
Gruppo Gas Plus
Note esplicative al bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025
(Importi in migliaia di Euro se non diversamente indicato)
Gruppo iscrive l'attività per diritto d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il
contratto e le passività relative ai pagamenti del leasing.
Attività per diritti d’uso
Le attività per diritti d'uso sono iscritte, alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività
sottostante è disponibile per l'uso), al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di
valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il
diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti
e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali
incentivi ricevuti. Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di inizio
del leasing alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al
termine della durata del leasing.
Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al locatario al termine della durata del
leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il locatario
eserciterà l'opzione di acquisto, il locatario deve ammortizzare l'attività consistente nel diritto d'uso
dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante.
Le attività per diritti d’uso sono sottoposte a test di recuperabilità (impairment) ogni volta che vi siano
indicazioni di una possibile perdita di valore.
Debiti finanziari per lease
Alla data di inizio del leasing, quale contropartita dell’attività di diritto d’uso, la Società rileva le
passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale
data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi al netto di eventuali incentivi da ricevere, i
pagamenti variabili che dipendono da un indice o un tasso, gli importi che si prevede dovranno essere
pagati a titolo di garanzie del valore residuo. La durata del leasing è determinata considerando il
periodo non annullabile del contratto, nonché, ove vi sia la ragionevole certezza, anche i periodi
considerati dalle opzioni di estensione ovvero connessi al mancato esercizio delle opzioni di
risoluzione anticipata del contratto.
Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa un tasso di sconto pari al tasso di
interesse implicito nel leasing, ovvero, qualora questo non fosse ragionevolmente determinabile, il
tasso di finanziamento marginale del Gruppo. Quest’ultimo è definito sulla base delle linee di
finanziamento disponibili del Gruppo alla data di inizio del contratto. Dopo la data di inizio del
contratto, la passività del leasing è valutata sulla base del costo ammortizzato, si incrementa per tener
conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati.
Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato, generalmente con contropartita nelle
attività per diritti d’uso, a seguito di:
- rinegoziazioni contrattuali che non danno origine ad un nuovo leasing separato;
- variazioni di indici o tassi (a cui sono correlati i pagamenti variabili);
- modifiche nella valutazione in merito all’esercizio delle opzioni contrattualmente previste di
riscatto del bene locato oppure estensione / risoluzione anticipata del contratto.
Nell'ambito dell'attività mineraria, l'operatore di una concessione di coltivazione che sottoscrive un
contratto di leasing come unico firmatario rileva integralmente l’attività per diritti d’uso ed il relativo
debito finanziario per lease, se sulla base delle previsioni contrattuali è considerato l’obbligato
principale nei confronti del fornitore. La quota dei costi del diritto di utilizzo dei beni in leasing iscritta
dall'operatore ma di competenza dei partner delle joint operation operate dal Gruppo viene recuperata
attraverso la rendicontazione mensile dei costi sostenuti, rilevata dall'operatore come "Altri ricavi e
proventi" nel conto economico ed inclusa, nel rendiconto finanziario, all'interno del flusso di cassa
netto dell’attività operativa.