LBG/MLN/git – RC003122021BD1139
Neodecortech S.p.A.
Relazione della società di revisione
indipendente ai sensi dell’art. 14 del
D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e
dell’art.10 del Regolamento (UE) n.
537/2014
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021
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Tel: +
39 02 58.20.10
www.bdo.it
Viale Abruzzi, 94
20131 Milano
Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino, Verona
BDO Italia S.p.A.
Sede Legale: Viale Abruzzi, 94
–
20131 Milano
Capitale Sociale Euro 1.000.000 i.v.
Codice Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Milano n. 07722780967 - R.E.A. Milano 1977842
Iscritta al Registro dei Revisori Legali al n. 167911 con D.M. del 15/03/2013 G.U. n. 26 del 02/04/2013
BDO Italia S.p.A., società per azioni italiana, è membro di BDO International Limited, società di diritto inglese (company limited by guarantee), e fa parte
della rete internazionale BDO, network di società indipendenti.
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell’art.10 del Regolamento (UE)
n. 537/2014
Agli azionisti della
Neodecortech S.p.A.
Relazione
sul
la revisione contabile del
bilancio
consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Neodecortech (il Gruppo),
costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2021, dal conto economico, dal conto
economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per
l’esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi
principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per
l’esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati
dall’Unione Europea.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le
nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della
società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo
indipendenti rispetto alla Neodecortech S.p.A. (la Società o la capogruppo) in conformità alle norme e ai
principi in
materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano alla revisione contabile del
bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro
giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale,
sono stati maggiormente significativi nell’ambito della revisione contabile del bilancio consolidato in esame.
Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell’ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro
giudizio sul bilancio d’esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio
separato.
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Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Le immobilizzazioni materiali del Gruppo
ammontano a complessivi € 78,6 milioni, di cui €
11,0 milioni riferibili alla controllata Bio Energia
Guarcino S.r.l.
In considerazione di quanto riferito dagli
amministratori all’interno della Relazione sulla
Gestione relativamente all’andamento del valore
unitario degli incentivi e al quadro temporale di
applicazione della nuova normativa, nonché al
trend previsto dei prezzi delle materie prime per
gli esercizi 2022 e 2023, al 31 dicembre 2021 la
direzione del Gruppo ha individuato indicatori di
impairment in merito alla recuperabilità del valore
di iscrizione delle immobilizzazioni materiali
riferite alla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l..
Pertanto è stato effettuato un test di impairment ai
sensi di quanto previsto dallo IAS 36; esso ha
riguardato gli asset detenuti dalla controllata Bio
Energia Guarcino S.r.l..
I processi e le modalità di valutazione e
determinazione del valore recuperabile degli asset
sono basate su assunzioni a volte complesse che
per loro natura implicano il ricorso al giudizio
degli amministratori, in particolare con
riferimento all’identificazione di indicatori di
impairment, alla previsione dei flussi di cassa
futuri, alla determinazione dei flussi di cassa
normalizzati alla base della stima del valore
terminale, alla determinazione dei tassi di
crescita di lungo periodo e di attualizzazione
applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri
contenuti nel piano industriale utilizzato come
base per il test di impairment.
In considerazione della significatività della voce di
bilancio coinvolta e della complessità delle
assunzioni utilizzate nella stima del valore
recuperabile degli asset coinvolti abbiamo
ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto
chiave della revisione.
L’informativa di bilancio consolidato relativa a tale
tematica è stata fornita dagli amministratori nella
Relazione sulla Gestione e nelle Note esplicative al
Bilancio Consolidato alla nota “Criteri di
valutazione” e alla nota 13 “Immobilizzazioni
Materiali”.
Le nostre procedure di revisione in risposta all’aspetto
chiave individuato hanno riguardato, tra l’altro:
colloqui con la Direzione;
analisi della movimentazione della voce nel
periodo e l’esame delle più significative operazioni
di acquisizione e dismissione;
verifica della corretta classificazione e del relativo
trattamento contabile;
verifica della presenza di indicatori di impairment;
analisi della procedura posta in essere dalla
Società in merito alla identificazione di eventuali
perdite di valore delle attività materiali;
analisi della relazione dell’esperto che ha assistito
la direzione nell’impairment test, nonché la
valutazione della sua competenza, capacità e
obiettività;
analisi delle previsioni dei flussi di cassa operativi
utilizzati al fine della determinazione del fair
value;
verifica della coerenza delle previsioni dei flussi di
cassa operativi previsti con il piano industriale;
valutazione delle previsioni rispetto alle
precedenti ed ai dati consuntivi;
verifica dell’accuratezza matematica del modello
di impairment utilizzato;
analisi di sensitività sulle assunzioni chiave;
raffronto tra i dati contabili e le risultanze del test
di impairment.
Nelle nostre verifiche ci siamo avvalsi dell’ausilio dei
nostri esperti di tecniche di valutazione, che sono stati
chiamati a svolgere una verifica indipendente del test
di impairment e delle relative assunzioni.
Abbiamo verificato l’adeguatezza dell’informativa
fornita nella Relazione sulla gestione e nelle Note
esplicative al bilancio di esercizio in relazione alle
immobilizzazioni materiali.
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Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una
rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati
dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art.9 del Dlgs.38/05 e, nei termini
previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la
redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non
intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare
come un’entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l’appropriatezza
dell’utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli
amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a
meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Neodecortech
S.p.A. o per l’interruzione dell’attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di
predisposizione dell’informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l’acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso
non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l’emissione di
una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello
elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in c
onformità ai
principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli
errori possono derivare da frodi oda comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi
qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di
influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell’ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia),
abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la
durata della revisione contabile. Inoltre:
abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o
a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in
risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il
nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato
rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non
intenzionali, poiché la frode può implicare l’esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni
intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile
allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un
giudizio sull’efficacia del controllo interno del Gruppo;
abbiamo valutato l’appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle
stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
siamo giunti ad una conclusione sull’appropriatezza dell’utilizzo da parte degli amministratori del
presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull’eventuale
esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere
dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un’entità in
funzionamento. In presenza di un’incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l’attenzione
nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia
inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni
sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia,
eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un’entità in
funzionamento
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abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo
complesso, inclusa l’informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi
sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle
imprese o delle differenti attività economiche svolte all’interno del Gruppo per esprimere un
giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello
svolgimento dell’incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio
di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come
richiesto dagli ISA Italia, tra gli
altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e
i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel
corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo
rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano e
abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra
indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono
stati più rilevanti nell’ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell’esercizio in esame, che
hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di
revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell’art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L’assemblea degli azionisti della Neodecortech S.p.A. ci ha conferito in data 9 dicembre 2019 l’incarico di
revisione legale del bilancio d’esercizio della capogruppo e del bilancio consolidato del gruppo Neodecortech
per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell’art. 5, par.
1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla società nell
’esecuzione della
revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto
indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il
controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell’art. 11 del citato Regolamento.
Relazioni su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della Neodecortech S.p.A. sono responsabili per l’applicazione delle disposizioni del
Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di
regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF –
European Single Electronic Format) (nel seguito “Regolamento Delegato”) al bilancio consolidato, da
includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un
giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti
gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Neodecortech S.p.A. | Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE)
n. 537/2014
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Giudizio ai sensi dell’art.14, comma 2, ( e), del D.Lgs. 39/10 e dell’art. 123-bis ,comma 4 del D.Lgs.
58/98.
Gli amministratori della Neodecortech S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla
gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Neodecortech al 31
dicembre 2021, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di
legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un
giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella
relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs.
58/98, con
il bilancio consolidato del Gruppo Neodecortech al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle
norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul
governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del
Gruppo Neodecortech al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all’art. 14, co. 2, (e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle
conoscenze e della comprensione del Gruppo e del relativo contesto acquisite nel corso dell’attività di
revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell’art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 254/16
Gli amministratori della Neodecortech S.p.A. sono responsabili per la predisposizione su base volontaria della
dichiarazione non finanziaria ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato
l’avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria. Ai sensi dell’art.
3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di
conformità da parte di altro revisore.
Milano, 31 marzo 2022
BDO Italia S.p.A.
Lelio Bigogno
Socio
LBG/MLN/git - RC003122021BD1137
Neodecortech S.p.A.
Relazione della società di revisione
indipendente ai sensi dell’art. 14 del
D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e
dell’art.10 del Regolamento (UE) n.
537/2014
Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021
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BDO Italia S.p.A., società per azioni italiana, è membro di BDO International Limited, società di diritto inglese (company limited by guarantee), e fa parte
della rete internazionale BDO, network di
società indipendenti.
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell’art.10 del Regolamento (UE)
n. 537/2014
Agli azionisti della
Neodecortech S.p.A.
Relazione
sul
la revisione contabile del
bilancio
d’esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d’esercizio della Neodecortech S.p.A. (la Società),
costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2021, dal conto economico, dal conto economico
complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l’esercizio
chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi
principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per
l’esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati
dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art.9 del Dlgs.38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le
nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della
società di revisione per la revisione contabile del bilancio d’esercizio della presente relazione.
Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di
indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver
acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale,
sono stati maggiormente significativi nell’ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in
esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell’ambito della revisione contabile e nella formazione del
nostro giudizio sul bilancio d’esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un
giudizio separato.
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Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti
chiave
V
ALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI
La voce Partecipazioni al 31 dicembre 2021
ammonta a € 33,3 milioni, interamente riferibili
alla partecipazione in Cartiere di Guarcino S.p.A.,
detenuta al 100% dalla Società. Cartiere di
Guarcino S.p.A. iscrive a sua volta alla voce
Partecipazioni € 11,1 milioni interamente riferibili
alla partecipazione totalitaria in Bio Energia
Guarcino S.r.l.
La Direzione valuta almeno annualmente la
presenza di indicatori di impairment della voce
Partecipazioni coerentemente con la propria
strategia di gestione delle entità legali all’interno
del gruppo e, qualora si manifestino, assoggetta
ad impairment test tali attività.
In considerazione di quanto riferito dagli
amministratori all’interno della Relazione sulla
Gestione relativamente all’andamento del valore
unitario degli incentivi e al quadro temporale di
applicazione della nuova normativa, nonché al
trend previsto dei prezzi delle materie prime per
gli esercizi 2022 e 2023, al 31 dicembre 2021 è
stato effettuato il test di impairment sul valore
della partecipazione Bio Energia Guarcino S.r.l.,
all’esito del quale non sono state individuate
perdite di valore della stessa.
I processi e le modalità di valutazione e
determinazione del valore recuperabile della
partecipazione sono basati su assunzioni a volte
complesse che per loro natura implicano il ricorso
al giudizio degli amministratori, in particolare con
riferimento all’identificazione di indicatori di
impairment, alla previsione dei flussi di cassa
futuri, alla determinazione dei flussi di cassa
normalizzati alla base della stima del valore
terminale, alla determinazione dei tassi di
crescita di lungo periodo e di attualizzazione
applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri
contenuti nel piano industriale utilizzato come
base per il test di impairment.
In considerazione della significatività delle voci di
bilancio coinvolte e della complessità delle
assunzioni utilizzate nella stima del valore
recuperabile della partecipazione in Bio Energia
Guarcino S.r.l., indirettamente detenuta dalla
Società, abbiamo ritenuto che tale tematica
rappresenti un aspetto chiave della revisione.
L’informativa di bilancio relativa a tale tematica è
stata fornita dagli amministratori nella Relazione
sulla Gestione e nelle Note esplicative al Bilancio di
Esercizio alla
nota “
C
riteri di valutazione”.
Le nostre procedure di revisione in risposta
all’aspetto chiave individuato hanno riguardato, tra
l’altro:
colloqui con la Direzione;
analisi della movimentazione della voce nel
periodo e l’esame delle più significative
operazioni di acquisizione e cessione;
verifica della corretta classificazione e del
relativo trattamento contabile;
ottenimento dei bilanci/relazioni per tutte le
partecipazioni;
verifica della presenza di indicatori di
impairment;
analisi della procedura posta in essere dalla
Società in merito alla identificazione di
eventuali perdite di valore e alla valutazione
delle partecipazioni;
analisi della relazione dell’esperto che ha
assistito la direzione nell’impairment test,
nonché la valutazione della sua competenza,
capacità e obiettività;
analisi delle previsioni dei flussi di cassa
operativi utilizzati al fine della determinazione
del fair value;
verifica della coerenza delle previsioni dei
flussi di cassa operativi previsti con il piano
industriale;
valutazione delle previsioni rispetto alle
precedenti ed ai dati consuntivi;
verifica dell’accuratezza matematica del
modello di impairment utilizzato;
analisi di sensitività sulle assunzioni chiave;
raffronto tra i dati contabili e le risultanze del
test di impairment.
Nelle nostre verifiche ci siamo avvalsi dell’ausilio
dei nostri esperti di tecniche di valutazione, che
sono stati chiamati a svolgere una verifica
indipendente del test di impairment e delle
relative assunzioni.
Abbiamo verificato l’adeguatezza dell’informativa
fornita nella Relazione sulla gestione e nelle Note
esplicative al bilancio di esercizio in relazione alla
valutazione delle partecipazioni.
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Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d’esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d’esercizio che fornisca una
rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards
adottati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art.9 del Dlgs.38/05 e,
nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per
consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a
comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad
operare come un’entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d’esercizio, per l’appropriatezza
dell’utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia.
Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio
d’esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della S
ocietà o per
l’interruzione dell’attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di
predisposizione dell’informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d’esercizio
I nostri obiettivi sono l’acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d’esercizio nel suo
complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e
l’emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende
un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in
conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo,
qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono
considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro
insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del
bilancio d’esercizio.
Nell’ambito della revisione contabile svolta in conformità ai princ
ipi di revisione internazionali (ISA Italia),
abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la
durata della revisione contabile. Inoltre:
abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d’esercizio, dovuti a
frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di
revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati
su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è
più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da
comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l’esistenza di collusioni,
falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione
contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per
esprimere un giudizio sull’efficacia del controllo interno della Società;
abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle
stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del
presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull’eventuale
esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere
dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un’entità in
funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione
nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa
sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre
conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione.
Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come
un’entità in funzionamento;
Neodecortech S.p.A. | Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE)
n. 537/2014
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abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il
contenuto del bilancio d’esercizio nel suo
complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d’esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi
sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato
come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione
contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno
identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo
rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano
e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra
indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle
attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono
stati più rilevanti nell’ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno
costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di
revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell’art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L’assemblea degli azionisti della Neodecortech S.p.A. ci ha conferito in data 9 dicembre 2019 l’incarico di
revisione legale del bilancio d’esercizio della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre
2028.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell’art. 5,
par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società
nell’esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d’esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto
indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il
controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell’art. 11 del citato Regolamento.
Relazioni su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della Neodecortech S.p.A. sono responsabili per l’applicazione delle disposizioni del
Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di
regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF –
European Single Electronic Format) (nel seguito “Regolamento Delegato”) al bilancio d’esercizio, da
includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un
giudizio sulla conformità del bilancio d’esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle
disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio ai sensi dell’art.14, comma 2, (e), del D.Lgs. 39/10 e dell’art. 123-bis, comma 4 del D.Lgs.
58/98.
Gli amministratori della Neodecortech S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla
gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Neodecortech S.p.A. al 31
dicembre 2021, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d’esercizio e la loro conformità alle norme
di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un
giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella
relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs.58/98,
con il bilancio d’esercizio della Neodecortech S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse
alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
Neodecortech S.p.A. | Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE)
n. 537/2014
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A
nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul
governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d’esercizio della
Neodecortech S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all’art. 14, co. 2, (e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle
conoscenze e della comprensione dell’impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell’attività di
revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 31 marzo 2022
BDO Italia S.p.A.
Lelio Bigogno
Socio
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 1
Relazione finanziaria annuale
al 31 dicembre 2021
Bilancio redatto secondo i principi contabili IAS/IFRS
Valori in Euro
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 2
Neodecortech S.p.A.
Via Provinciale, 2
24040 Filago, Bergamo
Tel +39 035996111
Fax +39 035995225
C.F. e R.I. 00725270151
P.IVA IT 02833670165
R.E.A. BG - 193331
Capitale Sociale
Euro 18,804,209.37
i.v.
www.neodecortech.it
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 3
Sommario
Relazione finanziaria annuale _______________________________________________________________ 1
al 31 dicembre 2021 _______________________________________________________________________ 1
________________________________________________________________________________________ 1
Il gruppo Neodecortech ____________________________________________________________________ 5
________________________________________________________________________________________ 5
Organi sociali ___________________________________________________________________________ 6
Struttura del Gruppo ______________________________________________________________________ 8
Financial highlights del gruppo Neodecortech __________________________________________________ 9
Relazione sulla Gestione __________________________________________________________________ 13
Impatti relativi all’epidemia da Coronavirus (Covid-19) ___________________________________________ 15
Il contesto economico internazionale ________________________________________________________ 17
Settore di riferimento _____________________________________________________________________ 18
Sintesi dati patrimoniali, finanziari ed economici ______________________________________________ 21
Risultati consolidati del gruppo Neodecortech _________________________________________________ 22
Stato patrimoniale consolidato riclassificato ___________________________________________________ 24
Risultati di Neodecortech S.p.A. ____________________________________________________________ 26
Stato patrimoniale riclassificato di Neodecortech S.p.A. __________________________________________ 29
Andamento economico e patrimoniale delle società controllate ____________________________________ 31
Principali Indicatori Alternativi di Performance (IAP) _____________________________________________ 36
Principali rischi e incertezze cui Neodecortech S.p.A. e il Gruppo sono esposti ________________________ 37
Corporate Governance ___________________________________________________________________ 42
Relazione sul Governo societario e gli Assetti Proprietari _________________________________________ 42
Rapporti con parti correlate ________________________________________________________________ 42
Investimenti ____________________________________________________________________________ 43
Attività di ricerca e sviluppo ________________________________________________________________ 43
Informativa sull’ambiente, sicurezza e salute e più in generale sui temi ESG__________________________ 44
Risorse umane ed organizzazione __________________________________________________________ 46
Operazioni atipiche e/o inusuali avvenute nel corso dell’esercizio __________________________________ 47
Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2021 _______________________________________________ 47
Adesione al regime di semplificazione ex artt. 70 e 71 del regolamento emittenti ______________________ 48
Azioni proprie e azioni della Controllante _____________________________________________________ 48
Altre informazioni _______________________________________________________________________ 48
Evoluzione prevedibile della gestione e del mercato ____________________________________________ 49
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 ____________________________________________________ 53
Prospetto di conto economico consolidato al 31 dicembre 2021 ___________________________________ 54
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 4
Prospetto di conto economico complessivo consolidato al 31 dicembre 2021 _________________________ 54
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021 ____________________ 55
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2021 _______________________ 56
Rendiconto finanziario consolidato al 31 dicembre 2021 _________________________________________ 57
Note esplicative al Bilancio Consolidato ____________________________________________________ 59
Entità che redige il bilancio consolidato ______________________________________________________ 60
Criteri generali di redazione del bilancio consolidato ____________________________________________ 60
Principi di consolidamento ________________________________________________________________ 62
Valutazioni soggettive ed uso di stime _______________________________________________________ 65
Criteri di valutazione _____________________________________________________________________ 67
Informativa di settore_____________________________________________________________________ 76
Gestione dei rischi finanziari _______________________________________________________________ 79
Situazione economica consolidata __________________________________________________________ 82
Attività ________________________________________________________________________________ 88
Passività ______________________________________________________________________________ 97
Altre informazioni integrative ______________________________________________________________ 109
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo al 31 dicembre 2021 ___________________________________ 113
Prospetto di conto economico al 31 dicembre 2021 ____________________________________________ 114
Prospetto di conto economico complessivo al 31 dicembre 2021 __________________________________ 114
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2021 ____________________________ 115
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto al 31 dicembre 2021 _______________________________ 116
Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2021 __________________________________________________ 117
Note esplicative al Bilancio d’Esercizio della Capogruppo ____________________________________ 119
Entità che redige il bilancio d’esercizio ______________________________________________________ 120
Criteri generali di redazione del bilancio d’esercizio ____________________________________________ 120
Valutazioni soggettive ed uso di stime ______________________________________________________ 122
Criteri di valutazione ____________________________________________________________________ 124
Gestione dei rischi finanziari ______________________________________________________________ 134
Situazione economica ___________________________________________________________________ 136
Attività _______________________________________________________________________________ 142
Passività _____________________________________________________________________________ 149
Altre informazioni integrative ______________________________________________________________ 161
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 5
Il gruppo Neodecortech
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 6
Organi sociali
Consiglio di Amministrazione
(1)
Presidente Riccardo Bruno *
Consigliere, Amministratore Delegato Luigi Cologni
Consigliere esecutivo Massimo Giorgilli
Consigliere non esecutivo Luca Peli
Consigliere non esecutivo indipendente Paolo Pietrogrande*
Consigliere non esecutivo indipendente Paola Carrara*
Consigliere non esecutivo indipendente Laura Calini*
(*) Amministratore indipendente ai sensi dell’art. 148 del TUF e dell’art. 2 del Codice di Corporate Governance
adottato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. al quale la Società aderisce.
Collegio Sindacale
(2)
Presidente Stefano Santucci
Sindaco Effettivo Federica Menichetti
Sindaco Effettivo Stefano Zonca
Sindaco Supplente Davide Mantegazza
Sindaco Supplente Marinella Monterumisi
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
(3)
Fabio Zanobini
Comitati
(4)
Comitato remunerazione e nomine Paola Carrara (Presidente)
Paolo Pietrogrande
Riccardo Bruno
Comitato controllo e rischi Paolo Pietrogrande (Presidente)
Laura Calini
Paola Carrara
Comitato parti correlate Laura Calini (Presidente)
Paolo Pietrogrande
Paola Carrara
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 7
Comitato sostenibilità Riccardo Bruno (Presidente)
Luigi Cologni
Massimo Giorgilli
Laura Calini
Organismo di Vigilanza
(5)
Ettore Raspadori (Presidente)
Federica Menichetti
(6)
Società di Revisione
(7)
BDO Italia S.p.A.
(1)
Il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. in carica
è stato nominato in data 9 dicembre 2019, e rimarrà in carica per
tre esercizi, e precisamente sino all’Assemblea che sarà
convocata per l’approvazione del presente bilancio d’esercizio
con chiusura al 31 dicembre 2021. Il Consigliere Luca Peli è stato
nominato per cooptazione in data 11 maggio 2021 e
successivamente, in data 30 settembre 2021, l’assemblea degli
azionisti della Società, lo ha nominato Consigliere, in sostituzione
del Consigliere dimissionario Cristina Valentini.
(2)
Il Collegio Sindacale della Società è stato nominato in data 24
febbraio 2020 e rimarrà in carica fino alla data dell’Assemblea
convocata per l’approvazione del bilancio d’esercizio con chiusura
al 31 dicembre 2022.
(3)
Il Dott. Fabio Zanobini è stato nominato dal Consiglio di
Amministrazione del 25 giugno 2020 dirigente preposto alla
redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell’art. 154-
bis del TUF.
(4)
Il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. ha
deliberato in data 31 gennaio 2020 di costituire (i) un Comitato
Remunerazioni e Nomine; (ii) un Comitato Controllo e Rischi; (iii)
un Comitato Parti Correlate e (iv) un Comitato Sostenibilità con
efficacia sospensivamente condizionata alla data di avvio delle
negoziazioni delle azioni e dei “Warrant Neodecortech 2018-
2021” della Società sul mercato Euronext Milan organizzato e
gestito da Borsa Italiana S.p.A. (in allora definito Mercato
Telematico Azionario - MTA). In data 25 maggio 2020 sono
iniziate le negoziazioni su Euronex Milan.
(5)
Il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. con
delibera del 31 gennaio 2020 ha nominato l’avv. Raspadori e
l’avv. Menichetti quali componenti dell’OdV della Società per tre
esercizi e, pertanto, fino all’assemblea che sarà chiamata ad
approvare il bilancio al 31 dicembre 2022.
(6)
L’avv. Menichetti riveste anche la carica di sindaco effettivo di
Neodecortech S.p.A.
(7)
L’incarico di revisione legale novennale ai sensi dell’art. 17
D.lgs. 39/2010 per gli esercizi 2020-2028 è stato conferito
dall’Assemblea Ordinaria dei Soci in data 9 dicembre 2019.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 8
Struttura del Gruppo
Di seguito riportiamo la struttura del Gruppo al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.
Al 31 dicembre 2021 le società facenti parte del Gruppo sono le seguenti:
NDT
Neodecortech S.p.A. (“NDT o “Capogruppo)
con sede legale ed operativa a Filago (BG) ed altra sede operativa a Casoli di Atri (TE), realizza e sviluppa il core
business del Gruppo, concentrandosi sulla stampa e l’impregnazione della carta oltre che sulla stampa e finitura di film
termoplastici e del “laminato” prodotto principalmente nella sede di Casoli. L’obiettivo della Neodecortech è quello di
porsi come partner altamente propositivo di decori per i propri clienti dell’industria dell’arredamento e del flooring,
attraverso il monitoraggio e l’interpretazione costante delle nuove tendenze stilistiche.
La Capogruppo svolge per le società operative dalla stessa controllate funzioni di:
(i) affari legali e societari,
(ii) amministrazione e partecipazioni,
(iii) pianificazione strategica e business development,
(iv) Internal Audit, compliance & Risk Management.
CDG
Cartiere di Guarcino S.p.A. (CDG)
con sede legale in Guarcino (FR), è specializzata nella
produzione di carte decorative che poi verranno sottoposte
ad altre fasi di lavorazioni: la stampa oppure direttamente
l’impregnazione con resine termoindurenti e la pressatura
a caldo. La società è presente sul mercato nazionale ed
internazionale grazie ad un network di agenti.
BEG
Bio Energia Guarcino S.r.l. (BEG)
con sede legale in Guarcino (FR), è titolare dell’impianto
di cogenerazione in uso da maggio 2010 per
autoproduzione di energia elettrica e termica in grado di
soddisfare buona parte del fabbisogno energetico di
CDG.
Neodecortech S.p.A
Cartiere di Guarcino S.p.A.
Bio Energia Guarcino S.r.l.
100%
100%
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 9
Financial highlights del gruppo Neodecortech
Risultati economici
Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i principali risultati economici consolidati:
Per il commento delle variazioni si rimanda a quanto successivamente esplicitato nella Relazione sulla Gestione al
paragrafo “CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO”.
Risultati patrimoniali
(In migliaia di Euro )
31 DICEM BRE
2021
%
31 DICEM BRE
2020
% Var. Var. %
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 176.429 100,0% 127.843 100,0% 48.586 38,0%
Altri Ricavi 2.595 1,5% 5.871 4,6% (3.276) (55,8%)
R ica v i T o tali 179 .0 24 101,5 % 133.714 104 ,6 % 45 .3 10 33 ,9 %
EB IT D A 18.146 10 ,3 % 14.6 19 11,4 % 3.52 7 24 ,1%
Ammortamenti 8.839 5,0% 8.725 6,8% 114 1,3%
Accantonamenti 81 0,0% 406 0,3% (325) 0,0%
EB IT 9.2 2 5 5,2% 5.48 8 4,3% 3.73 7 68 ,1%
R isult at o dell'E se rc izio 6.6 8 8 3,8% 3.53 6 2,8% 3.15 2 89 ,1%
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 10
Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i principali indicatori patrimoniali consolidati:
Per il commento delle variazioni si rimanda si rimanda al paragrafo “STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
RICLASSIFICATO” della presente Relazione sulla Gestione.
Nella tabella sotto riportata si evidenziano i ricavi consolidati per segmenti operativi.
(In migliaia di Euro )
31 DICEM BRE
2021
31 DICEM BRE
2020
Var. Var. %
Capitale Circolante Netto 25.652 28.355 (2.703) (9,5%)
Patrimonio Netto 70.465 61.658 8.807 14,3%
Indebitamento Finanziario Netto (29.346) (39.906) (10.560) 26,5%
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 11
Per i commenti relativi all’andamento delle singole divisioni, si rimanda al capitolo “PRINCIPALI DATI ECONOMICI PER
SEGMENTI OPERATIVI” della Relazione sulla Gestione.
Nella tabella sotto riportata si evidenzia i ricavi consolidati per area geografica.
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2021
% 31 DICEMBRE
2020
% Var. Var. %
Divisione Carta Decorativa Stampata 76.940 44% 55.177 43% 21.763 39,4%
Divisione Carta Decorativa 61.162 35% 40.679 32% 20.484 50,4%
Divisione Energia 38.327 22% 31.989 25% 6.339 19,8%
Totale 176.429 100% 127.843 100% 48.586 38,0%
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 12
(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2021
% 31 DICEMBRE
2020
% Var. Var. %
Italia 93.059 52,7% 66.650 52,1% 26.410 39,6%
Europa 66.514 37,7% 54.128 42,3% 12.386 22,9%
Asia 2.163 1,2% 1.106 0,9% 1.057 95,5%
Medio Oriente 8.020 4,5% 1.478 1,2% 6.542 442,5%
America 5.194 2,9% 3.015 2,4% 2.179 72,2%
Africa 1.479 0,8% 1.465 1,1% 14 0,9%
Totale 176.429 100,0% 127.843 100,0% 48.587 38,0%
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 13
Relazione sulla Gestione
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 14
Signori Azionisti,
Sottoponiamo alla Vostra approvazione il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021 del Gruppo Neodecortech (di seguito
anche “il Gruppo”) redatto in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS ed accompagnato dalla presente
Relazione, con la quale desideriamo illustrarvi l’andamento del Gruppo, sia per quanto riguarda l’esercizio 2021 che per
le prospettive attese.
Si evidenzia che in data 5 marzo 2021, Borsa Italiana, con provvedimento n. 8746, ha attribuito alle azioni ordinarie e
warrant di Neodecortech S.p.A. la qualifica STAR come da domanda della Società del 4 marzo 2021. La data di inizio
delle negoziazioni nel segmento STAR di Euronext Milan è avvenuta dal giorno 15 marzo 2021.
Il periodo in rassegna evidenzia un risultato consolidato positivo di 6.688 migliaia di Euro (3.536 migliaia di euro al 31
dicembre 2020), dopo avere imputato ammortamenti e accantonamenti per 8.920 migliaia di Euro (9.131 migliaia di Euro
al 31 dicembre 2020), ed imposte sul reddito per 1.328 migliaia di Euro (527 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020).
La presente Relazione, redatta con valori espressi in migliaia di Euro, viene presentata a corredo del Bilancio Consolidato
al fine di fornire informazioni economiche, finanziarie e gestionali del Gruppo.
Si riportano di seguito tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere
ripercussioni sulle prospettive del Gruppo, compresi gli impatti della pandemia da Coronavirus.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 15
Impatti relativi all’epidemia da Coronavirus (Covid-19)
Considerando quanto richiesto da CONSOB nei “richiami di attenzione” emessi in relazione al COVID-19 nella fornitura
delle informative finanziarie, è possibile affermare che i dati economici e finanziari consolidati del Gruppo al 31 dicembre
2021 non sono stati influenzati dagli impatti della Pandemia ancora in corso. È infatti continuato il trend di crescita del
fatturato e del portafoglio ordini già evidenziato nei primi nove mesi del 2021, grazie anche all’inziale graduale apporto
delle vendite delle nuove linee di prodotto di Neodecortech S.p.A. Il Gruppo ha continuato a rispettare le norme nazionali
di contenimento della pandemia e il rispetto e adozione dei protocolli di sicurezza sulla salute dei lavoratori e dei terzi,
gestendo anche i casi di positività al COVID non gravi tra i dipendenti stessi. Ove necessario si è fatto ricorso allo
strumento dello smart working per quella parte di personale per il quale tale modalità è comunque efficacie, ossia quello
di staff, data la natura manifatturiera delle Società del Gruppo.
A partire dal 15 ottobre 2021, è stato aggiornato il protocollo di sicurezza Covid-19 in tutti gli stabilimenti ed i luoghi di
lavoro del Gruppo per adeguarlo al Decreto Legge 21 settembre 2021, n. 127 che ha introdotto l’obbligo di certificazione
verde Covid-19 ed il rafforzamento del sistema di screening nell’ambito dei luoghi di lavoro delle imprese private e
pubbliche. Da tale data, le Società del Gruppo hanno cominciato a monitorare che tutti i dipendenti fossero dotati della
certificazione verde senza che si verificassero criticità nello svolgimento delle attività lavorative, né si sono resi necessari
provvedimenti di sospensioni dal lavoro.
I protocolli di sicurezza sono stati ulteriormente aggiornati a seguito dell’entrata in vigore delle disposizioni previste dal
Decreto Legge n.172 del 26/11/2021 “Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento
in sicurezza delle attività economiche e sociali”, il Decreto Legge n.221 del 24 dicembre 2021, il Decreto Legge n.229 del
30 dicembre 2021 "Misure urgenti per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia
di sorveglianza sanitaria" e il Decreto Legge n.1 del 7 gennaio 2022 sulla base del quale, a partire dal 15 febbraio 2022,
è stato istituito l’obbligo di verificare il super green pass rafforzato per i lavoratori sopra i 50 anni. Anche in questo caso
non si sono verificate criticità nello svolgimento delle attività aziendali del Gruppo.
Si può notare dalla tabella riportata sotto, come l’andamento dei ricavi, del margine operativo lordo (EBITDA) e dell’utile
netto dell’esercizio 2021 non solo sono in crescita rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2020, impattato in maniera
significativa dalle chiusure degli stabilimenti produttivi a causa della pandemia Covid-19, ma anche rispetto all’esercizio
chiuso al 31 dicembre 2019, un periodo di normale attività, a dimostrazione non solo del fatto che il Gruppo ha superato
la situazione di crisi da Pandemia, ma ha performato decisamente meglio sia rispetto al 2020 che al 2019.
In particolare, i ricavi delle vendite e prestazioni sono cresciuti del 38% rispetto al 2020 (da 128 milioni di Euro a 176
milioni di Euro), ma anche del 32,7% rispetto al 2019 (in cui erano 133 milioni di Euro). L’EBITDA è cresciuto del 24,1%
rispetto al 31 dicembre 2020 e del 14,1% rispetto al 31 dicembre 2019: 18,1 milioni di Euro nel 2021 contro i 14,6 milioni
di Euro del 2020 e 15,9 milioni di Euro del 2019. L’incidenza (10.3%) è leggermente più bassa solo a causa dell’impatto
dell’incremento prezzi delle materie prime come si spiegherà infra. Anche l’utile netto di conseguenza, risulta essere di
6,7 milioni di Euro nel 2021, rispetto ai 3,5 milioni di Euro nel 2020 ed ai 4 milioni di Euro nel 2019. In questo caso,
l’incidenza è più alta sia rispetto all’esercizio 2020 che rispetto all’esercizio 2019.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 16
Effetti della pandemia COVID-19 sui risultati consuntivati al 31 dicembre 2021
Nonostante il persistere della pandemia, con riferimento all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, l’andamento dei ricavi,
dei margini e della Posizione Finanziaria Netta è risultato in linea rispetto alle stime di Budget 2021 contenute nel nuovo
Piano Industriale 2021-2023 (“il Piano Industriale 2021-2023”), approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 10
febbraio 2021.
Ovviamente la diffusione delle varianti Delta e Omicron del Coronavirus ed i rischi di chiusure delle attività, nonché le
limitazioni alla circolazione delle cose e delle persone, per quanto mitigate dalla forte campagna vaccinale nel nostro
Paese, nel Resto d’Europa (dove opera principalmente il nostro Gruppo) e del Mondo, oltre a comportare la necessità
di mantenere e rispettare tutti i protocolli di sicurezza Covid-19, lascia una certa incertezza in merito ai tempi di una
completa risoluzione della crisi legata al COVID-19. Ciò comporta un costante monitoraggio del rischio di possibile
inasprimento delle incertezze legate alle varianti del Covid-19 e dei relativi possibili impatti sull’andamento economico,
finanziario e patrimoniale del Gruppo.
Effetti della pandemia COVID-19 sulla recuperabilità del valore delle attività
Considerato quanto detto sopra, tenuto conto di un rischio di credito che permane contenuto dato l’andamento positivo
dei risultati economico-finanziari evidenziato per tutto l’esercizio 2021 e date le previsioni economico – finanziarie per il
2022 riflesse nel Budget 2022, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 14 dicembre 2021, non emergono
particolari criticità o incertezze in merito alla continuità aziendale a causa della pandemia Covid-19 e la stessa continua
a non costituire un indicatore di perdita di valore delle attività materiali e immateriali del Gruppo.
Con riferimento all’applicazione del principio contabile IAS 36, la Direzione in aggiunta agli indicatori di impairment interni
ed esterni normalmente monitorati, ha proceduto a valutare, sulla base delle informazioni disponibili al 31 dicembre 2021,
e dei dati del Piano Industriale 2021-2023 e del Budget 2022, l’effetto della diffusione della pandemia COVID-19 sul
valore recuperabile delle attività. Sulla base dei risultati consuntivati del 2021, e delle ipotesi sopra menzionate in merito
agli impatti della pandemia per gli esercizi successivi al 2021, la Direzione non ritiene che essa possa costituire un
indicatore di perdita di valore e pertanto non ha ritenuto necessario procedere ad un test di impairment. Si sottolinea in
ogni caso che il Gruppo non detiene asset intangibili a vita utile indefinita, pertanto il capitale immobilizzato è costituito
da assets sottoposti a regolare processo di ammortamento secondo la vita utile definita. Per quanto concerne gli
investimenti realizzati e in corso di realizzazione nel 2021, sono stati tutti realizzati e iscritti tra le immobilizzazioni
materiali ed immateriali; non sussistono pertanto al momento indicatori di impairment con riferimento a tali assets.
(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2021
% 31 DICEMBRE
2020
% Var. Var. % 31 DICEMBRE
2019
% Var. Var. %
Ricavi delle Vendite e de lle Prestazioni 176.429 100,0% 127.843 100,0% 48.586 38,0% 132.985 100,0% 43.444 32,7%
Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di lavorazione semilavorati e prodotti finiti
255 0,1% (2.547) (2,0%) 2.802 (110,0%) 1.359 1,0% (1.104) (81,2%)
Altri Ricavi 2.595 1,5% 5.871 4,6% (3.276) (55,8%) 2.873 2,2% (278) (9,7%)
Valore della Produzione 179.279 101,6% 131.167 102,6% 48.112 36,7% 137.218 103,2% 42.061 30,7%
Consumo Mat. prime sussidiarie e di materiale di cons. (114.201) (64,7%) (75.834) (59,3%) (38.367) 50,6% (77.501) (58,3%) (36.700) 47,4%
Altri Oneri Operativi (25.111) (14,2%) (21.832) (17,1%) (3.279) 15,0% (23.097) (17,4%) (2.014) 8,7%
Valore Aggiunto 39.967 22,7% 33.501 26,2% 6.466 19,3% 36.601 27,5% 3.366 9,2%
Costo del Personale (21.821) (12,4%) (18.882) (14,8%) (2.939) 15,6% (20.724) (15,6%) (1.097) 5,3%
Ebitda 18.146 10,3% 14.619 11,4% 3.527 24,1% 15.897 12,0% 2.249 14,1%
Ammortamenti (8.839) (5,0%) (8.725) (6,8%) (114) 1,3% (8.689) (6,5%) (150) 1,7%
Accantonamenti (81) (0,0%) (406) (0,3%) 325 (80,0%) (77) (0,1%) (4) 5,2%
Ebit 9.226 5,2% 5.488 4,3% 3.738 68,1% 7.130 5,4% 2.096 29,4%
Oneri Finanziari (1.333) (0,8%) (1.705) (1,3%) 372 (21,8%) (1.125) (0,8%) (208) 18,5%
Proventi Finanziari 124 0,1% 280 0,2% (156) (55,7%) 3.046 2,3% (2.922) (95,9%)
Utile/(perdita) pre-tax 8.017 4,5% 4.063 3,2% 3.954 97,3% 5.209 3,9% 2.808 53,9%
Imposte sul reddito (1.328) (0,8%) (527) (0,4%) (801) 152,0% (1.248) (0,9%) (80) 6,4%
Utile/(perdita) dell'esercizio 6.688 3,8% 3.536 2,8% 3.152 89,1% 3.961 3,0% 2.727 68,8%
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 17
Coerentemente con le indicazioni dello IAS 36 richiamato, la Direzione terrà, in ogni caso, monitorato l’evolversi delle
condizioni macro-economiche e di ogni altro impairment indicator recependo eventuali variazioni del valore degli assets.
Effetti della pandemia COVID-19 sulla continuità aziendale
In sede di redazione del Bilancio consolidato annuale sono stati analizzati i principali rischi finanziari ed operativi a cui è
esposto il Gruppo, al fine di valutare eventuali effetti negativi derivanti dalla pandemia da Covid-19 sulla continuità
aziendale. A tale riguardo, alla luce delle analisi condotte e sulla base delle evidenze disponibili - tenuto conto di un
rischio di credito che permane contenuto, di una buona capacità del Gruppo ad ottenere liquidità dal sistema bancario
ed in considerazione delle previsioni economico – finanziarie per il 2022 riflesse nel Budget 2022 - non sono emerse
criticità e incertezze in merito alla continuità aziendale.
Il contesto economico internazionale
Come già ampiamente richiamato anche nei paragrafi precedenti di questa Relazione, il quadro macroeconomico del
2021 nel settore nel quale opera il Gruppo, a fronte di un anno 2020 caratterizzato pesantemente dagli impatti negativi
della pandemia Covid-19 nel suo primo semestre, evidenzia un miglioramento della situazione di riferimento (l’indice
EUR - PMI (Purchasing Managers Indexes) a dicembre 2020 era a 55,5 punti, mentre a giugno 2021 il dato era pari a
63,1 punti, leggermente ritracciato a 58,0 punti a dicembre 2021 (fonte: https://it.investing.com/economic-
calendar/manufacturing-pmi-201 ), quale espressione di una ritrovata fiducia sulle prospettive future.
A partire dall’inizio del secondo semestre 2020, inoltre , anche grazie al massiccio ricorso allo smart working da parte
delle aziende di tutti i settori ed alla rinnovata centralità che l’ambiente domestico ha assunto, in tutta Europa (mercato
di sbocco per il Gruppo al 90%) si è assistito ad una robusta crescita della domanda di mobili e di pavimenti che permane
tutt’ora e che ha trascinato positivamente i segmenti di mercato delle superfici d’arredo, il principale sbocco per le
superfici decorative di Neodecortech.
L’ISTAT ha evidenziato come il settore del legno, carta e arredo sia cresciuto a dicembre 2021 del 18,7%, rispetto a
dicembre 2020, con un aumento complessivo quindi della produzione nel 2021 rispetto all’anno 2020 del 12,1%,
nonostante il peso e le difficoltà legate all’incremento dei prezzi delle materie prime e dell’energia, che si sono fatte
sentire soprattutto negli ultimi mesi dell’anno 2021 (Fonte ISTAT).
La BCE, nel corso del 2021, ha in più occasioni ribadito la convinzione che la crescita economica generale rimarrà
vigorosa nel triennio 2021-2023. Ciò nonostante, nell’ultima parte del 2021, il forte incremento dei tassi di contagio da
coronavirus (COVID-19) in diversi paesi dell’area dell’euro ha determinato nuove restrizioni e maggiori incertezze
riguardo alla durata della pandemia, accresciute dall’emergere delle varianti del virus. Solo nel corso delle ultime
settimane si sta assistendo ad un loro graduale allentamento. Tale situazione ha determinato l’intensificarsi degli aumenti
dei prezzi, che ci si aspetta, che duri più a lungo di quanto si pensasse a fine 2021. Il consensus generale è che le
restrizioni sul lato dell’offerta incomincino ad allentarsi solo gradualmente a partire dal secondo trimestre del 2022 e
venire, via via, completamente meno nei trimestri successivi. Sempre secondo il consensus generale, le attese sono che
il PIL in termini reali superi il livello pre-crisi nel corso del primo trimestre del 2022: un trimestre di ritardo rispetto a quanto
previsto nelle proiezioni di settembre 2021. Tuttavia, in un contesto in cui i vincoli dal lato dell’offerta a livello mondiale
dovrebbero allentarsi, le restrizioni legate alla pandemia e le connesse incertezze dovrebbero diminuire e gli elevati livelli
di inflazione ridursi, la crescita dovrebbe riprendere slancio a partire dalla metà del 2022, nonostante l’intonazione meno
favorevole delle politiche di bilancio e le attese del mercato di un innalzamento dei tassi di interesse. I consumi privati
rimarranno la determinante fondamentale della crescita economica grazie al recupero di reddito disponibile reale, al lieve
ridimensionamento del risparmio accumulato e ad un mercato del lavoro robusto in presenza di un tasso di
disoccupazione che, alla fine dell’orizzonte temporale di proiezione risulta il più basso mai osservato dalla creazione
dell’area dell’euro nel 1999.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 18
L’inflazione sarà più elevata per un periodo più lungo di quanto ci si aspettasse a fine 2021, ma dovrebbe scendere
lievemente al di sotto del 2% alla fine del 2022 per poi collocarsi all’1,8% nel 2023 e nel 2024. Il tasso di variazione dei
prezzi dell’energia rimarrà probabilmente elevato in media nel 2022, per poi registrare una netta moderazione nel corso
dell’anno in un contesto in cui gli effetti base al ribasso sono rafforzati dall’ipotizzato calo dei prezzi del petrolio, del gas
e dell’elettricità. (fonte:
https://www.ecb.europa.eu/pub/projections/html/ecb.projections202112_eurosystemstaff~32e481d712.it.html#toc)
L’inizio a fine febbraio del conflitto ucraino-russo, la cui durata e conseguente ad oggi non sono prevedibili, ha
sicuramente peggiorato il contesto e i rischi legati all’approvvigionamento delle materie prime e il possibile aumento dei
prezzi delle stesse, oltre ad un ulteriore incremento certo dei prezzi dei vettori energetici; tale situazione potrebbe anche
incidere sulla propensione al consumo degli acquirenti di mobili e di flooring, che impatta direttamente il nostro Gruppo.
Settore di riferimento
Per quanto già detto a proposito del contesto economico internazionale, anche nella filiera delle superfici decorative
legate al mercato del mobile e dell’arredo, sia inteso come furniture che come flooring, si è assistito ad un fenomeno di
crescita generalizzata. Di contro, si è registrato un importante aumento del costo e della disponibilità delle materie prime
anche nell’industria di appartenenza del Gruppo così come nell’intera economia mondiale. Questo è avvenuto sia per le
materie prime strategiche di Neodecortech (resine e film plastico da stampa) che per quelle di Cartiere di Guarcino
(cellulosa e biossido di titanio) che per Bio Energia Guarcino (grasso animale).
Nel corso dell’intero esercizio 2021, infatti, il prezzo delle materie prime strategiche del Gruppo si è mantenuto a livelli
alti o ha continuato a salire, senza che si manifestasse, dopo la fine dell’estate, quell’auspicato ritracciamento dei costi.
Tali incrementi sono stati in buona misura trasferiti a valle della filiera seppure determinando uno stato di tensione sui
prezzi con conseguente parziale erosione dei margini percentuali. Anche la non piena disponibilità delle stesse materie
prime, seppure sporadicamente, ha impattato il Gruppo.
Per quanto riguarda Bio Energia Guarcino, l’aumento generale del prezzo dei combustibili, segnatamente del grasso
animale, è stato di oltre il 70% rispetto a dicembre 2020. Per questa ragione, la centrale di Bio Energia Guarcino ha
operato nel periodo aprile – luglio 2021 con un regime produttivo ridotto, utilizzando 2 dei 3 motori disponibili, in una
logica di salvaguardia della marginalità consolidata CDG/BEG. Nel corso del mese di luglio vi è stato una leggera
flessione del prezzo del combustibile, subito vanificato poi a partire dal mese di agosto e fino alla fine dell’esercizio,
quando i prezzi del grasso animale sono ritornati a crescere oltre i livelli registrati nel mese di giugno. Solo a parziale
contro bilanciamento di tale spinta all’aumento dei costi, nel terzo e nel quarto trimestre dell’anno si è assistito ad un
significativo apprezzamento dei prezzi di vendita dell’energia, in particolare negli ultimi mesi dell’anno. L’aumento del
prezzo dell’energia (PUN) nel 2021 si è attestato su un valore medio di 125,46 €/MWh contro un valore medio nel 2020
di 38,92 €/MWh. Nonostante tale effetto sia stato oggettivamente significativo, esso non ha comunque permesso di
assorbire pienamente l’aumento altrettanto significativo dei prezzi del combustibile (SOA).
Con riferimento alle materie prime strategiche (cellulosa e biossido di titanio) di Cartiere di Guarcino, la variazione del
prezzo della cellulosa nei primi dodici mesi 2021 è stata più alta di 460 usd/ton per la fibra corta e di 350 usd/ton per la
fibra lunga rispetto alle quotazioni di dicembre 2020. Il prezzo del biossido di titanio sul mercato europeo nei primi dodici
mesi di quest’anno è aumentato mediamente di 725 euro/ton rispetto al quarto trimestre 2020.
Anche Neodecortech ha registrato importanti incrementi di prezzo oltre che delle carte decorative, come ovvio riflesso
di quanto avvenuto in Cartiera, anche dei materiali plastici e delle resine da impregnazione in aggiunta a qualche difficoltà
nella reperibilità delle stesse. A questo proposito, la non piena disponibilità della resina melamminica nel mese di luglio
2021 ha comportato l’interruzione del funzionamento di alcuni impianti di impregnazione con un conseguente minor
fatturato.
Tutti gli aumenti del costo delle materie prime di cui si è dato conto, si sono verificati prevalentemente in gennaio 2021
(round 1), aprile 2021 (round 2), luglio 2021 (round 3), con un 4° round tra settembre e dicembre 2021. Tale spinta
inflattiva non si è ancora fermata ed è tuttora in corso nel primo trimestre 2022.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 19
Per quanto riguarda sia Neodecortech che Cartiera di Guarcino, data l’entità di tali incrementi di costo e proprio per
evitare il più possibile che gli stessi potessero avere un impatto rilevante sulla marginalità, si è provveduto al loro
trasferimento sui listini prezzi applicati ai clienti delle due Società. Tale trasferimento sui rispettivi listini di vendita, date
le difficoltà di mercato già ricordate sopra, non è completo, ma pur sempre nell’ordine dell’85 % degli incrementi subiti.
Nonostante i citati incrementi di materie prime e, talvolta, la loro scarsità, grazie alle azioni commerciali tese al loro
ribaltamento sui listini di prezzi di vendita, essi hanno impattato in misura moderata sui risultati economico-patrimoniali
e finanziari del Gruppo al 31 dicembre 2021, che ha infatti comunque chiuso con fatturato (+38%), EBITDA (+24,1%) e
utile netto (+89,1%) in crescita rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.
Nel grafico è rappresentata la variazione di costo (€/kg) di una carta base da stampa.
Fonte: elaborazione interna su dati FOEX per la cellulosa e ICIS LOR per il biossido di titanio.
Nel grafico seguente invece si evidenzia la variazione del costo della resina melamminica e di quella ureica.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 20
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 21
Sintesi dati patrimoniali, finanziari ed economici
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 22
Risultati consolidati del gruppo Neodecortech
Al 31 dicembre 2021 i Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni si incrementano per 48.586 migliaia di Euro (+38%) rispetto
al 31 dicembre 2020. Importante sottolineare il trend positivo di crescita che ha caratterizzato il settore in cui il Gruppo
opera, iniziato nella seconda metà del 2020 e continuato per tutto l’esercizio 2021, mentre nell’esercizio precedente, la
pandemia da COVID-19 aveva compromesso i ricavi del primo semestre, a causa dei fermi produttivi dei mesi di marzo,
aprile e parzialmente maggio 2020. Il contesto generale di crescita è ulteriormente migliorato grazie al graduale apporto
via via più rilevante dei nuovi prodotti EOS, PPLF e alla famiglia dei prodotti laminati.
La variazione del fatturato è altrettanto significativa anche raffrontata con l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, anno
non impattato dalla pandemia Covid-19. Il 2019 aveva registrato ricavi per 132.985 migliaia di Euro. Rispetto a tale
importo, si evidenzia pertanto una crescita pari a 43.444 migliaia di Euro con una variazione del +32,7%.
Gli incrementi dei Ricavi citati tengono naturalmente conto dell’avvenuto ribaltamento sui prezzi applicati ai clienti in
seguito al più volte richiamato aumento dei prezzi delle materie prime continuato durante tutto l’esercizio 2021.
L’incremento dei ricavi registrato nel corso dell’esercizio deriva dal mix di variazione dei prezzi di vendita e dei volumi
venduti; su base annua tali variazioni risultano legate a circa il 71% per i volumi e al 29% all’aumento dei prezzi unitari
di vendita, sia per Neodecortech S.p.A. che Cartiere di Guarcino S.p.A.
La voce altri ricavi è composta principalmente da plusvalenze per cessioni beni materiali per 284 migliaia di Euro per la
società Neodecortech S.p.A., e per 856 migliaia di Euro per Cartiera di Guarcino. Di quest’ultimi: 240 migliaia di Euro
sono relativi ad un cofinanziamento a fondo perduto ricevuto da Simest per il Finanziamento per il miglioramento e la
salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici, per 90 migliaia di Euro per il credito di imposta ricerca
e sviluppo ottenuto sempre da Cartiere di Guarcino S.p.A. e per 526 migliaia di Euro relativi alla regolazione di un
contratto di pronti contro termine di quote CO2 sempre per Cartiere di Guarcino S.p.A.
L’incremento dell’incidenza del consumo di materie prime e sussidiarie (+50,6%), più che proporzionale rispetto
all’incremento di fatturato (+38%), evidenzia in maniera chiara quale sia stato l’impatto avuto nel corso dell’intero
esercizio dell’incremento dei prezzi di tutte le materie prime strategiche. Tale aumento è stato sempre ribaltato ai clienti
finali per Neodecortech S.p.A. e Cartiere di Guarcino S.p.A., ma solo limitatamente all’85% e sempre con un ritardo
temporale di applicazione mediamente di almeno un trimestre. Tutto questo ha determinato una riduzione dei margini
attesi. Inoltre, per Bio Energia Guarcino S.r.l. il combinato disposto degli aumenti del prezzo del grasso animale che si è
(in migliaia di euro ) 31 DICEM BRE
2021
% 31 DICEM B RE
2020
% Var. Var. %
R ica v i delle V endit e e de lle P res t a zio ni 176.429 10 0,0 % 127.843 10 0,0%
48 .58 6
38 ,0 %
Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di lavorazione
semilavorati e prodotti finiti
255
0,1%
(2.547)
(2,0%)
2.802
(110,0%)
Altri Ricavi 2.595 1,5% 5.871 4,6%
(3.276)
(55,8%)
Va lo re della P ro duzio ne 179.279 10 1,6 % 131.167 10 2,6%
48 .112
36 ,7 %
Consumo M at. prime sussidiarie e di materiale di co ns.
(114.201)
(64,7%)
(75.834)
(59,3%)
(38.367)
50,6%
Altri Oneri Operativi
(25.111)
(14,2%)
(21.832)
(17,1%)
(3.279)
15,0%
Va lo re A ggiunt o 39.967 22 ,7 % 33.501 26 ,2%
6.4 66
19 ,3%
Costo del Personale
(21.821)
(12,4%)
(18.882)
(14,8%)
(2.939)
15,6%
Ebitda 18.146 10 ,3% 14.619 11,4%
3.5 27
24 ,1%
Ammortamenti
(8.839)
(5,0%)
(8.725)
(6,8%)
(114)
1,3%
Accantonamenti
(81)
(0,0%)
(406)
(0,3%)
325
(80,0%)
Ebit 9.226 5 ,2 % 5.488 4 ,3%
3.7 38
68 ,1%
Oneri Finanziari
(1.333)
(0,8%)
(1.705)
(1,3%)
372
(21,8%)
Proventi Finanziari
124
0,1%
280
0,2%
(156)
(55,7%)
Ut ile/ ( pe rdita ) pre- t ax 8.017 4,5 % 4.063 3 ,2 %
3.9 54
97 ,3 %
Imposte sul reddito
(1.328)
(0,8%)
(527)
(0,4%)
(801)
152,0%
Ut ile/ ( pe rdita ) de ll'es erc izio 6.688 3 ,8 % 3.536 2 ,8%
3.152
89 ,1%
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 23
attestato per tutto l’esercizio ad un +70% medio, dell’aumento del prezzo dell’energia venduta, sommato al valore degli
incentivi che però sono stati stabili ed invariati, non ha comportato una riduzione dei margini previsti a budget.
Negli altri oneri operativi, nel complesso in aumento (+15%) rispetto al 31 dicembre 2020, sono inclusi gli aumenti di
costo correlati al fatturato quali “premi e provvigioni” (+34%), “trasporti” (+44,5%), “utenze” (+46,8%), “servizi industriali
diversi” (+17,5%) e “lavorazioni esterne” per il nuovo prodotto EOS. I “servizi industriali diversi” registrano un aumento
meno che proporzionale al fatturato poiché mitigato dall’effetto dei maggiori costi sostenuti durante il 2020, a fronte del
sinistro subito dalla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. Mentre gli aumenti dei costi per trasporti e utenze aumentano
più che proporzionalmente perché risentono pesantemente degli incrementi generalizzati, a causa della inflazione, dei
prezzi delle materie prime e della disponibilità delle stesse a livello mondiale, fatto che ha generato l’aumento dei costi
di logistica e l’aumento dei costi dell’energia elettrica e gas (per i vettori energetici, in particolare nel secondo semestre
del 2021). Tali costi, a differenza degli incrementi delle materie prime strategiche, non sono stati ribaltati ai clienti finali
per non compromettere ulteriormente lo stato di tensione con i clienti finali.
L’aumento del costo del personale, pari a 2.939 migliaia di Euro, è dovuto alla forte politica di assunzione conseguente
all’andamento generale di crescita già specificato durato per tutto il 2021. Si segnala che negli “altri costi del personale”
al 31 dicembre 2020, vi era l’accantonamento del fondo Welfare, pari a 501 migliaia di Euro, costituito da una tantum
per tutti i dipendenti, con esclusione dei dirigenti, per far fronte alla riduzione del loro reddito disponibile a causa
dell’emergenza da COVID-19.
Gli ammortamenti alla data del 31 dicembre 2021 risultano in linea rispetto allo stesso periodo del 2020 in quanto,
nonostante gli investimenti effettuati dal Gruppo, l’effetto di maggiori ammortamenti è stato compensato dalla
diminuzione registrata nella voce “ammortamenti per opere su beni di terzi” della controllata Bio Energia di Guarcino
S.r.l. per beni completamente ammortizzati al 31 dicembre 2020.
Per l’esercizio 2021, la voce accantonamenti è composta da 45 migliaia di Euro per accantonamento al fondo
svalutazione crediti e per 36 migliaia di Euro per fondo indennità suppletiva di clientela.
In riferimento ai componenti finanziari, la riduzione di 372 migliaia di Euro degli oneri è conseguenza del l’attività di
ottimizzazione delle linee di affidamento concesse alle Società del gruppo oltre che alla riduzione dei tassi ad esse
relativi con la costituzione di “affidamenti ad ombrello” in capo alla Società capogruppo Neodecortech. Anche la
riqualificazione del debito, da breve a lungo termine grazie a finanziamenti ottenuti a tassi agevolati ed il rimborso di
alcuni altri finanziamenti accesi a tassi maggiori, ha permesso al Gruppo di perseguire il citato risultato di saving
finanziario, in aggiunta, naturalmente, al fatto che un trend positivo di fatturato, aumentando la liquidità, permette di
ricorrere in misura minore all’utilizzo di fonti a debito.
Per quanto riguarda l’incidenza delle imposte IRES e IRAP si evidenzia un tax rate di circa il 17%, legato ai contributi e
benefici dei proventi da consolidato fiscale con il Gruppo Valentini e agli effetti delle agevolazioni fiscali ottenute dalle
Società del Gruppo. Più specificamente, all’accordo di patent box sottoscritto in data 1° ottobre 2021 con l’Agenzia delle
Entrate da Neodecortech S.p.A. ed alla super ACE al 15% per gli aumenti di capitale sociale e di Patrimonio netto
intervenuti nell’esercizio sulle Società del Gruppo.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 24
Stato patrimoniale consolidato riclassificato
Il significativo incremento del fatturato registrato nel corso dell’esercizio 2021, che ha visto incrementare i Ricavi delle
vendite e delle prestazioni del 38% rispetto all’esercizio precedente, non ha tuttavia comportato, come normalmente
accade, un aumento del Capitale Circolante Netto (“CCN”), bensì una sua diminuzione. Infatti, a fronte dell’aumento dei
debiti commerciali, pari a 14.262 migliaia di Euro (+55,8%), le rimanenze e i crediti commerciali sono aumentati, meno
che proporzionalmente, rispettivamente, per 3.919 migliaia di Euro e 7.380 migliaia di Euro. Questo a dimostrazione
della capacità del Gruppo, di contenere l’aumento delle scorte di magazzino e l’aumento dei crediti commerciali, quindi
i tempi medi di incasso rispetto a quelli di pagamento, nonostante il forte incremento di fatturato.
La variazione delle immobilizzazioni materiali, pari a 1.340 migliaia di Euro, è legata a nuovi investimenti effettuati nel
corso dell’esercizio; tali investimenti sono riconducibili alla Capogruppo relativamente all’acquisto dello stabilimento di
Casoli D’Atri (TE) dalla società correlata Valinvest S.r.l. – immobile già condotto in affitto dalla capogruppo – ad un
prezzo di acquisto pari a 1,5 milioni di Euro, e alle società controllate relativamente ad interventi mirati all’aumento della
produttività sulle carte “bilanciante”, all’ottimizzazione degli impianti oltre che ad investimenti di mantenimento. In tutti gli
stabilimenti del Gruppo si prosegue con interventi di rivisitazione dei processi con logica 4.0. Le alienazioni dell’esercizio
2021 fanno riferimento principalmente alla vendita di impianti-macchinari e attrezzature della ex Corbetta FIA S.r.l.,
incorporato nell’ultima parte del 2018. Gli ammortamenti dell’esercizio ammontano a 7.890 migliaia di Euro.
Di seguito si riporta l’Indebitamento Finanziario consolidato al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020, in conformità
con le Raccomandazioni ESMA/2013/319 e con i nuovi orientamenti pubblicati il 4 marzo 2021:
(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2021
31 DICEMBRE
2020
Var. Var. %
Crediti commerciali 26.632 19.252 7.380 38,3%
Rimanenze 40.603 36.684 3.919 10,7%
Debiti commerciali (39.833) (25.571) (14.262) 55,8%
CCN Operativo 27.402 30.365 (2.963) (9,8%)
Altri crediti correnti 1.084 1.118 (34) (3,0%)
Credito per Consoldato Fiscale 1.129 1.008 121 0,0%
Crediti tributari 2.299 1.767 532 0,0%
Altri debiti correnti (4.673) (4.719) 46 (1,0%)
Debiti tributari (773) (708) (65) 9,2%
Debiti per consolidato fiscale (816) (476) (340) 71,4%
Capitale Circolante Netto 25.652 28.355 (2.703)
(9,5%)
Immobilizzazioni materiali 78.561 77.221 1.340 1,7%
Immobilizzazioni immateriali 1.551 2.203 (652) (29,6%)
Attività finanziarie non correnti 1.757 1.821 (64) (3,5%)
Altre attività non correnti 19 95 (76) (80,0%)
Attivo immobilizzato 81.888 81.340 548 0,7%
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (2.587) (2.728) 141 (5,2%)
Fondi rischi e oneri (977) (1.284) 307 (23,9%)
Imposte differite attive e passive (4.166) (4.116) (50) 1,2%
Capitale Investito Netto 99.811 101.567 (1.756) (1,7%)
Patrimonio Netto 70.465 61.658 8.807 14,3%
Disponibilità liquide (13.491) (7.536) (5.955) 79,0%
Altri crediti finanziari correnti - (64) 64 (100,0%)
Passività finanziarie correnti 19.616 18.666 950 5,1%
Passività finanziarie non correnti 23.220 28.840 (5.620) (19,5%)
Indebitamento Finanziario Netto 29.345 39.906 (10.561)
(26,5%)
Patrimonio Netto e Indebitamento Finanziario Netto 99.811 101.567 (1.756) (1,7%)
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 25
La forte diminuzione dell’Indebitamento Finanziario di Gruppo (-10.560 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2020),
risulta pari a 29.346 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021, rapportato all’EBITDA (18.146 migliaia di Euro), determina il
raggiungimento di un rapporto di leva (Net Debt/EBITDA) del Gruppo pari a 1,6.
L’aumento delle disponibilità liquide (B) rispetto al 31.12.2020, per 5.954 migliaia di Euro è legata sia alla generale
capacità del Gruppo di generare liquidità, nonostante gli investimenti importanti dell’esercizio per circa 10 milioni di Euro
e il pagamento dei dividendi pari a 1.206 migliaia di Euro, oltre che all’avvenuto esercizio dei warrant tra ottobre e
dicembre 2021 che ha portato in Neodecortech S.p.A. ad un aumento del Patrimonio Netto e di risorse finanziarie per
2.811 migliaia di Euro.
I debiti finanziari non correnti (I) si riducono di 5.620 migliaia di Euro per effetto dei rimborsi delle rate dei mutui a
medio/lungo termine delle società del Gruppo, per il rimborso delle rate del leasing (la controllata Bio Energia Guarcino
da marzo 2021 ha ripreso il pagamento delle stesse dopo la sospensione per moratoria legata al Covid-19), per lo stralcio
del debito per i diritti d’uso iscritto secondo il principio IFRS16, per la cessazione anticipata dell’affitto dello stabilimento
produttivo di Casoli D’Atri (TE), acquistato da Neodecortech S.p.A. il 18 novembre 2021.
Come meglio specificato nei fatti successivi alla chiusura del bilancio e nelle Note Esplicative, gli altri debiti finanziari
non correnti includono ancora il debito verso il Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato (“MICA”) in
pancia alla Controllante e pari a Euro 5.082 migliaia al 31 dicembre 2021 (comprensivo di quota capitale e interessi
maturati negli anni), che alla data del 20 febbraio 2022, sarà poi oggetto di stralcio dal Bilancio della Capogruppo in
quanto definitivamente prescritto. La prescrizione e la conseguente derecognition della passività in bilancio sono
supportate anche dai pareri dei consulenti legali del Gruppo.
(In migliaia di Euro )
31 DICEM BRE 2021 31 DICEM BRE 2020 Var.
A. Disponibilità liquide (13.491) (7.536) (5.955)
B. M ezzi equivalenti a dispo nibilità liquide 0 0 0
C. Altre attività finanziarie correnti 0 (64) 64
D . Liquidità ( A + B + C ) (13.49 1) (7 .6 0 0) (5 .8 91)
E. Debito finanziario corrente 13.608 12.974 634
F. Parte corrente del debito finanziario no n corrente 6.008 5.692 316
G. Inde bit am ento fina nziario c o rre nt e ( E + F ) 19 .6 16 18 .6 66 95 0
H . Inde bit a me nt o fina nzia rio c o rre nt e ne tt o (G - D ) 6 .12 5 11.0 66 (4 .9 41)
I. Debito finanziario non corrente 23.220 28.840 (5.620)
J. Strumenti di debito 0 0 0
K. Debiti co mmerciali e altri debiti non correnti 0 0 0
L. Inde bita m ento fina nziario no n c o rre nt e ( I + J +K) 23.220 2 8.84 0 (5 .6 20 )
M . T o ta le inde bita me nto f ina nzia rio ( H + L) 29.345 3 9.90 6 (10 .5 61)
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 26
Risultati di Neodecortech S.p.A.
I Ricavi delle vendite e delle prestazioni risultano pari a 76.940 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021, in aumento di
21.764 migliaia di Euro (+39,4%) rispetto al 31 dicembre 2020. Importante sottolineare il trend positivo di crescita che
ha caratterizzato il settore in cui il Gruppo opera, iniziato nella seconda metà del 2020 e continuato per tutto l’esercizio
2021, mentre nell’esercizio precedente, la pandemia di COVID-19 aveva compromesso i ricavi del primo semestre, a
causa dei fermi produttivi dei mesi di marzo, aprile e parzialmente maggio 2020. Il contesto generale di crescita è
ulteriormente migliorato grazie al graduale apporto via via più rilevante dei nuovi prodotti EOS, PPLF e dalla famiglia dei
prodotti laminati.
La variazione del fatturato è altrettanto significativa se raffrontata con l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, anno non
impattato dalla pandemia Covid-19, esercizio nel quale NDT aveva registrato ricavi per 56.454 migliaia di Euro. Rispetto
a tale importo, si evidenzia una crescita pari a 20.486 migliaia di Euro con una variazione del +36,3%.
Di seguito si riporta la distribuzione geografica dei ricavi del 2021 rispetto a quella del 2020.
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2021
% 31 DICEMBRE
2020
% Var. Var. %
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 76.940 100,0% 55.176 100,0% 21.764 39,4%
Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di lavorazione (487) (0,6%) (403) (0,7%) (84) 20,8%
Altri Ricavi 1.409 1,8% 1.466 2,7% (57) (3,9%)
Valore della Produzione 77.862 101,2% 56.239 101,9% 21.623 38,4%
Consumo Mat. prime sussidiarie e di materiale di cons. (46.149) (60,0%) (30.709) (55,7%) (15.440) 50,3%
Altri Oneri Operativi (11.626) (15,1%) (10.099) (18,3%) (1.527) 15,1%
Valore Aggiunto 20.087 26,1% 15.431 28,0% 4.656 30,2%
Costo del Personale (11.847) (15,4%) (10.543) (19,1%) (1.304) 12,4%
Ebitda 8.239 10,7% 4.888 8,9% 3.351 68,6%
Ammortamenti (3.384) (4,4%) (3.108) (5,6%) (276) 8,9%
Accantonamenti (81) (0,1%) (248) (0,4%) 167 (67,2%)
Ebit 4.774 6,2% 1.531 2,8% 3.243 211,8%
Oneri Finanziari (434) (0,6%) (521) (0,9%) 87 (16,7%)
Proventi Finanziari 3.102 4,0% 2.722 4,9% 380 13,9%
Utile/(perdita) pre-tax 7.441 9,7% 3.733 6,8% 3.708 99,3%
Imposte sul reddito (753) (1,0%) (177) (0,3%) (576) 325,5%
Utile/(perdita) dell'esercizio 6.688 8,7% 3.555 6,4% 3.133 88,1%
(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2021
% 31 DICEMBRE
2020
% Var. Var. %
Italia 35.022 45,5% 23.428 42,5% 11.594 49,5%
Europa 30.451 39,6% 28.290 51,3% 2.161 7,6%
Asia 1.626 2,1% 899 1,6% 727 80,8%
Medio Oriente 7.386 9,6% 792 1,4% 6.594 832,6%
America 976 1,3% 525 1,0% 451 86,0%
Africa 1.479 1,9% 1.242 2,3% 237 19,1%
Totale 76.940 100,0% 55.176 100,0% 21.764 39,4%
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 27
L’incremento dei ricavi rispetto al 2020, influenzato dal ribaltamento dell’incremento dei prezzi delle materie prime
strategiche, quali la carta decorativa e le resine, sui prezzi ai clienti finali, può essere scomposto tra variazione dei volumi
e variazione dei prezzi unitari di vendita. Nello specifico, su base annua, circa il 71% dell’incremento dei ricavi delle
vendite è legato ad incremento dei volumi venduti e il 29% è legato all’incremento dei prezzi unitari.
La voce altri ricavi è in linea con l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
L’incremento dell’incidenza del consumo di materie prime e sussidiarie (+50,3%), più che proporzionale rispetto
all’incremento di fatturato (+39,4%), evidenzia in maniera chiara quale sia stato l’impatto avuto per tutto l’esercizio
dell’incremento dei prezzi di tutte le materie prime strategiche. Tale aumento è stato ribaltato ai clienti finali, ma
limitatamente all’85% e con un ritardo temporale di almeno un trimestre. Tutto questo ha determinato una riduzione dei
margini attesi rispetto al Budget 2021
Negli altri oneri operativi, in aumento (+1.527 migliaia di Euro) rispetto al 31 dicembre 2020 e con minore incidenza
(15,1% rispetto al 18,3% dell’esercizio 2020), sono inclusi gli aumenti relativi a “premi e provvigioni” (+38,2%), “trasporti”
(+29%), “utenze” (+43,6%), “servizi industriali diversi” (+34,7%) e “lavorazioni esterne” per il nuovo prodotto EOS. Gli
aumenti dei costi per le utenze aumentano più che proporzionalmente perché risentono pesantemente degli incrementi
generalizzati, a causa della inflazione, dei prezzi delle materie prime e della disponibilità delle stesse a livello mondiale,
fatto che ha generato l’aumento dei costi di logistica e l’aumento dei costi dell’energia elettrica e gas (per questi vettori
energetici in particolare nel secondo semestre del 2021). Tali costi, a differenza degli incrementi delle materie prime
strategiche, non sono stati ribaltati ai clienti finali.
I costi delle consulenze registrano un decremento pari a 838 migliaia di Euro, rispetto al 31 dicembre 2020, anno in cui
è avvenuto il passaggio al mercato Euronext Milan gestito da Borsa Italiana (in allora definito Mercato Telematico
Azionario).
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 28
L’aumento del costo del personale, pari a 1.304 migliaia di Euro è dovuto alla forte politica di assunzione conseguente
all’andamento generale di crescita già specificato e di piena implementazione delle linee produttive dei nuovi prodotti
(Eos, PPLF e Laminati). Si segnala che negli “altri costi del personale” al 31 dicembre 2020 era contabilizzato
l’accantonamento al fondo Welfare, pari a 272 migliaia di Euro, benefit una tantum per tutti i dipendenti, con esclusione
dei dirigenti, per far fronte alla riduzione del loro reddito disponibile a causa dell’emergenza da COVID-19.
Gli ammortamenti alla data del 31 dicembre 2021 risultano in aumento per 276 migliaia di Euro rispetto all’esercizio 2020
a seguito dei nuovi investimenti, tra cui l’acquisto dello stabilimento di Casoli d’Atri (TE) avvenuto a novembre 2021 per
1,5 milioni di Euro e la nuova macchina laminatrice nello stabilimento produttivo di Casoli per circa 1.2 milioni di Euro.
Per l’esercizio 2021, la voce accantonamenti è composta da 45 migliaia di Euro per accantonamento al fondo
svalutazione crediti e per 36 migliaia di Euro per fondo indennità suppletiva di clientela.
Durante l’esercizio 2021 si evidenzia, in virtù del saving finanziario dovuto al miglioramento delle condizioni più
vantaggiose applicate alle linee di debito, una riduzione degli oneri finanziari per 87 migliaia di Euro. La variazione dei
proventi finanziari è dovuta principalmente all’adeguamento del valore della partecipazione in Cartiere di Guarcino S.p.A.
secondo il metodo del patrimonio netto, oltre ad includere gli interessi attivi, principalmente per il finanziamento verso la
stessa controllata. Si segnala che, nei confronti di quest’ultima, nel 2020 era ancora in essere il prestito obbligazionario.
Per quanto riguarda l’incidenza delle imposte IRES e IRAP si evidenzia un tax rate effettivo del 17% circa legato ai
benefici dei proventi da consolidato fiscale con il Gruppo Valentini, agli effetti delle agevolazioni fiscali conseguenti
all’accordo di patent box sottoscritto in data 1° ottobre 2021 con l’Agenzia delle Entrate ed alla super ACE al 15% per gli
aumenti di capitale sociale e di Patrimonio netto delle Controllate intervenuti nell’esercizio.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 29
Stato patrimoniale riclassificato di Neodecortech S.p.A.
Al 31 dicembre 2021 il CCN risulta pari a 4.382 migliaia di Euro, in diminuzione per 422 migliaia di Euro rispetto
all’esercizio precedente; tale variazione risulta in controtendenza rispetto alla forte crescita dei Ricavi registrata
nell’esercizio ed è diretta conseguenza della capacità della Società di mantenere flat il livello delle scorte di magazzino,
le quali si riducono rispetto al 31 dicembre 2020 per 219 migliaia di Euro.
Gli investimenti tra le immobilizzazioni materiali per 4.822 migliaia di Euro sono relativi all’acquisto di nuovi macchinari,
all’acquisizione dello stabilimento produttivo di Casoli D’Atri, alle spese di manutenzione, miglioramento ed
efficientamento degli impianti esistenti. Le alienazioni dell’esercizio 2021 ammontano a 944 migliaia di Euro e fanno
riferimento principalmente alla vendita di impianti-macchinari e attrezzature della ex Corbetta FIA S.r.l., acquisita
nell’ultima parte dell’esercizio 2018, Infine, gli ammortamenti dell’esercizio ammontano a 3.156 migliaia di Euro.
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2021
31 DICEMBRE
2020
Var. Var. %
Crediti commerciali 10.248 7.024 3.224 45,9%
Crediti commerciali Intercompany 1 - 1 0,0%
Rimanenze 8.232 8.451 (219) (2,6%)
Debiti commerciali (10.444) (7.186) (3.258) 45,3%
Debiti commerciali Intercompany (12) - (12) 0,0%
CCN Operativo 8.025 8.289 (264) (3,2%)
Altri crediti correnti 120 90 30 33,6%
Crediti tributari 281 301 (20) (6,6%)
Altri debiti correnti (3.230) (3.405) 175 (5,1%)
Debiti tributari (347) (242) (105) 43,5%
Debiti per consolidato fiscale (466) (229) (237) 103,6%
Capitale Circolante Netto 4.382 4.804 (422)
(8,8%)
Immobilizzazioni materiali 30.878 29.408 1.470 5,0%
Immobilizzazioni immateriali 651 637 14 2,2%
Immobilizzazioni finanziarie 33.344 25.719 7.625 29,6%
Attività finanziarie non correnti 1.312 1.376 (64) (4,6%)
Attività finanziarie non correnti Intercompany 9.027 15.462 (6.435) (41,6%)
Altre attività non correnti 7 8 (1) 100,0%
Attivo immobilizzato 75.219 72.610 2.609 3,6%
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (1.003) (1.127) 124 (11,0%)
Fondi rischi e oneri (382) (577) 195 (33,8%)
Imposte differite attive e passive (1.854) (1.779) (75) 4,2%
Capitale Investito Netto 76.362 73.931 2.431 3,3%
Patrimonio Netto 70.465 61.658 8.807 14,3%
Disponibilità liquide (9.152) (5.167) (3.985) 77,1%
Altri crediti finanziari correnti - (64) 64 (100,0%)
Altri crediti finanziari correnti Intercompany (1.560) (2.060) 500 (24,3%)
Passività finanziarie correnti 2.142 2.899 (757) (26,1%)
Passività finanziarie non correnti 14.468 16.665 (2.197) (13,2%)
Indebitamento Finanziario Netto 5.898 12.273 (6.375)
(51,9%)
Patrimonio Netto e Indebitamento Finanziario Netto 76.362 73.931 2.431 3,3%
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 30
La variazione delle immobilizzazioni finanziarie è legata all’adeguamento del valore della partecipazione detenuta in
CDG valutata col metodo del patrimonio netto e alla rinuncia parziale del credito finanziario verso la stessa pari a 5
milioni di Euro.
Di seguito si riporta l’Indebitamento Finanziario Netto di Neodecortech S.p.A. al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre
2020, secondo le nuove indicazioni ESMA approvate il 4 marzo 2021:
La forte diminuzione dell’Indebitamento Finanziario pari a -6.375 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2020, porta ad
un Indebitamento Finanziario pari a 5.898 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021 il quale, rapportato all’EBITA (8.239
migliaia di Euro), determina il raggiungimento di un rapporto di leva (Net Debt/EBITDA) della Società pari a 0,7.
L’aumento delle disponibilità liquide (B) rispetto al 31.12.2020, per 3.985 migliaia di Euro è la risultante della generale
capacità della Società di generare liquidità, degli investimenti effettuati nell’esercizio per 4.822 migliaia di Euro, del
pagamento dei dividendi per 1.206 migliaia di Euro e per l’avvenuto esercizio dei warrant tra ottobre e dicembre 2021
che ha portato in Neodecortech S.p.A. ad un aumento del Patrimonio Netto con apporto di risorse finanziarie per 2.811
migliaia di Euro.
I debiti finanziari non correnti (I) si riducono di 2.197 migliaia di Euro per effetto dei rimborsi delle rate dei mutui a
medio/lungo termine e per le variazioni del debito per i diritti d’uso iscritto secondo il principio IFRS16, in diminuzione
per lo stralcio del debito per l’affitto dello stabilimento di Casoli D’Atri (TE) acquistato da Neodecortech S.p.A. il 18
novembre 2021.
Come meglio specificato nei fatti successivi alla chiusura del Bilancio e nelle Note Esplicative, i debiti finanziari non
correnti includono ancora il debito verso il Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato (“MICA”) di
Neodecortech S.p.A. pari a Euro 5.082 migliaia (comprensivo di quota capitale e interessi maturati negli anni). Tale
debito, alla data del 20 febbraio 2022, è stato stralciato dal Bilancio della Capogruppo, perché definitivamente prescritto.
La prescrizione e la conseguente derecognition della passività in bilancio, sono supportate anche dai pareri dei
consulenti legali della Capogruppo.
(In migliaia di Euro) 31 DICEMBRE
2021
31 DICEMBRE
2020
Var.
A. Disponibilità liquide (9.152) (5.167) (3.985)
B. Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide 0 0 0
C. Altre attività finanziarie correnti (1.560) (2.124) 564
D. Liquidità (A) + (B) + (C) (10.712) (7.291) (3.421)
E. Debito finanziario corrente 7 9 (2)
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 2.135 2.891 (756)
G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) 2.142 2.899 (757)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D) (8.570) (4.392)
(4.179)
I. Debito finanziario non corrente 14.468 16.665 (2.197)
(esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito)
J. Strumenti di debito 0 0 0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0
L. Indebitam ento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) 14.468 16.665 (2.197)
M. Totale indebitamento finanziario (H)+(L) 5.898 12.273 (6.375)
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 31
Di seguito si riporta il prospetto di raccordo tra il Patrimonio Netto e il risultato della Capogruppo e il Bilancio
Consolidato al 31 dicembre 2021:
Andamento economico e patrimoniale delle società controllate
CARTIERE DI GUARCINO S.P.A.
Andamento economico
L’andamento dei Ricavi delle vendite registrato da CDG nel corso dell’esercizio 2021 risulta analogo a quello presentato
per la Controllante NDT. Si registra infatti un aumento dei ricavi rispetto al 2020 del 45%, aumento legato principalmente
alle maggiori vendite nel mercato Italia (+80%), Nord Europa (+48%) e America (+80%). La significativa crescita dei
ricavi è particolarmente concentrata sulle vendite di carte Unicolori (+70%) e Basi stampa (+50%), mentre è di minore
entità la crescita per le altre tipologie di prodotto. Nel confronto con i dati del 2020 si devono considerare le fermate
produttive avute nei mesi da aprile a giungo 2020, a causa della significativa riduzione degli ordinativi per la pandemia
Covid-19. Più significativo il confronto con l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, rispetto al quale si registra una crescita
dei ricavi del 26%.
Di seguito si riporta la distribuzione geografica dei ricavi del 2021 rispetto a quella del 2020.
DATI CONSOLIDATI IN MIGLIAIA DI EURO
P.N.
31 DICEMBRE 2021
RISULTATO
D'ESERCIZIO
31 DICEMBRE 2021
P.N.
31 DICEMBRE 2020
RISULTATO
D'ESERCIZIO
31 DICEMBRE 2020
Patrim onio netto e risultato di periodo della controllante
70.465 6.688 61.638 3.555
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate:
Diff. tra valore di carico e valore pro-quota del patrimonio netto
- 20
Diff. di traduzione in valuta
- -
Risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate
2.559 3.115
Annullamento svalutazione/ripristini delle partecipazioni
(2.420) (2.881)
Amm.to fair value immobilizzazioni (destinazione avviamento BEG)
(162) (162)
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra società consolidate:
Profitti infragruppo compresi nel valore delle rimanenze finali
- 23 - (91)
Profitti infragruppo su cessione di attività immobilizzate
- - - -
Patrim onio Ne tto e risultato d'esercizio attribuibile ai soci de lla
controllante 70.465 6.688 61.658 3.536
Interessenze di pertinenza dei terzi
- - - -
Totale Patrimonio Netto
70.465 6.688 61.658 3.536
(In migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 78.835 100,0% 54.405 100,0% 24.430 44,9%
Altri Ricavi 1.429 1,8% 1.755 3,2% (326) (18,6%)
Ricavi Totali 80.264 101,8% 56.160 103,2% 24.104 42,9%
EBITDA 7.068 9,0% 5.863 10,8% 1.205 20,6%
Ammortamenti -2.988 (3,8%) -2.988 (5,5%) (0) 0,0%
Accantonamenti 0 0,0% -158 (0,3%) 158 0,0%
EBIT 4.079 5,2% 2.717 5,0% 1.363 50,2%
Risultato dell'Es ercizio 2.620 3,3% 2.179 4,0% 441 20,2%
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 32
Per quanto concerne il mercato della cellulosa, il primo semestre 2021 ha segnato un significativo incremento dei prezzi
trainato da una domanda sostenuta sia in Cina che in Europa, in particolare per le carte grafiche e le carte speciali: la
Fibra corta è passata da un prezzo di lista di 680 dollari di dicembre 2020 a 1140 dollari di giugno 2021 e la Fibra lunga
a sua volta è passata da un prezzo di lista di 910 dollari di dicembre 2020 a 1340 dollari di giugno 2021. Nel secondo
semestre si è assistito ad un mercato stabile per la Fibra Corta, che ha chiuso l’anno con un prezzo di lista invariato
rispetto a giugno a 1.140 dollari e in lieve flessione per la Fibra Lunga il cui prezzo di lista si attesta a 1.260 dollari a
dicembre 2021. Questo nonostante le aspettative di flessione per entrambe le Fibre anche alla luce della diminuzione
dei prezzi in Cina. A pesare sull’andamento sono la domanda in Europa sempre sostenuta e le difficoltà della catena
logistica che influiscono sul livello degli stoccaggi in che rimangono bassi.
Di seguito l’andamento dei prezzi lordi della Fibra Corta (rilevamenti FOEX).
(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2021
% 31 DICEMBRE
2020
% Var. Var. %
Italia 37.384
47,4%
24.959
45,9% 12.425 49,8%
Europa 36.063
45,7%
25.839
47,5% 10.224 39,6%
Asia 537
0,7%
207
0,4% 330 159,4%
Medio Oriente 634
0,8%
686
1,3% (52) (7,6%)
America 4.218
5,4%
2.490
4,6% 1.728 69,4%
Africa 0
0,0%
223
0,4% (223) (100,0%)
Totale 78.836
100,0%
54.404
100,0%
24.432
44,9%
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 33
Fonte FOEX
Dal grafico seguente si evince l’andamento dei prezzi lordi della Fibra Lunga sempre su rilevazioni FOEX.
Fonte FOEX
Anche il mercato del biossido di titanio si è caratterizzato per l’intero2021, e continua a caratterizzarsi tuttora, per
l’aumento dei prezzi, trainato da una domanda sostenuta oltre che da una limitata offerta di prodotto proveniente dalla
Cina, sia per scarsa disponibilità sia per gli alti costi dei noli. La sua quotazione media si è attestata a fine 2021 a 3,150
€/kg contro una quotazione media dell’ultimo trimestre 2020 di 2,425 €/kg.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 34
Fonte ICS
L’incidenza degli Altri oneri operativi è in miglioramento rispetto all’esercizio precedente, per effetto della continuità
produttiva dettata dalla forte domanda (330 giorni di lavoro) e conseguente incremento dell’efficienza degli impianti.
Andamento patrimoniale
La riduzione del CCN Operativo per 1.298 migliaia di Euro è dovuta all’effetto combinato dell’aumento dei crediti
commerciali pari a 1.550 migliaia di Euro per effetto del maggior fatturato, ma con tempi di incasso invariati, e
dell’aumento del valore delle rimanenze pari a 4.060 migliaia di Euro e dei debiti verso fornitori per 6.907 migliaia di Euro
per effetto del maggior volume produttivo.
Il Patrimonio netto si è incrementato per 7.603 migliaia di Euro per effetto della ricapitalizzazione da parte della
Controllante NDT per 5.000 migliaia di Euro mediante rinuncia di parte dei crediti finanziari e per effetto dell’utile
d’esercizio.
A fronte di tale operazione è stata effettuata la ricapitalizzazione di Bio Energia Guarcino S.r.l. per 2.700 migliaia di Euro
mediante rinuncia della totalità dei crediti finanziari in essere, verso la stessa.
L’Indebitamento finanziario netto al 30 dicembre 2021 risulta essere pari a 26.262 migliaia di Euro, continuando il trend
di graduale riduzione degli ultimi anni. In riduzione del 22% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente quando era
pari a 33.665 migliaia di Euro. L’Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 risulta avere un miglior
bilanciamento tra le posizioni bancarie a lungo e quelle a breve grazie sia ai nuovi mutui garantiti MCC sottoscritti
nell’esercizio 2020.che ad un minor ricorso alle linee a breve.
(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2021
31 DICEMBRE
2020
Var. Var. %
CCN Operativo 18.494 19.792 (1.298) (6,6%)
Capitale Circolante Netto 16.646 18.115 -1.469 (8,1%)
Patrimonio Netto (33.414) (25.811) (7.603) 29,5%
Indebitamento Finanziario Netto (26.262) (33.665) 7.403 (22,0%)
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 35
Oltre al naturale decalage per rimborso dei debiti secondo piano di ammortamento, vi è stato un nuovo finanziamento a
medio/lungo termine erogato alla Società nel corso del 2021:
Finanziamento e cofinanziamento di 600 migliaia di Euro deliberato da Simest a valere su Bando
Patrimonializzazione, per il miglioramento e la salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici,
di cui:
240 migliaia di Euro Cofinanziamento a fondo perduto (a valere sul Fondo per la Promozione Integrata)
360 migliaia di Euro Finanziamento (a valere sul Fondo 394/81).
BIO ENERGIA GUARCINO S.R.L.
Andamento economico
Mercato dell’energia in forte crescita per tutto il 2021 con il PUN che si attesta ad un valore medio dell’anno 2021 di
125,46 €/MWh. La crescita del prezzo dell’energia nel 2021 non ha interessato solo il mercato italiano ma tutti i principali
mercati europei e mondiali e trova origine nel forte incremento del prezzo del gas e della valorizzazione attribuita alle
emissioni di CO2 secondo il meccanismo degli ETS oltre che nella ripresa dei volumi dopo il lock down del 2020. La
crescita del PUN ha interessato tutti i mesi dell’anno ma con un picco particolare nell’ultimo trimestre come si vede
chiaramente nel grafico seguente.
Nel corso del 2021 l’impianto di Bio Energia Guarcino S.r.l. ha lavorato 21.776 ore, in diminuzione rispetto all’esercizio
precedente in cui ha lavorato 23821 ore, generando una produzione di circa 145.915 MWh contro 160.137 MWh
dell’anno precedente. La minore produzione è dovuta sia ad un minore tempo di funzionamento a seguito delle
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 36
manutenzioni programmate su due motori nel primo semestre che alla decisione del management di limitare la
produzione a due unità a seguito del forte aumento del prezzo dei bioliquidi prima che fosse seguito, come è poi avvenuto
nella parte finale dell’anno, da un altrettanto forte aumento del prezzo dell’energia. L’energia immessa in rete è stata pari
a 92.083 MWh, anch’essa in diminuzione rispetto ai 115.779 MWh del 2020. Al contrario l’energia ceduta a CDG è stata
pari a 48.159 MWh, in aumento rispetto ai 38.399 MWh del 2020. Questa differenza è determinata dal buon regime
produttivo di CDG nel corso di tutto il 2021 a fronte di parziali stop produttivi legati al lock down avvenuto nel 2020 causa
Covid-19.
In crescita il consumo di materie prime e sussidiarie principalmente per l’aumento del prezzo di acquisto del combustibile.
Anche gli altri consumabili, urea su tutti, hanno registrato una significativa crescita dei prezzi.
Anche il mercato dei grassi animali presenta un andamento in forte crescita sulla scia dell’andamento degli oli vegetali,
olio di palma e olio di soia in particolare, di cui è un sostituto. La crescita media rispetto a dicembre 2020 è di oltre il 70%
come si evince dalla tabella sottostante riepilogativa dei prezzi del 2021 del bollettino zootecnico pubblicato
dall’Associazione Granaria di Milano.
Andamento patrimoniale
Le variazioni del CCN Operativo sono legate principalmente all’aumento dei crediti commerciali per 1.366 migliaia di
Euro, legati alla vendita dell’energia e agli incentivi riconosciuti dal GSE sull’energia rinnovabile prodotta, e all’aumento
dei debiti commerciali 2.847 migliaia di Euro.
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 è pari a 6.2121 migliaia di Euro, in significativo miglioramento
rispetto al periodo precedente per effetto della ricapitalizzazione da parte della Controllante Cartiere di Guarcino S.p.A.
per 2.700 migliaia di Euro attraverso la rinuncia della totalità dei crediti finanziari in essere.
Principali Indicatori Alternativi di Performance (IAP)
La European Securities and Market Authority (ESMA) ha pubblicato le linee guida sugli Indicatori Alternativi di
Performance (“IAP”) per gli emittenti quotati.
Gli IAP si riferiscono a misure utilizzate dal management e dagli investitori per analizzare i trends e le performances del
Gruppo e che derivano direttamente dal bilancio pur non essendo previsti dagli IAS/IFRS. Queste misure, utilizzate dal
Gruppo con continuità ed omogeneità da diversi esercizi, sono rilevanti per assistere la direzione e gli investitori
(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2021
31 DICEMBRE
2020
Var. Var. %
CCN Operativo 979 2.415 -1.436 (59,5%)
Capitale Circolante Netto 4.720 5.572 -852 (15,3%)
Patrimonio Netto (10.504) (7.866) (2.638) 33,5%
Indebitamento Finanziario Netto (6.212) (10.232) 4.020 (39,3%)
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 37
nell’analizzare l’andamento del Gruppo. Gli investitori non devono considerare questi IAP come sostituti, ma piuttosto
come informazioni aggiuntive dei dati inclusi nel bilancio. Si precisa che gli IAP come definiti, potrebbero non essere
paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altri gruppi quotati.
Di seguito si riporta la definizione dei principali IAP utilizzati nella presente Relazione sulla gestione:
EBITDA e EBIT Rappresentano indicatori alternativi di performance non definiti dagli IAS/IFRS ma utilizzati dal
management del Gruppo per monitorare e valutare l’andamento operativo dello stesso, in quanto non influenzati
dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall’ammontare e
dalle caratteristiche del capitale impiegato nonché – per l’EBITDA - dalle politiche di ammortamento. Tali
indicatori sono peraltro comunemente utilizzati dagli analisti ed investitori al fine della valutazione delle
performance aziendali;
CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO, CAPITALE CIRCOLANTE NETTO, ATTIVO IMMOBILIZZATO e
CAPITALE INVESTITO NETTO Consentono una migliore valutazione sia della capacità di far fronte agli
impegni commerciali a breve termine attraverso l’attivo commerciale corrente, sia della coerenza tra la struttura
degli impieghi e quella delle fonti di finanziamento in termini temporali;
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO Il dato mostrato è allineato al valore dell’indebitamento finanziario
netto determinato secondo le raccomandazioni del CESR (Committee of European Securities Regulators) del
10 febbraio 2005 e richiamati dalla Consob stessa. Tale indicatore consente una migliore valutazione del livello
complessivo di indebitamento, della solidità patrimoniale e della capacità di rimborso del debito.
Principali rischi e incertezze cui Neodecortech S.p.A. e il Gruppo sono esposti
La gestione dei rischi del Gruppo si basa sul principio dell’accountability secondo il quale il rischio stesso è gestito dal
responsabile del processo aziendale direttamente coinvolto.
I rischi principali vengono riportati e discussi a livello di Top Management delle società del Gruppo al fine di creare i
presupposti per la loro gestione, copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.
La gestione dei rischi finanziari – per la cui analisi di dettaglio si rimanda rispettivamente alle Note Esplicative nella
sezione “Gestione dei rischi finanziari” del bilancio separato e consolidato - si svolge nell’ambito di precise direttive di
natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza
nella composizione delle attività e passività, finanziarie e commerciali. I rischi sono monitorati anche mediante un sistema
strutturato (ERM) per tutte le società del Gruppo con specifica reportistica portata al Consiglio di Amministrazione
competente e, in forma aggregata, al Consiglio di Amministrazione della capogruppo.
Di seguito l’analisi dei rischi e delle conseguenti incertezze.
Rischi non finanziari
Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del
Gruppo, operando esso in un contesto competitivo
globale, è influenzata dalle condizioni generali e
dall'andamento dell'economia mondiale e, anche nel
corso del 2021, dalla pandemia da COVID-19.
L'eventuale congiuntura negativa o instabilità politica di
uno o più mercati geografici di riferimento può
influenzare l'andamento economico e le strategie del
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 38
Gruppo e condizionarne le prospettive future, sia nel
breve che nel medio lungo termine. Il Gruppo, al fine di
mitigare tale rischio, opera sia a livello nazionale che
internazionale in modo da diversificare la provenienza
del proprio fatturato. Questo per evitare sia la
concentrazione della provenienza del fatturato da un
unico paese, sia per adottare strategie commerciali
che permettano di non dipendere da clienti siti in paesi
a rischiosità elevata. In particolare, alla luce del
conflitto russo-ucraino iniziato a fine febbraio, il Gruppo
può attestare che non ha svolto attività di sviluppo e
non ha investito in tali paesi e gli acquisti e vendite sia
in Russia che in Ucraina sono di poco rilievo.
Nonostante ciò, l’effetto e il perdurare del conflitto,
potrebbe incidere sulla propensione al consumo degli
acquirenti di mobili e di flooring e quindi indirettamente
sui risultati del Gruppo.
Rischi connessi alla diffusione del COVID-19
A seguito del diffondersi della pandemia Covid-19 nel
corso del 2020 e continuata nel corso del 2021, la
Direzione ha seguito con molta attenzione gli sviluppi
della stessa, adottando tempestivamente tutte le
necessarie misure di prevenzione, controllo e
contenimento del virus presso le proprie sedi con
l’obiettivo di tutelare la salute di dipendenti e
collaboratori, ponendo in essere la modifica dei layout
produttivi, la sanificazione dei locali, la messa a
disposizione di dispositivi di protezione individuale, di
misurazione della temperatura e di test sierologici,
nonché adottando regole di igiene e distanziamento
sociale, utilizzando al contempo la politica dello smart
working.
Il Gruppo continua a monitorare con estrema
attenzione l’evolversi degli avvenimenti e adottare ogni
misura di mitigazione si rendesse necessaria. Per
maggiori dettagli si rimanda al paragrafo “Impatti
relativi all’epidemia da CORONAVIRUS (COVID-19)”
della presente Relazione.
Rischi connessi al livello di concorrenzialità e ciclicità nel settore
L'andamento della domanda è ciclico e varia in
funzione delle condizioni generali dell'economia e della
propensione al consumo della clientela finale. Un
andamento sfavorevole della domanda, o qualora il
Gruppo non fosse in grado di adattarsi efficacemente
al contesto esterno di mercato, potrebbe incidere in
maniera significativamente negativa sulle prospettive
di business del Gruppo nonché sui suoi risultati
economici e sulla situazione finanziaria.
Prevalentemente i ricavi del Gruppo sono generati nel
settore delle carte decorative e della carta per uso
industriale. Il Gruppo compete principalmente in
Europa con altri gruppi di rilievo internazionale. Tali
mercati sono tutti altamente concorrenziali in termini di
qualità dei prodotti, innovazione e prezzo. Il Gruppo ha
intrapreso la commercializzazione delle nuove linee di
prodotto al fine di conquistare nuovi segmenti di
mercato, più remunerativi del business tradizionale e
che permetteranno non solo di acquisire nuovi clienti,
ma anche di espandere il fatturato verso i clienti già
esistenti consolidando ulteriormente il rapporto con
questi ultimi.
Rischi riguardanti le vendite sui mercati internazionali
Parte delle vendite del Gruppo ha luogo al di fuori
dell'Unione Europea. Il Gruppo pertanto è esposto ai
rischi riguardanti l'esposizione a condizioni
economiche e politiche locali ed all'eventuale
attuazione di politiche restrittive delle importazioni e/o
esportazioni. Il Gruppo monitora costantemente
l’evoluzione dei rischi politici e finanziari legati ai Paesi
il cui contesto economico generale e la situazione
politica potrebbero in futuro rivelarsi instabili, al fine di
adottare le eventuali misure di mitigazione.
Rischi connessi alla fluttuazione del prezzo delle materie prime e componenti
L'esposizione del Gruppo (ed in particolare della
divisione carta ed energia) al rischio di aumento dei
prezzi delle materie prime per la produzione. Al fine di
gestire tali rischi, il Gruppo monitora costantemente le
quotazioni di mercato delle materie prime di cui si
approvvigiona per lo svolgimento dell’attività al fine di
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 39
anticipare tempestivamente eventuali e significativi
aumenti del prezzo delle stesse, mantenendo sempre
almeno due fornitori in grado di fornire la medesima
quantità e qualità di materia prima. In tale ambito,
tuttavia, il Gruppo non effettua coperture specifiche a
fronte di tali rischi, ma tende piuttosto ad attuare
politiche di acquisto mirate per garantirsi stabilità per
periodi normalmente non inferiori al trimestre. Le
modalità tecniche di definizione dei prezzi sul mercato
delle materie prime nonché l'elevato livello di
concorrenza del settore in cui opera il Gruppo non
sempre consentono di riversare tempestivamente e
interamente sui prezzi di vendita aumenti repentini e/o
significativi dei costi di approvvigionamento.
Rischi connessi alla capacità di offrire prodotti innovativi
Il successo delle attività del Gruppo dipende dalla
capacità di mantenere o incrementare le quote sui
mercati in cui attualmente opera e/o di espandersi in
nuovi mercati attraverso prodotti innovativi e di elevato
standard qualitativo che garantiscano adeguati livelli di
redditività. In particolare, qualora il Gruppo non fosse
in grado di sviluppare e offrire prodotti innovativi e
competitivi rispetto a quelli dei principali concorrenti in
termini, tra l'altro, di prezzo e qualità, le quote di
mercato del Gruppo potrebbero ridursi con un impatto
negativo sulle prospettive di business del Gruppo
stesso, nonché sui suoi risultati economici e/o sulla sua
situazione finanziaria. Il Gruppo effettua
costantemente investimenti in innovazione tecnologica
al fine di mitigare tale rischio. Gli investimenti degli
ultimi anni hanno principalmente riguardato la nuova
linea di laccatura per prodotto EOS, l’espansione di
una linea di goffratura dei film plastici, l’acquisto di una
nuova linea di laminazione e l’acquisto ed incisione di
cilindri, nonché interventi manutentivi per il
mantenimento/aggiornamento delle tecnologie di
processo esistenti.
Rischi connessi alla concentrazione del fatturato su un numero limitato di clienti e allo svolgimento di attività su
commessa
Una parte dei ricavi del Gruppo è concentrata su un
numero ristretto di clienti. L’attività esercitata su
commessa è strettamente influenzata dai rapporti con
i principali clienti del Gruppo che possono avere un
impatto rilevante sulla produzione dei ricavi. Si segnala
che i ricavi del Gruppo derivano principalmente dallo
svolgimento di attività su commessa il cui prezzo viene
stabilito a lotto di produzione. Sul Gruppo grava
pertanto il rischio che l’attività necessaria al
completamento delle singole commesse sia superiore
a quella preventivata e che, conseguentemente, le
aspettative in termini di margini di reddito possano
subire sostanziali riduzioni. Inoltre, l’esercizio di attività
su commessa è soggetto a possibili oscillazioni dei
ricavi nel breve periodo. Conseguentemente,
l’aumento o la riduzione dei ricavi in un determinato
periodo potrebbe non essere indicativo dell’andamento
dei ricavi nel lungo periodo. Le società del Gruppo, al
fine di mitigare il conseguente rischio, hanno
sviluppato con i principali clienti rapporti duraturi
fondati su fiducia ed estrema attenzione alla qualità. I
prodotti sviluppati diventano prodotti “di nicchia” e non
pure commodities. I decori sono sviluppati, in taluni
casi, ad hoc su richiesta del cliente, pertanto, con
questa pratica, il Gruppo attua un sistema di
fidelizzazione.
Rischi connessi al rispetto della normativa in materia di ambiente, salute e sicurezza dei luoghi di lavoro
Il Gruppo opera nel settore industriale e come tale è
soggetto a leggi e regolamenti in materia di ambiente,
salute e sicurezza dei luoghi di lavoro. Eventuali
violazioni della normativa applicabile a dette aree
potrebbero comportare limitazioni all’attività del
Gruppo, applicazione di sanzioni e/o richieste di
risarcimento del danno. Il Gruppo, nello svolgimento
della propria attività, è soggetto a una stringente
legislazione in materia ambientale e di salute e tutela
dei lavoratori, applicabile all’interno degli stabilimenti
dove vengono svolte le attività produttive. A tale
riguardo, Neodecortech S.p.A. e le controllate hanno
ottenuto le certificazioni ISO 14001 per gli aspetti di
natura ambientale e ISO 45001 per gli aspetti connessi
alla salute e la sicurezza degli ambienti di lavoro. Per
quanto riguarda la tutela ambientale, ai sensi della
normativa applicabile, il Gruppo ha l’onere di richiedere
e ottenere il rilascio di permessi e autorizzazioni per lo
svolgimento della propria attività. In particolare, sia la
Capogruppo che la controllata Cartiere di Guarcino
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 40
S.p.A. hanno richiesto il rinnovo delle Autorizzazioni
Integrate Ambientali rilasciate, rispettivamente, dalla
Regione Lombardia e dalla Provincia di Frosinone.
Inoltre, l’attività di produzione richiede un uso
controllato di materiali chimici pericolosi che
necessitano di un apposito sistema di gestione e
smaltimento degli stessi. In materia di salute e
sicurezza sul lavoro, il Gruppo è tenuto all’osservanza
di leggi e regolamenti (a titolo esemplificativo, il D.lgs.
n. 81 del 2008) volti a mappare e gestire i rischi anche
in ottica di prevenzione degli incidenti. A tal fine, il
Gruppo ha adottato politiche e procedure per
conformarsi alle disposizioni normative; la presenza
dei requisiti in materia di sicurezza, salute e igiene sul
lavoro è tenuta sotto controllo grazie al continuo
aggiornamento ed all’effettuazione dei controlli
obbligatori per legge.
Inoltre nel corso degli esercizi 2020 e 2021, in
considerazione del diffondersi dell’epidemia da
Coronavirus, le società del Gruppo hanno
implementato presso tutti i propri siti produttivi le
misure previste dal Protocollo condiviso di
regolamentazione per il contrasto e il contenimento del
Covid-19 negli ambienti di lavoro ed adottato altresì
ulteriori presidi di prevenzione e controllo, al fine di
ridurre i rischi di contagio da Coronavirus. Il Gruppo
adempie regolarmente alle applicabili normative
ambientali e in tema di salute e sicurezza dei lavoratori
e non è a conoscenza di procedimenti di qualsiasi tipo
avviati a proprio carico in questi settori da parte delle
competenti Autorità. Inoltre, sono in vigore polizze
assicurative che il Gruppo ha stipulato con primarie
compagnie assicurative in linea con la prassi di
mercato volte a trasferire a terzi eventuali costi
derivanti da accadimenti avversi in materia ambientale
o di salute e sicurezza sul lavoro (es. la eventuale
violazione delle predette normative e/o conseguenti al
verificarsi di incidenti sul lavoro).
Nel corso dell’esercizio 2021, rinnovata anche per
l’anno 2022 è stata poi stipulata una specifica polizza
assicurativa a beneficio dei dipendenti in caso di
infezione da Coronavirus. I massimali di tali polizze
assicurative sono ritenuti congrui dalla Direzione.
Rischi connessi al management
Il successo del Gruppo dipende in larga parte
dall'abilità dei propri Amministratori esecutivi e degli
altri componenti del management di gestire
efficacemente il Gruppo e le singole aree di business.
L’attuale struttura di governance di Neodecortech
S.p.A. - con la presenza di due Amministratori esecutivi
- che hanno maturato una vasta esperienza nello
specifico settore di riferimento - consente di gestire nel
breve periodo discontinuità gestionali derivanti, ad
esempio, da eventuali sostituzioni degli Amministratori
delegati anticipate rispetto all’ordinaria scadenza della
carica o da dimissioni, garantendo così continuità e
stabilità nella conduzione della Società e del Gruppo.
Inoltre il Gruppo è dotato di un’efficace struttura
organizzativa, la quale prevede, per ciascun
dipartimento all’interno delle tre divisioni, un
responsabile dotato di adeguati poteri per esercitare il
suo ruolo.
Rischio di Cyber Security
Per quanto attiene la sicurezza informatica, il Gruppo
sta attuando tutte le azioni necessarie per allineare la
propria struttura ai principali standard nazionali ed
internazionali di settore. Sono in fase di
implementazione misure tecnologiche ed organizzative
con l’obiettivo di: gestire le minacce a cui sono esposti
l’infrastruttura di rete e i sistemi informativi
dell’organizzazione, al fine di assicurare un livello di
sicurezza adeguato al rischio esistente; prevenire gli
incidenti e minimizzarne l’impatto sulla sicurezza della
rete e dei sistemi informativi usati per la produzione e il
business, in modo da assicurarne la continuità.
Rischio di Climate Change
Con rifermento ai rischi legati al climate change, il
Gruppo Neodecortech ha avviato un percorso
strutturato di analisi dei propri impatti ambientali e
delle attività di mitigazione degli stessi. Oltre all’analisi
interna dei propri rischi e opportunità il Gruppo ha
deciso di sottoporsi già dall’anno 2021 all’assessment
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 41
CDP – Carbon Disclosure Project in ottica di sempre
maggiore consapevolezza, ed ha avviato un percorso
di sostenibilità mirato alla sempre maggiore riduzione
dei suoi impatti negativi in questo ambito. Il 7 dicembre
2021 è stata ottenuta l’assegnazione del rating B da
parte di CDP.
Rischi finanziari
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Il rischio liquidità è normalmente definito come il rischio
che l'impresa non sia in grado di rispettare gli impegni
di pagamento a causa della difficoltà di reperire fondi
(funding liquidity risk) o di liquidare attività sul mercato
(asset liquidity risk).
Il Gruppo gestisce con efficienza le proprie risorse
finanziarie attraverso un accordo di finanziamento tra
la Capogruppo e le Controllate al fine di rendere
disponibili all’occorrenza le eccedenze di liquidità a
copertura dei relativi fabbisogni. Gli affidamenti bancari
a breve termine sono in linea con gli impegni assunti e
programmati, mentre i finanziamenti a medio termine
garantiscono adeguata copertura agli investimenti
nell’attivo immobilizzato, mantenendo in equilibrio i
flussi di cassa e la conseguente liquidità generata.
Il Gruppo, grazie all’erogazione di finanziamenti a
tasso agevolato ottenuti grazie ai decreti legge
emergenziali nel corso del 2020, è riuscito a
riqualificare il proprio debito da breve a lungo termine
ottenendo una struttura finanziaria più adeguata. Si
rimanda alla Relazione sulla Gestione e alla Nota 25
“Passività finanziarie non correnti” e “Passività
finanziarie correnti” per ulteriori dettagli.
Rischio di credito
Le attività correnti delle società del Gruppo, ad
esclusione delle rimanenze, sono costituite
prevalentemente da crediti commerciali. Il Gruppo
presenta diverse concentrazioni del rischio di credito
nei diversi mercati di riferimento. Sebbene il Gruppo
abbia sviluppato con i principali clienti rapporti duraturi,
l’eventuale modifica dei rapporti in essere o delle
strategie di business di alcuni di essi potrebbe avere
effetti negativi sull’andamento economico, finanziario e
patrimoniale del Gruppo stesso. Il Gruppo è impegnato
in un’attenta gestione dei crediti commerciali al fine di
minimizzare i tempi di incasso e il rischio di credito,
anche attraverso una politica di pagamenti anticipati e
garanzie, tra cui l’assicurazione della maggior parte dei
crediti. Al momento il Gruppo non ha riscontrato
significative problematiche di recupero dei crediti
commerciali e non si aspetta di avere nel futuro un
impatto negativo rilevante da questa fattispecie.
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio
Il Gruppo è naturalmente esposto a rischi di mercato
connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio e
d'interesse. L'esposizione ai rischi di cambio è
collegata principalmente alle attività di
approvvigionamento di talune materie prime (cellulosa
e biossido di titanio) e in minor parte alla vendita dei
prodotti, che lo porta ad avere flussi denominati in
valute diverse da quelle dell'area di produzione
(principalmente dollari americani). Tale circostanza
espone il Gruppo al rischio di oscillazioni dell’Euro nei
confronti del Dollaro statunitense, a fronte del quale
sono adottate specifiche politiche di copertura dei tassi
di cambio che non sono tuttavia contabilizzate in hedge
accounting.
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di interesse
Le società del Gruppo hanno in essere – tra gli altri –
passività finanziarie (finanziamenti) a tasso variabile.
Al fine di mitigare gli effetti negativi conseguenti un
possibile aumento dei tassi di interesse, è in essere
un contratto derivato di copertura (IRS – Interest
Rate Swap), contabilizzato applicando la
metodologia dell’hedge accounting (fair value
hedge). In particolare, al 31 dicembre 2021 la
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 42
Capogruppo ha in essere un IRS, relativamente al
contratto di mutuo ipotecario con l’istituto bancario
BPM, con un valore nozionale di 7.596 migliaia di
Euro ed un fair value negativo pari a 203 migliaia di
Euro (negativo per 395 migliaia di euro al 31
dicembre 2020).
Corporate Governance
La Società ha allineato il proprio sistema di governo societario alle disposizioni in materia previste dal D.lgs. n. 58/1998
(“TUF”) ed ha aderito al Codice di Corporate Governance approvato dal comitato per la Corporate Governance,
pubblicato il 31 gennaio 2020, applicabile dal 1° gennaio 2021 (il “Codice di Corporate Governance”) ed adottato dalla
Società nella stessa data.
A seguito del provvedimento di Borsa Italiana di ammissione al segmento STAR datato 5 marzo 2021, in data 15 marzo
2021 sono iniziate le negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul segmento STAR di Euronext Milan organizzato
e gestito da Borsa Italiana.
La Società è organizzata secondo il modello tradizionale di amministrazione e controllo che prevede la presenza
dell’Assemblea degli Azionisti, del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione (per
ulteriori informazioni si veda il capitolo “ORGANI SOCIETARI” all’inizio della presente Relazione).
Durante la riunione del 23 febbraio 2022, il Presidente del Consiglio di Amministrazione della società ha sottoposto
all’esame degli altri membri del Consiglio le raccomandazioni contenute all’interno della comunicazione del Presidente
del Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana del 3 dicembre 2021 facenti riferimento (i) al successo
sostenibile ed alla promozione del dialogo con gli stakeholder, (ii) alla classificazione della Società rispetto alle categorie
definite dal Codice di Corporate Governance nell’ottica di proporzionalità e di adozione delle opzioni di semplificazione
proposte dal Codice di Corporate Governance, (iii) alla gestione dell’informativa pre-consiliare, (iv) alla nomina ed alla
successione degli amministratori, (v) al rispetto della parità di genere ed alle pari opportunità, nonché (vi) alle politiche
di remunerazione (le “Raccomandazioni”); il Consiglio di Amministrazione, nell’ambito di una specifica discussione, ha
quindi preso in considerazione tutte le Raccomandazioni ed ha constatato che la governance della Società risulta essere
già allineata alla maggior parte di esse; le considerazioni svolte e le eventuali ulteriori iniziative saranno formalizzate ed
evidenziate nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari ai sensi dell’art. 123 bis del TUF. Nella
medesima seduta, il Consiglio di Amministrazione, preso atto degli esiti del processo di autovalutazione ed in vista del
suo prossimo rinnovo, ha approvato gli orientamenti sulla composizione quanti-qualitativa ottimale dell’organo
amministrativo.
In data 26 marzo 2021, nell’ottica di riassetto della governance, le Società Controllate Cartiere di Guarcino e Bioenergia
Guarcino hanno rinominato i propri Consigli di Amministrazione con l’inserimento di un consigliere indipendente
ciascuna.
Per ulteriori informazioni sul governo societario della Società si rinvia alla sezione specifica sul sito internet della Società
www.neodecortech.it , sezione Investors, Corporate Governance.
Relazione sul Governo societario e gli Assetti Proprietari
La Relazione sul Governo e gli Assetti Proprietari ai sensi dell’art. 123 bis del Testo Unico della Finanza di Neodecortech
S.p.A. è contenuta in una relazione distinta dalla Relazione sulla gestione, pubblicata congiuntamente a quest’ultima e
disponibile sul sito internet di Neodecortech S.p.A. ( www.neodecortech.it ).
Rapporti con parti correlate
A seguito del recepimento nell’ordinamento italiano della direttiva (UE) 2017/828 del Parlamento europeo e del Consiglio
del 17 maggio 2017 (Shareholders Right Directive II), avvenuto con il D.lgs. n. 49/2019, ed alla luce delle modifiche
apportate da Consob con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 al regolamento recante disposizioni in materia di
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 43
operazioni con parti correlate adottato dalla stessa con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, Il Consiglio di
Amministrazione della Società in data 28 giugno 2021 ha approvato l’aggiornamento della Procedura per la gestione
delle Operazioni con Parti Correlate (la “Procedura OPC”), adottata dalla Società in data 25 giugno 2020 e modificata in
data 10 dicembre 2020 al fine di adeguarla al nuovo quadro normativo e regolamentare, con efficacia a decorrere dal 1°
luglio 2021.
La procedura ha l’obiettivo di assicurare la piena trasparenza e la correttezza delle operazioni compiute con Parti
Correlate. Il testo aggiornato della Procedura per Operazioni con Parti Correlate di Neodecortech S.p.A. è disponibile
sul sito internet della Società (https://www.neodecortech.it/wp-content/uploads/2021/06/210628_Procedura-OPC-
final.pdf).
Nel rimandare alle Note Esplicative al Bilancio consolidato, che commenta in maniera estesa i rapporti intercorsi con le
Parti Correlate, si segnala che nel corso dell’esercizio in esame non sono state effettuate transazioni atipiche o inusuali
con tali parti e che le transazioni commerciali con Parti Correlate, anche al di fuori delle società del Gruppo, sono
avvenute a condizioni rispondenti al valore normale di mercato.
Investimenti
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali per l’esercizio 2021 ammontano a 9.609 migliaia di Euro. Di questi, fanno
riferimento alla Capogruppo per 4.822 migliaia di Euro e sono relativi a nuovi impianti e macchinari e miglioramento ed
efficientamento di quelli esistenti.
Tra gli acquisti sono inclusi un investimento in una nuova macchina laminatrice CPL presso lo stabilimento di Casoli
D’Atri (TE) per circa 1.200 migliaia di Euro, a testimonianza della continua crescita della produzione della famiglia di
prodotti laminati e l’acquisto dello stesso stabilimento produttivo di Casoli d’Atri, prima condotto in affitto, per 1.548
migliaia di Euro comprensivo del valore del terreno, scorporato e valutato in base alla perizia di un tecnico esterno, per
400 migliaia di Euro. A dicembre 2021 è stato firmato anche un contratto, con pagamento di un primo acconto, per la
realizzazione di un impianto fotovoltaico da circa 500kW sempre nello stabilimento produttivo di Casoli d’Atri per un
ammontare di circa 400 migliaia di Euro
Per le Controllate gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono stati pari a 2.857 migliaia di Euro per Cartiere di
Guarcino S.p.A. relativi ad interventi mirati per l’aumento produttività e l’ottimizzazione degli impianti e per 1.930 migliaia
di Euro relativi a Bio Energia Guarcino S.r.l. per la manutenzione programmata o straordinaria della Centrale Elettrica.
In tutti gli stabilimenti del Gruppo si prosegue con interventi di rivisitazione dei processi in logica 4.0 che permetterà di
rafforzare ulteriormente il processo produttivo con un controllo attivo delle variabili critiche ed upgrading impiantistico.
Attività di ricerca e sviluppo
Nel corso dell’esercizio 2021, relativamente alla Controllante sono continuate le attività di ricerca e innovazione e
miglioramento dei processi delle linee di produzione sia storiche che quelle nuove quali la nuova famiglia dei prodotti
anti-impronta EOS, ad oggi disponibile sia nella versione “laminato” che in quella “termoplastica” in PVC ed in PET
riciclato.
.
La controllata Cartiere di Guardino S.p.A. ha proseguito le Attività di Ricerca e Sviluppo aventi ad oggetto lo “Studio e
sviluppo di un’innovativa carta ad elevata stampabilità e alta risoluzione di stampa per il settore decorativo, idonea sia
alla stampa rotocalco che digitale”, raggiungendo risultati in linea con gli obiettivi prefissati. I costi sostenuti sono
interamente spesati nell’esercizio.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 44
Il progetto è valevole ai fini del Credito d’imposta per le attività di R&S svolte nell’esercizio 2020 e 2021 (Art. 1, comma
200 Legge n. 160 del 27 dicembre 2019, Art. 244 della Legge 17 luglio 2020 n. 77, Decreto 26/05/2020 “Disposizioni
applicative per nuovo credito d’imposta, per attività di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica e di design”).
La Società Cartiere di Guarcino S.p.A. ha intrapreso un ulteriore progetto R&S, per il quale in data 10/12/2020 ha
presentato una domanda di agevolazione ai sensi del bando "Economia circolare" di cui al D.M. 05/08/2020 e DD
11/06/2020 20/06/2013, a valere sul progetto di “Studio e sviluppo di un’innovativa carta ad uso alimentare”. In data
07/02/2022 è stato emanato il decreto di Ammissione da parte del Mise, che prevede un Costo ammesso fino a 2.000
migliaia di Euro, un finanziamento agevolato di 1.000 migliaia di Euro ed un contributo a fondo perduto di 200 migliaia di
Euro.
Informativa sull’ambiente, sicurezza e salute e più in generale sui temi ESG
Ambiente
Il tema degli impatti ambientali è di fondamentale importanza per il Gruppo Neodecortech. A testimonianza di questo la
Capogruppo, già dal 2007, ha intrapreso un percorso che l’ha portata all’acquisizione di una serie di certificazioni di
sistema finalizzate ad offrire ai propri stakeholder una prova tangibile dell’impegno, della trasparenza e della correttezza
che caratterizzano l’attività aziendale.
Tale approccio è stato gradualmente implementato anche dalle controllate Cartiere di Guarcino S.p.A. e Bio Energia
Guarcino S.r.l. Di seguito si riporta, per ogni società del Gruppo, l’elenco delle certificazioni ottenute. In merito agli
obiettivi e alle politiche in materia ambientale, il Gruppo ha proseguito durante l’esercizio 2021 con l’implementazione
del Piano ESG 2021-2023 adottato nel consiglio di amministrazione in maggio e novembre 2021.
Inoltre, considerato il settore merceologico in cui operano le Società del Gruppo e le attività esercitate, non si segnalano
particolari attività e/o incidenti con riflessi sull’ambiente. Si evidenzia pertanto che, nel corso dell’esercizio, il Gruppo non
ha causato alcun danno all’ambiente per il quale sia stata dichiarata colpevole né è stato oggetto di sanzioni o pene per
reati o danni ambientali.
Neodecortech
UNI EN ISO 9001 (dal 2009) - Certificazione del Sistema Qualità
UNI EN ISO 14001 (dal 2007) - Certificazione Ambientale - per il
miglioramento delle prestazioni ambientali
BS HOSAS 18001 (dal 2011) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di
lavoro ed alla loro sicurezza
UNI EN ISO 45001 (dal 2020) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi
di lavoro ed alla loro sicurezza
UNI EN ISO 50001 (dal 2017) - Certificazione relativa all’efficienza nell’uso
dell’energia e al progressivo miglioramento delle prestazioni energetiche
FSC® CHAIN CUSTODY (dal 2010) - Certificazione relativa alla sostenibilità
delle foreste da cui viene ricavata la cellulosa utilizzata nella carta da noi
impiegata
MADE IN ITALY 100% (dal 2015) - Certificazione di filiera
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ
dal 2016 al 2020
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 45
Cartiere di Guarcino UNI EN ISO 9001 (dal 2017) - Certificazione del Sistema Qualità
UNI EN ISO 14001 (dal 2012) - Certificazione Ambientale - per il
miglioramento delle prestazioni ambientali
BS HOSAS 18001 (dal 2012) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di
lavoro ed alla loro sicurezza
UNI ISO 45001 (dal 2019) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di
lavoro ed alla loro sicurezza
UNI EN ISO 50001 (dal 2018) - Certificazione relativa all’efficienza nell’uso
dell’energia e al progressivo miglioramento delle prestazioni energetiche
FSC® CHAIN CUSTODY (dal 2010) - Certificazione relativa alla sostenibilità
delle foreste da cui viene ricavata la cellulosa utilizzata nella carta da noi
impiegata
PEFC (dal 2015) - Programme for Endorsement of Forest Certification
Bio Energia Guarcino UNI EN ISO 9001 (dal 2017) - Certificazione del Sistema Qualità
UNI EN ISO 14001 (dal 2012) - Certificazione Ambientale - per il
miglioramento delle prestazioni ambientali
BS HOSAS 18001 (dal 2016) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di
lavoro ed alla loro sicurezza
UNI ISO 45001 (dal 2019) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di
lavoro ed alla loro sicurezza
UNI EN ISO 50001 (dal 2018) - Certificazione relativa all’efficienza nell’uso
dell’energia e al progressivo miglioramento delle prestazioni energetiche
Sicurezza e salute
Il Gruppo adotta tutte le misure di sicurezza e salute degli ambienti di lavoro e in particolare ha adottato tutti i protocolli
di sicurezza previsti dall’emergenza Covid-19, come ampiamente descritto nel paragrafo sui rischi relativo. È stata inoltre
stipulata una polizza assicurativa integrativa per tutti i dipendenti, a copertura dei rischi legati alla contrazione del
Coronavirus.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 46
Tematiche ESG
Più in generale, riguardo alle tematiche cosiddette ESG, il Gruppo ha adottato, attraverso due delibere del Consiglio di
Amministrazione a maggio e novembre 2021, un Piano di Azioni ESG 2021-2023. All’interno di tale Piano di azioni sono
state adottate:
la “policy diversità e inclusione” applicabile nel Gruppo;
il codice di condotta per i fornitori, finalizzato all’adozione di politiche, principi e standard relativi al rispetto dei
diritti umani;
la policy in materia di biodiversità;
la politica retributiva che include piani di incentivazione collegati ad obiettivi di sostenibilità oltre che per i top e
middle managers, anche per tutti gli altri dipendenti quale parametro aggiunto tra quelli considerati ai fini della
maturazione del Premio di risultato annuale;
dei progetti di medio-lungo termine a sostegno delle comunità territoriali, da realizzarsi presso i comuni su cui
insistono gli stabilimenti produttivi del Gruppo, attraverso donazioni o erogazioni liberali tese alla promozione
di attività culturali e/o benefiche;
l’estensione della rendicontazione delle emissioni GHG allo scope 1 e 2, determinando l’impronta di carbonio
del Gruppo, al fine di intraprendere percorsi di carbon offset e neutralizzazione delle emissioni di CO2
equivalente per tutti gli stabilimenti produttivi del Gruppo nel triennio 2021-2023.
In particolare, nel corso dell’esercizio 2021, il Gruppo ha effettuato l’off-setting di 7.800 ton circa di CO2 equivalenti dei
siti produttivi di Filago e Casoli, pari alle emissioni residue dei predetti siti e la neutralizzazione di circa 2.400 ton di CO2
equivalenti per gli stessi siti produttivi.
In data 11 maggio 2021 Il Consiglio di Amministrazione ha approvato, per il quinto anno consecutivo, il Bilancio di
Sostenibilità 2020 GRI compliant, per il quale è stata ottenuta anche la “limited assurance” da parte di Deloitte & Touche
S.p.A. secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised.
Al Gruppo Neodecortech, per il primo anno, il 7 dicembre 2021, CDP (Carbon Disclosure Project) ha attribuito lo score
“B” a valere sui dati 2020 alla base del questionario di compilazione, riconoscendo l’impegno delle Società del Gruppo
nella lotta al cambiamento climatico. Con il questionario “Climate change 2021”, CDP ha inserito Neodecortech nella
“Management band” con lo score “B”. Tale punteggio colloca Neodecortech nella media europea e del settore Paper
Products & Packaging, entrambi con lo stesso score pari a “B”, ma leggermente meglio della media mondiale che ha
invece uno score pari a “B-“.
A partire dall’esercizio 2021, nel continuo intento di creazione di valore, Neodecortech ha deciso di implementare la sua
rendicontazione di sostenibilità, giungendo alla pubblicazione della prima dichiarazione consolidata di carattere non
finanziario ai sensi del D.Lgs. 254/2016, in modo volontario.
Risorse umane ed organizzazione
Non si segnalano informazioni di rilievo in merito alla gestione del personale.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 47
NDT
CDG
BEG
31.12.2021
31.12.2020
PERSONALE IN
FORZA
Divisione Carta
Decorativa
Stampata
Divisione Carta
Decorativa Stampata
Divisione
Energia
GRUPPO
GRUPPO
Dirigenti
5
5
0
10
10
Quadri/Impiegati
64
49
2
115
113
Operai
173
106
2
281
262
Totale
242
160
4
406
385
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo registrato nel corso dell’esercizio 2021 è stato pari a 396 unità. Si segnala
inoltre che n. 5 persone della società Cartiere di Guarcino S.p.A. lavorano in distacco preso la controllata Bio Energia
Guarcino S.r.l.
Anche durante l’esercizio 2021, visto il perdurare della Pandemia Covid-19, il Gruppo ha fatto ricorso allo smart working
per quelle mansioni per le quali è stato possibile data la natura manifatturiera dell’attività produttiva.
Per il periodo maggio-dicembre 2020, Il Gruppo ha adottato un Piano di Welfare aziendale per tutti i dipendenti, esclusi
i Dirigenti, riconoscendo un importo ulteriore rispetto alla remunerazione fissa e variabile pari a 477 migliaia di Euro,
basato sulle presenze nel periodo, per fare fronte alla situazione di disagio creatasi a seguito della pandemia da Covid-
19. Il credito welfare maturato dai dipendenti è stato utilizzato durante tutto l’esercizio 2021.
Operazioni atipiche e/o inusuali avvenute nel corso dell’esercizio
Nel corso dell’esercizio 2021 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative qualificabili come non ricorrenti,
atipiche e/o inusuali.
Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2021
Il debito relativo al finanziamento sottoscritto da NDT (già Confalonieri Fratelli di Mario S.p.A.), in nome proprio e per
mandato della Andreotti Fotoincisioni S.p.A. (già società del Gruppo Confalonieri), in data 20 febbraio 1997 con il
Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato (il “MICA”, oggi MISE), di ammontare pari a Lire 5,7 miliardi
circa (Euro 2.943 migliaia) in linea capitale (il “Finanziamento MICA”), per il quale l’ultima rata di rimborso era prevista
alla data del 20 febbraio 2012, si è definitivamente prescritto in data 20 febbraio 2022. Parimenti, è definitivamente
prescritto il credito nei confronti della Andreotti Fotoincisioni S.p.A., a cui la Società aveva trasferito la quota del
Finanziamento MICA di sua spettanza.
A tal proposito si precisa che gli obblighi di rimborso del Finanziamento MICA avrebbero potuto considerarsi già
ragionevolmente prescritti, in applicazione del disposto di cui all’articolo 55 della Legge Fallimentare ed in assenza di
insinuazione al passivo da parte del MICA, a far data dal 7 aprile 2011.
Tuttavia, gli amministratori della Società, anche sulla base di pareri legali appositamente acquisiti a supporto e in assenza
di una significativa giurisprudenza sul tema, hanno prudenzialmente ritenuto di mantenere iscritti nei Bilanci Consolidati,
sia il debito verso il MICA, sia il correlato credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A., considerando applicabili le ordinarie
norme civilistiche che, per i contratti di mutuo, prevedono che la prescrizione decennale del diritto al rimborso inizi a
decorrere dalla scadenza dell’ultima rata.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 48
Pertanto alla data del 20 febbraio 2022, sono stati stralciati dal bilancio della Capogruppo sia il debito verso il MICA pari
ad Euro 5.082 migliaia (comprensivo di quota capitale e degli interessi maturati), sia il credito verso Andreotti
Fotoincisioni S.p.A. pari ad Euro 1.312 migliaia (comprensivo di importo capitale e interessi maturati), che genererà un
impatto positivo straordinario sui risultati economici della Capogruppo e sul bilancio consolidato del Gruppo nel primo
trimestre 2022 pari a complessivi Euro 3.770 migliaia e sulla riduzione dell’Indebitamento Finanziario della Capogruppo
e del Gruppo di 5.082 migliaia di Euro.
Adesione al regime di semplificazione ex artt. 70 e 71 del regolamento emittenti
Si rammenta che la Società, ai sensi degli articoli 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento adottato dalla
CONSOB con delibera n. 11971/1999, come integrato e modificato, (il “Regolamento Emittenti”) ha aderito al regime di
opt-out previsto dai predetti articoli, avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti
informativi previsti dall’Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione,
scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Azioni proprie e azioni della Controllante
Ai sensi degli artt. 2435-bis e 2428 del Codice Civile, si precisa che la Società, alla data di chiusura dell’esercizio,
possedeva n. 32.354 azioni proprie al controvalore di 139.630 Euro.
L’Assemblea dei Soci del 13 aprile 2021, ha approvato l’acquisto di azioni ordinarie della Società, entro un massimo del
10% del Capitale sociale, pari ad un ammontare massimo di n. 1.351.526 azioni ordinarie. L’acquisto di azioni proprie
potrà essere effettuato, in una o più tranche, entro diciotto mesi.
In particolare, in data 5 ottobre 2021, Neodecortech S.p.A. ha ceduto tutte le n.120.000 azioni proprie, esistenti al
31.12.2020 al controvalore di 4,36€ ciascuna per un totale di 523.200 Euro, mentre nei mesi di novembre e dicembre
2021 sono state acquistate n. 32.354 azioni proprie al controvalore di 139.630 Euro.
Nel mese di gennaio, febbraio e marzo 2022, la Società ha continuato con l’acquisto di ulteriori azioni proprie sulla base
e nei limiti della delibera di cui sopra.
Al 31 dicembre 2021 e durante l’esercizio 2021 la Società non detiene e non ha acquistato azioni della controllante.
Altre informazioni
Ai sensi del comma 5 dell’art. 2497-bis del Codice Civile si attesta che la società non è soggetta all’altrui attività di
direzione e coordinamento.
In data 10 febbraio 2021, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato il nuovo Piano Industriale 2021-
2023 (“il Piano Industriale 2021-2023”), che comprendeva il Budget 2021, mentre in data 14 dicembre 2021 il Consiglio
di Amministrazione ha approvato il Budget 2022.
A partire dal mese di aprile 2021 è cessata la moratoria concordata l’anno scorso con SelmaBipiemme Leasing S.p.A.
relativamente al contratto di leasing in essere con la società Bio Energia Guarcino S.r.l. ed è ripreso il normale
pagamento dei canoni di leasing.
Nel mese di giugno 2021 è stato estinto il mutuo ipotecario con Monte dei Paschi Spa da parte di Cartiere di Guarcino
Spa, che presentava l’unico covenant da rispettare sull’indebitamento finanziario del Gruppo.
Nel mese di luglio 2021 Cartiere di Guarcino S.p.A. ha ottenuto l’erogazione del finanziamento e cofinanziamento da
Simest per il miglioramento e la salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici. L’importo deliberato
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 49
ed erogato è pari a 600 migliaia di Euro, di cui 240 migliaia di Euro relativi a cofinanziamento a fondo perduto e 360
migliaia di Euro come finanziamento a tasso agevolato (0,055%), durata quattro anni, di cui due di preammortamento.
In data 1° ottobre 2021, Neodecortech S.p.A. ha sottoscritto con l’Agenzia delle Entrate l’accordo preventivo per la
fruizione dell’agevolazione fiscale Patent Box nel quinquennio 2018-2022. Il regime fiscale opzionale del Patent Box
attribuisce un’agevolazione fiscale valida cinque anni, rinnovabile a scadenza, ad imprese che producono redditi
attraverso l’utilizzo diretto ed indiretto di brevetti, software, disegni e modelli e know how. Il beneficio fiscale stimato per
l'anno 2018 è pari a 180 migliaia di Euro. Per i successivi periodi d’imposta ma antecedenti al 2021, si è in fase di
discussione con l'Agenzia delle Entrate, per definire gli effetti del calcolo in quanto impattati da eventi straordinari come
la Pandemia Covid-19 o i costi di passaggio al segmento regolamentato di Borsa Italiana.
Duranti i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2021, sono stati esercitati dai detentori n. 2.811.044 Warrant al prezzo
di Euro 4,00 per azione (nel rapporto di esercizio pari a 1 Azione di compendio ogni 4 Warrant) con conseguente
sottoscrizione di n. 702.761 azioni Neodecortech S.p.A. di nuova emissione. Tali azioni sono prive di indicazione del
valore nominale, hanno godimento pari a quello delle azioni ordinarie Neodecortech S.p.A. in circolazione alla data di
emissione ed hanno un controvalore complessivo pari ad Euro 2.811.044,00 di cui Euro 1.405.522,00 imputati a capitale
sociale e, per la restante parte, imputati a riserva sovrapprezzo. Il 31 dicembre- 2021 è giunto a scadenza il termine
ultimo per l’esercizio dei Warrant. Pertanto, i warrant non presentati per l’esercizio entro il termine ultimo del 27 dicembre
2021, sono decaduti da ogni diritto e sono conseguentemente privi di validità.
Per effetto di quanto precede, il nuovo capitale sociale di Neodecortech S.p.A. è pari ad Euro 18.804.209,37
(diciottomilioniottocentoquattromiladuecentonove/37) ed è suddiviso in n. 14.218.021 azioni ordinarie prive di valore
nominale.
Evoluzione prevedibile della gestione e del mercato
I primi due mesi del 2022 hanno visto la continuità del trend di crescita osservato sin dalla metà del 2020 e per l’intero
esercizio 2021 seppure con un’intensità minore. Al momento, l’intera filiera produttiva nella quale Neodecortech e
Cartiere di Guarcino operano funziona a pieno regime con un portafoglio ordini ancora superiore alla norma e, nonostante
possa persistere ancora qualche rischio di contenimento dei margini a causa nel non ancora verificatosi ritracciamento
dei prezzi delle materie prime, i cui aumenti sono continuati anche nel corso dei primi due mesi del 2022, e quindi del
loro difficoltoso ribaltamento sui prezzi di vendita applicati ai clienti, ci si aspetta che tale mood persista quantomeno fino
alla metà del 2022 in misura omogenea in tutte le aree di vendita in cui le Società operano prevalentemente (90%
Europa). Anche riguardo agli aumenti dei costi dei vettori energetici si segnala che essi sono in fase di trasferimento sui
clienti finali avendo raggiunto livelli ormai non più contenibili.
Tuttavia, come noto, a fine febbraio è iniziato il conflitto ucraino-russo e, seppure il Gruppo non si approvvigioni, non
abbia investito, non abbia svolto attività di sviluppo e non abbia vendite, se non di rilievo modesto, sia in Russia che in
Ucraina, al momento non è possibile stimare quale, e per quanto tempo, possa incidere di tale evento sulla propensione
al consumo degli acquirenti di mobili e di flooring, oltre che sulla possibile disponibilità di materie prime strategiche e dei
vettori energetici. Tale condizione, peraltro, trascende il settore in cui opera il Gruppo ed ha valenza macroeconomica.
Di conseguenza, in logica prudenziale, in relazione agli effetti indiretti del conflitto sopra menzionato sugli aumenti dei
prezzi del costo dell’energia elettrica e del gas e su quello delle materie prime utilizzate, si segnala che si considerano
ridotti i rischi di interruzione delle attività dei tre stabilimenti produttivi del Gruppo. In particolare, CDG continua ad operare
secondo il piano produttivo annuale, che considera fermate infra-annuali legate ad attività manutentive e, al momento,
sta rispettando lo stesso ed è pienamente operativa. Questo grazie alla fornitura di energia elettrica da parte della società
controllata BEG, che opera in regime di rete interna rispetto a Cartiera, e al fatto che beneficia degli incrementi del prezzo
dell’energia stessa, pur in presenza di elevati costi della biomassa bruciata (SOA, sottoprodotto di origine animale). Si
rimanda al paragrafo sotto su BEG, dove è descritta meglio l’evoluzione della gestione e del contesto economico-
normativo della stessa.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 50
In riferimento al richiamo emesso da Consob in data 7 marzo 2022, teso al rispetto delle misure restrittive adottate dalla
UE, in risposta all’aggressione militare russa in Ucraina, si evidenzia che il Gruppo sta rispettando tutte le misure
introdotte dall’Unione Europea. Inoltre, dal punto di vista informatico, il Gruppo ha adottato precisi piani di business
continuity, garantendo il pieno funzionamento dei back up, anche con soluzioni offline, a protezione dei sistemi e dei dati
aziendali da possibili di attacchi informatici, che potrebbero intensificarsi a seguito del conflitto russo-ucraino
.
Il Gruppo continua a perseguire la politica di contenimento dei costi finanziari attraverso l’ottimizzazione delle linee di
indebitamento sia a breve che a medio-lungo termine e di riduzione della propria posizione finanziaria netta.
Non si prevedono particolari impatti negativi in relazione all’andamento della pandemia da Covid-19, anche grazie al
piano vaccinale e alle misure di prevenzione in corso in Italia e Europa.
Tenuto conto di tutte le considerazioni fatte sopra, alla luce degli eventi attuali e per quanto si riesca a valutare alla data
odierna, il Gruppo, al momento, ritiene di poter conseguire gli obiettivi prefissati nel Budget 2022, approvato il 14
dicembre 2021, che prevede di mantenere i risultati economici e finanziari sostanzialmente in linea e in continuità con
l’esercizio appena concluso, nonostante le incertezze normative relative alla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l.,
meglio specificate infra.
Divisione carta decorativa stampata– Neodecortech
Come già accennato, a causa dei continuati incrementi di prezzo delle materie prime (resine, carte decorative base,
materiali plastici, imballi) a cui si è assistito anche nei primi due mesi dell’anno 2022 e non ancora trasferiti sui prezzi di
vendita applicati ai clienti finali, è prevedibile che per l’intero primo semestre 2022 si avrà un qualche impatto sui margini.
Di tutto questo si è già tenuto conto nella formulazione del Budget 2022 e si prevede che nella seconda metà dell’anno,
tale minore marginalità verrà via via ripristinata gradualmente.
In relazione all’andamento del business, nonostante la criticità di cui sopra, si prevede che mantenga l’impostazione
positiva registrata per tutto il 2021.
Una nota particolare è legata all’avvenuta firma del contratto per l’acquisizione di una nuova macchina impregnatrice,
che verrà consegnata ed entrerà in funzione a metà 2023, a supporto della crescita di volumi prevista di carta decorativa
impregnata.
Divisione Carta - Cartiere di Guarcino
Le tendenze di mercato rilevate dalla Controllante NDT sono le medesime per Cartiere di Guarcino S.p.A. In riferimento
all’aumento dei costi delle materie prime (cellulosa e biossido di titanio), ci si attende un ritracciamento che possa portare
ad una normalizzazione dei prezzi a partire dal secondo semestre. Tale normalizzazione permetterà di migliorare
ulteriormente i margini. Riprenderanno nel corso del 2022, le attività di sviluppo della Carta Velvet e, sempre in tema di
innovazione, della carta ad uso alimentare, all’esito positivo delle quali si stima un incremento del fatturato per la Società
in riferimento a queste due nuove linee di prodotto.
Divisione energia - Bioenergia Guarcino
Per quanto riguarda BEG, nel 2022 si rileva una riduzione importante del valore unitario degli incentivi che passano dai
109,36 €/MWh del 2021 ai 42.85 €/MWh del 2022 per effetto di un prezzo di riferimento dell’energia elettrica nel 2021
pari a 125,06 €/MWh. Inoltre, il prezzo dell’energia è previsto mediamente ancora in crescita nel 2022 a partire da un
valore del PUN di gennaio pari a 224.50 €/MWh. Qualora tali previsioni fossero confermate, il valore dell’incentivo nel
2023 sarebbe azzerato secondo i criteri di determinazioni della normativa vigente oggi. Si ricorda che il valore
dell’incentivo dell’anno è fisso per l’intero anno e si determina in funzione dell’andamento del prezzo dell’energia (PUN)
dell’anno precedente.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 51
Con riferimento all’andamento del prezzo del combustibile – bioliquidi di origine animale di filiera – si rileva un lieve
ritracciamento nei primi due mesi del 2022, ma un nuovo incremento da inizio marzo. Viceversa, le quotazioni degli oli
vegetali hanno continuato a rafforzarsi.
Le quotazioni ancora sostenute dei bioliquidi dettate da un mercato degli oli vegetali ben supportato, un incentivo in netta
diminuzione abbinato ad un mercato dell’energia estremamente volatile, anche a causa di situazioni esogene di natura
geopolitica, rendono necessarie valutazioni costanti con riferimento al rischio di marginalità negativa (Spark Spread:
valore produzione elettrica + valore incentivi - costo del biocombustibile).
Tale quadro generale ha già portato a luglio 2021 il management di BEG a valutare con attenzione e in continuo la
decisione di modulare il regime produttivo (da tre motori, a due motori). Tale approccio continuerà per l’intero 2022 sino
al punto da poter considerare il funzionamento dell’impianto anche con un singolo motore o fermarlo del tutto, al fine di
minimizzare l’impatto economico negativo sulla Società. Questo scenario è via via maturato sin dall’ultimo trimestre 2021
e se ne è quindi tenuto conto nella formulazione del budget 2022.
Come conseguenza di tali considerazioni, da giugno 2022 il funzionamento dell’impianto potrebbe essere ridotto, al fine
di minimizzare l’impatto economico negativo sulla Società. Il quadro appena descritto potrebbe tuttavia mutare
sostanzialmente, nel caso in cui l’attuale regime normativo mutasse, come ragionevolmente prevedibile, secondo quanto
riportato di seguito.
Infatti è utile far osservare, che si sono create le condizioni per il possibile cambiamento normativo del sistema
incentivante. Se ciò avvenisse, esso impatterebbe positivamente su BEG, considerando che a giugno 2025 il periodo di
sostegno incentivato per le centrali a bioliquidi cesserà.
Il 06.11.2021 scorso, infatti, il Governo ha licenziato il D.Lgs. – pubblicato in G.U. il 30.11 – con il quale si recepisce la
Direttiva 2009/28/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009 (cosiddetta Direttiva RED II), che
prevede che lo Stato, tra le altre misure, promuove la continuità operativa degli impianti alimentati da fonti rinnovabili,
una volta che questi siano giunti al termine del periodo di incentivazione. In particolare, il testo richiama la possibilità di
prevedere apposite tariffe o integrazioni dei ricavi per gli impianti che, a causa anche dei costi dei combustibili, non siano
in grado di esercire gli impianti con i soli proventi derivanti dalla partecipazione del mercato elettrico.
Sarà compito del Ministero della Transizione Ecologica emanare, entro 180 giorni dalla pubblicazione della Legge in
G.U. e quindi entro Maggio 2022, il Decreto Attuativo che dovrà comunque confrontarsi con la disciplina degli aiuti di
Stato.
La Società si è opportunamente mossa di concerto con l’Associazione di categoria per promuovere, in seno al
recepimento della Direttiva RED II e dei collegati decreti attuativi, una proposta di modifica del quadro di incentivazione
per gli impianti alimentati da biocombustibili nazionali e funzionali ad aziende produttive che, qualora recepita,
prevederebbe:
• L’estensione del sostegno agli impianti a bioliquidi come sopra descritti almeno fino al 2030.
• L’introduzione, in maniera analoga a quanto previsto dagli articoli 63, 64 e 65 della Delibera ARERA n.
111/2006 per o cosiddetti impianti essenziali per il sistema elettrico, di un regime di reintegrazione dei
ricavi.
La proposta di cui sopra è stata consegnata al MITE ed è attualmente al vaglio degli organi tecnici del Ministero.
In funzione di tali elementi, la Direzione della Società ha individuato l’esistenza di indicatori di impairment in merito alla
recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali riferite alla controllata BEG e ha pertanto svolto un
test di impairment ai sensi dello IAS 36. L’impairment test ha riguardato sia gli asset detenuti dalla controllata BEG che
il valore di carico della partecipazione detenuta da CDG (a sua volta detenuta integralmente da Neodecortech S.p.A.) in
BEG, pari al 100% del capitale. La Società ha ritenuto di affidare ad un consulente terzo indipendente un’analisi
dell’impairment test, a supporto delle determinazioni assunte dagli organi sociali delle società coinvolte. Le conclusioni
sull’impairment test, supportato dalle analisi del consulente incaricato, sono state approvate dal consiglio di
amministrazione della controllata BEG in data 14 marzo 2022.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 53
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 54
Prospetto di conto economico consolidato al 31 dicembre 2021
Prospetto di conto economico complessivo consolidato al 31 dicembre 2021
(in migliaia di euro) Note 31 DICEM BRE
2021
% 31 DICEM BRE
2020
% Var. Var. %
R ic avi delle Vendite e de lle P restazio ni 1 176.429 10 0,0% 12 7.843 100 ,0%
48.586
38,0%
Variazioni delle Rimanenze di pro dotti in corso di lavorazione semilavo rati
e prodotti finiti
2 255
0,1%
(2.547)
(2,0%)
2.802
(110,0%)
Altri Ricavi 3 2.595 1,5% 5.871 4,6%
(3.276)
(55,8%)
Valo re della P ro duzio ne 179.279 101,6% 131.16 7 102,6%
48.112
36,7%
Consumo Mat. prime sussidiarie e di materiale di cons. 4
(114.201)
(64,7%)
(75.834)
(59,3%)
(38.367)
50,6%
Altri Oneri Operativi 5
(25.111)
(14,2%)
(21.832)
(17,1%)
(3.279)
15,0%
Valo re A ggiunto 39.9 67 22,7% 33.5 01 26,2%
6.466
19,3%
Costo del Personale 6
(21.821)
(12,4%)
(18.882)
(14,8%)
(2.939)
15,6%
Ebitda 18.146 10 ,3% 14.619 11,4%
3.527
24,1%
Ammortamenti 7
(8.839)
(5,0%)
(8.725)
(6,8%)
(114)
1,3%
Accantonamenti 8
(81)
(0,0%)
(406)
(0,3%)
325
(80,0%)
Ebit 9.225 5,2% 5.488 4,3%
3.737
68,1%
Oneri Finanziari 9
(1.333)
(0,8%)
(1.705)
(1,3%)
372
(21,8%)
Proventi Finanziari 10
124
0,1%
280
0,2%
(156)
(55,8%)
Utile/ (perdita) pre-tax 8.0 16 4,5 % 4.063 3,2%
3.953
97,3%
Imposte sul reddito 11
(1.328)
(0,8%)
(527)
(0,4%)
(801)
151,9%
Utile/ (perdita) de ll'esercizio 6 .688 3,8 % 3.536 2,8%
3.152
89,1%
(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2021
31 DICEMBRE
2020
Utile/(perdita) d'esercizio 6.688 3.536
Altre componenti di conto economico complessivo
Utile (perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale (16) 185
Totale componenti che non saranno riclassificati nel conto
economico dell'esercizio (16) 185
Utile/(perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari 146 (123)
Totale componenti che saranno o potranno essere
riclassificati nel conto economico dell'esercizio 146 (123)
Totale altre componenti di conto economico complessivo 130 62
Utile/(perdita) dell’esercizio complessivo 6.818 3.598
Utile d'esercizio da attribuire ad:
Azionisti della Capogruppo 6.818 3.598
Azionisti di minoranza
Risultato per azione (in unità di Euro):
Base 0,50 0,27
Diluito 0,50 0,27
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 55
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021
Attivo
Note 31 DICEMBRE
2021
% 31 DICEMBRE
2020
% Var. Var. %
(in migliaia di euro)
Attività immateriali 12 1.551 0,9% 2.203 1,5% (652) (29,6%)
Attività materiali 13 78.561 46,5% 77.221 51,2% 1.340 1,7%
Altre attività non Correnti 14 19 0,0% 95 0,1% (76) (80,0%)
Crediti Finanziari non correnti 15 1.757 1,0% 1.821 1,2% (64) (3,5%)
Attività per Imposte anticipate 16 1.985 1,2% 2.115 1,4% (130) (6,1%)
Attività non correnti 83.873 49,6% 83.455 55,3% 418 0,5%
Rimanenze 17 40.603 24,0% 36.684 24,3% 3.919 10,7%
Crediti commerciali 18 26.632 15,7% 19.252 12,8% 7.380 38,3%
Crediti per consolidato fiscale 19 1.129 0,7% 1.008 0,7% 121 12,0%
Crediti tributari 20 2.299 1,4% 1.767 1,2% 532 30,1%
Crediti Finanziari correnti 15 0 0,0% 64 0,0% (64) (100,0%)
Altri crediti correnti 21 1.084 0,6% 1.118 0,7% (34) (3,0%)
Disponibilità liquide 22 13.491 8,0% 7.536 5,0% 5.955 79,0%
Attività correnti 85.238 50,4% 67.428 44,7% 17.810 26,4%
Totale Attivo 169.111 100,0% 150.883 100,0% 18.228 12,1%
Patrimonio Netto e Passivo
31 DICEMBRE
2021 %
31 DICEMBRE
2020 % Var. Var. %
(in migliaia di euro)
Capitale sociale 18.804 11,1% 17.399 11,5% 1.405 8,1%
Riserva sovrapprezzo 18.864 11,2% 17.357 11,5% 1.507 8,7%
Altre riserve 17.348 10,3% 13.954 9,2% 3.394 24,3%
Utile (perdita) esercizi precedenti 8.761 5,2% 9.412 6,2% (651) (6,9%)
Risultato dell' esercizio 6.688 4,0% 3.536 2,3% 3.152 89,1%
Patrimonio netto 30 70.465 41,7% 61.658 40,9% 8.807 14,3%
Fondi per rischi e oneri 23 977 0,6% 1.284 0,9% (307) (23,9%)
Imposte differite 16 6.150 3,6% 6.231 4,1% (81) (1,3%)
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 24 2.587 1,5% 2.728 1,8% (141) (5,2%)
Passività finanziarie non correnti 25 23.220 13,7% 28.840 19,1% (5.620) (19,5%)
Passività non correnti 32.934 19,5% 39.084 25,9% (6.150) (15,7%)
Debiti commerciali 26 39.832 23,6% 25.571 16,9% 14.261 55,8%
Debiti per consolidato fiscale 27 816 0,5% 476 0,3% 340 71,4%
Debiti tributari 28 773 0,5% 708 0,5% 65 9,2%
Passività finanziarie correnti 25 19.616 11,6% 18.666 12,4% 950 5,1%
Altri debiti correnti 29 4.674 2,8% 4.719 3,1% (45) (1,0%)
Passività correnti 65.711 38,9% 50.140 33,2% 15.571 31,1%
Totale Patrimonio netto e passivo 169.111 100,0% 150.883 100,0% 18.228 12,1%
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 56
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2021
CAPITALE
SOCIALE
RISERVE DI
COPERTURA E DI
TRADUZIONE
RISERVE DI
CAPITALE
ALTRE
RISERVE
AZIONI
PROPRIE
RISULTATO
D'ESERCIZIO
PATRIMONIO
NETTO
PROPRIO
PN DI
TERZI
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Saldi al 01/01/2020 28
16.203 (173) 17.357 24.220 (291) 3.961 61.277 - 61.277
Altre componenti del conto
economico complessivo
- (123) - 185 - - 62 - 62
Utile d'esercizio
- - - - - 3.536 3.536 - 3.536
Totale utile/perdita
d'esercizio complessivo
- (123) - 185 - 3.536 3.598 - 3.598
Distribuzione dividendi
(1.882) (1.882) - (1.882)
Destinazione del risultato
dell'esercizio precedente
3.961 (3.961) - - -
Altri movimenti
1.196 - (2.401) (130) (1.335) - (1.335)
Saldi al 31/12/2020 28
17.399 (296) 17.357 24.083 (421) 3.536 61.658 - 61.658
Saldi al 01/01/2021 28
17.399 (296) 17.357 24.083 (421) 3.536 61.658 - 61.658
Altre componenti del conto
economico complessivo
- 146 - (16) - - 130 - 130
Utile d'esercizio
- - - - - 6.688 6.688 - 6.688
Totale utile/perdita
d'esercizio complessivo
- 146 - (16) - 6.688 6.818 - 6.818
Distribuzione dividendi
(1.206) (1.206) - (1.206)
Destinazione del risultato
dell'esercizio precedente
3.536 (3.536) - - -
Altri movimenti
1.405 (4) 1.507 6 281 3.195 - 3.195
Saldi al 31/12/2021 28
18.804 (154) 18.864 26.403 (140) 6.688 70.465 - 70.465
DATI CONSOLIDATI
IN MIGLIAIA DI EURO
NOTE
ATTRIBUIBILE AI SOCI DELLA CONTROLLANTE
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 57
Rendiconto finanziario consolidato al 31 dicembre 2021
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2021
31 DICEMBRE
2020
Utile (perdita) di esercizio 6.688 3.536
Imposte sul reddito 1.319 836
Imposte differite /(anticipate) 8 (308)
Interessi passivi/(interessi attivi) 1.432 1.425
(Dividendi incassati) 0 0
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività (280) (26)
1 Utile (perdita) dell esercizio prima d imposte sul reddito, interessi, 9.168 5.463
dividendi e plus/minusvalenze da cessione
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto 0 0
contropartita nel capitale circolante netto: 0 0
Accantonamento TFR 87 27
Accantonamenti altri fondi 267 1.059
Ammortamenti delle immobilizzazioni 8.839 8.725
Svalutazioni per perdite durevoli di valore 0 0
Altre rettifiche per elementi non monetari (918) (1.349)
2 Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn 17.443 13.925
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti (7.666) (221)
Decremento/(incremento) delle rimanenze (3.839) 2.023
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori 14.262 (5.729)
Decremento/(incremento) altri crediti (536) 1.492
Incremento/(decremento) altri debiti (95) (464)
Altre variazioni del capitale circolante netto 0 3
3 Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn 19.570 11.029
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) (690) (1.045)
(Imposte sul reddito pagate) (181) (484)
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 0
Dividendi incassati 0 0
(Utilizzo dei fondi) (562) (347)
(Utilizzo dei fondi tfr) (184) (148)
4 Flusso finanziario dopo le altre rettifiche 17.952 9.005
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 58
A Flusso finanziario della gestione operativa 17.952 9.005
Immobilizzazioni materiali
(9.442) (6.120)
(Investimenti) (9.451) (6.170)
Disinvestimenti 10 50
Immobilizzazioni immateriali
(297) (223)
(Investimenti) (297) (223)
Disinvestimenti 0 0
Immobilizzazioni finanziarie
76 18
(Investimenti) 0 0
Disinvestimenti 76 18
Attività finanziarie non immobilizzate
0 0
(Investimenti) 0 0
disinvestimenti 0 0
Prezzo di realizzo disinvestimenti
280 26
B Flusso finanziario dell attività di investimento (9.383) (6.299)
Mezzi di terzi (4.603) 3.368
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche 992 (3.468)
Accensione Finanziamenti 360 11.046
Rimborso Finanziamento (4.221) (3.676)
Passività finanziarie verso altri finanziatori (1.861) (599)
Variazione Crediti finanziari verso altri finanziatori 127 65
Mezzi propri 1.989 (2.012)
Aumento capitale sociale 2.811 0
Cessione (acquisto) di azioni proprie 384 (130)
Altre variazioni patrimonio netto (1.206) (1.882)
C Flusso finanziario dell attività di finanziamento (2.614) 1.355
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 5.955 4.061
Disponibilità liquide al 1° Gennaio 7.536 3.475
Disponibilità liquide al 31 Dicembre 13.491 7.536
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 59
Note esplicative al Bilancio Consolidato
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Entità che redige il bilancio consolidato
Neodecortech S.p.A. (di seguito anche la “Società” o la “Capogruppo” o la “Controllante”) è una società di diritto italiano,
con sede legale in Filago (BG) in Strada Provinciale n. 2 a cui fa capo il Gruppo Neodecortech di seguito anche il
“Gruppo”. Il sito internet della Società è il seguente: www.neodecortech.it.
Il Gruppo opera nel settore della produzione e commercializzazione delle carte decorative destinate ai settori industriali
del legno e complementi d’arredo.
Si evidenzia che in data 5 marzo 2021, Borsa Italiana, con provvedimento n. 8746, ha attribuito alle azioni ordinarie e
warrant di Neodecortech S.p.A. la qualifica STAR come da domanda della Società del 4 marzo 2021. La data di inizio
delle negoziazioni nel segmento STAR di Euronext Milan è avvenuta dal giorno 15 marzo 2021.
La pubblicazione del presente bilancio consolidato è stata autorizzata dagli Amministratori in data 15 marzo 2022 e lo
stesso sarà sottoposto all’Assemblea degli Azionisti per l’approvazione ed il successivo deposito, entro i termini previsti
dalla legge. L’Assemblea ha il potere di apportare modifiche al presente Bilancio Consolidato.
La società BDO Italia S.p.A. è incaricata della revisione legale dei conti.
Criteri generali di redazione del bilancio consolidato
Dichiarazione di conformità agli IAS-IFRS
Il presente bilancio consolidato è stato preparato in conformità ai Principi contabili internazionali IAS-IFRS in vigore al
31 dicembre 2021 così come adottati dall’Unione Europea, nonché dai provvedimenti emanati in attuazione dell’articolo
9 del D.Lgs. n. 38/2005. Per IAS-IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le
interpretazioni emesse dall’IFRS Interpretation Committee (già IFRIC), precedentemente denominate SIC. Le norme
della legislazione nazionale attuative della Direttiva 2013/34 UE si applicano, purché compatibili, anche alle società che
redigono i bilanci in conformità agli IAS-IFRS. Pertanto il documento di bilancio recepisce quanto previsto in materia
dagli articoli del codice civile e dalle corrispondenti norme del TUF per le società quotate in tema di Relazione sulla
gestione, Revisione legale e Pubblicazione del bilancio. Il bilancio consolidato e le relative note accolgono, inoltre, i
dettagli e le informazioni supplementari previsti dagli articoli del codice civile in materia di bilancio, in quanto non
conflittuali con quanto disposto dagli IAS-IFRS, nonché dalle altre norme e disposizioni Consob in materia di bilanci.
Il bilancio è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale. Il Gruppo, infatti, ha valutato che, pur in presenza
di un contesto economico e finanziario generale caratterizzato dagli effetti della pandemia da Covid-19, non sussistono
significative incertezze sulla continuità aziendale, anche in virtù della struttura finanziaria e delle previsioni incluse nel
Budget 2022, come illustrato nella “Relazione sulla gestione”.
Criteri di redazione e valuta funzionale
Il Regolamento Delegato (UE) 2019/815 ha introdotto l’obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati
regolamentati dell’Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale nel linguaggio XHTML, sulla base del
formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA. Per l’anno
2021 è previsto che gli schemi del bilancio consolidato devono essere “marcati” alla tassonomia ESEF, utilizzando un
linguaggio informatico integrato (iXBRL).
I conti consolidati sono redatti in base al principio del costo, a eccezione degli strumenti finanziari derivati e delle attività
finanziarie la cui valutazione è effettuata in base al principio del fair value.
La valuta di presentazione utilizzata nel bilancio consolidato è l’Euro, valuta funzionale della capogruppo Neodecortech
S.p.A. e delle altre società controllate. Tutti i valori contenuti nei prospetti contabili e nelle note esplicative sono
arrotondati in unità di euro tranne quando diversamente indicato
Schemi di bilancio e criteri di presentazione
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Il bilancio consolidato è composto dai prospetti del conto economico consolidato, del conto economico complessivo
consolidato, della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dei movimenti del patrimonio netto consolidato e dal
rendiconto finanziario consolidato nonché dalle note esplicative per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
Relativamente alla presentazione del bilancio, il Gruppo ha operato le seguenti scelte:
per il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e
non correnti e le passività correnti e non correnti. Le attività correnti, che includono liquidità e mezzi
equivalenti, sono quelle destinate a essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del
Gruppo; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l’estinzione nel normale ciclo operativo del
Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo;
per il prospetto del conto economico, l’analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
per il conto economico complessivo, il Gruppo ha scelto di esporre due prospetti: il primo evidenzia le
tradizionali componenti di conto economico con il risultato di periodo, mentre il secondo, partendo da questo
risultato, espone dettagliatamente le altre componenti ovvero (i) le variazioni di fair value su strumenti
finanziari derivati designati in hedge accounting, e (ii) gli effetti della rimisurazione dei piani a benefici definiti;
per il rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2021
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 11 del 14 gennaio 2021 il Regolamento (UE) 2021/25 della Commissione del
13 gennaio 2021 che adotta “Riforma degli indici di riferimento dei tassi di interesse — fase 2 — Modifiche all’IFRS 9,
allo IAS 39, all’IFRS 7, all’IFRS 4 e all’IFRS 16“.
Le modifiche agli standard in oggetto, delineano un trattamento contabile specifico capace di ripartire nel tempo le
variazioni di valore di strumenti finanziari o di contratti di leasing, conseguenti all’effettiva sostituzione degli indici di
riferimento per la determinazione dei tassi di interesse esistenti con tassi di riferimento alternativi.
Le imprese dovranno applicare le modifiche al più tardi a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario
che cominci il 1° gennaio 2021 o successivamente.
Il 31 marzo 2021, lo IASB ha emanato il documento Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021
(Amendments to IFRS 16) con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell’emendamento all’IFRS 16,
emesso nel 2020, relativo alla contabilizzazione delle agevolazioni concesse, a causa del Covid-19, ai locatari.
Le modifiche si applicano a partire dal 1° aprile 2021.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili dal 1° gennaio 2022 o dal 1° gennaio 2023
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
- Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il
riferimento presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò
comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
- Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire
di dedurre dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di
test dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto
economico.
- Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l’emendamento
chiarisce che nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi
direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull’eventuale onerosità di un
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contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato
nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l’impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto
(come ad esempio, la quota del costo del personale e dell’ammortamento dei macchinari impiegati per
l’adempimento del contratto).
- Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time Adoption of
International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture
e agli Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022.
Il 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche agli standard IFRS:
Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2;
Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8.
Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli
investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime
contabili dai cambiamenti di accounting policy.
Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Il 7 maggio 2021, lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 12, lo standard sulle imposte, per precisare come
devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari
ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento.
Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Nel mese di gennaio 2020 lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 1, che chiariscono come un’entità debba
classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche inizialmente avevano una data di efficacia il 1° gennaio
2022, tuttavia, nel mese di luglio 2020 questa è stata differita fino al 1° gennaio 2023 a seguito della pandemia COVID-
19. Lo IASB, nella riunione del giugno 2021, ha deciso provvisoriamente di modificare i requisiti dello IAS 1 in merito alla
classificazione delle passività soggette a condizioni ed all’informativa su tali condizioni e di differire la data di entrata in
vigore della modifica 2020 di almeno un anno agli esercizi annuali che inizieranno non prima del o dopo il 1° gennaio
2024.
Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tali
emendamenti.
Principi di consolidamento
I prospetti contabili consolidati sono stati preparati sulla base delle situazioni contabili al 31 dicembre 2021, predisposte
dalla capogruppo Neodecortech S.p.A. e dalle imprese consolidate, in base ai principi contabili adottati dal Gruppo.
Il periodo amministrativo e la data di chiusura per la predisposizione del Bilancio consolidato corrispondono a quelli del
bilancio della Capogruppo e di tutte le società consolidate.
Imprese controllate
Le imprese controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti,
derivanti dal proprio rapporto con tali imprese e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il
proprio potere.
Il Gruppo accerta il controllo delle entità attraverso la presenza di tre elementi:
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potere: capacità attuale del Gruppo, derivante da diritti sostanziali, di dirigere le attività rilevanti delle attività
che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell’entità stessa;
esposizione del Gruppo alla variabilità dei rendimenti dell’entità oggetto di investimento;
correlazione tra potere e rendimenti, il Gruppo ha la capacità di esercitare il proprio potere per incidere sui
rendimenti derivanti da tale rapporto.
I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino
al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Area di consolidamento
L’elenco delle imprese sulle quali Neodecortech S.p.A. esercita il controllo e pertanto sono incluse nel presente bilancio
consolidato è indicato nella seguente tabella:
Denominazione
Sede legale
Capitale Sociale
Criterio di
consolidamento
% possesso
Cartiere di Guarcino S.p.A.
Guarcino (IT) 10.000.000 € Integrale 100%
Bio Energia Guarcino S.r.l.*
Guarcino (IT) 1.100.000 € Integrale 100%
* Controllata indirettamente tramite Cartiere di Guarcino S.p.A.
Non si segnalano variazioni rispetto al precedente esercizio.
Si evidenzia di seguito il prospetto di raccordo del patrimonio netto e del risultato del periodo della Capogruppo con gli
analoghi dati consolidati.
Operazioni eliminate nel processo di consolidamento
Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non ancora realizzati verso terzi, sono completamente
eliminati. Le perdite, derivanti da transazioni infragruppo, non ancora realizzate verso terzi sono eliminate ad eccezione
del caso in cui esse non possano essere in seguito recuperate.
Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate
Le attività e passività destinate alla vendita e le attività operative cessate sono classificate come tali, se il loro valore
contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l’utilizzo continuativo; queste
attività devono rappresentare un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività. Tali condizioni sono
DATI CONSOLIDATI IN MIGLIAIA DI EURO
P.N.
31 DICEMBRE 2021
RISULTATO
D'ESERCIZIO
31 DICEMBRE 2021
P.N.
31 DICEMBRE 2020
RISULTATO
D'ESERCIZIO
31 DICEMBRE 2020
Patrimonio netto e risultato di periodo della controllante
70.465 6.688 61.638 3.555
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate:
Diff. tra valore di carico e valore pro-quota del patrimonio netto
- 20
Diff. di traduzione in valuta
- -
Risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate
2.559 3.115
Annullamento svalutazione/ripristini delle partecipazioni
(2.420) (2.881)
Amm.to fair value immobilizzazioni (destinazione avviamento BEG)
(162) (162)
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra società consolidate:
Profitti infragruppo compresi nel valore delle rimanenze finali
- 23 - (92)
Profitti infragruppo su cessione di attività immobilizzate
- - - -
Patrimonio Netto e risultato d'esercizio attribuibile ai soci della
controllante 70.465 6.688 61.658 3.535
Interessenze di pertinenza dei terzi
- - - -
Totale Patrimonio Netto
70.465 6.688 61.658 3.535
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considerate avverate nel momento in cui la vendita è considerata altamente probabile e le attività e passività sono
immediatamente disponibili per la vendita nelle condizioni in cui si trovano.
Le attività operative destinate alla vendita sono valutate al minore tra il valore netto contabile e il fair value al netto dei
costi di vendita. Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali una volta classificati come posseduti per la vendita
non devono più essere ammortizzati.
Nel prospetto di conto economico consolidato, il risultato netto delle attività operative cessate, unitamente all’utile o alla
perdita derivante dalla valutazione al fair value al netto dei costi di vendita e all’utile o alla perdita netta realizzata dalla
cessione delle attività, è raggruppato in un’unica voce separatamente dal risultato delle attività in funzionamento.
I flussi finanziari relativi alle attività operative cessate sono esposti separatamente nel rendiconto finanziario.
L’informativa sopra riportata viene presentata anche per il periodo comparativo.
Costo dell’aggregazione di imprese
Secondo l’IFRS 3, il costo di un’acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair value alla
data di acquisizione e dell’importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell’acquisita. Per ogni aggregazione
aziendale, si deve valutare qualsiasi partecipazione di minoranza nell’acquisita al fair value oppure in proporzione alla
quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell’acquisita.
L’IFRS 3 prevede che i costi correlati all’acquisizione siano considerati come spese nei periodi in cui tali costi sono
sostenuti e i servizi sono ricevuti.
Allocazione del costo di un’aggregazione di imprese
L’avviamento è determinato come eccedenza tra:
la sommatoria del fair value del corrispettivo trasferito, dell’importo di qualsiasi partecipazione di minoranza
nell’acquisita, del fair value, alla data di acquisizione, delle interessenze nell’acquisita precedentemente
possedute;
il valore del fair value netto delle attività e delle passività identificabili alla data di acquisizione.
Qualora la differenza sia negativa, viene direttamente registrata a conto economico. Qualora la rilevazione iniziale di
un’aggregazione di imprese possa essere determinata solo in modo provvisorio, le rettifiche ai valori attribuiti sono
rilevate entro 12 mesi dalla data di acquisto (periodo di valutazione).
Aggregazioni di imprese realizzate in più fasi
Qualora un’aggregazione aziendale sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ad ogni operazione si deve
ricalcolare il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e rilevare nel conto economico l’eventuale
differenza come utile o perdita.
Gli acquisti di quote successivi alla presa di controllo, non danno luogo a una rideterminazione di valore di attività e
passività identificabili. La differenza tra il costo e la quota parte del patrimonio netto acquisito è registrata come variazione
del patrimonio netto di Gruppo. Le operazioni che determinano una diminuzione della percentuale di partecipazione,
senza perdita di controllo, sono trattate come cessioni alle minoranze e la differenza tra la quota parte di interesse ceduta
e il prezzo pagato è registrata a patrimonio netto di Gruppo.
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Valutazioni soggettive ed uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IAS-IFRS richiede da parte della Direzione il ricorso
a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa relativa ad
attività e passività potenziali alla data di bilancio nonché sull’ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo contabile
rappresentato. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull’esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I
risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste
periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui
avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la
revisione ha effetti sia sull’esercizio corrente, sia su quelli futuri.
Per una migliore comprensione del Bilancio consolidato, di seguito sono indicate le stime più significative del processo
di redazione del Bilancio consolidato perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi
a tematiche per loro natura incerte, specie nell’attuale contesto caratterizzato dalla pandemia da Covid-19. Le modifiche
delle condizioni alla base di giudizi e assunzioni adottati potrebbero avere un impatto rilevante sui risultati successivi.
Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti sono rettificati dal relativo fondo svalutazione per tener conto del
loro valore recuperabile. La determinazione dell’ammontare delle svalutazioni richiede da parte degli
amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive determinate in funzione dell’esperienza passata per crediti
simili o degli scaduti correnti e storici, di tassi di chiusura, delle perdite e degli incassi, dell’attento monitoraggio
della qualità del credito, specie nell’attuale contesto caratterizzato dalla pandemia da Covid-19;
Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di
obsolescenza sono periodicamente valutate e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse
risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del
management, derivanti dall’esperienza dello stesso e dalle previsioni di vendita;
Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate – il cui recupero negli esercizi futuri
è ritenuto altamente probabile – è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi
futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e
determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte anticipate;
Imposte sul reddito: la determinazione della passività per imposte del Gruppo richiede l’utilizzo di valutazione
da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di
chiusura del bilancio;
Riduzione di valore delle attività immateriali e materiali a vita utile definita: tali attività sono oggetto di verifica al
fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando
sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite
l’uso. La verifica dell’esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l’esercizio di
valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all’interno del Gruppo e dal mercato, nonché
dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione
di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La
corretta identificazione degli elementi indicatori dell’esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le
stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo e che sono soggetti
a incertezze e uso di stime (tassi di crescita, tassi di rendimento delle attività, proiezioni economico-finanziarie
influenzate da variabili esogene non controllabili) che influenzano le valutazioni e stime effettuate dagli
Amministratori;
Valutazione delle attività immateriali e materiali a vita utile definita: le attività materiali ed immateriali a vita utile
definita sono ammortizzate lungo la vita utile stimata delle relative attività. La vita utile economica delle attività
è determinata dagli Amministratori nel momento in cui l’attività è stata acquistata; essa è basata sull’esperienza
storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che
potrebbero avere impatto sulla vita utile. Pertanto, l’effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 66
Il Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale
aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche
della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
- Con riferimento alla pandemia da Covid-19, la Direzione, in aggiunta agli indicatori di impairment
interni ed esterni normalmente monitorati, ha proceduto a valutare, sulla base delle informazioni
disponibili al 31 dicembre 2021, gli effetti di tale pandemia sul valore recuperabile delle attività. Sulla
base dei risultati consuntivati al 31 dicembre 2021, delle previsioni espresse nel Piano Industriale 2021
– 2023 e del Budget 2022 e quindi delle ipotesi in merito agli impatti della pandemia per gli esercizi
successivi al 31 dicembre 2021, la Direzione non ritiene che la pandemia da Covid-19 possa
rappresentare per il Gruppo un indicatore di perdita di valore e pertanto non ha ritenuto necessario
procedere allo svolgimento di un test di impairment sul valore delle attività iscritte;
- la Direzione della Società ha individuato l’esistenza di indicatori di impairment in merito alla
recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali riferite alla controllata Bio Energia
Guarcino S.r.l. ed al conseguente valore di carico della partecipazione in BEG nel bilancio della società
controllata CDG (a sua volta integralmente controllata da Neodecortech) e ha pertanto svolto un test
di impairment ai sensi dello IAS 36, con il supporto di un consulente terzo indipendente. Il risultato
dell’impairment test, i cui elementi essenziali sono descritti nelle note esplicative al paragrafo 13
“attività materiali”, ha dimostrato un valore recuperabile superiore rispetto al valore contabile delle
immobilizzazioni materiali riferite a Bio Energia Guarcino S.r.l. ed al valore di carico della
partecipazione in BEG nel bilancio di CDG.
Piani pensionistici: il valore attuale della passività per benefici pensionistici dipende da una serie di fattori che
sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di
sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi
alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle suindicate assunzioni potrebbe comportare effetti
significativi sulla passività per benefici pensionistici;
Valutazione dei fondi rischi: il Gruppo è soggetto a contenziosi legali e fiscali che possono derivare da
problematiche complesse e difficili, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le
circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili. Stanti le incertezze inerenti
tali problematiche, è difficile predire con certezza l’esborso che potrebbe derivare da tali controversie.
Conseguentemente, gli Amministratori, sentito il parere dei propri consulenti ed esperti in materia legale e
fiscale, accertano una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso
finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Tale
stima comporta l’adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che
potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli Amministratori per la
redazione del Bilancio consolidato del Gruppo;
Determinazione del fair value: il fair value di talune attività finanziarie che non sono quotate in mercati attivi è
determinato usando tecniche di valutazione. Il Gruppo usa tecniche di valutazione che utilizzano input
direttamente o indirettamente osservabili dal mercato alla data di chiusura dell’esercizio, connessi alle attività
oggetto di valutazione. Pur ritenendo le stime dei suddetti fair value ragionevoli, possibili variazioni dei fattori di
stima su cui si basa il calcolo dei predetti valori potrebbero produrre valutazioni diverse.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 67
Criteri di valutazione
Attività materiali
Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione o di conferimento, comprensivo di eventuali oneri accessori e dei costi
diretti necessari a rendere l’attività disponibile per l’uso, dedotti i successivi ammortamenti accumulati e svalutazioni per
perdite di valore. Tutti gli altri costi ed oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell’esercizio a cui si
riferiscono.
Se un elemento di immobili, impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali
componenti sono contabilizzati separatamente (ove si tratti di componenti significativi).
Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, coerentemente con la natura del costo
sostenuto. In tali casi il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra vita utile residua dell’attività materiale e la
durata residua del contratto di locazione.
I cespiti in corso di realizzazione sono iscritti al costo tra le attività in corso finché non sono disponibili all’uso; al momento
della loro disponibilità all’uso, il costo è classificato nella relativa voce ed assoggettato ad ammortamento.
L’utile o la perdita generati dalla cessione di immobili, impianti, macchinari, attrezzature e altri beni è determinato come
la differenza tra il corrispettivo netto della cessione e il valore netto residuo del bene, e viene rilevato nel conto economico
dell’esercizio in cui avviene l’eliminazione.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto dei beni ed il costo di sostituzione di alcune parti dei beni iscritti in questa
categoria sono sommati al valore contabile dell’elemento cui si riferiscono e capitalizzati solo se incrementano i benefici
economici futuri insiti nel bene stesso e pertanto ammortizzati sulla base della residua possibilità di utilizzazione del
cespite. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Quando il costo di sostituzione di alcune parti dei beni è capitalizzato, il valore residuo delle parti sostituite è imputato a
conto economico.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita
e il valore netto contabile dell’attività e sono imputati al conto economico dell’esercizio.
Gli ammortamenti sono generalmente calcolati a quote costanti in base alla vita utile stimata delle singole componenti
in cui sono suddivisi gli immobili, impianti e macchinari. I terreni non sono ammortizzati.
Di seguito riportiamo le aliquote applicate per singola categoria:
Categoria
Aliquote %
Neodecortech
Aliquote %
Cartiere di
Guarcino
Aliquote %
Bio Energia
Guarcino
Fabbricati industriali 2 % 2,5% 4 %
Costruzioni leggere 10 %
Costruzioni precarie e simili 10 %
Impianti e macchinari 9 % 5,5%
Impianti di depurazione 12 % 7,5%
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Attrezzatura varia di produzione /
laboratorio
30 %
Attrezzatura di produzione (cilindri da
stampa)
20 %
Mobili e macchine ordinarie d’ufficio 12 % 8,5% 12 %
Macchine d’ufficio elettroniche 20 % 14%
Mezzi di trasporto interno 16 % 14% 10%
Autovetture e motoveicoli 25 % 17,5%
Laboratorio officina manutenzione 17,5%
Impianti generici 4,5% 15%
Attrezzatura generica 6,5%
Impianti comunicazioni 20%
Impianto pesatura 15%
Impianto Idrico Antincendio 15%
Impianto Disidratazione 15%
Impianto produzione vapore 15%
Sistema misurazione e controllo 10%
Attrezzature Industriali 10%
Officina ed Attrezzature 10%
La vita utile delle attività materiali e il loro valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove necessario, almeno alla chiusura
di ogni esercizio.
Le attività materiali sono inoltre sottoposte a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore annualmente o
ogniqualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda a quanto riportato
al successivo paragrafo “Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali” per i criteri di determinazione di
eventuali svalutazioni.
Leasing
Il Gruppo deve valutare se il contratto è, o contiene un lease, alla data di stipula dello stesso. Il Gruppo iscrive il Diritto
d’uso e la relativa Passività per il lease per tutti i contratti di lease in cui sia nel ruolo di locatario, ad eccezione di quelli
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 69
di breve termine (contratti di lease di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e del lease relativo a beni di basso valore (vale
a dire, i beni di valore inferiore ad Euro 5.000, quando nuovi). I contratti per i quali è stata applicata quest’ultima esenzione
ricadono principalmente all’interno delle seguenti categorie: computers, telefoni e tablet; stampanti, altri dispositivi
elettronici, mobilio e arredi.
Relativamente a tali esenzioni, il Gruppo iscrive i relativi pagamenti sotto forma di costi operativi rilevati a quote costanti
lungo la durata del contratto.
La passività per il lease è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto.
Poiché nella maggior parte dei contratti di affitto stipulati dal Gruppo non è presente un tasso di interesse implicito, il
tasso di attualizzazione da applicare ai pagamenti futuri dei canoni di affitto è stato determinato come il tasso privo di
rischio, con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato per il credit spread specifico
della società che ha sottoscritto il contratto.
I lease payments inclusi nel valore della Passività per il lease comprendono:
la componente fissa dei canoni di lease, al netto di eventuali incentivi ricevuti;
i pagamenti di canoni di lease variabili sulla base di un indice o di un tasso, inizialmente valutati utilizzando
l’indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto;
l’ammontare delle garanzie per il valore residuo che il locatario si attende di dover corrispondere;
il prezzo di esercizio dell’opzione di acquisto, che dev’essere incluso solamente qualora l’esercizio di tale
opzione sia ritenuto ragionevolmente certo;
le penali per la chiusura anticipata del contratto, se il lease term prevede l’opzione per l’esercizio di estinzione
del lease e l’esercizio della stessa sia stimato ragionevolmente certo.
Successivamente alla rilevazione iniziale, il valore di carico della Passività per il lease si incrementa per effetto degli
interessi maturati (utilizzando il metodo dell’interesse effettivo) e si riduce per tener conto dei pagamenti effettuati in
forza del contratto di lease.
Il Gruppo ridetermina il valore delle Passività per il lease (ed adegua il valore del Diritto d’uso corrispondente) qualora:
Cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell’esercizio del diritto di opzione; in tal
caso la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione
rivisto.
Cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi, in tali casi la Passività per il
lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione iniziale (a meno che
i pagamenti dovuti in forza del contratto di lease cambino a seguito della fluttuazione dei tassi di interesse, caso
in cui dev’essere utilizzato un tasso di attualizzazione rivisto).
Il Gruppo non ha rilevato nessuna delle suddette modifiche nel periodo, avvalendosi tuttavia della possibilità di
applicare in via anticipata la modifica prevista dall’emendamento all’IFRS 16 – Covid-19 Related Rent
Concessions che ha consentito di contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a
conto economico alla data di efficacia della riduzione, senza dover valutare, tramite l’analisi dei contratti, se è
rispettata la definizione di lease modification dell’IFRS 16.
Il Gruppo non ha rilevato nessuna delle suddette modifiche nel periodo.
L’ attività per Diritto d’uso comprende la valutazione iniziale della Passività per il lease, i pagamenti per il lease effettuati
prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. Il Diritto d’uso è iscritto in bilancio al
netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore. Gli incentivi collegati al lease (ad esempio i periodi di locazione
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 70
gratuita) sono rilevati come parte del valore iniziale del diritto d’uso e della passività per il lease lungo il periodo
contrattuale.
Il Diritto d’uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante.
Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d’uso riflette la volontà del Gruppo di
esercitare l’opzione di acquisto, il relativo diritto d’uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L’inizio
dell’ammortamento parte dalla decorrenza del lease.
Il Diritto d’uso è incluso nella voce “Attività materiali” della situazione patrimoniale- finanziaria consolidata.
Il Gruppo applica lo IAS 36 Impairment of Assets al fine di identificare la presenza di eventuali perdite di valore.
Nel prospetto del rendiconto finanziario il Gruppo suddivide l’ammontare complessivamente pagato tra quota capitale
(rilevata nel flusso monetario derivante da attività finanziaria) e quota interessi (iscritta nel flusso monetario derivante
dalla gestione operativa).
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e
atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo
delle spese direttamente attribuibili per predisporre l’attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle
eventuali perdite di valore.
Le attività immateriali derivanti dallo sviluppo di prodotti e di processi produttivi sono iscritte nell’attivo solo se sono
rispettati i seguenti requisiti:
il costo attribuibile all’attività durante il suo sviluppo può essere valutato attendibilmente;
il prodotto o il processo è realizzabile in termini tecnici e commerciali;
i benefici economici futuri sono probabili;
il Gruppo intende e dispone delle risorse sufficienti a completarne lo sviluppo e a usare o vendere l’attività.
L’ammortamento ha inizio nel momento in cui l’attività è disponibile all’uso, secondo le intenzioni della Direzione, ed è
ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa, ovvero sulla base della stimata
vita utile.
I costi delle licenze per software, inclusivi delle spese sostenute per rendere il software pronto per l’utilizzo, sono
ammortizzati a quote costanti in base alla relativa durata (5 anni), mentre i costi relativi alla manutenzione dei programmi
software sono addebitati al Conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
Le attività immateriali con vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente a partire dal momento in cui l’attività è
disponibile per l’utilizzo lungo il periodo di prevista utilità. Di seguito riportiamo le aliquote applicate per singola categoria:
Categoria
Aliquote %
Neodecortech
Aliquote %
Cartiere di
Guarcino
Aliquote %
Bio Energia
Guarcino
Brevetti e utilizzazione opere ingegno 20 %
Altre immobilizzazioni immateriali 20 % 20 % 20 %
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 71
Le immobilizzazioni immateriali a vita utile definita sono inoltre sottoposte a verifica per identificare eventuali riduzioni di
valore ogniqualvolta vi sia un’indicazione che l’immobilizzazione possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda a
quanto riportato al successivo paragrafo “Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali” per i criteri di
determinazione di eventuali svalutazioni.
Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali
A ciascuna data di riferimento del Bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicazioni che le attività
materiali ed immateriali (inclusi i diritti all’uso, la cui riduzione di valore è connessa al palesarsi di condizioni di utilizzo
del bene sulla base di un contratto oneroso ai sensi dello IAS 37) possano avere subito una riduzione di valore. A tal
fine si considerano sia fonti interne che esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considerano:
l’obsolescenza o il deterioramento fisico dell’attività, eventuali cambiamenti significativi nell’uso dell’attività e l’andamento
economico dell’attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considerano: l’andamento dei
prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l’andamento dei tassi di
interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività
(Impairment test), imputando l’eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di iscrizione a Conto economico. Il valore
recuperabile di un’attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo
valore d’uso, intendendosi per quest’ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel
determinare il valore d’uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette le
valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell’investimento e ai rischi specifici dell’attività.
Per un’attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione
alla cash generating unit (CGU) cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a Conto economico qualora il valore di iscrizione dell’attività, o della relativa cash
generating unit a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore della cash
generating unit sono imputate a riduzione delle attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo
valore recuperabile, inclusivo dei diritti d’uso. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente
effettuata, il valore contabile dell’attività è ripristinato con accredito al Conto economico, nei limiti del valore netto di
carico che l’attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi
ammortamenti.
Attività finanziarie
Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate, alla data di negoziazione, al costo che corrisponde al fair value
aumentato degli oneri direttamente attribuibili all’acquisto stesso ad eccezione delle attività finanziarie possedute per la
negoziazione (fair value a conto economico).
Tutte le attività finanziarie devono successivamente essere rilevate al costo ammortizzato o al fair value sulla base del
modello di business dell’entità per la gestione delle attività finanziarie e delle caratteristiche relative ai flussi finanziari
contrattuali dell’attività finanziaria. Specificamente:
Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività
finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi di cassa contrattuali, e che hanno flussi di cassa rappresentati
unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull’importo del capitale da restituire, sono
successivamente valutati al costo ammortizzato;
Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la
raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie, e che hanno flussi di cassa
rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull’importo del capitale da restituire, sono
successivamente valutati al fair value con variazioni rilevate nelle altre componenti del conto economico
complessivo (FVTOCI);
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 72
Tutti gli altri strumenti di debito e gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale sono successivamente
valutati al fair value, con variazioni rilevate nell’utile (perdita) d’esercizio (FVTPL).
Quando un investimento in uno strumento di debito misurato come FVTOCI è eliminato, l’utile (perdita) cumulato
riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto
all’utile (perdita) d’esercizio tramite una rettifica da riclassificazione. Al contrario, quando un investimento in uno
strumento rappresentativo di capitale designato come valutato FVTOCI è eliminato, l’utile (perdita) cumulato riconosciuto
in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è successivamente trasferito negli utili portati a
nuovo senza transitare dal conto economico. I dividendi percepiti dagli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale
sono rilevati a conto economico.
Gli strumenti di debito successivamente valutati al costo ammortizzato o FVTOCI sono assoggettati a riduzione di valore
delle attività finanziarie. In relazione alla perdita di valore delle attività finanziarie, il Gruppo ha applicato un modello
basato sulle perdite attese su crediti, con riferimento ai crediti commerciali. In particolare, il Gruppo misura il fondo a
copertura perdite di un’attività finanziaria a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito (lifetime
expected credit losses, ECL) se il rischio di credito di tale attività finanziaria è significativamente aumentato dopo la
rilevazione iniziale, o se lo strumento finanziario è un’attività finanziaria deteriorata acquistata o originata. Tuttavia, se il
rischio di credito di uno strumento finanziario non è aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale, il Gruppo
deve valutare il fondo a copertura perdite per lo strumento finanziario per un importo pari alle perdite attese su crediti
rivenienti da un evento di default dei 12 mesi successivi (12-months expected credit losses).
Il Gruppo adotta il metodo semplificato per misurare il fondo a copertura perdite per i crediti commerciali stimando le
perdite attese lungo tutta la vita del credito, utilizzando anche una procedura di Gruppo che richiede anche un’analisi
cliente per cliente dei crediti scaduti di dubbia esigibilità.
Il Gruppo elimina contabilmente tutto o una parte delle attività finanziarie quando:
i diritti contrattuali afferenti a queste attività sono scaduti;
trasferisce i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà dell’attività o non trasferisce e nemmeno mantiene
sostanzialmente tutti i rischi e i benefici ma trasferisce il controllo di queste attività;
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dallo stato patrimoniale solamente se ceduti
pro-soluto, e se sono trasferiti sostanzialmente tutti i rischi inerenti al credito.
I crediti ceduti pro-solvendo, o comunque senza che vi sia stato il trasferimento di tutti i rischi, rimangono iscritti nel
bilancio ed una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell’anticipazione ricevuta.
Rimanenze
Il costo d’acquisto è comprensivo dei costi sostenuti per portare ciascun bene nel luogo di immagazzinamento e tiene
conto di svalutazioni legate all’obsolescenza e alla lenta rotazione delle rimanenze stesse.
Il costo di produzione dei prodotti finiti e dei semilavorati include il costo di materie prime, manodopera diretta e una
quota parte dei costi generali di produzione, calcolati sulla base del normale funzionamento degli impianti, mentre sono
esclusi i costi finanziari.
Per le materie prime, sussidiarie e di consumo, il valore netto di realizzo è rappresentato dal costo di sostituzione. Per i
prodotti finiti e i semilavorati, il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell’attività,
al netto dei costi stimati di completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 73
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari a vista e gli altri investimenti
di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore a tre mesi. Gli scoperti di conto corrente sono considerati un
mezzo di finanziamento e non una componente delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti. La definizione di
disponibilità liquide e mezzi equivalenti del rendiconto finanziario corrisponde a quella dello stato patrimoniale.
Azioni proprie
Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L’acquisto, la vendita
o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra
il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di remissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando il Gruppo deve fare fronte a un’obbligazione attuale
(legale o implicita), che deriva da un evento passato, il cui ammontare possa essere stimato in modo attendibile e per il
cui adempimento è probabile che sarà necessario l’impiego di risorse. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della
miglior stima, sulla base dei costi richiesti per adempiere all’obbligazione alla data di bilancio e sono attualizzati, quando
l’effetto è significativo. In tale ipotesi l’attualizzazione viene determinata ad un tasso di sconto ante imposte che riflette
la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo. L’effetto della attualizzazione è iscritto tra
gli oneri finanziari.
Benefici ai dipendenti
Dal 1° gennaio 2007 per le società aventi un organico superiore di 50 dipendenti alla data di introduzione della riforma,
vi è l’obbligo di versare i nuovi flussi di TFR a forme pensionistiche prescelte dal lavoratore oppure, nel caso in cui lo
stesso lavoratore abbia optato per il mantenimento in azienda di tali flussi, ad un conto di tesoreria istituito presso l’INPS.
Per il Gruppo, il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua a rientrare tra i “piani a benefici definiti”, mentre quello
maturato successivamente a tale data viene configurato, per tutti i lavoratori, come un “piano a contribuzione definita” e
ciò in quanto tutte le obbligazioni in capo alle società si esauriscono con il versamento periodico di un contributo a terze
entità. Fanno eccezione le quote maturate dai lavoratori che hanno optato per il mantenimento del TFR in azienda le
quali si configurano come un piano a benefici definiti.
Piani a contribuzione definita
I piani a contribuzione definita sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base
ai quali il Gruppo versa dei contributi fissati a una società assicurativa o a un fondo pensione e non avrà un’obbligazione
legale o implicita a pagare ulteriori contributi se il fondo non dispone di attività sufficienti a pagare tutti i benefici per i
dipendenti relativi all’attività lavorativa svolta nell’esercizio corrente e in quelli precedenti.
Questi contributi, versati in cambio della prestazione lavorativa resa dai dipendenti, sono contabilizzati come costo nel
periodo di competenza.
Piani a benefici definiti
I piani a benefici definiti sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che
costituiscono un’obbligazione futura per il Gruppo. L’impresa, sostanzialmente, si fa carico dei rischi attuariali e di
investimento relativi al piano. Il Gruppo, come richiesto dallo IAS 19, utilizza il Metodo della Proiezione Unitaria del
Credito (Projected unit credit method) per determinare il valore attuale delle obbligazioni e il relativo costo previdenziale
delle prestazioni di lavoro corrente.
Questo calcolo attuariale richiede l’utilizzo di ipotesi attuariali obiettive e compatibili su variabili demografiche (tasso di
mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di sconto, incrementi futuri dei livelli retributivi e dei
benefici per assistenza medica).
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 74
Gli utili e le perdite attuariali relativi a programmi a benefici definiti successivi al rapporto di lavoro possono derivare sia
da cambiamenti delle ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo tra due esercizi consecutivi sia da variazioni di valore
dell’obbligazione in rapporto alle ipotesi attuariali effettuate ad inizio esercizio. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati
ed imputati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo.
Gli oneri finanziari netti su piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi/(oneri) finanziari del conto economico.
Pagamenti basati su azioni (Stock Grant)
Nel caso in cui alcuni dipendenti del Gruppo ricevessero parte della remunerazione sotto forma di pagamenti basati su
azioni, gli stessi dipendenti prestano servizi in cambio di azioni (“operazioni regolate con strumenti di capitale”).
Tale costo, assieme al corrispondente incremento di patrimonio netto, è rilevato tra i costi per il personale lungo il periodo
in cui sono soddisfatte le condizioni relative al raggiungimento di obiettivi e/o alla prestazione del servizio. I costi cumulati
rilevati a fronte di tali operazioni alla data di chiusura di ogni esercizio fino alla data di maturazione sono commisurati
alla scadenza del periodo di maturazione e alla migliore stima del numero di strumenti partecipativi che verranno
effettivamente a maturazione. Il costo o ricavo nel prospetto dell’utile/(perdita) d’esercizio rappresenta la variazione del
costo cumulato rilevato all’inizio e alla fine dell’esercizio.
Le condizioni di servizio o di performance non vengono prese in considerazione quando viene definito il fair value del
piano alla data di assegnazione. Si tiene però conto della probabilità che queste condizioni vengano soddisfatte nel
definire la miglior stima del numero di strumenti di capitale che arriveranno a maturazione. Le condizioni di mercato
sono riflesse nel fair value alla data di assegnazione. Qualsiasi altra condizione legata al piano, che non comporti
un’obbligazione di servizio, non viene considerata come una condizione di maturazione. Le condizioni di non
maturazione sono riflesse nel fair value del piano e comportano l’immediata contabilizzazione del costo del piano, a
meno che non vi siano anche delle condizioni di servizio o di performance.
Finanziamenti
I finanziamenti sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo erogato/ricevuto al netto degli oneri accessori
direttamente imputabili all’attività/passività finanziaria. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il
criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Debiti commerciali e altri debiti
I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente rilevati al fair value del corrispettivo iniziale ricevuto in cambio e
successivamente valutati al costo ammortizzato.
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. Il Gruppo rileva i ricavi quando
trasferisce il controllo dei beni o dei servizi.
La rilevazione dei ricavi viene effettuata applicando un modello che prevede cinque fasi come di seguito esposto:
Individuazione del contratto con il cliente;
Individuazione delle “performance obligation” previste dal contratto;
Determinazione del corrispettivo della transazione;
Allocazione del corrispettivo alle singole “performance obligation”;
Riconoscimento dei ricavi al momento (o nel corso) della soddisfazione della singola “performance
obligation”.
I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui è probabile che i benefici economici associati alla vendita di beni o alla
prestazione di servizi siano conseguiti dal Gruppo e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 75
ricavi sono iscritti al fair value, pari al corrispettivo ricevuto o spettante, tenuto conto del valore di eventuali sconti
commerciali concessi e riduzioni legate alle quantità.
Relativamente alla vendita di beni, il ricavo è riconosciuto quando l’impresa ha trasferito all’acquirente i rischi e i benefici
significativi connessi alla proprietà del bene stesso. I contratti con i clienti includono generalmente una unica performance
obligation. La performance obligation si considera soddisfatta alla consegna del bene.
Costi
I costi sono rilevati per competenza economica e nel rispetto del principio di inerenza.
Oneri e proventi finanziari
Gli interessi attivi/passivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di
competenza e secondo il metodo del tasso di interesse effettivo.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell’esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti
alla data di Bilancio. Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile
di un’attività o passività e il relativo valore contabile.
Le imposte anticipate sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a
fronte del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si
prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte. La recuperabilità delle
attività per imposte anticipate è riesaminata a ogni chiusura di periodo. Le attività per imposte anticipate non rilevate in
Bilancio sono rianalizzate a ogni data di riferimento del Bilancio e sono rilevate nella misura in cui è divenuto probabile
che un futuro reddito imponibile consentirà di recuperare l’attività fiscale differita.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente
addebitate o accreditate a Patrimonio netto, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto e
nel Conto economico complessivo consolidato. Le imposte sono compensate quando applicate dalla medesima autorità
fiscale e quando sussiste un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Neodecortech S.p.A. partecipa in qualità di controllata al consolidato fiscale nazionale del Gruppo Valentini, insieme alle
società controllate Cartiere di Guarcino S.p.A., Bio Energia Guarcino S.r.l., Industrie Valentini S.p.A., Valinvest S.r.l. In
tale contesto, ai sensi degli artt. 117 e ss. Del DPR 917/86, l’IRES viene determinata a livello di Finanziaria Valentini
S.p.A. compensando gli imponibili positivi e negativi delle società indicate in precedenza.
I rapporti economici, le responsabilità e gli obblighi reciproci tra le società sono definiti nel regolamento di partecipazione
al consolidato fiscale del Gruppo Valentini.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti derivati, ivi inclusi quelli impliciti (cd. Embedded derivatives) oggetto di separazione dal contratto principale,
vengono inizialmente rilevati al fair value.
I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l’oggetto della copertura è
formalmente documentata e l’efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.
Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura, sono
rilevati al fair value con imputazione degli effetti a Conto economico; coerentemente, gli strumenti oggetto di copertura
sono adeguati per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto.
Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge),
le coperture effettuate vengono designate a fronte dell’esposizione alla variabilità dei flussi finanziari attribuibile ai rischi
che in un momento successivo possono influire sul Conto economico; detti rischi sono generalmente associati a
un’attività o passività rilevata in bilancio (quali pagamenti futuri su debiti a tassi variabili). La parte efficace della
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 76
variazione di fair value della parte di contratti derivati che sono stati designati come di copertura secondo i requisiti
previsti dall’IFRS 9 viene rilevata quale componente del Conto economico complessivo (riserva di hedging); tale riserva
viene poi imputata a risultato d’esercizio nel periodo in cui la transazione coperta influenza il Conto economico. La parte
inefficace della variazione di fair value, così come l’intera variazione di fair value dei derivati che non sono stati designati
come di copertura o che non ne presentano i requisiti richiesti dal citato IFRS 9, viene invece contabilizzata direttamente
a Conto economico.
Quando gli strumenti derivati non rispettano i requisiti per essere classificati di copertura, gli utili e le perdite derivanti
dalle fluttuazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico di periodo.
Operazioni in valuta diversa da quella funzionale
Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il
tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività
monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla
data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a Conto economico.
Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso
di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio
della data in cui tale valore è determinato.
Utili/Perdita per azione
L’utile per azione è determinato dividendo il risultato economico del Gruppo per il numero medio ponderato di azioni in
circolazione durante il periodo di riferimento escludendo le azioni proprie. L’utile diluito è calcolato dividendo il risultato
economico del Gruppo rettificato per tenere conto di eventuali effetti, al netto delle imposte dell’esercizio, di eventuali
diritti con effetti diluiti per il numero medio ponderato di azioni in circolazione durante il periodo di riferimento escludendo
le azioni proprie e i titoli equivalenti (opzioni) con effetto diluitivo.
Informativa di settore
Le attività nelle quali il Gruppo opera e che costituiscono l’informativa per settore operativo come richiesto dall’IFRS 8
sono le seguenti e sono corrispondenti all’attività svolta rispettivamente dalla Capogruppo e dalle società controllate
Cartiera di Guarcino S.p.A. e Bio Energia Guarcino S.r.l.:
• Divisione Carta Decorativa Stampata – Neodecortech S.p.A.
• Divisione Carta Decorativa – Cartiera di Guarcino S.p.A.
• Divisione Energia – Bio Energia Guarcino S.r.l.
La struttura direzionale e organizzativa del Gruppo riflette l’informativa di settore per attività di business precedentemente
descritta. L’individuazione dei settori operativi è operata sulla base degli elementi che il più alto livello decisionale del
Gruppo utilizza per prendere le proprie decisioni in merito all’allocazione delle risorse e alla valutazione dei risultati.
La seguente tabella riporta i dati di settore relativi ai ricavi e proventi e ai risultati al 31 dicembre 2021 e, di seguito, quella
al 31 dicembre 2020:
31 dicembre 2021
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 77
31 dicembre 2020
Alla data del 31 dicembre 2021 riportiamo, nella tabella seguente, la segmentazione dei ricavi per tipologia di business.
La seguente tabella riporta dati patrimoniale e finanziari di settore al 31 dicembre 2021 e, di seguito, quella al 31 dicembre
2020:
31 dicembre 2021
(in migliaia di euro)
Divisione Carta
Decorativa
Stampata
% sui
Ricavi
Divisione Carta
Decorativa
% sui
Ricavi
Divisione
Energia
% sui
Ricavi
Aggregato
Elisioni e Scritture di
Consolidamento
Consolidato
% sui
Ricavi
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 76.940 100,0% 78.835 100,0% 40.766 100,0% 196.541
20.112 176.429 100,0%
Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di
lavorazione semilavorati e prodotti finiti
(487) (0,6%) 742 0,9% 0 0,0% 255
0 255 0,1%
Altri Ricavi 1.409 1,8% 1.429 1,8% 196 0,5% 3.034
439 2.595 1,5%
Valore della Produzione 77.862 101,2% 81.006 102,8% 40.962 100,5% 199.830
20.551 179.279 101,6%
Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo (46.149) (60,0%) (51.330) (65,1%) (33.844) (83,0%) (131.323) (17.122) (114.201) (64,7%)
Altri Oneri operativi (11.626) (15,1%) (12.788) (16,2%) (3.893) (9,5%) (28.307)
(3.196) (25.111) (14,2%)
Valore Aggiunto 20.087 26,1% 16.888 21,4% 3.225 7,9% 40.200
233 39.967 22,7%
Costo del Personale (11.847) (15,4%) (9.821) (12,5%) (420) (1,0%) (22.088) (267) (21.821) (12,4%)
Ebitda 8.240 10,7% 7.067 9,0% 2.805 6,9% 18.112
(34) 18.146 10,3%
Ammortamenti
(3.384)
(4,4%)
(2.988)
(3,8%)
(2.240)
(5,5%)
(8.612)
227 (8.839)
(5,0%)
Accantonamenti (81) (0,1%) 0 0,0% 0 0,0% (81) 0 (81) (0,0%)
Ebit 4.775 6,2% 4.079 5,2% 565 1,4% 9.419
193 9.226 5,2%
Oneri finanziari (434) (0,6%) (1.000) (1,3%) (556) (1,4%) (1.990)
(657) (1.333) (0,8%)
Proventi finanziari 3.102 4,0% 96 0,1% 4 0,0% 3.202
3.078 124 0,1%
Utile/(perdita) pre-tax 7.443 9,7% 3.175 4,0% 13 0,0% 10.631
2.614 8.017 4,5%
Imposte sul reddito (753) (1,0%) (555) (0,7%) (75) (0,2%) (1.383) (55) (1.328) (0,8%)
Utile/(perdita) dell'esercizio 6.688 8,7% 2.620 3,3% -61 (0,1%) 9.247
2.559 6.688 3,8%
(in migliaia di euro)
Divisione Carta
Decorativa
Stampata
% sui
Ricavi
Divisione Carta
Decorativa
% sui
Ricavi
Divisione
Energia
% sui
Ricavi
Aggregato
Elisioni e Scritture di
Consolidamento
Consolidato
% sui
Ricavi
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 55.176 100,0% 54.405 100,0% 33.925 100,0% 143.506
(15.663) 127.843 100,0%
Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di
lavorazione semilavorati e prodotti finiti
(403) (0,7%) (2.144) (3,9%) 0 0,0% (2.547)
0 (2.547) (2,0%)
Altri Ricavi 1.466 2,7% 1.755 3,2% 2.911 8,6% 6.132
(261) 5.871 4,6%
Valore della Produzione 56.239 101,9% 54.016 99,3% 36.836 108,6% 147.091
(15.924) 131.167 102,6%
Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo (30.709) (55,7%) (30.403) (55,9%) (27.354) (80,6%) (88.466) 12.632 (75.834) (59,3%)
Altri Oneri operativi (10.099) (18,3%) (9.494) (17,5%) (5.003) (14,7%) (24.596)
2.765 (21.832) (17,1%)
Valore Aggiunto 15.431 28,0% 14.119 26,0% 4.479 13,2% 34.029
(528) 33.501 26,2%
Costo del Personale (10.543) (19,1%) (8.256) (15,2%) (480) (1,4%) (19.279)
398 (18.881) (14,8%)
Ebitda 4.888 8,9% 5.863 10,8% 3.999 11,8% 14.750
(130) 14.620 11,4%
Ammortamenti
(3.108)
(5,6%)
(2.988)
(5,5%)
(2.402)
(7,1%)
(8.498)
(227) (8.725)
(6,8%)
Accantonamenti (248) (0,5%) (158) (0,3%) 0 0,0% (406)
0 (406) (0,3%)
Ebit 1.531 2,8% 2.717 5,0% 1.597 4,7% 5.845
(357) 5.488 4,3%
Oneri finanziari (521) (0,9%) (1.126) (2,1%) (642) (1,9%) (2.289)
585 (1.704) (1,3%)
Proventi finanziari 2.722 4,9% 944 1,7% 79 0,2% 3.745
(3.465) 280 0,2%
Utile/(perdita) pre-tax 3.733 6,8% 2.534 4,7% 1.034 3,0% 7.301
(3.237) 4.063 3,2%
Imposte sul reddito (177) (0,3%) (355) (0,7%) (98) (0,3%) (630)
103 (527) (0,4%)
Utile/(perdita) dell'esercizio 3.555 6,4% 2.179 4,0% 936 2,8% 6.670
(3.134) 3.536 2,8%
(in migliaia di euro)
Divisione Carta
Decorativa
Stampata
Divisione
Carta
Decorativa
Divisione
Energia
Aggregato
Ricavi per vendita di merci 66.836 77.664 144.500
Ricavi per servizi 10.104 1.171 11.275
Ricavi per vendita energia elettrica e vapore 13.166 13.166
Ricavi per Incentivi 27.600 27.600
Totale per segmento 76.940 78.835 40.766 196.541
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 78
31 dicembre 2020
(in migliaia di euro)
Divisione Carta
Decorativa Stampata
Divisione Carta
Decorativa
Divisione
Energia
Aggregato
Elisioni e Scritture
di Consolidamento
Consolidato
Attività immateriali 651 896 4 1.551
0 1.551
Attività materiali 30.878 35.735 11.039 77.652 909 78.561
Partecipazioni 33.345 11.150 0 44.495
(44.495) 0
Altre attività non correnti 10.370 457 0 10.827
(9.027) 1.800
Attività per Imposte anticipate 507 76 1.374 1.957 28 1.985
Attività non correnti 75.751 48.314 12.417 136.482
(52.585) 83.897
Rimanenze 8.232 26.918 5.550 40.700
(97) 40.603
Crediti commerciali 10.249 10.376 6.420 27.045 (413) 26.632
Crediti per consolidato fiscale 0 0 1.129 1.129
0 1.129
Crediti tributari 257 202 1.816 2.275 0 2.275
Crediti finanziari correnti 1.560 0 0 1.560
(1.560) 0
Altri crediti 120 125 838 1.083
1 1.084
Disponibilità liquide 9.152 1.033 3.306 13.491
0 13.491
Attività correnti 29.570 38.654 19.059 87.283
(2.069) 85.214
Attività 105.322 86.967 31.478 223.767 (54.657) 169.110
Patrimonio netto 70.465 33.414 10.504 114.383 (43.918) 70.465
Fondi per rischi e oneri 382 575 20 977
0 977
Imposte differite 2.361 3.147 380 5.888 262 6.150
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 1.003 1.562 22 2.587 0 2.587
Passività finanziarie non correnti 14.468 14.890 2.889 32.247 (9.027) 23.220
Passività non correnti 18.214 20.174 3.311 41.699
(8.765) 32.934
Debiti commerciali 10.455 18.800 10.991 40.246
(414) 39.832
Debiti per consolidato fiscale 466 350 0 816 0 816
Debiti tributari 347 419 7 773
0 773
Passività finanziarie correnti 2.142 12.405 6.629 21.176
(1.560) 19.616
Altri debiti correnti 3.231 1.406 36 4.673 1 4.674
Passività correnti 16.641 33.380 17.663 67.684
(1.973) 65.711
Patrimonio netto e passività 105.322 86.967 31.478 223.767
(54.657) 169.110
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 79
Gestione dei rischi finanziari
Il Consiglio d’Amministrazione di Neodecortech S.p.A. adotta una politica uniforme nell’ottica di ridurre i rischi finanziari
a cui il Gruppo Neodecortech è esposto nell’esercizio della propria attività.
Poiché il Gruppo svolge attività eminentemente industriali, l’utilizzo degli strumenti è limitato ad operazioni di copertura
dei rischi connessi alla propria operatività, escludendo pertanto politiche speculative o che perseguono obiettivi di profitto
meramente finanziario.
Gli strumenti finanziari applicabili al settore sono unicamente quelli che permettano la provvista e l’utilizzo dei mezzi
finanziari necessari allo svolgimento dell’attività operativa. Pertanto importi, condizioni e durate degli strumenti finanziari
devono essere adeguati alle operazioni alle quali sono collegati.
Rischio di liquidità
In relazione alla posizione di indebitamento, il Gruppo è esposto al rischio di liquidità ovvero al rischio di non essere in
grado di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l’operatività ed il rimborso finanziamenti in essere.
Al fine di minimizzare questo rischio, l’area Tesoreria e Credito pone in essere queste attività:
verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre in essere le azioni necessarie tempestiva-
mente;
ottenimento di linee di credito adeguate;
corretta composizione dell’indebitamento finanziario netto, vale a dire finanziare gli investimenti con i debiti a
medio lungo termine (oltre ai mezzi propri), mentre coprire i fabbisogni di capitale circolante netto utilizzando
linee di credito a breve termine;
inclusione delle società del Gruppo in accordi di finanziamento al fine di ottimizzare eventuali eccessi di liquidità
tra società.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 80
Si rimanda alla Nota 25 “Passività finanziarie non correnti” e “Passività finanziarie correnti” in merito ad una più ampia
descrizione dei finanziamenti sottoscritti.
Al 31 dicembre 2021 il Gruppo non ha in essere contratti di finanziamento contenenti covenants legati al rispetto di indici
finanziari o patrimoniali.
Rischio di credito
Il Gruppo è sottoposto al rischio di credito relativo alle vendite di prodotti sui mercati di riferimento. Le policy definiscono
i criteri per la definizione dell’affidamento della clientela commerciale, degli affidamenti e delle relative misure di
contenimento del rischio. Le policy che prevedono altresì l’assegnazione delle responsabilità di approvazione di eventuali
superamenti dei suddetti limiti e di predisposizione del reporting direzionale.
L’esame sui crediti scaduti fornisce la seguente analisi per scadenza (non comprensiva degli stanziamenti per fatture da
emettere e note di credito da emettere):
Poiché l’esposizione del Gruppo verso la clientela è prevalentemente rappresentata da crediti verso società del settore
del mobile e del flooring, è ragionevole stimare che non esistano apprezzabili rischi di solvibilità. Casi particolari sono
sistematicamente esaminati e, ove ritenuto necessario, viene appostato un fondo svalutazione specifico.
Anche nello scaduto tra 0-30 giorni sono incluse principalmente incassi di RIBA pagati il 31 dicembre 2021, ma accreditati
dalla banca il primo giorno del 2022.
Il rischio generico legato all’esposizione complessiva verso la clientela è valutato su base statistica, esaminando le serie
storiche di insolvenze e perdite realizzate per anno, a cui vengono associate percentuali medie di probabile inesigibilità,
in relazione all’anzianità del credito.
Viene di seguito riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2021:
Tra le azioni volte al contenimento del rischio, si segnala che nel corso dell’esercizio hanno continuato ad operare i
controlli che mensilmente valutano ed analizzano le situazioni più a rischio e che nell’esercizio sono state poste in essere
polizze di assicurazione sul credito in Neodecortech S.p.A. e Cartiere di Guarcino S.p.A. con le modalità ritenute
opportune.
Rischio di tasso di cambio
Concentrando le proprie vendite sul mercato italiano ed europeo dell’area Euro, il Gruppo è esposto al rischio di
variazione dei tassi di cambio in modo limitato e prevalentemente in relazione all’acquisto di alcune materie prime
(cellulosa e titanio) le cui transazioni sono in parte denominate in valute diverse dall’Euro, principalmente in dollari
americani.
Crediti Commerciali Totale Complessivo Totale A Scadere Totale Scaduto Scaduto 0 - 30 Scaduto 31 - 60 Scaduto 61 - 90 Scaduto 91 - 120 Scaduto Oltre 120
31 DICEMBRE 2021 26.034 23.098 2.936 2.116 181 11 0 628
Crediti Commerciali Totale Complessivo Totale A Scadere Totale Scaduto Scaduto 0 - 30 Scaduto 31 - 60 Scaduto 61 - 90 Scaduto 91 - 120 Scaduto Oltre 120
31 DICEMBRE 2020 20.149 18.741 1.408 565 105 43 (0) 695
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020
Acc.to Utilizzo Rilascio
Movimentazione F.do Svalutazione Crediti 394 45 (20) 0
Totale Fondo Svalutazione Crediti 394 45 (20) 0
Fondo Svalutazione Crediti
31 DICEMBRE 2021
419
419
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 81
A riguardo, la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A., al fine di mitigare il rischio, sottoscrive contratti derivati per l’acquisto
a termine di dollari americani; al 31 dicembre 2021 non vi erano contratti derivati aperti e quindi nessun fair value da
rilevare (il fair value era negativo per 84 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020).
Rischio di tasso d’interesse
Il rischio è rappresentato dalla possibilità che il valore o i futuri cash-flow di uno strumento finanziario – in particolari gli
scoperti di conto corrente, gli anticipi bancari ed i finanziamenti – varino al variare dei tassi di interesse. Il totale dei
finanziamenti a medio/lungo termine (considerando anche il leasing finanziario di Bio Energie Guarcino S.r.l.) al 31
dicembre 2021 risulta pari a 24.016 migliaia di Euro, di cui il 65% circa risulta a tasso variabile e non coperto da contratti
derivati.
A mitigazione del suddetto rischio, la Capogruppo ha sottoscritto due contratti di Interest Rate Swap relativamente al
mutuo ipotecario in essere con l’istituto bancario BPM, aventi al 31 dicembre 2021 un valore nozionale di 7.596 migliaia
di Euro ed un fair value negativo pari a 203 migliaia di Euro (negativo per 395 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020).
Gerarchia del fair value e classi di strumenti finanziari
Per determinare e documentare il fair value degli strumenti finanziari, è stata utilizzata la seguente gerarchia basata su
differenti tecniche di valutazione:
Livello 1: i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiati
attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
Livello 2: i dati utilizzati nelle valutazioni, diversi dai prezzi quotati di cui Livello 1, sono osservabili per l’attività
o la passività finanziaria, sia direttamente (prezzi) che indirettamente (derivati dai prezzi);
Livello 3: dati non osservabili; nel caso in cui i dati osservabili non siano disponibili e, quindi, ci sia un’attività
di mercato modesta o inesistente per le attività e passività oggetto di valutazione.
A tale riguardo si ricorda che, nella scelta delle tecniche valutative da impiegare, il Gruppo si attiene alla seguente
gerarchia:
utilizzo di prezzi rilevati in mercati (seppur non attivi) di strumenti identici (Recent Transactions) o similari
(Comparable Approach);
utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri osservabili di mercato;
utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri non osservabili di mercato.
Al 31 dicembre 2021, per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari derivati, il Gruppo ha utilizzato, ai fini
della valutazione, dei dati di input che determinano l’inclusione dei relativi strumenti finanziari nella categoria di cui al
Livello 2. Nel corso del periodo non vi sono stati movimentazioni nei diversi livelli di fair value.
In merito alle classi di strumenti finanziari, al 31 dicembre 2021 – come al 31 dicembre 2020 – i derivati indicati
precedentemente rappresentano l’unica categoria di strumenti finanziari valutati a fair value. Le altre attività e passività
finanziarie sono invece valutate secondo il metodo del costo ammortizzato.
Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati
Si riportano di seguito le informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre
2021:
Currency Rate – Contratto di copertura dal rischio di fluttuazione del dollaro americano sottoscritto da Cartiere di
Guarcino S.p.A. – al 31 dicembre 2021 non vi erano contratti derivati aperti e quindi nessun fair value da rilevare
(il fair value era negativo per 83.905 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020).
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 82
Interest Rate Swap – Contratto di copertura dal rischio di fluttuazione del tasso d’interesse sottoscritto da
Neodecortech S.p.A. – Valore nozionale al 31 dicembre 2021 pari ad Euro 7.595.667 – Fair value al 31 dicembre
2021 pari ad Euro -203.442 (Euro -395.894 al 31 dicembre 2020);
Nel corso dell’esercizio 2020 sono stati inoltre sottoscritti cinque contratti di finanziamento per complessivi 10.000
migliaia di Euro sottostante i quali vi sono derivati impliciti (floor a zero sul tasso Euribor). Per quattro di questi, per
complessivi 8.000 migliaia di Euro, i derivati impliciti risultano attivi al 31 dicembre 2021, pertanto sono stati scorporati e
valutati e al 31 dicembre 2021 presentano un fair value negativo pari a 76 migliaia di Euro (fair value negativo pari a 143
migliaia di Euro al 31 dicembre 2020).
Situazione economica consolidata
1. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto con riferimento all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021
e 2020:
Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti si rimanda a quanto
commentato nella Relazione sulla Gestione.
Si ricorda che i sevizi sono principalmente composti dalla voce “impregnazione c/lavoro” della società controllante per
un valore pari a circa 9.883 migliaia di Euro alla data del 31 dicembre 2021 (7.523 migliaia di Euro alla data del 31
dicembre 2020).
2. VARIAZIONI DELLE RIMANENZE SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI
Per quanto concerne la variazione del valore di magazzino positiva per 255 migliaia di Euro (negativa per 2.547 migliaia
di Euro al 31 dicembre 2020) continua la politica di efficientamento in termini di riduzione dello stesso al fine di non
impegnare risorse finanziarie del Gruppo.
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Ricavi delle Vendite 165.781 94,0 120.130 94,0 45.651 38,0
Servizi 10.648 6,0 7.713 6,0 2.935 38,1
Totale Ricavi delle Vendite e Prestazioni 176.429 100,0 127.843 100,0 48.586 38,0
Ricavi delle vendite delle prestazioni
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 83
3. ALTRI RICAVI E PROVENTI
Tale voce, pari a 2.595 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021, è composta principalmente:
Voce “Plusvalenze” – per 284 migliaia di Euro relativi a plusvalenze per cessioni di beni materiali per la società
Neodecortech S.p.A.;
Voce “Altri Ricavi” -per 330 migliaia di Euro, di cui 240 migliaia di Euro per cofinanziamento a fondo perduto,
ricevuto per Cartiere di Guarcino S.p.A. da Simest per il Finanziamento per il miglioramento e la salvaguardia
della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici, e per 90 migliaia di Euro per il credito di imposta ricerca e
sviluppo ottenuto sempre da Cartiere di Guarcino S.p.A. per l’esercizio 2020. Per 526 migliaia di Euro relativi
alla regolazione di un contratto di pronto contro termine di quote CO2 sempre per Cartiere di Guarcino S.p.A.
Le principali variazioni rispetto all’esercizio precedente di questa voce sono legate al fatto che al 31 dicembre 2020 erano
stati ottenuti rimborsi assicurativi dalle controllate Bio Energia Guarcino per 2.840 migliaia di Euro e da Cartiere di
Guarcino per 350 migliaia di Euro e tra gli altri ricavi al 31 dicembre 2020 vi erano 1.204 migliaia di Euro per il rilascio
del 40% del valore accantonato a riserva Stock Grant per mancato raggiungimento obiettivo della quotazione entro
marzo 2020.
4. CONSUMO MATERIE PRIME SUSSIDIARIE E DI CONSUMO
Per quanto concerne la variazione in aumento della voce “Consumo di Materie prime sussidiarie e di consumo” per
38.367 migliaia di Euro, si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Sopravvenienze attive 482 18,6 406 6,9 76 18,8
Vendita materie prime ed imballaggi 1 0,0 21 0,4 (20) (96,1)
Utili su cambi 113 4,3 119 2,0 -6 (5,1)
Plusvalenze 284 11,0 41 0,7 243 593,1
Rimborsi Assicurativi 82 3,2 3.211 54,7 -3.129 (97,5)
Altri Ricavi 1.633 62,9 2.073 35,3 (440) (21,2)
Totale Altri ricavi e Proventi 2.595 100,0 5.871 100,0 -3.276 -55,8
Altri Ricavi e Proventi
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo 112.576 98,6 74.678 98,5 37.898 50,7
Acquisti imballi 1.624 1,4 1.156 1,5 468 40,5
Totale Consumo materie prime 114.201 100,0 75.834 100,0 38.367 50,6
Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 84
5. ALTRE SPESE OPERATIVE
La variazione della voce pari a 3.278 migliaia di Euro è principalmente dovuta a:
• negli altri oneri operativi, che nel complesso risultano in aumento (+15%) rispetto al 31 dicembre 2020, sono
inclusi gli aumenti, conseguenti al trend del fatturato (+38%), di “premi e provvigioni” (+34%), “trasporti”
(+44,5%), “utenze” (+46,8%), “servizi industriali diversi” (+17,5%) e “lavorazioni esterne” per il nuovo prodotto
EOS. I “servizi industriali diversi” registrano un aumento meno che proporzionale al fatturato poiché mitigato
dall’effetto dei maggiori costi sostenuti durante il primo semestre 2020, a fronte del sinistro subito dalla
controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. Mentre gli aumenti dei costi per trasporti e utenze aumentano più che
proporzionalmente perché risentono pesantemente degli incrementi generalizzati, a causa della inflazione, dei
prezzi delle materie prime e della disponibilità delle stesse a livello mondiale, fatto che ha generato l’aumento
dei costi di logistica e l’aumento dei costi dell’energia elettrica e gas (per questi vettori energetici in particolare
nel secondo semestre del 2021). Tali costi, a differenza degli incrementi delle materie prime strategiche, non
sono stati ribaltati ai clienti finali.
• Diminuzione dei costi per “consulenze” per 948 migliaia di Euro sono imputabili principalmente al fatto che
l’esercizio precedente includeva i compensi sostenuti dalla Controllante ai fini della quotazione al Mercato
Telematico Azionario (pari a 904 migliaia di Euro) avvenuta a maggio 2020;
Inoltre si segnalano, all’interno degli altri servizi, vi sono i costi per salute e sicurezza sostenuti a fronte dell’emergenza
da COVID-19.
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Lavorazioni esterne 357 1,4 68 0,3 289 424,5
Consulenze 1.944 7,7 2.892 13,2 (948) (32,8)
Pubblicità e promozione 201 0,8 71 0,3 130 182,5
Premi e provvigioni 1.374 5,5 1.026 4,7 348 33,9
Trasporti 4.368 17,4 3.023 13,8 1.345 44,5
Utenze 5.586 22,2 3.804 17,4 1.782 46,8
Compensi amministratori e collegio sindacale 805 3,2 870 4,0 (65) -7,5
Assicurazioni 1.347 5,4 1.289 5,9 58 4,5
Commissioni bancarie 266 1,1 371 1,7 (105) (28,2)
Rimborsi a dipendenti 23 0,1 24 0,1 (1) (5,3)
Spese di viaggio 100 0,4 74 0,3 26 34,6
Servizi industriali diversi 5.447 21,7 4.637 21,2 810 17,5
Altri servizi 1.303 5,2 1.834 8,4 (531) (29,0)
Affitti passivi 2 0,0 4 0,0 (2) (46,1)
Noleggi ed altri 190 0,8 198 0,9 (8) (3,8)
Imposte e tasse 833 3,3 901 4,1 (68) (7,5)
Omaggi 10 0,0 9 0,0 1 8,6
Sopravvenienze passive 698 2,8 506 2,3 192 37,9
Perdite su cambi 161 0,6 120 0,5 41 34,1
Minusvalenze 4 0,0 15 0,1 (11) 0,0
Altri oneri operativi 94 0,4 96 0,4 (2) (1,6)
Totale Altri Oneri Operativi 25.111 100,0 21.832 100,0 3.278 15,0
Altri Oneri Operativi
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 85
6. COSTO DEL PERSONALE
L’aumento del costo del personale, pari a 2.939 migliaia di Euro è dovuto alla forte politica di assunzione conseguente
all’andamento generale di crescita già specificato, durato per tutto il 2021. Si segnala che negli “altri costi del personale”
al 31 dicembre 2020, vi era l’accantonamento del fondo Welfare, pari a 501 migliaia di Euro, costituito da una tantum
per tutti i dipendenti, con esclusione dei dirigenti, per far fronte alla riduzione del loro reddito disponibile a causa
dell’emergenza da COVID-19.
7. AMMORTAMENTI
Gli ammortamenti alla data del 31 dicembre 2021 risultano in linea rispetto allo stesso periodo del 2020 in quanto,
nonostante gli investimenti effettuati dal Gruppo per 9.906 migliaia di Euro, l’effetto di maggiori ammortamenti è stato
compensato dalla diminuzione registrata nella voce “ammortamenti per opere su beni di terzi” della controllata Bio
Energia di Guarcino S.r.l. per beni completamente ammortizzati al 31 dicembre 2020.
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Salari e stipendi 15.622 71,6 12.979 68,7 2.643 20,4
Oneri sociali 4.995 22,9 4.216 22,3 779 18,5
TFR 1.026 4,7 997 5,3 29 2,9
Altri costi per personale 178 0,8 690 3,7 (512) (74,2)
Totale Costo del Personale 21.821 100,0 18.882 100,0 2.939 15,6
Costo del Personale
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Altre attività immateriali 949 10,7 925 10,6 24 2,6
Fabbricati 728 8,2 727 8,3 1 0,2
Opere su beni di terzi 824 9,3 942 10,8 (118) (12,6)
Impianti e macchinari 4.811 54,4 4.578 52,5 233 5,1
Attrezzature 1.153 13,0 1.197 13,7 (44) (3,7)
Altre 375 4,2 355 4,1 20 5,5
Totale Amm ortamenti 8.839 100,0 8.724 100,0 115 1,3
Ammortamenti
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 86
8. ACCANTONAMENTI
Per i commenti si rimanda, per il fondo indennità suppletiva di clientela e per i fondi rischi ed oneri alla sezione dei fondi
per rischi ed oneri di Stato Patrimoniale, mentre per il fondo svalutazione crediti alla sezione dei crediti commerciali di
Stato Patrimoniale, delle Note Esplicative.
9. ONERI FINANZIARI
Al 31 dicembre 2021 si evidenzia una diminuzione importante del valore degli oneri finanziari rispetto al 31 dicembre
2020 pari a 372 migliaia di Euro, dovuta principalmente ad un minor costo del debito a breve, grazie alla presenza di
affidamenti ad “ombrello”, miglioramento del rating di tutte le controllate, oltre che al minor ricorso allo stesso, grazie alla
riqualificazione del debito da breve a lungo e al trend positivo di fatturato che ha comportato l’aumento della liquidità.
Per quanto riguarda l’indebitamento a medio/lungo termine il Gruppo ha ottimizzato le linee di affidamento e ottenuto
tassi più vantaggiosi grazie a due diversi fattori: ricorso a nuove fonti di indebitamento a tassi di interesse agevolati ed il
rimborso delle linee di finanziamento a tassi maggiori precedentemente in essere.
Per quanto concerne il Factor, il Gruppo ha ottenuto migliori condizioni, e fatto minor ricorso alla cessione pro soluto dei
crediti commerciali, mentre è continuata la cessione prosoluto dei crediti IVA e degli incentivi di filiera per la controllata
Bio Energia Guarcino S.r.l.
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Fondo indennità suppletiva clientela 36 44,2 216 53,2 (180) 0,0
Fondo svalutazione crediti 45 55,8 181 44,6 (136) (74,9)
Fondi rischi e oneri altri 0 0,0 9 2,2 (9) 0,0
Fondi rischi e oneri fiscali 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Totale Accantonamenti 81 100,0 406 100,0 (325) (80,0)
Accantonamenti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Interessi passivi di C/C 155 11,6 306 17,9 (151) (49,3)
Interessi Mutui M/L Termine 352 26,4 397 23,3 (45) (11,4)
Interessi Finanziamenti Breve Termine 3 0,2 10 0,6 (7) 0
Interessi Factor 357 26,8 405 23,8 (48) (11,8)
Interessi da applicazione principi IAS/IFRS 127 9,5 180 10,6 (53) (29,3)
Interessi finanziamento MICA 113 8,5 114 6,7 (1) (0,5)
Altri interessi passivi 31 2,3 56 3,3 (25) (44,9)
Totale Interessi Passivi 1.139 85,4 1.468 86,1 (329) (22,4)
Interessi per leasing 98 7,3 107 6,3 (9) (8,5)
Differenze cambio passive 97 7,3 130 7,6 (33) (25,6)
Totale Oneri Finanziari 1.333 100,0 1.705 100,0 (372) (21,8)
Oneri Finanziari
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10. PROVENTI FINANZIARI
La voce ha una diminuzione di 156 migliaia di Euro è composta principalmente:
dalla rilevazione del fair value dei derivati di copertura dal rischio di fluttuazione del dollaro americano
sottoscritti dalla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. per un valore pari a 17 migliaia di Euro (104 migliaia di
Euro al 31 dicembre 2020);
dalla rilevazione del fair value dei derivati impliciti di Neodecortech S.p.A. e Cartiere di Guarcino S.p.A. per un
valore pari a 68 migliaia di Euro tra gli altri proventi (9 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020). Inoltre l’esercizio
precedente, tra gli altri proventi, vi erano iscritto un provento finanziario per complessivi 79 migliaia di Euro,
relativo alla sospensione di dodici mesi di quote capitale del piano di rimborso del leasing finanziario dalla
controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. in seguito all’adozione in via anticipata del nuovo emendamento “Covid-
19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16).
11. IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte sul reddito per il periodo in esame sono contabilizzate in applicazione delle norme tributarie vigenti sulla base
della migliore stima del tasso di imposta effettivo atteso per l’intero esercizio, applicato al reddito ante imposte del
periodo.
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Interessi attivi 40 32,1 88 31,4 (48) (54,9)
Altri proventi 68 54,6 88 31,4 (20) 0,0
Differenze cambio attive 17 13,4 104 37,1 (87) (84,1)
Totale Proventi Finanziari 124 100,0 280 100,0 (156) (55,8)
Proventi Finanziari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2021
% 31 DICEMBRE
2020
%
Risultato ante imposte 8.017 4.062
Ires dell'esercizio 1.486 18,5% 991 24,4%
Proventi da consolidato fiscale (739) (9,2%) (471) (11,6%)
Ires al netto dei Proventi da consodidato fiscale 747 9,3% 520 12,8%
IRAP dell'esercizio 570
7,1%
368
9,1%
Imposte anticipate 79 72
Imposte differite (71) (381)
Imposte sul reddito relative a esercizi precedenti e agevolazioni 3 (52)
Imposte sul reddito 1.328 527
Anticipate su ammortamenti cons. (65) (65)
Anticipate su profit in stock 10 (37)
Imposte sul reddito
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 88
Per quanto riguarda l’incidenza delle imposte IRES e IRAP si evidenzia un tax rate di circa il 17% rispetto al 21% del
2020, sempre grazie all’effetto positivo del contributo di proventi da consolidato fiscale, ma anche per gli effetti
agevolazioni patent box per la Controllante e Super ACE, come evidenziato in Relazione sulla Gestione. Le imposte
differite subiscono l’influenza di riallineamenti di imposte figurative relative alla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l.
I proventi da consolidato fiscale – come i conseguenti crediti e debiti – sono afferenti al contratto di Consolidato Nazionale
Mondiale sottoscritto dalle società del Gruppo con la società controllante Finanziaria Valentini S.p.A.
Attività
12. ATTIVITÀ IMMATERIALI
Tra le attività immateriali si evidenzia la capitalizzazione derivante dal cambio del sistema gestionale AS400 per la
società Controllante in termini di aggiornamento del sistema contabile in uso e i costi di R&D risalenti ad esercizi passati
della controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. Le acquisizioni dell’esercizio sono principalmente relative alle evolutive dei
sistemi IT/gestionali esistenti e implementazione di nuovi, quali quello per la gestione della tesoreria.
13. ATTIVITÀ MATERIALI
Le attività materiali ammontano al 31 dicembre 2021 a 78.561 migliaia di Euro rispetto a 77.221 migliaia di Euro al 31
dicembre 2020. Di seguito si riporta la composizione nonché le variazioni rispetto al precedente esercizio.
Si precisa che nella tabella vengono riportati anche i diritti d’utilizzo derivanti dai contratti di locazione in essere così
come previsto dall’applicazione IFRS 16.
Di seguito riportiamo il dettaglio delle immobilizzazioni in corso per singola categoria di appartenenza.
Immobilizzazioni Immateriali
(in migliaia di euro)
Saldo al 31.12.2020 Acquisizioni Alienazioni Ammortamenti Rivalut. /
Svalut.
Altri
movimenti
Saldo al
31.12.2021
Altre immobilizzazioni immateriali 2.182 284 0 (949) 0 33 1.550
Immobilizzazioni in corso e acconti 21 12 0 0 0 (33) 0
Totale Imm obilizzazioni Immateriali 2.203 296 0 (949) 0 0 1.550
Immobilizzazioni Materiali
(in migliaia di euro)
Costo storico
31.12.2020*
Fondo amm.to
31.12.2020
VNC al
31.12.2020
Costo storico
31.12.2021
Fondo amm.to
31.12.2021
VNC al
31.12.2021
Terreni 12.082 0 12.082 12.487 0 12.487
Fabbricati 25.763 (7.170) 18.593 26.754 (7.616) 19.139
Opere su beni di terzi 8.744 (4.936) 3.808 10.641 (5.752) 4.888
Impianti e macchinari 112.474 (73.802) 38.672 116.964 (78.526) 38.438
Attrezzature 20.725 (17.960) 2.765 21.199 (18.858) 2.341
Altre 5.688 (4.387) 1.301 5.950 (4.682) 1.268
Totale Immobilizzazioni Materiali 185.476 (108.255) 77.221 193.995 (115.434) 78.561
(*) valore comprensivo della rivalutazione pari a 20.018 migliaia di euro
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 89
Di seguito viene ripotata la movimentazione cespiti e del relativo fondo, comprensiva sia delle immobilizzazioni in corso
allocate nelle categorie di appartenenza, sia dei diritti d’uso.
Le acquisizioni totali, pari a 9.609 migliaia di Euro, fanno capo alla Capogruppo, per 4.822 migliaia di Euro, sono relativi
a nuovi impianti e macchinari e miglioramento ed efficientamento di quelli esistenti.
Tra gli acquisti sono inclusi un investimento in una nuova macchina laminatrice CPL presso lo stabilimento di Casoli
D’Atri (TE) per circa 1.000 migliaia di Euro, a testimonianza della continua crescita della produzione della divisione
laminati e l’acquisto dello stesso stabilimento produttivo di Casoli d’Atri, prima condotto in affitto. per 1.548 migliaia di
Euro (comprensivo del valore del terreno, scorporato e valutato in base alla perizia di un tecnico esterno, per 400 migliaia
di Euro).
Per le controllate gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono pari a 2.857 migliaia di Euro per Cartiere di Guarcino
S.p.A. relativi a interventi mirati per aumento produttività e ottimizzazione degli impianti e 1.930 migliaia di Euro relativi
a Bio Energia Guarcino S.r.l. per la manutenzione programmata o straordinaria della Centrale Elettrica. In tutti gli
stabilimenti del Gruppo si prosegue con interventi di gestione dei processi con logica 4.0 che permetterà di rafforzare
ulteriormente il processo produttivo con un controllo attivo delle variabili critiche ed upgrading impiantistico.
Di seguito il dettaglio dell’allocazione dei diritti d’uso all’interno delle classi di immobilizzazioni materiali.
Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti
(in migliaia di euro) Valore al
31.12.2021
Valore al
31.12.2020
Var. Var.%
Fabbricati 99 6 93 1.545,1
Impianti e macchinari 1.079 471 608 129,3
Attrezzature 46 42 4 9,5
Altre 30 10 20 0,0
Totale Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti 1.254 529 725 137,2
Immobilizzazioni Materiali
(in migliaia di euro)
Costo storico
31.12.2020
di cui Rivalut. /
Svalut. (esercizi
precedenti)
Acquisizioni Alienazioni Altro Costo storico
31.12.2021
Terreni 1.846 10.236 405 0 0 12.487
Fabbricati 16.012 9.751 1.501 (486) (25) 26.754
Opere su beni di terzi 8.744 0 1.922 (25) 0 10.641
Impianti e macchinari 112.444 31 4.611 (97) (25) 116.964
Attrezzature 20.725 0 730 (255) 0 21.199
Altre 5.687 1 439 (81) (96) 5.950
Totale Costo Storico 165.457
20.018
9.609 (944) (146) 193.995
(in migliaia di euro) Fondo amm.to 31.12.2020 di cui Rivalut. /
Svalut. (esercizi
precedenti)
Ammortamenti Alienazioni Altre variazioni Fondo amm.to
31.12.2021
Terreni 0 0 0 0 0 0
Fabbricati (7.170) 0 (752) 282 25 (7.616)
Opere su beni di terzi (4.936) 0 (824) 7 0 (5.752)
Impianti e macchinari (73.802) 0 (4.846) 123 0 (78.526)
Attrezzature (17.960) 0 (1.161) 263 0 (18.858)
Altre (4.387) 0 (464) 73 96 (4.682)
Totale Fondo Ammortamento (108.255)
0
(8.047) 748 121 (115.434)
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 90
Di seguito viene riportata indicazione della movimentazione.
Le variazioni dell’esercizio sui fabbricati sono relative alla interruzione dell’affitto dello stabilimento produttivo di Casoli
d’Atri (TE), dove avviene la produzione della line adi divisione laminati, in seguito all’acquisto dello stesso dalla
consociata Valinvest S.p.A. il 18 novembre 2021 per 1.548 migliaia di Euro. Pertanto il diritto d’uso è stato stralciato ed
è stato iscritto il bene nella categoria fabbricati tra i cespiti di proprietà. Il pagamento di tale acquisto è stato concordato
in 3 rate, di cui le ultime due scadenti entro il 31 dicembre 2022 per 1.032 migliaia di Euro.
Al 31 dicembre 2021 residuano solo diritti d’uso relativi ad immobili in uso a dipendenti o uso foresteria e autovetture a
noleggio a lungo termine.
Di seguito si riporta il dettaglio degli immobili e beni materiali su cui gravano ipoteche:
- relativamente a Neodecortech:
a favore di Banco BPM S.p.A. ipoteca di Euro 24.000 migliaia su mutuo acceso il 26 maggio 2017; ipoteca gravante
sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà dell’Emittente sito in Filago (BG), in Via Provinciale n. 2.
L’ipoteca a favore di Banco BPM S.p.A. (ex Banco Popolare Società Cooperativa) di Euro 2.400 migliaia su mutuo
acceso il 22 ottobre 2015 ed accollato il 1° settembre 2018 per effetto dell’acquisizione del ramo aziendale industriale
dalla società “Corbetta Fia S.r.l. “; gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale acquisito della società
Valinvest S.r.l. sito in Atri (TE), frazione Casoli, Contrada Stracca– è stata cancellata a novembre 2021, a seguito
della estinzione del mutuo già a fine 2020.
- relativamente alla società controllata Cartiere di Guarcino:
a favore di Monte dei Paschi di Siena S.p.A. ipoteca di Euro 12.000 migliaia su mutuo acceso il 30 giugno 2010;
ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà della società sito in Guarcino (FR), in Via
Madonna di Loreto n. 2.
Diritti D'Uso
(in migliaia di euro)
Costo storico
31.12.2021
Fondo amm.to
31.12.2021
VNC al 31.12.2021
Fabbricati 131 (78) 53
Altre 208 (133) 75
Totale Diritti D'Uso 339 (212) 128
Diritti D'Uso
(in migliaia di euro)
Costo storico
31.12.2019
Rivalut. / Svalut.
(esercizi
precedenti)
Acquisizioni Alienazioni Altre variazioni Costo storico
31.12.2020
Fabbricati 579 0 58 (481) (25) 131
Impianti e macchinari 0 0 0 0 0 0
Altre 238 0 96 (30) (96) 208
Totale Diritti D'Uso 817 0 154 0 0 339
(in migliaia di euro)
Fondo amm.to
31.12.2019
Rivalut. / Svalut.
(esercizi
precedenti)
Ammortamenti Alienazioni Altre variazioni Fondo amm.to
31.12.2020
Fabbricati (236) 0 (144) 277 25 (78)
Impianti e macchinari 0 0 0 0 0 0
Altre (116) 0 (141) 28 96 (133)
Totale Fondo Ammortamento Diritti D'Uso (353) 0 (285) 305 121 (212)
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 91
a favore di Monte dei Paschi di Siena S.p.A. ipoteca di Euro 4.000 migliaia su mutuo acceso il 21 dicembre 2011;
ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà della società sito in Guarcino (FR), in Via
Madonna di Loreto n. 2.
- relativamente a Bio Energia:
ipoteca di Euro 3.350 migliaia su mutuo acceso il 17 luglio 2009 a favore di Unicredit S.p.A., gravante sul complesso
immobiliare ad uso industriale di proprietà della società sito in Guarcino (FR), in Via Madonna di Loreto n. 2 è stata
cancellata nel 2021, in quanto il mutuo è estinto.
Impairment test immobilizzazioni materiali controllata Bio Energia Guarcino Srl
Come riportato in Relazione sulla Gestione, il valore unitario degli incentivi per l’esercizio 2022 riconosciuti alla controllata
Bio Energia Guarcino S.r.l. sono previsti in marcata riduzione, passando dai 109,36 €/MWh del 2021 ai 42.85 €/MWh
del 2022 per effetto di un prezzo di riferimento dell’energia elettrica nel 2021 pari a 125,06 €/MWh. Inoltre, tenuto in
considerazione un prezzo dell’energia mediamente ancora in crescita nel 2022 a partire da un valore del PUN di gennaio
pari a 224.50 €/MWh, il valore dell’incentivo per l’esercizio 2023 sarebbe conseguentemente pari a zero secondo i criteri
di determinazioni della normativa vigente oggi.
In uno scenario macro – economico caratterizzato anche da un marcato incremento dei prezzi di approvvigionamento
dei combustibili (bioliquidi di origine animale e vegetale) e da un mercato dell’energia estremamente volatile, già a partire
dal mese di luglio 2021 il management della controllata ha iniziato a modulare il regime produttivo della centrale,
riducendo la capacità da tre motori a due motori. Conseguentemente, il budget per l’esercizio 2022 è stato formulato
tenendo in considerazione la possibilità di modulare la produzione nel primo trimestre ed ipotizzando a partire dall’aprile
2022 una fermata dell’impianto al fine di minimizzare gli impatti conseguenti la riduzione degli incentivi e l’aumento dei
costi di approvvigionamento.
In tale contesto – comune a tutto il settore a cui appartiene la controllata con significativi impatti in termini nazionali - il
06.11.2021 il Governo ha licenziato il D.Lgs. – pubblicato in G.U. il 30.11.2021 – con il quale si recepisce la Direttiva
2009/28/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009 (cosiddetta Direttiva RED II), che prevede che
lo Stato, tra le altre misure, promuove la continuità operativa degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, una volta che
questi siano giunti al termine del periodo di incentivazione. In particolare, il testo richiama la possibilità di prevedere
apposite tariffe o integrazioni dei ricavi per gli impianti che, a causa anche dei costi dei combustibili, non siano in grado
di esercire gli impianti con i soli proventi derivanti dalla partecipazione del mercato elettrico. È compito del Ministero della
Transizione Ecologica emanare, entro 180 giorni dalla pubblicazione della Legge in G.U. e quindi entro il maggio 2022,
il Decreto Attuativo che dovrà comunque confrontarsi con la disciplina degli aiuti di Stato.
BEG si è opportunamente attivata di concerto con l’Associazione di categoria per promuovere, in seno al recepimento
della Direttiva RED II e dei collegati decreti attuativi, una proposta (al momento al vaglio degli organi tecnici del Ministero)
di modifica del quadro di incentivazione per gli impianti alimentati da biocombustibili nazionali e funzionali ad aziende
produttive che, qualora recepita, prevederebbe:
•
l’estensione del sostegno agli impianti a bioliquidi come sopra descritti almeno fino al 2030 (l’attuale
sistema di sostegno termina a giugno 2025);
•
l’introduzione, in maniera analoga a quanto previsto dagli articoli 63, 64 e 65 della Delibera ARERA n.
111/2006 per o cosiddetti impianti essenziali per il sistema elettrico, di un regime di reintegrazione dei
ricavi.
In funzione del quadro economico-legislativo sopra descritto, la Direzione del Gruppo ha individuato l’esistenza di
indicatori di impairment in merito alla recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali riferite alla
controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. ed al valore di carico della partecipazione, pari al 100% del capitale, detenuta da
CDG (a sua volta integralmente controllata da Neodecortech) in BEG, e ha pertanto svolto un test di impairment ai sensi
dello IAS 36, anche con l’ausilio di una società di consulenza indipendente.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 92
La Società, con il supporto dei propri consulenti, ha anzitutto ritenuto di individuare il valore recuperabile nel valore d’uso
dell’impianto, ottenuto attualizzando i flussi finanziari attesi basati sui dati previsionali desunti dal piano economico –
finanziario 2022 – 2030 predisposto dalla Direzione della BEG ed approvato dal Consiglio di Amministrazione della
stessa in data 14 marzo 2022. Il consiglio di amministrazione ha inoltre ritenuto ragionevole considerare,
nell’effettuazione del test di impairment, un contesto multi-scenario con 2 scenari alternativi: il primo, denominato “Base
Case” in base al quale gli incentivi del Decreto Attuativo previsto entro il primo semestre 2022 entrano in vigore a partire
dall’esercizio 2023, a cui è stata attribuita una probabilità di accadimento pari al 65%, ed un secondo che prevede
viceversa l’entrata in vigore dei medesimi a partire dall’esercizio 2024, cui è stata attribuita una probabilità di accadimento
del 35%.
Gli scenari sono stati quindi predisposti tenendo in considerazione le aspettative della Direzione di BEG in merito al
recepimento della Direttiva RED II, in particolare:
•
la fermata dell’impianto di produzione a partire dall’aprile 2022, fino a dicembre 2022 nel primo scenario e
fino a dicembre 2023 nel secondo, in funzione dell’effettiva emanazione del Decreto Attuativo;
•
un meccanismo di reintegrazione dei costi e l’applicazione di un tasso di remunerazione del capitale
dell’8,8% (tasso ARERA per il 2020) a partire dal 1° gennaio 2023 nel primo scenario e dal 1° gennaio
2024 nel secondo;
•
un’estensione del sistema di sostegno fino al 2030 in entrambi gli scenari;
•
una dinamica dei prezzi di vendita dell’energia elettrica e dei costi di approvvigionamento basata sulle
aspettative dei rispettivi mercati di riferimento e in base agli andamenti di fine 2021 e inizio 2022.
I flussi finanziari attesi, riconducibili a BEG considerata nell’ambito dell’impairment test come unica CGU, atteso che la
medesima possiede gli assets destinati alla produzione di energia, sono stati attualizzati in base ad un opportuno tasso,
calcolato a partire dalla media ponderata del costo del debito e dei mezzi propri (WACC – Weighted Average Cost of
Capital) post-tax, elaborato tenendo conto anche dei comparables di mercato in quanto operanti nello stesso settore di
attività. Il valore del WACC così determinato è risultato pari al 6,98%. Il terminal value è stato calcolato unicamente come
valore di dismissione dell’impianto al termine del periodo di estensione del sistema di sostegni, ipotizzato in base alla
normativa vigente al 2030.
La sensitivity analysis predisposta ha comportato due ipotesi: una variazione del +/- 1% del tasso WACC applicato una
una ponderazione +/-5% degli scenari relativi all’entrata in vigore del sistema di incentivazione. Nonostante tali variazioni
sostanziali, lo svolgimento dell’impairment test, comprensivo delle sensitivity analysis sopra esposte, che comportano
l’insorgere di impairment losses non significative, esclusivamente nel caso di entrata in vigore degli incentivi nell’esercizio
2024, ipotesi che il management ritiene allo stato attuale non configurabile come Base Case, ha confermato il valore
contabile del capitale investito netto riferito alla controllata BEG iscritto nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 del
Gruppo Neodecortech.
L’impairment test e gli scenari adottati dal Gruppo nello svolgimento del medesimo, oltre che il Piano 2022 - 2030 alla
base della determinazione dei flussi finanziari, sono basati su un insieme di assunzioni ed ipotesi relative ad eventi futuri
ed azioni degli organi amministrativi e dei competenti enti di regolamentazione dei servizi energetici, che non
necessariamente si verificheranno e non sono integralmente sotto il controllo della Società. Infatti, le assunzioni
riguardanti l’andamento futuro ed i conseguenti dati previsionali utilizzati per lo svolgimento del test di impairment sono
caratterizzati, data la loro natura previsionale, da un certo grado di incertezza e, pertanto, non si può escludere che il
verificarsi di eventi futuri ad oggi non prevedibili possa richiedere eventuali rettifiche del valore delle immobilizzazioni
materiali iscritte in bilancio.
14. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
Al 31 dicembre 2021 le altre attività non correnti ammontano a 19 migliaia di Euro rispetto a 95 migliaia di Euro al 31
dicembre 2020; sono costituite principalmente da depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo, a vario titolo con
riferimento ad utenze e contratti di affitto di immobili presso cui hanno sede le società del Gruppo.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 93
15. CREDITI FINANZIARI CORRENTI E NON CORRENTI
Tra i “crediti Finanziari non correnti” al 31 dicembre 2021, per 1.312 migliaia di Euro, è contabilizzato il Credito Finanziario
Fruttifero verso la ex Andreotti S.p.A. (1.281 migliaia di euro al 31 dicembre 2020), comprensivo di quota capitale e quota
interessi maturata, che al 20 febbraio 2022 verrà stralciato, in quanto il debito correlato verso il MICA è andato
definitivamente in prescrizione. Si rimanda alla sezione delle “passività finanziarie correnti e non correnti” per maggiori
dettagli.
Il credito finanziario residuo verso la parte correlata Valinvest S.r.l. pari a 103 migliaia di Euro (160 migliaia di Euro al 31
dicembre 2020) è stato riclassificato tra i debiti commerciali, a compensazione dell’importo dovuto verso la stessa per le
due rate residue, pari a 1.032 migliaia di Euro, da pagare entro il 31 dicembre 2022 e relative all’acquisto dello
stabilimento di Casoli d’Atri (TE).
Il credito vantato dalla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. verso la parte correlata ISFRE in liquidazione è pari a 445
migliaia di Euro e per lo stesso è già stato accantonato uno specifico fondo rischi, legato alla difficoltà di incasso (si
rimanda alla sezione dei fondi per rischi ed oneri delle Note Esplicative).
16. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITA’ PER IMPOSTE DIFFERITE
Il management ha rilevato le imposte anticipate fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero. Nella determinazione
delle poste sono stati presi in considerazione i risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi. Tra le imposte
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Verso Andreotti S.r.l. 1.312 74,7 1.281 68,0 31 2,4
Verso la parte correlata Valinvest S.r.l. 0 0,0 96 5,1 (96) (100,0)
Verso la parte correlata ISFRE 445 25,3 444 23,6 1 0,2
Totale Crediti Finanziari non correnti 1.757 100 1.821 96,6 (64) (3,5)
Verso la parte correlata Valinvest S.r.l. 0 0,0 64 3,4 (64) (100,0)
Totale Crediti Finanziari correnti 0 0,0 64
3,4
(64) (100,0)
Totale Crediti Finanziari correnti e non correnti 1.757 100,0 1.885 100,0 (128,0) (6,8)
Crediti Finanziari correnti e non correnti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 Variazione a CE Variazione a CE
complessivo
31 DICEMBRE 2020 Var. Var.%
Compensi amministratori deliberati e non corrisposti 56 (14) 0 70 (14) (19,5%)
Accantonamenti fondi svalutazione e fondi rischi 43 3 0 40 3 7,5%
Accantonamento fondo obsolescenza magazzino 76 (3) 0 79 (3) (4,0%)
Fiscalutà su profit in stock 27 (10) 0 37 (10) (27,8%)
Recupero fiscale su rettifica spese impianto e ampliamento 5 (11) - 16 (11) (68,8%)
Recupero fiscale su rettifica ammortamenti impianti e macchianri 220 (19) 0 239 (19) (8,1%)
Fiscalità differita su contratti derivati 49 0 (46) 95 (46) (48,3%)
Fiscalità differita su benefici ai dipendenti 74 (14) 5 84 (10) (11,4%)
Recupero fiscale su rettifica spese ricerca - (32) 0 32 (32) (100,0%)
Perdite fiscali pregresse (BEG) 1.329 (4) 0 1.333 (4) (0,3%)
Altro 106 14 0 92 14 15,2%
Attività per imposte anticipate 1.985 (90) (41) 2.115 (131) (6,2%)
Fiscalità differita su rivalutazioni civilistiche 5.327 (38) 0 5.365 (38) (0,7%)
Fiscalità differita su cespiti (BEG) 262 (65) 0 327 (65) (19,9%)
Utili su cambi da valutazione 2 (24) 0 27 (25) (92,5%)
Beni in locazione finanziaria 559 46 0 513 46 9,0%
Passività per imposte differite 6.150 (81) 0 6.231 (81) (1,3%)
Imposte Anticipate e Differite
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anticipate, il cui saldo è pari a 1.985 migliaia di Euro, sono contabilizzate 1.329 migliaia di Euro in relazione a perdite
fiscali pregresse riferibili alla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. e la parte restante è principalmente imputabile a
differenze temporanee tra valori attribuiti ai fini di bilancio e quelli fiscali. Al 31 dicembre 2021 sono contabilizzate imposte
differite per 6.150 migliaia di Euro. Le imposte differite sono principalmente riferite alle differenze temporanee tra valore
civile e fiscale emerse in relazione alle rivalutazioni civilistiche a suo tempo operate sugli immobili di proprietà.
17. RIMANENZE PER MATERIE PRIME E PRODOTTI FINITI
Le rimanenze per materie prime si riferiscono principalmente a inchiostri, carta e materiale di impregnazione per
Neodecortech, cellulosa e Biossido di Titanio per Cartiere di Guarcino e SOA per Bio Energia Guarcino. Si evidenzia
che il livello di stock al 31 dicembre 2021 risulta essere in aumento rispetto al valore del 31 dicembre 2020 per Euro
4.857 migliaia di Euro, principalmente per l’effetto inflattivo già citato.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per l’esercizio 2021, il quale è stato
accantonato per mitigare il rischio connesso alla lenta rotazione di alcuni prodotti specifici.
18. CREDITI COMMERCIALI
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Materie Prime, Sussidiarie e di Consumo 25.060 61,7 20.203 55,1 4.857 24,0
Prodotti in Corso di Lavorazione 313 0,8 151 0,4 162 107,3
Prodotti Finiti e Merci 15.088 37,2 15.198 41,4 (110) (0,7)
Acconti 536 1,3 1.539 4,2 (1.003) (65,2)
Fondo Obsolescenza Magazzino (394) (1,0) (407) (1) 13 0,0
Totale Rim anenze 40.603 100,0 36.684 100,0 3.919 10,7
Rimanenze
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020
Acc.to Utilizzo Rilascio
Movimentazione Fondo Obsolescenza Magazzino (407) (186) 199 0 (394)
Totale Fondo Obsolescenza Magazzino (407) (186) 199 0 (394)
Fondo Obsolescenza Magazzino
31 DICEMBRE 2021
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Crediti Commerciali 27.051 101,6 19.646 102,0 7.405 37,7
Fondo Svalutazione Crediti (419) (1,6) (394) (2,0) (25) 6,3
Totale Crediti Commerciali 26.632 100,0 19.252 100,0 7.380 38,3
Crediti Commerciali
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020
Acc.to Utilizzo Rilascio
Movimentazione F.do Svalutazione Crediti 394 45 (20) 0
Totale Fondo Svalutazione Crediti 394 45 (20) 0
Fondo Svalutazione Crediti
31 DICEMBRE 2021
419
419
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Per quanto concerne i crediti commerciali si evidenzia la cessione pro soluto ad una società di factoring, effettuata in via
continuativa.
Il fondo svalutazione crediti è stato calcolato secondo principio contabile IFRS9 ed ha registrato un accantonamento pari
a 181 migliaia di Euro. L’utilizzo pari a 65 migliaia di Euro si riferisce alla chiusura di due posizioni di credito verso clienti
in concordato della Controllante.
19. CREDITI PER CONSOLIDATO FISCALE
Tale posta pari a 1.129 migliaia di Euro (1.008 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) è riferita al credito in capo alla
società controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. verso il Consolidato Fiscale principalmente per il credito legato alle ritenute
fiscali applicate dal GSE sugli incentivi erogati nell’esercizio.
20. CREDITI TRIBUTARI
Nella tabella sopra riportata si evidenzia l’aumento del credito IVA rispetto alla data del 31 dicembre 2020 per 444
migliaia di Euro riferibile a Bio Energia Guarcino S.r.l. che è strutturalmente a credito per il fatto che l’energia ceduta e
gli incentivi hanno aliquote più basse o pari a zero, rispetto a quella sugli acquisti.
Gli altri crediti tributari sono relativi a crediti di imposta (“Art bonus”, ricerca e sviluppo e per acquisto beni nuovi semplici)
utilizzabili in compensazione oltre l’esercizio corrente.
21. ALTRI CREDITI CORRENTI
Nella voce “Altri” sono ricompresi credito verso istituti previdenziali e verso GSE.
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
IVA 2.067 89,9 1.623 91,9 444 27,4
IRES 0 0,0 8 0,5 (8) (100,0)
IRAP 51 2,2 34 1,9 17 50,0
Erario c/Ritenute 0 0,0 0,0 0,0 0 0,0
Altri Crediti tributari 181 7,9 102 5,8 79 77,5
Totale Crediti tributari 2.299 100,0 1.767 100,0 532 30,1
Crediti Tributari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Crediti per Costi Anticipati 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Acconti a Fornitori 23 2,1 7 0,6 16 228,6
Ratei e Risconti attivi 71 6,5 72 6,4 (1) (1,4)
Altri 989 91,2 1.039 92,9 (50) (4,8)
Totale Crediti correnti 1.084 100,0 1.118 100,0 (34) (3,0)
Altri Crediti correnti
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22. DISPONIBILITÀ LIQUIDE
La voce in oggetto è composta da cassa in contanti e da depositi su conti correnti bancari. Sulle disponibilità liquide non
esiste alcun vincolo né alcuna restrizione. I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti,
altamente liquidi e convertibili in denaro contante, la cassa in valuta ha un rischio di cambio che è ritenuto non
significativo.
Si segnala il pagamento dei dividendi per 1.206 migliaia di Euro avvenuto in data 19 maggio 2021.
Si rimanda al Rendiconto Finanziario e ai commenti sull’Indebitamento Finanziario per l’analisi delle variazioni delle
disponibilità liquide.
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Depositi Bancari e Postali 13.482 99,9 7.528 99,9 5.954 79,1
Denaro e Valori in Cassa 9 0,1 8 0,1 1 12,5
Totale Disponibilità Liquide 13.491 100,0 7.536 100,0 5.955 79,0
Disponibilità Liquide
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Passività
23. FONDI PER RISCHI E ONERI
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo indennità suppletiva clientela e del fondo per rischi ed oneri:
L’incremento del fondo rischi ed oneri è attribuibile per 36 migliaia di Euro al fondo indennità suppletiva di clientela degli
agenti Italia e UE, mentre le diminuzioni sono per 192 migliaia di Euro per la contabilizzazione del fair value del derivato
IRS sul muto BPM di Neodecortech S.p.A., che risulta essere pari a 203 migliaia di Euro (395 migliaia di Euro al 31
dicembre 2020) e per 67 migliaia di Euro alla contabilizzazione del fair value dei derivati impliciti sulle nuove linee di
finanziamento a floor zero. Il fondo Indennità suppletiva di clientela è stato accantonato per far fronte a specifici rischi
riferiti a potenziali interruzioni di rapporti di agenzia.
Inoltre allocati nei fondi rischi ed oneri vi sono:
444 migliaia di Euro sono riferibili ad un fondo rischi accantonato per svalutare il credito finanziario verso ISFRE in
liquidazione posseduta da Cartiere del Guarcino S.p.A.;
20 migliaia di Euro relativi alla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l., per pendenze di natura fiscale con l’Agenzia
delle Entrate.
24. BENEFICI SUCCESSIVI ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
Il saldo si riferisce al TFR delle società Neodecortech, Cartiere di Guarcino e Bio Energia di Guarcino. Tali passività si
qualificano come piani a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto sono state sottoposte a calcolo
attuariale da parte di un perito indipendente.
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2021
% 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Fondo indennità suppletiva di clientela 234 24,0 198 15,4 36 0,0
Derivato IRS su finanziamento 203 20,8 395 30,8 (192) (48,6)
Derivati impliciti 76 7,8 143 11,1 (67) 0,0
ISFRE 444 45,4 444 34,6 0 0,0
Derivato valute 0 0,0 84 6,5 (84) 0,0
Fondo rischi fiscali 20 2,0 20 1,6 0 0,0
Totale Fondi Rischi ed Oneri 977 100,0 1.284 100,0 (307) (23,9)
Fondo Rischi ed Oneri
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020
Acc.to Utilizzo Rilascio
Movimentazione F.indennità suppletiva di clientela 198 36 0 0
Movimentazione F.rischi e oneri 20 0 0 0 20
Totale Fondo Rischi ed Oneri 218 36 0 0
Fondo Rischi ed Oneri
31 DICEMBRE 2021
234
254
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 Acc.to Utilizzo Attualizzazione 31 DICEMBRE 2021
Fondo TFR 2.381 82 (184) 0 2.279
Valutazione attuariale TFR (IAS 19) 347 0 0 (39) 308
Totale Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 2.728 82 (184) (39) 2.587
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro
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I piani a benefici definiti sono stati aggiornati per riflettere il loro valore di mercato al 31 dicembre 2021.
Per quanto riguarda l’attualizzazione del Trattamento di Fine Rapporto, il modello attuariale di riferimento poggia su
diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico. Per alcune ipotesi utilizzate, ove possibile, si è fatto esplicito
riferimento all'esperienza diretta della Società e del Gruppo, per altre si è tenuto conto della best practice di riferimento.
Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate.
Di seguito riportiamo le basi tecniche economiche.
Nella tabella seguente indichiamo le basi tecniche demografiche.
Infine elenchiamo le frequenze annue di turnover e anticipazioni TFR.
25. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI
31.12.2021
Tasso annuo di attualizzazione 0,98%
Tasso annuo di inflazione 1,75%
Tasso annuo incremento TFR 2,81%
Tasso annuo di incremento salariale 1,00%
Decesso Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO
31.12.2021
Frequenza Anticipazioni 3,00%
Frequenza Turnover 1,00%
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Finanziamenti Chirografari 9.013 21,0 11.250 23,7 (2.237) (19,9)
Finanziamenti Ipotecari 7.666 17,9 9.420 19,8 (1.754) (18,6)
Debiti per lease non correnti 1.459 3,4 3.201 6,7 (1.742) (54,4)
Debiti vs altri finanziatori (MICA) 5.082 11,9 4.969 10,5 113 2,3
Derivati su cambi 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Totale Passività Finanziarie Non Correnti 23.220 54,2 28.840 60,7 (5.620) (19,5)
Debiti verso banche di C/C 13.539 31,6 12.570 26,5 969 7,7
Parte correnti finanziamenti Chirografari 2.609 6,1 2.268 4,8 341 15,0
Parte correnti finanziamenti Ipotecari 1.753 4,1 1.913 4,0 (160) (8,4)
Ratei per interessi passivi 70 0,2 152 0,3 (82) (53,9)
Debiti per lease correnti 1.645 3,8 1.763 3,7 (118) (6,7)
Totale Passività Finanziarie Correnti 19.616 45,8 18.667 39,3 949 5,1
Totale Passività Finanziarie 42.836 100,0 47.507 100,0 (4.671) (9,8)
Passività Finanziarie Correnti e non Correnti
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 99
La variazione dei debiti verso banche di C/C in aumento per 969 migliaia di Euro è dovuta ad un effetto netto: positivo
per minor ricorso all’indebitamento a breve, grazie alle nuove linee di indebitamento a lungo termine a tassi vantaggiosi
erogati dagli istituti bancari per Cartiere di Guarcino S.p.A. e negativo per un maggior utilizzo di linee a breve per la
controllata Bio Energia Guarcino S.r.l., in seguito alle difficoltà legate agli aumenti di prezzo del combustibile come
descritto in Relazione sulla Gestione..
Nelle voci debiti per lease correnti e non correnti sono inclusi:
Il debito per leasing finanziario sugli impianti della controllata Bio Energia Guarcino S.r.l., la quale ha ripreso il
rimborso delle rate da aprile 2021, dopo la sospensione ottenuta fino al mese di marzo 2021 per Covid-19, il
cui debito residuo al 31 dicembre 2021 (quota a breve a lungo) è pari a 2.973 migliaia di Euro;
Le passività finanziarie in relazione ai diritti d’uso di Neodecortech S.p.A. e Cartiere di Guarcino S.p.A. per le
quali riportiamo la tabella di seguito.
Le variazioni dell’esercizio sui fabbricati per Neodecortech S.p.A. sono relative alla interruzione dell’affitto dello
stabilimento produttivo di Casoli d’Atri (TE), dove avviene la produzione della line adi divisione laminati, in seguito
all’acquisto dello stesso dalla consociata Valinvest S.r.l. il 18 novembre 2021 per 1.548 migliaia di Euro. Pertanto il debito
finanziario residuo è stato stralciato. Il pagamento di tale acquisto è stato concordato in 3 rate, di cui due scadenti entro
il 31 dicembre 2022 per 1.032 migliaia di Euro, iscritte tra i debiti commerciali.
Per quanto riguarda i finanziamenti chirografari e ipotecari la variazione è direttamente imputabili al rimborso delle rate
e all’erogazione di nuovi finanziamenti. Di seguito il dettaglio dei finanziamenti del Gruppo:
Neodecortech S.p.A.
Mutuo ipotecario BPM originario di 12.000 migliaia di Euro, residuo al 31 dicembre 2021 pari a 7.570 migliaia di Euro
tra quota a breve e quota a lungo;
BPM S.p.A. 2.500 migliaia di Euro, avente durata 72 mesi (rate trimestrali) e residuo al 31 dicembre 2021 pari a
1.955 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo – finanziamento concesso a fronte della chiusura del
finanziamento BPM a breve di 2.000 migliaia di Euro erogato ad aprile 2020 - garanzia FGPMI 80%;
BPM S.p.A. 2.500 migliaia di Euro, avente durata 72 mesi (rate trimestrali) e residuo al 31 dicembre 2021 pari a
1.951 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo - garanzia FGPMI 90%;
Nel corso del 2021 è stato interamente rimborsato il finanziamento BPER Banca S.p.A. di 900 migliaia di Euro, che
aveva durata di 18 mesi (con rate trimestrali e preammortamento di 6 mesi) e residuo al 31 dicembre 2020 pari a 676
migliaia di Euro.
Cartiere di Guarcino S.p.A.
(in migliaia di euro) Saldo al
01.01.2021
Pagamenti Altre variazioni Saldo al
31.12.2021
Terreni 0 0 0
Fabbricati 342 (86) (203) 53
Opere su beni di terzi 0 0 0
Impianti e macchinari 0 0 0
Attrezzature 0 0 0
Altre 122 (46) 76
TOTALE 464 (132) (203) 129
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 100
Mutuo ipotecario MPS originario di 6.000 migliaia di Euro, residuo al 31 dicembre 2021 pari a 1.850 migliaia di Euro
tra quota a breve e quota a lungo;
Finanziamento Chirografario BAC originario di 3.500 migliaia di Euro, residuo al 31 dicembre 2021 pari a 1.530
migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo;
Finanziamento Chirografario Medio Credito Centrale originario di 1.128 migliaia di Euro, residuo al 31 dicembre 2021
pari a 714 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
Finanziamento Chirografario Medio Credito Centrale originario di 182 migliaia di Euro, residuo al 31 dicembre 2021
pari a 122 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
Finanziamento chirografario Banca POPSO pari a 2.000 migliaia di Euro – preammortamento 12 mesi - garanzia
FGPMI 90%, residuo al 31 dicembre 2021 pari a 1.902 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
Finanziamento chirografario Banco DESIO e Brianza pari a 1.000 migliaia di Euro – preammortamento 12 mesi -
garanzia MCC 90%, residuo al 31 dicembre 2021 pari a 967 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
Finanziamento chirografario Medio Credito Centrale pari a 146 migliaia di Euro, residuo al 31 dicembre 2021 pari a
122 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo.
Finanziamento chirografario deliberato nel 2021 da Simest a valere su Bando Patrimonializzazione, per il
miglioramento e la salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici pari a Euro 360 migliaia di Euro,
con preammortamento di 24 mesi, residuo al 31 dicembre 2021 pari a 360 migliaia di Euro.
Bio Energia Guarcino S.r.l.
Finanziamento chirografario BPER pari a 2.000 migliaia di Euro – preammortamento 12 mesi - garanzia MCC 90%,
residuo al 31 dicembre 2021 pari a 2.000 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
In riferimento ai finanziamenti chirografari ed ipotecari, di seguito la tabella che mostra le fasce di scadenza:
Sul finanziamento BPM, Neodecortech S.p.A. ha coperto il rischio di tasso attraverso la sottoscrizione di uno strumento
finanziario derivato di copertura (IRS - Interest Rate Swap). Il Fair value di tale strumento, riclassificato alla voce “Fondi
per Rischi ed Oneri” al 31 dicembre 2021 è negativo per 203 migliaia di Euro (395 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020).
I contratti di finanziamento riportati sopra non contengono covenant finanziari.
Dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021 i movimenti dei tassi di interesse sono stati marginali e non hanno avuto
impatto significativo sul fair value dei finanziamenti del Gruppo.
Finanziamento MICA
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 %
(in migliaia di euro)
Esigibile entro 1 anno 4.363 20,7 4.181 16,8
Esigibile entro 5 anni 15.632 74,3 17.150 69,0
Esigibile oltre 5 anni 1.048 5,0 3.519 14,2
Totale 21.043 100,0 24.850 100,0
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 101
In data 20 febbraio 1997 Confalonieri Fratelli di Mario S.p.A. (“Confalonieri”) ha concluso un contratto con il Ministero
dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato (il “MICA”) per la concessione di un finanziamento, a valere sul fondo
speciale rotativo per l’innovazione tecnologica ex art. 16, comma 3, legge 17 febbraio 1982, di ammontare pari a Lire
5,7 miliardi circa (Euro 2.943 migliaia) in linea capitale (il “Finanziamento MICA”). Scopo del Finanziamento MICA era la
copertura parziale delle spese per un programma avente ad oggetto l’introduzione di rilevanti avanzamenti tecnologici.
Il preventivo delle spese per il programma di innovazione tecnologica ammontava a Lire 16.284.271 migliaia (Euro 8.410
migliaia). L’ultima rata di rimborso del Finanziamento MICA era prevista alla data del 20 febbraio 2012. Il Finanziamento
MICA è stato concesso a Confalonieri in nome proprio e per mandato della società Andreotti Fotoincisioni S.p.A. (per
una quota pari al 28% dell’erogato) all’epoca società del Gruppo Confalonieri e alla quale Confalonieri ha
successivamente trasferito la quota del Finanziamento MICA di sua spettanza.
In data 31 gennaio 2001 Confalonieri viene dichiarata insolvente dal Tribunale di Bergamo ai sensi e per gli effetti di cui
al D.lgs. 270/1999 (“Prodi Bis”) e ammessa, in data 6 aprile 2001, alla procedura di Amministrazione Straordinaria
prevista dalla legge Prodi Bis. In data 15 novembre 2001 lo stato passivo di Confalonieri viene dichiarato esecutivo, in
assenza di insinuazione, tempestiva o tardiva, da parte del MICA.
In data 18 settembre 2002 Arbea S.p.A. (veicolo appositamente creato) acquista per girata le azioni di Confalonieri
nell’ambito della procedura concordataria, dalla stessa attivata. In data 31 gennaio 2003 il Tribunale di Bergamo approva
il concordato ex artt. 17 e 214 della Legge Fallimentare e art. 78 della Prodi Bis. In data 15 febbraio 2003 il provvedimento
passa in giudicato per mancanza di opposizioni e, in data 27 febbraio 2003, il Tribunale di Bergamo dispone con decreto
la chiusura della procedura di Amministrazione Straordinaria.
Nel 2003 a seguito della fusione per incorporazione di Arbea S.p.A. in Finanziaria Valentini, quest’ultima diviene socio
unico di Confalonieri. Successivamente, Confalonieri modifica la propria denominazione sociale in “Confalonieri S.p.A.”
e successivamente in “Neodecortech S.p.A.”.
Si precisa che gli amministratori della Società, anche sulla base di pareri legali appositamente acquisiti a supporto,
ritengono ragionevolmente applicabile alla fattispecie sopra illustrata il disposto dell’art. 55, comma secondo, della Legge
Fallimentare, che prevede che i debiti pecuniari del fallito si considerino scaduti alla data di dichiarazione del fallimento
(nel caso in esame, assimilata al provvedimento di ammissione alla procedura di Amministrazione Straordinaria, come
da rimando contenuto nella Prodi Bis). Sulla base di tale interpretazione della norma, il termine di prescrizione degli
importi dovuti ai sensi del Finanziamento MICA ha avuto decorrenza a far data dal 6 aprile 2001. A far data dal 7 aprile
2011, quindi, gli obblighi di rimborso del Finanziamento MICA devono considerarsi ragionevolmente prescritti.
Tuttavia gli amministratori ritengono che, laddove tale interpretazione non dovesse trovare accoglimento
giurisprudenziale in un eventuale contenzioso, risulterebbero applicabili le ordinarie norme civilistiche che prevedono
che nei contratti di mutuo la prescrizione del diritto al rimborso inizi a decorrere dalla scadenza dell’ultima rata, atteso
che il pagamento dei ratei si configura come obbligazione unica ed il relativo debito non può considerarsi scaduto prima
della scadenza dell’ultima rata. In tale diversa interpretazione, pertanto, il debito relativo agli importi del Finanziamento
MICA si prescriverebbe a far data dal 20 febbraio 2022.
In assenza di una significativa giurisprudenza sul tema, tuttavia, gli amministratori della Società hanno ritenuto
prudenzialmente di considerare nei Bilanci Consolidati come poste attualmente in essere, sia il debito verso il MICA
(oggi MISE), sia il credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A., essendo l’esigibilità di quest’ultimo dipendente dall’iniziale
rapporto di mandato.
In data 20 febbraio 2022, pertanto, il debito verrà stralciato dal Bilancio per l’importo totale di 5.082 migliaia di Euro
(comprensivo di quota capitale e interessi maturati).
26. DEBITI COMMERCIALI
I debiti commerciali al 31 dicembre 2021 sono pari a 39.832 migliaia di Euro (25.571 migliaia di Euro al 31 dicembre
2020). L’incremento, pari a 14.261 migliaia di Euro, è dovuto alla crescita del volume di attività nel 2021; per i dettagli si
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 102
rimanda a quanto già esposto in Relazione sulla Gestione. Inoltre si segnala che la Società non ha richiesto ne ottenuto
alcuna proroga o dilazione relative ai pagamenti verso fornitori.
Non sussistono debiti commerciali, con scadenza superiore ai 12 mesi.
In questa voce è incluso anche il debito verso la consociata Valinvest S.r.l. per le rate residue relative al pagamento
dell’acquisto dello stabilimento produttivo di Casolo d’Atri (TE), per 1.032 migliaia di Euro (al netto di un credito finanziario
residuo di 103 migliaia di Euro che verrà compensato), scadenti entro il 31 dicembre 2022.
Gli amministratori ritengono che il valore d’iscrizione dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.
27. DEBITO PER CONSOLIDATO FISCALE
Il debito iscritto al 31 dicembre 2021 per IRES da pagare al consolidato fiscale è riferibile a Neodecortech S.p.A. per 466
migliaia di Euro ed a Cartiere di Guarcino S.p.A. per 350 migliaia di Euro. Si rimanda al paragrafo “Imposte sul Reddito”
delle Note Esplicative.
28. DEBITI TRIBUTARI
29. ALTRI DEBITI CORRENTI
La voce “Debiti Vs Dipendenti” lo scorso esercizio includeva lo stanziamento di un fondo Welfare, pari a 264 migliaia di
Euro, costituito una tantum per tutti i dipendenti esclusi i dirigenti.
La voce “altri” è dovuta principalmente agli emolumenti fissi e variabili per gli amministratori.
30. PATRIMONIO NETTO
Aumenti di capitale
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 %
Var. Var. %
IVA 0 0,0 121 17,1 (121) (100,0)
IRAP 253 32,7 0 0,0 253 0,0
Erario c/Ritenute 520 67,3 587 82,9 (67) (11,4)
Altri Debiti tributari 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Totale Debiti tributari 773 100,0 708 100,0 65,0 9,2
Debiti tributari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Debiti Vs Istitui Previdenziali 1.658 35,5 1.476 31,3 182 12,3
Debiti Vs Dipendenti 1.911 40,9 1.997 42,3 (86) (4,3)
Acconti ricevuti da Clienti 774 16,6 894 18,9 (120) (13,4)
Altri 331 7,1 352 7,5 (21) (6,0)
Totale Altri Debiti correnti 4.674 100,0 4.719 100,0 (45) (1,0)
Altri debiti correnti
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 103
Durante i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2021, sono stati esercitati n. 2.811.044 Warrant e conseguentemente
sottoscritte al prezzo di Euro 4,00 per azione (nel rapporto di esercizio pari a 1 Azione di compendio ogni 4 Warrant
presentati per l’esercizio), n. 702.761 azioni Neodecortech S.p.A. di nuova emissione. Tali azioni sono prive di
indicazione del valore nominale, hanno godimento pari a quello delle azioni ordinarie Neodecortech S.p.A. in circolazione
alla data di emissione, ed hanno un controvalore complessivo pari ad Euro 2.811.044,00 di cui Euro 1.405.522,00 sono
stati imputati a capitale sociale, mentre per la restante parte sono imputati a riserva sovrapprezzo.
Capitale Sociale
Dopo gli aumenti di capitale di cui sopra, il nuovo capitale sociale di Neodecortech S.p.A. è pari ad Euro 18.804.209,37
ed è suddiviso in n. 14.218.021 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Pagamento di dividendi
L’assemblea degli azionisti del 13 aprile 2021 della Capogruppo Neodecortech S.p.A. ha approvato il Bilancio al 31
dicembre 2020 e ha destinato complessivi Euro 1.205.573,40 a dividendo per le n. 13.515.260 azioni ordinarie in
circolazione e pertanto, la distribuzione di un dividendo unitario anche in considerazione della distribuzione del dividendo
di spettanza delle azioni proprie, di Euro 0,089 per ogni azione ordinaria avente diritto, fatta per altro avvertenza che
l’eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della società al momento della distribuzione non avrà
incidenza sulla distribuzione del dividendo unitario come sopra stabilito, ma andrà ad incremento o decremento
dell’importo appostato a riserva straordinaria.
In data 19 maggio 2021 Neodecortech S.p.A. ha effettuato il pagamento dei dividendi pari ad Euro 1.205.573,40 (importo
al lordo della quota riferita alle azioni proprie detenute al momento della distribuzione).
Dettaglio altre riserve
Emissione Warrant validi per sottoscrivere azioni ordinarie Neodecortech S.p.A.
L’Assemblea straordinaria degli azionisti di Neodecortech S.p.A. (la “Società” o “Neodecortech”), riunitasi in data 14
settembre 2018, ha deliberato, tra l’altro, di aumentare il capitale sociale, in via scindibile e a pagamento, per un importo
(in migliaia di euro) 31 dicembre
2021
31 dicembre
2020
Capitale
18.804 17.399
Riserva da sovrapprezzo azioni
18.864 17.357
Azioni proprie
(140) (421)
Altre riserve e utili (perdite) accumulati, incluso l’utile (perdita) del
periodo:
32.937 27.323
Riserva legale
1.886 1.709
Riserva per adeguamento al fair value degli strumenti derivati di
copertura
(155) (296)
Riserve di rivalutazione (compreso partecipazioni valutate al PN)
15.549 13.444
Riserva per rimisurazione piani per i dipendenti a benefici definiti
(IAS 19)
(122) (91)
Riserva stock grant
- -
Riserve diverse e utili (perdite) accumulati, incluso l'utile (perdita)
del periodo
15.779 12.557
Tot a l e
70.465 61.658
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 104
di massimi complessivi 13.101.500 di euro, comprensivi di sovrapprezzo, mediante emissione, anche in più riprese, di
massimo n. 3.275.375 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale (le “Azioni di Compendio”), destinate
esclusivamente ed irrevocabilmente all’esercizio della facoltà di sottoscrizione spettante ai portatori dei “Warrant
Neodecortech 2018-2020 (i “Warrant”) da emettersi ed assegnarsi gratuitamente, e senza necessità di ulteriore richiesta,
agli azionisti della Società in forza di deliberazione dell’Assemblea straordinaria della Società in pari data, nel rapporto
di numero 1 Warrant per ogni numero 1 azione posseduta.
In data 9 dicembre 2019 l’assemblea straordinaria della Società e l’assemblea dei portatori di Warrant hanno deliberato
di prorogare il termine di durata dei Warrant fino al 27 dicembre 2021.
I Warrant sono al portatore e sono ammessi al sistema di amministrazione accentrata di Monte Titoli S.p.A. in regime di
dematerializzazione ai sensi degli artt. 83-bis e ss. del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.
Alla data del 31 dicembre 2021 è giunto a scadenza il termine ultimo di esercizio dei Warrant e quelli che non sono stati
presentati per l’esercizio entro termine ultimo del 27 dicembre 2021, sono decaduti da ogni diritto, e conseguentemente
privi di validità ad ogni effetto.
Azioni Proprie
Alla data del 31 dicembre 2021, la Società detiene n. 32.354 Azioni proprie al controvalore di 139.630 Euro.
In particolare, in data 5 ottobre 2021, Neodecortech S.p.A. ha ceduto tutte le n.120.000 azioni proprie, esistenti al
31.12.2020 al controvalore di 4,36€ ciascuna per un totale di 523.200 Euro, mentre nei mesi di novembre e dicembre
2021 sono state acquistate n. 32.354 azioni proprie al controvalore di 139.630 Euro.
L’Assemblea dei Soci del 13 aprile 2021, ha approvato l’acquisto di azioni ordinarie della Società, entro un massimo del
10% del Capitale sociale, pari ad un ammontare massimo di n. 1.351.526 azioni ordinarie. L’acquisto di azioni proprie
potrà essere effettuato, in una o più tranche, entro diciotto mesi, ai fini di: (i) utilizzare le proprie azioni come oggetto di
investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall’attività caratteristica della Società; (ii) procedere ad
acquisti di azioni proprie dai beneficiari di eventuali piani di stock option o di stock grant deliberati dai competenti organi
sociali; nonché (iii) consentire l’utilizzo delle azioni proprie nell’ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica
ovvero di progetti coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi
l’opportunità di scambi azionari.
Utile per azione
L’utile per azione base è determinato come rapporto tra il risultato dell’esercizio di pertinenza del Gruppo e il numero
medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell’esercizio. Sono, pertanto, escluse dal denominatore le azioni
proprie detenute dal Gruppo.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 105
31. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL RENDICONTO FINANZIARIO
L’incremento di liquidità generato nell’esercizio è pari a 5.955 migliaia di Euro (rispetto a 4.061 migliaia di Euro
dell’esercizio precedente), che portano a disponibilità liquide pari a 13.491 migliaia di Euro.
Partendo da un utile prima delle imposte, interessi, dividendi, ammortamenti, accantonamenti, plus/minusvalenze da
cessioni e altre variazioni non monetarie di 17.443 migliaia di Euro, la movimentazione dei flussi finanziari è
principalmente legata ai fatti sotto riportati.
La situazione legata al forte incremento di fatturato e gli impatti degli incrementi dei prezzi delle materie prime, solo
parzialmente ribaltati sui clienti ha comportato l’aumento di tutte le voci facenti parte le variazioni del CCN rispetto
all’esercizio, generando un flusso di cassa positivo di 2.126 migliaia di Euro.
Gli investimenti, al netto delle cessioni, effettuati nel corso dell’esercizio hanno generato un flusso di cassa da attività di
investimenti pari a 9.383 migliaia di Euro.
Le accensioni di nuovi finanziamenti è stata solo per 360 migliaia di Euro relativo al Finanziamento chirografario Simest,
mentre il rimborso dei finanziamenti e leasing è stato pari a 6.082 migliaia di Euro. Assieme agli altri movimenti delle
banche a breve e dei crediti finanziari, si è generato un flusso finanziario negativo dei mezzi di terzi per 4.063 migliaia di
Euro.
Tra le variazioni monetarie di Patrimonio netto si evidenzia l’esercizio dei warrant, che hanno aumentato il capitale
sociale, le operazioni di vendita e acquisto sulle azioni proprie e il pagamento dei dividendi per 1.206 migliaia di Euro,
che hanno generato un flusso di cassa netto positivo per 1.989 migliaia di Euro.
32. PASSIVITÀ POTENZIALI
In ottemperanza ai disposti dello IAS 34:15B si riportano le passività potenziali facenti capo al Gruppo: non si rilevano
ulteriori passività potenziali, salvo quelle che hanno dato origine ad accantonamenti nella voce “fondi per rischi”, descritte
in precedenza.
33. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni compiute da Neodecortech S.p.A. e dalle altre Società del Gruppo con le parti correlate, individuate dallo
IAS 24, ivi incluse le operazioni con le imprese controllate, non sono qualificabili né come atipiche né inusuali, rientrano
invece nell’ordinario corso degli affari della Società. Dette operazioni sono state regolate a condizioni di mercato. Si
Utile per azione 31/12/2021 31/12/2020
Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) 6.688 3.536
Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) 13.439 13.269
Utile base per azione 0,50 0,27
Utile per azione diluito 31/12/2021 31/12/2020
Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) 6.688 3.536
Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) 13.439 13.269
Media ponderata delle azioni in circolazione rettificato per l’effetto della diluizione (n./000) 13.439 13.269
Utile diluito per azione (*) 0,50 0,27
* La Società non presenta strumenti finanziari potenzialmente diluitivi e pertanto i due indicatori coincidono.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 106
ricorda che le operazioni con imprese controllate non vengono evidenziate in quanto elise a livello di consolidamento,
mentre vengono evidenziate le operazioni con parti correlate alla data del 31 dicembre 2020.
In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che
direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate dalla o sono sotto
un comune controllo con l’impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno
direttamente o indirettamente un potere di voto nell’impresa che redige il bilancio che conferisca loro un’influenza
dominante sull’impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il
potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell’impresa che redige il
bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali
è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o
sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese
possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un
dirigente con responsabilità strategiche in comune con l’impresa che redige il bilancio.
Con riferimento al disposto di cui al punto 2) del terzo comma dell’art. 2428 del Codice Civile, si rileva che la Società è
controllata, con una quota pari al 58,60%, da Finanziaria Valentini S.p.A. Di conseguenza la Società fa parte di un
Gruppo di imprese avente come capogruppo la società “Finanziaria Valentini S.p.A.” e come consorelle le società
“Industrie Valentini S.p.A.” e “Valinvest S.r.l.”. Tra le parti correlate si rilevano anche la società “Valfina S.r.l.” in quanto
facente capo, direttamente o indirettamente, alla Famiglia Valentini.
In particolare si segnala che al 31 dicembre 2021 i rapporti esistenti con le suddette società possono essere riassunti
nelle tabelle sottostanti:
Relativamente ai “Crediti Finanziari”, pari a 1.574 migliaia di Euro, si riferiscono per 1.129 migliaia di Euro al credito per
consolidato fiscale vantato dalla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l., e per 445 migliaia di Euro ad un credito vantato
dalla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. verso la parte correlata ISFRE in liquidazione, il quale non ha subito
variazioni di importo e per il quale vi è accantonato un fondo rischi, legato alla difficoltà di incasso, mentre i “Debiti
(in migliaia di euro)
Crediti commerciali
31 dicembre 2021
Crediti finanziari
31 dicembre 2021
Debiti commerciali
31 dicembre 2021
Debiti finanziari
31 dicembre 2021
Finanziaria Valentini 0 1.129 0 815
Industrie Valentini 132 0 0 0
ISRFE Srl in liquidaz. 0 445 0 0
Valinvest 0 0 929 0
Loma Srl 1.332 0 75 0
Totale 1.464 1.574 1.004 815
(in migliaia di euro)
Ricavi e Proventi
31 dicembre 2021
Costi ed Oneri
31 dicembre 2021
Finanziaria Valentini 739 0
Industrie Valentini 13 0
Valinvest 3 91
Loma Srl 4.215 152
Avv.Addi Emanuela 10
Totale 4.969 253
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 107
Finanziari” pari a 815 migliaia di Euro rappresentano il debito per consolidato fiscale della Controllante e della controllata
Cartiere di Guarcino S.p.A. I proventi da consolidato fiscale per le tre società del Gruppo sono pari a 739 migliaia di
Euro.
Tra i crediti commerciali sono inclusi:
il credito, insinuato nella Procedura Concorsuale, pari a 132 migliaia di Euro, verso Industrie Valentini: per la
vendita di carta stampata e impregnata effettuata nel 2020; tale credito è coperto per 100 migliaia di Euro da
una garanzia di Finanziaria Valentini e parzialmente svalutato all’80% per la restate parte;
I crediti per Il contratto commerciale tra Neodecortech S.p.A. e Loma S.r.l., per la distribuzione di prodotti della
controllante e per la cessione di carta decorativa base da parte di Cartiere di Guarcino S.p.A. Loma S.r.l. è
divenuta parte correlata, a seguito della nomina di uno dei dirigenti della Controllante, quale “dirigente con
responsabilità strategiche”.
Tra i debiti commerciali sono inclusi:
929 migliaia di Euro verso Valinvest S.r.l., il cui contratto di affitto con la Controllante per lo Stabilimento di
Casoli (produzione di Laminati) è cessato in seguito all’acquisto dello stesso in data 18 novembre 2021, per un
importo di 1.548 migliaia di Euro. Il pagamento del prezzo è stato stabilito in 3 rate di uguale importo, di cui le
ultime due per 1.032 migliaia di Euro da pagare a giugno e dicembre 2022. Il credito finanziario residuo,
concesso da Neodecortech S.p.A., sempre verso la stessa Valinvest S.r.l., per la ristrutturazione del capannone
sito a Casoli di Atri (TE), pari a 103 migliaia di Euro, verrà compensato con l’ultima rata del pagamento
dell’acquisto dell’immobile al 31 dicembre 2022. A garanzia del pagamento delle 2 rate del 2022 (per 1.032
migliaia di Euro), Neodecortech S.p.A. ha rilasciato una garanzia a prima vista, emessa da Banco Popolare
BPM S.p.A., contestualmente al rogito.
75 migliaia di Euro verso Loma S.r.l. per un contratto di fornitura di consulenza di marketing strategico e
commerciale con Neodecortech S.p.A.
Per quanto concerne i ricavi e proventi, costi e oneri, oltre a quanto relativo ai contratti e operazioni sopra citate, vi sono
13 migliaia di Euro, per un ricavo occasionale verso Industrie Valentini per vendita di prodotti con pagamento anticipato
e 10 migliaia di Euro per servizi di consulenza legale verso l’Avv. Emanuela Addi.
Di seguito si riporta la tabella dei compensi degli amministratori, sindaci e dei dirigenti strategici del Gruppo per l’esercizio
2021:
Soggetti
Debito per compensi
31 dicembre 2021
Luigi Cologni 125
Massimo Giorgilli 108
Riccardo Bruno 5
Paola Carrara 0
Paolo Pietrigrande 3
Laura Calini 0
Cristina Valentini 0
Luca Peli 0
Stefano Santucci 7
Federica Manichetti 8
Stefano Zonca 5
Dirigenti con reponsabilità
strategica 97
Totale 357
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 108
34. STAGIONALITÀ
I settori industriali del Gruppo non sono significativamente influenzati da fenomeni di stagionalità.
35. INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza nelle
Note Esplicative delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi
retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al
comma 125 del medesimo articolo, di seguito si evidenzia quanto segue con riferimento al 31 dicembre 2021:
Soggetti
Compensi
31 dicembre 2021
Luigi Cologni 441
Massimo Giorgilli 336
Riccardo Bruno 112
Paola Carrara 31
Paolo Pietrigrande 38
Laura Calini 29
Cristina Valentini 8
Luca Peli 0
Stefano Santucci 34
Federica Manichetti 26
Stefano Zonca 20
Dirigenti con reponsabilità
strategica 701
Totale 1.776
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 109
Altre informazioni integrative
Soggetto Percettore Soggetto erogante Importo
incassato/goduto
Data
incasso/fruizione
Descrizione causale
Neodecortech Spa Fondimpresa 5.965 12/01/2021 Liquidazione Piano 225416
Neodecortech Spa Fondimpresa 2.099 19/01/2021 Liquidazione Piano 249129
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.887 01/02/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 492 01/02/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.887 01/03/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 8.694 01/03/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 434 01/03/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.611 01/03/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa INPS 6.686 16/03/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 443 31/03/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.427 31/03/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 101 31/03/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa INPS 7.676 16/04/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.971 30/04/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Fondimpresa 944 28/04/2021 Liquidazione Piano 279144
Neodecortech Spa INPS 7.124 16/05/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 450 31/05/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.971 31/05/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa INPS 6.957 16/06/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
Neodecortech Spa INPS 6.075 16/07/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.976 30/06/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 455 30/06/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.976 02/08/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 455 02/08/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Fondirigenti 15.000 02/08/2021 Governance e Trasparenza sul MTA Borsa Italiana
Neodecortech Spa INPS 6.609 16/08/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 455 31/08/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.976 31/08/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa INPS 6.910 16/09/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 457 30/09/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.031 30/09/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa INPS 6.262 16/10/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.031 02/11/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 457 02/11/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa INPS 6.378 16/11/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.968 30/11/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 457 30/11/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa INPS 6.269 16/12/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
Neodecortech Spa INPS 2.500 16/12/2021 Esonero under 36 (Art.1, commi da 10 a 15, L 30/12/2020, n. 178)
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.084 31/12/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 449 31/12/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech Spa Fondimpresa 6.545 02/12/2021 Liquidazione Piano 273207
Neodecortech Spa Fondirigenti 10.000 09/12/2021 New Sustainability - Percorso di sostenibilità
Cartiere di Guarcino Spa Fondimpresa 2.984 22/12/2021 GALILEO 16 Formazione
Cartiere di Guarcino Spa SIMEST 240.000 31/03/2021 Contributo - Promozione dell'esportazione e dell'internazionalizzazione
Cartiere di Guarcino Spa SIMEST 360.000 31/03/2021 Prestito - Promozione dell'esportazione e dell'internazionalizzazione
Cartiere di Guarcino Spa Fondirigenti 10.000 23/02/2021 NewSustainability - Percorso di sostenibilità
Cartiere di Guarcino Spa Fondimpresa 10.468 10/03/2021 " S.T.A.R. – Sviluppo Tecnologico, Apprendimento e Reskilling"
Cartiere di Guarcino Spa Fondimpresa 64.000 11/02/2021 Automatic Inspection
Bio Eenrgia Guarcino Srl Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 8.348.206 31/01/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Eenrgia Guarcino Srl Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.787.126 28/02/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Eenrgia Guarcino Srl Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.958.263 31/03/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Eenrgia Guarcino Srl Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.593.663 30/04/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Eenrgia Guarcino Srl Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.587.250 31/05/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Eenrgia Guarcino Srl Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.293.117 30/06/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Eenrgia Guarcino Srl Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.364.331 31/07/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Eenrgia Guarcino Srl Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.247.147 31/08/2022 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Eenrgia Guarcino Srl Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.403.118 30/09/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Eenrgia Guarcino Srl Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.843.523 29/10/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Eenrgia Guarcino Srl Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.865.877 30/11/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Eenrgia Guarcino Srl Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.026.787 31/12/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Totale esercizio 2021 27.154.458
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 110
36. GARANZIE PRESTATE
Garanzie prestate da Neodecortech S.p.A.
Le garanzie rilasciate a favore delle società controllate Cartiere di Guarcino S.p.A. e Bio Energia Guarcino S.r.l. per
26.825 migliaia di Euro per linee a breve ad uso promiscuo e finimport, concesse a queste ultime da BPM, BPER,
Popolare di Sondrio, Monte dei Paschi di Siena e Credit Agricole, attraverso affidamenti “ad ombrello”.
In data 10 novembre 2020, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage al Banco di Desio e Brianza S.p.A.
a favore della società controllata Cartiere di Guarcino, a garanzia di varie linee di credito, fino ad un massimo di Euro
2.650.000, concessa dall’Istituito di Credito alla stessa Cartiera di Guarcino.
In data 19 gennaio 2021, Banco Popolare BPM S.p.A. ha emesso una fidejussione bancaria a prima vista, in favore della
Società Sonae Industria de Rivestimentos SA, per 250 migliaia di Euro, con scadenza al 30 aprile 2026, a garanzia del
saldo relativo all’acquisto della nuova macchina laminatrice per stabilimento produttivo di Casoli d’Atri (TE), da pagare
entro 5 anni, in base agli accordi commerciali.
In data 16 novembre 2021, Banco Popolare BPM S.p.A. ha emesso una fidejussione bancaria a prima vista, in favore
della consociata Valinvest S.r.l., per 1.032 migliaia di Euro, con scadenza al 30 gennaio 2023, a garanzia del pagamento
delle rate residue relative all’acquisto dello stabilimento produttivo di Casoli d’Atri (TE), dovute entro il 31 dicembre 2022.
Costituzione di ipoteca volontaria a favore di C.E.G. S.p.A.
In data 22 dicembre 2016, CDG ha concesso un’ipoteca volontaria di terzo grado a favore di C.E.G. S.p.A. (“CEG”) per
un valore pari ad Euro 5.854 migliaia su alcuni immobili di sua proprietà (l’“Ipoteca CEG”) a seguito della cessione da
CEG a CDG della partecipazione detenuta dalla prima nel capitale sociale di BEG (pari all’1% del capitale sociale di
quest’ultima).
L’Ipoteca CEG è finalizzata a tenere indenne CEG da qualsivoglia passività e/o obbligazione, di ogni genere e tipo,
nonché da eventuali costi, perdite o danni, derivanti dall’inadempimento o dal non esatto adempimento da parte di BEG
degli obblighi assunti ai sensi: (i) del Contratto di Leasing, nonché (ii) del contratto di apertura credito sottoscritto dalla
stessa BEG con UniCredit in data 17 luglio 2009.
CEG è una società controllata da AET – Azienda Elettrica Ticinese (“AET”) – che deteneva il 50% di BEG. Nel 2014,
CEG ha stipulato una prima scrittura privata, poi rinnovata nel 2015, per la cessione della sua quota detenuta in BEG
ottenendo l’impegno ad essere manlevata a fronte delle fideiussioni rilasciate dalla stessa AET nell’interesse di BEG. In
data 13 aprile 2015 CEG ha ceduto a CDG il 49% di BEG e in data 22 dicembre 2016 ha ceduto, sempre a quest’ultima,
la residua quota dell’1%. Nell’ambito degli accordi, CDG si è obbligata a tenere indenne e manlevata CEG, nel limite di
Euro 5.854 migliaia, da qualsivoglia passività e/o obbligazione di qualsivoglia genere e tipo e/o di qualsivoglia costo,
perdita o danno diretto o indiretto, derivante a questa dal mancato e/o esatto adempimento di BEG ai seguenti contratti:
(i) il Contratto di Leasing; e (ii) il contratto di apertura credito sottoscritto dalla stessa BEG con UniCredit in data 17 luglio
2009. A garanzia di tali adempimenti, CDG ha concesso l’Ipoteca CEG.
Nel corso dell’esercizio 2020 si è perfezionata l’operazione con SelmaBipiemme Leasing S.p.A. relativamente al
contratto di leasing in essere con la società Bio Energia Guarcino S.r.l. L’operazione ha avuto ad oggetto la sospensione
dell'addebito dei canoni del contratto di leasing (relativi alla quota capitale) per il periodo intercorrente tra il mese di aprile
2020 e il mese di marzo 2021 e a fronte di tale moratoria, le parti hanno definito una nuova struttura degli accordi di
garanzia e manleva connessi al contratto di leasing. In particolare, in data 22 giugno 2020 sono stati sottoscritti gli accordi
di manleva da parte di Neodecortech S.p.A. e Cartiere di Guarcino nei confronti di Azienda Elettrica Ticinese.
A fronte di tali nuovi accordi di manleva, l’ipoteca volontaria a favore di C.E.G. S.p.A. è in fase di cancellazione.
Fideiussioni a favore di GATTI S.r.l.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 111
In data 29 maggio 2017 Gatti S.r.l. (“Gatti”) CDG e BEG hanno sottoscritto un contratto quadro (il “Contratto Quadro di
Fornitura”) per regolare le condizioni relative alla fornitura di grasso animale per uso energetico da parte di Gatti a favore
di BEG. Il Contratto Quadro di Fornitura aveva durata dal 29 maggio 2017 al 29 maggio 2018. In data 27 settembre 2018
Gatti, CDG e BEG hanno sottoscritto un nuovo contratto quadro di fornitura di grasso animale per uso energetico (il
“Secondo Contratto Quadro di Fornitura”) ai sensi del quale le parti potranno concordare il prezzo della fornitura all’atto
di ogni singolo ordine/contratto di vendita indicante i quantitativi di merce ovvero, in mancanza, alla fine di ogni mese, le
parti definiranno il prezzo della compravendita per il mese successivo e concorderanno le consegne del prodotto per il
mese successivo. A garanzia del puntuale pagamento del corrispettivo delle fatture emesse ai sensi del Contratto Quadro
di Fornitura in data 14 giugno 2017 Banca Carim – Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. (oggi Credit Agricole Italia S.p.A.)
ha prestato a favore di Gatti e nell’interesse di BEG e CDG una fidejussione bancaria “a prima richiesta” per l’importo
massimo omnicomprensivo di Euro 300 migliaia con scadenza al 31 agosto 2018, rinnovata fino al 31 agosto 2020 e poi
rinnovata nuovamente fino al 31 agosto 2022.
In data 11 ottobre 2018, BPER ha rilasciato nell’interesse di BEG un’ulteriore fideiussione a favore di Gatti fino alla
concorrenza di Euro 400 migliaia in linea capitale, rinnovata a febbraio 2021 fino al 28 febbraio 2022.
Altre Garanzie prestate da Cartiere di Guarcino S.p.A.
Banca Popolare di Sondrio ha prestato in data 23/01/2020 una fidejussione bancaria a prima vista per 300 migliaia di
Euro a favore di Kronos Titan GMBH per la fornitura biossido di titanio con durata fino a 31/01/2022 e successivamente
non rinnovata;
Banco di Desio e Brianza S.p.A. ha rilasciato in data 13/05/2019 una stand by letter 1.500 migliaia di Euro a Anhui Gold
Star Titanium Dioxide Group Co. Ltd per fornitura di biossido di titanio con durata fino a 30/09/2021 e poi rinnovata fino
al 30 settembre 2022;
Banca Popolare del Frusinate S.p.A. ha prestato in data 02/07/2020 una fidejussione bancaria a prima vista per 45
migliaia di Euro all’Università degli Studi di Cassino per una convenzione ai sensi dell’art.1 comma 12 della legge
230/2015 con durata fino a 30/06/2023.
37. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Si rimanda a quanto evidenziato in Relazione sulla Gestione.
38. INFORMAZIONI SUGLI ACCORDI NON RISULTANTI DALLO STATO PATRIMONIALE
Ai sensi dell’art. 2427 punto 22-ter Vi segnaliamo che non risultano accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che
abbiano rischi o benefici rilevanti e che siano necessari per valutare la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica
del Gruppo.
39. INFORMAZIONI SUI PATRIMONI E I FINANZIAMENTI DESTINATI AD UNO SPECIFICO AFFARE
In relazione a quanto richiesto dagli artt. da 2447-bis a 2447-decies del Codice Civile, si segnala che il Gruppo nel corso
dell'esercizio non ha destinato alcun patrimonio o finanziamento ad alcuna attività.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 113
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
al 31 dicembre 2021
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 114
Prospetto di conto economico al 31 dicembre 2021
Prospetto di conto economico complessivo al 31 dicembre 2021
(in migliaia di euro) Note 31 DICEMBRE
2021
% 31 DICEMBRE
2020
% Var. Var. %
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni
1
76.940 100,0% 55.176 100,0% 21.764 39,4%
Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di lavorazione 2 (487) (0,6%) (403) (0,7%) (84) 20,8%
Altri Ricavi 3 1.409 1,8% 1.466 2,7% (57) (3,9%)
Consumo Mat. prime sussidiarie e di materiale di cons. 4 (46.149) (60,0%) (30.709) (55,7%) (15.440) 50,3%
Altri Oneri Operativi 5 (11.626) (15,1%) (10.099) (18,3%) (1.527) 15,1%
Costo del Personale 6 (11.847) (15,4%) (10.543) (19,1%) (1.304) 12,4%
Ammortamenti 7 (3.384) (4,4%) (3.108) (5,6%) (276) 8,9%
Accantonamenti 8 (81) (0,1%) (248) (0,4%) 167 (67,2%)
Risultato Operativo 4.774 6,2% 1.531 2,8% 3.243 211,8%
Oneri Finanziari 9 (434) (0,6%) (521) (0,9%) 87 (16,7%)
Proventi Finanziari 10 3.102 4,0% 2.722 4,9% 380 13,9%
Utile/(perdita) ante imposte 7.441 9,7% 3.733 6,8% 3.708 99,3%
Imposte sul reddito 11 (753) (1,0%) (177) (0,3%) (576) 325,5%
Utile/(perdita) dell'esercizio 6.688 8,7% 3.555 6,4% 3.133 88,1%
(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2021
31 DICEMBRE
2020
Utile/(perdita) d'esercizio 6.688 3.555
Altre componenti di conto economico complessivo
Utile (perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale (16) 14
Totale componenti che non saranno riclassificati nel conto
economico dell'esercizio (16) 14
Utile/(perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari 146 (7)
Totale componenti che saranno o potranno essere
riclassificati nel conto economico dell'esercizio 146 (7)
Totale altre componenti di conto economico complessivo 130 7
Utile/(perdita) dell’esercizio complessivo 6.818 3.562
Utile d'esercizio da attribuire ad:
Azionisti della Capogruppo 6.818 3.562
Azionisti di minoranza
Risultato per azione (in unità di Euro):
Base 0,48 0,27
Diluito 0,48 0,27
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 115
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2021
Attivo
Note 31 DICEMBRE
2021
% 31 DICEMBRE
2020
% Var. Var. %
(in migliaia di euro)
Attività immateriali 12 651 0,6% 637 0,7% 14
2,2%
Attività materiali 13 30.878 29,3% 29.408 30,5% 1.470
5,0%
Partecipazioni 14 33.345 31,7% 25.719 26,7% 7.626
29,6%
Altre attività non correnti 15 7 0,0% 8 0,0% (1)
(14,3%)
Crediti Finanziari non correnti 16 10.363 9,8% 16.838 17,5% (6.475)
(38,5%)
Attività per Imposte anticipate 17 507 0,5% 595 0,6% (88)
(14,8%)
Attività non correnti 75.751 71,9% 73.205 76,0% 2.546
3,5%
Rimanenze 18 8.232 7,8% 8.451 8,8% (219)
(2,6%)
Crediti commerciali 19 10.249 9,7% 7.024 7,3% 3.225
45,9%
Crediti tributari 20 257 0,2% 301 0,3% (44)
(14,5%)
Crediti Finanziari correnti 16 1.560 1,5% 2.124 2,2% (564)
(26,6%)
Altri crediti correnti 21 120 0,1% 90 0,1% 30
33,6%
Disponibilità liquide 22 9.152 8,7% 5.167 5,4% 3.985
77,1%
Attività correnti 29.571 28,1% 23.156 24,0% 6.415
27,7%
Totale Attivo 105.322 100,0% 96.362 100,0% 8.959
9,3%
Patrimonio Netto e Passivo
31 DICEMBRE
2021 %
31 DICEMBRE
2020 % Var. Var. %
(in migliaia di euro)
Capitale sociale 18.804 17,9% 17.399 18,1% 1.405
8,1%
Riserva sovrapprezzo 18.864 17,9% 17.357 18,0% 1.507
8,7%
Azioni proprie
(140) (0,1%) (421) (0,4%)
281
(66,8%)
Altre riserve 17.488 16,6% 15.008 15,6% 2.480
16,5%
Utile (perdita) esercizi precedenti 8.761 8,3% 8.761 9,1% (0)
(0,0%)
Risultato dell' esercizio 6.688 6,4% 3.555 3,7% 3.133
88,1%
Patrimonio netto 30 70.465 66,9% 61.658 64,0% 8.807
14,3%
Fondi per rischi e oneri 23 382 0,4% 577 0,6% (195)
(33,8%)
Imposte differite 17 2.361 2,2% 2.374 2,5% (13)
(0,5%)
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 24 1.003 1,0% 1.127 1,2% (124)
(11,0%)
Passività finanziarie non correnti 25 14.468 13,7% 16.665 17,3% (2.197)
(13,2%)
Passività non correnti 18.214 17,3% 20.743 21,5% (2.529)
(12,2%)
Debiti commerciali 26 10.455 9,9% 7.186 7,5% 3.269
45,5%
Debiti per consolidato fiscale 27 466 0,4% 229 0,2% 237
103,6%
Debiti tributari 28 347 0,3% 242 0,3% 105
43,5%
Passività finanziarie correnti 25 2.142 2,0% 2.899 3,0% (757)
(26,1%)
Altri debiti correnti 29 3.231 3,1% 3.405 3,5% (174)
(5,1%)
Passività correnti 16.642 15,8% 13.961 14,5% 2.681
19,2%
Totale Patrimonio netto e passivo 105.322 100,0% 96.362 100,0% 8.960
9,3%
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 116
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto al 31 dicembre 2021
(In migliaia di Euro) Note Attribuibile ai soci della Controllante
NOTE CAPITALE
SOCIALE
RISERVE DI
COPERTURA E DI
TRADUZIONE
RISERVE DI
CAPITALE
ALTRE
RISERVE
AZIONI
PROPRIE
RISULTATO
D'ESERCIZIO
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Saldi al 01/01/2020 30
16.203 (293) 17.357 24.375 (291) 3.961 61.312
Altre componenti del conto economico complessivo
0 (7) 0 14 0 0 7
Utile d'esercizio
0 0 0 0 0 (3.961) (3.961)
Totale utile/perdita d'esercizio complessivo
0 (7) 0 14 0 (3.961) (3.954)
Distribuzione dividendi
0 0 0 (1.882) 0 0 (1.882)
Destinazione del risultato dell'esercizio precedente
0 0 0 3.961 0 3.555 7516
Altri movimenti
1.196 0 (2.400) (130) (1.334)
Saldi al 31/12/2020 30
17.399 (300) 17.357 24.068 (421) 3.555 61.658
Saldi al 01/01/2021 30
17.399 (300) 17.357 24.068 (421) 3.555 61.658
Altre componenti del conto economico complessivo
0 146 0 (16) 0 0 130
Utile d'esercizio
0 0 0 0 0 6.688 6.688
Totale utile/perdita d'esercizio complessivo
0 146 0 (16) 0 6.688 6.818
Distribuzione dividendi
(1.206) (1.206)
Destinazione del risultato dell'esercizio precedente
3.555 (3.555) 0
Altri movimenti
1.405 0 1.507 1 282 3.195
Saldi al 31/12/2021 30
18.804 (154) 18.864 26.402 (139) 6.688 70.465
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 117
Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2021
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2021
31 DICEMBRE
2020
Utile (perdita) di esercizio 6.688 3.555
Imposte sul reddito 724 338
Imposte differite /(anticipate) 29 (161)
Interessi passivi/(interessi attivi) (25) (104)
(Dividendi incassati) 0
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività (280) (26)
1 Utile (perdita) dell esercizio prima d imposte sul reddito, interessi, 7.137 3.603
dividendi e plus/minusvalenze da cessione
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto 0
contropartita nel capitale circolante netto: 0
Accantonamento TFR 33 14
Accantonamenti altri fondi 267 669
Ammortamenti delle immobilizzazioni 3.384 3.108
Svalutazioni per perdite durevoli di valore 0 0
Altre rettifiche per elementi non monetari (3.052) (2.701)
2 Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn 7.769 4.693
Variazioni del capitale circolante netto 0
Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti (3.254) 372
Decremento/(incremento) delle rimanenze 232 14
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori 3.258 (877)
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori Intercompany 10 (156)
Decremento/(incremento) altri crediti 78 525
Incremento/(decremento) altri debiti 155 (274)
Altre variazioni del capitale circolante netto 0 0
3 Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn 8.249 4.296
Altre rettifiche 0
Interessi incassati/(pagati) 210 272
(Imposte sul reddito pagate) (22) (338)
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività
0
0
Dividendi incassati 0 0
(Utilizzo dei fondi) (445) (239)
(Utilizzo dei fondi tfr) (128) (73)
4 Flusso finanziario dopo le altre rettifiche 7.864 3.917
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 118
A Flusso finanziario della gestione operativa 7.864 3.917
Immobilizzazioni materiali
(4.812) (4.122)
(Investimenti) (4.822) (4.172)
Disinvestimenti 10 50
Immobilizzazioni immateriali
(280) (205)
(Investimenti) (280) (205)
Disinvestimenti 0 0
Immobilizzazioni finanziarie
1 1
(Investimenti) 0 0
Disinvestimenti 1 1
Attività finanziarie non immobilizzate
0 0
(Investimenti) 0 0
disinvestimenti 0 0
Prezzo di realizzo disinvestimenti
280 26
B Flusso finanziario dell attività di investimento (4.811) (4.300)
Mezzi di terzi (1.057) 6.116
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche (2) (15)
Accensione Finanziamenti 0 5.900
Rimborso Finanziamento (2.815) (2.194)
Passività finanziarie verso altri finanziatori (303) 0
Variazione Crediti finanziari verso altri finanziatori 128 65
Variazione Crediti finanziari verso Intercompany 1.935 2.359
Mezzi propri 1.989 (2.012)
Aumento capitale sociale 2.811
Cessione (acquisto) di azioni proprie 384 (130)
Altre variazioni patrimonio netto (1.206) (1.882)
C Flusso finanziario dell attività di finanziamento 932 4.104
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 3.985 3.721
Disponibilità liquide al 1° Gennaio 5.167 1.446
Disponibilità liquide al 31 Dicembre 9.152 5.167
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 119
Note esplicative al Bilancio d’Esercizio della
Capogruppo
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 120
Entità che redige il bilancio d’esercizio
Neodecortech S.p.A. (di seguito anche la “Società” o la “Capogruppo” o la “Controllante”) è una società di diritto italiano,
con sede legale in Filago (BG) in Strada Provinciale n. 2 a cui fa capo il Gruppo Neodecortech (di seguito anche il
“Gruppo”). Il sito internet della Società è il seguente: www.neodecortech.it.
La Società opera nel settore della produzione e commercializzazione delle carte decorative destinate ai settori industriali
del legno e complementi d’arredo.
A seguito del provvedimento di Borsa Italiana datato 5 marzo 2021 di ammissione al segmento STAR, in data 15 marzo
2021 sono iniziate le negoziazioni delle azioni ordinarie e dei warrant della Società sul segmento STAR di Euronext
Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana.
La pubblicazione del presente bilancio d’esercizio è stata autorizzata dagli Amministratori in data 15 marzo 2022 e lo
stesso sarà sottoposto all’Assemblea degli Azionisti per l’approvazione ed il successivo deposito, entro i termini previsti
dalla legge. L’Assemblea ha il potere di apportare modifiche al presente Bilancio d’esercizio.
La società BDO Italia S.p.A. è incaricata della revisione legale dei conti.
Criteri generali di redazione del bilancio d’esercizio
Dichiarazione di conformità agli IAS-IFRS
Il presente bilancio d’esercizio è stato preparato in conformità ai Principi contabili internazionali IAS-IFRS in vigore al 31
dicembre 2021 così come adottati dall’Unione Europea, nonché dai provvedimenti emanati in attuazione dell’articolo 9
del D.Lgs. n. 38/2005. Per IAS-IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le
interpretazioni emesse dall’IFRS Interpretation Committee (già IFRIC), precedentemente denominate SIC. Le norme
della legislazione nazionale attuative della Direttiva 2013/34 UE si applicano, purché compatibili, anche alle società che
redigono i bilanci in conformità agli IAS-IFRS. Pertanto il documento di bilancio recepisce quanto previsto in materia
dagli articoli del codice civile e dalle corrispondenti norme del TUF per le società quotate in tema di Relazione sulla
gestione, Revisione legale e Pubblicazione del bilancio. Il bilancio d’esercizio e le relative note accolgono, inoltre, i
dettagli e le informazioni supplementari previsti dagli articoli del codice civile in materia di bilancio, in quanto non
conflittuali con quanto disposto dagli IAS-IFRS, nonché dalle altre norme e disposizioni Consob in materia di bilanci.
Il bilancio è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale. La Società, infatti, ha valutato che, pur in presenza
di un contesto economico e finanziario generale caratterizzato dagli effetti della pandemia da Covid-19, non sussistono
significative incertezze sulla continuità aziendale, anche in virtù della struttura finanziaria e delle azioni già individuate
ed incluse nel Piano Industriale 2021 – 2023 e nel Budget 2022, come illustrato nella “Relazione sulla gestione”.
Criteri di redazione e valuta funzionale
Il bilancio d’esercizio è redatto in base al principio del costo, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati e delle attività
finanziarie la cui valutazione è effettuata in base al principio del fair value.
La valuta di presentazione utilizzata nel bilancio d’esercizio è l’Euro, valuta funzionale di Neodecortech S.p.A. Tutti i
valori contenuti nei prospetti contabili e nelle note esplicative sono arrotondati in unità di euro tranne quando
diversamente indicato
Schemi di bilancio e criteri di presentazione
Il bilancio d’esercizio è composto dai prospetti del conto economico, del conto economico complessivo, della situazione
patrimoniale-finanziaria, dei movimenti del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario nonché dalle note esplicative per
l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 121
Relativamente alla presentazione del bilancio, la Società ha operato le seguenti scelte:
per il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non
correnti e le passività correnti e non correnti. Le attività correnti, che includono liquidità e mezzi equivalenti, sono
quelle destinate a essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo della Società; le passività
correnti sono quelle per le quali è prevista l’estinzione nel normale ciclo operativo della Società o nei dodici mesi
successivi alla chiusura del periodo;
per il prospetto del conto economico, l’analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
per il conto economico complessivo, la Società ha scelto di esporre due prospetti: il primo evidenzia le tradizionali
componenti di conto economico con il risultato di periodo, mentre il secondo, partendo da questo risultato, espone
dettagliatamente le altre componenti ovvero (i) le variazioni di fair value su strumenti finanziari derivati designati in
hedge accounting, e (ii) gli effetti della rimisurazione dei piani a benefici definiti;
per il rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.
Il Bilancio d’esercizio fornisce informazioni comparative riferite all’esercizio precedente.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2021
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 11 del 14 gennaio 2021 il Regolamento (UE) 2021/25 della Commissione del
13 gennaio 2021 che adotta “Riforma degli indici di riferimento dei tassi di interesse — fase 2 — Modifiche all’IFRS 9,
allo IAS 39, all’IFRS 7, all’IFRS 4 e all’IFRS 16“.
Le modifiche agli standard in oggetto, delineano un trattamento contabile specifico capace di ripartire nel tempo le
variazioni di valore di strumenti finanziari o di contratti di leasing, conseguenti all’effettiva sostituzione degli indici di
riferimento per la determinazione dei tassi di interesse esistenti con tassi di riferimento alternativi.
Le imprese dovranno applicare le modifiche al più tardi a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario
che cominci il 1° gennaio 2021 o successivamente.
Il 31 marzo 2021, lo IASB ha emanato il documento Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021
(Amendments to IFRS 16) con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell’emendamento all’IFRS 16,
emesso nel 2020, relativo alla contabilizzazione delle agevolazioni concesse, a causa del Covid-19, ai locatari.
Le modifiche si applicano a partire dal 1° aprile 2021.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili dal 1° gennaio 2022 o dal 1° gennaio 2023
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
- Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il
riferimento presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò
comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
- Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire
di dedurre dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di
test dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto
economico.
- Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l’emendamento
chiarisce che nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi
direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull’eventuale onerosità di un
contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato
nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l’impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto
(come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per
l'adempimento del contratto).
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 122
- Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time Adoption of
International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture
e agli Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022.
Il 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche agli standard IFRS:
Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2;
Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8.
Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli
investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime
contabili dai cambiamenti di accounting policy.
Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Il 7 maggio 2021, lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 12, lo standard sulle imposte, per precisare come
devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari
ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento.
Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Nel mese di gennaio 2020 lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 1, che chiariscono come un'entità debba
classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche inizialmente avevano una data di efficacia il 1° gennaio
2022, tuttavia, nel mese di luglio 2020 questa è stata differita fino al 1° gennaio 2023 a seguito della pandemia COVID-
19. Lo IASB, nella riunione del giugno 2021, ha deciso provvisoriamente di modificare i requisiti dello IAS 1 in merito alla
classificazione delle passività soggette a condizioni ed all'informativa su tali condizioni e di differire la data di entrata in
vigore della modifica 2020 di almeno un anno agli esercizi annuali che inizieranno non prima del o dopo il 1° gennaio
2024.
Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tali
emendamenti.
Valutazioni soggettive ed uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IAS-IFRS richiede da parte della Direzione il ricorso
a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa relativa ad
attività e passività potenziali alla data di bilancio nonché sull’ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo contabile
rappresentato. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull’esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I
risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste
periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui
avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la
revisione ha effetti sia sull’esercizio corrente, sia su quelli futuri.
Per una migliore comprensione del Bilancio d’esercizio, di seguito sono indicate le stime più significative del processo di
redazione del Bilancio d’esercizio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi
a tematiche per loro natura incerte, specie nell’attuale contesto caratterizzato dalla pandemia da Covid-19. Le modifiche
delle condizioni alla base di giudizi e assunzioni adottati potrebbero avere un impatto rilevante sui risultati successivi.
Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti sono rettificati dal relativo fondo svalutazione per tener conto del
loro valore recuperabile. La determinazione dell’ammontare delle svalutazioni richiede da parte degli
amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive determinate in funzione dell’esperienza passata per crediti
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 123
simili o degli scaduti correnti e storici, di tassi di chiusura, delle perdite e degli incassi, dell’attento monitoraggio
della qualità del credito, specie nell’attuale contesto caratterizzato dalla pandemia da Covid-19;
Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di
obsolescenza sono periodicamente valutate e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse
risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del
management, derivanti dall’esperienza dello stesso e dalle previsioni di vendita;
Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate – il cui recupero negli esercizi futuri
è ritenuto altamente probabile - è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi
futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e
determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte anticipate;
Imposte sul reddito: la determinazione della passività per imposte della Società richiede l’utilizzo di valutazione
da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di
chiusura del bilancio;
Riduzione di valore delle attività immateriali e materiali a vita utile definita: tali attività sono oggetto di verifica al
fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando
sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite
l’uso. La verifica dell’esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l’esercizio di
valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all’interno della Società e dal mercato, nonché
dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione
di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee.
La corretta identificazione degli elementi indicatori dell’esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché
le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo e che sono
soggetti a incertezze e uso di stime (tassi di crescita, tassi di rendimento delle attività, proiezioni economico-
finanziarie influenzate da variabili esogene non controllabili) che influenzano le valutazioni e stime effettuate
dagli Amministratori;
Valutazione delle attività immateriali e materiali a vita utile definita: le attività materiali ed immateriali a vita utile
definita sono ammortizzate lungo la vita utile stimata delle relative attività. La vita utile economica delle attività
è determinata dagli Amministratori nel momento in cui l’attività è stata acquistata; essa è basata sull’esperienza
storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che
potrebbero avere impatto sulla vita utile. Pertanto, l’effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata.
La Società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale
aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche
della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
- Con riferimento alla pandemia da Covid-19, la Direzione, in aggiunta agli indicatori di impairment
interni ed esterni normalmente monitorati, ha proceduto a valutare, sulla base delle informazioni
disponibili al 31 dicembre 2021, gli effetti di tale pandemia sul valore recuperabile delle attività. Sulla
base dei risultati consuntivati al 31 dicembre 2021, delle previsioni espresse nel Piano Industriale 2021
– 2023 e del Budget 2022, e il fatto che la Pandemia Covid-19 non ha impattato i risultati del 2021, la
Direzione conferma che non ritiene che la pandemia da Covid-19 possa rappresentare per il Gruppo
un indicatore di perdita di valore futuro e pertanto non ha ritenuto necessario procedere allo
svolgimento di un test di impairment sul valore delle attività iscritte;
Piani pensionistici: il valore attuale della passività per benefici pensionistici dipende da una serie di fattori che
sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di
sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi
alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle suindicate assunzioni potrebbe comportare effetti
significativi sulla passività per benefici pensionistici;
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 124
Valutazione dei fondi rischi: la Società è soggetta a contenziosi legali e fiscali che possono derivare da
problematiche complesse e difficili, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le
circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili. Stante le incertezze
inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l’esborso che potrebbe derivare da tali controversie.
Conseguentemente, gli Amministratori, sentito il parere dei propri consulenti ed esperti in materia legale e
fiscale, accertano una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso
finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Tale
stima comporta l’adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che
potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli Amministratori per la
redazione del Bilancio d’esercizio della Società;
Determinazione del fair value: il fair value di talune attività finanziarie che non sono quotate in mercati attivi è
determinato usando tecniche di valutazione. La Società usa tecniche di valutazione che utilizzano input
direttamente o indirettamente osservabili dal mercato alla data di chiusura dell’esercizio, connessi alle attività
oggetto di valutazione. Pur ritenendo le stime dei suddetti fair value ragionevoli, possibili variazioni dei fattori di
stima su cui si basa il calcolo dei predetti valori potrebbero produrre valutazioni diverse.
Criteri di valutazione
Attività materiali
Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione o di conferimento, comprensivo di eventuali oneri accessori e dei costi
diretti necessari a rendere l’attività disponibile per l’uso, dedotti i successivi ammortamenti accumulati e svalutazioni per
perdite di valore. Tutti gli altri costi ed oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell’esercizio a cui si
riferiscono.
Se un elemento di immobili, impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali
componenti sono contabilizzati separatamente (ove si tratti di componenti significativi).
Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, coerentemente con la natura del costo
sostenuto. In tali casi il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra vita utile residua dell’attività materiale e la
durata residua del contratto di locazione.
I cespiti in corso di realizzazione sono iscritti al costo tra le attività in corso finché non sono disponibili all’uso; al momento
della loro disponibilità all’uso, il costo è classificato nella relativa voce ed assoggettato ad ammortamento.
L’utile o la perdita generati dalla cessione di immobili, impianti, macchinari, attrezzature e altri beni è determinato come
la differenza tra il corrispettivo netto della cessione e il valore netto residuo del bene, e viene rilevato nel conto economico
dell’esercizio in cui avviene l’eliminazione.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto dei beni ed il costo di sostituzione di alcune parti dei beni iscritti in questa
categoria sono sommati al valore contabile dell’elemento cui si riferiscono e capitalizzati solo se incrementano i benefici
economici futuri insiti nel bene stesso e pertanto ammortizzati sulla base della residua possibilità di utilizzazione del
cespite. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Quando il costo di sostituzione di alcune parti dei beni è capitalizzato, il valore residuo delle parti sostituite è imputato a
conto economico.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita
e il valore netto contabile dell’attività e sono imputati al conto economico dell’esercizio.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 125
Gli ammortamenti sono generalmente calcolati a quote costanti in base alla vita utile stimata delle singole componenti
in cui sono suddivisi gli immobili, impianti e macchinari. I terreni non sono ammortizzati. Di seguito riportiamo le aliquote
applicate per singola categoria:
Categoria
Aliquote %
Fabbricati industriali 2 %
Costruzioni leggere 10 %
Costruzioni precarie e simili 10 %
Impianti e macchinari 9 %
Impianti di depurazione 12 %
Attrezzatura varia di produzione /
laboratorio
30 %
Attrezzatura di produzione (cilindri da
stampa)
20 %
Mobili e macchine ordinarie d’ufficio 12 %
Macchine d’ufficio elettroniche 20 %
Mezzi di trasporto interno 16 %
Autovetture e motoveicoli 25 %
La vita utile delle attività materiali e il loro valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove necessario, almeno alla chiusura
di ogni esercizio.
Le attività materiali sono inoltre sottoposte a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore annualmente o
ogniqualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda a quanto riportato
al successivo paragrafo “Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali e delle partecipazioni” per i criteri di
determinazione di eventuali svalutazioni.
Leasing
La Società deve valutare se il contratto è, o contiene un lease, alla data di stipula dello stesso. La Società iscrive il Diritto
d’uso e la relativa Passività per il lease per tutti i contratti di lease in cui sia nel ruolo di locatario, ad eccezione di quelli
di breve termine (contratti di lease di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e del lease relativo a beni di basso valore (vale
a dire, i beni di valore inferiore ad Euro 5.000, quando nuovi). I contratti per i quali è stata applicata quest’ultima esenzione
ricadono principalmente all’interno delle seguenti categorie: computers, telefoni e tablet; stampanti, altri dispositivi
elettronici, mobilio e arredi.
Relativamente a tali esenzioni, la Società iscrive i relativi pagamenti sotto forma di costi operativi rilevati a quote costanti
lungo la durata del contratto.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 126
La passività per il lease è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto.
Poiché nella maggior parte dei contratti di affitto stipulati dalla Società non è presente un tasso di interesse implicito, il
tasso di attualizzazione da applicare ai pagamenti futuri dei canoni di affitto è stato determinato come il tasso privo di
rischio, con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato per il credit spread specifico
della società che ha sottoscritto il contratto.
I lease payments inclusi nel valore della Passività per il lease comprendono:
la componente fissa dei canoni di lease, al netto di eventuali incentivi ricevuti;
i pagamenti di canoni di lease variabili sulla base di un indice o di un tasso, inizialmente valutati utilizzando
l’indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto;
l’ammontare delle garanzie per il valore residuo che il locatario si attende di dover corrispondere;
il prezzo di esercizio dell’opzione di acquisto, che dev’essere incluso solamente qualora l’esercizio di tale
opzione sia ritenuto ragionevolmente certo;
le penali per la chiusura anticipata del contratto, se il lease term prevede l’opzione per l’esercizio di estinzione
del lease e l’esercizio della stessa sia stimato ragionevolmente certo.
Successivamente alla rilevazione iniziale, il valore di carico della Passività per il lease si incrementa per effetto degli
interessi maturati (utilizzando il metodo dell’interesse effettivo) e si riduce per tener conto dei pagamenti effettuati in
forza del contratto di lease.
La Società ridetermina il valore delle Passività per il lease (ed adegua il valore del Diritto d’uso corrispondente) qualora:
Cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell’esercizio del diritto di opzione; in tal
caso la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione
rivisto.
Cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi, in tali casi la Passività per il
lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione iniziale (a meno che
i pagamenti dovuti in forza del contratto di lease cambino a seguito della fluttuazione dei tassi di interesse, caso
in cui dev’essere utilizzato un tasso di attualizzazione rivisto).
Un contratto di lease sia stato modificato e la modifica non rientri nelle casistiche per la rilevazione separata
del contratto di lease. In tali casi la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti per
lease al tasso di interesse rivisto.
L’ attività per Diritto d’uso comprende la valutazione iniziale della Passività per il lease, i pagamenti per il lease effettuati
prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. Il Diritto d’uso è iscritto in bilancio al
netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore. Gli incentivi collegati al lease (ad esempio i periodi di locazione
gratuita) sono rilevati come parte del valore iniziale del diritto d’uso e della passività per il lease lungo il periodo
contrattuale.
Il Diritto d’uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante.
Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d’uso riflette la volontà della Società
di esercitare l’opzione di acquisto, il relativo diritto d’uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L’inizio
dell’ammortamento parte dalla decorrenza del lease.
Il Diritto d’uso è incluso nella voce “Attività materiali” della situazione patrimoniale- finanziaria consolidata.
La Società applica lo IAS 36 Impairment of Assets al fine di identificare la presenza di eventuali perdite di valore.
Nel prospetto del rendiconto finanziario la Società suddivide l’ammontare complessivamente pagato tra quota capitale
(rilevata nel flusso monetario derivante da attività finanziaria) e quota interessi (iscritta nel flusso monetario derivante
dalla gestione operativa).
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 127
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e
atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo
delle spese direttamente attribuibili per predisporre l’attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle
eventuali perdite di valore.
L’ammortamento ha inizio nel momento in cui l’attività è disponibile all’uso, secondo le intenzioni della Direzione, ed è
ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa, ovvero sulla base della stimata
vita utile.
I costi delle licenze per software, inclusivi delle spese sostenute per rendere il software pronto per l’utilizzo, sono
ammortizzati a quote costanti in base alla relativa durata (5 anni), mentre i costi relativi alla manutenzione dei programmi
software sono addebitati al Conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
Di seguito riportiamo le aliquote applicate per singola categoria:
Categoria
Aliquote %
Neodecortech
Brevetti e utilizzazione opere ingegno 20 %
Altre immobilizzazioni immateriali 20 %
Le immobilizzazioni immateriali a vita utile definita sono inoltre sottoposte a verifica per identificare eventuali riduzioni di
valore ogniqualvolta vi sia un’indicazione che l’immobilizzazione possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda a
quanto riportato al successivo paragrafo “Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali e delle partecipazioni”
per i criteri di determinazione di eventuali svalutazioni.
Imprese controllate
Le imprese controllate sono le imprese in cui la società è esposta ai rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti,
derivanti dal proprio rapporto con tali imprese e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il
proprio potere.
La società accerta il controllo delle entità attraverso la presenza di tre elementi: potere:
capacità attuale della società, derivante da diritti sostanziali, di dirigere le attività rilevanti delle attività che
incidono in maniera significativa sui rendimenti dell’entità stessa;
esposizione della società alla variabilità dei rendimenti dell’entità oggetto di investimento;
correlazione tra potere e rendimenti, la società ha la capacità di esercitare il proprio potere per incidere sui
rendimenti derivanti da tale rapporto.
Generalmente si presume l’esistenza del controllo quando la società detiene, direttamente o indirettamente, più della
metà dei diritti di voto esercitabili nell’assemblea ordinaria, ivi inclusi potenziali diritti di voto derivanti da titoli convertibili.
Le partecipazioni in società controllate sono valutate con il metodo del Patrimonio Netto. In base a tale metodo le
partecipazioni sono inizialmente rilevate al costo, successivamente rettificato in conseguenza dei cambiamenti di valore
della quota di pertinenza della Società nel patrimonio netto della collegata. La quota di pertinenza della Società nel
risultato delle imprese controllate è contabilizzata in una specifica voce di conto economico a partire dalla data in cui
viene esercitato il controllo e fino a quando lo stesso viene meno.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 128
Le partecipazioni sono oggetto di impairment test, laddove siano stati individuati indicatori di impairment. Qualora
esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel Conto economico
come svalutazione. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico
un ripristino di valore nei limiti del costo.
Costo dell’aggregazione di imprese
Secondo l’IFRS 3, il costo di un’acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair value alla
data di acquisizione e dell’importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell’acquisita. Per ogni aggregazione
aziendale, si deve valutare qualsiasi partecipazione di minoranza nell’acquisita al fair value oppure in proporzione alla
quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell’acquisita.
L’IFRS 3, prevede che i costi correlati all’acquisizione siano considerati come spese nei periodi in cui tali costi sono
sostenuti e i servizi sono ricevuti.
Allocazione del costo di un’aggregazione di imprese
L’avviamento è determinato come eccedenza tra, da una parte:
la sommatoria del fair value corrispettivo trasferito, dell’importo di qualsiasi partecipazione di minoranza
nell’acquisita, del fair value, alla data di acquisizione delle interessenze nell’acquisita precedentemente
possedute e, dall’altra,
il valore netto del fair value delle attività e delle passività identificabili alla data di acquisizione.
Qualora la differenza sia negativa, viene direttamente registrata a conto economico. Qualora la rilevazione iniziale di
un’aggregazione di imprese possa essere determinata solo in modo provvisorio, le rettifiche ai valori attribuiti sono
rilevate entro dodici mesi dalla data di acquisto (periodo di valutazione).
Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali e delle partecipazioni
A ciascuna data di riferimento del Bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicazioni che le attività
materiali ed immateriali (inclusi i diritti all’uso, la cui riduzione di valore è connessa al palesarsi di condizioni di utilizzo
del bene sulla base di un contratto oneroso ai sensi dello IAS 37) e le partecipazioni possano avere subito una riduzione
di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne che esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne)
si considerano: l’obsolescenza o il deterioramento fisico dell’attività, eventuali cambiamenti significativi nell’uso
dell’attività e l’andamento economico dell’attività e della partecipazione rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne
le fonti esterne si considerano: l’andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di
mercato o normative, l’andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli
investimenti.
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività
(Impairment test), imputando l’eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di iscrizione a Conto economico. Il valore
recuperabile di un’attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo
valore d'uso, intendendosi per quest’ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel
determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette le
valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell’investimento e ai rischi specifici dell'attività.
Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione
alla cash generating unit (CGU) cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a Conto economico qualora il valore di iscrizione dell’attività, o della relativa cash
generating unit a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore della cash
generating unit sono imputate a riduzione delle attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo
valore recuperabile, inclusivo dei diritti d’uso. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente
effettuata, il valore contabile dell’attività è ripristinato con accredito al Conto economico, nei limiti del valore netto di
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 129
carico che l’attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e, per le attività materiali ed
immateriali, fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
Attività finanziarie
Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate, alla data di negoziazione, al costo che corrisponde al fair value
aumentato degli oneri direttamente attribuibili all'acquisto stesso ad eccezione delle attività finanziarie possedute per la
negoziazione (fair value a conto economico).
Tutte le attività finanziarie devono successivamente essere rilevate al costo ammortizzato o al fair value sulla base del
modello di business dell’entità per la gestione delle attività finanziarie e delle caratteristiche relative ai flussi finanziari
contrattuali dell'attività finanziaria. Specificamente:
Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività
finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi di cassa contrattuali, e che hanno flussi di cassa rappresentati
unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull’importo del capitale da restituire, sono
successivamente valutati al costo ammortizzato;
Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la
raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie, e che hanno flussi di cassa
rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull’importo del capitale da restituire, sono
successivamente valutati al fair value con variazioni rilevate nelle altre componenti del conto economico
complessivo (FVTOCI);
Tutti gli altri strumenti di debito e gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale sono successivamente
valutati al fair value, con variazioni rilevate nell’utile (perdita) d’esercizio (FVTPL).
Quando un investimento in uno strumento di debito misurato come FVTOCI è eliminato, l’utile (perdita) cumulato
riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto
all’utile (perdita) d’esercizio tramite una rettifica da riclassificazione. Al contrario, quando un investimento in uno
strumento rappresentativo di capitale designato come valutato FVTOCI è eliminato, l’utile (perdita) cumulato riconosciuto
in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è successivamente trasferito negli utili portati a
nuovo senza transitare dal conto economico. I dividendi percepiti dagli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale
sono rilevati a conto economico.
Gli strumenti di debito successivamente valutati al costo ammortizzato o FVTOCI sono assoggettati a riduzione di valore
delle attività finanziarie. In relazione alla perdita di valore delle attività finanziarie, la Società ha applicato un modello
basato sulle perdite attese su crediti, con riferimento ai crediti commerciali. In particolare, la Società misura il fondo a
copertura perdite di un’attività finanziaria a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito (lifetime
expected credit losses, ECL) se il rischio di credito di tale attività finanziaria è significativamente aumentato dopo la
rilevazione iniziale, o se lo strumento finanziario è un’attività finanziaria deteriorata acquistata o originata. Tuttavia, se il
rischio di credito di uno strumento finanziario non è aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale, la Società
deve valutare il fondo a copertura perdite per lo strumento finanziario per un importo pari alle perdite attese su crediti
rivenienti da un evento di default dei 12 mesi successivi (12-months expected credit losses).
La Società adotta il metodo semplificato per misurare il fondo a copertura perdite per i crediti commerciali stimando le
perdite attese lungo tutta la vita del credito, utilizzando anche una procedura che richiede anche un’analisi cliente per
cliente dei crediti scaduti di dubbia esigibilità.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 130
La Società elimina contabilmente tutto o una parte delle attività finanziarie quando:
i diritti contrattuali afferenti a queste attività sono scaduti;
trasferisce i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà dell’attività o non trasferisce e nemmeno mantiene
sostanzialmente tutti i rischi e i benefici ma trasferisce il controllo di queste attività;
i crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dallo stato patrimoniale solamente se ceduti
pro-soluto, e se sono trasferiti sostanzialmente tutti i rischi inerenti al credito.
I crediti ceduti pro-solvendo, o comunque senza che vi sia stato il trasferimento di tutti i rischi, rimangono iscritti nel
bilancio ed una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell’anticipazione ricevuta.
Rimanenze
Il costo d’acquisto è comprensivo dei costi sostenuti per portare ciascun bene nel luogo di immagazzinamento e tiene
conto di svalutazioni legate all’obsolescenza e alla lenta rotazione delle rimanenze stesse.
Il costo di produzione dei prodotti finiti e dei semilavorati include il costo di materie prime, manodopera diretta e una
quota parte dei costi generali di produzione, calcolati sulla base del normale funzionamento degli impianti, mentre sono
esclusi i costi finanziari.
Per le materie prime, sussidiarie e di consumo, il valore netto di realizzo è rappresentato dal costo di sostituzione. Per i
prodotti finiti e i semilavorati, il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell’attività,
al netto dei costi stimati di completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari a vista e gli altri investimenti
di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore a tre mesi. Gli scoperti di conto corrente sono considerati un
mezzo di finanziamento e non una componente delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti. La definizione di
disponibilità liquide e mezzi equivalenti del rendiconto finanziario corrisponde a quella dello stato patrimoniale.
Azioni proprie
Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L’acquisto, la vendita
o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra
il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di remissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la Società deve fare fronte a un’obbligazione attuale
(legale o implicita), che deriva da un evento passato, il cui ammontare possa essere stimato in modo attendibile e per il
cui adempimento è probabile che sarà necessario l’impiego di risorse. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della
miglior stima, sulla base dei costi richiesti per adempiere all’obbligazione alla data di bilancio e sono attualizzati, quando
l’effetto è significativo. In tale ipotesi l’attualizzazione viene determinata ad un tasso di sconto ante imposte che riflette
la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo. L’effetto della attualizzazione è iscritto tra
gli oneri finanziari.
Benefici ai dipendenti
Dal 1° gennaio 2007 per le società aventi un organico superiore di 50 dipendenti alla data di introduzione della riforma,
vi è l’obbligo di versare i nuovi flussi di TFR a forme pensionistiche prescelte dal lavoratore oppure, nel caso in cui lo
stesso lavoratore abbia optato per il mantenimento in azienda di tali flussi, ad un conto di tesoreria istituito presso l’INPS.
Per la Società, il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua a rientrare tra i “piani a benefici definiti”, mentre quello
maturato successivamente a tale data viene configurato, per tutti i lavoratori, come un “piano a contribuzione definita” e
ciò in quanto tutte le obbligazioni in capo alla società si esauriscono con il versamento periodico di un contributo a terze
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 131
entità. Fanno eccezione le quote maturate dai lavoratori che hanno optato per il mantenimento del TFR in azienda le
quali si configurano come un piano a benefici definiti.
Piani a contribuzione definita
I piani a contribuzione definita sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base
ai quali la Società versa dei contributi fissati a una società assicurativa o a un fondo pensione e non avrà un’obbligazione
legale o implicita a pagare ulteriori contributi se il fondo non dispone di attività sufficienti a pagare tutti i benefici per i
dipendenti relativi all’attività lavorativa svolta nell’esercizio corrente e in quelli precedenti.
Questi contributi, versati in cambio della prestazione lavorativa resa dai dipendenti, sono contabilizzati come costo nel
periodo di competenza.
Piani a benefici definiti
I piani a benefici definiti sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che
costituiscono un’obbligazione futura per la Società. L’impresa, sostanzialmente, si fa carico dei rischi attuariali e di
investimento relativi al piano. La Società, come richiesto dallo IAS 19, utilizza il Metodo della Proiezione Unitaria del
Credito (Projected unit credit method) per determinare il valore attuale delle obbligazioni e il relativo costo previdenziale
delle prestazioni di lavoro corrente.
Questo calcolo attuariale richiede l’utilizzo di ipotesi attuariali obiettive e compatibili su variabili demografiche (tasso di
mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di sconto, incrementi futuri dei livelli retributivi e dei
benefici per assistenza medica).
Gli utili e le perdite attuariali relativi a programmi a benefici definiti successivi al rapporto di lavoro possono derivare sia
da cambiamenti delle ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo tra due esercizi consecutivi sia da variazioni di valore
dell’obbligazione in rapporto alle ipotesi attuariali effettuate ad inizio esercizio. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati
ed imputati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo.
Gli oneri finanziari netti su piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi/(oneri) finanziari del conto economico.
Pagamenti basati su azioni (Stock Grant)
Alcuni dipendenti della Società ricevono parte della remunerazione sotto forma di pagamenti basati su azioni, pertanto
tali dipendenti prestano servizi in cambio di azioni (“operazioni regolate con strumenti di capitale”).
Tale costo, assieme al corrispondente incremento di patrimonio netto, è rilevato tra i costi per il personale lungo il periodo
in cui sono soddisfatte le condizioni relative al raggiungimento di obiettivi e/o alla prestazione del servizio. I costi cumulati
rilevati a fronte di tali operazioni alla data di chiusura di ogni esercizio fino alla data di maturazione sono commisurati
alla scadenza del periodo di maturazione e alla migliore stima del numero di strumenti partecipativi che verranno
effettivamente a maturazione. Il costo o ricavo nel prospetto dell’utile/(perdita) d’esercizio rappresenta la variazione del
costo cumulato rilevato all’inizio e alla fine dell’esercizio.
Le condizioni di servizio o di performance non vengono prese in considerazione quando viene definito il fair value del
piano alla data di assegnazione. Si tiene però conto della probabilità che queste condizioni vengano soddisfatte nel
definire la miglior stima del numero di strumenti di capitale che arriveranno a maturazione. Le condizioni di mercato
sono riflesse nel fair value alla data di assegnazione. Qualsiasi altra condizione legata al piano, che non comporti
un’obbligazione di servizio, non viene considerata come una condizione di maturazione. Le condizioni di non
maturazione sono riflesse nel fair value del piano e comportano l’immediata contabilizzazione del costo del piano, a
meno che non vi siano anche delle condizioni di servizio o di performance.
L’ammontare complessivo del fair value delle stock Grant, concesse ai dipendenti di società controllate, alla data di
assegnazione deve essere rilevato nella Situazione Patrimoniale Finanziaria, a incremento delle partecipazioni in società
controllate, con contropartita un’apposita posta di patrimonio netto.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 132
Finanziamenti
I finanziamenti sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo erogato/ricevuto al netto degli oneri accessori
direttamente imputabili all’attività/passività finanziaria. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il
criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Debiti commerciali e altri debiti
I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente rilevati al fair value del corrispettivo iniziale ricevuto in cambio e
successivamente valutati al costo ammortizzato.
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. La Società rileva i ricavi quando
trasferisce il controllo dei beni o dei servizi.
La rilevazione dei ricavi viene effettuata applicando un modello che prevede cinque fasi come di seguito esposto:
Individuazione del contratto con il cliente;
Individuazione delle “performance obligation” previste dal contratto;
Determinazione del corrispettivo della transazione;
Allocazione del corrispettivo alle singole “performance obligation”;
Riconoscimento dei ricavi al momento (o nel corso) della soddisfazione della singola “performance
obligation”.
I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui è probabile che i benefici economici associati alla vendita di beni o alla
prestazione di servizi siano conseguiti dalla Società e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I
ricavi sono iscritti al fair value, pari al corrispettivo ricevuto o spettante, tenuto conto del valore di eventuali sconti
commerciali concessi e riduzioni legate alle quantità.
Relativamente alla vendita di beni, il ricavo è riconosciuto quando l'impresa ha trasferito all’acquirente i rischi e i benefici
significativi connessi alla proprietà del bene stesso. I contratti con i clienti includono generalmente una unica performance
obligation. La performance obligation si considera soddisfatta alla consegna del bene.
Costi
I costi sono rilevati per competenza economica e nel rispetto del principio di inerenza.
Oneri e proventi finanziari
Gli interessi attivi/passivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di
competenza e secondo il metodo del tasso di interesse effettivo.
Dividendi
I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti, in conformità alla normativa vigente, a ricevere il pagamento
e sono classificati nella voce “Proventi finanziari” e stornati nell’ambito delle scritture di adeguamento delle Partecipazioni
al metodo del patrimonio netto.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell’esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti
alla data di Bilancio. Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile
di un’attività o passività e il relativo valore contabile.
Le imposte anticipate sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a
fronte del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 133
prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte. La recuperabilità delle
attività per imposte anticipate è riesaminata a ogni chiusura di periodo. Le attività per imposte anticipate non rilevate in
Bilancio sono rianalizzate a ogni data di riferimento del Bilancio e sono rilevate nella misura in cui è divenuto probabile
che un futuro reddito imponibile consentirà di recuperare l’attività fiscale differita.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente
addebitate o accreditate a Patrimonio netto, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto e
nel Conto economico complessivo consolidato. Le imposte sono compensate quando applicate dalla medesima autorità
fiscale e quando sussiste un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Neodecortech S.p.A. partecipa in qualità di controllata al consolidato fiscale nazionale del Gruppo Valentini, insieme alle
società controllate Cartiere di Guarcino S.p.A., Bio Energia Guarcino S.r.l., Industrie Valentini S.p.A., Valinvest S.r.l. In
tale contesto, ai sensi degli artt. 117 e ss. del DPR 917/86, l’IRES viene determinata a livello di Finanziaria Valentini
S.p.A. compensando gli imponibili positivi e negativi delle società indicate in precedenza.
I rapporti economici, le responsabilità e gli obblighi reciproci tra le società sono definiti nel regolamento di partecipazione
al consolidato fiscale del Gruppo Valentini.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti derivati, ivi inclusi quelli impliciti (cd. embedded derivatives) oggetto di separazione dal contratto principale,
vengono inizialmente rilevati al fair value.
I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l’oggetto della copertura è
formalmente documentata e l’efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.
Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura, sono
rilevati al fair value con imputazione degli effetti a Conto economico; coerentemente, gli strumenti oggetto di copertura
sono adeguati per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto.
Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge),
le coperture effettuate vengono designate a fronte dell’esposizione alla variabilità dei flussi finanziari attribuibile ai rischi
che in un momento successivo possono influire sul Conto economico; detti rischi sono generalmente associati a
un’attività o passività rilevata in bilancio (quali pagamenti futuri su debiti a tassi variabili). La parte efficace della
variazione di fair value della parte di contratti derivati che sono stati designati come di copertura secondo i requisiti
previsti dall’IFRS 9 viene rilevata quale componente del Conto economico complessivo (riserva di Hedging); tale riserva
viene poi imputata a risultato d’esercizio nel periodo in cui la transazione coperta influenza il Conto economico. La parte
inefficace della variazione di fair value, così come l’intera variazione di fair value dei derivati che non sono stati designati
come di copertura o che non ne presentano i requisiti richiesti dal citato IFRS 9, viene invece contabilizzata direttamente
a Conto economico.
Quando gli strumenti derivati non rispettano i requisiti per essere classificati di copertura, gli utili e le perdite derivanti
dalle fluttuazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico di periodo.
Operazioni in valuta diversa da quella funzionale
Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il
tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività
monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla
data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a Conto economico.
Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso
di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio
della data in cui tale valore è determinato.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 134
Utili/Perdita per azione
L’utile per azione è determinato dividendo il risultato economico della Società per il numero medio ponderato di azioni in
circolazione durante il periodo di riferimento escludendo le azioni proprie. L’utile diluito è calcolato dividendo il risultato
economico della Società rettificato per tenere conto di eventuali effetti, al netto delle imposte dell’esercizio, di eventuali
diritti con effetti diluiti per il numero medio ponderato di azioni in circolazione durante il periodo di riferimento escludendo
le azioni proprie e i titoli equivalenti (opzioni) con effetto diluitivo.
Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate
Le attività e passività destinate alla vendita e le attività operative cessate sono classificate come tali, se il loro valore
contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l’utilizzo continuativo; queste
attività devono rappresentare un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività. Tali condizioni sono
considerate avverate nel momento in cui la vendita è considerata altamente probabile e le attività e passività sono
immediatamente disponibili per la vendita nelle condizioni in cui si trovano.
Le attività operative destinate alla vendita sono valutate al minore tra il valore netto contabile e il fair value al netto dei
costi di vendita. Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali una volta classificati come posseduti per la vendita
non devono più essere ammortizzati.
Nel prospetto di conto economico consolidato, il risultato netto delle attività operative cessate, unitamente all’utile o alla
perdita derivante dalla valutazione al fair value al netto dei costi di vendita e all’utile o alla perdita netta realizzata dalla
cessione delle attività, è raggruppato in un’unica voce separatamente dal risultato delle attività in funzionamento.
I flussi finanziari relativi alle attività operative cessate sono esposti separatamente nel rendiconto finanziario.
L’informativa sopra riportata viene presentata anche per il periodo comparativo.
Gestione dei rischi finanziari
Il Consiglio d’Amministrazione di Neodecortech S.p.A. adotta una politica uniforme nell’ottica di ridurre i rischi finanziari
a cui il Gruppo Neodecortech è esposto nell’esercizio della propria attività.
Poiché la Società svolge attività industriali, l’utilizzo degli strumenti è limitato ad operazioni di copertura dei rischi
connessi alla propria operatività, escludendo pertanto politiche speculative o che perseguono obiettivi di profitto
meramente finanziario.
Gli strumenti finanziari applicabili al settore sono unicamente quelli che permettano la provvista e l’utilizzo dei mezzi
finanziari necessari allo svolgimento dell’attività operativa. Pertanto importi, condizioni e durate degli strumenti finanziari
devono essere adeguati alle operazioni alle quali sono collegati.
Rischio di liquidità
In relazione alla posizione di indebitamento, la Società è esposta al rischio di liquidità ovvero al rischio di non essere in
grado di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l’operatività ed il rimborso finanziamenti in essere.
Al fine di minimizzare questo rischio, l’area Tesoreria e Credito pone in essere queste attività:
verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre in essere le azioni necessarie tempestiva-
mente
ottenimento di linee di credito adeguate;
corretta composizione dell’indebitamento finanziario netto, vale a dire finanziare gli investimenti con i debiti a
medio lungo termine (oltre ai mezzi propri), mentre coprire i fabbisogni di capitale circolante netto utilizzando
linee di credito a breve termine;
inclusione delle società del Gruppo in accordi di finanziamento al fine di ottimizzare eventuali eccessi di liquidità
tra società.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 135
Si rimanda alla Relazione sulla Gestione e alla Nota 25 “Passività finanziarie non correnti” e “Passività finanziarie
correnti” in merito ad una più ampia descrizione dei finanziamenti sottoscritti.
Rischio di credito
La Società è sottoposta al rischio di credito relativo alle vendite di prodotti sui mercati di riferimento. Le policy definiscono
i criteri per la definizione dell’affidamento della clientela commerciale, degli affidamenti e delle relative misure di
contenimento del rischio. Le policy che prevedono altresì l’assegnazione delle responsabilità di approvazione di eventuali
superamenti dei suddetti limiti e di predisposizione del reporting direzionale.
L’esame sui crediti scaduti fornisce la seguente analisi per scadenza (non comprensiva degli stanziamenti per fatture da
emettere e note di credito da emettere):
Poiché l’esposizione della Società verso la clientela è prevalentemente rappresentata da crediti verso società del settore
del mobile e del flooring, è ragionevole stimare che non esistano apprezzabili rischi di solvibilità. Casi particolari sono
sistematicamente esaminati e, ove ritenuto necessario, viene appostato un fondo svalutazione specifico.
Anche nello scaduto tra 0-30 giorni sono incluse principalmente incassi di RIBA pagati il 31 dicembre 2021 ma accreditati
dalla banca il primo giorno del 2022.
Il rischio generico legato all’esposizione complessiva verso la clientela è valutato su base statistica, esaminando le serie
storiche di insolvenze e perdite realizzate per anno, a cui vengono associate percentuali medie di probabile inesigibilità,
in relazione all’anzianità del credito.
Viene di seguito riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2021:
Tra le azioni volte al contenimento del rischio, si segnala che nel corso dell’esercizio hanno continuato ad operare i
controlli che mensilmente valutano ed analizzano le situazioni più a rischio e che nell’esercizio sono state poste in essere
polizze di assicurazione sul credito con le modalità ritenute opportune.
Rischio di tasso di cambio
Concentrando le proprie vendite sul mercato italiano ed europeo dell’area Euro, la Società è esposta marginalmente al
rischio di variazione dei tassi di cambio tenuto altresì conto che sono altrettanto limitate le transazioni in valuta estera
per l’acquisto delle materie prime.
Rischio di tasso d’interesse
Il rischio è rappresentato dalla possibilità che il valore o i futuri cash-flow di uno strumento finanziario – in particolari gli
scoperti di conto corrente, gli anticipi bancari ed i finanziamenti - varino al variare dei tassi di interesse.
A mitigazione del suddetto rischio, la Società ha sottoscritto due contratti di Interest Rate Swap relativamente al mutuo
ipotecario in essere con l’istituto bancario BPM, aventi al 31 dicembre 2021 un valore nozionale di 7.596 migliaia di Euro
ed un fair value negativo pari a 203 migliaia di Euro (negativo per 395 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020). Il totale dei
Crediti Commerciali Totale Complessivo Totale A Scadere Totale Scaduto Scaduto 0 - 30 Scaduto 31 - 60 Scaduto 61 - 90 Scaduto 91 - 120 Scaduto Oltre 120
31 DICEMBRE 2021 11.274 9.464 1.811 1.292 181 0 0 337
Crediti Commerciali Totale Complessivo Totale A Scadere Totale Scaduto Scaduto 0 - 30 Scaduto 31 - 60 Scaduto 61 - 90 Scaduto 91 - 120 Scaduto Oltre 120
31 DICEMBRE 2020 7.815 7.016 800 315 102 (3) 0 386
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 Acc.to Utilizzo Rilascio
Movimentazione F.do Svalutazione Crediti 232 45 (14) 0
Totale Fondo Svalutazione Crediti 232 45 (14) 0
Fondo Svalutazione Crediti
31 DICEMBRE 2021
263
263
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 136
finanziamenti a medio/lungo termine sottoscritti dalla Società al 31 dicembre 2021 risulta pari a 11.475 migliaia di Euro,
di cui il 35% è a tasso variabile e non coperto da strumenti derivati.
Gerarchia del fair value e classi di strumenti finanziari
Per determinare e documentare il fair value degli strumenti finanziari, è stata utilizzata la seguente gerarchia
basata su differenti tecniche di valutazione:
Livello 1: i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono
scambiati attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
Livello 2: i dati utilizzati nelle valutazioni, diversi dai prezzi quotati di cui Livello 1, sono osservabili per
l’attività o la passività finanziaria, sia direttamente (prezzi) che indirettamente (derivati dai prezzi);
Livello 3: dati non osservabili; nel caso in cui i dati osservabili non siano disponibili e, quindi, ci sia
un’attività di mercato modesta o inesistente per le attività e passività oggetto di valutazione.
A tale riguardo si ricorda che, nella scelta delle tecniche valutative da impiegare, il Gruppo si attiene alla seguente
gerarchia:
utilizzo di prezzi rilevati in mercati (seppur non attivi) di strumenti identici (Recent Transactions) o similari
(Comparable Approach);
utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri osservabili di mercato;
utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri non osservabili di mercato.
Al 31 dicembre 2020, per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari derivati, la Società ha utilizzato,
ai fini della valutazione, dei dati di input che determinano l’inclusione dei relativi strumenti finanziari nella categoria
di cui al Livello 2. Nel corso del periodo non vi sono stati movimentazioni nei diversi livelli di fair value.
In merito alle classi di strumenti finanziari, al 31 dicembre 2021 – come al 31 dicembre 2020 - i derivati indicati
precedentemente rappresentano l’unica categoria di strumenti finanziari valutati a fair value. Le altre attività e
passività finanziarie sono invece valutate secondo il metodo del costo ammortizzato.
Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati
Si riportano di seguito le informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre
2021:
Interest Rate Swap – Contratto di copertura dal rischio di fluttuazione del tasso d’interesse – Valore nozionale
al 31 dicembre 2021 pari ad Euro 7.595.667 – Fair value al 31 dicembre 2021 pari ad Euro -203.442 (Euro
-395.894 al 31 dicembre 2020);
Nel corso dell’esercizio 2020 sono stati inoltre sottoscritti due contratti di finanziamento per complessivi 5.000
migliaia di Euro sottostante i quali vi sono derivati impliciti (floor a zero sul tasso Euribor) aventi al 31 dicembre
2021 un fair value negativo pari a 43 migliaia di Euro (negativo per 82 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020).
Situazione economica
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 137
1. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti si rimanda a quanto
commentato nella Relazione sulla Gestione.
Si ricorda che i ricavi per sevizi sono principalmente relativi all’impregnazione in conto lavoro.
La ripartizione dei ricavi per area geografica è la seguente:
L’incremento nelle varie aree geografiche è in linea con la crescita vista per tutto il 2021, con particolare rilievo per
l’incremento su clienti Italia (+11.594 migliaia di Euro), che alza la percentuale di vendita sul territorio italiano
(45,5%), anche se poi molti clienti vendono i prodotti principalmente sui mercati europei, e il Medio Oriente (+ 6.594
migliaia di Euro), che porta ad un 9,6% la presenza su tale mercato.
2. VARIAZIONI DELLE RIMANENZE SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI
Per quanto concerne la variazione del valore di magazzino, negativa per 487 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021
(rispetto ad una variazione positiva di 403 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020), continua la politica di
efficientamento in termini di riduzione dello stesso.
3. ALTRI RICAVI E PROVENTI
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Ricavi delle Vendite 66.836 86,9 47.653 86,4 19.183 40,3
Servizi 10.104 13,1 7.523 13,6 2.581 34,3
Totale Ricavi delle Vendite e Prestazioni 76.940 100,0 55.176 100,0 21.764 39,4
Ricavi delle vendite delle prestazioni
(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2021
% 31 DICEMBRE
2020
% Var. Var. %
Italia 35.022 45,5% 23.428 42,5% 11.594 49,5%
Europa 30.451 39,6% 28.290 51,3% 2.161 7,6%
Asia 1.626 2,1% 899 1,6% 727 80,8%
Medio Oriente 7.386 9,6% 792 1,4% 6.594 832,6%
America 976 1,3% 525 1,0% 451 86,0%
Africa 1.479 1,9% 1.242 2,3% 237 19,1%
Totale 76.940 100,0% 55.176 100,0% 21.764 39,4%
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Sopravvenienze attive 366 26,0 311 21,2 55 17,7
Vendita materie prime ed imballaggi 1 0,1 21 1,4 (20,0) (95,2)
Utili su cambi 1 0,1 1 0,1 0 0,0
Plusvalenze 284 20,2 41 2,8 243 592,7
Rimborsi Assicurativi 50 3,5 21 1,4 29 138,1
Altri Ricavi 707 50,2 1.071 73,1 (364) (34,0)
Totale Altri ricavi e Proventi 1.409 100,0 1.466 100,0 -57 -3,9
Altri Ricavi e Proventi
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 138
La voce “Plusvalenze” per 284 migliaia di Euro è relativa a cessioni di beni materiali soprattutto dello Stabilimento
produttivo di Casoli d’Atri (TE).
La variazione della voce “altri ricavi” per 364 migliaia di Euro è dovuta principalmente al rilascio, contabilizzato
nell’esercizio 2020, del 40% del valore accantonato a riserva Stock Grant per 548 migliaia di Euro per mancato
raggiungimento obiettivo della quotazione entro marzo 2020. La vece è principalmente composta da riaddebiti di
costi ai clienti.
4. CONSUMO MATERIE PRIME SUSSIDIARIE E DI CONSUMO
Per quanto concerne la variazione in aumento della voce “Consumo di Materie prime sussidiarie e di consumo” per
15.440 migliaia di Euro, si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.
All’interno di tale voce sono inclusi anche le movimentazioni del fondo obsolescenza del magazzino, evidenziate
nello schema sottostante:
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo 45.284 98,1 30.108 98,0 15.176 50,4
Acquisti imballi 865 1,9 601 2,0 264 43,9
Totale Consum o materie prime 46.149 100,0 30.709 100,0 15.440 50,3
Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 Acc.to Utilizzo Rilascio
Movimentazione Fondo Obsolescenza Magazzino (330) (186) 199 0 (317)
Totale Fondo Obsolescenza Magazzino (330) (186) 199 0 (317)
Fondo Obsolescenza Magazzino
31 DICEMBRE 2021
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 139
5. ALTRI ONERI OPERATIVI
La variazione della voce “Altri oneri operative” pari a 1.527 migliaia di Euro è principalmente dovuta a:
Riduzione dei costi per “consulenze” per 839 migliaia di Euro imputabili principalmente al fatto che nell’esercizio
2020 sono stati sostenuti i compensi ai fini della quotazione al Mercato Telematico Azionario (pari a 904 migliaia
di Euro nel 2020) avvenuta a maggio 2020;
sono inclusi gli aumenti, conseguenti al trend del fatturato (+39,4%), di “premi e provvigioni” (+38,2%), “trasporti”
(+29%), “utenze” (+43,6%), “servizi industriali diversi” (+34,7%) e “lavorazioni esterne” per il nuovo prodotto
EOS. Gli aumenti dei costi per le utenze aumentano più che proporzionalmente perché risentono pesantemente
degli incrementi generalizzati, a causa della inflazione, dei prezzi delle materie prime e della disponibilità delle
stesse a livello mondiale, fatto che ha generato l’aumento dei costi di logistica e l’aumento dei costi dell’energia
elettrica e gas (per questi vettori energetici in particolare nel secondo semestre del 2021). Tali costi, a differenza
degli incrementi delle materie prime strategiche, non sono stati ribaltati ai clienti finali.
6. COSTO DEL PERSONALE
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Lavorazioni esterne 354 3,0 54 0,5 300 555,6
Consulenze 1.483 12,8 2.322 23,0 (839) (36,1)
Pubblicità e promozione 185 1,6 68 0,7 117 172,1
Premi e provvigioni 658 5,7 476 4,7 182 38,2
Trasporti 1.357 11,7 1.051 10,4 306 29,1
Utenze 2.772 23,8 1.930 19,1 842 43,6
Compensi amministratori e collegio sindacale 685 5,9 748 7,4 -63 -8,4
Assicurazioni 427 3,7 502 5,0 -75 -14,9
Commissioni bancarie 81 0,7 112 1,1 (31) (27,7)
Spese di viaggio 45 0,4 41 0,4 4 9,8
Servizi industriali diversi 2.308 19,9 1.713 17,0 595 34,7
Altri servizi 540 4,6 476 4,7 64 13,4
Affitti passivi 2 0,0 4 0,0 (2) (50,0)
Noleggi ed altri 33 0,3 33 0,3 0 0,0
Imposte e tasse 157 1,4 150 1,5 7 4,7
Omaggi 5 0,0 3 0,0 2 66,7
Sopravvenienze passive 527 4,5 393 3,9 134 34,1
Perdite su cambi 1 0,0 4 0,0 -3 -75,0
Minusvalenze 4 0,0 15 0,1 -11 0,0
Altri oneri operativi 2 0,0 4 0,0 (2) (50,0)
Totale Altri Oneri Operativi 11.626 100,0 10.099 100,0 1.527 15,1
Altri Oneri Operativi
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Salari e stipendi 8.583 72,4 7.267 68,9 1.316 18,1
Oneri sociali 2.713 22,9 2.437 23,1 276 11,3
TFR 573 4,8 539 5,1 34 6,3
Altri costi per personale (22) -0,2 300 2,8 (322) (107,3)
Totale Costo del Personale 11.847 100,0 10.543 100,0 1.304 12,4
Costo del Personale
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 140
L’aumento del costo del personale, pari a 1.304 migliaia di Euro è dovuto alla forte politica di assunzione
conseguente all’andamento generale di crescita già specificato, durato per tutto il 2021, e di piena implementazione
delle nuove linee produttive.
Per quanto riguarda la variazione gli altri costi del personale, essa è dovuta principalmente al fatto che al 31
dicembre 2020 includeva l’accantonamento di un fondo welfare una tantum per i dipendenti, esclusi i dirigenti, per
complessivi 272 migliaia di Euro.
Nella tabella sottostante si evidenziano le variazioni del personale in forma tra il 2021 e 2020:
7. AMMORTAMENTI
Gli ammortamenti alla data del 31 dicembre 2021 risultano in aumento per 276 migliaia di Euro rispetto all’esercizio
2020 in quanto, nel corso dell’esercizio 2021, sono stati fatti investimenti per 4.822 migliaia di Euro, tra cui l’acquisto
dello stabilimento di Casoli D’Atri (TE), prima condotto in affitto, dalla consociata Valinvest S.r.l. in novembre 2021
per 1.548 migliaia di Euro.
8. ACCANTONAMENTI
La voce “accantonamenti” pari a 81 migliaia di Euro accoglie per 45 migliaia di Euro il rischio di inesigibilità sui
crediti commerciali determinato secondo criterio IFRS 9 e per 36 migliaia di Euro l’accantonamento al fondo
indennità suppletiva di clientela. Per quanto riguarda i fondi per rischi ed oneri, al 31 dicembre 2021, non sussistono
rischi di soccombenza certi o probabili per i quali si debba effettuare un accantonamento.
Neodecortech S.p.a.
PERSONALE IN FORZA 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Dirigenti 5 5 0
Quadri/Impiegati 64 60 4
Operai 173 153 20
Totale 242 218 24
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Altre attività immateriali 266 7,9 239 7,7 27 11,3
Fabbricati 427 12,6 428 13,8 (1) (0,2)
Opere su beni di terzi 0 0,0 6 0,2 (6) (100,0)
Impianti e macchinari 1.333 39,4 1.038 33,4 295 28,4
Attrezzature 1.088 32,2 1.141 36,7 (53) (4,6)
Altre 270 8,0 256 8,2 14 5,5
Totale Ammortamenti 3.384 100,0 3.108 100,0 276 8,9
Ammortamenti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Fondo indennità suppletiva clientela 36 44,4 118 47,6 (82) 0,0
Fondo svalutazione crediti 45 55,6 130 52,4 (85) (65,4)
Totale Accantonamenti 81 100,0 248 100,0 (167) (67,3)
Accantonamenti
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 141
9. ONERI FINANZIARI
Durante l’esercizio 2021 si evidenzia il continuo processo di saving finanziario, con riduzione del costo per oneri
finanziari (si rimanda per maggiori dettagli allo Stato Patrimoniale nella voce “passività finanziarie correnti e non
correnti”).
10. PROVENTI FINANZIARI
La variazione dei proventi finanziari è dovuta principalmente all’adeguamento del valore della partecipazione in
Cartiere di Guarcino S.p.A. secondo il metodo del patrimonio netto.
La voce degli interessi attivi pari a 419 migliaia di Euro (610 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) è composta
principalmente per 384 migliaia di Euro (497 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) dagli interessi corrisposti dalle
controllate alla Capogruppo per i finanziamenti a loro concessi, che nel 2020 ancora includeva il prestito
obbligazionario, rimborsato alla fine dello stesso anno.
La voce altri proventi è composta principalmente dall’effetto della variazione positiva del fair value dei derivati
impliciti sui finanziamenti chirografari garantiti MCC, sottoscritti nel corso dell’anno 2020.
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Interessi passivi di C/C 0 0,0 9 1,7 (9) (100,0)
Interessi Mutui M/L Termine 187 43,1 238 45,7 (51) (21,4)
Interessi Finanziamenti Breve Termine 3 0,7 10 1,9 (7) 0
Interessi Factor 12 2,8 15 2,9 (3) (20,0)
Interessi da applicazione principi IAS/IFRS 118 27,2 134 25,7 (16) (11,9)
Interessi finanziamento MICA 113 26,0 114 21,9 (1) (0,9)
Altri interessi passivi 1 0,2 1 0,2 0 0,0
Totale Interessi Passivi 434 100,0 521 100,0 (87) (16,7)
Altri Oneri 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Totale Oneri Finanziari 434 100,0 521 100,0 (87) (16,7)
Oneri Finanziari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Proventi (oneri) da partecipazioni 2.643 85,2 2.105 77,3 538,0 25,6
Interessi attivi 419 13,5 610 22,4 (191,0) (31,3)
Altri proventi 40 1,3 7 0,3 33,0 0,0
Totale Proventi Finanziari 3.102 100,0 2.722 100,0 380 14,0
Proventi Finanziari
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 142
11. IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte sul reddito per il periodo in esame sono contabilizzate in applicazione delle norme tributarie vigenti sulla
base della migliore stima del tasso di imposta effettivo atteso per l’intero esercizio.
I proventi da consolidato fiscale – come i conseguenti crediti e debiti – sono afferenti al contratto di Consolidato
Nazionale Mondiale sottoscritto dalle società del gruppo con la società controllante Finanziaria Valentini S.p.A.
Per quanto riguarda l’incidenza delle imposte IRES e IRAP si evidenzia un tax rate teorico di circa 10% ed effettivo
del 17%, in linea con l’esercizio precedente, legato sempre ai contributi e benefici dei proventi da consolidato fiscale
con il Gruppo Valentini e anche dagli effetti dalle agevolazioni fiscali, legate all’accordo di patent box sottoscritto in
data 1° ottobre 2021 con l’Agenzia delle Entrate.
Attività
12. ATTIVITÀ IMMATERIALI
Tra le attività immateriali si evidenzia la capitalizzazione derivante dal cambio del sistema gestionale AS400 in
termini di aggiornamento del sistema contabile in uso.
Le acquisizioni dell’esercizio sono principalmente relative alle evolutive dei sistemi IT/gestionali esistenti e
implementazione di nuovi, quali quello per la gestione della tesoreria.
13. ATTIVITÀ MATERIALI
Le attività materiali ammontano al 31 dicembre 2021 a 30.878 migliaia di Euro rispetto a 29.408 migliaia di Euro al
31 dicembre 2020. Di seguito si riporta la composizione nonché le variazioni rispetto al precedente esercizio
(in migliaia di euro)
Risultato ante imposte
7.441 3.733
Base imponibile IRES netta
3.543 2.084
Base imponibile IRAP netta
6.277 3.500
Ires dell'esercizio
850
11,4%
500
13,4%
Proventi da consolidato fiscale
(383)
(5,1%)
(250)
(6,7%)
Ires al netto dei Proventi da consodidato fiscale
467
6,3%
250
6,7%
IRAP dell'esercizio
254
3,4%
141
3,8%
Imposte anticipate
42 (148)
Imposte differite
(13) (13)
Imposte sul reddito relative a esercizi precedenti e agevolazioni
3 (52)
Imposte sul reddito
753 177
31 DICEMBRE 2021 31 DICEMBRE 2020
Immobilizzazioni Immateriali
(in migliaia di euro)
Saldo al 31.12.2020 Acquisizioni Alienazioni Ammortamenti Rivalut. /
Svalut.
Altri
movimenti
Saldo al
31.12.2021
Altre immobilizzazioni immateriali 616 267 0 (266) 0 33 650
Immobilizzazioni in corso e acconti 21 12 0 0 0 (33) 0
Totale Immobilizzazioni Immateriali 637 279 0 (266) 0 0 650
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 143
Si precisa che nella tabella vengono riportati anche i diritti d’utilizzo derivanti dai contratti di locazione in essere
così come previsto dall’applicazione IFRS 16.
(*) valore comprensivo della rivalutazione pari a 9.980 migliaia di euro
Di seguito riportiamo il dettaglio delle immobilizzazioni in corso per singola categoria di appartenenza.
Le immobilizzazioni in corso al 31 dicembre 2021 includono tutti acconti per beni nuovi in fase di acquisizione, il cui
acquisto o installazione si completerà nel corso del 2022 (in particolare è incluso tra gli impianti anche l’acquisto e
installazione di un nuovo impianto fotovoltaico da circa 500kW nello stabilimento produttivo di Casoli d’Atri (TE).
Di seguito viene ripotata la movimentazione cespiti e del relativo fondo, comprensiva sia delle immobilizzazioni in
corso allocate nelle categorie di appartenenza, sia dei diritti d’uso.
Immobilizzazioni Materiali
(in migliaia di euro)
Costo storico
31.12.2020*
Fondo amm.to
31.12.2020
VNC al
31.12.2020
Costo storico
31.12.2021
Fondo amm.to
31.12.2021
VNC al
31.12.2021
Terreni 3.680 0 3.680 4.080 0 4.080
Fabbricati 15.557 (3.980) 11.577 16.414 (4.125) 12.290
Opere su beni di terzi 112 (93) 18 86 (86) 0
Impianti e macchinari 48.847 (38.192) 10.655 50.938 (39.430) 11.508
Attrezzature 19.814 (17.229) 2.584 20.156 (18.062) 2.093
Altre 4.188 (3.296) 893 4.401 (3.493) 907
Totale Immobilizzazioni Materiali 92.197 (62.789) 29.408 96.075 (65.197) 30.878
(in migliaia di euro) Valore al
31.12.2021
Valore al
31.12.2020
Var. Var.%
Fabbricati 0 6 (6) (100,0)
Impianti e macchinari 442 334 108 32,5
Attrezzature 25 42 (17) (40,5)
Altre 30 10 20 0,0
Totale Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti 497 392 105 26,9
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 144
Le acquisizioni, per euro 4.822 migliaia di Euro sono la evidenza del continuo processo di crescita organica fatto
da nuovi impianti e miglioramento ed efficientamento di quelli esistenti; In tutti gli stabilimenti si prosegue con
interventi di gestione dei processi con logica 4.0 che permetterà di rafforzare ulteriormente il processo produttivo
con un controllo attivo delle variabili critiche ed upgrading impiantistico.
Tra gli acquisti sono inclusi un investimento in una nuova macchina laminatrice CPL presso lo stabilimento di Casoli
D’Atri (TE) per circa 1.000 migliaia di Euro, a testimonianza della continua crescita della produzione della divisione
laminati e l’acquisto dello stesso stabilimento produttivo di Casoli d’Atri, prima condotto in affitto per 1.548 migliaia
di Euro (comprensivo del valore del terreno, scorporato e valutato in base alla perizia di un tecnico esterno, per 400
migliaia di Euro).
Di seguito il dettaglio dell’allocazione dei diritti d’uso all’interno delle classi di immobilizzazioni materiali iscritti in
base al principio IFRS16.
Di seguito viene riportata indicazione della movimentazione.
Immobilizzazioni Materiali
(in migliaia di euro)
Costo storico
31.12.2020
di cui Rivalut. /
Svalut.
(esercizi
precedenti)
Acquisizioni Alienazioni Altro Costo storico
31.12.2021
Terreni 0
3.680
400 0 0 4.080
Fabbricati 9.289
6.268
1.343 (486) (0) 16.414
Opere su beni di terzi 112
0
0 (25) 0 86
Impianti e macchinari 48.816
31
2.188 (97) (0) 50.938
Attrezzature 19.813
0
597 (255) 0 20.156
Altre 4.188
1
293 (81) 0 4.401
Totale Costo Storico 82.218
9.980
4.822 (944) (0) 96.075
(in migliaia di euro)
Fondo amm.to
31.12.2020
di cui Rivalut. /
Svalut.
(esercizi
precedenti)
Ammortamenti Alienazioni Altre variazioni Fondo amm.to
31.12.2021
Terreni 0
0
0 0 0 0
Fabbricati (3.980)
0
(427) 282 0 (4.125)
Opere su beni di terzi (93)
0
0 7 0 (86)
Impianti e macchinari (38.192)
0
(1.363) 124 0 (39.430)
Attrezzature (17.229)
0
(1.097) 263 0 (18.062)
Altre (3.296)
0
(269) 72 0 (3.493)
Totale Fondo Ammortamento (62.789)
0
(3.156) 748 0 (65.197)
(in migliaia di euro) Costo storico
31.12.2021
Fondo amm.to
31.12.2021
VNC al 31.12.2021
Fabbricati 87 (42) 45
Altre 30 (30) (0)
TOTALE 117 (72) 45
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 145
Le variazioni dell’esercizio sui fabbricati sono relative alla interruzione dell’affitto dello stabilimento produttivo di
Casoli d’Atri (TE), dove avviene la produzione della line adi divisione laminati, in seguito all’acquisto dello stesso
dalla consociata Valinvest S.r.l. il 18 novembre 2021 per 1.548 migliaia di Euro. Pertanto il diritto d’uso è stato
stralciato ed è stato iscritto il bene nella categoria fabbricati tra i cespiti di proprietà. Il pagamento di tale acquisto è
stato concordato in 3 rate, di cui le ultime due scadenti entro il 31 dicembre 2022 per 1.032 migliaia di Euro.
Al 31 dicembre 2021 residuano solo diritti d’uso relativi a due immobili in uso a dipendenti.
Si riporta il dettaglio degli immobili e beni materiali su cui gravano ipoteche:
a favore di Banco BPM S.p.A. ipoteca di Euro 24.000 migliaia su mutuo acceso il 26 maggio 2017; ipoteca
gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà dell’Emittente sito in Filago (BG), in Via
Provinciale n. 2.
L’ipoteca a favore di Banco BPM S.p.A. (ex Banco Popolare Società Cooperativa) di Euro 2.400 migliaia su mutuo
acceso il 22 ottobre 2015 ed accollato il 1° settembre 2018 per effetto dell’acquisizione del ramo aziendale
industriale dalla società “Corbetta Fia S.r.l. “; gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale acquisito della
società Valinvest S.r.l. sito in Atri (TE), frazione Casoli, Contrada Stracca– è stata cancellata a novembre 2021, a
seguito della estinzione del mutuo già a fine 2020.
14. PARTECIPAZIONI
Al 31 dicembre 2021 la partecipazione relativa alla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. risulta pari a 33.345
migliaia di Euro registrando un aumento pari a 7.626 migliaia di Euro attribuibile alla rivalutazione legata al risultato
dell’esercizio e per 5.000 migliaia di Euro alla rinuncia parziale del credito verso la stessa avvenuta a dicembre
2021, con il fine di patrimonializzare e migliorare il rating della controllata.
15. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
Al 31 dicembre 2021 le altre attività non correnti ammontano a 7 migliaia di Euro (8 migliaia di Euro al 31 dicembre
2020) e sono costituite da depositi cauzionali.
Diritti D'Uso
(in migliaia di euro)
Costo storico
31.12.2020
Rivalut. / Svalut.
(esercizi
precedenti)
Acquisizioni Alienazioni Altre variazioni Costo storico
31.12.2021
Fabbricati 546 0 21 (481) (0) 87
Altre 30 0 0 (30) 0 0
Totale Diritti D'Uso 576
0
21 (511)
(0)
87
(in migliaia di euro)
Fondo amm.to
31.12.2020
Rivalut. / Svalut.
(esercizi
precedenti)
Ammortamenti Alienazioni Altre variazioni Fondo amm.to
31.12.2021
Fabbricati (212) 0 (107) 277 0 (42)
Altre (20) 0 (8) 28 0 0
Totale Fondo Ammortamento Diritti D'Uso (232)
0
(115) 305
0
(42)
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 146
16. CREDITI FINANZIARI CORRENTI E NON CORRENTI
Tra i “crediti Finanziari non correnti” al 31 dicembre 2021, pari a 1.312 migliaia di Euro, è contabilizzato il credito
finanziario fruttifero verso la ex Andreotti S.p.A. (1.280 migliaia di euro al 31 dicembre 2020), comprensivo di quota
capitale e quota interessi maturata, che al 20 febbraio 2022 verrà stralciato in quanto il debito correlato verso il
MICA è andato definitivamente in prescrizione (si rimanda alla Relazione sulla Gestione e alla sezione delle
“passività finanziarie correnti e non correnti” per maggiori dettagli).
Inoltre, la voce dei crediti finanziari, accoglie gli stessi vantati dalla Capogruppo nei confronti delle controllate, in
particolare, al 31 dicembre 2021, vi è in essere un finanziamento verso la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A.
per 10.587 tra quota a breve e quota a lungo, che si è ridotto in parte per rimborso delle rate, ma principalmente
per una rinuncia parziale dello stesso credito per 5.000 migliaia di Euro, finalizzato a migliorare la
patrimonializzazione della controllata. Il credito finanziario residuo verso la parte correlata Valinvest S.r.l. pari a 103
migliaia di Euro (160 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) è stato riclassificato tra i debiti commerciali, a
compensazione dell’importo dovuto verso la stessa per le due rate residue, pari a 1.032 migliaia di Euro, da pagare
entro il 31 dicembre 2022 e relative all’acquisto dello stabilimento di Casoli d’Atri (TE).
17. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITA’ PER IMPOSTE DIFFERITE
Il management ha rilevato le imposte anticipate fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero. Nella
determinazione delle poste sono stati presi in considerazione i risultati di budget e le previsioni per gli anni
successivi. Le imposte anticipate, il cui saldo è pari a 507 migliaia di Euro, sono principalmente imputabili a
differenze temporanee tra valori attribuiti ai fini di bilancio e quelli fiscali. Al 31 dicembre 2021 sono contabilizzate
imposte differite per 2.361 migliaia di Euro riferite alle differenze temporanee tra valore civile e fiscale emerse in
relazione alle rivalutazioni civilistiche a suo tempo operate sugli immobili di proprietà.
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Verso la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. 9.027 75,7 15.462 81,5 (6.435) (41,6)
Verso Andreotti S.r.l. 1.312 11,0 1.280 6,7 32 2,5
Verso la parte correlata Valinvest S.r.l. 0 0,0 96 0,5 (96) (100,0)
Crediti tributari 24 0,2 0 0,0 24 0,0
Totale Crediti Finanziari non correnti 10.363 86,7 16.838 88,8 (6.475) (38,5)
Verso la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. 1.560 13,1 2.060 10,9 -500 (24,3)
Verso la controllata Bio Energia di Guarcino S.r.l. 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Verso la parte correlata Valinvest S.r.l. 0 0,0 64 0,3 (64) (100,0)
Verso altri 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Totale Crediti Finanziari correnti 1.560 13,1 2.125 11,2 (565) (26,6)
Totale Crediti Finanziari correnti e non correnti 11.923 99,8 18.963 100,0 (7.040) (37,1)
Crediti Finanziari Correnti e Non Correnti
(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE 2021 Variazione a CE Variazione a CE
complessivo
31 DICEMBRE 2020 Variazione Var.%
Compensi amministratori deliberati e non corrisposti
53 (17) 70 (17)
(23,9%)
Accantonamenti fondi svalutazione e fondi rischi
43 3 40 3
8,1%
Accantonamento fondo obsolescenza magazzino
76 (3) 79 (3)
(4,0%)
Recupero fiscale su rettifica spese impianto e ampliamento
0 0 0 -
0,0%
Recupero fiscale su rettifica ammortamenti impianti e macchianri
220 (19) 239 (19)
(8,1%)
Fiscalità differita su contratti derivati
49 0 (46) 95 (46)
(48,3%)
Fiscalità differita su benefici ai dipendenti
29 (6) - 35 (6)
(17,4%)
Altro 37 37
-
0,0%
Attività per imposte anticipate
507 (42) (46) 595 (88)
(14,8%)
Fiscalità differita su rivalutazioni civilistiche
2.361 (13) 0 2.374 (13)
(0,6%)
Passività per imposte differite 2.361
(13)
0 2.374
(13)
(0,5%)
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 147
18. RIMANENZE PER MATERIE PRIME E PRODOTTI FINITI
Le rimanenze per materie prime si riferiscono principalmente a resine, inchiostri, carta e materiale di impregnazione.
Il leggero incremento di 409 migliaia di Euro, rispetto all’esercizio 2020, è legato in parte alla necessità di
approvvigionarsi in maniera adeguata di quelle materie prime strategiche, in un contesto di continuo aumento dei
prezzi delle stesse e rischio di disponibilità. Al 31 dicembre 2021 si evidenzia una diminuzione pari a 803 migliaia
di Euro delle rimanenze prodotti finiti che evidenzia la politica di ridurre tale stock di magazzino.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per l’esercizio 2021, il quale è stato
accantonato per mitigare il rischio connesso alla lenta rotazione di alcuni prodotti specifici.
19. CREDITI COMMERCIALI
Per quanto concerne i crediti commerciali si evidenzia che la società nel corso dell’esercizio 2021 ha fatto
occasionalmente ricorso alla cessione pro soluto ad una società di factoring.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
Il fondo svalutazione crediti è stato calcolato secondo principio contabile IFRS9 ed ha registrato un accantonamento
pari a 45 migliaia di Euro. L’utilizzo pari a 14 migliaia di Euro si riferisce alla chiusura di una posizione di credito
verso clienti in concordato.
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Materie Prime, Sussidiarie e di Consumo 5.126 62,3 4.717 55,8 409 8,7
Prodotti in Corso di Lavorazione 313 3,8 151 1,8 162 107,3
Prodotti Finiti e Merci 3.110 37,8 3.913 46,3 (803) (20,5)
Fondo Obsolescenza Magazzino (317) (3,9) (330) (3,9) 13 0,0
Totale Rimanenze 8.232 100,0 8.451 100,0 (219) (2,6)
Rimanenze
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 Acc.to Utilizzo Rilascio
Movimentazione Fondo Obsolescenza Magazzino (330) (186) 199 0 (317)
Totale Fondo Obsolescenza Magazzino (330) (186) 199 0 (317)
Fondo Obsolescenza Magazzino
31 DICEMBRE 2021
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Crediti Commerciali 10.512 102,6 7.256 103,3 3.256 44,9
Fondo Svalutazione Crediti (263) (2,6) (232) (3,3) (31) 13,4
Totale Crediti Commerciali 10.249 100,0 7.024 100,0 3.225 45,9
Crediti Commerciali
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 Acc.to Utilizzo Rilascio
Movimentazione F.do Svalutazione Crediti 232 45 (14) 0
Totale Fondo Svalutazione Crediti 232 45 (14) 0
Fondo Svalutazione Crediti
31 DICEMBRE 2021
263
263
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 148
20. CREDITI TRIBUTARI
Gli altri crediti tributari sono relativi a crediti di imposta (“Art bonus” e per acquisto beni nuovi semplici) utilizzabili in
compensazione oltre l’esercizio corrente.
21. ALTRI CREDITI CORRENTI
Gli altri crediti includono anticipi a dipendenti e crediti verso Inail e verso Fondimpresa.
22. DISPONIBILITÀ LIQUIDE
La voce in oggetto è composta da cassa in contanti e da depositi su conti correnti bancari. Sulle disponibilità liquide
non esiste alcun vincolo né alcuna restrizione. I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità
correnti, altamente liquidi e convertibili in denaro contante, la cassa in valuta ha un rischio di cambio che è ritenuto
non significativo.
Si segnala il pagamento dei dividendi per 1.206 migliaia di Euro avvenuto in data 19 maggio 2021.
Si rimanda al Rendiconto Finanziario per l’analisi delle variazioni delle disponibilità liquide.
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
IVA 245 95,3 270 89,7 (25,0) (9,3)
IRAP 0 0,0 25 8,3 (25,0) (100,0)
Altri Crediti tributari 12 4,7 6 2,0 6,0 0,0
Totale Crediti tributari 257 100,0 301 100,0 (44) (14,6)
Crediti Tributari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Acconti a Fornitori 23 19,2 7 7,8 16 229
Ratei e Risconti attivi 42 35,0 4 4,4 38 950,0
Altri 55 45,8 79 87,8 (24) (30,4)
Totale Crediti correnti 120 100,0 90 100,0 30 33,3
Altri Crediti correnti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Depositi Bancari e Postali 9.147 99,9 5.162 99,9 3.985 77,2
Denaro e Valori in Cassa 5 0,1 5 0,1 0 0,0
Totale Disponibilità Liquide 9.152 100,0 5.167 100,0 3.985 77,1
Disponibilità Liquide
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 149
Passività
23. FONDI RISCHI ED ONERI
L’incremento del fondo rischi ed oneri è attribuibile per 36 migliaia di Euro al fondo indennità suppletiva di clientela
degli agenti Italia e UE, mentre la riduzione per 192 migliaia di Euro è relativa alla contabilizzazione del fair value
del derivato IRS, che risulta essere pari a 203 migliaia di Euro (395 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) e per 43
migliaia di Euro alla contabilizzazione del fair value dei derivati impliciti sulle nuove linee di finanziamento (82
migliaia di Euro al 31 dicembre 2020). Il fondo Indennità suppletiva di clientela è stato accantonato per far fronte a
specifici rischi riferiti a potenziali interruzioni di rapporti di agenzia.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo indennità suppletiva di clientela:
24. BENEFICI SUCCESSIVI ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
Il saldo si riferisce al TFR della società Neodecortech S.p.A. Tale passività si qualifica come piano a benefici definiti
secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto è stata sottoposta a calcolo attuariale da parte di un perito
indipendente.
Il piano a benefici definiti è stato aggiornato per riflettere il suo valore di mercato al 31 dicembre 2021.
Per quanto riguarda l’attualizzazione del Trattamento di Fine Rapporto, il modello attuariale di riferimento poggia
su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico. Per alcune ipotesi utilizzate, ove possibile, si è fatto
esplicito riferimento all'esperienza diretta della Società, per altre si è tenuto conto della best practice di riferimento.
Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate.
Di seguito riportiamo le basi tecniche economiche.
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Fondo indennità suppletiva di clientela 136 35,6 100 1,9 36 0,0
Derivato IRS su finaziamento 203 53,1 395 68,5 (192) (48,6)
Derivati impliciti 43 11,3 82 1,6 (39) 0,0
Totale Fondo Rischi ed Oneri 382 100,0 577 100,0 (195) (33,8)
Fondo Rischi ed Oneri
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 Acc.to Utilizzo Rilascio
Movimentazione F.indennità suppletiva di clientela 100 36 0 0
Totale Fondo Rischi ed Oneri 100 36 0 0 136
Fondo Rischi ed Oneri
31 DICEMBRE 2021
136
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 Acc.to Utilizzo Attualizzazione 31 DICEMBRE 2021
Fondo TFR 981 31 (128) 0 884
Valutazione attuariale TFR (IAS 19) 146 0 0 (27) 119
Totale Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 1.127 31 (128) (27) 1.003
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 150
Nella tabella seguente indichiamo le basi tecniche demografiche.
Infine elenchiamo le frequenze annue di turnover e anticipazioni TFR.
25. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI
Nella voce debiti per lease sono incluse le passività finanziarie in relazione ai diritti d’uso per le quali riportiamo la
tabella di seguito.
31.12.2021
Tasso annuo di attualizzazione 0,98%
Tasso annuo di inflazione 1,75%
Tasso annuo incremento TFR 2,81%
Tasso annuo di incremento salariale 1,00%
Decesso Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO
31.12.2021
Frequenza Anticipazioni 3,00%
Frequenza Turnover 1,00%
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Finanziamenti Chirografari 3.094 18,6 3.905 20,0 (811) 0,0
Finanziamenti Ipotecari 6.260 37,7 7.570 38,7 (1.310) (17,3)
Debiti verso altri finanziatori (MICA) 5.082 30,6 4.969 25,4 113 2,3
Debiti per lease non correnti 32 0,2 221 1,1 (189) (85,5)
Totale Passività Finanziarie Non Correnti 14.468 87,1 16.665 85,2 -2.197 (13,2)
Parte correnti finanziamenti Chirografari 811 4,9 1.481 7,6 (670) 0,0
Parte correnti finanziamenti Ipotecari 1.310 7,9 1.281 6,5 29 2,3
Ratei per interessi passivi 7 0,0 8 0,0 (1) (12,5)
Debiti per lease correnti 14 0,1 129 0,7 (115) (89,1)
Totale Passività Finanziarie Correnti 2.142 12,9 2.899 14,8 (757) (26,1)
Totale Passività Finanziarie 16.610 100,0 19.564 100,0 (2.954) (15,1)
Passività Finanziarie Correnti e non Correnti
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 151
Le variazioni dell’esercizio sui fabbricati sono relative alla interruzione dell’affitto dello stabilimento produttivo di
Casoli d’Atri (TE), dove avviene la produzione della line adi divisione laminati, in seguito all’acquisto dello stesso
dalla consociata Valinvest S.r.l. il 18 novembre 2021 per 1.548 migliaia di Euro. Pertanto il debito finanziario residuo
è stato stralciato. Il pagamento di tale acquisto è stato concordato in 3 rate, di cui due scadenti entro il 31 dicembre
2022 per 1.032 migliaia di Euro, iscritte tra i debiti commerciali.
Per quanto riguarda i finanziamenti chirografari e ipotecari la variazione è direttamente imputabili al rimborso delle
rate. Di seguito il dettaglio dei finanziamenti di Neodecortech S.p.A.:
Mutuo ipotecario BPM originario di 12.000 migliaia di Euro, residuo al 31 dicembre 2021 pari a 7.570 migliaia
di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
Mutui chirografari:
BPM S.p.A. 2.500 migliaia di Euro, avente durata 72 mesi (rate trimestrali) e residuo al 31 dicembre 2021 pari
a 1.955 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo – finanziamento concesso a fronte della chiusura del
finanziamento BPM a breve di 2.000 migliaia di Euro erogato ad aprile 2020 - garanzia FGPMI 80%;
BPM S.p.A. 2.500 migliaia di Euro, avente durata 72 mesi (rate trimestrali) e residuo al 31 dicembre 2021 pari
a 1.951 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo - garanzia FGPMI 90%;
Nel corso del 2021 è stato interamente rimborsato il finanziamento BPER Banca S.p.A. di 900 migliaia di Euro, che
aveva durata di 18 mesi (con rate trimestrali e preammortamento di 6 mesi) e residuo al 31 dicembre 2020 pari a
676 migliaia di Euro.
Il valore nominale dei finanziamenti chirografari e ipotecari è pari a 11.535 migliaia di Euro, con la rettifica per la
valutazione al costo ammortizzato pari a -60 migliaia di Euro.
In riferimento ai finanziamenti chirografari ed ipotecari, di seguito la tabella che mostra le fasce di scadenza:
I finanziamenti di Neodecortech S.p.A. non prevedono il rispetto di specifici parametri finanziari (covenants).
(in migliaia di euro) Saldo al
01.01.2021
Pagamenti Altre variazioni Saldo al
31.12.2021
Terreni 0 0 0
Fabbricati 334 (86) (203) 45
Opere su beni di terzi 0 0 0
Impianti e macchinari 0 0 0
Attrezzature 0 0 0
Altre 10 (10) 0
TOTALE 344 (96) (203) 45
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 %
(in migliaia di euro)
Esigibile entro 1 anno 2.121 18,5 2.762 19,4
Esigibile entro 5 anni 8.666 75,5 8.681 61,0
Esigibile oltre 5 anni 688 6,0 2.794 19,6
Totale 11.475 100,0 14.237 100,0
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 152
Sul finanziamento BPM la Società ha coperto il rischio di tasso attraverso la sottoscrizione di uno strumento
finanziario derivato di copertura (IRS - Interest Rate Swap). Il Fair value di tale strumento, riclassificato alla voce
“Fondi per Rischi ed Oneri” al 31 dicembre 2021 è negativo per 203 migliaia di euro (395 migliaia di euro al 31
dicembre 2020).
Dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021 i movimenti dei tassi di interesse sono stati marginali e non hanno avuto
impatto significativo sul fair value dei finanziamenti della Società.
Finanziamento MICA
In data 20 febbraio 1997 Confalonieri Fratelli di Mario S.p.A. (“Confalonieri”) ha concluso un contratto con il
Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato (il “MICA”) per la concessione di un finanziamento, a valere
sul fondo speciale rotativo per l’innovazione tecnologica ex art. 16, comma 3, legge 17 febbraio 1982, di ammontare
pari a Lire 5,7 miliardi circa (Euro 2.943 migliaia) in linea capitale (il “Finanziamento MICA”). Scopo del
Finanziamento MICA era la copertura parziale delle spese per un programma avente ad oggetto l’introduzione di
rilevanti avanzamenti tecnologici. Il preventivo delle spese per il programma di innovazione tecnologica ammontava
a Lire 16.284.271 migliaia (Euro 8.410 migliaia). L’ultima rata di rimborso del Finanziamento MICA era prevista alla
data del 20 febbraio 2012. Il Finanziamento MICA è stato concesso a Confalonieri in nome proprio e per mandato
della società Andreotti Fotoincisioni S.p.A. (per una quota pari al 28% dell’erogato) all’epoca società del Gruppo
Confalonieri e alla quale Confalonieri ha successivamente trasferito la quota del Finanziamento MICA di sua
spettanza.
In data 31 gennaio 2001 Confalonieri viene dichiarata insolvente dal Tribunale di Bergamo ai sensi e per gli effetti
di cui al D.lgs. 270/1999 (“Prodi Bis”) e ammessa, in data 6 aprile 2001, alla procedura di Amministrazione
Straordinaria prevista dalla legge Prodi Bis. In data 15 novembre 2001 lo stato passivo di Confalonieri viene
dichiarato esecutivo, in assenza di insinuazione, tempestiva o tardiva, da parte del MICA.
In data 18 settembre 2002 Arbea S.p.A. (veicolo appositamente creato) acquista per girata le azioni di Confalonieri
nell’ambito della procedura concordataria, dalla stessa attivata. In data 31 gennaio 2003 il Tribunale di Bergamo
approva il concordato ex artt. 17 e 214 della Legge Fallimentare e art. 78 della Prodi Bis. In data 15 febbraio 2003
il provvedimento passa in giudicato per mancanza di opposizioni e, in data 27 febbraio 2003, il Tribunale di Bergamo
dispone con decreto la chiusura della procedura di Amministrazione Straordinaria.
Nel 2003 a seguito della fusione per incorporazione di Arbea S.p.A. in Finanziaria Valentini, quest’ultima diviene
socio unico di Confalonieri. Successivamente, Confalonieri modifica la propria denominazione sociale in
“Confalonieri S.p.A.” e successivamente in “Neodecortech S.p.A.”.
Si precisa che gli amministratori della Società, anche sulla base di pareri legali appositamente acquisiti a supporto,
ritengono ragionevolmente applicabile alla fattispecie sopra illustrata il disposto dell’art. 55, comma secondo, della
Legge Fallimentare, che prevede che i debiti pecuniari del fallito si considerino scaduti alla data di dichiarazione
del fallimento (nel caso in esame, assimilata al provvedimento di ammissione alla procedura di Amministrazione
Straordinaria, come da rimando contenuto nella Prodi Bis). Sulla base di tale interpretazione della norma, il termine
di prescrizione degli importi dovuti ai sensi del Finanziamento MICA ha avuto decorrenza a far data dal 6 aprile
2001. A far data dal 7 aprile 2011, quindi, gli obblighi di rimborso del Finanziamento MICA devono considerarsi
ragionevolmente prescritti.
Tuttavia gli amministratori ritengono che, laddove tale interpretazione non dovesse trovare accoglimento
giurisprudenziale in un eventuale contenzioso, risulterebbero applicabili le ordinarie norme civilistiche che
prevedono che nei contratti di mutuo la prescrizione del diritto al rimborso inizi a decorrere dalla scadenza dell’ultima
rata, atteso che il pagamento dei ratei si configura come obbligazione unica ed il relativo debito non può considerarsi
scaduto prima della scadenza dell’ultima rata. In tale diversa interpretazione, pertanto, il debito relativo agli importi
del Finanziamento MICA si prescriverebbe a far data dal 20 febbraio 2022.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 153
In assenza di una significativa giurisprudenza sul tema, tuttavia, gli amministratori della Società hanno ritenuto
prudenzialmente di considerare nei Bilanci Consolidati come poste attualmente in essere, sia il debito verso il MICA
(oggi MISE), sia il credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A., essendo l’esigibilità di quest’ultimo dipendente
dall’iniziale rapporto di mandato.
In data 20 febbraio 2022, pertanto, il debito verrà stralciato dal Bilancio per l’importo totale di 5.082 migliaia di Euro
(comprensivo di quota capitale e interessi maturati).
26. DEBITI COMMERCIALI
I debiti commerciali al 31 dicembre 2021 sono pari a 10.455 migliaia di Euro (7.186 migliaia di Euro al 31 dicembre
2020). L’incremento, pari a 3.269 migliaia di Euro, è dovuto alla crescita del volume di attività nel 2021; per i dettagli
si rimanda a quanto già esposto in Relazione sulla Gestione. Inoltre si segnala che la Società non ha richiesto ne
ottenuto alcuna proroga o dilazione relative ai pagamenti verso fornitori.
Non sussistono debiti commerciali, con scadenza superiore ai 12 mesi.
In questa voce è incluso anche il debito verso la consociata Valinvest S.r.l. per le rate residue relative al pagamento
dell’acquisto dello stabilimento produttivo di Casolo d’Atri (TE), per 1.032 migliaia di Euro (al netto di un credito
finanziario residuo di 103 migliaia di Euro che verrà compensato), scadenti entro il 31 dicembre 2022.
Gli amministratori ritengono che il valore d’iscrizione dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.
27. DEBITO PER CONSOLIDATO FISCALE
Il debito iscritto al 31 dicembre 2021 pari a 466 migliaia di Euro (229 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) è riferibile
al debito IRES vantato da Neodecortech S.p.A. nei confronti di Finanziaria Valentini S.p.A. Per maggiori dettagli si
rimanda al paragrafo “Imposte sul Reddito” delle Note Esplicative.
28. DEBITI TRIBUTARI
Gli altri debiti tributari sono relativi all’importo dell’IRAP dovuto al 31 dicembre 2021.
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 %
Var. Var. %
Erario c/Ritenute 234 67,4 242 100,0 (8) (3,3)
Altri Debiti tributari 113 32,6 0 0,0 113 0,0
Totale Debiti tributari 347 100,0 242 100,0 105 43
Debiti tributari
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 154
29. ALTRI DEBITI CORRENTI
La voce “Debiti Vs Dipendenti” diminuisce principalmente perché lo scorso esercizio includeva lo stanziamento di
un fondo Welfare, pari a 199 migliaia di Euro, costituito una tantum per tutti i dipendenti esclusi i dirigenti.
La voce “altri” è dovuta principalmente agli emolumenti variabili per gli amministratori.
30. PATRIMONIO NETTO
Aumenti di capitale
Duranti i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2021, sono stati esercitati n. 2.811.044 Warrant e
conseguentemente sottoscritte al prezzo di Euro 4,00 per azione (nel rapporto di esercizio pari a 1 Azione di
compendio ogni 4 Warrant presentati per l’esercizio), n. 702.761 azioni Neodecortech S.p.A. di nuova emissione.
Tali azioni sono prive di indicazione del valore nominale, hanno godimento pari a quello delle azioni ordinarie
Neodecortech S.p.A. in circolazione alla data di emissione, ed hanno un controvalore complessivo pari ad Euro
2.811.044,00 di cui Euro 1.405.522,00 sono stati imputati a capitale sociale, mentre per la restante parte sono
imputati a riserva sovrapprezzo.
Capitale Sociale
Dopo gli aumenti di capitale di cui sopra, il nuovo capitale sociale di Neodecortech S.p.A. è pari ad Euro
18.804.209,37 (diciottomilioniottocentoquattromiladuecentonove/37) ed è suddiviso in n. 14.218.021 azioni
ordinarie prive di valore nominale.
Pagamento di dividendi
L’assemblea degli azionisti del 13 aprile 2021 della Capogruppo Neodecortech S.p.A. ha approvato il Bilancio al 31
dicembre 2020 e ha destinato complessivi Euro 1.205.573,40 a dividendo per le n. 13.515.260 azioni ordinarie in
circolazione e pertanto, la distribuzione di un dividendo unitario anche in considerazione della distribuzione del
dividendo di spettanza delle azioni proprie, di Euro 0,089 per ogni azione ordinaria avente diritto, fatta per altro
avvertenza che l’eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della società al momento della
distribuzione non avrà incidenza sulla distribuzione del dividendo unitario come sopra stabilito, ma andrà ad
incremento o decremento dell’importo appostato a riserva straordinaria.
In data 19 maggio 2021 Neodecortech S.p.A. ha effettuato il pagamento dei dividendi pari ad Euro 1.205.573,40
(importo al lordo della quota riferita alle azioni proprie detenute al momento della distribuzione).
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2021 % 31 DICEMBRE 2020 % Var. Var. %
Debiti Vs Istitui Previdenziali 1.037 32,1 832 24,4 205 24,6
Debiti Vs Dipendenti 1.144 35,4 1.354 39,8 (210) (15,5)
Acconti ricevuti da Clienti 770 23,8 893 26,2 (123) (13,8)
Altri 280 8,7 326 9,6 (46) (14,1)
Totale Altri Debiti correnti 3.231 100,0 3.405 100,0 (174) (5,1)
Altri debiti correnti
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 155
Dettaglio e movimentazione delle riserve di Patrimonio Netto
Distribuibilità delle riserve di Patrimonio Netto
Emissione Warrant validi per sottoscrivere azioni ordinarie Neodecortech S.p.A.
L’Assemblea straordinaria degli azionisti di Neodecortech S.p.A. (la “Società” o “Neodecortech”), riunitasi in data
14 settembre 2018, ha deliberato, tra l’altro, di aumentare il capitale sociale, in via scindibile e a pagamento, per
un importo di massimi complessivi 13.101.500 di euro, comprensivi di sovrapprezzo, mediante emissione, anche
in più riprese, di massimo n. 3.275.375 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale (le “Azioni di
Compendio”), destinate esclusivamente ed irrevocabilmente all’esercizio della facoltà di sottoscrizione spettante ai
portatori dei “Warrant Neodecortech 2018-2020 (i “Warrant”) da emettersi ed assegnarsi gratuitamente, e senza
necessità di ulteriore richiesta, agli azionisti della Società in forza di deliberazione dell’Assemblea straordinaria
della Società in pari data, nel rapporto di numero 1 Warrant per ogni numero 1 azione posseduta.
In data 9 dicembre 2019 l’assemblea straordinaria della Società e l’assemblea dei portatori di Warrant hanno
deliberato di prorogare il termine di durata dei Warrant fino al 27 dicembre 2021.
Distribuzione
dividendi
Altre
destinazioni
Incremento Decremento Riclassifica
Capitale Sociale
17.399
1.405 18.804
Riserva Legale
1.709
177 1.886
Riserva Sovrapprezzo azioni
17.357
1.507 18.864
Riserva Straordinaria
1.566
67 1.633
Riserva Rivalutazione PN
7.292
2.105 (17) 9.380
Riserve di Rivalutazione
6.152
6.152
Riserva Cash Flow Hedge
(300) 146 (154)
Utile/(Perdita) portati a nuovo
8.761 8.761
Riserva OCI
(107) 2 (105)
Riserva FTA
(1.303) (1.303)
Riserva Azioni proprie
(421) 282 (139)
Utile/(Perdita) d'esercizio
3.555 (1.206) (2.349) 6.688 6.688
arrotondamento
(2) (2)
Patrimonio netto della
Società al 31/12/2021
61.658 (1.206) - 3.060 265 - 6.688 70.465
In migliaia di euro 31/12/2020
Destinazione del risultato Altre variazioni
Utile (Perdita)
d'esercizio
31/12/2021
CAPITALE SOCIALE IN AZIONI 18.804 Capitale 0
FONDO RISERVA SOPRAPPR.AZIONI 18.864 Capitale A;B;C 16.989
RISERVA PER AZIONI PROPRIE (140) Capitale 0
RISERVA LEGALE 1.886 Utili B 0
RISERVA STRAORDINARIA 1.633 Utili A;B;C 1.633
RISERVE DI RIVALUTAZIONE 15.532 Utili A;B 6.152
RISERVA OCI (105) Utili B 0
RISERVA COP.FLUSSI FIN.ATTESI (155) Utili B 0
RISERVE IAS (1.304) Utili B 0
UTILI PORTATI A NUOVO 8.761 Utili A;B;C 8.761
Totale 63.776 33.535
Quota distribuibile 25.680
Legenda: A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci; D per altri vincoli statutari; E: altro
DESCRIZIONE
IMPORTO 31
DICEMBRE 2021
ORIGINE/NATURA
POSSIBILITÀ DI
UTILIZZAZIONE
QUOTA DISPONIBILE
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 156
I Warrant sono al portatore e sono ammessi al sistema di amministrazione accentrata di Monte Titoli S.p.A. in
regime di dematerializzazione ai sensi degli artt. 83-bis e ss. del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.
Alla data del 31 dicembre 2021 è giunto a scadenza il termine ultimo di esercizio dei Warrant e quelli che non sono
stati presentati per l’esercizio entro termine ultimo del 27 dicembre 2021, rispetto a quelli esercitati come sopra
indicato, sono decaduti da ogni diritto, e conseguentemente privi di validità ad ogni effetto.
Azioni Proprie
Alla data del 31 dicembre 2021, la Società detiene n. 32.354 Azioni proprie al controvalore di 139.630 Euro.
In particolare, in data 5 ottobre 2021, Neodecortech S.p.A. ha ceduto tutte le n.120.000 azioni proprie, esistenti al
31.12.2020 al controvalore di 4,36€ ciascuna per un totale di 523.200 Euro, mentre nei mesi di novembre e
dicembre 2021 sono state acquistate n. 32.354 azioni proprie al controvalore di 139.630 Euro.
L’Assemblea dei Soci del 13 aprile 2021, ha approvato l’acquisto di azioni ordinarie della Società, entro un massimo
del 10% del Capitale sociale, pari ad un ammontare massimo di n. 1.351.526 azioni ordinarie. L’acquisto di azioni
proprie potrà essere effettuato, in una o più tranche, entro diciotto mesi, ai fini di: (i) utilizzare le proprie azioni come
oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall’attività caratteristica della Società; (ii)
procedere ad acquisti di azioni proprie dai beneficiari di eventuali piani di stock option o di stock grant deliberati dai
competenti organi sociali; nonché (iii) consentire l’utilizzo delle azioni proprie nell’ambito di operazioni connesse
alla gestione caratteristica ovvero di progetti coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in
relazione ai quali si concretizzi l’opportunità di scambi azionari.
Utile per azione
L’utile per azione base è determinato come rapporto tra il risultato dell’esercizio di pertinenza della Società e il
numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell’esercizio. Sono, pertanto, escluse dal denominatore
le azioni proprie detenute dalla Società.
31. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL RENDICONTO FINANZIARIO
L’incremento di liquidità generato nell’esercizio è pari a 3.985 migliaia di Euro (rispetto a 3.721 migliaia di Euro
dell’esercizio precedente), che portano a disponibilità liquide pari a 9.152 migliaia di Euro.
Partendo da un utile prima delle imposte, interessi, dividendi, ammortamenti, accantonamenti, plus/minusvalenze
da cessioni e altre variazioni non monetarie di 7.769 migliaia di Euro, la movimentazione dei flussi finanziari è
principalmente legata ai fatti sotto riportati.
Utile per azione 31/12/2021 31/12/2020
Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) 6.688 3.535
Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) 13.439 13.269
Utile base per azione 0,50 0,27
Utile per azione diluito 31/12/2021 31/12/2020
Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) 6.688 3.535
Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) 13.439 13.269
Media ponderata delle azioni in circolazione rettificato per l’effetto della diluizione (n./000) 13.439 13.269
Utile diluito per azione (*) 0,50 0,27
* La Società non presenta strumenti finanziari potenzialmente diluitivi e pertanto i due indicatori coincidono.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 157
La situazione legata al forte incremento di fatturato e gli impatti degli incrementi dei prezzi delle materie prime, solo
parzialmente ribaltati sui clienti ha comportato l’aumento dei crediti verso clienti, compensato dalla riduzione dei
debiti verso fornitori e rimanenze stabili, generando un flusso di cassa del CCN positivo per 480 migliaia di Euro.
Gli investimenti, al netto delle cessioni, effettuati nel corso dell’esercizio hanno generato un flusso di cassa da
attività di investimenti pari a 4.811 migliaia di Euro.
Il rimborso dei finanziamenti è stato pari a 2.815 migliaia di Euro, mentre gli incassi del finanziamento intercompany
verso la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. è stato pari a 1.935 migliaia di Euro. Assieme agli altri movimenti
delle banche a breve e dei crediti finanziari, si è generato un flusso finanziario negativo dei mezzi di terzi per 1.057
migliaia di Euro.
Tra le variazioni monetarie di Patrimonio netto si evidenzia l’esercizio dei warrant, le operazioni di vendita e acquisto
sulle azioni proprie e il pagamento dei dividendi per 1.206 migliaia di Euro, che hanno generato un flusso di cassa
netto positivo per 1.989 migliaia di Euro
32. PASSIVITÀ POTENZIALI
In ottemperanza ai disposti dello IAS 34:15B non si rilevano ulteriori passività potenziali, salvo quelle che hanno
dato origine ad accantonamenti nella voce “fondi per rischi”, descritte in precedenza.
33. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni compiute da Neodecortech S.p.A. con le parti correlate, individuate dallo IAS 24, ivi incluse le
operazioni con le imprese controllate e collegate, non sono qualificabili né come atipiche né inusuali, rientrano
invece nell’ordinario corso degli affari della Società. Dette operazioni sono state regolate a condizioni di mercato.
Si ricorda che le operazioni con imprese controllate non vengono evidenziate in quanto elise a livello di
consolidamento, mentre vengono evidenziate le operazioni con parti correlate alla data del 31 dicembre 2021.
Inoltre si evidenzia che la controllante Neodecortech S.p.A. è a sua volta controllata da Finanziaria Valentini S.p.A.
In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società
che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate dalla o
sono sotto un comune controllo con l’impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche
che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell’impresa che redige il bilancio che conferisca loro
un’influenza dominante sull’impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro
che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell’impresa
che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le
imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona
fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il
caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il
bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l’impresa che redige il
bilancio.
Con riferimento al disposto di cui al punto 2) del terzo comma dell’art. 2428 del Codice Civile, si rileva che la Società
è controllata, con una quota pari al 58,60%, da Finanziaria Valentini S.p.A. Di conseguenza la Società fa parte di
un Gruppo di imprese avente come capogruppo la società “Finanziaria Valentini S.p.A.” e come consorelle le
società “Industrie Valentini S.p.A.” e “Valinvest S.r.l.”. Tra le parti correlate si rilevano anche la società “Valfina
S.r.l.” in quanto facente capo, direttamente o indirettamente, alla Famiglia Valentini.
In particolare si segnala che al 31 dicembre 2021 i rapporti esistenti con le suddette società possono essere
riassunti nelle tabelle sottostanti:
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 158
Alla data del 31 dicembre 2021 rimangono in essere con parti correlate:
il contratto di consolidato fiscale verso Finanziaria Valentini: i debiti finanziari, pari a 466 migliaia di Euro,
rappresentano il debito per consolidato fiscale e il provento da consolidato fiscale risulta pari a 383 migliaia
di Euro;
il contratto commerciale verso Industrie Valentini: per la vendita di carta stampata e impregnata,
trasformato in pagamento anticipato per il fatto che Industrie Valentini ha presentato al Tribunale domanda
di concordato preventivo, il credito insinuato nella Procedura Concorsuale, pari a 132 migliaia di Euro è
coperto per 100 migliaia di Euro da garanzia di Finanziaria Valentini e parzialmente svalutato all’80% per
la restate parte;
i contratti di finanziamento, da parte della Società, verso la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A.;
il contratto di fornitura di materia prima, dalla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. verso la Controllante;
i contratti di servizi centrali amministrativi e di rivalsa dei compensi amministratori dalla Controllante alle
controllate Cartiere di Guarcino S.p.A. e Bio Energia Guarcino S.r.l.
Il contratto commerciale verso Loma S.r.l., per la distribuzione di prodotti Neodecortech S.p.A. e anche un
contratto di fornitura da parte della stessa Loma S.r.l. di consulenza commerciale; tale Società è divenuta
parte correlata, a seguito della nomina di uno dei dirigenti della Controllante, quale “dirigente con
responsabilità strategiche”.
il contratto di Affitto con Valinvest S.r.l. per lo Stabilimento di Casoli (produzione di Laminati) è cessato in
seguito all’acquisto dello stesso in data 18 novembre 2021, per un importo di 1.548 migliaia di Euro. Il
pagamento del prezzo è stato stabilito in 3 rate di uguale importo, di cui le ultime due per 1.032 migliaia di
(in migliaia di euro)
Crediti commerciali
31 dicembre 2021
Crediti finanziari
31 dicembre 2021
Debiti commerciali
31 dicembre 2021
Debiti finanziari
31 dicembre 2021
Finanziaria Valentini 0 0 0 466
Industrie Valentini 132 0 0 0
Valinvest 0 0 929 0
Loma Srl 695 0 75 0
Cartiere di Guarcino 1 10.587 12 0
Totale 828 10.587 1.016 466
(in migliaia di euro)
Ricavi e Proventi
31 dicembre 2021
Costi ed Oneri
31 dicembre 2021
Finanziaria Valentini 383 0
Industrie Valentini 13 0
Valinvest 3 (91)
Loma Srl 2.738 (152)
Cartiere di Guarcino 619 (17.007)
Bio Energia Guarcino 44 0
Totale 3.800 (17.252)
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 159
Euro da pagare a giugno e dicembre 2022. Il credito finanziario residuo, concesso da Neodecortech S.p.A.,
sempre verso la stessa Valinvest S.r.l., per la ristrutturazione del capannone sito a Casoli di Atri (TE), pari
a 103 migliaia di Euro, verrà compensato con l’ultima rata del pagamento dell’acquisto dell’immobile al 31
dicembre 2022. A garanzia del pagamento delle 2 rate del 2022 (per 1.032 migliaia di Euro), Neodecortech
S.p.A. ha rilasciato una garanzia a prima vista, emessa da Banco Popolare BPM S.p.A., contestualmente
al rogito.
Di seguito si riporta la tabella dei compensi e debiti degli amministratori, sindaci e dei dirigenti strategici della Società
per l’esercizio 2021:
Soggetti
Compensi
31 dicembre 2021
Luigi Cologni 441
Massimo Giorgilli 220
Riccardo Bruno 112
Paola Carrara 31
Paolo Pietrigrande 38
Laura Calini 29
Cristina Valentini 8
Luca Peli 0
Stefano Santucci 26
Federica Manichetti 26
Stefano Zonca 20
Dirigenti con reponsabilità
strategica 506
Totale 1.458
Soggetti
Debito per compensi
31 dicembre 2021
Luigi Cologni 125
Massimo Giorgilli 95
Riccardo Bruno 5
Paola Carrara 0
Paolo Pietrigrande 3
Laura Calini 0
Cristina Valentini 0
Luca Peli 0
Stefano Santucci 7
Federica Manichetti 8
Stefano Zonca 5
Dirigenti con reponsabilità
strategica 85
Totale 332
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 160
34. STAGIONALITÀ
L’andamento del business della Società non è significativamente influenzato da fenomeni di stagionalità.
35. INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza
nelle Note Esplicative delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni,
contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni
e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, di seguito si evidenzia quanto segue, aggiornato al 31
dicembre 2021.
Soggetto erogante Importo
incassato/goduto
Data
incasso/fruizione
Descrizione causale
Fondimpresa 5.965 12/01/2021 Liquidazione Piano 225416
Fondimpresa 2.099 19/01/2021 Liquidazione Piano 249129
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.887 01/02/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 492 01/02/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.887 01/03/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 8.694 01/03/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 434 01/03/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.611 01/03/2021 Incentivo produzione energia elettrica
INPS 6.686 16/03/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 443 31/03/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.427 31/03/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 101 31/03/2021 Incentivo produzione energia elettrica
INPS 7.676 16/04/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.971 30/04/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Fondimpresa 944 28/04/2021 Liquidazione Piano 279144
INPS 7.124 16/05/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 450 31/05/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.971 31/05/2021 Incentivo produzione energia elettrica
INPS 6.957 16/06/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
INPS 6.075 16/07/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.976 30/06/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 455 30/06/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.976 02/08/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 455 02/08/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Fondirigenti 15.000 02/08/2021 Governance e Trasparenza sul MTA Borsa Italiana
INPS 6.609 16/08/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 455 31/08/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.976 31/08/2021 Incentivo produzione energia elettrica
INPS 6.910 16/09/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 457 30/09/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.031 30/09/2021 Incentivo produzione energia elettrica
INPS 6.262 16/10/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.031 02/11/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 457 02/11/2021 Incentivo produzione energia elettrica
INPS 6.378 16/11/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.968 30/11/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 457 30/11/2021 Incentivo produzione energia elettrica
INPS 6.269 16/12/2021 Decontribuzione Sud (Art.27 DL 14/08/2020, n. 104 e s.m.i.)
INPS 2.500 16/12/2021 Esonero under 36 (Art.1, commi da 10 a 15, L 30/12/2020, n. 178)
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.084 31/12/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 449 31/12/2021 Incentivo produzione energia elettrica
Fondimpresa 6.545 02/12/2021 Liquidazione Piano 273207
Fondirigenti 10.000 09/12/2021 New Sustainability - Percorso di sostenibilità
Totale esercizio 2021 148.598
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Altre informazioni integrative
36. GARANZIE PRESTATE
Le garanzie rilasciate a favore delle società controllate Cartiere di Guarcino S.p.A. e Bio Energia Guarcino S.r.l. per
26.825 migliaia di Euro per linee a breve ad uso promiscuo e finimport, concesse a queste ultime da BPM, BPER,
Popolare di Sondrio, Monte dei Paschi di Siena e Credit Agricole, attraverso affidamenti “ad ombrello”.
In data 10 novembre 2020, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage al Banco di Desio e Brianza
S.p.A. a favore della società controllata Cartiere di Guarcino, a garanzia di varie linee di credito, fino ad un massimo
di Euro 2.650.000, concessa dall’Istituito di Credito alla stessa Cartiera di Guarcino.
In data 19 gennaio 2021, Banco Popolare BPM S.p.A. ha emesso una fidejussione bancaria a prima vista, in favore
della Società Sonae Industria de Rivestimentos SA, per 250 migliaia di Euro, con scadenza al 30 aprile 2026, a
garanzia del saldo relativo all’acquisto della nuova macchina laminatrice per stabilimento produttivo di Casoli d’Atri
(TE), da pagare entro 5 anni, in base agli accordi commerciali.
In data 16 novembre 2021, Banco Popolare BPM S.p.A. ha emesso una fidejussione bancaria a prima vista, in
favore della consociata Valinvest S.r.l., per 1.032 migliaia di Euro, con scadenza al 30 gennaio 2023, a garanzia
del pagamento delle rate residue relative all’acquisto dello stabilimento produttivo di Casoli d’Atri (TE), dovute entro
il 31 dicembre 2022.
37. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Si rimanda a quanto evidenziato in Relazione sulla Gestione.
38. INFORMAZIONI SUGLI ACCORDI NON RISULTANTI DALLO STATO PATRIMONIALE
Ai sensi dell’art. 2427 punto 22-ter Vi segnaliamo che non risultano accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale
che abbiano rischi o benefici rilevanti e che siano necessari per valutare la situazione patrimoniale, finanziaria ed
economica della Società.
39. INFORMAZIONI SUI PATRIMONI E I FINANZIAMENTI DESTINATI AD UNO SPECIFICO AFFARE
In relazione a quanto richiesto dagli artt. da 2447-bis a 2447-decies del Codice Civile, si segnala che la Società nel
corso dell'esercizio non ha destinato alcun patrimonio o finanziamento ad alcuna attività.
40. IMPRESE CHE REDIGONO IL BILANCIO DELL'INSIEME PIÙ GRANDE/PIÙ PICCOLO DI IMPRESE DI
CUI SI FA PARTE IN QUANTO CONTROLLATA
Nel seguente prospetto, ai sensi dell'art. 2427, numeri 22-quinquies e 22-sexies del Codice Civile, si riporta il nome
e la sede legale dell'impresa che redige il Bilancio Consolidato, dell'insieme più grande o più piccolo di imprese, di
cui l'impresa fa parte in quanto impresa consolidata. Nello stesso viene inoltre indicato il luogo in cui è disponibile
la copia del Bilancio Consolidato:
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 163
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Annuale 31 dicembre 2021 164
8156005E235E751B66622021-01-012021-12-318156005E235E751B66622020-01-012020-12-318156005E235E751B66622021-12-318156005E235E751B66622020-12-318156005E235E751B66622019-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember8156005E235E751B66622020-01-012020-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember8156005E235E751B66622020-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember8156005E235E751B66622019-12-31NEO:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationAndReserveOfCashFlowHedgesMember8156005E235E751B66622020-01-012020-12-31NEO:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationAndReserveOfCashFlowHedgesMember8156005E235E751B66622020-12-31NEO:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationAndReserveOfCashFlowHedgesMember8156005E235E751B66622019-12-31ifrs-full:CapitalReserveMember8156005E235E751B66622020-01-012020-12-31ifrs-full:CapitalReserveMember8156005E235E751B66622020-12-31ifrs-full:CapitalReserveMember8156005E235E751B66622019-12-31NEO:RetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodAndMiscellaneousOtherReservesMember8156005E235E751B66622020-01-012020-12-31NEO:RetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodAndMiscellaneousOtherReservesMember8156005E235E751B66622020-12-31NEO:RetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodAndMiscellaneousOtherReservesMember8156005E235E751B66622019-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156005E235E751B66622020-01-012020-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156005E235E751B66622020-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156005E235E751B66622019-12-31NEO:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156005E235E751B66622020-01-012020-12-31NEO:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156005E235E751B66622020-12-31NEO:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156005E235E751B66622019-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156005E235E751B66622020-01-012020-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156005E235E751B66622020-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156005E235E751B66622019-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember8156005E235E751B66622020-01-012020-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember8156005E235E751B66622020-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember8156005E235E751B66622019-12-318156005E235E751B66622021-01-012021-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember8156005E235E751B66622021-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember8156005E235E751B66622021-01-012021-12-31NEO:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationAndReserveOfCashFlowHedgesMember8156005E235E751B66622021-12-31NEO:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationAndReserveOfCashFlowHedgesMember8156005E235E751B66622021-01-012021-12-31ifrs-full:CapitalReserveMember8156005E235E751B66622021-12-31ifrs-full:CapitalReserveMember8156005E235E751B66622021-01-012021-12-31NEO:RetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodAndMiscellaneousOtherReservesMember8156005E235E751B66622021-12-31NEO:RetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodAndMiscellaneousOtherReservesMember8156005E235E751B66622021-01-012021-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156005E235E751B66622021-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156005E235E751B66622021-01-012021-12-31NEO:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156005E235E751B66622021-12-31NEO:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156005E235E751B66622021-01-012021-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156005E235E751B66622021-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156005E235E751B66622021-01-012021-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember8156005E235E751B66622021-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMemberiso4217:EURiso4217:EURxbrli:shares