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SOCIETÀ PER AZIONI
RELAZIONE FINANZIARIA
AL
31 OTTOBRE 2023
2
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3
I GRANDI VIAGGI S.P.A.
SEDE SOCIALE:
VIA DELLA MOSCOVA N.° 36
20121 MILANO
CAPITALE SOCIALE 43.390.892 EURO INTERAMENTE VERSATO
REGISTRO IMPRESE CODICE FISCALE/PARTITA IVA 09824790159
R.E.A. MILANO 1319276
4
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5
INDICE
CARICHE SOCIALI
pag.
7
CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA
pag.
9
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL’ASSEMBLEA
DEGLI AZIONISTI SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE
ALL’ORDINE DEL GIORNO – PARTE ORDINARIA - REDATTA AI SENSI
DELL’ART. 125-TER DEL T.U.F.
pag.
14
DATI DI BORSA
pag.
25
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE
pag.
27
PROSPETTI CONTABILI DEL BILANCIO CONSOLIDATO
pag.
45
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
pag.
51
BILANCIO DI ESERCIZIO DI I GRANDI VIAGGI S.P.A.
pag.
121
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO DI ESERCIZIO
pag.
127
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DELL’ULTIMO
BILANCIO DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE
pag.
183
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART.154-
BIS
DEL D. LGS. 58/98
pag.
193
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO AI SENSI DELL’ART.154-BIS
DEL D. LGS. 58/98
pag.
195
6
Pagina bianca
7
ORGANI
S
OCIALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Presidente Luigi Maria Clementi
Vice Presidente Corinne Clementi
Amministratore Tina Marcella Amata
Amministratore Eleonora Olivieri
Amministratore Carlo Andrea Mortara
Amministratore Fabrizio Prete
Amministratore Nicola Bastioni
COLLEGIO SINDACALE
Presidente
Marco Moroni
Sindaco effettivo
Luca Valdameri
Sindaco effettivo
Laura Cerliani
Sindaco supplente
Nathalie Brazzelli
Sindaco supplente
Giacomo Succi
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI
Liliana M. Capanni
SOCIETÀ DI REVISIONE
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
8
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9
I GRANDI VIAGGI S.P.A.
Capitale sociale Euro 43.390.892,46 i .v.
Sede Sociale in Milano, Via della Moscova,36
R.E.A. Milano n.1319276
Codice fiscale, Partita IVA e numero di iscrizione al Registro
delle Imprese di Milano n. 09824790159
AVVISO DI CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA
L’Assemblea Ordinaria di I Grandi Viaggi S.p.A. è convocata per il giorno 27 febbraio
2024 alle ore 10.00, in prima convocazione, in Milano, presso Borsa Italiana, Piazza degli
Affari n. 6, e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 28 febbraio 2024, stessi
luogo e ora, per discutere e deliberare sul seguente
Ordine del Giorno
1. Bilancio d’esercizio al 31 ottobre 2023, Relazione degli Amministratori sulla
Gestione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Presentazione del
Bilancio consolidato al 31 ottobre 2023.
2. Deliberazioni relative alla destinazione del risultato dell’esercizio 2023.
3. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti
ai sensi dei commi 3-bis, 3-ter e 6 dell’art. 123-ter del D. Lgs. del 24 febbraio
1998, n. 58:
3.1 Deliberazione vincolante sulla prima sezione in tema di politica di
remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D. Lgs.
del 24 febbraio 1998, n. 58;
3.2 Deliberazione non vincolante sulla seconda sezione in tema di compensi
corrisposti predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D. Lgs. del
24 febbraio 1998, n. 58.
4. Conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi
2024/2025-2032/2033 e determinazione del compenso.
5. Determinazione del compenso spettante agli Amministratori per l’esercizio 1°
novembre 2023 – 31 ottobre 2024.
INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE ALLA DATA DELL’AVVISO DI
CONVOCAZIONE
Ai sensi dell’art. 5 dello Statuto Sociale, il capitale sociale è di Euro 43.390.892,46,
suddiviso in n. 47.770.330 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale. Le
azioni sono indivisibili ed ogni azione dà diritto a un voto. Ai sensi dell’art.125-quater D.
Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 (TUF), ulteriori informazioni sulla composizione del
capitale sociale sono disponibili sul sito internet della società all’indirizzo
http://www.igrandiviaggi.it/istituzionale, sezione Share Information. Alla data del
presente avviso, risultano essere in portafoglio n. 172.991 azioni proprie, pari allo 0,36%
del capitale sociale.
10
Si ricorda inoltre che le azioni proprie sono prive del diritto di voto e che in apertura di
assemblea verrà dato riscontro del numero puntuale delle medesime presenti in
portafoglio.
LEGITTIMAZIONE ALL’INTERVENTO E RAPPRESENTANZA IN
ASSEMBLEA
Ai sensi dell’art. 83-sexies TUF e dell’art. 11 dello Statuto Sociale, la legittimazione
all’intervento in Assemblea è subordinata alla ricezione, da parte della Società, della
comunicazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi della disciplina applicabile,
attestante la titolarità delle Azioni sulla base delle evidenze delle proprie scritture contabili
relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente
la data dell’Assemblea in prima convocazione (ovverosia il 16 febbraio 2024). Le
registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente a tale data non
rilevano ai fini della legittimazione all’esercizio del diritto di voto in Assemblea.
La comunicazione dell’intermediario deve pervenire alla Società entro la fine del terzo
giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l’Assemblea in prima convocazione
(ossia il 22 febbraio 2024). Resta ferma la legittimazione all’intervento in assemblea e
all’esercizio del diritto di voto qualora le comunicazioni siano pervenute alla Società oltre
detto termine purché entro l’inizio dei lavori assembleari della singola convocazione.
Il luogo di svolgimento dell’assemblea è quello suindicato. I legittimati all’intervento in
assemblea sono invitati a presentarsi in anticipo rispetto all’orario di convocazione della
riunione in modo da agevolare le operazioni di registrazione, le quali avranno inizio a
partire dalle ore 9.30.
Coloro i quali abbiano il diritto di intervenire in Assemblea possono farsi rappresentare a
mezzo di delega conferita ai sensi della normativa vigente per iscritto ovvero in via
elettronica con documento sottoscritto in forma elettronica ai sensi delle vigenti
disposizioni di legge. A tal fine, potrà essere utilizzato il modulo di delega reperibile
presso la sede legale e sul sito internet della Società all’indirizzo
http://www.igrandiviaggi.it/istituzionale, nella sezione “Assemblee - Assemblee 2024”.
La delega può essere trasmessa mediante invio a mezzo raccomandata presso la sede
legale della Società, in Milano, via della Moscova 36 - cap 20121, all’attenzione
dell’Ufficio Societario, ovvero mediante notifica elettronica all’indirizzo di posta
elettronica certificata Liliana.Capa[email protected].
Qualora il rappresentante consegni o trasmetta alla Società, anche su supporto informatico,
una copia della delega, deve attestare sotto la propria responsabilità la conformità della
delega all’originale e l’identità del delegante.
Coloro ai quali spetta il diritto di intervenire in Assemblea possono conferire
gratuitamente delega, con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all’Ordine del
Giorno, a Monte Titoli S.p.A. quale Rappresentante Designato da I Grandi Viaggi S.P.A.
ai sensi dell’art 135-undecies del D.Lgs. 58/98.
La Società ha individuato Monte Titoli S.p.A. quale rappresentante designato cui i soci
possono conferire gratuitamente delega, con istruzioni di voto su tutte o alcune delle
proposte all’ordine del giorno ai sensi dell’art. 135-undecies TUF (“Rappresentante
Designato”).
11
La delega con le istruzioni di voto deve pervenire al Rappresentante Designato unitamente
alla copia di un documento di identità del socio delegante avente validità corrente o,
qualora il socio delegante sia una persona giuridica, del legale rappresentante pro tempore
ovvero di altro soggetto munito di idonei poteri, unitamente a documentazione idonea ad
attestarne qualifica e poteri, al predetto Rappresentante Designato, entro la fine del
secondo giorno di mercato aperto precedente la data dell’Assemblea anche in seconda
convocazione (ossia rispettivamente entro le ore 23:59 del 23 o del 26 febbraio 2024), con
le seguenti modalità alternative:
i) trasmissione di copia riprodotta informaticamente (PDF) all’indirizzo di posta
certificata [email protected] (oggetto "Delega Assemblea I GRANDI VIAGGI
2024”) dalla propria casella di posta elettronica certificata (o, in mancanza, dalla propria
casella mail del documento informatico sottoscritto con firma elettronica qualificata o
digitale);
ii) trasmissione in originale, tramite corriere o raccomandata A/R all’indirizzo Monte
Titoli S.p.A., Piazza degli Affari n. 6, 20123 Milano (Rif. “Delega Assemblea I GRANDI
VIAGGI 2024”) anticipandone copia riprodotta informaticamente (PDF) a mezzo posta
elettronica ordinaria alla casella [email protected] (oggetto "Delega Assemblea I
GRANDI VIAGGI 2024”).
Entro lo stesso termine, la delega e le istruzioni di voto sono revocabili. La delega non ha
effetto con riguardo alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto.
Per eventuali chiarimenti inerenti al conferimento della delega (ed in particolare circa la
compilazione del modulo di delega e delle Istruzioni di voto e la loro trasmissione) i
soggetti legittimati all’intervento in Assemblea possono contattare Monte Titoli S.p.A. via
e-mail all’indirizzo [email protected] al numero (+39) 02.33635810 nei
giorni d’ufficio aperti, dalle 9:00 alle 17:00.
DIRITTO DI PORRE DOMANDE PRIMA DELL’ASSEMBLEA
Ai sensi dell’art. 127-ter TUF, possono porre domande sulle materie all’ordine del giorno
anche prima dell’Assemblea, entro il termine del 16 febbraio 2024, ovvero entro la data
indicata nell’art. 83 sexies TUF, comma 2, coloro ai quali spetta il diritto di voto in
Assemblea, in favore dei quali sia pervenuta alla Società apposita comunicazione
rilasciata dagli intermediari presso i quali sono registrate le azioni di titolarità dei
richiedenti, a mezzo raccomandata A/R inviata alla sede della Società in Milano, via
Moscova 36 - cap 20121, all’attenzione dell’Ufficio Societario, ovvero tramite posta
certificata all’indirizzo Liliana.Capanni@pec.it.
Alle domande pervenute prima dell’Assemblea entro il termine suindicato, sarà data
risposta, al più tardi, due giorni prima dell’Assemblea stessa (ovverosia il 25 febbraio
2024), tramite pubblicazione sul sito internet della Società
(http://www.igrandiviaggi.it/istituzionale.cfm, nella sezione “Assemblee - Assemblea
2024”), con facoltà della Società di fornire risposta unitaria alle domande aventi lo stesso
contenuto. Si segnala che non sarà fornita risposta qualora le informazioni richieste siano
già disponibili in formato “domanda e risposta” in apposita sezione del sito internet della
Società ovvero quando la risposta sia già pubblicata nella medesima sezione.
12
INTEGRAZIONE DELL’ORDINE DEL GIORNO O PRESENTAZIONE DI
NUOVE PROPOSTE DI DELIBERA
Ai sensi dell’art. 126-bis TUF, gli Azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino
almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro dieci giorni dalla
pubblicazione del presente avviso, l’integrazione dell’elenco delle materie da trattare,
indicando nella domanda gli ulteriori argomenti proposti, ovvero presentare proposte di
deliberazione su materie già all’ordine del giorno del presente avviso di convocazione.
Le domande di integrazione e le ulteriori proposte devono pervenire per iscritto, entro il
termine di cui sopra, a mezzo raccomandata presso la sede legale della Società, in Milano,
via della Moscova n. 36 - 20121, ovvero mediante posta elettronica certificata all’indirizzo
[email protected], unitamente alla comunicazione attestante la titolarità della quota
di partecipazione rilasciata dagli intermediari che tengono i conti sui quali sono registrate
le azioni dei richiedenti. Entro detto termine e con le medesime modalità deve essere
presentata, da parte degli eventuali soci proponenti, una relazione che riporti la
motivazione delle proposte di deliberazione sulle nuove materie di cui gli stessi
propongono la trattazione ovvero la motivazione relativa alle ulteriori proposte di
deliberazione presentate su materie già all’ordine del giorno.
Delle eventuali integrazioni all’ordine del giorno o della presentazione di ulteriori
proposte di deliberazione su materie già all’ordine del giorno sarà data notizia, nelle stesse
forme prescritte per la pubblicazione del presente avviso, almeno quindici giorni prima di
quello fissato per l’Assemblea in prima convocazione. Contestualmente, saranno messe a
disposizione del pubblico, nelle medesime forme previste per la documentazione relativa
all’Assemblea, le succitate relazioni predisposte dai soci richiedenti, accompagnate da
eventuali valutazioni del Consiglio di amministrazione.
L’integrazione dell’ordine del giorno non è ammessa per gli argomenti sui quali
l’Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli Amministratori o sulla base di
un progetto o una relazione da loro predisposta, diversa da quelle ex art.125-ter, comma
1, D. Lgs. n. 58/98.
DOCUMENTAZIONE
La documentazione relativa all’Assemblea, ivi comprese le relazioni illustrative del
Consiglio di Amministrazione e le proposte di deliberazione sulle materie all’ordine del
giorno, sarà messa a disposizione del pubblico, nei termini e con le modalità previste dalla
normativa vigente, presso la sede sociale della Società, in Milano, via Moscova n. 36, il
meccanismo di stoccaggio autorizzato (www.emarketstorage.it), nonché sul sito internet
http://www.igrandiviaggi.it/istituzionale, nella sezione “Assemblee - Assemblee 2024”.
In particolare:
- entro la data di pubblicazione del presente avviso, le Relazioni Illustrative redatte ai
sensi dell’art. 125-ter del D.Lgs. n. 58/98, sugli argomenti all’ordine del giorno ivi
comprese la Relazione motivata del Collegio Sindacale per il conferimento dell’incarico
alla società di revisione per gli anni 2024/2025 – 2032/2033;
- entro il 5 febbraio 2024 la Relazione Finanziaria annuale e gli altri documenti di cui
all’art. 154–ter del D.Lgs. n. 58/1998 e quindi il progetto di bilancio di esercizio ed il
13
bilancio consolidato al 31 ottobre 2023, corredati dalle Relazioni del Consiglio di
Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione e la Relazione
sulla Remunerazione e relative proposte di delibera.
I soci hanno facoltà di ottenerne copia richiedendola alla Segreteria Societaria (e-mail
[email protected],) la quale si riserverà di chiedere eventuale rimborso spese,
ove ve ne fossero.
Il presente avviso di convocazione sarà pubblicato in data 23 gennaio 2024 per estratto sul
quotidiano Milano Finanza.
La Società ringrazia i soci per la collaborazione che presteranno all’esatta esecuzione del
presente avviso e delle leggi, anche speciali, che lo hanno determinato.
La Società stessa si riserva di comunicare ogni eventuale variazione o integrazione delle
informazioni di cui al presente avviso in coerenza con possibili sopravvenute indicazioni
legislative e/o regolamentari, o comunque nell’interesse della Società e dei suoi soci.
Milano, 19 gennaio 2024
IL PRESIDENTE
(Luigi Maria Clementi)
14
I GRANDI VIAGGI S.P.A.
Capitale sociale Euro 43.390.892,46 i .v.
Sede Sociale in Milano, Via della Moscova, 36
R.E.A. Milano n.1319276
Codice fiscale, Partita IVA e numero di iscrizione al Registro
delle Imprese di Milano n. 09824790159
ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL 27 FEBBRAIO 2024, IN
PRIMA CONVOCAZIONE, E OCCORRENDO, 28 FEBBRAIO 2024 IN
SECONDA CONVOCAZIONE
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
AI SENSI DELL’ARTICOLO 125- TER DEL D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N.
58 E DELL‘ARTICOLO 84-TER DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
CONSOB
ADOTTATO CON DELIBERA N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE
MODIFICHE
PUNTI 1) e 2) ALL’ORDINE DEL GIORNO
1. Bilancio d’esercizio al 31 ottobre 2023, Relazione degli Amministratori
sulla Gestione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione.
Presentazione del Bilancio consolidato al 31 ottobre 2023.
2. Deliberazioni relative alla destinazione del risultato dell’esercizio 2023.
Signori Azionisti,
l’esercizio al 31 ottobre 2023 chiude con un utile d’Esercizio pari a Euro
2.666.373,10.
Rinviando per ogni dettaglio alla documentazione di bilancio, che verrà
pubblicata e messa a disposizione nei termini di legge, il Consiglio di
Amministrazione Vi propone di destinare l’utile di cui sopra nel seguente
modo:
- Quanto a riserva legale Euro 133.318,66;
- Quanto a utili portati a nuovo Euro 2.533.054,45.
Alla luce di quanto sopra riportato, il Consiglio di Amministrazione sottopone
alla Vostra approvazione la seguente proposta di deliberazione:
“L’Assemblea ordinaria degli Azionisti:
esaminato il progetto di bilancio di esercizio al 31 ottobre 2023 che chiude
con un utile di Euro 2.666.373,10;
▪ preso atto delle relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione legale
PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
delibera
1) di approvare il bilancio di esercizio de I Grandi Viaggi S.p.A. al 31 ottobre 2023,
che chiude con un utile di Euro 2.666.373,10;
2) di approvare la proposta di destinazione del risultato d’esercizio formulata dal
Consiglio di Amministrazione come segue:
▪ quanto a Euro 133.318,66 a riserva legale;
▪ quanto a Euro 2.533.054,45, a “utili portati a nuovo”;
3) di conferire mandato al Consiglio di Amministrazione e, per esso, al Presidente al
compimento di tutte le attività inerenti, conseguenti o comunque connesse
15
all’attuazione delle deliberazioni di cui ai precedenti punti 1) e 2)”.
PUNTO 3) ALL’ORDINE DEL GIORNO
3. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi
corrisposti ai sensi dei commi 3-bis e 6 dell’art. 123-ter del D. Lgs. del
24 febbraio 1998, n. 58:
3.1 Deliberazione vincolante sulla prima sezione in tema di politica di
remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D.
Lgs. del 24 febbraio 1998, n. 58;
3.2 Deliberazione non vincolante sulla seconda sezione in tema di compensi
corrisposti predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D. Lgs.
del 24 febbraio 1998, n. 58.
Signori Azionisti,
con riferimento al terzo argomento all’ordine del giorno, il Consiglio di
Amministrazione del 19 gennaio 2024 ha approvato, su proposta del Comitato
per le Nomine e la Remunerazione, la Relazione sulla politica in materia di
remunerazione 2023 e sui compensi corrisposti (la “Relazione”) redatta in
conformità all’art. 123-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (“Testo Unico della Finanza”)
e all’art. 84 quater del Regolamento Emittenti Consob. Ai sensi dell’art. 123-ter,
del Testo Unico della Finanza, siete chiamati a deliberare, in senso favorevole o
contrario, (i) con voto vincolante ai sensi del comma 3-ter del citato art. 123-ter
del TUF, in merito alla Sezione I della Relazione e (ii) con voto non vincolante
ai sensi del comma 6 della medesima disposizione, in merito alla Sezione II della
Relazione.
La prima sezione della relazione illustra in modo chiaro e comprensibile:
a) la politica della società in materia di remunerazione dei componenti degli
organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con
responsabilità strategiche con riferimento almeno all'esercizio successivo e,
fermo restando quanto previsto dall'articolo 2402 del codice civile, dei
componenti degli organi di controllo;
b) le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica.
La seconda sezione della relazione, in modo chiaro e comprensibile e,
nominativamente per i componenti degli organi di amministrazione e di
controllo, i direttori generali e in forma aggregata, salvo quanto previsto dal
regolamento emanato ai sensi del comma 8, per i dirigenti con responsabilità
strategiche:
a) fornisce un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono
la remunerazione, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla
carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, evidenziandone la coerenza con la
politica della società in materia di remunerazione relativa all'esercizio di
riferimento;
b) illustra analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio di riferimento a
qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla società e da società controllate o
collegate, segnalando le eventuali componenti dei suddetti compensi che sono
riferibili ad attività svolte in esercizi precedenti a quello di riferimento ed
evidenziando, altresì, i compensi da corrispondere in uno o più esercizi
successivi a fronte dell'attività svolta nell'esercizio di riferimento,
16
eventualmente indicando un valore di stima per le componenti non
oggettivamente quantificabili nell'esercizio di riferimento.
b-bis) illustra come la società ha tenuto conto del voto espresso l'anno
precedente sulla seconda sezione della relazione.
L’esito del voto sarà posto a disposizione del pubblico ai sensi dell'articolo 125-
quater, comma 2, del Testo Unico della Finanza. Per gli opportuni
approfondimenti, si rimanda al testo della Relazione, predisposta dal Consiglio
di Amministrazione ai sensi dell’articolo 123-ter del Testo Unico della Finanza
e dell’articolo 84-quater del Regolamento Emittenti Consob, nonché del relativo
Allegato 3A, Schemi 7-bis e 7-ter, che verrà depositata e messa a disposizione
del pubblico nei modi e nei termini di cui alle vigenti disposizioni di legge e
regolamentari applicabili, ovverosia entro il 5 febbraio 2024 presso la sede
sociale, sul sito internet http://www.igrandiviaggi.it/istituzionale, nella
sezione “Assemblee - Assemblee 2024”, nonché presso il meccanismo di
stoccaggio centralizzato accessibile dal sito www.emarketstorage.it.
Alla luce di quanto sopra, vi invitiamo ad assumere la seguente Proposta di
Deliberazione:
"L’Assemblea degli Azionisti:
- visti gli artt. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e 84-quater del Regolamento
Emittenti Consob;
- esaminata la “Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi
corrisposti” redatta dal Consiglio di Amministrazione;
- tenuto conto che, ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, la
deliberazione in merito alla Sezione II della citata Relazione non sarà vincolante per
il Consiglio di Amministrazione;
delibera
a) di approvare la Sezione I della Relazione sulla politica in materia di remunerazione
2023 e sui compensi corrisposti de I Grandi Viaggi S.p.A., predisposta ai sensi
dell’art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell’art. 84-quater del
Regolamento Emittenti Consob, contenente le politiche in materia di remunerazione de
I Grandi Viaggi S.p.A. per l’esercizio 2023/2024;
b) di deliberare in senso favorevole ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. 24
febbraio 1998, n. 58 (voto consultivo non vincolante) in merito alla Sezione II della
Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2022/2023 e sui compensi
corrisposti.
PUNTO 4 ALL’ORDINE DEL GIORNO
4. Conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi
2024/2025-2032/2033. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Signori azionisti,
Con l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2023/2024 scadrà il
mandato della società PricewaterhouseCoopers S.p.A. incaricata della revisione
legale per gli esercizi 2015/2016‐2023/2024. Ai sensi delle disposizioni
legislative in vigore, l’incarico affidato a PricewaterhouseCoopers S.p.A., che
arriverà alla sua naturale scadenza con l’approvazione del bilancio al 31 ottobre
17
2024, non sarà ulteriormente rinnovabile né altrimenti prorogabile:l’art 17,
comma n.1 del D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 prevede che l’incarico abbia durata
di nove esercizi e non sia ulteriormente rinnovabile né conferibile alla medesima
Società di Revisione, se non decorsi almeno quattro esercizi dalla cessazione
dell’incarico.
La Società, infatti, in quanto società con azioni quotate sul mercato regolamentato
di Borsa Italiana S.p.A., rientra nella categoria degli enti di interesse pubblico di
cui all’art. 16, comma 1, lett. a), D. Lgs. 39/2010, come modificato dal D.Lgs.
135/2016 a recepimento delle disposizioni in materia di revisione legale dei conti
contenute nel Regolamento UE n. 537/2014 (“Regolamento EIP”) e nella
Direttiva 2006/43/CE, come modificata dalla Direttiva 2014/56/UE.
Il Regolamento EIP individua, tra l’altro, taluni servizi diversi dalla revisione
contabile (c.d. non audit services) che non possono essere svolti dal revisore
dell’EIP e dai membri della sua rete a favore dell’EIP medesimo, nonché delle
relative società controllate e controllanti.
Ai sensi dell’art. 5 Regolamento EIP, il divieto in questione opera durante “il lasso
di tempo compreso tra l’inizio del periodo oggetto di revisione e l’emissione della
relazione di revisione”. Inoltre, per alcuni specifici servizi il divieto si estende
anche all’esercizio immediatamente precedente al periodo oggetto dell’incarico
di revisione (“cooling-in period”).
L’anticipazione del conferimento dell’incarico sottoposto all’assemblea del 27
febbraio 2024 consente quindi di evitare che nel corso dell’esercizio precedente
l’inizio del periodo oggetto di revisione (e dunque, nel caso di specie, nel corso
dell’esercizio 2023-2024), il soggetto destinato ad assumere il ruolo di nuovo
revisore legale della Società presti alla Società e alle sue controllate i servizi vietati
per i quali la normativa comunitaria prevede l’obbligo di cooling-in period. Detta
anticipazione consente anche di gestire per tempo situazioni potenzialmente
idonee a minacciare l’indipendenza del trante, anche legate allo svolgimento di
incarichi aventi ad oggetto servizi indicati nell’art. 5 Regolamento EIP (diversi da
quelli per cui è previsto l’obbligo di cooling-in period), che potrebbero protrarsi
nel primo esercizio di incarico e che devono trovare pertanto adeguata soluzione
prima dell’inizio dell’incarico di revisione legale.
Infine, la nomina della nuova Società di Revisione in via anticipata rispetto alla
scadenza di quello in carica facilita il passaggio di consegne tra revisore entrante
ed uscente, consentendo così di fronteggiare in modo più efficace, in un’ottica di
perseguimento della migliore qualità della revisione legale, la fisiologica minor
conoscenza della Società e del suo gruppo di cui risulterebbe inevitabilmente in
possesso il revisore entrante.
A tal fine, nella fattispecie, si è proceduto all’espletamento di un’apposita
procedura di selezione cui hanno preso parte, come previsto dal D. Lgs. di cui
sopra, il Collegio Sindacale e il Comitato Controllo Interno e Gestione dei Rischi
con un iter procedurale come descritto nella lettera motivata del Collegio
Sindacale in calce allegata. Indi il Consiglio di Amministrazione della Società ha
deliberato di anticipare il conferimento del mandato per i nove esercizi 2024-2033
in occasione della imminente assemblea di approvazione del bilancio 2022-2023,
fermo restando che l’efficacia della nuova nomina decorrerà dalla cessazione
dell’attuale incarico di revisione legale dei conti, e precisamente
dall’approvazione del bilancio d’esercizio al 31 ottobre 2024. In ragione di quanto
su esposto il Collegio Sindacale di I Grandi Viaggi S.p.A. ha svolto le attività
necessarie per addivenire alla formulazione della propria
proposta/raccomandazione motivata all’Assemblea, relativa al conferimento
18
dell’incarico di revisione legale dei conti per il periodo di durata di nove esercizi
2024/2025‐2032/2033, che si riporta di seguito:
“Proposta motivata del Collegio Sindacale di I Grandi Viaggi S.p.A.
per il conferimento dell’incarico di Revisione legale dei conti
per gli esercizi 2025-2033
Signori Azionisti,
il Collegio Sindacale della Vostra Società, nell’esercizio delle proprie funzioni,
PREMESSO CHE
- l’incarico relativo alla revisione legale dei conti conferito a PricewaterhouseCoopers
S.p.A., avente ad oggetto la revisione legale del bilancio separato e consolidato di I
Grandi Viaggi S.p.A. (nel seguito anche IGV S.p.A.) e del Gruppo per gli esercizi 2016-
2024 ai sensi degli artt. 13 del D.Lgs 39/2010 (così come modificato all’art. 16 del
D.Lgs 135/2016) e 16 del Reg. CE 16 aprile 2014, n. 537 (Regolamento Europeo),
giungerà a scadenza con l’approvazione del bilancio d’esercizio di I Grandi Viaggi
S.p.A. al 31 ottobre 2024;
- il suddetto incarico, a termini di legge, non risulta più rinnovabile ed il nuovo mandato
dovrà essere conferito ad altra società di revisione dall’Assemblea degli Azionisti, su
proposta motivata del Collegio Sindacale;
- la Società ha valutato positivamente l’opportunità di avviare, in via anticipata, la
procedura per la selezione della nuova società di revisione di IGV S.p.A. e delle Società
Controllate per gli esercizi 2025-2033;
- l’Assemblea ordinaria degli Azionisti della Vostra Società, in sede di approvazione del
bilancio di esercizio al 31/10/2023, provvederà quindi, in via anticipata, a conferire un
nuovo incarico per la revisione legale dei conti per i sopracitati prossimi esercizi, al
fine di assicurare un idoneo passaggio di consegne tra le società di revisione che si
susseguiranno nell’incarico e il rispetto dei limiti temporali posti a salvaguardia
dell’indipendenza del revisore (cd. cooling in period ex Art. 5 del Regolamento
Europeo);
- la Società ha provveduto ad effettuare, conformemente a quanto previsto dall’art. 16
del Reg. CE 16 aprile 2014, n. 537, una procedura competitiva per la selezione della
nuova società di revisione ed ha inviato alle società Deloitte S.p.A., EY S.p.A. e KPMG
S.p.A. una richiesta di offerta per gli esercizi 2025-2033;
19
- i sottoscritti hanno verificato il rispetto della procedura di selezione di cui all’art. 16 del
Reg. CE 16 aprile 2014, n. 537;
- i sottoscritti hanno, quindi, esaminato con l’ausilio delle competenti funzioni aziendali,
le proposte pervenute dalle sopracitate società di revisione, avuto particolare riguardo:
i) alla professionalità, alle competenze ed alle specifiche esperienze di revisione nel
settore di pertinenza ed alla conoscenza specifica del modello di business del
Gruppo IGV S.p.A. nel suo complesso;
ii) all’adeguatezza della struttura tecnica rispetto alle esigenze connesse alla
dimensione della Vostra Società e del Gruppo;
iii) all’adeguatezza del piano dei controlli;
iv) all’indipendenza ed autonomia di giudizio rispetto alla Vostra Società ed al suo
Gruppo;
v) alla coerenza dei corrispettivi richiesti in relazione ai tempi ed ai livelli di
professionalità considerati;
RILEVATO CHE
- le proposte riportano piani di revisione adeguati, completi e confrontabili;
- le proposte contengono e illustrano le metodologie e le procedure di revisione da
applicarsi;
- le società proponenti hanno i requisiti d’indipendenza previsti dalla legge e, allo stato,
non risultano situazioni d’incompatibilità;
- tutte le società proponenti dispongono di organizzazione e idoneità tecnica adeguata
all’ampiezza e alla complessità dell’incarico da svolgere;
- i compensi richiesti dai proponenti, per singolo esercizio, sono conformi ai criteri fissati
dalla Consob e si basano sulla stima dei tempi di lavoro e sulle tariffe orarie, come qui
nel seguito illustrato:
DELOITTE
EY
KPMG
Ore
Onorari
Ore
Onorari
Ore
Onorari
I Grandi Viaggi S.p.A.
Revisione legale bilancio d’esercizio
Revisione contabile bilancio consolidato
Revisione contabile bilancio consolidato semestrale
980
75.500
1.420
99.500
1.020
77.000
IGV Hotels S.p.A.
Revisione legale bilancio d’esercizio
640
49.000
540
38.000
560
42.000
IGV Club S.r.l.
Revisione legale bilancio d’esercizio
115
8.800
120
8.000
130
10.000
20
IGV Resort S.r.l.
Revisione legale bilancio d’esercizio
105
8.000
100
7.000
100
8.000
Sampieri S.r.l.
Revisione legale bilancio d’esercizio
215
16.500
170
12.000
200
15.000
Controllate estere
Reporting package per bilancio consolidato
195
15.000
150
10.500
240
18.000
Totale
2.250
173.000
2.500
175.000
2.250
170.000
Tali importi non comprendono l’IVA e le spese sostenute per lo svolgimento del lavoro
(quali le spese di permanenza fuori sede e i trasferimenti che verranno addebitati nella
stessa misura in cui sono stati sostenuti) né il Contributo di Vigilanza previsto da
Consob. Gli onorari saranno assoggettati a rivalutazione ISTAT, secondo quanto
previsto nelle singole proposte;
RITENUTO CHE
al termine di un'approfondita attività di analisi comparativa e complessiva delle proposte
pervenute, con particolare riferimento al confronto degli oneri e delle condizioni di
mandato, del personale impiegato nonché delle competenze e delle specifiche esperienze
nel settore e dei compensi proposti a parità di perimetro, la proposta della Società di
revisione EY S.p.A., con sede legale in Via Meravigli, 12 a Milano, seppur poco
significativamente più elevata da un punto di vista economico rispetto alle altre, prevede
un maggior impegno in termini di carico di ore, da considerarsi più adeguato alla
fattispecie.
EY S.p.A. é società di revisione di caratura internazionale, iscritta al Registro dei Revisori
legali tenuto a cura del M.E.F., che garantisce il possesso di idonei requisiti di
organizzazione e di capacità tecnico-professionali; inoltre
- il piano di revisione dalla stessa presentato risulta adeguato e completo rispetto
all’ampiezza ed alla complessità dell’incarico di revisione legale dei conti e che la
sopracitata EY S.p.A. soddisfa, inoltre, il requisito di indipendenza richiesto ex art. 149-
bis e seguenti del Regolamento Emittenti e artt. 10 e 17 del D.Lgs. n. 39/2010 e s.m.i.
anche con riferimento alle società estere facenti parte del proprio network;
- il piano di revisione comprende le attività di verifica della coerenza della relazione di
gestione degli Amministratori con il bilancio d’esercizio, le attività di verifica della
regolare tenuta della contabilità e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle
scritture contabili;
- la stima delle ore effettuata da EY S.p.A. per la revisione del bilancio d’esercizio, del
consolidato e dei reporting package semestrali predisposti ai fini del consolidamento
nella Capogruppo nonché per le altre attività connesse, pari complessivamente a n.
21
2.500 ore, e la ripartizione tra i livelli di professionalità impiegati, risultino conformi
all’ampiezza ed alla complessità dell’incarico;
- la proposta formulata da EY S.p.A. prevede che i tempi ed i corrispettivi stimati
potranno essere periodicamente rivisti secondo quanto indicato nella stessa proposta,
nel rispetto delle procedure autorizzative applicabili, nel caso si dovessero presentare
circostanze tali da comportare un aggravio dei tempi rispetto a quanto stimato nella
proposta;
- il team proposto da EY S.p.A., oltre ad aver maturato rilevanti esperienze in incarichi
di revisione contabile di importanti gruppi quotati e non quotati, risulta in possesso di
approfondita conoscenza dei settori in cui opera la Vostra società, anche in virtù di
precedenti incarichi svolti a favore del Gruppo;
- la richiesta economica della Società di revisione EY S.p.A. risulta in linea e coerente
con la quantità e la qualità del lavoro da svolgere, la professionalità del personale da
impiegare e le quotazioni di mercato;
PROPONE
all’Assemblea degli Azionisti di IGV S.p.A. di conferire l’incarico per la revisione legale
del bilancio separato e consolidato di I Grandi Viaggi S.p.A., per ciascuno degli esercizi
in precedenza individuati, alla Società di revisione EY S.p.A., con sede legale in Via
Meravigli, 12 a Milano, e di approvare i corrispettivi contenuti nella proposta della stessa
EY S.p.A. pari, complessivamente, ad un onorario annuo di Euro 175.000,00 (euro
centosettantacinquemila/00) corrispondenti a 2.500 ore dedicate, al netto di eventuali
spese vive e dell’Iva e nell’ipotesi di mantenimento dell’attuale struttura societaria di
Gruppo.
Nel solo caso in cui tale proposta non raggiunga i voti richiesti per la sua approvazione,
considerato il paritetico standing in termini qualitativi e di professionalità delle altre
società proponenti, si raccomanda la messa in votazione della proposta di affidamento per
il medesimo incarico a KPMG S.p.A per onorari annui pari a Euro 170.000 corrispondenti
a 2.250 ore di lavoro risultando, a parità di ore dedicate, l’offerta economicamente più
conveniente.
Il Collegio Sindacale, in ottemperanza all’art. 16, comma 2 del Regolamento UE
537/2014, dichiara che la presente raccomandazione non è stata influenzata da terze parti
22
e che non è stata applicata alcuna delle clausole del tipo di cui al paragrafo 6 del citato art.
16 del Regolamento.
Milano, 12 gennaio 2024
Il Collegio Sindacale:
Marco Moroni (Presidente)
Laura Cerliani
Luca Valdameri”
* * *
“L’Assemblea degli Azionisti,
- preso atto che l'incarico di revisione contabile conferito a
PricewaterhouseCoopers S.p.A. arriverà alla sua naturale scadenza con
l’approvazione del bilancio di I Grandi Viaggi S.p.A. al 31 ottobre 2024;
- ritenuto che l’affidamento anticipato dell’incarico per l’attività di revisione
legale dei conti per gli esercizi 2024/2025‐2032/2033, effettuato nel corso del
2024 con efficacia dall’approvazione del bilancio al 31 ottobre 2024, risulta
motivato dalla necessità di assicurare un’attività di revisione efficace ed
efficiente;
- vista la proposta/raccomandazione motivata del Collegio Sindacale per
l’affidamento di tale incarico di revisione legale dei conti alla società EY S.p.A.
per la durata di nove esercizi corrispondenti al novennio 2024/2025‐2032/3033
Delibera
I. di conferire alla società di revisione EY S.p.A. con sede in Milano via
Meravigli n. 12, per gli esercizi sociali 2024/2025 – 2032/2033, l’incarico di
revisione legale dei conti, comprendente in particolare:
- la revisione del bilancio separato di I Grandi Viaggi S.p.A.,
- la revisione del bilancio consolidato di I Grandi Viaggi S.p.A.,
- l’espressione del giudizio sulla coerenza della Relazione sulla gestione e delle
informazioni sul governo societario, così come richiesto dall’art. 123‐bis del D.
Lgs 58/98,
- la verifica nel corso dell’esercizio della regolare tenuta della contabilità
sociale e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili,
- la verifica e sottoscrizione delle dichiarazioni fiscali rese ai sensi della
normativa fiscale vigente,
- la revisione contabile limitata della relazione finanziaria semestrale
consolidata di I Grandi Viaggi S.p.A..
II. di determinare in 175.000 euro il corrispettivo annuo complessivo a favore
di E&Y S.p.A., a fronte di un monte annuo di lavoro di 2.500 ore, dando atto
che gli onorari sono indicati con riferimento alle tariffe in vigore dal 1°
novembre 2024 al 31 ottobre 2025 e che verranno riconsiderati, a partire dal
23
1° novembre 2026 (ovvero in relazione al terzo anno di revisione) in base alla
variazione totale dell'indice ISTAT relativo al costo della vita. Ai corrispettivi
indicati verranno aggiunti i rimborsi per le spese vive sostenute per lo
svolgimento dell’incarico, quali le spese per la permanenza fuori sede e i
trasferimenti, nella stessa misura in cui sono sostenute. Verrà inoltre addebitata
l’IVA. Il contributo di vigilanza dovuto alla Consob verrà applicato come
richiesto dalla legge sulle attività che lo prevedono per una somma
corrispondente a quella da versare a Consob stessa.
PUNTO 5 ALL’ORDINE DEL GIORNO
5. Determinazione del compenso spettante agli amministratori per
l’esercizio 1°novembre 2023-31 ottobre 2024
Signori Azionisti,
Ai sensi dell’art. 13, comma 7, dello Statuto Sociale, ai componenti del Consiglio
di Amministrazione viene assegnato annualmente dall’assemblea ordinaria un
compenso annuo per l’importo e con le modalità che l’assemblea stessa andrà
a fissare. Indipendentemente da ciò, la remunerazione degli Amministratori
investiti di particolari cariche è regolata a norma dell’art. 2389, terzo comma,
Codice Civile.
Il compenso globale stabilito dall’Assemblea viene ripartito tra i singoli
componenti del Consiglio, esaminate le proposte del Comitato per le Nomine e la
Remunerazione e sentito il parere del Collegio Sindacale.
Il Comitato Nomine e Remunerazione, nella riunione del 19 gennaio 2024, ha
formulato al Consiglio di Amministrazione, riunitosi in pari data, la proposta di
remunerazione per gli Amministratori da sottoporre all’Assemblea dei Soci per
l’esercizio 1 novembre 2023 - 31 ottobre 2024, sulla base dei criteri ispiratori
contenuti nella Relazione redatta dal Consiglio stesso ai sensi dell’art. 123-ter
del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti, determinando in complessivi
euro 600.000 (seicentomila) gli emolumenti, di cui il 70% (quota fissa), pari
ad euro 420.000 (quattrocentoventimila) ed il 30% (quota variabile) pari ad euro
180.000 (centottantamila), erogabile, quest’ultima, nel caso in cui l’EBITDA
consolidato del Gruppo I Grandi Viaggi, così come desumibile dal risultato della
relazione finanziaria annuale dell’esercizio 2023/2024, sia pari o superiore
all’8% dei ricavi consolidati del Gruppo nel medesimo esercizio. Per
informazioni dettagliate si rinvia a quanto esposto nella Relazione sulla
Remunerazione, disponibile all’indirizzo:
http://www.igrandiviaggi.it/istituzionale sezione Bilanci e Relazioni.
* * *
Vi invitiamo pertanto a deliberare in merito al compenso spettante all’Organo
Amministrativo per l’esercizio 1° novembre 2023 - 31 ottobre 2024
determinandolo così come proposto dal Comitato Nomine e Remunerazione.
Milano, 19 gennaio 2024
IL PRESIDENTE
(Luigi Maria Clementi)
24
Pagina Bianca
25
DATI DI BORSA
L’andamento della quotazione del titolo nel corso dell’esercizio sociale è riportato
nei grafici seguenti.
Nel primo vengono rappresentati l’oscillazione del prezzo del titolo.
Nel secondo viene analizzato l’apprezzamento del titolo in termini percentuali,
confrontandolo con l’indice FTSE MIB.
I GRANDI VIAGGI S.p.A. Grafico andamento titolo
26
I GRANDI VIAGGI S.p.A. FTSE Italia Mid Cap
Il prezzo minimo realizzato durante il periodo considerato è stato di Euro 0,74
rilevato il giorno 19 ottobre 2023 e il massimo di Euro 0,94 rilevato il giorno 02
febbraio 2023.
Alla data del 31 ottobre 2022, l’ultima rilevazione disponibile prima della data di
chiusura dell’esercizio, il titolo quotava Euro 0,75.
Alla data del 31 ottobre 2023, l’ultima rilevazione disponibile prima della data di
chiusura dell’esercizio, il titolo quotava Euro 0,76.
27
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
SULLA GESTIONE
28
Pagina bianca
Signori Azionisti,
Il bilancio d’esercizio di I Grandi Viaggi S.p.A. (la “Capogruppo” o la
“Società”) chiude al 31 ottobre 2023 con un utile d’esercizio di 2.666
migliaia di Euro, dopo aver imputato a conto economico spese di marketing
e pubblicità per 718 migliaia di Euro, sostenute per il rafforzamento dei
marchi del Gruppo.
I ricavi della gestione caratteristica realizzati dalla Società ammontano a
46.747 migliaia di Euro con un incremento di 6.378 migliaia di Euro rispetto
all’esercizio precedente (+15,80%).
La ripartizione del fatturato della Capogruppo indica vendite delle destinazioni
relative ai villaggi di proprietà, nazionali ed esteri, per l’79,42%, pari 37.126
migliaia di Euro, con un incremento rispetto al precedente esercizio pari al
13,77%.
Il settore Tour Operator ha invece registrato vendite per 9.383 migliaia di
Euro, con un incremento pari 1.807 migliaia di Euro rispetto al precedente
esercizio (+23,85%).
I villaggi commercializzati hanno registrato vendite per 237 migliaia di Euro,
con un incremento pari a 77 migliaia (+48,13%) rispetto al precedente
esercizio.
I ricavi della gestione caratteristica del Gruppo sono stati pari a 56.997
migliaia di Euro, con un incremento di 7.988 migliaia di Euro rispetto al
precedente esercizio (+16,30%).
La voce altri ricavi consolidati ammonta a 4.266 migliaia di Euro ed ha subito
un incremento di 231 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio
(5,72%), tale voce ricomprende i crediti di imposta previsti per il c.d. ”Bonus
maggiori costi energia” art. 4, comma 6 del decreto-legge n. 34/2023
convertito con Legge n.56/2023, per un ammontare complessivo di 208
migliaia di Euro, dei quali la Capogruppo e le controllate hanno potuto
beneficiare nell’ambito degli aiuti di Stato.
I costi operativi del Gruppo, al netto degli ammortamenti e delle svalutazioni,
sono risultati pari a 55.364 migliaia di Euro, con un incremento di 5.388
migliaia di Euro (+10,78%) rispetto al precedente esercizio.
Per quanto concerne il costo del personale del Gruppo, pari a 11.361 migliaia
di Euro, si è incrementato di circa 416 migliaia di Euro rispetto al precedente
esercizio per il personale a tempo determinato, mentre i costi del personale a
tempo indeterminato si sono incrementati di circa 819 migliaia di Euro. Nel
corso dell’esercizio I Grandi Viaggi S.p.A. e IGV Club S.r.l. hanno
presentato domanda per la decontribuzione per i datori di lavoro operanti nei
settori delle agenzie viaggi e dei tour operator (Art.4 comma 2 ter del decreto
legge n. 4/2022) e nella voce dei costi del personale è ricompresa la
rilevazione dell’esonero contributivo ricevuto, ammontante a 194 migliaia di
Euro.
L’EBITDA
1
del Gruppo è stato pari a 5.899 migliaia di Euro, contro un
EBITDA pari a 3.068 migliaia di Euro fatti registrare nell’esercizio
precedente (+92,27%).
1
EBITDA = Risultato operativo al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
30
Il bilancio consolidato ha quindi registrato un’utile, al netto delle imposte, di
2.841 migliaia di Euro dopo aver rilevato ammortamenti per 2.629 migliaia
di Euro.
Le disponibilità liquide e le altre attività finanziarie correnti del Gruppo
ammontano a 12.645 migliaia di Euro e hanno subito un decremento di 1.162
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 8.801 migliaia di
Euro, in aumento di 766 migliaia di Euro rispetto a quella del precedente
esercizio, che risultava positiva per 8.035 migliaia di Euro.
Per quanto concerne le destinazioni italiane nei villaggi di proprietà, nel loro
complesso hanno registrato un fatturato a livello consolidato di 47.377 migliaia
di Euro, con un incremento di 6.104 migliaia di Euro rispetto il precedente
esercizio (+14,79%).
Nella loro globalità le strutture estere di proprietà hanno registrato un fatturato
di circa 13.491 migliaia di Euro (8.828 migliaia di Euro nel 2022), con un
incremento di 4.663 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio (+53%).
QUADRO
MACROECONOMICO
,
SETTORE TURISTICO, PROSPETTIVE
E
TENDENZE
COMPETITIVE
Il Gruppo sta attuando con determinazione campagne promozionali in tutto il
territorio italiano, concentrando gli sforzi, sia sulle vendite della stagione
invernale, che in maniera concorrenziale e incisiva sulla programmazione per la
prossima stagione estiva, impegnandosi con costante impegno e attenzione in
tutte le attività connesse alla qualità e alla certezza dei servizi offerti, sia con la
diversificazione del prodotto.
ANDAMENTO DELLA
GESTIONE - GRUPPO
ANDAMENTO GENERALE DELL’ATTIVITÀ - DATI DI SINTESI E PRINCIPALI
RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI.
Per un’analisi dettagliata dell’evoluzione delle vendite si faccia riferimento
alla tabella seguente, che riporta i ricavi del Gruppo suddivisi per area
geografica.
Per quanto concerne la suddivisione dei ricavi secondo le diverse aree di
business, il dettaglio è il seguente:
Migliaia di Euro
33.885 32.445 1.441
22.755 16.208 6.547
356 356 -
TOTALE 56.997 49.009 7.988
Medio raggio (Europa)
31 ottobre 2022
31 ottobre 2023
Lungo raggio (destinazioni extraeuropee)
Italia
Variazione
31
I villaggi di proprietà hanno registrato maggiori ricavi netti per 6.104
migliaia di Euro.
Le vendite dei villaggi commercializzati hanno registrato un incremento pari
a 77 migliaia di Euro, in particolare concentrato sulle destinazioni
dell’Oceano Indiano e Turchia.
Per quanto attiene le vendite del Tour Operator, si sono incrementate di 1.807
migliaia di Euro soprattutto con riferimento alle destinazioni Oriente e Stati
Uniti.
L’analisi relativa alle variazioni sulle destinazioni dei Tour è rappresentata
nel seguente prospetto:
I costi per commissioni ad agenzie di viaggio sono incrementati di 348
migliaia di Euro rispetto allo scorso esercizio, per effetto delle maggiori
vendite di villaggi di proprietà rispetto a villaggi commercializzati e vendite
Migliaia di Euro
47.377 41.273 6.104
237 160 77
9.383 7.576 1.807
TOTALE 56.997 49.009 7.988
31 ottobre 2022
Villaggi di proprietà
Villaggi commercializzati
Tour Operator
Variazione
31 ottobre 2023
Migliaia di Euro
Dettaglio Tour :
Italia 2 2 1
Europa CEE 1 58 -57
USA 2.935 2.249 686
Canada 500 346 154
Centro Sud Am. 264 197 66
Oriente 3.185 2.541 644
Crociere 252 139 112
Australia 452 289 163
Africa 916 1.242 -327
Sud Africa 877 512 365
Tour Europa 3 59 -56
Tour Extraeuropa 9.380 7.517 1.863
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Variazione
32
Tour Operator. La loro incidenza sui ricavi della gestione caratteristica si è
attestata al 4,64% rispetto al 4,69% del precedente esercizio.
I costi operativi, così come identificati nel conto economico riclassificato,
sono incrementati di 3.805 migliaia di Euro, passando da 37.552 migliaia
di Euro nel precedente esercizio a 41.357 migliaia di Euro nell’esercizio in
esame, per effetto dei maggiori costi sostenuti per soggiorni e servizi correlati
e dei trasporti aerei, correlati all’aumento dei ricavi per vendite di pacchetti
turistici sia verso le destinazioni italiane che estere.
Le azioni di marketing e pubblicità sono proseguite anche attraverso
l’utilizzo di tutti i principali canali di comunicazione. I costi di tali iniziative,
finalizzate al consolidamento dei marchi “I Grandi Viaggi” e “IGV Club”,
sono stati interamente imputati alla gestione corrente.
I costi per il personale dipendente, pari a 11.361 migliaia di Euro, registrano
un aumento rispetto al precedente esercizio di 1.235 migliaia di Euro, per il
maggior ricorso al lavoro a tempo determinato nei periodi di apertura dei
villaggi di proprietà estivi italiani ed esteri; si segnala la società Blue Bay
Village Ltd, proprietaria dell’omonimo villaggio a Watamu (Kenya), ha
avuto una stagione più lunga rispetto all’esercizio precedente.
Per quanto concerne la gestione finanziaria, i proventi finanziari netti, pari
un effetto ricavo di 48 migliaia di Euro (effetto costo di 682 migliaia di Euro
nel precedente esercizio), si sono decrementati principalmente per effetto
delle oscillazioni dei tassi di cambio nel corso dell’esercizio.
A livello patrimoniale, l’attivo immobilizzato è passato da 79.047 migliaia
di Euro al 31 ottobre 2022 a 78.320 migliaia di Euro al 31 ottobre 2023,
registrando un decremento di 727 migliaia di Euro.
Per quanto riguarda le strutture di proprietà, gli interventi più significativi
hanno riguardato: lavori straordinari per la sistemazione, ristrutturazione e
adeguamento del complesso turistico alberghiero Santagiusta, a Castiadas in
Sardegna, con la ristrutturazione di 91 camere per circa 752 migliaia di Euro
e il villaggio di Marispica, a Ispica in Sicilia, con il restyling di 52 camere
per un ammontare di circa 180 migliaia di Euro. Anche il villaggio Baia
Samuele, a Scicli in Sicilia, è stato oggetto di rinnovamento di 48 camere e
Migliaia di Euro
Spese per cataloghi 211 134 77
Spese diverse per cataloghi 56 63 -7
Spese pubblicitarie 451 524 -73
TOTALE 718 721 -3
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Variazione
33
relativi bagni per un ammontare complessivo pari a circa 300 migliaia di
Euro.
Durante l’esercizio sono stati investiti circa 263 migliaia di Euro per i nuovi
impianti di condizionamento, antincendio e vari installati presso il complesso
turistico alberghiero “Marispica”, circa 71 migliaia di Euro presso il villaggio
di “S. Clara” e circa 13 migliaia di Euro presso “S. Giusta”. Infine, si segnala
che nel corso dell’esercizio sono stati completati i lavori di ristrutturazione
dell’Hotel Relais Des Alpes; in particolare è terminata la ristrutturazione della
piscina con un investimento di circa 89 migliaia di Euro, il rinnovamento di
55 bagni per circa 203 migliaia di Euro e del pavimento in parquet nella zona
bar per circa 31 migliaia di Euro.
Il villaggio di Baia Samuele, durante l’esercizio ha sostenuto costi per
l’acquisto di impianti e macchinari per 112 migliaia di Euro legati
principalmente ad impianti elettrici e di distribuzione dell’acqua, circa 52
migliaia di Euro per attrezzature alberghiere, circa 41 migliaia di Euro per
biancheria e tovagliato e circa 14 migliaia di Euro per mezzi di trasporto
interni.
Per quanto riguarda le strutture di proprietà all’estero, si segnala che nel
corso dell’esercizio è stato avviato il progetto di rinnovo dei sistemi
informativi delle strutture estere di proprietà mediante contratto stipulato con
Novacom per l’utilizzo di Opera Cloud per il ricevimento e di Q-finity per la
contabilità, oltre che il rinnovo dell’hardware.
Inoltre, durante l’esercizio sono stati effettuati diversi lavori di manutenzione
e sono stati spesi per le manutenzioni ordinarie circa 109 migliaia di Euro
presso la struttura Blue Bay Village, in Kenya, 312 migliaia di Euro presso
il villaggio Dongwe a Zanzibar e 84 migliaia di Euro nelle strutture alle
Seychelles.
Inoltre, durante l’esercizio la società IGV Hotels ha svolto lavori di
manutenzione ordinaria (tinteggiature e ripristini vari), nelle strutture
Santagiusta, Santaclara e Marispica, per un ammontare di circa 237 migliaia
di Euro e a Baia Samuele per circa 85 migliaia di euro.
Le attività correnti sono passate da 20.628 migliaia di Euro al 31 ottobre 2022
a 18.438 migliaia di Euro al 31 ottobre 2023 con un decremento pari a 2.190
migliaia di Euro.
Le passività correnti, pari a 18.366 migliaia di Euro, si sono decrementate
rispetto al precedente esercizio di 2.170 migliaia di Euro.
Il passivo immobilizzato, pari a 10.775 migliaia di Euro, è decrementato di
3.652 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio, in relazione della
diminuzione degli anticipi e acconti.
Di seguito si riportano in forma tabellare ulteriori informazioni utili alla
comprensione dell’andamento della gestione
34
Valori espressi in migliaia di Euro
Correnti Non Corre nti Totali Correnti Non Correnti Totali
Disponibilità liquide ed altre attività finanziarie
12.645 0 12.645 13.807 13.807
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED ALTRE
ATTIVITA' FINANZIARIE
12.645 0 12.645 13.807 13.807
Passività finanziarie verso banche e altre
passività finanziarie
1.532 2.312 3.844 2.093 3.679 5.772
INDEBITAMENTO FINANZIARIO LORDO
1.532 2.312 3.844 2.093 3.679 5.772
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA* 11.113 -2.312 8.801 11.714 -3.679 8.035
31 ottobre 2022
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
CONSOLIDATA
31 ottobre 2023
Valori espressi in migliaia di Euro
31 ottobre 2023
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 8.801 8.035
CREDITI PER ALTRE ATTIVITA'
FINANZIARIE A LUNGO TERMINE
11.992 11.959
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA IGV** 20.793 19.994
31 ottobre 2022
**La posizione finanziaria netta - IGV così come monitorata dal management del Gruppo. Tale indicatore si
differenzia rispetto alla Posizione finanziaria netta - ESMA per l’inclusione del valore nominale dell'attività
finanziaria.
35
Valori espressi in migliaia di Euro
% %
Ricavi della gestione caratteristica 56.997 100,00 49.009 100,00
Commissioni ad agenzie di viaggio -2.646 -4,64 -2.298 -4,69
VENDITE NETTE 54.351 95,36 46.711 95,31
Altri ricavi 4.266 7,48 4.035 8,23
RICAVI NETTI PER IL GRUPPO 58.617 102,84 50.746 103,54
Costi per servizi turistici e alberghieri -34.048 -59,74 -30.850 -62,95
Altri costi per servizi -4.145 -7,27 -4.000 -8,16
Accantonamenti e altri costi operativi -3.164 -5,55 -2.702 -5,51
COSTI OPERATIVI -41.357 -72,56 -37.552 -76,62
VALORE AGGIUNTO 17.260 30,28 13.194 26,92
Costi del personale
- a tempo determinato -6.397 -11,22 -5.981 -12,20
- a tempo indeterminato -4.964 -8,71 -4.145 -8,46
MARGINE OPERATIVO LORDO - EBITDA 5.899 10,35 3.068 6,26
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni -2.629 -4,61 -2.757 -5,63
RISULTATO OPERATIVO - EBIT 3.270 5,74 311 0,63
Proventi (oneri) finanziari netti 48 0,08 -682 -1,39
RISULTATO ORDINARIO 3.318 5,82 -371 -0,76
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 3.318 5,82 -371 -0,76
Imposte sul reddito -477 -0,84 232 0,47
RISULTATO NETTO 2.841 4,98 -139 -0,28
- Gruppo 2.724 -177
- Terzi 117 38
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
36
ANDAMENTO DELLA GESTIONE – CAPOGRUPPO
Il bilancio della Capogruppo I Grandi Viaggi S.p.A. al 31 ottobre 2023
presenta un utile pari a 2.666 migliaia di Euro (utile pari a 2.048 migliaia
di Euro al 31 ottobre 2022), dopo aver imputato a conto economico spese di
marketing e pubblicità per 718 migliaia di Euro, sostenute per il
rafforzamento dei marchi del Gruppo.
Il risultato operativo è in utile per 3.016 migliaia di Euro (utile per 2.459
migliaia di Euro al 31 ottobre 2022); i ricavi della gestione caratteristica
ammontano a 46.747 migliaia di Euro (40.369 migliaia di Euro al 31 ottobre
2022).
Di seguito il dettaglio della posizione finanziaria netta comparata con quella
dell’esercizio precedente.
Patrimonio ne tto al
31 ottobre 2022
Riserva azioni
proprie
Riserva di
conversione
Altre riserve
Risultato
d'esercizio
Patrimonio ne tto al
31 ottobre 2023
Dati risultanti dal bilancio d'esercizio della società
capogruppo
88.396 7 2.666 91.069
Eccedenza dei patrimoni netti delle società consolidate
rispetto al valore d'acquisto o sottoscrizione ed altre scritture
di consolidamento
8.208 8.208
Risultati conseguiti dalle società consolidate ed effetto
scritture centrali di consolidamento
-33.767 175 -33.592
Riserva di conversione -862 16 -846
Altre riserve 2.737 41 2.778
Bilancio Consolidato 64.712 57 7 2.841 67.617
RACCO RDO TRA IL RISULTATO D'ESERCIZIO DELLA CAPO GRUPPO ED IL
RISULTATO D'ESERCIZIO CONSO LIDATO E TRA IL PATRIMONIO NETTO
DELLA CAPO GRUPPO ED IL PATRIMONIO NETTO CO NSO LIDATO
Valori espressi in migliaia di Euro
I GRANDI VIAGGI S.p.A.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Correnti Non Correnti Totali Correnti Non Correnti Totali
Disponibilità liquide ed altre attività
finanziarie
9.106 23.034 32.140 10.802 22.833 33.636
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED ALTRE
ATTIVITA' FINANZIARIE
9.106 23.034 32.140 10.802 22.833 33.636
Passività finanziarie
142 69 211 1.859 173 2.031
INDEBITAMENTO FINANZIARIO
142 69 211 1.859 173 2.031
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 8.964 22.965 31.929 8.944 22.660 31.604
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
37
Si segnala che la Capogruppo sostiene anche indirettamente a livello
finanziario alcune delle sue controllate; l’economicità di tale sostegno trova
riscontro nel fatto che le strutture alberghiere di pertinenza di tali controllate
risultano strategiche in ottica di offerta commerciale integrata a livello di
Gruppo.
ATTIVITÀ DI RICERCA E
SVILUPPO
Le attività di ricerca e sviluppo effettuate nel corso dell’esercizio sono state
interamente spesate a carico della gestione corrente.
Tali attività sono consistite nella ricerca di nuovi prodotti, studi di fattibilità
e progettazione anche mediante utilizzo di risorse interne.
Valori espressi in Euro
I GRANDI VIAGGI S.p.A.
% %
Ricavi della gestione caratteristica 46.746.531 100,00 40.368.632 100,00
Commissioni ad agenzie di viaggio -3.489.977 -7,47 -3.185.275 -7,89
VENDITE NETTE 43.256.554 92,53 37.183.357 92,11
Altri ricavi 1.032.840 2,21 1.207.991 2,99
RICAVI NETTI PER IL GRUPPO 44.289.394 94,74 38.391.348 95,10
Costi per servizi turistici e alberghieri -36.572.495 -78,24 -31.317.995 -77,58
Altri costi per servizi -1.750.619 -3,74 -1.792.258 -4,44
Accantonamenti e altri costi operativi -335.279 -0,72 -159.357 -0,39
COSTI OPERATIVI -38.658.393 -82,70 -33.269.610 -82,41
VALORE AGGIUNTO 5.631.001 12,05 5.121.738 12,69
Costi del personale -2.057.692 -4,40 -1.920.516 -4,76
MARGINE OPERATIVO LORDO - EBITDA 3.573.309 7,64 3.201.222 7,93
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni -557.489 -1,19 -741.819 -1,84
RISULTATO OPERATIVO - EBIT 3.015.820 6,45 2.459.403 6,09
Proventi (oneri) finanziari netti 957.715 2,05 176.373 0,44
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 3.973.535 8,50 2.635.776 6,53
Imposte sul reddito -1.307.163 -2,80 -587.777 -1,46
RISULTATO NETTO 2.666.372 5,70 2.047.999 5,07
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
38
RISCHI ED
INCERTEZZE
La politica di gestione dei rischi dell’impresa a livello “Corporate” è
studiata per proteggere gli interessi degli azionisti e dei fruitori dell’ambiente.
La strategia si basa sulla mappatura dei rischi afferenti all’attività operativa
“core” ai fini di focalizzare i rischi definiti critici per la loro frequenza e per
il loro impatto finanziario e operativo.
RISCHI ECONOMICI E
GEOPOLITICI
L’attività del Gruppo in termini di offerta di pacchetti di servizi alberghieri è
particolarmente sensibile all’andamento dei cicli economici e alle condizioni
climatiche.
Le fluttuazioni nella domanda dei viaggi vacanze sono influenzate
significativamente dall’andamento generale del contesto economico e di
quello geopolitico e dalla diffusione di pandemie.
Nell’attuale contesto congiunturale il Gruppo sta contrastando le difficoltà
del mercato attraverso l’adozione di politiche commerciali idonee e il
contenimento dei costi prestando attenzione al mantenimento del livello
qualitativo dei servizi offerti, garantendo adeguati livelli di concorrenzialità
dell’offerta.
RISCHI F
INANZIARI
Il rischio che la Società abbia difficoltà a far fronte ai suoi impegni legati a
passività finanziarie, considerando l’attuale struttura del capitale circolante, della
posizione finanziaria netta e della struttura dell’indebitamento in termini di
scadenze, risulta contenuto.
La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 8.801 migliaia di
Euro.
La struttura del debito finanziario è costituita da mutui chirografari a lungo
termine con finalità di supporto all’attività operativa svolta nei villaggi di
proprietà per complessivi 1.904 migliaia di Euro finanziamenti con durata di
72 mesi e con decorrenza della prima rata dal 31 dicembre 2021.
I contratti di mutuo chirografari per nominali 4.700 migliaia di Euro sono
garantiti al 90% dal Fondo di Garanzia a favore delle piccole e medie
imprese. L’importo degli interessi da corrispondere è calcolato sulla base di
un tasso di interesse nominale annuo fisso pari al 1,0% ed è corrisposto
trimestralmente con rate posticipate.
Il debito finanziario del Gruppo non costituisce pertanto un elemento di
rischio nell’attuale contesto di crisi dei mercati e di elevata volatilità del
mercato del credito.
L’informativa di maggior dettaglio sulle politiche di gestione dei rischi
finanziari, incluse quelle relative alle analisi di sensitività relative al rischio
cambio e tasso sono riportate nella specifica nota del bilancio consolidato
“Analisi dei Rischi”.
39
RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DEI CONTENZIOSI
LEGALI
Il Gruppo è soggetto nello svolgimento delle proprie attività al rischio di
azioni giudiziali. In presenza di obbligazioni attuali, conseguenti ad eventi
passati, di tipo legale, contrattuale o derivante da dichiarazioni o
comportamenti dell’impresa tali da indurre nei terzi la valida aspettativa che
l’impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere
ad una obbligazione, sono stati effettuati negli anni congrui accantonamenti
in appositi fondi rischi presenti tra le passività di bilancio.
Per maggiori dettagli sui principali contenziosi legali attualmente in corso si
rimanda a quanto riportato nell’apposito paragrafo delle Note esplicative al
bilancio.
RISCHI CONNESSI ALLA POLITICA AMBIENTALE
Il settore del turismo non è per sua natura soggetto a specifiche norme in
materia ambientale. Il rischio di danni ambientali causati dalle installazioni
tecniche nelle strutture è amministrato attraverso regolari ispezioni e
verifiche da parte degli Enti preposti. In Sardegna i villaggi sono certificati
ISO 14001 e in Sicilia vengono utilizzati impianti fotovoltaici per la
produzione di energia elettrica. Si segnala che non sono stati effettuati
accantonamenti in mancanza di specifici rischi.
RISCHI DI ASSICURAZIONE
La gestione dei rischi assicurativi riguarda sia i rischi connessi all’attività di
Tour Operator che all’attività tipicamente alberghiera.
Per quanto concerne i rischi di responsabilità civile verso terzi, il Gruppo si
avvale delle coperture offerte da primaria compagnia assicurativa (Allianz)
a copertura degli ospiti e dei lavoratori in forza nelle strutture.
Inoltre, i clienti che acquistano un pacchetto turistico organizzato divengono
i diretti beneficiari di una polizza assicurativa Allianz, che offre copertura
per il rischio smarrimento bagaglio, rimborso spese mediche e assistenza
sanitaria. È offerta inoltre ai clienti la possibilità di estendere il massimale
per la copertura delle spese mediche e annullamento, stipulando apposita
polizza facoltativa. Entrambe le assicurazioni prevedono una copertura
specifica del rischio correlato alla pandemia COVID-19.
Per quanto riguarda i rischi legati all’attività alberghiera sono state stipulate
apposite coperture assicurative riguardanti gli eventi di incendio e furto.
RISORSE UMANE
L’attività del settore turistico è tipicamente stagionale. Il Gruppo si avvale
quindi per la gran parte di personale assunto a tempo determinato. Il Gruppo
e la Capogruppo hanno provveduto a recepire in modo sistematico e
continuativo tutte le fondamentali attività finalizzate alla gestione di
problematiche relative all’ambiente, alla salute ed alla sicurezza dei propri
dipendenti.
40
AZIONI PROPRIE E DELLE CONTROLLANTI
Alla data della presente Relazione, non sono in essere deliberazioni
dell’Assemblea che autorizzino il Consiglio di Amministrazione all’acquisto
di azioni proprie. Alla predetta data, la Società detiene n. 172.991 azioni
proprie pari allo 0,362% del capitale sociale.
Nel corso dell’esercizio non sono avvenuti acquisti o vendite di azioni
proprie.
Le società controllate e/o le società partecipate non possiedono direttamente
e/o indirettamente azioni di I Grandi Viaggi S.p.A..
La Società, le società controllate e/o le società partecipate non possiedono
direttamente e/o indirettamente azioni e/o quote delle società controllanti.
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI
(ART.123 BIS D.LGS 24/02/1998 N. 58)
La relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari contenente le
informazioni sull’adesione da parte di I Grandi Viaggi S.p.A. al Codice di
Corporate Governance delle società quotate promosso da Borsa Italiana
S.p.A. nonché le ulteriori informazioni di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 123 Bis
D.Lgs. 24/02/1998 N. 58 sarà pubblicata, sul sito
www.igrandiviaggi.it/istituzionale, sezione Corporate Governance, nonché
con le ulteriori modalità previste dall’art. 89 Bis del Regolamento Consob N.
11971/1999.
DOCUMENTO PROGRAMMATICO DELLA SICUREZZA
Il Documento Programmatico della Sicurezza è stato redatto ottemperando
alle previsioni normative del D.Lgs. n. 196/2003 “Codice in materia di
protezione dei dati personali”, punto 19 del disciplinare tecnico allegato B al
predetto D.Lgs., pubblicato nel S.O. 123 alla G.U. 174 del 29.07.2003 in
presenza di dati sensibili e giudiziari.
Il documento a margine illustra gli strumenti, le metodologie e il personale
interessati al trattamento dei dati sensibili; identifica le apparecchiature
elettroniche utilizzate e la loro ubicazione, nonché le procedure utilizzate per
difendere i dati da: calamità naturali (incendio, allagamento, ecc.), atti dolosi
(accessi ai dati da parte di terzi non autorizzati, furti, manomissioni, ecc.),
intrusioni informatiche, minacce volontarie, malfunzionamenti di "software"
e "hardware".
In caso di affidamento di dati personali all'esterno, la Società garantisce che
il soggetto destinatario adotti misure di sicurezza conformi a quelle minime
previste dagli articoli da 33 a 35 D. Lgs. 196/2003 e dal disciplinare tecnico.
Il "DPS" in esame viene firmato dal legale rappresentante della Società e dal
responsabile del trattamento dati.
INFORMAZIONI PRIVILEGIATE
Il Consiglio di Amministrazione, con delibera del 13 settembre 2017, ha
approvato le modifiche al “Regolamento per la gestione delle informazioni
privilegiate e l’istituzione dell’elenco delle persone che vi hanno accesso”
(di seguito il “Regolamento”) in adeguamento alla normativa vigente; il
41
Regolamento era stato precedentemente approvato con delibera del 28
giugno 2016 con il parere favorevole del Comitato Controllo Interno e Rischi
nonché del Collegio Sindacale, unitamente alle modifiche apportate alla
“Procedura di Gestione dell'Elenco delle Persone che hanno accesso a
Informazioni Privilegiate” (“Procedura”). La Procedura è stata
successivamente adeguata alla normativa vigente e approvata con delibera
del 27 giugno 2017.
Il predetto Regolamento fissa le regole per la gestione interna e la
comunicazione all’esterno delle informazioni rilevanti e privilegiate
riguardanti la Società e le proprie controllate, mentre la Procedura fissa i
dettagli operativi e regola i flussi informativi; in particolare il Regolamento:
- stabilisce obblighi di riservatezza in capo a tutti i soggetti che hanno accesso
alle predette informazioni, prevedendo, tra l’altro, che le informazioni
possano essere comunicate, sia all’interno che all’esterno della struttura, solo
in ragione del normale esercizio del loro lavoro, della loro professione o delle
loro funzioni; in particolare, è fatto assoluto divieto a chiunque di rilasciare
interviste ad organi di stampa o fare dichiarazioni in genere che contengono
informazioni privilegiate, che non abbiano già formato oggetto di diffusione
al pubblico;
- individua i soggetti responsabili della valutazione della rilevanza delle
informazioni, ai fini della tempestiva comunicazione al mercato delle
medesime, ove possano qualificarsi quali informazioni privilegiate, e ciò ai
sensi degli artt. 7 e 17, del Regolamento (UE) n. 596/2014 (MAR), ovvero,
dell’iscrizione delle informazioni e dei soggetti che vi hanno accesso
nell’apposito elenco, istituito ai sensi dell’art. 18, MAR;
- prevede l’istituzione dell’Elenco delle persone che hanno accesso alle
informazioni privilegiate (“Elenco Insider” / “Elenco”) e le modalità di
tenuta ed aggiornamento del medesimo, individuando quale soggetto a ciò
Preposto il Responsabile della funzione Amministrativa, avendo quale
sostituto il Responsabile della Segreteria Societaria.
L’Elenco delle persone che hanno accesso alle informazioni privilegiate è
stato istituito a decorrere dal 1° aprile 2006 e, con l’applicazione dal 3 luglio
2016 del MAR, la Società ha provveduto a dotarsi di un apposito software
per la tenuta telematica dell’Elenco Insider in conformità a quanto disposto
dal Regolamento di esecuzione (UE) n. 2016/347.
Il suddetto Regolamento è disponibile sul sito internet della Società
all’indirizzo http://www.igrandiviaggi.it/istituzionale sezione Corporate
Governance – Regolamento per la Gestione delle informazioni privilegiate.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, si precisa che
le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando
nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono
regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e
dei servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste
dalla Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, sono presentate nelle
note 14.2 e 14.3 delle Note esplicative al bilancio consolidato al 31 ottobre
42
2023 e nelle note 15.1 e 15.2 delle Note esplicative del bilancio della
Capogruppo al 31 ottobre 2023.
TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E INUSUALI
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 si
precisa che nel corso dell’esercizio non sono avvenute operazioni atipiche
e/o inusuali.
SEDI SECONDARIE E PRINCIPALI INFORMAZIONI SOCIETARIE
Per quanto concerne l’elenco delle sedi secondarie e le principali
informazioni societarie delle entità giuridiche che compongono il Gruppo, si
rimanda a quanto riportato nel prospetto “Area di consolidamento e
controllo” delle Note esplicative al bilancio consolidato.
Per quanto riguarda la Capogruppo, si precisa che non sono presenti sedi
secondarie.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
La gestione dei rischi finanziari è ulteriormente commentata nelle note
esplicative al bilancio consolidato e di esercizio al 31 ottobre 2023
(rispettivamente, alle note 14.4.1 e 15.5).
ATTIVITA’ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO
I Grandi Viaggi S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e
coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i
propri indirizzi strategici generali e operativi. Ai sensi dell’art. 2497 bis del
Codice Civile le società italiane controllate direttamente e indirettamente
hanno individuato I Grandi Viaggi S.p.A. quale soggetto che esercita
l’attività di direzione e coordinamento.
Tale attività consiste nell’indicazione degli indirizzi strategici generali e
operativi di Gruppo e si concretizza nella definizione e nell’adeguamento del
sistema di controllo interno e del modello di governante e degli assetti
societari.
FAI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Non si evidenziano fatti di rilievo nel corso del primo trimestre dell’esercizio,
oltre al fatto che in data 22 Dicembre 2023 IGV Hotels S.p.A. ha incassato
un importo pari a 200 migliaia di Euro riferito al contributo dalla Regione
Sicilia (c.d. “Bonus Energia Sicilia - Aiuti alle imprese per i maggiori costi
legati alla crisi energetica”) per compensare l'aumento dei costi di elettricità
sostenuti nel 2022 a cui aveva fatto richiesta nel corso dell’esercizio chiuso
al 31 ottobre 2023. Anche Sampieri S.r.l. ha presentato domanda per il
medesimo contributo regionale ed è risultata beneficiaria di tale bonus ma
alla data odierna, il contributo non è ancora stato erogato.
43
ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI PRIMI MESI DELL’ESERCIZIO IN CORSO
Alla data del 16 gennaio 2024, il volume complessivo delle vendite è pari a
10.881 migliaia di Euro contro 9.383 migliaia di Euro del corrispondente
periodo dell’esercizio precedente; l’incremento del volume complessivo
delle vendite (+15,96%) riflette principalmente le maggiori delle vendite di
soggiorni delle strutture italiane ed estere di proprietà, nonché delle vendite
di pacchetti di viaggio verso le destinazioni estere commercializzate.
Sulla base dei dati gestionali rilevati, rispetto al precedente periodo, le
vendite relative alle destinazioni nazionali registrano un incremento pari a
circa l’49,35%, passando da 1,4 a 2,1 milioni di Euro, mentre il mercato
extraeuropeo sulle destinazioni di proprietà registra un fatturato di 5,6
milioni di Euro contro 4,7 milioni di Euro del precedente periodo. Il settore
del Tour Operator e dei villaggi commercializzati, registra un fatturato di 3,1
milioni di Euro a fronte 2,9 milioni del precedente periodo.
Il numero dei clienti è passato da 4.523 a 5.319.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
I dati gestionali rilevati a metà gennaio 2024 evidenziano una fase di ripresa
del settore turistico, con un incremento delle vendite sia per quanto riguarda
le destinazioni italiane che le vendite inerenti alla maggior parte delle
destinazioni estere in area extra Schengen, confermando l’interesse e la
preferenza della clientela verso i nostri prodotti.
Le previsioni economiche per il 2024, unite ai conflitti in corso i cui esiti non
sono prevedibili, tendono a ridurre la propensione alla spesa specie di quelle
a carattere voluttuario. Come in passato in casi analoghi l’obiettivo che il
gruppo si pone è comunque quello di raggiungere un sostanziale equilibrio
finanziario.
Milano, 19 gennaio 2024 Il Presidente
Luigi Maria Clementi
44
Pagina Bianca
45
PROSPETTI CONTABILI DI CONSOLIDATO
DEL
GRUPPO I GRANDI VIAGGI
AL 31 OTTOBRE 2023
46
Valori espressi in migliaia di Euro
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
CONSOLIDATA
Nota
Totale
di cui verso
Totale
di cui verso parti
parti correlate
correlate
ATTIVITA'
Attività correnti
5
1 8 .43 8
20 .6 2 8
Disponibilità liquide ed equivalenti
5.1
12 .6 45
1 3.8 07
Crediti commerciali
5.2
1 .4 9 7
2 .2 8 8
Rimanenze
5.3
379
313
Attività per imposte correnti
5.4
1 .6 3 1
1 .9 1 3
Altre attività correnti
5.5
2 .2 8 6
2 .3 0 7
Attività non correnti
6
78 .3 2 0
79 .04 7
Immobili, impianti e macchinari
6.1
58 .0 51
5 7.8 23
Attività immateriali
6.2
2 .2 67
2. 8 1 6
Altre partecipazioni
1
1
Attività finanziarie non correnti
6.3
11 .9 92
1 1.9 59
Attività per imposte non correnti
6.4
5. 2 6 2
5. 7 0 7
Altre attività non correnti
6.5
747
88
741
88
Totale attività
9 6 .75 8
99 .6 7 5
PASSIVITA'
Passività correnti
7
1 8 .36 6
2 0 .53 6
Passività finanziarie a breve termine
7.1
1 .5 3 2
120
2.0 93
427
Debiti commerciali
7.2
7 .4 5 8
9 .0 9 6
Anticipi ed acconti
7.3
5 .1 8 9
5 .3 7 9
Passività per imposte correnti
7.4
919
1 .1 9 1
Altre passività correnti
7.5
3 .2 6 8
2 .7 7 7
Passività non correnti
8
10 .7 7 5
14 .4 27
Passività finanziarie a lungo termine
8.1
2 .3 1 2
0
3 .6 7 9
123
Fondi per rischi
8.2
1. 7 6 6
1. 7 7 6
Fondi per benefici ai dipendenti
8.3
665
696
Anticipi ed acconti
8.4
2 .4 9 0
5 .0 7 0
Passività per imposte differite
8.5
3 .5 4 2
3 .2 0 6
Totale passività
2 9 .14 1
34 .9 6 3
PATRIMONIO NETTO
Capitale e riserve di pertinenza del Gruppo
9
65 .2 19
6 2 .44 0
Capitale Sociale
9.1
4 2 . 9 6 9
42 .96 9
Riserva legale
9.2
2 .0 2 3
1 .9 2 0
Azioni proprie
9.3
-1 . 6 2 2
-1 . 6 2 2
Altre riserve
9.4
16 .9 36
1 6.9 26
Riserva di conversione
9.5
-8 4 6
-8 9 1
Utile/(perdite) portati a nuovo
9.6
3 .0 3 5
3 .3 1 5
Risultato d'esercizio di competenza del Gruppo
2 .7 2 4
-1 7 7
Capitale e riserve di pertinenza di Terzi
2 .39 8
2 .27 2
Capitale e riserve di Terzi
2 .2 8 1
2 .2 3 4
Utili (perdite) d' esercizio di Terzi
117
38
Totale patrimonio netto
6 7.6 1 7
6 4 .71 2
Totale passività e patrimonio netto
96 .75 8
9 9 .67 5
47
Valori espressi in migliaia di Euro
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Nota
di cui verso
di cui verso
Totale
parti
Totale
parti
correlate
correlate
RICAVI
10
Ricavi della gestione caratteristica
10.1
5 6. 9 9 7
49 .0 0 9
Altri ricavi
10.2
4 .2 6 6
4 .0 3 5
Totale ricavi
6 1.2 6 3
53 .0 44
COSTI OPERATIVI
11
Costi per servizi turistici e alberghieri
11.1
-3 4 .0 4 8
-3 0. 8 5 0
Commissioni ad agenzie di viaggio
11.2
-2 .6 4 6
-2 .2 9 8
Altri costi per servizi
11.3
-4 . 1 4 5
-4 2
-4 . 0 0 0
-4 2
Costi del personale
11.4
-1 1.3 6 1
-1 0 .1 2 6
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
11.5
-2 .6 2 9
-4 36
-2 .7 57
-4 3 6
Accantonamenti e altri costi operativi
11.6
-3 .1 64
-2 . 7 0 2
Totale costi
-57 .99 3
-52 .73 3
Risultato operativo
3 .27 0
311
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
12
Proventi finanziari
12.1
514
574
Oneri finanziari
12.1
-4 6 6
-1. 2 5 6
Risultato prima delle imposte
3 .31 8
-37 1
Imposte sul reddito
13
-4 7 7
232
Risultato netto da attività in funzionamento
2 .84 1
-13 9
Risultato netto da attività destinate alla cessione
Risultato netto di esercizio
2 .84 1
-13 9
Di cui attribuibile a:
- Gruppo
2 .72 4
-17 7
- Terzi
117
38
Risultato netto per azione attribuibile ai soci della controllante -
semplice (Euro)
0 ,06
0,0 0
Risultato netto per azione attribuibile ai soci della controllante -
diluito (Euro)
0 ,06
0,0 0
48
Per ulteriori dettagli circa gli utili (perdite) complessivi che transitano e non transitano da conto
economico si faccia riferimento alla nota 9.
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Valori espressi in migliaia di Euro
Risultato del periodo
2.8 41
-13 9 2.980
Utili (perdite) complessivi che transitano da conto economico
Utili (perdite) derivanti da conversione bilanci di imprese estere
45
651 -606
Utili (perdite) complessivi che non transitano da conto economico
-Utile/ (Perdita) da rimisurazione sui piani a benefici definiti
14
-1 2 1 135
-Effetto fiscale
-4
29 -33
- Utile (perdita) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow
hedge - lordo
0
0 0
- Utile (perdita) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow
hedge -effetto imposte
0
0 0
Totale altre componenti del conto economico complessivo, al netto degli effetti
55
559 -504
fiscali
Totale conto economico complessivo
2.8 96
420 2.476
Attribuibile a :
Gruppo
2 .7 7 9
382 2.397
Terzi
117
38 79
Variazione
49
Valori espressi in migliaia di Euro
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Risultato netto di esercizio
2 .84 1
-13 9
Ammortamenti, svalutazione immobilizzazioni e reversal contributi
2 . 6 2 9
2 .75 7
Svalutazione(Adeguamento fondo) crediti
8
11
Imposte correnti e differite
477
-2 3 2
(Proventi)/Oneri Finanziari Netti
-4 8
682
Accantonamenti / Rilasci fondi per rischi e benefici a dipendenti
178
6
Variazione rimanenze
23
-6 7
Variazione crediti commerciali
783
-7 3 8
Variazione altre attività ed attività per imposte correnti, non correnti e anticipate
1 .1 5 5
-1 .0 6 9
Variazione anticipi e acconti
-2 . 7 7 0
-2 . 4 4 3
Variazione debiti commerciali e diversi
-1 . 5 0 4
3 .2 3 8
Variazione altre passività e passività per imposte correnti e differite
496
1 .2 4 3
Imposte sul reddito pagate
-2 5 1
0
Variazione benefici ai dipendenti
-1 7
-9 5
Utilizzi fondi per rischi
-1 8 8
-3 7
Flusso di cassa netto da attività operativa
3 .81 2
3.1 17
Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali
-2 5
Cessioni di immobilizzazioni immateriali
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali
-2 . 8 7 4
-1 . 3 9 0
Cessioni di immobilizzazioni materiali
Variazione Crediti finanziari correnti e non correnti
-1 6 4
-1 1.9 5 9
Incrementi / Cessioni partecipazioni in imprese controllate e collegate
11
Flusso di cassa netto da attività di investimento
-3.0 38
-13 .36 3
Accensione finanziamenti
Rimborsi di finanziamenti
-1 . 4 6 4
-1 . 7 8 4
Accensione debiti per leasing
94
Rimborso debiti per leasing
-5 5 8
Variazione altri debiti finanziari
-1 6 3
Interessi (pagati) incassati
-8
-2 6 2
Flusso di cassa netto da attività di finanziamento
-1.9 36
-2.20 9
Flusso di cassa netto del periodo
-1.16 2
-1 2 .45 5
Disponibilità liquide a inizio periodo
1 3.8 0 7
2 6.2 6 2
Differenza di conversione su disponibilità liquide
-
-
Disponibilità liquide a fine periodo
1 2.6 4 5
1 3.8 0 7
50
PROSPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Valori espressi in migliaia di Euro
Riserva
Totale patrimonio
Totale patrimonio
Capitale
Riserva
Azioni
Altre riserve
Riserva di
Utili a Nuovo
Risultato
netto di pertinenza
netto di
Totale patrimonio
Sociale
Legale
proprie
Convers.
d'Esercizio
del Gruppo
pertinenza dei
netto
terzi
Nota
9.1
9.2
9.3
9.4
9.5
9.6
Saldo al 31 Ottobre 2021
42.969
1.920
(1.622)
17.018
(1.542)
4.781
(1.466)
62.058
2.234
64.291
Operazioni con gli azionisti:
Assemblea ordinaria del 25 febbraio 2022
-
- destinazione del risultato
(1.466)
1.466
-
Altri movimenti
Risultato al 31 ottobre 2022
(177)
(177)
38
(139)
Totale altre componenti di conto economico
(92)
651
559
559
Saldo al 31 ottobre 2022
42.969
1.920
(1.622)
16.926
(891)
3.315
(177)
62.440
2.272
64.712
Operazioni con gli azionisti:
Assemblea ordinaria del 24 febbraio 2023
103
(280)
177
-
- destinazione del risultato
Altri movimenti
9
9
Risultato al 31 ottobre 2023
2.724
2.724
117
2.841
Totale altre componenti di conto economico
10
45
55
55
Saldo al 31 ottobre 2023
42.969
2.023
(1.622)
16.936
(846)
3.035
2.724
65.219
2.398
67.617
51
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO DI
I GRANDI VIAGGI S.P.A. AL 31 OTTOBRE 2023
INDICE DELLE NOTE
Descrizione Nota
Informazioni Generali
1
Criteri generali di redazione del Bilancio Consolidato
2
Principi Contabili Adottati e Criteri di Valutazione
3
Area di consolidamento e controllo
3.1
Metodologia di consolidamento
3.2
Sintesi dei Principi contabili e dei criteri di valutazione adottati
3.3
Uso di stime
3.4
Principi contabili più significativi che richiedono un maggior grado di soggettività
3.5
Informativa per settore di attività e per area geografica
4
Informativa per area geografica
4.1
Attività correnti
5
Disponibilità liquide ed equivalenti
5.1
Crediti commerciali
5.2
Rimanenze
5.3
Attività per imposte correnti
5.4
Altre attività correnti
5.5
Attività non correnti
6
Immobili, impianti e macchinari
6.1
Attività immateriali
6.2
Attività finanziarie non correnti
6.3
Attività per imposte non correnti
6.4
Altre attività non correnti
6.5
Passività correnti
7
Passività finanziarie a breve termine
7.1
Debiti commerciali
7.2
Anticipi ed acconti
7.3
Passività per imposte correnti
7.4
Altre passività correnti
7.5
52
INDICE DELLE NOTE
Descrizione Nota
Passività non correnti
8
Passività finanziarie a lungo termine
8.1
Fondi per rischi
8.2
Fondi per benefici ai dipendenti
8.3
Anticipi ed acconti
8.4
Passività per imposte differite
8.5
Patrimonio netto
9
Capitale Sociale
9.1
Riserva legale
9.2
Azioni Proprie
9.3
Altre riserve
9.4
Riserva di conversione
9.5
Utili/(perdite) portati a nuovo
9.6
Ricavi
10
Ricavi della gestione caratteristica
10.1
Altri ricavi
10.2
Costi operativi
11
Costi per servizi turistici e alberghieri
11.1
Commissioni ad agenzie di viaggio
11.2
Altri costi per servizi
11.3
Costi del personale
11.4
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
11.5
Accantonamenti e altri costi operativi
11.6
Proventi (oneri) finanziari
12
Proventi (oneri) finanziari netti
12.1
Imposte sul reddito
13
53
INDICE DELLE NOTE
Descrizione Nota
Altre informazioni
14
Contenziosi in essere ed altre vicende legali
14.1
Rapporti con parti correlate
14.2
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla situazione patrimoniale,
sul risultato economico e sui flussi di cassa
14.3
Analisi dei rischi
14.4
Dati sull’occupazione
14.5
Compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai
direttori generali ed ai dirigenti con responsabilità strategiche
14.6
Informazioni ai sensi dell'art. 149 Duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB
14.7
Risultato per azione
14.8
Dividendi
14.9
Posizioni o transazioni derivanti da transazioni atipiche o inusuali
14.10
Garanzie, impegni e rischi
14.11
Compagine azionaria di I Grandi Viaggi S.p.A.
14.12
Eventi successivi
14.13
Elenco delle partecipazioni
14.14
Pubblicazione del bilancio
14.15
54
1. INFORMAZIONI GENERALI
I Grandi Viaggi S.p.A. (di seguito anche la “Capogruppo” o la “Società”) è una
Società per azioni avente sede legale in Milano (Italia), Via della Moscova, 36,
quotata alla Borsa Valori di Milano.
La Società è a capo del Gruppo IGV, costituito da 8 società. I Grandi Viaggi S.p.A.
esercita attività di direzione e coordinamento sulle società controllate appartenenti
al Gruppo, con potere di indirizzo strategico e gestionale sulle controllate. Il
dettaglio della compagine azionaria della Società al 31 ottobre 2023 è indicato alla
successiva nota 14.12
La società Capogruppo è controllata direttamente dalla società Monforte S.r.l., che
ne detiene il 55,6022% % del capitale sociale, la quale limita i propri rapporti con
IGV al normale esercizio dei diritti amministrativi e patrimoniali propri dello status
di titolare del diritto di voto, nonché alla ricezione, da parte dei propri organi
delegati, delle informazioni fornita da I Grandi Viaggi S.p.A. in conformità a quanto
previsto dall’art. 2381, comma 5, Codice Civile.
Il gruppo I Grandi Viaggi (di seguito indicato anche come “Gruppo IGV” o
“Gruppo”) opera nel settore turistico alberghiero, sia svolgendo attività ricettiva
attraverso strutture alberghiere di proprietà, che organizzando e commercializzando
pacchetti turistici.
Il presente bilancio consolidato, relativo all’esercizio chiuso al 31 ottobre 2023 (il
“Bilancio Consolidato”), che fa riferimento al periodo 1° novembre 2022 – 31
ottobre 2023 (l’“esercizio”), è redatto e presentato in migliaia di Euro, essendo
l’Euro la moneta corrente nell’economia in cui il Gruppo opera; il bilancio
consolidato è costituito dai prospetti di situazione patrimoniale finanziaria, conto
economico separato, conto economico complessivo, rendiconto finanziario,
prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto e dalle note esplicative al
bilancio.
Il presente Bilancio Consolidato è stato approvato in data 19 gennaio 2024 dal
Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la pubblicazione in attesa
dell’approvazione dello stesso da parte dell’Assemblea degli Azionisti prevista in
data 27 febbraio 2024.
2. CRITERI GENERALI DI REDAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Il Bilancio Consolidato è stato predisposto in conformità agli International
Financial Reporting Standard emanati dall’International Accounting Standards
Board e adottati dall’Unione Europea (“IFRS”). Per IFRS si intendono tutti gli
”International Financial Reporting Standards”, tutti gli ”International Accounting
Standards” (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting
Standards Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate
“Standards Interpretations Committe” (“SIC”) che, alla data di approvazione del
Bilancio Consolidato, siano stati oggetto di omologazione da parte dell’Unione
Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal
Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. In particolare, si
55
rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati
nel presente documento.
Il Gruppo I Grandi Viaggi ha adottato tali principi a partire dal 1° novembre 2005
a seguito dell’entrata in vigore del regolamento europeo n. 1606 del 19 luglio 2002;
il Gruppo ha altresì predisposto il bilancio consolidato in conformità ai
provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005.
I prospetti di bilancio e le note esplicative sono state predisposte fornendo anche le
informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio
della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla comunicazione Consob
n. 6064293 del 28 luglio 2006.
Il Bilancio Consolidato è sottoposto a revisione legale da parte di
PricewaterhouseCoopers S.p.A., incaricata sulla base della delibera dell’Assemblea
dei Soci del 24 febbraio 2016.
3. PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Il presente Bilancio Consolidato è stato predisposto:
• sulla base delle migliori conoscenze degli IFRS e tenuto conto della
migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti
interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le
modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
• nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori
hanno verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario,
gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la
capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile
futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi;
• sulla base del criterio convenzionale del costo storico, fatta eccezione per
la valutazione delle attività e passività finanziarie nei casi in cui è
obbligatoria l’applicazione del criterio del fair value.
Con particolare riferimento alla continuità aziendale, nella redazione del presente
bilancio consolidato, gli amministratori non hanno trovato significative incertezze
in merito alla capacità del Gruppo di far fronte agli impegni dei prossimi 12 mesi
anche negli scenari più sfavorevoli, tenuto conto della significativa
patrimonializzazione del Gruppo e dell’elevata disponibilità di liquidità al 31
ottobre 2023.
Gli amministratori hanno inoltre effettuato l’analisi degli impatti correnti e
potenziali futuri derivanti dal conflitto russo-ucraino, compresi quelli conseguenti
alle sanzioni economiche stabilite a livello internazionale, sull’attività economica,
sulla situazione finanziaria e sui risultati economici della Società e del Gruppo,
sulla base delle evidenze attualmente disponibili e degli scenari allo stato
configurabili, e di aver considerato l’esito della stessa nelle valutazioni effettuate
con riferimento alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale nella
redazione del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato al 31 ottobre 2023:
dall’analisi effettuata non sono emersi aspetti che possono avere un effetto
rilevante sul bilancio d’esercizio e consolidato.
56
I rischi e le incertezze relative al business sono descritti nelle sezioni dedicate della
relazione sulla gestione. La descrizione di come il Gruppo gestisce i rischi
finanziari, tra i quali quello di liquidità e di capitale è contenuta nel paragrafo
“Analisi dei rischi” presente nelle note esplicative del presente bilancio.
I valori delle voci di bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono
espressi in migliaia di Euro.
I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:
• nella situazione patrimoniale finanziaria consolidata sono esposte
separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e
non correnti;
• nel conto economico separato consolidato l’analisi dei costi è effettuata in
base alla natura degli stessi, in quanto il Gruppo ha ritenuto tale forma più
rappresentativa rispetto alla presentazione dei costi per destinazione;
• nel conto economico complessivo consolidato sono indicate le voci di
ricavo e di costo che non sono rilevate nell’utile (perdita) d’esercizio come
richiesto o consentito dagli altri principi contabili IAS/IFRS;
• il rendiconto finanziario consolidato è stato redatto utilizzando il metodo
indiretto.
Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii
alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e
sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all’esercizio
precedente.
Il prospetto di movimentazione del patrimonio netto illustra le variazioni
intervenute nelle voci del patrimonio netto relative alla destinazione dell’utile di
periodo della capogruppo e delle controllate ad azionisti terzi, agli importi relativi
ad operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie), ciascuna voce
di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS,
sono alternativamente imputate direttamente a patrimonio netto (utili o perdite da
compravendita di azioni proprie, utili e perdite attuariali generati da valutazione di
piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una riserva di patrimonio netto.
3.1 AREA DI CONSOLIDAMENTO E CONTROLLO
Il Bilancio Consolidato include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria
della Società e delle società controllate approvate dai rispettivi organi
amministrativi.
I bilanci relativi alle società operative del Gruppo oggetto di consolidamento sono
stati redatti facendo riferimento all’esercizio chiuso al 31 ottobre 2023 e a quello
chiuso al 31 ottobre 2022 e sono stati appositamente e opportunamente rettificati,
ove necessario, per uniformarli ai principi contabili del Gruppo. Tutti i bilanci delle
società inclusi nell’area di consolidamento chiudono l’esercizio alla data del 31
ottobre.
Di seguito si fornisce l’elenco delle società controllate incluse nel presente bilancio
consolidato, con l’indicazione, per ognuna delle stesse, della denominazione
57
sociale, sede, valuta di riferimento, capitale sociale, soci, percentuale del capitale
sociale di pertinenza diretta di I Grandi Viaggi S.p.A., percentuale del capitale
sociale di pertinenza indiretta di I Grandi Viaggi S.p.A., percentuale del capitale
sociale di pertinenza del Gruppo, metodo di consolidamento e/o criterio di
valutazione.
Di seguito si evidenzia la struttura del Gruppo alla data del 31 ottobre 2023:
Le percentuali di possesso diretto e indiretto all’interno del Gruppo non hanno
subito variazioni nel corso dell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2023.
3.2 METODOLOGIA DI CONSOLIDAMENTO
Di seguito sono rappresentati i criteri adottati dal Gruppo per la definizione
dell’area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento.
Società controllate
Un investitore controlla un’entità quando è: i) esposto, o ha diritto a partecipare,
alla variabilità dei relativi ritorni economici e ii) è in grado di esercitare il proprio
potere decisionale sulle attività rilevanti dell’entità stessa in modo da influenzare
Società Sede
% di possesso
diretto
% di possesso
indiretto
% di possesso
di gruppo
Socio di controllo
Metodo di
consolidament o
IGV Hotels S.p.A.
Milano Euro 42.000.000 100,00% 100,00% I Grandi Viaggi S.p.A. Integrale
IGV Club S.r.l.
Milano Euro 1.000.000 89,26% 10,74% 100,00% I Grandi Viaggi S.p.A. Integrale
Vacanze Zanzibar Ltd
Zanzibar
(Tanzania)
TSH 5.010.000.000
0,004% 99,996%
100,00% IGV Hotels S.p.A. Integrale
Vacanze Seychelles
Mahé
(Seychelles)
SCR 50.000 2,00% 98,00% 100,00% IGV Hotels S.p.A. Integrale
Blue Bay Village Ltd
Malindi
(Kenya)
KES 104.400.000 93,10% 93,10% IGV Hotels S.p.A. Integrale
IGV Resort S.r.l.
Milano Euro 7.106.384 91,20% 91,20% IGV Hotels S.p.A. Integrale
Sampieri S.r.l.
Scicli (RG) Euro 11.500.712 84,99% 77,51% IGV Resort S.r.l. Integrale
Valuta di riferimento e
capitale sociale
99,996%
84,99%
89,26%
10,74%
100%
91,20%
93,10%
IGV Hotels S.p.A.
Vacanze Seychelles Ltd
I Grandi Viaggi S.p.A.
Sampieri S.r.l.
2,00%
0,004%
IGV Club S.r.l.
Vacanze Zanzibar Ltd
Blue Bay Village Ltd
98,00%
IGV Resort S.r.l.
58
tali ritorni. L’esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e/o circostanze
indichino una variazione in uno dei suddetti elementi qualificanti il controllo. Le
imprese controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in
cui il controllo è stato acquisito e cessano di essere consolidate dalla data in cui il
controllo è trasferito a terzi. I bilanci di tutte le imprese controllate hanno data di
chiusura coincidente con quella della Capogruppo. I criteri adottati per il
consolidamento integrale sono i seguenti:
• le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono
assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la
quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza;
tali quote sono evidenziate separatamente nell’ambito del patrimonio netto
e del conto economico complessivo;
• gli utili e le perdite, inclusi i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni
effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei
confronti di terzi, sono eliminati, fatta eccezione per le perdite che non sono
eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore
dell’attività trasferita. Sono, inoltre, eliminati i reciproci rapporti di debito e
credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
• in presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente
all’assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l’eventuale
differenza tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio
netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo;
analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla
cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo. Differentemente,
la cessione di quote di partecipazioni che comporta la perdita del controllo
determina la rilevazione a conto economico complessivo:
(i) dell’eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza
tra il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione di patrimonio
netto consolidato ceduta;
(ii) dell’effetto della rimisurazione dell’eventuale partecipazione residua
mantenuta per allinearla al relativo fair value;
(iii) degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato
complessivo relativi alla partecipata di cui è venuto meno il controllo
per i quali sia previsto il rigiro a conto economico complessivo,
ovvero in caso non sia previsto il rigiro a conto economico
complessivo, alla voce di patrimonio netto “Risultati portati a nuovo”.
Il valore dell’eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair
value alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di
iscrizione della partecipazione, che costituisce altresì il valore di riferimento
per la successiva valutazione della stessa secondo i criteri di valutazione
applicabili.
Società collegate
Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un’influenza
notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20%
e il 50% dei diritti di voto. Le società collegate sono valutate con il metodo del
patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto
è di seguito descritto:
59
• il valore contabile di tali partecipazioni è allineato al patrimonio netto della
relativa società rettificato, ove necessario, per riflettere l’applicazione degli
IFRS e comprende l’iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e
alle passività e dell’eventuale avviamento, individuati al momento
dell’acquisizione, seguendo un processo analogo a quello precedentemente
descritto per le aggregazioni aziendali;
• gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data
in cui l’influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l’influenza
notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata
con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di
carico della partecipazione è annullato e l’eventuale eccedenza di pertinenza
del Gruppo, laddove quest’ultimo si sia impegnato ad adempiere a
obbligazioni legali o implicite dell’impresa partecipata, o comunque a
coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali
delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate
dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nel conto
economico complessivo;
• gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra
la Società/società da quest’ultima controllate e la partecipata valutata con il
metodo del patrimonio netto sono eliminati in funzione del valore della
quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione
per le perdite, nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di
valore dell’attività sottostante, e i dividendi che sono eliminati per intero.
In presenza di obiettive evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata
confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile determinato
adottando i criteri indicati al punto “Riduzione di valore dell’avviamento e delle
attività materiali e immateriali e degli investimenti immobiliari”. Quando vengono
meno i motivi delle svalutazioni effettuate, il valore delle partecipazioni è
ripristinato nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione dell’effetto a
conto economico.
La cessione di quote di partecipazione che comporta la perdita del controllo
congiunto o dell’influenza notevole sulla partecipata determina la rilevazione a
conto economico complessivo:
• dell’eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra il
corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione del valore di iscrizione
ceduta;
• dell’effetto della rimisurazione dell’eventuale partecipazione residua
mantenuta per allinearla al relativo fair value;
• degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti dell’utile complessivo
relativi alla partecipata per i quali sia prevista la riclassifica a conto
economico complessivo.
Il valore dell’eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value
alla data di perdita del controllo congiunto o dell’influenza notevole, rappresenta il
nuovo valore di iscrizione e pertanto il valore di riferimento per la successiva
valutazione secondo i criteri di valutazione applicabili.
60
Dopo che una partecipazione valutata con il metodo del patrimonio netto, o una
quota di tale partecipazione, è classificata come destinata alla vendita, in quanto
rispetta i criteri previsti per tale classificazione, la partecipazione, o quota di
partecipazione, non è più valutata con il metodo del patrimonio netto.
I bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono redatti utilizzando la
valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano (la "valuta
funzionale"). L’Euro è la valuta funzionale della Capogruppo e del bilancio
consolidato. Le regole principali per la traduzione dei bilanci delle società espressi
in valuta estera diversa da quella funzionale dell’Euro sono le seguenti:
• le attività e le passività monetarie sono convertite nella valuta funzionale al
tasso di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
• le attività e le passività non monetarie sono convertite utilizzando i tassi di
cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione;
• i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell’esercizio;
• le differenze cambio emergenti da tale processo di conversione sono rilevate
in apposita riserva di patrimonio netto.
3.3 SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI E DEI CRITERI DI VALUTAZIONE
ADOTTATI
I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del bilancio
consolidato sono indicati nei punti seguenti.
3.3.1 ATTIVITÀ CORRENTI
A. Disponibilità liquide ed equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono prevalentemente la cassa, i
depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente
liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e lo scoperto
di conto corrente; quest’ultimo viene evidenziato tra le passività finanziarie a breve
termine. Gli elementi inclusi nella liquidità netta sono valutati al “fair value”.
B. Attività e passività destinate alla vendita
Le Attività e Passività destinate alla vendita sono classificate come tali se il valore
contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita; tale condizione si
considera avverata nel momento in cui la vendita è altamente probabile e le relative
attività/passività sono immediatamente disponibili nelle condizioni in cui si
trovano. Le Attività/Passività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il
valore netto contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita.
C. Crediti commerciali
I crediti commerciali e gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value e
successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato, al netto del
fondo svalutazione. Le perdite su crediti sono contabilizzate in bilancio sulla base
delle perdite attese (“expected credit loss” ECL). Le perdite attese si basano sulla
61
differenza tra i flussi finanziari contrattualmente dovuti e i flussi finanziari che il
Gruppo si aspetta di ricevere, scontati ad una approssimazione del tasso di interesse
effettivo originario. I flussi di cassa attesi includeranno i flussi finanziari derivanti
dalla escussione delle garanzie reali detenute o di altre garanzie sul credito, parte
integrante delle condizioni contrattuali. Se il pagamento prevede termini superiori
alle normali condizioni di mercato e il credito non matura interessi, è presente una
componente finanziaria implicita nel valore iscritto in bilancio, che viene pertanto
attualizzato, addebitando a conto economico separato lo sconto. La rilevazione
degli interessi impliciti è effettuata per competenza sulla durata del credito tra gli
“Oneri e Proventi finanziari”.
Il Gruppo fa ricorso a cessioni pro-soluto di crediti commerciali. A seguito di tali
cessioni, che prevedono il trasferimento pressoché totale e incondizionato al
cessionario dei rischi e benefici relativi ai crediti ceduti, i crediti stessi vengono
rimossi dal bilancio.
I crediti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli
utili o le perdite derivanti dall’adeguamento sono imputati a conto economico.
D. Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto e il valore netto di
realizzo rappresentato dall’ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla loro
vendita nel normale svolgimento dell’attività. Il costo delle rimanenze di prodotti
presso i villaggi turistici di proprietà è determinato applicando il metodo del costo
medio ponderato.
E. Altre attività finanziarie
Le altre attività correnti sono iscritte in base al metodo del costo ammortizzato, sulla
base del metodo di interesse effettivo. Qualora vi sia un’obiettiva evidenza di
indicatori di riduzioni di valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare
pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono
rilevate a conto economico separato. Se nei periodi successivi vengono meno le
motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato
fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall’applicazione del costo
ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
F. Attività per imposte correnti
Le attività per imposte correnti sono iscritte inizialmente al fair value e
successivamente in base al metodo del costo ammortizzato, al netto del fondo
svalutazione. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicazioni di riduzione di
valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei
flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se
nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni,
il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe
derivato dall’applicazione del costo ammortizzato, qualora non fosse stata
effettuata la svalutazione.
G. Eliminazione di attività e passività finanziarie dall’attivo e dal passivo
della situazione patrimoniale finanziaria
62
Le attività e le passività finanziarie cedute sono eliminate dall’attivo e dal passivo
della situazione patrimoniale finanziaria quando il diritto a ricevere i flussi di cassa
è trasferito unitamente a tutti i rischi e benefici associati alla proprietà.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione
e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
3.3.2 ATTIVITÀ NON CORRENTI
H. Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono valutati al costo di acquisto o di
produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di
valore.
Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro
utilizzo, nonché eventuali oneri di smaltimento e di rimozione che dovranno essere
sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali. Gli eventuali interessi
passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni materiali sono capitalizzati fino
al momento in cui il bene è pronto all’uso.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni ordinarie sono direttamente
imputati al conto economico separato dell’esercizio in cui sono sostenuti.
La capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il
miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata
esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere
separatamente classificati come attività o parte di un’attività applicando il criterio
del “component approach”.
Analogamente, i costi di sostituzione dei componenti identificabili di beni
complessi sono imputati all’attivo patrimoniale ed ammortizzati secondo la loro
vita utile; il valore di iscrizione residuo del componente oggetto di sostituzione è
imputato a conto economico separato.
Eventuali costi di smantellamento vengono stimati e portati ad incremento del bene
in contropartita ad un fondo oneri di smantellamento; vengono poi ammortizzati
sulla base della durata residua della vita utile delle immobilizzazioni cui si
riferiscono.
I contributi pubblici concessi a fronte di investimenti sono rilevati a diminuzione
del prezzo di acquisto o del costo di produzione dei beni se sussiste la ragionevole
certezza che le condizioni per la loro concessione si siano verificate e che gli stessi
contributi saranno ricevuti.
Il valore di iscrizione degli immobili, impianti e macchinari è rettificato
dall’ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il
cespite è disponibile e pronto all’uso, in funzione della stimata vita utile. La
recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 nei
successivi paragrafi.
La vita utile stimata dal Gruppo, per le varie categorie di cespiti, è la seguente:
63
anni
Terreni 0
Fabbricati 10 - 33
Costruzioni leggere 10
Impianti generici 8 - 12,5
Impianti e macchinari specifici 8,5
Attrezzature 4 - 10
Mobili e macchine ordinarie 2,5 - 10
Macchine elettroniche 5
Autoveicoli da trasporto 5
Autovetture 4
Migliorie su beni di terzi Durata della locazione o vita utile se
inferiore
La vita utile delle immobilizzazioni materiali e il valore residuo sono rivisti
annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente
identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti
che compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per
ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del
“component approach”.
I. Leasing
Le attività detenute mediante contratti di locazione sono rilevate secondo quanto
previsto dall’IFRS 16 “Leasing”. Un contratto contiene o rappresenta un leasing se
conferisce al contraente il diritto di controllare l’utilizzo di un asset identificato per
un periodo di tempo stabilito in cambio di un corrispettivo; tale diritto sussiste se il
contratto attribuisce al locatario il diritto di dirigere l’asset e ottenere
sostanzialmente tutti i benefici economici derivanti dal suo utilizzo. Alla data in cui
il bene è reso disponibile per l’uso, il locatario rileva, nello stato patrimoniale,
un’attività rappresentativa del diritto di utilizzo del bene (“right-of-use asset”), e
una passività rappresentativa dell’obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti
lungo la durata del contratto (“lease liability”). La durata del leasing è determinata
considerando il periodo non annullabile del contratto, nonché, ove vi sia la
ragionevole certezza, anche i periodi considerati dalle opzioni di estensione ovvero
connessi al mancato esercizio delle opzioni di risoluzione anticipata del contratto.
La passività per leasing è rilevata inizialmente ad un ammontare pari al valore
attuale dei seguenti pagamenti dovuti per il leasing, non ancora effettuati alla
commencement date: (i) pagamenti fissi (o sostanzialmente fissi), al netto di
eventuali incentivi da ricevere; (ii) pagamenti variabili che dipendono da indici o
tassi; (iii) stima del pagamento che il locatario dovrà effettuare a titolo di garanzia
del valore residuo del bene locato; (iv) pagamento del prezzo di esercizio
dell’opzione di acquisto, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitarla; e (v)
pagamento di penalità contrattuali per la risoluzione del leasing, se il locatario è
ragionevolmente certo di esercitare tale opzione. Il valore attuale dei suddetti
pagamenti è calcolato adottando un tasso di sconto pari al tasso di interesse
implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse agevolmente determinabile,
utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.
64
Dopo la rilevazione iniziale, la passività per leasing è valutata in maniera analoga
al costo ammortizzato ed è rideterminata, generalmente in contropartita al valore di
iscrizione del correlato right-of-use asset, in presenza di una variazione dei
pagamenti dovuti per il leasing a seguito principalmente di: (i) rinegoziazioni
contrattuali che non danno origine ad un nuovo leasing separato; (ii) variazioni di
indici o tassi (a cui sono correlati i pagamenti variabili); o (iii) modifiche nella
valutazione in merito all’esercizio delle opzioni contrattualmente previste (opzioni
di acquisto del bene locato, opzioni di estensione o di risoluzione anticipata del
contratto).
Il diritto di utilizzo di un bene in leasing è inizialmente rilevato al costo, determinato
come sommatoria delle seguenti componenti: (i) l’importo iniziale della lease
liability; (ii) i costi diretti iniziali sostenuti dal locatario; (iii) eventuali pagamenti
effettuati alla o prima della commencement date, al netto di eventuali incentivi
ricevuti da parte del locatore; e (iv) la stima dei costi che il locatario prevede di
sostenere per lo smantellamento, la rimozione dell’asset sottostante e la bonifica del
sito ovvero per riportare l’asset nelle condizioni stabilite dal contratto.
Successivamente alla rilevazione iniziale, il right-of-use asset è rettificato per tener
conto delle quote di ammortamento cumulate, delle eventuali perdite di valore e
degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni della passività per leasing.
L’ammortamento avviene in base alla vita utile stimata come per le attività detenute
in proprietà oppure, se inferiore, in base ai termini di scadenza dei contratti di
locazione.
Il Gruppo si avvale dell’esenzione relativa ai leasing a breve termine e ai leasing in
cui l’attività sottostante risulta di modesto valore, in quanto si ritiene che gli impatti
sulla passività finanziaria di una sua applicazione non sarebbero stati significativi.
L. Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza
fisica, chiaramente identificabili, controllabili ed atti a generare benefici economici
futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione
comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l’attività al suo
utilizzo al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.
Gli oneri finanziari direttamente attribuibili all’acquisizione o sviluppo di attività
qualificate (qualifying assets) vengono capitalizzati e ammortizzati sulla base della
vita utile del bene cui fanno riferimento.
L’ammortamento ha inizio nel momento in cui l’attività è disponibile all’uso ed è
ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della
stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
(i) Avviamento
L’avviamento è rappresentato dall’eccedenza del costo di acquisizione sostenuto
rispetto al fair value netto, alla data di acquisto, di attività e passività costituenti
aziende o rami aziendali. Esso non è soggetto ad ammortamento sistematico bensì
ad un test periodico di verifica sull’adeguatezza del relativo valore di iscrizione in
bilancio. Tale test viene effettuato con riferimento all’unità organizzativa
generatrice dei flussi finanziari (“cash generating unit” o “CGU”) cui è attribuito
l’avviamento. L’eventuale riduzione di valore dell’avviamento viene rilevata nel
caso in cui il valore recuperabile dell’avviamento risulti inferiore al suo valore di
65
iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value
dell’unità generatrice dei flussi finanziari, al netto degli oneri di vendita, ed il valore
d’uso, rappresentato dal valore attuale dei flussi di cassa stimati per gli esercizi di
operatività dell’unità generatrice di flussi finanziari e derivanti dalla sua
dismissione al termine della vita utile.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore
dell’avviamento allocato alla cash generating unit l’ammontare residuo è allocato
alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione del loro valore di
carico. Tale allocazione ha come limite minimo l’ammontare più alto tra:
- il relativo fair value dell’attività al netto delle spese di vendita;
- il relativo valore in uso, come sopra definito.
Nel caso di una precedente svalutazione per perdita di valore, ove negli esercizi
successivi i motivi di tale svalutazione non dovessero più sussistere, il valore
dell’avviamento non viene ripristinato.
ii) Attività immateriali: Diritti di brevetto, Concessioni, Licenze e Software (attività
immateriali a vita utile definita)
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate
sistematicamente lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui le
attività saranno utilizzate dall’impresa; la recuperabilità del loro valore di iscrizione
è verificata con la metodologia di seguito illustrata.
La vita utile stimata dal Gruppo, per le varie categorie di immobilizzazioni
immateriali, è la seguente:
Concessioni 25-99
Licenze e marchi 18
Software 5
M. Riduzione di valore delle attività
A ciascuna data di riferimento di bilancio, le attività materiali ed immateriali con
vita definita sono analizzate al fine di identificare l’esistenza di eventuali indicatori,
derivanti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle
stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si
procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando
l’eventuale svalutazione a conto economico separato. Il valore recuperabile di
un’attività è il maggiore tra il suo fair value ridotto dei costi di vendita e il suo
valore d’uso, laddove quest’ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri
stimati per tale attività, determinati tenendo conto di un tasso di sconto che riflette
la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo
dell’investimento e ai rischi specifici dell’attività.
Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore
di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività
appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico separato
qualora il valore di iscrizione dell’attività, ovvero della relativa cash generating
unit a cui essa è allocata, sia superiore al valore recuperabile.
66
Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente
effettuata, il valore contabile dell’attività viene ripristinato con imputazione a conto
economico separato, nei limiti del valore netto di carico che l’attivo in oggetto
avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati
gli ammortamenti.
Nel caso del Gruppo I Grandi Viaggi, per il settore Villaggi di proprietà le CGU
minime sono state definite secondo un criterio di destinazione (Mare Italia,
Montagna, Oceano Indiano), mentre per i settori Villaggi commercializzati e Tour
operator la CGU minima rimane costituita dal segmento operativo stesso.
N. Altre partecipazioni
Le altre partecipazioni sono relative a società nelle quali il Gruppo non ha
un’influenza dominante (che si presume esserci per percentuali di possesso del
capitale sociale pari o superiori al 20%) e sono valutate al fair value. Qualora non
ci siano elementi sufficienti per l’identificazione del fair value, le stesse sono
valutate al costo.
O. Altre attività finanziarie
Si rimanda a quanto esposto al precedente paragrafo E in merito alle “Altre attività
finanziarie” classificate tra le attività correnti.
P Altre attività per imposte non correnti
Si rimanda a quanto esposto al precedente paragrafo F in merito alle “Attività per
imposte correnti”.
3.3.3 PASSIVITÀ CORRENTI
Q. Passività finanziarie, Debiti per investimenti in leasing, Debiti
commerciali ed altri debiti
Le passività finanziarie a breve ed a lungo termine, i debiti per investimenti in
leasing a breve e a lungo termine, i debiti commerciali e gli altri debiti sono valutate,
al momento della prima iscrizione, al fair value, e successivamente al costo
ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.
Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi, il valore dei debiti viene
ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi
flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. I
debiti verso banche e altri finanziatori sono classificati fra le passività correnti,
salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per
almeno dodici mesi dopo la data di riferimento.
I debiti verso banche e altri finanziatori sono rimossi dal bilancio al momento della
loro estinzione e quando il Gruppo abbia trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi
allo strumento stesso.
R. Anticipi ed acconti
67
Gli anticipi e gli acconti riguardano sostanzialmente anticipi ricevuti da clienti per
pacchetti turistici con data di partenza successiva alla data di bilancio e per la
vendita dei prodotti “Multivacanza”, che si sostanziano nell’incasso anticipato da
parte del Gruppo di soggiorni usufruiti dalla clientela in periodi futuri. Gli anticipi
ed acconti sono valutati al momento della prima iscrizione al fair value e
successivamente al costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di
interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi, il valore dei debiti
viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei
nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente
determinato.
3.3.4 PASSIVITÀ NON CORRENTI
S. Derivati
Alla data di stipulazione del contratto, gli strumenti derivati sono contabilizzati al
fair value e, se non contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair
value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti
del risultato finanziario del periodo. Se invece gli strumenti derivati soddisfano i
requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni
del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.
Il Gruppo può designare alcuni derivati come strumenti di copertura di particolari
rischi, associati a transazioni altamente probabili (“cash flow hedges”). Di ciascun
strumento finanziario derivato, qualificato per la rilevazione come strumento di
copertura, è documentata la sua relazione con l’oggetto della copertura, compresi
gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica
dell’efficacia. L’efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di
accensione di ciascuno strumento derivato, sia durante la sua vita. Generalmente,
nel caso di cash flow hedges, una copertura è considerata altamente “efficace” se,
sia all’inizio, sia durante la sua vita, i cambiamenti dei flussi di cassa attesi nel
futuro dell’elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del
fair value dello strumento di copertura.
I fair value degli strumenti finanziari derivati, sono evidenziati nella Nota 14.4.3.
Il fair value dei derivati, utilizzati come strumenti di copertura, è classificato tra le
attività o le passività non correnti, se la scadenza dell’elemento oggetto di copertura
è superiore a dodici mesi; nel caso in cui la scadenza dell’elemento oggetto di
copertura sia inferiore a dodici mesi, il fair value degli strumenti di copertura è
incluso nelle attività e nelle passività correnti.
I derivati non designati come strumenti di copertura sono classificati come attività
o passività correnti o non correnti a seconda della loro scadenza contrattuale.
Cash flow hedges
Nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di
cassa originati dall’esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla
data di riferimento del bilancio (“cash flow hedges”), le variazioni del fair value
68
dello strumento derivato, registrate successivamente alla prima rilevazione, sono
contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nella voce “Riserva Cash flow
hedges” del patrimonio netto. Quando si manifestano gli effetti economici originati
dall’oggetto della copertura, la riserva è riversata a conto economico nelle voci in
cui vengono contabilizzati gli effetti dell’oggetto di copertura. Qualora la copertura
non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di
copertura, riferibile alla porzione inefficace dello stesso, è immediatamente rilevata
a conto economico nelle voci “Proventi finanziari” ed “Oneri finanziari”. Se,
durante la vita di uno strumento derivato, il manifestarsi dei flussi di cassa previsti
oggetto della copertura non è più considerato altamente probabile, la quota della
voce “Riserva Cash flow hedges” relativa a tale strumento viene riversata nel conto
economico dell’esercizio nelle voci “Oneri finanziari” e “Proventi finanziari”.
Viceversa, nel caso in cui lo strumento derivato sia ceduto o non sia più
qualificabile come strumento di copertura efficace, la parte della voce “Riserva
Cash flow hedges”, rappresentativa delle variazioni di fair value dello strumento
sino a quel momento rilevata, viene mantenuta quale componente del patrimonio
netto ed è riversata a conto economico seguendo il criterio di classificazione sopra
descritto, contestualmente al manifestarsi dell’operazione originariamente oggetto
della copertura.
T. Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri sono iscritti a fronte di perdite ed oneri di natura
determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono
determinabili l’ammontare e/o la data di accadimento.
L’iscrizione viene rilevata solo quando esiste un’obbligazione corrente (legale o
implicita) per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi
passati ed è probabile che tale fuoriuscita sia richiesta per l’adempimento
dell’obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima attualizzata della
spesa richiesta per estinguere l’obbligazione. Il tasso utilizzato nella
determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato
ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna
passività.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono
indicati nell’apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad
alcun stanziamento.
U. Fondi per benefici ai dipendenti
Il fondo trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell’articolo 2120
del Codice Civile, rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti, piani basati
sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente
nel corso di un predeterminato periodo di servizio.
In particolare, la passività relativa al trattamento di fine rapporto del personale è
iscritta in bilancio in base al valore attuariale della stessa, in quanto qualificabile
quale beneficio ai dipendenti dovuto in base ad un piano a prestazioni definite.
L’iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche
attuariali dell’ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio
69
dell’attività lavorativa prestata nell’esercizio corrente e in quelli precedenti e
l’attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli
impegni della Società.
V. Imposte correnti e differite
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell’esercizio,
applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.
Nell’ambito della politica fiscale di Gruppo, le società controllate con sede in Italia,
esclusa Sampieri S.r.l., hanno aderito all’istituto del Consolidato Fiscale Nazionale
introdotto con il D.lgs. n. 344 del 12 dicembre 2003, per il quale la Capogruppo
assume il ruolo di consolidante, al fine di conseguire un risparmio tramite una
tassazione fiscale calcolata su una base imponibile unificata, con conseguente
immediata compensabilità dei crediti di imposta e delle perdite fiscali con i debiti
di imposta. I rapporti infragruppo, originati dall’adozione del Consolidato Fiscale
Nazionale, si ispirano ad obiettivi di neutralità e parità di trattamento.
Nel corso dell’esercizio IGV S.p.A., in qualità di consolidante, ha continuato ad
avvalersi della particolare disciplina del consolidato IVA di Gruppo cui hanno
aderito le società controllate italiane, ad eccezione di Sampieri S.r.l..
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che
emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il relativo valore
contabile. Fanno eccezione quelle differenze relative all’avviamento e agli utili
indivisi derivanti dalle partecipazioni in società controllate; questi sono assoggettati
a tassazione solo in caso di distribuzione, quando la tempistica di rigiro di tali
differenze è soggetta al controllo del Gruppo e risulta probabile che non si
riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte differite
attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella
misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte
del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate
utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei
quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico separato, ad
eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a
patrimonio netto, per le quali l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a
patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le
imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto
legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse
tra gli “Altri costi operativi”.
W. Patrimonio netto
(i) Capitale sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della società
Capogruppo I Grandi Viaggi S.p.A. I costi strettamente correlati alla emissione di
70
nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell’eventuale
effetto fiscale differito.
(ii) Riserva legale e Altre riserve
La riserva legale accoglie il 5% del risultato dell’esercizio della Capogruppo
fintanto che abbia raggiunto il 20% del capitale sociale. La stessa non è distribuibile
ed è utilizzabile per la copertura di perdite. Le altre riserve sono costituite da riserve
di capitale a destinazione specifica.
(iii) Riserva di conversione
La riserva di conversione accoglie sia le differenze di cambio generate dalla
conversione dei dati economici dei bilanci delle società consolidate redatti in valuta
diversa dall’Euro al cambio medio dell’esercizio di riferimento, che le differenze
generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura, dei precitati bilanci, al
tasso di cambio di chiusura dell’esercizio di riferimento.
(iv) Utili e perdite di esercizi precedenti
Includono i risultati economici del periodo in corso e degli esercizi precedenti per
la parte non distribuita e non accantonata a riserva (in caso di utili) o ripianata (in
caso di perdite). La posta accoglie, inoltre, i trasferimenti da altre riserve di
patrimonio, quando si libera il vincolo al quale erano sottoposte.
(v) Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del Patrimonio Netto. Il costo originario
delle azioni proprie e i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono
iscritti a Patrimonio Netto.
X. Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di servizi
della gestione ordinaria dell’attività del Gruppo. Il ricavo è riconosciuto al netto
dell’imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni e degli sconti.
La vendita di servizi è riconosciuta nel periodo contabile nel quale i servizi sono
resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale
dei servizi ancora da rendere, tenendo in considerazione che il cliente riceve e
consuma simultaneamente i benefici derivanti dai servizi forniti dal Gruppo.
Il riconoscimento del ricavo è subordinato alla ragionevole certezza dell’incasso del
corrispettivo previsto.
Generalmente, il Gruppo riceve anticipi a breve termine dai propri clienti e
l'importo pattuito del corrispettivo non viene rettificato per tener conto degli effetti
di una componente di finanziamento significativa se si aspetta, all'inizio del
contratto, che l’intervallo di tempo tra il momento in cui l’entità trasferirà al cliente
il servizio promesso e il momento in cui il cliente effettuerà il relativo pagamento
non supera un anno.
71
I ricavi sono iscritti al netto di eventuali sconti, abbuoni premi.
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte
dell’assemblea.
I proventi finanziari sono riconosciuti proporzionalmente in base al metodo del
tasso di interesse effettivo.
Y. Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni venduti o in base allo stato di
completamento del servizio reso. Nei casi in cui non si possa identificare l’utilità
futura degli stessi, sono rilevati quando sostenuti.
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati come componenti del reddito
d’esercizio nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza
temporale e quando non producono futuri benefici economici e pertanto non hanno
i requisiti per la contabilizzazione come attività nella situazione patrimoniale
finanziaria.
Gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione
del decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.
Z. Contributi pubblici
I contributi pubblici, in presenza di una delibera formale di attribuzione e, in ogni
caso, quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo, in quanto sussiste
la ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà le condizioni previste per la
percezione e che i contributi saranno incassati, sono rilevati per competenza in
diretta correlazione con i costi sostenuti.
(a) Contributi in conto capitale
I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a immobili, impianti e
macchinari sono registrati con il metodo della rappresentazione netta a diretto
decremento dell’immobilizzazione cui sono riferiti. Il contributo viene
successivamente rilevato a conto economico a diretto decremento della quota di
ammortamento dell’immobilizzazione cui è riferito.
(b) Contributi in conto esercizio
I contributi diversi dai contributi in conto capitale sono accreditati al conto
economico nella voce “Altri proventi”.
A1. Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall’Euro
Il bilancio consolidato è presentato in Euro, che è la valuta funzionale e di
presentazione adottata dalla Capogruppo; ciascuna impresa del Gruppo definisce la
propria valuta funzionale, che è utilizzata per valutare le voci comprese nei singoli
bilanci. Le transazioni in valuta estera sono rilevate inizialmente al tasso di cambio
72
(riferito alla valuta funzionale) in essere alla data della transazione. Le attività e
passività monetarie, denominate in valuta estera, sono riconvertite nella valuta
funzionale al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio. Tutte le
differenze di cambio sono rilevate nel conto economico separato, ad eccezione delle
differenze derivanti da finanziamenti in valuta estera accesi a copertura di un
investimento netto in una società estera, che sono rilevate direttamente nel
patrimonio netto fino a quando l’investimento netto non viene dismesso. Le imposte
e i crediti fiscali attribuibili a differenze di cambio su tali finanziamenti sono
anch’essi trattati direttamente a patrimonio netto. Le poste non monetarie valutate
al costo storico in valuta estera sono convertite usando i tassi di cambio in vigore
alla data di iniziale rilevazione della transazione. Le poste non monetarie iscritte al
valore equo in valuta estera sono convertite usando il tasso di cambio alla data di
determinazione di tale valore. Alla data di chiusura del bilancio, le attività e
passività monetarie delle società controllate che adottano valute estere, sono
convertite nella valuta di presentazione del bilancio consolidato del Gruppo
(l’Euro) al tasso di cambio in essere in tale data, e il loro conto economico separato
è convertito usando il cambio medio dell’esercizio. Le differenze di cambio
derivanti dalla conversione di poste non monetarie sono rilevate direttamente a
patrimonio netto e sono esposte separatamente in una apposita riserva dello stesso.
Al momento della dismissione di una società estera, le differenze di cambio
cumulate rilevate a patrimonio netto in considerazione di quella particolare entità
sono rilevate in conto economico separato.
B1. Utile per azione
Base
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo,
rettificato, ove applicabile, della quota parte degli stessi attribuibile ai possessori di
eventuali azioni privilegiate, per la media ponderata delle azioni ordinarie in
circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo,
rettificato, ove applicabile, della quota parte dello stesso attribuibile ai possessori
di eventuali azioni privilegiate, per la media ponderata delle azioni ordinarie in
circolazione durante l’esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie. Ai fini del
calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione
è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto
diluitivo, mentre il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli
effetti, al netto delle imposte, della conversione. Il risultato per azione diluito non
viene calcolato nel caso di perdite, in quanto qualunque effetto diluitivo
determinerebbe un miglioramento del risultato per azione.
C1. Distribuzione di dividendi
La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l’iscrizione di
un debito nel bilancio consolidato del periodo nel quale la distribuzione è stata
approvata dagli azionisti della Società.
73
D1. Informativa settoriale
Un settore di attività risulta definito, rispetto ad altri settori di attività, da quel
gruppo di assets e transazioni utilizzato per la fornitura di determinati servizi
turistici che risultano soggetti a rischi e benefici sostanzialmente differenti da quelli
forniti da altri settori di attività.
Un settore geografico risulta definito, rispetto ad altri settori geografici, da quel
gruppo di assets e transazioni utilizzato per la fornitura di servizi turistici in un
determinato ambiente geografico che risulta soggetto a rischi e benefici
sostanzialmente differenti da quelli di altri settori geografici.
NUOVI PRINCIPI CONTABILI
Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per
periodi che iniziano a partire dal 1° novembre 2022
A decorrere dal 1° novembre 2022 risultano applicabili alla Società le seguenti
integrazioni a specifici paragrafi dei Principi contabili internazionali già adottati
dalla Società nei precedenti esercizi:
IFRS 3 “Business Combination”: In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha rilasciato
un’integrazione al principio IFRS 3 “Business Combination”, applicabile a partire
dai bilanci con inizio esercizio pari o successivo al 1° gennaio 2022, che aiuta le
imprese a comprendere se un’acquisizione è definibile come un’aggregazione di
asset oppure un business. In particolare, chiarisce che, per definire un’acquisizione
effettuata come un business, ci deve essere la capacità di fornire beni o servizi a
clienti, diversamente da quanto indicato dal principio originario che ha un focus
sulla capacità di produrre dividendi o benefici economici agli stakeholder.
IAS 16 “Property Plant ed Equipment” e IAS 37 “Provisions, Contingent
liabilities and Contingent assets”: in data 14 maggio 2020 lo IASB ha emesso
emendamenti ai principi IAS 16 “Property Plant ed Equipment” e IAS 37
“Provisions, Contingent liabilities and Contingent assets” applicabili entrambi a
partire dai bilanci il cui esercizio inizia in data pari o successiva 1° gennaio 2022.
Nell’emendamento al principio IAS 16 si chiarisce il divieto di dedurre dal costo di
iscrizione dell’immobilizzazione materiale eventuali ricavi derivanti dalla vendita
di materiali utilizzati durante il periodo di produzione e messa in funzione
dell’immobilizzazione stessa. Tali ricavi vanno imputati a Conto economico
quando realizzati.
Nell’emendamento al principio IAS 37, si dettagliano specificatamente quali costi
vanno inclusi nel considerare l’obbligazione nata in seguito alla conclusione di un
contratto oneroso. La modifica prevede l’applicazione di un approccio denominato
“directly related cost approach”. I costi che sono riferiti direttamente ad un contratto
per la fornitura di beni o servizi includono sia i costi incrementali che i costi
direttamente attribuiti alle attività contrattuali. Le spese generali ed amministrative
non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse
non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto.
74
Annual improvements to IFRS standards 2018-2020: in data 24 giugno 2020 lo
IASB ha emesso, all’interno del dossier miglioramenti 2018- 2020, un’integrazione
al principio contabile IFRS 9 che chiarisce le fees che una entità include nel
determinare se le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano
sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria
originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il
finanziatore.
Sono, inoltre, inclusi:
• Miglioramenti al principio IFRS 16 “Leases”: amendment all’illustrative example
numero 13;
• Miglioramenti all’IFRS 1 “First time adoption of International Financial
Reporting Standards”;
• Miglioramenti allo IAS 41 “Agriculture”
Le modifiche saranno efficace per gli esercizi che inizieranno in data pari o
successiva al 1° gennaio 2022.
Non vi sono impatti significativi sul Gruppo derivanti dall’entrata in vigore di tali
principi.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione
Europea, applicabili dal 1° gennaio 2023 o in data successiva, e non adottati in
via anticipata
IFRS 17 “Insurance Contracts”: in data 18 maggio 2017 lo IASB ha emesso
l’IFRS 17 “Insurance Contracts” che stabilisce i principi per il riconoscimento, la
misurazione, la presentazione e la rappresentazione dei contratti di assicurazione
inclusi nello standard. L'obiettivo dell'IFRS 17 è garantire che un'entità fornisca
informazioni rilevanti che rappresentino fedelmente tali contratti, al fine di
rappresentare una base di valutazione per il lettore del bilancio degli effetti di tali
contratti sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici e sui
flussi finanziari dell'entità.
Le successive integrazioni emesse nel mese di luglio 2020, mirate a semplificare
l’implementazione dello standard ne hanno differito l’entrata in vigore al 1° gennaio
2023.
IAS 1 “Presentation of the financial statements”: in data 23 gennaio 2020 e 15
luglio 2020 lo IASB ha emesso due integrazioni al principio IAS 1 “Presentation of
the financial statements” che mirano a definire meglio il concetto di passività e la
relativa classificazione tra breve e medio lungo termine. Nello specifico si dà enfasi
al concetto temporale di trasferimento di denaro o altre risorse alla controparte, per
estinguere la passività.
L’entrata in vigore di tali emendamenti è stata differite al 1° gennaio 2023.
Inoltre, lo IASB ha emesso un exposure draft in cui vengono proposte ulteriori
modifiche nonché un ulteriore differimento dell’entrata in vigore delle modifiche
almeno al 1° gennaio 2024.
Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2: lo IASB ha emendato lo
IAS 1 richiedendo alle società di effettuare disclosure delle “material” accounting
policies, invece che delle “significant” accounting policies. L’integrazione fornisce
una definizione di “material” accounting policy. Al fine di supportare tale
75
integrazione, lo IASB ha inoltre pubblicato un’integrazione all’IFRS Practice
Statement 2 “Making Materiality Judgements” per fornire indicazioni e linee guida
su come applicare il concetto di materialità alla disclosure delle accounting policies.
Tale integrazione sarà applicabile per gli esercizi che iniziano in data 1° gennaio
2023.
Amendments to IAS 8 “Definition of accounting estimates”: l’integrazione allo
IAS 8 chiarisce la distinzione tra “modifiche nelle accounting policies” e
“modifiche nelle definizione di stime contabili”.
Tale integrazione sarà applicabile per gli esercizi che iniziano in data 1° gennaio
2023.
Amendments to IAS 12 “Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising
from single transaction”: l’integrazione allo IAS 12 prevede che le società
debbano riconoscere imposte differite su transazioni che, nella rilevazione iniziale,
generano un pari importo di differenze tassabili e differenze temporanee deducibili.
Tale integrazione sarà applicabile per gli esercizi che iniziano in data 1° gennaio
2023.
Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili non sono attesi effetti significativi,
nel bilancio consolidato del Gruppo, dall’adozione di tali emendamenti.
Gli eventuali impatti sul bilancio della Società derivanti dai nuovi principi,
modifiche e interpretazioni non ancora applicabili non risultano essere significativi.
3.4 USO DI STIME
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l’applicazione
di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili
e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che
vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle
relative circostanze. L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi
riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale finanziaria
patrimoniale, il conto economico separato ed il rendiconto finanziario, nonché
l’informativa fornita. I risultati effettivi delle poste di bilancio per le quali sono state
utilizzate le suddette stime ed assunzioni, per definizione, possono differire da
quelli riportati nei bilanci a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le
condizioni sulla quali si basano le stime.
Cambiamento climatico
Il cambiamento climatico globale sta provocando, e si prevede che continuerà a
provocare, disastri naturali e fenomeni meteorologici estremi con maggiore
frequenza o intensità, tra cui siccità, incendi, tempeste, innalzamento del livello del
mare, inondazioni, ondate di calore e di freddo. Questi eventi estremi stanno
determinando cambiamenti nelle dinamiche di mercato, nelle aspettative degli
stakeholder, nelle politiche e nelle normative locali, nazionali e internazionali sul
cambiamento climatico.
Con l'evolversi di questi sviluppi normativi e tecnologici, le strategie, le operazioni
e i piani aziendali del Gruppo potrebbero cambiare e la recuperabilità delle attività
del Gruppo potrebbe subire un impatto, compresa la
76
recuperabilità di talune attività immateriali, nonché di immobili, impianti e
attrezzature.
Dalle valutazioni svolte, non vi sono ad oggi impatti significativi da rilevare sul
business del gruppo.
3.5 PRINCIPI CONTABILI PIÙ SIGNIFICATIVI CHE RICHIEDONO UN
MAGGIOR GRADO DI SOGGETTIVITÀ
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che
richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori
nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni
sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul
bilancio consolidato.
(i) Ammortamento delle immobilizzazioni: l’ammortamento delle
immobilizzazioni costituisce un costo rilevante per il Gruppo. Il costo
di immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti
lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica
delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli amministratori
nel momento in cui l’immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata
sull’esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di
mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere
impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto,
l’effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo
valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri
di smantellamento e il valore di recupero per aggiornare la residua vita
utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione
nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di
ammortamento degli esercizi futuri.
(ii) Attività per imposte anticipate e Passività per imposte differite: la
contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle
aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei
redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite
dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti
significativi sulla valutazione delle imposte anticipate.
(iii) Fondi rischi: l’identificazione della sussistenza o meno di
un’obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di
non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di
caso in caso, congiuntamente alla stima dell’ammontare delle risorse
economiche richieste per l’adempimento dell’obbligazione. Quando gli
amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto
possibile, i rischi vengono indicati nell’apposita sezione informativa su
impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
(iv) Svalutazione dei crediti commerciali: l’identificazione di eventuali
crediti di dubbio realizzo e della relativa parte non realizzabile richiede
stime e valutazioni da parte del management e degli amministratori.
L’anzianità del credito ed i fenomeni di incasso risultano i principali
77
indicatori del presumibile valore di realizzo dei crediti commerciali sui
quali gli amministratori basano la loro stima in tal senso.
(v) Riduzione di valore delle attività
Attività materiali ed immateriali con vita utile definita
In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo e con la
procedura d’impairment, le attività materiali e immateriali con vita
definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia registrata
una riduzione di valore, da rilevare tramite una svalutazione, quando
sussistano indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero
del relativo valore netto contabile tramite l’uso. La verifica
dell’esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli
amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle
informazioni disponibili all’interno del Gruppo e dal mercato, nonché
dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga rilevato che si sia
generata una riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione
della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta
identificazione degli indicatori di una potenziale riduzione di valore,
nonché la stima della stessa, dipendono da fattori che possono variare
nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli
amministratori.
In sede di chiusura del presente esercizio il Gruppo I Grandi Viaggi ha
proceduto a verificare l’esistenza di eventuali indicatori di possibile
“impairment” delle proprie CGU, procedendo poi a eseguire il test per
le CGU ritenute a potenziale “rischio”. Sulla base di tale test, non è stata
necessaria la svalutazione di asset.
I risultati degli impairment test al 31 ottobre 2023 non implicano che in
futuro non si potranno avere risultati differenti, soprattutto qualora lo
scenario di business variasse rispetto a quanto ad oggi prevedibile.
Tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle imprese estere
Le situazioni contabili in valuta delle controllate estere consolidate sono convertite
in moneta di conto adottando il cambio del 31 ottobre 2023 per le poste patrimoniali
monetarie ed il cambio medio dell’esercizio per il conto economico separato.
I principali tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci espressi in divisa estera sono i seguenti :
Cambio puntuale
31/10/2023
Cambio medio
01/11/2022-
31/10/2023
Cambio puntuale
31/10/2022
Cambio medio
01/11/2021-
31/10/2022
Scellino Kenya KSH 160,13 144,84 120,32 124,19
Scellino Tanzania TSH 2.654,20 2.565,32 2.308,80 2.481,40
Rupia Seychelles SCR 15,27 15,03 14,27 15,35
Dollaro U.S.A. USD 1,06 1,07 0,99 1,07
TASSI DI CAMBIO RISPETTO ALL'EURO
78
4. INFORMATIVA PER SETTORE DI ATTIVITÀ E PER AREA
GEOGRAFICA
L’informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le
disposizioni dell’IFRS 8 “Settori operativi” (di seguito “IFRS 8”), che prevedono
la presentazione dell’informativa coerentemente con le modalità adottate dagli
amministratori per l’assunzione delle decisioni operative. Pertanto,
l’identificazione dei settori operativi e l’informativa presentata sono definite sulla
base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell’allocazione
delle risorse ai diversi settori operativi e per l’analisi delle relative performance.
Un settore operativo è definito dall’IFRS 8 come una componente di un’entità che:
i) intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i
ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale
operativo dell’entità ai fini dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da
allocare al settore e della valutazione dei risultati; iii) per la quale sono disponibili
informazioni di bilancio separate.
Il Gruppo I Grandi Viaggi opera sostanzialmente in tre settori di attività:
• Villaggi di proprietà;
• Villaggi commercializzati;
• Tour Operator.
Il settore Villaggi di proprietà riguarda l’attività principale del Gruppo e consiste
nella gestione di strutture alberghiere di proprietà e nella commercializzazione delle
stesse attraverso I Grandi Viaggi S.p.A.
Il settore Villaggi Commercializzati consiste nella commercializzazione di
soggiorni presso strutture alberghiere di terzi.
Il settore Tour Operator riguarda principalmente l’organizzazione di tours e
crociere.
Stante la tipologia di servizi e prodotti venduti, non esistono fenomeni di
concentrazioni significative dei ricavi su singoli clienti.
La colonna “non allocato” si riferisce alla attività corporate centralizzate non
direttamente imputabili ad attività di business.
Di seguito si presentano i principali dati economico – finanziari dei settori di
riferimento per gli esercizi chiusi al 31 ottobre 2023 ed al 31 ottobre 2022:
79
Migliaia di Euro
31 ottobre 2023
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
RICAVI
Ricavi della gestione caratteristica 47.383 237 9.383 -6 56.997
Altri ricavi 1.152 3.114 4.267
Totale ricavi 48.535 237 9.383 3.108 61.263
COSTI O PERATIVI
Costi per servizi turistici e alberghieri 26.153 230 7.665 34.048
Commissioni ad agenzie di viaggio 1.873 14 605 154 2.646
Altri costi per servizi 2.164 1.980 4.144
Costi del personale 9.958 39 659 705 11.361
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 2.499 3 112 16 2.629
Accantonamenti e altri costi operativi 2.800 364 3.164
Totale costi 45.449 286 9.041 3.219 57.994
Risultato operativo 3.087 -49 342 -111 3.270
Proventi finanziari 501
Oneri finanziari -453
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI 48
Imposte sul reddito -477
Risultato netto 2.841
CONTO ECONO MICO PER SETTORE DI ATTIVITA'
Migliaia di Euro
31 ottobre 2022
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
RICAVI
Ricavi della gestione caratteristica 41.273 160 7.576 0 49.009
Altri ricavi 633 3.402 4.035
Totale ricavi 41.906 160 7.576 3.402 53.044
COSTI O PERATIVI
Costi per servizi turistici e alberghieri 24.757 180 5.914 30.851
Commissioni ad agenzie di viaggio 1.729 11 509 49 2.298
Altri costi per servizi 1.979 2.021 4.000
Costi del personale 8.777 81 576 692 10.126
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 2.611 3 139 4 2.757
Accantonamenti e altri costi operativi 2.479 223 2.702
Totale costi 42.331 275 7.138 2.990 52.733
Risultato operativo -425 -115 438 412 311
Proventi finanziari 902
Oneri finanziari -1.584
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI -681
Imposte sul reddito 232
Risultato netto -139
CONTO ECONO MICO PER SETTORE DI ATTIVITA'
80
Di seguito si presentano i dati relativi alle attività e passività dei settori di
riferimento al 31 ottobre 2023 ed al 31 ottobre 2022:
31 ottobre 2023
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
ATTIVITA'
Attività correnti 5.499 159 400 12.380 18.438
Attività non correnti
60.069
18.251 78.320
Attività non correnti destinate alla cessione
Totale attività 65.568 159 400 30.631 96.758
PASSIVITA'
Passività correnti 12.122 150 1.115 4.979 18.366
Passività non correnti
8.752 2.023 10.775
Totale passività
20.875 150 1.115 7.003 29.141
PATRIMONIO NETTO
Totale patrimonio netto
67.617
Ammortamenti e svalutazioni 2.499 3 112 16
2.629
Migliaia di Euro
31 ottobre 2022
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
ATTIVITA'
Attività correnti 5.564 159 442 14.463 20.628
Attività non correnti
60.434
2 11 18.600 79.047
Attività non correnti destinate alla cessione
Totale attività 65.998 161 453 33.063 99.675
PASSIVITA'
Passività correnti 18.262 527 1.892 -145 20.536
Passività non correnti
11.620 2 10 2.795 14.427
Totale passività
29.882 529 1.902 2.650 34.963
PATRIMONIO NETTO
Totale patrimonio netto
64.712
Ammortamenti e svalutazioni 2.611 146
2.757
Migliaia di Euro
81
4.1 INFORMATIVA PER AREA GEOGRAFICA
Le vendite del Gruppo sono quasi interamente effettuate in Italia a clientela italiana.
L’operatività del Gruppo è comunque legata alle destinazioni dei viaggi organizzati
e commercializzati che influiscono in termini di rischio.
La suddivisione per aree geografiche è così determinata:
• Italia;
• Medio raggio (Europa);
• Lungo Raggio (destinazioni extraeuropee).
L’Italia è l’area in cui si sono concentrati i maggiori investimenti dal punto di vista
immobiliare.
Le destinazioni europee sono relative principalmente a tours nelle capitali e a
soggiorni in destinazioni marittime nel bacino del Mediterraneo.
Le destinazioni di lungo raggio riguardano principalmente i soggiorni marittimi
nelle strutture di proprietà estere e i tours in Oriente.
Le vendite suddivise per area geografica sono riportate nella seguente tabella.
5. ATTIVITÀ CORRENTI
5.1 DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI
La voce ammonta a 12.645 migliaia di Euro e ha subito un decremento netto di
1.162 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta di disponibilità depositate presso istituti di credito su conti correnti, di
assegni e disponibilità liquide depositate presso le casse sociali alla data del 31
ottobre 2023.
Si rimanda al rendiconto finanziario consolidato per una migliore comprensione
della dinamica di tale voce.
Migliaia di Euro
33.885 32.445 1.441
22.755 16.208 6.547
356 356 -0
TOTALE 56.997 49.009 7.988
Medio raggio (Europa)
31 ottobre 2022
31 ottobre 2023
Lungo raggio (destinazioni extraeuropee)
Italia
Variazione
82
5.2 CREDITI COMMERCIALI
La voce ammonta a 1.497 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 791
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio per effetto del crescente volume
delle vendite verso destinazioni estere.
Si tratta principalmente di crediti verso clienti diretti relativamente a contratti
Multivacanza.
La voce è espressa al netto del relativo fondo svalutazione crediti che ammonta a
434 migliaia di Euro.
La movimentazione del fondo svalutazione crediti nel corso dell’esercizio chiuso
al 31 ottobre 2023 è la seguente:
La ripartizione per scadenze del saldo in esame, al netto del fondo svalutazione, è
la seguente:
Migliaia di Euro
Saldo al 31/10/2021 1.283
Accantonamento 11
Utilizzi -504
Riclassifiche
Effetto cambi 7
Saldo al 31/10/2022 797
Accantonamento 8
Utilizzi -371
Riclassifiche
Effetto cambi
Saldo al 31/10/2023 434
Importo
Migliaia di Euro
<30 giorni 30-60 giorni 60-90 giorni >90 giorni
2023 1.497 600 267 28 378 223
2022 2.288 705 618 93 786 85
Totale
Non scaduti
Scaduti non svalutati
83
I crediti in esame sono pressoché interamente in Euro.
I crediti sono tutti esigibili entro 5 anni.
5.3 RIMANENZE
La voce ammonta a 379 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 66 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio; si tratta principalmente di derrate non
deperibili, giacenti presso i complessi turistici alberghieri di proprietà al 31 ottobre
2023.
Sulle rimanenze non sono costituite garanzie reali. Non vi sono rimanenze a
garanzia di passività, né rimanenze iscritte al valore netto di realizzo.
5.4 ATTIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
La voce ammonta a 1.631 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 282
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce altri crediti include crediti per imposte sui redditi della controllata a
Zanzibar per 72 migliaia di Euro e di Blue Bay Village per 8 migliaia di Euro.
La composizione della voce è la seguente:
5.5 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
La voce ammonta a 2.286 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 21 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta principalmente di acconti verso corrispondenti italiani ed esteri per
pagamento di servizi turistici di competenza economica di periodi successivi, di
risconti attivi per costi di competenza di periodi successivi e di altri crediti.
La composizione della voce è la seguente:
Migliaia di Euro
IVA 1.200 1.264 -64
IVA estera
Crediti IRES 2 13 -11
Crediti IRAP 79 279 -200
Anticipi d'imposta sul TFR 3 -3
Altri 350 354 -4
TO TALE 1.631 1.913 -282
Differenza
31 ottobre 2022
31 ottobre 2023
84
I crediti verso corrispondenti esteri e compagnie aeree si riferiscono ad acquisti di
servizi e biglietteria aerea riferiti a viaggi non di competenza dell’esercizio.
I risconti provvigioni agenti si riferiscono ai compensi corrisposti per la vendita del
prodotto “Multivacanza” usufruibili nel prossimo esercizio e sono determinati in
funzione della durata pluriennale dei relativi contratti. La voce in esame espone la
parte a breve termine di tale risconto.
6. ATTIVITÀ NON CORRENTI
6.1 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
La voce, essenzialmente composta dai complessi alberghieri di proprietà e dai
relativi impianti e macchinari, ammonta a 58.051 migliaia di Euro e ha subito un
incremento netto di 228 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce immobili impianti e macchinari si è movimentata rispetto all’esercizio
precedente principalmente per effetto combinato di ammortamenti dell’esercizio
per 2.524 migliaia di Euro e nuovi investimenti, inclusivi di lavori in corso per
2.874 migliaia di Euro. Gli interventi più significativi hanno riguardato: lavori
straordinari per la sistemazione, ristrutturazione e adeguamento del complesso
turistico alberghiero Santagiusta, a Castiadas in Sardegna, con la ristrutturazione di
91 camere per circa 752 migliaia di Euro e il villaggio di Marispica, a Ispica in
Sicilia, con il restyling di 52 camere per un ammontare di circa 180 migliaia di
Euro. Anche il villaggio Baia Samuele, a Scicli in Sicilia, è stato oggetto di
rinnovamento di 48 camere e relativi bagni per un ammontare complessivo pari a
circa 300 migliaia di Euro.
Durante l’esercizio sono stati investiti circa 263 migliaia di Euro per i nuovi
impianti di condizionamento, antincendio e vari installati presso il complesso
turistico alberghiero “Marispica”, circa 71 migliaia di Euro presso il villaggio di “S.
Clara” e circa 13 migliaia di Euro presso “S. Giusta”. Infine, si segnala che nel
corso dell’esercizio sono stati completati i lavori di ristrutturazione dell’Hotel
Relais Des Alpes; in particolare è stata completata la ristrutturazione della piscina
con un investimento di circa 89 migliaia di Euro, il rinnovamento di 55 bagni per
circa 203 migliaia di Euro e del pavimento in parquet nella zona bar per circa 31
Migliaia di Euro
Altri Ratei Attivi 254 45 209
Risconti provvigioni agenti 266 541 -275
Corrispondenti esteri e Compagnie Aeree 404 348 56
Risconti altri costi per servizi 260 389 -129
Istituti di Previdenza 37 77 -40
Risconti costi servizi turistici 1.057 895 162
Crediti diversi 8 12 -4
TO TALE 2.286 2.307 -21
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Differenza
85
migliaia di Euro.
Il villaggio di Baia Samuele, durante l’esercizio ha sostenuto costi per l’acquisto di
impianti e macchinari per 112 migliaia di Euro legati principalmente ad impianti
elettrici e di distribuzione dell’acqua, circa 52 migliaia di Euro per attrezzature
alberghiere, circa 41 migliaia di Euro per biancheria e tovagliato e circa 14 migliaia
di Euro per mezzi di trasporto interni.
Per quanto riguarda le strutture di proprietà all’estero, si segnala che nel corso
dell’esercizio è stato avviato il progetto di rinnovo dei sistemi informativi delle
strutture estere di proprietà mediante contratto stipulato con Novacom per l’utilizzo
di Opera Cloud per il ricevimento e di Q-finity per la contabilità, oltre che il rinnovo
dell’hardware.
Per un’analisi dettagliata della composizione e della movimentazione degli
immobili, impianti e macchinari si rimanda ai prospetti analitici seguenti:
Migliaia di Euro
2022/2023
Inizio
esercizio
Incrementi
Riclassifi-
che
Decrementi
Effetto cambio e
altri movimenti
Fine
esercizio
Terreni e fabbricati
124.884 475 10 -269 125.100
F.do ammortamento fabbricati
70.976 1.626 -717 71.885
Terreni e fabbricati
53.908 -1.151 10 448 53.215
Impianti e macchinari
18.228 705 24 -1 18.956
F.do ammort.impianti e macchinari
16.881 259 -4 17.135
Impianti e macchinari
1.347 446 24 3 1.821
Attrezzature ind. e commer.
14.309 324 -34 14.599
F.do ammort.attrezz.ind.comm.
13.969 173 -38 14.104
Attrezzature industr.e commer.
340 151 5 495
Altre immobilizz.materiali
18.146 1.072 74 -47 19.245
F.do ammort.altre immobil.materiali
16.963 301 - -36 17.228
Altri beni
1.183 771 74 -11 2.017
Diritti d'uso
812 178 587 403
Immobilizz.materiali in corso
234 99 -108 -126 99
Immobilizz.materiali in corso
234 99 -108 -126 99
Immobilizzazioni materiali 57.823 494 -587 319 58.051
86
I contributi pubblici, ricevuti in esercizi precedenti per un valore complessivo di
13.393 migliaia di Euro, sono stati portati a decremento del valore degli immobili,
impianti e macchinari. Il loro valore residuo ammonta rispettivamente a 3.710
migliaia di Euro al 31 ottobre 2023 e 3.956 migliaia di Euro al 31 ottobre 2022.
Tale valore residuo include:
- 1.923 migliaia di Euro per contributi in c/capitale ricevuti ai sensi della L.388/00
per la costruzione della struttura turistica Santaclara (in Palau - Sardegna);
- 871 migliaia di Euro per contributi in c/capitale ricevuti ai sensi della L. 488/92
accordati ai fini della riqualificazione del villaggio Le Castella (Le Castella -
Calabria);
- 916 migliaia di Euro per contributi in c/capitale ricevuti dalla Regione Sicilia e da
Cassa Depositi e Prestiti tramite SO.SVI. Srl ai fini della riqualificazione del
villaggio Baia Samuele (Sampieri – Sicilia).
Si segnala che non sono in essere impegni per l’acquisto di immobili impianti e
macchinari, né di beni e servizi connessi alla loro realizzazione.
In sede di chiusura del presente esercizio il Gruppo I Grandi Viaggi ha proceduto a
verificare l’esistenza di eventuali indicatori di possibile “impairment” delle proprie
CGU, procedendo poi a eseguire il test per le CGU ritenute a potenziale “rischio”.
In particolare, per tutti i terreni e fabbricati di pertinenza delle CGU del settore
Villaggi di proprietà esteri, gli amministratori hanno ritenuto appropriato verificare
che non fossero presenti perdite di valore con il supporto di perizie immobiliari
redatte da esperti esterni per la definizione del fair value less cost to sell di ciascuna
struttura, facendo riferimento ai valori di mercato di ciascuna struttura.
Tale valutazione non ha interessato la sola struttura relativa a Vacanze Seychelles
afferente la CGU Oceano Indiano, per la quale, stante anche l’esiguità dei valori di
iscrizione dei terreni e fabbricati, gli amministratori hanno ritenuto non vi fossero
presenti indicatori di possibile “impairment.
Migliaia di Euro
2021/2022
Inizio
esercizio
Incrementi
Riclassifi-
che
Decrementi
Effetto cambio e
altri movimenti
Fine
esercizio
Terreni e fabbricati
124.285 637 -38 124.884
F.do ammortamento fabbricati
69.002 1.933 41 70.976
Terreni e fabbricati
55.283 -1.296 -79 53.908
Impianti e macchinari
17.818 409 1 18.228
F.do ammort.impianti e macchinari
16.633 235 13 16.881
Impianti e macchinari
1.185 174 -12 1.347
Attrezzature ind. e commer.
14.082 227 3 3 14.309
F.do ammort.attrezz.ind.comm.
13.751 163 56 13.970
Attrezzature industr.e commer.
331 64 3 -53 340
Altre immobilizz.materiali
17.795 479 8 -120 18.146
F.do ammort.altre immobil.materiali
16.658 342 8 -29 16.963
Svalutazione altre immobil.materiali
Altri beni
1.137 137 -91 1.183
Diritti d'uso
1.079 150 417 812
Immobilizz.materiali in corso
92 124 18 234
Immobilizz.materiali in corso
92 124 18 234
Immobilizzazioni materiali 59.107 -647 -420 -217 57.824
87
Non sono state redatte perizie aggiornate per i villaggi di proprietà italiani in quanto,
la verifica di fonti informative esterne ed interne al Gruppo non ha fatto emergere
indicatori di riduzione di valore di tali attività; tale conclusione è confermata anche
dal buon andamento del business in tali villaggi.
Per quanto riguarda le altre classi residuali di immobilizzazioni materiali afferenti
ciascuna CGU, che vengono costantemente ammortizzate tenendo conto della
relativa vita utile, gli amministratori hanno ritenuto che non fossero presenti
indicatori di possibile “impairment”, tenuto conto che si tratta di impianti,
attrezzature e altre immobilizzazioni materiali costantemente soggette a
manutenzione per mantenerne la funzionalità, attualmente in uso e prive di
fenomeni di obsolescenza.
Da tale verifica non sono emerse perdite di valore.
Di seguito si riportano le poste patrimoniali correlate ai leasing iscritti in accordo
con quanto previsto dall’ IFRS 16.
Nel corso dell’esercizio sono stati registrati:
• interessi passivi relativi a beni in leasing per 7 migliaia di Euro;
• ammortamenti dei diritti d’uso per 587migliaia di Euro;
• costi relativi a leasing di breve termine e ai beni di modico valore per 316
migliaia di Euro;
• pagamenti per canoni di leasing per 558 migliaia di Euro.
Per rilevanza, il contratto di maggior valore è inerente alla voce fabbricati, in
particolare si tratta dell’immobile in Via Moscova 36 in cui ha sede la direzione del
Gruppo.
6.2 ATTIVITÀ IMMATERIALI
La voce ammonta a 2.267 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 549
migliaia di Euro.
Per un’analisi dettagliata della composizione e della movimentazione delle
immobilizzazioni immateriali si rimanda ai prospetti analitici seguenti:
Attività non correnti
- Diritti d'uso: fabbricati 165
- Diritti d'uso: attrezzature e altre
immobilizzazioni
238
Totale attività 403
Passività non correnti
Passività finanziarie a lungo termine 160
Passività correnti
Passività finanziarie a breve termine 243
Totale passività 403
31 ottobre 2023
88
La voce “Concessioni, licenze e marchi” si riferisce principalmente al valore delle
concessioni, per un valore netto residuo al 31 ottobre 2023 di 2.064 migliaia di
Euro, contabilizzate all’interno della CGU Villaggi di proprietà – Oceano Indiano
a seguito dell’acquisizione della Società Vacanze Seychelles Ltd.
Tali concessioni fanno riferimento al diritto di utilizzo del terreno e delle spiagge
di pertinenza della struttura. Sulla base delle valutazioni effettuate dagli
amministratori, non sono stati ravvisati indicatori di possibile “impairment” con
riferimento a tale immobilizzazione, tenuto conto che l’immobilizzazione presenta
una vita utile residua di 83 anni, con un impatto annuo di ammortamento pari a circa
40 migliaia di Euro, ampiamente sostenibile attraverso la gestione corrente delle
attività, che gli amministratori ragionevolmente ritengono ritornerà alla normalità
nel breve medio termine e senza identificare, allo stato attuale delle analisi,
significativi impatti derivanti dal climate change in un ragionevole periodo
previsionale.
Da tali valutazioni non sono pertanto emerse perdite di valore.
Si segnala che non sono in essere impegni per l’acquisto immobilizzazioni
immateriali, né di beni e servizi connessi alla loro realizzazione.
6.3 ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
La voce ammonta a 11.992 migliaia di Euro e accoglie la Polizza assicurativa di
diritto lussemburghese, sottoscritta dalla Capogruppo per una miglior gestione della
liquidità per un ammontare pari a nominali 12.000 migliaia di euro, classificata
nelle attività finanziarie a lungo termine.
Si tratta di un prodotto assicurativo all’interno del quale possono essere inseriti
diversi tipi di investimento ripartiti tra le componenti del ramo I per il 55%, le cui
Migliaia di Euro
2022/2023
Inizio
esercizio
Variazione
area conso
Incrementi Decrementi
Svalutazio
ni
Effetto
cambio e
Altri
movimenti
Fine esercizio
Concessioni, licenze e marchi
20.008 - -85 19.923
F.do ammort.concessioni, licenze e marchi
17.232 45 427 17.704
Svalutazione conc.,licenze,marchi
41 41
Concessioni, licenze e marchi
2.735 - 45
-512
2.178
-
Software
1.574 62 1.636
F.do ammort.software
1.493 41 13 1.547
Concessioni, licenze e marchi
81
21 -13
89
Immobilizzazioni immateriali 2.816 24- -525 2.267
Migliaia di Euro
2021/2022
Inizio
esercizio
Variazione
area conso
Incrementi Decrementi
Svalutazio
ni
Effetto
cambio e
Altri
movimenti
Fine esercizio
Concessioni, licenze e marchi
19.738 - 270 20.008
F.do ammort.concessioni, licenze e marchi
16.688 29 515 17.232
Svalutazione conc.,licenze,marchi
41 41
Concessioni, licenze e marchi
3.009
- 29
-245
2.735
-
Software
1.540 34 1.574
F.do ammort.software
1.457 36 1.493
Concessioni, licenze e marchi
83 -2
81
- -
Immobilizzazioni immateriali 3.092 31- -245 2.816
89
somme sono investite in un Fondo Generale in euro di diritto francese, garantito
dalla Compagnia di Assicurazione e ramo III per il 45%., le cui somme sono
investite in un fondo interno della Compagnia Assicurativa a capitale protetto per
il 95%. Il valore della polizza è unico, la durata è a vita intera e si estingue o per
riscatto o per disposizione del contraente. Dal 31 gennaio 2023 la totalità
dell’investimento è a ramo I.
La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 9.049 migliaia di Euro, in
aumento di 1.014 migliaia di Euro rispetto a quella del precedente esercizio, che
risultava positiva per 8.035 migliaia di Euro, dopo aver rimborsato le quote in
scadenza nell’anno dei mutui per 1.462 migliaia di Euro, aver effettuato
investimenti in immobilizzazioni per 2.874 migliaia di Euro.
6.4 ATTIVITÀ PER IMPOSTE NON CORRENTI
La voce ammonta a 5.262 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 445
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio. Si compone del credito di costo
IVA art. 74 TER d.p.r. 633/72 e successive modificazioni, per la quota presumibile
di recupero oltre l’esercizio successivo.
6.5 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
La voce ammonta a 747 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 6 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio.
La composizione della voce è la seguente:
La voce comprende risconti attivi relativi a costi per provvigioni di competenza di
periodi successivi a medio e lungo periodo, principalmente legati al prodotto
“Multivacanza”.
Nella voce depositi cauzionali sono presenti crediti nei confronti di una parte
correlata, Finstudio S.r.l., società sottoposta al comune controllo di Monforte S.r.l.,
per un importo complessivo di 88 migliaia di Euro. Si tratta di depositi cauzionali
legati alla locazione della sede sociale di I Grandi Viaggi S.p.A. e IGV Club S.r.l..
Per ulteriori dettagli si faccia riferimento alla successiva nota 14.2.
PASSIVITÀ
Migliaia di Euro
Risconti provvigioni agenti 522 520 2
Depositi cauzionali 228 221 7
Altri -3 -3
TOTALE 747 741 6
Variazione
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
90
7. PASSIVITÀ CORRENTI
7.1 PASSIVITÀ FINANZIARIE A BREVE TERMINE
La voce ammonta a 1.532 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 561
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Tale voce comprende la componente a breve termine di mutui bancari, di debiti
verso altri finanziatori e conti correnti bancari passivi. Include inoltre le passività a
breve termine da leasing ai sensi dell’IFRS 16.
La composizione della voce è la seguente:
Per le caratteristiche dei finanziamenti si rimanda alla tabella riportata nel paragrafo
8.1.
Il valore di mercato delle passività finanziarie a breve termine approssima il relativo
valore contabile.
La voce Debiti per noleggi a breve termine IFRS16 include una componente verso
parte correlata per l’affitto degli uffici della sede sociale della Capogruppo.
7.2 DEBITI COMMERCIALI
La voce ammonta a 7.458 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 1.638
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio, dovuto alla normale dinamica dei
pagamenti.
7.3 ANTICIPI E ACCONTI
La voce ammonta a 5.189 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 190
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio. La voce include anticipi per
Migliaia di Euro
Mediocredito Centrale - ora Unicredit S.p.A.
Banco di Sicilia - ora Unicredit S.p.A. 277 533 -256
Unicredit S.p.A. - Sampieri 240 237 3
Unicredit S.p.A. - IGV Hotels 698 691 7
Debiti noleggi a breve termine IFRS16 286 601 -315
Creditori diversi 31 31
TO TALE 1.532 2.093 -561
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Differenza
91
contratti Multivacanza per 2.865 migliaia di Euro e acconti da clienti per viaggi e
soggiorni per 2.324 Euro migliaia.
La variazione degli anticipi per contratti “Multivacanza” rappresenta l’effetto netto
tra gli utilizzi dei soggiorni previsti contrattualmente e i nuovi contratti del prodotto
stipulati nel corso dell’esercizio.
7.4 PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
La voce ammonta a 919 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 272 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
Il decremento della voce è da imputare principalmente alla riduzione dei debiti per
Irpef e agli altri debiti tributari.
La composizione della voce è la seguente:
Le imposte sul reddito sono commentate alla successiva nota 13.
7.5 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
La voce ammonta a 3.268 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 491 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce include debiti verso altri, verso enti previdenziali e ratei e risconti passivi,
così come dettagliati nella seguente tabella:
Migliaia di Euro
31 ottobre 2023 31 ottobre 2022 Differenza
Anticipi per contratti multivacanza 2.865 3.889 -1.024
Acconti da clienti per viaggi e soggiorni 2.324 1.490 834
TO TALE 5.189 5.379 -190
Migliaia di Euro
IRES
IRAP 112 112
IRPEF 65 278 -213
Imposte società estere 177 105 72
Altri 256 467 -211
IMU 309 341 -32
TO TALE 919 1.191 -272
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Differenza
92
8. PASSIVITÀ NON CORRENTI
8.1 PASSIVITÀ FINANZIARIE A LUNGO TERMINE
La voce ammonta a 2.312 migliaia di Euro ed ha subito un decremento di 1.367
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La composizione della voce è la seguente:
Tale voce comprende la componente a lungo termine di mutui bancari e di debiti
verso altri finanziatori, esigibili nel medio-lungo termine.
Il decremento rispetto al precedente esercizio è determinato principalmente dai
rimborsi effettuati nel periodo in base ai piani di ammortamento dei finanziamenti.
La voce Debiti per noleggi a lungo termine IFRS16 include una componente verso
parte correlata per l’affitto degli uffici della sede sociale della Capogruppo.
Migliaia di Euro
Altri ratei e risconti passivi 172 263 -91
Risconti per ricavi su viaggi 773 553 220
Dipendenti per retribuzioni maturate 302 259 43
INPS lavoratori dipendenti 287 241 46
Dipendenti per ferie non godute 606 499 107
INAIL 55 69 -14
Debiti diversi 209 135 74
Compagnie di Assicurazione 417 632 -215
Amministratori 402 40 362
Altri enti previdenziali 24 24
INPS collaboratori 21 16 5
Comune di Isola di Capo Rizzuto 56 -56
Enti previdenziali c/condono 14 -14
TO TALE 3.268 2.777 491
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Differenza
Migliaia di Euro
Mediocredito Centrale - ora Unicredit S.p.A. 1.904 2.844 -940
Banco di Sicilia - ora Unicredit S.p.A. 278 -278
Debiti noleggi a lungo termine IFRS16 105 254 -149
Creditori diversi 303 303
TOTALE 2.312 3.679 -1.367
Differenza
31/10/2023
31/10/2022
93
I finanziamenti sopra indicati hanno le seguenti principali caratteristiche:
I finanziamenti a tasso variabile in essere sono di seguito analizzati nella valuta in
cui sono denominati (Euro), con l’indicazione del relativo tasso medio del periodo:
Il fair value delle passività finanziarie a lungo termine, calcolato ai tassi di mercato
in vigore al 31 ottobre 2023, non si discosta in modo significativo da quello esposto
in bilancio.
Di seguito viene evidenziato il dettaglio della posizione finanziaria netta
consolidata.
Migliaia di Euro
Istituto di credito
erogante
Garanzia
Breve periodo
(entro 1 anno)
Medio Periodo
(2-5 anni)
Lungo
periodo
(oltre 5 anni)
Accension
i nel
periodo
Rimborsi nel
periodo
263
277 270
240 484 238
698 1.420 691
TOTALE 1.215 1.904 1.462
Unicredit S.p.A.
6 anni
1,00%
90% Mediocredito
30/09/2026
31/12/2022
Tasso
ipoteca di 1° grado su
parte del villaggio Baia
Samuele
durata e scadenza
dell'ultima rata
20 anni
Agevolato 1,5%
ipoteca di 1° grado su
parte del villaggio Baia
Samuele
22 anni
Agevolato 1,75%
6 anni
1,00%
90% Mediocredito
30/09/2026
Banco di Sicilia (ora
Unicredit S.p.A.)
30/06/2024
Banco di Sicilia (ora
Unicredit S.p.A.)
Unicredit S.p.A.
Migliaia di Euro
Valore 277 811
Tasso medio 7,17% 6,52%
31/10/2023
31/10/2022
Migliaia di Euro
Entro 12 mesi
Medio Periodo
(2-5 anni)
Lungo periodo
(oltre 5 anni)
Totale
Finanziamenti Onerosi:
Mutui
1.215 1.904 - 3.119
1.215 1.904 - 3.119
Debiti commerciali
7.688 - - 7.688
8.903 1.904 0 10.807
Disponibilità liquide
12.893 - - 12.893
3.990 -1.904 0 2.086
94
Si segnala che la posizione finanziaria netta del Gruppo sopra riportata è determinata
conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni
contenute nel documento predisposto dall’ESMA, n. 319 del 2013, attuative del
Regolamento 2004/809/CE.
Il valore complessivo dei debiti verso istituti di credito assistiti da garanzie reali
(ipoteche) concesse a favore degli istituti di credito ammonta a 277 migliaia di Euro.
8.2 FONDI PER RISCHI
La voce ammonta a 1.766 migliaia di Euro e ha subito un decremento netto di 10
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La movimentazione di tali fondi nel corso dell’esercizio in esame e in quello
precedente è la seguente:
Il fondo quiescenza si riferisce all’indennità suppletiva di clientela maturata al 31
ottobre 2023.
Il fondo per contenziosi include accantonamenti effettuati nel corso degli anni per
contenziosi diversi e a fronte di rischi in capo alla Controllante o alle società
Migliaia di Euro
Fondi trattamento quiescenza e simili 201
Fondi per contenziosi 1575
Totale Fondi rischi al 31 ottobre 2022 1.776
Esercizio 2023
Utilizzi
- Fondi trattamento quiescenza e simili
- Fondi per contenziosi 181
- scarto cambio -7
Rilasci
- Fondi trattamento quiescenza e simili -
- Fondi per contenziosi
Accantonamenti
- Fondi trattamento quiescenza e simili 23
- Fondi per contenziosi 155
Saldo al 31 ottobre 2023
Fondi trattamento quiescenza e simili 224
Fondi per contenziosi 1.542
Totale Fondi rischi al 31 ottobre 2023 1.766
2022/2023
Importo
95
controllate di diversa natura (prevalentemente contenziosi con la clientela e con
altre controparti e rischi di natura fiscale), per i quali gli Amministratori hanno
ritenuto probabile un esito sfavorevole per il Gruppo. La tempistica prevista per tali
esborsi è attesa oltre il prossimo esercizio.
8.3 FONDI PER BENEFICI A DIPENDENTI
La voce ammonta a 665 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 31 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta in prevalenza del fondo di trattamento di fine rapporto, “TFR”, disciplinato
dall’art. 2120 del codice civile, che rappresenta la stima dell’obbligazione,
determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all’ammontare da
corrispondere ai dipendenti all’atto della cessazione del rapporto di lavoro.
Risultano inoltre in essere forme di piani previdenziali assimilabili al TFR
corrisposte presso le strutture site alle Seychelles.
La voce può essere analizzata secondo lo schema seguente:
Le principali ipotesi economico finanziarie utilizzate ai fini del calcolo attuariale
relativo al TFR sono le seguenti:
8.4 ANTICIPI E ACCONTI
La voce ammonta a 2.490 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 2.580
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Migliaia di Euro
Obbligazione all'inizio dell'esercizio 696 791
Costo corrente 45
Costo per interessi 21
Utili/perdite attuariali rilevate 14 -75
Benefici pagati -66 -65
Obbligazione alla fine dell'esercizio 665 696
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,99% 3,49%
Tasso di inflazione 2,30% 2,30%
Tasso annuo aumento retribuzioni diverse diverse
Tasso annuo incremento TFR 3,23% 3,23%
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
96
Tale voce si riferisce alla quota di lungo periodo di anticipi ricevuti da clienti per
servizi turistici correlati al prodotto “Multivacanza”.
8.5 PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
La voce ammonta a 3.542 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 336
migliaia di Euro.
Le imposte differite e anticipate sono di seguito analizzate indicando la natura delle
differenze temporanee più significative che le hanno determinate:
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono da
considerarsi essenzialmente a lungo termine.
Il valore complessivo delle imposte differite addebitate a patrimonio netto e a conto
economico complessivo è pari a 4 migliaia di Euro.
Si ricorda che al 31 ottobre 2021, le società controllate IGV Hotels SpA e Sampieri
Srl hanno effettuato la rivalutazione gratuita di terreni e fabbricati prevista dall’Art.
6 bis del D.L. 23/2020. Tale rivalutazione, che non rileva sul bilancio consolidato
IFRS, ha prodotto nel bilancio consolidato un disallineamento tra i valori contabili
IFRS di terreni e fabbricati e i valori fiscali rivalutati per un importo
complessivamente pari a 103.379 migliaia di Euro (dei quali 13.845 migliaia di
RILEVAZIONE DELLE IMPOSTE DIFFERITE E ANTICIPATE ED EFFETTI CONSEGUENTI
Imposte anticipate:
Fondi per rischi e oneri 637 176 643 178
Svalutazioni di crediti 437 105 430 103
Strumenti finanziari derivati - -
Perdite fiscali riportabili 6.202 1.487 12.065 1.774
Altre
2.495 686 2.947 740
Totale 9.772 2.454 16.086 2.795
Imposte differite:
Ammortamenti anticipati -3.653 -550 -2.568 -384
Imposte su plusvalori allocati a Immobili,
impianti e macchinari e Fair Value
-11.226 -3.134 -11.520 -3.214
Ammortamento beni riscattati dai leasing -7.080 -2.310 -7.427 -2.402
Totale
-21.959 -5.995 -21.514 -6.001
Imposte differite/anticipate nette -12.187 -3.542 -5.428 -3.207
Differenze temporanee escluse dalla
determinazione delle imposte
anticipate/differite:
Perdite fiscali riportabili a nuovo 10.650 2.556 10.414 2.499
Totale 10.650 2.556 10.414 2.499
Ammontare
differenze
temporanee
2022/2023
Effetto fiscale
2022/2023
Ammontare
differenze
temporanee
2021/2022
Effetto fiscale
2021/2022
97
Euro riferiti a terreni, e 89.536 migliaia di Euro riferiti a fabbricati), sul quale non
sono state attivate imposte anticipate, non ritenendo probabile che sia disponibile
un reddito imponibile in un futuro prossimo a fronte del quale tali imposte anticipate
possano essere recuperate.
9. PATRIMONIO NETTO
I movimenti del patrimonio netto dell’esercizio sono evidenziati nello schema
incluso nel presente bilancio consolidato.
9.1 CAPITALE SOCIALE
Il capitale sociale ammonta a 42.969 migliaia di Euro, interamente sottoscritto e
versato, al netto degli oneri sostenuti in esercizi precedenti per l’aumento di capitale
per 422 migliaia di Euro ed è rappresentato da 47.770.330 di azioni ordinarie senza
valore nominale.
Non risultano in essere piani di stock option/grant.
Non risultano emesse azioni diverse da quelle indicate al precedente paragrafo.
9.2 RISERVA LEGALE
La riserva legale ammonta a 2.023 migliaia di Euro e si è incrementata di 103
migliaia di Euro rispetto all’esercizio precedente.
9.3 AZIONI PROPRIE
Alla data del 31 ottobre 2023 la Società detiene un totale di n. 172.991 azioni
proprie, pari al 0,362% del capitale sociale. Le società controllate e/o le società
partecipate non possiedono direttamente e/o indirettamente azioni di I Grandi
Viaggi S.p.A.. Non sono stati effettuati acquisti di azioni proprie nel corso
dell’esercizio.
La Società, le società controllate e/o le società partecipate non possiedono
direttamente e/o indirettamente azioni e/o quote delle società controllanti.
9.4 ALTRE RISERVE
Le altre riserve, di pertinenza del Gruppo, ammontano a 16.936 migliaia di Euro e
hanno subito un incremento di 10 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
9.5 RISERVA DI CONVERSIONE
La riserva di conversione è negativa per 846 migliaia di Euro e ha subito un
decremento di 45 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
9.6 UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO
La voce ammonta a 3.035 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 280
migliaia di Euro netto rispetto al precedente esercizio per effetto della destinazione
del risultato di esercizio conseguito al 31 ottobre 2022.
98
10. RICAVI
10.1 RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
La voce ammonta a 56.997 migliaia di Euro ed è riferita a ricavi per soggiorni; la
voce ha registrato un incremento di 7.988 migliaia di Euro rispetto al precedente
esercizio.
Per il commento relativo alla variazione della voce in esame si rimanda a quanto
già specificato nella relazione sulla gestione ed al paragrafo 4 delle note esplicative.
10.2 ALTRI RICAVI
La voce ammonta a 4.266 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 231 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce comprende principalmente i seguenti ricavi:
In tale voce è classificato il differenziale positivo correlato all’applicazione dello
scorporo dell’aliquota IVA ordinaria, previsto dall’art. 74 ter del D.P.R. 633/72 e
successive modificazioni, su tutti i ricavi e i costi lordi della gestione caratteristica
della controllante I Grandi Viaggi S.p.A. per operazioni nei confronti di società
controllate pari a 2.247 migliaia di Euro. A tal proposito, si segnala che la Società
registra nel bilancio separato di IGV SpA gli effetti della rilevazione dell’IVA 74
ter d.p.r. 633/72 e successive modificazioni relativa all’acquisto di soggiorni da
società del Gruppo e da terzi direttamente a riduzione del costo a cui tali servizi
sono riferiti.
Nel bilancio consolidato, i minori costi da società del Gruppo registrati da IGV SpA
derivanti dall’applicazione del regime dell’IVA 74 ter non si intereliminano con i
maggiori ricavi registrati dalle società del Gruppo che li riaddebitano.
Pertanto, per fornire una miglior rappresentazione nel bilancio consolidato degli
effetti della rilevazione dell’IVA 74 ter relativa agli acquisti infragruppo, al 31
ottobre 2023 tali effetti sono stati rilevati all’interno della voce “Altri ricavi”.
La voce comprende inoltre ricavi per crediti d’imposta per il c.d. ”Bonus maggiori
costi energia” art. 4, comma 6 del decreto-legge n. 34/2023 convertito con Legge
n.56/2023 per 208 migliaia di Euro.
Infine, la voce comprende ricavi non direttamente collegati alla gestione
caratteristica, quali rimborsi assicurativi e sopravvenienze attive per il residuo
importo.
Migliaia di Euro
Contributo a fondo perduto MIBACT 998 -998
Contributi c/esercizio 203 237 -34
Crediti di imposta su locazioni 46 -46
Credito di costo IVA 74 ter 2.134 2.247 -113
Affitti rami d'azienda 286 57 229
Altri ricavi operativi 1.643 450 1.193
TO TALE 4.266 4.035 231
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Variazione
99
L’importo dei ricavi rilevati nell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2023 inclusi nel
saldo di apertura delle passività derivanti da contratti all’inizio dell’esercizio sono
pari a Euro 793 migliaia.
11. COSTI OPERATIVI
11.1 COSTI PER SERVIZI TURISTICI E ALBERGHIERI
La voce ammonta a 34.048 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 3.198
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta di costi per servizi turistici sostenuti dal Gruppo a diretto vantaggio dei
clienti.
La voce è composta principalmente da costi per soggiorni e servizi correlati, da
spese per trasporti aerei e acquisti di merci per ristorazione.
La voce è così composta:
11.2 COMMISSIONI AD AGENZIE DI VIAGGIO
La voce ammonta a 2.646 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 348
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Si tratta delle commissioni di intermediazione riconosciute alle agenzie di viaggio
per la vendita di pacchetti turistici.
Migliaia di Euro
Trasporti aerei 8.507 5.632 2.875
Soggiorni e servizi correlati 4.970 4.620 350
Merci per ristorazione 7.905 7.122 783
Servizi e Pres. Professionali alberghieri 2.750 2.606 144
Servizi di intrattenimento 1.221 1.216 5
Pulizie e manutenzioni 2.591 2.312 279
Energia elettrica ed illuminazione 1.563 2.852 -1.289
Trasporti transfert ed escursioni 738 537 201
Spese pubblicitarie generali 451 524 -73
Spese per cataloghi 211 189 22
Provvigioni 904 811 93
Altri costi per acquisto 688 964 -276
Assicurazioni 387 387
Servizi ecologici e sanitari 285 313 -28
Acqua 561 503 58
Spese postali e telefoniche 202 156 46
Trasporto cataloghi 56 63 -7
Altre spese generali 58 43 15
TO TALE 34.048 30.850 3.198
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Variazione
100
Come commentato nella Relazione degli amministratori sulla gestione, la
variazione è in linea con l’incremento delle vendite.
11.3 ALTRI COSTI PER SERVIZI
La voce ammonta a 4.145 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 145 migliaia
di Euro.
Si tratta principalmente di emolumenti agli amministratori e componenti degli
organi di controllo della Capogruppo e delle società controllate, di costi per
locazioni operative, per servizi di consulenza professionale e altre prestazioni non
direttamente connesse con l’attività turistica e alberghiera.
Nella voce sono presenti costi derivanti da operazioni con la parte correlata
Finstudio S.r.l., società sottoposta a controllo da parte dell'azionista di maggioranza,
relativi ad affitti di uffici per 42 migliaia di Euro.
I costi per noleggi sono relativi ai contratti di leasing esclusi dalla applicazione
dell’IFRS 16 (beni di valore modesto valore e contratti a breve termine).
11.4 COSTI DEL PERSONALE
La voce ammonta a 11.361 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 1.235
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente,
principalmente per il maggior utilizzo di personale a tempo determinato nei periodi
Migliaia di Euro
Emolumenti amministratori e sindaci 1.366 1.460 -94
Prestazioni professionali e consulenze 1.207 1.154 53
Affitti uffici e altri locali 3 5 -2
Affitti uffici da società correlate 42 42
Spese bancarie e fidejuss. 191 154 37
Spese postali e telefoniche 166 160 6
Altre spese generali 311 246 65
Spese elaborazione dati 247 225 22
Trasporto stampati ed imballi 68 61 7
Affitti agenzie viaggio 2 5 -3
Vigilanza 67 68 -1
Noleggi 316 303 13
Energia elettrica ed illuminazione 21 38 -17
Canoni occupazione suolo demaniale 129 67 62
Spese per gestione automezzi 5 5
Spese per trasferte 4 7 -3
Altri
TO TALE 4.145 4.000 145
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Variazione
101
di apertura delle strutture estive italiane di proprietà ed estere; si segnala la società
Blue Bay Village Ltd, proprietaria dell’omonimo villaggio a Watamu (Kenya), ha
avuto una stagione più lunga rispetto all’esercizio precedente.
La ripartizione del costo del personale è evidenziata nella tabella seguente:
I costi del personale si compongono come segue:
Nel corso dell’esercizio I Grandi Viaggi S.p.A. e IGV Club S.r.l. hanno presentato
domanda per la decontribuzione per i datori di lavoro operanti nei settori delle
agenzie viaggi e dei tour operator (Art.4 comma 2 ter del decreto legge n. 4/2022)
e nella voce dei costi del personale è ricompresa la rilevazione dell’esonero
contributivo ricevuto, ammontante a 194 migliaia di Euro.
11.5 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI DI IMMOBILIZZAZIONI
La voce ammonta a 2.629 migliaia di Euro e ha registrato un decremento di 128
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Per il dettaglio della composizione del saldo si faccia riferimento alle note 6.1 e 6.2.
11.6 ACCANTONAMENTI E ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce ammonta a 3.164 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 462
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
La voce è così composta:
Migliaia di Euro
Personale a tempo indeterminato 4.964 4.145 819
Personale a tempo determinato 6.397 5.981 416
TOTALE 11.361 10.126 1.235
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Variazione
Migliaia di Euro
Salari e stipendi 8.776 7.687 1.089
Oneri sociali 1.685 1.626 59
Oneri per programmi a benefici definiti 487 497 -10
Altri 413 316 97
TOTALE 11.361 10.126 1.235
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Variazione
102
La dinamica della voce è da imputare principalmente:
• alla rilevazione di perdite su crediti registrate da Vacanze Zanzibar Ltd per
circa 233 migliaia di Euro relative a crediti commerciali non più esigibili;
• a maggiori imposte e tasse diverse per 167 migliaia di Euro, principalmente
relative all’imposta di soggiorno dei villaggi, che aumenta coerentemente
con l’incremento dei ricavi e con l’aumento delle tariffe applicate dai
Comuni.
12. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
12.1 PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI
La voce espone proventi finanziari netti pari a 48 migliaia di Euro, di cui proventi
finanziari per Euro 514 migliaia di Euro e oneri finanziari per 466 migliaia di Euro.
La voce si è incrementata di 730 migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo
dell’esercizio precedente, principalmente per effetto delle oscillazioni degli effetti
di cambio.
La voce è così composta:
Migliaia di Euro
Imposta IMU 928 926 2
Accantonamenti per rischi/(Rilasci)
Tassa R.S.U. 353 398 -45
Imposte e tasse diverse 875 708 167
Svalutazioni e perdite su crediti 281 11 270
Svalutazione avviamento
Altri 315 267 48
Omaggi e spese di rappresentanza 118 79 39
Diritti SIAE 109 94 15
Stampati e cancelleria 59 35 24
Vidimazioni e valori bollati 10 8 2
Contributi associativi 99 154 -55
Multe e penalità 16 20 -4
Diritti e concessioni 1 2 -1
TO TALE 3.164 2.702 462
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Variazione
103
13. IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte sul reddito ammontano a 477 migliaia di Euro rispetto a imposte con
effetto ricavo per 232 migliaia di Euro del precedente esercizio.
La tabella di seguito riportata presenta la riconciliazione dell’aliquota di imposta
effettiva con l’aliquota teorica della società Capogruppo:
14. ALTRE INFORMAZIONI
Migliaia di Euro
Interessi attivi bancari
Interessi attivi diversi 344 161 183
Differenze attive di cambio 157 413 -256
Interessi passivi bancari -3 3
Interessi passivi su finanziamenti -101 -39 -62
Oneri finanziari diversi -83 -281 198
Differenze passive di cambio -269 -933 664
TO TALE 48 -682 730
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Variazione
Migliaia di Euro
IRES 205 205
IRAP 316 146 170
Imposte estere
Imposte esercizi precedenti 24 20 4
Imposte anticipate/differite -68 -398 330
TO TALE 477 -232 709
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Variazione
Riconciliazione tax rate consolidato
Migliaia di Euro
31 ottobre 2023 Aliquota
Risultato prima delle imposte 2.841
Imposte sul reddito teoriche al tasso nominale 682 24,00%
Variazioni permanenti bilancio della Capogruppo 48 1,69%
IRAP 316 11,12%
Effetto scritture centrali di consolidato 67 2,36%
Utilizzo perdite fiscali CFN -705 -24,81%
Altro 69 2,43%
Imposte sul reddito effettive 477 16,79%
104
14.1 CONTENZIOSI IN ESSERE E ALTRE VICENDE LEGALI
14.1.1 CONTENZIOSO CON AZIONISTI DI MINORANZA DELLE
SOCIETÀ IGV RESORT S.R.L. E SAMPIERI S.R.L.
Alcuni Soci della controllata IGV Resort S.r.l., rappresentanti il 6,261% dell’intero
capitale sociale, hanno impugnato la delibera di approvazione del bilancio di
esercizio della Società del 2019. IGV Resort S.r.l. si è costituita ritualmente in
giudizio, contestando fermamente quanto ex adverso dedotto e chiedendo il rigetto
delle domande avversarie. Espletata l’istruttoria, successivamente all’intervenuto
deposito delle note conclusive delle parti, il Tribunale ha sospeso il procedimento,
disponendo la trasmissione alla Corte di Cassazione della propria ordinanza con cui
è stato chiesto a quest’ultima di fornire una propria interpretazione sulla questione
relativa all’informativa ai soci dell’intervenuto deposito del bilancio societario
presso la sede sociale nei quindici giorni precedenti l’assemblea. La Corte di
Cassazione ha dichiarato inammissibile il rinvio pregiudiziale sollevato dal
Tribunale di Milano. Essendo già state depositati dalle parti gli atti finali, si attende
ora la decisione del Tribunale di Milano.
Gli amministratori, tenuto conto del parere dei propri consulenti legali non hanno
ritenuto necessario l’appostamento di un fondo rischi per questa vicenda,
considerando improbabile un esito sfavorevole.
Un Socio della controllata IGV Resort S.r.l., rappresentante il 2,048% dell’intero
capitale sociale, ha impugnato la delibera assembleare di approvazione del bilancio
di esercizio della Società del 2021, chiedendo al Tribunale adito di dichiararla
invalida, con ogni correlato obbligo della convenuta e con ogni conseguente effetto.
IGV Resort S.r.l. si è costituita in giudizio, rilevando l'assoluta infondatezza delle
pretese avanzate dalla controparte e chiedendo l'integrale rigetto delle domande
avversarie. Depositate dalle parti le rispettive memorie istruttorie, si attendono i
conseguenti provvedimenti del Tribunale.
Gli amministratori, tenuto conto del parere dei propri consulenti legali non hanno
ritenuto necessario l’appostamento di un fondo rischi per questa vicenda,
considerando improbabile un esito sfavorevole.
Due Soci rappresentanti il 5,563% dell’intero capitale sociale della controllata IGV
Resort S.r.l., hanno impugnato la delibera di aumento del capitale sociale ex art.
2481 bis c.p.c. adottata dall'assemblea della Società in data 16 novembre 2021 ed
iscritta presso il registro delle imprese in data 23 novembre 2021, chiedendo di
dichiararla invalida. IGV Resort S.r.l. si è costituita ritualmente in giudizio,
eccependo l'assoluta infondatezza in fatto ed in diritto della richiesta avversaria di
cui ha chiesto il rigetto. Depositate dalle parti le rispettive memorie istruttorie, è
stata fissata l’udienza di precisazione delle conclusioni del 9 gennaio 2024.
Gli amministratori, tenuto conto del parere dei propri consulenti legali non hanno
ritenuto necessario l’appostamento di un fondo rischi per questa vicenda,
considerando improbabile un esito sfavorevole.
È in corso il recupero delle spese legali dovute da alcuni Soci, liquidate a favore di
IGV Resort S.r.l., di IGV S.p.A. e del dott. Clementi, dalla Corte d'Appello di
Milano con la sentenza del 7 maggio/28 luglio 2014. Con riferimento a tali spese è
tuttora pendente un procedimento di opposizione a precetto promosso da tre Soci di
minoranza di IGV Resort S.r.l., in relazione al quale l’udienza di precisazione delle
105
conclusioni, dopo diversi rinvii, è stata fissata in data 19 gennaio 2024. Un
precedente analogo giudizio, promosso da tre ulteriori Soci di minoranza di IGV
Resort S.r.l., si è concluso con esito favorevole alla Società sia nel primo grado, sia
all’esito del giudizio di secondo grado cui ha dato corso uno solo dei predetti tre
Soci della controllata. Nei confronti di ulteriori due Soci di IGV Resorts S.r.l. si
procede con un nuovo tentativo di recupero coattivo, mentre in relazione ad un altro
Socio della controllata l’importo dovuto era stato oggetto di conguagli nei rapporti
dare/avere a seguito di una definizione bonaria di vecchie intese e un ultimo Socio
è deceduto senza che gli eredi accettassero l’eredità con la conseguenza che il
credito è divenuto sostanzialmente irrecuperabile.
Per quanto riguarda la controllata Sampieri S.r.l., è stata convenuta in giudizio da
un Socio della controllata che ha chiesto l’annullamento della delibera di
approvazione del bilancio del 31 ottobre 2019 e della delibera di attribuzione dei
compensi agli amministratori. Sampieri S.r.l. si è costituita ritualmente in giudizio,
contestando quanto ex adverso dedotto e chiedendo il rigetto delle domande
avversarie. In corso di causa il Tribunale ha sollevato una questione procedurale
fondata sull’ipotetica sussistenza di un conflitto di interessi ex art. 78, comma 2,
c.p.c. tra la società ed il legale rappresentante conferitario del mandato difensivo ai
procuratori costituiti, con conseguente necessità di nominare un curatore speciale
in rappresentanza di Sampieri. Quest’ultima, senza alcuna acquiescenza rispetto a
quanto evidenziato dal Tribunale, per mero scrupolo difensivo, ha dichiarato di
voler proseguire nel giudizio non più tramite il Presidente del Consiglio di
Amministrazione, quale originario conferitario della procura alle liti, ma tramite un
Consigliere Delegato, dotato di analoghi poteri di rappresentanza. La causa è quindi
proseguita con concessione dei termini per il deposito delle memorie istruttorie,
all’esito delle quali è stata fissata l’udienza di precisazione delle conclusioni,
dapprima al 31 maggio 2023 e poi al 2 dicembre 2024.
Gli amministratori, tenuto conto del parere dei propri consulenti legali non hanno
ritenuto necessario l’appostamento di un fondo rischi per questa vicenda,
considerando improbabile un esito sfavorevole.
14.2 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Lo schema allegato espone i rapporti patrimoniali ed economici, così come indicati
nel bilancio del Gruppo, intervenuti nel corso dell’esercizio fra le società del
Gruppo e le parti correlate, individuate coerentemente allo IAS 24.
Tutte le operazioni fanno parte dell’ordinaria gestione e sono regolate a condizioni
di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra parti indipendenti.
Si precisa che le operazioni poste in essere nel corso dell’esercizio non rientrano
nell’ambito di applicazione dell’art. 71 bis regolamento degli emittenti 11971 del
14 maggio 1999 e successive modificazioni, in quanto trattasi di operazioni
ordinarie.
106
Le operazioni intervenute con le parti correlate consistono negli addebiti ricevuti
da Finstudio S.r.l., società sottoposta al comune controllo di Monforte & C. S.r.l.,
e si riferiscono alla locazione della sede sociale. Da notare che, a seguito
dell’adozione dell’IFRS 16, sono stati rilevati in bilancio tra le immobilizzazioni
materiali i diritti d’uso relativi alla locazione della sede sociale, con contestuale
rilevazione dell’indebitamento finanziario verso la parte correlata. I costi a conto
economico fanno riferimento alla rilevazione degli ammortamenti dei suddetti
diritti d’uso.
Il credito verso Finstudio S.r.l. si riferisce a depositi cauzionali relativi alla
sopracitata locazione.
14.3 INCIDENZA DELLE OPERAZIONI O POSIZIONI CON PARTI CORRELATE SULLA
SITUAZIONE PATRIMONIALE, SUL RISULTATO ECONOMICO E SUI FLUSSI DI CASSA.
L’incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle relative voci della
situazione patrimoniale finanziaria consolidata è indicata nella seguente tabella
riepilogativa.
Grado di correlazione
Pro d o tti
alberg hieri
Altri
Commissioni
e servizi
turistici
Altri
Società sottoposte a controllo da parte
dell'azionista di maggioranza
Finstudio S.r.l.
88 120 478
88 120 478
RAPPORTI CO N PARTI CO RRELATE
RAPPORTI CO MMERCIALI E DIVERSI
31 ottobre 2023
2022/2023
Denominazione
Cred iti
Debiti
Garanzie
Impeg ni
Costi
Ricavi
Migliaia di Euro
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Attività non correnti
Altre attività non correnti
741 88 11,9 741 88 11,9
Passività correnti
Passività finanziarie a breve termine
2.093 120 5,7 2.093 427 20,4
Passività non correnti
Passività finanziarie a lungo termine
3.679 3.679 123 3,3
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
107
Le operazioni con parti correlate sono avvenute in base a condizioni di mercato,
cioè a condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
I principali flussi finanziari con parti correlate sono indicati nella tabella seguente.
La consistenza dei flussi finanziari con parti correlate non è da considerarsi
significativa rispetto ai flussi finanziari complessivi del Gruppo.
14.4 ANALISI DEI RISCHI
La gestione dei rischi del Gruppo si basa sul principio secondo il quale il rischio
operativo o finanziario è gestito dal responsabile del processo aziendale (process
owner).
I rischi principali vengono riportati e discussi a livello di top management del
Gruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e
valutazione del rischio residuale.
14.4.1 RISCHI FINANZIARI
I rischi finanziari si possono riassumere in:
Migliaia di Euro
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Costi operativi
Altri costi per servizi
-4.145 -42 1,0 -4.000 -42 1,1
Ammortamenti e svalutazioni di
immobilizzazioni
-2.405 -436 18,1 -2.757 -436 15,8
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Migliaia di Euro
Costi e oneri
-478 -478
Risultato operativo prima della
variazione del capitale d'esercizio
-478 -478
Variazione crediti a lungo per depositi
cauzionali
Flusso di cassa del risultato operativo
-478 -478
Flusso di cassa netto da attività di
esercizio
-478 -478
Totale flussi finanziari verso entità
correlate
-478 -478
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Variazione
108
- Rischio di mercato (rischio valutario, rischio di tasso d’interesse e rischio di
prezzo);
- Rischio di credito;
- Rischio di liquidità.
Il Gruppo I Grandi Viaggi opera a livello internazionale nel settore turistico, con
conseguente esposizione ai precitati rischi. Di seguito si descrivono i principali
rischi ai quali l’attività del Gruppo risulta soggetta e le azioni poste in essere per
fronteggiarli.
1. Rischio di mercato
1.1. Rischio valutario: in funzione dell’attività svolta il Gruppo opera in un ambito
internazionale effettuando transazioni in valuta straniera, principalmente
utilizzando il Dollaro Statunitense. L’andamento dei tassi di cambio con tale
valuta influenza i costi operativi di parte dei prodotti venduti. Il Gruppo
mantiene monitorate le fluttuazioni del Dollaro ed è prevista nella maggior
parte dei contratti di vendita la possibilità di riaddebitare al cliente finale le
oscillazioni negative subite. In considerazione di quanto sopra si ritiene che il
bilancio del Gruppo non sia interessato significativamente dalle variazioni dei
tassi di cambio e conseguentemente la sensitività a variazioni ragionevolmente
possibili nel tasso di cambio appare non significativa.
1.2. Rischio di tasso d’interesse: il Gruppo risulta esposto finanziariamente nei
confronti degli istituti di credito, principalmente attraverso mutui a lungo
termine, al fine di finanziare i propri investimenti immobiliari.
L’esposizione del Gruppo al rischio di variazione dei tassi di mercato, come
sopraccitato, è connesso ad alcuni mutui a lungo termine di cui solo una parte
è remunerata a tasso variabile di mercato.
1.3. Rischio di prezzo: il prezzo dei prodotti turistici offerti risulta influenzabile da
fenomeni quali il rischio paese delle relative destinazioni, la fluttuazione dei
costi di trasporto, con particolare riferimento ai prezzi del carburante utilizzato
dai vettori aerei, e dalla stagionalità della domanda che determina eccessi di
offerta in determinati periodi dell’anno. Per limitare il rischio paese il Gruppo
ha focalizzato sulle destinazioni italiane i propri principali prodotti, limitando
al minimo gli impegni vincolanti nell’acquisto di servizi turistici sulle
destinazioni extraeuropee. Per quanto attiene le oscillazioni negative sui costi
di trasporto il Gruppo, in funzione delle condizioni di mercato e in base a
quanto previsto nella maggior parte dei contratti di vendita, opera cercando di
riaddebitarle ove possibile al cliente finale.
Il fenomeno della stagionalità viene invece contenuto attraverso l’offerta della
disponibilità alberghiera in eccesso nei periodi di bassa stagione a segmenti di
clientela differenziati (gruppi e incentives).
Opportune politiche commerciali di “advance booking” incentivano la
prenotazione anticipata dei pacchetti turistici con sconti prestabiliti rispetto ai
prezzi di listino, limitando il ricorso a più significative riduzioni di prezzo da
effettuarsi in prossimità delle date di partenza in caso di disponibilità
alberghiera non ancora prenotata.
109
2. Rischio di credito
2.1. Il rischio di credito deriva principalmente dalle relazioni commerciali con
intermediari di difficile monitoraggio e, per una parte, caratterizzati da una
discontinuità operativa. Il Gruppo ha posto in essere procedure per monitorare
il rischio in oggetto. Si consideri inoltre che l’esiguo valore medio delle
transazioni e la bassissima concentrazione dei ricavi sui singoli intermediari
limita significativamente i rischi di perdite su crediti. I crediti vengono
monitorati in modo che l’importo delle esposizioni a perdite non sia
significativo. La massima esposizione al rischio è indicata al paragrafo 5.2.
Non ci sono concentrazioni significative di rischi di credito all’interno del
Gruppo.
3. Rischio di liquidità
3.1. Il rischio che il Gruppo abbia difficoltà a far fronte ai suoi impegni legati a
passività finanziarie, considerando l’attuale struttura del capitale circolante,
della posizione finanziaria netta e della struttura dell’indebitamento in termini
di scadenze, risulta contenuto. Il Gruppo controlla il rischio di liquidità
analizzando sistematicamente, attraverso apposita reportistica, i livelli e la
fluttuazione della stessa, legati alla stagionalità del business del Gruppo. I
livelli di liquidità minimi registrati durante l’anno sono comunque sufficienti a
coprire gli impegni finanziari di breve termine.
La seguente tabella riassume il profilo temporale dei debiti e delle passività
finanziarie del Gruppo al 31 ottobre 2023:
14.4.2 GESTIONE DEL RISCHIO CAPITALE
L’obiettivo del Gruppo nell’ambito della gestione del rischio di capitale è
principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo tale da
garantire rendimenti agli azionisti e benefici agli altri portatori di interesse.
Il Gruppo si prefigge inoltre l’obiettivo di mantenere una struttura ottimale del
capitale in modo da ridurre il costo dell’indebitamento.
Migliaia di Euro
Entro 12 mesi
Medio Periodo
(2-5 anni)
Lungo periodo
(oltre 5 anni)
Totale
Finanziamenti Onerosi:
Mutui
1.215 1.904 - 3.119
1.215 1.904 - 3.119
Debiti commerciali
7.688 - - 7.688
8.903 1.904 0 10.807
Disponibilità liquide
12.893 - - 12.893
3.990 -1.904 0 2.086
110
Il Gruppo monitora il capitale anche sulla base del rapporto tra Posizione finanziaria
netta e Capitale (“gearing ratio”). Ai fini della modalità di determinazione della
Posizione finanziaria netta, si rimanda alla Nota 8.1. Il capitale equivale alla
sommatoria del Patrimonio netto, così come definito nel bilancio consolidato del
Gruppo, e della Posizione finanziaria netta.
I gearing ratio al 31 ottobre 2023 e al 31 ottobre 2022 sono di seguito presentati
nelle loro componenti:
14.4.3 STIMA DEL FAIR VALUE
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-
finanziaria, l’IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una
gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella
determinazione del fair value.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla
base dei seguenti livelli gerarchici:
Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati)
su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l’enfasi è
posta sulla determinazione dei seguenti elementi:
- il mercato principale dell’attività o della passività o, in assenza di un mercato
principale, il mercato più vantaggioso dell’attività o della passività;
- la possibilità per l’entità di effettuare un’operazione con l’attività o con la
passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a
variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
- prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
- prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
- dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l’attività o passività, per esempio:
(i) tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente
quotati;
(ii) volatilità implicite;
(iii) spread creditizi;
(iv) input corroborati dal mercato.
Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a
variabili di mercato non osservabili.
Valori espressi in migliaia di Euro
31 ottobre 2023 31 ottobre 2022
Posizione finanziaria netta
8.801 8.035
Patrimonio netto
65.219 64.712
Totale capitale
74.020 72.747
Gearing ratio 11,89% 11,05%
111
TECNICHE DI VALUTAZIONE
Livello 1: Il fair value di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato
sui prezzi di mercato alla data di bilancio. I prezzi di mercato utilizzati per i derivati
sono i bid price, mentre per le passività finanziarie sono gli ask price.
Livello 2: gli strumenti derivati classificati in questa categoria comprendono
interest rate swap, contratti a termine su valute e contratti derivati sui metalli non
quotati in mercati attivi. Il fair value viene determinato come segue:
- per gli interest rate swap è calcolato in base al valore attuale dei flussi di cassa
futuri;
- per i contratti a termine su valute è determinato usando il tasso di cambio a
termine alla data di bilancio, opportunamente attualizzato.
Livello 3: Il fair value di strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è
determinato principalmente utilizzando tecniche di valutazione basate sulla stima
dei flussi di cassa scontati.
14.5 DATI SULL’OCCUPAZIONE
Alla data del 31 ottobre 2023 i dipendenti del Gruppo erano i seguenti:
Il numero medio dei dipendenti nel corso dell’esercizio è stato il seguente:
Dirigenti 2
Impiegati a tempo indeterminato 231
Impiegati a tempo determinato 186
TOTALE 419
31 ottobre 2023
Dirigenti 2
Impiegati a tempo indeterminato 166
Impiegati a tempo determinato 314
TOTALE 482
31 ottobre 2023
112
14.6 COMPENSI SPETTANTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE
E CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI ED AI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ
STRATEGICHE
Ai sensi dell’art. 78 della deliberazione Consob 11971 del 14 maggio 1999, e
successive modificazioni, i compensi corrisposti ai componenti degli organi di
amministrazione e controllo ed ai dirigenti con responsabilità strategiche dalla
Società e dalle sue controllate sono indicati nominativamente nella tabella seguente;
sono inclusi tutti i soggetti che nel corso dell’esercizio hanno ricoperto la carica di
componente dell’organo di amministrazione e di controllo o di direttore generale,
anche per una frazione di anno. Ai sensi dell’art. 123 bis, comma 1, lett. i), del
T.U.F. si evidenzia che non sono previste indennità per scioglimento anticipato del
rapporto tra la Società ed i suoi amministratori.
Coerentemente alle disposizioni Consob:
•
Nella colonna (1) i “
Compensi fissi
” sono indicati separatamente,
eventualmente in nota e secondo un criterio di competenza:
(i) gli emolumenti di competenza deliberati dall’assemblea, ancorché non
corrisposti; (ii) gettoni di presenza; (iii) rimborsi spese forfettari; (iv) compensi
ricevuti per lo svolgimento di particolari cariche, ex art. 2389, comma 3, codice
civile (ad esempio, presidente, vicepresidente); (v) le retribuzioni fisse da
lavoro dipendente al lordo degli oneri previdenziali e fiscali a carico del
dipendente, escludendo gli oneri previdenziali obbligatori collettivi a carico della
società e accantonamento TFR. Le altre componenti dell’eventuale retribuzione
da lavoro dipendente (bonus, altri compensi, benefici non monetari, etc.) vanno
indicate nelle relative colonne, specificando in nota la parte erogata in virtù del
rapporto di amministrazione e la parte erogata in virtù del rapporto dipendente.
• Nella colonna (2) i “Compensi per la partecipazione a comitati” sono indicati
secondo un criterio di competenza e possono essere indicati a livello aggregato. In
nota è fornita indicazione dei comitati di cui l'amministratore fa parte e, in caso di
partecipazione a più comitati, il compenso che riceve per ognuno di essi.
• Nella colonna(3) sezione “Bonus e altri incentivi” sono incluse le quote di
retribuzioni maturate (vested), anche se non ancora corrisposte, nel corso
dell’esercizio per obiettivi realizzati nell'esercizio stesso, a fronte di piani di
incentivazione di tipo monetario. L’ammontare è indicato per competenza anche se
l’approvazione del bilancio non si è ancora realizzata e anche per la parte del bonus
eventualmente soggetta a differimento. In nessun caso sono inclusi i valori delle
stock-option assegnate o esercitate o di altri compensi in strumenti finanziari. Tale
valore corrisponde alla somma degli importi indicati nella Tabella 3B, colonne 2A,
3B e 4, riga (III).
• Con riguardo alla colonna (3), sezione “Partecipazione agli utili”, l’ammontare
è indicato per competenza anche se l’approvazione del bilancio e la distribuzione
degli utili non si sono ancora realizzati.
• Nella colonna (4) “Benefici non monetari” è indicato il valore dei fringe benefit
(secondo un criterio di imponibilità fiscale) comprese le eventuali polizze
assicurative e i fondi pensione integrativi.
113
• Nella colonna (5) “Altri compensi” sono indicate separatamente e secondo un
criterio di competenza tutte le eventuali ulteriori retribuzioni derivanti da altre
prestazioni fornite. In nota sono fornite informazioni su eventuali prestiti,
pagamenti anticipati e garanzie, concessi dalla società o da società controllate agli
amministratori esecutivi e al presidente dell'organo di amministrazione, nell'ipotesi
in cui, tenuto conto delle particolari condizioni (difformi da quelle di mercato o da
quelle applicabili in forma standardizzata a categorie di soggetti), rappresentino una
forma di remunerazione indiretta.
• Nella colonna (6) “Totale” sono sommate le voci da (1) a (5).
• Nella colonna (7) “Fair value dei compensi equity” è indicato il fair value alla
data di assegnazione dei compensi di competenza dell’esercizio a fronte di piani di
incentivazione basati su strumenti finanziari, stimato secondo i principi contabili
internazionali. Tale valore corrisponde alla somma degli importi indicati alla
colonna 16, riga III, della Tabella 2 e alla colonna 12, riga III, della Tabella 3A.
• Nella colonna (8) “Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di
lavoro” sono indicati i compensi maturati, anche se non ancora corrisposti, per
cessazione delle funzioni nel corso dell’esercizio finanziario considerato, con
riferimento all’esercizio nel corso del quale è intervenuta l’effettiva cessazione
della carica. E’ indicato altresì il valore stimato dell’eventuale corresponsione di
benefici non monetari, l’importo di eventuali contratti di consulenza e per impegni
di non concorrenza. L’importo dei compensi per impegni di non concorrenza è
indicato una sola volta al momento in cui cessa la carica, specificando nella prima
parte della seconda sezione della relazione la durata dell’impegno di non
concorrenza e la data dell’effettivo pagamento.
• Nella riga (III) sono sommati, per ogni colonna, i compensi ricevuti dalla società
che redige il bilancio e quelli ricevuti per incarichi svolti in società controllate e
collegate.
Gli importi indicati si riferiscono al periodo di durata della carica e non all’intero
esercizio.
114
115
Inoltre, rispetto ai compensi indicati in tabella, invariati rispetto al precedente
esercizio, il Comitato Nomine e Remunerazione ha constatato il raggiungimento
dei parametri previsti dalla Relazione sulla Remunerazione quale presupposto per
l’erogazione della quota variabile del compenso gli amministratori esecutivi della
società per l’esercizio 2022/2023.
14.7 INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO
EMITTENTI CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del
regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza
dell’esercizio chiuso il 31 ottobre 2023 per i servizi di revisione e per quelli diversi
dalla revisione, resi dalla stessa società di revisione e da società appartenenti alla
sua rete.
I compensi sopra riportati includono anche la revisione contabile limitata del
bilancio semestrale consolidato abbreviato.
Nel corso dell’esercizio non sono stati prestati altri servizi, oltre a quelli di revisione
contabile.
14.8 RISULTATO PER AZIONE
La base utilizzata per il calcolo del risultato per azione è il risultato netto del Gruppo
dei relativi periodi. Il numero medio delle azioni è calcolato come media,
escludendo le azioni proprie, delle azioni in circolazione all’inizio ed alla fine di
ciascun periodo. Si segnala tuttavia che tale valore non si è modificato nei periodi
di riferimento.
Si rappresenta di seguito il risultato per azione base:
Migliaia di Euro
Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivi di competenza
(in migliaia di euro) dell'esercizio 2022/2023
Revisione Contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. Capogruppo IGV S.p.A. 78
PricewaterhouseCoopers S.p.A. Altre società controllate 81
Totale
159
COMPENSI SOCIETA' DI REVIS IONE
Risultato netto per azione 31 ottobre 2023 31 ottobre 2022
Risultato netto del Gruppo (migliaia di Euro)
2.724 -177
Numero medio di azioni ordinarie del periodo (migliaia di Euro)
47.597 47.597
Risultato netto per azione per azione (Euro)
0,057 -0,004
116
Il risultato per azioni diluito è analogo al risultato per azione base non sussistendo
altre categorie di azioni o strumenti finanziari o di patrimonio con diritti di voto
potenziali.
14.9 DIVIDENDI
L’Assemblea ordinaria degli azionisti di I Grandi Viaggi S.p.A. del 24 febbraio
2023 non ha deliberato la distribuzione di dividendi.
14.10 POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O
INUSUALI
Nell’esercizio chiuso il 31 ottobre 2023 non si segnalano posizioni o transazioni
derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali.
14.11 GARANZIE, IMPEGNI E RISCHI
GARANZIE
Le altre garanzie personali riguardano essenzialmente contratti autonomi di
garanzia rilasciati nei confronti del beneficiario (committente, creditore, ecc.)
ovvero nei confronti di banche o di altri soggetti che hanno a loro volta rilasciato
garanzie nell’interesse dell’impresa.
Le garanzie riferite a debiti o impegni iscritti in bilancio non sono indicate se
comportano rischi supplementari giudicati remoti.
Le garanzie a favore dell’Amministrazione Finanziaria per compensazioni IVA
eccedente ammontano a 1.798 migliaia di Euro (1.490 migliaia di Euro nel 2022).
Vi sono inoltre garanzie prestate ad altri soggetti per adempimenti contrattuali, quali
IATA e alcune compagnie aeree per 1.500 migliaia di Euro, a garanzia del
pagamento della biglietteria emessa e per 40 migliaia di Euro a favore della
Capitaneria di porto di Ispica.
IMPEGNI
Gli impegni per finanziamenti di società controllate si riferiscono a lettere di
patronage rilasciate a istituti di credito nell’interesse di società controllate,
finalizzate a consentire loro di accedere a finanziamenti di lungo periodo. Non
risultano in essere impegni per l’acquisto di immobili, impianti e macchinari e
immobilizzazioni immateriali.
117
14.12 COMPAGINE AZIONARIA DI I GRANDI VIAGGI S.P.A.
Il prospetto seguente riporta l’elenco degli azionisti rilevanti ai sensi dell’articolo
117 della deliberazione Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive
modificazioni:
14.13 INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N.
124
La disciplina in oggetto ha introdotto l'obbligo di indicare nelle note esplicative al
bilancio consolidato l'eventuale percezione da parte delle imprese di "sovvenzioni,
contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici" erogati da
amministrazioni e società pubbliche.
Facendo riferimento alle indicazioni di prassi (Circolare Assonime n. 5 del 22
febbraio 2019), si precisa che, ai fini degli obblighi informativi in oggetto, non
rilevano eventuali corrispettivi derivanti da transazioni commerciali dell'impresa
(servizi e forniture), così come le misure generali fruibili da tutte le imprese e che
rientrano nel sistema generale del sistema definito dallo stato (ad esempio
agevolazioni fiscali destinati alla generalità dei contribuenti, aiuti di stato rivolti a
specifici settori industriali).
Migliaia di Euro
Garanzie
1.798 1.490 308
Altri soggetti per adempimenti contrattuali 1.540 1.540
Totale 3.338 3.030 308
Impegni
Impegni per finanziamenti di società controllate 1.758 1.719 39
Totale 1.758 1.719 39
TO TALE 5.096 4.749 347
Ammin. finanziaria per compensazioni IVA eccedente
Differenza
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Soggetto Quota % Soggetto Quota %
55,6022 0.000 55,6022 0.000
55,6022 0.000 55,6022 0.000
26.561.369 55,6022 0.000 55,6022 0.000 0.000 0.000
7,3032 0.000 7,3032 0.000
7,3032 0.000 7,3032 0.000
3.488.764 7,3032 0.000 7,3032 0.000 0.000 0.000
MONFORTE & C. S.r.l.
MARESCA MAURIZIO
di cui Senza Voto
Intestat
ario
Quota %
Quota %
il Voto Spetta a
Quota %
il Voto Spetta a
AZIONISTI RILEVANTI ai sensi dell’articolo 117 della deliberazione Consob n. 11971 - In base al libro soci del 19 gennaio 2024 sulla base delle segnalazioni ricevute dalla
società ex art 87, c. 4 D.Lgs. 58/98.
Azionista Diretto
Azioni
possedute
Quota % su Capitale Votante
Quota % su Capitale Ordinario
Intestazione a Terzi
Denominazione
Quota %
di cui Senza Voto
Quota %
su Capitale
Votante
su Capitale
Ordinario
118
Con riferimento al Gruppo si forniscono di seguito le seguenti informazioni.
In esercizi precedenti, il Gruppo ha ricevuto dalla Regione Sicilia e da Cassa
Depositi e Prestiti tramite SO. SVI. S.r.l. contributi in conto capitale accordati ai
fini della riqualificazione del Villaggio Baia Samuele. Inoltre, il Gruppo ha ricevuto
ai sensi della L. 388/00 e L. 488/92 contributi in c/capitale rispettivamente per la
costruzione della struttura turistica Santaclara e per la riqualificazione del villaggio
Le Castella.
Tali contributi sono stati integralmente incassati in esercizi precedenti e
rappresentati per la componente residuale a decremento delle immobilizzazioni cui
sono riferiti.
Per ulteriori dettagli si faccia riferimento alla nota 6.1.
Regione Sicilia ha inoltre concesso contributi per la riqualificazione del Villaggio
Baia Samuele sui mutui passivi stipulati con Banco di Sicilia, attraverso i quali
viene pagata direttamente dalla Regione una parte delle rate di competenza; nel
corso dell’esercizio Regione Sicilia ha pagato una quota di rate pari a complessivi
65 migliaia di Euro.
La controllata IGV Hotels S.p.A. ha presentato domanda alla Regione Sardegna per
il bando “Destinazione Sardegna Lavoro 2020” al fine di ottenere la concessione di
aiuti finalizzati al sostegno dell'occupazione nella filiera turistica per l’annualità
2020. Alla data di chiusura dell’esercizio risultava deliberata, ma non ancora
erogata, la concessione di tale aiuto alla società IGV Hotel S.p.A. Tali contributi
non sono stati pertanto riconosciuti nel bilancio chiuso al 31 ottobre 2023.
La controllata IGV Hotels S.p.A. ha inoltre usufruito di crediti di imposta per 193
migliaia inerenti il c.d. “Bonus maggiori costi energia” art. 4, comma 6 del decreto-
legge n. 34/2023 convertito con Legge n.56/2023.
La controllata Sampieri S.r.l. ha usufruito per Euro 79 migliaia dei contributi in
conto esercizio per la quota di competenza del periodo, riferiti per 59 migliaia di
Euro al contributo per la costruzione di una parte dell’hotel erogato attraverso i Patti
Territoriali Ragusa Ministero Attività Produttive; per Euro 8 migliaia di euro al
contributo Reg. Siciliana per la riqualificazione del Villaggio. Sampieri S.r.l. ha
inoltre beneficiato di crediti d’imposta per 12 migliaia di Euro inserenti il credito
d’imposta energia previsto dall’art. 4, comma 6 del decreto-legge n. 34/2023
convertito con Legge n.56/2023.
Sia IGV Hotels S.p.A., che Sampieri S.r.l. hanno presentato domanda per ottenere
un contributo dalla Regione Sicilia (c.d. “Bonus Energia Sicilia - Aiuti alle imprese
per i maggiori costi legati alla crisi energetica”) per compensare l'aumento dei costi
di elettricità sostenuti nel 2022. In data 14 Dicembre 2023, nell'ambito
dell'attuazione dell’Avviso Pubblico con DDG n. 2889 del 14/02/2023, la Regione
Sicilia ha approvato l’elenco delle istanze ammesse e impegnato i fondi da liquidare
in favore dei beneficiari, tra cui IGV Hotels S.p.A.; in data 22 Dicembre 2023 la
Società ha incassato un importo pari a 200.000 Euro. Il contributo ricevuto deve
essere rilevato in bilancio per competenza e tale certezza si verifica quando l’ente
erogatore ha emesso la delibera di approvazione del mandato di pagamento;
pertanto, alla luce di quanto appena esplicitato, tale contributo verrà contabilizzato
nel bilancio che si chiuderà al 31 ottobre 2024. Anche Sampieri S.r.l. è risultata
119
beneficiaria di tale bonus ma alla data odierna, il contributo non è ancora stato
erogato.
Nel corso dell’esercizio I Grandi Viaggi S.p.A. e IGV Club S.r.l. hanno presentato
domanda per la decontribuzione per i datori di lavoro operanti nei settori delle
agenzie viaggi e dei tour operator (Art.4 comma 2 ter del decreto-legge n. 4/2022)
e nella voce dei costi del personale è ricompresa la rilevazione dell’esonero
contributivo ricevuto, ammontante a 194 migliaia di Euro.
I contributi, per i quali non è maturata entro il 31 ottobre 2023, secondo quanto
indicato dallo IAS 20, la ragionevole certezza che l’entità rispetterà le condizioni
previste e che il contributo sarà ricevuto, non sono stati rilevati effetti economici
nell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2023.
14.14 EVENTI SUCCESSIVI
Con riferimento alle informazioni concernenti la natura e l’effetto patrimoniale,
finanziario ed economico dei fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura
dell’esercizio, si segnala che non sono emersi eventi significativi, oltre al fatto che
in data 22 Dicembre 2023 IGV Hotels S.p.A. ha incassato un importo pari a 200
migliaia di Euro riferito al contributo dalla Regione Sicilia (c.d. “Bonus Energia
Sicilia - Aiuti alle imprese per i maggiori costi legati alla crisi energetica”) per
compensare l'aumento dei costi di elettricità sostenuti nel 2022 a cui aveva fatto
richiesta nel corso dell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2023. Anche Sampieri S.r.l.
ha presentato domanda per il medesimo contributo regionale ed è risultata
beneficiaria di tale bonus ma alla data odierna, il contributo non è ancora stato
erogato.
14.15 ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI
Di seguito sono forniti gli elenchi delle imprese controllate direttamente e
indirettamente e collegate della I Grandi Viaggi S.p.A. al 31 ottobre 2023 nonché
delle altre partecipazioni rilevanti ai sensi dell’articolo 126 della deliberazione
Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni.
Per ogni impresa sono indicati: la denominazione, la sede legale, il capitale sociale,
i soci e le rispettive percentuali di possesso; per le imprese consolidate è indicata la
percentuale consolidata di pertinenza della I Grandi Viaggi S.p.A.
120
14.16 PUBBLICAZIONE DEL BILANCIO
Il Bilancio Consolidato è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di
Amministrazione di I Grandi Viaggi S.p.A. nella riunione del 19 gennaio 2024.
Il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato il Presidente ad apportare al bilancio
quelle modifiche che risultassero necessarie od opportune per il perfezionamento
della forma nel periodo di tempo intercorrente fino alla data di approvazione da
parte dell’Assemblea degli Azionisti.
Milano, 19 gennaio 2024
IL PRESIDENTE
LUIGI MARIA CLEMENTI
PROSPETTO DELLE PARTECIPAZIONI RILEVANTI
Società Quota detenuta
IGV Hotels S.p.A. 100,00%
IGV Club S.r.l. 100,00% Quota detenuta direttamente: 89,26%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.: 10,74%
IGV Resort S.r.l. 91,20% Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A. 91,20%
Sampieri S.r.l. 84,99% Quota detenuta tramite IGV Resort S.r.l. 77,51%
Blue Bay Village Ltd 93,10% Quota detenuta tramite IGV Hotels S.r.l. 93,10%
Vacanze Zanzibar Ltd 100,00% Quota detenuta direttamente: 0,004%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.: 99,960%
Vacanze Seychelles Ltd 100,00% Quota detenuta direttamente: 2,00%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.: 98,00%
Elenco partecipazioni rilevanti detenute direttamente e indirettamente in società non quotate dalla I Grandi Viaggi
S.p.A., ai sensi dell’art. 120 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e del regolamento Consob n. 11971 del
14 maggio 1999
Note
121
PROSPETTI CONTABILI
DEL BILANCIO D’ESERCIZIO
DE I GRANDI VIAGGI S.P.A.
AL
31 OTTOBRE 2023
122
Valori espressi in Euro
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
di I Grandi Viaggi S.p.A. Totale
di cui verso parti
correlate
Totale
di cui verso parti
correlate
ATTIVITA'
Attività correnti 5 15.704.068 16.810.972
Disponibilità liquide ed equivalenti 5.1
8.871.273 10.671.239
Crediti commerciali 5.2
1.337.921 423.839 1.268.609 104.289
Rimanenze 5.3
16.214 6.723
Attività per imposte correnti 5.4
1.215.515 1.096.871
Altre attività correnti 5.5
4.263.145 1.540.021 3.767.530 412.095
Attività non correnti 6 89.117.296 89.778.411
Immobili, impianti e macchinari 6.1
313.317 551.356
Attività immateriali 6.2
99.542 91.584
Partecipazioni in imprese controllate e collegate 6.3
57.465.640 57.543.576
Crediti finanziari non correnti
6.4
23.034.400
11.042.188
22.833.180
11.005.752
Attività per imposte anticipate 6.5
1.655.169 1.884.121
Attività per imposte non correnti 6.6
5.262.169 5.757.460
Altre attività non correnti 6.7
1.287.059 63.000 1.117.134 63.000
Totale attività 104.821.364 106.589.383
PASSIVITA'
Passività correnti 7 10.452.006 14.261.499
Debiti commerciali 7.1
1.891.822 499.858 2.223.058 211.251
Debiti finanziari 7.2
142.163 85.927 1.858.622 1.784.492
Anticipi ed acconti correnti 7.3
4.818.923 6.599.190
Passività per imposte correnti 7.4
122.711 222.121
Altre passività correnti 7.5
3.476.387 1.284.189 3.358.508 1.389.127
Passività non correnti 8 3.300.395 3.932.061
Passività finanziarie a lungo termine 8.1
69.170 0 172.783 91.532
Fondi per rischi 8.2
339.714 327.562
Fondi per benefici ai dipendenti 8.3
401.461 400.475
Anticipi ed acconti non correnti 8.4
2.490.050 3.031.241
Totale passività 13.752.401 18.193.560
PATRIMONIO NETTO 9
Capitale Sociale 9.1
42.969.009 42.969.009
Riserva legale 9.2
2.022.678 1.920.278
Altre riserve 9.3
15.692.258 15.685.491
Utile/(perdite) portati a nuovo 9.4
27.718.646 25.773.046
Risultato d'esercizio
2.666.372 2.047.999
Totale patrimonio netto 91.068.963 88.395.823
Totale passività e patrimonio netto 104.821.364 106.589.383
Nota
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
123
Valori espressi in Euro
Totale
di cui verso parti
correlate
di cui non
ricorre nti
Totale
di cui verso parti
correlate
di cui non
ricorre nti
RICAVI 10
Ricavi della gestione caratteristica 10.1
46.746.531 40.368.632
Altri ricavi 10.2
1.032.840 53.241 1.207.991 53.241
Totale ricavi 47.779.371 41.576.623
COSTI OPERATIVI 11
Costi per servizi turistici e alberghieri 11.1
-36.572.495
-21.150.561
-31.317.995
-19.939.186
Commissioni ad agenzie di viaggio 11.2
-3.489.977 -921.409 -3.185.275 -887.390
Altri costi per servizi 11.3
-1.750.619 -30.000 -1.792.258 -30.000
Costi del personale 11.4
-2.057.692 -1.920.516
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 11.5
-557.489 -391.662 -741.819 -598.855
Accantonamenti e altri costi operativi 11.6
-335.279 -159.357
Totale costi -44.763.551 -39.117.220
Risultato operativo 3.015.820 2.459.403
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI 12
Proventi finanziari 12.1
965.277 621.238 356.777 208.541
Oneri finanziari 12.1
-7.562 0 -180.404 -98
Proventi (oneri) finanziari 957.715 176.373
Risultato prima delle imposte 3.973.535 2.635.776
Imposte sul reddito 13
-1.307.163 -587.777
Risultato netto da attività in funzionamento 2.666.372 2.047.999
Risultato netto da attività destinate alla cessione
Risultato netto di esercizio 2.666.372 2.047.999
Risultato netto per azione - semplice (Euro) 0,06 0,04
Risultato netto per azione - diluito (Euro) 0,06 0,04
31 ottobre 2022
CONTO ECONOMICO SEPARATO
di I Grandi Viaggi S.p.A.
Nota
31 ottobre 2023
124
Per ulteriori dettagli circa le componenti che non saranno riclassificate nell’Utile (Perdita) di periodo si faccia
riferimento alla nota 9.
Valori espressi in Euro
Risultato dell'esercizio 2.666.372 2.047.999 618.373
Componenti che potrebbero essere in seguito riclassificate nell' Utile/(Perdita) del periodo:
Differenze di conversione - - -
Componenti che non saranno in seguito riclassificate nell' Utile/(Perdita) del periodo:
-Utile/ (Perdita) da rimisurazione sui piani a benefici definiti 8.904 68.851 -59.947
-Effetto fiscale (2.137) (16.524) 14.387
Totale altre componenti del conto economico complessivo, al netto degli
effetti fiscali
6.767 52.327 -45.560
Totale conto economico complessivo 2.673.139 2.100.326 572.813
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
VARIAZIONE
125
Valori espressi in Euro
RENDICO NTO FINANZIARIO Nota 31 ottobre 2023 31 ottobre 2022
di I Grandi Viaggi S.p.A.
Risultato netto di esercizio 2.666.372 2.047.999
Ammortamenti, svalutazione immobilizzazioni e reversal contributi 11.5 557.489 326.598
Svalutazione(Adeguamento fondo) crediti 5.2 12.108 0
Imposte correnti e differite 13 1.307.163 587.777
(Proventi)/Oneri Finanziari Netti 12.1 -957.715 -176.373
Accantonamenti / Rilasci fondi per rischi e benefici a dipendenti 8.2 48.623 0
Variazione rimanenze 5.4 -9.491 4.391
Variazione crediti commerciali 5.2 -81.420 -310.361
Variazione altre attività ed attività per imposte correnti, non correnti e anticipate 5.6 -1.021.337 -1.080.768
Variazione anticipi e acconti
7.3 -2.321.458 -2.221.331
Variazione debiti commerciali e diversi 7.1 -331.236 1.408.701
Variazione altre passività e passività per imposte correnti 7.5 -78.587 1.545.056
Imposte sul reddito pagate 7.4 -250.846 0
Variazione benefici ai dipendenti 8.3 9.890 -76.469
Utilizzi fondi per rischi 8.2 -36.471 -11.450
Flusso di cassa netto da attività operativa -486.916 2.043.770
Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali 6.2 -67.320 -28.481
Cessioni di immobilizzazioni immateriali 0 0
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali 6.1 -182.153 -149.525
Cessioni di immobilizzazioni materiali
Variazione Crediti finanziari correnti e non correnti 6.3 -1.384.284 -3.037.127
Incrementi / Cessioni partecipazioni in imprese controllate e collegate
Flusso di cassa netto da attività di investimento -1.633.757 -3.215.132
Accensione finanziamenti
Rimborsi di finanziamenti
216.483
Accensione debiti per leasing -11.958.545
Rimborso debiti per leasing -338.890
Variazione altri debiti finanziari
Interessi (pagati) incassati 659.597
(Acquisizione) dismissione di partecipazioni
Flusso di cassa netto da attività di finanziamento 320.707 -11.742.061
Flusso di cassa netto del periodo -1.799.966 -12.913.424
Disponibilità liquide a inizio periodo
10.671.239
23.584.663
Disponibilità liquide a fine periodo 8.871.273 10.671.239
126
Per ulteriori dettagli circa i movimenti di periodo si faccia riferimento alla nota 9.
PRO SPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO di I Grandi Viaggi S.p.A.
Valori in migliaia di Euro
Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
Sovrap.
Azioni
Azioni
proprie
Altre Riserve Utili a Nuovo
Risultato
d'Eserc.
Totale Dividendi
Saldo al 31 ottobre 2020 42.969 1.920 17.271 -1.622 -23 27.068 -665 86.918
Assemblea ordinaria
del 25 febbraio 2021:
- destinazione del risultato -665 665
Risultato al 31 ottobre 2021 -630 -630
Totale altre componenti di conto
economico
7 7
Totale conto economico complessivo 7 -623
Saldo al 31 ottobre 2021 42.969 1.920 17.271 -1.622 -16 26.403 -630 86.295
Assemblea ordinaria
del 24 febbraio 2022:
- destinazione del risultato -630 630
Risultato al 31 ottobre 2022 2.048 2.048
Totale altre componenti di conto
economico
52 52
Totale conto economico complessivo 52 2.100
Saldo al 31 ottobre 2022 42.969 1.920 17.271 -1.622 36 25.773 2.048 88.395
Assemblea ordinaria
del 24 febbraio 2023:
- destinazione del risultato 102 1.946 -2.048
Risultato al 31 ottobre 2023 2.666 2.666
Totale altre componenti di conto
economico
7 7
Totale conto economico complessivo 7 2.673
Saldo al 31 ottobre 2023 42.969 2.022 17.271 -1.622 43 27.719 2.666 91.068
127
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO
DELLA CAPOGRUPPO
AL 31 OTTOBRE 2023
INDICE DELLE NOTE
Descrizione
Nota
Informazioni Generali
1
Criteri generali di redazione del Bilancio di Esercizio
2
Principi Contabili Adottati e Criteri di Valutazione
3
Sintesi dei principi contabili e dei criteri di valutazione adottati
3.1
Uso di stime
3.2
Principi contabili più significativi che richiedono un maggior grado di
soggettività
3.3
Informativa per settore di attività e per area geografica
4
Informativa per area geografica
4.1
Attività correnti
5
Disponibilità liquide ed equivalenti
5.1
Crediti commerciali
5.2
Crediti finanziari
5.3
Rimanenze
5.4
Attività per imposte correnti
5.5
Altre attività correnti
5.6
Attività non correnti
6
Immobili, impianti e macchinari
6.1
Attività immateriali
6.2
Partecipazioni in imprese controllate e collegate
6.3
Crediti finanziari non correnti
6.4
Attività per imposte anticipate
6.5
Altre attività per imposte non correnti
6.6
Altre attività non correnti
6.7
Passività correnti
7
Debiti commerciali
7.1
Debiti finanziari
7.2
Anticipi ed acconti correnti
7.3
Passività per imposte correnti
7.4
128
Altre passività correnti
7.5
Passività non correnti
8
Passività finanziarie a lungo termine
8.1
Fondi per rischi
8.2
Fondi per benefici ai dipendenti
8.3
Anticipi ed acconti non correnti
8.4
Patrimonio netto
9
Capitale Sociale
9.1
Riserva legale
9.2
Altre riserve
9.3
Utile/(perdite) portati a nuovo
9.4
Ricavi
10
Ricavi della gestione caratteristica
10.1
Altri ricavi
10.2
Costi operativi
11
Costi per servizi turistici e alberghieri
11.1
Commissioni ad agenzie di viaggio
11.2
Altri costi per servizi
11.3
Costi del personale
11.4
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
11.5
Accantonamenti e altri costi operativi
11.6
Proventi (oneri) finanziari
12
Proventi (oneri) finanziari netti
12.1
Imposte sul reddito
13
Differenze di cambio
14
Altre informazioni
15
Rapporti con parti correlate
15.1
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla situazione
patrimoniale, sul risultato economico e sui flussi di cassa
15.2
Strumenti finanziari derivati
15.3
Analisi dei rischi
15.4
Rischi finanziari
15.5
Gestione del rischio capitale
15.6
Stima del Fair Value
15.7
Dati sull'occupazione
15.8
Compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione e
controllo, ai direttori generali ed ai dirigenti con responsabilità strategiche
15.9
129
Informazioni ai sensi dell'art. 149 dudecies del Regolamento Emittenti
CONSOB
15.10
Risultato per azione
15.11
Dividendi
15.12
Posizioni o transazioni derivanti da transazioni atipiche e/o inusuali
15.13
Garanzie, impegni e rischi
15.14
Compagine azionaria di I Grandi Viaggi S.p.A.
15.15
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
15.16
Eventi successivi
15.17
Elenco delle partecipazioni
15.18
Pubblicazione del bilancio
15.19
130
Pagina Bianca
131
1. INFORMAZIONI GENERALI
I Grandi Viaggi S.p.A. (la “Società”) è una società per azioni avente sede legale in
Milano (Italia), Via della Moscova, 36, quotata alla Borsa Valori di Milano.
La Società è controllata dalla Società Monforte S.r.l., che detiene direttamente il
55,6022% del capitale sociale della Società.
Ai sensi dell’art. 37, c. 2, RE, si precisa che, nonostante l’art. 2497-sexies, c.c. reciti
che “si presume salvo prova contraria che l’attività di direzione e coordinamento di
società sia esercitata dalla società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci
o che comunque le controlla ai sensi dell’art. 2359”, la Società ritiene che Monforte
& C. S.r.l. non abbia mai esercitato attività di direzione e coordinamento, poiché
non impartisce direttive alla propria controllata, non sussiste alcun significativo
collegamento di natura organizzativo-funzionale tra le due data l’ampia autonomia
gestionale, organizzativa e amministrativa di IGV S.p.A. e vi è, inoltre, assenza di
istruzioni e direttive da parte della società Monforte che possano far configurare la
sussistenza di presupposti per essere soggetta all’attività di direzione e
coordinamento dai soci di controllo. Conseguentemente, I Grandi Viaggi S.p.A.
ritiene di operare e di avere sempre operato in condizioni di autonomia societaria e
imprenditoriale rispetto alla propria controllante Monforte & C. S.r.l.
I rapporti con quest’ultima sono, infatti, limitati esclusivamente:
- al normale esercizio, da parte di Monforte & C. S.r.l., dei diritti amministrativi
e patrimoniali propri dello status di titolare del diritto di voto (voto in
assemblea, incasso dividendo, etc.);
- alla ricezione, da parte degli organi delegati di Monforte & C. S.r.l., delle
informazioni fornite dall’Emittente in conformità a quanto previsto dall’art.
2381, c. 5, c.c..
Il dettaglio della compagine azionaria della Società al 31 ottobre 2023 è indicato
alla successiva nota 15.15.
I Grandi Viaggi S.p.A. opera nel settore turistico alberghiero organizzando e
commercializzando pacchetti turistici.
Il presente bilancio di esercizio relativo all’esercizio chiuso al 31 ottobre 2023 (il
“Bilancio d’esercizio”), ovvero al periodo dal 1° novembre 2022 al 31 ottobre 2023
(“l’esercizio”), è costituito da:
• situazione patrimoniale finanziaria;
• conto economico separato;
• conto economico complessivo;
• rendiconto finanziario;
• prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto;
• note esplicative.
I valori riportati negli schemi della situazione patrimoniale finanziaria, conto
economico separato, conto economico complessivo, rendiconto finanziario, sono
132
espressi in Euro, mentre quelli riportati nel prospetto delle movimentazioni del
patrimonio netto e nelle note esplicative al bilancio sono espressi in migliaia di
Euro, salvo ove diversamente indicato.
Si precisa che, con riferimento alla delibera Consob n°15519 del 27 luglio 2006 in
merito agli schemi di bilancio, negli schemi sono stati evidenziati i rapporti
significativi con parti correlate e le partite non ricorrenti.
Il presente Bilancio d’esercizio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione
in data 19 gennaio 2024 che ne ha autorizzato la pubblicazione in attesa
dell’approvazione dello stesso da parte dell’Assemblea degli Azionisti prevista in
data 27 febbraio 2024.
Relativamente all’attività e ai risultati di I Grandi Viaggi S.p.A, all’evoluzione
prevedibile della gestione e agli eventi avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio, si
rimanda a quanto esposto nella relazione degli Amministratori sulla gestione del
bilancio consolidato.
2. CRITERI GENERALI DI REDAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO
Il Bilancio d’esercizio è stato predisposto in conformità agli International Financial
Reporting Standard emanati dall’International Accounting Standards Board e
adottati dall’Unione Europea (“IFRS”). Per IFRS si intendono tutti gli
”International Financial Reporting Standards”, tutti gli ”International Accounting
Standards” (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting
Standards Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate
“Standards Interpretations Committe” (“SIC”) che, alla data di approvazione del
Bilancio d’esercizio, siano stati oggetto di omologazione da parte dell’Unione
Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal
Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. In particolare, si
rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati
nel presente documento.
I prospetti di bilancio e le note esplicative sono state predisposte fornendo anche le
informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio
della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della comunicazione Consob
n. 6064293 del 28 luglio 2006; la Società ha altresì predisposto il bilancio
d’esercizio in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.
Lgs. N. 38/2005.
Il bilancio d’esercizio è sottoposto a revisione legale da parte di
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Il presente Bilancio d’esercizio è stato predisposto:
• sulla base delle migliori conoscenze degli IFRS e tenuto conto della migliore
dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi
troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta
previste dai principi contabili di riferimento;
133
• nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno
verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di
altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far
fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei
prossimi 12 mesi;
• sulla base del criterio convenzionale del costo storico, fatta eccezione per la
valutazione delle attività e passività finanziarie nei casi in cui è obbligatoria
l’applicazione del criterio del fair value.
Nella valutazione prospettica circa il presupposto della continuità aziendale, non
sono emerse significative incertezze in merito alla capacità della Società di far
fronte agli impegni dei prossimi 12 mesi anche negli scenari più sfavorevoli, tenuto
conto della significativa patrimonializzazione della Società e dell’elevata
disponibilità di liquidità al 31 ottobre 2023.
Gli amministratori hanno inoltre effettuato l’analisi degli impatti correnti e
potenziali futuri derivanti dal conflitto russo-ucraino, compresi quelli conseguenti
alle sanzioni economiche stabilite a livello internazionale, sull’attività economica,
sulla situazione finanziaria e sui risultati economici della Società e del Gruppo,
sulla base delle evidenze attualmente disponibili e degli scenari allo stato
configurabili, e di aver considerato l’esito della stessa nelle valutazioni effettuate
con riferimento alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale nella
redazione del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato al 31 ottobre 2023:
dall’analisi effettuata non sono emersi aspetti che possono avere un effetto
rilevante sul bilancio d’esercizio e consolidato.
I rischi e le incertezze relative al business sono descritti nelle sezioni dedicate della
relazione sulla gestione del bilancio consolidato. La descrizione dei rischi
finanziari, tra i quali quello di liquidità e di capitale, è contenuta nel paragrafo
“Analisi dei rischi” presente nelle note esplicative del presente bilancio.
I valori delle voci di bilancio, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in
Euro. Nelle note esplicative sono invece indicati in migliaia di Euro salvo dove
diversamente specificato.
Prospetti e schemi di bilancio
I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:
• nella situazione patrimoniale finanziaria sono esposte separatamente le attività
correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
• nel conto economico separato l’analisi dei costi è effettuata in base alla natura
degli stessi, in quanto la Società ha ritenuto tale forma più rappresentativa
rispetto alla presentazione dei costi per destinazione;
• nel conto economico complessivo sono indicate le voci di ricavo e di costo che
non sono rilevate nell’utile (perdita) d’esercizio come richiesto o consentito
dagli altri principi contabili IAS/IFRS;
• il rendiconto finanziario è stato redatto utilizzando il metodo indiretto.
Il prospetto della movimentazione del patrimonio netto illustra le variazioni
intervenute nelle voci del patrimonio netto relative a:
134
• destinazione dell’utile di periodo della Società;
• effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili;
• ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come
richiesto dagli IFRS, sono alternativamente imputate direttamente a patrimonio
netto (utili o perdite da compravendita di azioni proprie, utili e perdite attuariali
generati da valutazione di piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una
riserva di patrimonio netto.
Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii
alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e
sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all’esercizio
precedente.
3. PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI E CRITERI DI VALUTAZIONE
3.1 SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI E DEI CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del bilancio di
esercizio sono indicati nei punti seguenti.
3.1.1 ATTIVITÀ CORRENTI
A. Disponibilità liquide ed equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono prevalentemente la cassa, i
depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente
liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e lo scoperto
di conto corrente; quest’ultimo viene evidenziato tra le passività finanziarie a breve
termine. Gli elementi inclusi nella liquidità netta sono valutati al “fair value”.
B. Crediti commerciali, crediti finanziari e altre attività correnti
I crediti commerciali e gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value e
successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato, al netto del
fondo svalutazione. Le perdite su crediti sono contabilizzate in bilancio sulla base
delle perdite attese (“expected credit loss” ECL). Le perdite attese si basano sulla
differenza tra i flussi finanziari contrattualmente dovuti e i flussi finanziari che la
Società si aspetta di ricevere, scontati ad una approssimazione del tasso di interesse
effettivo originario. I flussi di cassa attesi includeranno i flussi finanziari derivanti
dalla escussione delle garanzie reali detenute o di altre garanzie sul credito, parte
integrante delle condizioni contrattuali.
Se il pagamento prevede termini superiori alle normali condizioni di mercato e il
credito non matura interessi, è presente una componente finanziaria implicita nel
valore iscritto in bilancio, che viene pertanto attualizzato, addebitando a conto
economico lo sconto. La rilevazione degli interessi impliciti è effettuata per
competenza sulla durata del credito tra gli “Oneri e Proventi finanziari”.
La Società fa ricorso a cessioni pro-soluto di crediti commerciali. A seguito di tali
cessioni, che prevedono il trasferimento pressoché totale e incondizionato al
cessionario dei rischi e benefici relativi ai crediti ceduti, i crediti stessi vengono
135
rimossi dal bilancio.
I crediti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli
utili o le perdite derivanti dall’adeguamento sono imputati a conto economico.
C. Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto e il valore netto di
realizzo rappresentato dall’ammontare che l’impresa si attende di ottenere dalla loro
vendita nel normale svolgimento dell’attività. Il costo delle rimanenze è
determinato applicando il metodo del costo di acquisto specifico.
D. Attività per imposte correnti
Le attività per imposte correnti sono iscritte inizialmente al fair value e
successivamente in base al metodo del costo ammortizzato, al netto di fondo
svalutazione. Qualora vi sia un’obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di
valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei
flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se
nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni,
il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe
derivato dall’applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata
la svalutazione.
E. Eliminazione di attività e passività finanziarie dall’attivo e dal passivo
dello stato patrimoniale
Le attività e le passività finanziarie cedute sono eliminate dall’attivo e dal passivo
della situazione patrimoniale finanziaria quando il diritto a ricevere i flussi di cassa
è trasferito unitamente a tutti i rischi e benefici associati alla proprietà.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione
e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
3.1.2 ATTIVITÀ NON CORRENTI
F. Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono valutati al costo di acquisto o di
produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di
valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività
al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smaltimento e di rimozione che dovranno
essere sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali. Gli eventuali
interessi passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni materiali sono
capitalizzati fino al momento in cui il bene è pronto all’uso.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni ordinarie sono direttamente
imputati al conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. La
capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il
miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata
esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere
separatamente classificati come attività o parte di una attività applicando il criterio
136
del “component approach”. Analogamente, i costi di sostituzione dei componenti
identificabili di beni complessi sono imputati all’attivo patrimoniale ed
ammortizzati secondo la loro vita utile; il valore di iscrizione residuo del
componente oggetto di sostituzione è imputato a conto economico.
Il valore di iscrizione degli immobili, impianti e macchinari è rettificato
dall’ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il
cespite è disponibile e pronto all’uso, in funzione della stimata vita utile.
La vita utile stimata dalla Società, per le varie categorie di cespiti, comporta i
seguenti tassi di ammortamento annuo:
anni
Fabbricati 33
Impianti e macchinari specifici 8,5
Attrezzature 4 - 8,5
Migliorie su beni di terzi Durata della locazione o vita
utile se inferiore
La vita utile delle immobilizzazioni materiali e il valore residuo sono rivisti
annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente
identificabili la cui vita utile differisca significativamente da quella delle altre parti
che compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per
ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del
“component approach”.
F1. Leasing
Le attività detenute mediante contratti di locazione sono rilevate secondo quanto
previsto dall’IFRS 16 “Leasing”. Un contratto contiene o rappresenta un leasing se
conferisce al contraente il diritto di controllare l’utilizzo di un asset identificato per
un periodo di tempo stabilito in cambio di un corrispettivo; tale diritto sussiste se il
contratto attribuisce al locatario il diritto di dirigere l’asset e ottenere
sostanzialmente tutti i benefici economici derivanti dal suo utilizzo. Alla data in cui
il bene è reso disponibile per l’uso, il locatario rileva, nello stato patrimoniale,
un’attività rappresentativa del diritto di utilizzo del bene (“right-of-use asset”), e
una passività rappresentativa dell’obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti
lungo la durata del contratto (“lease liability”). La durata del leasing è determinata
considerando il periodo non annullabile del contratto, nonché, ove vi sia la
ragionevole certezza, anche i periodi considerati dalle opzioni di estensione ovvero
connessi al mancato esercizio delle opzioni di risoluzione anticipata del contratto.
La passività per leasing è rilevata inizialmente ad un ammontare pari al valore
attuale dei seguenti pagamenti dovuti per il leasing, non ancora effettuati alla
commencement date: (i) pagamenti fissi (o sostanzialmente fissi), al netto di
eventuali incentivi da ricevere; (ii) pagamenti variabili che dipendono da indici o
tassi; (iii) stima del pagamento che il locatario dovrà effettuare a titolo di garanzia
del valore residuo del bene locato; (iv) pagamento del prezzo di esercizio
dell’opzione di acquisto, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitarla; e (v)
pagamento di penalità contrattuali per la risoluzione del leasing, se il locatario è
137
ragionevolmente certo di esercitare tale opzione. Il valore attuale dei suddetti
pagamenti è calcolato adottando un tasso di sconto pari al tasso di interesse
implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse agevolmente determinabile,
utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.
Dopo la rilevazione iniziale, la passività per leasing è valutata in maniera analoga
al costo ammortizzato ed è rideterminata, generalmente in contropartita al valore di
iscrizione del correlato right-of-use asset, in presenza di una variazione dei
pagamenti dovuti per il leasing a seguito principalmente di: (i) rinegoziazioni
contrattuali che non danno origine ad un nuovo leasing separato; (ii) variazioni di
indici o tassi (a cui sono correlati i pagamenti variabili); o (iii) modifiche nella
valutazione in merito all’esercizio delle opzioni contrattualmente previste (opzioni
di acquisto del bene locato, opzioni di estensione o di risoluzione anticipata del
contratto).
Il diritto di utilizzo di un bene in leasing è inizialmente rilevato al costo, determinato
come sommatoria delle seguenti componenti: (i) l’importo iniziale della lease
liability; (ii) i costi diretti iniziali sostenuti dal locatario; (iii) eventuali pagamenti
effettuati alla o prima della commencement date, al netto di eventuali incentivi
ricevuti da parte del locatore; e (iv) la stima dei costi che il locatario prevede di
sostenere per lo smantellamento, la rimozione dell’asset sottostante e la bonifica del
sito ovvero per riportare l’asset nelle condizioni stabilite dal contratto.
Successivamente alla rilevazione iniziale, il right-of-use asset è rettificato per tener
conto delle quote di ammortamento cumulate, delle eventuali perdite di valore e
degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni della passività per leasing.
L’ammortamento avviene in base alla vita utile stimata come per le attività detenute
in proprietà oppure, se inferiore, in base ai termini di scadenza dei contratti di
locazione.
La Società si avvale dell’esenzione relativa ai leasing a breve termine e ai leasing
in cui l’attività sottostante risulta di modesto valore, in quanto si ritiene che gli
impatti sulla passività finanziaria di una sua applicazione non sarebbero stati
significativi.
G. Attività immateriali
Sono iscritte al costo di acquisto se acquisite separatamente, sono capitalizzate al
valore equo alla data di acquisizione se acquisite attraverso operazioni di
aggregazione aziendale.
Le immobilizzazioni hanno vita utile definita e sono sistematicamente
ammortizzate a quote costanti in ogni singolo periodo per tener conto della residua
possibilità di utilizzazione:
Marchi 5,6%
Procedure EDP 20%
Allestimenti CED 20%
Non sono capitalizzati costi pubblicitari, costi di impianto e ampliamento, costi di
ricerca. Gli oneri finanziari direttamente attribuibili all’acquisizione o allo sviluppo
di attività qualificate (qualifying assets) vengono capitalizzati e ammortizzati sulla
base della vita utile del bene cui fanno riferimento.
Le attività immateriali vengono periodicamente valutate per identificare eventuali
perdite di valore come descritto nel paragrafo “Riduzione di valore delle attività”.
138
H. Riduzione di valore delle attività
A ciascuna data di riferimento di bilancio, le attività materiali ed immateriali con
vita definita sono analizzate al fine di identificare l’esistenza di eventuali indicatori,
derivanti sia da fonti esterne che interne alla Società, di riduzione di valore delle
stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si
procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando
l’eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un’attività è
il maggiore tra il suo fair value ridotto dei costi di vendita e il suo valore d’uso,
laddove quest’ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale
attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono
attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione
corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell’investimento e
ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari
ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash
generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta
nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell’attività, ovvero della
relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile.
Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente
effettuata, il valore contabile dell’attività viene ripristinato con imputazione a conto
economico, nei limiti del valore netto di carico che l’attivo in oggetto avrebbe avuto
se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli
ammortamenti. Per ulteriori dettagli circa le cash generating unit della Società si
faccia riferimento alle note esplicative al bilancio consolidato.
I. Partecipazioni in società controllate e collegate
Le imprese controllate sono quelle entità in cui la Società ha il diritto di esercitare,
direttamente o indirettamente, il controllo così come definito dall’IFRS 10
“Bilancio Consolidato”. Ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo sono
verificati tutti e tre i seguenti elementi: (i) potere sull’entità; (ii) esposizione al
rischio o ai diritti derivanti dai ritorni variabili legati al suo coinvolgimento; (iii)
abilità di influire sull’entità, tanto da influire sui risultati (positivi o negativi) per
l’investitore.
Le imprese collegate sono quelle sulle quali la Società esercita un’influenza
notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20%
e il 50% dei diritti di voto.
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono valutate al costo di
acquisto, comprensivo dei relativi oneri accessori, eventualmente svalutato per
perdite di valore. Le svalutazioni sono iscritte nel conto economico.
La quota di pertinenza della partecipante di eventuali perdite della partecipata,
eccedente il valore d’iscrizione della partecipazione, è rilevata in un apposito fondo
nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere ad obbligazioni legali
o implicite della partecipata, o comunque, a coprirne le perdite.
Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono
rivalutate nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione dell’effetto a
conto economico.
139
La cessione di quote di partecipazione che comporta la perdita del controllo sulla
partecipata, con mantenimento di una partecipazione non di controllo, oppure la
perdita del controllo congiunto o dell’influenza notevole sulla partecipata, con
mantenimento di una partecipazione minoritaria, determina la rilevazione a conto
economico dell’eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra
il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione del valore di iscrizione ceduta.
L. Altre partecipazioni
Le altre partecipazioni (diverse da quelle in società controllate e collegate) sono
valutate al fair value; le variazioni di valore di dette partecipazioni sono iscritte in
una riserva di patrimonio netto attraverso la loro imputazione alle altre componenti
di conto economico complessivo che sarà riversata a conto economico separato al
momento della cessione o in presenza di una riduzione di valore ritenuta definitiva.
Le altre partecipazioni non quotate classificate fra le “attività finanziarie disponibili
per la vendita” per le quali il fair value non è determinabile in maniera attendibile
sono valutate al costo rettificato per le riduzioni di valore da iscrivere a conto
economico separato.
Le riduzioni di valore delle altre partecipazioni classificate fra le “attività
finanziarie disponibili per la vendita” non possono essere successivamente stornate.
M. Attività per imposte non correnti
Si rimanda a quanto esposto al precedente paragrafo D in merito alle “Attività per
imposte correnti”.
N. Altre attività non correnti
Si rimanda a quanto esposto al precedente paragrafo B in merito alle “Altre attività
correnti”.
3.1.3 PASSIVITÀ CORRENTI
O. Passività finanziarie, debiti commerciali ed altri debiti, passività per imposte
correnti
Le passività finanziarie a breve ed a lungo termine, i debiti commerciali e gli altri
debiti e le passività per imposte correnti sono valutate, al momento della prima
iscrizione, al fair value, e successivamente al costo ammortizzato, utilizzando il
criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di
cassa attesi, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento
sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di
rendimento inizialmente determinato. I debiti verso banche e altri finanziatori sono
classificati fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto
incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di
riferimento.
P. Anticipi e acconti
140
Gli anticipi e gli acconti riguardano sostanzialmente anticipi ricevuti da clienti per
pacchetti turistici con data di partenza successiva alla data di bilancio e per la
vendita dei prodotti “Multivacanza”, che si sostanziano nell’incasso anticipato da
parte della Società di soggiorni usufruiti dalla clientela in periodi futuri. Gli anticipi
e acconti sono valutati al momento della prima iscrizione al fair value e
successivamente al costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di
interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi, il valore dei debiti
viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei
nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente
determinato.
3.1.4 PASSIVITÀ NON CORRENTI
Q. Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri sono iscritti a fronte di perdite ed oneri di natura
determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono
determinabili l’ammontare e/o la data di accadimento.
L’iscrizione viene rilevata solo quando esiste un’obbligazione corrente (legale o
implicita) per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi
passati ed è probabile che tale fuoriuscita sia richiesta per l’adempimento
dell’obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima attualizzata della
spesa richiesta per estinguere l’obbligazione. Il tasso utilizzato nella
determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato
ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna
passività.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono
indicati nell’apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad
alcun stanziamento.
R. Fondi per benefici ai dipendenti
Il fondo trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell’articolo 2120
del Codice Civile rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti, piani basati sulla
vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel
corso di un predeterminato periodo di servizio.
In particolare, la passività relativa al trattamento di fine rapporto del personale è
iscritta in bilancio in base al valore attuariale della stessa, in quanto qualificabile
quale beneficio ai dipendenti dovuto in base ad un piano a prestazioni definite.
L’iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche
attuariali dell’ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio
dell’attività lavorativa prestata nell’esercizio corrente e in quelli precedenti e
l’attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli
impegni della Società.
S. Imposte correnti e differite
141
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell’esercizio,
applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.
Nell’ambito della politica fiscale di Gruppo, le società controllate con sede in Italia,
esclusa Sampieri S.r.l., hanno aderito all’istituto del Consolidato Fiscale Nazionale,
introdotto con il D.lgs. 344 del 12 dicembre 2003, per il quale la Capogruppo
assume il ruolo di consolidante, al fine di conseguire un risparmio tramite una
tassazione fiscale calcolata su una base imponibile unificata, con conseguente
immediata compensazione dei crediti di imposta e delle perdite fiscali con i debiti
di imposta. I rapporti infragruppo, originati dall’adozione del Consolidato Fiscale
Nazionale, si ispirano ad obiettivi di neutralità e parità di trattamento.
Nel corso dell’esercizio I Grandi Viaggi S.p.A., in qualità di consolidante, ha
continuato ad avvalersi della particolare disciplina del consolidato IVA di Gruppo,
cui hanno aderito le società controllate con sede in Italia, ad eccezione di Sampieri
S.r.l..
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che
emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il relativo valore
contabile. Fanno eccezione quelle differenze relative all’avviamento e agli utili
indivisi derivanti dalle partecipazioni in società controllate; questi sono assoggettati
a tassazione solo in caso di distribuzione, quando la tempistica di rigiro di tali
differenze è soggetta al controllo della Società e risulta probabile che non si
riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte differite
attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non
compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è
probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano
essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote
fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze
temporanee saranno realizzate o estinte.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di
quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, per
le quali l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le imposte
correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate
dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa
una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse
tra gli “Altri costi operativi”.
T. Patrimonio netto
(i) Capitale sociale
Il Capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società.
I costi strettamente correlati all’emissione di nuove azioni sono classificati a
riduzione del Capitale sociale, al netto dell’eventuale effetto fiscale differito.
(ii) Riserva legale e Altre riserve
142
La riserva legale accoglie il 5% del risultato dell’esercizio fintanto che abbia
raggiunto il 20% del capitale sociale. La stessa non è distribuibile ed è utilizzabile
per la copertura di perdite. Le altre riserve sono costituite da riserve di capitale a
destinazione specifica.
(iii) Utili e perdite di esercizi precedenti
Includono i risultati economici del periodo in corso e degli esercizi precedenti per
la parte non distribuita né accantonata a riserva (in caso di utili) o ripianata (in caso
di perdite). La posta accoglie, inoltre, i trasferimenti da altre riserve di patrimonio,
quando si libera il vincolo al quale erano sottoposte.
(iv) Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario
delle azioni proprie e i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono
iscritti a patrimonio netto.
U. Riconoscimento dei ricavi e dei costi
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di servizi
della gestione ordinaria dell’attività della Società. Il ricavo è riconosciuto al netto
dell’imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni e degli sconti.
La vendita di servizi è riconosciuta nel periodo contabile nel quale i servizi sono
resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale
dei servizi ancora da rendere, tenendo in considerazione che il cliente riceve e
consuma simultaneamente i benefici derivanti dai servizi forniti dalla Società.
Il riconoscimento del ricavo è subordinato alla ragionevole certezza dell’incasso del
corrispettivo previsto.
Generalmente, la Società riceve anticipi a breve termine dai propri clienti e
l'importo pattuito del corrispettivo non viene rettificato per tener conto degli effetti
di una componente di finanziamento significativa se si aspetta, all'inizio del
contratto, che l’intervallo di tempo tra il momento in cui l’entità trasferirà al cliente
il servizio promesso e il momento in cui il cliente effettuerà il relativo pagamento
non supera un anno.
I ricavi sono iscritti al netto di eventuali sconti, abbuoni e premi.
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte
dell’Assemblea.
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni venduti o in base allo stato di
completamento del servizio reso. Nei casi in cui non si possa identificare l’utilità
futura degli stessi, sono rilevati quando sostenuti.
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati come componenti del reddito
d’esercizio nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza
temporale e quando non producono futuri benefici economici e pertanto non hanno
143
i requisiti per la contabilizzazione come attività nello stato patrimoniale.
V. Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione,
in funzione del decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.
W. Traduzione di voci espresse in valuta diversa da Euro
Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio
in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla
regolazione finanziaria delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di
fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono
contabilizzate a conto economico.
X. Utile per azione
Base
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società,
rettificato, ove applicabile, della quota parte degli stessi attribuibile ai possessori di
azioni privilegiate, per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione
durante l’esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società,
rettificato, ove applicabile, della quota parte degli stessi attribuibile ai possessori di
azioni privilegiate, per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione
durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito
per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo
la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo, mentre il risultato
netto della Società è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte,
della conversione. Il risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di
perdite, in quanto qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del
risultato per azione.
Y. Distribuzione di dividendi
La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l’iscrizione di
un debito nel bilancio di esercizio del periodo nel quale la distribuzione è stata
approvata dagli azionisti della Società.
Z. Informativa settoriale
Un settore di attività risulta definito, rispetto ad altri settori di attività, da quel
gruppo di assets e transazioni utilizzato per la fornitura di determinati servizi
turistici che risultano soggetti a rischi e benefici sostanzialmente differenti da quelli
forniti da altri settori di attività.
Un settore geografico risulta definito, rispetto ad altri settori geografici, da quel
144
gruppo di assets e transazioni utilizzato per la fornitura di servizi turistici in un
determinato ambiente geografico che risulta soggetto a rischi e benefici
sostanzialmente differenti da quelli di altri settori geografici.
NUOVI PRINCIPI CONTABILI
Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per
periodi che iniziano a partire dal 1° novembre 2022
A decorrere dal 1° novembre 2022 risultano applicabili alla Società le seguenti
integrazioni a specifici paragrafi dei Principi contabili internazionali già adottati
dalla Società nei precedenti esercizi:
IFRS 3 “Business Combination”: In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha rilasciato
un’integrazione al principio IFRS 3 “Business Combination”, applicabile a partire
dai bilanci con inizio esercizio pari o successivo al 1° gennaio 2022, che aiuta le
imprese a comprendere se un’acquisizione è definibile come un’aggregazione di
asset oppure un business. In particolare, chiarisce che, per definire un’acquisizione
effettuata come un business, ci deve essere la capacità di fornire beni o servizi a
clienti, diversamente da quanto indicato dal principio originario che ha un focus
sulla capacità di produrre dividendi o benefici economici agli stakeholder.
IAS 16 “Property Plant ed Equipment” e IAS 37 “Provisions, Contingent
liabilities and Contingent assets”: in data 14 maggio 2020 lo IASB ha emesso
emendamenti ai principi IAS 16 “Property Plant ed Equipment” e IAS 37
“Provisions, Contingent liabilities and Contingent assets” applicabili entrambi a
partire dai bilanci il cui esercizio inizia in data pari o successiva 1° gennaio 2022.
Nell’emendamento al principio IAS 16 si chiarisce il divieto di dedurre dal costo di
iscrizione dell’immobilizzazione materiale eventuali ricavi derivanti dalla vendita
di materiali utilizzati durante il periodo di produzione e messa in funzione
dell’immobilizzazione stessa. Tali ricavi vanno imputati a Conto economico
quando realizzati.
Nell’emendamento al principio IAS 37, si dettagliano specificatamente quali costi
vanno inclusi nel considerare l’obbligazione nata in seguito alla conclusione di un
contratto oneroso. La modifica prevede l’applicazione di un approccio denominato
“directly related cost approach”. I costi che sono riferiti direttamente ad un contratto
per la fornitura di beni o servizi includono sia i costi incrementali che i costi
direttamente attribuiti alle attività contrattuali. Le spese generali ed amministrative
non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse
non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto.
Annual improvements to IFRS standards 2018-2020: in data 24 giugno 2020 lo
IASB ha emesso, all’interno del dossier miglioramenti 2018- 2020, un’integrazione
al principio contabile IFRS 9 che chiarisce le fees che una entità include nel
determinare se le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano
sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria
originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il
finanziatore.
Sono, inoltre, inclusi:
145
• Miglioramenti al principio IFRS 16 “Leases”: amendment all’illustrative example
numero 13;
• Miglioramenti all’IFRS 1 “First time adoption of International Financial
Reporting Standards”;
• Miglioramenti allo IAS 41 “Agriculture”
Le modifiche saranno efficace per gli esercizi che inizieranno in data pari o
successiva al 1° gennaio 2022.
Non vi sono impatti significativi sul Gruppo derivanti dall’entrata in vigore di tali
principi.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione
Europea, applicabili dal 1° gennaio 2023 o in data successiva, e non adottati in
via anticipata
IFRS 17 “Insurance Contracts”: in data 18 maggio 2017 lo IASB ha emesso
l’IFRS 17 “Insurance Contracts” che stabilisce i principi per il riconoscimento, la
misurazione, la presentazione e la rappresentazione dei contratti di assicurazione
inclusi nello standard. L'obiettivo dell'IFRS 17 è garantire che un'entità fornisca
informazioni rilevanti che rappresentino fedelmente tali contratti, al fine di
rappresentare una base di valutazione per il lettore del bilancio degli effetti di tali
contratti sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici e sui
flussi finanziari dell'entità.
Le successive integrazioni emesse nel mese di luglio 2020, mirate a semplificare
l’implementazione dello standard ne hanno differito l’entrata in vigore al 1° gennaio
2023.
IAS 1 “Presentation of the financial statements”: in data 23 gennaio 2020 e 15
luglio 2020 lo IASB ha emesso due integrazioni al principio IAS 1 “Presentation of
the financial statements” che mirano a definire meglio il concetto di passività e la
relativa classificazione tra breve e medio lungo termine. Nello specifico si dà enfasi
al concetto temporale di trasferimento di denaro o altre risorse alla controparte, per
estinguere la passività.
L’entrata in vigore di tali emendamenti è stata differite al 1° gennaio 2023.
Inoltre, lo IASB ha emesso un exposure draft in cui vengono proposte ulteriori
modifiche nonché un ulteriore differimento dell’entrata in vigore delle modifiche
almeno al 1° gennaio 2024.
Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2: lo IASB ha emendato lo
IAS 1 richiedendo alle società di effettuare disclosure delle “material” accounting
policies, invece che delle “significant” accounting policies. L’integrazione fornisce
una definizione di “material” accounting policy. Al fine di supportare tale
integrazione, lo IASB ha inoltre pubblicato un’integrazione all’IFRS Practice
Statement 2 “Making Materiality Judgements” per fornire indicazioni e linee guida
su come applicare il concetto di materialità alla disclosure delle accounting policies.
Tale integrazione sarà applicabile per gli esercizi che iniziano in data 1° gennaio
2023.
146
Amendments to IAS 8 “Definition of accounting estimates”: l’integrazione allo
IAS 8 chiarisce la distinzione tra “modifiche nelle accounting policies” e
“modifiche nelle definizione di stime contabili”.
Tale integrazione sarà applicabile per gli esercizi che iniziano in data 1° gennaio
2023.
Amendments to IAS 12 “Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising
from single transaction”: l’integrazione allo IAS 12 prevede che le società
debbano riconoscere imposte differite su transazioni che, nella rilevazione iniziale,
generano un pari importo di differenze tassabili e differenze temporanee deducibili.
Tale integrazione sarà applicabile per gli esercizi che iniziano in data 1° gennaio
2023.
Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili non sono attesi effetti significativi,
nel bilancio consolidato del Gruppo, dall’adozione di tali emendamenti.
Gli eventuali impatti sul bilancio della Società derivanti dai nuovi principi,
modifiche e interpretazioni non ancora applicabili non risultano essere significativi.
3.2 USO DI STIME
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l’applicazione
di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili
e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che
vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle
relative circostanze. L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi
riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed
il rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. I risultati effettivi delle poste
di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, per
definizione, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell’incertezza
che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.
3.3 PRINCIPI CONTABILI PIÙ SIGNIFICATIVI CHE RICHIEDONO UN MAGGIOR
GRADO DI SOGGETTIVITÀ
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che
richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori
nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni
sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul
bilancio di esercizio.
(i) Ammortamento delle immobilizzazioni: il costo di immobili, impianti e
macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi
cespiti. La vita utile economica delle immobilizzazioni della Società è determinata
dagli amministratori nel momento in cui l’immobilizzazione è stata acquistata; essa
è basata sull’esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di
mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla
vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l’effettiva vita economica
può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta periodicamente i
147
cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di smantellamento e il valore di
recupero per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico
potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche
della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
(ii) Imposte differite: la contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata
sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei
redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori
che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione
delle imposte differite attive.
(iii) Fondi rischi: l’identificazione della sussistenza o meno di un’obbligazione
corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione.
Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla
stima dell’ammontare delle risorse economiche richieste per l’adempimento
dell’obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una
passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell’apposita sezione
informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
(iv) Svalutazione dei crediti commerciali: l’identificazione di eventuali crediti di
dubbio realizzo e della relativa parte non realizzabile richiede stime e valutazioni
che si basano spesso su dati solo parzialmente controllabili dal management e dagli
amministratori. L’anzianità del credito ed i fenomeni di incasso risultano i
principali indicatori del presumibile valore di realizzo dei crediti commerciali sui
quali gli amministratori basano la loro stima in tal senso.
(v) In accordo con i principi contabili applicati dalla Società, le attività materiali e
immateriali con vita utile definita e le partecipazioni sono oggetto di verifica al fine
di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una
svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il
realizzo del relativo valore recuperabile. La verifica dell’esistenza dei suddetti
indicatori richiede da parte degli amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive
basate sulle informazioni disponibili all’interno della Società e sul mercato, nonché
sull’esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi
generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione
della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta
identificazione degli elementi indicatori dell’esistenza di una riduzione di valore
potenziale, nonché le stime per la determinazione della stessa, dipendono da fattori
che possono variare nel tempo influenzando valutazioni e stime effettuate dagli
amministratori. A prescindere dall’esistenza o meno di indicatori di potenziale
impairment deve essere verificata annualmente l’eventuale riduzione di valore delle
attività immateriali non ancora disponibili all’uso.
148
4. INFORMATIVA PER SETTORE DI ATTIVITA’ E PER AREA GEOGRAFICA
L’informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le
disposizioni dell’IFRS 8 “Settori operativi” (di seguito “IFRS 8”), che prevedono
la presentazione dell’informativa coerentemente con le modalità adottate dagli
amministratori per l’assunzione delle decisioni operative. Pertanto,
l’identificazione dei settori operativi e l’informativa presentata sono definite sulla
base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell’allocazione
delle risorse ai diversi settori operativi e per l’analisi delle relative performance.
Un settore operativo è definito dall’IFRS 8 come una componente di un’entità che:
i) intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i
ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale
operativo dell’entità ai fini dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da
allocare al settore e della valutazione dei risultati; iii) per la quale sono disponibili
informazioni di bilancio separate.
La Società I Grandi Viaggi S.p.A. opera sostanzialmente in tre settori di attività:
1 Villaggi di proprietà del Gruppo;
2 Villaggi commercializzati;
3 Tour Operator.
Il settore “Villaggi di proprietà” riguarda l’attività principale del Gruppo I Grandi
Viaggi e consiste nella gestione di strutture alberghiere di proprietà e nella
commercializzazione delle stesse attraverso I Grandi Viaggi S.p.A.
Il settore “Villaggi commercializzati” consiste nella commercializzazione di
soggiorni presso strutture alberghiere di terzi.
Il settore “Tour operator” riguarda principalmente l’organizzazione di tours e
crociere.
Stante la tipologia di servizi e prodotti venduti, non esistono fenomeni di
concentrazioni significative dei ricavi su singoli clienti.
Di seguito si presentano i principali dati economico - finanziari dei settori di
riferimento per gli esercizi chiusi al 31 ottobre 2023 e al 31 ottobre 2022.
La colonna “non allocato” si riferisce alla attività corporate centralizzate non
direttamente imputabili ad attività di business.
149
Migliaia di Euro
31 ottobre 2023
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour
Non
allocato
Totale
RICAVI
Ricavi della gestione caratteristica 37.126 237 9.383 - 46.746
Altri ricavi - - - 1.191 1.191
Totale ricavi 37.126 237 9.383 1.191 47.937
COSTI OPERATIVI
Costi per servizi turistici e alberghieri 28.677 230 7.665 - 36.572
Commissioni ad agenzie di viaggio 2.697 14 605 174 3.490
Altri costi per servizi - - - 1.751 1.751
Costi del personale 1.136 39 659 381 2.215
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
442 3 112 - 557
Accantonamenti e altri costi operativi - - - 336 336
Totale costi 32.952 286 9.041 2.642 44.921
Risultato operativo 4.174 -49 342 -1.451 3.016
Proventi finanziari 957
Oneri finanziari -
PRO VENTI (ONERI) FINANZIARI 957
Imposte sul reddito 1.307
Risultato netto 2.666
CONTO ECONOMICO PER SETTORE DI ATTIVITA'
I GRANDI VIAGGI SPA
Migliaia di Euro
31 ottobre 2022
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour
Non
allocato
Totale
RICAVI
Ricavi della gestione caratteristica 32.633 160 7.576 - 40.369
Altri ricavi - - - 1.208 1.208
Totale ricavi 32.633 160 7.576 1.208 41.577
COSTI OPERATIVI
Costi per servizi turistici e alberghieri 25.224 180 5.914 - 31.318
Commissioni ad agenzie di viaggio 2.519 11 509 146 3.185
Altri costi per servizi - - - 1.793 1.793
Costi del personale 961 81 576 303 1.921
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
598 3 139 - 740
Accantonamenti e altri costi operativi - - - 161 161
Totale costi 29.302 275 7.138 2.403 39.118
Risultato operativo 3.331 -115 438 -1.195 2.459
Proventi finanziari 357
Oneri finanziari 180-
PRO VENTI (ONERI) FINANZIARI 177
Imposte sul reddito 588
Risultato netto 2.048
CONTO ECO NO MICO PER SETTORE DI ATTIVITA'
150
Di seguito si presentano i dati relativi alle attività e passività dei settori di
riferimento al 31 ottobre 2023 ed al 31 ottobre 2022:
I GRANDI VIAGGI SPA
31 ottobre 2023
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
ATTIVITA'
Attività correnti 4.046 198 510 10.950 15.704
Attività non correnti 67.967 2 63 21.086 89.117
Attività non correnti destinate alla cessione
Totale attività 72.012 200 573 32.036 104.821
PASSIVITA'
Passività correnti 7.367 534 754 1.797 10.452
Passività non correnti
2.863 2 96 339 3.300
Totale passività
10.230 536 850 2.136 13.752
PATRIMONIO NETTO
Totale patrimonio netto
91.069
Migliaia di Euro
ATTIVITA' E PASSIVITA' PER SETTORE DI ATTIVITA'
I GRANDI VIAGGI SPA
31 ottobre 2023
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
ATTIVITA'
Attività non correnti 67.967 2 63 21.086 89.117
Attività non correnti destinate alla cessione
Totale attività 72.012 200 573 32.036 104.821
PASSIVITA'
Passività correnti 7.367 534 754 1.797 10.452
Passività non correnti
2.863 2 96 339 3.300
Totale passività
10.230 536 850 2.136 13.752
PATRIMONIO NETTO
Totale patrimonio netto
91.069
Migliaia di Euro
ATTIVITA' E PASSIVITA' PER SETTORE DI ATTIVITA'
151
Non sono state interessate dal processo di allocazione le poste patrimoniali
relative alle “Disponibilità liquide ed equivalenti”, che sono state mantenute
nella categoria del non allocato.
4.1 INFORMATIVA PER AREA GEOGRAFICA
Le vendite della Società sono quasi interamente effettuate in Italia a clientela
italiana. L’operatività della Società è comunque legata alle destinazioni dei
viaggi organizzati e commercializzati che influiscono in termini di rischio.
La suddivisione per aree geografiche è così determinata:
1 Italia;
2 Medio raggio (Europa);
3 Lungo raggio (destinazioni extraeuropee).
L’Italia è la destinazione di punta per i soggiorni organizzati e commercializzati
dalla Società e l’area in cui si sono concentrati i maggiori investimenti
immobiliari effettuati per tramite delle società controllate.
Le destinazioni europee sono relative principalmente a tours nelle capitali ed a
soggiorni in destinazioni marittime nel bacino del Mediterraneo.
Le destinazioni di lungo raggio riguardano principalmente i soggiorni marittimi
in strutture di proprietà del Gruppo e i tours in Oriente, Oceano Indiano ed
America.
I GRANDI VIAGGI SPA
31 ottobre 2022
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
ATTIVITA'
Attività correnti 1.989 237 559 14.027 16.812
Attività non correnti 68.917 2 103 20.756 89.778
Attività non correnti destinate alla cessione
Totale attività 70.906 239 662 34.783 106.590
PASSIVITA'
Passività correnti 7.067 534 825 5.836 14.262
Passività non correnti
3.494 3 108 327 3.932
Totale passività
10.561 537 933 6.163 18.194
PATRIMONIO NETTO
Totale patrimonio netto
88.396
Migliaia di Euro
ATTIVITA' E PASSIVITA' PER SETTORE DI ATTIVITA'
152
Le vendite suddivise per area geografica sono riportate nella seguente tabella.
5. ATTIVITÀ CORRENTI
5.1 DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI
La voce ammonta a 8.871 migliaia di Euro e ha subito un decremento netto di
1.800 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta di disponibilità depositate presso istituti di credito su conti correnti e di
disponibilità liquide depositate presso le casse sociali alla data del 31 ottobre
2023. Si rimanda al rendiconto finanziario per una migliore comprensione della
dinamica di tale voce.
Di seguito viene evidenziata la posizione finanziaria netta:
Le passività finanziarie correnti e non correnti verso banche e altre passività
finanziarie ammontano a 211 migliaia di Euro e hanno subito un decremento di
1.820 migliaia di Euro rispetto al 31 ottobre 2022, principalmente per l’effetto
dalla riduzione dei debiti infragruppo legati alla gestione dei conti correnti di
corrispondenza con le società controllate.
Si segnala che la posizione finanziaria netta della Società sopra riportata è
determinata conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle
raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall’ESMA, n. 319 del
2013, attuative del Regolamento 2004/809/CE.
Migliaia di Euro
Villaggi di proprietà 37.126 32.633 4.493
Villaggi commercializzati 237 160 77
Tour 9.383 7.576 1.807
TO TALE 46.746 40.369 6.377
31 ottobre 2022
31 ottobre 2023
Variazione
Valori espressi in migliaia di Euro
I GRANDI VIAGGI S.p.A.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Correnti Non Correnti Totali Correnti Non Correnti Totali
Disponibilità liquide ed altre attività
finanziarie
9.106 23.034 32.140 10.802 22.833 33.636
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED ALTRE
ATTIVITA' FINANZIARIE
9.106 23.034 32.140 10.802 22.833 33.636
Passività finanziarie
142 69 211 1.859 173 2.031
INDEBITAMENTO FINANZIARIO
142 69 211 1.859 173 2.031
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 8.964 22.965 31.929 8.944 22.660 31.604
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
153
5.2 CREDITI COMMERCIALI
La voce ammonta a 1.338 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 69
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta principalmente di crediti verso clienti diretti per vendite relative a
contratti Multivacanza. L’incremento rispetto al precedente esercizio è da
imputare principalmente alle maggiori vendite effettuate rispetto al 2022.
La voce è espressa al netto del relativo fondo svalutazione crediti che ammonta
a 210 migliaia di Euro. Nel corso dell’esercizio, il fondo registra un incremento
di 12 migliaia di Euro per ulteriori accantonamenti necessari e un decremento di
7 migliaia di Euro per l’utilizzo di tale fondo.
I crediti commerciali, al netto del fondo svalutazione, sono ripartiti secondo le
seguenti scadenze:
Non vi sono crediti in moneta diversa dall’Euro. I crediti verso parti correlate
sono indicati alla successiva nota 15.1. Informazioni in ordine ad eventuali rischi
di credito sono indicate alla successiva nota 15.4.
I crediti sono tutti esigibili entro 5 anni.
5.3 RIMANENZE
La voce ammonta a 16 migliaia di Euro e si riferisce alla giacenza di cataloghi
per la stagione invernale.
5.4 ATTIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
La voce ammonta a 1.215 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 119
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La composizione della voce è la seguente:
Migliaia di Euro
<30 giorni 30-60 giorni 60-90 giorni >90 giorni
2023 1.338 792 19 28 275 223
2022 1.269 557 84 93 450 85
Non scaduti
Scaduti non svalutati
Totale
154
5.5 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
La voce ammonta a 4.263 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 496
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio. La voce include i risconti a
breve termine per costi di competenza dei periodi successivi, acconti verso
corrispondenti italiani ed esteri per il pagamento di servizi turistici di
competenza di periodi successivi e crediti diversi verso altri e verso società
controllate.
La composizione della voce è la seguente:
I crediti verso corrispondenti esteri e compagnie aeree si riferiscono ad acquisti
di servizi e biglietteria aerea riferiti a viaggi non di competenza dell’esercizio.
I risconti provvigioni agenti, che ricomprendono anche le provvigioni maturate
a favore della controllata IGV Club Srl, si riferiscono ai compensi corrisposti per
la vendita del prodotto “Multivacanza” usufruibili nel prossimo esercizio, sono
determinati in funzione della durata pluriennale dei relativi contratti. La voce in
esame espone la parte a breve termine di tale risconto.
I crediti verso le controllate italiane si riferiscono alla gestione dell’IVA di
Gruppo.
Migliaia di Euro
Erario c/IVA a credito 601 702 -101
Credito di costo IVA art. 74 TER DPR 633/72 400 250 150
Altri crediti d'imposta 1 2 -1
Crediti IRES e IRAP riportati a nuovo 213 143 70
TO TALE 1.215 1.097 118
31 ottobre 2022
Differenza
31 ottobre 2023
Migliaia di Euro
Corrispondenti esteri e Compagnie Aeree 56 58 -2
Risconti provvigioni agenti 1.079 2.500 -1.421
IGV Club S.r.l. 1.045 124 921
IGV Resort S.r.l. 13 9 4
Vacanze Seychelles Ltd 3 -3
IGV Hotels S.p.A. 252 2 250
Risconti costi servizi turistici 1.046 871 175
Corrispondenti italiani 10 -10
Risconti altri costi per servizi 152 148 4
Ratei attivi interessi attivi bancari 235 235
Crediti diversi 385 42 343
TO TALE 4.263 3.767 496
31 ottobre 2022
31 ottobre 2023
Differenza
155
6. ATTIVITÀ NON CORRENTI
6.1 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
La voce ammonta a 313 migliaia di Euro e ha subito un decremento pari ad Euro
238 rispetto al precedente esercizio.
La composizione e la movimentazione della voce immobili, impianti e
macchinari si rimanda ai seguenti prospetti analitici:
La voce “Terreni e Fabbricati” si riferisce ad una proprietà immobiliare sita in
Milano, via Santa Tecla n.3, attualmente adibita a deposito, che risulta
integralmente ammortizzata, e al diritto d’uso iscritto a seguito dell’adozione
dell’IFRS 16, avvenuta nell’esercizio 2019-2020, sull’immobile di via Moscova
Migliaia di Euro
2022/2023
Inizio
esercizio
Incrementi Decrementi
Fine
esercizio
Terreni e fabbricati
1.782 30 - 1.812
F.do ammortamento fabbricati
1.409 303 - 1.712
Terreni e fabbricati
373 - 273 - 100
Impianti e macchinari
7 85 - 92
F.do ammort.impianti e macchinari
7 3 - 10
Impianti e macchinari
-
82
- 82
Attrezzature ind. e commer.
1.021 175 105 1.091
F.do ammort.attrezz.ind.comm.
843 222 105 960
Attrezzature industr.e commer.
178 - 47 - 131
Immobilizzazioni materiali 551 238-
-
313
Migliaia di Euro
2021/2022
Inizio
esercizio
Incrementi Decrementi
Fine
esercizio
Terreni e fabbricati
1.761 21 - 1.782
F.do ammortamento fabbricati
1.091 318 - 1.409
Terreni e fabbricati
670 - 297 - 373
Impianti e macchinari
7 - - 7
F.do ammort.impianti e macchinari
7 - - 7
Impianti e macchinari
-
-
- -
Attrezzature ind. e commer.
1.021 139 139 1.021
F.do ammort.attrezz.ind.comm.
883 99 139 843
Attrezzature industr.e commer.
138 40 - 178
Immobilizzazioni materiali 808 257-
-
551
156
36 in cui ha sede la direzione e l’amministrazione del Gruppo.
Di seguito si riportano le poste patrimoniali correlate ai leasing iscritti in accordo
con quanto previsto dall’ IFRS 16.
Nel corso dell’esercizio sono stati registrati:
• interessi relativi a beni in leasing per 3 migliaia di Euro;
• ammortamenti dei diritti d’uso per 404 migliaia di Euro
• costi relativi a leasing di breve termine e ai beni di modico valore per 44
migliaia di Euro.
• pagamenti per canoni di leasing per un importo pari a 339 migliaia di Euro.
Per quanto riguarda l’ammontare di eventuali impegni contrattuali in essere per
l’acquisto di immobili impianti e macchinari, nonché di beni e servizi connessi
alla loro realizzazione si veda la successiva nota 15.14.
6.2 ATTIVITÀ IMMATERIALI
La voce ammonta a 100 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 8 migliaia
di Euro.
Per un’analisi dettagliata della composizione e della movimentazione delle
immobilizzazioni immateriali si rimanda ai prospetti analitici seguenti:
Migliaia di Euro
Attività non correnti
- Diritti d'uso: fabbricati 100
- Diritti d'uso: attrezzature e altre
immobilizzazioni
121
Totale attività 221
Passività non correnti
Passività finanziarie a lungo termine 68
Passività correnti
152
Passività finanziarie a breve termine 0
Totale passività 220
31 ottobre 2023
157
La voce “Concessioni, licenze e marchi” si riferisce al Marchio “I Grandi
Viaggi” e ai marchi “Club Vacanze” e “Comitours”, questi ultimi acquisiti nel
corso dell’esercizio 2006 nell’ambito dell’acquisizione dei rami d’azienda da
parte di Parmatour S.p.A. in A.S.
L’ammontare di eventuali impegni contrattuali in essere per l’acquisto di attività
immateriali nonché di servizi connessi alla loro realizzazione è indicato alla nota
15.14.
6.3 PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE
La voce ammonta a 57.466 migliaia di Euro e presenta un decremento netto di
78 migliaia di Euro rispetto all’esercizio precedente.
La Società, detenendo partecipazioni di controllo, redige il bilancio consolidato
in conformità con quanto previsto dalla legge.
Migliaia di Euro
2022/2023
Inizio
esercizio
Incrementi Decrementi
Fine
esercizio
Concessioni, licenze e marchi
15.598 - - 15.598
F.do ammort.concessioni, licenze e marchi
15.567 4 - 15.571
Svalutazione conc.,licenze,marchi
27 - - 27
Concessioni, licenze e marchi
4 -4 0
Software
1.249 68 - 1.317
F.do ammort.software
1.162 55 - 1.217
Software 87 13 - 100
Immobilizzazioni immateriali
91 9 - 100
Migliaia di Euro
2021/2022
Inizio
esercizio
Incrementi Decrementi
Fine
esercizio
Concessioni, licenze e marchi
15.598 - - 15.598
F.do ammort.concessioni, licenze e marchi
15.563 4 - 15.567
Svalutazione conc.,licenze,marchi 27
- - 27
Concessioni, licenze e marchi
8 -4 4
Software
1.221 28 - 1.249
F.do ammort.software
1.112 50 - 1.162
Software 109 -22 - 87
Immobilizzazioni immateriali
117 -26 - 91
158
Conformemente a quanto disciplinato dallo IAS 36, la Società ha svolto l’analisi
finalizzata ad individuare la presenza di eventuali indicatori di impairment e/o
perdite di valore sulle società controllate ovvero l’eventuale venir meno dei
motivi che avevano generato la svalutazione degli investimenti in oggetto
durante i precedenti esercizi.
In particolare, per la valutazione di indicatori di possibile “impairment” della
controllata IGV Hotels SpA, si è tenuto conto delle perizie immobiliari redatte
da esperti esterni facendo riferimento ai valori di mercato di ciascuna struttura
già citate nel paragrafo “Immobilizzazioni materiali” del bilancio consolidato,
con l’esclusione della sola struttura relativa a Vacanze Seychelles. Da tali
valutazioni non sono emersi indicatori di possibile “impairment”.
Considerato il Patrimonio Netto negativo della controllata IGV Club Srl, si è
provveduto ad azzerare il valore della partecipazione, rilevando a conto
economico una svalutazione per perdita di valore pari a 78 migliaia di Euro.
La composizione e la movimentazione sono rappresentate seguenti prospetti:
6.4 CREDITI FINANZIARI NON CORRENTI
La voce ammonta a 23.034 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 201
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce accoglie i finanziamenti erogati a società controllate ritenuti esigibili nel
medio-lungo termine e il valore della polizza Sogelife e risulta dettagliata come
segue:
PARTECIPAZIONI POSSEDUTE
Denominazione sociale Sede Capitale sociale
Num. Q uote o
azioni
Valore nominale
posseduto
(%) di possesso
IGV Hotels S.p.A. Milano
42.000.000 64.575.376 42.000.000 100,00%
IGV Club S.r.l. Milano
1.000.000 892.600 892.600 89,26%
Vacanze Zanzibar LTD
Zanzibar (Tanzania)
TZS 5.010.000.000
2.000 TZS 200.400 0,004%
Vacanze Seychelles LTD Mahé (Seychelles) SCR 50.000 500 SCR 1.000
2,00%
MOVIMENTAZIONI DELLE PARTECIPAZIONI
Migliaia di Euro
Situazione
iniziale
Situazione
finale
Quota di PN di
competenza
Denominazione Sociale 31 ottobre 2022
Acquisizioni
(-) Dismissioni
Rivalutazioni
(-) Svalutazioni
Saldo al
31 ottobre 2023
31 ottobre 2023
IGV Hotels S.p.A. 57.438 57.438 57.438
IGV Club S.r.l. 78 -78
Vacanze Zanzibar LT D 1 1
Vacanze Seychelles LTD 27 27 1
Totale 57.544 -78 57.466 57.439
Movimentazioni
159
I rapporti di finanziamento verso le controllate italiane sono regolati attraverso
conti correnti di corrispondenza, fruttiferi di interessi.
6.5 ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE
La voce ammonta a 1.655 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 229
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Le imposte differite e anticipate sono di seguito analizzate indicando la natura
delle differenze temporanee più significative che le hanno determinate:
Migliaia di Euro
Blue Bay Village Kenya 378 378
Vacanze Seychelles LTD
IGV Resort S.r.l. 664 628 36
IGV Hotels S.p.A. 10.000 10.000
Polizza Assicurativa Sogelife 11.992 11.827 165
TO TALE 23.034 22.833 201
31 ottobre 2022
Differenza
31 ottobre 2023
160
Il valore complessivo delle imposte differite addebitate a patrimonio netto e a conto
economico complessivo è pari a 2 migliaia di Euro.
6.6 ATTIVITÀ PER IMPOSTE NON CORRENTI
La voce ammonta a 5.262 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 495
migliaia di Euro. Essa è riferita al Credito di costo IVA art. 74 TER del D.P.R.
633/72 ritenuto recuperabile oltre 12 mesi.
6.7 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
La voce ammonta a 1.287 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 170
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Migliaia di Euro
Imposte anticipate:
Fondi rischi ed oneri 258 70 262 73
Fondo svalutazione crediti 210 50 205 49
Svalutazione marchi 11 3 12 3
Altre differenze temporanee 186 45 - -
Perdite fiscali riportabili 5.383 1.292 6.303 1.516
Perdite fiscali riportabili controllate 819 197 1085 260
IAS 19- attuarizzazione TFR - - - -
Totale
6.867 1.657 7.867 1.901
Imposte differite:
IAS 19- attuarizzazione TFR -8 -2 -69 -17
Totale
- 8 - 2
-69 -17
Imposte differite/anticipate nette 6.859 1.655 7.798 1.884
Differenze temporanee escluse
dalla determinazione delle imposte
anticipate/differite:
Perdite fiscali riportabili 6.142 1.474 5.906 1.417
Totale 6142 1474 5906 1417
Ammontare
differenze
temporanee
31/10/2023
RILEVAZIONE DELLE IMPOSTE DIFFERITE E ANTICIPATE ED EFFETTI CO NSEGUENTI
Effetto fiscale
2022 IRES +
eventuale
IRAP
Effetto fiscale
2023 IRES +
eventuale
IRAP
Ammontare
differenze
temporanee
31/10/2022
161
La composizione della voce è la seguente:
La voce accoglie risconti attivi relativi a costi per provvigioni di competenza di
periodi successivi a medio e lungo periodo, comprensivi principalmente delle
provvigioni maturate a favore della controllata IGV Club Srl, legati al prodotto
“Multivacanza” e determinati in funzione della durata pluriennale dei relativi
contratti.
Nella voce sono presenti crediti nei confronti di una parte correlata, Finstudio
S.r.l., società sottoposta al comune controllo di Monforte S.r.l., per un importo
complessivo di 63 migliaia di Euro. Si tratta di depositi cauzionali legati alla
locazione della sede sociale di I Grandi Viaggi S.p.A..
PASSIVITÀ
7. PASSIVITÀ CORRENTI
7.1 DEBITI COMMERCIALI
La voce ammonta a 1.892 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 331
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta essenzialmente di debiti verso fornitori di servizi turistici e di forniture
diverse e debiti commerciali verso società del Gruppo.
7.2 DEBITI FINANZIARI
La voce ammonta a 142 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 1.716
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Il dettaglio della voce è il seguente:
Migliaia di Euro
Risconti provvigioni agenti 1.224 1.054 170
Depositi cauzionali 63 63
TO TALE 1.287 1.117 170
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Differenza
Migliaia di Euro
IGV Hotels S.p.A. 1.481 -1.481
IGV Club S.r.l.
Debiti fin. Diritti d'uso 142 378 -236
TO TALE 142 1.859 -1.717
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Differenza
162
I debiti finanziari in oggetto rappresentano il saldo dei conti correnti di
corrispondenza, fruttiferi di interessi, attraverso i quali vengono regolati i
rapporti nei confronti di società controllate italiane.
La voce accoglie inoltre le passività a breve termine da leasing rilevate a seguito
dell’adozione dell’IFRS 16.
Il valore di mercato delle passività finanziarie a breve termine approssima il
valore di iscrizione.
7.3 ANTICIPI E ACCONTI CORRENTI
La voce ammonta a 4.819 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 1.780
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La composizione della voce è la seguente:
7.4 PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
La voce ammonta a 123 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 99
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Le imposte sul reddito sono commentate alla successiva nota 13.
7.5 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
La voce ammonta a 3.476 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 118
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce include debiti verso società del Gruppo, verso altri, verso enti
previdenziali e ratei e risconti passivi.
Il dettaglio della voce è riportato nella tabella seguente:
Migliaia di Euro
2.431 3.022 -591
2.388 3.577 -1.189
TO TALE 4.819 6.599 -1.780
Anticipi per contratti multivacanza
Acconti da clienti per viaggi e soggiorni
Differenza
31 ottobre 2022
31 ottobre 2023
163
I risconti su ricavi per viaggi si riferiscono alla quota di ricavo di competenza
dell’esercizio successivo, in quanto relativo a soggiorni non conclusi o non fruiti
alla data di chiusura dell’esercizio.
I debiti verso la società controllata IGV Hotels S.p.A. si riferiscono a saldi per
partite debitorie diverse, legate alla gestione dell’IVA di gruppo o al
trasferimento dei risultati fiscali alla Società da parte delle controllate che
aderiscono al consolidato fiscale; i debiti diversi si riferiscono prevalentemente
ai debiti verso Allianz per le polizze obbligatorie emesse sui pacchetti vacanze
venduti a clienti finali, a debiti verso la clientela per rimborsi da effettuare e
debiti per emolumenti ad Amministratori e Sindaci ancora da saldare.
8. PASSIVITÀ NON CORRENTI
8.1 PASSIVITÀ FINANZIARIE A LUNGO TERMINE
La voce ammonta a 69 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 104
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce accoglie le passività non correnti da leasing rilevate a seguito
dell’adozione dell’IFRS 16. Per maggiore dettaglio si faccia riferimento alla nota
6.1.
8.2 FONDI PER RISCHI
La voce ammonta a 340 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 12 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
La movimentazione di tali fondi nel corso dell’esercizio è la seguente:
Migliaia di Euro
Risconti per ricavi su viaggi 773 553 220
IGV Resort S.r.l. 42 40 2
IGV Hotels S.p.A. 1.157 1.314 -157
IGV Club S.r.l. 86 35 51
Dipendenti per ferie non godute 420 365 55
INPS e Altri enti previdenziali 178 178
Debiti diversi 820 874 -54
TO TALE 3.476 3.359 117
31 ottobre 2022
31 ottobre 2023
Differenza
164
Il fondo quiescenza si riferisce all’indennità suppletiva di clientela maturata al
31 ottobre 2023.
Il fondo per contenziosi è relativo a contenziosi con la clientela.
8.3 FONDI PER BENEFICI A DIPENDENTI
La voce ammonta a 401 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 1 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta del fondo di trattamento di fine rapporto, “TFR”, disciplinato dall’art.
2120 del codice civile, che rappresenta la stima dell’obbligazione, determinata
sulla base di tecniche attuariali, relativa all’ammontare da corrispondere ai
dipendenti all’atto della cessazione del rapporto di lavoro.
Non risultano in essere altre forme di piani previdenziali corrisposti ai
dipendenti.
La voce può essere rappresentata secondo lo schema seguente:
Migliaia di Euro
Importo
Saldo al 31 ottobre 2022
Fondi trattamento quiescenza e simili 124
Fondi per contenziosi 203
Totale Fondi rischi al 31 ottobre 2021 327
Esercizio 2023
Utilizzi
- Fondi trattamento quiescenza e simili
- Fondi per contenziosi -37
Rilasci
- Fondi trattamento quiescenza e simili
- Fondi per contenziosi
Accantonamenti
- Fondi trattamento quiescenza e simili 16
- Fondi per contenziosi 34
Saldo al 31 ottobre 2023
Fondi trattamento quiescenza e simili 140
Fondi per contenziosi 200
Totale Fondi rischi al 31 ottobre 2023 340
165
Le principali ipotesi economico finanziarie utilizzate ai fini del calcolo attuariale
sono le seguenti:
8.4 ANTICIPI E ACCONTI NON CORRENTI
La voce ammonta a 2.490 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 541
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Tale voce si riferisce integralmente alla quota di lungo periodo di anticipi
ricevuti da clienti per servizi turistici correlati al prodotto “Multivacanza”.
9. PATRIMONIO NETTO
I movimenti del patrimonio netto dell’esercizio sono evidenziati nello schema
incluso nel presente bilancio di esercizio.
9.1 CAPITALE SOCIALE
Il capitale sociale ammonta a 42.969 migliaia di Euro, interamente sottoscritto e
versato, al netto degli oneri sostenuti in esercizi precedenti per l’aumento di capitale
per 422 migliaia di Euro ed è rappresentato da numero 47.770.330 di azioni
ordinarie senza valore nominale.
La voce non ha subito variazioni rispetto al precedente esercizio.
Non risultano in essere piani di stock option/grant. Non risultano emesse azioni
diverse da quelle indicate al precedente paragrafo.
Migliaia di Euro
Obbligazione all'inizio dell'esercizio 400 477
Costo per interessi 14 4
Utili/perdite attuariali rilevate 9 -39
Benefici pagati -22 -42
Obbligazione alla fine dell'esercizio 401 400
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,99% 3,49%
Tasso di inflazione 2,30% 2,30%
Tasso annuo aumento retribuzioni diverse diverse
Tasso annuo incremento T FR 3,23% 3,23%
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
166
9.2 RISERVA LEGALE
La riserva legale ammonta a 2.023 migliaia di Euro e si è incrementata di 102
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
9.3 ALTRE RISERVE
RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI
La riserva sovrapprezzo azioni ammonta a 15.692 migliaia di Euro e si è
incrementata di 7 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
RISERVA AZIONI PROPRIE
La riserva azioni proprie è negativa ed è pari a 1.622 migliaia di Euro e
corrisponde al prezzo pagato per l’acquisto delle azioni proprie che alla data di
chiusura dell’esercizio corrispondono a n. 172.991 azioni proprie, pari al 0,362%
del capitale sociale. Non sono stati effettuati acquisti di azioni proprie nel corso
dell’esercizio.
RISERVA DA VALUTAZIONE
La riserva da valutazione ammonta a 43 migliaia di Euro.
9.4 UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO
La voce ammonta a 27.719 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 1.946
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio, determinato dalla destinazione
del risultato al 31 ottobre 2022.
Conformemente a quanto previsto dall’art. 2427, n. 7-bis del Codice Civile, nel
prospetto seguente ciascuna voce del patrimonio netto è evidenziata
analiticamente, con indicazione della sua origine, possibilità di utilizzo e
distribuibilità, nonché del suo utilizzo nei tre precedenti esercizi.
Legenda A: aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci.
Migliaia di Euro
Riserva Legale 2.022 B 0
Riserva sovrapprezzo azioni 17.271 A - B - C 17.271
Utili (perdite) portati a nuovo 27.719 A - B - C 27.719 0
Quota distribuibile 44.990
Utilizzi per
copertura perdite
Descrizione
Importo
Possibilità di
utilizzazione
Quota disponibile
167
10. RICAVI
10.1 RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
La voce ammonta a 46.747 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di
6.378 migliaia di Euro.
L’incremento del fatturato è riconducibile al termine dello stato di pandemia e
alla conseguente ripresa delle vendite di pacchetti turistici verso tutte le
destinazioni italiane ed estere, sia di proprietà che commercializzate che sono
tornate ai livelli pre-Covid19.
Per ulteriori dettagli circa la variazione della voce in esame si rimanda a quanto
già specificato nella relazione sulla gestione.
Il dettaglio delle vendite diviso per settore di attività e per destinazione è
riportato nelle tabelle seguenti.
L’importo dei ricavi rilevati nell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2023 inclusi nel
saldo di apertura delle passività derivanti da contratti all’inizio dell’esercizio
sono pari a Euro 969 migliaia.
10.2 ALTRI RICAVI
La voce ammonta a 1.033 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 175
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce comprende il c.d. ”Bonus maggiori costi energia” art. 4, comma 6 del
decreto-legge n. 34/2023 convertito con Legge n.56/2023 per 3 migliaia di Euro,
oltre ricavi non direttamente legati alla gestione caratteristica e sopravvenienze
Migliaia di Euro
14.275 13.138 1.136
32.115 26.875 5.241
356 356 -0
TO TALE 46.746 40.369 6.377
Medio raggio (Europa)
31 ottobre 2022
31 ottobre 2023
Lungo raggio (destinazioni
extraeuropee)
Italia
Variazione
Migliaia di Euro
Villaggi di proprietà 37.126 32.633 4.493
Villaggi commercializzati 237 160 77
Tour 9.383 7.576 1.807
TOTALE 46.746 40.369 6.377
31 ottobre 2022
31 ottobre 2023
Variazione
168
attive.
11. COSTI OPERATIVI
11.1 COSTI PER SERVIZI TURISTICI E ALBERGHIERI
La voce ammonta a 36.572 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di
5.255 migliaia di Euro.
Si tratta dei costi per servizi turistici sostenuti dalla Società a diretto vantaggio
dei clienti.
La voce è composta principalmente da costi per soggiorni e servizi correlati, da
spese per trasporti aerei e acquisti di altra natura. L’incremento in linea con
l’incremento del fatturato.
Per ulteriori dettagli circa la variazione della voce in esame si rimanda a quanto
già specificato nella relazione sulla gestione.
La voce è così composta:
11.2 COMMISSIONI AD AGENZIE DI VIAGGIO
La voce ammonta a 3.490 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 305
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Si tratta delle commissioni di intermediazione riconosciute alle agenzie di
viaggio e a società del Gruppo per la vendita di pacchetti turistici. Come
commentato nella Relazione degli amministratori sulla gestione, la variazione è
legata al diverso mix di vendite.
11.3 ALTRI COSTI PER SERVIZI
La voce ammonta a 1.751 migliaia di Euro e ha subito un decremento pari a 42
migliaia di Euro.
Si tratta principalmente di emolumenti agli amministratori e componenti degli
Migliaia di Euro
Soggiorni e servizi correlati 26.239 24.022 2.217
Trasporti aerei 8.507 5.632 2.875
Spese pubblicitarie generali 419 499 -80
Spese per cataloghi 220 175 45
Servizi e Pres. Professionali alberghieri 562 409 153
Provvigioni 460 412 48
Assicurazioni 109 106 3
Trasporto cataloghi 56 63 -7
TO TALE 36.572 31.318 5.254
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Variazione
169
organi di controllo, di costi per locazioni operative, per servizi di consulenza
professionale e altre prestazioni non direttamente connesse con l’attività turistica
e alberghiera.
La voce è così composta:
11.4 COSTI DEL PERSONALE
La voce ammonta a 2.058 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 137
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente
I costi del personale si compongono come segue:
Nella voce oneri sociali è ricompresa la rilevazione dell’esonero contributivo
previsto per i settori delle agenzie di viaggio e tour operator “rilancio e sostegno”,
ammontante a 158 migliaia di Euro e del quale la Società ha beneficiato nell’ambito
degli aiuti di Stato previsti dall’art 4 comma 2 ter del decreto legge n. 4/2022.
11.5 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI DI IMMOBILIZZAZIONI
La voce ammonta a 557 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 184
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Migliaia di Euro
Emolumenti amministratori e sindaci 729 722 7
Prestazioni professionali e consulenze 347 429 -82
Spese bancarie e fidejuss. 142 118 24
Spese postali e telefoniche 162 156 6
Altre spese generali 144 128 16
Spese elaborazione dati 138 112 26
Trasporto stampati ed imballi 23 14 9
Energia elettrica ed illuminazione 21 38 -17
Leasing operativi e altri costi per beni di terzi 44 75 -31
TO TALE 1.750 1.792 -42
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Variazione
Migliaia di Euro
Salari e stipendi 1.364 1.302 62
Oneri sociali 521 439 82
Oneri per programmi a benefici definiti 127 145 -18
Altri 46 35 11
TOTALE 2.058 1.921 137
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Variazione
170
Oltre agli ammortamenti di immobilizzazioni, la voce accoglie la svalutazione
nella partecipazione in IGV Club S.r.l. per 78 migliaia di Euro e ammortamenti
per 479 migliaia di Euro inerenti l’ammortamento dei diritti d’uso per effetto
dell’applicazione dell’IFRS 16.
Per il dettaglio della composizione dei relativi saldi patrimoniali si faccia
riferimento alle note 6.1, 6.2 e 6.3.
11.6 ACCANTONAMENTI E ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce ammonta a 335 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 176
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
La voce è così composta:
12. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
12.1 PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI
La voce include proventi finanziari netti pari a 958 migliaia di Euro, di cui
proventi finanziari per Euro 965 migliaia di Euro e oneri finanziari per 8 migliaia
di Euro.
La voce si è incrementata di 781 migliaia di Euro rispetto al corrispondente
periodo dell’esercizio precedente, principalmente per l’incremento
dell’ammontare degli interessi attivi applicati sui conti di corrispondenza
infragruppo.
Migliaia di Euro
Svalutazioni perdite (utilizzi) crediti 12 12
Accantonamenti (rilasci) per rischi 32 32
Stampati e cancelleria 58 34 24
Vidimazioni e valori bollati 10 8 2
Omaggi e spese di rappresentanza 38 3 35
Contributi associativi 68 58 10
Altri 117 56 61
TO TALE 335 159 176
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Variazione
171
13. IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte sul reddito sono pari a 1.307 migliaia di Euro; non sono state
accantonate ulteriori imposte anticipate sulle perdite fiscali maturate.
La tabella di seguito riportata presenta la riconciliazione dell’aliquota di imposta
effettiva con l’aliquota teorica della Società:
Si ricorda che al consolidato fiscale aderiscono le controllate IGV Hotels S.p.A.,
IGV Resort S.r.l. e IGV Club S.r.l..
14. DIFFERENZE CAMBIO
Le differenze cambio rilevate nel conto economico sono di seguito
rappresentate:
Migliaia di Euro
Interessi attivi bancari 86 86
Interessi attivi da imprese controllate 621 209 412
Interessi attivi diversi 244 143 101
Differenze cambio 5 -5
Interessi passivi da imprese controllate
Oneri finanziari diversi 10 -180 190
Interessi passivi bancari - -
Differenze cambio -3 - -3
TO TALE 957 176 781
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Variazione
Migliaia di Euro
Risultato prima delle imposte 3974
Onere fiscale teorico 954 24%
Variazioni in aumento permanenti 251
Variazioni in diminuzione permanenti -101
Variazioni in aumento temporanee 244
Variazioni in diminuzione temporanee -64
Utilizzo perdite fiscali pregresse -920
Base imponibile Ires 3384
Ires di competenza 812 20%
Imposte e tasse esercizio precedente 25
Irap di competenza 250
Rilascio imposte anticipate su perdite fiscali 220
Onere fiscale effettivo 1307
31 ottobre 2023
Effetto fiscale
Aliquota
172
15.1 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Lo schema allegato espone i rapporti patrimoniali ed economici, così come
indicati nel bilancio della Società, intervenuti nel corso dell’esercizio fra le
società del Gruppo e le parti correlate, individuate coerentemente
all’International Accounting Standard n. 24.
Tutte le operazioni fanno parte dell’ordinaria gestione e sono regolate a
condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra parti
indipendenti.
Si precisa che le operazioni poste in essere nel corso dell’esercizio non rientrano
nell’ambito di applicazione dell’art. 71 bis regolamento degli emittenti 11971
del 14 maggio 1999 e successive modificazioni, in quanto trattasi di operazioni
ordinarie.
I rapporti di IGV S.p.A. con imprese controllate attengono prevalentemente a:
• rapporti connessi a contratti di prestazione di servizi effettuati da funzioni
centralizzate a favore delle società del Gruppo;
• rapporti commerciali relativi all’acquisto di soggiorni;
• rapporti di natura finanziaria, rappresentati da rapporti di conto corrente di
corrispondenza accesi nell’ambito della gestione accentrata di tesoreria.
Migliaia di Euro
Utili/(perdite) su operazioni in valuta operative -10 -93 83
Utili/(perdite) su operazioni in valuta finanziarie 5 -5
TO TALE -10 -88 78
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Variazione
Grado di correlazione
Denominazione
Cred iti Debiti Garanzie Impegni
Pro d otti
alberg hieri
Altri
Servizi
turistici
Altri
Società controllate
IGV Hotels S.p.A.
381 1.158 775 13.888 30
Sampieri S.r.l.
4.151
IGV Club S.r.l.
123 322 1.421 15
IGV Resort S.r.l.
27 41 8
Blue Bay Village Ltd
220 15 686
Vacanze Zanzibar Ltd 10 25 1.294
Vacanze Seychelles Ltd 3 223 632
Società sottoposte a controllo da parte
dell'azionista di maggioranza
Finstudio S.r.l.
63 422
827 1.784 775 22.072 422 53
Costi
Ricavi
31 ottobre 2023
2022/2023
RAPPORTI COMMERCIALI E DIVERSI
173
Le operazioni commerciali intervenute con le parti correlate sottoposte al
controllo dell’azionista di maggioranza, consistono negli addebiti della società
Finstudio S.r.l. che si riferiscono alla locazione della sede sociale e del sistema
informatico aziendale.
Il credito verso Finstudio S.r.l. si riferisce a depositi cauzionali relativi alla
sopracitata locazione.
15.2 INCIDENZA DELLE OPERAZIONI O POSIZIONI CON PARTI CORRELATE
SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE, SUL RISULTATO ECONOMICO E SUI FLUSSI
DI CASSA.
L’incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle voci di stato
patrimoniale è indicata nella seguente tabella riepilogativa.
Grado di correlazione
Denominazione
Crediti Debiti Garanzie Impegni
Oneri Proventi
Società controllate
IGV Hotels S.p.A.
10.252 562
Sampieri S.r.l.
277
IGV Club S.r.l.
948 35
IGV Resort S.r.l.
664 24
Blue Bay Village Ltd
378
Vacanze Zanzibar Ltd
Vacanze Seychelles Ltd
Società sottoposte a controllo da
parte dell'azionista di maggioranza
Finstudio S.r.l.
86
12.242 86 277 621
31 ottobre 2023
RAPPORTI FINANZIARI
2022/2023
174
L’incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle voci di conto
economico è indicata nella seguente tabella di sintesi:
Le operazioni con parti correlate sono avvenute in base a condizioni di mercato,
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Attività correnti
15.704 1.964 13% 16.811 516 3%
di cui:
Crediti commerciali
1.338 424 32% 1.268 104 8%
Altre attività correnti
4.263 1.540 36% 3.768 412 11%
Attività non correnti
89.117 11.105 12% 89.778 11.068 12%
di cui:
Crediti finanziari non correnti
23.034 11.042 48% 22.833 11.005 48%
Altre attività non correnti
1.287 63 5% 1.117 63 6%
Passività Correnti
10.452 1.870 18% 14.261 3.384 24%
di cui:
Debiti commerciali
1.892 500 26% 2.223 211 9%
Debiti finanriari
142 86 60% 1.859 1.784 96%
Altre passività correnti
3.476 1.284 37% 3.359 1.389 41%
Passività non correnti
3.300 0 0% 3.932 92 2%
Passività finanziarie a lungo
termine
69 0 0% 173 92 53%
Migliaia di Euro
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
To tale
Parti
correlate
Incidenza
%
To tale
Parti
correlate
Incidenza
%
Ricavi
47.779 53 0% 41.577 53 0%
di cui :
Altri ricavi
1.033 53 5% 1.203 53 4%
Costi operativi
-39.117 -22.494 58% -24.647 -21.455 87%
di cui :
Costi per servizi turistici e
alberghieri
-36.572 -21.151 58% -31.318 -19.939 64%
Commissioni ad agenzie di
viaggio
-3.490 -921 26% -3.185 -887 28%
Altri costi per servizi
-1.751 -30 2% -1.792 -30 2%
Ammortamenti e svalutazioni
di immobilizzazioni
-557 -392 70% -742 -599 81%
Proventi (oneri) finanziari
958 621 65% 176 208 118%
di cui :
Oneri finanziari
-7 0 0% -180 0 0%
Proventi finanziari
965 621 64% 356 209 59%
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
Migliaia di Euro
175
cioè a condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
I principali flussi finanziari con parti correlate sono indicati nella tabella
seguente.
15.3 STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
Si segnala che la Società nel corso dell’esercizio non si è avvalsa dell’utilizzo di
strumenti finanziari derivati.
15.4 ANALISI DEI RISCHI
La gestione dei rischi della Società si basa sul principio secondo il quale il rischio
operativo o finanziario è gestito dal responsabile del processo aziendale (process
owner).
I rischi principali vengono riportati e discussi a livello di top management della
Società al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e
valutazione del rischio residuale.
15.5 RISCHI FINANZIARI
I rischi finanziari si possono riassumere in:
Rischio di mercato (rischio valutario, rischio di interesse e rischio di prezzo)
Rischio di credito
Rischio di liquidità
I Grandi Viaggi S.p.A. opera a livello internazionale nel settore turistico, con
conseguente esposizione ai precitati rischi. Di seguito si descrivono i principali
rischi ai quali l’attività del Gruppo risulta soggetta e le azioni poste in essere per
fronteggiarli.
Migliaia di Euro
Ricavi e proventi (Costi e oneri)
-21.819 -21.194 -626
Risultato operativo prima della
variazione del capitale d'esercizio
-21.819 -21.194 -626
Variazione crediti a lungo per depositi
cauzionali
-37 38 -76
Variazioni crediti verso controllate
-1.218 -390 -828
Variazione debiti verso controllate
-1.744 -2.108 364
Flusso di cassa del risultato operativo
-24.818 -23.653 -1.165
Interessi incassati/pagati 621 208 413
Flusso di cassa netto da attività di
esercizio
-24.197 -23.445 -752
Flusso di cassa netto da attività di
investimento
0 0 0
Totale flussi finanziari verso entità
correlate
-24.197 -23.445 -752
Variazione
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
176
1.Rischio di mercato:
Rischio valutario: in funzione dell’attività svolta la Società opera in un ambito
internazionale effettuando transazioni in valuta straniera, principalmente
utilizzando il Dollaro Statunitense. L’andamento dei tassi di cambio con tale
valuta influenza i costi operativi di parte dei prodotti venduti. La Società
mantiene monitorate le fluttuazioni del Dollaro ed è prevista nella maggior parte
dei contratti di vendita la possibilità di riaddebitare al cliente finale le
oscillazioni negative subite. In considerazione di quanto sopra si ritiene che il
bilancio della Società non sia interessato significativamente dalle variazioni dei
tassi di cambio e conseguentemente la sensitività a variazioni ragionevolmente
possibili nel tasso di cambio appare non significativa.
Rischio di tasso d’interesse: la Società risulta esposta finanziariamente, nei
confronti di altre società del Gruppo, principalmente attraverso conti corrente di
corrispondenza. La maggior parte di tale indebitamento risulta remunerato a tassi
variabili di mercato.
Rischio di prezzo: il prezzo dei prodotti turistici offerti risulta influenzabile da
fenomeni quali il rischio paese delle relative destinazioni, la fluttuazione dei
costi di trasporto, con particolare riferimento ai prezzi del carburante utilizzato
dai vettori aerei, e dalla stagionalità della domanda che determina eccessi di
offerta in determinati periodi dell’anno. Per limitare il rischio paese la Società
ha focalizzato sulle destinazioni italiane i propri principali prodotti, limitando al
minimo gli impegni vincolanti nell’acquisto di servizi turistici sulle destinazioni
extraeuropee.
Per quanto attiene alle oscillazioni negative sui costi di trasporto la Società, in
funzione delle condizioni di mercato ed in base a quanto previsto nella maggior
parte dei contratti di vendita, opera cercando di riaddebitarle al cliente finale. Il
fenomeno della stagionalità viene invece contenuto attraverso l’offerta della
disponibilità alberghiera in eccesso nei periodi di bassa stagione a segmenti di
clientela differenziati (gruppi e incentives).
Opportune politiche commerciali di “advance booking” incentivano la
prenotazione anticipata dei pacchetti turistici con sconti prestabiliti rispetto ai
prezzi di listino, limitando il ricorso a più significative riduzioni di prezzo da
effettuarsi in prossimità delle date di partenza in caso di disponibilità alberghiera
non ancora prenotata.
2.Rischio di credito: il rischio di credito deriva principalmente dalle relazioni
commerciali con intermediari di difficile monitoraggio e, per una parte,
caratterizzati da una discontinuità operativa. La Società ha posto in essere
procedure per monitorare il rischio in oggetto. Si consideri inoltre che l’esiguo
valore medio delle transazioni e la bassissima concentrazione dei ricavi sui
singoli intermediari limita significativamente i rischi di perdite su crediti. I
crediti vengono monitorati in modo che l’importo delle esposizioni a perdite non
sia significativo. La massima esposizione al rischio è indicata al paragrafo 5.2.
3.Rischio di liquidità: il rischio che la Società abbia difficoltà a far fronte ai
suoi impegni legati a passività finanziarie, considerando l’attuale struttura del
177
capitale circolante, della posizione finanziaria netta e della struttura
dell’indebitamento in termini di scadenze, risulta contenuto. La Società controlla
il rischio di liquidità analizzando sistematicamente, attraverso apposita
reportistica, i livelli e la fluttuazione della stessa, legati alla stagionalità del
business. I livelli minimi di liquidità registrati durante l’anno sono comunque
sufficienti a coprire gli impegni finanziari di breve termine, essenzialmente
costituiti dai debiti commerciali, aventi scadenza entro 90 giorni.
15.6 GESTIONE DEL RISCHIO CAPITALE
L’obiettivo della Società nell’ambito della gestione del rischio di capitale è
principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo tale da
garantire rendimenti agli azionisti e benefici agli altri portatori di interesse. La
Società si prefigge inoltre l’obiettivo di mantenere una struttura ottimale del
capitale in modo da ridurre il costo dell’indebitamento.
La Società monitora il capitale anche sulla base del rapporto tra Posizione
finanziaria netta e Capitale (“gearing ratio”). Ai fini della modalità di
determinazione della Posizione finanziaria netta, si rimanda alla nota 5.1
Disponibilità ed equivalenti. Il capitale equivale alla sommatoria del Patrimonio
netto, così come definito nel bilancio della Società e della Posizione finanziaria
netta.
I gearing ratio al 31 ottobre 2023 e al 31 ottobre 2022 sono di seguito presentati
nelle loro componenti:
15.7 STIMA DEL FAIR VALUE
Il fair value di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi
di mercato alla data di bilancio. I prezzi di mercato utilizzati per i derivati sono
i bid price, mentre per le passività finanziarie sono gli ask price. Il fair value di
strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando
tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legate a
condizioni di mercato alla data di bilancio.
Altre tecniche, come quella della stima dei flussi di cassa scontati, sono utilizzate
ai fini della determinazione del fair value degli altri strumenti finanziari.
Date le caratteristiche di breve termine dei crediti e dei debiti commerciali, si
ritiene che i valori di carico, al netto di eventuali fondi svalutazione per i crediti
di dubbia esigibilità, rappresentino una buona approssimazione del fair value.
Valori espressi in migliaia di Euro
31 ottobre 2023 31 ottobre 2022
Posizione finanziaria netta
31.929 31.604
Patrimonio netto
91.069 88.396
Totale capitale
122.998 120.000
Gearing ratio 25,96% 26,34%
178
15.8 DATI SULL’OCCUPAZIONE
Alla data del 31 ottobre 2023 i dipendenti della Società erano i seguenti:
Il numero medio dei dipendenti nel corso dell’esercizio è stato il seguente:
15.9 COMPENSI SPETTANTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI
AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI ED AI DIRIGENTI
CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
Per quanto attiene alle informazioni richieste, in conformità allo IAS 24,
relativamente alle figure con responsabilità strategiche, in merito alle
retribuzioni nelle varie forme in cui sono corrisposte e ripartite per linea di
bilancio, si rimanda all’apposita sezione fra le note di commento al bilancio
consolidato.
15.10 INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ART. 149-DUODECIES DEL
REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del
regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza
dell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2023 per i servizi di revisione e per quelli
diversi dalla revisione, resi dalla stessa società di revisione e da società
appartenenti alla sua rete.
Dirigenti 2
Impiegati 48
TOTALE 50
31 ottobre 2023
Dirigenti 2
Impiegati 36
TOTALE 38
31 ottobre 2023
179
I compensi sopra riportati includono la revisione contabile del bilancio
consolidato, del bilancio d’esercizio e del bilancio semestrale abbreviato.
Nel corso dell’esercizio non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione
contabile.
15.11 RISULTATO PER AZIONE
La base utilizzata per il calcolo del risultato per azione è il risultato netto della
Società dei relativi periodi. Il numero medio delle azioni è calcolato come media,
escludendo le azioni proprie, delle azioni in circolazione all’inizio ed alla fine di
ciascun periodo. Si segnala tuttavia che tale valore non si è modificato nei
periodi di riferimento.
Si rappresenta di seguito il risultato per azione base:
15.12 DIVIDENDI
L’Assemblea ordinaria degli azionisti di I Grandi Viaggi S.p.A. tenutasi il 24
febbraio 2023 non ha deliberato la distribuzione di dividendi.
15.13 POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O
INUSUALI
Non si segnalano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o
inusuali.
15.14 GARANZIE, IMPEGNI E RISCHI
GARANZIE
Le garanzie personali riguardano essenzialmente contratti autonomi di garanzia
rilasciati nei confronti del beneficiario (committente, creditore, ecc.) ovvero nei
COMPENSI REVISIONE BILANCIO IGV SPA
Migliaia di Euro
Sogge tto che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivi di competenza
(in migliaia di euro) dell'esercizio 2022/2023
Revisione Contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. I GRANDI VIAGGI S.p.A. 78
Revisione Contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. Società controllate estere 12
Totale
90
COMPENSI SOCIETA' DI REVISIONE
Valori espressi in Euro
Risultato netto per azione 31 ottobre 2023 31 ottobre 2022
Risultato netto (Euro) 2.666.372 2.047.999
Numero medio di azioni ordinarie del periodo 47.597.339 47.597.339
Risultato netto per azione (Euro) 0,06 0,04
180
confronti di banche o di altri soggetti che hanno a loro volta rilasciato garanzie
nell’interesse dell’impresa. Le garanzie riferite a debiti o impegni iscritti in
bilancio non sono indicate se comportano rischi supplementari giudicati remoti.
Le garanzie a favore dell’Amministrazione Finanziaria per compensazioni IVA
eccedente ammontano a 1.490 migliaia di Euro, e sono rimaste invariate rispetto
all’esercizio precedente.
Vi sono inoltre garanzie prestate ad altri soggetti per adempimenti contrattuali,
in particolare IATA per 1.500 migliaia di Euro, a garanzia del pagamento della
biglietteria emessa.
IMPEGNI
Gli impegni per finanziamenti di società controllate ammontano a 277 migliaia
di Euro e si riferiscono a lettere patronage rilasciate a istituti di credito
nell’interesse di società controllate, finalizzate a consentire loro di accedere a
finanziamenti di lungo periodo. Non risultano in essere impegni per l’acquisto
di immobili, impianti e macchinari e immobilizzazioni immateriali.
RISCHI
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono
indicati nell’apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede
ad alcun stanziamento.
15.15 COMPAGINE AZIONARIA DI I GRANDI VIAGGI S.P.A.
Il prospetto seguente riporta l’elenco degli azionisti rilevanti ai sensi
dell’articolo 117 della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e
successive modificazioni.
Migliaia di Euro
Garanzie
Ammin. finanziaria per compensazioni IVA eccedente 1.797 1.490 307
Altri soggetti per adempimenti contrattuali
1.500 1.500
Totale 3.297 2.990 307
Impegni
Impegni per finanziamenti di società controllate 277 810 -533
Totale 277 810 -533
TO TALE 3.574 3.800 -226
Differenza
31 ottobre 2023
31 ottobre 2022
181
15.16 INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO
2017 N. 124
La disciplina in oggetto ha introdotto l'obbligo di indicare nella nota integrativa
al bilancio di esercizio l'eventuale percezione da parte delle imprese di
"sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici"
erogati da amministrazioni e società pubbliche.
Facendo riferimento alle indicazioni di prassi (Circolare Assonime n. 5 del 22
febbraio 2019), si precisa che, ai fini degli obblighi informativi in oggetto, non
rilevano eventuali corrispettivi derivanti da transazioni commerciali dell'impresa
(servizi e forniture), così come le misure generali fruibili da tutte le imprese e
che rientrano nel sistema generale del sistema definito dalla stato (ad esempio
agevolazioni fiscali destinati alla generalità dei contribuenti, aiuti di stato rivolti
a specifici settori industriali).
Con riferimento alla Società, seppur per quanto sopra non sembrerebbe
beneficiare di vantaggi economici soggetti ad obbligo di comunicazione, si
forniscono di seguito le seguenti informazioni.
Nel corso dell’esercizio la Società ha presentato domanda per la decontribuzione
per i datori di lavoro operanti nei settori delle agenzie viaggi e dei tour operator
(Art.4 comma 2 ter del decreto legge n. 4/2022). Nella voce oneri sociali è
ricompresa la rilevazione dell’esonero contributivo ricevuto, ammontante a 158
migliaia di Euro e del quale la Società ha beneficiato.
Infine, la società ha beneficiato di un contributo straordinario, sotto forma di
credito d'imposta, in favore delle imprese per l'acquisto di energia elettrica e gas
naturale (art. 4, comma 6 del decreto-legge n. 34/2023 convertito con Legge
n.56/2023) pari a 3 migliaia di euro .
15.17 EVENTI SUCCESSIVI
Con riferimento alle informazioni concernenti la natura e l’effetto patrimoniale,
finanziario ed economico dei fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura
dell’esercizio, si segnala che non sono emersi eventi significativi.
15.18 ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI
Di seguito sono forniti gli elenchi delle imprese controllate direttamente e
Soggetto Quota % Soggetto Quota %
55,6022 0.000 55,6022 0.000
55,6022 0.000 55,6022 0.000
26.561.369 55,6022 0.000 55,6022 0.000 0.000 0.000
7,3032 0.000 7,3032 0.000
7,3032 0.000 7,3032 0.000
3.488.764 7,3032 0.000 7,3032 0.000 0.000 0.000
di cui Senza Voto
Quota %
su Capitale
Votante
su Capitale
Ordinario
AZIONISTI RILEVANTI ai se nsi dell’articolo 117 della deliberazione Consob n. 11971 - In base al libro soci del 19 gennaio 2024 sulla base delle segnalazioni ricevute dalla
società ex art 87, c. 4 D.Lgs. 58/98.
Azionista Diretto
Azioni
possedute
Quota % su Capitale Votante
Quota % su Capitale Ordinario
Intestazione a Terzi
Denominazione
Quota %
di cui Senza Voto
Intestat
ario
Quota %
Quota %
il Voto Spetta a
Quota %
il Voto Spetta a
MONFORTE & C. S.r.l.
MARESCA MAURIZIO
182
indirettamente e collegate della I Grandi Viaggi S.p.A. al 31 ottobre 2023 nonché
delle altre partecipazioni rilevanti ai sensi dell’articolo 126 della delibera
Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni.
Per ogni impresa sono indicati: la denominazione, la sede legale, il capitale
sociale, i soci e le rispettive percentuali di possesso; per le imprese consolidate
è indicata la percentuale consolidata di pertinenza della I Grandi Viaggi S.p.A.
15.19 PUBBLICAZIONE DEL BILANCIO
Il bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di
Amministrazione di I Grandi Viaggi S.p.A. nella riunione del 19 Gennaio 2024.
Il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato il Presidente ad apportare al
bilancio quelle modifiche che risultassero necessarie od opportune per il
perfezionamento della forma nel periodo di tempo intercorrente fino alla data di
approvazione da parte dell’Assemblea degli Azionisti.
Milano, 19 Gennaio 2024
IL PRESIDENTE
LUIGI MARIA CLEMENTI
PARTECIPAZIONI POSSEDUTE
Denominazione sociale Sede Capitale sociale
Num. Q uote o
azioni
Valore nominale
posseduto
(%) di possesso
IGV Hotels S.p.A. Milano
42.000.000 64.575.376 42.000.000 100,00%
IGV Club S.r.l. Milano
1.000.000 1.874.500 955.974 95,60%
Vacanze Zanzibar LTD
Zanzibar (Tanzania)
TZS 5.010.000.000
2.000 TZS 200.400 0,004%
Vacanze Seychelles LTD Mahé (Seychelles) SCR 50.000 500 SCR 1.000
2,00%
PROSPETTO DELLE PARTECIPAZIONI RILEVANTI
Società Quota detenuta
IGV Hotels S.p.A. 100,00%
IGV Club S.r.l. 100,00% Quota detenuta direttamente: 89,26%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.: 10,74%
IGV Resort S.r.l. 91,20% Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A. 91,20%
Sampieri S.r.l. 84,99% Quota detenuta tramite IGV Resort S.r.l. 77,51%
Blue Bay Village Ltd 93,10% Quota detenuta tramite IGV Hotels S.r.l. 93,10%
Vacanze Zanzibar Ltd 100,00% Quota detenuta direttamente: 0,004%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.: 99,960%
Vacanze Seychelles Ltd 100,00% Quota detenuta direttamente: 2,00%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.: 98,00%
Note
Elenco partecipazioni rilevanti detenute direttamente e indirettamente in società non quotate dalla I Grandi Viaggi
S.p.A., ai sensi dell’art. 120 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e del regolamento Consob n. 11971 del
14 maggio 1999
183
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI
DELL’ULTIMO BILANCIO DELLE SOCIETÀ
CONTROLLATE DIRETTAMENTE E INDIRETTAMENTE
184
Pagina bianca
185
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota
posseduta
direttamente
Quota
posseduta
indirettamente
IGV Hotels S.p.A. Milano 42.000 64.575.376 100,00% 100,00%
Bilancio al 31 Ottobre 2023 (espresso in migliaia di Euro)
Attività non correnti 137.807 Patrimonio netto 118.498
Fondi rischi
Passività non correnti 12.817
Attività correnti 4.083 Passività correnti 10.575
TOTALE 141.890 TOTALE
141.890
Valore della produzione 27597
Costi della produzione (29.600)
Differenza tra valore e
costi della produzione
(2.003)
Proventi ed oneri finanziari (843)
Rettifica di valore attività
fin.
0
Risultato prima delle
imposte
(2.846)
Imposte sul reddito
dell’esercizio
803
Utile (perdita)
dell’esercizio
(2.043)
ATTIVO
PASSIVO
CONTO ECONOMICO
186
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota
posseduta
direttamente
Quota
posseduta
indirettamente
IGV Resort S.r.l. Milano 7.106 6.481 91,20% 91,20%
Bilancio al 31 Ottobre 2023 (espresso in migliaia di Euro)
Attività non correnti 9.152 Patrimonio netto 6.079
Passività non correnti 3.164
Attività correnti 754 Passività correnti 663
TOTALE 9.906 TOTALE
9.906
Valore della produzione 100
Costi della produzione (157)
Differenza tra valore e
costi della produzione
(57)
Proventi ed oneri finanziari (116)
Rettifica di valore attività
fin.
0
Risultato prima delle
imposte
(173)
Imposte sul reddito
dell’esercizio
42
Utile (perdita)
dell’esercizio
(131)
ATTIVO
PASSIVO
CONTO ECONOMICO
187
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota
posseduta
direttamente
Quota
posseduta
indirettamente
IGV Club S.r.l. Milano 1.000 1.000 100,00% 89,26% 10,74%
Bilancio al 31 Ottobre 2023 (espresso in migliaia di Euro)
Attività non correnti 30 Patrimonio netto (200)
Passività non correnti 215
Attività correnti 1.267 Passività correnti 1.282
TOTALE 1.297 TOTALE
1.297
Valore della produzione 1034
Costi della produzione (1.365)
Differenza tra valore e
costi della produzione
(331)
Proventi ed oneri finanziari (34)
Rettifica di valore attività
fin.
0
Risultato prima delle
imposte
(365)
Imposte sul reddito
dell’esercizio
78
Utile (perdita)
dell’esercizio
(287)
ATTIVO
PASSIVO
CONTO ECONOMICO
188
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota
posseduta
direttamente
Quota
posseduta
indirettamente
Sampieri S.r.l. Scicli 11.501 9.775 84,99% 84,99%
Bilancio al 31 Ottobre 2023 (espresso in migliaia di Euro)
Attività non correnti 38.696 Patrimonio netto 2.659
Passività non correnti 1.786
Attività correnti 1.678 Passività correnti 35.929
TOTALE 40.374 TOTALE
40.374
Valore della produzione 7.697
Costi della produzione (7.819)
Differenza tra valore e
costi della produzione
(122)
Proventi ed oneri finanziari (101)
Rettifica di valore attività
fin.
0
Risultato prima delle
imposte
(223)
Imposte sul reddito
dell’esercizio
(26)
Utile (perdita)
dell’esercizio
(249)
ATTIVO
PASSIVO
CONTO ECONOMICO
189
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
Blue Bay Village Limited Malindi 820 763 93,10% 93,10%
La situazione contabile di seguito esposta si riferisce al periodo 1 novembre 2022 - 31 ottobre 2023
(espresso in migliaia di Euro)
ATTIVO PASSIVO
Attività non correnti 171 Patrimonio netto (5.081)
Fondi rischi
Passività non correnti 4.714
Attività correnti 121 Passività correnti 659
TOTALE
292
TOTALE
292
CONTO ECONOMICO
Valore della produzione 646
Costi della produzione (1.030)
Differenza tra valore e
costi della produzione
(384)
Proventi ed oneri finanziari (1.343)
Utili (perdite) attività da
dismettere
Risultato prima delle
imposte
(1.727)
Imposte sul reddito
dell’esercizio
-
Utile (perdita)
dell’esercizio
(1.727)
Si precisa che i valori sopra esposti si riferiscono ai dati finanziari elaborati e riclassificati in conformità con i principi
contabili IFRS utilizzati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo IGV
190
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
Vacanze Seychelles Limited Mahé 2 2 100% 2,00% 98,00%
La situazione contabile di seguito esposta si riferisce al periodo 1 novembre 2022 - 31 ottobre 2023
(espresso in migliaia di Euro)
ATTIVO
Attività non correnti 2.776 Patrimonio netto 1.908
Fondi rischi
Passività non correnti 1.591
Attività correnti 887 Passività correnti 164
TOTALE
3.663
TOTALE
3.663
CONTO ECONOMICO
Valore della produzione 2.153
Costi della produzione (1.967)
Differenza tra valore e
costi della produzione
186
Proventi ed oneri finanziari 77
Utili (perdite) attività da
dismettere
Risultato prima delle
imposte
263
Imposte sul reddito
dell’esercizio
-
Utile (perdita)
dell’esercizio
263
Si precisa che i valori sopra esposti si riferiscono ai dati finanziari elaborati e riclassificati in conformità con i principi
contabili IFRS utilizzati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo IGV
PASSIVO
191
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
Vacanze Zanzibar Limited Zanzibar 2.170 2.170 99,996% 0,004% 99,96%
La situazione contabile di seguito esposta si riferisce al periodo 1 novembre 2022 - 31 ottobre 2023
(espresso in migliaia di Euro)
ATTIVO
Attività non correnti 677 Patrimonio netto (6.764)
Fondi rischi
Passività non correnti 7.697
Attività correnti 588 Passività correnti 333
TOTALE
1.266
TOTALE
1.266
CONTO ECONOMICO
Valore della produzione 2.387
Costi della produzione (2.807)
Differenza tra valore e
costi della produzione
(420)
Proventi ed oneri finanziari (733)
Utili (perdite) attività da
dismettere
Risultato prima delle
imposte
(1.153)
Imposte sul reddito
dell’esercizio
-
Utile (perdita)
dell’esercizio
(1.153)
Si precisa che i valori sopra esposti si riferiscono ai dati finanziari elaborati e riclassificati in conformità con i principi
contabili IFRS utilizzati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo IGV
PASSIVO
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ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART. 81-TER DEL
REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E
INTEGRAZIONI
1. I sottoscritti Luigi M. Clementi, Presidente della I Grandi Viaggi S.p.A. e Liliana M.
Capanni, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della I
Grandi Viaggi S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis,
commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
• l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato,
nel corso del periodo 1° novembre 2022 – 31 Ottobre 2023.
2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 Il Bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti
nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese
incluse nel consolidamento.
3.2 La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del
risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle
imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e
incertezze cui sono esposti.
Milano, 19 gennaio 2024
Luigi M .Clementi Liliana M. Capanni
Presidente Dirigente Preposto alla redazione
di I Grandi Viaggi S.p.A. dei documenti contabili societari di
I Grandi Viaggi S.p.A.
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ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL’ART. 81-TER DEL
REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE
MODIFICHE E INTEGRAZIONI
1. I sottoscritti Luigi M. Clementi, Presidente della I Grandi Viaggi S.p.A. e Liliana M.
Capanni, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della I
Grandi Viaggi S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis,
commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa
• e l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio,
nel corso del periodo 1° novembre 2022 – 31 Ottobre 2023.
2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta, inoltre, che il Bilancio di esercizio:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti
nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente.
Milano, 19 gennaio 2024
Luigi M. Clementi Liliana M. Capanni
Presidente Dirigente Preposto alla redazione
di I Grandi Viaggi S.p.A. dei documenti contabili societari di
I Grandi Viaggi S.p.A.
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