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SOCIETÀ PER AZIONI
RELAZIONE FINANZIARIA
AL
31
OTTOBRE 2025
2
Pagina bianca
3
I GRANDI VIAGGI S.P.A.
SEDE SOCIALE:
V
IA DELLA MOSCOVA N.° 36
20121 MILANO
CAPITALE SOCIALE 43.390.892 EURO INTERAMENTE VERSATO
REGISTRO IMPRESE CODICE FISCALE/PARTITA IVA 09824790159
R.E.A. M
ILANO 1319276
4
Pagina bianca
5
INDICE
CARICHE SOCIALI
pag.
7
CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA
pag.
9
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL’ASSEMBLEA
DEGLI
AZIONISTI SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE
ALL
’ORDINE DEL GIORNO – PARTE ORDINARIA -
REDATTA AI SENSI
DELL’ART. 125-TER DEL T.U.F.
pag.
15
DATI DI BORSA
pag.
22
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE
pag.
24
PROSPETTI CONTABILI DEL BILANCIO CONSOLIDATO
pag.
45
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
pag.
51
BILANCIO DI ESERCIZIO DI I GRANDI VIAGGI S.P.A.
pag.
124
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO DI ESERCIZIO
pag.
130
P
ROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DELL
’
ULTIMO
BILANCIO DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE
pag.
191
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART.154-
BIS DEL D. LGS. 58/98
pag.
201
A
TTESTAZIONE DEL
B
ILANCIO D
’E
SERCIZIO AI SENSI DELL
’
ART
.154-
BIS
DEL D. LGS. 58/98
pag.
203
6
Pagina bianca
7
ORGANI
S
OCIALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Presidente Luigi Maria Clementi
Vice Presidente Corinne Clementi
Amministratore Tina Marcella Amata
Amministratore Eleonora Olivieri
Amministratore Carlo Andrea Mortara
Amministratore Fabrizio Prete
Amministratore Giustino Di Cecco
COLLEGIO SINDACALE
Presidente
Fabio Monti
Sindaco effettivo
Marco Moroni
Sindaco effettivo
Maria Sardelli
Sindaco supplente
Gloria Francesca Marino
Sindaco supplente
Giuseppe Melis
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI
Valeria Motta
SOCIETÀ DI REVISIONE
EY S.p.A.
8
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9
I GRANDI VIAGGI S.P.A.
Capitale sociale Euro 43.390.892,46 i.v.
Sede Sociale in Milano, Via della Moscova, 36
R.E.A. Milano n.1319276
Codice fiscale, Partita IVA e numero di iscrizione al Registro
delle Imprese di Milano n. 09824790159
AVVISO DI CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA
L’Assemblea Ordinaria di I Grandi Viaggi S.p.A. è convocata per il giorno 27 febbraio
2026 alle ore 10:00, in unica convocazione, presso la sede della Società, in Milano, via
della Moscova n. 36, per discutere e deliberare sul seguente,
Ordine del Giorno
1. Bilancio d’esercizio al 31 ottobre 2025, Relazione degli Amministratori sulla
Gestione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Presentazione del
Bilancio consolidato al 31 ottobre 2025.
2. Deliberazioni relative alla destinazione del risultato dell’esercizio 2025.
3. Deliberazioni relative alla Relazione sulla politica in materia di remunerazione
e sui compensi corrisposti ai sensi dei commi 3-bis e 6 dell’art. 123-ter del D.
Lgs. del 24 febbraio 1998, n. 58:
3.1. Deliberazione vincolante sulla prima sezione in tema di politica di
remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D. Lgs.
del 24 febbraio 1998, n. 58;
3.2. Deliberazione non vincolante sulla seconda sezione in tema di compensi
corrisposti predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D. Lgs. del
24 febbraio 1998, n. 58.
4. Determinazione del compenso spettante agli amministratori per l’esercizio 1°
novembre 2025 – 31 ottobre 2026.
Ai sensi dell’art. 11, ultimo comma, dello Statuto Sociale e conformemente a quanto
previsto dall’art. 135-undecies.1 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”),
l’intervento in Assemblea da parte di coloro a cui spetta il diritto di voto e l’esercizio del
diritto di voto avverranno esclusivamente tramite il rappresentante designato ai sensi
dell’art. 135-undecies del TUF senza partecipazione fisica da parte degli Azionisti; al
predetto rappresentante designato possono essere conferite anche deleghe e/o sub-deleghe
ai sensi dell’art. 135-novies del TUF, in deroga all’art. 135-undecies, comma 4, del TUF.
L’intervento all’Assemblea degli Amministratori, dei Sindaci, del Rappresentante
Designato e dei rappresentanti della Società di Revisione, potrà avvenire anche mediante
mezzi di telecomunicazione con le modalità ad essi individualmente comunicate, nel
rispetto delle disposizioni normative applicabili per tale evenienza.
10
INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE ALLA DATA DELL’AVVISO DI
CONVOCAZIONE
Ai sensi dell’art. 5 dello Statuto Sociale, il capitale sociale è di Euro 43.390.892,46,
suddiviso in n. 47.770.330 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale. Le
azioni sono indivisibili ed ogni azione dà diritto a un voto. Ai sensi dell’art.125-quater
TUF, ulteriori informazioni sulla composizione del capitale sociale sono disponibili sul
sito internet della società all’indirizzo https://investors.igrandiviaggi.it/governance/
sezione Capitale Sociale. Alla data del presente avviso, risultano essere in portafoglio n.
172.991 azioni proprie, pari allo 0,362% del capitale sociale.
Si ricorda inoltre che le azioni proprie sono prive del diritto di voto e che in apertura di
assemblea verrà dato riscontro del numero puntuale delle medesime presenti in portafoglio.
LEGITTIMAZIONE ALL’INTERVENTO E RAPPRESENTANZA IN
ASSEMBLEA
Ai sensi dell’art. 83-sexies TUF e dell’art. 11, ultimo comma, dello Statuto Sociale, la
legittimazione all’intervento del capitale sociale in Assemblea, esclusivamente tramite il
rappresentante designato, è subordinata alla ricezione, da parte della Società, della
comunicazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi della disciplina applicabile,
attestante la titolarità delle Azioni sulla base delle evidenze delle proprie scritture contabili
relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente
la data dell’Assemblea in unica convocazione (ovverosia il 18 febbraio 2026 – record
date). Le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente a tale
data non rilevano ai fini della legittimazione all’esercizio del diritto di voto in Assemblea.
La comunicazione dell’intermediario deve pervenire alla Società entro la fine del terzo
giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l’Assemblea in unica convocazione
(ossia il 24 febbraio 2026). Resta ferma la legittimazione all’intervento in assemblea e
all’esercizio del diritto di voto qualora le comunicazioni siano pervenute alla Società oltre
detto termine purché entro l’inizio dei lavori assembleari dell’unica convocazione.
Coloro ai quali spetta il diritto di voto ed intendano intervenire ed esercitare il voto
medesimo devono farsi rappresentare in Assemblea dal Rappresentante Designato ex art
135-undecies TUF.
La Società ha individuato Monte Titoli S.p.A., con sede legale in Milano, (“Monte Titoli”
o il “Rappresentante Designato”) quale Rappresentante Designato cui i soci possono
11
conferire gratuitamente delega, con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte
all’ordine del giorno ai sensi dell’art. 135-undecies.1 TUF (“Rappresentante Designato”).
La delega con le istruzioni di voto deve pervenire al Rappresentante Designato unitamente
alla copia di un documento di identità del socio delegante avente validità corrente o,
qualora il socio delegante sia una persona giuridica, del legale rappresentante pro tempore
ovvero di altro soggetto munito di idonei poteri, unitamente a documentazione idonea ad
attestarne qualifica e poteri, al predetto Rappresentante Designato, entro la fine del
secondo giorno di mercato aperto precedente la data dell’Assemblea (ossia
rispettivamente entro le ore 23:59 del 25 febbraio 2026), con le seguenti modalità
alternative: (i) trasmissione di copia riprodotta informaticamente (PDF) all’indirizzo di
posta certificata [email protected]uronext.com, indicando nell’oggetto “Delega Assemblea I
Grandi Viaggi febbraio 2026” dalla propria casella di posta elettronica certificata (o, in
mancanza, dalla propria casella di posta elettronica ordinaria, in tal caso la delega con le
istruzioni di voto deve essere sottoscritta con firma elettronica qualificata o digitale); (ii)
trasmissione in originale tramite corriere o raccomandata A/R, alla c.a. area Register
Services, presso Monte Titoli S.p.A., piazza Affari n. 6 - 20123 Milano, Rif. “Delega
Assemblea I Grandi Viaggi febbraio 2026”, anticipandone copia riprodotta
informaticamente (PDF) a mezzo posta elettronica ordinaria alla casella
[email protected] (oggetto: “Delega Assemblea I Grandi Viaggi febbraio 2026”).
Entro gli stessi termini, la delega e le istruzioni di voto sono revocabili. La delega non ha
effetto con riguardo alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto.
Al rappresentante designato possono essere conferite anche deleghe o sub deleghe ai sensi
dell'articolo 135-novies, in deroga all'articolo 135-undecies, comma 4, TUF, contenenti
istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all’ordine del giorno. Per la trasmissione
di tali deleghe/sub-deleghe dovranno essere seguite le modalità sopra indicate e riportate
anche nel modulo di delega/sub-delega.
La delega/sub-delega deve pervenire entro e non oltre le ore 18:00 del giorno precedente
l’Assemblea (fermo restando che il Rappresentante designato potrà accettare le deleghe
e/o istruzioni anche dopo il suddetto termine e prima dell’apertura dei lavori assembleari).
Entro il suddetto termine la delega/sub-delega e le relative istruzioni di voto sono sempre
revocabili con le suddette modalità.
Per eventuali chiarimenti inerenti al conferimento della delega al Rappresentante
Designato, i soggetti legittimati all’intervento in Assemblea possono contattare Monte
Titoli S.p.A. via e-mail all’indirizzo RegisterServices@euronext.com al numero (+39)
12
02.33635810 nei giorni d’ufficio aperti, dalle 9:00 alle 17:00.
Non è previsto l’utilizzo di procedure di voto a distanza o per corrispondenza.
INTEGRAZIONE DELL’ORDINE DEL GIORNO O PRESENTAZIONE DI NUOVE
PROPOSTE DI DELIBERA
Ai sensi dell’art. 126-bis TUF, gli Azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino
almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro dieci giorni dalla
pubblicazione del presente avviso, e pertanto entro il giorno 2 febbraio 2026 (tenuto conto
l’integrazione dell’elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori
argomenti proposti, ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all’ordine
del giorno del presente avviso di convocazione.
Le domande di integrazione e le ulteriori proposte devono pervenire per iscritto, entro il
termine di cui sopra, a mezzo raccomandata presso la sede legale della Società, in Milano,
via della Moscova n. 36 - 20121, ovvero mediante posta elettronica certificata all’indirizzo
[email protected], unitamente alla comunicazione attestante la titolarità della quota
di partecipazione rilasciata dagli intermediari che tengono i conti sui quali sono registrate
le azioni dei richiedenti. Entro detto termine e con le medesime modalità deve essere
presentata, da parte degli eventuali soci proponenti, una relazione che riporti la
motivazione delle proposte di deliberazione sulle nuove materie di cui gli stessi
propongono la trattazione ovvero la motivazione relativa alle ulteriori proposte di
deliberazione presentate su materie già all’ordine del giorno.
Delle eventuali integrazioni all’ordine del giorno o della presentazione di ulteriori
proposte di deliberazione su materie già all’ordine del giorno sarà data notizia, nelle stesse
forme prescritte per la pubblicazione del presente avviso, almeno quindici giorni prima di
quello fissato per l’Assemblea. Contestualmente, saranno messe a disposizione del
pubblico, nelle medesime forme previste per la documentazione relativa all’Assemblea,
le succitate relazioni predisposte dai soci richiedenti, accompagnate da eventuali
valutazioni del Consiglio di amministrazione.
L’integrazione dell’ordine del giorno non è ammessa per gli argomenti sui quali
l’Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli Amministratori o sulla base di
un progetto o una relazione da loro predisposta, diversa da quelle ex art.125-ter, comma
1, TUF.
13
PRESENTAZIONE INDIVIDUALE DI NUOVE PROPOSTE DI DELIBERA
Ai sensi dell’art. 135-undecies.1, comma 2, del TUF non è consentita la presentazione di
proposte di deliberazione in Assemblea. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 126-
bis, comma 1, primo periodo, del TUF, coloro che hanno diritto al voto possono presentare
individualmente proposte di delibera sulle materie all'ordine del giorno ovvero proposte
la cui presentazione è altrimenti consentita dalla legge entro il quindicesimo giorno
precedente la data dell’unica convocazione dell’Assemblea (ossia entro il 12 febbraio
2026).
Le proposte di delibera devono essere presentate per iscritto, unitamente alle informazioni
che consentano l’identificazione del soggetto che procede alla presentazione delle stesse,
presso la sede legale della Società ovvero mediante invio all’indirizzo di posta elettronica
certificata [email protected], unitamente alla comunicazione attestante la titolarità
della quota di partecipazione rilasciata dagli intermediari che tengono i conti sui quali
sono registrate le azioni dei richiedenti.
Tali proposte di deliberazione saranno pubblicate dalla Società entro i due giorni
successivi alla scadenza del termine (i.e. entro sabato 14 febbraio 2026) nella sezione del
sito internet della Società dedicata alla presente Assemblea così che i titolari del diritto di
voto possano prenderne visione ai fini del conferimento delle deleghe e/o sub deleghe,
con relative istruzioni di voto, al Rappresentante Designato. Ai fini della relativa
pubblicazione, nonché in relazione allo svolgimento dei lavori assembleari, la Società si
riserva di verificare la pertinenza delle proposte rispetto agli argomenti all’ordine del
giorno, la completezza delle stesse, la loro conformità alla normativa applicabile e la
legittimazione dei proponenti.
DIRITTO DI PORRE DOMANDE PRIMA DELL’ASSEMBLEA
Ai sensi dell’art. 127-ter del TUF e dell’art. 135-undecies.1, comma 3, del TUF, coloro ai
quali spetta il diritto di voto in Assemblea, in favore dei quali sia pervenuta alla Società
apposita comunicazione rilasciata dagli intermediari presso i quali sono registrate le azioni
di titolarità dei richiedenti, possono porre domande sulle materie all’ordine del giorno
prima dell’Assemblea, entro il termine del 18 febbraio 2026 (i.e. entro la data indicata
nell’art. 83 sexies TUF, comma 2), a mezzo raccomandata A/R inviata alla sede della
Società in Milano, via Moscova 36 - Cap 20121, all’attenzione dell’Ufficio Societario, o,
in alternativa, tramite posta certificata all’indirizzo Liliana.Capanni@pec.it.
Alle domande pervenute prima dell’Assemblea entro il termine suindicato, sarà data
15
I GRANDI VIAGGI S.P.A.
Capitale sociale Euro 43.390.892,46 i.v.
Sede Sociale in Milano, Via della Moscova, 36
R.E.A. Milano n.1319276
Codice fiscale, Partita IVA e numero di iscrizione al Registro
delle Imprese di Milano n. 09824790159
ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL 27 FEBBRAIO 2026, IN UNICA
CONVOCAZIONE
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
AI SENSI DELL’ARTICOLO 125- TER DEL D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N.
58 E DELL‘ARTICOLO 84TER DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
CONSOB ADOTTATO CON DELIBERA N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E
SUCCESSIVE MODIFICHE
PUNTO 1) ALL’ORDINE DEL GIORNO
1. Bilancio d’esercizio al 31 ottobre 2025, Relazione degli Amministratori
sulla Gestione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione.
Presentazione del Bilancio consolidato al 31 ottobre 2025.
Signori Azionisti,
quanto al primo punto all'ordine del giorno, il Consiglio di Amministrazione Vi ha
convocati per discutere e deliberare in merito all'approvazione del bilancio di esercizio
al 31 ottobre 2025, corredato della relazione dell'organo amministrativo sulla gestione
della società, delle relazioni dell'organo di controllo e della società di revisione, nonché
per la presentazione del bilancio consolidato di gruppo relativo all'esercizio chiuso al
31 ottobre 2025, esaminati dal Consiglio di Amministrazione in data 19 gennaio
2026. Rinviando per ogni dettaglio alla documentazione di bilancio, che
verrà pubblicata e messa a disposizione
nei termini di legge, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra
approvazione la seguente proposta di deliberazione:
“L’Assemblea ordinaria degli Azionisti:
esaminato il progetto di bilancio di esercizio al 31 ottobre 2025 che chiude
con un utile di Euro 2.165.090,65;
preso atto della relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione,
della relazione del Collegio Sindacale
e della relazione della Società di Revisione legale EY S.p.A.;
delibera
1. di approvare il bilancio di esercizio de I Grandi Viaggi S.p.A. al 31 ottobre
2025, che chiude con un utile di Euro 2.165.090,65;
2. di conferire mandato al Consiglio di Amministrazione e, per esso, al
Presidente al compimento di tutte le attività
inerenti, conseguenti o comunque connesse all’attuazione della
deliberazione di cui al precedente punto 1)”.
16
PUNTO 2) ALL’ORDINE DEL GIORNO
2. Deliberazioni relative alla destinazione del risultato dell’esercizio 2025.
Signori Azionisti,
il progetto di bilancio di esercizio al 31 ottobre 2025, che è stato sottoposto alla
Vostra approvazione, chiude con un
utile d’Esercizio pari a Euro 2.165.090,65.
Il Consiglio di Amministrazione Vi propone di destinare l’utile di cui sopra nel
seguente modo:
• quanto a riserva legale Euro 108.254,53;
• quanto a utili portati a nuovo Euro 2.056.836,12.
Alla luce di quanto sopra riportato, il Consiglio di Amministrazione Vi
propone, dunque, di adottare la seguente deliberazione:
“L’Assemblea ordinaria degli Azionisti:
esaminato il progetto di bilancio di esercizio al 31 ottobre 2025 che chiude
con un utile di Euro 2.165.090,65;
preso atto della relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione,
della relazione del Collegio Sindacale
e della relazione della Società di Revisione legale EY S.p.A.;
delibera
1. di approvare la proposta di destinazione del risultato
d’esercizio formulata dal Consiglio di Amministrazione come segue:
quanto a Euro 108.254,53 a riserva legale;
quanto a Euro 2.056.836,12, a “utili portati a nuovo”;
2. di conferire mandato al Consiglio di Amministrazione e, per esso, al
Presidente al compimento di tutte le attività
inerenti, conseguenti o comunque connesse all’attuazione della
deliberazione di cui al precedente punto 1)”.
PUNTO 3) ALL’ORDINE DEL GIORNO
3. Deliberazioni relative alla Relazione sulla politica in materia di
remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dei commi 3-bis e 6
dell’art. 123-ter del D. Lgs. del 24 febbraio 1998, n. 58:
3.1. Deliberazione vincolante sulla prima sezione in tema di politica
di remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma
3, del D. Lgs. del 24 febbraio 1998, n. 58;
3.2. Deliberazione non vincolante sulla seconda sezione in tema di
compensi corrisposti predisposta ai sensi dell'art. 123-ter,
comma 4, del D. Lgs. del 24 febbraio 1998, n. 58.
Signori Azionisti,
con riferimento al terzo argomento all’ordine del giorno, il Consiglio di
Amministrazione del 19 gennaio 2026 ha approvato, su proposta del Comitato
per le Nomine e la Remunerazione, la Relazione sulla politica in materia di
17
remunerazione 2026 e sui compensi corrisposti (la “Relazione”) redatta in
conformità all’art. 123-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (“Testo Unico della Finanza”)
e all’art. 84 quater del Regolamento Emittenti Consob. Ai sensi dell’art. 123-ter,
del Testo Unico della Finanza, siete chiamati a deliberare, in senso favorevole o
contrario, (i) con voto vincolante ai sensi del comma 3-ter del citato art. 123-ter
del TUF, in merito alla Sezione I della Relazione e (ii) con voto non vincolante
ai sensi del comma 6 della medesima disposizione, in merito alla Sezione II della
Relazione.
Si rimanda al testo della Relazione, predisposta dal Consiglio di
Amministrazione ai sensi dell’articolo 123-ter del Testo Unico della Finanza e
dell’articolo 84-quater del Regolamento Emittenti Consob, nonché del relativo
Allegato 3A, Schemi 7-bis e 7-ter, che verrà depositata e messa a disposizione
del pubblico nei modi e nei termini di cui alle vigenti disposizioni di legge e
regolamentari applicabili, presso la sede sociale, sul
sito internet https://investors.igrandiviaggi.it/investor-relations/bilanci-e-
relazioni/ sezione
“2024/2025”, nonché presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato
accessibile dal sito www.emarketstorage.it.
3.1. Deliberazione vincolante sulla prima sezione in tema di politica di
remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D.
Lgs. del 24 febbraio 1998, n. 58;
La prima sezione della relazione illustra in modo chiaro e comprensibile:
a) la politica della società in materia di remunerazione dei componenti degli
organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità
strategiche con riferimento almeno all'esercizio successivo e, fermo restando
quanto previsto dall'articolo 2402 del Codice civile, dei componenti degli organi
di controllo;
b) le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica.
Alla luce di quanto sopra, vi invitiamo ad assumere la seguente Proposta di
Deliberazione:
"L’Assemblea degli Azionisti:
• visti gli artt. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e 84-
quater del Regolamento Emittenti Consob;
• esaminata la sezione I della “Relazione sulla politica in
materia di remunerazione e sui compensi corrisposti”
redatta dal Consiglio di Amministrazione;
• tenuto conto che, ai sensi dell’art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter del D. Lgs.
24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato,
l’Assemblea è chiamata a esprimere un voto vincolante sulla prima Sezione
della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi
corrisposti;
delibera
di approvare la Sezione I della Relazione sulla politica in materia di
18
remunerazione 2026 e sui compensi corrisposti de I Grandi Viaggi
S.p.A., predisposta ai sensi dell’art. 123-
ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell’art. 84-quater del
Regolamento Emittenti Consob, contenente le politiche in materia di
remunerazione de I Grandi Viaggi S.p.A. per l’esercizio 2025/2026.”
3.2. Deliberazione non vincolante sulla seconda sezione in tema di compensi
corrisposti predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D. Lgs.
del 24 febbraio 1998, n. 58.
La seconda sezione della relazione, in modo chiaro e comprensibile e,
nominativamente per i componenti degli organi di amministrazione e di
controllo, i direttori generali e in forma aggregata, salvo quanto previsto dal
regolamento emanato ai sensi del comma 8, per i dirigenti con responsabilità
strategiche:
a) fornisce un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono
la remunerazione, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla
carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, evidenziandone la coerenza con la
politica della società in materia di remunerazione relativa all'esercizio di
riferimento;
b) illustra analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio di riferimento a
qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla società e da società controllate o
collegate, segnalando le eventuali componenti dei suddetti compensi che sono
riferibili ad attività svolte in esercizi precedenti a quello di riferimento ed
evidenziando, altresì, i compensi da corrispondere in uno o più esercizi
successivi a fronte dell'attività svolta nell'esercizio di riferimento, eventualmente
indicando un valore di stima per le componenti non oggettivamente
quantificabili nell'esercizio di riferimento.
b-bis) illustra come la società ha tenuto conto del voto espresso l'anno precedente
sulla seconda sezione della relazione.
Alla luce di quanto sopra, vi invitiamo ad assumere la seguente Proposta di
Deliberazione:
"L’Assemblea degli Azionisti:
• visti gli artt. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e 84-
quater del Regolamento Emittenti Consob;
• esaminata la sezione II della “Relazione sulla politica in
materia di remunerazione e sui compensi corrisposti”
redatta dal Consiglio di Amministrazione;
• tenuto conto che, ai sensi dell'art. 123-
ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, la deliberazione in merito alla
Sezione II della citata Relazione non sarà vincolante
per il Consiglio di Amministrazione;
delibera
di deliberare in senso favorevole ai sensi dell’art. 123-
ter, comma 6, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (voto consultivo non
19
vincolante) in merito alla Sezione II della Relazione sulla politica in
materia di remunerazione 2024/2025 e sui compensi corrisposti.”
PUNTO 4 ALL’ORDINE DEL GIORNO
4. Determinazione del compenso spettante agli amministratori per
l’esercizio 1°novembre 2025-31 ottobre 2026.
Signori Azionisti,
Ai sensi dell’art. 13, comma 7, dello Statuto Sociale, ai componenti
del Consiglio di
Amministrazione viene assegnato annualmente dall’assemblea ordinaria un
compenso annuo per l’importo e con le modalità che l’assemblea stessa andrà a
fissare. Indipendentemente da ciò, la remunerazione degli Amministratori
investiti di particolari cariche è regolata a norma dell’art. 2389, terzo comma,
Codice civile. Il compenso globale stabilito dall’Assemblea viene ripartito tra i
singoli componenti del Consiglio, esaminate le proposte del Comitato per le
Nomine e la Remunerazione e sentito il parere del Collegio Sindacale. Il
Comitato Nomine e Remunerazione, nella riunione del 16 gennaio
2026, ha formulato al Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data 19
gennaio
2026, la proposta di remunerazione per gli Amministratori da sottoporre
all’Assemblea dei Soci per l’esercizio 1 novembre 2025 - 31 ottobre 2026,
sulla base dei criteri ispiratori contenuti nella Relazione redatta dal Consiglio
stesso ai sensi dell’art. 123-ter del TUF e 84-
quater del Regolamento Emittenti, determinando in complessivi euro 600.000
(seicentomila) gli emolumenti, di cui il 70% (quota fissa), pari ad euro 420.000
(quattrocentoventimila) ed il 30% (quota variabile) pari ad euro 180.000
(centottantamila), erogabile, quest’ultima, nel caso in cui l’EBITDA
consolidato del Gruppo I Grandi Viaggi, così come desumibile dal risultato del
la relazione finanziaria annuale dell’esercizio 2025/2026, sia pari o superiore al
l’8% dei ricavi consolidati del Gruppo nel medesimo esercizio.
Per informazioni dettagliate si rinvia a quanto esposto nella Relazione sulla
Remunerazione, disponibile all’indirizzo Internet:
https://investors.igrandiviaggi.it/investor-relations/bilanci-e-relazioni/ sezione
“2024/2025”, nonché presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato
accessibile dal sito www.emarketstorage.it..
Alla luce di quanto sopra, vi invitiamo ad assumere la seguente Proposta di
Deliberazione:
"L’Assemblea degli Azionisti:
• preso atto della proposta formulata dal Comitato Nomine e
Remunerazione;
delibera
di determinare il compenso spettante agli amministratori per l’esercizio
1°novembre 2025-31 ottobre 2026 in complessivi euro 600.000
(seicentomila), di cui il 70% (quota fissa), pari ad euro 420.000
21
Pagina bianca
22
DATI DI BORSA
L’andamento della quotazione del titolo nel corso dell’esercizio sociale è riportato
nei grafici seguenti.
Nel primo vengono rappresentati l’oscillazione del prezzo del titolo.
Nel secondo viene analizzato l’apprezzamento del titolo in termini percentuali,
confrontandolo con l’indice FTSE MIB.
I GRANDI VIAGGI S.p.A. Grafico andamento titolo
23
I GRANDI VIAGGI S.p.A. FTSE Italia Mid Cap
Il prezzo minimo realizzato durante il periodo considerato è stato di Euro
0,986 rilevato il giorno 11 novembre 2024 e il massimo di Euro 3,13 rilevato il
giorno 21 luglio 2025.
Alla data del 31 ottobre 2024, l’ultima rilevazione disponibile prima della data di
chiusura dell’esercizio precedente, il titolo quotava Euro 1,09.
Alla data del 31 ottobre 2025, l’ultima rilevazione disponibile prima della data di
chiusura dell’esercizio, il titolo quotava Euro 2,16.
24
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
SULLA
GESTIONE
25
Pagina bianca
Signori Azionisti,
Il bilancio d’esercizio de I Grandi Viaggi S.p.A. (la “Capogruppo” o la “Società”)
chiude al 31 ottobre 2025 con un utile d’esercizio di 2.165 migliaia di Euro, dopo
aver imputato a conto economico spese di marketing e pubblicità per 743 migliaia
di Euro sostenute per il rafforzamento dei marchi del Gruppo.
I ricavi della gestione caratteristica realizzati dalla Società ammontano a 54.809
migliaia di Euro con un incremento di 3.645 migliaia di Euro rispetto all’esercizio
precedente (+7,12%).
La ripartizione del fatturato della Capogruppo indica vendite delle destinazioni
relative ai villaggi di proprietà, nazionali ed esteri, per il 79,83%, pari 43.755
migliaia di Euro, con un incremento pari a 2.868 migliaia di Euro rispetto al
precedente esercizio (+7,02%).
Il settore Tour Operator ha invece registrato vendite per 10.871 migliaia di Euro,
con un incremento pari a 927 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio
(+9,32%).
I villaggi commercializzati hanno registrato vendite per 182 migliaia di Euro, con
una riduzione pari a 152 migliaia rispetto al precedente esercizio.
I ricavi della gestione caratteristica del Gruppo sono stati pari a 66.987 migliaia di
Euro, con un incremento di 4.398 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio
(+7,03%).
La voce altri ricavi consolidati ammonta a 4.157 migliaia di Euro ed ha registrato
una riduzione di 433 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio; nell’ esercizio
2024 tale voce ricomprendeva ricavi derivanti dall’incasso del contributo liquidato
dalla Regione Sicilia (c.d. “Bonus Energia Sicilia - Aiuti alle imprese per i maggiori
costi legati alla crisi energetica”) per compensare l'aumento dei costi di elettricità
sostenuti nel 2022 per un ammontare complessivo di 400 migliaia di Euro (200
migliaia di Euro incassati da IGV Hotels S.p.A. e 200 migliaia di Euro da Sampieri
S.r.l.).
I costi operativi del Gruppo, comprensivi degli ammortamenti e delle svalutazioni,
sono risultati pari a 68.160 migliaia di Euro, con un incremento di 5.595 migliaia
di Euro (+8,94%) rispetto al precedente esercizio.
Per quanto concerne il costo del personale del Gruppo, pari a 14.555 migliaia di
Euro, si è incrementato di circa 1.248 migliaia di Euro rispetto al precedente
esercizio per il personale a tempo determinato, mentre i costi del personale a tempo
indeterminato si sono incrementati di circa 492 migliaia di Euro.
L’incremento dei costi del personale è da imputare principalmente all’aumento del
numero dei dipendenti assunti sia nella sede di Milano, per far fronte alle maggiori
richieste di preventivi e prenotazioni, che presso i villaggi per rispondere alle
esigenze alberghiere strettamente connesse al maggior numero di ospiti presenti in
struttura, nonchè agli aumenti salariali (2^ tranche) corrisposti ai dipendenti del
settore alberghiero che operano in Italia, a partire dal 1 Giugno 2025, così come
previsto dal CCNL Turismo. Inoltre, l’incremento dei costi del personale è da
imputare anche al mancato beneficio contributivo denominato “Decontribuzione
Sud” in quanto la legge di Bilancio 2025 (legge n. 207/2024) ha cambiato le
condizioni previste per l’ottenimento di tale esonero contributivo, di cui le società
IGV Hotels S.p.A. e Sampieri S.r.l. hanno beneficiato fino al 31 dicembre 2024 con
riferimento sia ai dipendenti assunti a tempo indeterminato che a tempo
determinato. In particolare, a partire dal 1^ gennaio 2025, tale beneficio riguarda
27
solo le piccole medie imprese e poiché il Gruppo viene considerato come Impresa
Unica, le società controllate non hanno più potuto usufruire dell’esonero per l’anno
2025. L’impatto di tale novità normativa ha determinato un incremento dei costi del
personale, pari a 437 migliaia di Euro nell’esercizio.
L’EBITDA
1
del Gruppo è stato pari a 5.805 migliaia di Euro, contro un EBITDA
pari a 7.195 migliaia di Euro registrato nell’esercizio precedente.
Il bilancio consolidato ha quindi registrato un’utile, al netto delle imposte, di 3.523
migliaia di Euro dopo aver rilevato ammortamenti per 2.821 migliaia di Euro.
Le disponibilità liquide, pari a 11.143 migliaia di Euro, e le altre attività finanziarie
correnti del Gruppo, pari a 10.000 migliaia di Euro, ammontano complessivamente
a 21.143 migliaia di Euro e hanno subito un incremento di 2.388 migliaia di Euro
rispetto al precedente esercizio (+12,73%).
La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 17.552 migliaia di Euro,
in aumento di 3.629 migliaia di Euro rispetto a quella del precedente esercizio, che
risultava positiva per 13.923 migliaia di Euro.
La posizione finanziaria netta consolidata complessiva, comprensiva anche delle
attività finanziarie a lungo termine, risulta positiva per 30.235 migliaia di Euro (contro
26.258 migliaia di Euro al 31 ottobre 2024).
Per quanto concerne le destinazioni italiane nei villaggi di proprietà, nel loro complesso
hanno registrato un fatturato a livello consolidato di 39.737 migliaia di Euro, con un
incremento di 1.747 migliaia di Euro rispetto il precedente esercizio (+4,60%). Le
strutture estere di proprietà hanno registrato un fatturato di circa 16.198 migliaia di
Euro (14.322 migliaia di Euro nel 2024), con un incremento di 1.876 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio (+13,10%).
QUADRO
MACROECONOMICO
,
SETTORE TURISTICO, PROSPETTIVE
E
TENDENZE
COMPETITIVE
Il Gruppo sta attuando con determinazione campagne promozionali in tutto il territorio
italiano, concentrando gli sforzi, sia sulle vendite della stagione invernale, che in
maniera concorrenziale e incisiva sulla programmazione per la prossima stagione
estiva, impegnandosi con costante attenzione in tutte le attività connesse alla qualità e
alla certezza dei servizi offerti, sia con la diversificazione del prodotto.
ANDAMENTO DELLA
GESTIONE - GRUPPO
ANDAMENTO GENERALE DELL’ATTIVITÀ - DATI DI SINTESI E PRINCIPALI RISULTATI
ECONOMICO
-FINANZIARI.
Per un’analisi dettagliata dell’evoluzione delle vendite si faccia riferimento alla
tabella seguente, che riporta i ricavi del Gruppo suddivisi per area geografica.
1
EBITDA = Risultato operativo al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
28
Per quanto concerne la suddivisione dei ricavi secondo le diverse aree di business,
il dettaglio è il seguente:
Rispetto al precedente esercizio i villaggi di proprietà hanno registrato maggiori
ricavi netti per 3.623 migliaia di Euro.
Le vendite dei villaggi commercializzati hanno registrato una riduzione pari a 152
migliaia di Euro; il fatturato è concentrato sulle destinazioni dell’Oceano Indiano
e Turchia.
Per quanto attiene le vendite del Tour Operator, si sono incrementate di 927
migliaia di Euro, soprattutto con riferimento alle destinazioni Oriente.
L’analisi relativa alle variazioni sulle destinazioni dei Tour è rappresentata nel
seguente prospetto:
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
Italia
39.737
37.990
1.747
Lungo raggio (destinazioni extraeuropee)
26.913
24.360
2.553
Medio raggio (Europa)
337
239
98
TO TALE
66.987
62.589
4.398
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
Villaggi di proprietà
55.935
52.312
3.623
Villaggi commercializzati
182
334
-152
Tour Operator
10.871
9.944
927
TO TALE
66.987
62.589
4.398
29
I costi per commissioni ad agenzie di viaggio, pari a 2.933 migliaia di Euro, sono
incrementati di 86 migliaia di Euro rispetto allo scorso esercizio. La loro incidenza
sui ricavi della gestione caratteristica si è attestata al 4,38% rispetto al 4,55% del
precedente esercizio.
I costi operativi, così come identificati nel conto economico riclassificato, sono
incrementati di 3.528 migliaia di Euro, passando da 44.323 migliaia di Euro nel
precedente esercizio a 47.851 migliaia di Euro nell’esercizio in esame, per effetto
dei maggiori costi sostenuti per soggiorni e servizi correlati e dei trasporti aerei,
correlati all’aumento dei ricavi per vendite di pacchetti turistici sia verso le
destinazioni italiane che estere; la voce include anche i costi di manutenzione e
pulizia delle strutture di proprietà italiane e estere. L’incidenza dei costi operativi
sui ricavi della gestione caratteristica si è attestata al 71,43% rispetto al 70,82% del
precedente esercizio.
Per maggiori dettagli circa la composizione dei “costi per servizi turistici e
alberghieri” si rimanda alla Nota 11.1 e dei “altri costi per servizi” alla Nota 11.3.
Le azioni di marketing e pubblicità sono proseguite anche attraverso l’utilizzo di
tutti i principali canali di comunicazione. I costi di tali iniziative, finalizzate al
consolidamento dei marchi “I Grandi Viaggi” e “IGV Club”, sono stati interamente
imputati alla gestione corrente.
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
Dettaglio Tour
Italia
30
4
26
USA
3.180
3.141
39
Canada
588
654
-66
Centro Sud Am.
296
198
98
Oriente
4.091
3.208
883
Crociere
226
107
119
Australia
695
722
-27
Africa
916
1.094
-178
Sud Africa
848
815
33
Tou r Eu ro pa
30
4
26
Tour Extraeuropa
10.840
9.940
901
30
I costi per il personale dipendente, pari a 14.555 migliaia di Euro, registrano un
aumento rispetto al precedente esercizio di 1.741 migliaia di Euro.
L’incremento dei costi del personale è da imputare principalmente all’aumento del
numero dei dipendenti assunti sia nella sede di Milano, per far fronte alle maggiori
richieste di preventivi e prenotazioni, che presso i villaggi per rispondere alle
esigenze alberghiere strettamente connesse al maggior numero di ospiti presenti in
struttura, nonchè agli aumenti salariali (2^ tranche) corrisposti ai dipendenti del
settore alberghiero che operano in Italia, a partire dal 1 Giugno 2025, così come
previsto dal CCNL Turismo. Inoltre, l’incremento dei costi del personale è da
imputare anche al mancato beneficio contributivo denominato “Decontribuzione
Sud” in quanto la legge di Bilancio 2025 (legge n. 207/2024) ha cambiato le
condizioni previste per l’ottenimento di tale esonero contributivo, di cui le società
IGV Hotels S.p.A. e Sampieri S.r.l. hanno beneficiato fino al 31 dicembre 2024
con riferimento sia ai dipendenti assunti a tempo indeterminato che a tempo
determinato. In particolare, a partire dal 1^ gennaio 2025, tale beneficio riguarda
solo le piccole medie imprese e poiché il Gruppo viene considerato come Impresa
Unica, le società controllate non hanno più potuto usufruire dell’esonero per l’anno
2025. L’impatto di tale novità normativa ha determinato un incremento dei costi
del personale rispetto al precedente esercizio, pari a 437 migliaia di Euro
nell’esercizio.
La gestione finanziaria si è tradotta in proventi finanziari netti pari a 885 migliaia
di Euro, in aumento di 1.481 migliaia di Euro rispetto al periodo di raffronto.
L’esercizio precedente presentava oneri finanziari netti pari a -596 migliaia di Euro
dovuti principalmente a perdite su cambio non più ripetibili; si ricorda infatti che
la voce includeva al 31 ottobre 2024 oneri inerenti il realizzo di differenze cambio
negative a seguito della conversione di finanziamenti, erogati da IGV Hotels S.p.A.
alle controllate estere, in capitale sociale.
La voce include principalmente la rilevazione degli interessi attivi bancari e
finanziari maturati sui Certificati di Deposito sottoscritti dalla Capogruppo con
scadenze trimestrali e sulla Polizza assicurativa di diritto lussemburghese
sottoscritta con un primario Gruppo bancario europeo, nonché gli oneri/proventi
per adeguamento cambio registrati nel periodo sulla conversione delle
immobilizzazioni finanziarie delle controllate estere.
A livello patrimoniale, l’attivo immobilizzato è passato da 79.576 migliaia di Euro
al 31 ottobre 2024 a 78.364 migliaia di Euro al 31 ottobre 2025, registrando un
decremento di 1.212 migliaia di Euro. Tale decremento è da imputare
principalmente alla rilevazione degli ammortamenti di periodo, pari a 2.821
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
Spese per cataloghi
182
97
85
Spese diverse per cataloghi
63
34
29
Spese pubblicitarie
531
534
-3
TO TALE
776
665
111
31
migliaia di Euro, parzialmente compensati dagli investimenti effettuati per
ristrutturazione e ammodernamento nelle strutture italiane ed estere.
Nel corso dell’esercizio, le manutenzioni ordinarie dei villaggi di proprietà di IGV
Hotels S.p.A. hanno comportato spese complessive pari a circa 1.589 migliaia di
Euro. In particolare, gli interventi hanno interessato il Villaggio Santagiusta per
circa 472 migliaia di Euro, il Villaggio Santaclara per circa 246 migliaia di Euro,
il Villaggio Marispica per circa 257 migliaia di Euro, il Villaggio Le Castella per
circa 504 migliaia di Euro, l’Hotel Relais Des Alpes di Madonna di Campiglio per
circa 76 migliaia di Euro e, infine, l’Hotel Monboso di Gressoney La Trinité per
circa 21 migliaia di Euro.
Gli investimenti straordinari realizzati nei villaggi di proprietà in Italia hanno
riguardato principalmente il Villaggio Le Castella, in Calabria, dove sono stati
eseguiti interventi di riammodernamento su 115 camere cottage, il rifacimento dei
tetti e del locale economato, per un importo complessivo di circa 366 migliaia di
Euro, cui si aggiungono circa 60 migliaia di Euro destinati al ripristino
dell’impianto di condizionamento. Per il Villaggio Marispica, in Sicilia, sono stati
investiti circa 65 migliaia di Euro per la ristrutturazione e l’aumento della
superficie del ristorante e ulteriori 78 migliaia di Euro per l’installazione
dell’impianto di condizionamento. A questi si sommano l’acquisto di nuovi
impianti e macchinari per circa 30 migliaia di Euro, attrezzature per il ristorante e
la cucina per circa 55 migliaia di Euro, oltre a stoviglie e tovagliato per circa 8
migliaia di Euro. Nel Villaggio Santaclara, in Sardegna, gli interventi principali
hanno riguardato la sostituzione della cabina elettrica e del sistema antincendio per
un valore di circa 154 migliaia di Euro, nonché il riammodernamento degli infissi
della sala ristorante per un importo complessivo di circa 58 migliaia di Euro. Al
Villaggio Santagiusta di Castiadas, sempre in Sardegna, sono stati effettuati lavori
di ammodernamento finalizzati a migliorare la qualità dei servizi offerti, tra cui il
rinnovo delle attrezzature e degli arredi per circa 49 migliaia di Euro, l’acquisto di
nuova biancheria per circa 58 migliaia di Euro e l’installazione di impianti di
condizionamento per ulteriori 13 migliaia di Euro. Presso l’Hotel Relais Des Alpes
di Madonna di Campiglio, sono state rinnovate le attrezzature della cucina per un
importo di circa 21 migliaia di Euro.
Per quanto riguarda il Villaggio Baia Samuele, di proprietà di Sampieri S.r.l., sono
state effettuate manutenzioni ordinarie per circa 520 migliaia di Euro, oltre a
interventi straordinari sulla tettoia del ristorante in spiaggia e sui bagni adiacenti
alla piscina centrale per circa 51 migliaia di Euro. Le manutenzioni straordinarie
hanno interessato anche l’impianto di condizionamento e la distribuzione
dell’acqua potabile per circa 128 migliaia di Euro; infine, sono state acquistate
nuove attrezzature da cucina per circa 27 migliaia di Euro e un automezzo interno
per 9 migliaia di Euro. Presso Baia Samuele proseguono i lavori relativi
all’installazione dell’impianto fotovoltaico, della centrale termica e dei sistemi di
riscaldamento e raffrescamento. Il contratto sottoscritto con la società Renovit
Business Solution S.r.l., della durata di dodici anni a decorrere dalla data di
collaudo, prevede un canone annuo pari a 190 migliaia di Euro, oltre IVA e
rivalutazione ISTAT, interamente compensato dal risparmio energetico garantito
dalla sostituzione degli impianti. La manutenzione ordinaria e straordinaria degli
impianti sarà integralmente a carico di Renovit Business Solution S.r.l. Al termine
32
del periodo contrattuale, la Società avrà la facoltà di esercitare l’opzione di acquisto
degli impianti al prezzo forfettario di 2 migliaia di Euro, oltre IVA. L’investimento
complessivo dichiarato da Renovit Business Solution S.r.l. ammonta a circa 1.380
migliaia di Euro. Alla data del 31 ottobre 2025, la Società è in attesa del collaudo
degli impianti.
Per quanto riguarda le strutture di proprietà all’estero, gli investimenti più
significativi hanno riguardato i lavori straordinari presso il villaggio Dongwe, a
Zanzibar, per il rifacimento del tetto centrale in makuti, che copre l’area reception
e ristorante, per un ammontare di circa 53 migliaia di Euro, e la ristrutturazione del
pontile per circa 26 migliaia di Euro. Presso le strutture Côte d’Or e Chauve Souris,
alle Seychelles, sono terminati i lavori per la costruzione della piscina per un
investimento complessivo di circa 150 migliaia di Euro; inoltre, sono stati svolti
lavori di rifacimento del tetto del ristorante di Chauve Souris e per il pontile della
camera “Pirata” per un ammontare di circa 31 migliaia di Euro. Al Blue Bay
Village, in Kenya, sono stati acquistati mobili e arredi per un ammontare di circa
30 migliaia di Euro, oltre ad attrezzature per circa 8 migliaia di Euro. Durante
l’esercizio sono stati inoltre effettuati lavori di manutenzione ordinaria per circa
128 migliaia di Euro presso la struttura Blue Bay Village, 397 migliaia di Euro
presso il villaggio Dongwe e 74 migliaia di Euro nelle strutture alle Seychelles.
Le attività correnti sono passate da 25.130 migliaia di Euro al 31 ottobre 2024 a
27.523 migliaia di Euro al 31 ottobre 2025 con un incremento pari a 2.393 migliaia
di Euro.
Le passività correnti, pari a 21.288 migliaia di Euro, si sono decrementate rispetto
al precedente esercizio di 717 migliaia di Euro.
Il passivo immobilizzato, pari a 10.000 migliaia di Euro, si è decrementato di 1.404
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Di seguito si forniscono i dettagli della posizione finanziaria netta consolidata
comparata con quella dell’esercizio precedente:
33
Le attività finanziarie correnti, pari a 10.000 migliaia di Euro, accolgono il valore
nominale di Certificati di deposito “CD BNL SAFE P.PL 3M 2,45%” sottoscritti
dalla Capogruppo in data 30 settembre 2025, al tasso del 2,45% e con scadenza al
30 dicembre 2025 per 4.000 migliaia di Euro e il valore nominale di Certificati di
deposito “CD BNL SAFE P.PL 3M 2,45%” sottoscritti dalla Capogruppo in data
31 ottobre 2025, al tasso del 2,45% e con scadenza al 31 gennaio 2026 per 6.000
migliaia di Euro.
Le attività finanziarie non correnti, pari a 12.683 migliaia di Euro, includono una
Polizza assicurativa di diritto lussemburghese, sottoscritta dalla Capogruppo con
una Compagnia facente parte di un primario Gruppo bancario europeo, per una
Valori espressi in migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
Non
Non
Correnti
Totali
Correnti
Totali
Correnti
Correnti
Disponibilità liquide ed altre attività finanziarie
21.143
21.143
18.755
18.755
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED ALTRE ATTIVITA'
21.143
21.143
18.755
18.755
FINANZIARIE
Passività finanziarie verso banche e altre passività
1.552
2.039
3.591
1.511
3.321
4.832
finanziarie
INDEBITAMENTO FINANZIARIO LORDO
1.552
2.039
3.591
1.511
3.321
4.832
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
19.591
-2.039
17.552
17.244
-3.321
13.923
* La posizione finanziaria netta - ESMA è determinata secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28
luglio 2006, come modificata dalla comunicazione CONSOB n. 5/21 del 29 aprile 2021 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA
contenute negli orientamenti 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
Valori espressi in migliaia di Euro
31 ottobre 2025 31 ottobre 2024
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
17.552
13.923
CREDITI PER ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE A
LUNGO TERMINE
12.683
12.335
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA IGV**
30.235
26.258
**La posizione finanziaria netta - IGV così come monitorata dal management del Gruppo.
Tale indicatore si differenzia rispetto alla Posizione finanziaria netta - ESMA per
l’inclusione del valore attualizzato dell'attività finanziaria a lungo termine.
34
miglior gestione della liquidità. Si tratta di un prodotto assicurativo la cui totalità
dell’investimento è a ramo I.
Le passività finanziarie correnti, pari a 1.552 migliaia di Euro, accolgono la
componente a breve termine di mutui bancari, di debiti verso altri finanziatori e
delle passività per leasing, ai sensi dell’IFRS 16.
Le passività finanziarie non correnti, pari a 2.039 migliaia di Euro, comprendono
la componente a lungo termine dei debiti correlati ai leasing iscritti in accordo con
quanto previsto dall’IFRS 16 e debiti verso altri finanziatori, esigibili nel medio-
lungo termine.
Di seguito si riportano in forma tabellare ulteriori informazioni utili alla
comprensione dell’andamento della gestione:
35
Valori espressi in migliaia di Euro
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
%
%
Ricavi della gestione caratteristica
66.987
100,00
62.589
100,00
Commissioni ad agenzie di viaggio
-2.933
-4,38
-2.847
-4,55
VENDITE NETTE
64.054
95,62
59.742
95,45
Altri ricavi
4.157
6,21
4.590
7,33
RICAVI NETTI PER IL GRUPPO
68.211
101,83
64.332
102,78
Costi per servizi turistici e alberghieri
-39.500
-58,97
-36.742
-58,70
Altri costi per servizi
-5.013
-7,48
-4.504
-7,20
Accantonamenti e altri costi operativi
-3.338
-4,98
-3.077
-4,92
COSTI OPERATIVI
-47.851
-71,43
-44.323
-70,82
VALORE AGGIUNTO
20.360
30,39
20.009
31,97
Costi del personale
- a tempo determinato
-8.657
-12,92
-7.409
-11,84
- a tempo indeterminato
-5.898
-8,81
-5.406
-8,64
MARGINE OPERATIVO LORDO - EBITDA
5.805
8,67
7.195
11,50
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
-2.821
-4,21
-2.581
-4,12
RISULTATO OPERATIVO - EBIT
2.984
4,46
4.614
7,37
Proventi (oneri) finanziari netti
885
1,32
-596
-0,95
RISULTATO ORDINARIO
3.869
5,78
4.019
6,42
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
3.869
5,78
4.019
6,42
Imposte sul reddito
-346
-0,52
-732
-1,17
RISULTATO NETTO
3.523
5,26
3.287
5,25
- Gruppo
3.358
3.081
- Terzi
165
206
36
ANDAMENTO DELLA GESTIONE – CAPOGRUPPO
Il bilancio della Capogruppo I Grandi Viaggi S.p.A. al 31 ottobre 2025 presenta un
utile pari a 2.165 migliaia di Euro (utile pari a 2.796 migliaia di Euro al 31
ottobre 2024), dopo aver imputato a conto economico spese di marketing e
pubblicità per 743 migliaia di Euro, sostenute per il rafforzamento dei marchi del
Gruppo.
Il risultato operativo è in utile per 2.430 migliaia di Euro (utile per 3.838 migliaia
di Euro al 31 ottobre 2024); i ricavi della gestione caratteristica ammontano a
54.809 migliaia di Euro (51.164 migliaia di Euro al 31 ottobre 2024).
Di seguito il dettaglio della posizione finanziaria netta comparata con quella
dell’esercizio precedente:
RACCORDO TRA IL RISULTATO D'ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO ED IL
RISULTATO D'ESERCIZIO CONSOLIDATO E TRA IL PATRIMONIO NETTO
DELLA CAPOGRUPPO ED IL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Rise rva
Patrimonio
Patrimonio
azioni
Riserva di
netto al
Altre
Risultato
netto al
proprie
conversione
31 ottobre
riserve
d'esercizio
31 ottobre
2024
2025
Dati risultanti dal bilancio d'esercizio della
società capogruppo
93.857
-2
2.165
96.020
Eccedenza dei patrimoni netti delle società
consolidate rispetto al valore d'acquisto o
sottoscrizione ed altre scritture di consolidamento
8.208
8.208
Risultati conseguiti dalle società consolidate ed
effetto scritture centrali di consolidamento
-33.101
1.358
-31.743
Riserva di conversione
-219
-266
-485
Altre riserve
-2
2.598
2.596
Bilancio Consolidato
-221
71.297
-2
3.523
74.599
Valori espressi in migliaia di Euro
I GRANDI VIAGGI S.p.A.
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Correnti
Non Correnti
Totali
Correnti
Non Correnti
Totali
Disponibilità liquide ed altre attività
17.286
17.286
14.233
14.233
finanziarie
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED ALTRE
ATTIVITA' FINANZIARIE
17.286
0
17.286
14.233
0
14.233
Passività finanziarie
382
1.224
1.606
350
1.409
1.760
INDEBITAMENTO FINANZIARIO
382
1.224
1.606
350
1.409
1.760
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
16.904
-1.224
15.680
13.883
-1.409
12.473
37
Si segnala che la Capogruppo sostiene anche indirettamente a livello finanziario
alcune delle sue controllate; l’economicità di tale sostegno trova riscontro nel fatto
che le strutture alberghiere di pertinenza di tali controllate risultano strategiche in
ottica di offerta commerciale integrata a livello di Gruppo.
ATTIVITÀ DI RICERCA E
SVILUPPO
Le attività di ricerca e sviluppo effettuate nel corso dell’esercizio sono state
interamente spesate a carico della gestione corrente.
Valori espressi in Euro
I GRANDI VIAGGI S.p.A.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
%
%
Ricavi della gestione caratteristica
54.808.597
100,00
51.163.908
100,00
Commissioni ad agenzie di viaggio
-3.452.842
-6,30
-3.390.117
-6,63
VENDITE NETTE
51.355.755
93,70
47.773.791
93,37
Altri ricavi
365.822
0,67
306.177
0,60
RICAVI NETTI PER IL GRUPPO
51.721.577
94,37
48.079.968
93,97
Costi per servizi turistici e alberghieri
-42.877.506
-78,23
-39.685.446
-77,57
Altri costi per servizi
-2.455.421
-4,48
-2.113.656
-4,13
Accantonamenti e altri costi operativi
-270.774
-0,49
-269.427
-0,53
COSTI OPERATIVI
-45.603.701
-83,21
-42.068.529
-82,22
VALORE AGGIUNTO
6.117.876
11,16
6.011.439
11,75
Costi del personale
-2.313.320
-4,22
-2.181.359
-4,26
MARGINE OPERATIVO LORDO - EBITDA
3.804.556
6,94
3.830.080
7,49
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
-1.374.934
-2,51
-992.459
-1,94
RISULTATO OPERATIVO - EBIT
2.429.622
4,43
2.837.621
5,55
Proventi (oneri) finanziari netti
1.136.835
2,07
1.424.721
2,78
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
3.566.457
6,51
4.262.342
8,33
Imposte sul reddito
-1.401.366
-2,56
-1.465.937
-2,87
RISULTATO NETTO
2.165.091
3,95
2.796.405
5,47
38
Tali attività sono consistite nella ricerca di nuovi prodotti, studi di fattibilità e
progettazione anche mediante utilizzo di risorse interne.
RISCHI ED
INCERTEZZE
La politica di gestione dei rischi dell’impresa a livello “Corporate” è studiata per
proteggere gli interessi degli azionisti e dei fruitori dell’ambiente.
La strategia si basa sulla mappatura dei rischi afferenti all’attività operativa “core”
ai fini di focalizzare i rischi definiti critici per la loro frequenza e per il loro impatto
finanziario e operativo.
RISCHI ECONOMICI E
GEOPOLITICI
L’attività del Gruppo in termini di offerta di pacchetti di servizi alberghieri è
particolarmente sensibile all’andamento dei cicli economici e alle condizioni
climatiche.
Le fluttuazioni nella domanda dei viaggi vacanze sono influenzate
significativamente dall’andamento generale del contesto economico e di quello
geopolitico e dalla diffusione di pandemie.
Nell’attuale contesto congiunturale il Gruppo sta contrastando le difficoltà del
mercato attraverso l’adozione di politiche commerciali idonee e il contenimento
dei costi prestando attenzione al mantenimento del livello qualitativo dei servizi
offerti, garantendo adeguati livelli di concorrenzialità dell’offerta.
RISCHI F
INANZIARI
Il rischio che la Società abbia difficoltà a far fronte ai suoi impegni legati a passività
finanziarie, considerando l’attuale struttura del capitale circolante, della posizione
finanziaria netta e della struttura dell’indebitamento in termini di scadenze, risulta
contenuto.
La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 17.552 migliaia di
Euro.
La struttura del debito finanziario è costituita da mutui chirografari a lungo termine
con finalità di supporto all’attività operativa svolta nei villaggi di proprietà per
complessivi 956 migliaia di Euro finanziamenti con durata di 72 mesi e con
decorrenza della prima rata dal 31 dicembre 2021.
I contratti di mutuo chirografari per nominali 4.700 migliaia di Euro sono garantiti
al 90% dal Fondo di Garanzia a favore delle piccole e medie imprese. L’importo
degli interessi da corrispondere è calcolato sulla base di un tasso di interesse
nominale annuo fisso pari al 1,0% ed è corrisposto trimestralmente con rate
posticipate.
Il debito finanziario del Gruppo non costituisce pertanto un elemento di rischio
nell’attuale contesto di crisi dei mercati e di elevata volatilità del mercato del
credito.
L’informativa di maggior dettaglio sulle politiche di gestione dei rischi finanziari,
incluse quelle relative alle analisi di sensitività relative al rischio cambio e tasso
sono riportate nella specifica nota del bilancio consolidato “Analisi dei Rischi”.
39
RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DEI CONTENZIOSI LEGALI
Il Gruppo è soggetto nello svolgimento delle proprie attività al rischio di azioni
giudiziali. In presenza di obbligazioni attuali, conseguenti ad eventi passati, di tipo
legale, contrattuale o derivante da dichiarazioni o comportamenti dell’impresa tali
da indurre nei terzi la valida aspettativa che l’impresa stessa sia responsabile o si
assuma la responsabilità di adempiere ad una obbligazione, sono stati effettuati
negli anni congrui accantonamenti in appositi fondi rischi presenti tra le passività
di bilancio.
Per maggiori dettagli sui principali contenziosi legali attualmente in corso si
rimanda a quanto riportato nell’apposito paragrafo delle Note esplicative al
bilancio.
RISCHI CONNESSI ALLA POLITICA AMBIENTALE
Il settore del turismo non è per sua natura soggetto a specifiche norme in materia
ambientale. Il rischio di danni ambientali causati dalle installazioni tecniche nelle
strutture è amministrato attraverso regolari ispezioni e verifiche da parte degli Enti
preposti. In Sicilia e in Sardegna i villaggi sono certificati ISO 14001; inoltre, in
Sicilia vengono utilizzati impianti fotovoltaici per la produzione di energia
elettrica. Si segnala che non sono stati effettuati accantonamenti in mancanza di
specifici rischi.
RISCHI DI ASSICURAZIONE
La gestione dei rischi assicurativi riguarda sia i rischi connessi all’attività di Tour
Operator che all’attività tipicamente alberghiera.
Per quanto concerne i rischi di responsabilità civile verso terzi, il Gruppo si avvale
delle coperture offerte da primaria compagnia assicurativa (Allianz) a copertura
degli ospiti e dei lavoratori in forza nelle strutture.
Inoltre, i clienti che acquistano un pacchetto turistico organizzato divengono i
diretti beneficiari di una polizza assicurativa Allianz, che offre copertura per il
rischio smarrimento bagaglio, rimborso spese mediche e assistenza sanitaria. È
offerta inoltre ai clienti la possibilità di estendere il massimale per la copertura
delle spese mediche e annullamento, stipulando apposita polizza facoltativa.
Entrambe le assicurazioni prevedono una copertura specifica del rischio correlato
alla pandemia Covid-19.
Per quanto riguarda i rischi legati all’attività alberghiera sono state stipulate
apposite coperture assicurative riguardanti gli eventi di incendio e furto.
Il Gruppo è coperto anche dai rischi Cyber – D&O – eventi catastrofali, mediante
la sottoscrizione di adeguate polizze a copertura di tali rischi.
RISORSE UMANE
L’attività del settore turistico è tipicamente stagionale. Il Gruppo si avvale quindi
per la gran parte di personale assunto a tempo determinato. Il Gruppo e la
Capogruppo hanno provveduto a recepire in modo sistematico e continuativo tutte
le fondamentali attività finalizzate alla gestione di problematiche relative
all’ambiente, alla salute ed alla sicurezza dei propri dipendenti.
40
AZIONI PROPRIE E DELLE CONTROLLANTI
Alla data della presente Relazione, non sono in essere deliberazioni dell’Assemblea
che autorizzino il Consiglio di Amministrazione all’acquisto di azioni proprie. Alla
predetta data, la Società detiene n. 172.991 azioni proprie pari allo 0,362% del
capitale sociale.
Nel corso dell’esercizio non sono avvenuti acquisti o vendite di azioni proprie.
Le società controllate e/o le società partecipate non possiedono direttamente e/o
indirettamente azioni di I Grandi Viaggi S.p.A..
La Società, le società controllate e/o le società partecipate non possiedono
direttamente e/o indirettamente azioni e/o quote delle società controllanti.
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (ART.123
BIS D.LGS 24/02/1998 N. 58)
La relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari contenente le
informazioni sull’adesione da parte di I Grandi Viaggi S.p.A. al Codice di
Corporate Governance delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.
nonché le ulteriori informazioni di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 123 Bis D.Lgs.
24/02/1998 n. 58 sarà pubblicata, sul sito:
https://investors.igrandiviaggi.it/governance/relazioni-corporate-governance/ ,
nonché con le ulteriori modalità previste dall’art. 89 Bis del Regolamento Consob
N. 11971/1999.
INFORMAZIONI PRIVILEGIATE
Il Consiglio di Amministrazione, con delibera del 18 gennaio 2018 ha adottato la
“Procedura per la gestione interna e la comunicazione al pubblico delle informazioni
privilegiate” (“Procedura”) successivamente aggiornata e modificata in
ottemperanza alla normativa, anche regolamentare tempo per tempo in vigore, su
proposta del Presidente, d’intesa col CEO. Il Consiglio di Amministrazione ha
deliberato nella seduta consiliare del 18 gennaio 2023 di confermare la procedura che
aveva approvato nella riunione del 18 gennaio 2018, frutto del recepimento nella
procedura sulla Market Abuse, delle novità legislative e regolamentari introdotte e
delle Linee guida pubblicate da Consob. La procedura è stata da ultimo aggiornata
nella seduta consiliare tenutasi in data 28 novembre 2025.
Nella riunione del 28 giugno 2018 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la
“Procedura operativa interna per la gestione delle informazioni rilevanti e
privilegiate” (“Procedura Operativa”) in esecuzione della “Procedura per la gestione
interna e la comunicazione al pubblico delle Informazioni Privilegiate” approvata dal
Consiglio di Amministrazione in data 18 gennaio 2018. La Procedura Operativa
definisce i ruoli, le responsabilità, i principi comportamentali e le modalità operative
cui la Società e le società appartenenti al Gruppo I Grandi Viaggi S.p.A. ed i soggetti
ad esse riconducibili devono attenersi al fine di garantire la corretta gestione e la
comunicazione all’esterno delle Informazioni Privilegiate. La “Procedura operativa”
è stata da ultimo aggiornata nella seduta consiliare tenutasi in data 28 novembre
2025.
La “Procedura” definisce i ruoli, le responsabilità, i principi comportamentali e le
modalità operative cui la Società e le società appartenenti al Gruppo ed i soggetti ad
essa riconducibili devono attenersi al fine di garantire la corretta gestione e la
41
comunicazione all’esterno delle informazioni privilegiate, nonché disciplina il flusso
delle informazioni per la gestione del registro informazioni rilevanti, individuando i
ruoli e le responsabilità delle principali funzioni e dei principali organi societari
deputati alla gestione e all’applicazione della “Procedura” stessa. In particolare, le
regole e i principi contenuti nella “Procedura” sono finalizzati:
a) ad assicurare l’osservanza delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti in
materia;
b) a tutelare gli investitori, al fine di prevenire situazioni di asimmetria informativa
ed impedire che alcuni soggetti possano avvalersi di informazioni non di dominio
pubblico per compiere operazioni speculative sui mercati;
c) a tutelare la Società, per le eventuali responsabilità in cui la medesima possa
incorrere a seguito di comportamenti posti in essere da soggetti alla stessa
riconducibili
d) ad evitare che la comunicazione delle Informazioni Privilegiate riguardanti
l’Emittente e le sue Controllate possa avvenire in forma selettiva, cioè, possa esser
rilasciata in via anticipata a determinati soggetti – quali per esempio azionisti,
giornalisti o analisti – ovvero venga rilasciata intempestivamente, in forma
incompleta o inadeguata.
La “Procedura operativa” disciplina la gestione interna e la comunicazione
all’esterno delle informazioni e documenti riguardanti I Grandi Viaggi S.p.A. e le
società da questa controllate con particolare riferimento alle Informazioni
Privilegiate. Fissa i dettagli operativi che regolano i flussi informativi, in particolare:
- stabilisce obblighi di riservatezza in capo a tutti i soggetti che hanno accesso alle
predette informazioni, prevedendo, tra l’altro, che le informazioni possano essere
comunicate, sia all’interno che all’esterno della struttura, solo in ragione del normale
esercizio del loro lavoro, della loro professione o delle loro funzioni; in particolare,
è fatto assoluto divieto a chiunque di rilasciare interviste ad organi di stampa o fare
dichiarazioni in genere che contengono informazioni privilegiate, che non abbiano
già formato oggetto di diffusione al pubblico;
- individua i soggetti responsabili della valutazione della rilevanza delle
informazioni, ai fini della tempestiva comunicazione al mercato delle medesime, ove
possano qualificarsi quali informazioni privilegiate, e ciò ai sensi degli artt. 7 e 17,
del Regolamento (UE) n. 596/2014 (MAR), ovvero, dell’iscrizione delle
informazioni e dei soggetti che vi hanno accesso nell’apposito elenco, istituito ai
sensi dell’art. 18, MAR;
- prevede l’istituzione dell’Elenco delle persone che hanno accesso alle informazioni
privilegiate (“Elenco Insider” / “Elenco”) e le modalità di tenuta ed aggiornamento
del medesimo, individuando quale soggetto a ciò Preposto il Responsabile della
funzione Amministrativa, avendo quale sostituto il Responsabile della Segreteria
Societaria.
L’Elenco delle persone che hanno accesso alle informazioni privilegiate è stato
istituito a decorrere dal 1° aprile 2006 e, con l’applicazione dal 3 luglio 2016 del
MAR, la Società ha provveduto a dotarsi di un apposito software per la tenuta
telematica dell’Elenco Insider in conformità a quanto disposto dal Regolamento di
esecuzione (UE) n. 2016/347.
Le Procedure sono disponibili sul sito internet della Società all’indirizzo
https://investors.igrandiviaggi.it/governance/procedure-e-politiche/.
42
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, si precisa che le
stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel
normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate
a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi
prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla
Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, sono presentate nelle note 14.2 e
14.3 delle Note esplicative al bilancio consolidato al 31 ottobre 2025 e nelle note
15.1 e 15.2 delle Note esplicative del bilancio della Capogruppo al 31 ottobre 2025.
TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E INUSUALI
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 si
precisa che nel corso dell’esercizio non sono avvenute operazioni atipiche e/o
inusuali.
SEDI SECONDARIE E PRINCIPALI INFORMAZIONI SOCIETARIE
Per quanto concerne l’elenco delle sedi secondarie e le principali informazioni
societarie delle entità giuridiche che compongono il Gruppo, si rimanda a quanto
riportato nel prospetto “Area di consolidamento e controllo” delle Note esplicative
al bilancio consolidato.
Per quanto riguarda la Capogruppo, si precisa che non sono presenti sedi
secondarie.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
La gestione dei rischi finanziari è ulteriormente commentata nelle note esplicative
al bilancio consolidato e di esercizio al 31 ottobre 2025 (rispettivamente, alle note
14.4.1 e 15.5).
ATTIVITA’ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO
I Grandi Viaggi S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da
parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici
generali e operativi. Ai sensi dell’art. 2497 bis del Codice Civile le società italiane
controllate direttamente e indirettamente hanno individuato I Grandi Viaggi S.p.A.
quale soggetto che esercita l’attività di direzione e coordinamento.
Tale attività consiste nell’indicazione degli indirizzi strategici generali e operativi
di Gruppo e si concretizza nella definizione e nell’adeguamento del sistema di
controllo interno e del modello di governante e degli assetti societari.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Non si evidenziano fatti di rilievo nel corso del primo trimestre dell’esercizio.
44
Pagina Bianca
45
PROSPETTI CONTABILI DI CONSOLIDATO
DEL
GRUPPO I GRANDI VIAGGI
AL 31 OTTOBRE 2025
Valori espressi in migliaia di Euro
Nota Totale
di cui verso
parti
correlate
Totale
di cui verso
parti
correlate
ATTIVITA'
Attività correnti
5
27. 523
25. 130
Disponibilità liquide ed equivalenti
5.1
11.143
14.755
Crediti commerciali
5.2
1.622
2.006
Rimanenze
5.3
338
381
Attività finanziarie correnti
5.4
10.000
4. 000
Attività per imposte correnti
5.5
1.182
1. 102
Altre attività correnti
5.6
3. 238
2.886
Attività non correnti
6
78. 364
79. 576
Immobili, impianti e macchinari
6.1
58.763
1.914
59.768
2.342
Attività immateriali
6.2
1. 751
1.828
Altre partecipazioni
1
1
Attività finanziarie non correnti
6.3
12.683
12.335
Attività per imposte non correnti
6.4
4.550
4. 927
Altre attività non correnti
6.5
616
123
717
123
Totale attività
105. 887
104. 706
PASSIVITA'
Passività correnti
7
21. 288
22. 005
Passività finanziarie a breve termine
7.1
1. 552
435
1.511
417
Debiti commerciali
7.2
9. 932
9.946
Anticipi ed acconti
7.3
5. 604
5.126
Passività per imposte correnti
7.4
789
1. 147
Altre passività correnti
7.5
3. 411
4.275
Passività non correnti
8
10. 000
11. 404
Passività finanziarie a lungo termine
8.1
2. 039
1.518
3.321
1.934
Fondi per rischi
8.2
1.963
1. 643
Fondi per benefici ai dipendenti
8.3
708
694
Anticipi ed acconti
8.4
1. 611
2.055
Passività per imposte differite
8.5
3. 679
3.691
Totale passività
31. 288
33. 409
PATRIMONIO NETTO
Capitale e riserve di pertinenza del Gruppo
9
72. 036
68. 899
Capitale Sociale
9.1
42.969
42.969
Riserva legale
9.2
2. 296
2.156
Azioni proprie
9.3
-1.622
-1. 622
Altre riserve
9.4
16.953
16.955
Riserva di conversione
9.5
-485
-266
Utile/(perdite) portati a nuovo
9.6
8.567
5. 626
Risultato d'esercizio di competenza del Gruppo
3.358
3. 081
Capitale e riserve di pertinenza di Terzi
2. 563
2. 398
Capitale e riserve di Terzi
2.398
2. 192
Utili (perdite) d' esercizio di Terzi
165
206
Totale patrimonio netto
74. 599
71. 297
Totale passività e patrimonio netto
105. 887
104. 706
46
31 ottobre 2024
31 ottobre 2025
SITUAZIONE PATRIMONIALE
FINANZIARIA CONSOLIDATA
47
Valori espressi in migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Nota
di cui verso
di cui verso
Totale
parti
Totale
parti
correlate
correlate
RICAVI
10
Ricavi della gestione caratteristica
10.1
66.987
62.589
Altri ricavi
10.2
4.157
4.590
Totale ricavi
71. 144
67. 179
COSTI OPERATIVI
11
Costi per servizi turistici e alberghieri
11.1
-39.500
-36. 742
Commissioni ad agenzie di viaggio
11.2
-2. 933
-2.847
Altri costi per servizi
11.3
-5. 013
-46
-4. 504
-45
Costi del personale
11.4
-14. 555
-12. 814
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 11.5
-2. 821
-449
-2. 581
-475
Accantonamenti e altri costi operativi
11.6
-3. 338
-3.077
Totale costi
-68. 160
-62. 565
Risultato operativo
2. 984
4. 614
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
12
Proventi finanziari
12.1
1.183
850
Oneri finanziari
12.1
-298
-1. 445
Risultato prima delle imposte
3. 869
4. 019
Imposte sul reddito
13
-346
-732
Risultato netto da attività in funzionamento
3. 523
3. 287
Risultato netto da attività destinate alla cessione
Risultato netto di esercizio
3. 523
3. 287
Di cui attribuibile a:
- Gruppo
3. 358
3. 081
- Terzi
165
206
Risultato netto per azione attribuibile ai soci
0, 07
0, 06
della controllante - semplice (Euro)
Risultato netto per azione attribuibile ai soci
0, 07
0, 06
della controllante - diluito (Euro)
48
Per ulteriori dettagli circa gli utili (perdite) complessivi che transitano e non transitano da conto
economico si faccia riferimento alla nota 9.
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Valori espressi in migliaia di Euro
Variazione
Risultato del periodo
3. 523
3. 287
237
Utili (perdite) complessivi che transitano da conto economico
Utili (perdite) derivanti da conversione bilanci di imprese estere
-219
580
-799
Utili (perdite) complessivi che non transitano da conto economico
-Utile/ (Perdita) da rimisurazione sui piani a benefici definiti
-3
-6
3
-Effetto fiscale
1
1
-1
Totale altre componenti del conto economico complessivo, al
-221
575
-796
netto degli effetti fiscali
Totale conto economico complessivo
3. 302
3. 862
-560
Attribuibile a :
Gruppo
3.137
3. 656
-519
Terzi
165
2 06
-41
49
Valori espressi in migliaia di Euro
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Nota
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Risultato netto di esercizio
3. 523
3. 287
Ammortamenti, svalutazione immobilizzazioni
11.5
2.821
2.581
Svalutazione(Adeguamento fondo) crediti
5.2
2
19
Imposte correnti e differite
13
-346
-732
(Proventi)/Oneri Finanziari Netti
12.1
-1. 060
1.050
Accantonamenti per fondi per rischi
8.2
395
36
Variazione rimanenze
5.3
43
-2
Variazione crediti commerciali
5.2
337
-486
Variazione altre attività ed attività per imposte correnti, non correnti e anticipate
5.5
807
1.388
Variazione anticipi e acconti
7.3
34
-64
Variazione debiti commerciali
7.2
-12
2.701
Variazione altre passività e passività per imposte correnti e differite
7.5
-1. 234
1.462
Imposte sul reddito pagate
7.4
-416
-361
Variazione benefici ai dipendenti
8.3
12
21
Utilizzi/rilasci fondi per rischi
8.2
-75
-159
Flusso di cassa netto da attività operativa
4. 831
10. 741
Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali
6.2
-38
-92
Cessioni di immobilizzazioni immateriali
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali
6.1
-1. 489
-1.563
Cessioni di immobilizzazioni materiali
Variazione Crediti finanziari correnti e non correnti
6.3
-6. 042
-5. 707
Prezzo pagato per acquisizione
3.1
0
-180
Flusso di cassa netto da attività di investimento
-7. 569
-7. 542
Accensione finanziamenti
Rimborsi di finanziamenti
7.1
-898
-1. 221
Accensione debiti per leasing
7.5
212
-
Rimborso debiti per leasing
7.5
-767
-637
Interessi (pagati) incassati
12.1
579
769
Flusso di cassa netto da attività di finanziamento
-874
-1. 089
Flusso di cassa netto del periodo
-3. 612
2. 110
Disponibilità liquide a inizio periodo
14. 755
12. 645
Differenza di conversione su disponibilità liquide
-
-
Disponibilità liquide a fine periodo
11. 143
14. 755
50
PROSPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Valori espressi in migliaia di Euro
Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
Azioni
proprie
Altre
riserve
Riserva
di
Convers.
Utili a
Nuovo
Risultato
d'Esercizio
Totale
patrimonio
netto di
pertinenza
del Gruppo
Totale
patrimonio
netto di
pertinenza
dei terzi
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 31 ottobre 2023
42.969
2.023
(1.622)
16.936
(846)
3.035
2.724
65.219
2.398
67.617
Operazioni con gli azionisti:
Assemblea ordinaria del 27 febbraio 2024
- destinazione del risultato
133
2.591
(2.724)
-
-
Altri movimenti
Operazioni con soci
25
25
(205)
(180)
Risultato al 31 ottobre 2024
3.081
3.081
206
3.287
Totale altre componenti di conto
575
575
economico
(5)
580
Saldo al 31 ottobre 2024
42.969
2.156
(1.622)
16.955
(266)
5.626
3.081
68.899
2.398
71.297
Operazioni con gli azionisti:
Assemblea ordinaria del 28 febbraio 2025
- destinazione del risultato
140
2.941
(3.081)
-
-
Altri movimenti:
Operazioni con soci
-
-
-
-
Risultato al 31 ottobre 2025
3.358
3.358
165
3.523
Totale altre componenti di conto
(2)
(219)
(221)
(221)
economico
Saldo al 31 ottobre 2025
42.969
2.296
(1.622)
16.953
(485)
8.567
3.358
72.036
2.563
74.599
51
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO DI
I GRANDI VIAGGI S.P.A. AL 31 OTTOBRE 2025
INDICE DELLE NOTE
Descrizione
Nota
Informazioni Generali
1
Criteri generali di redazione del Bilancio Consolidato
2
Principi Contabili Adottati e Criteri di Valutazione
3
Area di consolidamento e controllo
3.1
Metodologia di consolidamento
3.2
Sintesi dei Principi contabili e dei criteri di valutazione adottati
3.3
Uso di stime
3.4
Principi contabili più significativi che richiedono un maggior grado di soggettività
3.5
Informativa per settore di attività e per area geografica
4
Informativa per area geografica
4.1
Attività correnti
5
Disponibilità liquide ed equivalenti
5.1
Crediti commerciali
5.2
Rimanenze
5.3
Attività finanziarie correnti
5.4
Attività per imposte correnti
5.5
Altre attività correnti
5.6
Attività non correnti
6
Immobili, impianti e macchinari
6.1
Attività immateriali
6.2
Attività finanziarie non correnti
6.3
Attività per imposte non correnti
6.4
Altre attività non correnti
6.5
Passività correnti
7
Passività finanziarie a breve termine
7.1
Debiti commerciali
7.2
Anticipi ed acconti
7.3
Passività per imposte correnti
7.4
Altre passività correnti
7.5
52
Passività non correnti
8
Passività finanziarie a lungo termine
8.1
Fondi per rischi
8.2
Fondi per benefici ai dipendenti
8.3
Anticipi ed acconti
8.4
Passività per imposte differite
8.5
Patrimonio netto
9
Capitale Sociale
9.1
Riserva legale
9.2
Azioni Proprie
9.3
Altre riserve
9.4
Riserva di conversione
9.5
Utili/(perdite) portati a nuovo
9.6
Ricavi
10
Ricavi della gestione caratteristica
10.1
Altri ricavi
10.2
Costi operativi
11
Costi per servizi turistici e alberghieri
11.1
Commissioni ad agenzie di viaggio
11.2
Altri costi per servizi
11.3
Costi del personale
11.4
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
11.5
Accantonamenti e altri costi operativi
11.6
Proventi (oneri) finanziari
12
Proventi (oneri) finanziari netti
12.1
Imposte sul reddito
13
Altre informazioni
14
Contenziosi in essere ed altre vicende legali
14.1
Rapporti con parti correlate
14.2
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla situazione
patrimoniale, sul risultato economico e sui flussi di cassa
14.3
Analisi dei rischi
14.4
Dati sull’occupazione
14.5
Compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai
direttori generali ed ai dirigenti con responsabilità strategiche
14.6
Informazioni ai sensi dell'art. 149 Duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB
14.7
Risultato per azione
14.8
Dividendi
14.9
Posizioni o transazioni derivanti da transazioni atipiche o inusuali
14.10
Garanzie, impegni e rischi
14.11
53
Compagine azionaria di I Grandi Viaggi S.p.A.
14.12
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
14.13
Eventi successivi
14.14
Elenco delle partecipazioni
14.15
Pubblicazione del bilancio
14.16
54
1. INFORMAZIONI GENERALI
I Grandi Viaggi S.p.A. (di seguito anche la “Capogruppo” o la “Società”) è una Società
per azioni avente sede legale in Milano (Italia), Via della Moscova, 36, quotata alla Borsa
Valori di Milano.
La Società è a capo del Gruppo IGV, costituito da 8 società. I Grandi Viaggi S.p.A.
esercita attività di direzione e coordinamento sulle società controllate appartenenti al
Gruppo, con potere di indirizzo strategico e gestionale sulle controllate. Il dettaglio della
compagine azionaria della Società al 31 ottobre 2025 è indicato alla successiva nota
14.12.
La società Capogruppo è controllata direttamente dalla società Monforte S.r.l., che ne
detiene il 55,6022% del capitale sociale, la quale limita i propri rapporti con IGV al
normale esercizio dei diritti amministrativi e patrimoniali propri dello status di titolare
del diritto di voto, nonché alla ricezione, da parte dei propri organi delegati, delle
informazioni fornita da I Grandi Viaggi S.p.A. in conformità a quanto previsto dall’art.
2381, comma 5, Codice Civile.
Il Gruppo I Grandi Viaggi (di seguito indicato anche come “Gruppo IGV” o “Gruppo”)
opera nel settore turistico alberghiero, sia svolgendo attività ricettiva attraverso strutture
alberghiere di proprietà, che organizzando e commercializzando pacchetti turistici.
Il presente bilancio consolidato, relativo all’esercizio chiuso al 31 ottobre 2025 (il
“Bilancio Consolidato”), che fa riferimento al periodo 1° novembre 2024 – 31 ottobre
2025 (l’“esercizio”), è redatto e presentato in migliaia di Euro, essendo l’Euro la moneta
corrente nell’economia in cui il Gruppo opera; il bilancio consolidato è costituito dai
prospetti di situazione patrimoniale finanziaria, conto economico, conto economico
complessivo, rendiconto finanziario, prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto
e dalle note esplicative al bilancio.
Il presente Bilancio Consolidato è stato approvato in data 19 gennaio 2026 dal Consiglio
di Amministrazione, che ne ha autorizzato la pubblicazione in attesa dell’approvazione
dello stesso da parte dell’Assemblea degli Azionisti prevista in data 27 febbraio 2026.
2. CRITERI GENERALI DI REDAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Il Bilancio Consolidato è stato predisposto nel rispetto dei Principi contabili
internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”)
e omologati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione
dell’art.9 del D. Lgs. N. 38/2005. Per IFRS si intendono tutti gli ”International Financial
Reporting Standards”, tutti gli ”International Accounting Standards” (“IAS”), tutte le
interpretazioni dell’International Financial Reporting Standards Interpretations
Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate “Standards Interpretations
Committe” (“SIC”) che, alla data di approvazione del Bilancio Consolidato, siano stati
oggetto di omologazione da parte dell’Unione Europea secondo la procedura prevista dal
Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19
luglio 2002. In particolare, si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a
tutti i periodi presentati nel presente documento.
55
Il Gruppo I Grandi Viaggi ha adottato tali principi a partire dal 1° novembre 2005 a
seguito dell’entrata in vigore del regolamento europeo n. 1606 del 19 luglio 2002; il
Gruppo ha altresì predisposto il bilancio consolidato in conformità ai provvedimenti
emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005.
I prospetti di bilancio e le note esplicative sono state predisposte fornendo anche le
informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio della
delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla comunicazione Consob n. 6064293
del 28 luglio 2006.
Il Bilancio Consolidato è sottoposto a revisione legale da parte di EY S.p.A., incaricata
sulla base della delibera dell’Assemblea dei Soci del 27 febbraio 2024.
3.
PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Il presente Bilancio Consolidato è stato predisposto:
• nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno
verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di
altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far
fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei
prossimi 12 mesi;
• sulla base del criterio convenzionale del costo storico, fatta eccezione per la
valutazione delle attività e passività finanziarie nei casi in cui è obbligatoria
l’applicazione del criterio del fair value.
Con particolare riferimento alla continuità aziendale, nella redazione del presente
bilancio consolidato, gli amministratori non hanno trovato significative incertezze in
merito alla capacità del Gruppo di far fronte agli impegni dei prossimi 12 mesi anche
negli scenari più sfavorevoli, tenuto conto della significativa patrimonializzazione del
Gruppo e dell’elevata disponibilità di liquidità al 31 ottobre 2025.
Gli amministratori hanno inoltre effettuato l’analisi degli impatti correnti e potenziali
derivanti dall’attuale contesto economico-politico internazionale sull’attività economica,
sulla situazione finanziaria e sui risultati economici della Società e del Gruppo, sulla base
delle evidenze attualmente disponibili e degli scenari configurabili, e hanno considerato
l’esito di tale analisi nelle valutazioni effettuate in merito alla sussistenza del presupposto
della continuità aziendale nella redazione del bilancio d’esercizio e del bilancio
consolidato al 31 ottobre 2025: dall’analisi effettuata non sono emersi aspetti che
possono avere un effetto rilevante sul bilancio d’esercizio e consolidato.
I rischi e le incertezze relative al business sono descritti nelle sezioni dedicate della
relazione sulla gestione. La descrizione di come il Gruppo gestisce i rischi finanziari, tra
i quali quello di liquidità e di capitale è contenuta nel paragrafo “Analisi dei rischi”
presente nelle note esplicative del presente bilancio.
I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:
• nella situazione patrimoniale finanziaria consolidata sono esposte separatamente
le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
56
• nel conto economico consolidato l’analisi dei costi è effettuata in base alla natura
degli stessi, in quanto il Gruppo ha ritenuto tale forma più rappresentativa
rispetto alla presentazione dei costi per destinazione;
• nel conto economico complessivo consolidato sono indicate le voci di ricavo e
di costo che non sono rilevate nell’utile (perdita) d’esercizio come richiesto o
consentito dagli altri principi contabili IAS/IFRS;
• il rendiconto finanziario consolidato è stato redatto utilizzando il metodo
indiretto.
Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle
successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono
dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all’esercizio precedente.
Il prospetto di movimentazione del patrimonio netto illustra le variazioni intervenute nelle
voci del patrimonio netto relative alla destinazione dell’utile di periodo della capogruppo
e delle controllate ad azionisti terzi, agli importi relativi ad operazioni con gli azionisti
(acquisto e vendita di azioni proprie), ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali
effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS, sono alternativamente imputate direttamente
a patrimonio netto (utili o perdite da compravendita di azioni proprie, utili e perdite
attuariali generati da valutazione di piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una
riserva di patrimonio netto.
3.1 AREA DI CONSOLIDAMENTO E CONTROLLO
Il Bilancio Consolidato include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della
Società e delle società controllate approvate dai rispettivi organi amministrativi.
I bilanci relativi alle società operative del Gruppo oggetto di consolidamento sono stati
redatti facendo riferimento all’esercizio chiuso al 31 ottobre 2025 e a quello chiuso al 31
ottobre 2024 e sono stati appositamente e opportunamente rettificati, ove necessario, per
uniformarli ai principi contabili del Gruppo. Tutti i bilanci delle società inclusi nell’area
di consolidamento chiudono l’esercizio alla data del 31 ottobre.
Di seguito si fornisce l’elenco delle società controllate incluse nel presente bilancio
consolidato, con l’indicazione, per ognuna delle stesse, della denominazione sociale,
sede, valuta di riferimento, capitale sociale, soci, percentuale del capitale sociale di
pertinenza diretta di I Grandi Viaggi S.p.A., percentuale del capitale sociale di pertinenza
indiretta di I Grandi Viaggi S.p.A., percentuale del capitale sociale di pertinenza del
Gruppo, metodo di consolidamento e/o criterio di valutazione.
Valuta di
% di
% di
% di
Metodo di
Società
S ede
riferimento e
possesso
possesso
possesso di
Socio di controllo
consolidamento
capitale sociale
diretto
indiretto
gruppo
IGV Ho tels S.p.A .
Milano
Euro
42.000.000
100,00%
100,00%
I Grandi Viaggi S.p.A.
Integrale
IGV Clu b S.r.l.
Milano
Euro
1.000.000
89,26%
10,74%
100,00%
I Grandi Viaggi S.p.A.
Integrale
Vacanze Zanzibar Ltd
Zanzibar
(Tanzania)
TSH
18.258.200.000
0,001%
99,999%
100,00%
IGV Hotels S.p.A.
Integrale
Vacanze Seychelles
Mahé
(Seychelles)
SCR
50.000
2,00%
98,00%
100,00%
IGV Hotels S.p .A.
Integrale
Blue Bay Village Ltd
Malindi
(Kenya)
KES
152.400.000
95,28%
95,28%
IGV Hotels S.p .A.
Integrale
IGV Resort S.r.l.
Milano
Euro
7.106.384
95,41%
95,41%
IGV Hotels S.p .A.
Integrale
Sampieri S.r.l.
Scicli (RG)
Euro
11.500.712
84,99%
81,09%
IGV Resort S.r.l.
Integrale
57
Di seguito si evidenzia la struttura del Gruppo alla data del 31 ottobre 2025:
3.2
METODOLOGIA DI CONSOLIDAMENTO
Di seguito sono rappresentati i criteri adottati dal Gruppo per la definizione dell’area di
consolidamento e i relativi principi di consolidamento.
Società controllate
Un investitore controlla un’entità quando è: i) esposto, o ha diritto a partecipare, alla
variabilità dei relativi ritorni economici ii) è in grado di esercitare il proprio potere
decisionale sulle attività rilevanti dell’entità stessa in modo da influenzare tali ritorni.
L’esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e/o circostanze indichino una
variazione in uno dei suddetti elementi qualificanti il controllo. Le imprese controllate
sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato
acquisito e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito a terzi. I
bilanci di tutte le imprese controllate hanno data di chiusura coincidente con quella della
Capogruppo. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
• le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti
linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di
patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono
evidenziate separatamente nell’ambito del patrimonio netto e del conto economico
complessivo;
• gli utili e le perdite, inclusi i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni
effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei
confronti di terzi, sono eliminati, fatta eccezione per le perdite che non sono
eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore
dell’attività trasferita. Sono, inoltre, eliminati i reciproci rapporti di debito e
credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
I Grandi Viaggi S.p.A.
100%
IGV Hotels S.p.A.
89,26%
10,74%
95,41%
95,28%
99,999%
0,001%
98,00%
2,00%
IGV Club S.r.l.
IGV Resort S.r.l.
Blue Bay Village Ltd
Vacanze Zanzibar Ltd
Vacanze Seychelles Ltd
84,99%
Sampieri S.r.l.
58
• in presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all’assunzione
del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l’eventuale differenza tra il costo
di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata nel
patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a
patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza
perdita del controllo. Differentemente, la cessione di quote di partecipazioni che
comporta la perdita del controllo determina la rilevazione a conto economico
complessivo:
(i) dell’eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra il
corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione di patrimonio netto
consolidato ceduta;
(ii) dell’effetto della rimisurazione dell’eventuale partecipazione residua
mantenuta per allinearla al relativo fair value;
(iii) degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato
complessivo relativi alla partecipata di cui è venuto meno il controllo per i
quali sia previsto il rigiro a conto economico complessivo, ovvero in caso
non sia previsto il rigiro a conto economico complessivo, alla voce di
patrimonio netto “Risultati portati a nuovo”.
Il valore dell’eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value
alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della
partecipazione, che costituisce altresì il valore di riferimento per la successiva
valutazione della stessa secondo i criteri di valutazione applicabili.
Società collegate
Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un’influenza notevole, che
si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti
di voto. Le società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono
inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:
• il valore contabile di tali partecipazioni è allineato al patrimonio netto della
relativa società rettificato, ove necessario, per riflettere l’applicazione degli IFRS
e comprende l’iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività
e dell’eventuale avviamento, individuati al momento dell’acquisizione, seguendo
un processo analogo a quello precedentemente descritto per le aggregazioni
aziendali;
• gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui
l’influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l’influenza notevole
cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo
in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della
partecipazione è annullato e l’eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo,
laddove quest’ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o
implicite dell’impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in
un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo
del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono
contabilizzate direttamente nel conto economico complessivo;
• gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la
Società/società da quest’ultima controllate e la partecipata valutata con il metodo
del patrimonio netto sono eliminati in funzione del valore della quota di
partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite,
59
nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell’attività
sottostante, e i dividendi che sono eliminati per intero.
In presenza di obiettive evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata
confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile determinato
adottando i criteri indicati al punto “Riduzione di valore dell’avviamento e delle attività
materiali e immateriali e degli investimenti immobiliari”. Quando vengono meno i motivi
delle svalutazioni effettuate, il valore delle partecipazioni è ripristinato nei limiti delle
svalutazioni effettuate con imputazione dell’effetto a conto economico.
La cessione di quote di partecipazione che comporta la perdita del controllo congiunto o
dell’influenza notevole sulla partecipata determina la rilevazione a conto economico
complessivo:
• dell’eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra il
corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione del valore di iscrizione ceduta;
• dell’effetto della rimisurazione dell’eventuale partecipazione residua mantenuta
per allinearla al relativo fair value;
• degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti dell’utile complessivo relativi
alla partecipata per i quali sia prevista la riclassifica a conto economico
complessivo.
Il valore dell’eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value alla data
di perdita del controllo congiunto o dell’influenza notevole, rappresenta il nuovo valore
di iscrizione e pertanto il valore di riferimento per la successiva valutazione secondo i
criteri di valutazione applicabili.
Dopo che una partecipazione valutata con il metodo del patrimonio netto, o una quota di
tale partecipazione, è classificata come destinata alla vendita, in quanto rispetta i criteri
previsti per tale classificazione, la partecipazione, o quota di partecipazione, non è più
valutata con il metodo del patrimonio netto.
I bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono redatti utilizzando la valuta
dell'ambiente economico primario in cui esse operano (la "valuta funzionale"). L’Euro è
la valuta funzionale della Capogruppo e del bilancio consolidato. Le regole principali per
la traduzione dei bilanci delle società espressi in valuta estera diversa da quella funzionale
dell’Euro sono le seguenti:
• le attività e le passività monetarie sono convertite nella valuta funzionale al tasso
di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
• le attività e le passività non monetarie sono convertite utilizzando i tassi di cambio
in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione;
• i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell’esercizio;
• le differenze cambio emergenti da tale processo di conversione sono rilevate in
apposita riserva di patrimonio netto.
60
3.3 SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI E DEI CRITERI DI VALUTAZIONE
ADOTTATI
I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del bilancio consolidato
sono indicati nei punti seguenti.
3.3.1 ATTIVITÀ CORRENTI
A. Disponibilità liquide ed equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono prevalentemente la cassa, i depositi
a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili
(trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni). Lo scoperto di conto corrente
viene evidenziato tra le passività finanziarie a breve termine. Gli elementi inclusi nella
liquidità netta sono valutati al “fair value”.
B. Attività e passività destinate alla vendita
Le Attività e Passività destinate alla vendita sono classificate come tali se il valore
contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita; tale condizione si
considera avverata nel momento in cui la vendita è altamente probabile e le relative
attività/passività sono immediatamente disponibili nelle condizioni in cui si trovano. Le
Attività/Passività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il valore netto
contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita.
C. Crediti commerciali
I crediti commerciali e gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value, al netto
del fondo svalutazione. Le perdite su crediti sono contabilizzate in bilancio sulla base
delle perdite attese. Le perdite attese si basano sulla differenza tra i flussi finanziari
contrattualmente dovuti e i flussi finanziari che il Gruppo si aspetta di ricevere, scontati
ad una approssimazione del tasso di interesse effettivo originario. I flussi di cassa attesi
includeranno i flussi finanziari derivanti dalla escussione delle garanzie reali detenute o
di altre garanzie sul credito, parte integrante delle condizioni contrattuali. Se il pagamento
prevede termini superiori alle normali condizioni di mercato e il credito non matura
interessi, è presente una componente finanziaria implicita nel valore iscritto in bilancio,
che viene pertanto attualizzato, addebitando a conto economico lo sconto. La rilevazione
degli interessi impliciti è effettuata per competenza sulla durata del credito tra gli “Oneri
e Proventi finanziari”.
Il Gruppo fa ricorso a cessioni pro-soluto di crediti commerciali. A seguito di tali cessioni,
che prevedono il trasferimento pressoché totale e incondizionato al cessionario dei rischi
e benefici relativi ai crediti ceduti, i crediti stessi vengono rimossi dal bilancio.
I crediti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o
le perdite derivanti dall’adeguamento sono imputati a conto economico.
D. Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto e il valore netto di realizzo
rappresentato dall’ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla loro vendita nel
normale svolgimento dell’attività. Il costo delle rimanenze di prodotti presso i villaggi
turistici di proprietà è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato.
61
E. Altre attività finanziarie
Le altre attività correnti sono iscritte in base al metodo del costo ammortizzato, sulla base
del metodo di interesse effettivo. Qualora vi sia un’obiettiva evidenza di indicatori di
riduzioni di valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato
dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei
periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore
delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato
dall’applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la
svalutazione.
F. Attività per imposte correnti
Le attività per imposte correnti sono iscritte al fair value, al netto del fondo svalutazione.
Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicazioni di riduzione di valore, l’attività viene
ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le
perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono
meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato
fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall’applicazione del costo
ammortizzato, qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
G. Eliminazione di attività e passività finanziarie dall’attivo e dal passivo della
situazione patrimoniale finanziaria
Le attività e le passività finanziarie cedute sono eliminate dall’attivo e dal passivo della
situazione patrimoniale finanziaria quando il diritto a ricevere i flussi di cassa è trasferito
unitamente a tutti i rischi e benefici associati alla proprietà.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e
quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
3.3.2 ATTIVITÀ NON CORRENTI
H. Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono valutati al costo di acquisto o di produzione, al
netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore.
Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro
utilizzo. Gli eventuali interessi passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni
materiali sono capitalizzati fino al momento in cui il bene è pronto all’uso.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni ordinarie sono direttamente
imputati al conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti.
La capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il
miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata
esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente
classificati come attività o parte di un’attività applicando il criterio del “component
approach”.
62
Analogamente, i costi di sostituzione dei componenti identificabili di beni complessi sono
imputati all’attivo patrimoniale ed ammortizzati secondo la loro vita utile; il valore di
iscrizione residuo del componente oggetto di sostituzione è imputato a conto economico.
Eventuali costi di smantellamento vengono stimati e portati ad incremento del bene in
contropartita ad un fondo oneri di smantellamento; vengono poi ammortizzati sulla base
della durata residua della vita utile delle immobilizzazioni cui si riferiscono.
I contributi pubblici concessi a fronte di investimenti sono rilevati a diminuzione del
prezzo di acquisto o del costo di produzione dei beni se sussiste la ragionevole certezza
che le condizioni per la loro concessione si siano verificate e che gli stessi contributi
saranno ricevuti.
Il valore di iscrizione di immobili, impianti e macchinari viene adeguato tramite
ammortamento sistematico, determinato a quote costanti a partire dal momento in cui il
cespite diventa disponibile e pronto all’uso, sulla base della vita utile stimata. La verifica
della recuperabilità del loro valore avviene in conformità ai criteri stabiliti dallo IAS 36,
come illustrato nei paragrafi seguenti.
La vita utile stimata dal Gruppo, per le varie categorie di cespiti, è la seguente:
anni
Terreni indefinita
Fabbricati 10 - 33
Costruzioni leggere 10
Impianti generici 8 - 12,5
Impianti e macchinari specifici 8,5
Attrezzature 4 - 10
Mobili e macchine ordinarie 2,5 - 10
Macchine elettroniche 5
Autoveicoli da trasporto 5
Autovetture 4
Migliorie su beni di terzi Durata della locazione o vita utile se
inferiore
La vita utile delle immobilizzazioni materiali e il valore residuo sono rivisti annualmente
e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente
identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che
compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle
parti che compongono il bene in applicazione del principio del “component approach”.
I. Leasing
Le attività detenute mediante contratti di locazione sono rilevate secondo quanto previsto
dall’IFRS 16 “Leasing”. Un contratto contiene o rappresenta un leasing se conferisce al
contraente il diritto di controllare l’utilizzo di un asset identificato per un periodo di tempo
stabilito in cambio di un corrispettivo; tale diritto sussiste se il contratto attribuisce al
locatario il diritto di dirigere l’asset e ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici
derivanti dal suo utilizzo. Alla data in cui il bene è reso disponibile per l’uso, il locatario
63
rileva, nello stato patrimoniale, un’attività rappresentativa del diritto di utilizzo del bene
(“right-of-use asset”), e una passività rappresentativa dell’obbligazione ad effettuare i
pagamenti previsti lungo la durata del contratto (“lease liability”). La durata del leasing
è determinata considerando il periodo non annullabile del contratto, nonché, ove vi sia la
ragionevole certezza, anche i periodi considerati dalle opzioni di estensione ovvero
connessi al mancato esercizio delle opzioni di risoluzione anticipata del contratto.
La passività per leasing è rilevata inizialmente ad un ammontare pari al valore attuale dei
seguenti pagamenti dovuti per il leasing, non ancora effettuati alla commencement date:
(i) pagamenti fissi (o sostanzialmente fissi), al netto di eventuali incentivi da ricevere; (ii)
pagamenti variabili che dipendono da indici o tassi; (iii) stima del pagamento che il
locatario dovrà effettuare a titolo di garanzia del valore residuo del bene locato; (iv)
pagamento del prezzo di esercizio dell’opzione di acquisto, se il locatario è
ragionevolmente certo di esercitarla; e (v) pagamento di penalità contrattuali per la
risoluzione del leasing, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitare tale opzione.
Il valore attuale dei suddetti pagamenti è calcolato adottando un tasso di sconto pari al
tasso di interesse implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse agevolmente
determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.
Dopo la rilevazione iniziale, la passività per leasing è valutata in maniera analoga al costo
ammortizzato ed è rideterminata, generalmente in contropartita al valore di iscrizione del
correlato right-of-use asset, in presenza di una variazione dei pagamenti dovuti per il
leasing a seguito principalmente di: (i) rinegoziazioni contrattuali che non danno origine
ad un nuovo leasing separato; (ii) variazioni di indici o tassi (a cui sono correlati i
pagamenti variabili); o (iii) modifiche nella valutazione in merito all’esercizio delle
opzioni contrattualmente previste (opzioni di acquisto del bene locato, opzioni di
estensione o di risoluzione anticipata del contratto).
Il diritto di utilizzo di un bene in leasing è inizialmente rilevato al costo, determinato
come sommatoria delle seguenti componenti: (i) l’importo iniziale della lease liability;
(ii) i costi diretti iniziali sostenuti dal locatario; (iii) eventuali pagamenti effettuati alla o
prima della commencement date, al netto di eventuali incentivi ricevuti da parte del
locatore; e (iv) la stima dei costi che il locatario prevede di sostenere per lo
smantellamento, la rimozione dell’asset sottostante e la bonifica del sito ovvero per
riportare l’asset nelle condizioni stabilite dal contratto. Successivamente alla rilevazione
iniziale, il right-of-use asset è rettificato per tener conto delle quote di ammortamento
cumulate, delle eventuali perdite di valore e degli effetti legati ad eventuali
rideterminazioni della passività per leasing. L’ammortamento avviene in base alla vita
utile stimata come per le attività detenute in proprietà oppure, se inferiore, in base ai
termini di scadenza dei contratti di locazione.
Il Gruppo si avvale dell’esenzione relativa ai leasing a breve termine e ai leasing in cui
l’attività sottostante risulta di modesto valore, in quanto si ritiene che gli impatti sulla
passività finanziaria di una sua applicazione non sarebbero stati significativi.
L. Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza
fisica, chiaramente identificabili, controllabili ed atti a generare benefici economici futuri.
Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione comprensivo delle spese
direttamente attribuibili per predisporre l’attività al suo utilizzo al netto degli
ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.
64
L’ammortamento ha inizio nel momento in cui l’attività è disponibile all’uso ed è ripartito
sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè
sulla base della stimata vita utile.
(i) Avviamento
L’avviamento è rappresentato dall’eccedenza del costo di acquisizione sostenuto rispetto
al fair value netto, alla data di acquisto, di attività e passività costituenti aziende o rami
aziendali. Esso non è soggetto ad ammortamento sistematico bensì ad un test periodico
di verifica sull’adeguatezza del relativo valore di iscrizione in bilancio. Tale test viene
effettuato almeno annualmente con riferimento all’unità organizzativa generatrice dei
flussi finanziari (“cash generating unit” o “CGU”) cui è attribuito l’avviamento.
L’eventuale riduzione di valore dell’avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore
recuperabile dell’avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per
valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value dell’unità generatrice dei flussi
finanziari, al netto degli oneri di vendita, ed il valore d’uso, rappresentato dal valore
attuale dei flussi di cassa stimati per gli esercizi di operatività dell’unità generatrice di
flussi finanziari e derivanti dalla sua dismissione al termine della vita utile.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore
dell’avviamento allocato alla cash generating unit l’ammontare residuo è allocato alle
attività incluse nella cash generating unit in proporzione del loro valore di carico. Tale
allocazione ha come limite minimo l’ammontare più alto tra:
- il relativo fair value dell’attività al netto delle spese di vendita;
- il relativo valore in uso, come sopra definito.
Nel caso di una precedente svalutazione per perdita di valore, ove negli esercizi successivi
i motivi di tale svalutazione non dovessero più sussistere, il valore dell’avviamento non
viene ripristinato.
ii) Attività immateriali: Diritti di brevetto, Concessioni, Licenze e Software (attività
immateriali a vita utile definita)
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente
lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate
dall’impresa; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata con la metodologia
di seguito illustrata.
La vita utile stimata dal Gruppo, per le varie categorie di immobilizzazioni immateriali,
è la seguente:
Concessioni 25-99
Licenze e marchi 18
Software 5
M. Riduzione di valore delle attività
A ciascuna data di riferimento di bilancio, le attività materiali ed immateriali con vita
utile definita sono analizzate al fine di identificare l’esistenza di eventuali indicatori,
derivanti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle stesse.
Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima
65
del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l’eventuale svalutazione a conto
economico. Il valore recuperabile di un’attività è il maggiore tra il suo fair value ridotto
dei costi di vendita e il suo valore d’uso. Il valore d’uso è il valore attuale dei flussi
finanziari futuri stimati derivanti da tale attività, determinati tenendo conto di un tasso di
sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al
periodo dell’investimento e ai rischi specifici dell’attività.
Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore
recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività
appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore
di iscrizione dell’attività, ovvero della relativa cash generating unit a cui essa è allocata,
sia superiore al valore recuperabile.
Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il
valore contabile dell’attività viene ripristinato con imputazione a conto economico
separato, nei limiti del valore netto di carico che l’attivo in oggetto avrebbe avuto se non
fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Nel caso del Gruppo I Grandi Viaggi, per il settore Villaggi di proprietà le CGU minime
sono state identificate secondo un criterio di destinazione (su base geografica), tenuto
conto delle elevate sinergie sia sotto il profilo dell’offerta commerciale che degli
approvvigionamenti di risorse (Mare Italia, Montagna, Oceano Indiano). Per i settori
Villaggi commercializzati e Tour operator la CGU minima rimane costituita dal segmento
operativo stesso.
N. Altre partecipazioni
Le altre partecipazioni sono relative a società nelle quali il Gruppo non ha un’influenza
dominante (che si presume esserci per percentuali di possesso del capitale sociale pari o
superiori al 20%) e sono valutate al fair value. Qualora non ci siano elementi sufficienti
per l’identificazione del fair value, le stesse sono valutate al costo.
O. Altre attività finanziarie
Si rimanda a quanto esposto al precedente paragrafo E in merito alle “Altre attività
finanziarie” classificate tra le attività correnti.
P Altre attività per imposte non correnti
Si rimanda a quanto esposto al precedente paragrafo F in merito alle “Attività per imposte
correnti”.
3.3.3 PASSIVITÀ CORRENTI
Q. Passività finanziarie, Debiti per investimenti in leasing, Debiti commerciali ed
altri debiti
Le passività finanziarie a breve ed a lungo termine, i debiti per investimenti in leasing a
breve e a lungo termine, i debiti commerciali e gli altri debiti sono valutate, al momento
della prima iscrizione, al fair value, e successivamente al costo ammortizzato, utilizzando
il criterio del tasso effettivo di interesse.
66
Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi, il valore dei debiti viene
ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di
cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. I debiti verso
banche e altri finanziatori sono classificati fra le passività correnti, salvo che il Gruppo
abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo
la data di riferimento.
I debiti verso banche e altri finanziatori sono rimossi dal bilancio al momento della loro
estinzione e quando il Gruppo abbia trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo
strumento stesso.
R. Anticipi ed acconti
Gli anticipi e gli acconti riguardano sostanzialmente anticipi ricevuti da clienti per
pacchetti turistici con data di partenza successiva alla data di bilancio e per la vendita dei
prodotti “Multivacanza”, che si sostanziano nell’incasso anticipato da parte del Gruppo
di soggiorni usufruiti dalla clientela in periodi futuri. Gli anticipi ed acconti sono valutati
al momento della prima iscrizione al fair value e successivamente al costo ammortizzato,
utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei
flussi di cassa attesi, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento
sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di
rendimento inizialmente determinato.
3.3.4 PASSIVITÀ NON CORRENTI
S.
Derivati
Alla data di stipulazione del contratto, gli strumenti derivati sono contabilizzati al fair
value e, se non contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value
rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato
finanziario del periodo. Se invece gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere
classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono
contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.
Il Gruppo può designare alcuni derivati come strumenti di copertura di particolari rischi,
associati a transazioni altamente probabili (“cash flow hedges”). Di ciascun strumento
finanziario derivato, qualificato per la rilevazione come strumento di copertura, è
documentata la sua relazione con l’oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di
gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica dell’efficacia.
L’efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno
strumento derivato, sia durante la sua vita. Generalmente, nel caso di cash flow hedges,
una copertura è considerata altamente “efficace” se, sia all’inizio, sia durante la sua vita,
i cambiamenti dei flussi di cassa attesi nel futuro dell’elemento coperto sono
sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
I fair value degli strumenti finanziari derivati, sono evidenziati nella Nota 14.4.3.
Il fair value dei derivati, utilizzati come strumenti di copertura, è classificato tra le attività
o le passività non correnti, se la scadenza dell’elemento oggetto di copertura è superiore
a dodici mesi; nel caso in cui la scadenza dell’elemento oggetto di copertura sia inferiore
67
a dodici mesi, il fair value degli strumenti di copertura è incluso nelle attività e nelle
passività correnti.
I derivati non designati come strumenti di copertura sono classificati come attività o
passività correnti o non correnti a seconda della loro scadenza contrattuale.
Cash flow hedges
Nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa
originati dall’esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di
riferimento del bilancio (“cash flow hedges”), le variazioni del fair value dello strumento
derivato, registrate successivamente alla prima rilevazione, sono contabilizzate,
limitatamente alla sola quota efficace, nella voce “Riserva Cash flow hedges” del
patrimonio netto. Quando si manifestano gli effetti economici originati dall’oggetto della
copertura, la riserva è riversata a conto economico nelle voci in cui vengono contabilizzati
gli effetti dell’oggetto di copertura. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace,
la variazione di fair value dello strumento di copertura, riferibile alla porzione inefficace
dello stesso, è immediatamente rilevata a conto economico nelle voci “Proventi
finanziari” ed “Oneri finanziari”. Se, durante la vita di uno strumento derivato, il
manifestarsi dei flussi di cassa previsti oggetto della copertura non è più considerato
altamente probabile, la quota della voce “Riserva Cash flow hedges” relativa a tale
strumento viene riversata nel conto economico dell’esercizio nelle voci “Oneri finanziari”
e “Proventi finanziari”. Viceversa, nel caso in cui lo strumento derivato sia ceduto o non
sia più qualificabile come strumento di copertura efficace, la parte della voce “Riserva
Cash flow hedges”, rappresentativa delle variazioni di fair value dello strumento sino a
quel momento rilevata, viene mantenuta quale componente del patrimonio netto ed è
riversata a conto economico seguendo il criterio di classificazione sopra descritto,
contestualmente al manifestarsi dell’operazione originariamente oggetto della copertura.
T. Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri sono iscritti a fronte di perdite ed oneri di natura determinata,
di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l’ammontare e/o
la data di accadimento.
L’iscrizione viene rilevata solo quando esiste un’obbligazione corrente (legale o
implicita) per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati
ed è probabile che tale fuoriuscita sia richiesta per l’adempimento dell’obbligazione. Tale
ammontare rappresenta la miglior stima attualizzata della spesa richiesta per estinguere
l’obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività
riflette i valori correnti di mercato ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio
specifico associabile a ciascuna passività.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono indicati
nell’apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcun
stanziamento.
U. Fondi per benefici ai dipendenti
Il fondo trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell’articolo 2120 del
Codice Civile, rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti, piani basati sulla vita
68
lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un
predeterminato periodo di servizio.
In particolare, la passività relativa al trattamento di fine rapporto del personale è iscritta
in bilancio in base al valore attuariale della stessa, in quanto qualificabile quale beneficio
ai dipendenti dovuto in base ad un piano a prestazioni definite. L’iscrizione in bilancio
dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche attuariali dell’ammontare
delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio dell’attività lavorativa prestata
nell’esercizio corrente e in quelli precedenti e l’attualizzazione di tali prestazioni al fine
di determinare il valore attuale degli impegni della Società.
V. Imposte correnti e differite
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell’esercizio,
applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.
Nell’ambito della politica fiscale di Gruppo, le società controllate con sede in Italia,
esclusa Sampieri S.r.l., hanno aderito all’istituto del Consolidato Fiscale Nazionale
introdotto con il D.lgs. n. 344 del 12 dicembre 2003, per il quale la Capogruppo assume
il ruolo di consolidante, al fine di conseguire un risparmio tramite una tassazione fiscale
calcolata su una base imponibile unificata, con conseguente immediata compensabilità
dei crediti di imposta e delle perdite fiscali con i debiti di imposta. I rapporti infragruppo,
originati dall’adozione del Consolidato Fiscale Nazionale, si ispirano ad obiettivi di
neutralità e parità di trattamento.
Nel corso dell’esercizio IGV S.p.A., in qualità di consolidante, ha continuato ad avvalersi
della particolare disciplina del consolidato IVA di Gruppo, cui hanno aderito le società
controllate italiane, ad eccezione di Sampieri S.r.l..
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che
emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il relativo valore contabile.
Fanno eccezione quelle differenze relative all’avviamento e agli utili indivisi derivanti
dalle partecipazioni in società controllate; questi sono assoggettati a tassazione solo in
caso di distribuzione, quando la tempistica di rigiro di tali differenze è soggetta al
controllo del Gruppo e risulta probabile che non si riverseranno in un lasso di tempo
ragionevolmente prevedibile. Le imposte differite attive, incluse quelle relative alle
perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia
disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le
imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno
applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle
relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, per le quali
l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le attività e passività per
imposte sono compensate solo quando le imposte sul reddito sono applicate dalla
medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una
liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra
gli “Altri costi operativi”.
69
W. Patrimonio netto
(i) Capitale sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della società
Capogruppo I Grandi Viaggi S.p.A. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove
azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell’eventuale effetto
fiscale differito.
(ii) Riserva legale e Altre riserve
La riserva legale accoglie il 5% del risultato dell’esercizio della Capogruppo fintanto che
abbia raggiunto il 20% del capitale sociale. La stessa non è distribuibile ed è utilizzabile
per la copertura di perdite. Le altre riserve sono costituite da riserve di capitale a
destinazione specifica.
(iii) Riserva di conversione
La riserva di conversione accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione
dei dati economici dei bilanci delle società consolidate redatti in valuta diversa dall’Euro
al cambio medio dell’esercizio di riferimento, che le differenze generate dalla traduzione
dei patrimoni netti di apertura, dei precitati bilanci, al tasso di cambio di chiusura
dell’esercizio di riferimento.
(iv) Utili e perdite di esercizi precedenti
Includono i risultati economici del periodo in corso e degli esercizi precedenti per la parte
non distribuita e non accantonata a riserva (in caso di utili) o ripianata (in caso di perdite).
La posta accoglie, inoltre, i trasferimenti da altre riserve di patrimonio, quando si libera
il vincolo al quale erano sottoposte.
(v) Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del Patrimonio Netto. Il costo originario delle
azioni proprie e i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono iscritti a
Patrimonio Netto.
X. Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di servizi della
gestione ordinaria dell’attività del Gruppo. Il ricavo è riconosciuto al netto dell’imposta
sul valore aggiunto, degli abbuoni e degli sconti.
La vendita di servizi è riconosciuta nel periodo contabile nel quale i servizi sono resi, con
riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora
da rendere, tenendo in considerazione che il cliente riceve e consuma simultaneamente i
benefici derivanti dai servizi forniti dal Gruppo.
Il riconoscimento del ricavo è subordinato alla ragionevole certezza dell’incasso del
corrispettivo previsto.
70
Per le società alberghiere appartenenti al Gruppo, i ricavi derivanti dai servizi resi, gli
altri ricavi, i costi, i proventi, gli oneri e le rettifiche sono rilevati ed esposti in conto
economico secondo il principio della competenza, con opportuna rilevazione dei relativi
ratei e risconti. In particolare, i ricavi per la vendita dei soggiorni ed i ricavi relativi alla
vendita di servizi ristorante, bar e altri servizi turistico-alberghieri sono rilevati
proporzionalmente in base allo stato di completamento del servizio, mentre i ricavi
relativi alla boutique vengono contabilizzati al momento dell’acquisto.
Generalmente, il Gruppo riceve anticipi a breve termine dai propri clienti e l'importo
pattuito del corrispettivo non viene rettificato per tener conto degli effetti di una
componente di finanziamento significativa se si aspetta, all'inizio del contratto, che
l’intervallo di tempo tra il momento in cui l’entità trasferirà al cliente il servizio promesso
e il momento in cui il cliente effettuerà il relativo pagamento non supera un anno.
I ricavi sono iscritti al netto di eventuali sconti, abbuoni premi.
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell’assemblea.
I proventi finanziari sono riconosciuti proporzionalmente in base al metodo del tasso di
interesse effettivo.
Y. Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni venduti o in base allo stato di
completamento del servizio reso. Nei casi in cui non si possa identificare l’utilità futura
degli stessi, sono rilevati quando sostenuti.
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati come componenti del reddito d’esercizio nel
momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza temporale e quando
non producono futuri benefici economici e pertanto non hanno i requisiti per la
contabilizzazione come attività nella situazione patrimoniale finanziaria.
Gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione del
decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.
Z. Contributi pubblici
I contributi pubblici, in presenza di una delibera formale di attribuzione e, in ogni caso,
quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo, in quanto sussiste la
ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà le condizioni previste per la percezione e
che i contributi saranno incassati, sono rilevati per competenza in diretta correlazione con
i costi sostenuti.
(a) Contributi in conto capitale
I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a immobili, impianti e macchinari
sono registrati con il metodo della rappresentazione netta a diretto decremento
dell’immobilizzazione cui sono riferiti. Il contributo viene successivamente rilevato a
conto economico a diretto decremento della quota di ammortamento
dell’immobilizzazione cui è riferito.
71
(b) Contributi in conto esercizio
I contributi diversi dai contributi in conto capitale sono accreditati al conto economico
nella voce “Altri proventi”.
A1. Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall’Euro
Il bilancio consolidato è presentato in Euro, che è la valuta funzionale e di presentazione
adottata dalla Capogruppo; ciascuna impresa del Gruppo definisce la propria valuta
funzionale, che è utilizzata per valutare le voci comprese nei singoli bilanci. Le
transazioni in valuta estera sono rilevate inizialmente al tasso di cambio (riferito alla
valuta funzionale) in essere alla data della transazione. Le attività e passività monetarie,
denominate in valuta estera, sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio
in essere alla data di chiusura del bilancio. Tutte le differenze di cambio sono rilevate nel
conto economico, ad eccezione delle differenze derivanti da finanziamenti in valuta estera
accesi a copertura di un investimento netto in una società estera, che sono rilevate
direttamente nel patrimonio netto fino a quando l’investimento netto non viene dismesso.
Le imposte e i crediti fiscali attribuibili a differenze di cambio su tali finanziamenti sono
anch’essi trattati direttamente a patrimonio netto. Le poste non monetarie valutate al costo
storico in valuta estera sono convertite usando i tassi di cambio in vigore alla data di
iniziale rilevazione della transazione. Le poste non monetarie iscritte al valore equo in
valuta estera sono convertite usando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale
valore. Alla data di chiusura del bilancio, le attività e passività monetarie delle società
controllate che adottano valute estere, sono convertite nella valuta di presentazione del
bilancio consolidato del Gruppo (l’Euro) al tasso di cambio in essere in tale data, e le voci
di conto economico sono convertite usando il cambio medio dell’esercizio. Le differenze
di cambio derivanti dalla conversione di poste non monetarie sono rilevate direttamente
a patrimonio netto e sono esposte separatamente in una apposita riserva dello stesso. Al
momento della dismissione di una società estera, le differenze di cambio cumulate rilevate
a patrimonio netto in considerazione di quella particolare entità sono rilevate in conto
economico.
B1. Utile per azione
Base
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo,
rettificato, ove applicabile, della quota parte degli stessi attribuibile ai possessori di
eventuali azioni privilegiate, per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione
durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo,
rettificato, ove applicabile, della quota parte dello stesso attribuibile ai possessori di
eventuali azioni privilegiate, per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione
durante l’esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie. Ai fini del calcolo dell’utile
diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo
la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo, mentre il risultato netto
del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della
conversione. Il risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in
72
quanto qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del risultato per
azione.
C1. Distribuzione di dividendi
La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l’iscrizione di un
debito nel bilancio consolidato del periodo nel quale la distribuzione è stata approvata
dagli azionisti della Società.
D1. Informativa settoriale
Un settore di attività risulta definito, rispetto ad altri settori di attività, da quel gruppo di
assets e transazioni utilizzato per la fornitura di determinati servizi turistici che risultano
soggetti a rischi e benefici sostanzialmente differenti da quelli forniti da altri settori di
attività.
Un settore geografico risulta definito, rispetto ad altri settori geografici, da quel gruppo
di assets e transazioni utilizzato per la fornitura di servizi turistici in un determinato
ambiente geografico che risulta soggetto a rischi e benefici sostanzialmente differenti da
quelli di altri settori geografici.
NUOVI PRINCIPI CONTABILI
Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per periodi
che iniziano a partire dal 1° novembre 2024
A decorrere dal 1° novembre 2024 risultano applicabili al Gruppo le seguenti integrazioni
a specifici paragrafi dei Principi contabili internazionali già adottati nei precedenti
esercizi:
Classificazione delle passività come correnti o non-correnti – Modifiche allo IAS 1
Nel gennaio 2020 e nell’ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato le modifiche ai paragrafi da
69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o
non correnti. Le modifiche chiariscono:
• cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza;
• che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell’esercizio;
• che la classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l’entità eserciterà il
proprio diritto di postergazione;
• che solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno
strumento di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione.
Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una
passività che deriva da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente e il
diritto di postergazione dell’entità è subordinato al rispetto dei covenant entro dodici
mesi.
Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul presente bilancio consolidato del
Gruppo.
Passività del leasing in un’operazione di sale and leaseback – Modifiche all’IFRS 16
Nel settembre del 2022, lo IASB ha emesso le modifiche all’IFRS 16.
73
Il paragrafo 100(a) dell’IFRS 16 richiede che un locatario-venditore valuti l'attività
consistente nel diritto d'uso derivante da un’operazione di sale and leaseback in
proporzione al precedente valore contabile dell’attività che si riferisce al diritto d'uso
mantenuto dal locatario-venditore; di conseguenza il locatario-venditore deve rilevare
solo l'importo degli utili o delle perdite che si riferiscono ai diritti trasferiti al locatore-
acquirente. La valutazione iniziale della passività per leasing derivante da un'operazione
di sale and leaseback è il risultato di come il locatario-venditore misura l'attività per il
diritto d'uso e l'utile o la perdita rilevati alla data dell'operazione. L’IFRS 16, tuttavia, non
conteneva, prima degli emendamenti in oggetto, specifici requisiti di valutazione
successiva per le operazioni di sale and leaseback.
La principale novità nella valutazione successiva della passività finanziaria riguarda la
determinazione dei “lease payments” e dei “revised lease payments” in modo che, a
seguito di un’operazione di sale and leaseback il locatario-venditore non rilevi alcun utile
o perdita relativo al diritto d’uso che detiene. La modifica ha come finalità quella di
evitare la contabilizzazione di utili e perdite, relative al diritto d’uso iscritto, a seguito di
eventi che comportano una rimisurazione del debito (per esempio modifica del contratto
di locazione o della sua durata). Eventuali utili e perdite derivati dall’estinzione parziale
o totale di un contratto di locazione continuano a essere rilevati per la parte di diritto d’uso
cessato.
Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul presente bilancio consolidato del
Gruppo.
Supplier Finance Arrangements – Modifiche allo IAS 7 e all’IFRS 7
Nel maggio 2023 lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7 Rendiconto Finanziario e
IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative, per chiarire le caratteristiche dei
contratti di reverse factoring (o supplier finance arrangements) e richiedere di dare
ulteriore informativa di tali accordi. I requisiti di informativa inclusi nelle modifiche
hanno l’obiettivo di assistere gli utilizzatori di bilancio nel comprendere gli effetti sulle
passività, flussi di cassa ed esposizione al rischio di liquidità di un’entità degli accordi di
reverse factoring.
Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul presente bilancio consolidato del
Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea,
applicabili dal 1° gennaio 2025 o in data successiva, e non adottati in via anticipata
Sono di seguito illustrati i principi, le interpretazioni e le modifiche che, alla data di
redazione del bilancio consolidato, sono già stati emanati ma non sono ancora in vigore.
Tali nuovi documenti, avendo una data di entrata in vigore differita, non sono stati adottati
per la preparazione del presente bilancio consolidato, ma saranno applicati a partire dalla
data di entrata in vigore prestabilita come obbligatoria.
Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of
Exchangeability
Nel mese di agosto del 2023, lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 21 Amendments
to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability
per chiarire alcuni aspetti relativi alla situazione in cui una valuta non è convertibile in
un'altra.
Le principali novità sono l'introduzione di una guida specifica su come determinare il
tasso di cambio da utilizzare quando una valuta non è convertibile con un'altra. In
74
particolare, le modifiche chiariscono che, quando manca la convertibilità, un'entità deve
stimare il tasso di cambio che sarebbe applicabile in una transazione di cambio ordinata
tra parti ben informate e disponibili. Questo potrebbe richiedere la considerazione di vari
fattori economici e di mercato, inclusi i tassi di cambio utilizzati in transazioni recenti, i
tassi di cambio paralleli e altri dati rilevanti, con l'obiettivo di riflettere al meglio il valore
economico della transazione nella valuta funzionale dell'entità.
Non si prevede che tali modifiche avranno impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments -
Amendments to IFRS 9 and IFRS 7
A maggio 2024 lo IASB ha emesso le modifiche alla classificazione e valutazione degli
strumenti finanziari, e chiarisce che una passività finanziaria è eliminata contabilmente
alla «data di regolamento», ossia quando la relativa obbligazione è estinta, cancellata,
scade o quando la passività è altrimenti qualificata per l’eliminazione contabile. La
modifica introduce, inoltre, un’opzione di politica contabile per eliminare contabilmente
le passività finanziarie regolate attraverso un sistema di pagamento elettronico prima della
data di regolamento, se sono soddisfatte determinate condizioni. È stato fornito un
chiarimento delle modalità
di valutazione delle caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa delle attività finanziarie
che includono caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG) e altre
caratteristiche contingenti analoghe. Inoltre, le modifiche chiariscono il trattamento delle
attività finanziarie senza diritto di rivalsa e degli strumenti legati contrattualmente. La
modifica all’IFRS 7 richiede un’informativa aggiuntiva per le attività e le passività
finanziarie con termini contrattuali che fanno riferimento a un evento potenziale (incluse
quelle che sono legate ai fattori ESG) e per gli strumenti
rappresentativi di capitale classificati al fair value rilevato nelle altre componenti di conto
economico complessivo. Le modifiche entreranno in vigore a partire dagli esercizi che
hanno inizio dal 1° gennaio 2026 o da data successiva.
Annual Improvements Volume 11
In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Annual
Improvements Volume 11” che include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e
cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I
principi modificati sono:
• IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
• IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida
sullʼimplementazione dellʼIFRS 7;
• IFRS 9 Financial Instruments;
• IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
• IAS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un’applicazione
anticipata.
Contracts Referencing Nature-dependent Electricity - Amendments to IFRS 9 and
IFRS 7;
A dicembre 2024 lo IASB ha emesso le modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7 con riferimento
ai contratti relativi all’energia elettrica dipendente dalla natura. Le modifiche chiariscono
l’applicazione dei requisiti per l’uso proprio e consentono l’hedge accounting se tali
contratti sono utilizzati come strumenti di copertura. Inoltre, sono stati aggiunti nuovi
requisiti di informativa per consentire agli investitori di comprendere l’effetto di questi
75
contratti sulla performance finanziaria e sui flussi di cassa di un’azienda. I chiarimenti
relativi ai requisiti relativi all’ “uso
proprio” devono essere applicati retroattivamente, ma gli orientamenti che consentono la
contabilizzazione delle operazioni di copertura devono essere applicati in modo
prospettico alle nuove relazioni di copertura designate alla data di applicazione iniziale o
successivamente. Le modifiche entreranno in vigore a partire dagli esercizi che hanno
inizio dal 1° gennaio 2026 o da data successiva.
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements
Ad Aprile 2024, lo IASB ha emesso l’IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del
bilancio. L’IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto
economico, inclusi specifici totali e subtotali. Ulteriormente,
le entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi all’interno del prospetto di conto
economico all’interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento,
imposte sul reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove.
Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli
indicatori di performance definiti dal management (management-defined performance
measures MPMs), subtotali di costi e ricavi, e include nuove disposizioni per
l’aggregazione e disaggregazione delle informazioni finanziare sulla base dei ruoli
identificati dei prospetti di bilancio “primari” (Primary Financial Statements – PFS) e
delle note.
Inoltre, modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono
il cambiamento del punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della
gestione operativa sulla base del metodo indiretto; dall’utile o perdita all’utile o perdita
operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei flussi
di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche
consequenziali a molteplici altri principi contabili. L’IFRS 18, e le modifiche agli altri
principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1°
gennaio 2027, ma l’applicazione anticipata è permessa salvo
darne informativa.
Il Gruppo sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno
sui propri prospetti di bilancio e sulle note al bilancio.
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures
A Maggio 2024, lo IASB ha emanato l’IFRS 19, che permette alle entità eleggibili di
optare per una riduzione dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare
le disposizioni per la rilevazione, misurazione e presentazione negli altri IFRS accounting
standards. Per essere eleggibile, alla fine dell’esercizio, un’entità
deve essere una controllata così come definito all’interno dell’IFRS 19, non può avere
una “public accountability” e deve avere una controllante (ultima o intermedia) che
prepara il bilancio consolidato, disponibile al pubblico, predisposto in accordo agli IFRS
accounting standards.
L’IFRS 19 diventerà effettivo per gli esercizi che incominciano al o successivamente il
1° gennaio 2027, con la possibilità di applicazione anticipata.
In quanto le azioni del Gruppo sono quotate pubblicamente, il Gruppo non è eleggibile
per l’applicazione dell’IFRS 19.
Amendments to IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures
Ad Agosto 2025, lo IASB ha proposto di ridurre gli obblighi di informativa al fine di
includere solo obblighi di informativa che riflettono i principi alla base della riduzione
degli obblighi di informativa. L'Exposure Draft riguarda gli obblighi di informativa
76
emessi tra il 28 febbraio 2021 e il 1° maggio 2024, che non erano stati trattati nella prima
versione dell'IFRS 19 pubblicata a maggio 2024.
Dalle analisi preliminari è emerso che gli eventuali impatti sul bilancio consolidato di
Gruppo derivanti dai nuovi principi, modifiche e interpretazioni di cui sopra non risultano
essere significativi.
3.4 U
SO DI STIME
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l’applicazione di
principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e
soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che vengono
di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di
bilancio, quali la situazione patrimoniale finanziaria patrimoniale, il conto economico ed
il rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. I risultati effettivi delle poste di
bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, per definizione,
possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell’incertezza che caratterizza le
assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.
Cambiamento climatico
Il cambiamento climatico globale sta provocando, e si prevede che continuerà a
provocare, disastri naturali e fenomeni meteorologici estremi con maggiore frequenza o
intensità, tra cui siccità, incendi, tempeste, innalzamento del livello del mare, inondazioni,
ondate di calore e di freddo. Questi eventi estremi stanno determinando cambiamenti nelle
dinamiche di mercato, nelle aspettative degli stakeholder, nelle politiche e nelle normative
locali, nazionali e internazionali sul cambiamento climatico.
Con l'evolversi di questi sviluppi normativi e tecnologici, le strategie, le operazioni e i
piani aziendali del Gruppo potrebbero cambiare e la recuperabilità delle attività del
Gruppo potrebbe subire un impatto, compresa la recuperabilità di talune attività
immateriali, nonché di immobili, impianti e attrezzature.
Dalle valutazioni svolte, non vi sono ad oggi impatti significativi da rilevare sul business
del Gruppo.
3.5 PRINCIPI CONTABILI PIÙ SIGNIFICATIVI CHE RICHIEDONO UN MAGGIOR
GRADO DI SOGGETTIVITÀ
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono
più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell’elaborazione delle
stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate
potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio consolidato.
(i) Ammortamento delle immobilizzazioni: l’ammortamento delle
immobilizzazioni costituisce un costo rilevante per il Gruppo. Il costo di
immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la vita
utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica delle
immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli amministratori nel momento
in cui l’immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull’esperienza
77
storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni
riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i
quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l’effettiva vita economica può
differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta periodicamente i
cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di smantellamento e il valore di
recupero per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico
potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi
anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
(ii) Attività per imposte anticipate e Passività per imposte differite: la
contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle
aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi
attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori
che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla
valutazione delle imposte anticipate.
(iii) Fondi rischi: l’identificazione della sussistenza o meno di un’obbligazione
corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile
determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso,
congiuntamente alla stima dell’ammontare delle risorse economiche richieste
per l’adempimento dell’obbligazione. Quando gli amministratori ritengono
che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono
indicati nell’apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo
ad alcun stanziamento.
(iv) Svalutazione dei crediti commerciali: l’identificazione di eventuali crediti di
dubbio realizzo e della relativa parte non realizzabile richiede stime e
valutazioni da parte del management e degli amministratori. L’anzianità del
credito ed i fenomeni di incasso risultano i principali indicatori del
presumibile valore di realizzo dei crediti commerciali sui quali gli
amministratori basano la loro stima in tal senso.
(v) Riduzione di valore delle attività
Attività materiali ed immateriali con vita utile definita
In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo e con la procedura
d’impairment, le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto
di verifica al fine di accertare se si sia verificata una perdita di valore, da
rilevare tramite una svalutazione, quando sussistano indicatori che facciano
prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite
l’uso. La verifica dell’esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli
amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni
disponibili all’interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall’esperienza
storica. Inoltre, qualora venga rilevato che si sia generata una riduzione di
valore, il Gruppo procede alla determinazione del valore recuperabile della
CGU utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta
identificazione degli indicatori di una potenziale riduzione di valore, nonché
la stima del valore recuperabile e della perdita di valore, dipendono da fattori
che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime
effettuate dagli amministratori.
In sede di chiusura del presente esercizio il Gruppo I Grandi Viaggi ha
proceduto a verificare l’esistenza di eventuali indicatori di possibile
78
“impairment” delle proprie CGU, procedendo poi a eseguire il test per le CGU
ritenute a potenziale “rischio”. Sulla base di delle analisi effettuate, non si è
ritenuto necessario apportare alcuna svalutazione di attività.
I risultati delle valutazioni effettuate dagli amministratori al 31 ottobre 2025
non implicano che in futuro non si potranno avere risultati differenti,
soprattutto qualora lo scenario di business variasse rispetto a quanto ad oggi
prevedibile.
Tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle imprese estere
Le situazioni contabili in valuta delle società controllate estere incluse nel perimetro di
consolidamento sono convertite in moneta di conto adottando il cambio del 31 ottobre
2025 per le poste patrimoniali monetarie ed il cambio medio dell’esercizio per le voci di
conto economico.
4. I
NFORMATIVA PER SETTORE DI ATTIVITÀ E PER AREA GEOGRAFICA
L’informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni
dell’IFRS 8 “Settori operativi” (di seguito “IFRS 8”), che prevedono la presentazione
dell’informativa coerentemente con le modalità adottate dagli amministratori per
l’assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l’identificazione dei settori operativi e
l’informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dal
management ai fini dell’allocazione delle risorse ai diversi settori operativi e per l’analisi
delle relative performance.
Un settore operativo è definito dall’IFRS 8 come una componente di un’entità che: i)
intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i
costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); ii) i cui risultati
operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell’entità
ai fini dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della
valutazione dei risultati; iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio
separate.
TAS SI DI CAMBIO RIS PETTO ALL'EURO
I principali tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci espressi in divisa estera sono i seguenti :
Cambio medio
Cambio medio
Cambio puntuale
01/11/2024-
Cambio puntuale
01/11/2023-
31/10/2025
31/10/2025
31/10/2024
31/10/2024
Scellino Kenya
KSH
149,27
143,81
140,38
150,80
Scellino Tanzania
TSH
2.837,27
2.863,44
2.953,82
2.831,13
Rupia Seychelles
SCR
17,12
16,38
16,06
15,74
Dollaro U.S.A.
USD
1,16
1,11
1,09
1,09
79
Il Gruppo I Grandi Viaggi opera sostanzialmente in tre settori di attività:
• Villaggi di proprietà;
• Villaggi commercializzati;
• Tour Operator.
Il settore Villaggi di proprietà riguarda l’attività principale del Gruppo e consiste nella
gestione di strutture alberghiere di proprietà e nella commercializzazione delle stesse
attraverso la Capogruppo I Grandi Viaggi S.p.A.
Il settore Villaggi Commercializzati consiste nella commercializzazione di soggiorni
presso strutture alberghiere di terzi.
Il settore Tour Operator riguarda principalmente l’organizzazione di tours e crociere.
Stante la tipologia di servizi e prodotti venduti, non esistono fenomeni di concentrazioni
significative dei ricavi su singoli clienti.
La colonna “non allocato” si riferisce alla attività corporate centralizzate non direttamente
imputabili ad attività di business.
Di seguito si presentano i principali dati economico – finanziari dei settori di riferimento
per gli esercizi chiusi al 31 ottobre 2025 ed al 31 ottobre 2024:
Migliaia di Euro
C O NTO EC O NO MIC O PER S ETTO RE DI ATTIVITA'
Villaggi di
Villaggi
Non
31 ottobre 2025
proprietà
commercia-
Tou r
allocato
Totale
lizzati
RICAVI
Ricavi della gestione caratteristica
55.934
182
10.871
66.987
Altri ricavi
855
- -
3.302
-
4.157
Totale ricavi
56.789
182
10.871
3.302
71.144
C O S TI O PERATIVI
Costi per servizi turistici e alberghieri
30.760
144
8.596
0
39.500
Commissioni ad agenzie di viaggio
2.100
11
625
197
2.933
Altri costi per servizi
2.415
-
-
2.598
5.013
Costi del personale
13.464
104
672
315
14.555
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
2.544
5
273
2.821
-
Accantonamenti e altri costi operativi
3.047
-
-
292
3.338
Totale costi
54.328
264
10.166
3.402
68.160
Risultato operativo
2.462
-82
705
-100
2.984
Proventi finanziari
1.183
Oneri finanziari
-298
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
885
Imposte sul reddito
-346
Risultato netto
3.523
80
Di seguito si presentano i dati relativi alle attività e passività dei settori di riferimento al
31 ottobre 2025 ed al 31 ottobre 2024:
Migliaia di Euro
C O NTO EC O NO MIC O PER S ETTO RE DI ATTIVITA'
Villaggi di
Villaggi
Non
31 ottobre 2024
proprietà
commercia-
Tou r
allocato
Totale
lizzati
RICAVI
Ricavi della gestione caratteristica
52.311
334
9.944
62.589
Altri ricavi
1.492
3.098
4.590
Totale ricavi
53.803
334
9.944
3.098
67.179
C O S TI O PERATIVI
Costi per servizi turistici e alberghieri
28.881
237
7.917
-293
36.742
Commissioni ad agenzie di viaggio
1.875
16
688
269
2.847
Altri costi per servizi
2.227
-
-
2.276
4.504
Costi del personale
11.330
7
580
898
12.814
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
2.744
6
193
-362
2.581
Accantonamenti e altri costi operativi
2.761
-
-
316
3.077
Totale costi
49.817
266
9.378
3.104
62.565
Risultato operativo
3.986
68
566
-6
4.614
Proventi finanziari
850
Oneri finanziari
-1.445
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
-596
Imposte sul reddito
-732
Risultato netto
3.287
Migliaia di Euro
ATTIVITA' E PAS S IVITA' PER S ETTO RE DI ATTIVITA'
Villaggi di
Villaggi
Non
31 ottobre 2025
proprietà
commercia-
Tou r
allocato
Totale
lizzati
ATTIVITA'
Attività correnti
10.076
8
410
17.029
27.523
Attività non correnti
60.549
2
97
17.716
78.364
Totale attività
70.625
10
507
34.745
105.887
PASSIVITA'
Passività correnti
16.724
15
1.190
3.358
21.288
Passività non correnti
12.182
4
309
-2.495
10.000
Totale passività
28.906
19
1.499
864
31.288
PATRIMO NIO NETTO
Totale patrimonio netto
74.599
Ammortamenti e svalutazioni
2.544
5
273
-
2.821
81
4.1 INFORMATIVA PER AREA GEOGRAFICA
Le vendite del Gruppo sono quasi interamente effettuate in Italia a clientela italiana.
L’operatività del Gruppo è comunque legata alle destinazioni dei viaggi organizzati e
commercializzati che influiscono in termini di rischio.
La suddivisione per aree geografiche è così determinata:
• Italia;
• Medio raggio (Europa);
• Lungo Raggio (destinazioni extraeuropee).
L’Italia è la destinazione principale dei soggiorni organizzati e commercializzati dal
Gruppo e l’area in cui si sono concentrati i maggiori investimenti dal punto di vista
immobiliare.
Le destinazioni europee sono relative principalmente a tours nelle capitali e a soggiorni
in destinazioni marittime nel bacino del Mediterraneo.
Le destinazioni di lungo raggio riguardano principalmente i soggiorni presso le strutture
di proprietà estere, i soggiorni marittimi in destinazioni esotiche e i tour negli Stati Uniti,
Canada, Africa e Sud Africa, Australia e Oriente.
Le vendite suddivise per area geografica sono riportate nella seguente tabella.
Migliaia di Euro
ATTIVITA' E P AS S IVITA' PER S ETTO RE DI ATTIVITA'
Villaggi di
Villaggi
Non
31 ottobre 2024
proprietà
commercia-
Tou r
allocato
Totale
lizzati
ATTIVITA'
Attività correnti
7.686
8
287
17.149
25.130
Attività non correnti
61.646
4
105
17.820
79.576
Totale attività
69.332
12
392
34.970
104.706
PASSIVITA'
Passività correnti
12.080
24
735
9.166
22.005
Passività non correnti
7.461
0
0
3.943
11.404
0
Totale passività
19.541
24
735
13.110
33.409
PATRIMO NIO NETTO
Totale patrimonio netto
71.297
Ammortamenti e svalutazioni
2.744
6
193
-362
2.581
5. A
TTIVITÀ CORRENTI
5.1 DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI
La voce ammonta a 11.143 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 3.612 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta di disponibilità depositate presso istituti di credito su conti correnti, di assegni e
disponibilità liquide depositate presso le casse sociali alla data del 31 ottobre 2025.
Si rimanda al rendiconto finanziario consolidato per una migliore comprensione della
dinamica di tale voce.
5.2 CREDITI COMMERCIALI
La voce ammonta a 1.622 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 384 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio, dovuto alla normale dinamica degli incassi.
Si tratta principalmente di crediti verso clienti diretti relativamente a contratti
Multivacanza.
La voce è espressa al netto del relativo fondo svalutazione crediti che ammonta a 238
migliaia di Euro.
La movimentazione del fondo svalutazione crediti nel corso dell’esercizio chiuso al 31
ottobre 2025 è la seguente:
82
83
La ripartizione per scadenze del saldo in esame, al netto del fondo svalutazione, è
la seguente:
I crediti in esame sono pressoché interamente in Euro.
I crediti sono tutti esigibili entro 5 anni.
5.3 RIMANENZE
La voce ammonta a 338 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 43 migliaia di E uro
rispetto al precedente esercizio; si tratta principalmente di derrate non deperibili, giac enti
presso i complessi turistici alberghieri di proprietà al 31 ottobre 2025. Non è stato iscritto
alcun fondo obsolescenza in quanto non si evidenziano problemi di recupero nella
normale attività.
Sulle rimanenze non sono costituite garanzie reali. Non vi sono rimanenze a garanzia di
passività, né rimanenze iscritte al valore netto di realizzo.
Migliaia di Euro
Importo
Saldo al 31/10/2023
434
Accantonamento
19
Utilizzi
-19
Riclassifiche
Effetto cambi
6
Saldo al 31/10/2024
440
Accantonamento
2
Utilizzi
-123
Riclassifiche
-81
Effetto cambi
Saldo al 31/10/2025
238
Migliaia di Euro
Scaduti non svalutati
Totale
Non scaduti
<30 giorni
30-60 giorni
60-90 giorni
>90 giorni
2025
1.622
496
444
277
185
220
2024
2.006
749
395
104
238
521
84
5.4 ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
La voce ammonta a 10.000 migliaia di Euro ed accoglie il valore nominale di Certificati
di deposito “CD BNL SAFE P.PL 3M 2,45%” sottoscritti dalla Capogruppo in data 30
settembre 2025, al tasso del 2,45% e con scadenza al 30 dicembre 2025 per 4.000
migliaia di Euro e il valore nominale di Certificati di deposito “CD BNL SAFE P.PL
3M 2,45%” sottoscritti dalla Capogruppo in data 31 ottobre 2025, al tasso del 2,45% e
con scadenza al 31 gennaio 2026 per 6.000 migliaia di Euro.
5.5 ATTIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
La voce ammonta a 1.182 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 80 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce altri crediti contiene crediti per il vat e per imposte sui redditi della società
controllata sita a Zanzibar per 80 migliaia di Euro.
La composizione della voce è la seguente:
5.6 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
La voce ammonta a 3.238 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 352 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta principalmente di acconti verso corrispondenti italiani ed esteri per pagamento
di servizi turistici di competenza economica di periodi successivi, di risconti attivi per
costi di competenza di periodi successivi e di altri crediti.
La composizione della voce è la seguente:
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Differenza
IVA
762
851
-89
Crediti IRES
281
155
126
Crediti IRAP
59
19
40
Altri
80
77
3
TO TALE
1.182
1.102
80
85
I crediti verso corrispondenti esteri e compagnie aeree si riferiscono ad acquisti di servizi
e biglietteria aerea riferiti a viaggi non di competenza dell’esercizio.
I risconti provvigioni agenti si riferiscono ai compensi corrisposti per la vendita del
prodotto “Multivacanza” usufruibili nel prossimo esercizio e sono determinati in funzione
della durata pluriennale dei relativi contratti. La voce in esame espone la parte a breve
termine di tale risconto.
6. ATTIVITÀ NON CORRENTI
6.1 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
La voce, essenzialmente composta dai complessi alberghieri di proprietà e dai relativi
impianti e macchinari, ammonta a 58.763 migliaia di Euro e ha subito un decremento
netto di 1.005 migliaia di Euro.
La voce immobili impianti e macchinari si è movimentata rispetto all’esercizio precedente
principalmente per effetto combinato di ammortamenti dell’esercizio per 2.821 migliaia
di Euro e nuovi investimenti, inclusivi di lavori in corso, per 1.725 migliaia di Euro.
Gli investimenti straordinari realizzati nei villaggi di proprietà in Italia hanno riguardato
principalmente il Villaggio Le Castella, in Calabria, dove sono stati eseguiti interventi di
riammodernamento su 115 camere cottage, il rifacimento dei tetti e del locale economato,
per un importo complessivo di circa 366 migliaia di Euro, cui si aggiungono circa 60
migliaia di Euro destinati al ripristino dell’impianto di condizionamento. Per il Villaggio
Marispica, in Sicilia, sono stati investiti circa 65 migliaia di Euro per la ristrutturazione e
l’aumento della superficie del ristorante e ulteriori 78 migliaia di Euro per l’installazione
dell’impianto di condizionamento. A questi si sommano l’acquisto di nuovi impianti e
macchinari per circa 30 migliaia di Euro, attrezzature per il ristorante e la cucina per circa
55 migliaia di Euro, oltre a stoviglie e tovagliato per circa 8 migliaia di Euro. Nel
Villaggio Santaclara, in Sardegna, gli interventi principali hanno riguardato la
sostituzione della cabina elettrica e del sistema antincendio per un valore di circa 154
migliaia di Euro, nonché il riammodernamento degli infissi della sala ristorante per un
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Differenza
Altri Ratei Attivi
407
389
18
Risconti provvigioni agenti
296
274
22
Corrispondenti esteri e Compagnie Aeree
553
398
156
Risconti altri costi per servizi
472
341
131
Istituti di Previdenza
44
40
4
Risconti costi servizi turistici
1.460
1.431
29
Crediti diversi
5
13
-8
TO TALE
3.238
2.886
352
86
importo complessivo di circa 58 migliaia di Euro. Al Villaggio Santagiusta di Castiadas,
sempre in Sardegna, sono stati effettuati lavori di ammodernamento finalizzati a
migliorare la qualità dei servizi offerti, tra cui il rinnovo delle attrezzature e degli arredi
per circa 49 migliaia di Euro, l’acquisto di nuova biancheria per circa 58 migliaia di Euro
e l’installazione di impianti di condizionamento per ulteriori 13 migliaia di Euro. Presso
l’Hotel Relais Des Alpes di Madonna di Campiglio, sono state rinnovate le attrezzature
della cucina per un importo di circa 21 migliaia di Euro.
Per quanto riguarda il Villaggio Baia Samuele, di proprietà di Sampieri S.r.l., sono state
effettuate manutenzioni ordinarie per circa 520 migliaia di Euro, oltre a interventi
straordinari sulla tettoia del ristorante in spiaggia e sui bagni adiacenti alla piscina centrale
per circa 51 migliaia di Euro. Le manutenzioni straordinarie hanno interessato anche
l’impianto di condizionamento e la distribuzione dell’acqua potabile per circa 128
migliaia di Euro; infine, sono state acquistate nuove attrezzature da cucina per circa 27
migliaia di Euro e un automezzo interno per 9 migliaia di Euro. Presso Baia Samuele
proseguono i lavori relativi all’installazione dell’impianto fotovoltaico, della centrale
termica e dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento. Il contratto sottoscritto con la
società Renovit Business Solution S.r.l., della durata di dodici anni a decorrere dalla data
di collaudo, prevede un canone annuo pari a 190 migliaia di Euro, oltre IVA e
rivalutazione ISTAT, interamente compensato dal risparmio energetico garantito dalla
sostituzione degli impianti. La manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti sarà
integralmente a carico di Renovit Business Solution S.r.l. Al termine del periodo
contrattuale, la Società avrà la facoltà di esercitare l’opzione di acquisto degli impianti al
prezzo forfettario di 2 migliaia di Euro, oltre IVA. L’investimento complessivo dichiarato
da Renovit Business Solution S.r.l. ammonta a circa 1.380 migliaia di Euro. Alla data del
31 ottobre 2025, la Società è in attesa del collaudo degli impianti.
Per quanto riguarda le strutture di proprietà all’estero, gli investimenti più significativi
hanno riguardato i lavori straordinari presso il villaggio Dongwe, a Zanzibar, per il
rifacimento del tetto centrale in makuti, che copre l’area reception e ristorante, per un
ammontare di circa 53 migliaia di Euro, e la ristrutturazione del pontile per circa 26
migliaia di Euro. Presso le strutture Côte d’Or e Chauve Souris, alle Seychelles, sono
terminati i lavori per la costruzione della piscina per un investimento complessivo di circa
150 migliaia di Euro; inoltre, sono stati svolti lavori di rifacimento del tetto del ristorante
di Chauve Souris e per il pontile della Camera Pirata per un ammontare di circa 31
migliaia di Euro. Al Blue Bay Village, in Kenya, sono stati acquistati mobili e arredi per
un ammontare di circa 30 migliaia di Euro, oltre ad attrezzature per circa 8 migliaia di
Euro.
Per un’analisi dettagliata della composizione e della movimentazione degli immobili,
impianti e macchinari si rimanda ai prospetti analitici seguenti:
87
I contributi pubblici, ricevuti in esercizi precedenti per un valore complessivo di 13.393
migliaia di Euro, sono stati portati a decremento del valore degli immobili, impianti e
macchinari. Il loro valore residuo ammonta rispettivamente a 3.226 migliaia di Euro al
31 ottobre 2025 e 3.473 migliaia di Euro al 31 ottobre 2024.
Migliaia di Euro
2024/2025
Inizio
Incrementi
Riclassifi-
Decrementi
Effetto cambio e
Fine
esercizio
che
altri movimenti
esercizio
Terreni e fabbricati
125.718
708
135
-43
126.518
F.do ammortamento fabbricati
72.927
4.189
-2.930
74.186
Terreni e fabbricati
52.792
-3.481
135
2.887
52.332
Impianti e macchinari
19.348
465
1
19.814
F.do ammort.impianti e macchinari
17.479
336
17.815
Impianti e macchinari
1.869
129
1
1.999
Attrezzature ind. e commer.
10.426
185
8
10.619
F.do ammort.attrezz.ind.comm.
10.049
185
15
10.249
Attrezzature industr.e commer.
377
-7
371
Altre immobilizz.materiali
23.775
155
-15
23.915
F.do ammort.altre immobil.materiali
21.768
358
-18
22.108
Altri beni
2.007
-203
3
1.807
Diritti d'uso
3.793
212
18
123
4
3.904
F.do ammort. diritti d'uso
1.215
386
16
119
153
1.651
Diritti d'uso
2.578
-174
2
4
-149
2.253
Immobilizz.materiali in corso
145
-135
-10
0
Immobilizz.materiali in corso
145
-135
-10
0
Immobilizzazioni materiali
59.768
-3.729
2
4
2.725
58.763
Migliaia di Euro
2023/2024
Inizio
Incrementi
Riclassifi-
Decrementi
Effetto cambio e
Fine
esercizio
che
altri movimenti
esercizio
Terreni e fabbricati
125.100
660
-42
125.718
F.do ammortamento fabbricati
71.885
1.125
-83
72.927
Terreni e fabbricati
53.215
-465
41
52.792
Impianti e macchinari
18.956
446
50
-4
19.348
F.do ammort.impianti e macchinari
17.135
351
4
-3
17.479
Impianti e macchinari
1.821
95
46
-1
1.869
Attrezzature ind. e commer.
14.599
156
-4.471
13
155
10.426
F.do ammort.attrezz.ind.comm.
14.104
172
-4.243
13
29
10.049
Attrezzature industr.e commer.
495
-16
-228
126
377
Altre immobilizz.materiali
19.254
203
4.471
-153
23.775
F.do ammort.altre immobil.materiali
17.233
320
4.243
-28
21.768
Altri beni
2.021
-117
228
-125
2.007
Diritti d'uso
2.498
2.832
1.429
-108
3.793
F.do ammort. diritti d'uso
2.095
613
1.419
-74
1.215
Diritti d'uso
403
2.219
10
-34
2.578
Immobilizz.materiali in corso
99
118
-72
145
Immobilizz.materiali in corso
99
118
-72
145
Immobilizzazioni materiali
58.051
1.834
56
-66
59.768
88
Tale valore residuo include:
- 1.672 migliaia di Euro per contributi in c/capitale ricevuti ai sensi della L.388/00 per la
costruzione della struttura turistica Santaclara (in Palau - Sardegna);
- 765 migliaia di Euro per contributi in c/capitale ricevuti ai sensi della L. 488/92
accordati ai fini della riqualificazione del villaggio Le Castella (Le Castella - Calabria);
- 783 migliaia di Euro per contributi in c/capitale ricevuti dalla Regione Sicilia e da Cassa
Depositi e Prestiti tramite SO.SVI. Srl ai fini della riqualificazione del villaggio Baia
Samuele (Sampieri – Sicilia)
- 7 migliaia di Euro per contributi in conto capitale ricevuti dalla Regione Sicilia (Pop/94) .
Si segnala che non sono in essere impegni per l’acquisto di immobili impianti e
macchinari, né di beni e servizi connessi alla loro realizzazione.
In sede di chiusura del presente bilancio consolidato il Gruppo I Grandi Viaggi ha
proceduto a verificare l’esistenza di eventuali indicatori di possibile “impairment” degli
attivi iscritti per ciascuna delle proprie CGU.
La Società ha incaricato primaria società di consulenza di effettuare la verifica di
potenziali indicatori di perdite di valore del Gruppo, mediante l’analisi di fonti
informative esterne, quali il valore di mercato, le variazioni significative nell’ambiente
tecnologico, di mercato, economico o normativo, dei tassi e la capitalizzazione di
mercato, oltre che l’analisi delle fonti interne disponibili.
Sulla base delle analisi svolte e delle verifiche effettuate in conformità a quanto previsto
dallo “IAS 36 – Riduzione di valore delle attività”, gli Amministratori, concordi con le
conclusioni del consulente esterno, ritengono che non sono emersi indicatori di
impairment che rendano necessario procedere a ulteriori approfondimenti o alla
determinazione del valore recuperabile delle attività. Conseguentemente, non risulta
necessario procedere all’effettuazione dell’impairment test ai fini della verifica
dell’esistenza di perdite di valore delle attività alla data di chiusura dell’esercizio.
Gli amministratori, allo stato attuale delle analisi, non hanno identificato significativi
impatti derivanti dal climate change in un ragionevole periodo previsionale.
Da tale verifica non sono emerse perdite di valore.
Di seguito si riportano le poste patrimoniali correlate ai leasing iscritti in accordo con
quanto previsto dall’ IFRS 16.
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
Attività non correnti
- Diritti d'uso: fabbricati
1.914
- Diritti d'uso: attrezzature e altre
immobilizzazioni
339
Totale attività
2.253
Passività non correnti
Passività finanziarie a lungo termine
1.736
Passività correnti
Passività finanziarie a breve termine
569
Totale passività
2.305
89
Nel corso dell’esercizio sono stati registrati:
• interessi passivi relativi a beni in leasing per 80 migliaia di Euro;
• ammortamenti dei diritti d’uso per 569 migliaia di Euro;
• costi relativi a leasing di breve termine e ai beni di modico valore per 549 migliaia
di Euro;
• pagamenti per canoni di leasing per 615 migliaia di Euro.
Per rilevanza, il contratto di maggior valore è inerente alla voce fabbricati, in particolare
si tratta dell’immobile in Via Moscova 36 in cui ha sede la direzione del Gruppo.
6.2 ATTIVITÀ IMMATERIALI
La voce ammonta a 1.751 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 77 migliaia di
Euro.
Per un’analisi dettagliata della composizione e della movimentazione delle
immobilizzazioni immateriali si rimanda ai prospetti analitici seguenti:
La voce “Concessioni, licenze e marchi” si riferisce principalmente al valore delle
concessioni, per un valore netto residuo al 31 ottobre 2025 di 1.423 migliaia di Euro,
contabilizzate all’interno della CGU Villaggi di proprietà – Oceano Indiano a seguito
dell’acquisizione della Società Vacanze Seychelles Ltd.
Tali concessioni fanno riferimento al diritto di utilizzo del terreno e delle spiagge di
pertinenza della struttura. Sulla base delle valutazioni effettuate dagli amministratori, non
sono stati ravvisati indicatori di possibile “impairment” con riferimento a tale
Migliaia di Euro
Effetto
2024/2025
Inizio
Variazione
Incrementi Decrementi
Svalutazio
cambio e
Fine esercizio
esercizio
area conso
ni
Altri
movimenti
Concessioni, licenze e marchi
19.854
-
-91
19.763
F.do ammort.concessioni, licenze e marchi
18.166
30
-11
18.185
Svalutazione conc.,licenze,marchi
41
41
Concessioni, licenze e marchi
1.647
-30
-80
1.537
-
-
Software
1.787
122
-
4
1.905
F.do ammort.software
1.606
84
1
1.691
Concessioni, licenze e marchi
181
38
-5
214
Immobilizzazioni immateriali
1.828 8
-85
1.751
Migliaia di Euro
Effetto
2023/2024
Inizio
Variazione
Incrementi Decrementi
Svalutazio
cambio e
Fine esercizio
esercizio
area conso
ni
Altri
movimenti
Concessioni, licenze e marchi
19.923
-
-69
19.854
F.do ammort.concessioni, licenze e marchi
17.704
33
429
18.166
Svalutazione conc.,licenze,marchi
41
41
Concessioni, licenze e marchi
2.178
-33
-498
1.647
-
-
Software
1.636
81
70
1.787
F.do ammort.software
1.547
59
-
1.606
Concessioni, licenze e marchi
89
22
70
181
Immobilizzazioni immateriali
2.267
-11
-428
1.828
90
immobilizzazione, tenuto conto che l’immobilizzazione presenta una vita utile residua di
81 anni, con un impatto annuo di ammortamento pari a circa 29 migliaia di Euro,
ampiamente sostenibile attraverso la gestione corrente delle attività. Gli amministratori,
allo stato attuale delle analisi, non hanno identificato significativi impatti derivanti dal
climate change in un ragionevole periodo previsionale.
Da tali valutazioni non sono pertanto emerse perdite di valore.
Si segnala che non sono presenti attività immateriali a vita utile indefinita.
Si segnala che non sono in essere impegni per l’acquisto immobilizzazioni immateriali,
né di beni e servizi connessi alla loro realizzazione.
6.3 ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
La voce ammonta a 12.683 migliaia di Euro e accoglie la Polizza assicurativa di diritto
lussemburghese, sottoscritta dalla Capogruppo con una Compagnia facente parte di un
primario Gruppo bancario europeo, per una miglior gestione della liquidità per un
ammontare pari a nominali 12.000 migliaia di euro, classificata nelle attività finanziarie
a lungo termine.
Si tratta di un prodotto assicurativo all’interno del quale possono essere inseriti diversi
tipi di investimento; ripartiti tra le componenti del ramo I per il 55%, le cui somme sono
investite in un Fondo Generale in euro di diritto francese, garantito dalla Compagnia di
Assicurazione e ramo III per il 45%, le cui somme sono investite in un fondo interno della
Compagnia Assicurativa a capitale protetto per il 95%. Dal 31 gennaio 2023 la totalità
dell’investimento è a ramo I.
Il valore della polizza è unico, la durata è a vita intera e si estingue o per riscatto o per
disposizione del contraente.
La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 17.552 migliaia di Euro, in
aumento di 3.629 migliaia di Euro rispetto a quella del precedente esercizio, che risultava
positiva per 13.923 migliaia di Euro, dopo aver rimborsato le quote in scadenza nell’anno
dei mutui per 948 migliaia di Euro, aver effettuato investimenti in immobilizzazioni per
1.847 migliaia di Euro.
6.4 ATTIVITÀ PER IMPOSTE NON CORRENTI
La voce ammonta a 4.550 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 377 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio. Si compone del credito di costo IVA art. 74 TER
d.p.r. 633/72 e successive modificazioni, per la quota presumibile di recupero oltre
l’esercizio successivo.
6.5 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
La voce ammonta a 616 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 101 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio.
La composizione della voce è la seguente:
91
La voce comprende risconti attivi relativi a costi per provvigioni di competenza di periodi
successivi a medio e lungo periodo, principalmente legati al prodotto “Multivacanza”.
Nella voce depositi cauzionali sono presenti crediti nei confronti di una parte correlata,
Finstudio S.r.l., società sottoposta al comune controllo di Monforte S.r.l., per un importo
complessivo di 123 migliaia di Euro. Si tratta di depositi cauzionali legati alla locazione
della sede sociale di I Grandi Viaggi S.p.A. e IGV Hotels S.p.A..
Per ulteriori dettagli si faccia riferimento alla successiva nota 14.2.
P
ASSIVITÀ
7. PASSIVITÀ CORRENTI
7.1 PASSIVITÀ FINANZIARIE A BREVE TERMINE
La voce ammonta a 1.552 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 41 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio.
Tale voce comprende la componente a breve termine di mutui bancari, di debiti verso altri
finanziatori e conti correnti bancari passivi. Include inoltre le passività a breve termine
da leasing ai sensi dell’IFRS 16.
La composizione della voce è la seguente:
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
Risconti provvigioni agenti
376
454
-78
Depositi cauzionali
243
265
-22
Altri
-3
-3
-1
TO TALE
616
717
-101
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Differenza
Unicredit S.p.A. - Sampieri
242
242
Unicredit S.p.A. - IGV Hotels
714
706
8
Debiti noleggi a breve termine IFRS16
569
536
33
Creditori diversi
27
27
TO TALE
1.552
1.511
41
92
Per le caratteristiche dei finanziamenti si rimanda alla tabella riportata nel paragrafo 8.1.
Il valore di mercato delle passività finanziarie a breve termine approssima il relativo
valore contabile.
La voce Debiti per noleggi a breve termine IFRS16 include una componente verso parte
correlata per l’affitto degli uffici della sede sociale della Capogruppo, pari a 435 migliaia
di Euro.
7.2 DEBITI COMMERCIALI
La voce ammonta a 9.932 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 14 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio, dovuto alla normale dinamica dei pagamenti.
7.3 ANTICIPI E ACCONTI
La voce ammonta a 5.604 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 478 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce include anticipi per contratti Multivacanza per 1.899 migliaia di Euro e acconti
da clienti per viaggi e soggiorni per 3.705 Euro migliaia.
La variazione degli anticipi per contratti “Multivacanza” rappresenta l’effetto netto tra gli
utilizzi dei soggiorni previsti contrattualmente e i nuovi contratti del prodotto stipulati nel
corso dell’esercizio.
7.4 PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
La voce ammonta a 789 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 358 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio.
Il decremento della voce è da imputare principalmente alla riduzione dei debiti per Irpef
e agli altri debiti tributari.
La composizione della voce è la seguente:
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Differenza
Anticipi per contratti multivacanza
1.899
2.213
-314
Acconti da clienti per viaggi e soggiorni
3.705
2.913
792
TO TALE
5.604
5.126
478
93
Le imposte sul reddito sono commentate alla successiva nota 13.
7.5 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
La voce ammonta a 3.411 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 864 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce include debiti verso altri, verso enti previdenziali e ratei e risconti passivi, così
come dettagliati nella seguente tabella:
8. P
ASSIVITÀ NON CORRENTI
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Differenza
IRES
24
-24
IRAP
68
-68
IRPEF
77
283
-206
Imposte società estere
258
272
-14
Altri
147
191
-44
IMU
307
309
-2
TO TALE
789
1.147
-358
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Differenza
Altri ratei e risconti passivi
229
548
-319
Risconti per ricavi su viaggi
922
889
33
Dipendenti per retribuzioni maturate
416
365
51
INPS lavoratori dipendenti
315
355
-40
Dipendenti per ferie non godute
478
730
-252
INAIL
61
59
2
Debiti diversi
240
264
-24
Compagnie di Assicurazione
377
620
-243
Amministratori
346
409
-63
Altri enti previdenziali
24
26
-2
INPS collaboratori
3
10
-7
TO TALE
3.411
4.275
-864
94
8.1 PASSIVITÀ FINANZIARIE A LUNGO TERMINE
La voce ammonta a 2.039 migliaia di Euro ed ha subito un decremento di 1.282 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
La composizione della voce è la seguente:
Tale voce comprende la componente a lungo termine dei debiti correlati ai leasing iscritti
in accordo con quanto previsto dall’IFRS 16, e di debiti verso altri finanziatori, esigibili
nel medio-lungo termine.
Il decremento rispetto al precedente esercizio è principalmente da attribuire al rimborso
dei mutui chirografari verso l’istituto di credito Unicredit, la cui scadenza è prevista per
il 30 settembre 2026, per 955 migliaia di Euro e al rimborso dei debiti per noleggio a
lungo termine IFRS16 per 327 migliaia di Euro.
La voce Debiti per noleggi a lungo termine IFRS16 include una componente verso parte
correlata, pari a 1.518 migliaia di Euro.
I finanziamenti sopra indicati hanno le seguenti principali caratteristiche:
Il fair value delle passività finanziarie a lungo termine, calcolato ai tassi di mercato in
vigore al 31 ottobre 2025 non si discosta in modo significativo da quello esposto in
bilancio.
Di seguito viene evidenziato il dettaglio delle scadenze contrattuali delle passività
finanziarie e dei debiti commerciali.
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Differenza
Mediocredito Centrale - ora Unicredit S.p.A.
955
-955
Debiti noleggi a lungo termine IFRS16
1.736
2.063
-327
Creditori diversi
303
303
TO TALE
2.039
3.321
-1.282
Migliaia di Euro
Istituto di
Durata e
Breve
Medio
Lungo
Rimborsi
Accensioni
credito
scadenza
Tasso
Garanzia
periodo
Periodo
periodo
nel
nel periodo
erogante
dell'ultima rata
(entro 1 anno)
(2-5 anni)
(oltre 5 anni)
periodo
Unicredit S.p.A.
6 anni
1,00%
90%
Mediocredito
242
242
30/09/2026
Unicredit S.p.A.
6 anni
1,00%
90%
Mediocredito
714
706
30/09/2026
TOTALE
956
948
95
Non sono presenti dei debiti verso istituti di credito assistiti da garanzie reali (ipoteche)
concesse a favore degli istituti di credito.
8.2 FONDI PER RISCHI
La voce ammonta a 1.963 migliaia di Euro e ha subito un incremento netto di 320 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
La movimentazione di tali fondi nel corso dell’esercizio in esame e in quello precedente
è la seguente:
Gruppo IGV - Consolidato al 31 ottobre 2025 - Rischio liquidità
Medio Periodo
Lungo periodo
Migliaia di Euro
Entro 12 mesi
Totale
(2-5 anni)
(oltre 5 anni)
Finanziamenti Onerosi:
Mutui
956
-
-
956
Debiti noleggi IFRS16
569
1.736
-
2.305
1.525
1.736
-
3.261
Debiti commerciali
9.932
-
-
9.932
11.457
1.736
-
13.193
96
Il fondo quiescenza si riferisce all’indennità suppletiva di clientela maturata al 31 ottobre
2025. La voce ammonta a 138 migliaia di Euro e si è decrementata di 106 migliaia di
Euro, principalmente per gli effetti derivanti dall’applicazione dello IAS 37 per 122
migliaia di Euro. L’attualizzazione di tale fondo ha determinato un effetto a conto
economico positivo e la contestuale riduzione del fondo di 122 migliaia di Euro.
Il fondo per contenziosi include accantonamenti effettuati nell’esercizio e nel corso degli
anni precedenti per contenziosi diversi e a fronte di rischi in capo alla Controllante o alle
società controllate di diversa natura (prevalentemente contenziosi con la clientela e con
altre controparti e rischi di natura fiscale).
In particolare, si evidenzia che il fondo per contenziosi include accantonamenti
complessivi per 1.032 migliaia di Euro relativi alla controversia con il Tanzania Revenue
Autority; per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 14.1.2.
Migliaia di Euro
2024/2025
Importo
Fondi trattamento quiescenza e simili
244
Fondi per contenziosi
1.399
Totale Fondi rischi al 31 ottobre 2024
1.643
Esercizio 2025
Utilizzi
- Fondi trattamento quiescenza e simili
- Fondi per contenziosi
-41
Riclassifiche
- Fondi trattamento quiescenza e simili
-122
- Fondi per contenziosi
81
Accantonamenti
- Fondi trattamento quiescenza e simili
16
- Fondi per contenziosi
383
Scarto cambio
- Fondi trattamento quiescenza e simili
- Fondi per contenziosi
3
Saldo al 31 ottobre 2025
Fondi trattamento quiescenza e simili
138
Fondi per contenziosi
1.825
Totale Fondi rischi al 31 ottobre 2025
1.963
97
8.3 FONDI PER BENEFICI A DIPENDENTI
La voce ammonta a 708 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 14 migliaia di Euro
rispetto al precedente esercizio.
Si tratta in prevalenza del fondo di trattamento di fine rapporto, “TFR”, disciplinato
dall’art. 2120 del codice civile, che rappresenta la stima dell’obbligazione, determinata
sulla base di tecniche attuariali, relativa all’ammontare da corrispondere ai dipendenti
all’atto della cessazione del rapporto di lavoro.
Risultano inoltre in essere forme di piani previdenziali assimilabili al TFR corrisposte
presso le strutture site alle Seychelles.
La voce può essere analizzata secondo lo schema seguente:
Le principali ipotesi economico finanziarie utilizzate ai fini del calcolo attuariale relativo al
TFR sono le seguenti:
Si riepilogano di seguito anche le basi tecniche demografiche utilizzate:
- Decesso ISTAT 2022;
- Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso;
- Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO.
La frequenza anticipazioni TFR annua utilizzata è stata pari al 2,00%, mentre la frequenza
annua di turnover è stata pari al 5,00%.
Secondo quanto richiesto dallo IAS 19, è stata effettuata un’analisi di sensitività al variare
delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. È stato considerato come
scenario base quello sopra descritto e da quello sono state aumentate e diminuite le ipotesi
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Obbligazione all'inizio dell'esercizio
694
665
Costo corrente
34
77
Costo per interessi
19
22
Utili/perdite attuariali rilevate
-11
1
Benefici pagati
-28
-71
Obbligazione alla fine dell'esercizio
708
694
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Tasso annuo tecnico di attualizzazione
3,24%
Tasso di inflazione
2,00%
2,00%
Tasso annuo aumento retribuzioni
diverse
diverse
Tasso annuo incremento TFR
3,00%
3,00%
98
più significative, ovvero il tasso di turnover, il tasso di inflazione e il tasso di
attualizzazione.
I risultati ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:
8.4 ANTICIPI E ACCONTI
La voce ammonta a 1.611 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 444 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio.
Tale voce si riferisce alla quota di lungo periodo di anticipi ricevuti da clienti per servizi
turistici correlati al prodotto “Multivacanza”.
8.5 PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
La voce ammonta a 3.679 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 12 migliaia di
Euro.
Le imposte differite e anticipate sono di seguito analizzate indicando la natura delle
differenze temporanee più significative che le hanno determinate:
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
Tasso di turnover
+1,00%
637
-1,00%
635
Tasso di inflazione
+0,25%
642
-0,25%
631
Tassodi attualizzazione
+0,20%
628
-0,20%
645
99
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono da considerarsi
essenzialmente a lungo termine.
Il valore complessivo delle imposte differite addebitate a patrimonio netto e a conto
economico complessivo è pari a 1 migliaia di Euro (effetto ricavo).
Si ricorda che al 31 ottobre 2021, le società controllate IGV Hotels SpA e Sampieri Srl
hanno effettuato la rivalutazione gratuita di terreni e fabbricati prevista dall’Art. 6 bis del
D.L. 23/2020. Tale rivalutazione, che non rileva sul bilancio consolidato IFRS, ha
prodotto nel bilancio consolidato un disallineamento tra i valori contabili IFRS di terreni
e fabbricati e i valori fiscali rivalutati per un importo complessivamente pari a 103.379
migliaia di Euro (dei quali 13.845 migliaia di Euro riferiti a terreni, e 89.536 migliaia di
Euro riferiti a fabbricati), sul quale non sono state attivate imposte anticipate, non
ritenendo probabile che sia disponibile un reddito imponibile in un futuro prossimo a
fronte del quale tali imposte anticipate possano essere recuperate.
RILEVAZIONE DELLE IMPOSTE DIFFERITE E ANTICIPATE ED EFFETTI CONSEGUENTI
Ammontare
Ammontare
differenze
Effetto fiscale
differenze
Effetto fiscale
temporanee
2024/2025
temporanee
2023/2024
2024/2025
2023/2024
Imposte anticipate:
Fondi per rischi e oneri
666
185
541
148
Svalutazioni di crediti
235
56
437
105
Perdite fiscali riportabili
4.571
1.097
5.099
1.224
Altre
2.083
614
2.090
620
Totale
7.554
1.953
8.167
2.098
Imposte differite:
Ammortamenti anticipati
-3.220
-483
-3.360
-504
Imposte su plusvalori allocati a Immobili, impianti
-10.882
-3.036
-11.022
-3.075
e macchinari e Fair Value
Ammortamento beni riscattati dai leasing
-6.479
-2.112
-6.733
-2.209
Totale
-20.581
-5.632
-21.115
-5.789
Imposte differite/anticipate nette
-13.027
-3.679
-12.947
-3.691
Differenze temporanee escluse dalla
determinazione delle imposte
anticipate/differite:
Perdite fiscali riportabili a nuovo
9.826
2.358
9.934
2.384
Totale
9.826
2.358
9.934
2.384
100
9. PATRIMONIO NETTO
I movimenti del patrimonio netto dell’esercizio sono evidenziati nello schema incluso nel
presente bilancio consolidato.
9.1 CAPITALE SOCIALE
Il capitale sociale ammonta a 42.969 migliaia di Euro, interamente sottoscritto e versato,
al netto degli oneri sostenuti in esercizi precedenti per l’aumento di capitale per 422
migliaia di Euro ed è rappresentato da 47.770.330 di azioni ordinarie senza valore
nominale.
Non risultano in essere piani di stock option/grant.
Non risultano emesse azioni diverse da quelle indicate al precedente paragrafo.
9.2 RISERVA LEGALE
La riserva legale ammonta a 2.296 migliaia di Euro e si è incrementata di 140 migliaia di
Euro rispetto all’esercizio precedente per effetto della destinazione del risultato di
esercizio conseguito al 31 ottobre 2024.
9.3 AZIONI PROPRIE
Alla data del 31 ottobre 2025 la Società detiene un totale di n. 172.991 azioni proprie,
pari al 0,362% del capitale sociale. Le società controllate e/o le società partecipate non
possiedono direttamente e/o indirettamente azioni di I Grandi Viaggi S.p.A.. Non sono
stati effettuati acquisti di azioni proprie nel corso dell’esercizio.
La Società, le società controllate e/o le società partecipate non possiedono direttamente
e/o indirettamente azioni e/o quote delle società controllanti.
9.4 ALTRE RISERVE
Le altre riserve, di pertinenza del Gruppo, ammontano a 16.953 migliaia di Euro e hanno
subito un decremento di 2 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
9.5 RISERVA DI CONVERSIONE
La riserva di conversione è negativa per 485 migliaia di Euro e ha subito un decremento
di 219 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
9.6 UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO
La voce ammonta a 8.567 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 2.941 migliaia di
Euro netto rispetto al precedente esercizio per effetto della destinazione del risultato di
esercizio conseguito al 31 ottobre 2024.
101
10. RICAVI
10.1 RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
La voce ammonta a 66.987 migliaia di Euro ed è riferita a ricavi per soggiorni; la voce ha
registrato un incremento di 4.398 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio. Le
presenze complessive presso le strutture di proprietà italiane ed estere sono passate da
410.594 nell’esercizio 2024 a 423.094 nell’esercizio 2025.
Per il commento relativo alla variazione della voce in esame si rimanda a quanto già
specificato nella relazione sulla gestione ed al paragrafo 4 delle note esplicative.
10.2 ALTRI RICAVI
La voce ammonta a 4.157 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 433 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio.
Nel precedente esercizio la voce comprendeva ricavi per crediti d’imposta per il c.d.
“Bonus Energia Sicilia - Aiuti alle imprese per i maggiori costi legati alla crisi
energetica”) per 400 migliaia di Euro, erogato dalla Regione Sicilia per compensare
l'aumento dei costi di elettricità sostenuti nel 2022.
Al 31 ottobre 2025 la voce comprende principalmente i seguenti ricavi:
In tale voce è classificato il differenziale positivo correlato all’applicazione dello scorporo
dell’aliquota IVA ordinaria, previsto dall’art. 74 ter del D.P.R. 633/72 e successive
modificazioni, su tutti i ricavi e i costi lordi della gestione caratteristica della controllante
I Grandi Viaggi S.p.A. per operazioni nei confronti di società controllate pari a 2.993
migliaia di Euro. A tal proposito, si segnala che la Società registra nel bilancio separato
di IGV SpA gli effetti della rilevazione dell’IVA 74 ter d.p.r. 633/72 e successive
modificazioni relativa all’acquisto di soggiorni da società del Gruppo e da terzi
direttamente a riduzione del costo a cui tali servizi sono riferiti.
Nel bilancio consolidato, i minori costi da società del Gruppo registrati da IGV SpA
derivanti dall’applicazione del regime dell’IVA 74 ter non si intereliminano con i
maggiori ricavi registrati dalle società del Gruppo che li riaddebitano.
Pertanto, per fornire una miglior rappresentazione nel bilancio consolidato degli effetti
della rilevazione dell’IVA 74 ter relativa agli acquisti infragruppo, al 31 ottobre 2025 tali
effetti sono stati rilevati all’interno della voce “Altri ricavi”.
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
Contributi c/esercizio
75
225
-150
Credito di costo IVA 74 ter
2.993
2.843
150
Affitti rami d'azienda
482
455
27
Altri ricavi operativi
607
667
-60
Bonus Energia Sicilia
400
-400
TO TALE
4.157
4.590
-433
102
Infine, la voce comprende ricavi non direttamente collegati alla gestione caratteristica,
quali rimborsi assicurativi e sopravvenienze attive per il residuo importo.
L’importo dei ricavi rilevati nell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2025 inclusi nel saldo di
apertura delle passività derivanti da contratti all’inizio dell’esercizio sono pari a Euro 968
migliaia.
11. COSTI OPERATIVI
11.1 COSTI PER SERVIZI TURISTICI E ALBERGHIERI
La voce ammonta a 39.500 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 2.758
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta di costi per servizi turistici sostenuti dal Gruppo a diretto vantaggio dei clienti.
La voce è composta principalmente da costi per soggiorni e servizi correlati, da spese per
trasporti aerei e acquisti di merci per ristorazione.
La voce è così composta:
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
Trasporti aerei
9.801
8.882
919
Soggiorni e servizi correlati
6.691
6.120
571
Merci per ristorazione
9.391
8.919
471
Servizi e Pres. Professionali alberghieri
3.154
3.132
22
Servizi di intrattenimento
1.453
1.303
150
Pulizie e manutenzioni
2.628
2.458
170
Energia elettrica ed illuminazione
1.638
1.592
46
Trasporti transfert ed escursioni
817
751
66
Spese pubblicitarie generali
531
534
-3
Spese per cataloghi
182
97
85
Provvigioni
581
701
-120
Altri costi per acquisto
762
713
49
Assicurazioni
403
392
11
Servizi ecologici e sanitari
397
319
78
Acqua
737
533
203
Spese postali e telefoniche
206
204
2
Trasporto cataloghi
63
34
29
Altre spese generali
66
58
9
TO TALE
39.500
36.742
2.758
103
11.2 COMMISSIONI AD AGENZIE DI VIAGGIO
La voce ammonta a 2.933 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 86 migliaia
di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Si tratta delle commissioni di intermediazione riconosciute alle agenzie di viaggio per la
vendita di pacchetti turistici.
11.3 ALTRI COSTI PER SERVIZI
La voce ammonta a 5.013 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 509 migliaia di
Euro.
Si tratta principalmente di emolumenti agli amministratori e componenti degli organi di
controllo della Capogruppo e delle società controllate, di costi per locazioni operative,
per servizi di consulenza professionale e altre prestazioni non direttamente connesse con
l’attività turistica e alberghiera.
Nella voce sono presenti costi derivanti da operazioni con la parte correlata Finstudio
S.r.l., società sottoposta a controllo da parte dell'azionista di maggioranza, relativi ad
affitti di uffici per 46 migliaia di Euro.
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
Emolumenti amministratori e sindaci
1.392
1.362
30
Prestazioni professionali e consulenze
1.390
1.281
109
Affitti uffici e altri locali
6
3
3
Affitti uffici da società correlate
46
45
1
Spese bancarie e fidejuss.
198
185
13
Spese postali e telefoniche
206
183
23
Altre spese generali
407
372
35
Spese elaborazione dati
608
417
192
Trasporto stampati ed imballi
74
81
-7
Affitti agenzie viaggio
Vigilanza
72
72
0
Noleggi
503
396
107
Energia elettrica ed illuminazione
17
19
-2
Canoni occupazione suolo demaniale
79
77
2
Spese per gestione automezzi
6
5
1
Spese per trasferte
8
6
2
TO TALE
5.013
4.504
509
104
I costi per noleggi sono relativi ai contratti di leasing esclusi dalla applicazione dell’IFRS
16 (beni di valore modesto valore e contratti a breve termine).
11.4 COSTI DEL PERSONALE
La voce ammonta a 14.555 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 1.741
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
L’incremento dei costi del personale è da imputare principalmente all’aumento del
numero dei dipendenti assunti sia nella sede di Milano, per far fronte alle maggiori
richieste di preventivi e prenotazioni, che presso i villaggi per rispondere alle esigenze
alberghiere strettamente connesse al maggior numero di ospiti presenti in struttura,
nonchè agli aumenti salariali (2^ tranche) corrisposti ai dipendenti del settore alberghiero
che operano in Italia, a partire dal 1 Giugno 2025, così come previsto dal CCNL Turismo.
Inoltre, l’incremento dei costi del personale è da imputare anche al mancato beneficio
contributivo denominato “Decontribuzione Sud” in quanto la legge di Bilancio 2025
(legge n. 207/2024) ha cambiato le condizioni previste per l’ottenimento di tale esonero
contributivo, di cui le società IGV Hotels S.p.A. e Sampieri S.r.l. hanno beneficiato fino
al 31 dicembre 2024 con riferimento sia ai dipendenti assunti a tempo indeterminato che
a tempo determinato. In particolare, a partire dal 1^ gennaio 2025, tale beneficio riguarda
solo le piccole medie imprese e poiché il Gruppo viene considerato come Impresa Unica,
le società controllate non hanno più potuto usufruire dell’esonero per l’anno 2025.
L’impatto di tale novità normativa ha determinato un incremento dei costi del personale,
pari a 437 migliaia di Euro nell’esercizio.
La ripartizione del costo del personale è evidenziata nella tabella seguente:
I costi del personale si compongono come segue:
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
Personale a tempo indeterminato
5.898
5.406
493
Personale a tempo determinato
8.657
7.409
1.248
TO TALE
14.555
12.814
1.741
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
Salari e stipendi
10.729
9.789
940
Oneri sociali
2.785
2.072
713
Oneri per programmi a benefici definiti
552
515
37
Altri
489
439
50
TO TALE
14.555
12.814
1.741
105
11.5 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI DI IMMOBILIZZAZIONI
La voce ammonta a 2.821 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 240 migliaia
di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Per il dettaglio della composizione del saldo si faccia riferimento alle note 6.1 e 6.2.
11.6 ACCANTONAMENTI E ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce ammonta a 3.338 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 260 migliai a
di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
La voce è così composta:
Per maggiori dettagli circa gli accantonamenti per rischi si rimanda alla Nota 8.2.
12. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
12.1 PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI
La voce espone proventi finanziari netti pari a 885 migliaia di Euro, di cui proven ti
finanziari per Euro 1.183 migliaia di Euro e oneri finanziari per 298 migliaia di Euro, in
aumento di 1.481 migliaia di Euro rispetto al periodo di raffronto. L’esercizio precedente
presentava oneri finanziari netti per -596 migliaia di Euro dovuti principalmente a perdite
su cambio non più ripetibili; si ricorda infatti che la voce includeva al 31 ottobre 2024
oneri inerenti il realizzo di differenze cambio negative a seguito della conversione di
finanziamenti, erogati da IGV Hotels S.p.A. alle controllate estere, in capitale sociale.
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
Imposta IMU
929
928
1
Accantonamenti per rischi/(Rilasci)
297
15
282
Tassa smaltimento rifiuti
343
350
-7
Imposte e tasse diverse
955
1.069
-114
Svalutazioni e perdite su crediti
3
19
-16
Altri
360
280
79
Omaggi e spese di rappresentanza
137
133
3
Diritti SIAE
114
112
2
Stampati e cancelleria
38
44
-6
Vidimazioni e valori bollati
18
12
6
Contributi associativi
121
104
16
Multe e penalità
22
8
14
Diritti e concessioni
1
2
-1
TO TALE
3.338
3.077
260
106
La voce include principalmente la rilevazione degli interessi attivi bancari e finanziari
maturati sui Certificati di Deposito sottoscritti dalla Capogruppo con scadenze trimestrali
e sulla Polizza assicurativa di diritto lussemburghese sottoscritta con un primario Gruppo
bancario europeo, nonché gli oneri/proventi per adeguamento cambio registrati nel
periodo sulla conversione delle immobilizzazioni finanziarie delle controllate estere.
La voce è così composta:
13. IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte sul reddito ammontano a 346 migliaia di Euro rispetto a imposte per 732
migliaia di Euro del precedente esercizio.
La tabella di seguito riportata presenta la riconciliazione dell’aliquota di imposta effettiva
con l’aliquota teorica della società Capogruppo:
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
Interessi attivi diversi
659
696
-37
Differenze attive di cambio
524
154
371
Interessi attivi su obbligazioni
Interessi passivi su finanziamenti
-17
-41
24
Oneri finanziari diversi
-178
-194
15
Differenze passive di cambio
-103
-1.211
1.108
TO TALE
885
-596
1.481
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
IRES
142
453
-311
IRAP
345
401
-56
Imposte esercizi precedenti
16
-16
Imposte anticipate/differite
-141
-138
-3
TO TALE
346
732
-386
107
14.
ALTRE INFORMAZIONI
14.1 CONTENZIOSI IN ESSERE E ALTRE VICENDE LEGALI
14.1.1 CONTENZIOSO CON AZIONISTI DI MINORANZA DELLE SOCIETÀ IGV
RESORT S.R.L. E SAMPIERI S.R.L.
Quattro soci di minoranza, rappresentanti complessivamente il 6.261% dell’intero
capitale sociale, hanno impugnato la delibera di approvazione del bilancio di IGV Resort
Srl del 2019. IGV Resort si è costituita ritualmente in giudizio, contestando fermamente
quanto ex adverso dedotto e chiedendo il rigetto delle domande avversarie. Depositate
dalle parti le memorie istruttorie, è stato escusso il teste di IGV Resort e la causa è quindi
stata rinviata per la precisazione delle conclusioni. Precisate le conclusioni e depositate
le note conclusive delle parti, con provvedimento del 21 settembre 2023 il Tribunale ha
sospeso il giudizio, chiedendo alla Corte di Cassazione di fornire una propria
interpretazione su una questione rilevante ai fini della decisione. Con provvedimento del
3/24 novembre 2023, la Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il rinvio
pregiudiziale sollevato dal Tribunale di Milano. La causa è stata successivamente
riassunta dagli attori e, previo deposito della dichiarazione di rinuncia agli atti del giudizio
di tre dei quattro attori con correlata accettazione e consequenziale rinuncia agli atti ed
alle domande di causa nei loro confronti da parte di IGV Resort, è stata trattenuta in
decisione. Con sentenza in data 24 aprile 2025 il Tribunale di Milano ha annullato la
delibera impugnata, rilevando un vizio relativo alle attività propedeutiche alla delibera,
con compensazione tra le parti delle spese del giudizio. Non condividendo
l’interpretazione normativa assunta dal Tribunale, la Società ha proceduto a impugnare la
sentenza. La causa d’appello vedrà la prima udienza il 28 gennaio 2026.
Un socio di minoranza, rappresentante il 2,048% dell’intero capitale sociale di IGV
Resort, rimasto parte attiva nella causa sopra descritta, ha impugnato la delibera
assembleare di approvazione del bilancio di esercizio al 31 ottobre 2021 di IGV Resort
adottata in data 15 febbraio 2022, chiedendo al Tribunale adito di dichiararla invalida,
con ogni correlato obbligo della convenuta e con ogni conseguente effetto. IGV Resort si
è costituita in giudizio, rilevando l'assoluta infondatezza delle pretese avanzate dall'attore
e chiedendo l'integrale rigetto delle domande avversarie. Depositate dalle parti le
memorie istruttorie, la causa è stata rinviata per la precisazione delle conclusioni
all’udienza dapprima del 26 novembre 2024 e poi del 15 gennaio 2025. Nell’occasione le
parti hanno precisato le rispettive conclusioni. Dal momento che IGV Resort ha insistito
Riconciliazione tax rate consolidato
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
Aliquota
Risultato prima delle imposte
3.869
Imposte sul reddito teoriche al tasso nominale
929
24,00%
Variazioni permanenti bilancio della Capogruppo (effetto fiscale)
21
0,55%
IRAP
345
8,92%
Effetto scritture centrali di consolidato
-855
-22,10%
Utilizzo perdite fiscali CFN (non iscritte)
0,00%
Altro
-94
-2,43%
Imposte sul reddito effettive
346
8,94%
108
nuovamente per la preliminare remissione della causa in istruttoria ai fini dell’escussione
del proprio teste, il Tribunale si è riservato di decidere al riguardo. Ritenuta dal Tribunale
la causa matura per la decisione e depositate dalle parti le memorie difensive finali, con
sentenza pubblicata l’11 dicembre 2025 il Tribunale, sulla scia della decisione della causa
sopra descritta, ha annullato la delibera di approvazione del bilancio di esercizio della
società al 31 ottobre 2021. Per le stesse ragioni correlate all’impugnazione della sentenza
che ha annullato il bilancio di IGV Resort dell’anno 2019 si è in procinto di procedere
con l’impugnazione della decisione.
Con atto di citazione in appello notificato il 7 febbraio 2025, un socio di minoranza
rappresentante il 2,048% dell’intero capitale sociale di IGV Resort, rimasto attore in
primo grado (altro socio ha rinunciato agli atti ed alle domande nel corso del
procedimento), ha impugnato la sentenza con cui il Tribunale di Milano ha rigettato in
primo grado la richiesta di accertare l’invalidità della delibera di aumento del capitale
sociale ai sensi dell'art. 2481 bis c.p.c. adottata dall'assemblea di IGV Resort in data 16
novembre 2021 ed iscritta presso il registro delle imprese in data 23 novembre 2021. IGV
Resort si è ritualmente costituita in giudizio. L’udienza per la remissione della causa in
decisione si terrà in data 10 giugno 2026, previo deposito delle note difensive finali delle
parti.
In data 21 maggio 2025, sempre lo stesso socio di minoranza ha promosso un nuovo
giudizio nei confronti di IGV Resort, chiedendo di dichiarare invalida la delibera
assembleare adottata in data 21 febbraio 2025, con la quale è stato approvato il bilancio
di esercizio al 31 ottobre 2024, sono stati determinati i compensi a favore
dell’Amministratore Unico, è stato nominato il Collegio Sindacale con determinazione
del relativo compenso ed è stato conferito l’incarico per la revisione contabile. IGV
Resort si è ritualmente costituita in giudizio, contestando quanto ex adverso dedotto e
chiedendo il rigetto delle domande avversarie. La prima udienza si terrà in data 21 aprile
2026.
Per quanto riguarda la controllata Sampieri, è stata convenuta in giudizio con atto di
citazione notificato in data 17 luglio 2020 da un socio di minoranza rappresentante il
4,82% dell’intero capitale sociale, che ha chiesto l’annullamento della delibera di
approvazione del bilancio chiuso al 31 ottobre 2019, nonché della delibera di attribuzione
dei compensi agli amministratori. Con provvedimento reso in data 2 ottobre 2021 il
Tribunale ha fissato l’udienza del 25 ottobre 2021 per discutere sulla situazione di
conflitto di interessi che avrebbe richiesto la nomina di un curatore speciale ai sensi di
legge in rappresentanza della società in sede giudiziaria. Per mero scrupolo difensivo e
senza prestare alcuna acquiescenza rispetto a quanto evidenziato dal Tribunale, Sampieri
ha medio tempore dichiarato di voler proseguire il giudizio tramite il proprio Consigliere
Delegato munito di poteri di rappresentanza analoghi a quelli spettanti al Presidente del
Consiglio di Amministrazione. Depositate le memorie istruttorie, la causa è stata rinviata
dapprima al 31 maggio 2023 e poi al 2 dicembre 2024. A tale udienza il nuovo giudice
assegnatario della causa si è riservato di decidere sulle istanze delle parti. Con successivo
provvedimento del 6 marzo 2025 la causa è stata rinviata al 9 giugno 2025 per la
precisazione delle conclusioni e, in tale occasione, è stata trattenuta in decisione con
concessione dei termini di legge per il deposito delle note conclusive. Depositate dalle
parti tali note difensive finali, si attende la sentenza.
Lo stesso socio di minoranza ha impugnato la delibera adottata dalla società in data 20
febbraio 2025, con la quale è stato approvato il bilancio al 31 ottobre 2024 e sono stati
109
determinati i compensi in favore dell’organo amministrativo. Sampieri si è ritualmente
costituita in giudizio, contestando quanto ex adverso dedotto e chiedendo il rigetto della
domanda avversaria. La prima udienza si terrà in data 9 febbraio 2026.
Gli amministratori, tenuto conto del parere dei propri consulenti legali non hanno ritenuto
necessario l’appostamento di un fondo rischi per i contenziosi sopraindicati, considerando
improbabile un esito sfavorevole.
14.1.2 ACCERTAMENTO TANZANIA REVENUE AUTHORITY ALLA
SOCIETÀ VACANZE ZANZIBAR LTD
La società controllata Vacanze Zanzibar Ltd ha ricevuto nel corso dell’esercizio 2025 un
accertamento fiscale, eseguito da parte del Tanzania Revenue Authority (TRA), per il
periodo 2017-2021 su: Whitholding Tax, Corporate Tax, Paye Tax e SDL Tax.
L’ammontare complessivo della richiesta è stato pari a 14.272 milioni di Scellini (TZS).
L’arbitraria stima dei markup nonché gli evidenti errori commessi nella definizione
dell’accertamento, hanno generato una pretesa d’imposta ritenuta eccessiva e
irragionevole che la Società contesta e contro la quale è stata presentata formale
opposizione depositando in cauzione 150 milioni di TZS.
Allo stato attuale, le interlocuzioni con la TRA proseguono al fine di ricevere la
quantificazione definitiva dell’accertamento.
Resta inteso che, in caso di mancato accoglimento delle richieste di ridefinizione
dell’accertamento, Vacanze Zanzibar Ltd valuterà il ricorso al contenzioso.
Alla luce di quanto sopra esposto, ritenendo il petitum non dovuto, gli Amministratori,
supportati dal parere dei consulenti della controllata, ritengono possibile il rischio di
soccombenza.
Tuttavia si evidenzia inoltre che IGV Hotels S.p.A., società controllante di Vacanze
Zanzibar Ltd, ha ritenuto opportuno l’appostamento di un fondo rischi dell’ammontare di
800 migliaia di Euro per la controversia sopraindicata, in aggiunta a quello stanziato nel
bilancio locale della controllata pari a circa 232 migliaia di Euro. Ciò al solo fine della
ricerca di un’eventuale definizione transattiva, in tempi ragionevoli.
Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 8.2 “Fondo per Rischi”.
14.2 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Lo schema allegato espone i rapporti patrimoniali ed economici, così come indicati nel
bilancio del Gruppo, intervenuti nel corso dell’esercizio fra le società del Gruppo e le
parti correlate, individuate coerentemente allo IAS 24.
Tutte le operazioni fanno parte dell’ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di
mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra parti indipendenti.
Si precisa che le operazioni poste in essere nel corso dell’esercizio non rientrano
nell’ambito di applicazione dell’art. 71 bis regolamento degli emittenti 11971 del 14
maggio 1999 e successive modificazioni, in quanto trattasi di operazioni ordinarie.
110
Le operazioni intervenute con le parti correlate consistono negli addebiti ricevuti da
Finstudio S.r.l., società sottoposta al comune controllo di Monforte & C. S.r.l., e si
riferiscono alla locazione della sede sociale. Da notare che, a seguito dell’adozione
dell’IFRS 16, sono stati rilevati in bilancio tra le immobilizzazioni materiali i diritti d’uso
relativi alla locazione della sede sociale (pari a 1.914 migliaia di Euro al 31 ottobre 2025),
con contestuale rilevazione dell’indebitamento finanziario verso la parte correlata (pari
a 1.953 migliaia di Euro al 31 ottobre 2025). I costi a conto economico fanno riferimento
alla rilevazione degli ammortamenti dei suddetti diritti d’uso.
Il credito verso Finstudio S.r.l., pari a 123 migliaia di Euro, si riferisce a depositi
cauzionali relativi alla sopracitata locazione.
14.3 INCIDENZA DELLE OPERAZIONI O POSIZIONI CON PARTI CORRELATE SULLA
SITUAZIONE PATRIMONIALE
, SUL RISULTATO ECONOMICO E SUI FLUSSI DI CASSA.
L’incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle relative voci della
situazione patrimoniale finanziaria consolidata è indicata nella seguente tabella
riepilogativa.
RAPPORTI COMMERCIALI E DIVERSI
Migliaia di Euro
Grado di correlazione
31 ottobre 2025
2024/2025
Costi
Ricavi
Denominazione
Attività
Passività
Garanzie
Impegni
Commissio
Prodotti
Altri
ni e servizi
Altri
alberghieri
turistici
Società sottoposte a controllo da
parte dell'azionista di
i
Finstudio S.r.l.
2.037
1.953
495
2.037
1.953
495
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Totale
Parti
Incidenza
%
Totale
Parti
Incidenza
%
correlate
correlate
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari
58.763
3,3
1.914
59.768
3,9
2.342
Altre attività non correnti
616
20,0
123
717
17,2
123
Passività correnti
Passività finanziare a breve termine
1.552
28,0
435
1.511
27,6
417
Passività non correnti
Passività finanziari a lungo termine
2.039
74,4
1.518
3.321
58,2
1.934
111
Le operazioni con parti correlate sono avvenute in base a condizioni di mercato, cioè a
condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
I principali flussi finanziari con parti correlate sono indicati nella tabella seguente.
La consistenza dei flussi finanziari con parti correlate non è da considerarsi significativa
rispetto ai flussi finanziari complessivi del Gruppo.
14.4 ANALISI DEI RISCHI
La gestione dei rischi del Gruppo si basa sul principio secondo il quale il rischio operativo
o finanziario è gestito dal responsabile del processo aziendale (process owner).
I rischi principali vengono riportati e discussi a livello di top management del Gruppo al
fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio
residuale.
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Totale
Parti
Incidenza
%
Totale
Parti
Incidenza
%
correlate
correlate
Costi operativi
Altri costi per servizi
-5.013
0,9
-46
-4.504
1,0
-45
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
-2.821
15,9
-449
-2.581
18,4
-475
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
Costi e oneri
-495
-520
25
Risultato operativo prima della
variazione del capitale d'esercizio
-495
-520
25
Variazione crediti a lungo per depositi
cauzionali
-
-35
-
Flusso di cassa del risultato
operativo
-495
-555
60
Flusso di cassa netto da attività di
esercizio
-495
-555
60
Totale flussi finanziari verso
entità correlate
-495
-555
60
112
14.4.1 RISCHI FINANZIARI
I rischi finanziari si possono riassumere in:
- Rischio di mercato (rischio valutario, rischio di tasso d’interesse e rischio di prezzo);
- Rischio di credito;
- Rischio di liquidità.
Il Gruppo I Grandi Viaggi opera a livello internazionale nel settore turistico, con
conseguente esposizione ai precitati rischi. Di seguito si descrivono i principali rischi ai
quali l’attività del Gruppo risulta soggetta e le azioni poste in essere per fronteggiarli.
1. Rischio di mercato
1.1. Rischio valutario: in funzione dell’attività svolta il Gruppo opera in un ambito
internazionale effettuando transazioni in valuta straniera, principalmente utilizzando
il Dollaro Statunitense. L’andamento dei tassi di cambio con tale valuta influenza i
costi operativi di parte dei prodotti venduti. Il Gruppo mantiene monitorate le
fluttuazioni del Dollaro ed è prevista nella maggior parte dei contratti di vendita la
possibilità di riaddebitare al cliente finale le oscillazioni negative subite. In
considerazione di quanto sopra si ritiene che il bilancio del Gruppo non sia interessato
significativamente dalle variazioni dei tassi di cambio e conseguentemente la
sensitività a variazioni ragionevolmente possibili nel tasso di cambio appare non
significativa.
1.2. Rischio di tasso d’interesse: il Gruppo risulta esposto finanziariamente nei confronti
degli istituti di credito, principalmente attraverso mutui a lungo termine, al fine di
finanziare i propri investimenti immobiliari.
L’esposizione del Gruppo al rischio di variazione dei tassi di mercato, come
sopraccitato, è connesso ad alcuni mutui a lungo termine di cui solo una parte è
remunerata a tasso variabile di mercato.
1.3. Rischio di prezzo: il prezzo dei prodotti turistici offerti risulta influenzabile da
fenomeni quali il rischio paese delle relative destinazioni, la fluttuazione dei costi di
trasporto, con particolare riferimento ai prezzi del carburante utilizzato dai vettori
aerei, e dalla stagionalità della domanda che determina eccessi di offerta in
determinati periodi dell’anno. Per limitare il rischio paese il Gruppo ha focalizzato
sulle destinazioni italiane i propri principali prodotti, limitando al minimo gli
impegni vincolanti nell’acquisto di servizi turistici sulle destinazioni extraeuropee.
Per quanto attiene le oscillazioni negative sui costi di trasporto il Gruppo, in funzione
delle condizioni di mercato e in base a quanto previsto nella maggior parte dei
contratti di vendita, opera cercando di riaddebitarle ove possibile al cliente finale.
Il fenomeno della stagionalità viene invece contenuto attraverso l’offerta della
disponibilità alberghiera in eccesso nei periodi di bassa stagione a segmenti di
clientela differenziati (gruppi e incentives).
Opportune politiche commerciali di “advance booking” incentivano la prenotazione
anticipata dei pacchetti turistici con sconti prestabiliti rispetto ai prezzi di listino,
limitando il ricorso a più significative riduzioni di prezzo da effettuarsi in prossimità
delle date di partenza in caso di disponibilità alberghiera non ancora prenotata.
113
2. Rischio di credito
2.1. Il rischio di credito deriva principalmente dalle relazioni commerciali con
intermediari di difficile monitoraggio e, per una parte, caratterizzati da una
discontinuità operativa. Il Gruppo ha posto in essere procedure per monitorare il
rischio in oggetto. Si consideri inoltre che l’esiguo valore medio delle transazioni e
la bassissima concentrazione dei ricavi sui singoli intermediari limita
significativamente i rischi di perdite su crediti. I crediti vengono monitorati in modo
che l’importo delle esposizioni a perdite non sia significativo. La massima
esposizione al rischio è indicata al paragrafo 5.2. Non ci sono concentrazioni
significative di rischi di credito all’interno del Gruppo.
3. Rischio di liquidità
3.1. Il rischio che il Gruppo abbia difficoltà a far fronte ai suoi impegni legati a passivi tà
finanziarie, considerando l’attuale struttura del capitale circolante, della posizion e
finanziaria netta e della struttura dell’indebitamento in termini di scadenze, risul ta
contenuto. Il Gruppo controlla il rischio di liquidità analizzando sistematicament e,
attraverso apposita reportistica, i livelli e la fluttuazione della stessa, legati al la
stagionalità del business del Gruppo. I livelli di liquidità minimi registrati duran te
l’anno sono comunque sufficienti a coprire gli impegni finanziari di breve termine .
La seguente tabella riassume il profilo temporale dei debiti e delle passività finanziar ie
del Gruppo al 31 ottobre 2025:
14.4.2 GESTIONE DEL RISCHIO CAPITALE
L’obiettivo del Gruppo nell’ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente
quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo tale da garantire rendimenti agli
azionisti e benefici agli altri portatori di interesse.
Il Gruppo si prefigge inoltre l’obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in
modo da ridurre il costo dell’indebitamento.
Il Gruppo monitora il capitale anche sulla base del rapporto tra Posizione finanziaria netta
e Capitale (“gearing ratio”). Ai fini della modalità di determinazione della Posizione
Gruppo IGV - Consolidato al 31 ottobre 2025 - Rischio liquidità
Medio Periodo
Lungo periodo
Migliaia di Euro
Entro 12 mesi
Totale
(2-5 anni)
(oltre 5 anni)
Finanziamenti Onerosi:
Mutui
956
-
-
956
Debiti noleggi IFRS16
569
1.736
-
2.305
1.525
1.736
-
3.261
Debiti commerciali
9.932
-
-
9.932
11.457
1.736
-
13.193
114
finanziaria netta, si rimanda alla Nota 8.1. Il capitale equivale alla sommatoria del
Patrimonio netto, così come definito nel bilancio consolidato del Gruppo, e della
Posizione finanziaria netta.
I gearing ratio al 31 ottobre 2025 e al 31 ottobre 2024 sono di seguito presentati nelle
loro componenti:
14.4.3 STIMA DEL FAIR VALUE
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria,
l’IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli,
che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base
dei seguenti livelli gerarchici:
Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su
mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l’enfasi è posta sulla
determinazione dei seguenti elementi:
- il mercato principale dell’attività o della passività o, in assenza di un mercato principale,
il mercato più vantaggioso dell’attività o della passività;
- la possibilità per l’entità di effettuare un’operazione con l’attività o con la passività al
prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili
osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
- prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
- prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
- dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l’attività o passività, per esempio:
(i) tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati;
(ii) volatilità implicite;
(iii) spread creditizi;
(iv) input corroborati dal mercato.
Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili
di mercato non osservabili.
TECNICHE DI VALUTAZIONE
Valori espressi in migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Posizione finanziaria netta
17.552
13.923
Patrimonio netto
72.036
68.899
Totale capitale
89.588
82.822
Gearing ratio
19,59%
16,81%
115
Livello 1: Il fair value di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui
prezzi di mercato alla data di bilancio. I prezzi di mercato utilizzati per i derivati sono i
bid price, mentre per le passività finanziarie sono gli ask price.
Livello 2: gli strumenti derivati classificati in questa categoria comprendono interest rate
swap, contratti a termine su valute e contratti derivati sui metalli non quotati in mercati
attivi. Il fair value viene determinato come segue:
- per gli interest rate swap è calcolato in base al valore attuale dei flussi di cassa futuri;
- per i contratti a termine su valute è determinato usando il tasso di cambio a termine
alla data di bilancio, opportunamente attualizzato.
Livello 3: Il fair value di strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è
determinato principalmente utilizzando tecniche di valutazione basate sulla stima dei
flussi di cassa scontati.
14.5
DATI SULL’OCCUPAZIONE
Alla data del 31 ottobre 2025 i dipendenti del Gruppo erano i seguenti:
Il numero medio dei dipendenti nel corso dell’esercizio è stato il seguente:
14.6 COMPENSI SPETTANTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E
CONTROLLO
, AI DIRETTORI GENERALI ED AI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ
STRATEGICHE
Ai sensi dell’art. 78 della deliberazione Consob 11971 del 14 maggio 1999, e successive
modificazioni, i compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e
controllo ed ai dirigenti con responsabilità strategiche dalla Società e dalle sue controllate
sono indicati nominativamente nella tabella seguente; sono inclusi tutti i soggetti che nel
31 ottobre 2025
Dirigenti
2
Impiegati a tempo indeterminato
147
Impiegati a tempo determinato
235
TO TALE
384
31 ottobre 2025
Dirigenti
2
Impiegati a tempo indeterminato
129
Impiegati a tempo determinato
373
TO TALE
504
116
corso dell’esercizio hanno ricoperto la carica di componente dell’organo di
amministrazione e di controllo o di direttore generale, anche per una frazione di anno. Ai
sensi dell’art. 123 bis, comma 1, lett. i), del T.U.F. si evidenzia che non sono previste
indennità per scioglimento anticipato del rapporto tra la Società ed i suoi amministratori.
Coerentemente alle disposizioni Consob:
•
Nella colonna (1) i “
Compensi fissi
” sono indicati separatamente, eventualmente
in nota e secondo un criterio di competenza:
(i) gli emolumenti di competenza deliberati dall’assemblea, ancorché non corrisposti;
(ii) gettoni di presenza; (iii) rimborsi spese forfettari; (iv) compensi ricevuti per lo
svolgimento di particolari cariche, ex art. 2389, comma 3, codice civile (ad esempio,
presidente, vicepresidente); (v) le retribuzioni fisse da lavoro dipendente al lordo
degli oneri previdenziali e fiscali a carico del dipendente, escludendo gli oneri
previdenziali obbligatori collettivi a carico della società e accantonamento TFR. Le
altre componenti dell’eventuale retribuzione da lavoro dipendente (bonus, altri
compensi, benefici non monetari, etc.) vanno indicate nelle relative colonne,
specificando in nota la parte erogata in virtù del rapporto di amministrazione e la parte
erogata in virtù del rapporto dipendente.
• Nella colonna (2) i “Compensi per la partecipazione a comitati” sono indicati
secondo un criterio di competenza e possono essere indicati a livello aggregato. In nota è
fornita indicazione dei comitati di cui l'amministratore fa parte e, in caso di partecipazione
a più comitati, il compenso che riceve per ognuno di essi.
• Nella colonna (3) sezione “Bonus e altri incentivi” sono incluse le quote di retribuzioni
maturate (vested), anche se non ancora corrisposte, nel corso dell’esercizio per obiettivi
realizzati nell'esercizio stesso, a fronte di piani di incentivazione di tipo monetario.
L’ammontare è indicato per competenza anche se l’approvazione del bilancio non si è
ancora realizzata e anche per la parte del bonus eventualmente soggetta a differimento. In
nessun caso sono inclusi i valori delle stock-option assegnate o esercitate o di altri
compensi in strumenti finanziari. Tale valore corrisponde alla somma degli importi
indicati nella Tabella 3B, colonne 2A, 3B e 4, riga (III).
• Con riguardo alla colonna (3), sezione “Partecipazione agli utili”, l’ammontare è
indicato per competenza anche se l’approvazione del bilancio e la distribuzione degli utili
non si sono ancora realizzati.
• Nella colonna (4) “Benefici non monetari” è indicato il valore dei fringe benefit
(secondo un criterio di imponibilità fiscale) comprese le eventuali polizze assicurative e
i fondi pensione integrativi.
• Nella colonna (5) “Altri compensi” sono indicate separatamente e secondo un criterio
di competenza tutte le eventuali ulteriori retribuzioni derivanti da altre prestazioni fornite.
In nota sono fornite informazioni su eventuali prestiti, pagamenti anticipati e garanzie,
concessi dalla società o da società controllate agli amministratori esecutivi e al presidente
dell'organo di amministrazione, nell'ipotesi in cui, tenuto conto delle particolari
condizioni (difformi da quelle di mercato o da quelle applicabili in forma standardizzata
a categorie di soggetti), rappresentino una forma di remunerazione indiretta.
• Nella colonna (6) “Totale” sono sommate le voci da (1) a (5).
117
• Nella colonna (7) “Fair value dei compensi equity” è indicato il fair value alla data di
assegnazione dei compensi di competenza dell’esercizio a fronte di piani di
incentivazione basati su strumenti finanziari, stimato secondo i principi contabili
internazionali. Tale valore corrisponde alla somma degli importi indicati alla colonna 16,
riga III, della Tabella 2 e alla colonna 12, riga III, della Tabella 3A.
• Nella colonna (8) “Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro”
sono indicati i compensi maturati, anche se non ancora corrisposti, per cessazione delle
funzioni nel corso dell’esercizio finanziario considerato, con riferimento all’esercizio nel
corso del quale è intervenuta l’effettiva cessazione della carica. E’ indicato altresì il valore
stimato dell’eventuale corresponsione di benefici non monetari, l’importo di eventuali
contratti di consulenza e per impegni di non concorrenza. L’importo dei compensi per
impegni di non concorrenza è indicato una sola volta al momento in cui cessa la carica,
specificando nella prima parte della seconda sezione della relazione la durata
dell’impegno di non concorrenza e la data dell’effettivo pagamento.
• Nella riga (III) sono sommati, per ogni colonna, i compensi ricevuti dalla società che
redige il bilancio e quelli ricevuti per incarichi svolti in società controllate e collegate.
Gli importi indicati si riferiscono al periodo di durata della carica e non all’intero
esercizio.
118
Inoltre, rispetto ai compensi indicati in tabella, invariati rispetto al precedente esercizio,
il Comitato Nomine e Remunerazione ha constatato il raggiungimento dei parametri
previsti dalla Relazione sulla Remunerazione quale presupposto per l’erogazione della
quota variabile del compenso gli amministratori esecutivi della società per l’esercizio
2024/2025.
Schema 7bis TABELLA 1: Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai direttori generali e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche nell'esercizio di riferimento
(A) (B) ( C ) (D)
(2) (4) (5) (6) (7) (8)
Bonus e altri
incentivi
Partecipazione
agli utili
Clementi Luigi Maria Presidente
270.000
a 140.000 410.000
345.000
a
345.000
Clementi Corinne Vice Presidente
75.000
a 40.000 115.000
97.613 c 97.613
110.000 a
110.000
Mortara Carlo Andrea
Amministratore 01/11/2024-31/10/2025 approv.Bilancio 31/10/2027 20.000 a
20.000
Amata Tina Marcella Amministratore 01/11/2024-31/10/2025
approv.Bilancio 31/10/2027 15.000 a 15.000
Olivieri Eleonora
Amministratore
01/11/2024-31/10/2025 approv.Bilancio 31/10/2027 15.000
a 15.000
Prete Fabrizio Amministratore 01/11/2024-31/10/2025 approv.Bilancio 31/10/2027 15.000
a 15.000
Di Cecco Giustino Amministratore
01/11/2024-31/10/2025 approv.Bilancio 31/10/2027 10.000 a 10.000
Monti Fabio Presidente Collegio Sindacale 01/11/2024-31/10/2025 approv.Bilancio 31/10/2027 24.000
a 24.000
Valdameri Luca Sindaco Effettivo 01/11/2024-28/06/2025
approv.Bilancio 31/10/2027
10.521 a 10.521
Cerliani Laura Sindaco Effettivo 01/11/2024-12/09/2025 approv.Bilancio 31/10/2027 13.808
a
13.808
Castelli Barbara Sindaco Effettivo 28/06/2025-12/09/2025 approv.Bilancio 31/10/2027 3.288 a 3.288
Moroni Marco
Sindaco Effettivo
12/09/2025-31/10/2025
approv.Bilancio 31/10/2027 2.192 a 2.192
Sardelli Maria
Sindaco Effettivo 12/09/2025-31/10/2025 approv.Bilancio 31/10/2027
2.192
a 2.192
Motta Valeria
Dirigente preposto alle scritture
contabili
01/11/2024-31/10/2025
approv.Bilancio 31/10/2027 79.983
c
1.712 81.695
DIRIGENTI CON
RESPONSABILITA'
STRATEGICH E
N.A.
(I) Totale Compensi nella società che redige il Bilancio 653.596
-
180.000
- 1.712
-
835.308
(II) Totale Compensi da controllate e collegate 455.000 -
455.000
(III) TOTALE 1.108.596
180.000
1.290.308
Legenda colonna 1): a) emolumenti deliberati dall'assemblea - b) compensi per lo svolgimento di particolari cariche - c) retribuzioni fisse da lavoro dipendente - d) Comitato Controllo Interno
(1) compensi nella società che redige il Bilancio
(1) compensi da società controllate e collegate
01/11/2024-31/10/2025
approv.Bilancio 31/10/2027
(1) compensi nella società che redige il Bilancio
(1) compensi nella società che redige il Bilancio
(1) compensi da società controllate e collegate
Benefici non
monetari
altri compensi
totale
fair value dei
compensi equity
Indennità di fine
carica o di
cessazione del
01/11/2024-31/10/2025
approv.Bilancio 31/10/2027
( 1)
( 3)
Nome e Cognome
Carica
Periodo per cui è stata
ricoperta la carica
Scadenza della carica
compensi fissi
Compensi per la
partecipazione
ai comitati
compensi variabili non equity
119
14.7 INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENT O
EMITTENTI CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies de l
regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenz a
dell’esercizio chiuso il 31 ottobre 2025 per i servizi di revisione e per quelli diversi dall a
revisione, resi dalla stessa società di revisione e da società appartenenti alla sua rete.
I compensi sopra riportati includono anche la revisione contabile limitata del bilanci o
semestrale consolidato abbreviato.
Nel corso dell’esercizio non sono stati prestati altri servizi, oltre a quelli di revision e
contabile.
14.8 RISULTATO PER AZIONE
La base utilizzata per il calcolo del risultato per azione è il risultato netto del Gruppo dei
relativi periodi. Il numero medio delle azioni è calcolato come media, escludendo le
azioni proprie, delle azioni in circolazione all’inizio ed alla fine di ciascun periodo. Si
segnala tuttavia che tale valore non si è modificato nei periodi di riferimento.
Si rappresenta di seguito il risultato per azione base:
Il risultato per azioni diluito è analogo al risultato per azione base non sussistendo altre
categorie di azioni o strumenti finanziari o di patrimonio con diritti di voto potenziali.
14.9 DIVIDENDI
Migliaia di Euro
COMPENSI S OCIETA' DI REVISIONE
Descrizione
Soggetto che ha erogato
Destinatario
Corrispettivi di competenza
il servizio
dell'esercizio 2024/2025
Revisione Contabile
EY S.p.A.
Capogruppo IGV S.p.A.
100
EY S.p.A.
Altre società controllate
76
Totale
175
Valori espressi in migliaia di Euro
Risultato netto per azione
31 ottobre 2024
31 ottobre 2025
Risultato netto del Gruppo (migliaia di Euro)
3.358
3.081
Numero medio di azioni ordinarie del periodo (migliaia)
47.597
47.597
Risultato netto per azione per azione (Euro)
0,07
0,06
120
L’Assemblea ordinaria degli azionisti di I Grandi Viaggi S.p.A. del 28 febbraio 2025 non
ha deliberato la distribuzione di dividendi.
14.10 POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Nell’esercizio chiuso il 31 ottobre 2025 non si segnalano posizioni o transazioni derivanti
da operazioni atipiche e/o inusuali.
14.11 GARANZIE, IMPEGNI E RISCHI
GARANZIE
Le altre garanzie personali riguardano essenzialmente contratti autonomi di garanzi a
rilasciati nei confronti del beneficiario (committente, creditore, ecc.) ovvero nei confront i
di banche o di altri soggetti che hanno a loro volta rilasciato garanzie nell’interess e
dell’impresa.
Le garanzie riferite a debiti o impegni iscritti in bilancio non sono indicate se comportano
rischi supplementari giudicati remoti.
Le garanzie a favore dell’Amministrazione Finanziaria per compensazioni IVA eccedent e
ammontano a 2.100 migliaia di Euro (2.160 migliaia di Euro nel 2024).
Vi sono inoltre garanzie prestate ad altri soggetti per adempimenti contrattuali, qual i
IATA e alcune compagnie aeree per 1.500 migliaia di Euro, a garanzia del pagamento
della biglietteria emessa e per 40 migliaia di Euro a favore della Capitaneria di porto d i
Ispica.
IMPEGNI
Gli impegni per finanziamenti di società controllate si riferiscono a lettere di patronag e
rilasciate a istituti di credito nell’interesse di società controllate, finalizzate a consentir e
loro di accedere a finanziamenti di lungo periodo. Non risultano in essere impegni pe r
l’acquisto di immobili, impianti e macchinari e immobilizzazioni immateriali.
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Differenza
Garanzie
Ammin. finanziaria per compensazioni
IVA eccedente
2.100
2.160
-60
Altri soggetti per adempimenti contrattua
1.540
1.540
Tota l e
3.640
3.700
-60
Impegni
Impegni per finanziamenti di società cont
529
1.081
-552
Tota l e
529
1.081
-552
TO TALE
4.169
4.781
-612
121
14.12 COMPAGINE AZIONARIA DI I GRANDI VIAGGI S.P.A.
Il prospetto seguente riporta l’elenco degli azionisti rilevanti ai sensi dell’articolo 117
della deliberazione Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni:
14.13 INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124
La disciplina in oggetto ha introdotto l'obbligo di indicare nelle note esplicative al
bilancio consolidato l'eventuale percezione da parte delle imprese di "sovvenzioni,
contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici" erogati da
amministrazioni e società pubbliche.
Facendo riferimento alle indicazioni di prassi (Circolare Assonime n. 5 del 22 febbraio
2019), si precisa che, ai fini degli obblighi informativi in oggetto, non rilevano eventuali
corrispettivi derivanti da transazioni commerciali dell'impresa (servizi e forniture), così
come le misure generali fruibili da tutte le imprese e che rientrano nel sistema generale
del sistema definito dallo stato (ad esempio agevolazioni fiscali destinati alla generalità
dei contribuenti, aiuti di stato rivolti a specifici settori industriali).
Con riferimento al Gruppo si forniscono di seguito le seguenti informazioni.
In esercizi precedenti, il Gruppo ha ricevuto dalla Regione Sicilia e da Cassa Depositi e
Prestiti tramite SO. SVI. S.r.l. contributi in conto capitale accordati ai fini della
riqualificazione del Villaggio Baia Samuele. Inoltre, il Gruppo ha ricevuto ai sensi della
L. 388/00 e L. 488/92 contributi in c/capitale rispettivamente per la costruzione della
struttura turistica Santaclara e per la riqualificazione del villaggio Le Castella.
Tali contributi sono stati integralmente incassati in esercizi precedenti e rappresentati per
la componente residuale a decremento delle immobilizzazioni cui sono riferiti.
Per ulteriori dettagli si faccia riferimento alla nota 6.1.
La controllata IGV Hotels S.p.A. ha presentato domanda alla Regione Sardegna per il
bando “Destinazione Sardegna Lavoro 2020” al fine di ottenere la concessione di aiuti
finalizzati al sostegno dell'occupazione nella filiera turistica per l’annualità 2020. Il
AZIONISTI RILEVANTI ai sensi dell’articolo 117 della deliberazione Consob n. 11971 - In base al libro soci del 29 luglio 2025 sulla base delle segnalazioni ricevute dalla
società ex art 87, c. 4 D.Lgs. 58/98.
Azionista Diretto
Quota % su Capitale Votante
Quota % su Capitale Ordinario
Intestazione a Terzi
Azioni
di cui Senza Voto
di cui Senza Voto
Quota %
Denominazione
possedute
Quota %
il Voto Spetta a
Quota %
il Voto Spetta a
su Capitale
su Capitale
Intestatari
Quota %
Quota %
o
Quota %
Soggetto
Quota %
Soggetto
Votante
Ordinario
MONFORTE & C. S.r.l.
55,6022
0.000
55,6022
0.000
55,6022
0.000
55,6022
0.000
26.561.369
55,6022
0.000
55,6022
0.000
0.000
0.000
MARESCA MAURIZIO
7,2530
0.000
7,2530
0.000
7,2530
0.000
7,2530
0.000
3.464.798
7,2530
0.000
7,2530
0.000
0.000
0.000
OTIUM SRL - F2A SRL
5,0513
0.000
5,0513
0.000
5,0513
0.000
5,0513
0.000
2.413.000
5,0513
0.000
5,0513
0.000
0.000
0.000
HELIOS S.r.l.
5,0010
0.000
5,0010
0.000
5,0010
0.000
5,0010
0.000
2.388.995
5,0010
0.000
5,0010
0.000
0.000
0.000
122
beneficio destinato agli under 35 (150 migliaia di Euro), alla data di chiusura
dell’esercizio 2025, risulta ancora da erogare poiché sono ancora in corso le verifiche da
parte dell’ente erogatore sulla documentazione di supporto fornita dalla Società.
Infine, si segnala che la Società nel corso dell’esercizio 2025 ha usufruito dello sgravio
contributivo per le aziende del sud (c.d. “Decontribuzione Sud) per complessivi 12
migliaia di Euro.
La controllata Sampieri S.r.l. ha usufruito per Euro 79 migliaia dei contributi in conto
esercizio per la quota di competenza del periodo, riferiti per 59 migliaia di Euro al
contributo per la costruzione di una parte dell’hotel erogato attraverso i Patti Territoriali
Ragusa Ministero Attività Produttive; per Euro 8 migliaia di euro al contributo Reg.
Siciliana per la riqualificazione del Villaggio.
La Società nel corso dell’esercizio 2025 ha usufruito dello sgravio contributivo per le
aziende del sud (c.d. “Decontribuzione Sud) per complessivi 2 migliaia di Euro.
I contributi, per i quali non è maturata entro il 31 ottobre 2025, secondo quanto indicato
dallo IAS 20, la ragionevole certezza che l’entità rispetterà le condizioni previste e che il
contributo sarà ricevuto, non sono stati rilevati effetti economici nell’esercizio chiuso al
31 ottobre 2025.
14.14 EVENTI SUCCESSIVI
Con riferimento alle informazioni concernenti la natura e l’effetto patrimoniale,
finanziario ed economico dei fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio, si
segnala che non sono emersi eventi significativi.
14.15 ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI
Di seguito sono forniti gli elenchi delle imprese controllate direttamente e indirettamente
e collegate della I Grandi Viaggi S.p.A. al 31 ottobre 2025 nonché delle altre
partecipazioni rilevanti ai sensi dell’articolo 126 della deliberazione Consob n. 11971 del
14 maggio 1999 e successive modificazioni.
Per ogni impresa sono indicati: la denominazione, la sede legale, il capitale sociale, i soci
e le rispettive percentuali di possesso; per le imprese consolidate è indicata la percentuale
consolidata di pertinenza della I Grandi Viaggi S.p.A.
123
14.16 PUBBLICAZIONE DEL BILANCIO
Il Bilancio Consolidato è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di
Amministrazione di I Grandi Viaggi S.p.A. nella riunione del 19 gennaio 2026.
Il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato il Presidente ad apportare al bilancio
quelle modifiche che risultassero necessarie od opportune per il perfezionamento della
forma nel periodo di tempo intercorrente fino alla data di approvazione da parte
dell’Assemblea degli Azionisti.
Milano, 19 gennaio 2026
I
L PRESIDENTE
LUIGI MARIA CLEMENTI
PROSPETTO DELLE PARTECIPAZIONI RILEVANTI
Società
Quota detenuta
Note
IGV Hotels S.p.A.
100,00%
IGV Club S.r.l.
100,00%
Quota detenuta direttamente:
89,26%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.:
10,74%
IGV Resort S.r.l.
95,41%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.
95,41%
Sampieri S.r.l.
84,99%
Quota detenuta tramite IGV Resort S.r.l.
81,09%
Blue Bay Village Ltd
95,28%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.r.l.
95,28%
Vacanze Zanzibar Ltd
100,00%
Quota detenuta direttamente:
0,001%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.:
99,999%
Vacanze Seychelles Ltd
100,00%
Quota detenuta direttamente:
2,00%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.:
98,00%
Elenco partecipazioni rilevanti detenute direttamente e indirettamente in società non quotate dalla
I Grandi Viaggi S.p.A., ai sensi dell’art. 120 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e del
regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999
124
PROSPETTI
CONTABILI
DEL
BILANCIO D’ESERCIZIO
DE
I GRANDI VIAGGI S.P.A.
AL
31
OTTOBRE 2025
125
Valori espressi in Euro
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
di I Grandi Viaggi S.p.A. Totale
di cui verso parti
correlate
Totale
di cui verso parti
correlate
ATTIVITA'
Attività correnti 5 23.807.501 19.994.081
Disponibilità liquide ed equivalenti 5.1
6.909.844 9.886.578
Crediti commerciali 5.2
1.486.508 1.151.424 1.260.092 436.383
Rimanenze 5.3
15.610 19.140
Attività finanziarie correnti 5.4
10.000.000 4.000.000
Attività per imposte correnti 5.5
828.067 823.027
Altre attività correnti 5.6
4.567.472 989.326 4.005.244 713.403
Attività non correnti 6 89.104.504 90.692.720
Immobili, impianti e macchinari 6.1
1.722.899 1.367.868 1.836.407 1.673.057
Attività immateriali 6.2
171.784 123.264
Partecipazioni in imprese controllate e collegate
6.3
57.465.640 57.465.640
Crediti finanziari non correnti 6.4
23.028.506 10.345.163 23.838.929 11.504.015
Attività per imposte anticipate 6.5
1.216.485 1.381.363
Attività per imposte non correnti 6.6
4.550.166 4.926.894
Altre attività non correnti 6.7
949.024 87.500 1.120.223 87.500
Totale attività 112.912.005 110.686.801
PASSIVITA'
Passività correnti 7 13.336.783 12.644.575
Debiti commerciali 7.1
2.770.197 918.519 3.237.196 1.334.382
Debiti finanziari 7.2
381.728 310.798 350.336 297.736
Anticipi ed acconti correnti 7.3
5.597.451 5.132.886
Passività per imposte correnti 7.4
29.619 168.348
Altre passività correnti 7.5
4.557.788 2.208.253 3.755.809 1.193.303
Passività non correnti 8 3.555.112 4.184.972
Passività finanziarie a lungo termine 8.1
1.224.141 1.084.367 1.409.468 1.381.625
Fondi per rischi 8.2
275.160 323.628
Fondi per benefici ai dipendenti 8.3
445.109 396.715
Anticipi ed acconti non correnti 8.4
1.610.702 2.055.161
Totale passività 16.891.895 16.829.547
PATRIMONIO NETTO 9
Capitale Sociale 9.1
42.969.009 42.969.009
Riserva legale 9.2
2.295.817 2.155.997
Altre riserve 9.3
15.681.908 15.684.143
Utile/(perdite) portati a nuovo 9.4
32.908.285 30.251.700
Risultato d'esercizio
2.165.091 2.796.405
Totale patrimonio netto 96.020.110 93.857.254
Totale passività e patrimonio netto 112.912.005 110.686.801
Nota
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
126
Valori espressi in Euro
Totale
di cui verso parti
correlate
Totale
di cui verso parti
correlate
RICAVI 10
Ricavi della gestione caratteristica 10.1
54.808.597 51.163.908
Altri ricavi 10.2
365.822 89.241 306.177 80.241
Totale ricavi 55.174.419 51.470.085
COSTI OPERATIVI 11
Costi per servizi turistici e alberghieri 11.1
-42.877.506 -25.460.742 -39.685.446 -23.809.258
Commissioni ad agenzie di viaggio 11.2
-3.452.842 -626.341 -3.390.117 -623.297
Altri costi per servizi 11.3
-2.455.421 -30.000 -2.113.656 -30.000
Costi del personale 11.4
-2.313.320 -2.181.359
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 11.5
-1.374.934 -1.221.058 -992.459 -839.010
Accantonamenti e altri costi operativi 11.6
-270.774 -269.427
Totale costi -52.744.797 -48.632.464
Risultato operativo 2.429.622 2.837.621
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI 12
Proventi finanziari 12.1
1.205.912 560.065 1.463.863 774.357
Oneri finanziari 12.1
-69.077 -39.142
Proventi (oneri) finanziari 1.136.835 1.424.721
Risultato prima delle imposte 3.566.457 4.262.342
Imposte sul reddito 13
-1.401.366 -1.465.937
Risultato netto da attività in funzionamento 2.165.091 2.796.405
Risultato netto da attività destinate alla cessione
Risultato netto di esercizio 2.165.091 2.796.405
Risultato netto per azione - semplice (Euro) 0,05 0,06
Risultato netto per azione - diluito (Euro) 0,05 0,06
CONTO ECONOMICO
di I Grandi Viaggi S.p.A.
Nota
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
127
Per ulteriori dettagli circa le componenti che non saranno riclassificate nell’Utile (Perdita) di periodo si faccia
riferimento alla nota 9.
Valori espressi in Euro
Risultato dell'esercizio 2.165.091 2.796.405 (631.314)
Componenti che potrebbero essere in seguito riclassificate nell'
Utile/(Perdita) del periodo:
Differenze di conversione
-
- -
Componenti che non saranno in seguito riclassificate nell'
Utile/(Perdita) del periodo:
-Utile/ (Perdita) da rimisurazione sui piani a benefici definiti (2.941) (10.678) 7.737
-Effetto fiscale 706 2.563 (1.857)
Totale altre componenti del conto economico complessivo, al
netto degli effetti fiscali
(2.235)
8.115-
5.880
Totale conto economico complessivo
2.162.856 2.788.290
(625.434)
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
128
Valori espressi in Euro
RENDICONTO FINANZIARIO Nota 31 ottobre 2025 31 ottobre 2024
di I Grandi Viaggi S.p.A.
Risultato netto di esercizio 2.165.091 2.796.406
Ammortamenti, svalutazione immobilizzazioni 11.5 1.374.934 992.459
Svalutazione(Adeguamento fondo) crediti 5.2 0 0
Imposte correnti e differite 13 1.401.366 1.465.937
(Proventi)/Oneri Finanziari Netti 12.1 -1.136.835 -1.424.722
Accantonamenti per fondi per rischi 8.2 -43.844 31.522
Variazione rimanenze 5.3 3.530 -2.926
Variazione crediti commerciali 5.2 -226.416 77.829
Variazione altre attività ed attività per imposte correnti, non correnti e anticipate 5.6 -774.857 416.817
Variazione anticipi e acconti
7.3 20.106 -120.926
Variazione debiti commerciali e diversi 7.1 -466.999 1.345.374
Variazione altre passività e passività per imposte correnti 7.5 627.954 249.528
Imposte sul reddito pagate 7.4 -313.676 -345.652
Variazione benefici ai dipendenti 8.3 45.623 -15.424
Utilizzi fondi per rischi 8.2 -4.624 -47.608
Flusso di cassa netto da attività operativa 2.671.352 5.418.614
Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali 6.2 -115.300 -78.200
Cessioni di immobilizzazioni immateriali
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali 6.1 -160.142 -9.012
Cessioni di immobilizzazioni materiali
Variazione Crediti finanziari correnti e non correnti 6.4 -4.820.345 -3.896.763
Incrementi / Cessioni partecipazioni in imprese controllate e collegate 6.3 -900.000 -500.000
Flusso di cassa netto da attività di investimento -5.995.788 -4.483.975
Accensione finanziamenti
Rimborsi di finanziamenti
Accensione debiti per leasing
Rimborso debiti per leasing -419.902 -436.290
Variazione altri debiti finanziari
Interessi (pagati) incassati 767.603 516.955
Flusso di cassa netto da attività di finanziamento 347.702 80.666
Flusso di cassa netto del periodo -2.976.734 1.015.305
Disponibilità liquide a inizio periodo
9.886.578
8.871.273
Disponibilità liquide a fine periodo 6.909.844 9.886.578
129
Per ulteriori dettagli circa i movimenti di periodo si faccia riferimento alla nota 9.
PROSPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO di I Grandi Viaggi S.p.A.
Valori in migliaia di Euro
Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
Sovrap.
Azioni
Azioni
proprie
Altre
Riserve
Utili a
Nuovo
Risultato
d'Eserc.
Tot al e Dividendi
Saldo al 31 ottobre 2023
42.969 2.022 17.271
-1.622 43
27.719
2.666 91.068
Assemblea ordinaria
del 27 febbraio 2024:
- destinazione del risultato 133 2.533 -2.666
Risultato al 31 ottobre 2024 2.796
2.796
Totale altre componenti di conto
economico
-8 -8
Totale conto economico complessivo
42.969 2.155 17.271
-1.622 35 30.252 2.796 93.857
Saldo al 31 ottobre 2024 42.969 2.155 17.271
-1.622 35 30.252 2.796 93.857
Assemblea ordinaria
del 28 febbraio 2024:
- destinazione del risultato 140 2.656 -2.796
Risultato al 31 ottobre 2025 2.165 2.165
Totale altre componenti di conto
economico
-2
-2
Totale conto economico complessivo 42.969 2.295
17.271 -1.622 33 32.908 2.165 96.020
Saldo al 31 ottobre 2025 42.969 2.295 17.271 -1.622 33 32.908 2.165 96.020
130
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO
DELLA CAPOGRUPPO
AL 31 OTTOBRE 2025
INDICE DELLE NOTE
Descrizione
Nota
Informazioni Generali
1
Criteri generali di redazione del Bilancio di Esercizio
2
Principi Contabili Adottati e Criteri di Valutazione
3
Sintesi dei principi contabili e dei criteri di valutazione adottati
3.1
Uso di stime
3.2
Principi contabili più significativi che richiedono un maggior grado di
soggettività
3.3
Informativa per settore di attività e per area geografica
4
Informativa per area geografica
4.1
Attività correnti
5
Disponibilità liquide ed equivalenti
5.1
Crediti commerciali
5.2
Rimanenze
5.3
Attività finanziarie correnti
5.4
Attività per imposte correnti
5.5
Altre attività correnti
5.6
Attività non correnti
6
Immobili, impianti e macchinari
6.1
Attività immateriali
6.2
Partecipazioni in imprese controllate e collegate
6.3
Crediti finanziari non correnti
6.4
Attività per imposte anticipate
6.5
Altre attività per imposte non correnti
6.6
Altre attività non correnti
6.7
Passività correnti
7
Debiti commerciali
7.1
Debiti finanziari
7.2
Anticipi ed acconti correnti
7.3
Passività per imposte correnti
7.4
Altre passività correnti
7.5
131
Passività non correnti
8
Passività finanziarie a lungo termine
8.1
Fondi per rischi
8.2
Fondi per benefici ai dipendenti
8.3
Anticipi ed acconti non correnti
8.4
Patrimonio netto
9
Capitale Sociale
9.1
Riserva legale
9.2
Altre riserve
9.3
Utile/(perdite) portati a nuovo
9.4
Ricavi
10
Ricavi della gestione caratteristica
10.1
Altri ricavi
10.2
Costi operativi
11
Costi per servizi turistici e alberghieri
11.1
Commissioni ad agenzie di viaggio
11.2
Altri costi per servizi
11.3
Costi del personale
11.4
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
11.5
Accantonamenti e altri costi operativi
11.6
Proventi (oneri) finanziari
12
Proventi (oneri) finanziari netti
12.1
Imposte sul reddito
13
Differenze di cambio
14
Altre informazioni
15
Rapporti con parti correlate
15.1
Incidenza delle operazione o posizioni con parti correlate sulla situazione
patrimoniale, sul risultato economico e sui flussi di cassa
15.2
Strumenti finanziari derivati
15.3
Analisi dei rischi
15.4
Rischi finanziari
15.5
Gestione del rischio capitale
15.6
Stima del Fair Value
15.7
Dati sull'occupazione
15.8
Compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai
direttori generali ed ai dirigenti con responsabilità strategiche
15.9
Informazioni ai sensi dell'art. 149 dudecies del Regolamento Emittenti
CONSOB
15.10
132
Risultato per azione
15.11
Dividendi
15.12
Posizioni o transazioni derivanti da transazioni atipiche e/o inusuali
15.13
Garanzie, impegni e rischi
15.14
Compagine azionaria di I Grandi Viaggi S.p.A.
15.15
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
15.16
Eventi successivi
15.17
Elenco delle partecipazioni
15.18
Pubblicazione del bilancio
15.19
133
Pagina Bianca
134
1. INFORMAZIONI GENERALI
I Grandi Viaggi S.p.A. (la “Società”) è una società per azioni avente sede legale in Milano
(Italia), Via della Moscova, 36, quotata alla Borsa Valori di Milano.
La Società è controllata dalla Società Monforte S.r.l., che detiene direttamente il
55,6022% del capitale sociale della Società.
Ai sensi dell’art. 37, c. 2, RE, si precisa che, nonostante l’art. 2497-sexies, c.c. reciti che
“si presume salvo prova contraria che l’attività di direzione e coordinamento di società
sia esercitata dalla società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci o che
comunque le controlla ai sensi dell’art. 2359”, la Società ritiene che Monforte & C. S.r.l.
non abbia mai esercitato attività di direzione e coordinamento, poiché non impartisce
direttive alla propria controllata, non sussiste alcun significativo collegamento di natura
organizzativo-funzionale tra le due data l’ampia autonomia gestionale, organizzativa e
amministrativa di I Grandi Viaggi S.p.A. e vi è, inoltre, assenza di istruzioni e direttive
da parte della società Monforte che possano far configurare la sussistenza di presupposti
per essere soggetta all’attività di direzione e coordinamento dai soci di controllo.
Conseguentemente, I Grandi Viaggi S.p.A. ritiene di operare e di avere sempre operato
in condizioni di autonomia societaria e imprenditoriale rispetto alla propria controllante
Monforte & C. S.r.l..
I rapporti con quest’ultima sono, infatti, limitati esclusivamente:
- al normale esercizio, da parte di Monforte & C. S.r.l., dei diritti amministrativi e
patrimoniali propri dello status di titolare del diritto di voto (voto in assemblea,
incasso dividendo, etc.);
- alla ricezione, da parte degli organi delegati di Monforte & C. S.r.l., delle
informazioni fornite dall’Emittente in conformità a quanto previsto dall’art. 2381, c.
5, c.c..
Il dettaglio della compagine azionaria della Società al 31 ottobre 2025 è indicato alla
successiva nota 15.15.
I Grandi Viaggi S.p.A. opera nel settore turistico alberghiero organizzando e
commercializzando pacchetti turistici.
2. CRITERI GENERALI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO
Il presente bilancio di esercizio relativo all’esercizio chiuso al 31 ottobre 2025 (il
“Bilancio d’esercizio”), ovvero al periodo dal 1° novembre 2024 al 31 ottobre 2025
(“l’esercizio”), è costituito da:
• situazione patrimoniale finanziaria;
• conto economico;
• conto economico complessivo;
• rendiconto finanziario;
• prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto;
• note esplicative.
135
I valori riportati negli schemi della situazione patrimoniale finanziaria, conto economico,
conto economico complessivo, rendiconto finanziario, sono espressi in Euro, mentre
quelli riportati nel prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto e nelle note
esplicative al bilancio sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.
Si precisa che, con riferimento alla delibera Consob n°15519 del 27 luglio 2006 in merito
agli schemi di bilancio, negli schemi sono stati evidenziati i rapporti significativi con parti
correlate e le partite non ricorrenti.
Il presente Bilancio d’esercizio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in
data 19 gennaio 2026 che ne ha autorizzato la pubblicazione in attesa dell’approvazione
dello stesso da parte dell’Assemblea degli Azionisti prevista in data 27 febbraio 2026.
Relativamente all’attività e ai risultati di I Grandi Viaggi S.p.A, all’evoluzione
prevedibile della gestione e agli eventi avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio, si
rimanda a quanto esposto nella relazione degli Amministratori sulla gestione del bilancio
consolidato.
Il Bilancio d’esercizio è stato predisposto nel rispetto dei Principi contabili internazionali
(“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati
dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art.9 del D.
Lgs. N. 38/2005. Per IFRS si intendono tutti gli ”International Financial Reporting
Standards”, tutti gli ”International Accounting Standards” (“IAS”), tutte le
interpretazioni dell’International Financial Reporting Standards Interpretations
Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate “Standards Interpretations
Committe” (“SIC”) che, alla data di approvazione del Bilancio d’esercizio, siano stati
oggetto di omologazione da parte dell’Unione Europea secondo la procedura prevista dal
Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19
luglio 2002. In particolare, si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a
tutti i periodi presentati nel presente documento.
I prospetti di bilancio e le note esplicative sono state predisposte fornendo anche le
informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio della
delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della comunicazione Consob n. 6064293
del 28 luglio 2006; la Società ha altresì predisposto il bilancio d’esercizio in conformità
ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005.
Il Bilancio d’esercizio è sottoposto a revisione legale da parte di EY S.p.A.
Il presente Bilancio d’esercizio è stato predisposto:
• nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno
verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro
genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle
proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi;
• sulla base del criterio convenzionale del costo storico, fatta eccezione per la
valutazione delle attività e passività finanziarie nei casi in cui è obbligatoria
l’applicazione del criterio del fair value.
136
Nella valutazione prospettica circa il presupposto della continuità aziendale, non sono
emerse significative incertezze in merito alla capacità della Società di far fronte agli
impegni dei prossimi 12 mesi anche negli scenari più sfavorevoli, tenuto conto della
significativa patrimonializzazione della Società e dell’elevata disponibilità di liquidità al
31 ottobre 2025.
Gli amministratori hanno inoltre effettuato l’analisi degli impatti correnti e potenziali
derivanti dall’attuale contesto economico-politico internazionale sull’attività economica,
sulla situazione finanziaria e sui risultati economici della Società e del Gruppo, sulla base
delle evidenze attualmente disponibili e degli scenari configurabili, e hanno considerato
l’esito di tale analisi nelle valutazioni effettuate in merito alla sussistenza del presupposto
della continuità aziendale nella redazione del bilancio d’esercizio e del bilancio
consolidato al 31 ottobre 2025: dall’analisi effettuata non sono emersi aspetti che possono
avere un effetto rilevante sul bilancio d’esercizio.
I rischi e le incertezze relative al business sono descritti nelle sezioni dedicate della
relazione sulla gestione. La descrizione dei rischi finanziari, tra i quali quello di liquidità
e di capitale, è contenuta nel paragrafo “Analisi dei rischi” presente nelle note esplicative
del presente bilancio.
I valori delle voci di bilancio, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in Euro.
Nelle note esplicative sono invece indicati in migliaia di Euro salvo dove diversamente
specificato.
Prospetti e schemi di bilancio
I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:
• nella situazione patrimoniale finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti
e non correnti e le passività correnti e non correnti;
• nel conto economico separato l’analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli
stessi, in quanto la Società ha ritenuto tale forma più rappresentativa rispetto alla
presentazione dei costi per destinazione;
• nel conto economico complessivo sono indicate le voci di ricavo e di costo che non
sono rilevate nell’utile (perdita) d’esercizio come richiesto o consentito dagli altri
principi contabili IAS/IFRS;
• il rendiconto finanziario è stato redatto utilizzando il metodo indiretto.
Il prospetto della movimentazione del patrimonio netto illustra le variazioni intervenute
nelle voci del patrimonio netto relative a:
• destinazione dell’utile di periodo della Società;
• effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili;
• ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto
dagli IFRS, sono alternativamente imputate direttamente a patrimonio netto (utili o
perdite da compravendita di azioni proprie, utili e perdite attuariali generati da
valutazione di piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una riserva di
patrimonio netto.
137
Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle
successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono
dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all’esercizio precedente.
3. PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI E CRITERI DI VALUTAZIONE
3.1 SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI E DEI CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del bilancio di esercizio
sono indicati nei punti seguenti.
3.1.1 ATTIVITÀ CORRENTI
A. Disponibilità liquide ed equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono prevalentemente la cassa, i depositi
a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili
(trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni). Lo scoperto di conto corrente
viene evidenziato tra le passività finanziarie a breve termine. Gli elementi inclusi nella
liquidità netta sono valutati al “fair value”.
B. Crediti commerciali, crediti finanziari e altre attività correnti
I crediti commerciali e gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value, al netto
del fondo svalutazione. Le perdite su crediti sono contabilizzate in bilancio sulla base
delle perdite attese. Le perdite attese si basano sulla differenza tra i flussi finanziari
contrattualmente dovuti e i flussi finanziari che la Società si aspetta di ricevere, scontati
ad una approssimazione del tasso di interesse effettivo originario. I flussi di cassa attesi
includeranno i flussi finanziari derivanti dalla escussione delle garanzie reali detenute o
di altre garanzie sul credito, parte integrante delle condizioni contrattuali.
Se il pagamento prevede termini superiori alle normali condizioni di mercato e il credito
non matura interessi, è presente una componente finanziaria implicita nel valore iscritto
in bilancio, che viene pertanto attualizzato, addebitando a conto economico lo sconto. La
rilevazione degli interessi impliciti è effettuata per competenza sulla durata del credito tra
gli “Oneri e Proventi finanziari”.
La Società fa ricorso a cessioni pro-soluto di crediti commerciali. A seguito di tali
cessioni, che prevedono il trasferimento pressoché totale e incondizionato al cessionario
dei rischi e benefici relativi ai crediti ceduti, i crediti stessi vengono rimossi dal bilancio.
I crediti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o
le perdite derivanti dall’adeguamento sono imputati a conto economico.
C. Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto e il valore netto di realizzo
rappresentato dall’ammontare che l’impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel
normale svolgimento dell’attività. Il costo delle rimanenze è determinato applicando il
metodo del costo di acquisto specifico.
D. Attività per imposte correnti
138
Le attività per imposte correnti sono iscritte al fair value, al netto di fondo svalutazione.
Qualora vi sia un’obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l’attività viene
ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le
perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono
meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato
fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall’applicazione del costo
ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
E. Eliminazione di attività e passività finanziarie dall’attivo e dal passivo dello
stato patrimoniale
Le attività e le passività finanziarie cedute sono eliminate dall’attivo e dal passivo della
situazione patrimoniale finanziaria quando il diritto a ricevere i flussi di cassa è trasferito
unitamente a tutti i rischi e benefici associati alla proprietà.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e
quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
3.1.2 ATTIVITÀ NON CORRENTI
F. Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono valutati al costo di acquisto o di produzione, al
netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include
ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo. Gli eventuali
interessi passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni materiali sono capitalizzati
fino al momento in cui il bene è pronto all’uso.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni ordinarie sono direttamente
imputati al conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei
costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il miglioramento degli elementi
strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli
stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di
una attività applicando il criterio del “component approach”. Analogamente, i costi di
sostituzione dei componenti identificabili di beni complessi sono imputati all’attivo
patrimoniale ed ammortizzati secondo la loro vita utile; il valore di iscrizione residuo del
componente oggetto di sostituzione è imputato a conto economico.
Il valore di iscrizione degli immobili, impianti e macchinari è rettificato
dall’ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite
è disponibile e pronto all’uso, in funzione della stimata vita utile.
La vita utile stimata dalla Società, per le varie categorie di cespiti, comporta i seguenti
tassi di ammortamento annuo:
anni
Fabbricati 33
Impianti e macchinari specifici 8,5
Attrezzature 4 - 8,5
Migliorie su beni di terzi Durata della locazione o vita utile
se inferiore
139
La vita utile delle immobilizzazioni materiali e il valore residuo sono rivisti annualmente
e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente
identificabili la cui vita utile differisca significativamente da quella delle altre parti che
compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle
parti che compongono il bene in applicazione del principio del “component approach”.
F1. Leasing
Le attività detenute mediante contratti di locazione sono rilevate secondo quanto previsto
dall’IFRS 16 “Leasing”. Un contratto contiene o rappresenta un leasing se conferisce al
contraente il diritto di controllare l’utilizzo di un asset identificato per un periodo di tempo
stabilito in cambio di un corrispettivo; tale diritto sussiste se il contratto attribuisce al
locatario il diritto di dirigere l’asset e ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici
derivanti dal suo utilizzo. Alla data in cui il bene è reso disponibile per l’uso, il locatario
rileva, nello stato patrimoniale, un’attività rappresentativa del diritto di utilizzo del bene
(“right-of-use asset”), e una passività rappresentativa dell’obbligazione ad effettuare i
pagamenti previsti lungo la durata del contratto (“lease liability”). La durata del leasing
è determinata considerando il periodo non annullabile del contratto, nonché, ove vi sia la
ragionevole certezza, anche i periodi considerati dalle opzioni di estensione ovvero
connessi al mancato esercizio delle opzioni di risoluzione anticipata del contratto.
La passività per leasing è rilevata inizialmente ad un ammontare pari al valore attuale dei
seguenti pagamenti dovuti per il leasing, non ancora effettuati alla commencement date:
(i) pagamenti fissi (o sostanzialmente fissi), al netto di eventuali incentivi da ricevere; (ii)
pagamenti variabili che dipendono da indici o tassi; (iii) stima del pagamento che il
locatario dovrà effettuare a titolo di garanzia del valore residuo del bene locato; (iv)
pagamento del prezzo di esercizio dell’opzione di acquisto, se il locatario è
ragionevolmente certo di esercitarla; e (v) pagamento di penalità contrattuali per la
risoluzione del leasing, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitare tale opzione.
Il valore attuale dei suddetti pagamenti è calcolato adottando un tasso di sconto pari al
tasso di interesse implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse agevolmente
determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.
Dopo la rilevazione iniziale, la passività per leasing è valutata in maniera analoga al costo
ammortizzato ed è rideterminata, generalmente in contropartita al valore di iscrizione del
correlato right-of-use asset, in presenza di una variazione dei pagamenti dovuti per il
leasing a seguito principalmente di: (i) rinegoziazioni contrattuali che non danno origine
ad un nuovo leasing separato; (ii) variazioni di indici o tassi (a cui sono correlati i
pagamenti variabili); o (iii) modifiche nella valutazione in merito all’esercizio delle
opzioni contrattualmente previste (opzioni di acquisto del bene locato, opzioni di
estensione o di risoluzione anticipata del contratto).
Il diritto di utilizzo di un bene in leasing è inizialmente rilevato al costo, determinato
come sommatoria delle seguenti componenti: (i) l’importo iniziale della lease liability;
(ii) i costi diretti iniziali sostenuti dal locatario; (iii) eventuali pagamenti effettuati alla o
prima della commencement date, al netto di eventuali incentivi ricevuti da parte del
locatore; e (iv) la stima dei costi che il locatario prevede di sostenere per lo
smantellamento, la rimozione dell’asset sottostante e la bonifica del sito ovvero per
riportare l’asset nelle condizioni stabilite dal contratto. Successivamente alla rilevazione
iniziale, il right-of-use asset è rettificato per tener conto delle quote di ammortamento
cumulate, delle eventuali perdite di valore e degli effetti legati ad eventuali
140
rideterminazioni della passività per leasing. L’ammortamento avviene in base alla vita
utile stimata come per le attività detenute in proprietà oppure, se inferiore, in base ai
termini di scadenza dei contratti di locazione.
La Società si avvale dell’esenzione relativa ai leasing a breve termine e ai leasing in cui
l’attività sottostante risulta di modesto valore, in quanto si ritiene che gli impatti sulla
passività finanziaria di una sua applicazione non sarebbero stati significativi.
G. Attività immateriali
Sono iscritte al costo di acquisto se acquisite separatamente, sono capitalizzate al valore
equo alla data di acquisizione se acquisite attraverso operazioni di aggregazione
aziendale.
Le immobilizzazioni hanno vita utile definita e sono sistematicamente ammortizzate a
quote costanti in ogni singolo periodo per tener conto della residua possibilità di
utilizzazione:
Marchi 5,6%
Procedure EDP 20%
Allestimenti CED 20%
Non sono capitalizzati costi pubblicitari, costi di impianto e ampliamento, costi di ricerca.
Le attività immateriali vengono periodicamente valutate per identificare eventuali perdite
di valore come descritto nel paragrafo “Riduzione di valore delle attività”.
H. Riduzione di valore delle attività
A ciascuna data di riferimento di bilancio, le attività materiali ed immateriali con vita
definita sono analizzate al fine di identificare l’esistenza di eventuali indicatori, derivanti
sia da fonti esterne che interne alla Società, di riduzione di valore delle stesse. Nelle
circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del
valore recuperabile delle suddette attività, imputando l’eventuale svalutazione a conto
economico. Il valore recuperabile di un’attività è il maggiore tra il suo fair value ridotto
dei costi di vendita e il suo valore d’uso. Il valore d’uso è il valore attuale dei flussi
finanziari futuri stimati derivanti da tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi
finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che
riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo
dell’investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi
finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla
cash generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta
nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell’attività, ovvero della relativa cash
generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile. Qualora vengano
meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile
dell’attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore
netto di carico che l’attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la
svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti. Per ulteriori dettagli circa le cash
generating unit della Società si faccia riferimento alle note esplicative al bilancio
consolidato.
I. Partecipazioni in società controllate e collegate
Le imprese controllate sono quelle entità in cui la Società ha il diritto di esercitare,
141
direttamente o indirettamente, il controllo così come definito dall’IFRS 10 “Bilancio
Consolidato”. Ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo sono verificati tutti e
tre i seguenti elementi: (i) potere sull’entità; (ii) esposizione al rischio o ai diritti derivanti
dai ritorni variabili legati al suo coinvolgimento; (iii) abilità di influire sull’entità, tanto
da influire sui risultati (positivi o negativi) per l’investitore.
Le imprese collegate sono quelle sulle quali la Società esercita un’influenza notevole, che
si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti
di voto.
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono valutate al costo di acquisto,
comprensivo dei relativi oneri accessori, eventualmente svalutato per perdite di valore.
Le svalutazioni sono iscritte nel conto economico.
La quota di pertinenza della partecipante di eventuali perdite della partecipata, eccedente
il valore d’iscrizione della partecipazione, è rilevata in un apposito fondo nella misura in
cui la partecipante è impegnata ad adempiere ad obbligazioni legali o implicite della
partecipata, o comunque, a coprirne le perdite.
Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono
rivalutate nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione dell’effetto a conto
economico.
La cessione di quote di partecipazione che comporta la perdita del controllo sulla
partecipata, con mantenimento di una partecipazione non di controllo, oppure la perdita
del controllo congiunto o dell’influenza notevole sulla partecipata, con mantenimento di
una partecipazione minoritaria, determina la rilevazione a conto economico
dell’eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra il corrispettivo
ricevuto e la corrispondente frazione del valore di iscrizione ceduta.
L. Altre partecipazioni
Le altre partecipazioni (diverse da quelle in società controllate e collegate) sono valutate
al fair value; le variazioni di valore di dette partecipazioni sono iscritte in una riserva di
patrimonio netto attraverso la loro imputazione alle altre componenti di conto economico
complessivo che sarà riversata a conto economico separato al momento della cessione o
in presenza di una riduzione di valore ritenuta definitiva.
Le altre partecipazioni non quotate classificate fra le “attività finanziarie disponibili per
la vendita” per le quali il fair value non è determinabile in maniera attendibile sono
valutate al costo rettificato per le riduzioni di valore da iscrivere a conto economico
separato.
Le riduzioni di valore delle altre partecipazioni classificate fra le “attività finanziarie
disponibili per la vendita” non possono essere successivamente stornate.
M. Attività per imposte non correnti
Si rimanda a quanto esposto al precedente paragrafo D in merito alle “Attività per imposte
correnti”.
142
N. Altre attività non correnti
Si rimanda a quanto esposto al precedente paragrafo B in merito alle “Altre attività
correnti”.
3.1.3 PASSIVITÀ CORRENTI
O. Passività finanziarie, debiti commerciali ed altri debiti, passività per imposte correnti
Le passività finanziarie a breve ed a lungo termine, i debiti commerciali e gli altri debiti
e le passività per imposte correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al
fair value, e successivamente al costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso
effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi, il valore
dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei
nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. I
debiti verso banche e altri finanziatori sono classificati fra le passività correnti, salvo che
la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici
mesi dopo la data di riferimento.
P. Anticipi e acconti
Gli anticipi e gli acconti riguardano sostanzialmente anticipi ricevuti da clienti per
pacchetti turistici con data di partenza successiva alla data di bilancio e per la vendita dei
prodotti “Multivacanza”, che si sostanziano nell’incasso anticipato da parte della Società
di soggiorni usufruiti dalla clientela in periodi futuri. Gli anticipi e acconti sono valutati
al momento della prima iscrizione al fair value e successivamente al costo ammortizzato,
utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei
flussi di cassa attesi, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento
sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di
rendimento inizialmente determinato.
3.1.4 PASSIVITÀ NON CORRENTI
Q. Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri sono iscritti a fronte di perdite ed oneri di natura determinata,
di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l’ammontare e/o
la data di accadimento.
L’iscrizione viene rilevata solo quando esiste un’obbligazione corrente (legale o
implicita) per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati
ed è probabile che tale fuoriuscita sia richiesta per l’adempimento dell’obbligazione. Tale
ammontare rappresenta la miglior stima attualizzata della spesa richiesta per estinguere
l’obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività
riflette i valori correnti di mercato ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio
specifico associabile a ciascuna passività.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono indicati
nell’apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcun
stanziamento.
143
R. Fondi per benefici ai dipendenti
Il fondo trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell’articolo 2120 del
Codice Civile rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti, piani basati sulla vita
lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un
predeterminato periodo di servizio.
In particolare, la passività relativa al trattamento di fine rapporto del personale è iscritta
in bilancio in base al valore attuariale della stessa, in quanto qualificabile quale beneficio
ai dipendenti dovuto in base ad un piano a prestazioni definite. L’iscrizione in bilancio
dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche attuariali dell’ammontare
delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio dell’attività lavorativa prestata
nell’esercizio corrente e in quelli precedenti e l’attualizzazione di tali prestazioni al fine
di determinare il valore attuale degli impegni della Società.
S. Imposte correnti e differite
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell’esercizio,
applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.
Nell’ambito della politica fiscale di Gruppo, le società controllate con sede in Italia,
esclusa Sampieri S.r.l., hanno aderito all’istituto del Consolidato Fiscale Nazionale,
introdotto con il D.lgs. 344 del 12 dicembre 2003, per il quale la Capogruppo assume il
ruolo di consolidante, al fine di conseguire un risparmio tramite una tassazione fiscale
calcolata su una base imponibile unificata, con conseguente immediata compensazione
dei crediti di imposta e delle perdite fiscali con i debiti di imposta. I rapporti infragruppo,
originati dall’adozione del Consolidato Fiscale Nazionale, si ispirano ad obiettivi di
neutralità e parità di trattamento.
Nel corso dell’esercizio I Grandi Viaggi S.p.A., in qualità di consolidante, ha continuato
ad avvalersi della particolare disciplina del consolidato IVA di Gruppo, cui hanno aderito
le società controllate con sede in Italia, ad eccezione di Sampieri S.r.l..
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che
emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il relativo valore contabile.
Fanno eccezione quelle differenze relative all’avviamento e agli utili indivisi derivanti
dalle partecipazioni in società controllate; questi sono assoggettati a tassazione solo in
caso di distribuzione, quando la tempistica di rigiro di tali differenze è soggetta al
controllo della Società e risulta probabile che non si riverseranno in un lasso di tempo
ragionevolmente prevedibile. Le imposte differite attive, incluse quelle relative alle
perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono
riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile
futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate
utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le
differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle
relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, per le quali
l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le attività e passività per
imposte sono compensate solo quando le imposte sul reddito sono applicate dalla
medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una
144
liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra
gli “Altri costi operativi”.
T. Patrimonio netto
(i) Capitale sociale
Il Capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società.
I costi strettamente correlati all’emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione
del Capitale sociale, al netto dell’eventuale effetto fiscale differito.
(ii) Riserva legale e Altre riserve
La riserva legale accoglie il 5% del risultato dell’esercizio fintanto che abbia raggiunto il
20% del capitale sociale. La stessa non è distribuibile ed è utilizzabile per la copertura di
perdite. Le altre riserve sono costituite da riserve di capitale a destinazione specifica.
(iii) Utili e perdite di esercizi precedenti
Includono i risultati economici del periodo in corso e degli esercizi precedenti per la parte
non distribuita né accantonata a riserva (in caso di utili) o ripianata (in caso di perdite).
La posta accoglie, inoltre, i trasferimenti da altre riserve di patrimonio, quando si libera
il vincolo al quale erano sottoposte.
(iv) Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle
azioni proprie e i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono iscritti a
patrimonio netto.
U. Riconoscimento dei ricavi e dei costi
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di servizi della
gestione ordinaria dell’attività della Società. Il ricavo è riconosciuto al netto dell’imposta
sul valore aggiunto, degli abbuoni e degli sconti.
La vendita di servizi è riconosciuta nel periodo contabile nel quale i servizi sono resi, con
riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora
da rendere, tenendo in considerazione che il cliente riceve e consuma simultaneamente i
benefici derivanti dai servizi forniti dalla Società.
Il riconoscimento del ricavo è subordinato alla ragionevole certezza dell’incasso del
corrispettivo previsto.
Generalmente, la Società riceve anticipi a breve termine dai propri clienti e l'importo
pattuito del corrispettivo non viene rettificato per tener conto degli effetti di una
componente di finanziamento significativa se si aspetta, all'inizio del contratto, che
l’intervallo di tempo tra il momento in cui l’entità trasferirà al cliente il servizio promesso
e il momento in cui il cliente effettuerà il relativo pagamento non supera un anno.
145
I ricavi sono iscritti al netto di eventuali sconti, abbuoni e premi.
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell’Assemblea.
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni venduti o in base allo stato di
completamento del servizio reso. Nei casi in cui non si possa identificare l’utilità futura
degli stessi, sono rilevati quando sostenuti.
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati come componenti del reddito d’esercizio nel
momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza temporale e quando
non producono futuri benefici economici e pertanto non hanno i requisiti per la
contabilizzazione come attività nello stato patrimoniale.
V. Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in
funzione del decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.
W. Traduzione di voci espresse in valuta diversa da Euro
Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio in
vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla regolazione
finanziaria delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle
poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto
economico.
X. Utile per azione
Base
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società,
rettificato, ove applicabile, della quota parte degli stessi attribuibile ai possessori di azioni
privilegiate, per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante
l’esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società,
rettificato, ove applicabile, della quota parte degli stessi attribuibile ai possessori di azioni
privilegiate, per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante
l’esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione,
la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di
tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo, mentre il risultato netto della Società è
rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione. Il
risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto qualunque
effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del risultato per azione.
Y. Distribuzione di dividendi
La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l’iscrizione di un
146
debito nel bilancio di esercizio del periodo nel quale la distribuzione è stata approvata
dagli azionisti della Società.
Z. Informativa settoriale
Un settore di attività risulta definito, rispetto ad altri settori di attività, da quel gruppo di
assets e transazioni utilizzato per la fornitura di determinati servizi turistici che risultano
soggetti a rischi e benefici sostanzialmente differenti da quelli forniti da altri settori di
attività.
Un settore geografico risulta definito, rispetto ad altri settori geografici, da quel gruppo
di assets e transazioni utilizzato per la fornitura di servizi turistici in un determinato
ambiente geografico che risulta soggetto a rischi e benefici sostanzialmente differenti da
quelli di altri settori geografici.
NUOVI PRINCIPI CONTABILI
Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per periodi
che iniziano a partire dal 1° novembre 2024
A decorrere dal 1° novembre 2024 risultano applicabili alla Società le seguenti
integrazioni a specifici paragrafi dei Principi contabili internazionali già adottati nei
precedenti esercizi:
Classificazione delle passività come correnti o non-correnti – Modifiche allo IAS 1
Nel gennaio 2020 e nell’ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato le modifiche ai paragrafi da
69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o
non correnti. Le modifiche chiariscono:
• cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza;
• che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell’esercizio;
• che la classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l’entità eserciterà il
proprio diritto di postergazione;
• che solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno
strumento di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione.
Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una
passività che deriva da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente e il
diritto di postergazione dell’entità è subordinato al rispetto dei covenant entro dodici
mesi.
Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul presente bilancio della Società.
Passività del leasing in un’operazione di sale and leaseback – Modifiche all’IFRS 16
Nel settembre del 2022, lo IASB ha emesso le modifiche all’IFRS 16.
Il paragrafo 100(a) dell’IFRS 16 richiede che un locatario-venditore valuti l'attività
consistente nel diritto d'uso derivante da un’operazione di sale and leaseback in
proporzione al precedente valore contabile dell’attività che si riferisce al diritto d'uso
mantenuto dal locatario-venditore; di conseguenza il locatario-venditore deve rilevare
solo l'importo degli utili o delle perdite che si riferiscono ai diritti trasferiti al locatore-
acquirente. La valutazione iniziale della passività per leasing derivante da un'operazione
di sale and leaseback è il risultato di come il locatario-venditore misura l'attività per il
diritto d'uso e l'utile o la perdita rilevati alla data dell'operazione. L’IFRS 16, tuttavia, non
147
conteneva, prima degli emendamenti in oggetto, specifici requisiti di valutazione
successiva per le operazioni di sale and leaseback.
La principale novità nella valutazione successiva della passività finanziaria riguarda la
determinazione dei “lease payments” e dei “revised lease payments” in modo che, a
seguito di un’operazione di sale and leaseback il locatario-venditore non rilevi alcun utile
o perdita relativo al diritto d’uso che detiene. La modifica ha come finalità quella di
evitare la contabilizzazione di utili e perdite, relative al diritto d’uso iscritto, a seguito di
eventi che comportano una rimisurazione del debito (per esempio modifica del contratto
di locazione o della sua durata). Eventuali utili e perdite derivati dall’estinzione parziale
o totale di un contratto di locazione continuano a essere rilevati per la parte di diritto d’uso
cessato.
Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul presente bilancio della Società.
Supplier Finance Arrangements – Modifiche allo IAS 7 e all’IFRS 7
Nel maggio 2023 lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7 Rendiconto Finanziario e
IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative, per chiarire le caratteristiche dei
contratti di reverse factoring (o supplier finance arrangements) e richiedere di dare
ulteriore informativa di tali accordi. I requisiti di informativa inclusi nelle modifiche
hanno l’obiettivo di assistere gli utilizzatori di bilancio nel comprendere gli effetti sulle
passività, flussi di cassa ed esposizione al rischio di liquidità di un’entità degli accordi di
reverse factoring.
Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul presente bilancio della Società.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea,
applicabili dal 1° gennaio 2025 o in data successiva, e non adottati in via anticipata
Sono di seguito illustrati i principi, le interpretazioni e le modifiche che, alla data di
redazione del bilancio, sono già stati emanati ma non sono ancora in vigore.
Tali nuovi documenti, avendo una data di entrata in vigore differita, non sono stati adottati
per la preparazione del presente bilancio, ma saranno applicati a partire dalla data di
entrata in vigore prestabilita come obbligatoria.
Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of
Exchangeability
Nel mese di agosto del 2023, lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 21 Amendments
to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability
per chiarire alcuni aspetti relativi alla situazione in cui una valuta non è convertibile in
un'altra.
Le principali novità sono l'introduzione di una guida specifica su come determinare il
tasso di cambio da utilizzare quando una valuta non è convertibile con un'altra. In
particolare, le modifiche chiariscono che, quando manca la convertibilità, un'entità deve
stimare il tasso di cambio che sarebbe applicabile in una transazione di cambio ordinata
tra parti ben informate e disponibili. Questo potrebbe richiedere la considerazione di vari
fattori economici e di mercato, inclusi i tassi di cambio utilizzati in transazioni recenti, i
tassi di cambio paralleli e altri dati rilevanti, con l'obiettivo di riflettere al meglio il valore
economico della transazione nella valuta funzionale dell'entità.
Non si prevede che tali modifiche avranno impatto sul bilancio d’esercizio della Società.
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments -
Amendments to IFRS 9 and IFRS 7
148
A maggio 2024 lo IASB ha emesso le modifiche alla classificazione e valutazione degli
strumenti finanziari, e chiarisce che una passività finanziaria è eliminata contabilmente
alla «data di regolamento», ossia quando la relativa obbligazione è estinta, cancellata,
scade o quando la passività è altrimenti qualificata per l’eliminazione contabile. La
modifica introduce, inoltre, un’opzione di politica contabile per eliminare contabilmente
le passività finanziarie regolate attraverso un sistema di pagamento elettronico prima della
data di regolamento, se sono soddisfatte determinate condizioni. È stato fornito un
chiarimento delle modalità
di valutazione delle caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa delle attività finanziarie
che includono caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG) e altre
caratteristiche contingenti analoghe. Inoltre, le modifiche chiariscono il trattamento delle
attività finanziarie senza diritto di rivalsa e degli strumenti legati contrattualmente. La
modifica all’IFRS 7 richiede un’informativa aggiuntiva per le attività e le passività
finanziarie con termini contrattuali che fanno riferimento a un evento potenziale (incluse
quelle che sono legate ai fattori ESG) e per gli strumenti
rappresentativi di capitale classificati al fair value rilevato nelle altre componenti di conto
economico complessivo. Le modifiche entreranno in vigore a partire dagli esercizi che
hanno inizio dal 1° gennaio 2026 o da data successiva.
Annual Improvements Volume 11
In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Annual
Improvements Volume 11” che include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e
cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I
principi modificati sono:
• IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
• IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida
sullʼimplementazione dellʼIFRS 7;
• IFRS 9 Financial Instruments;
• IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
• IAS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un’applicazione
anticipata.
Contracts Referencing Nature-dependent Electricity - Amendments to IFRS 9 and
IFRS 7;
A dicembre 2024 lo IASB ha emesso le modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7 con riferimento
ai contratti relativi all’energia elettrica dipendente dalla natura. Le modifiche chiariscono
l’applicazione dei requisiti per l’uso proprio e consentono l’hedge accounting se tali
contratti sono utilizzati come strumenti di copertura. Inoltre, sono stati aggiunti nuovi
requisiti di informativa per consentire agli investitori di comprendere l’effetto di questi
contratti sulla performance finanziaria e sui flussi di cassa di un’azienda. I chiarimenti
relativi ai requisiti relativi all’ “uso
proprio” devono essere applicati retroattivamente, ma gli orientamenti che consentono la
contabilizzazione delle operazioni di copertura devono essere applicati in modo
prospettico alle nuove relazioni di copertura designate alla data di applicazione iniziale o
successivamente. Le modifiche entreranno in vigore a partire dagli esercizi che hanno
inizio dal 1° gennaio 2026 o da data successiva.
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements
149
Ad Aprile 2024, lo IASB ha emesso l’IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del
bilancio. L’IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto
economico, inclusi specifici totali e subtotali. Ulteriormente,
le entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi all’interno del prospetto di conto
economico all’interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento,
imposte sul reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove.
Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli
indicatori di performance definiti dal management (management-defined performance
measures MPMs), subtotali di costi e ricavi, e include nuove disposizioni per
l’aggregazione e disaggregazione delle informazioni finanziare sulla base dei ruoli
identificati dei prospetti di bilancio “primari” (Primary Financial Statements – PFS) e
delle note.
Inoltre, modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono
il cambiamento del punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della
gestione operativa sulla base del metodo indiretto; dall’utile o perdita all’utile o perdita
operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei flussi
di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche
consequenziali a molteplici altri principi contabili. L’IFRS 18, e le modifiche agli altri
principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1°
gennaio 2027, ma l’applicazione anticipata è permessa salvo
darne informativa.
La Società sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno
sui propri prospetti di bilancio e sulle note al bilancio.
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures
A Maggio 2024, lo IASB ha emanato l’IFRS 19, che permette alle entità eleggibili di
optare per una riduzione dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare
le disposizioni per la rilevazione, misurazione e presentazione negli altri IFRS accounting
standards. Per essere eleggibile, alla fine dell’esercizio, un’entità
deve essere una controllata così come definito all’interno dell’IFRS 19, non può avere
una “public accountability” e deve avere una controllante (ultima o intermedia) che
prepara il bilancio consolidato, disponibile al pubblico, predisposto in accordo agli IFRS
accounting standards.
L’IFRS 19 diventerà effettivo per gli esercizi che incominciano al o successivamente il
1° gennaio 2027, con la possibilità di applicazione anticipata.
In quanto le azioni della I Grandi Viaggi S.p.A. sono quotate pubblicamente, la Società
non è eleggibile per l’applicazione dell’IFRS 19.
Amendments to IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures
Ad Agosto 2025, lo IASB ha proposto di ridurre gli obblighi di informativa al fine di
includere solo obblighi di informativa che riflettono i principi alla base della riduzione
degli obblighi di informativa. L'Exposure Draft riguarda gli obblighi di informativa
emessi tra il 28 febbraio 2021 e il 1° maggio 2024, che non erano stati trattati nella prima
versione dell'IFRS 19 pubblicata a maggio 2024.
Dalle analisi preliminari è emerso che gli eventuali impatti sul bilancio della Società
derivanti dai nuovi principi, modifiche e interpretazioni di cui sopra non risultano essere
significativi.
3.2 USO DI STIME
150
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l’applicazione di
principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e
soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che vengono
di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di
bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed il rendiconto finanziario,
nonché l’informativa fornita. I risultati effettivi delle poste di bilancio per le quali sono
state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, per definizione, possono differire da quelli
riportati nei bilanci a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni
sulla quali si basano le stime.
3.3 PRINCIPI CONTABILI PIÙ SIGNIFICATIVI CHE RICHIEDONO UN MAGGIOR GRADO
DI SOGGETTIVITÀ
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono
più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell’elaborazione delle
stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate
potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio di esercizio.
(i) Ammortamento delle immobilizzazioni: il costo di immobili, impianti e macchinari è
ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile
economica delle immobilizzazioni della Società è determinata dagli amministratori nel
momento in cui l’immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull’esperienza storica
per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi
futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia.
Pertanto, l’effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta
periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di smantellamento e il
valore di recupero per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico
potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della
quota di ammortamento degli esercizi futuri.
(ii) Imposte differite: la contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla
base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi
attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono
variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte
differite attive.
(iii) Fondi rischi: l’identificazione della sussistenza o meno di un’obbligazione corrente
(legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli
amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima
dell’ammontare delle risorse economiche richieste per l’adempimento dell’obbligazione.
Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto
possibile, i rischi vengono indicati nell’apposita sezione informativa su impegni e rischi,
senza dar luogo ad alcun stanziamento.
(iv) Svalutazione dei crediti commerciali: l’identificazione di eventuali crediti di dubbio
realizzo e della relativa parte non realizzabile richiede stime e valutazioni che si basano
spesso su dati solo parzialmente controllabili dal management e dagli amministratori.
L’anzianità del credito ed i fenomeni di incasso risultano i principali indicatori del
151
presumibile valore di realizzo dei crediti commerciali sui quali gli amministratori basano
la loro stima in tal senso.
(v) In accordo con i principi contabili applicati dalla Società, le attività materiali e
immateriali con vita utile definita e le partecipazioni sono oggetto di verifica al fine di
accertare se si sia verificata una perdita di valore, che va rilevata tramite una svalutazione,
quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il realizzo del relativo
valore recuperabile. La verifica dell’esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte
degli amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni
disponibili all’interno della Società e sul mercato, nonché sull’esperienza storica. Inoltre,
qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore,
la Società procede alla determinazione del valore recuperabile dell’attività utilizzando
tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori
dell’esistenza di una riduzione di valore potenziale, nonché le stime per la determinazione
del valore recuperabile e della perdita di valore dell’attività, dipendono da fattori che
possono variare nel tempo influenzando valutazioni e stime effettuate dagli
amministratori. A prescindere dall’esistenza o meno di indicatori di potenziale
impairment deve essere verificata annualmente l’eventuale riduzione di valore delle
attività immateriali non ancora disponibili all’uso, l’avviamento e le attività a vita utile
indefinita.
4. INFORMATIVA PER SETTORE DI ATTIVITA’ E PER AREA GEOGRAFICA
L’informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni
dell’IFRS 8 “Settori operativi” (di seguito “IFRS 8”), che prevedono la presentazione
dell’informativa coerentemente con le modalità adottate dagli amministratori per
l’assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l’identificazione dei settori operativi e
l’informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dal
management ai fini dell’allocazione delle risorse ai diversi settori operativi e per l’analisi
delle relative performance.
Un settore operativo è definito dall’IFRS 8 come una componente di un’entità che: i)
intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i
costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); ii) i cui risultati
operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell’entità
ai fini dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della
valutazione dei risultati; iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio
separate.
La Società I Grandi Viaggi S.p.A. opera sostanzialmente in tre settori di attività:
1 Villaggi di proprietà del Gruppo;
2 Villaggi commercializzati;
3 Tour Operator.
Il settore “Villaggi di proprietà” riguarda l’attività principale del Gruppo I Grandi Viaggi
e consiste nella gestione di strutture alberghiere di proprietà e nella commercializzazione
delle stesse attraverso la Capogruppo I Grandi Viaggi S.p.A..
Il settore “Villaggi commercializzati” consiste nella commercializzazione di soggiorni
152
presso strutture alberghiere di terzi.
Il settore “Tour operator” riguarda principalmente l’organizzazione di tours e crociere.
Stante la tipologia di servizi e prodotti venduti, non esistono fenomeni di concentrazioni
significative dei ricavi su singoli clienti.
Di seguito si presentano i principali dati economico - finanziari dei settori di riferimento
per gli esercizi chiusi al 31 ottobre 2025 e al 31 ottobre 2024.
La colonna “non allocato” si riferisce alla attività corporate centralizzate non direttamente
imputabili ad attività di business.
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
RICAVI
Ricavi della gestione caratteristica 43.755 182
10.871 - 54.808
Altri ricavi - - - 366 366
Totale ricavi 43.755 182 10.871 366 55.174
COSTI OPERATIVI
Costi per servizi turistici e alberghieri
34.174
144 8.596 -36 42.878
Commissioni ad agenzie di viaggio 2.620
11 625 197 3.453
Altri costi per servizi 0 0 0 2.455 2.455
Costi del personale 1.424
3 572
314 2.313
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 1.098
5
273 0 1.375
Accantonamenti e altri costi operativi -
0 0 271 271
Totale costi 39.316 163 10.066 3.201 52.745
Risultato operativo 4.439 19
805 -2.835 2.429
Proventi finanziari
1.137
Oneri finanziari -
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI 1.137
Imposte sul reddito 1.401
Risultato netto 2.165
CONTO ECONOMICO PER SETTORE DI ATTIVITA'
153
Di seguito si presentano i dati relativi alle attività e passività dei settori di riferimento
al 31 ottobre 2025 ed al 31 ottobre 2024:
31 ottobre 2024
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tou r
Non
allocato
Tota l e
RICAVI
Ricavi della gestione caratteristica
40.888 334 9.944 -- 51.164
Altri ricavi
- - - 306 306
Totale ricavi
40.888 334 9.944 304 51.470
C O S TI O PERATIVI
Costi per servizi turistici e alberghieri
31.567 237 7.917 -36 39.685
Commissioni ad agenzie di viaggio
2.498 - 688 188 3.390
Altri costi per servizi
- - - 2.114 2.114
Costi del personale
1.307 7 580 287 2.181
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazio
793
6 193 -- 992
Accantonamenti e altri costi operativi
- - - 269 269
Totale costi
36.165 266 9.378 2.823 48.632
Risultato operativo
4.723 68 566 -2.519 2.838
Proventi finanziari 1.464
Oneri finanziari 39-
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI 1.425
Imposte sul reddito 1.466
Risultato netto 2.796
154
I GRANDI VIAGGI SPA
31 ottobre 2025
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour
Non allocato Totale
ATTIVITA'
Attività correnti 4.033 14 698 19.063 23.808
Attività non correnti
70.063 6
388
18.648 89.105
Totale attività 74.096
20 1.086
37.710 112.912
PASSIVITA'
Passività correnti 6.960
12
735 5.630 13.337
Passività non correnti
3.374
6 358
-183 3.555
Totale passività
10.334
18 1.093 5.447
16.892
PATRIMONIO NETTO
Totale patrimonio netto
96.020
Migliaia di Euro
ATTIVITA' E PASSIVITA' PER SETTORE DI ATTIVITA'
I GRANDI VIAGGI SPA
31 ottobre 2024
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
ATTIVITA'
Attività correnti 4.040 23 682 15.249 19.994
Attività non correnti 70.064 13 381 20.235 90.693
Totale attività 74.104 36 1.063 35.484 110.687
PASSIVITA'
Passività correnti 6.962 22 725 4.936 12.645
Passività non correnti
3.532 9 292 352 4.185
Totale passività
10.494 31 1.017 5.288 16.830
PATRIMONIO NETTO
Totale patrimonio netto
93.857
Migliaia di Euro
ATTIVITA' E PASSIVITA' PER SETTORE DI ATTIVITA'
155
Non sono state interessate dal processo di allocazione le poste patrimoniali relative
alle “Disponibilità liquide ed equivalenti”, che sono state mantenute nella categoria
del non allocato.
4.1 INFORMATIVA PER AREA GEOGRAFICA
Le vendite della Società sono quasi interamente effettuate in Italia a clientela italiana.
L’operatività della Società è comunque legata alle destinazioni dei viaggi organizzati
e commercializzati che influiscono in termini di rischio.
La suddivisione per aree geografiche è così determinata:
1 Italia;
2 Medio raggio (Europa);
3 Lungo raggio (destinazioni extraeuropee).
L’Italia è la destinazione di punta per i soggiorni organizzati e commercializzati dalla
Società e l’area in cui si sono concentrati i maggiori investimenti immobiliari effettuati
per tramite delle società controllate.
Le destinazioni europee sono relative principalmente a tours nelle capitali ed a
soggiorni in destinazioni marittime nel bacino del Mediterraneo.
Le destinazioni di lungo raggio riguardano principalmente i soggiorni marittimi in
strutture di proprietà del Gruppo e i tours in Oriente, Oceano Indiano ed America.
Le vendite suddivise per area geografica sono riportate nella seguente tabella.
5. ATTIVITÀ CORRENTI
5.1 DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI
La voce ammonta a 6.910 migliaia di Euro e ha subito un decremento netto di 2.977
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta di disponibilità depositate presso istituti di credito su conti correnti e di
disponibilità liquide depositate presso le casse sociali alla data del 31 ottobre 2025. Si
rimanda al rendiconto finanziario per una migliore comprensione della dinamica di
tale voce.
Migliaia di Euro
Variazione
31.348 29.843 1.505
23.123 21.082 2.041
337 239 98
TO TALE 54.808 51.164 3.644
31 ottobre 2025
Lungo raggio (destinazioni extraeuropee)
Italia
Medio raggio (Europa)
31 ottobre 2024
156
Di seguito viene evidenziata la posizione finanziaria netta:
Si segnala che la posizione finanziaria netta della Società sopra riportata è
determinata conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle
raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall’ESMA, n. 319 del
2013, attuative del Regolamento 2004/809/CE.
Le passività finanziarie correnti e non correnti verso banche e altre passività
finanziarie ammontano a 1.606 migliaia di Euro e hanno subito un decremento di
154 migliaia di Euro rispetto al 31 ottobre 2024, principalmente per il rimborso dei
canoni di affitto sul contratto di affitto della sede legale di I Grandi Viaggi S.p.A,
secondo il principio IFRS16.
Le attività finanziarie a breve termine, pari a 10.000 migliaia di Euro, accolgono il
valore nominale di Certificati di deposito “CD BNL SAFE P.PL 3M 2,45%”
sottoscritti in data 30 settembre 2025, al tasso del 2,45% e con scadenza al 30
dicembre 2025 per 4.000 migliaia di Euro e il valore nominale di Certificati di
deposito “CD BNL SAFE P.PL 3M 2,45%” sottoscritti in data 31 ottobre 2025, al
tasso del 2,45% e con scadenza al 31 gennaio 2026 per 6.000 migliaia di Euro.
Valori espressi in migliaia di Euro
I GRANDI VIAGGI S.p.A.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Correnti Non Correnti Totali Correnti Non Correnti Totali
Disponibilità liquide ed altre attività
finanziarie
17.286 17.286 14.233 14.233
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED ALTRE
ATTIVITA' FINANZIARIE
17.286
0 17.286 14.233 0 14.233
Passività finanziarie
382 1.224 1.606 350 1.409 1.760
INDEBITAMENTO FINANZIARIO
382 1.224 1.606 350 1.409 1.760
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
16.904 -1.224 15.680 13.883 -1.409 12.473
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Valori espressi in migliaia di Euro
31 ottobre 2025 31 ottobre 2024
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 15.680 12.473
CREDITI PER ALTRE ATTIVITA'
FINANZIARIE A LUNGO TERMINE
23.029 23.839
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 38.708 36.312
157
Le attività finanziarie a lungo termine includono una Polizza assicurativa di diritto
lussemburghese (pari a 12.683 migliaia di Euro), sottoscritta con una Compagnia
facente parte di un primario Gruppo bancario europeo, per una miglior gestione
della liquidità. Si tratta di un prodotto assicurativo la cui totalità dell’investimento
è a ramo I.
5.2 CREDITI COMMERCIALI
La voce ammonta a 1.487 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 227 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta principalmente di crediti verso clienti diretti per vendite relative a contratti
Multivacanza.
La voce è espressa al netto del relativo fondo svalutazione crediti che ammonta a 68
migliaia di Euro.
Nel corso dell’esercizio, il fondo registra un decremento di 123 migliaia di Euro per
l’utilizzo di tale fondo.
I crediti commerciali, al netto del fondo svalutazione, sono ripartiti secondo le seguenti
scadenze:
Non vi sono crediti in moneta diversa dall’Euro.
I crediti verso parti correlate sono indicati alla successiva nota 15.1. Informazioni in
ordine ad eventuali rischi di credito sono indicate alla successiva nota 15.4.
I crediti sono tutti esigibili entro 5 anni.
5.3 RIMANENZE
La voce ammonta a 16 migliaia di Euro e si riferisce alla giacenza di cataloghi per la
stagione invernale.
5.4 ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
Le attività finanziarie correnti, pari a 10.000 migliaia di Euro, accolgono il valore
nominale di Certificati di deposito “CD BNL SAFE P.PL 3M 2,45%” sottoscritti
in data 30 settembre 2025, al tasso del 2,45% e con scadenza al 30 dicembre 2025
Migliaia di Euro
<30 giorni 30-60 giorni 60-90 giorni >90 giorni
2025
1.487 1.359 15 16 67 29
2024 1.260 740 117 27 238 139
Non scaduti
Scaduti non svalutati
Total e
158
per 4.000 migliaia di Euro e il valore nominale di Certificati di deposito “CD BNL
SAFE P.PL 3M 2,45%” sottoscritti in data 31 ottobre 2025, al tasso del 2,45% e
con scadenza al 31 gennaio 2026 per 6.000 migliaia di Euro.
5.5 ATTIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
La voce ammonta a 828 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 5 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio.
La composizione della voce è la seguente:
5.6 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
La voce ammonta a 4.567 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 562 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce include i risconti a breve termine per costi di competenza dei periodi
successivi, acconti verso corrispondenti italiani ed esteri per il pagamento di servizi
turistici di competenza di periodi successivi e crediti diversi verso altri e verso società
controllate.
La composizione della voce è la seguente:
Migliaia di Euro
Erario c/IVA a credito 147 267 -120
Credito di costo IVA art. 74 TER DPR 633
400
400 0
Crediti IRES e IRAP riportati a nuovo 281 156 125
TO TALE 828 823 5
Differenza
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
159
I crediti verso corrispondenti esteri e compagnie aeree si riferiscono ad acquisti di
servizi e biglietteria aerea riferiti a viaggi non di competenza dell’esercizio.
I risconti provvigioni agenti, che ricomprendono anche le provvigioni maturate a
favore della controllata IGV Club Srl, si riferiscono ai compensi corrisposti per la
vendita del prodotto “Multivacanza” usufruibili nel prossimo esercizio, sono
determinati in funzione della durata pluriennale dei relativi contratti. La voce in esame
espone la parte a breve termine di tale risconto.
I crediti verso le controllate italiane si riferiscono alla gestione dell’IVA di Gruppo.
6. ATTIVITÀ NON CORRENTI
6.1 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
La voce ammonta a 1.723 migliaia di Euro e ha subito un decremento pari ad Euro 113
rispetto al precedente esercizio.
La composizione e la movimentazione della voce immobili, impianti e macchinari si
rimanda ai seguenti prospetti analitici:
Migliaia di Euro
Corrispondenti esteri e Compagnie Aeree 47 46 1
Risconti provvigioni agenti 1.131 1.111 20
IGV Club S.r.l. 92 90 2
IGV Resort S.r.l. 13 12 1
Blue Bay Village Ltd 686 401 285
Vacanze Zanzibar Ltd 199 211 -12
Risconti costi servizi turistici 1.436 1.416 20
Risconti altri costi per servizi 318 258 60
Ratei attivi interessi attivi bancari 376 347 29
Crediti diversi 271 115 156
TO TALE 4.567 4.005 562
31 ottobre 2024
31 ottobre 2025
Differenza
160
La voce “Terreni e Fabbricati” si riferisce ad una proprietà immobiliare sita in Milano,
via Santa Tecla n.3, attualmente adibita a deposito, che risulta integralmente
ammortizzata, e al diritto d’uso iscritto a seguito dell’adozione dell’IFRS 16
sull’immobile di via Moscova 36 in cui ha sede la direzione e l’amministrazione del
Gruppo.
Di seguito si riportano le poste patrimoniali correlate ai leasing iscritti in accordo con
quanto previsto dall’ IFRS 16.
Migliaia di Euro
2024/2025
Inizio
esercizio
Incrementi Decrementi Fine esercizio
Terreni e fabbricati
479 52 - 531
F.do ammortamento fabbricati
479 - - 479
Terreni e fabbricati
-
52 - 52
Impianti e macchinari
95 - - 95
F.do ammort.impianti e macchinari
23 13 - 36
Impianti e macchinari
72 - 13 - 59
Altre immobilizz.materiali
721 31 - 752
F.do ammort.altre immobil.materiali
708 9 - 717
Altri beni
13
22 - 35
Diritti d'uso
2.208 212 105 2.315
F.do ammort. diritti d'uso
456 386 105 738
Diritti d'uso
1.752
- 174 0 1.577
-
Immobilizzazioni materiali 1.836 113- 0 1.723
Migliaia di Euro
2023/2024
Inizio
esercizio
Incrementi Decrementi Fine esercizio
Terreni e fabbricati
479
- 479
F.do ammortamento fabbricati
479
- - 479
Terreni e fabbricati
- - - -
Impianti e macchinari
92 3 - 95
F.do ammort.impianti e macchinari
10 13 - 23
Impianti e macchinari
82 - 10 - 72
Altre immobilizz.materiali
725 9 13 721
F.do ammort.altre immobil.materiali
714
7 13 708
Altri beni
11 2 - 13
Diritti d'uso
1.699 1.968 1.459 2.208
F.do ammort. diritti d'uso
1.479 417 1.440 456
Diritti d'uso
220
1.551 19 1.752
-
Immobilizzazioni materiali 313 1.543 19 1.836
161
Nel corso dell’esercizio sono stati registrati:
• interessi relativi a beni in leasing per 55 migliaia di Euro;
• ammortamenti dei diritti d’uso per 386 migliaia di Euro
• costi relativi a leasing di breve termine e ai beni di modico valore per 72 migliaia
di Euro.
• pagamenti per canoni di leasing per un importo pari a 420 migliaia di Euro.
Per quanto riguarda l’ammontare di eventuali impegni contrattuali in essere per
l’acquisto di immobili impianti e macchinari, nonché di beni e servizi connessi alla
loro realizzazione si veda la successiva nota 15.14.
6.2 ATTIVITÀ IMMATERIALI
La voce ammonta a 172 migliaia di Euro e ha subito un incremento netto di 49 migliaia
di Euro.
Per un’analisi dettagliata della composizione e della movimentazione delle
immobilizzazioni immateriali si rimanda ai prospetti analitici seguenti:
Migliaia di Euro
Attività non correnti
- Diritti d'uso: fabbricati 1.368
- Diritti d'uso: attrezzature e altre immobilizzazioni
209
Totale attività 1.577
Passività non correnti
Passività finanziarie a lungo termine -1.224
Passività correnti
Passività finanziarie a breve termine -382
Totale passività -1.606
31 ottobre 2025
162
La voce “Concessioni, licenze e marchi” si riferisce al Marchio “I Grandi Viaggi” e ai
marchi “Club Vacanze” e “Comitours”, questi ultimi acquisiti nel corso dell’esercizio
2006 nell’ambito dell’acquisizione dei rami d’azienda da parte di Parmatour S.p.A. in
A.S.
L’ammontare di eventuali impegni contrattuali in essere per l’acquisto di attività
immateriali nonché di servizi connessi alla loro realizzazione è indicato alla nota
15.14.
6.3 PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE
La voce ammonta a 57.466 migliaia di Euro e risulta invariata rispetto all’esercizio
precedente.
La Società, detenendo partecipazioni di controllo, redige il bilancio consolidato in
Migliaia di Euro
2024/2025
Inizio
esercizio
Incrementi Decrementi
Fine
esercizio
Concessioni, licenze e marchi
15.598 - - 15.598
F.do ammort.concessioni, licenze e march
15.571
- - 15.571
Svalutazione conc.,licenze,marchi
27 -
- 27
Concessioni, licenze e marchi
-
- - -
Software
1.395 116 -
1.511
F.do ammort.software
1.272
67 - 1.339
Software
123 49
- 172
Immobilizzazioni immateriali
123
49 - 172
Migliaia di Euro
2023/2024
Inizio
esercizio
Incrementi
Decrementi
Fine
esercizio
Concessioni, licenze e marchi
15.598
- - 15.598
F.do ammort.concessioni, licenze e march
15.571 -
-
15.571
Svalutazione conc.,licenze,marchi
27 -
- 27
Concessioni, licenze e marchi
-
-
-
-
Software
1.317 78 -
1.395
F.do ammort.software
1.217 55
- 1.272
Software 100 23 -
123
Immobilizzazioni immateriali
100 23 - 123
163
conformità con quanto previsto dalla legge.
Conformemente a quanto disciplinato dallo IAS 36, la Società ha svolto l’analisi
finalizzata ad individuare la presenza di eventuali indicatori di impairment e/o perdite
di valore sulle società controllate ovvero l’eventuale venir meno dei motivi che
avevano generato la svalutazione degli investimenti in oggetto durante i precedenti
esercizi.
In particolare, per l’identificazione di indicatori di possibile “impairment” della
controllata IGV Hotels S.p.A., gli Amministratori hanno tenuto conto, tra gli altri, delle
consistenze patrimoniali della controllata nonché delle conclusioni emerse nelle analisi
esposte nel paragrafo “6.1 Immobili, impianti e macchinari” del bilancio consolidato.
Da tali valutazioni non sono emersi indicatori di possibile “impairment”.
In data 3 dicembre 2024 la controllante IGV S.p.A. ha effettuato un versamento alla
IGV Club S.r.l. di 150 migliaia di Euro a titolo di versamento Socio in conto futuri
aumenti di capitale sociale, così come deliberato in data 31 ottobre 2024
dall’Assemblea dei soci della controllata. In data 20 ottobre 2025, l’Assemblea
ordinaria della controllata ha deliberato un ulteriore apporto di 750 migliaia di Euro da
parte del socio I Grandi Viaggi S.p.A. effettuato mediante rinuncia e conversione di
parte del suo credito per conto corrente di corrispondenza. Considerato il Patrimonio
Netto della controllata IGV Club S.r.l. ed i risultati futuri attesi si è provveduto ad
azzerare il valore della partecipazione, rilevando a conto economico una svalutazione
per perdita di valore pari a 900 migliaia di Euro.
La composizione e la movimentazione sono rappresentate seguenti prospetti:
PARTECIPAZIONI POSSEDUTE
Denominazione sociale Sede Capitale sociale
Num. Quote o
azioni
possedute
Valore
nominale
posseduto
(%) di possesso
IGV Hot els S.p.A. Milano
42.000.000
64.575.376 42.000.000 100,00%
IGV Club S.r.l. Milano
1.000.000 892.600 892.600 89,26%
Vacanze Zanzibar LTD Zanzibar (Tanzania) TZS 18.258.200.000
2.000 TZS 182.582 0,001%
Vacanze Seychelles LTD Mahé (Seychelles) SCR 50.000 500 SCR 1.000
2,00%
164
6.4 CREDITI FINANZIARI NON CORRENTI
La voce ammonta a 23.029 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 810 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce accoglie i finanziamenti erogati a società controllate ritenuti esigibili nel
medio-lungo termine e il valore della polizza sottoscritta con una Compagnia facente
parte di un primario Gruppo bancario europeo, e risulta dettagliata come segue:
I rapporti di finanziamento verso le controllate italiane sono regolati attraverso conti
correnti di corrispondenza, fruttiferi di interessi.
6.5 ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE
La voce ammonta a 1.216 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 165 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
Le imposte differite e anticipate sono di seguito analizzate indicando la natura delle
differenze temporanee più significative che le hanno determinate:
MOVIMENTAZIONI DELLE PARTECIPAZIONI
Migliaia di Euro
Situazione
iniziale
Situazione
finale
Quota di PN di
competenza
Denominazione Sociale
31 ottobre 2024
Acquisizioni
(-) Dismissioni
Rivalutazioni
(-) Svalutazioni
Saldo al
31 ottobre 2025
31 ottobre 2025
IGV Hot els S.p.A. 57.438 57.438 114.036
IGV Club S.r.l. 900 -900 529
Vacanze Zanzibar LTD 27 27 -
Vacanze Seychelles LTD 1 1 40
Totale 57.466 900 -900 57.466 114.605
Movimentazioni
Migliaia di Euro
IGV Club S.r.l. 108 790 -682
IGV Resort S.r.l. 237 714 -476
IGV Hot els S.p.A. 10.000 10.000
Polizza Assicurativa Sogelife 12.683 12.335 348
TO TALE 23.029 23.839 -810
31 ottobre 2024
Differenza
31 ottobre 2025
165
Il valore complessivo delle imposte differite addebitate a patrimonio netto e a conto
economico complessivo è pari a 3 migliaia di Euro (effetto ricavo).
6.6 ATTIVITÀ PER IMPOSTE NON CORRENTI
La voce ammonta a 4.550 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 377 migliaia
di Euro. Essa è riferita al Credito di costo IVA art. 74 TER del D.P.R. 633/72 ritenuto
recuperabile oltre 12 mesi.
6.7 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
La voce ammonta a 949 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 171 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio.
La composizione della voce è la seguente:
Migliaia di Euro
Imposte anticipate:
Fondi rischi ed oneri
185 52 0 61
Fondo svalutazione crediti 68 16 191 46
Svalutazione marchi
11 3 11 3
Altre differenze temporanee 268 64 184 44
Perdite fiscali riportabili 4.571 1.097 5.099 1.224
Totale
5.103 1.232 5.711 1.377
Imposte differite:
IAS 19- attuarizzazione TFR
14 3 17 4
IAS 37- attuarizzazione FISC
-79 -19
Totale
-65 -16 17 4
Imposte differite/anticipate nette 5.038 1.216 5.728 1.381
Differenze temporanee escluse
dalla determinazione delle imposte
anticipate/differite:
Perdite fiscali riportabili 5.387 1.293 5.426 1.302
Totale 5.387 1.293 5.426 1.302
RILEVAZIO NE DELLE IMPO S TE DIFFERITE E ANTIC IPATE ED EFFETTI C O NS EGUENTI
Ammontare
differenze
temporanee
31/10/2025
Effetto
fiscale
2025 IRES
+ eventuale
IRAP
Ammontare
differenze
temporanee
31/10/2024
Effetto
fiscale
2024 IRES
+
eventuale
IRAP
166
La voce accoglie risconti attivi relativi a costi per provvigioni di competenza di periodi
successivi a medio e lungo periodo, comprensivi principalmente delle provvigioni
maturate a favore della controllata IGV Club S.r.l., legati al prodotto “Multivacanza”
e determinati in funzione della durata pluriennale dei relativi contratti.
Nella voce sono presenti crediti nei confronti di una parte correlata, Finstudio S.r.l.,
società sottoposta al comune controllo di Monforte S.r.l., per un importo complessivo
di 88 migliaia di Euro. Si tratta di depositi cauzionali legati alla locazione della sede
sociale di I Grandi Viaggi S.p.A..
PASSIVITÀ
7. PASSIVITÀ CORRENTI
7.1 DEBITI COMMERCIALI
La voce ammonta a 2.770 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 467 migliaia di
Euro.
Si tratta essenzialmente di debiti verso fornitori di servizi turistici e di forniture diverse
e debiti commerciali verso società del Gruppo.
7.2 DEBITI FINANZIARI
La voce ammonta a 382 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 32 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio.
Il dettaglio della voce è il seguente:
Migliaia di Euro
Risconti provvigioni agenti 862 1.033 -171
Depositi cauzionali 88 88
TO TALE 949 1.120 -171
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Differenza
Migliaia di Euro
Debiti fin. Diritti d'uso 382 350 32
TO TALE 382 350 32
31 ottobre 2024
Differenza
31 ottobre 2025
167
La voce accoglie le passività a breve termine da leasing rilevate a seguito dell’adozione
dell’IFRS 16.
Il valore di mercato delle passività finanziarie a breve termine approssima il valore di
iscrizione.
7.3 ANTICIPI E ACCONTI CORRENTI
La voce ammonta a 5.597 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 465 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
La composizione della voce è la seguente:
7.4 PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
La voce ammonta a 30 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 139 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio.
Le imposte sul reddito sono commentate alla successiva nota 13.
7.5 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
La voce ammonta a 4.558 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 802 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce include debiti verso società del Gruppo, verso altri, verso enti previdenziali e
ratei e risconti passivi.
Il dettaglio della voce è riportato nella tabella seguente:
Migliaia di Euro
3.518 3.650 -131
2.079 1.483 596
TO TALE 5.597 5.133 465
Anticipi per contratti multivacanza
Differenza
31 ottobre 2024
31 ottobre 2025
Acconti da clienti per viaggi e soggiorni
168
I risconti su ricavi per viaggi si riferiscono alla quota di ricavo di competenza
dell’esercizio successivo, in quanto relativo a soggiorni non conclusi o non fruiti alla
data di chiusura dell’esercizio.
I debiti verso la società controllata IGV Hotels S.p.A. si riferiscono a saldi per partite
debitorie diverse, legate alla gestione dell’IVA di gruppo o al trasferimento dei risultati
fiscali alla Società da parte delle controllate che aderiscono al consolidato fiscale; i
debiti diversi si riferiscono prevalentemente ai debiti verso Allianz per le polizze
obbligatorie emesse sui pacchetti vacanze venduti a clienti finali, a debiti verso la
clientela per rimborsi da effettuare e debiti per emolumenti ad Amministratori e
Sindaci ancora da saldare.
8.
PASSIVITÀ NON CORRENTI
8.1 PASSIVITÀ FINANZIARIE A LUNGO TERMINE
La voce ammonta a 1.224 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 185 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce accoglie le passività non correnti da leasing rilevate a seguito dell’adozione
dell’IFRS 16. Per maggiore dettaglio si faccia riferimento alla nota 6.1.
8.2 FONDI PER RISCHI
La voce ammonta a 275 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 48 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio.
La movimentazione di tali fondi nel corso dell’esercizio è la seguente:
Migliaia di Euro
Risconti per ricavi su viaggi 926 890 36
IGV Resort S.r.l. 74 38 35
IGV Hot els S.p.A. 1.951 1.073 877
IGV Club S.r.l. 184 82 102
Dipendenti per ferie non godute 429 464 -34
INPS e Altri enti previdenziali 193 204 -12
Debiti diversi 801 1.005 -203
TO TALE 4.558 3.756 802
31 ottobre 2025
Differenza
31 ottobre 2024
169
Il fondo quiescenza si riferisce all’indennità suppletiva di clientela maturata al 31
ottobre 2025. La voce ammonta a 90 migliaia di Euro e si è decrementata di 66 migliaia
di Euro, principalmente per gli effetti derivanti dall’applicazione dello IAS 37 per 79
migliaia di Euro. L’attualizzazione di tale fondo ha determinato un effetto a conto
economico positivo e la contestuale riduzione del fondo di 79 migliaia di Euro.
Il fondo per contenziosi è relativo a contenziosi con la clientela. Tale voce ammonta a
184 migliaia di Euro e si è incrementata di 17 migliaia di Euro rispetto alla chiusura
dell’esercizio precedente.
8.3 FONDI PER BENEFICI A DIPENDENTI
La voce ammonta a 445 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 48 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta del fondo di trattamento di fine rapporto, “TFR”, disciplinato dall’art. 2120
del codice civile, che rappresenta la stima dell’obbligazione, determinata sulla base di
tecniche attuariali, relativa all’ammontare da corrispondere ai dipendenti all’atto della
cessazione del rapporto di lavoro.
Non risultano in essere altre forme di piani previdenziali corrisposti ai dipendenti.
Migliaia di Euro
Importo
Saldo al 31 ottobre 2024
Fondi trattamento quiescenza e simili 156
Fondi per contenziosi 167
Totale Fondi rischi al 31 ottobre 2024 324
Esercizio 2024
Utilizzi
- Fondi trattamento quiescenza e simili
- Fondi per contenziosi -5
Riclassifiche
- Fondi trattamento quiescenza e simili -79
- Fondi per contenziosi
Accantonamenti
- Fondi trattamento quiescenza e simili 13
- Fondi per contenziosi 22
Saldo al 31 ottobre 2025
Fondi trattamento quiescenza e simili 90
Fondi per contenziosi 184
Totale Fondi rischi al 31 ottobre 2025 275
170
La voce può essere rappresentata secondo lo schema seguente:
Le principali ipotesi economico finanziarie utilizzate ai fini del calcolo attuariale sono
le seguenti:
Si riepilogano di seguito anche le basi tecniche demografiche utilizzate:
- Decesso ISTAT 2022;
- Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso;
- Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO.
La frequenza anticipazioni TFR annua utilizzata è stata pari al 2,00%, mentre la frequenza
annua di turnover è stata pari al 5,00%.
Secondo quanto richiesto dallo IAS 19, è stata effettuata un’analisi di sensitività al variare
delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. È stato considerato come
scenario base quello sopra descritto e da quello sono state aumentate e diminuite le ipotesi
Migliaia di Euro
Obbligazione all'inizio dell'esercizio 397 401
Costo corrente 37 43
Costo per interessi 13 14
Utili/perdite attuariali rilevate -2 6
Benefici pagati 0 -67
Obbligazione alla fine dell'esercizio 445 397
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 0,00% 3,24%
Tasso di inflazione 2,00% 2,00%
Tasso annuo aumento retribuzioni diverse diverse
Tasso annuo incremento TFR 3,00% 3,00%
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
171
più significative, ovvero il tasso di turnover, il tasso di inflazione e il tasso di
attualizzazione.
I risultati ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:
8.4 ANTICIPI E ACCONTI NON CORRENTI
La voce ammonta a 1.611 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 444 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
Tale voce si riferisce integralmente alla quota di lungo periodo di anticipi ricevuti da
clienti per servizi turistici correlati al prodotto “Multivacanza”.
9. PATRIMONIO NETTO
I movimenti del patrimonio netto dell’esercizio sono evidenziati nello schema incluso
nel presente bilancio di esercizio.
9.1 CAPITALE SOCIALE
Il capitale sociale ammonta a 42.969 migliaia di Euro, interamente sottoscritto e versato,
al netto degli oneri sostenuti in esercizi precedenti per l’aumento di capitale per 422
migliaia di Euro ed è rappresentato da numero 47.770.330 di azioni ordinarie senza valore
nominale.
La voce non ha subito variazioni rispetto al precedente esercizio.
Non risultano in essere piani di stock option/grant. Non risultano emesse azioni diverse
da quelle indicate al precedente paragrafo.
9.2 RISERVA LEGALE
La riserva legale ammonta a 2.296 migliaia di Euro e si è incrementata di 140 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio, determinata dalla destinazione del risultato al
31 ottobre 2024.
Migliaia di Euro
Tasso di turnover +1,00% 435
-1,00% 433
Tasso di inflazione +0,25% 438
-0,25% 431
Tassodi attualizzazione +0,20% 428
-0,20% 440
31 ottobre 2025
172
9.3 ALTRE RISERVE
RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI
La riserva sovrapprezzo azioni ammonta a 17.271 migliaia di Euro; la voce non ha
subito variazioni rispetto al precedente esercizio.
RISERVA AZIONI PROPRIE
La riserva azioni proprie è negativa ed è pari a 1.622 migliaia di Euro e corrisponde al
prezzo pagato per l’acquisto delle azioni proprie che alla data di chiusura dell’esercizio
corrispondono a n. 172.991 azioni proprie, pari al 0,362% del capitale sociale. Non
sono stati effettuati acquisti di azioni proprie nel corso dell’esercizio.
RISERVA DA VALUTAZIONE
La riserva da valutazione ammonta a 33 migliaia di Euro e si è decrementata di 2
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
9.4 UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO
La voce ammonta a 32.908 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 2.657
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio, determinato dalla destinazione del
risultato al 31 ottobre 2024.
Conformemente a quanto previsto dall’art. 2427, n. 7-bis del Codice Civile, nel
prospetto seguente ciascuna voce del patrimonio netto è evidenziata analiticamente,
con indicazione della sua origine, possibilità di utilizzo e distribuibilità, nonché del
suo utilizzo nei tre precedenti esercizi.
Migliaia di Euro
Riserva Legale 2.296 B - -
Riserva sovrapprezzo azioni 17.271 A - B - C 17.271 -
Utili (perdite) portati a nuovo 32.908 A - B - C 32.908 -
Quota distribuibile
50.179
Legenda
A: aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci.
Utilizzi per
copertura perdite
Descrizione
Importo
Possibilità di
utilizzazione
Quota disponibile
173
10. RICAVI
10.1 RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
La voce ammonta a 54.808 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 3.644
migliaia di Euro.
L’incremento del fatturato è riconducibile all’incremento del numero dei passeggeri
che hanno acquistato pacchetti turistici verso tutte le destinazioni italiane ed estere, sia
di proprietà che commercializzate.
Per ulteriori dettagli circa la variazione della voce in esame si rimanda a quanto già
specificato nella relazione sulla gestione.
Il dettaglio delle vendite diviso per settore di attività e per destinazione è riportato nelle
tabelle seguenti:
L’importo dei ricavi rilevati nell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2025 inclusi nel saldo
di apertura delle passività derivanti da contratti all’inizio dell’esercizio sono pari a
Euro 889 migliaia.
10.2 ALTRI RICAVI
La voce ammonta a 366 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 60 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce comprende ricavi non direttamente legati alla gestione caratteristica e
Migliaia di Euro
43.755 40.887 2.868
182 334 -152
10.871 9.944 927
TO TALE 54.808 51.164 3.644
Villaggi di proprietà
Villaggi commercializzati
Tour Operator
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
Migliaia di Euro
31.348 29.843 1.505
23.123 21.082 2.041
337 239 98
TO TALE 54.808 51.164 3.644
31 ottobre 2025
Lungo raggio (destinazioni extraeuropee)
Italia
Medio raggio (Europa)
31 ottobre 2024
Variazione
174
sopravvenienze attive.
11. COSTI OPERATIVI
11.1 COSTI PER SERVIZI TURISTICI E ALBERGHIERI
La voce ammonta a 42.878 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 3.193
migliaia di Euro.
Si tratta dei costi per servizi turistici sostenuti dalla Società a diretto vantaggio dei
clienti.
La voce è composta principalmente da costi per soggiorni e servizi correlati, da spese
per trasporti aerei e acquisti di altra natura. L’incremento in linea con l’andamento del
fatturato.
Per ulteriori dettagli circa la variazione della voce in esame si rimanda a quanto già
specificato nella relazione sulla gestione.
La voce è così composta:
11.2 COMMISSIONI AD AGENZIE DI VIAGGIO
La voce ammonta a 3.453 migliaia di Euro e ha registrato un decremento di 63 migliaia
di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Si tratta delle commissioni di intermediazione riconosciute alle agenzie di viaggio e a
società del Gruppo per la vendita di pacchetti turistici. Come commentato nella
Relazione degli amministratori sulla gestione, la variazione è legata al diverso mix di
vendite.
Migliaia di Euro
Soggiorni e servizi correlati 31.277 29.045 2.232
Trasporti aerei 9.801 8.882 919
Spese pubblicitarie generali
508 503 5
Spese per cataloghi
172 89 83
Servizi e Pres. Professionali alberghieri 565 562 3
Provvigioni 373 453 -80
Assicurazioni 127 111 16
Trasporto cataloghi 63 34 29
Altre spese generali -8 6
-14
TO TALE 42.878 39.685 3.193
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
175
11.3 ALTRI COSTI PER SERVIZI
La voce ammonta a 2.455 migliaia di Euro e ha subito un decremento pari a 341
migliaia di Euro.
Si tratta principalmente di emolumenti agli amministratori e componenti degli organi
di controllo, di costi per locazioni operative, per servizi di consulenza professionale e
altre prestazioni non direttamente connesse con l’attività turistica e alberghiera.
La voce è così composta:
11.4 COSTI DEL PERSONALE
La voce ammonta a 2.313 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 132 migliaia
di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
L’incremento dei costi è da attribuire principalmente al trasferimento da IGV Club S.r.l.
a I Grandi Viaggi S.p.A. di 8 dipendenti a partire dal 1 agosto 2025 e altri 5 dipendenti a
partire dal 1 ottobre 2025.
I costi del personale si compongono come segue:
Migliaia di Euro
Emolumenti amministratori e sindaci 765 728 37
Prestazioni professionali e consulenze 550 487 63
Spese bancarie e fidejuss. 142 139 3
Spese postali e telefoniche 203 179 24
Altre spese generali 168 150 18
Spese elaborazione dati 505 316 189
Trasporto stampati ed imballi 27 28 -1
Energia elettrica ed illuminazione 17 19 -2
Leasing operativi e altri costi per beni di terzi 78 68 10
TO TALE
2.455 2.114 341
Variazione
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Migliaia di Euro
Salari e stipendi 1.618 1.512 106
Oneri sociali 507 491 16
Oneri per programmi a benefici definiti 123 118 5
Altri 65 60 5
TO TALE
2.313 2.181 132
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
176
11.5 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI DI IMMOBILIZZAZIONI
La voce ammonta a 1.375 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 382 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
Oltre agli ammortamenti di immobilizzazioni, la voce accoglie la svalutazione nella
partecipazione della IGV Club S.r.l. per 900 migliaia di Euro e ammortamenti per 408
migliaia di Euro inerenti principalmente l’ammortamento dei diritti d’uso per effetto
dell’applicazione dell’IFRS 16.
Per il dettaglio della composizione dei relativi saldi patrimoniali si faccia riferimento
alle note 6.1, 6.2 e 6.3.
11.6 ACCANTONAMENTI E ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce ammonta a 271 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 2 migliaia di
Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
La voce è così composta:
12. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
12.1 PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI
La voce include proventi finanziari netti pari a 1.137 migliaia di Euro, di cui proventi
finanziari per Euro 1.206 migliaia di Euro e oneri finanziari per 69 migliaia di Euro.
La voce si è decrementata di 288 migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo
dell’esercizio precedente, principalmente per la riduzione dell’ammontare degli
interessi attivi applicati sui conti di corrispondenza infragruppo.
Migliaia di Euro
Accantonamenti (rilasci) per rischi 22 15 7
Stampati e cancelleria 38 43 -5
Vidimazioni e valori bollati 18 12 6
Omaggi e spese di rappresentanza 20 29 -9
Contributi associativi 77 74 3
Altri 96 96
TO TALE
271 269 2
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
177
13.
IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte sul reddito sono pari a 1.401 migliaia di Euro; sono state accantonate
imposte anticipate sulle perdite fiscali maturate per 19 migliaia di Euro.
La tabella di seguito riportata presenta la riconciliazione dell’aliquota di imposta
effettiva con l’aliquota teorica della Società:
Migliaia di Euro
Interessi attivi bancari 73 190 -117
Interessi attivi da imprese controllate 560 774 -214
Interessi attivi diversi 560 500 60
Interessi passivi da imprese controllate
Oneri finanziari diversi -42 -34 -8
Differenze cambio -14 -5 -9
TO TALE
1.137 1.425 -288
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
Migliaia di Euro
IRES 1.115 1.184 -69
IRAP 267 282 -15
Imposte anticipate/differite 19 19
TO TALE
1.401 1.466 -65
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
178
Si ricorda che al consolidato fiscale aderiscono le controllate IGV Hotels S.p.A., IGV
Resort S.r.l. e IGV Club S.r.l..
14. DIFFERENZE CAMBIO
Le differenze cambio rilevate nel conto economico sono di seguito rappresentate:
15. ALTRE INFORMAZIONI
15.1 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Lo schema allegato espone i rapporti patrimoniali ed economici, così come indicati nel
bilancio della Società, intervenuti nel corso dell’esercizio fra le società del Gruppo e
le parti correlate, individuate coerentemente all’International Accounting Standard n.
24.
Tutte le operazioni fanno parte dell’ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di
mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra parti indipendenti.
Si precisa che le operazioni poste in essere nel corso dell’esercizio non rientrano
nell’ambito di applicazione dell’art. 71 bis regolamento degli emittenti 11971 del 14
IMPOS TE S UL REDDITO
Migliaia di Euro
Risultato prima delle imposte 3.566
Onere fiscale teorico 856 24%
Variazioni in aumento permanenti 214
Variazioni in diminuzione permanenti -125
Variazioni in aumento temporanee 1.135
Variazioni in diminuzione temporanee -144
Utilizzo perdite fiscali pregresse -566
Base imponibile Ires 4.080
Ires di competenza 979 27%
Imposte e tasse esercizio precedente
Irap di competenza 267
Rilascio imposte anticipate su perdite fiscali 136
Onere fiscale effettivo 1.382
31 ottobre 2025
Effetto fiscale
Aliquota
Migliaia di Euro
Utili/(perdite) su operazioni in valuta operative -14 -5 -9
TO TALE
-14 -5 -9
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
179
maggio 1999 e successive modificazioni, in quanto trattasi di operazioni ordinarie.
I rapporti di IGV S.p.A. con imprese controllate attengono prevalentemente a:
• rapporti connessi a contratti di prestazione di servizi effettuati da funzioni
centralizzate a favore delle società del Gruppo;
• rapporti commerciali relativi all’acquisto di soggiorni;
• rapporti di natura finanziaria, rappresentati da rapporti di conto corrente di
corrispondenza accesi nell’ambito della gestione accentrata di tesoreria.
Le operazioni commerciali intervenute con le parti correlate sottoposte al controllo
dell’azionista di maggioranza, consistono negli addebiti della società Finstudio S.r.l.
che si riferiscono alla locazione della sede sociale.
Il credito verso Finstudio S.r.l. si riferisce a depositi cauzionali relativi alla sopracitata
locazione.
Grado di corre lazione
Denominazione Crediti Debiti Garanzie Impegni
Prodotti
alberghieri
Altri
Servizi
turistici
Altri
Socie tà controllate
IGV Hotels S.p.A.
855 16.780 30
Sampieri S.r.l.
5.026
IGV Club S.r.l.
20 278 2.026 51
IGV Resort S.r.l.
4 8
Blue Bay Village Ltd
61 82 1.067
Vacanze Zanzibar Ltd 208 119 1.291
Vacanze Seychelles Lt d 3 439 797
Socie tà sottoposte a controllo
da parte de ll 'az ionista di
maggioran z a
Finstudio S.r.l.
88 351
1.239 918 26.987 351 89
RAPPO RTI CO N PARTI CO RRELATE
RAPPO RTI CO MMERCIALI E DIVERSI
31 ottobre 2025 2024/2025
Costi Ricavi
180
15.2 INCIDENZA DELLE OPERAZIONI O POSIZIONI CON PARTI CORRELATE SULLA
SITUAZIONE PATRIMONIALE
, SUL RISULTATO ECONOMICO E SUI FLUSSI DI CASSA.
L’incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle voci di stato
patrimoniale è indicata nella seguente tabella riepilogativa.
Grado di correlazione
Denominazione Crediti Debiti Garanzie Impegni Oneri Proventi
Società controllate
IGV Hotels S.p.A.
10.000 1.951 509
Sampieri S.r.l.
IGV Club S.r.l.
200 184 38
IGV Resort S.r.l.
250 74 14
Blue Bay Village Ltd
686
Vacanze Zanzibar Ltd 199
Vacanze Seychelles Ltd
Società sottoposte a controllo
da parte dell'azionista di
maggioranza
Finstudio S.r.l.
1.395
11.335 3.604 560
RAPPORTI FINANZIARI
31 ottobre 2025
2024/2025
181
L’incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle voci di conto
economico è indicata nella seguente tabella di sintesi:
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Attività correnti
23.808 2.141 9% 19.994 1.150 6%
di cui:
Crediti commerciali
1.487 1.151 77% 1.260 436 35%
Altre attività correnti
4.567 989 22% 4.005 713 18%
Attività non correnti
89.105 11.801 13% 90.693 13.265 15%
di cui:
Immobili, impianti e macchinari
1.723 1.368 79% 1.836 1.673 91%
Crediti finanziari non correnti
23.029 10.345 45% 23.839 11.504 48%
Altre attività non correnti
949 88 9% 1.120 88 8%
Passività Correnti
13.337 3.438 26% 12.645 2.825 22%
di cui:
Debiti commerciali
2.770 919 33% 3.237 1.334 41%
Debiti finanriari
382 311 81% 350 298 85%
Altre passività correnti
4.558 2.208 48% 3.756 1.193 32%
Passività non correnti
3.555 1.084 31% 4.185 1.382 33%
Passività finanziarie a lungo
termine
1.224 1.084 89% 1.409 1.382 98%
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Migliaia di Euro
182
Le operazioni con parti correlate sono avvenute in base a condizioni di mercato, cioè
a condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
I principali flussi finanziari con parti correlate sono indicati nella tabella seguente.
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Ricavi
55.174 89 0% 51.470 80 0%
di cui :
Altri ricavi
366 89 24% 306 80 26%
Costi operativi
-52.745 -27.338 52% -48.632 -25.302 52%
di cui :
Costi per servizi turistici e
alberghieri
-42.878 -25.461 59% -39.685 -23.809 60%
Commissioni ad agenzie di viaggio
-3.453 -626 18% -3.390 -623 18%
Altri costi per servizi
-2.455 -30 1% -2.114 -30 1%
Ammortamenti e svalutazioni di
immobilizzazioni
-1.375 -1.221 89% -992 -839 85%
Proventi (oneri) finanziari
1.137 560 49% 1.425 774 54%
di cui :
Oneri finanziari
-69 0 0% -39 0 0%
Proventi finanziari
1.206 560 46% 1.464 774 53%
Migliaia di Euro
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
183
15.3 STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
Si segnala che la Società nel corso dell’esercizio non si è avvalsa dell’utilizzo di
strumenti finanziari derivati.
15.4 ANALISI DEI RISCHI
La gestione dei rischi della Società si basa sul principio secondo il quale il rischio
operativo o finanziario è gestito dal responsabile del processo aziendale (process
owner).
I rischi principali vengono riportati e discussi a livello di top management della Società
al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del
rischio residuale.
15.5 RISCHI FINANZIARI
I rischi finanziari si possono riassumere in:
Rischio di mercato (rischio valutario, rischio di interesse e rischio di prezzo)
Rischio di credito
Rischio di liquidità
Migliaia di Euro
Ricavi e proventi (Costi e oneri)
-26.689 -24.447 -2.242
Risultato operativo prima della
variazione del capitale
d'esercizio
-26.689 -24.447 -2.242
Variazione Immobili, impianti e
macchinari
305
-1573,06
1.878
Variazione crediti a lungo per
depositi cauzionali
1.159 -487 1.645
Variazioni crediti verso controllate
-991 814 -1.805
Variazione debiti verso controllate
612 955 -343
Flusso di cassa del risultato
operativo
-25.604 -24.737 -2.745
Interessi incassati/pagati 560 774 -214
Flusso di cassa netto da attività
di esercizio
-25.044 -23.963 -2.959
Flusso di cassa netto da attività
di investimento
0 0 0
Totale flussi finanziari verso
entità correlate
-25.044 -23.963 -2.959
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Variazione
184
I Grandi Viaggi S.p.A. opera a livello internazionale nel settore turistico, con
conseguente esposizione ai precitati rischi. Di seguito si descrivono i principali rischi
ai quali l’attività del Gruppo risulta soggetta e le azioni poste in essere per
fronteggiarli.
1.Rischio di mercato:
Rischio valutario: in funzione dell’attività svolta la Società opera in un ambito
internazionale effettuando transazioni in valuta straniera, principalmente utilizzando il
Dollaro Statunitense. L’andamento dei tassi di cambio con tale valuta influenza i costi
operativi di parte dei prodotti venduti. La Società mantiene monitorate le fluttuazioni
del Dollaro ed è prevista nella maggior parte dei contratti di vendita la possibilità di
riaddebitare al cliente finale le oscillazioni negative subite. In considerazione di quanto
sopra si ritiene che il bilancio della Società non sia interessato significativamente dalle
variazioni dei tassi di cambio e conseguentemente la sensitività a variazioni
ragionevolmente possibili nel tasso di cambio appare non significativa.
Rischio di tasso d’interesse: la Società risulta esposta finanziariamente, nei confronti
di altre società del Gruppo, principalmente attraverso conti corrente di corrispondenza.
La maggior parte di tale indebitamento risulta remunerato a tassi variabili di mercato.
Rischio di prezzo: il prezzo dei prodotti turistici offerti risulta influenzabile da
fenomeni quali il rischio paese delle relative destinazioni, la fluttuazione dei costi di
trasporto, con particolare riferimento ai prezzi del carburante utilizzato dai vettori
aerei, e dalla stagionalità della domanda che determina eccessi di offerta in determinati
periodi dell’anno. Per limitare il rischio paese la Società ha focalizzato sulle
destinazioni italiane i propri principali prodotti, limitando al minimo gli impegni
vincolanti nell’acquisto di servizi turistici sulle destinazioni extraeuropee.
Per quanto attiene alle oscillazioni negative sui costi di trasporto la Società, in funzione
delle condizioni di mercato ed in base a quanto previsto nella maggior parte dei
contratti di vendita, opera cercando di riaddebitarle al cliente finale. Il fenomeno della
stagionalità viene invece contenuto attraverso l’offerta della disponibilità alberghiera
in eccesso nei periodi di bassa stagione a segmenti di clientela differenziati (gruppi e
incentives).
Opportune politiche commerciali di “advance booking” incentivano la prenotazione
anticipata dei pacchetti turistici con sconti prestabiliti rispetto ai prezzi di listino,
limitando il ricorso a più significative riduzioni di prezzo da effettuarsi in prossimità
delle date di partenza in caso di disponibilità alberghiera non ancora prenotata.
2.Rischio di credito: il rischio di credito deriva principalmente dalle relazioni
commerciali con intermediari di difficile monitoraggio e, per una parte, caratterizzati
da una discontinuità operativa. La Società ha posto in essere procedure per monitorare
il rischio in oggetto. Si consideri inoltre che l’esiguo valore medio delle transazioni e
la bassissima concentrazione dei ricavi sui singoli intermediari limita
significativamente i rischi di perdite su crediti. I crediti vengono monitorati in modo
che l’importo delle esposizioni a perdite non sia significativo. La massima esposizione
al rischio è indicata al paragrafo 5.2.
185
3.Rischio di liquidità: il rischio che la Società abbia difficoltà a far fronte ai suoi
impegni legati a passività finanziarie, considerando l’attuale struttura del capitale
circolante, della posizione finanziaria netta e della struttura dell’indebitamento in
termini di scadenze, risulta contenuto. La Società controlla il rischio di liquidità
analizzando sistematicamente, attraverso apposita reportistica, i livelli e la fluttuazione
della stessa, legati alla stagionalità del business. I livelli minimi di liquidità registrati
durante l’anno sono comunque sufficienti a coprire gli impegni finanziari di breve
termine, essenzialmente costituiti dai debiti commerciali, aventi scadenza entro 90
giorni.
15.6 GESTIONE DEL RISCHIO CAPITALE
L’obiettivo della Società nell’ambito della gestione del rischio di capitale è
principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo tale da
garantire rendimenti agli azionisti e benefici agli altri portatori di interesse. La Società
si prefigge inoltre l’obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo
da ridurre il costo dell’indebitamento.
La Società monitora il capitale anche sulla base del rapporto tra Posizione finanziaria
netta e Capitale (“gearing ratio”). Ai fini della modalità di determinazione della
Posizione finanziaria netta, si rimanda alla nota 5.1 Disponibilità ed equivalenti. Il
capitale equivale alla sommatoria del Patrimonio netto, così come definito nel bilancio
della Società e della Posizione finanziaria netta.
I gearing ratio al 31 ottobre 2025 e al 31 ottobre 2024 sono di seguito presentati nelle
loro componenti:
15.7
STIMA DEL FAIR VALUE
Il fair value di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di
mercato alla data di bilancio. I prezzi di mercato utilizzati per i derivati sono i bid
price, mentre per le passività finanziarie sono gli ask price. Il fair value di strumenti
che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di
valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legate a condizioni di mercato
alla data di bilancio.
Valori espressi in migliaia di Euro
31 ottobre 2025 31 ottobre 2024
Posizione finanziaria netta
15.680 12.473
Patrimonio netto
96.020 93.857
Totale capitale
111.700 126.170
Gearing ratio 14,04% 9,89%
186
Altre tecniche, come quella della stima dei flussi di cassa scontati, sono utilizzate ai
fini della determinazione del fair value degli altri strumenti finanziari.
Date le caratteristiche di breve termine dei crediti e dei debiti commerciali, si ritiene
che i valori di carico, al netto di eventuali fondi svalutazione per i crediti di dubbia
esigibilità, rappresentino una buona approssimazione del fair value.
15.8 DATI SULL’OCCUPAZIONE
Alla data del 31 ottobre 2025 i dipendenti della Società erano i seguenti:
Il numero medio dei dipendenti nel corso dell’esercizio è stato il seguente:
15.9 COMPENSI SPETTANTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI
AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
, AI DIRETTORI GENERALI ED AI DIRIGENTI CON
RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
Per quanto attiene alle informazioni richieste, in conformità allo IAS 24, relativamente
alle figure con responsabilità strategiche, in merito alle retribuzioni nelle varie forme
in cui sono corrisposte e ripartite per linea di bilancio, si rimanda all’apposita sezione
fra le note di commento al bilancio consolidato.
15.10 INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO
EMITTENTI CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del
regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza
dell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2025 per i servizi di revisione e per quelli diversi
Dirigenti 2
Impiegati 52
TO TALE 54
31 ottobre 2025
Dirigenti 2
Impiegati 34
TO TALE 36
31 ottobre 2025
187
dalla revisione, resi dalla stessa società di revisione e da società appartenenti alla sua
rete.
I compensi sopra riportati includono la revisione contabile del bilancio consolidato,
del bilancio d’esercizio e del bilancio semestrale abbreviato.
Nel corso dell’esercizio non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile.
15.11 RISULTATO PER AZIONE
La base utilizzata per il calcolo del risultato per azione è il risultato netto della Società
dei relativi periodi. Il numero medio delle azioni è calcolato come media, escludendo
le azioni proprie, delle azioni in circolazione all’inizio ed alla fine di ciascun periodo.
Si segnala tuttavia che tale valore non si è modificato nei periodi di riferimento.
Si rappresenta di seguito il risultato per azione base:
15.12 DIVIDENDI
L’Assemblea ordinaria degli azionisti di I Grandi Viaggi S.p.A. tenutasi il 28 febbraio
2025 non ha deliberato la distribuzione di dividendi.
15.13 POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O
INUSUALI
Non si segnalano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali.
15.14 GARANZIE, IMPEGNI E RISCHI
Migliaia di Euro
Descrizione
Soggetto che ha erogato Destinatario Corrispettivi di competenza
il servizio dell'esercizio 2024/2025
Revisione Contabile EY S.p.A. I Grandi Viaggi S.p.A. 100
Revisione Contabile EY S.p.A. Società controllate estere 11
Totale
110
COMPENSI S OCIETA' DI REVISIONE
Valori espressi in Euro
Risultato netto per azione 31 ottobre 2025 31 ottobre 2024
Risultato netto (Euro) 2.165.091 2.796.405
Numero medio di azioni ordinarie del periodo
47.597.339 47.597.339
Risultato netto per azione (Euro) 0,05 0,06
188
GARANZIE
Le garanzie personali riguardano essenzialmente contratti autonomi di garanzia
rilasciati nei confronti del beneficiario (committente, creditore, ecc.) ovvero nei
confronti di banche o di altri soggetti che hanno a loro volta rilasciato garanzie
nell’interesse dell’impresa. Le garanzie riferite a debiti o impegni iscritti in bilancio
non sono indicate se comportano rischi supplementari giudicati remoti.
Le garanzie a favore dell’Amministrazione Finanziaria per compensazioni IVA
eccedente ammontano a 1.265 migliaia di Euro.
Vi sono inoltre garanzie prestate ad altri soggetti per adempimenti contrattuali, in
particolare IATA per 1.500 migliaia di Euro, a garanzia del pagamento della
biglietteria emessa.
IMPEGNI
Non risultano in essere impegni per l’acquisto di immobili, impianti e macchinari e
immobilizzazioni immateriali.
RISCHI
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono indicati
nell’apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcun
stanziamento.
15.15 COMPAGINE AZIONARIA DI I GRANDI VIAGGI S.P.A.
Il prospetto seguente riporta l’elenco degli azionisti rilevanti ai sensi dell’articolo 117
della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni.
Migliaia di Euro
Garanzie
Ammin. finanziaria per compensazioni IVA
1.265 2.160 -895
Altri soggetti per adempimenti contrattual
1.500 1.500
Totale 2.765 3.660 -895
Impegni
Impegni per finanziamenti di società contr
Totale
TO TALE 2.765 3.660 -895
31 ottobre 2025
31 ottobre 2024
Differenza
189
15.16
INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N.
124
La disciplina in oggetto ha introdotto l'obbligo di indicare nella nota integrativa al
bilancio di esercizio l'eventuale percezione da parte delle imprese di "sovvenzioni,
contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici" erogati da
amministrazioni e società pubbliche.
Facendo riferimento alle indicazioni di prassi (Circolare Assonime n. 5 del 22 febbraio
2019), si precisa che, ai fini degli obblighi informativi in oggetto, non rilevano
eventuali corrispettivi derivanti da transazioni commerciali dell'impresa (servizi e
forniture), così come le misure generali fruibili da tutte le imprese e che rientrano nel
sistema generale del sistema definito dalla stato (ad esempio agevolazioni fiscali
destinati alla generalità dei contribuenti, aiuti di stato rivolti a specifici settori
industriali).
Con riferimento alla Società, seppur per quanto sopra non sembrerebbe beneficiare di
vantaggi economici soggetti ad obbligo di comunicazione, si forniscono di seguito le
seguenti informazioni.
15.17 EVENTI SUCCESSIVI
Con riferimento alle informazioni concernenti la natura e l’effetto patrimoniale,
finanziario ed economico dei fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio, si
segnala che non sono emersi eventi significativi.
15.18 ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI
Di seguito sono forniti gli elenchi delle imprese controllate direttamente e
indirettamente e collegate della I Grandi Viaggi S.p.A. al 31 ottobre 2025 nonché delle
altre partecipazioni rilevanti ai sensi dell’articolo 126 della delibera Consob n. 11971
del 14 maggio 1999 e successive modificazioni.
Per ogni impresa sono indicati: la denominazione, la sede legale, il capitale sociale, i
soci e le rispettive percentuali di possesso; per le imprese consolidate è indicata la
percentuale consolidata di pertinenza della I Grandi Viaggi S.p.A.
Soggetto Quota % Soggetto Quota %
55,6022 0.000 55,6022 0.000
55,6022 0.000 55,6022 0.000
26.561.369 55,6022 0.000 55,6022 0.000 0.000 0.000
7,2530 0.000 7,2530 0.000
7,2530 0.000 7,2530 0.000
3.464.798 7,2530 0.000 7,2530 0.000 0.000 0.000
5,0513 0.000 5,0513 0.000
5,0513 0.000 5,0513 0.000
2.413.000 5,0513 0.000 5,0513 0.000 0.000 0.000
5,0010 0.000 5,0010 0.000
5,0010 0.000 5,0010 0.000
2.388.995 5,0010 0.000 5,0010 0.000 0.000 0.000
HELIOS S.r.l.
AZIONISTI RILEVANTI ai sensi dell’articolo 117 della deliberazione Consob n. 11971 - In base al libro soci del 29 luglio 2025 sulla base delle segnalazioni ricevute dalla
società ex art 87, c. 4 D.Lgs. 58/98.
Azionista Diretto
Azioni
possedute
Quota % su Capitale Votante
Quota % su Capitale Ordinario
Intestazione a Terzi
Denominazione
Quota %
di cui Senza Voto
Quota %
Intestatari
o
Quota %
Quota %
il Voto Spetta a
di cui Senza Voto
OTIUM SRL - F2A SRL
su Capitale
Votante
su Capitale
Ordinario
MONFORTE & C. S.r.l.
MARESCA MAURIZIO
Quota %
il Voto Spetta a
191
P
ROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI
DELL
’ULTIMO BILANCIO DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE
DIRETTAMENTE E INDIRETTAMENTE
192
Pagina bianca
193
Denominazione sociale
Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
IGV Hotels S.p.A. Milano 42.000 42.000.000 100,00% 100,00% 0,00%
Bilancio al 31 Ottobre 2025 (espresso in migliaia di Euro)
Attività non correnti 132.475 Patrimonio netto 114.036
Passività non correnti 11.399
Attività correnti
3.859 Passività correnti 10.899
TOTALE 136.334 TOTALE
136.334
Valore della produzione 31.738
Costi della produzione (34.800)
Differenza tra valore e
costi della produzione
(3.062)
Proventi ed oneri
finanziari
(483)
Risultato prima delle
imposte
(3.545)
Imposte sul reddito
dell’esercizio
889
Utile (perdita)
dell’esercizio
(2.656)
ATTIVO
PAS SIVO
CONTO ECONOMICO
194
Denominazione sociale
Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
IGV Resort S.r.l.
Milano 7.106 6.780 95,41% 95,41%
Bilancio al 31 Ottobre 2025 (espresso in migliaia di Euro)
Attività non correnti
9.610 Patrimonio netto 6.303
Passività non correnti 2.500
Attività correnti 83 Passività correnti 890
TOTALE
9.693 TOTALE
9.693
Valore della produzione
113
Costi della produzione (168)
Differenza tra valore e
costi della produzione
(55)
Proventi ed oneri
finanziari
366
Risultato prima delle
imposte
311
Imposte sul reddito
dell’esercizio
35
Utile (perdita)
dell’esercizio
346
ATTIVO
PAS SIVO
CONTO ECONOMICO
195
Denominazione
sociale
Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
IGV Club Srl
Milano 1.000 1.000 100,00% 89,26% 10,74%
Bilancio al 31 Ottobre 2025 (espresso in migliaia di Euro)
Attività non correnti 5 Patrimonio netto 593
Passività non correnti 163
Attività correnti
1.136 Passività correnti 385
TOTALE
1.141
TOTALE
1.141
Valore della
produzione
1.052
Costi della produzione
(1.454)
Differenza tra valore e
costi della produzione
(402)
Proventi ed oneri
finanziari
(37)
Risultato prima delle
imposte
(439)
Imposte sul reddito
dell’esercizio
102
Utile (perdita)
dell’esercizio
(337)
ATTIVO
PAS SIVO
CONTO ECONOMICO
196
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
Sampieri Srl Scicli (RG)
11.501 9.775 84,99% 84,99%
Bilancio al 31 Ottobre 2025 (espresso in migliaia di Euro)
Attività non correnti
36.840 Patrimonio netto 36.469
Passività non correnti 396
Attività correnti
2.649
Passività correnti 2.624
TOTALE
39.489 TOTALE
39.489
Valore della produzione 8.761
Costi della produzione
(8.567)
Differenza tra valore e
costi della produzione
194
Proventi ed oneri finanziari
(28)
Risultato prima delle
imposte
166
Imposte sul reddito
dell’esercizio
(51)
Utile (perdita)
dell’esercizio
115
ATTIVO
PAS S IVO
CONTO ECONOMICO
197
Denominazione sociale
Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
Blue Bay Village
Limited
Malindi 1.021 973 95,28% 95,28%
La situazione contabile di seguito esposta si riferisce al periodo 1 novembre 2024 – 31 ottobre 2025
(espresso in migliaia di Euro):
ATTIVO
PAS SIVO
Attività non correnti
186 Patrimonio netto (318)
Passività non correnti
-
Attività correnti 413 Passività correnti 917
TOTALE
599
TOTALE
599
CONTO
ECONOMICO
Valore della produzione 1.326
Costi della produzione (1.414)
Differenza tra valore e
costi della produzione
(88)
Proventi ed oneri
finanziari
23
Risultato prima delle
imposte
(65)
Imposte sul reddito
dell’esercizio
-
Utile (perdita)
dell’esercizio
(65)
Si precisa che i valori sopra esposti si riferiscono ai dati finanziari elaborati e riclassificati in conformità con i
principi contabili IFRS utilizzati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo IGV
198
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota
posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
Vacanze Seychelles
Limited
Mahé 3 3 100% 2% 98%
La situazione contabile di seguito esposta si riferisce al periodo 1 novembre 2024 – 31 ottobre 2025
(espresso in migliaia di Euro):
ATTIVO
Attività non correnti
2.458 Patrimonio netto 1.990
Passività non correnti 1.092
Attività correnti
892 Passività correnti 267
TOTALE
3.350
TOTALE
3.350
Valore della produzione
2.467
Costi della produzione (2.176)
Differenza tra valore e
costi della produzione
291
Proventi ed oneri
finanziari
18
Risultato prima delle
imposte
310
Imposte sul reddito
dell’esercizio
-
Utile (perdita)
dell’esercizio
310
Si precisa che i valori sopra esposti si riferiscono ai dati finanziari elaborati e riclassificati in conformità con i
principi contabili IFRS utilizzati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo IGV
PAS S IVO
CONTO ECONOMICO
199
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
Vacanze Zanzibar
Limited
Zanzibar 6.435 6.435 100% 0,001% 99,999%
La situazione contabile di seguito esposta si riferisce al periodo 1 novembre 2024 – 31 ottobre 2025
(espresso in migliaia di Euro):
ATTIVO
Attività non correnti 606 Patrimonio netto (1.896)
Passività non correnti 2.682
Attività correnti 1.198 Passività correnti 1.018
TOTALE
1.804
TOTALE
1.804
Valore della produzione 2.785
Costi della produzione (3.029)
Differenza tra valore e
costi della produzione
(244)
Proventi ed oneri
finanziari
570
Risultato prima delle
imposte
326
Imposte sul reddito
dell’esercizio
-
Utile (perdita)
dell’esercizio
326
Si precisa che i valori sopra esposti si riferiscono ai dati finanziari elaborati e riclassificati in conformità con i
principi contabili IFRS utilizzati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo IGV
PAS S IVO
CONTO ECONOMICO
200
Pagina bianca