del TUF e dell’articolo 84-quater del Regolamento Emittenti Consob, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 14 marzo 2025, (ii) al documento informativo denominato “Documento Informativo relativo al piano di incentivazione denominato "Piano di Performance Share - 2024-2026"” redatto in conformità all’articolo 84-bis e all’Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti Consob e (iii) alle informative al pubblico ai sensi dell’articolo 84-bis, comma 5, del Regolamento Emittenti Consob, disponibili sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, nella sezione “Governance/Remunerazione”.
Azioni proprie e azioni di società controllanti
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 39
Al 31 dicembre 2025 la Società possiede n. 1.867.766 azioni proprie[1]. Al 31 dicembre 2025 né la Società né altre società del Gruppo possiedono azioni di società controllanti, inoltre non hanno effettuato acquisti o alienazioni durante l’esercizio su tali azioni, neppure per il tramite di società fiduciarie o per interposta persona.
Informazioni relative alla salute, all’ambiente e al personale
I temi della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nonché di tutela dell’ambiente sono trattati nell’ambito della dichiarazione di sostenibilità, riportata in una sezione dedicata della Relazione sulla Gestione ai sensi del D.Lgs. 125/2024, cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento.
Operazioni con parti correlate
Ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche si dà atto che nel corso dell’esercizio 2025 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell’esercizio del Gruppo.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate ed evidenziate negli Schemi di bilancio e per una loro dettagliata esposizione si rimanda alle note “Operazioni con parti correlate” del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
Conformemente a quanto previsto dalla Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, la Società ha adottato una procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 novembre 2018, come successivamente modificata in data 22 giugno 2021 (con efficacia dal 1° luglio 2021) disponibile, anche per gli effetti di cui all’art. 2391-bis c.c., sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com nella sezione Governance/Corporate Governance. Il principale responsabile della corretta applicazione della suddetta procedura è il Consiglio di Amministrazione della Società.
Attività di ricerca e sviluppo
Le strutture del Gruppo GHC sono particolarmente riconosciute per la qualità delle prestazioni erogate, basate su una costante ricerca e sviluppo, rispetto alla quale si riportano alcuni esempi significativi:
PRINCIPALI HIGHLIGHTS DEL 2025
HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA
| TERME FVG | • I primi di novembre sono state riaperte le Terme Romane di Monfalcone, dopo una serie di interventi di natura straordinaria da parte del Comune di Monfalcone, finalizzati a sostituire tutti gli impianti idrici, sia di acqua termale che di acqua sanitaria, migliorandone l’efficienza. |
| HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE VENETO |
| VILLA GARDA | •La Casa di Cura Villa Garda ha partecipato ad uno studio multicentrico con alter strutture pubbliche per la validazione in Italiano di due importanti strumenti clinici di riferimento a livello internazionale per la diagnosi dei disturbi alimentari in età evolutive. Tali test permetteranno di effettuare valutazioni mirate, affidabili e approfondite in modo da definire una diagnosi precoce anche nei bambini più piccoli. |
•Al centro GVDR di Cadoneghe è stato avviato un ambulatorio specialistico per le malattie del fegato, con l’obiettivo di offrire al paziente metodiche di diagnosi precoce grazie all’ausilio di apparecchiature sofisticate ed anche eseguire accurati follow-up nei pazienti affetti da epatopatia cronica.
[1] Gli acquisti di azioni proprie effettuati dal Gruppo sono riportati a mezzo Comunicato Stampa sul sito internet della Società.
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In particolare l’Ambulatorio Specialistico Epatologico è dotato di:
- Fibroscan 630 Expert della Echosens
- Ecografo Multidisciplinare di ultima generazione con share-wave e modalità mezzi di contrasto
HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE EMILIA-ROMAGNA •A novembre 2025 l’Ospedale Privato Accreditato Nigrisoli ha rinnovato il presidio ambulatoriale di riabilitazione con attrezzature di ultima generazione e spazi moderni, sicuri e confortevoli.
•A dicembre OPR ha ottenuto la Certificazione per la Parità Di Genere (UNI/PdR 125:2022)
•A febbraio 2025 è stata inaugurata una nuova TAC, nel rispetto del piano di rinnovo tecnologico e sanitario previsto dalla struttura. Inoltre è disponibile la TC Calcium Score: un esame diagnostico fondamentale per valutare in modo precoce il rischio cardiovascolare. Si tratta di una metodica rapida, non invasiva, che permette di misurare la quantità di calcio nelle arterie coronarie.
•A luglio 2025 è stato avviato un progetto di inclusione, in collaborazione con la Ausl Romagna, rivolto a bambini ed adolescenti, tra gli 8 ed I 17 anni, con disturbo dello spettro autistico. Il Progetto prevede l’attività sportiva di “Tennis-Tavolo” che ha lo scopo di stimolare il movimento e rafforzare le abilità cognitive e sociali.
POLIAMBULATORIO DALLA ROSA PRATI
•A partire dal 2025, il Poliambulatorio Dalla Rosa Prati inizia la collaborazione con la Banca delle Visite, aderendo a un’iniziativa solidale che permette di donare prestazioni sanitarie a chi ne ha più bisogno. È, di fatto, una rivisitazione in chiave sanitaria/assistenziale della filosofia del “caffè sospeso”- abitudine di lasciare a disposizione di altri una tazzina di caffè pagata al bar.
•A ottobre 2025 il Poliambulatorio Dalla Rosa ha inaugurato il nuovo Servizio di Imaging Cardiaco Multimodale, un importante avanzamento nella diagnosi delle patologie cardiovascolari, grazie all'utilizzo delle più moderne tecnologie non invasive come risonanza magnetica cardiaca, Tac, ecocardiogramma e scintigrafia. Il servizio, curato dal dottor Massimo Lombardi, figura di riferimento a livello nazionale e internazionale nella diagnostica cardiologica, permetterà di eseguire esami di terzo livello rivolti a pazienti cardiopatici o con sospetta malattia cardiovascolare, offrendo una valutazione clinica approfondita e personalizzata. La struttura è dotata di una risonanza magnetica GE da 1,5 Tesla modello Signa Artist, con Intelligenza Artificiale integrata che consente tempi di esecuzione ridotti a circa 30 minuti e un'apertura più ampia per garantire comfort anche ai pazienti claustrofobici.
•A febbraio 2025 è stata inaugurata una nuova TAC, nel rispetto del piano di rinnovo tecnologico e sanitario previsto dalla struttura. Inoltre, è disponibile la TC Calcium Score: un esame diagnostico fondamentale per valutare in modo precoce il rischio cardiovascolare. Si tratta di una metodica rapida, non invasiva, che permette di misurare la quantità di calcio nelle arterie coronarie.
HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE TOSCANA
•Nel marzo 2025 presso la struttura è stata presentata la nuova TAC multistrato Somatom go.Top della Siemens. Il nuovo tomografo, dotato di 128 strati, va a implementare ancora di più le strumentazioni tecnologiche della struttura, migliorando i tempi di diagnosi e il comfort dei pazienti. La nuova TAC– grazie alla velocità raddoppiata rispetto alla precedente apparecchiatura da 64 strati, consente una diagnosi più rapida ed efficiente. Inoltre, il tomografo incorpora un avanzato sistema di Intelligenza Artificiale, che permette di ridurre
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significativamente la dose di raggi X somministrata ai pazienti, mantenendo al contempo un’elevata qualità dell’immagine diagnostica. Questo aspetto è particolarmente rilevante nell’ambito oncologico, dove i protocolli di follow-up richiedono l’esecuzione di esami TAC ripetuti anche a breve distanza di tempo. La riduzione dell’esposizione ai raggi X contribuisce quindi a tutelare la salute dei pazienti, senza compromettere l’accuratezza della diagnosi.
HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE LAZIO
•Il 24 luglio 2025 è stato eseguito presso l’European Hospital di Roma, il primo impianto in Europa di un condotto aortico pre-assemblato che ha permesso la sostituzione combinata di valvola aortica, radice aortica e aorta discendente. L’intervento è stato realizzato dall'équipe del Prof.Ruggero De Paulis, dal 2006 direttore del Dipartimento di Cardiochirurgia della struttura, riconosciuto a livello internazionale come una delle eccellenze nella chirurgia cardiovascolare. Konect Resilia è il nome della nuova tecnica, una procedura altamente innovativa che rappresenta un importante passo avanti nella cardiochirurgia complessa. Il dispositivo, sviluppato da Edwards Lifesciences, utilizza il tessuto RESILIA, una tecnologia brevettata che preserva l’integrità del tessuto biologico, ed un condotto aortico che è stato concepito proprio in European Hospital dal Prof. De Paulis più di 20 anni fa. Tale soluzione preconfezionata consente una riduzione dei tempi operatori e una semplificazione della procedura chirurgica, particolarmente vantaggiosa in situazioni di urgenza o su pazienti ad alto rischio. Questa tecnologia consente di bypassare completamente la valvola aortica malata, ripristinando il corretto flusso ematico dal ventricolo sinistro all'aorta, in pazienti in cui la sostituzione valvolare standard non è praticabile.
Inoltre, secondo il rapporto Prevale 2025 (Programma regionale di valutazione degli esiti) lo European Hospital è al secondo posto nel Lazio per basso tasso di mortalità a 30 giorni da interventi di valvuloplastica o sostituzione delle valvole cardiache, oltre a essere al secondo posto per volume di ricoveri per il trattamento delle patologie alle valvole cardiache.
Attività di direzione e coordinamento
La società Garofalo Health Care S.p.A. non è sottoposta all’altrui attività di direzione e coordinamento. La Garofalo Health Care S.p.A. svolge attività di direzione e coordinamento nei confronti di tutte le sue società controllate.
Deroga agli obblighi di pubblicazione di documenti informativi in occasione di operazioni straordinarie significative
In occasione del procedimento di ammissione alle negoziazioni delle azioni sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., nonché nel comunicato stampa pubblicato in data 30 ottobre 2018, la Società ha informato di avvalersi del regime di semplificazione previsto dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dagli artt. 70, comma 6 e 71, comma 1, dello stesso Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Sedi Secondarie
Al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care S.p.A. non ha sedi secondarie.
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11. RENDICONTAZIONE SULLA SOSTENIBILITA’ Indice
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Informazioni generali [ESRS 2]Criteri per la redazione
Criteri generali per la redazione della Rendicontazione di Sostenibilità [BP-1]
La Rendicontazione di Sostenibilità, redatta ai sensi del D. Lgs. 125/2024, è stata resa su base consolidata e include anche la disclosure relativa all’informativa prevista dall’art. 8 del Regolamento Tassonomia (Regolamento Europeo 852/2020). Si conferma che l’ambito di consolidamento della presente dichiarazione è il medesimo del Bilancio Consolidato.
Nel 2025 è stato avviato dall’Unione europea un processo di revisione della CSRD, iniziato con la Direttiva (UE) 2025/794 e l’atto delegato “Quick-fix” e concluso nel 2026 con la Direttiva 2026/470, tutte misure comprese nel pacchetto Omnibus I. Questo processo ha introdotto modifiche alla Direttiva 2022/2464 (CSRD), riducendo alcuni obblighi di rendicontazione e ridefinendo le soglie di applicazione per le imprese. In questo contesto, il Gruppo ha proceduto all’aggiornamento dei dati e delle disclosure in conformità alla CSRD, confermando la continuità dei criteri metodologici, del perimetro e delle metriche rispetto all’esercizio precedente e scegliendo di non applicare ulteriori misure transitorie (phase-in) oltre a quelle già utilizzate lo scorso anno.
Inoltre, si segnala che il Gruppo GHC (anche “GHC” o “la Società”) non si è avvalso dell’opzione di omettere informazioni corrispondenti a proprietà intellettuale, know-how o a risultati dell'innovazione, né dell’esenzione dalla comunicazione di informazioni concernenti gli sviluppi imminenti o le questioni oggetto di negoziazione, a norma dall'articolo 19 bis, paragrafo 3, e dell'articolo 29 bis, paragrafo 3, della direttiva 2013/34/UE.
La Rendicontazione di Sostenibilità riporta le informazioni rilevanti sulla catena del valore a monte e a valle, sulla base di quanto emerso a seguito dell’Analisi di Doppia Rilevanza descritta in dettaglio nelle sezioni successive. Nello specifico, la misura in cui le politiche, le azioni, le metriche e gli obiettivi vanno oltre le operazioni proprie del Gruppo GHC varia a seconda della natura dei temi di sostenibilità trattati. Questo è riportato nell’ambito di rendicontazione degli standard ESRS tematici rilevanti.
Il Gruppo, nell’elaborazione della Rendicontazione di Sostenibilità 2025, non si è basato su norme europee approvate dal sistema europeo di normazione. Si segnala, dunque, che i dati e i processi utilizzati ai fini della Rendicontazione di Sostenibilità sono stati verificati esclusivamente dal soggetto esterno che rilascia l’attestazione di conformità.
Informativa in relazione a circostanze specifiche [BP-2]
Orizzonti temporali
GHC per l’esercizio 2025 non si è discostata dagli orizzonti temporali di breve, medio e lungo termine definiti dall'ESRS 1, sezione 6.4 (i.e. orizzonte temporale di breve periodo: il periodo adottato dall'impresa come periodo di riferimento del Bilancio Consolidato; b) orizzonte temporale di medio periodo: fino a cinque anni dalla fine del periodo di riferimento di breve periodo definito alla lettera a); e c) orizzonte temporale di lungo periodo: oltre i cinque anni).
Stime riguardanti la catena del valore
Non sono presenti stime riguardanti la catena del valore, ad eccezione di quelle effettuate per il calcolo delle emissioni di GES di Scope 3, calcolate prevalentemente utilizzando la metodologia spend-based, come descritto in dettaglio nell’ESRS E1.
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Cause di incertezza nelle stime e nei risultati Le metriche quantitative e gli importi monetari comunicati che sono soggetti a un elevato livello di incertezza di misura sono indicati in dettaglio nel contesto della rendicontazione degli standard ESRS che li prevedono (i.e. nel caso della Rendicontazione di Sostenibilità 2025: E1, E5, S1, G1), cui si rimanda per ogni approfondimento. Si precisa, inoltre, che le misure di tali metriche non sono state convalidate da un ente esterno diverso dal soggetto che rilascia l'attestazione della conformità.
Modifiche nella redazione e nella presentazione delle informazioni sulla sostenibilità ed errori di rendicontazione in periodi precedenti
Non sono presenti modifiche nella redazione e nella presentazione delle informazioni sulla sostenibilità rispetto ai precedenti periodi di riferimento. Parimenti, non sono stati riscontrati errori rilevanti afferenti al periodo precedente, relativo all’esercizio 2024.
Informative richieste da altre normative o da disposizioni in materia di Rendicontazione di Sostenibilità generalmente accettate
La Rendicontazione di Sostenibilità di GHC per l’esercizio 2025 non include informazioni prescritte da altre normative contenenti obblighi di comunicazione di informazioni sulla sostenibilità o ulteriori disposizioni in materia di sostenibilità generalmente accettate.
Inclusioni mediante riferimento
Di seguito si riporta l’elenco degli obblighi di informativa o degli elementi d'informazione ESRS che sono stati inclusi mediante riferimento.
| Standard ESRS | Obbligo di informativa/Elemento d’informazione | Riferimento |
| ESRS G1 | G1-6 (33 a) | Relazione sulla Gestione, paragrafo 2 "Andamento del Gruppo" |
Governance
Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo [GOV-1]
In data 29 aprile 2024, l’Assemblea dei Soci di GHC ha nominato i componenti del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, composto da 11 membri.
Con riferimento alla composizione del Consiglio di Amministrazione, GHC applica i criteri di diversità previsti dalla normativa vigente, nel rispetto dell’obiettivo prioritario di assicurare adeguata competenza e professionalità dei suoi membri, tanto al momento della nomina, quanto nel corso del mandato. A tale riguardo, si segnala che la composizione del Consiglio di Amministrazione risulta adeguatamente diversificata per età, genere (si veda la tabella seguente “Composizione e diversità del Consiglio di Amministrazione al 31.12.2025”) e percorso formativo, manageriale e professionale, nonché provenienza, come si evince dai curricula dei consiglieri.
Per quanto riguarda la diversità in seno agli organi sociali di GHC – in termini di genere, età, percorso formativo e professionale – il Consiglio di Amministrazione è dotato di una “Politica in materia di diversità degli organi di amministrazione e controllo di Garofalo Health Care S.p.A.”. La Politica fornisce indicazioni, non vincolanti, in ordine ad aspetti quali genere, età, percorso formativo e professionale, da tenere in considerazione al fine di individuare una composizione quali‐quantitativa del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale della società che sia ottimale
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 45
per garantire un efficace assolvimento dei compiti e delle responsabilità affidati agli organi di gestione e controllo mediante la presenza di soggetti che, da una parte, assicurino una sufficiente diversità di punti di vista e, dall’altra parte, siano dotati delle competenze necessarie per una buona comprensione degli affari della Società, dei rischi e delle opportunità a lungo termine per GHC.Composizione e diversità del Consiglio di Amministrazione al 31.12.2025
Numero di membri esecutivi e non
| Membri esecutivi | 3 |
| % esecutivi | 27% |
| Membri non esecutivi | 8 |
| % non esecutivi | 73% |
| Numero di membri indipendenti e non |
| Membri indipendenti | 5 |
| % indipendenti | 45% |
| Membri non indipendenti | 6 |
| % non indipendenti | 55% |
| Genere del Consiglio di Amministrazione |
| Uomini | 6 |
| % uomini | 55% |
| Donne | 5 |
| % donne | 45% |
| Età dei membri del Consiglio di Amministrazione |
| <30 anni | 0 |
| % membri < 30 anni | - |
| Tra i 30 e i 50 anni | 2 |
| % membri tra i 30 e i 50 anni | 18% |
| > 50 anni | 9 |
| % membri > 50 anni | 82% |
Composizione e diversità del Collegio Sindacale al 31.12.2025
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 46
| Sindaci effettivi | 3 |
| Sindaci supplenti | 2 |
| Genere del Collegio Sindacale |
| Uomini | 3 |
| % uomini | 60% |
| Donne | 2 |
| % donne | 40% |
| Età dei membri del Collegio Sindacale |
| <30 anni | 0 |
| % membri < 30 anni | - |
| Tra i 30 e i 50 anni | 0 |
| % membri tra i 30 e i 50 anni | - |
| > 50 anni | 5 |
| % membri > 50 anni | 100% |
GHC è organizzata secondo il c.d. “modello tradizionale”, sistema di amministrazione e controllo che ha denotato la struttura di governance di GHC sin dalla sua costituzione. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha definito e approvato un complessivo sistema di governo societario fondato sulla presenza degli organi propri del sistema tradizionale (Assemblea dei Soci, Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale), di Comitati endo-consiliari e di un articolato organigramma individuale e di Gruppo, nonché sull’attribuzione all’Amministratore Delegato di una funzione di vertice gestorio nell’ambito della società.
In tale contesto di governance, la rappresentanza dei dipendenti e degli altri lavoratori in seno agli organi di amministrazione, direzione e controllo non è al momento prevista.
Coerentemente con quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, il Regolamento del Consiglio di Amministrazione di GHC, aggiornato da ultimo a maggio 2024, prevede che detto organo, tra l’altro, definisca e valuti:
•la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società, includendo nelle proprie valutazioni tutti gli elementi che possono assumere rilievo nell’ottica del suo successo sostenibile;
•il sistema di governo societario e la struttura del Gruppo GHC; e
•l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Capogruppo e delle società controllate aventi rilevanza strategica, con particolare riferimento al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.
I componenti degli organi di amministrazione, direzione e controllo possiedono nel loro complesso un’adeguata competenza relativamente al settore di attività, ai servizi e alle aree geografiche in cui opera il Gruppo GHC. In particolare, si segnala come numerosi componenti del Consiglio di Amministrazione abbiano maturato esperienze dirette nella gestione di strutture sanitarie attive nei comparti in cui opera il Gruppo GHC (Maria Laura Garofalo, Claudia Garofalo, Giuseppe Giannasio, Guido Dalla Rosa Prati) e due Consiglieri siano in possesso – inter alia – di competenze
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 47
specialistiche medico-sanitarie (Alessandra Rinaldi Garofalo, Alberto Oliveti).Parimenti, si segnala come la maggioranza dei consiglieri abbia maturato un’estesa esperienza quale componente dell’organo di amministrazione di GHC. In particolare, 5 consiglieri risultano in carica sin dalla quotazione avvenuta nel 2018 (Maria Laura Garofalo, Alessandro Maria Rinaldi, Alessandra Rinaldi Garofalo, Claudia Garofalo, Giuseppe Giannasio), 2 consiglieri risultano in carica sin dal 2019 (Franca Brusco, Federico Ferro-Luzzi), 2 consiglieri risultano in carica sin dal 2021 (Guido Dalla Rosa Prati e Giancarla Branda).
Alla luce di quanto sopra, le competenze dei componenti degli organi sociali, adeguatamente diversificate per età, genere e percorso formativo, manageriale e professionale, nonché provenienza, come si evince anche dai curricula dei consiglieri, sono ritenute complessivamente attinenti agli impatti, ai rischi e alle opportunità rilevanti dell’impresa.
Parimenti, si evidenzia che i membri degli organi di amministrazione, direzione e controllo sono dotati di diffuse competenze sulle questioni di sostenibilità, desumibili dai curricula di ciascuno pubblicati sul sito internet del Gruppo.
Infine, si segnala che il Consiglio di Amministrazione di GHC non prevede distinzioni gerarchiche tra i suoi membri.
Il Consiglio di Amministrazione di GHC ha istituito al suo interno un Comitato Controllo e Rischi, con competenze anche in materia di Sostenibilità e di operazioni con parti correlate (“Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità”), con funzioni istruttorie, propositive e consultive, come raccomandato dal Codice di Corporate Governance, nonché in conformità con il Regolamento Parti Correlate Consob. Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità è composto di 3 componenti, tutti indipendenti, di cui 2 di genere femminile (Franca Brusco – Presidente, Giancarla Branda e Federico Ferro-Luzzi).
Composizione e diversità del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità al 31.12.2025
Numero di membri esecutivi e non
| Membri esecutivi | 0 |
| % esecutivi | - |
| Membri non esecutivi | 3 |
| % non esecutivi | 100% |
| Numero di membri indipendenti e non |
| Membri indipendenti | 3 |
| % indipendenti | 100% |
| Membri non indipendenti | 0 |
| % non indipendenti | - |
| Genere del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità |
| Uomini | 1 |
| % uomini | 33% |
| Donne | 2 |
| % donne | 67% |
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 48
| Età dei membri del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità |
| <30 anni | 0 |
| % membri < 30 anni | - |
| Tra i 30 e i 50 anni | 0 |
| % membri tra i 30 e i 50 anni | - |
| > 50 anni | 3 |
| % membri > 50 anni | 100% |
Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità è dotato di un Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione di GHC a maggio 2024, che ne disciplina attività e responsabilità.
In particolare, tale Regolamento specifica che:
•Il Comitato ha funzioni istruttorie, propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione per supportarne le valutazioni e le decisioni relative al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e all’approvazione delle relazioni periodiche di carattere finanziario e non finanziario;
•Il Comitato, nel coadiuvare il Consiglio di Amministrazione:
a)valuta, sentiti il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, la Società di Revisione e il Collegio Sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
b)valuta l’idoneità dell’informazione periodica, finanziaria e di sostenibilità, a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie della Società, l’impatto della sua attività e le performance conseguite;
c)esamina il contenuto dell’informazione periodica a carattere non finanziario rilevante ai fini del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi;
d)esprime pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali e supporta le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui quest’ultimo sia venuto a conoscenza;
e)esamina le relazioni periodiche e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla Funzione Internal Audit;
f)monitora l’autonomia, l’adeguatezza, l’efficacia e l’efficienza della Funzione Internal Audit;
g)può affidare alla Funzione Internal Audit – ove ne ravvisi l’esigenza – lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Collegio Sindacale;
h)riferisce al Consiglio di Amministrazione, almeno in occasione dell’approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull’attività svolta, nonché sull’adeguatezza del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi;
i)svolge gli ulteriori compiti che gli vengono attribuiti dal Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato, inoltre, supporta il Consiglio di Amministrazione nell’espletamento dei compiti relativi al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (“SCIGR”), ed in particolare:
a)nella definizione delle linee di indirizzo dello SCIGR in coerenza con le strategie della Società;
b)nella valutazione, con cadenza almeno annuale, circa l’adeguatezza dello SCIGR, rispetto alle caratteristiche dell’impresa e al profilo di rischio assunto, nonché circa la sua efficacia;
c)nella nomina e nella revoca del responsabile della Funzione di Internal Audit nonché nella definizione della remunerazione, coerentemente con le politiche aziendali, assicurandosi che lo stesso sia dotato di risorse adeguate all’espletamento dei propri compiti;
d)nell’approvazione, con cadenza almeno annuale, del piano di lavoro predisposto dal responsabile della
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Funzione Internal Audit, sentiti il Collegio Sindacale e l’Amministratore Delegato;
e)nella descrizione, all’interno della Relazione sul Governo Societario, delle principali caratteristiche dello SCIGR e le modalità di coordinamento tra i soggetti in esso coinvolti, indicando i modelli e le best practice nazionali e internazionali di riferimento e nella valutazione complessiva sull’adeguatezza del sistema stesso;
f)nella valutazione, sentito il Collegio Sindacale, dei risultati esposti dal Revisore Legale nella eventuale lettera di suggerimenti e nella relazione aggiuntiva indirizzata all’organo di controllo;
g)nella valutazione circa l’opportunità di adottare misure per garantire l’efficacia e l’imparzialità di giudizio delle altre funzioni aziendali indicate nella Raccomandazione 32, lett. e), del Codice di Corporate Governance, verificando che siano dotate di adeguate professionalità e risorse;
h)nell’attribuzione al Collegio Sindacale o a un organismo appositamente costituito delle funzioni di vigilanza ex articolo 6, comma 1, del D.Lgs. 231/2001.
Il Comitato, nella sua veste di Comitato per la sostenibilità, svolge funzioni istruttorie, propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di sostenibilità delle politiche di impresa e in particolare:
a)supporta l’organo di amministrazione nell’analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine, in linea con le Raccomandazioni del Codice di Corporate Governance;
b)esamina le politiche di sostenibilità connesse all’esercizio dell’attività di impresa e l’attività di stakeholder engagement da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Amministrazione e ne vigila la corretta applicazione;
c)promuove la partecipazione della Società ad iniziative ed eventi rilevanti in tema di sostenibilità, nell’ottica di consolidare la reputazione aziendale in ambito nazionale ed internazionale;
d)esamina l’impostazione generale del documento sulla sostenibilità proposto dall’Amministratore Delegato e l’articolazione dei relativi contenuti, nonché la completezza e la trasparenza dell’informativa fornita attraverso lo stesso, rilasciando in proposito un parere preventivo al Consiglio di Amministrazione chiamato ad approvare tale documento;
e)esprime, su richiesta del Consiglio di Amministrazione o dell’Amministratore Delegato, pareri su questioni in materia di sostenibilità;
f)riferisce al Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente, in occasione dell’approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull’attività svolta in materia di sostenibilità.
In considerazione di quanto sopra, anche in virtù delle attività svolte dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità si segnala che il Consiglio di Amministrazione è periodicamente aggiornato dalle funzioni interne competenti in merito alla gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità.
Difatti, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, ai sensi del proprio Regolamento, ha la facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti e di utilizzare tutti i tipi di risorse che esso giudica appropriati, ivi comprese le consulenze esterne nei termini e limiti di budget stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, previa proposta del Comitato stesso. Parimenti, il Comitato può altresì scambiare informazioni con gli organi di controllo delle società del Gruppo in merito ai sistemi di amministrazione e controllo e all’andamento generale dell’attività sociale.
Nel corso del 2025, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità ha potuto avvalersi del confronto con le diverse funzioni interne di volta in volta interessate (tra cui: CFO, Enterprise Risk Management, Sostenibilità, Internal Audit, Information Technology), oltre che di sessioni di induction riservate svolte da consulenti esterni di primario standing e specificatamente dedicate alle questioni di sostenibilità rilevanti.
Le funzioni interne responsabili, in via principale, di monitorare, gestire e controllare gli impatti, i rischi e le opportunità – con particolare riferimento alle questioni di sostenibilità - sono identificabili nella Funzione CFO, Enterprise Risk Management, Sostenibilità, e Internal Audit.
Si segnala che tutte le funzioni sopra citate sono a diretto riporto dell’Amministratore Delegato e/o del Consiglio di Amministrazione, entrambi periodicamente informati in merito agli esiti di tali attività di monitoraggio.
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In particolare, si segnala come a partire dal 2025 il CFO del Gruppo GHC, già Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, sia stato nominato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo quale Dirigente Preposto competente in materia di sostenibilità, con particolare riferimento al rilascio dell’attestazione di cui all’art. 154-bis, comma 5-ter del TUF.
La Funzione di Enterprise Risk Management, a riporto diretto dell’Amministratore Delegato, ha la responsabilità di garantire il coordinamento delle attività relative all’implementazione e gestione del processo di Enterprise Risk Management del Gruppo, sviluppando e favorendo la diffusione di una cultura del rischio e di un linguaggio comune in materia di rischi all’interno dell’organizzazione coerentemente con le Linee Guida sul Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi emanate dalla Capogruppo.
In particolare, tale funzione, disciplinata formalmente nell’organigramma aziendale e dotata di specifica Procedura aziendale, è responsabile – inter alia – di:
•Sviluppare l’approccio metodologico e le componenti di Enterprise Risk Management (ERM) per il Gruppo;
•Coordinare il processo di aggiornamento dell’Enterprise Risk Management per il Gruppo;
•Assicurare il corretto svolgimento dell’attività di Risk Assessment finalizzata all’identificazione e monitoraggio dei principali rischi della Capogruppo; supportare l’owner di ciascun rischio nella individuazione degli eventuali interventi correttivi e misure di presidio dei rischi identificati;
•Erogare formazione, mediante sessioni dedicate, in ambito di Enterprise Risk Management ai Risk Owner del Gruppo;
•Definire e aggiornare i flussi informativi periodici inerenti i Key Risk Indicator di Gruppo;
•Assicurare la necessaria informativa agli organi preposti per il governo e il controllo societario in materia di gestione dei rischi aziendali;
•In relazione alla visione globale dei profili di rischio aziendali, e con il supporto della Funzione Internal Audit, coadiuvare i Risk Owner nella predisposizione delle più opportune strategie di gestione e mitigazione del Rischio e nel proporre eventuali ulteriori azioni di Risk Management da implementare al fine di eseguire tale strategia;
•Svolgere specifiche attività di assessment in merito ai processi con maggior profilo di rischio;
•Monitorare la corretta e completa implementazione delle azioni di mitigazione e miglioramento definite nell’ambito delle attività di Risk Assessment;
•Curare, con il supporto del broker, l’attività di rinnovo delle coperture assicurative della Capogruppo e delle Società controllate;
•Gestire, con il supporto del broker, i flussi informativi inerenti perimetro e tipologia di coperture assicurative da attivare / rinnovare;
•Coordinare, con il supporto del broker, gli aspetti amministrativi e gestionali inerenti le Polizze di Gruppo;
•Predisporre analisi periodiche sulla normativa di interesse per il Gruppo, dandone informativa agli Organi di gestione e controllo;
•Verificare la nota integrativa e la relazione sulla gestione per le parti di propria competenza;
•Garantire il rispetto di quanto contenuto nel Codice Etico, nel Modello di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/01, nella normativa 262 e nei regolamenti aziendali provvedendo a porre in essere quanto eventualmente ivi previsto a suo carico;
•Partecipare, congiuntamente alle altre Funzioni aziendali, alle attività di verifica in sede di operazioni M&A;
•Partecipare al Comitato Whistleblowing per la ricezione e l’analisi delle segnalazioni pervenute tramite la piattaforma.
La Funzione di Sostenibilità, a riporto diretto dell’Amministratore Delegato, ha invece la responsabilità – inter alia – di curare le attività di corporate sustainability, al fine di creare una cultura della sostenibilità di Gruppo. In particolare, tale funzione, disciplinata formalmente nell’organigramma aziendale e dotata di specifica Procedura aziendale, è responsabile di:
•Redigere il documento contenente le informazioni attinenti la Rendicontazione di Sostenibilità, anche
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richiedendo informazioni quantitative e qualitative alle società controllate attraverso relative Procedure aziendali;
•Tenere i rapporti con società di rating od organizzazioni che operano nella valutazione dei parametri ESG;
•Supportare il vertice aziendale nell’implementazione delle attività relative alla definizione degli obiettivi di medio-lungo termine in ambito ESG;
•Promuovere le attività di corporate sustainability, al fine di creare una cultura della sostenibilità di Gruppo.
•Definire e aggiornare le metriche di valutazione di impatti, rischi e opportunità delle attività del Gruppo sulle dimensioni dello sviluppo sostenibile, garantendo coerenza e confrontabilità delle analisi.
Si precisa che le Funzioni di Enterprise Risk Management e Sostenibilità monitorano periodicamente gli ambiti di loro competenza (descritti sopra in dettaglio), anche con il supporto delle altre funzioni aziendali di volta in volta interessate (tra cui: Internal Audit, Information Technology, Direzione Affari Legali e Societari).
Infine, la società è dotata della Funzione Internal Audit, che riveste una posizione centrale nel Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi in quanto svolge controlli di terzo livello sul sistema nel suo complesso in qualità di entità indipendente dotata di autonomi poteri di iniziativa nella definizione del piano di audit, mediante un approccio risk-based, e nello svolgimento di singoli interventi di verifica.
La Funzione Internal Audit di GHC, attraverso interventi di assurance e di consulenza svolti in linea con gli standard di internal audit dell’Institute of Internal Auditors e con le best practice di settore, supporta l’Amministratore Delegato, il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, il Collegio Sindacale, l’Organismo di Vigilanza e il Dirigente Preposto (nominato competente anche in materia di sostenibilità a partire dal 2025).
Quanto sopra descritto in dettaglio rappresenta pertanto l’articolato sistema di governance predisposto da GHC e specificatamente dedicato alla supervisione e alla gestione delle tematiche di sostenibilità a livello di Gruppo, al fine di operare in maniera responsabile e di integrare sempre più la sostenibilità nella propria strategia d’impresa, anche sulla base degli impulsi e delle linee strategiche delineate dal Consiglio di Amministrazione.
In questo contesto, gli obiettivi connessi agli impatti, ai rischi e alle opportunità rilevanti sono definiti annualmente da GHC attraverso un’attività di istruttoria avviata dalle funzioni interne (tra cui: CFO, Enterprise Risk Management, Sostenibilità, , con il supporto anche delle ulteriori Funzioni Information Technology e Direzione Affari Legali e Societari) e condivisa con i relativi Comitati endoconsiliari (Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e Comitato Nomine e Remunerazioni), oggetto di approvazione formale da parte del Consiglio di Amministrazione di GHC.
Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate [GOV-2] Gli organi di amministrazione, direzione e controllo sono resi edotti, almeno su base annuale, in merito agli impatti, ai rischi e alle opportunità rilevanti e alle connesse attività di rilevazione per il tramite delle funzioni interne competenti, tra cui quelle ricomprese nella Direzione Area CFO (tra cui: Amministrazione e Bilancio, Pianificazione e Controllo, Finanza, Information Technology), Enterprise Risk Management, Sostenibilità, Internal Audit, Direzione Affari Legali e Societari.
In questo contesto, si segnala che gli organi di amministrazione, direzione e controllo tengono conto degli impatti, dei rischi e delle opportunità nell’elaborazione della strategia dell’impresa, nonché in relazione al processo di gestione dei rischi.
Le principali questioni di sostenibilità trattate nel corso del 2025 hanno riguardato:
●Le risultanze dell’assessment quali-quantitativo svolto dalla funzione di Enteprise Risk Management finalizzato a mappare il processo e il relativo sistema di controllo dei processi di recruiting e retention del personale, soprattutto sanitario;
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●Le risultanze dell’assessment sui rischi climatici fisici svolto dalla Funzione Sostenibilità nell’ambito della progettualità di GHC Real Estate, avente ad oggetto le strutture del Gruppo situate nella Regione Emilia-Romagna;
●Le informative predisposte dalla Funzione Internal Audit inerenti interventi di audit sulle società controllate in materia Health and Safety Environment (“HSE”);
●L’informativa predisposta dalla Funzione Information Technology, con il supporto della Direzione Affari Legali e Societari, in attuazione degli obblighi in materia di sicurezza informatica previsti dalla Direttiva (UE) 2022/2555 (“Direttiva NIS2”), dal D.Lgs. 138/2024 (“Decreto NIS”) e dalle Determinazioni dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (“ACN”) e l’approvazione delle relative policy e procedure aziendali;
●L’aggiornamento del piano di attività per il 2025 delle Funzioni Enterprise Risk Management, Information Technology, Internal Audit e Sostenibilità.
●L’esame e l’approvazione della Rendicontazione di Sostenibilità consolidata relativa all’esercizio 2024, contenente anche le informazioni previste dal Regolamento 852/2020 (Regolamento Tassonomia).
In aggiunta a quanto sopra, si segnala che nel corso del 2025 sono state effettuate due induction al Consiglio di Amministrazione svolte da primari advisor specializzati e relative agli ambiti dell’Information Technology (i.e. “Direttiva NIS2”) e del personale (i.e. Direttiva UE 2023/970 sulla Trasparenza Retributiva, c.d. “Pay Transparency”).
Si specifica che nel corso del primo trimestre del 2026 si sono tenute ulteriori riunioni dei Comitati endoconsiliari e del Consiglio di Amministrazione di GHC, che hanno trattato in particolare le seguenti questioni di sostenibilità:
•Esame e approvazione dell’Analisi di Doppia Rilevanza;
•Esame e approvazione del nuovo piano di incentivazione a breve termine (MBO) dell’Amministratore Delegato per il 2026 e del terzo ciclo del piano di incentivazione a lungo termine denominato “Piano di Performance Share 2024-2026”, entrambi contenenti espliciti obiettivi ESG;
•Esame e approvazione della Rendicontazione di Sostenibilità redatta ai sensi del D.Lgs. 125/2024 relativa all’esercizio 2025, contenente anche le informazioni previste dal Regolamento 852/2020 (Regolamento Tassonomia).
Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione [GOV-3]
GHC è dotata di una Politica di Remunerazione formalizzata nella Relazione sulla Politica in Materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti.
Tale Politica riguarda i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, ed è volta al raggiungimento delle seguenti finalità:
•bilanciare la remunerazione fissa e la remunerazione variabile con l’obiettivo di creare valore in modo sostenibile per l’azienda;
•raccordare la remunerazione variabile al raggiungimento di obiettivi operativi e finanziari allineati con la creazione di valore e i risultati effettivi raggiunti dall’azienda, in una logica di sostenibilità;
•allineare gli interessi del management con quelli della Società e degli azionisti nel medio-lungo periodo;
•attrarre, motivare e trattenere persone dotate delle qualità individuali e professionali necessarie per il perseguimento e il raggiungimento degli obiettivi aziendali di sviluppo delle attività core della Società e del Gruppo GHC.
La Politica di Remunerazione è fondata, pertanto, sui seguenti criteri:
a)la Politica degli Amministratori prevede un compenso adeguato alla competenza, alla professionalità e all’impegno richiesti dai compiti loro attribuiti;
b)agli amministratori non esecutivi è riconosciuto un compenso in misura fissa che non è legato a obiettivi di performance finanziaria;
c)agli Amministratori esecutivi (diversi dall’Amministratore Delegato) è riconosciuta una remunerazione
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composta da (i) una componente fissa, (ii) una eventuale componente variabile di breve-termine legata al raggiungimento di specifici obiettivi di performance, che possono essere eventualmente anche di natura non economica, preventivamente indicati e determinati in coerenza con la Politica di Remunerazione, e (iii) una eventuale componente variabile di medio-lungo termine collegata ad obiettivi di performance con orizzonte almeno triennale;
d)la remunerazione dell’Amministratore Delegato è composta da (i) una componente fissa, (i) una componente variabile di breve termine e (ii) una componente di medio-lungo termine collegata ad obiettivi di performance con orizzonte almeno triennale;
e)la componente fissa della remunerazione è sufficiente a garantire un adeguato livello di riconoscimento della prestazione dell’Amministratore Delegato nel caso in cui la componente variabile non fosse erogata a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati;
f)le componenti variabili di breve e di medio-lungo periodo sono assegnate all’Amministratore Delegato in funzione di parametri economici predeterminati; è previsto un limite massimo all’erogazione della componente variabile sia di breve che di medio-lungo periodo, anche a fronte del superamento degli obiettivi di performance;
g)gli obiettivi di performance sono predeterminati, misurabili e collegati alla finalità di creare valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo; essi sono coerenti con gli obiettivi strategici della Società e sono finalizzati a promuoverne il successo sostenibile, comprendendo anche parametri non finanziari;
h)la corresponsione della componente variabile di medio-lungo periodo della remunerazione di cui al Piano di Performance Share è differita di un adeguato lasso temporale rispetto al momento della sua maturazione; i piani di remunerazione basati su azioni per gli Amministratori esecutivi e le altre figure chiave individuate dal Consiglio di Amministrazione, infatti, incentivano l’allineamento con gli interessi degli azionisti in un orizzonte di medio-lungo termine, prevedendo che una parte del piano abbia un periodo complessivo di maturazione dei diritti e di mantenimento delle azioni attribuite pari ad almeno cinque anni;
i)la misura di tale porzione e la durata del differimento sono coerenti con le caratteristiche dell’attività d’impresa svolta e con i connessi profili di rischio;
j)relativamente alla componente variabile a medio-lungo termine di cui al Piano di Performance Share sono previste clausole di malus e di claw back;
k)non sono previste indennità per la cessazione anticipata del rapporto di amministrazione o per il suo mancato rinnovo; non sono inoltre previsti patti di non concorrenza, assegnazione o mantenimento di benefici non monetari o stipula di contratti di consulenza per un periodo successivo alla cessazione del rapporto;
l)la remunerazione dei membri dell’organo di controllo prevede un compenso adeguato alla competenza, alla professionalità e all’impegno richiesti dalla rilevanza del ruolo ricoperto e alle caratteristiche dimensionali e settoriali dell’impresa e alla sua situazione.
I piani di incentivazione, sia di breve che di medio-lungo termine, includono espressamente obiettivi di sostenibilità. Con riferimento ai piani di incentivazione di breve termine, si segnala come la remunerazione variabile di breve termine per l’esercizio 2025 dell’Amministratore Delegato (c.d. “MBO”) prevedeva il rispetto di 3 obiettivi ESG, con un peso complessivo del 20% (i.e. (i) valutazione dei rischi climatici acuti, (ii) assessment processi HR in ambito recruiting e retention, (iii) iniziative di evoluzione digitale).
Con riferimento ai piani di incentivazione di medio-lungo termine, questi fanno riferimento al Piano di Performance Share 2021-2023 (che prevede un peso complessivo degli obiettivi ESG pari al 15%) e al Piano di Performance Share 2024-2026 (che prevede un peso complessivo degli obiettivi ESG pari al 20%).
Gli obiettivi ESG di breve e medio-lungo termine sono riportati nella Relazione sulla Politica di Remunerazione 2026 e sui compensi corrisposti 2025, cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento.
La struttura e le condizioni relative ai sistemi di incentivazione sono approvate e aggiornate dal Consiglio di Amministrazione di GHC, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione e sentito il Collegio Sindacale, per poi essere sottoposte all’Assemblea degli Azionisti.
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Dichiarazione sul dovere di diligenza [GOV-4]Di seguito si riportano gli elementi fondamentali del dovere di diligenza ai sensi dell’ESRS 1, cap. 4, con indicazione per ciascuno del riferimento all’interno della Rendicontazione di Sostenibilità 2025:
| Elementi fondamentali del dovere di diligenza | Paragrafi della Rendicontazione di Sostenibilità |
| a) Integrare il dovere di diligenza nella governance, nella strategia e nel modello aziendale | ESRS 2 GOV-2 ESRS 2 GOV-3ESRS 2 SBM-3ESRS 2 SBM-3 E1 ESRS 2 SBM-3 S1ESRS 2 SBM-3 S2ESRS 2 SBM-3 S4 |
| b) Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le fasi fondamentali del dovere di diligenza | ESRS 2 GOV-2 ESRS 2 SBM-2 ESRS 2 SBM-2 S1 ESRS 2 SBM-2 S2ESRS 2 SBM-2 S4ESRS 2 IRO-1ESRS S1-2ESRS S2-2ESRS S4-2 |
| c) Individuare e valutare gli impatti negativi | ESRS 2 IRO-1ESRS 2 SBM-3 |
| d) Intervenire per far fronte agli impatti negativi | ESRS E1-3ESRS E5-2ESRS S1-4ESRS S2-4ESRS S4-4 |
e) Monitorare l'efficacia degli interventi e comunicare
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ESRS E5-5
ESRS S1-6
ESRS S1-7
ESRS S1-8
ESRS S1-9
ESRS S1-10
ESRS S1-11
ESRS S1-13
ESRS S1-14
ESRS S1-15
ESRS S1-16
ESRS S1-17
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Gestione del rischio e controlli interni sulla Rendicontazione di Sostenibilità [GOV-5]Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (“SCIGR”) ha un ruolo centrale nel processo decisionale di GHC ed è definito, in conformità con i principi espressi nel “Codice di Corporate Governance”, come l’insieme di regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi aziendali nell’ambito del Gruppo, al fine di contribuire al suo successo sostenibile. In tale contesto, il Consiglio di Amministrazione di GHC, cui compete la responsabilità dello SCIGR, ha definito nell’ambito del proprio ruolo di indirizzo e coordinamento del Gruppo GHC le “Linee guida del sistema di controllo interno e gestione dei rischi” (“Linee Guida”), aggiornate al Codice di Corporate Governance, in vigore dal 1° gennaio 2021, affinché i principali rischi dell’organizzazione, ivi compresi i rischi legati alla sostenibilità e alla sua rendicontazione, risultino correttamente identificati, misurati, gestiti e monitorati in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo.
I principali elementi dello SCIGR definiti per il Gruppo GHC sono:
•la presenza di un Chief Executive Officer (l’Amministratore Delegato di GHC), incaricato dell’istituzione e del mantenimento dello SCIGR;
•la presenza di una Funzione Internal Audit delegata dal Consiglio di Amministrazione a fornire una assurance indipendente sull’efficienza e sull’efficacia dello SCIGR;
•la definizione di un sistema normativo di Gruppo che preveda specifiche procedure, oltre che programmi di diffusione e awareness.
Con riferimento alla predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità consolidata del Gruppo GHC, nel corso del 2025 è stata predisposta una Procedura aziendale specificatamente dedicata a tale processo, al fine di riflettere l’entrata in vigore del D.Lgs. 125/2024.
Si segnala che tale Procedura aziendale, elaborata su proposta della Funzione Sostenibilità e sentito il CFO in qualità di Dirigente Preposto anche in materia di sostenibilità e la Funzione Internal Audit, è stata formalmente approvata dalla Capogruppo a novembre 2025 e quindi recepita dalle società controllate per il tramite dei relativi organi competenti.
Di seguito si riportano i principali elementi della suddetta Procedura.
Procedura Rendicontazione di Sostenibilità consolidata
▪Assicurare che l’informativa di sostenibilità diffusa al pubblico sia i) completa, ovvero in grado di fornire agli stakeholder una congrua rappresentazione dell’andamento societario attuale e prospettico e ii) verificata, ovvero oggetto di adeguato controllo prima della sua diffusione
▪La Procedura si applica a GHC S.p.A. e alle società controllate interessate
▪Specificare le attività, i ruoli e le responsabilità che caratterizzano il processo di redazione della Rendicontazione di Sostenibilità consolidata, documento informativo obbligatorio ai sensi del D. Lgs. 6 settembre 2024, n. 125 che ha recepito la nuova Direttiva Europea n. 2022/2464 (cd. “Corporate Sustainability Reporting Directive” o “CSRD”)
▪I destinatari della Procedura sono gli Amministratori Delegati / Amministratori Unici, Direttori Generali, Direttori Operativi e
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Responsabili della Sostenibilità delle Società controllate del Gruppo
Principali ruoli e responsabilità relativi al processo di redazione
della Rendicontazione di Sostenibilità consolidata
Responsabili della sostenibilità
(società controllate)
▪Raccolta, predisposizione e verifica dell’informativa di sostenibilità richiesta dalla Capogruppo e sottoscrizione della Lettera di sub-attestazione da inoltrare alla Capogruppo (congiuntamente con l’Amministratore Delegato/Direttore Generale della relativa società controllata)
Organo amministrativo
(società controllate)
▪Approvazione dell’informativa di sostenibilità di competenza
Amministratore Delegato/Direttore Generale
(società controllate)
▪Sottoscrizione della Lettera di sub-attestazione da inoltrare alla Capogruppo (congiuntamente con il Responsabile della sostenibilità della relativa società controllata)
Funzione Sostenibilità
(Capogruppo)
▪Definizione della circolare operativa di riferimento per lo svolgimento dell’attività
▪Consolidamento dell’informativa di sostenibilità approvata dagli organi amministrativi di ciascuna società controllata
▪Redazione della bozza di Rendicontazione di Sostenibilità consolidata
Dirigente Preposto in materia di sostenibilità
(Capogruppo)
▪Predisposizione della Relazione del Dirigente Preposto al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e sottoscrizione della Lettera di Attestazione prevista dall’art. 154-bis, comma 5-ter del TUF (congiuntamente con l’Amministratore Delegato della Capogruppo)
Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (Capogruppo)
▪Analisi preliminare della bozza della Rendicontazione di Sostenibilità consolidata proposta dalla Funzione Sostenibilità della Capogruppo
Consiglio di Amministrazione
(Capogruppo)
▪Approvazione della Rendicontazione di Sostenibilità consolidata, contenuta in una specifica sezione della Relazione sulla Gestione nell’ambito del Bilancio consolidato
Amministratore Delegato
(Capogruppo)
▪Sottoscrizione della Lettera di Attestazione prevista dall’art. 154-bis, comma 5-ter del TUF (congiuntamente con il Dirigente Preposto in materia di sostenibilità)
Assemblea degli Azionisti
▪Approvazione della Rendicontazione di Sostenibilità consolidata, contenuta in una specifica sezione della Relazione sulla Gestione nell’ambito del Bilancio consolidato
Di seguito si rappresentano le aree di rischio prioritarie identificate già nei precedenti esercizi, in funzione della loro rilevanza nell’ambito del processo di Rendicontazione di Sostenibilità, unitamente alle relative azioni di mitigazione già intraprese, comprensive dei relativi controlli.
Tali aree di rischio, incluse le relative azioni di mitigazione, sono state oggetto di specifico approfondimento con il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (CCRS) anche nel corso dei precedenti esercizi. Si specifica inoltre che il Dirigente Preposto in materia di sostenibilità ha fornito, come già nel 2024, apposita informativa al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e al Consiglio di Amministrazione in relazione alle attività di verifica svolte a valere sulla Rendicontazione di Sostenibilità consolidata 2025.
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Principali rischi individuati, strategie di mitigazione e relativi controlli relativi
al processo di redazione della Rendicontazione di Sostenibilità consolidata
| Areedi rischio | Descrizione delrischio individuato | Azioni di mitigazione intraprese | Controlli |
| Adeguatezza organizzativa(società controllate) | ▪Possibilità che i soggetti incaricati di raccogliere, predisporre e verificare l’informativa di sostenibilità da includere nella Rendicontazione di Sostenibilità consolidata (c.d. “Responsabili della sostenibilità” delle società controllate) non siano dotati della necessaria seniority e/o esperienza nella gestione di processi complessi caratterizzati da alti livelli di responsabilità | ▪Nell’ottica di assicurare un sempre miglior presidio dell’informativa di sostenibilità, il profilo del “Responsabile della sostenibilità” delle società controllate è stato progressivamente rafforzato prevedendo che tale ruolo sia prevalentemente ricoperto da un soggetto a diretto riporto dell’AD/DG delle società controllate▪Come ulteriore azione di rafforzamento e nel caso di alcune strutture specifiche, il ruolo del Responsabile della sostenibilità è stato reso coincidente con quello del Responsabile Amministrativo (i.e. il soggetto incaricato di verificare i dati e le informazioni finanziarie della relativa società controllata). Nel corso del 2025, tale rafforzamento organizzativo è stato implementato – nel confronto con il 2024 – a valere su due ulteriori società controllate | ▪L’organo amministrativo di ciascuna società controllata – in occasione dell’approvazione dell’informativa di sostenibilità di competenza – è informato formalmente del profilo del Responsabile della sostenibilità che ha svolto le fasi di raccolta, predisposizione e verifica di suddette informazioni |
| Ownership delle informazioni incluse nella Rendicontazione di Sostenibilità(società controllate) | ▪Possibilità che le informazioni fornite dalle società controllate non siano accompagnate da adeguati supporti informativi e/o documentali funzionali a consentire un’attività di review critica delle stesse da parte di soggetti interni al Gruppo (es. Funzione di Sostenibilità della Capogruppo) o esterni (es. Società di Revisione) | ▪Al fine di consentire una sempre maggiore tracciabilità e verificabilità delle informazioni di sostenibilità è stato previsto l’obbligo – per ciascun Responsabile della sostenibilità delle società controllate – di fornire evidenza dei supporti documentali/back up utilizzati per l’elaborazione dei dati inclusi nella Rendicontazione di Sostenibilità consolidata | ▪La Funzione Sostenibilità della Capogruppo verifica che i supporti documentali/back up siano stati forniti (tale verifica è svolta anche per il tramite della Società di Revisione) |
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| Accountability delle informazioni incluse nella Rendicontazione di Sostenibilità(società controllate) | ▪Possibilità che le informazioni fornite dalle società controllate siano elaborate da soggetti/funzioni aziendali differenti rispetto al relativo Responsabile della sostenibilità e non identificati formalmente | ▪Al fine di consentire una migliore accountability dei dati comunicati, ciascuna società controllata - per il tramite del relativo Responsabile della sostenibilità - è tenuta a redigere una c.d. “Process Map” che indichi, per ciascun dato fornito, il relativo “Data Owner” (da intendersi come il soggetto che ha proceduto alla sua raccolta, predisposizione e verifica) | ▪L’organo amministrativo di ciascuna società controllata – in occasione dell’approvazione dell’informativa di sostenibilità di competenza – è informato formalmente della relativa “Process Map”, con esplicita indicazione dei Data Owner coinvolti |
| Sistema di controllo (Capogruppo) | ▪Possibilità che non siano effettuate verifiche aggiuntive interne da parte della Funzione di Sostenibilità rispetto a quelle effettuate dalla Società di Revisione | ▪Ad integrazione dei controlli eseguiti dalla Società di Revisione è previsto che la Funzione Sostenibilità effettui delle verifiche integrative e a campione sui dati raccolti dalle società controllate | ▪Il Dirigente Preposto anche in materia di sostenibilità, supportato dalla Funzione Sostenibilità, informa il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità in relazione agli esiti di tali attività di controllo ulteriore, nel contesto delle attività istruttorie propedeutiche all’approvazione della Rendicontazione di Sostenibilità |
| Sistema normativo aziendale(Capogruppo) | ▪Possibilità che il processo di elaborazione della Rendicontazione di Sostenibilità consolidata non sia formalizzato in apposite procedure aziendali | ▪Nel corso del 2025 è stata approvata la Procedura aziendale Rendicontazione di Sostenibilità, che disciplina attività, ruoli e responsabilità nell’ambito del processo | ▪Nell’ambito della Procedura aziendale Rendicontazione di Sostenibilità sono previsti, per le diverse attività, appositi controlli e relativi owner |
Il modello di business e la catena del valore Strategia, modello aziendale e catena del valore [SBM-1]
Il Gruppo GHC è uno dei principali gruppi in Italia operanti nel settore della sanità privata accreditata ed è quotata sul segmento Euronext STAR Milan.
Il Gruppo GHC è dotato di un heritage di oltre 70 anni che trae le proprie origini culturali dalla storia professionale ed imprenditoriale del Prof. Raffaele Garofalo e dei suoi fratelli minori Antonio e Mario Garofalo, che a partire dalla seconda metà degli anni ’50 hanno avviato la creazione di un polo della sanità privata a Roma.
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La Mission del Gruppo è porre il paziente al centro del sistema di assistenza e cura secondo un modello definito “patient-centered”, ovvero basato sulla centralità del paziente considerato in tutti i suoi bisogni fisici, psicologici e sociali.Questo comporta l’impegno a dotarsi di personale medico, sanitario e di staff di eccellenza, di attrezzature (sanitarie e non) all’avanguardia e ad assicurare che le proprie strutture siano dotate dei migliori confort a tutela delle esigenze di pazienti, personale medico, operatori e caregiver.
Nell’ambito della propria missione, si specifica che GHC opera nel solco di una strategia distintiva, basata sulla diversificazione geografica e di comparto, che consente al Gruppo di essere presente in 8 Regioni del centro-nord Italia e di erogare prestazioni ospedaliere, diagnostiche e socio-assistenziali che coprono l’intera filiera dei bisogni sanitari dei pazienti.
Il Gruppo, inoltre, coerentemente con la propria missione, ha altresì l’obiettivo di acquisire strutture sanitarie di eccellenza potenziandone le virtuosità ed efficientandone le risorse, anche con l’ambizione di divenire il primo gruppo sanitario di riferimento a livello nazionale. Tale direttrice di creazione di valore, presentata al mercato sin dall’IPO, è ricompresa nella strategia c.d. “Buy & Build” che ha portato il Gruppo a concludere più di 10 operazioni di acquisizione a partire dalla quotazione avvenuta nel 2018. Si specifica che attualmente il Gruppo opera esclusivamente in Italia.
Alla data del 31.12.2025 il Gruppo GHC è composto di 37 strutture operative diversificate per Regione e per comparto, come di seguito rappresentato.
La seguente tabella offre una sintesi delle principali specialità erogate dal Gruppo, diversificate - oltre che da un punto di vista geografico - anche per settore e per comparto.
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Il Gruppo GHC è dotato di un rating ESG emesso da Standard Ethics, agenzia indipendente di rating extra-finanziari di sostenibilità sui temi ambientali, sociali e di governance (ESG), che nel 2025 ha confermato il rating di medio lungo periodo di GHC al livello Investment Grade EE+ (“Very Strong”), confermando altresì il rating di breve periodo al livello attuale EE (“Strong”), anch’esso Investment Grade. Si ricorda che il rating assegnato da Standard Ethics rappresenta una valutazione indipendente che esprime il livello di adesione alle indicazioni istituzionali e internazionali a carattere volontario in materia di sostenibilità (ed annessi aspetti di governance) provenienti dalle Nazioni Unite (ONU), dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e dall’Unione Europea (EU).
A tale riguardo, si segnala che nel corso del 2025 GHC ha ottenuto il riconoscimento “MF Best ESG Rating Award” assegnato da MilanoFinanza (Class Editori) e dedicato alle aziende che si sono distinte per le migliori performance in ambito Environment, Social e Governance.
Parimenti, si segnala che GHC è stata riconosciuta tra gli “Italy’s Best employer 2026”, classifica indipendente elaborata da Statista in collaborazione con il Corriere della Sera che premia le migliori aziende per cui lavorare in Italia.
Nel corso del 2025 non sono intervenute modifiche in termini di gruppi significativi di prodotti e/o servizi offerti.
Alla data della presente relazione, il Gruppo non è dotato di obiettivi formalizzati in materia di Sostenibilità, in aggiunta agli obiettivi ESG di breve e medio-lungo termine riportati nella Relazione sulla Politica di Remunerazione 2026 e sui compensi corrisposti 2025, cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento.
Il Gruppo GHC opera all’interno del Servizio Sanitario Nazionale (“SSN”) in qualità di operatore privato accreditato. Di seguito vengono rappresentati i principali elementi distintivi del mercato di riferimento.
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In particolare, di seguito si riporta la composizione della spesa sanitaria italiana, con evidenza dei mercati di riferimento del Gruppo GHC ovvero quelli relativi a:
(i) spesa sanitaria a carico del Sistema Sanitario Nazionale attraverso le strutture private accreditate e (ii) spesa sanitaria privata (c.d. ‘’out of pocket’’).
In particolare, la spesa sanitaria complessiva nel 2024 (fonte: Report OASI 2025) è stata pari a ca. €187,6mld, di cui ca. €143,8mld a carico del Sistema Sanitario Nazionale e €43,8mld privata. È importante sottolineare come la spesa sanitaria del SSN comprenda sia la spesa sanitaria per prestazioni erogate attraverso strutture pubbliche (€113,7mld) sia attraverso strutture private accreditate con il SSN (€30,1mld).
Il settore della sanità, nel quale opera il Gruppo GHC, è caratterizzato da una crescita esponenziale della domanda di prestazioni sanitarie, trainata dall’attività privata out-of-pocket, che evidenzia il ruolo fondamentale degli operatori
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privati accreditati nel fornire risposta a tali necessità. In aggiunta a questo, si rileva il ruolo fondamentale del personale medico e sanitario qualificato – attratto dal Gruppo in virtù degli alti standard reputazionali e delle rilevanti dotazioni tecnologiche a disposizione delle singole strutture – insieme al ruolo sempre più centrale dell’Information Technology nel garantire la disponibilità, l’adeguatezza e la protezione dell’infrastruttura, della connettività e degli applicativi in uso presso le società controllate.Il Gruppo GHC, come descritto in dettaglio nei paragrafi precedenti, monitora su base continuativa gli elementi della propria strategia che sono collegati con le questioni di sostenibilità o hanno un impatto su di esse, incluse le sfide principali per il futuro, le soluzioni critiche e gli eventuali progetti da mettere in atto.
Nel corso del 2025 non sono intervenute modifiche in termini di gruppi significativi di clienti e/o mercati.
La totalità dei dipendenti del Gruppo GHC – pari a 2.714 unità al 31 dicembre 2025 - è situata in Italia, dove il Gruppo è presente in 8 Regioni del centro-Nord.
L'articolo 18, paragrafo 1, lettera a), della direttiva 2013/34/UE prevede che la Nota Integrativa delle grandi imprese e degli enti di interesse pubblico contenga “la ripartizione dei ricavi netti delle vendite e delle prestazioni secondo categorie di attività e secondo i mercati geografici, qualora, in base all'organizzazione di vendita dei prodotti e di prestazione di servizi, tali categorie e mercati presentino tra loro differenze notevoli”. Pertanto, si rimanda alla Nota Integrativa Consolidata del Gruppo GHC per qualsiasi informazione in merito.
Il modello organizzativo del Gruppo GHC, che include anche la descrizione del relativo sistema normativo, è illustrato nella Relazione sulla Gestione (paragrafo 6), cui si rimanda per ogni approfondimento.
L’informativa di cui all’IFRS 8 – Operating Segments è riportata nella Nota Integrativa al Bilancio Consolidato e al Bilancio Separato al 31.12.2025, cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento.
Di seguito si riportano le principali caratteristiche della catena del valore del Gruppo GHC, con evidenza dei principali soggetti coinvolti:
•Catena del valore a monte
–Costituita dagli attori responsabili delle principali forniture del Gruppo, tra cui: (i) prestazioni mediche e sanitarie erogate da personale non dipendente (es. medici, paramedici, operatori sanitari), (ii) materiale sanitario (es. medicinali, farmaci, materiale protesico impiantabile, presidi sanitari generici), (iii) beni e servizi legati all’attività caratteristica del Gruppo (es. pulizia, biancheria, ristorazione, smaltimento rifiuti, fornitura e manutenzione apparecchiature sanitarie), (iv) altri servizi (es. assicurazioni, attività di consulenza, eventuali servizi di energy management);
•Operazioni proprie
–Costituite dalle attività del Gruppo GHC di erogazione di prestazioni sanitarie e socio-assistenziali, diversificate per Regione e per comparto;
•Catena del valore a valle
–Costituita dai pazienti fruitori dell’assistenza sanitaria e socio-assistenziale erogata dalle strutture del Gruppo, con particolare riferimento alle fasi di gestione, monitoraggio e relazione clinico-sanitaria post-trattamento.
Non sono presenti stime riguardanti la catena del valore, ad eccezione di quelle effettuate per il calcolo delle emissioni di GES di Scope 3, calcolate prevalentemente utilizzando la metodologia spend-based, come descritto in dettaglio nell’ESRS E1 cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento.
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Coinvolgimento degli stakeholderInteressi e opinioni degli stakeholder [SBM-2]
Il Gruppo GHC considera di primaria importanza operare in un contesto collaborativo e di fiducia con i suoi numerosi stakeholder sviluppando con essi un dialogo attivo e costante anche attraverso il supporto di specifiche funzioni aziendali.
I principali portatori di interesse, identificati sin dall’IPO, sono rappresentati da:
•Personale (dipendente e non dipendente);
•Pazienti e caregiver;
•Pubbliche amministrazioni (i.e. Governo, Ministero della Salute, Regioni, ASL), Università e centri di ricerca, comunità locale;
•Investitori e finanziatori;
•Fornitori.
Di seguito si riportano le principali modalità di dialogo e coinvolgimento adottate su base continuativa con i diversi portatori di interesse.
Modalità di dialogo e coinvolgimento adottate con i diversi portatori di interesse
| Personale dipendentee non dipendente | ▪Comunicazioni dal vertice aziendale▪Attività di formazione▪Eventi di team building▪Canali per la raccolta di segnalazioni interne▪Social network (Linkedin)▪Sito corporate e istituzionale▪Punti di contatto aziendale dedicati a livello di società controllate e/o di Capogruppo (tra cui: responsabili Funzione Personale, Direzione sanitaria)▪Portale web▪Analisi di clima |
| Pazienti e caregiver | ▪Carte dei servizi▪Colloqui strutturati pre e post erogazione delle prestazioni▪Indagine di soddisfazione▪Analisi di customer satisfaction▪Sito corporate e istituzionale▪Punti di contatto aziendale dedicati a livello di società controllate (tra cui: Direzione sanitaria, Ufficio Relazioni con il Pubblico - URP)▪Portale web operativo▪App MyGHC |
Pubbliche amministrazioni, Università e centri di ricerca, comunità locale
▪Rapporti istituzionali
▪Incontri dedicati
▪Tavoli (anche associativi) di confronto e dialogo
▪Incontri con rappresentanti di istituzioni e associazioni
▪Convegni e progetti di ricerca
▪Iniziative a favore del territorio
▪Atti di liberalità
▪Punti di contatto aziendale dedicati a livello di società controllate e/o di Capogruppo (tra cui: vertice aziendale, Direzione sanitaria,
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Funzione Comunicazione)
▪Sito corporate e istituzionale
Investitori e finanziatori
▪Documentazione periodica obbligatoria (es. Bilanci, Comunicati Stampa finanziari e non)
▪Conference call post approvazione dei risultati economico-finanziari
▪Incontri periodici (roadshow, meeting 1-to-1 o di gruppo)
▪Engagement su temi specifici, anche promossi da soggetti esterni (es. Assonime)
▪Punti di contatto aziendale dedicati a livello di Capogruppo (tra cui: vertice aziendale, Direzione Area CFO, Funzione Investor Relations e Sostenibilità)
▪Assemblea degli Azionisti
▪Sito corporate e istituzionale
▪Relazioni continue con le funzioni aziendali di riferimento
▪Partecipazioni ad iniziative ed eventi
▪Punti di contatto aziendale dedicati a livello di società controllate e di Capogruppo (tra cui: Direzione Acquisti)
▪Sito corporate e istituzionale
Il Gruppo GHC considera l’attività di coinvolgimento (e ascolto) dei diversi portatori di interessi propedeutica al conseguimento di performance finanziarie e non finanziarie realmente sostenibili, ovvero in grado di contribuire alla creazione di valore di lungo termine per tutti i portatori di interesse.
Tale principio è indicato espressamente nel Codice Etico del Gruppo, dove si afferma che “GHC si impegna, nello svolgimento delle proprie attività, ad assicurare il pieno rispetto delle persone, della comunità e dell’ambiente ed a ricercare una creazione di valore sostenibile, ovvero con ricadute positive di breve e lungo termine per tutti i propri stakeholder”.
A tale fine, si rileva come il Gruppo sia dotato di specifiche figure a livello di società controllate e/o di Capogruppo preposte (i) al mantenimento di un dialogo costante con le diverse categorie di portatori di interesse e/o (ii) a rispondere a eventuali esigenze o segnalazioni. Tali funzioni sono chiamate periodicamente – e secondo necessità – a informare gli organi di amministrazione, direzione e controllo in merito agli esiti di tali attività di dialogo, al fine di consentire a detti organi, ove ritenuto opportuno, di adeguare e/o aggiornare la strategia del Gruppo.
Il Gruppo GHC ha proceduto anche nel corso del 2025 ad effettuare un’attività di coinvolgimento dei portatori di interesse (c.d. “Stakeholder Engagement”) nell’ambito del processo di valutazione della doppia rilevanza, al fine di aprire un dialogo aperto e costruttivo volto a ricavare da ciascuno eventuali spunti e indicazioni.
Tale attività è stata realizzata, in coerenza con quanto effettuato nel 2024, attraverso:
1)L’identificazione di un cluster di stakeholder ritenuto rappresentativo per la strategia aziendale del Gruppo;
2)La definizione di un calendario di incontri bilaterali tra GHC e i singoli stakeholder coinvolti;
3)La realizzazione degli incontri, che hanno previsto un momento di esposizione delle iniziative di sostenibilità intraprese nel 2025 da parte di GHC e un secondo momento di Q&A funzionale a raccogliere i feedback dei singoli stakeholder;
4)L’analisi e il consolidamento dei feedback ricevuti.
In particolare, tale attività ha coinvolto differenti cluster di stakeholder (i.e. Personale, Investitori e Finanziatori – attraverso il coinvolgimento di istituti di credito, bondholders e analisti finanziari) mediante la realizzazione di 13 meeting dedicati in formato 1-to-1 coordinati dalla Funzione Investor Relations e Sostenibilità con il supporto di un primario advisor specializzato.
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Tale attività di confronto ha consentito di consolidare le risultanze dell’Analisi di Doppia Rilevanza effettuata da GHC, descritta in dettaglio nelle sezioni successive, alla luce dei feedback positivi riscontrati.Nel corso del 2025 non sono intervenute modifiche alla strategia o al modello aziendale del Gruppo ad esito dell’attività di coinvolgimento dei diversi portatori di interessi.
Le attività di coinvolgimento dei diversi portatori di interesse, effettuate su base continuativa, procederanno anche per il 2026 in continuità con quanto effettuato già nel 2025. Tuttavia, nell’ottica di mantenere un dialogo aperto e costruttivo con ciascuna categoria di portatori di interesse, il Gruppo GHC potrà valutare eventuali attività addizionali o ulteriori iniziative specifiche laddove lo ritenesse necessario e/o rilevante (anche con riferimento solo ad alcune specifiche categorie di portatori di interesse).
Alla data di pubblicazione della presente relazione non si ritiene probabile che tali misure addizionali, ancora da definire e individuare laddove se ne ravvisasse la necessità, possano modificare il rapporto del Gruppo con i portatori di interesse e le loro opinioni.
Il Consiglio di Amministrazione è periodicamente informato (almeno su base annuale) dalle funzioni competenti in merito alle opinioni e agli interessi dei portatori di interessi coinvolti per quanto riguarda gli impatti dell'impresa legati alla sostenibilità.
Si segnala che l’attività di Stakeholder Engagement sopra descritta è stata oggetto di specifica informativa al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo.
L’Analisi di Doppia Rilevanza: processo e sintesi delle risultanze
Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti [IRO-1]
Nel corso del 2025 è stata condotta un’attività preliminare di analisi del contesto interno ed esterno del Gruppo – coordinata dalla Funzione Sostenibilità con il supporto di un advisor specializzato – finalizzata a verificare la presenza di eventuali cambiamenti, sviluppi o nuovi elementi rispetto a quanto mappato nell’esercizio precedente e, in particolare, a individuare possibili “trigger events” tali da richiedere un aggiornamento dell’analisi di doppia rilevanza realizzata per la Rendicontazione di Sostenibilità 2024.
Nello specifico, l’attività ha preso in considerazione:
•Il contesto interno del Gruppo GHC, analizzato attraverso la mappatura delle attività, dei servizi erogati e della strategia, al fine di identificare eventuali cambiamenti organizzativi e/o operativi intervenuti nel periodo;
•La catena del valore del Gruppo, includendo i principali attori a monte e a valle, per verificare l’insorgenza di potenziali nuovi elementi rilevanti per l’analisi (es. nuove relazioni commerciali, paesi interessati, dipendenze critiche);
•Il contesto regolatorio di riferimento, con particolare attenzione agli aggiornamenti normativi di settore e in materia di sostenibilità, nonché alle prime implementazioni degli ESRS;
•Un esercizio di benchmarking settoriale, comprensivo dell’analisi delle prime Rendicontazioni ESRS relative al 2024, utile a verificare il posizionamento del Gruppo rispetto a principali operatori del settore healthcare. Tale esercizio ha confermato che le priorità strategiche e la rendicontazione di GHC risultano complessivamente coerenti e allineati alle pratiche e agli approcci adottati dai peer soggetti alla CSRD;
•Un’analisi della rassegna stampa nazionale (media analysis), finalizzata a monitorare eventuali temi emergenti, percezioni esterne o elementi oggetto di attenzione riguardanti il Gruppo GHC e/o il settore di riferimento.
L’analisi non ha evidenziato cambiamenti significativi nella strategia, nel modello di business, nel contesto operativo, nella catena del valore o nelle condizioni di settore e mercato tali da richiedere un aggiornamento della valutazione
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degli impatti, rischi e opportunità (IROs) o dei temi rilevanti identificati nell’esercizio precedente. Non sono inoltre emersi nuovi eventi, condizioni o informazioni tali da modificare le conclusioni raggiunte nel 2024.In questo contesto, si segnala che l’analisi è stata ingrata per tenere in considerazione l’esito del primo climate risk assessment di Gruppo, condotto nel 2025 su un cluster di otto strutture situate in Emilia-Romagna.
Per maggiori dettagli in merito si rimanda alle sezioni [ESRS 2 E1 IRO-1] e Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale [SBM-3].
Inoltre, come riportato nell’ambito dell’ESRS 2 SBM‑2, nel corso del 2025 è stata confermata e rinnovata l’attività di stakeholder engagement, con l’obiettivo sia di validare le tematiche già identificate come rilevanti, sia di raccogliere spunti e considerazioni utili per orientare l’evoluzione delle future linee strategiche del Gruppo.
Alla luce di tali riscontri, le risultanze del processo di analisi di doppia rilevanza rimangono sostanzialmente invariate e continuano a riflettere gli step metodologici effettuati e validati nel 2024, descritti di seguito.
•Attività preliminare di comprensione del contesto, ripetuta anche nel corso del 2025, come sopra illustrato;
•Identificazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità (c.d. IROs) connessi ai temi potenzialmente rilevanti. Questa fase, oltre a valorizzare la continuità informativa con le precedenti rendicontazioni di sostenibilità e gli esiti dell’attività di comprensione del contesto, ha previsto la consultazione di fonti pubbliche esterne (es. standard settoriali, come SASB) e il coinvolgimento della Funzione di Enterprise Risk Management, con l’obiettivo di integrare nell’analisi i risultati del framework ERM di Gruppo, in particolare in relazione ai rischi afferenti alle questioni di sostenibilità dallo stesso identificati. Per l'individuazione dei rischi e delle opportunità si è altresì tenuto conto delle connessioni con gli impatti preliminarmente identificati, nonché delle dipendenze del Gruppo da risorse naturali e/o sociali. In particolare, l'analisi ha evidenziato che GHC dipende principalmente da risorse sociali, come il capitale umano e i pazienti. Questo implica infatti la necessità di trattenere professionisti sanitari in un contesto settoriale di generale scarsità e di garantire costantemente prestazioni di qualità nei confronti dei pazienti, che rappresentano il centro della mission aziendale;
•Valutazione della rilevanza degli IROs individuati, tenendo conto di entrambe le prospettive della Doppia Rilevanza. Nello specifico, una volta individuati gli IROs potenzialmente rilevanti per GHC, è stata effettuata un’analisi congiunta dalle Funzioni di Enterprise Risk Management e di Sostenibilità che ha previsto:
ola valutazione degli impatti, mediante la pesatura dei fattori di gravità (a sua volta basata sulle dimensioni di entità, portata e natura irrimediabile - quest’ultima solo per gli impatti negativi) e probabilità di accadimento (per gli impatti potenziali);
ola valutazione dei rischi e delle opportunità, mediante la pesatura dei fattori di entità degli effetti finanziari attesi e probabilità di accadimento, in coerenza con quanto previsto nell’ambito del framework ERM di Gruppo7.
Per maggiori dettagli sui processi di identificazione e valutazione degli IROs rilevanti legati agli ESRS tematici ambientali e di governance, si rinvia alle sezioni dedicate (ESRS 2 IRO-1) riportate di seguito.
•Definizione dei temi di sostenibilità rilevanti, mediante aggregazione delle valutazioni effettuate e prioritizzazione degli IROs sulla base di soglie di rilevanza specifiche identificate per le due prospettive della rilevanza dell’impatto e finanziaria;
•Definizione degli standard ESRS tematici e delle informazioni da rendicontare, sulla base degli IROs e dei temi
7Il processo di valutazione dei rischi di sostenibilità è il medesimo utilizzato per la valutazione dei rischi complessivi del Gruppo, differenziato solo in termini di metriche utilizzate e rischi mappati. Tale approccio consente di omogeneizzare l’analisi e la lettura delle risultanze, inserendo tutti i rischi nello stesso Risk Universe. Inoltre, anche le opportunità sono mappate e misurate nel medesimo processo di Enterprise Risk Assessment coordinato dalla Funzione di Enterprise Risk Management. In particolare, si segnala che le opportunità di natura regolamentare sono mappate con periodica e specifica attività di analisi della normativa nazionale di settore. Le opportunità relative ad altri processi specifici sono invece mappate con assessment dedicati (cfr. SBM-3).
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(inclusi “sotto-temi” e “sotto-sotto temi” così come definiti dal regolatore) di sostenibilità rilevanti;
•Validazione delle risultanze emerse dall’analisi mediante il coinvolgimento di un cluster di stakeholder selezionato (si rimanda per ulteriori dettagli all’ESRS SBM-2).
Si specifica che le risultanze dell’analisi, anche per il 2025, sono state condivise con il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, con il Collegio Sindacale e con il Consiglio di Amministrazione del Gruppo.
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima [ESRS E1 IRO-1]
Il Gruppo GHC, ai fini dell’identificazione e valutazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità legati al clima, ha considerato: (i) l’ubicazione territoriale del Gruppo, dotato di una presenza geografica diversificata attraverso 37 strutture operanti in 8 Regioni del centro‑nord Italia; (ii) le attività complessivamente erogate, rappresentate da prestazioni sanitarie e socio‑assistenziali diversificate per comparto; e (iii) il settore di riferimento, caratterizzato da elevati requisiti di continuità operativa e conformità normativa. Il processo ha inoltre tenuto conto delle caratteristiche della catena del valore a monte e a valle, con riferimento alle principali interazioni con fornitori, partner e altri attori rilevanti.
Per quanto riguarda gli impatti sui cambiamenti climatici, il Gruppo genera impatti rilevanti tramite le proprie operazioni e, indirettamente, tramite le interazioni con la catena del valore. Tali impatti, in termini di emissioni di gas a effetto serra (GES), sono quantificati e rendicontati nell’ambito dell’obbligo di informativa ESRS E1‑6, cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento.
Come anticipato nella rendicontazione precedente, nel corso del 2025 il Gruppo ha condotto una prima analisi pilota dei rischi climatici fisici su un cluster selezionato di strutture, con l’obiettivo di valutarne in chiave prospettica il livello di esposizione e orientare le decisioni aziendali verso misure efficaci di mitigazione e adattamento. Ad oggi non è stata infatti condotta un’analisi degli scenari climatici finalizzata all’individuazione e alla valutazione dei rischi e delle opportunità di transizione legati al clima, nel breve, medio e lungo periodo; questi aspetti potranno costituire oggetto di sviluppi successivi, nell’ottica di un progressivo affinamento e ampliamento delle analisi.
L’analisi dei rischi fisici ha riguardato tutte le strutture del Gruppo GHC localizzate in Emilia-Romagna, una delle regioni italiane caratterizzate da eventi climatici estremi negli ultimi anni. Tali strutture rappresentano complessivamente circa il 38% dell’EBITDA e il 20% del valore immobiliare del Gruppo (dati FY 2024). Il perimetro ha incluso sia immobili di proprietà sia in leasing, con particolare attenzione agli asset più rilevanti sotto il profilo economico e strategico.
L’attività ha perseguito un duplice obiettivo:
•comprendere l’esposizione delle singole strutture ai rischi fisici legati al cambiamento climatico e stimare i potenziali impatti economici (EBITDA, valore immobiliare) su orizzonti di medio termine (i.e. al 2030) e di lungo termine (i.e. al 2050);
•identificare aree di miglioramento e misure di mitigazione e adattamento, in coerenza con le richieste normative (CSRD, Tassonomia UE) e le aspettative degli stakeholder finanziari.
La valutazione è stata condotta applicando un approccio metodologico strutturato, articolato nelle fasi seguenti:
•Identificazione e selezione dei rischi climatici fisici rilevanti. Sono stati identificati complessivamente quindici rischi fisici legati al cambiamento climatico, suddivisi tra rischi cronici – quali la variazione della temperatura media, la scarsità d’acqua, la variabilità interannuale, la variazione del vento superficiale e la percentuale di cambio delle precipitazioni – e rischi acuti, tra cui precipitazioni intense (>20 mm), giorni consecutivi di siccità, giorni di caldo estremo (Tmax > 40°C), giorni di ghiaccio (Tmax < 0°C), tempeste di vento, tempeste di grandine, alluvioni, incendi, tornado e frane. La selezione di tali rischi è stata guidata da fonti benchmark di settore e dall’analisi degli eventi climatici storicamente rilevanti, garantendo coerenza con le esposizioni osservate nel contesto industriale e territoriale in cui opera il Gruppo. Inoltre, la classificazione adottata risulta pienamente
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allineata ai requisiti della Tassonomia UE;
•Analisi dei rischi climatici mediante applicativi software specifici. L’analisi è stata condotta a livello puntuale, utilizzando le coordinate geografiche di ciascuna struttura e avvalendosi di software specialistici di primario standing, in grado di restituire valutazioni accurate dell’esposizione ai rischi climatici. Le valutazioni sono state effettuate su due orizzonti temporali (2030 e 2050) e tre scenari climatici (ottimistico, intermedio e pessimistico), in linea con le principali best practices internazionali. Per ogni struttura è stato definito un livello di rischiosità per ciascun rischio fisico, tenendo conto della vulnerabilità intrinseca e delle misure di mitigazione già implementate, al fine di ottenere una valutazione complessiva equilibrata e aderente alle effettive condizioni operative;
•Sopralluoghi e raccolta dati on site. Sono stati effettuati sopralluoghi presso le strutture per valutare il livello di consapevolezza, preparazione e le misure di mitigazione e prevenzione già in essere rispetto ai rischi identificati. Le evidenze raccolte sono state integrate nella successiva revisione degli score di rischiosità;
•Determinazione di uno score di rischiosità per ciascuna struttura. Gli score preliminari sono stati rivisti alla luce delle evidenze raccolte durante le visite on site, con l’obiettivo di definire per ciascuna struttura un Rischio Effettivo che riflettesse il quadro operativo reale;
•Elaborazione di un modello quantitativo per la valutazione del “Value at Risk” in seguito a business interruption.
La valutazione è stata sviluppata attraverso due distinti scenari di simulazione: uno scenario prudente, fondato su valori medi sia di esposizione sia di impatto, e uno scenario “worst case”, che considera invece i valori massimi osservabili. Le strutture sono state in seguito classificate in cluster, sulla base dei livelli di esposizione e degli impatti economici, così da individuare le priorità di intervento.
Dagli esiti dell’analisi è emerso che la maggior parte delle strutture presenta livelli di rischiosità complessiva contenuti (medi, medi-bassi o bassi) su entrambi gli orizzonti temporali analizzati.
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare [ESRS E5 IRO-1]
Con riferimento al tema dell’uso delle risorse e dell’economia circolare, il Gruppo ha svolto un’analisi finalizzata all’individuazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti, prendendo in considerazione le attività complessivamente erogate. In particolare, l’analisi ha riguardato le prestazioni sanitarie e socio‑assistenziali erogate dalle strutture del Gruppo, diversificate per comparto. In considerazione della natura del modello di business, che non prevede attività produttive né l’utilizzo di materie prime destinate alla trasformazione, i flussi di risorse in entrata sono stati oggetto di una valutazione preliminare che ha evidenziato, allo stato attuale, una limitata rilevanza rispetto alle tematiche di economia circolare. Con riferimento ai flussi di risorse in uscita, l’attenzione si è pertanto concentrata sulla generazione e gestione dei rifiuti sanitari, riconosciuti come il principale ambito di rilevanza in relazione all’economia circolare, tenuto conto della natura dell’attività caratteristica e delle esigenze di sicurezza e conformità normativa proprie del settore sanitario.
Si specifica che, nell’ambito di tale processo, non sono state effettuate consultazioni con le comunità interessate o con altri stakeholder esterni.
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti [ESRS G1 IRO-1]
Con riferimento al tema della condotta dell’impresa, l’identificazione di impatti, rischi e opportunità rilevanti è stata condotta – coerentemente con quanto richiesto dagli standard ESRS – prendendo in considerazione i seguenti principali criteri: (i) l’ubicazione geografica del Gruppo, caratterizzato da una presenza territoriale diversificata attraverso 37 strutture operanti in 8 Regioni del centro-nord Italia; (ii) le attività complessivamente svolte, rappresentate dall’erogazione di prestazioni sanitarie e socio-assistenziali diversificate per comparto; e (iii) il settore di appartenenza, in ragione del ruolo del Gruppo quale operatore sanitario privato accreditato che svolge una funzione di rilevanza
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pubblica in un contesto fortemente regolamentato.Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale [SBM-3]
La tabella seguente presenta gli IROs rilevanti, associati ai rispettivi temi, sotto-temi e sotto-sotto temi ESRS, come emerso dall'analisi di doppia rilevanza.
| E- | Impatto effettivo negativo |
| E+ | Impatto effettivo positivo |
| P- | Impatto potenziale negativo |
| P+ | Impatto potenziale positivo |
| R | Rischio |
| O | Opportunità |
| ESRS (tema) | Sotto-tema | Sotto-sotto tema | Descrizione IROs | Orizzonte temporale | Posizione nella catena del valore |
| ESRS E1 Cambiamenti climatici | Adattamento ai cambiamenti climatici | - | (R) Manifestazione di eventi climatici estremi (es. frane, inondazioni), nonché di fenomeni climatici a lungo termine (es. innalzamento delle temperature), che potrebbero comportare danni ingenti agli asset aziendali. | Lungo periodo | Operazioni proprie |
| Mitigazione dei cambiamenti climatici | - | (E -) Emissioni di GES riconducibili allo svolgimento delle attività proprie del Gruppo e a quelle degli attori nella catena del valore, a monte e a valle (emissioni di scope 1, 2 e 3), contribuiscono negativamente al cambiamento climatico. | Breve periodo | Entrambi(operazioni proprie e catena del valore) |
| - | (R) Rischio di compliance e/o finanziario derivante dalla possibilità di eventuali inasprimenti della normativa con riferimento alle emissioni di GES. Tali cambiamenti normativi potrebbero comportare infatti maggiori obblighi di conformità e potenziali sanzioni in caso di non adempimento. | Medio periodo | Entrambi(operazioni proprie e catena del valore) |
| Energia | - | (E -) L'utilizzo di energia nelle attività proprie della società (erogazione delle prestazioni sanitarie e socio-assistenziali) e nella catena del valore contribuisce alle emissioni di gas a effetto serra (GES). La quota parte di energia proveniente da fonti non rinnovabili aumenta queste emissioni, contribuendo negativamente al cambiamento climatico. | Breve periodo | Entrambi (operazioni proprie e catena del valore) |
| ESRS E5 Economia circolare | Rifiuti | - | (P -) Non adeguata gestione dello smaltimento dei rifiuti sanitari (pericolosi e non pericolosi), con potenziale impatto negativo sull'ambiente e/o la salute umana | Medio periodo | Entrambi(operazioni proprie e catena del valore) |
| (E -) Generazione, durante le diverse fasi di erogazione dei servizi sanitari e assistenziali, | Breve periodo | Operazioni proprie |
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di rifiuti sanitari pericolosi (es. aghi, siringhe, bende, reagenti di laboratorio, materiali utilizzati in radioterapia), che hanno una gestione dedicata e non possono essere sottoposti a operazioni di recupero finalizzate alla reimmissione dei materiali nei cicli produttivi.
(R) Possibilità di subire sanzioni legate alla violazione della normativa ambientale con particolare riferimento alla gestione della sicurezza dei rifiuti speciali. Entrambi
(operazioni proprie e catena del valore)
Occupazione sicura
Orario di lavoro
Salari adeguati
Dialogo sociale
Libertà di associazione
Contrattazione collettiva
Equilibrio tra vita professionale e vita privata
(P -) Una gestione inefficace della forza lavoro potrebbe avere un impatto negativo sul personale, influenzando aspetti quali la libertà di associazione e contrattazione collettiva, l'equilibrio tra lavoro e vita privata (inclusi gli aspetti legati gli orari di lavoro), la sicurezza dell'occupazione (inclusi gli aspetti relativi all'adeguatezza salariale). (E -) Effetti negativi sulla salute e sicurezza dei lavoratori propri, derivanti da infortuni fisici, malattie professionali e stress, possono compromettere il benessere e la produttività del personale. (R) Rischio operativo e/o reputazionale derivante dalla possibilità che si verifichino eventi che causino un danno significativo alla salute o alla sicurezza di dipendenti o collaboratori (es. decesso, lesioni gravi). (O) Opportunità reputazionale di rafforzare la propria immagine e di attivare leve strategiche per valorizzare le diversità (età, genere, etnia, ecc.), eliminare la discriminazione di genere e promuovere le pari opportunità, grazie al forte impegno sui temi ESG, alla presenza di un responsabile per la sostenibilità e all'adozione di una Policy D&I applicabile a tutte le strutture (E +) Possibilità di garantire significative opportunità professionali in considerazione del primario standing medico-scientifico, sanitario e reputazionale del Gruppo, che pertanto può offrire maggiori prospettive di crescita professionale rispetto a quelle di singole realtà minori e/o locali ESRS S1 Forza lavoro propria
Parità di trattamento e di opportunità per tutti
Formazione e sviluppo delle competenze
(O) Capacità di risultare attrattivi per le migliori professionalità medico-scientifiche in considerazione degli elevati standard in termini di professionalità, dotazioni e standing Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 72
offerti dalle società del Gruppo
(R) Difficoltà di trattenere i professionisti sanitari in un contesto di generale carenza di professionisti (soprattutto per alcune specifiche categorie professionali) con conseguente aumento del tasso di turnover Entrambi
(operazioni proprie e catena del valore)
(E -) Effetti negativi sulla salute e sicurezza dei lavoratori nella catena del valore, derivanti da infortuni fisici, malattie professionali e stress, possono compromettere il benessere e la produttività del personale. Catena del valore a monte e/o valle
ESRS S2
Lavoratori nella catena del valore
(R) Rischio legale e/o operativo derivante dalla mancata definizione dei presidi normativi in ambito salute e sicurezza, compresi quelli relativi alla value chain (e.g. DUVRI o altra documentazione ai sensi dell'art. 26 D.Lgs. 81/08). Catena del valore a monte e/o valle
(P -) Possibilità di sperimentare potenziali violazioni della normativa di riferimento in tema di gestione, trattamento e protezione dei dati personali, con possibili effetti negativi sull’attività e sulle prospettive del Gruppo (es. compromissione della riservatezza, integrità e disponibilità di dati economici e finanziari e/o dei pazienti per cause riconducibili a malfunzionamento e/o attacco cyber). Impatti legati alle informazioni per i consumatori e/o per gli utilizzatori finali
(R) Rischio di compliance derivante dalla possibilità che si verifichino criticità nelle fasi di raccolta, gestione, conservazione e/o trasferimento di dati identificativi e sensibili (es. dossier sanitario), con eventuale violazione della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (GDPR). (P -) Possibilità di erogare prestazioni sanitarie e socio-sanitarie che causino, direttamente o indirettamente, un infortunio al paziente (i.e. danni fisici o psicologici) - c.d. "medical malpractice". Entrambi
(operazioni proprie e catena del valore)
(E +) Possibilità di garantire a pazienti e caregiver un'esperienza clinico-sanitaria di eccellenza grazie al modello di business c.d. ‘‘patient centered’’ (ovvero che considera il paziente "al centro del sistema" tenendo conto di tutte le sue esigenze non solo mediche ma anche psicologiche e relazionali) attraverso la disponibilità di personale altamente formato e di strutture (prevalentemente di proprietà) in grado di garantire i più alti livelli di comfort. Entrambi
(operazioni proprie e catena del valore)
(P -) Possibilità che i servizi ospedalieri, territoriali e socio-assistenziali prestati e/o le modalità di erogazione di tali servizi non considerino adeguatamente le esigenze di pazienti e caregiver, con ricadute sui pazienti in termini di qualità del servizio. Entrambi
(operazioni proprie e catena del valore)
ESRS S4
Consumatori e utilizzatori finali
Sicurezza personale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali
(E +) Possibilità di rispondere ai crescenti fabbisogni assistenziali della popolazione (con ruolo di supporto al settore pubblico), attraverso l'offerta di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie di eccellenza che coprono tutta Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 73
la gamma dei bisogni del paziente, erogate nel rispetto del contesto tariffario di volta in volta vigente, grazie a un modello di business basato sulla diversificazione geografica (per Regione) e di comparto (ospedaliero, ambulatoriale e socio-assistenziale).
(R) Non adeguata considerazione delle esigenze di pazienti e caregiver (es. inefficace gestione dei reclami), con conseguente potenziale danno di immagine dovuto alla riduzione della qualità percepita dai pazienti/caregiver. Entrambi
(operazioni proprie e catena del valore)
(R) Mancata/insufficiente verifica degli standard di qualità delle prestazioni sanitarie e socio-assistenziali erogate, con potenziale insorgenza di contenziosi derivanti da casi di medical malpractice e/o gestione inadeguata dei relativi potenziali sinistri. (O) Possibilità di beneficiare di risorse addizionali (c.d. extra-budget) riconosciute a fronte della qualità dei servizi erogati in un contesto di crescenti fabbisogni assistenziali, oltre alla possibilità di sviluppare in maniera significativa l’attività vs. pazienti privati out-of-pocket e/o Fuori-Regione proprio in considerazione degli elevati standard sanitari e socio-sanitari offerti. (R) Una scarsa diligenza del personale sanitario può comportare una riduzione della qualità percepita delle prestazioni sanitarie e socio-assistenziali erogate, con potenziali rischi economici (es. associati a eventuali costi per contenziosi legali) e/o reputazionali per il Gruppo. (E +) Investimento di significative risorse finanziarie a supporto dello sviluppo tecnologico in termini di applicativi hardware e software, di apparecchiature mediche e diagnostiche e di sistemi informatici utilizzati, garantendo in tal modo un continuo miglioramento della qualità delle prestazioni erogate e dell’esperienza del paziente/caregiver. Entrambi
(operazioni proprie e catena del valore)
(P -) Inadeguata gestione e manutenzione dei macchinari con possibili ripercussioni sulla qualità dei servizi erogati e la soddisfazione dei pazienti (es. indisponibilità temporanea e/o prolungata delle piattaforme hardware e software, potenziale blocco delle attività sanitarie e/o amministrative). Entrambi
(operazioni proprie e catena del valore)
(O) Possibilità di accedere a nuovi utenti/mercati attraverso la digitalizzazione dei servizi, di migliorare la propria attrattività nei confronti dei pazienti privati out-of-pocket e di consentire l’erogazione di ulteriori prestazioni sanitarie e socio-sanitarie (es. teleconsulto, telemedicina, telemonitoraggio) anche attraverso l’adozione di applicativi all’avanguardia (es. progetto RIS/PACS). Entrambi
(operazioni proprie e catena del valore)
Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali
Accesso a prodotti e servizi
(O) Opportunità operativa/economica derivante dalla possibilità di migliorare le Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 74
capacità di decision-making su temi medico-clinici e di controllo gestionale in virtù della disponibilità di dati e informazioni incrementali, favoriti dalla digitalizzazione dei processi clinico-sanitari e di staff (es. progetto cartella clinica elettronica in ambito medico e progetto di contabilità analitica in ambito gestionale).
proprie e catena del valore)
(P -) Possibilità che si verifichino potenziali comportamenti contrari al buon governo (es. atti illeciti, prassi contrarie alle procedure aziendali) in grado di minare la qualità e affidabilità del servizio erogato, con possibili ripercussioni sulla salute dei pazienti. (P -) Possibilità che siano effettuate scelte a carattere strategico e/o finanziario inappropriate sulla base di interessi particolari (es. potenziale presenza di conflitti di interesse da parte di personale o collaboratori del Gruppo), con un potenziale impatto negativo sui pazienti in termini di qualità dei servizi offerti e possibili ripercussioni sulla salute dei pazienti. (R) Possibilità che si verifichino potenziali comportamenti in grado di minare la rispondenza del Gruppo agli obblighi normativi vigenti (es. violazioni Modello 231 e Codice Etico) e/o potenziali violazioni di regolamenti interni alla Società (es. Statuto, Codice Etico e procedure aziendali), inclusi episodi di corruzione, con ricadute negative sulle attività e la reputazione del Gruppo. Entrambi
(operazioni proprie e catena del valore)
(R) Possibilità che si verifichino variazioni inattese delle normative di settore e/o delle politiche nazionali e/o regionali in ambito sanitario, con potenziali conseguenze negative per il Gruppo (es. mancata assegnazione di extra-budget, tetti all’attività nei confronti dei pazienti Fuori-Regione). (R) Rischio operativo e/o reputazionale derivante dalla possibilità che si verifichino affidamenti contrattuali a persone fisiche / giuridiche non in possesso dei requisiti di natura etica, finanziaria e / o normativa (es. salute e sicurezza) previsti dalla normativa interna e/o esterna. Entrambi
(operazioni proprie e catena del valore)
(E +) Possibilità di incidere positivamente su pazienti, caregiver, personale e comunità locale selezionando i migliori fornitori in considerazione del significativo standing reputazionale e dimensionale del Gruppo, che pertanto può risultare di maggiore interesse per fornitori di eccellenza e allineati ai migliori standard di qualità. ESRS G1
Condotta delle imprese
Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento
(P -) Possibili ripercussioni sui pazienti in termini di adeguatezza del servizio erogato, a causa dell'affidamento contrattuale a persone fisiche/giuridiche non in possesso dei requisiti di natura etica, finanziaria e/o normativa (es. salute e sicurezza) previsti dalla normativa interna e/o esterna. Entrambi
(operazioni proprie e catena del valore)
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(O) Potenziali benefici economici (es. in termini di potenziali riduzioni dei costi) derivanti dalla possibilità di accedere ai migliori fornitori (con conseguenti benefici anche per gli utilizzatori finali) e di beneficiare di economie di scala in considerazione della significativa dimensione complessiva del Gruppo. Corruzione attiva e passiva
Prevenzione e individuazione compresa la formazione
(R) Possibilità che si verifichino potenziali comportamenti in grado di minare la rispondenza del Gruppo agli obblighi normativi vigenti (es. violazioni Modello 231 e Codice Etico) e/o potenziali violazioni di regolamenti interni alla Società (es. Statuto, Codice Etico e procedure aziendali), inclusi episodi di corruzione, con ricadute negative sulle attività e la reputazione del Gruppo. Entrambi
(operazioni proprie e catena del valore)
La valutazione di impatti, rischi e opportunità rilevanti ha consentito di individuare dei c.d. “Pilastri di sostenibilità”, ovvero ambiti strategici di sviluppo sostenibile su cui focalizzarsi per cogliere le migliori opportunità, mitigare i principali rischi e gestire i principali impatti. Di seguito, si riporta il collegamento tra IROs rilevanti e tali Pilastri, raggruppati in funzione della loro rilevanza (c.d. Layer: “Fundamental”; “Integrator”; “Enforcement”) per il successo sostenibile del Gruppo nel lungo termine.
| Pilastro di sostenibilità | Descrizione Pilastro di Sostenibilità | Descrizione IROs associati |
| ‘‘Fundamental’: ambiti che rappresentano il cuore della strategia di GHC e racchiudono gli aspetti cardine imprescindibili e distintivi per il suo successo sostenibile nel lungo termine. |
| Qualità della cura | Erogazione di prestazioni sanitarie e socio-assistenziali di qualità, intese tanto dal punto di vista medico, grazie all'utilizzo di personale altamente qualificato e di tecnologie e attrezzature mediche all'avanguardia, che dal punto di vista della cura dell’aspetto ricettizio, in termini di comfort e qualità delle strutture. | (P -) Possibilità di erogare prestazioni sanitarie e socio-sanitarie che causino, direttamente o indirettamente, un infortunio al paziente (i.e. danni fisici o psicologici) - c.d. "medical malpractice"(E +) Possibilità di rispondere ai crescenti fabbisogni assistenziali della popolazione (con ruolo di supplenza/supporto al settore pubblico), attraverso l'offerta di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie di eccellenza che coprono tutta la gamma dei bisogni del paziente, erogate nel rispetto del contesto tariffario di volta in volta vigente, grazie a un modello di business basato sulla diversificazione geografica (per Regione) e di comparto (ospedaliero, ambulatoriale e socio-assistenziale).(R) Mancata/insufficiente verifica degli standard di qualità delle prestazioni sanitarie e socio-assistenziali erogate, con potenziale insorgenza di contenziosi derivanti da casi di medical malpractice e/o gestione inadeguata dei relativi potenziali sinistri(O) Possibilità di beneficiare di risorse addizionali (c.d. extra-budget) riconosciute a fronte della qualità dei servizi erogati in un contesto di crescenti fabbisogni assistenziali, oltre alla possibilità di sviluppare in maniera significativa l’attività vs. pazienti privati out-of-pocket e/o Fuori-Regione proprio in considerazione degli elevati standard sanitari e socio-sanitari offerti |
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 76
| Innovazione tecnologica e digitalizzazione | Disponibilità da parte delle strutture del Gruppo di macchinari e attrezzature mediche sofisticate e all'avanguardia (con riferimento ad es. alle apparecchiature medico-chirurgiche e a quelle diagnostiche di laboratorio) e considerazione dell’innovazione tecnologica e dell’ICT come leva strategica a supporto dell'erogazione di servizi migliorativi ed efficienti per pazienti e caregiver. | (E +) Investimento di significative risorse finanziarie a supporto dello sviluppo tecnologico in termini di applicativi hardware e software, di apparecchiature mediche e diagnostiche e di sistemi informatici utilizzati, garantendo in tal modo un continuo miglioramento della qualità delle prestazioni erogate e dell’esperienza del paziente/caregiver.(P -) Inadeguata gestione e manutenzione dei macchinari con possibili ripercussioni sulla qualità dei servizi erogati e la soddisfazione dei pazienti (es. indisponibilità temporanea e/o prolungata delle piattaforme hardware e software, potenziale blocco delle attività sanitarie e/o amministrative).(O) Possibilità di accedere a nuovi utenti/mercati attraverso la digitalizzazione dei servizi, di migliorare la propria attrattività nei confronti dei pazienti privati out-of-pocket e di consentire l’erogazione di ulteriori prestazioni sanitarie e socio-sanitarie (es. teleconsulto, telemedicina, telemonitoraggio) anche attraverso l’adozione di applicativi all’avanguardia (es. progetto RIS/PACS)(O) Opportunità operativa/economica derivante dalla possibilità di migliorare le capacità di decision-making su temi medico-clinici e di controllo gestionale in virtù della disponibilità di dati e informazioni incrementali, favoriti dalla digitalizzazione dei processi clinico-sanitari e di staff (es. progetto cartella clinica elettronica in ambito medico e progetto di contabilità analitica in ambito gestionale) |
| Attrazione dei talenti, sviluppo, inclusione e benessere del personale | Attrarre e trattenere il personale medico, paramedico e di staff. Rientra in tale ambito il tema della formazione, la capacità di leadership e tutti gli aspetti connessi alla soddisfazione personale e professionale all’interno del contesto lavorativo. | (E +) Possibilità di garantire significative opportunità professionali in considerazione del primario standing medico-scientifico, sanitario e reputazionale del Gruppo, che pertanto può offrire maggiori prospettive di crescita professionale rispetto a quelle di singole realtà minori e/o locali(P -) Una gestione inefficace della forza lavoro potrebbe avere un impatto negativo sul personale, influenzando aspetti quali la libertà di associazione e contrattazione collettiva, l’equilibrio tra lavoro e vita privata (inclusi gli aspetti relativi all’adeguatezza salariale).(R) Difficoltà di trattenere i professionisti sanitari in un contesto di generale carenza di professionisti (soprattutto per alcune specifiche categorie professionali) con conseguente aumento del tasso di turnover(O) Capacità di risultare attrattivi per le migliori professionalità medico-scientifiche in considerazione degli elevati standard in termini di professionalità, dotazioni e standing offerti dalle società del Gruppo(O) Opportunità reputazionale di rafforzare la propria immagine e di attivare leve strategiche per valorizzare le diversità (età, genere, etnia, ecc.), eliminare la discriminazione di genere e promuovere le pari opportunità, grazie al forte impegno sui temi ESG, alla presenza di un |
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responsabile per la sostenibilità e all'adozione di una Policy D&I applicabile a tutte le strutture.
| Attenzione a pazienti e caregiver | Erogazione di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie nel solco del modello c.d. ‘‘patient-centered’’, ovvero basato sulla centralità del paziente considerato in tutti i suoi bisogni fisici, psicologici e sociali. | (E +) Possibilità di garantire a pazienti e caregiver un'esperienza clinico-sanitaria di eccellenza grazie al modello di business c.d. ‘‘patient centered’’ (ovvero che considera il paziente "al centro del sistema" tenendo conto di tutte le sue esigenze non solo mediche ma anche psicologiche e relazionali) attraverso la disponibilità di personale altamente formato e di strutture (prevalentemente di proprietà) in grado di garantire i più alti livelli di comfort(P -) Possibilità che i servizi ospedalieri, territoriali e socio-assistenziali prestati e/o le modalità di erogazione di tali servizi non considerino adeguatamente le esigenze di pazienti e caregiver, con ricadute sui pazienti in termini di qualità del servizio.(R) Non adeguata considerazione delle esigenze di pazienti e caregiver (es. inefficace gestione dei reclami), con conseguente potenziale danno di immagine dovuto alla riduzione della qualità percepita dai pazienti/caregiver(R) Non adeguata considerazione delle esigenze di pazienti e caregiver (es. inefficace gestione dei reclami), con conseguente potenziale danno di immagine dovuto alla riduzione della qualità percepita dai pazienti/caregiver(R) Una scarsa diligenza del personale sanitario può comportare una riduzione della qualità percepita delle prestazioni sanitarie e socio-assistenziali erogate, con potenziali rischi economici (es. associati a eventuali costi per contenziosi legali) e/o reputazionali per il Gruppo. |
| "Integrator”: ambiti che rappresentano un ‘‘must’’ e racchiudono gli aspetti necessari per accrescere in maniera tangibile e significativa le potenzialità di sviluppo del Gruppo. |
| Governance e compliance | Monitorare gli obblighi e le previsioni normative conseguenti dall’appartenenza del Gruppo a un settore altamente regolato come quello sanitario e al suo status di ente di interesse pubblico anche in quanto società quotata. | (P -) Possibilità che si verifichino potenziali comportamenti contrari al buon governo (es. atti illeciti, prassi contrarie alle procedure aziendali) in grado di minare la qualità e affidabilità del servizio erogato, con possibili ripercussioni sulla salute dei pazienti.(R) Possibilità che si verifichino variazioni inattese delle normative di settore e/o delle politiche nazionali e/o regionali in ambito sanitario, con potenziali conseguenze negative per il Gruppo (es. mancata assegnazione di extra-budget, tetti all’attività nei confronti dei pazienti Fuori-Regione) |
Gestione sostenibile della catena di fornitura
Implementare una gestione responsabile e sostenibile della catena di fornitura, tale cioè da assicurare una selezione dei fornitori basata su indicatori di qualità, integrità, sicurezza ed efficienza.
(P -) Possibili ripercussioni sui pazienti in termini di adeguatezza del servizio erogato, a causa dell'affidamento contrattuale a persone fisiche/giuridiche non in possesso dei requisiti di natura etica, finanziaria e/o normativa (es. salute e sicurezza) previsti dalla normativa interna e/o esterna. (E +) Possibilità di incidere positivamente su pazienti, caregiver, personale e comunità locale selezionando i migliori fornitori in Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 78
considerazione del significativo standing reputazionale e dimensionale del Gruppo, che pertanto può risultare di maggiore interesse per fornitori di eccellenza e allineati ai migliori standard di qualità
(R) Rischio operativo e/o reputazionale derivante dalla possibilità che si verifichino affidamenti contrattuali a persone fisiche / giuridiche non in possesso dei requisiti di natura etica, finanziaria e / o normativa (es. salute e sicurezza) previsti dalla normativa interna e/o esterna (O) Potenziali benefici economici (es. in termini di potenziali riduzioni dei costi) derivanti dalla possibilità di accedere ai migliori fornitori (con conseguenti benefici anche per gli utilizzatori finali) e di beneficiare di economie di scala in considerazione della significativa dimensione complessiva del Gruppo Salute e sicurezza dei lavoratori
Tutelare l’ambiente di lavoro e la sicurezza dei propri dipendenti e collaboratori, principalmente attraverso il rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
(E -) Effetti negativi sulla salute e sicurezza dei lavoratori propri, derivanti da infortuni fisici, malattie professionali e stress, possono compromettere il benessere e la produttività del personale. (E -) Effetti negativi sulla salute e sicurezza dei lavoratori nella catena del valore, derivanti da infortuni fisici, malattie professionali e stress, possono compromettere il benessere e la produttività del personale. (R) Rischio operativo e/o reputazionale derivante dalla possibilità che si verifichino eventi che causino un danno significativo alla salute o alla sicurezza di dipendenti o collaboratori (es. decesso, lesioni gravi) (R) Rischio legale e/o operativo derivante dalla mancata definizione dei presidi normativi in ambito salute e sicurezza, compresi quelli relativi alla value chain (e.g. DUVRI o altra documentazione ai sensi dell'art. 26 D.Lgs. 81/08) Proteggere il patrimonio informativo del Gruppo, con riferimento sia ad aspetti esclusivamente di sicurezza IT e protezione dei sistemi informatici che alla protezione dei dati (complessivamente intesi) in qualsiasi forma (anche non digitale).
(P -) Inappropriatezza o inefficacia del livello di sicurezza dei sistemi informativi, con possibili effetti negativi, come compromissione della riservatezza, integrità e disponibilità di dati economici e finanziari e/o dei pazienti (R) Rischio di compliance derivante dalla possibilità che si verifichino criticità nelle fasi di raccolta, gestione, conservazione e/o trasferimento di dati identificativi e sensibili (es. dossier sanitario), con eventuale violazione della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (GDPR) Condurre le proprie attività in modo trasparente e promuovere i principi di etica e integrità a tutti i livelli dell’organizzazione al fine di assicurare il rispetto dei diritti umani e dei lavoratori, di prevenire la corruzione e di costruire rapporti di fiducia con tutti gli stakeholder attraverso un dialogo costante ed efficace.
(P -) Possibilità che siano effettuate scelte a carattere strategico e/o finanziario inappropriate sulla base di interessi particolari (es. potenziale presenza di conflitti di interesse da parte di personale o collaboratori del Gruppo), con un potenziale impatto negativo sui pazienti in termini di qualità dei servizi offerti e possibili ripercussioni sulla salute dei pazienti. Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 79
(R) Possibilità che si verifichino potenziali comportamenti in grado di minare la rispondenza del Gruppo agli obblighi normativi vigenti (es. violazioni Modello 231 e Codice Etico) e/o potenziali violazioni di regolamenti interni alla Società (es. Statuto, Codice Etico e procedure aziendali), inclusi episodi di corruzione, con ricadute negative sulle attività e la reputazione del Gruppo (R) Possibilità che si verifichino potenziali comportamenti in grado di minare la rispondenza del Gruppo agli obblighi normativi vigenti (es. violazioni Modello 231 e Codice Etico) e/o potenziali violazioni di regolamenti interni alla Società (es. Statuto, Codice Etico e procedure aziendali), inclusi episodi di corruzione, con ricadute negative sulle attività e la reputazione del Gruppo ‘‘Enforcement’’: ambiti che racchiudono aspetti funzionali a sostenere le potenzialità di sviluppo del Gruppo.
Gestione sostenibile dei consumi energetici
Considerare gli impatti ambientali derivanti dalle proprie attività e promuovere attivamente una gestione efficiente dei consumi energetici.
(E -) L'utilizzo di energia nelle attività proprie della società (erogazione delle prestazioni sanitarie e socio-assistenziali) e nella catena del valore contribuisce alle emissioni di gas a effetto serra (GES). La quota parte di energia proveniente da fonti non rinnovabili aumenta queste emissioni, contribuendo negativamente al cambiamento climatico. (E -) Emissioni di GES riconducibili allo svolgimento delle attività proprie del Gruppo e a quelle degli attori nella catena del valore, a monte e a valle (emissioni di scope 1, 2 e 3), contribuiscono negativamente al cambiamento climatico. (R) Rischio di compliance e/o finanziario derivante dalla possibilità di eventuali inasprimenti della normativa con riferimento alle emissioni di GES. Tali cambiamenti normativi potrebbero comportare infatti maggiori obblighi di conformità e potenziali sanzioni in caso di non adempimento Adattamento ai cambiamenti climatici
Considerare gli impatti dei cambiamenti climatici sulle proprie infrastrutture sanitarie e sulle attività operative, adottando misure di adattamento climatico volte alla protezione del valore degli asset immobiliari, alla continuità dei servizi sanitari e alla tutela della sicurezza dei pazienti e del personale.
(R) Manifestazione di eventi climatici estremi (es. frane, inondazioni), nonché di fenomeni climatici a lungo termine (es. innalzamento delle temperature), che potrebbero comportare danni ingenti agli asset aziendali.
Gestione responsabile dei rifiuti
Considerare gli impatti ambientali derivanti dalle proprie attività e promuovere attivamente una gestione attenta e responsabile dei rifiuti, con particolare riferimento a quelli sanitari pericolosi
(P -) Non adeguata gestione dello smaltimento dei rifiuti sanitari (pericolosi e non pericolosi), con potenziale impatto negativo sull'ambiente e/o la salute umana (R) Possibilità di subire sanzioni legate alla violazione della normativa ambientale con particolare riferimento alla gestione della sicurezza dei rifiuti speciali Gli effetti attuali e/o previsti degli impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti sono analizzati periodicamente dal Gruppo GHC e incorporati nell’ambito delle proprie valutazioni strategiche e operative. A tale riguardo, si specifica che, anche nel corso del 2025, tali analisi – elaborate con il supporto delle funzioni interne competenti – sono state oggetto di specifica informativa al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e considerate in sede di pianificazione strategica pluriennale.
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Gli effetti finanziari attuali dei rischi e delle opportunità rilevanti sulla situazione patrimoniale-finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari sono invece considerati in sede di predisposizione del Bilancio Consolidato del Gruppo GHC e/o nel Bilancio Separato di GHC S.p.A., cui si rimanda per ogni approfondimento. Parimenti, si segnala che alla data di pubblicazione della presente relazione non si rilevano rischi significativi di correzioni rilevanti, nell'esercizio successivo, dei valori contabili degli attivi e delle passività riportati nel Bilancio Consolidato del Gruppo GHC e/o nel Bilancio Separato di GHC S.p.A.
Rispetto al periodo di riferimento precedente, si segnala che l’analisi è stata integrata per tenere in considerazione l’esito del primo climate risk assessment del Gruppo, aggiornando la valutazione sull’orizzonte temporale di lungo-periodo.
Il Gruppo al momento non svolge una formale analisi quali-quantitativa di resilienza. Tutti i rischi sono mappati e, nel caso, mitigati/trattati nell’ambito delle periodiche attività ERM svolte dalla Funzione di Enterprise Risk Management, nonché attraverso specifici assessment verticali su processi che presentano un profilo di rischio rilevante, al fine di sanare eventuali gap del sistema di controllo e valorizzare potenziali opportunità.
Il contesto normativo
Il Regolamento UE 2020/852, noto come Regolamento Tassonomia, ha istituito un sistema di classificazione univoco per la definizione delle attività economiche sostenibili, finalizzato ad assicurare la comparabilità tra gli operatori e a favorire decisioni di investimento più responsabili.
Nello specifico, in base alla Tassonomia UE, un’attività economica è considerata ammissibile se è ricompresa nei Regolamenti Delegati e allineata se rispetta i seguenti criteri:
1.contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento di almeno uno dei 6 obiettivi ambientali e climatici definiti dall’art. 9 del Regolamento;
2.rispetta il principio di “Do Not Significant Harm” (“DNSH”), non producendo alcun danno significativo a nessuno dei rimanenti obiettivi ambientali;
3.rispetta le garanzie minime di salvaguardia (“Minimum Safeguards”), definite dall’Articolo 18 del Regolamento (UE) 2020/852 e che si basano su principi e linee guida stabiliti da convenzioni e trattati internazionali (tra cui: i Principi Guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, le OECD Guidelines for Multinational Enterprises, i diritti sanciti dalle otto convenzioni fondamentali della Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro, nonché la Carta Internazionale dei Diritti dell'Uomo).
Di seguito si riportano i 6 obiettivi ambientali e climatici identificati dal Regolamento Tassonomia:
•Mitigazione dei cambiamenti climatici;
•Adattamento ai cambiamenti climatici;
•Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine;
•Transizione verso un’economia circolare;
•Riduzione dell’inquinamento;
•Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
Per ciascun obiettivo, la Commissione Europea ha pubblicato un allegato tecnico volto non solo a individuare le attività economiche potenzialmente idonee a contribuire al suo raggiungimento, ossia a definire le attività ammissibili, ma
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anche a identificare i criteri tecnici di valutazione (Technical Screening Criteria – TSC): i criteri di contributo sostanziale e di rispetto del principio DNSH.Nello specifico, nel corso degli anni la Commissione Europea ha adottato gli Atti Delegati, c.d. “Climate Delegated Act”, che definiscono i principali settori e le attività economiche incluse nella Tassonomia, oltre ai criteri di vaglio tecnico necessari per valutare il contributo sostanziale al raggiungimento dei primi due obiettivi ambientali legati al clima, ed il Taxonomy Environmental Delegated Act (2023/2486), stabilendo i criteri di vaglio tecnico per le attività economiche che incidono significativamente sugli altri quattro obiettivi ambientali della Tassonomia UE. Contestualmente, sono state introdotte modifiche ai due atti delegati esistenti: il Taxonomy Disclosures Delegated Act (2021/2178), relativo al contenuto e alla presentazione della Tassonomia, e il Taxonomy Climate Delegated Act (2021/2139).
Il Gruppo GHC, in quanto soggetto agli obblighi normativi previsti dal Regolamento Tassonomia, ha tenuto in considerazione quanto riportato all’interno dell’Allegato I del Taxonomy Disclosures Delegated Act 2021/2178, il quale stabilisce che le organizzazioni non finanziarie sono tenute a pubblicare: i) la percentuale del Fatturato proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche considerate ecosostenibili; ii) la percentuale delle spese in conto capitale (CapEx) e la percentuale delle spese operative (OpEx) relative ad attivi o processi associati ad attività economiche allineate alla Tassonomia UE.
Analisi di ammissibilità e di allineamento alla Tassonomia
Nel corso del 2025 il Gruppo GHC, con il supporto di un primario advisor specializzato, ha effettuato le analisi volte all’individuazione delle attività economiche ammissibili alla Tassonomia UE, in modo da verificarne l’eventuale allineamento in termini di Fatturato, CapEx ed OpEx.
Tale processo di screening è stato avviato, in prima battuta, attraverso una mappatura preliminare delle attività potenzialmente ammissibili; in secondo luogo, attraverso un’analisi specifica condotta a livello quantitativo sugli aggregati di Fatturato, CapEx e OpEx risultanti dal Bilancio Consolidato. A valle di tale processo è stato definito il panel di attività potenzialmente ammissibili, riferibili a ciascuno dei 6 obiettivi ambientali, finalizzato alla verifica dei requisiti di ammissibilità e allineamento.
Di seguito si riportano i risultati di tali attività di verifica.
Lista delle attività potenzialmente ammissibili individuate
7. Edilizia e attività immobiliari
| 7.1 Costruzione di nuovi edifici | Obiettivi di mitigazione (1), adattamento ai cambiamenti climatici (2) ed economia circolare (3) |
| 7.2 Ristrutturazione di edifici esistenti |
| 7.3 Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica | Obiettivi di mitigazione (1), adattamento ai cambiamenti climatici (2) |
| 7.5 Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici |
| 7.7 Acquisizione e proprietà di edifici |
| 12. Attività di assistenza sanitaria e sociale | |
| 12.1 Attività di assistenza residenziale | Obiettivi di adattamento ai cambiamenti climatici (2) |
Per le attività identificate come potenzialmente ammissibili è stato inoltre verificato l’allineamento rispetto ai criteri di vaglio tecnico (contributo sostanziale e DNSH) ed alle garanzie minime di salvaguardia, attraverso l’analisi della documentazione formale del Gruppo disponibile al 31.12.2025. Con riferimento all’attività 12.1 – Attività di assistenza residenziale, pur essendo potenzialmente ammissibile, la stessa non è risultata ammissibile all’obiettivo di adattamento ai cambiamenti climatici in quanto, sebbene nel corso dell’esercizio sia stato condotto un Climate Risk Assessment, tale analisi non ha riguardato tutte le società e le strutture operative in cui l’attività è svolta.
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Parimenti, si segnala che l’attività 7.7 Acquisizione e proprietà di edifici - pur essendo potenzialmente ammissibile - non può essere valorizzata come tale in quanto i Ricavi del Gruppo GHC attinenti tali attività economica (per il tramite della società interamente controllata GHC Real Estate) sono esclusivamente infragruppo. A tal riguardo, a seguito delle analisi realizzate, si segnala che non è stata evidenziata alcuna attività economica allineata alla Tassonomia UE in quanto non è stato possibile confermare il rispetto dei criteri di vaglio tecnico per le attività collegate. Tuttavia, si specifica che il Gruppo GHC ha svolto le proprie attività economiche nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia stabilite dall'Art. 18 del Regolamento Tassonomia, ad eccezione delle attività di Due Diligence sui Diritti Umani, attualmente non previste dalle politiche aziendali in considerazione della natura del proprio business e della struttura della value chain, basati esclusivamente in Italia.
Specifiche dell’informativa a corredo dei KPI di imprese non finanziarie
Tale paragrafo ha come scopo descrivere il processo di definizione dei dati di Fatturato, spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) associate alle attività ammissibili, in linea con quanto definito dall’Allegato I del Regolamento Delegato UE 2021/2178.
Si specifica che GHC, come previsto dall’art. 4 del Regolamento (UE) 2026/73, si avvale della possibilità di fare riferimento ai Regolamenti (UE) 2021/2178, 2021/2139 e 2023/2486 come applicabili al 31 dicembre 2025 per l’esercizio finanziario avente inizio tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2025.
Fatturato
Con riferimento al Fatturato, a valle di uno studio accurato delle attività economiche mappate che concorrono agli obiettivi climatici e ambientali, nonché di un’analisi delle informazioni gestionali e contabili delle attività svolte dal Gruppo GHC, è emerso che il numeratore del KPI in termini di potenziale ammissibilità alla Tassonomia UE è riconducibile alle seguenti attività:
12.1 Attività di assistenza residenziale, 7.7 Acquisizione e proprietà di edifici. Dalle analisi svolte con riferimento a queste due attività è emerso quanto segue:
•12.1 Attività di assistenza residenziale: tale attività non è risultata ammissibile ai fini della Tassonomia UE in quanto, sebbene nel corso dell’esercizio sia stato condotto un Climate Risk Assessment (per ulteriori approfondimenti sulla metodologia e sui risultati dell’analisi, si rinvia alla sezione IRO-1 dell’ESRS 2), l’analisi non ha coperto l’insieme delle società e delle strutture operative presso cui l’attività del Gruppo è esercitata. •7.7 Acquisizione e proprietà di edifici: tale attività non può essere valorizzata come ammissibile in quanto i Ricavi del Gruppo GHC attinenti tali attività economica (per il tramite della società interamente controllata GHC Real Estate) sono esclusivamente infragruppo.
Di conseguenza, per il presente esercizio, non è stato identificato alcun fatturato ammissibile e allineato alla Tassonomia UE.
Il denominatore del KPI Fatturato è rappresentato dai Ricavi consolidati del Gruppo, come riportato nella voce "Ricavi da prestazione di servizi" del Conto Economico Consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Spese in Conto Capitale (CapEx)
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Con riferimento alle spese in conto capitale (CapEx) ammissibili al Regolamento, per il numeratore sono state considerate le spese in conto capitale iscritte nel Bilancio Consolidato relative ad attività ammissibili (8).Il denominatore è stato invece calcolato come somma degli incrementi lordi contabilizzati nel 2025 alle attività materiali e immateriali in applicazione degli IAS 16, 38, 40 e dell’IFRS16, come da tabelle di movimentazione delle Attività immateriali, Attività Materiali e Diritto D’uso (Nota n.3 e Nota n.4 del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025). Il denominatore comprende anche gli incrementi agli attivi materiali e immateriali derivanti da aggregazioni aziendali.
Spese Operative (OpEx)
Con riferimento alle spese operative (OpEx) ammissibili al Regolamento, per il numeratore sono stati seguiti i criteri definiti dal punto 1.1.3.2 del Regolamento Delegato UE 2021/2178 determinando la porzione di spese operative associate ad attività ammissibili.
Si evidenzia che, alla luce anche delle indicazioni del Disclosure Delegated Act (§ 1.1.3.2. dell’Annex I) e dei chiarimenti forniti dalla Commissione Europea, si è valutato di non fornire indicazione sul valore del numeratore del KPI in questione, dal momento che il denominatore è stato ritenuto di entità non significativa (i.e. pari a ca. il 3,4% delle spese operative complessive).
Si specifica tuttavia che tale denominatore è stato determinato includendo i costi diretti non capitalizzati relativi alla ricerca e sviluppo, le misure di ristrutturazione di edifici, locazione a breve termine, e altre opere di manutenzione e riparazione, a opera dell’impresa o di terzi (9).
Valutazione della conformità al Regolamento UE 2020/852
Alla luce dell’analisi svolta, il Gruppo GHC ha individuato le seguenti attività che contribuiscono agli obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici; tuttavia, queste attività non sono risultate allineate alla Tassonomia UE, in quanto non soddisfano i criteri di vaglio tecnico previsti dal Climate Delegated Act e dall’Environmental Delegated Act.
•7.1 Costruzione nuovi edifici, con particolare riferimento agli investimenti del Gruppo per la realizzazione di strutture sanitarie e socio-sanitarie, conformi ai principi di efficienza energetica e riduzione dell'impatto ambientale;
•7.2 Ristrutturazione di edifici esistenti, associata alle spese sostenute dal Gruppo per la riqualificazione e ristrutturazione degli immobili gestiti, con particolare riferimento agli interventi di efficientamento energetico e miglioramento della sostenibilità ambientale delle strutture sanitarie;
•7.3 Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l’efficienza energetica, attività connesse agli interventi sugli impianti tecnologici del Gruppo, riferite alla sostituzione di sorgenti luminose con soluzioni a maggiore efficienza energetica, in particolare mediante l’installazione di lampade LED negli spazi comuni e la sostituzione degli impianti di illuminazione esistenti.
•7.5. Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici, finalizzata all’ottimizzazione dei consumi energetici nelle strutture gestite dal Gruppo, in conformità agli standard di efficienza energetica.
Informazioni contestuali
Informazioni Contestuali sul KPI relativo al Fatturato
8 Tali attività sono state identificate in linea ai criteri definiti al punto 1.1.2.2. del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178.
9 Punto 1.1.2.1. del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178.
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Alla luce di quanto sopra, per il 2025 il Fatturato complessivo del Gruppo valorizzabile come ammissibile ai fini del Regolamento Tassonomia UE risulta pari a 0%.Informazioni Contestuali sul KPI relativo alle spese in conto capitale (CapEx)
La quota di attività economiche ammissibili ammonta a circa €10,0 milioni (10), composta come segue:
•€7,6 milioni relativi all’attività “7.1 Costruzione di nuovi edifici”, connessi agli investimenti del Gruppo nella realizzazione di nuove strutture sanitarie;
•€2,3 milioni relativi all’attività “7.2 Ristrutturazione di edifici esistenti”, riferiti agli interventi di riqualificazione e ammodernamento degli immobili del Gruppo;
•€0,02 milioni relativi all’attività “7.3 Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l’efficienza energetica”, in particolare per interventi sugli impianti di illuminazione e strumenti a basso consumo;
•€0,07 milioni relativi all’attività “7.5 Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici”, destinati all’ottimizzazione dell’efficienza energetica delle strutture.
Ogni investimento è stato attribuito univocamente a una sola attività della Tassonomia UE. In particolare, gli investimenti attinenti le attività 7.3 e 7.5 sono stati distinti da quelli attinenti le attività 7.1 e 7.2, assicurando che gli interventi di efficienza energetica e sistemi di monitoraggio non fossero duplicati all’interno delle spese complessive per la costruzione di nuovi edifici o la ristrutturazione di edifici esistenti.
Alla luce di quanto sopra, per il 2025 le spese in conto capitale del Gruppo ammissibili ai sensi del Regolamento Tassonomia UE risultano pari al 28,2%. Tuttavia, nessuna delle attività identificate risulta allineata, in quanto non soddisfa i criteri di vaglio tecnico relativi al contributo sostanziale definiti dal Climate Delegated Act e dall’Environmental Delegated Act.
Informazioni Contestuali sul KPI relativo alle spese operative (OpEx)
Rispetto al KPI delle spese operative(11), si segnala che non sono state individuate attività ammissibili alla Tassonomia UE. Infatti, sulla base di quanto indicato nel paragrafo 1.1.3.2 del Regolamento 2021/2178, il Gruppo ha considerato per il 2025 il valore del denominatore del KPI relativo agli OpEx come non materiale per il proprio business model. Per questo motivo, non è stata effettuata l’analisi per il calcolo del numeratore del KPI relativo agli OpEx. Pertanto, per il 2025, il 100% delle spese operative del Gruppo è attribuito ad attività non ammissibili alla Tassonomia UE, per un valore complessivo di €13,97 milioni.
10 Per maggiori dettagli si rimanda al Template Tassonomia - Quota delle spese in conto capitale (CapEx) derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia – Informativa relativa all’anno 2025.
11 Per maggiori dettagli si rimanda al Template Tassonomia - Quota delle spese operative (OpEx) derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia – Informativa relativa all’anno 2025
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Cambiamenti Climatici [ESRS E1]Governance
Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione [GOV-3]
Politica di remunerazione
Come anticipato nell’ESRS 2, al quale si rimanda per ogni ulteriore approfondimento, GHC è dotata di una politica di remunerazione formalizzata nella Relazione sulla Politica in Materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti, che prevede l’individuazione – per alcune categorie specifiche di destinatari – anche di obiettivi ESG. Si specifica che gli obiettivi (di breve e/o di medio-lungo termine) definiti per gli organi di amministrazione, direzione e controllo non sono al momento legati a target di riduzione delle emissioni di GES.
Strategia
Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici [E1-1]
Con riferimento all’esercizio 2025, il Gruppo non ha definito un piano di transizione climatica. Tuttavia, il Gruppo si riserva la possibilità di prevederlo nel medio-lungo termine, integrandolo nella propria strategia di creazione del valore, anche valutando eventuali esigenze in tal senso da parte dei propri portatori di interesse, con i quali GHC mantiene un dialogo su base continuativa aperto e costruttivo.
Ciononostante, come riportato nei paragrafi successivi, il Gruppo GHC nel corso del 2025 ha effettuato nuovi interventi di efficientamento energetico ed ha continuato a beneficiare dell’attivazione del c.d. “PPA” (“Power Purchase Agreement”) sottoscritto nel 2024 per la fornitura di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili e in grado di coprire buona parte del proprio fabbisogno di energia elettrica.
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale [SBM-3]
Nell’ambito dell’analisi di doppia materialità, sono stati identificati i seguenti rischi rilevanti legati al clima:
•Rischio di transizione: rischio di compliance e/o finanziario derivante dalla possibilità di eventuali inasprimenti della normativa con riferimento alle emissioni di GES. Tali cambiamenti normativi potrebbero comportare infatti maggiori obblighi di conformità e potenziali sanzioni in caso di non adempimento.;
•Rischio fisico: rischio derivante dalla potenziale manifestazione di eventi climatici estremi (come frane o inondazioni e dagli effetti a lungo termine dei cambiamenti climatici, tra cui l’aumento delle temperature. Tali fenomeni potrebbero determinare danni significativi agli asset aziendali o interruzioni operative. Tale rischio, non considerato rilevante nell’esercizio 2024, è stato incluso a valere sull’esercizio 2025 a seguito della prima analisi pilota dei rischi climatici fisici condotta durante l’annosu un cluster selezionato di strutture situate in Emilia‑Romagna, con l’obiettivo di valutarne il livello di esposizione prospettica e orientare le future misure di mitigazione e adattamento. Per ulteriori approfondimenti sulla metodologia e sui risultati dell’analisi, si rinvia alla sezione IRO‑1 dell’ESRS 2.
Nel corso del 2025 il Gruppo GHC ha pertanto compiuto un primo passo significativo verso la valutazione della propria resilienza ai cambiamenti climatici, realizzando il climate risk assessment pilota sopra citato, che ha
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consentito anche di analizzare la solidità di un campione rappresentativo di asset rispetto a diversi scenari climatici. Tale attività rappresenta una base conoscitiva rilevante, sulla quale il Gruppo potrà eventualmente sviluppare nei prossimi anni un’analisi più ampia e strutturata della resilienza della strategia e del modello di business, integrandola progressivamente nei processi di pianificazione e nella creazione di valore nel medio‑lungo termine.Si segnala infine che, considerata la rilevanza strategica del patrimonio immobiliare del Gruppo, i rischi legati a tematiche ambientali sono già presi in considerazione nell’ambito della quota di rischi trasferibili al mercato mediante specifiche polizze assicurative. Tali polizze sono gestite autonomamente dalle singole strutture, con il supporto di specifiche Funzioni delle Capogruppo (tra cui: CFO, Enterprise Risk Management). In particolare, si evidenzia la presenza di una c.d. “Polizza Property” che prevede coperture anche per eventi legati al cambiamento climatico, quali eventi atmosferici intensi (es. sovraccarico neve, grandine e alluvioni).
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima
[IRO-1]
Il processo seguito per individuare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi al tema è rendicontato nello standard ESRS 2, sezione IRO-1, cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento.
Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi [E1-2]
Si segnala che nell’ambito del Codice Etico del Gruppo GHC (descritto in dettaglio nell’ambito dell’ESRS G1) il rispetto dell’ambiente è riconosciuto quale valore fondamentale. In particolare, GHC riconosce “l’importanza del rispetto dell’ambiente e richiede la valutazione, da parte dei Destinatari, dell’impatto ambientale delle proprie decisioni, al fine di minimizzare gli eventuali effetti negativi. Programma le proprie attività e i propri investimenti ricercando il migliore equilibrio possibile tra iniziative economiche ed esigenze ambientali.”
Con riferimento all’esercizio 2025, il Gruppo GHC non è dotato di politiche formalizzate aventi a oggetto i temi della mitigazione e dell’adattamento ai cambiamenti climatici o dell’efficienza energetica.
Il Gruppo, tuttavia, si riserva la possibilità di adottarle nel medio-lungo termine, anche valutando eventuali esigenze in tal senso che dovessero essere manifestate dai propri portatori di interesse.
Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici [E1-3]
Nel corso del 2025 il Gruppo ha realizzato investimenti di efficienza energetica pari a euro 0,5 milioni, approvati dagli organi amministrativi delle società controllate interessate dalle specifiche iniziative oltre che dall’organo amministrativo della Capogruppo.
Nell’ambito di tali investimenti, di seguito si riportano quelli associati ad attività economiche c.d. ammissibili ai sensi del Regolamento Tassonomia:
Attività Taxonomy - “7.3 Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici”, per complessivi €0,02 milioni:
•Installazione di lampade LED per spazi comuni;
•Sostituzione degli impianti di illuminazione.
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Attività Taxonomy - “7.5 Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici”, per complessivi €0,07 milioni:•Sistema di gestione energetica degli edifici.
In aggiunta a quanto sopra, si segnala che nel corso del 2025 il Gruppo GHC ha continuato a beneficiare del contratto di Power Purchase Agreement (“PPA”) attivo con Iren Mercato S.p.A. (società del Gruppo Iren attiva nella vendita di energia e servizi), stipulato con decorrenza 1° gennaio 2024 e valido per il periodo 2024-2028, che prevede la fornitura di energia elettrica rinnovabile, anche certificata tramite Garanzie d’Origine (GO). Il PPA consente al Gruppo di coprire il più del suo fabbisogno energetico attraverso l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico del Gruppo Iren da 18,4 MW, sito a Palo del Colle (BA), e al tempo stesso di mitigare la propria esposizione alla volatilità della materia prima su un orizzonte di medio periodo.
In aggiunta, si segnala che diverse strutture del Gruppo dispongono di pannelli fotovoltaici per l’autoproduzione di energia elettrica (Villa Garda, XRay One), contribuendo ulteriormente alla riduzione dell’impatto ambientale e alla diversificazione delle fonti energetiche utilizzate.
Gli indicatori fondamentali di prestazione di cui al Regolamento Delegato EU 2021/2178 sono riportati nella sezione precedente “Tassonomia UE”, cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento.
Metriche e obiettivi
Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi [E1-4]
Con riferimento all’esercizio 2025 non sono stati definiti obiettivi formali legati alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all’adattamento agli stessi e all’efficienza energetica.
Tuttavia, il Gruppo GHC riconosce la rilevanza di questo tema per la sostenibilità delle proprie attività e per il rafforzamento delle potenzialità di sviluppo nel medio-lungo periodo.
Le azioni di efficientamento energetico attuate dal Gruppo sono monitorate tramite l’andamento dei consumi energetici e le analisi di carbon footprint.
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Consumo di energia e mix energetico [E1-5]Di seguito si riportano i consumi energetici aggregati di GHC12: | Consumo di energia e mix energetico | 2024 | 2025 |
| Consumo di combustibili di carbone e prodotti del carbone (MWh) | - | - |
| Consumo di combustibili di petrolio greggio e prodotti petroliferi (MWh) | 548 | 671 |
| Consumo di combustibili di gas naturale (MWh) | 22.051 | 22.136 |
| Consumo di combustibili di gas fossili non convenzionali (MWh) | 5 | 9 |
| Consumo di combustibili di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti fossili, acquistati e acquisiti (MWh) | 9.995 | 8.568 |
| Consumo totale di energia da fonti fossili (MWh) | 32.559 | 31.384 |
| Quota di fonti fossili nel consumo totale di energia (%) | 58,7% | 57,2% |
| Consumo da fonti nucleari (MWh) | - | - |
| Quota di fonti nucleari nel consumo totale di energia (%) | - | - |
| Consumo di combustibili rinnovabili, compresa biomassa solida, liquida e gassosa e i biocombustibili di origine biologica (MWh) | - | - |
| Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti rinnovabili (MWh) | 22.765 | 23.346 |
| Energia rinnovabile autoconsumata senza ricorrere a combustibili (MWh) | 111 | 115 |
| Consumo totale di energia da fonti rinnovabili (MWh) | 22.877 | 23.461 |
| Quota di fonti rinnovabili nel consumo totale di energia (%) | 41,3% | 42,8% |
| Consumo totale di energia (MWh) | 55.436 | 54.845 |
12Si segnala che le società GHC Real Estate S.p.A, Gestiport ’86 S.p.A., GHC Project 11, RAM e Finaur, identificate con il codice NACE 68.20.1, rientrano nella categoria delle società ad Alto Impatto Climatico. Tuttavia, è importante sottolineare che non registrano consumi energetici associati, il che determina un'intensità energetica pari a zero.
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 89
Come evidenziato dai dati in tabella, nel corso del 2025 il Gruppo ha compiuto ulteriori progressi nella gestione sostenibile dei consumi energetici delle proprie strutture sanitarie, continuando a beneficiare degli effetti del PPA sottoscritto nel 2024. Tale accordo ha contribuito ad aumentare la quota di energia rinnovabile acquistata e, conseguentemente, a ridurre le emissioni di Scope 2 (consumi di energia elettrica rinnovabile pari a 23.346.274Kwh su un totale di 26.138.815Kwh, corrispondente a ca. l’89% del totale dell’energia elettrica acquistata nel 2025, in crescita rispetto all’85% del 2024).Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES [E1-6]
Nella seguente tabella sono riportate le emissioni di GES (gas a effetto serra), in tonnellate di CO2 equivalente:
Nella seguente tabella è riportata l’intensità emissiva del Gruppo, in relazione ai Ricavi consolidati.
GHC ha effettuato un'analisi approfondita della propria Carbon Footprint, seguendo le linee guida del Greenhouse Gas Protocol; per tale analisi, sono stati utilizzati i fattori di emissione più recenti per ciascun tipo di attività e fonte di emissione, tra cui il consumo di energia, i trasporti e altre operazioni che generano emissioni.
Inoltre, per garantire il rispetto dei requisiti normativi, le emissioni sono state consolidate considerando tutte le entità su cui viene esercitato un controllo operativo, comprese le joint venture, le controllate e gli investimenti.
Le emissioni di Scope 1 e 2 (che includono una quota di teleriscaldamento, da fonte fossile) sono state calcolate con la metodologia activity-based, utilizzando i dati reali relativi ai consumi del Gruppo e i fattori di emissione IEA.
Le emissioni di Scope 3 sono state calcolate con diverse metodologie, a seconda della disponibilità dei dati. Di seguito è riportata la sintesi delle metodologie utilizzate:
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 90
•Le categorie 1 “Acquisto di beni e servizi”, 2 “Beni strumentali”13, 4 “Trasporto e distribuzione a monte”, 5 “Rifiuti generati nel corso delle operazioni”14, 6 “Viaggi di affari” e 8 “Attivi in leasing a monte” sono state quantificate utilizzando la metodologia spend-based, utilizzando le voci pertinenti del Conto Economico consolidato e le altre voci di costo relativo all’acquisto di beni strumentali nel corso dell’anno fiscale 2025. A tal fine, sono stati impiegati i fattori di emissione EPA, aggiornati al 2025 per l'inflazione e il tasso di cambio euro/dollaro.
•La categoria 3 “Attività relative a combustibili ed energia” è stata quantificata considerando i consumi di energia elettrica e carburante utilizzati come input per il calcolo di Scope 1 e 2. I fattori di emissione utilizzati sono Ecoinvent e DEFRA.
•La categoria 7 “Pendolarismo dei dipendenti” è stata quantificata costruendo un modello basato sul numero di dipendenti del Gruppo e su dati medi nazionali, tra cui, ad esempio, il numero di giorni lavorati annualmente, il mezzo di trasporto utilizzato per recarsi al lavoro (pubblico o personale) e la distanza media percorsa ogni giorno con i mezzi di trasporto. A tali stime sono poi stati applicati i fattori di conversione DEFRA.
•La categoria 15 “Investimenti” è stata quantificata utilizzando i Ricavi delle società di riferimento (Eutonia e Il Fiocco), il fattore di emissione per settore basato sui Ricavi e la percentuale di equity detenuta da GHC.
Assorbimenti di GES e progetti di mitigazione delle emissioni di GES finanziati con crediti di carbonio [E1-7]
Nel corso del 2025 non sono state effettuate iniziative che hanno comportato l’assorbimento e/o lo stoccaggio di GES.
Fissazione del prezzo interno del carbonio [E1-8]
Il Gruppo GHC nel 2025 non ha applicato sistemi di fissazione del prezzo interno del carbonio.
13 Si evidenzia che il calcolo esclude: (i) la voce “Immobilizzazioni in corso e acconti” quando rappresentative di mere rettifiche contabili nell'anno; (ii) le voci “Concessioni, licenze e marchi”, “Brevetti e utilizzazione delle opere dell’ingegno”, “Diritti d’autore” e “Licenze d’uso software applicativo”; nonché (iii) alcune voci riconducibili alla “Telefonia”, ritenute non materiali. In particolare, la variazione della categoria 2 “Beni strumentali” è attribuibile all’affinamento della metodologia di calcolo, all’incremento degli investimenti e all’aggiornamento dei fattori di emissione EPA applicati
14 Si segnala che il calcolo delle emissioni per le categorie n. 5 (e n. 3) riflette, nel confronto con il 2024, l’aggiornamento dei relativi fattori emissivi
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Uso delle risorse ed economia circolare [ESRS E5]Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare [IRO-1]
Il processo seguito per individuare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi al tema è rendicontato nello standard ESRS 2, sezione IRO-1, cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento.
Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare [E5-1]
In considerazione dell’attività svolta dal Gruppo, si segnala che la principale tipologia di rifiuti generati dalle diverse strutture sanitarie afferisce ai rifiuti sanitari.
La normativa in materia di rifiuti sanitari, disciplinata dal D.lgs. 152/2006, prevede che i rifiuti derivanti da attività sanitarie siano rifiuti c.d. “speciali”.
In particolare, i rifiuti sanitari vengono distinti dalla normativa in pericolosi e non pericolosi come rappresentato di seguito (sulla base di quanto indicato negli allegati I e II del regolamento sui rifiuti sanitari ex. D.P.R. 254/2003):
•Rifiuti sanitari pericolosi: essi possono essere:
-a rischio infettivo, ovvero rifiuti che presentano rischio biologico, nonché oggetti e materiali da eliminare venuti a contatto con sangue o materiale biologico infetto o presunto tale (es. rifiuti taglienti e pungenti come aghi e siringhe, rifiuti provenienti dalle medicazioni, rifiuti contaminati da materiale biologico come campioni di sangue e loro contenitori, rifiuti di natura biologica e loro contenitori);
-non a rischio infettivo (c.d. “rischio chimico-fisico”); o
-che richiedono particolari modalità di smaltimento, come farmaci scaduti o inutilizzabili, sostanze stupefacenti o psicotrope;
•Rifiuti sanitari non pericolosi (es. rifiuti taglienti non utilizzati ancora confezionati) e assimilabili agli urbani, ovvero che rientrano all’interno del flusso dei rifiuti urbani o assimilabili ad essi, raccolti e gestiti dalle municipalizzate che provvedono attraverso la raccolta differenziata a inviarli a corretto recupero o smaltimento.
A tale riguardo, si segnala che il Gruppo GHC non dispone, con riferimento all’esercizio 2025, di politiche formalizzate relative all’uso delle risorse ed economia circolare e, in particolare, al tema dei rifiuti. Tuttavia, si evidenzia che nell’ambito del Codice Etico del Gruppo GHC (descritto in dettaglio nell’ambito dell’ESRS G1-1) il rispetto dell’ambiente è riconosciuto quale valore fondamentale. In particolare, GHC riconosce “l’importanza del rispetto dell’ambiente e richiede la valutazione, da parte dei Destinatari, dell’impatto ambientale delle proprie decisioni, al fine di minimizzare gli eventuali effetti negativi. Programma le proprie attività e i propri investimenti ricercando il migliore equilibrio possibile tra iniziative economiche ed esigenze ambientali”.
Coerentemente con tale valore fondamentale, è previsto che la gestione dei rifiuti sia regolata per ciascuna società controllata da specifiche procedure aziendali (c.d. “Procedura di Gestione dei Rifiuti”), che:
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•classificano i principali rifiuti prodotti da ciascuna struttura nell’ambito delle proprie attività (in termini di: tipologia, codice CER - “Catalogo Europeo dei Rifiuti”, classe di pericolosità, modalità di trattamento e smaltimento, norme comportamentali di riferimento cui attenersi nell’ambito del loro trattamento);
•definiscono il processo di gestione dei rifiuti, per ciascuna delle principali tipologie di rifiuti prodotte dalla struttura;
•definiscono ruoli, responsabilità e presidi di controllo e verifica per ciascuna fase del processo.
Tali procedure hanno lo scopo – inter alia – di assicurare la corretta gestione dei rifiuti presidiando le fasi di processo rilevanti quali:
•raccolta e stoccaggio;
•organizzazione degli spazi destinati a “deposito temporaneo” – per la gestione dei rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo, laddove presenti;
•corretta tenuta del c.d. “registro di carico e scarico” dei rifiuti pericolosi (i.e. documento che riporta, nel rispetto dei tempi indicati dalla normativa, i flussi quali-quantitativi di produzione dei rifiuti – “carico” – e di allontanamento dalla struttura – “scarico”).
A tale riguardo si specifica che ciascuna società controllata interessata:
•ha nominato un responsabile, interno o esterno, per l’adozione delle misure necessarie a contenere i rischi di non corretta gestione dei rifiuti sanitari;
•ha formalizzato la propria procedura per la gestione ambientale dei rifiuti all’interno della quale sono definite le responsabilità per la gestione e la verifica del processo e la classificazione dei rifiuti;
•ha attivato appalti di servizio con società specializzate e autorizzate al trasporto e allo smaltimento dei rifiuti, che periodicamente ritirano i rifiuti stoccati presso i depositi temporanei presenti all’interno delle strutture stesse;
•si può avvalere di consulenti esterni specializzati per il monitoraggio della normativa e il corretto svolgimento degli adempimenti obbligatori;
•ha adeguato nel corso del 2025 le proprie procedure al Decreto Ministeriale 4 aprile 2023, n. 59 (DM 59/2023), c.d. “Decreto RENTRI” (“Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti”).
Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare [E5-2]
Le società controllate del Gruppo GHC, in ragione delle attività svolte riconducibili all’erogazione di prestazioni sanitarie e socio-assistenziali – e della conseguente classificazione dei rifiuti da esse prodotti, in via principale, come “rifiuti speciali”, sono soggette a stringenti normative obbligatorie.
Per tali motivi, nel corso dell’esercizio 2025 non sono state formalizzate ulteriori azioni specifiche finalizzate all’ottimizzazione della gestione dei rifiuti.
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Metriche e obiettiviObiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare [E5-3]
Alla luce di quanto sopra, e considerando la natura delle attività del Gruppo, nel corso dell’esercizio 2025 non sono stati definiti obiettivi formali connessi alla gestione dei rifiuti.
Tuttavia, il Gruppo GHC riconosce la rilevanza di questo tema per la sostenibilità delle proprie attività e per il rafforzamento delle potenzialità di sviluppo nel medio-lungo periodo.
Flussi di risorse in uscita [E5-5]
Tutte le strutture del Gruppo GHC sono dotate di contratti di servizio con aziende specializzate e autorizzate per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti. Queste imprese si occupano di ritirare periodicamente i rifiuti stoccati in appositi depositi temporanei all’interno delle strutture, assicurando il rispetto delle normative ambientali vigenti e la corretta gestione dei materiali.
Nel seguito, sono riportati i dati relativi alla quantità complessiva di rifiuti prodotti nel 2025, suddivisi tra rifiuti pericolosi e non pericolosi.
Si specifica che, in considerazione dell’attività svolta dalle strutture del Gruppo, i materiali contenuti nei rifiuti - principalmente di natura sanitaria - possono essere di varia natura (chimici, biologici, ecc.), stante la tipologia eterogenea degli stessi.
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I dati relativi ai rifiuti prodotti dal Gruppo nel corso del 2025 provengono dalle dichiarazioni effettuate dalle singole società controllate. Ogni società ha identificato e classificato i rifiuti prodotti, compilando il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR), come previsto dall'articolo 193 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Questo documento accompagna il rifiuto durante il trasporto fino all'impianto di destinazione, certificando la presa in carico e la ricezione del rifiuto. Successivamente, ogni struttura ha compilato e inviato il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) alle autorità competenti, riportando le informazioni sui rifiuti prodotti e gestiti nell'anno precedente.Si informa che i dati in questione non includono il contributo della Capogruppo, in quanto Holding che non svolge attività sanitaria e caratterizzata da quantitativi di rifiuti urbani considerati non significativi. Inoltre, alcuni dati relativi ai rifiuti urbani generati dalle strutture sanitarie sono stati stimati sulla base della capienza media dei contenitori adibiti allo smaltimento di tali rifiuti e considerati come destinati allo smaltimento, a causa della mancanza di informazioni precise riguardo alle effettive modalità di smaltimento adottate dalle aziende specializzate e autorizzate per il trattamento dei rifiuti.
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Informazioni SocialiForza Lavoro Propria [ESRS S1] Strategia
Interessi e opinioni dei portatori d'interessi [SBM-2]
GHC si ispira nella gestione dei rapporti di lavoro e di collaborazione al pieno rispetto dei diritti dei lavoratori, promuovendone le pari opportunità, la piena valorizzazione e lo sviluppo professionale in funzione delle competenze e delle attitudini personali ed astenendosi da qualsiasi comportamento discriminatorio.
In particolare, il Codice Etico di Gruppo prevede espressamente che GHC “ha come valore imprescindibile la tutela della libertà e della personalità individuale e si impegna a sviluppare le capacità e le competenze di ciascun dipendente e collaboratore affinché l’energia e la creatività dei singoli trovino piena espressione e le potenzialità di ognuno possano realizzarsi appieno.”
Inoltre, il Codice Etico del Gruppo prevede che le attività del Gruppo siano ispirate ad alcune tra le principali raccomandazioni sovranazionali in materia di tutela dei diritti dei lavoratori, quali – in via non esclusiva – il Global Compact delle Nazioni Unite, le Linee Guida OCSE destinate alle imprese multinazionali, la Dichiarazione sui Principi e Diritti Fondamentali del Lavoro e le otto Convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (“ILO”), la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e le successive convenzioni internazionali sui diritti civili e politici e sui diritti economici, sociali e culturali, le Convenzioni delle Nazioni Unite sui diritti delle donne, sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale, sui diritti dell’infanzia, sui diritti delle persone con disabilità.
Si segnala che gli interessi e le opinioni dei lavoratori propri sono costantemente monitorati, anche per il tramite di specifiche funzioni aziendali, e contribuiscono a indirizzare le strategie e il modello aziendale delle singole società controllate e del Gruppo nel suo complesso.
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale [SBM-3]
Gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti sulla forza lavoro propria individuati e descritti nell’ambito dei requisiti di informativa previsti dall’ESRS 2 (afferenti alle condizioni di lavoro, in particolare alla salute e sicurezza, e alla parità di trattamento e di opportunità per tutti, con focus sulla formazione e sviluppo delle competenze) sono direttamente collegati all’attività svolta e orientano la strategia e il modello aziendale del Gruppo GHC, che opera in un settore fortemente human-intensive.
In particolare, all’impatto negativo effettivo collegato agli effetti negativi sulla salute e sicurezza dei lavoratori propri (derivanti da infortuni fisici, malattie professionali e stress), è stato ricondotto il rischio operativo e/o reputazionale derivante dalla possibilità che si verifichino eventi che causino un danno significativo alla salute o alla sicurezza di dipendenti o collaboratori (es. decesso, lesioni gravi); allo stesso modo, all’impatto positivo effettivo collegato alla possibilità di garantire significative opportunità professionali in considerazione del primario standing del Gruppo, è stata ricondotta l’opportunità di risultare attrattivi per le migliori professionalità medico-scientifiche.
Il Gruppo GHC monitora su base continuativa i rischi e le opportunità derivanti dagli impatti, effettivi e potenziali,
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relativi alla forza lavoro propria. Tale attività è svolta attraverso specifiche funzioni interne (tra cui – inter alia – Responsabile Risorse Umane delle società controllate e, a livello di Capogruppo, CFO, Internal Audit, Enterprise Risk Management, Sostenibilità) che provvedono periodicamente a rendicontare i principali rischi e opportunità rilevati in quest’ambito agli organi di amministrazione, direzione e controllo.L’informativa fornita ai sensi dell’ESRS 2 include tutti i lavoratori propri che possono subire impatti rilevanti, compresi quelli direttamente connessi a operazioni proprie e alla catena del valore.
Il Gruppo si avvale del contributo di personale dipendente e non dipendente (principalmente collaboratori e liberi professionisti) per lo svolgimento delle proprie attività. Complessivamente, la forza lavoro propria soggetta a impatti rilevanti include sia personale sanitario che di staff.
Gli impatti negativi rilevanti identificati (descritti nell’ambito dell’ESRS 2) risultano inerenti al settore sanitario e, nel caso del Gruppo GHC, connessi a “singoli incidenti”.
Gli impatti positivi rilevanti (anch’essi già descritti nell’ambito dell’ESRS 2) si rivolgono potenzialmente alla generalità di lavoratori dipendenti e non dipendenti che compongono la forza lavoro propria.
Si segnala che non sono presenti piani di transizione volti a ridurre gli impatti negativi sull'ambiente che generano o potrebbero generare impatti negativi sulla forza lavoro propria.
Le attività svolte dal Gruppo GHC, in considerazione della loro natura, possono comportare per i lavoratori propri l’esposizione a rischi legati agli ambiti della salute e sicurezza sul lavoro. Il Gruppo monitora su base periodica tali rischi, anche nell’ambito del framework ERM coordinato dalla Funzione di Enterprise Risk Management.
Non si rilevano rischi e opportunità rilevanti collegati in via esclusiva a gruppi specifici di lavoratori propri (i.e. in termini di particolari fasce di età o di particolari strutture del Gruppo).
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Politiche relative alla forza lavoro propria [S1-1]
Le politiche del Gruppo su tali ambiti riguardano la forza lavoro propria nel suo complesso e fanno riferimento – principalmente – a:
●Codice Etico di Gruppo (già descritto in dettaglio nell’ambito dell’ESRS G1-1), che contiene anche gli impegni del Gruppo in materia di diritti umani, compresi i diritti del lavoro;
●Policy Diversity & Inclusion, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e applicabile a tutte le società controllate, volta a definire indirizzi, linee guida e impegni in merito alle tematiche di Diversità ed Inclusione e di cui di seguito si forniscono gli elementi essenziali. Tale Policy si ispira in particolare alle seguenti raccomandazioni nazionali e sovranazionali:
oCostituzione della Repubblica Italiana;
oPrincipali del Global Compact delle Nazioni Unite;
oDichiarazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro sui principi e diritti fondamentali del lavoro;
oLe otto Convenzioni Fondamentali dell’Organizzazione Internazionale sul Lavoro;
oLa Dichiarazione Universale dei Diritti Umani;
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oLe Convenzioni delle Nazioni Unite sui diritti delle donne, sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale, su diritti dell’infanzia, sui diritti delle persone con disabilità;
oGli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
Principali elementi contenuti nella Policy Diversity & Inclusion
| Impegni | ▪Il Gruppo, per il tramite della Policy Diversity & Inclusion, si impegna a porre in essere tutte le azioni necessarie a scongiurare episodi di discriminazione in relazione alle seguenti caratteristiche della persona: –età; –genere; –orientamento affettivo-sessuale; –diversa abilità; –provenienza geografica, etnia, nazionalità, colore della pelle; –orientamento religioso; –orientamento politico e sindacale; –stato civile, stato di gravidanza, maternità, paternità; –status socio-economico e background professionale; –inquadramento contrattuale |
| Ambiti | ▪Non discriminazione e promozione della diversità;▪Pari opportunità ed equilibrio di genere;▪Ambiente di lavoro inclusivo;▪Diversità nella composizione degli organi sociali;▪Diffusione della cultura della diversità in azienda e disponibilità all’ascolto |
| Modalità di diffusione, controllo e segnalazioni | ▪La Policy Diversity & Inclusion di GHC è comunicata e diffusa all’interno dell’organizzazione e tra tutte le persone che intrattengono relazioni con GHC, in ottica di trasparenza e collaborazione. È inoltre pubblicata sia in lingua italiana che inglese presso il sito internet della società (sezione “Sostenibilità” / “Policy ESG”);▪GHC verifica l’efficacia dell’approccio adottato e definito nella Policy Diversity & Inclusion anche attraverso l’identificazione dei rischi di violazione dei principi adottati, il monitoraggio periodico del rispetto degli impegni presi e un sistema dedicato alla segnalazione delle violazioni;▪GHC mette a disposizione dei dipendenti e di tutti gli stakeholder un canale di comunicazione specifico a cui si può ricorrere nel caso di presunte |
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violazione di norme, principi e impegni sui diritti della persona e della sua dimensione di relazione con gli altri. All’interno della Policy è specificato che non sarà posta in essere né sarà tollerata, all’interno del Gruppo, alcuna forma di ritorsione nei confronti dei dipendenti e stakeholder che abbiano lamentato episodi di discriminazione o di molestia, né nei confronti dei dipendenti e stakeholder che abbiano fornito notizie in merito
Inoltre, il Gruppo, per la gestione della salute e sicurezza sul lavoro, è dotato dei seguenti documenti operativi:
•Sistemi di gestione degli infortuni sul lavoro e relative politiche di prevenzione;
•Documento di Valutazione dei Rischi (“DVR”), documento obbligatorio finalizzato a identificare le misure di prevenzione degli infortuni sul lavoro per ciascuna figura professionale. Il DVR, approvato dal “Datore di Lavoro” di ciascuna società del Gruppo, è poi declinato in procedure operative rese disponibili alle figure professionali indicate.
Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti [S1-2]
Il Gruppo dialoga su base continuativa con i lavoratori propri e i loro rappresentanti.
In particolare, ciascuna società controllata dispone di un sistema di comunicazione interna, diffuso e articolato a tutti i livelli, che garantisce che la forza lavoro propria sia informata e possa pertanto contribuire al perseguimento delle strategie e degli obiettivi aziendali. Si specifica che tale sistema di coinvolgimento è espressamente previsto anche dai requisiti generali definiti nell’ambito dei processi di autorizzazione e accreditamento di ciascuna Regione nella quale il Gruppo opera.
Tale coinvolgimento è effettuato periodicamente anche in funzione delle esigenze di volta in volta manifestate dai lavoratori e dai loro rappresentanti, nonché delle specifiche richieste derivanti dai requisiti di autorizzazione e accreditamento cui tutte le strutture sono soggette.
La responsabilità operativa di assicurare che tale coinvolgimento abbia luogo spetta – in via principale ma non esclusiva – all’Amministratore Delegato, al Direttore Generale e/o al Direttore Operativo di ciascuna società controllata del Gruppo.
Le risultanze dell’attività di coinvolgimento possono essere condivise con le figure apicali delle società controllate, laddove ritenute rilevanti.
Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni [S1-3]
I lavoratori propri sono inclusi tra i Destinatari del Codice Etico, e pertanto sono tenuti “a segnalare ogni comportamento contrario a quanto previsto dallo stesso Codice Etico al proprio superiore gerarchico ovvero alla funzione Human Resources. Qualora il comportamento da segnalare costituisca anche una violazione del Modello di organizzazione e gestione ex D.lgs. 231/2001 adottato dalla relativa società del Gruppo e/o una violazione prevista dal D.Lgs. 24/2023 la segnalazione potrà essere effettuata e verrà gestita nel rispetto della Procedura Whistleblowing
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adottata dalla singola società alla quale la violazione fa riferimento. Nei casi in cui la segnalazione effettuata rientri nel campo di applicazione del D.Lgs. 24/2023, il soggetto ricevente la segnalazione provvederà a trasmettere quest’ultima alla funzione competente che provvederà a gestirla tramite la Procedura Whistleblowing adottata dalla Società.” Per ulteriori approfondimenti si rimanda a quanto rendicontato nell’ambito dell’ESRS G1-1.In aggiunta a quanto sopra, si segnala che nell’ambito dei processi per la gestione delle tematiche Health & Safety Environment (c.d. “HSE”) ciascuna società del Gruppo adotta procedure che prevedono specifiche modalità di segnalazione di eventuali preoccupazioni o esigenze relative ai temi di salute e sicurezza, nonché presidi volti a prevenire e/o mitigare eventuali impatti negativi (es. erogazione di formazione specifica).
Con riferimento all’ambito della salute e sicurezza e alle relative “Procedure HSE”, si specifica che queste prevedono specifiche modalità di trattamento di tali reclami/denunce, la cui gestione è affidata a diversi soggetti tra cui:
•“Preposto”, ovvero il soggetto incaricato formalmente di: (i) sovrintendere alle attività lavorative svolte dai lavoratori, (ii) garantire l'attuazione delle direttive ricevute dal “Dirigente per la sicurezza sul lavoro” o dal Datore di lavoro, (iii) controllare la corretta esecuzione delle direttive stesse da parte dei lavoratori;
•“Dirigente per la sicurezza sul lavoro”, ovvero il soggetto che, in ragione delle competenze professionali e dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, attua le direttive del Datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa;
•Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (c.d. “RSPP”), nominato dal Datore di lavoro;
•Funzione Enterprise Risk Management e Internal Audit di Gruppo.
Il Gruppo GHC si impegna a diffondere i canali di segnalazione sopra menzionati anche ai lavoratori propri. In particolare, con riferimento alla diffusione del Codice Etico, “GHC si impegna a favorire e garantire adeguata conoscenza del Codice Etico divulgandolo presso i soggetti interessati mediante apposite e adeguate attività di comunicazione. A tale fine, GHC in particolare si impegna a:
•verificare l’applicazione e il rispetto del Codice Etico;
•monitorare le iniziative per la diffusione della conoscenza e della comprensione del Codice Etico;
•ricevere e analizzare le segnalazioni di violazione del Codice Etico;
•analizzare le proposte di revisione delle politiche e delle procedure aziendali suscettibili di incidere sull’etica aziendale;
•proporre al Consiglio di Amministrazione le modifiche, gli aggiornamenti e le integrazioni da apportare al Codice Etico;
•assumere decisioni in materia di violazioni del Codice Etico di significativa rilevanza;
•deliberare in merito alla revisione delle più rilevanti politiche e procedure aziendali, allo scopo di garantire la coerenza con il Codice Etico;
•provvedere alla revisione periodica del Codice Etico.”
Con riferimento alle Procedure HSE, ciascuna società controllata è tenuta a diffondere e verificare la messa a disposizione delle stesse anche ai lavoratori propri.
Le modalità mediante cui il Gruppo valuta la disponibilità per i lavoratori propri di strumenti o processi per comunicare preoccupazioni o esigenze e le politiche per proteggerli da eventuali ritorsioni sono rendicontate nell’ambito dell’ESRS G1-1, cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento.
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Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni [S1-4]Il Gruppo presidia costantemente gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti relativi alla forza lavoro propria attraverso un sistema organizzato di politiche e processi aziendali, sopra descritti in dettaglio.
In questo contesto, nel corso del 2025 è stato realizzato un assessment quali-quantitativo sui processi di recruiting e retention, coordinato dalla Funzione di Enterprise Risk Management nell’ambito delle risorse ad essa assegnate nell’ambito del budget annuale, con l’obiettivo di rafforzare la capacità del Gruppo di attrarre e trattenere il personale, in particolare sanitario, e di favorire il consolidamento della forza lavoro nel medio periodo.
L’assessment ha riguardato tutte le società del Gruppo, con riferimento al personale dipendente e al personale libero professionista, e ha interessato l’intero perimetro operativo nazionale.
L’analisi qualitativa ha esaminato i presidi di governance dei processi HR, i canali di recruiting, le principali forme contrattuali adottate, gli strumenti di retention, nonché il grado di strutturazione delle Funzioni HR delle società controllate.
L’analisi quantitativa si è focalizzata sulla misurazione dei principali indicatori di rischio connessi al turnover e alla sostituzione del personale dipendente e sull’implementazione di un sistema di monitoraggio del turnover del personale libero professionista.
Si segnala che tale azione è stata inclusa tra gli obiettivi ESG di breve termine dell’Amministratore Delegato della Politica di Remunerazione 2025, cui si rinvia per ogni ulteriore approfondimento.
Inoltre, si evidenzia come nel 2025 Ospedali Privati Riuniti, struttura ospedaliera situata in Emilia-Romagna, sia stata la prima struttura del Gruppo ad ottenere la Certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, certificazione formalmente inserita tra gli obiettivi della Missione 5 “Coesione e Inclusione” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e attribuita da un ente ministeriale accreditato dal Dipartimento per le Pari Opportunità,
Parimenti, si segnala come il Gruppo GHC sia stato riconosciuto da Corriere della Sera e Statista tra gli “Italy’s Best Employer”, riconoscimento attribuito alle aziende che creano un ambiente di lavoro attraente per i propri dipendenti, ad esito di uno studio indipendente condotto su un ampio campione di lavoratori in Italia di aziende con almeno 250 dipendenti.
Metriche e obiettivi
Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti [S1-5]
Con riferimento all’esercizio 2025, non sono stati definiti obiettivi formali connessi a tali ambiti.
Tuttavia, il Gruppo GHC riconosce la loro rilevanza per la sostenibilità delle proprie attività, in quanto aspetti cardine imprescindibili e distintivi per il suo successo sostenibile nel medio-lungo termine.
Tali aspetti sono ad ogni modo costantemente monitorati nell’ambito di processi formalizzati e strutturati per ciascuna società del Gruppo.
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Inoltre, sono monitorati nell’ambito del framework ERM coordinato dalla funzione di Enterprise Risk Management, che provvede periodicamente a informare gli organi di direzione, amministrazione e controllo in merito alle risultanze e alle eventuali azioni correttive da intraprendere.Caratteristiche dei dipendenti dell’impresa [S1-6]
Al 31 dicembre 2025 il Gruppo era dotato di n. 2.71415 unità di personale dipendente, come di seguito rendicontato. A tale riguardo, si segnala che i valori riportati fanno riferimento al numero di dipendenti (“headcount”) in organico.
Si segnala inoltre che ca. il 94% dei dipendenti è assunto a tempo indeterminato.
Nel corso del 2025 il Gruppo ha registrato un tasso di avvicendamento dei dipendenti pari a ca. il 17%, calcolato come rapporto tra i dipendenti che hanno lasciato il Gruppo nel corso del 2025 e i dipendenti in organico al 31.12.2025, come di seguito rendicontato.
Il Gruppo continuerà a monitorare l’evoluzione del tasso di turnover delle proprie strutture anche per il 2026, dandone informativa nel corso del prossimo esercizio. 15 Si può fare riferimento anche a quanto riportato alla Nota n.46 del Bilancio Consolidato al 31.12.25. Si segnala che la voce di Conto Economico relativa ai costi del personale è pari a €k 114.994.
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Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell’impresa [S1-7]
Al 31 dicembre 2025, il Gruppo era dotato di n. 2.669 unità di personale non dipendente (“headcount”), principalmente relativo a liberi professionisti quali medici, consulenti, psicologi e tecnici sanitari.
Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale [S1-8]
La sostanziale totalità dei lavoratori dipendenti del Gruppo in organico al 31.12.2025 risulta coperto dalla contrattazione collettiva (percentuale di copertura pari al 99,96%, allineato al 2024). Inoltre, si evidenzia che le strutture del Gruppo sono tutte operanti in Italia e dunque all’interno del SEE. Le strutture del Gruppo sono inoltre dotate di rappresentanti dei lavoratori, così come definite dagli standard di riferimento applicabili.
Nelle strutture sanitarie del Gruppo sono presenti sigle sindacali attraverso la nomina di rappresentanti dei lavoratori.
Metriche della diversità [S1-9]
Al 31.12.2025 il personale dipendente del Gruppo di genere femminile è pari a ca. il 74%, al pari del 2024, come di seguito rendicontato. Parimenti, si segnala che ca. il 16% del personale dipendente ha un’età inferiore ai 30 anni (ca. il 15% nel 2024). Al 31.12.2025 Il Gruppo conta inoltre 18 dirigenti, pari allo 0,7% del totale del personale dipendente.
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Salari adeguati [S1-10]
La sostanziale totalità dei dipendenti (99,96%) percepiscono un salario adeguato allineato al relativo Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro di riferimento (“CCNL”). I soggetti non coperti da CCNL (pari a n. 1 unità nel 2025) godono dello stesso trattamento previsto dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro equiparabile alla mansione svolta.
Protezione sociale [S1-11]
La sostanziale totalità dei dipendenti dell’impresa è coperta dagli strumenti di protezione sociale previsti dai relativi Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro, che coprono il 99,96% del personale dipendente come rendicontato al precedente punto S1-8. I soggetti non coperti da CCNL (pari a n. 1 unità nel 2025) godono dello stesso trattamento previsto dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro equiparabile alla mansione svolta.
Metriche di formazione e sviluppo delle competenze [S1-13]
Nel corso del 2025 sono state erogate complessivamente 26.023 ore di formazione (29.462 nel 2024). Di seguito si riporta il dettaglio della formazione erogata suddivisa per genere e inquadramento contrattuale dei dipendenti.
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Di seguito si riportano i dettagli relativi alle ore di formazione pro-capite erogate nel periodo di rendicontazione, con riferimento al solo personale dipendente del Gruppo (pari complessivamente a n. 2.714 unità di personale, come rendicontato al precedente punto S1-6).
Metriche di salute e sicurezza [S1-14]
Il 100% dei lavoratori dipendenti del Gruppo sono coperti dal sistema di gestione della salute e sicurezza aziendale. Parimenti, si segnala che tutte le strutture del Gruppo sono soggette a potenziali audit sui temi di salute e sicurezza per il tramite della funzione Internal Audit della Capogruppo e/o del Responsabile Salute Prevenzione e Protezione (“RSPP”) della singola struttura.
Di seguito si rendicontano gli infortuni sul lavoro registrati nel corso del 2025 con riferimento al personale dipendente.
Di seguito si riporta altresì il tasso relativo agli infortuni dei lavoratori dipendenti, ottenuto rapportando il numero totale di infortuni registrati al numero totale di ore lavorate (pari a n. 3.992.512 nel 2025 e a n. 3.963.221 nel 2024).
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Si segnala infine che nel corso del 2025, al pari del 2024, non si sono verificati decessi dovuti a infortuni sul lavoro o malattie connesse al lavoro con riferimento ai lavoratori esterni che operano nelle strutture del Gruppo.
Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita privata [S1-15]
Il diritto a congedi per motivi familiari è previsto all’interno dei relativi Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro (“CCNL”) e copre pertanto la sostanziale totalità dei dipendenti del Gruppo come rendicontato nell’ambito dell’S1-8.
Metriche di remunerazione (divario retributivo e remunerazione totale) [S1-16]
Al 31.12.2025 il divario retributivo di genere, calcolato sulla base della Remunerazione Annua Lorda (“RAL”, valore che esclude il Trattamento di Fine Rapporto, gli oneri sociali e le componenti variabili della remunerazione), risulta pari a ca. il 15% (pari a ca. il 16% nel 2024).
Parimenti, si segnala che è stato calcolato anche il rapporto tra la retribuzione totale annua per l'Amministratore Delegato e la retribuzione totale annua media dei dipendenti del Gruppo, pari per il 2025 a 44,5x16 (pari a 47,3x nel 2024).
Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani [S1-17]
Sulla base di quanto noto alle Funzioni competenti della Capogruppo, nel periodo di riferimento non si sono verificati incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani.
16 Il calcolo, considerata anche la struttura articolata del Gruppo, è stato effettuato prendendo a riferimento: (i) per l’Amministratore Delegato, la retribuzione annuale totale complessiva (che include i compensi fissi, i compensi variabili non equity e il fair value dei compensi equity) e (ii) per i dipendenti, il valore del costo del personale indicato nel Bilancio Consolidato, rapportato al numero di dipendenti in organico al 31.12.2025. Tuttavia, considerando il business della società e l’operatività resa esclusivamente in Italia, non si ritiene che il calcolo avrebbe portato a scostamenti significativi laddove effettuato prendendo a riferimento il valore mediano della retribuzione.
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Lavoratori nella catena del valore [ESRS S2]Strategia
Interessi e opinioni dei portatori d'interessi [SBM-2]
Il Gruppo GHC, anche al fine di tutelare gli interessi, le opinioni e i diritti dei suoi lavoratori nella catena del valore, si è dotata di un Codice Etico che si rivolge e si applica anche al “personale medico, tecnico, infermieristico e ausiliario legato a GHC da rapporti di collaborazione autonoma, nonché ai fornitori di beni e servizi, i quali devono essere opportunamente informati dei criteri di condotta contenuti nel Codice Etico e uniformarvi i propri comportamenti per tutta la durata del rapporto contrattuale con GHC, fermo restando il rispetto degli eventuali codici deontologici dei rispettivi ordini di appartenenza”.
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale [SBM-3]
Nell’ambito dell’analisi di Doppia Rilevanza sono stati identificati impatti negativi e rischi rilevanti attinenti al tema della salute e sicurezza, che risultano collegati alla strategia e al modello aziendale del Gruppo in ragione della natura delle attività erogate.
In particolare, tali impatti fanno riferimento alla possibilità che si verifichino effetti negativi sulla salute e sicurezza dei lavoratori nella catena del valore in occasione dello svolgimento delle relative attività professionali all’interno delle strutture del Gruppo, da cui potrebbe derivare un potenziale rischio operativo e/o reputazionale (soprattutto in caso di infortuni gravi e/o decessi). Di seguito si riportano tutte le principali categorie di lavoratori nella catena del valore (a monte) così come considerati nell’ambito dell’analisi di Doppia Rilevanza effettuata, che potrebbero subire impatti rilevanti in considerazione dei loro rapporti con il Gruppo:
•Attori coinvolti nell’ambito della fornitura di servizi di pulizia, di biancheria, di ristorazione e/o di servizi professionali (es. consulenti) che esercitano la propria attività prevalentemente, o anche in parte, presso le sedi delle società controllate e/o della Capogruppo;
•Attori coinvolti nell’ambito delle attività di smaltimento rifiuti e della fornitura e manutenzione di apparecchiature sanitarie, che esercitano la propria attività prevalentemente al di fuori delle sedi delle società controllate e/o della Capogruppo.
Gli impatti negativi, nonché i rischi rilevanti identificati, tutti attinenti al tema della salute e sicurezza, sono da considerarsi come connessi a singoli incidenti (es. infortuni) e riguardano tutti i lavoratori nella catena del valore sopra elencati.
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore [S2-1]
Il Gruppo GHC non dispone, con riferimento all’esercizio 2025, di politiche formalizzate relative ai lavoratori nella catena del valore, in particolare attinenti al tema della salute e sicurezza sul lavoro. Tuttavia, si evidenzia che gli
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impegni del Gruppo su tali temi sono formalizzati nell’ambito del Codice Etico del Gruppo GHC descritto in dettaglio nell’ambito dell’ESRS G1-1.I temi del lavoro forzato o coatto e del lavoro minorile sono trattati esplicitamente all’interno del Modello ex. D. Lgs. 231/2001 di ciascuna società del Gruppo, che deve essere obbligatoriamente applicato dai fornitori del Gruppo e che, congiuntamente con le previsioni del Codice Etico, costituisce il principale presidio di controllo su tali tematiche. Attualmente, il Gruppo non dispone di un Codice di Condotta dei fornitori.
Alla data di pubblicazione della presente dichiarazione e con riferimento ai lavoratori nella catena del valore, non si sono rilevati casi di inosservanza dei Principi Guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, della Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro o delle Linee Guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali, raccomandazioni e principi sovranazionali espressamente richiamati - inter alia - anche all’interno del Codice Etico di Gruppo.
Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti [S2-2]
Alla data di pubblicazione della presente Rendicontazione di Sostenibilità il Gruppo GHC non ha formalizzato un processo generale per coinvolgere i lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti. Tuttavia, il Gruppo si riserva di poterlo definire in futuro qualora ritenuto rilevante nell’ambito della propria strategia di creazione di valore, anche valutate eventuali esigenze in tal senso che dovessero essere manifestate dai propri portatori di interesse, con i quali il Gruppo mantiene dialoghi e interazioni su base continuativa.
Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni [S2-3]
I lavoratori nella catena del valore sono inclusi tra i Destinatari del Codice Etico e, pertanto, sono tenuti “a segnalare ogni comportamento contrario a quanto previsto dallo stesso Codice Etico al proprio superiore gerarchico ovvero alla funzione Human Resources. Qualora il comportamento da segnalare costituisca anche una violazione del Modello di organizzazione e gestione ex D.lgs. 231/2001 adottato dalla relativa società del Gruppo e/o una violazione prevista dal D.Lgs. 24/2023 la segnalazione potrà essere effettuata e verrà gestita nel rispetto della Procedura Whistleblowing adottata dalla singola società alla quale la violazione fa riferimento. Nei casi in cui la segnalazione effettuata rientri nel campo di applicazione del D. Lgs. 24/2023, il soggetto ricevente la segnalazione provvederà a trasmettere quest’ultima alla funzione competente che provvederà a gestirla tramite la Procedura Whistleblowing adottata dalla Società.”. Per ulteriori approfondimenti si rimanda a quanto rendicontato nell’ambito dell’ESRS G1-1.
In aggiunta a quanto sopra, si segnala che nell’ambito dei processi per la gestione delle tematiche Health & Safety Environment (c.d. “HSE”) ciascuna società controllata adotta Procedure formalizzate (c.d. “Procedure HSE”) che prevedono specifiche modalità di segnalazione di eventuali preoccupazioni o esigenze relative ai temi di salute e sicurezza, applicabili anche ai lavoratori nella catena del valore.
Con particolare riferimento ai contratti di appalto, gli strumenti a disposizione dei lavoratori nella catena del valore per esprimere eventuali preoccupazioni o esigenze sono comunicati formalmente in documenti informativi reciproci tra committente e appaltatore (i.e. Documento Unico di Valutazione dei Rischi di Interferenza, c.d. “DUVRI”).
Per valutare l’efficacia dei presidi di rimedio, sono svolte periodiche attività di audit sulle Procedure HSE e sui sistemi di gestione delle tematiche salute e sicurezza anche, eventualmente, attraverso il coinvolgimento di consulenti esterni per la verifica di efficacia dei presidi (es. advisor dedicato sui temi HSE).
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Si specifica che il Gruppo GHC si impegna a diffondere tali canali di segnalazione anche ai lavoratori nella catena del valore. In particolare, con riferimento alla diffusione del Codice Etico, “GHC si impegna a favorire e garantire adeguata conoscenza del Codice Etico divulgandolo presso i soggetti interessati mediante apposite e adeguate attività di comunicazione. A tale fine, GHC in particolare si impegna a: •verificare l’applicazione e il rispetto del Codice Etico;
•monitorare le iniziative per la diffusione della conoscenza e della comprensione del Codice Etico;
•ricevere e analizzare le segnalazioni di violazione del Codice Etico;
•analizzare le proposte di revisione delle politiche e delle procedure aziendali suscettibili di incidere sull’etica aziendale;
•proporre al Consiglio di Amministrazione le modifiche, gli aggiornamenti e le integrazioni da apportare al Codice Etico;
•assumere decisioni in materia di violazioni del Codice Etico di significativa rilevanza;
•deliberare in merito alla revisione delle più rilevanti politiche e procedure aziendali, allo scopo di garantire la coerenza con il Codice Etico;
•provvedere alla revisione periodica del Codice Etico”.
Con riferimento alle Procedure HSE, ciascuna società controllata è tenuta a diffondere e verificare la messa a disposizione delle stesse anche ai lavoratori nella catena del valore.
Nell’ambito dei contratti di appalto, tale attività di diffusione è previsto sia svolta dall’appaltatore attraverso le istruzioni contenute nel contratto e nel DUVRI.
Con riferimento al Codice Etico, l’Organismo di Vigilanza di ciascuna società del Gruppo GHC, in quanto dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo, verifica la sussistenza di presunte violazioni delle norme e, qualora richiesto dalla situazione, propone ai soggetti competenti l’adozione di adeguati provvedimenti. L’Organismo di Vigilanza di ciascuna società del Gruppo GHC riferisce periodicamente in merito agli esiti di tali attività all’organo amministrativo e (ove istituito) all’organo di controllo della relativa società del Gruppo, nonché all’Organismo di Vigilanza di Garofalo Health Care S.p.A..
Con riferimento alle Procedure HSE, si specifica che queste prevedono specifiche modalità di monitoraggio e verifica in capo agli organi di controllo preposti, tra cui:
•“Preposto”, ovvero il soggetto incaricato formalmente di: (i) sovrintendere alle attività lavorative svolte dai lavoratori, (ii) garantire l'attuazione delle direttive ricevute dal Dirigente per la sicurezza sul lavoro o dal Datore di lavoro, (iii) controllare la corretta esecuzione delle direttive stesse da parte dei lavoratori;
•“Dirigente per la sicurezza sul lavoro”, ovvero il soggetto che, in ragione delle competenze professionali e dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, attua le direttive del Datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa;
•Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (c.d. “RSPP”), nominato dal Datore di lavoro;
•Funzione Enterprise Risk Management e Internal Audit di Gruppo.
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Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni [S2-4]Con riferimento specifico ai lavoratori nella catena del valore, nel corso del 2025 non sono state effettuate azioni o iniziative relative agli impatti e ai rischi rilevanti identificati, anche alla luce dei numerosi presidi di controllo e monitoraggio costanti già in essere, attivi sia a livello delle singole società controllate sia della Capogruppo.
Tuttavia, nel caso in cui dovessero verificarsi eventuali impatti negativi rilevanti sui lavoratori nella catena del valore in tema di salute e sicurezza, si segnala che le società controllate e la Capogruppo sono dotate di procedure aziendali che prevedono l’attribuzione di specifiche responsabilità per l’identificazione dei meccanismi di risposta di volta in volta applicabili, di breve e di medio termine.
In aggiunta, si segnala che il Gruppo monitora periodicamente i rischi attinenti a tali ambiti nel contesto delle periodiche attività della Funzione di Enterprise Risk Management adottando le metriche ERM del Gruppo. Le azioni finalizzate alla mitigazione dei rischi eventualmente riscontrati sono periodicamente condivise con i c.d. Risk Owner identificati presso ciascuna società controllata e successivamente monitorate nell’ambito delle attività di follow up svolte periodicamente dalla Funzione di Enterprise Risk Management e Internal Audit.
Alla data di pubblicazione della presente Rendicontazione di Sostenibilità il Gruppo GHC comunica che non sono stati segnalati gravi problemi o incidenti in materia di diritti umani connessi alla sua catena del valore.
Metriche e obiettivi
Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti [S2-5]
Con riferimento all’esercizio 2025, non sono stati definiti obiettivi formali connessi a tali ambiti.
Tuttavia, il Gruppo GHC riconosce la loro rilevanza per la sostenibilità delle proprie attività, in quanto aspetti fondamentali per accrescere in modo tangibile e significativo le potenzialità di sviluppo nel medio-lungo periodo.
Si specifica che tali aspetti sono ad ogni modo costantemente monitorati per il tramite delle funzioni competenti sopra descritte, nell’ambito di processi formalizzati e strutturati per ciascuna società del Gruppo. Inoltre, tali aspetti sono monitorati anche nell’ambito del framework ERM coordinato dalla Funzione di Enterprise Risk Management, che provvede periodicamente a informare gli organi di amministrazione, direzione e controllo in merito alle risultanze e alle eventuali azioni correttive da intraprendere.
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Consumatori ed utilizzatori finali [ESRS S4]Strategia
Interessi e opinioni dei portatori d'interessi [SBM-2]
Il Codice Etico di Gruppo prevede che le attività del Gruppo siano ispirate ad alcune tra le principali raccomandazioni sovranazionali in materia di tutela dei diritti dei consumatori e utilizzatori finali, quali – in via non esclusiva – il Global Compact delle Nazioni Unite, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e le successive convenzioni internazionali sui diritti civili e politici e sui diritti economici, sociali e culturali, le Convenzioni delle Nazioni Unite sui diritti delle donne, sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale, sui diritti dell’infanzia, sui diritti delle persone con disabilità.
Inoltre, il Gruppo GHC opera secondo un modello c.d. “patient-centered”, ovvero basato sulla centralità del paziente considerato in tutti i suoi bisogni fisici, psicologici e sociali. Tale impegno è riportato espressamente nel Codice Etico di Gruppo, dove si afferma che “la Mission del Gruppo è di porre il paziente al centro del sistema di assistenza e cura secondo un modello definito “patient-centered”. Questo significa tenere conto delle preferenze, dei bisogni e dei valori del singolo paziente nell’ambito di ogni decisione clinica e impegnarsi quotidianamente per assicurare la più alta professionalità di medici ed operatori, l’eccellenza delle apparecchiature tecnologiche impiegate e i più alti livelli di comfort, pulizia e accoglienza degli ambienti. Nel solco del principio guida “La salute è il bene più prezioso che l’uomo possa avere” ispirato dal Prof. Raffaele Garofalo, il Gruppo riconosce che la salute è un bene primario a cui nessun essere umano può rinunciare e che, come tale, va tutelato e salvaguardato.”
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale [SBM-3]
Gli impatti effettivi e potenziali sugli utilizzatori finali (i.e. pazienti), individuati e descritti nell’ambito dei requisiti di informativa previsti dall’ESRS 2, sono direttamente collegati all’attività svolta dal Gruppo GHC e ne orientano la strategia e il modello aziendale.
Si segnala che tutti gli impatti, effettivi e potenziali, al pari dei rischi e delle opportunità identificati fanno riferimento a utilizzatori finali (i.e. pazienti) che rappresentano l’oggetto principale e imprescindibile della mission del Gruppo, ovvero “porre il paziente al centro del sistema di assistenza e cura secondo un modello definito patient-centered”.
Il Gruppo GHC monitora su base continuativa i rischi e le opportunità derivanti dagli impatti, effettivi e potenziali, relativi agli utilizzatori finali (i.e. pazienti). Tali attività sono svolte anche attraverso specifiche funzioni interne (tra cui – inter alia – Direzioni Sanitarie delle società controllate e, a livello di Capogruppo, CFO, Internal Audit, Enterprise Risk Management e Sostenibilità) che provvedono periodicamente a rendicontare i principali rischi e opportunità rilevati in quest’ambito agli organi di direzione, amministrazione e controllo.
L’informativa fornita ai sensi dell’ESRS 2 include gli utilizzatori finali che possono subire impatti rilevanti, compresi quelli direttamente connessi a operazioni proprie e alla catena del valore (i.e. pazienti oggetto delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie erogate dalle strutture del Gruppo).
Le attività svolte dal Gruppo GHC, in considerazione della loro natura, possono comportare per gli utilizzatori finali (i.e. pazienti) anche l’esposizione a rischi di natura clinico-sanitaria.
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 111
Il Gruppo monitora tali rischi su base almeno annuale, anche nell’ambito del framework ERM coordinato dalla Funzione di Enterprise Risk Management.Si segnala altresì che le attività svolte dalle strutture del Gruppo richiedono – per loro natura – che gli utilizzatori finali (i.e. pazienti) ricevano comunicazioni esatte e accessibili relativamente all’ambito, alla natura e alla tipologia di prestazioni loro rivolte.
Il Gruppo GHC monitora periodicamente gli esiti di tali comunicazioni, anche nell’ambito del processo ERM attraverso un indicatore di misurazione della qualità percepita che rendiconta specificatamente in merito alla “chiarezza e completezza delle informazioni/spiegazioni ricevute”.
Le attività svolte dalle strutture del Gruppo potrebbero comportare per gli utilizzatori finali (i.e. pazienti) – su base straordinaria – un impatto negativo legato a potenziali violazioni della normativa di riferimento in tema di gestione, trattamento e protezione dei dati personali. Tuttavia, si segnala che il Gruppo GHC monitora costantemente la sicurezza e la privacy dei dati in suo possesso, anche in ragione della propria esposizione a rischi relativi alla compromissione della disponibilità, confidenzialità ed integrità dei dati personali particolari (sanitari) ed economico-finanziari trattati.
Con particolare riferimento al tema della privacy, il Codice Etico del Gruppo GHC prevede che “GHC si impegna, nello svolgimento della propria attività, a raccogliere, gestire e trattare i dati personali nel rispetto della normativa vigente e a garantire la riservatezza nel trattamento dei dati”. Inoltre, il Codice Etico impegna formalmente i Destinatari – che includono anche le società controllate – a “garantire il rispetto delle normative in materia di privacy e a perseguire un utilizzo degli strumenti informatici e telematici corretto, legittimo e limitato, evitandosi ogni uso che abbia per finalità la raccolta, l’archiviazione e la diffusione di dati e di informazioni a fini diversi dall’attività di GHC e/o, comunque, la finalità di danneggiare informazioni, dati, programmi o sistemi informatici o telematici altrui e/o l’intercettazione, l’impedimento o l’interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche altrui.”
Tali ambiti sono costantemente monitorati per il tramite della Funzione Information Technology e Enterprise Risk Management della Capogruppo.
Parimenti, le attività svolte dalle strutture del Gruppo – per loro stessa natura – possono essere rivolte anche a utilizzatori finali (i.e. pazienti) vulnerabili agli impatti sulla salute e/o sulla riservatezza.
Con riferimento agli impatti negativi rilevanti (già descritti nell’ambito dell’ESRS 2), questi risultano intrinsecamente legati a dinamiche inerenti al settore sanitario e, nel caso del Gruppo GHC, connessi a “singoli incidenti”.
Con riferimento agli impatti positivi rilevanti (anch’essi già descritti nell’ambito dell’ESRS 2), questi si rivolgono potenzialmente alla generalità dei propri utilizzatori finali (i.e. pazienti).
Non si rilevano rischi e opportunità rilevanti collegati in via esclusiva a gruppi specifici di utilizzatori finali (i.e. pazienti).
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali [S4-1]
La politica formalizzata dal Gruppo per gestire impatti, rischi e opportunità rilevanti è il Codice Etico di Gruppo (descritto in dettaglio nell’ESRS G1-1) rivolto a tutti i propri utilizzatori finali (i.e. pazienti). Al fine di dare concreto
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 112
seguito a quanto sopra il Gruppo è dotato di ulteriori documenti attuativi e operativi per la gestione e il monitoraggio degli impatti, rischi, opportunità rilevanti identificati, tra cui:•Carta dei Servizi di ciascuna struttura del Gruppo – obbligatoria e pubblicata sui relativi siti internet societari – da intendersi come il documento con il quale ogni struttura comunica i propri impegni nei confronti dell’utenza in termini di servizi, modalità di erogazione, standard di qualità e attraverso cui informa l'utente sulle modalità di tutela previste;
•Procedure per la gestione dei rischi clinici, formalizzate presso ciascuna struttura del Gruppo;
•Procedure in materia di Data security e Privacy (c.d. Procedura di “Gestione degli incidenti informatici”, approvata dalla Capogruppo e applicabile a tutte le società controllate), volte a rafforzare ulteriormente i presidi aziendali su tali tematiche, anche con riferimento alla nuova Direttiva c.d. “NIS2” descritte in dettaglio di seguito.
In particolare, nel corso del 2025 il Gruppo GHC ha proceduto a rafforzare il proprio set di politiche in maniera di Data security e Privacy, in attuazione degli obblighi in materia di sicurezza informatica previsti dalla Direttiva (UE) 2022/2555 (“Direttiva NIS2”), dal D.Lgs. 138/2024 (“Decreto NIS”) e dalle Determinazioni dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (“ACN”), che ha portato all’identificazione delle strutture sanitarie del Gruppo come c.d. “soggetti Essenziali”.
In particolare, questo ha portato alla formalizzazione delle seguenti politiche:
•“Policy di Cybersecurity”, che definisce l’architettura di riferimento per la gestione della sicurezza informatica del Gruppo, stabilendo principi, controlli e responsabilità coerenti con la Direttiva NIS2 e con gli standard internazionali;
•“Politica di gestione della formazione del personale sulla sicurezza informatica”, che disciplina l’ambito della formazione del personale e della consapevolezza del Gruppo GHC, in ottemperanza a quanto richiesto dal Decreto NIS e dalle Determinazioni dell’ACN;
•“Procedura su Ruoli e Responsabilità NIS2”, che individua e disciplina le figure chiave dell’organizzazione di cybersecurity, ivi incluse quelle obbligatoriamente previste dal Decreto NIS e dalle Determinazioni dell’ACN (i.e. “Punto di Contatto”, “Sostituto Punto di Contatto”, “Organi di Amministrazione e Direttivi”, “Referente CSIRT” - Computer Security Incident Response Team);
•“Procedura sulla Gestione degli incidenti informatici” (già in vigore nel 2024 e aggiornata alla NIS2), che disciplina l’intero ciclo di vita degli incidenti ICT, incluse le notifiche obbligatorie allo CSIRT Italia.
Si segnala che le politiche sopra menzionate fanno espresso riferimento al Codice Etico di Gruppo, che copre tutti i soggetti inclusi nella catena del valore e che include espliciti riferimenti ai Principi Guida della Nazioni Unite su impresa e diritti umani, e sono a disposizione degli stakeholder di riferimento in quanto inserite nel sistema qualità di ciascuna società controllata.
Di seguito si forniscono gli elementi essenziali le politiche sopra menzionate, tutte formalmente approvate dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e dai competenti organi amministrativi delle singole società controllate.
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 113
| Obiettivi | ▪Definire i principi di governo della cybersecurity applicabili in coerenza con la Direttiva NIS2, con il D.Lgs. 138/2024 e con la Determinazione ACN 164179 anche al fine di:-promuovere una cultura della sicurezza diffusa a tutti i livelli organizzativi, in cui ogni collaboratore riconosca il proprio ruolo nella protezione delle informazioni e delle infrastrutture;-implementare misure tecniche e organizzative adeguate a prevenire, rilevare e rispondere efficacemente alle minacce informatiche, in linea con le migliori pratiche internazionali nonché con gli obblighi di legge a cui le Società del Gruppo GHC sono sottoposte in virtù della loro inclusione nell’elenco dei soggetti NIS, quali soggetti Essenziali o soggetti Importanti;-assicurare un approccio di “Cybersecurity by Design e by Default”, integrando la sicurezza fin dalle prime fasi di progettazione di sistemi, processi e servizi digitali;-favorire la cooperazione di gruppo, la condivisione delle informazioni e la gestione coordinata degli incidenti, nell’ottica di una difesa di gruppo, ferme restando le responsabilità in capo a ciascuna società nell’ambito degli obblighi di monitoraggio, individuazione e notifica degli incidenti;-garantire la conformità normativa e regolamentare, monitorando costantemente i requisiti imposti da leggi, standard e autorità competenti;-sostenere l’innovazione sicura;-mantenere una postura di resilienza cibernetica |
| Ambito di applicazione | ▪La Policy di Cybersecurity si applica alle società del Gruppo GHC incluse, quali soggetti Essenziali o Importanti, nell’elenco dei soggetti sottoposti alla normativa NIS2 e a tutte le sedi di quest’ultime |
| Oggetto | ▪Definire l’architettura di riferimento per la gestione della sicurezza informatica del Gruppo, stabilendo principi, controlli e responsabilità coerenti con la Direttiva NIS2 e con gli standard internazionali |
| Destinatari | ▪La Policy è vincolante per tutte le società del Gruppo GHC, per il personale interno ed esterno, per i consulenti e per i fornitori che trattano |
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informazioni o operano su sistemi, infrastrutture e servizi del Gruppo GHC
Politica di gestione della formazione del personale sulla sicurezza informatica
| Obiettivi | ▪Disciplinare l’ambito della formazione del personale e della consapevolezza del Gruppo GHC in ambito sicurezza informatica, in ottemperanza alle nuove previsioni normative anche al fine di garantire un adeguato livello di sicurezza delle informazioni e favorire lo sviluppo professionale delle risorse.▪Si specifica che nell’ambito di tale Politica è descritto il processo di formazione e sviluppo del personale su tali ambiti, anche attraverso sessioni formative organizzate con cadenza periodica che prevedono:-moduli informativi di base rivolti a tutto il personale, finalizzati a garantire una conoscenza diffusa dei rischi e delle buone pratiche di sicurezza;-moduli specialistici indirizzati a figure IT e a ruoli critici, finalizzati a sviluppare competenze operative specifiche (es. gestione degli incidenti, regime sanzionatorio, uso sicuro dei sistemi);-campagne di sensibilizzazione, sia dichiarate sia a sorpresa, con lo scopo di verificare il livello di attenzione del personale e misurare l’efficacia delle azioni di awareness |
| Ambito di applicazione | ▪La Politica di gestione della formazione del personale sulla sicurezza informatica si applica alle società del Gruppo GHC incluse, quali soggetti Essenziali o Importanti, nell’elenco dei soggetti sottoposti alla normativa NIS2 |
| Oggetto | ▪Disciplinare l’ambito della formazione del personale e della consapevolezza del Gruppo GHC, in ottemperanza a quanto richiesto dal Decreto NIS e dalle Determinazioni dell’ACN |
| Destinatari | ▪Tutto il personale delle Società del Gruppo GHC, incluse risorse interne (dipendenti e collaboratori), organi di amministrazione e direttivi, personale esterno che opera stabilmente presso le Società del Gruppo (e.g., consulenti esterni, lavoratori somministrati) |
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 115
| Procedura su Ruoli e Responsabilità NIS2 |
| Obiettivi | ▪Definire i ruoli, le responsabilità e le modalità di designazione delle figure previste dal quadro normativo NIS, sulla base della relativa normativa, ai fini della corretta attuazione degli obblighi di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi del Gruppo GHC;▪In particolare, la Procedura identifica e disciplina le figure chiave in ottica cybersecurity, tra cui:-“Punto di Contatto” e “Sostituto del Punto di Contatto”;-“Organi di Amministrazione e Direttivi”;-“Referente CSIRT” (i.e. “Computer Security Incident Response Team”) e “Sostituto del Referente CSIRT” |
| Ambito di applicazione | ▪La Procedura su Ruoli e Responsabilità NIS2 si applica alle società del Gruppo GHC incluse, quali soggetti Essenziali o Importanti, nell’elenco dei soggetti sottoposti alla normativa NIS2 |
| Oggetto | ▪Individuare e disciplinare le figure chiave dell’organizzazione di cybersecurity, ivi incluse quelle obbligatoriamente previste dal Decreto NIS e dalle Determinazioni dell’ACN |
| Destinatari | ▪Tutte le figure formalmente designate nel “Portale dei Servizi ACN” per l’adempimento degli obblighi discendenti dalla normativa NIS |
Procedura di Gestione degli incidenti informatici (già in vigore nel 2024 e aggiornata alla NIS2)
▪Definire le modalità di gestione degli incidenti e dei problemi informatici al fine di garantire:
-efficienza ed efficacia del processo di gestione degli incidenti e dei problemi per aumentare la sicurezza, massimizzare la disponibilità dei sistemi, migliorare i livelli di servizio e la soddisfazione degli utenti e ottimizzare i costi;
-riduzione del numero di incidenti tramite una modalità di gestione e di indagine del problema di tipo proattivo attraverso appositi dashboard di monitoraggio;
-capacità di monitorare le attività relative all’ICT nella gestione degli incidenti e dei problemi grazie alla tracciatura completa degli interventi effettuati e la relativa possibilità di abilitare dei driver per la misurazione della qualità del servizio;
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 116
-incremento della capacità del Gruppo GHC nell’identificare proattivamente le possibili aree di miglioramento interne anche sfruttando le conoscenze maturate attraverso la gestione di incidenti e/o problemi pregressi;
-coinvolgimento di tutte le funzioni aziendali che hanno competenze tecniche e/o specialistiche per risolvere l’incidente e indagare i problemi che lo hanno generato anche estendendo il perimetro di analisi;
-aderenza alla Determinazione ACN 164179 circa l’adozione delle specifiche di base, ini incluso l’obbligo di notifica degli incidenti verso lo CSIRT Italia
▪La Procedura di “Gestione degli Incidenti Informatici” si applica a Garofalo Health Care S.p.A. e a tutte le società dalla stessa controllate ad eccezione della gestione degli “Incidenti Significativi” (NIS) che si applica alle sole società del Gruppo GHC soggette alla normativa NIS2, in quanto individuate come soggetti Essenziali o soggetti Importanti
▪La Procedura disciplina i processi operativi relativi alla gestione degli incidenti informatici in tutto il loro ciclo di vita con riferimento alle fasi di “Apertura, classificazione e pre-notifica”, “Analisi e risoluzione”, “Chiusura e reportistica” e, infine, “Gestione del problema”
▪Più precisamente, tale Procedura regola l’attività di supporto tecnico svolta dai gruppi informatici per tutte le problematiche ICT la cui risoluzione ne richiede un coinvolgimento
▪Tutto il personale, interno ed esterno, del Gruppo GHC dotato di un dispositivo o software concesso in uso dal Gruppo stesso
Si specifica che nel corso del 2025 non sono state riscontrate violazioni dei principi del Global Compact delle Nazioni Unite e delle Linee Guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali che interessano i consumatori e/o gli utilizzatori finali.
Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti [S4-2]
Il Gruppo raccoglie su base continuativa il punto di vista dei propri utilizzatori finali (i.e. pazienti e/o caregiver, nel caso di strutture socio-assistenziali) nell’ambito dei processi di customer satisfaction e gestione dei reclami (mediante canali diversificati, digitali e cartacei) di seguito descritti.
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Processo di Customer Satisfaction
| Descrizione | ▪Strumento adottato per ottenere feedback sulle prestazioni rese all’utenza, individuando eventuali criticità e/o disservizi e relative azioni di miglioramento, preservando al contempo la qualità del servizio |
| Modalità di presidio | ▪Questionari in formato cartaceo e/o digitale▪Interviste dirette (soprattutto nel caso di degenze più o meno prolungate)▪Raccolta di feedback rapidi mediante totem nei locali di accettazione |
| Obiettivi | ▪Misurare la qualità percepita dagli utenti in merito ad aspetti specifici di ogni struttura, tra i quali in genere si annoverano – inter alia – modalità di accettazione, cortesia del personale, pulizia degli ambienti, qualità del servizio mensa, informazioni ricevute dal personale medico / infermieristico, rispetto dei tempi di attesa |
Processo di Gestione dei Reclami
| Descrizione | ▪Strumento a disposizione dell’utenza per segnalare eventuali problematiche connesse alla prestazione |
| Modalità di presidio | ▪Trasmissione del reclamo mediante apposito modulo cartaceo o digitalmente via mail/telefono all’Ufficio Relazioni con il Pubblico – URP, con contestuale presa in carico nel più breve tempo possibile |
| Obiettivi | ▪Evidenziare eventuali “non conformità” (nel caso di reclami di maggiore rilevanza), che potrebbero attivare un iter di analisi della problematica e definizione delle relative azioni correttive, attraverso il coinvolgimento della Direzione Sanitaria |
Il coinvolgimento degli utilizzatori finali (i.e. pazienti) nell’ambito di tali processi avviene su base continuativa, con analisi finalizzate all’identificazione delle azioni di miglioramento e reportistiche dedicate elaborate almeno annualmente.
La responsabilità di gestione e controllo dei processi di customer satisfaction e di gestione dei reclami è generalmente formalizzata in capo al Responsabile Qualità e/o al Direttore Sanitario. Si segnala altresì che alcune strutture del Gruppo hanno nominato un referente tematico su tali aspetti. A tali processi, ciascuna struttura assegna generalmente specifiche risorse.
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Le risultanze delle rilevazioni del processo di customer satisfaction, preventivamente condivise con i Direttori Generali / Direttori Sanitari delle società controllate, sono solitamente inserite nel documento annuale di Riesame della Direzione pubblicato sul sito internet di ciascuna società controllata nell’ambito delle informazioni sulla trasparenza.Parimenti, si segnala che le risultanze dell’analisi dei reclami ricevuti, nonché le tempistiche di risposta, sono anch’esse solitamente pubblicate nel documento annuale di Riesame della Direzione.
Tutte le Società del Gruppo procedono periodicamente alla verifica dell’adeguatezza dei meccanismi di presidio di volta in volta in essere.
Data la natura delle attività svolte, gli utenti finali (i.e. pazienti) considerabili come "vulnerabili" sono al centro del modello di business e della strategia del Gruppo.
Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni [S4-3]
Le strutture del Gruppo sono dotate di “Procedure per la gestione dei rischi clinici”, che prevedono la realizzazione di specifiche attività di audit qualora si verifichino eventi di malpractice con impatti diretti e indiretti sui pazienti, finalizzati a definire le azioni di correzione relativamente ai processi che hanno causato tali eventi.
Inoltre, le strutture redigono annualmente il documento di Riesame della Direzione Sanitaria, in cui vengono monitorati gli eventi rilevanti – tra cui quelli relativi agli aspetti di medical malpractice – e le inerenti azioni di miglioramento.
In caso poi di c.d. “eventi sentinella” (i.e. eventi, codificati dal Ministero della Salute, che possono cagionare morte o danno grave al paziente) le strutture sono tenute ad avviare un processo di verifica mediante specifico audit volto a individuare le azioni correttive e ad attivare un flusso informativo nei confronti della controparte pubblica (i.e. ASL/Regione) e del paziente, in cui vengono comunicati oggetto e modalità di intervento.
Con riferimento a tali ambiti, di seguito si riportano i principali presidi in essere presso le società controllate:
•Istituzione di una funzione interna/esterna di controllo, nonché Procedure dedicate, relativamente al rispetto e alla verifica degli standard di qualità e accreditamento;
•Definizione e strutturazione di un processo specifico, presieduto da funzioni dedicate (tra cui Direzione Sanitaria e Ufficio Relazioni con il Pubblico, URP) relativamente ai processi di customer satisfaction e gestione dei reclami;
•Monitoraggio continuo e, se del caso, applicazione di richiami e provvedimenti disciplinari nei confronti del personale sanitario nei casi ritenuti opportuni.
La responsabilità per la gestione e il controllo dei processi di customer satisfaction e di gestione dei reclami è generalmente formalizzata in capo al Responsabile Qualità e/o al Direttore Sanitario o altro referente dedicato. A tali processi, inoltre, ciascuna struttura assegna generalmente specifiche risorse.
A livello di Gruppo, tali aspetti sono monitorati nell’ambito del framework ERM coordinato dalla Funzione di Enterprise Risk Management della Capogruppo, che mappa su base infra-annuale il numero di c.d. “eventi avversi” (i.e. eventi che possono cagionare un danno al paziente) e di c.d. “eventi sentinella” (sopra citati), al fine di comprendere gli eventuali trend e concentrazioni in capo a specifiche strutture del Gruppo.
In ultimo, il Gruppo GHC comunica che nel corso del 2025 non sono stati rilevati gravi problemi o incidenti in materia di diritti umani connessi agli utilizzatori finali (i.e. pazienti).
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Con riferimento ai canali di comunicazione adottati, ciascuna struttura è dotata di specifici canali di comunicazione nell’ambito dei processi di customer satisfaction e gestione dei reclami (descritti nel dettaglio nel ESRS S4-2), che coinvolgono la Direzione Sanitaria/Ufficio Relazioni con il Pubblico (“URP”) per la necessaria trattazione e risposta.Il Gruppo sostiene direttamente la disponibilità dei suddetti canali, rendendo pubblici i canali di segnalazione relativi ai processi di customer satisfaction e gestione reclami, oltre che quelli finalizzati al c.d. “Whistleblowing”, tramite sito internet e vetrofanie situate in prossimità delle zone di accettazione di ciascuna struttura. Si specifica che il Gruppo non sostiene o richiede la disponibilità di tali canali nelle organizzazioni con cui intrattiene rapporti commerciali.
Interventi su impatti rilevanti sui consumatori e gli utilizzatori finali, approcci per gestire rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, e efficacia di tali azioni [S4-4]
Il Gruppo presidia costantemente gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti relative agli utilizzatori finali (i.e. pazienti) attraverso un sistema organizzato di politiche e processi aziendali, sopra descritti in dettaglio.
Con riferimento al 2025 e in particolare all’ambito dell’innovazione tecnologica e della digitalizzazione, si segnala che GHC ha realizzato un insieme di azioni di evoluzione digitale volte a potenziare ulteriormente l’accessibilità e l’esperienza online per pazienti e caregiver.
Più nel dettaglio, le principali azioni attuate nel 2025, coordinate dalla Funzione IT nell’ambito delle risorse ad essa assegnate nell’ambito del budget annuale, sono state le seguenti:
•Implementazione del nuovo sito web di Gruppo per le strutture acquisite nel 2022–2023 (GVDR, Sanatorio Triestino, Gruppo Aurelia), contribuendo a uniformare la fruizione dei servizi digitali tra le diverse strutture, migliorare l’accessibilità alle informazioni e rafforzare la coerenza dei touchpoint digitali per gli utilizzatori finali;
•Estensione dei servizi applicativi dell’app MyGHC (prenotazioni, referti, pagamenti) alle strutture di Rugani Hospital, Casa di Cura Prof. Nobili, Istituto Raffaele Garofalo, XRay One ed Aesculapio, contribuendo in tal modo ad ampliare la disponibilità dei servizi digitali e migliorare la continuità dell’esperienza utente tra le diverse società del Gruppo. Si segnala che tale azione è stata inclusa tra gli obiettivi ESG di breve termine dell’Amministratore Delegato della Politica di Remunerazione 2025, cui si rinvia per ogni ulteriore approfondimento;
•Crescita delle prenotazioni effettuate tramite canali digitali, azione inclusa a luglio 2025 tra gli obiettivi ESG nell’ambito del Sustainability‑Linked Loan stipulato dal Gruppo. L’intervento, volto a facilitare e incrementare l’adozione dei servizi digitali da parte degli utilizzatori finali e a rendere più efficiente e tracciabile il processo di prenotazione, ha consentito di registrare nel 2025 un totale di 3.159 prenotazioni online effettuate tramite sito e app MyGHC. Il KPI relativo alla crescita delle prenotazioni digitali è stato inoltre indicato come obiettivo di breve termine dell’Amministratore Delegato per il 2026 nella Politica di Remunerazione 2026, come richiamato dallo standard ESRS 2, sezione GOV‑3.
Infine, si segnala che nel 2025 il Gruppo GHC ha avviato anche le attività preparatorie all’adeguamento al D.M. 232/2023, attuativo della Legge Gelli e in vigore da marzo 2026, con particolare riferimento alla mappatura degli “eventi avversi gravi” per l’identificazione dei presidi di governance e clinici più adeguati.
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Metriche e obiettiviObiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti [S4-5]
Con riferimento all’esercizio 2025, non sono stati definiti obiettivi formali connessi a tali ambiti. Tuttavia, il Gruppo GHC riconosce la loro rilevanza per la sostenibilità delle proprie attività, in quanto aspetti cardine imprescindibili e distintivi per il suo successo sostenibile nel medio-lungo termine.
Si specifica che tali aspetti sono ad ogni modo costantemente monitorati per il tramite delle funzioni competenti sopra descritte, nell’ambito di processi formalizzati e strutturati per ciascuna società del Gruppo. Inoltre, tali aspetti sono monitorati anche nell’ambito del framework ERM coordinato dalla Funzione di Enterprise Risk Management, che provvede periodicamente a informare gli organi di amministrazione, direzione e controllo in merito alle risultanze e alle eventuali azioni correttive da intraprendere.
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Informazioni sulla GovernanceCondotta delle imprese [ESRS G1] Governance
Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo [GOV-1]
GHC è organizzata secondo il c.d. “modello tradizionale” che assegna un ruolo preminente in relazione alla condotta delle imprese al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale. Le caratteristiche di tali organi sono fornite di seguito.
Consiglio di Amministrazione
Ai sensi dell’art. 29 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società, essendo di sua competenza tutto ciò che per legge o per Statuto non è espressamente riservato alla competenza dell’Assemblea.
Ai sensi del Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione guida la società perseguendone il successo sostenibile, definisce le strategie della società e del Gruppo ad essa facente capo (il “Gruppo GHC”), definisce il sistema di governo societario più funzionale allo svolgimento dell’attività dell’impresa e al perseguimento delle sue strategie, promuovendo, nelle forme più opportune, il dialogo con gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti per la società. Coerentemente con quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione:
a)esamina e approva il piano industriale della società e del Gruppo GHC, anche in base all’analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine;
b)monitora periodicamente l’attuazione del piano industriale e valuta il generale andamento della gestione, confrontando periodicamente i risultati conseguiti con quelli programmati;
c)definisce la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della società, includendo nelle proprie valutazioni tutti gli elementi che possono assumere rilievo nell’ottica del successo sostenibile della società;
d)definisce il sistema di governo societario della società e la struttura del Gruppo GHC e valuta l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile della società e delle controllate aventi rilevanza strategica, con particolare riferimento al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi;
e)delibera in merito alle operazioni allo stesso riservate dalla legge e dallo Statuto nonché in merito a quelle che hanno un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per la società stessa, stabilendo, a tal fine, i criteri generali per individuare le operazioni di significativo rilievo;
f)definisce l’attribuzione delle deleghe gestionali e individua chi tra gli amministratori esecutivi riveste la carica di Amministratore Delegato;
g)elabora la politica della società in materia di remunerazione degli amministratori e delle figure apicali, in conformità con la normativa vigente e con il Codice di Corporate Governance;
h)determina, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazioni, il trattamento economico degli amministratori (sentito il Collegio Sindacale ai sensi dell’art. 2389, comma 3, Codice Civile);
i)effettua, con cadenza almeno triennale, una valutazione sul funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi Comitati, e
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j)adotta, su proposta del Presidente e d’intesa con l’Amministratore Delegato, una procedura per la gestione interna e la comunicazione all’esterno di documenti e informazioni riguardanti la società, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate.
Il Consiglio di Amministrazione è dotato di un suo Regolamento, modificato in ultimo a maggio 2024.
Collegio Sindacale
Per quanto concerne il Collegio Sindacale, ai sensi della normativa applicabile e dell’articolo 34 dello Statuto questo vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul concreto funzionamento ed esegue ogni altro compito allo stesso affidato dalle leggi e dai regolamenti vigenti.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo sono dotati di diffuse competenze sulle questioni relative alla condotta delle imprese, anche in ragione della loro comprovata esperienza complessiva in ambito imprenditoriale, professionale, manageriale, istituzionale e accademico desumibile dai curricula di ciascuno.
Si segnala che tutti i componenti degli Organi di Amministrazione, Direzione e Controllo vantano esperienze pluriennali e competenze diffuse sulle questioni relative alla condotta delle imprese rilevanti per le attività del Gruppo GHC, desumibili dai curricula di ciascuno, pubblicati sul sito internet del Gruppo.
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti [IRO-1]
Il processo generale seguito per individuare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi al tema è rendicontato nello standard ESRS 2, sezione IRO-1, cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento.
Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese [G1-1]
Il Gruppo GHC si impegna a tenere un comportamento improntato alla massima correttezza e integrità in tutti i rapporti con persone ed enti esterni al Gruppo. In linea con i principi di integrità alla base del modello GHC è indispensabile che i rapporti nei confronti di soggetti esterni e interni alla stessa siano improntati:
•alla piena trasparenza e correttezza;
•al rispetto della legge, con particolare riferimento alle disposizioni in tema di reati contro la Pubblica Amministrazione e di reati di corruzione tra privati;
•all’indipendenza nei confronti di ogni forma di condizionamento, sia interno che esterno.
Al fine di dare concreto seguito a quanto sopra, ciascuna società del Gruppo GHC ha pubblicato sul proprio sito internet ed eventualmente sugli strumenti aziendali a disposizione:
•il Codice Etico del Gruppo, che recepisce le indicazioni della normativa “Whistleblowing”;
•la relativa procedura per la gestione delle segnalazioni di illeciti; e
•un link per l’accesso diretto ad una piattaforma di gestione delle segnalazioni per specifiche categorie di stakeholders, anche esterni (es. fornitori).
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Codice EticoIl Gruppo, consapevole della crescente attenzione dei propri stakeholder sui temi relativi alla condotta responsabile del business, ha aggiornato il proprio Codice Etico nel corso del 2023 per recepire la normativa sul Whistleblowing.
Il Codice Etico del Gruppo GHC fa esplicito riferimento ad alcune tra le principali raccomandazioni sovranazionali, tra cui:
•Global Compact delle Nazioni Unite: con particolare riferimento ai principi attinenti la sfera dei “Diritti Umani” (“alle imprese è richiesto di promuovere e rispettare i diritti umani universalmente riconosciuti nell'ambito delle rispettive sfere di influenza” e “assicurarsi di non essere, seppure indirettamente, complici negli abusi dei diritti umani”) e del “Lavoro” (“alle imprese è richiesto di sostenere la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva, […] l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio, […] l'effettiva eliminazione del lavoro minorile, […] l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia di impiego e professione”);
•Linee Guida Ocse destinate alle Imprese Multinazionali: con particolare riferimento ai principi attinenti il tema della Concorrenza (“le imprese dovrebbero […] svolgere le loro attività in maniera compatibile con tutte le leggi e i regolamenti applicabili sulla concorrenza […], astenersi dal concludere o attuare accordi anticoncorrenziali […], diffondere con regolarità tra i dipendenti la consapevolezza dell’importanza di osservare tutte le normative e politiche applicabili in tema di concorrenza e, in particolare, formare l’alta direzione dell’impresa in merito a tali temi”), dell’Ambiente (“[… ] le imprese dovrebbero tenere in debito conto la necessità di tutelare l’ambiente, la salute pubblica e la sicurezza e, in linea generale, dovrebbero svolgere le proprie attività in modo da contribuire al più ampio obiettivo dello sviluppo sostenibile”) e della Fiscalità (“[…] le imprese dovrebbero conformarsi sia alla lettera sia allo spirito delle leggi e regolamenti fiscali dei paesi in cui operano […], i Consigli di Amministrazione dovrebbero adottare strategie per la gestione del rischio fiscale che permettano di assicurare che i rischi finanziari, legali e di reputazione associati alla fiscalità, siano del tutto identificati e valutati”);
•Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile Delle Nazioni Unite (SDGs): con un’attenzione particolare agli obiettivi n. 3 (“assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età”), n. 5 (“raggiungere l'uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze”), n. 8 (“incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e un lavoro dignitoso per tutti”), n. 9 (“costruire un’infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile”) e n. 16 (“promuovere società pacifiche e inclusive per uno sviluppo sostenibile, garantire a tutti l’accesso alla giustizia e creare istituzioni efficaci, responsabili ed inclusive a tutti i livelli”);
•Dichiarazione sui Principi e Diritti Fondamentali Del Lavoro e Le 8 Convenzioni Fondamentali dell’organizzazione Internazionale del Lavoro (International Labour Organization – “ILO”);
•Dichiarazione universale dei Diritti Umani e le successive convenzioni internazionali sui diritti civili e politici e sui diritti economici, sociali e culturali;
•Le convenzioni delle Nazioni Unite sui diritti delle donne, sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale, sui diritti dell’infanzia, sui diritti delle persone con disabilità.
Il Codice Etico del Gruppo è rivolto ad amministratori, membri degli organi di controllo, dipendenti, collaboratori e fornitori di tutte le società controllate e prevede espressamente che tutti i destinatari, senza distinzioni o eccezioni, siano tenuti a conoscerne il contenuto e ad osservarne e a fare osservare lo stesso nell’ambito delle proprie funzioni e responsabilità. In particolare, il Codice Etico fa esplicito riferimento alle seguenti categorie di destinatari:
•Amministratori, membri degli organi di controllo e dirigenti di tutte le società del Gruppo, i quali sono tenuti (a) a conformare tutte le proprie decisioni ed azioni al rispetto del Codice Etico e degli eventuali codici
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deontologici dei rispettivi ordini di appartenenza; (b) a diffondere la conoscenza del Codice Etico e favorirne la condivisione da parte di dipendenti e terzi soggetti che operano per conto della GHC (quali, a titolo meramente esemplificativo, medici, infermieri e partner); e (c) a costituire, attraverso il proprio comportamento, un modello di riferimento per il personale;
•Dipendenti, i quali sono tenuti ad agire nel rispetto del Codice Etico e degli eventuali codici deontologici dei rispettivi ordini di appartenenza;
•Collaboratori e fornitori, i quali devono essere opportunamente informati dei criteri di condotta contenuti nel Codice Etico e uniformare i propri comportamenti per tutta la durata del rapporto contrattuale con GHC, fermo restando il rispetto degli eventuali codici deontologici dei rispettivi ordini di appartenenza.
Nell’ambito del Codice Etico sono altresì riportati i criteri di condotta responsabile cui i destinatari sono chiamati a richiamarsi, riportati di seguito con le associate previsioni.
Criteri di Condotta Responsabile indicati nel Codice Etico
| “Responsabilità e ownership” | ▪I dirigenti, i dipendenti e i collaboratori che a qualunque titolo collaborano nell’interesse di GHC si impegnano (inter alia) a: - contribuire, mediante il costante impegno professionale e il corretto comportamento personale, al raggiungimento e mantenimento degli obiettivi di eccellenza propri della GHC nell’erogazione dei servizi sanitari e socio-assistenziali;- osservare scrupolosamente i precetti previsti dagli eventuali codici deontologici peritali e professionali nella misura applicabile al loro operato;- rispettare e salvaguardare i beni di proprietà sociale, nonché impedirne l’uso fraudolento o improprio;- utilizzare gli strumenti aziendali in modo funzionale ed esclusivo allo svolgimento delle attività lavorative o agli scopi autorizzati dalle funzioni interne preposte;- garantire parità di trattamento a tutti i pazienti |
“Prevenzione dei conflitti di interesse”
▪I Destinatari devono evitare ogni possibile situazione di conflitto d’interesse che possa derivare dal:
- partecipare a decisioni relative ad affari dai quali potrebbe derivare un interesse personale;
- accettare accordi dai quali possano derivare vantaggi personali;
- compiere atti, stipulare accordi e, in genere, tenere qualsivoglia comportamento che possa, direttamente o indirettamente, causare a GHC un
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danno, anche in termini di immagine e/o credibilità sul mercato;
- confliggere con l’interesse di GHC, influenzando l’autonomia decisionale di un altro soggetto demandato a definire rapporti commerciali con o per la stessa
“Integrità e professionalità”
▪Atti di cortesia commerciale, come omaggi o forme di ospitalità, non devono compromettere l’integrità o la reputazione di una delle parti e non devono poter essere interpretati, da un osservatore imparziale, come finalizzati ad acquisire vantaggi in modo improprio
“Divieto di ricettazione e riciclaggio”
▪L’instaurazione di relazioni d’affari con clienti, fornitori, collaboratori e partner deve prevedere attente verifiche sulla reputazione e sui valori etici della controparte che consentano tra l’altro di escludere con ragionevole certezza il rischio di violazione di qualsiasi norma sul riciclaggio di denaro da parte di chi opera a vantaggio o nell’interesse di GHC
▪GHC si impegna a rispettare tutte le norme e disposizioni, sia nazionali che internazionali, in tema di antiriciclaggio
“Gestione amministrativo contabile
affidabile e trasparente”
▪Un sistema amministrativo-contabile affidabile e trasparente costituisce la base su cui si fonda una gestione societaria ed aziendale in grado di perseguire gli obiettivi imprenditoriali in maniera equilibrata e nel pieno rispetto della legge, dei regolamenti applicabili in vigore nonché dei legittimi interessi degli stakeholder di GHC. Per tale motivo, i dati e le informazioni contenute nei bilanci, nelle relazioni e nelle altre comunicazioni sociali previste per legge e dirette ai soci e al pubblico devono rappresentare l’effettiva situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e delle società che di esso fanno parte. È pertanto tassativamente vietato ogni comportamento, da chiunque posto in essere e per qualsivoglia motivo, volto ad alterarne la correttezza e la veridicità
“Uso legittimo delle risorse informatiche
e tutela della privacy”
▪Le risorse informatiche e telematiche sono uno strumento fondamentale per l’esercizio corretto e competitivo dell’impresa, dal momento che assicurano la rapidità, l’ampiezza e la correttezza dei flussi di informazioni necessari all’efficiente
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gestione ed al controllo delle attività aziendali. Anche per garantire il rispetto delle normative in materia di privacy, si persegue un utilizzo degli strumenti informatici e telematici corretto, legittimo e limitato, evitandosi ogni uso che abbia per finalità la raccolta, l’archiviazione e la diffusione di dati e di informazioni a fini diversi dall’attività di GHC e/o, comunque, la finalità di danneggiare informazioni, dati, programmi o sistemi informatici o telematici altrui e/o l’intercettazione, l’impedimento o l’interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche altrui
▪La trasmissione di dati ed informazioni in via informatica e telematica a soggetti pubblici o comunque relativamente a documenti aventi efficacia probatoria, avviene secondo criteri di legittimità, verità, esatta corrispondenza ai fatti e circostanze rappresentati. Con riferimento al tema della tutela della privacy, GHC si impegna, nello svolgimento della propria attività, a raccogliere, gestire e trattare i dati personali nel rispetto della normativa vigente e a garantire la riservatezza nel trattamento dei dati
“Rispetto dell’ambiente e
tutela della sicurezza”
▪GHC si impegna a diffondere e consolidare una cultura di rispetto per l’ambiente e della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori; inoltre, opera per preservare, soprattutto con azioni preventive, la salute e la sicurezza dei lavoratori, nonché l’interesse degli altri stakeholder, adoperandosi per il miglioramento continuo dell’efficienza delle strutture aziendali
Modalità di diffusione, controllo e segnalazioni del Codice Etico
▪GHC si impegna a favorire e garantire adeguata conoscenza del Codice Etico divulgandolo presso i soggetti interessati mediante apposite e adeguate attività di comunicazione. A tale fine, GHC in particolare si impegna a:
- verificare l’applicazione e il rispetto del Codice Etico;
- monitorare le iniziative per la diffusione della conoscenza e della comprensione del Codice Etico;
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- ricevere e analizzare le segnalazioni di violazione del Codice Etico;
- analizzare le proposte di revisione delle politiche e delle procedure aziendali suscettibili di incidere sull’etica aziendale;
- proporre al Consiglio di Amministrazione le modifiche, gli aggiornamenti e le integrazioni da apportare al Codice Etico;
- assumere decisioni in materia di violazioni del Codice Etico di significativa rilevanza;
- deliberare in merito alla revisione delle più rilevanti politiche e procedure aziendali, allo scopo di garantire la coerenza con il Codice Etico;
- provvedere alla revisione periodica del Codice Etico
▪L’Organismo di Vigilanza di ciascuna società del Gruppo GHC, in quanto dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo, verifica la sussistenza delle presunte violazioni delle norme del Codice Etico e, qualora richiesto dalla situazione, propone ai soggetti competenti l’adozione di provvedimenti adeguati
▪Periodicamente l’Organismo di Vigilanza di ciascuna società del Gruppo GHC riferisce, anche in merito alle attività di cui sopra, all’organo amministrativo e (ove istituito) all’organo di controllo della relativa società del Gruppo, nonché all’Organismo di Vigilanza di Garofalo Health Care S.p.A.
▪In caso di violazioni del Codice Etico rilevanti ai fini del D. Lgs 231/2001 da parte degli Amministratori e dei lavoratori autonomi di cui l’Organismo di Vigilanza della relativa società del Gruppo venga a conoscenza, questi è tenuto ad informare l’organo amministrativo e (ove istituito) l’organo di controllo della relativa società, i quali adotteranno ogni più opportuna iniziativa
▪Tutti i Destinatari sono tenuti a segnalare ogni comportamento contrario a quanto previsto dal presente Codice Etico al proprio superiore gerarchico ovvero alla funzione Human Resources. Qualora il comportamento da segnalare costituisca anche una violazione del Modello di organizzazione e gestione ex D.lgs. 231/2001 adottato dalla relativa società del Gruppo e/o una violazione prevista dal D. Lgs. 24/2023 la segnalazione potrà
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essere effettuata e verrà gestita nel rispetto della Procedura Whistleblowing adottata dalla singola società alla quale la violazione fa riferimento
▪I segnalanti saranno, in ogni caso, garantiti contro qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione; sarà inoltre garantita la riservatezza dell’identità del segnalante fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti della società o delle persone accusate erroneamente e/o in malafede
Il Codice Etico di GHC - nella sua versione aggiornata - è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di GHC S.p.A. il 14 novembre 2023 e successivamente approvato dagli organi amministrativi di ciascuna società controllata. Il Codice Etico è pubblicato sia in lingua italiana che inglese presso il sito internet della società (sezione Governance/ Corporate Governance / Codice Etico e Modello 231).
Procedura Whistleblowing (“gestione delle segnalazioni”)
Ciascuna società del Gruppo è dotata di Procedura Whistleblowing (c.d. “Procedura per la gestione delle segnalazioni”), che definisce il sistema di gestione delle segnalazioni di illeciti al fine di tutelare l’identità del segnalante e il connesso diritto alla riservatezza e introduce specifiche previsioni all’interno del sistema disciplinare volte a sanzionare eventuali atti di ritorsione e atteggiamenti discriminatori a danno del segnalante.
In tale contesto, ciascuna Procedura riporta i relativi Destinatari (tra cui: vertici aziendali, componenti degli organi di amministrazione, direzione e controllo, dipendenti e collaboratori) e descrive il relativo processo dettagliando:
•Le azioni oggetto di segnalazione (tra cui illeciti che rientrano nell’ambito di applicazione degli atti dell’Unione Europea e nazionali, atti o omissioni che ledono gli interessi finanziari dell’Unione Europea, atti o omissioni riguardanti il mercato interno, condotte illecite rilevanti ai sensi del Decreto 231 e/o violazioni del Modello 231);
•Le modalità di trasmissione della segnalazione (che deve fornire tutti gli elementi disponibili e utili a consentire di procedere alle dovute ed appropriate verifiche ed accertamenti a riscontro della fondatezza dei fatti oggetto di segnalazione), con indicazione dei relativi canali di segnalazione (che possono essere interni e/o esterni);
•Le misure previste a tutela del segnalante e del c.d. “segnalato” (garantendo la riservatezza dell’identità del segnalante, del segnalato e della persona comunque menzionata nella segnalazione, nonché del contenuto della segnalazione e della relativa documentazione);
•Le misure previste per la conservazione della documentazione e la tutela della privacy (prevedendo la tracciabilità, la riservatezza, la conservazione e la reperibilità della stessa durante tutto il procedimento).
Nello specifico, le Procedure per la gestione delle segnalazioni indicano (i) le modalità con cui i segnalanti sono protetti da meccanismi di riservatezza e di ritorsione, in conformità alla normativa applicabile che recepisce la direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo, (ii) la composizione del “Comitato Whistleblowing”, (iii) i meccanismi di inoltro delle segnalazioni agli organi deputati all’analisi per ambito di competenza e (iv) le procedure di indagine.
Si segnala che nel corso del 2025 le attività di formazione specifica sui temi della Procedura Whistleblowing ai dipendenti sono state effettuate dalle singole società controllate nell’ambito delle proprie procedure di formazione.
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La formazione al personale incaricato della ricezione delle segnalazioni (i.e. Funzione Internal Audit e Enterprise Risk Management), sarà invece effettuata nel corso del 2026 a seguito del recepimento delle nuove Linee Guida ANAC sul Whistleblowing emanate nel 2025. Prevenzione della corruzione
La prevenzione di pratiche corruttive rappresenta per il Gruppo, oltre che un obbligo di legge, uno dei principi cui è improntato l’agire del Gruppo stesso. In particolare, il Gruppo GHC ha tolleranza zero per gli atti di corruzione commessi in qualsiasi forma, sia diretta che indiretta.
Il Gruppo è dotato di una Policy Anticorruzione approvata dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, che contiene espliciti riferimenti a:
•normative nazionali applicabili a GHC e alle altre società del Gruppo;
•best practice e linee guida elaborate da organizzazioni internazionali (ICC – Camera di Commercio Internazionale, Transparency International, PACI – Partnering Against Corruption Initiative e il Global Compact delle Nazioni Unite);
•Convenzioni di diritto internazionale tra cui – inter alia – la Convenzione OCSE sulla lotta alla corruzione di pubblici ufficiali stranieri nelle operazioni economiche internazionali (1997), la Convenzione Penale sulla corruzione del Consiglio d’Europa (1999) e la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione (2004).
La Policy Anticorruzione, elaborata in conformità alla normativa anticorruzione e in coordinamento con il Codice Etico e con il Modello 231 di GHC e delle società controllate, si prefigge di minimizzare il rischio di comportamenti che possano essere riconducibili a fattispecie di corruzione.
In particolare, gli obiettivi di tale Policy sono:
(i) rafforzare nei Destinatari (i.e. personale del Gruppo, organi sociali di GHC e delle altre società del Gruppo e tutti coloro che operano in nome e/o per conto e/o nell’interesse del Gruppo o che con questo intrattengono relazioni professionali o di affari, ivi inclusi consulenti, fornitori e partner commerciali) la consapevolezza del rifiuto e della ferma condanna da parte del Gruppo di qualsiasi condotta corruttiva;
(ii) descrivere i principi generali di comportamento che i Destinatari devono osservare – anche nelle fasi iniziali delle trattative – nella gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con soggetti privati, nell’ambito della propria attività lavorativa;
(iii) tutelare la reputazione del Gruppo.
Per conseguire tali obiettivi, nell’ambito della Policy Anticorruzione sono riportate esplicite regole di condotta cui attenersi, riportate di seguito.
Regole di condotta richiamate nella Policy Anticorruzione
Omaggi, spese di ospitalità
e rappresentanza
▪È fatto divieto di distribuire omaggi o regali al di fuori di quanto previsto dalle procedure aziendali
▪Gli omaggi consentiti si caratterizzano sempre per l’esiguità del loro valore, anche nei contesti sociali in cui tali pratiche costituiscono una prassi, e comunque devono essere tali da non compromettere l'integrità, l’indipendenza di giudizio o la reputazione di una delle parti e da non poter essere interpretati, da un
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osservatore imparziale, come finalizzati ad acquisire/concedere vantaggi impropri o influenze illecite
▪Conti, fondi, beni o transazioni non dichiarati o non registrati sono rigorosamente vietati nel Gruppo GHC
▪GHC e le società controllate definiscono con apposite procedure le modalità di gestione degli omaggi ricevuti / offerti dal proprio personale nei rapporti con personale interno, terze parti e con la pubblica amministrazione
▪Ogni acquisizione deve avvenire nel rispetto delle procedure interne, che prevedono – inter alia – anche l’individuazione dei principali fattori di rischio in ambito corruzione della società Target
▪Il piano di integrazione post-acquisizione include l’attivazione di tutte le misure necessarie per l’implementazione e il rispetto della Policy Anticorruzione nella Target acquisita
Rapporti con le terze parti
▪Il rapporto con le terze parti è improntato a principi di trasparenza, lealtà, integrità, riservatezza, diligenza, professionalità e obiettività di giudizio
▪I processi di acquisto di beni e servizi, consulenze e prestazioni professionali sono improntati alla tutela della reputazione del Gruppo GHC, alla concessione delle pari opportunità per ogni fornitore, consulente o partner commerciale, alla lealtà e all’imparzialità
▪Onde garantire la massima concorrenza e apertura al mercato, devono essere assicurati, tra gli altri, i principi di trasparenza e rotazione nella selezione dei fornitori, consulenti, appaltatori
▪La scelta delle terze parti deve avvenire sulla base del possesso delle specifiche competenze professionali e/o tecniche necessarie per l’espletamento dell’incarico
Selezione e gestione
delle risorse umane
▪Il Gruppo GHC condanna ogni tipo di attività contraria all’etica professionale, che violi i principi di obiettività, competenza, professionalità e pari opportunità, indipendentemente dal fatto che rientri nella definizione di corruzione
▪È vietata l’assunzione di dipendenti e collaboratori dietro specifica segnalazione di soggetti terzi, in cambio di favori, compensi o altri vantaggi per sé e/o per GHC o altre società del Gruppo
▪Il processo di selezione e gestione delle risorse umane deve essere svolto secondo criteri di
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imparzialità, trasparenza, autonomia e indipendenza di giudizio ed essere effettuato esclusivamente sulla base del merito
Iniziative no profit
e sponsorizzazioni
▪Le iniziative no-profit e le sponsorizzazioni sono svolte da GHC e dalle società del Gruppo nel rispetto delle procedure vigenti
▪Nella scelta delle iniziative cui aderire, GHC e le altre società del Gruppo:
- prestano attenzione verso ogni possibile conflitto di interessi di carattere personale e aziendale;
- accertano preventivamente la natura e la rilevanza dell’iniziativa e il profilo reputazionale dei destinatari della sponsorizzazione o della contribuzione
Rapporti con organizzazioni
politiche e sindacali
▪Il Gruppo non eroga contributi di alcun genere, direttamente o indirettamente, a partiti politici, movimenti, comitati ed organizzazioni politiche e sindacali, né a loro rappresentanti o candidati, sia in Italia che all’estero
Pagamenti di facilitazione
▪Il Gruppo proibisce espressamente, sia in Italia che all’estero, tutti i c.d. “pagamenti di facilitazione”, ovvero qualsiasi tipologia di pagamento o dazione di altre utilità effettuata direttamente o indirettamente nei confronti di Pubblici Ufficiali o incaricati di Pubblico Servizio, siano essi persone fisiche o enti economici, italiani o esteri, allo scopo di velocizzare, agevolare o semplicemente assicurare lo svolgimento di un’attività routinaria o di un’attività comunque lecita e legittima nell’ambito dei doveri di tali soggetti
Tracciabilità delle transazioni
▪Ogni operazione deve essere tracciata e supportata da documenti contabili in conformità ai principi contabili applicabili
Ruoli e responsabilità riportati nella Policy Anticorruzione
| Consiglio di Amministrazione, Presidente, Amministratore Delegato e alta direzione di GHC e delle società controllate | ▪Responsabili di creare e diffondere la cultura della gestione del rischio all'interno dell’organizzazione e di assicurare la supervisione della condotta richiesta |
Funzione Internal Audit (anche in supporto all’Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/01)
▪Responsabile di:
- fornire consulenza e pareri sulle principali questioni in materia di anticorruzione;
- verificare l’attuazione dei principi e degli standard definiti nella Policy Anticorruzione di Gruppo anche
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nell’ambito delle verifiche svolte in conformità al Piano di Audit annuale;
- supportare le strutture aziendali, laddove richiesto e necessario, nello svolgimento della due diligence anticorruzione;
- evidenziare tempestivamente agli organi societari e all’Organismo di Vigilanza eventuali criticità emerse nell’ambito delle attività di verifica condotte;
- rappresentare agli organi societari e all’Organismo di Vigilanza l’esigenza di aggiornare la Policy Anticorruzione di Gruppo e/o di rafforzare i presidi organizzativi, procedurali ed ICT adottati dal Gruppo GHC in materia di anticorruzione;
- garantire, in coordinamento con le competenti unità organizzative in ambito risorse umane, l’adeguata formazione del personale sui principali contenuti della Policy Anticorruzione di Gruppo e sulla normativa di Gruppo e aziendale collegata
Modalità di diffusione, controllo e segnalazioni della Policy Anticorruzione
| Modalità di diffusione | ▪Il Gruppo promuove la conoscenza della Policy Anticorruzione da parte di tutti i Destinatari, attraverso la diffusione della stessa e la pubblicazione sul sito internet di ciascuna società del Gruppo▪A questo scopo il Gruppo GHC inoltre: - si occupa della formazione dei membri dei propri organi societari e dell’Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/01 nonché dei propri dipendenti, anche nell’ambito di percorsi formativi dedicati alla tematica della Responsabilità Amministrativa degli enti ex D. Lgs. 231/01; - invita tutte le terze parti con cui ha relazioni a prendere visione e adottare gli standard anticorruzione ed i principi contenuti nella Policy Anticorruzione di Gruppo. A tal fine il Gruppo GHC adotta clausole anticorruzione che dovranno essere incluse negli accordi scritti con le terze parti che includono il diritto del Gruppo GHC di sospendere o risolvere il rapporto qualora vi sia la conoscenza, anche solo presunta, basata su provvedimento formale, anche di natura cautelare, che la terza parte sia coinvolta in atti corruttivi |
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 133
| Modalità di controllo | ▪La Funzione Internal Audit di Gruppo o gli altri organi di controllo svolgono attività periodiche di verifica sul rispetto dei principi e regole di comportamento contenuti nella Policy Anticorruzione, ovvero sulla loro efficacia e adeguatezza per il contenimento dei rischi di corruzione |
| Modalità di segnalazioni | ▪I Destinatari che rilevano situazioni di criticità che comportino una violazione, anche potenziale, di quanto contenuto nella Policy Anticorruzione, devono segnalarle tempestivamente nei termini e secondo le modalità previste nella Procedura Whistleblowing di ciascuna società, descrivendo la circostanza e la criticità rilevata ▪La Procedura Anticorruzione assicura che le segnalazioni saranno trattate in conformità con le procedure e policy interne e, in ogni caso, in modo che sia assicurata la riservatezza dell’intero processo di gestione della segnalazione |
La Policy Anticorruzione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di GHC nel corso del 2023 e la sua adozione è obbligatoria per tutte le società controllate, che la recepiscono con formale approvazione da parte del proprio organo amministrativo.
Ciascuna società del Gruppo adotta ogni ulteriore strumento di prevenzione e controllo per fare fronte ai propri rischi specifici e disciplinare i processi caratteristici delle proprie attività, avendo specifico riguardo al contesto giuridico ed operativo di riferimento.
Ciascuna società del Gruppo indirizza le attività formative su specifiche tematiche legate ai temi di anticorruzione e gestione delle segnalazioni sia su indicazione della Capogruppo sia su impulso degli organi di controllo interno, tra cui Internal Audit e Organismi di Vigilanza.
Si segnala che nel corso del 2025 le attività di formazione specifica sui temi sui temi di anticorruzione ai dipendenti sono state effettuate dalle singole società controllate nell’ambito delle proprie procedure di formazione.
Le funzioni all’interno dell’impresa ritenute maggiormente a rischio di corruzione attiva e passiva sono la Funzione Acquisti e Comunicazione. Si segnala che nel corso del 2025 non è stata svolta attività di formazione specifica per le funzioni a rischio di corruzione attiva e passiva e sopra menzionate e per gli organi di amministrazione, direzione e controllo.
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 134
Gestione dei rapporti con i fornitori [G1-2]Il Gruppo misura i propri rischi sulla catena di approvvigionamento nell’ambito della periodica attività di Risk Assessment svolta dalla Funzione di Enterprise Risk Management, attraverso la mappatura di uno specifico processo (“Approvvigionamenti”), cui si riferiscono i seguenti rischi:
•Affidamenti contrattuali a persone fisiche / giuridiche non in possesso dei requisiti di natura etica, finanziaria e / o normativa (es.: Salute e Sicurezza) previsti dalla normativa interna e/o esterna;
•Fallimento / indisponibilità di un fornitore chiave, con potenziali effetti sull'erogazione e qualità delle prestazioni sanitarie;
•Carenze operative / non compliance nel processo di approvvigionamento;
•Incremento inatteso dei costi associati all'approvvigionamento di beni e servizi strumentali all'esecuzione delle attività clinico-assistenziali.
Il Gruppo misura inoltre specifici Key Risk Indicator (c.d. “KRI”), inerenti:
•Le contestazioni effettuate verso i fornitori;
•I “Service Level Agreement” (c.d. “SLA”) applicati ai fornitori.
Le risultanze di tali misurazioni sono oggetto di informative periodiche agli organi di amministrazione, direzione e controllo sia della Capogruppo che delle singole società controllate, nell’ambito della condivisione delle risultanze del Risk Assessment annuale coordinato dalla Funzione di Enterprise Risk Management.
I fornitori delle società del Gruppo sono opportunamente informati dei criteri di condotta contenuti nel Codice Etico e invitati a uniformarvi i propri comportamenti per tutta la durata del rapporto contrattuale con GHC, fermo restando il rispetto degli eventuali codici deontologici dei rispettivi ordini di appartenenza.
Ciascuna società del Gruppo applica proprie procedure di selezione dei fornitori, con la possibilità di beneficiare di economie di scala a livello di Gruppo in grado di assicurare una selezione dei fornitori che risponda ai migliori standard qualitativi.
La selezione dei fornitori del Gruppo non prevede attualmente il rispetto formale di criteri sociali e ambientali specifici (c.d. ESG). Le società controllate del Gruppo sono dotate di specifiche procedure aziendali per la gestione dei fornitori (c.d. “Procedura di qualifica fornitori, acquisto e ciclo passivo”), che afferiscono ad attività gestite in autonomia dalle singole strutture ad eccezione di forniture significative a livello di Gruppo. In questo caso, in particolare, tale attività è coordinata a livello centrale dalla Direzione Acquisti della Capogruppo che - a partire dalle esigenze segnalate dalle società controllate e condivise formalmente nell’ambito della pianificazione economico-finanziaria pluriennale - negozia i c.d. “contratti quadro” che consentono il conseguimento di economie di scala e nei quali sono formalizzate le condizioni di fornitura dei relativi beni e servizi).
Inoltre, il Codice Etico di Gruppo include specifici riferimenti alle modalità di gestione dei rapporti con i fornitori, prevedendo espressamente che “i soggetti preposti al processo di acquisizione di beni e/o servizi sono tenuti al rispetto dei principi di imparzialità ed indipendenza nell’esercizio dei compiti e delle funzioni affidate, devono mantenersi liberi da obblighi personali verso fornitori e consulenti, non devono accettare beni o servizi da soggetti esterni o interni a fronte dell’ottenimento di notizie riservate o dell’avvio di azioni o comportamenti volti a favorire tali soggetti, anche nel caso non vi siano ripercussioni dirette per il Gruppo, sono tenuti a segnalare immediatamente qualsiasi tentativo o caso di immotivata alterazione dei normali rapporti commerciali all’Organismo di Vigilanza. In
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nessun modo il processo di acquisto di beni/servizi secondo il principio di efficienza economica può comportare la rinuncia, anche solo parziale, ai migliori standard di qualità”.A completamento dell’informativa, si segnala che, laddove possibile, si predilige il coinvolgimento di fornitori locali in ragione della presenza geografica diversificata del Gruppo in 8 Regioni del centro-nord Italia.
Il Gruppo non ha attualmente adottato una politica specifica per evitare ritardi di pagamento. Tuttavia, si segnala che le procedure aziendali definite dalle singole società controllate per la gestione dei fornitori disciplinano, inter alia: (i) l’inserimento dei fornitori nell’apposito albo fornitori a fronte del rispetto di determinati requisiti e della loro valutazione periodica; (ii) la pianificazione degli approvvigionamenti e la gestione di eventuali extra-budget; (iii) lo specifico iter per l’acquisto di prodotti, beni e servizi (i.e. richiesta di approvvigionamento/proposta di ordine, verifica della proposta, approvazione ordine e invio ordine); (iv) le modalità di controllo dell’approvvigionamento dei prodotti/servizi; (v) la modalità di ricevimento, verifica di congruità e registrazione delle fatture.
Il processo di acquisto di beni e servizi da fornitori è gestito, per ciascuna struttura, con il supporto di uno specifico sistema informatico dedicato, dotato di scadenzario sulla base dei termini e delle modalità di pagamento previsti da ciascun contratto e registrati all’interno del sistema informatico stesso.
Si segnala in ultimo come tale processo preveda una funzione dedicata presso ciascuna società controllata (c.d. “Funzione Acquisti”), responsabile della gestione del processo di acquisto.
In ultimo, si segnala che nel corso del 2025, al fine di consolidare la governance di tali ambiti, il Gruppo ha proceduto a rafforzare la Direzione Acquisti della Capogruppo, attraverso l’inserimento di un responsabile dedicato al processo di pianificazione e controllo degli acquisti a supporto delle società controllate.
Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva [G1-3]
Le società del Gruppo sono dotate di Procedure per la Gestione delle Segnalazioni (c.d. “Procedure Whistleblowing”), oltre a essere dotate di un Modello 231 aggiornato comprensivo dei principi comportamentali e di controlli funzionali alla prevenzione del rischio corruttivo. La Capogruppo ha inoltre emanato un Codice Etico e una Policy Anticorruzione in linea con le normative anticorruzione internazionali (per approfondimenti in merito si rimanda all’ESRS G1-1).
Le Procedure per la Gestione delle Segnalazioni – già descritte in dettaglio nelle sezioni precedenti – assicurano la separazione degli investigatori o del comitato investigativo dalla catena di gestione interessata dalla questione e indicano i flussi di reporting e comunicazione dei risultati delle indagini sia agli organi amministrativi della Capogruppo che delle società controllate.
Metriche e obiettivi
Casi di corruzione attiva o passiva [G1-4]
Nel periodo di riferimento non si sono verificati casi di violazione delle leggi contro la corruzione attiva e passiva, come di seguito rendicontato. Il Gruppo non è infatti venuto a conoscenza di tali casi attraverso i canali di segnalazione, sia interni (es. Whistleblowing) che esterni (es. gestiti dall'Autorità Nazionale Anticorruzione - ANAC), previsti né attraverso i processi di verifiche periodiche e gli audit interni svolti dalla funzione competente.
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 136
Casi di corruzione attiva e passiva per il FY 2025
| Numero di condanne per violazione delle leggi contro la corruzione attiva e passiva (numero) | - |
| Importo delle ammende inflitte per violazione delle leggi contro la corruzione attiva e passiva (Euro) | - |
| Numero totale dei casi accertati di corruzione attiva o passiva (numero) | - |
| Numero di casi accertati in cui lavoratori propri sono stati licenziati o sanzionati per episodi di corruzione attiva o passiva (numero) | - |
| Numero di casi accertati relativi a contratti con partner commerciali che sono stati risolti o non rinnovati a causa di violazioni connesse alla corruzione attiva e passiva (numero) | - |
Prassi di pagamento [G1-6]
Il Gruppo GHC rendiconta il tempo medio di pagamento attraverso uno specifico Indicatore Alternativo di Performance (“IAP”) – i.e. “Giorni medi di pagamento” – riportato nella Relazione sulla Gestione e a cui si fa riferimento per ogni altro approfondimento.
Tale indicatore, ritenuto a oggi il più funzionale per monitorare tali aspetti a livello di Gruppo e di singole società controllate, è calcolato come il rapporto tra i Debiti commerciali e la somma dei Costi per materie prime e materiali di consumo, dei Costi per servizi e godimento beni di terzi e degli altri costi, così come rilevati nel Bilancio Consolidato di Gruppo, moltiplicati per i giorni dell’esercizio di riferimento. Si segnala che non sono presenti termini di pagamento standard formalizzati a livello di Gruppo per le diverse categorie di fornitori.
Il Gruppo GHC per l’esercizio corrente ha provveduto a rendicontare tale indicatore a livello consolidato e su base aggregata, dandone apposita informativa nella Relazione sulla Gestione cui si rimanda per ogni altro approfondimento.
Alla data di pubblicazione della presente relazione non risultano procedimenti giudiziari pendenti dovuti a ritardi di pagamento. Per ogni altro riferimento si rimanda alla Nota Integrativa del Bilancio Consolidato e all’informativa in essa contenuta relativa ai “Contenziosi legali e passività potenziali”.
Azioni e obiettivi relativi alla condotta delle imprese
Con riferimento all’esercizio 2025, non sono stati definiti azioni e obiettivi formali connessi a tali ambiti.
Tuttavia, il Gruppo GHC riconosce la loro rilevanza per la sostenibilità delle proprie attività, in quanto aspetti fondamentali per accrescere in modo tangibile e significativo le potenzialità di sviluppo nel medio-lungo periodo.
Si specifica che tali aspetti, nonché l’efficacia delle politiche adottate in materia, sono ad ogni modo costantemente monitorati nell’ambito di processi formalizzati e strutturati per ciascuna società del Gruppo, descritti nei paragrafi precedenti. Inoltre, tali aspetti sono monitorati anche nell’ambito del framework ERM coordinato dalla funzione di Enterprise Risk Management, che provvede periodicamente a informare gli organi di amministrazione, direzione e controllo in merito alle risultanze e alle eventuali azioni correttive da intraprendere. Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 137
AppendiceIndice dei contenuti ESRS oggetto della Rendicontazione di Sostenibilità [IRO-2] | ESRS | Obbligo diinformativa | Descrizione | Pagina | Disposizioni transitorie |
| ESRS 2 | BP-1 | Criteri generali per la redazione delle dichiarazioni sulla sostenibilità | 43 | |
| BP-2 | Informativa in relazione a circostanze specifiche | 43 | |
| GOV-1 | Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | 44 | |
| GOV-2 | Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate | 51 | |
| GOV-3 | Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione | 52 | |
| GOV-4 | Dichiarazione sul dovere di diligenza | 53 | |
| GOV-5 | Gestione del rischio e controlli interni sulla Rendicontazione di Sostenibilità | 55 | |
| SBM-1 | Strategia, modello aziendale e catena del valore | 58 | Per il FY 2025 il Gruppo ha omesso le informazioni prescritte dall’ESRS 2 SBM-1, paragrafo 40, lettere b, c, così come previsto dall’Appendice C (ESRS 1) del RegolamentoDelegato (UE) 2023/2772. |
| SBM-2 | Interessi e opinioni dei portatori di interessi | 62 | |
| SBM-3 | Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | 68 | Per il FY 2025 il Gruppo ha omesso le informazioni prescritte dall’ESRS 2 SBM-3, paragrafo 48, lettera e, così come previsto dall’Appendice C (ESRS 1) del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772. |
| IRO-1 | Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti | 65 | |
| IRO-2 | Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa | 136 | |
| E1 | ESRS 2 GOV-3 | Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione | 84 | |
| ESRS 2 SBM-3 | Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | 84 | |
| ESRS 2 IRO-1 | Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima | 84 | |
| E1-1 | Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici | 84 | |
| E1-2 | Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi | 85 | |
| MDR-P | Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti | 85 | |
| E1-3 | Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici | 85 | |
| MDR-A | Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti | 85 | |
| E1-4 | Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi | 86 | |
| MDR-T | Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi | 86 | |
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 138
Consumo di energia e mix energetico
Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES
Assorbimenti di GES e progetti di mitigazione delle emissioni di GES finanziati con crediti di carbonio
Fissazione del prezzo interno del carbonio
Metriche relative a questioni di sostenibilità rilevanti
Effetti finanziari attesi di rischi fisici e di transizione rilevanti e potenziali opportunità legate al clima
Per il FY 2025 il Gruppo ha omesso le informazioni prescritte dall’ESRS E1-9, così come previsto dall’Appendice C (ESRS 1) del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772.
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare
Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare
Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti
Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare
Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti
Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare
Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi
Flussi di risorse in uscita
Metriche relative a questioni di sostenibilità rilevanti
Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e opportunità legati all'uso delle risorse e all'economia circolare
Per il FY 2025 il Gruppo ha omesso le informazioni prescritte dall’ESRS E5-6, così come previsto dall’Appendice C (ESRS 1) del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772.
Interessi e opinioni dei portatori d'interessi
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Politiche relative alla forza lavoro propria
Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti
Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti
Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni
Interventi su impatti e approcci rilevanti per la mitigazione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni e approcci
Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti
Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi nonché ai
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 139
rischi e alle opportunità
Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi
Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa
Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell’impresa
Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale
Metriche di formazione e sviluppo delle competenze
Il Gruppo ha omesso le informazioni prescritte dall’S1-13, paragrafi 83 a, 84 e 85, così come previsto dall’Appendice C (ESRS 1) del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772, la cui validità è stata estesa fino al FY 2026 mediante l’atto delegato noto come “Quick Fix”.
Metriche di salute e sicurezza
Il Gruppo ha omesso le informazioni prescritte dall’S1-14, paragrafo 88, lettera d, e, così come previsto dall’Appendice C (ESRS 1) del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772, la cui validità è stata estesa fino al FY 2026 mediante l’atto delegato noto come “Quick Fix”.
Equilibrio tra vita professionale e vita privata
Il Gruppo ha omesso le informazioni prescritte dall’S1-15, paragrafo 93, lettera b, così come previsto dall’Appendice C (ESRS 1) del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772, la cui validità è stata estesa fino al FY 2026 mediante l’atto delegato noto come “Quick Fix”.
Metriche di remunerazione (divario retributivo e remunerazione totale)
Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani
Metriche relative a questioni di sostenibilità rilevanti
Interessi e opinioni dei portatori d'interessi
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore
Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti
Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti
Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 140
Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni
Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti
Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi
Interessi e opinioni dei portatori d'interessi
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali
Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti
Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti
Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni
Interventi su impatti rilevanti per i consumatori e gli utilizzatori finali e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, nonché efficacia di tali azioni
Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti
Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi
Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese
Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti
Gestione dei rapporti con i fornitori
Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva
Casi accertati di corruzione attiva o passiva
Metriche relative a questioni di sostenibilità rilevanti
Azioni e obiettivi relativi alla condotta delle imprese
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 141
Indice degli elementi d’informazione derivanti da altri atti legislativi dell'UE| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente | Riferimento SFDR | Riferimento Pillar 3 | Riferimento regolamento sugli indici di riferimento | Riferimento normativa dell'UE sul clima | Pagina |
| ESRS 2 GOV-1Diversità di genere nel consiglio, paragrafo 21, lettera d) | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 13 | | Regolamento delegato(UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | | |
| ESRS 2 GOV-1Percentuale di membri indipendenti del consiglio di amministrazione, paragrafo 21, lettera e) | | | Regolamento delegato(UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | | |
| ESRS 2 GOV-4Dichiarazione sul dovere di diligenza, paragrafo 30 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 10 | | | | |
| ESRS 2 SBM-1Coinvolgimento in attivitàcollegate ad attività nelsettore dei combustibilifossili, paragrafo 40, lettera d), punto i) | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 4 | Articolo 449 bis delregolamento (UE)n. 575/2013;regolamento diesecuzione(UE) 2022/2453 dellaCommissione (6), tabella 1 –Informazioniqualitative sul rischioambientale e tabella 2– Informazioniqualitative sul rischiosociale | Regolamentodelegato(UE) 2020/1816 dellaCommissione,allegato II | | |
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate alla produzione di sostanze chimiche, paragrafo 40, lettera d), punto ii) | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 9 | | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | | |
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 142
| ESRS 2 SBM-1 Partecipazione ad attività connesse ad armi Controverse, paragrafo 40, lettera d), punto iii) | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 14 | | Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 (7) e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 | | |
| ESRS 2 SBM-1Coinvolgimento in attività collegate alla coltivazione e alla produzione di tabacco, paragrafo 40, lettera d), punto iv) | | | Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 | | |
| ESRS E1-1Piano di transizione per conseguire la neutralità climatica entro il 2050, paragrafo 14 | | | | Articolo 2,paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 | |
| ESRS E1-1Imprese escluse dagli indici di riferimento allineati con l'accordo di Parigi, paragrafo 16, lettera g) | | Articolo 449 bis del regolamento (UE)n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario –Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità Creditizia delle esposizioni per settore, emissioni durata residua | Articolo 12, paragrafo 1, lettere a d) a g), e paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | | |
| ESRS E1-4 Obiettivi di riduzione delle emissioni di GES, paragrafo 34 | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 4 | Articolo 449 bis del regolamento (UE)n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE)2022/2453 della Commissione, modello 3:Portafoglio bancario –Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento | Articolo 6 del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | | |
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 143
| ESRS E1-5 Consumo di energia da combustibili fossili disaggregato per fonte (solo settori ad alto impatto climatico), paragrafo 38 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 allegato I, tabella 2, indicatore n. 5 | | | | |
| ESRS E1-5 Consumo di energia e mix energetico, paragrafo 37 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 | | | | |
| ESRS E1-5Intensità energetica associata con attività in settori ad alto impatto climatico, paragrafi da 40 a 43 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 6 | | | | |
| ESRS E1-6Emissioni lorde di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES, paragrafo 44 | Allegato I, tabella 1, indicatori nn. 1 e 2 | Articolo 449 bis del regolamento (UE)n. 575/2013;regolamento di esecuzione(UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua | Articolo 5, paragrafo1, articolo 6 earticolo 8, paragrafo1, del regolamento delegato(UE) 2020/1818 | | |
| ESRS E1-6Intensità delle emissioni lorde di GES, paragrafi da 53 a 55 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 3 | Articolo 449 bis del regolamento (UE)n. 575/2013;regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento | Articolo 8, paragrafo1, del regolamento delegato(UE) 2020/1818 | | |
| ESRS E1-7Assorbimenti di GES e crediti di carbonio, paragrafo 56 | | | | Articolo 2,paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 | |
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 144
ESRS E1-9
Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso rischi fisici legati al clima, paragrafo 66
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e
allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816
Non applicabile (disposizione transitoria)
ESRS E1-9
Disaggregazione degli importi monetari per rischio fisico acuto e cronico, paragrafo 66, lettera a)
ESRS E1-9
Posizione delle attività significative a rischio fisico rilevante, paragrafo 66, lettera c)
Articolo 449 bis del regolamento (UE)
n. 575/2013; punti 46 e 47 del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione; modello 5: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio fisico connesso ai cambiamenti climatici: esposizioni soggette al rischio fisico
Non applicabile (disposizione transitoria)
ESRS E1-9
Ripartizione del valore contabile dei suoi attivi immobiliari per classi di efficienza energetica, paragrafo 67, lettera c)
Articolo 449 bis del regolamento (UE)
n. 575/2013; punto 34 del regolamento di esecuzione
(UE) 2022/2453 della Commissione; Modello 2: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: prestiti garantiti da beni immobili – Efficienza energetica delle garanzie reali
Non applicabile (disposizione transitoria)
ESRS E1-9
Grado di esposizione del portafoglio a opportunità legate al clima, paragrafo 69
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1818
Non applicabile (disposizione transitoria)
ESRS E2-4
Quantità di ciascun inquinante che figura nell'allegato II del regolamento E-PRTR (registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti) emesso nell'aria, nell'acqua e nel suolo, paragrafo 28
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 8; allegato I, tabella 2, indicatore n. 2;
allegato 1, tabella 2,
indicatore n. 1; allegato I, tabella 2, indicatore n. 3
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 145
ESRS E3-1
Acque e risorse marine, paragrafo 9
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 7
ESRS E3-1
Politica dedicata, paragrafo 13
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 8
ESRS E3-1
Sostenibilità degli oceani e dei mari paragrafo 14
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 12
ESRS E3-4
Totale dell'acqua riciclata e riutilizzata, paragrafo 28, lettera c)
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 6.2
ESRS E3-4
Consumo idrico totale in m3 rispetto ai ricavi netti da operazioni proprie, paragrafo 29
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 6.1
ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera a), punto i)
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 7
ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera b)
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 10
ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera c)
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 14
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 146
ESRS E4-2
Politiche o pratiche agricole/di utilizzo del suolo sostenibili, paragrafo 24, lettera b)
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 11
ESRS E4-2
Pratiche o politiche di utilizzo del mare/degli oceani sostenibili, paragrafo 24, lettera c)
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 12
ESRS E4-2
Politiche volte ad affrontare la deforestazione, paragrafo 24, lettera d)
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 15
ESRS E5-5
Rifiuti non riciclati, paragrafo 37, lettera d)
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 13
ESRS E5-5
Rifiuti pericolosi e rifiuti radioattivi, paragrafo 39
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 9
ESRS 2 – SBM3 – S1
Rischio di lavoro forzato, paragrafo 14, lettera f)
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 13
ESRS 2 – SBM3 – S1
Rischio di lavoro minorile, paragrafo 14, lettera g)
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 12
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 147
ESRS S1-1
Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 20
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11
ESRS S1-1
Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, paragrafo 21
Regolamento delegato
(UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II
ESRS S1-1
Procedure e misure per prevenire la tratta di esseri umani, paragrafo 22
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 11
ESRS S1-1
Politica di prevenzione o sistema di gestione degli infortuni sul lavoro, paragrafo 23
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 1
ESRS S1-3
Meccanismi di trattamento dei reclami/delle denunce, paragrafo 32, lettera c)
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 5
ESRS S1-14
Numero di decessi e numero e tasso di infortuni connessi al lavoro, paragrafo 88, lettere
b) e c)
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 2
Regolamento delegato
(UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 148
ESRS S1-14
Numero di giornate perdute a causa di ferite, infortuni, incidenti mortali o malattie, paragrafo 88, lettera e)
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 3
ESRS S1-16
Divario retributivo di genere non corretto, paragrafo 97, lettera a)
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 12
Regolamento delegato
(UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II
ESRS S1-16
Eccesso di divario retributivo a favore dell'amministratore delegato, paragrafo 97, lettera b)
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 8
ESRS S1-17
Incidenti legati alla discriminazione, paragrafo 103, lettera a)
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 7
ESR S1-17 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e OCSE, paragrafo 104, lettera a)
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 e allegato I, tabella 3, indicatore n. 14
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e
articolo 12, paragrafo
1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818
ESRS 2 SBM-3 – S2
Grave rischio di lavoro minorile o di lavoro forzato nella catena del lavoro, paragrafo 11, lettera b)
Allegato I, tabella 3, indicatori nn. 12 e 13
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 149
ESRS S2-1
Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 17
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11
ESRS S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore, paragrafo 18
Allegato I, tabella 3, indicatori nn. 11 e 4
ESRS S2-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 19
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e
articolo 12, paragrafo
1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818
ESRS S2-1
Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, paragrafo 19
Regolamento delegato
(UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II
ESRS S2-4
Problemi e incidenti in materia di diritti umani nella sua catena del valore a monte e a valle, paragrafo 36
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14
ESRS S3-1
Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 16
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 150
ESRS S3-1
Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, dei principi dell'OIL o delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 17
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e
articolo 12, paragrafo
1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818
ESRS S3-4
Problemi e incidenti in materia di diritti umani, paragrafo 36
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14
ESRS S4-1 Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali, paragrafo 16
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11
ESRS S4-1
Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 17
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e
articolo 12, paragrafo
1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818
ESRS S4-4
Problemi e incidenti in materia di diritti umani, paragrafo 35
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14
ESRS G1-1
Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, paragrafo 10, lettera b)
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 15
ESRS G1-1
Protezione degli informatori, paragrafo 10, lettera d)
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 6
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 151
ESRS G1-4
Ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva, paragrafo 24, lettera a)
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 17
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816
ESRS G1-4
Norme di lotta alla corruzione attiva e passiva, paragrafo 24, lettera b)
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 16
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 152
Template TassonomiaQuota del fatturato derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche ammissibili e allineate alla tassonomia – Informativa relativa all’anno 2025
Esercizio finanziario 2025
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri DNSH (“non arrecare danno significativo”)
Quota di fatturato, anno 2024 (4)
Mitigazione dei cambiamenti climatici (5)
Adattamento ai cambiamenti climatici (6)
Mitigazione dei cambiamenti climatici (11)
Adattamento ai cambiamenti climatici (12)
Garanzie minime di salvaguardia (17)
Quota di fatturato allineato (A.1.) o ammissibile (A.2) alla Tassonomia anno 2024 (18)
Categoria attività abilitante (19)
“Categoria (attività transizione) (20)”
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1)
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 153 A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2)
A. Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1 + A.2)
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Fatturato delle attività non ammissibili alla
tassonomia
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 154 Quota delle spese in conto capitale (CapEx) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche ammissibili e allineate alla tassonomia - Informativa relativa all’anno 2025
| Esercizio finanziario 2025 | 2025 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH (“non arrecare danno significativo”) | | | | |
| Attività economiche (1) | Codice (2) | CapEx (3) | Quota di CapEx, anno 2024 (4) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) | Adattamento ai cambiamenti climatici (6) | Acqua (7) | Inquinamento (8) | Economia circolare (9) | Biodiversità (10) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) | Adattamento ai cambiamenti climatici (12) | Acqua (13) | Inquinamento (14) | Economia circolare (15) | Biodiversità (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) | Quota di CapEx allineata (A.1) o ammissibile (A.2) alla tassonomia, Anno 2024 (18) | Categoria (attività abilitante)(19) | “Categoria (attività transizione) (20)” |
| | € mln | % | Sì; No; N/AM | Sì; No; N/AM | Sì; No; N/AM | Sì; No; N/AM | Sì; No; N/AM | Sì; No; N/AM | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | % | A | T |
| A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA |
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) |
| CapEx delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) | - | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | No | No | No | No | No | No | | | | |
| Di cui abilitanti | - | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | No | No | No | No | No | No | | | | |
| Di cui di transizione | - | 0,00% | 0,00% | | | | | | No | No | No | No | No | No | | | | |
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) |
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 155 Costruzione di nuovi edifici
Ristrutturazione di edifici esistenti
Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici
Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 156 | Quota di CapEx/CapEx totale |
| Allineata alla tassonomia per obiettivo | Ammissibile alla tassonomia per obiettivo |
| CCM | 0,0% | 28,2% |
| CCA | 0,0% | 0,0% |
| WTR | 0,0% | 0,0% |
| CE | 0,0% | 27,9% |
| PPC | 0,0% | 0,0% |
| BIO | 0,0% | 0,0% |
prestazioni energetiche degli edifici
| CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) | €9.961.316 | 28,2% | 16,9% |
| A. CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) | €9.961.316 | 28,2% | 16,9% |
| B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA |
| CapEx delle attività non ammissibili alla tassonomia | €25.375.951 | 71,8% | 83,1% |
| Totale | € 35.337.267 | 100% | 100% |
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 157 Quota delle spese operative (OpEx) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche ammissibili e allineate alla tassonomia - Informativa relativa all’anno 2025
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 158 | Esercizio finanziario 2025 | 2025 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH (“non arrecare danno significativo”) | | | | |
| Attività economiche (1) | Codice (2) | OpEx (3) | Quota di OpEx, anno 2024 (4) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) | Adattamento ai cambiamenti climatici (6) | Acqua (7) | Inquinamento (8) | Economia circolare (9) | Biodiversità (10) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) | Adattamento ai cambiamenti climatici (12) | Acqua (13) | Inquinamento (14) | Economia circolare (15) | Biodiversità (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) | Quota di OpEx allineata (A.1) o ammissibile (A.2) alla tassonomia, Anno 2024 (18) | Categoria(attività abilitante)(19) | “Categoria (attività transizione) (20)” |
| | € mln | % | Sì; No; N/AM | Sì; No; N/AM | Sì; No; N/AM | Sì; No; N/AM | Sì; No; N/AM | Sì; No; N/AM | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | % | A | T |
| A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA |
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) |
| Spese operative delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) | - | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | No | No | No | No | No | No | | | | |
| Di cui abilitanti | - | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | No | No | No | No | No | No | | | | |
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 159 Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 160 A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
| | | AM; N/AM | AM; N/AM | AM; N/AM | AM; N/AM | AM; N/AM | AM; N/AM | | | | |
| Spese operative delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) | €0,00 | 0,00% | | | | | | | | | | | | | | 0,00% | | |
| A. OpEx delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1 + A.2) | €0,00 | 0,00% | | | | | | | | | | | | | | 0,00% | | |
| B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA |
| Spese operative delle attività non ammissibili alla tassonomia | €13.971.903 | 100% | | | | | | | | | | | | | | 100% | | |
| Totale | €13.971.903 | 100% | | | | | | | | | | | | | | 100% | | |
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 161 Attività legate al gas e al nucleare – Modello 117
| Attività legate all’energia nucleare |
| 1. | L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che producono energia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile. | No |
| 2. | L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l’esercizio sicuro di nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con l’ausilio delle migliori tecnologie disponibili. | No |
| 3. | L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l’esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza. | No |
| | Attività legate ai gas fossili |
| 4. | L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. | No |
| 5. | L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. | No |
| 6. | L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili. | No |
17 In conformità con il Regolamento 2021/2178, si riporta il Modello 1 dell’Allegato XII al Regolamento Delegato 2021/2178 rispetto alle attività del Gruppo GHC.

Garofalo Health Care SPA - 1
BILANCIO SEPARATO
al 31 dicembre 2025
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 2 INDICE
PROSPETTI DI BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2025 PAG. 5
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2025 PAG. 12
RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2025 PAG. 65
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 3 SEDE LEGALE DELLA SOCIETÀ
Garofalo Health Care S.p.A.
Piazzale Belle Arti, 6 – Roma 0196
DATI LEGALI DELLA SOCIETÀ
Capitale sociale deliberato 31.570.000
Capitale sociale sottoscritto e versato 31.570.000(*)
Registro delle imprese di Roma – R.E.A. n 947074
Codice Fiscale 06103021009
Partita IVA 03831150366
*iscritto nel Registro Imprese in data 26/1/2021
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 4 CARICHE SOCIALI DELLA SOCIETÀCONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
ALESSANDRO MARIA RINALDI
Presidente
MARIA LAURA GAROFALO
Amministratore Delegato
ALESSANDRA RINALDI GAROFALO
Amministratore
CLAUDIA GAROFALO
Amministratore
GIUSEPPE GIANNASIO
Amministratore
GUIDO DALLA ROSA PRATI
Amministratore
GIANCARLA BRANDA
Amministratore Indipendente
FRANCA BRUSCO
Amministratore Indipendente
LUCA MATRIGIANI Amministratore Indipendente
ALBERTO OLIVETI
Amministratore Indipendente
FEDERICO FERRO-LUZZI
Amministratore Indipendente
COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA’
COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI
COLLEGIO SINDACALE
FRANCESCA DI DONATO
Sindaco effettivo
ALESSANDRO MUSAIO
Sindaco effettivo
ANDREA BONELLI
Sindaco supplente
MARCO SALVATORE
Sindaco supplente
SOCIETÀ DI REVISIONE INCARICATA
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE
DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
LUIGI CELENTANO
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 5 PROSPETTI DI BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2025
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 6 Situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025
| | Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre |
| in migliaia di Euro | | 2025 | di cui vs. parti correlate | 2024 | di cui vs. parti correlate |
| Altre attività immateriali | Nota 2 | 640 | | 741 | |
| Immobili, impianti e macchinari | Nota 3 | 5.831 | | 6.375 | |
| Partecipazioni | Nota 4 | 285.820 | | 285.700 | |
| Altre attività finanziarie non correnti | Nota 5 | 77.724 | 77.052 | 104.917 | 104.213 |
| Imposte differite attive | Nota 6 | 320 | | 442 | |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | | 370.335 | | 398.175 | |
| Crediti commerciali | Nota 7 | 1.866 | 1.866 | 2.366 | 2.365 |
| Crediti tributari | Nota 8 | 2.232 | | 3.372 | |
| Altri crediti e attività correnti | Nota 9 | 9.482 | 9.100 | 11.216 | 10.841 |
| Altre attività finanziarie correnti | Nota 10 | 80.625 | 70.438 | 46.653 | 41.476 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | Nota 11 | 12.100 | | 11.557 | |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | | 106.305 | | 75.164 | |
| TOTALE ATTIVO | | 476.639 | | 473.339 | |
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 7 Situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025
| | Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre |
| in migliaia di Euro | | 2025 | di cui vs. parti correlate | 2024 | di cui vs. parti correlate |
| Capitale sociale | Nota 12 | 31.570 | | 31.570 | |
| Riserva Legale | Nota 12 | 1.239 | | 1.088 | |
| Altre Riserve | Nota 12 | 155.283 | | 160.536 | |
| Risultato dell'esercizio | Nota 28 | 18.080 | | 3.005 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | | 206.172 | | 196.199 | |
| Benefici a dipendenti | Nota 13 | 150 | | 146 | |
| Debiti Finanziari non correnti | Nota 14 | 179.242 | | 179.986 | |
| Imposte differite passive | | 1 | | 38 | |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | | 179.393 | | 180.170 | |
| Debiti commerciali | Nota 15 | 1.295 | 20 | 1.182 | 21 |
| Debiti Finanziari correnti | Nota 16 | 75.401 | 74.948 | 73.952 | 73.626 |
| Debiti tributari | Nota 17 | 4.704 | | 2.318 | |
| Altre passività correnti | Nota 18 | 9.675 | 8.088 | 19.518 | 18.006 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | | 91.075 | | 96.970 | |
| TOTALE PASSIVO | | 270.468 | | 277.139 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | | 476.639 | | 473.339 | |
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 8 Conto economico separato al 31 dicembre 2025| | | Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre |
| in migliaia di Euro | | 2025 | di cui vs. parti correlate | 2024 | di cui vs. parti correlate |
| Ricavi da prestazioni di servizi | Nota 19 | 5.959 | 5.959 | 5.230 | 5.230 |
| Altri ricavi | Nota 19 | 946 | 880 | 682 | 575 |
| TOTALE RICAVI | Nota 19 | 6.905 | | 5.912 | |
| Costo per materie prime e materiali di consumo | Nota 20 | 41 | | 24 | |
| Costi per servizi | Nota 21 | 5.222 | 263 | 4.617 | 277 |
| Costi del personale | Nota 22 | 2.971 | | 3.258 | |
| Altri costi operativi | Nota 23 | 889 | | 825 | |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | | 9.124 | | 8.724 | |
| TOTALE EBITDA | | (2.218) | | (2.812) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | Nota 24 | 981 | | 870 | |
| TOTALE AMMORTAMENTI, SVALUTAZIONI, ACCANTONAMENTI E ALTRE RETTIFICHE DI VALORE | | 981 | | 870 | |
| RISULTATO OPERATIVO | | (3.199) | | (3.682) | |
| Proventi finanziari | Nota 25 | 30.605 | 30.156 | 17.882 | 17.133 |
| Oneri finanziari | Nota 26 | (11.551) | (2.265) | (14.256) | (3.224) |
| TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI | | 19.054 | | 3.626 | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | | 15.855 | | (56) | |
| Imposte sul reddito | Nota 27 | 2.225 | | 3.061 | |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | Nota 28 | 18.080 | | 3.005 | |
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 9 Conto economico complessivo separato al 31 dicembre 2025| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre |
| 2025 | 2024 |
| UTILI / (PERDITE) DELL'ESERCIZIO | 18.080 | 3.005 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio al netto delle imposte: | | |
| Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti | (26) | 65 |
| Effetto fiscale | 6 | (16) |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d’esercizio al netto delle imposte | (20) | 50 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che potranno essere successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio al netto delle imposte: | | |
| Fair value strumenti derivati | 661 | (861) |
| Effetto fiscale | (159) | 207 |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che potranno essere successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio al netto delle imposte | 502 | (654) |
| Utili e (perdite) rilevate a patrimonio netto | 483 | (604) |
| Totale risultato complessivo dell’esercizio | 18.563 | 2.401 |
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 10 Prospetto variazioni patrimonio netto separato al 31 dicembre 2025| in migliaia di Euro | Capitale Sociale | Riserva Legale | Altre Riserve | Risultato dell'Esercizio | Patrimonio Netto |
| Saldi al 31 dicembre 2023 | 31.570 | 614 | 151.969 | 9.488 | 193.640 |
| Ripartizione risultato d'esercizio | - | 474 | 9.014 | (9.488) | - |
| Movimentazione azioni proprie | - | - | (506) | - | (506) |
| Riserva di Performance Share | - | - | 574 | - | 574 |
| Utili a nuovo | - | - | 89 | - | 89 |
| Risultato complessivo | - | - | (604) | 3.005 | 2.401 |
| Saldi al 31 dicembre 2024 | 31.570 | 1.088 | 160.536 | 3.005 | 196.199 |
| Destinazione Risultato d'esercizio precedente | - | 150 | 2.855 | (3.005) | - |
| Distribuzione Dividendo | - | - | (7.590) | - | (7.590) |
| Movimentazione azioni proprie | - | - | (717) | - | (717) |
| Riserva di Performance Share | - | - | (413) | - | (413) |
| Utilizzo Riserva ex art.40 | - | - | (100) | - | (100) |
| Utili a nuovo | - | - | 230 | - | 230 |
| Risultato complessivo | - | - | 483 | 18.080 | 18.563 |
| Saldi al 31 dicembre 2025 | 31.570 | 1.238 | 155.283 | 18.080 | 206.171 |
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 11 Rendiconto finanziario separato al 31 dicembre 2025
| In migliaia di Euro | 31-dic |
| | 2025 | 2024 |
| ATTIVITA' OPERATIVA | | |
| Risultato dell'esercizio | 18.080 | 3.005 |
| Rettifiche per: | | |
| - Ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali | 981 | 870 |
| - Accantonamenti per passività per benefici ai dipendenti | 46 | 44 |
| - Variazione netta di imposte anticipate e imposte differite passive | (80) | (94) |
| - Pagamenti per benefici ai dipendenti | (7) | (33) |
| - Altre rettifiche di natura non monetaria | 334 | 1.572 |
| - Interessi da attualizzazione | 305 | 124 |
| Variazioni nelle attività e passività operative: | | |
| (Incremento) decremento crediti commerciali | 501 | (1.025) |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | 113 | (261) |
| Altre attività e passività correnti | (3.882) | 18.649 |
| FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO DALLA ATTIVITA' OPERATIVA (A) | 16.390 | 22.852 |
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | (309) | (461) |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | (27) | (174) |
| (Investimenti)/dismissioni di attività finanziarie | (810) | (20.261) |
| FLUSSO DI CASSA ASSORBITO DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) | (1.146) | (20.896) |
| Erogazione finanziamenti a medio-lungo termine | - | 177.800 |
| Rimborsi debiti verso le banche | - | (151.898) |
| Variazione altri crediti/debiti finanziari correnti e non correnti | (5.717) | (16.098) |
| Utilizzo riserva ex art.40 | (100) | - |
| (Acquisto) azioni proprie | (1.295) | (849) |
| Dividendi distribuiti | (7.590) | - |
| FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C) | (14.702) | 8.954 |
| FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (D=A+B+C) | 542 | 10.911 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DI PERIODO (E) | 11.557 | 647 |
| CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALLA FINE DI PERIODO (F=D+E) | 12.100 | 11.557 |
| Informazioni aggiuntive | | |
| Interessi Pagati | 8.982 | 9.542 |
| Imposte sul reddito pagate | 1.038 | 3.488 |
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 12 NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEPARATO
AL 31 DICEMBRE 2025
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 13 1.1 Informazioni societarieLa pubblicazione del bilancio separato della Garofalo Health Care S.p.A., di seguito anche GHC, al 31 dicembre 2025 è stata autorizzata dal Consiglio d’Amministrazione in data 16 Marzo 2026.
1.2 Principi generali
Il bilancio separato della GHC chiuso al 31 dicembre 2025 (il “Bilancio Separato”) è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS integrati dalle relative interpretazioni dell’International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del decreto legislativo n. 38/2005. Gli IFRS applicati sono quelli in vigore alla data di riferimento del bilancio. La data di transizione agli IAS/IFRS definita nella redazione del bilancio dell’esercizio 2018 è stata il 1° gennaio 2015. Nel definire il valore delle attività e delle passività in sede di transizione del bilancio d’esercizio la Società ha deciso, in accordo con le disposizioni dello IFRS 1, di utilizzare come data di transizione quello del bilancio consolidato.
Il Bilancio Separato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, se non altrimenti indicato.
Il bilancio è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per i crediti finanziari (attività finanziarie) e le passività finanziarie che sono iscritti al fair value. Il Bilancio Separato, in assenza di incertezze o dubbi circa la capacità della Società di proseguire la propria attività in un prevedibile futuro, è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale. In base al suddetto principio la Società è stata considerata in grado di continuare a svolgere la propria attività e pertanto le attività e le passività sono state contabilizzate in base al presupposto che l’impresa sarà in grado di realizzare le proprie attività e far fronte alle proprie passività durante il normale svolgimento dell’attività aziendale.
1.3 Prospetti di Bilancio
Il Bilancio Separato della Società è costituito dalla Situazione patrimoniale-finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note illustrative. Il bilancio è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per i crediti finanziari (attività finanziarie) e le passività finanziarie che sono iscritti al fair value. La situazione patrimoniale-finanziaria è stata classificata sulla base del ciclo operativo, con la distinzione tra poste correnti/non correnti. Sulla base di questa distinzione le attività e le passività sono considerate correnti se si suppone che siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo. Le voci di ricavo e costo rilevate nell’esercizio sono presentate tramite due prospetti: un conto economico, che riflette l’analisi dei costi aggregati per natura, e un prospetto di conto economico complessivo. Infine, il rendiconto finanziario è stato predisposto utilizzando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall’attività operativa. Con tale metodo l’utile di periodo viene rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall’attività di investimento o finanziaria.
1.3.1 Sintesi dei principali principi contabili
a) Altre attività immateriali
Le attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente rilevate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono iscritte al fair value alla data di acquisizione. Le attività
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 14 immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico di periodo in cui sono state sostenute. Le attività immateriali con vita utile definita sono successivamente ammortizzate lungo la loro vita utile e sono sottoposte alla verifica di congruità del valore ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo di ammortamento ed il metodo di ammortamento di un’attività immateriale a vita utile definita è riconsiderato almeno alla fine di ciascun esercizio. I cambiamenti nella vita utile attesa o delle modalità con cui i benefici economici futuri legati all’attività si realizzeranno sono rilevati attraverso il cambiamento del periodo o del metodo di ammortamento, a seconda dei casi, e sono considerati cambiamenti di stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali a vita utile definita sono rilevate nel prospetto dell’utile/(perdita) d’esercizio nella categoria di costo coerente con la funzione dell’attività immateriale.
Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte annualmente alla verifica di perdita di valore, sia a livello individuale sia a livello di unità generatrice di flussi di cassa. La valutazione della vita utile indefinita è rivista annualmente per determinare se tale attribuzione continua ad essere sostenibile, altrimenti, il cambiamento da vita utile indefinita a vita utile definita si applica su base prospettica.
Gli utili o le perdite derivanti dall’eliminazione di un’attività immateriale sono misurati dalla differenza tra il ricavo corrispettivo netto della dismissione e il valore contabile dell’attività immateriale, e sono rilevate nel prospetto dell’utile/(perdita) d’esercizio nell’esercizio in cui avviene l’eliminazione.
| Descrizione | Anni |
| Concessioni, licenze, marchi e dir. Similari | 5 anni/in base alla durata contrattuale |
| Software | 3 - 5 anni |
| Altre immateriali | 5 anni |
b) Immobili impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti separatamente sono rilevati al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l’uso per cui è stato acquistato; tale costo include gli oneri per la sostituzione di parte di macchinari ed impianti nel momento in cui sono sostenuti, se conformi ai criteri di rilevazione.
Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono inizialmente rilevati al fair value determinato alla data di acquisizione.
Le spese di manutenzione e riparazione, che non siano suscettibili di valorizzare e/o prolungare la vita residua dei beni, sono spesate nell’esercizio in cui sono sostenute; in caso contrario vengono capitalizzate.
Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L’ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l’impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
La stima della vita utile, espressa in anni, delle principali classi di attività materiali è la seguente:
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 15 | Descrizione | Anni |
| Attrezzature industriali e commerciali | 8 anni |
| Impianti e macchinari | 10 anni |
| Fabbricati strumentali | 33 anni |
| Mobili e arredi | 10 anni |
| Macchine elettroniche | 5 anni |
Qualora componenti di immobili, impianti e macchinari abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente. I terreni, sia liberi da costruzioni sia annessi a fabbricati, sono rilevati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Il valore contabile degli Immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato.
Se vi sono indicatori di svalutazione le immobilizzazioni materiali sono assoggettate a una verifica di recuperabilità (“Impairment test”); le eventuali svalutazioni possono essere oggetto di successivi ripristini di valore se vengono meno i motivi della svalutazione.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri, attesi dall’uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l’eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell’anno della suddetta eliminazione.
c) Beni in leasing
Attività per il diritto d'uso
La Società riconosce le attività per diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificate per le rimisurazioni delle passività di leasing. Il costo delle attività per diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che la Società non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing.
Passività leasing
Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 16 I pagamenti variabili per leasing che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.Leasing di breve durata e Leasing di attività a modesto valore
La Società applica l'esenzione per la rilevazione di leasing di breve durata relativi ai macchinari ed attrezzature (i.e., i leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto). La Società ha applicato inoltre l’esenzione per i leasing relativi ad attività a modesto valore in riferimento ai contratti di leasing relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è considerato basso (cioè, inferiore ad Euro 5.000). I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come spese a quote costanti lungo la durata leasing.
d) Perdita di valore delle attività
Ad ogni chiusura di bilancio la società valuta l’eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle immobilizzazioni materiali, immateriali e delle partecipazioni. Nel caso in cui emergano tali indicatori, ovvero ogni anno nel caso di beni a vita utile indefinita, si procede con una stima del valore recuperabile dell’attività (impairment test). Nel caso in cui il valore contabile delle immobilizzazioni immateriali o materiali o il valore di carico delle partecipazioni ecceda il valore recuperabile, esse sono svalutate fino a riflettere quest’ultimo. Il valore recuperabile è determinato quale il maggiore fra il fair value di un’attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d’uso, e viene determinato per singola attività, ad eccezione del caso in cui tale attività generi flussi finanziari che non siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività, nel qual caso la Società stima il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa cui l’attività appartiene.
Nel determinare il valore d’uso, la società sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri, utilizzando un tasso d’attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell’attività.
Ai fini della stima del valore d’uso i flussi finanziari futuri sono ricavati dai piani aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione, i quali costituiscono la migliore stima effettuabile dalla società sulle condizioni economiche previste nel periodo di piano. Le proiezioni del piano coprono normalmente un arco temporale di tre esercizi; il tasso di crescita a lungo termine utilizzato al fine della stima del valore terminale dell’attività o dell’unità è normalmente comunque inferiore al tasso medio di crescita a lungo termine del settore o del mercato di riferimento. Se il valore contabile delle partecipazioni è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.
Le perdite di valore subite dalle partecipazioni sono rilevate a conto economico. Ad ogni chiusura di bilancio la società valuta, inoltre, l’eventuale esistenza di indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in precedenza rilevate e, qualora tali indicatori esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il valore di un’attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell’attività dopo l’ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell’attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell’ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell’attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile. Le svalutazioni dell’avviamento non possono in ogni caso essere oggetto di ripristino di valore.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 17 e) Partecipazioni in controllate, collegatePer le società controllate si intendono tutte le società di cui GHC S.p.A. ha il controllo. Il controllo è ottenuto quando la società è esposta o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata ed ha la capacità, attraverso l’esercizio del proprio potere sulla partecipata di influenzarne i rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevante della partecipata in virtù dei diritti sostanziali esistenti.
Per società collegate si intendono le società su cui GHC S.p.A. esercita un’influenza notevole. L’influenza notevole è il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto.
Le partecipazioni in società controllate e collegate sono valutate al costo di acquisto. Il costo è rettificato per eventuali perdite di valore; queste ultime sono successivamente ripristinate qualora vengano meno i presupposti che le hanno determinate; il ripristino di valore non può eccedere il costo originario.
Nel caso in cui la perdita di pertinenza di GHC S.p.A. eccede il valore contabile della partecipazione e la partecipante sia obbligata ad adempiere obbligazioni legali o implicite della impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite, l’eventuale eccedenza rispetto al valore contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nell’ambito dei fondi rischi ed oneri. In caso di cessione senza sostanza economica, di una partecipazione ad una società sotto controllo comune, l’eventuale differenza tra il corrispettivo ricevuto ed il valore di carico della partecipazione è rilevata nell’ambito del patrimonio netto.
I dividendi da partecipazione sono rilevati a conto economico quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento. I dividendi pagabili a terzi sono rappresentati come movimento del patrimonio netto alla data in cui sono approvati, rispettivamente, dall’assemblea degli azionisti e dal consiglio di amministrazione.
L’uso delle stime ed i giudizi del management adottati per la redazione del bilancio di esercizio sono gli stessi ove applicabili, di quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato, cui si rinvia, fatta eccezione per la valutazione delle partecipazioni che si riportano di seguito.
f) Classificazione corrente / non corrente
Le attività e passività nel bilancio della società sono classificate secondo il criterio corrente/non corrente. Un’attività è corrente quando:
•si suppone che sia realizzata, oppure è posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
•è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;
•si suppone che sia realizzata entro dodici mesi dalla data di chiusura dell’esercizio;
•è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell’esercizio.
Una passività è corrente quando:
•è previsto che si estingua nel suo normale ciclo operativo;
•è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;
•deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell’esercizio;
•l’entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 18 dalla data di chiusura dell’esercizio.
•Attività e passività per imposte anticipate e differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
g) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le Disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine, in questo ultimo caso con scadenza originaria prevista non oltre i tre mesi, che non sono soggetti a rischi significativi legati alla variazione di valore.
j) Azioni proprie
Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L’acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico.
La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.
k) Stock Grant e Performance Shares
I piani di Stock Grant e Performance Shares attribuiscono a determinate categorie di dipendenti il diritto di ricevere gratuitamente azioni della società di appartenenza o di una società del Gruppo a titolo di retribuzione per il raggiungimento di un particolare obiettivo o al verificarsi di determinate condizioni indicate nel piano.
L’IFRS 2 prevede che l’impresa rilevi il costo dei beni e servizi acquistati o ricevuti in un’operazione con pagamento basato su azioni nel momento in cui riceve i beni o il servizio è prestato. Inoltre, prevede che nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale, l'entità deve valutare i beni o servizi ricevuti e l'incremento corrispondente del patrimonio netto, direttamente, al fair value dei beni o servizi ricevuti, salvo che non sia possibile stimare il fair value attendibilmente. Qualora l'entità non fosse in grado di misurare attendibilmente il fair value dei beni o servizi ricevuti, essa deve stimarne indirettamente il valore, e il corrispondente incremento di valore del patrimonio netto, facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati.
Per applicare queste disposizioni alle operazioni con dipendenti e terzi che forniscono servizi similari, l'entità deve stimare il fair value dei servizi ricevuti facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati, poiché è normalmente impossibile stimare in maniera attendibile il fair value dei servizi ricevuti. Il fair value di tali strumenti rappresentativi di capitale deve essere calcolato alla data di assegnazione.
Le azioni, le opzioni su azioni e gli altri strumenti rappresentativi di capitale sono di solito assegnati ai dipendenti come parte del loro pacchetto retributivo, in aggiunta allo stipendio e ad altre gratifiche. Di solito non è possibile valutare direttamente i servizi ricevuti a fronte di specifiche componenti del pacchetto retributivo del dipendente. Può anche non essere possibile valutare il fair value del pacchetto retributivo complessivo indipendentemente, senza valutare direttamente il fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati. Inoltre, le azioni o le opzioni su azioni sono talvolta assegnate come parte di un piano di incentivazione, piuttosto che come base retributiva; per esempio, come incentivo ai dipendenti a rimanere in servizio presso l'entità oppure come riconoscimento per aver contribuito al miglioramento dei risultati dell'entità. Attraverso l'assegnazione di azioni o di opzioni su azioni, in aggiunta ad altre forme retributive, l'entità eroga remunerazioni aggiuntive per ottenere benefici aggiuntivi. La stima del fair value di tali benefici aggiuntivi è verosimilmente difficile. Data la difficoltà di
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 19 valutare direttamente il fair value dei servizi ricevuti, l'entità deve misurare il fair value dei servizi resi dai dipendenti facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati.h) Fondi rischi ed oneri
I fondi per rischi e oneri sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l'impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere ad una obbligazione (c.d. obbligazioni implicite).
Gli accantonamenti a Fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la società deve far fronte ad un’obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un’uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare.
Non si procede invece ad alcun stanziamento a fronte di rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile. In questa evenienza si procede a darne menzione nell’apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcun stanziamento.
Se l’effetto dell’attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata l’attualizzazione, l’incremento dell’accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
i) Fondi per benefici ai dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi “a benefici definiti” e programmi “a contributi definiti”.
La legislazione italiana (articolo 2120 del codice civile) prevede che, alla data in cui ciascun dipendente risolva il contratto di lavoro con l’impresa, riceva un’indennità denominata TFR. Il calcolo di tale indennità si basa su alcune voci che formano la retribuzione annua del dipendente per ciascun anno di lavoro (opportunamente rivalutata) e sulla lunghezza del rapporto di lavoro. Secondo la normativa civilistica italiana, tale indennità viene riflessa in bilancio secondo una metodologia di calcolo basata sull’indennità maturata da ciascun dipendente alla data di bilancio, nell’ipotesi in cui tutti i dipendenti risolvano il contratto di lavoro a tale data.
L’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) dell’International Accounting Standards Board (IASB) ha affrontato l’argomento del TFR italiano ed ha concluso che, in applicazione dello IAS 19, esso deve essere calcolato secondo una metodologia, denominata Metodo della Proiezione Unitaria del Credito (il cosiddetto “PUCM”), secondo cui l’ammontare della passività per i benefici acquisiti deve riflettere la data di dimissioni attesa e deve essere attualizzata.
Le ipotesi attuariali ed i relativi effetti tengono in considerazione i cambiamenti normativi introdotti dal legislatore italiano, che hanno previsto l’opzione per il lavoratore dipendente di destinare il TFR maturato a partire dal 1° luglio 2007 all’INPS o a fondi di previdenza integrativa.
L’obbligazione netta della società derivante da piani a benefici definiti viene calcolata stimando l’importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell’attività prestata nell’esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato per calcolare il valore attuale. Gli utili e le perdite attuariali riferite ai piani a benefici definiti, accumulati fino all’esercizio precedente e che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, sono rilevati per intero nel conto economico complessivo.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 20 La valutazione attuariale della passività è stata affidata ad un attuario indipendente.La società non ha altri piani pensionistici a benefici definiti.
L’obbligazione della società derivante da piani a contributi definiti è limitata al versamento di contributi allo Stato ovvero ad un patrimonio o ad un’entità giuridicamente distinta (cosiddetto fondo), ed è determinata sulla base dei contributi dovuti.
l) Strumenti finanziari
Le categorie previste dall’IFRS 9, che sostituiscono le precedenti dello IAS 39, sono le seguenti:
•Attività valutate al costo ammortizzato: l’attività non è designata al FVTPL (fair value to profit and loss), l’obiettivo del possesso è la raccolta dei flussi finanziari contrattuali; i termini contrattuali prevedono flussi finanziari per pagamenti del capitale e del relativo interesse a determinate date;
•Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico complessivo (FVOCI fair value through other comprehensive income): l’attività non è designata al FVTPL, il modello di business prevede la possibilità sia di perseguire la raccolta dei flussi finanziari contrattuali sia di vendere l’attività; i termini contrattuali prevedono flussi finanziari per pagamenti del capitale e del relativo interesse a determinate date;
•Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico (FVTPL): rientrano in tale categoria tutte le attività non classificabili nelle precedenti.
•La Società include nella categoria Attività valutate al costo ammortizzato i crediti originati nel corso dell’attività caratteristica. Al momento della prima iscrizione sono contabilizzati sulla base del loro valore equo comprensivo di oneri accessori. Per i crediti commerciali e gli altri crediti correnti esso generalmente corrisponde al loro valore nominale. Successivamente, qualora essi abbiano una scadenza prefissata, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell’interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non abbiano una scadenza prefissata sono valutate al costo di acquisizione. I crediti con scadenza superiore ad un anno infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato sono attualizzati utilizzando tassi di interesse in linea con i riferimenti di mercato. Tali attività, o loro parte, sono cancellati dal bilancio allorché i diritti a ricevere flussi finanziari dall’attività sono estinti o la Società abbia trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività o abbia assunto l’obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi ad una terza parte trasferendo sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell’attività finanziaria oppure non trasferendo né trattenendo sostanzialmente tutti i rischi e benefici ma trasferendo il controllo della stessa. Nel caso in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un’attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l’attività viene rilevata nel bilancio della Società nella misura del suo coinvolgimento residuo. In questo caso si riconosce inoltre una passività associata. L’attività e la passività sono valutate in modo da riflettere i diritti e le obbligazioni che la Società ha trattenuto. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull’attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell’attività e il valore massimo del corrispettivo che la Società potrebbe essere tenuto a corrispondere. Gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui l’investimento viene contabilmente eliminato o al manifestarsi di una perdita durevole di valore, oltre che per il processo di ammortamento e di conversione.
•La Società classifica nella categoria Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico: i titoli di capitale rappresentati dalle partecipazioni diverse da quelle in società controllate, collegate e joint-venture e non detenute con finalità di trading, in quanto la Società ha deciso di non avvalersi
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 21 dell’opzione che consente la valutazione a FVOCI.
Le passività finanziarie sono iscritte nelle linee di bilancio: Debiti verso finanziatori non correnti, Debiti vari ed altre passività, Debiti verso finanziatori correnti; Debiti commerciali; Altre passività correnti.
Le passività finanziarie sono iscritte inizialmente al fair value aumentato (o diminuito nel caso di passività finanziarie valutate a fair value con variazioni a conto economico) dei costi di transazione direttamente collegati all’emissione della passività. Successivamente, sono valutate secondo il criterio del costo ammortizzato a meno degli strumenti finanziari derivati o delle passività detenute per la negoziazione che sono valutate a fair value con variazioni di valore a conto economico. Esse sono classificate e valutate in funzione delle caratteristiche dei loro flussi finanziari e del modello di business applicato alla loro gestione. Le passività finanziarie detenute da GHC rientrano nella categoria delle Passività finanziarie al costo ammortizzato. Esse sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell’interesse effettivo. Il costo ammortizzato è calcolato rilevando ogni sconto o premio sull’acquisizione ed onorari o costi che sono parte integrante del tasso di interesse effettivo. Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l’obbligo sottostante la passività è estinto o annullato o adempiuto. Gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui la passività viene contabilmente eliminata, oltre che per il processo di ammortamento e di conversione. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un’altra dello stesso prestatore, a condizione sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Il valore delle attività finanziarie è rettificato per riflettere le perdite di valore che sono misurate secondo il modello dell’Expected Credit Loss che prevede di stimare la perdita attesa in periodo più o meno lungo in funzione del rischio credito: i) per le attività finanziarie che non hanno avuto un significativo aumento del rischio di credito dalla rilevazione iniziale o che hanno un basso rischio di credito alla data di bilancio viene stimata la perdita attesa nei successivi 12 mesi; ii) per le attività finanziarie che hanno avuto un significativo aumento del rischio credito dalla rilevazione iniziale ma per le quali non si sia ancora manifestata un’obiettiva perdita di valore, la perdita attesa viene calcolata sulla vita intera dell’attività; iii) per le attività finanziarie per le quali si è manifestata un’obiettiva perdita di valore, la perdita attesa viene calcolata sulla vita intera dell’attività e, rispetto al punto precedente, i flussi di interesse sono calcolati sul valore ridotto della svalutazione attesa. Per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente finanziaria, le perdite attese sono determinate utilizzando un metodo semplificato rispetto al all’approccio generale sopra delineato. L’approccio semplificato prevede la stima della perdita attesa sulla vita intera del credito e senza necessità di valutare l’Expected Credit Loss a 12 mesi e l’esistenza di significativi incrementi del rischio credito.
m) Valutazione del fair value
La Società valuta gli strumenti finanziari quali i derivati, e gli strumenti di capitale, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un’attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. Una valutazione del fair value suppone che l’operazione di vendita dell’attività o di trasferimento della passività abbia luogo:
•nel mercato principale dell’attività o passività;
oppure
•in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l’attività o passività.
Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la società.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 22 Il fair value di un’attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell’attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico.Una valutazione del fair value di un’attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l’attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.
La società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l’utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l’uso di input non osservabili.
Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
•Livello 1 - i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l’entità può accedere alla data di valutazione;
•Livello 2 – Input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l’attività o per la passività;
•Livello 3 – tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l’attività o per la passività.
La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l’input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
Per le attività e passività rilevate nel bilancio al fair value su base ricorrente, la società determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull’input di livello più basso, che è significativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.
n) Riconoscimento dei ricavi
L’IFRS 15 ridefinisce i criteri di rilevazione dei ricavi ed è applicabile a tutti i contratti con l’eccezione dei contratti che rientrano nell’ambito di applicazione di altri principi.
La rilevazione dei ricavi generate da contratti con la clientela richiede che un ricavo sia rilevato per un ammontare che rifletta il corrispettivo che la società si aspetta di ricevere in cambio dei beni o dei servizi resi al cliente. Tutti i fatti e le circostanze devono essere tenuti in considerazione nell’applicare i 5 stadi del modello. Inoltre, il principio specifica il trattamento contabile dei costi incrementali sostenuti per l’ottenimento di un contratto e dei costi direttamente correlati all’esecuzione di un contratto. I flussi di ricavo che rientrano nell’ambito di applicazione dell’IFRS 15 sono riconducibili al ribaltamento dei costi della holding alle società controllate per i servizi di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico. Pur trattandosi di servizi separati sono tra loro strettamente connesse e pertanto la società ha identificato un solo obbligo di prestazione.
o) Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti al momento dell’acquisizione del bene o servizio.
p) Proventi ed oneri finanziari
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 23 I Proventi e gli Oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.q) Imposte sul reddito
Imposte correnti
Le Imposte correnti riflettono una stima del carico fiscale, determinato applicando la normativa vigente nei Paesi nei quali la società Garofalo Health Care esercita la sua attività. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura dell’esercizio.
Il debito per imposte correnti viene classificato nella situazione patrimoniale-finanziaria al netto di eventuali acconti di imposta pagati.
Imposte differite
Le Imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee deducibili (Imposte differite attive) e tassabili (Imposte differite passive) risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio. Le Imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
Il valore da riportare in bilancio delle Imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato.
Le Imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l’utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le Imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all’esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le Imposte differite attive e passive sono imputate direttamente a Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente tra le componenti di patrimonio netto; nel qual caso anche le relative imposte differite sono contabilizzate coerentemente senza imputazione al conto economico.
Le Imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale ed alla stessa autorità fiscale.
Le attività per Imposte differite attive e le passività per Imposte differite passive sono classificate tra le attività e passività non correnti.
Imposte indirette
I costi, i ricavi, le attività e le passività sono rilevati al netto delle imposte indirette, quali l’imposta sul valore aggiunto, con le seguenti eccezioni:
•l’imposta applicata all’acquisto di beni o servizi è indetraibile; in tal caso essa è rilevata come parte del costo di acquisto dell’attività o parte del costo rilevato nel conto economico;
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 24 •i crediti e i debiti commerciali includono l’imposta indiretta applicabile.L’ammontare netto delle imposte indirette da recuperare o da pagare all’Erario è incluso nel bilancio tra i crediti ovvero tra i debiti.
r) Informativa per settore
L’identificazione del settore operativo in cui opera la società viene effettuata sulla base di quanto previsto dal principio contabile IFRS 8 – Operating Segments. In data 12 dicembre 2012 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche che hanno apportato cambiamenti al suddetto principio richiedendo che venga data informativa circa le valutazioni effettuate dalla direzione aziendale nell’aggregazione dei segmenti operativi descrivendo i segmenti che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati valutati per determinare che i segmenti aggregati presentino caratteristiche economiche simili.
La società GHC è una holding di partecipazioni di società che operano nel settore della sanità privata accreditata in Italia, attraverso trentasette strutture sanitarie dislocate in otto regioni italiane. Sotto il punto di vista dell’organizzazione gestionale della GHC S.p.A., l’attività svolta è stata raggruppata in un’unica Strategic Business Unit (di seguito “SBU”) all’interno della quale è ricondotto l’intero business.
1.4 Valutazioni discrezionali e stime contabili significative
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su valutazioni che richiedono un alto grado di soggettività, su stime basate sull’esperienza storica, nonché su ipotesi che vengono di volta in volta valutate con riferimento alla loro ragionevolezza in funzione delle circostanze. L’applicazione di tali stime ed ipotesi influenza la determinazione degli importi esposti nei prospetti di bilancio, quali quelli esposti nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. I principali processi di stima e valutazione discrezionale sono relativi alla rilevazione e valutazione delle voci di bilancio di seguito.
Imposte differite attive
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte delle differenze temporanee deducibili fra i valori delle attività e delle passività espressi in bilancio rispetto al corrispondente valore fiscale e delle perdite fiscali riportabili, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l’ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate che dipende dalla stima della probabile manifestazione temporale e dell’ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.
Passività per benefici ai dipendenti (Trattamento di fine rapporto - “TFR”) e accantonamenti al fondo indennità suppletiva
La valutazione del trattamento di fine rapporto è effettuata utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l’elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad incertezza.
Recuperabilità delle Partecipazioni
La società valuta almeno annualmente la presenza di indicatori di impairment di ciascuna partecipazione, coerentemente con la propria strategia di gestione delle entità legali all’interno della società e, qualora si
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 25 manifestino, assoggetta ad impairment test tali attività. I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile di ciascuna partecipazione sono basate su assunzioni che implicano il giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento all’identificazione di indicatori di impairment, alla previsione della loro redditività futura per il periodo del business plan delle società, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale ed alla determinazione dei tassi di crescita e di attualizzazione applicati alle previsione dei flussi di cassa futuri. 1.5 Nuovi Principi contabili, interpretazioni e modifiche adottate dalla Società
I principi contabili, emendamenti e interpretazioni non adottati in via anticipata per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 disciplinano fattispecie e casistiche non aventi effetti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e sull’informativa contenuta nel bilancio.
Lack of exchangeability – Amendments to IAS 21 Le modifiche allo IAS 21 Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere specificano come un'entità dovrebbe considerare se una valuta è convertibile e come deve determinare il tasso di cambio a pronti quando la convertibilità è assente. Le modifiche richiedono anche l'indicazione di informazioni che consentano agli utilizzatori del bilancio di comprendere come la valuta non convertibile in un'altra valuta influisca, o si prevede che influisca, sul risultato economico, sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sui flussi finanziari dell'entità.
Non si prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul bilancio della Società.
1.6 Principi contabili emanati ma non ancora in vigore
La Società non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora entrati in vigore.
IFRS 18: Presentation and Disclosure in Financial Statements Ad aprile 2024, lo IASB ha emesso l’IFRS 18 che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. Nonostante un numero di sezioni dello IAS 1 che sono state mantenute, l’IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici totali e subtotali. Le entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi del conto economico all’interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento, imposte sul reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove.
Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di performance definiti dal management (management-defined performance measures - MPMs) e include nuove disposizioni per l’aggregazione e disaggregazione delle informazioni finanziarie sulla base del “ruolo” identificato dei prospetti di bilancio (Primary Financial Statements – PFS) e delle note.
Inoltre, sono state introdotte modifiche specifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il cambiamento del punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operative sulla base del metodo indiretto dall’utile o perdita all’utile o perdita operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei flussi di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche consequenziali a molteplici altri principi contabili.
L'IFRS 18 e tutte le modifiche ad esso collegate saranno in vigore per gli esercizi che iniziano dal o successivamente al 1° gennaio 2027, ma l’applicazione anticipata è permessa, salvo darne informativa. L’IFRS 18 si applicherà retrospettivamente. La Società sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno sul proprio prospetto di bilancio e sulle note.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 26 IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability A maggio 2024, lo IASB ha emanato l’IFRS 19, che permette alle entità eligibili di optare per una riduzione dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare le disposizioni per la rilevazione, misurazione e presentazione negli altri IFRS accounting standards. Per essere eligibile, alla fine dell’esercizio, un’entità deve essere una controllata così come definita all’interno dell’IFRS 19, non può avere una “public accountability” e deve avere una controllante (ultima od intermedia) che prepara il bilancio consolidato, dispone al pubblico, predisposto in accordo agli IFRS accounting standards. L'IFRS 19 sarà in vigore per gli esercizi che iniziano dal o successivamente al 1° gennaio 2027, ma l’applicazione anticipata è permessa.
Essendo le azioni del Gruppo quotate pubblicamente, la Società non è elegibile per l’applicazione dell’IFRS 19.
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 A maggio 2024, lo IASB ha emanato le modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7, denominate Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (le “Modifiche”). Le Modifiche comprendono:
▪un chiarimento secondo cui una passività finanziaria è cancellata alla “data di regolamento” e l’introduzione di una scelta di politica contabile (se soddisfatte condizioni specifiche) per cancellare passività finanziarie regolate tramite sistemi di pagamento elettronici prima della data di regolamento;
▪indicazioni aggiuntive su come valutare i flussi di cassa contrattuali per attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG) o simili;
▪chiarimenti su quali siano le caratteristiche di uno strumento “non recourse” (non-recourse feature) e quali sono le caratteristiche degli strumenti contrattualmente collegati;
▪l’introduzione di obblighi di informativa per strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e ulteriori requisiti di disclosure per strumenti patrimoniali classificati al fair value con imputazione nel conto economico complessivo (OCI).
Le Modifiche sono efficaci per i periodi annuali che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026, con adozione anticipata consentita solo per la classificazione delle attività finanziarie e relativa informativa.
La Società non prevede che le modifiche abbiano un effetto significativo sul bilancio.
Annual Improvements to IFRS Accounting Standards A luglio 2024, lo IASB ha emanato nove modifiche di portata limitata nell’ambito della manutenzione periodica degli IFRS. Le modifiche comprendono chiarimenti, semplificazioni, correzioni o cambiamenti volti a migliorare la coerenza nei seguenti principi: IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e la relativa Guidance on implementing IFRS 7, IFRS 9 Financial Instruments, IFRS 10 Consolidated Financial Statements e IAS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche avranno efficacia per i periodi amministrativi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È consentita l’adozione anticipata, di cui deve essere data adeguata informativa.
Non si prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul bilancio della Società.
Contracts Referencing Nature-dependent Electricity – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 Nel dicembre 2024, lo IASB ha emanato delle modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7, Contracts Referencing Nature-dependent Electricity. Le modifiche si applicano esclusivamente ai contratti che fanno riferimento a tale tipologia di elettricità e:
-chiariscono l’applicazione dei requisiti di own-use per i contratti rientranti nell’ambito di applicazione;
-modificano i requisiti di designazione di un elemento coperto in una relazione di copertura dei flussi finanziari per i contratti in oggetto;
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 27 -introducono nuovi obblighi di informativa per consentire agli investitori di comprendere gli effetti di tali contratti sulla performance finanziaria e sui flussi di cassa di una società.
Le modifiche avranno efficacia per gli esercizi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È consentita l’adozione anticipata, ma deve essere data adeguata informativa.
Le modifiche relative all’eccezione own-use devono essere applicate retrospetticamente, mentre quelle in materia di hedge accounting devono essere applicate prospetticamente alle nuove relazioni di copertura designate a partire dalla data di prima applicazione. Inoltre, le modifiche all’informativa previste dall’IFRS 7 devono essere implementate congiuntamente alle modifiche all’IFRS 9. Qualora un’entità non riesponga le informazioni comparative, non potrà presentare informative comparative.
Non si prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul bilancio della Società.
Nota n. 2 Altre attività immateriali La voce “Altre attività immateriali” ammonta ad Euro 640 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 741 migliaia; la tabella che segue evidenzia la composizione delle singole voci delle Attività immateriali per il periodo chiuso al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dDicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Software | 448 | 575 | (127) |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 100 | 111 | (11) |
| Altre Immobilizzazioni Immateriali | 44 | 55 | (11) |
| Immobilizzazioni Immateriali in corso | 49 | - | 49 |
| Totale | 640 | 741 | (101) |
Per la vita utile della voce si rimanda ai criteri di valutazione.
Le tabelle che seguono evidenziano la movimentazione della voce in esame per il periodo chiuso al 31 dicembre 2025 rispetto all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Software | Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | Altre attività immateriali | Immobiliz. in corso e acconti | Totale |
| Valore netto al 31 dicembre 2024 | 575 | 111 | 55 | - | 741 |
| Acquisizione | 252 | 8 | - | 49 | 309 |
| Ammortamento | (380) | (19) | (11) | - | (410) |
| Valore netto al 31 dicembre 2025 | 448 | 100 | 44 | 49 | 640 |
Software
La voce “Software” è pari ad Euro 448 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 575 migliaia; il decremento netto, pari ad Euro 127 migliaia, è dovuto principalmente agli ammortamenti di periodo,
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 28 pari a Euro 380 migliaia, in parte compensati dagli investimenti in software IT per la gestione e controllo della sicurezza informatica del Gruppo GHC, pari a Euro 252 migliaia. Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
La voce “Concessioni, licenze, marchi e diritti simili” è pari ad Euro 100 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 111 migliaia; il decremento netto, pari ad Euro 11 migliaia, è dovuto all’ammortamento dell’esercizio, pari a Euro 19 migliaia, in parte compensato dall’incremento per acquisizioni per Euro 8 migliaia.
Altre Immobilizzazioni Immateriali
La voce “Altre Immobilizzazioni Immateriali” è pari ad Euro 44 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari a Euro 55 migliaia; il decremento, pari ad Euro 11 migliaia, è dovuto all’ammortamento dell’esercizio. La voce fa riferimento alle attività professionali per l’implementazione di sistema in ambito Direttiva NIS2.
Immobilizzazioni Immateriali in corso
La voce “Immobilizzazioni Immateriali in corso” è pari ad Euro 49 migliaia (non presente al 31 dicembre 2024) e fa riferimento ad investimenti IT in corso di installazione e non ancora in uso.
Nota n. 3 Immobili, Impianti e macchinari La voce “Immobili, Impianti e macchinari” ammonta ad Euro 5.831 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 6.375 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce al 31 dicembre 2025 confrontata con il 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
| | 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Terreni e Fabbricati | 4.806 | 5.082 | (276) |
| Impianti e Macchinari | 50 | 57 | (7) |
| Altri beni | 235 | 310 | (75) |
| Diritti d'uso | 735 | 926 | (191) |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 5 | - | 5 |
| Totale | 5.831 | 6.375 | (544) |
Per la vita utile della voce si rimanda ai criteri di valutazione.
Le tabelle che seguono evidenziano la movimentazione della voce in esame per il periodo chiuso al 31 dicembre 2025 rispetto all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 29 | In migliaia di Euro | Terreni e Fabbricati | Impianti e Macchinari | Altri beni | Diritti d’uso | Immobilizzazioni in corso e acconti | Totale |
| Valore netto al 31 dicembre 2024 | 5.082 | 57 | 310 | 926 | - | 6.375 |
| Acquisizione (Vendita) | - | - | 22 | - | 5 | 27 |
| Passaggio in esercizio | - | - | - | - | - | - |
| Ammortamento | (276) | (7) | (97) | (191) | - | (572) |
| Valore netto al 31 dicembre 2025 | 4.806 | 50 | 235 | 735 | 5 | 5.831 |
Terreni e Fabbricati
La voce “Terreni e fabbricati” al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 4.806 a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 5.082 migliaia e registra un decremento di Euro 276 migliaia dovuto alla registrazione degli ammortamenti di periodo.
Impianti e macchinari
La voce “Impianti e macchinari” al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 50 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 57 migliaia e registra un decremento di Euro 7 migliaia dovuto agli ammortamenti di periodo.
Altri Beni
La voce “Altri beni” al 31 dicembre 2025 è pari ad Euro 235 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 310 migliaia e registra un decremento netto di Euro 75 migliaia dovuto alla registrazione degli ammortamenti di periodo per Euro 97 migliaia, al netto degli incrementi, pari Euro 22 migliaia, relativi principalmente a macchine elettroniche.
La voce in commento accoglie principalmente macchine elettroniche, telefonia e mobili ed arredi.
Diritti d’uso
La voce “Diritti d’uso” al 31 dicembre 2025 è pari ad Euro 735 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 926 migliaia e registra un decremento di Euro 191 migliaia, dovuto agli ammortamenti di periodo.
Tale voce accoglie il valore attuale dei contratti relativi al noleggio dell’auto aziendale e ai contratti di locazione di parte dell’immobile dove la società svolge la sua attività, per un periodo stabilito di tempo superiore ai 12 mesi e un importo superiore a Euro 5 migliaia dietro pagamento di un corrispettivo determinato.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 30 Immobilizzazioni in corso e accontiLa voce “Immobilizzazioni in corso e acconti” al 31 dicembre 2025 è pari ad Euro 5 migliaia (non presente al 31 dicembre 2024), ed è relativa ai lavori in corso sull’immobile, sede della Società.
Nota n. 4 Partecipazioni
La voce “Partecipazioni” si riferisce interamente a partecipazioni in società controllate ed ammonta al 31 dicembre 2025 ad Euro 285.820 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 285.700 migliaia, con una variazione positiva di Euro 120 migliaia, dovuta all’assegnazione al management delle controllate dei diritti a ricevere azioni della Società al termine del periodo di Performance Share triennale, che ha determinato un pari incremento del valore delle partecipazioni.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Partecipazioni in imprese controllate | 285.820 | 285.700 | 120 |
| Totale Partecipazioni | 285.820 | 285.700 | 120 |
Nel prospetto che segue è riportata la composizione della voce, nonché il capitale sociale e il patrimonio netto pro-quota di ciascuna società controllata al 31 dicembre 2025:
Tabella Partecipazioni
| Denominazione | Sede legale | Capitale sociale | Utile (Perdita) al 31 dicembre 2025 | Patrimonio netto al 31 dicembre 2025 | Quota posseduta | Patrimonio netto pro-quota in euro migliaia al 31 dicembre 2025 | Valore a bilancio al 31 dicembre 2025 |
| Istituto Raffele Garofalo S.r.l. | Cambiasca (VB) | 1.560 | 185 | 20.951 | 100% | 20.951 | 15.373 |
| Casa di Cura Villa Berica S.r.l. | Vicenza (VZ) | 1.560 | 3.321 | 8.478 | 100% | 8.478 | 2.215 |
| Villa Von Siebenthal S.r.l. | Genzano di Roma (RM) | 100 | 511 | 1.329 | 100% | 1.329 | 3.781 |
| Rugani Hospital S.r.l. | Monteriggioni (SI) | 100 | 1.731 | 5.694 | 100% | 5.694 | 192 |
| Hesperia Hospital Modena S.r.l. | Modena (MO) | 120 | 906 | 8.020 | 100% | 8.020 | 20.669 |
| C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. | Altavilla Vicentina (VI) | 20 | 911 | 6.585 | 100% | 6.585 | 8.699 |
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 31 | Sanimedica S.r.l. | Altavilla Vicentina (VI) | 10 | 186 | 694 | 100% | 694 | 210 |
| Casa di cura Prof. Nobili S.r.l. | Castiglione dei Pepoli (BO) | 104 | 1.027 | 9.988 | 100% | 9.988 | 9.780 |
| Casa di Cura Villa Garda S.r.l. | Garda (VR) | 1.440 | 865 | 9.064 | 100% | 9.064 | 7.531 |
| Fides Medica S.r.l. | Piombino (LI) | 200 | 1.358 | 14.160 | 100% | 14.160 | 30.018 |
| Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. | Parma (PR) | 100 | 2.032 | 3.938 | 100% | 3.938 | 19.215 |
| Centro Medico San Biagio S.r.l. | Fossalta di Portogruaro (VE) | 156 | 2.175 | 35.435 | 100% | 35.435 | 32.143 |
| Ospedali Privati Riuniti S.r.l. | Bologna (BO) | 5.000 | 179 | 19.847 | 100% | 19.847 | 33.108 |
| Bimar S.r.l. | Fossalta di Portogruaro (VE) | 100 | 150 | 647 | 100% | 647 | 1.000 |
| XRay One S.r.l. | Poggio Rusco (MN) | 30 | (212) | 467 | 100% | 467 | 2.319 |
| Clinica San Francesco S.r.l. | Verona (VE) | 5.232 | 717 | 5.787 | 100% | 5.787 | 361 |
| Domus Nova S.r.l. | Ravenna (RA) | 990 | 2.178 | 6.805 | 100% | 6.805 | 33.665 |
| Garofalo Health Care Real Estate S.p.A. | Roma (RM) | 300 | 2.834 | 82.719 | 100% | 82.719 | 300 |
| GVDR S.r.l. | Cadoneghe (PA) | 94 | (1.741) | 160 | 100% | 160 | 4.851 |
| Sanatorio Triestino S.p.A. | Trieste (TR) | 1.240 | (1.008) | 7.265 | 99% | 7.180 | 13.066 |
| GHC PJ11 S.r.l. | Roma (RM) | 300 | 3 | 306 | 100% | 306 | 300 |
| Aurelia Hospital S.r.l. | Roma (RM) | 300 | (1.454) | 8.185 | 100% | 8.185 | 47.024 |
| Totale Partecipazioni | 285.820 |
Ai sensi dello IAS 36, per le partecipazioni che al 31 dicembre 2025 presentano un valore contabile di bilancio superiore al loro patrimonio netto è stata effettuata la verifica di riduzione di valore (impairment test); più precisamente è stato svolto l’impairment test sul valore di carico delle partecipazioni in Hesperia Hospital Modena S.r.l., C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l., Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l., Centro Medico San Biagio S.r.l. e Bimar S.r.l., X Ray One S.r.l., Domus Nova S.r.l., Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l., Sanatorio Triestino S.p.A., Villa Von Siebenthal S.r.l., Fides Medica S.r.l., Ospedali Privati Riuniti S.r.l. e Aurelia Hospital S.r.l.. Il test di impairment sulla recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni è stato svolto da un professionista indipendente esterno. Nel paragrafo successivo viene descritto l’impianto valutativo utilizzato.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 32 Impianto valutativoIl value use delle partecipazioni è stato determinato sommando all’Enterprise value, il Surplus Assets e la Posizione Finanziaria Netta delle controllate.
L’Enterprise value è stato determinato attualizzando i flussi finanziari operativi, (metodo dell’Unlevered Discounted Cash Flow o UDCF), con un tasso pari alla media ponderata del costo del debito e dei mezzi propri (Weighted Average Cost of Capital o WACC).
I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment al 31 dicembre 2025 sono quelli derivanti dai Piani Industriali delle singole società relativi agli esercizi 2026-2029, approvati da ciascuna Società fra la fine del mese di febbraio e l’inizio del mese di marzo 2026. L’orizzonte temporale dei Piani è pari a 4 anni. Si chiarisce che l’impairment test è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 10 marzo 2026.
I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment risultano elaborati prendendo a riferimento l’Ebitda atteso al netto delle imposte figurative e dedotto gli investimenti netti nelle immobilizzazioni e nel capitale circolante. Le assunzioni e la metodologia utilizzata risultano coerenti con i risultati storici dell’azienda e del mercato di riferimento. Alla luce di quanto esposto, per l’elaborazione dell’impairment test si è ritenuto opportuno fare riferimento a un tasso di crescita g pari all’1,4%, allineato alla crescita reale dell’euro stimata dalla BCE per l’anno 2028, ultimo anno previsto dalla BCE che approssima l’ultimo esercizio del Piano industriale delle CGU (2029).
Il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa (WACC) utilizzato per i test di impairment al 31 dicembre 2025 è pari al 6,41% ed è stato calcolato adottando la medesima metodologia utilizzata al 31 dicembre 2024 e negli esercizi precedenti.
I parametri principali al 31 dicembre 2025 per il calcolo del WACC sono i seguenti:
*Risk free rate: il tasso utilizzato per l’esercizio 2025 è pari al 3,57%, che corrisponde al rendimento dei Titoli di Stato italiani a scadenza decennale rilevati come media mensile degli ultimi dodici mesi 2025 (Fonte: Bloomberg);
*Beta: per la stima del coefficiente di rischiosità sistemica non differenziabile si è invece fatto riferimento agli input elaborati dalla prassi internazionale (Fonte: Bloomberg), prendendo in considerazione un gruppo di società quotate operanti nel medesimo settore dell’impresa da valutare, calcolando in tal modo un appropriato beta medio unlevered di settore, pari a 0,54 al 31 dicembre 2025; in particolare, il calcolo del Beta è stato condotto rilevando su base settimanale l’andamento relativo dei titoli delle società del campione rispetto all’indice di riferimento mensile per i due anni precedenti;
*Market premium: ai fini dell’analisi, è stato utilizzato un tasso pari al 4,23% rilevato al 31 dicembre 2025 (Fonte: sito di ricerca internazionale di A. Damodaran – Stern University NY http://pages.stern.nyu.edu/~adamodar/). L’andamento del market premium nel 2025 evidenzia un calo negli ultimi mesi, mentre a fine anno si riporta in linea con i valori di inizio 2025; *Premio per il rischio aggiuntivo: è stata applicata una maggiorazione del costo del capitale di rischio pari all’1% come per il 2024;
*Il Costo del debito (Kd) è stato determinato con riferimento al tasso di interesse effettivo praticato dal sistema bancario sui finanziamenti stessi in essere Eurirs 10 anni, media 12 mesi (Fonte: Bloomberg) pari
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 33 a 2,61%, a cui si è aggiunto uno spread di 208 punti; ne discende un totale del 4,69% che, considerando l’impatto fiscale del 24%, porta il Kd ad un livello pari per un totale di 3,56%; *Struttura finanziaria: coerentemente con quanto fatto ai fini del calcolo del beta, abbiamo applicato al costo del capitale di rischio ed al costo del capitale di debito dei pesi determinati utilizzando un D/E di mercato rappresentativo della struttura finanziaria media del campione di società quotate comparabili, pari a 0,42 per il 31 dicembre 2025. I pesi We (dell’Equity) e Wd (del Debito) sono risultati pari a 70,40% ed a 29,6% per l’esercizio 2025. In particolare, il campione di Società quotate comparabili ai fini della determinazione del beta e del D/E di mercato è il medesimo rispetto al 31 dicembre 2024; è stato ritenuto ragionevole continuare ad escludere Clariane ed Emeis, gruppi francesi quotati che evidenziano un D/E rispettivamente del 5,31 e del 3,16, outlier rispetto alle altre società comparabili.
Hesperia Hospital Modena S.r.l. Il valore recuperabile di Hesperia Hospital Modena S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo Piano industriale per un periodo di quattro anni, approvato dal Consiglio d’Amministrazione del 23 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società. Ai fini del test di impairment sulla partecipazione, è stato considerato, inoltre, l’equity value della società Aesculapio S.r.l., controllata al 100% da Hesperia Hospital Modena S.r.l..
C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. Il valore recuperabile di C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo Piano industriale per un periodo di quattro anni, approvato dal Consiglio d’Amministrazione del 19 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società.
Poliambulatorio dalla Rosa Prati S.r.l. Il valore recuperabile di Poliambulatorio dalla Rosa Prati S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo Piano industriale per un periodo di quattro anni, approvato dal Consiglio d’Amministrazione del 23 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società.
Centro Medico San Biagio S.r.l. e Bimar S.r.l. (detta CGU Centro Medico San Biagio S.r.l.) Si segnala che la società Bimar S.r.l. non presenta flussi di cassa autonomi e pertanto il valore d'uso non può che essere determinato in combinazione con il valore d’uso di Centro Medico San Biagio S.r.l., costituendo quindi un’unica CGU. Si ricorda altresì che ai fini del test di impairment sulle partecipazioni, si deve considerare, inoltre, l’equity value della società Centro Medico Università Castrense S.r.l., controllata al 100% da Centro Medico San Biagio S.r.l..
Di conseguenza Il valore recuperabile della società in esame è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo Piano industriale per un periodo di quattro anni, approvato dal C.d.A di Centro Medico San Biagio s.r.l. del 20 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società.
Il valore recuperabile di X Ray One S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo Piano industriale per un periodo di quattro anni, approvato dal Consiglio d’Amministrazione del 18 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 34 Domus Nova S.r.l.Il valore recuperabile di Domus Nova S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo Piano industriale per un periodo di quattro anni, approvato dal Consiglio d’Amministrazione del 26 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società.
Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. Il valore recuperabile di Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo Piano industriale per un periodo di quattro anni, approvato dal Consiglio d’Amministrazione del 17 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società.
Sanatorio Triestino S.p.A. Il valore recuperabile di Sanatorio Triestino S.p.A. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo Piano industriale per un periodo di quattro anni, approvato dal Consiglio d’Amministrazione del 19 febbraio 2026. Ai fini del test di impairment sulla partecipazione, è stato considerato il valore della partecipazione nella società Aurora Holding S.r.l.. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società.
Villa Von Siebenthal S.r.l. Il valore recuperabile di Villa Von Siebenthal S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo Piano industriale per un periodo di quattro anni, approvato dal Consiglio d’Amministrazione del 23 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società.
Il valore recuperabile di Fides Medica S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo Piano industriale per un periodo di quattro anni, approvato dal Consiglio d’Amministrazione del 23 febbraio 2026. Ai fini del test di impairment sulla partecipazione, è stato considerato il valore della partecipazione nella società Il Fiocco S.r.l.. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società.
Ospedali Privati Riuniti S.r.l. Il valore recuperabile di Ospedali Privati Riuniti S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo Piano industriale per un periodo di quattro anni, approvato dal Consiglio d’Amministrazione del 23 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società.
Il valore recuperabile di Aurelia Hospital S.r.l. (incluso European Hospital) è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo Piano industriale per un periodo di quattro anni, approvato dal Consiglio d’Amministrazione del 27 febbraio 2026. Ai fini del test di impairment sulla partecipazione, è stato considerato il valore della partecipazione nelle società Samadi S.p.A. (detenuta al 77,98%) e Casa di Cura Sant’Antonio da Padova S.r.l. (detenuta al 99,89%). Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società.
Nota n. 5 Altre attività finanziarie non correnti
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 35 La voce “Altre attività finanziarie non correnti” è pari ad Euro 77.724 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 104.917 migliaia e registra un decremento pari a Euro 27.193 migliaia, derivante dalla diminuzione dei Crediti finanziari verso controllate, per Euro 27.161 migliaia, e dei Crediti finanziari verso altri, per Euro 32 migliaia. Di seguito viene riportata la tabella con la composizione della voce:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Crediti Finanziari verso controllate | 77.052 | 104.213 | (27.161) |
| Crediti Finanziari verso altri | 672 | 704 | (32) |
| Totale altre attività finanziarie non correnti | 77.724 | 104.917 | (27.193) |
La voce “Crediti Finanziari verso controllate” accoglie principalmente i finanziamenti oggetto dell’operazione di Refinancing avvenuta a dicembre 2021. Il decremento netto della voce in esame, pari ad Euro 27.161 migliaia, è riconducibile a: (i) il decremento per la riclassifica della quota a breve esigibile entro il 31 dicembre 2026, pari ad euro 25.627 migliaia, al riguardo si rileva che entro la fine dell’esercizio 2026 sono previsti gli incassi delle quote “bullet” di dieci finanziamenti in essere con le controllate, il che ha comportato tale significativo decremento rispetto al 2024; (ii) il decremento per l’incasso del finanziamento Ante Refinancing con Ospedali Privati Riuniti S.r.l., per Euro 1.976 migliaia; (iii) l’incremento per la rilevazione degli interessi sui finanziamenti Ante Refinancing pari a Euro 407 migliaia.
Si fa infine presente che nell’esercizio 2025, per effetto delle operazioni di scissione proporzionale e parziale della controllata Fides Medica S.r.l. a favore della controllata Garofalo Health Care Real Estate S.p.A., è stato trasferito anche il 25% del debito finanziario dovuto a GHC in essere al momento della scissione.
La voce “Crediti Finanziari verso altri”, pari ad Euro 672 migliaia, accoglie risconti attivi finanziari non correnti relativi al finanziamento bancario acceso nell’esercizio 2024, per Euro 661 migliaia, e il deposito cauzionale versato ad Alba Leasing relativo al contratto per la nuova porzione della sede sociale, per Euro 11 migliaia.
Nota n. 6 Imposte differite attive e passive
Imposte differite attive e passive
La voce “Imposte differite attive e passive” è pari ad Euro 319 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 404 migliaia e registra una variazione negativa netta pari a Euro 85 migliaia.
Si riporta di seguito la composizione delle Imposte differite attive e passive al 31 dicembre 2025 confrontata con la situazione la 31 dicembre 2024.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 36 | in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Attività per imposte anticipate: | | | |
| entro 12 mesi | 320 | 442 | (122) |
| Totale | 320 | 442 | (122) |
| Passività per imposte differite: | - | - | - |
| entro 12 mesi | (1) | (38) | 37 |
| Totale | (1) | (38) | 37 |
| Saldo Netto | 319 | 404 | (85) |
Le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo. La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre 2025 | Al 31 dicembre 2024 |
| Saldo netto all'inizio dell'esercizio | 403 | 86 |
| Accredito/ (addebito) a conto economico | 74 | 123 |
| Altre Movimentazioni | (158) | 194 |
| Saldo netto a fine periodo | 319 | 404 |
La voce registra un decremento netto pari ad Euro 85 migliaia dovuto al decremento delle imposte differite attive di periodo per Euro 122 migliaia, relative principalmente alle imposte anticipate sullo strumento finanziario derivato, per 159 migliaia, ed al decremento delle imposte differite passive per 1 migliaio di euro, a seguito dell’incasso nel 2025 dei dividendi deliberati in esercizi precedenti.
Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione delle Imposte differite nette al 31 dicembre 2025: | | Situazione Patrimoniale/Finanziaria | Conto economico complessivo | Conto economico |
| | 31.12.2025 | 31.12.2024 | 31.12.2025 | 31.12.2024 | 31.12.2025 | 31.12.2024 |
| Rettifiche IAS 17 leasing - IFRS 16 | (1) | 6 | | | (1) | 6 |
| Rettifiche IAS 19 - TFR | 9 | 13 | 6 | (16) | 9 | 2 |
| Altri Movimenti | (129) | 203 | (159) | 207 | 30 | 20 |
| Imposte differite Attive | (122) | 222 | (152) | 191 | 37 | 28 |
| Imposte differite Passive | 37 | 95 | - | - | 37 | 95 |
| Totale | (85) | 317 | (152) | 191 | 74 | 123 |
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 37 Nota n. 7 Crediti commercialiLa voce “Crediti commerciali” al 31 dicembre 2025 è pari ad Euro 1.866 migliaia diminuendo di Euro 500 migliaia rispetto ad un valore di Euro 2.366 del precedente esercizio, derivante principalmente dalla diminuzione di fatture da emettere verso controllate presenti alla fine dell’esercizio 2025, dato l’anticipato incasso realizzato nei mesi precedenti.
I crediti iscritti si riferiscono ai corrispettivi fatturati alle società controllate per i servizi che la holding eroga per le attività di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| | 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Crediti verso Controllate | 1.866 | 1.287 | 579 |
| Fatture da emettere verso Controllate | - | 1.079 | (1.079) |
| Totale Crediti commerciali | 1.866 | 2.366 | (500) |
La Società ha effettuato l’analisi dell’Expected Credit Loss e non ha effettuato svalutazioni in quanto ritiene che la probabilità di default sia prossima allo zero.
Nota n. 8 Crediti tributari
La voce “Crediti tributari” ammonta ad euro 2.232 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 3.372 migliaia e registra una variazione negativa di Euro 1.140 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione dei crediti tributari al 31 dicembre 2025 confrontata con gli stessi valori al 31 dicembre 2024:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Crediti tributari da consolidato fiscale | 5 | 5 | - |
| Crediti per IRES | 2.227 | 3.367 | (1.140) |
| Totale Crediti tributari | 2.232 | 3.372 | (1.140) |
| La voce in commento è costituita dall’acconto IRES versato all’Erario; si fa presente che nell’esercizio 2025 il perimetro del consolidato fiscale di GHC si è ridotto per effetto delle fusioni per incorporazione di Video 1 S.r.l. in liquidazione e Radio Ies S.r.l. in Casa di Cura Sant'Antonio da Padova S.r.l. |
Nota n. 9 Altri crediti e attività correnti
La voce “Altri crediti e attività correnti” al 31 dicembre 2025 è pari ad Euro 9.482 migliaia, rispetto ad un valore di Euro 11.216 migliaia dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, con un decremento netto pari a Euro 1.734 migliaia. Di seguito si riporta la composizione della voce:
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 38 | in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| | 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Fornitori c/anticipi | 13 | 11 | 1 |
| Crediti verso controllate | 8.290 | 10.841 | (2.551) |
| Crediti verso altri | 815 | 14 | 801 |
| Altri crediti tributari | 47 | 222 | (175) |
| Ratei e risconti attivi (non finanziari) | 316 | 128 | 189 |
| Totale Altri crediti e attività correnti | 9.482 | 11.216 | (1.734) |
La voce “Crediti verso controllate” evidenzia un decremento netto di Euro 2.551 migliaia derivante principalmente dall’effetto combinato dei seguenti fattori: (i) decremento di Euro 3.100 migliaia dovuto all’incasso dei crediti per dividendi deliberati nell’esercizio 2024; (ii) incremento di Euro 104 migliaia dei crediti verso le controllate aderenti al Consolidato Fiscale per l’IRES trasferita; (iii) incremento di Euro 445 migliaia dei crediti verso le controllate per il Debito IVA trasferito nell’ambito del Gruppo IVA.
Si segnala che nell’esercizio 2025 il perimetro del consolidato fiscale di GHC si è ridotto per effetto delle fusioni per incorporazione di Video 1 S.r.l. in liquidazione e Radio Ies S.r.l. in Casa di Cura Sant'Antonio da Padova S.r.l.
Si fa, infine, presente che a partire dal 1° gennaio 2025, anche le società del perimetro di Aurelia Hospital S.r.l. (ad eccezione di Video 1 S.r.l. in liquidazione), hanno aderito all’IVA di Gruppo, per cui al 31 dicembre 2025 tutte le società controllate rientrano nel Gruppo IVA. Si ricorda infine che con l’istituzione del Gruppo IVA, il Gruppo GHC trae i benefici amministrativi e organizzativi connessi alla riduzione di tutti gli adempimenti formali IVA, che sono concentrati presso la Capogruppo GHC S.p.A., ed alla possibilità di qualificare le operazioni intercorse tra i soggetti partecipanti al Gruppo IVA non rilevanti ai fini IVA.
La voce “Crediti verso altri” evidenzia un incremento di Euro 801 migliaia derivante dal versamento dell’acconto per l’acquisto della partecipazione in Casa di Cura Città di Roma S.r.l., in virtù dell’aggiudicazione avvenuta in data 18 luglio 2025.
La voce “Altri crediti tributari” evidenzia un decremento di Euro 175 migliaia derivante principalmente dall’utilizzo del Credito IVA presente al 31 dicembre 2024, pari a Euro 170 migliaia, mentre al 31 dicembre 2025 la posizione IVA risulta a debito.
Nota n. 10 Altre attività finanziarie correnti
La voce “Altre attività finanziarie correnti” ammonta al 31 dicembre 2025 ad Euro 80.625 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 46.653 migliaia, e registra un incremento di Euro 33.972 migliaia, come evidenziato dalla tabella di seguito riportata:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| | 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Altre attività finanziarie correnti verso controllate | 70.438 | 41.476 | 28.963 |
| Altre attività finanziarie correnti verso terzi | 10.187 | 5.178 | 5.009 |
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 39 | Totale Altre attività finanziarie correnti | 80.625 | 46.653 | 33.972 |
La voce “Altre attività finanziarie correnti verso controllate” è composta dalla quota a breve dei finanziamenti ed i relativi interessi attivi verso le controllate, pari ad Euro 26.122 migliaia, e dai crediti finanziari da cash pooling derivanti dalla gestione accentrata della tesoreria, pari ad Euro 44.316 migliaia.
La variazione positiva dell’esercizio di Euro 28.963 migliaia è ascrivibile principalmente a: (i) l’incremento derivante dalla riclassifica della quota capitale dei crediti scadenti entro l’esercizio 2026, pari a Euro 25.627 migliaia, anche per la scadenza della rata “Ballon” di dieci finanziamenti Refinancing; (ii) l’incremento dei crediti finanziari da cash pooling per Euro 21.959 migliaia; (iii) il decremento per l’incasso del finanziamento a breve termine concesso a febbraio 2024 (scadenza 28 febbraio 2025) ad Aurelia Hospital S.r.l. per Euro 2.500 migliaia; (iv) il decremento per l’incasso di crediti per quota capitale aventi scadenza 2025 per Euro 16.065.
La voce “Altre attività finanziarie correnti verso terzi” è composta principalmente dai Certificati di deposito, pari a Euro 10.034 migliaia, e da Ratei e Risconti attivi finanziari, pari a Euro 153 migliaia.
Nota n.11 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” ammonta ad euro 12.100 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 11.557 migliaia e registra un incremento di Euro 542 migliaia; di seguito si riporta la composizione della voce negli ultimi due esercizi.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Conti correnti bancari | 12.098 | 11.552 | 546 |
| Assegni e denaro | 2 | 5 | (4) |
| Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 12.100 | 11.557 | 542 |
I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
La società GHC S.p.A. ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su istituzioni bancarie nazionali.
La suddetta voce è soggetta alla regola generale di impairment, per il quale è stato utilizzato il “loss rate approach”. Tuttavia, in considerazione del fatto che sono conti a vista, le perdite attese sui 12 mesi e le perdite attese della vita utile coincidono.
Nota n.12 Patrimonio netto
Capitale sociale
Al 31 dicembre 2025 il capitale sociale ammonta a Euro 31.570 migliaia, interamente versato, ed è costituito da n. 90.200.000 azioni prive del valore nominale.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 40 Di seguito si riporta la struttura del capitale sociale per il Gruppo GHC alla data del 31 dicembre 2025 con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale.| Dichiarante | Azionista diretto | Quota su capitale ordinario | Quota % su capitale votante |
| Garofalo Maria Laura([1]) | Anrama S.p.A. | 65,18%([2]) | 64,00%([2]) |
| Larama 98 S.p.A. |
| Garofalo Maria Laura |
| Fondazione Enasarco | Fondazione Enasarco | 5,28% | 5,18% |
| Numero di azioni ordinarie | % vs. capitale sociale | Quotato / non quotato | Diritti e obblighi |
| 90.200.000 | 100% | Euronext STAR Milan | Ogni azione dà diritto ad un voto. In conformità all’art. 127-quinquies del TUF, l’articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell’elenco speciale appositamente istituito dalla Società sono attribuiti due voti. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo 2, lett. d) della Relazione di Corporate Governance.I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt. 2346 e ss. c.c., nonché dall’articolo 7 dello Statuto sociale relativamente alla maggiorazione del voto. |
([1]) Fonte: Gruppo GHC
([2]) Riferita al numero di azioni complessive, incluse le azioni proprie
Si ricorda che in conformità all’art. 127-quinquies del TUF, l’articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell’elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l’“Elenco”) sono attribuiti due voti.
La Società, ricevute le regolari richieste di iscrizione, provvede alle iscrizioni e all’aggiornamento dell’Elenco secondo una periodicità trimestrale – 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre – ovvero secondo una diversa periodicità eventualmente prevista dalla normativa di settore e, in ogni caso, entro la c.d. record date.
In conformità all’articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l’articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni, è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell’Elenco.
Secondo quanto previsto dallo Statuto la maggiorazione del diritto di voto si computa anche per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale. Inoltre, la maggiorazione del diritto di voto non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate aliquote del capitale, come ad esempio il diritto di convocazione dell’assemblea dei soci, il diritto di integrazione dell’ordine del giorno o quello di presentazione delle liste per la nomina degli amministratori. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 41 www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall’art. 143-quater del Regolamento Emittenti Consob, i dati identificativi degli Azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto.---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Riserva legale
La riserva legale ammonta al 31 dicembre 2025 ad Euro 1.239 migliaia con un incremento pari a Euro 151 migliaia per effetto della delibera assembleare del 30 aprile 2025 che ha previsto la destinazione del 5% del risultato d’esercizio della Capogruppo.
Altre riserve
Si riporta nel seguito un dettaglio della voce Altre riserve al 31 dicembre 2025 confrontata con i valori della voce al 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Riserva straordinaria | 12.303 | 12.303 | - |
| Riserva versamento soci conto capitale | 5.146 | 5.146 | - |
| Riserve da conferimento | 37.006 | 37.006 | - |
| Riserva Sovrapprezzo Azioni | 101.413 | 101.413 | - |
| Riserva AUCAP 2021 | (883) | (883) | - |
| Riserva pagamenti basato su azioni | 2.315 | 2.728 | (413) |
| Fondo ex art 40 statuto | 29 | 99 | (70) |
| Risultato a nuovo | 6.942 | 11.478 | (4.536) |
| Riserva per azioni proprie in portafoglio | (8.825) | (8.108) | (717) |
| Riserva effetti attuariali IAS 19 | (12) | 8 | (20) |
| Riserva di Cash Flow Hedge | (152) | (654) | 502 |
| Altre Riserve | 155.283 | 160.536 | (5.253) |
Al 31 dicembre 2025 la voce Altre Riserve risulta pari ad Euro 155.283 migliaia mostrando un decremento netto di Euro 5.253 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024, derivante principalmente dai seguenti effetti combinati:
(i) decremento netto della riserva pagamenti basati su azioni per Euro 413 migliaia, dovuto alla registrazione del piano di Performance Share, per Euro 394 migliaia, secondo quanto disposto dall’IFRS 2 (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 39 del presente documento), in parte compensato dalla consegna in data 31 maggio 2025 delle azioni di GHC S.p.A ai beneficiari del “Piano di Performance Share 2021 – 2023” (Euro 807 migliaia);
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 42 (ii) decremento netto della Riserva ex art.40 dello Statuto per Euro 70 migliaia, per effetto della delibera assembleare del 30 aprile 2025 che ha destinato una quota dell’utile dell’esercizio 2024, pari a Euro 30 migliaia, a fini scientifici e/o benefici a soggetti diversi dalla compagine sociale e all’utilizzo per euro 100 migliaia, per un’attività di beneficenza finalizzata alla costruzione di un centro medico in un villaggio autorizzato (Villaggio Manalive) in Burkina Faso; (iii) decremento netto del Risultato a nuovo, pari a Euro 4.536 migliaia, a seguito (i) della delibera dell’Assemblea dei Soci del 30 aprile 2025, di destinare a nuovo parte del risultato di esercizio del Bilancio al 31 dicembre 2024, pari a Euro 2.825 migliaia, e di distribuire dividendi, per Euro 7.590 migliaia e (ii) della rettifica positiva per Euro 230 migliaia, a seguito della consegna per il secondo ciclo del Performance Share 2021-2023 di un numero di azioni inferiore a quello stimato;
(iv) incremento netto della Riserva per azioni proprie in portafoglio per Euro 717 migliaia derivante dall’acquisto di n. 256.126 azioni, con un controvalore di Euro 1.295 migliaia, parzialmente compensato dalla consegna di n. 122.560 azioni ai beneficiari del Piano di Performance Share 2021 – 2023, con un controvalore pari a Euro 578 migliaia;
(v) decremento della Riserva di Cash Flow Hedge per Euro 502 migliaia, che rappresenta il fair value dell’Interest Rate Swap, sottoscritto dalla Società a luglio 2024, con nozionale pari a due terzi del nuovo finanziamento bancario a medio/lungo termine, al fine di coprirsi dal rischio di aumento dei tassi di interesse e di stabilizzare i futuri flussi di pagamento di interessi passivi;
(vi) variazione negativa di Euro 20 migliaia della Riserva effetti attuariali IAS 19.
Nota n. 13 Benefici per i dipendenti
La voce “Benefici per i dipendenti” ammonta ad Euro 150 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 146 migliaia.
Tale voce include i benefici successivi al rapporto di lavoro valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito, effettuata da attuari indipendenti secondo lo IAS 19 – Employee benefits.
Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall’attuario per l’esercizio 2025 sono le seguenti:
•per le probabilità di morte quelle determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 distinte per sesso;
•per l’epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l’Assicurazione Generale Obbligatoria;
•per le probabilità di uscita dall’attività lavorativa per cause diverse dalla morte, sono state considerate delle frequenze annue prevalentemente del 5%;
•per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 2% con una ripetibilità massima di richiesta di due volte;
•per la percentuale di anticipazione richiesta il 100,00%;
•per il tasso tecnico di attualizzazione è stata utilizzata la curva dei tassi costruita in base ai tassi effettivi di rendimento delle obbligazioni denominate in Euro di primaria società con rating AA o superiore.
Le principali assunzioni economico-finanziarie utilizzate dall’attuario sono:
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 43 | | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre |
| | 2025 | 2024 |
| Tasso annuo di inflazione | 2,30% | 2,30% |
| Tasso annuo reale retribuzione per categorie: | | |
| Dirigenti | 2,60% | 2,60% |
| Quadri | 1,70% | 1,70% |
| Impiegati | 1,40% | 1,40% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,68% | 2,68% |
La movimentazione nel corso dell’esercizio è stata la seguente:
| in migliaia di Euro | |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 146 |
| Oneri/(Proventi) finanziari | 3 |
| Utilizzi | (7) |
| Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate nell’esercizio | (36) |
| Costi di servizio | 46 |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 150 |
La voce in commento subisce un incremento netto di Euro 4 migliaia, dovuto principalmente agli accantonamenti di periodo, pari a Euro 46 migliaia, in parte compensati dagli utili attuariali contabilizzati, per Euro 36 migliaia, e dagli utilizzi, per Euro 7 migliaia.
Secondo quanto richiesto dallo IAS 19 – Employee benefits, occorre effettuare un’analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. La seguente tabella riporta, in termini assoluti e relativi, le variazioni della passività valutata IAS19 (DBO) nell’ipotesi di una variazione positiva o negativa del 10% nei tassi di rivalutazione e/o di attualizzazione.
| | Al 31 dicembre 2025 |
| Tasso annuo di attualizzazione |
| -10% | 100% | 10% |
| Tasso annuo di inflazione | -10% | 157 | 144 | 132 |
| 100% | 163 | 150 | 137 |
| 10% | 169 | 155 | 142 |
Nota n. 14 Debiti finanziari non correnti
La voce “Debiti finanziari non correnti” ammonta ad euro 179.242 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 179.986 migliaia.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 44 Nella tabella che segue sono riportati i dati relativi ai debiti finanziari che la società ha in essere al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024.| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Obbligazioni | 50.516 | 50.475 | 41 |
| Debiti verso banche non correnti | 126.887 | 126.734 | 153 |
| Passività per strumenti finanziari derivati non correnti | 200 | 860 | (660) |
| Altri debiti finanziari non correnti | 1.638 | 1.917 | (279) |
| Debiti verso banche non correnti | 179.242 | 179.986 | (745) |
La voce in commento subisce un decremento netto complessivo di Euro 745 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024 principalmente riconducibile alla diminuzione, per Euro 660 migliaia, delle passività per strumenti finanziari derivati non correnti, in virtù della diminuzione del differenziale tra i tassi d’interesse attesi e degli altri debiti finanziari non correnti, per Euro 279 migliaia, per la riclassifica nei debiti finanziari correnti delle rate dei leasing in scadenza nell’esercizio 2026.
Si ricorda che in data 8 luglio 2024 è stata perfezionata l’operazione di rifinanziamento, che ha comportato l’emissione di un nuovo prestito obbligazionario per Euro 50.475 migliaia e l’incremento netto dei Debiti verso banche non correnti per Euro 9.250 migliaia, a seguito dell’estinzione dei finanziamenti in essere al 31 dicembre 2023, pari a Euro 117.482 migliaia, e al contestuale tiraggio di nuovi finanziamenti per complessivi Euro 126.734 migliaia di euro.
Più in particolare, l’operazione di finanziamento, per un importo complessivo fino a Euro 275 milioni, ha visto il coinvolgimento di primari istituti di credito (UniCredit, Banco BPM, BNL BNP Paribas – anche con ruolo di Banca Agente – Monte dei Paschi di Siena) oltre che di investitori istituzionali (Cassa Depositi e Prestiti, F2i, Anima Alternative SGR, Mediolanum Gestione Fondi, Arca) ed è costituita da:
•Linea a medio/lungo termine di Euro 180 milioni, finalizzata principalmente al rifinanziamento delle linee bancarie esistenti, di cui Euro 130 milioni di finanziamento bancario (unsecured, tasso variabile, amortizing e durata 6 anni) e Euro 50 milioni di prestito obbligazionario non convertibile collocato privatamente presso primari investitori istituzionali cd. “Private Placement” (unsecured, tasso fisso, bullet e durata 7 anni);
•Linea Capex fino a Euro 70 milioni, a disposizione del Gruppo per supportare la strategia M&A e realizzare investimenti organici di ampliamento e sviluppo (unsecured, tasso variabile, amortizing e durata 7 anni);
•Linea bancaria revolving fino a Euro 25 milioni, finalizzata a supportare eventuali necessità di capitale circolante (unsecured, durata 7 anni); si fa presente che la Società ha effettuato un tiraggio a marzo 2025 di Euro 5 milioni, rimborsato ad aprile 2025.
L’operazione è stata strutturata su base interamente unsecured, rimuovendo integralmente le garanzie previste dal precedente finanziamento, consentendo a GHC di estendere la vita media del debito oltre i 5 anni. A conferma della sempre maggiore rilevanza delle tematiche ESG per il Gruppo, già dotato di un rating ESG di medio-lungo periodo Investment Grade EE+ (“Very Strong”) attribuito da Standard Ethics, si segnala inoltre che il finanziamento bancario ha previsto l’introduzione di un meccanismo di aggiustamento del margine c.d. “SDGLinked” che potrà consentire al Gruppo un’ulteriore riduzione del tasso di interesse al raggiungimento di target ESG, definiti a luglio 2025 (entro 12 mesi dalla sottoscrizione del contratto), in particolare:
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 45 -energia elettrica acquistata proveniente da fonti rinnovabili certificate, anche tramite Garanzie di Origine;
-numero di prenotazioni effettuate attraverso canali digitali (a valere per gli anni 2025 e 2026, mentre a partire dall’esercizio 2027, tale parametro sarà aggiornato in accordo con i finanziatori).
L’operazione prevede il rispetto di financial covenants standard in uso nella prassi di mercato.
Di seguito il dettaglio della composizione del finanziamento in essere al 31 dicembre 2025:
| Descrizione | Tasso d’interesse annuo alla sottoscrizione | Scadenza | Saldo al 31 dicembre 2025 |
| Finanziamento Linea A | Euribor 6M+1,70% | 08-lug-30 | 125.992 |
| Finanziamento Linea Capex | Euribor 6M+1,80% | 08-lug-31 | 993 |
| Totale | | | 126.985 |
| Di cui: | | | |
| Debiti verso Banche quota non corrente | | | 126.887 |
| Debiti verso Banche quota corrente | | | 98 |
Si ricorda inoltre che nel corso del 2024, con decorrenza luglio 2024, la Società ha sottoscritto uno strumento finanziario derivato (Interest Rate Swap), con nozionale pari a due terzi del nuovo finanziamento bancario a medio/lungo termine, erogato per Euro 126,8 milioni, al fine di coprirsi dal rischio di aumento dei tassi di interesse e di stabilizzare i futuri flussi di pagamento di interessi passivi. Il fair value dell’interest rate swap suddetto, iscritto nella voce “Passività per strumenti finanziari derivati non correnti”, è pari al 31 dicembre 2025 ad Euro 200 migliaia a fronte di un importo dell’esercizio precedente pari a Euro 860 migliaia, in diminuzione di Euro 660 migliaia, in virtù della diminuzione del differenziale tra i tassi d’interesse attesi.
Il finanziamento prevede il rispetto dei covenants riportati nella tabella seguente da calcolarsi il 31 dicembre di ciascun anno solare, sulla base del bilancio consolidato pro-forma al netto dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS16.
| Parametro | Valore soglia |
| | Fino al 31.12.2026 | al 31 dicembre 2027 | dal 31.12.2028 |
| Rapporto di Leva (PFN/ EBITDA) | ≤4x | ≤3,75x | ≤3,5x |
| PFN/ PN | ≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,5x |
Alla data del presente Bilancio i suddetti parametri risultano rispettati.
La voce “Altri debiti finanziari non correnti” pari a Euro 1.638, accoglie i debiti verso le società di leasing relativi ai contratti di leasing della “Nuova Ala” della sede della Capogruppo e dell’auto a noleggio, e registra un decremento pari a Euro 279 migliaia rispetto all’esercizio precedente derivante dalla riclassifica nei debiti finanziari correnti delle rate dei leasing in scadenza nell’esercizio 2026.
Si riporta di seguito il dettaglio dell’indebitamento finanziario al 31 dicembre 2025 confrontato con i dati al 31 dicembre 2024:
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 46 | in migliaia di Euro | FY2025 | FY2024 | 2025 vs 2024 |
| Euro ‘000 | Euro ‘000 | Euro ‘000 |
| A Disponibilità liquide | 12.100 | 11.557 | 542 |
| B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 0 | 0 | 0 |
| C Altre attività finanziarie correnti | 80.625 | 46.653 | 33.972 |
| D Liquidità | 92.725 | 58.210 | 34.514 |
| E Debito finanziario corrente | 75.303 | 73.952 | 1.351 |
| F Parte Corrente del debito finanziario non corrente | 98 | - | 98 |
| G Indebitamento finanziario corrente | 75.401 | 73.952 | 1.449 |
| H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | (17.324) | 15.742 | (33.066) |
| I Debito finanziario non corrente | 179.242 | 179.986 | (745) |
| L Indebitamento finanziario non corrente | 179.242 | 179.986 | (745) |
| M Totale indebitamento finanziario (H + L) | 161.918 | 195.728 | (33.810) |
L’indebitamento finanziario complessivo registra un decremento netto pari ad Euro 33.810 migliaia dovuto principalmente all’incremento delle Altre attività finanziarie correnti, per Euro 33.972 migliaia, derivante dall’incremento dei crediti finanziari da cash pooling, per Euro 21.959 migliaia, dalla riclassifica della quota capitale dei crediti scadenti entro l’esercizio 2026, pari a Euro 25.627 migliaia, al netto decremento per l’incasso di crediti per quota capitale aventi scadenza 2025 per Euro 18.565.
Si evidenzia, infine, che l’indebitamento finanziario sopra riportato, esposto ai sensi dello IAS 7 “Rendiconto finanziario”, non include la voce “Altre attività finanziarie non correnti”, pari ad Euro 77.724 al 31 dicembre 2025, che rappresenta principalmente i crediti generati dai finanziamenti effettuati da GHC alle società controllate per consentirgli di chiudere pregresse posizioni debitorie verso il sistema bancario.
Nota n. 15 Debiti commerciali I “Debiti commerciali” ammontano ad Euro 1.295 migliaia al 31 dicembre 2025 a fronte di Euro 1.182 migliaia al 31 dicembre 2024, con una variazione positiva di Euro 113 migliaia; si riporta di seguito una tabella riepilogativa della composizione della voce:
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 47 | in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Debiti verso Fornitori | 723 | 485 | 238 |
| Debiti per fatture da ricevere | 580 | 699 | (119) |
| Note cred. da ricevere | (8) | (2) | (6) |
| Totale debiti commerciali | 1.295 | 1.182 | 113 |
I debiti commerciali al 31 dicembre 2025, composti dai debiti verso fornitori per fatture ricevute per Euro 723 migliaia e dalle fatture da ricevere per Euro 580 migliaia, sono relativi ai servizi di consulenza legale, amministrativa e finanziaria correlati alle attività tipiche di una holding di partecipazioni.
Nota n. 16 Debiti finanziari correnti
La voce “Debiti finanziati correnti” ammonta ad euro 75.401 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 73.952 migliaia e registra un incremento di Euro 1.449 migliaia, principalmente dovuto all’incremento dei Debiti finanziari da cash pooling.
Nella tabella che segue vengono riportati i dati relativi ai debiti finanziari correnti che la società ha in essere al 31 dicembre 2025 confrontati con i dati al 31 dicembre 2024:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| | 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Debiti finanziari da cash pooling | 74.948 | 73.626 | 1.321 |
| Debiti vs banche correnti (quota breve/termine finanziamenti) | 98 | - | 98 |
| Debiti Finanziari correnti verso società di leasing | 98 | 94 | 4 |
| Debiti finanziari per IFRS 16 Correnti | 174 | 198 | (24) |
| Ratei e risconti passivi finanziari | 84 | 34 | 49 |
| Totale debiti finanziari correnti | 75.401 | 73.952 | 1.449 |
La voce in commento accoglie principalmente i finanziamenti infragruppo concessi per la gestione accentrata della tesoreria, pari ad Euro 74.948 migliaia, la quota corrente dei debiti finanziari verso società di leasing e per l’applicazione dell’IFRS16, pari rispettivamente ad Euro 98 migliaia e 174 migliaia, nonché la quota a breve termine dei finanziamenti in essere con gli istituti di credito relativamente alla linea Capex, la cui prima rata prevista dal piano di ammortamento è il 31 dicembre 2026, pari a Euro 98 migliaia.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 48 Nota n. 17 Debiti TributariLa voce “Debiti tributari” ammonta ad Euro 4.704 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari a Euro 2.318 migliaia, con un incremento di Euro 2.386 migliaia, derivante principalmente da una maggiore base imponibile rispetto all’esercizio precedente.
Di seguito il prospetto relativo alla composizione della voce al 31 dicembre 2025 a raffronto con il medesimo periodo dell’esercizio precedente.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| | 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Debiti tributari IRES | 4.704 | 2.318 | 2.386 |
| Totale debiti tributari | 4.704 | 2.318 | 2.386 |
La voce accoglie il debito IRES trasferito al 31 dicembre 2025 dalle società aderenti al consolidato fiscale, che genera nel bilancio della GHC il debito verso l’erario ed un contestuale credito verso le medesime società, come già descritto nella nota 9 “Altri crediti e attività correnti”.
Si fa presente che nell’esercizio 2025 il perimetro del consolidato fiscale di GHC si è ridotto per effetto delle fusioni per incorporazione di Video 1 S.r.l. in liquidazione e Radio Ies S.r.l. in Casa di Cura Sant'Antonio da Padova S.r.l.
Nota n. 18 Altre passività correnti
Al 31 dicembre 2025 la voce “Altre passività correnti” evidenzia un saldo pari ad Euro 9.675 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 19.518 migliaia e registra un decremento netto pari ad Euro 9.843 migliaia, principalmente dovuto alla diminuzione dei debiti verso controllate, per Euro 9.918 migliaia. Di seguito si riporta una tabella di riepilogo della composizione della voce:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Debiti verso controllate | 8.088 | 18.006 | (9.918) |
| Debiti vs dipendenti | 585 | 676 | (91) |
| Debiti previdenziali | 171 | 226 | (55) |
| Debiti verso Erario | 122 | - | 122 |
| Debiti per ritenute | 93 | 112 | (19) |
| Altri debiti | 616 | 498 | 118 |
| Totale Altre passività correnti | 9.675 | 19.518 | (9.843) |
La voce “Debiti verso controllate” al 31 dicembre 2025, pari ad Euro 8.088 migliaia, registra un decremento di Euro 9.918 migliaia, dovuto principalmente al pagamento del debito verso Casa di Cura Villa Garda S.r.l, per
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 49 l’acquisto del 50% del capitale sociale della società Fides Medica S.r.l., avvenuto nell’esercizio precedente, per Euro 9.932 migliaia. La voce “Debiti verso Erario” al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 122 migliaia e fa riferimento esclusivamente al Debito IVA (al 31 dicembre 2024 la società vantava un Credito IVA).
La voce “Altri debiti” al 31 dicembre 2025, pari ad Euro 616 migliaia, fa riferimento principalmente al debito verso gli Amministratori e Sindaci maturato e non ancora pagato.
Nota n. 19 Ricavi da prestazioni di servizi
La voce “Ricavi da prestazioni di servizi” ammonta ad Euro 5.959 migliaia a fronte di Euro 5.230 migliaia dell’esercizio precedente e registra un incremento di Euro 729 migliaia in virtù dell’aumento dei costi oggetto di ribaltamento alle società controllate.
Di seguito un prospetto di riepilogo della voce nell’esercizio 2025 e 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Ricavi da prestazioni di servizi | 5.959 | 5.230 | 729 |
| Totale Ricavi da prestazioni di servizi | 5.959 | 5.230 | 729 |
Tale voce accoglie il ribaltamento costi della capogruppo alle società controllate per i servizi di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico.
Altri ricavi
La voce “Altri ricavi” è pari ad Euro 946 migliaia a fronte di un saldo pari ad Euro 682 migliaia dell’esercizio precedente e registra un incremento di Euro 264 migliaia, principalmente per il ribaltamento alle società controllate di maggiori costi IT sostenuti nell’esercizio.
Di seguito un prospetto di riepilogo della voce nell’esercizio 2025 e 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Proventi diversi | 946 | 682 | 264 |
| Totale Altri ricavi | 946 | 682 | 264 |
La voce in commento accoglie il ribaltamento costi della capogruppo verso le società controllate per i servizi aggiuntivi svolti in favore delle stesse e non prevedibili nel contratto di service management.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 50 Nota n. 20 Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merciLa voce “Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci” ammonta ad euro 41 migliaia al 31 dicembre 2025 a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 24 migliaia e registra un incremento di Euro 17 migliaia. Di seguito un prospetto di riepilogo della voce:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 41 | 24 | 17 |
| Totale Materie prime, sussidiarie e di consumo | 41 | 24 | 17 |
Tale voce accoglie i costi relativi al materiale di cancelleria ed altri materiali di consumo.
Nota n. 21 Costi per servizi La voce “Costi per servizi” ammonta ad Euro 5.222 migliaia al 31 dicembre 2025 a fronte di un saldo pari ad Euro 4.617 migliaia al 31 dicembre 2024 con un incremento di Euro 606 migliaia, principalmente dovuto all’aumento dei costi per Organi societari e delle consulenze tecniche.
La tabella di seguito riportata sintetizza la composizione della voce al 31 dicembre 2025 a raffronto con il medesimo periodo dell’esercizio precedente.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| | 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Compensi Organi societari | 2.007 | 1.724 | 283 |
| Consulenze tecniche | 1.422 | 1.236 | 186 |
| Consulenze legali, fiscali e notarili | 316 | 299 | 17 |
| Affitti passivi | 181 | 174 | 7 |
| Assicurazioni | 97 | 93 | 4 |
| Altri costi | 1.199 | 1.091 | 108 |
| Totale Costi per Servizi | 5.222 | 4.617 | 606 |
La voce “Compensi Organi societari”, pari ad Euro 2.007 migliaia ed un incremento di Euro 283 migliaia rispetto all’esercizio precedente, risulta composta dai compensi per gli Amministratori, pari a Euro 1.893 migliaia, per il Collegio Sindacale, pari a Euro 98 migliaia, e per l’Organismo di Vigilanza, pari a Euro 16 migliaia.
La voce “Consulenze tecniche” risulta pari ad Euro 1.422 migliaia ed un decremento di Euro 186 migliaia rispetto all’esercizio precedente è ascrivibile principalmente a maggiori costi per l’attività di M&A relativi all’acquisizione di casa di Cura Città di Roma s.r.l., perfezionata a gennaio 2026.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 51 La voce “Consulenze legali, fiscali e notarili”, pari ad Euro 316 migliaia ed un incremento di Euro 17 migliaia rispetto all’esercizio precedente, è composta principalmente da: (i) Consulenze legali per Euro 220 migliaia; (ii) Consulenze notarili per Euro 20 migliaia; (ii) Consulenze amministrative e fiscali per Euro 76 migliaiaLa voce “Altri costi”, pari ad Euro 1.199 migliaia ed un incremento di Euro 108 migliaia rispetto all’esercizio precedente, è composta principalmente da: (i) Canoni per licenze annuali software per Euro 406 migliaia; (ii) compenso per la società di revisione per Euro 186 migliaia; (iii) Collaborazioni co.co.co. per Euro 191 migliaia; (iv) Spese di vitto, alloggio e trasferte per Euro 110 migliaia; (v) Servizi bancari per Euro 40 migliaia.
Nota n. 22 Costi del personale La voce “Costi del personale” ammonta al 31 dicembre 2025 ad Euro 2.971 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 3.258 migliaia e registra un decremento di Euro 287 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione del costo del personale per il 31 dicembre 2025 a raffronto con i valori dell’esercizio precedente.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Salari e stipendi | 1.670 | 1.384 | 286 |
| Oneri sociali | 627 | 693 | (66) |
| TFR | 112 | 83 | 28 |
| Altro | 562 | 1.098 | (536) |
| Totale Costi del personale | 2.971 | 3.258 | (287) |
La voce “Altri costi del personale”, pari ad Euro 562 migliaia al 31 dicembre 2025 accoglie principalmente i costi relativi al 3° ciclo del piano di Performance Share 2021-2023 e del 1° e 2° ciclo del piano di Performance Share 2024-2026 (Euro 275 migliaia) e quelli relativi alle retribuzioni variabili del management (Euro 241 migliaia) e registra una diminuzione di Euro 536 migliaia rispetto all’esercizio precedente, a seguito del ricalcolo della stima dei costi associati al 3° ciclo del piano di Performance Share.
Nota n. 23 Altri costi operativi
La voce “Altri costi operativi” ammonta ad Euro 889 migliaia al 31 dicembre 2025 a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 825 migliaia e registra un incremento pari ad Euro 64 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione di tali costi per il 31 dicembre 2025 e per il 31 dicembre 2024.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 52 | in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| IVA indetraibile da pro-rata | 719 | 684 | 35 |
| Imposte e tasse varie | 93 | 66 | 27 |
| Altri oneri vari di gestione | 77 | 75 | 2 |
| Totale Altri costi operativi | 889 | 825 | 64 |
L’incremento della voce, pari ad Euro 64 migliaia, è dovuto principalmente alla variazione della voce “IVA Indetraibile da pro-rata”, per Euro 35 migliaia.
Nota n. 24 Ammortamenti e svalutazioni
La voce “Ammortamenti e svalutazioni” ammonta al 31 dicembre 2025 ad Euro 981 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 870 migliaia e registra un incremento di Euro 111 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione degli ammortamenti per il 31 dicembre 2025 e per il 31 dicembre 2024:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Amm.to immob. Immateriali | 410 | 315 | 95 |
| Amm.to immob. Materiali e inv. Immobiliari | 571 | 555 | 16 |
| Totale Ammortamenti e svalutazioni | 981 | 870 | 111 |
L’incremento della voce, pari ad Euro 111 migliaia, è da attribuire principalmente ai maggiori ammortamenti connessi agli investimenti effettuati per Software e Licenze iscritti nelle immobilizzazioni immateriali.
Più precisamente, gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali, pari ad Euro 410 migliaia, sono ascrivibili per Euro 380 migliaia all’ammortamento dei brevetti e opere d’ingegno mentre gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali, pari ad Euro 571 migliaia, sono ascrivibili per Euro 191 migliaia all’ammortamento dei diritti d’uso, per Euro 125 migliaia all’ammortamento del fabbricato di proprietà e per Euro 150 migliaia all’ammortamento del fabbricato in leasing disciplinato dall’IFRS 16 e dallo IAS 17.
Nota n. 25 Proventi finanziari
La voce “Proventi finanziari” al 31 dicembre 2025 ammonta ad euro 30.605 migliaia a fronte di un saldo dell’esercizio precedente pari ad Euro 17.882 migliaia, con un incremento di Euro 12.723 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione rispetto all’esercizio precedente:
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 53 | in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | | Variazione |
| | 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Dividendi | 26.539 | 13.493 | 13.046 |
| Interessi attivi bancari | 393 | 249 | 144 |
| Interessi attivi da cash pooling | 1.094 | 512 | 582 |
| Interessi attivi vs controllate | 2.523 | 3.128 | (605) |
| Interessi Attivi strumenti derivati | 57 | 500 | (443) |
| Totale Proventi finanziari | 30.605 | 17.882 | 12.723 |
La voce “Dividendi” ammonta ad Euro 26.539 migliaia, con un incremento di Euro 13.046 migliaia rispetto all’esercizio precedente, e si riferisce ad importi deliberati nel corso dell’esercizio 2025 da Casa di Cura Villa Berica S.r.l. per Euro 2.970 migliaia, da Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. per Euro 2.250 migliaia, da C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. per Euro 1.164 migliaia, da Sanimedica S.r.l per Euro 101 migliaia, da Casa di Cura Villa Garda S.r.l. per Euro 10.752 migliaia, da Centro Medico San Biagio S.r.l per Euro 2.413 migliaia, da Garofalo Health Care Real Estate S.p.A. per Euro 1.895 migliaia, da Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 1.588 migliaia, da Domus Nova S.r.l. per Euro 1.853 migliaia, da Bimar S.r.l. per Euro 114 migliaia, da Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 672 migliaia e da Rugani Hospital S.r.l. per Euro 769 migliaia.
La voce “Interessi attivi bancari” ammonta ad Euro 393 migliaia, con un incremento di Euro 144 migliaia rispetto all’esercizio precedente, e sono relativi principalmente agli interessi attivi su due Certificati di deposito, di valore nominale pari a 2 milioni e 8 milioni, sottoscritti nell’esercizio 2025.
La voce “Interessi attivi vs controllate” ammonta ad Euro 2.523 migliaia, con un decremento di Euro 605 migliaia rispetto all’esercizio precedente, derivante sia dall’avvenuto rimborso nei primi mesi dell’esercizio 2025 di due finanziamenti, Aurelia Hospital S.r.l. e Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (inoltre al 31 dicembre 2024 erano stati rimborsati i finanziamenti Ante Refinancing di Fides Medica S.r.l. e L’Eremo di Miazzina S.r.l., che avevano maturato interessi per tutto l’esercizio 2024) sia dal decremento del tasso di interesse per i finanziamenti a tasso variabile.
La voce “Interessi attivi strumenti derivati” ammonta ad Euro 57 e rappresenta l’incasso degli interessi attivi maturati su strumenti derivati IRS a copertura del finanziamento bancario, commentato alla nota 14, il decremento di Euro 443 migliaia rispetto all’esercizio precedente deriva da un minor differenziale positivo tra tasso variabile incassato e tasso fisso pagato.
Nota n. 26 Oneri finanziari
Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 11.551 migliaia a fronte di un saldo di Euro 14.256 migliaia dell’esercizio precedente, evidenziando un decremento pari ad Euro 2.705 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce rispetto al 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| | 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Interessi Passivi su finanziamenti | 5.247 | 9.169 | (3.922) |
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 54 | Interessi passivi su prestito obbligazionario | 3.207 | 1.507 | 1.701 |
| Interessi passivi da cash pooling | 2.265 | 3.224 | (958) |
| Interessi Passivi strumenti derivati | 175 | - | 175 |
| Oneri finanziari leasing | 51 | 55 | (4) |
| Interessi passivi IFRS 16 | 9 | 13 | (4) |
| Altri oneri finanziari diversi | 593 | 284 | 309 |
| Interessi passivi attualizzazione TFR | 3 | 4 | (2) |
| Altri oneri finanziari diversi | 11.551 | 14.256 | (2.705) |
La voce “Interessi passivi su finanziamenti” al 31 dicembre 2025, pari a Euro 5.247 migliaia, accoglie gli interessi passivi maturati sul finanziamento sottoscritto in data 8 luglio 2024 (commentato alla Nota 14 del presente documento, a cui si rimanda per ulteriori approfondimenti). Il decremento della voce rispetto all’esercizio precedente, pari ad Euro 3.922 migliaia, deriva sia da una diversa composizione del finanziamento rispetto all’esercizio precedente sia dall'applicazione di un tasso di interesse più basso rispetto al tasso applicato sul finanziamento precedente.
La voce “Interessi passivi su prestito obbligazionario”, pari ad Euro 3.207 migliaia, accoglie gli interessi passivi sul prestito obbligazionario di Euro 50.475 migliaia emesso in occasione dell’operazione di rifinanziamento perfezionata in data 8 luglio 2024.
La voce “Interessi passivi da cash pooling” al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 2.265 migliaia e registra un decremento di Euro 958 migliaia rispetto all’esercizio precedente, derivante dagli interessi passivi calcolati sui debiti finanziari generati dalla gestione accentrata della tesoreria (cash pooling), il cui ammontare medio è risultato inferiore rispetto all’anno 2024.
La voce “Altri oneri finanziari diversi” al 31 dicembre 2025, pari a Euro 593 migliaia (Euro 284 migliaia nel 2024) è composta principalmente dalle commissioni di mancato utilizzo del finanziamento sottoscritto in data 8 luglio 2024 (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 14).
Nota n. 27 Imposte sul reddito di periodo La voce “Imposte sul reddito” al 31 dicembre 2025 mostra un saldo positivo pari ad Euro 2.225 migliaia (Euro 3.062 migliaia al 31 dicembre 2024), dovuto all’iscrizione di un provento da consolidato fiscale conseguente all’imponibile negativo trasferito al consolidato fiscale.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per i periodi chiusi al 31 dicembre 2025 e 31 dicembre 2024
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 55 | in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Imposte correnti | (2.151) | (2.938) | 787 |
| Imposte anticipate | (37) | (28) | (9) |
| Imposte differite | (37) | (95) | 58 |
| Totale Imposte sul reddito | (2.225) | (3.061) | 836 |
Si riporta di seguito la riconciliazione fra l’aliquota nominale e quella effettiva della società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 31 dicembre 2024.
| Riconciliazione IRES | Al 31 dicembre |
| in migliaia di Euro | 2025 | 2024 |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | 15.855 | (56) |
| Aliquota IRES in vigore | 24% | 24% |
| Onere Fiscale teorico (Utile ante imposte * aliquota IRES) | 3.805 | (14) |
| Dividendi | (6.014) | (2.981) |
| Altre variazioni | (17) | (66) |
| Totale IRES corrente e differita | (2.225) | (3.061) |
| Aliquota Imposta effettiva | n.a. | n.a. |
Nota n. 28 Utile dell’esercizio
L’utile dell’esercizio 2025 è pari ad Euro 18.080 migliaia rispetto ad Euro 3.005 migliaia dell’esercizio precedente.
Nota n. 29 Gerarchia del Fair Value
Nelle tabelle seguenti viene presentato il valore contabile degli strumenti finanziari in essere (finanziamenti correnti e finanziamenti non correnti) esposti nello stato patrimoniale, confrontandolo con il proprio fair value.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 56 | Passività Finanziarie | Al 31 dicembre 2025 | Al 31 dicembre 2024 |
| in migliaia di Euro | Valore Contabile | Fair Value | Valore Contabile | Fair Value |
| Finanziamenti | 126.985 | 126.978 | 126.734 | 126.770 |
| Prestito obbligazionario | 50.516 | 55.418 | 50.475 | 57.101 |
| Strumento derivato | 200 | 200 | 861 | 861 |
| Totale | 177.701 | 182.596 | 178.070 | 184.732 |
I Finanziamenti del Gruppo sono valutati al costo ammortizzato ed il valore attuale dei flussi approssima il Fair Value.
Il management ha verificato che il fair value delle altre voci approssima il valore contabile in conseguenza delle scadenze a breve termine di questi strumenti.
Fair value – gerarchia
Tutti gli strumenti finanziari iscritti al fair value, o per i quali è fornita informativa, sono classificati nelle tre categorie di fair value descritte di seguito, basate sul più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso:
•Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) in un mercato attivo per attività o passività identiche;
•Livello 2: tecniche di valutazione (per le quali il più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value è direttamente o indirettamente osservabile);
•Livello 3: tecniche di valutazione (per le quali il più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value non è osservabile).
Alla chiusura di ogni periodo, la società determina se, con riguardo agli strumenti finanziari valutati su base ricorrente al fair value, ci siano stati dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia valutando nuovamente la loro classificazione (sulla base del più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso).
Processi di valutazione
Per le misurazioni su base ricorrente e su base non ricorrente del fair value classificato nel Livello 3 della gerarchia del fair value, la società utilizza processi di valutazione per definire procedure e principi di valutazione e per analizzare i cambiamenti intervenuti nella misurazione del fair value da un periodo con l’altro.
La metodologia di calcolo del fair value da parte della società ed il controllo dei modelli utilizzati include una serie di controlli ed altre procedure volte a garantire che vi siano adeguate misure di salvaguardia per assicurarne la qualità e l'adeguatezza. Una volta predisposte, le stime del fair value vengono riviste e valutate anche dal Responsabile Finanziario (CFO).
Il CFO convalida le stime del fair value attraverso i seguenti approcci:
•Comparando i prezzi con i prezzi di mercato osservabili o ad altre fonti indipendenti;
•Verificando i calcoli del modello;
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 57 •Valutando e confermando i parametri di input.
Il CFO valuta anche la calibrazione del modello come minimo su base annuale o quando si verificano eventi significativi sui relativi mercati. Il CFO è responsabile di verificare che i valori finali del fair value siano stati definiti in accordo con gli IFRS e propone rettifiche quando necessario.
Le tecniche di valutazione e le considerazioni specifiche per i dati di input di livello 3 sono ulteriormente spiegate nel seguito.
Tecniche di valutazione e ipotesi
Il fair value delle attività e passività finanziarie è il prezzo che si riceverebbe per vendere un’attività o si pagherebbe per trasferire una passività in una normale transazione sul mercato principale (o su quello più vantaggioso) alla data di misurazione ed alle condizioni correnti di mercato (ad esempio, un prezzo di uscita) indipendentemente dal fatto che il prezzo sia direttamente osservabile o stimato utilizzando un’altra tecnica di valutazione.
Per stimare il fair value sono stati utilizzati i seguenti metodi e le seguenti ipotesi:
•Il fair value di titoli quotati e obbligazioni è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti non quotati, come prestiti da banche o altre passività finanziarie, obbligazioni derivanti da leasing finanziari o come altre passività finanziarie non correnti, è stimato attraverso i flussi di cassa futuri attualizzati applicando i tassi correnti disponibili per debiti con termini simili, come il rischio di credito e le scadenze rimanenti. Il fair value delle azioni è sensibile sia ad una possibile variazione dei flussi di cassa attesi e/o del tasso di sconto sia ad una possibile variazione nei tassi di crescita. Ai fini della stima il management deve utilizzare dati di input non osservabili che sono riportati nelle tabelle seguenti. Il management valuta regolarmente una serie di possibili alternative a tali dati di input significativi e determina il loro impatto sul fair value totale.
•Il fair value delle azioni ordinarie non quotate è stato stimato attraverso il modello dei flussi di cassa attualizzati (DCF). La valutazione richiede che il management effettui determinate assunzioni rispetto agli input del modello, inclusi i flussi di cassa previsti, il tasso di sconto, il rischio di credito e la volatilità. Le probabilità delle diverse stime entro l’intervallo possono essere ragionevolmente verificate e sono utilizzate nelle stime del management del fair value per questi investimenti non quotati;
•La società stipula strumenti finanziari derivati con diverse controparti, principalmente istituti finanziari con un rating di credito attribuito. I derivati valutati utilizzando tecniche di valutazione con dati di mercato rilevabili consistono principalmente in swaps sui tassi di interesse. Le tecniche di valutazione applicate con maggior frequenza includono i modelli di “swaps”, che utilizzano il calcolo del valore attuale. I modelli considerano diversi input, inclusi la qualità di credito della controparte, e le curve dei tassi di interesse. Tutti i contratti derivati sono completamente garantiti da liquidità, eliminando, di conseguenza, sia il rischio di controparte che il rischio di inadempienza da parte della società.
Nota n. 30 Leasing finanziari e impegni di riscatto
La Società, in data 25 maggio 2022, ha sottoscritto un contratto di locazione finanziaria con la società Alba Leasing S.p.A. per l’utilizzo dell’immobile contiguo alla sede della holding, dietro corresponsione di un canone mensile per la durata di 144 mesi. Alla scadenza del periodo sopra indicato GHC deve restituire l’immobile al Concedente, ovvero potrà esercitare la facoltà di prorogare il rapporto di locazione finanziaria o acquistare l’immobile.
Nota n. 31 Impegni e Garanzie
Al 31 dicembre 2025 non vi sono Impegni e garanzie rilasciate a favore di terzi. Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 58 Nota n. 32. Gestione dei Rischi Di seguito sono descritti i rischi finanziari cui GHC S.p.A. è esposta nonché le politiche e le strategie utilizzate dalla Società per gestire tali rischi nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Si precisa inoltre che non sono previsti mutamenti di indirizzo in ordine alla modalità di gestione dei rischi di seguito esposte.
GHC è esposta a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
•Rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
•Rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all’accesso al mercato del credito
•Rischio operativo, relativo allo svolgimento del business.
Il sistema di gestione e monitoraggio dei principali rischi coinvolgono l’Amministratore e la Direzione della Società nonché il personale aziendale.
La gestione dei rischi mira innanzitutto alla tutela degli stakeholders (azionisti, dipendenti, clienti, fornitori) e alla salvaguardia del patrimonio aziendale.
Si descrivono di seguito le principali categorie di rischio cui la Società è esposta.
32.1 Rischio di credito
Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi legati ad uno strumento finanziario o ad un contratto commerciale, portando quindi ad una perdita finanziaria.
Il rischio di credito di GHC S.p.A. è moderato in quanto le posizioni creditorie iscritte nel bilancio di GHC S.p.A. sono nei confronti delle società del Gruppo e derivano sia dai ricavi per il ribaltamento dei costi sostenuti dalla holding per i servizi resi in favore delle controllate sia dai finanziamenti concessi alle stesse. Più in particolare le società del Gruppo, operando prevalentemente in Regioni “virtuose” la cui spesa sanitaria è in equilibrio dal punto di vista finanziario sono limitatamente esposte ai rischi di ritardi nei pagamenti con conseguenti benefici per la Società. Si evidenzia inoltre che l’implementazione del cash pooling all’interno del Gruppo consente di ottimizzare la gestione dei flussi finanziari e quindi della liquidità.
Di seguito si espongono le informazioni in merito alle posizioni commerciali di GHC, relative al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione |
| | 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Crediti verso Controllate | 1.866 | 1.287 | 579 |
| Fatture da emettere verso Controllate | - | 1.079 | (1.079) |
| Totale Crediti commerciali | 1.866 | 2.365 | (500) |
32.2 Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è associato alla capacità di soddisfare gli impegni derivanti dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante adeguate linee di credito.
La Società ha implementato un sistema di pianificazione finanziaria che le consente di mitigare il rischio di liquidità, di livello moderato, anche in considerazione del fatto che i crediti della GHC S.p.A. sono vantati nei confronti delle
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 59 strutture del Gruppo, la cui liquidità è correlata alla regolarità dei tempi di pagamento da parte del Sistema Sanitario Regionale di appartenenza delle singole strutture sanitarie nonché all’accesso al sistema di cash pooling di Gruppo (a partire da dicembre 2019), che permette di ottimizzare la gestione dei flussi finanziari all’interno del Gruppo mediante l’azzeramento giornaliero dei saldi sui conti correnti delle Società del Gruppo (c/c secondari) aperti presso un primario istituto bancario e il trasferimento automatizzato dei relativi movimenti attivi/passivi con pari valuta sul conto di tesoreria della GHC (c/c Principale), in modo tale che si crei una posizione consolidata giornaliera delle disponibilità finanziarie di Gruppo. La GHC S.p.A. inoltre, per fronteggiare eventuali passività non prevedibili, può beneficiare all’occorrenza delle riserve di patrimonio netto delle controllate che possono essere distribuite in virtù dell’equilibrio finanziario delle società controllate.
Di seguito viene fornito il dettaglio dei debiti finanziari e commerciali con riferimento all’esercizio 2025 e all’esercizio 2024:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre 2025 |
| Debiti Finanziari | Debiti commerciali | Totale |
| Scadenza: | | | |
| Entro 12 mesi | 75.401 | 1.295 | 76.696 |
| Oltre i 12 mesi | 179.242 | - | 179.242 |
| Totale | 254.643 | 1.295 | 255.938 |
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre 2024 |
| Debiti Finanziari | Debiti commerciali | Totale |
| Scadenza: | | | |
| Entro 12 mesi | 73.952 | 1.182 | 75.135 |
| Oltre i 12 mesi | 179.986 | - | 179.986 |
| Totale | 253.939 | 1.182 | 255.121 |
La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dal Management; l’obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell’attivo patrimoniale per mantenere un’adeguata solvibilità del patrimonio nonché mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell’indebitamento. La Società monitora il mantenimento del capitale sulla base del rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto (IFN) e Capitale Investito Netto (CIN).
Nota n. 33 Rapporti con parti correlate Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate al 31 dicembre 2025.
Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Garofalo Health Care.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 60 | 31/12/2025 | Crediti | Debiti | Costi | Ricavi |
| in migliaia di Euro | Finanziari | Comm./Trib./ | Finan-ziari | Comm./Trib./ | Finan-ziari | Com-merciali | Finan-ziari | Com-merciali |
| Altri | Altri |
| A.M. Rinaldi | - | - | - | - | - | (89) | - | - |
| Aesculapio S.r.l. | 366 | 16 | (887) | - | (21) | - | 7 | 62 |
| Aurelia Hospital S.r.l. | 26.373 | 202 | - | (344) | - | - | 623 | 733 |
| AXA Residence S.p.a. | - | - | - | (53) | - | - | - | - |
| Bimar S.r.l. | - | 7 | (615) | (4) | (18) | - | 114 | 28 |
| C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. | 1.271 | 320 | (2.803) | (329) | (81) | - | 1.193 | 171 |
| Casa di Cura Città di Roma S.p.A. | - | 810 | - | - | - | - | - | - |
| Casa di cura Prof. Nobili S.r.l. | - | 403 | (8.330) | (490) | (227) | - | - | 157 |
| Casa di cura S. Antonio da Padova S.r.l. | 2.715 | 18 | - | (462) | - | - | 29 | 73 |
| Casa di cura Samadi S.p.A. | - | 191 | (666) | (156) | (19) | - | - | 55 |
| Casa di cura Villa Berica S.r.l. | 297 | 1.038 | (5.836) | (1.005) | (181) | - | 2.977 | 373 |
| Casa di Cura Villa Garda S.r.l. | 946 | 266 | (6.720) | (340) | (323) | - | 10.773 | 145 |
| Centro di Riabilitazione S.r.l. | - | 16 | (3.457) | (4) | (70) | - | - | 55 |
| Centro Medico Palladio S.r.l. | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Centro Medico S.Biagio S.r.l. | 5.944 | 85 | (9.161) | (28) | (288) | - | 2.547 | 269 |
| Centro Medico Università Castrense S.r.l. | 708 | 44 | (5.356) | (5) | (117) | - | 16 | 86 |
| Clinica S. Francesco S.r.l. | 44.745 | 1.094 | (1.367) | (945) | (58) | - | 720 | 519 |
| Domus Nova S.r.l. | - | 384 | (5.401) | (67) | (87) | - | 1.853 | 540 |
| European Hospital S.r.l. | - | 790 | (1.648) | - | (78) | - | - | 461 |
| Fides Medica S.r.l. | 4.920 | 23 | (1.478) | (4) | (15) | - | 114 | 72 |
| Fides Servizi Scarl | 87 | 9 | (192) | (2) | (6) | - | 2 | 17 |
| Finaur S.r.l. | - | - | - | (9) | - | - | - | - |
| Garofalo Health Care Real Estate S.p.A. | 8.525 | 1.040 | (399) | (706) | (67) | - | 2.069 | 30 |
| Gestiport 86 S.p.A. | - | 1 | - | (25) | - | - | - | - |
| GHC Project 11 S.r.l. | - | - | (309) | - | (10) | - | - | - |
| Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. | 19.387 | 62 | - | - | - | - | 806 | 214 |
| Hesperia Hospital Modena S.r.l. | - | 490 | (763) | (576) | (66) | - | 672 | 908 |
| Il Fiocco S.c.a.r.l. | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Istituto Raffaele Garofalo S.r.l. | 13.673 | 281 | - | (98) | - | - | 434 | 234 |
| LEDCON S.r.l. | - | - | - | (20) | - | (84) | - | - |
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 61 | Maria Laura Garofalo | - | - | - | - | - | (89) | - | - |
| Ospedali Privati Riuniti S.r.l. | 1.595 | 774 | (4.006) | (947) | (66) | - | 1.637 | 528 |
| Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. | 1.037 | 836 | (2.396) | (832) | (45) | - | 2.275 | 297 |
| Prora S.r.l. | - | 6 | (1.721) | - | (47) | - | - | 18 |
| R.A.M. S.r.l. | - | - | - | (7) | - | - | - | - |
| Radio IES S.r.l. (al 31/12/2025 fusa in Casa di Cura Sant'Antonio da Padova S.r.l.) | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Ro.e.Mar. S.r.l. | 600 | 21 | - | (1) | (16) | - | 7 | 72 |
| Rugani Hospital S.r.l. | - | 905 | (4.315) | (420) | (145) | - | 769 | 219 |
| Sanatorio Triestino S.p.A. | 4.885 | 241 | (4.552) | - | (153) | - | 260 | 229 |
| Sanimedica S.r.l. | - | 74 | (616) | (31) | (14) | - | 101 | 45 |
| Terme del Friuli Venezia Giulia S.r.l. | 543 | 282 | - | (17) | - | - | 11 | 35 |
| Video 1 S.r.l. (al 31/12/2025 fusa in Casa di Cura Sant'Antonio da Padova S.r.l.) | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Villa Von Siebenthal S.r.l. | - | 200 | (879) | (180) | (23) | - | - | 75 |
| XRay One S.r.l. | 8.874 | 34 | (1.076) | - | (23) | - | 148 | 119 |
| Totale | 147.491 | 10.965 | (74.948) | (8.107) | (2.265) | (263) | 30.156 | 6.839 |
Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche si dà atto che nel corso dell’esercizio 2025 la Società non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell’esercizio del Gruppo.
Al 31 dicembre 2025 tutte le operazioni intercorse con parti correlate sono state concluse a normali condizioni di mercato.
Si deve precisare che GHC già a decorrere dal mese di novembre 2018 si è dotata di una procedura interna per la puntuale identificazione delle parti correlate della Società con l’obiettivo di individuare i principi ai quali la Società si attiene al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla stessa, direttamente o per il tramite di società da essa controllate.
Nota n. 34 Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 dicembre 2025
In data 19 gennaio 2026, è stato perfezionato l’acquisto, per il tramite della società Aurelia Hospital S.r.l. (controllata al 100% da GHC S.p.A.) della Casa di Cura Città di Roma S.r.l., struttura polispecialistica per acuti accreditata con il servizio sanitario nazionale. L’operazione permetterà al Gruppo GHC di conseguire – a regime – significativi benefici incrementali in termini di posizionamento competitivo e marginalità prospettica attraverso una complessiva riorganizzazione delle attività erogate da Città di Roma, Aurelia Hospital e European Hospital.
L’Equity Value dell’operazione è stato pari a Euro 15,2 milioni, mentre l’enterprise value è stato pari a Euro 20,7 milioni. L’acquisizione è stata finanziata con mezzi propri e con ricorso all’indebitamento bancario (Linea Capex).
Si fa infine presente che l’operazione si configura come una operazione con parti correlate di minore rilevanza.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 62 Nota n. 35 Compensi al Consiglio di Amministrazione e al Collegio SindacaleI compensi maturati e corrisposti a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma ai componenti del Consiglio di Amministrazione al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 della Garofalo Health Care S.p.A. ammontano rispettivamente ad Euro 1.893 migliaia e Euro 1.609 migliaia.
I compensi maturati relativi al Collegio Sindacale della Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 ammontano rispettivamente ad Euro 98 migliaia e Euro 99 migliaia.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre 2025 |
| Sindaci | 98 |
| Amministratori | 1.893 |
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre 2024 |
| Sindaci | 99 |
| Amministratori | 1.609 |
Nota n. 36 Compensi Società di revisione
Nella seguente tabella vengono riportati i compensi della società di revisione per tipologia di servizio reso:
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compenso |
| Revisione Contabile | EY S.p.A. | GHC SPA | 178 |
| Altri servizi professionali | EY S.p.A. | GHC SPA | 8 |
Nota n. 37 Numero dei dipendenti
Per quanto attiene l’organico, la seguente tabella riepiloga il numero dei dipendenti distinto per categoria per l’anno 2025 e 2024:
| Numero dipendenti per qualifica | Numero dipendenti al 31/12/2025 | Numero dipendenti al 31/12/2024 | Variazione 2025 vs 2024 |
| Dirigenti | 8 | 7 | 1 |
| Impiegati/Quadri | 16 | 15 | 1 |
| Totale | 24 | 22 | 2 |
Nota n. 38 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 63 Nota n. 39 Informativa sui piani di compensi basati su azioniPiano di Performance Share 2021-2023 e Piano di Performance Share 2024-2026 In data 30 aprile 2021 l’Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha approvato un piano di incentivazione a lungo termine denominato “Piano di Performance Share 2021-2023” (il “Piano di Performance Share”) riservato all’Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Società, nonché ad eventuali ulteriori figure chiave della Società e/o del Gruppo individuate a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della Politica di Remunerazione e sentito - per quanto concerne i membri del CdA - il Comitato Nomine e Remunerazioni.
Il Piano di Performance Share 2021-2023 si articola in tre cicli triennali: 2021-2023, 2022-2024 e 2023-2025. Le azioni relative al primo ciclo triennale 2021-2023 sono state consegnate a maggio 2024, mentre quelle relative al secondo ciclo trimestrale 2022-2024 sono state consegnate a maggio 2025.
Piano di Performance Share 2024-2026 In data 29 aprile 2024 l’Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha approvato un piano di incentivazione a lungo termine denominato “Piano di Performance Share 2024-2026” (il “Piano di Performance Share”) riservato all’Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Società, nonché ad eventuali ulteriori figure chiave della Società e/o del Gruppo individuate a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della Politica di Remunerazione e sentito - per quanto concerne i membri del CdA - il Comitato Nomine e Remunerazioni.
Il Piano di Performance Share 2024-2026 si articola in tre cicli triennali: 2024-2026, 2025-2027 e 2026-2028.
Al 31 dicembre 2025 sono pertanto in essere il ciclo 2023-2025 del Piano di Performance Share 2021-2023 e i cicli 2024-2026 e 2025-2027del Piano di Performance Share 2024-2026.
Gli scopi del Piano di Performance Share sono i seguenti:
•promuovere la creazione di valore sostenibile per la Società, gli azionisti e gli stakeholder, anche in conformità alle indicazioni del Codice di Corporate Governance;
•orientare il management verso decisioni che perseguano la creazione di valore del Gruppo nel medio-lungo termine;
•rafforzare la politica di fidelizzazione e l’engagement delle risorse ritenute rilevanti per il Gruppo;
•attrarre, motivare e trattenere (c.d. retention) persone dotate delle qualità individuali e professionali necessarie per il perseguimento e il raggiungimento degli obiettivi aziendali di sviluppo delle attività core della Società e del Gruppo.
L’attribuzione gratuita e la successiva consegna delle azioni sono subordinate al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance per ciascuno dei tre cicli in cui si articola il Piano di Performance Share.
Di seguito il riepilogo del numero dei diritti assegnati, dei diritti attribuibili ed il relativo fair value determinato da un esperto indipendente appositamente incaricato:
| | numero diritti assegnati | numero diritti attribuibili | Fair value diritti attribuibili alla data di assegnazione |
| Rideterminazione diritti 12/09/2023* | 283.464 | 132.868 | 571.332 |
| Assegnazione diritti 12/09/2024 | 183.040 | 170.685 | 861.830 |
| Assegnazione diritti 11/09/2025 | 220.936 | 188.900 | 900.102 |
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 64 * a seguito della consuntivazione del raggiungimento degli obiettivi triennali previsti dal PianoNota n. 40 Destinazione del risultato d’esercizio
Signori azionisti,
Vi proponiamo di approvare il bilancio al 31 dicembre 2025 e, ai sensi dell’art 2427, comma 1 n° 22 septies del codice civile, di destinare il risultato d’esercizio pari ad Euro 18.080 migliaia come segue: Euro 904 migliaia a riserva legale, Euro 181 migliaia al fondo ex art. 40 dello statuto sociale e la restante parte, pari ad Euro 16.995 migliaia, alla voce “Utili a nuovo”.
Bilancio Separato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 65 RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO SEPARATO
AL 31 DICEMBRE 2025
Garofalo Health Care s.p.a. - Capitale Sociale: Euro 31.570.000 i.v. REA: Roma n. 947074 - P.IVA 03831150366 C.F. 06103021009 Sede Legale: Piazzale delle Belle Arti, 6 – 00196 Roma - Centralino 06 684891


Attestazione sul Bilancio di esercizio ai sensi dell’art.154 Bis, comma 5 del D.LGS. 58/1998 e successive modifiche ed integrazioni
1.I sottoscritti Maria Laura Garofalo, in qualità di Amministratore Delegato, e Luigi Celentano, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Garofalo Health Care S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art.154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
•l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
•l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025.
2.Al riguardo si segnala:
•l’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio di esercizio di Garofalo Health Care S.p.A. è stata verificata mediante la valutazione del sistema di controllo interno sull’informativa finanziaria. Tale valutazione è stata effettuata prendendo a riferimento i criteri stabiliti nel modello Internal Controls – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treasway Commission (“COSO”);
•dalla valutazione del sistema di controllo interno sull’informativa finanziaria non sono emersi aspetti di rilievo.
3.Si attesta, inoltre, che:
3.1.il Bilancio di esercizio di Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2025:
•è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nell’Unione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
•corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
•è redatto in conformità all’art.154 ter del citato D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche ed integrazioni ed è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente;
3.2.la relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze cui sono esposti.
La presente attestazione è resa anche ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 154 bis, comma 2, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n.58.
Amministratore Delegato Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Garofalo Health Care s.p.a. - Capitale Sociale: Euro 31.570.000 i.v. REA: Roma n. 947074 - P.IVA 03831150366 C.F. 06103021009 Sede Legale: Piazzale delle Belle Arti, 6 – 00196 Roma - Centralino 06 684891
BILANCIO CONSOLIDATO
al 31 dicembre 2025
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 2 Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 3 Sede legale della Capogruppo
Garofalo Health Care S.p.A.
Piazzale Belle Arti, 6 – Roma 00196
Dati legali della Capogruppo
Capitale sociale sottoscritto e versato 31.570.000
Registro delle imprese di Roma – R.E.A. n 947074
Codice fiscale 06103021009
Partita IVA 03831150366
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 4 ORGANI SOCIALIALESSANDRO MARIA RINALDI
Presidente
MARIA LAURA GAROFALO
Amministratore Delegato
ALESSANDRA RINALDI GAROFALO
Amministratore
CLAUDIA GAROFALO
Amministratore
GIUSEPPE GIANNASIO
Amministratore
GUIDO DALLA ROSA PRATI
Amministratore
GIANCARLA BRANDA
Amministratore Indipendente
FRANCA BRUSCO
Amministratore Indipendente
FEDERICO FERRO-LUZZI
Amministratore Indipendente
LUCA MATRIGIANI
Amministratore Indipendente
ALBERTO OLIVETI
Amministratore Indipendente
COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA’
COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI
COLLEGIO SINDACALE
FRANCESCA DI DONATO
Sindaco effettivo
ALESSANDRO MUSAIO
Sindaco effettivo
ANDREA BONELLI
Sindaco supplente
MARCO SALVATORE
Sindaco supplente
SOCIETÀ DI REVISIONE INCARICATA
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E DELLA RENDICONTAZIONE SOSTENIBILITA’
LUIGI CELENTANO
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 5 PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2025
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 6 Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 Dicembre 2025Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
di cui vs. parti correlate
di cui vs. parti correlate
Altre attività immateriali
Immobili, impianti e macchinari
Altre attività finanziarie non correnti
Altre attività non correnti
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
Altri crediti e attività correnti
Altre attività finanziarie correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 7 Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
di cui vs. parti correlate
di cui vs. parti correlate
Risultato dell'esercizio di gruppo
TOTALE PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO
Capitale e riserve di terzi
Risultato dell’esercizio di terzi
Debiti Finanziari non correnti
Altre passività non correnti
Imposte differite passive
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti Finanziari correnti
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 8 Conto economico consolidato al 31 Dicembre 2025Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
di cui vs. parti correlate
di cui vs. parti correlate
Ricavi da prestazioni di servizi
Costo per materie prime e materiali di consumo
Ammortamenti e svalutazioni
Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti
TOTALE AMMORTAMENTI, SVALUTAZIONI, ACCANTONAMENTI E ALTRE RETTIFICHE DI VALORE
Risultati delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
Utile per azione base e diluito (in unità di Euro)
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 9 Conto economico complessivo consolidato al 31 Dicembre 2025Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti
Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d’esercizio al netto delle imposte
Altre componenti di conto economico complessivo che possono essere successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
Fair value strumenti derivati
Totale altre componenti di conto economico complessivo che possono essere successivamente riclassificate nell'utile/perdita d’esercizio al netto delle imposte
Utili e (perdite) rilevate a patrimonio netto
Totale risultato complessivo dell’esercizio
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 10 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 31 Dicembre 2025| in migliaia di Euro | Capitale sociale | Riserva legale | Altre riserve | Risultato dell’esercizio di gruppo | Patrimonio netto di gruppo | Capitale e riserve di terzi | Risultato dell’esercizio di terzi | Patrimonio netto consolidato |
| Saldi al 31 dicembre 2023 | 31.570 | 614 | 245.903 | 20.799 | 298.886 | 1.929 | 74 | 300.889 |
| Ripartizione risultato | - | 474 | 20.325 | (20.799) | - | 74 | (74) | - |
| Acquisto azioni proprie | - | - | (506) | - | (506) | - | - | (506) |
| Variazione di perimetro | - | - | 247 | - | 247 | (247) | - | - |
| Riserva pagamenti basati su azioni | - | - | 574 | - | 574 | - | - | 574 |
| Risultato complessivo | - | - | 1.563 | 21.701 | 23.265 | - | 146 | 23.411 |
| Altri movimenti | - | - | (69) | - | (69) | 8.845 | - | 8.776 |
| Saldi al 31 dicembre 2024 | 31.570 | 1.088 | 268.037 | 21.701 | 322.397 | 10.601 | 146 | 333.144 |
| Ripartizione risultato | - | 150 | 21.551 | (21.701) | - | 146 | (146) | - |
| Azioni proprie | - | - | (717) | - | (717) | - | - | (717) |
| Dividendi | - | - | (7.590) | - | (7.590) | - | - | (7.590) |
| Variazione di perimetro | - | - | 0 | - | 0 | - | - | 0 |
| Riserva pagamenti basati su azioni | - | - | (413) | - | (413) | - | - | (413) |
| Risultato complessivo | - | - | 1.373 | 23.408 | 24.781 | - | 159 | 24.940 |
| Altri movimenti | - | - | 453 | - | 453 | (23) | - | 430 |
| Saldi al 31 dicembre 2025 | 31.570 | 1.239 | 282.693 | 23.408 | 338.909 | 10.724 | 159 | 349.792 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 11 Rendiconto finanziario consolidato al 31 Dicembre 2025- Ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali
- Accantonamenti per passività per benefici ai dipendenti
- Accantonamenti al netto dei rilasci per fondi rischi e oneri
- Accantonamenti al netto dei rilasci per fondo svalutazione crediti
- Interessi da attualizzazione
- Altre rettifiche di natura non monetaria
- Variazione delle partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto
- Variazione delle altre attività e passività non correnti
- Variazione netta di imposte anticipate e imposte differite passive
- Pagamenti per benefici ai dipendenti
- Pagamenti per fondi rischi ed oneri
Variazioni nelle attività e passività operative:
(Incremento) decremento crediti commerciali
(Incremento) decremento delle rimanenze
Incremento (decremento) dei debiti commerciali
Altre attività e passività correnti
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO DALLA ATTIVITA' OPERATIVA (A)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in immobilizzazioni immateriali
Investimenti in immobilizzazioni materiali
(Investimenti)/dismissioni di attività finanziarie
Realizzi in immobilizzazioni materiali
Altre variazioni attività di investimento
FLUSSO DI CASSA ASSORBITO DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Erogazione finanziamenti a medio-lungo termine
Rimborso finanziamenti a medio-lungo termine
Erogazione/(rimborsi) debiti verso banche a breve termine
Variazione altri crediti/debiti finanziari
Aumento di capitale e versamento soci
Utilizzo riserva ex art.40
(Acquisto) azioni proprie
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C)
FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (D=A+B+C)
DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DI PERIODO (E)
CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALLA FINE DI PERIODO (F=D+E)
Imposte sul reddito pagate
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 12 NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2025 Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 13 Nota 1. Principi contabili di riferimento e criteri di redazione adottati nella preparazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 20251.1 Informazioni societarie
La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2025 è stata autorizzata dal Consiglio d’Amministrazione in data 16 marzo 2026.
GHC S.p.A. è una società per azioni quotata, registrata e domiciliata in Italia, con sede in Piazzale delle Belle Arti 6, Roma.
1.2 Principi generali
Il bilancio consolidato del Gruppo GHC chiuso al 31 dicembre 2025 (il “Bilancio Consolidato”) è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emessi dall’International Accounting Standards Boards (IASB), integrati dalle relative interpretazioni dell’International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del decreto legislativo n. 38/2005. Gli IFRS applicati sono quelli in vigore alla data di riferimento del Bilancio Consolidato.
L’adozione degli IFRS è avvenuta a decorrere dall’esercizio 2015, primo bilancio consolidato predisposto dalla Società.
Il Bilancio Consolidato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, se non altrimenti indicato.
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per i crediti finanziari (attività finanziarie) e le passività finanziarie che sono iscritte al fair value.
Il Bilancio Consolidato, in assenza di incertezze o dubbi circa la capacità di proseguire la propria attività in un prevedibile futuro, è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale. In base al suddetto principio la Società è stata considerata in grado di continuare a svolgere la propria attività e pertanto le attività e le passività sono state contabilizzate in base al presupposto che l’impresa sarà in grado di realizzare le proprie attività e far fronte alle proprie passività durante il normale svolgimento dell’attività aziendale.
1.3 Prospetti di Bilancio
Il Bilancio Consolidato del Gruppo GHC è costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note illustrative.
La situazione patrimoniale-finanziaria è stata classificata sulla base del ciclo operativo, con la distinzione tra poste correnti /non correnti. Sulla base di questa distinzione le attività e le passività sono considerate correnti se si suppone che siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo. Le voci di ricavo e costo rilevate nell’esercizio sono presentate tramite due prospetti: un conto economico, che riflette l’analisi dei costi aggregati per natura, e un prospetto di conto economico complessivo. Infine, il rendiconto finanziario è stato predisposto utilizzando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall’attività operativa. Con tale metodo l’utile di periodo viene rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall’attività di investimento o finanziaria.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 14 1.4 Struttura del GruppoDi seguito viene fornita la composizione del Gruppo alla data del 31 dicembre 2025.
1.5 Principi di consolidamento e area di consolidamento
Il Bilancio Consolidato comprende i bilanci di GHC S.p.A. e delle sue controllate al 31 dicembre 2025.
Il dettaglio delle società consolidate è riportato nel seguito.
| Società | Sede Legale | Rapporto con la Capogruppo | Metodo diConsolidamento | Percentuale di partecipazione (diretta e indiretta) al 31 dicembre | Percentuale di partecipazione (diretta e indiretta) al 31 dicembre |
| | | | 2025 | 2024 |
| Garofalo Health Care S.p.A. | Roma | Controllante | Integrale | Controllante | Controllante |
| Hesperia Hospital Modena S.r.l. | Modena | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Casa di Cura Villa Berica S.r.l. | Vicenza | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Rugani Hospital S.r.l. | Monteriggioni (SI) | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 15 | CMSR Veneto Medica S.r.l. | Altavilla Vicentina (VI) | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Sanimedica S.r.l. | Altavilla Vicentina (VI) | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Istituto Raffaele Garofalo S.r.l. (già L'Eremo di Miazzina S.r.l.) | Cambiasca (VB) | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Casa di Cura Villa Garda S.r.l. | Garda | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Villa Von Siebenthal S.r.l. | Genzano di Roma (RM) | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. | Castiglione dei Pepoli (Bo) | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| F.I.D.E.S. Medica S.r.l. | Piombino | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Centro di Riabilitazione S.r.l. | Genova | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Ro. E. Mar S.r.l. | Piombino | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Fides Servizi S.c.a.r.l. | Genova | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Prora S.r.l. | Genova | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Il Fiocco S.c.a.r.l.* | Genova | Collegata | Equity method | 40% | 40% |
| Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l | Parma | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Ospedali Privati Riuniti S.r.l. | Bologna | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Centro Medico San Biagio S.r.l. | Fossalta di Portogruaro (VE) | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Centro Medico Università Castrense S.r.l. | San Giorgio di Nogaro (UD) | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Bimar S.r.l. | Fossalta di Portogruaro (VE) | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Aesculapio S.r.l. | San Felice sul Panaro (MO) | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| XRay One S.r.l. | Poggio Rusco (MN) | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Clinica San Francesco S.r.l. | Verona | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Domus Nova S.r.l. | Ravenna | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| GHC Real Estate S.p.A. | Roma | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| GHC Project 11 S.r.l. | Roma | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. | Cadoneghe (PD) | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Sanatorio Triestino S.p.A. | Trieste | Controllata | Integrale | 98,89% | 98,89% |
| Terme del Friuli Venezia Giulia S.r.l. | Trieste | Controllata | Integrale | 98,89% | 98,89% |
| Aurora Holding S.r.l. | Trieste | Collegata | Equity method | 49,45% | 49,45% |
| Eutonia S.r.l. Sanità e salute | Trieste | Collegata | Equity method | 30,70% | 30,70% |
* la partecipazione è detenuta dalla controllata Fides Medica S.r.l.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 16 | Aurelia Hospital S.r.l. | Roma | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Casa di Cura Sant’Antonio da Padova S.r.l. | Roma | Controllata | Integrale | 99,89% | 99,89% |
| European Hospital S.p.A. | Roma | Controllata | Integrale | 99,89% | 99,89% |
| RAM S.r.l. | Roma | Controllata | Integrale | 54,66% | 54,66% |
| Samadi S.p.A. | Roma | Controllata | Integrale | 77,98% | 77,98% |
| Axa Residence S.p.A. | Anzio (RM) | Controllata | Integrale | 98,90% | 98,90% |
| Finaur S.r.l. | Roma | Controllata | Integrale | 53,38% | 53,38% |
| Gestiport ’86 S.p.A. | Roma | Controllata | Integrale | 53,39% | 53,39% |
| Video 1 S.r.l. in liquidazione | Roma | Controllata | Integrale | 0% | 98,91% |
| Radio IES S.r.l. | Roma | Controllata | Integrale | 0% | 98,91% |
In data 17 dicembre 2025, la Camera di Commercio di Roma ha iscritto l’Atto di Fusione stipulato in data 15 dicembre tra Casa di Cura Sant’Antonio da Padova S.r.l. (incorporante), Video 1 S.r.l. (incorporata) e Radio IES S.r.l. (incorporata). Le due società incorporate, pertanto, risultano cancellate dal Registro delle Imprese a far data dal 17/12/2025.
La controllante ultima dell’Emittente è la Raffaele Garofalo & C. S.a.p.a., con sede in Roma.
1.6 Sintesi dei principali principi contabili
Aggregazioni aziendali e avviamento
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell’acquisizione. Il costo di un’acquisizione è determinato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell’importo della partecipazione di minoranza nell’acquisita. Per ogni aggregazione aziendale il Gruppo definisce se misurare la partecipazione di minoranza nell’acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell’acquisita. I costi di acquisizione sono spesati nell’esercizio e classificati tra le spese amministrative.
Quando il Gruppo acquisisce un business, classifica o designa le attività finanziarie acquisite o le passività assunte in accordo con i termini contrattuali, le condizioni economiche e le altre condizioni pertinenti in essere alla data di acquisizione. Ciò include la verifica per stabilire se un derivato incorporato debba essere separato dal contratto primario.
L’eventuale corrispettivo potenziale da riconoscere è rilevato dall’acquirente al fair value alla data di acquisizione. Il corrispettivo potenziale classificato come patrimonio non è oggetto di rimisurazione e il suo successivo pagamento è contabilizzato con contropartita il patrimonio netto. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività, quale strumento finanziario che sia nell’oggetto dello IFRS 9 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione, deve essere rilevata nel conto economico in accordo con IFRS 9. Il corrispettivo potenziale che non rientra nello scopo dello IFRS 9 è valutato al fair value alla data di bilancio e le variazioni del fair value sono rilevate a conto economico.
L’avviamento è inizialmente rilevato al costo rappresentato dall’eccedenza dell’insieme del corrispettivo corrisposto e dell’importo iscritto per le interessenze di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il fair value delle attività nette acquisite eccede l’insieme del
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 17 corrispettivo corrisposto, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato correttamente tutte le attività acquisite e tutte le passività assunte e rivede le procedure utilizzate per determinare gli ammontari da rilevare alla data di acquisizione. Se dalla nuova valutazione emerge ancora un fair value delle attività nette acquisite superiore al corrispettivo, la differenza (utile) viene rilevata a conto economico.Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della verifica per riduzione di valore (impairment), l’avviamento acquisito in un’aggregazione aziendale è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie dell’aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell’entità acquisita siano assegnate a tali unità.
Se l’avviamento è stato allocato a un’unità generatrice di flussi finanziari e l’entità dismette parte delle attività di tale unità, l’avviamento associato all’attività dismessa è incluso nel valore contabile dell’attività quando si determina l’utile o la perdita della dismissione. L’avviamento associato con l’attività dismessa è determinato sulla base dei valori relativi dell’attività dismessa e della parte mantenuta dell’unità generatrice di flussi finanziari.
Altre attività immateriali
Le attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente rilevate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono iscritte al fair value alla data di acquisizione. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico di periodo in cui sono state sostenute.
Le attività immateriali con vita utile definita sono successivamente ammortizzate lungo la loro vita utile e sono sottoposte alla verifica di congruità del valore ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo di ammortamento ed il metodo di ammortamento di un’attività immateriale a vita utile definita è riconsiderato almeno alla fine di ciascun esercizio. I cambiamenti nella vita utile attesa o delle modalità con cui i benefici economici futuri legati all’attività si realizzeranno sono rilevati attraverso il cambiamento del periodo o del metodo di ammortamento, a seconda dei casi, e sono considerati cambiamenti di stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali a vita utile definita sono rilevate nel prospetto dell’utile/(perdita) d’esercizio nella categoria di costo coerente con la funzione dell’attività immateriale.
Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte annualmente alla verifica di perdita di valore, sia a livello individuale sia a livello di unità generatrice di flussi di cassa. La valutazione della vita utile indefinita è rivista annualmente per determinare se tale attribuzione continua ad essere sostenibile, altrimenti, il cambiamento da vita utile indefinita a vita utile definita si applica su base prospettica.
Gli utili o le perdite derivanti dall’eliminazione di un’attività immateriale sono misurati dalla differenza tra il ricavo netto della dismissione e il valore contabile dell’attività immateriale, e sono rilevate nel prospetto dell’utile/(perdita) d’esercizio nell’esercizio in cui avviene l’eliminazione.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 18 | Descrizione | Anni |
| Avviamento | vita utile indefinita |
| Accreditamento | vita utile indefinita |
| Concessioni, licenze, marchi e dir. Similari | 5 anni |
| Software | 3/5 anni |
| Altre immateriali | 5 anni |
Immobili impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti separatamente sono rilevati al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l’uso per cui è stato acquistato, tale costo include gli oneri per la sostituzione di parte di macchinari ed impianti nel momento in cui sono sostenuti, se conformi ai criteri di rilevazione.
Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono rilevati al fair value determinato alla data di acquisizione.
Le spese di manutenzione e riparazione, che non siano suscettibili di valorizzare e/o prolungare la vita residua dei beni, sono spesate nell’esercizio in cui sono sostenute; in caso contrario vengono capitalizzate.
Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L’ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l’impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
La stima della vita utile, espressa in anni, delle principali classi di attività materiali è la seguente:
| Descrizione | Anni |
| Fabbricati | 33 / 50 / in base alla durata dei contratti |
| Impianti e macchinari | 10 anni |
| Attrezzature industriali e commerciali | 8 anni |
| Mobili e arredi | 10 anni |
| Macchine elettroniche | 5 anni |
| Autovetture e autoveicoli | 4 anni |
Qualora componenti di immobili, impianti e macchinari abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente. I terreni, sia liberi da costruzioni sia annessi a fabbricati, sono rilevati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 19 Il valore contabile degli Immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato, seguendo le regole nel seguito descritte.Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri, attesi dall’uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l’eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell’anno della suddetta eliminazione.
Leases
L’IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l’informativa dei leasing e richiede ai locatari di contabilizzare la maggior parte dei contratti di leasing seguendo un unico modello contabile.
Attività per il diritto d'uso
Il Gruppo riconosce le attività per diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli gli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificate per le rimisurazioni delle passività di leasing. Il costo delle attività per diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che il gruppo non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing.
Passività leasing
Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.
I pagamenti variabili per leasing che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.
Leasing di breve durata e Leasing di attività a modesto valore
Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di leasing di breve durata relativi ai macchinari ed attrezzature (i.e., i leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto). Il Gruppo ha applicato inoltre l’esenzione per i leasing relativi ad attività a modesto valore in riferimento ai contratti di leasing relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è considerato basso (cioè, sotto Euro 5 migliaia). I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come spese a quote costanti lungo la durata leasing.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 20 Investimenti immobiliariLe attività materiali detenute a fini di reddito e non a uso strumentale sono classificate in un’apposita classe denominata Investimenti immobiliari, secondo lo IAS 40, e sono contabilizzate al costo. Le attività rientranti in tali fattispecie consistono in terreni e/o fabbricati (o parti di fabbricati) detenuti dal proprietario o dal locatario nell’ambito di un contratto di locazione finanziaria o operativa al fine di concederli in locazione o per l'apprezzamento del capitale investito.
Tali tipologie di immobili sono classificate separatamente dagli altri beni immobili posseduti. Gli investimenti immobiliari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore. La vita utile degli investimenti immobiliari del Gruppo è di 33 anni.
Perdita di valore delle attività (impairment)
Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta l’eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore di Attività immateriali ed Immobili, impianti e macchinari, comunque annualmente per la voce avviamento ed accreditamento. Nel caso in cui emergano tali indicatori, ovvero ogni anno per le immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita, si procede con una verifica di riduzione di valore (impairment test).
Nel caso in cui il valore di carico (valore contabile) delle attività ecceda il valore recuperabile, esse sono svalutate fino a riflettere quest’ultimo. Il valore recuperabile è determinato quale il maggiore fra il fair value di un’attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d’uso, e viene determinato per singola attività, ad eccezione del caso in cui tale attività generi flussi finanziari che non siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività, nel qual caso il Gruppo stima il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa cui l’attività appartiene.
Nel determinare il valore d’uso, il Gruppo sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri, utilizzando un tasso d’attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell’attività.
Ai fini della stima del valore d’uso i flussi finanziari futuri sono ricavati dai piani aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione, i quali costituiscono la migliore stima effettuabile dal Gruppo sulle condizioni economiche previste nel periodo di piano. Le proiezioni del piano coprono normalmente un arco temporale di tre esercizi; il tasso di crescita a lungo termine utilizzato al fine della stima del valore terminale dell’attività o dell’unità è normalmente inferiore al tasso medio di crescita a lungo termine del settore, del paese o del mercato di riferimento.
Se il valore contabile di un’attività o unità generatrice di flussi finanziari è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.
Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di costo coerenti con la funzione dell’attività che ha evidenziato la perdita di valore. Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta, inoltre, l’eventuale esistenza di indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in precedenza rilevate e, qualora tali indicatori esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il valore di un’attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell’attività dopo l’ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell’attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell’ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell’attività è rettificata nei periodi
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 21 futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile. Le svalutazioni dell’avviamento non possono in ogni caso essere oggetto di ripristino di valore.Partecipazioni in collegate ed altre imprese
Una collegata è una società sulla quale il Gruppo esercita un’influenza notevole. Per influenza notevole si intende il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto. Una partecipata detenuta al 20% o più indica influenza notevole salvo si dimostri il contrario.
Le partecipazioni del Gruppo in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata è inizialmente rilevata al costo. Il valore contabile della partecipazione è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L’avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad una verifica separata di perdita di valore (impairment).
Il prospetto dell’utile/(perdita) d’esercizio riflette la quota di pertinenza del Gruppo del risultato d’esercizio della società collegata. Ogni cambiamento nelle altre componenti di conto economico complessivo relativo a queste partecipate è presentato come parte del conto economico complessivo del Gruppo. Inoltre, nel caso in cui una società collegata rilevi una variazione con diretta imputazione al patrimonio netto, il Gruppo rileva la sua quota di pertinenza, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzate derivanti da transazioni tra il Gruppo e società collegate, sono eliminati in proporzione alla quota di partecipazione nelle collegate.
La quota aggregata di pertinenza del Gruppo del risultato d’esercizio delle società collegate è rilevata nel prospetto dell’utile/(perdita) d’esercizio dopo il risultato operativo e rappresenta il risultato al netto delle imposte e delle quote spettanti agli altri azionisti della collegata.
Il bilancio delle società collegate è predisposto alla stessa data di chiusura del bilancio del Gruppo. Ove necessario, il bilancio è rettificato per uniformarlo ai principi contabili di Gruppo.
Successivamente all’applicazione del metodo del patrimonio netto, il Gruppo valuta se sia necessario riconoscere una perdita di valore della propria partecipazione nelle società collegate. Il Gruppo valuta a ogni data di bilancio se vi siano evidenze obiettive che le partecipazioni nelle società collegate abbiano subito una perdita di valore. In tal caso, il Gruppo calcola l’ammontare della perdita come differenza tra il valore recuperabile della collegata o della joint venture e il valore di iscrizione della stessa nel proprio bilancio, rilevando tale differenza nel prospetto dell’utile/(perdita) d’esercizio nella voce “quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture”.
All’atto della perdita dell’influenza notevole su una società collegata o del controllo congiunto su una joint venture, il Gruppo valuta e rileva la partecipazione residua al fair value. La differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell’influenza notevole o del controllo congiunto e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.
Classificazione corrente / non corrente
Le attività e passività nel bilancio del Gruppo sono classificate secondo il criterio corrente/non corrente.
Un’attività è corrente quando:
•si suppone che sia realizzata, oppure è posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 22 •è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;•si suppone che sia realizzata entro dodici mesi dalla data di chiusura dell’esercizio; o
•è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell’esercizio.
Una passività è corrente quando:
•è previsto che si estingua nel suo normale ciclo operativo;
•è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;
•deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell’esercizio; o
•l’entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell’esercizio.
Attività e passività per imposte anticipate e differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
Rimanenze
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo d’acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo F.I.F.O., ed il valore di presunto realizzo desumibile dall’andamento di mercato.
Nel costo di acquisto vengono considerati anche gli oneri accessori di diretta imputazione e dallo stesso vengono sempre dedotti i resi, gli sconti commerciali, gli abbuoni, i premi ed i contributi eventualmente riconosciuti dai fornitori.
Il valore delle rimanenze è stato iscritto al netto degli eventuali fondi svalutazione.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le Disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine, in questo ultimo caso con scadenza originaria prevista non oltre i tre mesi, che non sono soggetti a rischi significativi legati alla variazione di valore.
Azioni proprie
Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L’acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico.
La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.
Stock Grant e Performance Shares
I piani di Stock Grant e Performance Shares attribuiscono a determinate categorie di dipendenti il diritto di ricevere gratuitamente azioni della società di appartenenza o di una società del Gruppo a titolo di retribuzione per il raggiungimento di un particolare obiettivo o al verificarsi di determinate condizioni indicate nel piano.
L’IFRS 2 prevede che l’impresa rilevi il costo dei beni e servizi acquistati o ricevuti in un’operazione con pagamento basato su azioni nel momento in cui riceve i beni o il servizio è prestato. Inoltre prevede che, nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale, l'entità deve valutare i beni o servizi ricevuti e l'incremento corrispondente del patrimonio netto, direttamente, al fair value dei beni o servizi ricevuti, salvo che non sia possibile stimare il fair value attendibilmente. Qualora l'entità non fosse in grado di
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 23 misurare attendibilmente il fair value dei beni o servizi ricevuti, essa deve stimarne indirettamente il valore, e il corrispondente incremento di valore del patrimonio netto, facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati.Per applicare queste disposizioni alle operazioni con dipendenti e terzi che forniscono servizi similari, l'entità deve stimare il fair value dei servizi ricevuti facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati, poiché è normalmente impossibile stimare in maniera attendibile il fair value dei servizi ricevuti. Il fair value di tali strumenti rappresentativi di capitale deve essere calcolato alla data di assegnazione.
Le azioni, le opzioni su azioni e gli altri strumenti rappresentativi di capitale sono di solito assegnati ai dipendenti come parte del loro pacchetto retributivo, in aggiunta allo stipendio e ad altre gratifiche. Di solito non è possibile valutare direttamente i servizi ricevuti a fronte di specifiche componenti del pacchetto retributivo del dipendente. Può anche non essere possibile valutare il fair value del pacchetto retributivo complessivo indipendentemente, senza valutare direttamente il fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati. Inoltre, le azioni o le opzioni su azioni sono talvolta assegnate come parte di un piano di incentivazione, piuttosto che come base retributiva; per esempio, come incentivo ai dipendenti a rimanere in servizio presso l'entità oppure come riconoscimento per aver contribuito al miglioramento dei risultati dell'entità. Attraverso l'assegnazione di azioni o di opzioni su azioni, in aggiunta ad altre forme retributive, l'entità eroga remunerazioni aggiuntive per ottenere benefici aggiuntivi. La stima del fair value di tali benefici aggiuntivi è verosimilmente difficile. Data la difficoltà di valutare direttamente il fair value dei servizi ricevuti, l'entità deve misurare il fair value dei servizi resi dai dipendenti facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati.
Fondi rischi ed oneri
Gli accantonamenti a Fondi per rischi e oneri sono effettuati quando il Gruppo deve far fronte ad un’obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un’uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare.
Se l’effetto dell’attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata l’attualizzazione, l’incremento dell’accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
Fondi per benefici ai dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi “a benefici definiti” e programmi “a contributi definiti”.
La legislazione italiana (articolo 2120 del codice civile) prevede che, alla data in cui ciascun dipendente risolva il contratto di lavoro con l’impresa, riceva un’indennità denominata TFR. Il calcolo di tale indennità si basa su alcune voci che formano la retribuzione annua del dipendente per ciascun anno di lavoro (opportunamente rivalutata) e sulla lunghezza del rapporto di lavoro. Secondo la normativa civilistica italiana, tale indennità viene riflessa in bilancio secondo una metodologia di calcolo basata sull’indennità maturata da ciascun dipendente alla data di bilancio, nell’ipotesi in cui tutti i dipendenti risolvano il contratto di lavoro a tale data.
L’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) dell’International Accounting Standards Board (IASB) ha affrontato l’argomento del TFR italiano ed ha concluso che, in applicazione dello IAS 19, esso deve essere calcolato secondo una metodologia, denominata Metodo della Proiezione Unitaria del Credito (il cosiddetto “PUCM”), secondo cui l’ammontare della passività per i benefici acquisiti deve riflettere la data di dimissioni attesa e deve essere attualizzata.
Le ipotesi attuariali ed i relativi effetti tengono in considerazione i cambiamenti normativi introdotti dal legislatore
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 24 italiano, che hanno previsto l’opzione per il lavoratore dipendente di destinare il TFR maturato a partire dal 1° luglio 2007 all’INPS o a fondi di previdenza integrativa.L’obbligazione netta del Gruppo derivante da piani a benefici definiti viene calcolata stimando l’importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell’attività prestata nell’esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato per calcolare il valore attuale. Gli utili e le perdite attuariali riferite ai piani a benefici definiti, accumulati fino all’esercizio precedente e che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, sono rilevati per intero nel conto economico complessivo.
La valutazione attuariale della passività è stata affidata ad un attuario indipendente.
Il Gruppo non ha altri piani pensionistici a benefici definiti.
L’obbligazione del Gruppo derivante da piani a contributi definiti, è limitata al versamento di contributi allo Stato ovvero ad un patrimonio o ad un’entità giuridicamente distinta (cosiddetto fondo), ed è determinata sulla base dei contributi dovuti.
Strumenti finanziari
Classificazione e valutazione Le attività finanziarie sono iscritte nelle linee di bilancio Crediti finanziari non correnti, altri crediti ed attività non correnti, Crediti commerciali, Altre attività correnti, Cassa e disponibilità liquide. Esse sono classificate e valutate in funzione delle caratteristiche dei loro flussi finanziari e del modello di business applicato alla loro gestione. Le attività finanziarie sono inizialmente valutate al fair value aumentato (o diminuito nel caso di attività finanziarie valutate a fair value con variazioni a conto economico) dei costi di transazione direttamente collegati all’acquisizione dell’attività. La valutazione successiva dipende dalla natura dei flussi finanziari generati dallo strumento finanziario e in conformità al modello di business adottato dalla Società.
Le categorie previste dall’IFRS 9, che sostituiscono le precedenti dello IAS 39, sono le seguenti:
•Attività valutate al costo ammortizzato: l’attività non è designata al FVTPL (fair value to profit and loss), l’obiettivo del possesso è la raccolta dei flussi finanziari contrattuali; i termini contrattuali prevedono flussi finanziari per pagamenti del capitale e del relativo interesse a determinate date;
•Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico complessivo (FVOCI): l’attività non è designata al FVTPL, il modello di business prevede la possibilità sia di perseguire la raccolta dei flussi finanziari contrattuali sia di vendere l’attività; i termini contrattuali prevedono flussi finanziari per pagamenti del capitale e del relativo interesse a determinate date;
•Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico (FVTPL): rientrano in tale categoria tutte le attività non classificabili nelle precedenti.
•Attività valutate al costo ammortizzato: per il Gruppo essi sono costituiti dai crediti originati nel corso dell’attività caratteristica. Al momento della prima iscrizione sono contabilizzati sulla base del loro valore equo comprensivo di oneri accessori. Per i crediti commerciali e gli altri crediti correnti esso generalmente corrisponde al loro valore nominale. Successivamente, qualora essi abbiano una scadenza prefissata, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell’interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non abbiano una scadenza prefissata sono valutate al costo di acquisizione. I crediti con scadenza superiore ad un anno infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato sono attualizzati utilizzando tassi di interesse in linea con i riferimenti di mercato. Tali attività, o loro parte, sono cancellati dal bilancio allorché i diritti a ricevere flussi finanziari
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 25 dall’attività sono estinti o il Gruppo abbia trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività o abbia assunto l’obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi ad una terza parte trasferendo sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell’attività finanziaria oppure non trasferendo né trattenendo sostanzialmente tutti i rischi e benefici ma trasferendo il controllo della stessa. Nel caso in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un’attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l’attività viene rilevata nel bilancio del Gruppo nella misura del suo coinvolgimento residuo. In questo caso si riconosce inoltre una passività associata. L’attività e la passività sono valutate in modo da riflettere i diritti e le obbligazioni che il Gruppo ha trattenuto. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull’attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell’attività e il valore massimo del corrispettivo che il Gruppo potrebbe essere tenuto a corrispondere. Gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui l’investimento viene contabilmente eliminato o al manifestarsi di una perdita durevole di valore, oltre che per il processo di ammortamento e di conversione. •Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico: rientrano in questa categoria i titoli di capitale rappresentati dalle partecipazioni diverse da quelle in società controllate, collegate e joint-venture e non detenute con finalità di trading, in quanto il Gruppo ha deciso di non avvalersi dell’opzione che consente la valutazione a FVOCI.
Le passività finanziarie sono iscritte nelle linee di bilancio: Debiti verso finanziatori non correnti, Debiti vari ed altre passività, Debiti verso finanziatori correnti; Debiti commerciali; Altre passività correnti.
Le passività finanziarie sono iscritte inizialmente al fair value aumentato (o diminuito nel caso di passività finanziarie valutate a fair value con variazioni a conto economico) dei costi di transazione direttamente collegati all’emissione della passività. Successivamente, sono valutate secondo il criterio del costo ammortizzato a meno degli strumenti finanziari derivati o delle passività detenute per la negoziazione che sono valutate a fair value con variazioni di valore a conto economico. Esse sono classificate e valutate in funzione delle caratteristiche dei loro flussi finanziari e del modello di business applicato alla loro gestione. Le passività finanziarie detenute dal Gruppo rientrano nella categoria delle Passività finanziarie al costo ammortizzato. Esse sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell’interesse effettivo. Il costo ammortizzato è calcolato rilevando ogni sconto o premio sull’acquisizione ed onorari o costi che sono parte integrante del tasso di interesse effettivo. Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l’obbligo sottostante la passività è estinto o annullato o adempiuto. Gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui la passività viene contabilmente eliminata, oltre che per il processo di ammortamento e di conversione. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un’altra dello stesso prestatore, a condizione sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Il valore delle attività finanziarie è rettificato per riflettere le perdite di valore che sono misurate secondo il modello dell’Expected Credit Loss che prevede di stimare la perdita attesa in periodo più o meno lungo in funzione del rischio credito: i) per le attività finanziarie che non hanno avuto un significativo aumento del rischio di credito dalla rilevazione iniziale o che hanno un basso rischio di credito alla data di bilancio viene stimata la perdita attesa nei successivi 12 mesi; ii) per le attività finanziarie che hanno avuto un significativo aumento del rischio credito dalla rilevazione iniziale ma per le quali non si sia ancora manifestata un’obiettiva perdita di valore, la perdita attesa viene calcolata sulla vita intera dell’attività; iii) per le attività finanziarie per le quali si è manifestata un’obiettiva perdita di valore, la perdita attesa viene calcolata sulla vita intera dell’attività e, rispetto al punto precedente, i flussi di interesse sono calcolati sul valore ridotto della svalutazione attesa. Per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente finanziaria, le perdite attese sono determinate utilizzando un metodo semplificato rispetto all’approccio generale sopra delineato. L’approccio semplificato prevede la stima
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 26 della perdita attesa sulla vita intera del credito e senza necessità di valutare l’Expected Credit Loss a 12 mesi e l’esistenza di significativi incrementi del rischio credito.Gli strumenti derivati sono iscritti nella Situazione patrimoniale-finanziaria e sono valutati al fair value e gli utili o le perdite determinati sono iscritti rispettivamente a conto economico, se i derivati non sono definibili di copertura ai sensi dell’IFRS 9 o se coprono un rischio prezzo ("fair value hedge"), ovvero negli altri componenti del risultato economico complessivo, se coprono un futuro flusso di cassa o un impegno contrattuale futuro già assunto alla data di bilancio ("cash flow hedge").
Il Gruppo effettua operazioni con strumenti finanziari derivati solo a fini di copertura, con il fine di neutralizzare potenziali perdite rilevabili su di un determinato elemento o gruppo di elementi attribuibili ad un determinato rischio, nel caso in cui esso dovesse effettivamente manifestarsi.
In particolare, i rischi finanziari coperti sono quelli potenzialmente derivanti dalla variazione dei tassi di interesse dei finanziamenti in essere e dalla variazione dei tassi di cambio sulle transazioni commerciali in valuta. Tutti gli strumenti finanziari non trattati in un mercato attivo sono misurati al valore equo determinato secondo tecniche di valutazione.
Quando gli strumenti derivati hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo l’hedge accounting il Gruppo applica il seguente trattamento contabile:
•Coperture dei flussi di cassa: se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alla variabilità dei flussi di cassa di una attività o di una passività di bilancio o di un’operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata tra gli altri utili complessivi in apposita riserva; l’utile o la perdita cumulati sono riclassificati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l’operazione oggetto di copertura; l’utile o la perdita associati ad una copertura, o a quella parte della copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico quando l’inefficacia è rilevata.
•Coperture del fair value: se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alle variazioni del valore equo di un’attività / passività di bilancio attribuibili ad un determinato rischio con possibile effetto sul conto economico, l’utile o la perdita sulla posta coperta e attribuibile al rischio coperto è rilevata come parte del valore di carico di tale posto con contropartita di conto economico.
Qualora non ricorrano le condizioni per l’applicazione dell’hedge accounting, gli effetti derivanti dalla valutazione al valore equo dello strumento finanziario derivato sono imputati direttamente a conto economico. Allo stesso modo sono immediatamente accreditati a conto economico gli utili o le perdite non ancora realizzati e sospesi a patrimonio netto se l’operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile. Se invece lo strumento di copertura stesso viene chiuso senza che l’operazione sottostante si sia realizzata, gli effetti sospesi a patrimonio
Valutazione del fair value
Il Gruppo valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, e gli strumenti di capitale al fair value ad ogni chiusura di bilancio.
Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un’attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. Una valutazione del fair value suppone che l’operazione di vendita dell’attività o di trasferimento della passività abbia luogo:
•nel mercato principale dell’attività o passività;
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 27 oppure•in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l’attività o passività.
Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per il Gruppo.
Il fair value di un’attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell’attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico.
Una valutazione del fair value di un’attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l’attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.
Il Gruppo utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l’utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l’uso di input non osservabili.
Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
•Livello 1 - i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l’entità può accedere alla data di valutazione;
•Livello 2 – Input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l’attività o per la passività;
•Livello 3 – tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l’attività o per la passività.
La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l’input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
Per le attività e passività rilevate nel bilancio al fair value su base ricorrente, il Gruppo determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull’input di livello più basso, che è significativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.
Il Comitato Finanziario di Gruppo determina i criteri e le procedure sia per le valutazioni del fair value ricorrenti, quali strumenti di capitale, sia per le valutazioni non ricorrenti. Il Comitato Finanziario di Gruppo comprende i responsabili finanziari di ciascuna struttura ed il responsabile finanziario del Gruppo.
Per la valutazione di attività significative, quali proprietà immobiliari, e passività significative, sono coinvolti dei periti esterni. Tale coinvolgimento è deciso annualmente dopo discussione e con l’approvazione del Collegio Sindacale. I criteri di selezione includono la conoscenza del mercato, la reputazione, l’indipendenza ed il rispetto degli standard professionali. Il Comitato Finanziario di Gruppo decide, a seguito della discussione con i periti esterni, quali tecniche di valutazione e quali input utilizzare per ciascun caso.
Ad ogni chiusura di bilancio il Comitato Finanziario di Gruppo analizza le variazioni nei valori di attività e passività per le quali è richiesta, in base ai principi contabili del Gruppo, la rivalutazione o la rideterminazione.
Per tale analisi, vengono verificati i principali input applicati nella valutazione più recente, raffrontando le informazioni utilizzate nella valutazione ai contratti e agli altri documenti rilevanti.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 28 Il Comitato Finanziario di Gruppo effettua, con il supporto dei periti esterni, una comparazione tra ogni variazione nel fair value di ciascuna attività e passività e le fonti esterne rilevanti, al fine di determinare se la variazione sia ragionevole. I risultati delle valutazioni vengono presentati periodicamente al Collegio Sindacale ed ai revisori del Gruppo. Tale presentazione comprende una discussione delle principali assunzioni utilizzate nelle valutazioni.Ai fini dell’informativa relativa al fair value, il Gruppo determina le classi di attività e passività sulla base della natura, caratteristiche e rischi dell’attività o della passività ed il livello della gerarchia del fair value come precedentemente illustrato.
Sono di seguito riepilogate le note relative al fair value degli strumenti finanziari e delle attività non finanziarie valutate al fair value, e quelle in cui viene presentata informativa sui fair values:
•Tecniche di valutazione, valutazioni discrezionali e stime contabili significative Nota 1.7;
•Informativa quantitativa sulla gerarchia di valutazione del fair value Nota 39;
•Strumenti finanziari (compresi quelli valutati al costo ammortizzato) Nota 21.
Riconoscimento dei ricavi derivati dalle vendite e dalle prestazioni di servizi
Con il regolamento n.2016/1905 emesso dalla Commissione Europea in data 22 settembre 2016 è stato omologato l’IFRS 15 “Revenue from contracts with customers” (di seguito IFRS 15), che definisce i criteri di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da contratti con i clienti. Il principio sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi e prevede un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. In linea generale l’IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l’entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. In particolare, l’IFRS 15 prevede che la rilevazione dei ricavi sia basata sui seguenti 5 steps: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation (ossia le promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente); (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligations identificate sulla base del prezzo di vendita stand-alone di ciascun bene o servizio; e (v) rilevazione del ricavo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta. Inoltre, l’IFRS 15 integra l’informativa di bilancio da fornire con riferimento a natura, ammontare, timing ed incertezza dei ricavi derivanti e dei relativi flussi di cassa. Le disposizioni dell’IFRS 15 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo, il 1° gennaio 2018; è concessa inoltre l’applicazione anticipata.
Il Gruppo opera nel settore della sanità privata accreditata e la sua attività si concretizza, attraverso servizi nelle aree acuti, servizi ambulatoriali, lungodegenza e riabilitazione, e contabilizza i propri ricavi, per tali servizi con la seguente modalità:
•Servizi nelle aree acuti: Il Gruppo contabilizza i ricavi per tali servizi nel momento in cui il controllo dell’attività è stato trasferito al cliente, coincidente con il momento in cui è eseguito l’intervento sanitario;
•Servizi ambulatoriali: Il Gruppo contabilizza i ricavi per tali servizi nel momento in cui il controllo dell’attività è stato trasferito al cliente, coincidente con il momento in cui è eseguito l’intervento sanitario;
•Lungodegenza e riabilitazione: Il Gruppo contabilizza i ricavi per tali servizi nel momento in cui il controllo dell’attività è stato trasferito al cliente, coincidente con il momento in cui è eseguito l’intervento sanitario. Nel caso di lunga degenza è infatti prevista una diaria giornaliera, rendendo il corrispettivo direttamente commisurato al numero di giornate di degenza.
Si chiarisce che con riferimento ai servizi sopra riportati erogati in convenzione, i ricavi vengono iscritti nel limite
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 29 massimo del tetto di spesa annua regionale assegnato alla Società qualora presente, mentre con riferimento ai ricavi nei confronti dei clienti privati e/o assicurati, vengono iscritti in relazione alla prestazione effettivamente erogata.Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti al momento dell’acquisizione del bene o servizio.
Proventi ed oneri finanziari
I Proventi e gli Oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.
Imposte sul reddito
Imposte correnti
Le Imposte correnti riflettono una stima del carico fiscale, determinato applicando la normativa vigente nei Paesi nei quali il Gruppo Garofalo Health Care esercita la sua attività. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura dell’esercizio.
Il debito per imposte correnti viene classificato nella situazione patrimoniale-finanziaria al netto di eventuali acconti di imposta pagati.
Imposte differite
Le Imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee deducibili (Imposte differite attive) e tassabili (Imposte differite passive) risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.
Le Imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
Il valore da riportare in bilancio delle Imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato.
Le Imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l’utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le Imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all’esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le Imposte differite attive e passive sono imputate direttamente a Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente tra le componenti di patrimonio netto; nel qual caso anche le relative imposte differite sono contabilizzate coerentemente senza imputazione al conto economico.
Le Imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale ed alla stessa autorità fiscale.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 30 Le attività per Imposte differite attive e le passività per Imposte differite passive sono classificate tra le attività e passività non correnti.Imposte indirette
I costi, i ricavi, le attività e le passività sono rilevati al netto delle imposte indirette, quali l’imposta sul valore aggiunto, con le seguenti eccezioni:
•l’imposta applicata all’acquisto di beni o servizi è indetraibile; in tal caso essa è rilevata come parte del costo di acquisto dell’attività o parte del costo rilevato nel conto economico;
•i crediti e i debiti commerciali includono l’imposta indiretta applicabile.
L’ammontare netto delle imposte indirette da recuperare o da pagare all’Erario è incluso nel bilancio tra i crediti ovvero tra i debiti.
Utile per azione base e diluito
Il principio contabile IAS 33 – Earnings per Share regola il calcolo e l’informativa da fornire agli utilizzatori del bilancio in tema di utile per azione base e diluito. Le classi di strumenti finanziari identificati dal principio che devono essere considerate per il calcolo dei suddetti indicatori sono opzioni, warrant, strumenti convertibili in azioni (es. convertible bonds) e assimilati.
L’utile per azione base è calcolato sulla base dell’utile del periodo diviso per il numero medio ponderato di azioni ordinarie durante l’esercizio.
L’utile per azione diluito è calcolato sulla base dell’utile diluito del periodo attribuibile agli azionisti della Capogruppo, diviso per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione modificato dal numero delle azioni ordinarie potenzialmente diluitive.
Informativa per settore
L’identificazione del settore operativo in cui opera la Società viene effettuata sulla base di quanto previsto dal principio contabile IFRS 8 – Operating Segments. In data 12 dicembre 2012 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche che hanno apportato cambiamenti al suddetto principio richiedendo che venga data informativa circa le valutazioni effettuate dalla direzione aziendale nell’aggregazione dei segmenti operativi descrivendo i segmenti che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati valutati per determinare che i segmenti aggregati presentino caratteristiche economiche simili.
Il Gruppo GHC è tra i principali operatori del settore della sanità privata accreditata in Italia in termini di fatturato, opera attraverso trentasette strutture sanitarie dislocate in otto regioni italiane, ed offre un’ampia gamma di servizi che coprono tutti i comparti della sanità, che include e si ripartisce nel settore ospedaliero e in quello socio-assistenziale, grazie ad una diversificazione delle specialità erogate, all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia e personale altamente qualificato.
In particolare, il Gruppo opera in otto Regioni del Nord e del Centro Italia, in cui è presente attraverso un’unica business unit nel:
•settore ospedaliero, attraverso i ricoveri acuti, le lungodegenze, riabilitazioni post-acuzie e le prestazioni ambulatoriali (il “Settore Ospedaliero”);
•settore socio-assistenziale, attraverso i ricoveri in regime residenziale (il “Settore Socio-Assistenziale”).
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 31 Le strutture del Gruppo GHC sono site nelle seguenti regioni italiane: Piemonte (1), Veneto (7), Friuli Venezia Giulia (2), Emilia Romagna (8), Lombardia (1), Liguria (12, di cui 4 possedute dalla società “Il Fiocco”, società collegata di Fides Medica S.r.l. e consolidata con il metodo del Patrimonio Netto), Toscana (1) e Lazio (5).Il Settore Ospedaliero è a sua volta suddiviso in tre sottosettori: (i) ricoveri per acuti, (ii) post-acuzie e (iii) prestazioni ambulatoriali.
Il Settore Socio-Assistenziale, rappresentato dall’insieme delle attività e dei servizi anche specialistici per la cura di patologie fisiche, neurologiche e sensoriali complesse, offre, in regime residenziale assistenza agli anziani, trattamenti di patologie specifiche tra cui (i) gravi disabilità, (ii) cure a soggetti con LIS (Locked-in-Syndrome) o con sclerosi laterale amiotrofica in fase terminale (Reparti N.A.C. – Nuclei ad Alta Complessità Neurologica Cronica), (iii) disabilità complesse, prevalentemente motorie o clinico assistenziali e funzionali (Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria), (iv) pazienti con disabilità da grave celebro lesione acquisita (Reparti “SVP” – Comi Stati Vegetativi Persistenti) e (v) da disordini psichiatrici e disturbi correlati all’assunzione di sostanze psicoattive.
Sotto il punto di vista dell’organizzazione gestionale del Gruppo, l’attività svolta è stata raggruppata in un’unica Strategic Business Unit (di seguito “SBU”) all’interno della quale è ricondotto l’intero business. Tale impostazione trae origine dalla circostanza che l’unica attività svolta consiste nell’operare nella sanità privata accreditata, attraverso diversi servizi offerti ma che risultano gestiti in maniera unitaria dal management.
Il management del Gruppo osserva e valuta unitamente sia i risultati conseguiti dalle singole legal entity appartenenti al Gruppo, sia i risultati dei due settori identificati all’interno della singola SBU, allo scopo di prendere decisioni unitarie in merito all’allocazione delle risorse e alla verifica della performance sull’intera SBU.
1.7 Valutazioni discrezionali e stime contabili significative
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su valutazioni che richiedono un alto grado di soggettività, su stime basate sull’esperienza storica, nonché su ipotesi che vengono di volta in volta valutate con riferimento alla loro ragionevolezza in funzione delle circostanze. L’applicazione di tali stime ed ipotesi influenza la determinazione degli importi esposti nei prospetti di bilancio, quali quelli esposti nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. I principali processi di stima e valutazione discrezionale sono relativi alla rilevazione e valutazione delle voci di bilancio di seguito indicate.
Periodo di ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali e impairment test
Gli ammortamenti dei i beni a vita utile definita delle immobilizzazioni materiali e delle immobilizzazioni immateriali e i dati previsionali utilizzati ai fini degli impairment test richiedono una valutazione discrezionale da parte degli amministratori. Ad ogni data di bilancio tale valutazione viene rivista al fine di verificare che gli importi iscritti siano rappresentativi della miglior stima dei costi che eventualmente saranno affrontati dal Gruppo e, nel caso in cui si rilevino variazioni significative, gli importi iscritti in bilancio vengono rivisti ed aggiornati.
Per quanto riguarda l’impairment test si rimanda a quanto indicato al paragrafo “Perdita di valore delle attività (impairment)” esposto di seguito nel presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 32 Procedimenti LegaliLa Società è parte di vari procedimenti legali su richieste risarcitorie connesse all’attività operativa, fiscali, giuslavoristica o altri rapporti contrattuali. Tali contenziosi sono soggetti a molte incertezze, e l'esito delle singole posizioni non è prevedibile con certezza. Inoltre gli stessi spesso derivano da problematiche legali complesse e soggette a diversi gradi di incertezza.
Un accantonamento è effettuato in relazione ad un contenzioso o minacciato, se la soccombenza è valutata probabile e ci sarà un’uscita di fondi e quando l'importo può essere ragionevolmente stimato. Se un’uscita di fondi diventa probabile, ma l'importo non può essere stimato, tale fatto è riportato nelle note.
Dal momento che questi accantonamenti rappresentano stime, la risoluzione di alcune di queste posizioni potrebbe richiedere alla Società di fare pagamenti in eccesso rispetto alle quote accantonate o possono richiedere alla Società di effettuare pagamenti in un importo che non poteva essere ragionevolmente stimato. La Società monitora lo stato dei procedimenti legali e si consulta regolarmente con esperti in materia legale e fiscale. Pertanto, gli accantonamenti per procedimenti legali della Società possono subire variazioni a seguito di futuri sviluppi su tali materie.
Aggregazioni Aziendali
La rilevazione delle operazioni di business combinations implica l’attribuzione alle attività e passività dell’impresa acquisita della differenza tra il costo di acquisto e il valore netto contabile. Per la maggior parte delle attività e delle passività, l’attribuzione della differenza è effettuata rilevando le attività e le passività al loro fair value. La parte non attribuita se positiva è iscritta al goodwill, se negativa è imputata a conto economico. Nel processo di attribuzione, il Gruppo si avvale delle informazioni disponibili e, per le business combinations più significative, di valutazioni esterne.
Imposte differite attive
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte delle differenze temporanee deducibili fra i valori delle attività e delle passività espressi in bilancio rispetto al corrispondente valore fiscale e delle perdite fiscali riportabili, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l’ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate, in quanto dipende dalla stima della probabile manifestazione temporale e dell’ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.
Passività per benefici ai dipendenti (Trattamento di fine rapporto - “TFR”) e accantonamenti al fondo indennità suppletiva
La valutazione del trattamento di fine rapporto è effettuata utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l’elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad incertezza.
Rettifiche di valore sui Crediti
Le rettifiche di valore sui crediti rappresentano la miglior stima possibile effettuata dal management, in base alle informazioni in possesso alla data di redazione del bilancio.
Le stime e le assunzioni sono effettuate dagli amministratori con il supporto delle funzioni aziendali e, quando appropriato, di specialisti indipendenti e sono riviste periodicamente.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 33 1.8 Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal GruppoI principi contabili, emendamenti e interpretazioni non adottati in via anticipata per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 disciplinano fattispecie e casistiche non aventi effetti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e sull’informativa contenuta nel bilancio consolidato.
Lack of exchangeability – Amendments to IAS 21 Le modifiche allo IAS 21 Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere specificano come un'entità dovrebbe considerare se una valuta è convertibile e come deve determinare il tasso di cambio a pronti quando la convertibilità è assente. Le modifiche richiedono anche l'indicazione di informazioni che consentano agli utilizzatori del bilancio di comprendere come la valuta non convertibile in un'altra valuta influisca, o si prevede che influisca, sul risultato economico, sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sui flussi finanziari dell'entità.
Non si prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul bilancio del Gruppo.
Il Gruppo sta valutando l’impatto delle modifiche, emendamenti e interpretazioni ai Principi Contabili Omologato non adottati in via anticipata o in corso di omologazione.
Principi emanati ma non ancora in vigore
Sono di seguito elencati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio, erano già stati emanati e non adottati in via anticipata:
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements Ad aprile 2024, lo IASB ha emesso l’IFRS 18 che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. Nonostante un numero di sezioni dello IAS 1 che sono state mantenute, l’IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici totali e subtotali. Le entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi del conto economico all’interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento, imposte sul reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove.
Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di performance definiti dal management (management-defined performance measures - MPMs) e include nuove disposizioni per l’aggregazione e disaggregazione delle informazioni finanziarie sulla base del “ruolo” identificato dei prospetti di bilancio (Primary Financial Statements – PFS) e delle note.
Inoltre, modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il cambiamento del punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa sulla base del metodo indiretto; dall’utile o perdita all’utile o perdita operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei flussi di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche consequenziali a molteplici altri principi contabili.
L'IFRS 18 e tutte le modifiche ad esso collegate saranno in vigore per gli esercizi che iniziano dal o successivamente al 1° gennaio 2027, ma l’applicazione anticipata è permessa, salvo darne informativa. L’IFRS 18 si applicherà retrospettivamente.
Il Gruppo sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno sul proprio prospetto di bilancio e sulle note. Le valutazioni preliminare dei principali impatti attesi sul bilancio consolidato del Gruppo sono le seguenti:
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 34 •I proventi da locazione, le variazioni di fair value relative agli investimenti immobiliari e la quota di utile di una partecipata e di una joint venture saranno classificati nella categoria “investimento” all’interno del conto economico.
•Le differenze cambio saranno classificate all’interno della categoria in cui sono stati classificati i relativi proventi ed oneri che hanno originato la differenza cambio.
•Saranno introdotte nuove informazioni integrative in riferimento a: (a) le “management-defined performance measures”; (b) i costi per natura qualora I costi siano presentati per destinazione della categoria “operativa” nel prospetto dell’utile/(perdita) d’esercizio; e (c) una riconciliazione, per ciascuna voce del conto economico, tra gli importi riesposti applicando l’IFRS 18 e quelli precedentemente presentati in base allo IAS 1.Gli interessi attivi e gli interessi passivi saranno classificati, rispettivamente, tra le attività di investimento e le attività di finanziamento nel rendiconto finanziario.
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures A maggio 2024, lo IASB ha emanato l’IFRS 19, che permette alle entità eligibili di optare per una riduzione dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare le disposizioni per la rilevazione, misurazione e presentazione negli altri IFRS accounting standards. Per essere eligibile, alla fine dell’esercizio, un’entità deve essere una controllata così come definita all’interno dell’IFRS 19, non può avere una “public accountability” e deve avere una controllante (ultima od intermedia) che prepara il bilancio consolidato, dispone al pubblico, predisposto in accordo agli IFRS accounting standards.
L'IFRS 19 sarà in vigore per gli esercizi che iniziano dal o successivamente al 1° gennaio 2027, ma l’applicazione anticipata è permessa.
Essendo le azioni del Gruppo quotate pubblicamente, il Gruppo non è elegibile per l’applicazione dell’IFRS 19.
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 A maggio 2024, lo IASB ha emanato le modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7, denominate Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (le “Modifiche”). Le Modifiche comprendono:
▪un chiarimento secondo cui una passività finanziaria è cancellata alla “data di regolamento” e l’introduzione di una scelta di politica contabile (se soddisfatte condizioni specifiche) per cancellare passività finanziarie regolate tramite sistemi di pagamento elettronici prima della data di regolamento;
▪indicazioni aggiuntive su come valutare i flussi di cassa contrattuali per attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG) o simili;
▪chiarimenti su quali siano le caratteristiche di uno strumento “non recourse” (non-recourse feature) e quali sono le caratteristiche degli strumenti contrattualmente collegati;
▪l’introduzione di obblighi di informativa per strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e ulteriori requisiti di disclosure per strumenti patrimoniali classificati al fair value con imputazione nel conto economico complessivo (OCI).
Le Modifiche sono efficaci per i periodi annuali che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026, con adozione anticipata consentita solo per la classificazione delle attività finanziarie e relativa informativa.
Il Gruppo non prevede che le modifiche abbiano un effetto significativo sul bilancio consolidato.
Annual Improvements to IFRS Accounting Standards - Volume 11 A luglio 2024, lo IASB ha emanato nove modifiche di portata limitata nell’ambito della manutenzione periodica degli IFRS. Le modifiche comprendono chiarimenti, semplificazioni, correzioni o cambiamenti volti a migliorare la coerenza nei seguenti principi: IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e la relativa Guidance on implementing IFRS 7, IFRS 9 Financial Instruments, IFRS 10 Consolidated Financial Statements e IAS 7 Statement of Cash Flows.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 35 Le modifiche avranno efficacia per i periodi amministrativi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È consentita l’adozione anticipata, di cui deve essere data adeguata informativa.Non si prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo.
Contracts Referencing Nature-dependent Electricity – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 Nel dicembre 2024, lo IASB ha emanato delle modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7, Contracts Referencing Nature-dependent Electricity. Le modifiche si applicano esclusivamente ai contratti che fanno riferimento a tale tipologia di elettricità e:
•chiariscono l’applicazione dei requisiti di own-use per i contratti rientranti nell’ambito di applicazione;
•modificano i requisiti di designazione di un elemento coperto in una relazione di copertura dei flussi finanziari per i contratti in oggetto;
•introducono nuovi obblighi di informativa per consentire agli investitori di comprendere gli effetti di tali contratti sulla performance finanziaria e sui flussi di cassa di una società.
Le modifiche avranno efficacia per gli esercizi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È consentita l’adozione anticipata, ma deve essere data adeguata informativa.
Le modifiche relative all’eccezione own-use devono essere applicate retrospetticamente, mentre quelle in materia di hedge accounting devono essere applicate prospetticamente alle nuove relazioni di copertura designate a partire dalla data di prima applicazione. Inoltre, le modifiche all’informativa previste dall’IFRS 7 devono essere implementate congiuntamente alle modifiche all’IFRS 9. Qualora un’entità non riesponga le informazioni comparative, non potrà presentare informative comparative.
Il Gruppo non prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul proprio bilancio consolidato.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 36 Nota n. 2 AvviamentoLa voce avviamento risulta composta come segue:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre |
| 2025 | 2024 |
| Avviamento – CGU CMSR Veneto Medica | 11.230 | 11.230 |
| Avviamento – CGU Villa Von Siebenthal | 2.957 | 2.957 |
| Avviamento – CGU Rugani Hospital | 6.935 | 6.935 |
| Avviamento – CGU Gruppo Fides | 17.647 | 17.647 |
| Avviamento – CGU Casa di Cura Prof. Nobili | 47 | 47 |
| Avviamento – CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati | 10.080 | 10.080 |
| Avviamento – CGU Ospedali Privati Riuniti | 3.006 | 3.006 |
| Avviamento – CGU Centro Medico San Biagio | 2.275 | 2.275 |
| Avviamento – CGU Aesculapio | 3 | 3 |
| Avviamento – CGU XRay One Srl | 629 | 629 |
| Avviamento – CGU Clinica San Francesco | 6.719 | 6.719 |
| Avviamento – CGU Domus Nova S.r.l. | 9.109 | 9.109 |
| Avviamento – CGU GVDR | 12.321 | 12.321 |
| Avviamento – CGU Aurelia Hospital/ European Hospital | 3.875 | 3.875 |
| Avviamento – CGU Samadi | 2.857 | 2.857 |
| Avviamento – CGU Casa di Cura S. Antonio da Padova | 1.850 | 1.850 |
| Totale Avviamento | 91.542 | 91.542 |
L’avviamento è costituito dalla differenza tra il fair value del corrispettivo trasferito ed il valore netto degli importi alla data di acquisizione delle attività identificabili acquisite e delle passività assunte identificabili al fair value.
La voce non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2024.
Verifica della riduzione di valore dell’avviamento e della attività immateriali con vita utile indefinita (impairment test)
L’avviamento e l’accreditamento (ad eccezione di quello della Rugani) acquisiti attraverso aggregazioni aziendali (le c.d. business combination) sono stati allocati ai fini della verifica della perdita di valore alle unità generatrici di flussi di cassa identificate per il Gruppo a livello di singola entità societaria, fatto salvo il Gruppo Fides Medica (composto dalle seguenti entity Centro di Riabilitazione S.r.l., Ro.E Mar. S.rl., Fides Medica S.r.l., Fides Servizi S.r.l.,
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 37 Prora S.r.l.), BIMAR/Centro Medico San Biagio, ed Aurelia Hospital ed European Hospital, identificati come un’ unica CGU. Il Gruppo ha incaricato un professionista terzo indipendente per l’elaborazione dell’impairment test, la cui analisi prevede le seguenti fasi:
i.Elaborazione dei flussi finanziari unlevered partendo dai dati di Piano delle CGU approvati dai Consigli di Amministrazione delle singole Società;
ii.analisi della congruenza del panel dei comparables;
iii.stima del WACC e del fattore “g”;
iv.determinazione dell’Enterprise Value della CGU oggetto di impairment;
v.analisi della metodologia di definizione della CGU e dei conteggi del carrying amount della CGU oggetto di Impairment test;
vi.confronto del recoverable amount, come elaborato autonomamente dall’esperto stesso, con il carrying amount;
vii.predisposizione di un’analisi di sensitività (“sensitivity analysis”) che consenta di analizzare la variazione del recoverable amount a fronte di una variazione del WACC o dei Flussi finanziari “unlevered” considerati.
Il Gruppo ha effettuato il test di impairment tenuto conto sia di quanto previsto dallo IAS 36 sia del richiamo di attenzione della Consob n.1/21 del 16 febbraio del 2021.
Inoltre, pur essendosi esauriti gli effetti dello scenario pandemico che hanno caratterizzato gli esercizi 2020-2022, l’esperto indipendente, in accordo con l’Area CFO del Gruppo GHC, ha comunque ritenuto opportuno effettuare autonomamente anche uno stress test verificando la tenuta dei test di impairment rispetto ad una ulteriore contrazione del fatturato delle CGU nel 2026, ipotizzando quindi che nel 2027 le CGU ritornino ad esprimere i risultati previsti da Piano.
Impianto valutativo
La stima del value in use è effettuata attualizzando i flussi finanziari operativi, ovvero i flussi disponibili prima del rimborso dei debiti finanziari e della remunerazione degli azionisti (metodo dell’Unlevered Discounted Cash Flow o UDCF). I flussi finanziari operativi sono attualizzati ad un tasso pari alla media ponderata del costo del debito e dei mezzi propri (Weighted Average Cost of Capital o WACC), allo scopo di ottenere il valore del capitale operativo dell’azienda (Enterprise Value).
I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment al 31 dicembre 2025 sono quelli derivanti dai Piani Industriali delle singole CGU relativi agli esercizi 2026-2029, approvati da ciascuna Società fra la fine del mese di febbraio e l’inizio del mese di marzo 2026. L’orizzonte temporale dei Piani è pari a 4 anni. Si chiarisce che l’impairment test è stato oggetto di approvazione da parte del Cda della Capogruppo in data 10 marzo 2026.
I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment risultano elaborati prendendo a riferimento l’ebitda atteso al netto delle imposte figurative e dedotto gli investimenti netti nelle immobilizzazioni e nel capitale circolante. Le assunzioni e la metodologia utilizzata risultano coerenti con i risultati storici dell’azienda e del mercato di riferimento. Alla luce di quanto esposto, per l’elaborazione dell’impairment test si è ritenuto opportuno, fare riferimento a un tasso di crescita g pari all’1,4%, allineato alla crescita reale dell’euro stimata dalla BCE per l’anno 2028, ultimo anno previsto dalla BCE che approssima l’ultimo esercizio del Piano industriale delle CGU (2029).
Il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa (WACC) utilizzato per i test di impairment, al 31 dicembre 2025 è pari al 6,41% ed è stato calcolato adottando la medesima metodologia utilizzata al 31 dicembre 2024 e negli esercizi precedenti.
I parametri principali al 31 dicembre 2025 per il calcolo del WACC sono i seguenti:
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 38 •Risk free rate: il tasso utilizzato è pari allo 3,57%; tale valore corrisponde al rendimento dei Titoli di Stato italiani a scadenza decennale rilevati come media mensile degli ultimi dodici mesi 2025 (Fonte: Bloomberg); •Beta: per la stima del coefficiente di rischiosità sistemica non differenziabile si è invece fatto riferimento agli input elaborati dalla prassi internazionale (Fonte: Bloomberg), prendendo in considerazione un gruppo di società quotate operanti nel medesimo settore dell’impresa da valutare, calcolando in tal modo un appropriato Beta medio Unlevered di settore, pari a 0,54 al 31 dicembre 2025; in particolare, il calcolo del Beta è stato condotto rilevando su base settimanale l’andamento relativo dei titoli delle società del campione rispetto all’indice di riferimento mensile per i due anni precedenti; •Market premium: ai fini dell’analisi, è stato utilizzato un tasso pari al 4,23% rilevato al 31 dicembre 2025 (Fonte: sito di ricerca internazionale di A. Damodaran – Stern University NY) http://pages.stern.nyu.edu/~adamodar/; •Premio per il rischio aggiuntivo è stata applicata una maggiorazione del costo del capitale di rischio pari al 1,0%, come al 31 dicembre 2024; •Il costo del debito (Kd) è stato determinato con riferimento al tasso d’interesse effettivo praticato dal sistema bancario sui finanziamenti stessi in essere Eurirs a 10 anni, media 12 mesi (Fonte: Bloomberg) pari a 2,61%, con uno spread medio pari a 208 punti fornito dal management del Gruppo GHC; ne discende un totale del 4,69% che, considerando l’impatto fiscale del 24%, porta il Kd ad un livello pari al 3,56%; •Struttura finanziaria: coerentemente con quanto effettuato nel calcolo del beta, abbiamo applicato al costo del capitale di rischio ed al costo del capitale di debito dei pesi determinati utilizzando un D/E di mercato rappresentativo della struttura finanziaria media del campione di società quotate comparabili pari a 0,42 per il 31 dicembre 2025. I pesi We (dell’Equity) e Wd (del Debito) sono risultati pari al 70,40% ed al 29,60%. Il campione di Società quotate comparabili ai fini della determinazione del beta e del D/E di mercato è il medesimo rispetto al 31 dicembre 2024; è stato ritenuto ragionevole continuare ad escludere Clariane ed Emeis, gruppi francesi quotati che evidenziano un D/E rispettivamente del 5,31 e del 3,16, outlier rispetto alle altre società comparabili. Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa Rugani Hospital S.r.l. struttura sanitaria operante in Siena, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo piano industriale per un periodo di 4 anni, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 17 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa CMSR Veneto Medica S.r.l. poliambulatorio operante in Vicenza, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo piano industriale per un periodo di 4 anni, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 39 Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa Villa Von Siebenthal S.r.l. struttura sanitaria socio assistenziale operante a Genzano Romano, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo piano industriale per un periodo di 4 anni, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa. Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo Fides è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo piano industriale per un periodo di 4 anni, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 febbraio 2026 di Fides Medica S.r.l. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
CGU Casa di Cura Prof. Nobili Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa Casa di Cura Prof.Nobili, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo piano industriale per un periodo di 4 anni, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 25 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
CGU Poliambulatorio dalla Rosa Prati Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa della Poliambulatorio dalla Rosa Prati, struttura sanitaria operante in Parma, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo piano industriale per un periodo di 4 anni, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
CGU Ospedali Privati Riuniti Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa della Ospedali Privati Riuniti, struttura sanitaria operante in Bologna, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo piano industriale per un periodo di 4 anni, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
CGU Centro Medico San Biagio e Bimar Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa della Centro Medico San Biagio e Bimar, di fatto una struttura sanitaria unica operante in Portogruaro (Venezia), è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo piano industriale per un periodo di 4 anni, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 20 febbraio 2026 di Centro Medico San Biagio s.r.l. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
CGU Centro Medico Università Castrense Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 40 Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa della Centro Medico Università Castrense, struttura sanitaria operante in San Giorgio di Nogaro (Udine), è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo piano industriale per un periodo di 4 anni, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 20 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa. Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa Aesculapio S.r.l. poliambulatorio operante in San Felice sul Panaro (Modena), è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo piano industriale per un periodo di 4 anni, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
CGU Clinica San Francesco Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa Clinica San Francesco S.r.l., struttura sanitaria operante a Verona, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo piano industriale per un periodo di 4 anni, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa Domus Nova S.r.l., proprietaria degli ospedali privati polispecialistici per acuti Domus Nova e San Francesco, entrambi operanti in Ravenna, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo piano industriale per un periodo di 4 anni, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l., proprietaria di quattro strutture sanitarie operanti in Veneto, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo piano industriale per un periodo di 4 anni, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 17 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa XRay One S.r.l., struttura sanitaria operante a Poggio Rusco (Mantova), è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo piano industriale per un periodo di 4 anni, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa Sanatorio Triestino S.p.A., struttura sanitaria operante a Trieste, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 41 dei flussi di cassa derivanti dal relativo piano industriale per un periodo di 4 anni, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2026 Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa. CGU Aurelia Hospital ed European Hospital Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa Aurelia Hospital struttura polispecialistica e European Hospital clinica polispecialistica operanti entrambe in Roma, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo piano industriale per un periodo di 4 anni, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa Samadi struttura residenziale psichiatrica operante in Roma, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo piano industriale per un periodo di 4 anni, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa Hospice San Antonio da Padova struttura che eroga un servizio di cure palliative rivolto ai pazienti con malattia in fase avanzata operante in Roma, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal relativo piano industriale per un periodo di 4 anni, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 febbraio 2026. Come risultato delle analisi, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Sensitività ai cambiamenti nelle assunzioni
Il Gruppo ha provveduto ad elaborare un’analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alle variazioni degli assunti di base che condizionano il valore d’uso delle CGU, ipotizzando una variazione del WACC pari a +/-1 con una riduzione del livello di EBITDA prospettico delle CGU del +/-5%. Ciò non comporterebbe perdite di valore per nessuna delle CGU.
Di seguito si riporta il WACC di equilibrio per ciascuna CGU, con riferimento al 31 dicembre 2025, confrontato con lo stesso dato al 31 dicembre 2024.
| Al 31 dicembre 2025 | Al 31 dicembre 2024 |
| CGU Casa di Cura Rugani | 17,00% | 20,50% |
| CGU CMSR Veneto Medica | 14,01% | 10,80% |
| CGU Villa Von Siebenthal | 9,11% | 9,42% |
| CGU Gruppo Fides | 10,07% | 9,38% |
| CGU Casa di Cura Prof. Nobili | 23,97% | 22,32% |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 42 | CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati | 10,35% | 12,17% |
| CGU Ospedali Privati Riuniti | 10,73% | 10,68% |
| CGU Centro Medico San Biagio e Bimar | 11,08% | 12,69% |
| CGU Centro Medico Università Castrense | 12,11% | 13,35% |
| CGU Aesculapio | 10,16% | 15,07% |
| CGU XRay One | 8,03% | 7,50% |
| CGU Clinica San Francesco | 10,24% | 9,59% |
| CGU Domus Nova | 12,18% | 11,52% |
| CGU GVDR | 8,04% | 9,68% |
| CGU Sanatorio Triestino | 13,19% | 15,68% |
| CGU AH+EH | 9,45% | 9,68% |
| CGU Samadi | 8,84% | 8,24% |
| CGU Sant’Antonio | 14,34% | 14,43% |
Il management ha ritenuto opportuno affidare ad un professionista indipendente la simulazione di uno “stress test” sulle attività immateriali a vita utile indefinita verificando la tenuta dei test di impairment rispetto ad una ulteriore contrazione del fatturato delle CGU nel 2026, ipotizzando quindi che nel 2027 le CGU ritornino ad esprimere i risultati previsti da Piano. Nello svolgimento dello stress test, come nei precedenti esercizi, il professionista ha considerato la mancanza di flussi legati ai ricavi ipotizzando, con prudenza, che tutta la struttura dei costi rimanesse come tale. Si è considerato solo il recupero dei flussi negativi legati al pagamento delle imposte 2026, poiché la mancanza di ricavi porterebbe le CGU in perdita fiscale.
Tale test conferma margini di tenuta del test di impairment.
Nota n. 3 Altre attività immateriali
La composizione della voce Altre Attività immateriali al 31 dicembre 2025 comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2024 è di seguito evidenziata.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 43 | in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 563 | 416 | 146 |
| Sviluppo | 188 | 377 | (190) |
| Accreditamento | 277.905 | 277.905 | - |
| Software | 2.173 | 2.046 | 127 |
| Brevetti industriali | 155 | 38 | 117 |
| Altre attività immateriali | 423 | 384 | 39 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 426 | 279 | 147 |
| Totale Altre Attività immateriali | 281.832 | 281.446 | 386 |
La tabella che segue evidenzia la movimentazione delle singole voci delle Altre attività immateriali per il periodo chiuso al 31 dicembre 2025.
| in migliaia di Euro | Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | Sviluppo | Software | Accreditamento | Brevetti industriali e diritti di utilizzazione | Altre attività immateriali | Immobilizzazioni in corso e acconti | Totale |
| Valore netto al 31 | | | | | | | | |
| dicembre 2024 | 416 | 377 | 2.046 | 277.905 | 38 | 384 | 279 | 281.446 |
| Acquisizione | 223 | - | 1.500 | - | 83 | 155 | 656 | 2.617 |
| Ammortamento | (211) | (190) | (1.388) | - | - | (116) | - | (1.905) |
| Vendita/Dismissio | | | | | | | | |
| ne | - | - | - | - | - | - | (139) | (139) |
| Riclassifiche/Altri | | | | | | | | |
| movimenti | 134 | - | 15 | - | 34 | - | (371) | (188) |
| Valore netto al 31 | | | | | | | | |
| dicembre 2025 | 563 | 188 | 2.173 | 277.905 | 155 | 423 | 426 | 281.832 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 44 Concessioni, licenze, marchi e diritti similiLa voce Concessioni, licenze, marchi e diritti simili pari ad Euro 563 migliaia al 31 dicembre 2025 presenta una variazione netta pari a Euro 146 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024, riconducibile principalmente agli investimenti effettuati nel corso del 2025 per Euro 223 migliaia, (da parte soprattutto di Clinica San Francesco S.r.l. per Euro 72 migliaia e Samadi S.p.A. per Euro 60 migliaia), al netto dei relativi ammortamenti.
Costi di sviluppo
La voce Costi di sviluppo, pari ad Euro 188 migliaia al 31 dicembre 2025, si movimenta esclusivamente per gli ammortamenti di periodo.
Software
La voce Software è relativa agli applicativi utilizzati dagli uffici amministrativi delle società del Gruppo per la tenuta della contabilità nonché per gli aspetti gestionali relativi all’attività sanitaria.
La voce, pari ad euro 2.173 migliaia al 31 dicembre 2025, aumenta di Euro 127 migliaia rispetto all’anno precedente per gli investimenti effettuati nel corso del 2025, parzialmente compensati dagli ammortamenti di periodo, più precisamente il Gruppo ha effettuato investimenti in software per Euro 1.500 migliaia, principalmente ascrivibili alle società Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 318 migliaia), Garofalo Health Care S.p.A. (Euro 252 migliaia) ed Aurelia Hospital S.r.l.(Euro 164 migliaia).
Accreditamento
La voce Accreditamento è l’attività connessa all’atto amministrativo attraverso il quale le strutture del Gruppo acquisiscono la qualifica di soggetto idoneo all’erogazione di prestazioni sanitarie e sociosanitarie per conto del Servizio Sanitario Regionale (SSR). L’Accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione ed è subordinato al mantenimento di requisiti tecnologici, infrastrutturali e di personale, definiti dalle disposizioni nazionali e regionali. La voce accoglie il fair value emerso in sede di acquisizione per le società del Gruppo, l’acquisto dell’accreditamento emerso in sede di perfezionamento della Purchase Price Allocation del Gruppo ed in via residuale l’acquisto dell’accreditamento effettuato dalla Rugani Hospital S.r.l.. Di seguito la composizione della voce al 31 dicembre 2025:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| | 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| CGU Rugani Hospital | 337 | 337 | |
| CGU Gruppo Fides Medica | 8.257 | 8.257 | - |
| CGU Casa di Cura Prof. Nobili | 4.942 | 4.942 | - |
| CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati | 13.396 | 13.396 | - |
| CGU Ospedali Privati Riuniti | 35.176 | 35.176 | - |
| CGU Centro Medico San Biagio e Bimar | 52.744 | 52.744 | - |
| CGU Centro Medico Università Castrense | 4.166 | 4.166 | - |
| CGU Aesculapio | 2.625 | 2.625 | - |
| CGU XRay One | 16.877 | 16.877 | - |
| CGU Clinica San Francesco | 41.841 | 41.841 | - |
| CGU Domus Nova | 12.996 | 12.996 | - |
| CGU GVDR | 13.854 | 13.854 | - |
| CGU Sanatorio | 8.627 | 8.627 | - |
| CGU Aurelia Hospital/Europea Hospital | 54.405 | 54.405 | - |
| CGU Samadi | 3.946 | 3.946 | - |
| CGU Sant’Antonio | 3.717 | 3.717 | - |
| Totale Accreditamento | 277.905 | 277.905 | - |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 45 Il fair value dell’accreditamento di tutte le suddette operazioni di acquisizione, ad eccezione di quello della Rugani Hospital S.r.l., è stato stimato nell’ambito del processo di purchase price allocation delle CGU acquisite, applicando una tecnica basata sull’attualizzazione dei risultati economici derivanti dalle prestazioni “in convenzione” (multi-period excess earnings technique). Si rimanda alla Nota 2 per approfondimenti sulle analisi di sensitività e stress test effettuati.
La voce non subisce variazioni rispetto al 31 dicembre 2024.
Altre attività immateriali
La voce include categorie residuali di attività, che data la loro scarsa significatività, non trovano collocazione in una specifica voce. Il saldo al 31 dicembre 2025 è pari ad Euro 423 migliaia.
Immobilizzazioni in corso e acconti
La voce, pari a Euro 426 migliaia, è costituita prevalentemente da progetti in corso di sviluppo per applicativi e software effettuati principalmente da Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 249 migliaia) Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 161 migliaia), e Domus Nova S.r.l. (Euro 129 migliaia).
Nota n. 4 Immobili, Impianti e macchinari
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2025 confrontata con il 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Terreni e Fabbricati | 215.030 | 218.527 | (3.497) |
| Migliorie su beni di terzi | 7.248 | 5.958 | 1.290 |
| Impianti e Macchinari | 16.784 | 17.486 | (702) |
| Attrezzature industriali e commerciali | 31.289 | 26.544 | 4.744 |
| Altri beni | 5.855 | 5.348 | 507 |
| Diritti d'uso | 15.462 | 17.130 | (1.668) |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 9.704 | 2.797 | 6.907 |
| Totale | 301.371 | 293.790 | 7.581 |
Le tabelle che seguono evidenziano la movimentazione della voce in esame per il periodo chiuso al 31 dicembre 2025.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 46 | in migliaia di Euro | Terreni e Fabbricati | Migliorie su beni di Terzi | Impianti e Macchinari | Attrezzature industriali e commerciali | Altri beni | Diritti d'uso | Immobilizzazioni in corso e acconti | Totale |
| Valore netto al 31 dicembre 2024 | 218.527 | 5.958 | 17.486 | 26.544 | 5.348 | 17.130 | 2.797 | 293.790 |
| Acquisizione | 865 | 2.147 | 3.011 | 10.924 | 2.220 | 1.600 | 11.954 | 32.720 |
| Ammortamento | (8.240) | (1.098) | (4.318) | (7.585) | (1.709) | (3.033) | - | (25.984) |
| Vendita/Dismissione | (76) | - | (159) | (8) | (29) | - | - | (272) |
| Riclassifiche/Altri movimenti | 3.954 | 242 | 765 | 1.413 | 25 | (234) | (5.046) | 1.117 |
| Valore netto al 31 dicembre 2025 | 215.030 | 7.248 | 16.784 | 31.289 | 5.855 | 15.462 | 9.704 | 301.371 |
Terreni e Fabbricati
La voce include principalmente le strutture immobiliari di proprietà delle case di cura ed ammonta al 31 dicembre 2025 ad Euro 215.030 migliaia contro Euro 218.527 migliaia dell’esercizio 2024 .
Nel corso dell’esercizio 2025 la voce in esame subisce un decremento netto pari ad Euro 3.497 migliaia ascrivibile principalmente all’effetto combinato dei seguenti fenomeni:
i.investimenti effettuati dal Gruppo pari ad Euro 865 migliaia, i più rilevanti dall’ Aurelia Hospital S.r.l (Euro 518 migliaia)e della Garofalo Health Care Real Estate S.p.A (Euro 172 migliaia);
ii.ammortamenti di periodo pari ad Euro 8.240 migliaia;
iii.riclassifiche dalla voce Immobilizzazioni in corso e acconti dell’importo di Euro 3.954 migliaia a seguito del completamento di alcune manutenzioni straordinarie sugli immobili.
Migliorie su beni di terzi
La voce si incrementa di Euro 1.290 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024 per gli investimenti di periodo attribuibili principalmente ad Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 1.443 migliaia) e Domus Nova S.r.l. (Euro 205 migliaia), al netto degli ammortamenti di periodo, pari ad Euro 1.098 migliaia.
Impianti e macchinari
La voce si decrementa nel corso del periodo di Euro 702 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024. La variazione negativa netta è principalmente ascrivibile a:
i.investimenti pari a Euro 3.011 migliaia, principalmente ascrivibili ad Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 1.700 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 453 migliaia), Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 205 migliaia), Garofalo Health Care Real Estate S.p.A (Euro 176 migliaia) e Domus Nova S.r.l. (Euro 158 migliaia);
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 47 ii.ammortamenti di periodo pari ad Euro 4.318 migliaia;
iii.riclassifiche da immobilizzazioni in corso per Euro 765 migliaia, attribuibili principalmente a European Hospital S.p.A. per (Euro 1.408 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 385 migliaia).
Attrezzature industriali e commerciali
La voce Attrezzature industriali e commerciali ammonta al 31 dicembre 2025 ad Euro 31.289 migliaia contro un valore al 31 dicembre 2024 di Euro 26.544 migliaia. La variazione netta, pari a Euro 4.744 migliaia, è ascrivibile al combinato disposto dei seguenti effetti:
i.investimenti pari a Euro 10.924 migliaia, principalmente ascrivibili a Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 1.857 migliaia), European Hospital S.p.A. (Euro 1.437 migliaia), Aurelia Hospital S.r.l. (Euro 1.339 migliaia), Domus Nova S.r.l. (Euro 952 migliaia), CMSR Veneto Medica S.r.l (Euro 805 migliaia), Centro Medico Castrense S.r.l. (Euro 756 migliaia), Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 709 migliaia) e Centro Medico San Biagio S.r.l. (Euro 590 migliaia),
ii.ammortamenti di periodo pari ad Euro 7.585 migliaia;
Altri Beni
Tale voce, che accoglie principalmente autovetture, autoveicoli da trasporto, macchine elettroniche, mobili ed arredi, ammonta al 31 dicembre 2025 ad Euro 5.855 migliaia con un incremento netto di Euro 507 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024. La variazione in commento è principalmente imputabile a:
i.investimenti pari a Euro 2.220 migliaia, principalmente ascrivibili ad Aurelia Hospital S.r.l (Euro 551 migliaia), Domus Nova S.r.l. (Euro 191 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 175 migliaia), European Hospital S.p.A. (Euro 143 migliaia), Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 133 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 111 migliaia) e Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. (Euro 111 migliaia).
ii.ammortamenti di periodo pari ad Euro 1.709 migliaia;
Diritti d’uso
La voce, pari a Euro 15.462 migliaia al 31 dicembre 2025, accoglie il valore attuale dei contratti relativi al noleggio, principalmente di fabbricati, macchinari e attrezzature per un periodo stabilito di tempo superiore ai 12 mesi e un importo superiore a Euro 5 migliaia a fronte di un pagamento di un corrispettivo determinato. La voce si decrementa per l’effetto combinato di nuovi investimenti per Euro 1.600 più che compensati dagli ammortamenti di periodo Euro 3.033 migliaia.
Immobilizzazioni in corso ed acconti
La voce è pari al 31 dicembre 2025 ad Euro 9.704 migliaia, contro un valore del precedente esercizio di Euro 2.797 migliaia. L’incremento netto pari a Euro 6.907 migliaia è ascrivibile al combinato disposto dei seguenti effetti:
i.investimenti per Euro 11.954 migliaia, principalmente ascrivibili ad Aurelia Hospital S.r.l (Euro 10.485 migliaia) e Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 848 migliaia);
ii.riclassifiche per 5.046 migliaia principalmente ascrivibili ad Aurelia Hospital S.r.l (Euro 3.813 migliaia) e Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 715 migliaia) per il completamento di alcuni lavori.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 48 Nota n. 5 Investimenti ImmobiliariLa tabella di seguito riportata presenta la composizione degli investimenti immobiliari al 31 dicembre 2025.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Investimenti Immobiliari | 311 | 810 | (498) |
| Totale Investimenti Immobiliari | 311 | 810 | (498) |
Gli investimenti immobiliari del Gruppo si riferiscono principalmente agli appartamenti di proprietà di Istituto Raffaele Garofalo S.r.l. per un ammontare di Euro 182 migliaia e FI.D.ES. Medica S.r.l., per un ammontare di Euro 129 migliaia. Si tratta di immobili a destinazione non industriale e non strumentale per l’attività caratteristica del Gruppo e che sono detenuti con la specifica finalità di investimento. Per tali motivi, ai sensi dello IAS 40, tali proprietà immobiliari sono state classificate come investimento e valutate applicando il modello del costo. Il valore iscritto è rappresentato dal costo storico dedotte le quote di ammortamento cumulate.
La vita utile degli investimenti immobiliari del Gruppo è di 33 anni; l’ammortamento è a quote costanti.
I Beni non risultano locati, pertanto non sono previsti ricavi per canoni, né costi operativi diretti.
Non vi sono restrizioni alla possibilità di realizzo da parte del Gruppo degli investimenti immobiliari, né obbligazioni contrattuali ad acquistare, costruire o sviluppare investimenti immobiliari, né ad effettuare manutenzioni, riparazioni o miglioramenti.
Si rimanda per l’informativa sulla gerarchia del fair value per gli investimenti immobiliari alla Nota 39. Si chiarisce a tal fine quanto segue:
•il livello della gerarchia del fair value in cui si colloca la valutazione, risulta essere il Livello 3, ovvero input che risultano non osservabili, ottenuta con una stima del valore di mercato tenuto conto del valore medio dei valori indicati dalla Banca dati della Agenzia delle Entrate O.M.I. e della banca dati del Borsino Immobiliare (2025) per immobili assimilabili a quelli oggetto di stima;
•si rileva che il fair value ottenuto come sopra descritto risulta essere maggiore rispetto al valore d’uso corrente approssimato al valore netto contabile della suddetta posta.
Nota n. 6 Partecipazioni
Il valore delle partecipazioni ammonta al 31 dicembre 2025 ad Euro 1.342 migliaia e si riferisce a partecipazioni in società collegate per Euro 1.248 migliaia ed a strumenti di capitale (classificati come Fair Value Profit & Loss), per Euro 94 migliaia.
Partecipazioni in società collegate
Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle partecipazioni in società collegate al 31 dicembre 2025 e per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 49 | in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Il Fiocco S.c.a.r.l. | 632 | 670 | (38) |
| Aurora Holding S.r.l. | 616 | 608 | 8 |
| Totale partecipazioni in imprese collegate | 1.248 | 1.278 | (29) |
Le partecipazioni in società collegate sono riferite alla società “Il Fiocco S.c.a.r.l.”, nella quale il Gruppo detiene una partecipazione del 40% in virtù dell’acquisizione del Gruppo Fides avvenuta nel corso dell’esercizio 2017, ed alla società Aurora Holding S.r.l., posseduta al 50% dalla società Sanatorio Triestino S.p.A.. Aurora Holding è a sua volta controllante di Eutonia S.r.l., posseduta al 62,09%.
La valutazione de Il Fiocco S.c.a.r.l. registra un decremento di Euro 38 migliaia rispetto al saldo del 31 dicembre 2024 derivante dai dividendi distribuiti in favore di Fides Medica s.r.l., pari ad euro 120 migliaia, al netto del risultato di periodo pro-quota pari ad euro 82 migliaia.
Si riportano di seguito i principali dati economico-finanziari al 31 dicembre 2025 delle società Il Fiocco S.c.a.r.l. ed Aurora Holding S.r.l.:
| Il Fiocco S.c.a.r.l. | Al 31 dicembre |
| in migliaia di Euro | 2025 |
| Attività Correnti | 1.714 |
| Attività non Correnti | 337 |
| Passività correnti | (1.739) |
| Passività non correnti | |
| Patrimonio netto | 311 |
| | |
| Quota di patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 126 |
| | |
| Avviamento | 506 |
| | |
| Valore di carico della partecipazione del Gruppo | 632 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 50 | Il Fiocco S.c.a.r.l. | Al 31 dicembre |
| in migliaia di Euro | 2025 |
| Ricavi | 6.003 |
| Costo del Venduto | (5.503) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (123) |
| Oneri Finanziari | (73) |
| Utili ante imposte | 304 |
| Imposte | (99) |
| Utile netto d’esercizio (da attività in funzionamento) | 204 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell’utile/(perdita) di periodo al netto delle imposte | - |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell’utile/(perdita) di periodo al netto delle imposte | - |
| Totale conto economico complessivo (da attività in funzionamento) | 204 |
| di cui di gruppo | 82 |
| di cui di terzi | 122 |
| Utile netto di periodo di competenza del Gruppo | 82 |
| Aurora Holding S.r.l. | Al 31 dicembre |
| in migliaia di Euro | 2025 |
| Attività Correnti | 688 |
| Attività non Correnti | 3.522 |
| Passività correnti | (589) |
| Passività non correnti | (2.438) |
| Patrimonio netto | 1.184 |
| | |
| Quota di patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 592 |
| | |
| Avviamento | 24 |
| | |
| Valore di carico della partecipazione del Gruppo | 616 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 51 | Aurora Holding S.r.l. | Al 31 dicembre |
| in migliaia di Euro | 2025 |
| Ricavi | 2.683 |
| Costo del Venduto | (2.393) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (206) |
| Oneri Finanziari | (54) |
| Utili ante imposte | 30 |
| Imposte | (27) |
| Utile netto d’esercizio (da attività in funzionamento) | 3 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell’utile/(perdita) di periodo al netto delle imposte | - |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell’utile/(perdita) di periodo al netto delle imposte | - |
| Totale conto economico complessivo (da attività in funzionamento) | 3 |
| di cui di gruppo | (2) |
| di cui di terzi | 5 |
| Utile netto di periodo di competenza del Gruppo | (1) |
Le collegate non hanno passività potenziali o impegni al 31 dicembre 2025.
Strumenti di capitale
Di seguito si riporta il dettaglio degli strumenti di capitale.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| | 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| La Cassa di Ravenna S.p.A. | 24 | 24 | - |
| Comex S.p.A. in liquidazione | 7 | 7 | - |
| Copag S.p.A. | 8 | 8 | - |
| BCC S.p.A. | 1 | 1 | - |
| Valpolicella Benaco Banca | 5 | 5 | - |
| C.O.P.A.G. S.p.A. | 9 | 9 | - |
| CAAF Emilia Centrale | 3 | 3 | - |
| Poliambulatorio Exacta S.r.l. | 11 | 11 | - |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 52 | Ottica Modenese S.r.l. | 11 | 11 | - |
| Rete di imprese | 1 | 1 | - |
| Idroterapic S.r.l. | - | 2 | (2) |
| Altri titoli | 14 | 2 | 12 |
| Totale Strumenti di capitale | 94 | 84 | 10 |
Il saldo della voce è costituito dagli strumenti di capitale in cui le società Hesperia Hospital Modena S.r.l., Casa di Cura Villa Garda S.r.l., Ospedali Privati Riuniti S.r.l., Centro Medico San Biagio S.r.l., Bimar S.r.l., Aesculapio S.r.l., XRay One S.r.l. e Domus Nova S.r.l. non esercitano un’influenza né dominante, né notevole, e comunque inferiore ad un quinto del capitale sociale. Si rileva che il costo d’acquisto approssima il fair value in quanto non esiste un mercato attivo delle suddette quote, e qualora la società ipotizzi di cederle prevede di recuperare l’intero prezzo d’acquisto.
Va segnalato che relativamente alla partecipazione nel Poliambulatorio Exacta S.r.l. il cui valore di iscrizione lordo è pari ad Euro 63 migliaia, è stata mantenuta prudenzialmente la svalutazione già effettuata negli esercizi precedenti per un totale di Euro 52 migliaia, non essendo stati riscontrati indicatori tali che consentano riprese di valore.
Nota n. 7 Altre attività finanziarie non correnti
La voce “Altre attività finanziarie non correnti” al 31 dicembre 2025 è pari ad Euro 1.640 migliaia, in aumento di Euro 242 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024.
Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle altre attività finanziarie non correnti al 31 dicembre 2025 e per il 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Depositi Cauzionali | 642 | 612 | 30 |
| Crediti Finanziari verso Altri | 998 | 786 | 212 |
| Totale altre attività finanziarie non correnti | 1.640 | 1.398 | 242 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 53 Nota n. 8 Altre attività non correntiNella tabella seguente si riporta la composizione delle altre attività non correnti per gli esercizi 2025 e 2024 | in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Crediti imposta sostitutiva affrancamento | 789 | 871 | (82) |
| Crediti verso altri | 624 | 523 | 101 |
| Totale altre attività non correnti | 1.413 | 1.394 | 19 |
La voce “Altre attività non correnti” al 31 dicembre 2025 è pari ad Euro 1.413 migliaia ed include per Euro 789 migliaia i crediti oltre l’esercizio relativi all'imposta sul riallineamento tra il valore contabile ed il valore fiscale degli avviamenti iscritti in C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 534 migliaia), in Fides Medica S.r.l. (Euro 166 migliaia), in Rugani Hospital S.r.l. (Euro 89 migliaia).
La voce “Crediti verso altri”, pari ad Euro 624 migliaia, è composta prevalentemente dai crediti di imposta in scadenza oltre l’esercizio derivanti dal decreto “Industria 4.0”.
Nota n. 9 Imposte differite attive e passive
Imposte differite attive e passive
Si riporta di seguito la composizione delle Imposte differite attive e passive al 31 dicembre 2025 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2024
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Attività per imposte differite | 12.810 | 14.000 | (1.190) |
| Passività per imposte differite | (103.429) | (103.783) | 354 |
| Saldo netto | (90.619) | (89.783) | (836) |
Le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite per il 31 dicembre 2025 e per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 54 | in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre |
| | 2025 | 2024 |
| Saldo netto all'inizio dell'esercizio | (89.783) | (59.921) |
| Accredito / (Addebito) a conto economico | 501 | 1.048 |
| Altre variazioni | (904) | (30.417) |
| Accredito / (Addebito) a patrimonio netto | (434) | (494) |
| Saldo netto alla fine di periodo | (90.619) | (89.783) |
Le imposte differite attive e passive nette al 31 dicembre 2025 sono negative per Euro 90.619 migliaia.
Si riporta di seguito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite attive e passive.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazioni patrimoniali/economiche | Variazioni conto economico complessivo | Al 31 dicembre |
| | 2024 | | | 2025 |
| Acc.to Fondo Svalutazione crediti | 2.242 | (145) | | 2.097 |
| Acc.to Fondo rischi | 6.195 | (906) | | 5.289 |
| Perdite fiscali | 1.916 | (174) | | 1.742 |
| Riallineamento avviamento | 1.719 | 270 | | 1.988 |
| Varie | 713 | 170 | | 883 |
| Ammortamenti Anticipati | 86 | (3) | | 83 |
| Adeguamento IAS 19 | 49 | 269 | (275) | 43 |
| Adeguamento IAS 16 - Rivalutazioni | 43 | 0 | | 43 |
| IFRS 16 | 386 | (74) | | 313 |
| ALTRE | 650 | (163) | (159) | 328 |
| Imposte differite attive | 14.000 | (756) | (434) | 12.810 |
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazioni patrimoniali/economiche | Variazioni conto economico complessivo | Al 31 dicembre |
| | 2024 | | | 2025 |
| Plusvalenze | - | - | - | - |
| Gross-up Avviamento /Accreditamento | (91.807) | | - | (91.807) |
| Interessi di Mora | (52) | - | - | (52) |
| Adeguamento IAS 19 TFR | - | - | - | - |
| Adeguamento IAS 16 - Rivalutazioni | (5.210) | 57 | - | (5.153) |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 55 | IFRS 16 | (6.116) | (239) | - | (6.355) |
| Ammortamenti IAS 40 | (67) | - | - | (67) |
| ALTRE | (530) | 535 | - | 5 |
| Imposte differite passive | (103.783) | 354 | - | (103.429) |
| Imposte differite nette | (89.783) | (402) | (434) | (90.619) |
Nota n. 10 Rimanenze
La tabella seguente presenta il dettaglio delle rimanenze di magazzino al 31 dicembre 2025 confrontato con i relativi dati al 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 6.221 | 6.073 | 148 |
| Rimanenze | 6.221 | 6.073 | 148 |
Al 31 dicembre 2025 le rimanenze ammontano ad Euro 6.221 migliaia in aumento di Euro 148 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024 (Euro 6.073 migliaia), Tale voce, composta esclusivamente da materie prime, sussidiarie e di consumo si riferisce ai materiali destinati alle attività clinico-ospedaliere delle società del Gruppo.
Si precisa che le rimanenze sono valutate al minore tra il costo d’acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo del F.I.F.O., ed il valore di presunto realizzo desumibile dall’andamento di mercato.
Nota n. 11 Crediti commerciali
I crediti commerciali sono iscritti in bilancio al 31 dicembre 2025 per Euro 117.745 migliaia rispetto ad un valore di Euro 112.842 migliaia al 31 dicembre 2024. Di seguito viene riportato il dettaglio.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Crediti verso Clienti privati | 18.317 | 17.443 | 875 |
| Crediti verso ASL/USL/USLL | 106.154 | 102.831 | 3.323 |
| Altri crediti | 4.682 | 4.548 | 134 |
| F.do Svalutazione crediti | (11.408) | (11.979) | 571 |
| Totale Crediti commerciali | 117.745 | 112.842 | 4.903 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 56 I crediti verso clienti sono interamente riferiti a prestazioni rese nel territorio nazionale e non vi sono crediti con scadenza superiore ai 12 mesi. L’incremento dei crediti commerciali rispetto al 31 dicembre 2024 è riconducibile principalmente alla maggior produzione realizzata nell’esercizio.Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti, che si decrementa per Euro 571 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024:
| in migliaia di Euro | 31-dic-24 | Accantonamenti | Utilizzi | Rilasci | Altri movimenti | 31-dic-25 |
| Fondo Svalutazione Crediti | 11.979 | 1.054 | (482) | (1.114) | (29) | 11.408 |
Le principali variazioni sono state le seguenti:
i.accantonamenti per Euro 1.054 migliaia effettuati principalmente da Istituto Raffaele Garofalo S.r.l. (Euro 611 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 103 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 93 migliaia), Aurelia Hospital S.r.l. (Euro 91 migliaia) ed European Hospital S.p.A. (Euro 87 migliaia);
ii.utilizzi per Euro 482 migliaia effettuati principalmente da Aurelia Hospital S.r.l. (Euro 223 migliaia) ed European Hospital S.p.A. (Euro 136 migliaia);
iii.rilasci per Euro 1.114 migliaia effettuati principalmente da European Hospital S.p.A. a seguito dell’incasso di crediti precedentemente svalutati.
Per quanto concerne i meccanismi di determinazione delle perdite attese, in considerazione della natura dei crediti, la Società ha deciso di applicare un “loss rate approach”, che consiste nel determinare delle percentuali di perdita su base statistica determinata in funzione delle perdite registrate rispettivamente lungo i 12 mesi e la vita residua dei crediti, ed aggiustando questi trend storici per tenere in considerazione condizioni attuali e aspettative future. Pertanto, la Società ha suddiviso il proprio portafoglio crediti sulla base di caratteristiche di rischio omogenee e ha poi provveduto a determinare per ciascun portafoglio omogeneo, così identificato, un tasso di perdita sulla base della esperienza di default storica per ciascun portafoglio. La Società ha poi aggiornato i tassi storici così ottenuti per tenere conto delle attuali condizioni economiche nonché di previsioni ragionevoli sulle condizioni economiche future. A tal fine si chiarisce che il Gruppo registra una sostanziale conferma della tempistica d’incasso.
Nota n. 12 Crediti tributari
La tabella di seguito riportata presenta la composizione dei crediti tributari al 31 dicembre 2025 confrontata con gli stessi valori al 31 dicembre 2024
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 57 | in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Crediti per istanze IRES e IRAP | 39 | 87 | (48) |
| Acconto imposte IRES | 3.531 | 4.469 | (938) |
| Acconto imposte IRAP | 1.163 | 808 | 356 |
| Crediti da consolidato fiscale | 203 | 425 | (222) |
| Altri crediti tributari | 1.823 | 1.572 | 251 |
| Totale Crediti tributari | 6.759 | 7.361 | (602) |
I crediti tributari al 31 dicembre 2025 sono pari ad Euro 6.759 migliaia rispetto ad un valore del precedente esercizio di Euro 7.361 migliaia, con un decremento di Euro 602 migliaia.
Al 31 dicembre 2025 la voce è prevalentemente composta da crediti derivanti da acconti imposte IRES e IRAP (Euro 4.694 migliaia) e da altri crediti tributari (Euro 1.823 migliaia).
Gli acconti IRES, pari a Euro 3.531 migliaia, accolgono il credito della Capogruppo GHC S.p.A. per Euro 2.227 migliaia, riferibile agli acconti versati lo scorso esercizio dalle società facenti parte del consolidato fiscale, al netto delle imposte dovute per il periodo.
Gli altri crediti tributari, pari ad Euro 1.823 migliaia, sono riferibili principalmente ad European Hospital S.p.A (Euro 503 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 398 migliaia), Aurelia Hospital S.r.l. (Euro 349 migliaia), Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. (Euro 165 migliaia), Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 85 migliaia), Gestiport 86 S.p.A (Euro 79 migliaia), Istituto Raffaele Garofalo S.r.l. (Euro 52 migliaia), e sono composti prevalentemente dai crediti di imposta sugli investimenti.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 58 Nota n. 13 Altri crediti e attività correntiIl valore degli altri crediti e attività correnti al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 6.403 migliaia, rispetto ad un valore di Euro 6.054 migliaia dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, registrando un incremento di Euro 349 migliaia.
Di seguito si riporta la composizione della voce:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Fornitori c/anticipi | 340 | 421 | (81) |
| Crediti verso altri | 3.507 | 2.919 | 588 |
| Crediti verso dipendenti | 41 | - | 41 |
| Crediti vs Istituti Previdenziali | 251 | 251 | - |
| Altri crediti tributari | 236 | 698 | (461) |
| Ratei e risconti attivi (non finanziari) | 2.028 | 1.765 | 262 |
| Totale Altri crediti e attività correnti | 6.403 | 6.054 | 349 |
La voce si compone principalmente come segue:
i.fornitori c/anticipi pari ad Euro 340 migliaia, relativi principalmente ad Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 220 migliaia);
ii.crediti verso altri per un valore complessivo di Euro 3.507 migliaia, relativi principalmente ad Aurelia Hospital S.r.l. (Euro 1.453 migliaia), European Hospital S.p.A (Euro 331 migliaia), Domus Nova S.r.l. (Euro 213 migliaia), Casa di cura S.Antonio da Padova S.r.l. (Euro 206 migliaia) e GHC S.p.A. (Euro 818 migliaia) principalmente relativi all’acconto per l’acquisto della partecipazione in Casa di Cura Città di Roma S.r.l. (Euro 801 migliaia), in virtù dell’aggiudicazione avvenuta in data 18 luglio 2025 e successivamente acquisita in data 19 gennaio 2026;
iii.ratei e risconti attivi legati ad attività non finanziarie per Euro 2.028 migliaia, riconducibili principalmente ad European Hospital S.p.A (Euro 562 migliaia), GHC S.p.A. (Euro 316 migliaia), Aurelia Hospital S.r.l. (Euro 121 migliaia), Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. (Euro 164 migliaia), Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. (Euro 100 migliaia), Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 87 migliaia) e a C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 81 migliaia).
Nota n. 14 Altre attività finanziarie correnti
Il valore delle altre attività finanziarie correnti è pari al 31 dicembre 2025 ad Euro 10.546 migliaia, con un incremento di Euro 5.063 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024, attribuibile principalmente a Garofalo Health Care S.p.A per la sottoscrizione di nuovi "certificati di deposito" (Euro 10.000 migliaia) con scadenza pluriennale, in parte compensati dall'incasso di Time Deposit (Euro 5.000 migliaia) sottoscritti nell'esercizio precedente.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 59 Nota n. 15 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Di seguito si riporta la composizione della voce.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Conti correnti bancari | 19.575 | 26.423 | (6.848) |
| Assegni e denaro | 310 | 240 | 70 |
| Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 19.885 | 26.663 | (6.778) |
I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
Il Gruppo Garofalo Health Care ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su istituzioni bancarie nazionali.
Anche la suddetta voce è soggetta alla regola generale di impairment, ed è stato utilizzato il “loss rate approach”. Tuttavia, in considerazione del fatto che sono conti a vista, le perdite attese sui 12 mesi e le perdite attese della vita utile coincidono.
Si rimanda a quanto riportato nella Nota 19 Debiti Finanziari – “Rendiconto finanziario” non correnti con riferimento alla composizione della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024.
Nota n.16 Patrimonio netto
Capitale sociale
Al 31 dicembre 2025 il capitale sociale ammonta a Euro 31.570 migliaia, interamente versato, ed è costituito da n. 90.200.000 azioni prive del valore nominale. Di seguito si riporta la struttura del capitale sociale per il Gruppo GHC alla data del 31 dicembre 2025 con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale.
| Numero di azioni ordinarie | % vs. capitale sociale | Quotato / non quotato | Diritti e obblighi |
| 90.200.000 | 100% | Euronext STAR Milan | Ogni azione dà diritto ad un voto. In conformità all’art. 127-quinquies del TUF, l’articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell’elenco speciale appositamente istituito dalla Società sono attribuiti due voti. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo 2, lett. d) della Relazione di Corporate Governance.I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt. 2346 e ss. c.c., nonché dall’articolo 7 dello Statuto sociale relativamente alla maggiorazione del voto. |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 60 | Dichiarante | Azionista diretto | Quota su capitale ordinario | Quota % su capitale votante |
| Garofalo Maria Laura([1]) | Anrama S.p.A. | 65,18%([2]) | 64,00%([2]) |
| Larama 98 S.p.A. |
| Garofalo Maria Laura |
| Fondazione Enasarco | Fondazione Enasarco | 5,28% | 5,18% |
Si ricorda che in conformità all’art. 127-quinquies del TUF, l’articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell’elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l’“Elenco”) sono attribuiti due voti.
La Società, ricevute le regolari richieste di iscrizione, provvede alle iscrizioni e all’aggiornamento dell’Elenco secondo una periodicità trimestrale – 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre – ovvero secondo una diversa periodicità eventualmente prevista dalla normativa di settore e, in ogni caso, entro la c.d. record date.
In conformità all’articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l’articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell’Elenco.
Secondo quanto previsto dallo Statuto la maggiorazione del diritto di voto si computa anche per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale. Inoltre, la maggiorazione del diritto di voto non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate aliquote del capitale, come ad esempio il diritto di convocazione dell’assemblea dei soci, il diritto di integrazione dell’ordine del giorno o quello di presentazione delle liste per la nomina degli amministratori. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall’art. 143-quater del Regolamento Emittenti Consob, i dati identificativi degli Azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto. Riserva legale
Al 31 dicembre 2025 la riserva legale ammonta ad Euro 1.239 migliaia e si incrementa di Euro 150 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024 per effetto della destinazione del risultato dell’esercizio 2024, deliberata dall’assemblea dei soci in data 30 aprile 2025, in conformità a quanto previsto dall’art 2430 cc.
Altre riserve
Si riporta nel seguito un dettaglio della voce “Altre Riserve” al 31 dicembre 2025 confrontata con i valori della voce al 31 dicembre 2024.
([1]) Fonte: Gruppo GHC([2]) Riferita al numero di azioni complessive, incluse le azioni proprie
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 61 | in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Riserva straordinaria | 12.303 | 12.303 | - |
| Riserva versamento soci conto capitale | 5.146 | 5.146 | - |
| Riserve da conferimento | 37.006 | 37.006 | - |
| Riserva First Time Adoption | 2.320 | 2.320 | - |
| Riserva Sovrapprezzo Azioni | 101.413 | 101.413 | - |
| Riserva AUCAP 2021 | (883) | (883) | - |
| Riserva pagamenti basato su azioni | 2.316 | 2.728 | (413) |
| Fondo ex art 40 statuto | 29 | 99 | (70) |
| Riserva - IAS 19 TFR | 1.193 | 322 | 871 |
| Risultato a nuovo | 130.828 | 116.346 | 14.482 |
| Riserva per azioni proprie in portafoglio | (8.825) | (8.107) | (718) |
| Riserva di Cash Flow Hedge | (152) | (654) | 502 |
| Altre riserve | 282.693 | 268.037 | 14.656 |
Al 31 dicembre 2025 la voce Altre Riserve risulta pari ad Euro 282.693 migliaia mostrando un incremento netto pari a Euro 14.656 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024 derivante principalmente dal combinato effetto di:
i.decremento di Euro 413 migliaia della Riserva pagamenti basati su azioni a seguito della consegna in data 31 maggio 2025 delle azioni di GHC S.p.A ai beneficiari del secondo ciclo “Piano di Performance Share 2021 – 2023” (Euro 807 migliaia), in parte compensato dagli accantonamenti per il piano di Performance Share 2024 – 2026 (Euro 394 migliaia);
ii.decremento della riserva Fondo ex art 40 statuto pari a Euro 70 migliaia dovuto ad un incremento di Euro 30 migliaia come da delibera assembleare del 30 aprile 2025, in parte compensato da utilizzi per destinazione risultato pari a Euro 100 migliaia;
iii.variazione di Euro 871 migliaia della Riserva IAS 19 TFR a seguito delle mutate ipotesi attuariali di riferimento, tra cui principalmente un tasso di rivalutazione più basso ed un tasso di attualizzazione più elevato rispetto al 2024;
iv.incremento complessivo della voce Utili a nuovo per Euro 14.482 migliaia a seguito della destinazione degli utili dell’anno precedente delle società consolidate, in parte compensato dall’erogazione di Euro 7.590 migliaia di dividendi agli azionisti;
v.variazione pari a Euro 718 migliaia della Riserva per azioni proprie in portafoglio derivante dall’acquisto di n. 256.126 azioni per Euro 1.295, migliaia parzialmente compensata dalla consegna di n. 122.560 azioni, pari a Euro 577 migliaia, ai beneficiari del secondo ciclo del Piano di Performance Share 2021 –
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 62 2023;
vi.decremento della riserva di Cash Flow Hedge pari a Euro 502 migliaia per effetto della variazione del fair value dell’Interest Rate Swap, sottoscritto dalla Società GHC S.p.A. a settembre 2024 a copertura del finanziamento sottoscritto a luglio 2024. Patrimonio netto di terzi
Il capitale e le riserve di terzi ammontano ad Euro 10.883 migliaia al 31 dicembre 2025 rispetto ad un valore pari ad Euro 10.747 migliaia dell’esercizio precedente. L’incremento è attribuibile principalmente al risultato al 31 dicembre 2025 di competenza dei terzi, pari a Euro 159 migliaia.
Nota n. 17 Benefici per i dipendenti
Tale voce include i benefici successivi al rapporto di lavoro valutati utilizzando il metodo attuariale della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti secondo lo IAS 19 – Employee benefits.
Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall’attuario per l’esercizio sono le seguenti:
•per le probabilità di morte quelle determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 distinte per sesso;
•per l’epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l’Assicurazione Generale Obbligatoria;
•per le probabilità di uscita dall’attività lavorativa per cause diverse dalla morte, sono state considerate delle frequenze annue prevalentemente del 5,00%;
•per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 2% con una ripetibilità massima di richiesta di due volte;
•per la percentuale di anticipazione richiesta il 100,00%;
•Per il tasso tecnico di attualizzazione è stata utilizzata la curva dei tassi costruita in base ai tassi effettivi di rendimento delle obbligazioni denominate in Euro di primaria società con rating AA o superiore.
Le principali assunzioni economico-finanziarie utilizzate dall’attuario sono:
| | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre |
| | 2025 | 2024 |
| Tasso annuo di inflazione | 2,30% | 2,30% |
| Tasso annuo reale retribuzione per categorie: | | |
| Dirigenti | 2,60% | 2,60% |
| Quadri | 1,70% | 1,70% |
| Impiegati | 1,40% | 1,40% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,68% | 2,68% |
La movimentazione nel corso dell’esercizio è stata la seguente (in migliaia di Euro):
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 63 | in migliaia di Euro | |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 15.927 |
| Oneri finanziari | 296 |
| Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate nell’esercizio | (1.216) |
| Transfer in/(out) | (1.980) |
| Costi di servizio | 1.011 |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 14.039 |
Secondo quanto richiesto dallo IAS 19 – Employee benefits, occorre effettuare un’analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. Le seguenti tabelle riportano, in termini assoluti e relativi, le variazioni della passività valutata IAS19 (DBO) nell’ipotesi di una variazione positiva o negativa del 10% nei tassi di rivalutazione e/o di attualizzazione. I risultati ottenuti in migliaia di Euro al 31 dicembre 2025 e per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 sono sintetizzati nelle tabelle seguenti.
| | Al 31 dicembre 2025 |
| Tasso annuo di attualizzazione |
| -10% | 100% | 10% |
| Tasso annuo di inflazione | -10% | 14.285 | 13.797 | 13.341 |
| 100% | 14.511 | 14.039 | 13.539 |
| 10% | 14.745 | 14.226 | 13.742 |
Nota n. 18 Fondo rischi e oneri
La voce “Fondi rischi e oneri” al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 è pari rispettivamente ad Euro 24.573 migliaia e Euro 25.628 migliaia.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Fondi Trattamento Fine Mandato | 48 | 24 | 24 |
| Fondo rischi cause sanitarie e fondo rischi ASL | 22.968 | 22.920 | 48 |
| Altri fondo rischi e oneri | 1.557 | 2.684 | (1.127) |
| Totale Fondi Rischi e oneri | 24.573 | 25.628 | (1.055) |
Si riporta di seguito la movimentazione dei “Fondi per rischi e oneri” al 31 dicembre 2025 confrontata con la movimentazione al 31 dicembre 2024.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 64 | in migliaia di Euro | Fondi Trattamento Fine Mandato | Fondo rischi per cause sanitarie, per rischi sanitari e per rischi ASL | Altri fondi rischi e oneri | Totale |
| Valore netto al 31 dicembre 2024 | 24 | 22.920 | 2.684 | 25.628 |
| Accantonamenti | 24 | 9.262 | 128 | 9.414 |
| Utilizzo | - | (5.984) | (1.202) | (7.186) |
| Rilasci | - | (3.230) | (54) | (3.284) |
| Valore netto al 31 dicembre 2025 | 48 | 22.968 | 1.557 | 24.573 |
I fondi rischi ed oneri includono il Trattamento di Fine Mandato degli Amministratori, per un totale di 48 migliaia di Euro al 31 dicembre 2025 a fronte di un saldo pari a Euro 24 migliaia al 31 dicembre 2024. La variazione della voce include accantonamenti per Euro 24 migliaia effettuati da Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l.
I fondi rischi per cause sanitarie, per rischi sanitari e per rischi ASL ammontano complessivamente ad Euro 22.968 migliaia al 31 dicembre 2025 e sono composti per Euro 13.171 migliaia da rischi per cause sanitarie, per Euro 1.140 migliaia da rischi sanitari non ancora oggetto di richieste risarcimento e per Euro 8.656 migliaia dai rischi ASL.
Più precisamente, il fondo rischi per cause sanitarie include le passività ritenute probabili, a fronte di richieste di risarcimenti danni avanzate dai pazienti delle strutture, nell’esercizio dell’attività sanitaria sia in convenzione che privata. Lo stanziamento è frutto di un’analisi puntuale delle richieste di risarcimento danni sia giudiziali che stragiudiziali e tiene conto degli eventi accorsi alla data di bilancio per i quali la società, supportata dal parere dei propri legali, ha ritenuto di iscrivere un fondo rischi nel proprio bilancio. Tale fondo corrisponde al Fondo Riserva Sinistri citato dal Decreto Attuativo della Legge Gelli (Legge 24/2017).
Il fondo rischi sanitari include invece le passività ritenute probabili a fronte di eventi clinici avversi avvenuti nello svolgimento dell’attività sanitaria, sia in convenzione che privata, per le quali non è ancora pervenuta una richiesta di risarcimento danni alle strutture. Tale fondo è frutto di un’analisi degli eventi clinici avversi gravi avvenuti nel corso dell’esercizio in tutte le strutture, che ha portato ad individuare alcune eventi per i quali si ritiene probabile non solo la futura richiesta di risarcimento danni da parte del paziente ma anche la soccombenza in un eventuale contenzioso. Tale Fondo corrisponde al Fondi Rischi citato dal Decreto Attuativo della Legge Gelli (Legge 24/2017).
La voce include anche i rischi sui controlli effettuati dalla ASL sulle cartelle cliniche e i rischi delle variazioni tariffarie per le prestazioni rese a pazienti provenienti da fuori Regione.
La voce fondo rischi per cause sanitarie, per rischi sanitari e per rischi ASL aumenta complessivamente di Euro 48 migliaia, per i seguenti fattori:
i.accantonamenti pari ad Euro 9.262 migliaia, di cui Euro 5.504 migliaia relativi a rischi sanitari ed Euro 3.757 migliaia a rischi ASL.
Per quanto riguarda i rischi sanitari, gli accantonamenti sono riconducibili, per Euro 4.364 migliaia a casuse sanitarie e per Euro 1.140 migliaia a fondo rischi sanitari non ancora oggetto di richieste di risarcimento. Si evidenzia che l’accantonamento per cause sanitarie è dovuto principalmente ad Aurelia Hospital S.r.l. per Euro 1.036 migliaia, Domus Nova S.r.l. per Euro 930 migliaia, Hesperia Hospital Modena
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 65 S.r.l. per Euro 425 migliaia, Rugani Hospital S.r.l. Euro 388 migliaia, Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 385 migliaia, Casa di Cura Villa Berica S.r.l. per Euro 323 migliaia, Terme del Friuli Venezia Giulia S.r.l. Euro 300 migliaia e Clinica San Francesco S.r.l. per Euro 270 migliaia, mentre l’accantonamento per rischi sanitari è dovuto principalmente a Rugani Hospital S.r.l. Euro 500 migliaia, Aurelia Hospital S.r.l. per Euro 350 migliaia, Clinica San Francesco S.r.l. per Euro 275 migliaia e Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. Euro 15 migliaia;
Per quanto riguarda i rischi ASL, gli accantonamenti si riferiscono principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 2.065 migliaia, a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 1.034 migliaia e a Domus Nova S.r.l. per Euro 369 migliaia. ii.Utilizzi pari ad Euro 5.984 migliaia, di cui Euro 4.066 migliaia relativi a cause sanitarie ed Euro 1.918 migliaia relativi a rischi ASL.
Per quanto riguarda le cause sanitarie, gli utilizzi sono riconducibili principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 998 migliaia), Domus Nova S.r.l. (Euro 751 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 646 migliaia), Aurelia Hospital S.r.l. (Euro 620 migliaia), Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 306 migliaia), Rugani Hospital S.r.l. (Euro 182 migliaia).
Per quanto riguarda i rischi ASL, gli utilizzi si riferiscono principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 1.562 migliaia), Domus Nova S.r.l. (Euro 203 migliaia).
iii.Rilasci per Euro 3.230 migliaia, di cui Euro 3.156 migliaia relativi a cause sanitarie ed Euro 74 migliaia relativi a rischi ASL.
Per quanto riguarda le cause sanitarie, i rilasci sono imputabili principalmente ad European Hospital S.r.l. (Euro 870 migliaia), Aurelia Hospital S.r.l. (Euro 569 migliaia), Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 494 migliaia), Rugani Hospital S.r.l. (Euro 356 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 270 migliaia), Domus Nova S.r.l. (Euro 250 migliaia) e Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 112 migliaia). Per quanto riguarda i rischi ASL, i rilasci sono imputabili principalmente a Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 30 migliaia), Domus Nova S.r.l. (Euro 20 migliaia) ed Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 15 migliaia). La voce Altri fondi rischi al 31 dicembre 2025 è pari ad Euro 1.557 migliaia rispetto ad un saldo pari a Euro 2.684 migliaia al 31 dicembre 2024, con un decremento netto pari ad Euro 1.127 migliaia. Tale posta accoglie stanziamenti per rischi diversi da quelli sanitari principalmente relativi a contenziosi di natura giuslavoristica. La variazione della voce è dovuta a:
i.Ad accantonamenti pari ad Euro 128 migliaia, riferibili principalmente a Domus Nova S.r.l. (Euro 67 migliaia), Istituto Raffaele Garofalo (Euro 31 migliaia) ed Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 30 migliaia);
ii.Ad utilizzi pari ad Euro 1.202 migliaia quasi interamente riferibili ad Aurelia Hospital S.r.l. (Euro 982 migliaia);
iii.A rilasci per Euro 54 migliaia, riferibili principalmente a Aurelia Hospital S.r.l. (Euro 28 migliaia) e a Sanatorio Triestino S.p.A. (Euro 13 migliaia).
Nota n. 19 Debiti finanziari non correnti
La voce “Debiti finanziari non correnti” include i finanziamenti bancari a tasso variabile a medio-lungo termine, nonché la quota dei debiti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16 esigibili oltre l’esercizio successivo, ed infine le passività per strumenti finanziari derivati.
Di seguito una tabella di riepilogo che sintetizza la composizione della voce al 31 dicembre 2025 a raffronto con l’esercizio precedente.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 66 | in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Altri debiti finanziari non correnti | 92.825 | 95.400 | (2.575) |
| Debiti verso banche non correnti | 127.174 | 128.159 | (986) |
| Passività per strumenti finanziari derivati non correnti | 198 | 860 | (661) |
| Totale Debiti finanziari non correnti | 220.198 | 224.419 | (4.221) |
Si riporta di seguito la composizione della voce “Altri debiti finanziari non correnti” al 31 dicembre 2025 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Obbligazioni | 73.305 | 72.738 | 567 |
| Debiti finanziari per IFRS 16 Non Correnti | 12.947 | 14.830 | (1.883) |
| Debiti verso società di leasing | 6.162 | 7.613 | (1.451) |
| Ratei e risconti passivi finanziari | 411 | 218 | 193 |
| Totale Altri debiti finanziari non correnti | 92.825 | 95.399 | (2.575) |
Il decremento degli Altri debiti finanziari non correnti rispetto al 31 dicembre 2024 deriva principalmente dai seguenti fattori:
i.Decremento di Euro 1.883 migliaia dei “debiti finanziari per IFRS 16”, attribuibile alla sottoscrizione di nuovi contratti, pari ad Euro 1.021 migliaia, più che compensato della riclassifica nei debiti finanziari correnti delle rate in scadenza entro il 31 dicembre 2026, pari ad Euro 2.904 migliaia;
ii.Decremento dei “debiti verso società di leasing” per Euro 1.451 migliaia attribuibile alla sottoscrizione di nuovi contratti, pari ad Euro 135 migliaia, più che compensato dalla riclassifica a breve delle rate in scadenza entro il 31 dicembre 2026, pari a Euro 1.586 migliaia.
iii.Si evidenzia che la voce “Obbligazioni” pari a Euro 73.305 migliaia, ed in aumento di Euro 567 migliaia rispetto all’esercizio precedente, comprende principalmente l’emissione del prestito obbligazionario da parte della società Garofalo Health Care S.p.A. a luglio 2024.
I “Debiti verso banche non correnti”, pari ad Euro 127.174 migliaia al 31 dicembre 2025, diminuiscono per Euro 986 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024 principalmente a seguito della riclassifica nei debiti finanziari correnti della quota di debito esigibile entro il 31 dicembre 2026, pari ad Euro 1.237 migliaia.
Di seguito il dettaglio dei finanziamenti in essere al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024:
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 67 | Descrizione | Tasso d’interesse annuo alla sottoscrizione | Scadenza | Saldo al 31 dicembre 2025 | Saldo al 31 dicembre 2024 |
| | % | | in migliaia di Euro |
| Finanziamento Linea A | Euribor 6M+1,70%18 | 08-lug-30 | 125.992 | 125.743 |
| Finanziamento Linea Capex | Euribor 6M+1,80%1 | 08-lug-31 | 993 | 992 |
| Finanziamento Intesa | 0,95% | 31-mar-27 | 1.425 | 2.553 |
| Totale | | | 128.410 | 129.287 |
| Di cui: | | | | |
| Debiti verso Banche quota non corrente dei finanziamenti | | | 127.174 | 128.159 |
| Debiti verso Banche quota corrente dei finanziamenti | | | 1.237 | 1.129 |
Il finanziamento prevede il rispetto dei covenants riportati nella tabella seguente da calcolarsi il 31 dicembre di ciascun anno solare, sulla base del bilancio consolidato pro-forma al netto dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS16.
| Parametro | Valore soglia |
| | Fino al 31.12.2026 | al 31 dicembre 2027 | dal 31.12.2028 |
| Rapporto di Leva (PFN/ EBITDA) | ≤4x | ≤3,75x | ≤3,5x |
| PFN/ PN | ≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,5x |
Alla data del presente Bilancio consolidato detto parametro finanziario risulta rispettato.
Si riportano di seguito, ai sensi dello IAS 7 “Rendiconto finanziario”, le variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento:
18 Si segnala che il Margine applicabile al tasso di interesse è soggetto a modifica in dipendenza del rapporto di leva come sottoindicato:| Rapporto di Leva | Margine applicabile alla Linea di Credito A | Margine applicabile alla Linea di Credito Capex |
| Rapporto di Leva ≤ 2,60x | 1,55% | 1,65% |
| 2,60x < Rapporto di Leva ≤ 3,25x | 1,70% | 1,80% |
| Rapporto di Leva > 3,25x | 1,85% | 1,95% |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 68 | in migliaia di Euro | Al 31 dicembre 2024 | Flussi monetari | Altre variazioni | Riclassifiche | Al 31 dicembre 2025 |
| Altri debiti finanziari non correnti | (95.399) | - | (1.572) | 4.146 | (92.825) |
| Passività per strumenti finanziari derivati non correnti | (861) | - | 661 | - | (200) |
| Debiti verso banche non correnti | (128.159) | - | (251) | 1.237 | (127.174) |
| Debiti verso banche correnti | (1.274) | 1.256 | - | (1.237) | (1.255) |
| Altri debiti finanziari correnti | (5.478) | 6.296 | (1.582) | (4.146) | (4.910) |
| Crediti finanziari correnti | 5.483 | 5.063 | - | - | 10.546 |
| Cassa e disponibilità liquide | 26.663 | (6.778) | - | - | 19.885 |
| Passività per strumenti derivati correnti | - | - | - | - | - |
| Indebitamento Finanziario Netto | (199.025) | 5.837 | (2.744) | - | (195.932) |
Si evidenzia che la colonna “Flussi monetari” indica i flussi del prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato.
Nota n. 20 Altre Passività non correnti
Al 31 dicembre 2025 si registrano “Altre passività non correnti” per un ammontare di Euro 11.207 migliaia. Di seguito si riporta il dettaglio confrontato con i relativi dati al 31 dicembre 2024
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| | 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Altri debiti ASL | 8.852 | - | 8.852 |
| Altri debiti non correnti | 2.355 | 2.471 | (116) |
| Totale Altre passività non correnti | 11.207 | 2.471 | 8.736 |
L’incremento della voce in commento, pari ad Euro 8.736 migliaia, deriva principalmente dalla riclassifica degli acconti ricevuti dalle ASL come misura a sostegno delle aziende colpite dall’emergenza Covid (Euro 8.852 migliaia) per le quote in scadenza oltre il 31 dicembre 2026, dopo la definizione di un piano di rimborso pluriennale firmato alla fine di dicembre 2025.
La voce altri debiti non correnti accoglie principalmente i risconti passivi legati ai crediti di imposta maturati sugli investimenti in beni materiali “Industria 4.0” effettuati dalle società del Gruppo.
Nota n. 21 Debiti commerciali
I “Debiti commerciali” ammontano ad Euro 82.221 migliaia al 31 dicembre 2025 e ad Euro 86.408 migliaia al 31 dicembre 2024, come di seguito rappresentato.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 69 | in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Debiti verso Fornitori | 50.841 | 52.001 | (1.160) |
| Debiti verso Medici | 2.773 | 2.507 | 266 |
| Debiti verso altri | 2.182 | 4.044 | (1.862) |
| Debiti per fatture da ricevere | 29.211 | 30.488 | (1.276) |
| Note cred. da ricevere | (2.786) | (2.632) | (154) |
| Totale Debiti commerciali | 82.221 | 86.408 | (4.187) |
Al 31 dicembre 2025 si è registrato un decremento rispetto all’esercizio precedente pari a Euro 4.187 migliaia, per la normale dinamica dei pagamenti di periodo.
Nota n. 22 Debiti finanziari correnti
Nella tabella che segue vengono riportati i dati relativi ai debiti finanziari correnti che il Gruppo ha in essere al 31 dicembre 2025, confrontati con i dati del precedente esercizio.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Debiti verso banche correnti | 1.255 | 1.274 | (19) |
| Altri debiti finanziari correnti | 4.910 | 5.478 | (568) |
| Totale debiti finanziari correnti | 6.165 | 6.752 | (587) |
I “Debiti verso banche correnti” sono costituiti principalmente da scoperti ed affidamenti a breve e da finanziamenti per la quota a breve termine da rimborsare nel corso dell’esercizio successivo.
Si riporta di seguito la composizione della voce “Debiti verso banche correnti” al 31 dicembre 2025 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2024.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 70 | in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| | 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Debiti verso banche (quota breve/termine finanziamenti) | 1.237 | 1.129 | 107 |
| Debiti verso banche (c/c) | 13 | 98 | (85) |
| Debiti verso banche (anticipi) | 5 | 46 | (41) |
| Totale Debiti verso banche correnti | 1.255 | 1.274 | (19) |
La voce “quota breve/termine finanziamenti” al 31 dicembre 2025, pari a Euro 1.237 migliaia, si riferisce ai finanziamenti il cui rimborso è previso entro i prossimi 12 mesi. L’incremento di Euro 107 migliaia deriva principalmente dai seguenti fattori:
i.Aumento a seguito della riclassifica dai debiti finanziari non correnti ai debiti finanziari correnti dell’importo esigibile entro l’esercizio successivo, pari a Euro 1.237 migliaia;
ii.Diminuzione a seguito del rimborso delle quote in scadenza al 31 dicembre 2025, pari a Euro 1.128 migliaia;
I “Debiti verso banche correnti per conti correnti”, pari a Euro 13 migliaia, sono costituiti dagli affidamenti bancari utilizzati alla data del 31 dicembre 2025.
La voce “debiti verso banche per anticipi”, pari ad Euro 5 migliaia al 31 dicembre 2025, è costituita principalmente da anticipi sulle fatture commerciali.
Si riporta di seguito la composizione della voce “Altri debiti Finanziari correnti” al 31 Dicembre 2025 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Debiti verso società di leasing | 1.711 | 2.471 | (760) |
| Ratei e risconti passivi finanziari | 337 | 584 | (247) |
| Debiti finanziari per IFRS 16 Correnti | 2.861 | 2.423 | 439 |
| Totale Altri debiti finanziari | 4.910 | 5.478 | (568) |
La voce “debiti verso società di leasing”, pari a Euro 1.711 migliaia al 31 dicembre 2025, si riferisce all’iscrizione in bilancio del debito finanziario corrente per l’acquisizione di beni in leasing contabilizzati con il metodo finanziario e relativi all’acquisto principalmente dell’attrezzatura sanitaria. Il decremento è attribuibile alla riclassifica del debito in scadenza entro l’esercizio al netto delle quote pagate, in parte compensato dalla sottoscrizione di nuovi contratti.
La voce “ratei e risconti passivi finanziari” si riferisce principalmente agli interessi passivi maturati per competenza al 31 dicembre 2025.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 71 La voce “debiti per IFRS 16”, pari al 31 dicembre 2025 ad Euro 2.861 migliaia, si riferisce alla quota a breve dei leasing precedentemente definiti come operativi. Il decremento è attribuibile alla riclassifica del debito in scadenza entro l’esercizio al netto delle quote pagate, in parte compensato dalla sottoscrizione di nuovi contratti. Nota n. 23 Debiti Tributari
La voce debiti tributari include i debiti relativi ad IRES, IRAP, consolidato fiscale, e altre imposte correnti. Di seguito si riporta il relativo dettaglio.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Debiti tributari IRES | 4.866 | 2.746 | 2.120 |
| Debiti tributari IRAP | 1.137 | 685 | 452 |
| Altre imposte correnti | 68 | 251 | (182) |
| Totale Debiti tributari | 6.071 | 3.682 | 2.389 |
I debiti tributari passano da Euro 3.682 migliaia al 31 dicembre 2024 ad Euro 6.071 migliaia al 31 dicembre 2025, con un incremento di Euro 2.389 migliaia.
L’incremento è attribuibile ad un maggior imponibile fiscale delle società al 31 dicembre 2025.
Nota n. 24 Altre passività correnti
Al 31 dicembre 2025 si registrano “Altre passività correnti” per un ammontare di Euro 42.125 migliaia. Di seguito si riporta il dettaglio confrontato con i relativi dati al 31 dicembre 2024
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Debiti previdenziali | 7.322 | 6.135 | 1.188 |
| Debiti verso Erario | 122 | 203 | (81) |
| Debiti per ritenute di acconto | 3.942 | 4.533 | (591) |
| Debiti vs dipendenti | 11.168 | 10.603 | 564 |
| Altri debiti | 19.570 | 26.529 | (6.959) |
| Totale Altre passività correnti | 42.125 | 48.004 | (5.879) |
Il decremento della voce in commento, pari ad Euro 5.879 migliaia, deriva principalmente dai seguenti movimenti:
i.Incremento dei “Debiti previdenziali” per Euro 1.188 migliaia, attribuibile principalmente a European Hospital S.p.A (Euro 347 migliaia), Aurelia Hospital S.r.l. (Euro 178 migliaia), Hesperia Hospital Modena
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 72 S.r.l. (Euro 153 migliaia), Domus Nova s.r.l. (Euro 116 migliaia) e Sanatorio Triestino S.p.A. (Euro 112 migliaia);
ii.decremento degli “Altri debiti” a seguito della riclassifica nelle “Altre passività non correnti” degli acconti ricevuti dalle ASL come misura a sostegno delle aziende colpite dall’emergenza Covid (Euro 8.852 migliaia) per le quote in scadenza oltre il 31 dicembre 2026, dopo la definizione di un piano di rimborso pluriennale firmato alla fine di dicembre 2025.
Nota n. 25 Ricavi da prestazioni di servizi
I ricavi totali ammontano ad Euro 487.079 migliaia al 31 dicembre 2025 con un incremento di Euro 16.373 migliaia rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente.
L’incremento dei ricavi rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente è da correlare ai maggiori volumi di prestazioni sanitarie erogate. Per maggiori dettagli si rimanda ai commenti presenti nella Relazione sulle Gestione.
In accordo con l’IFRS 15 il Gruppo rileva i ricavi derivanti dalle prestazioni di servizi al fair value del corrispettivo ricevuto o da ricevere, al netto delle rettifiche relative allo sforamento dei budget di ricavo (stabiliti in base ai tetti massimi di spesa accettabili dalle Regioni per le per le prestazioni erogate da strutture sanitarie private) relativi alle prestazioni in convenzione, comunicate dalle Regioni a ciascuna struttura sanitaria.
Si evidenzia inoltre che i ricavi sono contabilizzati a prestazione eseguita e che tutti i ricavi derivano da servizi erogati in Italia.
La tabella seguente riporta la composizione dei ricavi da prestazioni di servizi per il 31 dicembre 2025 e per il 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| | 2025 | % su tot | 2024 | % su tot | 2025 vs 2024 |
| Prestazioni territoriali e socio assistenziali | 119.127 | 24,5% | 121.880 | 25,9% | (2.753) |
| Prestazioni ospedaliere | 359.706 | 73,8% | 340.295 | 72,3% | 19.411 |
| Totale Ricavi da Prestazioni di Servizi | 478.833 | 98,3% | 462.175 | 98,2% | 16.658 |
| Altri ricavi | 8.247 | 1,7% | 8.531 | 1,8% | (284) |
| Totale ricavi | 487.079 | 100,0% | 470.706 | 100,0% | 16.373 |
L’incremento dei ricavi da prestazioni di servizi è riconducibile per Euro migliaia 10.194 al Gruppo Aurelia e per Euro 6.597 migliaia alle altre società appartenenti al Gruppo, in parte compensato da un decremento per Euro 133 migliaia di Sanatorio Triestino.
La seguente tabella riporta la composizione dei ricavi da prestazioni territoriali e socio-assistenziali per il 31 dicembre 2025 e per il 31 dicembre 2024.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 73 | in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| | 2025 | % su tot | 2024 | % su tot | 2025 vs 2024 |
| Prestazioni socio-assistenziali | 36.872 | 7,6% | 39.895 | 8,5% | (3.023) |
| Prestazioni ambulatoriali territoriali | 82.255 | 16,9% | 81.985 | 17,4% | 270 |
| Prestazioni territoriali e socio assistenziali | 119.127 | 24,5% | 121.880 | 25,9% | (2.753) |
I ricavi per prestazioni territoriali e socio-assistenziali, pari ad Euro 119.127 migliaia nel periodo chiuso al 31 dicembre 2025, rappresentano il 24,5% dei ricavi del Gruppo e subiscono un decremento di Euro 2.753 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024 (Euro 121.880 migliaia).
La voce prestazioni socio-assistenziali, pari ad Euro 36.872 migliaia, presenta un’incidenza del 7,6 % sul totale dei ricavi del Gruppo al 31 dicembre 2025 (Euro 39.895 migliaia con un’incidenza del 8,5% al 31 dicembre 2024).
La voce prestazioni ambulatoriali territoriali, pari ad Euro 82.255 migliaia, presenta un’incidenza del 16,9 % sul totale delle prestazioni di servizi del Gruppo al 31 dicembre 2025 (Euro 81.985 migliaia con un’incidenza del 17,4 % al 31 dicembre 2024).
La seguente tabella riporta la composizione dei ricavi da prestazioni ospedaliere per il 31 dicembre 2025 a raffronto con il 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| | 2025 | % su tot | 2024 | % su tot | 2025 vs 2024 |
| Prestazioni relative ad acuzie e post acuzie | 270.688 | 55,6% | 257.524 | 54,7% | 13.164 |
| Prestazioni ambulatoriali | 89.018 | 18,3% | 82.771 | 17,6% | 6.247 |
| Totale prestazioni ospedaliere | 359.706 | 73,8% | 340.295 | 72,3% | 19.411 |
I ricavi da prestazioni ospedaliere, pari ad Euro 359.706 migliaia al 31 dicembre 2025, rappresentano il 73,8 % dei ricavi del Gruppo e si incrementano per complessivi Euro 19.411 migliaia rispetto all’anno 2024 (Euro 340.295 migliaia).
I ricavi per prestazioni relative ad acuzie e post acuzie, pari ad Euro 270.688 migliaia, presentano un’incidenza del 55,6 % sul totale dei ricavi del Gruppo al 31 dicembre 2025 (Euro 257.524 con un incidenza del 54,7 % al 31 dicembre 2024).
I ricavi per prestazioni ambulatoriali, pari ad Euro 89.018 migliaia, presentano un’incidenza del 18,3 % sul totale dei ricavi del Gruppo al 31 dicembre 2025 (Euro 82.771 migliaia con un’incidenza del 17,6 % al 31 dicembre 2024).
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 74 Nota n. 26 Altri ricavi Gli altri ricavi ammontano ad Euro 8.247 migliaia al 31 dicembre 2025, registrando un decremento di Euro 284 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024 (Euro 8.531 migliaia).
La tabella di seguito riportata presenta la composizione degli altri ricavi per il 31 dicembre 2025 a raffronto con il 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Proventi diversi verso terzi | 6.291 | 5.594 | 697 |
| Plusvalenze da alienazione cespiti | 224 | 610 | (386) |
| Proventi da rimborsi assicurativi | 92 | 35 | 58 |
| Proventi da crediti di imposta | 1.640 | 2.292 | (653) |
| Totale Altri ricavi | 8.247 | 8.531 | (284) |
La voce accoglie altri ricavi di natura non caratteristica ed il decremento è riconducibile principalmente ad una riduzione delle plusvalenze da alienazione cespiti e dai proventi da crediti di imposta rispetto al periodo precedente.
Nota n. 27 Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci ammontano ad Euro 74.911 migliaia al 31 dicembre 2025 e ad Euro 69.985 migliaia al 31 dicembre 2024, con un incremento di Euro 4.926 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce in esame per il 31 dicembre 2025 e per il 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Articoli sanitari e protesi | 59.868 | 49.564 | 10.305 |
| Materiale medico e farmacologico | 12.041 | 11.029 | 1.013 |
| Materiale per analisi e igiene | 836 | 858 | (21) |
| Variazione rimanenze materie prime, sussid. di cons.,e merci | (148) | (490) | 342 |
| Altro | 2.312 | 9.025 | (6.713) |
| Totale Materie prime, sussidiarie e di consumo | 74.911 | 69.985 | 4.926 |
Al 31 dicembre 2025 la componente più significativa dei costi per materie prime, sussidiarie e di consumo è
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 75 rappresentata da costi sostenuti per articoli sanitari e protesi, pari ad Euro 59.868 migliaia, in aumento rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente per Euro 10.305 migliaia. Segue per incidenza la componente di costo riferita all’acquisto di materiale medico e farmacologico, con un saldo pari ad Euro 12.041 migliaia, in aumento di Euro 1.013 migliaia rispetto all’esercizio precedente (Euro 11.029 migliaia).
La voce “Altro” accoglie spese per cancelleria, per derrate alimentari e altri materiali di consumo.
L’incremento è riconducibile per Euro 3.434 migliaia alle altre società appartenenti al Gruppo, per Euro 1.573 migliaia al Gruppo Aurelia, al quale si contrappone una riduzione di Euro 81 migliaia attribuibile a Sanatorio Triestino.
Nota n. 28 Costi per servizi
I costi per servizi ammontano ad Euro 192.308 migliaia al 31 dicembre 2025, in aumento di Euro 5.686 migliaia rispetto ad Euro 186.622 migliaia del 31 dicembre 2024, come dettagliato nella tabella sottostante.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Prestazioni mediche ed infermieristiche | 114.359 | 111.599 | 2.760 |
| Servizi di manutenzione su beni di proprietà | 7.245 | 7.316 | (71) |
| Servizi di ristorazione | 5.166 | 4.892 | 274 |
| Prestazioni tecnico sanitarie | 8.846 | 9.181 | (335) |
| Servizi di pulizia | 3.432 | 3.567 | (136) |
| Spese per energia elettrica | 6.337 | 6.426 | (89) |
| Collaborazione co co co | 1.364 | 1.171 | 193 |
| Emolumenti amministratori | 4.705 | 4.849 | (144) |
| Lavorazioni da terzi (spese per esami etc.) | 6.886 | 4.191 | 2.695 |
| Consulenze legali | 1.811 | 1.433 | 378 |
| Noleggio biancheria | 982 | 1.007 | (24) |
| Consulenze tecniche | 3.748 | 3.641 | 107 |
| Altro | 27.426 | 27.349 | 77 |
| Totale Costi per Servizi | 192.308 | 186.622 | 5.686 |
L’incremento dei costi per servizi deriva principalmente dall’incremento della produzione registrata nell’anno 2025, rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente ed è riconducibile per Euro 4.640 migliaia al Gruppo Aurelia, per Euro 549 migliaia a Sanatorio Triestino e per Euro 497 migliaia alle altre società appartenenti al
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 76 Gruppo.La voce “altro”, pari a Euro 27.426 migliaia al 31 dicembre 2025, si compone principalmente di:
(i)spese per acqua, telefono, metano e gas per Euro 4.166 migliaia;
(ii)consulenze amministrative, fiscali, notarili ed elaborazione paghe per Euro 2.678 migliaia;
(iii)servizi di manutenzione per Euro 2.651 migliaia;
(iv)assicurazioni RCT, all risk e per gli immobili per complessivi Euro 2.121 migliaia;
(v)servizio di smaltimento rifiuti per Euro 2.029 migliaia;
(vi)servizi di lavaggio biancheria per Euro 722 migliaia.
Nota n. 29 Costi del personale
I costi del personale ammontano ad Euro 114.994 migliaia al 31 dicembre 2025, in aumento di Euro 2.652 migliaia rispetto ad Euro 112.341 migliaia al 31 dicembre 2024 .
La tabella di seguito riportata presenta la composizione di tali costi per il 31 dicembre 2025 e per il 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Salari e stipendi | 82.965 | 81.316 | 1.648 |
| Oneri sociali | 24.648 | 23.689 | 959 |
| TFR | 5.449 | 5.484 | (34) |
| Altro | 1.931 | 1.852 | 79 |
| Totale Costi del personale | 114.994 | 112.341 | 2.652 |
L’incremento è riconducibile per Euro 1.883 migliaia al Gruppo Aurelia e per Euro 1.098 migliaia alle altre società appartenenti al Gruppo, al quale si contrappone una riduzione di Euro 329 migliaia attribuibile a Sanatorio Triestino.
Nota n. 30 Altri costi operativi
Gli altri costi operativi ammontano ad Euro 25.750 migliaia al 31 dicembre 2025 in incremento di Euro 615 migliaia rispetto ad Euro 25.135 migliaia del 31 dicembre 2024.
La tabella seguente riporta la composizione di tale voce per il 31 dicembre 2025 ed al 31 dicembre 2024.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 77 | in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| IVA indetraibile da pro-rata | 18.142 | 16.666 | 1.476 |
| Imposte | 2.575 | 2.480 | 95 |
| Altri oneri vari di gestione | 856 | 1.184 | (328) |
| Spese indeducibili | 73 | 40 | 33 |
| Quote associative | 322 | 323 | (1) |
| Altri costi | 3.782 | 4.441 | (659) |
| Totale Altri costi operativi | 25.750 | 25.135 | 615 |
L’incremento è riconducibile per Euro 490 migliaia al Sanatorio Triestino e per Euro 286 migliaia al Gruppo Aurelia, al quale si contrappone una riduzione di Euro 164 migliaia attribuibile alle altre società appartenenti al Gruppo.
Nota n. 31 Ammortamenti e svalutazioni
La voce Ammortamenti e svalutazioni ammonta ad Euro 28.956 migliaia al 31 dicembre 2025, in aumento di Euro 2.798 migliaia rispetto ad Euro 26.158 migliaia del 31 dicembre 2024.
La tabella seguente riporta la composizione e la variazione di tale voce per il 31 dicembre 2025 e per il 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Amm.to immob. Immateriali | 1.905 | 1.434 | 471 |
| Amm.to immob. Materiali e inv. Immobiliari | 25.997 | 23.898 | 2.099 |
| Svalutazioni | 1.054 | 826 | 228 |
| Totale Ammortamenti e svalutazioni | 28.956 | 26.158 | 2.798 |
L’incremento è correlato ai significativi investimenti effettuati negli ultimi anni, principalmente in nuovi macchinari ed attrezzature elettromedicali fondamentali per dotare le strutture sanitarie delle migliori tecnologie presenti sul mercato.
La variazione è riconducibile per Euro 1.959 migliaia alle altre società appartenenti al Gruppo, per Euro 875 migliaia al Gruppo Aurelia, al quale si contrappone una riduzione di Euro 36 migliaia attribuibile a Sanatorio Triestino.
Per il dettaglio delle voci relative agli ammortamenti ed alla svalutazione dei crediti si rimanda ai prospetti delle attività immateriali, materiali e al prospetto del fondo svalutazione crediti esposti nelle note di commento della
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 78 situazione patrimoniale.Nota n. 32 Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti
Le rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti ammontano ad Euro 5.015 migliaia al 31 dicembre 2025, in aumento di Euro 1.324 migliaia rispetto ad Euro 6.339 migliaia del 31 dicembre 2024.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per il 31 dicembre 2025 e per il 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Acc.to fondo rischi per cause | 9.262 | 10.527 | (1.266) |
| Rilasci fondi rischi | (3.284) | (5.132) | 1.848 |
| Rilasci fondi rischi su crediti | (1.115) | - | (1.115) |
| Altri accantonamenti | 152 | 929 | (777) |
| Svalutazione strumenti di capitale | - | 15 | (15) |
| Totale Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti | 5.015 | 6.339 | (1.324) |
Gli accantonamenti al 31 dicembre 2025 sono pari complessivamente a Euro 9.262 migliaia e sono riconducibili per Euro 5.504 migliaia relativi a cause sanitarie (fondo rischi cause sanitarie per Euro 4.364 migliaia e fondo rischi sanitari per Euro 1.140 migliaia) e per Euro 3.757 migliaia a rischi ASL.
Per quanto attiene le cause sanitarie gli importi stanziati in bilancio sono accantonamenti effettuati sulla base dei pareri dei legali esterni e sono finalizzati a fronteggiare i rischi giudicati probabili per le richieste di risarcimenti danni avanzate dai pazienti; per quanto riguarda, invece, i rischi sanitari rappresentano le passività ritenute probabili a fronte di eventi clinici avversi avvenuti nello svolgimento dell’attività sanitaria, sia in convenzione che privata, per le quali non è ancora pervenuta una richiesta di risarcimento danni alle strutture.
Più precisamente gli accantonamenti per rischi cause sanitarie sono relativi ad Aurelia Hospital S.r.l. per Euro 1.036 migliaia, Domus Nova S.r.l. per Euro 930 migliaia, Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 425 migliaia, Rugani Hospital S.r.l. Euro 388 migliaia, Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 385 migliaia, Casa di Cura Villa Berica S.r.l. per Euro 323 migliaia, Terme del Friuli Venezia Giulia S.r.l. Euro 300 migliaia e Clinica San Francesco S.r.l. per Euro 270 migliaia, mentre gli accantonamenti per rischi sanitari sono relativi a Rugani Hospital S.r.l. Euro 500 migliaia, Aurelia Hospital S.r.l. per Euro 350 migliaia, Clinica San Francesco S.r.l. per Euro 275 migliaia e Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. Euro 15 migliaia;
Per quanto attiene i rischi ASL sono stati effettuati accantonamenti in via prudenziale per fronteggiare eventuali rischi sui controlli che la ASL effettua periodicamente sulle cartelle cliniche e sui rischi delle variazioni tariffarie per le prestazioni rese nei confronti dei pazienti provenienti da fuori regione, aspetti che vengono definiti dalla autorità competenti in un lungo lasso temporale che eccede l’esercizio. L‘importo accantonato si riferisce principalmente ad Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 2.065 migliaia, a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 1.034 migliaia e a Domus Nova S.r.l. per Euro 369 migliaia.
Il rilascio dei fondi rischi, pari a Euro 3.284 migliaia, è composto principalmente dal rilascio del fondo per cause sanitarie per Euro 3.156 migliaia, imputabili principalmente ad European Hospital S.r.l. (Euro 870 migliaia), Aurelia
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 79 Hospital S.r.l. (Euro 569 migliaia), Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 494 migliaia), Rugani Hospital S.r.l. (Euro 356 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 270 migliaia), Domus Nova S.r.l. (Euro 250 migliaia) e Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 112 migliaia), dal rilascio per rischi ASL per Euro 74 migliaia, imputabili principalmente a Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 30 migliaia), Domus Nova S.r.l. (Euro 20 migliaia) ed Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 15 migliaia) e dal rilascio degli altri fondi rischi ed oneri per Euro 54 migliaia, riconducibili principalmente ad Aurelia Hospital S.r.l. (Euro 28 migliaia) e a Sanatorio Triestino S.p.A. (Euro 13 migliaia).Tali rilasci sono da correlare dalla definizione di alcuni contenziosi per i quali si è reso necessario rivedere, sulla base del parere dei legali esterni, la stima del fondo rischi rispetto agli accantonamenti effettuati negli esercizi precedenti: in alcuni casi, infatti, è stata accertata la mancanza di responsabilità della struttura ed in altri è stato definito l’obbligo risarcitorio in capo alla società per un importo inferiore a quello stimato con conseguente rilascio a conto economico della parte residuale.
La voce “altri accantonamenti” è pari ad Euro 152 migliaia ed è riferibile principalmente a Domus Nova S.r.l. (Euro 67 migliaia), Istituto Raffaele Garofalo (Euro 31 migliaia) ed Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 30 migliaia).
Nota n. 33 Proventi finanziari
I proventi finanziari ammontano ad Euro 547 migliaia al 31 dicembre 2025, in diminuzione di Euro 655 migliaia rispetto ad Euro 1.202 migliaia del 31 dicembre 2024.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per il 31 dicembre 2025 e per il 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Interessi attivi | 425 | 570 | (145) |
| Interessi attivi strumenti derivati | 57 | 500 | (443) |
| Altri proventi | 65 | 132 | (67) |
| Totale Proventi finanziari | 547 | 1.202 | (655) |
Il decremento della voce è da attribuire principalmente ai minori interessi attivi su strumenti derivati IRS a copertura del finanziamento bancario, derivante da un minor differenziale positivo tra tasso variabile incassato e tasso fisso pagato.
Nota n. 34 Oneri finanziari
Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 11.814 migliaia al 31 dicembre 2025, in diminuzione per Euro 2.952 migliaia rispetto ad Euro 14.765 migliaia del medesimo periodo dell’esercizio precedente.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce al 31 dicembre 2025 ed al 31 dicembre 2024.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 80 | in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Interessi passivi su finanziamenti | 5.267 | 9.238 | (3.971) |
| Interessi passivi bancari | 191 | 144 | 47 |
| Interessi passivi su c/anticipazioni | 36 | 339 | (303) |
| Interessi passivi su prestito obbligazionario | 3.917 | 2.216 | 1.701 |
| Interessi passivi strumenti derivati | 175 | - | 175 |
| Altri Interessi passivi | 1.254 | 1.987 | (734) |
| Oneri finanziari | 974 | 841 | 133 |
| Totale Oneri finanziari | 11.814 | 14.765 | (2.952) |
Il decremento degli oneri finanziari è ascrivibile principalmente alla voce “interessi passivi su finanziamenti” ed è da ricondurre principalmente all'applicazione di un tasso di interesse più basso sulla nuova linea di finanziamento bancario sottoscritta a luglio 2024 rispetto al tasso applicato sul finanziamento precedente.
Nota n. 35 Risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce al 31 dicembre 2025 ed al 31 dicembre 2024.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Quota di risultato | 81 | 123 | (41) |
| Totale | 81 | 123 | (41) |
La voce al 31 dicembre 2025 risulta pari a Euro 81 migliaia ed accoglie la quota di risultato di pertinenza del Gruppo conseguito dalla società collegata Il Fiocco S.c.a.r.l. (Euro 82 migliaia) e Aurora Holding S.r.l. (Euro -1 migliaia).
Nota n. 36 Imposte sul reddito di periodo
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per i periodi chiusi al 31 dicembre 2025 e 31 dicembre 2024.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 81 | in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazione |
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| Imposte correnti | 9.837 | 7.368 | 2.469 |
| Imposte anticipate | 834 | 47 | 787 |
| Imposte differite | (332) | 1.002 | (1.334) |
| Altro | 55 | 422 | (367) |
| Totale Imposte sul reddito | 10.394 | 8.838 | 1.556 |
Nel periodo chiuso al 31 dicembre 2025 le imposte sul reddito mostrano un saldo pari a Euro 10.394 migliaia, con un incremento di Euro 1.556 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024, imputabile principalmente ai migliori risultati conseguiti delle società del Gruppo a cui si è aggiunta sia la mancata iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite dell’esercizio che lo storno delle imposte anticipate pregresse della controllata Terme FVG, considerate non più recuperabili in base all’attuale andamento della società.
Si riporta di seguito la riconciliazione fra l’aliquota nominale e quella effettiva di Gruppo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024.
| Riconciliazione IRES | Al 31 dicembre | DELTA |
| | 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 |
| | | | |
| Utile prima delle imposte | 33.961 | 30.686 | 3.275 |
| Aliquota IRES in vigore | 24,00% | 24,00% | |
| Onere Fiscale teorico | 8.151 | 7.365 | 786 |
| (utile ante imposte * aliquota IRES) | | | |
| Imposte anticipate su perdita controllate | 228 | (703) | 931 |
| Riallineamento fiscale | 240 | 240 | (0) |
| Altre variazioni | (809) | (919) | 110 |
| Totale IRES corrente e differita | 7.810 | 5.983 | 1.827 |
| Aliquota di imposta effettiva IRES | 23,00% | 19,50% | 3,50% |
| IRAP corrente e differite | 2.529 | 2.433 | 96 |
| Imposte esercizi precedenti | (27) | 162 | (189) |
| Imposta sostitutiva | 82 | 261 | (179) |
| Totale imposte a conto economico | 10.394 | 8.838 | 1.556 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 82 Nota n. 37 Utile di periodoL’utile al 31 dicembre 2025 ammonta ad Euro 23.567 migliaia, in aumento di Euro 1.719 migliaia rispetto ad Euro 21.848 migliaia al 31 dicembre 2024.
Nota n. 38 Utile per azione base e diluito
L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l’anno. L’utile per azione diluito è calcolato dividendo l’utile attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l’anno comprensivo delle azioni del Piano di Performance Shares.
Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell’utile per azione base diluito:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre |
| | 2025 | 2024 |
| Utile netto attribuibile agli azionisti della capogruppo | 23.408 | 21.701 |
| Numero azioni ordinarie alla fine dell'esercizio / di periodo * | 88.588.360 | 88.465.800 |
| Utile per azione base (in Euro) | 0,26 | 0,25 |
| Utile per azione diluito (in Euro)** | 0,26 | 0,24 |
Non vi sono state altre operazioni sulle azioni ordinarie o su potenziali azioni ordinarie tra la data del bilancio e la data di redazione dello stesso.
*Importo al netto delle azioni proprie.
** Importo al netto delle azioni proprie ma comprensivo delle azioni del piano di Performance Shares pari complessivamente a n 1.140.297.
Nota n. 39 Gerarchia del Fair Value
Nella tabella seguente viene presentato il valore contabile degli strumenti finanziari in essere esposti nello stato patrimoniale, confrontandolo con il proprio fair value.
| Al 31 dicembre 2025 | Al 31 dicembre 2024 |
| in migliaia di Euro | Valore Contabile | Fair Value | Valore Contabile | Fair Value |
| Investimenti immobiliari | 311 | 1.424 | 810 | 1.845 |
| Finanziamenti | 128.411 | 128.373 | 129.287 | 129.230 |
| Strumenti di Capitale | 1.248 | 1.248 | 1.278 | 1.278 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 200 | 200 | 860 | 860 |
| Prestiti obbligazionari19 | 73.305 | 78.207 | 72.738 | 79.365 |
19 Si ricorda che per i prestiti obbligazionari del gruppo Aurelia (come riportato nella Relazione Finanziaria 2024), sono da considerarsi postergati come da sentenza emessa ad inizio luglio 2024 e pertanto esposti al loro valore contabile.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 83 I Finanziamenti del Gruppo sono valutati al costo ammortizzato ed il valore attuale dei flussi approssima il Fair Value.Il management ha verificato che il fair value delle altre voci approssima il valore contabile in conseguenza delle scadenze a breve termine di questi strumenti.
Fair value – gerarchia
Il fair value rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un’attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell’ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione (c.d. exit price).
Tutti gli strumenti finanziari iscritti al fair value, o per i quali è fornita informativa, sono classificati nelle tre categorie di fair value descritte di seguito, basate sul più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso:
•Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) in un mercato attivo per attività o passività identiche;
•Livello 2: tecniche di valutazione per le quali il più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value è direttamente o indirettamente osservabile;
•Livello 3: tecniche di valutazione per le quali il più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value non è osservabile.
Alla chiusura di ogni periodo, il Gruppo determina se, con riguardo agli strumenti finanziari valutati su base ricorrente al fair value, ci siano stati dei trasferimenti tra i Livelli della gerarchia valutando nuovamente la loro classificazione (sulla base del più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso).
Processi di valutazione
Per le misurazioni su base ricorrente e su base non ricorrente del fair value classificato nel Livello 3 della gerarchia del fair value, il Gruppo utilizza processi di valutazione per definire procedure e principi di valutazione e per analizzare i cambiamenti intervenuti nella misurazione del fair value da un periodo con l’altro.
Si segnala che non si sono verificati cambiamenti nei livelli della gerarchia di fair value utilizzati ai fini della misurazione degli strumenti finanziari rispetto all’ultimo bilancio annuale e che le metodologie utilizzate nella misurazione di tale fair value di Livello 2 e di Livello 3 sono coerenti con l’ultimo bilancio annuale.
Le tecniche di valutazione e le considerazioni specifiche per I dati di input di livello 3 sono ulteriormente spiegate nel seguito.
Tecniche di valutazione e ipotesi
Il fair value delle attività e passività finanziarie è il prezzo che si riceverebbe per vendere un’attività o si pagherebbe per trasferire una passività in una normale transazione sul mercato principale (o su quello più vantaggioso) alla data di misurazione ed alle condizioni correnti di mercato (un prezzo di uscita) indipendentemente dal fatto che il prezzo sia direttamente osservabile o stimato utilizzando un’altra tecnica di valutazione.
Per stimare il fair value sono stati utilizzati i seguenti metodi e le seguenti ipotesi:
•Il fair value di titoli quotati e obbligazioni è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti non quotati, come prestiti da banche o altre passività finanziarie, obbligazioni derivanti da leasing finanziari o come altre passività finanziarie non correnti, è stimato attraverso i flussi di cassa futuri attualizzati applicando i tassi correnti disponibili per debiti con termini simili, come il rischio di
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 84 credito e le scadenze rimanenti. Il fair value delle azioni è sensibile sia ad una possibile variazione dei flussi di cassa attesi e/o del tasso di sconto sia ad una possibile variazione nei tassi di crescita. Ai fini della stima il management deve utilizzare dati di input non osservabili che sono riportati nelle tabelle seguenti. Il management valuta regolarmente una serie di possibili alternative a tali dati di input significativi e determina il loro impatto sul fair value totale.
•Il fair value delle azioni ordinarie non quotate è stato stimato attraverso il modello dei flussi di cassa attualizzati (DCF). La valutazione richiede che il management effettui determinate assunzioni rispetto agli input del modello, inclusi i flussi di cassa previsti, il tasso di sconto, il rischio di credito e la volatilità. Le probabilità delle diverse stime entro l’intervallo possono essere ragionevolmente verificate e sono utilizzate nelle stime del management del fair value per questi investimenti non quotati;
•Il Gruppo stipula strumenti finanziari derivati con diverse controparti, principalmente istituti finanziari con un rating di credito attribuito. I derivati valutati utilizzando tecniche di valutazione con dati di mercato rilevabili consistono principalmente in swaps sui tassi di interesse. Le tecniche di valutazione applicate con maggior frequenza includono i modelli di “swaps”, che utilizzano il calcolo del valore attuale. I modelli considerano diversi input, inclusi la qualità di credito della controparte, e le curve dei tassi di interesse. Tutti i contratti derivati sono completamente garantiti da liquidità, eliminando, di conseguenza, sia il rischio di controparte che il rischio di inadempienza da parte del Gruppo.
Nota 40 Impegni, rischi e passività potenziali
Nota n. 40.1 Impegni e Garanzie
Di seguito sono descritti gli impegni e garanzie risultanti alla data del 31 dicembre 2025.
| Garante | Beneficiario | Tipo di garanzia | Scadenza | Impegno | Debitore |
| Fides Medica S.r.l. | Carige | Lettera di Fidejussione | A revoca | 206.582 | Il Fiocco S.c.a r.l. |
| Fides Medica S.r.l. | Carige | Lettera di Fidejussione | A revoca | 200.000 | Centro di Riabilitazione Srl |
| Fides Medica S.r.l. | Monte dei Paschi | Lettera di Fidejussione | A revoca | 150.000 | Prora Srl |
| Fides Medica S.r.l. | Carige | Lettera di Fidejussione | A revoca | 80.000 | Il Fiocco S.c.a r.l. |
| Fides Medica S.r.l. | Intesa SanPaolo | Fidejussione Omnibus | A revoca | 80.000 | Prora S.r.l. |
| Fides Medica S.r.l. | Ubi | Lettera di Fidejussione | A revoca | 50.000 | Centro di Riabilitazione Srl |
| Fides Medica S.r.l. | Carige | Lettera di Fidejussione | A revoca | 26.000 | Il Fiocco S.c.a r.l. |
| Istituto Raffaele Garofalo S.r.l. | Intesa SanPaolo | Lettera di Fidejussione | 31/12/2038 | 100.000 | Istituto Raffaele Garofalo S.r.l. |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 85 | Garanzie prestate da terzi per conto del Gruppo a favore di terzi | | | | |
| Garante | Beneficiario | Tipo di garanzia | Scadenza | Impegno | Debitore |
| Intesa SanPaolo | Unione dei comuni dell'Appennino Bolognese | Lettera di Fidejussione | 31/05/2025 | 37.406 | Casa di Cura Prof.Nobili S.r.l. |
| Generali Italia Spa | Unione dei comuni dell'Appennino Bolognese | Polizza fideiussoria | 19/12/2027 | 13.143 | Casa di Cura Prof.Nobili S.r.l. |
| Banca Popolare di Sondrio | A.S.S.T. MANTOVA | Lettera di Fidejussione | 31/12/2026 | 2.275 | Xray One S.r.l. |
| Cassa di Ravenna | Zeroemissioni H S.r.l. | Garanzia | 09/01/2028 | 20.000 | Domus Nova S.r.l. |
| Medio Credito Centrale | BNL S.p.A. | Garanzia | 01/07/2028 | 153.900 | Aesculapio |
| Intesa SanPaolo | Amministrazione Principe Pallavicino | Lettera di Fidejussione | 31/08/2036 | 40.000 | Prora s.r.l. |
| Intesa SanPaolo | Amministrazione Principe Pallavicino | Lettera di Fidejussione | 31/08/2036 | 20.000 | Prora s.r.l. |
| Banca Prealpi San Biagio | BMFIN | Lettera di Fidejussione | A revoca | 400.000 | Centro Medico San Biagio S.r.l. |
| Banca Popolare di Sondrio | AMA SPA | FIDEJUSSIONE FDI 198451/12 | A REVOCA | 223.000 | EUROPEAN HOSPITAL SPA |
| Banca Popolare di Sondrio | UNIVERSITA' UNICAMILLUS | FIDEJUSSIONE FDI 282443/22 | 31/12/2029 | 179.322 | EUROPEAN HOSPITAL SPA |
| Banca Popolare di Sondrio | UNIVERSITA' UNICAMILLUS | FIDEJUSSIONE FDI 290343/24 | 31/12/2029 | 144.000 | EUROPEAN HOSPITAL SPA |
| Banca Popolare di Sondrio | Ama Spa | Fidejussione | 13/03/2026 | 28.211 | Hospice S.Antonio |
| Banca Popolare di Sondrio | Ama Spa | Fidejussione | 11/04/2026 | 55.484 | Hospice S.Antonio |
Non sono emerse perdite attese sulle garanzie.
Nota n.40.2 Gestione dei rischi finanziari
Di seguito sono descritti i rischi finanziari cui Il Gruppo e le sue controllate sono esposte nonché le politiche e le strategie utilizzate dalla Società e dalle sue controllate per gestire tali rischi nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Si precisa inoltre che non sono previsti mutamenti di indirizzo in ordine alla modalità di gestione dei rischi di seguito esposta.
GHC e le sue controllate sono esposti a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
• Rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
• Rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all’accesso al mercato del credito;
• Rischio di mercato, nel dettaglio:
a) Rischio operativo, relativo allo svolgimento del business;
b) Rischio di cambio, relativo all’operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 86 c) Rischio di tasso di interesse, relativo all’esposizione della Società su strumenti finanziari che generano interessi;d) Rischio di prezzo, dovuto a variazione della quotazione di commodity.
Il sistema di gestione e monitoraggio dei principali rischi coinvolgono l’Amministratore e la Direzione del Gruppo, gli Amministratori e i Consigli di Amministrazione delle società consolidate nonché il personale aziendale.
La gestione dei rischi mira innanzitutto alla tutela degli stakeholders (azionisti, dipendenti, clienti, fornitori) alla salvaguardia del patrimonio aziendale, nonché del rispetto dell’ambiente.
La politica di gestione dei rischi a cui è soggetto il Gruppo viene fronteggiata mediante la definizione a livello centrale di linee guida alle quali deve essere ispirata la gestione operativa per quanto attiene il rischio mercato, di liquidità e dei flussi finanziari e il monitoraggio dei risultati conseguiti.
Per un maggiore approfondimento sulla gestione dei rischi finanziari si rimanda al paragrafo 7 della Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2025.
40.2.1 Rischio di credito
Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi legati ad uno strumento finanziario o ad un contratto commerciale, portando quindi ad una perdita finanziaria.
La massima esposizione al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 è rappresentata dal valore contabile delle attività esposte in bilancio nei crediti commerciali.
I Crediti vantati dalla società riguardano la quasi totalità strutture sanitarie pubbliche (Aziende ospedaliere e/o aziende sanitarie) per le quali non si ritiene di iscrivere un particolare rischio di insolvenza, se non per le richieste di spending review e regressione.
Il rischio di credito commerciale è gestito da ciascuna legal entity a seconda della politica stabilita dal Gruppo.
Di seguito si espongono le informazioni in merito alle posizioni commerciali al netto del fondo svalutazione crediti, relative al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 per fascia di scaduto:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre |
| | 2025 | 2024 |
| A scadere | 71.715 | 80.216 |
| Scaduto 0 - 90 giorni | 10.589 | 8.824 |
| Scaduto 90 - 180 giorni | 1.208 | 1.256 |
| Scaduto 180 - 360 giorni | 10.822 | 5.353 |
| Scaduto oltre 360 giorni | 23.411 | 17.194 |
| Totale | 117.745 | 112.842 |
Di seguito si espongono le informazioni in merito alle posizioni commerciali al lordo del fondo svalutazione crediti, relative al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 per fascia di scaduto:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre |
| | 2025 | 2024 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 87 F.do svalutazione crediti
Totale crediti commerciali
Il rischio di insolvenza è controllato localmente dai centri direzionali delle controllate che monitorano gli incassi dei crediti commerciali. La Direzione Amministrativa del Gruppo tiene monitorato il livello complessivo del rischio e verifica costantemente l’esposizione creditizia complessiva. Il livello di rischio associato a tale voce è giudicato basso, in quanto i crediti del Gruppo sono vantati principalmente nei confronti del Sistema Sanitario Regionale.
La gestione operativa di tale rischio è così disciplinata:
•valutazione del credit standing della clientela, tenendo conto del merito creditizio;
•monitoraggio dei relativi flussi di incassi attesi;
•opportune azioni di sollecito;
•eventuali azioni di recupero.
40.2.2 Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è associato alla capacità di soddisfare gli impegni derivanti dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.
Il Gruppo ritiene che il rischio derivante dall’eventuale ritardato pagamento, ed eventuali relativi impatti sulla liquidità, da parte del Sistema Sanitario Regionale delle prestazioni erogate dalle singole strutture sanitarie sia moderato. Le strutture del Gruppo sono prevalentemente localizzate in Regioni aventi un bilancio della spesa sanitaria in equilibrio. Ciò riduce, anche se non esclude, il rischio che i Sistemi Sanitari Regionali nel cui ambito territoriale le strutture stesse operano, possano ritardare il pagamento delle prestazioni effettuate a favore dei pazienti. Al 31 dicembre 2025 infatti, i tempi medi di incasso registrati dal Gruppo GHC nei confronti del Sistema Sanitario Regionale sono stati pari a circa 90 giorni.
Il rischio di liquidità è gestito dalle singole legal entity e viene monitorato in modo accentrato dal Gruppo in quanto la Direzione Area CFO monitora periodicamente la posizione finanziaria del Gruppo attraverso la predisposizione di opportune reportistiche di flussi di cassa in entrata e uscita sia previsionali sia consuntive. In tal modo, il Gruppo mira ad assicurare l’adeguata copertura dei fabbisogni, monitorando accuratamente finanziamenti, linee di credito aperte e i relativi utilizzi al fine di ottimizzare le risorse e gestire le eventuali eccedenze temporanee di liquidità.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 88 L’obiettivo del Gruppo è quello di porre in essere una struttura finanziaria che, in coerenza con gli obiettivi di business, garantisca un livello di liquidità adeguato, minimizzando il relativo costo opportunità e mantenga un equilibrio in termini di durata e di composizione del debito.Il Gruppo può contare sul continuo supporto del sistema bancario, grazie alla composizione del proprio portafoglio clienti (strutture sanitarie pubbliche).
Nell’ambito di questa tipologia di rischio, nella composizione della posizione finanziaria netta, il Gruppo tende a finanziare gli investimenti con debiti a medio/lungo termine mentre fa fronte agli impegni correnti sia con il cash-flow generato dalla gestione che utilizzando linee di credito a breve termine.
Di seguito, viene fornita la stratificazione delle Passività in essere con riferimento all’esercizio 2025 e all’esercizio 2024 riferite a strumenti finanziari e debiti commerciali per durata residua:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre 2025 |
| Debiti finanziari | Debiti commerciali | Passività per strumenti derivati | Totale |
| Scadenza: | | | | |
| Entro 12 mesi | 6.165 | 82.221 | - | 88.386 |
| Oltre 12 mesi | 143.218 | - | 200 | 143.418 |
| Oltre 5 anni | 76.980 | - | - | 76.980 |
| Totale | 226.363 | 82.221 | 200 | 308.784 |
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre 2024 |
| Debiti finanziari | Debiti commerciali | Passività per strumenti derivati | Totale |
| Scadenza: | | | | |
| Entro 12 mesi | 10.379 | 86.408 | - | 96.787 |
| Oltre 12 mesi | 25.280 | | - | 25.280 |
| Oltre 5 anni | 194.652 | | 860 | 195.512 |
| Totale | 230.311 | 86.408 | 860 | 317.579 |
Come si può notare dalle scadenze dei debiti finanziari l’operazione di finanziamento perfezionatasi a luglio 2024 ha consentito al Gruppo GHC di estendere la vita media del debito finanziario. Per maggiori dettagli si reinvia alla nota 19.
La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dagli Amministratori delle società controllate; l’obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell’attivo patrimoniale per mantenere un’adeguata solvibilità del patrimonio.
Il Gruppo è contemporaneamente esposto al rischio di tasso di mercato (tasso d’interesse), al rischio di liquidità e al rischio di credito.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 89 Il Gruppo si prefigge inoltre l’obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell’indebitamento. Il Gruppo monitora il mantenimento del capitale sulla base del rapporto tra Indebitamento finanziario netto e Capitale Investito Netto (CIN). Il Debito Netto è calcolato come totale dell’indebitamento, includendo finanziamenti correnti e non correnti e l’esposizione netta bancaria. Il Capitale Investito Netto è calcolato come la somma degli investimenti e del capitale circolante netto (sono esclusi il patrimonio netto e i debiti inerenti l’indebitamento finanziario netto). 40.2.3 Rischio di mercato
Obiettivo principale del Gruppo è la gestione del rischio entro determinati limiti, al fine di salvaguardare il raggiungimento di obiettivi aziendali. Il Gruppo opera principalmente con le strutture sanitarie pubbliche del luogo ove opera la Casa di Cura; tale contesto fa sì che l’andamento economico dipenda fortemente dalle politiche sanitarie della regione di appartenenza.
Infatti, la normativa sanitaria è demandata a livello centrale all’autonomia normativa di ciascuna Regione, che sulla base del “Piano Sanitario Nazionale”, adottato dal Governo, su proposta del Ministero della Salute, redige il “Piano Sanitario Regionale” che rappresenta il piano strategico degli interventi per gli obiettivi di salute e il funzionamento dei servizi per soddisfare la popolazione regionale.
Proprio per la particolarità dei propri clienti e del quadro normativo soggetto a rapidi cambiamenti, il contesto risulta particolarmente complesso e di forte dipendenza nei confronti delle strutture sanitarie pubbliche e della Regione di riferimento.
40.2.4 Rischio di cambio
L’attività corrente del Gruppo non è attualmente esposta al rischio di fluttuazioni di cambio, in quanto il Gruppo svolge la propria attività quasi esclusivamente in Euro.
40.2.5 Rischio di tasso d’interesse
Il rischio di tasso d’interesse a cui è esposto il Gruppo è principalmente originato dal debito a medio e lungo termine stipulato a tasso variabile. Il Gruppo, infatti, ad oggi ha in essere un contratto di finanziamento la cui componente variabile è rappresentata dal tasso Euribor 6M. Al fine di stimare il potenziale impatto economico-finanziario legato ad una variazione del tasso, sull’esercizio in esame, è stata effettuata un’analisi di sensitività che simula l’effetto di un aumento dell’1% e di una diminuzione dello 0,25% di tale parametro.
| Sensitivity Analysisin migliaia di Euro | 2025 |
| Debito Medio a tasso variabile | 43.267 |
| Interessi Passivi | 1.692 |
| Sensitivity +1% annuo | |
| Interessi passivi con +1% | 1.911 |
| Delta Interessi passivi su finanziamenti | 219 |
| Sensitivity -0,25% | |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 90 Interessi passivi con -0,25%
Delta Interessi passivi su finanziamenti
40.2.6 Rischio di prezzo
La Società ad oggi non è esposta, se non in maniera irrilevante, a rischio di prezzo associato a commodity.
Inoltre, i costi del materiale sanitario sono generalmente soggetti a fluttuazioni e ad altri fattori al di fuori del controllo del Gruppo. La Società non ha adottato strumenti di copertura del rischio di fluttuazione del costo di tali componenti, ma esercita un forte potere contrattuale nei confronti dei propri fornitori agendo con una centrale unica d’acquisto. Inoltre, il Gruppo gestisce tali fluttuazioni, ove possibile, mediante un aumento dei prezzi delle proprie prestazioni di servizi nei confronti del private, mentre è al di fuori del controllo del Gruppo l’aumento dei prezzi delle tariffe riconosciute per le prestazioni in convenzione. Tuttavia, analizzando i dati storici ad una fluttuazione dei costi del materiale sanitario è sempre seguito un adeguamento della tariffa riconosciuta per i servizi in convenzione.
Nota n.41 Contenziosi legali e passività potenziali
Richieste di risarcimento danni per cause sanitarie
Per le richieste di risarcimento danni relative all’attività operativa prestata dalle strutture, il Gruppo iscrive in bilancio un "fondo rischi per cause sanitarie" per tutte le controversie la cui soccombenza è ritenuta "probabile" in base al parere dei legali esterni che seguono la causa; pari complessivamente pari a Euro 13.171 migliaia.
Si segnala, inoltre, che sono presenti cause il cui rischio è ritenuto possibile dai consulenti legali, a fronte delle quali non si è proceduto ad effettuare accantonamenti ai fondi rischi, come previsto dai principi contabili internazionali.
Controversie verso ASL/USL/ULSS
Risulta pendente una controversia tra ASL VCO e Istituto Raffaele Garofalo S.r.l. in merito alla produzione sanitaria 2014, 2015 e 2016. L’ASL VCO con propria lettera del 14 luglio 2017 ha chiesto alla società l’emissione di alcune noto credito in relazione agli esercizi indicati eccependo un presunto abbattimento da non continuità assistenziale. La società ha contestato detta richiesta in quanto assume non avere superato, per i pazienti piemontesi, il tetto soglia che dà luogo all’abbattimento, sia perché detto abbattimento, in particolare per gli anni 2014 e 2015 non poteva essere applicato ai pazienti fuori regione a maggior ragione alla luce di quanto indicato dalla Regione Piemonte con la D.G.R. del mese di novembre 2016. Infine, anche per l’anno 2016, la società sostiene, per ciò che attiene i pazienti piemontesi, di non avere mai superato i tetti di abbattimento per non continuità assistenziale. Per questa fattispecie, il rischio di soccombenza, previo parere dei propri legali, è quantificato come “probabile” e pertanto risulta accantonato nel fondo un ammontare di Euro 1.927 migliaia al 31 dicembre 2025. Visto l'ageing e la quantità dei crediti vantanti, la Società Istituto Raffaele Garofalo s.r.l., sentito il parere dei consulenti legali ed a meno della buona riuscita di accordi transativi che si potranno verificare tra le parti, ha promosso azioni legali per i crediti derivanti dalla produzione per gli anni 2014 e 2015. Dall'esito di tale contenzioso dipenderanno le valutazioni in merito ai crediti derivanti dagli anni successivi. Il Giudice del Tribunale ha recepito la Relazione Peritale della CTU e, a seguito dell’udienza tenutasi l’11 giugno 2025, ha assegnato alle parti il termine di 60 giorni per depositare conclusionali e repliche. In data 2 febbraio 2026 è stata emessa la sentenza che ha previsto, di riconoscere alla società, su un montante di circa Euro 2,2 milioni, Euro 1,7 milioni più interessi di mora, per un totale indicato dal legale di circa Euro 2,7 milioni. Il giudice ha riconosciuto soltanto l'esclusione dagli abbattimenti dei pazienti fuori regione, ma non l'esclusione della branca di lungodegenza. La
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 91 società sta valutando se proporre appello parziale per il riconoscimento dell'esclusione della branca di lungodegenza.Nota n. 42 Rapporti con parti correlate
Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Garofalo Health Care.
Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del 2025, il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell’esercizio del Gruppo.
Nella Nota 1.4 sono riportate le informazioni relative alla struttura del Gruppo, incluso i dettagli relativi alle controllate e alla controllante.
La tabella seguente fornisce l’ammontare totale delle transazioni rilevanti per natura o importo intercorse con parti correlate al 31 dicembre 2025, intercorse alle normali condizioni di mercato:
| 31-dic-25 | Crediti | Debiti | Costi | Ricavi |
| in migliaia di Euro | Fin/Trib | Comm./Altri | Fin/Trib | Comm./Altri | Fin. | Comm. | Fin. | Comm. |
| Casa di Cura Città di Roma spa | - | 2.225 | - | (1.202) | - | 81 | - | (200) |
| Aurelia '80 Srl | - | - | - | (122) | - | 120 | - | (3) |
| Casaletto '79 srl | - | - | - | (5) | - | | - | - |
| Larama 98 Srl | - | 1 | - | - | - | 461 | - | - |
| GRAM srl | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Am.rama.srl | - | 3 | - | - | - | - | - | - |
| Lorena Paolucci | - | - | - | (11) | - | 141 | - | - |
| LEDCON srl | - | - | - | (20) | - | 84 | - | - |
| A.M. Rinaldi | - | - | - | - | - | 89 | - | - |
| Maria Laura Garofalo | - | - | - | - | - | 89 | - | - |
| Alessandra Rinaldi Garofalo | - | - | - | (4) | - | 67 | - | - |
| Mariano Garofalo | - | - | - | (11) | - | 109 | - | - |
| Francesco Rinaldi Garofalo | - | - | - | - | - | 14 | - | - |
| Piergiuseppe Bagnera | - | - | - | - | - | 5 | - | - |
| Costanza Bagnera | - | - | - | - | - | 5 | - | - |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 92 | Studio Bagnera & Associati | - | - | - | - | - | 16 | - | - |
| Valotto Giovanni | - | - | - | (1) | - | 4 | - | - |
| TOTALE | - | 2.229 | - | (1.375) | - | 1.286 | - | (203) |
Si deve precisare che GHC già a decorrere dal mese di novembre 2018 si è dotata di una procedura interna per la puntuale identificazione delle parti correlate della Società con l’obiettivo di individuare i principi ai quali la Società si attiene al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla stessa, direttamente o per il tramite di società da essa controllate.
Nota n.43 Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 dicembre 2025
In data 19 gennaio 2026, è stato perfezionato l’acquisto, per il tramite della società Aurelia Hospital S.r.l. (controllata al 100% da GHC S.p.A.) della Casa di Cura Città di Roma S.r.l., struttura polispecialistica per acuti accreditata con il servizio sanitario nazionale. L’operazione permetterà al Gruppo GHC di conseguire – a regime – significativi benefici incrementali in termini di posizionamento competitivo e marginalità prospettica attraverso una complessiva riorganizzazione delle attività erogate da Città di Roma, Aurelia Hospital e European Hospital. Città di Roma, accreditata con il Servizio Sanitario Regionale, è dotata di 112 posti letto autorizzati, di cui 104 accreditati, nelle specialità di Urologia, Ginecologia, Ortopedia e Traumatologia, Chirurgia Generale, Medicina Generale, Oculistica, RSA intensiva, Day Surgery e Day Hospital. Nel corso del 2026 è prevista l’attivazione di ulteriori 60 posti letto complessivi (autorizzati e accreditati), di cui 30 di RSA estensiva e 30 di RSA di mantenimento, che incrementerà la dotazione complessiva della struttura portandola a 172 posti letto autorizzati (di cui 164 accreditati). Inoltre, la struttura dispone di 2 sale di emodialisi dotate complessivamente di 24 postazioni ed eroga prestazioni di specialistica e diagnostica ambulatoriale sia in regime di accreditamento che in regime privatistico.
L’Equity Value dell’operazione è stata pari a Euro 15,2 milioni, mentre l’enterprise value è stato pari a Euro 20,7 milioni. L’acquisizione è stata finanziata con mezzi propri e con ricorso all’indebitamento bancario (Linea Capex).
Si fa infine presente che l’operazione si configura come una operazione con parti correlate di minore rilevanza.
Nota n.44 Compensi al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale
I compensi maturati e corrisposti a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma ai componenti del Consiglio di Amministrazione al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 dalla Garofalo Health Care S.p.A. e dalle società da essa direttamente o indirettamente controllate ammontano rispettivamente ad Euro 4.705 migliaia e Euro 4.849 migliaia. I compensi maturati relativi al Collegio Sindacale della Garofalo Health Care S.p.A. e dalle società da essa direttamente o indirettamente controllate al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 ammontano ad Euro 557 migliaia e Euro 539 migliaia.
Nota n. 45 Compensi Società di revisione
Nella seguente tabella vengono riportati i compensi della società di revisione per tipologia di servizio reso:
Soggetto che ha erogato il servizio
Compensi senza pro rata iva
Revisore della Capogruppo
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 93 Servizi di attestazione sulle dichiarazioni fiscali
Revisore della Capogruppo
Revisore della Capogruppo
Revisore della Capogruppo
Revisore della Capogruppo
Nota n.46 Numero dei dipendenti
Per quanto attiene l’organico, la seguente tabella riepiloga per il 31 dicembre 2025 a confronto con il 31 dicembre 2024 il numero dei dipendenti distinti per categoria.
| Numero dipendenti per qualifica | Numero dipendenti al 31 dicembre 2025 | Numero dipendenti al 31 dicembre 2024 |
| Dirigenti | 18 | 16 |
| Impiegati | 683 | 678 |
| Medici | 111 | 104 |
| Tecnici | 1.466 | 295 |
| Infermieri/ausiliari | 291 | 1.484 |
| Operai | 145 | 131 |
| Totale | 2.714 | 2.708 |
Si chiarisce che il valore indicato nella suddetta tabella fa riferimento al numero puntuale dei dipendenti.
Nota n.47 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.
Nota n. 48 Informativa sui piani di compensi basati su azioni
Piano di Performance Share 2021-2023 e Piano di Performance Share 2024-2026 In data 30 aprile 2021 l’Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha approvato un piano di incentivazione a lungo termine denominato “Piano di Performance Share 2021-2023” (il “Piano di Performance Share”) riservato all’Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Società, nonché ad eventuali ulteriori figure chiave della Società e/o del Gruppo individuate a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della Politica di Remunerazione e sentito - per quanto concerne i membri del CdA - il Comitato Nomine e Remunerazioni.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 94 Il Piano di Performance Share 2021-2023 si articola in tre cicli triennali: 2021-2023, 2022-2024 e 2023-2025. Le azioni relative al primo ciclo triennale 2021-2023 sono state consegnate a maggio 2024, mentre quelle relative al secondo ciclo trimestrale 2022-2024 sono state consegnate a maggio 2025. Piano di Performance Share 2024-2026 In data 29 aprile 2024 l’Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha approvato un piano di incentivazione a lungo termine denominato “Piano di Performance Share 2024-2026” (il “Piano di Performance Share”) riservato all’Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Società, nonché ad eventuali ulteriori figure chiave della Società e/o del Gruppo individuate a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della Politica di Remunerazione e sentito - per quanto concerne i membri del CdA - il Comitato Nomine e Remunerazioni.
Il Piano di Performance Share 2024-2026 si articola in tre cicli triennali: 2024-2026, 2025-2027 e 2026-2028.
Al 31 dicembre 2025 sono pertanto in essere il ciclo 2023-2025 del Piano di Performance Share 2021-2023 e i cicli 2024-2026 e 2025-2027del Piano di Performance Share 2024-2026.
Gli scopi del Piano di Performance Share sono i seguenti:
•promuovere la creazione di valore sostenibile per la Società, gli azionisti e gli stakeholder, anche in conformità alle indicazioni del Codice di Corporate Governance;
•orientare il management verso decisioni che perseguano la creazione di valore del Gruppo nel medio-lungo termine;
•rafforzare la politica di fidelizzazione e l’engagement delle risorse ritenute rilevanti per il Gruppo;
•attrarre, motivare e trattenere (c.d. retention) persone dotate delle qualità individuali e professionali necessarie per il perseguimento e il raggiungimento degli obiettivi aziendali di sviluppo delle attività core della Società e del Gruppo.
L’attribuzione gratuita e la successiva consegna delle azioni sono subordinate al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance per ciascuno dei tre cicli in cui si articola il Piano di Performance Share.
Di seguito il riepilogo del numero dei diritti assegnati, dei diritti attribuibili ed il relativo fair value determinato da un esperto indipendente appositamente incaricato:
| | numero diritti assegnati | numero diritti attribuibili | Fair value diritti attribuibili alla data di assegnazione |
| Rideterminazione diritti 12/09/2023* | 283.464 | 132.868 | 571.332 |
| Assegnazione diritti 12/09/2024 | 183.040 | 170.685 | 861.830 |
| Assegnazione diritti 11/09/2025 | 220.936 | 188.900 | 900.102 |
* a seguito della consuntivazione del raggiungimento degli obiettivi triennali previsti dal Piano
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 Garofalo Health Care SPA - 95 RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2025
Garofalo Health Care s.p.a. - Capitale Sociale: Euro 31.570.000 i.v. REA: Roma n. 947074 - P.IVA 03831150366 C.F. 06103021009 Sede Legale: Piazzale delle Belle Arti, 6 – 00196 Roma - Centralino 06 684891


Attestazione sul Bilancio Consolidato ai sensi dell’art.154 Bis, comma 5 del D.LGS. 58/1998 e successive modifiche ed integrazioni
1.I sottoscritti Maria Laura Garofalo, in qualità di Amministratore Delegato, e Luigi Celentano, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Garofalo Health Care S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art.154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
•l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
•l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
2.Al riguardo si segnala:
•l’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato del Gruppo GHC è stata verificata mediante la valutazione del sistema di controllo interno sull’informativa finanziaria. Tale valutazione è stata effettuata prendendo a riferimento i criteri stabiliti nel modello Internal Controls – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (“COSO”);
•dalla valutazione del sistema di controllo interno sull’informativa finanziaria non sono emersi aspetti di rilievo.
3.Si attesta, inoltre, che:
3.1.il Bilancio consolidato del Gruppo GHC al 31 dicembre 2025:
•è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nell’Unione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
•corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
•è redatto in conformità all’art.154 ter del citato D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche ed integrazioni ed è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
3.2.la relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze cui sono esposti.
La presente attestazione è resa anche ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 154 bis, comma 2, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n.58.
Roma 16 marzo 2026
Amministratore Delegato Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Garofalo Health Care s.p.a. - Capitale Sociale: Euro 31.570.000 i.v. REA: Roma n. 947074 - P.IVA 03831150366 C.F. 06103021009 Sede Legale: Piazzale delle Belle Arti, 6 – 00196 Roma - Centralino 06 684891


Attestazione della rendicontazione di sostenibilità ai sensi dell’art. 81-ter, comma 1, del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni1.I sottoscritti Maria Laura Garofalo, in qualità di Amministratore Delegato, e Luigi Celentano, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Garofalo Health Care S.p.A., attestano, ai sensi dell’art. 154-bis, comma 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che la rendicontazione di sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione è stata redatta:
a)conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125;
b)con le specifiche adottate a norma dell’articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
Roma 16 marzo 2026
Amministratore Delegato Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
