815600C3BB196D2354552023-11-012024-10-31815600C3BB196D2354552024-10-31iso4217:EUR815600C3BB196D2354552023-10-31815600C3BB196D2354552024-10-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600C3BB196D2354552023-10-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600C3BB196D2354552022-11-012023-10-31815600C3BB196D2354552023-11-012024-10-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600C3BB196D2354552022-11-012023-10-31ifrs-full:RelatedPartiesMemberiso4217:EURxbrli:shares815600C3BB196D2354552022-10-31815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:OtherReservesMember815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600C3BB196D2354552022-10-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600C3BB196D2354552022-11-012023-10-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600C3BB196D2354552022-11-012023-10-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600C3BB196D2354552022-11-012023-10-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600C3BB196D2354552022-11-012023-10-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600C3BB196D2354552022-11-012023-10-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600C3BB196D2354552022-11-012023-10-31ifrs-full:OtherReservesMember815600C3BB196D2354552022-11-012023-10-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600C3BB196D2354552023-10-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600C3BB196D2354552023-10-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600C3BB196D2354552023-10-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600C3BB196D2354552023-10-31ifrs-full:OtherReservesMember815600C3BB196D2354552023-10-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600C3BB196D2354552023-10-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600C3BB196D2354552023-10-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600C3BB196D2354552023-10-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600C3BB196D2354552023-10-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600C3BB196D2354552023-11-012024-10-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600C3BB196D2354552023-11-012024-10-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600C3BB196D2354552023-11-012024-10-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600C3BB196D2354552023-11-012024-10-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600C3BB196D2354552023-11-012024-10-31ifrs-full:OtherReservesMember815600C3BB196D2354552023-11-012024-10-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600C3BB196D2354552023-11-012024-10-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600C3BB196D2354552024-10-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600C3BB196D2354552024-10-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600C3BB196D2354552024-10-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600C3BB196D2354552024-10-31ifrs-full:OtherReservesMember815600C3BB196D2354552024-10-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600C3BB196D2354552024-10-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600C3BB196D2354552024-10-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600C3BB196D2354552024-10-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600C3BB196D2354552024-10-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember
SOCIETÀ PER AZIONI
RELAZIONE FINANZIARIA
AL
31 OTTOBRE 2024
2
Pagina bianca
3
I GRANDI VIAGGI S.P.A.
SEDE SOCIALE:
VIA DELLA MOSCOVA N.° 36
20121 MILANO
CAPITALE SOCIALE 43.390.892 EURO INTERAMENTE VERSATO
REGISTRO IMPRESE CODICE FISCALE/PARTITA IVA 09824790159
R.E.A. MILANO 1319276
4
Pagina bianca
5
INDICE
C
ARICHE SOCIALI
pag.
7
C
ONVOCAZIONE DI
A
SSEMBLEA
pag.
9
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL’ASSEMBLEA
DEGLI AZIONISTI SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE
ALL’ORDINE DEL GIORNO – PARTE ORDINARIA - REDATTA AI SENSI
DELL
’
ART
.
-
TER DEL
T.U.F.
pag.
19
D
ATI DI
B
ORSA
pag.
34
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE
pag.
36
P
ROSPETTI CONTABILI DEL BILANCIO CONSOLIDATO
pag.
54
N
OTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
pag.
60
B
ILANCIO DI
E
SERCIZIO DI
I
G
RANDI
V
IAGGI
S.
P
.A.
pag.
133
N
OTE ESPLICATIVE AL BILANCIO DI ESERCIZIO
pag.
139
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DELL’ULTIMO
BILANCIO DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE
pag.
199
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART.154-
BIS DEL
D.
L
GS
.
58/98
pag.
209
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO AI SENSI DELL’ART.154-BIS
DEL
D.
L
GS
.
58/98
pag.
211
6
Pagina bianca
7
ORGANI
S
OCIALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Presidente Luigi Maria Clementi
Vice Presidente Corinne Clementi
Amministratore Tina Marcella Amata
Amministratore Eleonora Olivieri
Amministratore Carlo Andrea Mortara
Amministratore Fabrizio Prete
Amministratore Nicola Bastioni
COLLEGIO SINDACALE
Presidente Marco Moroni
S
indaco effetti
vo
L
u
c
a
V
a
ld
a
m
er
i
S
ind
ac
o
effe
ttivo
L
a
u
r
a
C
er
li
a
ni
S
ind
ac
o suppl
e
nte
Nathalie Brazzelli
S
ind
ac
o suppl
e
nte
Giacomo Succi
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI
Valeria Motta
SOCIETÀ DI REVISIONE
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
8
Pagina bianca
9
I GRANDI VIAGGI S.P.A.
Capitale sociale Euro 43.390.892,46 i.v.
Sede Sociale in Milano, Via della Moscova, 36
R.E.A. Milano n.1319276
Codice fiscale, Partita IVA e numero di iscrizione al Registro
delle Imprese di Milano n. 09824790159
AVVISO DI CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA
L’Assemblea Ordinaria di I Grandi Viaggi S.p.A. è convocata per il giorno 28 febbraio
2025 alle ore 10:00, in unica convocazione, presso la sede della Società, in Milano, via
della Moscova n. 36, per discutere e deliberare sul seguente,
Ordine del Giorno
1. Bilancio d’esercizio al 31 ottobre 2024, Relazione degli Amministratori sulla
Gestione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Presentazione del
Bilancio consolidato al 31 ottobre 2024.
2. Deliberazioni relative alla destinazione del risultato dell’esercizio 2024.
3. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti
ai sensi dei commi 3-bis e 6 dell’art. 123-ter del D. Lgs. del 24 febbraio 1998, n.
58:
3.1. Deliberazione vincolante sulla prima sezione in tema di politica di
remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D. Lgs.
del 24 febbraio 1998, n. 58;
3.2. Deliberazione non vincolante sulla seconda sezione in tema di compensi
corrisposti predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D. Lgs. del
24 febbraio 1998, n. 58.
4. Nomina del Consiglio di amministrazione:
4.1. Determinazione del numero dei componenti.
4.2. Determinazione della durata in carica.
4.3. Nomina dei componenti il Consiglio di amministrazione.
4.4. Nomina del Presidente del Consiglio di amministrazione.
4.5. Determinazione del compenso spettante agli amministratori per l’esercizio
1° novembre 2024 – 31 ottobre 2025.
5. Nomina del Collegio Sindacale per tre esercizi:
5.1. Nomina dei componenti il Collegio Sindacale.
5.2. Nomina del Presidente del Collegio Sindacale.
5.3. Determinazione dei compensi.
Ai sensi dell’art. 11, ultimo comma, dello Statuto Sociale e conformemente a quanto
previsto dall’art. 135-undecies.1 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”),
l’intervento in Assemblea da parte di coloro a cui spetta il diritto di voto e l’esercizio del
diritto di voto avverranno esclusivamente tramite il rappresentante designato ai sensi
10
dell’art. 135-undecies del TUF senza partecipazione fisica da parte degli Azionisti; al
predetto rappresentante designato possono essere conferite anche deleghe e/o sub-deleghe
ai sensi dell’art. 135-novies del TUF, in deroga all’art. 135-undecies, comma 4, del TUF.
INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE ALLA DATA DELL’AVVISO DI
CONVOCAZIONE
Ai sensi dell’art. 5 dello Statuto Sociale, il capitale sociale è di Euro 43.390.892,46,
suddiviso in n. 47.770.330 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale. Le
azioni sono indivisibili ed ogni azione dà diritto a un voto. Ai sensi dell’art.125-quater
TUF, ulteriori informazioni sulla composizione del capitale sociale sono disponibili sul
sito internet della società all’indirizzo https://investors.igrandiviaggi.it/governance/
sezione Capitale Sociale. Alla data del presente avviso, risultano essere in portafoglio n.
172.991 azioni proprie, pari allo 0,362% del capitale sociale.
Si ricorda inoltre che le azioni proprie sono prive del diritto di voto e che in apertura di
assemblea verrà dato riscontro del numero puntuale delle medesime presenti in portafoglio.
LEGITTIMAZIONE ALL’INTERVENTO E RAPPRESENTANZA IN
ASSEMBLEA
Ai sensi dell’art. 83-sexies TUF e dell’art. 11, ultimo comma, dello Statuto Sociale, la
legittimazione all’intervento del capitale sociale in Assemblea, esclusivamente tramite il
rappresentante designato, è subordinata alla ricezione, da parte della Società, della
comunicazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi della disciplina applicabile,
attestante la titolarità delle Azioni sulla base delle evidenze delle proprie scritture contabili
relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente
la data dell’Assemblea in unica convocazione (ovverosia il 19 febbraio 2025 – record
date). Le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente a tale
data non rilevano ai fini della legittimazione all’esercizio del diritto di voto in Assemblea.
La comunicazione dell’intermediario deve pervenire alla Società entro la fine del terzo
giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l’Assemblea in unica convocazione
(ossia il 25 febbraio 2025). Resta ferma la legittimazione all’intervento in assemblea e
all’esercizio del diritto di voto qualora le comunicazioni siano pervenute alla Società oltre
detto termine purché entro l’inizio dei lavori assembleari dell’unica convocazione.
Coloro ai quali spetta il diritto di voto ed intendano intervenire ed esercitare il voto
medesimo devono farsi rappresentare in Assemblea dal Rappresentante Designato ex art
11
135-undecies TUF.
La Società ha individuato Monte Titoli S.p.A., con sede legale in Milano, (“Monte Titoli”
o il “Rappresentante Designato”) quale Rappresentante Designato cui i soci possono
conferire gratuitamente delega, con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte
all’ordine del giorno ai sensi dell’art. 135-undecies.1 TUF (“Rappresentante Designato”).
La delega con le istruzioni di voto deve pervenire al Rappresentante Designato unitamente
alla copia di un documento di identità del socio delegante avente validità corrente o,
qualora il socio delegante sia una persona giuridica, del legale rappresentante pro tempore
ovvero di altro soggetto munito di idonei poteri, unitamente a documentazione idonea ad
attestarne qualifica e poteri, al predetto Rappresentante Designato, entro la fine del
secondo giorno di mercato aperto precedente la data dell’Assemblea (ossia
rispettivamente entro le ore 23:59 del 26 febbraio 2025), con le seguenti modalità
alternative: (i) trasmissione di copia riprodotta informaticamente (PDF) all’indirizzo di
posta certificata RD@pec.euronext.com, indicando nell’oggetto “Delega Assemblea I
Grandi Viaggi febbraio 2025” dalla propria casella di posta elettronica certificata (o, in
mancanza, dalla propria casella di posta elettronica ordinaria, in tal caso la delega con le
istruzioni di voto deve essere sottoscritta con firma elettronica qualificata o digitale); (ii)
trasmissione in originale tramite corriere o raccomandata A/R, alla c.a. area Register
Services, presso Monte Titoli S.p.A., piazza Affari n. 6 20123 Milano, Rif. “Delega
Assemblea I Grandi Viaggi febbraio 2025”, anticipandone copia riprodotta
informaticamente (PDF) a mezzo posta elettronica ordinaria alla casella
[email protected] (oggetto: “Delega Assemblea I Grandi Viaggi febbraio 2025”).
Entro gli stessi termini, la delega e le istruzioni di voto sono revocabili. La delega non ha
effetto con riguardo alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto.
Al rappresentante designato possono essere conferite anche deleghe o sub deleghe ai sensi
dell'articolo 135-novies, in deroga all'articolo 135-undecies, comma 4, TUF, contenenti
istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all’ordine del giorno. Per la trasmissione
di tali deleghe/sub-deleghe dovranno essere seguite le modalità sopra indicate e riportate
anche nel modulo di delega/sub-delega.
La delega/sub-delega deve pervenire entro e non oltre le ore 18:00 del giorno precedente
l’Assemblea (fermo restando che il Rappresentante designato potrà accettare le deleghe
e/o istruzioni anche dopo il suddetto termine e prima dell’apertura dei lavori assembleari).
Entro il suddetto termine la delega/sub-delega e le relative istruzioni di voto sono sempre
revocabili con le suddette modalità.
12
Per eventuali chiarimenti inerenti al conferimento della delega al Rappresentante
Designato, i soggetti legittimati all’intervento in Assemblea possono contattare Monte
Titoli S.p.A. via e-mail all’indirizzo Re[email protected] al numero (+39)
02.33635810 nei giorni d’ufficio aperti, dalle 9:00 alle 17:00.
Non è previsto l’utilizzo di procedure di voto a distanza o per corrispondenza.
INTEGRAZIONE DELL’ORDINE DEL GIORNO O PRESENTAZIONE DI NUOVE
PROPOSTE DI DELIBERA
Ai sensi dell’art. 126-bis TUF, gli Azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino
almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro dieci giorni dalla
pubblicazione del presente avviso, e pertanto entro il giorno 27 gennaio 2025
l’integrazione dell’elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori
argomenti proposti, ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all’ordine
del giorno del presente avviso di convocazione.
Le domande di integrazione e le ulteriori proposte devono pervenire per iscritto, entro il
termine di cui sopra, a mezzo raccomandata presso la sede legale della Società, in Milano,
via della Moscova n. 36 - 20121, ovvero mediante posta elettronica certificata all’indirizzo
[email protected], unitamente alla comunicazione attestante la titolarità della quota
di partecipazione rilasciata dagli intermediari che tengono i conti sui quali sono registrate
le azioni dei richiedenti. Entro detto termine e con le medesime modalità deve essere
presentata, da parte degli eventuali soci proponenti, una relazione che riporti la
motivazione delle proposte di deliberazione sulle nuove materie di cui gli stessi
propongono la trattazione ovvero la motivazione relativa alle ulteriori proposte di
deliberazione presentate su materie già all’ordine del giorno.
Delle eventuali integrazioni all’ordine del giorno o della presentazione di ulteriori
proposte di deliberazione su materie già all’ordine del giorno sarà data notizia, nelle stesse
forme prescritte per la pubblicazione del presente avviso, almeno quindici giorni prima di
quello fissato per l’Assemblea. Contestualmente, saranno messe a disposizione del
pubblico, nelle medesime forme previste per la documentazione relativa all’Assemblea,
le succitate relazioni predisposte dai soci richiedenti, accompagnate da eventuali
valutazioni del Consiglio di amministrazione.
L’integrazione dell’ordine del giorno non è ammessa per gli argomenti sui quali
l’Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli Amministratori o sulla base di
un progetto o una relazione da loro predisposta, diversa da quelle ex art.125-ter, comma
13
1, TUF.
PRESENTAZIONE INDIVIDUALE DI NUOVE PROPOSTE DI DELIBERA
Ai sensi dell’art. 135-undecies.1, comma 2, del TUF non è consentita la presentazione di
proposte di deliberazione in Assemblea. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 126-
bis, comma 1, primo periodo, del TUF, coloro che hanno diritto al voto possono
presentare individualmente proposte di delibera sulle materie all'ordine del giorno ovvero
proposte la cui presentazione è altrimenti consentita dalla legge entro il quindicesimo
giorno precedente la data dell’unica convocazione dell’Assemblea (ossia entro il 13
febbraio 2025).
Le proposte di delibera devono essere presentate per iscritto, unitamente alle informazioni
che consentano l’identificazione del soggetto che procede alla presentazione delle stesse,
presso la sede legale della Società ovvero mediante invio all’indirizzo di posta elettronica
certificata [email protected], unitamente alla comunicazione attestante la titolarità
della quota di partecipazione rilasciata dagli intermediari che tengono i conti sui quali
sono registrate le azioni dei richiedenti.
Tali proposte di deliberazione saranno pubblicate dalla Società entro i due giorni
successivi alla scadenza del termine (i.e. entro sabato 15 febbraio 2025) nella sezione del
sito internet della Società dedicata alla presente Assemblea così che i titolari del diritto di
voto possano prenderne visione ai fini del conferimento delle deleghe e/o sub deleghe,
con relative istruzioni di voto, al Rappresentante Designato. Ai fini della relativa
pubblicazione, nonché in relazione allo svolgimento dei lavori assembleari, la Società si
riserva di verificare la pertinenza delle proposte rispetto agli argomenti all’ordine del
giorno, la completezza delle stesse, la loro conformità alla normativa applicabile e la
legittimazione dei proponenti.
DIRITTO DI PORRE DOMANDE PRIMA DELL’ASSEMBLEA
Ai sensi dell’art. 127-ter del TUF e dell’art. 135-undecies.1, comma 3, del TUF, coloro ai
quali spetta il diritto di voto in Assemblea, in favore dei quali sia pervenuta alla Società
apposita comunicazione rilasciata dagli intermediari presso i quali sono registrate le azioni
di titolarità dei richiedenti, possono porre domande sulle materie all’ordine del giorno
prima dell’Assemblea, entro il termine del 19 febbraio 2025 (i.e. entro la data indicata
nell’art. 83 sexies TUF, comma 2), a mezzo raccomandata A/R inviata alla sede della
Società in Milano, via Moscova 36 - Cap 20121, all’attenzione dell’Ufficio Societario, o,
in alternativa, tramite posta certificata all’indirizzo [email protected].
14
Alle domande pervenute prima dell’Assemblea entro il termine suindicato, sarà data
risposta, almeno entro tre giorni prima dell’Assemblea stessa (i.e. il 25 febbraio 2025),
tramite pubblicazione sul sito internet della Società
(https://investors.igrandiviaggi.it/governance/assemblea-degli-azionisti/ nella sezione
“2025”), con facoltà della Società di fornire risposta unitaria alle domande aventi lo stesso
contenuto. Si segnala che non sarà fornita risposta qualora le informazioni richieste siano
già disponibili in formato “domanda e risposta” in apposita sezione del sito internet della
Società ovvero quando la risposta sia già pubblicata nella medesima sezione.
NOMINA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEL COLLEGIO
SINDACALE
All’elezione dei membri del Consiglio di amministrazione e all’elezione dei membri
effettivi e supplenti del Collegio Sindacale si procede, nel rispetto della disciplina pro
tempore vigente inerente all’equilibrio tra i generi, sulla base di liste di candidati. Per
l’elezione di ciascuno dei due organi, ciascun socio potrà presentare e votare una sola lista
e ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista.
Quota minima di partecipazione richiesta per la presentazione delle liste di candidati
Hanno diritto di presentare una lista (sia per la nomina del Consiglio di Amministrazione
sia per la nomina del Collegio Sindacale) tanti soci che, avendo riguardo alle azioni che
risultano registrate a loro favore nel giorno in cui la lista è depositata presso la Società,
rappresentino almeno il 2,5% del capitale sociale costituito da azioni aventi diritto di voto
in assemblea ordinaria (ai sensi rispettivamente dell’art. 13 e dell’art. 18 dello Statuto e
della Determinazione Dirigenziale Consob n. 118 del 19 novembre 2024).
Termini e modalità di deposito delle liste di candidati
Le liste dei candidati devono essere depositate, a cura dell’azionista o degli azionisti che
le presentano, almeno 25 giorni di calendario precedenti quello fissato per l’assemblea,
ovvero entro il 3 febbraio 2025.
Il deposito delle liste può avvenire con una delle seguenti modalità:
(i) a mezzo posta o mediante consegna a mani presso la sede legale della Società in
Milano, via della Moscova n. 36, durante i normali orari d’ufficio, o
15
(ii) mediante posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected].
La certificazione della titolarità della quota di partecipazione può essere prodotta anche
successivamente al deposito della lista, purché entro il termine previsto per la
pubblicazione delle liste da parte della società (7 febbraio 2025), mediante comunicazione
rilasciata da un intermediario autorizzato ai sensi della normativa vigente.
Si precisa che, relativamente alle liste per la nomina del Collegio Sindacale, qualora – alla
scadenza del termine sopra indicato per il deposito delle liste (3 febbraio 2025) – sia stata
depositata una sola lista, ovvero siano state depositate solo liste presentate da soci che
risultino collegati tra loro ai sensi dell’art. 144-quinquies del Regolamento Emittenti,
potranno essere presentate liste sino al terzo giorno successivo a tale data (ossia il 6
febbraio 2025). In tale caso, la soglia prevista per la presentazione delle liste si ridurrà
della metà e sarà quindi pari allo 1,25% del capitale sociale.
La pubblicità delle liste dei candidati alla nomina di amministratori o sindaci, corredate
delle dichiarazioni e informazioni richieste dallo Statuto Sociale e dalla normativa vigente,
avverrà a cura della Società in conformità alle disposizioni dell’art. 144-octies,
Regolamento Emittenti.
• Liste per la nomina del Consiglio di amministrazione
Ai sensi dell’art. 13 dello Statuto, al quale si fa espresso rinvio per quanto di seguito non
riportato, il Consiglio di amministrazione della Società è composto da non meno di tre e
non più di undici membri.
Ciascun socio potrà presentare e votare una sola lista di candidati e ogni candidato potrà
candidarsi in una sola lista, a pena di ineleggibilità. Il voto di ciascun socio riguarderà la
lista e dunque automaticamente tutti i candidati in essa indicati, senza possibilità di
variazioni, aggiunte o esclusioni.
Ciascuna lista potrà contenere fino a undici candidati, numerati in ordine progressivo, in
possesso dei requisiti di onorabilità previsti dalla legge; il numero dei componenti del
Consiglio di amministrazione da eleggere sarà pari a quello indicato nella proposta relativa
al punto 4.1 all’ordine del giorno che otterrà il maggior numero di voti. Ciascuna lista –
qualora non si tratti di liste che presentino un numero di candidati inferiore a tre - deve
altresì assicurare la presenza di entrambi i generi, così che i candidati del genere meno
rappresentato siano almeno due quinti degli amministratori eletti, con arrotondamento, in
16
caso di numero frazionario, all’unità superiore, salva l’ipotesi di Consiglio formato da tre
componenti, per la nomina del quale l’arrotondamento, in caso di numero frazionario,
avviene per difetto all’unità inferiore.
Non si terrà comunque conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di
voti almeno pari alla metà di quella richiesta dallo statuto per la presentazione delle
medesime.
Unitamente a ciascuna lista, entro i termini sopra ricordati, devono depositarsi anche in
allegato: (i) il curriculum vitae di ciascun candidato contenente un’esauriente informativa
riguardante le caratteristiche personali e professionali dei candidati; (ii) le dichiarazioni
circa l’eventuale possesso dei requisiti per essere qualificati come “Amministratore
Indipendente ex art. 147-ter”, e, se del caso, degli ulteriori requisiti previsti dal Codice di
Corporate Governance al quale la società aderisce; (iii) indicazione dell’identità dei soci
che hanno presentato le liste e della percentuale di partecipazione complessivamente
detenuta; (iv) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento
previsti dalla legge e dalle norme applicabili.
Si ricorda, altresì, che coloro che presentano una “lista di minoranza” sono destinatari
delle raccomandazioni formulate dalla Consob con Comunicazione n. DEM/9017893 del
26 febbraio 2009.
In conformità a quanto raccomandato dal Codice di Corporate Governance delle società
quotate, la Società ha espresso il proprio orientamento agli azionisti:
- sui profili manageriali, professionali e le competenze, la cui presenza in consiglio
è ritenuta opportuna;
- in merito al numero massimo di incarichi di amministratore o sindaco che i
componenti del Consiglio di amministrazione possono ricoprire al fine di assicurare un
efficace svolgimento dell’incarico di Amministratore della Società.
Tali orientamenti sono consultabili sul sito internet della Società all’indirizzo
https://investors.igrandiviaggi.it/governance/assemblea-degli-azionisti/ nella sezione
Assemblee 2025”.
Per ulteriori informazioni sulla nomina del Consiglio di amministrazione, si rimanda alla
relazione illustrativa sul relativo punto all’ordine del giorno, redatta dal Consiglio di
amministrazione ai sensi dell’art. 125-ter del TUF e messa a disposizione del pubblico nei
termini e con le modalità di legge.
17
• Liste per la nomina del Collegio Sindacale
Ai sensi dell’art. 18 dello Statuto, al quale si fa espresso rinvio per quanto di seguito non
riportato, il Collegio Sindacale è composto da tre membri effettivi e due supplenti.
Ciascuna lista deve essere composta di due sezioni: una per la nomina dei sindaci effettivi
e una per la nomina dei sindaci supplenti. Un socio non può presentare né votare più di
una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. I soci
appartenenti al medesimo gruppo e i soci che aderiscano ad un patto parasociale avente
ad oggetto azioni dell’emittente non possono presentare o votare più di una lista, anche se
per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie.
Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
Le liste che presentino un numero di candidati pari o superiore a tre devono essere
composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo tale che appartenga al
genere meno rappresentato una quota di candidati alla carica di Sindaco effettivo e di
candidati alla carica di Sindaco supplente pari a quella prescritta dalla disciplina pro
tempore vigente inerente all’equilibrio tra generi per la composizione del collegio
sindacale; ad esito della votazione , pertanto, i componenti del genere meno rappresentato
dovranno essere almeno i due quinti dell’organo di controllo eletto, con arrotondamento,
per difetto, all’unità inferiore.
In caso di presentazione di più di una lista, il Presidente del Collegio Sindacale sarà il
primo candidato alla carica di sindaco effettivo della lista di minoranza più votata,
altrimenti si dovrà procedere alla votazione del Presidente.
Per ogni ulteriore altro dettaglio circa i requisiti dei candidati, la presentazione delle liste
e la documentazione da allegare alle stesse, ivi inclusa quella relativa ai singoli candidati,
nonché le modalità di nomina, si rinvia all’articolo 18 dello Statuto ed alla normativa di
legge e regolamentare applicabile, con particolare riferimento alle disposizioni
dell’art.144-sexies, quarto comma, Regolamento Emittenti.
Unitamente a ciascuna lista, entro il termine di deposito della stessa, devono depositarsi:
(i) informazioni relative all’identità dei soci che hanno presentato le liste, con
l’indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; (ii)
dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una
partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l’assenza di rapporti di
18
collegamento con questi ultimi previsti dall’art.144-quinquies del Regolamento Emittenti
Consob (anche tenuto conto delle raccomandazioni formulate dalla Consob con
Comunicazione n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009); (iii) dichiarazioni con le quali i
singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità,
l’inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l’esistenza dei requisiti
normativamente e statutariamente e dal Codice di Corporate Governance prescritti per le
rispettive cariche, oltre ad un’esauriente informativa sulle caratteristiche personali e
professionali, comprensive dell’elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo
dagli stessi ricoperti presso altre società; (iv) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione,
informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili e
dal Codice di Corporate Governance. Per ulteriori informazioni sulla nomina del Collegio
Sindacale, si rimanda alla relazione illustrativa sul relativo punto all’ordine del giorno,
redatta dal Consiglio di amministrazione ai sensi dell’art. 125-ter TUF e messa a
disposizione del pubblico nei termini e con le modalità di legge.
DOCUMENTAZIONE
La documentazione relativa all’Assemblea, ivi comprese le relazioni illustrative del
Consiglio di Amministrazione e le proposte di deliberazione sulle materie all’ordine del
giorno, sarà messa a disposizione del pubblico, nei termini e con le modalità previste dalla
normativa vigente, presso la sede sociale della Società, in Milano, via Moscova n. 36, il
meccanismo di stoccaggio autorizzato (www.emarketstorage.it), nonché sul sito internet
https://investors.igrandiviaggi.it/governance/assemblea-degli-azionisti/ nella sezione
“2025”.
I soci hanno facoltà di ottenerne copia richiedendola alla Segreteria Societaria (e-mail
[email protected],) la quale si riserverà di chiedere eventuale rimborso spese,
ove ve ne fossero.
Il presente avviso di convocazione sarà pubblicato in data 17 gennaio 2025 per estratto
sul quotidiano MF.
Milano, 17 gennaio 2025
Il Presidente del Consiglio di
Amministrazione Luigi Maria Clementi
19
I GRANDI VIAGGI S.P.A.
Capitale sociale Euro 43.390.892,46 i .v.
Sede Sociale in Milano, Via della Moscova, 36
R.E.A. Milano n.1319276
Codice fiscale, Partita IVA e numero di iscrizione al Registro
delle Imprese di Milano n. 09824790159
ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL 28 FEBBRAIO 2025,
IN UNICA CONVOCAZIONE
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL’ARTICOLO 125- TER DEL
D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 E DELL‘ARTICOLO 84-TER DEL
REGOLAMENTO EMITTENTI
CONSOB ADOTTATO CON
DELIBERA N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE
MODIFICHE
PUNTI 1) e 2) ALL’ORDINE DEL GIORNO
1. Bilancio d’esercizio al 31 ottobre 2024, Relazione degli
Amministratori sulla Gestione, del Collegio Sindacale e della
Società di Revisione. Presentazione del Bilancio consolidato
al 31 ottobre 2024.
2. Deliberazioni relative alla destinazione del risultato
dell’esercizio 2024.
Signori Azionisti,
l’esercizio al 31 ottobre 2024 chiude con un utile d’Esercizio pari
a Euro 2.796.405,36.
Rinviando per ogni dettaglio alla documentazione di bilancio,
pubblicata e messa a disposizione nei termini di legge. Il Consiglio
di amministrazione Vi propone di destinare a Riserva Legale il 5%
dell’utile di esercizio, pari ad Euro 139.820,27, destinando
l’importo residuo, pari ad Euro 2.656.585,09 ad “utili portati a
nuovo”. Alla luce di quanto sopra riportato, il Consiglio di
amministrazione sottopone alla Vostra approvazione la seguente
proposta di deliberazione:
“L’Assemblea ordinaria degli Azionisti:
esaminato il progetto di bilancio di esercizio al 31 ottobre 2024
che chiude con un Utile dell’esercizio di Euro 2.796.405,36;
preso atto delle relazioni del Consiglio di amministrazione, del
Collegio Sindacale e della società di revisione legale
PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
delibera
1) di approvare il bilancio di esercizio de I Grandi Viaggi S.p.A.
al 31 ottobre 2024, che evidenzia un Utile dell’esercizio di Euro
2.796.405,36;
20
2) di approvare la seguente proposta formulata dal Consiglio di
amministrazione di destinazione dell’utile dell’esercizio pari ad
Euro 2.796.405,36come segue:
quanto a Euro 139.820,27 corrispondenti al 5% dell’utile stesso a
riserva legale;
quanto a Euro 2.656.585,09, a “utili portati a nuovo”;
3) di conferire mandato al Consiglio di Amministrazione e,
per esso, al Presidente al compimento di tutte le attività
inerenti, conseguenti o comunque connesse all’attuazione
delle deliberazioni di cui ai precedenti punti 1) e 2)”..
PUNTO 3) ALL’ORDINE DEL GIORNO
3. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui
compensi corrisposti ai sensi dei commi 3-bis e 6 dell’art. 123-
ter del D. Lgs. del 24 febbraio 1998, n. 58:
3.1 Deliberazione vincolante sulla prima sezione in tema di
politica di remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123-
ter, comma 3, del D. Lgs. del 24 febbraio 1998, n. 58;
3.2 Deliberazione non vincolante sulla seconda sezione in tema di
compensi corrisposti predisposta ai sensi dell'art. 123-ter,
comma 4, del D. Lgs. del 24 febbraio 1998, n. 58.
Signori Azionisti,
con riferimento al terzo argomento all’ordine del giorno, il Consiglio
di amministrazione del 16 gennaio 2025 ha approvato, su proposta del
Comitato per le Nomine e la Remunerazione, la Relazione sulla
politica in materia di remunerazione 2025 e sui compensi corrisposti
(la “Relazione”) redatta in conformità all’art. 123-ter del D. Lgs. n.
58/1998 (“Testo Unico della Finanza” o TUF) e all’art. 84 quater del
Regolamento Emittenti Consob (“Regolamento Emittenti”). Ai sensi
dell’art. 123-ter TUF, siete chiamati a deliberare, in senso favorevole
o contrario, (i) con voto vincolante ai sensi del comma 3-ter del citato
art. 123-ter TUF, in merito alla Sezione I della Relazione e (ii) con
voto non vincolante ai sensi del comma 6 della medesima
disposizione, in merito alla Sezione II della Relazione.
La prima sezione della relazione illustra in modo chiaro e
comprensibile:
a) la politica della società in materia di remunerazione dei componenti
degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti
con responsabilità strategiche con riferimento almeno all'esercizio
successivo e, fermo restando quanto previsto dall'articolo 2402 del
Codice civile, dei componenti degli organi di controllo;
b) le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica.
La seconda sezione della relazione, in modo chiaro e comprensibile
e, nominativamente per i componenti degli organi di amministrazione
e di controllo, i direttori generali e in forma aggregata, salvo quanto
previsto dal regolamento emanato ai sensi del comma 8, per i dirigenti
con responsabilità strategiche:
21
a) fornisce un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che
compongono la remunerazione, compresi i trattamenti previsti in caso
di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro,
evidenziandone la coerenza con la politica della società in materia di
remunerazione relativa all'esercizio di riferimento;
b) illustra analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio di
riferimento a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla società e da
società controllate o collegate, segnalando le eventuali componenti
dei suddetti compensi che sono riferibili ad attività svolte in esercizi
precedenti a quello di riferimento ed evidenziando, altresì, i compensi
da corrispondere in uno o più esercizi successivi a fronte dell'attività
svolta nell'esercizio di riferimento, eventualmente indicando un
valore di stima per le componenti non oggettivamente quantificabili
nell'esercizio di riferimento.
b-bis) illustra come la società ha tenuto conto del voto espresso l'anno
precedente sulla seconda sezione della relazione.
L’esito del voto sarà posto a disposizione del pubblico ai sensi
dell'articolo 125-quater, comma 2, TUF. Per gli opportuni
approfondimenti, si rimanda al testo della Relazione, predisposta dal
Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’articolo 123-ter TUF e
dell’articolo 84-quater del Regolamento Emittenti, nonché del
relativo Allegato 3A, Schemi 7-bis e 7-ter, che verrà depositata e
messa a disposizione del pubblico nei modi e nei termini di cui alle
vigenti disposizioni di legge e regolamentari applicabili, ovverosia
entro il 6 febbraio 2025 presso la sede sociale, sul sito internet
https://investors.igrandiviaggi.it/governance/relazioni-corporate-
governance/ sezione Relazioni sulla politica di Remunerazione,
nonché presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato
accessibile dal sito www.emarketstorage.it.
Alla luce di quanto sopra, vi invitiamo ad assumere la seguente
Proposta di Deliberazione:
"L’Assemblea degli Azionisti:
- visti gli artt. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e 84-quater del
Regolamento Emittenti Consob;
- esaminata la “Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui
compensi corrisposti” redatta dal Consiglio di amministrazione;
- tenuto conto che, ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.
58, la deliberazione in merito alla Sezione II della citata Relazione non sarà
vincolante per il Consiglio di amministrazione;
delibera
a) di approvare la Sezione I della Relazione sulla politica in materia di
remunerazione 2025 e sui compensi corrisposti de I Grandi Viaggi S.p.A.,
predisposta ai sensi dell’art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e
dell’art. 84-quater del Regolamento Emittenti Consob, contenente le
politiche in materia di remunerazione de I Grandi Viaggi S.p.A. per
l’esercizio 2024/2025;
b) di deliberare in senso favorevole ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6, del
22
D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (voto consultivo non vincolante) in merito
alla Sezione II della Relazione sulla politica in materia di remunerazione
2023/2024 e sui compensi corrisposti.
PUNTO 4 ALL’ORDINE DEL GIORNO
4. Nomina del Consiglio di amministrazione.
4.1. Determinazione del numero dei componenti.
4.2. Determinazione della durata in carica.
4.3. Nomina dei componenti il Consiglio di amministrazione .
4.4. Nomina del Presidente
4.5. Determinazione del compenso spettante agli amministratori per
l’esercizio 1° novembre 2024 – 31 ottobre 2025.
Signori Azionisti,
con l’Assemblea di approvazione del Bilancio al 31 ottobre 2024
scade il mandato del Consiglio di amministrazione, nominato
dall’assemblea del 25 febbraio 2022 per gli esercizi 2022/2023/2024.
L’Assemblea è quindi chiamata, previa determinazione, nei limiti di
statuto, del numero dei componenti e della durata in carica, a
procedere alla nomina del Consiglio di amministrazione, secondo
i termini e le previsioni dell’art. 13 dello statuto, precisandosi al
riguardo che l’elezione degli amministratori avviene secondo le
modalità del voto di lista.
Per quanto precede, in occasione della prossima Assemblea sarete
pertanto chiamati a provvedere: (4.1) alla determinazione del
numero dei componenti il Consiglio di amministrazione; (4.2) alla
determinazione della durata in carica del Consiglio di
amministrazione; (4.3) alla nomina dei componenti il Consiglio di
amministrazione e del Presidente e, infine, (4.4) alla determinazione
del compenso spettante agli amministratori per l’esercizio 1°
novembre 2024 – 31 ottobre 2025.
4.1. Determinazione del numero dei componenti.
Con riferimento alla determinazione del numero dei componenti si
rammenta che, ai sensi dell’art. 13.1 dello Statuto Sociale, la Società
è amministrata da un Consiglio di amministrazione composto da un
minimo di tre a un massimo di undici Amministratori, secondo
quanto determinato dall’Assemblea, nel rispetto dell’equilibrio fra i
generi ai sensi dell’articolo 147ter comma 1ter TUF.
* * *
Siete pertanto invitati a determinare il numero dei componenti del
Consiglio di amministrazione, entro i predetti limiti, sulla base delle
proposte che potranno essere formulate dagli Azionisti.
4.2. Determinazione della durata in carica.
Ai sensi dell’art. 13.2 dello Statuto Sociale, la durata in carica dei
componenti del Consiglio di amministrazione non può essere
superiore a tre esercizi.
23
* * *
Siete pertanto invitati a determinare la durata in carica del
Consiglio di amministrazione, entro i predetti limiti, sulla base
delle proposte che potranno essere formulate dagli Azionisti.
4.3. Nomina dei componenti il Consiglio di amministrazione.
4.4. Nomina del Presidente
Gli amministratori sono nominati da parte dell'Assemblea sulla base
di liste presentate dagli Azionisti, secondo la procedura di cui all’art.
13 dello Statuto Sociale.
Requisiti per la presentazione delle liste
Possono presentare una lista per la nomina degli Amministratori i
soci che, al momento della presentazione della lista, detengano una
quota di partecipazione almeno pari al 2,5% del capitale sociale,
secondo quanto determinato dalla Consob ai sensi dell'art. 147-ter,
comma 1 TUF ed in conformità a quanto previsto dal Regolamento
Emittenti (ai sensi rispettivamente dell’art. 13 e dell’art. 18 dello
Statuto e della Determinazione Dirigenziale Consob n. 118 del 19
novembre 2024).
Un socio non può presentare né votare più di una lista, anche se
per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. I soci
appartenenti al medesimo gruppo e i soci che aderiscano ad un patto
parasociale avente ad oggetto azioni dell’emittente non possono
presentare o votare più di una lista, anche se per interposta persona o
per il tramite di società fiduciarie.
Predisposizione delle liste e composizione del Consiglio di
amministrazione
Le liste prevedono un numero di candidati non superiore a undici,
ciascuno abbinato a un numero progressivo. Un candidato può essere
presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
Tutti gli Amministratori debbono essere in possesso dei requisiti di
eleggibilità, professionalità ed onorabilità previsti dalla legge e da
altre disposizioni applicabili.
Ogni lista deve contenere ed espressamente indicare almeno un
Amministratore Indipendente ex art. 147-ter, TUF (“Amministratore
Indipendente ex art. 147-ter”), con un numero progressivo non
superiore a sette. Ove la lista sia composta da più di sette
candidati, essa deve contenere ed espressamente indicare un
secondo Amministratore Indipendente ex art. 147-ter TUF. In
ciascuna lista possono inoltre essere espressamente indicati, se del
caso, gli Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza
previsti dal Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana
S.p.A., al quale la Società aderisce.
Ciascuna lista – qualora non si tratti di liste che presentino un numero
di candidati inferiore a tre – deve altresì assicurare la presenza di
entrambi i generi, così che i candidati del genere meno rappresentato
siano, ad esito delle votazioni, almeno due quinti degli amministratori
eletti, con arrotondamento, in caso di numero frazionario, all’unità
superiore, salva l’ipotesi di Consiglio formato da tre componenti, per
24
la nomina del quale l’arrotondamento, in caso di numero frazionario,
avviene per difetto all’unità inferiore.
Unitamente a ciascuna lista, entro i termini sopra ricordati, devono
depositarsi anche in allegato: (i) il curriculum vitae di ciascun
candidato contenente un’esauriente informativa riguardante le
caratteristiche personali e professionali dei candidati; (ii) le
dichiarazioni circa l’eventuale possesso dei requisiti per essere
qualificati come “Amministratore Indipendente ex art. 147-ter”, e, se
del caso, degli ulteriori requisiti previsti dal Codice di Corporate
Governance al quale la società aderisce; (iii) indicazione dell’identità
dei soci che hanno presentato le liste e della percentuale di
partecipazione complessivamente detenuta; (iv) ogni altra ulteriore o
diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge
e dalle norme applicabili.
Si ricorda, altresì, che coloro che presentano una “lista di minoranza”
sono destinatari delle raccomandazioni formulate dalla Consob con
Comunicazione n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009.
In conformità a quanto raccomandato dal Codice di Corporate
Governance delle società quotate, la Società ha espresso il proprio
orientamento agli azionisti:
- sui profili manageriali, professionali e le competenze, la cui
presenza in consiglio è ritenuta opportuna.
- in merito al numero massimo di incarichi di amministratore o
sindaco che i componenti del Consiglio di amministrazione
possono ricoprire al fine di assicurare un efficace svolgimento
dell’incarico di Amministratore della Società
Tali orientamenti sono consultabili sul sito internet della Società
all’indirizzo https://investors.igrandiviaggi.it/governance/assemblea-
degli-azionisti/ sezione “2025”.
Modalità e termini per la presentazione delle liste
Le liste di candidati, sottoscritte dall’azionista o dagli azionisti che le
presentano e corredate dalla documentazione prevista dalle vigenti
disposizioni legislative e statutarie, devono essere depositate almeno
25 giorni di calendario precedenti quello fissato per l’assemblea in unica
convocazione (entro il 3 febbraio 2025), a mezzo posta o mediante
consegna a mani, presso la sede legale della Società in Milano, via
della Moscova n. 36, ovvero mediante posta elettronica certificata
all’indirizzo [email protected]. La titolarità della quota minima
di partecipazione necessaria per la presentazione delle liste è
determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a
favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso
l’emittente. La relativa certificazione può essere prodotta anche
successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la
pubblicazione delle liste da parte dell’emittente (7 febbraio 2025),
mediante comunicazione rilasciata da un intermediario autorizzato ai
sensi della normativa vigente.
Le liste devono essere depositate corredate della documentazione e
delle informazioni richieste dallo Statuto e dalla normativa vigente.
A tal fine, si rammenta in particolare che, le liste contengono, anche
in allegato: (i) il curriculum vitae di ciascun candidato contenente
un’esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e
25
professionali; (ii) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati
accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria
responsabilità, l’inesistenza di cause di ineleggibilità e di
incompatibilità, nonché il possesso dei requisiti prescritti dalle
disposizioni legislative e regolamentari applicabili per l’assunzione
della carica di Amministratore, ivi compresa l’indicazione
dell’eventuale idoneità dei medesimi a qualificarsi come
“Amministratore Indipendente ex art. 147-ter” e, se del caso, degli
ulteriori requisiti previsti dal Codice di Autodisciplina promosso da
Borsa Italiana S.p.A., al quale la Società aderisce; (iii) informazioni
relative all’identità degli Azionisti presentatori, con l’indicazione
della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta
comprovata da idonea documentazione rilasciata da un intermediario
autorizzato ai sensi della normativa vigente. Si ricorda inoltre che
Consob, con Comunicazione n. DEM/9017893 del 26 febbraio
2009, ha raccomandato ai soci che presentano una “lista di
minoranza” in occasione dell’elezione dell’organo di
amministrazione di depositare unitamente alla lista “una
dichiarazione che attesti l’assenza dei rapporti di collegamento,
anche indiretti, di cui all’art. 147-ter, comma 3, del TUF e all’art.
144- quinquies del Regolamento Emittenti, con gli azionisti che
detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo
o di maggioranza relativa, ove individuabili sulla base delle
comunicazioni delle partecipazioni rilevanti di cui all’art. 120 del
TUF o della pubblicazione dei patti parasociali ai sensi dell’art.
122 del medesimo Decreto”, specificando “le relazioni
eventualmente esistenti, qualora significative, con i soci che
detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o
di maggioranza relativa, ove individuabili, nonché le motivazioni per
le quali tali relazioni non sono state considerate determinanti per
l’esistenza dei citati rapporti di collegamento, ovvero dovrà essere
indicata l’assenza delle richiamate relazioni”.
Pubblicazione delle liste
La Società, almeno 21 giorni prima della data dell’assemblea (7
febbraio 2025), metterà a disposizione del pubblico le liste depositate
dagli azionisti, presso la sede legale, sul sito internet
https://investors.igrandiviaggi.it/governance/assemblea-degli-
azionisti/ sezione “2025” e con le altre modalità previste dalla legge
e dalle disposizioni regolamentari applicabili, nonché dal Codice di
Corporate Governance.
Modalità di votazione
In applicazione delle disposizioni dell’art. 13 dello Statuto Sociale,
l’elezione degli Amministratori avverrà secondo le modalità di
seguito riportate in termini sintetici, rinviandosi peraltro al testo del
citato art. 13 dello Statuto l’esposizione integrale delle modalità di
nomina:
a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (d’ora
innanzi “Lista di Maggioranza”), viene tratto un numero di
consiglieri pari al numero totale dei componenti il Consiglio,
come previamente stabilito dall’assemblea, meno uno; risultano
eletti, in tali limiti numerici, i candidati nell’ordine numerico
26
indicato nella lista;
b) dalla seconda lista che ha ottenuto maggior numero di voti e
che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che
hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza ai sensi
delle disposizioni applicabili (d’ora innanzi “Lista di
Minoranza”), viene tratto un consigliere, in persona del candidato
indicato col primo numero nella lista medesima; tuttavia qualora
all’interno della Lista di Maggioranza non risulti eletto
nemmeno un Amministratore Indipendente ex art. 147-ter TUF,
in caso di consiglio di non più di sette membri, oppure risulti
eletto un solo Amministratore Indipendente ex art. 147-ter TUF,
in caso di consiglio di più di sette membri, risulterà eletto,
anziché il capolista della Lista di Minoranza, il primo
Amministratore Indipendente ex art. 147-ter TUF indicato nella
Lista di Minoranza.
Non si terrà comunque conto delle liste che non abbiano conseguito
una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta dallo
statuto per la presentazione delle stesse.
Laddove la composizione dell’organo che ne derivi non consenta il
rispetto dell’equilibrio tra i generi, tenuto conto del loro ordine di
elencazione in lista, gli ultimi eletti della Lista di Maggioranza del
genere più rappresentato decadono nel numero necessario ad
assicurare l’ottemperanza al requisito, e sono sostituiti dai primi
candidati non eletti della stessa lista del genere meno rappresentato.
In mancanza di candidati del genere meno rappresentato all’interno
della Lista di Maggioranza in numero sufficiente a procedere alla
sostituzione, l’Assemblea integra l’organo con le maggioranze di
legge, assicurando il soddisfacimento del requisito.
In caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da soci
in possesso della maggiore partecipazione al momento della
presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero
di soci, nel rispetto, comunque, del criterio di riparto previsto
dall’art. 147-ter, comma 1- ter TUF.
Qualora sia stata presentata una sola lista, l’Assemblea esprime il
proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza
dei votanti, risultano eletti amministratori i candidati elencati in
ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato
dall’Assemblea, nel rispetto del criterio di riparto previsto
dall’art.147-ter, comma 1-ter TUF, fermo restando che, qualora il
Consiglio sia composto da più di sette membri, risulta in ogni caso
eletto anche il secondo amministratore indipendente ex art. 147-ter
TUF, oltre a quello necessariamente collocato nei primi sette posti.
In mancanza di liste, ovvero qualora il numero dei consiglieri eletti
sulla base delle liste presentate sia inferiore a quello determinato
dall'Assemblea, i membri del Consiglio di Amministrazione
vengono nominati – per quanto possibile - dall’Assemblea
medesima con le maggioranze di legge, fermo l'obbligo della
nomina, a cura dell'Assemblea, di un numero di Amministratori
Indipendenti ex art. 147-ter TUF pari al numero minimo stabilito
dalla legge e sempre nel rispetto, comunque, del criterio di riparto
previsto dall’art.147-ter, comma 1-ter TUF.
27
È eletto presidente del Consiglio di amministrazione il
candidato eventualmente indicato come tale nella Lista di
Maggioranza o nell'unica lista presentata ed approvata. In
difetto, il Presidente è nominato – per quanto possibile -
dall'Assemblea con le ordinarie maggioranze di legge, ovvero è
nominato dall'Organo Amministrativo ai sensi dello Statuto.
Pubblicità dell’elezione degli amministratori
La società informerà tempestivamente il pubblico, mediante
comunicato diffuso ai sensi dell’art. 144-novies del Regolamento
Emittenti, in merito all’avvenuta nomina del Consiglio di
amministrazione, indicando:
- la lista dalla quale ciascuno dei componenti è stato eletto,
precisando se si tratta della lista presentata o votata dalla
maggioranza ovvero dalla minoranza;
- gli amministratori che hanno dichiarato di essere in possesso dei
requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, TUF;
- gli esiti delle valutazioni effettuate, sulla base delle informazioni
fornite dagli interessati o comunque a disposizione della società in
merito al possesso in capo ad uno o più componenti dell'organo
amministrativo dei requisiti di indipendenza previsti dal citato art.
148, comma 3, TUF nonché dei requisiti d'indipendenza riferibili
alle disposizioni del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa
Italiana S.p.A.
* * *
Alla luce di quanto sopra esposto, siete pertanto invitati a
provvedere alla nomina del Consiglio di amministrazione,
esprimendo il Vostro voto in favore di una delle liste di candidati
alla carica di componenti del Consiglio di amministrazione
presentate e pubblicate nel rispetto delle disposizioni sopra
ricordate.
4.5. Determinazione del compenso spettante agli amministratori
per l’esercizio 1° novembre 2024 – 31 ottobre 2025.
Ai sensi dell’art. 13, comma 7, dello Statuto Sociale, ai componenti del
Consiglio di amministrazione viene assegnato annualmente
dall’assemblea ordinaria un compenso annuo per l’importo e con le
modalità che l’assemblea stessa andrà a fissare. Indipendentemente
da ciò, la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari
cariche è regolata a norma dell’art. 2389, terzo comma, Codice civile.
Il compenso globale stabilito dall’Assemblea viene ripartito tra i
singoli componenti del Consiglio, esaminate le proposte del Comitato
per le Nomine e la Remunerazione e sentito il parere del Collegio
Sindacale.
Il Comitato Nomine e Remunerazione, nella riunione del 16 gennaio
2025, ha formulato al Consiglio di amministrazione, riunitosi in pari
data, la proposta di remunerazione per gli Amministratori da
sottoporre all’Assemblea dei Soci per l’esercizio 1 novembre 2024 -
31 ottobre 2025, sulla base dei criteri ispiratori contenuti nella
Relazione redatta dal Consiglio stesso ai sensi dell’art. 123-ter del
28
TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti, determinando in
complessivi euro 600.000 (seicentomila) gli emolumenti, di cui il
70% (quota fissa), pari ad euro 420.000 (quattrocentoventimila) ed
il 30% (quota variabile) pari ad euro 180.000 (centottantamila),
erogabile, quest’ultima, nel caso in cui l’EBITDA consolidato del
Gruppo I Grandi Viaggi, così come desumibile dal risultato della
relazione finanziaria annuale dell’esercizio 2024/2025, sia pari o
superiore all’8% dei ricavi consolidati del Gruppo nel medesimo
esercizio. Per informazioni dettagliate si rinvia a quanto esposto nella
Relazione sulla Remunerazione, disponibile all’indirizzo:
https://investors.igrandiviaggi.it/governance/relazioni-corporate-
governance/ sezione Relazioni sulla politica di Remunerazione.
* * *
Vi invitiamo pertanto a deliberare in merito al compenso spettante
all’Organo Amministrativo per l’esercizio 1° n o v e m b r e 2024 - 31
ottobre 2025 determinandolo così come proposto dal Comitato
Nomine e Remunerazione.
PUNTO 5) ALL’ORDINE DEL GIORNO
5. Nomina del Collegio Sindacale per tre esercizi.
5.1. Nomina dei componenti il Collegio Sindacale.
5.2. Nomina del Presidente del Collegio Sindacale.
5.3. Determinazione dei compensi.
Signori Azionisti,
con l’Assemblea di approvazione del Bilancio al 31 ottobre 2024
scade il periodo di durata in carica del Collegio Sindacale, nominato
dall’assemblea del 25 febbraio 2022.
L’Assemblea è quindi chiamata a procedere alla nomina del Collegio
Sindacale per tre esercizi, con scadenza alla data dell'assemblea
convocata per l'approvazione del bilancio relativo all’esercizio che
chiude al 31 ottobre 2024, secondo i termini e le previsioni dell’art.
18 dello Statuto sociale, precisandosi al riguardo che l’elezione dei
sindaci avviene secondo le modalità del voto di lista.
5.1. Nomina dei componenti il Collegio Sindacale .
5.2. Nomina del Presidente del Collegio Sindacale.
Ai sensi dell’art. 18 dello Statuto Sociale, il Collegio Sindacale è
costituito da tre sindaci effettivi e due sindaci supplenti, nominati e
funzionanti a norma di legge. Ciascuna lista deve essere composta di
due sezioni: una per la nomina dei sindaci effettivi e una per la nomina
dei sindaci supplenti. Un socio non può presentare né votare più di
una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società
fiduciarie. I soci appartenenti al medesimo gruppo e i soci che
aderiscano ad un patto parasociale avente ad oggetto azioni
dell’emittente non possono presentare o votare più di una lista, anche
se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie.
29
Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di
ineleggibilità.
Le liste che presentino un numero di candidati pari o superiore a tre
devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i
generi, in modo tale che appartenga al genere meno rappresentato una
quota di candidati alla carica di Sindaco effettivo e di candidati alla
carica di Sindaco supplente pari a quella prescritta dalla disciplina pro
tempore vigente inerente all’equilibrio tra generi per la composizione
del collegio sindacale; ad esito della votazione, pertanto, i componenti
del genere meno rappresentato dovranno essere almeno i due quinti
dell’organo di controllo eletto, con arrotondamento, per difetto,
all’unità inferiore.
In caso di presentazione di più di una lista, il Presidente del Collegio
Sindacale sarà il primo candidato alla carica di sindaco effettivo della
lista di minoranza più votata, altrimenti si dovrà procedere alla
votazione del Presidente.
Requisiti per la presentazione delle liste
La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate
dai soci nelle quali i candidati, in numero non superiore ai posti da
coprire, verranno indicati mediante numero progressivo.
Possono presentare una lista per la nomina dei componenti del
Collegio Sindacale i soci che, al momento della presentazione della
lista, siano titolari, da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori,
di una quota di partecipazione pari almeno al 2,5% del capitale sociale,
secondo quanto determinato dalla Consob ai sensi dell’art. 147-ter,
comma 1 del TUF ed in conformità a quanto previsto dal Regolamento
Emittenti.
Ogni socio, nonché i soci appartenenti ad un medesimo gruppo e i soci
che aderiscano ad un patto parasociale avente ad oggetto azioni
dell’emittente, non possono presentare, neppure per interposta persona
o società fiduciaria, più di una lista né possono votare liste diverse.
Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Alla minoranza è riservata l’elezione di un sindaco effettivo e di un
supplente.
Predisposizione delle liste e composizione del Collegio Sindacale
Le liste presentate prevedono un numero di candidati non superiore
ai posti da coprire, indicati mediante numero progressivo. La lista
si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco
effettivo, l’altra per i candidati alla carica di sindaco supplente. Le
liste devono recare i nominativi di uno o più candidati alla carica
di Sindaco effettivo e di uno o più candidati alla carica di Sindaco
supplente.
Le liste devono recare i nominativi di uno o più candidati alla carica
di Sindaco effettivo e di uno o più candidati alla carica di Sindaco
supplente. Le liste che contengono un numero di candidati pari o
superiore a tre debbono assicurare la presenza di entrambi i generi,
così che i candidati del genere meno rappresentato siano, almeno, ad
esito delle votazioni, almeno due quinti dei Sindaci effettivi eletti,
con arrotondamento, in caso di numero frazionario, per difetto
all'unità inferiore.
Almeno uno dei Sindaci effettivi e almeno uno dei Sindaci supplenti
30
sono scelti tra gli iscritti nel registro dei revisori legali che hanno
esercitato l’attività di revisione legale dei conti per un periodo non
inferiore a tre anni. Gli altri componenti del Collegio sono scelti nel
rispetto dei requisiti e delle norme di legge.
I candidati alla carica di Sindaco devono essere in possesso dei
requisiti di professionalità e di onorabilità previsti dal Decreto del
Ministro della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162. Per quanto
concerne i requisiti di professionalità, le materie sono quelle
dell’economia, del lavoro, del diritto e della finanza mentre i settori
di attività strettamente attinenti a quello dell’impresa consistono in
quelli elencati all’articolo 3 dello Statuto. I candidati devono altresì
essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla
normativa vigente. Si applicano nei confronti dei membri del Collegio
Sindacale i limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e
controllo stabiliti con regolamento dalla Consob.
Modalità e termini per la presentazione delle liste
Le liste, sottoscritte dai soci che le hanno presentate, devono essere
depositate presso la sede della società entro il venticinquesimo
giorno precedente l’assemblea in unica convocazione (entro il 3
febbraio 2025), presso la sede legale della Società in Milano, via
della Moscova n. 36, ovvero mediante posta elettronica certificata
all’indirizzo [email protected].
Gli azionisti possono consegnare la certificazione comprovante la
titolarità, alla data di presentazione della lista, del numero di azioni
necessarie alla presentazione delle liste, anche successivamente al
deposito della lista, purché entro il termine previsto per la
pubblicazione delle liste da parte dell’Emittente (7 febbraio 2025),
mediante comunicazione rilasciata da un intermediario autorizzato
ai sensi della normativa vigente.
Le liste dovranno inoltre essere corredate da: (i) informazioni relative
all’identità dei soci che hanno presentato le liste, con l’indicazione della
percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; (ii)
dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche
congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza
relativa, attestante l’assenza di rapporti di collegamento con questi
ultimi previsti dall’art.144-quinquies del Regolamento Emittenti (anche
tenuto conto delle raccomandazioni formulate dalla Consob con
Comunicazione n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009); (iii)
dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e
attestano, sotto la propria responsabilità, l’inesistenza di cause di
ineleggibilità e incompatibilità, nonché l’esistenza dei requisiti prescritti
per le rispettive cariche normativamente e statutariamente e dal Codice
di Corporate Governance prescritti per le rispettive cariche, oltre ad
un’esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali,
comprensive dell’elenco degli incarichi di amministrazione e di
controllo dagli stessi ricoperti presso altre società; (iv) ogni altra
ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti
dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili e dal Codice di
Corporate Governance.
La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra, è
considerata come non presentata.
31
Si rammenta che ai sensi dell’art.144-sexies del Regolamento
Emittenti, così come recepito dallo statuto della Società all’art. 18,
nell’ipotesi in cui, entro i 25 giorni precedenti l’assemblea in unica
convocazione, non sia stata depositata alcuna lista, ovvero sia stata
depositata una sola lista, ovvero ancora siano state depositate solo
liste presentate da azionisti che risultino collegati tra loro ai sensi
dell’art. 144-quinquies del Regolamento Emittenti Consob, il termine
per la presentazione delle liste sarà esteso di ulteriori tre giorni e
quindi sino al 6 febbraio 2025 e la percentuale per la presentazione
delle liste sarà ridotta all’1,25% del capitale sociale.
Nell’ipotesi, sopra richiamata, la società diffonderà un comunicato
indicando l’ulteriore termine per la presentazione delle liste e la
riduzione alla metà della percentuale di presentazione.
Pubblicazione delle liste
La società, almeno 21 giorni prima della data dell’assemblea (7
febbraio 2025), metterà a disposizione del pubblico le liste depositate
dagli azionisti, presso la sede legale, sul sito internet
https://investors.igrandiviaggi.it/governance/assemblea-degli-
azionisti/
sezione “2025” e con le altre modalità previste dalle applicabili
disposizioni regolamentari.
Modalità di votazione
In applicazione delle disposizioni del citato art. 18 dello Statuto
sociale, l’elezione dei Sindaci avverrà in conformità alle seguenti
modalità:
1- dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti ("Lista di
maggioranza") sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale
sono elencati nella lista, due sindaci effettivi e un sindaco
supplente;
2- dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e
che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno
presentato o votato la Lista di maggioranza ai sensi delle
disposizioni applicabili ("Lista di minoranza"), sono tratti, in base
all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, un
sindaco effettivo, cui spetta la presidenza del collegio sindacale e un
sindaco supplente.
Qualora la composizione dell’organo collegiale o della categoria
dei sindaci supplenti che derivi dall'applicazione delle regole che
precedono non consenta il rispetto dell’equilibrio tra i generi,
tenuto conto del loro ordine di elencazione nella rispettiva sezione,
gli ultimi eletti della Lista di Maggioranza del genere più
rappresentato decadono nel numero necessario ad assicurare
l’ottemperanza al requisito, e sono sostituiti dai primi candidati non
eletti della stessa lista e della stessa sezione del genere meno
rappresentato. In assenza di candidati del genere meno rappresentato
all’interno della sezione rilevante della Lista di Maggioranza in
numero sufficiente a procedere alla sostituzione, l’Assemblea – per
quanto possibile - nomina i sindaci effettivi o supplenti mancanti
con le maggioranze di legge, assicurando il soddisfacimento del
requisito.
In caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da soci
32
in possesso della maggiore partecipazione al momento della
presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero
di soci, nel rispetto, comunque, delle norme relative all’equilibrio fra
i generi ai sensi dell’art.147-ter, comma 1-ter TUF.
Nel caso di presentazione di un’unica lista, qualora la lista ottenga
la maggioranza di legge, risulteranno eletti sindaci effettivi i tre
candidati indicati in ordine progressivo nella sezione relativa e sindaci
supplenti i due candidati indicati in ordine progressivo nella sezione
relativa; la Presidenza del Collegio Sindacale spetterà alla persona
indicata al primo posto della sezione dei candidati alla carica di
sindaco effettivo nella lista presentata.
In mancanza di liste e nel caso in cui attraverso il meccanismo
del voto di lista il numero di candidati eletti risulti inferiore al
numero stabilito dallo statuto, il Collegio Sindacale verrà
rispettivamente nominato o integrato dall’Assemblea con le
maggioranze di legge, per quanto possibile.
Il Collegio Sindacale, ai sensi di legge, resterà in carica per tre esercizi.
Pubblicità dell’elezione del Collegio Sindacale
La società informerà tempestivamente il pubblico, mediante
comunicato diffuso ai sensi dell’art. 144-novies del Regolamento
Emittenti, in merito all’avvenuta nomina del Collegio Sindacale,
indicando la lista dalla quale ciascuno dei componenti è stato eletto,
precisando se si tratta della lista presentata o votata dalla
maggioranza ovvero dalla minoranza.
* * *
Alla luce di quanto sopra esposto, siete pertanto invitati a provvedere
alla nomina del Collegio Sindacale, esprimendo il Vostro voto in
favore di una delle liste di candidati alla carica di componenti del
Collegio Sindacale presentate e pubblicate nel rispetto delle
disposizioni sopra ricordate.
5.3. Determinazione del compenso
Ai sensi dell’art. 2402 c.c. il compenso dei Sindaci effettivi è
determinato dall’Assemblea ordinaria all’atto della nomina, per
l’intero periodo di durata del loro ufficio.
A tal fine, si ricorda che i compensi dei componenti del Collegio
Sindacale attualmente in carica erano stati determinati in Euro 24.000
annui per il Presidente e Euro 16.000 annui per ciascuno dei sindaci
effettivi.
* * *
Siete pertanto invitati a determinare il compenso dei componenti del
Collegio Sindacale sulla base delle proposte che potranno essere
formulate dagli Azionisti, sulla base delle indicazioni tracciate dalla
Politica per la Remunerazione presentata dalla Società.
33
Milano, 16 gennaio 2025
IL PRESIDENTE
(Luigi Maria Clementi)
34
DATI DI BORSA
L’andamento della quotazione del titolo nel corso dell’esercizio sociale è riportato
nei grafici seguenti.
Nel primo vengono rappresentati l’oscillazione del prezzo del titolo.
Nel secondo viene analizzato l’apprezzamento del titolo in termini percentuali,
confrontandolo con l’indice FTSE MIB.
I GRANDI VIAGGI S.p.A. Grafico andamento titolo
I GRANDI VIAGGI S.p.A. FTSE Italia Mid Cap
35
Il prezzo minimo realizzato durante il periodo considerato è stato di Euro 0,74
rilevato il giorno 7 novembre 2023 e il massimo di Euro 1,26 rilevato il giorno 25
ottobre 2024.
Alla data del 31 ottobre 2023, l’ultima rilevazione disponibile prima della data di
chiusura dell’esercizio, il titolo quotava Euro 0,76.
Alla data del 31 ottobre 2024, l’ultima rilevazione disponibile prima della data di
chiusura dell’esercizio, il titolo quotava Euro 1,09.
36
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
SULLA GESTIONE
37
Pagina bianca
Signori Azionisti,
Il bilancio d’esercizio de I Grandi Viaggi S.p.A. (la “Capogruppo” o la
“Società”) chiude al 31 ottobre 2024 con un utile d’esercizio di 2.796
migliaia di Euro, dopo aver imputato a conto economico spese di marketing
e pubblicità per 626 migliaia di Euro sostenute per il rafforzamento dei
marchi del Gruppo.
I ricavi della gestione caratteristica realizzati dalla Società ammontano a
51.164 migliaia di Euro con un incremento di 4.417 migliaia di Euro rispetto
all’esercizio precedente (+9,45%).
La ripartizione del fatturato della Capogruppo indica vendite delle destinazioni
relative ai villaggi di proprietà, nazionali ed esteri, per l’79,91%, pari 40.887
migliaia di Euro, con un incremento pari a 3.761 migliaia di Euro rispetto al
precedente esercizio (+10,13%).
Il settore Tour Operator ha invece registrato vendite per 9.944 migliaia di
Euro, con un incremento pari a 561 migliaia di Euro rispetto al precedente
esercizio (+5,98%).
I villaggi commercializzati hanno registrato vendite per 334 migliaia di Euro,
con un incremento pari a 97 migliaia (+40,93%) rispetto al precedente
esercizio.
I ricavi della gestione caratteristica del Gruppo sono stati pari a 62.589
migliaia di Euro, con un incremento di 5.592 migliaia di Euro rispetto al
precedente esercizio (+9,81%).
La voce altri ricavi consolidati ammonta a 4.590 migliaia di Euro ed ha
registrato un incremento di 324 migliaia di Euro rispetto al precedente
esercizio (+7,60%); tale voce ricomprende ricavi derivanti dall’incasso del
contributo liquidato dalla Regione Sicilia (c.d. “Bonus Energia Sicilia - Aiuti
alle imprese per i maggiori costi legati alla crisi energetica”) per compensare
l'aumento dei costi di elettricità sostenuti nel 2022 per un ammontare
complessivo di 400 migliaia di Euro (200 migliaia di Euro incassati da IGV
Hotels S.p.A. e 200 migliaia di Euro da Sampieri S.r.l.).
I costi operativi del Gruppo, al netto degli ammortamenti e delle svalutazioni,
sono risultati pari a 62.565 migliaia di Euro, con un incremento di 4.572
migliaia di Euro (+7,88%) rispetto al precedente esercizio.
Per quanto concerne il costo del personale del Gruppo, pari a 12.814 migliaia
di Euro, si è incrementato di circa 1.012 migliaia di Euro rispetto al precedente
esercizio per il personale a tempo determinato, mentre i costi del personale a
tempo indeterminato si sono incrementati di circa 441 migliaia di Euro. Nel
precedente esercizio I Grandi Viaggi S.p.A. e IGV Club S.r.l. avevano
presentato domanda per la decontribuzione per i datori di lavoro operanti nei
settori delle agenzie viaggi e dei tour operator (Art.4 comma 2 ter del decreto
legge n. 4/2022) e nella voce dei costi del personale era ricompresa la
rilevazione dell’esonero contributivo ricevuto, ammontante a 194 migliaia di
Euro.
L’EBITDA
1
del Gruppo è stato pari a 7.195 migliaia di Euro, contro un
EBITDA pari a 5.899 migliaia di Euro fatti registrare nell’esercizio
precedente (+21,97%).
1
EBITDA = Risultato operativo al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
39
Il bilancio consolidato ha quindi registrato un’utile, al netto delle imposte, di
3.287 migliaia di Euro dopo aver rilevato ammortamenti per 2.581 migliaia
di Euro.
Le disponibilità liquide, pari a 14.755 migliaia di Euro, e le altre attività
finanziarie correnti del Gruppo, pari a 4.000 migliaia di Euro, ammontano
complessivamente a 18.755 migliaia di Euro e hanno subito un incremento
di 6.110 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio (+48,32%).
La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 9.923 migliaia di
Euro, in aumento di 1.122 migliaia di Euro rispetto a quella del precedente
esercizio (+12,75%), che risultava positiva per 8.801 migliaia di Euro.
Per quanto concerne le destinazioni italiane nei villaggi di proprietà, nel loro
complesso hanno registrato un fatturato a livello consolidato di 52.312 migliaia
di Euro, con un incremento di 4.935 migliaia di Euro rispetto il precedente
esercizio (+10,42%).
Nella loro globalità le strutture estere di proprietà hanno registrato un fatturato
di circa 14.322 migliaia di Euro (13.491 migliaia di Euro nel 2023), con un
incremento di 831 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio (+6,16%).
QUADRO
MACROECONOMICO
,
SETTORE TURISTICO, PROSPETTIVE
E
TENDENZE
COMPETITIVE
Il Gruppo sta attuando con determinazione campagne promozionali in tutto il
territorio italiano, concentrando gli sforzi, sia sulle vendite della stagione
invernale, che in maniera concorrenziale e incisiva sulla programmazione per la
prossima stagione estiva, impegnandosi con costante attenzione in tutte le attività
connesse alla qualità e alla certezza dei servizi offerti, sia con la diversificazione
del prodotto.
ANDAMENTO DELLA
GESTIONE - GRUPPO
ANDAMENTO GENERALE DELL’ATTIVITÀ - DATI DI SINTESI E PRINCIPALI
RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI.
Per un’analisi dettagliata dell’evoluzione delle vendite si faccia riferimento
alla tabella seguente, che riporta i ricavi del Gruppo suddivisi per area
geografica.
Migliaia di Euro
Italia
37.990 33.885 4.105
Lungo raggio (destinazioni extraeuropee)
24.360 22.755 1.605
Medio raggio (Europa)
239 356 -117
TO TALE
62.589 56.997 5.592
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
40
Per quanto concerne la suddivisione dei ricavi secondo le diverse aree di
business, il dettaglio è il seguente:
I villaggi di proprietà hanno registrato maggiori ricavi netti per 4.935
migliaia di Euro.
Le vendite dei villaggi commercializzati hanno registrato un incremento pari
a 97 migliaia di Euro, in particolare concentrato sulle destinazioni
dell’Oceano Indiano e Turchia.
Per quanto attiene le vendite del Tour Operator, si sono incrementate di 561
migliaia di Euro soprattutto con riferimento alle destinazioni Australia e Stati
Uniti.
L’analisi relativa alle variazioni sulle destinazioni dei Tour è rappresentata
nel seguente prospetto:
Migliaia di Euro
Villaggi di proprietà 52.312 47.377 4.935
Villaggi commercializzati 334 237 97
Tour Operator 9.944 9.383 561
TO TALE
62.589 56.997 5.593
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
Migliaia di Euro
Dettaglio Tour
Italia 4 2 2
Europa CEE 1 -1
USA 3.141 2.935 206
Canada 654 500 154
Centro Sud Am. 198 264 -65
Oriente 3.208 3.185 24
Crociere 107 252 -144
Australia 722 452 270
Africa 1.094 916 178
Sud Africa 815 877 -63
Tour Europa
4 3 1
Tour Extraeuropa
9.940 9.380 560
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
41
I costi per commissioni ad agenzie di viaggio, pari a 2.847 migliaia di Euro,
sono incrementati di 201 migliaia di Euro rispetto allo scorso esercizio per
effetto delle maggiori vendite di villaggi di proprietà rispetto a villaggi
commercializzati e vendite Tour Operator. La loro incidenza sui ricavi della
gestione caratteristica si è attestata al 4,55% rispetto al 4,64% del precedente
esercizio.
I costi operativi, così come identificati nel conto economico riclassificato,
sono incrementati di 2.966 migliaia di Euro, passando da 41.357 migliaia
di Euro nel precedente esercizio a 44.323 migliaia di Euro nell’esercizio in
esame, per effetto dei maggiori costi sostenuti per soggiorni e servizi correlati
e dei trasporti aerei, correlati all’aumento dei ricavi per vendite di pacchetti
turistici sia verso le destinazioni italiane che estere; la voce include anche i
costi di manutenzione delle strutture di proprietà italiane e estere.
Le azioni di marketing e pubblicità sono proseguite anche attraverso
l’utilizzo di tutti i principali canali di comunicazione. I costi di tali iniziative,
finalizzate al consolidamento dei marchi “I Grandi Viaggi” e “IGV Club”,
sono stati interamente imputati alla gestione corrente.
I costi per il personale dipendente, pari a 12.814 migliaia di Euro, registrano
un aumento rispetto al precedente esercizio di 1.453 migliaia di Euro, per il
maggior ricorso al lavoro a tempo determinato nei periodi di apertura dei
villaggi di proprietà estivi italiani ed esteri. Come già ricordato, nel
precedente esercizio I Grandi Viaggi S.p.A. e IGV Club S.r.l. avevano
presentato domanda per la decontribuzione per i datori di lavoro operanti nei
settori delle agenzie viaggi e dei tour operator (Art.4 comma 2 ter del decreto
legge n. 4/2022) e nella voce dei costi del personale era ricompresa la
rilevazione dell’esonero contributivo ricevuto, ammontante a 194 migliaia di
Euro.
Per quanto concerne la gestione finanziaria, gli oneri finanziari netti risultano
pari a -596 migliaia di Euro (effetto ricavo di 48 migliaia di Euro nel
precedente esercizio); tale decremento è da imputare principalmente alle
oscillazioni dei tassi di cambio nel corso dell’esercizio e al realizzo di
differenze cambio a seguito della conversione di finanziamenti, erogati da
IGV Hotels S.p.A. alle controllate estere, in capitale sociale che negli esercizi
precedenti erano sospese a patrimonio netto.
Migliaia di Euro
Spese per cataloghi
97 211 -114
Spese diverse per cataloghi
34 56 -22
Spese pubblicitarie
534 451 83
TO TALE
665 718 -53
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
42
A livello patrimoniale, l’attivo immobilizzato è passato da 78.320 migliaia
di Euro al 31 ottobre 2023 a 79.576 migliaia di Euro al 31 ottobre 2024,
registrando un incremento di 1.256 migliaia di Euro. Tale incremento è da
imputare principalmente alla rilevazione iniziale dei diritti d’uso relativi alla
locazione della sede sociale, pari a 2.676 migliaia di Euro, oltre agli
investimenti effettuati per ristrutturazione e ammodernamento nelle strutture
italiane ed estere, parzialmente compensati dalla rilevazione degli
ammortamenti di periodo.
Per quanto riguarda le strutture di proprietà, gli interventi più significativi
hanno riguardato il villaggio di Le Castella, in Calabria, per la
ristrutturazione dei tetti delle camere per circa 255 migliaia di Euro e per la
manutenzione straordinaria degli impianti per circa 36 migliaia di Euro.
Nel villaggio Santaclara, a Palau in Sardegna, si è provveduto al
riammodernamento degli infissi del corpo centrale e alla ristrutturazione del
parcheggio auto per circa 67 migliaia di Euro, oltre alla ristrutturazione della
piscina centrale e alla trasformazione di uno dei campi da tennis in campo da
Padel per circa 84 migliaia di Euro.
Per il villaggio di Marispica, in Sicilia, sono state acquistate nuove
attrezzature e mobili arredi per complessivi 60 migliaia di Euro e sono stati
effettuati interventi di manutenzione straordinaria degli impianti per
complessivi 79 migliaia di Euro.
Al villaggio Santagiusta, a Castiadas in Sardegna, sono stati investiti circa 34
migliaia di Euro per l’acquisto di nuove attrezzature e 31 migliaia di Euro
per biancheria e tovagliato.
Infine, si segnala che sono stati svolti lavori di ristrutturazione dei locali
adibiti a discoteca/pianobar presso l’Hotel Relais Des Alpes a Madonna di
Campiglio, in Trentino, per circa 152 migliaia di Euro.
Il villaggio di Baia Samuele ha effettuato il restyling di 30 camere,
investendo complessivamente circa 138 migliaia di Euro. La struttura ha
sostenuto inoltre costi per l’acquisto di impianti e macchinari per circa 131
migliaia di Euro.
Per quanto riguarda le strutture di proprietà all’estero, gli investimenti più
significativi riguardano i lavori straordinari presso il villaggio Dongwe, a
Zanzibar, per la ristrutturazione del pontile per circa 41 migliaia di Euro, il
rifacimento di alcuni tetti in makuti per un ammontare di circa 53 migliaia di
Euro e il ripristino del generatore a gasolio per un importo di circa 51 migliaia
di Euro. Presso le strutture Côte d’Or e Chauve Souris, a Seychelles, sono
stati svolti lavori di rifacimento tetti per un ammontare di circa 31 migliaia
di Euro e sono in fase di completamento i lavori per la costruzione della
piscina, per la quale sono stati investiti circa 120 migliaia di Euro. Al Blue
Bay Village, in Kenya, sono stati acquistati mobili e arredi per un ammontare
di circa 19 migliaia di Euro.
Inoltre, durante l’esercizio sono stati effettuati diversi lavori di manutenzione
ordinaria e sono stati spesi circa 116 migliaia di Euro presso la struttura Blue
Bay Village, 415 migliaia di Euro presso il villaggio Dongwe e 126 migliaia
di Euro nelle strutture alle Seychelles.
43
Infine, durante l’esercizio la società IGV Hotels S.p.A. ha svolto lavori di
manutenzione ordinaria nelle strutture Santagiusta, Santaclara, Le Castella
Marispica e Des Alpes per un ammontare di circa 1.272 migliaia di Euro e
Sampieri S.r.l. per circa 529 migliaia di Euro per la struttura Baia Samuele.
Le attività correnti sono passate da 18.438 migliaia di Euro al 31 ottobre 2023
a 25.130 migliaia di Euro al 31 ottobre 2024 con un incremento pari a 6.692
migliaia di Euro.
Le passività correnti, pari a 22.005 migliaia di Euro, si sono incrementate
rispetto al precedente esercizio di 3.639 migliaia di Euro.
Il passivo immobilizzato, pari a 11.404 migliaia di Euro, si è incrementato di
629 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Di seguito si riportano in forma tabellare ulteriori informazioni utili alla
comprensione dell’andamento della gestione:
Le attività finanziarie correnti, pari a 4.000 migliaia di Euro, accolgono il valore
nominale di Certificati di deposito “CD BNL Safe P.PL 3M 3,75%” sottoscritti
Valori espressi in migliaia di Euro
Correnti
Non
Correnti
Totali Correnti
Non
Correnti
Totali
Disponibilità liquide ed altre attività finanziarie
14.755
14.755
12.645
12.645
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED ALTRE ATTIVITA'
FINANZIARIE 14.755 14.755 12.645 12.645
Passività finanziarie verso banche e altre passività finanziarie
1.511 3.321
4.832
1.532 2.312
3.844
INDEBITAMENTO FINANZIARIO LORDO
1.511 3.321 4.832 1.532 2.312 3.844
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
13.244 -3.321 9.923 11.113 -2.312 8.801
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
31 ottobre 2024
* La posizione finanziaria netta - ESMA è determinata secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006,
come modificata dalla comunicazione CONSOB n. 5/21 del 29 aprile 2021 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA contenute negli
orientamenti 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
31 ottobre 2023
Valori espressi in migliaia di Euro
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 9.923 8.801
CREDITI PER ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE A BREVE
TERMINE
4.000
-
CREDITI PER ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE A LUNGO
TERMINE
12.335 11.992
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA IGV** 26.258 20.793
**La posizione finanziaria netta - IGV così come monitorata dal management del Gruppo. Tale
indicatore si differenzia rispetto alla Posizione finanziaria netta - ESMA per l’inclusione del valore
attualizzato dell'attività finanziaria.
44
dalla Capogruppo in data 24 luglio 2024, al tasso del 3,75% e con scadenza al 24
dicembre 2024.
Le attività finanziarie non correnti, pari a 12.335 migliaia di Euro, includono una
Polizza assicurativa di diritto lussemburghese, sottoscritta dalla Capogruppo per
una miglior gestione della liquidità. Si tratta di un prodotto assicurativo la cui
totalità dell’investimento è a ramo I.
Le passività finanziarie correnti, pari a 1.511 migliaia di Euro, accolgono la
componente a breve termine di mutui bancari, di debiti verso altri finanziatori e
delle passività per leasing, ai sensi dell’IFRS 16.
Valori espressi in migliaia di Euro
% %
Ricavi della gestione caratteristica 62.589
100,00
56.997
100,00
Commissioni ad agenzie di viaggio -2.847
-4,55
-2.646
-4,64
VENDITE NETTE 59.742
95,45
54.351
95,36
Altri ricavi 4.590
7,33
4.266
7,48
RICAVI NETTI PER IL GRUPPO 64.332
102,78
58.617
102,84
Costi per servizi turistici e alberghieri -36.742
-58,70
-34.048
-59,74
Altri costi per servizi -4.504
-7,20
-4.145
-7,27
Accantonamenti e altri costi operativi -3.077
-4,92
-3.164
-5,55
COSTI OPERATIVI -44.323
-70,82
-41.357
-72,56
VALORE AGGIUNTO 20.009
31,97
17.260
30,28
Costi del personale
- a tempo determinato -7.409
-11,84
-6.397
-11,22
- a tempo indeterminato -5.406
-8,64
-4.964
-8,71
MARGINE OPERATIVO LORDO - EBITDA 7.195
11,50
5.899
10,35
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni -2.581
-4,12
-2.629
-4,61
RISULTATO OPERATIVO - EBIT 4.614
7,37
3.270
5,74
Proventi (oneri) finanziari netti -596
-0,95
48
0,08
RISULTATO ORDINARIO 4.019
6,42
3.318
5,82
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 4.019
6,42
3.318
5,82
Imposte sul reddito -732
-1,17
-477
-0,84
RISULTATO NETTO 3.287
5,25
2.841
4,98
- Gruppo 3.081 2.724
- Terzi 206 117
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
45
ANDAMENTO DELLA GESTIONE – CAPOGRUPPO
Il bilancio della Capogruppo I Grandi Viaggi S.p.A. al 31 ottobre 2024
presenta un utile pari a 2.796 migliaia di Euro (utile pari a 2.666 migliaia
di Euro al 31 ottobre 2023), dopo aver imputato a conto economico spese di
marketing e pubblicità per 626 migliaia di Euro, sostenute per il
rafforzamento dei marchi del Gruppo.
Il risultato operativo è in utile per 2.838 migliaia di Euro (utile per 3.016
migliaia di Euro al 31 ottobre 2023); i ricavi della gestione caratteristica
ammontano a 51.164 migliaia di Euro (46.747 migliaia di Euro al 31 ottobre
2023).
Di seguito il dettaglio della posizione finanziaria netta comparata con quella
dell’esercizio precedente:
Patrimonio
netto al
31 ottobre
2023
Riserva
azioni
proprie
Riserva di
conve rsione
Altre
riserve
Risultato
d'esercizio
Patrimonio
netto al
31 ottobre
2024
Dati risultanti dal bilancio d'eserciz io della
società capogruppo
91.069 -8 2.796 93.857
Eccedenza dei patrimoni netti delle società
consolidate rispetto al valore d'acquisto o
sottoscrizione ed altre scritture di consolidamento 8.208 8.208
Risultati conseguiti dalle società consolidate ed
effetto scritture centrali di consolidamento -33.592 491 -33.101
Riserva di conversione -846 580 -266
Altre riserve 2.778 -180 2.598
Bilancio Consolidato
67.617 400 -8 3.287 71.297
RACCORDO TRA IL RISULTATO D'ESERCIZIO DELLA CAPO GRUPPO ED IL
RISULTATO D'ESERCIZIO CONSO LIDATO E TRA IL PATRIMONIO NETTO
DELLA CAPO GRUPPO ED IL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Valori espressi in migliaia di Euro
I GRANDI VIAGGI S.p.A.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA Correnti Non Correnti Totali Correnti Non Correnti Totali
Disponibilità liquide ed altre attività
finanziarie
10.233 23.839
34.072
9.106 23.034
32.140
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED ALTRE
ATTIVITA' FINANZIARIE 10.233 23.839 34.072 9.106 23.034 32.140
Passività finanziarie
350 1.409
1.760
142 69
211
INDEBITAMENTO FINANZIARIO
350 1.409 1.760 142 69 211
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 9.883 22.429 32.312 8.964 22.965 31.929
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
46
Si segnala che la Capogruppo sostiene anche indirettamente a livello
finanziario alcune delle sue controllate; l’economicità di tale sostegno trova
riscontro nel fatto che le strutture alberghiere di pertinenza di tali controllate
risultano strategiche in ottica di offerta commerciale integrata a livello di
Gruppo.
ATTIVITÀ DI RICERCA E
SVILUPPO
Le attività di ricerca e sviluppo effettuate nel corso dell’esercizio sono state
interamente spesate a carico della gestione corrente.
Tali attività sono consistite nella ricerca di nuovi prodotti, studi di fattibilità
e progettazione anche mediante utilizzo di risorse interne.
Valori espressi in Euro
I GRANDI VIAGGI S.p.A.
% %
Ricavi della gestione caratteristica 51.163.908
100,00
46.746.531
100,00
Commissioni ad agenzie di viaggio -3.390.117
-6,63
-3.489.977
-7,47
VENDITE NETTE 47.773.791
93,37
43.256.554
92,53
Altri ricavi 306.177
0,60
1.032.840
2,21
RICAVI NETTI PER IL GRUPPO 48.079.968
93,97
44.289.394
94,74
Costi per servizi turistici e alberghieri -39.685.446
-77,57
-36.572.495
-78,24
Altri costi per servizi -2.113.656
-4,13
-1.750.619
-3,74
Accantonamenti e altri costi operativi -269.427
-0,53
-335.279
-0,72
COSTI OPERATIVI -42.068.529
-82,22
-38.658.393
-82,70
VALORE AGGIUNTO 6.011.439
11,75
5.631.001
12,05
Costi del personale -2.181.359
-4,26
-2.057.692
-4,40
MARGINE OPERATIVO LORDO - EBITDA 3.830.080
7,49
3.573.309
7,64
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni -992.459
-1,94
-557.489
-1,19
RISULTATO OPERATIVO - EBIT 2.837.621
5,55
3.015.820
6,45
Proventi (oneri) finanziari netti 1.424.721
2,78
957.715
2,05
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 4.262.342
8,33
3.973.535
8,50
Imposte sul reddito -1.465.937
-2,87
-1.307.163
-2,80
RISULTATO NETTO 2.796.405
5,47
2.666.372
5,70
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
47
RISCHI ED
INCERTEZZE
La politica di gestione dei rischi dell’impresa a livello “Corporate” è
studiata per proteggere gli interessi degli azionisti e dei fruitori dell’ambiente.
La strategia si basa sulla mappatura dei rischi afferenti all’attività operativa
“core” ai fini di focalizzare i rischi definiti critici per la loro frequenza e per
il loro impatto finanziario e operativo.
RISCHI ECONOMICI E
GEOPOLITICI
L’attività del Gruppo in termini di offerta di pacchetti di servizi alberghieri è
particolarmente sensibile all’andamento dei cicli economici e alle condizioni
climatiche.
Le fluttuazioni nella domanda dei viaggi vacanze sono influenzate
significativamente dall’andamento generale del contesto economico e di
quello geopolitico e dalla diffusione di pandemie.
Nell’attuale contesto congiunturale il Gruppo sta contrastando le difficoltà
del mercato attraverso l’adozione di politiche commerciali idonee e il
contenimento dei costi prestando attenzione al mantenimento del livello
qualitativo dei servizi offerti, garantendo adeguati livelli di concorrenzialità
dell’offerta.
RISCHI F
INANZIARI
Il rischio che la Società abbia difficoltà a far fronte ai suoi impegni legati a
passività finanziarie, considerando l’attuale struttura del capitale circolante, della
posizione finanziaria netta e della struttura dell’indebitamento in termini di
scadenze, risulta contenuto.
La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 9.923 migliaia di
Euro.
La struttura del debito finanziario è costituita da mutui chirografari a lungo
termine con finalità di supporto all’attività operativa svolta nei villaggi di
proprietà per complessivi 1.904 migliaia di Euro finanziamenti con durata di
72 mesi e con decorrenza della prima rata dal 31 dicembre 2021.
I contratti di mutuo chirografari per nominali 4.700 migliaia di Euro sono
garantiti al 90% dal Fondo di Garanzia a favore delle piccole e medie
imprese. L’importo degli interessi da corrispondere è calcolato sulla base di
un tasso di interesse nominale annuo fisso pari al 1,0% ed è corrisposto
trimestralmente con rate posticipate.
Il debito finanziario del Gruppo non costituisce pertanto un elemento di
rischio nell’attuale contesto di crisi dei mercati e di elevata volatilità del
mercato del credito.
L’informativa di maggior dettaglio sulle politiche di gestione dei rischi
finanziari, incluse quelle relative alle analisi di sensitività relative al rischio
cambio e tasso sono riportate nella specifica nota del bilancio consolidato
“Analisi dei Rischi”.
48
RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DEI CONTENZIOSI
LEGALI
Il Gruppo è soggetto nello svolgimento delle proprie attività al rischio di
azioni giudiziali. In presenza di obbligazioni attuali, conseguenti ad eventi
passati, di tipo legale, contrattuale o derivante da dichiarazioni o
comportamenti dell’impresa tali da indurre nei terzi la valida aspettativa che
l’impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere
ad una obbligazione, sono stati effettuati negli anni congrui accantonamenti
in appositi fondi rischi presenti tra le passività di bilancio.
Per maggiori dettagli sui principali contenziosi legali attualmente in corso si
rimanda a quanto riportato nell’apposito paragrafo delle Note esplicative al
bilancio.
RISCHI CONNESSI ALLA POLITICA AMBIENTALE
Il settore del turismo non è per sua natura soggetto a specifiche norme in
materia ambientale. Il rischio di danni ambientali causati dalle installazioni
tecniche nelle strutture è amministrato attraverso regolari ispezioni e
verifiche da parte degli Enti preposti. In Sicilia e in Sardegna i villaggi sono
certificati ISO 14001; inoltre, in Sicilia vengono utilizzati impianti
fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. Si segnala che non sono
stati effettuati accantonamenti in mancanza di specifici rischi.
RISCHI DI ASSICURAZIONE
La gestione dei rischi assicurativi riguarda sia i rischi connessi all’attività di
Tour Operator che all’attività tipicamente alberghiera.
Per quanto concerne i rischi di responsabilità civile verso terzi, il Gruppo si
avvale delle coperture offerte da primaria compagnia assicurativa (Allianz)
a copertura degli ospiti e dei lavoratori in forza nelle strutture.
Inoltre, i clienti che acquistano un pacchetto turistico organizzato divengono
i diretti beneficiari di una polizza assicurativa Allianz, che offre copertura
per il rischio smarrimento bagaglio, rimborso spese mediche e assistenza
sanitaria. È offerta inoltre ai clienti la possibilità di estendere il massimale
per la copertura delle spese mediche e annullamento, stipulando apposita
polizza facoltativa. Entrambe le assicurazioni prevedono una copertura
specifica del rischio correlato alla pandemia Covid-19.
Per quanto riguarda i rischi legati all’attività alberghiera sono state stipulate
apposite coperture assicurative riguardanti gli eventi di incendio e furto.
RISORSE UMANE
L’attività del settore turistico è tipicamente stagionale. Il Gruppo si avvale
quindi per la gran parte di personale assunto a tempo determinato. Il Gruppo
e la Capogruppo hanno provveduto a recepire in modo sistematico e
continuativo tutte le fondamentali attività finalizzate alla gestione di
problematiche relative all’ambiente, alla salute ed alla sicurezza dei propri
dipendenti.
49
AZIONI PROPRIE E DELLE CONTROLLANTI
Alla data della presente Relazione, non sono in essere deliberazioni
dell’Assemblea che autorizzino il Consiglio di Amministrazione all’acquisto
di azioni proprie. Alla predetta data, la Società detiene n. 172.991 azioni
proprie pari allo 0,362% del capitale sociale.
Nel corso dell’esercizio non sono avvenuti acquisti o vendite di azioni
proprie.
Le società controllate e/o le società partecipate non possiedono direttamente
e/o indirettamente azioni di I Grandi Viaggi S.p.A..
La Società, le società controllate e/o le società partecipate non possiedono
direttamente e/o indirettamente azioni e/o quote delle società controllanti.
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI
(ART.123 BIS D.LGS 24/02/1998 N. 58)
La relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari contenente le
informazioni sull’adesione da parte di I Grandi Viaggi S.p.A. al Codice di
Corporate Governance delle società quotate promosso da Borsa Italiana
S.p.A. nonché le ulteriori informazioni di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 123 Bis
D.Lgs. 24/02/1998 n. 58 sarà pubblicata, sul sito:
https://investors.igrandiviaggi.it/governance/relazioni-corporate-
governance/ , nonché con le ulteriori modalità previste dall’art. 89 Bis del
Regolamento Consob N. 11971/1999.
INFORMAZIONI PRIVILEGIATE
Il Consiglio di Amministrazione, con delibera del 13 settembre 2017, ha
approvato le modifiche al “Regolamento per la gestione delle informazioni
privilegiate e l’istituzione dell’elenco delle persone che vi hanno accesso”
(di seguito il “Regolamento”) in adeguamento alla normativa vigente; il
Regolamento era stato precedentemente approvato con delibera del 28
giugno 2016 con il parere favorevole del Comitato Controllo Interno e Rischi
nonché del Collegio Sindacale, unitamente alle modifiche apportate alla
“Procedura di Gestione dell'Elenco delle Persone che hanno accesso a
Informazioni Privilegiate” (“Procedura”). La Procedura è stata
successivamente adeguata alla normativa vigente e approvata con delibera
del 27 giugno 2017.
Il predetto Regolamento fissa le regole per la gestione interna e la
comunicazione all’esterno delle informazioni rilevanti e privilegiate
riguardanti la Società e le proprie controllate, mentre la Procedura fissa i
dettagli operativi e regola i flussi informativi; in particolare il Regolamento:
- stabilisce obblighi di riservatezza in capo a tutti i soggetti che hanno accesso
alle predette informazioni, prevedendo, tra l’altro, che le informazioni
possano essere comunicate, sia all’interno che all’esterno della struttura, solo
in ragione del normale esercizio del loro lavoro, della loro professione o delle
loro funzioni; in particolare, è fatto assoluto divieto a chiunque di rilasciare
interviste ad organi di stampa o fare dichiarazioni in genere che contengono
informazioni privilegiate, che non abbiano già formato oggetto di diffusione
al pubblico;
50
- individua i soggetti responsabili della valutazione della rilevanza delle
informazioni, ai fini della tempestiva comunicazione al mercato delle
medesime, ove possano qualificarsi quali informazioni privilegiate, e ciò ai
sensi degli artt. 7 e 17, del Regolamento (UE) n. 596/2014 (MAR), ovvero,
dell’iscrizione delle informazioni e dei soggetti che vi hanno accesso
nell’apposito elenco, istituito ai sensi dell’art. 18, MAR;
- prevede l’istituzione dell’Elenco delle persone che hanno accesso alle
informazioni privilegiate (“Elenco Insider” / “Elenco”) e le modalità di
tenuta ed aggiornamento del medesimo, individuando quale soggetto a ciò
Preposto il Responsabile della funzione Amministrativa, avendo quale
sostituto il Responsabile della Segreteria Societaria.
L’Elenco delle persone che hanno accesso alle informazioni privilegiate è
stato istituito a decorrere dal 1° aprile 2006 e, con l’applicazione dal 3 luglio
2016 del MAR, la Società ha provveduto a dotarsi di un apposito software
per la tenuta telematica dell’Elenco Insider in conformità a quanto disposto
dal Regolamento di esecuzione (UE) n. 2016/347.
Il suddetto Regolamento è disponibile sul sito internet della Società
all’indirizzo https://investors.igrandiviaggi.it/ sezione Governance –
Procedure e Politiche.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, si precisa che
le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando
nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono
regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e
dei servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste
dalla Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, sono presentate nelle
note 14.2 e 14.3 delle Note esplicative al bilancio consolidato al 31 ottobre
2024 e nelle note 15.1 e 15.2 delle Note esplicative del bilancio della
Capogruppo al 31 ottobre 2024.
TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E INUSUALI
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 si
precisa che nel corso dell’esercizio non sono avvenute operazioni atipiche
e/o inusuali.
SEDI SECONDARIE E PRINCIPALI INFORMAZIONI SOCIETARIE
Per quanto concerne l’elenco delle sedi secondarie e le principali
informazioni societarie delle entità giuridiche che compongono il Gruppo, si
rimanda a quanto riportato nel prospetto “Area di consolidamento e
controllo” delle Note esplicative al bilancio consolidato.
Per quanto riguarda la Capogruppo, si precisa che non sono presenti sedi
secondarie.
51
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
La gestione dei rischi finanziari è ulteriormente commentata nelle note
esplicative al bilancio consolidato e di esercizio al 31 ottobre 2024
(rispettivamente, alle note 14.4.1 e 15.5).
ATTIVITA’ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO
I Grandi Viaggi S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e
coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i
propri indirizzi strategici generali e operativi. Ai sensi dell’art. 2497 bis del
Codice Civile le società italiane controllate direttamente e indirettamente
hanno individuato I Grandi Viaggi S.p.A. quale soggetto che esercita
l’attività di direzione e coordinamento.
Tale attività consiste nell’indicazione degli indirizzi strategici generali e
operativi di Gruppo e si concretizza nella definizione e nell’adeguamento del
sistema di controllo interno e del modello di governante e degli assetti
societari.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
In data 29 settembre 2023 I Grandi Viaggi S.p.A. ha presentato domanda per
ottenere il “contributo destinato al sostegno di agenzie viaggio e tour operator –
coperture insolvenza e fallimento e polizze RC” promosso dal Ministero del
Turismo; la Società è stata ammessa per complessivi 43.995,39 Euro, di cui
22.724,68 Euro incassati in data 14 dicembre 2023.
In data 6 novembre 2024 il Ministero del Turismo ha pubblicato il decreto
351422/24 di parziale riforma del decreto del Segretario Generale del 2
settembre 2024, prot. n. 86997/24, avente ad oggetto l’ammissione ai contributi
teorici destinati al sostegno delle Agenzie di Viaggio e dei Tour Operator (Fondo
39 milioni). L’Allegato A è stato riformato facendo transitare 349 soggetti,
precedentemente indicati con la dicitura “Ammessi con riserva”, nella categoria
degli “Ammessi” in quanto risultati in possesso del requisito di cui all’art. 2,
comma 2, lett. d), del decreto Prot. n.12331/23 (Copertura RC/Fallimento e
insolvenza), tra cui I Grandi Viaggi S.p.A..
L’ammontare residuo, pari a 21.266,71 Euro è stato incassato il 20 dicembre
2024.
Non si evidenziano ulteriori fatti di rilievo nel corso del primo trimestre
dell’esercizio.
ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI PRIMI MESI DELL’ESERCIZIO IN CORSO
Alla data del 13 gennaio 2025, il volume complessivo delle vendite è pari a
12.398 migliaia di Euro contro 10.387 migliaia di Euro del corrispondente
periodo dell’esercizio precedente; l’incremento del volume complessivo
delle vendite (+19,37%) riflette principalmente le maggiori delle vendite di
52
soggiorni delle strutture estere di proprietà, nonché le vendite di pacchetti di
viaggio verso le destinazioni estere commercializzate.
Sulla base dei dati gestionali rilevati al 13 gennaio 2025, rispetto al
precedente periodo, le vendite relative alle destinazioni nazionali registrano
un rallentamento, passando da 2,2 a 2,1 milioni di Euro, mentre il mercato
extraeuropeo sulle destinazioni di proprietà registra un fatturato di 6,0
milioni di Euro contro 5,2 milioni di Euro del precedente periodo. Il settore
del Tour Operator e dei villaggi commercializzati, registra un fatturato di 4,2
milioni di Euro a fronte 2,8 milioni del precedente periodo.
Il numero dei clienti è passato da 4.782 a 5.228.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Le previsioni economiche per il 2025, complici i conflitti attualmente in
corso i cui esiti non sono prevedibili, tendono a ridurre la propensione alla
spesa specie di quella a carattere “voluttuario”; come in passato in casi
analoghi, date queste premesse, l’obiettivo che il Gruppo si pone è
sostanzialmente quello di raggiungere un equilibrio finanziario.
Milano, 16 gennaio 2025 Il Presidente
Luigi Maria Clementi
53
Pagina Bianca
54
PROSPETTI CONTABILI DI CONSOLIDATO
DEL
GRUPPO I GRANDI VIAGGI
AL 31 OTTOBRE 2024
Valori espressi in migliaia di Euro
Nota Totale
di cui verso
parti
corre late
Totale
di cui verso
parti
corre late
ATTIVITA'
Attività correnti
5
2 5.13 0
1 8 .43 8
Disponibilità liquide ed equivalenti
5.1
14 .7 5 5
12 .64 5
Crediti commerciali
5.2
2 .0 06
1 .4 97
Rimanenze
5.3
38 1
3 7 9
Attività finanziarie correnti
5.4
4. 0 0 0
0
Attività per imposte correnti
5.5
1. 10 2
1. 6 3 1
Altre attività correnti
5.6
2 .8 86
2 .2 86
Attività non correnti
6
7 9.57 6
7 8 .32 0
Immobili, impianti e macchinari
6.1
59 .76 8
2 .3 4 2
58 . 0 5 1
14 1
Attività immateriali
6.2
1. 8 2 8
2 . 2 6 7
Altre partecipazioni
1
1
Attività finanziarie non correnti
6.3
1 2 . 3 3 5
1 1 . 9 9 2
Attività per imposte non correnti
6.4
4 .9 27
5 .2 62
Altre attività non correnti
6.5
71 7
1 2 3
7 4 7
88
Totale attività
10 4.7 06
9 6 .75 8
PASSIVITA'
Passività correnti
7
2 2.00 5
1 8 .36 6
Passività finanziarie a breve termine
7.1
1 .5 11
41 7
1 .5 32
12 0
Debiti commerciali
7.2
9 .9 46
7 .4 58
Anticipi ed acconti
7.3
5 .1 26
5 .1 89
Passività per imposte correnti
7.4
1. 1 4 7
9 19
Altre passività correnti
7.5
4 .2 75
3 .2 68
Passività non correnti
8
1 1.40 4
1 0 .77 5
Passività finanziarie a lungo termine
8.1
3 .3 21
1 .9 34
2 . 3 1 2
Fondi per rischi
8.2
1 .6 43
1 .7 66
Fondi per benefici ai dipendenti
8.3
69 4
6 6 5
Anticipi ed acconti
8.4
2 .0 55
2 .4 90
Passività per imposte differite
8.5
3 .6 91
3 .5 42
Totale passività
3 3 .40 9
2 9 .14 1
PATRIMONIO NETTO
Capitale e riserve di pertinenza del Gruppo
9
6 8 .89 9
6 5 .21 9
Capitale Sociale
9.1
4 2 . 96 9
42 . 9 6 9
Riserva legale
9.2
2 .1 56
2 .0 23
Azioni proprie
9.3
-1 . 6 2 2
-1 .6 2 2
Altre riserve
9.4
16 .95 5
16 .93 6
Riserva di conversione
9.5
-2 6 6
-8 4 6
Utile/(perdite) portati a nuovo
9.6
5 .6 26
3 .0 35
Risultato d'esercizio di competenza del Gruppo
3 .0 81
2 .7 24
Capitale e riserve di pertinenza di Terzi
2 .3 9 8
2.3 9 8
Capitale e riserve di Terzi
2 .1 92
2 .2 81
Utili (perdite) d' esercizio di Terzi
2 0 6
11 7
Totale patrimonio netto
71 .29 7
6 7 .61 7
Totale passività e patrimonio netto
10 4.7 06
9 6 .75 8
55
31 ottobre 202331 ottobre 2024
SITUAZIONE PATRIMONIALE
FINANZIARIA CONSOLIDATA
56
Valori espressi in migliaia di Euro
31 ottobre 202331 ottobre 2024
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Nota
di cui verso di cui ve rso
Totaleparti Totaleparti
correlatecorrelate
RICAVI
10
Ricavi della gestione caratteristica
10.1
62 . 5 89
5 6 .9 9 7
Altri ricavi
10.2
4. 59 0
4 . 2 6 6
Totale ricavi
6 7 .17 9
6 1 .26 3
COSTI OPERATIVI
11
Costi per servizi turistici e alberghieri
11.1
-3 6.7 42
-3 4. 0 4 8
Commissioni ad agenzie di viaggio
11.2
-2 .8 47
-2 .6 4 6
Altri costi per servizi
11.3
-4 .5 04
-4 5
-4 .1 4 5
-4 2
Costi del personale
11.4
-1 2.8 14
-1 1. 3 6 1
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
11.5
-2 . 5 81
-4 75
-2 . 6 2 9
-4 3 6
Accantonamenti e altri costi operativi
11.6
-3 .0 77
-3 .1 6 4
Totale costi
-62 .5 6 5
-57 .9 9 3
Risultato operativo
4 .61 4
3 .27 0
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
12
Proventi finanziari
12.1
8 5 0
5 1 4
Oneri finanziari
12.1
-1 .4 45
-4 6 6
Risultato prima delle imposte
4 .01 9
3 .31 8
Imposte sul reddito
13
-7 3 2
-4 7 7
Risultato netto da attività in funzionamento
3 .28 7
2 .84 1
Risultato netto da attività destinate alla cessione
Risultato netto di esercizio
3 .28 7
2 .84 1
Di cui attribuibile a:
- Gruppo
3 .0 8 1
2 .72 4
- Terzi
2 0 6
1 1 7
Risultato netto per azione attribuibile ai soci
0 ,06
0 ,06
della controllante - semplice (Euro)
Risultato netto per azione attribuibile ai soci
0 ,06
0 ,06
della controllante - diluito (Euro)
57
Per ulteriori dettagli circa gli utili (perdite) complessivi che transitano e non transitano da conto
economico si faccia riferimento alla nota 9.
Valori espressi in migliaia di Euro
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
31 ottobre 2024
31 ottobre 2023 Variazione
Risultato del periodo
3 .28 7
2 .84 1 446
Utili (perdite) complessivi che transitano da conto economico
Utili (perdite) derivanti da conversione bilanci di imprese estere
5 8 0
4 5 535
Utili (perdite) complessivi che non transitano da conto economico
-Utile/ (Perdita) da rimisurazione sui piani a benefici definiti
-6
1 4 -20
-Effetto fiscale
1
-4 6
Totale altre componenti del conto economico complessivo, al
5 75
5 5 520
netto degli effetti fiscali
Totale conto economico complessivo
3 .86 2
2 .89 6 966
Attribuibile a :
Gruppo
3 .6 5 6
2 .7 79 877
Terzi
2 0 6
11 7 89
58
Valori espressi in migliaia di Euro
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Nota
31 ottobre 2024
31 ottobre 2023
Risultato netto di esercizio
3 .28 7
2 .8 4 1
Ammortamenti, svalutazione immobilizzazioni
11.5
2 . 58 1
2.6 29
Svalutazione(Adeguamento fondo) crediti
5.2
19
8
Imposte correnti e differite
13
-7 3 2
47 7
(Proventi)/Oneri Finanziari Netti
12.1
1 . 0 5 0
-4 8
Accantonamenti per fondi per rischi
8.2
36
1 7 8
Variazione rimanenze
5.3
-2
23
Variazione crediti commerciali
5.2
-4 86
7 83
Variazione altre attività ed attività per imposte correnti, non correnti e anticipate
5.5
1. 38 8
1.1 55
Variazione anticipi e acconti
7.3
-6 4
-2 .77 0
Variazione debiti commerciali
7.2
2 .7 01
-1 .5 0 4
Variazione altre passività e passività per imposte correnti e differite
7.5
1. 4 6 2
4 96
Imposte sul reddito pagate
7.4
-3 6 1
-2 5 1
Variazione benefici ai dipendenti
8.3
21
-1 7
Utilizzi/rilasci fondi per rischi
8.2
-1 5 9
-1 88
Flusso di cassa netto da attività operativa
10 .7 4 1
3.8 1 2
Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali
6.2
-9 2
-
Cessioni di immobilizzazioni immateriali
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali
6.1
-1 .56 3
-2 .87 4
Cessioni di immobilizzazioni materiali
Variazione Crediti finanziari correnti e non correnti
6.3
-5 . 70 7
-1 64
Prezzo pagato per acquisizione
3.1
-1 8 0
-
Flusso di cassa netto da attività di investimento
-7.54 2
-3.03 8
Accensione finanziamenti
Rimborsi di finanziamenti
7.1
-1 .22 1
-1 .46 4
Accensione debiti per leasing
7.5
-
94
Rimborso debiti per leasing
7.5
-6 3 7
-5 58
Interessi (pagati) incassati
12.1
76 9
-8
Flusso di cassa netto da attività di finanziamento
-1.08 9
-1.93 6
Flusso di cassa netto del periodo
2 .11 0
-1 .1 6 2
Disponibilità liquide a inizio periodo
1 2 .64 5
1 3.8 0 7
Differenza di conversione su disponibilità liquide
-
-
Disponibilità liquide a fine periodo
1 4 .75 5
1 2.6 4 5
59
PROSPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Valori espressi in migliaia di Euro
Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
Azioni
proprie
Altre
riserve
Riserva di
Convers.
Utili a
Nuovo
Risultato
d'Esercizio
Totale
patrimonio
netto di
pertinenza del
Gruppo
Totale
patrimonio
netto di
pertinenza dei
terzi
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 31 ottobre 2022
42.969
1.920
(1.622)
16.926
(891)
3.315
(177)
62.440
2.272
64.712
Operazioni con gli azionisti:
Assemblea ordinaria del 24 febbraio 2023
- destinazione del risultato
103
(280)
177
-
-
Altri movimenti
-
9
9
Risultato al 31 ottobre 20232.724
2.724
117
2.841
Totale altre componenti di conto
55
55
economico
10
45
Saldo al 31 ottobre 2023
42.969
2.023
(1.622)
16.936
(846)
3.035
2.724
65.219
2.398
67.617
Operazioni con gli azionisti:
Assemblea ordinaria del 27 febbraio 2024
- destinazione del risultato
133
2.591
(2.724)
-
-
Altri movimenti
Operazioni con soci
25
25
(205)
(180)
Risultato al 31 ottobre 20243.081
3.081
206
3.287
Totale altre componenti di conto
575
575
economico
(5)
580
Saldo al 31 ottobre 2024
42.969
2.156
(1.622)
16.955
(266)
5.626
3.081
68.899
2.398
71.297
60
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO DI
I GRANDI VIAGGI S.P.A. AL 31 OTTOBRE 2024
INDICE DELLE NOTE
Descrizione
Nota
Informazioni Generali 1
Criteri generali di redazione del Bilancio Consolidato 2
Principi Contabili Adottati e Criteri di Valutazione 3
Area di consolidamento e controllo
3.1
Metodologia di consolidamento
3.2
Sintesi dei Principi contabili e dei criteri di valutazione adottati
3.3
Uso di
stime
3.4
Principi contabili più significativi che richiedono un maggior grado di soggettività
3.5
Informativa per settore di attività e per area geografica 4
Informativa per area geografica
4.1
Attività correnti 5
Disponibilità liquide ed
equivalenti
5.1
Crediti commerciali
5.2
Rimanenze
5.3
Attività finanziarie correnti
5.4
Attività per imposte correnti
5.5
Altre attività correnti
5.6
Attività non correnti 6
Immobili, impianti e macchinari
6.1
Attività immateriali
6.2
Attività finanziarie non correnti
6.3
Attività per imposte non correnti
6.4
Altre attività non correnti
6.5
Passività correnti 7
Passività finanziarie a breve termine
7.1
Debiti commerciali
7.2
Anticipi ed acconti
7.3
Passività per imposte
correnti
7.4
Altre passività correnti
7.5
61
Passività non correnti
8
Passività finanziarie a lungo termine
8.1
Fondi per rischi
8.2
Fondi per benefici ai dipendenti
8.3
Anticipi ed acconti
8.4
Passività per imposte differite
8.5
Patrimonio netto
9
Capitale Sociale
9.1
Riserva legale
9.2
Azioni Proprie
9.3
Altre riserve
9.4
Riserva di conversione
9.5
Utili/(perdite) portati a nuovo
9.6
Ricavi
10
Ricavi della gestione caratteristica
10.1
Altri ricavi
10.2
Costi operativi
11
Costi per servizi turistici e alberghieri
11.1
Commissioni ad agenzie di viaggio
11.2
Altri costi per servizi
11.3
Costi del personale
11.4
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
11.5
Accantonamenti e altri costi operativi
11.6
Proventi (oneri) finanziari
12
Proventi (oneri) finanziari netti
12.1
Imposte sul reddito
13
Altre informazioni
14
Contenziosi in essere ed altre vicende legali
14.1
Rapporti con parti correlate
14.2
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla situazione
patrimoniale, sul risultato economico e sui flussi di cassa
14.3
Analisi dei rischi
14.4
Dati sull’occupazione
14.5
Compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai
direttori generali ed ai dirigenti con responsabilità strategiche
14.6
Informazioni ai sensi dell'art. 149 Duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB
14.7
Risultato per azione
14.8
Dividendi
14.9
Posizioni o transazioni derivanti da transazioni atipiche o inusuali
14.10
Garanzie, impegni e rischi
14.11
62
Compagine azionaria di I Grandi Viaggi S.p.A.
14.12
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
14.13
Eventi successivi
14.14
Elenco delle partecipazioni
14.15
Pubblicazione del bilancio
14.16
63
1. INFORMAZIONI GENERALI
I Grandi Viaggi S.p.A. (di seguito anche la “Capogruppo” o la “Società”) è una
Società per azioni avente sede legale in Milano (Italia), Via della Moscova, 36,
quotata alla Borsa Valori di Milano.
La Società è a capo del Gruppo IGV, costituito da 8 società. I Grandi Viaggi S.p.A.
esercita attività di direzione e coordinamento sulle società controllate appartenenti
al Gruppo, con potere di indirizzo strategico e gestionale sulle controllate. Il
dettaglio della compagine azionaria della Società al 31 ottobre 2024 è indicato alla
successiva nota 14.12.
La società Capogruppo è controllata direttamente dalla società Monforte S.r.l., che
ne detiene il 55,6022% del capitale sociale, la quale limita i propri rapporti con IGV
al normale esercizio dei diritti amministrativi e patrimoniali propri dello status di
titolare del diritto di voto, nonché alla ricezione, da parte dei propri organi delegati,
delle informazioni fornita da I Grandi Viaggi S.p.A. in conformità a quanto previsto
dall’art. 2381, comma 5, Codice Civile.
Il gruppo I Grandi Viaggi (di seguito indicato anche come “Gruppo IGV” o
“Gruppo”) opera nel settore turistico alberghiero, sia svolgendo attività ricettiva
attraverso strutture alberghiere di proprietà, che organizzando e commercializzando
pacchetti turistici.
Il presente bilancio consolidato, relativo all’esercizio chiuso al 31 ottobre 2024 (il
“Bilancio Consolidato”), che fa riferimento al periodo 1° novembre 2023 – 31
ottobre 2024 (l’“esercizio”), è redatto e presentato in migliaia di Euro, essendo
l’Euro la moneta corrente nell’economia in cui il Gruppo opera; il bilancio
consolidato è costituito dai prospetti di situazione patrimoniale finanziaria, conto
economico separato, conto economico complessivo, rendiconto finanziario,
prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto e dalle note esplicative al
bilancio.
Il presente Bilancio Consolidato è stato approvato in data 16 gennaio 2025 dal
Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la pubblicazione in attesa
dell’approvazione dello stesso da parte dell’Assemblea degli Azionisti prevista in
data 28 febbraio 2025.
2. CRITERI GENERALI DI REDAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Il Bilancio Consolidato è stato predisposto nel rispetto dei Principi contabili
internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board
(“IASB”) e omologati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in
attuazione dell’art.9 del D. Lgs. N. 38/2005. Per IFRS si intendono tutti gli
”International Financial Reporting Standards”, tutti gli ”International Accounting
Standards” (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting
Standards Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate
“Standards Interpretations Committe” (“SIC”) che, alla data di approvazione del
Bilancio Consolidato, siano stati oggetto di omologazione da parte dell’Unione
Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal
Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. In particolare, si
64
rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati
nel presente documento.
Il Gruppo I Grandi Viaggi ha adottato tali principi a partire dal 1° novembre 2005
a seguito dell’entrata in vigore del regolamento europeo n. 1606 del 19 luglio 2002;
il Gruppo ha altresì predisposto il bilancio consolidato in conformità ai
provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005.
I prospetti di bilancio e le note esplicative sono state predisposte fornendo anche le
informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio
della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla comunicazione Consob
n. 6064293 del 28 luglio 2006.
Il Bilancio Consolidato è sottoposto a revisione legale da parte di
PricewaterhouseCoopers S.p.A., incaricata sulla base della delibera dell’Assemblea
dei Soci del 24 febbraio 2016.
3. PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Il presente Bilancio Consolidato è stato predisposto:
nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori
hanno verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario,
gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la
capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile
futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi;
sulla base del criterio convenzionale del costo storico, fatta eccezione per
la valutazione delle attività e passività finanziarie nei casi in cui è
obbligatoria l’applicazione del criterio del fair value.
Con particolare riferimento alla continuità aziendale, nella redazione del presente
bilancio consolidato, gli amministratori non hanno trovato significative incertezze
in merito alla capacità del Gruppo di far fronte agli impegni dei prossimi 12 mesi
anche negli scenari più sfavorevoli, tenuto conto della significativa
patrimonializzazione del Gruppo e dell’elevata disponibilità di liquidità al 31
ottobre 2024.
Gli amministratori hanno inoltre effettuato l’analisi degli impatti correnti e
potenziali derivanti dall’attuale contesto economico-politico internazionale
sull’attività economica, sulla situazione finanziaria e sui risultati economici della
Società e del Gruppo, sulla base delle evidenze attualmente disponibili e degli
scenari configurabili, e hanno considerato l’esito di tale analisi nelle valutazioni
effettuate in merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale nella
redazione del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato al 31 ottobre 2024:
dall’analisi effettuata non sono emersi aspetti che possono avere un effetto
rilevante sul bilancio d’esercizio e consolidato.
I rischi e le incertezze relative al business sono descritti nelle sezioni dedicate della
relazione sulla gestione. La descrizione di come il Gruppo gestisce i rischi
finanziari, tra i quali quello di liquidità e di capitale è contenuta nel paragrafo
“Analisi dei rischi” presente nelle note esplicative del presente bilancio.
65
I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:
nella situazione patrimoniale finanziaria consolidata sono esposte
separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e
non correnti;
nel conto economico separato consolidato l’analisi dei costi è effettuata in
base alla natura degli stessi, in quanto il Gruppo ha ritenuto tale forma più
rappresentativa rispetto alla presentazione dei costi per destinazione;
nel conto economico complessivo consolidato sono indicate le voci di
ricavo e di costo che non sono rilevate nell’utile (perdita) d’esercizio come
richiesto o consentito dagli altri principi contabili IAS/IFRS;
il rendiconto finanziario consolidato è stato redatto utilizzando il metodo
indiretto.
Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii
alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e
sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all’esercizio
precedente.
Il prospetto di movimentazione del patrimonio netto illustra le variazioni
intervenute nelle voci del patrimonio netto relative alla destinazione dell’utile di
periodo della capogruppo e delle controllate ad azionisti terzi, agli importi relativi
ad operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie), ciascuna voce
di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS,
sono alternativamente imputate direttamente a patrimonio netto (utili o perdite da
compravendita di azioni proprie, utili e perdite attuariali generati da valutazione di
piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una riserva di patrimonio netto.
3.1 AREA DI CONSOLIDAMENTO E CONTROLLO
Il Bilancio Consolidato include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria
della Società e delle società controllate approvate dai rispettivi organi
amministrativi.
I bilanci relativi alle società operative del Gruppo oggetto di consolidamento sono
stati redatti facendo riferimento all’esercizio chiuso al 31 ottobre 2024 e a quello
chiuso al 31 ottobre 2023 e sono stati appositamente e opportunamente rettificati,
ove necessario, per uniformarli ai principi contabili del Gruppo. Tutti i bilanci delle
società inclusi nell’area di consolidamento chiudono l’esercizio alla data del 31
ottobre.
Di seguito si fornisce l’elenco delle società controllate incluse nel presente bilancio
consolidato, con l’indicazione, per ognuna delle stesse, della denominazione
sociale, sede, valuta di riferimento, capitale sociale, soci, percentuale del capitale
sociale di pertinenza diretta di I Grandi Viaggi S.p.A., percentuale del capitale
sociale di pertinenza indiretta di I Grandi Viaggi S.p.A., percentuale del capitale
sociale di pertinenza del Gruppo, metodo di consolidamento e/o criterio di
valutazione.
66
Di seguito si evidenzia la struttura del Gruppo alla data del 31 ottobre 2024:
In data 19 marzo 2024 la controllata IGV Hotels S.p.A. ha acquistato da terzi una
quota di nominali Euro 299.447 del capitale sociale di IGV Resort S.r.l. (pari al
4,21%) al prezzo di Euro 180.000, a fronte di una quota di patrimonio netto pari
a circa Euro 205.000; la percentuale di possesso è passata dal 91,20% al 95,41%.
In conseguenza della sottoscrizione da parte della controllata IGV Hotels S.p.A.
dell’aumento di capitale sociale, deliberato in data 16 maggio 2024 dalla
controllata estera Vacanze Zanzibar Ltd per un ammontare pari a TSH
6.737.100.000 e in data 8 ottobre 2024 per un ulteriore ammontare pari a THS
6.511.100.000, le percentuali di possesso diretto e indiretto all’interno del
Gruppo si sono modificate, passando per IGV Hotels S.p.A. da 99,996% a
99,999% e per I Grandi Viaggi S.p.A. dal 0,004% al 0,001%.
Inoltre, in data 22 luglio 2024 la controllante IGV S.p.A ha effettuato un
versamento alla IGV Club S.r.l. di 500 migliaia di Euro a titolo di versamento
Socio in conto futuri aumenti di capitale sociale, così come deliberato in data 23
febbraio 2024 dall’Assemblea dei soci della controllata. In data 31 ottobre 2024
l’Assemblea dei soci di IGV Club S.r.l. ha deliberato un ulteriore versamento
Socio in conto futuri aumenti di capitale per 150 migliaia di Euro. Tale
Società Sede
% di
possesso
diretto
% di
possesso
indiretto
% di
possesso di
gruppo
Socio di controllo
Metodo di
consolidamento
IGV Hotels S.p.A. Milano Euro 42.000.000 100,00% 100,00% I Grandi Viaggi S.p.A. Integrale
IGV Club S.r.l. Milano Euro 1.000.000 89,26% 10,74% 100,00% I Grandi Viaggi S.p.A. Integrale
Vacanze Zanzibar Ltd Zanzibar
(Tanzania) TSH 18.258.200.000 0,001% 99,999% 100,00% IGV Hotels S.p.A. Integrale
Vacanze Seychelles Mahé
(Seychelles) SCR 50.000 2,00% 98,00% 100,00% IGV Hotels S.p.A. Integrale
Blue Bay Village Ltd Malindi
(Kenya) KES 152.400.000 95,28% 95,28% IGV Hotels S.p.A. Integrale
IGV Resort S.r.l. Milano Euro 7.106.384 95,41% 95,41% IGV Hotels S.p.A. Integrale
Sampieri S.r.l. Scicli (RG) Euro 11.500.712 84,99% 81,09% IGV Resort S.r.l. Integrale
Valuta di
riferimento e
capitale sociale
I Grandi Viaggi S.p.A.
100%
IGV Hotels S.p.A.
89,26% 10,74% 95,41% 95,28% 2,00%
IGV Club S.r.l. IGV Resort S.r.l. Blue Bay Village Ltd Vacanze Zanzibar Ltd Vacanze Seychelles Ltd
84,99%
Sampieri S.r.l.
99,999% 0,001% 98,00%
67
versamento è stato effettuato dalla controllante IGV S.p.A. in data 3 dicembre
2024.
Infine, in conseguenza della sottoscrizione da parte della controllata IGV Hotels
S.p.A. dell’aumento di capitale sociale, deliberato in data 4 ottobre 2024 dalla
controllata estera Blue Bay Village Ltd per un ammontare pari a KES 744.000.000
la percentuale di possesso si è modificata, passando per IGV Hotels S.p.A. da
93,10% a 95,28%.
3.2 METODOLOGIA DI CONSOLIDAMENTO
Di seguito sono rappresentati i criteri adottati dal Gruppo per la definizione
dell’area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento.
Società controllate
Un investitore controlla un’entità quando è: i) esposto, o ha diritto a partecipare,
alla variabilità dei relativi ritorni economici ii) è in grado di esercitare il proprio
potere decisionale sulle attività rilevanti dell’entità stessa in modo da influenzare
tali ritorni. L’esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e/o circostanze
indichino una variazione in uno dei suddetti elementi qualificanti il controllo. Le
imprese controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in
cui il controllo è stato acquisito e cessano di essere consolidate dalla data in cui il
controllo è trasferito a terzi. I bilanci di tutte le imprese controllate hanno data di
chiusura coincidente con quella della Capogruppo. I criteri adottati per il
consolidamento integrale sono i seguenti:
le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono
assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la
quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza;
tali quote sono evidenziate separatamente nell’ambito del patrimonio netto
e del conto economico complessivo;
gli utili e le perdite, inclusi i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni
effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei
confronti di terzi, sono eliminati, fatta eccezione per le perdite che non sono
eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore
dell’attività trasferita. Sono, inoltre, eliminati i reciproci rapporti di debito e
credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
in presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente
all’assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l’eventuale
differenza tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio
netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo;
analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla
cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo. Differentemente,
la cessione di quote di partecipazioni che comporta la perdita del controllo
determina la rilevazione a conto economico complessivo:
(i) dell’eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza
tra il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione di patrimonio
netto consolidato ceduta;
(ii) dell’effetto della rimisurazione dell’eventuale partecipazione residua
mantenuta per allinearla al relativo fair value;
68
(iii) degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato
complessivo relativi alla partecipata di cui è venuto meno il controllo
per i quali sia previsto il rigiro a conto economico complessivo,
ovvero in caso non sia previsto il rigiro a conto economico
complessivo, alla voce di patrimonio netto “Risultati portati a nuovo”.
Il valore dell’eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair
value alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di
iscrizione della partecipazione, che costituisce altresì il valore di riferimento
per la successiva valutazione della stessa secondo i criteri di valutazione
applicabili.
Società collegate
Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un’influenza
notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20%
e il 50% dei diritti di voto. Le società collegate sono valutate con il metodo del
patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto
è di seguito descritto:
il valore contabile di tali partecipazioni è allineato al patrimonio netto della
relativa società rettificato, ove necessario, per riflettere l’applicazione degli
IFRS e comprende l’iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e
alle passività e dell’eventuale avviamento, individuati al momento
dell’acquisizione, seguendo un processo analogo a quello precedentemente
descritto per le aggregazioni aziendali;
gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data
in cui l’influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l’influenza
notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata
con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di
carico della partecipazione è annullato e l’eventuale eccedenza di pertinenza
del Gruppo, laddove quest’ultimo si sia impegnato ad adempiere a
obbligazioni legali o implicite dell’impresa partecipata, o comunque a
coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali
delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate
dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nel conto
economico complessivo;
gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra
la Società/società da quest’ultima controllate e la partecipata valutata con il
metodo del patrimonio netto sono eliminati in funzione del valore della
quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione
per le perdite, nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di
valore dell’attività sottostante, e i dividendi che sono eliminati per intero.
In presenza di obiettive evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata
confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile determinato
adottando i criteri indicati al punto “Riduzione di valore dell’avviamento e delle
attività materiali e immateriali e degli investimenti immobiliari”. Quando vengono
meno i motivi delle svalutazioni effettuate, il valore delle partecipazioni è
ripristinato nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione dell’effetto a
conto economico.
69
La cessione di quote di partecipazione che comporta la perdita del controllo
congiunto o dell’influenza notevole sulla partecipata determina la rilevazione a
conto economico complessivo:
dell’eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra il
corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione del valore di iscrizione
ceduta;
dell’effetto della rimisurazione dell’eventuale partecipazione residua
mantenuta per allinearla al relativo fair value;
degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti dell’utile complessivo
relativi alla partecipata per i quali sia prevista la riclassifica a conto
economico complessivo.
Il valore dell’eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value
alla data di perdita del controllo congiunto o dell’influenza notevole, rappresenta il
nuovo valore di iscrizione e pertanto il valore di riferimento per la successiva
valutazione secondo i criteri di valutazione applicabili.
Dopo che una partecipazione valutata con il metodo del patrimonio netto, o una
quota di tale partecipazione, è classificata come destinata alla vendita, in quanto
rispetta i criteri previsti per tale classificazione, la partecipazione, o quota di
partecipazione, non è più valutata con il metodo del patrimonio netto.
I bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono redatti utilizzando la
valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano (la "valuta
funzionale"). L’Euro è la valuta funzionale della Capogruppo e del bilancio
consolidato. Le regole principali per la traduzione dei bilanci delle società espressi
in valuta estera diversa da quella funzionale dell’Euro sono le seguenti:
le attività e le passività monetarie sono convertite nella valuta funzionale al
tasso di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
le attività e le passività non monetarie sono convertite utilizzando i tassi di
cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione;
i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell’esercizio;
le differenze cambio emergenti da tale processo di conversione sono rilevate
in apposita riserva di patrimonio netto.
3.3 SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI E DEI CRITERI DI VALUTAZIONE
ADOTTATI
I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del bilancio
consolidato sono indicati nei punti seguenti.
3.3.1 ATTIVITÀ CORRENTI
A. Disponibilità liquide ed equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono prevalentemente la cassa, i
depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente
70
liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e lo scoperto
di conto corrente; quest’ultimo viene evidenziato tra le passività finanziarie a breve
termine. Gli elementi inclusi nella liquidità netta sono valutati al “fair value”.
B. Attività e passività destinate alla vendita
Le Attività e Passività destinate alla vendita sono classificate come tali se il valore
contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita; tale condizione si
considera avverata nel momento in cui la vendita è altamente probabile e le relative
attività/passività sono immediatamente disponibili nelle condizioni in cui si
trovano. Le Attività/Passività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il
valore netto contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita.
C. Crediti commerciali
I crediti commerciali e gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value,
al netto del fondo svalutazione. Le perdite su crediti sono contabilizzate in bilancio
sulla base delle perdite attese. Le perdite attese si basano sulla differenza tra i flussi
finanziari contrattualmente dovuti e i flussi finanziari che il Gruppo si aspetta di
ricevere, scontati ad una approssimazione del tasso di interesse effettivo originario.
I flussi di cassa attesi includeranno i flussi finanziari derivanti dalla escussione delle
garanzie reali detenute o di altre garanzie sul credito, parte integrante delle
condizioni contrattuali. Se il pagamento prevede termini superiori alle normali
condizioni di mercato e il credito non matura interessi, è presente una componente
finanziaria implicita nel valore iscritto in bilancio, che viene pertanto attualizzato,
addebitando a conto economico lo sconto. La rilevazione degli interessi impliciti è
effettuata per competenza sulla durata del credito tra gli “Oneri e Proventi
finanziari”.
Il Gruppo fa ricorso a cessioni pro-soluto di crediti commerciali. A seguito di tali
cessioni, che prevedono il trasferimento pressoché totale e incondizionato al
cessionario dei rischi e benefici relativi ai crediti ceduti, i crediti stessi vengono
rimossi dal bilancio.
I crediti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli
utili o le perdite derivanti dall’adeguamento sono imputati a conto economico.
D. Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto e il valore netto di
realizzo rappresentato dall’ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla loro
vendita nel normale svolgimento dell’attività. Il costo delle rimanenze di prodotti
presso i villaggi turistici di proprietà è determinato applicando il metodo del costo
medio ponderato.
E. Altre attività finanziarie
Le altre attività correnti sono iscritte in base al metodo del costo ammortizzato, sulla
base del metodo di interesse effettivo. Qualora vi sia un’obiettiva evidenza di
indicatori di riduzioni di valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare
pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono
rilevate a conto economico separato. Se nei periodi successivi vengono meno le
motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato
71
fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall’applicazione del costo
ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
F. Attività per imposte correnti
Le attività per imposte correnti sono iscritte al fair value, al netto del fondo
svalutazione. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicazioni di riduzione di
valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei
flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se
nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni,
il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe
derivato dall’applicazione del costo ammortizzato, qualora non fosse stata
effettuata la svalutazione.
G. Eliminazione di attività e passività finanziarie dall’attivo e dal passivo
della situazione patrimoniale finanziaria
Le attività e le passività finanziarie cedute sono eliminate dall’attivo e dal passivo
della situazione patrimoniale finanziaria quando il diritto a ricevere i flussi di cassa
è trasferito unitamente a tutti i rischi e benefici associati alla proprietà.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione
e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
3.3.2 ATTIVITÀ NON CORRENTI
H. Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono valutati al costo di acquisto o di
produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di
valore.
Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro
utilizzo. Gli eventuali interessi passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni
materiali sono capitalizzati fino al momento in cui il bene è pronto all’uso.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni ordinarie sono direttamente
imputati al conto economico separato dell’esercizio in cui sono sostenuti.
La capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il
miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata
esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere
separatamente classificati come attività o parte di un’attività applicando il criterio
del “component approach”.
Analogamente, i costi di sostituzione dei componenti identificabili di beni
complessi sono imputati all’attivo patrimoniale ed ammortizzati secondo la loro
vita utile; il valore di iscrizione residuo del componente oggetto di sostituzione è
imputato a conto economico separato.
Eventuali costi di smantellamento vengono stimati e portati ad incremento del bene
in contropartita ad un fondo oneri di smantellamento; vengono poi ammortizzati
72
sulla base della durata residua della vita utile delle immobilizzazioni cui si
riferiscono.
I contributi pubblici concessi a fronte di investimenti sono rilevati a diminuzione
del prezzo di acquisto o del costo di produzione dei beni se sussiste la ragionevole
certezza che le condizioni per la loro concessione si siano verificate e che gli stessi
contributi saranno ricevuti.
Il valore di iscrizione di immobili, impianti e macchinari viene adeguato tramite
ammortamento sistematico, determinato a quote costanti a partire dal momento in
cui il cespite diventa disponibile e pronto all’uso, sulla base della vita utile stimata.
La verifica della recuperabilità del loro valore avviene in conformità ai criteri
stabiliti dallo IAS 36, come illustrato nei paragrafi seguenti.
La vita utile stimata dal Gruppo, per le varie categorie di cespiti, è la seguente:
anni
Terreni indefinita
Fabbricati 10 - 33
Costruzioni leggere 10
Impianti generici 8 - 12,5
Impianti e macchinari specifici 8,5
Attrezzature 4 - 10
Mobili e macchine ordinarie 2,5 - 10
Macchine elettroniche 5
Autoveicoli da trasporto 5
Autovetture 4
Migliorie su beni di terzi Durata della locazione o vita utile se
inferiore
La vita utile delle immobilizzazioni materiali e il valore residuo sono rivisti
annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente
identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti
che compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per
ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del
“component approach”.
I. Leasing
Le attività detenute mediante contratti di locazione sono rilevate secondo quanto
previsto dall’IFRS 16 “Leasing”. Un contratto contiene o rappresenta un leasing se
conferisce al contraente il diritto di controllare l’utilizzo di un asset identificato per
un periodo di tempo stabilito in cambio di un corrispettivo; tale diritto sussiste se il
contratto attribuisce al locatario il diritto di dirigere l’asset e ottenere
sostanzialmente tutti i benefici economici derivanti dal suo utilizzo. Alla data in cui
il bene è reso disponibile per l’uso, il locatario rileva, nello stato patrimoniale,
un’attività rappresentativa del diritto di utilizzo del bene (“right-of-use asset”), e
una passività rappresentativa dell’obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti
lungo la durata del contratto (“lease liability”). La durata del leasing è determinata
73
considerando il periodo non annullabile del contratto, nonché, ove vi sia la
ragionevole certezza, anche i periodi considerati dalle opzioni di estensione ovvero
connessi al mancato esercizio delle opzioni di risoluzione anticipata del contratto.
La passività per leasing è rilevata inizialmente ad un ammontare pari al valore
attuale dei seguenti pagamenti dovuti per il leasing, non ancora effettuati alla
commencement date: (i) pagamenti fissi (o sostanzialmente fissi), al netto di
eventuali incentivi da ricevere; (ii) pagamenti variabili che dipendono da indici o
tassi; (iii) stima del pagamento che il locatario dovrà effettuare a titolo di garanzia
del valore residuo del bene locato; (iv) pagamento del prezzo di esercizio
dell’opzione di acquisto, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitarla; e (v)
pagamento di penalità contrattuali per la risoluzione del leasing, se il locatario è
ragionevolmente certo di esercitare tale opzione. Il valore attuale dei suddetti
pagamenti è calcolato adottando un tasso di sconto pari al tasso di interesse
implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse agevolmente determinabile,
utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.
Dopo la rilevazione iniziale, la passività per leasing è valutata in maniera analoga
al costo ammortizzato ed è rideterminata, generalmente in contropartita al valore di
iscrizione del correlato right-of-use asset, in presenza di una variazione dei
pagamenti dovuti per il leasing a seguito principalmente di: (i) rinegoziazioni
contrattuali che non danno origine ad un nuovo leasing separato; (ii) variazioni di
indici o tassi (a cui sono correlati i pagamenti variabili); o (iii) modifiche nella
valutazione in merito all’esercizio delle opzioni contrattualmente previste (opzioni
di acquisto del bene locato, opzioni di estensione o di risoluzione anticipata del
contratto).
Il diritto di utilizzo di un bene in leasing è inizialmente rilevato al costo, determinato
come sommatoria delle seguenti componenti: (i) l’importo iniziale della lease
liability; (ii) i costi diretti iniziali sostenuti dal locatario; (iii) eventuali pagamenti
effettuati alla o prima della commencement date, al netto di eventuali incentivi
ricevuti da parte del locatore; e (iv) la stima dei costi che il locatario prevede di
sostenere per lo smantellamento, la rimozione dell’asset sottostante e la bonifica del
sito ovvero per riportare l’asset nelle condizioni stabilite dal contratto.
Successivamente alla rilevazione iniziale, il right-of-use asset è rettificato per tener
conto delle quote di ammortamento cumulate, delle eventuali perdite di valore e
degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni della passività per leasing.
L’ammortamento avviene in base alla vita utile stimata come per le attività detenute
in proprietà oppure, se inferiore, in base ai termini di scadenza dei contratti di
locazione.
Il Gruppo si avvale dell’esenzione relativa ai leasing a breve termine e ai leasing in
cui l’attività sottostante risulta di modesto valore, in quanto si ritiene che gli impatti
sulla passività finanziaria di una sua applicazione non sarebbero stati significativi.
L. Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza
fisica, chiaramente identificabili, controllabili ed atti a generare benefici economici
futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione
comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l’attività al suo
utilizzo al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.
74
L’ammortamento ha inizio nel momento in cui l’attività è disponibile all’uso ed è
ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della
stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
(i) Avviamento
L’avviamento è rappresentato dall’eccedenza del costo di acquisizione sostenuto
rispetto al fair value netto, alla data di acquisto, di attività e passività costituenti
aziende o rami aziendali. Esso non è soggetto ad ammortamento sistematico bensì
ad un test periodico di verifica sull’adeguatezza del relativo valore di iscrizione in
bilancio. Tale test viene effettuato con riferimento all’unità organizzativa
generatrice dei flussi finanziari (“cash generating unit” o “CGU”) cui è attribuito
l’avviamento. L’eventuale riduzione di valore dell’avviamento viene rilevata nel
caso in cui il valore recuperabile dell’avviamento risulti inferiore al suo valore di
iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value
dell’unità generatrice dei flussi finanziari, al netto degli oneri di vendita, ed il valore
d’uso, rappresentato dal valore attuale dei flussi di cassa stimati per gli esercizi di
operatività dell’unità generatrice di flussi finanziari e derivanti dalla sua
dismissione al termine della vita utile.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore
dell’avviamento allocato alla cash generating unit l’ammontare residuo è allocato
alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione del loro valore di
carico. Tale allocazione ha come limite minimo l’ammontare più alto tra:
- il relativo fair value dell’attività al netto delle spese di vendita;
- il relativo valore in uso, come sopra definito.
Nel caso di una precedente svalutazione per perdita di valore, ove negli esercizi
successivi i motivi di tale svalutazione non dovessero più sussistere, il valore
dell’avviamento non viene ripristinato.
ii) Attività immateriali: Diritti di brevetto, Concessioni, Licenze e Software (attività
immateriali a vita utile definita)
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate
sistematicamente lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui le
attività saranno utilizzate dall’impresa; la recuperabilità del loro valore di iscrizione
è verificata con la metodologia di seguito illustrata.
La vita utile stimata dal Gruppo, per le varie categorie di immobilizzazioni
immateriali, è la seguente:
Concessioni 25-99
Licenze e marchi 18
Software 5
M. Riduzione di valore delle attività
A ciascuna data di riferimento di bilancio, le attività materiali ed immateriali con
vita definita sono analizzate al fine di identificare l’esistenza di eventuali indicatori,
derivanti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle
75
stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si
procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando
l’eventuale svalutazione a conto economico separato. Il valore recuperabile di
un’attività è il maggiore tra il suo fair value ridotto dei costi di vendita e il suo
valore d’uso, laddove quest’ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri
stimati per tale attività, determinati tenendo conto di un tasso di sconto che riflette
la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo
dell’investimento e ai rischi specifici dell’attività.
Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore
di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività
appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico separato
qualora il valore di iscrizione dell’attività, ovvero della relativa cash generating
unit a cui essa è allocata, sia superiore al valore recuperabile.
Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente
effettuata, il valore contabile dell’attività viene ripristinato con imputazione a conto
economico separato, nei limiti del valore netto di carico che l’attivo in oggetto
avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati
gli ammortamenti.
Nel caso del Gruppo I Grandi Viaggi, per il settore Villaggi di proprietà le CGU
minime sono state definite secondo un criterio di destinazione (Mare Italia,
Montagna, Oceano Indiano), mentre per i settori Villaggi commercializzati e Tour
operator la CGU minima rimane costituita dal segmento operativo stesso.
N. Altre partecipazioni
Le altre partecipazioni sono relative a società nelle quali il Gruppo non ha
un’influenza dominante (che si presume esserci per percentuali di possesso del
capitale sociale pari o superiori al 20%) e sono valutate al fair value. Qualora non
ci siano elementi sufficienti per l’identificazione del fair value, le stesse sono
valutate al costo.
O. Altre attività finanziarie
Si rimanda a quanto esposto al precedente paragrafo E in merito alle “Altre attività
finanziarie” classificate tra le attività correnti.
P Altre attività per imposte non correnti
Si rimanda a quanto esposto al precedente paragrafo F in merito alle “Attività per
imposte correnti”.
3.3.3 PASSIVITÀ CORRENTI
Q. Passività finanziarie, Debiti per investimenti in leasing, Debiti
commerciali ed altri debiti
Le passività finanziarie a breve ed a lungo termine, i debiti per investimenti in
leasing a breve e a lungo termine, i debiti commerciali e gli altri debiti sono valutate,
76
al momento della prima iscrizione, al fair value, e successivamente al costo
ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.
Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi, il valore dei debiti viene
ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi
flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. I
debiti verso banche e altri finanziatori sono classificati fra le passività correnti,
salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per
almeno dodici mesi dopo la data di riferimento.
I debiti verso banche e altri finanziatori sono rimossi dal bilancio al momento della
loro estinzione e quando il Gruppo abbia trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi
allo strumento stesso.
R. Anticipi ed acconti
Gli anticipi e gli acconti riguardano sostanzialmente anticipi ricevuti da clienti per
pacchetti turistici con data di partenza successiva alla data di bilancio e per la
vendita dei prodotti “Multivacanza”, che si sostanziano nell’incasso anticipato da
parte del Gruppo di soggiorni usufruiti dalla clientela in periodi futuri. Gli anticipi
ed acconti sono valutati al momento della prima iscrizione al fair value e
successivamente al costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di
interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi, il valore dei debiti
viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei
nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente
determinato.
3.3.4 PASSIVITÀ NON CORRENTI
S. Derivati
Alla data di stipulazione del contratto, gli strumenti derivati sono contabilizzati al
fair value e, se non contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair
value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti
del risultato finanziario del periodo. Se invece gli strumenti derivati soddisfano i
requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni
del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.
Il Gruppo può designare alcuni derivati come strumenti di copertura di particolari
rischi, associati a transazioni altamente probabili (“cash flow hedges”). Di ciascun
strumento finanziario derivato, qualificato per la rilevazione come strumento di
copertura, è documentata la sua relazione con l’oggetto della copertura, compresi
gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica
dell’efficacia. L’efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di
accensione di ciascuno strumento derivato, sia durante la sua vita. Generalmente,
nel caso di cash flow hedges, una copertura è considerata altamente “efficace” se,
sia all’inizio, sia durante la sua vita, i cambiamenti dei flussi di cassa attesi nel
futuro dell’elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del
fair value dello strumento di copertura.
I fair value degli strumenti finanziari derivati, sono evidenziati nella Nota 14.4.3.
77
Il fair value dei derivati, utilizzati come strumenti di copertura, è classificato tra le
attività o le passività non correnti, se la scadenza dell’elemento oggetto di copertura
è superiore a dodici mesi; nel caso in cui la scadenza dell’elemento oggetto di
copertura sia inferiore a dodici mesi, il fair value degli strumenti di copertura è
incluso nelle attività e nelle passività correnti.
I derivati non designati come strumenti di copertura sono classificati come attività
o passività correnti o non correnti a seconda della loro scadenza contrattuale.
Cash flow hedges
Nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di
cassa originati dall’esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla
data di riferimento del bilancio (“cash flow hedges”), le variazioni del fair value
dello strumento derivato, registrate successivamente alla prima rilevazione, sono
contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nella voce “Riserva Cash flow
hedges” del patrimonio netto. Quando si manifestano gli effetti economici originati
dall’oggetto della copertura, la riserva è riversata a conto economico nelle voci in
cui vengono contabilizzati gli effetti dell’oggetto di copertura. Qualora la copertura
non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di
copertura, riferibile alla porzione inefficace dello stesso, è immediatamente rilevata
a conto economico nelle voci “Proventi finanziari” ed “Oneri finanziari”. Se,
durante la vita di uno strumento derivato, il manifestarsi dei flussi di cassa previsti
oggetto della copertura non è più considerato altamente probabile, la quota della
voce “Riserva Cash flow hedges” relativa a tale strumento viene riversata nel conto
economico dell’esercizio nelle voci “Oneri finanziari” e “Proventi finanziari”.
Viceversa, nel caso in cui lo strumento derivato sia ceduto o non sia più
qualificabile come strumento di copertura efficace, la parte della voce “Riserva
Cash flow hedges”, rappresentativa delle variazioni di fair value dello strumento
sino a quel momento rilevata, viene mantenuta quale componente del patrimonio
netto ed è riversata a conto economico seguendo il criterio di classificazione sopra
descritto, contestualmente al manifestarsi dell’operazione originariamente oggetto
della copertura.
T. Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri sono iscritti a fronte di perdite ed oneri di natura
determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono
determinabili l’ammontare e/o la data di accadimento.
L’iscrizione viene rilevata solo quando esiste un’obbligazione corrente (legale o
implicita) per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi
passati ed è probabile che tale fuoriuscita sia richiesta per l’adempimento
dell’obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima attualizzata della
spesa richiesta per estinguere l’obbligazione. Il tasso utilizzato nella
determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato
ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna
passività.
78
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono
indicati nell’apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad
alcun stanziamento.
U. Fondi per benefici ai dipendenti
Il fondo trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell’articolo 2120
del Codice Civile, rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti, piani basati
sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente
nel corso di un predeterminato periodo di servizio.
In particolare, la passività relativa al trattamento di fine rapporto del personale è
iscritta in bilancio in base al valore attuariale della stessa, in quanto qualificabile
quale beneficio ai dipendenti dovuto in base ad un piano a prestazioni definite.
L’iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche
attuariali dell’ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio
dell’attività lavorativa prestata nell’esercizio corrente e in quelli precedenti e
l’attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli
impegni della Società.
V. Imposte correnti e differite
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell’esercizio,
applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.
Nell’ambito della politica fiscale di Gruppo, le società controllate con sede in Italia,
esclusa Sampieri S.r.l., hanno aderito all’istituto del Consolidato Fiscale Nazionale
introdotto con il D.lgs. n. 344 del 12 dicembre 2003, per il quale la Capogruppo
assume il ruolo di consolidante, al fine di conseguire un risparmio tramite una
tassazione fiscale calcolata su una base imponibile unificata, con conseguente
immediata compensabilità dei crediti di imposta e delle perdite fiscali con i debiti
di imposta. I rapporti infragruppo, originati dall’adozione del Consolidato Fiscale
Nazionale, si ispirano ad obiettivi di neutralità e parità di trattamento.
Nel corso dell’esercizio IGV S.p.A., in qualità di consolidante, ha continuato ad
avvalersi della particolare disciplina del consolidato IVA di Gruppo cui hanno
aderito le società controllate italiane, ad eccezione di Sampieri S.r.l..
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che
emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il relativo valore
contabile. Fanno eccezione quelle differenze relative all’avviamento e agli utili
indivisi derivanti dalle partecipazioni in società controllate; questi sono assoggettati
a tassazione solo in caso di distribuzione, quando la tempistica di rigiro di tali
differenze è soggetta al controllo del Gruppo e risulta probabile che non si
riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte differite
attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella
misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte
del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate
utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei
quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
79
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico separato, ad
eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a
patrimonio netto, per le quali l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a
patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le
imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto
legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse
tra gli “Altri costi operativi”.
W. Patrimonio netto
(i) Capitale sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della società
Capogruppo I Grandi Viaggi S.p.A. I costi strettamente correlati alla emissione di
nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell’eventuale
effetto fiscale differito.
(ii) Riserva legale e Altre riserve
La riserva legale accoglie il 5% del risultato dell’esercizio della Capogruppo
fintanto che abbia raggiunto il 20% del capitale sociale. La stessa non è distribuibile
ed è utilizzabile per la copertura di perdite. Le altre riserve sono costituite da riserve
di capitale a destinazione specifica.
(iii) Riserva di conversione
La riserva di conversione accoglie sia le differenze di cambio generate dalla
conversione dei dati economici dei bilanci delle società consolidate redatti in valuta
diversa dall’Euro al cambio medio dell’esercizio di riferimento, che le differenze
generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura, dei precitati bilanci, al
tasso di cambio di chiusura dell’esercizio di riferimento.
(iv) Utili e perdite di esercizi precedenti
Includono i risultati economici del periodo in corso e degli esercizi precedenti per
la parte non distribuita e non accantonata a riserva (in caso di utili) o ripianata (in
caso di perdite). La posta accoglie, inoltre, i trasferimenti da altre riserve di
patrimonio, quando si libera il vincolo al quale erano sottoposte.
(v) Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del Patrimonio Netto. Il costo originario
delle azioni proprie e i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono
iscritti a Patrimonio Netto.
80
X. Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di servizi
della gestione ordinaria dell’attività del Gruppo. Il ricavo è riconosciuto al netto
dell’imposta sul valore aggiunto, degli abbuoni e degli sconti.
La vendita di servizi è riconosciuta nel periodo contabile nel quale i servizi sono
resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale
dei servizi ancora da rendere, tenendo in considerazione che il cliente riceve e
consuma simultaneamente i benefici derivanti dai servizi forniti dal Gruppo.
Il riconoscimento del ricavo è subordinato alla ragionevole certezza dell’incasso del
corrispettivo previsto.
Per le società alberghiere appartenenti al Gruppo, i ricavi derivanti dai servizi resi,
gli altri ricavi, i costi, i proventi, gli oneri e le rettifiche sono rilevati ed esposti in
conto economico secondo il principio della competenza, con opportuna rilevazione
dei relativi ratei e risconti. In particolare, i ricavi per la vendita dei soggiorni ed i
ricavi relativi alla vendita di servizi ristorante, bar e altri servizi turistico-alberghieri
sono rilevati proporzionalmente in base allo stato di completamento del servizio,
mentre i ricavi relativi alla boutique vengono contabilizzati al momento
dell’acquisto.
Generalmente, il Gruppo riceve anticipi a breve termine dai propri clienti e
l'importo pattuito del corrispettivo non viene rettificato per tener conto degli effetti
di una componente di finanziamento significativa se si aspetta, all'inizio del
contratto, che l’intervallo di tempo tra il momento in cui l’entità trasferirà al cliente
il servizio promesso e il momento in cui il cliente effettuerà il relativo pagamento
non supera un anno.
I ricavi sono iscritti al netto di eventuali sconti, abbuoni premi.
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte
dell’assemblea.
I proventi finanziari sono riconosciuti proporzionalmente in base al metodo del
tasso di interesse effettivo.
Y. Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni venduti o in base allo stato di
completamento del servizio reso. Nei casi in cui non si possa identificare l’utilità
futura degli stessi, sono rilevati quando sostenuti.
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati come componenti del reddito
d’esercizio nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza
temporale e quando non producono futuri benefici economici e pertanto non hanno
i requisiti per la contabilizzazione come attività nella situazione patrimoniale
finanziaria.
Gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione
del decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.
81
Z. Contributi pubblici
I contributi pubblici, in presenza di una delibera formale di attribuzione e, in ogni
caso, quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo, in quanto sussiste
la ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà le condizioni previste per la
percezione e che i contributi saranno incassati, sono rilevati per competenza in
diretta correlazione con i costi sostenuti.
(a) Contributi in conto capitale
I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a immobili, impianti e
macchinari sono registrati con il metodo della rappresentazione netta a diretto
decremento dell’immobilizzazione cui sono riferiti. Il contributo viene
successivamente rilevato a conto economico a diretto decremento della quota di
ammortamento dell’immobilizzazione cui è riferito.
(b) Contributi in conto esercizio
I contributi diversi dai contributi in conto capitale sono accreditati al conto
economico nella voce “Altri proventi”.
A1. Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall’Euro
Il bilancio consolidato è presentato in Euro, che è la valuta funzionale e di
presentazione adottata dalla Capogruppo; ciascuna impresa del Gruppo definisce la
propria valuta funzionale, che è utilizzata per valutare le voci comprese nei singoli
bilanci. Le transazioni in valuta estera sono rilevate inizialmente al tasso di cambio
(riferito alla valuta funzionale) in essere alla data della transazione. Le attività e
passività monetarie, denominate in valuta estera, sono riconvertite nella valuta
funzionale al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio. Tutte le
differenze di cambio sono rilevate nel conto economico separato, ad eccezione delle
differenze derivanti da finanziamenti in valuta estera accesi a copertura di un
investimento netto in una società estera, che sono rilevate direttamente nel
patrimonio netto fino a quando l’investimento netto non viene dismesso. Le imposte
e i crediti fiscali attribuibili a differenze di cambio su tali finanziamenti sono
anch’essi trattati direttamente a patrimonio netto. Le poste non monetarie valutate
al costo storico in valuta estera sono convertite usando i tassi di cambio in vigore
alla data di iniziale rilevazione della transazione. Le poste non monetarie iscritte al
valore equo in valuta estera sono convertite usando il tasso di cambio alla data di
determinazione di tale valore. Alla data di chiusura del bilancio, le attività e
passività monetarie delle società controllate che adottano valute estere, sono
convertite nella valuta di presentazione del bilancio consolidato del Gruppo
(l’Euro) al tasso di cambio in essere in tale data, e il loro conto economico separato
è convertito usando il cambio medio dell’esercizio. Le differenze di cambio
derivanti dalla conversione di poste non monetarie sono rilevate direttamente a
patrimonio netto e sono esposte separatamente in una apposita riserva dello stesso.
Al momento della dismissione di una società estera, le differenze di cambio
cumulate rilevate a patrimonio netto in considerazione di quella particolare entità
sono rilevate in conto economico separato.
82
B1. Utile per azione
Base
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo,
rettificato, ove applicabile, della quota parte degli stessi attribuibile ai possessori di
eventuali azioni privilegiate, per la media ponderata delle azioni ordinarie in
circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo,
rettificato, ove applicabile, della quota parte dello stesso attribuibile ai possessori
di eventuali azioni privilegiate, per la media ponderata delle azioni ordinarie in
circolazione durante l’esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie. Ai fini del
calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione
è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto
diluitivo, mentre il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli
effetti, al netto delle imposte, della conversione. Il risultato per azione diluito non
viene calcolato nel caso di perdite, in quanto qualunque effetto diluitivo
determinerebbe un miglioramento del risultato per azione.
C1. Distribuzione di dividendi
La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l’iscrizione di
un debito nel bilancio consolidato del periodo nel quale la distribuzione è stata
approvata dagli azionisti della Società.
D1. Informativa settoriale
Un settore di attività risulta definito, rispetto ad altri settori di attività, da quel
gruppo di assets e transazioni utilizzato per la fornitura di determinati servizi
turistici che risultano soggetti a rischi e benefici sostanzialmente differenti da quelli
forniti da altri settori di attività.
Un settore geografico risulta definito, rispetto ad altri settori geografici, da quel
gruppo di assets e transazioni utilizzato per la fornitura di servizi turistici in un
determinato ambiente geografico che risulta soggetto a rischi e benefici
sostanzialmente differenti da quelli di altri settori geografici.
NUOVI PRINCIPI CONTABILI
Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per
periodi che iniziano a partire dal 1° novembre 2023
A decorrere dal 1° novembre 2023 risultano applicabili alla Società le seguenti
integrazioni a specifici paragrafi dei Principi contabili internazionali già adottati
dalla Società nei precedenti esercizi:
83
IFRS 17 “Insurance Contracts”: in data 18 maggio 2017 lo IASB ha emesso
l’IFRS 17 “Insurance Contracts” che stabilisce i principi per il riconoscimento, la
misurazione, la presentazione e la rappresentazione dei contratti di assicurazione
inclusi nello standard. L'obiettivo dell'IFRS 17 è garantire che un'entità fornisca
informazioni rilevanti che rappresentino fedelmente tali contratti, al fine di
rappresentare una base di valutazione per il lettore del bilancio degli effetti di tali
contratti sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici e sui
flussi finanziari dell'entità.
Le successive integrazioni emesse nel mese di luglio 2020, mirate a semplificare
l’implementazione dello standard ne hanno differito l’entrata in vigore al 1° gennaio
2023.
IAS 1 “Presentation of the financial statements”: in data 23 gennaio 2020 e 15
luglio 2020 lo IASB ha emesso due integrazioni al principio IAS 1 “Presentation of
the financial statements” che mirano a definire meglio il concetto di passività e la
relativa classificazione tra breve e medio lungo termine. Nello specifico si dà enfasi
al concetto temporale di trasferimento di denaro o altre risorse alla controparte, per
estinguere la passività.
L’entrata in vigore di tali emendamenti è stata differita al 1° gennaio 2023.
Inoltre, lo IASB ha emesso un exposure draft in cui vengono proposte ulteriori
modifiche nonché un ulteriore differimento dell’entrata in vigore delle modifiche
almeno al 1° gennaio 2024.
Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2: lo IASB ha emendato lo
IAS 1 richiedendo alle società di effettuare disclosure delle “material” accounting
policies, invece che delle “significant” accounting policies. L’integrazione fornisce
una definizione di “material” accounting policy. Al fine di supportare tale
integrazione, lo IASB ha inoltre pubblicato un’integrazione all’IFRS Practice
Statement 2 “Making Materiality Judgements” per fornire indicazioni e linee guida
su come applicare il concetto di materialità alla disclosure delle accounting policies.
Tale integrazione sarà applicabile per gli esercizi che iniziano in data 1° gennaio
2023.
Amendments to IAS 8 “Definition of accounting estimates”: l’integrazione allo
IAS 8 chiarisce la distinzione tra “modifiche nelle accounting policies” e
“modifiche nelle definizione di stime contabili”.
Tale integrazione sarà applicabile per gli esercizi che iniziano in data 1° gennaio
2023.
Amendments to IAS 12 “Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising
from single transaction”: l’integrazione allo IAS 12 prevede che le società
debbano riconoscere imposte differite su transazioni che, nella rilevazione iniziale,
generano un pari importo di differenze tassabili e differenze temporanee deducibili.
Tale integrazione sarà applicabile per gli esercizi che iniziano in data 1° gennaio
2023.
Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno in data pari o
successiva al 1° gennaio 2023.
Non vi sono impatti significativi sul Gruppo derivanti dall’entrata in vigore di tali
principi.
84
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione
Europea, applicabili dal 1° gennaio 2024 o in data successiva, e non adottati in
via anticipata
Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback:
A settembre 2022, lo IASB ha emanato una modifica all’IFRS 16 per specificare i
requisiti che un locatore venditore utilizza nella misurazione della passività per
leasing che deriva da una transazione di sale & lease back, per assicurare che il
locatore venditore non riconosca utili o perdite con riferimento al diritto d’uso
mantenuto dallo stesso. Le modifiche sono effettive per gli esercizi che iniziano al
1° gennaio 2024 o successivamente e devono essere applicate retrospettivamente a
tutte le transazioni di sale & lease back sottoscritte dopo la data di prima
applicazione dell’IFRS 16. È permessa l’applicazione anticipata e di tale fatto è
necessario dare informativa.
Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of
Liabilities as Current or Non current - Deferral of Effective Date and Non-
current Liabilities with Covenants: a gennaio 2020 ed ottobre 2022, lo IASB ha
pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i
requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche
saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2024 o
successivamente, e dovranno essere applicate retrospettivamente
Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial
Instruments: a Maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7
Rendiconto Finanziario e IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informazioni Integrative,
per chiarire le caratteristiche dei contratti di reverse factoring e richiedere di dare
ulteriore informativa di tali accordi. I requisiti di informativi inclusi nelle modifiche
hanno l’obiettivo di assistere gli utilizzatori di bilancio nel comprendere gli effetti
sulle passività, flussi di cassa ed esposizione al rischio di liquidità di un’entità degli
accordi di reverse factoring. Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che
inizieranno al 1° gennaio 2024 o successivamente.
Amendments to IAS 12 Income Taxes: International Tax Reform – Pillar two
Model Rules: le modifiche, emesse dallo IAS a Maggio 2023, hanno introdotto
un’eccezione temporanea alla contabilizzazione delle imposte differite connesse
all’applicazione delle disposizioni del Pillar Two pubblicato dall’OCSE
(Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico). Le imprese possono
applicare immediatamente l’eccezione temporanea mentre le disposizioni sulle
informazioni integrative devono essere fornite a partire dai bilanci degli esercizi
che hanno inizio dal 1° gennaio 2023
Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili non sono attesi effetti, nel bilancio
consolidato del Gruppo, dall’adozione di tali emendamenti.
Gli eventuali impatti sul bilancio della Società derivanti dai nuovi principi,
modifiche e interpretazioni non ancora applicabili non risultano essere significativi.
85
3.4 USO DI STIME
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l’applicazione
di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili
e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che
vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle
relative circostanze. L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi
riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale finanziaria
patrimoniale, il conto economico separato ed il rendiconto finanziario, nonché
l’informativa fornita. I risultati effettivi delle poste di bilancio per le quali sono state
utilizzate le suddette stime ed assunzioni, per definizione, possono differire da
quelli riportati nei bilanci a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le
condizioni sulla quali si basano le stime.
Cambiamento climatico
Il cambiamento climatico globale sta provocando, e si prevede che continuerà a
provocare, disastri naturali e fenomeni meteorologici estremi con maggiore
frequenza o intensità, tra cui siccità, incendi, tempeste, innalzamento del livello del
mare, inondazioni, ondate di calore e di freddo. Questi eventi estremi stanno
determinando cambiamenti nelle dinamiche di mercato, nelle aspettative degli
stakeholder, nelle politiche e nelle normative locali, nazionali e internazionali sul
cambiamento climatico.
Con l'evolversi di questi sviluppi normativi e tecnologici, le strategie, le operazioni
e i piani aziendali del Gruppo potrebbero cambiare e la recuperabilità delle attività
del Gruppo potrebbe subire un impatto, compresa la
recuperabilità di talune attività immateriali, nonché di immobili, impianti e
attrezzature.
Dalle valutazioni svolte, non vi sono ad oggi impatti significativi da rilevare sul
business del gruppo.
3.5 PRINCIPI CONTABILI PIÙ SIGNIFICATIVI CHE RICHIEDONO UN
MAGGIOR GRADO DI SOGGETTIVITÀ
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che
richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori
nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni
sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul
bilancio consolidato.
(i) Ammortamento delle immobilizzazioni: l’ammortamento delle
immobilizzazioni costituisce un costo rilevante per il Gruppo. Il costo
di immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti
lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica
delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli amministratori
nel momento in cui l’immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata
sull’esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di
mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere
impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto,
l’effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo
86
valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri
di smantellamento e il valore di recupero per aggiornare la residua vita
utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione
nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di
ammortamento degli esercizi futuri.
(ii) Attività per imposte anticipate e Passività per imposte differite: la
contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle
aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei
redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite
dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti
significativi sulla valutazione delle imposte anticipate.
(iii) Fondi rischi: l’identificazione della sussistenza o meno di
un’obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di
non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di
caso in caso, congiuntamente alla stima dell’ammontare delle risorse
economiche richieste per l’adempimento dell’obbligazione. Quando gli
amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto
possibile, i rischi vengono indicati nell’apposita sezione informativa su
impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
(iv) Svalutazione dei crediti commerciali: l’identificazione di eventuali
crediti di dubbio realizzo e della relativa parte non realizzabile richiede
stime e valutazioni da parte del management e degli amministratori.
L’anzianità del credito ed i fenomeni di incasso risultano i principali
indicatori del presumibile valore di realizzo dei crediti commerciali sui
quali gli amministratori basano la loro stima in tal senso.
(v) Riduzione di valore delle attività
Attività materiali ed immateriali con vita utile definita
In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo e con la
procedura d’impairment, le attività materiali e immateriali con vita
definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia registrata
una riduzione di valore, da rilevare tramite una svalutazione, quando
sussistano indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero
del relativo valore netto contabile tramite l’uso. La verifica
dell’esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli
amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle
informazioni disponibili all’interno del Gruppo e dal mercato, nonché
dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga rilevato che si sia
generata una riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione
della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta
identificazione degli indicatori di una potenziale riduzione di valore,
nonché la stima della stessa, dipendono da fattori che possono variare
nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli
amministratori.
In sede di chiusura del presente esercizio il Gruppo I Grandi Viaggi ha
proceduto a verificare l’esistenza di eventuali indicatori di possibile
“impairment” delle proprie CGU, procedendo poi a eseguire il test per
87
le CGU ritenute a potenziale “rischio”. Sulla base di tale test, non è stata
necessaria la svalutazione di asset.
I risultati degli impairment test al 31 ottobre 2024 non implicano che in
futuro non si potranno avere risultati differenti, soprattutto qualora lo
scenario di business variasse rispetto a quanto ad oggi prevedibile.
Tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle imprese estere
Le situazioni contabili in valuta delle controllate estere consolidate sono convertite
in moneta di conto adottando il cambio del 31 ottobre 2024 per le poste patrimoniali
monetarie ed il cambio medio dell’esercizio per il conto economico separato.
I principali tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci espressi in divisa estera sono i seguenti :
Cambio puntuale
31/10/2024
Cambio medio
01/11/2023-
31/10/2024
Cambio puntuale
31/10/2023
Cambio medio
01/11/2022-
31/10/2023
Scellino Kenya KSH 140,38 150,80 160,13 144,84
Scellino Tanzania TSH 2.953,82 2.831,13 2.654,20 2.565,32
Rupia Seychelles SCR 16,06 15,74 15,27 15,03
Dollaro U.S.A. USD 1,09 1,09 1,06 1,07
TASSI DI CAMBIO RISPETTO ALL'EURO
88
4. INFORMATIVA PER SETTORE DI ATTIVITÀ E PER AREA
GEOGRAFICA
L’informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le
disposizioni dell’IFRS 8 “Settori operativi” (di seguito “IFRS 8”), che prevedono
la presentazione dell’informativa coerentemente con le modalità adottate dagli
amministratori per l’assunzione delle decisioni operative. Pertanto,
l’identificazione dei settori operativi e l’informativa presentata sono definite sulla
base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell’allocazione
delle risorse ai diversi settori operativi e per l’analisi delle relative performance.
Un settore operativo è definito dall’IFRS 8 come una componente di un’entità che:
i) intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i
ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale
operativo dell’entità ai fini dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da
allocare al settore e della valutazione dei risultati; iii) per la quale sono disponibili
informazioni di bilancio separate.
Il Gruppo I Grandi Viaggi opera sostanzialmente in tre settori di attività:
Villaggi di proprietà;
Villaggi commercializzati;
Tour Operator.
Il settore Villaggi di proprietà riguarda l’attività principale del Gruppo e consiste
nella gestione di strutture alberghiere di proprietà e nella commercializzazione delle
stesse attraverso I Grandi Viaggi S.p.A.
Il settore Villaggi Commercializzati consiste nella commercializzazione di
soggiorni presso strutture alberghiere di terzi.
Il settore Tour Operator riguarda principalmente l’organizzazione di tours e
crociere.
Stante la tipologia di servizi e prodotti venduti, non esistono fenomeni di
concentrazioni significative dei ricavi su singoli clienti.
La colonna “non allocato” si riferisce alla attività corporate centralizzate non
direttamente imputabili ad attività di business.
Di seguito si presentano i principali dati economico – finanziari dei settori di
riferimento per gli esercizi chiusi al 31 ottobre 2024 ed al 31 ottobre 2023:
89
Migliaia di Euro
CONTO ECO NOMICO PER SETTORE DI ATTIVITA'
31 ottobre 2024
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour
Non
allocato
Totale
RICAVI
Ricavi della gestione caratteristica 52.311 334 9.944 62.589
Altri ricavi 1.492 3.098 4.590
Totale ricavi 53.803 334 9.944 3.098 67.179
COSTI OPERATIVI
Costi per servizi turistici e alberghieri 28.881 237 7.917 -293 36.742
Commissioni ad agenzie di viaggio 1.875 16 688 269 2.847
Altri costi per servizi 2.227 - - 2.276 4.504
Costi del personale 11.330 7 580 898 12.814
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 2.744 6 193 -362 2.581
Accantonamenti e altri costi operativi 2.761 - - 316 3.077
Totale costi 49.817 266 9.378 3.104 62.565
Risultato operativo
3.986 68 566 -6 4.614
Proventi finanziari 850
Oneri finanziari -1.445
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
-596
Imposte sul reddito
-732
Risultato netto
3.287
Migliaia di Euro
CO NTO ECONOMICO PER SETTORE DI ATTIVITA'
31 ottobre 2023
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour
Non
allocato
Totale
RICAVI
Ricavi della gestione caratteristica 47.383 237 9.383 -6 56.997
Altri ricavi 1.152 3.114 4.266
Totale ricavi 48.535 237 9.383 3.108 61.263
CO STI OPERATIVI
Costi per servizi turistici e alberghieri 26.153 230 7.665 34.048
Commissioni ad agenzie di viaggio 1.873 14 605 154 2.646
Altri costi per servizi 2.164 - - 1.980 4.144
Costi del personale 9.958 39 659 705 11.361
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 2.499 3 112 16 2.629
Accantonamenti e altri costi operativi 2.800 - - 364 3.164
Totale costi 45.449 286 9.041 3.219 57.994
Risultato operativo
3.087 -49 342 -111 3.270
Proventi finanziari 514
Oneri finanziari -466
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
48
Imposte sul reddito
-477
Risultato netto
2.841
90
Di seguito si presentano i dati relativi alle attività e passività dei settori di
riferimento al 31 ottobre 2024 ed al 31 ottobre 2023:
31 ottobre 2024
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
ATTIVITA'
Attività correnti 7.686 8 287 17.149 25.130
Attività non correnti
61.646 4 105 17.820 79.576
Totale attività 69.332 12 392 34.970 104.706
PASSIVITA'
Passività correnti 12.080 24 735 9.166 22.005
Passività non correnti
7.461 3.943 11.404
Totale passività
19.541 24 735 13.110 33.409
PATRIMONIO NETTO
Totale patrimonio netto
71.297
Ammortamenti e svalutazioni
2.744 6 193 -362
2.581
Migliaia di Euro
31 ottobre 2023
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
ATTIVITA'
Attività correnti 5.499 159 400 12.380 18.438
Attività non correnti
60.069
18.251 78.320
Attività non correnti destinate alla cessione
Totale attività 65.568 159 400 30.631 96.758
PASSIVITA'
Passività correnti 12.122 150 1.115 4.979 18.366
Passività non correnti
8.752 2.023 10.775
Totale passività
20.875 150 1.115 7.003 29.141
PATRIMONIO NETTO
Totale patrimonio netto
67.617
Ammortamenti e svalutazioni
2.499 3 112 16
2.629
Migliaia di Euro
91
4.1 INFORMATIVA PER AREA GEOGRAFICA
Le vendite del Gruppo sono quasi interamente effettuate in Italia a clientela italiana.
L’operatività del Gruppo è comunque legata alle destinazioni dei viaggi organizzati
e commercializzati che influiscono in termini di rischio.
La suddivisione per aree geografiche è così determinata:
Italia;
Medio raggio (Europa);
Lungo Raggio (destinazioni extraeuropee).
L’Italia è la destinazione principale dei soggiorni organizzati e commercializzati
dal Gruppo e l’area in cui si sono concentrati i maggiori investimenti dal punto di
vista immobiliare.
Le destinazioni europee sono relative principalmente a tours nelle capitali e a
soggiorni in destinazioni marittime nel bacino del Mediterraneo.
Le destinazioni di lungo raggio riguardano principalmente i soggiorni presso le
strutture di proprietà estere, i soggiorni marittimi in destinazioni esotiche e i tour
negli Stati Uniti, Canada, Africa e Sud Africa, Australia e Oriente.
Le vendite suddivise per area geografica sono riportate nella seguente tabella.
5. ATTIVITÀ CORRENTI
5.1 DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI
La voce ammonta a 14.755 migliaia di Euro e ha subito un incremento netto di
2.110 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta di disponibilità depositate presso istituti di credito su conti correnti, di
assegni e disponibilità liquide depositate presso le casse sociali alla data del 31
ottobre 2024.
Si rimanda al rendiconto finanziario consolidato per una migliore comprensione
della dinamica di tale voce.
92
5.2 CREDITI COMMERCIALI
La voce ammonta a 2.006 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 509 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio per effetto del crescente volume delle
vendite verso destinazioni estere.
Si tratta principalmente di crediti verso clienti diretti relativamente a contratti
Multivacanza.
La voce è espressa al netto del relativo fondo svalutazione crediti che ammonta a
440 migliaia di Euro.
La movimentazione del fondo svalutazione crediti nel corso dell’esercizio chiuso
al 31 ottobre 2024 è la seguente:
La ripartizione per scadenze del saldo in esame, al netto del fondo svalutazione, è
la seguente:
Migliaia di Euro
Saldo al 31/10/2022 797
Accantonamento 8
Utilizzi -371
Riclassifiche
Effetto cambi
Saldo al 31/10/2023 434
Accantonamento 19
Utilizzi -19
Riclassifiche
Effetto cambi 6
Saldo al 31/10/2024 440
Importo
Migliaia di Euro
<30 giorni 30-60 giorni 60-90 giorni >90 giorni
2024
2.006 749 395 104 238 521
2023
1.497 600 267 28 378 223
Totale Non scaduti
Scaduti non svalutati
93
I crediti in esame sono pressoché interamente in Euro.
I crediti sono tutti esigibili entro 5 anni.
5.3 RIMANENZE
La voce ammonta a 381 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 2 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio; si tratta principalmente di derrate non
deperibili, giacenti presso i complessi turistici alberghieri di proprietà al 31 ottobre
2024.
Sulle rimanenze non sono costituite garanzie reali. Non vi sono rimanenze a
garanzia di passività, né rimanenze iscritte al valore netto di realizzo.
5.4 ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
La voce ammonta a 4.000 migliaia di Euro ed accoglie il valore nominale dei
Certificati di deposito “CD BNL Safe P.PL 3M 3,75%” sottoscritti dalla
Capogruppo in data 24 luglio 2024, al tasso del 3,75% e con scadenza 24
dicembre 2024.
5.5 ATTIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
La voce ammonta a 1.102 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 529
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce altri crediti include crediti per imposte sui redditi della controllata a
Zanzibar per 77 migliaia di Euro.
La composizione della voce è la seguente:
5.6 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
La voce ammonta a 2.886 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 600 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
Migliaia di Euro
IVA 851 1.200 -349
Crediti IRES 155 2 153
Crediti IRAP 19 79 -60
Altri 77 350 -273
TO TALE 1.102 1.631 -529
31 ottobre 2024 Differenza 31 ottobre 2023
94
Si tratta principalmente di acconti verso corrispondenti italiani ed esteri per
pagamento di servizi turistici di competenza economica di periodi successivi, di
risconti attivi per costi di competenza di periodi successivi e di altri crediti.
La composizione della voce è la seguente:
I crediti verso corrispondenti esteri e compagnie aeree si riferiscono ad acquisti di
servizi e biglietteria aerea riferiti a viaggi non di competenza dell’esercizio.
I risconti provvigioni agenti si riferiscono ai compensi corrisposti per la vendita del
prodotto “Multivacanza” usufruibili nel prossimo esercizio e sono determinati in
funzione della durata pluriennale dei relativi contratti. La voce in esame espone la
parte a breve termine di tale risconto.
6. ATTIVITÀ NON CORRENTI
6.1 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
La voce, essenzialmente composta dai complessi alberghieri di proprietà e dai
relativi impianti e macchinari, ammonta a 59.768 migliaia di Euro e ha subito un
incremento netto di 1.717 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio originato
principalmente dalla rilevazione in bilancio dei diritti d’uso relativi alla locazione
della sede sociale, oltre che dagli investimenti effettuati per ristrutturazione e
ammodernamento nelle strutture italiane ed estere, parzialmente compensati dalla
rilevazione degli ammortamenti di periodo.
La voce immobili impianti e macchinari si è movimentata rispetto all’esercizio
precedente principalmente per effetto combinato di ammortamenti dell’esercizio
per 2.581 migliaia di Euro e nuovi investimenti, inclusivi di lavori in corso, per
1.563 migliaia di Euro.
Per quanto riguarda le strutture di proprietà, gli interventi più significativi hanno
riguardato il villaggio di Le Castella, in Calabria, per la ristrutturazione dei tetti
delle camere per circa 255 migliaia di Euro e per la manutenzione straordinaria
degli impianti per circa 36 migliaia di Euro.
Migliaia di Euro
Altri Ratei Attivi 389 254 135
Risconti provvigioni agenti 274 266 8
Corrispondenti esteri e Compagnie Aeree
398 404 -6
Risconti altri costi per servizi 341 260 81
Istituti di Previdenza 40 37 3
Risconti costi servizi turistici 1.431 1.057 374
Crediti diversi 13 8 5
TO TALE 2.886 2.286 600
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Differenza
95
Nel villaggio Santaclara, a Palau in Sardegna, si è provveduto al
riammodernamento degli infissi del corpo centrale e alla ristrutturazione del
parcheggio auto per circa 67 migliaia di Euro, oltre alla ristrutturazione della piscina
centrale e alla trasformazione di uno dei campi da tennis in campo da Padel per
circa 84 migliaia di Euro.
Per il villaggio di Marispica, in Sicilia, sono state acquistate nuove attrezzature e
mobili arredi per complessivi 60 migliaia di Euro e sono stati effettuati interventi
di manutenzione straordinaria degli impianti per complessivi 79 migliaia di Euro.
Al villaggio Santagiusta, a Castiadas in Sardegna, sono stati investiti circa 34
migliaia di Euro per l’acquisto di nuove attrezzature e 31 migliaia di Euro per
biancheria e tovagliato.
Infine, si segnala che sono stati svolti lavori di ristrutturazione dei locali adibiti a
discoteca/pianobar presso l’Hotel Relais Des Alpes a Madonna di Campiglio, in
Trentino, per circa 152 migliaia di Euro.
Il villaggio di Baia Samuele ha effettuato il restyling di 30 camere, investendo
complessivamente circa 138 migliaia di Euro. La struttura ha sostenuto inoltre costi
per l’acquisto di impianti e macchinari per circa 131 migliaia di Euro.
Per quanto riguarda le strutture di proprietà all’estero, gli investimenti più
significativi riguardano i lavori straordinari presso il villaggio Dongwe, a Zanzibar,
per la ristrutturazione del pontile per circa 41 migliaia di Euro, rifacimento di alcuni
tetti in makuti per un ammontare di circa 53 migliaia di Euro e il ripristino del
generatore a gasolio per un importo di circa 51 migliaia di Euro. Presso le strutture
Côte d’Or e Chauve Souris, a Seychelles, sono stati svolti lavori di rifacimento tetti
per un ammontare di circa 31 migliaia di Euro e sono in fase di completamento i
lavori per la costruzione della piscina, per la quale sono stati investiti circa 120
migliaia di Euro. Al Blue Bay Village, in Kenya, sono stati acquistati mobili e arredi
per un ammontare di circa 19 migliaia di Euro.
Si segnala che al 31 ottobre 2024 è stata effettuata una riclassifica dalla voce
“attrezzature” alla voce “altri beni”, pari a un valore netto contabile di 228 migliaia
di Euro.
Per un’analisi dettagliata della composizione e della movimentazione degli
immobili, impianti e macchinari si rimanda ai prospetti analitici seguenti:
96
I contributi pubblici, ricevuti in esercizi precedenti per un valore complessivo di
13.393 migliaia di Euro, sono stati portati a decremento del valore degli immobili,
impianti e macchinari. Il loro valore residuo ammonta rispettivamente a 3.473
migliaia di Euro al 31 ottobre 2024 e 3.710 migliaia di Euro al 31 ottobre 2023.
Tale valore residuo include:
Migliaia di Euro
2023/2024
Inizio
esercizio
Increme nti
Riclassifi-
che
Decrementi
Effetto cambio e
altri movimenti
Fine
esercizio
Terreni e fabbricati 125.100 660 -42 125.718
F.do ammortamento fabbricati 71.885 1.125 -83 72.927
Terreni e fabbricati
53.215 -465 41 52.792
Impianti e macchinari 18.956 446 50 -4 19.348
F.do ammort.impianti e macchinari 17.135 351 4 -3 17.479
Impianti e macchinari
1.821 95 46 -1 1.869
Attrezzature ind. e commer. 14.599 156 -4.471 13 155 10.426
F.do ammort.attrezz.ind.comm. 14.104 172 -4.243 13 29 10.049
Attrezzature industr.e commer.
495 -16 -228 126 377
Altre immobilizz.materiali 19.254 203 4.471 -153 23.775
F.do ammort.altre immobil.materiali 17.233 320 4.243 -28 21.768
Altri beni
2.021 -117 228 -125 2.007
Diritti d'uso 2.498 2.832 1.429 -108 3.793
F.do ammort. diritti d'uso 2.095 613 1.419 -74 1.215
Diritti d'uso
403 2.219 10 -34 2.578
Immobilizz.materiali in corso 99 118 -72 145
Immobilizz.materiali in corso
99 118 -72 145
Immobilizzazioni materiali 58.051 1.834 56 -66 59.768
Migliaia di Euro
2022/2023
Inizio
esercizio
Incrementi
Riclassifi-
che
Decrementi
Effetto cambio e
altri movimenti
Fine
esercizio
Terreni e fabbricati 124.884 475 10 -269 125.100
F.do ammortamento fabbricati 70.976 1.626 -717 71.885
Terreni e fabbricati
53.908 -1.151 10 448 53.215
Impianti e macchinari 18.228 705 24 -1 18.956
F.do ammort.impianti e macchinari 16.881 259 -4 17.135
Impianti e macchinari
1.347 446 24 3 1.821
Attrezzature ind. e commer. 14.309 324 -34 14.599
F.do ammort.attrezz.ind.comm. 13.969 173 -38 14.104
Attrez zature industr.e commer.
340 151 5 495
Altre immobilizz.materiali 18.146 1.072 74 -47 19.245
F.do ammort.altre immobil.materiali 16.963 301 - -36 17.228
Altri beni
1.183 771 74 -11 2.017
Diritti d'uso
812 178 587 403
Immobilizz.materiali in corso 234 99 -108 -126 99
Immobilizz.materiali in corso
234 99 -108 -126 99
Immobilizzazioni materiali 57.823 494 -587 319 58.051
97
- 1.797 migliaia di Euro per contributi in c/capitale ricevuti ai sensi della L.388/00
per la costruzione della struttura turistica Santaclara (in Palau - Sardegna);
- 818 migliaia di Euro per contributi in c/capitale ricevuti ai sensi della L. 488/92
accordati ai fini della riqualificazione del villaggio Le Castella (Le Castella -
Calabria);
- 850 migliaia di Euro per contributi in c/capitale ricevuti dalla Regione Sicilia e da
Cassa Depositi e Prestiti tramite SO.SVI. Srl ai fini della riqualificazione del
villaggio Baia Samuele (Sampieri – Sicilia)
- 8 migliaia di Euro per contributi in conto capitale ricevuti dalla Regione Sicilia
(Pop/94).
Si segnala che non sono in essere impegni per l’acquisto di immobili impianti e
macchinari, né di beni e servizi connessi alla loro realizzazione.
In sede di chiusura del presente esercizio il Gruppo I Grandi Viaggi ha proceduto a
verificare l’esistenza di eventuali indicatori di possibile “impairment” delle proprie
CGU, procedendo poi a eseguire il test per le CGU ritenute a potenziale “rischio”.
In particolare, per tutti i terreni e fabbricati di pertinenza delle CGU del settore
Villaggi di proprietà esteri, gli amministratori hanno ritenuto appropriato verificare
che non fossero presenti perdite di valore con il supporto di perizie immobiliari
redatte da esperti esterni per la definizione del fair value less cost to sell di ciascuna
struttura, facendo riferimento ai valori di mercato di ciascuna struttura.
Tale valutazione non ha interessato la sola struttura relativa a Vacanze Seychelles
afferente la CGU Oceano Indiano, per la quale, stante anche l’esiguità dei valori di
iscrizione dei terreni e fabbricati, gli amministratori hanno ritenuto non vi fossero
presenti indicatori di possibile “impairment.
Non sono state redatte perizie aggiornate per i villaggi di proprietà italiani in quanto,
la verifica di fonti informative esterne ed interne al Gruppo non ha fatto emergere
indicatori di riduzione di valore di tali attività; tale conclusione è confermata anche
dal buon andamento del business in tali villaggi.
Per quanto riguarda le altre classi residuali di immobilizzazioni materiali afferenti
ciascuna CGU, che vengono costantemente ammortizzate tenendo conto della
relativa vita utile, gli amministratori hanno ritenuto che non fossero presenti
indicatori di possibile “impairment”, tenuto conto che si tratta di impianti,
attrezzature e altre immobilizzazioni materiali costantemente soggette a
manutenzione per mantenerne la funzionalità, attualmente in uso e prive di
fenomeni di obsolescenza.
Gli amministratori, allo stato attuale delle analisi, non hanno identificato
significativi impatti derivanti dal climate change in un ragionevole periodo
previsionale.
Da tale verifica non sono emerse perdite di valore.
Di seguito si riportano le poste patrimoniali correlate ai leasing iscritti in accordo
con quanto previsto dall’ IFRS 16.
98
Nel corso dell’esercizio sono stati registrati:
interessi passivi relativi a beni in leasing per 46 migliaia di Euro;
ammortamenti dei diritti d’uso per 613 migliaia di Euro;
costi relativi a leasing di breve termine e ai beni di modico valore per 441
migliaia di Euro;
pagamenti per canoni di leasing per 637 migliaia di Euro.
Per rilevanza, il contratto di maggior valore è inerente alla voce fabbricati, in
particolare si tratta dell’immobile in Via Moscova 36 in cui ha sede la direzione del
Gruppo.
6.2 ATTIVITÀ IMMATERIALI
La voce ammonta a 1.828 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 439
migliaia di Euro.
Per un’analisi dettagliata della composizione e della movimentazione delle
immobilizzazioni immateriali si rimanda ai prospetti analitici seguenti:
Migliaia di Euro
Attività non correnti
- Diritti d'uso: fabbricati 2.341
- Diritti d'uso: attrezzature e altre
immobilizzazioni 237
Totale attività
2.578
Passività non correnti
Passività finanziarie a lungo termine 2.063
Passività correnti
Passività finanziarie a breve termine 536
Totale passività
2.599
31 ottobre 2024
Migliaia di Euro
2023/2024
Inizio
esercizio
Variazione
area conso
Incrementi De crementi
Svalutazio
ni
Effetto
cambio e
Altri
movimenti
Fi ne esercizio
Concessioni, licenze e marchi 19.923 - -69 19.854
F.do ammort.concessioni, licenze e marchi 17.704 33 429 18.166
Svalutazione conc.,licenze,marchi 41 41
Concessioni, licenze e marchi
2.178
-33 -498
1.647
-
-
Software 1.636 81 70 1.787
F.do ammort.software 1.547 59 - 1.606
Concessioni, licenze e marchi
89
22 70
181
Immobilizzazioni immateriali 2.267 -11 -428 1.828
99
La voce “Concessioni, licenze e marchi” si riferisce principalmente al valore delle
concessioni, per un valore netto residuo al 31 ottobre 2024 di 1.533 migliaia di
Euro, contabilizzate all’interno della CGU Villaggi di proprietà – Oceano Indiano
a seguito dell’acquisizione della Società Vacanze Seychelles Ltd.
Tali concessioni fanno riferimento al diritto di utilizzo del terreno e delle spiagge
di pertinenza della struttura. Sulla base delle valutazioni effettuate dagli
amministratori, non sono stati ravvisati indicatori di possibile “impairment” con
riferimento a tale immobilizzazione, tenuto conto che l’immobilizzazione presenta
una vita utile residua di 82 anni, con un impatto annuo di ammortamento pari a circa
31 migliaia di Euro, ampiamente sostenibile attraverso la gestione corrente delle
attività. Gli amministratori, allo stato attuale delle analisi, non hanno identificato
significativi impatti derivanti dal climate change in un ragionevole periodo
previsionale.
Da tali valutazioni non sono pertanto emerse perdite di valore.
Si segnala che non sono in essere impegni per l’acquisto immobilizzazioni
immateriali, né di beni e servizi connessi alla loro realizzazione.
6.3 ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
La voce ammonta a 12.335 migliaia di Euro e accoglie la Polizza assicurativa di
diritto lussemburghese, sottoscritta dalla Capogruppo per una miglior gestione della
liquidità per un ammontare pari a nominali 12.000 migliaia di euro, classificata
nelle attività finanziarie a lungo termine.
Si tratta di un prodotto assicurativo all’interno del quale possono essere inseriti
diversi tipi di investimento; ripartiti tra le componenti del ramo I per il 55%, le cui
somme sono investite in un Fondo Generale in euro di diritto francese, garantito
dalla Compagnia di Assicurazione e ramo III per il 45%, le cui somme sono
investite in un fondo interno della Compagnia Assicurativa a capitale protetto per
il 95%. Dal 31 gennaio 2023 la totalità dell’investimento è a ramo I.
Il valore della polizza è unico, la durata è a vita intera e si estingue o per riscatto o
per disposizione del contraente.
La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 9.923 migliaia di Euro, in
aumento di 1.112 migliaia di Euro rispetto a quella del precedente esercizio, che
risultava positiva per 8.801 migliaia di Euro, dopo aver rimborsato le quote in
scadenza nell’anno dei mutui per 1.215 migliaia di Euro, aver effettuato
investimenti in immobilizzazioni per 4.496 migliaia di Euro.
Migliaia di Euro
2022/2023
Inizio
esercizio
Variazione
area conso
Incrementi De crementi
Svalutazio
ni
Effetto
cambio e
Altri
movimenti
Fi ne esercizio
Concessioni, licenze e marchi 20.008 - -85 19.923
F.do ammort.concessioni, licenze e marchi 17.232 45 427 17.704
Svalutazione conc.,licenze,marchi 41 41
Concessioni, licenze e marchi
2.735
- 45
-512
2.178
-
Software 1.574 62 1.636
F.do ammort.software 1.493 41 13 1.547
Concessioni, licenze e marchi
81
21 -13
89
Immobilizzazioni immateriali 2.816 24 - -525 2.267
100
6.4 ATTIVITÀ PER IMPOSTE NON CORRENTI
La voce ammonta a 4.927 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 335
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio. Si compone del credito di costo
IVA art. 74 TER d.p.r. 633/72 e successive modificazioni, per la quota presumibile
di recupero oltre l’esercizio successivo.
6.5 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
La voce ammonta a 717 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 31 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
La composizione della voce è la seguente:
La voce comprende risconti attivi relativi a costi per provvigioni di competenza di
periodi successivi a medio e lungo periodo, principalmente legati al prodotto
“Multivacanza”.
Nella voce depositi cauzionali sono presenti crediti nei confronti di una parte
correlata, Finstudio S.r.l., società sottoposta al comune controllo di Monforte S.r.l.,
per un importo complessivo di 123 migliaia di Euro. Si tratta di depositi cauzionali
legati alla locazione della sede sociale di I Grandi Viaggi S.p.A. e IGV Hotels
S.p.A..
Per ulteriori dettagli si faccia riferimento alla successiva nota 14.2.
PASSIVITÀ
7. PASSIVITÀ CORRENTI
7.1 PASSIVITÀ FINANZIARIE A BREVE TERMINE
La voce ammonta a 1.511 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 21 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
Migliaia di Euro
Risconti provvigioni agenti 454 522 -68
Depositi cauzionali 265 228 37
Altri -3 -3 1
TO TALE 717 747 -31
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
101
Tale voce comprende la componente a breve termine di mutui bancari, di debiti
verso altri finanziatori e conti correnti bancari passivi. Include inoltre le passività a
breve termine da leasing ai sensi dell’IFRS 16.
La composizione della voce è la seguente:
Per le caratteristiche dei finanziamenti si rimanda alla tabella riportata nel paragrafo
8.1.
Il valore di mercato delle passività finanziarie a breve termine approssima il relativo
valore contabile.
La voce Debiti per noleggi a breve termine IFRS16 include una componente verso
parte correlata per l’affitto degli uffici della sede sociale della Capogruppo, pari a
417 migliaia di Euro.
7.2 DEBITI COMMERCIALI
La voce ammonta a 9.946 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 2.488
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio, dovuto alla normale dinamica dei
pagamenti.
Migliaia di Euro
Banco di Sicilia - ora Unicredit S.p.A. 277 -277
Unicredit S.p.A. - Sampieri 242 240 2
Unicredit S.p.A. - IGV Hotels 706 698 8
Debiti noleggi a breve termine IFRS16 536 286 250
Creditori diversi 27 31 -4
TO TALE 1.511 1.532 -21
31 ottobre 2024 Differenza 31 ottobre 2023
102
7.3 ANTICIPI E ACCONTI
La voce ammonta a 5.126 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 63 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce include anticipi per contratti Multivacanza per 2.213 migliaia di Euro e
acconti da clienti per viaggi e soggiorni per 2.913 Euro migliaia.
La variazione degli anticipi per contratti “Multivacanza” rappresenta l’effetto netto
tra gli utilizzi dei soggiorni previsti contrattualmente e i nuovi contratti del prodotto
stipulati nel corso dell’esercizio.
7.4 PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
La voce ammonta a 1.147 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 228 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
Il decremento della voce è da imputare principalmente alla riduzione dei debiti per
Irpef e agli altri debiti tributari.
La composizione della voce è la seguente:
Le imposte sul reddito sono commentate alla successiva nota 13.
Migliaia di Euro
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Differenza
Anticipi per contratti multivacanza 2.213 2.865 -652
Acconti da clienti per viaggi e soggiorni 2.913 2.324 589
TO TALE 5.126 5.189 -63
Migliaia di Euro
IRES 24 24
IRAP 68 112 -44
IRPEF 283 65 218
Imposte società estere 272 177 95
Altri 191 256 -65
IMU 309 309
TO TALE 1.147 919 228
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Differenza
103
7.5 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
La voce ammonta a 4.275 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 1.007
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce include debiti verso altri, verso enti previdenziali e ratei e risconti passivi,
così come dettagliati nella seguente tabella:
8. PASSIVITÀ NON CORRENTI
8.1 PASSIVITÀ FINANZIARIE A LUNGO TERMINE
La voce ammonta a 3.321 migliaia di Euro ed ha subito un incremento di 1.009
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La composizione della voce è la seguente:
Migliaia di Euro
Altri ratei e risconti passivi 548 172 376
Risconti per ricavi su viaggi 889 773 116
Dipendenti per retribuzioni maturate 365 302 63
INPS lavoratori dipendenti 355 287 68
Dipendenti per ferie non godute 730 606 124
INAIL 59 55 4
Debiti diversi 264 209 55
Compagnie di Assicurazione 620 417 203
Amministratori 409 402 7
Altri enti previdenziali 26 24 2
INPS collaboratori 10 21 -11
TO TALE 4.275 3.268 1.007
Differenza31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
Migliaia di Euro
Mediocredito Centrale - ora Unicredit S.p.A. 955 1.904 -949
Debiti noleggi a lungo termine IFRS16 2.063 105 1.958
Creditori diversi 303 303
TO TALE 3.321 2.312 1.009
Differenz a31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
104
Tale voce comprende la componente a lungo termine di mutui bancari e di debiti
verso altri finanziatori, esigibili nel medio-lungo termine.
L’incremento rispetto al precedente esercizio è principalmente da attribuire
all’applicazione del principio IFRS16 sul nuovo contratto di affitto della sede legale
di I Grandi Viaggi S.p.A. e IGV Hotels S.p.A., la cui sottoscrizione ha determinato
a fronte della rilevazione di una attività rappresentativa del diritto d’uso, una
passività, rappresentativa dell’obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal
contratto. Tale incremento è stato mitigato dai rimborsi effettuati nel periodo in base
ai piani di ammortamento dei finanziamenti.
La voce Debiti per noleggi a lungo termine IFRS16 include una componente verso
parte correlata, pari a 1.934 migliaia di Euro.
I finanziamenti sopra indicati hanno le seguenti principali caratteristiche:
I finanziamenti a tasso variabile in essere sono di seguito analizzati nella valuta in
cui sono denominati (Euro), con l’indicazione del relativo tasso medio del periodo:
Il fair value delle passività finanziarie a lungo termine, calcolato ai tassi di mercato
in vigore al 31 ottobre 2024 non si discosta in modo significativo da quello esposto
in bilancio.
Di seguito viene evidenziato il dettaglio della posizione finanziaria netta
consolidata.
Migliaia di Euro
Istituto di credito
erogante
Garanzia
Breve periodo
(entro 1 anno)
Medio Periodo
(2-5 anni)
Lungo
periodo
(oltre 5 anni)
Accension
i nel
periodo
Rimborsi nel
periodo
277
242 242 240
706 714 698
TOTALE 948 956 1.215
Unicredit S.p.A.
Banco di Sicilia (ora
Unicredit S.p.A.)
30/06/2024
6 anni 1,00% 90% Mediocredito
30/09/2026
ipoteca di 1° grado su
parte del villaggio Baia
Samuele
22 anni Agevolato 1,75%
Tasso
durata e scadenza
dell'ultima rata
Unicredit S.p.A. 6 anni 1,00% 90% Mediocredito
30/09/2026
Migliaia di Euro
Valore - 277
Tasso medio 7,39% 7,17%
31/10/2024 31/10/2023
105
Si segnala che la posizione finanziaria netta del Gruppo sopra riportata è determinata
conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni
contenute nel documento predisposto dall’ESMA, n. 319 del 2013, attuative del
Regolamento 2004/809/CE.
Non sono presenti dei debiti verso istituti di credito assistiti da garanzie reali
(ipoteche) concesse a favore degli istituti di credito; nel 2023 l’ammontare era pari
a 277 migliaia di Euro.
8.2 FONDI PER RISCHI
La voce ammonta a 1.643 migliaia di Euro e ha subito un decremento netto di 123
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La movimentazione di tali fondi nel corso dell’esercizio in esame e in quello
precedente è la seguente:
Migliaia di Euro
Entro 12 mesi
Medio Periodo
(2-5 anni)
Lungo periodo
(oltre 5 anni)
Totale
Finanziamenti O nerosi:
Mutui
948 956 - 1.904
948 956 - 1.904
Debiti commerciali
9.946 - -
9.946
10.894 956 - 11.850
Disponibilità liquide
14.755 - - 14.755
3.861 -956 - 2.905
106
Il fondo quiescenza si riferisce all’indennità suppletiva di clientela maturata al 31
ottobre 2024.
Il fondo per contenziosi include accantonamenti effettuati nel corso degli anni per
contenziosi diversi e a fronte di rischi in capo alla Controllante o alle società
controllate di diversa natura (prevalentemente contenziosi con la clientela e con
altre controparti e rischi di natura fiscale), per i quali gli Amministratori hanno
ritenuto probabile un esito sfavorevole per il Gruppo. La tempistica prevista per tali
esborsi è attesa oltre il prossimo esercizio.
8.3 FONDI PER BENEFICI A DIPENDENTI
La voce ammonta a 694 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 29 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta in prevalenza del fondo di trattamento di fine rapporto, “TFR”, disciplinato
dall’art. 2120 del codice civile, che rappresenta la stima dell’obbligazione,
determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all’ammontare da
corrispondere ai dipendenti all’atto della cessazione del rapporto di lavoro.
Migliaia di Euro
Fondi trattamento quiescenza e simili 224
Fondi per contenziosi 1.542
Totale Fondi rischi al 31 ottobre 2023 1.766
Esercizio 2024
Utilizzi
- Fondi trattamento quiescenza e simili
- Fondi per contenziosi -82
- scarto cambio -13
Rilasci
- Fondi trattamento quiescenza e simili
- Fondi per contenziosi -64
Accantonamenti
- Fondi trattamento quiescenza e simili 20
- Fondi per contenziosi 16
Saldo al 31 ottobre 2024
Fondi trattamento quiescenza e simili 244
Fondi per contenziosi 1.399
Totale Fondi rischi al 31 ottobre 2024 1.643
2023/2024
Importo
107
Risultano inoltre in essere forme di piani previdenziali assimilabili al TFR
corrisposte presso le strutture site alle Seychelles.
La voce può essere analizzata secondo lo schema seguente:
Le principali ipotesi economico finanziarie utilizzate ai fini del calcolo attuariale
relativo al TFR sono le seguenti:
8.4 ANTICIPI E ACCONTI
La voce ammonta a 2.055 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 435
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Tale voce si riferisce alla quota di lungo periodo di anticipi ricevuti da clienti per
servizi turistici correlati al prodotto “Multivacanza”.
8.5 PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
La voce ammonta a 3.691 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 149 migliaia
di Euro.
Le imposte differite e anticipate sono di seguito analizzate indicando la natura delle
differenze temporanee più significative che le hanno determinate:
Migliaia di Euro
Obbligazione all'inizio dell'esercizio 665 696
Costo corrente 77
Costo per interessi 22 21
Utili/perdite attuariali rilevate 1 14
Benefici pagati -71 -66
Obbligazione alla fine dell'esercizio 694 665
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,24% 3,99%
Tasso di inflazione 2,00% 2,30%
Tasso annuo aumento retribuzioni diverse diverse
Tasso annuo incremento TFR 3,00% 3,23%
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
108
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono da
considerarsi essenzialmente a lungo termine.
Il valore complessivo delle imposte differite addebitate a patrimonio netto e a conto
economico complessivo è pari a 1 migliaia di Euro (effetto ricavo).
Si ricorda che al 31 ottobre 2021, le società controllate IGV Hotels SpA e Sampieri
Srl hanno effettuato la rivalutazione gratuita di terreni e fabbricati prevista dall’Art.
6 bis del D.L. 23/2020. Tale rivalutazione, che non rileva sul bilancio consolidato
IFRS, ha prodotto nel bilancio consolidato un disallineamento tra i valori contabili
IFRS di terreni e fabbricati e i valori fiscali rivalutati per un importo
complessivamente pari a 103.379 migliaia di Euro (dei quali 13.845 migliaia di
Euro riferiti a terreni, e 89.536 migliaia di Euro riferiti a fabbricati), sul quale non
sono state attivate imposte anticipate, non ritenendo probabile che sia disponibile
un reddito imponibile in un futuro prossimo a fronte del quale tali imposte anticipate
possano essere recuperate.
RILEVAZIONE DELLE IMPOSTE DIFFERITE E ANTICIPATE ED EFFETTI CONSEGUENTI
Imposte anticipate:
Fondi per rischi e oneri 541 148 637 176
Svalutazioni di crediti 437 105 437 105
Strumenti finanziari derivati
-
1
Perdite fiscali riportabili
5.099
1.224
6.202
1.487
Altre
2.090 620 2.495 686
Totale
8.167
2.098
9.772
2.454
Imposte differite:
Ammortamenti anticipati
-3.360
-504
-3.653
-550
Imposte su plusvalori allocati a Immobili,
impianti e macchinari e Fair Value
-11.022 -3.075 -11.226 -3.134
Ammortamento beni riscattati dai leasing
-6.733
-2.209
-7.080
-2.310
Totale
-21.115
-5.789
-21.959
-5.995
Imposte differite/anticipate nette -12.947 -3.691 -12.187 -3.542
Differenze temporanee escluse dalla
determinazione delle imposte
anticipate/differite:
Perdite fiscali riportabili a nuovo
9.934
2.384
10.650
2.556
Totale 9.934 2.384 10.650 2.556
Ammontare
differenze
temporanee
2023/2024
Effetto fiscale
2023/2024
Ammontare
differenze
temporanee
2022/2023
Effetto fiscale
2022/2023
109
9. PATRIMONIO NETTO
I movimenti del patrimonio netto dell’esercizio sono evidenziati nello schema
incluso nel presente bilancio consolidato.
9.1 CAPITALE SOCIALE
Il capitale sociale ammonta a 42.969 migliaia di Euro, interamente sottoscritto e
versato, al netto degli oneri sostenuti in esercizi precedenti per l’aumento di capitale
per 422 migliaia di Euro ed è rappresentato da 47.770.330 di azioni ordinarie senza
valore nominale.
Non risultano in essere piani di stock option/grant.
Non risultano emesse azioni diverse da quelle indicate al precedente paragrafo.
9.2 RISERVA LEGALE
La riserva legale ammonta a 2.156 migliaia di Euro e si è incrementata di 133
migliaia di Euro rispetto all’esercizio precedente per effetto della destinazione del
risultato di esercizio conseguito al 31 ottobre 2023.
9.3 AZIONI PROPRIE
Alla data del 31 ottobre 2024 la Società detiene un totale di n. 172.991 azioni
proprie, pari al 0,362% del capitale sociale. Le società controllate e/o le società
partecipate non possiedono direttamente e/o indirettamente azioni di I Grandi
Viaggi S.p.A.. Non sono stati effettuati acquisti di azioni proprie nel corso
dell’esercizio.
La Società, le società controllate e/o le società partecipate non possiedono
direttamente e/o indirettamente azioni e/o quote delle società controllanti.
9.4 ALTRE RISERVE
Le altre riserve, di pertinenza del Gruppo, ammontano a 16.955 migliaia di Euro e
hanno subito un incremento di 19 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
9.5 RISERVA DI CONVERSIONE
La riserva di conversione è negativa per 266 migliaia di Euro e ha subito un
decremento di 580 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
9.6 UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO
La voce ammonta a 5.626 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 2.591
migliaia di Euro netto rispetto al precedente esercizio per effetto della destinazione
del risultato di esercizio conseguito al 31 ottobre 2023.
110
10. RICAVI
10.1 RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
La voce ammonta a 62.589 migliaia di Euro ed è riferita a ricavi per soggiorni; la
voce ha registrato un incremento di 5.592 migliaia di Euro rispetto al precedente
esercizio.
Per il commento relativo alla variazione della voce in esame si rimanda a quanto
già specificato nella relazione sulla gestione ed al paragrafo 4 delle note esplicative.
10.2 ALTRI RICAVI
La voce ammonta a 4.590 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 324 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce comprende principalmente i seguenti ricavi:
In tale voce è classificato il differenziale positivo correlato all’applicazione dello
scorporo dell’aliquota IVA ordinaria, previsto dall’art. 74 ter del D.P.R. 633/72 e
successive modificazioni, su tutti i ricavi e i costi lordi della gestione caratteristica
della controllante I Grandi Viaggi S.p.A. per operazioni nei confronti di società
controllate pari a 2.843 migliaia di Euro. A tal proposito, si segnala che la Società
registra nel bilancio separato di IGV SpA gli effetti della rilevazione dell’IVA 74
ter d.p.r. 633/72 e successive modificazioni relativa all’acquisto di soggiorni da
società del Gruppo e da terzi direttamente a riduzione del costo a cui tali servizi
sono riferiti.
Nel bilancio consolidato, i minori costi da società del Gruppo registrati da IGV SpA
derivanti dall’applicazione del regime dell’IVA 74 ter non si intereliminano con i
maggiori ricavi registrati dalle società del Gruppo che li riaddebitano.
Pertanto, per fornire una miglior rappresentazione nel bilancio consolidato degli
effetti della rilevazione dell’IVA 74 ter relativa agli acquisti infragruppo, al 31
ottobre 2024 tali effetti sono stati rilevati all’interno della voce “Altri ricavi”.
La voce comprende inoltre ricavi per crediti d’imposta per il c.d. ” “Bonus Energia
Sicilia - Aiuti alle imprese per i maggiori costi legati alla crisi energetica”) per 400
migliaia di Euro, erogato dalla Regione Sicilia per compensare l'aumento dei costi
di elettricità sostenuti nel 2022.
Infine, la voce comprende ricavi non direttamente collegati alla gestione
caratteristica, quali rimborsi assicurativi e sopravvenienze attive per il residuo
importo.
Migliaia di Euro
Contributi c/esercizio 225 203 22
Credito di costo IVA 74 ter 2.144 2.134 10
Affitti rami d'azienda 455 286 169
Altri ricavi operativi 1.366 1.643 -277
Bonu Energia Sicilia 400 400
TO TALE
4.590 4.266 324
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
111
L’importo dei ricavi rilevati nell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2024 inclusi nel
saldo di apertura delle passività derivanti da contratti all’inizio dell’esercizio sono
pari a Euro 773 migliaia.
11. COSTI OPERATIVI
11.1 COSTI PER SERVIZI TURISTICI E ALBERGHIERI
La voce ammonta a 36.742 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 2.694
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta di costi per servizi turistici sostenuti dal Gruppo a diretto vantaggio dei
clienti.
La voce è composta principalmente da costi per soggiorni e servizi correlati, da
spese per trasporti aerei e acquisti di merci per ristorazione.
La voce è così composta:
11.2 COMMISSIONI AD AGENZIE DI VIAGGIO
La voce ammonta a 2.847 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 201
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Migliaia di Euro
Trasporti aerei 8.882 8.507 375
Soggiorni e servizi correlati 6.120 4.970 1.150
Merci per ristorazione 8.919 7.905 1.014
Servizi e Pres. Professionali alberghieri 3.132 2.750 382
Servizi di intrattenimento 1.303 1.221 82
Pulizie e manutenzioni 2.458 2.591 -133
Energia elettrica ed illuminazione 1.592 1.563 29
Trasporti transfert ed escursioni 751 738 13
Spese pubblicitarie generali 534 451 83
Spese per cataloghi 97 211 -114
Provvigioni 701 904 -203
Altri costi per acquisto 713 688 25
Assicurazioni 392 387 5
Servizi ecologici e sanitari 319 285 34
Acqua 533 561 -28
Spese postali e telefoniche 204 202 2
Trasporto cataloghi 34 56 -22
Altre spese generali 58 58 0
TO TALE
36.742 34.048 2.694
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
112
Si tratta delle commissioni di intermediazione riconosciute alle agenzie di viaggio
per la vendita di pacchetti turistici.
Come commentato nella Relazione degli amministratori sulla gestione, la
variazione è in linea con l’incremento delle vendite.
11.3 ALTRI COSTI PER SERVIZI
La voce ammonta a 4.504 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 359 migliaia
di Euro.
Si tratta principalmente di emolumenti agli amministratori e componenti degli
organi di controllo della Capogruppo e delle società controllate, di costi per
locazioni operative, per servizi di consulenza professionale e altre prestazioni non
direttamente connesse con l’attività turistica e alberghiera.
Nella voce sono presenti costi derivanti da operazioni con la parte correlata
Finstudio S.r.l., società sottoposta a controllo da parte dell'azionista di maggioranza,
relativi ad affitti di uffici per 45 migliaia di Euro.
I costi per noleggi sono relativi ai contratti di leasing esclusi dalla applicazione
dell’IFRS 16 (beni di valore modesto valore e contratti a breve termine).
Migliaia di Euro
Emolumenti amministratori e sindaci 1.362 1.366 -4
Prestazioni professionali e consulenze 1.281 1.207 74
Affitti uffici e altri locali 3 3
Affitti uffici da società correlate 45 42 3
Spese bancarie e fidejuss. 185 191 -6
Spese postali e telefoniche 183 166 17
Altre spese generali 372 311 61
Spese elaborazione dati 417 247 170
Trasporto stampati ed imballi 81 68 13
Affitti agenzie viaggio 2 -2
Vigilanza 72 67 5
Noleggi 396 316 80
Energia elettrica ed illuminazione 19 21 -2
Canoni occupazione suolo demaniale 77 129 -52
Spese per gestione automezzi 5 5
Spese per trasferte 6 4 2
TO TALE
4.504 4.145 359
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
113
11.4 COSTI DEL PERSONALE
La voce ammonta a 12.814 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 1.453
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente,
principalmente per il maggior utilizzo di personale a tempo determinato nei periodi
di apertura delle strutture estive italiane di proprietà ed estere.
La ripartizione del costo del personale è evidenziata nella tabella seguente:
I costi del personale si compongono come segue:
Nel precedente esercizio I Grandi Viaggi S.p.A. e IGV Club S.r.l. avevano
presentato domanda per la decontribuzione per i datori di lavoro operanti nei settori
delle agenzie viaggi e dei tour operator (Art.4 comma 2 ter del decreto legge n.
4/2022) e nella voce dei costi del personale era ricompresa la rilevazione
dell’esonero contributivo ricevuto, ammontante a 194 migliaia di Euro.
11.5 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI DI IMMOBILIZZAZIONI
La voce ammonta a 2.581 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 48
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Per il dettaglio della composizione del saldo si faccia riferimento alle note 6.1 e 6.2.
Migliaia di Euro
Personale a tempo indeterminato 5.406 4.964 441
Personale a tempo determinato 7.409 6.397 1.012
TO TALE
12.814 11.361 1.453
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
Migliaia di Euro
Salari e stipendi 9.789 8.776 1.013
Oneri sociali 2.072 1.685 387
Oneri per programmi a benefici definiti 515 487 27
Altri 439 413 26
TO TALE
12.814 11.361 1.453
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
114
11.6 ACCANTONAMENTI E ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce ammonta a 3.077 migliaia di Euro e ha registrato un decremento di 87
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
La voce è così composta:
La dinamica della voce è da imputare principalmente:
alle minori perdite su crediti in quanto nel precedente esercizio la voce
includeva di perdite su crediti registrate da Vacanze Zanzibar Ltd per circa
233 migliaia di Euro relative a crediti commerciali non più esigibili;
a maggiori imposte e tasse diverse per 194 migliaia di Euro, principalmente
relative all’imposta di soggiorno dei villaggi, che aumenta coerentemente
con l’incremento dei ricavi e con l’aumento delle tariffe applicate dai
Comuni.
12. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
12.1 PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI
La voce espone oneri finanziari netti pari a 596 migliaia di Euro, di cui proventi
finanziari per Euro 850 migliaia di Euro e oneri finanziari per 1.445 migliaia di
Euro.
La voce si è decrementata di 644 migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo
dell’esercizio precedente, principalmente per effetto delle oscillazioni dei tassi di
cambio nel corso dell’esercizio e al realizzo di differenze cambio a seguito della
Migliaia di Euro
Imposta IMU 928 928
Accantonamenti per rischi/(Rilasci) 15 15
Tassa smaltimento rifiuti 350 353 -3
Imposte e tasse diverse 1.069 875 194
Svalutazioni e perdite su crediti 19 281 -262
Altri 280 315 -35
Omaggi e spese di rappresentanza 133 118 15
Diritti SIAE 112 109 3
Stampati e cancelleria 44 59 -15
Vidimazioni e valori bollati 12 10 2
Contributi associativi 104 99 5
Multe e penalità 8 16 -8
Diritti e concessioni 2 1 1
TO TALE
3.077 3.164 -87
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
115
conversione di finanziamenti, erogati da IGV Hotels S.p.A. alle controllate estere,
in capitale sociale che negli esercizi precedenti erano sospese a patrimonio netto.
La voce è così composta:
13. IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte sul reddito ammontano a 732 migliaia di Euro rispetto a imposte per
477 migliaia di Euro del precedente esercizio.
La tabella di seguito riportata presenta la riconciliazione dell’aliquota di imposta
effettiva con l’aliquota teorica della società Capogruppo:
Migliaia di Euro
Interessi attivi bancari
Interessi attivi diversi 696 344 352
Differenze attive di cambio 154 157 -3
Interessi passivi su finanziamenti -41 -101 60
Oneri finanziari diversi -194 -83 -111
Differenze passive di cambio -1.211 -269 -942
TO TALE
-596 48 -644
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
Migliaia di Euro
IRES 453 205 248
IRAP 401 316 85
Imposte esercizi precedenti 16 24 -8
Imposte anticipate/differite -138 -68 -70
TO TALE
732 477 255
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
116
14. ALTRE INFORMAZIONI
14.1 CONTENZIOSI IN ESSERE E ALTRE VICENDE LEGALI
14.1.1 CONTENZIOSO CON AZIONISTI DI MINORANZA DELLE
SOCIETÀ IGV RESORT S.R.L. E SAMPIERI S.R.L.
Quattro soci di minoranza hanno impugnato la delibera di approvazione del bilancio
di IGV Resort del 2019. IGV Resort Srl si è costituita ritualmente in giudizio,
contestando fermamente quanto ex adverso dedotto e chiedendo il rigetto delle
domande avversarie. Depositate dalle parti le memorie istruttorie, è stato escusso il
teste di IGV Resort e la causa è quindi stata rinviata per la precisazione delle
conclusioni. Precisate le conclusioni e depositate le note conclusive delle parti, con
provvedimento del 21 settembre 2023 il Tribunale ha sospeso il giudizio, chiedendo
alla Corte di Cassazione di fornire una propria interpretazione su una questione
rilevante ai fini della decisione. Con provvedimento del 3/24 novembre 2023 la
Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il rinvio pregiudiziale sollevato dal
Tribunale di Milano.
La causa è stata successivamente riassunta dagli attori e, previo deposito della
dichiarazione di rinuncia agli atti del giudizio di tre dei quattro attori con correlata
accettazione e consequenziale rinuncia agli atti ed alle domande di causa nei loro
confronti da parte di IGV Resort, è stata trattenuta in decisione. Si attende la
sentenza.
Con riferimento a questa posizione, si ritiene che il grado di realizzazione e di
avveramento dell'evento futuro costituito dalla passività derivante dalla suddetta
citazione sia remoto, tenuto conto che uno degli argomenti su cui controparte fonda
la propria difesa è costituito dai vizi del precedente bilancio 2015, ritenuti
inesistenti dalla Corte di Appello di Milano e che ulteriori elementi di impugnazione
sono stati già presi in considerazione nell'ambito di precedenti contenziosi tra le
parti che ne hanno escluso la sussistenza, riconoscendo il buon operato della società
e del suo amministratore unico
Un socio di minoranza ha impugnato la delibera assembleare di approvazione del
bilancio di esercizio di IGV Resort adottata in data 15 febbraio 2022, chiedendo al
Tribunale adito di dichiararla invalida, con ogni correlato obbligo della convenuta
e con ogni conseguente effetto. IGV Resort S.r.l. si è costituita in giudizio, rilevando
l'assoluta infondatezza delle pretese avanzate dall'attore e chiedendo l'integrale
Riconciliazione tax rate consolidato
Migliaia di Euro
31 ottobre 2024 Aliquota
Risultato prima delle imposte 3.287
Imposte sul reddito teoriche al tasso nominale 789 24,00%
Variazioni permanenti bilancio della Capogruppo 40 1,22%
IRAP 401 12,20%
Effetto scritture centrali di consolidato -51 -1,55%
Utilizzo perdite fiscali CFN -427 -13,01%
Altro -19 -0,58%
Imposte sul reddito effettive 732 22,28%
117
rigetto delle domande avversarie. Depositate dalle parti le memorie istruttorie, la
causa è stata rinviata per la precisazione delle conclusioni all’udienza dapprima del
26 novembre 2024 e poi del 15 gennaio 2025.
Infine, con atto di citazione notificato il 17 febbraio 2022 alcuni due soci di
minoranza della IGV Resort hanno impugnato la delibera di aumento del capitale
sociale ai sensi dell'art. 2481 bis c.p.c. adottata dall'assemblea di IGV Resort in data
16 novembre 2021 ed iscritta presso il registro delle imprese in data 23 novembre
2021, chiedendo di dichiararla invalida. IGV Resort si è costituita ritualmente in
giudizio, eccependo l'assoluta infondatezza in fatto ed in diritto della richiesta
avversaria, di cui ha chiesto il rigetto. Depositate dalle parti le memorie istruttorie
e le note conclusive ed intervenuta la rinuncia di uno dei due soci alla domanda ed
agli atti di causa con correlata accettazione e consequenziale rinuncia agli atti ed
alle domande del giudizio da parte di IGV Resort nei suoi confronti, con sentenza
del 5/8 luglio 2024 il Tribunale di Milano ha rigettato l’impugnazione,
condannando l’attore rimasto al rimborso a favore di IGV Resort delle spese di lite.
Per quanto riguarda la controllata Sampieri, è stata convenuta in giudizio con atto
di citazione notificato in data 17 luglio 2020 da un socio di minoranza che ha chiesto
l’annullamento della delibera di approvazione del bilancio chiuso al 31 ottobre
2019, nonché della delibera di attribuzione dei compensi agli amministratori. Con
provvedimento reso in data 2 ottobre 2021 il Tribunale ha fissato l’udienza del 25
ottobre 2021 per discutere sulla situazione di conflitto di interessi che avrebbe
richiesto la nomina di un curatore speciale ai sensi di legge in rappresentanza della
società in sede giudiziaria. Per mero scrupolo difensivo e senza prestare alcuna
acquiescenza rispetto a quanto evidenziato dal Tribunale, Sampieri ha medio
tempore dichiarato di voler proseguire il giudizio tramite il proprio Consigliere
Delegato munito di poteri di rappresentanza analoghi a quelli spettanti al Presidente
del Consiglio di Amministrazione. Depositate le memorie istruttorie, la causa è stata
rinviata dapprima al 31 maggio 2023 e poi al 2 dicembre 2024. per la precisazione
delle conclusioni. Tale udienza è stata rinviata d’ufficio al 2 dicembre 2024. A tale
udienza il nuovo giudice assegnatario della causa si è riservato di decidere sulle
istanze delle parti. Si attende lo scioglimento della riserva per il prosieguo. Gli
amministratori, tenuto conto del parere dei propri consulenti legali non hanno
ritenuto necessario l’appostamento di un fondo rischi per questa vicenda,
considerando improbabile un esito sfavorevole.
14.2 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Lo schema allegato espone i rapporti patrimoniali ed economici, così come indicati
nel bilancio del Gruppo, intervenuti nel corso dell’esercizio fra le società del
Gruppo e le parti correlate, individuate coerentemente allo IAS 24.
Tutte le operazioni fanno parte dell’ordinaria gestione e sono regolate a condizioni
di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra parti indipendenti.
Si precisa che le operazioni poste in essere nel corso dell’esercizio non rientrano
nell’ambito di applicazione dell’art. 71 bis regolamento degli emittenti 11971 del
14 maggio 1999 e successive modificazioni, in quanto trattasi di operazioni
ordinarie.
118
Le operazioni intervenute con le parti correlate consistono negli addebiti ricevuti
da Finstudio S.r.l., società sottoposta al comune controllo di Monforte & C. S.r.l.,
e si riferiscono alla locazione della sede sociale. Da notare che, a seguito
dell’adozione dell’IFRS 16, sono stati rilevati in bilancio tra le immobilizzazioni
materiali i diritti d’uso relativi alla locazione della sede sociale (pari a 2.342
migliaia di Euro), con contestuale rilevazione dell’indebitamento finanziario verso
la parte correlata (pari a 2.351 migliaia di Euro). I costi a conto economico fanno
riferimento alla rilevazione degli ammortamenti dei suddetti diritti d’uso.
Il credito verso Finstudio S.r.l., pari a 123 migliaia di Euro, si riferisce a depositi
cauzionali relativi alla sopracitata locazione.
14.3 INCIDENZA DELLE OPERAZIONI O POSIZIONI CON PARTI CORRELATE SULLA
SITUAZIONE PATRIMONIALE, SUL RISULTATO ECONOMICO E SUI FLUSSI DI CASSA.
L’incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle relative voci della
situazione patrimoniale finanziaria consolidata è indicata nella seguente tabella
riepilogativa.
Grado di correlazione
Prodo tti
alberghieri
Altri
Co mmissio
ni e servizi
turistici
Altri
Socie tà sottoposte a controllo
da parte dell'azionista di
maggioranza
Finstudio S.r.l.
2.465 2.351 520
2.465 2.351 520
Costi Ricavi
Denominazione
Cred iti Deb iti Garanzie Impeg ni
RAPPO RTI CO MMERCIALI E DIVERSI
31 ottobre 2024 2023/2024
Migliaia di Euro
To tale
Parti
correlat e
Incidenza
%
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 59.768 2.342 4,2 58.051 141 0,2
Altre attività non correnti 716 123 17,2 747 88 11,8
Passività correnti
Passività finanziare a breve termine 1.511 417 27,6 1.532 120 7,8
Passività non correnti
Passività finanziari a lungo termine 3.321 1.934 58,2 2.312 0 0,0
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
119
Le operazioni con parti correlate sono avvenute in base a condizioni di mercato,
cioè a condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
I principali flussi finanziari con parti correlate sono indicati nella tabella seguente.
La consistenza dei flussi finanziari con parti correlate non è da considerarsi
significativa rispetto ai flussi finanziari complessivi del Gruppo.
14.4 ANALISI DEI RISCHI
La gestione dei rischi del Gruppo si basa sul principio secondo il quale il rischio
operativo o finanziario è gestito dal responsabile del processo aziendale (process
owner).
I rischi principali vengono riportati e discussi a livello di top management del
Gruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e
valutazione del rischio residuale.
Migliaia di Euro
To tale
Parti
correlat e
Incidenza
%
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Costi operativi
Altri costi per servizi
-4.504 -45 1,0 -4.145 -42 1,0
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
-2.581 -475 18,4 -2.629 -436 16,6
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
Migliaia di Euro
Costi e oneri
-520 -478 -42
Risultato operativo prima della
variazione del capitale d'ese rcizio
-520 -478 -42
Variazione crediti a lungo per depositi
cauzionali -35 - --
Flusso di cassa del risultato
operativo
-555 -478 -77
Flusso di cassa netto da attività di
esercizio
-555 -478 -77
Totale flussi finanziari verso
entità correlate
-555 -478 -77
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
120
14.4.1 RISCHI FINANZIARI
I rischi finanziari si possono riassumere in:
- Rischio di mercato (rischio valutario, rischio di tasso d’interesse e rischio di
prezzo);
- Rischio di credito;
- Rischio di liquidità.
Il Gruppo I Grandi Viaggi opera a livello internazionale nel settore turistico, con
conseguente esposizione ai precitati rischi. Di seguito si descrivono i principali
rischi ai quali l’attività del Gruppo risulta soggetta e le azioni poste in essere per
fronteggiarli.
1. Rischio di mercato
1.1. Rischio valutario: in funzione dell’attività svolta il Gruppo opera in un ambito
internazionale effettuando transazioni in valuta straniera, principalmente
utilizzando il Dollaro Statunitense. L’andamento dei tassi di cambio con tale
valuta influenza i costi operativi di parte dei prodotti venduti. Il Gruppo
mantiene monitorate le fluttuazioni del Dollaro ed è prevista nella maggior
parte dei contratti di vendita la possibilità di riaddebitare al cliente finale le
oscillazioni negative subite. In considerazione di quanto sopra si ritiene che il
bilancio del Gruppo non sia interessato significativamente dalle variazioni dei
tassi di cambio e conseguentemente la sensitività a variazioni ragionevolmente
possibili nel tasso di cambio appare non significativa.
1.2. Rischio di tasso d’interesse: il Gruppo risulta esposto finanziariamente nei
confronti degli istituti di credito, principalmente attraverso mutui a lungo
termine, al fine di finanziare i propri investimenti immobiliari.
L’esposizione del Gruppo al rischio di variazione dei tassi di mercato, come
sopraccitato, è connesso ad alcuni mutui a lungo termine di cui solo una parte
è remunerata a tasso variabile di mercato.
1.3. Rischio di prezzo: il prezzo dei prodotti turistici offerti risulta influenzabile da
fenomeni quali il rischio paese delle relative destinazioni, la fluttuazione dei
costi di trasporto, con particolare riferimento ai prezzi del carburante utilizzato
dai vettori aerei, e dalla stagionalità della domanda che determina eccessi di
offerta in determinati periodi dell’anno. Per limitare il rischio paese il Gruppo
ha focalizzato sulle destinazioni italiane i propri principali prodotti, limitando
al minimo gli impegni vincolanti nell’acquisto di servizi turistici sulle
destinazioni extraeuropee. Per quanto attiene le oscillazioni negative sui costi
di trasporto il Gruppo, in funzione delle condizioni di mercato e in base a
quanto previsto nella maggior parte dei contratti di vendita, opera cercando di
riaddebitarle ove possibile al cliente finale.
Il fenomeno della stagionalità viene invece contenuto attraverso l’offerta della
disponibilità alberghiera in eccesso nei periodi di bassa stagione a segmenti di
clientela differenziati (gruppi e incentives).
Opportune politiche commerciali di “advance booking” incentivano la
prenotazione anticipata dei pacchetti turistici con sconti prestabiliti rispetto ai
prezzi di listino, limitando il ricorso a più significative riduzioni di prezzo da
121
effettuarsi in prossimità delle date di partenza in caso di disponibilità
alberghiera non ancora prenotata.
2. Rischio di credito
2.1. Il rischio di credito deriva principalmente dalle relazioni commerciali con
intermediari di difficile monitoraggio e, per una parte, caratterizzati da una
discontinuità operativa. Il Gruppo ha posto in essere procedure per monitorare
il rischio in oggetto. Si consideri inoltre che l’esiguo valore medio delle
transazioni e la bassissima concentrazione dei ricavi sui singoli intermediari
limita significativamente i rischi di perdite su crediti. I crediti vengono
monitorati in modo che l’importo delle esposizioni a perdite non sia
significativo. La massima esposizione al rischio è indicata al paragrafo 5.2.
Non ci sono concentrazioni significative di rischi di credito all’interno del
Gruppo.
3. Rischio di liquidità
3.1. Il rischio che il Gruppo abbia difficoltà a far fronte ai suoi impegni legati a
passività finanziarie, considerando l’attuale struttura del capitale circolante,
della posizione finanziaria netta e della struttura dell’indebitamento in termini
di scadenze, risulta contenuto. Il Gruppo controlla il rischio di liquidità
analizzando sistematicamente, attraverso apposita reportistica, i livelli e la
fluttuazione della stessa, legati alla stagionalità del business del Gruppo. I
livelli di liquidità minimi registrati durante l’anno sono comunque sufficienti a
coprire gli impegni finanziari di breve termine.
La seguente tabella riassume il profilo temporale dei debiti e delle passività
finanziarie del Gruppo al 31 ottobre 2024:
14.4.2 GESTIONE DEL RISCHIO CAPITALE
L’obiettivo del Gruppo nell’ambito della gestione del rischio di capitale è
principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo tale da
garantire rendimenti agli azionisti e benefici agli altri portatori di interesse.
Migliaia di Euro
Entro 12 mesi
Medio Periodo
(2-5 anni)
Lungo periodo
(oltre 5 anni)
Totale
Finanziamenti O nerosi:
Mutui
948 956 - 1.904
948 956 - 1.904
Debiti commerciali
9.946 - -
9.946
10.894 956 - 11.850
Disponibilità liquide
14.755 - - 14.755
3.861 -956 - 2.905
122
Il Gruppo si prefigge inoltre l’obiettivo di mantenere una struttura ottimale del
capitale in modo da ridurre il costo dell’indebitamento.
Il Gruppo monitora il capitale anche sulla base del rapporto tra Posizione finanziaria
netta e Capitale (“gearing ratio”). Ai fini della modalità di determinazione della
Posizione finanziaria netta, si rimanda alla Nota 8.1. Il capitale equivale alla
sommatoria del Patrimonio netto, così come definito nel bilancio consolidato del
Gruppo, e della Posizione finanziaria netta.
I gearing ratio al 31 ottobre 2024 e al 31 ottobre 2023 sono di seguito presentati
nelle loro componenti:
14.4.3 STIMA DEL FAIR VALUE
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-
finanziaria, l’IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una
gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella
determinazione del fair value.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla
base dei seguenti livelli gerarchici:
Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati)
su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l’enfasi è
posta sulla determinazione dei seguenti elementi:
- il mercato principale dell’attività o della passività o, in assenza di un mercato
principale, il mercato più vantaggioso dell’attività o della passività;
- la possibilità per l’entità di effettuare un’operazione con l’attività o con la
passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a
variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
- prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
- prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
- dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l’attività o passività, per esempio:
(i) tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente
quotati;
(ii) volatilità implicite;
(iii) spread creditizi;
(iv) input corroborati dal mercato.
Valori espressi in migliaia di Euro
Posizione finanziaria netta 9.923 8.801
Patrimonio netto 68.899 65.219
Totale capitale
78.822 74.020
Gearing ratio 12,59% 11,89%
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
123
Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a
variabili di mercato non osservabili.
TECNICHE DI VALUTAZIONE
Livello 1: Il fair value di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato
sui prezzi di mercato alla data di bilancio. I prezzi di mercato utilizzati per i derivati
sono i bid price, mentre per le passività finanziarie sono gli ask price.
Livello 2: gli strumenti derivati classificati in questa categoria comprendono
interest rate swap, contratti a termine su valute e contratti derivati sui metalli non
quotati in mercati attivi. Il fair value viene determinato come segue:
- per gli interest rate swap è calcolato in base al valore attuale dei flussi di cassa
futuri;
- per i contratti a termine su valute è determinato usando il tasso di cambio a
termine alla data di bilancio, opportunamente attualizzato.
Livello 3: Il fair value di strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è
determinato principalmente utilizzando tecniche di valutazione basate sulla stima
dei flussi di cassa scontati.
14.5 DATI SULL’OCCUPAZIONE
Alla data del 31 ottobre 2024 i dipendenti del Gruppo erano i seguenti:
Il numero medio dei dipendenti nel corso dell’esercizio è stato il seguente:
Dirigenti 2
Impiegati a tempo indeterminato 144
Impiegati a tempo determinato 217
TO TALE 363
31 ottobre 2024
Dirigenti 2
Impiegati a tempo indeterminato 124
Impiegati a tempo determinato 361
TO TALE 487
31 ottobre 2024
124
14.6 COMPENSI SPETTANTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE
E CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI ED AI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ
STRATEGICHE
Ai sensi dell’art. 78 della deliberazione Consob 11971 del 14 maggio 1999, e
successive modificazioni, i compensi corrisposti ai componenti degli organi di
amministrazione e controllo ed ai dirigenti con responsabilità strategiche dalla
Società e dalle sue controllate sono indicati nominativamente nella tabella seguente;
sono inclusi tutti i soggetti che nel corso dell’esercizio hanno ricoperto la carica di
componente dell’organo di amministrazione e di controllo o di direttore generale,
anche per una frazione di anno. Ai sensi dell’art. 123 bis, comma 1, lett. i), del
T.U.F. si evidenzia che non sono previste indennità per scioglimento anticipato del
rapporto tra la Società ed i suoi amministratori.
Coerentemente alle disposizioni Consob:
•
Nella colonna (1) i “
Compensi fissi
” sono indicati separatamente,
eventualmente in nota e secondo un criterio di competenza:
(
i
) gli emolumenti di competenza deliberati dall’assemblea, ancorché non
corrisposti; (
ii
) gettoni di presenza; (
iii
) rimborsi spese forfettari; (
iv
) compensi
ricevuti per lo svolgimento di particolari cariche, ex art. 2389, comma 3, codice
civile (ad esempio, presidente, vicepresidente); (
v
) le retribuzioni fisse da
lavoro dipendente al lordo degli oneri previdenziali e fiscali a carico del
dipendente, escludendo gli oneri previdenziali obbligatori collettivi a carico della
società e accantonamento TFR. Le altre componenti dell’eventuale retribuzione
da lavoro dipendente (bonus, altri compensi, benefici non monetari, etc.) vanno
indicate nelle relative colonne, specificando in nota la parte erogata in virtù del
rapporto di amministrazione e la parte erogata in virtù del rapporto dipendente.
• Nella colonna (2) i “Compensi per la partecipazione a comitati” sono indicati
secondo un criterio di competenza e possono essere indicati a livello aggregato. In
nota è fornita indicazione dei comitati di cui l'amministratore fa parte e, in caso di
partecipazione a più comitati, il compenso che riceve per ognuno di essi.
• Nella colonna(3) sezione “Bonus e altri incentivi” sono incluse le quote di
retribuzioni maturate (vested), anche se non ancora corrisposte, nel corso
dell’esercizio per obiettivi realizzati nell'esercizio stesso, a fronte di piani di
incentivazione di tipo monetario. L’ammontare è indicato per competenza anche se
l’approvazione del bilancio non si è ancora realizzata e anche per la parte del bonus
eventualmente soggetta a differimento. In nessun caso sono inclusi i valori delle
stock-option assegnate o esercitate o di altri compensi in strumenti finanziari. Tale
valore corrisponde alla somma degli importi indicati nella Tabella 3B, colonne 2A,
3B e 4, riga (III).
• Con riguardo alla colonna (3), sezione “Partecipazione agli utili”, l’ammontare
è indicato per competenza anche se l’approvazione del bilancio e la distribuzione
degli utili non si sono ancora realizzati.
• Nella colonna (4) “Benefici non monetari” è indicato il valore dei fringe benefit
(secondo un criterio di imponibilità fiscale) comprese le eventuali polizze
assicurative e i fondi pensione integrativi.
125
• Nella colonna (5) “Altri compensi” sono indicate separatamente e secondo un
criterio di competenza tutte le eventuali ulteriori retribuzioni derivanti da altre
prestazioni fornite. In nota sono fornite informazioni su eventuali prestiti,
pagamenti anticipati e garanzie, concessi dalla società o da società controllate agli
amministratori esecutivi e al presidente dell'organo di amministrazione, nell'ipotesi
in cui, tenuto conto delle particolari condizioni (difformi da quelle di mercato o da
quelle applicabili in forma standardizzata a categorie di soggetti), rappresentino una
forma di remunerazione indiretta.
• Nella colonna (6) “Totale” sono sommate le voci da (1) a (5).
• Nella colonna (7) “Fair value dei compensi equity” è indicato il fair value alla
data di assegnazione dei compensi di competenza dell’esercizio a fronte di piani di
incentivazione basati su strumenti finanziari, stimato secondo i principi contabili
internazionali. Tale valore corrisponde alla somma degli importi indicati alla
colonna 16, riga III, della Tabella 2 e alla colonna 12, riga III, della Tabella 3A.
• Nella colonna (8) “Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di
lavoro” sono indicati i compensi maturati, anche se non ancora corrisposti, per
cessazione delle funzioni nel corso dell’esercizio finanziario considerato, con
riferimento all’esercizio nel corso del quale è intervenuta l’effettiva cessazione
della carica. E’ indicato altresì il valore stimato dell’eventuale corresponsione di
benefici non monetari, l’importo di eventuali contratti di consulenza e per impegni
di non concorrenza. L’importo dei compensi per impegni di non concorrenza è
indicato una sola volta al momento in cui cessa la carica, specificando nella prima
parte della seconda sezione della relazione la durata dell’impegno di non
concorrenza e la data dell’effettivo pagamento.
• Nella riga (III) sono sommati, per ogni colonna, i compensi ricevuti dalla società
che redige il bilancio e quelli ricevuti per incarichi svolti in società controllate e
collegate.
Gli importi indicati si riferiscono al periodo di durata della carica e non all’intero
esercizio.
126
127
Inoltre, rispetto ai compensi indicati in tabella, invariati rispetto al precedente
esercizio, il Comitato Nomine e Remunerazione ha constatato il raggiungimento
dei parametri previsti dalla Relazione sulla Remunerazione quale presupposto per
l’erogazione della quota variabile del compenso gli amministratori esecutivi della
società per l’esercizio 2023/2024.
14.7 INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO
EMITTENTI CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del
regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza
dell’esercizio chiuso il 31 ottobre 2024 per i servizi di revisione e per quelli diversi
dalla revisione, resi dalla stessa società di revisione e da società appartenenti alla
sua rete.
I compensi sopra riportati includono anche la revisione contabile limitata del
bilancio semestrale consolidato abbreviato.
Nel corso dell’esercizio non sono stati prestati altri servizi, oltre a quelli di revisione
contabile.
14.8 RISULTATO PER AZIONE
La base utilizzata per il calcolo del risultato per azione è il risultato netto del Gruppo
dei relativi periodi. Il numero medio delle azioni è calcolato come media,
escludendo le azioni proprie, delle azioni in circolazione all’inizio ed alla fine di
ciascun periodo. Si segnala tuttavia che tale valore non si è modificato nei periodi
di riferimento.
Si rappresenta di seguito il risultato per azione base:
Migliaia di Euro
Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivi di compete nza
(in migliaia di euro) dell'esercizio 2023/2024
Revisione Contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. Capogruppo IGV S.p.A. 85
PricewaterhouseCoopers S.p.A. Altre società controllate 87
Totale
172
COMPENSI SOCIETA' DI REVISIONE
Valori espressi in migliaia di Euro
Risultato netto per azione
Risultato netto del Gruppo (migliaia di Euro) 3.081 2.724
Numero medio di azioni ordinarie del periodo (migliaia) 47.597 47.597
Risultato netto per azione per azione (Euro) 0,06 0,06
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
128
Il risultato per azioni diluito è analogo al risultato per azione base non sussistendo
altre categorie di azioni o strumenti finanziari o di patrimonio con diritti di voto
potenziali.
14.9 DIVIDENDI
L’Assemblea ordinaria degli azionisti di I Grandi Viaggi S.p.A. del 27 febbraio
2024 non ha deliberato la distribuzione di dividendi.
14.10 POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O
INUSUALI
Nell’esercizio chiuso il 31 ottobre 2024 non si segnalano posizioni o transazioni
derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali.
14.11 GARANZIE, IMPEGNI E RISCHI
GARANZIE
Le altre garanzie personali riguardano essenzialmente contratti autonomi di
garanzia rilasciati nei confronti del beneficiario (committente, creditore, ecc.)
ovvero nei confronti di banche o di altri soggetti che hanno a loro volta rilasciato
garanzie nell’interesse dell’impresa.
Le garanzie riferite a debiti o impegni iscritti in bilancio non sono indicate se
comportano rischi supplementari giudicati remoti.
Le garanzie a favore dell’Amministrazione Finanziaria per compensazioni IVA
eccedente ammontano a 2.160 migliaia di Euro (1.798 migliaia di Euro nel 2023).
Vi sono inoltre garanzie prestate ad altri soggetti per adempimenti contrattuali, quali
IATA e alcune compagnie aeree per 1.500 migliaia di Euro, a garanzia del
pagamento della biglietteria emessa e per 40 migliaia di Euro a favore della
Capitaneria di porto di Ispica.
IMPEGNI
Gli impegni per finanziamenti di società controllate si riferiscono a lettere di
patronage rilasciate a istituti di credito nell’interesse di società controllate,
finalizzate a consentire loro di accedere a finanziamenti di lungo periodo. Non
risultano in essere impegni per l’acquisto di immobili, impianti e macchinari e
immobilizzazioni immateriali.
129
14.12 COMPAGINE AZIONARIA DI I GRANDI VIAGGI S.P.A.
Il prospetto seguente riporta l’elenco degli azionisti rilevanti ai sensi dell’articolo
117 della deliberazione Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive
modificazioni:
14.13 INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N.
124
La disciplina in oggetto ha introdotto l'obbligo di indicare nelle note esplicative al
bilancio consolidato l'eventuale percezione da parte delle imprese di "sovvenzioni,
contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici" erogati da
amministrazioni e società pubbliche.
Facendo riferimento alle indicazioni di prassi (Circolare Assonime n. 5 del 22
febbraio 2019), si precisa che, ai fini degli obblighi informativi in oggetto, non
rilevano eventuali corrispettivi derivanti da transazioni commerciali dell'impresa
(servizi e forniture), così come le misure generali fruibili da tutte le imprese e che
rientrano nel sistema generale del sistema definito dallo stato (ad esempio
agevolazioni fiscali destinati alla generalità dei contribuenti, aiuti di stato rivolti a
Migliaia di Euro
Garanzie
2.160 1.798 362
Altri soggetti per adempimenti contrattua li
1.540 1.540
Totale 3.700 3.338 362
Impegni
Impegni per finanziamenti di società controllate
1.081 1.758 -677
Totale 1.081 1.758 -677
TO TALE 4.781 5.096 -315
31 ottobre 2024
Ammin. finanziaria per compensazioni
IVA eccedente
Differenza31 ottobre 2023
Soggetto Quota % Soggetto Quota %
55,6022 0.000 55,6022 0.000
55,6022 0.000 55,6022 0.000
26.561.369 55,6022 0.000 55,6022 0.000 0.000 0.000
6,8529 0.000 6,8529 0.000
6,8529 0.000 6,8529 0.000
3.273.668 6,8529 0.000 6,8529 0.000 0.000 0.000
il Voto Spetta a
MONFO RTE & C . S.r.l.
MARESCA MAURIZIO
AZIONISTI RILEVANTI ai sensi dell ’articolo 117 della deliberaz ione Consob n. 11971 -
In base al libro soci del 19 gennaio 2024 sulla base delle segnalazioni ricevute
dalla società ex art 87, c. 4 D.Lgs. 58/98.
Azionista Diretto
Azioni
possedute
Quota % su Capitale Votante Quota % su Capitale Ordinario Intestazione a Terzi
Denominazione Quota %
di cui Senza Voto
Intestat
ario
di cui Senza Voto
Quota %
su Capitale
Votante
su Capitale
Ordinario
Quota %
Quota %
il Voto Spetta a
Quota %
130
specifici settori industriali).
Con riferimento al Gruppo si forniscono di seguito le seguenti informazioni.
In esercizi precedenti, il Gruppo ha ricevuto dalla Regione Sicilia e da Cassa
Depositi e Prestiti tramite SO. SVI. S.r.l. contributi in conto capitale accordati ai
fini della riqualificazione del Villaggio Baia Samuele. Inoltre, il Gruppo ha ricevuto
ai sensi della L. 388/00 e L. 488/92 contributi in c/capitale rispettivamente per la
costruzione della struttura turistica Santaclara e per la riqualificazione del villaggio
Le Castella.
Tali contributi sono stati integralmente incassati in esercizi precedenti e
rappresentati per la componente residuale a decremento delle immobilizzazioni cui
sono riferiti.
Per ulteriori dettagli si faccia riferimento alla nota 6.1.
La controllata IGV Hotels S.p.A. ha presentato domanda alla Regione Sardegna per
il bando “Destinazione Sardegna Lavoro 2020” al fine di ottenere la concessione di
aiuti finalizzati al sostegno dell'occupazione nella filiera turistica per l’annualità
2020. Nel corso dell’esercizio la Regione Sardegna ha comunicato l’esclusione
della Società dal beneficio destinato agli over 35 (210 migliaia di Euro), mentre il
beneficio destinato agli under 35 (150 migliaia di Euro), alla data di chiusura
dell’esercizio 2024, risulta ancora da erogare poiché sono ancora in corso le
verifiche da parte dell’ente erogatore sulla documentazione di supporto fornita dalla
Società.
Nel corso dell’esercizio 2022 la Società presentato altresì domanda (per 434
migliaia di Euro) alla Regione Sardegna per il bando “Fondo Resisto”; la domanda
risulta scartata per mancanza di presentazione della documentazione nei termini.
Nell’esercizio 2023 la Società aveva presentato domanda per ottenere un contributo
dalla Regione Sicilia (c.d. “Bonus Energia Sicilia - Aiuti alle imprese per i maggiori
costi legati alla crisi energetica”) per compensare l'aumento dei costi di elettricità
sostenuti nel 2022. In data 14 dicembre 2023 la Regione Sicilia (Avviso Pubblico
DDG n. 2889) ha approvato l’elenco delle istanze ammesse e impegnato i fondi da
liquidare in favore dei beneficiari, tra cui IGV Hotels S.p.A.; l’effettiva liquidazione
del Bonus Energia Sicilia per un ammontare pari a 200 migliaia di Euro è avvenuta
in data 22 dicembre 2023.
Infine, si segnala che la Società nel corso dell’esercizio 2024 ha usufruito dello
sgravio contributivo per le aziende del sud (c.d. “Decontribuzione Sud) per
complessivi € 359 mila.
La controllata Sampieri S.r.l. ha usufruito per Euro 79 migliaia dei contributi in
conto esercizio per la quota di competenza del periodo, riferiti per 59 migliaia di
Euro al contributo per la costruzione di una parte dell’hotel erogato attraverso i Patti
Territoriali Ragusa Ministero Attività Produttive; per Euro 8 migliaia di euro al
contributo Reg. Siciliana per la riqualificazione del Villaggio.
Anche Sampieri S.r.l. ha presentato domanda per ottenere un contributo dalla
Regione Sicilia (c.d. “Bonus Energia Sicilia - Aiuti alle imprese per i maggiori costi
legati alla crisi energetica”) per compensare l'aumento dei costi di elettricità
sostenuti nel 2022 ed è risultata beneficiaria di tale bonus; il contributo è stato
effettivamente incassato in data 3 giugno 2024.
131
La Società nel corso dell’esercizio 2024 ha usufruito dello sgravio contributivo per
le aziende del sud (c.d. “Decontribuzione Sud) per complessivi 91 migliaia di Euro..
I contributi, per i quali non è maturata entro il 31 ottobre 2024, secondo quanto
indicato dallo IAS 20, la ragionevole certezza che l’entità rispetterà le condizioni
previste e che il contributo sarà ricevuto, non sono stati rilevati effetti economici
nell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2024.
14.14 EVENTI SUCCESSIVI
In data 11 settembre 2024 la Società ha integrato la domanda per ottenere il
contributo “contributo destinato al sostegno di agenzie viaggio e tour operator –
coperture insolvenza e fallimento e polizze RC” promosso dal Ministero del
Turismo. In data 06 novembre 2024 il Ministero del Turismo ha pubblicato il
decreto 351422/24, di parziale riforma del decreto del Segretario Generale del 2
settembre 2024, prot. n. 86997/24, avente ad oggetto l’ammissione ai contributi
teorici destinati al sostegno delle Agenzie di Viaggio e dei Tour Operator (Fondo
39 milioni). L’Allegato A è stato riformato facendo transitare 349 soggetti,
precedentemente indicati con la dicitura “Ammessi con riserva”, nella categoria
degli “Ammessi” in quanto risultati in possesso del requisito di cui all’art. 2,
comma 2, lett. d), del decreto Prot. n.12331/23 (Copertura RC/Fallimento e
insolvenza), tra cui I Grandi Viaggi S.p.A..
La società è stata ammessa per complessivi 43.995,39 Euro, di cui 22.724,68
Euro già incassati a dicembre 2023. L’ammontare residuo, pari a 21.266,71 Euro
è stato incassato il 20 dicembre 2024.
Con riferimento alle informazioni concernenti la natura e l’effetto patrimoniale,
finanziario ed economico dei fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura
dell’esercizio, si segnala che non sono emersi ulteriori eventi significativi.
14.15 ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI
Di seguito sono forniti gli elenchi delle imprese controllate direttamente e
indirettamente e collegate della I Grandi Viaggi S.p.A. al 31 ottobre 2024 nonché
delle altre partecipazioni rilevanti ai sensi dell’articolo 126 della deliberazione
Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni.
Per ogni impresa sono indicati: la denominazione, la sede legale, il capitale sociale,
i soci e le rispettive percentuali di possesso; per le imprese consolidate è indicata la
percentuale consolidata di pertinenza della I Grandi Viaggi S.p.A.
132
14.16 PUBBLICAZIONE DEL BILANCIO
Il Bilancio Consolidato è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di
Amministrazione di I Grandi Viaggi S.p.A. nella riunione del 16 gennaio 2025.
Il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato il Presidente ad apportare al bilancio
quelle modifiche che risultassero necessarie od opportune per il perfezionamento
della forma nel periodo di tempo intercorrente fino alla data di approvazione da
parte dell’Assemblea degli Azionisti.
Milano, 16 gennaio 2025
IL PRESIDENTE
LUIGI MARIA CLEMENTI
PROSPETTO DELLE PARTECIPAZIONI RILEVANTI
Società Quota detenuta
IGV Hotels S.p.A. 100,00%
IGV Club S.r.l. 100,00% Quota detenuta direttamente: 89,26%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.: 10,74%
IGV Resort S.r.l. 95,41% Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A. 95,41%
Sampieri S.r.l. 84,99% Quota detenuta tramite IGV Resort S.r.l. 84,99%
Blue Bay Village Ltd 95,28% Quota detenuta tramite IGV Hotels S.r.l. 95,28%
Vacanze Zanzibar Ltd 100,00% Quota detenuta direttamente: 0,001%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.: 99,999%
Vacanze Seychelles Ltd 100,00% Quota detenuta direttamente: 2,00%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.: 98,00%
Note
Elenco partecipazioni rilevanti detenute direttamente e indirettamente in società non quotate dalla I
Grandi Viaggi S.p.A., ai sensi dell’art. 120 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e del
regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999
133
PROSPETTI CONTABILI
DEL BILANCIO D’ESERCIZIO
DE I GRANDI VIAGGI S.P.A.
AL
31 OTTOBRE 2024
134
Valori espressi in Euro
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
di I Grandi Viaggi S.p.A. Totale
di cui verso parti
correlate
Totale
di cui verso parti
correlate
ATTIVITA'
Attività correnti 5 19.994.081 15.704.068
Disponibilità liquide ed equivalenti 5.1 9.886.578 8.871.273
Crediti commerciali 5.2 1.260.092 436.383 1.337.921 423.839
Rimanenze 5.3 19.140 16.214
Attività finanziarie correnti 5.4 4.000.000
-
Attività per imposte correnti 5.5 823.027 1.215.515
Altre attività correnti 5.6 4.005.244 713.403 4.263.145 1.540.021
Attività non correnti 6 90.692.720 89.117.296
Immobili, impianti e macchinari 6.1 1.836.407 1.673.057 313.317 100.002
Attività immateriali 6.2 123.264 99.542
Partecipazioni in imprese controllate e collegate
6.3 57.465.640 57.465.640
Crediti finanziari non correnti 6.4 23.838.929 11.504.015 23.034.400 11.042.188
Attività per imposte anticipate 6.5 1.381.363 1.655.169
Attività per imposte non correnti 6.6 4.926.894 5.262.169
Altre attività non correnti 6.7 1.120.223 87.500 1.287.059 63.000
Totale attività 110.686.801 104.821.364
PASSIVITA'
Passività correnti 7 12.644.575 10.452.006
Debiti commerciali 7.1 3.237.196 1.334.382 1.891.822 499.858
Debiti finanziari 7.2 350.336 297.736 142.163 85.927
Anticipi ed acconti correnti 7.3 5.132.886 4.818.923
Passività per imposte correnti 7.4 168.348 122.711
Altre passività correnti 7.5 3.755.809 1.193.303 3.476.387 1.284.189
Passività non correnti 8 4.184.972 3.300.395
Passività finanziarie a lungo termine 8.1 1.409.468
1.381.625
69.170
-
Fondi per rischi 8.2 323.628 339.714
Fondi per benefici ai dipendenti 8.3 396.715 401.461
Anticipi ed acconti non correnti 8.4 2.055.161 2.490.050
Totale passività 16.829.547 13.752.401
PATRIMONIO NETTO 9
Capitale Sociale 9.1 42.969.009 42.969.009
Riserva legale 9.2 2.155.997 2.022.678
Altre riserve 9.3 15.684.143 15.692.258
Utile/(perdite) portati a nuovo 9.4 30.251.700 27.718.646
Risultato d'esercizio 2.796.405 2.666.372
Totale patrimonio netto 93.857.254 91.068.963
Totale passività e patrimonio netto 110.686.801 104.821.364
Nota
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
135
Valori espressi in Euro
Totale
di cui verso parti
correlate
Totale
di cui verso parti
correlate
RICAVI 10
Ricavi della gestione caratteristica 10.1 51.163.908 46.746.531
Altri ricavi 10.2 306.177 80.241 1.032.840 53.241
Totale ricavi 51.470.085 47.779.371
COSTI OPERATIVI 11
Costi per servizi turistici e alberghieri 11.1 -39.685.446 -23.809.258 -36.572.495 -21.150.561
Commissioni ad agenzie di viaggio 11.2 -3.390.117 -623.297 -3.489.977 -921.409
Altri costi per servizi 11.3 -2.113.656 -30.000 -1.750.619 -30.000
Costi del personale 11.4 -2.181.359 -2.057.692
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 11.5 -992.459 -839.010 -557.489 -391.662
Accantonamenti e altri costi operativi 11.6 -269.427 -335.279
Totale costi -48.632.464 -44.763.551
Risultato operativo 2.837.621 3.015.820
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI 12
Proventi finanziari 12.1 1.463.863 774.357 965.277 621.238
Oneri finanziari 12.1 -39.142 -7.562
Proventi (oneri) finanziari 1.424.721 957.715
Risultato prima delle imposte 4.262.342 3.973.535
Imposte sul reddito 13 -1.465.937 -1.307.163
Risultato netto da attività in funzionamento 2.796.405 2.666.372
Risultato netto da attività destinate alla cessione
Risultato netto di esercizio 2.796.405 2.666.372
Risultato netto per azione - semplice (Euro) 0,06 0,06
Risultato netto per azione - diluito (Euro) 0,06 0,06
CONTO ECONOMICO
di I Grandi Viaggi S.p.A.
Nota
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
136
Per ulteriori dettagli circa le componenti che non saranno riclassificate nell’Utile (Perdita) di periodo si faccia
riferimento alla nota 9.
Valori espressi in Euro
Risultato dell'esercizio 2.796.405 2.666.372 130.033
Componenti che potrebbero essere in seguito riclassificate nell'
Utile/(Perdita) del periodo:
Differenze di conversione - - -
Componenti che non saranno in seguito riclassificate nell'
Utile/(Perdita) del periodo:
-Utile/ (Perdita) da rimisurazione sui piani a benefici definiti (10.678) 8.904 (19.582)
-Effetto fiscale 2.563 (2.137) 4.700
Totale altre componenti del conto economico complessivo, al
netto degli effetti fiscali
(8.115) 6.767 (14.882)
Totale conto economico complessivo
2.788.290 2.673.139
115.151
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
137
Valori espressi in Euro
RENDICO NTO FINANZIARIO Nota 31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
di I Grandi Viaggi S.p.A.
Risultato netto di esercizio 2.796.406 2.666.372
Ammortamenti, svalutazione immobilizzazioni e reversal contributi 11.5 992.459 557.489
Svalutazione(Adeguamento fondo) crediti 5.2 0 12.108
Imposte correnti e differite 13 1.465.937 1.307.163
(Proventi)/Oneri Finanziari Netti 12.1 -1.424.722 -957.715
Accantonamenti per fondi per rischi 8.2 31.522 48.623
Variazione rimanenze 5.4 -2.926 -9.491
Variazione crediti commerciali 5.2 77.829 -81.420
Variazione altre attività ed attività per imposte correnti, non correnti e anticipate 5.6 416.817 -1.021.337
Variazione anticipi e acconti
7.3 -120.926 -2.321.458
Variazione debiti commerciali e diversi 7.1 1.345.374 -331.236
Variazione altre passività e passività per imposte correnti 7.5 249.528 -78.587
Imposte sul reddito pagate 7.4 -345.652 -250.846
Variazione benefici ai dipendenti 8.3 -15.424 9.890
Utilizzi fondi per rischi 8.2 -47.608 -36.471
Flusso di cassa netto da attività operativa 5.418.614 -486.916
Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali 6.2 -78.200 -67.320
Cessioni di immobilizzazioni immateriali 0 0
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali 6.1 -9.012 -182.153
Cessioni di immobilizzazioni materiali
Variazione Crediti finanziari correnti e non correnti 6.3 -3.896.763 -1.384.284
Incrementi / Cessioni partecipazioni in imprese controllate e collegate -500.000
0
Flusso di cassa netto da attività di investimento -4.483.975 -1.633.757
Accensione finanziamenti
Rimborsi di finanziamenti
Accensione debiti per leasing
Rimborso debiti per leasing -436.290 -338.890
Variazione altri debiti finanziari
Interessi (pagati) incassati 516.956 659.597
(Acquisizione) dismissione di partecipazioni
Flusso di cassa netto da attività di finanziamento 80.666 320.707
Flusso di cassa netto del periodo 1.015.305 -1.799.966
Disponibilità liquide a inizio periodo
8.871.273
10.671.239
Disponibilità liquide a fine periodo 9.886.578 8.871.273
138
Per ulteriori dettagli circa i movimenti di periodo si faccia riferimento alla nota 9.
PRO SPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO di I Grandi Viaggi S.p.A.
Valori in migliaia di Euro
Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
Sovrap.
Azioni
Azioni
proprie
Altre
Rise rve
Utili a
Nuovo
Risultato
d'Eserc.
Totale Dividendi
Saldo al 31 ottobre 2022 42.969 1.920 17.271 -1.622 36 25.773 2.048 88.395
Assemblea ordinaria
del 24 febbraio 2023:
- destinazione del risultato 102 1.946 -2.048
Risultato al 31 ottobre 2023 2.666
2.666
Totale altre componenti di conto
economico
7
7
Totale conto economico complessivo 7 2.673
Saldo al 31 ottobre 2023 42.969 2.022 17.271 -1.622 43 27.719 2.666 91.068
Assemblea ordinaria
del 2 febbraio 2024:
- destinazione del risultato 133 2.533 -2.666
Risultato al 31 ottobre 2024 2.796
2.796
Totale altre componenti di conto
economico
-8
-8
Totale conto economico complessivo 42.969 2.155 17.271 -1.622 35 30.252 2.796 93.857
139
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO
DELLA CAPOGRUPPO
AL 31 OTTOBRE 2024
INDICE DELLE NOTE
Descrizione
Nota
Informazioni Generali 1
Criteri generali di redazione del Bilancio di Esercizio 2
Principi Contabili Adottati e Criteri di Valutazione 3
Sintesi dei principi contabili e dei criteri di valutazione adottati
3.1
Uso di stime
3.2
Principi contabili più significativi che richiedono un maggior grado di
soggettività
3.3
Informativa per settore di attività e per area geografica 4
Informativa per area geografica
4.1
Attività correnti 5
Disponibilità liquide ed equivalenti
5.1
Crediti
commerciali
5.2
Rimanenze
5.3
Attività finanziarie correnti
5.4
Attività per imposte correnti
5.5
Altre attività correnti
5.6
Attività non correnti 6
Immobili, impianti e macchinari
6.1
Attività immateriali
6.2
Partecipazioni in imprese
controllate e collegate
6.3
Crediti finanziari non correnti
6.4
Attività per imposte anticipate
6.5
Altre attività per imposte non correnti
6.6
Altre attività non correnti
6.7
Passività correnti 7
Debiti commerciali
7.1
Debiti
finanziari
7.2
Anticipi ed acconti correnti
7.3
Passività per imposte correnti
7.4
Altre passività correnti
7.5
140
Passività non correnti
8
Passività finanziarie a lungo termine
8.1
Fondi per rischi
8.2
Fondi per benefici ai dipendenti
8.3
Anticipi ed acconti non correnti
8.4
Patrimonio netto
9
Capitale Sociale
9.1
Riserva legale
9.2
Altre riserve
9.3
Utile/(perdite) portati a nuovo
9.4
Ricavi
10
Ricavi della gestione caratteristica
10.1
Altri ricavi
10.2
Costi operativi
11
Costi per servizi turistici e alberghieri
11.1
Commissioni ad agenzie di viaggio
11.2
Altri costi per servizi
11.3
Costi del personale
11.4
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
11.5
Accantonamenti e altri costi operativi
11.6
Proventi (oneri) finanziari
12
Proventi (oneri) finanziari netti
12.1
Imposte sul reddito
13
Differenze di cambio
14
Altre informazioni
15
Rapporti con parti correlate
15.1
Incidenza delle operazione o posizioni con parti correlate sulla situazione
patrimoniale, sul risultato economico e sui flussi di cassa
15.2
Strumenti finanziari derivati
15.3
Analisi dei rischi
15.4
Rischi finanziari
15.5
Gestione del rischio capitale
15.6
Stima del Fair Value
15.7
Dati sull'occupazione
15.8
Compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai
direttori generali ed ai dirigenti con responsabilità strategiche
15.9
Informazioni ai sensi dell'art. 149 dudecies del Regolamento Emittenti
CONSOB
15.10
141
Risultato per azione
15.11
Dividendi
15.12
Posizioni o transazioni derivanti da transazioni atipiche e/o inusuali
15.13
Garanzie, impegni e rischi
15.14
Compagine azionaria di I Grandi Viaggi S.p.A.
15.15
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
15.16
Eventi successivi
15.17
Elenco delle partecipazioni
15.18
Pubblicazione del bilancio
15.19
142
Pagina Bianca
143
1. INFORMAZIONI GENERALI
I Grandi Viaggi S.p.A. (la “Società”) è una società per azioni avente sede legale in
Milano (Italia), Via della Moscova, 36, quotata alla Borsa Valori di Milano.
La Società è controllata dalla Società Monforte S.r.l., che detiene direttamente il
55,6022% del capitale sociale della Società.
Ai sensi dell’art. 37, c. 2, RE, si precisa che, nonostante l’art. 2497-sexies, c.c. reciti
che “si presume salvo prova contraria che l’attività di direzione e coordinamento di
società sia esercitata dalla società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci
o che comunque le controlla ai sensi dell’art. 2359”, la Società ritiene che Monforte
& C. S.r.l. non abbia mai esercitato attività di direzione e coordinamento, poiché
non impartisce direttive alla propria controllata, non sussiste alcun significativo
collegamento di natura organizzativo-funzionale tra le due data l’ampia autonomia
gestionale, organizzativa e amministrativa di I Grandi Viaggi S.p.A. e vi è, inoltre,
assenza di istruzioni e direttive da parte della società Monforte che possano far
configurare la sussistenza di presupposti per essere soggetta all’attività di direzione
e coordinamento dai soci di controllo. Conseguentemente, I Grandi Viaggi S.p.A.
ritiene di operare e di avere sempre operato in condizioni di autonomia societaria e
imprenditoriale rispetto alla propria controllante Monforte & C. S.r.l..
I rapporti con quest’ultima sono, infatti, limitati esclusivamente:
- al normale esercizio, da parte di Monforte & C. S.r.l., dei diritti amministrativi
e patrimoniali propri dello status di titolare del diritto di voto (voto in
assemblea, incasso dividendo, etc.);
- alla ricezione, da parte degli organi delegati di Monforte & C. S.r.l., delle
informazioni fornite dall’Emittente in conformità a quanto previsto dall’art.
2381, c. 5, c.c..
Il dettaglio della compagine azionaria della Società al 31 ottobre 2024 è indicato
alla successiva nota 15.15.
I Grandi Viaggi S.p.A. opera nel settore turistico alberghiero organizzando e
commercializzando pacchetti turistici.
Il presente bilancio di esercizio relativo all’esercizio chiuso al 31 ottobre 2024 (il
“Bilancio d’esercizio”), ovvero al periodo dal 1° novembre 2023 al 31 ottobre 2024
(“l’esercizio”), è costituito da:
situazione patrimoniale finanziaria;
conto economico separato;
conto economico complessivo;
rendiconto finanziario;
prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto;
note esplicative.
I valori riportati negli schemi della situazione patrimoniale finanziaria, conto
economico separato, conto economico complessivo, rendiconto finanziario, sono
144
espressi in Euro, mentre quelli riportati nel prospetto delle movimentazioni del
patrimonio netto e nelle note esplicative al bilancio sono espressi in migliaia di
Euro, salvo ove diversamente indicato.
Si precisa che, con riferimento alla delibera Consob n°15519 del 27 luglio 2006 in
merito agli schemi di bilancio, negli schemi sono stati evidenziati i rapporti
significativi con parti correlate e le partite non ricorrenti.
Il presente Bilancio d’esercizio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione
in data 16 gennaio 2025 che ne ha autorizzato la pubblicazione in attesa
dell’approvazione dello stesso da parte dell’Assemblea degli Azionisti prevista in
data 28 febbraio 2025.
Relativamente all’attività e ai risultati di I Grandi Viaggi S.p.A, all’evoluzione
prevedibile della gestione e agli eventi avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio, si
rimanda a quanto esposto nella relazione degli Amministratori sulla gestione del
bilancio consolidato.
Il Bilancio Consolidato è stato predisposto nel rispetto dei Principi contabili
internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board
(“IASB”) e omologati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in
attuazione dell’art.9 del D. Lgs. N. 38/2005. Per IFRS si intendono tutti gli
”International Financial Reporting Standards”, tutti gli ”International Accounting
Standards” (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting
Standards Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate
“Standards Interpretations Committe” (“SIC”) che, alla data di approvazione del
Bilancio d’esercizio, siano stati oggetto di omologazione da parte dell’Unione
Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal
Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. In particolare, si
rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati
nel presente documento.
I prospetti di bilancio e le note esplicative sono state predisposte fornendo anche le
informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio
della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della comunicazione Consob
n. 6064293 del 28 luglio 2006; la Società ha altresì predisposto il bilancio
d’esercizio in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.
Lgs. N. 38/2005.
Il bilancio d’esercizio è sottoposto a revisione legale da parte di
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Il presente Bilancio d’esercizio è stato predisposto:
nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno
verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di
altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far
fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei
prossimi 12 mesi;
145
sulla base del criterio convenzionale del costo storico, fatta eccezione per la
valutazione delle attività e passività finanziarie nei casi in cui è obbligatoria
l’applicazione del criterio del fair value.
Nella valutazione prospettica circa il presupposto della continuità aziendale, non
sono emerse significative incertezze in merito alla capacità della Società di far
fronte agli impegni dei prossimi 12 mesi anche negli scenari più sfavorevoli, tenuto
conto della significativa patrimonializzazione della Società e dell’elevata
disponibilità di liquidità al 31 ottobre 2024.
Gli amministratori hanno inoltre effettuato l’analisi degli impatti correnti e
potenziali derivanti dall’attuale contesto economico-politico internazionale
sull’attività economica, sulla situazione finanziaria e sui risultati economici della
Società e del Gruppo, sulla base delle evidenze attualmente disponibili e degli
scenari configurabili, e hanno considerato l’esito di tale analisi nelle valutazioni
effettuate in merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale nella
redazione del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato al 31 ottobre 2024:
dall’analisi effettuata non sono emersi aspetti che possono avere un effetto rilevante
sul bilancio d’esercizio e consolidato.
I rischi e le incertezze relative al business sono descritti nelle sezioni dedicate della
relazione sulla gestione del bilancio consolidato. La descrizione dei rischi
finanziari, tra i quali quello di liquidità e di capitale, è contenuta nel paragrafo
“Analisi dei rischi” presente nelle note esplicative del presente bilancio.
I valori delle voci di bilancio, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in
Euro. Nelle note esplicative sono invece indicati in migliaia di Euro salvo dove
diversamente specificato.
Prospetti e schemi di bilancio
I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:
nella situazione patrimoniale finanziaria sono esposte separatamente le attività
correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
nel conto economico separato l’analisi dei costi è effettuata in base alla natura
degli stessi, in quanto la Società ha ritenuto tale forma più rappresentativa
rispetto alla presentazione dei costi per destinazione;
nel conto economico complessivo sono indicate le voci di ricavo e di costo che
non sono rilevate nell’utile (perdita) d’esercizio come richiesto o consentito
dagli altri principi contabili IAS/IFRS;
il rendiconto finanziario è stato redatto utilizzando il metodo indiretto.
Il prospetto della movimentazione del patrimonio netto illustra le variazioni
intervenute nelle voci del patrimonio netto relative a:
destinazione dell’utile di periodo della Società;
effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili;
ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come
richiesto dagli IFRS, sono alternativamente imputate direttamente a patrimonio
netto (utili o perdite da compravendita di azioni proprie, utili e perdite attuariali
146
generati da valutazione di piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una
riserva di patrimonio netto.
Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii
alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e
sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all’esercizio
precedente.
3. PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI E CRITERI DI VALUTAZIONE
3.1 SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI E DEI CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del bilancio di
esercizio sono indicati nei punti seguenti.
3.1.1 ATTIVITÀ CORRENTI
A. Disponibilità liquide ed equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono prevalentemente la cassa, i
depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente
liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e lo scoperto
di conto corrente; quest’ultimo viene evidenziato tra le passività finanziarie a breve
termine. Gli elementi inclusi nella liquidità netta sono valutati al “fair value”.
B. Crediti commerciali, crediti finanziari e altre attività correnti
I crediti commerciali e gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value,
al netto del fondo svalutazione. Le perdite su crediti sono contabilizzate in bilancio
sulla base delle perdite attese. Le perdite attese si basano sulla differenza tra i flussi
finanziari contrattualmente dovuti e i flussi finanziari che la Società si aspetta di
ricevere, scontati ad una approssimazione del tasso di interesse effettivo originario.
I flussi di cassa attesi includeranno i flussi finanziari derivanti dalla escussione delle
garanzie reali detenute o di altre garanzie sul credito, parte integrante delle
condizioni contrattuali.
Se il pagamento prevede termini superiori alle normali condizioni di mercato e il
credito non matura interessi, è presente una componente finanziaria implicita nel
valore iscritto in bilancio, che viene pertanto attualizzato, addebitando a conto
economico lo sconto. La rilevazione degli interessi impliciti è effettuata per
competenza sulla durata del credito tra gli “Oneri e Proventi finanziari”.
La Società fa ricorso a cessioni pro-soluto di crediti commerciali. A seguito di tali
cessioni, che prevedono il trasferimento pressoché totale e incondizionato al
cessionario dei rischi e benefici relativi ai crediti ceduti, i crediti stessi vengono
rimossi dal bilancio.
I crediti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli
utili o le perdite derivanti dall’adeguamento sono imputati a conto economico.
C. Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto e il valore netto di
147
realizzo rappresentato dall’ammontare che l’impresa si attende di ottenere dalla loro
vendita nel normale svolgimento dell’attività. Il costo delle rimanenze è
determinato applicando il metodo del costo di acquisto specifico.
D. Attività per imposte correnti
Le attività per imposte correnti sono iscritte al fair value, al netto di fondo
svalutazione. Qualora vi sia un’obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di
valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei
flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se
nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni,
il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe
derivato dall’applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata
la svalutazione.
E. Eliminazione di attività e passività finanziarie dall’attivo e dal passivo
dello stato patrimoniale
Le attività e le passività finanziarie cedute sono eliminate dall’attivo e dal passivo
della situazione patrimoniale finanziaria quando il diritto a ricevere i flussi di cassa
è trasferito unitamente a tutti i rischi e benefici associati alla proprietà.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione
e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
3.1.2 ATTIVITÀ NON CORRENTI
F. Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono valutati al costo di acquisto o di
produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di
valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività
al loro utilizzo. Gli eventuali interessi passivi relativi alla costruzione di
immobilizzazioni materiali sono capitalizzati fino al momento in cui il bene è
pronto all’uso.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni ordinarie sono direttamente
imputati al conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. La
capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il
miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata
esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere
separatamente classificati come attività o parte di una attività applicando il criterio
del “component approach”. Analogamente, i costi di sostituzione dei componenti
identificabili di beni complessi sono imputati all’attivo patrimoniale ed
ammortizzati secondo la loro vita utile; il valore di iscrizione residuo del
componente oggetto di sostituzione è imputato a conto economico.
Il valore di iscrizione degli immobili, impianti e macchinari è rettificato
dall’ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il
cespite è disponibile e pronto all’uso, in funzione della stimata vita utile.
148
La vita utile stimata dalla Società, per le varie categorie di cespiti, comporta i
seguenti tassi di ammortamento annuo:
anni
Fabbricati 33
Impianti e macchinari specifici 8,5
Attrezzature 4 - 8,5
Migliorie su beni di terzi Durata della locazione o vita
utile se inferiore
La vita utile delle immobilizzazioni materiali e il valore residuo sono rivisti
annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente
identificabili la cui vita utile differisca significativamente da quella delle altre parti
che compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per
ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del
“component approach”.
F1. Leasing
Le attività detenute mediante contratti di locazione sono rilevate secondo quanto
previsto dall’IFRS 16 “Leasing”. Un contratto contiene o rappresenta un leasing se
conferisce al contraente il diritto di controllare l’utilizzo di un asset identificato per
un periodo di tempo stabilito in cambio di un corrispettivo; tale diritto sussiste se il
contratto attribuisce al locatario il diritto di dirigere l’asset e ottenere
sostanzialmente tutti i benefici economici derivanti dal suo utilizzo. Alla data in cui
il bene è reso disponibile per l’uso, il locatario rileva, nello stato patrimoniale,
un’attività rappresentativa del diritto di utilizzo del bene (“right-of-use asset”), e
una passività rappresentativa dell’obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti
lungo la durata del contratto (“lease liability”). La durata del leasing è determinata
considerando il periodo non annullabile del contratto, nonché, ove vi sia la
ragionevole certezza, anche i periodi considerati dalle opzioni di estensione ovvero
connessi al mancato esercizio delle opzioni di risoluzione anticipata del contratto.
La passività per leasing è rilevata inizialmente ad un ammontare pari al valore
attuale dei seguenti pagamenti dovuti per il leasing, non ancora effettuati alla
commencement date: (i) pagamenti fissi (o sostanzialmente fissi), al netto di
eventuali incentivi da ricevere; (ii) pagamenti variabili che dipendono da indici o
tassi; (iii) stima del pagamento che il locatario dovrà effettuare a titolo di garanzia
del valore residuo del bene locato; (iv) pagamento del prezzo di esercizio
dell’opzione di acquisto, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitarla; e (v)
pagamento di penalità contrattuali per la risoluzione del leasing, se il locatario è
ragionevolmente certo di esercitare tale opzione. Il valore attuale dei suddetti
pagamenti è calcolato adottando un tasso di sconto pari al tasso di interesse
implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse agevolmente determinabile,
utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.
Dopo la rilevazione iniziale, la passività per leasing è valutata in maniera analoga
al costo ammortizzato ed è rideterminata, generalmente in contropartita al valore di
iscrizione del correlato right-of-use asset, in presenza di una variazione dei
pagamenti dovuti per il leasing a seguito principalmente di: (i) rinegoziazioni
contrattuali che non danno origine ad un nuovo leasing separato; (ii) variazioni di
149
indici o tassi (a cui sono correlati i pagamenti variabili); o (iii) modifiche nella
valutazione in merito all’esercizio delle opzioni contrattualmente previste (opzioni
di acquisto del bene locato, opzioni di estensione o di risoluzione anticipata del
contratto).
Il diritto di utilizzo di un bene in leasing è inizialmente rilevato al costo, determinato
come sommatoria delle seguenti componenti: (i) l’importo iniziale della lease
liability; (ii) i costi diretti iniziali sostenuti dal locatario; (iii) eventuali pagamenti
effettuati alla o prima della commencement date, al netto di eventuali incentivi
ricevuti da parte del locatore; e (iv) la stima dei costi che il locatario prevede di
sostenere per lo smantellamento, la rimozione dell’asset sottostante e la bonifica del
sito ovvero per riportare l’asset nelle condizioni stabilite dal contratto.
Successivamente alla rilevazione iniziale, il right-of-use asset è rettificato per tener
conto delle quote di ammortamento cumulate, delle eventuali perdite di valore e
degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni della passività per leasing.
L’ammortamento avviene in base alla vita utile stimata come per le attività detenute
in proprietà oppure, se inferiore, in base ai termini di scadenza dei contratti di
locazione.
La Società si avvale dell’esenzione relativa ai leasing a breve termine e ai leasing
in cui l’attività sottostante risulta di modesto valore, in quanto si ritiene che gli
impatti sulla passività finanziaria di una sua applicazione non sarebbero stati
significativi.
G. Attività immateriali
Sono iscritte al costo di acquisto se acquisite separatamente, sono capitalizzate al
valore equo alla data di acquisizione se acquisite attraverso operazioni di
aggregazione aziendale.
Le immobilizzazioni hanno vita utile definita e sono sistematicamente
ammortizzate a quote costanti in ogni singolo periodo per tener conto della residua
possibilità di utilizzazione:
Marchi 5,6%
Procedure EDP 20%
Allestimenti CED 20%
Non sono capitalizzati costi pubblicitari, costi di impianto e ampliamento, costi di
ricerca.
Le attività immateriali vengono periodicamente valutate per identificare eventuali
perdite di valore come descritto nel paragrafo “Riduzione di valore delle attività”.
H. Riduzione di valore delle attività
A ciascuna data di riferimento di bilancio, le attività materiali ed immateriali con
vita definita sono analizzate al fine di identificare l’esistenza di eventuali indicatori,
derivanti sia da fonti esterne che interne alla Società, di riduzione di valore delle
stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si
procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando
l’eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un’attività è
il maggiore tra il suo fair value ridotto dei costi di vendita e il suo valore d’uso,
laddove quest’ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale
attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono
150
attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione
corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell’investimento e
ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari
ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash
generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta
nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell’attività, ovvero della
relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile.
Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente
effettuata, il valore contabile dell’attività viene ripristinato con imputazione a conto
economico, nei limiti del valore netto di carico che l’attivo in oggetto avrebbe avuto
se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli
ammortamenti. Per ulteriori dettagli circa le cash generating unit della Società si
faccia riferimento alle note esplicative al bilancio consolidato.
I. Partecipazioni in società controllate e collegate
Le imprese controllate sono quelle entità in cui la Società ha il diritto di esercitare,
direttamente o indirettamente, il controllo così come definito dall’IFRS 10
“Bilancio Consolidato”. Ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo sono
verificati tutti e tre i seguenti elementi: (i) potere sull’entità; (ii) esposizione al
rischio o ai diritti derivanti dai ritorni variabili legati al suo coinvolgimento; (iii)
abilità di influire sull’entità, tanto da influire sui risultati (positivi o negativi) per
l’investitore.
Le imprese collegate sono quelle sulle quali la Società esercita un’influenza
notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20%
e il 50% dei diritti di voto.
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono valutate al costo di
acquisto, comprensivo dei relativi oneri accessori, eventualmente svalutato per
perdite di valore. Le svalutazioni sono iscritte nel conto economico.
La quota di pertinenza della partecipante di eventuali perdite della partecipata,
eccedente il valore d’iscrizione della partecipazione, è rilevata in un apposito fondo
nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere ad obbligazioni legali
o implicite della partecipata, o comunque, a coprirne le perdite.
Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono
rivalutate nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione dell’effetto a
conto economico.
La cessione di quote di partecipazione che comporta la perdita del controllo sulla
partecipata, con mantenimento di una partecipazione non di controllo, oppure la
perdita del controllo congiunto o dell’influenza notevole sulla partecipata, con
mantenimento di una partecipazione minoritaria, determina la rilevazione a conto
economico dell’eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra
il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione del valore di iscrizione ceduta.
L. Altre partecipazioni
Le altre partecipazioni (diverse da quelle in società controllate e collegate) sono
151
valutate al fair value; le variazioni di valore di dette partecipazioni sono iscritte in
una riserva di patrimonio netto attraverso la loro imputazione alle altre componenti
di conto economico complessivo che sarà riversata a conto economico separato al
momento della cessione o in presenza di una riduzione di valore ritenuta definitiva.
Le altre partecipazioni non quotate classificate fra le “attività finanziarie disponibili
per la vendita” per le quali il fair value non è determinabile in maniera attendibile
sono valutate al costo rettificato per le riduzioni di valore da iscrivere a conto
economico separato.
Le riduzioni di valore delle altre partecipazioni classificate fra le “attività
finanziarie disponibili per la vendita” non possono essere successivamente stornate.
M. Attività per imposte non correnti
Si rimanda a quanto esposto al precedente paragrafo D in merito alle “Attività per
imposte correnti”.
N. Altre attività non correnti
Si rimanda a quanto esposto al precedente paragrafo B in merito alle “Altre attività
correnti”.
3.1.3 PASSIVITÀ CORRENTI
O. Passività finanziarie, debiti commerciali ed altri debiti, passività per imposte
correnti
Le passività finanziarie a breve ed a lungo termine, i debiti commerciali e gli altri
debiti e le passività per imposte correnti sono valutate, al momento della prima
iscrizione, al fair value, e successivamente al costo ammortizzato, utilizzando il
criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di
cassa attesi, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento
sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di
rendimento inizialmente determinato. I debiti verso banche e altri finanziatori sono
classificati fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto
incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di
riferimento.
P. Anticipi e acconti
Gli anticipi e gli acconti riguardano sostanzialmente anticipi ricevuti da clienti per
pacchetti turistici con data di partenza successiva alla data di bilancio e per la
vendita dei prodotti “Multivacanza”, che si sostanziano nell’incasso anticipato da
parte della Società di soggiorni usufruiti dalla clientela in periodi futuri. Gli anticipi
e acconti sono valutati al momento della prima iscrizione al fair value e
successivamente al costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di
interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi, il valore dei debiti
viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei
nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente
152
determinato.
3.1.4 PASSIVITÀ NON CORRENTI
Q. Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri sono iscritti a fronte di perdite ed oneri di natura
determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono
determinabili l’ammontare e/o la data di accadimento.
L’iscrizione viene rilevata solo quando esiste un’obbligazione corrente (legale o
implicita) per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi
passati ed è probabile che tale fuoriuscita sia richiesta per l’adempimento
dell’obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima attualizzata della
spesa richiesta per estinguere l’obbligazione. Il tasso utilizzato nella
determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato
ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna
passività.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono
indicati nell’apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad
alcun stanziamento.
R. Fondi per benefici ai dipendenti
Il fondo trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell’articolo 2120
del Codice Civile rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti, piani basati sulla
vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel
corso di un predeterminato periodo di servizio.
In particolare, la passività relativa al trattamento di fine rapporto del personale è
iscritta in bilancio in base al valore attuariale della stessa, in quanto qualificabile
quale beneficio ai dipendenti dovuto in base ad un piano a prestazioni definite.
L’iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche
attuariali dell’ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio
dell’attività lavorativa prestata nell’esercizio corrente e in quelli precedenti e
l’attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli
impegni della Società.
S. Imposte correnti e differite
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell’esercizio,
applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.
Nell’ambito della politica fiscale di Gruppo, le società controllate con sede in Italia,
esclusa Sampieri S.r.l., hanno aderito all’istituto del Consolidato Fiscale Nazionale,
introdotto con il D.lgs. 344 del 12 dicembre 2003, per il quale la Capogruppo
assume il ruolo di consolidante, al fine di conseguire un risparmio tramite una
tassazione fiscale calcolata su una base imponibile unificata, con conseguente
immediata compensazione dei crediti di imposta e delle perdite fiscali con i debiti
di imposta. I rapporti infragruppo, originati dall’adozione del Consolidato Fiscale
153
Nazionale, si ispirano ad obiettivi di neutralità e parità di trattamento.
Nel corso dell’esercizio I Grandi Viaggi S.p.A., in qualità di consolidante, ha
continuato ad avvalersi della particolare disciplina del consolidato IVA di Gruppo,
cui hanno aderito le società controllate con sede in Italia, ad eccezione di Sampieri
S.r.l..
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che
emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il relativo valore
contabile. Fanno eccezione quelle differenze relative all’avviamento e agli utili
indivisi derivanti dalle partecipazioni in società controllate; questi sono assoggettati
a tassazione solo in caso di distribuzione, quando la tempistica di rigiro di tali
differenze è soggetta al controllo della Società e risulta probabile che non si
riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte differite
attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non
compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è
probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano
essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote
fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze
temporanee saranno realizzate o estinte.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di
quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, per
le quali l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le imposte
correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate
dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa
una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse
tra gli “Altri costi operativi”.
T. Patrimonio netto
(i) Capitale sociale
Il Capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società.
I costi strettamente correlati all’emissione di nuove azioni sono classificati a
riduzione del Capitale sociale, al netto dell’eventuale effetto fiscale differito.
(ii) Riserva legale e Altre riserve
La riserva legale accoglie il 5% del risultato dell’esercizio fintanto che abbia
raggiunto il 20% del capitale sociale. La stessa non è distribuibile ed è utilizzabile
per la copertura di perdite. Le altre riserve sono costituite da riserve di capitale a
destinazione specifica.
(iii) Utili e perdite di esercizi precedenti
Includono i risultati economici del periodo in corso e degli esercizi precedenti per
la parte non distribuita né accantonata a riserva (in caso di utili) o ripianata (in caso
di perdite). La posta accoglie, inoltre, i trasferimenti da altre riserve di patrimonio,
154
quando si libera il vincolo al quale erano sottoposte.
(iv) Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario
delle azioni proprie e i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono
iscritti a patrimonio netto.
U. Riconoscimento dei ricavi e dei costi
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di servizi
della gestione ordinaria dell’attività della Società. Il ricavo è riconosciuto al netto
dell’imposta sul valore aggiunto, degli abbuoni e degli sconti.
La vendita di servizi è riconosciuta nel periodo contabile nel quale i servizi sono
resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale
dei servizi ancora da rendere, tenendo in considerazione che il cliente riceve e
consuma simultaneamente i benefici derivanti dai servizi forniti dalla Società.
Il riconoscimento del ricavo è subordinato alla ragionevole certezza dell’incasso del
corrispettivo previsto.
Generalmente, la Società riceve anticipi a breve termine dai propri clienti e
l'importo pattuito del corrispettivo non viene rettificato per tener conto degli effetti
di una componente di finanziamento significativa se si aspetta, all'inizio del
contratto, che l’intervallo di tempo tra il momento in cui l’entità trasferirà al cliente
il servizio promesso e il momento in cui il cliente effettuerà il relativo pagamento
non supera un anno.
I ricavi sono iscritti al netto di eventuali sconti, abbuoni e premi.
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte
dell’Assemblea.
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni venduti o in base allo stato di
completamento del servizio reso. Nei casi in cui non si possa identificare l’utilità
futura degli stessi, sono rilevati quando sostenuti.
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati come componenti del reddito
d’esercizio nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza
temporale e quando non producono futuri benefici economici e pertanto non hanno
i requisiti per la contabilizzazione come attività nello stato patrimoniale.
V. Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione,
in funzione del decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.
W. Traduzione di voci espresse in valuta diversa da Euro
Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio
155
in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla
regolazione finanziaria delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di
fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono
contabilizzate a conto economico.
X. Utile per azione
Base
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società,
rettificato, ove applicabile, della quota parte degli stessi attribuibile ai possessori di
azioni privilegiate, per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione
durante l’esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società,
rettificato, ove applicabile, della quota parte degli stessi attribuibile ai possessori di
azioni privilegiate, per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione
durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito
per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo
la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo, mentre il risultato
netto della Società è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte,
della conversione. Il risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di
perdite, in quanto qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del
risultato per azione.
Y. Distribuzione di dividendi
La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l’iscrizione di
un debito nel bilancio di esercizio del periodo nel quale la distribuzione è stata
approvata dagli azionisti della Società.
Z. Informativa settoriale
Un settore di attività risulta definito, rispetto ad altri settori di attività, da quel
gruppo di assets e transazioni utilizzato per la fornitura di determinati servizi
turistici che risultano soggetti a rischi e benefici sostanzialmente differenti da quelli
forniti da altri settori di attività.
Un settore geografico risulta definito, rispetto ad altri settori geografici, da quel
gruppo di assets e transazioni utilizzato per la fornitura di servizi turistici in un
determinato ambiente geografico che risulta soggetto a rischi e benefici
sostanzialmente differenti da quelli di altri settori geografici.
156
NUOVI PRINCIPI CONTABILI
Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per
periodi che iniziano a partire dal 1° novembre 2023
A decorrere dal 1° novembre 2023 risultano applicabili alla Società le seguenti
integrazioni a specifici paragrafi dei Principi contabili internazionali già adottati
dalla Società nei precedenti esercizi:
IFRS 17 “Insurance Contracts”: in data 18 maggio 2017 lo IASB ha emesso
l’IFRS 17 “Insurance Contracts” che stabilisce i principi per il riconoscimento, la
misurazione, la presentazione e la rappresentazione dei contratti di assicurazione
inclusi nello standard. L'obiettivo dell'IFRS 17 è garantire che un'entità fornisca
informazioni rilevanti che rappresentino fedelmente tali contratti, al fine di
rappresentare una base di valutazione per il lettore del bilancio degli effetti di tali
contratti sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici e sui
flussi finanziari dell'entità.
Le successive integrazioni emesse nel mese di luglio 2020, mirate a semplificare
l’implementazione dello standard ne hanno differito l’entrata in vigore al 1° gennaio
2023.
IAS 1 “Presentation of the financial statements”: in data 23 gennaio 2020 e 15
luglio 2020 lo IASB ha emesso due integrazioni al principio IAS 1 “Presentation of
the financial statements” che mirano a definire meglio il concetto di passività e la
relativa classificazione tra breve e medio lungo termine. Nello specifico si dà enfasi
al concetto temporale di trasferimento di denaro o altre risorse alla controparte, per
estinguere la passività.
L’entrata in vigore di tali emendamenti è stata differita al 1° gennaio 2023.
Inoltre, lo IASB ha emesso un exposure draft in cui vengono proposte ulteriori
modifiche nonché un ulteriore differimento dell’entrata in vigore delle modifiche
almeno al 1° gennaio 2024.
Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2: lo IASB ha emendato lo
IAS 1 richiedendo alle società di effettuare disclosure delle “material” accounting
policies, invece che delle “significant” accounting policies. L’integrazione fornisce
una definizione di “material” accounting policy. Al fine di supportare tale
integrazione, lo IASB ha inoltre pubblicato un’integrazione all’IFRS Practice
Statement 2 “Making Materiality Judgements” per fornire indicazioni e linee guida
su come applicare il concetto di materialità alla disclosure delle accounting policies.
Tale integrazione sarà applicabile per gli esercizi che iniziano in data 1° gennaio
2023.
Amendments to IAS 8 “Definition of accounting estimates”: l’integrazione allo
IAS 8 chiarisce la distinzione tra “modifiche nelle accounting policies” e
“modifiche nelle definizione di stime contabili”.
Tale integrazione sarà applicabile per gli esercizi che iniziano in data 1° gennaio
2023.
Amendments to IAS 12 “Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising
from single transaction”: l’integrazione allo IAS 12 prevede che le società
157
debbano riconoscere imposte differite su transazioni che, nella rilevazione iniziale,
generano un pari importo di differenze tassabili e differenze temporanee deducibili.
Tale integrazione sarà applicabile per gli esercizi che iniziano in data 1° gennaio
2023.
Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno in data pari o
successiva al 1° gennaio 2023.
Non vi sono impatti significativi sulla Società derivanti dall’entrata in vigore di tali
principi.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione
Europea, applicabili dal 1° gennaio 2024 o in data successiva, e non adottati in
via anticipata
Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback:
A settembre 2022, lo IASB ha emanato una modifica all’IFRS 16 per specificare i
requisiti che un locatore venditore utilizza nella misurazione della passività per
leasing che deriva da una transazione di sale & lease back, per assicurare che il
locatore venditore non riconosca utili o perdite con riferimento al diritto d’uso
mantenuto dallo stesso. Le modifiche sono effettive per gli esercizi che iniziano al
1° gennaio 2024 o successivamente e devono essere applicate retrospettivamente a
tutte le transazioni di sale & lease back sottoscritte dopo la data di prima
applicazione dell’IFRS 16. È permessa l’applicazione anticipata e di tale fatto è
necessario dare informativa.
Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of
Liabilities as Current or Non current - Deferral of Effective Date and Non-
current Liabilities with Covenants: a gennaio 2020 ed ottobre 2022, lo IASB ha
pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i
requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche
saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2024 o
successivamente, e dovranno essere applicate retrospettivamente
Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial
Instruments: a Maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7
Rendiconto Finanziario e IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informazioni Integrative,
per chiarire le caratteristiche dei contratti di reverse factoring e richiedere di dare
ulteriore informativa di tali accordi. I requisiti di informativi inclusi nelle modifiche
hanno l’obiettivo di assistere gli utilizzatori di bilancio nel comprendere gli effetti
sulle passività, flussi di cassa ed esposizione al rischio di liquidità di un’entità degli
accordi di reverse factoring. Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che
inizieranno al 1° gennaio 2024 o successivamente.
Amendments to IAS 12 Income Taxes: International Tax Reform – Pillar two
Model Rules: le modifiche, emesse dallo IAS a Maggio 2023, hanno introdotto
un’eccezione temporanea alla contabilizzazione delle imposte differite connesse
all’applicazione delle disposizioni del Pillar Two pubblicato dall’OCSE
158
(Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico). Le imprese possono
applicare immediatamente l’eccezione temporanea mentre le disposizioni sulle
informazioni integrative devono essere fornite a partire dai bilanci degli esercizi
che hanno inizio dal 1° gennaio 2023.
Gli eventuali impatti sul bilancio della Società derivanti dai nuovi principi,
modifiche e interpretazioni non ancora applicabili non risultano essere significativi.
3.2 USO DI STIME
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l’applicazione
di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili
e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che
vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle
relative circostanze. L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi
riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed
il rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. I risultati effettivi delle poste
di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, per
definizione, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell’incertezza
che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.
3.3 PRINCIPI CONTABILI PIÙ SIGNIFICATIVI CHE RICHIEDONO UN MAGGIOR
GRADO DI SOGGETTIVITÀ
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che
richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori
nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni
sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul
bilancio di esercizio.
(i) Ammortamento delle immobilizzazioni: il costo di immobili, impianti e
macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi
cespiti. La vita utile economica delle immobilizzazioni della Società è determinata
dagli amministratori nel momento in cui l’immobilizzazione è stata acquistata; essa
è basata sull’esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di
mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla
vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l’effettiva vita economica
può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta periodicamente i
cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di smantellamento e il valore di
recupero per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico
potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche
della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
(ii) Imposte differite: la contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata
sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei
redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori
che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione
delle imposte differite attive.
159
(iii) Fondi rischi: l’identificazione della sussistenza o meno di un’obbligazione
corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione.
Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla
stima dell’ammontare delle risorse economiche richieste per l’adempimento
dell’obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una
passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell’apposita sezione
informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
(iv) Svalutazione dei crediti commerciali: l’identificazione di eventuali crediti di
dubbio realizzo e della relativa parte non realizzabile richiede stime e valutazioni
che si basano spesso su dati solo parzialmente controllabili dal management e dagli
amministratori. L’anzianità del credito ed i fenomeni di incasso risultano i
principali indicatori del presumibile valore di realizzo dei crediti commerciali sui
quali gli amministratori basano la loro stima in tal senso.
(v) In accordo con i principi contabili applicati dalla Società, le attività materiali e
immateriali con vita utile definita e le partecipazioni sono oggetto di verifica al fine
di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una
svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il
realizzo del relativo valore recuperabile. La verifica dell’esistenza dei suddetti
indicatori richiede da parte degli amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive
basate sulle informazioni disponibili all’interno della Società e sul mercato, nonché
sull’esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi
generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione
della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta
identificazione degli elementi indicatori dell’esistenza di una riduzione di valore
potenziale, nonché le stime per la determinazione della stessa, dipendono da fattori
che possono variare nel tempo influenzando valutazioni e stime effettuate dagli
amministratori. A prescindere dall’esistenza o meno di indicatori di potenziale
impairment deve essere verificata annualmente l’eventuale riduzione di valore delle
attività immateriali non ancora disponibili all’uso.
4. INFORMATIVA PER SETTORE DI ATTIVITA’ E PER AREA GEOGRAFICA
L’informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le
disposizioni dell’IFRS 8 “Settori operativi” (di seguito “IFRS 8”), che prevedono
la presentazione dell’informativa coerentemente con le modalità adottate dagli
amministratori per l’assunzione delle decisioni operative. Pertanto,
l’identificazione dei settori operativi e l’informativa presentata sono definite sulla
base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell’allocazione
delle risorse ai diversi settori operativi e per l’analisi delle relative performance.
Un settore operativo è definito dall’IFRS 8 come una componente di un’entità che:
i) intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i
ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale
operativo dell’entità ai fini dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da
allocare al settore e della valutazione dei risultati; iii) per la quale sono disponibili
informazioni di bilancio separate.
160
La Società I Grandi Viaggi S.p.A. opera sostanzialmente in tre settori di attività:
1 Villaggi di proprietà del Gruppo;
2 Villaggi commercializzati;
3 Tour Operator.
Il settore “Villaggi di proprietà” riguarda l’attività principale del Gruppo I Grandi
Viaggi e consiste nella gestione di strutture alberghiere di proprietà e nella
commercializzazione delle stesse attraverso I Grandi Viaggi S.p.A.
Il settore “Villaggi commercializzati” consiste nella commercializzazione di
soggiorni presso strutture alberghiere di terzi.
Il settore “Tour operator” riguarda principalmente l’organizzazione di tours e
crociere.
Stante la tipologia di servizi e prodotti venduti, non esistono fenomeni di
concentrazioni significative dei ricavi su singoli clienti.
Di seguito si presentano i principali dati economico - finanziari dei settori di
riferimento per gli esercizi chiusi al 31 ottobre 2024 e al 31 ottobre 2023.
La colonna “non allocato” si riferisce alla attività corporate centralizzate non
direttamente imputabili ad attività di business.
161
31 ottobre 2024
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour
Non
allocato
Totale
RICAVI
Ricavi della gestione caratteristica
40.888 334 9.944 -- 51.164
Altri ricavi
- - - 306 306
Totale ricavi
40.888 334 9.944 304 51.470
COSTI O PERATIVI
Costi per servizi turistici e alberghieri
31.567 237 7.917 -36 39.685
Commissioni ad agenzie di viaggio
2.498 - 688 188 3.390
Altri costi per servizi
- - - 2.114 2.114
Costi del personale
1.307 7 580 287 2.181
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
793 6 193 -- 992
Accantonamenti e altri costi operativi
- - - 269 269
Totale costi
36.165 266 9.378 2.823 48.632
Risultato operativo
4.723 68 566 -2.519 2.838
Proventi finanziari 1.464
Oneri finanziari 39-
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI 1.425
Imposte sul reddito 1.466
Risultato netto 2.796
162
Di seguito si presentano i dati relativi alle attività e passività dei settori di
riferimento al 31 ottobre 2024 ed al 31 ottobre 2023:
Migliaia di Euro
31 ottobre 2023
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour
Non
allocato
Totale
RICAVI
Ricavi della gestione caratteristica 37.126 237 9.383 - 46.746
Altri ricavi - - - 1.033 1.033
Totale ricavi 37.126 237 9.383 1.033 47.779
COSTI O PERATIVI
Costi per servizi turistici e alberghieri 28.677 230 7.665 - 36.572
Commissioni ad agenzie di viaggio 2.697 14 605 174 3.490
Altri costi per servizi - - - 1.751 1.751
Costi del personale 1.136 39 659 224 2.058
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
442 3 112 - 557
Accantonamenti e altri costi operativi - - - 336 336
Totale costi 32.952 286 9.041 2.485 44.764
Risultato operativo 4.174 -49 342 -1.451 3.016
Proventi finanziari 965
Oneri finanziari 8-
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI 957
Imposte sul reddito 1.307
Risultato netto 2.666
CONTO ECO NO MICO PER SETTO RE DI ATTIVITA'
163
Non sono state interessate dal processo di allocazione le poste patrimoniali
relative alle “Disponibilità liquide ed equivalenti”, che sono state mantenute
nella categoria del non allocato.
I GRANDI VIAGGI SPA
31 ottobre 2024
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
ATTIVITA'
Attività correnti 4.040 23 682 15.249 19.994
Attività non correnti 70.064 13 381 20.235 90.693
Totale attività 74.104 36 1.063 35.484 110.687
PASSIVITA'
Passività correnti 6.962 22 725 4.936 12.645
Passività non correnti
3.532 9 292 352 4.185
Totale passività
10.494 31 1.017 5.288 16.830
PATRIMONIO NETTO
Totale patrimonio netto
93.857
Migliaia di Euro
ATTIVITA' E PASSIVITA' PER SETTORE DI ATTIVITA'
I GRANDI VIAGGI SPA
31 ottobre 2023
Villaggi di
proprietà
Villaggi
commercia-
lizzati
Tour Non allocato Totale
ATTIVITA'
Attività correnti 4.046 198 510 10.950 15.704
Attività non correnti 67.967 2 63 21.086 89.117
Totale attività 72.012 200 573 32.036 104.821
PASSIVITA'
Passività correnti 7.367 534 754 1.797 10.452
Passività non correnti
2.863 2 96 339 3.300
Totale passività
10.230 536 850 2.136 13.752
PATRIMONIO NETTO
Totale patrimonio netto
91.069
Migliaia di Euro
ATTIVITA' E PASSIVITA' PER SETTORE DI ATTIVITA'
164
4.1 INFORMATIVA PER AREA GEOGRAFICA
Le vendite della Società sono quasi interamente effettuate in Italia a clientela
italiana. L’operatività della Società è comunque legata alle destinazioni dei
viaggi organizzati e commercializzati che influiscono in termini di rischio.
La suddivisione per aree geografiche è così determinata:
1 Italia;
2 Medio raggio (Europa);
3 Lungo raggio (destinazioni extraeuropee).
L’Italia è la destinazione di punta per i soggiorni organizzati e commercializzati
dalla Società e l’area in cui si sono concentrati i maggiori investimenti
immobiliari effettuati per tramite delle società controllate.
Le destinazioni europee sono relative principalmente a tours nelle capitali ed a
soggiorni in destinazioni marittime nel bacino del Mediterraneo.
Le destinazioni di lungo raggio riguardano principalmente i soggiorni marittimi
in strutture di proprietà del Gruppo e i tours in Oriente, Oceano Indiano ed
America.
Le vendite suddivise per area geografica sono riportate nella seguente tabella.
5. ATTIVITÀ CORRENTI
5.1 DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI
La voce ammonta a 9.887 migliaia di Euro e ha subito un incremento netto di
1.015 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta di disponibilità depositate presso istituti di credito su conti correnti e di
disponibilità liquide depositate presso le casse sociali alla data del 31 ottobre
2024. Si rimanda al rendiconto finanziario per una migliore comprensione della
dinamica di tale voce.
Di seguito viene evidenziata la posizione finanziaria netta:
Migliaia di Euro
29.843 32.115 -2.272
21.082 14.275 6.807
239 356 -117
TO TALE 51.164 46.746 4.417
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
Lungo raggio (destinazioni extraeuropee)
Italia
Medio raggio (Europa)
165
Si segnala che la posizione finanziaria netta della Società sopra riportata è
determinata conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle
raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall’ESMA, n. 319 del
2013, attuative del Regolamento 2004/809/CE.
Le passività finanziarie correnti e non correnti verso banche e altre passività
finanziarie ammontano a 1.760 migliaia di Euro e hanno subito un incremento
di 1.548 migliaia di Euro rispetto al 31 ottobre 2023, principalmente da attribuire
all’applicazione del principio IFRS16 sul nuovo contratto di affitto della sede
legale di I Grandi Viaggi S.p.A., la cui sottoscrizione ha determinato la
rilevazione di una attività, rappresentativa del diritto d’uso, e di una passività,
rappresentativa dell’obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto.
Le attività finanziarie a breve termine sono relative a Certificati di deposito “CD
BNL Safe P.PL 3M 3,75%” sottoscritti in data 24 luglio 2024 per nominali 4.000
migliaia di Euro, al tasso del 3,75% e con scadenza 24 dicembre 2024.
Le attività finanziarie a lungo termine includono una Polizza assicurativa di
diritto lussemburghese (pari a 12.335 migliaia di Euro), sottoscritta dalla
Capogruppo per una miglior gestione della liquidità. Si tratta di un prodotto
assicurativo la cui totalità dell’investimento è a ramo I.
Valori espressi in migliaia di Euro
I GRANDI VIAGGI S.p.A.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA Correnti Non Correnti Totali Correnti Non Correnti Totali
Disponibilità liquide ed altre attività
finanziarie
10.233 23.839
34.072
9.106 23.034
32.140
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED ALTRE
ATTIVITA' FINANZIARIE 10.233 23.839 34.072 9.106 23.034 32.140
Passività finanziarie
350 1.409
1.760
142 69
211
INDEBITAMENTO FINANZIARIO
350 1.409 1.760 142 69 211
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 9.883 22.429 32.312 8.964 22.965 31.929
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
Valori espressi in migliaia di Euro
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 32.312 31.929
CREDITI PER ALTRE ATTIVITA'
FINANZIARIE A BREVE TERMINE
4.000
-
CREDITI PER ALTRE ATTIVITA'
FINANZIARIE A LUNGO TERMINE
23.839 23.034
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 60.151 54.963
166
5.2 CREDITI COMMERCIALI
La voce ammonta a 1.260 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 78
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta principalmente di crediti verso clienti diretti per vendite relative a
contratti Multivacanza.
La voce è espressa al netto del relativo fondo svalutazione crediti che ammonta
a 191 migliaia di Euro. Nel corso dell’esercizio, il fondo registra un decremento
di 19 migliaia di Euro per l’utilizzo di tale fondo.
I crediti commerciali, al netto del fondo svalutazione, sono ripartiti secondo le
seguenti scadenze:
Non vi sono crediti in moneta diversa dall’Euro.
I crediti verso parti correlate sono indicati alla successiva nota 15.1.
Informazioni in ordine ad eventuali rischi di credito sono indicate alla successiva
nota 15.4.
I crediti sono tutti esigibili entro 5 anni.
5.3 RIMANENZE
La voce ammonta a 19 migliaia di Euro e si riferisce alla giacenza di cataloghi
per la stagione invernale.
5.4 ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
La voce ammonta a 4.000 migliaia di Euro ed accoglie Certificati di deposito
“CD BNL Safe P.PL 3M 3,75%” sottoscritti in data 24 luglio 2024, al tasso del
3,75% e con scadenza 24 dicembre 2024.
5.5 ATTIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
La voce ammonta a 823 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 392
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Migliaia di Euro
<30 giorni 30-60 giorni 60-90 giorni >90 giorni
2024
1.260 740 117 27 238 139
2023
1.338 792 19 28 275 223
Non scaduti
Scaduti non svalutati
Totale
167
La composizione della voce è la seguente:
5.6 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
La voce ammonta a 4.005 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 258
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce include i risconti a breve termine per costi di competenza dei periodi
successivi, acconti verso corrispondenti italiani ed esteri per il pagamento di
servizi turistici di competenza di periodi successivi e crediti diversi verso altri e
verso società controllate.
La composizione della voce è la seguente:
I crediti verso corrispondenti esteri e compagnie aeree si riferiscono ad acquisti
di servizi e biglietteria aerea riferiti a viaggi non di competenza dell’esercizio.
I risconti provvigioni agenti, che ricomprendono anche le provvigioni maturate
a favore della controllata IGV Club Srl, si riferiscono ai compensi corrisposti per
la vendita del prodotto “Multivacanza” usufruibili nel prossimo esercizio, sono
determinati in funzione della durata pluriennale dei relativi contratti. La voce in
Migliaia di Euro
Erario c/IVA a credito 267 601 -334
Credito di costo IVA art. 74 TER DPR 633/72
400 400 0
Altri crediti d'imposta 0 1 -1
Crediti IRES e IRAP riportati a nuovo 156 213 -57
TO TALE 823 1.215 -392
Differe nza31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
Migliaia di Euro
Corrispondenti esteri e Compagnie Aeree 46 56 -10
Risconti provvigioni agenti 1.111 1.079 32
IGV Club S.r.l. 90 1.045 -955
IGV Resort S.r.l. 12 13 -1
Blue Bay Village Ltd 401 0 401
Vacanze Zanzibar Ltd 211 0 211
IGV Hotels S.p.A. 0 252 -252
Risconti costi servizi turistici 1.416 1.046 370
Risconti altri costi per servizi 258 152 106
Ratei attivi interessi attivi bancari 347 235 112
Crediti diversi 115 385 -270
TO TALE 4.005 4.263 -258
31 ottobre 202331 ottobre 2024 Differenza
168
esame espone la parte a breve termine di tale risconto.
I crediti verso le controllate italiane si riferiscono alla gestione dell’IVA di
Gruppo.
6. ATTIVITÀ NON CORRENTI
6.1 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
La voce ammonta a 1.836 migliaia di Euro e ha subito un incremento pari ad
Euro 1.523 rispetto al precedente esercizio.
La composizione e la movimentazione della voce immobili, impianti e
macchinari si rimanda ai seguenti prospetti analitici:
La voce “Terreni e Fabbricati” si riferisce ad una proprietà immobiliare sita in
Migliaia di Euro
2023/2024
Inizio
esercizio
Increme nti Decrementi
Fine
esercizio
Terreni e fabbricati 1.812 1.912 1.333 2.391
F.do ammortamento fabbricati 1.712 339 1.333 718
Terre ni e fabbricati
100 1.573 - 1.673
Impianti e macchinari 92 3 - 95
F.do ammort.impianti e macchinari 10 13 - 23
Impianti e macchinari
82 - 10 - 72
Attrezzature ind. e commer. 1.091 56 129 1.018
F.do ammort.attrezz.ind.comm. 960 86 119 927
Attrezzature industr.e commer.
131 - 30 10 91
Immobilizzazioni materiali 313 1.533
10
1.836
Migliaia di Euro
2022/2023
Inizio
esercizio
Incrementi Decrementi
Fine
ese rcizio
Terreni e fabbricati 1.782 30 - 1.812
F.do ammortamento fabbricati 1.409 303 - 1.712
Terre ni e fabbricati
373 - 273 - 100
Impianti e macchinari 7 85 - 92
F.do ammort.impianti e macchinari 7 3 - 10
Impianti e macchinari
-
82
- 82
Attrezzature ind. e commer. 1.021 175 105 1.091
F.do ammort.attrezz.ind.comm. 843 222 105 960
Attrezzature industr.e commer.
178 - 47 - 131
Immobilizzazioni materiali 551 238-
-
313
169
Milano, via Santa Tecla n.3, attualmente adibita a deposito, che risulta
integralmente ammortizzata, e al diritto d’uso iscritto a seguito dell’adozione
dell’IFRS 16 sull’immobile di via Moscova 36 in cui ha sede la direzione e
l’amministrazione del Gruppo.
Di seguito si riportano le poste patrimoniali correlate ai leasing iscritti in accordo
con quanto previsto dall’ IFRS 16.
Nel corso dell’esercizio sono stati registrati:
interessi relativi a beni in leasing per 32 migliaia di Euro;
ammortamenti dei diritti d’uso per 418 migliaia di Euro
costi relativi a leasing di breve termine e ai beni di modico valore per 64
migliaia di Euro.
pagamenti per canoni di leasing per un importo pari a 436 migliaia di Euro.
Per quanto riguarda l’ammontare di eventuali impegni contrattuali in essere per
l’acquisto di immobili impianti e macchinari, nonché di beni e servizi connessi
alla loro realizzazione si veda la successiva nota 15.14.
6.2 ATTIVITÀ IMMATERIALI
La voce ammonta a 123 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 24 migliaia
di Euro.
Per un’analisi dettagliata della composizione e della movimentazione delle
immobilizzazioni immateriali si rimanda ai prospetti analitici seguenti:
Migliaia di Euro
Attività non correnti
- Diritti d'uso: fabbricati 1.673
- Diritti d'uso: attrezzature e altre immobilizzazioni 79
Totale attività 1.752
Passività non correnti
Passività finanziarie a lungo termine -1.409
Passività correnti
Passività finanziarie a breve termine -350
Totale passività -1.760
31 ottobre 2024
170
La voce “Concessioni, licenze e marchi” si riferisce al Marchio “I Grandi
Viaggi” e ai marchi “Club Vacanze” e “Comitours”, questi ultimi acquisiti nel
corso dell’esercizio 2006 nell’ambito dell’acquisizione dei rami d’azienda da
parte di Parmatour S.p.A. in A.S.
L’ammontare di eventuali impegni contrattuali in essere per l’acquisto di attività
immateriali nonché di servizi connessi alla loro realizzazione è indicato alla nota
15.14.
6.3 PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE
La voce ammonta a 57.466 migliaia di Euro e risulta invariata rispetto
all’esercizio precedente.
Migliaia di Euro
2023/2024
Inizio
esercizio
Incrementi Decrementi
Fine
esercizio
Concessioni, licenze e marchi 15.598 - - 15.598
F.do ammort.concessioni, licenze e marchi
15.571 - - 15.571
Svalutazione conc.,licenze,marchi 27 - - 27
Concessioni, licenze e marchi
- - - -
Software 1.317 78 - 1.395
F.do ammort.software 1.217 55 - 1.272
Software 100 23 - 123
Immobilizzazioni immateriali
100 23 - 123
Migliaia di Euro
2022/2023
Inizio
esercizio
Incrementi Decrementi
Fine
esercizio
Concessioni, licenze e marchi 15.598 - - 15.598
F.do ammort.concessioni, licenze e marchi
15.567 4 - 15.571
Svalutazione conc.,licenze,marchi 27 - - 27
Concessioni, licenze e marchi
4 -4 0
Software 1.249 68 - 1.317
F.do ammort.software 1.162 55 - 1.217
Software 87 13 - 100
Immobilizzazioni immateriali
91 9 - 100
171
La Società, detenendo partecipazioni di controllo, redige il bilancio consolidato
in conformità con quanto previsto dalla legge.
Conformemente a quanto disciplinato dallo IAS 36, la Società ha svolto l’analisi
finalizzata ad individuare la presenza di eventuali indicatori di impairment e/o
perdite di valore sulle società controllate ovvero l’eventuale venir meno dei
motivi che avevano generato la svalutazione degli investimenti in oggetto
durante i precedenti esercizi.
In particolare, per la valutazione di indicatori di possibile “impairment” della
controllata IGV Hotels SpA, si è tenuto conto delle perizie immobiliari redatte
da esperti esterni facendo riferimento ai valori di mercato di ciascuna struttura
già citate nel paragrafo “Immobilizzazioni materiali” del bilancio consolidato,
con l’esclusione della sola struttura relativa a Vacanze Seychelles. Da tali
valutazioni non sono emersi indicatori di possibile “impairment”.
In data 22 luglio 2024 la controllante IGV S.p.A ha effettuato un versamento alla
IGV Club S.r.l. di 500 migliaia di Euro a titolo di versamento Socio in conto
futuri aumenti di capitale sociale, così come deliberato in data 23 febbraio 2024
dall’Assemblea dei soci della controllata.
Considerato il Patrimonio Netto negativo della controllata IGV Club Srl, si è
provveduto ad azzerare il valore della partecipazione, rilevando a conto
economico una svalutazione per perdita di valore pari a 500 migliaia di Euro.
La composizione e la movimentazione sono rappresentate seguenti prospetti:
PARTECIPAZIONI PO SSEDUTE
Denominazione sociale Sede Capitale sociale
Num. Q uote o
azioni
possedute
Valore
nominale
posseduto
(%) di possesso
IGV Hotels S.p.A. Milano 42.000.000 64.575.376 42.000.000 100,00%
IGV Club S.r.l. Milano 1.000.000 892.600 892.600 89,26%
Vacanze Zanzibar LTD Zanzibar (Tanzania) TZS 18.258.200.000 2.000 T ZS 182.582 0,001%
Vacanze Seychelles LT D Mahé (Seychelles) SCR 50.000 500 SCR 1.000 2,00%
MOVIMENTAZIONI DELLE PARTECIPAZIONI
Migliaia di Euro
Situazione
iniziale
Situazione
finale
Quota di PN di
competenza
Denominazione Sociale 31 ottobre 2023
Acquisizioni
(-) Dismissioni
Rivalutazioni
(-) Svalutazioni
Saldo al
31 ottobre 2024
31 ottobre 2024
IGV Hotels S.p.A. 57.438 57.438 57.438
IGV Club S.r.l. 500 -500
Vacanze Zanzibar LTD 27 27
Vacanze Seychelles LTD 1 1
Totale 57.466 500 -500 57.466 57.438
Movimentazioni
172
6.4 CREDITI FINANZIARI NON CORRENTI
La voce ammonta a 23.839 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 805
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce accoglie i finanziamenti erogati a società controllate ritenuti esigibili nel
medio-lungo termine e il valore della polizza Sogelife e risulta dettagliata come
segue:
I rapporti di finanziamento verso le controllate italiane sono regolati attraverso
conti correnti di corrispondenza, fruttiferi di interessi.
6.5 ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE
La voce ammonta a 1.381 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 274
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Le imposte differite e anticipate sono di seguito analizzate indicando la natura
delle differenze temporanee più significative che le hanno determinate:
Migliaia di Euro
Blue Bay Village Kenya 378 -378
IGV Club S.r.l. 790 790
IGV Resort S.r.l. 714 664 50
IGV Hotels S.p.A. 10.000 10.000
Polizza Assicurativa Sogelife 12.335 11.992 343
TO TALE 23.839 23.034 805
31 ottobre 2023 Differenza31 ottobre 2024
173
Il valore complessivo delle imposte differite addebitate a patrimonio netto e a conto
economico complessivo è pari a 3 migliaia di Euro (effetto ricavo).
6.6 ATTIVITÀ PER IMPOSTE NON CORRENTI
La voce ammonta a 4.927 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 335
migliaia di Euro. Essa è riferita al Credito di costo IVA art. 74 TER del D.P.R.
633/72 ritenuto recuperabile oltre 12 mesi.
6.7 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
La voce ammonta a 1.120 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 167
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La composizione della voce è la seguente:
Migliaia di Euro
Imposte anticipate:
Fondi rischi ed oneri 226 61 258 70
Fondo svalutazione crediti 191 46 210 50
Svalutazione marchi 11 3 11 3
Altre differenze temporanee 184 44 186 45
Perdite fiscali riportabili 4.349 1.044 5.383 1.292
Perdite fiscali riportabili controllate 750 180 819 197
Totale
5.711
1.377
6.867
1.657
Imposte differite:
IAS 19- attuarizzazione TFR 17 4 -8 -2
Totale
17
4
-8 -2
Imposte differite/anticipate nette 5.728 1.381 6.859 1.655
Differenze temporanee escluse
dalla determinazione delle imposte
anticipate/differite:
Perdite fiscali riportabili 5.426 1.302 6.142 1.474
Totale 5.426 1.302 6.142 1.474
RILEVAZIONE DELLE IMPO STE DIFFERITE E ANTICIPATE ED EFFETTI CONSEGUENTI
Ammontare
differenze
temporanee
31/10/2024
Effetto
fiscale
2024 IRES
+ eventuale
IRAP
Ammontare
differenze
te mporanee
31/10/2023
Effetto
fiscale
2023 IRES
+
eventuale
IRAP
174
La voce accoglie risconti attivi relativi a costi per provvigioni di competenza di
periodi successivi a medio e lungo periodo, comprensivi principalmente delle
provvigioni maturate a favore della controllata IGV Club Srl, legati al prodotto
“Multivacanza” e determinati in funzione della durata pluriennale dei relativi
contratti.
Nella voce sono presenti crediti nei confronti di una parte correlata, Finstudio
S.r.l., società sottoposta al comune controllo di Monforte S.r.l., per un importo
complessivo di 88 migliaia di Euro. Si tratta di depositi cauzionali legati alla
locazione della sede sociale di I Grandi Viaggi S.p.A..
PASSIVITÀ
7. PASSIVITÀ CORRENTI
7.1 DEBITI COMMERCIALI
La voce ammonta a 3.237 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 1.345
migliaia di Euro.
Si tratta essenzialmente di debiti verso fornitori di servizi turistici e di forniture
diverse e debiti commerciali verso società del Gruppo.
7.2 DEBITI FINANZIARI
La voce ammonta a 350 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 208
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Il dettaglio della voce è il seguente:
Migliaia di Euro
Risconti provvigioni agenti 1.033 1.224 -191
Depositi cauzionali 88 63 25
TO TALE 1.120 1.287 -167
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Differenza
Migliaia di Euro
Debiti fin. Diritti d'uso 350 142 208
TO TALE 350 142 208
31 ottobre 2023 Differenza31 ottobre 2024
175
La voce accoglie le passività a breve termine da leasing rilevate a seguito
dell’adozione dell’IFRS 16.
Il valore di mercato delle passività finanziarie a breve termine approssima il
valore di iscrizione.
7.3 ANTICIPI E ACCONTI CORRENTI
La voce ammonta a 5.133 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 314
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La composizione della voce è la seguente:
7.4 PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
La voce ammonta a 168 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 46 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
Le imposte sul reddito sono commentate alla successiva nota 13.
7.5 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
La voce ammonta a 3.756 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 279
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce include debiti verso società del Gruppo, verso altri, verso enti
previdenziali e ratei e risconti passivi.
Il dettaglio della voce è riportato nella tabella seguente:
Migliaia di Euro
3.650 2.431 1.219
1.483 2.388 -905
TO TALE 5.133 4.819 314
Anticipi per contratti multivacanza
Differe nza31 ottobre 202331 ottobre 2024
Acconti da clienti per viaggi e soggiorni
176
I risconti su ricavi per viaggi si riferiscono alla quota di ricavo di competenza
dell’esercizio successivo, in quanto relativo a soggiorni non conclusi o non fruiti
alla data di chiusura dell’esercizio.
I debiti verso la società controllata IGV Hotels S.p.A. si riferiscono a saldi per
partite debitorie diverse, legate alla gestione dell’IVA di gruppo o al
trasferimento dei risultati fiscali alla Società da parte delle controllate che
aderiscono al consolidato fiscale; i debiti diversi si riferiscono prevalentemente
ai debiti verso Allianz per le polizze obbligatorie emesse sui pacchetti vacanze
venduti a clienti finali, a debiti verso la clientela per rimborsi da effettuare e
debiti per emolumenti ad Amministratori e Sindaci ancora da saldare.
8. PASSIVITÀ NON CORRENTI
8.1 PASSIVITÀ FINANZIARIE A LUNGO TERMINE
La voce ammonta a 1.409 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 1.340
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce accoglie le passività non correnti da leasing rilevate a seguito
dell’adozione dell’IFRS 16. Per maggiore dettaglio si faccia riferimento alla nota
6.1.
8.2 FONDI PER RISCHI
La voce ammonta a 324 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 16 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
La movimentazione di tali fondi nel corso dell’esercizio è la seguente:
Migliaia di Euro
Risconti per ricavi su viaggi 890 773 117
IGV Resort S.r.l. 38 42 -4
IGV Hotels S.p.A. 1.073 1.157 -84
IGV Club S.r.l. 82 86 -4
Dipendenti per ferie non godute 464 420 44
INPS e Altri enti previdenziali 204 178 26
Debiti diversi 1.005 820 185
TO TALE 3.756 3.476 279
Differenza31 ottobre 202331 ottobre 2024
177
Il fondo quiescenza si riferisce all’indennità suppletiva di clientela maturata al
31 ottobre 2024.
Il fondo per contenziosi è relativo a contenziosi con la clientela.
8.3 FONDI PER BENEFICI A DIPENDENTI
La voce ammonta a 397 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 5 migliaia
di Euro rispetto al precedente esercizio.
Si tratta del fondo di trattamento di fine rapporto, “TFR”, disciplinato dall’art.
2120 del codice civile, che rappresenta la stima dell’obbligazione, determinata
sulla base di tecniche attuariali, relativa all’ammontare da corrispondere ai
dipendenti all’atto della cessazione del rapporto di lavoro.
Non risultano in essere altre forme di piani previdenziali corrisposti ai
dipendenti.
La voce può essere rappresentata secondo lo schema seguente:
Migliaia di Euro
Importo
Saldo al 31 ottobre 2023
Fondi trattamento quiescenza e simili 140
Fondi per contenziosi 200
Totale Fondi rischi al 31 ottobre 2023 340
Esercizio 2024
Utilizzi
- Fondi trattamento quiescenza e simili
- Fondi per contenziosi -48
Rilasci
- Fondi trattamento quiescenza e simili
- Fondi per contenziosi
Accantonamenti
- Fondi trattamento quiescenza e simili 16
- Fondi per contenziosi 15
Saldo al 31 ottobre 2024
Fondi trattamento quiescenza e simili 156
Fondi per contenziosi 167
Totale Fondi rischi al 31 ottobre 2024 323
178
Le principali ipotesi economico finanziarie utilizzate ai fini del calcolo attuariale
sono le seguenti:
8.4 ANTICIPI E ACCONTI NON CORRENTI
La voce ammonta a 2.056 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 434
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Tale voce si riferisce integralmente alla quota di lungo periodo di anticipi
ricevuti da clienti per servizi turistici correlati al prodotto “Multivacanza”.
9. PATRIMONIO NETTO
I movimenti del patrimonio netto dell’esercizio sono evidenziati nello schema
incluso nel presente bilancio di esercizio.
9.1 CAPITALE SOCIALE
Il capitale sociale ammonta a 42.969 migliaia di Euro, interamente sottoscritto e
versato, al netto degli oneri sostenuti in esercizi precedenti per l’aumento di capitale
per 422 migliaia di Euro ed è rappresentato da numero 47.770.330 di azioni
ordinarie senza valore nominale.
La voce non ha subito variazioni rispetto al precedente esercizio.
Non risultano in essere piani di stock option/grant. Non risultano emesse azioni
diverse da quelle indicate al precedente paragrafo.
Migliaia di Euro
Obbligazione all'inizio dell'esercizio 401 400
Costo corrente 43
Costo per interessi 14 14
Utili/perdite attuariali rilevate 6 9
Benefici pagati -67 -22
Obbligazione alla fine dell'esercizio 397 401
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,24% 3,99%
Tasso di inflazione 2,00% 2,30%
Tasso annuo aumento retribuzioni diverse diverse
Tasso annuo incremento TFR 3,00% 3,23%
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
179
9.2 RISERVA LEGALE
La riserva legale ammonta a 2.156 migliaia di Euro e si è incrementata di 133
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio, determinata dalla destinazione
del risultato al 31 ottobre 2023.
9.3 ALTRE RISERVE
RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI
La riserva sovrapprezzo azioni ammonta a 17.271 migliaia di Euro; la voce non
ha subito variazioni rispetto al precedente esercizio.
RISERVA AZIONI PROPRIE
La riserva azioni proprie è negativa ed è pari a 1.622 migliaia di Euro e
corrisponde al prezzo pagato per l’acquisto delle azioni proprie che alla data di
chiusura dell’esercizio corrispondono a n. 172.991 azioni proprie, pari al 0,362%
del capitale sociale. Non sono stati effettuati acquisti di azioni proprie nel corso
dell’esercizio.
RISERVA DA VALUTAZIONE
La riserva da valutazione ammonta a 35 migliaia di Euro e si è decrementata di
8 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
9.4 UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO
La voce ammonta a 30.252 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 2.533
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio, determinato dalla destinazione
del risultato al 31 ottobre 2023.
Conformemente a quanto previsto dall’art. 2427, n. 7-bis del Codice Civile, nel
prospetto seguente ciascuna voce del patrimonio netto è evidenziata
analiticamente, con indicazione della sua origine, possibilità di utilizzo e
distribuibilità, nonché del suo utilizzo nei tre precedenti esercizi.
Legenda A: aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci.
Migliaia di Euro
Riserva Legale 2.156
B
- -
Riserva sovrapprezzo azioni 17.271
A - B - C
17.271 -
Utili (perdite) portati a nuovo 30.252
A - B - C
30.252 -
Quota distribuibile
47.523
Utilizzi per
copertura perdite
Descrizione Importo
Possibilità di
utilizzazione
Quota disponibile
180
10. RICAVI
10.1 RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
La voce ammonta a 51.164 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di
4.417 migliaia di Euro.
L’incremento del fatturato è riconducibile all’incremento del numero dei
passeggeri che hanno acquistato pacchetti turistici verso tutte le destinazioni
italiane ed estere, sia di proprietà che commercializzate.
Per ulteriori dettagli circa la variazione della voce in esame si rimanda a quanto
già specificato nella relazione sulla gestione.
Il dettaglio delle vendite diviso per settore di attività e per destinazione è
riportato nelle tabelle seguenti:
L’importo dei ricavi rilevati nell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2024 inclusi nel
saldo di apertura delle passività derivanti da contratti all’inizio dell’esercizio
sono pari a Euro 773 migliaia.
10.2 ALTRI RICAVI
La voce ammonta a 306 migliaia di Euro e ha subito un decremento di 727
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
La voce comprende ricavi non direttamente legati alla gestione caratteristica e
Migliaia di Euro
Villaggi di proprietà 40.887 37.126 3.761
Villaggi commercializzati 334 237 97
Tour 9.944 9.383 561
TO TALE 51.164 46.746 4.417
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
Migliaia di Euro
29.843 32.115 -2.272
21.082 14.275 6.807
239 356 -117
TO TALE 51.164 46.746 4.417
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
Lungo raggio (destinazioni extraeuropee)
Italia
Medio raggio (Europa)
181
sopravvenienze attive.
In data 29 settembre 2023 la Società ha presentato domanda per ottenere il
“contributo destinato al sostegno di agenzie viaggio e tour operator – coperture
insolvenza e fallimento e polizze RC” promosso dal Ministero del Turismo; I
Grandi Viaggi S.p.A. è stata ammessa per complessivi 43.995,39 Euro, di cui
22.724,68 Euro incassati in data 14 dicembre 2023.
In data 06 novembre 2024 il Ministero del Turismo ha pubblicato il decreto
351422/24, di parziale riforma del decreto del Segretario Generale del 2
settembre 2024, prot. n. 86997/24, avente ad oggetto l’ammissione ai contributi
teorici destinati al sostegno delle Agenzie di Viaggio e dei Tour Operator (Fondo
39 milioni). L’Allegato A è stato riformato facendo transitare 349 soggetti,
precedentemente indicati con la dicitura “Ammessi con riserva”, nella categoria
degli “Ammessi” in quanto risultati in possesso del requisito di cui all’art. 2,
comma 2, lett. d), del decreto Prot. n.12331/23 (Copertura RC/Fallimento e
insolvenza), tra cui I Grandi Viaggi S.p.A..
L’ammontare residuo, pari a 21.266,71 Euro è stato incassato il 20 dicembre
2024.
11. COSTI OPERATIVI
11.1 COSTI PER SERVIZI TURISTICI E ALBERGHIERI
La voce ammonta a 39.685 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di
3.113 migliaia di Euro.
Si tratta dei costi per servizi turistici sostenuti dalla Società a diretto vantaggio
dei clienti.
La voce è composta principalmente da costi per soggiorni e servizi correlati, da
spese per trasporti aerei e acquisti di altra natura. L’incremento in linea con
l’incremento del fatturato.
Per ulteriori dettagli circa la variazione della voce in esame si rimanda a quanto
già specificato nella relazione sulla gestione.
La voce è così composta:
182
11.2 COMMISSIONI AD AGENZIE DI VIAGGIO
La voce ammonta a 3.390 migliaia di Euro e ha registrato un decremento di 100
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Si tratta delle commissioni di intermediazione riconosciute alle agenzie di
viaggio e a società del Gruppo per la vendita di pacchetti turistici. Come
commentato nella Relazione degli amministratori sulla gestione, la variazione è
legata al diverso mix di vendite.
11.3 ALTRI COSTI PER SERVIZI
La voce ammonta a 2.114 migliaia di Euro e ha subito un incremento pari a 363
migliaia di Euro.
Si tratta principalmente di emolumenti agli amministratori e componenti degli
organi di controllo, di costi per locazioni operative, per servizi di consulenza
professionale e altre prestazioni non direttamente connesse con l’attività turistica
e alberghiera.
La voce è così composta:
Migliaia di Euro
Soggiorni e servizi correlati 29.045 26.239 2.806
Trasporti aerei 8.882 8.507 375
Spese pubblicitarie generali
503
419 84
Spese per cataloghi
89
220 -131
Servizi e Pres. Professionali alberghieri 562 562
Provvigioni 453 460 -7
Assicurazioni 111 109 2
Trasporto cataloghi 34 56 -22
Altre spese generali 6
6
TO TALE
39.685 36.572 3.113
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
183
11.4 COSTI DEL PERSONALE
La voce ammonta a 2.181 migliaia di Euro e ha registrato un incremento di 124
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
I costi del personale si compongono come segue:
Si segnala che nella voce “oneri sociali” dell’esercizio precedente era ricompresa
la rilevazione dell’esonero contributivo previsto per i settori delle agenzie di
viaggio e tour operator “rilancio e sostegno”, ammontante a 158 migliaia di Euro e
del quale la Società aveva beneficiato nell’ambito degli aiuti di Stato previsti
dall’art 4 comma 2 ter del decreto legge n. 4/2022.
11.5 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI DI IMMOBILIZZAZIONI
La voce ammonta a 992 migliaia di Euro e ha subito un incremento di 435
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio.
Oltre agli ammortamenti di immobilizzazioni, la voce accoglie la svalutazione
nella partecipazione in IGV Club S.r.l. per 500 migliaia di Euro e ammortamenti
per 492 migliaia di Euro inerenti principalmente l’ammortamento dei diritti
Migliaia di Euro
Emolumenti amministratori e sindaci 728 729 -1
Prestazioni professionali e consulenze 487 347 140
Spese bancarie e fidejuss. 139 142 -3
Spese postali e telefoniche 179 162 17
Altre spese generali 150 145 5
Spese elaborazione dati 316 138 178
Trasporto stampati ed imballi 28 23 5
Energia elettrica ed illuminazione 19 21 -2
Leasing operativi e altri costi per beni di terzi 68 44 24
TO TALE
2.114 1.751 363
Variazione31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
Migliaia di Euro
Salari e stipendi 1.512 1.364 148
Oneri sociali 491 521 -30
Oneri per programmi a benefici definiti 118 127 -9
Altri 60 46 14
TO TALE
2.181 2.058 124
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
184
d’uso per effetto dell’applicazione dell’IFRS 16.
Per il dettaglio della composizione dei relativi saldi patrimoniali si faccia
riferimento alle note 6.1, 6.2 e 6.3.
11.6 ACCANTONAMENTI E ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce ammonta a 269 migliaia di Euro e ha registrato un decremento di 66
migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
La voce è così composta:
12. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
12.1 PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI
La voce include proventi finanziari netti pari a 1.425 migliaia di Euro, di cui
proventi finanziari per Euro 1.464 migliaia di Euro e oneri finanziari per 39
migliaia di Euro.
La voce si è incrementata di 467 migliaia di Euro rispetto al corrispondente
periodo dell’esercizio precedente, principalmente per l’incremento
dell’ammontare degli interessi attivi applicati sui conti di corrispondenza
infragruppo.
Migliaia di Euro
Svalutazioni perdite (utilizzi) crediti 12 -12
Accantonamenti (rilasci) per rischi 15 32 -17
Stampati e cancelleria 43 58 -15
Vidimazioni e valori bollati 12 10 2
Omaggi e spese di rappresentanza 29 38 -9
Contributi associativi 74 68 6
Altri 96 117 -21
TO TALE
269 335 -66
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
185
13. IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte sul reddito sono pari a 1.466 migliaia di Euro; non sono state
accantonate ulteriori imposte anticipate sulle perdite fiscali maturate.
La tabella di seguito riportata presenta la riconciliazione dell’aliquota di imposta
effettiva con l’aliquota teorica della Società:
Si ricorda che al consolidato fiscale aderiscono le controllate IGV Hotels S.p.A.,
IGV Resort S.r.l. e IGV Club S.r.l..
14. DIFFERENZE CAMBIO
Le differenze cambio rilevate nel conto economico sono di seguito
Migliaia di Euro
Interessi attivi bancari 190 86 104
Interessi attivi da imprese controllate 774 621 153
Interessi attivi diversi 500 257 243
Interessi passivi da imprese controllate
Oneri finanziari diversi -34 -3 -31
Differenze cambio -5 -3 -2
TO TALE
1.425 957 467
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
Migliaia di Euro
Risultato prima delle imposte 4.262
Onere fiscale teorico 1.023 24%
Variazioni in aumento permanenti 180
Variazioni in diminuzione permanenti -140
Variazioni in aumento temporanee 140
Variazioni in diminuzione temporanee -3
Utilizzo perdite fiscali pregresse -1.781
Base imponibile Ires
2.659
Ires di competenza
638 15%
Imposte e tasse esercizio precedente
Irap di competenza 282
Rilascio imposte anticipate su perdite fiscali 427
Onere fiscale effettivo 1.347
31 ottobre 2024 Effetto fiscale Aliquota
186
rappresentate:
15. ALTRE INFORMAZIONI
15.1 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Lo schema allegato espone i rapporti patrimoniali ed economici, così come
indicati nel bilancio della Società, intervenuti nel corso dell’esercizio fra le
società del Gruppo e le parti correlate, individuate coerentemente
all’International Accounting Standard n. 24.
Tutte le operazioni fanno parte dell’ordinaria gestione e sono regolate a
condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra parti
indipendenti.
Si precisa che le operazioni poste in essere nel corso dell’esercizio non rientrano
nell’ambito di applicazione dell’art. 71 bis regolamento degli emittenti 11971
del 14 maggio 1999 e successive modificazioni, in quanto trattasi di operazioni
ordinarie.
I rapporti di IGV S.p.A. con imprese controllate attengono prevalentemente a:
• rapporti connessi a contratti di prestazione di servizi effettuati da funzioni
centralizzate a favore delle società del Gruppo;
• rapporti commerciali relativi all’acquisto di soggiorni;
• rapporti di natura finanziaria, rappresentati da rapporti di conto corrente di
corrispondenza accesi nell’ambito della gestione accentrata di tesoreria.
Migliaia di Euro
Utili/(perdite) su operazioni in valuta operative -5 -10 5
TO TALE
-5 -10 5
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
187
Le operazioni commerciali intervenute con le parti correlate sottoposte al
controllo dell’azionista di maggioranza, consistono negli addebiti della società
Finstudio S.r.l. che si riferiscono alla locazione della sede sociale e del sistema
informatico aziendale.
Il credito verso Finstudio S.r.l. si riferisce a depositi cauzionali relativi alla
sopracitata locazione.
Grado di corre lazione
Denominazione Crediti Debiti Garanzie Impegni
Prodotti
alberghieri
Altri
Servizi
turistici
Altri
Società controllate
IGV Hotels S.p.A.
379 630 573 15.515 30
Sampieri S.r.l.
5.206
IGV Club S.r.l.
29 276 1.446 42
IGV Resort S.r.l.
16 8
Blue Bay Village Ltd
1 6 802
Vacanze Zanzibar Ltd 3 19 1.287
Vacanze Seychelles Ltd 9 403 500
Società sottoposte a controllo
da parte dell'az ionista di
maggioranza
Finstudio S.r.l.
88 369
525 1.334 573 24.756 369 80
RAPPO RTI CO MMERCIALI E DIVERSI
31 ottobre 2024 2023/2024
Costi Ricavi
Grado di correlazione
Denominazione Crediti Debiti Garanzie Impegni Oneri Proventi
Società controllate
IGV Hotels S.p.A.
10.000 1.073 686
Sampieri S.r.l.
IGV Club S.r.l.
880 82 57
IGV Resort S.r.l.
726 38 32
Blue Bay Village Ltd
400
Vacanze Zanzibar Ltd 211
Vacanze Seychelles Ltd
Società sottoposte a controllo
da parte dell'azionista di
maggioranza
Finstudio S.r.l.
1.679
12.217 2.872 775
RAPPO RTI FINANZIARI
31 ottobre 2024 2023/2024
188
15.2 INCIDENZA DELLE OPERAZIONI O POSIZIONI CON PARTI CORRELATE
SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE, SUL RISULTATO ECONOMICO E SUI FLUSSI
DI CASSA.
L’incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle voci di stato
patrimoniale è indicata nella seguente tabella riepilogativa.
L’incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle voci di conto
economico è indicata nella seguente tabella di sintesi:
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Attività correnti
19.994 1.150 6% 15.704 1.964 13%
di cui:
Crediti commerciali
1.260 436 35% 1.338 424 32%
Altre attività correnti
4.005 713 18% 4.263 1.540 36%
Attività non correnti
90.693 13.265 15% 89.117 11.105 12%
di cui:
Immobili, impianti e macchinari
1.836 1.673 91% 313 100 32%
Crediti finanziari non correnti
23.839 11.504 48% 23.034 11.042 48%
Altre attività non correnti
1.120 88 8% 1.287 63 5%
Passività Correnti
12.645 2.825 22% 10.452 1.870 18%
di cui:
Debiti commerciali
3.237 1.334 41% 1.892 500 26%
Debiti finanriari
350 298 85% 142 86 60%
Altre passività correnti
3.756 1.193 32% 3.476 1.284 37%
Passività non correnti
4.185 1.382 33% 3.300 0 0%
Passività finanziarie a lungo
termine 1.409 1.382 98% 69 0 0%
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
Migliaia di Euro
189
Le operazioni con parti correlate sono avvenute in base a condizioni di mercato,
cioè a condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
I principali flussi finanziari con parti correlate sono indicati nella tabella
seguente.
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Totale
Parti
correlate
Incidenza
%
Ricavi
51.470 80 0% 47.779 53 0%
di cui :
Altri ricavi
306 80 26% 1.033 53 5%
Costi operativi
-48.632 -25.302 52% -44.764 -22.494 50%
di cui :
Costi per servizi turistici e
alberghieri -39.685 -23.809 60% -36.572 -21.151 58%
Commissioni ad agenzie di viaggio
-3.390 -623 18% -3.490 -921 26%
Altri costi per servizi
-2.114 -30 1% -1.751 -30 2%
Ammortamenti e svalutazioni di
immobilizzazioni -992 -839 85% -557 -392 70%
Proventi (oneri) finanziari
1.425 774 54% 958 621 65%
di cui :
Oneri finanziari
-39 0 0% -7 0 0%
Proventi finanziari
1.464 774 53% 965 621 64%
Migliaia di Euro
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
190
15.3 STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
Si segnala che la Società nel corso dell’esercizio non si è avvalsa dell’utilizzo di
strumenti finanziari derivati.
15.4 ANALISI DEI RISCHI
La gestione dei rischi della Società si basa sul principio secondo il quale il rischio
operativo o finanziario è gestito dal responsabile del processo aziendale (process
owner).
I rischi principali vengono riportati e discussi a livello di top management della
Società al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e
valutazione del rischio residuale.
15.5 RISCHI FINANZIARI
I rischi finanziari si possono riassumere in:
Rischio di mercato (rischio valutario, rischio di interesse e rischio di prezzo)
Rischio di credito
Rischio di liquidità
Migliaia di Euro
Ricavi e proventi (Costi e oneri)
-24.447 -21.819 -2.628
Risultato operativo prima della
variazione del capitale
d'esercizio
-24.447 -21.819 -2.628
Variazione Immobili, impianti e
macchinari -1.573 -1.573
Variazione crediti a lungo per
depositi cauzionali -487 -37 -449
Variazioni crediti verso controllate
814 -1.448 2.262
Variazione debiti verso controllate
955 -1.514 2.469
Flusso di cassa del risultato
operativo
-24.737 -24.818 1.654
Interessi incassati/pagati 774 621 153
Flusso di cassa netto da attività
di esercizio
-23.963 -24.197 1.807
Flusso di cassa netto da attività
di investimento
0 0 0
Totale flussi finanziari verso
entità correlate
-23.963 -24.197 1.807
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Variazione
191
I Grandi Viaggi S.p.A. opera a livello internazionale nel settore turistico, con
conseguente esposizione ai precitati rischi. Di seguito si descrivono i principali
rischi ai quali l’attività del Gruppo risulta soggetta e le azioni poste in essere per
fronteggiarli.
1.Rischio di mercato:
Rischio valutario: in funzione dell’attività svolta la Società opera in un ambito
internazionale effettuando transazioni in valuta straniera, principalmente
utilizzando il Dollaro Statunitense. L’andamento dei tassi di cambio con tale
valuta influenza i costi operativi di parte dei prodotti venduti. La Società
mantiene monitorate le fluttuazioni del Dollaro ed è prevista nella maggior parte
dei contratti di vendita la possibilità di riaddebitare al cliente finale le
oscillazioni negative subite. In considerazione di quanto sopra si ritiene che il
bilancio della Società non sia interessato significativamente dalle variazioni dei
tassi di cambio e conseguentemente la sensitività a variazioni ragionevolmente
possibili nel tasso di cambio appare non significativa.
Rischio di tasso d’interesse: la Società risulta esposta finanziariamente, nei
confronti di altre società del Gruppo, principalmente attraverso conti corrente di
corrispondenza. La maggior parte di tale indebitamento risulta remunerato a tassi
variabili di mercato.
Rischio di prezzo: il prezzo dei prodotti turistici offerti risulta influenzabile da
fenomeni quali il rischio paese delle relative destinazioni, la fluttuazione dei
costi di trasporto, con particolare riferimento ai prezzi del carburante utilizzato
dai vettori aerei, e dalla stagionalità della domanda che determina eccessi di
offerta in determinati periodi dell’anno. Per limitare il rischio paese la Società
ha focalizzato sulle destinazioni italiane i propri principali prodotti, limitando al
minimo gli impegni vincolanti nell’acquisto di servizi turistici sulle destinazioni
extraeuropee.
Per quanto attiene alle oscillazioni negative sui costi di trasporto la Società, in
funzione delle condizioni di mercato ed in base a quanto previsto nella maggior
parte dei contratti di vendita, opera cercando di riaddebitarle al cliente finale. Il
fenomeno della stagionalità viene invece contenuto attraverso l’offerta della
disponibilità alberghiera in eccesso nei periodi di bassa stagione a segmenti di
clientela differenziati (gruppi e incentives).
Opportune politiche commerciali di “advance booking” incentivano la
prenotazione anticipata dei pacchetti turistici con sconti prestabiliti rispetto ai
prezzi di listino, limitando il ricorso a più significative riduzioni di prezzo da
effettuarsi in prossimità delle date di partenza in caso di disponibilità alberghiera
non ancora prenotata.
2.Rischio di credito: il rischio di credito deriva principalmente dalle relazioni
commerciali con intermediari di difficile monitoraggio e, per una parte,
caratterizzati da una discontinuità operativa. La Società ha posto in essere
procedure per monitorare il rischio in oggetto. Si consideri inoltre che l’esiguo
valore medio delle transazioni e la bassissima concentrazione dei ricavi sui
singoli intermediari limita significativamente i rischi di perdite su crediti. I
192
crediti vengono monitorati in modo che l’importo delle esposizioni a perdite non
sia significativo. La massima esposizione al rischio è indicata al paragrafo 5.2.
3.Rischio di liquidità: il rischio che la Società abbia difficoltà a far fronte ai
suoi impegni legati a passività finanziarie, considerando l’attuale struttura del
capitale circolante, della posizione finanziaria netta e della struttura
dell’indebitamento in termini di scadenze, risulta contenuto. La Società controlla
il rischio di liquidità analizzando sistematicamente, attraverso apposita
reportistica, i livelli e la fluttuazione della stessa, legati alla stagionalità del
business. I livelli minimi di liquidità registrati durante l’anno sono comunque
sufficienti a coprire gli impegni finanziari di breve termine, essenzialmente
costituiti dai debiti commerciali, aventi scadenza entro 90 giorni.
15.6 GESTIONE DEL RISCHIO CAPITALE
L’obiettivo della Società nell’ambito della gestione del rischio di capitale è
principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo tale da
garantire rendimenti agli azionisti e benefici agli altri portatori di interesse. La
Società si prefigge inoltre l’obiettivo di mantenere una struttura ottimale del
capitale in modo da ridurre il costo dell’indebitamento.
La Società monitora il capitale anche sulla base del rapporto tra Posizione
finanziaria netta e Capitale (“gearing ratio”). Ai fini della modalità di
determinazione della Posizione finanziaria netta, si rimanda alla nota 5.1
Disponibilità ed equivalenti. Il capitale equivale alla sommatoria del Patrimonio
netto, così come definito nel bilancio della Società e della Posizione finanziaria
netta.
I gearing ratio al 31 ottobre 2024 e al 31 ottobre 2023 sono di seguito presentati
nelle loro componenti:
15.7 STIMA DEL FAIR VALUE
Il fair value di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi
di mercato alla data di bilancio. I prezzi di mercato utilizzati per i derivati sono
i bid price, mentre per le passività finanziarie sono gli ask price. Il fair value di
strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando
Valori espressi in migliaia di Euro
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
Posizione finanziaria netta
32.312 31.929
Patrimonio netto
93.857 91.069
Totale capitale
126.170 122.998
Gearing ratio 25,61% 25,96%
193
tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legate a
condizioni di mercato alla data di bilancio.
Altre tecniche, come quella della stima dei flussi di cassa scontati, sono utilizzate
ai fini della determinazione del fair value degli altri strumenti finanziari.
Date le caratteristiche di breve termine dei crediti e dei debiti commerciali, si
ritiene che i valori di carico, al netto di eventuali fondi svalutazione per i crediti
di dubbia esigibilità, rappresentino una buona approssimazione del fair value.
15.8 DATI SULL’OCCUPAZIONE
Alla data del 31 ottobre 2024 i dipendenti della Società erano i seguenti:
Il numero medio dei dipendenti nel corso dell’esercizio è stato il seguente:
15.9 COMPENSI SPETTANTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI
AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI ED AI DIRIGENTI
CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
Per quanto attiene alle informazioni richieste, in conformità allo IAS 24,
relativamente alle figure con responsabilità strategiche, in merito alle
retribuzioni nelle varie forme in cui sono corrisposte e ripartite per linea di
bilancio, si rimanda all’apposita sezione fra le note di commento al bilancio
consolidato.
15.10 INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ART. 149-DUODECIES DEL
REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
Dirigenti 2
Impiegati 36
TO TALE 38
31 ottobre 2024
Dirigenti 2
Impiegati 34
TO TALE 36
31 ottobre 2024
194
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del
regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza
dell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2024 per i servizi di revisione e per quelli
diversi dalla revisione, resi dalla stessa società di revisione e da società
appartenenti alla sua rete.
I compensi sopra riportati includono la revisione contabile del bilancio
consolidato, del bilancio d’esercizio e del bilancio semestrale abbreviato.
Nel corso dell’esercizio non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione
contabile.
15.11 RISULTATO PER AZIONE
La base utilizzata per il calcolo del risultato per azione è il risultato netto della
Società dei relativi periodi. Il numero medio delle azioni è calcolato come media,
escludendo le azioni proprie, delle azioni in circolazione all’inizio ed alla fine di
ciascun periodo. Si segnala tuttavia che tale valore non si è modificato nei
periodi di riferimento.
Si rappresenta di seguito il risultato per azione base:
15.12 DIVIDENDI
L’Assemblea ordinaria degli azionisti di I Grandi Viaggi S.p.A. tenutasi il 27
febbraio 2024 non ha deliberato la distribuzione di dividendi.
15.13 POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O
COMPENSI REVISIONE BILANCIO IGV SPA
Migliaia di Euro
Soggetto che ha erogato il serviz io Destinatario Corrispettivi di competenza
(in migliaia di e uro) dell'esercizio 2023/2024
Revisione Contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. I GRANDI VIAGGI S.p.A. 85
Revisione Contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. Società controllate estere 12
Totale
97
COMPENSI SOCIETA' DI REVISIONE
Risultato netto per azione 31 ottobre 2024 31 ottobre 2023
Risultato netto (Euro) 2.796.405 2.666.372
Numero medio di azioni ordinarie del periodo
47.597.339 47.597.339
Risultato netto per azione (Euro) 0,06 0,06
195
INUSUALI
Non si segnalano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o
inusuali.
15.14 GARANZIE, IMPEGNI E RISCHI
GARANZIE
Le garanzie personali riguardano essenzialmente contratti autonomi di garanzia
rilasciati nei confronti del beneficiario (committente, creditore, ecc.) ovvero nei
confronti di banche o di altri soggetti che hanno a loro volta rilasciato garanzie
nell’interesse dell’impresa. Le garanzie riferite a debiti o impegni iscritti in
bilancio non sono indicate se comportano rischi supplementari giudicati remoti.
Le garanzie a favore dell’Amministrazione Finanziaria per compensazioni IVA
eccedente ammontano a 2.160 migliaia di Euro.
Vi sono inoltre garanzie prestate ad altri soggetti per adempimenti contrattuali,
in particolare IATA per 1.500 migliaia di Euro, a garanzia del pagamento della
biglietteria emessa.
IMPEGNI
Gli impegni per finanziamenti di società controllate si sono azzerati inseguito
all’estinzione del mutuo in essere di Sampieri Srl mentre erano pari a 277
migliaia di Euro alla chiusura dell’esercizio precedente e si riferivano a lettere
patronage rilasciate a istituti di credito nell’interesse di società controllate,
finalizzate a consentire loro di accedere a finanziamenti di lungo periodo. Non
risultano in essere impegni per l’acquisto di immobili, impianti e macchinari e
immobilizzazioni immateriali.
RISCHI
Migliaia di Euro
Garanzie
Ammin. finanziaria per compensazioni IVA eccedente
2.160 1.797 363
Altri soggetti per adempimenti contrattuali
1.500 1.500
Totale 3.660 3.297 363
Impegni
Impegni per finanziamenti di società controllate
277 -277
Totale 277 -277
TO TALE 3.660 3.574 86
31 ottobre 2024 31 ottobre 2023 Diffe renza
196
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono
indicati nell’apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede
ad alcun stanziamento.
15.15 COMPAGINE AZIONARIA DI I GRANDI VIAGGI S.P.A.
Il prospetto seguente riporta l’elenco degli azionisti rilevanti ai sensi
dell’articolo 117 della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e
successive modificazioni.
15.16 INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO
2017 N. 124
La disciplina in oggetto ha introdotto l'obbligo di indicare nella nota integrativa
al bilancio di esercizio l'eventuale percezione da parte delle imprese di
"sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici"
erogati da amministrazioni e società pubbliche.
Facendo riferimento alle indicazioni di prassi (Circolare Assonime n. 5 del 22
febbraio 2019), si precisa che, ai fini degli obblighi informativi in oggetto, non
rilevano eventuali corrispettivi derivanti da transazioni commerciali dell'impresa
(servizi e forniture), così come le misure generali fruibili da tutte le imprese e
che rientrano nel sistema generale del sistema definito dalla stato (ad esempio
agevolazioni fiscali destinati alla generalità dei contribuenti, aiuti di stato rivolti
a specifici settori industriali).
Con riferimento alla Società, seppur per quanto sopra non sembrerebbe
beneficiare di vantaggi economici soggetti ad obbligo di comunicazione, si
forniscono di seguito le seguenti informazioni.
In data 11 settembre 2024 la Società ha integrato la domanda per ottenere il
“contributo destinato al sostegno di agenzie viaggio e tour operator – coperture
insolvenza e fallimento e polizze RC” promosso dal Ministero del Turismo. In
data 06 novembre 2024 il Ministero del Turismo ha pubblicato il decreto
351422/24, di parziale riforma del decreto del Segretario Generale del 2
settembre 2024, prot. n. 86997/24, avente ad oggetto l’ammissione ai contributi
teorici destinati al sostegno delle Agenzie di Viaggio e dei Tour Operator (Fondo
39 milioni). L’Allegato A è stato riformato facendo transitare 349 soggetti,
precedentemente indicati con la dicitura “Ammessi con riserva”, nella categoria
degli “Ammessi” in quanto risultati in possesso del requisito di cui all’art. 2,
Soggetto Quota % Soggetto Quota %
55,6022 0.000 55,6022 0.000
55,6022 0.000 55,6022 0.000
26.561.369 55,6022 0.000 55,6022 0.000 0.000 0.000
6,8529 0.000 6,8529 0.000
6,8529 0.000 6,8529 0.000
3.273.668 6,8529 0.000 6,8529 0.000 0.000 0.000
di cui Senza Voto
Quota %
su Capitale
Votante
su Capitale
Ordinario
AZIO NISTI RILEVANTI ai sensi dell’articolo 117 della deliberaz ione Consob n. 11971 -
In base al libro soci del 19 gennaio 2024 sulla base delle segnalazioni ricevute dalla società
ex art 87, c. 4 D.Lgs. 58/98.
Azionista Diretto
Azioni possedute
Quota % su Capitale Votante Quota % su Capitale Ordinario Intestazione a T erzi
Denominazione Quota %
di cui Senza Voto
Intestat
ario
Quota %
Quota %
il Voto Spetta a
Quota %
il Voto Spetta a
MONFORTE & C. S.r.l.
MARESCA MAURIZIO
197
comma 2, lett. d), del decreto Prot. n.12331/23 (Copertura RC/Fallimento e
insolvenza), tra cui I Grandi Viaggi S.p.A..
La società è stata ammessa per complessivi 43.995,39 Euro, di cui 22.724,68
Euro già incassati a dicembre 2023. L’ammontare residuo, pari a 21.266,71 Euro
è stato incassato il 20 dicembre 2024.
15.17 EVENTI SUCCESSIVI
In data 3 dicembre 2024 la Società ha effettuato un versamento alla IGV Club
S.r.l. di 150 migliaia di Euro a titolo di versamento socio in conto futuri aumenti
di capitale sociale, così come deliberato in data 31 ottobre 2024 dall’Assemblea
dei soci della controllata.
Come già indicato al paragrafo 15.16, la società in data 11 settembre 2024 la
Società ha integrato la domanda per ottenere il “contributo destinato al sostegno
di agenzie viaggio e tour operator – coperture insolvenza e fallimento e polizze
RC” promosso dal Ministero del Turismo. In data 06 novembre 2024 il Ministero
del Turismo ha pubblicato il decreto 351422/24, di parziale riforma del decreto
del Segretario Generale del 2 settembre 2024, prot. n. 86997/24, avente ad
oggetto l’ammissione ai contributi teorici destinati al sostegno delle Agenzie di
Viaggio e dei Tour Operator (Fondo 39 milioni). L’Allegato A è stato riformato
facendo transitare 349 soggetti, precedentemente indicati con la dicitura
“Ammessi con riserva”, nella categoria degli “Ammessi” in quanto risultati in
possesso del requisito di cui all’art. 2, comma 2, lett. d), del decreto Prot.
n.12331/23 (Copertura RC/Fallimento e insolvenza), tra cui I Grandi Viaggi
S.p.A.. La società è stata ammessa per complessivi 43.995,39 Euro, di cui
22.724,68 Euro già incassati a dicembre 2023. L’ammontare residuo, pari a
21.266,71 Euro è stato incassato il 20 dicembre 2024.
Con riferimento alle informazioni concernenti la natura e l’effetto patrimoniale,
finanziario ed economico dei fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura
dell’esercizio, si segnala che non sono emersi ulteriori eventi significativi.
15.18 ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI
Di seguito sono forniti gli elenchi delle imprese controllate direttamente e
indirettamente e collegate della I Grandi Viaggi S.p.A. al 31 ottobre 2024 nonché
delle altre partecipazioni rilevanti ai sensi dell’articolo 126 della delibera
Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni.
Per ogni impresa sono indicati: la denominazione, la sede legale, il capitale
sociale, i soci e le rispettive percentuali di possesso; per le imprese consolidate
è indicata la percentuale consolidata di pertinenza della I Grandi Viaggi S.p.A.
198
15.19 PUBBLICAZIONE DEL BILANCIO
Il bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di
Amministrazione di I Grandi Viaggi S.p.A. nella riunione del 16 Gennaio 2025.
Il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato il Presidente ad apportare al
bilancio quelle modifiche che risultassero necessarie od opportune per il
perfezionamento della forma nel periodo di tempo intercorrente fino alla data di
approvazione da parte dell’Assemblea degli Azionisti.
Milano, 16 Gennaio 2025
IL PRESIDENTE
LUIGI MARIA CLEMENTI
PARTECIPAZIONI POSSEDUTE
Denominazione sociale Sede Capitale sociale
Num. Q uote o
azioni
possedute
Valore
nominale
posseduto
(%) di possesso
IGV Hotels S.p.A. Milano 42.000.000 64.575.376 42.000.000 100,00%
IGV Club S.r.l. Milano 1.000.000 892.600 892.600 89,26%
Vacanze Zanzibar LTD Zanzibar (Tanzania) TZS 18.258.200.000 2.000 TZS 182.582 0,001%
Vacanze Seychelles LTD Mahé (Seychelles) SCR 50.000 500 SCR 1.000 2,00%
PROSPETTO DELLE PARTECIPAZIONI RILEVANTI
Società Quota detenuta
IGV Hotels S.p.A. 100,00%
IGV Club S.r.l. 100,00% Quota detenuta direttamente: 89,26%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.: 10,74%
IGV Resort S.r.l. 95,41% Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A. 95,41%
Sampieri S.r.l. 84,99% Quota detenuta tramite IGV Resort S.r.l. 84,99%
Blue Bay Village Ltd 95,28% Quota detenuta tramite IGV Hotels S.r.l. 95,28%
Vacanze Zanzibar Ltd 100,00% Quota detenuta direttamente: 0,001%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.: 99,999%
Vacanze Seychelles Ltd 100,00% Quota detenuta direttamente: 2,00%
Quota detenuta tramite IGV Hotels S.p.A.: 98,00%
Note
Elenco partecipazioni rilevanti detenute direttamente e indirettamente in società non quotate dalla I Grandi Viaggi
S.p.A., ai sensi dell’art. 120 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e del regolamento Consob n. 11971 del
14 maggio 1999
199
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI
DELL’ULTIMO BILANCIO DELLE SOCIETÀ
CONTROLLATE DIRETTAMENTE E INDIRETTAMENTE
200
Pagina bianca
201
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
IGV Hotels S.p.A. Milano 42.000 42.000.000 100,00% 100,00% 0,00%
Bilancio al 31 Ottobre 2024 (espresso in migliaia di Euro)
Attività non correnti 135.628 Patrimonio netto 116.692
Fondi rischi
Passività non correnti 11.968
Attività correnti 4.478 Passività correnti 11.446
TOTALE 140.106 TOTALE
140.106
Valore della produzione 30.050
Costi della produzione (31.720)
Differenza tra valore e
costi della produzione
(1.670)
Proventi ed oneri
finanziari
(784)
Risultato prima delle
imposte
(2.454)
Imposte sul reddito
dell’esercizio
648
Utile (perdita)
dell’esercizio
(1.806)
ATTIVO
PASSIVO
CONTO ECONOMICO
202
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
IGV Resort S.r.l. Milano 7.106 6.780 95,41% 95,41%
Bilancio al 31 Ottobre 2024 (espresso in migliaia di Euro)
Attività non correnti 9.152 Patrimonio netto 5.957
Fondi rischi
Passività non correnti 2.500
Attività correnti 894 Passività correnti 1.589
TOTALE 10.046 TOTALE
10.046
Valore della produzione 155
Costi della produzione (166)
Differenza tra valore e
costi della produzione
(11)
Proventi ed oneri
finanziari
(148)
Risultato prima delle
imposte
(159)
Imposte sul reddito
dell’esercizio
38
Utile (perdita)
dell’esercizio
(121)
ATTIVO
PASSIVO
CONTO ECONOMICO
203
Denominazione
sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
IGV Club Srl Milano 1.000 1.000 100,00% 89,26% 10,74%
Bilancio al 31 Ottobre 2024 (espresso in migliaia di Euro)
Attività non correnti 6 Patrimonio netto 30
Passività non correnti 191
Attività correnti 1.357 Passività correnti 1.142
TOTALE
1.363
TOTALE
1.363
Valore della
produzione
1.053
Costi della produzione (1.349)
Differenza tra valore e
costi della produzione
(296)
Proventi ed oneri
finanziari
(56)
Risultato prima delle
imposte
(352)
Imposte sul reddito
dell’esercizio
79
Utile (perdita)
dell’esercizio
(273)
ATTIVO PASSIVO
CONTO ECONOMICO
204
Denominazione
sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
Sampieri Srl Scicli (RG) 11.501 9.775 84,99% 84,99%
Bilancio al 31 Ottobre 2024 (espresso in migliaia di Euro)
Attività non correnti 37.821 Patrimonio netto 36.355
Fondi rischi
Passività non correnti 593
Attività correnti 3.275 Passività correnti 4.148
TOTALE 41.096 TOTALE
41.096
Valore della
produzione
9.290
Costi della
produzione
(8.730)
Differenza tra valore
e costi della
produzione
560
Proventi ed oneri
finanziari
(53)
Risultato prima
delle imposte
507
Imposte sul reddito
dell’esercizio
(82)
Utile (perdita)
dell’esercizio
425
ATTIVO
PASS IVO
CONTO ECONOMICO
205
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
Blue Bay Village Malindi 1.086 1.034 95,28% 95,28%
La situazione contabile di seguito esposta si riferisce al periodo 1 novembre 2023 – 31 ottobre 2024
(espresso in migliaia di Euro):
ATTIVO PASSIVO
Attività non correnti 187 Patrimonio netto (272)
Fondi rischi
Passività non correnti -
Attività correnti 174 Passività correnti 634
TOTALE
361
TOTALE
361
CONTO
ECONOMICO
Valore della produzione 883
Costi della produzione (1.302)
Differenza tra valore e
costi della produzione
(419)
Proventi ed oneri
finanziari
738
Risultato prima delle
imposte
318
Imposte sul reddito
dell’esercizio
-
Utile (perdita)
dell’esercizio
318
Si precisa che i valori sopra esposti si riferiscono ai dati finanziari elaborati e riclassificati in conformità con i
principi contabili IFRS utilizzati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo IGV
206
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota
posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
Vacanze Seychelles Mahé 3 3 100% 2% 98%
La situazione contabile di seguito esposta si riferisce al periodo 1 novembre 2023 – 31 ottobre 2024
(espresso in migliaia di Euro):
ATTIVO
Attività non correnti 2.659 Patrimonio netto 1.786
Fondi rischi
Passività non correnti 1.546
Attività correnti 843 Passività correnti 170
TOTALE
3.502
TOTALE
3.502
Valore della produzione 2.026
Costi della produzione (1.940)
Differenza tra valore e
costi della produzione
86
Proventi ed oneri
finanziari
107
Risultato prima delle
imposte
193
Imposte sul reddito
dell’esercizio
-
Utile (perdita)
dell’esercizio
193
Si precisa che i valori sopra esposti si riferiscono ai dati finanziari elaborati e riclassificati in conformità con i
principi contabili IFRS utilizzati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo IGV
PASSIVO
CONTO ECONOMICO
207
Denominazione sociale Sede
Capitale
sociale
Valore nominale
posseduto
(%) di
possesso
Quota posseduta
direttamente
Quota posseduta
indirettamente
Vacanze Zanzibar
Limited
Zanzibar 6.181 6.181 100% 0,001% 99,999%
La situazione contabile di seguito esposta si riferisce al periodo 1 novembre 2023 – 31 ottobre 2024
(espresso in migliaia di Euro):
ATTIVO
Attività non correnti 645 Patrimonio netto (2.080)
Fondi rischi
Passività non correnti 2.632
Attività correnti 575 Passività correnti 668
TOTALE
1.220
TOTALE
1.220
Valore della produzione 2.579
Costi della produzione (2.739)
Differenza tra valore e
costi della produzione
(160)
Proventi ed oneri
finanziari
(73)
Risultato prima delle
imposte
(233)
Imposte sul reddito
dell’esercizio
-
Utile (perdita)
dell’esercizio
(233)
Si precisa che i valori sopra esposti si riferiscono ai dati finanziari elaborati e riclassificati in conformità con i
principi contabili IFRS utilizzati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo IGV
PASSIVO
CONTO ECONOMICO
208
Pagina bianca
209
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART. 81-TER DEL
REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E
INTEGRAZIONI
1. I sottoscritti Luigi M. Clementi, Presidente della I Grandi Viaggi S.p.A. e Motta
Valeria, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della I
Grandi Viaggi S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis,
commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
• l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato,
nel corso del periodo 1° novembre 2023 – 31 Ottobre 2024.
2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 Il Bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti
nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese
incluse nel consolidamento.
3.2 La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del
risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle
imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e
incertezze cui sono esposti.
Milano, 16 gennaio 2025
Luigi M .Clementi Valeria Motta
Presidente Dirigente Preposto alla redazione
di I Grandi Viaggi S.p.A. dei documenti contabili societari di
I Grandi Viaggi S.p.A.
………………………… ….……………………
210
Pagina bianca
211
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL’ART. 81-TER DEL
REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE
MODIFICHE E INTEGRAZIONI
1. I sottoscritti Luigi M. Clementi, Presidente della I Grandi Viaggi S.p.A. e Valeria
Motta, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della I
Grandi Viaggi S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis,
commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa
• e l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio,
nel corso del periodo 1° novembre 2023 – 31 Ottobre 2024.
2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta, inoltre, che il Bilancio di esercizio:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti
nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente.
Milano, 16 gennaio 2025
Luigi M. Clementi Valeria Motta
Presidente Dirigente Preposto alla redazione
di I Grandi Viaggi S.p.A. dei documenti contabili societari di
I Grandi Viaggi S.p.A.
………………………… ….……………………
212
Pagina bianca