815600C3BB196D2354552021-11-012022-10-31815600C3BB196D2354552022-10-31iso4217:EUR815600C3BB196D2354552021-10-31815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600C3BB196D2354552021-10-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600C3BB196D2354552020-11-012021-10-31815600C3BB196D2354552021-11-012022-10-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600C3BB196D2354552020-11-012021-10-31ifrs-full:RelatedPartiesMemberiso4217:EURxbrli:shares815600C3BB196D2354552020-10-31815600C3BB196D2354552020-10-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600C3BB196D2354552020-10-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600C3BB196D2354552020-10-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600C3BB196D2354552020-10-31ifrs-full:OtherReservesMember815600C3BB196D2354552020-10-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600C3BB196D2354552020-10-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600C3BB196D2354552020-10-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600C3BB196D2354552020-10-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600C3BB196D2354552020-10-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600C3BB196D2354552020-11-012021-10-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600C3BB196D2354552020-11-012021-10-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600C3BB196D2354552020-11-012021-10-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600C3BB196D2354552020-11-012021-10-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600C3BB196D2354552020-11-012021-10-31ifrs-full:OtherReservesMember815600C3BB196D2354552020-11-012021-10-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600C3BB196D2354552020-11-012021-10-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600C3BB196D2354552021-10-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600C3BB196D2354552021-10-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600C3BB196D2354552021-10-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600C3BB196D2354552021-10-31ifrs-full:OtherReservesMember815600C3BB196D2354552021-10-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600C3BB196D2354552021-10-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600C3BB196D2354552021-10-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600C3BB196D2354552021-10-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600C3BB196D2354552021-10-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600C3BB196D2354552021-11-012022-10-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600C3BB196D2354552021-11-012022-10-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600C3BB196D2354552021-11-012022-10-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600C3BB196D2354552021-11-012022-10-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600C3BB196D2354552021-11-012022-10-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600C3BB196D2354552021-11-012022-10-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600C3BB196D2354552021-11-012022-10-31ifrs-full:OtherReservesMember815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:OtherReservesMember815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember
SOCIETÀ PER AZIONI
RELAZIONE FINANZIARIA
AL
31 OTTOBRE 2022
2
Pagina bianca
3
I GRANDI VIAGGI S.P.A.
SEDE SOCIALE:
VIA DELLA MOSCOVA N.° 36
20121 MILANO
CAPITALE SOCIALE 43.390.892 EURO INTERAMENTE VERSATO
REGISTRO IMPRESE CODICE FISCALE/PARTITA IVA 09824790159
R.E.A. MILANO 1319276
4
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5
INDICE
CARICHE SOCIALI
pag.
7
CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA
pag.
9
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL’ASSEMBLEA
DEGLI AZIONISTI SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE
ALL’ORDINE DEL GIORNO – PARTE ORDINARIA - REDATTA AI SENSI
DELL’ART. 125-TER DEL T.U.F.
pag.
17
DATI DI BORSA
pag.
29
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE
pag.
31
PROSPETTI CONTABILI DEL BILANCIO CONSOLIDATO
pag.
49
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
pag.
55
BILANCIO DI ESERCIZIO DI I GRANDI VIAGGI S.P.A.
pag.
129
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO DI ESERCIZIO
pag.
135
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DELL’ULTIMO
BILANCIO DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE
pag.
191
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART.154-
BIS
DEL D. LGS. 58/98
pag.
201
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO AI SENSI DELL’ART.154-BIS
DEL D. LGS. 58/98
pag.
203
6
Pagina bianca
7
ORGANI
S
OCIALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Presidente Luigi Maria Clementi
Vice Presidente Corinne Clementi
Amministratore Tina Marcella Amata
Amministratore Eleonora Olivieri
Amministratore Carlo Andrea Mortara
Amministratore Fabrizio Prete
Amministratore Nicola Bastioni
COLLEGIO SINDACALE
Presidente
Marco Moroni
Sindaco effettivo
Luca Valdameri
Sindaco effettivo
Laura Cerliani
Sindaco supplente
Nathalie Brazzelli
Sindaco supplente
Giacomo Succi
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI
Liliana M. Capanni
SOCIETÀ DI REVISIONE
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
8
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9
I GRANDI VIAGGI S.P.A.
Capitale sociale Euro 43.390.892,46 i .v.
Sede Sociale in Milano, Via della Moscova,36
R.E.A. Milano n.1319276
Codice fiscale, Partita IVA e numero di iscrizione al Registro
delle Imprese di Milano n. 09824790159
AVVISO DI CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA
L’Assemblea Ordinaria di I Grandi Viaggi S.p.A. è convocata per il giorno 24 febbraio
2023 alle ore 11.00, in prima convocazione, in Milano, presso Borsa Italiana, Piazza degli
Affari n. 6, e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 27 febbraio 2023, stessi
luogo e ora, per discutere e deliberare sul seguente
Ordine del Giorno
1. Bilancio d’esercizio al 31 ottobre 2022, Relazione degli Amministratori sulla
Gestione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Presentazione del
Bilancio consolidato al 31 ottobre 2022.
2. Deliberazioni relative alla destinazione del risultato dell’esercizio 2022.
3. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti
ai sensi dei commi 3-bis e 6 dell’art. 123-ter del D. Lgs. del 24 febbraio 1998, n.
58:
3.1 Deliberazione vincolante sulla prima sezione in tema di politica di
remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D. Lgs.
del 24 febbraio 1998, n. 58;
3.2 Deliberazione non vincolante sulla seconda sezione in tema di compensi
corrisposti predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D. Lgs. del
24 febbraio 1998, n. 58.
4. Determinazione del compenso spettante agli Amministratori per l’esercizio 1°
novembre 2022 – 31 ottobre 2023.
INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE ALLA DATA DELL’AVVISO DI
CONVOCAZIONE
Ai sensi dell’art. 5 dello Statuto Sociale, il capitale sociale è di Euro 43.390.892,46,
suddiviso in n. 47.770.330 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale. Le
azioni sono indivisibili ed ogni azione dà diritto a un voto. Ai sensi dell’art.125-quater D.
Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 (TUF), ulteriori informazioni sulla composizione del
capitale sociale sono disponibili sul sito internet della società all’indirizzo
http://www.igrandiviaggi.it/istituzionale, sezione Share Information. Alla data del
presente avviso, risultano essere in portafoglio n. 172.991 azioni proprie, pari allo 0,36%
del capitale sociale.
Si ricorda inoltre che le azioni proprie sono prive del diritto di voto e che in apertura di
assemblea verrà dato riscontro del numero puntuale delle medesime presenti in
portafoglio.
LEGITTIMAZIONE ALL’INTERVENTO E RAPPRESENTANZA IN
ASSEMBLEA
10
Ai sensi dell’art. 83-sexies TUF e dell’art. 11 dello Statuto Sociale, la legittimazione
all’intervento in Assemblea è subordinata alla ricezione, da parte della Società, della
comunicazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi della disciplina applicabile,
attestante la titolarità delle Azioni sulla base delle evidenze delle proprie scritture contabili
relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente
la data dell’Assemblea in prima convocazione (ovverosia il 15 febbraio 2023). Le
registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente a tale data non
rilevano ai fini della legittimazione all’esercizio del diritto di voto in Assemblea.
La comunicazione dell’intermediario deve pervenire alla Società entro la fine del terzo
giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l’Assemblea in prima convocazione
(ossia il 21 febbraio 2023). Resta ferma la legittimazione all’intervento in assemblea e
all’esercizio del diritto di voto qualora le comunicazioni siano pervenute alla Società oltre
detto termine purché entro l’inizio dei lavori assembleari della singola convocazione.
Il luogo di svolgimento dell’assemblea è quello suindicato. I legittimati all’intervento in
assemblea sono invitati a presentarsi in anticipo rispetto all’orario di convocazione della
riunione in modo da agevolare le operazioni di registrazione, le quali avranno inizio a
partire dalle ore 9.30.
Coloro i quali abbiano il diritto di intervenire in Assemblea possono farsi rappresentare a
mezzo di delega conferita ai sensi della normativa vigente per iscritto ovvero in via
elettronica con documento sottoscritto in forma elettronica ai sensi delle vigenti
disposizioni di legge. A tal fine, potrà essere utilizzato il modulo di delega reperibile
presso la sede legale e sul sito internet della Società all’indirizzo
http://www.igrandiviaggi.it/istituzionale, nella sezione “Assemblee - Assemblee 2023”.
La delega può essere trasmessa mediante invio a mezzo raccomandata presso la sede
legale della Società, in Milano, via della Moscova 36 - cap 20121, all’attenzione
dell’Ufficio Societario, ovvero mediante notifica elettronica all’indirizzo di posta
elettronica certificata Liliana.Capa[email protected].
Qualora il rappresentante consegni o trasmetta alla Società, anche su supporto informatico,
una copia della delega, deve attestare sotto la propria responsabilità la conformità della
delega all’originale e l’identità del delegante.
Coloro ai quali spetta il diritto di intervenire in Assemblea possono conferire
gratuitamente delega, con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all’Ordine del
Giorno, a Monte Titoli S.p.A. quale Rappresentante Designato da I Grandi Viaggi S.P.A.
ai sensi dell’art 135-undecies del D.Lgs. 58/98.
La Società ha individuato Monte Titoli S.p.A. quale rappresentante designato cui i soci
possono conferire gratuitamente delega, con istruzioni di voto su tutte o alcune delle
proposte all’ordine del giorno ai sensi dell’art. 135-undecies TUF (“Rappresentante
Designato”).
La delega con le istruzioni di voto deve pervenire al Rappresentante Designato unitamente
alla copia di un documento di identità del socio delegante avente validità corrente o,
qualora il socio delegante sia una persona giuridica, del legale rappresentante pro tempore
ovvero di altro soggetto munito di idonei poteri, unitamente a documentazione idonea ad
attestarne qualifica e poteri, al predetto Rappresentante Designato, entro la fine del
secondo giorno di mercato aperto precedente la data dell’Assemblea anche in seconda
convocazione (ossia rispettivamente entro le ore 23:59 del 22 o del [23] febbraio 2023),
con le seguenti modalità alternative:
i) trasmissione di copia riprodotta informaticamente (PDF) all’indirizzo di posta
certificata [email protected] (oggetto "Delega Assemblea I GRANDI VIAGGI
2023”) dalla propria casella di posta elettronica certificata (o, in mancanza, dalla propria
casella mail del documento informatico sottoscritto con firma elettronica qualificata o
digitale);
11
ii) trasmissione in originale, tramite corriere o raccomandata A/R all’indirizzo Monte
Titoli S.p.A., Piazza degli Affari n. 6, 20123 Milano (Rif. “Delega Assemblea I GRANDI
VIAGGI 2023”) anticipandone copia riprodotta informaticamente (PDF) a mezzo posta
elettronica ordinaria alla casella [email protected] (oggetto "Delega Assemblea I
GRANDI VIAGGI 2023”).
Entro lo stesso termine, la delega e le istruzioni di voto sono revocabili. La delega non ha
effetto con riguardo alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto
Per eventuali chiarimenti inerenti al conferimento della delega (ed in particolare circa la
compilazione del modulo di delega e delle Istruzioni di voto e la loro trasmissione) i
soggetti legittimati all’intervento in Assemblea possono contattare Monte Titoli S.p.A. via
e-mail all’indirizzo [email protected] al numero (+39) 02.33635810 nei
giorni d’ufficio aperti, dalle 9:00 alle 17:00.
DIRITTO DI PORRE DOMANDE PRIMA DELL’ASSEMBLEA
Ai sensi dell’art. 127-ter TUF, possono porre domande sulle materie all’ordine del giorno
anche prima dell’Assemblea, entro il termine del 15 febbraio 2023, ovvero entro la data
indicata nell’art. 83 sexies TUF, comma 2, coloro ai quali spetta il diritto di voto in
Assemblea, in favore dei quali sia pervenuta alla Società apposita comunicazione
rilasciata dagli intermediari presso i quali sono registrate le azioni di titolarità dei
richiedenti, a mezzo raccomandata A/R inviata alla sede della Società in Milano, via
Moscova 36 - cap 20121, all’attenzione dell’Ufficio Societario, ovvero tramite posta
certificata all’indirizzo Liliana.Capanni@pec.it.
Alle domande pervenute prima dell’Assemblea entro il termine suindicato, sarà data
risposta, al più tardi, due giorni prima dell’Assemblea stessa (ovverosia il 22 febbraio
2022), tramite pubblicazione sul sito internet della Società
(http://www.igrandiviaggi.it/istituzionale.cfm, nella sezione “Assemblee - Assemblea
2023”), con facoltà della Società di fornire risposta unitaria alle domande aventi lo stesso
contenuto. Si segnala che non sarà fornita risposta qualora le informazioni richieste siano
già disponibili in formato “domanda e risposta” in apposita sezione del sito internet della
Società ovvero quando la risposta sia già pubblicata nella medesima sezione.
INTEGRAZIONE DELL’ORDINE DEL GIORNO O PRESENTAZIONE DI
NUOVE PROPOSTE DI DELIBERA
Ai sensi dell’art. 126-bis TUF, gli Azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino
almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro dieci giorni dalla
pubblicazione del presente avviso, l’integrazione dell’elenco delle materie da trattare,
indicando nella domanda gli ulteriori argomenti proposti, ovvero presentare proposte di
deliberazione su materie già all’ordine del giorno del presente avviso di convocazione.
Le domande di integrazione e le ulteriori proposte devono pervenire per iscritto, entro il
termine di cui sopra, a mezzo raccomandata presso la sede legale della Società, in Milano,
via della Moscova n. 36 - 20121, ovvero mediante posta elettronica certificata all’indirizzo
[email protected], unitamente alla comunicazione attestante la titolarità della quota
di partecipazione rilasciata dagli intermediari che tengono i conti sui quali sono registrate
le azioni dei richiedenti. Entro detto termine e con le medesime modalità deve essere
presentata, da parte degli eventuali soci proponenti, una relazione che riporti la
motivazione delle proposte di deliberazione sulle nuove materie di cui gli stessi
propongono la trattazione ovvero la motivazione relativa alle ulteriori proposte di
deliberazione presentate su materie già all’ordine del giorno.
Delle eventuali integrazioni all’ordine del giorno o della presentazione di ulteriori
proposte di deliberazione su materie già all’ordine del giorno sarà data notizia, nelle stesse
12
forme prescritte per la pubblicazione del presente avviso, almeno quindici giorni prima di
quello fissato per l’Assemblea in prima convocazione. Contestualmente, saranno messe a
disposizione del pubblico, nelle medesime forme previste per la documentazione relativa
all’Assemblea, le succitate relazioni predisposte dai soci richiedenti, accompagnate da
eventuali valutazioni del Consiglio di amministrazione.
L’integrazione dell’ordine del giorno non è ammessa per gli argomenti sui quali
l’Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli Amministratori o sulla base di
un progetto o una relazione da loro predisposta, diversa da quelle ex art.125-ter, comma
1, D. Lgs. n. 58/98.
DOCUMENTAZIONE
La documentazione relativa all’Assemblea, ivi comprese le relazioni illustrative del
Consiglio di Amministrazione e le proposte di deliberazione sulle materie all’ordine del
giorno, sarà messa a disposizione del pubblico, nei termini e con le modalità previste dalla
normativa vigente, presso la sede sociale della Società, in Milano, via Moscova n. 36, il
meccanismo di stoccaggio autorizzato (www.emarketstorage.it), nonché sul sito internet
http://www.igrandiviaggi.it/istituzionale, nella sezione “Assemblee - Assemblee 2023”.
In particolare:
- entro la data di pubblicazione del presente avviso, le Relazioni Illustrative redatte ai
sensi dell’art. 125-ter del D.Lgs. n. 58/98, sugli argomenti all’ordine del giorno;
- entro il 2 febbraio 2023 la Relazione Finanziaria annuale e gli altri documenti di cui
all’art. 154–ter del D.Lgs. n. 58/1998 e quindi il progetto di bilancio di esercizio ed il
bilancio consolidato al 31 ottobre 2022, corredati dalle Relazioni del Consiglio di
Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione e la Relazione
sulla Remunerazione e relative proposte di delibera.
I soci hanno facoltà di ottenerne copia richiedendola alla Segreteria Societaria (e-mail
[email protected],) la quale si riserverà di chiedere eventuale rimborso spese,
ove ve ne fossero.
Il presente avviso di convocazione sarà pubblicato in data 20/01/2023 per estratto sul
quotidiano il 21/01/2023
La Società ringrazia i soci per la collaborazione che presteranno all’esatta esecuzione del
presente avviso e delle leggi, anche speciali, che lo hanno determinato.
La Società stessa si riserva di comunicare ogni eventuale variazione o integrazione delle
informazioni di cui al presente avviso in coerenza con possibili sopravvenute indicazioni
legislative e/o regolamentari, o comunque nell’interesse della Società e dei suoi soci.
Milano, 20/01/2023
Il Presidente
(Luigi Maria Clementi)
13
I GRANDI VIAGGI S.P.A.
Capitale sociale Euro 43.390.892,46 i .v.
Sede Sociale in Milano, Via della Moscova, 36
R.E.A. Milano n.1319276
Codice fiscale, Partita IVA e numero di iscrizione al Registro
delle Imprese di Milano n. 09824790159
ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL 24 FEBBRAIO 2023, IN PRIMA
CONVOCAZIONE, E OCCORRENDO, 27 FEBBRAIO 2023 IN SECONDA
CONVOCAZIONE
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI
DELL’ARTICOLO 125- TER DEL D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 E DELL‘ARTICOLO
84-TER DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
CONSOB ADOTTATO CON DELIBERA N.
11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE
PUNTI 1) e 2) ALL’ORDINE DEL GIORNO
1. Bilancio d’esercizio al 31 ottobre 2022, Relazione degli Amministratori
sulla Gestione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione.
Presentazione del Bilancio consolidato al 31 ottobre 2022.
2. Deliberazioni relative alla destinazione del risultato dell’esercizio 2022.
Signori Azionisti,
l’esercizio al 31 ottobre 2022 chiude con un utile d’Esercizio pari a Euro 2.047.999,87.
Rinviando per ogni dettaglio alla documentazione di bilancio, pubblicata e messa a
disposizione nei termini di legge, il Consiglio di Amministrazione Vi propone di
destinare l’utile di cui sopra nel seguente modo:
- Quanto a riserva legale Euro 102.399,99;
- Quanto a utili portati a nuovo Euro 1.945.599,88.
Alla luce di quanto sopra riportato, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla
Vostra approvazione la seguente proposta di deliberazione:
“L’Assemblea ordinaria degli Azionisti:
esaminato il progetto di bilancio di esercizio al 31 ottobre 2022 che chiude con un
utile di Euro 2.047.999,87;
▪ preso atto delle relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione legale
PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
delibera
1) di approvare il bilancio di esercizio de I Grandi Viaggi S.p.A. al 31 ottobre 2022, che
chiude con un utile di Euro 2.047.999,87;
2) di approvare la proposta di destinazione del risultato d’esercizio formulata dal Consiglio
di Amministrazione come segue:
▪ quanto a Euro 1.945.599,88, a “utili portati a nuovo”;
▪ quanto a Euro 102.399,99 a riserva legale.
3) di conferire mandato al Consiglio di Amministrazione e, per esso, al Presidente al
compimento di tutte le attività inerenti, conseguenti o comunque connesse
all’attuazione delle deliberazioni di cui ai precedenti punti 1) e 2)”.
14
PUNTO 3) ALL’ORDINE DEL GIORNO
3. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi
corrisposti ai sensi dei commi 3-bis e 6 dell’art. 123-ter del D. Lgs. del 24
febbraio 1998, n. 58:
3.1 Deliberazione vincolante sulla prima sezione in tema di politica di remunerazione
predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D. Lgs. del 24 febbraio 1998, n. 58;
3.2 Deliberazione non vincolante sulla seconda sezione in tema di compensi corrisposti
predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D. Lgs. del 24 febbraio 1998, n. 58.
Signori Azionisti,
con riferimento al terzo argomento all’ordine del giorno, il Consiglio di Amministrazione
del 18 gennaio 2023 ha approvato, su proposta del Comitato per le Nomine e la
Remunerazione, la Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2022 e sui
compensi corrisposti (la “Relazione”) redatta in conformità all’art. 123-ter del D. Lgs. n.
58/1998 (“Testo Unico della Finanza”) e all’art. 84 quater del Regolamento Emittenti
Consob. Ai sensi dell’art. 123-ter, del Testo Unico della Finanza, siete chiamati a
deliberare, in senso favorevole o contrario, (i) con voto vincolante ai sensi del comma 3-
ter del citato art. 123-ter del TUF, in merito alla Sezione I della Relazione e (ii) con voto
non vincolante ai sensi del comma 6 della medesima disposizione, in merito alla Sezione
II della Relazione. L’esito del voto sarà posto a disposizione del pubblico ai sensi
dell'articolo 125-quater, comma 2, del Testo Unico della Finanza. Per gli opportuni
approfondimenti, si rimanda al testo della Relazione, predisposta dal Consiglio di
Amministrazione ai sensi dell’articolo 123-ter del Testo Unico della Finanza e dell’articolo
84-quater del Regolamento Emittenti Consob, nonché del relativo Allegato 3A, Schemi 7-
bis e 7-ter, che verrà depositata e messa a disposizione del pubblico nei modi e nei termini
di cui alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari applicabili, ovverosia entro il 2
febbraio 2023 presso la sede sociale, sul sito internet
http://www.igrandiviaggi.it/istituzionale, nella sezione “Assemblee - Assemblee
2023”, nonché presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato accessibile dal sito
www.emarketstorage.it.
Ai sensi del sesto comma dell’art.123-ter del TUF, siete chiamati a deliberare in senso
favorevole o contrario sulla prima Sezione della predetta Relazione sulla
Remunerazione che illustra la politica della Società in materia di remunerazione dei
componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con
responsabilità strategiche e le procedure utilizzate per l’adozione e l’attuazione di tale
politica. La deliberazione non avrà, in ogni caso, natura vincolante.
Alla luce di quanto sopra, vi invitiamo ad assumere la seguente Proposta di
Deliberazione:
"L’Assemblea degli Azionisti:
- visti gli artt. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e 84-quater del Regolamento
Emittenti Consob;
- esaminata la “Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi
corrisposti” redatta dal Consiglio di Amministrazione;
- tenuto conto che, ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, la
deliberazione in merito alla Sezione II della citata Relazione non sarà vincolante per il
Consiglio di Amministrazione;
delibera
a) di approvare la Sezione I della Relazione sulla politica in materia di
remunerazione 2022 e sui compensi corrisposti de I Grandi Viaggi S.p.A.,
15
predisposta ai sensi dell’art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell’art.
84-quater del Regolamento Emittenti Consob, contenente le politiche in materia di
remunerazione de I Grandi Viaggi S.p.A. per l’esercizio 2023;
b) di deliberare in senso favorevole ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs.
24 febbraio 1998, n. 58 (voto consultivo non vincolante) in merito alla Sezione II
della Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2022 e sui compensi
corrisposti.
PUNTO 4 ALL’ORDINE DEL GIORNO
4. Determinazione del compenso spettante agli amministratori per l’esercizio
1°novembre 2022-31 ottobre 2023
Signori Azionisti,
Ai sensi dell’art. 13, comma 7, dello Statuto Sociale, ai componenti del Consiglio di
Amministrazione viene assegnato annualmente dall’assemblea ordinaria un compenso
annuo per l’importo e con le modalità che l’assemblea stessa andrà a fissare.
Indipendentemente da ciò, la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari
cariche è regolata a norma dell’art. 2389, terzo comma, Codice Civile.
Il compenso globale stabilito dall’Assemblea viene ripartito tra i singoli componenti del
Consiglio, esaminate le proposte del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e sentito il
parere del Collegio Sindacale.
Il Comitato Nomine e Remunerazione, nella riunione del 18 gennaio 2023, ha formulato al
Consiglio di Amministrazione, riunitosi in pari data, la proposta di remunerazione per gli
Amministratori da sottoporre all’Assemblea dei Soci per l’esercizio 1 novembre 2022 - 31
ottobre 2023, sulla base dei criteri ispiratori contenuti nella Relazione redatta dal Consiglio
stesso ai sensi dell’art. 123-ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti,
determinando in complessivi euro 600.000 (seicentomila) gli emolumenti, di cui il 70%
(quota fissa), pari ad euro 420.000 (quattrocentoventimila) ed il 30% (quota variabile) pari
ad euro 180.000 (centottantamila), erogabile, quest’ultima, nel caso in cui l’EBITDA
consolidato del Gruppo I Grandi Viaggi, così come desumibile dal risultato della relazione
finanziaria annuale dell’esercizio 2022, sia pari o superiore all’8% dei ricavi consolidati
del Gruppo nel medesimo esercizio. Per informazioni dettagliate si rinvia a quanto esposto
nella Relazione sulla Remunerazione, disponibile all’indirizzo:
http://www.igrandiviaggi.it/istituzionale sezione Bilanci e Relazioni.
* * *
Vi invitiamo pertanto a deliberare in merito al compenso spettante all’Organo
Amministrativo per l’esercizio 1 novembre 2022 - 31 ottobre 2023 determinandolo così
come proposto dal Comitato Nomine e Remunerazione.
Milano, 18 gennaio 2023
IL PRESIDENTE
(Luigi Maria Clementi)
16
Pagina Bianca
17
DATI DI BORSA
L’andamento della quotazione del titolo nel corso dell’esercizio sociale è riportato
nei grafici seguenti.
Nel primo vengono rappresentati l’oscillazione del prezzo del titolo.
Nel secondo viene analizzato l’apprezzamento del titolo in termini percentuali,
confrontandolo con l’indice FTSE MIB.
I GRANDI VIAGGI S.p.A. Grafico andamento titolo
18
I GRANDI VIAGGI S.p.A. FTSE Italia Mid Cap
Il prezzo minimo realizzato durante il periodo considerato è stato di Euro
0,718 rilevato il giorno 20 ottobre 2022 e il massimo di Euro 1,11 rilevato il giorno
24 maggio 2022.
Alla data del 29 ottobre 2021, l’ultima rilevazione disponibile prima della data di
chiusura dell’esercizio, il titolo quotava Euro 1,085.
Alla data del 31 ottobre 2022, l’ultima rilevazione disponibile prima della data di
chiusura dell’esercizio, il titolo quotava Euro 0,75.
19
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
SULLA GESTIONE
20
Pagina bianca
Signori Azionisti,
Il bilancio d’esercizio di I Grandi Viaggi S.p.A. (la “Capogruppo” o la
“Società”) chiude al 31 ottobre 2022 con un utile d’esercizio di 2.048
migliaia di Euro, dopo aver imputato a conto economico spese di marketing
e pubblicità per 721 migliaia di Euro, sostenute per il rafforzamento dei
marchi del Gruppo.
I ricavi della gestione caratteristica realizzati dalla Società ammontano a
40.369 migliaia di Euro con un incremento di 17.939 migliaia di Euro
rispetto all’esercizio precedente (+ 79,98%).
L’incremento del fatturato è riconducibile alla riapertura dei confini
internazionali, dopo la pandemia da COVID-19, che ha di fatto consentito la
ripresa delle vendite di pacchetti turistici verso le destinazioni estere, sia di
proprietà che commercializzate.
Nella stagione invernale siamo stati però costretti a chiudere gli alberghi in
montagna a causa di una violenta recrudescenza del COVID-19, con impatto
negativo sui conti della società.
La ripartizione del fatturato della Capogruppo indica vendite delle destinazioni
relative ai villaggi di proprietà, nazionali ed esteri, per l’80,84%, pari 32.633
migliaia di Euro, con un incremento rispetto al precedente esercizio pari al
48%.
Il settore Tour Operator ha invece registrato vendite per 7.576 migliaia di
Euro, con un incremento pari 7.256 migliaia di Euro rispetto al precedente
esercizio (320 migliaia di Euro).
I villaggi commercializzati hanno registrato vendite per 160 migliaia di Euro,
con un incremento pari a circa 94 migliaia (+142%) rispetto al precedente
esercizio.
I ricavi della gestione caratteristica del Gruppo sono stati pari a 49.009
migliaia di Euro, con un incremento di 20.127 migliaia di Euro rispetto al
precedente esercizio (+69,69%).
La voce altri ricavi ammonta a 4.035 migliaia di Euro ed ha subito un
decremento di 429 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio (- 9,61%),
tale voce ricomprende i contributi a fondo perduto erogati dal Ministero del
Turismo e dei crediti di imposta previsti dai decreti legge 31/2020, 34/2020,
nonché 73/2021 emanati a sostegno e ristoro delle società per le perdite subite
nel corso della pandemia COVID 19, per un ammontare complessivo di 1.281
migliaia di Euro, dei quali la Capogruppo e le controllate hanno potuto
beneficiare nell’ambito degli aiuti di Stato.
I costi operativi del Gruppo, al netto degli ammortamenti e delle svalutazioni,
sono risultati pari a 49.976 migliaia di Euro, con un incremento di 19.240
migliaia di Euro (+62,60%) rispetto al precedente esercizio.
Per quanto concerne il costo del personale il Gruppo, con il venir meno della
Cassa Integrazione speciale COVID-19 e il conseguente reintegro di tutti i
dipendenti a tempo indeterminato, si è incrementato di circa 1.348 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio, mentre i costi del personale a tempo
determinato si sono incrementati di circa 701 migliaia di Euro.
22
L’EBITDA
1
del Gruppo è stato pari a 3.068 migliaia di Euro, contro un
EBITDA pari a 2.610 migliaia di Euro fatti registrare nell’esercizio
precedente.
Il bilancio consolidato ha quindi registrato una perdita, al netto delle imposte,
di 139 migliaia di Euro dopo aver rilevato ammortamenti per 2.757 migliaia
di Euro. La perdita è imputabile per Euro 1.822 migliaia di Euro ai maggiori
costi sostenuti dai villaggi italiani dovuti all’improvviso rialzo delle tariffe
energetiche nel periodo estivo.
Le disponibilità liquide e le altre attività finanziarie correnti del Gruppo
ammontano a 13.807 migliaia di Euro e hanno subito un decremento di
12.455 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio. La variazione è
principalmente legata alla sottoscrizione di una Polizza assicurativa di diritto
lussemburghese, denominata Sogelife, sottoscritta dalla Capogruppo per una
miglior gestione della liquidità per un ammontare pari a nominali 12.000
migliaia di euro, classificata nelle attività finanziarie a lungo termine.
La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 8.035 migliaia di
Euro, in diminuzione di 10.492 migliaia di Euro rispetto a quella del
precedente esercizio, che risultava positiva per 18.527 migliaia di Euro.
La riduzione è dovuta alla sottoscrizione della Polizza assicurativa Sogelife,
al rimborso delle quote in scadenza nell’anno dei mutui per 1.686 migliaia di
Euro e agli investimenti in immobilizzazioni per 1.266 migliaia di Euro.
L’incremento delle passività correnti è da un imputare in prevalenza ai
maggiori debiti commerciali iscritti alla chiusura dell’esercizio per effetto
dell’incremento dell’attività turistica ed alla diminuzione dei debiti per
anticipi e acconti in conseguenza degli utilizzi da parte dei clienti
multivacanza.
Per quanto concerne le destinazioni italiane nei villaggi di proprietà, nel loro
complesso hanno registrato un fatturato a livello consolidato di 41.273 migliaia
di Euro, con un incremento di 12.777 migliaia di Euro rispetto il precedente
esercizio.
Nella loro globalità le strutture estere di proprietà hanno registrato un fatturato
di circa 8.828 migliaia di Euro, con un incremento di 5.805 migliaia di Euro
rispetto al precedente esercizio.
QUADRO
MACROECONOMICO
,
SETTORE TURISTICO, PROSPETTIVE
E
TENDENZE
COMPETITIVE
Le previsioni sul PIL 2023 a causa della crisi correlata all’aumento dei costi
dell’energia e delle materie prime, al momento ancora in corso, che hanno
incrementato in maniera considerevole il costo della vita, non agevolano la
propensione alla spesa per vacanze.
Il Gruppo sta attuando con determinazione campagne promozionali in tutto il
territorio italiano, concentrando gli sforzi, sia sulle vendite della stagione
invernale, che in maniera concorrenziale e incisiva sulla programmazione per la
prossima stagione estiva, impegnandosi con costante impegno e attenzione in
tutte le attività connesse alla qualità e alla certezza dei servizi offerti, sia con la
diversificazione del prodotto.
1
EBITDA = Risultato operativo al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
23
ANDAMENTO DELLA
GESTIONE - GRUPPO
ANDAMENTO GENERALE DELL’ATTIVITÀ - DATI DI SINTESI E PRINCIPALI
RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI.
Per un’analisi dettagliata dell’evoluzione delle vendite si faccia riferimento
alla tabella seguente, che riporta i ricavi del Gruppo suddivisi per area
geografica.
Per quanto concerne la suddivisione dei ricavi secondo le diverse aree di
business, il dettaglio è il seguente:
I villaggi di proprietà hanno registrato maggiori ricavi netti per 12.777
migliaia di Euro.
Le vendite dei villaggi commercializzati hanno registrato un incremento pari
a 94 migliaia di Euro, in particolare concentrato sulle destinazioni
dell’Oceano Indiano.
Per quanto attiene le vendite del Tour Operator, si sono incrementate di 7.256
migliaia di Euro soprattutto con riferimento alle destinazioni Oriente, Africa
e Sud Africa e Stati Uniti.
L’analisi relativa alle variazioni sulle destinazioni dei Tour è rappresentata
nel seguente prospetto:
Migliaia di Euro
Italia
32.445 25.473 6.972
Lungo raggio (destinazioni extraeuropee)
16.208 3.341 12.867
Medio raggio (Europa)
356 68 288
TOTALE 49.009 28.882 20.127
Variazione
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Migliaia di Euro
Organizzazione viaggi
Villaggi di proprietà 41.273 28.496 12.777
Villaggi commercializzati 160 66 94
Tour Operator 7.576 320 7.256
49.009 28.882 20.127
TOTALE 49.009 28.882 20.127
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
24
I costi per commissioni ad agenzie di viaggio sono incrementati di 920
migliaia di Euro rispetto allo scorso esercizio. La loro incidenza sui ricavi
della gestione caratteristica si è attestata al 4,69% rispetto al 4,77% del
precedente esercizio, per effetto delle maggiori vendite di villaggi di
proprietà rispetto a villaggi commercializzati e vendite Tour Operator.
I costi operativi, così come identificati nel conto economico riclassificato,
sono incrementati di 16.271 migliaia di Euro, passando da 21.281 migliaia
di Euro nel precedente esercizio a 37.552 migliaia di Euro nell’esercizio in
esame, in particolar modo per effetto dei maggiori costi sostenuti per l’energia
elettrica, pari a 2.852 migliaia di Euro, rispetto a 1.030 migliaia di Euro del
precedente esercizio, oltre all’incremento costi per soggiorni e servizi
correlati e dei trasporti aerei, correlati all’aumento dei ricavi per vendite di
pacchetti turistici sia verso le destinazioni italiane che estere.
Le azioni di marketing e pubblicità sono proseguite anche attraverso
l’utilizzo di tutti i principali canali di comunicazione. I costi di tali iniziative,
finalizzate al consolidamento dei marchi “I Grandi Viaggi” e “IGV Club”,
sono stati interamente imputati alla gestione corrente.
I costi per il personale dipendente, pari a 10.126 migliaia di Euro, sono in
incremento rispetto al precedente esercizio di 2.049 migliaia di Euro, per
effetto della ripresa dell’attività lavorativa a pieno regime per i lavoratori a
Migliaia di Euro
Dettaglio Tour
Italia 2 4 -2
Europa CEE 58 13 45
Europa extraCEE
USA 2.249 -0 2.249
Canada 346 346
Centro Sud Am. 197 13 184
Oriente 2.541 226 2.315
Crociere 139 139
Australia 289 32 257
Africa 1.242 31 1.211
Sud Africa 512 0 512
Tour Europa 59 17 42
Tour Extraeuropa 7.517 303 7.214
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
Migliaia di Euro
Spese per cataloghi 134 122 12
Spese diverse per cataloghi 63 33 30
Spese pubblicitarie 524 472 52
TOTALE 721 627 94
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
25
tempo indeterminato e al maggior ricorso al lavoro a tempo determinato nei
periodi di apertura dei villaggi estivi italiani.
Per quanto concerne la gestione finanziaria, gli oneri finanziari netti, pari un
effetto costo di 682 migliaia di Euro (effetto costo di 89 migliaia di Euro nel
precedente esercizio), si sono incrementati principalmente per effetto delle
oscillazioni dei tassi di cambio nel corso dell’esercizio e della rilevazione
della svalutazione derivante dall’adeguamento a fair value del valore della
polizza Sogelife, precedentemente commentata.
A livello patrimoniale, l’attivo immobilizzato è passato da 69.370 migliaia
di Euro al 31 ottobre 2021 a 79.047 migliaia di Euro al 31 ottobre 2022, per
effetto principalmente del già citato investimento nella Polizza assicurativa
di diritto lussemburghese.
Per quanto riguarda le strutture di proprietà, gli interventi più significativi
hanno riguardato: lavori straordinari per la sistemazione, ristrutturazione e
adeguamento della struttura Le Castella in Calabria, per un ammontare
complessivo pari a circa 144 migliaia di Euro, incremento degli impianti e
macchinari per 284 migliaia di euro da attribuire principalmente per 77
migliaia di euro ai nuovi impianti di condizionamento e videosorveglianza
installati presso il complesso turistico alberghiero Santaclara in Sardegna,
per 94 migliaia di euro per l’installazione dei nuovi impianti di
condizionamento e il restyling delle piscine presso il villaggio di S. Giusta in
Sardegna e per 107 mila euro all’installazione di nuove condutture idriche,
impianti di refrigerazione e per gli impianti di condizionamento presso il
complesso turistico alberghiero Marispica in Sicilia. Per quanto riguarda le
attrezzature industriali e commerciali delle strutture italiane si registra un
incremento del costo storico di circa 110 migliaia di euro attribuibile
principalmente all’acquisto di attrezzature alberghiere per il villaggio di Le
Castella, come ad esempio condizionatori, tv e attrezzature cucina e
ristorante e per l’acquisto di attrezzature sportive per la palestra presente nel
villaggio di S. Clara. Relativamente agli acquisti di nuovi arredi, biancheria
da camera, tovagliato e divani si registrano costi ammortizzati per 158
migliaia di euro presso il villaggio di Santaclara e circa 66 mila euro presso
la struttura di S. Giusta.
Al 31 ottobre 2022 sono presenti immobilizzazioni in corso per circa 234
migliaia di euro attribuibili principalmente all’Hotel Des Alpes a Madonna
di Campiglio, si tratta di ristrutturazione dei bagni delle camere, restyling
della piscina e del pavimento in parquet nella zona bar. I lavori sono stati
consegnati a metà dicembre 2022.
Il villaggio di Baia Samuele, Sicilia durante l’esercizio ha rinnovato le
attrezzature per circa 45 migliaia di euro e ha sostenuto costi per impianti e
macchinari per 110 migliaia di euro legati principalmente al nuovo impianto
di condizionamento e agli investimenti in televisori.
Infine, sono in programma, a partire dalla fine di gennaio 2023 lavori di
ristrutturazione delle camere per i villaggi di: Baia Samuele per circa 300
migliaia di euro, Santagiusta per circa 750 migliaia di euro e per Marispica
per circa 180 migliaia di euro.
26
Per quanto riguarda le strutture di proprietà all’estero, durante l’esercizio
sono stati effettuati diversi lavori di manutenzione, in particolare; sono stati
investiti circa 80 migliaia di euro per le manutenzioni presso la struttura Blue
Bay Village, in Kenya, di questi sono stati capitalizzati circa 15 mila euro
relativi a lavori straordinari come il rifacimento dei pavimenti in legno e
l’acquisto di PC e condizionatori; presso il resort Vacanze Seychelles, alle
Seychelles, i lavori di manutenzione e ripristino hanno portato a costi per
circa 160 migliaia di euro, i più significativi riguardano il ripristino dei tetti
nelle camere “Pirata” e “Naufrago” su Chauve Souris, per un ammontare di
circa 52 mila euro e il rifacimento dei bagni e dei tetti in Makuti per le camere
a Cote D’or per circa 60 migliaia di euro.
Inoltre, durante l’esercizio la società ha svolto lavori di manutenzione
ordinaria (tinteggiature e ripristini vari), nelle strutture Santagiusta,
Santaclara e Marispica, oltre a Le Castella, per un ammontare di circa 755
migliaia di euro. Per quanto riguarda Baia Samuele, in Sicilia, sono state
effettuate manutenzioni ordinarie per circa 114 migliaia di euro.
Le attività correnti sono passate da 30.372 migliaia di Euro al 31 ottobre 2021
a 20.628 migliaia di Euro al 31 ottobre 2022 con un decremento pari a 9.744
migliaia di Euro. Tale decremento è dovuto principalmente alla diminuzione
delle disponibilità liquide a seguito della sottoscrizione della polizza
assicurativa di diritto lussemburghese di nominali 12.000 migliaia di Euro,
sopra descritta; per ulteriori dettagli circa la movimentazione delle stesse si
faccia riferimento al rendiconto finanziario.
Le passività correnti, pari a 20.536 migliaia di Euro, sono incrementate
rispetto al precedente esercizio di 411 migliaia di Euro principalmente a
seguito di un incremento dei debiti commerciali e una diminuzione degli
anticipi e acconti da clienti, correlati all’utilizzo dei buoni multivacanza
emessi a causa dell’emergenza pandemica nel corso del 2020 per effetto
dell’annullamento dei pacchetti di viaggio e, che nel corso dell’esercizio
sono stati utilizzati dalla clientela per l’acquisto di nuovi viaggi.
Il passivo immobilizzato, pari a 14.427 migliaia di Euro, è decrementato di
899 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio, in relazione della
diminuzione dei debiti finanziari.
Di seguito si riportano in forma tabellare ulteriori informazioni utili alla
comprensione dell’andamento della gestione.
27
Valori espressi in migliaia di Euro
Correnti Non Correnti Totali Correnti Non Correnti Totali
Disponibilità liquide ed altre attività finanziarie
13.807 13.807 26.262 26.262
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED ALTRE
ATTIVITA' FINANZIARIE
13.807 13.807 26.262 26.262
Passività finanziarie verso banche e altre
passività finanziarie
2.093 3.679 5.772 2.256 5.463 7.719
INDEBITAMENTO FINANZIARIO LORDO
2.093 3.679 5.772 2.256 5.463 7.719
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 11.714 -3.679 8.035 24.006 -5.463 18.543
31 ottobre 2021
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
CONSOLIDATA
31 ottobre 2022
* La posizione finanziaria netta - ESMA è determinata secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006, come
modificata dalla comunicazione CONSOB n. 5/21 del 29 aprile 2021 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA contenute negli orientamenti 32-382-
1138 del 4 marzo 2021.
Valori espressi in migliaia di Euro
31 ottobre 2022 31 ottobre 2021
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 8.035 18.527
CREDITI PER ALTRE ATTIVITA'
11.959 0
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA IGV** 19.994 18.527
**La posizione finanziaria netta - IGV così come monitorata dal management del Gruppo. Tale
indicatore si differenzia rispetto alla Posizione finanziaria netta - ESMA per l’inclusione del valore
attualizzato dell'attività finanziaria.
28
Valori espressi in migliaia di Euro
% %
Ricavi della gestione caratteristica 49.009 100,00 28.882 100,00
Commissioni ad agenzie di viaggio -2.298 -4,69 -1.378 -4,77
VENDITE NETTE 46.711 95,31 27.504 95,23
Altri ricavi 4.035 8,23 4.464 15,46
RICAVI NETTI PER IL GRUPPO 50.746 103,54 31.968 110,68
Costi per servizi turistici e alberghieri -30.850 -62,95 -15.801 -54,71
Altri costi per servizi -4.000 -8,16 -3.461 -11,98
Accantonamenti e altri costi operativi -2.702 -5,51 -2.019 -6,99
COSTI OPERATIVI -37.552 -76,62 -21.281 -73,68
VALORE AGGIUNTO 13.194 26,92 10.687 37,00
Costi del personale
- a tempo determinato -5.981 -12,20 -5.280 -18,28
- a tempo indeterminato -4.145 -8,46 -2.797 -9,68
MARGINE OPERATIVO LORDO - EBITDA 3.068 6,26 2.610 9,04
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni -2.757 -5,63 -4.166 -14,42
RISULTATO OPERATIVO - EBIT 311 0,63 -1.556 -5,39
Proventi (oneri) finanziari netti -682 -1,39 -89 -0,31
RISULTATO ORDINARIO -371 -0,76 -1.645 -5,70
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE -371 -0,76 -1.645 -5,70
Imposte sul reddito 232 0,47 234 0,81
RISULTATO NETTO -139 -0,28 -1.411 -4,89
- Gruppo -177 -1.466
- Terzi 38 55
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
29
ANDAMENTO DELLA GESTIONE – CAPOGRUPPO
Il bilancio della Capogruppo I Grandi Viaggi S.p.A. al 31 ottobre 2022
presenta un utile pari a 2.048 migliaia di Euro (perdita pari a 630 migliaia
di Euro al 31 ottobre 2021), dopo aver imputato a conto economico spese di
marketing e pubblicità per 721 migliaia di Euro, sostenute per il
rafforzamento dei marchi del Gruppo.
Il risultato operativo è in utile per 2.459 migliaia di Euro (perdita per 749
migliaia di Euro al 31 ottobre 2021); i ricavi della gestione caratteristica
ammontano a 40.369 migliaia di Euro (22.430 migliaia di Euro al 31 ottobre
2021).
Di seguito il dettaglio della posizione finanziaria netta comparata con quella
dell’esercizio precedente.
Patrimonio netto al
31 ottobre 2021
Riserva azioni
proprie
Riserva di
conversione
Altre riserve
Risultato
d'esercizio
Patrimonio netto al
31 ottobre 2022
Dati risultanti dal bilancio d'esercizio della società
capogruppo
86.295 53 2.048 88.396
Eccedenza dei patrimoni netti delle società consolidate
rispetto al valore d'acquisto o sottoscrizione ed altre scritture
di consolidamento
8.208 8.208
Risultati conseguiti dalle società consolidate ed effetto
scritture centrali di consolidamento
-31.407 -2.360 -33.767
Riserva di conversione -1.542 680 -862
Altre riserve 2.737 2.737
Bilancio Consolidato
64.291 680 53 -312 64.712
RACCORDO TRA IL RISULTATO D'ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO ED IL
RISULTATO D'ESERCIZIO CONSO LIDATO E TRA IL PATRIMONIO NETTO
DELLA CAPOGRUPPO ED IL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Valori espressi in migliaia di Euro
I GRANDI VIAGGI S.p.A.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Correnti Non Correnti Totali Correnti Non Correnti Totali
Disponibilità liquide ed altre attività
finanziarie
10.802 22.833 33.636 23.585 11.043 34.628
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED ALTRE
ATTIVITA' FINANZIARIE
10.802 22.833 33.636 23.585 11.043 34.628
Passività finanziarie
1.859 173 2.031 5.252 429 5.681
INDEBITAMENTO FINANZIARIO
1.859 173 2.031 5.252 429 5.681
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 8.944 22.660 31.604 18.333 10.614 28.947
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
30
Si segnala che la Capogruppo sostiene anche indirettamente a livello
finanziario alcune delle sue controllate; l’economicità di tale sostegno trova
riscontro nel fatto che le strutture alberghiere di pertinenza di tali controllate
risultano strategiche in ottica di offerta commerciale integrata a livello di
Gruppo.
ATTIVITÀ DI RICERCA E
SVILUPPO
Le attività di ricerca e sviluppo effettuate nel corso dell’esercizio sono state
interamente spesate a carico della gestione corrente.
Tali attività sono consistite nella ricerca di nuovi prodotti, studi di fattibilità
e progettazione anche mediante utilizzo di risorse interne.
RISCHI ED
INCERTEZZE
La politica di gestione dei rischi dell’impresa a livello “Corporate” è
studiata per proteggere gli interessi degli azionisti e dei fruitori dell’ambiente.
Valori espressi in Euro
I GRANDI VIAGGI S.p.A.
% %
Ricavi della gestione caratteristica 40.368.632 100,00 22.429.682 100,00
Commissioni ad agenzie di viaggio -3.185.275 -7,89 -1.601.316 -7,14
VENDITE NETTE 37.183.357 92,11 20.828.366 92,86
Altri ricavi 1.207.991 2,99 1.467.663 6,54
RICAVI NETTI PER IL GRUPPO 38.391.348 95,10 22.296.029 99,40
Costi per servizi turistici e alberghieri -31.317.995 -77,58 -19.296.221 -86,03
Altri costi per servizi -1.792.258 -4,44 -1.433.464 -6,39
Accantonamenti e altri costi operativi -159.357 -0,39 -167.443 -0,75
COSTI OPERATIVI -33.269.610 -82,41 -20.897.128 -93,17
VALORE AGGIUNTO 5.121.738 12,69 1.398.901 6,24
Costi del personale -1.920.516 -4,76 -1.397.403 -6,23
MARGINE OPERATIVO LORDO - EBITDA 3.201.222 7,93 1.498 0,01
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni -741.819 -1,84 -750.812 -3,35
RISULTATO OPERATIVO - EBIT 2.459.403 6,09 -749.314 -3,34
Proventi (oneri) finanziari netti 176.373 0,44 119.388 0,53
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 2.635.776 6,53 -629.926 -2,81
Imposte sul reddito -587.777 -1,46 0 0,00
RISULTATO NETTO 2.047.999 5,07 -629.926 -2,81
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
31
La strategia si basa sulla mappatura dei rischi afferenti all’attività operativa
“core” ai fini di focalizzare i rischi definiti critici per la loro frequenza e per
il loro impatto finanziario e operativo.
RISCHI ECONOMICI E
GEOPOLITICI
L’attività del Gruppo in termini di offerta di pacchetti di servizi alberghieri è
particolarmente sensibile all’andamento dei cicli economici e alle condizioni
climatiche.
Le fluttuazioni nella domanda dei viaggi vacanze sono influenzate
significativamente dall’andamento generale del contesto economico e di
quello geopolitico e dalla diffusione di pandemie.
Nell’attuale contesto congiunturale il Gruppo sta contrastando le difficoltà
del mercato attraverso l’adozione di politiche commerciali idonee e il
contenimento dei costi prestando attenzione al mantenimento del livello
qualitativo dei servizi offerti, garantendo adeguati livelli di concorrenzialità
dell’offerta.
RISCHI F
INANZIARI
Il rischio che la Società abbia difficoltà a far fronte ai suoi impegni legati a
passività finanziarie, considerando l’attuale struttura del capitale circolante, della
posizione finanziaria netta e della struttura dell’indebitamento in termini di
scadenze, risulta contenuto.
La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 8.035 migliaia di
Euro.
La struttura del debito finanziario è costituita per 278 migliaia di Euro da
mutui a lungo termine al fine di finanziare gli investimenti immobiliari,
nonché da mutui chirografari con finalità di supporto all’attività operativa
svolta nei villaggi di proprietà per complessivi 2.845 migliaia di Euro
finanziamenti con durata di 72 mesi e con decorrenza della prima rata dal 31
dicembre 2021.
I contratti di mutuo chirografari per nominali 4.700 migliaia di Euro sono
garantiti al 90% dal Fondo di Garanzia a favore delle piccole e medie
imprese. L’importo degli interessi da corrispondere è calcolato sulla base di
un tasso di interesse nominale annuo fisso pari al 1,0% ed è corrisposto
trimestralmente con rate posticipate.
Il debito finanziario del Gruppo non costituisce pertanto un elemento di
rischio nell’attuale contesto di crisi dei mercati e di elevata volatilità del
mercato del credito.
L’informativa di maggior dettaglio sulle politiche di gestione dei rischi
finanziari, incluse quelle relative alle analisi di sensitività relative al rischio
cambio e tasso sono riportate nella specifica nota del bilancio consolidato
“Analisi dei Rischi”.
RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DEI CONTENZIOSI
LEGALI
Il Gruppo è soggetto nello svolgimento delle proprie attività al rischio di
azioni giudiziali. In presenza di obbligazioni attuali, conseguenti ad eventi
passati, di tipo legale, contrattuale o derivante da dichiarazioni o
32
comportamenti dell’impresa tali da indurre nei terzi la valida aspettativa che
l’impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere
ad una obbligazione, sono stati effettuati negli anni congrui accantonamenti
in appositi fondi rischi presenti tra le passività di bilancio.
Per maggiori dettagli sui principali contenziosi legali attualmente in corso si
rimanda a quanto riportato nell’apposito paragrafo delle Note esplicative al
bilancio.
RISCHI CONNESSI ALLA POLITICA AMBIENTALE
Il settore del turismo non è per sua natura soggetto a specifiche norme in
materia ambientale. Il rischio di danni ambientali causati dalle installazioni
tecniche nelle strutture è amministrato attraverso regolari ispezioni e
verifiche da parte degli Enti preposti. In Sardegna i villaggi sono certificati
ISO 14001 e in Sicilia vengono utilizzati impianti fotovoltaici per la
produzione di energia elettrica. Si segnala che non sono stati effettuati
accantonamenti in mancanza di specifici rischi.
RISCHI DI ASSICURAZIONE
La gestione dei rischi assicurativi riguarda sia i rischi connessi all’attività di
Tour Operator che all’attività tipicamente alberghiera.
Per quanto concerne i rischi di responsabilità civile verso terzi, il Gruppo si
avvale delle coperture offerte da primaria compagnia assicurativa (Allianz).
Inoltre, i clienti che acquistano un pacchetto turistico organizzato divengono
i diretti beneficiari di una polizza assicurativa Nobis, che offre copertura per
il rischio smarrimento bagaglio, rimborso spese mediche e assistenza
sanitaria. È offerta inoltre ai clienti la possibilità di estendere il massimale
per la copertura delle spese mediche e annullamento, stipulando apposita
polizza facoltativa. Entrambe le assicurazioni prevedono una copertura
specifica del rischio correlato alla pandemia COVID-19.
Per quanto riguarda i rischi legati all’attività alberghiera sono state stipulate
apposite coperture assicurative sia riguardanti gli eventi di incendio e furto,
che di responsabilità civile verso terzi, a copertura degli ospiti e dei lavoratori
in forza nelle strutture.
RISORSE UMANE
L’attività del settore turistico è tipicamente stagionale. Il Gruppo si avvale
quindi per la gran parte di personale assunto a tempo determinato. Il Gruppo
e la Capogruppo hanno provveduto a recepire in modo sistematico e
continuativo tutte le fondamentali attività finalizzate alla gestione di
problematiche relative all’ambiente, alla salute ed alla sicurezza dei propri
dipendenti.
AZIONI PROPRIE E DELLE CONTROLLANTI
Alla data della presente Relazione, non sono in essere deliberazioni
dell’Assemblea che autorizzino il Consiglio di Amministrazione all’acquisto
di azioni proprie. Alla predetta data, la Società detiene n. 172.991 azioni
proprie pari allo 0,362% del capitale sociale.
33
Nel corso dell’esercizio non sono avvenuti acquisti o vendite di azioni
proprie.
Le società controllate e/o le società partecipate non possiedono direttamente
e/o indirettamente azioni di I Grandi Viaggi S.p.A..
La Società, le società controllate e/o le società partecipate non possiedono
direttamente e/o indirettamente azioni e/o quote delle società controllanti.
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI
(ART.123 BIS D.LGS 24/02/1998 N. 58)
La relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari contenente le
informazioni sull’adesione da parte di I Grandi Viaggi S.p.A. al Codice di
Autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.
nonché le ulteriori informazioni di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 123 Bis D.Lgs.
24/02/1998 N. 58 sarà pubblicata, sul sito www.igrandiviaggi.it/istituzionale,
sezione Corporate Governance, nonché con le ulteriori modalità previste
dall’art. 89 Bis del Regolamento Consob N. 11971/1999.
DOCUMENTO PROGRAMMATICO DELLA SICUREZZA
Il Documento Programmatico della Sicurezza è stato redatto ottemperando
alle previsioni normative del D.Lgs. n. 196/2003 “Codice in materia di
protezione dei dati personali”, punto 19 del disciplinare tecnico allegato B al
predetto D.Lgs., pubblicato nel S.O. 123 alla G.U. 174 del 29.07.2003 in
presenza di dati sensibili e giudiziari.
Il documento a margine illustra gli strumenti, le metodologie e il personale
interessati al trattamento dei dati sensibili; identifica le apparecchiature
elettroniche utilizzate e la loro ubicazione, nonché le procedure utilizzate per
difendere i dati da: calamità naturali (incendio, allagamento, ecc.), atti dolosi
(accessi ai dati da parte di terzi non autorizzati, furti, manomissioni, ecc.),
intrusioni informatiche, minacce volontarie, malfunzionamenti di "software"
e "hardware".
In caso di affidamento di dati personali all'esterno, la Società garantisce che
il soggetto destinatario adotti misure di sicurezza conformi a quelle minime
previste dagli articoli da 33 a 35 D. Lgs. 196/2003 e dal disciplinare tecnico.
Il "DPS" in esame viene firmato dal legale rappresentante della Società e dal
responsabile del trattamento dati.
INFORMAZIONI PRIVILEGIATE
Il Consiglio di Amministrazione, con delibera del 13 settembre 2017, ha
approvato le modifiche al “Regolamento per la gestione delle informazioni
privilegiate e l’istituzione dell’elenco delle persone che vi hanno accesso”
(di seguito il “Regolamento”) in adeguamento alla normativa vigente; il
Regolamento era stato precedentemente approvato con delibera del 28
giugno 2016 con il parere favorevole del Comitato Controllo Interno e Rischi
nonché del Collegio Sindacale, unitamente alle modifiche apportate alla
“Procedura di Gestione dell'Elenco delle Persone che hanno accesso a
Informazioni Privilegiate” (“Procedura”). La Procedura è stata
34
successivamente adeguata alla normativa vigente e approvata con delibera
del 27 giugno 2017.
Il predetto Regolamento fissa le regole per la gestione interna e la
comunicazione all’esterno delle informazioni rilevanti e privilegiate
riguardanti la Società e le proprie controllate, mentre la Procedura fissa i
dettagli operativi e regola i flussi informativi; in particolare il Regolamento:
- stabilisce obblighi di riservatezza in capo a tutti i soggetti che hanno accesso
alle predette informazioni, prevedendo, tra l’altro, che le informazioni
possano essere comunicate, sia all’interno che all’esterno della struttura, solo
in ragione del normale esercizio del loro lavoro, della loro professione o delle
loro funzioni; in particolare, è fatto assoluto divieto a chiunque di rilasciare
interviste ad organi di stampa o fare dichiarazioni in genere che contengono
informazioni privilegiate, che non abbiano già formato oggetto di diffusione
al pubblico;
- individua i soggetti responsabili della valutazione della rilevanza delle
informazioni, ai fini della tempestiva comunicazione al mercato delle
medesime, ove possano qualificarsi quali informazioni privilegiate, e ciò ai
sensi degli artt. 7 e 17, del Regolamento (UE) n. 596/2014 (MAR), ovvero,
dell’iscrizione delle informazioni e dei soggetti che vi hanno accesso
nell’apposito elenco, istituito ai sensi dell’art. 18, MAR;
- prevede l’istituzione dell’Elenco delle persone che hanno accesso alle
informazioni privilegiate (“Elenco Insider” / “Elenco”) e le modalità di
tenuta ed aggiornamento del medesimo, individuando quale soggetto a ciò
Preposto il Responsabile della funzione Amministrativa, avendo quale
sostituto il Responsabile della Segreteria Societaria.
L’Elenco delle persone che hanno accesso alle informazioni privilegiate è
stato istituito a decorrere dal 1° aprile 2006 e, con l’applicazione dal 3 luglio
2016 del MAR, la Società ha provveduto a dotarsi di un apposito software
per la tenuta telematica dell’Elenco Insider in conformità a quanto disposto
dal Regolamento di esecuzione (UE) n. 2016/347.
Il suddetto Regolamento è disponibile sul sito internet della Società
all’indirizzo http://www.igrandiviaggi.it/istituzionale sezione Corporate
Governance – Regolamento per la Gestione delle informazioni privilegiate.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, si precisa che
le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando
nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono
regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e
dei servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste
dalla Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, sono presentate nelle
note 14.2 e 14.3 delle Note esplicative al bilancio consolidato al 31 ottobre
2022 e nelle note 15.1 e 15.2 delle Note esplicative del bilancio della
Capogruppo al 31 ottobre 2022.
35
TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E INUSUALI
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 si
precisa che nel corso dell’esercizio non sono avvenute operazioni atipiche
e/o inusuali.
SEDI SECONDARIE E PRINCIPALI INFORMAZIONI SOCIETARIE
Per quanto concerne l’elenco delle sedi secondarie e le principali
informazioni societarie delle entità giuridiche che compongono il Gruppo, si
rimanda a quanto riportato nel prospetto “Area di consolidamento e
controllo” delle Note esplicative al bilancio consolidato.
Per quanto riguarda la Capogruppo, si precisa che non sono presenti sedi
secondarie.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
La gestione dei rischi finanziari è ulteriormente commentata nelle note
esplicative al bilancio consolidato e di esercizio al 31 ottobre 2022
(rispettivamente, alle note 14.4.1 e 15.5).
ATTIVITA’ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO
I Grandi Viaggi S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e
coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i
propri indirizzi strategici generali e operativi. Ai sensi dell’art. 2497 bis del
Codice Civile le società italiane controllate direttamente e indirettamente
hanno individuato I Grandi Viaggi S.p.A. quale soggetto che esercita
l’attività di direzione e coordinamento.
Tale attività consiste nell’indicazione degli indirizzi strategici generali e
operativi di Gruppo e si concretizza nella definizione e nell’adeguamento del
sistema di controllo interno e del modello di governante e degli assetti
societari.
FAI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Non si evidenziano fatti di rilievo nel corso del primo trimestre dell’esercizio,
oltre al perdurare del conflitto russo ucraino ed ai conseguenti effetti sulla
situazione socioeconomica europea e mondiale.
ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI PRIMI MESI DELL’ESERCIZIO IN CORSO
Alla data del 16 gennaio 2023, il volume complessivo delle vendite è pari a
9.077 migliaia di Euro contro 3.789 migliaia di Euro del corrispondente
periodo dell’esercizio precedente; l’incremento del volume complessivo
delle vendite riflette gli effetti delle vendite di soggiorni delle strutture
invernali italiane di proprietà, nonché delle strutture estere di proprietà,
nell’esercizio precedente chiuse per effetto delle restrizioni correlate al
contenimento della pandemia COVID 19, nonché delle vendite di pacchetti
36
di viaggio verso le destinazioni estere commercializzate, in particolare
Oceano Indiano.
Sulla base dei dati gestionali rilevati, rispetto al precedente periodo, le
vendite relative alle destinazioni nazionali registrano un incremento pari a
circa l’8,7%, passando da 1,2 a 1,4 milioni di euro, mentre il mercato
extraeuropeo sulle destinazioni di proprietà registra un fatturato di 4,7
milioni di euro contro 0,66 milioni di euro del precedente periodo. Il settore
del Tour Operator e dei villaggi commercializzati, registra un fatturato di 2,9
milioni di euro a fronte 1,7 milioni del precedente periodo.
Il numero dei clienti è passato da 3103 a 4.189.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
I dati gestionali evidenziano una fase di ripresa del settore turistico, con un
incremento delle vendite sia per quanto riguarda le destinazioni italiane
invernali che le vendite inerenti alla maggior parte delle destinazioni estere
in area extra Schengen.
In considerazione del perdurare delle criticità socioeconomiche e
geopolitiche, che condizionano il potere d’acquisto delle famiglie, il Gruppo
conta di mantenere un sostanziale equilibrio finanziario.
Milano, 18 gennaio 2023 Il Presidente
Luigi Maria Clementi
37
PROSPETTI CONTABILI DI CONSOLIDATO
DEL
GRUPPO I GRANDI VIAGGI
AL 31 OTTOBRE 2022
38
Valori espressi in migliaia di Euro
Nota Totale
di cui verso
parti
correlate
Totale
di cui verso
parti
correlate
ATTIVITA'
Attività correnti 5 2 0 .62 8 3 0 .37 2
Disponibilità liquide ed equivalenti 5.1 13 . 8 0 7 2 6 .2 6 2
Crediti commerciali 5.2 2 .2 8 8 1. 5 2 6
Rimanenze 5.3 313 246
Attività per imposte correnti 5.4 1. 9 1 3 960
Altre attività correnti 5.5 2 .3 0 7 1. 3 7 8
Attività non correnti 6 7 9 .04 7 6 9 .37 0
Immobili, impianti e macchinari 6.1 57 .82 3 5 9 .10 7
Attività immateriali 6.2 2 .8 1 6 3. 0 9 2
Altre partecipazioni 1 1
Attività finanziarie non correnti 6.3 11 .95 9 0
Attività per imposte non correnti 6.4 5. 7 0 7 6.0 49
Altre attività non correnti 6.5 741 88 1. 1 2 1 88
Totale attività 99 .6 7 5 9 9 .7 4 2
PASSIVITA'
Passività correnti 7 2 0 .53 6 2 0 .12 5
Passività finanziarie a breve termine 7.1 2. 0 9 3 427 2. 2 5 6 449
Debiti commerciali 7.2 9 .0 96 5.8 23
Anticipi ed acconti 7.3 5 .3 7 9 9. 4 0 2
Passività per imposte correnti 7.4 1 .1 9 1 834
Altre passività correnti 7.5 2 .7 7 7 1. 8 1 0
Passività non correnti 8 1 4 .42 7 1 5 .32 6
Passività finanziarie a lungo termine 8.1 3 .6 7 9 123 5 .4 63 504
Fondi per rischi 8.2 1 .7 7 6 1. 7 9 7
Fondi per benefici ai dipendenti 8.3 696 791
Anticipi ed acconti 8.4 5 .0 7 0 3. 7 0 7
Passività per imposte differite 8.5 3. 2 0 6 3 .5 68
Totale passività 3 4 .96 3 3 5 .45 1
PATRIMONIO NETTO
Capitale e riserve di pertinenza del Gruppo 9 6 2 .44 0 6 2 .05 8
Capitale Sociale 9.1 42 .96 9 4 2 .96 9
Riserva legale 9.2 1 .9 2 0 1. 9 2 0
Azioni proprie 9.3 -1 .6 2 2 -1 .6 22
Altre riserve 9.4 1 6 .9 2 6 1 7 . 0 1 8
Riserva di conversione 9.5 -8 9 1 -1 . 5 4 2
Utile/(perdite) portati a nuovo 9.6 3 .3 1 5 4. 7 8 1
Risultato d'esercizio di competenza del Gruppo
-1 77 -1 . 4 6 6
Capitale e riserve di pertinenza di Terzi 2 .27 2 2 .23 3
Capitale e riserve di Terzi
2 .2 3 4 2. 1 7 8
Utili (perdite) d' esercizio di Terzi 38 55
Totale patrimonio netto 6 4.7 1 2 6 4 .29 1
Totale passività e patrimonio netto 9 9 .67 5 9 9 .74 2
31 ottobre 2021
31 ottobre 2022
SITUAZIONE PATRIMONIALE
FINANZIARIA CONSOLIDATA
39
Valori espressi in migliaia di Euro
Totale
di cui verso
parti
correlate
Totale
di cui verso
parti
correlate
RICAVI 10
Ricavi della gestione caratteristica 10.1 49 .0 0 9 2 8 .8 8 2
Altri ricavi 10.2 4.0 3 5 4 . 46 4
Totale ricavi 5 3.0 4 4 3 3.3 4 6
COSTI OPERATIVI 11
Costi per servizi turistici e alberghieri 11.1 -3 0 . 85 0 -15 .80 1
Commissioni ad agenzie di viaggio 11.2 -2 .2 9 8 -1 . 3 78
Altri costi per servizi 11.3 -4 .0 0 0 -4 2 -3 . 4 61 -4 5
Costi del personale 11.4 -1 0. 1 2 6 -8 . 07 7
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 11.5 -2 .7 5 7 -4 3 6 -4 .1 6 6 -4 1 8
Accantonamenti e altri costi operativi 11.6 -2 .7 0 2 -2 . 0 19
Totale costi -52 .73 3 -34 .90 2
Risultato operativo 311 -1.55 6
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI 12
Proventi finanziari 12.1 574 317
Oneri finanziari 12.1 -1 .2 5 6 -4 0 6
Risultato prima delle imposte -37 1 -1.6 45
Imposte sul reddito 13 232 234
Risultato netto da attività in funzionamento -13 9 -1.4 11
Risultato netto da attività destinate alla cessione
Risultato netto di esercizio -13 9 -1.4 11
Di cui attribuibile a:
- Gruppo -17 7 -1.4 66
- Terzi 38 55
Risultato netto per azione attribuibile ai soci della controllante -
semplice (Euro)
0 ,00 -0,0 3
Risultato netto per azione attribuibile ai soci della controllante -
diluito (Euro)
0 ,00 -0,0 3
31 ottobre 2021
31 ottobre 2022
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Nota
40
Per ulteriori dettagli circa gli utili (perdite) complessivi che transitano e non transitano da conto
economico si faccia riferimento alla nota 9.
Valori espressi in migliaia di Euro
Risultato del periodo -13 9 -1.41 1 1.272
Utili (perdite) complessivi che transitano da conto economico
Utili (perdite) derivanti da conversione bilanci di imprese estere 651 324 327
Utili (perdite) complessivi che non transitano da conto economico
-Utile/ (Perdita) da rimisurazione sui piani a benefici definiti -1 2 1 12 -133
-Effetto fiscale 29 -3 32
- Utile (perdita) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow
hedge - lordo
0 0 0
- Utile (perdita) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow
hedge -effetto imposte
0 0 0
Totale altre componenti del conto economico complessivo, al netto degli effetti
fiscali
559 333 226
Totale conto economico complessivo
420 -1.07 8 1.498
Attribuibile a :
Gruppo 382 -1 .1 3 3 1.515
Terzi 38 55 -17
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
41
Valori espressi in migliaia di Euro
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO Nota 31 ottobre 2022 31 ottobre 2021
Risultato netto di esercizio -139 -1.411
Ammortamenti, svalutazione immobilizzazioni e reversal contributi 11.5 2.757 4.120
Svalutazione (adeguamento fondo) crediti 5.2 11 261
Imposte correnti e differite 13 -232 -234
Oneri Finanziari Netti 12.1 682 89
Accantonamento fondi per rischi 8.2 6 94
Variazione rimanenze 5.3 -67 -22
Variazione crediti commerciali 5.2 -738 743
Variazione altre attività ed attività per imposte correnti e non correnti
5.5 -1.069 -1.117
Variazione anticipi e acconti
7.3 -2.443 57
Variazione debiti commerciali e diversi 7.2 3.238 1.650
Variazione altre passività e passività per imposte correnti e non correnti
7.5 1.243 -102
Imposte sul reddito pagate 7.4 0 0
Variazione benefici ai dipendenti 8.3 -95 -59
Variazione per pagamenti dei fondi per rischi 8.2 -37 132
Flusso di cassa netto da attività operativa 3.117 4.201
Investimenti in immobilizzazioni immateriali 6.2 -25 -115
Cessioni di immobilizzazioni immateriali 0 0
Investimenti in immobilizzazioni materiali 6.1 -1.390 -1.520
Cessioni di immobilizzazioni materiali 11 15
Flusso di cassa netto da attività di investimento -1.404 -1.620
Rimborsi di finanziamenti 7.1 -1.784 -1.915
Variazione altri debiti/crediti finanziari netti 7.5 -163 -487
Interessi incassati 0 0
Interessi pagati 7.1 -262 -163
Pagamento dividendi 0 0
Investimenti in attività finanziarie valutate al fair value -11.959 0
Flusso di cassa netto da attività di finanziamento -14.168 -2.565
Flusso di cassa netto del periodo
-12.455 16
Disponibilità liquide a inizio periodo 26.262 26.246
Differenza di conversione su disponibilità liquide - -
Disponibilità liquide a fine periodo 13.807 26.262
42
PROSPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Valori espressi in migliaia di Euro
Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
Azioni
proprie
Altre riserve
Riserva di
Convers.
Utili a Nuovo
Risultato
d'Esercizio
Totale patrimonio
netto di pertinenza
del Gruppo
Totale patrimonio
netto di
pertinenza dei
terzi
Totale patrimonio
netto
Nota 9.1 9.2 9.3 9.4 9.5 9.6
Saldo al 31 Ottobre 2020 42.969 1.920 (1.622) 17.009 (1.866) 10.557 (5.776) 63.191 2.178 65.369
Operazioni con gli azionisti:
Assemblea ordinaria del 25 febbraio 2021
- destinazione del risultato - (5.776) 5.776 -
- distribuzione dividendi - - -
Altri movimenti - - - - - -
Risultato al 31 ottobre 2021 (1.466) (1.466) 55 (1.411)
Totale altre componenti di conto economico 9 324 333 333
Saldo al 31 ottobre 2021 42.969 1.920 (1.622) 17.018 (1.542) 4.781 (1.466) 62.058 2.233 64.291
Operazioni con gli azionisti:
Assemblea ordinaria del 25 febbraio 2022
- destinazione del risultato - (1.466) 1.466 -
- distribuzione dividendi - - -
Altri movimenti - -
Risultato al 31 ottobre 2022 - (177) (177) 38 (139)
Totale altre componenti di conto economico (92) 651 559 559
Saldo al 31 ottobre 2022 42.969 1.920 (1.622) 16.926 (891) 3.315 (177) 62.440 2.272 64.712
43
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO DI
I GRANDI VIAGGI S.P.A. AL 31 OTTOBRE 2022
INDICE DELLE NOTE
Descrizione Nota
Informazioni Generali
1
Criteri generali di redazione del Bilancio Consolidato
2
Principi Contabili Adottati e Criteri di Valutazione
3
Area di consolidamento e controllo
3.1
Metodologia di consolidamento
3.2
Sintesi dei Principi contabili e dei criteri di valutazione adottati
3.3
Uso di stime
3.4
Principi contabili più significativi che richiedono un maggior grado di soggettività
3.5
Informativa per settore di attività e per area geografica
4
Informativa per area geografica
4.1
Attività correnti
5
Disponibilità liquide ed equivalenti
5.1
Crediti commerciali
5.2
Rimanenze
5.3
Attività per imposte correnti
5.4
Altre attività correnti
5.5
Attività non correnti
6
Immobili, impianti e macchinari
6.1
Attività immateriali
6.2
Attività finanziarie non correnti
6.3
Attività per imposte non correnti
6.4
Altre attività non correnti
6.5
Passività correnti
7
Passività finanziarie a breve termine
7.1
Debiti commerciali
7.2
Anticipi ed acconti
7.3
Passività per imposte correnti
7.4
Altre passività correnti
7.5
44
INDICE DELLE NOTE
Descrizione Nota
Passività non correnti
8
Passività finanziarie a lungo termine
8.1
Fondi per rischi
8.2
Fondi per benefici ai dipendenti
8.3
Anticipi ed acconti
8.4
Passività per imposte differite
8.5
Patrimonio netto
9
Capitale Sociale
9.1
Riserva legale
9.2
Azioni Proprie
9.3
Altre riserve
9.4
Riserva di conversione
9.5
Utili/(perdite) portati a nuovo
9.6
Ricavi
10
Ricavi della gestione caratteristica
10.1
Altri ricavi
10.2
Costi operativi
11
Costi per servizi turistici e alberghieri
11.1
Commissioni ad agenzie di viaggio
11.2
Altri costi per servizi
11.3
Costi del personale
11.4
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
11.5
Accantonamenti e altri costi operativi
11.6
Proventi (oneri) finanziari
12
Proventi (oneri) finanziari netti
12.1
Imposte sul reddito
13
45
INDICE DELLE NOTE
Descrizione Nota
Altre informazioni
14
Contenziosi in essere ed altre vicende legali
14.1
Rapporti con parti correlate
14.2
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla situazione patrimoniale,
sul risultato economico e sui flussi di cassa
14.3
Analisi dei rischi
14.4
Dati sull’occupazione
14.5
Compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai
direttori generali ed ai dirigenti con responsabilità strategiche
14.6
Informazioni ai sensi dell'art. 149 Duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB
14.7
Risultato per azione
14.8
Dividendi
14.9
Posizioni o transazioni derivanti da transazioni atipiche o inusuali
14.10
Garanzie, impegni e rischi
14.11
Compagine azionaria di I Grandi Viaggi S.p.A.
14.12
Eventi successivi
14.13
Elenco delle partecipazioni
14.14
Pubblicazione del bilancio
14.15
46
1. INFORMAZIONI GENERALI
I Grandi Viaggi S.p.A. (di seguito anche la “Capogruppo” o la “Società”) è una
Società per azioni avente sede legale in Milano (Italia), Via della Moscova, 36,
quotata alla Borsa Valori di Milano.
La Società è a capo del Gruppo IGV, costituito da 8 società. I Grandi Viaggi S.p.A.
esercita attività di direzione e coordinamento sulle società controllate appartenenti
al Gruppo, con potere di indirizzo strategico e gestionale sulle controllate. Il
dettaglio della compagine azionaria della Società al 31 ottobre 2022 è indicato alla
successiva nota 14.12
La società Capogruppo è controllata direttamente dalla società Monforte S.r.l., che
ne detiene il 55,6022% % del capitale sociale, la quale limita i propri rapporti con
IGV al normale esercizio dei diritti amministrativi e patrimoniali propri dello status
di titolare del diritto di voto, nonché alla ricezione, da parte dei propri organi
delegati, delle informazioni fornita da I Grandi Viaggi S.p.A. in conformità a quanto
previsto dall’art. 2381, comma 5, Codice Civile.
Il gruppo I Grandi Viaggi (di seguito indicato anche come “Gruppo IGV” o
“Gruppo”) opera nel settore turistico alberghiero, sia svolgendo attività ricettiva
attraverso strutture alberghiere di proprietà, che organizzando e commercializzando
pacchetti turistici.
Il presente bilancio consolidato, relativo all’esercizio chiuso al 31 ottobre 2022 (il
“Bilancio Consolidato”), che fa riferimento al periodo 1° novembre 2021 – 31
ottobre 2022 (l’“esercizio”), è redatto e presentato in migliaia di Euro, essendo
l’Euro la moneta corrente nell’economia in cui il Gruppo opera; il bilancio
consolidato è costituito dai prospetti di situazione patrimoniale finanziaria, conto
economico separato, conto economico complessivo, rendiconto finanziario,
prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto e dalle note esplicative al
bilancio.
Il presente Bilancio Consolidato è stato approvato in data 18 gennaio 2023 dal
Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la pubblicazione in attesa
dell’approvazione dello stesso da parte dell’Assemblea degli Azionisti prevista in
data 24 febbraio 2023.
2. CRITERI GENERALI DI REDAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Il Bilancio Consolidato è stato predisposto in conformità agli International
Financial Reporting Standard emanati dall’International Accounting Standards
Board e adottati dall’Unione Europea (“IFRS”). Per IFRS si intendono tutti gli
”International Financial Reporting Standards”, tutti gli ”International Accounting
Standards” (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting
Standards Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate
“Standards Interpretations Committe” (“SIC”) che, alla data di approvazione del
Bilancio Consolidato, siano stati oggetto di omologazione da parte dell’Unione
Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal
Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. In particolare, si
47
rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati
nel presente documento.
Il Gruppo I Grandi Viaggi ha adottato tali principi a partire dal 1° novembre 2005
a seguito dell’entrata in vigore del regolamento europeo n. 1606 del 19 luglio 2002;
il Gruppo ha altresì predisposto il bilancio consolidato in conformità ai
provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005.
I prospetti di bilancio e le note esplicative sono state predisposte fornendo anche le
informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio
della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla comunicazione Consob
n. 6064293 del 28 luglio 2006.
Il Bilancio Consolidato è sottoposto a revisione legale da parte di
PricewaterhouseCoopers S.p.A., incaricata sulla base della delibera dell’Assemblea
dei Soci del 24 febbraio 2016.
3. PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Il presente Bilancio Consolidato è stato predisposto:
• sulla base delle migliori conoscenze degli IFRS e tenuto conto della
migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti
interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le
modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
• nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori
hanno verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario,
gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la
capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile
futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi;
• sulla base del criterio convenzionale del costo storico, fatta eccezione per
la valutazione delle attività e passività finanziarie nei casi in cui è
obbligatoria l’applicazione del criterio del fair value.
Con particolare riferimento alla continuità aziendale, nella redazione del presente
bilancio consolidato, gli amministratori non hanno trovato significative incertezze
in merito alla capacità del Gruppo di far fronte agli impegni dei prossimi 12 mesi
anche negli scenari più sfavorevoli, tenuto conto della significativa
patrimonializzazione del Gruppo e dell’elevata disponibilità di liquidità al 31
ottobre 2022.
Gli amministratori hanno inoltre effettuato l’analisi degli impatti correnti e
potenziali futuri derivanti dal conflitto russo-ucraino, compresi quelli conseguenti
alle sanzioni economiche stabilite a livello internazionale, sull’attività economica,
sulla situazione finanziaria e sui risultati economici della Società e del Gruppo,
sulla base delle evidenze attualmente disponibili e degli scenari allo stato
configurabili, e di aver considerato l’esito della stessa nelle valutazioni effettuate
con riferimento alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale nella
redazione del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato al 31 ottobre 2022:
dall’analisi effettuata non sono emersi aspetti che possono avere un effetto
rilevante sul bilancio d’esercizio e consolidato.
48
I rischi e le incertezze relative al business sono descritti nelle sezioni dedicate della
relazione sulla gestione. La descrizione di come il Gruppo gestisce i rischi
finanziari, tra i quali quello di liquidità e di capitale è contenuta nel paragrafo
“Analisi dei rischi” presente nelle note esplicative del presente bilancio.
I valori delle voci di bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono
espressi in migliaia di Euro.
I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:
• nella situazione patrimoniale finanziaria consolidata sono esposte
separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e
non correnti;
• nel conto economico separato consolidato l’analisi dei costi è effettuata in
base alla natura degli stessi, in quanto il Gruppo ha ritenuto tale forma più
rappresentativa rispetto alla presentazione dei costi per destinazione;
• nel conto economico complessivo consolidato sono indicate le voci di
ricavo e di costo che non sono rilevate nell’utile (perdita) d’esercizio come
richiesto o consentito dagli altri principi contabili IAS/IFRS;
• il rendiconto finanziario consolidato è stato redatto utilizzando il metodo
indiretto.
Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii
alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e
sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all’esercizio
precedente.
Il prospetto di movimentazione del patrimonio netto illustra le variazioni
intervenute nelle voci del patrimonio netto relative alla destinazione dell’utile di
periodo della capogruppo e delle controllate ad azionisti terzi, agli importi relativi
ad operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie), ciascuna voce
di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS,
sono alternativamente imputate direttamente a patrimonio netto (utili o perdite da
compravendita di azioni proprie, utili e perdite attuariali generati da valutazione di
piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una riserva di patrimonio netto.
3.1 AREA DI CONSOLIDAMENTO E CONTROLLO
Il Bilancio Consolidato include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria
della Società e delle società controllate approvate dai rispettivi organi
amministrativi.
I bilanci relativi alle società operative del Gruppo oggetto di consolidamento sono
stati redatti facendo riferimento all’esercizio chiuso al 31 ottobre 2022 e a quello
chiuso al 31 ottobre 2021 e sono stati appositamente e opportunamente rettificati,
ove necessario, per uniformarli ai principi contabili del Gruppo. Tutti i bilanci delle
società inclusi nell’area di consolidamento chiudono l’esercizio alla data del 31
ottobre.
Di seguito si fornisce l’elenco delle società controllate incluse nel presente bilancio
consolidato, con l’indicazione, per ognuna delle stesse, della denominazione
49
sociale, sede, valuta di riferimento, capitale sociale, soci, percentuale del capitale
sociale di pertinenza diretta di I Grandi Viaggi S.p.A., percentuale del capitale
sociale di pertinenza indiretta di I Grandi Viaggi S.p.A., percentuale del capitale
sociale di pertinenza del Gruppo, metodo di consolidamento e/o criterio di
valutazione.
Di seguito si evidenzia la struttura del Gruppo alla data del 31 ottobre 2022:
Le variazioni intervenute nell’esercizio sono relative alle percentuali di possesso
diretto e indiretto all’interno del Gruppo si sono modificate, passando per IGV
Hotels Spa da 98% a 99,996% e per I Grandi Viaggi S.p.A. dal 2% al 0,004%, in
conseguenza della sottoscrizione da parte della controllata IGV Hotels S.p.A.
dell’aumento di capitale sociale, deliberato in data 28 ottobre 2022 dalla controllata
estera Vacanze Zanzibar Ltd per un ammontare pari a TSH 5.000.000.000.
3.2 METODOLOGIA DI CONSOLIDAMENTO
Di seguito sono rappresentati i criteri adottati dal Gruppo per la definizione
dell’area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento.
Società Sede
% di possesso
diretto
% di possesso
indiretto
% di possesso
di gruppo
Socio di controllo
Metodo di
consolidamento
IGV Hotels S.p.A.
Milano Euro 42.000.000 100,00% 100,00% I Grandi Viaggi S.p.A. Integrale
IGV Club S.r.l.
Milano Euro 1.000.000 89,26% 10,74% 100,00% I Grandi Viaggi S.p.A. Integrale
Vacanze Zanzibar Ltd
Zanzibar
(Tanzania)
TSH 5.010.000.000
0,004% 99,996%
100,00% IGV Hotels S.p.A. Integrale
Vacanze Seychelles
Mahé
(Seychelles)
SCR 50.000 2,00% 98,00% 100,00% IGV Hotels S.p.A. Integrale
Blue Bay Village Ltd
Malindi
(Kenya)
KES 104.400.000 93,10% 93,10% IGV Hotels S.p.A. Integrale
IGV Resort S.r.l.
Milano Euro 7.106.384 91,20% 91,20% IGV Hotels S.p.A. Integrale
Sampieri S.r.l.
Scicli (RG) Euro 11.500.712 84,99% 77,51% IGV Resort S.r.l. Integrale
Valuta di riferimento e
capitale sociale
99,996%
84,99%
89,26%
10,74%
100%
91,20%
93,10%
IGV Hotels S.p.A.
Vacanze Seychelles Ltd
I Grandi Viaggi S.p.A.
Sampieri S.r.l.
2,00%
0,004%
IGV Club S.r.l.
Vacanze Zanzibar Ltd
Blue Bay Village Ltd
98,00%
IGV Resort S.r.l.
50
Società controllate
Un investitore controlla un’entità quando è: i) esposto, o ha diritto a partecipare,
alla variabilità dei relativi ritorni economici e ii) è in grado di esercitare il proprio
potere decisionale sulle attività rilevanti dell’entità stessa in modo da influenzare
tali ritorni. L’esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e/o circostanze
indichino una variazione in uno dei suddetti elementi qualificanti il controllo. Le
imprese controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in
cui il controllo è stato acquisito e cessano di essere consolidate dalla data in cui il
controllo è trasferito a terzi. I bilanci di tutte le imprese controllate hanno data di
chiusura coincidente con quella della Capogruppo. I criteri adottati per il
consolidamento integrale sono i seguenti:
• le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono
assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la
quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza;
tali quote sono evidenziate separatamente nell’ambito del patrimonio netto
e del conto economico complessivo;
• gli utili e le perdite, inclusi i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni
effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei
confronti di terzi, sono eliminati, fatta eccezione per le perdite che non sono
eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore
dell’attività trasferita. Sono, inoltre, eliminati i reciproci rapporti di debito e
credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
• in presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente
all’assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l’eventuale
differenza tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio
netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo;
analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla
cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo. Differentemente,
la cessione di quote di partecipazioni che comporta la perdita del controllo
determina la rilevazione a conto economico complessivo:
(i) dell’eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza
tra il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione di patrimonio
netto consolidato ceduta;
(ii) dell’effetto della rimisurazione dell’eventuale partecipazione residua
mantenuta per allinearla al relativo fair value;
(iii) degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato
complessivo relativi alla partecipata di cui è venuto meno il controllo
per i quali sia previsto il rigiro a conto economico complessivo,
ovvero in caso non sia previsto il rigiro a conto economico
complessivo, alla voce di patrimonio netto “Risultati portati a nuovo”.
Il valore dell’eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair
value alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di
iscrizione della partecipazione, che costituisce altresì il valore di riferimento
per la successiva valutazione della stessa secondo i criteri di valutazione
applicabili.
51
Società collegate
Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un’influenza
notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20%
e il 50% dei diritti di voto. Le società collegate sono valutate con il metodo del
patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto
è di seguito descritto:
• il valore contabile di tali partecipazioni è allineato al patrimonio netto della
relativa società rettificato, ove necessario, per riflettere l’applicazione degli
IFRS e comprende l’iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e
alle passività e dell’eventuale avviamento, individuati al momento
dell’acquisizione, seguendo un processo analogo a quello precedentemente
descritto per le aggregazioni aziendali;
• gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data
in cui l’influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l’influenza
notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata
con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di
carico della partecipazione è annullato e l’eventuale eccedenza di pertinenza
del Gruppo, laddove quest’ultimo si sia impegnato ad adempiere a
obbligazioni legali o implicite dell’impresa partecipata, o comunque a
coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali
delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate
dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nel conto
economico complessivo;
• gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra
la Società/società da quest’ultima controllate e la partecipata valutata con il
metodo del patrimonio netto sono eliminati in funzione del valore della
quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione
per le perdite, nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di
valore dell’attività sottostante, e i dividendi che sono eliminati per intero.
In presenza di obiettive evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata
confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile determinato
adottando i criteri indicati al punto “Riduzione di valore dell’avviamento e delle
attività materiali e immateriali e degli investimenti immobiliari”. Quando vengono
meno i motivi delle svalutazioni effettuate, il valore delle partecipazioni è
ripristinato nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione dell’effetto a
conto economico.
La cessione di quote di partecipazione che comporta la perdita del controllo
congiunto o dell’influenza notevole sulla partecipata determina la rilevazione a
conto economico complessivo:
• dell’eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra il
corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione del valore di iscrizione
ceduta;
• dell’effetto della rimisurazione dell’eventuale partecipazione residua
mantenuta per allinearla al relativo fair value;
52
• degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti dell’utile complessivo
relativi alla partecipata per i quali sia prevista la riclassifica a conto
economico complessivo.
Il valore dell’eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value
alla data di perdita del controllo congiunto o dell’influenza notevole, rappresenta il
nuovo valore di iscrizione e pertanto il valore di riferimento per la successiva
valutazione secondo i criteri di valutazione applicabili.
Dopo che una partecipazione valutata con il metodo del patrimonio netto, o una
quota di tale partecipazione, è classificata come destinata alla vendita, in quanto
rispetta i criteri previsti per tale classificazione, la partecipazione, o quota di
partecipazione, non è più valutata con il metodo del patrimonio netto.
I bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono redatti utilizzando la
valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano (la "valuta
funzionale"). L’Euro è la valuta funzionale della Capogruppo e del bilancio
consolidato. Le regole principali per la traduzione dei bilanci delle società espressi
in valuta estera diversa da quella funzionale dell’Euro sono le seguenti:
• le attività e le passività monetarie sono convertite nella valuta funzionale al
tasso di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
• le attività e le passività non monetarie sono convertite utilizzando i tassi di
cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione;
• i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell’esercizio;
• le differenze cambio emergenti da tale processo di conversione sono rilevate
in apposita riserva di patrimonio netto.
3.3 SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI E DEI CRITERI DI VALUTAZIONE
ADOTTATI
I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del bilancio
consolidato sono indicati nei punti seguenti.
3.3.1 ATTIVITÀ CORRENTI
A. Disponibilità liquide ed equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono prevalentemente la cassa, i
depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente
liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e lo scoperto
di conto corrente; quest’ultimo viene evidenziato tra le passività finanziarie a breve
termine. Gli elementi inclusi nella liquidità netta sono valutati al “fair value”.
B. Attività e passività destinate alla vendita
Le Attività e Passività destinate alla vendita sono classificate come tali se il valore
contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita; tale condizione si
considera avverata nel momento in cui la vendita è altamente probabile e le
relative attività/passività sono immediatamente disponibili nelle condizioni in cui
53
si trovano. Le Attività/Passività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il
valore netto contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita.
C. Crediti commerciali
I crediti commerciali e gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value e
successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato, al netto del
fondo svalutazione. Le perdite su crediti sono contabilizzate in bilancio sulla base
delle perdite attese (“expected credit loss” ECL). Le perdite attese si basano sulla
differenza tra i flussi finanziari contrattualmente dovuti e i flussi finanziari che il
Gruppo si aspetta di ricevere, scontati ad una approssimazione del tasso di interesse
effettivo originario. I flussi di cassa attesi includeranno i flussi finanziari derivanti
dalla escussione delle garanzie reali detenute o di altre garanzie sul credito, parte
integrante delle condizioni contrattuali. Se il pagamento prevede termini superiori
alle normali condizioni di mercato e il credito non matura interessi, è presente una
componente finanziaria implicita nel valore iscritto in bilancio, che viene pertanto
attualizzato, addebitando a conto economico separato lo sconto. La rilevazione
degli interessi impliciti è effettuata per competenza sulla durata del credito tra gli
“Oneri e Proventi finanziari”.
Il Gruppo fa ricorso a cessioni pro-soluto di crediti commerciali. A seguito di tali
cessioni, che prevedono il trasferimento pressoché totale e incondizionato al
cessionario dei rischi e benefici relativi ai crediti ceduti, i crediti stessi vengono
rimossi dal bilancio.
I crediti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli
utili o le perdite derivanti dall’adeguamento sono imputati a conto economico.
D. Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto e il valore netto di
realizzo rappresentato dall’ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla loro
vendita nel normale svolgimento dell’attività. Il costo delle rimanenze di prodotti
presso i villaggi turistici di proprietà è determinato applicando il metodo del costo
medio ponderato.
E. Altre attività finanziarie
Le altre attività correnti sono iscritte in base al metodo del costo ammortizzato, sulla
base del metodo di interesse effettivo. Qualora vi sia un’obiettiva evidenza di
indicatori di riduzioni di valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare
pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono
rilevate a conto economico separato. Se nei periodi successivi vengono meno le
motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato
fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall’applicazione del costo
ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
F. Attività per imposte correnti
Le attività per imposte correnti sono iscritte inizialmente al fair value e
successivamente in base al metodo del costo ammortizzato, al netto del fondo
svalutazione. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicazioni di riduzione di
valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei
54
flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se
nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni,
il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe
derivato dall’applicazione del costo ammortizzato, qualora non fosse stata
effettuata la svalutazione.
G. Eliminazione di attività e passività finanziarie dall’attivo e dal passivo
della situazione patrimoniale finanziaria
Le attività e le passività finanziarie cedute sono eliminate dall’attivo e dal passivo
della situazione patrimoniale finanziaria quando il diritto a ricevere i flussi di cassa
è trasferito unitamente a tutti i rischi e benefici associati alla proprietà.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione
e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
3.3.2 ATTIVITÀ NON CORRENTI
H. Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono valutati al costo di acquisto o di
produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di
valore.
Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro
utilizzo, nonché eventuali oneri di smaltimento e di rimozione che dovranno essere
sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali. Gli eventuali interessi
passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni materiali sono capitalizzati fino
al momento in cui il bene è pronto all’uso.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni ordinarie sono direttamente
imputati al conto economico separato dell’esercizio in cui sono sostenuti.
La capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il
miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata
esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere
separatamente classificati come attività o parte di un’attività applicando il criterio
del “component approach”.
Analogamente, i costi di sostituzione dei componenti identificabili di beni
complessi sono imputati all’attivo patrimoniale ed ammortizzati secondo la loro
vita utile; il valore di iscrizione residuo del componente oggetto di sostituzione è
imputato a conto economico separato.
Eventuali costi di smantellamento vengono stimati e portati ad incremento del bene
in contropartita ad un fondo oneri di smantellamento; vengono poi ammortizzati
sulla base della durata residua della vita utile delle immobilizzazioni cui si
riferiscono.
I contributi pubblici concessi a fronte di investimenti sono rilevati a diminuzione
del prezzo di acquisto o del costo di produzione dei beni se sussiste la ragionevole
55
certezza che le condizioni per la loro concessione si siano verificate e che gli stessi
contributi saranno ricevuti.
Il valore di iscrizione degli immobili, impianti e macchinari è rettificato
dall’ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il
cespite è disponibile e pronto all’uso, in funzione della stimata vita utile. La
recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 nei
successivi paragrafi.
La vita utile stimata dal Gruppo, per le varie categorie di cespiti, è la seguente:
anni
Terreni 0
Fabbricati 10 - 33
Costruzioni leggere 10
Impianti generici 8 - 12,5
Impianti e macchinari specifici 8,5
Attrezzature 4 - 10
Mobili e macchine ordinarie 2,5 - 10
Macchine elettroniche 5
Autoveicoli da trasporto 5
Autovetture 4
Migliorie su beni di terzi Durata della locazione o vita utile se
inferiore
La vita utile delle immobilizzazioni materiali e il valore residuo sono rivisti
annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.
Si segnala che, nell’ambito di alcuni processi di valutazione relativi alla vita utile
dei fabbricati effettuati per le strutture di proprietà italiane al 31 ottobre 2022, tenuto
conto del buono stato di conservazione di tali fabbricati, grazie anche alla costante
e attenta manutenzione di carattere ordinario e straordinario e prevedendo nel
prossimo futuro questo tipo di gestione dei fabbricati, da questo esercizio la vita
utile degli stessi è stata rideterminata in 33 anni, periodo di tempo coerente con
quello nel quale il Gruppo prevede di poter utilizzare tali immobilizzazioni.
L’effetto di tale variazione di stima, ha comportato una riduzione degli
ammortamenti dei fabbricati di pertinenze delle strutture di proprietà italiane.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente
identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti
che compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per
ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del
“component approach”.
I. Leasing
Le attività detenute mediante contratti di locazione sono rilevate secondo quanto
previsto dall’IFRS 16 “Leasing”. Un contratto contiene o rappresenta un leasing se
conferisce al contraente il diritto di controllare l’utilizzo di un asset identificato per
un periodo di tempo stabilito in cambio di un corrispettivo; tale diritto sussiste se il
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contratto attribuisce al locatario il diritto di dirigere l’asset e ottenere
sostanzialmente tutti i benefici economici derivanti dal suo utilizzo. Alla data in cui
il bene è reso disponibile per l’uso, il locatario rileva, nello stato patrimoniale,
un’attività rappresentativa del diritto di utilizzo del bene (“right-of-use asset”), e
una passività rappresentativa dell’obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti
lungo la durata del contratto (“lease liability”). La durata del leasing è determinata
considerando il periodo non annullabile del contratto, nonché, ove vi sia la
ragionevole certezza, anche i periodi considerati dalle opzioni di estensione ovvero
connessi al mancato esercizio delle opzioni di risoluzione anticipata del contratto.
La passività per leasing è rilevata inizialmente ad un ammontare pari al valore
attuale dei seguenti pagamenti dovuti per il leasing, non ancora effettuati alla
commencement date: (i) pagamenti fissi (o sostanzialmente fissi), al netto di
eventuali incentivi da ricevere; (ii) pagamenti variabili che dipendono da indici o
tassi; (iii) stima del pagamento che il locatario dovrà effettuare a titolo di garanzia
del valore residuo del bene locato; (iv) pagamento del prezzo di esercizio
dell’opzione di acquisto, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitarla; e (v)
pagamento di penalità contrattuali per la risoluzione del leasing, se il locatario è
ragionevolmente certo di esercitare tale opzione. Il valore attuale dei suddetti
pagamenti è calcolato adottando un tasso di sconto pari al tasso di interesse
implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse agevolmente determinabile,
utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.
Dopo la rilevazione iniziale, la passività per leasing è valutata in maniera analoga
al costo ammortizzato ed è rideterminata, generalmente in contropartita al valore di
iscrizione del correlato right-of-use asset, in presenza di una variazione dei
pagamenti dovuti per il leasing a seguito principalmente di: (i) rinegoziazioni
contrattuali che non danno origine ad un nuovo leasing separato; (ii) variazioni di
indici o tassi (a cui sono correlati i pagamenti variabili); o (iii) modifiche nella
valutazione in merito all’esercizio delle opzioni contrattualmente previste (opzioni
di acquisto del bene locato, opzioni di estensione o di risoluzione anticipata del
contratto).
Il diritto di utilizzo di un bene in leasing è inizialmente rilevato al costo, determinato
come sommatoria delle seguenti componenti: (i) l’importo iniziale della lease
liability; (ii) i costi diretti iniziali sostenuti dal locatario; (iii) eventuali pagamenti
effettuati alla o prima della commencement date, al netto di eventuali incentivi
ricevuti da parte del locatore; e (iv) la stima dei costi che il locatario prevede di
sostenere per lo smantellamento, la rimozione dell’asset sottostante e la bonifica del
sito ovvero per riportare l’asset nelle condizioni stabilite dal contratto.
Successivamente alla rilevazione iniziale, il right-of-use asset è rettificato per tener
conto delle quote di ammortamento cumulate, delle eventuali perdite di valore e
degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni della passività per leasing.
L’ammortamento avviene in base alla vita utile stimata come per le attività detenute
in proprietà oppure, se inferiore, in base ai termini di scadenza dei contratti di
locazione.
Il Gruppo si avvale dell’esenzione relativa ai leasing a breve termine e ai leasing in
cui l’attività sottostante risulta di modesto valore, in quanto si ritiene che gli impatti
sulla passività finanziaria di una sua applicazione non sarebbero stati significativi.
L. Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza
fisica, chiaramente identificabili, controllabili ed atti a generare benefici economici
57
futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione
comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l’attività al suo
utilizzo al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.
Gli oneri finanziari direttamente attribuibili all’acquisizione o sviluppo di attività
qualificate (qualifying assets) vengono capitalizzati e ammortizzati sulla base della
vita utile del bene cui fanno riferimento.
L’ammortamento ha inizio nel momento in cui l’attività è disponibile all’uso ed è
ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della
stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
(i) Avviamento
L’avviamento è rappresentato dall’eccedenza del costo di acquisizione sostenuto
rispetto al fair value netto, alla data di acquisto, di attività e passività costituenti
aziende o rami aziendali. Esso non è soggetto ad ammortamento sistematico bensì
ad un test periodico di verifica sull’adeguatezza del relativo valore di iscrizione in
bilancio. Tale test viene effettuato con riferimento all’unità organizzativa
generatrice dei flussi finanziari (“cash generating unit” o “CGU”) cui è attribuito
l’avviamento. L’eventuale riduzione di valore dell’avviamento viene rilevata nel
caso in cui il valore recuperabile dell’avviamento risulti inferiore al suo valore di
iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value
dell’unità generatrice dei flussi finanziari, al netto degli oneri di vendita, ed il valore
d’uso, rappresentato dal valore attuale dei flussi di cassa stimati per gli esercizi di
operatività dell’unità generatrice di flussi finanziari e derivanti dalla sua
dismissione al termine della vita utile.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore
dell’avviamento allocato alla cash generating unit l’ammontare residuo è allocato
alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione del loro valore di
carico. Tale allocazione ha come limite minimo l’ammontare più alto tra:
- il relativo fair value dell’attività al netto delle spese di vendita;
- il relativo valore in uso, come sopra definito.
Nel caso di una precedente svalutazione per perdita di valore, ove negli esercizi
successivi i motivi di tale svalutazione non dovessero più sussistere, il valore
dell’avviamento non viene ripristinato.
ii) Attività immateriali: Diritti di brevetto, Concessioni, Licenze e Software (attività
immateriali a vita utile definita)
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate
sistematicamente lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui le
attività saranno utilizzate dall’impresa; la recuperabilità del loro valore di iscrizione
è verificata con la metodologia di seguito illustrata.
La vita utile stimata dal Gruppo, per le varie categorie di immobilizzazioni
immateriali, è la seguente:
Concessioni 25-99
Licenze e marchi 18
58
Software 5
M. Riduzione di valore delle attività
A ciascuna data di riferimento di bilancio, le attività materiali ed immateriali con
vita definita sono analizzate al fine di identificare l’esistenza di eventuali indicatori,
derivanti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle
stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si
procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando
l’eventuale svalutazione a conto economico separato. Il valore recuperabile di
un’attività è il maggiore tra il suo fair value ridotto dei costi di vendita e il suo
valore d’uso, laddove quest’ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri
stimati per tale attività, determinati tenendo conto di un tasso di sconto che riflette
la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo
dell’investimento e ai rischi specifici dell’attività.
Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore
di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività
appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico separato
qualora il valore di iscrizione dell’attività, ovvero della relativa cash generating
unit a cui essa è allocata, sia superiore al valore recuperabile.
Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente
effettuata, il valore contabile dell’attività viene ripristinato con imputazione a conto
economico separato, nei limiti del valore netto di carico che l’attivo in oggetto
avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati
gli ammortamenti.
Nel caso del Gruppo I Grandi Viaggi, per il settore Villaggi di proprietà le CGU
minime sono state definite secondo un criterio di destinazione (Mare Italia,
Montagna, Oceano Indiano), oltre alla CGU residuale dei villaggi in affitto, mentre
per i settori Villaggi commercializzati e Tour operator la CGU minima rimane
costituita dal segmento operativo stesso.
N. Altre partecipazioni
Le altre partecipazioni sono relative a società nelle quali il Gruppo non ha
un’influenza dominante (che si presume esserci per percentuali di possesso del
capitale sociale pari o superiori al 20%) e sono valutate al fair value. Qualora non
ci siano elementi sufficienti per l’identificazione del fair value, le stesse sono
valutate al costo.
O. Altre attività finanziarie
Si rimanda a quanto esposto al precedente paragrafo E in merito alle “Altre attività
finanziarie” classificate tra le attività correnti.
P Altre attività per imposte non correnti
Si rimanda a quanto esposto al precedente paragrafo F in merito alle “Attività per
imposte correnti”.
59
3.3.3 PASSIVITÀ CORRENTI
Q. Passività finanziarie, Debiti per investimenti in leasing, Debiti
commerciali ed altri debiti
Le passività finanziarie a breve ed a lungo termine, i debiti per investimenti in
leasing a breve e a lungo termine, i debiti commerciali e gli altri debiti sono valutate,
al momento della prima iscrizione, al fair value, e successivamente al costo
ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.
Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi, il valore dei debiti viene
ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi
flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. I
debiti verso banche e altri finanziatori sono classificati fra le passività correnti,
salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per
almeno dodici mesi dopo la data di riferimento.
I debiti verso banche e altri finanziatori sono rimossi dal bilancio al momento della
loro estinzione e quando il Gruppo abbia trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi
allo strumento stesso.
R. Anticipi ed acconti
Gli anticipi e gli acconti riguardano sostanzialmente anticipi ricevuti da clienti per
pacchetti turistici con data di partenza successiva alla data di bilancio e per la
vendita dei prodotti “Multivacanza”, che si sostanziano nell’incasso anticipato da
parte del Gruppo di soggiorni usufruiti dalla clientela in periodi futuri. Gli anticipi
ed acconti sono valutati al momento della prima iscrizione al fair value e
successivamente al costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di
interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi, il valore dei debiti
viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei
nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente
determinato.
3.3.4 PASSIVITÀ NON CORRENTI
S. Derivati
Alla data di stipulazione del contratto, gli strumenti derivati sono contabilizzati al
fair value e, se non contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair
value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti
del risultato finanziario del periodo. Se invece gli strumenti derivati soddisfano i
requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni
del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.
Il Gruppo può designare alcuni derivati come strumenti di copertura di particolari
rischi, associati a transazioni altamente probabili (“cash flow hedges”). Di ciascun
strumento finanziario derivato, qualificato per la rilevazione come strumento di
copertura, è documentata la sua relazione con l’oggetto della copertura, compresi
gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica
dell’efficacia. L’efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di
accensione di ciascuno strumento derivato, sia durante la sua vita. Generalmente,
60
nel caso di cash flow hedges, una copertura è considerata altamente “efficace” se,
sia all’inizio, sia durante la sua vita, i cambiamenti dei flussi di cassa attesi nel
futuro dell’elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del
fair value dello strumento di copertura.
I fair value degli strumenti finanziari derivati, sono evidenziati nella Nota 14.4.3.
Il fair value dei derivati, utilizzati come strumenti di copertura, è classificato tra le
attività o le passività non correnti, se la scadenza dell’elemento oggetto di copertura
è superiore a dodici mesi; nel caso in cui la scadenza dell’elemento oggetto di
copertura sia inferiore a dodici mesi, il fair value degli strumenti di copertura è
incluso nelle attività e nelle passività correnti.
I derivati non designati come strumenti di copertura sono classificati come attività
o passività correnti o non correnti a seconda della loro scadenza contrattuale.
Cash flow hedges
Nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di
cassa originati dall’esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla
data di riferimento del bilancio (“cash flow hedges”), le variazioni del fair value
dello strumento derivato, registrate successivamente alla prima rilevazione, sono
contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nella voce “Riserva Cash flow
hedges” del patrimonio netto. Quando si manifestano gli effetti economici originati
dall’oggetto della copertura, la riserva è riversata a conto economico nelle voci in
cui vengono contabilizzati gli effetti dell’oggetto di copertura. Qualora la copertura
non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di
copertura, riferibile alla porzione inefficace dello stesso, è immediatamente rilevata
a conto economico nelle voci “Proventi finanziari” ed “Oneri finanziari”. Se,
durante la vita di uno strumento derivato, il manifestarsi dei flussi di cassa previsti
oggetto della copertura non è più considerato altamente probabile, la quota della
voce “Riserva Cash flow hedges” relativa a tale strumento viene riversata nel conto
economico dell’esercizio nelle voci “Oneri finanziari” e “Proventi finanziari”.
Viceversa, nel caso in cui lo strumento derivato sia ceduto o non sia più
qualificabile come strumento di copertura efficace, la parte della voce “Riserva
Cash flow hedges”, rappresentativa delle variazioni di fair value dello strumento
sino a quel momento rilevata, viene mantenuta quale componente del patrimonio
netto ed è riversata a conto economico seguendo il criterio di classificazione sopra
descritto, contestualmente al manifestarsi dell’operazione originariamente oggetto
della copertura.
T. Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri sono iscritti a fronte di perdite ed oneri di natura
determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono
determinabili l’ammontare e/o la data di accadimento.
L’iscrizione viene rilevata solo quando esiste un’obbligazione corrente (legale o
implicita) per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi
passati ed è probabile che tale fuoriuscita sia richiesta per l’adempimento
dell’obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima attualizzata della
61
spesa richiesta per estinguere l’obbligazione. Il tasso utilizzato nella
determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato
ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna
passività.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono
indicati nell’apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad
alcun stanziamento.
U. Fondi per benefici ai dipendenti
Il fondo trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell’articolo 2120
del Codice Civile, rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti, piani basati
sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente
nel corso di un predeterminato periodo di servizio.
In particolare, la passività relativa al trattamento di fine rapporto del personale è
iscritta in bilancio in base al valore attuariale della stessa, in quanto qualificabile
quale beneficio ai dipendenti dovuto in base ad un piano a prestazioni definite.
L’iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche
attuariali dell’ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio
dell’attività lavorativa prestata nell’esercizio corrente e in quelli precedenti e
l’attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli
impegni della Società.
V. Imposte correnti e differite
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell’esercizio,
applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.
Nell’ambito della politica fiscale di Gruppo, le società controllate con sede in Italia,
esclusa Sampieri S.r.l., hanno aderito all’istituto del Consolidato Fiscale Nazionale
introdotto con il D.lgs. n. 344 del 12 dicembre 2003, per il quale la Capogruppo
assume il ruolo di consolidante, al fine di conseguire un risparmio tramite una
tassazione fiscale calcolata su una base imponibile unificata, con conseguente
immediata compensabilità dei crediti di imposta e delle perdite fiscali con i debiti
di imposta. I rapporti infragruppo, originati dall’adozione del Consolidato Fiscale
Nazionale, si ispirano ad obiettivi di neutralità e parità di trattamento.
Nel corso dell’esercizio IGV S.p.A., in qualità di consolidante, ha continuato ad
avvalersi della particolare disciplina del consolidato IVA di Gruppo cui hanno
aderito le società controllate italiane, ad eccezione di Sampieri S.r.l..
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che
emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il relativo valore
contabile. Fanno eccezione quelle differenze relative all’avviamento e agli utili
indivisi derivanti dalle partecipazioni in società controllate; questi sono assoggettati
a tassazione solo in caso di distribuzione, quando la tempistica di rigiro di tali
differenze è soggetta al controllo del Gruppo e risulta probabile che non si
riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte differite
attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella
62
misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte
del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate
utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei
quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico separato, ad
eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a
patrimonio netto, per le quali l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a
patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le
imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto
legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse
tra gli “Altri costi operativi”.
W. Patrimonio netto
(i) Capitale sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della società
Capogruppo I Grandi Viaggi S.p.A. I costi strettamente correlati alla emissione di
nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell’eventuale
effetto fiscale differito.
(ii) Riserva legale e Altre riserve
La riserva legale accoglie il 5% del risultato dell’esercizio della Capogruppo
fintanto che abbia raggiunto il 20% del capitale sociale. La stessa non è distribuibile
ed è utilizzabile per la copertura di perdite. Le altre riserve sono costituite da riserve
di capitale a destinazione specifica.
(iii) Riserva di conversione
La riserva di conversione accoglie sia le differenze di cambio generate dalla
conversione dei dati economici dei bilanci delle società consolidate redatti in valuta
diversa dall’Euro al cambio medio dell’esercizio di riferimento, che le differenze
generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura, dei precitati bilanci, al
tasso di cambio di chiusura dell’esercizio di riferimento.
(iv) Utili e perdite di esercizi precedenti
Includono i risultati economici del periodo in corso e degli esercizi precedenti per
la parte non distribuita e non accantonata a riserva (in caso di utili) o ripianata (in
caso di perdite). La posta accoglie, inoltre, i trasferimenti da altre riserve di
patrimonio, quando si libera il vincolo al quale erano sottoposte.
(v) Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del Patrimonio Netto. Il costo originario
delle azioni proprie e i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono
iscritti a Patrimonio Netto.
63
X. Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di servizi
della gestione ordinaria dell’attività del Gruppo. Il ricavo è riconosciuto al netto
dell’imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni e degli sconti.
La vendita di servizi è riconosciuta nel periodo contabile nel quale i servizi sono
resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale
dei servizi ancora da rendere, tenendo in considerazione che il cliente riceve e
consuma simultaneamente i benefici derivanti dai servizi forniti dal Gruppo.
Il riconoscimento del ricavo è subordinato alla ragionevole certezza dell’incasso del
corrispettivo previsto.
Generalmente, il Gruppo riceve anticipi a breve termine dai propri clienti e
l'importo pattuito del corrispettivo non viene rettificato per tener conto degli effetti
di una componente di finanziamento significativa se si aspetta, all'inizio del
contratto, che l’intervallo di tempo tra il momento in cui l’entità trasferirà al cliente
il servizio promesso e il momento in cui il cliente effettuerà il relativo pagamento
non supera un anno.
I ricavi sono iscritti al netto di eventuali sconti, abbuoni premi.
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte
dell’assemblea.
I proventi finanziari sono riconosciuti proporzionalmente in base al metodo del
tasso di interesse effettivo.
Y. Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni venduti o in base allo stato di
completamento del servizio reso. Nei casi in cui non si possa identificare l’utilità
futura degli stessi, sono rilevati quando sostenuti.
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati come componenti del reddito
d’esercizio nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza
temporale e quando non producono futuri benefici economici e pertanto non hanno
i requisiti per la contabilizzazione come attività nella situazione patrimoniale
finanziaria.
Gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione
del decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.
Z. Contributi pubblici
I contributi pubblici, in presenza di una delibera formale di attribuzione e, in ogni
caso, quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo, in quanto sussiste
la ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà le condizioni previste per la
percezione e che i contributi saranno incassati, sono rilevati per competenza in
diretta correlazione con i costi sostenuti.
64
(a) Contributi in conto capitale
I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a immobili, impianti e
macchinari sono registrati con il metodo della rappresentazione netta a diretto
decremento dell’immobilizzazione cui sono riferiti. Il contributo viene
successivamente rilevato a conto economico a diretto decremento della quota di
ammortamento dell’immobilizzazione cui è riferito.
(b) Contributi in conto esercizio
I contributi diversi dai contributi in conto capitale sono accreditati al conto
economico nella voce “Altri proventi”.
A1. Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall’Euro
Il bilancio consolidato è presentato in Euro, che è la valuta funzionale e di
presentazione adottata dalla Capogruppo; ciascuna impresa del Gruppo definisce la
propria valuta funzionale, che è utilizzata per valutare le voci comprese nei singoli
bilanci. Le transazioni in valuta estera sono rilevate inizialmente al tasso di cambio
(riferito alla valuta funzionale) in essere alla data della transazione. Le attività e
passività monetarie, denominate in valuta estera, sono riconvertite nella valuta
funzionale al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio. Tutte le
differenze di cambio sono rilevate nel conto economico separato, ad eccezione delle
differenze derivanti da finanziamenti in valuta estera accesi a copertura di un
investimento netto in una società estera, che sono rilevate direttamente nel
patrimonio netto fino a quando l’investimento netto non viene dismesso. Le imposte
e i crediti fiscali attribuibili a differenze di cambio su tali finanziamenti sono
anch’essi trattati direttamente a patrimonio netto. Le poste non monetarie valutate
al costo storico in valuta estera sono convertite usando i tassi di cambio in vigore
alla data di iniziale rilevazione della transazione. Le poste non monetarie iscritte al
valore equo in valuta estera sono convertite usando il tasso di cambio alla data di
determinazione di tale valore. Alla data di chiusura del bilancio, le attività e
passività monetarie delle società controllate che adottano valute estere, sono
convertite nella valuta di presentazione del bilancio consolidato del Gruppo
(l’Euro) al tasso di cambio in essere in tale data, e il loro conto economico separato
è convertito usando il cambio medio dell’esercizio. Le differenze di cambio
derivanti dalla conversione di poste non monetarie sono rilevate direttamente a
patrimonio netto e sono esposte separatamente in una apposita riserva dello stesso.
Al momento della dismissione di una società estera, le differenze di cambio
cumulate rilevate a patrimonio netto in considerazione di quella particolare entità
sono rilevate in conto economico separato.
B1. Utile per azione
Base
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo,
rettificato, ove applicabile, della quota parte degli stessi attribuibile ai possessori di
eventuali azioni privilegiate, per la media ponderata delle azioni ordinarie in
circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie.
65
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo,
rettificato, ove applicabile, della quota parte dello stesso attribuibile ai possessori
di eventuali azioni privilegiate, per la media ponderata delle azioni ordinarie in
circolazione durante l’esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie. Ai fini del
calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione
è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto
diluitivo, mentre il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli
effetti, al netto delle imposte, della conversione. Il risultato per azione diluito non
viene calcolato nel caso di perdite, in quanto qualunque effetto diluitivo
determinerebbe un miglioramento del risultato per azione.
C1. Distribuzione di dividendi
La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l’iscrizione di
un debito nel bilancio consolidato del periodo nel quale la distribuzione è stata
approvata dagli azionisti della Società.
D1. Informativa settoriale
Un settore di attività risulta definito, rispetto ad altri settori di attività, da quel
gruppo di assets e transazioni utilizzato per la fornitura di determinati servizi
turistici che risultano soggetti a rischi e benefici sostanzialmente differenti da quelli
forniti da altri settori di attività.
Un settore geografico risulta definito, rispetto ad altri settori geografici, da quel
gruppo di assets e transazioni utilizzato per la fornitura di servizi turistici in un
determinato ambiente geografico che risulta soggetto a rischi e benefici
sostanzialmente differenti da quelli di altri settori geografici.
NUOVI PRINCIPI CONTABILI
Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per
periodi che iniziano a partire dal 1° novembre 2021
A decorrere dal 1° novembre 2021 risultano applicabili alla Società le seguenti
integrazioni a specifici paragrafi dei Principi contabili internazionali già adottati
dalla Società nei precedenti esercizi:
Amendment to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: In data 26 settembre 2019 lo IASB
ha emesso un emendamento ai principi IFRS 9, IAS 39 e IFRS 7, applicabile a
partire dai bilanci chiusi dal 1° gennaio 2021, in cui chiarisce quando poter definire
e trattare come di copertura un contratto derivato in periodi di riforma degli interest
rate benchmark da parte delle banche centrali.
Non vi sono impatti significativi sul Gruppo derivanti dall’entrata in vigore di tale
principio.
66
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione
Europea, applicabili dal 1° gennaio 2022 o in data successiva, e non adottati in via
anticipata
IFRS 3 “Business Combination”: In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha rilasciato
un’integrazione al principio IFRS 3 “Business Combination”, applicabile a partire
dai bilanci con inizio esercizio pari o successivo al 1° gennaio 2022, che aiuta le
imprese a comprendere se un’acquisizione è definibile come un’aggregazione di
asset oppure un business. In particolare, chiarisce che, per definire un’acquisizione
effettuata come un business, ci deve essere la capacità di fornire beni o servizi a
clienti, diversamente da quanto indicato dal principio originario che ha un focus
sulla capacità di produrre dividendi o benefici economici agli stakeholder.
IAS 16 “Property Plant ed Equipment” e IAS 37 “Provisions, Contingent
liabilities and Contingent assets”: in data 14 maggio 2020 lo IASB ha emesso
emendamenti ai principi IAS 16 “Property Plant ed Equipment” e IAS 37
“Provisions, Contingent liabilities and Contingent assets” applicabili entrambi a
partire dai bilanci il cui esercizio inizia in data pari o successiva 1° gennaio 2022.
Nell’emendamento al principio IAS 16 si chiarisce il divieto di dedurre dal costo di
iscrizione dell’immobilizzazione materiale eventuali ricavi derivanti dalla vendita
di materiali utilizzati durante il periodo di produzione e messa in funzione
dell’immobilizzazione stessa. Tali ricavi vanno imputati a Conto economico
quando realizzati.
Nell’emendamento al principio IAS 37, si dettagliano specificatamente quali costi
vanno inclusi nel considerare l’obbligazione nata in seguito alla conclusione di un
contratto oneroso. La modifica prevede l’applicazione di un approccio denominato
“directly related cost approach”. I costi che sono riferiti direttamente ad un contratto
per la fornitura di beni o servizi includono sia i costi incrementali che i costi
direttamente attribuiti alle attività contrattuali. Le spese generali ed amministrative
non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse
non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto.
Annual improvements to IFRS standards 2018-2020: in data 24 giugno 2020 lo
IASB ha emesso, all’interno del dossier miglioramenti 2018- 2020, un’integrazione
al principio contabile IFRS 9 che chiarisce le fees che una entità include nel
determinare se le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano
sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria
originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il
finanziatore.
Sono, inoltre, inclusi:
• Miglioramenti al principio IFRS 16 “Leases”: amendment all’illustrative example
numero 13;
• Miglioramenti all’IFRS 1 “First time adoption of International Financial
Reporting Standards”;
• Miglioramenti allo IAS 41 “Agriculture”
Le modifiche saranno efficace per gli esercizi che inizieranno in data pari o
successiva al 1° gennaio 2022.
IFRS 17 “Insurance Contracts”: in data 18 maggio 2017 lo IASB ha emesso
l’IFRS 17 “Insurance Contracts” che stabilisce i principi per il riconoscimento, la
67
misurazione, la presentazione e la rappresentazione dei contratti di assicurazione
inclusi nello standard. L'obiettivo dell'IFRS 17 è garantire che un'entità fornisca
informazioni rilevanti che rappresentino fedelmente tali contratti, al fine di
rappresentare una base di valutazione per il lettore del bilancio degli effetti di tali
contratti sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici e sui
flussi finanziari dell'entità.
Le successive integrazioni emesse nel mese di luglio 2020, mirate a semplificare
l’implementazione dello standard ne hanno differito l’entrata in vigore al 1° gennaio
2023.
IAS 1 “Presentation of the financial statements”: in data 23 gennaio 2020 e 15
luglio 2020 lo IASB ha emesso due integrazioni al principio IAS 1 “Presentation of
the financial statements” che mirano a definire meglio il concetto di passività e la
relativa classificazione tra breve e medio lungo termine. Nello specifico si dà enfasi
al concetto temporale di trasferimento di denaro o altre risorse alla controparte, per
estinguere la passività.
L’entrata in vigore di tali emendamenti è stata differite al 1° gennaio 2023.
Inoltre, lo IASB ha emesso un exposure draft in cui vengono proposte ulteriori
modifiche nonché un ulteriore differimento dell’entrata in vigore delle modifiche
almeno al 1° gennaio 2024.
Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2: lo IASB ha emendato lo
IAS 1 richiedendo alle società di effettuare disclosure delle “material” accounting
policies, invece che delle “significant” accounting policies. L’integrazione fornisce
una definizione di “material” accounting policy. Al fine di supportare tale
integrazione, lo IASB ha inoltre pubblicato un’integrazione all’IFRS Practice
Statement 2 “Making Materiality Judgements” per fornire indicazioni e linee guida
su come applicare il concetto di materialità alla disclosure delle accounting policies.
Tale integrazione sarà applicabile per gli esercizi che iniziano in data 1° gennaio
2023.
Amendments to IAS 8 “Definition of accounting estimates”: l’integrazione allo
IAS 8 chiarisce la distinzione tra “modifiche nelle accounting policies” e
“modifiche nelle definizione di stime contabili”.
Tale integrazione sarà applicabile per gli esercizi che iniziano in data 1° gennaio
2023.
Amendments to IAS 12 “Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising
from single transaction”: l’integrazione allo IAS 12 prevede che le società debbano
riconoscere imposte differite su transazioni che, nella rilevazione iniziale, generano
un pari importo di differenze tassabili e differenze temporanee deducibili.
Tale integrazione sarà applicabile per gli esercizi che iniziano in data 1° gennaio
2023.
Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili non sono attesi effetti significativi,
nel bilancio consolidato del Gruppo, dall’adozione di tali emendamenti.
Gli eventuali impatti sul bilancio della Società derivanti dai nuovi principi,
modifiche e interpretazioni non ancora applicabili non risultano essere significativi.
68
3.4 USO DI STIME
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l’applicazione
di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili
e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che
vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle
relative circostanze. L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi
riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale finanziaria
patrimoniale, il conto economico separato ed il rendiconto finanziario, nonché
l’informativa fornita. I risultati effettivi delle poste di bilancio per le quali sono state
utilizzate le suddette stime ed assunzioni, per definizione, possono differire da
quelli riportati nei bilanci a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le
condizioni sulla quali si basano le stime.
3.5 PRINCIPI CONTABILI PIÙ SIGNIFICATIVI CHE RICHIEDONO UN
MAGGIOR GRADO DI SOGGETTIVITÀ
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che
richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori
nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni
sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul
bilancio consolidato.
(i) Ammortamento delle immobilizzazioni: l’ammortamento delle
immobilizzazioni costituisce un costo rilevante per il Gruppo. Il costo
di immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti
lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica
delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli amministratori
nel momento in cui l’immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata
sull’esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di
mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere
impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto,
l’effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo
valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri
di smantellamento e il valore di recupero per aggiornare la residua vita
utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione
nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di
ammortamento degli esercizi futuri.
(ii) Attività per imposte anticipate e Passività per imposte differite: la
contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle
aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei
redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite
dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti
significativi sulla valutazione delle imposte anticipate.
(iii) Fondi rischi: l’identificazione della sussistenza o meno di
un’obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di
non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di
caso in caso, congiuntamente alla stima dell’ammontare delle risorse
69
economiche richieste per l’adempimento dell’obbligazione. Quando gli
amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto
possibile, i rischi vengono indicati nell’apposita sezione informativa su
impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
(iv) Svalutazione dei crediti commerciali: l’identificazione di eventuali
crediti di dubbio realizzo e della relativa parte non realizzabile richiede
stime e valutazioni da parte del management e degli amministratori.
L’anzianità del credito ed i fenomeni di incasso risultano i principali
indicatori del presumibile valore di realizzo dei crediti commerciali sui
quali gli amministratori basano la loro stima in tal senso.
(v) Riduzione di valore delle attività
Attività materiali ed immateriali con vita utile definita
In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo e con la
procedura d’impairment, le attività materiali e immateriali con vita
definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia registrata
una riduzione di valore, da rilevare tramite una svalutazione, quando
sussistano indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero
del relativo valore netto contabile tramite l’uso. La verifica
dell’esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli
amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle
informazioni disponibili all’interno del Gruppo e dal mercato, nonché
dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga rilevato che si sia
generata una riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione
della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta
identificazione degli indicatori di una potenziale riduzione di valore,
nonché la stima della stessa, dipendono da fattori che possono variare
nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli
amministratori.
In sede di chiusura del presente esercizio il Gruppo I Grandi Viaggi ha
proceduto a verificare l’esistenza di eventuali indicatori di possibile
“impairment” delle proprie CGU, procedendo poi a eseguire il test per
le CGU ritenute a potenziale “rischio”. Sulla base di tale test, non è stata
necessaria la svalutazione di asset.
I risultati degli impairment test al 31 ottobre 2022 non implicano che in
futuro non si potranno avere risultati differenti, soprattutto qualora lo
scenario di business variasse rispetto a quanto ad oggi prevedibile.
Tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle imprese estere
Le situazioni contabili in valuta delle controllate estere consolidate sono convertite
in moneta di conto adottando il cambio del 31 ottobre 2022 per le poste patrimoniali
monetarie ed il cambio medio dell’esercizio per il conto economico separato.
70
4. INFORMATIVA PER SETTORE DI ATTIVITÀ E PER AREA
GEOGRAFICA
L’informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le
disposizioni dell’IFRS 8 “Settori operativi” (di seguito “IFRS 8”), che prevedono
la presentazione dell’informativa coerentemente con le modalità adottate dagli
amministratori per l’assunzione delle decisioni operative. Pertanto,
l’identificazione dei settori operativi e l’informativa presentata sono definite sulla
base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell’allocazione
delle risorse ai diversi settori operativi e per l’analisi delle relative performance.
Un settore operativo è definito dall’IFRS 8 come una componente di un’entità che:
i) intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i
ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale
operativo dell’entità ai fini dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da
allocare al settore e della valutazione dei risultati; iii) per la quale sono disponibili
informazioni di bilancio separate.
Il Gruppo I Grandi Viaggi opera sostanzialmente in tre settori di attività:
• Villaggi di proprietà;
• Villaggi commercializzati;
• Tour Operator.
Il settore Villaggi di proprietà riguarda l’attività principale del Gruppo e consiste
nella gestione di strutture alberghiere di proprietà e nella commercializzazione delle
stesse attraverso I Grandi Viaggi S.p.A.
Il settore Villaggi Commercializzati consiste nella commercializzazione di
soggiorni presso strutture alberghiere di terzi.
Il settore Tour Operator riguarda principalmente l’organizzazione di tours e
crociere.
Stante la tipologia di servizi e prodotti venduti, non esistono fenomeni di
concentrazioni significative dei ricavi su singoli clienti.
I principali tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci espressi in divisa estera sono i seguenti :
Cambio puntuale
31/10/2022
Cambio medio
01/11/2021-
31/10/2022
Cambio puntuale
31/10/2021
Cambio medio
01/11/2020-
31/10/2021
Scellino Kenya KSH 120,32 124,19 129,52 130,44
Scellino Tanzania TSH 2.308,80 2.481,40 2.682,64 2.760,24
Rupia Seychelles SCR 14,27 15,35 17,09 21,33
Dollaro U.S.A. USD 0,99 1,07 1,16 1,19
TASSI DI CAMBIO RISPETTO ALL'EURO
71
La colonna “non allocato” si riferisce alla attività corporate centralizzate non
direttamente imputabili ad attività di business.
Di seguito si presentano i principali dati economico – finanziari dei settori di
riferimento per gli esercizi chiusi al 31 ottobre 2022 ed al 31 ottobre 2021; come
già esposto nella Relazione degli amministratori sulla gestione, il decremento di
ricavi e dei costi correlati riflette gli effetti di diffusione della pandemia da COVID-
19, che ha continuato a condizionare pesantemente il settore del turismo.
Migliaia di Euro
31 ottobre 2022
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
RICAVI
Ricavi della gestione caratteristica 41.273 160 7.576 0 49.009
Altri ricavi 633 3.402 4.035
Totale ricavi 41.906 160 7.576 3.402 53.044
COSTI OPERATIVI
Costi per servizi turistici e alberghieri 24.757 180 5.914 30.851
Commissioni ad agenzie di viaggio 1.729 11 509 49 2.298
Altri costi per servizi 1.979 2.021 4.000
Costi del personale 8.777 81 576 692 10.126
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 2.611 3 139 4 2.757
Accantonamenti e altri costi operativi 2.479 223 2.702
Totale costi 42.331 275 7.138 2.990 52.733
Risultato operativo -425 -115 438 412 311
Proventi finanziari 902
Oneri finanziari -1.584
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI -681
Imposte sul reddito 232
Risultato netto -139
CONTO ECONOMICO PER SETTORE DI ATTIVITA'
72
Di seguito si presentano i dati relativi alle attività e passività dei settori di
riferimento al 31 ottobre 2022 ed al 31 ottobre 2021:
Migliaia di Euro
31 ottobre 2021
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
RICAVI
Ricavi della gestione caratteristica 28.496 66 320 0 28.882
Altri ricavi 3.042 1.422 4.464
Totale ricavi 31.537 66 320 1.422 33.345
COSTI OPERATIVI
Costi per servizi turistici e alberghieri 15.419 77 305 15.801
Commissioni ad agenzie di viaggio 1.344 6 25 3 1.378
Altri costi per servizi 1.762 1.699 3.461
Costi del personale 7.218 50 186 624 8.077
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 4.131 2 11 23 4.166
Accantonamenti e altri costi operativi 1.790 228 2.018
Totale costi 31.664 135 527 2.576 34.902
Risultato operativo
-127 -69 -207 -1.154 -1.557
Proventi finanziari 317
Oneri finanziari -406
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI -88
Imposte sul reddito 234
Risultato netto
-1.411
CONTO ECONOMICO PER SETTORE DI ATTIVITA'
31 ottobre 2022
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
ATTIVITA'
Attività correnti 5.564 159 442 14.463 20.628
Attività non correnti
60.434
2 11 18.600 79.047
Attività non correnti destinate alla cessione
Totale attività 65.998 161 453 33.063 99.675
PASSIVITA'
Passività correnti 18.262 527 1.892 -145 20.536
Passività non correnti
11.620 2 10 2.795 14.427
Totale passività
29.882 529 1.902 2.650 34.963
PATRIMONIO NETTO
Totale patrimonio netto
64.712
Ammortamenti e svalutazioni 2.611 146
2.757
Migliaia di Euro
73
4.1 INFORMATIVA PER AREA GEOGRAFICA
Le vendite del Gruppo sono quasi interamente effettuate in Italia a clientela italiana.
L’operatività del Gruppo è comunque legata alle destinazioni dei viaggi organizzati
e commercializzati che influiscono in termini di rischio.
La suddivisione per aree geografiche è così determinata:
• Italia;
• Medio raggio (Europa);
• Lungo Raggio (destinazioni extraeuropee).
L’Italia è l’area in cui si sono concentrati i maggiori investimenti dal punto di vista
immobiliare.
Le destinazioni europee sono relative principalmente a tours nelle capitali e a
soggiorni in destinazioni marittime nel bacino del Mediterraneo.
Le destinazioni di lungo raggio riguardano principalmente i soggiorni marittimi
nelle strutture di proprietà estere e i tours in Oriente.
Le vendite suddivise per area geografica sono riportate nella seguente tabella.
31 ottobre 2021
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
ATTIVITA'
Attività correnti 4.116 158 343 25.755 30.372
Attività non correnti
61.389
2 11 7.968 69.370
Attività non correnti destinate alla cessione
Totale attività 65.505 160 354 33.723 99.742
PASSIVITA'
Passività correnti 17.448 523 639 1.515 20.125
Passività non correnti
14.269 2 8 1.047 15.326
Totale passività
31.717 525 647 2.563 35.451
PATRIMONIO NETTO
Totale patrimonio netto
64.291
Migliaia di Euro
Italia
32.445 25.473 6.972
Lungo raggio (destinazioni extraeuropee)
16.208 3.341 12.867
Medio raggio (Europa)
356 68 288
TOTALE 49.009 28.882 20.127
Variazione
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
74
5. ATTIVITÀ CORRENTI
5.1 DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI
La voce ammonta a 13.807 migliaia di Euro e ha subito un decremento netto di
12.455 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio. La variazione è
principalmente legata alla sottoscrizione di una Polizza assicurativa di diritto
lussemburghese, sottoscritta dalla Capogruppo per una miglior gestione della
liquidità per un ammontare pari a nominali 12.000 migliaia di euro, classificata
nelle attività finanziarie a lungo termine.
Si tratta di un prodotto assicurativo all’interno del quale possono essere inseriti
diversi tipi di investimento ripartiti tra le componenti del ramo I per il 55%, le cui
somme sono investite in un Fondo Generale in euro di diritto francese, garantito
dalla Compagnia di Assicurazione e ramo III per il 45%., le cui somme sono
investite in un fondo interno della Compagnia Assicurativa a capitale protetto per
il 95%. Il valore della polizza è unico, la durata è a vita intera e si estingue o per
riscatto o per disposizione del contraente.
Si tratta di disponibilità depositate presso istituti di credito su conti correnti, di
assegni e disponibilità liquide depositate presso le casse sociali alla data del 31
ottobre 2022.
Si rimanda al rendiconto finanziario consolidato per una migliore comprensione
della dinamica di tale voce.
5.2 CREDITI COMMERCIALI
La voce ammonta a 2.288 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 762 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio per effetto del crescente volume delle
vendite verso destinazioni estere.
Si tratta principalmente di crediti verso clienti diretti relativamente a contratti
Multivacanza.
La voce è espressa al netto del relativo fondo svalutazione crediti che ammonta a
797 migliaia di Euro.
La movimentazione del fondo svalutazione crediti nel corso dell’esercizio chiuso
al 31 ottobre 2022 è la seguente:
75
La ripartizione per scadenze del saldo in esame, al netto del fondo svalutazione, è
la seguente:
I crediti in esame sono pressoché interamente in Euro.
I crediti sono tutti esigibili entro 5 anni.
5.3 RIMANENZE
La voce ammonta a 313 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 67 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio; si tratta principalmente di derrate non
deperibili, giacenti presso i complessi turistici alberghieri di proprietà al 31 ottobre
2022.
Sulle rimanenze non sono costituite garanzie reali. Non vi sono rimanenze a
garanzia di passività, né rimanenze iscritte al valore netto di realizzo.
Migliaia di Euro
Saldo al 31/10/2020 1.238
Accantonamento 232
Utilizzi -87
Riclassifiche -92
Effetto cambi -8
Saldo al 31/10/2021 1.283
Accantonamento 11
Utilizzi -504
Riclassifiche
Effetto cambi 7
Saldo al 31/10/2022 797
Importo
Migliaia di Euro
<30 giorni 30-60 giorni 60-90 giorni >90 giorni
2022 2.288 705 618 93 786 85
2021 1.526 708 305 133 330 51
Totale
Non scaduti
Scaduti non svalutati
76
5.4 ATTIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
La voce ammonta a 1.913 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 953 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce altri crediti include crediti per imposte sui redditi della controllata a
Zanzibar per 101 migliaia di Euro, della controllata Seychelles per 7 migliaia di
Euro e di Blue Bay Village per 9 migliaia di Euro, nonché crediti d’imposta sulle
locazione della società I Grandi Viaggi SpA per 15 migliaia di Euro.
La composizione della voce è la seguente:
5.5 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
La voce ammonta a 2.307 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 929 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta principalmente di acconti verso corrispondenti italiani ed esteri per
pagamento di servizi turistici di competenza economica di periodi successivi, di
risconti attivi per costi di competenza di periodi successivi e di altri crediti.
La composizione della voce è la seguente:
Migliaia di Euro
IVA 1.264 581 683
Crediti IRES 13 143 -130
Crediti IRAP 279 81 198
Anticipi d'imposta sul TFR 3 3 0
Credito d'imposta legge 388/2000
Altri 354 152 202
TOTALE 1.913 960 953
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Differenza
Migliaia di Euro
Altri Ratei Attivi 45 157 -112
Risconti provvigioni agenti 541 522 19
Corrispondenti esteri e Compagnie Aeree 348 137 211
Risconti altri costi per servizi 389 251 138
Istituti di Previdenza 77 48 29
Risconti costi servizi turistici 895 251 644
Crediti diversi 12 12
TOTALE 2.307 1.378 929
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Differenza
77
I crediti verso corrispondenti esteri e compagnie aeree si riferiscono ad acquisti di
servizi e biglietteria aerea riferiti a viaggi non di competenza dell’esercizio.
I risconti provvigioni agenti si riferiscono ai compensi corrisposti per la vendita del
prodotto “Multivacanza” usufruibili nel prossimo esercizio e sono determinati in
funzione della durata pluriennale dei relativi contratti. La voce in esame espone la
parte a breve termine di tale risconto.
6. ATTIVITÀ NON CORRENTI
6.1 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
La voce, essenzialmente composta dai complessi alberghieri di proprietà e dai
relativi impianti e macchinari, ammonta a 57.823 migliaia di Euro e ha subito un
decremento netto di 1.284 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce immobili impianti e macchinari si è movimentata rispetto all’esercizio
precedente principalmente per effetto di:
• ammortamenti dell’esercizio (per 2.674 migliaia di Euro);
• nuovi investimenti, inclusivi di lavori in corso. Gli interventi più significativi
hanno riguardato: lavori straordinari per la sistemazione, ristrutturazione e
adeguamento della struttura Le Castella in Calabria, per un ammontare complessivo
pari a circa 144 migliaia di Euro, incremento degli impianti e macchinari per 284
migliaia di euro da attribuire principalmente per 77 migliaia di euro ai nuovi
impianti di condizionamento e videosorveglianza installati presso il complesso
turistico alberghiero S.Clara in Sardegna, per 94 migliaia di euro per l’installazione
dei nuovi impianti di condizionamento e il restyling delle piscine presso il villaggio
di S. Giusta in Sardegna e per 107 mila euro all’installazione di nuove condutture
idriche, impianti di refrigerazione e per gli impianti di condizionamento presso il
complesso turistico alberghiero Marispica in Sicilia. Per quanto riguarda le
attrezzature industriali e commerciali delle strutture italiane si registra un
incremento del costo storico di circa 110 migliaia di euro attribuibile principalmente
all’acquisto di attrezzature alberghiere per il villaggio di Le Castella, come
condizionatori, tv e attrezzature cucina e ristorante e per l’acquisto di attrezzature
sportive per la palestra presente nel villaggio di S. Clara. Relativamente agli acquisti
di nuovi arredi, biancheria da camera, tovagliato e divani si registrano costi
ammortizzati per 158 migliaia di euro presso il villaggio di S.Clara e circa 66 mila
euro presso la struttura di S. Giusta.
Al 31 ottobre 2022 sono presenti immobilizzazioni in corso per circa 108 migliaia
di euro attribuibili interamente all’Hotel Des Alpes a Madonna di Campiglio, si
tratta di ristrutturazione dei bagni delle camere, restyling della piscina e del
pavimento in parquet nella zona bar. I lavori sono stati consegnati a metà dicembre
2022.
Il villaggio di Baia Samuele, Sicilia durante l’esercizio ha rinnovato le attrezzature
per circa 45 migliaia di euro e ha sostenuto cost per impianti e macchinari per 110
migliaia di euro legati principalmente al nuovo impianto di condizionamento e agli
investimenti in televisori.
Per quanto riguarda le strutture di proprietà all’estero, durante l’esercizio sono stati
effettuati diversi lavori di manutenzione, in particolare; sono stati investiti circa 80
78
migliaia di euro per le manutenzioni presso la struttura Blue Bay Village, in Kenya,
di questi sono stati capitalizzati circa 15 mila euro relativi a lavori straordinari come
il rifacimento dei pavimenti in legno e l’acquisto di PC e condizionatori; presso il
resort Vacanze Seychelles, alle Seychelles, i lavori di manutenzione e ripristino
hanno portato a costi per circa 160 migliaia di euro, i più significativi riguardano il
ripristino dei tetti nelle camere “Pirata” e “Naufrago” su Chauve Souris, per un
ammontare di circa 52 mila euro e il rifacimento dei bagni e dei tetti in Makuti per
le camere a Cote D’or per circa 60 migliaia di euro.
Per un’analisi dettagliata della composizione e della movimentazione degli
immobili, impianti e macchinari si rimanda ai prospetti analitici seguenti:
Migliaia di Euro
2021/2022
Inizio
esercizio
Incrementi
Decremen
ti
Effetto cambio
e altri
movimenti
Fine
esercizio
Terreni e fabbricati
124.285 637 -38 124.884
F.do ammortamento fabbricati
69.002 1.933 41 70.976
Terreni e fabbricati
55.283 -1.296 -79 53.908
Impianti e macchinari
17.818 409 1 18.228
F.do ammort.impianti e macchinari
16.633 235 13 16.881
Impianti e macchinari
1.185 174 -12 1.347
Attrezzature ind. e commer.
14.082 227 3 3 14.309
F.do ammort.attrezz.ind.comm.
13.751 163 56 13.970
Attrezzature industr.e commer.
331 64 3 -53 340
Altre immobilizz.materiali
17.795 479 8 -120 18.146
F.do ammort.altre immobil.materiali
16.658 342 8 -29 16.963
Altri beni
1.137 137 -91 1.183
Diritti d'uso
1.079 150 417 812
Immobilizz.materiali in corso
92 124 18 234
Immobilizz.materiali in corso
92 124 18 234
Immobilizzazioni materiali 59.107 -797 -420 -217 57.824
79
I contributi pubblici, ricevuti in esercizi precedenti per un valore complessivo di
13.393 migliaia di Euro, sono stati portati a decremento del valore degli immobili,
impianti e macchinari. Il loro valore residuo ammonta rispettivamente a 3.851
migliaia di Euro al 31 ottobre 2022 e 4.069 migliaia di Euro al 31 ottobre 2021.
Tale valore residuo include:
- 2.048 migliaia di Euro per contributi in c/capitale ricevuti ai sensi della L.388/00
per la costruzione della struttura turistica Santaclara (in Palau - Sardegna);
- 925 migliaia di Euro per contributi in c/capitale ricevuti ai sensi della L. 488/92
accordati ai fini della riqualificazione del villaggio Le Castella (Le Castella -
Calabria);
- 878 migliaia di Euro per contributi in c/capitale ricevuti dalla Regione Sicilia e da
Cassa Depositi e Prestiti tramite SO.SVI.Srl ai fini della riqualificazione del
villaggio Baia Samuele (Sampieri – Sicilia).
Si segnala che non sono in essere impegni per l’acquisto di immobili impianti e
macchinari, né di beni e servizi connessi alla loro realizzazione.
In sede di chiusura del presente esercizio il Gruppo I Grandi Viaggi ha proceduto a
verificare l’esistenza di eventuali indicatori di possibile “impairment” delle proprie
CGU, procedendo poi a eseguire il test per le CGU ritenute a potenziale “rischio”.
In particolare, per tutti i terreni e fabbricati di pertinenza delle CGU del settore
Villaggi di proprietà esteri, gli amministratori hanno ritenuto appropriato verificare
che non fossero presenti perdite di valore con il supporto di perizie immobiliari
Migliaia di Euro
2020/2021
Inizio
esercizio
Incrementi
Decreme
nti
Effetto
cambio e
altri
movimenti
Fine
esercizio
Terreni
23.450 15 23.465
Fabbricati
99.487 909 424 100.820
Terreni e fabbricati
122.937 909 439 124.285
F.do ammortamento fabbricati
65.396 3.346 260 69.002
Terreni e fabbricati
57.541 -2.437 179 55.283
Impianti e macchinari
17.445 303 70 17.818
F.do ammort.impianti e macchinari
16.390 209 34 16.633
Impianti e macchinari
1.055 94 36 1.185
Attrezzature ind. e commer.
14.010 148 18 -57 14.082
F.do ammort.attrezz.ind.comm.
13.622 130 15 14 13.751
Attrezzature industr.e commer.
387 18 3 -71 331
Altre immobilizz.materiali
17.515 113 1 168 17.795
F.do ammort.altre immobil.materiali
16.022 393 243 16.658
Altri beni
1.493 -280 1 -75 1.137
Diritti d'uso
1.578 49 518 -30 1.079
Immobilizz.materiali in corso
46 31 15 92
Immobilizz.materiali in corso
46 31 15 92
Immobilizzazioni materiali 62.100 -2.525 522 54 59.107
80
redatte da esperti esterni per la definizione del fair value less cost to sell di ciascuna
struttura, facendo riferimento ai valori di mercato di ciascuna struttura.
Tale valutazione non ha interessato la sola struttura relativa a Vacanze Seychelles
afferente la CGU Oceano Indiano, per la quale, stante anche l’esiguità dei valori di
iscrizione dei terreni e fabbricati, gli amministratori hanno ritenuto non vi fossero
presenti indicatori di possibile “impairment.
Non sono state redatte perizie aggiornate per i villaggi di proprietà italiani in quanto,
la verifica di fonti informative esterne ed interne al Gruppo non ha fatto emergere
indicatori di riduzione di valore di tali attività; tale conclusione è confermata anche
dal buon andamento del business in tali villaggi.
Per quanto riguarda le altre classi residuali di immobilizzazioni materiali afferenti
ciascuna CGU, che vengono costantemente ammortizzate tenendo conto della
relativa vita utile, gli amministratori hanno ritenuto che non fossero presenti
indicatori di possibile “impairment”, tenuto conto che si tratta di impianti,
attrezzature e altre immobilizzazioni materiali costantemente soggette a
manutenzione per mantenerne la funzionalità, attualmente in uso e prive di
fenomeni di obsolescenza.
Da tale verifica non sono emerse perdite di valore.
Di seguito si riportano le poste patrimoniali correlate ai leasing iscritti in accordo
con quanto previsto dall’ IFRS 16.
Nel corso dell’esercizio sono stati registrati:
• interessi passivi relativi a beni in leasing per 17 migliaia di Euro;
• ammortamenti dei diritti d’uso per 417 migliaia di Euro;
• costi relativi a leasing di breve termine e ai beni di modico valore per 204
migliaia di Euro;
• pagamenti per canoni di leasing per 549 migliaia di Euro.
Per rilevanza, il contratto di maggior valore è inerente alla voce fabbricati, in
particolare si tratta dell’immobile in Via Moscova 36 in cui ha sede la direzione del
Gruppo.
Migliaia di Euro
Attività non correnti
- Diritti d'uso: fabbricati 546
- Diritti d'uso: attrezzature e altre
immobilizzazioni
266
Totale attività 812
Passività non correnti
Passività finanziarie a lungo termine 337
Passività correnti
Passività finanziarie a beve termine 475
Totale passività 812
31 ottobre 2022
81
6.2 ATTIVITÀ IMMATERIALI
La voce ammonta a 2.816 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 276 migliaia
di Euro.
Per un’analisi dettagliata della composizione e della movimentazione delle
immobilizzazioni immateriali si rimanda ai prospetti analitici seguenti:
La voce “Concessioni, licenze e marchi” si riferisce principalmente al valore delle
concessioni, per un valore netto residuo al 31 ottobre 2022 di 2.617 migliaia di
Euro, contabilizzate all’interno della CGU Villaggi di proprietà – Oceano Indiano
a seguito dell’acquisizione della Società Vacanze Seychelles Ltd.
Tali concessioni fanno riferimento al diritto di utilizzo del terreno e delle spiagge
di pertinenza della struttura. Sulla base delle valutazioni effettuate dagli
amministratori, non sono stati ravvisati indicatori di possibile “impairment” con
riferimento a tale immobilizzazione, tenuto conto che l’immobilizzazione presenta
una vita utile residua di 84 anni, con un impatto annuo di ammortamento pari a circa
24 migliaia di Euro, ampiamente sostenibile attraverso la gestione corrente delle
attività, che gli amministratori ragionevolmente ritengono ritornerà alla normalità
nel breve medio termine e senza identificare, allo stato attuale delle analisi,
significativi impatti derivanti dal climate change in un ragionevole periodo
previsionale.
Da tali valutazioni non sono pertanto emerse perdite di valore.
Si segnala che non sono in essere impegni per l’acquisto immobilizzazioni
immateriali, né di beni e servizi connessi alla loro realizzazione.
Migliaia di Euro
2021/2022
Inizio
esercizio
Variazione
area conso
Incrementi Decrementi
Svalutazio
ni
Effetto
cambio e
Altri
movimenti
Fine esercizio
Concessioni, licenze e marchi
19.738 - 270 20.008
F.do ammort.concessioni, licenze e marchi
16.688 29 515 17.232
Svalutazione conc.,licenze,marchi
41 41
Concessioni, licenze e marchi
3.009
- 29
-245
2.735
-
Software
1.540 34 1.574
F.do ammort.software
1.457 36 1.493
Concessioni, licenze e marchi
83 -2
81
- -
Immobilizzazioni immateriali 3.092 31- -245 2.816
Migliaia di Euro
2020/2021
Inizio
esercizio
Variazione
area conso
Incrementi Decrementi Svalutazioni
Effetto cambio
e Altri
movimenti
Fine esercizio
Concessioni, licenze e marchi
19.177 561 19.738
F.do ammort.concessioni, licenze e marchi
16.504 30 154 16.688
Svalutazione conc.,licenze,marchi
41 41
Concessioni, licenze e marchi
2.632 -30 407 3.009
Software
1.483 85 -28 1.540
F.do ammort.software
1.417 40 1.457
Concessioni, licenze e marchi
66 45 -28 83
Immobilizzazioni immateriali
2.698 15 379 3.092
82
6.3 ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
La voce ammonta a 11.959 migliaia di Euro e accoglie la Polizza assicurativa di
diritto lussemburghese, sottoscritta dalla Capogruppo per una miglior gestione della
liquidità per un ammontare pari a nominali 12.000 migliaia di euro, classificata
nelle attività finanziarie a lungo termine.
Si tratta di un prodotto assicurativo all’interno del quale possono essere inseriti
diversi tipi di investimento ripartiti tra le componenti del ramo I per il 55%, le cui
somme sono investite in un Fondo Generale in euro di diritto francese, garantito
dalla Compagnia di Assicurazione e ramo III per il 45%., le cui somme sono
investite in un fondo interno della Compagnia Assicurativa a capitale protetto per
il 95%. Il valore della polizza è unico, la durata è a vita intera e si estingue o per
riscatto o per disposizione del contraente.
La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 8.035 migliaia di Euro, in
diminuzione di 10.492 migliaia di Euro rispetto a quella del precedente esercizio,
che risultava positiva per 18.527 migliaia di Euro,
dopo aver rimborsato le quote in scadenza nell’anno dei mutui per 1.947 migliaia
di Euro, aver effettuato investimenti in immobilizzazioni per 1.266 migliaia di
Euro.
6.4 ATTIVITÀ PER IMPOSTE NON CORRENTI
La voce ammonta a 5.707 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 342
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio. Si compone del credito di costo
IVA art. 74 TER d.p.r. 633/72 e successive modificazioni, per la quota presumibile
di recupero oltre l’esercizio successivo.
6.5 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
La voce ammonta a 741 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 380 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
La composizione della voce è la seguente:
La voce comprende risconti attivi relativi a costi per provvigioni di competenza di
periodi successivi a medio e lungo periodo, principalmente legati al prodotto
“Multivacanza”.
Migliaia di Euro
Risconti provvigioni agenti 520 650 -130
Ministero Attività produttive per Contributi 251 -251
Depositi cauzionali 221 219 2
Altri 1 -1
TOTALE 741 1.121 -380
31 ottobre 2021
31 ottobre 2022
Variazione
83
Nella voce depositi cauzionali sono presenti crediti nei confronti di una parte
correlata, Finstudio S.r.l., società sottoposta al comune controllo di Monforte S.r.l.,
per un importo complessivo di 88 migliaia di Euro. Si tratta di depositi cauzionali
legati alla locazione della sede sociale di I Grandi Viaggi S.p.A. e IGV Club S.r.l..
Per ulteriori dettagli si faccia riferimento alla successiva nota 14.2.
PASSIVITÀ
7. PASSIVITÀ CORRENTI
7.1 PASSIVITÀ FINANZIARIE A BREVE TERMINE
La voce ammonta a 2.093 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 163
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Tale voce comprende la componente a breve termine di mutui bancari, di debiti
verso altri finanziatori e conti correnti bancari passivi. Include inoltre le passività a
breve termine da leasing ai sensi dell’IFRS 16.
La composizione della voce è la seguente:
Per le caratteristiche dei finanziamenti si rimanda alla tabella riportata nel paragrafo
8.1.
Il valore di mercato delle passività finanziarie a breve termine approssima il relativo
valore contabile.
La voce Debiti per noleggi a breve termine IFRS16 include una componente verso
parte correlata per l’affitto degli uffici della sede sociale della Capogruppo.
Migliaia di Euro
Mediocredito Centrale - ora Unicredit S.p.A.
Banco di Sicilia - ora Unicredit S.p.A. 533 764 -231
Unicredit S.p.A. - Sampieri 237 235 2
Unicredit S.p.A. - IGV Hotels 691 683 8
Debiti noleggi a breve termine IFRS16 601 536 65,00
Creditori diversi 31 31 -
Finanziamenti 2.093 2.249 -156
Ratei passivi bancari 7 7,00-
TOTALE 2.093 2.256 -163
31/10/2022
Differenza
31/10/2021
84
7.2 DEBITI COMMERCIALI
La voce ammonta a 9.096 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 3.273
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio, conseguenza dell’aumento del
livello di operatività nel periodo estivo rispetto all’esercizio precedente.
7.3 ANTICIPI E ACCONTI
La voce ammonta a 5.379 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 4.023
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio. La voce include anticipi per
contratti Multivacanza per 3.889 migliaia di Euro e acconti da clienti per viaggi e
soggiorni per 1.490 Euro migliaia.
La variazione degli anticipi per contratti “Multivacanza” rappresenta l’effetto netto
tra gli utilizzi dei soggiorni previsti contrattualmente e i nuovi contratti del prodotto
stipulati nel corso dell’esercizio.
7.4 PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
La voce ammonta a 1.191 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 357 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
L’incremento della voce è da imputare principalmente all’IMU-IMIS, in attuazione
a quanto previsto dalla normativa vigente. Si segnala infatti che la Legge 126 del
13 ottobre 2020, art. 78 comma 1 lettera b) aveva previsto la cancellazione della I
e II rata IMU per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative
pertinenze dei villaggi turistici, a condizione che i relativi proprietari siano anche
gestori delle attività ivi esercitate.
Per effetto della norma sopra citata il Gruppo ha beneficiato dell’esenzione dal
pagamento dell’IMU 2020 per le strutture turistico-alberghiere estive di
“Santagiusta”, “Santaclara”, “Marispica” e “Baia Samuele”. Per l’IMIS relativa al
Comune di Pinzolo, la Legge Provinciale n.10/2020 aveva introdotto l’esenzione
dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze.
Per il 2021 l’esenzione dal versamento della prima rata IMU 2021 è stata applicata
alle medesime condizioni del 2020, mentre la quota di IMU di competenza del
secondo semestre 2021 è stata pagata per tutte le strutture di proprietà. Nel 2022 la
società non ha usufruito di agevolazioni sul pagamento dell’IMU-IMIS.
La composizione della voce è la seguente:
Migliaia di Euro
Differenza
Anticipi per contratti multivacanza 3.889 7.503 -3.614
Acconti da clienti per viaggi e soggiorni 1.489 1.899 -410
TOTALE 5.378 9.402 -4.024
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
85
Le imposte sul reddito sono commentate alla successiva nota 13.
7.5 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
La voce ammonta a 2.777 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 967 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce include debiti verso altri, verso enti previdenziali e ratei e risconti passivi,
così come dettagliati nella seguente tabella:
8. PASSIVITÀ NON CORRENTI
8.1 PASSIVITÀ FINANZIARIE A LUNGO TERMINE
La voce ammonta a 3.679 migliaia di Euro ed ha subito un decremento di 1.784
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Migliaia di Euro
IRPEF 278 99 179
Imposte società estere 105 125 -20
Altri 467 265 202
IMU 341 345 -4
TOTALE 1.191 834 357
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Differenza
Migliaia di Euro
Altri ratei e risconti passivi 263 212 51
Risconti per ricavi su viaggi 553 241 312
Dipendenti per retribuzioni maturate 259 201 58
INPS lavoratori dipendenti 241 260 -19
Dipendenti per ferie non godute 499 448 51
INAIL 69 74 -5
Debiti diversi 135 81 54
Compagnie di Assicurazione 632 185 447
Amministratori 40 40
Altri enti previdenziali
INPS collaboratori 16 16
Comune di Isola di Capo Rizzuto 56 56 -
Enti previdenziali c/condono 14 12 2
TOTALE 2.777 1.810 967
Differenza
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
86
La composizione della voce è la seguente:
Tale voce comprende la componente a lungo termine di mutui bancari e di debiti
verso altri finanziatori, esigibili nel medio-lungo termine.
Il decremento rispetto al precedente esercizio è determinato principalmente dai
rimborsi effettuati nel periodo in base ai piani di ammortamento dei finanziamenti.
La voce Debiti per noleggi a lungo termine IFRS16 include una componente verso
parte correlata per l’affitto degli uffici della sede sociale della Capogruppo.
I finanziamenti sopra indicati hanno le seguenti principali caratteristiche:
I finanziamenti a tasso variabile in essere sono di seguito analizzati nella valuta in
cui sono denominati (Euro), con l’indicazione del relativo tasso medio del periodo:
Migliaia di Euro
Mediocredito Centrale - ora Unicredit S.p.A. 2.844 3.772 -925
Banco di Sicilia - ora Unicredit S.p.A. 278 813 -538
Debito legge 556/88 - Baia samuele non correnti 303 303 -
Finanziamenti per leasing 254 575 -321
TOTALE 3.679 5.463 -1.784
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Differenza
Migliaia di Euro
Istituto di credito
erogante
Garanzia
Breve periodo
(entro 1 anno)
Medio Periodo
(2-5 anni)
Lungo
periodo
(oltre 5 anni)
Accension
i nel
periodo
Rimborsi nel
periodo
263 507
270 278 262
237 726 234
691 2.118 683
TOTALE 1.461 3.122 1.686
Unicredit S.p.A.
Banco di Sicilia (ora
Unicredit S.p.A.)
30/06/2024
Banco di Sicilia (ora
Unicredit S.p.A.)
6 anni
1,00%
90% Mediocredito
30/09/2026
ipoteca di 1° grado su
parte del villaggio Baia
Samuele
22 anni
Agevolato 1,75%
31/12/2022
Tasso
ipoteca di 1° grado su
parte del villaggio Baia
Samuele
durata e scadenza
dell'ultima rata
20 anni
Agevolato 1,5%
Unicredit S.p.A.
6 anni
1,00%
90% Mediocredito
30/09/2026
Migliaia di Euro
Valore 811 1.580
Tasso medio 6,52% 3,07%
31/10/2022
31/10/2021
87
Il fair value delle passività finanziarie a lungo termine, calcolato ai tassi di mercato
in vigore al 31 ottobre 2022, non si discosta in modo significativo da quello esposto
in bilancio.
Di seguito viene evidenziato il dettaglio della posizione finanziaria netta
consolidata.
Si segnala che la posizione finanziaria netta del Gruppo sopra riportata è determinata
conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni
contenute nel documento predisposto dall’ESMA, n. 319 del 2013, attuative del
Regolamento 2004/809/CE.
Il valore complessivo dei debiti verso istituti di credito assistiti da garanzie reali
(ipoteche) concesse a favore degli istituti di credito ammonta a 1.949 migliaia di
Euro.
8.2 FONDI PER RISCHI
La voce ammonta a 1.776 migliaia di Euro e ha subito un decremento netto di 21
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La movimentazione di tali fondi nel corso dell’esercizio in esame e in quello
precedente è la seguente:
Migliaia di Euro
Entro 12 mesi
Medio Periodo
(2-5 anni)
Lungo periodo
(oltre 5 anni)
Totale
Finanziamenti Onerosi:
Mutui
1.461 3.122 - 4.583
1.461 3.122 - 4.583
Debiti commerciali
9.096 - - 9.096
10.557 3.122 0 13.679
Disponibilità liquide
13.807 - - 13.807
3.250 -3.122 0 128
88
Il fondo quiescenza si riferisce all’indennità suppletiva di clientela maturata al 31
ottobre 2022.
Il fondo per contenziosi include accantonamenti effettuati nel corso degli anni per
contenziosi diversi e a fronte di rischi in capo alla Controllante o alle società
controllate di diversa natura (prevalentemente contenziosi con la clientela e con
altre controparti e rischi di natura fiscale), per i quali gli Amministratori hanno
ritenuto probabile un esito sfavorevole per il Gruppo. La tempistica prevista per tali
esborsi è attesa oltre il prossimo esercizio.
8.3 FONDI PER BENEFICI A DIPENDENTI
La voce ammonta a 696 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 95 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta in prevalenza del fondo di trattamento di fine rapporto, “TFR”, disciplinato
dall’art. 2120 del codice civile, che rappresenta la stima dell’obbligazione,
determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all’ammontare da
corrispondere ai dipendenti all’atto della cessazione del rapporto di lavoro.
Migliaia di Euro
Fondi trattamento quiescenza e simili 195
Fondi per contenziosi 1602
Totale Fondi rischi al 31 ottobre 2021 1.797
Esercizio 2022
Utilizzi
- Fondi trattamento quiescenza e simili
- Fondi per contenziosi 37
- scarto cambio 10
Rilasci
- Fondi trattamento quiescenza e simili -
- Fondi per contenziosi
Accantonamenti
- Fondi trattamento quiescenza e simili 6
- Fondi per contenziosi
Saldo al 31 ottobre 2022
Fondi trattamento quiescenza e simili 201
Fondi per contenziosi 1.575
Totale Fondi rischi al 31 ottobre 2022 1.776
2021/2022
Importo
89
Risultano inoltre in essere forme di piani previdenziali assimilabili al TFR
corrisposte presso le strutture site alle Seychelles.
La voce può essere analizzata secondo lo schema seguente:
Le principali ipotesi economico finanziarie utilizzate ai fini del calcolo attuariale
relativo al TFR sono le seguenti:
8.4 ANTICIPI E ACCONTI
La voce ammonta a 5.070 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 1.363
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Tale voce si riferisce alla quota di lungo periodo di anticipi ricevuti da clienti per
servizi turistici correlati al prodotto “Multivacanza”.
8.5 PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
La voce ammonta a 3.206 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 362
migliaia di Euro.
Le imposte differite e anticipate sono di seguito analizzate indicando la natura delle
differenze temporanee più significative che le hanno determinate:
Migliaia di Euro
Obbligazione all'inizio dell'esercizio 791 850
Costo corrente 45 1
Utili/perdite attuariali rilevate -75 -14
Benefici pagati -65 -46
Obbligazione alla fine dell'esercizio 696 791
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,49% 0,45%
Tasso di inflazione 2,30% 1,60%
Tasso annuo aumento retribuzioni diverse diverse
Tasso annuo incremento TFR 3,23% 2,70%
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
90
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono da
considerarsi essenzialmente a lungo termine.
Il valore complessivo delle imposte differite addebitate a patrimonio netto e a conto
economico complessivo è pari a 3 migliaia di Euro.
Si segnala inoltre che nel corso dell’esercizio precedente, le società controllate IGV
Hotels SpA e Sampieri Srl hanno effettuato la rivalutazione gratuita di terreni e
fabbricati prevista dall’Art. 6 bis del D.L. 23/2020.
Tale rivalutazione, che non rileva sul bilancio consolidato IFRS, ha prodotto nel
bilancio consolidato un disallineamento tra i valori contabili IFRS di terreni e
fabbricati e i valori fiscali rivalutati per un importo complessivamente pari a
103.379 migliaia di Euro (dei quali 13.845 migliaia di Euro riferiti a terreni, e
89.536 migliaia di Euro riferiti a fabbricati), sul quale non sono state attivate
imposte anticipate, non ritenendo probabile che sia disponibile un reddito
imponibile in un futuro prossimo a fronte del quale tali imposte anticipate possano
essere recuperate.
RILEVAZIONE DELLE IMPOSTE DIFFERITE E ANTICIPATE ED EFFETTI CONSEGUENTI
Imposte anticipate:
Fondi per rischi e oneri 643 178 561 154
Svalutazioni di crediti 430 103 825 198
Strumenti finanziari derivati - -
Perdite fiscali riportabili 12.065 1.774 7.144 1.715
Altre
2.947 740 2.303 741
Totale 16.086 2.795 10.834 2.808
Imposte differite:
Ammortamenti anticipati -2.568 -384 -3.764 -725
Imposte su plusvalori allocati a Immobili,
impianti e macchinari e Fair Value
-11.520 -3.214 -10.732 -3.150
Ammortamento beni riscattati dai leasing -7.427 -2.402 -7.775 -2.499
Totale
-21.514 -6.001 -22.271 -6.375
Imposte differite/anticipate nette -5.428 -3.207 -11.437 -3.568
Differenze temporanee escluse dalla
determinazione delle imposte
anticipate/differite:
Perdite fiscali riportabili a nuovo 7.109 1.706 7.948 1.908
Totale 7.109 1.706 7.948 1.908
Ammontare
differenze
temporanee
2021/2022
Effetto fiscale
2021/2022
Ammontare
differenze
temporanee
2020/2021
Effetto fiscale
2020/2021
91
9. PATRIMONIO NETTO
I movimenti del patrimonio netto dell’esercizio sono evidenziati nello schema
incluso nel presente bilancio consolidato.
9.1 CAPITALE SOCIALE
Il capitale sociale ammonta a 42.969 migliaia di Euro, interamente sottoscritto e
versato, al netto degli oneri sostenuti in esercizi precedenti per l’aumento di capitale
per 422 migliaia di Euro ed è rappresentato da 47.770.330 di azioni ordinarie senza
valore nominale.
Non risultano in essere piani di stock option/grant. Non risultano emesse azioni
diverse da quelle indicate al precedente paragrafo.
9.2 RISERVA LEGALE
La riserva legale ammonta a 1.920 migliaia di Euro ed è invariata rispetto
all’esercizio precedente.
9.3 AZIONI PROPRIE
Alla data del 31 ottobre 2022 la Società detiene un totale di n. 172.991 azioni
proprie, pari al 0,362% del capitale sociale. Le società controllate e/o le società
partecipate non possiedono direttamente e/o indirettamente azioni di I Grandi
Viaggi S.p.A.. Non sono stati effettuati acquisti di azioni proprie nel corso
dell’esercizio.
La Società, le società controllate e/o le società partecipate non possiedono
direttamente e/o indirettamente azioni e/o quote delle società controllanti.
9.4 ALTRE RISERVE
Le altre riserve, di pertinenza del Gruppo, ammontano a 16.926 migliaia di Euro e
hanno subito un decremento di 92 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
9.5 RISERVA DI CONVERSIONE
La riserva di conversione è negativa per 891 migliaia di Euro e ha subito un
incremento di 651 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
9.6 UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO
La voce ammonta a 3.315 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 1.466
migliaia di Euro netto rispetto al precedente esercizio per effetto della destinazione
del risultato di esercizio conseguito al 31 ottobre 2021.
92
10. RICAVI
10.1 RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
La voce ammonta a 49.009 migliaia di Euro ed è riferita a ricavi per soggiorni; la
voce ha registrato un incremento di 20.127 migliaia di Euro rispetto al precedente
esercizio.
Per il commento relativo alla variazione della voce in esame si rimanda a quanto
già specificato nella relazione sulla gestione ed al paragrafo 4 delle note esplicative.
10.2 ALTRI RICAVI
La voce ammonta a 4.035 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 429
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce comprende principalmente i seguenti ricavi:
In tale voce è classificato il differenziale positivo correlato all’applicazione dello
scorporo dell’aliquota IVA ordinaria, previsto dall’art. 74 ter del D.P.R. 633/72 e
successive modificazioni, su tutti i ricavi e i costi lordi della gestione caratteristica
della controllante I Grandi Viaggi S.p.A. per operazioni nei confronti di società
controllate pari a 2.247 migliaia di Euro. A tal proposito, si segnala che la Società
registra nel bilancio separato di IGV SpA gli effetti della rilevazione dell’IVA 74
ter d.p.r. 633/72 e successive modificazioni relativa all’acquisto di soggiorni da
società del Gruppo e da terzi direttamente a riduzione del costo a cui tali servizi
sono riferiti.
Nel bilancio consolidato, i minori costi da società del Gruppo registrati da IGV SpA
derivanti dall’applicazione del regime dell’IVA 74 ter non si intereliminano con i
maggiori ricavi registrati dalle società del Gruppo che li riaddebitano.
Pertanto, per fornire una miglior rappresentazione nel bilancio consolidato degli
effetti della rilevazione dell’IVA 74 ter relativa agli acquisti infragruppo, al 31
ottobre 2022 tali effetti sono stati rilevati all’interno della voce “Altri ricavi”.
La voce comprende inoltre ricavi per contributi a fondo perduto ricevuti quali ristori
dal Ministero del Turismo, nonché crediti di imposta per locazioni e sanificazioni,
in applicazione dei diversi Decreti legislativi emanati nel corso degli ultimi tre anni
a sostegno delle imprese, per i danni occorsi a causa dell’emergenza della pandemia
Migliaia di Euro
Contributo a fondo perduto MIBACT 998 1.051 -53
Contributi c/esercizio 237 192 45
Contributi sanificazione ambienti e
adeguamento pubblici esercizi
58 -58
Crediti di imposta su locazioni 46 248 -202
Credito di costo IVA 74 ter 2.247 2.258 -11
Contributi in c/capitale 8 -8
Affitti rami d'azienda 57 154 -97
Altri ricavi operativi 450 495 -45
TOTALE 4.035 4.464 -429
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
93
a causa delle restrizioni per il contenimento dei contagi, che hanno di fatto generato
la quasi totali stasi delle attività del settore turistico. Più in dettaglio, nel corso
dell’esercizio la Capogruppo ha rilevato e incassato il contributo a fondo perduto a
favore di Agenzie di Viaggio e Tour Operator al Ministero per i beni e le attività
culturali e per il turismo (fondo di cui all’art. 182, comma 1, del D.L. 19/05/2020
n. 34) per un ammontare pari a complessivi 998 migliaia di Euro.
Infine la voce comprende ricavi non direttamente collegati alla gestione
caratteristica, quali rimborsi assicurativi e sopravvenienze attive per il residuo
importo.
L’importo dei ricavi rilevati nell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2022 inclusi nel
saldo di apertura delle passività derivanti da contratti all’inizio dell’esercizio sono
pari a Euro 969 migliaia.
11. COSTI OPERATIVI
11.1 COSTI PER SERVIZI TURISTICI E ALBERGHIERI
La voce ammonta a 30.850 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 15.049
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta di costi per servizi turistici sostenuti dal Gruppo a diretto vantaggio dei
clienti.
La voce è composta principalmente da costi per soggiorni e servizi correlati, da
spese per trasporti aerei e acquisti di merci per ristorazione.
La voce è così composta:
Migliaia di Euro
Trasporti aerei 5.632 1.030 4.602
Soggiorni e servizi correlati 4.620 832 3.788
Merci per ristorazione 7.122 5.173 1.949
Servizi e Pres. Professionali alberghieri 2.606 1.604 1.002
Servizi di intrattenimento 1.216 1.022 194
Pulizie e manutenzioni 2.312 1.780 532
Energia elettrica ed illuminazione 2.852 1.030 1.822
Trasporti transfert ed escursioni 537 377 160
Spese pubblicitarie generali 524 472 52
Spese per cataloghi 189 122 67
Provvigioni 811 627 184
Altri costi per acquisto 964 428 536
Assicurazioni 387 362 25
Servizi ecologici e sanitari 313 293 20
Acqua 503 438 65
Spese postali e telefoniche 156 139 17
Trasporto cataloghi 63 33 30
Altre spese generali 43 39 4
TOTALE 30.850 15.801 15.049
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
94
11.2 COMMISSIONI AD AGENZIE DI VIAGGIO
La voce ammonta a 2.298 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 920
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Si tratta delle commissioni di intermediazione riconosciute alle agenzie di viaggio
per la vendita di pacchetti turistici.
Come commentato nella Relazione degli amministratori sulla gestione, la
variazione è in linea con l’incremento delle vendite.
11.3 ALTRI COSTI PER SERVIZI
La voce ammonta a 4.000 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 539 migliaia
di Euro.
Si tratta principalmente di emolumenti agli amministratori e componenti degli
organi di controllo della Capogruppo e delle società controllate, di costi per
locazioni operative, per servizi di consulenza professionale e altre prestazioni non
direttamente connesse con l’attività turistica e alberghiera.
Nella voce sono presenti costi derivanti da operazioni con la parte correlata
Finstudio S.r.l., società sottoposta a controllo da parte dell'azionista di maggioranza,
relativi ad affitti di uffici per 42 migliaia di Euro.
Migliaia di Euro
Emolumenti amministratori e sindaci 1.460 1.311 149
Prestazioni professionali e consulenze 1.154 1.098 56
Affitti uffici e altri locali 5 3 2
Affitti uffici da società correlate 42 41 1
Spese bancarie e fidejuss. 154 109 45
Spese postali e telefoniche 160 148 12
Altre spese generali 246 168 78
Spese elaborazione dati 225 176 49
Trasporto stampati ed imballi 61 29 32
Affitti agenzie viaggio 5 5
Vigilanza 68 72 -4
Noleggi 303 204 99
Energia elettrica ed illuminazione 38 16 22
Canoni occupazione suolo demaniale 67 72 -5
Spese per gestione automezzi 5 2 3
Spese per trasferte 7 7
Altri
TOTALE 4.000 3.461 539
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
95
I costi per noleggi sono relativi ai contratti di leasing esclusi dalla applicazione
dell’IFRS 16 (beni di valore modesto valore e contratti a breve termine).
11.4 COSTI DEL PERSONALE
La voce ammonta a 10.126 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 2.049
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente,
principalmente per l’interruzione dell’assegno ordinario del Fondo Integrazione
Salariale previsto dall’art. 29 D.Lgs. 148 del 14/09/2015 così come integrato
dall’art. 19 del D.Lgs. 18 del 17/03/2020 di cui a usufruito il Gruppo durante
l’esercizio precedente, inoltre si segnala il maggior utilizzo di personale a tempo
determinato nei periodi di apertura delle strutture estive italiane di proprietà.
La ripartizione del costo del personale è evidenziata nella tabella seguente:
I costi del personale si compongono come segue:
11.5 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI DI IMMOBILIZZAZIONI
La voce ammonta a 2.757 migliaia di Euro e ha registrato un decremento di 1.409
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Per il dettaglio della composizione del saldo si faccia riferimento alle note 6.1 e 6.2.
11.6 ACCANTONAMENTI E ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce ammonta a 2.702 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 683
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Migliaia di Euro
Personale a tempo indeterminato 4.145 2.797 1.348
Personale a tempo determinato 5.981 5.280 701
TOTALE 10.126 8.077 2.049
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
Migliaia di Euro
Salari e stipendi 7.687 6.155 1.532
Oneri sociali 1.626 1.346 280
Oneri per programmi a benefici definiti 497 389 108
Altri 316 187 129
TOTALE 10.126 8.077 2.049
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
96
La voce è così composta:
La dinamica della voce è da imputare principalmente:
• all’incremento degli oneri relativi all’IMU-IMIS, in attuazione a quanto
previsto dalla normativa vigente. Si segnala infatti che la Legge 126 del 13
ottobre 2020, art. 78 comma 1 lettera b) aveva previsto la cancellazione
della I e II rata IMU per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/2
e relative pertinenze dei villaggi turistici, a condizione che i relativi
proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate. Per effetto della
norma sopra citata il Gruppo ha beneficiato dell’esenzione dal pagamento
dell’IMU 2020 per le strutture turistico-alberghiere estive di “Santagiusta”,
“Santaclara”, “Marispica” e “Baia Samuele”. Per l’IMIS relativa al
Comune di Pinzolo, la Legge Provinciale n.10/2020 aveva introdotto
l’esenzione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/2 e relative
pertinenze. Per il 2021 l’esenzione dal versamento della prima rata IMU
2021 è stata applicata alle medesime condizioni del 2020, mentre dalla
seconda rata del 2021 l’esenzione non risulta più in essere; dunque, per il
pagamento delle rate del 2022 non sono state previste agevolazioni.
• a maggiori imposte e tasse diverse per 101 migliaia di Euro, principalmente
relative all’imposta di soggiorno dei villaggi, che aumenta coerentemente
con l’incremento dei ricavi e con l’aumento delle tariffe applicate dai
Comuni;
• a minori accantonamenti al fondo rischi per 118 migliaia di Euro a fronte
di rischi in capo alla Controllante ed alle società controllate, per i quali gli
Amministratori hanno ritenuto probabile un esito sfavorevole per il
Gruppo.
• a minori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per 270 migliaia di
Euro a fronte dei crediti in capo alla Controllante ed alle società controllate,
Imposta IMU 926 348 578
Accantonamenti per rischi/(Rilasci) 118 -118
Tassa R.S.U. 398 296 102
Imposte e tasse diverse 708 607 101
Svalutazioni e perdite su crediti 11 281 -270
Svalutazione avviamento
Altri 267 132 135
Omaggi e spese di rappresentanza 79 56 23
Diritti SIAE 94 76 18
Stampati e cancelleria 35 22 13
Vidimazioni e valori bollati 8 4 4
Contributi associativi 154 76 78
Multe e penalità 20 2 18
Diritti e concessioni 2 1 1
TOTALE 2.702 2.019 683
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
97
che gli Amministratori hanno ritenuto difficilmente incassabili per il
Gruppo.
12. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
12.1 PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI
La voce espone oneri finanziari netti pari a 682 migliaia di Euro, di cui proventi
finanziari per Euro 574 migliaia di Euro e oneri finanziari per 1.256 migliaia di
Euro.
La voce è decrementata di 593 migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo
dell’esercizio precedente, principalmente per effetto delle oscillazioni degli effetti
di cambio e della svalutazione derivante dall’adeguamento a fair value del valore
della polizza Sogelife.
La voce è così composta:
13. IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte sul reddito ammontano a un effetto ricavo pari 232 migliaia di Euro
rispetto a ricavi per 234 migliaia di Euro del precedente esercizio.
La tabella di seguito riportata presenta la riconciliazione dell’aliquota di imposta
effettiva con l’aliquota teorica della società Capogruppo:
Migliaia di Euro
Interessi attivi bancari
Interessi attivi diversi 161 9 152
Differenze attive di cambio 413 308 105
Interessi passivi bancari -3 -10 7
Interessi passivi su finanziamenti -39 -124 85
Oneri finanziari diversi -281 -84 -197
Differenze passive di cambio -933 -188 -745
TOTALE -682 -89 -593
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
Migliaia di Euro
IRES 7 -7
IRAP 146 135 11
Imposte estere
Imposte esercizi precedenti 20 -40 60
Imposte anticipate/differite -398 -336 -62
TOTALE -232 -234 2
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
98
14. ALTRE INFORMAZIONI
14.1 CONTENZIOSI IN ESSERE E ALTRE VICENDE LEGALI
14.1.1 CONTENZIOSO CON AZIONISTI DI MINORANZA DELLE
SOCIETÀ IGV RESORT S.R.L. E SAMPIERI S.R.L.
Alcuni Soci della controllata IGV Resort S.r.l., rappresentanti il 6,261% dell’intero
capitale sociale, hanno impugnato la delibera di approvazione del bilancio di IGV
Resort del 2019 e la Società si è costituita ritualmente in giudizio contestando
fermamente quanto ex adverso dedotto e chiedendo il rigetto delle domande
avversarie. Dopo vari rinvii la data per la precisazione delle conclusioni è stata
fissata il prossimo 21 febbraio 2023.
Gli amministratori, tenuto conto del parere dei propri consulenti legali non hanno
ritenuto necessario l’appostamento di un fondo rischi per questa vicenda,
considerando improbabile un esito sfavorevole.
Un Socio della controllata IGV Resort S.r.l., rappresentante il 2,048% dell’intero
capitale sociale, ha impugnato la delibera assembleare di approvazione del bilancio
di esercizio di IGV Resort S.r.l. adottata in data 15 febbraio 2022, chiedendo al
Tribunale adito di dichiararla invalida, con ogni correlato obbligo della convenuta
e con ogni conseguente effetto. IGV Resort S.r.l. si è costituita in giudizio, rilevando
l'assoluta infondatezza delle pretese avanzate dall'attrice e chiedendo l'integrale
rigetto delle domande avversarie per i seguenti. La prima udienza, fissata in atti per
il 13 ottobre 2022, è stata differita d'ufficio al 31 gennaio 2023.
Gli amministratori, tenuto conto del parere dei propri consulenti legali non hanno
ritenuto necessario l’appostamento di un fondo rischi per questa vicenda,
considerando improbabile un esito sfavorevole.
Con atto di citazione notificato il 17 febbraio 2022 due Soci rappresentanti il
5,563% dell’intero capitale sociale della controllata IGV Resort S.r.l., hanno
impugnato la delibera di aumento del capitale sociale ai sensi dell'art. 2481 bis c.p.c.
adottata dall'assemblea di IGV Resort in data 16 novembre 2021 ed iscritta presso
il registro delle imprese in data 23 novembre 2021, chiedendo di dichiararla
invalida. IGV Resort si è costituita ritualmente in giudizio, eccependo l'assoluta
infondatezza in fatto ed in diritto della richiesta avversaria di cui ha chiesto il
rigetto. La prima udienza si è tenuta in data 27 settembre 2022. A tale data sono
Riconciliazione tax rate consolidato
Migliaia di Euro
31 ottobre 2022 Aliquota
Risultato prima delle imposte -139
Imposte sul reddito teoriche al tasso nominale -33 24,00%
Variazioni permanenti bilancio della Capogruppo -153 110,07%
IRAP 146 -105,04%
Effetto scritture centrali di consolidato 361 -259,71%
Altro -89 64,03%
Imposte sul reddito effettive 232 -166,65%
99
stati concessi i termini per il deposito delle memorie istruttorie, con riserva del
Tribunale di decidere all'esito su eventuali istanze istruttorie formulate dalle parti.
Gli amministratori, tenuto conto del parere dei propri consulenti legali non hanno
ritenuto necessario l’appostamento di un fondo rischi per questa vicenda,
considerando improbabile un esito sfavorevole.
È in corso il recupero delle spese legali dovute da alcuni Soci, liquidate a favore di
IGV Resort, di IGV S.p.A. e del dott. Clementi, dalla Corte d'Appello di Milano
con la sentenza del 7 maggio/28 luglio 2014. Con riferimento a tali spese, i Soci
(ora ex) hanno presentato opposizione al precetto notificato da IGV Resort. In
particolare, un Socio ha pagato la propria quota, ma ne ha chiesto la restituzione,
dando corso ad un procedimento conclusosi sia in primo che in secondo grado
favorevolmente ad IGV Resort, con condanna di controparte anche alla rifusione
delle spese legali. Anche gli altri Soci hanno promosso un analogo contenzioso, che
deve essere deciso in primo grado dal Tribunale di Messina, che ha fissato l'udienza
per la precisazione delle conclusioni dapprima al 20 ottobre 2021, poi al 23
settembre 2022 e da ultimo al 28 aprile 2023.
Per quanto riguarda la controllata Sampieri S.r.l., con atto di citazione notificato in
data 17.07.2020 un socio della controllata ha convenuto in giudizio Sampieri S.r.l.
per chiedere l’annullamento della delibera di approvazione del bilancio chiuso al
31 ottobre 2019, nonché della delibera di attribuzione dei compensi agli
amministratori.
Gli amministratori, tenuto conto del parere dei propri consulenti legali non hanno
ritenuto necessario l’appostamento di un fondo rischi per questa vicenda,
considerando improbabile un esito sfavorevole.
14.2 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Lo schema allegato espone i rapporti patrimoniali ed economici, così come indicati
nel bilancio del Gruppo, intervenuti nel corso dell’esercizio fra le società del
Gruppo e le parti correlate, individuate coerentemente allo IAS 24.
Tutte le operazioni fanno parte dell’ordinaria gestione e sono regolate a condizioni
di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra parti indipendenti.
Si precisa che le operazioni poste in essere nel corso dell’esercizio non rientrano
nell’ambito di applicazione dell’art. 71 bis regolamento degli emittenti 11971 del
14 maggio 1999 e successive modificazioni, in quanto trattasi di operazioni
ordinarie.
Grado di correlazione
Prodotti
alberghieri
Altri
Commissioni
e servizi
turistici
Altri
Società sottoposte a controllo da parte
dell'azionista di maggioranza
Finstudio S.r.l.
88 550 478
Costi
Ricavi
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
RAPPORTI COMMERCIALI E DIVERSI
31 ottobre 2022
2021/2022
Denominazione
Crediti
Debiti
Garanzie
Impegni
100
Le operazioni intervenute con le parti correlate consistono negli addebiti ricevuti
da Finstudio S.r.l., società sottoposta al comune controllo di Monforte & C. S.r.l.,
e si riferiscono alla locazione della sede sociale. Da notare che, a seguito
dell’adozione dell’IFRS 16, sono stati rilevati in bilancio tra le immobilizzazioni
materiali i diritti d’uso relativi alla locazione della sede sociale, con contestuale
rilevazione dell’indebitamento finanziario verso la parte correlata. I costi a conto
economico fanno riferimento alla rilevazione degli ammortamenti dei suddetti
diritti d’uso.
Il credito verso Finstudio S.r.l. si riferisce a depositi cauzionali relativi alla
sopracitata locazione.
14.3 INCIDENZA DELLE OPERAZIONI O POSIZIONI CON PARTI CORRELATE SULLA
SITUAZIONE PATRIMONIALE, SUL RISULTATO ECONOMICO E SUI FLUSSI DI CASSA.
L’incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle relative voci della
situazione patrimoniale finanziaria consolidata è indicata nella seguente tabella
riepilogativa.
Le operazioni con parti correlate sono avvenute in base a condizioni di mercato,
cioè a condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
I principali flussi finanziari con parti correlate sono indicati nella tabella seguente.
Migliaia di Euro
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Attività non correnti
Altre attività non correnti
741 88 11,9 1.121 88 7,9
Passività correnti
Passività finanziarie a breve termine
2.093 427 20,4 2.256 449 19,9
Passività non correnti
Passività finanziarie a lungo termine
3.679 123 3,3 5.463 504 9,2
Migliaia di Euro
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Costi operativi
Altri costi per servizi
-4.000 -42 1,1 -3.461 -45 1,3
Ammortamenti e svalutazioni di
immobilizzazioni
-2.702 -436 16,1 -4.166 -418 10,0
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
101
La consistenza dei flussi finanziari con parti correlate non è da considerarsi
significativa rispetto ai flussi finanziari complessivi del Gruppo.
14.4 ANALISI DEI RISCHI
La gestione dei rischi del Gruppo si basa sul principio secondo il quale il rischio
operativo o finanziario è gestito dal responsabile del processo aziendale (process
owner).
I rischi principali vengono riportati e discussi a livello di top management del
Gruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e
valutazione del rischio residuale.
14.4.1 RISCHI FINANZIARI
I rischi finanziari si possono riassumere in:
- Rischio di mercato (rischio valutario, rischio di tasso d’interesse e rischio di
prezzo);
- Rischio di credito;
- Rischio di liquidità.
Il Gruppo I Grandi Viaggi opera a livello internazionale nel settore turistico, con
conseguente esposizione ai precitati rischi. Di seguito si descrivono i principali
rischi ai quali l’attività del Gruppo risulta soggetta e le azioni poste in essere per
fronteggiarli.
1. Rischio di mercato
1.1. Rischio valutario: in funzione dell’attività svolta il Gruppo opera in un ambito
internazionale effettuando transazioni in valuta straniera, principalmente
Migliaia di Euro
Costi e oneri
-478 -463 -15
Risultato operativo prima della
variazione del capitale d'esercizio
-478 -463 -15
Variazione crediti a lungo per depositi
cauzionali
Flusso di cassa del risultato operativo
-478 -463 -15
Flusso di cassa netto da attività di
esercizio
-478 -463 -15
Totale flussi finanziari verso entità
correlate
-478 -463 -15
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
102
utilizzando il Dollaro Statunitense. L’andamento dei tassi di cambio con tale
valuta influenza i costi operativi di parte dei prodotti venduti. Il Gruppo
mantiene monitorate le fluttuazioni del Dollaro ed è prevista nella maggior
parte dei contratti di vendita la possibilità di riaddebitare al cliente finale le
oscillazioni negative subite. In considerazione di quanto sopra si ritiene che il
bilancio del Gruppo non sia interessato significativamente dalle variazioni dei
tassi di cambio e conseguentemente la sensitività a variazioni ragionevolmente
possibili nel tasso di cambio appare non significativa.
1.2. Rischio di tasso d’interesse: il Gruppo risulta esposto finanziariamente nei
confronti degli istituti di credito, principalmente attraverso mutui a lungo
termine, al fine di finanziare i propri investimenti immobiliari.
L’esposizione del Gruppo al rischio di variazione dei tassi di mercato, come
sopraccitato, è connesso ad alcuni mutui a lungo termine di cui solo una parte
è remunerata a tasso variabile di mercato.
1.3. Rischio di prezzo: il prezzo dei prodotti turistici offerti risulta influenzabile da
fenomeni quali il rischio paese delle relative destinazioni, la fluttuazione dei
costi di trasporto, con particolare riferimento ai prezzi del carburante utilizzato
dai vettori aerei, e dalla stagionalità della domanda che determina eccessi di
offerta in determinati periodi dell’anno. Per limitare il rischio paese il Gruppo
ha focalizzato sulle destinazioni italiane i propri principali prodotti, limitando
al minimo gli impegni vincolanti nell’acquisto di servizi turistici sulle
destinazioni extraeuropee. Per quanto attiene le oscillazioni negative sui costi
di trasporto il Gruppo, in funzione delle condizioni di mercato e in base a
quanto previsto nella maggior parte dei contratti di vendita, opera cercando di
riaddebitarle ove possibile al cliente finale.
Il fenomeno della stagionalità viene invece contenuto attraverso l’offerta della
disponibilità alberghiera in eccesso nei periodi di bassa stagione a segmenti di
clientela differenziati (gruppi e incentives).
Opportune politiche commerciali di “advance booking” incentivano la
prenotazione anticipata dei pacchetti turistici con sconti prestabiliti rispetto ai
prezzi di listino, limitando il ricorso a più significative riduzioni di prezzo da
effettuarsi in prossimità delle date di partenza in caso di disponibilità
alberghiera non ancora prenotata.
2. Rischio di credito
2.1. Il rischio di credito deriva principalmente dalle relazioni commerciali con
intermediari di difficile monitoraggio e, per una parte, caratterizzati da una
discontinuità operativa. Il Gruppo ha posto in essere procedure per monitorare
il rischio in oggetto. Si consideri inoltre che l’esiguo valore medio delle
transazioni e la bassissima concentrazione dei ricavi sui singoli intermediari
limita significativamente i rischi di perdite su crediti. I crediti vengono
monitorati in modo che l’importo delle esposizioni a perdite non sia
significativo. La massima esposizione al rischio è indicata al paragrafo 5.2.
Non ci sono concentrazioni significative di rischi di credito all’interno del
Gruppo.
103
3. Rischio di liquidità
3.1. Il rischio che il Gruppo abbia difficoltà a far fronte ai suoi impegni legati a
passività finanziarie, considerando l’attuale struttura del capitale circolante,
della posizione finanziaria netta e della struttura dell’indebitamento in termini
di scadenze, risulta contenuto. Il Gruppo controlla il rischio di liquidità
analizzando sistematicamente, attraverso apposita reportistica, i livelli e la
fluttuazione della stessa, legati alla stagionalità del business del Gruppo. I
livelli di liquidità minimi registrati durante l’anno sono comunque sufficienti a
coprire gli impegni finanziari di breve termine.
La seguente tabella riassume il profilo temporale dei debiti e delle passività
finanziarie del Gruppo al 31 ottobre 2022:
14.4.2 GESTIONE DEL RISCHIO CAPITALE
L’obiettivo del Gruppo nell’ambito della gestione del rischio di capitale è
principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo tale da
garantire rendimenti agli azionisti e benefici agli altri portatori di interesse.
Il Gruppo si prefigge inoltre l’obiettivo di mantenere una struttura ottimale del
capitale in modo da ridurre il costo dell’indebitamento.
Il Gruppo monitora il capitale anche sulla base del rapporto tra Posizione finanziaria
netta e Capitale (“gearing ratio”). Ai fini della modalità di determinazione della
Posizione finanziaria netta, si rimanda alla Nota 8.1. Il capitale equivale alla
sommatoria del Patrimonio netto, così come definito nel bilancio consolidato del
Gruppo, e della Posizione finanziaria netta.
I gearing ratio al 31 ottobre 2022 e al 31 ottobre 2021 sono di seguito presentati
nelle loro componenti:
Migliaia di Euro
Entro 12 mesi
Medio Periodo
(2-5 anni)
Lungo periodo
(oltre 5 anni)
Totale
Finanziamenti Onerosi:
Mutui
1.461 3.122 - 4.583
1.461 3.122 - 4.583
Debiti commerciali
9.096 - - 9.096
10.557 3.122 0 13.679
Disponibilità liquide
13.807 - - 13.807
3.250 -3.122 0 128
104
14.4.3 STIMA DEL FAIR VALUE
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-
finanziaria, l’IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una
gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella
determinazione del fair value.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla
base dei seguenti livelli gerarchici:
Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati)
su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l’enfasi è
posta sulla determinazione dei seguenti elementi:
- il mercato principale dell’attività o della passività o, in assenza di un mercato
principale, il mercato più vantaggioso dell’attività o della passività;
- la possibilità per l’entità di effettuare un’operazione con l’attività o con la
passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a
variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
- prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
- prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
- dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l’attività o passività, per esempio:
(i) tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente
quotati;
(ii) volatilità implicite;
(iii) spread creditizi;
(iv) input corroborati dal mercato.
Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a
variabili di mercato non osservabili.
TECNICHE DI VALUTAZIONE
Livello 1: Il fair value di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato
sui prezzi di mercato alla data di bilancio. I prezzi di mercato utilizzati per i derivati
sono i bid price, mentre per le passività finanziarie sono gli ask price.
Livello 2: gli strumenti derivati classificati in questa categoria comprendono
interest rate swap, contratti a termine su valute e contratti derivati sui metalli non
quotati in mercati attivi. Il fair value viene determinato come segue:
Valori espressi in migliaia di Euro
31 ottobre 2022 31 ottobre 2021
Posizione finanziaria netta
8.035 18.527
Patrimonio netto
63.715 64.291
Totale capitale
71.750 82.818
Gearing ratio 11,20% 22,37%
105
- per gli interest rate swap è calcolato in base al valore attuale dei flussi di cassa
futuri;
- per i contratti a termine su valute è determinato usando il tasso di cambio a
termine alla data di bilancio, opportunamente attualizzato.
Livello 3: Il fair value di strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è
determinato principalmente utilizzando tecniche di valutazione basate sulla stima
dei flussi di cassa scontati.
14.5 DATI SULL’OCCUPAZIONE
Alla data del 31 ottobre 2022 i dipendenti del Gruppo erano i seguenti:
Il numero medio dei dipendenti nel corso dell’esercizio è stato il seguente:
14.6 COMPENSI SPETTANTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE
E CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI ED AI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ
STRATEGICHE
Ai sensi dell’art. 78 della deliberazione Consob 11971 del 14 maggio 1999, e
successive modificazioni, i compensi corrisposti ai componenti degli organi di
amministrazione e controllo ed ai dirigenti con responsabilità strategiche dalla
Società e dalle sue controllate sono indicati nominativamente nella tabella seguente;
sono inclusi tutti i soggetti che nel corso dell’esercizio hanno ricoperto la carica di
componente dell’organo di amministrazione e di controllo o di direttore generale,
anche per una frazione di anno. Ai sensi dell’art. 123 bis, comma 1, lett. i), del
Dirigenti 2
Impiegati a tempo indeterminato 117
Impiegati a tempo determinato 109
TOTALE 228
31 ottobre 2022
Dirigenti 2
Impiegati a tempo indeterminato 119
Impiegati a tempo determinato 339
TOTALE 460
31 ottobre 2022
106
T.U.F. si evidenzia che non sono previste indennità per scioglimento anticipato del
rapporto tra la Società ed i suoi amministratori.
Coerentemente alle disposizioni Consob:
•
Nella colonna (1) i “
Compensi fissi
” sono indicati separatamente,
eventualmente in nota e secondo un criterio di competenza:
(i) gli emolumenti di competenza deliberati dall’assemblea, ancorché non
corrisposti; (ii) gettoni di presenza; (iii) rimborsi spese forfettari; (iv) compensi
ricevuti per lo svolgimento di particolari cariche, ex art. 2389, comma 3, codice
civile (ad esempio, presidente, vicepresidente); (v) le retribuzioni fisse da
lavoro dipendente al lordo degli oneri previdenziali e fiscali a carico del
dipendente, escludendo gli oneri previdenziali obbligatori collettivi a carico della
società e accantonamento TFR. Le altre componenti dell’eventuale retribuzione
da lavoro dipendente (bonus, altri compensi, benefici non monetari, etc.) vanno
indicate nelle relative colonne, specificando in nota la parte erogata in virtù del
rapporto di amministrazione e la parte erogata in virtù del rapporto dipendente.
• Nella colonna (2) i “Compensi per la partecipazione a comitati” sono indicati
secondo un criterio di competenza e possono essere indicati a livello aggregato. In
nota è fornita indicazione dei comitati di cui l'amministratore fa parte e, in caso di
partecipazione a più comitati, il compenso che riceve per ognuno di essi.
• Nella colonna(3) sezione “Bonus e altri incentivi” sono incluse le quote di
retribuzioni maturate (vested), anche se non ancora corrisposte, nel corso
dell’esercizio per obiettivi realizzati nell'esercizio stesso, a fronte di piani di
incentivazione di tipo monetario. L’ammontare è indicato per competenza anche se
l’approvazione del bilancio non si è ancora realizzata e anche per la parte del bonus
eventualmente soggetta a differimento. In nessun caso sono inclusi i valori delle
stock-option assegnate o esercitate o di altri compensi in strumenti finanziari. Tale
valore corrisponde alla somma degli importi indicati nella Tabella 3B, colonne 2A,
3B e 4, riga (III).
• Con riguardo alla colonna (3), sezione “Partecipazione agli utili”, l’ammontare
è indicato per competenza anche se l’approvazione del bilancio e la distribuzione
degli utili non si sono ancora realizzati.
• Nella colonna (4) “Benefici non monetari” è indicato il valore dei fringe benefit
(secondo un criterio di imponibilità fiscale) comprese le eventuali polizze
assicurative e i fondi pensione integrativi.
• Nella colonna (5) “Altri compensi” sono indicate separatamente e secondo un
criterio di competenza tutte le eventuali ulteriori retribuzioni derivanti da altre
prestazioni fornite. In nota sono fornite informazioni su eventuali prestiti,
pagamenti anticipati e garanzie, concessi dalla società o da società controllate agli
amministratori esecutivi e al presidente dell'organo di amministrazione, nell'ipotesi
in cui, tenuto conto delle particolari condizioni (difformi da quelle di mercato o da
quelle applicabili in forma standardizzata a categorie di soggetti), rappresentino una
forma di remunerazione indiretta.
• Nella colonna (6) “Totale” sono sommate le voci da (1) a (5).
107
• Nella colonna (7) “Fair value dei compensi equity” è indicato il fair value alla
data di assegnazione dei compensi di competenza dell’esercizio a fronte di piani di
incentivazione basati su strumenti finanziari, stimato secondo i principi contabili
internazionali. Tale valore corrisponde alla somma degli importi indicati alla
colonna 16, riga III, della Tabella 2 e alla colonna 12, riga III, della Tabella 3A.
• Nella colonna (8) “Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di
lavoro” sono indicati i compensi maturati, anche se non ancora corrisposti, per
cessazione delle funzioni nel corso dell’esercizio finanziario considerato, con
riferimento all’esercizio nel corso del quale è intervenuta l’effettiva cessazione
della carica. E’ indicato altresì il valore stimato dell’eventuale corresponsione di
benefici non monetari, l’importo di eventuali contratti di consulenza e per impegni
di non concorrenza. L’importo dei compensi per impegni di non concorrenza è
indicato una sola volta al momento in cui cessa la carica, specificando nella prima
parte della seconda sezione della relazione la durata dell’impegno di non
concorrenza e la data dell’effettivo pagamento.
• Nella riga (III) sono sommati, per ogni colonna, i compensi ricevuti dalla società
che redige il bilancio e quelli ricevuti per incarichi svolti in società controllate e
collegate.
Gli importi indicati si riferiscono al periodo di durata della carica e non all’intero
esercizio.
108
109
Inoltre, rispetto ai compensi indicati in tabella, invariati rispetto al precedente
esercizio, il Comitato Nomine e Remunerazione ha constatato il mancato
raggiungimento dei parametri previsti dalla Relazione sulla Remunerazione quale
presupposto per l’erogazione della quota variabile del compenso gli amministratori
esecutivi della società per l’esercizio 2021/2022.
14.7 INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO
EMITTENTI CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del
regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza
dell’esercizio chiuso il 31 ottobre 2022 per i servizi di revisione e per quelli diversi
dalla revisione, resi dalla stessa società di revisione e da società appartenenti alla
sua rete.
I compensi sopra riportati includono anche la revisione contabile limitata del
bilancio semestrale consolidato abbreviato.
Nel corso dell’esercizio non sono stati prestati altri servizi oltre a quelli di revisione
contabile.
14.8 RISULTATO PER AZIONE
La base utilizzata per il calcolo del risultato per azione è il risultato netto del Gruppo
dei relativi periodi. Il numero medio delle azioni è calcolato come media,
escludendo le azioni proprie, delle azioni in circolazione all’inizio ed alla fine di
ciascun periodo. Si segnala tuttavia che tale valore non si è modificato nei periodi
di riferimento.
Si rappresenta di seguito il risultato per azione base:
Migliaia di Euro
Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivi di competenza
(in migliaia di euro) dell'esercizio 2021/2022
Revisione Contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. Capogruppo IGV S.p.A. 76
PricewaterhouseCoopers S.p.A. Altre società controllate 81
Totale
157
COMPENSI SOCIETA' DI REVISIONE
Valori espressi in migliaia di Euro
Risultato netto per azione 31 ottobre 2022 31 ottobre 2021
Risultato netto del Gruppo (migliaia di Euro) -177 -1.466
Numero medio di azioni ordinarie del periodo (migliaia) 47.597 47.597
Risultato netto per azione per azione (Euro) -0,004 -0,031
110
Il risultato per azioni diluito è analogo al risultato per azione base non sussistendo
altre categorie di azioni o strumenti finanziari o di patrimonio con diritti di voto
potenziali.
14.9 DIVIDENDI
L’Assemblea ordinaria degli azionisti di I Grandi Viaggi S.p.A. del 24 febbraio
2022 non ha deliberato la distribuzione di dividendi.
14.10 POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O
INUSUALI
Nell’esercizio chiuso il 31 ottobre 2022 non si segnalano posizioni o transazioni
derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali.
14.11 GARANZIE, IMPEGNI E RISCHI
GARANZIE
Le altre garanzie personali riguardano essenzialmente contratti autonomi di
garanzia rilasciati nei confronti del beneficiario (committente, creditore, ecc.)
ovvero nei confronti di banche o di altri soggetti che hanno a loro volta rilasciato
garanzie nell’interesse dell’impresa.
Le garanzie riferite a debiti o impegni iscritti in bilancio non sono indicate se
comportano rischi supplementari giudicati remoti.
Le garanzie a favore dell’Amministrazione Finanziaria per compensazioni IVA
eccedente ammontano a 1.490 migliaia di Euro (1.103 migliaia di Euro nel 2021).
Vi sono inoltre garanzie prestate ad altri soggetti per adempimenti contrattuali, quali
IATA e alcune compagnie aeree per 1.500 migliaia di Euro, a garanzia del
pagamento della biglietteria emessa e per 40 migliaia di Euro a favore della
Capitaneria di porto di Ispica.
IMPEGNI
Gli impegni per finanziamenti di società controllate si riferiscono a lettere di
patronage rilasciate a istituti di credito nell’interesse di società controllate,
finalizzate a consentire loro di accedere a finanziamenti di lungo periodo. Non
risultano in essere impegni per l’acquisto di immobili, impianti e macchinari e
immobilizzazioni immateriali.
111
14.12 COMPAGINE AZIONARIA DI I GRANDI VIAGGI S.P.A.
Il prospetto seguente riporta l’elenco degli azionisti rilevanti ai sensi dell’articolo
117 della deliberazione Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive
modificazioni:
14.13 INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N.
124
La disciplina in oggetto ha introdotto l'obbligo di indicare nelle note esplicative al
bilancio consolidato l'eventuale percezione da parte delle imprese di "sovvenzioni,
contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici" erogati da
amministrazioni e società pubbliche.
Facendo riferimento alle indicazioni di prassi (Circolare Assonime n. 5 del 22
febbraio 2019), si precisa che, ai fini degli obblighi informativi in oggetto, non
rilevano eventuali corrispettivi derivanti da transazioni commerciali dell'impresa
(servizi e forniture), così come le misure generali fruibili da tutte le imprese e che
rientrano nel sistema generale del sistema definito dallo stato (ad esempio
agevolazioni fiscali destinati alla generalità dei contribuenti, aiuti di stato rivolti a
specifici settori industriali).
Migliaia di Euro
Garanzie
1.490 1.103 387
Altri soggetti per adempimenti contrattuali 1.540 1.540
Totale 3.030 2.643 387
Impegni
Impegni per finanziamenti di società controllate 1.719 2.489 -770
Totale 1.719 2.489 -770
TOTALE 4.749 5.132 -383
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Differenza
Ammin. finanziaria per compensazioni IVA eccedente
Soggetto Quota % Soggetto Quota %
55,6022 0.000 55,6022 0.000
55,6022 0.000 55,6022 0.000
26.561.369 55,6022 0.000 55,6022 0.000 0.000 0.000
7,3032 0.000 7,3032 0.000
7,3032 0.000 7,3032 0.000
3.488.764 7,3032 0.000 7,3032 0.000 0.000 0.000
MONFORTE & C. S.r.l.
MARESCA MAURIZIO
di cui Senza Voto
Intestatario
Quota %
Quota %
il Voto Spetta a
Quota %
il Voto Spetta a
AZIONISTI RILEVANTI ai se nsi dell’articolo 117 della deliberazione Consob n. 11971 - In base al libro soci del 18 gennaio 2023 sulla base delle segnalazioni ricevute dalla società ex art 87, c. 4
D.Lgs. 58/98.
Azionista Diretto
Azioni possedute
Quota % su Capitale Votante
Quota % su Capitale Ordinario
Intestazione a Terzi
Denominazione
Quota %
di cui Senza Voto
Quota %
su Capitale Votante
su Capitale Ordinario
112
Con riferimento al Gruppo si forniscono di seguito le seguenti informazioni.
In esercizi precedenti, il Gruppo ha ricevuto dalla Regione Sicilia e da Cassa
Depositi e Prestiti tramite SO. SVI. S.r.l. contributi in conto capitale accordati ai
fini della riqualificazione del Villaggio Baia Samuele. Inoltre, il Gruppo ha ricevuto
ai sensi della L. 388/00 e L. 488/92 contributi in c/capitale rispettivamente per la
costruzione della struttura turistica Santaclara e per la riqualificazione del villaggio
Le Castella.
Tali contributi sono stati integralmente incassati in esercizi precedenti e
rappresentati per la componente residuale a decremento delle immobilizzazioni cui
sono riferiti.
Per ulteriori dettagli si faccia riferimento alla nota 6.1.
Regione Sicilia ha inoltre concesso contributi per la riqualificazione del Villaggio
Baia Samuele sui mutui passivi stipulati con Banco di Sicilia, attraverso i quali
viene pagata direttamente dalla Regione una parte delle rate di competenza; nel
corso dell’esercizio Regione Sicilia ha pagato una quota di rate pari a complessivi
217 migliaia di Euro.
Nel corso dell’esercizio inoltre, in attuazione a quanto previsto dalle attuali misure
di sostegno governative emanate per far fronte agli impatti derivanti dalla diffusione
della pandemia, il Gruppo ha inoltre beneficiato della cassa integrazione (si veda in
proposito quanto esposto alla nota 11.4).
La controllante I Grandi Viaggi S.p.A. nel corso del precedente esercizio aveva
presentato domanda per la concessione di contributi a fondo perduto a favore di
Agenzie di Viaggio e Tour Operator al Ministero per i beni e le attività culturali e
per il turismo (fondo di cui all’art. 182, comma 1, del D.L. 19/05/2020 n. 34). Tale
contributo è stato deliberato dall’ente erogante in data 9 novembre 2020, per un
ammontare pari a complessivi 1.051 migliaia di Euro, incassato nel corso
dell’esercizio e rilevato nel bilancio chiuso al 31 ottobre 2021.
Successivamente, in data 8 novembre 2021 il Ministero del Turismo ha inoltre
deliberato a favore della Capogruppo un ulteriore contributo a fondo perduto per un
ammontare di circa 998 migliaia di Euro, erogato nel mese di dicembre 2021.
La controllata IGV Hotel S.p.A. ha presentato domanda alla Regione Sardegna per
il bando “Destinazione Sardegna Lavoro 2020” al fine di ottenere la concessione di
aiuti finalizzati al sostegno dell'occupazione nella filiera turistica per l’annualità
2020. Alla data di chiusura dell’esercizio risultava deliberata, ma non ancora
erogata, la concessione di tale aiuto alla società IGV Hotel S.p.A. Tali contributi
non sono stati pertanto riconosciuti nel bilancio chiuso al 31 ottobre 2022.
La controllata IGV Hotels S.p.A. ha inoltre usufruito di crediti di imposta relativi
al c.d. “Bonus sanificazione” per € 18 mila e inerenti c.d. ”Bonus maggiori costi
energia” art. 2, comma 3-bis del decreto-legge n. 50/2022 per € 32 mila.
La controllata Sampieri S.r.l. ha usufruito per Euro 252 migliaia dei contributi in
conto esercizio per la quota di competenza del periodo, riferiti per 52 migliaia di
euro al contributo per la costruzione di una parte dell’hotel erogato attraverso i Patti
Territoriali Ragusa Ministero Attività Produttive; per Euro 8 migliaia di euro al
contributo Reg. Siciliana per la riqualificazione del Villaggio; per euro 100 migliaia
113
al contributo previsto dal decreto del Ministero del Turismo n. 243/2021 Art. 6; per
euro 93 migliaia al credito d’imposta energia previsto dal D.L. 50/2022.
Infine, sono stati usufruiti crediti di imposta sulle locazioni da I Grandi Viaggi
S.p.A. per 46 migliaia di Euro.
I contributi, per i quali non è maturata entro il 31 ottobre 2022, secondo quanto
indicato dallo IAS 20, la ragionevole certezza che l’entità rispetterà le condizioni
previste e che il contributo sarà ricevuto, non sono stati rilevati effetti economici
nell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2022.
14.14 EVENTI SUCCESSIVI
Con riferimento alle informazioni concernenti la natura e l’effetto patrimoniale,
finanziario ed economico dei fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura
dell’esercizio, si segnala che non sono emersi eventi significativi.
14.15 ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI
Di seguito sono forniti gli elenchi delle imprese controllate direttamente e
indirettamente e collegate della I Grandi Viaggi S.p.A. al 31 ottobre 2022 nonché
delle altre partecipazioni rilevanti ai sensi dell’articolo 126 della deliberazione
Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni.
Per ogni impresa sono indicati: la denominazione, la sede legale, il capitale sociale,
i soci e le rispettive percentuali di possesso; per le imprese consolidate è indicata la
percentuale consolidata di pertinenza della I Grandi Viaggi S.p.A.
PROSPETTO DELLE PARTECIPAZIONI RILEVANTI
Società Quota detenuta
IGV Hotels S.p.A. 100,00%
IGV Club S.r.l. 100,00% Quota detenuta direttamente: 89,26%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.: 10,74%
IGV Resort S.r.l. 91,20% Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A. 91,20%
Sampieri S.r.l. 84,99% Quota detenuta tramite IGV Resort S.r.l. 77,51%
Blue Bay Village Ltd 93,10% Quota detenuta tramite IGV Hotels S.r.l. 93,10%
Vacanze Zanzibar Ltd 100,00% Quota detenuta direttamente: 0,004%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.: 99,960%
Vacanze Seychelles Ltd 100,00% Quota detenuta direttamente: 2,00%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.: 98,00%
Elenco partecipazioni rilevanti detenute direttamente e indirettamente in società non quotate dalla I Grandi Viaggi
S.p.A., ai sensi dell’art. 120 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e del regolamento Consob n. 11971 del
14 maggio 1999
Note
114
14.16 PUBBLICAZIONE DEL BILANCIO
Il Bilancio Consolidato è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di
Amministrazione di I Grandi Viaggi S.p.A. nella riunione del 18 gennaio 2023.
Il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato il Presidente ad apportare al bilancio
quelle modifiche che risultassero necessarie od opportune per il perfezionamento
della forma nel periodo di tempo intercorrente fino alla data di approvazione da
parte dell’Assemblea degli Azionisti.
Milano, 18 gennaio 2023
IL PRESIDENTE
LUIGI MARIA CLEMENTI
115
PROSPETTI CONTABILI
DEL BILANCIO D’ESERCIZIO
DE I GRANDI VIAGGI S.P.A.
AL
31 OTTOBRE 2022
116
Valori espressi in Euro
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
di I Grandi Viaggi S.p.A. Totale
di cui verso parti
correlate
Totale
di cui verso parti
correlate
ATTIVITA'
Attività correnti 5 16.810.972 27.504.200
Disponibilità liquide ed equivalenti 5.1
10.671.239 23.584.663
Crediti commerciali 5.2
1.268.609 104.289 958.248 2.183
Rimanenze 5.3
6.723 11.114
Attività per imposte correnti 5.4
1.096.871 585.992
Altre attività correnti 5.5
3.767.530 412.095 2.364.183 123.741
Attività non correnti 6 89.778.411 79.402.520
Immobili, impianti e macchinari 6.1
551.356 808.146
Attività immateriali 6.2
91.584 117.189
Partecipazioni in imprese controllate e collegate 6.3
57.543.576 57.824.994
Crediti finanziari non correnti
6.4
22.833.180
11.005.752
11.043.494
11.043.494
Attività per imposte anticipate 6.5
1.884.121 1.900.645
Attività per imposte non correnti 6.6
5.757.460 6.049.092
Altre attività non correnti 6.7
1.117.134 63.000 1.658.960 63.000
Totale attività 106.589.383 106.906.720
PASSIVITA'
Passività correnti 7 14.261.499 15.659.318
Debiti commerciali 7.1
2.223.058 211.251 814.357
Debiti finanziari 7.2
1.858.622 1.784.492 5.252.205 5.189.623
Anticipi ed acconti correnti 7.3
6.599.190 8.144.960
Passività per imposte correnti 7.4
222.121 49.732
Altre passività correnti 7.5
3.358.508 1.389.127 1.398.064 301.792
Passività non correnti 8 3.932.061 4.951.905
Passività finanziarie a lungo termine 8.1
172.783 91.532 429.147 383.933
Fondi per rischi 8.2
327.562 339.012
Fondi per benefici ai dipendenti 8.3
400.475 476.944
Anticipi ed acconti non correnti 8.4
3.031.241 3.706.802
Totale passività 18.193.560 20.611.223
PATRIMONIO NETTO 9
Capitale Sociale 9.1
42.969.009 42.969.009
Riserva legale 9.2
1.920.278 1.920.278
Altre riserve 9.3
15.685.491 15.633.164
Utile/(perdite) portati a nuovo 9.4
25.773.046 26.402.972
Risultato d'esercizio
2.047.999 -629.926
Totale patrimonio netto 88.395.823 86.295.497
Totale passività e patrimonio netto 106.589.383 106.906.720
Nota
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
117
Valori espressi in Euro
Totale
di cui verso parti
correlate
di cui non
ricorrenti
Totale
di cui verso parti
correlate
di cui non
ricorrenti
RICAVI 10
Ricavi della gestione caratteristica 10.1
40.368.632 22.429.682
Altri ricavi 10.2
1.207.991 53.241 1.467.663 53.241
Totale ricavi 41.576.623 23.897.345
COSTI OPERATIVI 11
Costi per servizi turistici e alberghieri 11.1
-31.317.995
-19.939.186
-19.296.221
-16.264.234
Commissioni ad agenzie di viaggio 11.2
-3.185.275 -887.390 -1.601.316 -508.355
Altri costi per servizi 11.3
-1.792.258 -30.000 -1.433.464 -30.000
Costi del personale 11.4
-1.920.516 -1.397.403
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 11.5
-741.819 -598.855 -750.812 -301.639
Accantonamenti e altri costi operativi 11.6
-159.357 -167.443
Totale costi -39.117.220 -24.646.659
Risultato operativo 2.459.403 -749.314
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI 12
Proventi finanziari 12.1
356.777 208.541 125.268 123.657
Oneri finanziari 12.1
-180.404 -98 -5.880 -77
Proventi (oneri) finanziari 176.373 119.388
Risultato prima delle imposte 2.635.776 -629.926
Imposte sul reddito 13
-587.777 0
Risultato netto da attività in funzionamento 2.047.999 -629.926
Risultato netto da attività destinate alla cessione
Risultato netto di esercizio 2.047.999 -629.926
Risultato netto per azione - semplice (Euro) 0,04 -0,01
Risultato netto per azione - diluito (Euro) 0,04 -0,01
31 ottobre 2021
CONTO ECONOMICO SEPARATO
di I Grandi Viaggi S.p.A.
Nota
31 ottobre 2022
118
Per ulteriori dettagli circa la le componenti che non saranno riclassificate nell’Utile (Perdita) di periodo si
faccia riferimento alla nota 9.
Valori espressi in Euro
Risultato dell'esercizio 2.047.999 -629.926 2.677.925
Componenti che potrebbero essere in seguito riclassificate nell' Utile/(Perdita) del periodo:
Differenze di conversione - - -
Componenti che non saranno in seguito riclassificate nell' Utile/(Perdita) del periodo:
-Utile/ (Perdita) da rimisurazione sui piani a benefici definiti 68.851 8.701 60.150
-Effetto fiscale (16.524) (2.088) (14.436)
Totale altre componenti del conto economico complessivo, al netto degli
effetti fiscali
52.327 6.613 45.714
Totale conto economico complessivo 2.100.326 -623.313 2.723.639
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
VARIAZIONE
119
Valori espressi in Euro
RENDICONTO FINANZIARIO Nota 31 ottobre 2022 31 ottobre 2021
di I Grandi Viaggi S.p.A.
Risultato netto di esercizio 2.047.999 -629.926
Ammortamenti, svalutazione immobilizzazioni e reversal contributi
11.5 326.598 324.946
Svalutazione(Adeguamento fondo) crediti 5.2 0 0
Imposte correnti e differite 13 587.777 0
Oneri Finanziari Netti 12.1 -176.373 -119.388
Accantonamenti fondi per rischi 8.2 0 28.628
Variazione rimanenze 5.4 4.391 15.541
Variazione crediti commerciali 5.2 -310.361 618.008
Variazione altre attività ed attività per imposte correnti e non correnti
5.6 -1.080.768 218.013
Variazione anticipi e acconti
7.3 -2.221.331 -1.057.024
Variazione debiti commerciali e diversi 7.1 1.408.701 26.761
Variazione altre passività e passività per imposte correnti 7.5 1.545.056 -136.250
Imposte sul reddito pagate 7.4 0 0
Variazione benefici ai dipendenti 8.3 -76.469 -24.885
Variazione per pagamenti dei fondi per rischi 8.2 -11.450 -1.124
Flusso di cassa netto da attività operativa 2.043.770 -736.700
Investimenti in immobilizzazioni immateriali 6.2 -28.481 -104.620
Cessioni di immobilizzazioni immateriali 0 0
Investimenti in immobilizzazioni materiali 6.1 -149.525 -67.968
Cessioni di immobilizzazioni materiali 0 0
- partecipate 6.3 0 -360.610
Flusso di cassa netto da attività di investimento -178.005 -533.198
Variazione altri debiti/crediti finanziari netti
7.5
-3.037.127 2.169.760
Interessi incassati 7.2
216.483 434
Interessi pagati 0 0
Investimenti in attività finanziarie valutate al fair value 6.4 -11.958.545 0
Flusso di cassa netto da attività di finanziamento -14.779.188 2.170.194
Flusso di cassa netto del periodo -12.913.424 900.296
Disponibilità liquide a inizio periodo
23.584.663
22.684.367
Disponibilità liquide a fine periodo 10.671.239 23.584.663
120
Per ulteriori dettagli circa i movimenti di periodo si faccia riferimento alla nota 9.
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO
PROSPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO di I Grandi Viaggi S.p.A.
Valori in migliaia di Euro
Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
Sovrap.
Azioni
Azioni
proprie
Altre Riserve Utili a Nuovo
Risultato
d'Eserc.
Totale Dividendi
Saldo al 31 ottobre 2020 42.969 1.920 17.271 -1.622 -23 27.068 -665 86.918
Assemblea ordinaria
del 25 febbraio 2021:
- destinazione del risultato -665 665
Risultato al 31 ottobre 2021 -630 -630
Totale altre componenti di conto
economico
7 7
Totale conto economico complessivo 7 -623
Saldo al 31 ottobre 2021 42.969 1.920 17.271 -1.622 -16 26.403 -630 86.295
Assemblea ordinaria
del 24 febbraio 2022:
- destinazione del risultato -630 630
Risultato al 31 ottobre 2022 2.048 2.048
Totale altre componenti di conto
economico
52 52
Totale conto economico complessivo 52 2.100
Saldo al 31 ottobre 2022 42.969 1.920 17.271 -1.622 36 25.773 2.048 88.395
121
DELLA CAPOGRUPPO
AL 31 OTTOBRE 2022
INDICE DELLE NOTE
Descrizione
Nota
Informazioni Generali
1
Criteri generali di redazione del Bilancio di Esercizio
2
Principi Contabili Adottati e Criteri di Valutazione
3
Sintesi dei principi contabili e dei criteri di valutazione adottati
3.1
Uso di stime
3.2
Principi contabili più significativi che richiedono un maggior grado di
soggettività
3.3
Informativa per settore di attività e per area geografica
4
Informativa per area geografica
4.1
Attività correnti
5
Disponibilità liquide ed equivalenti
5.1
Crediti commerciali
5.2
Crediti finanziari
5.3
Rimanenze
5.4
Attività per imposte correnti
5.5
Altre attività correnti
5.6
Attività non correnti
6
Immobili, impianti e macchinari
6.1
Attività immateriali
6.2
Partecipazioni in imprese controllate e collegate
6.3
Crediti finanziari non correnti
6.4
Attività per imposte anticipate
6.5
Altre attività per imposte non correnti
6.6
Altre attività non correnti
6.7
Passività correnti
7
Debiti commerciali
7.1
Debiti finanziari
7.2
Anticipi ed acconti correnti
7.3
Passività per imposte correnti
7.4
Altre passività correnti
7.5
122
Passività non correnti
8
Passività finanziarie a lungo termine
8.1
Fondi per rischi
8.2
Fondi per benefici ai dipendenti
8.3
Anticipi ed acconti non correnti
8.4
Patrimonio netto
9
Capitale Sociale
9.1
Riserva legale
9.2
Altre riserve
9.3
Utile/(perdite) portati a nuovo
9.4
Ricavi
10
Ricavi della gestione caratteristica
10.1
Altri ricavi
10.2
Costi operativi
11
Costi per servizi turistici e alberghieri
11.1
Commissioni ad agenzie di viaggio
11.2
Altri costi per servizi
11.3
Costi del personale
11.4
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
11.5
Accantonamenti e altri costi operativi
11.6
Proventi (oneri) finanziari
12
Proventi (oneri) finanziari netti
12.1
Imposte sul reddito
13
Differenze di cambio
14
Altre informazioni
15
Rapporti con parti correlate
15.1
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla situazione
patrimoniale, sul risultato economico e sui flussi di cassa
15.2
Strumenti finanziari derivati
15.3
Analisi dei rischi
15.4
Rischi finanziari
15.5
Gestione del rischio capitale
15.6
Stima del Fair Value
15.7
Dati sull'occupazione
15.8
Compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione e
controllo, ai direttori generali ed ai dirigenti con responsabilità strategiche
15.9
Informazioni ai sensi dell'art. 149 dudecies del Regolamento Emittenti
CONSOB
15.10
123
Risultato per azione
15.11
Dividendi
15.12
Posizioni o transazioni derivanti da transazioni atipiche e/o inusuali
15.13
Garanzie, impegni e rischi
15.14
Compagine azionaria di I Grandi Viaggi S.p.A.
15.15
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
15.16
Eventi successivi
15.17
Elenco delle partecipazioni
15.18
Pubblicazione del bilancio
15.19
124
Pagina Bianca
125
1. INFORMAZIONI GENERALI
I Grandi Viaggi S.p.A. (la “Società”) è una società per azioni avente sede legale in
Milano (Italia), Via della Moscova, 36, quotata alla Borsa Valori di Milano.
La Società è controllata dalla Società Monforte S.r.l., che detiene direttamente il
55,6022% del capitale sociale della Società.
Ai sensi dell’art. 37, c. 2, RE, si precisa che, nonostante l’art. 2497-sexies, c.c. reciti
che “si presume salvo prova contraria che l’attività di direzione e coordinamento di
società sia esercitata dalla società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci
o che comunque le controlla ai sensi dell’art. 2359”, la Società ritiene che Monforte
& C. S.r.l. non abbia mai esercitato attività di direzione e coordinamento, poiché
non impartisce direttive alla propria controllata, non sussiste alcun significativo
collegamento di natura organizzativo-funzionale tra le due data l’ampia autonomia
gestionale, organizzativa e amministrativa di IGV S.p.A. e vi è, inoltre, assenza di
istruzioni e direttive da parte della società Monforte che possano far configurare la
sussistenza di presupposti per essere soggetta all’attività di direzione e
coordinamento dai soci di controllo. Conseguentemente, I Grandi Viaggi S.p.A.
ritiene di operare e di avere sempre operato in condizioni di autonomia societaria e
imprenditoriale rispetto alla propria controllante Monforte & C. S.r.l.
I rapporti con quest’ultima sono, infatti, limitati esclusivamente:
- al normale esercizio, da parte di Monforte & C. S.r.l., dei diritti amministrativi
e patrimoniali propri dello status di titolare del diritto di voto (voto in
assemblea, incasso dividendo, etc.);
- alla ricezione, da parte degli organi delegati di Monforte & C. S.r.l., delle
informazioni fornite dall’Emittente in conformità a quanto previsto dall’art.
2381, c. 5, c.c..
Il dettaglio della compagine azionaria della Società al 31 ottobre 2022 è indicato
alla successiva nota 15.15.
I Grandi Viaggi S.p.A. opera nel settore turistico alberghiero organizzando e
commercializzando pacchetti turistici.
Il presente bilancio di esercizio relativo all’esercizio chiuso al 31 ottobre 2022 (il
“Bilancio d’esercizio”), ovvero al periodo dal 1° novembre 2021 al 31 ottobre 2022
(“l’esercizio”), è costituito da:
• situazione patrimoniale finanziaria;
• conto economico separato;
• conto economico complessivo;
• rendiconto finanziario;
• prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto;
• note esplicative.
I valori riportati negli schemi della situazione patrimoniale finanziaria, conto
economico separato, conto economico complessivo, rendiconto finanziario, sono
126
espressi in Euro, mentre quelli riportati nel prospetto delle movimentazioni del
patrimonio netto e nelle note esplicative al bilancio sono espressi in migliaia di
Euro, salvo ove diversamente indicato.
Si precisa che, con riferimento alla delibera Consob n°15519 del 27 luglio 2006 in
merito agli schemi di bilancio, negli schemi sono stati evidenziati i rapporti
significativi con parti correlate e le partite non ricorrenti.
Il presente Bilancio d’esercizio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione
in data 18 gennaio 2023 che ne ha autorizzato la pubblicazione in attesa
dell’approvazione dello stesso da parte dell’Assemblea degli Azionisti prevista in
data 24 febbraio 2023.
Relativamente all’attività e ai risultati di I Grandi Viaggi S.p.A, all’evoluzione
prevedibile della gestione e agli eventi avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio, si
rimanda a quanto esposto nella relazione degli Amministratori sulla gestione del
bilancio consolidato.
2. CRITERI GENERALI DI REDAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO
Il Bilancio d’esercizio è stato predisposto in conformità agli International Financial
Reporting Standard emanati dall’International Accounting Standards Board e
adottati dall’Unione Europea (“IFRS”). Per IFRS si intendono tutti gli
”International Financial Reporting Standards”, tutti gli ”International Accounting
Standards” (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting
Standards Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate
“Standards Interpretations Committe” (“SIC”) che, alla data di approvazione del
Bilancio d’esercizio, siano stati oggetto di omologazione da parte dell’Unione
Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal
Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. In particolare, si
rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati
nel presente documento.
I prospetti di bilancio e le note esplicative sono state predisposte fornendo anche le
informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio
della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della comunicazione Consob
n. 6064293 del 28 luglio 2006; la Società ha altresì predisposto il bilancio
d’esercizio in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.
Lgs. N. 38/2005.
Il bilancio d’esercizio è sottoposto a revisione legale da parte di
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Il presente Bilancio d’esercizio è stato predisposto:
• sulla base delle migliori conoscenze degli IFRS e tenuto conto della migliore
dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi
troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta
previste dai principi contabili di riferimento;
127
• nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno
verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di
altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far
fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei
prossimi 12 mesi;
• sulla base del criterio convenzionale del costo storico, fatta eccezione per la
valutazione delle attività e passività finanziarie nei casi in cui è obbligatoria
l’applicazione del criterio del fair value.
Con particolare riferimento alla continuità aziendale, nella redazione del presente
bilancio, gli amministratori hanno tenuto conto del calo delle prenotazioni e della
situazione di incertezza nell’evoluzione della gestione determinata dalla diffusione
del COVID-19 descritta nella Relazione degli amministratori sulla gestione.
In tal senso, nella valutazione prospettica circa il presupposto della continuità
aziendale, non sono emerse significative incertezze in merito alla capacità della
Società di far fronte agli impegni dei prossimi 12 mesi anche negli scenari più
sfavorevoli, tenuto conto della significativa patrimonializzazione della Società e
dell’elevata disponibilità di liquidità al 31 ottobre 2022.
Gli amministratori hanno inoltre effettuato l’analisi degli impatti correnti e
potenziali futuri derivanti dal conflitto russo-ucraino, compresi quelli conseguenti
alle sanzioni economiche stabilite a livello internazionale, sull’attività economica,
sulla situazione finanziaria e sui risultati economici della Società e del Gruppo,
sulla base delle evidenze attualmente disponibili e degli scenari allo stato
configurabili, e di aver considerato l’esito della stessa nelle valutazioni effettuate
con riferimento alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale nella
redazione del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato al 31 ottobre 2022:
dall’analisi effettuata non sono emersi aspetti che possono avere un effetto
rilevante sul bilancio d’esercizio e consolidato.
I rischi e le incertezze relative al business sono descritti nelle sezioni dedicate della
relazione sulla gestione del bilancio consolidato. La descrizione dei rischi
finanziari, tra i quali quello di liquidità e di capitale, è contenuta nel paragrafo
“Analisi dei rischi” presente nelle note esplicative del presente bilancio.
I valori delle voci di bilancio, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in
Euro. Nelle note esplicative sono invece indicati in migliaia di Euro salvo dove
diversamente specificato.
Prospetti e schemi di bilancio
I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:
• nella situazione patrimoniale finanziaria sono esposte separatamente le attività
correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
• nel conto economico separato l’analisi dei costi è effettuata in base alla natura
degli stessi, in quanto la Società ha ritenuto tale forma più rappresentativa
rispetto alla presentazione dei costi per destinazione;
• nel conto economico complessivo sono indicate le voci di ricavo e di costo che
non sono rilevate nell’utile (perdita) d’esercizio come richiesto o consentito
dagli altri principi contabili IAS/IFRS;
128
• il rendiconto finanziario è stato redatto utilizzando il metodo indiretto.
Il prospetto della movimentazione del patrimonio netto illustra le variazioni
intervenute nelle voci del patrimonio netto relative a:
• destinazione dell’utile di periodo della Società;
• effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili;
• ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come
richiesto dagli IFRS, sono alternativamente imputate direttamente a patrimonio
netto (utili o perdite da compravendita di azioni proprie, utili e perdite attuariali
generati da valutazione di piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una
riserva di patrimonio netto.
Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii
alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e
sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all’esercizio
precedente.
3. PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI E CRITERI DI VALUTAZIONE
3.1 SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI E DEI CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del bilancio di
esercizio sono indicati nei punti seguenti.
3.1.1 ATTIVITÀ CORRENTI
A. Disponibilità liquide ed equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono prevalentemente la cassa, i
depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente
liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e lo scoperto
di conto corrente; quest’ultimo viene evidenziato tra le passività finanziarie a breve
termine. Gli elementi inclusi nella liquidità netta sono valutati al “fair value”.
B. Crediti commerciali, crediti finanziari e altre attività correnti
I crediti commerciali e gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value e
successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato, al netto del
fondo svalutazione. Le perdite su crediti sono contabilizzate in bilancio sulla base
delle perdite attese (“expected credit loss” ECL). Le perdite attese si basano sulla
differenza tra i flussi finanziari contrattualmente dovuti e i flussi finanziari che la
Società si aspetta di ricevere, scontati ad una approssimazione del tasso di interesse
effettivo originario. I flussi di cassa attesi includeranno i flussi finanziari derivanti
dalla escussione delle garanzie reali detenute o di altre garanzie sul credito, parte
integrante delle condizioni contrattuali.
Se il pagamento prevede termini superiori alle normali condizioni di mercato e il
credito non matura interessi, è presente una componente finanziaria implicita nel
valore iscritto in bilancio, che viene pertanto attualizzato, addebitando a conto
economico lo sconto. La rilevazione degli interessi impliciti è effettuata per
129
competenza sulla durata del credito tra gli “Oneri e Proventi finanziari”.
La Società fa ricorso a cessioni pro-soluto di crediti commerciali. A seguito di tali
cessioni, che prevedono il trasferimento pressoché totale e incondizionato al
cessionario dei rischi e benefici relativi ai crediti ceduti, i crediti stessi vengono
rimossi dal bilancio.
I crediti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli
utili o le perdite derivanti dall’adeguamento sono imputati a conto economico.
C. Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto e il valore netto di
realizzo rappresentato dall’ammontare che l’impresa si attende di ottenere dalla loro
vendita nel normale svolgimento dell’attività. Il costo delle rimanenze è
determinato applicando il metodo del costo di acquisto specifico.
D. Attività per imposte correnti
Le attività per imposte correnti sono iscritte inizialmente al fair value e
successivamente in base al metodo del costo ammortizzato, al netto di fondo
svalutazione. Qualora vi sia un’obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di
valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei
flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se
nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni,
il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe
derivato dall’applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata
la svalutazione.
E. Eliminazione di attività e passività finanziarie dall’attivo e dal passivo
dello stato patrimoniale
Le attività e le passività finanziarie cedute sono eliminate dall’attivo e dal passivo
della situazione patrimoniale finanziaria quando il diritto a ricevere i flussi di cassa
è trasferito unitamente a tutti i rischi e benefici associati alla proprietà.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione
e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
3.1.2 ATTIVITÀ NON CORRENTI
F. Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono valutati al costo di acquisto o di
produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di
valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività
al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smaltimento e di rimozione che dovranno
essere sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali. Gli eventuali
interessi passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni materiali sono
capitalizzati fino al momento in cui il bene è pronto all’uso.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni ordinarie sono direttamente
imputati al conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. La
130
capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il
miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata
esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere
separatamente classificati come attività o parte di una attività applicando il criterio
del “component approach”. Analogamente, i costi di sostituzione dei componenti
identificabili di beni complessi sono imputati all’attivo patrimoniale ed
ammortizzati secondo la loro vita utile; il valore di iscrizione residuo del
componente oggetto di sostituzione è imputato a conto economico.
Il valore di iscrizione degli immobili, impianti e macchinari è rettificato
dall’ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il
cespite è disponibile e pronto all’uso, in funzione della stimata vita utile.
La vita utile stimata dalla Società, per le varie categorie di cespiti, comporta i
seguenti tassi di ammortamento annuo:
anni
Fabbricati 33
Impianti e macchinari specifici 8,5
Attrezzature 4 - 8,5
Migliorie su beni di terzi Durata della locazione o vita
utile se inferiore
La vita utile delle immobilizzazioni materiali e il valore residuo sono rivisti
annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente
identificabili la cui vita utile differisca significativamente da quella delle altre parti
che compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per
ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del
“component approach”.
F1. Leasing
Le attività detenute mediante contratti di locazione sono rilevate secondo quanto
previsto dall’IFRS 16 “Leasing”. Un contratto contiene o rappresenta un leasing se
conferisce al contraente il diritto di controllare l’utilizzo di un asset identificato per
un periodo di tempo stabilito in cambio di un corrispettivo; tale diritto sussiste se il
contratto attribuisce al locatario il diritto di dirigere l’asset e ottenere
sostanzialmente tutti i benefici economici derivanti dal suo utilizzo. Alla data in cui
il bene è reso disponibile per l’uso, il locatario rileva, nello stato patrimoniale,
un’attività rappresentativa del diritto di utilizzo del bene (“right-of-use asset”), e
una passività rappresentativa dell’obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti
lungo la durata del contratto (“lease liability”). La durata del leasing è determinata
considerando il periodo non annullabile del contratto, nonché, ove vi sia la
ragionevole certezza, anche i periodi considerati dalle opzioni di estensione ovvero
connessi al mancato esercizio delle opzioni di risoluzione anticipata del contratto.
La passività per leasing è rilevata inizialmente ad un ammontare pari al valore
attuale dei seguenti pagamenti dovuti per il leasing, non ancora effettuati alla
commencement date: (i) pagamenti fissi (o sostanzialmente fissi), al netto di
eventuali incentivi da ricevere; (ii) pagamenti variabili che dipendono da indici o
131
tassi; (iii) stima del pagamento che il locatario dovrà effettuare a titolo di garanzia
del valore residuo del bene locato; (iv) pagamento del prezzo di esercizio
dell’opzione di acquisto, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitarla; e (v)
pagamento di penalità contrattuali per la risoluzione del leasing, se il locatario è
ragionevolmente certo di esercitare tale opzione. Il valore attuale dei suddetti
pagamenti è calcolato adottando un tasso di sconto pari al tasso di interesse
implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse agevolmente determinabile,
utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.
Dopo la rilevazione iniziale, la passività per leasing è valutata in maniera analoga
al costo ammortizzato ed è rideterminata, generalmente in contropartita al valore di
iscrizione del correlato right-of-use asset, in presenza di una variazione dei
pagamenti dovuti per il leasing a seguito principalmente di: (i) rinegoziazioni
contrattuali che non danno origine ad un nuovo leasing separato; (ii) variazioni di
indici o tassi (a cui sono correlati i pagamenti variabili); o (iii) modifiche nella
valutazione in merito all’esercizio delle opzioni contrattualmente previste (opzioni
di acquisto del bene locato, opzioni di estensione o di risoluzione anticipata del
contratto).
Il diritto di utilizzo di un bene in leasing è inizialmente rilevato al costo, determinato
come sommatoria delle seguenti componenti: (i) l’importo iniziale della lease
liability; (ii) i costi diretti iniziali sostenuti dal locatario; (iii) eventuali pagamenti
effettuati alla o prima della commencement date, al netto di eventuali incentivi
ricevuti da parte del locatore; e (iv) la stima dei costi che il locatario prevede di
sostenere per lo smantellamento, la rimozione dell’asset sottostante e la bonifica del
sito ovvero per riportare l’asset nelle condizioni stabilite dal contratto.
Successivamente alla rilevazione iniziale, il right-of-use asset è rettificato per tener
conto delle quote di ammortamento cumulate, delle eventuali perdite di valore e
degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni della passività per leasing.
L’ammortamento avviene in base alla vita utile stimata come per le attività detenute
in proprietà oppure, se inferiore, in base ai termini di scadenza dei contratti di
locazione.
La Società si avvale dell’esenzione relativa ai leasing a breve termine e ai leasing
in cui l’attività sottostante risulta di modesto valore, in quanto si ritiene che gli
impatti sulla passività finanziaria di una sua applicazione non sarebbero stati
significativi.
G. Attività immateriali
Sono iscritte al costo di acquisto se acquisite separatamente, sono capitalizzate al
valore equo alla data di acquisizione se acquisite attraverso operazioni di
aggregazione aziendale.
Le immobilizzazioni hanno vita utile definita e sono sistematicamente
ammortizzate a quote costanti in ogni singolo periodo per tener conto della residua
possibilità di utilizzazione:
Marchi 5,6%
Procedure EDP 20%
Allestimenti CED 20%
Non sono capitalizzati costi pubblicitari, costi di impianto e ampliamento, costi di
ricerca. Gli oneri finanziari direttamente attribuibili all’acquisizione o allo sviluppo
di attività qualificate (qualifying assets) vengono capitalizzati e ammortizzati sulla
132
base della vita utile del bene cui fanno riferimento.
Le attività immateriali vengono periodicamente valutate per identificare eventuali
perdite di valore come descritto nel paragrafo “Riduzione di valore delle attività”.
H. Riduzione di valore delle attività
A ciascuna data di riferimento di bilancio, le attività materiali ed immateriali con
vita definita sono analizzate al fine di identificare l’esistenza di eventuali indicatori,
derivanti sia da fonti esterne che interne alla Società, di riduzione di valore delle
stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si
procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando
l’eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un’attività è
il maggiore tra il suo fair value ridotto dei costi di vendita e il suo valore d’uso,
laddove quest’ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale
attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono
attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione
corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell’investimento e
ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari
ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash
generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta
nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell’attività, ovvero della
relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile.
Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente
effettuata, il valore contabile dell’attività viene ripristinato con imputazione a conto
economico, nei limiti del valore netto di carico che l’attivo in oggetto avrebbe avuto
se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli
ammortamenti. Per ulteriori dettagli circa le cash generating unit della Società si
faccia riferimento alle note esplicative al bilancio consolidato.
I. Partecipazioni in società controllate e collegate
Le imprese controllate sono quelle entità in cui la Società ha il diritto di esercitare,
direttamente o indirettamente, il controllo così come definito dall’IFRS 10
“Bilancio Consolidato”. Ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo sono
verificati tutti e tre i seguenti elementi: (i) potere sull’entità; (ii) esposizione al
rischio o ai diritti derivanti dai ritorni variabili legati al suo coinvolgimento; (iii)
abilità di influire sull’entità, tanto da influire sui risultati (positivi o negativi) per
l’investitore.
Le imprese collegate sono quelle sulle quali la Società esercita un’influenza
notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20%
e il 50% dei diritti di voto.
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono valutate al costo di
acquisto, comprensivo dei relativi oneri accessori, eventualmente svalutato per
perdite di valore. Le svalutazioni sono iscritte nel conto economico.
La quota di pertinenza della partecipante di eventuali perdite della partecipata,
eccedente il valore d’iscrizione della partecipazione, è rilevata in un apposito fondo
nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere ad obbligazioni legali
o implicite della partecipata, o comunque, a coprirne le perdite.
133
Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono
rivalutate nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione dell’effetto a
conto economico.
La cessione di quote di partecipazione che comporta la perdita del controllo sulla
partecipata, con mantenimento di una partecipazione non di controllo, oppure la
perdita del controllo congiunto o dell’influenza notevole sulla partecipata, con
mantenimento di una partecipazione minoritaria, determina la rilevazione a conto
economico dell’eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra
il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione del valore di iscrizione ceduta.
L. Altre partecipazioni
Le altre partecipazioni (diverse da quelle in società controllate e collegate) sono
valutate al fair value; le variazioni di valore di dette partecipazioni sono iscritte in
una riserva di patrimonio netto attraverso la loro imputazione alle altre componenti
di conto economico complessivo che sarà riversata a conto economico separato al
momento della cessione o in presenza di una riduzione di valore ritenuta definitiva.
Le altre partecipazioni non quotate classificate fra le “attività finanziarie disponibili
per la vendita” per le quali il fair value non è determinabile in maniera attendibile
sono valutate al costo rettificato per le riduzioni di valore da iscrivere a conto
economico separato.
Le riduzioni di valore delle altre partecipazioni classificate fra le “attività
finanziarie disponibili per la vendita” non possono essere successivamente stornate.
M. Attività per imposte non correnti
Si rimanda a quanto esposto al precedente paragrafo D in merito alle “Attività per
imposte correnti”.
N. Altre attività non correnti
Si rimanda a quanto esposto al precedente paragrafo B in merito alle “Altre attività
correnti”.
3.1.3 PASSIVITÀ CORRENTI
O. Passività finanziarie, debiti commerciali ed altri debiti, passività per imposte
correnti
Le passività finanziarie a breve ed a lungo termine, i debiti commerciali e gli altri
debiti e le passività per imposte correnti sono valutate, al momento della prima
iscrizione, al fair value, e successivamente al costo ammortizzato, utilizzando il
criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di
cassa attesi, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento
sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di
rendimento inizialmente determinato. I debiti verso banche e altri finanziatori sono
classificati fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto
134
incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di
riferimento.
P. Anticipi e acconti
Gli anticipi e gli acconti riguardano sostanzialmente anticipi ricevuti da clienti per
pacchetti turistici con data di partenza successiva alla data di bilancio e per la
vendita dei prodotti “Multivacanza”, che si sostanziano nell’incasso anticipato da
parte della Società di soggiorni usufruiti dalla clientela in periodi futuri. Gli anticipi
e acconti sono valutati al momento della prima iscrizione al fair value e
successivamente al costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di
interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi, il valore dei debiti
viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei
nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente
determinato.
3.1.4 PASSIVITÀ NON CORRENTI
Q. Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri sono iscritti a fronte di perdite ed oneri di natura
determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono
determinabili l’ammontare e/o la data di accadimento.
L’iscrizione viene rilevata solo quando esiste un’obbligazione corrente (legale o
implicita) per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi
passati ed è probabile che tale fuoriuscita sia richiesta per l’adempimento
dell’obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima attualizzata della
spesa richiesta per estinguere l’obbligazione. Il tasso utilizzato nella
determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato
ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna
passività.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono
indicati nell’apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad
alcun stanziamento.
R. Fondi per benefici ai dipendenti
Il fondo trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell’articolo 2120
del Codice Civile rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti, piani basati sulla
vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel
corso di un predeterminato periodo di servizio.
In particolare, la passività relativa al trattamento di fine rapporto del personale è
iscritta in bilancio in base al valore attuariale della stessa, in quanto qualificabile
quale beneficio ai dipendenti dovuto in base ad un piano a prestazioni definite.
L’iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche
attuariali dell’ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio
dell’attività lavorativa prestata nell’esercizio corrente e in quelli precedenti e
l’attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli
135
impegni della Società.
S. Imposte correnti e differite
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell’esercizio,
applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.
Nell’ambito della politica fiscale di Gruppo, le società controllate con sede in Italia,
esclusa Sampieri S.r.l., hanno aderito all’istituto del Consolidato Fiscale Nazionale,
introdotto con il D.lgs. 344 del 12 dicembre 2003, per il quale la Capogruppo
assume il ruolo di consolidante, al fine di conseguire un risparmio tramite una
tassazione fiscale calcolata su una base imponibile unificata, con conseguente
immediata compensazione dei crediti di imposta e delle perdite fiscali con i debiti
di imposta. I rapporti infragruppo, originati dall’adozione del Consolidato Fiscale
Nazionale, si ispirano ad obiettivi di neutralità e parità di trattamento.
Nel corso dell’esercizio I Grandi Viaggi S.p.A., in qualità di consolidante, ha
continuato ad avvalersi della particolare disciplina del consolidato IVA di Gruppo,
cui hanno aderito le società controllate con sede in Italia, ad eccezione di Sampieri
S.r.l..
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che
emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il relativo valore
contabile. Fanno eccezione quelle differenze relative all’avviamento e agli utili
indivisi derivanti dalle partecipazioni in società controllate; questi sono assoggettati
a tassazione solo in caso di distribuzione, quando la tempistica di rigiro di tali
differenze è soggetta al controllo della Società e risulta probabile che non si
riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte differite
attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non
compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è
probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano
essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote
fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze
temporanee saranno realizzate o estinte.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di
quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, per
le quali l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le imposte
correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate
dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa
una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse
tra gli “Altri costi operativi”.
T. Patrimonio netto
(i) Capitale sociale
Il Capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società.
I costi strettamente correlati all’emissione di nuove azioni sono classificati a
136
riduzione del Capitale sociale, al netto dell’eventuale effetto fiscale differito.
(ii) Riserva legale e Altre riserve
La riserva legale accoglie il 5% del risultato dell’esercizio fintanto che abbia
raggiunto il 20% del capitale sociale. La stessa non è distribuibile ed è utilizzabile
per la copertura di perdite. Le altre riserve sono costituite da riserve di capitale a
destinazione specifica.
(iii) Utili e perdite di esercizi precedenti
Includono i risultati economici del periodo in corso e degli esercizi precedenti per
la parte non distribuita né accantonata a riserva (in caso di utili) o ripianata (in caso
di perdite). La posta accoglie, inoltre, i trasferimenti da altre riserve di patrimonio,
quando si libera il vincolo al quale erano sottoposte.
(iv) Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario
delle azioni proprie e i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono
iscritti a patrimonio netto.
U. Riconoscimento dei ricavi e dei costi
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di servizi
della gestione ordinaria dell’attività della Società. Il ricavo è riconosciuto al netto
dell’imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni e degli sconti.
La vendita di servizi è riconosciuta nel periodo contabile nel quale i servizi sono
resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale
dei servizi ancora da rendere, tenendo in considerazione che il cliente riceve e
consuma simultaneamente i benefici derivanti dai servizi forniti dalla Società.
Il riconoscimento del ricavo è subordinato alla ragionevole certezza dell’incasso del
corrispettivo previsto.
Generalmente, la Società riceve anticipi a breve termine dai propri clienti e
l'importo pattuito del corrispettivo non viene rettificato per tener conto degli effetti
di una componente di finanziamento significativa se si aspetta, all'inizio del
contratto, che l’intervallo di tempo tra il momento in cui l’entità trasferirà al cliente
il servizio promesso e il momento in cui il cliente effettuerà il relativo pagamento
non supera un anno.
I ricavi sono iscritti al netto di eventuali sconti, abbuoni e premi.
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte
dell’Assemblea.
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni venduti o in base allo stato di
completamento del servizio reso. Nei casi in cui non si possa identificare l’utilità
futura degli stessi, sono rilevati quando sostenuti.
137
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati come componenti del reddito
d’esercizio nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza
temporale e quando non producono futuri benefici economici e pertanto non hanno
i requisiti per la contabilizzazione come attività nello stato patrimoniale.
V. Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione,
in funzione del decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.
W. Traduzione di voci espresse in valuta diversa da Euro
Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio
in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla
regolazione finanziaria delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di
fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono
contabilizzate a conto economico.
X. Utile per azione
Base
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società,
rettificato, ove applicabile, della quota parte degli stessi attribuibile ai possessori di
azioni privilegiate, per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione
durante l’esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società,
rettificato, ove applicabile, della quota parte degli stessi attribuibile ai possessori di
azioni privilegiate, per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione
durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito
per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo
la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo, mentre il risultato
netto della Società è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte,
della conversione. Il risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di
perdite, in quanto qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del
risultato per azione.
Y. Distribuzione di dividendi
La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l’iscrizione di
un debito nel bilancio di esercizio del periodo nel quale la distribuzione è stata
approvata dagli azionisti della Società.
Z. Informativa settoriale
Un settore di attività risulta definito, rispetto ad altri settori di attività, da quel
gruppo di assets e transazioni utilizzato per la fornitura di determinati servizi
138
turistici che risultano soggetti a rischi e benefici sostanzialmente differenti da quelli
forniti da altri settori di attività.
Un settore geografico risulta definito, rispetto ad altri settori geografici, da quel
gruppo di assets e transazioni utilizzato per la fornitura di servizi turistici in un
determinato ambiente geografico che risulta soggetto a rischi e benefici
sostanzialmente differenti da quelli di altri settori geografici.
NUOVI PRINCIPI CONTABILI
Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per
periodi che iniziano a partire dal 1° novembre 2021
A decorrere dal 1° novembre 2021 risultano applicabili alla Società le seguenti
integrazioni a specifici paragrafi dei Principi contabili internazionali già adottati
dalla Società nei precedenti esercizi:
Amendment to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: In data 26 settembre 2019 lo IASB
ha emesso un emendamento ai principi IFRS 9, IAS 39 e IFRS 7, applicabile a
partire dai bilanci chiusi dal 1° gennaio 2021, in cui chiarisce quando poter definire
e trattare come di copertura un contratto derivato in periodi di riforma degli interest
rate benchmark da parte delle banche centrali.
Non vi sono impatti significativi sul Gruppo derivanti dall’entrata in vigore di tale
principio.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione
Europea, applicabili dal 1° gennaio 2022 o in data successiva, e non adottati in via
anticipata
IFRS 3 “Business Combination”: In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha rilasciato
un’integrazione al principio IFRS 3 “Business Combination”, applicabile a partire
dai bilanci con inizio esercizio pari o successivo al 1° gennaio 2022, che aiuta le
imprese a comprendere se un’acquisizione è definibile come un’aggregazione di
asset oppure un business. In particolare, chiarisce che, per definire un’acquisizione
effettuata come un business, ci deve essere la capacità di fornire beni o servizi a
clienti, diversamente da quanto indicato dal principio originario che ha un focus
sulla capacità di produrre dividendi o benefici economici agli stakeholder.
IAS 16 “Property Plant ed Equipment” e IAS 37 “Provisions, Contingent
liabilities and Contingent assets”: in data 14 maggio 2020 lo IASB ha emesso
emendamenti ai principi IAS 16 “Property Plant ed Equipment” e IAS 37
“Provisions, Contingent liabilities and Contingent assets” applicabili entrambi a
partire dai bilanci il cui esercizio inizia in data pari o successiva 1° gennaio 2022.
Nell’emendamento al principio IAS 16 si chiarisce il divieto di dedurre dal costo di
iscrizione dell’immobilizzazione materiale eventuali ricavi derivanti dalla vendita
di materiali utilizzati durante il periodo di produzione e messa in funzione
dell’immobilizzazione stessa. Tali ricavi vanno imputati a Conto economico
quando realizzati.
Nell’emendamento al principio IAS 37, si dettagliano specificatamente quali costi
vanno inclusi nel considerare l’obbligazione nata in seguito alla conclusione di un
139
contratto oneroso. La modifica prevede l’applicazione di un approccio denominato
“directly related cost approach”. I costi che sono riferiti direttamente ad un contratto
per la fornitura di beni o servizi includono sia i costi incrementali che i costi
direttamente attribuiti alle attività contrattuali. Le spese generali ed amministrative
non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse
non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto.
Annual improvements to IFRS standards 2018-2020: in data 24 giugno 2020 lo
IASB ha emesso, all’interno del dossier miglioramenti 2018- 2020, un’integrazione
al principio contabile IFRS 9 che chiarisce le fees che una entità include nel
determinare se le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano
sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria
originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il
finanziatore.
Sono, inoltre, inclusi:
• Miglioramenti al principio IFRS 16 “Leases”: amendment all’illustrative example
numero 13;
• Miglioramenti all’IFRS 1 “First time adoption of International Financial
Reporting Standards”;
• Miglioramenti allo IAS 41 “Agriculture”
Le modifiche saranno efficace per gli esercizi che inizieranno in data pari o
successiva al 1° gennaio 2022.
IFRS 17 “Insurance Contracts”: in data 18 maggio 2017 lo IASB ha emesso
l’IFRS 17 “Insurance Contracts” che stabilisce i principi per il riconoscimento, la
misurazione, la presentazione e la rappresentazione dei contratti di assicurazione
inclusi nello standard. L'obiettivo dell'IFRS 17 è garantire che un'entità fornisca
informazioni rilevanti che rappresentino fedelmente tali contratti, al fine di
rappresentare una base di valutazione per il lettore del bilancio degli effetti di tali
contratti sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici e sui
flussi finanziari dell'entità.
Le successive integrazioni emesse nel mese di luglio 2020, mirate a semplificare
l’implementazione dello standard ne hanno differito l’entrata in vigore al 1° gennaio
2023.
IAS 1 “Presentation of the financial statements”: in data 23 gennaio 2020 e 15
luglio 2020 lo IASB ha emesso due integrazioni al principio IAS 1 “Presentation of
the financial statements” che mirano a definire meglio il concetto di passività e la
relativa classificazione tra breve e medio lungo termine. Nello specifico si dà enfasi
al concetto temporale di trasferimento di denaro o altre risorse alla controparte, per
estinguere la passività.
L’entrata in vigore di tali emendamenti è stata differite al 1° gennaio 2023.
Inoltre, lo IASB ha emesso un exposure draft in cui vengono proposte ulteriori
modifiche nonché un ulteriore differimento dell’entrata in vigore delle modifiche
almeno al 1° gennaio 2024.
Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2: lo IASB ha emendato lo
IAS 1 richiedendo alle società di effettuare disclosure delle “material” accounting
policies, invece che delle “significant” accounting policies. L’integrazione fornisce
una definizione di “material” accounting policy. Al fine di supportare tale
140
integrazione, lo IASB ha inoltre pubblicato un’integrazione all’IFRS Practice
Statement 2 “Making Materiality Judgements” per fornire indicazioni e linee guida
su come applicare il concetto di materialità alla disclosure delle accounting policies.
Tale integrazione sarà applicabile per gli esercizi che iniziano in data 1° gennaio
2023.
Amendments to IAS 8 “Definition of accounting estimates”: l’integrazione allo
IAS 8 chiarisce la distinzione tra “modifiche nelle accounting policies” e
“modifiche nelle definizione di stime contabili”.
Tale integrazione sarà applicabile per gli esercizi che iniziano in data 1° gennaio
2023.
Amendments to IAS 12 “Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising
from single transaction”: l’integrazione allo IAS 12 prevede che le società debbano
riconoscere imposte differite su transazioni che, nella rilevazione iniziale, generano
un pari importo di differenze tassabili e differenze temporanee deducibili.
Tale integrazione sarà applicabile per gli esercizi che iniziano in data 1° gennaio
2023.
Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili non sono attesi effetti significativi,
nel bilancio consolidato del Gruppo, dall’adozione di tali emendamenti.
Gli eventuali impatti sul bilancio della Società derivanti dai nuovi principi,
modifiche e interpretazioni non ancora applicabili non risultano essere significativi.
3.2 USO DI STIME
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l’applicazione
di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili
e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che
vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle
relative circostanze. L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi
riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed
il rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. I risultati effettivi delle poste
di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, per
definizione, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell’incertezza
che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.
3.3 PRINCIPI CONTABILI PIÙ SIGNIFICATIVI CHE RICHIEDONO UN MAGGIOR
GRADO DI SOGGETTIVITÀ
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che
richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori
nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni
sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul
bilancio di esercizio.
(i) Ammortamento delle immobilizzazioni: il costo di immobili, impianti e
macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi
cespiti. La vita utile economica delle immobilizzazioni della Società è determinata
141
dagli amministratori nel momento in cui l’immobilizzazione è stata acquistata; essa
è basata sull’esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di
mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla
vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l’effettiva vita economica
può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta periodicamente i
cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di smantellamento e il valore di
recupero per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico
potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche
della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
(ii) Imposte differite: la contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata
sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei
redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori
che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione
delle imposte differite attive.
(iii) Fondi rischi: l’identificazione della sussistenza o meno di un’obbligazione
corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione.
Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla
stima dell’ammontare delle risorse economiche richieste per l’adempimento
dell’obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una
passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell’apposita sezione
informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
(iv) Svalutazione dei crediti commerciali: l’identificazione di eventuali crediti di
dubbio realizzo e della relativa parte non realizzabile richiede stime e valutazioni
che si basano spesso su dati solo parzialmente controllabili dal management e dagli
amministratori. L’anzianità del credito ed i fenomeni di incasso risultano i
principali indicatori del presumibile valore di realizzo dei crediti commerciali sui
quali gli amministratori basano la loro stima in tal senso.
(v) In accordo con i principi contabili applicati dalla Società, le attività materiali e
immateriali con vita utile definita e le partecipazioni sono oggetto di verifica al fine
di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una
svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il
realizzo del relativo valore recuperabile. La verifica dell’esistenza dei suddetti
indicatori richiede da parte degli amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive
basate sulle informazioni disponibili all’interno della Società e sul mercato, nonché
sull’esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi
generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione
della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta
identificazione degli elementi indicatori dell’esistenza di una riduzione di valore
potenziale, nonché le stime per la determinazione della stessa, dipendono da fattori
che possono variare nel tempo influenzando valutazioni e stime effettuate dagli
amministratori. A prescindere dall’esistenza o meno di indicatori di potenziale
impairment deve essere verificata annualmente l’eventuale riduzione di valore delle
attività immateriali non ancora disponibili all’uso.
142
4. INFORMATIVA PER SETTORE DI ATTIVITA’ E PER AREA GEOGRAFICA
L’informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le
disposizioni dell’IFRS 8 “Settori operativi” (di seguito “IFRS 8”), che prevedono
la presentazione dell’informativa coerentemente con le modalità adottate dagli
amministratori per l’assunzione delle decisioni operative. Pertanto,
l’identificazione dei settori operativi e l’informativa presentata sono definite sulla
base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell’allocazione
delle risorse ai diversi settori operativi e per l’analisi delle relative performance.
Un settore operativo è definito dall’IFRS 8 come una componente di un’entità che:
i) intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i
ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale
operativo dell’entità ai fini dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da
allocare al settore e della valutazione dei risultati; iii) per la quale sono disponibili
informazioni di bilancio separate.
La Società I Grandi Viaggi S.p.A. opera sostanzialmente in tre settori di attività:
1 Villaggi di proprietà del Gruppo;
2 Villaggi commercializzati;
3 Tour Operator.
Il settore “Villaggi di proprietà” riguarda l’attività principale del Gruppo I Grandi
Viaggi e consiste nella gestione di strutture alberghiere di proprietà e nella
commercializzazione delle stesse attraverso I Grandi Viaggi S.p.A.
Il settore “Villaggi commercializzati” consiste nella commercializzazione di
soggiorni presso strutture alberghiere di terzi.
Il settore “Tour operator” riguarda principalmente l’organizzazione di tours e
crociere.
Stante la tipologia di servizi e prodotti venduti, non esistono fenomeni di
concentrazioni significative dei ricavi su singoli clienti.
Di seguito si presentano i principali dati economico - finanziari dei settori di
riferimento per gli esercizi chiusi al 31 ottobre 2022 e al 31 ottobre 2021.
La colonna “non allocato” si riferisce alla attività corporate centralizzate non
direttamente imputabili ad attività di business.
143
I GRANDI VIAGGI SPA
Migliaia di Euro
31 ottobre 2022
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour
Non
allocato
Totale
RICAVI
Ricavi della gestione caratteristica 32.633 160 7.576 - 40.369
Altri ricavi - - - 1.208 1.208
Totale ricavi 32.633 160 7.576 1.208 41.577
COSTI OPERATIVI
Costi per servizi turistici e alberghieri 25.224 180 5.914 - 31.318
Commissioni ad agenzie di viaggio 2.519 11 509 146 3.185
Altri costi per servizi - - - 1.793 1.793
Costi del personale 961 81 576 303 1.921
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
598 3 139 - 740
Accantonamenti e altri costi operativi - - - 161 161
Totale costi 29.302 275 7.138 2.403 39.118
Risultato operativo 3.331 -115 438 -1.195 2.459
Proventi finanziari 357
Oneri finanziari 180-
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI 177
Imposte sul reddito 588
Risultato netto 2.048
CONTO ECONOMICO PER SETTORE DI ATTIVITA'
I GRANDI VIAGGI SPA
Migliaia di Euro
31 ottobre 2021
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour
Non
allocato
Totale
RICAVI
Ricavi della gestione caratteristica 22.044 66 320 - 22.430
Altri ricavi - - - 1.467 1.467
Totale ricavi 22.044 66 320 1.467 23.897
COSTI OPERATIVI
Costi per servizi turistici e alberghieri 18.915 77 305 - 19.297
Commissioni ad agenzie di viaggio 1.472 6 25 98 1.601
Altri costi per servizi - - - 1.433 1.433
Costi del personale 880 50 186 282 1.398
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
738 2 11 - 751
Accantonamenti e altri costi operativi - - - 167 167
Totale costi 22.005 135 527 1.979 24.646
Risultato operativo 39 -69 -207 -512 -749
Proventi finanziari 125
Oneri finanziari 6-
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI 119
Imposte sul reddito -
Risultato netto 630-
CONTO ECONOMICO PER SETTORE DI ATTIVITA'
144
Di seguito si presentano i dati relativi alle attività e passività dei settori di
riferimento al 31 ottobre 2022 ed al 31 ottobre 2021:
I GRANDI VIAGGI SPA
31 ottobre 2022
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
ATTIVITA'
Attività correnti 1.989 237 559 14.027 16.812
Attività non correnti 68.917 2 103 20.756 89.778
Attività non correnti destinate alla cessione
Totale attività 70.906 239 662 34.783 106.590
PASSIVITA'
Passività correnti 7.067 534 825 5.836 14.262
Passività non correnti
3.494 3 108 327 3.932
Totale passività
10.561 537 933 6.163 18.194
PATRIMONIO NETTO
Totale patrimonio netto
88.396
Migliaia di Euro
ATTIVITA' E PASSIVITA' PER SETTORE DI ATTIVITA'
I GRANDI VIAGGI SPA
31 ottobre 2021
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
ATTIVITA'
Attività correnti 1.178 158 343 25.825 27.504
Attività non correnti 70.792 2 11 8.597 79.402
Attività non correnti destinate alla cessione
Totale attività 71.970 160 354 34.422 106.906
PASSIVITA'
Passività correnti 14.333 497 514 315 15.659
Passività non correnti
4.598 2 14 338 4.952
Totale passività
18.931 499 528 653 20.611
PATRIMONIO NETTO
Totale patrimonio netto
86.295
Migliaia di Euro
ATTIVITA' E PASSIVITA' PER SETTORE DI ATTIVITA'
145
Non sono state interessate dal processo di allocazione le poste patrimoniali
relative alle “Disponibilità liquide ed equivalenti”, che sono state mantenute
nella categoria del non allocato.
4.1 INFORMATIVA PER AREA GEOGRAFICA
Le vendite della Società sono quasi interamente effettuate in Italia a clientela
italiana. L’operatività della Società è comunque legata alle destinazioni dei
viaggi organizzati e commercializzati che influiscono in termini di rischio.
La suddivisione per aree geografiche è così determinata:
1 Italia;
2 Medio raggio (Europa);
3 Lungo raggio (destinazioni extraeuropee).
L’Italia è la destinazione di punta per i soggiorni organizzati e commercializzati
dalla Società e l’area in cui si sono concentrati i maggiori investimenti
immobiliari effettuati per tramite delle società controllate.
Le destinazioni europee sono relative principalmente a tours nelle capitali ed a
soggiorni in destinazioni marittime nel bacino del Mediterraneo.
Le destinazioni di lungo raggio riguardano principalmente i soggiorni marittimi
in strutture di proprietà del Gruppo e i tours in Oriente, Oceano Indiano ed
America.
Le vendite suddivise per area geografica sono riportate nella seguente tabella.
5. ATTIVITÀ CORRENTI
5.1 DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI
La voce ammonta a 10.671 migliaia di Euro e ha subito un decremento netto di
12.913 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta di disponibilità depositate presso istituti di credito su conti correnti e di
disponibilità liquide depositate presso le casse sociali alla data del 31 ottobre
2022. Si rimanda al rendiconto finanziario per una migliore comprensione della
dinamica di tale voce.
Migliaia di Euro
13.138 1.157 11.982
26.875 21.206 5.669
356 68 288
TOTALE 40.369 22.430 17.938
Variazione
Medio raggio (Europa)
31 ottobre 2021
31 ottobre 2022
Lungo raggio (destinazioni extraeuropee)
Italia
146
Di seguito viene evidenziata la posizione finanziaria netta:
Le passività finanziarie correnti e non correnti verso banche e altre passività
finanziarie ammontano a 2.031 migliaia di Euro e hanno subito un decremento
di 3.650 migliaia di Euro rispetto al 31 ottobre 2021, principalmente per l’effetto
dalla riduzione dei debiti infragruppo legati alla gestione dei conti correnti di
corrispondenza con le società controllate.
Si segnala che la posizione finanziaria netta della Società sopra riportata è
determinata conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle
raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall’ESMA, n. 319 del
2013, attuative del Regolamento 2004/809/CE.
5.2 CREDITI COMMERCIALI
La voce ammonta a 1.269 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 310
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta principalmente di crediti verso clienti diretti per vendite relative a
contratti Multivacanza. L’incremento rispetto al precedente esercizio è da
imputare principalmente alle maggiori vendite effettuate rispetto al 2021,
esercizio che aveva risentito maggiormente degli effetti negativi della pandemia
COVID-19.
La voce è espressa al netto del relativo fondo svalutazione crediti che ammonta
a 205 migliaia di Euro. Non sono stati registrati utilizzi del fondo svalutazione
crediti nel corso dell’esercizio, né si è ritenuto effettuare ulteriori
accantonamenti, ritenendo il fondo svalutazione crediti congruo.
I crediti commerciali, al netto del fondo svalutazione, sono ripartiti secondo le
seguenti scadenze:
Valori espressi in migliaia di Euro
I GRANDI VIAGGI S.p.A.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Correnti Non Correnti Totali Correnti Non Correnti Totali
Disponibilità liquide ed altre attività
finanziarie
10.802 22.833 33.636 23.585 11.043 34.628
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED ALTRE
ATTIVITA' FINANZIARIE
10.802 22.833 33.636 23.585 11.043 34.628
Passività finanziarie
1.859 173 2.031 5.252 429 5.681
INDEBITAMENTO FINANZIARIO
1.859 173 2.031 5.252 429 5.681
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 8.944 22.660 31.604 18.333 10.614 28.947
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
147
Non vi sono crediti in moneta diversa dall’Euro. I crediti verso parti correlate
sono indicati alla successiva nota 15.1. Informazioni in ordine ad eventuali rischi
di credito sono indicate alla successiva nota 15.4.
I crediti sono tutti esigibili entro 5 anni.
5.3 RIMANENZE
La voce ammonta a 7 migliaia di Euro e si riferisce alla giacenza di cataloghi per
la stagione invernale.
5.4 ATTIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
La voce ammonta a 1.097 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 511
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La composizione della voce è la seguente:
5.5 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
La voce ammonta a 3.768 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 1.403
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio. La voce include i risconti a
breve termine per costi di competenza dei periodi successivi, acconti verso
corrispondenti italiani ed esteri per il pagamento di servizi turistici di
competenza di periodi successivi e crediti diversi verso altri e verso società
controllate.
Migliaia di Euro
<30 giorni 30-60 giorni 60-90 giorni >90 giorni
2022 1.269 557 84 93 450 85
2021 958 510 134 133 130 51
Non scaduti
Scaduti non svalutati
Totale
Migliaia di Euro
Erario c/IVA a credito 702 119 583
Credito di costo IVA art. 74 TER DPR 633/72 250 251 -1
Altri crediti d'imposta 2 15 -13
Crediti IRES e IRAP riportati a nuovo 143 201 -58
TOTALE 1.097 586 511
31 ottobre 2022
Differenza
31 ottobre 2021
148
La composizione della voce è la seguente:
I crediti verso corrispondenti esteri e compagnie aeree si riferiscono ad acquisti
di servizi e biglietteria aerea riferiti a viaggi non di competenza dell’esercizio.
I risconti provvigioni agenti, che ricomprendono anche le provvigioni maturate
a favore della controllata IGV Club Srl, si riferiscono ai compensi corrisposti per
la vendita del prodotto “Multivacanza” usufruibili nel prossimo esercizio, sono
determinati in funzione della durata pluriennale dei relativi contratti. La voce in
esame espone la parte a breve termine di tale risconto.
I crediti verso le controllate italiane si riferiscono alla gestione dell’IVA di
Gruppo.
6. ATTIVITÀ NON CORRENTI
6.1 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
La voce ammonta a 551 migliaia di Euro e ha subito un decremento pari ad Euro
257 rispetto al precedente esercizio.
La composizione e la movimentazione della voce immobili, impianti e
macchinari si rimanda ai seguenti prospetti analitici:
Migliaia di Euro
Corrispondenti esteri e Compagnie Aeree 58 58
Risconti provvigioni agenti 2.500 1.761 739
IGV Club S.r.l. 124 111 13
IGV Resort S.r.l. 9 12 -3
Vacanze Seychelles Ltd 3 3
IGV Hotels S.p.A. 2 2
Risconti costi servizi turistici 871 237 634
Corrispondenti italiani 10 10
Risconti altri costi per servizi 148 134 14
Ratei attivi interessi attivi bancari
Crediti diversi 42 42 0
TOTALE 3.767 2.364 1.403
Differenza
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
149
La voce “Terreni e Fabbricati” si riferisce ad una proprietà immobiliare sita in
Milano, via Santa Tecla n.3, attualmente adibita a deposito, che risulta
integralmente ammortizzata, e al diritto d’uso iscritto a seguito dell’adozione
dell’IFRS 16, avvenuta nell’esercizio 2019-2020, sull’immobile di via Moscova
36 in cui ha sede la direzione e l’amministrazione del Gruppo.
Di seguito si riportano le poste patrimoniali correlate ai leasing iscritti in accordo
con quanto previsto dall’ IFRS 16.
Migliaia di Euro
2021/2022
Inizio
esercizio
Incrementi Decrementi
Fine
esercizio
Terreni e fabbricati
1.761 21 - 1.782
F.do ammortamento fabbricati
1.091 318 - 1.409
Terreni e fabbricati
670 - 297 - 373
Impianti e macchinari
7 - - 7
F.do ammort.impianti e macchinari
7 - - 7
Impianti e macchinari
-
-
- -
Attrezzature ind. e commer.
1.021 139 139 1.021
F.do ammort.attrezz.ind.comm.
883 99 139 843
Attrezzature industr.e commer.
138 40 - 178
Immobilizzazioni materiali 808 257-
-
551
Migliaia di Euro
2020/2021
Inizio
esercizio
Incrementi Decrementi
Fine
esercizio
Terreni e fabbricati
1.756 5 - 1.761
F.do ammortamento fabbricati
779 312 - 1.091
Terreni e fabbricati
- --
- -
Impianti e macchinari
7
- -
7
F.do ammort.impianti e macchinari
7
- -
7
Impianti e macchinari
- - - 0
Attrezzature ind. e commer.
970 84 -33 1.021
F.do ammort.attrezz.ind.comm.
788 117 -22 883
Attrezzature industr.e commer.
182 -33 -11 138
Immobilizzazioni materiali 1.159 -340 -11 808
150
Nel corso dell’esercizio sono stati registrati:
• interessi relativi a beni in leasing per 5 migliaia di Euro;
• ammortamenti dei diritti d’uso per 395 migliaia di Euro
• costi relativi a leasing di breve termine e ai beni di modico valore per 46
migliaia di Euro.
• pagamenti per canoni di leasing per un importo pari a 386 migliaia di Euro.
Per quanto riguarda l’ammontare di eventuali impegni contrattuali in essere per
l’acquisto di immobili impianti e macchinari, nonché di beni e servizi connessi
alla loro realizzazione si veda la successiva nota 15.14.
6.2 ATTIVITÀ IMMATERIALI
La voce ammonta a 92 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 26 migliaia
di Euro.
Per un’analisi dettagliata della composizione e della movimentazione delle
immobilizzazioni immateriali si rimanda ai prospetti analitici seguenti:
Migliaia di Euro
Attività non correnti
- Diritti d'uso: fabbricati 383
- Diritti d'uso: attrezzature e altre
immobilizzazioni
168
Totale attività 551
Passività non correnti
Passività finanziarie a lungo termine 378
Passività correnti
Passività finanziarie a beve termine 173
Totale passività 551
31 ottobre 2022
Migliaia di Euro
2021/2022
Inizio
esercizio
Incrementi Decrementi
Fine
esercizio
Concessioni, licenze e marchi
15.598 - - 15.598
F.do ammort.concessioni, licenze e marchi
15.563 4 - 15.567
Svalutazione conc.,licenze,marchi 27
- - 27
Concessioni, licenze e marchi
8 -4 4
Software
1.221 28 - 1.249
F.do ammort.software
1.112 50 - 1.162
Software 109 -22 - 87
Immobilizzazioni immateriali
117 -26 - 91
151
La voce “Concessioni, licenze e marchi” si riferisce al Marchio “I Grandi
Viaggi” e ai marchi “Club Vacanze” e “Comitours”, questi ultimi acquisiti nel
corso dell’esercizio 2006 nell’ambito dell’acquisizione dei rami d’azienda da
parte di Parmatour S.p.A. in A.S.
L’ammontare di eventuali impegni contrattuali in essere per l’acquisto di attività
immateriali nonché di servizi connessi alla loro realizzazione è indicato alla nota
15.14.
6.3 PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE
La voce ammonta a 57.544 migliaia di Euro e presenta un decremento netto di
281 migliaia di Euro rispetto all’esercizio precedente.
La Società, detenendo partecipazioni di controllo, redige il bilancio consolidato
in conformità con quanto previsto dalla legge.
Conformemente a quanto disciplinato dallo IAS 36, la Società ha svolto l’analisi
finalizzata ad individuare la presenza di eventuali indicatori di impairment e/o
perdite di valore sulle società controllate ovvero l’eventuale venir meno dei
motivi che avevano generato la svalutazione degli investimenti in oggetto
durante i precedenti esercizi.
In particolare, per la valutazione di indicatori di possibile “impairment” della
controllata IGV Hotels SpA, si è tenuto conto delle perizie immobiliari redatte
da esperti esterni facendo riferimento ai valori di mercato di ciascuna struttura
già citate nel paragrafo “Immobilizzazioni materiali” del bilancio consolidato,
con l’esclusione della sola struttura relativa a Vacanze Seychelles. Da tali
valutazioni non sono emersi indicatori di possibile “impairment”.
Per quanto riguarda IGV Club S.r.l. invece, è emersa una perdita di valore pari
a 281 Euro migliaia, corrispondente all’allineamento del valore di iscrizione
della partecipazione alla quota di pertinenza del patrimonio netto della
partecipata.
Migliaia di Euro
2020/2021
Inizio esercizio Incrementi Decrementi Fine esercizio
Concessioni, licenze e marchi
15.598 0 - 15.598
F.do ammort.concessioni, licenze e marchi
15.559 4 - 15.563
Svalutazione conc.,licenze,marchi 27
- - 27
Concessioni, licenze e marchi
12 -4 - 8
Software
1.118 103 - 1.221
F.do ammort.software
1.061 51 - 1.112
Software 57 52 - 109
Immobilizzazioni immateriali
69 48 - 117
152
La composizione e la movimentazione sono rappresentate seguenti prospetti:
6.4 CREDITI FINANZIARI NON CORRENTI
La voce ammonta a 22.833 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 11.790
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce accoglie i finanziamenti erogati a società controllate ritenuti esigibili nel
medio-lungo termine e il valore della polizza Sogelife e risulta dettagliata come
segue:
I rapporti di finanziamento verso le controllate italiane sono regolati attraverso
conti correnti di corrispondenza, fruttiferi di interessi.
PARTECIPAZIONI POSSEDUTE
Denominazione sociale Sede Capitale sociale
Num. Quote o
azioni
Valore nominale
posseduto
(%) di possesso
IGV Hotels S.p.A. Milano
42.000.000 64.575.376 42.000.000 100,00%
IGV Club S.r.l. Milano
1.000.000 1.874.500 955.974 95,60%
Vacanze Zanzibar LTD
Zanzibar (Tanzania)
TZS 5.010.000.000
2.000 TZS 200.400 0,004%
Vacanze Seychelles LTD Mahé (Seychelles) SCR 50.000 500 SCR 1.000
2,00%
MOVIMENTAZIONI DELLE PARTECIPAZIONI
Migliaia di Euro
Situazione
iniziale
Situazione
finale
Quota di PN di
competenza
Denominazione Sociale 31 ottobre 2021
Acquisizioni
(-) Dismissioni
Rivalutazioni
(-) Svalutazioni
Saldo al
31 ottobre 2022
31 ottobre 2022
IGV Hotels S.p.A. 57.438 57.438 120.541
IGV Club S.r.l. 359 -281 78 87
Vacanze Zanzibar LTD 1 1 -
Vacanze Seychelles LTD 27 27 39
Totale 57.825 -281 57.544 120.667
Movimentazioni
Migliaia di Euro
Blue Bay Village Kenya 378 378
Vacanze Seychelles LTD 158 -158
IGV Resort S.r.l. 628 507 121
IGV Hotels S.p.A. 10.000 10.000
Polizza Assicurativa Sogelife 11.827 11.827
TOTALE 22.833 11.043 11.790
31 ottobre 2021
Differenza
31 ottobre 2022
153
6.5 ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE
La voce ammonta a 1.884 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 17
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Le imposte differite e anticipate sono di seguito analizzate indicando la natura
delle differenze temporanee più significative che le hanno determinate:
Il valore complessivo delle imposte differite addebitate a patrimonio netto e a conto
economico complessivo è pari a 2 migliaia di Euro.
6.6 ALTRE ATTIVITÀ PER IMPOSTE NON CORRENTI
La voce ammonta a 5.757 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 292
migliaia di Euro. Essa è riferita al Credito di costo IVA art. 74 TER del D.P.R.
633/72 ritenuto recuperabile oltre 12 mesi.
6.7 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
La voce ammonta a 1.117 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 542
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Migliaia di Euro
Imposte anticipate:
Fondi rischi ed oneri 262 73 229 63
Fondo svalutazione crediti 205 49 474 115
Svalutazione marchi 12 3 0 -
Altre differenze temporanee 0 - 0 -
Perdite fiscali riportabili 6.303 1.516 6.332 1.525
Perdite fiscali riportabili controllate 1085 260 822 202
Totale
7.867 1.901 7.857 1.905
Imposte differite:
IAS 19- attuarizzazione TFR -69 -17 -18 -4
Totale
-69 -17 -18 -4
Imposte differite/anticipate nette 7.798 1.884 7.839 1.901
Differenze temporanee escluse
dalla determinazione delle imposte
anticipate/differite:
Perdite fiscali riportabili 5.906 1.416 3.543 850
Totale 5906 1416 3543 850
Ammontare
differenze
temporanee
31/10/2022
RILEVAZIONE DELLE IMPOSTE DIFFERITE E ANTICIPATE ED EFFETTI CONSEGUENTI
Effetto fiscale
2021 IRES +
eventuale
IRAP
Effetto fiscale
2022 IRES +
eventuale
IRAP
Ammontare
differenze
temporanee
31/10/2021
154
La composizione della voce è la seguente:
La voce accoglie risconti attivi relativi a costi per provvigioni di competenza di
periodi successivi a medio e lungo periodo, comprensivi principalmente delle
provvigioni maturate a favore della controllata IGV Club Srl, legati al prodotto
“Multivacanza” e determinati in funzione della durata pluriennale dei relativi
contratti.
Nella voce sono presenti crediti nei confronti di una parte correlata, Finstudio
S.r.l., società sottoposta al comune controllo di Monforte S.r.l., per un importo
complessivo di 63 migliaia di Euro. Si tratta di depositi cauzionali legati alla
locazione della sede sociale di I Grandi Viaggi S.p.A..
PASSIVITÀ
7. PASSIVITÀ CORRENTI
7.1 DEBITI COMMERCIALI
La voce ammonta a 2.223 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 1.409
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta essenzialmente di debiti verso fornitori di servizi turistici e di forniture
diverse e debiti commerciali verso società del Gruppo.
7.2 DEBITI FINANZIARI
La voce ammonta a 1.859 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 3.394
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Il dettaglio della voce è il seguente:
Migliaia di Euro
Risconti provvigioni agenti 1.054 1.596 -542
Depositi cauzionali 63 63
TOTALE 1.117 1.659 542-
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Differenza
155
I debiti finanziari in oggetto rappresentano il saldo dei conti correnti di
corrispondenza, fruttiferi di interessi, attraverso i quali vengono regolati i
rapporti nei confronti di società controllate italiane.
La voce accoglie inoltre le passività a breve termine da leasing rilevate a seguito
dell’adozione dell’IFRS 16.
Il valore di mercato delle passività finanziarie a breve termine approssima il
valore di iscrizione.
7.3 ANTICIPI E ACCONTI
La voce ammonta a 6.599 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 1.546
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio. La voce “Acconti da clienti per
viaggi e soggiorni” comprende principalmente i debiti verso i clienti per
annullamenti viaggi causa pandemia COVID-19, per i quali sono stati emessi
voucher con scadenza, per il relativo utilizzo, entro ventiquattro mesi dalla
relativa emissione.
La composizione della voce è la seguente:
7.4 PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
La voce ammonta a 222 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 172
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Le imposte sul reddito sono commentate alla successiva nota 13.
Migliaia di Euro
IGV Hotels S.p.A. 1.481 4.649 -3.168
IGV Club S.r.l. 239 -239
Debiti fin. Diritti d'uso 378 364 14
TOTALE 1.859 5.252 -3.393
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Differenza
Migliaia di Euro
3.022 6.202 -3.180
3.577 1.943 1.634
TOTALE 6.599 8.145 -1.546
Anticipi per contratti multivacanza
Acconti da clienti per viaggi e soggiorni
Differenza
31 ottobre 2021
31 ottobre 2022
156
7.5 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
La voce ammonta a 3.359 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 1.960
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce include debiti verso società del Gruppo, verso altri, verso enti
previdenziali e ratei e risconti passivi.
Il dettaglio della voce è riportato nella tabella seguente:
I risconti su ricavi per viaggi si riferiscono alla quota di ricavo di competenza
dell’esercizio successivo, in quanto relativo a soggiorni non conclusi o non fruiti
alla data di chiusura dell’esercizio.
I debiti verso la società controllata IGV Hotels S.p.A. si riferiscono a saldi per
partite debitorie diverse, legate alla gestione dell’IVA di gruppo o al
trasferimento dei risultati fiscali alla Società da parte delle controllate che
aderiscono al consolidato fiscale; i debiti diversi si riferiscono prevalentemente
ai debiti verso Allianz per le polizze obbligatorie emesse sui pacchetti vacanze
venduti a clienti finali e a debiti verso la clientela per rimborsi da effettuare.
8. PASSIVITÀ NON CORRENTI
8.1 PASSIVITÀ FINANZIARIE A LUNGO TERMINE
La voce ammonta a 173 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 256
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce accoglie le passività non correnti da leasing rilevate a seguito
dell’adozione dell’IFRS 16. Per maggiore dettaglio si faccia riferimento alla nota
6.1.
8.2 FONDI PER RISCHI
La voce ammonta a 328 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 11
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Migliaia di Euro
Risconti per ricavi su viaggi 553 241 312
IGV Resort S.r.l. 40 2 38
IGV Hotels S.p.A. 1.314 283 1.031
IGV Club S.r.l. 35 17 18
Dipendenti per ferie non godute 365 284 81
INPS e Altri enti previdenziali 178 159 19
Debiti diversi 874 412 462
TOTALE 3.359 1.398 1.961
31 ottobre 2021
31 ottobre 2022
Differenza
157
La movimentazione di tali fondi nel corso dell’esercizio è la seguente:
Il fondo quiescenza si riferisce all’indennità suppletiva di clientela maturata al
31 ottobre 2022.
Il fondo per contenziosi è relativo a contenziosi con la clientela.
8.3 FONDI PER BENEFICI A DIPENDENTI
La voce ammonta a 400 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 76
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta del fondo di trattamento di fine rapporto, “TFR”, disciplinato dall’art.
2120 del codice civile, che rappresenta la stima dell’obbligazione, determinata
sulla base di tecniche attuariali, relativa all’ammontare da corrispondere ai
dipendenti all’atto della cessazione del rapporto di lavoro.
Non risultano in essere altre forme di piani previdenziali corrisposti ai
dipendenti.
La voce può essere rappresentata secondo lo schema seguente:
Migliaia di Euro
Importo
Saldo al 31 ottobre 2021
Fondi trattamento quiescenza e simili 124
Fondi per contenziosi 215
Totale Fondi rischi al 31 ottobre 2021 339
Esercizio 2022
Utilizzi
- Fondi trattamento quiescenza e simili
- Fondi per contenziosi -12
Rilasci
- Fondi trattamento quiescenza e simili
- Fondi per contenziosi
Accantonamenti
- Fondi trattamento quiescenza e simili
- Fondi per contenziosi
Saldo al 31 ottobre 2022
Fondi trattamento quiescenza e simili 124
Fondi per contenziosi 203
Totale Fondi rischi al 31 ottobre 2022 327
158
Le principali ipotesi economico finanziarie utilizzate ai fini del calcolo attuariale
sono le seguenti:
8.4 ANTICIPI E ACCONTI
La voce ammonta a 3.031 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 676
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Tale voce si riferisce integralmente alla quota di lungo periodo di anticipi
ricevuti da clienti per servizi turistici correlati al prodotto “Multivacanza”.
9. PATRIMONIO NETTO
I movimenti del patrimonio netto dell’esercizio sono evidenziati nello schema
incluso nel presente bilancio di esercizio.
9.1 CAPITALE SOCIALE
Il capitale sociale ammonta a 42.969 migliaia di Euro, interamente sottoscritto e
versato, al netto degli oneri sostenuti in esercizi precedenti per l’aumento di capitale
per 422 migliaia di Euro ed è rappresentato da numero 47.770.330 di azioni
ordinarie senza valore nominale.
La voce non ha subito variazioni rispetto al precedente esercizio.
Non risultano in essere piani di stock option/grant. Non risultano emesse azioni
diverse da quelle indicate al precedente paragrafo.
Migliaia di Euro
Obbligazione all'inizio dell'esercizio 477 502
Costo corrente
Costo per interessi 4 4
Utili/perdite attuariali rilevate -39 -12
Benefici pagati -42 -17
Obbligazione alla fine dell'esercizio 400 477
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,49% 0,45%
Tasso di inflazione 2,30% 1,60%
Tasso annuo aumento retribuzioni diverse diverse
Tasso annuo incremento TFR 3,23% 2,70%
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
159
9.2 RISERVA LEGALE
La riserva legale ammonta a 1.920 migliaia di Euro ed è invariata rispetto al
precedente esercizio.
9.3 ALTRE RISERVE
RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI
La riserva sovrapprezzo azioni ammonta a 17.271 migliaia di Euro e non ha
subito variazioni rispetto al precedente esercizio.
RISERVA AZIONI PROPRIE
La riserva azioni proprie è negativa ed è pari a 1.622 migliaia di Euro e
corrisponde al prezzo pagato per l’acquisto delle azioni proprie che alla data di
chiusura dell’esercizio corrispondono a n. 172.991 azioni proprie, pari al 0,362%
del capitale sociale. Non sono stati effettuati acquisti di azioni proprie nel corso
dell’esercizio.
RISERVA DA VALUTAZIONE
La riserva da valutazione ammonta a 36 migliaia di Euro.
9.4 UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO
La voce ammonta a 25.773 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 630
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio, determinato dalla destinazione
del risultato al 31 ottobre 2021.
Conformemente a quanto previsto dall’art. 2427, n. 7-bis del Codice Civile, nel
prospetto seguente ciascuna voce del patrimonio netto è evidenziata
analiticamente, con indicazione della sua origine, possibilità di utilizzo e
distribuibilità, nonché del suo utilizzo nei tre precedenti esercizi.
Legenda A: aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci.
Migliaia di Euro
Riserva Legale 1.920 B 0
Riserva sovrapprezzo azioni 17.271 A - B - C 17.271
Utili (perdite) portati a nuovo 27.873 A - B - C 27.873 0
Quota distribuibile 45.144
Utilizzi per
copertura perdite
Descrizione
Importo
Possibilità di
utilizzazione
Quota disponibile
160
10. RICAVI
10.1 RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
La voce ammonta a 40.369 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di
17.939 migliaia di Euro.
L’incremento del fatturato è da imputarsi ai minori effetti della pandemia
COVID-19.
Per ulteriori dettagli circa la variazione della voce in esame si rimanda a quanto
già specificato nella relazione sulla gestione.
Il dettaglio delle vendite diviso per settore di attività e per destinazione è
riportato nelle tabelle seguenti.
L’importo dei ricavi rilevati nell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2022 inclusi nel
saldo di apertura delle passività derivanti da contratti all’inizio dell’esercizio
sono pari a Euro 969 migliaia.
10.2 ALTRI RICAVI
La voce ammonta a 1.208 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 260
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce comprende il contributo a fondo perduto erogato dal Ministero del
Turismo (fondo di cui all’art. 182, comma 1, del D.L. 19/05/2020 n. 34) pari a
1.051 migliaia di Euro, oltre ricavi non direttamente legati alla gestione
caratteristica, quali rimborsi assicurativi e sopravvenienze attive.
Migliaia di Euro
13.138 1.157 11.982
26.875 21.206 5.669
356 68 288
TOTALE 40.369 22.430 17.938
Variazione
Medio raggio (Europa)
31 ottobre 2021
31 ottobre 2022
Lungo raggio (destinazioni extraeuropee)
Italia
Migliaia di Euro
Villaggi di proprietà 32.633 22.044 10.589
Villaggi commercializzati 160 66 94
Tour 7.576 320 7.256
TOTALE 40.369 22.430 17.939
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
161
11. COSTI OPERATIVI
11.1 COSTI PER SERVIZI TURISTICI E ALBERGHIERI
La voce ammonta a 31.318 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di
12.022 migliaia di Euro.
Si tratta dei costi per servizi turistici sostenuti dalla Società a diretto vantaggio
dei clienti.
La voce è composta principalmente da costi per soggiorni e servizi correlati, da
spese per trasporti aerei e acquisti di altra natura. L’incremento in linea con
l’incremento del fatturato è da imputarsi ai minori effetti della pandemia
COVID-19.
Per ulteriori dettagli circa la variazione della voce in esame si rimanda a quanto
già specificato nella relazione sulla gestione.
La voce è così composta:
11.2 COMMISSIONI AD AGENZIE DI VIAGGIO
La voce ammonta a 3.185 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 1.584
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Si tratta delle commissioni di intermediazione riconosciute alle agenzie di
viaggio e a società del Gruppo per la vendita di pacchetti turistici. Come
commentato nella Relazione degli amministratori sulla gestione, la variazione è
legata al diverso mix di vendite.
11.3 ALTRI COSTI PER SERVIZI
La voce ammonta a 1.792 migliaia di Euro e ha subito un incremento pari a 359
migliaia di Euro.
Si tratta principalmente di emolumenti agli amministratori e componenti degli
organi di controllo, di costi per locazioni operative, per servizi di consulenza
professionale e altre prestazioni non direttamente connesse con l’attività turistica
e alberghiera.
Migliaia di Euro
Soggiorni e servizi correlati 24.022 16.782 7.240
Trasporti aerei 5.632 1.030 4.602
Spese pubblicitarie generali 499 456 43
Spese per cataloghi 175 114 61
Servizi e Pres. Professionali alberghieri 409 384 25
Provvigioni 412 395 17
Assicurazioni 106 102 4
Trasporto cataloghi 63 33 30
TOTALE 31.318 19.296 12.022
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
162
La voce è così composta:
11.4 COSTI DEL PERSONALE
La voce ammonta a 1.921 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 523
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente dovuto
principalmente al rientro del personale commerciale a tempo indeterminato dalla
Cassa Integrazione Covid-19; si ricorda che nel corso dell’esercizio 2021 a causa
del perdurare degli effetti della pandemia COVID-19 è ricorsa all’assegno ordinario
del Fondo Integrazione Salariale previsto dall’art. 29 D.Lgs. 148 del 14/09/2015
così come integrato dall’art. 19 del D.Lgs. 18 del 17/03/2020.
I costi del personale si compongono come segue:
11.5 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI DI IMMOBILIZZAZIONI
La voce ammonta a 742 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 9 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
Oltre agli ammortamenti di immobilizzazioni, la voce accoglie la svalutazione
nella partecipazione in IGV Club S.r.l. per 281 migliaia di Euro e ammortamenti
Migliaia di Euro
Emolumenti amministratori e sindaci 722 521 201
Prestazioni professionali e consulenze 429 399 30
Spese bancarie e fidejuss. 118 76 42
Spese postali e telefoniche 156 143 13
Altre spese generali 128 114 14
Spese elaborazione dati 112 106 6
Trasporto stampati ed imballi 14 12 2
Energia elettrica ed illuminazione 38 16 22
Leasing operativi e altri costi per beni di terzi 75 46 29
TOTALE 1.792 1.433 359
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
Migliaia di Euro
Salari e stipendi 1.302 933 369
Oneri sociali 439 326 113
Oneri per programmi a benefici definiti 145 116 29
Altri 35 22 13
TOTALE 1.921 1.397 524
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
163
per 460 migliaia di Euro inerenti l’ammortamento dei diritti d’uso per effetto
dell’applicazione dell’IFRS 16.
Per il dettaglio della composizione dei relativi saldi patrimoniali si faccia
riferimento alle note 6.1, 6.2 e 6.3.
11.6 ACCANTONAMENTI E ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce ammonta a 159 migliaia di Euro e ha registrato un decremento di 8
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
La voce è così composta:
12. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
12.1 PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI
La voce include proventi finanziari netti pari a 176 migliaia di Euro, di cui
proventi finanziari per Euro 357 migliaia di Euro e oneri finanziari per 180
migliaia di Euro.
La voce si è incrementata di 57 migliaia di Euro rispetto al corrispondente
periodo dell’esercizio precedente, principalmente per effetto dell’incasso nel
precedente esercizio di crediti verso l’erario per i quali ci fu il riconoscimento
degli interessi ai sensi di Legge per un importo pari a 96 migliaia di Euro.
Migliaia di Euro
Svalutazioni perdite (utilizzi) crediti
Accantonamenti (rilasci) per rischi 29 -29
Stampati e cancelleria 34 22 12
Vidimazioni e valori bollati 8 4 4
Omaggi e spese di rappresentanza 3 2 1
Contributi associativi 58 59 -1
Altri 56 51 5
TOTALE 159 167 -8
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
164
13. IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte sul reddito sono pari a 588 migliaia di Euro; non sono state
accantonate ulteriori imposte anticipate sulle perdite fiscali maturate.
La tabella di seguito riportata presenta la riconciliazione dell’aliquota di imposta
effettiva con l’aliquota teorica della Società:
Si ricorda che al consolidato fiscale aderiscono le controllate IGV Hotels S.p.A.,
IGV Resort S.r.l. e IGV Club S.r.l..
14. DIFFERENZE CAMBIO
Le differenze cambio rilevate nel conto economico sono di seguito
rappresentate:
Migliaia di Euro
Interessi attivi bancari
Interessi attivi da imprese controllate 209 124 85
Interessi attivi diversi 143 1 142
Differenze cambio 5 5
Interessi passivi da imprese controllate
Oneri finanziari diversi -180 -4 -176
Interessi passivi bancari - -
Differenze cambio - -1 1
TOTALE 176 119 57
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
Risultato prima delle imposte 2636
Imposte sul reddito teoriche al tasso normale della Capogruppo 633 24,00%
Altre variazioni permanenti in aumento -271 -10,29%
Svalutazioni/(Ripristini) di valore di partecipazioni 67 2,56%
IRAP 146 5,54%
Attivazione imposte anticipate su perdite pregresse maturate in esercizi precedenti 0 0,00%
Utilizzo imposte anticpate su perdite pregresse attivate in esercizi precedenti 0 0,00%
Effetto netto consolidato fiscale dell'esercizio 13 0,49%
Imposte sul reddito effettive 588 22,30%
31 ottobre 2022
Aliquota
165
15.1 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Lo schema allegato espone i rapporti patrimoniali ed economici, così come
indicati nel bilancio della Società, intervenuti nel corso dell’esercizio fra le
società del Gruppo e le parti correlate, individuate coerentemente
all’International Accounting Standard n. 24.
Tutte le operazioni fanno parte dell’ordinaria gestione e sono regolate a
condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra parti
indipendenti.
Si precisa che le operazioni poste in essere nel corso dell’esercizio non rientrano
nell’ambito di applicazione dell’art. 71 bis regolamento degli emittenti 11971
del 14 maggio 1999 e successive modificazioni, in quanto trattasi di operazioni
ordinarie.
I rapporti di IGV S.p.A. con imprese controllate attengono prevalentemente a:
• rapporti connessi a contratti di prestazione di servizi effettuati da funzioni
centralizzate a favore delle società del Gruppo;
• rapporti commerciali relativi all’acquisto di soggiorni;
• rapporti di natura finanziaria, rappresentati da rapporti di conto corrente di
corrispondenza accesi nell’ambito della gestione accentrata di tesoreria.
Migliaia di Euro
Utili/(perdite) su operazioni in valuta operative -93 -5 -88
Utili/(perdite) su operazioni in valuta finanziarie 5 -1 6
TOTALE -88 -6 -82
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Variazione
166
Le operazioni commerciali intervenute con le parti correlate sottoposte al
controllo dell’azionista di maggioranza, consistono negli addebiti della società
Finstudio S.r.l. che si riferiscono alla locazione della sede sociale e del sistema
informatico aziendale.
Il credito verso Finstudio S.r.l. si riferisce a depositi cauzionali relativi alla
sopracitata locazione.
15.2 INCIDENZA DELLE OPERAZIONI O POSIZIONI CON PARTI CORRELATE
SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE, SUL RISULTATO ECONOMICO E SUI FLUSSI
DI CASSA.
L’incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle voci di stato
patrimoniale è indicata nella seguente tabella riepilogativa.
Grado di correlazione
Denominazione
Crediti Debiti Garanzie Impegni
Prodotti
alberghieri
Altri
Servizi
turistici
Altri
Società controllate
IGV Hotels S.p.A.
2 1.047 775 13.355 53
Sampieri S.r.l.
4.034
IGV Club S.r.l.
124 35 1.262
IGV Resort S.r.l.
9 40
Blue Bay Village Ltd
378 49 102
Vacanze Zanzibar Ltd 53 960
Vacanze Seychelles Ltd 3 376 1.113
Società sottoposte a controllo da parte
dell'azionista di maggioranza
Finstudio S.r.l.
63 628
579 1.600 775 20.826 628 53
Costi
Ricavi
31 ottobre 2022
2021/2022
RAPPORTI COMMERCIALI E DIVERSI
Grado di correlazione
Denominazione
Crediti Debiti Garanzie Impegni
Oneri Proventi
Società controllate
IGV Hotels S.p.A.
10.091 1.481 193
Sampieri S.r.l.
810
IGV Club S.r.l.
280 7
IGV Resort S.r.l.
635 8
Blue Bay Village Ltd
Vacanze Zanzibar Ltd
Vacanze Seychelles Ltd
Società sottoposte a controllo da
parte dell'azionista di maggioranza
Finstudio S.r.l.
394
11.006 1.875 810 208
31 ottobre 2022
RAPPORTI FINANZIARI
2021/2022
167
L’incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle voci di conto
economico è indicata nella seguente tabella di sintesi:
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Attività correnti
16.841 516 3% 27.504 126 0%
di cui :
Crediti commerciali
1.268 104 8% 958 2 0%
Altre attività correnti
3.768 412 11% 2.364 124 5%
Attività non correnti
89.778 11.069 12% 79.403 11.106 14%
di cui :
Crediti finanziari non correnti
22.833 11.006 48% 11.043 11.043 100%
Altre attività non correnti
1.117 63 6% 1.659 63 4%
Passività correnti
14.291 3.384 24% 15.659 5.491 35%
di cui :
Debiti commerciali
2.223 211 9% 814 0 0%
Debiti finanziari
1.859 1.784 96% 5.252 5.190 99%
Altre passività correnti
3.359 1.389 41% 1.398 302 22%
Passività non correnti
3.932 92 2% 4.960 384 8%
Passività finanziarie a lungo
termine
173 92 53% 429 384 89%
Migliaia di Euro
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Ricavi
41.577 53 0% 23.897 53 0%
di cui :
Altri ricavi
1.208 53 4% 1.467 53 4%
Costi operativi
-39.117 -21.455 55% -24.647 -17.104 69%
di cui :
Costi per servizi turistici e
alberghieri
-31.318 -19.939 64% -31.318 -16.264 52%
Commissioni ad agenzie di
viaggio
-3.185 -887 28% -3.185 -508 16%
Altri costi per servizi
-1.792 -30 2% -1.792 -30 2%
Ammortamenti e svalutazioni
di immobilizzazioni
-742 -599 81% -742 -302 41%
Proventi (oneri) finanziari
176 208 118% 120 124 103%
di cui :
Oneri finanziari
-180 0 0% -5 0 2%
Proventi finanziari
357 209 58% 125 124 99%
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Migliaia di Euro
168
Le operazioni con parti correlate sono avvenute in base a condizioni di mercato,
cioè a condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
I principali flussi finanziari con parti correlate sono indicati nella tabella
seguente.
15.3 STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
Si segnala che la Società nel corso dell’esercizio non si è avvalsa dell’utilizzo di
strumenti finanziari derivati.
15.4 ANALISI DEI RISCHI
La gestione dei rischi della Società si basa sul principio secondo il quale il rischio
operativo o finanziario è gestito dal responsabile del processo aziendale (process
owner).
I rischi principali vengono riportati e discussi a livello di top management della
Società al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e
valutazione del rischio residuale.
15.5 RISCHI FINANZIARI
I rischi finanziari si possono riassumere in:
Rischio di mercato (rischio valutario, rischio di interesse e rischio di prezzo)
Rischio di credito
Rischio di liquidità
Migliaia di Euro
Ricavi e proventi (Costi e oneri)
-21.194 -17.175 -4.019
Risultato operativo prima della
variazione del capitale d'esercizio
-21.194 -17.175 -4.019
Variazione crediti a lungo per depositi
cauzionali
37 -51 89
Variazioni crediti verso controllate
-390 140 -530
Variazione debiti verso controllate
-2.107 2.395 -4.502
Flusso di cassa del risultato operativo
-23.654 -14.691 -8.962
Interessi incassati/pagati 208 124 85
Flusso di cassa netto da attività di
esercizio
-23.445 -14.568 -8.877
Flusso di cassa netto da attività di
investimento
0 0 0
Totale flussi finanziari verso entità
correlate
-23.445 -14.568 -8.877
Variazione
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
169
I Grandi Viaggi S.p.A. opera a livello internazionale nel settore turistico, con
conseguente esposizione ai precitati rischi. Di seguito si descrivono i principali
rischi ai quali l’attività del Gruppo risulta soggetta e le azioni poste in essere per
fronteggiarli.
1.Rischio di mercato:
Rischio valutario: in funzione dell’attività svolta la Società opera in un ambito
internazionale effettuando transazioni in valuta straniera, principalmente
utilizzando il Dollaro Statunitense. L’andamento dei tassi di cambio con tale
valuta influenza i costi operativi di parte dei prodotti venduti. La Società
mantiene monitorate le fluttuazioni del Dollaro ed è prevista nella maggior parte
dei contratti di vendita la possibilità di riaddebitare al cliente finale le
oscillazioni negative subite. In considerazione di quanto sopra si ritiene che il
bilancio della Società non sia interessato significativamente dalle variazioni dei
tassi di cambio e conseguentemente la sensitività a variazioni ragionevolmente
possibili nel tasso di cambio appare non significativa.
Rischio di tasso d’interesse: la Società risulta esposta finanziariamente, nei
confronti di altre società del Gruppo, principalmente attraverso conti corrente di
corrispondenza. La maggior parte di tale indebitamento risulta remunerato a tassi
variabili di mercato.
Rischio di prezzo: il prezzo dei prodotti turistici offerti risulta influenzabile da
fenomeni quali il rischio paese delle relative destinazioni, la fluttuazione dei
costi di trasporto, con particolare riferimento ai prezzi del carburante utilizzato
dai vettori aerei, e dalla stagionalità della domanda che determina eccessi di
offerta in determinati periodi dell’anno. Per limitare il rischio paese la Società
ha focalizzato sulle destinazioni italiane i propri principali prodotti, limitando al
minimo gli impegni vincolanti nell’acquisto di servizi turistici sulle destinazioni
extraeuropee.
Per quanto attiene alle oscillazioni negative sui costi di trasporto la Società, in
funzione delle condizioni di mercato ed in base a quanto previsto nella maggior
parte dei contratti di vendita, opera cercando di riaddebitarle al cliente finale. Il
fenomeno della stagionalità viene invece contenuto attraverso l’offerta della
disponibilità alberghiera in eccesso nei periodi di bassa stagione a segmenti di
clientela differenziati (gruppi e incentives).
Opportune politiche commerciali di “advance booking” incentivano la
prenotazione anticipata dei pacchetti turistici con sconti prestabiliti rispetto ai
prezzi di listino, limitando il ricorso a più significative riduzioni di prezzo da
effettuarsi in prossimità delle date di partenza in caso di disponibilità alberghiera
non ancora prenotata.
2.Rischio di credito: il rischio di credito deriva principalmente dalle relazioni
commerciali con intermediari di difficile monitoraggio e, per una parte,
caratterizzati da una discontinuità operativa. La Società ha posto in essere
procedure per monitorare il rischio in oggetto. Si consideri inoltre che l’esiguo
valore medio delle transazioni e la bassissima concentrazione dei ricavi sui
singoli intermediari limita significativamente i rischi di perdite su crediti. I
170
crediti vengono monitorati in modo che l’importo delle esposizioni a perdite non
sia significativo. La massima esposizione al rischio è indicata al paragrafo 5.2.
3.Rischio di liquidità: il rischio che la Società abbia difficoltà a far fronte ai
suoi impegni legati a passività finanziarie, considerando l’attuale struttura del
capitale circolante, della posizione finanziaria netta e della struttura
dell’indebitamento in termini di scadenze, risulta contenuto. La Società controlla
il rischio di liquidità analizzando sistematicamente, attraverso apposita
reportistica, i livelli e la fluttuazione della stessa, legati alla stagionalità del
business. I livelli minimi di liquidità registrati durante l’anno sono comunque
sufficienti a coprire gli impegni finanziari di breve termine, essenzialmente
costituiti dai debiti commerciali, aventi scadenza entro 90 giorni.
15.6 GESTIONE DEL RISCHIO CAPITALE
L’obiettivo della Società nell’ambito della gestione del rischio di capitale è
principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo tale da
garantire rendimenti agli azionisti e benefici agli altri portatori di interesse. La
Società si prefigge inoltre l’obiettivo di mantenere una struttura ottimale del
capitale in modo da ridurre il costo dell’indebitamento.
La Società monitora il capitale anche sulla base del rapporto tra Posizione
finanziaria netta e Capitale (“gearing ratio”). Ai fini della modalità di
determinazione della Posizione finanziaria netta, si rimanda alla nota 5.1
Disponibilità ed equivalenti. Il capitale equivale alla sommatoria del Patrimonio
netto, così come definito nel bilancio della Società e della Posizione finanziaria
netta.
I gearing ratio al 31 ottobre 2022 e al 31 ottobre 2021 sono di seguito presentati
nelle loro componenti:
15.7 STIMA DEL FAIR VALUE
Il fair value di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi
di mercato alla data di bilancio. I prezzi di mercato utilizzati per i derivati sono
i bid price, mentre per le passività finanziarie sono gli ask price. Il fair value di
strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando
tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legate a
condizioni di mercato alla data di bilancio.
Altre tecniche, come quella della stima dei flussi di cassa scontati, sono utilizzate
ai fini della determinazione del fair value degli altri strumenti finanziari.
Valori espressi in migliaia di Euro
31 ottobre 2022 31 ottobre 2021
Posizione finanziaria netta
31.473 28.947
Patrimonio netto
88.396 86.295
Totale capitale
119.869 115.242
Gearing ratio 26,26% 25,12%
171
Date le caratteristiche di breve termine dei crediti e dei debiti commerciali, si
ritiene che i valori di carico, al netto di eventuali fondi svalutazione per i crediti
di dubbia esigibilità, rappresentino una buona approssimazione del fair value.
15.8 DATI SULL’OCCUPAZIONE
Alla data del 31 ottobre 2022 i dipendenti della Società erano i seguenti:
Il numero medio dei dipendenti nel corso dell’esercizio è stato il seguente:
15.9 COMPENSI SPETTANTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI
AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI ED AI DIRIGENTI
CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
Per quanto attiene alle informazioni richieste, in conformità allo IAS 24,
relativamente alle figure con responsabilità strategiche, in merito alle
retribuzioni nelle varie forme in cui sono corrisposte e ripartite per linea di
bilancio, si rimanda all’apposita sezione fra le note di commento al bilancio
consolidato.
15.10 INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ART. 149-DUODECIES DEL
REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del
regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza
dell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2022 per i servizi di revisione e per quelli
diversi dalla revisione, resi dalla stessa società di revisione e da società
Dirigenti 2
Impiegati 37
TOTALE 39
31 ottobre 2022
Dirigenti 2
Impiegati 37
TOTALE 39
31 ottobre 2022
172
appartenenti alla sua rete.
I compensi sopra riportati includono la revisione contabile del bilancio
consolidato, del bilancio d’esercizio e del bilancio semestrale abbreviato.
Nel corso dell’esercizio non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione
contabile.
15.11 RISULTATO PER AZIONE
La base utilizzata per il calcolo del risultato per azione è il risultato netto della
Società dei relativi periodi. Il numero medio delle azioni è calcolato come media,
escludendo le azioni proprie, delle azioni in circolazione all’inizio ed alla fine di
ciascun periodo. Si segnala tuttavia che tale valore non si è modificato nei
periodi di riferimento.
Si rappresenta di seguito il risultato per azione base:
15.12 DIVIDENDI
L’Assemblea ordinaria degli azionisti di I Grandi Viaggi S.p.A. tenutasi il 24
febbraio 2022 non ha deliberato la distribuzione di dividendi.
15.13 POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O
INUSUALI
Non si segnalano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o
inusuali.
COMPENSI REVISIONE BILANCIO IGV SPA
Migliaia di Euro
Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivi di competenza
(in migliaia di euro) dell'esercizio 2021/2022
Revisione Contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. I GRANDI VIAGGI S.p.A. 76
Revisione Contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. Società controllate estere 12
Totale
88
COMPENSI SOCIETA' DI REVISIONE
Risultato netto per azione 31 ottobre 2022 31 ottobre 2021
Risultato netto (Euro) 2.047.999 -629.926
Numero medio di azioni ordinarie del periodo 47.597.339 47.597.339
Risultato netto per azione (Euro) 0,04 -0,01
173
15.14 GARANZIE, IMPEGNI E RISCHI
GARANZIE
Le garanzie personali riguardano essenzialmente contratti autonomi di garanzia
rilasciati nei confronti del beneficiario (committente, creditore, ecc.) ovvero nei
confronti di banche o di altri soggetti che hanno a loro volta rilasciato garanzie
nell’interesse dell’impresa. Le garanzie riferite a debiti o impegni iscritti in
bilancio non sono indicate se comportano rischi supplementari giudicati remoti.
Le garanzie a favore dell’Amministrazione Finanziaria per compensazioni IVA
eccedente ammontano a 1.490 migliaia di Euro (1.103 migliaia di Euro nel
2021).
Vi sono inoltre garanzie prestate ad altri soggetti per adempimenti contrattuali,
in particolare IATA per 1.500 migliaia di Euro, a garanzia del pagamento della
biglietteria emessa.
IMPEGNI
Gli impegni per finanziamenti di società controllate ammontano a 810 migliaia
di Euro e si riferiscono a lettere patronage rilasciate a istituti di credito
nell’interesse di società controllate, finalizzate a consentire loro di accedere a
finanziamenti di lungo periodo. Non risultano in essere impegni per l’acquisto
di immobili, impianti e macchinari e immobilizzazioni immateriali.
RISCHI
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono
indicati nell’apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede
ad alcun stanziamento.
Migliaia di Euro
Garanzie
Ammin. finanziaria per compensazioni IVA eccedente 1.490 1.103 387
Altri soggetti per adempimenti contrattuali
1.500 1.500
Totale 2.990 2.603 387
Impegni
Impegni per finanziamenti di società controllate 810 1.580 -770
Totale 810 1.580 -770
TOTALE 3.800 4.183 -383
31 ottobre 2022
31 ottobre 2021
Differenza
174
15.15 COMPAGINE AZIONARIA DI I GRANDI VIAGGI S.P.A.
Il prospetto seguente riporta l’elenco degli azionisti rilevanti ai sensi
dell’articolo 117 della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e
successive modificazioni.
15.16 INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO
2017 N. 124
La disciplina in oggetto ha introdotto l'obbligo di indicare nella nota integrativa
al bilancio di esercizio l'eventuale percezione da parte delle imprese di
"sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici"
erogati da amministrazioni e società pubbliche.
Facendo riferimento alle indicazioni di prassi (Circolare Assonime n. 5 del 22
febbraio 2019), si precisa che, ai fini degli obblighi informativi in oggetto, non
rilevano eventuali corrispettivi derivanti da transazioni commerciali dell'impresa
(servizi e forniture), così come le misure generali fruibili da tutte le imprese e
che rientrano nel sistema generale del sistema definito dalla stato (ad esempio
agevolazioni fiscali destinati alla generalità dei contribuenti, aiuti di stato rivolti
a specifici settori industriali).
Con riferimento alla Società, seppur per quanto sopra non sembrerebbe
beneficiare di vantaggi economici soggetti ad obbligo di comunicazione, si
forniscono di seguito le seguenti informazioni.
Nel corso dell’esercizio, in attuazione a quanto previsto dalle attuali misure di
sostegno governative emanate per far fronte agli impatti derivanti dalla
diffusione della pandemia, la Società ha beneficiato della cassa integrazione (si
veda in proposito quanto esposto alla nota 11.4).
Nel corso dell’esercizio 2020 la Società ha inoltre presentato domanda per la
concessione di contributi a fondo perduto a favore di Agenzie di Viaggio e Tour
Operator al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (fondo di
cui all’art. 182, comma 1, del D.L. 19/05/2020 n. 34). Tale contributo è stato
deliberato dall’ente erogante in data 9 novembre 2020, per un ammontare pari a
complessivi 1.051 migliaia di Euro ed è stato erogato in due tranche nel corso
dell’esercizio 2021 e rilevato nel bilancio chiuso al 31 ottobre 2021.
Successivamente alla chiusura dell’esercizio, in data 8 novembre 2021 il
Ministero del Turismo ha inoltre deliberato a favore della società un ulteriore
contributo a fondo perduto per un ammontare di circa 998 migliaia di Euro,
erogato alla fine di dicembre 2021.
Soggetto Quota % Soggetto Quota %
55,6022 0.000 55,6022 0.000
55,6022 0.000 55,6022 0.000
26.561.369 55,6022 0.000 55,6022 0.000 0.000 0.000
7,3032 0.000 7,3032 0.000
7,3032 0.000 7,3032 0.000
3.488.764 7,3032 0.000 7,3032 0.000 0.000 0.000
di cui Senza Voto
Quota %
su Capitale Votante
su Capitale Ordinario
AZIO NISTI RILEVANTI ai se nsi dell’articol o 117 della deliberazione C onsob n. 11971 - In base al libro soci del 18 gennaio 2023 sulla base delle segnalazioni ricevute dalla società ex art 87, c. 4
D.Lgs. 58/98.
Azionista Diretto
Azioni possedute
Quota % su Capitale Votante
Quota % su Capitale Ordinario
Intestazione a Terzi
Denominazione
Quota %
di cui Senza Voto
Intestatario
Quota %
Quota %
il Voto Spetta a
Quota %
il Voto Spetta a
MONFORTE & C. S.r.l.
MARESCA MAURIZIO
175
Infine, la società ha beneficiato di un credito di imposta pari a 46 migliaia di euro
sulle locazioni previsto dal cosiddetto Decreto Rilancio.
15.17 EVENTI SUCCESSIVI
Con riferimento alle informazioni concernenti la natura e l’effetto patrimoniale,
finanziario ed economico dei fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura
dell’esercizio, si segnala che non sono emersi eventi significativi.
15.18 ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI
Di seguito sono forniti gli elenchi delle imprese controllate direttamente e
indirettamente e collegate della I Grandi Viaggi S.p.A. al 31 ottobre 2022 nonché
delle altre partecipazioni rilevanti ai sensi dell’articolo 126 della delibera
Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni.
Per ogni impresa sono indicati: la denominazione, la sede legale, il capitale
sociale, i soci e le rispettive percentuali di possesso; per le imprese consolidate
è indicata la percentuale consolidata di pertinenza della I Grandi Viaggi S.p.A.
PARTECIPAZIONI POSSEDUTE
Denominazione sociale Sede Capitale sociale
Num. Quote o
azioni
Valore nominale
posseduto
(%) di possesso
IGV Hotels S.p.A. Milano
42.000.000 64.575.376 42.000.000 100,00%
IGV Club S.r.l. Milano
1.000.000 1.874.500 955.974 95,60%
Vacanze Zanzibar LTD
Zanzibar (Tanzania)
TZS 5.010.000.000
2.000 TZS 200.400 0,004%
Vacanze Seychelles LTD Mahé (Seychelles) SCR 50.000 500 SCR 1.000
2,00%
PROSPETTO DELLE PARTECIPAZIONI RILEVANTI
Società Quota detenuta
IGV Hotels S.p.A. 100,00%
IGV Club S.r.l. 100,00% Quota detenuta direttamente: 89,26%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.: 10,74%
IGV Resort S.r.l. 91,20% Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A. 91,20%
Sampieri S.r.l. 84,99% Quota detenuta tramite IGV Resort S.r.l. 77,51%
Blue Bay Village Ltd 93,10% Quota detenuta tramite IGV Hotels S.r.l. 93,10%
Vacanze Zanzibar Ltd 100,00% Quota detenuta direttamente: 0,004%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.: 99,960%
Vacanze Seychelles Ltd 100,00% Quota detenuta direttamente: 2,00%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.: 98,00%
Note
Elenco partecipazioni rilevanti detenute direttamente e indirettamente in società non quotate dalla I Grandi Viaggi
S.p.A., ai sensi dell’art. 120 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e del regolamento Consob n. 11971 del
14 maggio 1999
176
15.19 PUBBLICAZIONE DEL BILANCIO
Il bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di
Amministrazione di I Grandi Viaggi S.p.A. nella riunione del 18 Gennaio 2023.
Il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato il Presidente ad apportare al
bilancio quelle modifiche che risultassero necessarie od opportune per il
perfezionamento della forma nel periodo di tempo intercorrente fino alla data di
approvazione da parte dell’Assemblea degli Azionisti.
Milano, 18 gennaio 2023
IL PRESIDENTE
LUIGI MARIA CLEMENTI
177
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI
DELL’ULTIMO BILANCIO DELLE SOCIETÀ
CONTROLLATE DIRETTAMENTE E INDIRETTAMENTE
178
Pagina bianca
179
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
IGV Hotels S.p.A. Milano 42.000 64.575.376 100,00% 100,00% 0,00%
Bilancio al 31 Ottobre 2022 (espresso in migliaia di Euro)
Attività non correnti 139.391 Patrimonio netto 120.541
Passività non correnti 13.586
Attività correnti 5.798 Passività correnti 11.062
TOTALE
145.189
TOTALE
145.189
Valore della produzione 25.474
Costi della produzione (29.982)
Differenza tra valore e costi della
produzione
(4.508)
Proventi ed oneri finanziari 818
Rettifiche di valore di attività
finanziarie
(34)
Risultato prima delle imposte (3.724)
Imposte sul reddito dell’esercizio 676
Utile (perdita) dell’esercizio (3.048)
ATTIVO
PASSIVO
CONTO ECONOMICO
180
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
IGV Resort S.r.l. Milano 7.106 6.481 91,20% 91,20%
Bilancio al 31 Ottobre 2022 (espresso in migliaia di Euro)
Attività non correnti 9.152 Patrimonio netto 6.210
Passività non correnti 2.977
Attività correnti 664 Passività correnti 629
TOTALE
9.816
TOTALE
9.816
Valore della produzione 100
Costi della produzione (219)
Differenza tra valore e costi della
produzione
(119)
Proventi ed oneri finanziari (46)
Rettifica di valore attività fin. 0
Risultato prima delle imposte (165)
Imposte sul reddito dell’esercizio 23
Utile (perdita) dell’esercizio (142)
ATTIVO
PASSIVO
CONTO ECONOMICO
181
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
IGV Club Srl Milano 1.000 1.000 100,00% 89,26% 10,74%
Bilancio al 31 Ottobre 2022 (espresso in migliaia di Euro)
Attività non correnti 25 Patrimonio netto 87
Passività non correnti 193
Attività correnti 840 Passività correnti 585
TOTALE
864
TOTALE
864
Valore della produzione 846
Costi della produzione (1.186)
Differenza tra valore e costi della
produzione
(340)
Proventi ed oneri finanziari (7)
Risultato prima delle imposte (347)
Imposte sul reddito dell’esercizio 31
Utile (perdita) dell’esercizio (317)
ATTIVO
PASSIVO
CONTO ECONOMICO
182
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
Sampieri Srl Scicli (RG) 11.501 9.775 84,99% 84,99%
Bilancio al 31 Ottobre 2022 (espresso in migliaia di Euro)
Attività non correnti 39.385 Patrimonio netto 36.179
Passività non correnti 1.450
Attività correnti 1.863 Passività correnti 3.619
TOTALE
41.248
TOTALE
41.248
Valore della produzione 6.820
Costi della produzione (7.365)
Differenza tra valore e costi della
produzione
(545)
Proventi ed oneri finanziari (58)
Risultato prima delle imposte (603)
Imposte sul reddito dell’esercizio 77
Utile (perdita) dell’esercizio (526)
ATTIVO
PASSIVO
CONTO ECONOMICO
183
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
Blue Bay Village Limited Malindi 820 763 93,10% 93,10%
La situazione contabile di seguito esposta si riferisce al periodo 1 novembre 2021 – 31 ottobre 2022
(espresso in migliaia di Euro):
Attività non correnti 147 Patrimonio netto (4.878)
Passività non correnti 4.544
Attività correnti 60 Passività correnti 540
TOTALE 207 TOTALE
207
Valore della produzione 180
Costi della produzione (548)
Differenza tra valore e costi della
produzione
(368)
Proventi ed oneri finanziari 141
Risultato prima delle imposte (228)
Imposte sul reddito dell’esercizio 0
Utile (perdita) dell’esercizio (228)
Si precisa che i valori sopra esposti si riferiscono ai dati finanziari elaborati e riclassificati in conformità con i
principi contabili IFRS utilizzati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo IGV
ATTIVO
PASSIVO
CONTO ECONOMICO
184
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota
posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
Vacanze Seychelles Limited Mahé 2 2 100% 2% 98%
La situazione contabile di seguito esposta si riferisce al periodo 1 novembre 2021 – 31 ottobre 2022
(espresso in migliaia di Euro):
Attività non correnti 3.106 Patrimonio netto 1.949
Passività non correnti 1.423
Attività correnti 733 Passività correnti 467
TOTALE 3.839 TOTALE
3.839
Valore della produzione 2.228
Costi della produzione (1.718)
Differenza tra valore e costi della
produzione
510
Proventi ed oneri finanziari (240)
Risultato prima delle imposte 269
Imposte sul reddito dell’esercizio 0
Utile (perdita) dell’esercizio 269
Si precisa che i valori sopra esposti si riferiscono ai dati finanziari elaborati e riclassificati in conformità con i
principi contabili IFRS utilizzati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo IGV
ATTIVO
PASSIVO
CONTO ECONOMICO
185
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
Vacanze Zanzibar Limited Zanzibar 2.170 2.170 100% 0,004% 99,96%
La situazione contabile di seguito esposta si riferisce al periodo 1 novembre 2021 – 31 ottobre 2022
(espresso in migliaia di Euro):
Attività non correnti 825 Patrimonio netto (6.538)
Passività non correnti 7.995
Attività correnti 932 Passività correnti 301
TOTALE
1.757
TOTALE
1.757
Valore della produzione 1.915
Costi della produzione (1.929)
Differenza tra valore e costi della
produzione
(14)
Proventi ed oneri finanziari (158)
Risultato prima delle imposte (172)
Imposte sul reddito dell’esercizio 0
Utile (perdita) dell’esercizio (172)
Si precisa che i valori sopra esposti si riferiscono ai dati finanziari elaborati e riclassificati in conformità con i
principi contabili IFRS utilizzati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo IGV
ATTIVO
PASSIVO
CONTO ECONOMICO
186
Pagina bianca
187
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART. 81-TER DEL
REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E
INTEGRAZIONI
1. I sottoscritti Luigi M. Clementi, Presidente della I Grandi Viaggi S.p.A. e Liliana M.
Capanni, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della I
Grandi Viaggi S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis,
commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
• l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato,
nel corso del periodo 1° novembre 2021 – 31 Ottobre 2022.
2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 Il Bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti
nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese
incluse nel consolidamento.
3.2 La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del
risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle
imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e
incertezze cui sono esposti.
Milano, 18 gennaio 2023
Luigi M .Clementi Liliana M. Capanni
Presidente Dirigente Preposto alla redazione
di I Grandi Viaggi S.p.A. dei documenti contabili societari di
I Grandi Viaggi S.p.A.
………………………… ….……………………
188
Pagina bianca
189
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL’ART. 81-TER DEL
REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE
MODIFICHE E INTEGRAZIONI
1. I sottoscritti Luigi M. Clementi, Presidente della I Grandi Viaggi S.p.A. e Liliana M.
Capanni, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della I
Grandi Viaggi S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis,
commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa
• e l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio,
nel corso del periodo 1° novembre 2021 – 31 Ottobre 2022.
2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta, inoltre, che il Bilancio di esercizio:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti
nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente.
Milano, 18 gennaio 2023
Luigi M. Clementi Liliana M. Capanni
Presidente Dirigente Preposto alla redazione
di I Grandi Viaggi S.p.A. dei documenti contabili societari di
I Grandi Viaggi S.p.A.
………………………… ….……………………
190
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