GRUPPO PIQUADRO
1
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 MARZO 2022
GRUPPO PIQUADRO
2
INDICE
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 MARZO 2022 ............................................................1
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2022 .......................................................................6
ORGANI SOCIALI IN CARICA AL 31 MARZO 2022 ..........................................................................8
LA STRUTTURA DEL GRUPPO ..........................................................................................................9
INFORMAZIONI SULLA GESTIONE ................................................................................................10
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO ..............................................................................................21
RAPPORTI INTERCORRENTI CON PARTI CORRELATE .............................................................23
RELAZIONE SULLA GESTIONE DELLA PIQUADRO S.P.A. AL 31 MARZO 2022 .........................24
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO ...................................30
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE .........................................................................31
RISCHI FINANZIARI .........................................................................................................................32
DECRETO LEGISLATIVO N. 231/2001 ..............................................................................................34
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO ....................................35
PARTECIPAZIONI DETENUTE DAI MEMBRI DEGLI ORGANI SOCIALI ....................................36
CORPORATE GOVERNANCE E CODICE DI AUTODISCIPLINA .....................................................37
ATTIVITA’ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO .........................................................................40
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE .........................................................................................40
INFORMAZIONI RICHIESTE DAGLI ARTT. 36 E 39 DEL REGOLAMENTO MERCATI ..............40
INFORMAZIONI PER SETTORI DI ATTIVITA’ E ANALISI DELL’ANDAMENTO GESTIONALE
DEL GRUPPO .....................................................................................................................................41
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA ...............51
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA – CONSOLIDATA ............52
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO ...........................................................................................53
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO ................................................................54
GRUPPO PIQUADRO
3
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO .......................55
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO ..............................................................................57
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2022 ..............................58
ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART. 81-TER DEL
EGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED
INTEGRAZIONI ................................................................................................................................109
RELAZIONE DELLA SOCIETA’ DI REVISIONE AL 31 MARZO 2022 ..........................................110
PROSPETTI CONTABILI PIQUADRO S.P.A. AL 31 MARZO 2022 .............................................. 116
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA ...................................... 117
CONTO ECONOMICO ................................................................................................................. 119
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO ........................................................................................ 120
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO ............................................... 121
RENDICONTO FINANZIARIO....................................................................................................... 122
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA AI SENSI DELLA
DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 ................................................................... 123
CONTO ECONOMICO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 125
RENDICONTO FINANZIARIO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO
2006 .................................................................................................................................................. 126
ATTESTAZIONE SUL BILANCIO D’ESERCIZIO AI SENSI DELL’ART. 81-TER DEL
REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED
INTEGRAZIONI .............................................................................................................................. 180
DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE SOCIETA’ CONTROLLATE AL 31 MARZO 2021.... 181
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI AL 31
MARZO 2022 ................................................................................................................................... 186
RELAZIONE DELLA SOCIETA’ DI REVISIONE AL 31 MARZO 2022..........................................201
PROPOSTE ALL’ASSEMBLEA .................................................................................................... 207
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI
LE MATERIE POSTE ALL’ORDINE DEL GIORNO DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI
AZIONISTI DEL ............................................................................................................................ 207
AVVISO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA ................................................................. 207
Piquadro S.p.A.
sede: Località Sassuriano, 246 - 40041 Silla di Gaggio Montano – Bologna (Italy) - Cap. Soc. i.v. 1.000.000 Euro - Registro Imprese di Bologna n. 02554531208 - www.piquadro.com
ColombiC&E
AVVISO DI
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA
I legittimati all’intervento e all’esercizio del diritto di voto sono convocati
in Assemblea Ordinaria di Piquadro S.p.A., esclusivamente tramite il
rappresentante designato, come infra precisato, in prima convocazione,
per il giorno 25 luglio 2022 alle ore 11,00 presso la sede sociale, Località
Sassuriano, 246, Silla di Gaggio Montano (Bologna), e, occorrendo, in
seconda convocazione, per il giorno 26 luglio 2022 nello stesso luogo e
alla stessa ora, per discutere e deliberare sul seguente
Ordine del giorno
1. Bilancio di esercizio al 31 marzo 2022:
1.1 approvazione del bilancio di esercizio e presentazione del
bilancio consolidato relativi all’esercizio chiuso il 31 marzo
2022; relazione del Consiglio di amministrazione sulla gestione;
relazione della Società di Revisione; relazione del Collegio
Sindacale;
1.2 proposta di destinazione dell’utile di esercizio.
2. Nomina del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi sociali
2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025:
2.1 Determinazione del numero dei componenti del Consiglio di
Amministrazione;
2.2 Determinazione della durata dell’incarico del Consiglio di
Amministrazione;
2.3 Nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
2.4 Nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione;
2.5 Determinazione dell’importo complessivo per la remunerazione
di tutti gli Amministratori; delibere inerenti e conseguenti.
3. Nomina del Collegio Sindacale e del Presidente per gli esercizi sociali
2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025:
3.1 Nomina dei membri del Collegio Sindacale;
3.2 Nomina del Presidente del Collegio Sindacale;
3.3 Determinazione degli emolumenti del Collegio Sindacale;
deliberazioni inerenti e conseguenti.
4. Presentazione della Relazione sulla remunerazione e sui compensi
corrisposti;
4.1 deliberazione vincolante sulla “Sezione I” in tema di politica di
remunerazione predisposta ai sensi dell’art. 123-ter, comma
3-bis, del D.Lgs. n. 58/1998;
4.2 deliberazioni sulla “Sezione II” della Relazione in tema di
compensi corrisposti, ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6, del
D.Lgs. n. 58/1998.
5. Proposta di autorizzazione all’acquisto e alla alienazione di azioni
proprie; delibere inerenti e conseguenti.
Si precisa che la data e/o il luogo e/o l’intervento e/o le modalità di
voto e/o svolgimento dell’Assemblea indicati nel presente avviso
di convocazione restano subordinati alla compatibilità con la
normativa vigente e/o con i provvedimenti emanati dalle Autorità
competenti in ragione del protrarsi della permanenza e della diffu-
sione del virus COVID-19, oltre che a fondamentali principi di tutela
della salute dei soci, dei dipendenti, degli esponenti e dei consulenti
della Società. La Società si riserva di integrare e/o modificare il
contenuto del presente avviso qualora si rendesse necessario
conseguentemente all’evolversi dell’attuale situazione da COVID-19;
eventuali variazioni saranno tempestivamente rese note al mercato
con le stesse modalità previste per la pubblicazione dell’avviso e/o
comunque attraverso le modalità previste dalla normativa tempo
per tempo vigente.
Capitale sociale e diritti di voto
L’attuale capitale sociale di Piquadro S.p.A., sottoscritto e versato, è di
Euro 1.000.000 rappresentato da n. 50.000.000 di azioni ordinarie senza
indicazione del valore nominale; ogni azione ordinaria dà diritto ad un
voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società.
Alla data del 12 giugno 2022, la Società detiene n. 1.604.800 azioni
proprie.
Le informazioni circa la composizione del capitale sociale sono disponi-
bili sul sito internet della Società all’indirizzo www.piquadro.com, nella
Sezione Investor Relations.
Partecipazione all’Assemblea
Ai sensi di legge e dell’articolo 13 dello Statuto sociale e dell’art. 83-sexies
del D. Lgs. N. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modi-
ficato e integrato (“TUF”), la legittimazione all’intervento in Assemblea
e all’esercizio del diritto di voto è attestata da apposita comunicazione
alla Società, effettuata ai sensi di legge da un intermediario abilitato,
in conformità alle evidenze risultanti dalle proprie scritture contabili, in
favore del soggetto cui spetta il diritto di voto sulla base delle evidenze
relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato
aperto precedente la data fissata per l’Assemblea in prima convocazione,
coincidente con il giorno 14 luglio 2022 (record date).
Coloro che risulteranno titolari delle azioni successivamente a tale data
non avranno diritto di partecipare e di votare in Assemblea. Pertanto, le
registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successive a
tale data non rilevano ai fini della legittimazione all’esercizio del diritto
di voto nell’Assemblea.
Le suddette comunicazioni dovranno pervenire alla Società dall’inter-
mediario entro i termini stabiliti dalla normativa vigente, ossia entro
la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata
per l’Assemblea (ossia il 20 luglio 2022). Resta ferma la legittimazione
all’intervento e al voto qualora le comunicazioni siano pervenute alla
Società oltre i termini indicati, purché entro l’inizio dei lavori assembleari.
La partecipazione degli azionisti in Assemblea è regolata dalle norme di
legge e regolamentari in materia.
Tenuto conto del protrarsi della permanenza e della diffusione del virus
COVID-19, Piquadro S.p.A. ha deciso di avvalersi della facoltà, stabilita
dall’art. 106 del Decreto-Legge 17 marzo 2020, n. 18 (convertito con
modificazioni dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27, come da ultimo modificato
dall’art. 3, del Decreto Legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito con
modificazioni dalla Legge 25 febbraio 2022, n. 15, di prevedere nell’avviso
di convocazione che l’intervento degli aventi diritto al voto in Assemblea
avvenga esclusivamente tramite il rappresentante designato ai sensi
dell’art. 135-undecies TUF, senza partecipazione fisica da parte dei soci,
mediante conferimento di delega e istruzioni di voto a Monte Titoli S.p.A.
(il “Rappresentante Designato”), con sede legale in Milano, secondo le
modalità previste dalla normativa vigente. Ai componenti degli organi
sociali, al Rappresentante Designato, nonché ai rappresentanti della
società di revisione sarà invece assicurata la possibilità di partecipare
all’Assemblea mediante mezzi di comunicazione a distanza. Con la stessa
modalità potrà essere altresì svolta la funzione di segretario.
Il conferimento della delega al Rappresentante Designato non com-
porta spese per il delegante (fatta eccezione per le eventuali spese di
spedizione).
La delega deve contenere istruzioni di voto su tutte o su alcune delle
proposte all’ordine del giorno e ha effetto per le sole proposte in relazione
alle quali siano conferite istruzioni di voto.
La delega (di cui allo specifico modulo disponibile sul sito internet della
Società all’indirizzo www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations,
presso la sede sociale) con le istruzioni di voto deve pervenire, unitamente
alla copia di un documento di identità del delegante avente validità
corrente o, qualora il delegante sia una persona giuridica, del legale rap-
presentante pro tempore ovvero di altro soggetto munito di idonei poteri,
unitamente a documentazione idonea ad attestarne qualifica e poteri, al
Rappresentante Designato, entro la fine del secondo giorno di mercato
aperto precedente la data dell’Assemblea in prima e anche in seconda
convocazione (ossia rispettivamente entro il 21 luglio 2022 ed entro il
22 luglio 2022), con le seguenti modalità alternative: (i) trasmissione di
copia riprodotta informaticamente (PDF) all’indirizzo di posta elettronica
certificata [email protected] (oggetto “Delega Rappresentante
Designato Assemblea Piquadro 2022”) dalla propria casella di posta
elettronica certificata (o, in mancanza, dalla propria casella di posta
elettronica ordinaria, in tal caso la delega con le istruzioni di voto deve
essere sottoscritta con firma elettronica qualificata o digitale); (ii) tra-
smissione in originale, tramite corriere o raccomandata A/R, all’indirizzo
Monte Titoli S.p.A., c.a. Ufficio Register & AGM Services, Piazza degli Affari
n. 6, 20123 Milano (Rif. “Delega Rappresentante Designato Assemblea
Piquadro 2022”) anticipandone copia riprodotta informaticamente (PDF)
a mezzo posta elettronica ordinaria alla casella [email protected]
(oggetto “Delega Assemblea Piquadro 2022”).
Entro gli stessi termini di cui sopra, la delega e le istruzioni di voto
sono revocabili.
Si precisa che le azioni per le quali è stata conferita la delega, anche par-
ziale, sono computate ai fini della regolare costituzione dell’Assemblea; in
relazione alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di
voto, le azioni non sono computate ai fini del calcolo della maggioranza
e della quota di capitale richiesta per l’approvazione delle delibere.
Ferma la necessità che sia conferita delega al Rappresentante Designato,
a tale soggetto potranno essere conferite deleghe o sub-deleghe ai sensi
dell’articolo 135-novies del TUF, anche in deroga a quanto stabilito dall’art.
135-undecies, comma 4, del TUF. Ai suddetti fini, può essere utilizzato
il modulo di delega reperibile sul sito Internet della Società seguendo le
modalità e le tempistiche ivi indicate, ossia entro le ore 18:00 del giorno
precedente l’assemblea (e comunque entro l’inizio dei lavori assembleari).
Domande
Ai sensi dell’articolo 127-ter TUF, gli Azionisti possono porre domande
sulle materie poste all’ordine del giorno, anche prima dell’Assemblea,
purché entro la record date (ossia entro il 14 luglio 2022) mediante
invio delle stesse a mezzo raccomandata presso la sede legale della
Società ovvero a mezzo posta elettronica all’indirizzo di posta elettronica
investor[email protected]; le domande dovranno essere accom-
pagnate da idonea comunicazione rilasciata dall’intermediario abilitato
comprovante la titolarità dell’esercizio del diritto di voto.
Al fine di consentire agli aventi diritto al voto di esprimere il proprio voto
tramite il Rappresentante Designato anche tenendo conto dei riscontri
forniti dalla Società alle domande pervenute prima dell’Assemblea entro
il suddetto termine e con le suddette modalità, alle domande pervenute
prima dell’Assemblea sarà data risposta, mediante pubblicazione in una
apposita sezione del sito Internet www.piquadro.com, entro il 19 luglio
2022. La titolarità del diritto di voto può essere attestata anche succes-
sivamente all’invio delle domande purché entro il terzo giorno successivo
alla record date, vale a dire entro il 17 luglio 2022. La Società può fornire
una risposta unitaria alle domande aventi il medesimo contenuto.
Non sono previste procedure di voto per corrispondenza o con mezzi
elettronici.
Integrazione dell’ordine del giorno e presentazione di nuove
proposte di delibera
Ai sensi dell’articolo 126-bis TUF, gli Azionisti che, anche congiuntamente,
rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono
chiedere, entro 10 giorni dalla pubblicazione del presente avviso (ossia
entro il 24 giugno 2022, l’integrazione dell’elenco delle materie da
trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti proposti, ovvero
presentare proposte di deliberazione su materie già all’ordine del giorno.
Le domande, unitamente alla certificazione attestante la titolarità della
partecipazione, sono presentate per iscritto, a mezzo raccomandata A/R
presso la sede sociale ovvero mediante posta elettronica all’indirizzo
Gli azionisti richiedenti, entro il termine ultimo per la presentazione della
richiesta d’integrazione, dovranno consegnare al Consiglio di Amministra-
zione una relazione sulle materie di cui essi propongono la trattazione
ovvero la motivazione relativa alle ulteriori proposte di deliberazione
presentate su materie già all’ordine del giorno.
L’integrazione dell’elenco delle materie da trattare non è ammessa per gli
argomenti sui quali l’Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta
del Consiglio di Amministrazione o sulla base di un progetto o di una
relazione da esso predisposta, diversa dalle relazioni ordinariamente
predisposte dal Consiglio di Amministrazione sulle materie all’ordine
del giorno.
Con riferimento ai limiti, le modalità e/o i termini di tale integrazione si
rinvia a quanto stabilito dalle norme di legge e regolamentari vigenti e
dall’articolo 12.5 dello Statuto sociale.
Nomina Consiglio di Amministrazione
Con riferimento alla nomina del Consiglio di Amministrazione, che potrà
avvenire sulla base di liste presentate dagli Azionisti, si rinvia a quanto
prevede l’articolo 17.2 dello Statuto sociale e a quanto pubblicato sul sito
internet della Società, richiamando, in particolare, che sono legittimati a
presentare una lista soltanto gli Azionisti che, da soli od insieme ad altri
Azionisti, rappresentino, il giorno di presentazione della lista presso la
Società, complessivamente almeno il 2,5% del capitale rappresentato
da azioni ordinarie, corrispondente a n. 1.250.000 azioni ordinarie. Le
liste, corredate dalla documentazione prevista dallo Statuto sociale e
dalla normativa applicabile, devono essere depositate presso la sede
della Società, almeno 25 (venticinque) giorni prima di quello fissato per
l’Assemblea (entro il 30 giugno 2022) fatta eccezione per le certificazioni
degli intermediari abilitati, attestanti la quota di partecipazione complessi-
vamente detenuta, alla data del deposito della lista, che possono pervenire
alla Società entro il 4 luglio 2022. Eventuali registrazioni compiute sui
conti dell’Azionista che ha presentato la lista successivamente al giorno
della presentazione della lista non rilevano ai fini della legittimazione
all’esercizio del diritto.
La composizione del Consiglio di Amministrazione dovrà avvenire nel
rispetto della disciplina pro tempore vigente sull’equilibrio tra i generi
e in aderenza a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance,
come specificato nelle Relazioni del Consiglio di Amministrazione.
Gli Azionisti che intendono presentare una lista possono contattare
preventivamente la Direzione Affari Legali, Societari e Compliance,
per acquisire i necessari dettagli di natura operativa all’indirizzo email
In particolare, le liste che presentano un numero di candidati pari o supe-
riore a tre dovranno inoltre includere candidati di genere diverso in modo
da garantire una composizione del Consiglio di Amministrazione rispettosa
di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i
generi. Ai sensi della legge citata, il genere meno rappresentato deve
ottenere almeno due quinti degli amministratori eletti.
Si raccomanda ai soci che presentino una “lista di minoranza” di prendere
visione delle raccomandazioni formulate nella Comunicazione Consob
n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009, avente ad oggetto “Nomina dei
componenti gli organi di amministrazione e controllo” e, in particolare, di
depositare, insieme alla lista, una dichiarazione che attesti l’assenza dei
rapporti di collegamento, anche indiretti, di cui all’articolo 147-ter, comma
3, del TUF e all’articolo 144-quinquies del Regolamento Emittenti, con
gli azionisti che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione
di controllo o di maggioranza relativa, ove individuabili sulla base delle
comunicazioni delle partecipazioni rilevanti di cui all’articolo 120 del
TUF o della pubblicazione dei patti parasociali ex articolo 122 del TUF.
In tale dichiarazione dovranno, inoltre, essere specificate le relazioni
eventualmente esistenti, qualora significative, con gli azionisti che
detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di
maggioranza relativa, ove individuabili, nonché le motivazioni per le quali
tali relazioni non sono state considerate determinanti per l’esistenza dei
citati rapporti di collegamento, ovvero dovrà essere indicata l’assenza
delle richiamate relazioni.
Per ogni altra informazione relativa alle modalità di redazione, presen-
tazione e votazione delle liste per la nomina del Consiglio di Ammini-
strazione, si rinvia a quanto previsto dall’articolo 17.2 dello Statuto,
disponibile presso la sede sociale e pubblicato nel sito internet della
Società, all’indirizzo www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations.
Nomina Collegio Sindacale
Con riferimento alla nomina del Collegio Sindacale, che potrà avvenire
sulla base di liste presentate dagli azionisti, si rinvia a quanto prevede
l’articolo 26.4 dello Statuto sociale e a quanto pubblicato sul sito in-
ternet della Società, richiamando, in particolare, che sono legittimati a
presentare una lista soltanto gli Azionisti che, da soli od insieme ad altri
Azionisti, rappresentino, il giorno di presentazione della lista presso la
Società, complessivamente almeno il 2,5% del capitale rappresentato
da azioni ordinarie, corrispondente a n. 1.250.000 azioni ordinarie. Le
liste, corredate dalla documentazione prevista dallo Statuto sociale e
dalla normativa applicabile, devono pervenire alla Società almeno 25
(venticinque) giorni prima di quello fissato per l’Assemblea (entro il
30 giugno 2022) fatta eccezione per le certificazioni degli intermediari
abilitati, attestanti la quota di partecipazione complessivamente detenuta,
alla data del deposito della lista, che possono pervenire alla Società entro
il 4 luglio 2022. Eventuali registrazioni compiute sui conti dell’Azionista
che ha presentato la lista successivamente al giorno della presentazione
della lista non rilevano ai fini della legittimazione all’esercizio del diritto.
Nel caso in cui, alla data di scadenza del termine per il deposito, sia
stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da
Azionisti tra i quali, sussistano rapporti di collegamento rilevanti in base
a quanto stabilito dalle vigenti norme di legge e regolamentari, possono
essere presentate liste sino al terzo giorno successivo alla scadenza di
tale termine: in tal caso, la soglia di partecipazione al capitale sociale
richiesta per la presentazione delle liste, è da intendersi ridotta alla metà.
La composizione del Collegio Sindacale dovrà avvenire nel rispetto della
disciplina pro tempore vigente sull’equilibrio tra i generi e in aderenza a
quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, come specificato
nelle Relazioni del Consiglio di Amministrazione. Gli Azionisti che intendo-
no presentare una lista possono contattare preventivamente la Direzione
Affari Legali, Societari e Compliance, per acquisire i necessari dettagli
di natura operativa all’indirizzo email investor.rela[email protected].
In particolare, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in
materia di equilibrio tra i generi, le liste che, considerando entrambe le
sezioni, presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono
inoltre includere, tanto ai primi due posti della sezione della lista relativa ai
sindaci effettivi, quanto ai primi due posti della sezione della lista relativa
ai sindaci supplenti, candidati di genere tra loro diverso.
Per ogni altra informazione relativa alle modalità di redazione, presen-
tazione e votazione delle liste per la nomina del Collegio Sindacale, si
rinvia a quanto previsto dall’articolo 26.4 dello Statuto, disponibile presso
la sede sociale e pubblicato nel sito internet della Società, all’indirizzo
www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations.
Con riferimento alla nomina dei componenti degli organi sociali si rinvia
alle raccomandazioni di cui alla Comunicazione Consob n. DEM/9017893
del 26 febbraio 2009.
* * *
Al fine di consentire alla Società l’identificazione dei soggetti depositanti, il
deposito delle liste per la nomina dei membri del Consiglio di Amministra-
zione e del Collegio sindacale, complete della relativa documentazione,
potrà avvenire con le seguenti modalità: (i) a mezzo raccomandata presso
la sede sociale oppure (ii) a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo
investor[email protected] o via fax al n. +39 0534 409090.
Le liste saranno messe a disposizione del pubblico, mediante pubbli-
cazione sul sito internet della Società all’indirizzo www.piquadro.com,
nella Sezione Investor Relations e presso il meccanismo di stoccaggio
autorizzato denominato “eMarket Storage” accessibile all’indirizzo
www.emarketstorage.com entro il 21° giorno precedente la data
dell’Assemblea (ossia entro il 4 luglio 2022).
Documentazione
Lo Statuto sociale, il cui testo vigente è a disposizione degli Azionisti
presso la sede sociale, è consultabile sul sito internet della Società
all’indirizzo www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations.
La documentazione relativa agli argomenti all’ordine del giorno prevista
dalla normativa vigente, i testi integrali delle proposte di deliberazioni,
unitamente alle relazioni illustrative, previsti dalla normativa vigente e le
altre informazioni di cui all’articolo 125-quater TUF sono messi a dispo-
sizione del pubblico presso la sede sociale e pubblicati sul sito internet
della Società all’indirizzo www.piquadro.com, nella Sezione Investor
Relations e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato
“eMarket Storage” accessibile all’indirizzo www.emarketstorage.com,
nei termini di legge e con le modalità previste dalla normativa vigente.
La relazione finanziaria annuale (inclusi il progetto di bilancio di esercizio,
il bilancio consolidato, la relazione sulla gestione e l’attestazione prevista
all’articolo 154-bis, comma V, del TUF), la relazione di revisione nonché
la relazione del Collegio Sindacale verranno messe a disposizione del
pubblico, presso la sede sociale, e rese disponibili sul sito internet della
Società all’indirizzo www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations
e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato “eMarket
Storage” accessibile all’indirizzo www.emarketstorage.com, nei termini e
con le modalità previste dalla normativa vigente. I Signori Azionisti hanno
facoltà di ottenerne copia.
Silla di Gaggio Montano, 13 giugno 2022
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Marco Palmieri
L’estratto del presente avviso di convocazione è altresì pubblicato a
cura della Società, in data 14 giugno 2022, sul quotidiano Il Giornale.
GRUPPO PIQUADRO
5
Dati societari
Piquadro S.p.A
Sede legale in Località Sassuriano, 246 - 40041 Silla di Gaggio Montano (BO)
Capitale Sociale sottoscritto e versato: Euro 1.000.000
Iscritta al Registro Imprese di Bologna, C.F. e Partita IVA n. 02554531208
GRUPPO PIQUADRO
6
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2022
GRUPPO PIQUADRO
7
Introduzione
La presente Relazione sulla gestione (o la “Relazione”) è riferita ai bilanci consolidato e d’esercizio della Piquadro
S.p.A. (di seguito anche la “Società” o la “Capogruppo”) e sue società controllate (“Gruppo Piquadro” o il “Gruppo”)
al 31 marzo 2022, redatti in accordo con i Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS (“International Accounting
Standards” e “International Financial Reporting Standards”) emessi dall’International Accounting Standards Board
(IASB) ed omologati dalla Commissione Europea, integrati dalle relative interpretazioni dell’International financial
reporting standards interpretations committee (Ifrs Ic), precedentemente denominato Standing interpretations
committee (Sic), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs. 38/2005.
La Relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note illustrative, che costituiscono il
bilancio relativo all’esercizio sociale 1° aprile 2021 – 31 marzo 2022 (“l’esercizio 2021/2022”).
L’esercizio in esame è confrontato con i dati dell’esercizio 2020/2021 (“l’esercizio 2020/2021”) che riflette il periodo
dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021.
Salvo ove diversamente indicato, nella presente Relazione i saldi contabili sono esposti in migliaia di Euro, al fine di
agevolarne la comprensione e la chiarezza.
GRUPPO PIQUADRO
8
ORGANI SOCIALI IN CARICA AL 31 MARZO 2022
➢ CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
(in carica per tre anni e fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 marzo
2022)
Marco Palmieri Presidente e Amministratore Delegato
Marcello Piccioli Consigliere delegato
Roberto Trotta Consigliere delegato
Pierpaolo Palmieri Consigliere delegato
Paola Bonomo Consigliere non esecutivo, indipendente
Catia Cesari Consigliere non esecutivo, indipendente
Barbara Falcomer Consigliere non esecutivo, indipendente
➢ COMITATO CONTROLLO E RISCHI
(in carica per tre anni e fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 marzo
2022)
Barbara Falcomer Presidente
Paola Bonomo Consigliere non esecutivo, indipendente
Catia Cesari Consigliere non esecutivo, indipendente
➢ COMITATO PER LA REMUNERAZIONE
(in carica per tre anni e fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 marzo
2022)
Catia Cesari Presidente
Paola Bonomo Consigliere non esecutivo, indipendente
Barbara Falcomer Consigliere non esecutivo, indipendente
➢ LEAD INDEPENDENT DIRECTOR
Paola Bonomo
➢ COLLEGIO SINDACALE
(in carica per tre anni e fino all’approvazione del bilancio al 31 marzo 2022)
Sindaci effettivi
Patrizia Lucia Maria Riva Presidente
Giuseppe Fredella Sindaco Effettivo
Maria Stefania Sala Sindaco Effettivo
Sindaci supplenti
Giacomo Passaniti
Roberto Scialdone
➢ SOCIETÀ DI REVISIONE
(in carica per nove anni e fino all’approvazione del bilancio al 31 marzo 2025)
Deloitte & Touche S.p.A.
➢ DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Roberto Trotta
➢ ORGANISMO DI VIGILANZA
Gerardo Diamanti
GRUPPO PIQUADRO
9
LA STRUTTURA DEL GRUPPO
Il seguente grafico delinea la struttura del Gruppo Piquadro al 31 marzo 2022:
100% 100% 100% 100%
100% 100% 99,996%
100%
1%
100% 99%
100% 100%
100% 100%
Piquadro
UK Limited
Uni Best Leather
Goods Zhongshan
Co. Ltd.
Lancel Sogedi S.A.
OOO Piquadro
Russia
Lancel
Iberia
Lancel Zhongshan Co.
Ltd.
Piquadro
Deutschland
GmbH
Piquadro
Taiwan Co. Ltd.
Piquadro Retail
San Marino srl
Lancel
Italia
Lancel
International SA
Piquadro S.p.A.
Piquadro
España SLU
Piquadro
Hong Kong
Co. Ltd.
GRUPPO PIQUADRO
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INFORMAZIONI SULLA GESTIONE
Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio
Tra i fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio chiuso in data 31 marzo 2022 è possibile evidenziare:
L’Assemblea degli Azionisti di Piquadro S.p.A., riunitasi in data 27 luglio 2021, ha approvato il Bilancio
dell’esercizio al 31 marzo 2021. L’Assemblea ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione, data la
perdita netta di esercizio pari a Euro 1.789.191, di coprire tale perdita tramite utilizzo della riserva utili indivisi senza
la distribuzione di alcun dividendo ai soci.
L’Assemblea ha approvato:
la Sezione Prima della Relazione sulla Remunerazione che illustra la Politica della Società in materia di
remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche per l’esercizio che chiuderà al 31
marzo 2022 illustrativa della Politica della Società in materia di remunerazione degli Amministratori, dei membri del
collegio sindacale e dei dirigenti con responsabilità strategiche della Società, in attuazione di quanto previsto dall’art.
123-ter, commi 3 bis e 6, del TUF. L’Assemblea, inoltre, si è espressa in senso favorevole sulla Sezione Seconda
della Relazione sulla Remunerazione e sui compensi corrisposti di cui al suddetto articolo 123-ter, comma 4, del
TUF.
L’Assemblea ha inoltre approvato:
a) di autorizzare l’acquisto di azioni ordinarie della Società, in una o più tranches, sino al numero
massimo consentito dalla legge, avuto riguardo alle azioni proprie possedute direttamente e a quelle possedute da
società controllate. Gli acquisti potranno essere effettuati, a norma dell’art. 2357, comma primo del Codice civile,
nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato, con
conseguente riduzione, ai sensi dell’art. 2357-ter, comma terzo del Codice civile, del patrimonio netto di eguale
importo tramite l’iscrizione nel passivo del bilancio di una specifica voce con segno negativo. In occasione
dell’acquisto di azioni o di loro alienazione, permuta o conferimento, dovranno essere effettuate le opportune
appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili. In caso di
alienazione, permuta o conferimento, l’importo corrispondente potrà essere riutilizzato per ulteriori acquisti, sino allo
spirare del termine dell’autorizzazione assembleare, fermi restando i limiti quantitativi e di spesa, nonché le
condizioni stabilite dall’Assemblea.
L’autorizzazione all’acquisto delle azioni è accordata, a far data dalla presente delibera, fino all’approvazione del
bilancio al 31 marzo 2022.
Il prezzo di acquisto delle azioni verrà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per
l’effettuazione dell’operazione e nel rispetto delle prescrizioni normative, regolamentari o prassi di mercato ammesse,
entro un minimo e un massimo determinabili secondo i seguenti criteri:
(i) il corrispettivo minimo di acquisto non dovrà comunque essere inferiore del 20% al prezzo di riferimento che il
titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione;
(ii) il corrispettivo massimo di acquisto non dovrà comunque essere superiore del 10% al prezzo di riferimento che
il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione. Nel caso in cui le
operazioni di acquisto di azioni proprie vengano realizzate nell’ambito delle prassi di mercato di cui alla delibera
Consob 16839/2009, fermi gli ulteriori limiti previsti dalla delibera stessa, il prezzo delle proposte di negoziazione
in acquisto non dovrà essere superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente ed il
prezzo corrente della proposta di negoziazione in acquisto indipendente più elevata presente nel mercato in cui le
proposte in acquisto vengono inserite.
Le suddette operazioni verranno effettuate, in una o più volte, acquistando azioni, ai sensi dell’art. 144-bis comma
l, lettera b, del Regolamento Emittenti, sui mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione, che non
consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di
negoziazione in vendita, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei
mercati stessi, nel rispetto dell’articolo 2357 e seguenti del codice civile, della parità di trattamento degli azionisti e
delle normative, anche regolamentari, vigenti applicabili ivi inclusi i principi di cui all’articolo 132 del TUF nonché
del Regolamento UE n. 596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili. Gli acquisti
potranno avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ai sensi dell’art. 132, comma terzo, del D.Lgs.
58/1998 o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell’operazione.
(b) di autorizzare ai sensi e per gli effetti dell’art. 2357-ter del Codice civile, la disposizione, in una o più volte, delle
azioni acquistate in base alla presente delibera o comunque già in portafoglio della Società anche prima di aver
esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabile, ed eventualmente a riacquistare le azioni stesse in misura tale
GRUPPO PIQUADRO
11
che le azioni proprie detenute dalla società non superino il limite stabilito dall’autorizzazione. L’autorizzazione alla
disposizione delle azioni è accordata, a far data dalla presente delibera senza limiti temporali.
Per ogni operazione di vendita di azioni proprie il corrispettivo, che verrà fissato dal Consiglio di Amministrazione
con facoltà di sub-delega a uno o più amministratori, non potrà essere inferiore del 20% nel minimo al prezzo di
riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
Nel caso in cui le operazioni di vendita di azioni proprie vengano realizzate nell’ambito delle prassi di mercato
ammesse sopra citate, fermi gli ulteriori limiti previsti dalla delibera Consob 16839/2009, il prezzo delle proposte di
negoziazione in vendita non dovrà essere inferiore al prezzo più basso tra il prezzo dell’ultima operazione
indipendente ed il prezzo corrente della proposta di negoziazione in vendita indipendente più bassa presente nel
mercato in cui le proposte in vendita vengono inserite. Qualora le azioni proprie siano oggetto di scambio, permuta,
conferimento o qualsiasi altro atto di disposizione non in denaro, i termini economici dell’operazione saranno
determinati in ragione della natura e delle caratteristiche de1l’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di
mercato del titolo Piquadro S.p.A.La disposizione delle azioni può avvenire nei modi ritenuti più opportuni
nell’interesse della Società, e in ogni caso nel rispetto della normativa applicabile e delle prassi di mercato ammesse;
e
(c) di conferire al Consiglio di Amministrazione e per esso agli amministratori delegati, in via disgiunta tra loro, ogni
più ampio potere occorrente per dare concreta e integrale esecuzione alle deliberazioni di cui ai punti precedenti nel
rispetto di quanto previsto dall’articolo 132 del TUF e degli obblighi informativi di cui all’articolo 144-bis, comma
3, del Regolamento Emittenti e, se del caso, degli obblighi informativi previsti dalle citate prassi di mercato e dal
Regolamento UE n. 596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili, con facoltà di
procedere all’acquisto e alle disposizioni di azioni proprie, nei limiti di quanto sopra previsto, anche attraverso
intermediari specializzati, anche ai sensi e per gli effetti della citata prassi di mercato inerente all’attività di sostegno
della liquidità ammessa dalla Consob con delibera n. 16839 del 19 marzo 2009 e ai sensi del Regolamento UE n.
596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili.
L’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 è stato parzialmente contrassegnato da periodi nei quali la pandemia da Covid-
19 si è manifestata con significative conseguenze sull’andamento delle vendite. Nello specifico il primo trimestre è
stato caratterizzato da parziali periodi di chiusura dei negozi, periodo nel quale le vendite hanno subito una flessione
rispetto al periodo pre-Covid, ma in miglioramento rispetto al precedente esercizio. Tale crescita di ricavi è proseguita
anche nei due trimestri successivi, anche per effetto dell’allentamento delle misure di contenimento adotatte dai
governi in cui opera il Gruppo Piquadro. Le dinamiche di crescita sono proseguite anche nel quarto trimestre,
nonostante l’arrivo della nuova variante Omicron, per la quale però non sono state adotatte particolari misure
restrittive, come avvenuto invece in precedenza, ad eccezione di alcuni Paesi asiatici, tra cui la Cina, dove proseguono
rigide misure di contenimento per prevenire la diffusione dei contagi. Anche per tale motivo è stato svolto il test di
impairment sulla divisione Lancel, che opera nel territorio anche con negozi a gestione diretta. Gli esiti di tale test
sono riepilogati alla Nota 3 – Attività per diritto d’uso delle note illusrative al bilancio consolidato.
Il Gruppo monitora costantemente l’evolversi della situazione connessa alla diffusione del Covid-19 nonostante gli
andamenti delle vendite siano in costante ripresa. Sono presenti ancora dei margini di incertezza, soprattutto per quel
che riguarda la possibile trasmissione di nuove varianti del virus, continuando così ad influenzare la mobilità
internazionale dei clienti. In un tale contesto il management ha mantenuto gli standard di sicurezza coerenti con le
indicazioni normative, volte a tutelare la salute e sicurezza dei dipendenti, e continua ad avere una attenzione
significativa per il contenimento dei costi operativi e la salvaguardia della liquidità nonché a cogliere le significative
opportunità di crescita legate alla ripresa economica.
In data 17 agosto si è verificato presso la sede della Capogruppo un incendio, che ha parzialmente danneggiato un
impianto del magazzino nonché alcuni prodotti al suo interno. L’operatività del magazzino è comunque prontamente
ripresa. Nel corso dell’esercizio è stato inoltre definito ed incassato il rimborso assicurativo a copertura dei danni
subiti.
La rapida evoluzione che ha condotto alla decisione della Federazione Russa di invadere l’Ucraina il 24 febbraio,
dopo alcune settimane di cresente tensione, ha innescato una serie di conseguenze in ambito economico e finanziario
a livello mondiale. Tale conflitto, tuttora in corso, ha causato inoltre elevata volatità anche dal punto di vista valutario,
con il cambio Euro/Rublo che ha toccato, nei giorni immediatamente successivi allo scoppio del conflitto, valori
superiori di oltre il 40% rispetto a quanto registrato nei mesi precedenti, con un successivo ritorno ai livelli precedenti
in chiusura di esercizio. Inoltre, sono state emesse nei confronti della Federazione Russa, da parte di Stati Uniti
d’America, Regno Unito e Unione Europea, sanzioni restrittive mirate (sanzioni individuali verso persone fisiche),
sanzioni economiche e misure diplomatiche. Relativamente alle sanzioni economiche si evidenziano quelle in tema
di esportazione di beni di lusso, a fronte delle quali il Gruppo Piquadro ha inizialmente sospeso le operazioni
logistiche e di fatturazione verso la società controllata russa, sia verso i negozi a gestione diretta sia verso i clienti
GRUPPO PIQUADRO
12
multimarca russi, poi regolarmente riprese, poichè la portata di tali sanzioni non ha limitato le attività esportative del
Gruppo. Si specifica che il Gruppo non ha fornitori di merci in Russia e Ucraina.
Tra gli impatti per il Gruppo Piquadro, derivanti dal conflitto, si evidenzia, in primo luogo, quello diretto derivante
dall’andamento dei tassi di cambio, precedentemente citato, a cui il Gruppo Piquadro ha risposto, aumentando i prezzi
di vendita al pubblico in Russia a partire dal mese di marzo. Ciò nonostante, le vendite di prodotti del Gruppo
Piquadro nei negozi gestiti direttamente non hanno risentito significativamente di tale situazione.
Tra gli impatti indiretti si segnalano invece gli aumenti dei costi di svariate materie prime come il gas ed il petrolio,
da cui può derivare una crescita ulteriore dell’inflazione, con riverbero su prodotti di largo consumo e con
conseguente effetto sulla crescita del Pil e sulla capacità di spesa della popolazione.
Nei primi due mesi dell’esercizio 2022/2023, all’apprezzamento del corso del Rublo verso l’Euro, il Gruppo Piquadro
ha reagito riducendo gli aumenti di listino prezzi precedentemente effettuati. Sono altresì riprese le esportazioni verso
la clientela wholesales. Si fa presente che nei dodici mesi chiusi al 31 marzo 2022, le vendite del Gruppo Piquadro
in Russia hanno rappresentato il 4% del fatturato consolidato.
Alla stessa data le attività detenute dal Gruppo in Russia (tra investimenti in capitale fisso, inclusi diritti d’uso,
rimanenze, crediti e liquidità) sono pari a 4,7 milioni di Euro. Nel budget 2022/2023 il Gruppo Piquadro ha già
integrato una significativa riduzione delle proprie attività economiche per tenere conto delle dinamiche derivanti dal
conflitto Russo-Ucraina, senza prevedere lo svolgimento di un test di impairment, in ragione anche del risultato
postivo consuntivato nell’esercizio appena concluso, e dei risultati attesi per i prossimi esercizi, dalla controllata
russa.
In relazione della volatilità di tale scenario, tutte le attività di sviluppo del business, tra cui l’apertura di nuovi negozi,
sono state temporaneamente sospese; il management sta quindi monitorando la situazione al fine di salvaguardare gli
asset, il patrimonio del Gruppo Piquadro e la continuità aziendale.
Piquadro ha adottato le misure necessarie per garantire che le sue attività siano svolte in conformità con le norme
applicabili, assicurando un monitoraggio continuo dell’evoluzione del quadro sanzionatorio, per adattare le proprie
attività alle restrizioni di volta in volta applicabili.
Al fine di ottenere più efficaci risultati operativi e aumentare la competitività, nel corso dell’esercizio, la società
Lancel Russia è stata fusa per incorporazione all’interno della società OOO Piquadro Russia. La riorganizzazione ha
coportato un aumento del capitale sociale della società incorporante pari alla somma dei capitali autorizzati della
sociatà incorporante (OOO Piquadro Russia) e della società fusa (Lancel Russia) alla data di entrata in vigore
dell’accordo. Il socio unico della società fusa ha acquisito l’1% delle azioni della società incorporante. Peraltro, tale
operazione non ha impatti sul bilancio consolidato.
Durante l’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, la capogruppo Piquadro S.p.A ha acquistato il resuduo 20% del capitale
della società controllata The Bridge S.p.A, oggetto di opzione. In tal modo, la Capogruppo risulta detenere il 100%
del capitale della controllata.
L’attività del Gruppo Piquadro
Il Gruppo Piquadro opera nel mercato della pelletteria e progetta, produce e commercializza articoli a marchi propri
(Piquadro, The Bridge e Lancel) che si caratterizzano per un orientamento al design e all’innovazione tecnico-
funzionale che si traduce nella realizzazione di borse, valigie e accessori.
La flessibilità del modello di business adottato dal Gruppo Piquadro consente di mantenere il presidio di tutte le fasi
critiche della filiera produttiva e distributiva. Il Gruppo, infatti, svolge interamente al proprio interno le fasi di
progettazione, pianificazione, produzione acquisti, qualità, marketing, comunicazione e distribuzione e ricorre
all’outsourcing unicamente per quanto riguarda una parte delle attività di produzione, pur mantenendo il controllo,
in termini di qualità ed efficienza, anche delle fasi attualmente esternalizzate.
Per quanto riguarda i prodotti a marchio Piquadro, la produzione di parte della piccola pelletteria e di alcune linee di
cartelle, che rappresenta circa il 33,7% del fatturato a marchio Piquadro, è svolta internamente, alla data del 31 marzo
2022, attraverso la società controllata Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. nello stabilimento situato a
Zhongshan nella regione del Guangdong (Repubblica Popolare Cinese). L’attività produttiva, parzialmente svolta da
società esterne al Gruppo Piquadro per i prodotti a marchio Piquadro, The Bridge e Lancel, è affidata a fornitori
esterni di comprovata competenza e qualità situati principalmente in Cina, Hong Kong, Italia, India, Repubblica Ceca
e Bulgaria. Tale attività viene effettuata sulla base dei prototipi ingegnerizzati e forniti dal Gruppo Piquadro, che,
attraverso personale proprio, effettua poi direttamente un’attività di controllo della qualità dei prodotti realizzati.
La vendita dei prodotti avviene attraverso una rete di negozi specializzati che sono in grado di valorizzare il prestigio
dei tre marchi Piquadro, The Bridge e Lancel. A tal fine, il Gruppo Piquadro si avvale di una distribuzione concentrata
su due canali:
(i) quello diretto, che comprende 138 negozi monomarca gestiti direttamente (c.d. “Directly Operated
Stores” o “DOS”) alla data del 31 marzo 2022, di cui 47 a marchio Piquadro , 11 a marchio The Bridge
e 80 a marchio Lancel;
GRUPPO PIQUADRO
13
(ii) quello indiretto (“Wholesale”), rappresentato da negozi multimarca/department store, negozi
monomarca gestiti da terzi legati al Gruppo da contratti di franchising (42 negozi al 31 marzo 2022, di
cui 33 a marchio Piquadro, 2 a marchio The Bridge e 7 a marchio Lancel) e da distributori i quali
provvedono a rivendere gli articoli in negozi multimarca specializzati.
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, circa il 43,0% dei ricavi consolidati del Gruppo Piquadro è stato realizzato
dai prodotti a marchio Piquadro (41,1% nell’esercizio precedente), il 40,2% attraverso la vendita dei prodotti a
marchio Lancel (41,9% nell’esercizio precedente) e il 16,8% attraverso la vendita di prodotti a marchio The Bridge
(17,0% nell’esercizio precedente).
La gestione
I volumi di vendita, in termini di quantità vendute nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, sono stati pari a
circa 1.496 migliaia di unità, in aumento di circa il 13,1% rispetto a quanto registrato nell’esercizio chiuso al 31
marzo 2021 (circa 1.323 migliaia di unità vendute). A livello di prezzi medi di vendita, l’esercizio chiuso al 31 marzo
2022 ha fatto registrare un aumento pari a circa il 16,5% rispetto all’esercizio precedente, comprensivo dell’effetto
mix.
Ricavi delle vendite
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 il Gruppo Piquadro ha registrato, a livello di ricavi, performance in aumento
del 31,7% rispetto all’esercizio 2020/2021. Il Gruppo Piquadro ha infatti registrato ricavi netti di vendita pari a
149.420 migliaia di Euro, rispetto ai 113.477 migliaia di Euro registrati nell’esercizio precedente.
A seguito dell’acquisizione del Gruppo Lancel, a livello gestionale, il Top Management del Gruppo Piquadro rivede
i risultati economici a livello di singolo marchio (Piquadro, The Bridge, Lancel) e, pertanto l’informativa sulla base
dell’IFRS 8 relativa ai ricavi di vendita del Gruppo Piquadro viene rappresentata per marchio (Piquadro, The Bridge
e Lancel).
Di seguito vengono riportate le analisi dei ricavi per brand e per area geografica.
Ripartizione dei ricavi per brand
La tabella che segue indica la scomposizione dei ricavi delle vendite consolidati per brand, espressi in migliaia di
Euro, per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 e raffrontati con l’esercizio chiuso al 31 marzo 2021:
(in migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2022
%
(*)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2021
%
(*)
Var. %
22 vs 21
PIQUADRO
64.198
43,0%
46.603
41,1%
37,8%
THE BRIDGE
25.137
16,8%
19.318
17,0%
30,1%
LANCEL
60.085
40,2%
47.556
41,9%
26,3%
Totale
149.420
100,0%
113.477
100,0%
31,7%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
Con riferimento al marchio Piquadro, i ricavi registrati nell’esercizio chiuso il 31 marzo 2022 risultano pari a 64,2
milioni di Euro in aumento del 37,8% rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2021; tale aumento è stato determinato
sia dall’aumento delle vendite del canale Wholesale, che è risultata pari a circa il 29,9% e che rappresenta il 57,1%
delle vendite a marchio Piquadro, sia dall’aumento del 49,8% delle vendite del canale DOS, che include anche il sito
e-commerce, e che rappresentano il 42,9% delle vendite a marchio Piquadro. Si evidenzia che le vendite tramite e-
commerce sono risultate in crescita del 2,4% rispetto ad un valore già in crescita del 21,1% nell’esercizio precedente.
Con riferimento al marchio The Bridge, i ricavi registrati nell’esercizio chiuso il 31 marzo 2022 risultano pari a 25,1
milioni di Euro in aumento del 30,1% rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2021; le vendite del canale Wholesale,
che rappresentano il 57,4% delle vendite a marchio The Bridge, sono risultate in aumento del 16,1% mentre le vendite
del canale DOS (che include anche il sito e-commerce), che rappresentano il 42,6% delle vendite a marchio The
Bridge, sono risultate in aumento del 55,5%. Si evidenzia che le vendite tramite e-commerce sono risultate in crescita
del 16,9% rispetto ad un valore già in crescita del 70,2% nell’esercizio precedente.
GRUPPO PIQUADRO
14
I ricavi delle vendite realizzati dal marchio Lancel nell’esercizio chiuso il 31 Marzo 2022 risultano pari a 60,1 milioni
di Euro in aumento del 26,3% rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2021; le vendite del canale Wholesale, che
rappresentano il 20,3% delle vendite a marchio Lancel, sono risultate in aumento del 32,9%, le vendite del canale
DOS (che include anche il sito e-commerce), che rappresentano il 79,7% delle vendite a marchio Lancel, sono
risultate in crescita del 24,8%. Si evidenzia che le vendite tramite e-commerce sono risultate in crescita del 6,5%
rispetto ad un valore già in crescita del 171,2% nell’esercizio precedente.
La strategia pianificata dal Gruppo Piquadro è indirizzata a sviluppare l’attività di vendita anche tramite negozi DOS
in considerazione della capacità di valorizzare al massimo il prestigio dei marchi Piquadro, The Bridge e Lancel,
consentendo inoltre un controllo più diretto della distribuzione e una maggiore attenzione alla soddisfazione del
consumatore finale.
Ripartizione dei ricavi per area geografica
La tabella che segue indica, in migliaia di Euro, la scomposizione dei ricavi netti per area geografica:
(in migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2022
%
(*)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2021
%
(*)
Var. %
22 vs 21
Italia
69.319
46,4%
49.853
43,9%
39,0%
Europa
74.693
50,0%
57.706
50,9%
29,4%
Resto del Mondo
5.408
3,6%
5.918
5,2%
(8,6%)
Totale
149.420
100,0%
113.477
100,0%
31,7%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
Dal punto di vista geografico il Gruppo Piquadro ha registrato, al 31 marzo 2022, un fatturato di 69,3 milioni di Euro
nel mercato italiano pari al 46,4% del fatturato totale di Gruppo (43,9% delle vendite consolidate al 31 marzo 2021)
in aumento del 39,0% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2020/2021.
Nel mercato europeo il Gruppo Piquadro ha registrato, al 31 marzo 2022, un fatturato di 74,7 milioni di Euro, pari al
50,0% delle vendite consolidate (50,9% delle vendite consolidate al 31 marzo 2021) in aumento del 29,4% rispetto
allo stesso periodo dell’esercizio 2020/2021. Tale incremento è stato determinato dalla crescita dei tre brand, in
particolare in paesi quali Russia e Germania.
Nell’area geografica extra europea (denominata “Resto del mondo”) il Gruppo Piquadro ha registrato, al 31 marzo
2022, un fatturato di 5,4 milioni di Euro, pari al 3,6% delle vendite consolidate (5,2% delle vendite consolidate al 31
marzo 2021).
Nel bilancio chiuso al 31 marzo 2022, l’andamento della redditività del Gruppo Piquadro è stato positivamente
influenzato dalla crescita del fatturato per tutti e tre i brand.
Il risultato operativo del Gruppo Piquadro al 31 marzo 2022, includendo gli effetti derivanti dall’applicazione del
principio IFRS 16 (EBIT) risulta essere positivo per 9.197 migliaia di Euro in miglioramento di circa 13.856 migliaia
di Euro rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2021.
L’andamento del risultato operativo, rispetto all’esercizio precedente, a giudizio del Management, è strettamente
connesso alle dinamiche relative alla crescita del fatturato.
Il risultato operativo adjusted (EBIT adjusted) del Gruppo Piquadro al 31 marzo 2022, calcolato escludendo gli effetti
derivanti dall’applicazione del principio IFRS 16, risulta essere positivo per 8.074 migliaia di Euro e in
miglioramento di circa 13.698 migliaia di Euro rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2021.
Dati economico-finanziari di sintesi e definizione degli indicatori alternativi di performance
Il Gruppo Piquadro utilizza gli indicatori alternativi di performance (“Iap”) al fine di trasmettere in modo più efficace
le informazioni sull’andamento della redditività dei business in cui opera, nonché sulla propria situazione
patrimoniale e finanziaria. In accordo con gli orientamenti pubblicati il 5 ottobre 2015 dall’European securities and
markets (Esma/2015/1415) e in coerenza con quanto previsto dalla comunicazione Consob 92543 del 3 dicembre
2015, sono di seguito esplicitati il contenuto e il criterio di determinazione degli Iap utilizzati nel presente bilancio:
GRUPPO PIQUADRO
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a) L’EBITDA (Earning Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization, o Margine Operativo Lordo) è
un indicatore economico non definito nei Principi Contabili Internazionali. L’EBITDA è una misura
utilizzata dal Management per monitorare e valutare l’andamento operativo del Gruppo. Il Management
ritiene che l’EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo
Piquadro, in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione
degli imponibili fiscali, dall’ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle politiche di
ammortamento. L’EBITDA è definito come l’utile d’esercizio al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di
immobilizzazioni materiali ed immateriali, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito
dell’esercizio.
b) L’EBITDA adjusted è definito come l’EBITDA escludendo gli effetti derivanti dall’applicazione dell’IFRS
16.
c) L’EBIT – Earning Before Interest and Taxes è l’Utile d’esercizio al lordo degli oneri e proventi finanziari e
delle imposte sul reddito.
d) L’EBIT adjusted è definito come l’EBIT escludendo gli effetti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16.
e) La Posizione Finanziaria Netta (“PFN”) utilizzata come indicatore finanziario dell’indebitamento, viene
rappresentata come sommatoria delle seguenti componenti positive e negative della situazione patrimoniale
finanziaria, così come previsto dal Richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21 del 29 aprile 2021. Componenti
positive: cassa e disponibilità liquide, titoli di pronto smobilizzo dell’attivo circolante, crediti finanziari a
breve termine. Componenti negative: debiti verso banche, debiti verso altri finanziatori, Società di leasing e
di factoring, quota non corrente di debiti commerciali e altri debiti.
f) La Posizione Finanziaria Netta adjusted (“PFN adjusted”) è definita come la Posizione Finanziaria Netta
escludendo gli effetti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16.
g) Il Roi, cioè il rendimento del capitale investito netto, è dato dal rapporto tra il Margine operativo netto e il
capitale investito netto ed è espresso in percentuale. Questo indicatore è utilizzato come financial target nelle
presentazioni interne (business plan) e in quelle esterne (agli analisti e agli investitori) e intende misurare la
capacità di produrre ricchezza tramite la gestione operativa e quindi di remunerare il capitale proprio e quello
di terzi.
h) Il Roe, cioè il rendimento del capitale proprio, è dato dal rapporto tra l’utile netto e il patrimonio netto ed è
espresso in percentuale. Questo indicatore è utilizzato come financial target nelle presentazioni interne
(business plan) e in quelle esterne (agli analisti e agli investitori) e intende misurare la redditività ottenuta
dagli investitori a titolo di rischio.
i) Il Ros cioè il risultato operativo medio per unità di ricavo. Tale rapporto esprime la redditività aziendale in
relazione alla capacità remunerativa del flusso dei ricavi.
j) Il Capitale Circolane Netto: include le voci “Crediti commerciali”, le “Rimanenze di magazzino”, “altri
Crediti” di natura non finanziari correnti al netto dei “Debiti commerciali” e degli “altri Debiti” di natura
non finanziaria correnti.
k) Il flusso di cassa (cash flow) è dato dal flusso di cassa operativo (cash flow operativo) al netto dei dividendi
distribuiti. Il cash flow operativo è calcolato a partire dal margine operativo lordo, a cui si sommano, le
variazioni di Ccn, al netto degli incrementi del fondo svalutazione crediti, gli utilizzi dei fondi rischi e Tfr,
gli investimenti operativi e finanziari, gli oneri e proventi finanziari e le imposte. Questo indicatore è
utilizzato come financial target nelle presentazioni interne (business plan) e in quelle esterne (agli analisti e
agli investitori) e intende misurare la capacità di generazione di cassa dell’impresa e quindi la sua capacità
di autofinanziamento.
I principali indicatori economico-finanziari del Gruppo al 31 marzo 2022 sono di seguito riportati:
(in migliaia di Euro)
31 marzo
2022
31 marzo
2021
Ricavi delle vendite
149.420
113.477
EBITDA
25.336
10.504
EBITDA adjusted
12.070
(1.870)
EBIT
9.197
(4.659)
EBIT adjusted
8.074
(5.624)
Risultato ante imposte
7.346
(6.866)
Utile (perdita) dell’esercizio (inclusivo dei terzi)
4.444
(5.792)
Ammortamenti immobilizzazioni e svalutazioni crediti
16.957
15.819
Generazione di mezzi finanziari (risultato netto del Gruppo, ammortamenti,
svalutazioni)
21.401
10.027
Posizione Finanziaria Netta adjusted
19.756
12.309
Posizione Finanziaria Netta
(33.375)
(41.181)
GRUPPO PIQUADRO
16
Patrimonio Netto
59.057
54.988
Di seguito si presenta una riesposizione dei dati economici volta a rappresentare l’andamento dell’indicatore di
profittabilità operativa EBITDA:
EBITDA
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Risultato operativo
9.197
(4.659)
Ammortamenti e svalutazioni
16.139
15.163
EBITDA
25.336
10.504
EBITDA Adjusted
12.070
(1.870)
L’EBITDA dell’esercizio si attesta a 25.336 migliaia di Euro, contro 10.504 migliaia di Euro registrati nell’esercizio
chiuso al 31 marzo 2021.
L’EBITDA adjusted, definito come EBITDA al lordo degli impatti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16, risulta
pari a 12.070 migliaia di Euro, contro un valore negativo per (1.870) migliaia di Euro registrato al 31 marzo 2021.
L’EBITDA adjusted del marchio Piquadro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 è pari a 8,6 milioni di Euro ed in
incremento di 8,3 milioni di Euro rispetto allo stesso dato di marzo 2021; l’EBITDA adjusted del marchio The Bridge
nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 è pari a 3,1 milioni di Euro ed in incremento di circa 3,1 milioni di Euro
rispetto allo stesso dato di marzo 2021; l’EBITDA adjusted della Lancel nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 è
positivo e pari a 0,4 milioni di Euro ed in miglioramento di 2,5 milioni di Euro rispetto al valore negativo di 2,1
milioni di Euro al 31 marzo 2021.
Gli ammortamenti del Gruppo Piquadro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 sono stati pari a 15.423 migliaia di
Euro (nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021 erano 15.108 migliaia di Euro) e sono relativi per 737 migliaia di Euro
alle immobilizzazioni immateriali, per 2.944 migliaia di Euro alle immobilizzazioni materiali e per 11.742 migliaia
di Euro alle attività per diritti d’uso derivanti dall’applicazione del principio contabile IFRS 16.
Le svalutazioni nette sono risultate pari a 715 migliaia di Euro e sono principalmente ascrivibili alla svalutazione di
immobilizzazioni di negozi chiusi nel corso dell’esercizio.
Indicatori finanziari
(in migliaia di Euro)
31/03/2022
31/03/2021
EBIT
9.197
(4.659)
EBIT Adjusted
8.074
(5.624)
Con l’applicazione del principio contabile IFRS 16 il Gruppo Piquadro ha registrato nell’esercizio chiuso al 31 marzo
2022 un EBIT positivo per circa 9,2 milioni di Euro in miglioramento di circa 13,8 milioni di Euro rispetto allo stesso
dato di marzo 2021.
L’EBIT adjusted, definito come EBIT al lordo degli impatti dell’applicazione dell’IFRS 16 e del relativo processo di
svalutazione per impairment, risulta positivo per 8,1 milioni di Euro e in aumento di circa 13,7 milioni di Euro rispetto
al valore negativo di 5,6 milioni di Euro registrato nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021.
Il risultato della gestione finanziaria, negativa e pari a 1.851 migliaia di Euro (negativa e pari a 2.207 migliaia di Euro
al 31 marzo 2021) sconta principalmente l’impatto derivante dall’applicazione del principio contabile IFRS 16 per
un ammontare negativo e pari a 1.058 migliaia di Euro.
Di seguito si presenta una riesposizione dei dati economici volta a rappresentare l’andamento dell’indicatore del
risultato netto del Gruppo:
Indicatori finanziari
(in migliaia di Euro)
31/03/2022
31/03/2021
Risultato netto dell’esercizio (inclusivo dei terzi)
4.444
(5.792)
Risultato netto del Gruppo Piquadro
4.444
(6.115)
GRUPPO PIQUADRO
17
Il Gruppo Piquadro ha registrato nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 un Risultato netto positivo per circa 4,4
milioni di Euro, in miglioramento di circa 10,2 milioni di Euro rispetto allo stesso dato di marzo 2021.
Indici di Redditività
Si evidenziano di seguito i principali indicatori di redditività relativi agli esercizi chiusi al 31 marzo 2022 e al 31
marzo 2021:
Indice di Redditività
Composizione indice
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Return on sales (R.O.S.)
EBIT/Ricavi netti delle vendite
6,2%
(4,1%)
Return on Investment (R.O.I.)
EBIT/Capitale investito netto
10,0%
(4,8%)
Return on Equity (R.O.E.)
Utile dell’esercizio/Patrimonio Netto
7,5%
(10,5%)
Investimenti
Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali, materiali e finanziarie nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 sono
risultati pari a 5.445 migliaia di Euro (2.515 migliaia di Euro al 31 marzo 2021), come di seguito evidenziato:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Investimenti
Immobilizzazioni immateriali
942
964
Immobilizzazioni materiali
4.503
1.526
Immobilizzazioni finanziarie
0
25
Totale
5.445
2.515
Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali pari a 942 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022
(964 migliaia di Euro al 31 marzo 2021) si riferiscono per 632 migliaia di Euro all’acquisto del nuovo software
gestionale in Lancel Sogedi per la gestione della contabilità e per 310 migliaia di Euro per l’acquisto o rinnovo di
software, licenze e altri prodotti informatici.
Gli incrementi delle immobilizzazioni materiali pari a 4.503 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022
(1.526migliaia di Euro al 31 marzo 2021) sono principalmente ascrivibili per 560 migliaia di Euro alla nuova sede di
Lancel a Parigi, 3.209 migliaia di Euro ad attrezzatura varia acquistata per i nuovi negozi DOS aperti nell’esercizio
in esame e per le ristrutturazioni di alcuni negozi esistenti, 297 migliaia di Euro agli acquisti di impianti e macchinari
d’officina e per restanti 437 migliaia di Euro risultano relativi ai lavori presso le sedi di Piquadro S.p.A. e The Bridge
S.p.A.
Struttura patrimoniale
La struttura patrimoniale e finanziaria consolidata del Gruppo Piquadro è di seguito sinteticamente rappresentata:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Crediti commerciali
27.933
23.166
Rimanenze
39.047
36.206
(Debiti commerciali)
(41.401)
(33.704)
Totale Capitale circolante netto commerciale
25.579
25.668
Altre attività correnti
6.420
6.600
Crediti tributari
3.352
3.096
(Altre passività correnti)
(10.244)
(8.366)
(Debiti tributari)
(2.339)
(865)
A) Capitale di funzionamento
22.768
26.133
Immobilizzazioni immateriali
7.141
7.064
Immobilizzazioni materiali
15.026
12.899
Attività per diritto d’uso
48.007
48.170
GRUPPO PIQUADRO
18
Immobilizzazioni finanziarie
2
27
Crediti verso altri oltre 12 mesi
1.831
2.583
Imposte anticipate
4.003
6.064
B) Capitale fisso
76.010
76.807
C) Fondi e passività non finanziarie non correnti
(6.347)
(6.771)
Capitale investito netto (A+B+C)
92.431
96.169
FINANZIATO DA:
D) Posizione Finanziaria Netta
33.375
41.181
E) Patrimonio netto di terzi
0
0
F) Patrimonio netto del Gruppo
59.057
54.988
Totale debiti finanziari e Patrimonio Netto (D+E+F)
92.432
96.169
Posizione Finanziaria Netta
Si riporta nella tabella di seguito il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta determinata secondo i criteri dell’ESMA
(in base allo schema previsto dal Richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21 del 29 aprile 2021):
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
(A) Disponibilità liquide
61.442
57.174
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
0
0
(C) Altre attività finanziarie correnti
0
47
di (D) Liquidità (A) + (B) + (C)
61.442
57.201
(E) Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa
la parte corrente del debito finanziario non corrente)
(16.798)
(17.319)
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente
(11.839)
(9.965)
(G) Debiti finanziari correnti (E) + (F)
(28.637)
(27.284)
(H) Posizione Finanziaria Netta corrente netta (G) - (D)
32.805
29.917
(I) Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito)
(62.173)
(66.493)
(J) Strumenti di debito
0
0
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti
(4.007)
(4.605)
(L) Posizione Finanziaria Netta non corrente (I) + (J) + (K)
(66.180)
(71.098)
(M) Totale Posizione Finanziaria Netta (H) + (L)
(33.375)
(41.181)
La voce “Debito finanziario” pari a 16.798 migliaia di euro (quota corrente) e 62.173 migliaia di Euro (quota non
corrente), comprende passività finanziarie per contratti di locazione a breve/lungo termine rispettivamente pari a
16.798 e 36.333 migliaia di Euro.
I “debiti commerciali e altri debiti non correnti” include il fair value dell’“Earn-Out” da riconoscere a Richemont
Holdings SA a fronte dell’acquisto della partecipazione rappresentativa dell’intero capitale di Lancel International
SA.
La Posizione finanziaria Netta del Gruppo Piquadro, nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, è risultata negativa e
pari a 33,3 milioni di Euro. L’impatto negativo dell’applicazione del principio contabile IFRS 16 è stato pari a circa
53,1 milioni di Euro.
La Posizione finanziaria Netta adjusted, del Gruppo Piquadro, positiva e pari a circa 19,8 milioni di Euro, si confronta
con il dato positivo di 12,3 milioni di Euro della posizione finanziaria netta adjusted registrata al 31 marzo 2021. La
variazione della Posizione finanziaria Netta adjusted è stata determinata principalmente dalle operazioni di acquisto
GRUPPO PIQUADRO
19
di azioni proprie eseguite nel corso dell’esercizio per 1,8 milioni di Euro e da investimenti in immobilizzazioni
immateriali, materiali per circa 5,4 milioni.
Raccordo fra i valori di Patrimonio Netto ed il risultato d’esercizio della Capogruppo con i corrispondenti
valori consolidati
Il prospetto di raccordo tra il Patrimonio Netto ed il risultato d’esercizio risultante dal bilancio della Capogruppo ed
i corrispondenti valori consolidati al 31 marzo 2022 è il seguente:
(In migliaia di euro)
Risultato 31
marzo 2022
Patrimonio
Netto 31
marzo 2022
Risultato 31
marzo 2021
Patrimonio
Netto 31
marzo 2021
Patrimonio Netto e risultato dell'esercizio come
riportati nel bilancio d'esercizio della Piquadro S.p.A.
4.482
42.171
(1.789)
39.236
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni
consolidate
231
(22.920)
(4.002)
(24.323)
Provento non ricorrente associato all’acquisto del
Gruppo Lancel al netto dei costi dell'operazione
0
40.752
0
40.752
Dividendi
0
0
0
0
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra
Società consolidate:
- Profitti compresi nelle rimanenze finali
(336)
(1.765)
(151)
(1.429)
- Atri minori
67
819
(173)
752
Patrimonio Netto e risultato/(Perdita) d'esercizio di
competenza del Gruppo
4.444
59.057
(6.115)
54.988
Utili (Perdite) e Patrimonio Netto di competenza di
pertinenza delle minoranze
0
0
323
(0)
Patrimonio Netto e Utile (Perdita) Consolidato
4.444
59.057
(5.792)
54.988
Risorse Umane
I prodotti offerti dal Gruppo Piquadro sono ideati, realizzati e distribuiti secondo le linee guida di un modello
organizzativo che è caratterizzato dal presidio di tutte le fasi più critiche della filiera, dalla ideazione, alla produzione
e successiva distribuzione. Ciò comporta una grande attenzione alla corretta gestione delle risorse umane, che non
può prescindere, nel rispetto delle singole diverse realtà locali in cui il Gruppo Piquadro opera, da un intenso
coinvolgimento delle persone, soprattutto nelle fasi che sono ritenute strategiche per il successo dei marchi.
Al 31 marzo 2022 gli organici del Gruppo Piquadro ammontavano a 1.027 unità rispetto a 956 unità al 31 marzo
2021.
La distribuzione del personale per Paese risulta di seguito indicata:
Nazione
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Italia
383
366
Cina
257
221
Hong Kong
1
1
Germania
1
1
Spagna
23
25
Taiwan
12
13
Francia
299
290
San Marino
4
0
UK
3
2
Russia
44
37
Totale
1.027
956
Con riferimento alla struttura organizzativa del Gruppo Piquadro, al 31 marzo 2022 il 15,1% del personale opera
nell’area Produttiva, il 53,6% nell’area Retail, il 19,6% nelle funzioni di supporto (Amministrazione, Sistemi
Informativi, Acquisti, Risorse Umane, Marketing etc.), il 7,1% nella Ricerca e Sviluppo ed il 4,6% nell’area
Commerciale.
Responsabilità sociale
GRUPPO PIQUADRO
20
Il Gruppo Piquadro è impegnato in tema di responsabilità sociale a partire dall’anno 2010, allorché la Società
Capogruppo ha intrapreso la sua prima iniziativa di solidarietà a sostegno del territorio, il progetto “Happy Box”
realizzato in collaborazione con la Fondazione Famiglia Palmieri creata da Marco Palmieri, Presidente di Piquadro,
e da sua moglie Beatrice, per dare continuità alla loro attività filantropica attraverso la valorizzazione delle diversità.
A riconoscimento del suo valore per il territorio, il progetto ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Bologna.
Nonostante la presenza di contesto di volatilità geopolitica ed economica, il Gruppo Piquadro ha proseguito con
determinazione i processi di ESG continuando a crescere nella cultura del progetto ecosostenibile, consapevoli che
un prodotto nasce rispettoso dell’ambiente e la fase di concepimento dello stesso è determinante per il rispetto di certi
parametri. Da qui, ad esempio, l’utilizzo sempre più diffuso del PQ Circle Index per la misurazione della quantità di
prodotto riciclato utilizzato, che è diventata un target di progetto, così come principi e standard di riparabilità stanno
entrando nelle logiche di progetto e concorrono a un allungamento dei cicli di vita dei prodotti di Piquadro.Il Gruppo
Piquadro opera da sempre ispirandosi ai valori di integrità, correttezza e trasparenza oltre che attenzione alla passione
per il lavoro, la qualità e la produzione. Tale impegno si concretizza in iniziative per la valorizzazione delle diversità
e l’inclusione, in azioni a salvaguardia dell’ambiente, efficienza energetica, riduzione di emissioni e dell’uso di
risorse naturali nonché in progetti a favore del territorio e della comunità delle sue montagne.
Piquadro è orgogliosa di sostenere la comunità delle sue montagne promuovendo lo sviluppo economico e sociale
tramite un turismo sostenibile aperto alla diversità e al rispetto dell’ambiente.
Salute, sicurezza ed ambiente
Per il Gruppo Piquadro la tutela della sicurezza e dell’ambiente di lavoro si realizza rispettando la normativa vigente
all’interno delle singole realtà nazionali. Il Gruppo Piquadro si propone di garantire l’integrità fisica e morale dei
propri dipendenti e collaboratori interni, offrendo condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e ambienti
di lavoro sicuri e salubri, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione degli infortuni sul
lavoro e protezione dei lavoratori.
Anche nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, il Gruppo Piquadro ha gestito gli eventi emergenziali legati
all’epidemia da COVID-19 grazie ad una struttura pronta e organizzata, in grado di coinvolgere le diverse funzioni
interne e le figure responsabili ad ogni livello in tutte le strutture operative.
L’esperienza maturata negli anni precedenti, sul tema della salvaguardia della salute e della sicurezza sul lavoro, ha
permesso al Gruppo Piquadro di garantire le misure di prevenzione e protezione in funzione dei diversi scenari che
si sono verificati, sia a livello locale che internazionale.
Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, le società italiane hanno continuato nel percorso della realizzazione
di un sempre più accurato sistema di misure tese al miglioramento continuo della sicurezza nell’ambiente di lavoro,
monitorando, fra l’altro, gli eventuali mancati infortuni ed esortando i propri dipendenti a segnalare eventuali criticità
con riferimento alla sicurezza. Piquadro crede che solo mediante la creazione di un sistema condiviso si possano
moltiplicare i benefici auspicati e lo strumento principale per raggiungere tali obiettivi risiede nella adesione di tutti
alle politiche sulla sicurezza intraprese. Pertanto, l’azienda si impegna a diffondere e consolidare tra tutti i propri
dipendenti e collaboratori interni una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi e
promuovendo comportamenti responsabili da parte del personale, che non possono prescindere dalla libertà di
espressione e dalla condivisione dei contenuti tra lavoratori e diretti responsabili. Il Codice Etico di Gruppo, inoltre,
richiama la responsabilità di tutti i collaboratori al fine di contribuire al processo di prevenzione dei rischi e di tutela
della salute e della sicurezza nei confronti di sé stessi, dei colleghi e dei terzi, fatte salve le responsabilità individuali
ai sensi delle disposizioni di legge applicabili in materia. A tal fine sancisce, nell’ambito delle attività aziendali, il
divieto generale assoluto di abuso di sostanze alcoliche o uso di stupefacenti ed il divieto di fumare nei luoghi di
lavoro, in conformità alle norme di legge e comunque ove il fumo possa determinare pericolo per le strutture ed i
beni aziendali o per la salute o l’incolumità dei colleghi e dei terzi. Attraverso una attenta verifica degli incarichi
giornalmente assegnati, vengono scongiurati comportamenti errati che potrebbero avere radice nello svolgimento
improprio di altre mansioni o compiti. Il sistema implementato dalle società italiane del Gruppo Piquadro prende in
considerazione anche i rischi interferenziali che possono verificarsi all’interno dei punti vendita e, a tal proposito, è
stato dato seguito anche alle segnalazioni di fabbisogni formativi nel sistema retail.
GRUPPO PIQUADRO
21
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
L’attività di Ricerca e Sviluppo del Gruppo Piquadro, articolata nei suoi tre brand distintivi (Piquadro, The Bridge e
Lancel) viene svolta internamente attraverso team dedicati attualmente di 73 persone impegnate principalmente nella
struttura di Ricerca e Sviluppo prodotti e nell’ufficio stile presso le varie sedi del Gruppo.
Negli stabilimenti della controllata cinese Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. lavorano 22 persone dedicate
alla prototipia ed alla realizzazione di nuovi modelli, secondo le istruzioni definite dalla struttura centrale.
L’ideazione del prodotto Piquadro avviene all’interno del Gruppo Piquadro e occasionalmente in collaborazione con
designer industriali esterni tenendo conto delle indicazioni sulle tendenze del mercato fornite dalle strutture interne
del Gruppo (ufficio Product Management e ufficio Commerciale). In tal modo il Gruppo Piquadro procede allo
sviluppo delle collezioni cercando di rispondere alle esigenze dei clienti finali non ancora soddisfatte dal mercato.
La struttura interna dedicata all’ideazione dei prodotti gestisce le attività operative coordinando altresì i consulenti
esterni di cui il Gruppo Piquadro si avvale. In alcuni casi, infatti, il Gruppo Piquadro fa ricorso a designer esterni per
la sola fase di ideazione di prodotto, mentre la fase di sviluppo e realizzazione viene comunque svolta internamente.
L’attività di Ricerca e Sviluppo del Gruppo Piquadro per il marchio Piquadro viene svolta internamente mediante un
team dedicato che, negli ultimi anni, è stato particolarmente concentrato su BAGMOTIC, che integra la tecnologia
nelle cartelle, negli zaini e nei trolley e sulla valigeria. A partire dall’esercizio chiuso al 31 marzo 2020 l’attività di
ricerca e sviluppo si è evoluta partendo dalla base delle precedenti innovazioni (collezione PQ-BIOS) arrivando a
realizzare la quasi totalità delle collezioni in tessuto riciclati. In alcune collezioni, inoltre, sono stati utilizzati materiali
riciclati anche per la fodera, il webbing ed il taping delle zip. Nel corso dell’esercizio 2022 Piquadro ha presentato la
sua prima collezione di sneaker, coordinate ad una selezione di zaini e realizzate in collaborazione con ACBC, prima
ed unica B Corp italiana nel mondo delle calzature esperta nella progettazione e nella produzione di scarpe sostenibili.
Da questa partnership nasce Corner20, una linea che offre una gamma di sneaker e zaini che esaltano la sinergia e
l'expertise dei due brand e ripropone nel design un originale dettaglio: l’angolo in gomma dell’iconica linea Corner,
lanciata nel 2001. La neonata sneaker Piquadro, unisex e declinata in cinque colori con tomaia in tessuto e PU riciclati,
ha una soletta interna in sughero, mentre suola e battistrada contengono plastiche recuperate da scarti di produzione.
Gli zaini, tre modelli in cinque colori, sono prodotti con gli stessi criteri utilizzati per le scarpe, sempre in base agli
standard imposti alle B Corp.
Piquadro privilegia i materiali riciclati e/o biodegradabili e sta contemporaneamente lavorando per prolungare il ciclo
di vita del prodotto, per la sua riparabilità e per il supporto alla vendita di quelli di seconda mano. Nell’ambito di
questa strategia Piquadro ha introdotto e ampliato gradualmente le linee di prodotto, realizzate con nylon riciclati al
100% e lavorato sulla sostenibilità delle collezioni in pelle, garantendone la provenienza da una filiera responsabile
e certificata. La sopradescritta collaborazione con ACBC è un ulteriore passo avanti per Piquadro sempre più
promotore di un'innovazione sostenibile e di un cambiamento culturale che, in armonia con il profitto, pone al primo
posto il rispetto per l’ambiente.
Nell’ultimo anno la Ricerca si è particolarmente concentrata sul Progetto Corno alle Scale:
➢ materiali riciclati e performanti (Cordura ®)
➢ per le note proprietà termiche è stata utilizzata la stampa graphene sul back dello zaino da sky-alpinismo
➢ studio della grafica esagonale;
➢ studio della tasca impermeabile con informazioni SOS
➢ mediante un composito processo produttivo, Piquadro ha realizzato un pellame capace di resistere alla
penetrazione dell’acqua per un tempo superiore alle 2 ore.
➢ assemblaggi con termosaldatura ad alta frequenza per rendere a tenuta stagna lo zaino della collezione estiva
Corno alle Scale
➢ ricerca delle caratteristiche funzionali più performanti destinate a specifiche attività outdoor
Gli zaini, i monospalla e i marsupi della linea PQ-BIOS sono il frutto di un’accurata ricerca volta alla creazione di
prodotti con ridotto impatto ambientale nell’ambito del progetto di sostenibilità mediante l’utilizzo di ECONYL®,
un filo di nylon rigenerato ovvero ricavato dalla trasformazione dei rifiuti come reti da pesca e fibre tessili.
La produzione di ECONYL
®
è un processo che ha inizio con il recupero di rifiuti quali reti da pesca, scarti di tessuto,
moquette usate e plastica industriale provenienti dalle discariche e dagli oceani. I rifiuti raccolti passano alla
rigenerazione, fase in cui il nylon viene pulito e purificato fino a tornare alle sue caratteristiche iniziali, cioè del nylon
proveniente da fonte vergine. Successivamente si procede con la trasformazione, ovvero il nylon rigenerato
ECONYL
®
viene trasformato in un filato pronto per essere usato nella produzione industriale ed infine si re-inventa
un prodotto nuovo che usa il nylon rigenerato. In questo modo il processo si chiude, ma potrebbe proseguire
indefinitamente in quanto, con l’ausilio della tecnologia ECONYL
®
, il nylon può essere riciclato all’infinito
mantenendo le sue qualità intrinseche.
GRUPPO PIQUADRO
22
Ogni prodotto Piquadro della collezione PQ-BIOS è provvisto di un cartellino che riporta il PQ-Recycled Index, un
indice ideato da Piquadro per attestare il rapporto tra il peso del materiale riciclato utilizzato in quel prodotto e il peso
totale del materiale impiegato per realizzarlo.
Anche il packaging e il merchandising di prodotto sono realizzati in materiali riciclabili: la carta, che ha certificazione
FSC (Forest Stewardship Council®) attestante la provenienza da foreste o fonti gestite in maniera responsabile, gli
inchiostri ecologici a base di soia e infine il cotone riciclato per la corda dei manici dei sacchetti.
L’attività di Ricerca e Sviluppo del marchio The Bridge viene svolta nella controllata The Bridge S.p.A. da un team
dedicato. I prodotti The Bridge nascono da un connubio tra artigianato e studio continuo del design e delle sempre
nuove funzionalità. In azienda è sempre stato presente un vero e proprio laboratorio artigianale dal quale nascono i
prototipi. Un team di designers si occupa di costruire nuove collezioni per ogni stagione, interpretando le esigenze
del mercato e il DNA dell’azienda. Le collezioni sono il risultato di una ricerca che inizia molto tempo prima della
realizzazione dei prodotti dall’analisi dei trend, che vengono poi declinati nei materiali e nei colori scelti per la
stagione. Le proposte vengono vagliate assieme alla forza vendita, in modo da rispondere a canoni di funzionalità e
modernità che rendono il prodotto appetibile per un pubblico attento ed esigente.
La ricerca e lo sviluppo del marchio Lancel è effettuata da un team di 11 specialisti dedicato presso la sede della
società parigina. Il Gruppo Lancel è nota per l’innovazione e la creatività: il team sviluppa tutti i componenti ed i
prodotti finiti parallelamente al team di progettazione. I prodotti Lancel nascono dalla combinazione dei propri
archivi, dallo studio continuo del design e dalla competenza della pelletteria mediante l’ausilio anche dell’Atelier,
situato nella sede della Lancel, composto da artigiani "compagnon du devoir" che realizzano il prototipo dei nuovi
modelli.
GRUPPO PIQUADRO
23
RAPPORTI INTERCORRENTI CON PARTI CORRELATE
Il “Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate”, è stato adottato con Delibera
Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010
e, da ultimo, con delibera CONSOB del 10 dicembre 2020, n. 21624. Il Consiglio di Amministrazione della Piquadro
S.p.A. in data 15 giugno 2021 ha adottato la nuova procedura in tema di operazioni con parti correlate, che è stata
redatta tenendo altresì in considerazione le indicazioni fornite da Consob per l’applicazione della nuova disciplina
con delibera del 10 dicembre 2020, n. 21624.
Detta procedura, che è pubblicata sul sito internet della Piquadro (www.piquadro.com), ha lo scopo di determinare i
criteri da osservare per l’approvazione delle operazioni da porre in essere da parte di Piquadro o da parte delle sue
controllate, con parti correlate, al fine di assicurare la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale
delle operazioni stesse. L’individuazione delle operazioni con parti correlate è effettuata secondo quanto previsto dal
richiamato regolamento Consob.
Relativamente ai rapporti con entità correlate, questi sono ampiamente commentati nel bilancio consolidato e nel
bilancio d’esercizio e nelle Note illustrative ai Prospetti contabili.
GRUPPO PIQUADRO
24
RELAZIONE SULLA GESTIONE DELLA PIQUADRO S.p.A. AL 31 MARZO 2022
Nel riferire sull’andamento del Gruppo Piquadro si sono già implicitamente esposti i principali fatti riguardanti la
Capogruppo i cui ricavi del bilancio d’esercizio, comprensivi dei rapporti verso le società del Gruppo Piquadro,
rappresentano circa il 41,5% dei ricavi consolidati.
La gestione
L’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 ha visto una crescita dei ricavi delle vendite pari al 34,5% rispetto all’esercizio
chiuso al 31 marzo 2021. L’andamento dei ricavi, commentato dettagliatamente nel seguito della presente Relazione,
deriva principalmente dal mercato domestico nel quale la Società detiene una posizione di leadership. A livello di
prezzi medi di vendita dei prodotti a marchio Piquadro, l’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 ha fatto registrare un
aumento pari a circa il 25,2% comprensivo dell’effetto mix.
Ricavi delle vendite
La Società ha registrato ricavi netti di vendita nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 pari a 62.034 migliaia di Euro,
in aumento del 34,5% rispetto ai ricavi registrati nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021 (46.126 migliaia di Euro).
Ripartizione dei ricavi per canale distributivo
La tabella che segue indica la scomposizione dei ricavi delle vendite della Piquadro S.p.A. per canale distributivo,
espressi in migliaia di Euro per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 e raffrontati con l’esercizio chiuso al 31 marzo
2021:
Canale di vendita
(in migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2022
%
Ricavi delle vendite
31 marzo 2021
%
Var. %
22 vs 21
DOS Marchio PQ
22.732
36,6%
15.430
33,5%
47,3%
Wholesale Marchio PQ
35.237
56,8%
27.342
59,3%
28,9%
Totale a Marchio PQ
57.968
93,4%
42.772
92,7%
35,5%
Ricavi intercompany
4.066
6,6%
3.354
7,3%
21,2%
Totale
62.034
100,0%
46.126
100,0%
34,5%
I ricavi registrati nel canale DOS a marchio Piquadro, che includono le vendite del canale e-commerce, risultano in
aumento del 47,3% rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2021. Tale risultato è stato determinato da una crescita
delle vendite dei negozi diretti del 72,9% in particolare per effetto delle riaperture e del superamento delle limitazioni
alla mobilità e circolazione delle persone imposte dalle autorità governative nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021,
volte al contenimento della diffusione del Covid-19 e per effetto di un aumento dei prezzi medi di vendita pari a circa
il 20,8% comprensivo dell’effetto mix fra vendite in negozi full price e outlet.
Le vendite del canale Wholesale, a marchio Piquadro, che rappresentano circa il 56,8% del fatturato totale della
Società, sono risultate in aumento del 28,9% rispetto a quanto registrato nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo
2021 e sono state principalmente influenzate dalle stesse dinamiche che hanno impattato il canale DOS.
Le vendite della società Piquadro alle sue società controllate, evidenziate in tabella come Ricavi intercompany,
risultano in aumento del 21,2% rispetto all’esercizio chuso al 31 marzo 2021.
Di seguito vengono riportate analisi dei ricavi per area geografica:
(in migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2022
%
Ricavi delle vendite
31 marzo 2021
%
Var.
21 vs 20
Italia
50.020
80,6%
36.171
78,4%
38,3%
Europa
11.141
18,0%
9.097
19,7%
22,5%
Resto del Mondo
873
1,4%
857
1,9%
1,9%
Totale
62.034
100,0%
46.126
100,0%
34,5%
GRUPPO PIQUADRO
25
I ricavi della Società per l’esercizio 2021/2022 evidenziano come il mercato italiano assorba ancora una percentuale
molto importante del fatturato totale (80,6%). Nell’ambito del mercato europeo la Società presenta un fatturato pari
a 11.141 migliaia di Euro, in crescita del 22,5% rispetto a quanto registrato nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021 e
che in termini di incidenza percentuale del fatturato totale risulta pari al 18,0%. Nell’area geografica del Resto del
Mondo, nella quale la Società vende in 16 Paesi, il fatturato è aumentato dell’1,9%.
Dati economico-finanziari di sintesi
Di seguito vengono riportati i risultati al 31 marzo 2022 della Piquadro S.p.A. confrontati con i medesimi indicatori
al 31 marzo 2021:
Indicatori economici e finanziari
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Ricavi delle vendite
62.034
46.126
EBITDA
11.769
3.299
EBIT
7.450
(1.596)
Risultato al netto delle imposte
4.482
(1.789)
Ammortamenti immobilizzazioni e svalutazioni crediti
4.959
5.445
Cash flow (risultato netto ante ammortamenti e svalutazioni)
9.441
3.656
L’EBITDA della Capogruppo si attesta a circa 11,7 milioni di Euro al 31 marzo 2022, comprensivo di 3,2 milioni di
Euro positivi derivanti dall’applicazione del principio IFRS 16 e si confronta con un valore di circa 3,3 milioni di
Euro al 31 marzo 2021 che comprendeva 3,1 milioni di Euro positivi derivanti dall’applicazione del principio IFRS
16.
L’EBIT della Capogruppo risulta positivo e pari a 7,5 milioni di Euro comprensivo di 0,3 milioni di Euro positivi
derivanti dall’applicazione del principio IFRS 16.
Gli ammortamenti dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 sono pari a circa 4.299 migliaia di Euro (al 31 marzo 2021
pari a 4.850 migliaia di Euro), di cui 2.854 migliaia di Euro pincipalmente ascrivibili ad ammortamenti su Attività
per diritto d’uso derivanti dall’applicazione del principio IFRS 16.
Le svalutazioni nette sono risultate pari a 20 migliaia di Euro, e sono principalmente relative alla svalutazione di
immobilizzazioni di negozi chiusi nel corso dell’esercizio.
L’accantonamento al fondo svalutazione crediti verso clienti dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 è pari a 640
migliaia di Euro (550 migliaia di Euro al 31 marzo 2021).
Il risultato della gestione finanziaria, negativo e pari a circa 1.120 migliaia di Euro (negativo e pari a circa 1.763
migliaia di Euro al 31 marzo 2021), è ascrivibile alle seguenti variazioni: 763 migliaia di Euro relativi ad interessi e
altri oneri finanziari, il differenziale tra utili e perdite su cambi che al 31 marzo 2022 risulta negativo e pari a 408
migliaia di Euro (negativo e pari a 292 migliaia di Euro 31 marzo 2021), l’effetto della svalutazione delle
partecipazioni detenute dalla Capogruppo per 408 migliaia di Euro (per maggiori dettagli si veda la nota 36 delle
Note Illustrative). Si ricorda inoltre che al 31 marzo 2022 si segnala l’impatto negativo e pari a 446 migliaia di Euro
su questa posta contabile derivante dall’applicazione del principio IFRS 16 (impatto sempre negativo e pari a 454
migliaia di Euro al 31 marzo 2021).
Il Risultato netto registrato dalla Capogruppo nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 risulta positivo e pari a 4,5
milioni di Euro (negativo e pari a 1,8 milioni di Euro al 31 marzo 2021).
Indici di Redditività
Si evidenziano di seguito i principali indicatori di Redditività relativi agli esercizi chiusi al 31 marzo 2022 e al 31
marzo 2021:
Indice di Redditività
Composizione indice
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Return on sales (R.O.S.)
EBIT/Ricavi netti di vendita
12,0%
(3,5%)
Return on Investment (R.O.I.)
EBIT/Capitale investito netto
12,5%
(2,4%)
Return on Equity (R.O.E.)
Utile dell’esercizio/Patrimonio Netto
10,6%
(4,6%)
GRUPPO PIQUADRO
26
Investimenti lordi
Gli investimenti lordi in immobilizzazioni attinenti all’attività operativa dell’azienda sono risultati pari a 853 migliaia
di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 (887 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021). La
suddivisione per tipologia è la seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Investimenti
Immobilizzazioni immateriali
249
319
Immobilizzazioni materiali
604
543
Immobilizzazioni finanziarie
0
25
Totale
853
887
Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali pari a 249 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022
(319 migliaia di Euro al 31 marzo 2021) si riferiscono principalmente ad investimenti in software e prodotti
informatici.
Gli incrementi delle immobilizzazioni materiali pari a 604 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022
(543 migliaia di Euro al 31 marzo 2021), sono principalmente ascrivibili per 140 migliaia di Euro ad impianti e
macchinari per sedi e negozi, per 129 migliaia di Euro ad attrezzatura varia acquistata per i nuovi negozi DOS aperti
nell’esercizio in esame e per le ristrutturazioni di alcuni negozi esistenti, e per restanti 335 migliaia di Euro a lavori
presso la Sede.
Struttura patrimoniale
La tabella sotto riportata evidenzia la dinamica della struttura patrimoniale della Società al 31 marzo 2022 confrontata
con quella al 31 marzo 2021:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Crediti commerciali
29.570
31.638
Rimanenze
14.508
14.507
(Debiti commerciali)
(18.975)
(17.223)
Totale Capitale circolante netto commerciale
25.103
28.922
Altre attività correnti
1.403
1.528
Crediti tributari
729
930
(Altre passività correnti)
(3.553)
(1.996)
(Debiti tributari)
(1.330)
(476)
A) Capitale di funzionamento
22.351
28.908
Immobilizzazioni immateriali
633
640
Immobilizzazioni materiali
7.317
7.733
Attività per diritto d’uso
13.876
15.230
Immobilizzazioni finanziarie
14.939
13.112
Crediti verso altri oltre 12 mesi
554
449
Imposte anticipate
1.538
3.072
B) Capitale fisso
38.856
40.236
C) Fondi e passività non finanziarie non correnti
(1.785)
(1.296)
Capitale investito netto (A+B+C)
59.422
67.848
FINANZIATO DA:
D) Posizione Finanziaria Netta
17.251
28.612
E) Patrimonio netto
42.171
39.236
Totale debiti finanziari e Patrimonio Netto (D+E)
59.422
67.848
GRUPPO PIQUADRO
27
Posizione Finanziaria Netta
Si riporta nella tabella di seguito il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta che include l’indebitamento finanziario
netto determinato secondo i criteri dell’ESMA (in base allo schema previsto dal Richiamo di attenzione CONSOB n.
5/21 del 29 aprile 2021):
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
(A) Disponibilità liquide
32.849
27.190
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
0
0
(C) Altre attività finanziarie correnti
0
0
(D) Liquidità (A) + (B) + (C)
32.849
27.190
(E) Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
(4.636)
(4.070)
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente
(10.448)
(9.965)
(G) Debiti finanziari correnti (E) + (F)
(15.084)
(14.034)
(H) Posizione Finanziaria Netta corrente netta (G) - (D)
17.765
13.156
(I) Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito)
(31.009)
(37.163)
(J) Strumenti di debito
0
0
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti
(4.007)
(4.605)
(L) Posizione Finanziaria Netta non corrente (I) + (J) + (K)
(35.016)
(41.768)
(M) Totale Posizione Finanziaria Netta (H) + (L)
(17.251)
(28.612)
La voce “Debito finanziario” pari a 4.636 (quota corrente) e 31.009 migliaia di Euro (quota non corrente), comprende
passività finanziarie per contratti di locazione a breve/lungo termine rispettivamente pari a 4.636 e 9.905 migliaia di
Euro.
I “debiti commerciali e altri debiti non correnti” include il fair value dell’“Earn-Out” da riconoscere a Richemont
Holdings SA a fronte dell’acquisto della partecipazione rappresentativa dell’intero capitale di Lancel International
SA.
La Posizione Finanziaria Netta della Capogruppo al 31 marzo 2022, negativa e pari a 17,3 milioni di Euro, risulta in
miglioramento di 11,3 milioni di Euro rispetto all’indebitamento registrato al 31 marzo 2021, che era negativo per
28,6 milioni di Euro.
La Posizione Finanziaria Netta adjusted, definita come la Posizione Finanziaria Netta escludendo gli effetti derivanti
dall’applicazione dell’IFRS 16, della Capogruppo al 31 marzo 2022 risulta negativa per circa 2,7 milioni di euro in
miglioramento di circa 10,2 milioni di Euro a quanto registrato al 31 marzo 2021 (Posizione Finanziaria Netta
adjusted negativa per 12,9 milioni di Euro).
Risorse Umane
I prodotti offerti dalla Società sono ideati, realizzati e distribuiti secondo le linee guida di un modello organizzativo
che è caratterizzato dal presidio di tutte le fasi più critiche della filiera, dalla ideazione, alla produzione e successiva
distribuzione. Ciò comporta una grande attenzione alla corretta gestione delle risorse umane che non può prescindere
da un intenso coinvolgimento delle persone soprattutto nelle fasi che sono ritenute strategiche per il successo del
marchio Piquadro.
Al 31 marzo 2022 gli organici della Piquadro S.p.A. ammontavano a 317 unità, rispetto a 250 unità al 31 marzo 2021.
La distribuzione del personale per area risulta di seguito indicata:
GRUPPO PIQUADRO
28
Aree Organizzative
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Area Ricerca e Sviluppo
5,0%
5,6%
Area Retail
60,5%
55,6%
Area Vendite
8,4%
9,6%
Aree di supporto
26,1%
29,2%
Totale
100,0%
100,0%
Salute, sicurezza ed ambiente
Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, Piquadro S.p.A. ha gestito gli eventi emergenziali legati all’epidemia da
Covid-19 mantenendo attiva una struttura pronta e organizzata, in grado di coinvolgere le diverse funzioni interne e le
figure responsabili ad ogni livello, come ad esempio il Servizio di Prevenzione e Protezione ed il Medico Competente.
L’esperienza maturata negli anni precedenti, sul tema della salvaguardia della salute e della sicurezza sul lavoro, ha
permesso all’azienda di garantire le misure di prevenzione e protezione in funzione dei diversi scenari che si sono verificati,
sia a livello locale che nazionale.
Nel periodo in esame, non sono rilevabili criticità significative legate ad incremento del numero di infortuni o al
deterioramento dei luoghi di lavoro e/o delle attrezzature di lavoro.
Restano margini di miglioramento circa la prevenzione di infortuni attraverso la registrazione dei mancati infortuni (Near
Miss) come strumento di diffusione della filosofia della “Responsabilità Condivisa”. Gli sforzi principali in materia di
salute e sicurezza sono stati indirizzati verso il monitoraggio dei principi di prevenzione e protezione stabiliti nel Protocollo
Aziendale per la Gestione dell’Emergenza e nella realizzazione di un sistema di iniziative mirate alla verifica dell’efficacia
di tale documento, provvedendo inoltre al continuo allineamento del Protocollo Aziendale con i nuovi riferimenti normativi
e provvedimenti amministrativi.
A tale proposito l’Ufficio Risorse Umane ha assunto un ruolo di coordinamento e smistamento delle informazioni,
promuovendo incontri con il Servizio di Prevenzione e Protezione, con il Medico Competente e con gli altri componenti
del comitato di verifica del protocollo.
Verso i lavoratori è stata garantita una solida comunicazione, supportata dall’azione dei preposti, del Datore di Lavoro e
del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.
La rete dei punti vendita, fortemente interessata dalle restrizioni dovute allo stato emergenziale, è stata coinvolta tramite le
figure di coordinamento che hanno preso parte alle attività di aggiornamento e monitoraggio. Relativamente alla gestione
delle attività retail si conferma un quadro di conformità documentali si sensi del D.Lgs. 81/2008 e l’implementazione di
interventi di aggiornamento della formazione dei lavoratori. La stessa attenzione rivolta al tema della sicurezza e della
salute dei lavoratori è applicata agli aspetti ambientali consentendo a Piquadro di confermarsi come una realtà non
impattante sul sistema ambiente. Non sono stati implementati elementi che possano determinare danni o ricadute negative
sul territorio e sull’ambiente. I buoni rapporti con i recettori più vicini e con gli Enti Locali confermano la totale assenza
di criticità.
Altre informazioni richieste dall’art. 2428 del Codice Civile
Relativamente alle altre informazioni richieste dall’art. 2428 del Codice Civile, si precisa quanto segue:
- Attività di ricerca e sviluppo:
si rinvia al precededente paragrafo “Attività di ricerca e sviluppo”;
- Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e imprese sottoposte al controllo di queste ultime:
Il “Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate”, adottato con delibera Consob n.
17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con Delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010, ha dato
attuazione all’art. 2391-bis del Codice Civile. Il Consiglio di Amministrazione della Società in data 18 novembre
2010 ha adottato la procedura in tema di parti correlate, che è stata redatta tenendo altresì in considerazione le
indicazioni successivamente fornite da Consob per l’applicazione della nuova disciplina con comunicazione
DEM/10078683 del 24 settembre 2010. Detta procedura, che è pubblicata sul sito internet della Piquadro
(www.piquadro.com) ha lo scopo di determinare i criteri da osservare per l’approvazione delle operazioni da
realizzare da parte di Piquadro o da parte delle sue controllate, con parti correlate, al fine di assicurare la trasparenza
nonché la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni stesse. L’individuazione delle operazioni con parti
correlate è effettuata secondo quanto previsto dal richiamato regolamento Consob.
Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 sono state diverse le operazioni infragruppo, tutte realizzate
nell’ambito dell’ordinaria gestione ed a condizioni di mercato. I rapporti infragruppo hanno riguardato sia le attività
propriamente dette produttive (Piquadro S.p.A. controlla direttamente società che producono articoli di pelletteria
per il Gruppo), sia le attività commerciali (Piquadro S.p.A. controlla direttamente o indirettamente tutte le società
estere facenti parte della filiera retail che gestiscono negozi a marchio Piquadro). Tra le ocietà appartenenti al Gruppo
Piquadro esistono poi rapporti finanziari che sono stati anch’essi posti in essere nell’ambito della gestione ordinaria
e condotti a normali condizioni di mercato.
GRUPPO PIQUADRO
29
Relativamente ai rapporti con entità correlate, questi sono ampiamente commentati nel bilancio d’esercizio alla Nota
41 delle Note illustrative ai Prospetti contabili. Si precisa infine che tale bilancio non contiene operazioni atipiche, o
inusuali.
- Azioni proprie:
per quanto riguarda le informazioni richieste dall’art. 2428, comma 3, punti 3) e 4) del Codice Civile, il numero e il
valore nominale delle azioni costituenti il capitale sociale di Piquadro S.p.A., il numero e il valore nominale delle
azioni proprie in portafoglio al 31 marzo 2022, oltre alla variazione delle stesse intervenuta nell’esercizio, si rinvia
alla nota Nota 14 – Patrimonio Netto.
- Evoluzione prevedibile della gestione:
si rimanda a quanto esposto nel successivo paragrafo “Evoluzione prevedibile della gestione”;
- Uso da parte della Società di strumenti finanziari:
per quanto riguarda gli obiettivi e le politiche della Società in materia di gestione del rischio finanziario, comprese le
politiche di copertura per ciascuna principale categoria di operazioni previste e l'esposizione della Società al rischio
di prezzo, al rischio di credito, al rischio di liquidità e al rischio di variazione dei flussi finanziari si rimanda a quanto
esposto nel successivo paragrafo “Rischi finanziari”
- Sedi secondarie:
la Società non ha sedi secondarie.
- Fatti di rilievo ed eventi successivi alla chiusura dell’esercizio:
si rimanda a quanto riportato al successivo paragrafo “Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio”.
GRUPPO PIQUADRO
30
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Dopo la chiusura dell’esercizio si evidenza l’ulteriore allentamento delle misure introdotte a seguito della pandemia
da Covid-19, nei mercati dove opera il Gruppo, ad eccezione di alcuni Paesi asiatici, tra cui la Cina, dove sono ancora
in essere rigide misure di contenimento.
Si evidenzia, inoltre, la prosecuzione del conflitto tra Russia e Ucraina iniziato negli ultimi mesi dell’esecizio 2021-
2022 e l’inasprimento delle sanzioni emesse nei confronti della Federazione Russa, da parte di Stati Uniti d’America,
Regno Unito e Unione Europea, per cui non si evidenziano ulteriori impatti rispetto a quelli già citati nel paragrafo
“Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio”.
È inoltre proseguito il piano di acquisto di azioni proprie, autorizzato dall’Assemblea degli Azionisti di Piquadro
S.p.A., il 27 luglio 2021. Al 12 giugno 2022, Piquadro S.p.A. è titolare di n. 1.604.800 azioni proprie, pari al 3,2096%
del capitale sociale, mentre le società controllate dalla stessa non detengono azioni della capogruppo.
Per ulteriori dettagli si rinvia alla delibera autorizzativa approvata dall’Assemblea e alla relativa relazione illustrativa
del Consiglio di Amministrazione, disponibili sul sito internet della Società.
Non si rilevano ulteriori fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio.
GRUPPO PIQUADRO
31
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
L’esercizio 2021/2022 è stato per il Gruppo Piquadro l’anno del ritorno alla crescita del fatturato e di tutti i parametri
economici per tutti e tre i brand, pur all’interno di dinamiche economiche estremamente volatili. La ripresa economica
post COVID-19 ha aiutato il Gruppo a raggiungere obiettivi di profonda significatività nell’alveo della capacità
continua di investire sia nel marketing che nella ricerca e nell’innovazione di prodotto.
Nonostante l’attuale scenario geopolitico sia molto incerto il management del Gruppo ritiene di poter continuare nel
percorso di crescita e, considerata la politica di investimenti effettuata dal Gruppo negli ultimi anni, alla sua solidità
finanziaria e patrimoniale oltre al rinnovato impegno nella ricerca e sviluppo, di raggiungere livelli di profittabilità
sensibilmente superiore agli anni passati per tutto il Gruppo.
GRUPPO PIQUADRO
32
RISCHI FINANZIARI
L’attività del Gruppo Piquadro è esposta genericamente a vari rischi finanziari: rischio di mercato (comprensivo del
rischio di tasso di cambio e del rischio di tasso d’interesse), rischio di credito e rischio di liquidità. La gestione dei
rischi finanziari del Gruppo Piquadro è svolta centralmente nell’ambito di precise direttive di natura organizzativa
che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella
composizione delle attività e passività finanziarie e/o commerciali.
Al fine di minimizzare tali rischi, il Gruppo Piquadro si è dotato di tempi e metodi di controllo che consentono al
Consiglio di Amministrazione di esprimere la propria approvazione in merito a tutte le operazioni che impegnano il
Gruppo Piquadro nei confronti di terzi finanziatori.
Rischio di liquidità
L’obiettivo del Gruppo Piquadro è di assicurare la capacità di far fronte in ogni momento alle proprie obbligazioni
finanziarie, mantenendo un adeguato livello di liquidità disponibile e diversificando gli strumenti di reperimento delle
risorse finanziarie ottenendo linee di credito adeguate.
Il Gruppo Piquadro mantiene un surplus di linee di credito disponibili, tale da poter far fronte ad opportunità di
business non pianificabili o impreviste uscite di cassa.
La liquidità in eccesso viene investita temporaneamente sul mercato monetario in operazioni prontamente liquidabili.
Lo strumento essenziale per la misura, la gestione e la vigilanza quotidiana del rischio di liquidità è rappresentato dal
budget di cassa, che presenta una panoramica sempre aggiornata della liquidità. In base a questa panoramica, vengono
eseguite la pianificazione e la previsione giornaliera della liquidità.
Si ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre al cash flow generato dall’attività, saranno
sufficienti a soddisfare i fabbisogni del Gruppo Piquadro.
Rischio di credito
Il Gruppo Piquadro registra, particolarmente in Italia, una certa frammentazione dei crediti per effetto delle vendite
ad una clientela frazionata e composta da rivenditori di articoli di pelletteria, rivenditori di articoli di cartoleria,
distributori internazionali, ovvero, tramite le vendite del canale DOS, da consumatori finali. I crediti in essere alla
chiusura dell’esercizio sono prevalentemente commerciali, come emerge dalle note di commento alla situazione
patrimoniale finanziaria, cui si fa rinvio.
Storicamente non si sono verificate situazioni significative o particolarmente problematiche per quanto riguarda la
solvibilità della clientela, ciò in quanto è politica del Gruppo Piquadro vendere a clienti dopo una attenta valutazione
della loro capacità di credito e quindi entro limiti di fido prefissati e monitorando periodicamente la situazione dello
scaduto.
Conseguentemente, il rischio di credito a cui il Gruppo Piquadro risulta sottoposto viene considerato nel suo
complesso limitato.
Rischio di cambio
Il rischio di cambio è il rischio che le parità valutarie si modifichino negativamente nel periodo intercorrente tra il
momento in cui è stato definito il cambio obiettivo, ovvero sono nati degli impegni a incassare e pagare importi in
valuta per data futura, e il momento in cui detti impegni si mutano prima in ordini e infine in fatturato (in acquisto o
in vendita). In assenza di operazioni di copertura del rischio di cambio su specifiche transazioni commerciali, non vi
è attivazione di hedge accounting.
Il Gruppo Piquadro retribuisce il conto lavoro (lavorazioni esterne) in Dollari statunitensi, mentre i salari e stipendi
relativi ai dipendenti della controllata Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. sono pagati in Renminbi. I costi
operativi sostenuti dalla Società e dalle controllate europee del Gruppo Piquadro sono prevalentemente denominati
in Euro. Ne deriva che il risultato netto del Gruppo Piquadro è parzialmente influenzato dalle oscillazioni del rapporto
di cambio tra Dollaro statunitensi ed Euro e, in misura minore, tra Renminbi ed Euro.
Durante l’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 la Capogruppo ha effettuato acquisti di valuta (USD) a termine, onde
coprire la previsione dei pagamenti relativi alle fatture dei terzisti esteri e della controllata Uni Best Leather Goods
Zhongshan Co. Ltd. Qualora tali strumenti finanziari derivati abbiano soddisfatto tutte le condizioni previste per il
trattamento contabile degli strumenti finanziari derivati di copertura (hedge accounting), essi vengono contabilizzati
al valore equo (fair value) con contropartita il Conto Economico Complessivo.
GRUPPO PIQUADRO
33
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso è il rischio di aumento incontrollato degli oneri derivanti dal pagamento di interessi indicizzati a
tasso variabile su finanziamenti a medio-lungo termine contratti dal Gruppo Piquadro.
L’obiettivo della gestione del rischio di tasso è di limitare e stabilizzare i flussi passivi dovuti agli interessi pagati su
tali finanziamenti.
L’attività di copertura è stata effettuata ogni qualvolta si reputi utile in relazione all’accensione di un finanziamento.
Il Gruppo Piquadro utilizza strumenti finanziari derivati per coprire l’esposizione al rischio di tasso. Tuttavia, nei
casi nei quali gli strumenti finanziari derivati non soddisfino tutte le condizioni previste per il trattamento contabile
degli strumenti finanziari derivati di copertura (hedge accounting), questi sono contabilizzati al valore equo (fair
value) con contropartita il Conto Economico.
La previsione dei flussi di cassa in uscita, connessi al rimborso della passività, viene determinato facendo riferimento
alle disposizioni del contratto di finanziamento (piano di ammortamento).
GRUPPO PIQUADRO
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DECRETO LEGISLATIVO N. 231/2001
A partire da giugno 2008, la Società ha adottato sia il Codice Etico di Gruppo sia un modello di organizzazione,
gestione e controllo della Capogruppo ai sensi del D. Lgs. 231/2001, con l’obiettivo di predisporre un sistema
strutturato ed organico di regole volto a prevenire l’eventuale compimento di fatti di reato che comportino la
responsabilità amministrativa della Capogruppo.
Il Consiglio di Amministrazione, in applicazione della vigente normativa, ha altresì istituito un Organismo di
Vigilanza mono soggettivo, nominandone membro unico il Dott. Gerardo Diamanti cui sono stati attribuiti i poteri
ed i compiti previsti dal D. Lgs. 231/2001.
Il modello di organizzazione, gestione e controllo di Piquadro e il Codice Etico sono reperibili sul sito internet della
Società, www.piquadro.com, Sezione Investor Relations.
GRUPPO PIQUADRO
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Piquadro. riferita all’esercizio fiscale chiuso al
31 marzo 2022 (anche “Bilancio di Sostenibilità”), predisposta ai sensi del D. Lgs. 254/16, costituisce una relazione
distinta rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall’Art. 5 comma 3, lettera b) del D.lgs 254/16,
ed è disponibile sul sito internet www.piquadro.com, Sezione Investor Relations.
GRUPPO PIQUADRO
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PARTECIPAZIONI DETENUTE DAI MEMBRI DEGLI ORGANI SOCIALI
Si riporta lo schema contenente le partecipazioni detenute dagli Amministratori, Sindaci, Direttori Generali, Dirigenti
con responsabilità strategiche e loro coniugi e figli minori nella Piquadro S.p.A. e sue controllate contenuto nella
Sezione II della Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell’articolo 123-ter del D. Lgs. 58/1998 e
dell’articolo 84-quater del Regolamento Emittenti, adottato da Consob con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, e
in conformità all’Allegato 3A Schema 7-bis e 7-ter del Regolamento medesimo.
Per maggiori informazioni anche con riferimento alle informazioni in tema di remunerazione degli Amministratori,
Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche, si fa espresso rinvio a tale Relazione sulla Remunerazione
reperibile sul sito internet della Società, www.piquadro.com, Sezione Investor Relations.
Cognome
e nome
Carica
Società
partecipata
Numero di azioni
possedute alla fine
dell’esercizio
precedente
Numero di
azioni
acquistate
Numero
di azioni
vendute
Numero di
azioni
possedute alla
fine
dell’esercizio
in corso
Marco
Palmieri
Presidente;
AD
(1)
Piquadro
S.p.A.
31.909.407
0
0
31.909.407
Pierpaolo
Palmieri
Vice-
Presidente;
Amm.
Esecutivo
(2)
Piquadro
S.p.A.
2.276.801
0
0
2.276.801
Marcello
Piccioli
Amm.
Esecutivo
-
0
0
0
0
Roberto
Trotta
Amm.
Esecutivo
Piquadro
S.p.A.
3.000
0
0
3.000
(1)
Alla chiusura dell’esercizio 2021/2022, il Presidente del Consiglio e Amministratore Delegato di Piquadro S.p.A. Marco Palmieri
possedeva una partecipazione pari al 93,34% del Capitale Sociale di Piquadro Holding S.p.A., attraverso Piqubo S.p.A., società da
quest’ultimo interamente posseduta. Piquadro Holding S.p.A., a sua volta, possiede il 68,37% del Capitale Sociale di Piquadro S.p.A.
(2)
Alla chiusura dell’esercizio 2021/2022, il Vicepresidente del Consiglio di Piquadro S.p.A., Pierpaolo Palmieri possedeva una
partecipazione pari al 6,66% del Capitale Sociale di Piquadro Holding S.p.A. la quale, a sua volta, possiede il 68,37% del Capitale
Sociale di Piquadro S.p.A.
GRUPPO PIQUADRO
37
CORPORATE GOVERNANCE E CODICE DI AUTODISCIPLINA
La Società aderisce al Codice di Corporate Governance approvato dal Comitato per la corporate governance
promosso da Borsa Italiana S.p.A.
La Società avvalendosi della facoltà prevista dall’art. 123-bis, comma 3, del TUF ha provveduto alla redazione della
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari separatamente dalla Relazione sulla Gestione.
Pertanto, per quanto concerne l’informativa sul sistema di corporate governance della Società e sugli assetti
proprietari e sull’applicazione del Codice di Corporate Governance si rinvia alla Relazione sul governo societario e
assetti proprietari reperibile sul sito internet della Società, www.piquadro.com, Sezione Investor Relations.
Vengono nel seguito fornite alcune delle principali informazioni riportate nella richiamata Relazione sul governo
societario e assetti proprietari.
Struttura del Capitale Sociale
L’ammontare del Capitale Sociale sottoscritto e versato è pari a 1.000.000 di Euro, suddiviso in numero 50.000.000
di azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale.
Categorie di azioni che compongono il Capitale Sociale:
N° AZIONI
% RISPETTO
AL C.S.
QUOTATO
DIRITTI E OBBLIGHI
Azioni
ordinarie
50.000.000
100
STANDARD 1
Le azioni sono nominative e attribuiscono il diritto
di voto nelle Assemblee ordinarie e straordinarie
nonché il diritto di partecipazione agli utili
Alla data della presente Relazione, il Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato di
Piquadro S.p.A. Marco Palmieri possiede una partecipazione pari al 93,34% del Capitale Sociale di Piquadro Holding
S.p.A., attraverso Piqubo S.p.A., Società da quest’ultimo interamente posseduta, mentre il Vicepresidente del
Consiglio di Amministrazione di Piquadro S.p.A., Pierpaolo Palmieri, possiede una partecipazione pari al 6,66% del
Capitale Sociale di Piquadro Holding S.p.A.
Piquadro Holding S.p.A., a sua volta, possiede il 68,37% del Capitale Sociale di Piquadro.
* * *
Restrizioni al trasferimento di titoli
Non esistono restrizioni al trasferimento di titoli, quali ad esempio limiti al possesso di titoli o la necessità di ottenere
il gradimento da parte dell’emittente o di altri possessori di titoli.
Partecipazioni rilevanti nel Capitale
Alla data della presente Relazione, le partecipazioni rilevanti nel Capitale dell’emittente, secondo quanto risulta dalle
comunicazioni effettuate ai sensi dell’art. 120 TUF, integrate da comunicazioni relative ad operazioni soggette ad
Internal Dealing di cui all’art. 152-sexies e seguenti del Regolamento Emittenti, sono le seguenti:
PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE
Dichiarante
Azionista diretto
Quota % su capitale
ordinario
Quota % su
capitale votante
Palmieri Marco
Piquadro Holding S.p.A.
68,37%
68,37%
Mediobanca Banca di credito
Finanziario S.p.A.
Mediobanca Banca di credito
Finanziario S.p.A.
5,01%
5,01%
Quaero Capital SA
Quaero Capital SA
5,01%
5,01%
Titoli che conferiscono diritti speciali
La Società non ha emesso titoli che conferiscono diritti speciali di controllo. Si segnala inoltre che lo Statuto della
Società non prevede azioni a voto maggiorato o plurimo.
GRUPPO PIQUADRO
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Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto
Non è previsto alcun sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti.
Restrizioni al diritto di voto
Lo Statuto non prevede restrizioni al diritto di voto.
Accordi tra Azionisti
Alla data della presente Relazione non risultano in essere accordi tra Azionisti ai sensi dell’art. 122 TUF.
Deleghe ad aumentare il Capitale Sociale e autorizzazioni all’acquisto di azioni proprie
Alla data della presente Relazione al Consiglio di Amministrazione non sono state conferite deleghe ad aumentare il
capitale sociale ai sensi dell’art. 2443 del codice civile.
L’Assemblea degli azionisti di Piquadro del 27 luglio 2021 ha deliberato di autorizzare un piano di acquisto di azioni
ordinarie della Società, in una o più tranches, sino al numero massimo consentito dalla legge, avuto riguardo alle
azioni proprie possedute direttamente e a quelle possedute da società controllate.
L’autorizzazione all’acquisto delle azioni proprie è stata accordata fino all’approvazione del bilancio al 31 marzo
2022 mentre l’autorizzazione alla disposizione delle stesse è stata accordata senza limiti temporali.
Il piano di acquisto di azioni proprie persegue i seguenti obiettivi:
(a) favorire la stabilizzazione dell’andamento del titolo e il sostegno della liquidità, e in tale quadro acquisire
azioni della Società a prezzi inferiori al loro valore effettivo, basato sulle prospettive reddituali dell’azienda, con la
conseguente valorizzazione della Società;
(b) costituire un c.d. “magazzino titoli” affinché l’Emittente possa conservare le, e disporre delle, azioni per
l’eventuale impiego delle stesse come corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni,
con altri soggetti nell’ambito di operazioni di interesse della Società stessa.
Il prezzo di acquisto delle azioni verrà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per
l’effettuazione dell’operazione e nel rispetto prescrizioni normative, regolamentari o prassi di mercato ammesse,
entro un minimo e un massimo determinabili secondo i seguenti criteri:
(i) il corrispettivo minimo di acquisto non dovrà comunque essere inferiore del 20% al prezzo di riferimento
che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione;
(ii) il corrispettivo massimo di acquisto non dovrà comunque essere superiore del 10% al prezzo di riferimento
che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
Ad eccezione dell’esecuzione dei piani di distribuzione, a titolo oneroso o gratuito, di opzioni su azioni o azioni, la
quale avverrà ai prezzi determinati dai piani stessi, per ogni altra operazione di vendita di azioni proprie il
corrispettivo, che verrà fissato dal Consiglio con facoltà di sub-delega a uno o più amministratori, non potrà essere
inferiore del 20% nel minimo al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno
precedente ogni singola operazione.
Gli acquisti potranno avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ai sensi dell’articolo 132, comma 3, del
TUF o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell’operazione.
La disposizione delle azioni può avvenire nei modi ritenuti più opportuni nell’interesse della Società, e in ogni caso
nel rispetto della normativa applicabile e delle prassi di mercato ammesse.
Ad eccezione dell’esecuzione dei piani di distribuzione, a titolo oneroso o gratuito, di opzioni su azioni o azioni, la
quale avverrà ai prezzi determinati dai piani stessi, per ogni altra operazione di vendita di azioni proprie il
corrispettivo, che verrà fissato dal Consiglio con facoltà di sub-delega a uno o più amministratori, non potrà essere
inferiore del 20% nel minimo al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno
precedente ogni singola operazione.
Piquadro, in conformità ai termini e secondo le modalità previste dalla normativa vigente, comunica alle Autorità
competenti le operazioni di acquisto o di vendita eseguite, in termini di numero di azioni acquisite/vendute, prezzo
medio, numero totale di azioni acquisite/vendute alla data della comunicazione e ammontare investito alla medesima
data.
In data 10 novembre 2020, la Società ha comunicato al mercato l’avvio di un programma di acquisto di azioni proprie
in esecuzione di quanto deliberato dall’Assemblea ordinaria degli Azionisti tenutasi in data 10 settembre 2020, come
utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni e in particolare con
lo scopo di: (a) favorire la stabilizzazione dell’andamento del titolo e il sostegno della liquidità, e in tale quadro
acquisire azioni della Società a prezzi inferiori al loro valore effettivo, basato sulle prospettive reddituali dell’azienda,
con la conseguente valorizzazione della Società; e (b) costituire un c.d. “magazzino titoli” affinché l’Emittente possa
GRUPPO PIQUADRO
39
conservare le, e disporre delle, azioni per l’eventuale impiego delle stesse come corrispettivo in operazioni
straordinarie, anche di scambio di partecipazioni, con altri soggetti nell’ambito di operazioni di interesse della Società
stessa.
Il programma prevedeva acquisti massime n. 1.000.000 azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del valore
nominale, per un controvalore massimo stabilito in Euro 1.260.000,00, da effettuarsi in conformità ai termini indicati
dall’Assemblea.
Ai fini dell’esecuzione del programma, la Società ha conferito un incarico all’ intermediario abilitato Mediobanca
S.p.A. che adotterà le decisioni in merito agli acquisti in piena indipendenza, anche in relazione alla tempistica delle
operazioni.
In data 3 maggio 2021, la Società, preso atto che il controvalore complessivo di Euro 1.260.000,00, comunicato ad
inizio piano era stato raggiunto, ha comunicato che, nell’ambito – e comunque nel rispetto – dell’autorizzazione
assembleare ricevuta, e in continuità con il programma di acquisto di azioni proprie già in essere, di voler proseguire
il piano d’acquisto fino ad un valore complessivo stimato di Euro 1.855.000,00, fermo restando gli acquisti avranno
ad oggetto complessive massime n. 1.000.000 azioni ordinarie della Società.
In data 30 luglio 2021 Piquadro S.p.A. ha comunicato la revoca della precedente autorizzazione all’acquisto e alla
disposizione di azioni proprie assunta in data 10 settembre 2020 e l’avvio di un nuovo programma di acquisto di
azioni proprie, in esecuzione di quanto deliberato dall’Assemblea ordinaria degli Azionisti tenutasi in data 27 luglio
2021, avente ad oggetto l’acquisto di ulteriori complessive massime n. 1.000.000 azioni ordinarie della Società, prive
di indicazione del valore nominale, per un controvalore massimo stabilito in Euro 2.200.000,00 (due milioni duecento
mila).
In conseguenza degli acquisti effettuati, la Società alla data del 12 giugno 2022 deteneva n. 1.604.800 azioni proprie,
rappresentative del 3,2096% del capitale sociale.
Clausole di change of control
Né Piquadro S.p.A. né alcuna delle sue controllate hanno stipulato accordi significativi che acquistano efficacia, sono
modificati o si estinguono in caso di cambiamento di controllo della Società contraente.
Indennità degli Amministratori in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del rapporto a seguito di un’offerta
pubblica di acquisto
Non sono stati stipulati accordi tra la Società e gli Amministratori che prevedono indennità in caso di dimissioni o
licenziamento/revoca senza giusta causa o se il rapporto di lavoro cessa a seguito di un’offerta pubblica di acquisto.
Le informazioni sopra richiamate sono contenute nella Relazione sul governo societario e assetti proprietari
disponibile sul sito internet www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations.
GRUPPO PIQUADRO
40
ATTIVITA’ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO
La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’art. 2497 e seguenti del Codice Civile.
Infatti nonostante l’art. 2497-sexies del Codice Civile disponga che “si presume salvo prova contraria che l’attività
di direzione e coordinamento di Società sia esercitata dalla Società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci
o che comunque le controlla ai sensi dell’art. 2359”, né Piqubo S.p.A. né Piquadro Holding S.p.A., controllanti della
Piquadro S.p.A. esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società, in quanto (i) non
impartiscono direttive alla propria controllata e (ii) non sussiste alcun significativo collegamento organizzativo-
funzionale tra tali Società e la Piquadro S.p.A..
Piquadro S.p.A., da parte sua, oltre a svolgere direttamente attività operativa, svolge anche attività di direzione e
coordinamento nei confronti delle Società da essa controllate, ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del Codice Civile.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
In ottemperanza al Regolamento Consob Parti Correlate, il Consiglio del 18 novembre 2010 ha adottato il
“Regolamento per la disciplina delle operazioni con Parti Correlate”.
Il Consiglio di Amministrazione della Piquadro S.p.A. in data 15 giugno 2021 ha adottato la nuova procedura in
tema di operazioni con parti correlate, che è stata redatta tenendo altresì in considerazione le indicazioni fornite da
Consob per l’applicazione della nuova disciplina con delibera del 10 dicembre 2020, n. 2164.
Tale documento è disponibile sul sito internet di Piquadro, www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations.
INFORMAZIONI RICHIESTE DAGLI ARTT. 36 E 39 DEL REGOLAMENTO MERCATI
In riferimento alle “Condizioni per la quotazione di azioni di Società controllanti Società costituite e regolate dalla
legge di Stati non appartenenti all’Unione Europea” di cui all’art. 36 del Regolamento Mercati, il Gruppo Piquadro
dichiara che la società del Gruppo che a tutt’oggi riveste i requisiti di rilevanza di cui al titolo VI, capo II, del
Regolamento Emittenti, è la società controllata Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
In particolare, la Capogruppo attesta che, con riferimento a tale società controllata:
a) mette a disposizione del pubblico la situazione contabile delle Società controllate predisposte ai fini della
redazione del bilancio consolidato, comprendenti almeno lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico. Tali
situazioni contabili sono messe a disposizione del pubblico attraverso il deposito presso la sede sociale o la
pubblicazione nel sito internet della Società controllante;
b) acquisisce dalle controllate lo statuto e la composizione e i poteri degli organi sociali;
c) accerta che le società controllate: (i) forniscano al revisore della società controllante le informazioni a questo
necessarie per condurre l'attività di controllo dei conti annuali e infra-annuali della stessa Società
controllante; (ii) dispongano di un sistema amministrativo – contabile idoneo a far pervenire regolarmente
alla Direzione e al revisore della Società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per
la redazione del bilancio consolidato. L'organo di controllo della società controllante comunica senza indugio
alla Consob ed alla società di gestione del mercato i fatti e le circostanze comportanti l'inidoneità di tale
sistema al rispetto delle condizioni sopra richiamate.
GRUPPO PIQUADRO
41
INFORMAZIONI PER SETTORI DI ATTIVITA’ E ANALISI DELL’ANDAMENTO GESTIONALE DEL
GRUPPO PIQUADRO
A seguito dell’acquisizione del Gruppo Lancel, a livello gestionale il Top Management del Gruppo Piquadro rivede
i risultati economici del Gruppo esprimendoli a livello di singolo marchio (Piquadro, The Bridge, Lancel) e, pertanto,
l’informativa sulla base dell’IFRS 8 relativa ai ricavi di vendita del Gruppo ed i dati settoriali viene rappresentata per
marchio (Piquadro, The Bridge e Lancel).
La tabella che segue illustra i dati settoriali del Gruppo Piquadro suddivisi per marchio (Piquadro, The Bridge, e
Lancel), relativamente agli esercizi chiusi al 31 marzo 2022 e 31 marzo 2021. I dati economici settoriali sono
monitorati dalla Direzione aziendale fino all’EBITDA.
31 marzo 2022
31 marzo 2021
in migliaia di
Euro)
Piquadro
The
Bridge
Lancel
Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Piquadro
The
Bridge
Lancel
Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Ricavi delle
vendite
64.198
25.137
60.085
149.420
100,0%
46.603
19.318
47.556
113.477
100,0%
Altri proventi
3.408
566
1.472
5.446
3,6%
965
132
1.545
2.642
2,3%
Costi per
acquisti di
materie
(10.081)
(1.526)
(16.971)
(28.578)
(19,1%)
(7.023)
(1.613)
(15.363)
(23.998)
(21,1%)
Costi per servizi
e godimento
beni di terzi
(28.910)
(12.779)
(18.573)
(60.262)
(40,3%)
(23.939)
(11.199)
(15.785)
(50.922)
(44,9%)
Costi per il
personale
(14.641)
(6.541)
(17.618)
(38.800)
(26,0%)
(11.249)
(5.105)
(12.922)
(29.276)
(25,8%)
Accantonamenti
e svalutazioni
(640)
(209)
30
(818)
(0,5%)
(551)
(200)
94
(657)
(0,6%)
Altri costi
operativi
(329)
(43)
(699)
(1.071)
(0,7%)
(316)
(37)
(410)
(762)
(0,7%)
EBITDA
13.004
4.605
7.727
25.336
17,0%
4.491
1.297
4.716
10.504
9,3%
Ammortamenti
e svalutazioni
immobilizzazio
ni
(16.139)
(10,8%)
(15.162)
(13,4%)
Risultato
operativo
9.197
6,2%
(4.658)
(4,1%)
Proventi e oneri
finanziari
(1.851)
(1,2%)
(2.207)
(1,9%)
Risultato
prima delle
imposte
7.346
4,9%
(6.866)
(6,1%)
Imposte sul
reddito
(2.902)
(1,9%)
1.074
0,9%
Utile
d’esercizio
4.444
3,0%
(5.792)
(5,1%)
Risultato netto
del Gruppo
4.444
3,0%
(5.792)
(5,1%)
Attribuibile a:
Azionisti della
capogruppo
4.444
3,0%
(6.115)
(5,4%)
Interessi di
minoranza
0
0%
323
0,2%
(*) incidenza percentuale rispetto al totale dei ricavi delle vendite
Come analisi settoriale patrimoniale, di seguito si illustrano attività, passività e attivo immobilizzato suddivisi per
marchio (Piquadro, The Bridge e Lancel) negli esercizi chiusi al 31 marzo 2022 e al 31 marzo 2021:
31 marzo 2022
31 marzo 2021
(In migliaia
di Euro)
Piquadro
The
Bridge
Lancel
Totale
Piquadro
The Bridge
Lancel
Totale
Attività
108.960
40.505
64.739
214.203
101.408
34.896
66.724
203.027
Passività
80.163
29.686
45.298
155.148
78.237
24.483
45.321
148.041
Attivo
immobilizzato
36.505
9.456
30.049
76.010
38.559
9.515
28.732
76.806
GRUPPO PIQUADRO
42
Ricavi delle vendite
Si riporta di seguito un’analisi dei ricavi delle vendite per brand e per area geografica.
Ripartizione dei ricavi per brand
La tabella che segue illustra i ricavi di vendita del Gruppo Piquadro suddivisi per brand:
(in migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2022
%
(*)
Ricavi delle
vendite
31 marzo 2021
%
(*)
Var. %
22 vs 21
PIQUADRO
64.198
43,0%
46.603
41,1%
37,8%
THE BRIDGE
25.137
16,8%
19.318
17,0%
30,1%
LANCEL
60.085
40,2%
47.556
41,9%
26,3%
Totale
149.420
100,0%
113.477
100,0%
31,7%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 il Gruppo Piquadro, ha registrato, a livello di ricavi, performance in aumento
del 31,7% rispetto all’esercizio 2020/2021. Il Gruppo Piquadro ha infatti registrato ricavi netti di vendita pari a
149.420 migliaia di Euro, rispetto ai 113.477 migliaia di Euro registrati nell’esercizio precedente.
Di seguito vengono riportate le analisi dei ricavi per brand:
Piquadro
I ricavi di vendita realizzati dal brand Piquadro nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2022 registrano un aumento pari al
37,8%, passando da 46.603 migliaia di Euro nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2021 a 64.198 migliaia di Euro
nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2022.
Le vendite Wholesale del brand Piquadro pari a circa 36.627 migliaia di Euro (erano 28.193 migliaia di Euro al 31
marzo 2021) sono aumentate di circa il 29,9% in particolare nel mercato domestico, che rappresenta il 44,1% delle
vendite del marchio Piquadro, dove la crescita è stata pari al 29,6%.
Il Gruppo Piquadro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 ha chiuso 1 negozio in franchising relativo al brand
Piquadro in Italia. Alla data del 31 marzo 2022 i negozi in franchising aperti sono pari a 33 unità.
I ricavi delle vendite realizzati nel canale DOS - che include le vendite del sito e-commerce del brand Piquadro -
nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2022 registrano una crescita del 49,8%, passando da 18.411 migliaia di Euro
nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2021 a 27.571 migliaia di Euro nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2022. Si evidenzia
che le vendite tramite e-commerce sono risultate in crescita del 2,4%. In termini di incidenza sul totale delle vendite
del brand Piquadro, il canale DOS è in aumento in termini percentuali rispetto a quanto registrato nell’esercizio
chiuso al 31 marzo 2021 (42,9% di incidenza al 31 marzo 2022 contro 39,5% di incidenza nell’esercizio al 31 marzo
2021).
L'andamento delle vendite nel canale DOS del brand Piquadro è anche motivato dai seguenti fattori:
(i) SSSG (“Same Store Sales Growth”) positiva nei negozi Piquadro pari a circa il 67,6%;
(ii) Apertura di 3 nuovi negozi, di cui 1 in Italia e 2 in Europa, nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022
che ha contribuito per 600 migliaia di Euro al fatturato del canale.
The Bridge
I ricavi di vendita realizzati dal brand The Bridge nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2022 registrano un aumento del
30,1%, passando da 19.318 migliaia di Euro nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2021 a 25.137 migliaia di Euro
nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2022.
Le vendite Wholesale del brand The Bridge sono risultate pari a circa 14.434 migliaia di Euro (erano 12.434 migliaia
di Euro al 31 marzo 2021) e sono aumentate di circa il 16,1%. Nel mercato domestico la crescita è stata pari al 28,7%
mentre nei mercati esteri il decremento delle vendite è risultato pari al 0,5%.
GRUPPO PIQUADRO
43
I ricavi delle vendite realizzati nel canale DOS del marchio The Bridge - che include le vendite del sito e-commerce
del marchio The Bridge - nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2022 registrano un aumento del 55,5%, passando da 6.884
migliaia di Euro nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2021 a 10.703 migliaia di Euro nell'esercizio chiuso al 31 marzo
2022. Si evidenzia che le vendite tramite e-commerce sono risultate in crescita del 16,9%.
L'andamento delle vendite nel canale DOS del brand The Bridge è anche motivato dai seguenti fattori:
(i) SSSG (“Same Store Sales Growth”) positiva nei negozi The Bridge pari a circa il 65,5%;
(ii) apertura di 1 negozio DOS nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021 che ha contribuito per 700
migliaia di Euro al fatturato chiuso al 31 marzo 2022;
(iii) incremento del fatturato e-commerce pari a circa 500 migliaia di Euro rispetto all’esercizio precedente.
Lancel
I ricavi di vendita realizzati dal brand Lancel nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2022 registrano un aumento del 26,3%,
passando da 47.556 migliaia di Euro nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2021 a 60.085 migliaia di Euro nell'esercizio
chiuso al 31 marzo 2022.
Le vendite Wholesale del brand Lancel sono risultate pari a circa 12.225 migliaia di Euro (erano 9.199 migliaia di
Euro al 31 marzo 2021) e sono aumentate di circa il 32,9%.
I ricavi delle vendite realizzati nel canale DOS del marchio Lancel - che include le vendite del sito e-commerce del
marchio Lancel - nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2022 registrano un aumento del 24,8%, passando da 38.357
migliaia di Euro nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2021 a 47.860 migliaia di Euro nell'esercizio chiuso al 31 marzo
2022. Si evidenzia che le vendite tramite e-commerce sono risultate in crescita del 6,5%.
L'andamento delle vendite nel canale DOS del brand Lancel è anche motivato dai seguenti fattori:
(i) SSSG (“Same Store Sales Growth”) positiva nei negozi Lancel pari a circa il 22,3%;
(ii) apertura di 4 negozi DOS in Cina nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021 che hanno contribuito per
circa 0,6 milioni di Euro al fatturato chiuso al 31 marzo 2022 e l’apertura di 4 nuovi DOS in Cina nel corso
dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 che hanno contribuito per circa 0,2 milioni di Euro al fatturato chiuso
al 31 marzo 2022;
(iii) incremento del fatturato e-commerce pari a circa 0,4 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente.
Ripartizione dei ricavi per area geografica
Le aree geografiche in cui opera il Gruppo Piquadro, così come definite dal Management quale settore secondario di
informazione settoriale, sono state definite come Italia, Europa e Resto del Mondo.
La tabella che segue indica, in migliaia di Euro, la scomposizione dei ricavi netti per area geografica:
(in migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2022
%
(*)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2021
%
(*)
Var. %
22 vs 21
Italia
69.319
46,4%
49.853
43,9%
39,0%
Europa
74.693
50,0%
57.706
50,9%
29,4%
Resto del Mondo
5.408
3,6%
5.918
5,2%
(8,6)%
Totale
149.420
100,0%
113.477
100,0%
31,7%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
Dal punto di vista geografico il Gruppo Piquadro ha registrato, al 31 marzo 2022, un fatturato di 69,3 milioni di Euro
nel mercato italiano pari al 46,4% del fatturato totale di Gruppo (43,9% delle vendite consolidate al 31 marzo 2021)
in aumento del 39,0% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2020/2021.
Nel mercato europeo il Gruppo Piquadro ha registrato, al 31 marzo 2022, un fatturato di 74,7 milioni di Euro, pari al
50,0% delle vendite consolidate (50,9% delle vendite consolidate al 31 marzo 2021) in aumento del 29,4% rispetto
allo stesso periodo dell’esercizio 2020/2021. Tale incremento è stato determinato dalla crescita dei tre brand, in
particolare in paesi quali Russia e Germania.
GRUPPO PIQUADRO
44
Nell’area geografica extra europea (denominata “Resto del mondo”) il Gruppo Piquadro ha registrato, al 31 marzo
2022, un fatturato di 5,4 milioni di Euro, pari al 3,6% delle vendite consolidate (5,2% delle vendite consolidate al 31
marzo 2021).
Altri proventi
La tabella che segue illustra gli altri ricavi del Gruppo Piquadro suddivisi per marchio (Piquadro, The Bridge e
Lancel), relativamente agli esercizi chiusi al 31 marzo 2022 e 31 marzo 2021.
31 marzo 2022
31 marzo 2021
in migliaia di Euro)
Piquadro
The
Bridge
Lancel
Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Piquadro
The
Bridge
Lancel
Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Var %
Riaddebito spese
trasporto e incasso
83
0
0
83
0,1%
113
0
0
113
0,1%
(26,5%)
Rimborsi assicurativi e
legali
1.902
0
0
1.902
1,3%
161
0
71
232
0,2%
719,8%
Altri proventi vari
1.423
566
1.472
3.461
2,3%
691
132
1.474
2.297
2,0%
50,7%
Totale Altri proventi
3.408
566
1.472
5.446
3,6%
965
132
1.545
2.642
2,3%
106,1%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite.
Gli altri proventi nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 aumentano del 106,1%, passando da 2.642 migliaia di Euro
nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021 a 5.446 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022.
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 si evidenziano per il marchio Piquadro il provento relativo al rimborso
assicurativo pari a 1.902 migliaia di Euro a fronte dei danni causati dall’incendio avvenuto in data 17 agosto e che ha
parzialmente danneggiato l’impianto di magazzino nonché i prodotti al suo interno, e i seguenti crediti di imposta:
236 migliaia di Euro relativo agli affitti dei negozi, 436 migliaia di Euro relativo alle Rimanenze e 123 migliaia di
Euro relativo all’attività di Ricerca e Sviluppo.
Per il marchio The Bridge si evidenziano un ammontare di 320 migliaia di Euro relativo ad una quota a fondo perduto
dell’erogazione ricevuta da Sace Simest (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), 170 migliaia di Euro come credito di
imposta per le rimanenze e 62 migliaia di Euro come credito di imposta relativo all’attività di Ricerca e Sviluppo.
Per il marchio Lancel si evidenzia un credito di imposta per affitti dei negozi pari a 327 migliaia di Euro.
Consumi di materie
La tabella che segue illustra i costi per consumi di materie del Gruppo Piquadro al netto delle variazioni delle
rimanenze, suddivisi per marchio (Piquadro, The Bridge, Lancel).
31 marzo 2022
31 marzo 2021
in migliaia
di Euro)
Piquadro
The
Bridge
Lancel
Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Piquadro
The
Bridge
Lancel
Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Var %
Costi
consumi di
materie
10.081
1.526
16.971
28.578
19,2%
7.023
1.613
15.363
23.998
16,1%
19,1%
Totale
Costi
consumi
di materie
10.081
1.526
16.971
28.578
19,2%
7.023
1.613
15.363
23.998
21,1%
19,1%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite.
La variazione dei consumi, che risulta in aumento del 19,1% per effetto dei maggiori volumi di acquisto, va letta
congiuntamente alla variazione delle lavorazioni esterne come indicato nella voce “Costi per servizi e godimento
beni di terzi” e relative ai costi di produzione.
Costi per servizi e godimento beni di terzi
GRUPPO PIQUADRO
45
La tabella che segue illustra i costi per servizi e per godimento beni di terzi del Gruppo Piquadro, suddivisi per
marchio (Piquadro, The Bridge e Lancel), per gli esercizi chiusi al 31 marzo 2022 e al 31 marzo 2021.
31 marzo 2022
31 marzo 2021
in migliaia di Euro)
Piquadro
The
Bridge
Lancel
Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Piquadro
The
Bridge
Lancel
Totale
Gruppo
Inc. % (*)
Var %
Costi per
godimento beni di
terzi
1.765
92
6.268
8.126
5,4%
428
88
2.968
3.484
3,1%
133%
Lavorazioni
esterne
10.675
6.434
0
17.110
11,5%
10.401
5.902
0
16.303
14,4%
4,9%
Pubblicità e
marketing
4.189
1.721
4.385
10.296
6,9%
4.556
1.723
4.548
10.827
9,5%
(4,9)%
Amministrazione
1.647
431
898
2.977
2,0%
1.335
335
953
2.623
2,3%
13,5%
Servizi
commerciali
2.407
1.209
1.210
4.827
3,2%
1.865
1.051
1.084
3.999
3,5%
20,7%
Servizi di
produzione
2.790
1.667
4.092
8.548
5,7%
2.972
1.284
3.252
7.508
6,6%
13,9%
Servizi di
trasporto
5.436
1.224
1.718
8.378
5,6%
2.381
816
2.980
6.177
5,4%
35,6%
Totale Costi per
servizi e
godimento beni
di terzi
28.910
12.779
18.573
60.262
40,3%
23.939
11.199
15.785
50.922
44,9%
18,3%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
Al 31 marzo 2022 i costi per servizi e godimento beni di terzi risultano in aumento del 18,3% rispetto all’esercizio
precedente. L’incremento dei costi per servizi e godimento di beni di terzi è legato in particolare alla ripresa dei
volumi di produzione e di vendita per il loro impatto sulla componente variabile dei costi ed a maggiori investimenti
in attività di marketing. L’incidenza percentuale sui ricavi delle vendite passa dal 44,9% nell’esercizio chiuso al 31
marzo 2021 al 40,3% nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022.
Costi del personale
La tabella che segue illustra i costi del personale del Gruppo Piquadro, suddivisi per marchio (Piquadro, The Bridge
e Lancel), per gli esercizi chiusi al 31 marzo 2022 e al 31 marzo 2021.
31 marzo 2022
31 marzo 2021
in migliaia di
Euro)
Piquadro
The
Bridge
Lancel
Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Piquadro
The
Bridge
Lancel
Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Var %
Salari
stipendi
11.021
5.071
12.658
28.750
19,2%
8.542
3.955
9.210
21.707
19,1%
32,4%
Oneri sociali
2.917
1.164
3.560
7.641
5,1%
2.062
924
2.628
5.614
4,9%
36,1%
Trattamento
di fine
rapporto
703
306
1.400
2.409
1,6%
645
226
1.084
1.954
1,7%
23,3%
Totale Costi
personale
14.641
6.541
17.618
38.800
26,0%
11.249
5.105
12.922
29.276
25,8%
32,5%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
La tabella che segue illustra il numero dei dipendenti del Gruppo Piquadro in forza al 31 marzo 2022 e al 31 marzo
2021:
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Dirigenti
11
9
Impiegati
759
710
Operai
257
237
Totale Gruppo
1.027
956
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, il costo del personale registra un aumento del 32,5%, passando da 29.276
migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021 a 38.800 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo
GRUPPO PIQUADRO
46
2022. L’incremento dei costi del personale è dovuta, in particolare, all’attivazione dalla cassa integrazione
nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021.
Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni
La tabella che segue illustra i costi per ammortamenti del Gruppo Piquadro per gli esercizi chiusi al 31 marzo 2022
e al 31 marzo 2021:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
(*) %
31 marzo 2021
(*) %
Var. %
Ammortamenti immobilizzazioni
immateriali
737
0,5%
881
0,8%
(16,3%)
Ammortamenti Attività per diritti d'uso
11.742
7,9%
11.561
10,2%
1,6%
Ammortamenti immobilizzazioni
materiali
2.944
2,0%
2.665
2,3%
10,4%
Perdite di valore delle attività
715
0,5%
54
0,05%
1214,5%
Totale ammortamenti e svalutazioni
immobilizzazioni
16.138
10,8%
15.161
13,4%
6,5%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite.
Gli ammortamenti e le svalutazioni nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 registrano un aumento del 6,5%, passando
da 15.161 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021 a 16.138 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al
31 marzo 2022, dei quali 737 migliaia di Euro relativi agli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali, 11.742
migliaia di Euro relativi alle Attività per diritto d’uso, 2.944 migliaia di Euro relativi ad immobilizzazioni materiali
e 715 migliaia relativi alle svalutazioni di immobilizzazioni.
La tabella che segue illustra gli accantonamenti del Gruppo Piquadro per gli esercizi chiusi al 31 marzo 2022 e al 31
marzo 2021:
31 marzo 2022
31 marzo 2021
in migliaia di
Euro)
Piquadro
The
Bridge
Lancel
Totale
Gruppo
Inc.
%
(*)
Piquadro
The
Bridge
Lancel
Totale
Gruppo
Inc. % (*)
Var %
Accantonamenti
640
209
(30)
818
0,5%
551
200
(94)
657
0,6%
24,6%
Totale
Accantonamenti
640
209
(30)
818
0,5%
551
200
(94)
657
0,6%
24,6%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
L’importo di 818 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 (657 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso
al 31 marzo 2021) si riferisce all’accantonamento al fondo svalutazione crediti, classificato sempre all’interno della
voce “ammortamenti e svalutazioni”.
Altri costi operativi
La tabella che segue illustra gli altri costi operativi del Gruppo Piquadro, suddivisi per marchio (Piquadro, The Bridge
e Lancel), per gli esercizi chiusi al 31 marzo 2022 e al 31 marzo 2021:
31 marzo 2022
31 marzo 2021
in migliaia
di Euro)
Piquadro
The
Bridge
Lancel
Totale
Gruppo
Inc.
%
(*)
Piquadro
The
Bridge
Lancel
Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Var %
Tasse non
sul reddito
300
36
638
974
0,7%
250
37
372
659
0,6%
47,8%
Erogazioni
liberali
30
0
0
30
0,02%
66
0
32
97
0,09%
(69,1%)
Perdite su
crediti
0
7
61
68
0,0%
0
0
7
7
0,0%
871,4%
GRUPPO PIQUADRO
47
Totale
Altri costi
operativi
329
43
699
1.071
0,7%
316
37
410
763
0,7%
40,44%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
Al 31 marzo 2022 gli altri costi operativi sono pari a 1.071 migliaia di Euro.
EBITDA e risultato operativo
La tabella che segue illustra i dati relativi all’EBITDA, suddivisi per marchio (Piquadro, The Bridge, Lancel), e al
risultato operativo del Gruppo Piquadro, per gli esercizi chiusi alla data del 31 marzo 2022 e 31 marzo 2021:
(in migliaia di Euro)
31 marzo
2022
Inc. % (*)
31 marzo
2021
Inc. % (*)
Var. 22-21
Var. %
EBITDA
25.336
17,0%
10.504
9,3%
14.832
141,2%
Suddivisione marchio:
Piquadro
13.004
8,7%
4.489
4,0%
8.515
189,7%
The Bridge
4.605
3,1%
1.297
1,1%
3.309
255,1%
Lancel
7.727
5,2%
4.719
4,2%
3.008
63,8%
Risultato operativo
9.197
6,2%
(4.659)
(4,1%)
13.856
(297,4%)
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite.
In particolare, l’EBITDA passa da 10.504 migliaia di Euro (9,3% dei ricavi) nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021
a 25.336 migliaia di Euro (17,0% dei ricavi) nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, il risultato operativo passa da
(4.659) migliaia di Euro (-4,1% quale incidenza percentuale sui ricavi) nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021 a 9.197
migliaia di Euro (+6,2% quale incidenza percentuale sui ricavi) nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 e risente degli
effetti derivanti dall’applicazione del principio contabile IFRS 16 e dal processo di impairment sui propri negozi.
L’EBITDA adjusted, definito come l’Ebitda escludendo gli effetti derivanti dall’applicazione degli IFRS 16 risulta
positivo e pari a 12.070 migliaia di Euro ed è in aumento di 13.941 miglaia di Euro rispetto all’esercizio chiuso al 31
marzo 2021, negativo e pari a (1.870) migliaia di Euro.
Proventi ed oneri finanziari
La tabella che segue illustra gli oneri e i proventi finanziari del Gruppo, per gli esercizi chiusi al 31 marzo 2022 e al
31 marzo 2021:
(in migliaia di Euro)
31 marzo
2022
Inc. % (*)
31 marzo
2021
Inc. % (*)
Var.
22-21
Var. %
Proventi finanziari
901
0,6%
788
0,7%
113
14,3%
Oneri finanziari
(2.752)
(1,8%)
(2.995)
(2,6%)
243
(8,1%)
Totale
(1.851)
(1,3%)
(2.207)
(1,9%)
356
(16,1%)
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite.
La voce include il totale degli interessi passivi, commissioni ed oneri netti verso banche ed altri finanziatori e l’effetto
della fluttuazione dei cambi (utili e perdite realizzate e da valutazione), oltre agli oneri su leasing per effetto
dell’applicazione del principio IFRS 16.
Gli oneri e proventi finanziari netti registrano una riduzione rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2021, passando
da (2.207) migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021 a (1.851) migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al
31 marzo 2022.
La variazione della voce proventi finanziari alla data del 31 marzo 2022 rispetto al 31 marzo 2021 è riconducibile in
particolare alle differenze cambi positive realizzate e presunte per migliaia di Euro 150 (circa 869 migliaia di Euro
al 31 marzo 2022 rispetto a 718 migliaia di Euro al 31 marzo 2021).
La variazione della voce oneri finanziari alla dara del 31 marzo 2022 rispetto al 31 marzo 2021 è riconducibile alle
differenze cambi negative realizzate e presunte per 93 migliaia di Euro e ad oneri per 202 migliaia di Euro relativi
all’acquisizione delle residue azioni rappresentative del 20% del capitale di The Bridge a fronte di oneri finanziari
pari a 666 migliaia di Euro rilevati nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021 relativi all’adeguamento del valore
dell’earn-out della controllata Lancel International.
GRUPPO PIQUADRO
48
La voce proventi e oneri finanziari alla data del 31 marzo 2022 rispetto al 31 marzo 2021 non contiene alcun provento
o onere derivante da adeguamenti del valore dell’earn-out della controllata Lancel International.
Imposte sul reddito
La seguente tabella illustra l'incidenza percentuale delle imposte sull'utile prima delle imposte per gli esercizi chiusi
al 31 marzo 2022 e al 31 marzo 2021:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Risultato prima delle imposte
7.346
(6.866)
Imposte sul reddito
(2.902)
1.074
Aliquota media fiscale
39,5%
15,6%
L’incremento dell’aliquota media fiscale rispetto all’esercizio precedente è legato al mancato stanziamento delle
imposte anticipate sulle perdite delle società controllate estere, sulla base dei risultati attesi dai piani pluriennali,
utilizzai anche ai fini degli impairment test.
La tabella che segue illustra la composizione delle imposte del Gruppo Piquadro, per gli esercizi chiusi alla data del
31 marzo 2022 e al 31 marzo 2021:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
Inc. % (*)
31 marzo 2021
Inc. % (*)
IRES e altre imposte estere
(1.404)
(0,9%)
(285)
(0,3%)
IRAP
(614)
(0,4%)
(37)
(0,0%)
Imposte differite passive
(207)
(0,1%)
223
0,2%
Imposte anticipate
(677)
(0,5%)
1.173
1,0%
Totale
(2.902)
(1,9%)
1.074
0,9%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite.
Le imposte sul reddito nell’esercizio chiuso a 31 marzo 2022 passano da un valore positivo di 1.074 migliaia di Euro
nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021 ad un valore negativo per 2.902 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31
marzo 2022 per effetto di varie dinamiche descritte nelle noste illustrative.
Le imposte correnti (IRES ed IRAP per la Capogruppo e le controllate italiane ed equivalenti imposte sul reddito per
le controllate estere) si riferiscono all’onere fiscale calcolato sulle rispettive basi imponibili.
Il Gruppo Piquadro ha adottato il consolidato fiscale IRES con atto a far data dal 12 settembre 2017, che comprende
le società Piquadro S.p.A. (Capogruppo) e The Bridge S.p.A. sine die salvo risoluzione.
Risultato netto
La tabella che segue illustra il risultato netto dell’esercizio, per gli esercizi chiusi al 31 marzo 2022 e al 31 marzo
2021:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
Inc. % (*)
31 marzo 2021
Inc. % (*)
Risultato/ (perdita) netto
4.444
3,0%
(5.792)
(5,1%)
Attribuibile a:
Azionisti della capogruppo
4.444
100%
(6.115)
(105,6)
Interessi di minoranza
0
0%
323
5,6%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite.
GRUPPO PIQUADRO
49
Il risultato netto dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 registra un miglioramento di 10.235 migliaia di Euro passando
da (5.792) migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021 a 4.444 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al
31 marzo 2022.
L’incidenza percentuale sui ricavi di vendita, nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 risulta pari al 3,0% (negativa e
pari a -5,1% al 31 marzo 2021).
Il risultato attribuibile a terzi risulta pari a 0 nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022. Nell’esercizio precedente,
l’importo pari ad Euro 323 migliaia era relativo all’operazione di deconsolidamento di Piquadro Swiss.
Silla di Gaggio Montano (BO), 13 giugno 2022
PER IL CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE
IL PRESIDENTE
(Marco Palmieri)
GRUPPO PIQUADRO
50
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2022
GRUPPO PIQUADRO
51
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
(in migliaia di Euro)
Note
31 marzo 2022
31 marzo 2021
ATTIVO
ATTIVITA’ NON CORRENTI
Immobilizzazioni immateriali
(1)
2.483
2.406
Avviamento
(2)
4.658
4.658
Attività per diritto d’uso
(3)
48.007
48.170
Immobilizzazioni materiali
(4)
15.026
12.899
Immobilizzazioni finanziarie
(5)
2
27
Crediti verso altri
(6)
1.831
2.583
Imposte anticipate
(7)
4.003
6.064
TOTALE ATTIVITA’ NON CORRENTI
76.010
76.807
ATTIVITA’ CORRENTI
Rimanenze
(8)
39.047
36.206
Crediti commerciali
(9)
27.933
23.166
Altre attività correnti
(10)
5.999
6.553
Attività per strumenti finanziari derivati
(11)
421
47
Crediti tributari
(12)
3.352
3.096
Cassa e disponibilità liquide
(13)
61.443
57.154
TOTALE ATTIVITA’ CORRENTI
138.195
126.222
TOTALE ATTIVO
214.205
203.029
GRUPPO PIQUADRO
52
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA – CONSOLIDATA
(in migliaia di Euro)
Note
31 marzo 2022
31 marzo 2021
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale
1.000
1.000
Riserva sovrapprezzo azioni
1.000
1.000
Altre riserve
749
1.124
Utili indivisi
51.864
57.979
Utile/(perdita) dell'esercizio del Gruppo
4.444
(6.115)
TOTALE PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO
59.057
54.988
Capitale e Riserve di pertinenza di terzi
0
(323)
Utile/(perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi
0
323
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI TERZI
0
0
TOTALE PATRIMONIO NETTO
(14)
59.057
54.988
PASSIVITA’ NON CORRENTI
Debiti finanziari
(15)
25.840
30.211
Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing
(16)
36.333
36.288
Altre passività non correnti
(17)
3.877
4.599
Fondo benefici a dipendenti
(18)
3.879
3.839
Fondi per rischi ed oneri
(19)
2.468
2.905
TOTALE PASSIVITA’ NON CORRENTI
0
0
72.397
77.842
PASSIVITA’ CORRENTI
Debiti finanziari
(21)
11.839
9.874
Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing
(22)
16.798
17.202
Passività per strumenti finanziari derivati
(23)
0
118
Debiti commerciali
(24)
41.401
33.704
Altre passività correnti
(25)
10.374
8.436
Debiti tributari
(26)
2.339
865
TOTALE PASSIVITA’ CORRENTI
82.751
70.199
TOTALE PASSIVO
155.148
148.041
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
214.205
203.029
GRUPPO PIQUADRO
53
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro)
Note
31 marzo 2022
31 marzo 2021
RICAVI
Ricavi delle vendite
(27)
149.420
113.477
Altri proventi
(28)
5.446
2.642
TOTALE RICAVI (A)
154.866
116.119
COSTI OPERATIVI
Variazione delle rimanenze
(29)
(3.002)
1.692
Costi per acquisti
(30)
31.581
22.306
Costi per servizi e per godimento beni di terzi
(31)
60.262
50.922
Costi per il personale
(32)
38.800
29.276
Ammortamenti e svalutazioni
(33)
16.957
15.819
Altri costi operativi
(34)
1.071
763
TOTALE COSTI OPERATIVI (B)
145.669
120.778
RISULTATO OPERATIVO (A-B)
9.197
(4.659)
PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
Proventi finanziari
(35)
901
788
Oneri finanziari
(36)
(2.752)
(2.995)
TOTALE PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
(1.851)
(2.207)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
7.346
(6.866)
Imposte sul reddito
(37)
(2.902)
1.074
UTILE/(PERDITA) DELL’ESERCIZIO
4.444
(5.792)
attribuibile a:
AZIONISTI DELLA CAPOGRUPPO
4.444
(6.115)
INTERESSI DI MINORANZA
0
323
Utile/(Perdita) per azione (base) in Euro
(38)
0,089
(0,117)
GRUPPO PIQUADRO
54
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Utile/ (Perdita) dell’esercizio (A)
4.444
(5.792)
Componenti riclassificabili a conto economico
Utile (perdita) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
1.071
117
Utile (perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow
hedge) al netto dei relativi effetti fiscali
366
(173)
Componenti non riclassificabili a conto economico
Utili/(perdite) attuariali piani a benefici definiti
3
(118)
Totale Utili/(Perdite) rilevati nel patrimonio netto (B)
1.440
(175)
Totale Utile/(Perdita) complessivo dell’esercizio (A) + (B)
5.884
(5.966)
Attribuibile a
- Gruppo
5.884
(6.289)
- Terzi
0
323
Si specifica che le voci indicate nel Conto Economico complessivo consolidato sono esposte al netto del relativo
effetto fiscale. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 7.
GRUPPO PIQUADRO
55
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Descrizione
Altre riserve
Capitale
Sociale
Riserva
sovrap
prezzo
azioni
Riserva di
conversione
Riserva
da fair
value
Riserva
Benefici
Dipendenti
Riserva
azioni
proprie
Altre
riserve
Totale
Altre
riserve
Utili
indivisi
Utile/(P
erdita)
del
Gruppo
Patrimonio
netto del
Gruppo
Capitale e
Riserve di
Terzi
Utile/ (Perdita)
di terzi
Patrimonio
netto del
Gruppo e di Terzi
Saldi al 31 Marzo 2020
1.000
1.000
1.689
121
(101)
556
2.265
65.693
(7.714)
62.244
(282)
(41)
61.920
Utile/ (Perdita) del periodo
(6.115)
(6.115)
323
(5.792)
Altre componenti del
risultato complessivo al 31
Marzo 2021
- Differenze cambio da
conversione bilanci in
valuta estera
117
117
117
117
- Riserva utili (perdite)
attuariali piani a benefici
definiti
(118)
(118)
(118)
(118)
- Altre variazioni (area di
consolidamento)
0
0
0
- Fair value strumenti
finanziari
(173)
(173)
(173)
(173)
Utile/(Perdita)
Complessiva del periodo
117
(173)
(118)
0
(174)
0
(6.115)
(6.289)
0
323
(5.966)
- Riserva negativa per
acquisto di azioni proprie in
portafoglio
(967)
0
(967)
(967)
(967)
- Distribuzione dividendi ai
soci
0
0
0
- Destinazione del risultato
dell'esercizio al 31 Marzo
2020 a riserve
(7.714)
7.714
0
(41)
41
0
Saldi al 31 Marzo 2021
1.000
1.000
1.806
(52)
(219)
(967)
556
1.124
57.979
(6.115)
54.988
(323)
323
54.988
GRUPPO PIQUADRO
56
Saldi al 31 Marzo 2021
1.000
1.000
1.806
(52)
(219)
(967)
556
1.124
57.979
(6.115)
54.988
(323)
323
54.988
Utile/ (Perdita) del periodo
4.444
4.444
0
4.444
Altre componenti del
risultato complessivo al 31
Marzo 2022
- Differenze cambio da
conversione bilanci in
valuta estera
1.071
1.071
1.071
1.071
- Riserva utili (perdite)
attuariali piani a benefici
definiti
3
3
3
3
- Altre variazioni (area di
consolidamento)
0
0
0
- Fair value strumenti
finanziari
366
366
366
366
Utile/(Perdita)
Complessiva del periodo
0
0
1.071
366
3
0
1.440
0
4.444
5.884
5.884
- Riserva negativa per
acquisto di azioni proprie in
portafoglio
(1.815)
(1.815)
(1.815)
(1.815)
- Distribuzione dividendi ai
soci
0
0
0
- Destinazione del risultato
dell'esercizio al 31 Marzo
2021 a riserve
(6.115)
6.115
0
323
(323)
0
Saldi al 31 Marzo 2022
1.000
1.000
2.877
314
(216)
(2.782)
556
749
51.864
4.444
59.057
0
0
59.057
GRUPPO PIQUADRO
57
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro)
31 marzo
2022
31 marzo
2021
Utile/(Perdita) ante imposte
7.346
(6.866)
Rettifiche per:
Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali/immateriali e diritti d’uso
15.423
15.108
Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali/immateriali e diritti d’uso
715
187
Altri accantonamenti
3.211
1.800
Accantonamento al fondo svalutazione crediti
818
657
Provento non ricorrente associato all’acquisizione del Gruppo Lancel
0
0
Oneri/(proventi) finanziari netti, incluse le differenze di cambio
1.359
2.207
Flussi di cassa dell’attività operativa ante variazioni del capitale circolante
28.872
13.093
Variazione dei crediti commerciali (al lordo dell’accantonamento)
(5.585)
2.648
Variazione delle rimanenze finali
(3.603)
1.693
Variazione delle altre attività correnti
1.708
(732)
Variazione dei debiti commerciali
7.131
(4.977)
Variazione dei fondi rischi e oneri
(2.870)
(1.092)
Variazione delle altre passività correnti
347
1.400
Variazione dei crediti/debiti tributari
370
880
Flussi di cassa dell’attività operativa post variazioni del capitale circolante
26.370
12.913
Pagamento imposte
(92)
0
Interessi corrisposti
(325)
(2.207)
Flusso di cassa generato dall’attività operativa (A)
25.953
10.706
Investimenti in immobilizzazioni immateriali
(949)
(645)
Disinvestimenti di immobilizzazioni immateriali
160
131
Investimenti in immobilizzazioni materiali
(6.110)
(2.340)
Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali
324
149
Investimenti in partecipazioni
0
(26)
Variazioni generate da attività di investimento (B)
(6.575)
(2.731)
Attività finanziaria
Variazione di debiti finanziari a breve e medio lungo termine
(2.406)
4.151
- Nuove emissioni di debiti finanziari di debiti a lungo termine
7.000
16.600
- Rimborsi e altre variazioni nette di debiti finanziari
(9.406)
(12.449)
Variazione degli strumenti finanziari
0
0
Variazioni azioni proprie in portafoglio
(1.815)
(967)
Rate di leasing pagate
(11.939)
(11.673)
Altre variazioni minori
0
0
Pagamento di dividendi
0
0
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività finanziaria (C)
(16.160)
(8.489)
Variazione riserva di traduzione (D)
1.071
118
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide (A+B+C+D)
4.289
(396)
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio
57.154
57.550
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio
61.443
57.154
GRUPPO PIQUADRO
58
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2022
GRUPPO PIQUADRO
59
Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio
Tra i fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio chiuso in data 31 marzo 2022 è possibile evidenziare:
L’Assemblea degli Azionisti di Piquadro S.p.A., riunitasi in data 27 luglio 2021, ha approvato il Bilancio
dell’esercizio al 31 marzo 2021. L’Assemblea ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione, data la
perdita netta di esercizio pari a Euro 1.789.191, di coprire tale perdita tramite utilizzo della riserva utili indivisi senza
la distribuzione di alcun dividendo ai soci.
L’Assemblea ha approvato:
la Sezione Prima della Relazione sulla Remunerazione che illustra la Politica della Società in materia di
remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche per l’esercizio che chiuderà al 31
marzo 2022 illustrativa della Politica della Società in materia di remunerazione degli Amministratori, dei membri del
collegio sindacale e dei dirigenti con responsabilità strategiche della Società, in attuazione di quanto previsto dall’art.
123-ter, commi 3 bis e 6, del TUF. L’Assemblea, inoltre, si è espressa in senso favorevole sulla Sezione Seconda
della Relazione sulla Remunerazione e sui compensi corrisposti di cui al suddetto articolo 123-ter, comma 4, del
TUF.
L’Assemblea ha inoltre approvato:
a) di autorizzare l’acquisto di azioni ordinarie della Società, in una o più tranches, sino al numero
massimo consentito dalla legge, avuto riguardo alle azioni proprie possedute direttamente e a quelle possedute da
società controllate. Gli acquisti potranno essere effettuati, a norma dell’art. 2357, comma primo del Codice civile,
nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato, con
conseguente riduzione, ai sensi dell’art. 2357-ter, comma terzo del Codice civile, del patrimonio netto di eguale
importo tramite l’iscrizione nel passivo del bilancio di una specifica voce con segno negativo. In occasione
dell’acquisto di azioni o di loro alienazione, permuta o conferimento, dovranno essere effettuate le opportune
appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili. In caso di
alienazione, permuta o conferimento, l’importo corrispondente potrà essere riutilizzato per ulteriori acquisti, sino allo
spirare del termine dell’autorizzazione assembleare, fermi restando i limiti quantitativi e di spesa, nonché le
condizioni stabilite dall’Assemblea.
L’autorizzazione all’acquisto delle azioni è accordata, a far data dalla presente delibera, fino all’approvazione del
bilancio al 31 marzo 2022.
Il prezzo di acquisto delle azioni verrà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per
l’effettuazione dell’operazione e nel rispetto delle prescrizioni normative, regolamentari o prassi di mercato ammesse,
entro un minimo e un massimo determinabili secondo i seguenti criteri:
(i) il corrispettivo minimo di acquisto non dovrà comunque essere inferiore del 20% al prezzo di riferimento che il
titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione;
(ii) il corrispettivo massimo di acquisto non dovrà comunque essere superiore del 10% al prezzo di riferimento che
il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione. Nel caso in cui le
operazioni di acquisto di azioni proprie vengano realizzate nell’ambito delle prassi di mercato di cui alla delibera
Consob 16839/2009, fermi gli ulteriori limiti previsti dalla delibera stessa, il prezzo delle proposte di negoziazione
in acquisto non dovrà essere superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente ed il
prezzo corrente della proposta di negoziazione in acquisto indipendente più elevata presente nel mercato in cui le
proposte in acquisto vengono inserite.
Le suddette operazioni verranno effettuate, in una o più volte, acquistando azioni, ai sensi dell’art. 144-bis comma
l, lettera b, del Regolamento Emittenti, sui mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione, che non
consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di
negoziazione in vendita, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei
mercati stessi, nel rispetto dell’articolo 2357 e seguenti del codice civile, della parità di trattamento degli azionisti e
delle normative, anche regolamentari, vigenti applicabili ivi inclusi i principi di cui all’articolo 132 del TUF nonché
del Regolamento UE n. 596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili. Gli acquisti
potranno avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ai sensi dell’art. 132, comma terzo, del D.Lgs.
58/1998 o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell’operazione.
(b) di autorizzare ai sensi e per gli effetti dell’art. 2357-ter del Codice civile, la disposizione, in una o più volte, delle
azioni acquistate in base alla presente delibera o comunque già in portafoglio della Società anche prima di aver
GRUPPO PIQUADRO
60
esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabile, ed eventualmente a riacquistare le azioni stesse in misura tale
che le azioni proprie detenute dalla società non superino il limite stabilito dall’autorizzazione. L’autorizzazione alla
disposizione delle azioni è accordata, a far data dalla presente delibera senza limiti temporali.
Per ogni operazione di vendita di azioni proprie il corrispettivo, che verrà fissato dal Consiglio di Amministrazione
con facoltà di sub-delega a uno o più amministratori, non potrà essere inferiore del 20% nel minimo al prezzo di
riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
Nel caso in cui le operazioni di vendita di azioni proprie vengano realizzate nell’ambito delle prassi di mercato
ammesse sopra citate, fermi gli ulteriori limiti previsti dalla delibera Consob 16839/2009, il prezzo delle proposte di
negoziazione in vendita non dovrà essere inferiore al prezzo più basso tra il prezzo dell’ultima operazione
indipendente ed il prezzo corrente della proposta di negoziazione in vendita indipendente più bassa presente nel
mercato in cui le proposte in vendita vengono inserite. Qualora le azioni proprie siano oggetto di scambio, permuta,
conferimento o qualsiasi altro atto di disposizione non in denaro, i termini economici dell’operazione saranno
determinati in ragione della natura e delle caratteristiche de1l’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di
mercato del titolo Piquadro S.p.A.La disposizione delle azioni può avvenire nei modi ritenuti più opportuni
nell’interesse della Società, e in ogni caso nel rispetto della normativa applicabile e delle prassi di mercato ammesse;
e
(c) di conferire al Consiglio di Amministrazione e per esso agli amministratori delegati, in via disgiunta tra loro, ogni
più ampio potere occorrente per dare concreta e integrale esecuzione alle deliberazioni di cui ai punti precedenti nel
rispetto di quanto previsto dall’articolo 132 del TUF e degli obblighi informativi di cui all’articolo 144-bis, comma
3, del Regolamento Emittenti e, se del caso, degli obblighi informativi previsti dalle citate prassi di mercato e dal
Regolamento UE n. 596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili, con facoltà di
procedere all’acquisto e alle disposizioni di azioni proprie, nei limiti di quanto sopra previsto, anche attraverso
intermediari specializzati, anche ai sensi e per gli effetti della citata prassi di mercato inerente all’attività di sostegno
della liquidità ammessa dalla Consob con delibera n. 16839 del 19 marzo 2009 e ai sensi del Regolamento UE n.
596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili.
L’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 è stato parzialmente contrassegnato da periodi nei quali la pandemia da Covid-
19 si è manifestata con significative conseguenze sull’andamento delle vendite. Nello specifico il primo trimestre è
stato caratterizzato da parziali periodi di chiusura dei negozi, periodo nel quale le vendite hanno subito una flessione
rispetto al periodo pre-Covid, ma in miglioramento rispetto al precedente esercizio. Tale crescita di ricavi è proseguita
anche nei due trimestri successivi, anche per effetto dell’allentamento delle misure di contenimento adotatte dai
governi in cui opera il Gruppo Piquadro. Le dinamiche di crescita sono proseguite anche nel quarto trimestre,
nonostante l’arrivo della nuova variante Omicron, per la quale però non sono state adotatte particolari misure
restrittive, come avvenuto invece in precedenza, ad eccezione di alcuni Paesi asiatici, tra cui la Cina, dove proseguono
rigide misure di contenimento per prevenire la diffusione dei contagi. Anche per tale motivo è stato svolto il test di
impairment sulla divisione Lancel, che opera nel territorio anche con negozi a gestione diretta. Gli esiti di tale test
sono riepilogati alla Nota 3 – Attività per diritto d’uso delle note illusrative al bilancio consolidato.
Il Gruppo monitora costantemente l’evolversi della situazione connessa alla diffusione del Covid-19 nonostante gli
andamenti delle vendite siano in costante ripresa. Sono presenti ancora dei margini di incertezza, soprattutto per quel
che riguarda la possibile trasmissione di nuove varianti del virus, continuando così ad influenzare la mobilità
internazionale dei clienti. In un tale contesto il management ha mantenuto gli standard di sicurezza coerenti con le
indicazioni normative, volte a tutelare la salute e sicurezza dei dipendenti, e continua ad avere una attenzione
significativa per il contenimento dei costi operativi e la salvaguardia della liquidità nonché a cogliere le significative
opportunità di crescita legate alla ripresa economica.
In data 17 agosto si è verificato presso la sede della Capogruppo un incendio, che ha parzialmente danneggiato un
impianto del magazzino nonché alcuni prodotti al suo interno. L’operatività del magazzino è comunque prontamente
ripresa. Nel corso dell’esercizio è stato inoltre definito ed incassato il rimborso assicurativo a copertura dei danni
subiti.
La rapida evoluzione che ha condotto alla decisione della Federazione Russa di invadere l’Ucraina il 24 febbraio,
dopo alcune settimane di cresente tensione, ha innescato una serie di conseguenze in ambito economico e finanziario
a livello mondiale. Tale conflitto, tuttora in corso, ha causato inoltre elevata volatità anche dal punto di vista valutario,
con il cambio Euro/Rublo che ha toccato, nei giorni immediatamente successivi allo scoppio del conflitto, valori
superiori di oltre il 40% rispetto a quanto registrato nei mesi precedenti, con un successivo ritorno ai livelli precedenti
in chiusura di esercizio. Inoltre, sono state emesse nei confronti della Federazione Russa, da parte di Stati Uniti
GRUPPO PIQUADRO
61
d’America, Regno Unito e Unione Europea, sanzioni restrittive mirate (sanzioni individuali verso persone fisiche),
sanzioni economiche e misure diplomatiche. Relativamente alle sanzioni economiche si evidenziano quelle in tema
di esportazione di beni di lusso, a fronte delle quali il Gruppo Piquadro ha inizialmente sospeso le operazioni
logistiche e di fatturazione verso la società controllata russa, sia verso i negozi a gestione diretta sia verso i clienti
multimarca russi, poi regolarmente riprese, poichè la portata di tali sanzioni non ha limitato le attività esportative del
Gruppo. Si specifica che il Gruppo non ha fornitori di merci in Russia e Ucraina.
Tra gli impatti per il Gruppo Piquadro, derivanti dal conflitto, si evidenzia, in primo luogo, quello diretto derivante
dall’andamento dei tassi di cambio, precedentemente citato, a cui il Gruppo Piquadro ha risposto, aumentando i prezzi
di vendita al pubblico in Russia a partire dal mese di marzo. Ciò nonostante, le vendite di prodotti del Gruppo
Piquadro nei negozi gestiti direttamente non hanno risentito significativamente di tale situazione.
Tra gli impatti indiretti si segnalano invece gli aumenti dei costi di svariate materie prime come il gas ed il petrolio,
da cui può derivare una crescita ulteriore dell’inflazione, con riverbero su prodotti di largo consumo e con
conseguente effetto sulla crescita del Pil e sulla capacità di spesa della popolazione.
Nei primi due mesi dell’esercizio 2022/2023, all’apprezzamento del corso del Rublo verso l’Euro, il Gruppo Piquadro
ha reagito riducendo gli aumenti di listino prezzi precedentemente effettuati. Sono altresì riprese le esportazioni verso
la clientela wholesales. Si fa presente che nei dodici mesi chiusi al 31 marzo 2022, le vendite del Gruppo Piquadro
in Russia hanno rappresentato il 4% del fatturato consolidato.
Alla stessa data le attività detenute dal Gruppo in Russia (tra investimenti in capitale fisso, inclusi diritti d’uso,
rimanenze, crediti e liquidità) sono pari a 4,7 milioni di Euro. Nel budget 2022/2023 il Gruppo Piquadro ha già
integrato una significativa riduzione delle proprie attività economiche per tenere conto delle dinamiche derivanti dal
conflitto Russo-Ucraina, senza prevedere lo svolgimento di un test di impairment, in ragione anche del risultato
postivo consuntivato nell’esercizio appena concluso, e dei risultati attesi per i prossimi esercizi, dalla controllata
russa.
In relazione della volatilità di tale scenario, tutte le attività di sviluppo del business, tra cui l’apertura di nuovi negozi,
sono state temporaneamente sospese; il management sta quindi monitorando la situazione al fine di salvaguardare gli
asset, il patrimonio del Gruppo Piquadro e la continuità aziendale.
Piquadro ha adottato le misure necessarie per garantire che le sue attività siano svolte in conformità con le norme
applicabili, assicurando un monitoraggio continuo dell’evoluzione del quadro sanzionatorio, per adattare le proprie
attività alle restrizioni di volta in volta applicabili.
Al fine di ottenere più efficaci risultati operativi e aumentare la competitività, nel corso dell’esercizio, la società
Lancel Russia è stata fusa per incorporazione all’interno della società OOO Piquadro Russia. La riorganizzazione ha
coportato un aumento del capitale sociale della società incorporante pari alla somma dei capitali autorizzati della
sociatà incorporante (OOO Piquadro Russia) e della società fusa (Lancel Russia) alla data di entrata in vigore
dell’accordo. Il socio unico della società fusa ha acquisito l’1% delle azioni della società incorporante. Peraltro, tale
operazione non ha impatti sul bilancio consolidato.
Durante l’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, la capogruppo Piquadro S.p.A ha acquistato il resuduo 20% del capitale
della società controllata The Bridge S.p.A, oggetto di opzione. In tal modo, la Capogruppo risulta detenere il 100%
del capitale della controllata.
Attività del Gruppo
Piquadro S.p.A. (di seguito anche “Piquadro”, la “Società” o la “Capogruppo”) e sue società controllate
(congiuntamente, il “Gruppo Piquadro” o il “Gruppo”) progettano, producono e commercializzano articoli di
pelletteria, che si caratterizzano per un orientamento al design e all’innovazione tecnico-funzionale che si traduce
nella realizzazione di borse, valigie e accessori.
La Società è stata costituita in data 26 aprile 2005. Il Capitale Sociale è stato sottoscritto attraverso conferimento del
ramo d’azienda relativo all’attività operativa da parte della ex-Piquadro S.p.A. (ora Piqubo S.p.A., ultima controllante
della Società), conferimento che ha avuto efficacia giuridica, contabile e fiscale alla data del 2 maggio 2005.
A far data dal 14 giugno 2007, la sede sociale di Piquadro S.p.A. è stata trasferita da Riola di Vergato (Bologna), via
Canova n. 123/O-P-Q-R a Località Sassuriano 246, Silla di Gaggio Montano (Bologna).
Alla data odierna la Società è controllata da Marco Palmieri, per il tramite di Piqubo S.p.A. di cui possiede il 100%
del Capitale Sociale. Piqubo S.p.A., infatti, possiede il 93,34% del Capitale Sociale di Piquadro Holding S.p.A., che
a sua volta possiede il 68,37% del Capitale Sociale di Piquadro S.p.A., Società quotata dal 25 ottobre 2007 alla Borsa
di Milano.
GRUPPO PIQUADRO
62
Si segnala che per una maggior comprensione dell’andamento economico della Società e del Gruppo si rimanda a
quanto ampiamente indicato nella Relazione sulla gestione redatta dagli Amministratori.
I dati del presente bilancio sono comparabili con i medesimi dell’esercizio precedente, salvo quanto di seguito
riportato.
Il presente bilancio è stato predisposto dal Consiglio di Amministrazione in data 13 giugno 2022 e verrà presentato
all’Assemblea degli Azionisti convocata in prima convocazione per il 25 luglio 2022.
Principali eventi intervenuti nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 e relativi riflessi contabili
significativi
Struttura e contenuto del bilancio consolidato e Principi Contabili di Riferimento
In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606/2002, il bilancio consolidato della Piquadro S.p.A. al 31 marzo
2022, è stato predisposto in accordo con i Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS (International Accounting
Standards e International Financial Reporting Standards, di seguito anche “IFRS”) emessi dallo International
Accounting Standards Board (“IASB”) ed omologati dall’Unione Europea, integrati dalle relative interpretazioni
dell’International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente
denominato Standing Interpretations Committee (SIC), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del
D. Lgs. n. 38/2005.
Base di preparazione
Nel presente documento è riportato il bilancio consolidato, comprensivo della situazione patrimoniale - finanziaria
consolidata, del Conto Economico consolidato, del Conto Economico complessivo consolidato, del rendiconto
finanziario consolidato e del prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato per gli esercizi chiusi al 31
marzo 2022 ed al 31 marzo 2021 e delle relative note illustrative.
Per IFRS si intendono tutti gli “International Financial Reporting Standards” (IFRS), tutti gli International
Accounting Standards (IAS), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations
Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).
In particolare, si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente
documento.
In merito alle modalità di presentazione degli schemi di bilancio, per la situazione patrimoniale finanziaria, è stato
adottato il criterio di distinzione “corrente/non corrente”, per il Conto Economico, lo schema scalare con la
classificazione dei costi per natura e, per il Rendiconto Finanziario, il metodo di rappresentazione indiretto. Il Conto
Economico complessivo viene presentato in un documento separato, come consentito dallo IAS 1 (revised), rispetto
al Conto Economico. Il bilancio consolidato è stato redatto in Euro, moneta corrente utilizzata nelle economie in cui
il Gruppo Piquadro prevalentemente opera.
Tutti gli importi inclusi nelle tabelle delle seguenti note, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia
di Euro.
Rappresentazione grafica del Gruppo
Al fine di fornire una chiara rappresentazione, viene di seguito esposta in forma grafica la struttura del Gruppo
Piquadro al 31 marzo 2022:
GRUPPO PIQUADRO
63
Piquadro San Marino Retail Srl è stata consolidata al 100% a partire dall’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, mentre
si rileva la fusione per incorporazione in Piquadro Russia della controllata Lancel Russia, che non ha generato
variazioni dell’area di consolidamento.
Area di consolidamento
Il bilancio consolidato al 31 marzo 2022 include il bilancio d’esercizio della Capogruppo Piquadro S.p.A. e i bilanci
di tutte le società nelle quali essa detiene direttamente o indirettamente il controllo.
I bilanci oggetto di consolidamento sono redatti al 31 marzo 2022, cioè alla data di riferimento del bilancio
consolidato e sono quelli appositamente predisposti e approvati dai Consigli di Amministrazione delle singole
Società, opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai Principi Contabili della Capogruppo.
L’elenco completo delle partecipazioni incluse nell’area di consolidamento al 31 marzo 2022 ed al 31 marzo 2021,
con i relativi dati di Patrimonio Netto e di Capitale Sociale rilevati secondo Principi Contabili locali (in quanto le
Società controllate hanno redatto i propri bilanci d’esercizio secondo la normativa ed i Principi Contabili locali e
hanno predisposto il fascicolo di consolidamento secondo IFRS funzionalmente al processo di consolidamento in
Piquadro) sono riportati nelle seguenti tabelle:
Area di consolidamento al 31 marzo 2022
Denominazione
Sede
Stato
Valuta
Capitale Sociale
(valuta
locale/000)
Patrimonio
netto
(valuta
locale/000)
% di
controllo
Piquadro S.p.A.
Gaggio
Montano (BO)
Italia
EUR
1.000
42.171
Capogruppo
Piquadro España SLU
Barcellona
Spagna
EUR
898
872
100%
Piquadro Deutschland
GmbH
Monaco
Germania
EUR
25
63
100%
Uni Best Leather Goods
Zhongshan Co. Ltd.
Guangdong
Repubblica
Popolare Cinese
CNY
22.090
(2.758)
100%
Piquadro Hong Kong Co.
Ltd.
Hong Kong
Hong Kong
HKD
2.000
675
100%
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
Taipei
Taiwan
TWD
25.000
30.306
100%
Piquadro UK Limited
Londra
Regno Unito
GBP
1.000
1.019
100%
OOO Piquadro Russia
Mosca
Russia
RUB
20
223.306
100%
100% 100% 100% 100%
100% 100% 99,996%
100%
1%
100% 99%
100% 100%
100% 100%
Piquadro
UK Limited
Uni Best Leather
Goods Zhongshan
Co. Ltd.
Lancel Sogedi S.A.
OOO Piquadro
Russia
Lancel
Iberia
Lancel Zhongshan Co.
Ltd.
Piquadro
Deutschland
GmbH
Piquadro
Taiwan Co. Ltd.
Piquadro Retail
San Marino srl
Lancel
Italia
Lancel
International SA
Piquadro S.p.A.
Piquadro
España SLU
Piquadro
Hong Kong
Co. Ltd.
GRUPPO PIQUADRO
64
Piquadro Retail San
Marino
San Marino
San Marino
EUR
26
27
100%
The Bridge S.p.A.
Scandicci (FI)
Italia
EUR
50
5.894
100%
Lancel International SA
Lugano
Svizzera
CHF
35.090
23.391
100%
Lancel Sogedi
Parigi
Francia
EUR
20.000
12.257
100%
Lancel Italia
Gaggio
Montano (BO)
Italia
EUR
100
86
100%
Lancel Iberia
Barcellona
Spagna
EUR
3
175
100%
Lancel Zhongshan
Guangdong
Repubblica
Popolare Cinese
CNY
6.000
7.763
100%
Area di consolidamento al 31 marzo 2021
Denominazione
Sede
Stato
Valuta
Capitale Sociale
(valuta
locale/000)
Patrimonio
netto
(valuta
locale/000)
% di
controllo
Piquadro S.p.A.
Gaggio
Montano (BO)
Italia
EUR
1.000
39.236
Capogruppo
Piquadro España SLU
Barcellona
Spagna
EUR
898
865
100%
Piquadro Deutschland
GmbH
Monaco
Germania
EUR
25
40
100%
Uni Best Leather Goods
Zhongshan Co. Ltd.
Guangdong
Repubblica
Popolare Cinese
CNY
22.090
2.855
100%
Piquadro Hong Kong
Co. Ltd.
Hong Kong
Hong Kong
HKD
2.000
761
100%
Piquadro Taiwan Co.
Ltd.
Taipei
Taiwan
TWD
25.000
30.494
100%
Piquadro UK Limited
Londra
Regno Unito
GBP
1.000
1.024
100%
OOO Piquadro Russia
Mosca
Russia
RUB
10
46.455
100%
The Bridge S.p.A.
Scandicci (FI)
Italia
EUR
50
3.088
100%
Lancel International SA
Lugano
Svizzera
CHF
35.090
45.465
100%
Lancel Sogedi
Parigi
Francia
EUR
20.000
14.650
100%
Lancel Italia
Gaggio
Montano (BO)
Italia
EUR
100
74
100%
Lancel Iberia
Barcellona
Spagna
EUR
3
170
100%
Lancel Russia
Mosca
Russia
RUB
10
(22.286)
100%
Lancel Zhongshan
Guangdong
Repubblica
Popolare Cinese
CNY
6.000
6.610
100%
Criteri di valutazione
I principi contabili e i principi di consolidamento adottati nella redazione del presente Bilancio consolidato sono coerenti
con quelli applicati per la redazione del Bilancio consolidato al 31 marzo 2021, tenuto anche conto di quanto esposto di
seguito relativamente ai nuovi principi contabili, agli emendamenti e alle interpretazioni applicabili dal 1° aprile 2021.
Gli amministratori hanno valutato l’applicabilità del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio
consolidato, concludendo che tale presupposto è adeguato in quanto non sussistono dubbi sulla continuità aziendale.
Nel formulare tale valutazione si è tenuto conto dell’attuale contesto pandemico, oltre che del contesto indotto dallo
scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina.
Di seguito sono elencati i criteri di valutazione utilizzati nella formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 marzo
2022.
Criteri e tecniche di consolidamento
GRUPPO PIQUADRO
65
Il bilancio consolidato include i bilanci della Società e delle società sulle quali la stessa esercita, direttamente o
indirettamente, il controllo, a partire dalla data in cui lo stesso è stato acquisito e sino alla data in cui tale controllo
risulta cessato. Nella fattispecie il controllo è esercitato sia in forza del possesso diretto o indiretto della maggioranza
delle azioni con diritto di voto, che per effetto dell’esercizio di un’influenza dominante espressa dal potere di
determinare, anche indirettamente in forza di accordi contrattuali o legali, le scelte finanziarie e gestionali delle entità,
ottenendone i benefici relativi, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L’esistenza di potenziali diritti di
voto esercitabili alla data di bilancio sono considerati ai fini della determinazione del controllo.
Il consolidamento delle società nelle quali la Capogruppo Piquadro S.p.A. detiene direttamente o indirettamente il
controllo, sia esso di diritto che di fatto, viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale, che consiste nel
recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito
e sino alla data in cui lo stesso cessa.
I principali criteri di consolidamento adottati per l’applicazione del metodo dell'integrazione globale sono i seguenti:
le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è effettivamente trasferito al Gruppo
Piquadro e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo Piquadro;
qualora necessario, sono effettuate rettifiche ai bilanci delle imprese controllate per allineare i criteri contabili
utilizzati a quelli adottati dal Gruppo Piquadro;
le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell’integrazione globale sono
assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della
corrispondente frazione di Patrimonio Netto delle imprese partecipate, attribuendo ai singoli elementi dell’attivo e
del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo. L’eventuale differenza residua,
se positiva, è iscritta alla voce dell’attivo “Avviamento”; se negativa è imputata al Conto Economico;
i rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, gli oneri e i proventi finanziari tra Società consolidate integralmente
nonché gli effetti di tutte le operazioni intercorse fra le stesse sono eliminati;
le quote di Patrimonio Netto e di risultato d’esercizio attribuibile ai soci di minoranza sono indicate separatamente
rispettivamente nel Patrimonio Netto e nel Conto Economico consolidati.
I bilanci espressi in valuta diversa da quella di rappresentazione del bilancio consolidato del Gruppo Piquadro, cioè
l’Euro, sono consolidati seguendo la metodologia sopra descritta previa conversione degli stessi in Euro. La
conversione è effettuata come segue:
(i) le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del
bilancio consolidato;
(ii) i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell’esercizio;
(iii) le differenze di cambio, generate dalla conversione delle grandezze economiche ad un tasso differente da
quello di chiusura, e quelle generate dalla traduzione del Patrimonio Netto di apertura ad un tasso di cambio
differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione, vengono classificate in un’apposita voce di
Patrimonio Netto fino alla cessione della partecipazione;
(iv) l’avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall’acquisizione di un’impresa estera sono rilevati
nella relativa valuta come attività e passività dell’entità estera e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio
di fine esercizio.
I bilanci espressi in moneta estera diversa da quella dei Paesi aderenti all’Euro sono convertiti in Euro applicando le
regole sopra indicate. I tassi di cambio applicati per l’esercizio 2021/2022 sono riportati di seguito (valuta estera
corrispondente ad 1 Euro):
Divisa
Medio (*)
Chiusura (*)
2022
2021
2022
2021
Dollaro di Hong Kong (HKD)
9,05
9,05
8,70
9,12
Renminbi (CNY)
7,46
7,90
7,04
7,68
Dollaro di Taiwan (TWD)
32,45
33,77
31,75
33,42
Franco Svizzero (CHF)
1,07
1,08
1,03
1,11
Sterlina Gran Bretagna (GBP)
0,85
0,89
0,84
0,85
Dollaro statunitense (USD)
1,16
1,17
1,11
1,17
Rublo Russia (RUB)
89,44
86,65
90,26
88,32
(*) L’arrotondamento dei cambi è per eccesso alla seconda cifra decimale.
GRUPPO PIQUADRO
66
Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte nell’attivo quando è probabile che l’uso
dell’attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell’attività può essere determinato in modo
attendibile. Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione.
Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica identificabile, controllate dall’impresa e in
grado di produrre benefici economici futuri, nonché l’eventuale avviamento.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile, intesa
come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall’impresa. L’avviamento e le altre attività immateriali,
ove presenti, aventi vita utile indefinita non sono oggetto di ammortamento bensì, almeno annualmente, sono
sottoposte ad un test (impairment test) finalizzato a verificare l’esistenza di eventuali perdite di valore.
Le aliquote applicate sono le seguenti:
Costi di Sviluppo
25%
Brevetti
33,3%
Marchi
10%
Concessioni
33,3%
(i) Costi di Ricerca e Sviluppo
I costi di Ricerca sono imputati al Conto Economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti. I costi di Sviluppo sono
invece iscritti tra le immobilizzazioni immateriali laddove risultino soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
• il progetto è chiaramente identificato ed i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera
attendibile;
• è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
• è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
• esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l’utilità dell’immobilizzazione
immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
• sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.
L'ammortamento dei costi di Sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali inizia a partire dalla data in cui il
risultato generato dal progetto è commercializzabile. L’ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo di
4 anni, che rappresenta la durata della stimata vita utile delle spese capitalizzate.
(ii) Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell’ingegno, Licenze e Diritti simili
Gli oneri relativi all’acquisizione di Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell’ingegno, di
Licenze e di Diritti simili sono capitalizzati sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto.
L’ammortamento è calcolato col metodo lineare in modo da allocare il costo sostenuto per l’acquisizione del diritto
lungo il periodo più breve tra quello di atteso utilizzo e la durata dei relativi contratti, a partire dal momento in cui il
Diritto acquisito diviene esercitabile; solitamente tale periodo ha durata di 5 anni.
(iii) Marchio
I marchi hanno una vita utile definita e sono valutati al costo. L’ammortamento è calcolato con il metodo a quote
costanti per ripartire il loro valore sulla vita utile stimata e comunque per una durata non superiore ai 10 anni.
(iv) Avviamento
L’avviamento derivante dall’acquisto di controllate, classificato tra le attività non correnti, è inizialmente rilevato al
costo rappresentato dall’eccedenza del corrispettivo corrisposto e dell’importo iscritto per le interessenze di
minoranza, rilevato alla data di acquisizione, rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte
dal Gruppo Piquadro. Se il corrispettivo è inferiore al fair value delle attività nette della controllata acquisita, la
differenza è rilevata nel conto economico. L’avviamento è considerato dal Gruppo Piquadro un’attività a vita utile
GRUPPO PIQUADRO
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indefinita. Conseguentemente, tale attività non viene ammortizzata ma è assoggettata periodicamente a verifiche per
individuare eventuali riduzioni di valore. L’avviamento è allocato alle unità operative che generano flussi finanziari
identificabili separatamente e monitorati al fine di consentire la verifica di eventuali riduzioni di valore.
Attività per diritti d’uso
L’attività per il diritto di uso dei beni in leasing viene inizialmente valutata al costo, e successivamente ammortizzata
lungo la durata del contratto di locazione. Il costo include:
- l’ammontare iniziale delle passività per leasing;
- gli incentivi ricevuti sulla base del contratto di leasing;
- i costi diretti iniziali sostenuti dal locatario;
- una stima dei costi che saranno sostenuti dal locatario per il ripristino del bene oggetto della locazione alle
condizioni esistenti antecedentemente alla locazione, sulla base delle previsioni del contratto di locazione.
L’ammortamento delle attività per diritto d’uso si applica sulla base delle previsioni dello IAS 16. Infine, le attività
per diritto d’uso sono sottoposte ad impairment test sulla base delle previsioni dello IAS 36.
Il Gruppo ha deciso di non applicare l’IFRS 16 per i contratti contenenti un lease che ha come attività sottostante un
bene immateriale.
Immobilizzazioni materiali
Le attività materiali sono iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo dei costi accessori di
diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all’uso.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti
nel bene a cui si riferiscono.
I cespiti per i quali alla data di redazione del bilancio la vendita sia altamente probabile vengono classificati nell’attivo
corrente nella voce “Attività correnti disponibili per la vendita” e valorizzati al minore tra il valore di carico ed il
relativo fair value al netto dei costi di vendita stimati. La vendita di un’attività classificata nell’attivo non corrente è
altamente probabile quando il Management attraverso delibera formale ha definito un programma per la dismissione
dell’attività (o del gruppo in dismissione) e sono state avviate le attività per individuare un acquirente e completare
il programma. Inoltre, l’attività (o gruppo in dismissione) è stata offerta in vendita ad un prezzo ragionevole rispetto
al proprio fair value corrente. Il completamento della vendita é previsto entro un anno dalla data della classificazione
e le azioni richieste per completare il programma di vendita dimostrano l’improbabilità che il programma possa essere
significativamente modificato o annullato.
Le immobilizzazioni materiali oggetto di contratti di locazione finanziaria, attraverso i quali sono sostanzialmente
trasferiti sul Gruppo tutti i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono iscritti fra le immobilizzazioni materiali nelle
classi di pertinenza e sono ammortizzati, applicando le stesse aliquote di ammortamento sotto riportate adottate per
la relativa classe di pertinenza, salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile rappresentata da
dette aliquote e non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale
scadenza del contratto; in tal caso il periodo di ammortamento é rappresentato dalla durata del contratto di locazione.
In contropartita all'iscrizione del bene sono iscritti i debiti, a breve e a medio termine, verso l'ente finanziario locatore;
i canoni pagati sono ripartiti tra oneri finanziari e riduzione dei debiti finanziari.
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono
classificati come locazioni operative. I costi per canoni di locazione derivanti da locazioni operative sono imputati al
Conto Economico in quote costanti in base alla durata del contratto.
Le attività materiali sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile, intesa come la stima
del periodo in cui l’attività sarà utilizzata dall’impresa. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di
iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile, se significativo e
ragionevolmente determinabile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente a
un fabbricato, nonché le attività materiali destinate alla cessione che sono valutate al minore tra il valore di iscrizione
e il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.
Le aliquote applicate sono le seguenti:
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68
Terreni
Vita utile illimitata
Fabbricati
3%
Migliorie su immobili di terzi (negozi) in affitto
17,5%*
Macchinari e stampi
17,5%
Impianti generici
17,5%
Attrezzature industriali e commerciali
25%
Macchine elettroniche d’ufficio
20%
Arredi
12%
Automezzi e mezzi di trasporto interni
20%
Autovetture
25%
* O sulla durata del contratto di affitto qualora lo stesso sia inferiore e non vi sia la ragionevole certezza del rinnovo dello stesso alla
naturale scadenza del contratto.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile
differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato
separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene (“component approach”).
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al Conto Economico. I costi per
migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati ad
incremento dei cespiti di pertinenza ed ammortizzati separatamente.
Gli oneri finanziari direttamente imputabili alla costruzione o produzione di un’immobilizzazione materiale sono
capitalizzati ad incremento del bene in costruzione, fino al momento nel quale esso è disponibile per l’uso.
La recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali è verificata adottando i criteri indicati al
successivo punto “Perdite di valore delle attività”.
Aggregazioni di imprese
Le aggregazioni di imprese vengono contabilizzate mediante l’applicazione del cosiddetto “purchase method”
(metodo dell’acquisto così come definito dallo IFRS 3 – revised - “Aggregazioni d’impresa”). Il “purchase method”
impone, dopo aver identificato l’acquirente nell’ambito della business combination e avere determinato il costo
dell’acquisizione, di valutare al fair value tutte le attività e le passività (incluse le cosiddette contingent liabilities)
acquisite. L’eventuale avviamento è determinato solo in via residuale come differenza tra il costo della business
combination e la quota di propria pertinenza nella differenza tra le attività e le passività acquisite valutate al fair
value. Nel caso tale differenza sia negativa, la stessa viene rilevata quale componente positiva del risultato del periodo
in cui avviene la business combination. I costi della transazione sono direttamente imputati a Conto Economico.
Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione risultanti dal contratto di aggregazione di impresa sono valutati al fair
value alla data di acquisizione e sono considerati nel valore dei corrispettivi trasferiti per l’operazione di aggregazione
ai fini della determinazione dell’avviamento.
Le interessenze di terzi alla data di acquisizione sono valutate al fair value oppure in base al pro-quota del valore
delle attività nette dell’impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione viene definito per ogni singola
transazione.
Qualora siano effettuate aggregazioni di imprese per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo
Piquadro nell’impresa acquisita è valutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l’eventuale utile o
perdita che ne consegue è rilevato nel conto economico.
Aggregazioni di imprese sotto controllo comune
Le aggregazioni tra imprese sotto controllo comune o “Business combinations of entities under common control”
sono le aggregazioni tra imprese che sono, in ultimo, controllate dagli stessi soggetti sia prima sia dopo
l’aggregazione aziendale ed il cui controllo non è di natura temporanea. La presenza di interessi di minoranza in
ciascuna delle entità oggetto di aggregazione prima o dopo l’operazione di aggregazione non è rilevante nel
determinare se l’aggregazione coinvolge entità sotto comune controllo.
Le aggregazioni tra imprese sotto controllo comune vengono contabilizzate in modo tale che le attività nette
dell’entità acquisita e dell’entità acquirente vengano rilevate ai valori di libro che avevano nelle rispettive contabilità
GRUPPO PIQUADRO
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prima dell’operazione (continuità di valori), senza riconoscere nel bilancio consolidato eventuali plusvalori rivenienti
da tali aggregazioni contabilizzati nel bilancio individuale della Società.
Partecipazioni in società collegate ed altre imprese
Se esistenti, le partecipazioni in imprese collegate sono valutate con il metodo del Patrimonio Netto.
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value; qualora il fair value non sia stimabile in modo
attendibile, l’investimento è valutato al costo. Tali investimenti, dopo la rilevazione iniziale, sono valutati al fair
value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo. Sono escluse da tale approccio le
partecipazioni detenute esclusivamente allo scopo della successiva alienazione, le cui variazioni di fair value sono
rilevate nell’utile (perdita) d’esercizio. Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il valore di carico della
partecipazione è rilevato in un apposito fondo nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere a
obbligazioni legali o implicite nei confronti dell’impresa partecipata o comunque a coprire le sue perdite.
La recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto “Perdite di valore delle
attività”.
Crediti e altre voci attive non correnti e correnti
Attività finanziarie
Le attività finanziarie, così come previsto dal principio IFRS 9, sono classificate, sulla base delle modalità di gestione
delle stesse operate dal Gruppo Piquadro e delle relative caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali, nelle seguenti
categorie:
- Costo Ammortizzato: Sono classificate nella categoria Costo Ammortizzato le attività finanziarie detenute
esclusivamente al fine incassarne i flussi di cassa contrattuali, le stesse sono valutate con il metodo del costo
ammortizzato, rilevando a conto economico i proventi attraverso la metodologia del tasso di interesse effettivo.
- Fair value through other comprehensive income (“FVOCI”): Sono classificate nella categoria FVOCI le attività
finanziarie i cui flussi di cassa contrattuali sono rappresentati esclusivamente dal pagamento del capitale e degli
interessi e che sono detenute al fine di incassarne i flussi di cassa contrattuali nonché i flussi derivanti dalla vendita
delle stesse. Sono valutate a fair value. Gli interessi attivi, gli utili/perdite da differenze di cambio, le impairment
losses (e le correlate riprese di valore) delle attività finanziarie classificate nella categoria FVOCI, sono contabilizzati
nel conto economico; le altre variazioni nel fair value delle attività sono contabilizzate tra le altre componenti di OCI.
Al momento della vendita o della riclassifica in altre categorie di tali attività finanziarie, a causa del cambiamento
del modello di business, gli utili o le perdite cumulati rilevati in OCI sono riclassificati nel conto economico.
- Fair value through profit or loss (“FVTPL”): La categoria FVTPL ha natura residuale raccogliendo le attività
finanziarie che non rientrano nelle categorie Costo Ammortizzato e FVOCI, come ad esempio le attività finanziarie
acquistate per finalità di trading o i derivati, o le attività designata a FVTPL da parte della Direzione alla data di
prima rilevazione. Sono valutate a fair value. Gli utili o le perdite conseguenti a tale valutazione sono rilevati a conto
economico.
FVOCI per gli strumenti di equity: le attività finanziarie rappresentate da strumenti di equity di altre entità (i.e.
partecipazioni in società diverse dalle controllate, collegate ed a controllo congiunto), non detenute con finalità di
trading, possono essere classificate nella categoria FVOCI. Questa scelta può essere effettuata strumento per
strumento e prevede che le variazioni di fair value di questi strumenti siano rilevate nell’OCI e non siano rigirate a
conto economico né in sede di cessione né di impairment degli stessi. Soltanto i dividendi rivenienti da questi
strumenti saranno rilevati a conto economico.
Il fair value delle attività finanziarie è determinato sulla base dei prezzi di offerta quotati o mediante l’utilizzo di
modelli finanziari. Il fair value delle attività finanziarie non quotate è stimato utilizzando apposite tecniche di
valutazione adattate alla situazione specifica.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista oggettiva evidenza che un’attività
finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la
perdita di valore viene rilevata come costo nel conto economico del periodo.
Crediti commerciali
GRUPPO PIQUADRO
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La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente
finanziaria il valore di rilevazione iniziale è rappresentato dal prezzo della transazione. La valutazione della
recuperabilità dei crediti è effettuata sulla base del cd. Expected Credit Losses model previsto dall’IFRS 9.
I crediti commerciali sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato,
utilizzando il metodo dell’interesse effettivo. Sono iscritti al netto di un fondo svalutazione, esposto a diretta
deduzione dei crediti stessi per portare la valutazione al loro presunto valore di realizzo. Le perdite attese sui crediti
commerciali sono stimate utilizzando una matrice di accantonamento per fasce di scaduto, facendo riferimento alla
propria esperienza storica in materia di perdite su crediti, ad un’analisi della posizione finanziaria dei creditori,
corretta per comprendere fattori specifici del creditore e ad una valutazione dell’evoluzione corrente e prevista di tali
fattori alla data di riferimento del bilancio.
Un accantonamento per perdita di valore dei crediti commerciali è rilevato quando vi è l’obiettiva evidenza che il
Gruppo Piquadro non sarà in grado di incassare tutti gli ammontari secondo le originarie condizioni. L’ammontare
dell’accantonamento è imputato al conto economico.
Rimanenze
Le rimanenze sono valutate e iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri
accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile
dall'andamento del mercato.
Cassa e disponibilità liquide
La voce relativa a cassa e disponibilità liquide include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda
e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa, ovvero
trasformabili in disponibilità liquide entro 90 giorni dalla data di originaria acquisizione, e sono soggetti ad un rischio
non significativo di variazione di valore.
Perdite di valore delle attività (Impairment)
Le attività che hanno una vita utile indefinita non vengono ammortizzate e sono verificate almeno annualmente e
ogni qualvolta si ravvisino indicatori di possibili perdite di valore. Le attività soggette ad ammortamento sono
verificate per accertare possibili perdite di valore ogniqualvolta eventi o cambiamenti di situazioni indicano che il
valore contabile potrebbe non essere recuperabile. La svalutazione per perdita di valore è rilevata per un ammontare
uguale all’eccedenza del valore contabile rispetto al valore recuperabile, pari al più alto tra il valore corrente al netto
dei costi di vendita ed il valore d’uso. Al fine di valutare la perdita di valore, le attività sono raggruppate al più basso
livello per il quale si prevedono flussi di cassa identificabili separatamente (unità operative che generano flussi
finanziari) come previsto dallo IAS 36. La precitata verifica di conferma di valore richiede necessariamente
l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all’interno del Gruppo Piquadro, dalle
prospettive del mercato di riferimento e dai trend storici. Inoltre, qualora si ipotizzi che possa essersi generata una
potenziale riduzione di valore, il Gruppo Piquadro procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche
valutative ritenute idonee. Le medesime verifiche di valore e le medesime tecniche valutative sono applicate sulle
attività immateriali e materiali a vita utile definita quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per
il recupero del relativo valore netto contabile tramite l’uso. La corretta identificazione di elementi indicatori
dell’esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse, dipendono,
principalmente, da fattori e condizioni che possono variare nel tempo in misura anche significativa, influenzando,
quindi, le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
Il calcolo del valore recuperabile è effettuato in conformità ai criteri previsti dallo IAS 36 e viene determinato
nell’accezione di valore d’uso mediante attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo del bene o di una CGU
nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione al termine della sua vita utile. Questo processo comporta
l’utilizzo di stime e assunzioni per determinare sia l’ammontare dei flussi di cassa futuri sia i corrispettivi tassi di
attualizzazione. I flussi di cassa futuri sono basati sui più recenti piani economico-finanziari elaborati dal
Management di ciascuna CGU in riferimento al funzionamento degli assetti produttivi e al contesto di mercato.
Nel determinare l’attualizzazione dei flussi di cassa futuri la Direzione utilizza molte assunzioni, inclusa la stima dei
futuri incrementi nelle vendite, del margine lordo, dei costi operativi, degli investimenti, delle variazioni nel capitale
di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto), in considerazione dei rischi specifici
dell’attività o della Cash Generating Unit.
GRUPPO PIQUADRO
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I flussi di cassa attesi impiegati nel modello sono determinati durante i processi di budget e pianificazione del Gruppo
Piquadro e rappresentano la miglior stima previsionale, sulla base dei piani pluriennali, aggiornati annualmente,
rivisti dalla Direzione ed approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Piquadro S.p.A. Il valore di
carico attribuito alla cash generating unit è determinato facendo riferimento allo stato patrimoniale mediante criteri
di ripartizione diretti, ove applicabili, o indiretti.
In presenza di indicazioni che una perdita di valore, rilevata negli esercizi precedenti e relativa ad attività diverse
dall’avviamento, possa non esistere più o possa essersi ridotta, viene stimato nuovamente il valore recuperabile
dell’attività, e se esso risulta superiore al valore netto contabile, quest’ultimo viene aumentato fino al valore
recuperabile. Il ripristino di valore non può eccedere il valore contabile che si sarebbe determinato (al netto di
svalutazione e ammortamento) se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli esercizi precedenti. Il ripristino
di valore viene rilevato a Conto economico.
Patrimonio Netto
Il Capitale Sociale è costituito dalle azioni ordinarie in circolazione ed è iscritto al valore nominale. I costi relativi
all’emissione di azioni o opzioni sono classificati a riduzione del Patrimonio Netto (al netto del beneficio fiscale ad
essi collegato) come deduzione dei proventi derivanti dall’emissione di tali strumenti.
Nel caso di acquisto di azioni proprie, il prezzo pagato, comprensivo di eventuali oneri accessori direttamente
attribuibili, viene dedotto dal Patrimonio Netto di Gruppo fino al momento della cancellazione, ri-emissione o
alienazione delle azioni. Quando dette azioni proprie sono rivendute o riemesse, il prezzo incassato, al netto di
eventuali oneri accessori direttamente attribuibili e del relativo effetto fiscale, è contabilizzato come incremento del
Patrimonio Netto di Gruppo.
La riserva da conversione è movimentata nel momento della rilevazione delle differenze di cambio relative
all’operazione di consolidamento delle Società che redigono il bilancio in moneta diversa dall’Euro.
La riserva legale è movimentata attraverso accantonamenti rilevati ai sensi dell’art. 2430 del Codice Civile, ovvero
è incrementata in misura pari alla ventesima parte degli utili netti realizzati dalla Capogruppo, fino a che la riserva in
oggetto non abbia raggiunto il quinto del Capitale Sociale della Capogruppo. Una volta raggiunto il quinto del
Capitale qualora la riserva, per qualsiasi ragione, venga diminuita, la stessa é reintegrata con accantonamenti annuali
nella misura minima pari a quella sopra indicata.
Strumenti finanziari di copertura
Il Gruppo Piquadro effettua operazioni in strumenti finanziari derivati per coprire l’esposizione al rischio di cambio
e al rischio di tasso. Il Gruppo Piquadro non detiene strumenti finanziari di carattere speculativo, secondo quanto
stabilito dalla “risk policy” approvata dal Consiglio di Amministrazione. Coerentemente con quanto stabilito
dall’IFRS 9, gli strumenti finanziari di copertura sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l’hedge
accounting se vengono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
all’inizio della copertura, vi è una documentazione formale della relazione di copertura e degli obiettivi aziendali di
gestione del rischio e della strategia per effettuare la copertura;
si presume che la copertura sia altamente efficace nell’ottenere la compensazione dei cambiamenti nel fair value (fair
value hedge) o nei flussi finanziari (cash flow hedge) attribuibili al rischio coperto;
per le coperture di flussi finanziari, un’operazione prevista, che è oggetto di copertura, deve essere altamente
probabile e deve presentare un’esposizione alle variazioni di flussi finanziari che potrebbe infine incidere sul risultato
economico dell’esercizio;
l’efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata, ossia, il fair value o i flussi finanziari dell’elemento
coperto ed il fair value dello strumento di copertura possono essere attendibilmente valutati;
la copertura è stata valutata sulla base di un criterio ricorrente ed è considerata altamente efficace per tutta la vita del
derivato.
Il criterio di valutazione degli strumenti di copertura è rappresentato dal loro fair value alla data designata. Il fair
value dei derivati su cambi è calcolato in relazione al loro valore intrinseco e al loro valore temporale. Gli strumenti
finanziari di copertura, ad ogni chiusura di bilancio, vengono sottoposti al test di efficacia al fine di verificare se la
copertura abbia o meno i requisiti per essere qualificata come copertura efficace ed essere contabilizzata secondo i
principi dell’hedge accounting. Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in
hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
GRUPPO PIQUADRO
72
Fair value hedge - Se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alle variazioni
del fair value di un’attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare
effetti sul Conto Economico, l’utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento
di copertura sono rilevati a Conto Economico. L’utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibile al rischio coperto,
modificano il valore di carico di tale posta e sono rilevati a Conto Economico.
Cash flow hedge - Se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alla variabilità
dei flussi di cassa futuri di un’attività o di una passività iscritta in bilancio o di un’operazione prevista altamente
probabile e che potrebbe avere effetti sul Conto Economico, le variazioni del fair value dello strumento di copertura
sono riportate nel Conto Economico complessivo, l’eventuale quota inefficace è rilevata a Conto Economico.
Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura sono chiusi, ma l’operazione oggetto di copertura non si
è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nel Conto Economico complessivo, sono
rilevati a Conto Economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza.
Se l’operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a
Patrimonio Netto sono rilevati immediatamente a Conto Economico.
Se l’hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello
strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a Conto Economico.
Utile per azione
Base
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni
ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni
ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie. Ai fini del calcolo dell’utile
diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le
potenziali azioni aventi effetti diluitivi, mentre il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti,
al netto delle imposte, della conversione.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono contabilizzate inizialmente in base al fair value, al netto dei costi della transazione
sostenuti. Successivamente sono esposti al costo ammortizzato; il differenziale tra l’ammontare incassato, al netto
dei costi di transazione e l’ammontare da rimborsare è contabilizzato nel conto economico sulla base della durata dei
finanziamenti, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Nel caso di modificazioni non sostanziali dei termini di uno strumento finanziario, la differenza tra il valore attuale
dei flussi così come modificati (determinato utilizzando il tasso di interesse effettivo dello strumento in essere alla
data della modifica) ed il valore contabile dello strumento è iscritta nel conto economico.
I finanziamenti sono classificati tra le passività correnti se il Gruppo non ha un diritto incondizionato di differire
l’estinzione della passività per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.
Le passività finanziarie sono rimosse dallo stato patrimoniale quando la specifica obbligazione contrattuale è estinta.
Si configura come un’estinzione anche la modifica dei termini contrattuali esistenti, qualora le nuove condizioni
abbiano mutato significativamente le pattuizioni originarie.
Passività per leasing
Le passività per leasing sono valutate al valore attuale dei pagamenti dovuti per i canoni fissi non ancora versati alla
data di inizio del contratto di locazione, attualizzati utilizzando l’incremental borrowing rate del locatario. Le
passività per beni in leasing sono successivamente incrementate degli interessi che maturano su dette passività e
diminuite in correlazione con i pagamenti dei canoni di locazione. Inoltre, le passività per leasing possono aumentare
o diminuire il loro valore al fine di riflettere le revisioni (reassessments) o le modifiche (lease modifications) dei
pagamenti futuri dei canoni di locazione che avvengono successivamente alla data iniziale.
Strumenti finanziari e IFRS 7
GRUPPO PIQUADRO
73
La categoria degli strumenti finanziari
L’informativa, prevista dall’IFRS 7, che consente di valutare la significatività degli strumenti finanziari del Gruppo
e la natura dei rischi associati a tali strumenti finanziari viene esposta in punti diversi delle presenti note illustrative.
Fattori di rischio
Il Gruppo Piquadro è esposto a rischi connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
(i) Rischio di credito derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
(ii) Rischio di liquidità relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all’accesso al mercato del credito;
(iii) Rischio di mercato meglio identificato come segue:
o Rischio di cambio, relativo all’operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
o Rischio di tasso di interesse, relativo all’esposizione del Gruppo su strumenti finanziari che generano
interessi.
Rischio di credito
La gestione operativa di tale rischio è demandata alla funzione di Credit Management condivisa dalla Direzione
Amministrazione, Finanza e Controllo con la Direzione Commerciale che si esplica come segue:
(i) valutazione del credit standing della clientela;
(ii) il monitoraggio dei relativi flussi di incassi attesi;
(iii) le opportune azioni di sollecito;
(iv) le eventuali azioni di recupero.
La svalutazione necessaria a ricondurre il valore nominale a quello prevedibilmente incassabile è stata determinata
analizzando tutti i crediti a bilancio scaduti ed utilizzando tutte le informazioni disponibili sul singolo debitore.
I crediti in contenzioso, per i quali esiste una procedura legale o concorsuale, sono stati completamente svalutati mentre
per tutti gli altri crediti sono state applicate delle percentuali di svalutazione prefissate tenendo sempre conto sia delle
situazioni giuridiche che di fatto. Di seguito viene riportato il prospetto riepilogativo della movimentazione del fondo
svalutazione crediti.
(in migliaia di Euro)
Fondo al 31 marzo 2022
Fondo al 31 marzo 2021
Saldo inizio esercizio
3.621
3.744
Accantonamento
818
656
Variazione area di consolidamento
0
0
Utilizzi
(627)
(779)
Totale Fondo svalutazione crediti
3.812
3.621
Situazione crediti
Conformemente a quanto richiesto da IFRS 7, di seguito si riporta un’analisi dinamica dei crediti scaduti:
(in migliaia di Euro)
A scadere
Scaduto
Fondo svalutazione crediti
31/03/2022
Importo a bilancio
1-60gg
61-120 gg
Over 120 gg
DOS
766
766
0
0
0
0
Wholesale
27.167
22.872
3.791
593
3.724
(3.812)
Totale
27.933
23.638
3.791
593
3.794
(3.812)
(in migliaia di Euro)
A scadere
Scaduto
Fondo svalutazione crediti
31/03/2021
Importo a bilancio
1-60gg
31/03/2021
Importo a
bilancio
DOS
0
0
0
DOS
0
0
Wholesale
23.166
18.972
2.251
Wholesale
23.166
18.972
GRUPPO PIQUADRO
74
Totale
23.166
18.972
2.251
Totale
23.166
18.972
Rischio di liquidità
Il fabbisogno finanziario del Gruppo è influenzato dalla dinamica degli incassi dai clienti del canale Wholesale,
segmento che è composto prevalentemente da punti vendita/negozi; conseguentemente, vi è un’elevata frammentazione
dei crediti, con tempi medi di pagamento variabili.
Tuttavia, il Gruppo Piquadro è in grado, attraverso i flussi di cassa generati dalla gestione operativa che comprendono
gli incassi a breve termine generati dal canale DOS e, quando necessario, attraverso il ricorso a forme di finanziamento
a breve termine, di finanziare agevolmente il crescente fabbisogno di Capitale circolante netto.
A supporto si riportano di seguito i principali indici di gestione finanziaria:
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Cash Ratio (*)
0,74
0,81
Quick Ratio (**)
1,20
1,28
Current Ratio (***)
1,67
1,80
Posizione Finanziaria Netta/EBITDA
1,32
3,92
Interest coverage ratio (****)
4,97
(2,11)
(*) Cassa e disponibilità liquide/Passività correnti
(**) (Attività correnti - rimanenze) /Passività correnti
(***) Attività correnti comprensive delle rimanenze/Passività correnti
(****) Risultato operativo/Oneri proventi finanziari
I vari indici di liquidità sopra riportati (Cash, Quick e Current Ratio) evidenziano una buona capacità della gestione
corrente del Gruppo di generare flussi di cassa che garantiscono un’adeguata copertura degli impegni a breve termine.
Anche gli indici di gestione non evidenziano aspetti problematici in merito alla copertura, tramite la redditività operativa,
degli oneri derivanti dalla struttura dell’indebitamento.
Si è inoltre proceduto all’adozione di una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse
finanziarie, riducendo il rischio di liquidità:
(i) mantenimento di adeguato livello di liquidità disponibile;
(ii) ottenimento di linee di credito adeguate;
(iii) monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione del processo aziendale.
Schemi di liquidità:
Tipologia di strumenti
Importo
bilancio
Entro 1 anno
Da 1 anno a 5
anni
Oltre 5
anni
Totale
31/03/2022
Debiti verso banche per mutui
37.679
11.839
25.840
0
37.679
Debiti verso banche per linee di
credito credito
0
0
0
0
0
Debiti commerciali
41.401
40.516
709
176
41.401
Altri debiti finanziari (leasing)
53.131
16.798
23.736
12.597
53.131
Passività per strumenti derivati
0
0
0
0
0
Totale
132.211
69.153
50.285
12.773
132.211
Tipologia di strumenti
Importo
bilancio
Entro 1 anno
Da 1 anno a 5
anni
Oltre 5
anni
Totale
31/03/2021
Debiti verso banche per mutui
40.085
9.874
30.211
0
40.085
Debiti verso banche per linee di
credito credito
0
0
0
0
0
GRUPPO PIQUADRO
75
Debiti commerciali
33.704
31.745
1.783
176
33.704
Altri debiti finanziari (leasing)
53.490
17.202
24.169
12.119
53.490
Passività per strumenti derivati
118
118
0
0
118
Totale
127.397
58.939
56.163
12.295
127.397
Principali assunzioni nella tabella esposta:
Mutui passivi: i futuri flussi di cassa sono stati forniti direttamente dalle banche interessate;
Conti correnti bancari: in virtù del worst case in cui lo scenario peggiore è pari al rimborso a vista dell’utilizzo della
linea di credito è stato imputato nelle prime time band il relativo cash out;
Forward su cambi: è stato esposto il cash out in Euro contrattualmente previsto al momento della sottoscrizione degli
strumenti derivati;
Leasing finanziari: sono state esposte le rate incrementate degli interessi.
Al 31 marzo 2022 il Gruppo Piquadro può contare su circa 58.953 migliaia di Euro di linee di credito (circa 56.140
migliaia di Euro al 31 marzo 2021). Per quanto riguarda l’equilibrio del Capitale circolante, ed in particolare la copertura
dei debiti verso fornitori, ad esso concorrono a provvedere anche la consistenza dei Crediti commerciali netti, che al 31
marzo 2022 ammonta a 27.933 migliaia di Euro (a 23.166 migliaia di Euro al 31 marzo 2021).
Rischio di mercato
Rischio di cambio
Il Gruppo Piquadro è soggetto al rischio di mercato derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute perché opera in
un contesto internazionale in cui le transazioni, prevalentemente quelle con i fornitori, sono regolate in Dollari
statunitensi (USD); inoltre i salari e stipendi ai dipendenti della controllata Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
sono pagati in Renminbi. Da questo ne deriva che il risultato netto del Gruppo è parzialmente influenzato dalle
oscillazioni del rapporto di cambio tra USD ed Euro e, in misura minore, tra Renminbi ed Euro.
La necessità di gestire e di controllare i rischi finanziari ha indotto il Management ad adottare una strategia di
contenimento del rischio meglio definita come “policy hedge accounting” che consiste in una copertura continuativa
dei rischi relativi agli acquisti su un orizzonte temporale di sei mesi sulla base dell’ammontare degli ordini emessi che
dovranno esser regolati in USD. Tale comportamento è classificabile come “cash flow hedge” ovvero copertura del
rischio di variazione dei flussi di cassa futuri; tali flussi possono essere relativi ad attività o passività presenti in bilancio
oppure a transazioni future altamente probabili. In ottemperanza a quanto previsto dall’IFRS 9, la parte di utile o perdita
maturata sullo strumento di copertura, che è considerata efficace ai fini di hedging, è stata riconosciuta direttamente nel
Conto Economico Complessivo e classificata in un’apposita riserva del Patrimonio Netto.
Durante l’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, la Capogruppo ha sottoscritto contratti a termine per acquisto di valuta per
11.350 migliaia di USD, pari a un controvalore complessivo di 9.680 migliaia di Euro, con un cambio medio di 1,173
USD.
Si segnala inoltre che alcune Società del Gruppo Piquadro sono localizzate in Paesi non appartenenti all’Unione
Monetaria Europea, nella fattispecie Cina, Hong Kong, Taiwan, Regno Unito e Russia. Poiché la valuta di riferimento
è l’Euro, i Conti Economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio dell’esercizio e, a parità di ricavi
e di margini in valuta locale, variazioni dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi,
costi e risultati economici. Gli effetti di tali variazioni, nonché quelli derivanti dalla conversione degli Stati patrimoniali,
sono rilevati direttamente nel Conto Economico Complessivo così come previsto dai Principi Contabili.
Per un’analisi degli effetti di tali rischi si rimanda alla tabella riportata di seguito (sensitivity analysis):
Rischio di cambio (RC)
+10% Euro/USD
-10% Euro/USD
Valore di
carico
Di cui
soggetto a
RC
Utili
(Perdite)
Altri
movimenti nel
P.N.
Utili
(Perdite)
Altri
movimenti nel
P.N.
Attività finanziarie
Cassa e disponibilità liquide
61.443
2.482
(86)
105
Crediti commerciali
27.933
11
(1)
1
GRUPPO PIQUADRO
76
Strumenti finanziari derivati
421
(87)
0
105
0
Passività finanziarie
Debiti finanziari
37.679
0
0
0
0
Debiti verso altri
finanziatori per leasing
53.131
0
0
0
0
Debiti commerciali
41.401
1.386
(130)
149
Strumenti finanziari derivati
0
0
0
0
0
(130)
0
149
0
Effetto totale al 31/03/2022
(217)
0
(254)
0
Rischio di cambio (RC)
+10% Euro/USD
-10% Euro/USD
Valore di
carico
Di cui
soggetto a
RC
Utili
(Perdite)
Altri
movimenti nel
P.N.
Utili
(Perdite)
Altri
movimenti nel
P.N.
Attività finanziarie
Cassa e disponibilità liquide
57.154
2.482
(226)
0
276
0
Crediti commerciali
23.166
14
(1)
0
2
0
Strumenti finanziari derivati
47
(227)
0
277
0
Passività finanziarie
Debiti finanziari
40.085
0
0
0
0
Debiti verso altri
finanziatori per leasing
53.490
0
0
0
0
Debiti commerciali
33.704
10.502
(814)
995
10.502
Strumenti finanziari derivati
118
0
0
0
0
(814)
0
995
0
Effetto totale al 31/03/2021
(1.041)
0
1.273
0
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell’ambio dei cambiamenti ragionevolmente possibili su cambi
a parità di tutte le altre variabili.
Rischio di tasso
Rischio di tasso (RT)
+50 bps su RT
-50 bps su RT
Valore di
carico
Di cui
soggetto a
RT
Utili
(Perdite)
Altri
movimenti
nel P.N.
Utili
(Perdite)
Altri
movimenti
nel P.N.
Attività finanziarie
Cassa e disponibilità liquide
61.443
61.443
307
0
(307)
0
Crediti commerciali
27.933
0
0
0
0
0
Strumenti finanziari derivati
421
0
0
0
0
0
307
0
(307)
0
Passività finanziarie
37.679
37.679
Debiti finanziari
41.401
0
(188)
0
188
0
GRUPPO PIQUADRO
77
Debiti commerciali
53.131
53.131
0
0
0
0
Altri debiti finanziari (leasing)
0
0
(266)
0
266
0
Strumenti finanziari derivati
0
0
0
0
0
0
(454)
0
454
0
Effetto totale al 31/03/2022
(147)
0
147
0
Rischio di tasso (RT)
+50 bps su RT
-50 bps su RT
Valore di
carico
Di cui
soggetto a
RT
Utili
(Perdite)
Altri
movimenti
nel P.N.
Utili
(Perdite)
Altri
movimenti
nel P.N.
Attività finanziarie
Cassa e disponibilità liquide
57.154
57.154
286
0
(286)
0
Crediti commerciali
23.166
0
0
0
0
0
Strumenti finanziari derivati
47
0
0
0
0
0
286
0
(286)
0
Passività finanziarie
Debiti finanziari
40.085
40.085
(200)
0
200
0
Debiti commerciali
33.704
0
0
0
0
0
Altri debiti finanziari (leasing)
53.490
53.490
(267)
0
267
0
Strumenti finanziari derivati
118
0
0
0
0
0
(468)
0
468
0
Effetto totale al 31/03/2021
(182)
0
182
0
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell’ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili sui tassi,
a parità di tutte le altre variabili.
Capital risk management
Il Gruppo Piquadro gestisce il Capitale con l’obiettivo di supportare il core business e ottimizzare il valore per gli
Azionisti, mantenendo una corretta struttura del Capitale e riducendone il costo.
Il Gruppo Piquadro monitora il Capitale in base al gearing ratio, calcolato come rapporto tra l’indebitamento netto e
il Capitale investito netto.
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Posizione Finanziaria Netta
(33.375)
(41.181)
Patrimonio Netto
59.057
54.988
Capitale investito netto
92.431
96.169
Gearing ratio
(36,11) %
(42,82) %
Rischi connessi al costo ed alla disponibilità di materie prime
La realizzazione dei prodotti a marchio Piquadro, Lancel e The Bridge richiede materie prime di elevata qualità. Il
prezzo e la disponibilità delle materie prime dipendono da un’ampia varietà di fattori, in larga misura non
controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili. Nonostante negli ultimi anni il Gruppo Piquadro sia sempre
riuscito a garantirsi un approvvigionamento di materie prime in misura adeguata e di qualità elevata, non si può
escludere che l’insorgere di eventuali ulteriori tensioni sul fronte dell’offerta possano comportare difficoltà di
approvvigionamento causando un incremento significativo di costi con conseguenze negative sui suoi risultati
economici. Al fine di limitare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti
GRUPPO PIQUADRO
78
dalla produzione, il Gruppo Piquadro adotta una strategia multi-sourcing di diversificazione dei fornitori e
programma gli acquisti con un orizzonte temporale di medio termine.
Rischi connessi alla sicurezza informativa (Cyber Security)
La crescente interrelazione fra la tecnologia e il business e l’utilizzo sempre maggiore delle reti per la condivisione
e il trasferimento delle informazioni comporta diversi e numerosi rischi legati alla vulnerabilità dei sistemi informativi
in uso. Nonostante il percorso di rafforzamento delle misure di sicurezza informatica e delle competenze interne ed
esterne, la rapida evoluzione tecnologica e la crescente sofisticazione e frequenza degli attacchi informatici,
espongono il Gruppo Piquadro al potenziale rischio di attacchi cyber, che potrebbero riguardare dati e informazioni
rilevanti posseduti dal Gruppo, quali, ad esempio, piani strategici non divulgati al mercato, con conseguenti danni
economici e patrimoniali o di immagine. A tale riguardo il Gruppo Piquadro sta ulteriormente rafforzando il modello
adottato di gestione dei rischi cibernetici, che include aspetti procedurali, formativi, di valutazione e revisione
periodica dei rischi, anche in relazione alle terze parti. Tale modello ha il fine ultimo di garantire l’implementazione
di strumenti e processi solidi di protezione e di business continuity, che comprendono l’adozione delle migliori
tecnologie e metodologie di identificazione e protezione della Società e del Gruppo dalle minacce informatiche.
Benefici ai dipendenti
I benefici ai dipendenti includono sostanzialmente i Fondi Trattamento di Fine Rapporto della Società italiana del
Gruppo Piquadro e fondi di quiescenza.
La Legge 27 dicembre 2006 n. 296 “Finanziaria 2007” ha introdotto significative modifiche circa la destinazione
delle quote del Fondo TFR. Sino al 31 dicembre 2006, il TFR rientrava nell’ambito dei piani a benefici successivi al
rapporto di lavoro del tipo “piani a benefici definiti” ed era valutato secondo lo IAS 19 utilizzando il metodo della
proiezione unitaria del credito effettuato da attuari indipendenti. Tale calcolo consiste nello stimare l’importo del
beneficio che un dipendente riceverà alla data presunta di cessazione del rapporto di lavoro utilizzando ipotesi
demografiche ed ipotesi finanziarie. L’ammontare così determinato viene attualizzato e riproporzionato sulla base
dell’anzianità maturata rispetto all’anzianità totale e rappresenta una ragionevole stima dei benefici che ciascun
dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro. Gli utili e le perdite attuariali derivanti da
variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate sono rilevati a Conto Economico.
In seguito alla riforma della previdenza complementare, il Fondo Trattamento di Fine Rapporto, per la parte maturata
dal 1° gennaio 2007, è da considerarsi sostanzialmente assimilabile ad un “piano a contribuzione definita”. In
particolare, tali modificazioni hanno introdotto la possibilità di scelta da parte del lavoratore in merito alla
destinazione del proprio TFR maturando: i nuovi flussi di TFR possono essere, in aziende con più di 50 dipendenti,
indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda e trasferiti all’INPS.
In sintesi, a seguito della riforma sulla previdenza complementare, per il TFR maturato anteriormente al 2007 il
Gruppo Piquadro ha proceduto alla valutazione attuariale senza includere ulteriormente la componente relativa ai
futuri incrementi salariali. La parte maturata successivamente è stata invece contabilizzata secondo le modalità
riconducibili ai piani a contribuzione definita.
Fondi per rischi e oneri
I Fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data
di chiusura dell’esercizio sono indeterminati nell’ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono
rilevati quando:
è probabile l’esistenza di un’obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato;
è probabile che l’adempimento dell’obbligazione sia oneroso;
l’ammontare dell’obbligazione può essere stimato attendibilmente.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che il Gruppo
Piquadro razionalmente pagherebbe per estinguere l’obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura
del periodo. Quando l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono
attendibilmente stimabili, l’accantonamento è oggetto di attualizzazione; l’incremento del Fondo connesso al
trascorrere del tempo è imputato a Conto Economico alla voce “Proventi (Oneri) finanziari”. Il Fondo indennità
suppletiva di clientela, così come gli altri Fondi per rischi ed oneri, è accantonato in base alla ragionevole stima,
GRUPPO PIQUADRO
79
tenendo in considerazione gli elementi a disposizione, della futura probabile passività, anche tenendo conto delle
stime effettuate da attuari terzi indipendenti.
Imposte sul reddito
Le imposte dell’esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e differite.
Le imposte correnti sono determinate sulla base della realistica previsione degli oneri da assolvere in applicazione
della vigente normativa fiscale; il debito relativo è esposto al netto di acconti, ritenute subite e crediti d’imposta
compensabili, nella voce “Debiti tributari correnti”. Nel caso risulti un credito, l’importo viene esposto nella voce
“Crediti tributari correnti” dell’attivo circolante.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle
passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L’iscrizione di attività per imposte
anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile. Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte
differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate se riferite a imposte
compensabili.
Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce “Imposte anticipate”; se passivo, alla voce “Passività per
imposte differite”.
Sia le imposte correnti che quelle differite sono rilevate nel Conto Economico nella voce “Imposte sul reddito” salvo
quando tali imposte sono originate da operazioni i cui effetti sono rilevati direttamente a Patrimonio Netto. In questo
ultimo caso la contropartita della rilevazione del debito per imposte correnti, dell’attività per imposte anticipate e
della passività per imposte differite é imputata a riduzione della voce di Patrimonio Netto da cui è originato l’effetto
oggetto di rilevazione.
Le imposte anticipate e differite sono calcolate sulla base delle aliquote fiscali che ci si attende verranno applicate
nell’esercizio fiscale in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno.
Inoltre, per una migliore rappresentazione dei dettami del principio “IAS 12 – Imposte sul reddito” relativamente alla
compensazione della fiscalità differita, il Gruppo Piquadro ha ritenuto opportuno riclassificare quote di attività e
passività fiscali differite laddove sia presente un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali
correnti con le passività fiscali correnti corrispondenti.
Criteri di conversione delle poste in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta diversa da quella funzionale della Società che rileva il
credito/debito (valuta estera) sono convertiti nella valuta funzionale di detta Società ai cambi storici alle date delle
relative operazioni. Le differenze su cambio realizzate in occasione dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti
in valuta estera sono iscritte a Conto Economico. Alla data di redazione del bilancio, i crediti ed i debiti in valute
estere sono convertiti ai cambi in vigore a tale data con imputazione della variazione di valore del credito/debito al
Conto Economico (utili e perdite su cambi da valutazione).
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono rilevati al momento del trasferimento di tutti i rischi ed oneri derivanti dalla proprietà dei beni trasferiti.
I ricavi e i proventi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi nonché delle imposte connesse con la vendita
o prestazione di servizi.
Con riferimento alle principali tipologie di ricavi realizzati dal Gruppo Piquadro, il riconoscimento degli stessi
avviene sulla base dei seguenti criteri e in base a quanto disposto dall’IFRS 15:
Vendite di beni - Retail. Il Gruppo Piquadro opera nel canale retail attraverso la propria rete dei DOS. I ricavi sono
contabilizzati all’atto della consegna dei beni ai clienti allorché vengono trasferiti sostanzialmente tutti i rischi. Le
vendite vengono usualmente incassate direttamente o attraverso carte di credito.
Vendite di beni - Wholesale. Il Gruppo Piquadro distribuisce prodotti nel mercato Wholesale. I relativi ricavi
vengono contabilizzati al momento della spedizione dei beni allorché vengono trasferiti sostanzialmente tutti i rischi.
Prestazioni di servizi. Tali proventi sono contabilizzati in proporzione allo stadio di completamento del servizio reso
alla data di riferimento.
Vendite con impegno di riacquisto. Il ricavo e il credito verso il compratore sono rilevati alla consegna dei beni,
contestualmente viene stornato dall’attivo il valore dei beni ceduti. Alla data di bilancio vengono stornati i ricavi e i
crediti in base alle vendite effettuate dal compratore relativamente ai beni ceduti con conseguente variazione della
voce Rimanenze di magazzino.
GRUPPO PIQUADRO
80
Diritto di reso. Alcuni contratti permettono al cliente di restituire i beni entro un determinato periodo di tempo. Il
Gruppo Piquadro utilizza il metodo del valore atteso per stimare i beni che non verranno restituiti perché tale metodo
è il migliore per prevedere l’ammontare del corrispettivo variabile a cui il Gruppo Piquadro avrà diritto. La guida
dell’IFRS 15 sulle limitazioni alla rilevazione del corrispettivo variabile si applicano per la determinazione
dell’ammontare del corrispettivo variabile che può essere incluso nel prezzo della transazione. Per le merci che ci si
aspetta saranno restituite il Gruppo rettifica i ricavi e registra una passività per rimborsi. Il diritto di restituzione di
un’attività (e il
corrispondente aggiustamento del costo del venduto) è riconosciuto anche per il diritto di ricevere i beni dal cliente.
I ricavi di natura finanziaria e di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi acquistati e/o ricevuti nel corso del periodo ovvero per
ripartizione sistematica di una spesa dalla quale derivano benefici futuri ripartibili nel tempo.
Gli oneri di natura finanziaria e di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Costi di godimento di beni di terzi
Sono iscritti a conto economico, come oneri di periodo, i canoni riferiti a contratti, così come definiti dal principio
IFRS 6, che hanno a oggetto beni di modesto valore (low-value asset) o la cui durata è pari o inferiore a 12 mesi
(short-term lease). Il Gruppo ha fissato in 5.000 euro la soglia per ritenere il singolo bene sottostante come di modesto
valore.
Sono inoltre iscritte a conto economico, come oneri di periodo, le quote variabili dei canoni dei contratti che
prevedono tale fattispecie ed i canoni dei contratti contenenti un lease con attività sottostante un bene immateriale.
Proventi e oneri finanziari
Includono tutte le voci di natura finanziaria imputate al Conto Economico del periodo, inclusi gli interessi
passivi maturati sui debiti finanziari, calcolati usando il metodo dell’interesse effettivo (principalmente scoperti di
conto corrente, finanziamenti a medio-lungo termine), gli utili e le perdite su cambi, utili e perdite da strumenti
finanziari derivati (secondo i criteri di contabilizzazione precedentemente definiti), dividendi percepiti, la quota di
interessi derivante dal trattamento contabile dei beni in locazione (IFRS 16) e dei fondi relativi al personale (IAS
19).
Proventi e oneri per interessi sono imputati nel Conto Economico del periodo in cui sono realizzati/ sostenuti, ad
eccezione degli oneri capitalizzati (IAS 23).
Uso di stime
Il processo di redazione dei bilanci comporta l’effettuazione da parte della Direzione del Gruppo di stime contabili
basate su giudizi complessi e/o soggettivi; tali stime sono basate su esperienze passate e ipotesi considerate
ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L’utilizzo di queste stime
contabili influenza il valore delle attività e passività e l’informativa su attività e passività potenziali alla data del
bilancio, nonché l’ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati finali, ovvero l’effettivo
effetto economico rilevato al manifestarsi dell’evento, delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le
suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi
dell’evento oggetto di stima, a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano
le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi
immediatamente in bilancio.
Principali stime adottate dalla Direzione
GRUPPO PIQUADRO
81
Di seguito sono brevemente descritti gli aspetti che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli
Amministratori nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni
utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari consolidati:
Riduzione di valore delle attività: in accordo con i Principi Contabili applicati dal Gruppo Piquadro, le attività
materiali ed immateriali con vita utile definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una
riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere
difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l’uso. La verifica dell’esistenza dei suddetti
indicatori richiede da parte degli Amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni
disponibili all’interno del Gruppo Piquadro e dal mercato, nonché dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga
determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo Piquadro procede alla
determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi
indicatori dell’esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse,
dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli
Amministratori; Le assunzioni alla base di tali valutazioni sono, per loro natura, influenzate da aspettative future
circa l’evoluzione delle condizioni esterne di mercato connesse anche al business, che determinano elementi di
fisiologica incertezza nelle stime.
Ammortamento delle immobilizzazioni: il costo di immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti
lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica delle immobilizzazioni del Gruppo Piquadro è
determinata dagli Amministratori nel momento in cui l’immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata
sull’esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri
che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l’effettiva vita economica
può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo Piquadro valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore
per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di
ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
Obsolescenza magazzino: il fondo svalutazione magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore
attese sulle materie prime e sui prodotti (borse, valigie e accessori) in giacenza, relativi a collezioni di stagioni passate,
sulla base della capacità del Gruppo Piquadro di vendere tali prodotti attraverso i diversi canali distributivi in cui
opera il Gruppo.
Imposte differite: la contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito
attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite
dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte
differite attive.
Fondi rischi legali e fiscali: a fronte dei rischi legali e fiscali sono, se necessario, rilevati accantonamenti
rappresentativi il rischio di soccombenza. Il valore dei Fondi eventualmente iscritti in bilancio relativi a tali rischi
rappresenta la miglior stima alla data operata dal Management. Tale stima comporta l’adozione di assunzioni che
dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti rispetto alle stime
correnti effettuate dagli Amministratori per la redazione del bilancio.
Sono di seguito indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio, per le quali la Direzione si
è avvalsa del supporto e delle valutazioni di periti terzi indipendenti (attuari e consulenti finanziari). Si richiama
l’attenzione sul fatto che eventuali future modifiche delle condizioni alla base dei giudizi, assunzioni e stime adottati
potrebbero determinare impatti sui risultati di esercizi successivi al 2021/2022.
Calcolo attuariale dei piani pensionistici a benefici definiti: le stime, ipotesi demografiche ed economico-finanziarie
adottate, con il supporto delle valutazioni di un perito attuariale, nel calcolo attuariale per la determinazione dei piani
a benefici definiti nell’ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro, risultano dettagliabili come segue:
Tasso annuo di inflazione
Probabilità di uscita del dipendente dal
Gruppo
Probabilità di anticipazione del
TFR
3,0% per il 2022 e 1,0% per
il 2021
Frequenza dello 3,3% per il 2022 e del 1,0% per
il 2021
2,6% per il 2022 e 2,70% per il
2021
GRUPPO PIQUADRO
82
Si specifica infine che per le valutazioni attuariali è stata utilizzata la curva dei tassi di titoli corporate con rating AA.
Informazioni settoriali – segmentazione per divisioni
Al fine della presentazione di un’informativa economica, patrimoniale e finanziaria per settore (segment reporting),
il Gruppo Piquadro ha identificato, quale schema primario di presentazione dei dati settoriali, la distinzione per
marchi/canali distributivi.
Tale rappresentazione riflette l’organizzazione del business del Gruppo Piquadro e la struttura del reporting interno,
sulla base della considerazione che i rischi ed i benefici sono influenzati dai canali distributivi utilizzati dal Gruppo.
I canali distributivi identificati come oggetto di presentazione sono i seguenti:
(i) Marchio Piquadro Canale DOS che include le vendite on-line del marchio Piquadro;
(ii) Marchio Piquadro Canale Wholesale;
(iii) Marchio “The Bridge” Canale DOS che include le vendite on-line del marchio The Bridge;
(iv) Marchio “The Bridge” Canale Wholesale;
(v) Marchio “Lancel” Canale DOS che include le vendite on-line del marchio Lancel;
(vi) Marchio “Lancel” Canale Wholesale.
La distribuzione dei prodotti del Gruppo Piquadro avviene infatti mediante due canali distributivi: (i) quello diretto,
che comprende negozi monomarca gestiti direttamente (c.d. “Directly Operated Stores” o “DOS”) oltre al canale
delle vendite on-line; (ii) quello indiretto (Wholesale), rappresentato da negozi multimarca/department store, negozi
monomarca gestiti da terzi legati al Gruppo Piquadro da contratti di franchising e da distributori sia a marchio
Piquadro che a marchio The Bridge, oltre che a marchio Lancel.
Tutti i negozi vengono, direttamente o indirettamente (tramite gli agenti e gli importatori), selezionati sulla base della
loro coerenza con il posizionamento dei marchi, della loro ubicazione, del livello di servizio garantito al cliente finale,
della visibilità che sono in grado di assicurare ai prodotti del Gruppo Piquadro e, infine, della loro solidità
patrimoniale e finanziaria.
Nel presente bilancio consolidato vengono fornite informazioni settoriali relative alla segmentazione secondo quanto
precedentemente esposto relativamente ai ricavi di vendita, mentre per quanto attiene le dinamcihe econimche
relative al rilsutato operativo vengono fornite informazioni settoriali rwelative ai brand.
Modifiche ai Principi Contabili
Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° aprile 2021
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo
Piquadro a partire dal 1° aprile 2021:
- In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Extension of the Temporary
Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)”. Le modifiche permettono di estendere
l’esenzione temporanea dall’applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le compagnie assicurative.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo Piquadro.
- In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale
l’IBOR, il documento “Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2” che contiene emendamenti ai seguenti
standard:
o IFRS 9 Financial Instruments;
o IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
o IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
o IFRS 4 Insurance Contracts; e
o IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche sono entrate in vigore dagli esercizi aperti il 1° gennaio 2021 o successivamente.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo Piquadro.
Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall’Unione Europea ma non ancora applicabili
e non adottati in via anticipata dal Gruppo Piquadro al 31 marzo 2022.
GRUPPO PIQUADRO
83
• In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
o Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il
riferimento presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò
comporti modifiche alle disposizioni del principio.
o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non
consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di beni
prodotti nella fase di test dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto
rilevati nel conto economico.
o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l’emendamento
chiarisce che nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi
direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull’eventuale onerosità di un
contratto include non solo i costi incrementali (come, ad esempio, il costo del materiale diretto
impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l’impresa non può evitare in quanto ha
stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per
l'adempimento del contratto).
o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all’ IFRS 1 First-time
Adoption of International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS
41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore dagli esercizi che si aprono al 1° gennaio 2022 o successivamente. Al
momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questi emendamenti sul
bilancio consolidato del Gruppo Piquadro.
• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato
a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano
fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per
eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per
tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra
le entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di
questo, chiamato Premium Allocation Approach (“PAA”).
Le principali caratteristiche del General Model sono:
o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della
rilevazione iniziale; e,
o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche
derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.
L’approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di
assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività
rappresenti ragionevolmente un’approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura
di un anno o meno sono automaticamente idonei per l’approccio PAA. Le semplificazioni derivanti
dall’applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere,
che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si
attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di
riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una
discrectonary partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dagli esercizi che si aprono al 1° gennaio 2023 o successivamente, ma è
consentita un’applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l’IFRS 9 – Financial Instruments e
l’IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si attendono un effetto
significativo nel bilancio consolidato del Gruppo Piquadro dall’adozione di questo principio.
GRUPPO PIQUADRO
84
Principi Contabili, emendamenti e interpretazioni non ancora omologati dall’Unione Europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora
concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current”. Il
documento ha l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le
modifiche entrano in vigore per gli esercizi che si aprono al 1° gennaio 2023 o successivamente; è comunque
consentita un’applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti
dell’introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo Piquadro.
• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of Accounting
Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting
Estimates—Amendments to IAS 8”. Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting
policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del
bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti
di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dagli esercizi c si aprono al 1° gennaio 2023 o
successivamente, ma è consentita un’applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno
valutando i possibili effetti dell’introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato del Gruppo
Piquadro.
• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income
Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento
chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare
attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si
applicheranno dagli esercizi che si aprono al 1° gennaio 2023 o successivamente, ma è consentita
un’applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti
dell’introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo Piquadro.
• In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 17
Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information”.
L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie
presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti
contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità
delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dagli esercizi che si
aprono al 1° gennaio 2023 o successivamente, unitamente all’applicazione del principio IFRS 17. Gli
amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo Piquadro
dall’adozione di tale emendamento.
• In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che
consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi
alle attività soggette a tariffe regolamentate (“Rate Regulation Activities”) secondo i precedenti principi
contabili adottati. Non essendo il Gruppo Piquadro un first-time adopter, tale principio non risulta
applicabile.
GRUPPO PIQUADRO
85
COMMENTI ALLE VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
ATTIVO
Attivo non corrente
Per le due classi delle immobilizzazioni (immateriali e materiali) sono stati predisposti i seguenti prospetti, che
indicano per ciascuna voce i costi storici, i precedenti ammortamenti, i movimenti intercorsi nei due ultimi esercizi
e i saldi finali.
Nota 1 – Immobilizzazioni immateriali
La situazione iniziale, la movimentazione intervenuta nell’esercizio 2020/2021 e nell’esercizio 2021/2022 e la
composizione finale delle immobilizzazioni immateriali è esposta nella seguente tabella:
(in migliaia di
Euro)
Costi di
Sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale
Software,
licenze, marchi e
altri diritti
Altre
immobilizzazioni
Immobilizzazioni
in corso
Totale
Valore lordo
620
153
7.403
0
741
8.917
Fondo
ammortamento
(620)
(82)
(5.624)
0
0
(6.326)
Valore netto al
31/03/2020
0
71
1.779
0
741
2.591
Incrementi
dell’esercizio
0
2
533
0
3
538
Variazione da area
di consolidamento
0
0
0
0
0
0
Decremento
dell’esercizio
0
0
0
0
0
0
Riclassifiche
0
0
220
0
(220)
0
Ammortamenti
0
(14)
(684)
0
0
(699)
Svalutazioni
0
0
0
0
0
0
Altre riclassifiche
costo storico
0
0
0
0
0
0
Altre riclassifiche
f.do amm.to
0
0
0
0
0
0
Differenze cambio
valore lordo
0
(2)
(46)
0
0
(48)
Differenze cambio
f.do amm.to
0
0
24
0
0
25
Valore lordo
620
153
8.110
0
524
9.407
Fondo
ammortamento
(620)
(96)
(6.284)
0
0
(7.001)
Valore netto al
31/03/2021
0
57
1.826
0
524
2.406
Incrementi
dell’esercizio
0
4
321
0
418
743
Variazione da area
di consolidamento
0
0
0
0
0
0
Decremento
dell’esercizio
0
0
(101)
0
0
(101)
Riclassifiche
0
0
203
0
(203)
0
Ammortamenti
0
(13)
(724)
0
0
(737)
Svalutazioni
0
0
0
0
0
0
Altre riclassifiche
costo storico
(592)
0
54
0
16
(522)
Altre riclassifiche
f.do amm.to
592
0
101
0
0
693
Differenze cambio
valore lordo
0
0
0
0
0
0
Differenze cambio
f.do amm.to
0
0
0
0
0
0
GRUPPO PIQUADRO
86
(in migliaia di
Euro)
Costi di
Sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale
Software,
licenze, marchi e
altri diritti
Altre
immobilizzazioni
Immobilizzazioni
in corso
Totale
Valore lordo
28
157
8.587
0
755
9.527
Fondo
ammortamento
(28)
(109)
(6.907)
0
0
(7.044)
Valore netto al
31/03/2022
0
48
1.679
0
755
2.483
Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali pari a 321 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022
(533 migliaia di Euro al 31 marzo 2021) si riferiscono per la totalità dell’importo all’acquisto o rinnovo di software,
licenze e marchi.
Nota 2 – Avviamento
La voce avviamento (Euro 4.658 migliaia) deriva esclusivamente dalla compravendita della partecipazione in The
Bridge che è stata riflessa contabilmente secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 3 e, pertanto, è stato
effettuato un processo di valutazione dei fair value delle attività e delle passività acquisite ai fini della
contabilizzazione della business combination. Il differenziale tra il prezzo pagato e la corrispondente quota di
patrimonio netto della acquisita è stato allocato ad avviamento.
Il Gruppo Piquadro verifica la recuperabilità del suddetto avviamento, e pertanto anche del valore complessivo del
capitale investito netto della divisione “The Bridge”, almeno una volta l’anno o più frequentemente se vi sono
indicatori di perdita di valore. Tale verifica è effettuata attraverso la determinazione del valore recuperabile della
Cash Generating Unit (“CGU”) di riferimento ovvero la divisione “The Bridge”, tramite il metodo del “Discounted
cash flow”. L’impairment test è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 giugno 2022.
Il tasso (WACC) utilizzato riflette la valutazione corrente di mercato del valore temporale del denaro per il periodo
considerato e i rischi specifici della società del Gruppo Piquadro.
Il tasso di attualizzazione utilizzato corrisponde ad una stima al netto delle imposte determinata sulla base delle
seguenti principali ipotesi:
• tasso privo di rischio pari al rendimento medio dei titoli di stato di riferimento decennali;
• indebitamento in funzione della struttura finanziaria dei comparabili.
Ai fini di effettuare il test di impairment sul valore dell’avviamento, il discounted cash flow è stato calcolato sulla
base della redazione di un piano relativo al periodo 2023-2027, quale miglior stima del Management sulle
performance operative future della divisione The Bridge.
Il terminal value è stato calcolato con la formula della “rendita perpetua”, ipotizzando un tasso di crescita “g-rate”
prudenzialmente pari a zero e considerando un flusso di cassa operativo basato sull’ultimo anno di previsione
esplicita, rettificato al fine di proiettare “in perpetuo” una situazione stabile, utilizzando in particolare le seguenti
ipotesi principali: - bilanciamento tra investimenti ed ammortamenti (nella logica di considerare un livello di
investimenti necessario per il mantenimento del business); - variazione di capitale circolante pari a zero.
Il WACC utilizzato per l’attualizzazione dei flussi di cassa futuri, pari a 8,5% (invariato rispetto all’esercizio
precedente), è stato determinato sulla base delle seguenti assunzioni:
• Il costo medio del capitale è la risultante della media ponderata del costo del debito (elaborato considerando i tassi
di riferimento più uno “spread”);
• il costo del capitale proprio è determinato utilizzando il valore di beta levered e la struttura finanziaria di un panel
di comparable di settore, con le sole eccezioni del tasso risk free e del premio per il rischio, specifico del paese;
• il valore terminale è stato determinato sulla base di un tasso di crescita di lungo periodo (g) prudenzialmente pari a
zero.
La procedura di impairment test effettuata in accordo con quanto disposto dallo IAS 36 ed applicando criteri condivisi
dal Consiglio di Amministrazione, non ha portato ad evidenziare perdite di valore relativamente all’avviamento
iscritto. L’esito del test sul capitale investito netto nella CGU The Bridge è risultato positivo evidenziando una cover
di 44.756 migliaia di Euro. Inoltre, anche sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca
GRUPPO PIQUADRO
87
d’Italia, Consob e Isvap n. 4 del 3 marzo 2010, il Gruppo Piquadro ha provveduto ad elaborare l’analisi di sensitività
sui risultati del test di impairment rispetto alle variazioni degli assunti base che condizionano il valore d’uso della
CGU. Anche nel caso di un incremento del 3,5% del WACC, le analisi non evidenziano perdite di valore.
Nota 3 – Attività per diritto d’uso
Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Diritto d’uso al 31 marzo 2022
è di seguito evidenziato:
Attività per diritto d’uso
(in migliaia di Euro)
Terreni e
Fabbricati
Key Money
Attrezzature
Altri Beni
Totale
Totale 31.03.2021
46.767
1.085
7
311
48.170
Incrementi/Altri movimenti
12.023
115
0
0
12.138
Riclassifiche
443
(443)
0
0
0
Decrementi/svalutazioni
(559)
0
0
0
(559)
Ammortamenti
(11.433)
(160)
0
(150)
(11.743)
Totale 31.03.2022
47.241
597
7
161
48.007
Tale voce include principalmente attività per diritti d’uso relative principalmente a contratti di affitto di negozi e in
misura residuale relativi a contratti di affitto di uffici e automezzi, di cui Euro 21.384 migliaia relativi alla divisione
Lancel.
Al 31 marzo 2022 il Gruppo Piquadro ha effettuato un’analisi volta a valutare la recuperabilità delle attività per diritto
d’uso e delle attività immateriali e materiali attribuibili ai singoli punti vendita a gestione diretta (DOS) al fine di
evidenziare eventuali indicatori di impairment.
A seguito dei risultati consuntivati dalla divisione Lancel, il Gruppo Piquadro ha effettuato l’impairment test al fine
di rilevare eventuali perdite di valore da imputare a Conto Economico seguendo la procedura prevista dallo IAS 36 e
quindi confrontando il valore contabile del capitale investito netto della divisione Lancel con il valore d’uso dato dal
valore attuale dei flussi finanziari stimati che si suppone deriveranno dall’uso continuativo delle attività oggetto di
impairment test.
Il discounted cash flow è stato calcolato sulla base di un piano relativo al periodo 2023-2027, quale miglior stima del
Management relativamente alle performance operative future della divisione Lancel.
Il terminal value è stato calcolato con la formula della “rendita perpetua”, ipotizzando un tasso di crescita “g-rate”
prudenzialmente pari a zero e considerando un flusso di cassa operativo basato sull’ultimo anno di previsione
esplicita, rettificato al fine di proiettare “in perpetuo” una situazione stabile, utilizzando in particolare le seguenti
ipotesi principali: - bilanciamento tra investimenti ed ammortamenti (nella logica di considerare un livello di
investimenti necessario per il mantenimento del business); - variazione di capitale circolante pari a zero.
Il WACC utilizzato per l’attualizzazione dei flussi di cassa futuri è pari a 8,5%, come precedentemente dettagliato.
L’impairment test è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 giugno 2022. L’esito del test sul
capitale investito netto nella CGU Lancel è risultato positivo evidenziando una cover di 37.085 migliaia di Euro.
Inoltre, anche sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d’Italia, Consob e Isvap n. 4
del 3 marzo 2010, il Gruppo Piquadro ha provveduto ad elaborare l’analisi di sensitività sui risultati del test di
impairment rispetto alle variazioni degli assunti base che condizionano il valore d’uso della CGU. Anche nel caso di
un aumento del 3,5% del WACC, le analisi non evidenziano perdite di valore.
Nota 4 – Immobilizzazioni materiali
La situazione iniziale, la movimentazione intervenuta negli esercizi 2020/2021 e 2021/2022 e la composizione finale
delle immobilizzazioni materiali è esposta nella seguente tabella:
GRUPPO PIQUADRO
88
(in migliaia di
Euro)
Terreni
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
commerciali
Altri
beni
Immobilizzazioni
in corso e acconti
Totale
Valore lordo
878
6.333
4.055
25.911
399
5
37.581
Fondo
ammortamento
0
(2.700)
(3.213)
(17.739)
(36
9)
0
(24.020)
Valore netto al
31/03/2020
878
3.633
842
8.172
31
5
13.562
Incrementi di
esercizio
0
0
513
947
46
20
1.526
Variazione da
area di
consolidamento
0
0
0
0
0
0
0
Vendite ed
eliminazioni
(valore lordo)
0
0
0
(51)
(20)
0
(71)
Vendite ed
eliminazioni
(f.do amm.to)
0
0
0
(116)
0
0
(116)
Ammortamenti
0
(179)
(289)
(2.192)
(7)
0
(2.666)
(Svalutazione
valore lordo)
0
0
0
(515)
0
0
(515)
Svalutazione
fondo amm.to
0
0
0
382
0
0
382
Riclassifiche
0
0
5
0
0
(5)
0
Altre
riclassifiche
costo storico
0
0
1.220
(367)
(22)
0
831
Altre
riclassifiche f.do
amm.to
0
0
(1.074)
1.026
24
0
(24)
Differenze
cambio valore
lordo
0
1
0
0
0
0
0
Differenze
cambio fondo
amm.to
0
(9)
0
0
0
0
(8)
Valore lordo
878
6.334
5.792
25.925
403
20
39.353
Fondo
ammortamento
0
(2.888)
(4.576)
(18.639)
(35
2)
0
(26.454)
Valore netto al
31/03/2021
878
3.446
1.217
7.286
52
20
12.899
Incrementi di
esercizio
0
32
421
3.735
0
325
4.513
Variazione da
area di
consolidamento
0
0
0
0
0
0
0
Vendite ed
eliminazioni
(valore lordo)
0
0
(124)
(208)
0
0
(332)
Vendite ed
eliminazioni
(f.do amm.to)
0
0
0
0
0
0
0
Ammortamenti
0
(180)
(325)
(2.428)
(11)
0
(2.944)
(Svalutazione
valore lordo)
0
0
0
(304)
0
0
(304)
Svalutazione
fondo amm.to
0
0
0
285
0
0
285
Riclassifiche
0
154
0
0
0
(154)
0
GRUPPO PIQUADRO
89
(in migliaia di
Euro)
Terreni
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
commerciali
Altri
beni
Immobilizzazioni
in corso e acconti
Totale
Altre
riclassifiche
costo storico
0
0
(5)
168
(8)
0
155
Altre
riclassifiche f.do
amm.to
0
(9)
104
659
0
754
Differenze
cambio valore
lordo
0
0
0
0
0
0
0
Differenze
cambio fondo
amm.to
0
0
0
0
0
0
0
Valore lordo
878
6.520
6.084
29.316
395
191
43.385
Fondo
ammortamento
0
(3.077)
(4.797)
(20.123)
(363)
0
(28.359)
Valore netto al
31/03/2022
878
3.443
1.288
9.193
33
191
15.026
Gli incrementi delle immobilizzazioni materiali pari a 4.513 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022
(1.526 migliaia di Euro al 31 marzo 2021) sono principalmente ascrivibili per 3.735 migliaia di Euro ad attrezzatura
varia acquistati per i nuovi negozi DOS aperti nell’esercizio in esame e per le ristrutturazioni di alcuni negozi esistenti,
421 migliaia di Euro agli acquisti di impianti e macchinari d’officina.
Nota 5 – Immobilizzazioni finanziarie
Le immobilizzazioni finananziarie, pari a 2 migliaia di Euro fanno riferimento a quote di partecipazione in società
minori esterne al Gruppo Piquadro.
Nota 6 - Crediti verso altri
I crediti verso altri pari a 1.831 migliaia di Euro al 31 marzo 2022 (2.583 migliaia di Euro al 31 marzo 2021) si
riferiscono principalmente ai depositi cauzionali pagati per utenze varie, anche relative ai negozi gestiti direttamente,
ed ai depositi relativi all’affitto dei negozi DOS.
Nota 7 – Imposte anticipate
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Imposte anticipate:
- entro 12 mesi
0
0
- oltre 12 mesi
4.266
6.064
4.266
6.064
Passività per imposte differite
- entro 12 mesi
0
0
- oltre 12 mesi
263
0
263
0
Posizione Netta
4.003
6.064
La movimentazione intervenuta è la seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Posizione Netta iniziale
6.064
4.591
GRUPPO PIQUADRO
90
Accredito (Addebito) a Conto Economico
(1.937)
1.396
Accredito (Addebito) a Patrimonio Netto
(124)
77
Totale
4.003
6.064
Di seguito sono esposti i principali elementi che compongono le attività per imposte anticipate e le passività per
imposte differite e la loro movimentazione durante gli ultimi due esercizi:
Attività fiscali differite
31 marzo 2022
31 marzo 2021
(in migliaia di Euro)
Differenze
temporanee
Effetto fiscale
(IRES+IRAP)
Differenze
temporanee
Effetto fiscale
(IRES+IRAP)
Imposte anticipate con effetto a
Conto Economico:
Fondo svalutazione crediti
3.550
852
3.408
818
Fondo obsolescenza magazzino
4.003
961
7.089
1.616
Fondi per rischi ed oneri
219
53
263
69
Ammortamenti
1.174
356
1.645
395
Altri (perdite fiscali e scritture di
consolidamento)
7.272
2.029
12.833
3.080
-Totale
16.219
4.251
25.238
5.978
Imposte anticipate con effetto a
Conto Economico complessivo:
Operazioni di copertura (cash flow
hedge)
Attualizzazione IAS 19
0
57
0
16
70
288
17
69
Totale
57
16
358
86
Totale effetto fiscale
16.276
4.266
25.596
6.064
Passività fiscali differite
31 marzo 2022
31 marzo 2021
(in migliaia di Euro)
Differenze
temporanee
Effetto fiscale
(IRES+IRAP)
Differenze
temporanee
Effetto fiscale
(IRES+IRAP)
Imposte differite con effetto a Conto
Economico:
Altri
556
155
0
0
Variazione area di consolidamento
0
0
0
0
Totale
556
155
0
0
Imposte differite con effetto a Conto
Economico complessivo:
Operazioni di copertura (cash flow
hedge)
396
108
0
0
Piani a benefici definiti
0
0
0
0
Totale
396
108
0
0
Totale effetto fiscale
952
263
0
0
L’ammontare del credito per imposte anticipate (pari a 4.003 migliaia di Euro al 31 marzo 2022 contro 6.064 migliaia
di Euro al 31 marzo 2021) è principalmente composto da differenze fiscali temporanee relative a Piquadro S.p.A.
(1.538 migliaia di Euro al 31 marzo 2022 contro 3.071 migliaia di Euro al 31 marzo 2021), riferite all’effetto fiscale
IRES e IRAP su fondi tassati, alla controllata The Bridge (796 migliaia di Euro al 31 marzo 2022 contro 1.538
GRUPPO PIQUADRO
91
migliaia di Euro al 31 marzo 2021) e all’effetto delle imposte anticipate stanziate per Effetto dell’IFRS 16 la cui
recuperabilità è prevista nei piani utilizzati anche ai fini dei test impairment.
Si ricorda che nel corso dello scorso esercizio fiscale chiuso al 31 marzo 2021 Piquadro S.p.A. ha siglato un accordo
preventivo con l’Agenzia delle Entrate italiana per l’accesso all’agevolazione fiscale del Patent Box per alcuni beni
immateriali. Il beneficio fiscale relativo alla Società per il periodo 2016-2020, pari a Euro 1,2 milioni, è stato
contabilizzato nel bilancio del precedente esercizio e risulta iscritto nei crediti per imposte anticipate, avendo
comportato un incremento della perdita fiscale per tale esercizio.
Attivo corrente
Nota 8 - Rimanenze
Nelle tabelle che seguono sono espresse, rispettivamente, la suddivisione delle rimanenze nette nelle classi di
appartenenza e la movimentazione del Fondo svalutazione magazzino (portato a diretta diminuzione delle singole
classi di rimanenze):
Valore lordo al
Fondo
svalutazione
Valore netto al
Valore netto al
(in migliaia di Euro)
31-mar-22
31-mar-22
31-mar-21
Materie prime
8.158
(2.102)
6.056
4.659
Semilavorati
747
747
722
Prodotti finiti
40.719
(8.475)
32.244
30.825
Rimanenze
49.624
(10.577)
39.047
36.206
Al 31 marzo 2022 si rileva un incremento delle rimanenze rispetto ai corrispondenti valori al 31 marzo 2021 pari a
2.841 migliaia di Euro, dovuto principalmente alla ripresa dell’operatività nel corso dell’esercizio in contrapposizione
con la razionalizzazione degli acquisti e della produzione registrata nel precedente esercizio a causa del Covid-19.
Di seguito la movimentazione del Fondo svalutazione rimanenze:
Fondo al 31
marzo 2021
Utilizzo
Accantonamento
Fondo al
31 marzo
2022
(in migliaia di Euro)
Fondo svalutazione materie prime
1.817
-
285
2.102
Fondo svalutazione prodotti finiti
8.298
(765)
942
8.475
Totale Fondo svalutazione
10.115
(765)
1.227
10.577
rimanenze
Il Fondo svalutazione rimanenze riflette la miglior stima del management sulla base della ripartizione per tipologia
delle giacenze di magazzino, delle considerazioni desunte dall’esperienza passata e delle prospettive future dei
volumi di vendita anche alla luce del contesto macroeconomico.
Nota 9 - Crediti commerciali
La composizione dei crediti commerciali è la seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Crediti verso clienti
31.745
26.788
Fondo svalutazione crediti
(3.812)
(3.621)
Crediti commerciali correnti
27.933
23.166
Al 31 marzo 2022 i crediti commerciali sono pari a 27.933 migliaia di Euro, contro 23.166 migliaia di Euro al 31
marzo 2021.
GRUPPO PIQUADRO
92
I crediti commerciali del Gruppo Piquadro, al lordo del fondo svalutazione crediti, incrementano per un importo di
circa 4.957 migliaia di Euro. Tale incremento è correlato all’incremento dei ricavi registrati nell’esercizio.
L'adeguamento del valore nominale dei crediti verso clienti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto mediante
apposito Fondo svalutazione crediti, la cui movimentazione è evidenziata nella tabella che segue:
(in migliaia di Euro)
Fondo al 31 marzo 2022
Fondo al 31 marzo 2021
Saldo inizio esercizio
3.621
3.744
Accantonamento
818
656
Utilizzi
(627)
(779)
Totale Fondo svalutazione crediti
3.812
3.621
Nota 10 – Altre attività correnti
Si riporta il seguente dettaglio delle altre attività correnti:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Altre attività
1.846
2.575
Ratei e risconti attivi
4.154
3.978
Altre attività correnti
5.999
6.553
Le altre attività sono relative principalmente agli anticipi a fornitori per 784 migliaia di Euro, ad acconti INAIL per
64 migliaia di Euro e ad incassi sospesi di carte di credito per circa 235 migliaia di Euro.
I ratei e risconti attivi si riferiscono principalmente a risconti attivi su contratti relativi a negozi, per i quali non è stato
applicato il principio contabile IFRS 16, oltre a diritti d’entrata relativi alla controllata Lancel Sogedi per 681 migliaia
di Euro, a costi relativi a pubblicità, media e partecipazioni a fiere (131 migliaia di Euro) e contratti di manutenzione,
noleggio e spese per assicurazioni (84 migliaia di Euro).
Nota 11 – Attività per strumenti finanziari derivati
Al 31 marzo 2022 sono presenti attività per strumenti finanziari derivati per un importo pari a 421 migliaia di Euro.
Considerando la Capogruppo, si evidenziano acquisti di valuta a temine (USD) il cui fair value positivo è pari a 128
migliaia di Euro (positivo e pari 47 migliaia di Euro al 31 marzo 2021). Il Gruppo Piquadro copre il rischio di cambio
associato agli acquisti in Dollari statunitensi di materie prime e per il conto lavoro che effettua in Cina. In considerazione
di ciò, il Gruppo provvede ad utilizzare strumenti di copertura del rischio di tasso associato, cercando di fissare il tasso
di cambio a un livello in linea con le previsioni di budget.
Il valore delle attività per strumenti finanziari derivati risulta inoltre composto da un importo pari a 195 migliaia di Euro
relativo alla valutazione dei contratti derivati Interest Rate Swaps (IRS) legati ai mutui Intesa Sanpaolo di importo
originario pari a 15.900 migliaia di Euro ed al mutuo Unicredit di importo originario pari a 5.000 migliaia di Euro
sottoscritti dalla Capogruppo sottoscritti dalla Capogruppo.
Il restante importo (pari ad Euro 99 migliaia di Euro) è relativo a strumenti finanziari quali contratti a termine in valuta
estera sottoscritti da parte di The Bridge nel febbraio 2022 e altre opzioni legate ai contratti derivati sottoscritti sui
finanziamenti ISP mantenuti oltre l'esercizio successivo.
Tali strumenti derivati sono stati sottoscritti con finalità di copertura delle oscillazioni dei tassi di interesse sui
finanziamenti sottroscritti a tasso variabile e sono contabilizzati in hedge accounting in cash flow hedge.
Nota 12 – Crediti tributari
Al 31 marzo 2022 i crediti tributari sono pari a 3.352 migliaia di Euro (3.096 migliaia di Euro al 31 marzo 2021) e si
riferiscono principalmente al credito per imposte correnti dell’esercizio a seguito del versamento di anticipi versati
per imposte superiori a quanto effettivamente dovuto ed alla posizione Iva a credito. La voce si incrementa
principalmente per l’Iva a credito delle società italiane, a seguito di maggiori acquisti nel territorio europeo ed
extraeurpeo, e per l’importo relativo al credito di imposta per attività di Ricerca e Sviluppo pari ad Euro 185 migliaia.
GRUPPO PIQUADRO
93
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Crediti per imposte sul reddito
649
998
Iva a credito
2.518
2.097
Altri crediti tributari
185
0
Crediti tributari
3.352
3.096
Nota 13 – Cassa e disponibilità liquide
Si riporta il seguente dettaglio della cassa e disponibilità liquide:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Conti correnti bancari disponibili
61.186
56.948
Denaro, valori in cassa e assegni
256
206
Cassa e disponibilità liquide
61.443
57.154
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l’esistenza di numerario e di valori alle date di chiusura del periodo.
Per una migliore comprensione delle dinamiche della liquidità aziendale, si rimanda al Rendiconto finanziario e al
dettaglio della Posizione Finanziaria Netta.
PASSIVO
Nota 14 – Patrimonio Netto
a) Capitale Sociale
Il Capitale Sociale di Piquadro S.p.A. al 31 marzo 2022 pari a 1.000 migliaia di Euro, è rappresentato da n. 50.000.000
azioni ordinarie, interamente sottoscritte e liberate, aventi godimento regolare, senza indicazione del valore nominale.
b) Riserva sovrapprezzo azioni
Tale riserva, invariata rispetto all’esercizio precedente, è pari a 1.000 migliaia di Euro.
c) Riserva per azioni proprie
La “Riserva per azioni proprie” presenta un valore negativo pari a 2.782 migliaia di Euro ed è costituita a fronte delle
azioni proprie in portafoglio al 31 marzo 2022, che sono pari a 1.535.761. Alla data del 31 marzo 2021 la riserva per
azioni proprie era pari a 967 migliaia di Euro.
d) Riserva di conversione
La riserva di conversione al 31 marzo 2022 è positiva e pari a 2.877 migliaia di Euro (al 31 marzo 2021 presentava
un saldo positivo, pari a 1.806 migliaia di Euro). Tale voce è riferita alle differenze di cambio dovute al
consolidamento delle società con valuta di riferimento diversa dall’Euro, ossia Piquadro Hong Kong Co. Ltd. (valuta
di riferimento Dollaro di Hong Kong), Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. e Lancel Zhongshan (valuta di
riferimento Reminbi cinese), Piquadro Taiwan Co. Ltd (valuta di riferimento Dollaro di Taiwan), Lancel International
S.A (valuta di riferimento Franco Svizzero), Piquadro UK Limited (valuta di riferimento Sterlina Gran Bretagna),
OOO Piquadro Russia (valuta di riferimento Rublo russo).
e) Riserva da fair value - per copertura flussi finanziari (cash flow hedge)
La riserva risulta positiva per 313 mila euro ed accoglie le variazioni di fair value della componente efficace degli
strumenti finanziari derivati di copertura di flussi finanziari, al netto della fiscalità differita.
f) Riserva di utili/(perdite) attuariali per piani a benefici definiti
GRUPPO PIQUADRO
94
La riserva risulta negativa e pari a 216 migliaia di Euro.
g) Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo
La voce si riferisce alla rilevazione al 31 marzo 2022 della perdita registrata dal Gruppo Piquadro, pari ad un utiledi
4.444 migliaia di Euro.
Il risultato d’esercizio consolidato (perdita di 6.115 migliaia di Euro), così come risultante dal bilancio al 31 marzo
2021, è stato destinato nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 a riduzione degli utili indivisi.
Passività non correnti
Nota 15 – Debiti finanziari
Il dettaglio dei debiti verso banche non correnti è il seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Debiti finanziari da 1 a 5 anni
25.840
30.211
Debiti finanziari oltre 5 anni
0
0
Debiti finanziari a medio/lungo termine
25.840
30.211
Si riporta di seguito il dettaglio dei mutui:
(in migliaia di Euro)
Tasso
d’interesse
Data
concessione
finanziamento
Importo
originario
Valuta
Debiti
finanziari
correnti
Costo
amm.to
(S/T)
Debiti
finanziari
non
correnti
Costo
amm.to
(L/T)
Totale
Mutuo BPER
0,73%
27-nov-18
5.000
Euro
1.001
(3)
1.938
(2)
2.934
Mutuo Intesa Sanpaolo
0,125% trim
30-nov-16
2.500
Euro
126
(0)
0
0
126
Mutuo Unicredit
0,50% annuo
18-ott-19
5.000
Euro
999
(4)
2.265
(4)
3.257
Mutuo MPS
0,4% annuo
30-gen-17
3.000
Euro
600
(0)
0
0
600
Mutuo MPS
0,70%
16-nov-18
5.000
Euro
1.000
(2)
1.500
(2)
2.496
UBI Loan 04/01025637
0,73% annuo
22-mag-17
3.000
Euro
454
(0)
0
0
454
Mutuo Intesa Sanpaolo
euribor
3m+0,60sprd
24-gen-20
5.000
Euro
1.000
0
2.750
0
3.750
Mutuo Intesa Sanpaolo
0,10% annuo
27-lug-20
6.250
Euro
1.786
(3)
4.464
(3)
6.243
Finanziamento SIMEST
0,06% annuo
20-gen-21
700
Euro
0
0
700
0
700
Mutuo Unicredit
0,63% annuo
11-set-20
5.000
Euro
1.999
0
3.001
0
5.000
Mutuo Intesa Sanpaolo
0,20%
27-gen-22
6.000
Euro
1.500
(4)
4.500
(3)
5.993
Finanziamento SIMEST
0,55% annuo
29-apr-21
480
Euro
0
0
480
0
480
Mutuo Intesa Sanpaolo
0,90% +
Euriobor 3m
27-gen-22
1.000
Euro
1.391
0
4.256
0
5.647
11.855
(16)
25.854
(15)
37.679
Si precisa che su tali finanziamenti non vi sono covenants.
Nota 16 – Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing
Si riporta il seguente dettaglio:
GRUPPO PIQUADRO
95
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Non correnti:
Passività per leasing
36.333
36.288
Correnti:
Passività per leasing
16.798
17.202
Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing
53.131
53.490
Si riporta il seguente ulteriore dettaglio:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Debiti vs altri finanziatori per contratti di leasing:
Esigibili entro 1 anno
16.798
17.202
Esigibili da 1 a 5 anni
23.736
24.169
Esigibili oltre 5 anni
12.597
12.119
Present value dei debiti vs altri finanziatori per contratti di leasing
53.131
53.491
L’applicazione del principio contabile IFRS 16 ha generato l’iscrizione di una passività finanziaria, pari al valore
attuale dei pagamenti futuri residui, al netto degli sconti ottenuti per effetto del COVID-19 già precedentemente
richiamati. Al 31 marzo 2022 la voce in esame risulta pari a 36.333 migliaia di Euro (39.243 migliaia di Euro al 31
marzo 2021) classificata fra le Passività per leasing non correnti e per 16.798 migliaia di Euro (17.202 migliaia di
Euro al 31 marzo 2021) tra le correnti.
Nota 17 – Altre passività non correnti
Si riporta il seguente dettaglio:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Altri debiti
3.877
4.599
Altre passività non correnti
3.877
4.599
La voce “Altri debiti”, pari al 31 marzo 2022 a complessivi 3.877 migliaia di Euro, include per Euro 4.007 migliaia
il fair value dell’“Annual Earn-Out” da riconoscere a Richemont Holdings SA a fronte dell’acquisto della
partecipazione rappresentativa dell’intero capitale di Lancel International SA. Tale importo è stato determinato da un
esperto indipendente sulla base dei Piani predisposti dal Management ed utilizzati anche ai fini dell’impairment test,
come già precedentemente commentato. La diminuzione rispetto al precedente esercizio è legata alla chiusura
dell’opzione d’acquisto delle quote residue della società The Bridge S.p.A a fronte dell’acquisto da parte della
Capogruppo del restante 20% oggetto di opzione.
Nota 18 – Fondo benefici a dipendenti
Tale voce accoglie i benefici successivi al rapporto di lavoro valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione
della proiezione unitaria del credito effettuata da un attuario indipendente in base allo IAS 19.
La movimentazione nel corso dei due ultimi esercizi del Fondo Trattamento Fine Rapporto di lavoro (che rappresenta
l’intero valore del Fondo benefici a dipendenti), comprensiva degli effetti della valutazione attuariale, è la seguente:
(in migliaia di Euro)
Fondo TFR
Saldo al 31 marzo 2020
3.751
Variazione area di consolidamento
0
Oneri finanziari
(9)
Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate nell’ esercizio
0
Indennità liquidate nell’esercizio/Altri
97
Saldo al 31 marzo 2021
3.839
Variazione area di consolidamento
0
Oneri finanziari
(2)
Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate nell’ esercizio
0
GRUPPO PIQUADRO
96
Indennità liquidate nell’esercizio/Altri
42
Saldo al 31 marzo 2022
3.879
Il valore del fondo al 31 marzo 2022 è pari a 3.879 migliaia di Euro (3.839 migliaia di Euro al 31 marzo 2021), è
stato determinato da un attuario indipendente e le ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo del fondo sono descritte
nel paragrafo Principi contabili- Fondo per benefici a dipendenti delle presenti Note al bilancio consolidato.
Dalla sensitivity analysis svolta su tale voce emergono, al variare delle principali ipotesi attuariali, variazioni del
fondo di ammontare non significativo.
Nota 19 – Fondi per rischi ed oneri
La movimentazione nell’esercizio dei fondi per rischi e oneri è stata la seguente:
(in migliaia di Euro)
Fondo al 31
marzo 2021
Utilizzo
Accantonamento
Riclassifiche
Fondo al 31
marzo 2022
Fondo indennità
suppletiva di clientela
1.258
(189)
334
-
1.403
Altri Fondi rischi
1.674
(626)
167
(150)
1.066
Totale
2.932
(815)
501
(150)
2.468
Il “Fondo indennità suppletiva clientela” rappresenta la passività potenziale nei confronti degli agenti in caso di
risoluzione del rapporto ad opera delle Società del Gruppo Piquadro o pensionamento degli agenti.
Al 31 marzo 2022 il saldo di tale fondo è di 1.403 migliaia di Euro in aumento di 24 migliaia di Euro rispetto al 31
marzo 2021 (1.258 migliaia di Euro).
Gli “Altri Fondi rischi”, al 31 marzo 2022 sono pari a 1.066 migliaia di Euro e sono composti come segue:
Fondo resi, 525 migliaia di Euro (623 migliaia di Euro al 31 marzo 2021): il decremento è stato generato da un
utilizzo da parte della società controllata francese Lancel Sogedi.
Fondo per Imposte, 130 migliaia di Euro (130 migliaia di Euro al 31 marzo 202): il fondo non ha subito variazioni
nel corso dell’esercizio.
Fondo Garanzie e riparazione prodotto, 10 migliaia di Euro (10 migliaia di Euro al 31 marzo 2021): il fondo non ha
subito variazioni nel corso dell’esercizio.
Fondo Cause Legali/Dipendenti, 401 migliaia di Euro (911 migliaia di Euro al 31 marzo 2021): il fondo si riferisce
principalmente all’utilizzo di 565 migliai di Euro da parte della controllata Lancel Sgedi e all’accantonamento di 125
migliaia da parte della Società francesce e di 40 migliaia da parte della Capogruoo. Gli importi accantonati sono
relativi a rischi legali e contenziosi con dipendenti.
Nota 20 – Passività per imposte differite
L’ammontare della passività per imposte differite è pari a 263 migliaia di Euro; si rimanda a quanto esposto nella
precedente Nota 7.
Passivo corrente
Nota 21 – Debiti finanziari
La voce debiti finanziari correnti è pari a 11.839 migliaia di Euro al 31 marzo 2022, contro 9.874 migliaia di Euro al
31 marzo 2021. Il saldo è relativo per 11.839 migliaia di Euro alla quota corrente dei mutui dei finanziamenti a breve.
Per maggiori informazioni si rimanda a quanto esposto nella precedente Nota 15.
Nota 22 - Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing
GRUPPO PIQUADRO
97
L’importo di 16.798 migliaia di Euro al 31 marzo 2022 (17.202 migliaia di Euro al 31 marzo 2021) si riferisce ai
debiti per i flussi attualizzati dei canoni di locazione degli affitti a seguito dell’applicazione del principio contabile
IFRS 16. L’incremento della voce è stato evidenziato nella Nota 16.
Nota 23 – Passività per strumenti finanziari derivati
Al 31 marzo 2022 le passività per strumenti derivati sono pari a 0 migliaia di Euro (118 migliaia di Euro al 31 marzo
2021).
Nota 24 – Debiti commerciali
L’indicazione delle passività commerciali correnti è la seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Debiti verso fornitori
41.401
33.704
I debiti verso fornitori al 31 marzo 2022 subiscono un lieve aumento di circa 7.697 migliaia di Euro rispetto al 31
marzo 2021 (pari a 33.704 migliaia di Euro) dovuto principalmente alla ripresa del volume degli acquisti contrapposta
ad una contrazione registrata nel precedente esercizio a causa dalla pandemia COVID-19.
Nota 25 – Altre passività correnti
Il dettaglio delle altre passività correnti è il seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale
3.112
3.212
Debiti verso Fondi pensione
365
339
Altri debiti
1.361
762
Debiti verso il personale
5.154
3.632
Acconti da clienti
114
87
Ratei e risconti passivi
0
405
Altre passività correnti
10.374
8.436
La voce “Altri passività correnti”, pari a complessivi 10.374 migliaia di Euro (al 31 marzo 2021 pari a 8.436 migliaia
di Euro) comprende: i debiti verso istituti di previdenza che si riferiscono prevalentemente ai debiti verso INPS in
capo alla Lancel Sogedi, e i debiti verso il personale pari a 5.154 migliaia di Euro (3.632 migliaia di Euro al 31 marzo
2021) che comprendono principalmente debiti per retribuzioni e premi da liquidare e oneri differiti verso dipendenti.
Nota 26 – Debiti tributari
I debiti tributari pari a 2.339 migliaia di Euro (865 migliaia di Euro al 31 marzo 2021) includono il debito per IVA,
per IRAP e per ritenute IRPEF a dipendenti.
GRUPPO PIQUADRO
98
COMMENTI ALLE VOCI DEL CONTO ECONOMICO
Nota 27 – Ricavi delle vendite
Relativamente alla suddivisione dei ricavi delle vendite per canale distributivo, si rimanda a quanto riportato nella
Relazione degli Amministratori sull’andamento della gestione.
I ricavi del Gruppo Piquadro sono prevalentemente originati in Euro.
(in migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2022
%
(*)
Ricavi delle
vendite
31 marzo 2021
%
(*)
Var. %
22 vs 21
PIQUADRO
64.198
43,0%
46.603
41,1%
37,8%
THE BRIDGE
25.137
16,8%
19.318
17,0%
30,1%
LANCEL
60.085
40,2%
47.556
41,9%
26,3%
Totale
149.420
100,0%
113.477
100,0%
31,7%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
Il fatturato consolidato registrato dal Gruppo Piquadro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 è pari a 149.420
migliaia di Euro, in aumento del 31,7% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente chiuso a 113.477
migliaia di Euro.
Ripartizione dei ricavi per area geografica
Nel seguente prospetto è illustrata la ripartizione dei ricavi per area geografica:
(in migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2022
%
(*)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2021
%
(*)
Var. %
22 vs 21
Italia
69.319
46,4%
49.853
43,9%
39,0%
Europa
74.693
50,0%
57.706
50,9%
29,4%
Resto del Mondo
5.408
3,6%
5.918
5,2%
(8,6) %
Totale
149.420
100%
113.477
100,0%
31,7%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
Dal punto di vista geografico il Gruppo Piquadro ha registrato, al 31 marzo 2022, un fatturato di 69,3 milioni di Euro
nel mercato italiano pari al 46,4% del fatturato totale di Gruppo (43,9% delle vendite consolidate al 31 marzo 2021)
in aumento del 39,0% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2020/2021.
Nel mercato europeo il Gruppo Piquadro ha registrato, al 31 marzo 2022, un fatturato di 74,7 milioni di Euro, pari al
50,0% delle vendite consolidate (50,9% delle vendite consolidate al 31 marzo 2021) in aumento del 29,4% rispetto
allo stesso periodo dell’esercizio 2020/2021.
Nell’area geografica extra europea (denominata “Resto del mondo”) il Gruppo Piquadro ha registrato, al 31 marzo
2022, un fatturato di 5,4 milioni di Euro, pari al 3,6% delle vendite consolidate (5,2% delle vendite consolidate al 31
marzo 2021) in diminuzioni dell’8,6% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2020/2021.
Nota 28 – Altri proventi
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 gli altri ricavi sono pari a 5.446 migliaia di Euro (2.642 migliaia di Euro
nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021). Essi sono così dettagliati:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Riaddebiti spese di trasporto e incasso
83
113
Rimborsi assicurativi e legali
1.902
232
Altri proventi vari
3.461
2.297
GRUPPO PIQUADRO
99
Altri proventi
5.446
2.642
Gli altri proventi nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 aumentano del 106,1%, passando da 2.642 migliaia di Euro
nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021 a 5.446 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022.
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 si evidenziano per il marchio Piquadro il provento relativo al rimborso
assicurativo a copertura dei danni causati dall’incendio avvenuto in data 17 agosto e che ha parzialmente danneggiato
l’impianto di magazzino nonché i prodotti al suo interno, pari a 1.902 migliaia di Euro, e i seguenti crediti di imposta:
236 migliaia di Euro relativo agli affitti dei negozi, 436 migliaia di Euro relativo alle Rimanenze e 123 migliaia di
Euro relativo all’attività di Ricerca e Sviluppo.
Per il marchio The Bridge si evidenziano un ammontare di 320 migliaia di Euro relativo ad una quota a fondo perduto
dell’erogazione ricevuta da Sace Simest (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), 170 migliaia di Euro come credito di
imposta per le rimanenze e 62 migliaia di Euro come credito di imposta relativo all’attività di Ricerca e Sviluppo.
Per il marchio Lancel si evidenzia un credito di imposta per affitti dei negozi pari a 327 migliaia di Euro.
Nota 29 – Variazione delle rimanenze
La variazione delle rimanenze di materie prime è positiva per 961 migliaia di Euro (al 31 marzo 2021 risultava
negativa per 1.8 milioni di Euro); la variazione dei semilavorati e prodotti finiti è positiva per 2.041 migliaia di Euro
(nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021 era positiva per 123 migliaia di Euro).
Nota 30 - Costi per acquisti e informazioni su acquisti in valuta estera
Si riporta il seguente dettaglio per società dei costi per acquisti (la Capogruppo, Uni Best Leather Goods Zhongshan
Co. Ltd. e The Bridge S.p.A. sono le società che acquistano materie prime finalizzate alla produzione dei prodotti a
marchio Piquadro, The Bridge e Lancel):
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Brand Piquadro
14.210
4.557
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
1.363
990
The Bridge
8.039
10.913
Brand Lancel
7.969
5.846
Costi per acquisti
31.581
22.306
La voce costi per acquisti comprende essenzialmente il costo dei materiali usati per la produzione dei beni aziendali,
dei prodotti finiti dai terzisti e del materiale di consumo.
Nonostante la valuta funzionale del Gruppo Piquadro sia l’Euro, si precisa che i costi d’acquisto delle società del
Gruppo sono sostenuti parzialmente in Dollari statunitensi ed in Renminbi.
La tabella che segue illustra l’ammontare degli acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci nonché
l’ammontare di altri costi di produzione (in parte classificati nei costi per servizi) effettuati in valuta diversa dall’Euro,
il controvalore in Euro di tali acquisti in valuta e la loro incidenza sul totale degli acquisti di materie prime, sussidiarie,
di consumo e merci:
Importo
(in valuta)
Cambio
medio
Importo
(migliaia di
Euro)
Importo
(in valuta)
Cambio
medio
Importo
(migliaia di
Euro)
31 marzo
2022
31 marzo
2021
Renminbi
10.003.278
7,46
1.340
7.764.720
7,90
990
Dollari statunitensi
14.169.053
1,16
12.214
13.205.739
1,17
11.315
Totale costi operativi
sostenuti in valuta estera
13.554
12.305
GRUPPO PIQUADRO
100
Complessivamente, il Gruppo Piquadro ha pertanto sostenuto nell’esercizio 2021/2022 costi operativi denominati in
valuta diversa dall’Euro per l’equivalente di circa 13,5 milioni di Euro, pari all’ 8,37% del totale dei costi operativi,
mentre nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021 sono stati sostenuti corrispondenti costi per circa 12,3 milioni di Euro,
pari al 10,01% dei costi operativi.
Il Gruppo Piquadro, nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, ha registrato perdite nette su cambi pari a 474
migliaia di Euro (perdite nette su cambi pari a 374 migliaia di Euro al 31 marzo 2021), per effetto della dinamica del
mercato dei cambi.
Nell’esercizio 2021/2022, la Capogruppo e The Bridge S.p.A. hanno effettuato acquisti a termine di Dollari
statunitensi per un ammontare complessivo di 11,6 milioni di USD (7,5 milioni di USD nell’esercizio 2020/2021)
comprensivi degli acquisti in Dollari effettuati per le forniture di Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. (al
netto della vendita delle pelli realizzate dalla Società verso la controllata cinese) pari ad un controvalore di circa 8,54
milioni di Euro al cambio medio dell’esercizio 2021/2022 (circa 6,4 milioni di Euro al cambio medio dell’esercizio
2020/2021); in tal modo è stato coperto il 70% del fabbisogno degli acquisti in Dollari statunitensi effettuati dalla
Capogruppo (relativamente all’esercizio 2020/2021 è stato coperto il 57% del fabbisogno degli acquisti in Dollari
statunitensi effettuati dalla sola Capogruppo).
Nota 31 - Costi per servizi e godimento di beni di terzi
Il dettaglio di tali costi è il seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Lavorazioni esterne
17.110
16.304
Pubblicità e marketing
10.296
9.387
Servizi di trasporto
8.377
5.945
Servizi commerciali
4.827
4.000
Servizi amministrativi
2.978
2.624
Servizi generali
4.603
3.772
Servizi per la produzione
3.945
3.734
Totale Costi per servizi
52.136
45.766
Costi per godimento beni di terzi
8.126
5.156
Costi per servizi e per godimento beni di terzi
60.262
50.922
L’aumento dei costi per lavorazioni esterne e dei servizi di traporto è correlato ad una ripresa della produzione
conseguente all’incremento del fatturato registrato nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022.
I costi per godimento beni di terzi, pari a 8.126 migliaia di Euro, sono relativi ai canoni di locazione totalmente
variabili, principalmente relativi a negozi della controllata Lancel Sogedi, o con durata inferiore all’esercizio per i
quali non è applicabile il principio contabile IFRS 16. L’incremento rispetto al precedente esercizio è strettamente
correlato alla minore scontistica applicata ai canoni di locazione ed all’aumento del fatturato dei singoli punti vendita
per effetto del termine delle restrizioni che erano state applicate causa pandemia COVID-19.
Nota 32 - Costi per il personale
Si riporta di seguito il dettaglio dei costi del personale:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Salari e stipendi
28.750
21.707
Oneri sociali
7.641
5.614
4Trattamento di Fine Rapporto
2.409
1.955
Costi del personale
38.800
29.276
Il numero puntuale dei dipendenti del Gruppo Piquadro in forza al 31 marzo 2022 e al 31 marzo 2021 è indicato nella
GRUPPO PIQUADRO
101
seguente tabella:
Unità
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Dirigenti
11
9
Impiegati
759
710
Operai
257
237
Totale dipendenti del Gruppo
1.027
956
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, il costo del personale registra un incremento del 32,5%, passando da 29.276
migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021 a 38.800 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo
2022.
L’incremento è legato alla conclusione della cassa integrazione da parte delle società del Gruppo Piquadro nel corso
dell’esercizio. Questo ha comportato crescenti costi del personale rispetto all’esercizio precedente in cui era stata
registrata una riduzione degli organici e delle ore lavorate.
Ad integrazione delle informazioni fornite si riporta di seguito il numero medio dei dipendenti per gli ultimi due
esercizi:
Unità media
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Dirigenti
10
10
Impiegati
761
738
Operai
268
268
Totale dipendenti del Gruppo
1.039
1.016
Nota 33 - Ammortamenti e svalutazioni
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 gli ammortamenti sono pari a 15.423 migliaia di Euro (15.107 migliaia di
Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021). L’incremento deriva principalmente dalla crescita degli ammortamenti
dei diritti d’uso iscritti secono quanto previsto dall’IFRS 16, che si attestano a 11.742 migliaia di Euro (al 31 marzo
2021 erano pari a 11.561 migliaia di Euro) e dalla crescita degli amortamenti delle immobilizzazioni materiali pari
ad Euro 2.994 migliaia (al 31 mazo 2021 erano pari a 2.665 migliaia di Euro).
Le svalutazioni, pari a 715 migliaia di Euro sono principalmente collegate all’applicazione del principio contabile
IFRS 16 e alla chisura di alcuni punti vendita non più strategici per il Gruppo Piquadro.
Secondo quanto disposto dallo IAS 36, il Gruppo Piquadro ha effettuato un’analisi volta a valutare la recuperabilità
delle attività per diritto d’uso e delle attività immateriali e materiali attribuibili ai singoli punti vendita a gestione
diretta – DOS – che non hanno evidenziato indicatori di impairment per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2022.
L’accantonamento al fondo svalutazione crediti è stato pari a 818 migliaia di Euro al 31 marzo 2022 (657 migliaia di
Euro al 31 marzo 2021).
Nota 34 - Altri costi operativi
Gli altri costi operativi nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 sono pari a 1.071 migliaia di Euro (763 migliaia di
Euro al 31 marzo 2021).
GRUPPO PIQUADRO
102
Nota 35- Proventi finanziari
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 i proventi finanziari sono pari a 901 migliaia di Euro (788 migliaia di Euro
nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021).
L’importo di 901 migliaia di Euro nell’esercizio 2021/2022 si riferisce principalmente a interessi attivi bancari per 10
migliaia di Euro, interessi attivi verso clienti per 10 migliaia di Euro, a utili su cambi realizzati o presunti per 869
migliaia di Euro.
Nota 36 - Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono dettagliati come segue:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Interessi passivi su c/c
80
92
Interessi e spese SBF
0
3
Oneri finanziari su mutui
263
296
Altri oneri
231
533
Oneri su attività per diritti d'uso
1.013
970
Oneri finanziari netti piani benefici definiti
2
9
Perdite su cambi (realizzate e presunte)
1.163
1.092
Oneri finanziari
2.752
2.995
L’incremento degli oneri finanziari, pari nell’esercizio 2021/2022 a 2.752 migliaia di Euro, è ascrivibile
principalmente alle perdite realizzate o presunte su cambi pari a 1.163 migliaia di Euro (1.092 migliaia nell’esercizio
chiuso al 31 marzo 2021).
Nota 37 - Imposte sul reddito
Si riporta il seguente dettaglio delle imposte sul reddito:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
IRES (ed imposte sui redditi delle controllate estere)
1.404
(224)
IRAP
207
37
Imposte differite passive
614
330
Imposte anticipate
698
(16)
Imposte relative ad anni precedenti
(21)
(1.201)
Totale imposte sul reddito
2.902
(1.074)
Le imposte correnti si riferiscono all’onere fiscale calcolato sull’imponibile fiscale della Capogruppo e delle società
controllate.
La seguente tabella illustra l'incidenza percentuale delle imposte sull'utile prima delle imposte per gli esercizi chiusi
al 31 marzo 2022 e al 31 marzo 2021:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Risultato prima delle imposte
7.346
(6.866)
Imposte sul reddito
(2.902)
1.074
Aliquota media fiscale
39,5%
(15,6%)
L’incremento dell’aliquota media fiscale rispetto all’esercizio precedente è principalmente legato al prudenziale
mancato stanziamento nell’esercizio delle imposte anticipate sulle perdite delle società controllate estere ed al
fatto che nell’esercizio precedente l’aliquota media fiscale beneficiava di effetti non ricorrenti legati al
riconoscimento dell’agevolazione fiscale del Patent Box per il periodo 2016-2020.
GRUPPO PIQUADRO
103
Nota 38 – Utile/(Perdita) per azione
L’utile per azione base al 31 marzo 2022 risulta positivo per 0,089 Euro ed è calcolato sulla base del risultato netto
consolidato d’esercizio di competenza del Gruppo Piquadro, pari ad un valore positivo di 4.444 migliaia di Euro,
diviso per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell’anno, escluse le azioni proprie.
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Utile Netto (Perdita Netta) del Gruppo (in migliaia di
Euro)
4.444
(6.115)
Numero medio azioni ordinarie in circolazione (in
migliaia di azioni)
48.455
49.285
Utile per azione base e diluito (in Euro)
0,089
(0,117)
Nota 39 – Informativa per settore di attività
A seguito dell’acquisizione del Gruppo Lancel, a livello gestionale il Top Management del Gruppo Piquadro rivede
i risultati economici del Gruppo esprimendoli a livello di singolo marchio (Piquadro, The Bridge, Lancel) e, pertanto,
l’informativa sulla base dell’IFRS 8 relativa ai ricavi di vendita del Gruppo ed i dati settoriali viene rappresentata per
marchio (Piquadro, The Bridge e Lancel).
La tabella che segue illustra i dati settoriali del Gruppo Piquadro suddivisi per marchio (Piquadro, The Bridge, e
Lancel), relativamente agli esercizi chiusi al 31 marzo 2022 e 31 marzo 2021. I dati economici settoriali sono
monitorati dalla Direzione aziendale fino all’EBITDA.
31 marzo 2022
31 marzo 2021
in migliaia di
Euro)
Piquadro
The
Bridge
Lancel
Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Piquadro
The
Bridge
Lancel
Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Ricavi delle
vendite
64.198
25.137
60.085
149.420
100,0%
46.603
19.318
47.556
113.477
100,0%
Altri proventi
3.408
566
1.472
5.446
3,6%
965
132
1.545
2.642
2,3%
Costi per
acquisti di
materie
(10.081)
(1.526)
(16.971)
(28.578)
(19,1%)
(7.023)
(1.613)
(15.363)
(23.998)
(21,1%)
Costi per servizi
e godimento
beni di terzi
(28.910)
(12.779)
(18.573)
(60.262)
(40,3%)
(23.939)
(11.199)
(15.785)
(50.922)
(44,9%)
Costi per il
personale
(14.641)
(6.541)
(17.618)
(38.800)
(26,0%)
(11.249)
(5.105)
(12.922)
(29.276)
(25,8%)
Accantonamenti
e svalutazioni
(640)
(209)
30
(818)
(0,5%)
(551)
(200)
94
(657)
(0,6%)
Altri costi
operativi
(329)
(43)
(699)
(1.071)
(0,7%)
(316)
(37)
(410)
(762)
(0,7%)
EBITDA
13.004
4.605
7.727
25.336
17,0%
4.491
1.297
4.716
10.504
9,3%
Ammortamenti
e svalutazioni
immobilizzazio
ni
(16.139)
(10,8%)
(15.162)
(13,4%)
Risultato
operativo
9.197
6,2%
(4.658)
(4,1%)
Proventi e oneri
finanziari
(1.851)
(1,2%)
(2.207)
(1,9%)
Risultato
prima delle
imposte
7.346
4,9%
(6.866)
(6,1%)
Imposte sul
reddito
(2.902)
(1,9%)
1.074
0,9%
Utile
d’esercizio
4.444
3,0%
(5.792)
(5,1%)
Risultato netto
del Gruppo
4.444
3,0%
(5.792)
(5,1%)
(*) incidenza percentuale rispetto al totale dei ricavi delle vendite
GRUPPO PIQUADRO
104
Come analisi settoriale patrimoniale, di seguito si illustrano attività, passività e attivo immobilizzato suddivisi per
marchio (Piquadro, The Bridge e Lancel) negli esercizi chiusi al 31 marzo 2022 e al 31 marzo 2021:
31 marzo 2022
31 marzo 2021
(In migliaia
di Euro)
Piquadro
The
Bridge
Lancel
Totale
Piquadro
The Bridge
Lancel
Totale
Attività
108.766
40.408
64.738
213.911
101.408
34.896
66.724
203.027
Passività
80.163
29.687
45.298
155.148
78.237
24.483
45.321
148.041
Attivo
immobilizzato
36.504
9.458
30.048
76.011
38.559
9.515
28.732
76.806
Relativamente ad un’analisi del Conto Economico per marchio, si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla
gestione nel paragrafo “Informazioni per settori di attività e analisi dell’andamento gestionale del Gruppo”.
Nota 40 – Impegni
a) Impegni per eventuali acquisti di immobilizzazioni materiali ed immateriali
Il Gruppo Piquadro al 31 marzo 2022 non ha sottoscritto impegni contrattuali che comportino nell’esercizio
2022/2023 significativi investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali.
Nota 41 – Rapporti con entità correlate
La Piquadro S.p.A., Capogruppo del Gruppo Piquadro, opera nel mercato della pelletteria e progetta, produce e
commercializza articoli a marchio proprio. Le società controllate, ad eccezione della The Bridge S.p.A. e delle società
del Gruppo Lancel, le quali commercializzano articoli rispettivamente a marchio The Bridge e Lancel, svolgono
principalmente attività di distribuzione dei prodotti (Piquadro España SLU, Piquadro Hong Kong Co. Ltd., Piquadro
Deutschland GmbH., Piquadro Taiwan Co. Ltd., Piquadro UK Limited e OOO Piquadro Russia), o di produzione
(Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.).
I rapporti intercorrenti con tali imprese del Gruppo sono principalmente di natura commerciale e di sercvizi c.d.
management fees, regolati a condizioni di mercato. Inoltre, sono in essere rapporti di natura finanziaria (finanziamenti
infragruppo) tra la Capogruppo ed alcune società controllate, condotti a normali condizioni di mercato.
In data 18 novembre 2010 la Piquadro S.p.A. ha adottato, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 2391-bis del Codice
Civile e del “Regolamento operazioni con parti correlate” adottato con delibera Consob, procedure alle quali Piquadro
S.p.A. e le sue società controllate si attengono per il compimento delle operazioni con parti correlate alla stessa
Piquadro S.p.A.
Il Consiglio di Amministrazione della Piquadro S.p.A. in data 15 giugno 2021 ha adottato la nuova procedura in
tema di operazioni con parti correlate, che è stata redatta tenendo altresì in considerazione le indicazioni fornite da
Consob per l’applicazione della nuova disciplina con delibera del 10 dicembre 2020, n. 2164.
Gli Amministratori evidenziano che non esistono altre parti correlate (ai sensi dello IAS 24) al Gruppo Piquadro, in
aggiunta a Piqubo S.p.A., Piquadro Holding S.p.A. e Fondazione Famiglia Palmieri.
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 Piqubo S.p.A., ultima società controllante, ha addebitato a Piquadro S.p.A.
l’affitto relativo all’utilizzo come deposito dello stabilimento di Riola di Vergato (BO) e l’affitto avente ad oggetto
la locazione dell’immobile sito in Milano Piazza San Babila adibito a Showroom Lancel.
La società Piqubo S.p.A. ha inoltre addebitato alla controllata The Bridge S.p.A l’affitto avente ad oggetto la
locazione dell’immobile sito in Milano Piazza San Babila adibito a Showroom The Bridge. Tali contratti di locazione
risultano stipulati a condizioni di mercato.
In data 29 giugno 2012 è stato stipulato un contratto di locazione tra Piquadro Holding S.p.A. e Piquadro S.p.A.,
avente per oggetto la locazione di un immobile ad uso uffici sito in Milano, Piazza San Babila n. 5 adibito a Showroom
della Piquadro S.p.A. il cui costo per affitto è riportato nella tabella di seguito. Tale contratto di locazione risulta
stipulato a condizioni di mercato.
GRUPPO PIQUADRO
105
Nel corso dell’esercizio 2021/2022 non si sono verificate transazioni con la Fondazione Famiglia Palmieri che è una
fondazione senza scopo di lucro, di cui è fondatore Marco Palmieri e che ha la finalità di promuovere le attività volte
allo studio, alla ricerca, alla formazione, all'innovazione nel campo della creazione di posti e di occasioni di lavoro
per persone appartenenti a categorie disagiate.
Di seguito si fornisce il dettaglio dei principali rapporti patrimoniali intrattenuti con imprese correlate (in migliaia di
Euro).
Crediti
Debiti
(in migliaia di Euro)
31 marzo
2022
31 marzo
2021
31 marzo
2022
31 marzo
2021
Rapporti patrimoniali con Piqubo S.p.A.
0
0
0
21
Rapporti patrimoniali con Piquadro Holding S.p.A.
0
0
0
25
Rapporti patrimoniali con Fondazione Famiglia Palmieri
0
0
0
0
Totale Crediti e Debiti verso Società controllanti
0
0
0
46
Di seguito si fornisce il dettaglio dei principali rapporti economici intrattenuti con imprese correlate (in migliaia di
Euro).
Ricavi
Costi
(in migliaia di Euro)
31 marzo
2022
31 marzo
2021
31 marzo
2022
31 marzo
2021
Rapporti economici con Piqubo S.p.A.
0
0
265
258
Rapporti economici con Piquadro Holding S.p.A.
0
0
302
295
Rapporti economici con Fondazione Famiglia Palmieri
0
0
-
-
Totale Ricavi e Costi verso Società controllanti
0
0
567
553
Si evidenziano i seguenti rapporti patrimoniali con Piquadro Holding S.p.A.:
nel corso dell’esercizio 2021/2022 Piquadro S.p.A. non ha distribuito alcun dividendo;
nel corso dell’esercizio 2020/2021 Piquadro S.p.A. non ha distribuito alcun dividendo;
Compensi del Consiglio di Amministrazione
Si indicano di seguito i compensi nominativi (comprensivi di emolumenti Amministratori e retribuzione corrente e
differita, anche in natura, per lavoro dipendente) spettanti agli Amministratori ed ai componenti del Collegio
Sindacale della Piquadro S.p.A. per l’esercizio 2021/2022 per l’espletamento delle loro funzioni nella Capogruppo e
nelle altre società del Gruppo Piquadro, ed i compensi maturati dagli eventuali Dirigenti con responsabilità
strategiche (alla data del 31 marzo 2022 gli Amministratori non hanno individuato Dirigenti con responsabilità
strategiche):
Nome e
cognome
Carica
ricoperta
Periodo per cui
è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della
carica
Emolumenti
per la carica
Benefici
non
monetari
Bonus e
altri
incentivi
Altri
compens
i
Totale
Marco Palmieri
Presidente e
Amministratore
Delegato
01/04/21-
31/03/22
2022
500
7
100
117
723
Pierpaolo Palmieri
Vicepresidente –
Amministratore
Esecutivo
01/04/21-
31/03/22
2022
250
4
48
2
304
Marcello Piccioli
Amministratore
Esecutivo
01/04/21-
31/03/22
2022
143
3
48
6
200
Roberto Trotta
Amministratore
Esecutivo
01/04/21-
31/03/22
2022
0
3
48
241
292
GRUPPO PIQUADRO
106
Paola Bonomo
Amministratore
Indipendente
01/04/21-
31/03/22
2022
18
2
0
0
20
Catia Cesari
Amministratore
Indipendente
01/04/21-
31/03/22
2022
18
2
0
0
20
Barbara Falcomer
Amministratore
Indipendente
01/04/21-
31/03/22
2022
18
2
0
0
20
947
23
244
366
1.579
Compensi del Collegio Sindacale
(in migliaia di euro)
Nome e cognome
Carica
ricoperta
Periodo per cui è
stata ricoperta la
carica
Scadenza
della
carica
Emolumenti
in Piquadro
Altri
compensi
Totale
Patrizia Riva
Presidente
01/04/21 - 31/03/22
2022
24
0
24
Maria Stefania Sala
Sindaco effettivo
01/04/21 - 31/03/22
2022
17
0
17
Giuseppe Fredella
Sindaco effettivo
01/04/21 - 31/03/22
2022
17
0
17
58
0
58
Ai Sindaci spetta, inoltre, il rimborso delle spese sostenute per ragioni di ufficio che nell’ultimo esercizio sono state
pari a 100 Euro, e il rimborso degli oneri relativi alla Cassa Nazionale di Previdenza.
Informativa richiesta dall’Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Tipologia di servizio
Soggetto che eroga il servizio
Compensi
(in migliaia di
Euro)
Revisione legale dei conti annuali e
semestrali
(1)
Revisore della Capogruppo (Deloitte and Touche
S.p.A)
151
Altri Servizi
(2)
Revisore della Capogruppo (Deloitte and Touche
S.p.A)
13
Revisione contabile delle Società
controllate
(3)
Revisore della Capogruppo (Deloitte and Touche
S.p.A) e Rete del revisore della Capogruppo
130
Servizi di attestazione
(4)
Revisore della Capogruppo (Deloitte and Touche
S.p.A)
33
(1) La voce “Revisione legale dei conti annuali e semestrali” fa riferimento agli onorari di Piquadro;
(2) La voce “Altri servizi” fa riferimento principalmente agli onorari relativi alla revisione contabile volontaria del bilancio
consolidato proforma al 31 marzo 2022 di Lancel International SA e sue controllate (“Gruppo Lancel”) predisposto secondo
quanto previsto nel paragrafo 4.4 del contratto di compravendita sottoscritto tra Piquadro S.p.A. e Richemont Holdings
AG.;
(3) La voce “Revisione contabile delle Società controllate” fa riferimento agli onorari relativi ad Unibest e alle altre società
del Gruppo Piquadro;
(4) La voce “Servizi di attestazione” fa riferimento alla DNF.
Nota 42 – Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio
Dopo la chiusura dell’esercizio si evidenza l’ulteriore allentamento delle misure introdotte a seguito della pandemia
da COVID-19, nei mercati dove opera il Gruppo Piquadro, ad eccezione di alcuni Paesi asiatici, tra cui la Cina, dove
sono ancora in essere rigide misure di contenimento.
Si evidenzia, inoltre, la prosecuzione del conflitto tra Russia e Ucraina iniziato negli ultimi mesi dell’esecizio 2021-
2022 e l’inasprimento delle sanzioni emesse nei confronti della Federazione Russa, da parte di Stati Uniti d’America,
GRUPPO PIQUADRO
107
Regno Unito e Unione Europea, per cui non si evidenziano ulteriori impatti rispetto a quelli già citati nel paragrafo
“Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio”.
È inoltre proseguito il piano di acquisto di azioni proprie, autorizzato dall’Assemblea degli Azionisti di Piquadro
S.p.A., il 27 luglio 2021. Al 12 giugno 2022, Piquadro S.p.A. è titolare di n. 1.604.800 azioni proprie, pari al 3,2096%
del capitale sociale, mentre le società controllate dalla stessa non detengono azioni della Capogruppo.
Per ulteriori dettagli si rinvia alla delibera autorizzativa approvata dall’Assemblea e alla relativa relazione illustrativa
del Consiglio di Amministrazione, disponibili sul sito internet della Società.
Non si rilevano ulteriori fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio.
Nota 43 – Altre informazioni
a) Azioni di Piquadro S.p.A. possedute da suoi Amministratori o Sindaci
Si riporta lo schema contenente le partecipazioni eventualmente detenute nella Piquadro S.p.A. e sue controllate dagli
Amministratori, Sindaci, Direttori Generali, Dirigenti con responsabilità strategiche e loro coniugi e figli minori.
Cognome e
nome
Carica
Società
partecipata
Numero di
azioni
possedute alla
fine
dell’esercizio
precedente
Numero di
azioni
acquistate
Numero di
azioni
vendute
Numero di
azioni
possedute alla
fine
dell’esercizio
in corso
Marco
Palmieri
Presidente e
AD
(1)
Piquadro
S.p.A.
31.909.407
0
0
31.909.407
Pierpaolo
Palmieri
Vicepresidente-
Amm.
Esecutivo
(2)
Piquadro
S.p.A.
2.276.801
0
0
2.276.801
Roberto
Trotta
Amm.
Esecutivo
Piquadro
S.p.A.
3.000
0
0
3.000
(1)
Alla chiusura dell’esercizio 2020/2021, il Presidente del Consiglio e Amministratore Delegato di Piquadro S.p.A. Marco Palmieri
possedeva una partecipazione pari al 93,34% del Capitale Sociale di Piquadro Holding S.p.A., attraverso Piqubo S.p.A., Società da
quest’ultimo interamente posseduta. Piquadro Holding S.p.A., a sua volta, possiede il 68,37% del Capitale Sociale di Piquadro S.p.A.
(2)
Alla chiusura dell’esercizio 2020/2021, il Vicepresidente del Consiglio di Piquadro S.p.A., Pierpaolo Palmieri possedeva una
partecipazione pari al 6,66% del Capitale Sociale di Piquadro Holding S.p.A. la quale, a sua volta, possiede il 68,37% del Capitale
Sociale di Piquadro S.p.A.
b) Operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione
Il Gruppo al 31 marzo 2022 non ha in essere operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione o riacquisto
di propri beni venduti a clienti terzi.
c) Informazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla Società e dal Gruppo
La Società ed il Gruppo Piquadro non hanno emesso strumenti finanziari nell’esercizio.
d) Finanziamenti dei Soci alla Società
La Società ed il Gruppo Piquadro non hanno in essere debiti verso soci per finanziamenti.
e) Informazioni relative ai patrimoni e ai finanziamenti destinati
La Società ed il Gruppo Piquadro non hanno costituito patrimoni destinati ad uno specifico affare né contratto
finanziamenti destinati ad uno specifico affare.
f) Informazioni richieste dalla Legge n. 124 del 4 agosto 2017 art. 1 commi 125-129
GRUPPO PIQUADRO
108
La disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall’art. 1, commi da 125 a 129, della Legge n.
124/2017 si inserisce nel più ampio insieme delle previsioni volte ad assicurare la trasparenza nelle relazioni
finanziarie tra i soggetti pubblici e gli altri soggetti, ma la scarsa chiarezza della formulazione ha sollevato da subito
problemi interpretativi e applicativi nei confronti delle imprese. A tal proposito ANAC è intervenuta con la delibera
n.1134 dell’8 novembre 2017 individuando nelle singole amministrazioni i soggetti deputati all’attuazione e al
controllo delle erogazioni, oltre che al corretto adempimento dei conseguenti obblighi. Il Consiglio di Stato, con
parere del 1° giugno 2018 n.1149, ha poi chiarito che il primo anno di applicazione è quello relativo all’esercizio
2019 per le somme ricevute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018.
Più recentemente la L.12 del 11 febbraio 2019 (D.L. n.135 del 14 dicembre 2018) ha disposto che non devono essere
dichiarate, ai fini della L.124, le erogazioni che rientrano nell’ambito della disciplina del Registro nazionale degli
aiuti di stato istituito dal Mise (L.115/2015).
Da segnalare, infine, che sia la circolare Assonime n.5 “Attività d’impresa e concorrenza”, pubblicata in data 22
febbraio 2019, sia la Circolare del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di marzo
2019, ribadiscono che esulano dalla finalità della richiesta e dall’ambito di riferimento dell’informativa le operazioni
svolte nell’ambito della propria attività, laddove sussistano rapporti sinallagmatici gestiti secondo regole del mercato
e le misure agevolative rivolte alla generalità delle imprese e non ad una specifica realtà aziendale (per esempio, le
misure agevolative fiscali). Alla luce di quanto precedentemente annotato si ritiene che per Piquadro Spa e sue
controllate non ci siano importi da segnalare in riferimento a tale norma di legge.
******************************
GRUPPO PIQUADRO
109
ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART. 81-ter del Regolamento Consob
N. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni
I sottoscritti Marco Palmieri, in qualità di Amministratore Delegato, e Roberto Trotta, in qualità di Dirigente Preposto
alla redazione dei documenti contabili e societari della Società Piquadro S.p.A., attestano, tenuto anche conto di
quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
• l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato
nel corso dell’esercizio 1° aprile 2021 – 31 marzo 2022.
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 marzo 2022:
a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea
ai sensi del regolamento CE n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La Relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché
della situazione dell’Emittente e delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali
rischi e incertezze cui sono esposti.
Silla di Gaggio Montano (BO), 13 giugno 2022
Marco Palmieri Roberto Trotta
L’Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
F.to Marco Palmieri F.to Roberto Trotta
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona
Sede Legale: Via Tortona, 25 – 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220.00 i.v.
Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 – R.E.A. n. MI 172039 | Partita IVA IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata (“DTTL”), le member firm aderenti al suo network e le entità a
esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche “Deloitte Global”) non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere
l’informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all’indirizzo
www.deloitte.com/about.
© Deloitte & Touche S.p.A.
Deloitte & Touche S.p.A.
Piazza Malpighi, 4/2
40123 Bologna
Italia
Tel: +39 051 65811
Fax: +39 051 230874
www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE
AI SENSI DELL’ART. 14 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL’ART. 10
DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti della
Piquadro S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato della Piquadro S.p.A. e sue controllate
(“Gruppo Piquadro”), costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al
31 marzo 2022, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal
prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l’esercizio chiuso a tale
data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della
situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Piquadro al 31 marzo 2022, del risultato economico e
dei flussi di cassa per l’esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting
Standard adottati dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del
D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le
nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità
della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione.
Siamo indipendenti rispetto a Piquadro S.p.A. (la “Società”) in conformità alle norme e ai principi in
materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano alla revisione contabile del
bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro
giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio
professionale, sono stati maggiormente significativi nell’ambito della revisione contabile del bilancio
consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell’ambito della revisione
contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su
tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
2
Test di impairment
Descrizione
dell’aspetto chiave
della revisione
Il bilancio consolidato del Gruppo Piquadro al 31 marzo 2022 include un
avviamento per Euro 4.658 migliaia, relativo esclusivamente alla divisione
The Bridge, e Attività per diritto d’uso per Euro 48.007 migliaia, di cui
Euro 21.384 migliaia relativi alla divisione Lancel.
In accordo con i principi contabili di riferimento, la Direzione del Gruppo
Piquadro effettua, tramite test di impairment, la valutazione della
recuperabilità del valore del suddetto avviamento della divisione The Bridge,
ed in tale ambito del valore complessivo del capitale investito netto, almeno
con cadenza annuale, e del valore complessivo del capitale investito netto
della divisione Lancel, in presenza di indicatori di perdite di valore.
Le assunzioni alla base del test di impairment sono, per loro natura,
influenzate da aspettative future circa l’evoluzione delle condizioni esterne
di mercato connesse anche al business, che determinano elementi di
fisiologica incertezza nelle stime.
In particolare, i principali elementi di stima sono legati alla determinazione
dei flussi di cassa previsionali, rappresentati nella fattispecie dalle proiezioni
economico-finanziarie relative al periodo 2023-2027, e dei tassi applicati
nell’esecuzione di tali test.
Le note illustrative del bilancio consolidato al paragrafo “Perdite di valore
delle attività (Impairment)” descrivono il processo di valutazione applicato
dalla Direzione, riportando le assunzioni significative; nelle “Nota 2 -
Avviamento” e “Nota 3 - Attività per diritti d’uso” sono riportati gli esiti di tali
test, e della relativa sensitivity analysis, che illustra gli effetti derivanti da
eventuali modifiche nelle variabili chiave utilizzate ai fini dei test di
impairment.
Ad esito dei test di impairment, approvati dal Consiglio di Amministrazione, il
Gruppo Piquadro non ha rilevato perdite di valore.
Abbiamo ritenuto i test di impairment relativi alle divisioni The Bridge e
Lancel aspetti chiave della revisione del bilancio consolidato, in
considerazione dell’ammontare degli attivi oggetto dei test e degli elementi
di stima ed incertezza insiti nelle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
Procedure di revisione
svolte
Nell’ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l’altro, svolto le seguenti
procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del nostro network:
• comprensione e rilevazione del processo e dei controlli rilevanti posti in
essere dalla Direzione per la predisposizione ed approvazione dei test di
impairment;
3
• analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la
formulazione dei piani pluriennali, anche mediante analisi di dati esterni,
quali previsioni sull’andamento futuro di dati macroeconomici, e
ottenimento di informazioni dalla Direzione da noi ritenute rilevanti;
• analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari al fine di valutare la
natura degli scostamenti e l’attendibilità del processo di predisposizione
dei piani pluriennali;
• valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC),
attraverso una appropriata identificazione ed osservazione di fonti
esterne usualmente utilizzate nella prassi e di dati rilevanti riferiti ai
principali comparable, e dell’assunzione di attribuire un valore nullo al
tasso di crescita di lungo periodo (g-rate);
• verifica dell’accuratezza matematica del modello utilizzato per la
determinazione del valore d’uso delle Cash Generating Unit (“CGU”);
• verifica della corretta determinazione del valore contabile delle CGU;
• verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.
Abbiamo, infine, esaminato l’adeguatezza dell’informativa fornita dal Gruppo
Piquadro sui test di impairment e sulla sua conformità a quanto previsto
dallo IAS 36.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una
rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standard
adottati dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs.
n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta
necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o
a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo Piquadro di continuare
ad operare come un’entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per
l’appropriatezza dell’utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata
informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella
redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la
liquidazione della capogruppo Piquadro S.p.A. o per l’interruzione dell’attività o non abbiano alternative
realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di
predisposizione dell’informativa finanziaria del Gruppo Piquadro.
4
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l’acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo
complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e
l’emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si
intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile
svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore
significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non
intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi,
singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli
utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell’ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia),
abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta
la durata della revisione contabile. Inoltre:
• abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a
comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta
a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro
giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al
rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non
intenzionali, poiché la frode può implicare l’esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali,
rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
• abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile
allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un
giudizio sull’efficacia del controllo interno del Gruppo Piquadro;
• abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime
contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
• siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del
presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull’eventuale
esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi
significativi sulla capacità del Gruppo Piquadro di continuare ad operare come un’entità in
funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella
relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia
inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni
sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o
circostanze successivi possono comportare che il Gruppo Piquadro cessi di operare come un’entità in
funzionamento;
• abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo
complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi
sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
5
• abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle
imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo Piquadro per esprimere
un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello
svolgimento dell’incarico di revisione contabile del Gruppo Piquadro. Siamo gli unici responsabili del
giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato
come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione
contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno
identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che
abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento
italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla
nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono
stati più rilevanti nell’ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame,
che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella
relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell’art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L’Assemblea degli Azionisti della Piquadro S.p.A. ci ha conferito in data 26 luglio 2016 l’incarico di
revisione legale del bilancio d’esercizio e consolidato della Società e del Gruppo Piquadro per gli esercizi
dal 31 marzo 2017 al 31 marzo 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell’art. 5,
par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società
nell’esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con
quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato
per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell’art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Piquadro S.p.A. sono responsabili per l’applicazione delle disposizioni del
Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di
regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -
European Single Electronic Format) (nel seguito “Regolamento Delegato”) al bilancio consolidato, da
includere nella relazione finanziaria annuale.
6
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un
giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in
tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio ai sensi dell’art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell’art. 123-bis, comma 4, del
D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Piquadro S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla
gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Piquadro al 31 marzo
2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un
giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella
relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98,
con il bilancio consolidato del Gruppo Piquadro al 31 marzo 2022 e sulla conformità delle stesse alle
norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione
sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato
del Gruppo Piquadro al 31 marzo 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all’art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base
delle conoscenze e della comprensione dell’impresa e del relativo contesto acquisite nel corso
dell’attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell’art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs. 30 dicembre 2016,
n. 254
Gli Amministratori della Piquadro S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non
finanziaria ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254.
Abbiamo verificato l’avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non
finanziaria.
Ai sensi dell’art. 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di
separata attestazione di conformità da parte nostra.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Stefano Montanari
Socio
Bologna, 1 luglio 2022
GRUPPO PIQUADRO
116
PROSPETTI CONTABILI PIQUADRO S.P.A. AL 31 MARZO 2022
GRUPPO PIQUADRO
117
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(in Euro)
Note
31 marzo 2022
31 marzo 2021
ATTIVO
ATTIVITA’ NON CORRENTI
Immobilizzazioni immateriali
(1)
632.596
639.667
Attività per diritto d’uso
(2)
13.875.966
15.230.259
Immobilizzazioni materiali
(3)
7.317.014
7.732.930
Partecipazioni
(4)
14.938.794
13.111.930
Crediti verso altri
(5)
553.698
449.171
Crediti verso controllate
(6)
5.660.000
7.200.000
Imposte anticipate
(7)
1.537.516
3.071.749
TOTALE ATTIVITA’ NON CORRENTI
44.515.584
47.435.706
ATTIVITA’ CORRENTI
Rimanenze
(8)
14.507.909
14.507.358
Crediti commerciali
(9)
18.069.562
14.361.654
Crediti verso controllate
(10)
5.840.420
10.076.795
Altre attività correnti
(11)
1.080.348
1.481.567
Attività per strumenti finanziari derivati
(12)
322.162
46.747
Crediti tributari
(13)
729.354
930.206
Cassa e disponibilità liquide
(14)
32.848.844
27.189.962
TOTALE ATTIVITA’ CORRENTI
73.398.599
68.594.289
TOTALE ATTIVO
117.914.183
116.029.995
GRUPPO PIQUADRO
118
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(in Euro)
Note
31 marzo 2022
31 marzo 2021
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale
1.000.000
1.000.000
Riserva sovrapprezzo azioni
1.000.000
1.000.000
Altre riserve
(1.302.644)
244.656
Utili indivisi
36.991.612
38.780.803
Utile/(Perdita) dell'esercizio
4.481.971
(1.789.191)
TOTALE PATRIMONIO NETTO
(15)
42.170.939
39.236.268
PASSIVITA’ NON CORRENTI
Debiti finanziari
(16)
21.103.793
25.560.712
Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing
(17)
9.905.389
11.601.524
Altre passività non correnti
(18)
4.007.000
4.605.000
Fondo benefici a dipendenti
(19)
242.531
255.786
Fondi per rischi ed oneri
(20)
1.542.359
1.040.134
TOTALE PASSIVITA’ NON CORRENTI
36.801.072
43.063.156
PASSIVITA’ CORRENTI
Debiti finanziari
(21)
10.447.910
9.873.956
Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing
(22)
4.635.948
4.069.839
Debiti commerciali
(23)
15.833.567
12.314.383
Debiti verso controllate
(24)
3.141.286
4.908.951
Passività per strumenti finanziari derivati
(25)
0
90.606
Altre passività correnti
(26)
3.553.297
1.996.356
Debiti tributari
(27)
1.330.164
476.480
TOTALE PASSIVITA’ CORRENTI
38.942.172
33.730.571
TOTALE PASSIVO
75.743.244
76.793.727
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
117.914.183
116.029.995
GRUPPO PIQUADRO
119
CONTO ECONOMICO
(in Euro)
Note
31 marzo 2022
31 marzo 2021
RICAVI
Ricavi delle vendite
(28)
62.034.215
46.125.859
Altri proventi
(29)
5.618.378
2.810.359
TOTALE RICAVI (A)
67.652.593
48.936.218
COSTI OPERATIVI
Variazione delle rimanenze
(30)
(551)
1.331.457
Costi per acquisti
(31)
19.743.430
14.015.099
Costi per servizi e per godimento beni di terzi
(32)
22.251.424
20.107.946
Costi per il personale
(33)
12.595.530
9.388.046
Ammortamenti e svalutazioni
(34)
4.958.949
5.444.990
Altri costi operativi
(35)
654.064
244.841
TOTALE COSTI OPERATIVI (B)
60.202.846
50.532.379
RISULTATO OPERATIVO (A-B)
7.449.747
(1.596.161)
PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
Quote di utili (perdite) Società partecipate
(36)
(408.413)
(291.819)
Proventi finanziari
(37)
479.210
483.160
Oneri finanziari
(38)
(1.191.243)
(1.954.478)
TOTALE PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
(1.120.446)
(1.763.137)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
6.329.301
(3.359.298)
Imposte sul reddito
(39)
(1.847.330)
1.570.107
UTILE/(PERDITA) DELL'ESERCIZIO
4.481.971
(1.789.191)
GRUPPO PIQUADRO
120
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Utile/(Perdita) dell’esercizio (A)
4.482
(1.789)
Componenti riclassificabili a conto economico
Utile (perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow
hedge) al netto dei relativi effetti fiscali
264
(153)
Componenti non riclassificabili a conto economico
Utile (perdite) attuariali piani a benefici definiti
3
(31)
Totale Utili/(Perdite) rilevati nel patrimonio netto (B)
267
(184)
Totale Utili/(Perdite) complessivi dell’esercizio (A) + (B)
4.749
(1.973)
Si specifica che le voci indicate nel Conto Economico Complessivo sono esposte al netto del relativo effetto fiscale.
Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 7.
GRUPPO PIQUADRO
121
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(in migliaia di Euro)
Capitale
Sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva da
fair value
Riserva Benefici
Dipendenti
Riserva azioni
proprie
Altre
riserve
Totale Altre
riserve
Utili indivisi
Utile/(Perdita)
del periodo
Patrimonio netto
Saldi al 31 marzo 2020 1.000 1.000 121 (13) 0 1.288 1.396 35.407 3.374 42.177
Utile/(Perdita) dell'esercizio -1.789 -1.789
Altre componenti del risultato complessivo al 31 marzo 2021: 0
- Riserva utili (perdite) attuariali piani a benefici definiti (31) (31) (31)
- Fair value strumenti finanziari (153) (153) (153)
Utile/(Perdita) Complessivo dell'esercizio 0 0 (153) (31) 0 (184) 0 (1.789) (1.973)
- Distribuzione dividendi ai soci 0 0
- Riserva negativa per acquisto di azioni proprie in portafoglio (967) (967) (967)
- Destinazione del risultato dell'esercizio al 31 marzo 2020 a riserve 3.374 (3.374) 0
Saldi al 31 marzo 2021 1.000 1.000 (32) (44) (967) 1.288 245 38.781 (1.789) 39.237
Utile/(Perdita) dell'esercizio 4.482 4.482
Altre componenti del risultato complessivo al 31 marzo 2022: 0
- Riserva utili (perdite) attuariali piani a benefici definiti 3 3 3
- Fair value strumenti finanziari 264 264 264
Utile/(Perdita) Complessivo dell'esercizio 0 0 264 3 0 267 0 4.482 4.749
- Distribuzione dividendi ai soci 0 0
- Riserva negativa per acquisto di azioni proprie in portafoglio (1.815) (1.815) (1.815)
- Destinazione del risultato dell'esercizio al 31 marzo 2021 a riserve (1.789) 1.789 (0)
Saldi al 31 marzo 2022 1.000 1.000 232 (41) (2.782) 1.288 (1.303) 36.992 4.482 42.171
Altre riserve
GRUPPO PIQUADRO
122
RENDICONTO FINANZIARIO
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Utile/(Perdita) ante imposte
6.329
(3.359)
Rettifiche per:
Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali/immateriali e diritti d’uso
4.299
1.395
Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali/immateriali e diritti d’uso
20
45
Altri accantonamenti
1.602
785
Accantonamento al fondo svalutazione crediti
640
550
Rivalutazione/Svalutazioni di partecipazioni
0
292
Adeguamento del fondo benefici a dipendenti
575
555
Oneri/(proventi) finanziari netti, incluse le differenze di cambio
712
1.471
Flussi di cassa dell’attività operativa ante variazioni del capitale circolante
14.177
5.189
Variazione dei crediti commerciali (al lordo dell’accantonamento)
(6.583)
3.463
Variazione dei crediti verso controllate
5.776
522
Variazione delle rimanenze finali
(762)
1.271
Variazione delle altre attività correnti
529
911
Variazione dei debiti commerciali
3.519
(4.174)
Variazione dei debiti verso controllate
(1.768)
347
Variazione dei fondi rischi e oneri
(517)
(495)
Variazione delle altre passività correnti
98
(95)
Variazione dei crediti/debiti tributari
640
351
Flussi di cassa dell’attività operativa post variazioni del capitale circolante
15.108
7.290
Pagamento imposte
0
0
Interessi incassati / (corrisposti)
(83)
(1.471)
Flusso di cassa generato dall’attività operativa (A)
15.025
5.819
Investimenti in immobilizzazioni immateriali
(338)
(319)
Disinvestimenti in immobilizzazioni immateriali
65
131
Investimenti in immobilizzazioni materiali
(686)
(543)
Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali
10
104
Investimenti in immobilizzazioni finanziarie
0
(25)
Disinvestimenti in immobilizzazioni finanziarie
0
0
Variazioni generate da attività di investimento (B)
(950)
(652)
Attività finanziaria
Variazione di debiti finanziari a breve e medio lungo termine
(3.883)
(276)
- nuove emissioni di debiti finanziari a lungo termine
6.000
11.950
- rimborsi e altre variazioni nette di debiti finanziari
(9.883)
(12.226)
Variazioni degli strumenti finanziari
Variazioni azioni proprie in portafoglio
0
(1.815)
0
(967)
Rate di leasing pagate
(2.722)
(2.808)
Pagamento di dividendi
0
0
Altre variazioni minori
3
0
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività finanziaria (C)
(8.417)
(4.051)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide (A+B+C)
5.658
1.117
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio
27.190
26.073
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio
32.849
27.190
GRUPPO PIQUADRO
123
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA AI SENSI DELLA DELIBERA
CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
Situazione patrimoniale finanziaria
(in migliaia di Euro)
Note
31 marzo
2022
Parti
correlate
31 marzo
2021
ATTIVO
ATTIVITA’ NON CORRENTI
Immobilizzazioni immateriali
(1)
633
640
Attività per diritto d’uso
(2)
13.876
15.230
Immobilizzazioni materiali
(3)
7.317
7.733
Partecipazioni
(4)
14.939
14.939
13.112
Crediti verso altri
(5)
554
449
Crediti verso controllate
(6)
5.660
5.660
7.200
Imposte anticipate
(7)
1.538
3.072
TOTALE ATTIVITA’ NON CORRENTI
44.516
20.599
47.436
ATTIVITA’ CORRENTI
Rimanenze
(8)
14.508
14.507
Crediti commerciali
(9)
18.070
14.362
Crediti verso controllate
(10)
5.840
5.840
10.077
Altre attività correnti
(11)
1.080
1.482
Attività per strumenti finanziari derivati
(12)
322
47
Crediti tributari
(13)
729
930
Cassa e disponibilità liquide
(14)
32.849
27.190
TOTALE ATTIVITA’ CORRENTI
73.399
5.840
68.594
TOTALE ATTIVO
117.914
26.439
116.030
GRUPPO PIQUADRO
124
Situazione patrimoniale finanziaria
(in migliaia di Euro)
Note
31 marzo
2022
Parti
correlate
31 marzo
2021
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale
1.000
1.000
Riserva sovrapprezzo azioni
1.000
1.000
Altre riserve
(715)
245
Utili indivisi
36.404
38.781
Utile/(Perdita) d'esercizio
4.482
(1.789)
TOTALE PATRIMONIO NETTO
(15)
42.171
0
39.236
PASSIVITA’ NON CORRENTI
Debiti finanziari
(16)
21.104
25.561
Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing
(17)
9.905
11.602
Altre passività non correnti
(18)
4.007
4.605
Fondo benefici a dipendenti
(19)
243
256
Fondi per rischi ed oneri
(20)
1.542
1.040
TOTALE PASSIVITA’ NON CORRENTI
36.801
0
43.063
PASSIVITA’ CORRENTI
Debiti finanziari
(21)
10.448
9.874
Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing
(22)
4.636
4.070
Debiti commerciali
(23)
15.834
12.314
Debiti verso controllate
(24)
3.141
3.141
4.909
Passività per strumenti finanziari derivati
(25)
0
91
Altre passività correnti
(26)
3.553
1.996
Debiti tributari
(27)
1.330
476
TOTALE PASSIVITA’ CORRENTI
38.942
3.141
33.731
TOTALE PASSIVO
75.743
3.141
76.794
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
117.914
3.141
116.030
GRUPPO PIQUADRO
125
CONTO ECONOMICO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
Conto Economico
(in migliaia di Euro)
Note
31 marzo
2022
Parti
correlate
31 marzo
2021
RICAVI
Ricavi delle vendite
(28)
62.034
5.296
46.126
Altri proventi
(29)
5.618
2.340
2.810
TOTALE RICAVI (A)
67.653
7.636
48.936
COSTI OPERATIVI
Variazione delle rimanenze
(30)
(1)
1.331
Costi per acquisti
(31)
19.743
8.265
14.015
Costi per servizi e per godimento beni di terzi
(32)
22.251
319
20.108
Costi per il personale
(33)
12.596
9.388
Ammortamenti e svalutazioni
(34)
4.959
5.445
Altri costi operativi
(35)
654
245
TOTALE COSTI OPERATIVI (B)
60.203
8.584
50.532
RISULTATO OPERATIVO (A-B)
7.450
(948)
(1.596)
PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
Quote di utili (perdite) Società partecipate
(36)
(408)
(292)
Proventi finanziari
(37)
479
86
483
Oneri finanziari
(38)
(1.191)
(1.954)
TOTALE PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
(1.120)
86
(1.763)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
6.329
(862)
(3.359)
Imposte sul reddito
(39)
(1.847)
0
1.570
UTILE/(PERDITA) DELL'ESERCIZIO
4.482
(862)
(1.789)
GRUPPO PIQUADRO
126
RENDICONTO FINANZIARIO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
(in migliaia di Euro)
31 marzo
2022
Parti correlate
31 marzo
2021
Utile/(Perdita) ante imposte
6.329
(3.359)
Rettifiche per:
Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali/immateriali e diritti d’uso
4.299
1.395
Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali/immateriali e diritti d’uso
20
45
Altri accantonamenti
1.602
785
Accantonamento al fondo svalutazione crediti
640
550
Rivalutazione/Svalutazioni partecipazioni
0
292
Adeguamento del fondo benefici a dipendenti
575
555
Oneri/(proventi) finanziari netti, incluse le differenze di cambio
712
1.471
Flussi di cassa dell’attività operativa ante variazioni del capitale circolante
14.177
5.189
Variazione dei crediti commerciali (al lordo dell’accantonamento)
(6.583)
3.463
Variazione dei crediti verso controllate
5.776
5.776
522
Variazione delle rimanenze finali
(762)
1.271
Variazione delle altre attività correnti
529
911
Variazione dei debiti commerciali
3.519
(4.174)
Variazione dei debiti verso controllate
(1.768)
(1.768)
347
Variazione dei fondi rischi e oneri
(517)
(495)
Variazione delle altre passività correnti
98
(95)
Variazione dei crediti/debiti tributari
640
351
Flussi di cassa dell’attività operativa post variazioni del capitale circolante
15.108
4.008
7.290
Pagamento imposte
0
0
Interessi corrisposti
(83)
0
(1.471)
Flusso di cassa generato dall’attività operativa (A)
15.025
4.008
5.819
Investimenti in immobilizzazioni immateriali
(338)
(319)
Disinvestimenti in immobilizzazioni immateriali
65
131
Investimenti in immobilizzazioni materiali
(686)
(543)
Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali
10
104
Investimenti in immobilizzazioni finanziarie
0
(25)
Disinvestimenti in immobilizzazioni finanziarie
0
0
Dividendi incassati
0
0
Variazioni generate da attività di investimento (B)
(950)
0
(652)
Attività finanziaria
Variazione di debiti finanziari a breve e medio lungo termine
(3.883)
(276)
- Accensione Finanziamenti
6.000
11.950
- Rimborsi e altre variazioni nette di debiti Finanziari
(9.883)
(12.226)
Variazioni degli strumenti finanziari
0
0
Rate di leasing pagate
(2.722)
(2.808)
Variazione azioni proprie in portafoglio
(1.815)
(967)
Pagamento di dividendi
0
0
0
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività finanziaria (C)
(8.417)
0
(4.051)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide (A+B+C)
5.658
4.008
1.117
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio
27.190
26.073
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio
32.849
27.190
GRUPPO PIQUADRO
127
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO PIQUADRO S.P.A. AL 31 MARZO 2022
GRUPPO PIQUADRO
128
Informazioni generali
Il presente bilancio d’esercizio di Piquadro S.p.A. (di seguito anche la “Società” o “Capogruppo”) si riferisce
all’esercizio chiuso il 31 marzo 2022 ed è stato predisposto applicando gli IFRS adottati dall’Unione Europea. La
Piquadro S.p.A. è una Società per Azioni costituita in Italia, iscritta all’ufficio del Registro delle Imprese di Bologna,
con sede sociale ed amministrativa a Silla di Gaggio Montano (Bologna).
Il bilancio d’esercizio è presentato in Euro e tutti i valori in esso menzionati sono presentati in Euro se non altrimenti
indicato.
Per una maggior comprensione dell’andamento economico della Società, si rimanda a quanto ampiamente indicato
nella Relazione sulla gestione redatta dagli Amministratori.
I dati del presente bilancio sono comparabili con i medesimi dell’esercizio precedente, salvo quanto di seguito
riportato.
Il presente documento è stato predisposto dal Consiglio di Amministrazione in data 13 giugno 2022 e verrà sottoposto
all’approvazione dell’Assemblea dei Soci convocata in prima convocazione per il 25 luglio 2022.
GRUPPO PIQUADRO
129
Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio
Tra i fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio chiuso in data 31 marzo 2022 è possibile evidenziare:
L’Assemblea degli Azionisti di Piquadro S.p.A., riunitasi in data 27 luglio 2021, ha approvato il Bilancio
dell’esercizio al 31 marzo 2021. L’Assemblea ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione, data la
perdita netta di esercizio pari a Euro 1.789.191, di coprire tale perdita tramite utilizzo della riserva utili indivisi senza
la distribuzione di alcun dividendo ai soci.
L’Assemblea ha approvato:
la Sezione Prima della Relazione sulla Remunerazione che illustra la Politica della Società in materia di
remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche per l’esercizio che chiuderà al 31
marzo 2022 illustrativa della Politica della Società in materia di remunerazione degli Amministratori, dei membri del
collegio sindacale e dei dirigenti con responsabilità strategiche della Società, in attuazione di quanto previsto dall’art.
123-ter, commi 3 bis e 6, del TUF. L’Assemblea, inoltre, si è espressa in senso favorevole sulla Sezione Seconda
della Relazione sulla Remunerazione e sui compensi corrisposti di cui al suddetto articolo 123-ter, comma 4, del
TUF.
L’Assemblea ha inoltre approvato:
a) di autorizzare l’acquisto di azioni ordinarie della Società, in una o più tranches, sino al numero
massimo consentito dalla legge, avuto riguardo alle azioni proprie possedute direttamente e a quelle possedute da
società controllate. Gli acquisti potranno essere effettuati, a norma dell’art. 2357, comma primo del Codice civile,
nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato, con
conseguente riduzione, ai sensi dell’art. 2357-ter, comma terzo del Codice civile, del patrimonio netto di eguale
importo tramite l’iscrizione nel passivo del bilancio di una specifica voce con segno negativo. In occasione
dell’acquisto di azioni o di loro alienazione, permuta o conferimento, dovranno essere effettuate le opportune
appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili. In caso di
alienazione, permuta o conferimento, l’importo corrispondente potrà essere riutilizzato per ulteriori acquisti, sino allo
spirare del termine dell’autorizzazione assembleare, fermi restando i limiti quantitativi e di spesa, nonché le
condizioni stabilite dall’Assemblea.
L’autorizzazione all’acquisto delle azioni è accordata, a far data dalla presente delibera, fino all’approvazione del
bilancio al 31 marzo 2022.
Il prezzo di acquisto delle azioni verrà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per
l’effettuazione dell’operazione e nel rispetto delle prescrizioni normative, regolamentari o prassi di mercato ammesse,
entro un minimo e un massimo determinabili secondo i seguenti criteri:
(i) il corrispettivo minimo di acquisto non dovrà comunque essere inferiore del 20% al prezzo di riferimento che il
titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione;
(ii) il corrispettivo massimo di acquisto non dovrà comunque essere superiore del 10% al prezzo di riferimento che
il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione. Nel caso in cui le
operazioni di acquisto di azioni proprie vengano realizzate nell’ambito delle prassi di mercato di cui alla delibera
Consob 16839/2009, fermi gli ulteriori limiti previsti dalla delibera stessa, il prezzo delle proposte di negoziazione
in acquisto non dovrà essere superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente ed il
prezzo corrente della proposta di negoziazione in acquisto indipendente più elevata presente nel mercato in cui le
proposte in acquisto vengono inserite.
Le suddette operazioni verranno effettuate, in una o più volte, acquistando azioni, ai sensi dell’art. 144-bis comma
l, lettera b, del Regolamento Emittenti, sui mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione, che non
consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di
negoziazione in vendita, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei
mercati stessi, nel rispetto dell’articolo 2357 e seguenti del codice civile, della parità di trattamento degli azionisti e
delle normative, anche regolamentari, vigenti applicabili ivi inclusi i principi di cui all’articolo 132 del TUF nonché
del Regolamento UE n. 596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili. Gli acquisti
potranno avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ai sensi dell’art. 132, comma terzo, del D.Lgs.
58/1998 o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell’operazione.
(b) di autorizzare ai sensi e per gli effetti dell’art. 2357-ter del Codice civile, la disposizione, in una o più volte, delle
azioni acquistate in base alla presente delibera o comunque già in portafoglio della Società anche prima di aver
esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabile, ed eventualmente a riacquistare le azioni stesse in misura tale
GRUPPO PIQUADRO
130
che le azioni proprie detenute dalla società non superino il limite stabilito dall’autorizzazione. L’autorizzazione alla
disposizione delle azioni è accordata, a far data dalla presente delibera senza limiti temporali.
Per ogni operazione di vendita di azioni proprie il corrispettivo, che verrà fissato dal Consiglio di Amministrazione
con facoltà di sub-delega a uno o più amministratori, non potrà essere inferiore del 20% nel minimo al prezzo di
riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
Nel caso in cui le operazioni di vendita di azioni proprie vengano realizzate nell’ambito delle prassi di mercato
ammesse sopra citate, fermi gli ulteriori limiti previsti dalla delibera Consob 16839/2009, il prezzo delle proposte di
negoziazione in vendita non dovrà essere inferiore al prezzo più basso tra il prezzo dell’ultima operazione
indipendente ed il prezzo corrente della proposta di negoziazione in vendita indipendente più bassa presente nel
mercato in cui le proposte in vendita vengono inserite. Qualora le azioni proprie siano oggetto di scambio, permuta,
conferimento o qualsiasi altro atto di disposizione non in denaro, i termini economici dell’operazione saranno
determinati in ragione della natura e delle caratteristiche de1l’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di
mercato del titolo Piquadro S.p.A.La disposizione delle azioni può avvenire nei modi ritenuti più opportuni
nell’interesse della Società, e in ogni caso nel rispetto della normativa applicabile e delle prassi di mercato ammesse;
e
(c) di conferire al Consiglio di Amministrazione e per esso agli amministratori delegati, in via disgiunta tra loro, ogni
più ampio potere occorrente per dare concreta e integrale esecuzione alle deliberazioni di cui ai punti precedenti nel
rispetto di quanto previsto dall’articolo 132 del TUF e degli obblighi informativi di cui all’articolo 144-bis, comma
3, del Regolamento Emittenti e, se del caso, degli obblighi informativi previsti dalle citate prassi di mercato e dal
Regolamento UE n. 596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili, con facoltà di
procedere all’acquisto e alle disposizioni di azioni proprie, nei limiti di quanto sopra previsto, anche attraverso
intermediari specializzati, anche ai sensi e per gli effetti della citata prassi di mercato inerente all’attività di sostegno
della liquidità ammessa dalla Consob con delibera n. 16839 del 19 marzo 2009 e ai sensi del Regolamento UE n.
596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili.
L’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 è stato parzialmente contrassegnato da periodi nei quali la pandemia da Covid-
19 si è manifestata con significative conseguenze sull’andamento delle vendite. Nello specifico il primo trimestre è
stato caratterizzato da parziali periodi di chiusura dei negozi, periodo nel quale le vendite hanno subito una flessione
rispetto al periodo pre-Covid, ma in miglioramento rispetto al precedente esercizio. Tale crescita di ricavi è proseguita
anche nei due trimestri successivi, anche per effetto dell’allentamento delle misure di contenimento adotatte dai
governi in cui opera il Gruppo Piquadro. Le dinamiche di crescita sono proseguite anche nel quarto trimestre,
nonostante l’arrivo della nuova variante Omicron, per la quale però non sono state adotatte particolari misure
restrittive, come avvenuto invece in precedenza, ad eccezione di alcuni Paesi asiatici, tra cui la Cina, dove proseguono
rigide misure di contenimento per prevenire la diffusione dei contagi. Anche per tale motivo è stato svolto il test di
impairment sulla divisione Lancel, che opera nel territorio anche con negozi a gestione diretta. Gli esiti di tale test
sono riepilogati alla Nota 3 – Attività per diritto d’uso delle note illusrative al bilancio consolidato.
Il Gruppo monitora costantemente l’evolversi della situazione connessa alla diffusione del Covid-19 nonostante gli
andamenti delle vendite siano in costante ripresa. Sono presenti ancora dei margini di incertezza, soprattutto per quel
che riguarda la possibile trasmissione di nuove varianti del virus, continuando così ad influenzare la mobilità
internazionale dei clienti. In un tale contesto il management ha mantenuto gli standard di sicurezza coerenti con le
indicazioni normative, volte a tutelare la salute e sicurezza dei dipendenti, e continua ad avere una attenzione
significativa per il contenimento dei costi operativi e la salvaguardia della liquidità nonché a cogliere le significative
opportunità di crescita legate alla ripresa economica.
In data 17 agosto si è verificato presso la sede della Capogruppo un incendio, che ha parzialmente danneggiato un
impianto del magazzino nonché alcuni prodotti al suo interno. L’operatività del magazzino è comunque prontamente
ripresa. Nel corso dell’esercizio è stato inoltre definito ed incassato il rimborso assicurativo a copertura dei danni
subiti.
La rapida evoluzione che ha condotto alla decisione della Federazione Russa di invadere l’Ucraina il 24 febbraio,
dopo alcune settimane di cresente tensione, ha innescato una serie di conseguenze in ambito economico e finanziario
a livello mondiale. Tale conflitto, tuttora in corso, ha causato inoltre elevata volatità anche dal punto di vista valutario,
con il cambio Euro/Rublo che ha toccato, nei giorni immediatamente successivi allo scoppio del conflitto, valori
superiori di oltre il 40% rispetto a quanto registrato nei mesi precedenti, con un successivo ritorno ai livelli precedenti
in chiusura di esercizio. Inoltre, sono state emesse nei confronti della Federazione Russa, da parte di Stati Uniti
d’America, Regno Unito e Unione Europea, sanzioni restrittive mirate (sanzioni individuali verso persone fisiche),
GRUPPO PIQUADRO
131
sanzioni economiche e misure diplomatiche. Relativamente alle sanzioni economiche si evidenziano quelle in tema
di esportazione di beni di lusso, a fronte delle quali il Gruppo Piquadro ha inizialmente sospeso le operazioni
logistiche e di fatturazione verso la società controllata russa, sia verso i negozi a gestione diretta sia verso i clienti
multimarca russi, poi regolarmente riprese, poichè la portata di tali sanzioni non ha limitato le attività esportative del
Gruppo. Si specifica che il Gruppo non ha fornitori di merci in Russia e Ucraina.
Tra gli impatti per il Gruppo Piquadro, derivanti dal conflitto, si evidenzia, in primo luogo, quello diretto derivante
dall’andamento dei tassi di cambio, precedentemente citato, a cui il Gruppo Piquadro ha risposto, aumentando i prezzi
di vendita al pubblico in Russia a partire dal mese di marzo. Ciò nonostante, le vendite di prodotti del Gruppo
Piquadro nei negozi gestiti direttamente non hanno risentito significativamente di tale situazione.
Tra gli impatti indiretti si segnalano invece gli aumenti dei costi di svariate materie prime come il gas ed il petrolio,
da cui può derivare una crescita ulteriore dell’inflazione, con riverbero su prodotti di largo consumo e con
conseguente effetto sulla crescita del Pil e sulla capacità di spesa della popolazione.
Nei primi due mesi dell’esercizio 2022/2023, all’apprezzamento del corso del Rublo verso l’Euro, il Gruppo Piquadro
ha reagito riducendo gli aumenti di listino prezzi precedentemente effettuati. Sono altresì riprese le esportazioni verso
la clientela wholesales. Si fa presente che nei dodici mesi chiusi al 31 marzo 2022, le vendite del Gruppo Piquadro
in Russia hanno rappresentato il 4% del fatturato consolidato.
Alla stessa data le attività detenute dal Gruppo in Russia (tra investimenti in capitale fisso, inclusi diritti d’uso,
rimanenze, crediti e liquidità) sono pari a 4,7 milioni di Euro. Nel budget 2022/2023 il Gruppo Piquadro ha già
integrato una significativa riduzione delle proprie attività economiche per tenere conto delle dinamiche derivanti dal
conflitto Russo-Ucraina, senza prevedere lo svolgimento di un test di impairment, in ragione anche del risultato
postivo consuntivato nell’esercizio appena concluso, e dei risultati attesi per i prossimi esercizi, dalla controllata
russa.
In relazione della volatilità di tale scenario, tutte le attività di sviluppo del business, tra cui l’apertura di nuovi negozi,
sono state temporaneamente sospese; il management sta quindi monitorando la situazione al fine di salvaguardare gli
asset, il patrimonio del Gruppo Piquadro e la continuità aziendale.
Piquadro ha adottato le misure necessarie per garantire che le sue attività siano svolte in conformità con le norme
applicabili, assicurando un monitoraggio continuo dell’evoluzione del quadro sanzionatorio, per adattare le proprie
attività alle restrizioni di volta in volta applicabili.
Al fine di ottenere più efficaci risultati operativi e aumentare la competitività, nel corso dell’esercizio, la società
Lancel Russia è stata fusa per incorporazione all’interno della società OOO Piquadro Russia. La riorganizzazione ha
coportato un aumento del capitale sociale della società incorporante pari alla somma dei capitali autorizzati della
sociatà incorporante (OOO Piquadro Russia) e della società fusa (Lancel Russia) alla data di entrata in vigore
dell’accordo. Il socio unico della società fusa ha acquisito l’1% delle azioni della società incorporante. Peraltro, tale
operazione non ha impatti sul bilancio consolidato.
Durante l’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, la capogruppo Piquadro S.p.A ha acquistato il resuduo 20% del capitale
della società controllata The Bridge S.p.A, oggetto di opzione. In tal modo, la Capogruppo risulta detenere il 100%
del capitale della controllata.
L’attività del Gruppo Piquadro
Il Gruppo Piquadro opera nel mercato della pelletteria e progetta, produce e commercializza articoli a marchi propri
(Piquadro, The Bridge e Lancel) che si caratterizzano per un orientamento al design e all’innovazione tecnico-
funzionale che si traduce nella realizzazione di borse, valigie e accessori.
La flessibilità del modello di business adottato dal Gruppo consente di mantenere il presidio di tutte le fasi critiche
della filiera produttiva e distributiva. Il Gruppo, infatti, svolge interamente al proprio interno le fasi di progettazione,
pianificazione, produzione acquisti, qualità, marketing, comunicazione e distribuzione e ricorre all’outsourcing
unicamente per quanto riguarda una parte delle attività di produzione, pur mantenendo il controllo, in termini di
qualità ed efficienza, anche delle fasi attualmente esternalizzate.
Per quanto riguarda i prodotti a marchio Piquadro, la produzione di parte della piccola pelletteria e di alcune linee di
cartelle, che rappresenta circa il 33,7% del fatturato a marchio Piquadro, è svolta internamente, alla data del 31 marzo
2022, attraverso la società controllata Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. nello stabilimento situato a
Zhongshan nella regione del Guangdong (Repubblica Popolare Cinese). L’attività produttiva, parzialmente svolta da
società esterne al Gruppo Piquadro per i prodotti a marchio Piquadro, The Bridge e Lancel, è affidata a fornitori
esterni di comprovata competenza e qualità situati principalmente in Cina, Hong Kong, Italia, India, Repubblica Ceca
e Bulgaria. Tale attività viene effettuata sulla base dei prototipi ingegnerizzati e forniti dal Gruppo Piquadro, che,
attraverso personale proprio, effettua poi direttamente un’attività di controllo della qualità dei prodotti realizzati.
GRUPPO PIQUADRO
132
La vendita dei prodotti avviene attraverso una rete di negozi specializzati che sono in grado di valorizzare il prestigio
dei tre marchi Piquadro, The Bridge e Lancel. A tal fine, il Gruppo Piquadro si avvale di una distribuzione concentrata
su due canali:
(i) quello diretto, che comprende 138 negozi monomarca gestiti direttamente (c.d. “Directly Operated
Stores” o “DOS”) alla data del 31 marzo 2022, di cui 47 a marchio Piquadro , 11 a marchio The Bridge
e 80 a marchio Lancel;
(ii) quello indiretto (“Wholesale”), rappresentato da negozi multimarca/department store, negozi
monomarca gestiti da terzi legati al Gruppo da contratti di franchising (42 negozi al 31 marzo 2022, di
cui 33 a marchio Piquadro, 2 a marchio The Bridge e 7 a marchio Lancel) e da distributori i quali
provvedono a rivendere gli articoli in negozi multimarca specializzati.
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, circa il 43,0% dei ricavi consolidati del Gruppo Piquadro è stato realizzato
dai prodotti a marchio Piquadro (41,1% nell’esercizio precedente), il 40,2% attraverso la vendita dei prodotti a
marchio Lancel (41,9% nell’esercizio precedente) e il 16,8% attraverso la vendita di prodotti a marchio The Bridge
(17,0% nell’esercizio precedente).
Attività della Società
Piquadro S.p.A. progetta e commercializza articoli di pelletteria che si caratterizzano per un orientamento al design
e all’innovazione tecnico-funzionale, che si traduce nella realizzazione di borse, valigie e accessori.
La Società è stata costituita in data 26 aprile 2005. Il Capitale Sociale è stato sottoscritto attraverso conferimento del
ramo d’azienda relativo all’attività operativa da parte della ex-Piquadro S.p.A. (poi ridenominata Piqubo S.p.A.,
ultima controllante della Società), conferimento che ha avuto efficacia giuridica, contabile e fiscale alla data del 2
maggio 2005.
A far data dal 14 giugno 2007, la sede sociale di Piquadro S.p.A. è stata trasferita da Riola di Vergato (Bologna), via
Canova n. 123/O-P-Q-R a Località Sassuriano 246, Silla di Gaggio Montano (Bologna).
Alla data odierna la Società è controllata da Marco Palmieri per il tramite di Piqubo S.p.A., di cui possiede il 100%
del Capitale Sociale. Piqubo S.p.A., infatti, possiede il 93,34% del Capitale Sociale di Piquadro Holding S.p.A. che,
a sua volta, possiede il 68,3% del Capitale Sociale di Piquadro S.p.A., le cui azioni sono quotate dal 25 ottobre 2007
alla Borsa di Milano.
La flessibilità del modello di business adottato dalla Società consente di mantenere il presidio di tutte le fasi critiche
della filiera produttiva e distributiva. La Società, infatti, svolge interamente al proprio interno le fasi di progettazione,
pianificazione, acquisti, qualità, marketing, comunicazione e distribuzione e ricorre all’outsourcing unicamente per
quanto riguarda parte della produzione, pur mantenendo il controllo, in termini di qualità ed efficienza, anche di tale
fase. La Società è particolarmente focalizzata nell’attività di ideazione, progettazione e sviluppo del prodotto,
attraverso un team interno il cui impegno è finalizzato a mantenere la qualità e l’innovazione stilistica da sempre
caratterizzanti i prodotti della Società. In tal senso, il team di progettazione, alla luce della consolidata esperienza
delle persone che lo compongono, rappresenta una risorsa fondamentale della Società.
La Società si avvale di un modello produttivo delocalizzato presso lo stabilimento cinese condotto in affitto dalla
controllata Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd., situato nella regione del Guangdong, Cina, e presso
laboratori terzi localizzati all’estero (prevalentemente in Cina), generalmente suddivisi in base alla tipologia di
prodotto. Circa il 29,5% della produzione avviene internamente, tramite una controllata di Piquadro S.p.A., nello
stabilimento cinese di Zhongshan - Guangdong, mentre la restante parte avviene in outsourcing. Tale modello, a
giudizio del Management, assicura flessibilità ed efficienza al ciclo produttivo, riducendo così i costi fissi, pur
mantenendo il controllo delle fasi critiche della catena del valore, anche al fine di assicurare la qualità del prodotto.
Schemi di bilancio adottati e valuta di presentazione
In sede di redazione del bilancio d’esercizio al 31 marzo 2021 e al 31 marzo 2022 la Direzione di Piquadro S.p.A. ha
adottato i seguenti schemi tra quelli indicati nello IAS 1 (revised), ritenendoli meglio rispondenti a rappresentare la
situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società:
• classificazione della situazione patrimoniale finanziaria con distinzione tra attività/passività correnti e
attività/passività non correnti;
• classificazione dei costi nel Conto Economico per natura;
• classificazione nel Conto Economico Complessivo presentato in un documento separato rispetto al Conto
Economico, come consentito dallo IAS 1 (revised);
GRUPPO PIQUADRO
133
• redazione del Rendiconto Finanziario secondo il metodo indiretto.
Lo schema del Conto Economico Complessivo è stato modificato per riflettere la distinzione tra componenti
riclassificabili o meno a Conto Economico come previsto dalle modifiche allo IAS 1 introdotte dal Regolamento
475/2012 (come illustrato nel paragrafo “Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni”).
Si precisa che, a seguito dell’applicazione del principio contabile IFRS 16 dal 1° aprile 2019, il prospetto della
situazione patrimoniale-finanziaria è stato modificato inserendo all’interno della sezione delle attività non correnti
una riga di bilancio specifica e separata rispetto alle attività immateriali e materiali, relativa alle attività per diritto
d’uso. D’altra parte, all’interno delle passività non correnti è stata inserita una nuova riga di bilancio, specifica e
separata rispetto alle altre, relativa alle passività per leasing non correnti, così come nella sezione delle passività
correnti è stata inserita una nuova riga di bilancio, specifica e separata rispetto alle altre, relativa alle passività per
leasing correnti. Relativamente al prospetto del rendiconto finanziario si segnala che la riduzione delle passività
finanziarie relative agli oneri finanziari sui beni in leasing sono stati rappresentati in maniera esplicita all’interno
della sezione dei flussi di cassa netti della gestione operativa; inoltre, nella sezione dei flussi di cassa dell’attività di
finanziamento sono stati rappresentati in maniera esplicita gli esborsi del valore nominale delle passività per leasing.
Per una migliore esposizione e facilità di lettura, salvo per quanto riguarda la situazione patrimoniale-finanziaria e il
Conto Economico, i dati contabili - sia nei Prospetti di bilancio sia nelle presenti Note illustrative - vengono riportati
in migliaia di Euro.
La valuta di presentazione del presente bilancio d’esercizio è l’Euro.
In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606/2002, il bilancio d’esercizio di Piquadro S.p.A. al 31 marzo 2022
è stato predisposto in accordo con i Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS (International Accounting Standard e
International Financial Reporting Standard, di seguito anche “IFRS”) emessi dallo International Accounting
Standards Board (“IASB”) ed omologati dall’Unione Europea, integrati dalle relative interpretazioni
dell’International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente
denominato Standing Interpretations Committee (SIC), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del
Decreto Legislativo n. 38/2005.
Criteri di valutazione
I principi contabili e i principi di consolidamento adottati nella redazione del presente Bilancio sono coerenti con quelli
applicati per la redazione del Bilancio consolidato al 31 marzo 2022, tenuto anche conto di quanto di seguito esposto
relativamente ai nuovi principi contabili, agli emendamenti e alle interpretazioni applicabili dal 1° aprile 2021.
Gli amministratori hanno valutato l’applicabilità del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio
d’esercizio, concludendo che tale presupposto è adeguato in quanto non sussistono dubbi sulla continuità aziendale. Nel
formulare tale valutazione si è tenuto conto dell’attuale contesto pandemico, oltre che del contesto indotto dallo scoppio
del conflitto tra Russia e Ucraina.
I criteri di valutazione utilizzati nella formazione del bilancio d’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, che non si discostano
da quelli utilizzati per l’esercizio precedente, sono indicati di seguito
Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte nell’attivo quando è probabile che l’uso
dell’attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell’attività può essere determinato in modo
attendibile. Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione.
Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica identificabile, controllate dall’impresa e in
grado di produrre benefici economici futuri, nonché l’eventuale avviamento.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile, intesa
come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall’impresa. L’avviamento e le altre attività immateriali,
ove presenti, aventi vita utile indefinita non sono oggetto di ammortamento bensì, almeno annualmente, sono
sottoposte ad un test (impairment test) finalizzato a verificare l’esistenza di eventuali perdite di valore.
GRUPPO PIQUADRO
134
Le aliquote applicate sono le seguenti:
Costi di Sviluppo
25%
Brevetti
33,3%
Marchi
10%
Concessioni
33,3%
(i) Costi di Ricerca e Sviluppo
I costi relativi all'attività di Ricerca sono imputati al Conto Economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti. I costi
di Sviluppo sono invece iscritti tra le immobilizzazioni immateriali laddove risultino soddisfatte tutte le seguenti
condizioni:
a) il progetto è chiaramente identificato ed i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera
attendibile;
b) è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
c) è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
d) esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l’utilità dell’immobilizzazione
immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
e) sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.
L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali inizia a partire dalla data in cui il
risultato generato dal progetto è commercializzabile. L’ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo di
4 anni, che rappresenta la durata della stimata vita utile delle spese capitalizzate.
(ii) Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell’ingegno, Licenze e Diritti simili
Gli oneri relativi all’acquisizione di Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell’ingegno, di
Licenze e di Diritti simili sono capitalizzati sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto.
L’ammortamento è calcolato col metodo lineare in modo da allocare il costo sostenuto per l’acquisizione del diritto
lungo il periodo più breve tra quello di atteso utilizzo e la durata dei relativi contratti, a partire dal momento in cui il
diritto acquisito diviene esercitabile; solitamente tale periodo ha durata di 5 anni.
Attività per diritti d’uso
L’attività per il diritto di uso dei beni in leasing viene inizialmente valutata al costo, e successivamente ammortizzata
lungo la durata del contratto di locazione. Il costo include:
- l’ammontare iniziale delle passività per leasing;
- gli incentivi ricevuti sulla base del contratto di leasing;
- i costi diretti iniziali sostenuti dal locatario;
- una stima dei costi che saranno sostenuti dal locatario per il ripristino del bene oggetto della locazione alle
condizioni esistenti antecedentemente alla locazione, sulla base delle previsioni del contratto di locazione.
L’ammortamento delle attività per diritto d’uso si applica sulla base delle previsioni dello IAS 16. Infine, le attività
per diritto d’uso sono sottoposte ad impairment test sulla base delle previsioni dello IAS 36.
La Società ha deciso di non applicare l’IFRS 16 per i contratti contenenti un lease che ha come attività sottostante un
bene immateriale.
Immobilizzazioni materiali
Le attività materiali sono iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo dei costi accessori di
diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all’uso.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti
nel bene a cui si riferiscono.
GRUPPO PIQUADRO
135
I cespiti per i quali alla data di redazione del bilancio la vendita sia altamente probabile, vengono scorporati dalle
immobilizzazioni materiali e classificati nell’attivo corrente nella voce “Attività correnti disponibili per la vendita”
e valorizzati al minore tra il valore di carico ed il relativo fair value al netto dei costi di vendita stimati. La vendita di
un’attività classificata nell’attivo non corrente è altamente probabile quando il Management attraverso delibera
formale ha definito un programma per la dismissione dell’attività (o del gruppo in dismissione) e sono state avviate
le attività per individuare un acquirente e completare il programma. Inoltre, l’attività (o gruppo in dismissione) è stata
offerta in vendita ad un prezzo ragionevole rispetto al proprio fair value corrente. Inoltre, il completamento della
vendita è previsto entro un anno dalla data della classificazione e le azioni richieste per completare il programma di
vendita dimostrano l’improbabilità che il programma possa essere significativamente modificato o annullato.
Le immobilizzazioni materiali oggetto di contratti di locazione finanziaria, attraverso i quali sono sostanzialmente
trasferiti sulla Società tutti i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono iscritti fra le immobilizzazioni materiali nelle
classi di pertinenza e sono ammortizzati applicando le stesse aliquote di ammortamento sotto riportate adottate per la
relativa classe di pertinenza, salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile rappresentata da
dette aliquote e non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale
scadenza del contratto; in tal caso il periodo di ammortamento è rappresentato dalla durata del contratto di locazione.
In contropartita all'iscrizione del bene sono iscritti i debiti, a breve e a medio termine, verso l'ente finanziario locatore;
i canoni pagati sono ripartiti tra oneri finanziari e riduzione dei debiti finanziari.
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono
classificati come locazioni operative. I costi per canoni di locazione derivanti da locazioni operative sono imputati a
Conto Economico in quote costanti in base alla durata del contratto.
Le attività materiali sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile, intesa come la stima
del periodo in cui l’attività sarà utilizzata dall’impresa. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di
iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile, se significativo e
ragionevolmente determinabile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente a
un fabbricato, nonché le attività materiali destinate alla cessione che sono valutate al minore tra il valore di iscrizione
e il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.
Le aliquote applicate sono le seguenti:
Terreni
Vita utile illimitata
Fabbricati
3%
Migliorie su immobili di terzi (negozi) in affitto
17,5%*
Macchinari e stampi
17,5%
Impianti generici
17,5%
Attrezzature industriali e commerciali
25%
Macchine elettroniche d’ufficio
20%
Arredi
12%
Automezzi e mezzi di trasporto interni
20%
Autovetture
25%
* O sulla durata del contratto di affitto qualora lo stesso sia inferiore e non vi sia la ragionevole certezza del rinnovo dello stesso alla
naturale scadenza del contratto.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile
differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato
separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene (“component approach”).
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al Conto Economico. I costi per
migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati ad
incremento dei cespiti di pertinenza ed ammortizzate separatamente.
Gli oneri finanziari direttamente imputabili alla costruzione o produzione di un’immobilizzazione materiale sono
capitalizzati ad incremento del bene in costruzione, fino al momento nel quale esso è disponibile per l’uso.
La recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali è verificata adottando i criteri indicati al
successivo punto “Perdite di valore delle attività”.
GRUPPO PIQUADRO
136
Partecipazioni
Le partecipazioni in società controllate sono contabilizzate al costo, che viene eventualmente ridotto per perdite
durevoli di valore come previsto dallo IAS 36. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se
vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value; qualora il fair value non sia stimabile in modo
attendibile, l’investimento è valutato al costo.
La recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto “Perdite di valore delle
attività (impairment)”.
Crediti e altre voci attive non correnti e correnti
Attività finanziarie
Le attività finanziarie, così come previsto dal nuovo principio IFRS 9, sono classificate, sulla base delle modalità di
gestione delle stesse operate dalla Societ e delle relative caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali, nelle seguenti
categorie:
- Costo Ammortizzato: Sono classificate nella categoria Costo Ammortizzato le attività finanziarie detenute
esclusivamente al fine incassarne i flussi di cassa contrattuali, le stesse sono valutate con il metodo del costo
ammortizzato, rilevando a conto economico i proventi attraverso la metodologia del tasso di interesse effettivo.
- Fair value through other comprehensive income (“FVOCI”): Sono classificate nella categoria FVOCI le attività
finanziarie i cui flussi di cassa contrattuali sono rappresentati esclusivamente dal pagamento del capitale e degli
interessi e che sono detenute al fine di incassarne i flussi di cassa contrattuali nonché i flussi derivanti dalla vendita
delle stesse. Sono valutate a fair value. Gli interessi attivi, gli utili/perdite da differenze di cambio, le impairment
losses (e le correlate riprese di valore) delle attività finanziarie classificate nella categoria FVOCI, sono contabilizzati
nel conto economico; le altre variazioni nel fair value delle attività sono contabilizzate tra le altre componenti di OCI.
Al momento della vendita o della riclassifica in altre categorie di tali attività finanziarie, a causa del cambiamento
del modello di business, gli utili o le perdite cumulati rilevati in OCI sono riclassificati nel conto economico.
- Fair value through profit or loss (“FVTPL”): La categoria FVTPL ha natura residuale raccogliendo le attività
finanziarie che non rientrano nelle categorie Costo Ammortizzato e FVOCI, come ad esempio le attività finanziarie
acquistate per finalità di trading o i derivati, o le attività designata a FVTPL da parte della Direzione alla data di
prima rilevazione. Sono valutate a fair value. Gli utili o le perdite conseguenti a tale valutazione sono rilevati a conto
economico.
- FVOCI per gli strumenti di equity: Le attività finanziarie rappresentate da strumenti di equity di altre entità (i.e.
partecipazioni in società diverse dalle controllate, collegate ed a controllo congiunto), non detenute con finalità di
trading, possono essere classificate nella categoria FVOCI. Questa scelta può essere effettuata strumento per
strumento e prevede che le variazioni di fair value di questi strumenti siano rilevate nell’OCI e non siano rigirate a
conto economico né in sede di cessione né di impairment degli stessi. Soltanto i dividendi rivenienti da questi
strumenti saranno rilevati a conto economico.
Il fair value delle attività finanziarie è determinato sulla base dei prezzi di offerta quotati o mediante l’utilizzo di
modelli finanziari. Il fair value delle attività finanziarie non quotate è stimato utilizzando apposite tecniche di
valutazione adattate alla situazione specifica.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista oggettiva evidenza che un’attività
finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la
perdita di valore viene rilevata come costo nel conto economico del periodo.
Crediti commerciali
La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente
finanziaria il valore di rilevazione iniziale è rappresentato dal prezzo della transazione. La valutazione della
recuperabilità dei crediti è effettuata sulla base del cd. Expected Credit Losses model previsto dall’IFRS 9.
I crediti commerciali sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato,
utilizzando il metodo dell’interesse effettivo. Sono iscritti al netto di un fondo svalutazione, esposto a diretta
deduzione dei crediti stessi per portare la valutazione al loro presunto valore di realizzo. Le perdite attese sui crediti
commerciali sono stimate utilizzando una matrice di accantonamento per fasce di scaduto, facendo riferimento alla
GRUPPO PIQUADRO
137
propria esperienza storica in materia di perdite su crediti, ad un’analisi della posizione finanziaria dei creditori,
corretta per comprendere fattori specifici del creditore e ad una valutazione dell’evoluzione corrente e prevista di tali
fattori alla data di riferimento del bilancio.
Un accantonamento per perdita di valore dei crediti commerciali è rilevato quando vi è l’obiettiva evidenza che la
Società non sarà in grado di incassare tutti gli ammontari secondo le originarie condizioni. L’ammontare
dell’accantonamento è imputato al conto economico.
Rimanenze
Le rimanenze sono valutate e iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri
accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile
dall'andamento del mercato.
Cassa e disponibilità liquide
La voce relativa a cassa e disponibilità liquide include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda
e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa, ovvero
trasformabili in disponibilità liquide entro 90 giorni dalla data di originaria acquisizione, e sono soggetti ad un rischio
non significativo di variazione di valore.
Perdite di valore delle attività
Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore di una attività, la recuperabilità è verificata
confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al
netto degli oneri di dismissione, e il valore d’uso.
In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato
attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l’ammontare che
l’impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene.
Il valore d’uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall’uso del bene e, se significativi e
ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della sua vita utile. I flussi di cassa sono determinati
sulla base di assunzioni ragionevoli e documentabili rappresentative della migliore stima delle future condizioni
economiche che si verificheranno nella residua vita utile del bene, dando maggiore rilevanza alle indicazioni
provenienti dall’esterno. La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di
attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall’utilizzo continuativo (cd. cash generating unit).
Una riduzione di valore è riconosciuta nel Conto Economico qualora il valore di iscrizione dell’attività, ovvero della
cash generating unit a cui essa è allocata, sia superiore al valore recuperabile.
Se vengono meno i motivi delle svalutazioni precedentemente effettuate, le attività, tranne l’avviamento, vengono
ripristinate e la rettifica è imputata a Conto Economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è
effettuata al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente
effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla
svalutazione.
Le attività per diritto d’uso sono sottoposte ad impairment test sulla base delle previsioni dello IAS 36.
Nel determinare l’attualizzazione dei flussi di cassa futuri la Direzione utilizza molte assunzioni, inclusa la stima dei
futuri incrementi nelle vendite, del margine lordo, dei costi operativi, degli investimenti, delle variazioni nel capitale
di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto), in considerazione dei rischi specifici
dell’attività o della Cash Generating Unit.
I flussi di cassa attesi impiegati nel modello sono determinati durante i processi di budget e pianificazione della
Società e rappresentano la miglior stima previsionale, sulla base dei piani pluriennali, aggiornati annualmente, rivisti
dalla Direzione ed approvati dal Consiglio di Amministrazione di Piquadro S.p.A. Il valore di carico attribuito alla
cash generating unit è determinato facendo riferimento allo stato patrimoniale mediante criteri di ripartizione diretti,
ove applicabili, o indiretti.
Patrimonio Netto
GRUPPO PIQUADRO
138
Il Capitale Sociale è costituito dalle azioni ordinarie in circolazione ed è iscritto al valore nominale. Gli eventuali
costi relativi all’emissione di azioni o opzioni sono classificati a riduzione del Patrimonio Netto (al netto del beneficio
fiscale ad essi collegato) come deduzione dei proventi derivanti dall’emissione di tali strumenti.
Nel caso di acquisto di azioni proprie, il prezzo pagato, comprensivo di eventuali oneri accessori direttamente
attribuibili, viene dedotto dal Patrimonio Netto della Società fino al momento della cancellazione, riemissione o
alienazione delle azioni. Quando dette azioni proprie sono rivendute o riemesse, il prezzo incassato, al netto di
eventuali oneri accessori direttamente attribuibili e del relativo effetto fiscale, è contabilizzato come incremento del
Patrimonio Netto della Società.
Riserva per attività/passività finanziarie valutate al fair value
Tale riserva si riferisce all’effetto a Patrimonio Netto della contabilizzazione degli strumenti derivati che qualificano
per l’applicazione dell’hedge accounting.
Riserva legale
La riserva legale è movimentata attraverso accantonamenti rilevati ai sensi dell’art. 2430 del Codice Civile, ovvero
è incrementata in misura pari alla ventesima parte degli utili netti realizzati dalla Società, fino a che la riserva in
oggetto non abbia raggiunto il quinto del Capitale Sociale. Una volta raggiunto il quinto del Capitale qualora la
riserva, per qualsiasi ragione, venga diminuita, la stessa é reintegrata con accantonamenti annuali nella misura
minima pari a quella sopra indicata.
Strumenti finanziari di copertura
La Società effettua operazioni in strumenti finanziari derivati per coprire l’esposizione al rischio di cambio e al rischio
di tasso. La Società non detiene strumenti finanziari di carattere speculativo, secondo quanto stabilito dalla “risk
policy” approvata dal Consiglio di Amministrazione. Coerentemente con quanto stabilito dall’IFRS 9, gli strumenti
finanziari di copertura sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l’hedge accounting se vengono soddisfatte
tutte le seguenti condizioni:
i. all’inizio della copertura, vi è una documentazione formale della relazione di copertura e degli obiettivi
aziendali di gestione del rischio e della strategia per effettuare la copertura;
ii. si presume che la copertura sia altamente efficace nell’ottenere la compensazione dei cambiamenti nel fair
value (fair value hedge) o nei flussi finanziari (cash flow hedge) attribuibili al rischio coperto;
iii. per le coperture di flussi finanziari, un’operazione prevista, che è oggetto di copertura, deve essere altamente
probabile e deve presentare un’esposizione alle variazioni di flussi finanziari che potrebbe infine incidere
sul risultato economico dell’esercizio;
iv. l’efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata, ossia, il fair value o i flussi finanziari
dell’elemento coperto ed il fair value dello strumento di copertura possono essere attendibilmente valutati;
v. la copertura è stata valutata sulla base di un criterio ricorrente ed è considerata altamente efficace per tutta
la vita del derivato.
Il criterio di valutazione degli strumenti di copertura è rappresentato dal loro fair value alla data designata.
Il fair value dei derivati su cambi è calcolato in relazione al loro valore intrinseco e al loro valore temporale.
Gli strumenti finanziari di copertura, ad ogni chiusura di bilancio, vengono sottoposti al test di efficacia al fine di
verificare se la copertura abbia o meno i requisiti per essere qualificata come copertura efficace ed essere
contabilizzata secondo i principi dell’hedge accounting.
Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i
seguenti trattamenti contabili:
Fair value hedge - Se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alle variazioni
del fair value di un’attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare
effetti sul Conto Economico, l’utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento
GRUPPO PIQUADRO
139
di copertura sono rilevati a Conto Economico. L’utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibile al rischio coperto,
modificano il valore di carico di tale posta e sono rilevati a Conto Economico.
Cash flow hedge - Se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alla variabilità
dei flussi di cassa futuri di un’attività o di una passività iscritta in bilancio o di un’operazione prevista altamente
probabile e che potrebbe avere effetti sul Conto Economico, le variazioni del fair value dello strumento di copertura
sono riportate nel Conto Economico complessivo, l’eventuale quota inefficace è rilevata a Conto Economico.
Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura sono chiusi, ma l’operazione oggetto di copertura non si
è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nel Conto Economico complessivo, sono
rilevati a Conto Economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza.
Se l’operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a
Patrimonio Netto sono rilevati immediatamente a Conto Economico.
Se l’hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello
strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a Conto Economico.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono contabilizzate inizialmente in base al fair value, al netto dei costi della transazione
sostenuti. Successivamente sono esposti al costo ammortizzato; il differenziale tra l’ammontare incassato, al netto
dei costi di transazione e l’ammontare da rimborsare è contabilizzato nel conto economico sulla base della durata dei
finanziamenti, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Nel caso di modificazioni non sostanziali dei termini di uno strumento finanziario, la differenza tra il valore attuale
dei flussi così come modificati (determinato utilizzando il tasso di interesse effettivo dello strumento in essere alla
data della modifica) ed il valore contabile dello strumento è iscritta nel conto economico.
I finanziamenti sono classificati tra le passività correnti se il Gruppo non ha un diritto incondizionato di differire
l’estinzione della passività per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.
Le passività finanziarie sono rimosse dallo stato patrimoniale quando la specifica obbligazione contrattuale è estinta.
Si configura come un’estinzione anche la modifica dei termini contrattuali esistenti, qualora le nuove condizioni
abbiano mutato significativamente le pattuizioni originarie.
Passività per leasing
Le passività per leasing sono valutate al valore attuale dei pagamenti dovuti per i canoni fissi non ancora versati alla
data di inizio del contratto di locazione, attualizzati utilizzando l’incremental borrowing rate del locatario. Le
passività per beni in leasing sono successivamente incrementate degli interessi che maturano su dette passività e
diminuite in correlazione con i pagamenti dei canoni di locazione. Inoltre, le passività per leasing possono aumentare
o diminuire il loro valore al fine di riflettere le revisioni (reassessments) o le modifiche (lease modifications) dei
pagamenti futuri dei canoni di locazione che avvengono successivamente alla data iniziale.
Strumenti finanziari e IFRS 7
La categoria degli strumenti finanziari
L’informativa, prevista dall’IFRS 7, che consente di valutare la significatività degli strumenti finanziari della Società
e la natura dei rischi associati a tali strumenti finanziari viene esposta in punti diversi delle presenti note illustrative.
FATTORI DI RISCHIO
La Società è esposta a rischi connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
- rischio di credito derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
- rischio di liquidità relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all’accesso al mercato del credito;
- rischio di mercato meglio identificato come segue:
o rischio di cambio, relativo all’operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
o rischio di tasso di interesse, relativo all’esposizione della Società su strumenti finanziari che generano
interessi.
GRUPPO PIQUADRO
140
Rischio di credito
La gestione operativa di tale rischio è demandata alla funzione di Credit Management condivisa dalla Direzione
Amministrazione, Finanza e Controllo con la Direzione Commerciale, e si esplica come segue:
- valutazione del credit standing della clientela;
- il monitoraggio dei relativi flussi di incassi attesi;
- le opportune azioni di sollecito;
- le eventuali azioni di recupero.
La svalutazione necessaria a ricondurre il valore nominale a quello prevedibilmente incassabile è stata determinata
analizzando tutti i crediti a bilancio scaduti ed utilizzando tutte le informazioni disponibili sul singolo debitore.
I crediti in contenzioso, per i quali esiste una procedura legale o concorsuale, sono stati completamente svalutati mentre
per tutti gli altri crediti sono state applicate delle percentuali di svalutazione prefissate, tenendo sempre conto sia delle
situazioni giuridiche che di fatto. Di seguito viene riportato il prospetto riepilogativo della movimentazione del Fondo
svalutazione crediti.
Fondo al
31 marzo 2021
Utilizzo
Accantonamento
Fondo al
31 marzo 2022
(in migliaia di Euro)
Fondo svalutazione crediti
2.367
556
(640)
2.451
Totale Fondo
2.367
556
(640)
2.451
Situazione crediti
Conformemente a quanto richiesto da IFRS 7, di seguito si riporta un’analisi dinamica dei crediti scaduti:
in migliaia di Euro
A scadere
Scaduto
Fondo svalutazione
31/03/2022
Importo a bilancio
1- 60 gg
61 - 120 gg
over 120 gg
crediti
DOS
0
0
0
0
0
0
Wholesale
18.069
17.178
577
274
2.492
(2.451)
Società controllate
3.640
1.363
212
243
1.823
0
Totale
21.710
18.541
788
517
4.315
-2.451
in migliaia di
Euro
A scadere
Scaduto
Fondo
svalutazione
31/03/2021
Importo a
bilancio
1- 60
gg
61 - 120
gg
31/03/2021
Importo a
bilancio
DOS
0
0
0
0
DOS
0
Wholesale
14.362
11.569
683
4.015
Wholesale
14.362
Società controllate
7.452
1.849
595
4.564
Società
controllate
7.452
Totale
21.814
13.418
1.27
8
8.579
Totale
21.814
Rischio di liquidità
GRUPPO PIQUADRO
141
Il fabbisogno finanziario è influenzato dalla dinamica degli incassi dai clienti del canale Wholesale, segmento che è
composto prevalentemente da punti vendita/negozi; conseguentemente, vi è un’elevata frammentazione dei crediti, con
tempi medi di pagamento variabili.
Tuttavia, la Società è in grado, attraverso i flussi di cassa generati dalla gestione operativa che comprendono gli incassi
a breve termine generati dal canale DOS e, quando necessario, attraverso il ricorso a forme di finanziamento a breve
termine, di finanziare agevolmente il crescente fabbisogno di Capitale circolante netto.
Si è inoltre proceduto all’adozione di una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse
finanziarie, riducendo il rischio di liquidità:
i. mantenimento di adeguato livello di liquidità disponibile;
ii. ottenimento di linee di credito adeguate;
iii. monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione del processo aziendale.
Schemi di liquidità:
Entro
Da 1 anno
Oltre
Tipologia di strumenti
Importo a bilancio
1 anno
a 5 anni
5 anni
31/03/2022
Debiti verso banche per Mutui
31.552
10.448
21.104
0
Debiti verso banche per linee di credito
0
0
0
0
Debiti commerciali
15.834
14.954
704
176
Debiti commerciali verso società controllate
3.141
2.692
449
0
Altri debiti finanziari (leasing)
14.541
4.636
7.210
2.695
Passività per strumenti derivati per contratto IRS
0
0
0
0
Passività per strumenti derivati per contratti a termine USD
0
0
0
0
Totale
65.068
29.210
32.730
2.871
Entro
Da 1 anno
Oltre
Tipologia di strumenti
Importo a bilancio
1 anno
a 5 anni
5 anni
31/03/2021
Debiti verso banche per Mutui
35.435
9.874
25.561
0
Debiti verso banche per linee di credito
0
0
0
0
Debiti commerciali
12.314
10.355
1.783
176
Debiti commerciali verso società controllate
4.909
3.624
1.285
0
Altri debiti finanziari (leasing)
15.671
4.070
10.986
615
Passività per strumenti derivati per contratto IRS
91
91
0
0
Passività per strumenti derivati per contratti a termine USD
0
0
0
0
Totale
68.420
28.014
39.615
791
Principali assunzioni nella tabella esposta:
(i) Mutui passivi: i futuri flussi di cassa sono stati forniti direttamente dalle banche interessate;
(ii) Conti correnti bancari: in virtù del worst case in cui lo scenario peggiore è pari al rimborso a vista dell’utilizzo
della linea di credito, è stato imputato nelle prime time band il relativo cash out;
(iii) Forward su cambi: è stato esposto il cash out in Euro contrattualmente previsto al momento della sottoscrizione
degli strumenti derivati;
(iv) Leasing finanziari: sono stati esposti i debiti derivanti dall’applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16
calcolati come il valore attuale dei pagamenti futuri attualizzati dovuti.
GRUPPO PIQUADRO
142
Al 31 marzo 2022 la Società può contare su circa 50.688 migliaia di Euro di linee di credito (circa 58.188 migliaia di
Euro al 31 marzo 2021). Per quanto concerne l’equilibrio del Capitale circolante, ed in particolare la copertura dei debiti
verso fornitori, ad esso concorrono a provvedere anche la consistenza dei Crediti commerciali netti verso terzi, che al
31 marzo 2022 ammonta a 18.069 migliaia di Euro (a 14.632 migliaia di Euro al 31 marzo 2021).
RISCHIO DI MERCATO
Rischio di cambio
La Società è soggetta al rischio di mercato derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute perché opera in un contesto
internazionale in cui le transazioni, prevalentemente quelle con i fornitori, sono regolate in Dollari statunitensi. Da ciò
deriva che il risultato netto della Società è parzialmente influenzato dalle oscillazioni del rapporto di cambio tra Euro e
Dollaro statunitense.
La necessità di gestire e di controllare i rischi finanziari ha indotto il Management ad adottare una strategia di
contenimento del rischio meglio definita come “policy hedge accounting”, che consiste in una copertura continuativa
dei rischi relativi agli acquisti su un orizzonte temporale di sei mesi sulla base dell’ammontare degli ordini emessi che
dovranno esser regolati in USD. Tale comportamento è classificabile come “cash flow hedge”, ovvero copertura del
rischio di variazione dei flussi di cassa futuri; tali flussi possono essere relativi ad attività o passività presenti in bilancio
oppure a transazioni future altamente probabili. In ottemperanza a quanto previsto dallo IAS 39, la parte di utile o perdita
maturata sullo strumento di copertura che è considerata efficace ai fini di hedging è stata riconosciuta direttamente nel
Conto Economico complessivo e classificata in una apposita riserva del Patrimonio Netto.
Durante l’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, la Società ha sottoscritto contratti a termine per acquisto di valuta per
11.350 migliaia di USD, pari a un controvalore complessivo di 9.680 migliaia di Euro, con un cambio medio di 1,173
USD.
Per un’analisi degli effetti di tali rischi, si rimanda alla tabella riportata di seguito (sensitivity analysis):
Rischio di cambio (RC)
+ 10% Euro/Usd
- 10% Euro/Usd
Di cui
Altri
Altri
Valore
soggett
o
Utili e
moviment
i
Utili e
moviment
i
di carico
a RC
(Perdite)
nel P.N.
(Perdite
)
nel P.N.
Attività finanziarie:
Cassa e disponibilità liquide
32.849
934
(85)
104
Crediti commerciali
18.070
11
(1)
1
Crediti verso controllate
5.840
2.618
(245)
282
Strumenti finanziari derivati
322
(332)
0
386
0
Passività finanziarie:
Debiti finanziari
31.552
Debiti verso altri finanziatori per
leasing
14.541
Debiti commerciali
15.834
1.386
(130)
149
Debiti verso controllate
3.141
1.682
(153)
187
Strumenti finanziari derivati
-
(283)
0
336
0
GRUPPO PIQUADRO
143
Totale incrementi (decrementi) al
31/03/2022
(615)
-
722
-
Rischio di cambio (RC)
+ 10% Euro/Usd
- 10% Euro/Usd
Di cui
Altri
Altri
Valore
soggett
o
Utili e
moviment
i
Utili e
moviment
i
di carico
a RC
(Perdite)
nel P.N.
(Perdite
)
nel P.N.
Attività finanziarie:
Cassa e disponibilità liquide
27.190
2.477
(285)
349
Crediti commerciali
14.362
17
(1)
2
Crediti verso controllate
10.077
2.188
(294)
359
Strumenti finanziari derivati
47
(581)
0
710
0
Passività finanziarie:
Debiti finanziari
35.435
Debiti verso altri finanziatori per
leasing
15.671
Debiti commerciali
12.314
8.957
(814)
995
Debiti verso controllate
4.909
4.328
(393)
(481)
Strumenti finanziari derivati
91
(1.208)
0
514
0
Totale incrementi (decrementi) al
31/03/2021
(1.788)
-
1.224
-
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell’ambio dei cambiamenti ragionevolmente possibili su cambi
a parità di tutte le altre variabili.
Rischio di tasso
Rischio di tasso (RT)
+ 50 bp su RT
- 50 bp su RT
Valore
di carico
Di cui
soggetto
a RT
Utili e
(Perdite)
Altri
movimenti
nel P.N.
Utili e
(Perdite)
Altri
movimenti
nel P.N.
Attività finanziarie:
Cassa e disponibilità liquide
32.849
32.849
164
(164)
Crediti commerciali
18.070
0
0
0
Crediti verso controllate
5.840
0
0
0
Strumenti finanziari derivati
322
0
0
0
164
(164)
Passività finanziarie:
GRUPPO PIQUADRO
144
Debiti verso banche per Mutui
31.552
31.552
(158)
158
Debiti verso banche per linee di
credito
0
0
0
0
Debiti commerciali
15.834
0
0
0
Debiti verso controllate
3.141
0
0
0
Altri debiti finanziari (leasing)
14.541
14.541
(73)
73
Strumenti finanziari derivati
0
0
0
0
(230)
0
230
0
Totale incrementi (decrementi)
al 31 Marzo 2022
(66)
0
66
0
Rischio di tasso (RT)
+ 50 bp su RT
- 50 bp su RT
Valore
di carico
Di cui
soggetto
a RT
Utili e
(Perdite)
Altri
movimenti
nel P.N.
Utili e
(Perdite)
Altri
movimenti
nel P.N.
Attività finanziarie:
Cassa e disponibilità liquide
27.190
27.190
136
(136)
Crediti commerciali
14.362
0
0
0
Crediti verso controllate
10.077
0
0
0
Strumenti finanziari derivati
47
0
0
0
136
(136)
Passività finanziarie:
Debiti verso banche per Mutui
35.435
35.435
(177)
177
Debiti verso banche per linee di
credito
0
0
0
0
Debiti commerciali
12.314
0
0
0
Debiti verso controllate
4.909
0
0
0
Altri debiti finanziari (leasing)
15.671
15.671
(78)
78
Strumenti finanziari derivati
91
0
0
0
Totale incrementi (decrementi)
al 31 Marzo 2021
(120)
0
120
0
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell’ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili sui tassi
a parità di tutte le altre variabili.
Capital risk management
La Società gestisce il Capitale con l’obiettivo di supportare il core business e ottimizzare il valore per gli Azionisti,
mantenendo una corretta struttura del Capitale e riducendone il costo.
Piquadro S.p.A. monitora il Capitale in base al gearing ratio, calcolato come rapporto tra la Posizione Finanziaria
Netta e il Capitale investito netto.
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Indebitamento finanziario netto
(17.251)
(28.612)
Patrimonio Netto
42.171
39.236
Capitale investito netto
59.422
67.848
Gearing ratio
(29,03%)
(42,2%)
Rischi connessi al costo ed alla disponibilità di materie prime
GRUPPO PIQUADRO
145
La realizzazione dei prodotti a marchio Piquadro richiede materie prime di elevata qualità. Il prezzo e la disponibilità
delle materie prime dipendono da un’ampia varietà di fattori, in larga misura non controllabili dalla società e
difficilmente prevedibili. Nonostante negli ultimi anni la società sia sempre riuscita a garantirsi un
approvvigionamento di materie prime in misura adeguata e di qualità elevata, non si può escludere che l’insorgere di
eventuali ulteriori tensioni sul fronte dell’offerta possano comportare difficoltà di approvvigionamento causando un
incremento significativo di costi con conseguenze negative sui suoi risultati economici. Al fine di limitare i rischi
legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti dalla produzione, Piquadro S.p.A.
adotta una strategia multi-sourcing di diversificazione dei fornitori e programma gli acquisti con un orizzonte
temporale di medio termine.
Rischi connessi alla sicurezza informativa (Cyber Security)
La crescente interrelazione fra la tecnologia e il business e l’utilizzo sempre maggiore delle reti per la condivisione
e il trasferimento delle informazioni comporta diversi e numerosi rischi legati alla vulnerabilità dei sistemi informativi
in uso. Nonostante il percorso di rafforzamento delle misure di sicurezza informatica e delle competenze interne ed
esterne, la rapida evoluzione tecnologica e la crescente sofisticazione e frequenza degli attacchi informatici,
espongono la società al potenziale rischio di attacchi cyber, che potrebbero riguardare dati e informazioni rilevanti
posseduti dalla società, quali, ad esempio, piani strategici non divulgati al mercato, con conseguenti danni economici
e patrimoniali o di immagine. A tale riguardo la Società sta ulteriormente rafforzando il modello adottato di gestione
dei rischi cibernetici, che include aspetti procedurali, formativi, di valutazione e revisione periodica dei rischi, anche
in relazione alle terze parti. Tale modello ha il fine ultimo di garantire l’implementazione di strumenti e processi
solidi di protezione e di business continuity, che comprendono l’adozione delle migliori tecnologie e metodologie di
identificazione e protezione della Società dalle minacce informatiche.
Benefici ai dipendenti
La Legge 27 dicembre 2006 n. 296 “Finanziaria 2007” ha introdotto significative modifiche circa la destinazione
delle quote del Fondo TFR. Sino al 31 dicembre 2006, il TFR rientrava nell’ambito dei piani a benefici successivi al
rapporto di lavoro del tipo “piani a benefici definiti” ed era valutato secondo quanto previsto dallo IAS 19 utilizzando
il metodo della proiezione unitaria del credito effettuato da attuari indipendenti. Tale calcolo consiste nello stimare
l’importo del beneficio che un dipendente riceverà alla data presunta di cessazione del rapporto di lavoro utilizzando
ipotesi demografiche ed ipotesi finanziarie. L’ammontare così determinato viene attualizzato e riproporzionato sulla
base dell’anzianità maturata rispetto all’anzianità totale e rappresenta una ragionevole stima dei benefici che ciascun
dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro. Gli utili e le perdite attuariali derivanti da
variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate sono rilevati a Conto Economico.
In seguito alla riforma della previdenza complementare, il Fondo Trattamento di Fine Rapporto, per la parte maturata
dal 1° gennaio 2007, è da considerarsi sostanzialmente assimilabile ad un “piano a contribuzione definita”. In
particolare, tali modificazioni hanno introdotto la possibilità di scelta da parte del lavoratore in merito alla
destinazione del proprio TFR maturando: i nuovi flussi di TFR possono essere, in aziende con più di 50 dipendenti,
indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda e trasferiti all’INPS.
In sintesi, a seguito della riforma sulla previdenza complementare, per il TFR maturato anteriormente al 2007 la
Società ha proceduto alla valutazione attuariale senza includere ulteriormente la componente relativa ai futuri
incrementi salariali. La parte maturata successivamente è stata invece contabilizzata secondo le modalità riconducibili
ai piani a contribuzione definita.
Nel giugno 2012 è stato emesso il Regolamento CE n. 475/2012 che ha recepito a livello comunitario la versione
rivista del principio IAS 19 (benefici per i dipendenti) applicabile obbligatoriamente a partire dal 1° aprile 2013
secondo il metodo retrospettivo, come previsto dallo IAS 8 (Principi Contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed
errori).
La Società ha applicato, come richiesto da tale principio, dette modifiche a partire dal bilancio consolidato 2012/2013.
Lo IAS 19 revised prevede, in particolare, per i piani a benefici definiti (ad esempio il Trattamento di Fine Rapporto
– TFR) la rilevazione delle variazioni di utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”) fra le altre componenti del Conto
Economico complessivo, eliminando così le altre opzioni precedentemente previste (compresa quella adottata dal
Gruppo Piquadro che iscriveva dette componenti tra i costi per il personale del Conto Economico). Il costo relativo
GRUPPO PIQUADRO
146
alle prestazioni di lavoro nonché gli interessi passivi relativi alla componente del “time value” nei calcoli attuariali
(questi ultimi riclassificati tra gli oneri finanziari) rimangono iscritti nel Conto Economico.
Gli effetti dell’applicazione retrospettiva di dette modifiche nei bilanci precedenti sono stati i seguenti:
- la riclassifica per 32 migliaia di Euro dalla riserva “Utili indivisi” alla riserva “Benefici dipendenti”
(classificata nelle Altre riserve), a fronte degli effetti attuariali rilevati ante 31 marzo 2013;
- la riclassifica dall’utile d’esercizio al Conto Economico complessivo degli effetti attuariali relativi
all’esercizio 2012/2013, pari a 6 migliaia di Euro (comprensivi del relativo effetto fiscale).
Fondi per rischi e oneri
I Fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data
di chiusura dell’esercizio sono indeterminati nell’ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono
rilevati quando: (i) è probabile l’esistenza di un’obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento
passato; (ii) è probabile che l’adempimento dell’obbligazione sia oneroso; (iii) l’ammontare dell’obbligazione può
essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima
dell’ammontare che la Società razionalmente pagherebbe per estinguere l’obbligazione ovvero per trasferirla a terzi
alla data di chiusura dell’esercizio. Quando l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle
obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l’accantonamento è oggetto di attualizzazione; l’incremento del Fondo
connesso al trascorrere del tempo è imputato a Conto Economico alla voce “Proventi (Oneri) finanziari”. Il Fondo
indennità suppletiva di clientela, così come gli altri Fondi per rischi ed oneri, è accantonato in base alla ragionevole
stima, tenendo in considerazione gli elementi a disposizione, della futura probabile passività, anche tenendo conto
delle stime effettuate da attuari terzi indipendenti.
Imposte sul reddito
Le imposte dell’esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e differite.
Le imposte correnti sono determinate sulla base della realistica previsione degli oneri da assolvere in applicazione
della vigente normativa fiscale; il debito relativo è esposto al netto di acconti, ritenute subite e crediti d’imposta
compensabili, nella voce “Debiti tributari correnti”. Nel caso risulti un credito, l’importo viene esposto nella voce
“Crediti tributari correnti” dell’attivo circolante.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle
passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L’iscrizione di attività per imposte
anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile. Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte
differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate se riferite a imposte
compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce “Imposte anticipate”; se passivo, alla voce
“Passività per imposte differite”.
Sia le imposte correnti che quelle differite sono rilevate nel Conto Economico nella voce “Imposte sul reddito” salvo
quando tali imposte sono originate da operazioni i cui effetti sono rilevati direttamente a Patrimonio Netto. In questo
ultimo caso la contropartita della rilevazione del debito per imposte correnti, dell‘attività per imposte anticipate e
della passività per imposte differite è imputata a riduzione della voce di Patrimonio Netto da cui è originato l’effetto
oggetto di rilevazione.
Le imposte anticipate e differite sono calcolate sulla base delle aliquote fiscali che ci si attende verranno applicate
nell’esercizio fiscale in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno.
Inoltre, per una migliore rappresentazione dei dettami del Principio “IAS 12 – Imposte sul reddito” relativamente alla
compensazione della fiscalità differita, il Gruppo ha ritenuto opportuno riclassificare quote di attività e passività
fiscali differite laddove sia presente un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le
passività fiscali correnti corrispondenti.
Criteri di conversione delle poste in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta diversa da quella funzionale della Società che rileva il
credito/debito (valuta estera) sono convertiti nella valuta funzionale di detta Società ai cambi storici alle date delle
relative operazioni. Le differenze su cambio realizzate in occasione dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti
in valuta estera sono iscritte a Conto Economico. Alla data di redazione del bilancio, i crediti ed i debiti in valute
GRUPPO PIQUADRO
147
estere sono convertiti ai cambi in vigore a tale data con imputazione della variazione di valore del credito/debito al
Conto Economico (utili e perdite su cambi da valutazione).
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono iscritti a Conto Economico nel momento in cui l’obbligazione contrattuale relativa al trasferimento di
beni o servizi è stata soddisfatta. Un bene si considera trasferito al cliente finale nel momento in cui quest’ultimo
ottiene il controllo sul bene medesimo. Con riferimento alle principali tipologie di ricavi realizzati dalla Società, il
riconoscimento degli stessi avviene sulla base dei seguenti criteri:
I. Vendite di beni – retail. La Società opera nel canale retail attraverso la propria rete dei DOS. I ricavi sono
contabilizzati all’atto della consegna dei beni ai clienti. Le vendite vengono usualmente incassate direttamente per
cassa o attraverso carte di credito.
II. Vendite di beni – wholesale. La Società distribuisce prodotti nel mercato wholesale. A seguito dell’analisi svolta
ai fini della prima applicazione del principio contabile IFRS 15 (1° gennaio 2018), è emerso che, relativamente a tale
tipologia di transazione, vi è un’unica performance obligation. In particolare, i relativi ricavi sono contabilizzati nel
momento in cui il cliente ottiene il controllo del bene spedito (at a point in time) e tenendo conto degli effetti stimati
dei resi di fine esercizio. La rappresentazione dei resi da ricevere nella situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
prevede una passività, tra le Altre Passività, espressiva del debito per il rimborso dei resi (contract liability) ed
un’attività, tra le Rimanenze, espressiva del diritto di recupero dei prodotti per resi (contract assets).
III. Vendite di beni – e-commerce. La Società distribuisce prodotti direttamente anche tramite il canale e-commerce.
I relativi ricavi sono contabilizzati nel momento in cui il cliente ottiene il controllo del bene spedito e tenendo conto
degli effetti stimati dei resi di fine esercizio, contabilizzati rilevando separatamente una passività, tra le Altre
Passività, espressiva del debito per il rimborso dei resi (contract liability) ed un’attività, tra le Rimanenze, espressiva
del diritto di recupero dei prodotti per resi (contract assets).
IV. Prestazioni di servizi. Tali proventi sono contabilizzati in proporzione allo stadio di completamento del servizio
reso alla data di riferimento ed in coerenza con le previsioni contrattuali.
V. Royalties. Le royalties che maturano a seguito della concessione in licenza della cessione di prodotti (sales-based
royalties) o dell’utilizzo di alcuni beni (usage-based royalties) sono rilevate a bilancio nel momento in cui la suddetta
cessione o utilizzo si sono verificate o, se successiva, nel momento in cui l’obbligazione a cui la royalty si riferisce è
stata soddisfatta.
Proventi ed oneri finanziari
Includono tutte le voci di natura finanziaria imputate al conto economico del periodo, inclusi gli interessi
passivi maturati sui debiti finanziari, calcolati usando il metodo dell’interesse effettivo (principalmente scoperti di
conto corrente, finanziamenti a medio-lungo termine), gli utili e le perdite su cambi, utili e perdite da strumenti
finanziari derivati (secondo i criteri di contabilizzazione precedentemente definiti), dividendi percepiti, la quota di
interessi derivante dal trattamento contabile dei beni in locazione (IFRS 16) e dei fondi relativi al personale (IAS
19).
Proventi e oneri per interessi sono imputati nel conto economico del periodo in cui sono realizzati/ sostenuti, ad
eccezione degli oneri capitalizzati (IAS 23).
Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi acquistati e/o ricevuti nel corso del periodo ovvero per
ripartizione sistematica di una spesa dalla quale derivano benefici futuri ripartibili nel tempo.
Gli oneri di natura finanziaria e di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Costi di godimento di beni di terzi
Sono iscritti a conto economico, come oneri di periodo, i canoni riferiti a contratti, così come definiti dal principio
IFRS 6, che hanno a oggetto beni di modesto valore (low-value asset) o la cui durata è pari o inferiore a 12 mesi
(short-term lease). La Società ha fissato in 5.000 euro la soglia per ritenere il singolo bene sottostante come di
modesto valore.
Sono inoltre iscritte a conto economico, come oneri di periodo, le quote variabili dei canoni dei contratti che
prevedono tale fattispecie ed i canoni dei contratti contenenti un lease con attività sottostante un bene immateriale.
GRUPPO PIQUADRO
148
Uso di stime
Il processo di redazione dei bilanci comporta l’effettuazione da parte della Direzione di stime contabili basate su
giudizi complessi e/o soggettivi; tali stime sono basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e
realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L’utilizzo di queste stime contabili
influenza il valore delle attività e passività e l’informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio,
nonché l’ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati finali, ovvero l’effettivo effetto
economico rilevato al manifestarsi dell’evento, delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette
stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell’evento
oggetto di stima, a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.
Principali stime adottate dalla Direzione
Di seguito sono brevemente descritti i Principi Contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da
parte degli Amministratori nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le
assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari consolidati:
Riduzione di valore delle attività: le attività materiali ed immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine
di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono
indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l’uso. La verifica
dell’esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive basate
sulle informazioni disponibili e desumibili dal mercato, nonché dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga
determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione
della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori
dell’esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse, dipendono da
fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
Ammortamento delle immobilizzazioni: l’ammortamento delle immobilizzazioni costituisce un costo rilevante per la
Società. Il costo di immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei
relativi cespiti. La vita utile economica delle immobilizzazioni della Società è determinata dagli Amministratori nel
momento in cui l’immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull’esperienza storica per analoghe
immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla
vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l’effettiva vita economica può differire dalla vita utile
stimata. La Società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile.
Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della
quota di ammortamento degli esercizi futuri.
Imposte differite: la contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito
attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite
dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte
differite attive.
Fondi rischi legali e fiscali: a fronte dei rischi legali e fiscali sono, se necessario, rilevati accantonamenti
rappresentativi il rischio di soccombenza. Il valore dei Fondi eventualmente iscritti in bilancio relativi a tali rischi
rappresenta la miglior stima alla data operata dal Management. Tale stima comporta l’adozione di assunzioni che
dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti rispetto alle stime
correnti effettuate dagli Amministratori per la redazione del bilancio.
Inoltre, sono di seguito indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio, per le quali la
Direzione si è avvalsa del supporto e delle valutazioni di periti terzi indipendenti (attuari e consulenti finanziari). Si
richiama l’attenzione sul fatto che eventuali future modifiche delle condizioni alla base dei giudizi, assunzioni e stime
adottati potrebbero determinare impatti sui risultati di esercizi successivi al 2021/2022.
Calcolo attuariale dei piani pensionistici a benefici definiti: le stime, ipotesi demografiche ed economico-finanziarie
adottate, con il supporto delle valutazioni di un perito attuariale, nel calcolo attuariale per la determinazione dei piani
a benefici definiti nell’ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro risultano dettagliabili come segue:
GRUPPO PIQUADRO
149
Tasso annuo di inflazione
Probabilità di uscita del dipendente dalla
Società
Probabilità di anticipazione del
TFR
3,0% per il 2022 e 1,0% per
il 2021
Frequenza dello 3,3% per il 2022 e del 1,0% per
il 2021
2,6% per il 2022 e 2,70% per il
2021
Si specifica infine che per le valutazioni attuariali è stata utilizzata la curva dei tassi di titoli corporate con rating AA
10+.
Modifiche ai Principi Contabili
Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° aprile 2021
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società
a partire dal 1° aprile 2021:
- In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Extension of the Temporary
Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)”. Le modifiche permettono di estendere
l’esenzione temporanea dall’applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le compagnie assicurative.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio d’esercizio della Società.
- In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale
l’IBOR, il documento “Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2” che contiene emendamenti ai seguenti
standard:
o IFRS 9 Financial Instruments;
o IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
o IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
o IFRS 4 Insurance Contracts; e
o IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche sono entrate in vigore dagli esercizi aperti il 1° gennaio 2021 o successivamente. L’adozione
di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio d’esercizio della Società.
Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall’Unione Europea ma non ancora applicabili
e non adottati in via anticipata da Piquadro S.p.A. al 31 marzo 2022.
• In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
o Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il
riferimento presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò
comporti modifiche alle disposizioni del principio.
o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non
consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di beni
prodotti nella fase di test dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto
rilevati nel conto economico.
o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l’emendamento
chiarisce che nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi
direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull’eventuale onerosità di un
contratto include non solo i costi incrementali (come, ad esempio, il costo del materiale diretto
impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l’impresa non può evitare in quanto ha
stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per
l'adempimento del contratto).
o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time
Adoption of International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS
41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore dagli esercizi che si aprono al 1° gennaio 2022 o successivamente. Al momento gli
amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questi emendamenti sul bilancio d’esercizio della
Società.
GRUPPO PIQUADRO
150
• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato
a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano
fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per
eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per
tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra
le entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di
questo, chiamato Premium Allocation Approach (“PAA”).
Le principali caratteristiche del General Model sono:
o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della
rilevazione iniziale; e,
o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche
derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.
L’approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di
assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività
rappresenti ragionevolmente un’approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura
di un anno o meno sono automaticamente idonei per l’approccio PAA. Le semplificazioni derivanti
dall’applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere,
che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si
attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di
riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una
discrectonary partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dagli esercizi che si aprono al 1° gennaio 2023 o successivamente, ma è
consentita un’applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l’IFRS 9 – Financial Instruments e
l’IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si attendono un effetto
significativo nel bilancio d’esercizio della Società dall’adozione di questo principio
Principi Contabili, emendamenti e interpretazioni non ancora omologati dall’Unione Europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora
concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current”. Il
documento ha l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le
modifiche entrano in vigore per gli esercizi che si aprono al 1° gennaio 2023 o successivamente; è comunque
consentita un’applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti
dell’introduzione di questo emendamento sul bilancio d’esercizio della Società.
• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of Accounting
Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting
Estimates—Amendments to IAS 8”. Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting
policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del
bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti
di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dagli esercizi c si aprono al 1° gennaio 2023 o
successivamente, ma è consentita un’applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno
valutando i possibili effetti dell’introduzione di questi emendamenti sul bilancio d’esercizio della Società.
GRUPPO PIQUADRO
151
• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income
Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento
chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare
attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si
applicheranno dagli esercizi che si aprono al 1° gennaio 2023 o successivamente, ma è consentita
un’applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti
dell’introduzione di questo emendamento sul bilancio d’esercizio della Società.
• In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 17
Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information”.
L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie
presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti
contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità
delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dagli esercizi che si
aprono al 1° gennaio 2023 o successivamente, unitamente all’applicazione del principio IFRS 17. Gli
amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d’esercizio della Società dall’adozione
di tale emendamento.
GRUPPO PIQUADRO
152
COMMENTI ALLE VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
ATTIVO
Attivo non corrente
Per le due classi delle immobilizzazioni immateriali e materiali, sono stati predisposti i seguenti prospetti, che
indicano per ciascuna voce i costi storici, i precedenti ammortamenti, i movimenti intercorsi nei due ultimi esercizi
e i saldi finali.
Nota 1 – Immobilizzazioni immateriali
La situazione iniziale, la movimentazione intervenuta nell’esercizio 2020/2021 e nell’esercizio 2021/2022 e la
composizione finale delle immobilizzazioni immateriali è esposta nella seguente tabella:
Gli incrementi delle immobilizzazioni pari a 299 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 si riferiscono
a costi di investimenti e rinnovi per software aziendali. Non risultano iscritte a bilancio immobilizzazioni immateriali
a vita utile indefinita.
(in migliaia di Euro)
Costi di Sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale
Software, licenze,
marchi e altri
diritti
Altre
immobilizzazioni
Immobilizzazioni
in corso
Totale
Valore lordo
592
75
3.610
-
202
4.479
Fondo
ammortamento
(592)
(66)
(3.122)
-
-
(3.780)
Valore netto al
31/03/2020
-
9
488
-
202
699
Incrementi
d’esercizio
-
2
317
-
-
319
Vendite
-
-
(131)
-
-
(131)
Riclassifiche
-
-
202
(202)
-
Svalutazioni
-
-
-
-
-
-
Ammortamenti
-
(5)
(242)
-
-
(247)
Valore lordo
-
77
3.998
-
-
4.667
Fondo
ammortamento
592
(71)
(3.364)
-
0
(4.027)
Valore netto al
31/03/2021
(592)
6
634
-
-
640
Incrementi
d’esercizio
-
-
254
-
45
299
Vendite
-
-
-
-
-
-
Riclassifiche
-
-
43
(43)
-
Svalutazioni
-
-
-
-
-
-
Altri movimenti
Costo Storico
(592)
-
(63)
14
(643)
Altri movimenti
Fondo
592
24
616
Ammortamenti
-
(4)
(277)
-
-
(281)
Valore lordo
-
77
4.232
-
16
4.051
Fondo
ammortamento
-
(75)
(3.617)
-
-
(3.420)
Valore netto al
31/03/2022
0
2
615
-
16
633
GRUPPO PIQUADRO
153
Nota 2 – Attività per diritto d’uso
Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Diritto d’uso al 31 marzo 2022
è di seguito evidenziato:
Attività per diritto d’uso
(in migliaia di Euro)
Terreni e
Fabbricati
Key Money
Altri Beni
Totale
Valore Lordo
18.847
3.268
689
22.804
Fondo Ammortamento
(4.591)
(2.577)
(406)
(7.574)
Totale 31.03.2021
14.256
691
283
15.230
Incrementi/Altri movimenti
1.842
0
0
1.842
Decrementi/svalutazioni
0
0
0
0
Riclassifiche costo storico
0
(415)
0
(415)
Decrementi f.do ammortamento
(355)
78
27
(250)
Riclassifiche f.do amm.to
0
415
0
415
Valore Lordo
20.689
2.853
689
24.231
Fondo Ammortamento
(7.662)
(2.176)
(517)
(10.355)
Totale 31.03.2022
13.027
677
172
13.876
La voce Attività per diritto d’uso al 31 marzo 2022 ammonta ad Euro 13.876 migliaia di Euro ed è principalmente
costituita da attività relative a contratti di affitto per gli spazi dei negozi, dello showroom e in maniera residuale a
contratti di noleggio a lungo termine di autovetture.
Gli incrementi, pari a 1.842 migliaia di Euro, derivano principalmente da estensioni delle durate contrattuali di
contratti di affitto di punti vendita già in essere.
Al 31 marzo 2022 la Società ha effettuato un’analisi dei singoli punti vendita a gestione diretta (DOS), volta ad
individuare la presenza di eventuali indicatori di perdite durevoli di valore delle attività per diritto d’uso e delle
attività immateriali e materiali attribuibili ai singoli punti vendita.
Sulla base di tale analisi, non sono stati individuati indicatori di potenziali perdite di valore su nessun punto vendita
a gestione diretta, pertanto la Società non ha predisposto impairment test delle attività per diritti d’uso, materiali e
immateriali riconducibili ai singoli punti vendita di Piquadro.
Nota 3 - Immobilizzazioni materiali
La situazione iniziale, la movimentazione intervenuta negli esercizi 2021/2022 e 2020/2021 e la composizione finale
delle immobilizzazioni materiali è esposta nella seguente tabella:
(in migliaia di
Euro)
Terreni
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzatu
re
industriali
e
commerci
ali
Altri
beni
Immobilizzazi
oni in corso e
acconti
Totale
Valore lordo
878
6.332
2.992
14.184
374
56
24.816
Fondo
ammortamento
0
(2.513)
(2.677)
(10.980)
(371)
0
(16.541)
Valore netto al
31/03/2020
878
3.633
514
3.440
16
0
8.487
Incrementi di
esercizio
0
0
85
392
46
20
543
Vendite
0
0
0
0
0
0
0
Ammortamenti
0
(188)
(144)
(642)
(16)
0
(990)
Svalutazione
valore lordo
0
0
0
(316)
0
0
(316)
GRUPPO PIQUADRO
154
(in migliaia di
Euro)
Terreni
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzatu
re
industriali
e
commerci
ali
Altri
beni
Immobilizzazi
oni in corso e
acconti
Totale
Svalutazione
fondo amm.to
0
0
0
193
0
0
193
Altri
movimenti
costo storico
0
0
0
(516)
(44)
0
(560)
Altri
movimenti f.do
amm.to
0
0
(2)
337
41
0
376
Riclassifiche
0
0
5
0
0
(5)
0
Valore lordo
878
6.334
3.421
14.702
393
20
25.748
Fondo
ammortamento
0
(2.888)
(2.963)
(11.814)
(350)
0
(18.015)
Valore netto al
31/03/2021
878
3.445
458
2.888
43
20
7.733
Incrementi di
esercizio
0
32
91
332
0
235
690
Vendite
0
0
0
(11)
0
0
(11)
Ammortamenti
0
(189)
(141)
(732)
(10)
0
(1.071)
Svalutazione
valore lordo
0
0
0
(304)
0
0
(304)
Svalutazione
fondo amm.to
0
0
0
285
0
0
285
Altri
movimenti
costo storico
0
0
(5)
0
0
0
(5)
Altri
movimenti f.do
amm.to
0
0
0
0
0
0
0
Riclassifiche
0
154
0
0
0
(154)
0
Valore lordo
878
6.520
3.507
14.719
393
101
26.118
Fondo
ammortamento
0
(3.077)
(3.104)
(12.261)
(360)
0
(18.801)
Valore netto al
31/03/2022
878
3.443
403
2.458
33
101
7.317
Gli incrementi delle immobilizzazioni materiali pari a 840 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022
(543 migliaia di Euro al 31 marzo 2021) sono principalmente ascrivibili al rinnovamento del punto vendita Bi Brand
presso l’aeroporto di Linate, all’ascquisto dei magazzini verticali e altri lavori presso la Sede.
Nota 4 – Partecipazioni
La composizione della voce è la seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Piquadro España SLU
824
824
Piquadro Deutschland GmbH
25
25
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
66
66
GRUPPO PIQUADRO
155
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
0
372
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
601
601
Piquadro UK Limited
1.171
1.171
OOO Piquadro Russia
2.725
526
The Bridge S.p.A.
4.208
4.208
Lancel International S.A.
5.292
5.292
Piquadro San Marino Retail Srl
26
0
Totale partecipazioni in imprese controllate
14.938
13.085
Partecipazioni in altre imprese
1
27
Totale partecipazioni
14.939
13.112
Nei seguenti prospetti sono indicate le partecipazioni relative ad imprese controllate, nonché le ulteriori indicazioni
richieste dall’art. 2427 del Codice civile. I valori si riferiscono agli ultimi bilanci, rettificati dalle scritture IFRS.
Nome della Società
Sede
% di
possesso
Valore di
carico
Patrimonio
Netto
Fondo
svalutazione
partecipazioni
Piquadro España SLU
Barcellona
100%
824
872
0
Piquadro Deutschland GmbH
Monaco
100%
25
63
0
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
Hong Kong
100%
66
77
0
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
Zhongshan
100%
0
(392)
(392)
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
Taipei
100%
601
955
0
Piquadro UK Limited
Londra
100%
1.171
1.205
0
OOO Piquadro Russia
Mosca
100%
2.725
2.781
0
The Bridge S.p.A.
Scandicci
100%
4.208
5.894
0
Piquadro Retail San Marino S.r.l.
Repubblica di
San Marino
100%
26
27
0
Lancel International S.A.
Villar–Sur-
Glane
99,9958%
5.292
22.783
0
Si allega di seguito la movimentazione del valore delle partecipazioni:
(in migliaia di Euro)
Valore di
carico
31/03/2021
Incrementi
Svalutazioni
Rivalutazione
Altri
movimenti
Valore di
carico
31/03/2022
Piquadro España SLU
824
0
0
0
0
824
Piquadro Deutschland GmbH
25
0
0
0
0
25
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
66
0
0
0
0
66
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co.
Ltd.
372
0
(372)
0
0
0
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
601
0
0
0
0
601
Piquadro Swiss SA
-
0
0
0
0
-
Piquadro UK Limited
1.171
0
0
0
0
1.171
Piquadro USA INC
-
0
0
0
0
-
OOO Piquadro Russia
526
2.235
(37)
0
0
2.725
The Bridge S.p.A.
4.208
0
0
0
0
4.208
Lancel International S.A. (*)
5.292
0
0
0
0
5.292
Piquadro Retail San Marino S.r.l.
25
1
0
0
0
26
Totale partecipazioni in imprese
controllate
13.110
2.236
(408)
-
-
14.938
Partecipazioni in altre imprese
2
0
(1)
-
1
Totale partecipazioni
13.112
2.236
(409)
-
-
14.939
GRUPPO PIQUADRO
156
Le svalutazioni dell’anno sono dovute al riallinamento tra il valore di carico della società controllata in Piquadro e il
relativo valore del Patrimonio netto relativamente alla partecipata Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
Nel corso dell’esercizio è stata incrementata la partecipazione della Società in Piquadro Russia a fronte della
conversione di un finanziamento Intercompany in capitale. Non è stato previsto lo svolgimento di test di impairment
sulla controllata russa, in ragione del risultato postivo consuntivato nell’esercizio appena concluso, e dei risultati
attesi per i prossimi esercizi, nonostante nel budget 2022/2023 il Gruppo Piquadro abbia già integrato una
significativa riduzione delle proprie attività economiche per tenere conto delle dinamiche derivanti dal conflitto
Russo-Ucraina.
La Società ha prudenzialmente effettuato l’impairment test della partecipazione The Bridge, in quanto il valore di
carico è inclusivo di un importo pagato a titolo di avviamento ancorchè si rilevi al 31 marzo 2021 un differenziale tra
valore di carico della partecipata e patrimonio netto negativo per 1.686 migliaia di Euro, al fine di rilevare eventuali
perdite di valore da imputare a Conto Economico seguendo la procedura prevista dallo IAS 36 e quindi confrontando
il valore contabile della partecipata con il valore d’uso dato dal valore attuale dei flussi finanziari stimati che si
suppone deriveranno dall’uso continuativo dell’attività oggetto di impairment test.
E’stata utilizzata la metodologia dei flussi di cassa operativi attualizzati (Discounted Cash Flow Unlevered) derivanti
dalla redazione di un piano relativo al periodo 2023-2027, quale migliore stima del Management sulle performance
operative future della The Bridge.
Il terminal value è stato calcolato con la formula della “rendita perpetua”, ipotizzando un tasso di crescita “g-rate”
prudenzialmente pari a zero e considerando un flusso di cassa operativo basato sull’ultimo anno di previsione
esplicita, rettificato al fine di proiettare “in perpetuo” una situazione stabile, utilizzando in particolare le seguenti
ipotesi principali: - bilanciamento tra investimenti ed ammortamenti (nella logica di considerare un livello di
investimenti necessario per il mantenimento del business); - variazione di capitale circolante pari a zero. Al valore
ottenuto sommando i flussi di cassa attualizzati del periodo esplicito e del valore terminale (“Enterprise Value”) viene
dedotta la Posizione Finanziaria Netta alla data di riferimento della valutazione, nella fattispecie il 31 marzo 2022, al
fine di ottenere il valore economico delle partecipazioni oggetto di valutazione (“Equity Value”).
Il costo medio del capitale è la risultante della media ponderata del costo del debito (elaborato considerando i tassi
di riferimento più uno “spread”). Il costo del capitale proprio è determinato utilizzando il valore di beta levered e la
struttura finanziaria di un panel di comparable di settore.
Il tasso (WACC) utilizzato riflette la valutazione corrente di mercato del valore temporale del denaro per il periodo
considerato e i rischi specifici della società.
Il tasso di attualizzazione utilizzato corrisponde ad una stima al netto delle imposte determinata sulla base delle
seguenti principali ipotesi:
• tasso privo di rischio pari al rendimento medio dei titoli di stato di riferimento decennali;
• indebitamento in funzione della struttura finanziaria dei comparabili.
Il WACC utilizzato per l’attualizzazione dei flussi di cassa, pari all’8,5%, (invariato rispetto all’esercizio precedente)
è stato determinato sulla base delle seguenti assunzioni:
• Il costo medio del capitale è la risultante della media ponderata del costo del debito (elaborato considerando i tassi
di riferimento più uno “spread”);
• il costo del capitale proprio è determinato utilizzando il valore di beta levered e la struttura finanziaria di un panel
di comparable di settore, con le sole eccezioni del tasso risk free e del premio per il rischio, specifico del paese;
• il valore terminale è stato determinato sulla base di un tasso di crescita di lungo periodo (g) prudenzialmente pari a
zero.
L’impairment test effettuato sulla partecipata The Bridge, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13
giugno 2022, non ha evidenziato perdite di valore da imputare a conto economico al 31 marzo 2022, evidenziando
una cover di 50.581 migliaia di Euro.
Inoltre, anche sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d’Italia, Consob e Isvap n. 4
del 3 marzo 2010, la Società ha provveduto ad elaborare l’analisi di sensitività sui risultati del test di impairment
rispetto alle variazioni degli assunti base che possono condizionare il valore d’uso della partecipazione. Anche nel
caso di un incremento del 3,5% del WACC, le analisi non evidenziano perdite di valore.
GRUPPO PIQUADRO
157
A seguito dei risultati consuntivati dalla partecipata Lancel International S.A. e dalle sue controllate, facenti parte
della divisione Lancel (di seguito anche “Lancel”), la Società ha effettuato l’impairment test al fine di rilevare
eventuali perdite di valore della partecipazione da imputare a Conto Economico seguendo la procedura prevista dallo
IAS 36 e quindi confrontando il valore contabile della partecipata con il valore d’uso dato dal valore attuale dei flussi
finanziari stimati che si suppone deriveranno dall’uso continuativo dell’attività oggetto di impairment test.
E’stata utilizzata la metodologia dei flussi di cassa operativi attualizzati (Discounted Cash Flow Unlevered) derivanti
dalla redazione di un piano relativo al periodo 2023-2027, quale migliore stima del Management sulle performance
operative future della Lancel.
Il terminal value è stato calcolato con la formula della “rendita perpetua”, ipotizzando un tasso di crescita “g-rate”
prudenzialmente pari a zero e considerando un flusso di cassa operativo basato sull’ultimo anno di previsione
esplicita, rettificato al fine di proiettare “in perpetuo” una situazione stabile, utilizzando in particolare le seguenti
ipotesi principali: - bilanciamento tra investimenti ed ammortamenti (nella logica di considerare un livello di
investimenti necessario per il mantenimento del business); - variazione di capitale circolante pari a zero. Al valore
ottenuto sommando i flussi di cassa attualizzati del periodo esplicito e del valore terminale (“Enterprise Value”) viene
dedotta la Posizione Finanziaria Netta alla data di riferimento della valutazione, nella fattispecie il 31 marzo 2022, al
fine di ottenere il valore economico delle partecipazioni oggetto di valutazione (“Equity Value”).
Il costo medio del capitale è la risultante della media ponderata del costo del debito (elaborato considerando i tassi
di riferimento più uno “spread”). Il costo del capitale proprio è determinato utilizzando il valore di beta levered e la
struttura finanziaria di un panel di comparable di settore.
Il WACC utilizzato è stato pari all’8,5% come precedentemente dettagliato.
L’impairment test effettuato sulla partecipata Lancel International S.A, approvato dal Consiglio di Amministrazione
in data 13 giugno 2022, non ha evidenziato perdite di valore da imputare a conto economico al 31 marzo 2022,
evidenziando una cover di 51.347 migliaia di Euro.
Inoltre, anche sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d’Italia, Consob e Isvap n. 4
del 3 marzo 2010, la Società ha provveduto ad elaborare l’analisi di sensitività sui risultati del test di impairment
rispetto alle variazioni degli assunti base che condizionano il valore d’uso della CGU. Anche nel caso di un aumento
del 3,5% del WACC, le analisi non evidenziano perdite di valore.
Nota 5 - Crediti verso altri
I crediti verso altri (pari a 554 migliaia di Euro al 31 marzo 2022 contro 449 migliaia di Euro al 31 marzo 2021) si
riferiscono ai depositi cauzionali pagati dalla Società per utenze varie, anche relative alla gestione dei negozi di
proprietà.
Nota 6 - Crediti verso controllate
La voce Crediti verso controllate risulta, al 31 marzo 2022, pari a 5.660 migliaia di Euro rispetto a 7.200 miglaia di
Euro al 31 marzo 2021 ed accoglie la quota a lungo termine dei finanziamenti concessi alle controllate The Bridge
S.p.A. e Piquadro San Marino Retail S.r.l. in esercizi precedenti a normali condizioni di mercato.
Nota 7 – Imposte anticipate
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Imposte anticipate:
- entro 12 mesi
0
0
- oltre 12 mesi
1.687
3.071
1.687
3.071
Imposte differite passive
- entro 12 mesi
0
0
GRUPPO PIQUADRO
158
- oltre 12 mesi
(149)
0
0
0
Posizione Netta
1.538
3.071
Di seguito sono esposti i principali elementi che compongono le imposte anticipate e le passività per imposte differite
e la loro movimentazione durante gli esercizi chiusi al 31 marzo 2022 e al 31 marzo 2021:
Attività fiscali differite
31 marzo 2022
31 marzo 2021
(in migliaia di Euro)
Differenze
temporanee
Effetto fiscale
(IRES+IRAP)
Differenze
temporanee
Effetto fiscale
(IRES+IRAP)
Imposte anticipate con effetto
a Conto Economico:
Fondo svalutazione crediti
2.346
563
2.260
542
Fondo obsolescenza magazzino
1.620
389
1.008
282
Fondi per rischi ed oneri
182
44
142
40
Ammortamenti
1.041
37
969
270
Altri
903
505
6.969
1.913
Totale
6.092
1.671
11.348
3.047
Imposte anticipate con effetto
a Conto Economico
complessivo:
Operazioni di copertura (cash
flow hedge)
0
0
42
10
Piani a benefici definiti
57
16
58
14
Totale
57
16
102
24
Totale effetto fiscale
6.149
1.687
12.450
3.071
Passività fiscali differite
31 marzo 2022
31 marzo 2021
(in migliaia di Euro)
Differenze
temporanee
Effetto fiscale
(IRES+IRAP)
Differenze
temporanee
Effetto fiscale
(IRES+IRAP)
Imposte differite con effetto
a Conto Economico:
Altri
(211)
(59)
0
0
Totale
(211)
(59)
0
0
Imposte differite con effetto
a Conto Economico
complessivo:
Operazioni di copertura (cash
flow hedge)
(322)
(90)
0
0
Piani a benefici definiti
0
0
0
0
Totale
(322)
(90)
0
0
Totale effetto fiscale
(533)
(149)
0
0
Nota 8 - Rimanenze
GRUPPO PIQUADRO
159
Nelle tabelle che seguono sono espresse, rispettivamente, la suddivisione delle rimanenze nette nelle classi di
appartenenza e la movimentazione del fondo svalutazione magazzino (portato a diretta diminuzione delle singole
classi di rimanenze):
(in migliaia di Euro)
Valore lordo al 31
marzo 2022
Fondo svalutazione
Valore netto al 31
marzo 2022
Valore netto al 31
marzo 2021
Materie prime
1.856
(174)
1.682
1.603
Semilavorati
146
0
146
234
Prodotti finiti
14.275
(1.595)
12.680
12.670
Rimanenze
16.277
(1.769)
14.508
14.507
Si riporta di seguito il dettaglio e la movimentazione del Fondo svalutazione magazzino:
(in migliaia di Euro)
Fondo al 31
marzo 2021
Utilizzo
Accantonamento
Fondo al 31
marzo 2022
Fondo svalutazione materie prime
174
0
0
174
Fondo svalutazione prodotti finiti
834
0
761
1.595
Totale Fondo svalutazione magazzino
1.008
0
761
1.779
Il Fondo svalutazione rimanenze riflette la miglior stima del management sulla base della ripartizione per tipologia
delle giacenze di magazzino, delle considerazioni desunte dall’esperienza passata e delle prospettive future dei
volumi di vendita anche alla luce del contesto macroeconomico.
Al 31 marzo 2022 le rimanenze risultano sostanzialmente in linea rispetto ai corrispondenti valori al 31 marzo 2021.
Nota 9 - Crediti commerciali
La composizione dei crediti commerciali è la seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Crediti verso clienti
20.521
16.729
Fondo svalutazione crediti
(2.451)
(2.367)
Crediti commerciali correnti
18.070
14.362
I crediti commerciali lordi presentano un saldo al 31 marzo 2022 pari a 20.521 migliaia di Euro registrando un
incremento di 3.708 migliaia di Euro rispetto al saldo al 31 marzo 2021. L’incremento è dovuto principalmente alla
crescita del volume di fatturato a fronte di una ripresa del mercato che risultava fortemente colpito dagli effetti della
pandemia legata al COVID-19 nel precedente esercizio.
L'adeguamento del valore nominale dei crediti verso clienti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto mediante
apposito Fondo svalutazione crediti, la cui movimentazione è evidenziata nella tabella che segue:
(in migliaia di Euro)
Fondo al 31 marzo 2022
Fondo al 31 marzo 2021
Saldo inizio esercizio
2.367
2.361
Accantonamento
640
550
Utilizzi
(556)
(544)
Totale Fondo svalutazione crediti
2.451
2.367
Nota 10 – Crediti verso controllate
La composizione dei crediti verso controllate a breve termine è la seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
GRUPPO PIQUADRO
160
Piquadro España SLU
86
154
Piquadro Deutschland GmbH
141
125
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
24
24
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
2.268
3.232
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
49
12
Piquadro UK Limited
25
2
OOO Piquadro Russia
0
2.830
The Bridge S.p.A.
2.684
3.046
Lancel Sogedi SA
400
588
Lancel Zhongshan Co. Ltd.
0
31
Lancel Italia
0
32
Piquadro San Marino Retail S.r.l.
164
0
Crediti verso controllate
5.840
10.077
Il decremento dei crediti verso società controllate è dovuto principalmente al decremento del credito verso la
controllata Piquadro Russia in quanto la posizione Intercompany è stata trasformata durante l’esercizio in
finanziamento e successivamente in capitale (si rimanda al dettaglio in nota “4- Partecipazioni”).
Si rilevano due finanziamenti tra la Società e rispettivamente Piquadro Deutschland e The Bridge S.p.A. tutti erogati
a normali condizioni di mercato.
Si precisa che il credito legato al finanziamento riferito alla The Bridge S.p.A ammonta al 31 marzo 2022 a
complessivi 7.750 migliaia di Euro (9.845 migliaia di Euro al 31 marzo 2021). La relativa quota a lungo termine è
stata riclassifica tra le voci dell’attivo non corrente, per la quale si rimanda alla nota 6.
Nota 11 – Altre attività correnti
Si riporta il seguente dettaglio delle altre attività correnti:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Altre attività
566
1.021
Ratei e risconti attivi
514
461
Altre attività correnti
1.080
1.482
Le Altre attività sono composte prevalentemente da anticipi a fornitori pari a 217 migliaia di Euro e da acconti INAIL
per 55 migliaia di Euro.
I ratei e risconti attivi includono prevalentemente i risconti attivi su affitti (370 migliaia di Euro al 31 marzo 2022
contro 86 migliaia di Euro al 31 marzo 2021) per i quali non è stato applicato l’IFRS 16, e su pubblicità (33 migliaia
di Euro al 31 marzo 2022 contro 205 migliaia di Euro al 31 marzo 2021).
Nota 12 – Attività per strumenti finanziari derivati
Al 31 marzo 2022 sono presenti attività per strumenti finanziari derivati per un importo pari ad Euro 322 migliaia (47
migliaia di Euro al 31 marzo 2021).
L’importo è composto da acquisti di valuta a temine (USD) il cui fair value positivo è pari a 128 migliaia di Euro
(positivo è pari a 47 migliaia di Euro al 31 marzo 2021). La Società copre il rischio di cambio associato agli acquisti in
Dollari statunitensi di materie prime e per il conto lavoro che effettua in Cina. In considerazione di ciò, la Società
provvede ad utilizzare strumenti di copertura del rischio di tasso associato, cercando di fissare il tasso di cambio a un
livello in linea con le previsioni di budget.
È inoltre composto da 195 migliaia di Euro relativo alla valutazione dei contratti derivati Intrest Rate Swap (IRS) legati
ai mutui. Tali strumenti derivati sono stati sottoscritti con finalità di coperutra delle oscillazioni dei tassi di interesse sui
finanziamenti sottroscritti a tasso variabile e sono contabilizzati in hedge accounting in cash flow hedge
Nota 13 – Crediti tributari
GRUPPO PIQUADRO
161
Al 31 marzo 2022 i crediti tributari sono pari a 729 migliaia di Euro (930 migliaia di Euro al 31 marzo 2021). Tali
crediti si riferiscono principalmente a crediti verso l’Erario per IRES e IRAP ed al credito di imposta per Ricerca e
Sviluppo.
Nota 14 – Cassa e disponibilità liquide
Si riporta il seguente dettaglio della cassa e disponibilità liquide relative alla Piquadro S.p.A.:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Conti correnti bancari disponibili
32.744
27.102
Denaro, valori in cassa e assegni
105
88
Cassa e disponibilità liquide
32.849
27.190
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l’esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura dell’esercizio.
Per una migliore comprensione delle dinamiche della liquidità aziendale, si rimanda al Rendiconto Finanziario.
PASSIVO
Nota 15 – Patrimonio Netto
a) Capitale Sociale
Il Capitale Sociale di Piquadro S.p.A. al 31 marzo 2022, pari a 1.000 migliaia di Euro, è rappresentato da n.
50.000.000 azioni ordinarie, interamente sottoscritte e liberate, aventi godimento regolare, senza indicazione del
valore nominale.
Altre informazioni sul Patrimonio Netto
Si fornisce il prospetto inerente alle poste del Patrimonio Netto, distinte sulla base della loro origine, distribuibilità e
disponibilità, in ossequio a quanto disposto dal comma 7-bis, dell’art. 2427 del Codice Civile (i valori sono espressi
in migliaia di Euro):
Descrizione
Importo
Possibilità di
utilizzo
Quota
disponibile
Quota
distribuibile
Altre riserve
Utile (Perdita)
dell'esercizio
Copertura
Altro
Capitale Sociale
1.000
B
0
0
Riserve di capitale
Riserva di
sovrapprezzo azioni
1.000
A, B, C
1.000
1.000
Riserva azioni proprie
in portafoglio
(2.782)
0
0
Altre riserve
Riserva di fair value
232
0
0
Riserva Benefici
Dipendenti
(41)
0
0
Altre riserve
1.088
A, B, C
1.088
1.088
Riserve di utile
Utili indivisi
Riserva legale
200
B
200
0
Riserva utili indivisi
36.992
A, B, C
36.992
36.992
37.689
39.280
39.080
GRUPPO PIQUADRO
162
LEGENDA: “A” per aumento di capitale; “B” per copertura perdite; “C” per distribuzione ai soc
a) Riserva sovrapprezzo azioni
Tale riserva, invariata rispetto all’esercizio precedente, è pari a 1.000 migliaia di Euro.
b) Riserva per azioni proprie
La “Riserva per azioni proprie” presenta un valore negativo pari a 2.782 migliaia di Euro ed è costituita a fronte delle
azioni proprie in portafoglio al 31 marzo 2022 che sono pari a 1.535.761, mentre erano pari a 614.872 alla data del
31 marzo 2021.
c) Riserva da fair value - per copertura flussi finanziari (cash flow hedge)
La riserva risulta positiva per 232 mila Euro ed accoglie le variazioni di fair value della componente efficace degli
strumenti finanziari derivati di copertura di flussi finanziari, al netto della fiscalità differita.
d) Riserva di utili/(perdite) attuariali per piani a benefici definiti
La riserva risulta negativa e pari a 41 migliaia di Euro.
e) Altre Riserve
Tale voce di importo negativo pari ad Euro 1.303 migliaia, include la riserva per le azioni proprie in portafoglio per
un importo negativo pari a 2.782 migliaia di Euro, la riserva legale pari ad Euro 200 migliaia, la riserva c/capitale per
un importo positivo pari a 1.364 migliaia di Euro
f) Utile dell’esercizio
La voce si riferisce alla rilevazione al 31 marzo 2022 del risultato di esercizio registrato dalla Società, pari a 4.482
migliaia di Euro.
La perdita d’esercizio della Società, così come risultante dal bilancio di esercizio al 31 marzo 2021, è stata destinata
nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 come segue:
• 1.789 migliaia di Euro interamente a riduzione degli utili indivisi.
Passivo non corrente
Nota 16 – Debiti finanziari
Il dettaglio dei debiti verso banche non correnti è il seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Debiti finanziari da 1 a 5 anni
21.104
25.561
Debiti finanziari oltre 5 anni
0
0
Debiti finanziari a medio/lungo termine
21.104
25.561
Il 27 gennaio 2022 è stato acceso un mutuo con l’istituto bancario Intesa Sanpaolo per un ammontare pari a Euro 6
milioni con scadenza 27 gennaio 2026.
Nel corso dell’esercizio 2021/2022 sono stati rimborsati i seguenti mutui:
• Mutuo chirografario concesso in data 16 novembre 2018 da BPER Banca originari 5.000 migliaia di Euro;
• Mutuo chirografario concesso in data 7 dicembre 2016 da Credem – Credito Emiliano originari 3.000
migliaia di Euro;
• Mutuo chirografario concesso in data 10 gennaio 2017 da UniCredit originari 3.000 migliaia di Euro;
GRUPPO PIQUADRO
163
• Mutuo chirografario concesso in data 22 marzo 2017 da Mediocredito Italiano S.p.A. (ora Intesa Sanpaolo)
- originari 5.000 migliaia di Euro;
• Mutuo chirografario concesso in data 11 marzo 2020 da Unicredit originari 3.000 migliaia di Euro;
I debiti finanziari al 31 marzo 2021 sono relativi a passività non correnti per 25.561 migliaia di Euro e a passività
correnti per 9.874 migliaia di Euro (Nota 21) e comprendono:
• 2.934 migliaia di Euro relativi al mutuo chirografario concesso in data 27 novembre 2018 da BPER Banca
(originari 5.000 migliaia di Euro), di cui 1.001 migliaia di Euro relativi alla quota corrente e 1.938 migliaia
di Euro relativi alla quota non corrente;
• 126 migliaia di Euro relativi al mutuo chirografario concesso in data 30 novembre 2016 da Cassa di
Risparmio in Bologna (ora Intesa Sanpaolo) - (originari 2.500 migliaia di Euro), di cui 126 migliaia di Euro
relativi alla quota corrente;
• 600 migliaia di Euro relativi al mutuo chirografario concesso in data 30 gennaio 2017 da Banca Monte dei
Paschi di Siena (originari 3.000 migliaia di Euro), di cui 600 migliaia di Euro relativi alla quota corrente;
• 2.496 migliaia di Euro relativi al mutuo chirografario concesso in data 16 novembre 2018 da Banca Monte
dei Paschi di Siena (originari 5.000 migliaia di Euro), di cui 1.000 migliaia di Euro relativi alla quota
corrente e 1.500 migliaia di Euro relativi alla quota non corrente;
• 454 migliaia di Euro relativi al mutuo chirografario concesso in data 22 maggio 2017 da UBI Banca (ora
Intesa Sanpaolo) - (originari 3.000 migliaia di Euro) di cui 454 migliaia di Euro relativi alla quota corrente;
• 3.257 migliaia di Euro relativi al mutuo chirografario concesso in data 18 ottobre 2019 da Unicredit (originari
5.000 migliaia di Euro) di cui 999 migliaia di Euro relativi alla quota corrente e 2.265 migliaia di Euro
relativi alla quota non corrente;
• 3.750 migliaia di Euro relativi al mutuo chirografario concesso in data 24 gennaio 2020 Intesa Sanpaolo
(originari 5.000 migliaia di Euro) di cui 1.000 migliaia di Euro relativi alla quota corrente e 2.750 migliaia
di Euro relativi alla quota non corrente;
• 6.243 migliaia di Euro relativi al mutuo concesso in data 27 luglio 2020 da Intesa Sanpaolo (originari 6.250
migliaia di Euro) di cui 1.786 migliaia di Euro relativi alla quota corrente e 4.464 migliaia di Euro relativi
alla quota non corrente;
• 700 migliaia di Euro relativi al finanziamento concesso in data 20 gennaio 2021 da Sace Simest (Gruppo
Cassa depositi e Prestiti) relativi totalemente alla quota non corrente;
• 5.000 migliaia di Euro relativi al mutuo concesso in data 11 settembre 2020 da Unicredit (originari 5.000
migliaia di Euro) di cui 1.999 migliaia di Euro relativi alla quota corrente e 3.001 migliaia di Euro relativi
alla quota non corrente;
• 5.993 migliaia di Euro relativi al mutuo concesso in data 27 gennaio 2022 da Intesa Sanpaolo (originari
6.000 migliaia di Euro) di cui 1.500 migliaia di Euro relativi alla quota corrente e 4.500 migliaia di Euro
relativi alla quota non corrente
Si riporta di seguito il dettaglio dei mutui:
(in migliaia di Euro)
Tasso
d’interesse
Data
concessione
finanziamento
Importo
originario
Valuta
Debiti
finanziari
correnti
Costo
amm.to
(S/T)
Debiti
finanziari
non
correnti
Costo
amm.to
(L/T)
Totale
Mutuo BPER
0,73%
27-nov-18
5.000
Euro
1.001
(3)
1.938
(2)
2.934
Mutuo Intesa Sanpaolo
0,125% trim
30-nov-16
2.500
Euro
126
(0)
0
0
126
Mutuo Unicredit
0,50% annuo
18-ott-19
5.000
Euro
999
(4)
2.265
(4)
3.257
Mutuo MPS
0,4% annuo
30-gen-17
3.000
Euro
600
(0)
0
0
600
Mutuo MPS
0,70%
16-nov-18
5.000
Euro
1.000
(2)
1.500
(2)
2.496
UBI Loan 04/01025637
0,73% annuo
22-mag-17
3.000
Euro
454
(0)
0
0
454
Mutuo Intesa Sanpaolo
euribor
3m+0,60sprd
24-gen-20
5.000
Euro
1.000
0
2.750
0
3.750
Mutuo Intesa Sanpaolo
0,10% annuo
27-lug-20
6.250
Euro
1.786
(3)
4.464
(3)
6.243
Finanziamento SIMEST
0,06% annuo
20-gen-21
700
Euro
0
0
700
0
700
GRUPPO PIQUADRO
164
Mutuo Unicredit
0,63% annuo
11-set-20
5.000
Euro
1.999
0
3.001
0
5.000
Mutuo Intesa Sanpaolo
0,20%
27-gen-22
6.000
Euro
1.500
(4)
4.500
(3)
5.993
10.465
(16)
21.118
(15)
31.552
Nota 17 – Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing
Si riporta il seguente dettaglio:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Non corrente:
Passività per leasing
9.905
11.602
Corrente:
Passività per leasing
4.636
4.070
Debiti verso altri finanziatori per leasing
14.541
15.671
L’applicazione del principio contabile IFRS 16 comporta l’iscrizione di una passività finanziaria, pari al valore attuale
dei pagamenti futuri residui. Al 31 marzo 2022 la voce in esame risulta pari a 9.905 migliaia di Euro classificata fra
le Passività per leasing non correnti (11.602 al 31 marzo 2021) e per 4.636 migliaia di Euro tra le correnti (4.070
migliaia di Euro al 31 marzo 2021).
Si riporta il seguente ulteriore dettaglio:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Debiti vs altri finanziatori per contratti di leasing:
Esigibili entro 1 anno
4.636
4.070
Esigibili da 1 a 5 anni
7.210
10.986
Esigibili oltre 5 anni
2.696
616
Present value dei debiti vs altri finanziatori per contratti di leasing
14.541
15.672
Nota 18 – Altre passività non correnti
Si riporta il seguente dettaglio:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Altri debiti
4.007
4.605
Altre passività non correnti
4.007
4.605
La voce “Altri debiti” include il fair value dell’“Annual Earn-Out” relativo all’acquisizione del Gruppo Lancel pari
a circa 4.007 migliaia di Euro Tale valore è stato determinato da un esperto indipendente.
La diminuzione di 598 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio è legata alla chiusura dell’opzione di acquisto
della società The Bridge S.p.A. a fronte dell’acquisto da parte di Piquadro S.p.A. del restante 20% di capitale, oggetto
dell’opzione, nel corso dell’esercizio 2021/2022.
Nota 19 – Fondo benefici a dipendenti
Tale voce accoglie la passività relativa ai benefici successivi al rapporto di lavoro valutati utilizzando il metodo
attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da un attuario indipendente in base allo IAS
19. La movimentazione nel corso dei due ultimi esercizi del Fondo Trattamento Fine Rapporto di lavoro (che
rappresenta l’intero valore del Fondo benefici a dipendenti), comprensiva degli effetti della valutazione attuariale, è
la seguente:
(in migliaia di Euro)
Fondo TFR
Saldo al 31 marzo 2020
240
GRUPPO PIQUADRO
165
Oneri finanziari
(1)
Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate nell’esercizio
0
Indennità liquidate nell’esercizio/Altri
17
Saldo al 31 marzo 2021
256
Oneri finanziari
(2)
Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate nell’esercizio
0
Indennità liquidate nell’esercizio/Altri
(11)
Saldo al 31 marzo 2022
243
I criteri e le ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo del Fondo sono indicati nel paragrafo Principi Contabili - Fondo
per benefici a dipendenti della presente Nota.
Dalla sensitivity analysis emergono, al variare delle principali ipotesi attuariali, variazioni del fondo di ammontare
non significativo.
Nota 20 – Fondi per rischi e oneri
La movimentazione nell’esercizio dei fondi per rischi e oneri è stata la seguente:
(in migliaia di Euro)
Fondo al 31
marzo 2021
Utilizzo
Accantonamento
Riclassifiche
Fondo al 31
marzo 2022
Fondo indennità suppletiva di
clientela
768
-87
157
0
838
Altri Fondi rischi
272
0
40
0
312
Fondo svalutazione
partecipazioni
0
0
392
0
392
Totale
1.040
-87
589
0
1.542
Il “Fondo indennità suppletiva clientela” rappresenta la passività potenziale nei confronti degli agenti in caso di
risoluzione del rapporto ad opera della Società o pensionamento degli agenti. L’ammontare della passività è stato
calcolato alla data di bilancio da un attuario indipendente.
Gli altri fondi rischi, pari a 312 migliaia di Euro, si riferiscono principalmente al fondo rischi per resi su vendite pari
a 125 migliaia di Euro e ad altri fondi rischi su passività potenziali generate dalla gestione corrente per 187 migliaia
di Euro. In particolare, la voce accoglie il fondo rischi cause legali per 47 migliaia di Euro, il fondo rischi su
riparazioni per 10 migliaia di Euro e il fondo rischi per imposte ritenute probabili pari a 130 migliaia di Euro (come
meglio specificato di seguito). Tale fondo accoglie le passività ritenute probabili rilevate in relazione al PVC di cui
è stata protagonista la Piquadro S.p.A. e include imposte, interessi ed oneri per consulenze fiscali. Il Nucleo di Polizia
Tributaria di Bologna in data 31 maggio 2017 ha concluso la verifica fiscale iniziata in data 1° febbraio 2017, con
l’emissione di un Processo Verbale di Constatazione (“PVC”). La Società, analizzando le contestazioni mosse nel
PVC, ha ritenuto corretto, prudenzialmente, rilevare in un fondo rischi del passivo, un ammontare di imposte, sanzioni
e interessi corrispondente a quello per il quale sussiste un rischio di sostenere un esborso futuro. Si precisa che alla
data delle presenti note non ci sono state evoluzioni in merito.
Nel corso dell’esercizio è stato accantonato il Fondo svalutazione partecipazioni per 392 migliaia di Euro per la
partecipazione detenuta in Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd, a copertura del patrimonio netto negativo
della controllata.
Passivo corrente
Nota 21 – Debiti finanziari
La voce dei debiti finanziari è pari a 10.448 migliaia di Euro al 31 marzo 2022 contro 9.874 migliaia di Euro al 31
marzo 2021; per il dettaglio si rimanda a quanto esposto nella precedente Nota 16, il cui saldo è composto dalla quota
corrente dei debiti verso banche per finanziamenti.
Nota 22 - Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing
La voce è pari a 4.636 migliaia di Euro al 31 marzo 2022 (4.070 migliaia di Euro al 31 marzo 2020). La descrizione
della variazione di tale voce è stata evidenziato nella Nota 16.
GRUPPO PIQUADRO
166
Posizione Finanziaria Netta
Si riporta nella tabella di seguito il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta che include l’indebitamento finanziario
netto determinato secondo i criteri dell’ESMA (in base allo schema previsto dal Richiamo di attenzione CONSOB n.
5/21 del 29 aprile 2021:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
(A) Disponibilità liquide
32.849
27.190
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
0
0
(C) Altre attività finanziarie correnti
0
0
(D) Liquidità (A) + (B) + (C)
32.849
27.190
(E) Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
(4.636)
(4.070)
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente
(10.448)
(9.965)
(G) Debiti finanziari correnti (E) + (F)
(15.084)
(14.034)
(H) Posizione Finanziaria Netta corrente netta (G) - (D)
17.765
13.156
(I) Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito)
(31.009)
(37.163)
(J) Strumenti di debito
0
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti
(4.007)
(4.605)
(L) Posizione Finanziaria Netta non corrente (I) + (J) + (K)
(35.016)
(41.768)
(M) Totale Posizione Finanziaria Netta (H) + (L)
(17.251)
(28.612)
La voce “Debito finanziario” pari a 4.636 (quota corrente) e 31.009 migliaia di Euro (quota non corrente), comprende
passività finanziarie per contratti di locazione a breve/lungo termine rispettivamente pari a 4.363 e 9.905 migliaia di
Euro.
I “debiti commerciali e altri debiti non correnti” corrispondono al fair value dell’“Earn-Out” da riconoscere a
Richemont Holdings SA a fronte dell’acquisto della partecipazione rappresentativa dell’intero capitale di Lancel
International SA.
La Posizione Finanziaria Netta della Piquadro SpA al 31 marzo 2022, negativa e pari a 17,3 milioni di Euro,
evidenziando un netto miglioramento rispetto a quanto registrato al 31 marzo 2021, negativa e pari a 28,6 milioni di
Euro.
La Posizione Finanziaria Netta adjusted, definita come la Posizione Finanziaria Netta al lordo degli impatti derivanti
dall’applicazione dell’IFRS 16, al 31 marzo 2022 risulta negativa per 2,7 milioni di Euro, in miglioramento rispetto
al 31 marzo 2021 che era negativa e pari a 12,9 milioni di Euro.
Nota 23 – Debiti commerciali
L’indicazione delle passività commerciali correnti (comprensive di fatture da ricevere da fornitori) è la seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Debiti verso fornitori
15.834
12.314
Il debito verso fornitori al 31 marzo 2022 cresce per circa 3,5 milioni di Euro a fronte della ripresa del volume di
attività in contrapposizione con la contrazione degli acquisti registrata nel precedente esercizio.
GRUPPO PIQUADRO
167
Nota 24 – Debiti verso controllate
L’indicazione delle passività verso società controllate (comprensive di fatture da ricevere e di una nota credito da
ricevere) è la seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Piquadro España SLU
89
201
Piquadro Deutschland GmbH
27
19
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
0
0
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
1.204
2.706
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
515
358
Piquadro UK Limited
664
431
OOO Piquadro Russia
(26)
1.031
Lancel Zhongshan
204
0
The Bridge S.p.A.
389
141
Lancel Sogedi
52
22
Piquadro San Marino Retail S.r.l.
26
0
Debiti verso controllate
3.141
4.909
Il decremento dei debiti verso le società controllate è principalmente riconducibile alla diminuzione dei saldi nei
confronti delle controllate Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. e Piquadro Russia. Come descritto in
precedenza, il saldo Intercompany nei confronti di quest’ultima è stato trasformato dapprima in finanziamento e
successivamente in capitale.
Nota 25 – Passività per strumenti finanziari derivati
Al 31 marzo 2022 non sono presenti passività per strumenti finanziari derivati.
Nota 26 – Altre passività correnti
Il dettaglio delle altre passività correnti è il seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale
631
487
Debiti verso Fondi pensione
17
29
Altri debiti
70
67
Debiti verso il personale
2.744
1.174
Acconti da clienti
91
65
Ratei e risconti passivi
0
175
Altre passività correnti
3.553
1.996
I debiti verso istituti di previdenza (pari a 631 migliaia di Euro) si riferiscono prevalentemente ai debiti verso INPS
(pari a 515 migliaia di Euro) mentre i debiti verso il personale (pari a 2.744 migliaia di Euro) comprendono
principalmente debiti per retribuzioni e premi da liquidare e oneri differiti verso dipendenti.
Nota 27 – Debiti tributari
Al 31 marzo 2022 i Debiti tributari sono pari a 1.330 migliaia di Euro (476 migliaia di Euro al 31 marzo 2021) relativi
principalmente al debito IVA, IRES/IRAP e IRPEF.
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Debiti tributari
1.330
476
GRUPPO PIQUADRO
168
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO
Nota 28 – Ricavi delle vendite
La ripartizione dei ricavi delle vendite secondo categorie di attività non viene indicata, in quanto non ritenuta
significativa per la comprensione ed il giudizio dei risultati economici.
I ricavi della Società sono prevalentemente originati in Euro.
Nel seguente prospetto è illustrata la ripartizione dei ricavi per area geografica:
(in migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2022
%
Ricavi delle vendite
31 marzo 2021
%
Var.
21 vs 20
Italia
50.020
80,6%
36.171
78,4%
38,3%
Europa
11.141
18,0%
9.097
19,7%
22,5%
Resto del Mondo
873
1,4%
857
1,9%
1,9%
Totale
62.034
100,0%
46.126
100,0%
34,5%
Nota 29 – Altri proventi
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Riaddebiti spese di trasporto e incasso
83
112
Rimborsi assicurativi e legali
1.901
162
Altri proventi vari
3.634
2.536
Altri proventi
5.618
2.810
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 gli altri proventi risultano pari a 5.618 migliaia di Euro, di cui si evidenzia il
provento relativo al rimborso assicurativo pari a 1.901 migliaia di Euro a fronte dei danni causati dall’incendio
avvenuto in data 17 agosto e che ha parzialmente danneggiato l’impianto di magazzino nonché i prodotti al suo
interno.
La voce “Altri proventi vari” risulta composta principalmente dai seguenti crediti di imposta: 236 migliaia di Euro
di credito di imposta relativo agli affitti, 436 migliaia di Euro di Credito di imposta per le Rimanenze, 123 migliaia
di Euro di credito di imposta per Ricerca e Sviluppo.
Nota 30 – Variazione delle rimanenze
La variazione delle rimanenze di materie prime è positiva per 79 migliaia di Euro (negativa per 62 migliaia di Euro
al 31 marzo 2021), mentre la variazione delle rimanenze di semilavorati e prodotti finiti è positiva per 683 migliaia
di Euro (positiva per 1.393 migliaia di Euro al 31 marzo 2021).
Nota 31 - Costi per acquisti
La voce comprende essenzialmente il costo dei materiali usati per la produzione dei beni aziendali e del materiale di
consumo. Al 31 marzo 2022 i costi per acquisti sono stati pari a 19.743 migliaia di Euro (14.015 migliaia di Euro al
31 marzo 2021) in aumento rispetto a quanto registrato nell’esercizio 2020/2021 a fronte della ripresa dei volumi
delle attività. Il precedente esercizio, infatti, era stato caratterizzato da una contrazione degli acquisti per fare fronte
alla riduzione dei volumi di vendita derivante dagli effetti generati dalla pandemia COVID-19.
La tabella che segue illustra l’ammontare degli acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci, nonché
l’ammontare di altri costi di produzione effettuati in valuta diversa dall’Euro (parte di tali costi sono classificati nei
costi per servizi), il controvalore in Euro di tali acquisti in valuta e la loro incidenza sul totale degli acquisti di materie
prime, sussidiarie, di consumo e merci.
GRUPPO PIQUADRO
169
Importo in
valuta
Cambio
medio
Importo in
migliaia di Euro
Importo in
valuta
Cambio
medio
Importo in
migliaia di Euro
31 marzo
2022
31 marzo
2021
Dollari statunitensi
11.818.569
1,16
10.164
13.205.739
1,17
11.315
Totale Costi operativi
sostenuti in valuta estera
10.164
11.315
Nell’esercizio 2021/2022, la Società ha effettuato acquisti a termine di Dollari statunitensi per un ammontare
complessivo di 11,4 milioni di USD (7,5 milioni di USD nell’esercizio 2020/2021) comprensivi degli acquisti in
Dollari effettuati per le forniture di Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. (al netto della vendita delle pelli
realizzate dalla Società verso la controllata cinese) pari ad un controvalore di circa 8,54 milioni di Euro al cambio
medio dell’esercizio 2021/2022 (circa 6,41 milioni di Euro al cambio medio dell’esercizio 2019/2020); in tal modo
è stato coperto il 84% del fabbisogno degli acquisti in Dollari statunitensi effettuati dalla Società (relativamente
all’esercizio 2020/2021 è stato coperto il 57%del fabbisogno degli acquisti in Dollari statunitensi effettuati dalla
Società).
Nota 32 - Costi per servizi e godimento di beni di terzi
Il dettaglio di tali costi è il seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Lavorazioni esterne
4.542
5.582
Pubblicità e marketing
3.984
4.011
Servizi di trasporto
4.903
3.257
Servizi commerciali
2.271
1.741
Servizi amministrativi
1.217
889
Servizi per la produzione
4.436
4.315
Costi per godimento beni di terzi
898
314
Costi per servizi e godimento beni di terzi
22.251
20.108
I costi per servizi sono aumentati nel corso dell’esercizio principalmente per effetto della crescita dei costi di
trasporto. Tale incremento è dovuto ad una duplice causa: aumento dei costi di importazione dei beni per la
produzione e per incremento delle vendite che ha generato un maggiore volume dei trasporti.
Occorre precisare che il precedente esercizio era stato caratterizzato da una forte contrazione a fronte del calo dei
volumi generato dagli effetti della pandemia da COVID-19.
L’aumento dei costi per godimento beni di terzi è dovuto principalmente all’incremento dei volumi di vendita che ha
generato un conseguente incremento della componente variabile dei contratti di locazione esclusi dall’applicazione
del principio contabile IFRS 16.
Gli affitti iscritti tra i costi per godimento beni di terzi si riferiscono inoltre ai contratti per i quali la Società si è
avvalsa dell’esenzione concessa in relazione agli short-term lease (cioè i contratti con scadenza entro i 12 mesi od
inferiore) e per i contratti di lease per i quali il bene sottostante si configura come low-value asset (beni di ammontare
esiguo).
Nota 33 - Costi per il personale
Si riporta di seguito il dettaglio dei costi del personale:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Salari e stipendi
9.444
6.935
Oneri sociali
2.577
1.898
Trattamento di Fine Rapporto
575
555
GRUPPO PIQUADRO
170
Altri costi del personale
-
-
Costi del personale
12.596
9.388
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, il costo del personale registra un incremento del 34%, passando da 9.388
migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2021 a 12.596 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo
2022.
L’incremento è legato principalmente alla conclusione della cassa integrazione nel corso dell’esercizio e
all’inserimento di nuove figure professionali, con un conseguente aumento del costo per il personale.
Nel precedente esercizio l’attivazione dalla cassa integrazione aveva comportato minori costi del personale per circa
2.646 migliaia di Euro.
Nel precedente esercizio l’attivazione dalla cassa integrazione aveva comportato minori costi del personale per circa
2.646 migliaia di Euro.
Il numero puntuale dei dipendenti della Società in forza al 31 marzo 2022 e al 31 marzo 2021 è indicato nella seguente
tabella:
Unità
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Dirigenti
9
7
Impiegati
220
211
Operai
32
32
Totale
261
250
Nota 34 - Ammortamenti e svalutazioni
Gli ammortamenti dell’esercizio 2021/2022 sono pari a 4.299 migliaia di Euro (nell’esercizio 2020/2021 sono stati
pari a 4.850 migliaia di Euro). Le svalutazioni sono relative all’accantonamento al Fondo svalutazione crediti verso
clienti per circa 640 migliaia di Euro e alla svalutazione delle immobilizzazioni per 20 migliaia di Euro.
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Ammortamento immobilizzazioni immateriali
281
247
Ammortamento immobilizzazioni materiali
1.072
1.148
Ammortamento attività per diritto d’uso
2.946
3.455
Svalutazione delle immobilizzazioni
20
45
Accantonamento Fondo svalutazione crediti
640
550
Ammortamenti e svalutazioni
4.959
5.445
Nota 35 - Altri costi operativi
Gli altri costi operativi, pari nell’esercizio 2021/2022 a 645 migliaia di Euro (245 migliaia di Euro nell’esercizio
2020/2021), si riferiscono principalmente ad oneri generati dalla gestione corrente (222 migliaia di euro) e agli
accantonamenti di: 392 migliaia di euro per la partecipazione in Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. e 40
migliaia di Euro a Fondo rischi ed oneri (si rimanda alla nota 20 per maggiori dettagli).
Nota 36 – Quote di utili (perdite) società partecipate
La svalutazione è relativa principalmente alla società controllata Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. (371
migliaia di Euro).
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Svalutazione partecipazioni in Società controllate
(408)
(292)
Rivalutazione partecipazioni in Società controllate
0
0
Quote di utili (perdite) Società partecipate
(408)
(292)
Nota 37 - Proventi finanziari
GRUPPO PIQUADRO
171
L’importo di 479 migliaia di Euro nell’esercizio 2021/2022 (483 migliaia di Euro al 31 marzo 2021) si riferisce
principalmente a interessi attivi bancari per 9 migliaia di Euro, interessi attivi verso clienti per 3 migliaia di Euro, a
utili su cambi realizzati o presunti per 363 migliaia di Euro (al 31 marzo 2021 gli utili su cambi realizzati o presunti
sono stati pari a 318 migliaia di Euro).
Nota 38 - Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono dettagliati come segue:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Interessi passivi su c/c
40
73
Interessi e spese SBF
0
3
Oneri finanziari su mutui
160
180
Altri oneri
231
690
Oneri finanziari netti piani benefici definiti
2
1
Perdite su cambi (realizzate o presunte)
312
555
Oneri finanziari su leasing IFRS16
446
454
Oneri finanziari
1.191
1.954
Il decremento degli oneri finanziari, pari nell’esercizio 2021/2022 a 1.191 migliaia di Euro, è relativo principalmente
alle minori perdite realizzate o presunte su cambi pari a 312 migliaia di Euro (555 migliaia nell’esercizio chiuso al
31 marzo 2021) nonchè al mancato adeguamento del valore dell’earn-out della controllata Lancel International (pari
a 666 migliaia di Euro nel precedente esercizio) in quanto, a seguito di analisi ad hoc, non è risultato necessario in
quanto in linea con il valore dell’esercizio precedente.
Nota 39 - Imposte sul reddito
Si riporta il seguente dettaglio delle imposte sul reddito:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
IRES
1.179
(379)
IRAP
425
10
Imposte esercizio anno precedente
243
(1.201)
Totale imposte correntie differite
1.847
(1.570)
Le imposte si riferiscono all’onere fiscale calcolato sull’imponibile fiscale della Società.
Di seguito si allega la riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Risultato prima delle imposte
6.329
(3.360)
Onere fiscale teorico
24,0%
24,0%
Imposte sul reddito teoriche
1.518
(806)
Effetto fiscale differenze permanenti
98
338
Altre variazioni
(194)
(1.108)
Totale
1.422
(1.576)
IRAP
425
6
Imposte correnti e differite a bilancio
1.847
1.570
La seguente tabella illustra l'incidenza percentuale delle imposte sull'utile (perdita) prima delle imposte per gli
esercizi chiusi al 31 marzo 2022 e al 31 marzo 2021:
GRUPPO PIQUADRO
172
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2022
31 marzo 2021
Risultato prima delle imposte
6.329
(3.359)
Imposte sul reddito
(1.847)
1.570
Aliquota media fiscale
29,2%
(46,7%)
L’aliquota media fiscale dell’esercizio corrente risulta superiore all’aliquota fiscale nominale per effetto delle
svalutazioni ed accantonamenti su partecipazioni, precedentemente commentati, fiscalmente indeducibili.
Nell’esercizio precedente, invece, l’aliquota media fiscale beneficiava di effetti non ricorrenti legati al
riconoscimento dell’agevolazione fiscale del Patent Box per il periodo 2016-2020.
Nota 40 – Impegni
a) Impegni per eventuali acquisti di immobilizzazioni materiali ed immateriali
La Società al 31 marzo 2022 non ha sottoscritto impegni contrattuali che comportino nell’esercizio 2022/2023
significativi investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali.
Nota 41 – Rapporti con entità correlate
La Piquadro S.p.A., Capogruppo del Gruppo Piquadro, opera nel mercato della pelletteria e progetta, produce e
commercializza articoli a marchio proprio. Le società controllate svolgono principalmente attività di distribuzione
dei prodotti (Piquadro España SLU, Piquadro Hong Kong Co. Ltd., Piquadro Deutschland GmbH, Piquadro Taiwan
Co. Ltd, Piquadro Swiss SA, Piquadro UK Limited e OOO Piquadro Russia o di produzione (Uni Best Leather Goods
Zhongshan Co. Ltd.). In aggiunta alle precedenti la The Bridge S.p.A. e Lancel Sogedi che commercializzano articoli
a marchio The Bridge e Lancel.
I rapporti intercorrenti con le imprese del Gruppo Piquadro sono principalmente di natura commerciale, regolati a
condizioni di mercato. Inoltre, sono in essere rapporti di natura finanziaria (finanziamenti infragruppo) tra la Piquadro
S.p.A. ed alcune società controllate, condotti a normali condizioni di mercato.
In data 18 novembre 2010 la Piquadro S.p.A. ha adottato, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 2391-bis del Codice
Civile e del “Regolamento operazioni con parti correlate” adottato con Delibera Consob, le procedure alle quali
Piquadro S.p.A. e le sue Società controllate si attengono per il compimento delle operazioni con parti correlate alla
stessa Piquadro S.p.A.
Il Consiglio di Amministrazione della Piquadro S.p.A. in data 15 giugno 2021 ha adottato la nuova procedura in
tema di operazioni con parti correlate, che è stata redatta tenendo altresì in considerazione le indicazioni fornite da
Consob per l’applicazione della nuova disciplina con delibera del 10 dicembre 2020, n. 2164.
Di seguito si fornisce il dettaglio dei crediti finanziari verso Società controllate:
Crediti finanziari
31 marzo 2022
31 marzo 2021
(in migliaia di Euro)
Controllanti
Piqubo S.p.A.
0
0
Piquadro Holding S.p.A.
0
0
Controllate
Piquadro España SLU
0
0
Piquadro Deutschland GmbH
125
125
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
0
0
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
0
0
OOO Piquadro Russia
0
0
The Bridge S.p.A.
7.769
9.824
Lancel Sogedi S.A.
0
0
Lancel Italia S.r.l.
0
0
Piquadro San Marino Retail S.r.l.
111
0
GRUPPO PIQUADRO
173
Fondo svalutazione crediti controllate
0
0
Totale crediti finanziari vs controllate
8.006
9.949
Totale crediti finanziari
8.006
9.949
Incidenza %
100,0%
100,0%
La seguente tabella fornisce il dettaglio dei crediti commerciali verso le Società controllate, inclusi nella voce “Crediti
verso controllate” come commentato nella Nota 9:
Crediti commerciali
31 marzo 2022
31 marzo 2021
(in migliaia di Euro)
Controllanti
Piqubo S.p.A.
0
0
Piquadro Holding S.p.A.
0
0
Controllate
Piquadro España SLU
86
154
Piquadro Deutschland GmbH
16
0
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
24
24
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
49
11
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
2.268
3.233
Piquadro UK Limited
25
2
OOO Piquadro Russia
0
2.830
The Bridge S.p.A.
465
421
Lancel Sogedi S.A.
400
588
Lancel Italia S.r.l.
0
5
Lancel Zhonghan.
0
32
Piquadro San Marino Retail S.r.l.
163
0
Totale crediti commerciali vs Società controllate
3.495
7.300
Totale crediti commerciali
23.910
24.438
Incidenza %
14,6%
30,0%
I crediti commerciali verso le società controllate sono relativi principalmente o all’attività di vendita dei prodotti per
la successiva distribuzione nei negozi a gestione diretta e, nel caso specifico della Uni Best Leather Goods Zhongshan
Co. Ltd., alla vendita delle materie prime (pellame) comprate direttamente dalla Società per poi essere utilizzate nei
processi di lavorazione o anche al riaddebito da parte della Società dei servizi di amministrazione e/o strategici.
Di seguito si fornisce il dettaglio dei debiti finanziari verso società controllate:
Debiti finanziari
31 marzo 2022
31 marzo 2021
(in migliaia di Euro)
Controllanti
Piqubo S.p.A.
0
0
Piquadro Holding S.p.A.
0
0
Totale debiti finanziari vs controllate
0
0
Totale debiti finanziari
31.552
35.435
Incidenza %
0,0%
0,0%
GRUPPO PIQUADRO
174
La seguente tabella fornisce il dettaglio dei debiti commerciali verso le società controllate, inclusi nella voce “Debiti
verso controllate”, come commentato nella Nota 24:
Debiti commerciali
31 marzo 2022
31 marzo 2021
(in migliaia di Euro)
Controllanti
Piqubo S.p.A.
0
22
Piquadro Holding S.p.A.
0
25
Controllate
Piquadro España SLU
89
201
Piquadro Deutschland GmbH
27
19
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
0
0
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
1.204
2.706
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
515
358
Piquadro UK Limited
664
431
OOO Piquadro Russia
(26)
1.032
Piquadro San Marino Retail S.r.l.
26
0
The Bridge S.p.A.
389
141
Lancel Sogedi
52
22
Lancel Zhongshan
204
0
Totale debiti commerciali vs società controllate
3.143
4.909
Totale debiti commerciali
18.975
17.223
Incidenza %
16,6%
28,5%
I debiti commerciali derivano in parte dalle prestazioni di servizio relative ai “Service Agreement” sottoscritti con le
controllate Piquadro España SLU, Piquadro Deutschland GmbH, Piquadro Hong Kong Co. Ltd., Piquadro Taiwan
Co. Ltd., Piquadro UK Limited, OOO Piquadro Russia, Piquadro San Marino Retail S.r.l. e Lancel Zhongshan
effettuate sulla base di valori di mercato ed in parte dall’acquisto dei prodotti finiti realizzati dalla controllata Uni
Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
Di seguito si fornisce il dettaglio dei ricavi verso società controllanti (dirette ed indirette) e verso società controllate:
Ricavi
31 marzo 2022
31 marzo 2021
(in migliaia di Euro)
Controllanti
Piqubo S.p.A.
0
0
Piquadro Holding S.p.A.
0
0
Controllate
Piquadro España SLU
496
225
Piquadro Deutschland GmbH
25
22
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
0
1
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
154
232
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
1.226
1.049
Piquadro San Marino S.r.l.
164
0
Piquadro UK Limited
98
4
OOO Piquadro Russia
2.105
1.484
The Bridge S.p.A.
1.120
859
Lancel Sogedi S.A.
2.172
2.411
Lancel Italia S.r.l.
8
22
Lancel Zhongshan
69
31
GRUPPO PIQUADRO
175
Totale ricavi vs società controllate
7.636
6.340
Totale ricavi
67.653
48.936
Incidenza %
11,3%
13,0%
I ricavi verso le società controllate sono relativi essenzialmente all’attività di vendita dei prodotti di pelletteria da
parte della Società nonché i riaddebiti della Società alle società controllate relative alle attività amministrative e
strategiche. Tali transazioni sono avvenute a condizioni di mercato.
Di seguito vengono esposti i costi operativi verso società controllanti e controllate:
Costi
31 marzo 2022
31 marzo 2021
(in migliaia di Euro)
Controllanti
Piqubo S.p.A.
265
258
Piquadro Holding S.p.A.
302
295
Controllate
Piquadro España SLU
524
646
Piquadro Deutschland GmbH
127
101
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
0
308
Piquadro Taiwan
270
375
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
5.308
4.570
Piquadro UK Limited
594
281
OOO Piquadro Russia
138
654
The Bridge S.p.A.
1.197
448
Lancel Sogedi S.A.
76
29
Piquadro San Marino S.r.l.
50
0
Lancel Zhongshan
300
0
Totale costi vs società controllanti e controllate
9.151
7.965
Totale costi operativi
60.203
50.532
Incidenza %
15,2%
15,8%
I costi operativi verso società controllate sono relativi all’acquisto dei prodotti finiti effettuato dalla Società verso la
controllata Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. ed alle prestazioni di servizio inerenti ai cosiddetti “Service
Agreement” sottoscritti con le controllate Piquadro España SLU, Piquadro Deutschland GmbH, Piquadro UK
Limited, Piquadro Hong Kong Co. Ltd., Piquadro Taiwan Co. Ltd., OOO Piquadro Russia, Piquadro San Marino
S.r.l e Lancel Zhongshan effettuate sulla base di valori di mercato. Tutte le transazioni sono avvenute a condizioni di
mercato.
Piqubo S.p.A., ultima società controllante, ha addebitato a Piquadro l’affitto relativo all’utilizzo come deposito dello
stabilimento di Riola di Vergato (BO) e dello Showroom di Milano per il Brand Lancel.
In data 29 giugno 2012 è stato stipulato un contratto di locazione tra Piquadro Holding S.p.A. e Piquadro S.p.A.,
avente per oggetto la locazione di un immobile ad uso uffici sito in Milano, Piazza San Babila n. 5, adibito a Show-
room della Piquadro S.p.A. Tale contratto di locazione risulta stipulato a condizioni di mercato.
Di seguito vengono esposti i proventi finanziari verso società controllanti e controllate:
Proventi finanziari
31 marzo 2022
31 marzo 2021
(in migliaia di Euro)
GRUPPO PIQUADRO
176
Controllanti
Piqubo S.p.A.
0
0
Piquadro Holding S.p.A.
0
0
Controllate
Piquadro Deutschland GmbH
0
0
Piquadro San Marino Retail S.r.l.
1
0
The Bridge S.p.A.
85
107
Totale proventi finanziari vs società controllate
86
107
Totale proventi finanziari
479
483
Incidenza %
18,0%
22,2%
Di seguito vengono esposti gli oneri finanziari verso Società controllanti e controllate:
Oneri finanziari
31 marzo 2022
31 marzo 2021
(in migliaia di Euro)
Controllanti
Piqubo S.p.A.
0
0
Piquadro Holding S.p.A.
0
0
Controllate
Totale oneri finanziari vs società controllate
0
0
Totale oneri finanziari
(1.191)
Incidenza %
0,0%
0,0%
Gli Amministratori evidenziano che non esistono altre parti correlate (ai sensi dello IAS 24) al Gruppo Piquadro, in
aggiunta a Piqubo S.p.A., Piquadro Holding S.p.A. e la Fondazione Famiglia Palmieri.
Si evidenziano i seguenti rapporti patrimoniali con Piquadro Holding S.p.A.:
nel corso dell’esercizio 2020/2021 Piquadro S.p.A. non ha distribuito alcun dividendo;
nel corso dell’esercizio 2021/2022 Piquadro S.p.A. non ha distribuito alcun dividendo;
Nell’esercizio 2021/2022 non si sono verificate transazioni con la Fondazione Famiglia Palmieri, che è una
fondazione senza scopo di lucro, di cui è Fondatore Marco Palmieri e che ha la finalità di promuovere le attività volte
allo studio, alla ricerca, alla formazione, all'innovazione nel campo della creazione di posti e di occasioni di lavoro
per persone appartenenti a categorie disagiate.
Compensi del Consiglio di Amministrazione
Si indicano di seguito i compensi nominativi (comprensivi di emolumenti Amministratori e retribuzione corrente e
differita, anche in natura, per lavoro dipendente) spettanti agli Amministratori ed ai componenti del Collegio
Sindacale della Piquadro S.p.A. per l’esercizio 2021/2022 per l’espletamento delle loro funzioni nella Capogruppo e
nelle altre società del Gruppo, ed i compensi maturati dagli eventuali Dirigenti con responsabilità strategiche (alla
data del 31 marzo 2022 gli Amministratori non hanno individuato Dirigenti con responsabilità strategiche):
Nome e
cognome
Carica
ricoperta
Periodo per cui
è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della
carica
Emolumenti
per la carica
Benefici
non
monetari
Bonus e
altri
incentivi
Altri
compens
i
Totale
GRUPPO PIQUADRO
177
Marco Palmieri
Presidente e
Amministratore
Delegato
01/04/21-
31/03/22
2022
500
7
100
117
723
Pierpaolo Palmieri
Vicepresidente –
Amministratore
Esecutivo
01/04/21-
31/03/22
2022
250
4
48
2
304
Marcello Piccioli
Amministratore
Esecutivo
01/04/21-
31/03/22
2022
143
3
48
6
200
Roberto Trotta
Amministratore
Esecutivo
01/04/21-
31/03/22
2022
0
3
48
241
292
Paola Bonomo
Amministratore
Indipendente
01/04/21-
31/03/22
2022
18
2
0
0
20
Catia Cesari
Amministratore
Indipendente
01/04/21-
31/03/22
2022
18
2
0
0
20
Barbara Falcomer
Amministratore
Indipendente
01/04/21-
31/03/22
2022
18
2
0
0
20
947
23
244
366
1.579
Compensi del Collegio Sindacale
(in migliaia di euro)
Nome e cognome
Carica
ricoperta
Periodo per cui è
stata ricoperta la
carica
Scadenza
della
carica
Emolumenti
in Piquadro
Altri
compensi
Totale
Patrizia Riva
Presidente
01/04/21 - 31/03/22
2022
24
0
24
Maria Stefania Sala
Sindaco effettivo
01/04/21 - 31/03/22
2022
17
0
17
Giuseppe Fredella
Sindaco effettivo
01/04/21 - 31/03/22
2022
17
0
17
58
0
58
Ai Sindaci spetta, inoltre, il rimborso delle spese sostenute per ragioni di ufficio, che nell’ultimo esercizio non sono
state sostenute, e il rimborso degli oneri relativi alla Cassa Nazionale di Previdenza.
Informativa richiesta dall’Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Tipologia di servizio
Soggetto che eroga il servizio
Compensi
(in migliaia di
Euro)
Revisione legale dei conti annuali e
semestrali
(a)
Revisore della Capogruppo (Deloitte and Touche
S.p.A)
154
Altri Servizi
(b)
Revisore della Capogruppo (Deloitte and Touche
S.p.A)
13
Revisione contabile delle Società
controllate
(c)
Revisore della Capogruppo (Deloitte and Touche
S.p.A)
35
Servizi di attestazione
(d)
Revisore della Capogruppo (Deloitte and Touche
S.p.A)
33
(a) La voce “Revisione legale dei conti annuali e semestrali” fa riferimento agli onorari di Piquadro;
(b) La voce “Altri servizi” fa riferimento principalmente fa riferimento principalmente agli onorari relativi alla
revisione contabile volontaria del bilancio consolidato proforma al 31 marzo 2022 di Lancel International
SA e sue controllate (“Gruppo Lancel”) predisposto secondo quanto previsto nel paragrafo 4.4 del contratto
di compravendita sottoscritto tra Piquadro S.p.A. e Richemont Holdings AG.;
(c) La voce “Revisione contabile delle Società controllate” fa riferimento agli onorari relativi ad Unibest;
(d) La voce “Servizi di attestazione” fa riferimento alla DNF.
GRUPPO PIQUADRO
178
Nota 42 – Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio
Dopo la chiusura dell’esercizio si evidenza l’ulteriore allentamento delle misure introdotte a seguito della pandemia
da Covid-19, nei mercati dove opera la Società, anche tramite sue controllate, ad eccezione di alcuni Paesi asiatici,
tra cui la Cina, dove sono ancora in essere rigide misure di contenimento.
Si evidenzia, inoltre, la prosecuzione del conflitto tra Russia e Ucraina iniziato negli ultimi mesi dell’esecizio 2021-
2022 e l’inasprimento delle sanzioni emesse nei confronti della Federazione Russa, da parte di Stati Uniti d’America,
Regno Unito e Unione Europea, per cui non si evidenziano ulteriori impatti rispetto a quelli già citati nel paragrafo
“Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio”.
È inoltre proseguito il piano di acquisto di azioni proprie, autorizzato dall’Assemblea degli Azionisti di Piquadro
S.p.A., il 27 luglio 2021, per un totale di 920.889 azioni acquisite nel corso dell’esercizio. Al 12 giugno 2022,
Piquadro S.p.A. è titolare di n. 1.604.800 azioni proprie, pari al 3,2096% del capitale sociale, mentre le società
controllate dalla stessa non detengono azioni della Capogruppo.
Per ulteriori dettagli si rinvia alla delibera autorizzativa approvata dall’Assemblea e alla relativa relazione illustrativa
del Consiglio di Amministrazione, disponibili sul sito internet della Società.
Non si rilevano ulteriori fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio.
Nota 43 – Altre informazioni
a) Azioni di Piquadro S.p.A. possedute da suoi Amministratori o Sindaci
Si riporta lo schema contenente le partecipazioni detenute nella Piquadro S.p.A. e sue controllate dagli
Amministratori, Sindaci, Direttori Generali, Dirigenti con responsabilità strategiche e loro coniugi e figli minori.
Cognome
e nome
Carica
Società
partecipata
Numero di azioni
possedute alla
fine dell’esercizio
precedente
Numero di
azioni
acquistate
Numero
di azioni
vendute
Numero di azioni
possedute alla
fine dell’esercizio
in corso
Marco
Palmieri
Presidente
AD
(1)
Piquadro
S.p.A.
31.909.407
0
0
31.909.407
Pierpaolo
Palmieri
Vice-
presidente-
Amm.
Esecutivo
(2)
Piquadro
S.p.A.
2.276.801
0
0
2.276.801
Roberto
Trotta
Amm.
Esecutivo
Piquadro
S.p.A.
3.000
0
0
3.000
(1)
Alla chiusura dell’esercizio 2021/2022, il Presidente del Consiglio e Amministratore Delegato di Piquadro S.p.A. Marco Palmieri
possedeva una partecipazione pari al 93,34% del Capitale Sociale di Piquadro Holding S.p.A., attraverso Piqubo S.p.A., Società da
quest’ultimo interamente posseduta. Piquadro Holding S.p.A., a sua volta, possiede il 68,37% del Capitale Sociale di Piquadro S.p.A.
(2)
Alla chiusura dell’esercizio 2021/2022, il Vicepresidente del Consiglio di Piquadro S.p.A., Pierpaolo Palmieri possedeva una
partecipazione pari al 6,66% del Capitale Sociale di Piquadro Holding S.p.A. la quale, a sua volta, possiede il 68,37% del Capitale
Sociale di Piquadro S.p.A.
b) Operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione
La Società al 31 marzo 2022 non ha in essere operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione o riacquisto
di propri beni venduti a clienti terzi.
c) Informazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla Società
GRUPPO PIQUADRO
179
La Società non ha emesso strumenti finanziari nell’esercizio.
d) Finanziamenti dei Soci alla Società
La Società non ha in essere debiti verso Soci per finanziamenti.
e) Informazioni relative ai patrimoni e ai finanziamenti destinati
La Società non ha costituito patrimoni destinati ad uno specifico affare né contratto finanziamenti destinati ad uno
specifico affare.
f) Indicazione del soggetto controllante e informazioni sull’attività di direzione e coordinamento art.
2497 C.C.
La Società Piquadro S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’art. 2497 e seguenti
del Codice Codice civile. Infatti, nonostante l’art. 2497-sexies del Codice Civile disponga che “si presume salvo
prova contraria che l’attività di direzione e coordinamento di Società sia esercitata dalla Società o ente tenuto al
consolidamento dei loro bilanci o che comunque le controlla ai sensi dell’art. 2359”, né Piqubo S.p.A. né Piquadro
Holding S.p.A., controllanti di Piquadro S.p.A., esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di
Piquadro S.p.A., in quanto (i) non impartiscono direttive alla propria controllata e (ii) non sussiste alcun significativo
collegamento organizzativo-funzionale tra tali società e la Piquadro S.p.A..
Piquadro S.p.A., da parte sua, oltre a svolgere direttamente attività operativa, svolge anche attività di direzione e
coordinamento nei confronti delle società da essa controllate, ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del Codice civile.
g) Informazioni richieste dalla Legge n. 124 del 4 agosto 2017 art. 1 commi 125-129
La disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall’art. 1, commi da 125 a 129, della Legge n.
124/2017 si inserisce nel più ampio insieme delle previsioni volte ad assicurare la trasparenza nelle relazioni
finanziarie tra i soggetti pubblici e gli altri soggetti, ma la scarsa chiarezza della formulazione ha sollevato da subito
problemi interpretativi e applicativi nei confronti delle imprese. A tal proposito, Anac è intervenuta con la delibera
n.1134 dell’8 novembre 2017 individuando nelle singole amministrazioni i soggetti deputati all’attuazione e al
controllo delle erogazioni, oltre che al corretto adempimento dei conseguenti obblighi. Il Consiglio di Stato, con
parere del 1° giugno 2018 n.1149, ha poi chiarito che il primo anno di applicazione è quello relativo all’esercizio
2019 per le somme ricevute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018.
Più recentemente la L.12 del 11 febbraio 2019 (D.L. n.135 del 14 dicembre 2018) ha disposto che non devono essere
dichiarate, ai fini della L.124, le erogazioni che rientrano nell’ambito della disciplina del Registro nazionale degli
aiuti di stato istituito dal Mise (L.115/2015).
Da segnalare, infine, che sia la circolare Assonime n.5 “Attività d’impresa e concorrenza”, pubblicata in data 22
febbraio 2019, sia la Circolare del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di marzo
2019, ribadiscono che esulano dalla finalità della richiesta e dall’ambito di riferimento dell’informativa le operazioni
svolte nell’ambito della propria attività, laddove sussistano rapporti sinallagmatici gestiti secondo regole del mercato
e le misure agevolative rivolte alla generalità delle imprese e non ad una specifica realtà aziendale (per esempio, le
misure agevolative fiscali). Alla luce di quanto precedentemente annotato si ritiene che per Piquadro S.p.A. non ha
ricevuto erogazioni che rientrano nelle fattispecie richieste dalla Legge n.124 sopra menzionata.
GRUPPO PIQUADRO
180
ATTESTAZIONE SUL BILANCIO D’ESERCIZIO AI SENSI DELL’ART. 81-ter del Regolamento Consob
N. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni
I sottoscritti Marco Palmieri, in qualità di Amministratore Delegato, e Roberto Trotta, in qualità di Dirigente preposto
alla redazione dei documenti contabili e societari della Società Piquadro S.p.A., attestano, tenuto anche conto di
quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
• l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio nel corso del periodo 1° aprile
2021 – 31 marzo 2022.
Si attesta, inoltre, che il bilancio d’esercizio al 31 marzo 2022:
a) è redatto in conformità ai Principi Contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea
ai sensi del Regolamento CE n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’Emittente.
La Relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché
della situazione dell’Emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposta.
Silla di Gaggio Montano (BO), 13 giugno 2022
Marco Palmieri Roberto Trotta
L’Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
F.to Marco Palmieri F.to Roberto Trotta
GRUPPO PIQUADRO
181
DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE SOCIETA’ CONTROLLATE AL 31 MARZO 2022
GRUPPO PIQUADRO
182
Ai sensi dell’art. 2429 ultimo comma del Codice Civile si espongono i dati essenziali dei bilanci delle società
controllate incluse nel consolidamento
Società distributive a marchio Piquadro
Conto Economico
(in migliaia di Euro)
Piquadro España
SLU
Piquadro Deutschland
GmbH
OOO Piquadro
Russia
Ricavi e altri proventi
1.641
175
5.511
Costi operativi
(1.632)
(148)
(5.290)
Risultato operativo
9
27
221
Proventi (Oneri) finanziari
-
(0)
(213)
Risultato operativo prima delle
imposte
9
27
8
Imposte sul reddito
(2)
(3)
-
Risultato dell’esercizio
7
23
8
Stato patrimoniale
(in migliaia di Euro)
Piquadro España
SLU
Piquadro Deutschland
GmbH
OOO Piquadro
Russia
Attivo
Attività non correnti
289
0
771
Attività correnti
720
231
3.935
Totale attivo
1.010
231
4.707
Patrimonio Netto e passivo
Patrimonio Netto
872
63
2.474
Passività non correnti
-
-
-
Passività correnti
138
168
2.233
Totale Patrimonio Netto e
passivo
1.010
231
4.707
Conto Economico
(in migliaia di Euro)
Piquadro
San Marino
Piquadro
UK Limited
Piquadro Taiwan Co.
Ltd.
Ricavi e altri proventi
408
756
733
Costi operativi
(405)
(754)
(731)
Risultato operativo
2
2
3
Proventi (Oneri) finanziari
(1)
(1)
(8)
Risultato operativo prima delle imposte
2
1
(5)
Imposte sul reddito
-
(7)
(1)
Risultato dell’esercizio
2
(6)
(6)
Stato patrimoniale
(in migliaia di Euro)
Piquadro
San Marino
Piquadro
UK Limited
Piquadro Taiwan Co.
Ltd.
Attivo
Attività non correnti
144
294
71
Attività correnti
268
1.365
978
Totale attivo
412
1.659
1.049
Patrimonio Netto e passivo
Patrimonio Netto
27
1.205
955
Passività non correnti
5
-
1
Passività correnti
379
455
93
Totale Patrimonio Netto e passivo
412
1.659
1.049
GRUPPO PIQUADRO
183
Conto Economico
(in migliaia di Euro)
Piquadro Hong Kong
Co. Ltd.
Ricavi e altri proventi
61
Costi operativi
(71)
Risultato operativo
(10)
Proventi (Oneri) finanziari
0
Risultato operativo prima
delle imposte
(10)
Imposte sul reddito
-
Risultato dell’esercizio
(10)
Stato patrimoniale
(in migliaia di Euro)
Piquadro Hong Kong
Co. Ltd.
Attivo
Attività non correnti
-
Attività correnti
111
Totale attivo
111
Patrimonio Netto e passivo
Patrimonio Netto
78
Passività non correnti
-
Passività correnti
34
Totale Patrimonio Netto e
passivo
111
Società distributive a marchio Lancel
Conto Economico
(in migliaia di Euro)
Lancel
International
S.A.
Lancel Sogedi
S.A.
Lancel
Iberia
Ricavi e altri proventi
325
59.693
976
Costi operativi
(20.547)
(61.969)
(971)
Risultato operativo
(20.222)
(2.276)
5
Proventi (Oneri) finanziari
(463)
(49)
-
Risultato operativo prima delle imposte
(20.685)
(2.325)
5
Imposte sul reddito
16
(69)
1
Risultato dell’esercizio
(20.669)
(2.394)
6
Stato patrimoniale
(in migliaia di Euro)
Lancel
International SA
Lancel Sogedi
SA
Lancel
Iberia
Attivo
Attività non correnti
16.153
8.002
197
Attività correnti
6.927
36.693
492
Totale attivo
23.080
44.695
689
Patrimonio Netto e passivo
Patrimonio Netto
22.783
12.257
175
Passività non correnti
-
5.001
-
Passività correnti
296
27.437
514
Totale Patrimonio Netto e passivo
23.080
44.695
689
GRUPPO PIQUADRO
184
Conto Economico
(in migliaia di Euro)
Lancel
Italia
Lancel
Zhongshan
Ricavi e altri proventi
213
3.857
Costi operativi
(200)
(3.848)
Risultato operativo
13
9
Proventi (Oneri) finanziari
(0)
145
Risultato operativo prima delle imposte
13
154
Imposte sul reddito
-
-
Risultato dell’esercizio
13
154
Stato patrimoniale
(in migliaia di Euro)
Lancel
Italia
Lancel
Zhongshan
Attivo
Attività non correnti
-
30
Attività correnti
182
4.265
Totale attivo
182
4.296
Patrimonio Netto e passivo
Patrimonio Netto
86
1.103
Passività non correnti
1
-
Passività correnti
94
3.193
Totale Patrimonio Netto e passivo
182
4.296
Società produttive a marchio Piquadro
Conto Economico
(in migliaia di Euro)
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. (b)
Ricavi e altri proventi
5.363
Costi operativi
(6.129)
Risultato operativo
(766)
Proventi (Oneri) finanziari
14
Risultato operativo prima delle imposte
(752)
Imposte sul reddito
-
Risultato dell’esercizio
(752)
Stato patrimoniale
(in migliaia di Euro)
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. (b)
Attivo
Attività non correnti
399
Attività correnti
2.560
Totale attivo
2.959
Patrimonio Netto e passivo
Patrimonio Netto
(392)
Passività non correnti
-
Passività correnti
3.351
Totale Patrimonio Netto e passivo
2.959
GRUPPO PIQUADRO
185
Società che gestisce marchio The Bridge
Conto Economico
(in migliaia di Euro)
The Bridge S.p.A.
Ricavi e altri proventi
45.099
Costi operativi
(41.334)
Risultato operativo
3.765
Proventi (Oneri) finanziari
(223)
Risultato operativo prima delle imposte
3.542
Imposte sul reddito
(967)
Risultato dell’esercizio
2.575
Stato patrimoniale
(in migliaia di Euro)
The Bridge S.p.A.
Attivo
Attività non correnti
2.952
Attività correnti
34.365
Totale attivo
37.317
Patrimonio Netto e passivo
Patrimonio Netto
5.894
Passività non correnti
7.103
Passività correnti
24.319
Totale Patrimonio Netto e passivo
37.317
Divisa
Medio (*)
Chiusura (*)
2022
2021
2022
2021
Dollaro di Hong Kong (HKD)
9,05
9,05
8,70
9,12
Renminbi (CNY)
7,46
7,90
7,04
7,68
Dollaro di Taiwan (TWD)
32,45
33,77
31,75
33,42
Franco Svizzero (CHF)
1,07
1,08
1,03
1,11
Sterlina Gran Bretagna (GBP)
0,85
0,89
0,85
0,85
Dollaro statunitense (USD)
1,16
1,17
1,11
1,17
Rublo Russia (RUB)
89,44
86,65
90,26
88,32
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona
Sede Legale: Via Tortona, 25 – 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220.00 i.v.
Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 – R.E.A. n. MI 172039 | Partita IVA IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata (“DTTL”), le member firm aderenti al suo network e le entità a
esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche “Deloitte Global”) non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere
l’informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all’indirizzo
www.deloitte.com/about.
© Deloitte & Touche S.p.A.
Deloitte & Touche S.p.A.
Piazza Malpighi, 4/2
40123 Bologna
Italia
Tel: +39 051 65811
Fax: +39 051 230874
www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE
AI SENSI DELL’ART. 14 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL’ART. 10
DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti della
Piquadro S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d’esercizio della Piquadro S.p.A. (la “Società”),
costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 marzo 2022, dal conto economico,
dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto
finanziario per l’esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più
significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale e finanziaria della Società al 31 marzo 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per
l’esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standard adottati
dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le
nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità
della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d’esercizio della presente relazione. Siamo
indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di
indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver
acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio
professionale, sono stati maggiormente significativi nell’ambito della revisione contabile del bilancio
dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell’ambito della revisione contabile e
nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d’esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti
non esprimiamo un giudizio separato.
2
Test di impairment
Descrizione
dell’aspetto chiave
della revisione
Il bilancio d’esercizio di Piquadro S.p.A. al 31 marzo 2022 include
partecipazioni per Euro 14.939 migliaia, di cui Euro 4.208 migliaia relativi alla
controllata The Bridge S.p.A. (“The Bridge”) e di cui Euro 5.292 migliaia
relativi alla controllata Lancel International S.A. (“Lancel”).
In accordo con i principi contabili di riferimento, la Direzione di
Piquadro S.p.A. verifica almeno con cadenza annuale, la presenza di
indicatori di perdita di valore per ciascuna partecipazione; qualora tali
indicatori si manifestino, essa effettua, tramite test di impairment, la
valutazione della recuperabilità del valore delle partecipazioni.
Le assunzioni alla base del test di impairment sono, per loro natura,
influenzate da aspettative future circa l’evoluzione delle condizioni esterne
di mercato connesse anche al business, che determinano elementi di
fisiologica incertezza nelle stime.
In particolare, i principali elementi di stima sono legati alla determinazione
dei flussi di cassa previsionali, rappresentati nella fattispecie dalle proiezioni
economico-finanziarie relative al periodo 2023-2027, e dei tassi applicati
nell’esecuzione di tali test.
Le note illustrative del bilancio d’esercizio al paragrafo “Perdite di valore
delle attività (Impairment)” descrivono il processo di valutazione applicato
dalla Direzione, riportando le assunzioni significative; nelle “Nota 4 -
Partecipazioni” sono riportati gli esiti di tali test, e della relativa sensitivity
analysis, che illustra gli effetti derivanti da eventuali modifiche nelle variabili
chiave utilizzate ai fini dei test di impairment.
Ad esito dei test di impairment, approvati dal Consiglio di Amministrazione,
Piquadro S.p.A. non ha rilevato perdite di valore.
Abbiamo ritenuto i test di impairment relativi alle partecipazioni detenute in
The Bridge e Lancel aspetti chiave della revisione del bilancio d’esercizio, in
considerazione del valore di iscrizione delle partecipazioni oggetto di test e
degli elementi di stima ed incertezza insiti nelle valutazioni effettuate dagli
Amministratori.
Procedure di revisione
svolte
Nell’ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l’altro, svolto le seguenti
procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del nostro network:
• comprensione e rilevazione del processo e dei controlli rilevanti posti in
essere dalla Direzione per la predisposizione ed approvazione dei test di
impairment;
3
• analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la
formulazione dei piani pluriennali, anche mediante analisi di dati esterni,
quali previsioni sull’andamento futuro di dati macroeconomici, e
ottenimento di informazioni dalla Direzione da noi ritenute rilevanti;
• analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari al fine di valutare la
natura degli scostamenti e l’attendibilità del processo di predisposizione
dei piani pluriennali;
• valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC),
attraverso una appropriata identificazione ed osservazione di fonti
esterne usualmente utilizzate nella prassi e di dati rilevanti riferiti ai
principali comparable, e dell’assunzione di attribuire un valore nullo al
tasso di crescita di lungo periodo (g-rate);
• verifica dell’accuratezza matematica del modello utilizzato per la
determinazione del valore d’uso delle partecipazioni;
• verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.
Abbiamo, infine, esaminato l’adeguatezza dell’informativa fornita dalla
Società sui test di impairment e sulla sua conformità a quanto previsto dallo
IAS 36.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d’esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d’esercizio che fornisca una
rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standard
adottati dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs.
n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta
necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o
a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad
operare come un’entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d’esercizio, per l’appropriatezza
dell’utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia.
Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio
d’esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o
per l’interruzione dell’attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di
predisposizione dell’informativa finanziaria della Società.
4
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d’esercizio
I nostri obiettivi sono l’acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d’esercizio nel suo
complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e
l’emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si
intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile
svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore
significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non
intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi,
singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori
prese sulla base del bilancio d’esercizio.
Nell’ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia),
abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta
la durata della revisione contabile. Inoltre:
• abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d’esercizio, dovuti a frodi o a
comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta
a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro
giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al
rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non
intenzionali, poiché la frode può implicare l’esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali,
rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
• abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile
allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un
giudizio sull’efficacia del controllo interno della Società;
• abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime
contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
• siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del
presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull’eventuale
esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi
significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un’entità in funzionamento. In
presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di
revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a
riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate
sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze
successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un’entità in funzionamento;
• abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d’esercizio nel suo
complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d’esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi
sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
5
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato
come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione
contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno
identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che
abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento
italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla
nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono
stati più rilevanti nell’ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno
costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di
revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell’art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L’Assemblea degli Azionisti della Piquadro S.p.A. ci ha conferito in data 26 luglio 2016 l’incarico di
revisione legale del bilancio d’esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 marzo 2017 al
31 marzo 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell’art. 5,
par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società
nell’esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d’esercizio espresso nella presente relazione è in linea con
quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato
per il Controllo Interno e la Revisione Legale, predisposta ai sensi dell’art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Piquadro S.p.A. sono responsabili per l’applicazione delle disposizioni del
Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di
regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF –
European Single Electronic Format) (nel seguito “Regolamento Delegato”) al bilancio d’esercizio, da
includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un
giudizio sulla conformità del bilancio d’esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle
disposizioni del Regolamento Delegato.
6
Giudizio ai sensi dell’art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell’art. 123-bis, comma 4, del
D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Piquadro S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla
gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Piquadro S.p.A. al 31 marzo
2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d’esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un
giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella
relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98,
con il bilancio d’esercizio della Piquadro S.p.A. al 31 marzo 2022 e sulla conformità delle stesse alle
norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione
sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d’esercizio
della Piquadro S.p.A. al 31 marzo 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all’art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base
delle conoscenze e della comprensione dell’impresa e del relativo contesto acquisite nel corso
dell’attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Stefano Montanari
Socio
Bologna, 1 luglio 2022
GRUPPO PIQUADRO
207
PROPOSTE ALL’ASSEMBLEA
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI
LE MATERIE POSTE ALL’ORDINE DEL GIORNO DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI
AZIONISTI DEL
25 luglio 2022 (Prima convocazione)
26 luglio 2022 (Seconda convocazione)
(redatta ai sensi dell’articolo 125-ter, comma 1, del d.lgs. 58 del 24 febbraio 1998, n. 58 e dell’articolo 84-ter
e dell’Allegato 3A del Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, concernente
la disciplina degli emittenti, adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 come in seguito
modificato)
AVVISO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA
I legittimati all’intervento e all’esercizio del diritto di voto sono convocati in Assemblea Ordinaria di Piquadro
S.p.A., esclusivamente tramite il rappresentante designato, come infra precisato, in prima convocazione, per il
giorno 25 luglio 2022 alle ore 11,00 presso la sede sociale, Località Sassuriano, 246, Silla di Gaggio Montano
(Bologna), e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 26 luglio 2022 nello stesso luogo e alla stessa
ora, per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
1. Bilancio di esercizio al 31 marzo 2022:
1.1 approvazione del bilancio di esercizio e presentazione del bilancio consolidato relativi all’esercizio chiuso
il 31 marzo 2022; relazione del Consiglio di amministrazione sulla gestione; relazione della Società di
Revisione; relazione del Collegio Sindacale;
1.2 proposta di destinazione dell’utile di esercizio.
2. Nomina del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi sociali 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025:
2.1 Determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
2.2. Determinazione della durata dell’incarico del Consiglio di Amministrazione;
2.3 Nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
2.4 Nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione;
2.5 Determinazione dell’importo complessivo per la remunerazione di tutti gli Amministratori; delibere inerenti e
conseguenti.
3. Nomina del Collegio Sindacale e del Presidente per gli esercizi sociali 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025:
3.1 Nomina dei membri del Collegio Sindacale;
3.2 Nomina del Presidente del Collegio Sindacale;
3.3 Determinazione degli emolumenti del Collegio Sindacale; deliberazioni inerenti e conseguenti.
4. Presentazione della Relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti;
4.1 deliberazione vincolante sulla “Sezione I” in tema di politica di remunerazione predisposta ai sensi dell’art. 123-ter,
comma 3-bis, del D.Lgs. n. 58/1998;
4.2 deliberazioni sulla “Sezione II” della Relazione in tema di compensi corrisposti, ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6,
del D.Lgs. n. 58/1998.
5. Proposta di autorizzazione all’acquisto e alla alienazione di azioni proprie; delibere inerenti e conseguenti.
Si precisa che la data e/o il luogo e/o l’intervento e/o le modalità di voto e/o svolgimento dell’Assemblea
indicati nel presente avviso di convocazione restano subordinati alla compatibilità con la normativa
vigente e/o con i provvedimenti emanati dalle Autorità competenti in ragione del protrarsi della
permanenza e della diffusione del virus COVID-19, oltre che a fondamentali principi di tutela della salute
dei soci, dei dipendenti, degli esponenti e dei consulenti della Società. La Società si riserva di integrare
e/o modificare il contenuto del presente avviso qualora si rendesse necessario conseguentemente
all’evolversi dell’attuale situazione da COVID-19; eventuali variazioni saranno tempestivamente rese
note al mercato con le stesse modalità previste per la pubblicazione dell’avviso e/o comunque attraverso
le modalità previste dalla normativa tempo per tempo vigente.
GRUPPO PIQUADRO
208
Capitale sociale e diritti di voto
L’attuale capitale sociale di Piquadro S.p.A., sottoscritto e versato, è di Euro 1.000.000 rappresentato da n.
50.000.000 di azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale; ogni azione ordinaria dà diritto ad un voto
nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società.
Alla data del 12 giugno 2022, la Società detiene n. 1.604.800 azioni proprie.
Le informazioni circa la composizione del capitale sociale sono disponibili sul sito internet della Società
all’indirizzo www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations.
Partecipazione all’Assemblea
Ai sensi di legge e dell’articolo 13 dello Statuto sociale e dell’art. 83-sexies del D. Lgs. N. 58 del 24 febbraio
1998, come successivamente modificato e integrato (“TUF”), la legittimazione all’intervento in Assemblea e
all’esercizio del diritto di voto è attestata da apposita comunicazione alla Società, effettuata ai sensi di legge da
un intermediario abilitato, in conformità alle evidenze risultanti dalle proprie scritture contabili, in favore del
soggetto cui spetta il diritto di voto sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del
settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l’Assemblea in prima convocazione, coincidente
con il giorno 14 luglio 2022 (record date).
Coloro che risulteranno titolari delle azioni successivamente a tale data non avranno diritto di partecipare e di
votare in Assemblea. Pertanto, le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successive a tale
data non rilevano ai fini della legittimazione all’esercizio del diritto di voto nell’Assemblea.
Le suddette comunicazioni dovranno pervenire alla Società dall’intermediario entro i termini stabiliti dalla
normativa vigente, ossia entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per
l’Assemblea (ossia il 20 luglio 2022). Resta ferma la legittimazione all’intervento e al voto qualora le
comunicazioni siano pervenute alla Società oltre i termini indicati, purché entro l’inizio dei lavori assembleari.
La partecipazione degli azionisti in Assemblea è regolata dalle norme di legge e regolamentari in materia.
Tenuto conto del protrarsi della permanenza e della diffusione del virus COVID-19, Piquadro S.p.A. ha deciso
di avvalersi della facoltà, stabilita dall’art. 106 del Decreto-Legge 17 marzo 2020, n. 18 (convertito con
modificazioni dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27, come da ultimo modificato dall’art. 3, del Decreto Legge 30
dicembre 2021, n. 228, convertito con modificazioni dalla Legge 25 febbraio 2022, n. 15, di prevedere
nell’avviso di convocazione che l’intervento degli aventi diritto al voto in Assemblea avvenga esclusivamente
tramite il rappresentante designato ai sensi dell’art. 135-undecies TUF, senza partecipazione fisica da parte dei
soci, mediante conferimento di delega e istruzioni di voto a Monte Titoli S.p.A. (il “Rappresentante Designato”),
con sede legale in Milano, secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Ai componenti degli organi
sociali, al Rappresentante Designato, nonché ai rappresentanti della società di revisione sarà invece assicurata
la possibilità di partecipare all’Assemblea mediante mezzi di comunicazione a distanza. Con la stessa modalità
potrà essere altresì svolta la funzione di segretario.
Il conferimento della delega al Rappresentante Designato non comporta spese per il delegante (fatta eccezione
per le eventuali spese di spedizione).
La delega deve contenere istruzioni di voto su tutte o su alcune delle proposte all’ordine del giorno e ha effetto
per le sole proposte in relazione alle quali siano conferite istruzioni di voto.
La delega (di cui allo specifico modulo disponibile sul sito internet della Società all’indirizzo
www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations, presso la sede sociale) con le istruzioni di voto deve
pervenire, unitamente alla copia di un documento di identità del delegante avente validità corrente o, qualora il
delegante sia una persona giuridica, del legale rappresentante pro tempore ovvero di altro soggetto munito di
idonei poteri, unitamente a documentazione idonea ad attestarne qualifica e poteri, al Rappresentante Designato,
entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data dell’Assemblea in prima e anche in seconda
convocazione (ossia rispettivamente entro il 21 luglio 2022 ed entro il 22 luglio 2022), con le seguenti modalità
alternative: (i) trasmissione di copia riprodotta informaticamente (PDF) all’indirizzo di posta elettronica
GRUPPO PIQUADRO
209
certificata [email protected]ext.com (oggetto “Delega Rappresentante Designato Assemblea Piquadro 2022”) dalla
propria casella di posta elettronica certificata (o, in mancanza, dalla propria casella di posta elettronica ordinaria,
in tal caso la delega con le istruzioni di voto deve essere sottoscritta con firma elettronica qualificata o digitale);
(ii) trasmissione in originale, tramite corriere o raccomandata A/R, all’indirizzo Monte Titoli S.p.A., c.a. Ufficio
Register & AGM Services, Piazza degli Affari n. 6, 20123 Milano (Rif. “Delega Rappresentante Designato
Assemblea Piquadro 2022”) anticipandone copia riprodotta informaticamente (PDF) a mezzo posta elettronica
ordinaria alla casella [email protected]ronext.com (oggetto “Delega Assemblea Piquadro 2022”).
Entro gli stessi termini di cui sopra, la delega e le istruzioni di voto sono revocabili.
Si precisa che le azioni per le quali è stata conferita la delega, anche parziale, sono computate ai fini della
regolare costituzione dell’Assemblea; in relazione alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni
di voto, le azioni non sono computate ai fini del calcolo della maggioranza e della quota di capitale richiesta per
l’approvazione delle delibere.
Ferma la necessità che sia conferita delega al Rappresentante Designato, a tale soggetto potranno essere
conferite deleghe o sub-deleghe ai sensi dell’articolo 135-novies del TUF, anche in deroga a quanto stabilito
dall’art. 135-undecies, comma 4, del TUF. Ai suddetti fini, può essere utilizzato il modulo di delega reperibile
sul sito Internet della Società seguendo le modalità e le tempistiche ivi indicate, ossia entro le ore 18:00 del
giorno precedente l’assemblea (e comunque entro l’inizio dei lavori assembleari).
Domande
Ai sensi dell’articolo 127-ter TUF, gli Azionisti possono porre domande sulle materie poste all’ordine del
giorno, anche prima dell’Assemblea, purché entro la record date (ossia entro il 14 luglio 2022) mediante invio
delle stesse a mezzo raccomandata presso la sede legale della Società ovvero a mezzo posta elettronica
all’indirizzo di posta elettronica investor.relator@piquadro.com; le domande dovranno essere accompagnate da
idonea comunicazione rilasciata dall’intermediario abilitato comprovante la titolarità dell’esercizio del diritto
di voto.
Al fine di consentire agli aventi diritto al voto di esprimere il proprio voto tramite il Rappresentante Designato
anche tenendo conto dei riscontri forniti dalla Società alle domande pervenute prima dell’Assemblea entro il
suddetto termine e con le suddette modalità, alle domande pervenute prima dell’Assemblea sarà data risposta,
mediante pubblicazione in una apposita sezione del sito Internet www.piquadro.com, entro il 19 luglio 2022.
La titolarità del diritto di voto può essere attestata anche successivamente all’invio delle domande purché entro
il terzo giorno successivo alla record date, vale a dire entro il 17 luglio 2022. La Società può fornire una risposta
unitaria alle domande aventi il medesimo contenuto.
Non sono previste procedure di voto per corrispondenza o con mezzi elettronici.
Integrazione dell’ordine del giorno e presentazione di nuove proposte di delibera
Ai sensi dell’articolo 126-bis TUF, gli Azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un
quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro 10 giorni dalla pubblicazione del presente avviso
(ossia entro il 24 giugno 2022, l’integrazione dell’elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli
ulteriori argomenti proposti, ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all’ordine del giorno.
Le domande, unitamente alla certificazione attestante la titolarità della partecipazione, sono presentate per
iscritto, a mezzo raccomandata A/R presso la sede sociale ovvero mediante posta elettronica all’indirizzo
investor.relato[email protected].
Gli azionisti richiedenti, entro il termine ultimo per la presentazione della richiesta d’integrazione, dovranno
consegnare al Consiglio di Amministrazione una relazione sulle materie di cui essi propongono la trattazione
ovvero la motivazione relativa alle ulteriori proposte di deliberazione presentate su materie già all’ordine del
giorno.
L’integrazione dell’elenco delle materie da trattare non è ammessa per gli argomenti sui quali l’Assemblea
delibera, a norma di legge, su proposta del Consiglio di Amministrazione o sulla base di un progetto o di una
GRUPPO PIQUADRO
210
relazione da esso predisposta, diversa dalle relazioni ordinariamente predisposte dal Consiglio di
Amministrazione sulle materie all’ordine del giorno.
Con riferimento ai limiti, le modalità e/o i termini di tale integrazione si rinvia a quanto stabilito dalle norme di
legge e regolamentari vigenti e dall’articolo 12.5 dello Statuto sociale.
Nomina Consiglio di Amministrazione
Con riferimento alla nomina del Consiglio di Amministrazione, che potrà avvenire sulla base di liste presentate
dagli Azionisti, si rinvia a quanto prevede l’articolo 17.2 dello Statuto sociale e a quanto pubblicato sul sito
internet della Società, richiamando, in particolare, che sono legittimati a presentare una lista soltanto gli
Azionisti che, da soli od insieme ad altri Azionisti, rappresentino, il giorno di presentazione della lista presso la
Società, complessivamente almeno il 2,5% del capitale rappresentato da azioni ordinarie, corrispondente a n.
1.250.000 azioni ordinarie. Le liste, corredate dalla documentazione prevista dallo Statuto sociale e dalla
normativa applicabile, devono essere depositate presso la sede della Società, almeno 25 (venticinque) giorni
prima di quello fissato per l’Assemblea (entro il 30 giugno 2022) fatta eccezione per le certificazioni degli
intermediari abilitati, attestanti la quota di partecipazione complessivamente detenuta, alla data del deposito
della lista, che possono pervenire alla Società entro il 4 luglio 2022. Eventuali registrazioni compiute sui conti
dell’Azionista che ha presentato la lista successivamente al giorno della presentazione della lista non rilevano
ai fini della legittimazione all’esercizio del diritto.
La composizione del Consiglio di Amministrazione dovrà avvenire nel rispetto della disciplina pro tempore
vigente sull’equilibrio tra i generi e in aderenza a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, come
specificato nelle Relazioni del Consiglio di Amministrazione. Gli Azionisti che intendono presentare una lista
possono contattare preventivamente la Direzione Affari Legali, Societari e Compliance, per acquisire i necessari
dettagli di natura operativa all’indirizzo e-mail investor.relato[email protected]m.
In particolare, le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre dovranno inoltre includere
candidati di genere diverso in modo da garantire una composizione del Consiglio di Amministrazione rispettosa
di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi. Ai sensi della legge citata, il
genere meno rappresentato deve ottenere almeno due quinti degli amministratori eletti.
Si raccomanda ai soci che presentino una “lista di minoranza” di prendere visione delle raccomandazioni
formulate nella Comunicazione Consob n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009, avente ad oggetto “Nomina dei
componenti gli organi di amministrazione e controllo” e, in particolare, di depositare, insieme alla lista, una
dichiarazione che attesti l’assenza dei rapporti di collegamento, anche indiretti, di cui all’articolo 147-ter,
comma 3, del TUF e all’articolo 144-quinquies del Regolamento Emittenti, con gli azionisti che detengono,
anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, ove individuabili sulla base
delle comunicazioni delle partecipazioni rilevanti di cui all’articolo 120 del TUF o della pubblicazione dei patti
parasociali ex articolo 122 del TUF.
In tale dichiarazione dovranno, inoltre, essere specificate le relazioni eventualmente esistenti, qualora
significative, con gli azionisti che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di
maggioranza relativa, ove individuabili, nonché le motivazioni per le quali tali relazioni non sono state
considerate determinanti per l’esistenza dei citati rapporti di collegamento, ovvero dovrà essere indicata
l’assenza delle richiamate relazioni.
Per ogni altra informazione relativa alle modalità di redazione, presentazione e votazione delle liste per la
nomina del Consiglio di Amministrazione, si rinvia a quanto previsto dall’articolo 17.2 dello Statuto, disponibile
presso la sede sociale e pubblicato nel sito internet della Società, all’indirizzo www.piquadro.com, nella Sezione
Investor Relations.
Nomina Collegio Sindacale
Con riferimento alla nomina del Collegio Sindacale, che potrà avvenire sulla base di liste presentate dagli
azionisti, si rinvia a quanto prevede l’articolo 26.4 dello Statuto sociale e a quanto pubblicato sul sito internet
della Società, richiamando, in particolare, che sono legittimati a presentare una lista soltanto gli Azionisti che,
da soli od insieme ad altri Azionisti, rappresentino, il giorno di presentazione della lista presso la Società,
complessivamente almeno il 2,5% del capitale rappresentato da azioni ordinarie, corrispondente a n. 1.250.000
azioni ordinarie. Le liste, corredate dalla documentazione prevista dallo Statuto sociale e dalla normativa
applicabile, devono pervenire alla Società almeno 25 (venticinque) giorni prima di quello fissato per
GRUPPO PIQUADRO
211
l’Assemblea (entro il 30 giugno 2022) fatta eccezione per le certificazioni degli intermediari abilitati, attestanti
la quota di partecipazione complessivamente detenuta, alla data del deposito della lista, che possono pervenire
alla Società entro il 4 luglio 2022. Eventuali registrazioni compiute sui conti dell’Azionista che ha presentato la
lista successivamente al giorno della presentazione della lista non rilevano ai fini della legittimazione
all’esercizio del diritto.
Nel caso in cui, alla data di scadenza del termine per il deposito, sia stata depositata una sola lista, ovvero
soltanto liste presentate da Azionisti tra i quali, sussistano rapporti di collegamento rilevanti in base a quanto
stabilito dalle vigenti norme di legge e regolamentari, possono essere presentate liste sino al terzo giorno
successivo alla scadenza di tale termine: in tal caso, la soglia di partecipazione al capitale sociale richiesta per
la presentazione delle liste, è da intendersi ridotta alla metà.
La composizione del Collegio Sindacale dovrà avvenire nel rispetto della disciplina pro tempore vigente
sull’equilibrio tra i generi e in aderenza a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, come specificato
nelle Relazioni del Consiglio di Amministrazione. Gli Azionisti che intendono presentare una lista possono
contattare preventivamente la Direzione Affari Legali, Societari e Compliance, per acquisire i necessari dettagli
di natura operativa all’indirizzo e-mail investor.relator@piquadro.com.
In particolare, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, le liste
che, considerando entrambe le sezioni, presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre
includere, tanto ai primi due posti della sezione della lista relativa ai sindaci effettivi, quanto ai primi due posti
della sezione della lista relativa ai sindaci supplenti, candidati di genere tra loro diverso.
Per ogni altra informazione relativa alle modalità di redazione, presentazione e votazione delle liste per la
nomina del Collegio Sindacale, si rinvia a quanto previsto dall’articolo 26.4 dello Statuto, disponibile presso la
sede sociale e pubblicato nel sito internet della Società, all’indirizzo www.piquadro.com, nella Sezione Investor
Relations.
Con riferimento alla nomina dei componenti degli organi sociali si rinvia alle raccomandazioni di cui alla
Comunicazione Consob n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009.
* * *
Al fine di consentire alla Società l’identificazione dei soggetti depositanti, il deposito delle liste per la nomina
dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio sindacale, complete della relativa documentazione,
potrà avvenire con le seguenti modalità: (i) a mezzo raccomandata presso la sede sociale oppure (ii) a mezzo
posta elettronica certificata all’indirizzo investor.relator@piquadro.com o via fax al n. +39 0534 409090.
Le liste saranno messe a disposizione del pubblico, mediante pubblicazione sul sito internet della Società
all’indirizzo www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations e presso il meccanismo di stoccaggio
autorizzato denominato “eMarket Storage” accessibile all’indirizzo www.emarketstorage.com entro il 21°
giorno precedente la data dell’Assemblea (ossia entro il 4 luglio 2022).
Documentazione
Lo Statuto sociale, il cui testo vigente è a disposizione degli Azionisti presso la sede sociale, è consultabile sul
sito internet della Società all’indirizzo www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations.
La documentazione relativa agli argomenti all’ordine del giorno prevista dalla normativa vigente, i testi integrali
delle proposte di deliberazioni, unitamente alle relazioni illustrative, previsti dalla normativa vigente e le altre
informazioni di cui all’articolo 125-quater TUF sono messi a disposizione del pubblico presso la sede sociale e
pubblicati sul sito internet della Società all’indirizzo www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations e
presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato “eMarket Storage” accessibile all’indirizzo
www.emarketstorage.com, nei termini di legge e con le modalità previste dalla normativa vigente.
La relazione finanziaria annuale (inclusi il progetto di bilancio di esercizio, il bilancio consolidato, la relazione
sulla gestione e l’attestazione prevista all’articolo 154-bis¸ comma V, del TUF), la relazione di revisione nonché
la relazione del Collegio Sindacale verranno messe a disposizione del pubblico, presso la sede sociale, e rese
disponibili sul sito internet della Società all’indirizzo www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations e
presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato “eMarket Storage” accessibile all’indirizzo
www.emarketstorage.com, nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente. I Signori Azionisti
hanno facoltà di ottenerne copia.
GRUPPO PIQUADRO
212
Silla di Gaggio Montano, 13 giugno 2022
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Marco Palmieri
L’estratto del presente avviso di convocazione è altresì pubblicato a cura della Società, in data 14 giugno 2022,
sul quotidiano Il Giornale.
1. Bilancio di esercizio al 31 marzo 2022:
1.1 approvazione del bilancio di esercizio e presentazione del bilancio consolidato relativi all’esercizio chiuso
il 31 marzo 2022; relazione del Consiglio di amministrazione sulla gestione; relazione della Società di
Revisione; relazione del Collegio Sindacale;
1.2 proposta di destinazione dell’utile.
(punto 1)
Signori Azionisti,
per una completa informazione sulla materia in oggetto si rimanda alla relazione del Consiglio di
Amministrazione sulla gestione e all’ulteriore documentazione messa a disposizione del pubblico, nei
termini e con le modalità previste dalla normativa vigente, presso la sede sociale nonché sul sito internet
della Società all’indirizzo www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations.
Proposta di deliberazione
Signori Azionisti,
siete invitati ad approvare la seguente proposta di delibera:
“L’assemblea ordinaria degli azionisti di Piquadro S.p.A.:
- esaminato il bilancio di esercizio della Società e il bilancio consolidato del Gruppo al 31 marzo
2022 nonché la relazione degli Amministratori sulla gestione;
- vista la relazione del Collegio Sindacale;
- vista la relazione della Società di Revisione,
delibera:
(a) di approvare la relazione degli Amministratori sull’andamento della gestione relativa all’esercizio
chiuso al 31 marzo 2022;
(b) di approvare il bilancio di esercizio chiuso al 31 marzo 2022 in ogni sua parte e nel suo complesso che
chiude con un utile di esercizio di Euro 4.481.971;
(c) di proporre all’Assemblea la seguente destinazione dell’utile netto di esercizio pari Euro 4.481.971:
(i) quanto a Euro 4.000.000,00 a pagamento di un dividendo di importo da definirsi sulla base
delle azioni in circolazione tenuto conto delle azioni proprie;
(ii) quanto al residuo pari ad Euro 481.971 a utile a nuovo.
GRUPPO PIQUADRO
213
Nomina degli Amministratori per gli esercizi sociali 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025, previa
determinazione del numero, e nomina del Presidente; determinazione dell’importo complessivo per la
remunerazione di tutti gli Amministratori; delibere inerenti e conseguenti.
(punto 2)
Signori Azionisti,
con la presente Assemblea di approvazione del bilancio dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2022, concludendosi
il mandato del Consiglio di Amministrazione in carica per scadenza del termine, siete chiamati a procedere alla
nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione e nello specifico a:
(a) determinare la composizione numerica del Consiglio di Amministrazione, rammentando al riguardo che
l’articolo 16.1 dello Statuto sociale prevede che il Consiglio di Amministrazione sia composto da un
minimo di 5 ad un massimo di 9 membri;
(b) determinare la durata in carica del Consiglio di Amministrazione che non dovrà essere superiore a tre
esercizi, così come previsto all’articolo 16.2 dello Statuto;
(c) nominare il Presidente del Consiglio di Amministrazione; e
(d) in conformità a quanto previsto dall’articolo 24.2 dello Statuto sociale, determinare un importo
complessivo fisso per la remunerazione di tutti gli Amministratori, inclusi quelli investiti di particolari
cariche e fino all’approvazione del bilancio al 31 marzo 2025, da ripartirsi da parte del Consiglio.
Quanto alle modalità ed ai termini di predisposizione, deposito e pubblicazione delle liste da parte degli
Azionisti, si rammentano le disposizioni vigenti nonché le prescrizioni dell’articolo 17.2 dello Statuto sociale,
già messe a disposizione sul sito internet della Società (www.piquadro.com, nella sezione Investor Relations)
alla data di pubblicazione dell’avviso di convocazione:
(a) sono legittimati a presentare una lista soltanto gli Azionisti che, da soli od insieme ad altri Azionisti,
rappresentino, il giorno di presentazione della lista presso la Società, complessivamente almeno il 2,5%
del capitale rappresentato da azioni ordinarie;
(b) ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità;
(c) ogni Azionista, gli Azionisti aderenti ad un patto parasociale ai sensi dell’articolo 122 del decreto
legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), il soggetto controllante, le società controllate e quelle
sottoposte a comune controllo ai sensi dell’articolo 93 del TUF, non possono presentare né votare,
direttamente, per interposta persona, o tramite società fiduciaria, più di una lista;
(d) le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre dovranno includere candidati di
genere diverso in modo da garantire una composizione del Consiglio di Amministrazione rispettosa di
quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi;
(e) le liste sottoscritte da coloro che le presentano dovranno essere accompagnate da:
• curricula vitae riguardanti le caratteristiche personali e professionali dei candidati, con l’elenco
degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società;
• dichiarazione con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la
propria responsabilità, l’inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità;
• dichiarazione da parte dei candidati attestante il possesso dei requisiti di indipendenza, previsti
dall’art. 148, comma 3, del TUF;
• dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione
di controllo o di maggioranza relativa nel capitale della Società, attestante l’assenza di rapporti di
collegamento, anche indiretti, di cui all’art 147- ter, comma 3, del TUF e dell’art. 144-quinquies
del Regolamento Emittenti (delibera Consob 11971/1999 e successive modifiche) con questi
ultimi, ove individuabili sulla base delle comunicazioni delle partecipazioni rilevanti di cui all’art.
120 del TUF o della pubblicazione dei patti parasociali ai sensi dell’art. 122 del TUF stesso,
specificando le relazioni eventualmente esistenti con detti azionisti di controllo o di maggioranza
relativa;
(f) la lista per la cui presentazione non siano state osservate le previsioni dell’articolo 17 dello Statuto
sociale è considerata come non presentata;
GRUPPO PIQUADRO
214
(g) le liste dovranno essere depositate presso la sede legale della società entro il venticinquesimo giorno
prima di quello fissato per l’Assemblea in prima convocazione, ossia entro il 30 giugno 2022, e saranno,
con le modalità previste dalla normativa vigente, messe a disposizione del pubblico entro il 4 luglio
2022 presso la sede sociale e sul sito internet della Società all’indirizzo www.piquadro.com, nella
sezione Investor Relations.
Nella nomina dei membri del Consiglio devono essere garantiti la presenza del numero minimo di
amministratori indipendenti previsto dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti nonché il rispetto
della normativa vigente e delle disposizioni del Codice di Autodisciplina in materia di equilibrio fra i generi.
Si ricorda che, ai sensi della Raccomandazione 7 del Nuovo Codice di Corporate Governance, cui la Società
aderisce, un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi:
(a) se è un azionista significativo della società;
(b) se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un amministratore esecutivo o un dipendente:
- della Società, di una società da essa controllata avente rilevanza strategica o di una società
sottoposta a comune controllo;
- di un azionista significativo della società;
(c) se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia
amministratore esecutivo, o in quanto partner di uno studio professionale o di una società di consulenza),
ha, o ha avuto nei tre esercizi precedenti, una significativa relazione commerciale, finanziaria o
professionale:
- con la Società o le società da essa controllate, o con i relativi amministratori esecutivi o il top
management;
- con un soggetto che, anche insieme ad altri attraverso un patto parasociale, controlla la società; o,
se il controllante è una società o ente, con i relativi amministratori esecutivi o il top management;
(d) se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, da parte della società, di una sua controllata o della
società controllante, una significativa remunerazione aggiuntiva rispetto al compenso fisso per la carica
e a quello previsto per la partecipazione ai comitati raccomandati dal Codice o previsti dalla normativa
vigente;
(e) se è stato amministratore della società per più di nove esercizi, anche non consecutivi, negli ultimi dodici
esercizi;
(f) se riveste la carica di amministratore esecutivo in un’altra società nella quale un amministratore
esecutivo della società abbia un incarico di amministratore;
(g) se è socio o amministratore di una società o di un’entità appartenente alla rete della società incaricata
della revisione legale della Società;
(h) se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.
Il Consiglio, pertanto, Vi invita a tenere conto di tale raccomandazione nella formulazione delle proposte di
nomina dei nuovi componenti il Consiglio di Amministrazione, evidenziando quali amministratori possano
considerarsi indipendenti ai fini del Codice di Corporate Governance e illustrando le relative caratteristiche
personali e professionali.
Il Consiglio di Amministrazione, ricorda altresì che il numero di amministratori indipendenti – in conformità
con i criteri disposti dall’art. IA.2.10.6 delle Istruzioni di Borsa Italiana S.p.A. – dovrà essere:
- almeno 2 amministratori indipendenti per Consigli di Amministrazione composti fino a 8 membri;
- almeno 3 amministratori indipendenti per Consigli di Amministrazione composti da 9 a 14 membri;
- almeno 4 amministratori indipendenti per Consigli di Amministrazione composti da oltre 14
membri.
Pertanto, Vi invitiamo a presentare le liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi
sociali 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025, entro i termini previsti dalle vigenti disposizioni e sopra esplicitati
e, sulla base delle candidature proposte, a deliberare in ordine alla nomina dei componenti del Consiglio di
Amministrazione, previa determinazione del loro numero, e del Presidente, esprimendo la Vostra preferenza
per una tra le liste presentate dai soggetti legittimati. Vi invitiamo inoltre, ai sensi dell’articolo 2389, comma
GRUPPO PIQUADRO
215
terzo, del Codice Civile, e dell’art. 24.2 dello Statuto sociale, a determinare l’importo complessivo per la
remunerazione di tutti gli Amministratori.
A tale riguardo, in linea con la Politica di Remunerazione approvata dal Consiglio di Amministrazione del 13
giugno 2022, Vi proponiamo inoltre, sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, che l’importo complessivo
per la remunerazione di tutti gli Amministratori, inclusi quelli investiti di particolare cariche nonché per la
partecipazione ai Comitati interni al Consiglio, sia determinato nell’importo massimo di Euro 850.000,00
(ottocento cinquanta mila/00) in ragione d’anno, da ripartirsi dal Consiglio, senza pregiudizio al diritto del
Consiglio di attribuire agli Amministratori investiti di particolari cariche ulteriori compensi variabili.
Il Consiglio, avuto riguardo alle consolidate regole di governo societario secondo le quali il numero dei
componenti del Consiglio deve essere adeguato alle dimensioni ed alla complessità dell’assetto organizzativo
della Società e avuto riguardo alle positive dinamiche di funzionamento dell’organo amministrativo registrate
nell’arco dell’ultimo triennio auspica che in sede di formulazione delle proposte all’Assemblea, gli Azionisti si
adoperino affinché il numero di amministratori da eleggere per il triennio 2023-2025 sia in numero di 7 membri
ed affinché la composizione, come già raccomandato dallo stesso Codice e in continuità con il passato,
rappresenti in modo adeguato, in relazione all’attività svolta dalla Società, le diverse componenti (esecutiva,
non esecutiva, indipendente) e le competenze ed esperienze professionali e manageriali necessarie per una buona
conduzione aziendale, tenuto conto anche della dimensione internazionale di Piquadro nonché sia integrato in
termini di genere meno rappresentato, in conformità a quanto previsto dalle previsioni normative e statutarie
applicabili.
Estratto dello Statuto
“Articolo 17 - Elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione
17.1 All’elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione procede l’Assemblea ordinaria.
17.2 Ai sensi di quanto disposto dall’articolo 147-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e al fine di
assicurare alla minoranza l’elezione di un membro del Consiglio di Amministrazione della Società, la nomina
del Consiglio di Amministrazione avviene sulla base di liste presentate dai soci nelle quali i candidati sono
elencati mediante un numero progressivo.
Ciascuna lista dovrà includere un numero di candidati – in conformità con quanto previsto dalla normativa
vigente – in possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti,
oltre che dal Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance vigente,
indicandoli distintamente ed inserendo uno di essi al primo posto della lista.
Le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre dovranno inoltre includere candidati di
genere diverso, secondo quanto indicato nell’avviso di convocazione dell’Assemblea, in modo da garantire una
composizione del Consiglio di Amministrazione rispettosa di quanto previsto dalla normativa vigente in materia
di equilibrio tra i generi.
Uno dei componenti del Consiglio di Amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il
maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno
presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti.
Hanno diritto a presentare liste di candidati i soci che, avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a
favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso l'emittente, da soli o insieme ad altri soci, siano
complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno il 2,5% (due virgola cinque
percento) del capitale sociale costituito da azioni aventi diritto di voto in Assemblea ordinaria o la diversa
misura prevista dalle norme di legge o regolamentari in vigore al momento della nomina. La relativa
certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la
pubblicazione delle liste da parte dell'emittente. Ogni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale ai sensi
dell’articolo 122 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, il soggetto controllante, le società controllate
e quelle sottoposte a comune controllo ai sensi dell'articolo 93 del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58,
non possono presentare né votare, direttamente, per interposta persona, o tramite società fiduciaria, più di una
lista.
Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
GRUPPO PIQUADRO
216
Le liste, corredate dei curricula professionali, contenenti un’esauriente informativa riguardante le
caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato alla carica nonché le ulteriori informazioni
richieste dalle disposizioni di legge e di regolamento che verranno indicate nell’avviso di convocazione
dell’Assemblea, sottoscritte dai soci che le hanno presentate, devono essere depositate presso la sede della
Società entro il 25° (venticinquesimo) giorno precedente la data dell'Assemblea chiamata a deliberare sulla
nomina dei componenti del consiglio di amministrazione e messe a disposizione del pubblico presso la sede
sociale, sul sito Internet e con le altre modalità previste dalla Consob con regolamento almeno 21 (ventuno)
giorni prima della data dell'Assemblea, salva ogni eventuale ulteriore forma di pubblicità stabilita dalla
disciplina pro tempore vigente, con la documentazione comprovante il diritto di presentazione della lista.
Unitamente a ciascuna lista, entro il termine sopra indicato, dovranno depositarsi le dichiarazioni con le quali
i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità e a pena di
esclusione dalla lista, l’inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, l’esistenza dei requisiti
previsti dalla normativa vigente per le rispettive cariche nonché l’eventuale idoneità a qualificarsi come
indipendenti ai sensi della suddetta disciplina.
Le liste per la presentazione delle quali non siano state osservate le statuizioni di cui sopra non saranno
accettate.
Ogni avente diritto al voto potrà votare una sola lista.
All’elezione degli amministratori si procede come segue:
a) dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all’ordine
progressivo con il quale sono elencati nella lista, tutti i membri del Consiglio di Amministrazione, quanti siano
di volta in volta deliberati dall’Assemblea, tranne uno;
b) dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il secondo maggior numero di voti (e non sia collegata in alcun
modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato e votato la lista che ha ottenuto il maggior
numero di voti) è tratto un membro del Consiglio di Amministrazione nella persona del primo candidato, come
indicato in base all’ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati in tale lista, purché tale candidato
soddisfi i requisiti prescritti dalla normativa vigente per la rispettiva carica;
c) qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurato il rispetto del criterio
che garantisce l’equilibrio tra i generi di cui all’art.147-ter, comma 1-ter, D.Lgs. 58/1998, gli esponenti del
genere più rappresentato che siano stati eletti per ultimi nell’ambito dell’ordine progressivo previsto dalla lista
che ha riportato il maggior numero di voti saranno sostituiti, in numero sufficiente per ripristinare il rispetto
del predetto criterio e secondo l’ordine progressivo della medesima lista, dagli esponenti del genere meno
rappresentato che non siano stati eletti; e
d) al termine delle operazioni sopra indicate, il Presidente procede alla proclamazione degli eletti.
In caso di parità di voti di lista e sempre a parità di quoziente, si procederà a nuova votazione da parte
dell’intera Assemblea risultando eletto il candidato che ottenga la maggioranza semplice dei voti. Qualora
dovesse essere presentata, ovvero venisse ammessa alla votazione, una sola lista, i candidati di detta lista
verranno nominati Amministratori secondo il numero progressivo con il quale i candidati sono stati elencati
nella lista stessa, nelle rispettive sezioni, purché la medesima ottenga la maggioranza relativa dei voti e sia
assicurata la presenza del numero minimo di amministratori indipendenti previsto dalle disposizioni legislative
e regolamentari vigenti nonché rispettata la normativa vigente in materia di equilibrio fra i generi. In caso di
mancata presentazione di liste ovvero qualora non fosse possibile procedere alla nomina di uno o più
amministratori con il metodo del voto di lista, l’Assemblea delibererà con le maggioranze di legge ed in modo
da assicurare la presenza del numero minimo di amministratori indipendenti previsto dalle disposizioni
legislative e regolamentari vigenti nonché il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio fra i
generi. Gli Amministratori hanno l’obbligo di segnalare immediatamente al Presidente la sopravvenienza di
una delle cause che comporti la decadenza dall’ufficio. Se detta sopravvenienza di cause riguarda il Presidente,
la comunicazione stessa va resa al Vicepresidente o, in alternativa, al Presidente del Collegio Sindacale.
17.3 Qualora nel corso dell’esercizio vengano a mancare uno o più Amministratori si procederà alla loro
sostituzione ai sensi dell’articolo 2386 del codice civile, secondo quanto appresso indicato: a) il Consiglio di
Amministrazione nomina i sostituti nell’ambito degli appartenenti alla medesima lista cui appartenevano gli
Amministratori cessati e l’Assemblea delibera, con le maggioranze di legge, rispettando lo stesso principio ed
avendo cura di garantire, in ogni caso, la presenza nel Consiglio di Amministrazione del numero necessario di
componenti in possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dalle disposizioni legislative e regolamentari
vigenti nonché garantendo il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio fra i generi; b) qualora
GRUPPO PIQUADRO
217
non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza, il Consiglio di Amministrazione provvede
alla sostituzione senza l’osservanza di quanto indicato al punto (a) così come provvede l’Assemblea, sempre
con le maggioranze di legge, ed avendo cura di garantire, in ogni caso, la presenza nel Consiglio di
Amministrazione del numero necessario di componenti in possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dalle
disposizioni legislative e regolamentari vigenti nonché garantendo il rispetto della normativa vigente in materia
di equilibrio fra i generi.
17.4 Sino a contraria deliberazione dell'Assemblea, i membri del Consiglio di Amministrazione non sono
vincolati dal divieto di cui all'articolo 2390 del codice civile, ad eccezione di quello dell’assunzione della
qualità di soci con responsabilità illimitata in società concorrenti.”
Nomina del Collegio Sindacale e del Presidente per gli esercizi sociali 2022/2023, 2023/2024 e
2024/2025; determinazione degli emolumenti del Collegio Sindacale; deliberazioni inerenti e
conseguenti.
(punto 3)
Signori Azionisti,
con la presente Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio chiuso al 31 marzo 2022 si conclude il
mandato del Collegio Sindacale in carica; pertanto, siete chiamati a procedere alla nomina dei membri effettivi
e dei membri supplenti del Collegio Sindacale nonché del Presidente e a determinare la retribuzione annuale dei
sindaci effettivi ai sensi dell’art. 2402 Codice Civile.
Si ricorda che la nomina avverrà, nel rispetto del principio sancito dall’art. 148 del Testo Unico della Finanza
(d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, “TUF”), mediante il meccanismo di voto di cui all’articolo 26.4 dello Statuto e,
pertanto, sulla base di liste presentate dai soci nel rispetto delle formalità e dei tempi previsti dal medesimo
articolo.
Quanto alle modalità ed ai termini di predisposizione, deposito e pubblicazione delle liste da parte degli
Azionisti, si rammentano le disposizioni vigenti nonché le prescrizioni dell’articolo 26.4 dello Statuto sociale,
già messe a disposizione sul sito internet della Società all’indirizzo www.piquadro.com, nella sezione Investor
Relations, alla data di pubblicazione dell’avviso di convocazione:
(a) sono legittimati a presentare una lista soltanto gli azionisti che, da soli od insieme ad altri azionisti,
rappresentino, il giorno di presentazione della lista presso la Società, complessivamente almeno il 2,5%
del capitale rappresentato da azioni ordinarie, corrispondente a n. 1.250.000 azioni ordinarie, ovvero,
nel caso in cui, alla data di scadenza del termine per il deposito, sia stata depositata una sola lista, ovvero
soltanto liste presentate da soci tra i quali sussistano rapporti di collegamento rilevanti in base a quanto
stabilito dalle vigenti norme di legge e regolamentari, almeno l’1,25% corrispondente a n. 625.000
azioni ordinarie;
(b) non possono essere nominati sindaci e se eletti decadono dall’incarico coloro che si trovino in situazioni
di incompatibilità previste dalla legge ovvero siano privi dei requisiti di onorabilità e professionalità
previsti dal combinato disposto degli articoli 148, quarto comma, del decreto legislativo 24 febbraio
1998, n. 58 e del regolamento adottato con decreto del Ministro di Giustizia n. 162 del 30 marzo 2000.
Almeno uno dei Sindaci effettivi e uno dei Sindaci supplenti deve essere scelto tra gli iscritti nel registro
dei Revisori Legali che abbiano esercitato l’attività di controllo legale dei conti per un periodo non
inferiore a tre anni;
(c) non possono essere nominati sindaci altresì coloro per i quali, ai sensi della vigente normativa o
disposizione regolamentare, ricorrano cause di ineleggibilità o decadenza, inclusi i limiti al cumulo di
cariche stabiliti da inderogabili disposizioni di legge o regolamentari;
(d) la nomina dei membri del Collegio Sindacale avviene in conformità a quanto disposto dallo Statuto
sociale al fine di assicurare alla minoranza la nomina di un sindaco effettivo e di un sindaco supplente.
A tal fine devono essere presentate liste composte di due sezioni: l’una per la nomina dei sindaci effettivi
l’altra per la nomina dei sindaci supplenti;
GRUPPO PIQUADRO
218
(e) nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, le liste che,
considerando entrambe le sezioni, presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono
inoltre includere, tanto ai primi due posti della sezione della lista relativa ai sindaci effettivi, quanto ai
primi due posti della sezione della lista relativa ai sindaci supplenti, candidati di genere tra loro diverso;
(f) le liste devono contenere l’indicazione di un numero minimo di candidati pari al numero di candidati
da eleggere elencati mediante un numero progressivo;
(g) ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità;
(h) ogni Azionista, gli Azionisti Soci aderenti ad un patto parasociale ai sensi dell’articolo 122 del TUF, il
soggetto controllante, le società controllate e quelle sottoposte a comune controllo ai sensi dell’art. 93
del TUF, non possono presentare né votare, direttamente, per interposta persona, o tramite società
fiduciaria, più di una lista;
(i) le liste sottoscritte da coloro che le presentano dovranno essere accompagnate da:
• le informazioni relative all’identità del socio, con l’indicazione della partecipazione
complessivamente detenuta;
• la dichiarazione degli Azionisti diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una
partecipazione di controllo o di maggioranza relativa nel capitale della Società, attestante l’assenza
di rapporti di collegamento, anche indiretti, di cui all’art 148, comma 2, del TUF e dell’art. 144-
quinquies del Regolamento Emittenti (delibera Consob 11971/1999 e successive modifiche) con
questi ultimi, anche ai sensi dell’articolo 26.4 dello Statuto sociale, come sopra riportato, ove
individuabili sulla base delle comunicazioni delle partecipazioni rilevanti di cui all’art. 120 del
TUF o della pubblicazione dei patti parasociali ai sensi dell’art. 122 del TUF stesso, specificando
le relazioni eventualmente esistenti con detti azionisti di controllo o di maggioranza relativa
(comunicazione Consob DEM/9017893 del 26 febbraio 2009);
• la dichiarazione di accettazione della candidatura di ciascun candidato e di attestazione, sotto la
propria responsabilità e a pena di esclusione dalla lista, dell’inesistenza di cause di ineleggibilità e
di incompatibilità, nonché dell’esistenza dei requisiti previsti dalla normativa vigente per ricoprire
la carica di sindaco della Società, ivi incluso il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi stabiliti
dalle disposizioni di legge e di regolamento vigenti;
• una dichiarazione da parte di ciascun candidato attestante il possesso dei requisiti di indipendenza,
professionalità e onorabilità richiesti dalla normativa applicabile e dallo Statuto sociale;
• il curriculum vitae di ciascun candidato ove siano esaurientemente riportate le caratteristiche
personali e professionali dello stesso e l’elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo
eventualmente ricoperti presso altre società di ogni ulteriore informazione richiesta dalle
disposizioni di legge e di regolamento;
(l) le liste dovranno essere depositate presso la sede legale della Società entro il venticinquesimo giorno
prima di quello fissato per l’Assemblea in prima convocazione, ossia entro il 30 giugno 2022, e saranno,
con le modalità previste dalla normativa vigente, messe a disposizione del pubblico entro il 4 luglio
2022 presso la sede sociale e sul sito internet della Società all’indirizzo www.piquadro.com, nella
sezione Investor Relations.
(m) nel caso in cui, alla data di scadenza del termine per il deposito, sia stata depositata una sola lista, ovvero
soltanto liste presentate da soci tra i quali sussistano rapporti di collegamento rilevanti in base a quanto
stabilito dalle vigenti norme di legge e regolamentari, possono essere presentate liste sino al 4 luglio
2022, e le soglie di partecipazione previste per la presentazione delle liste sono ridotte della metà, ossia
l’1,25% corrispondente a n. 625.000 azioni ordinarie.
Qualora con i candidati eletti non sia assicurato il rispetto del criterio che garantisce l’equilibrio tra i generi di
cui all’art. 148, comma 1-bis, TUF, gli esponenti del genere più rappresentato che siano stati eletti per ultimi
nell’ambito dell’ordine progressivo previsto dalla lista che ha riportato il maggior numero di voti saranno
sostituiti, in numero sufficiente per ripristinare il rispetto del predetto criterio e secondo l’ordine progressivo
della medesima lista, dagli esponenti del genere meno rappresentato che non siano stati eletti.
Tutto ciò premesso, Vi invitiamo a presentare le liste per la nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi sociali
2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025, entro i termini previsti dalle vigenti disposizioni e sopra esplicitati e, sulla
base delle candidature proposte, a deliberare in ordine alla nomina dei componenti del Collegio Sindacale e del
GRUPPO PIQUADRO
219
Presidente, esprimendo la Vostra preferenza per una tra le liste presentate dai soggetti legittimati. Vi invitiamo
inoltre a determinare gli emolumenti del Collegio Sindacale.
A tale riguardo, Vi proponiamo che l’importo complessivo per la remunerazione dell’intero Collegio Sindacale
sia determinato nell’importo massimo di Euro 58.000,00 (cinquantotto mila/00) in ragione d’anno, oltre al
contributo integrativo di legge ed al rimborso delle spese sostenute per l’espletamento dell’incarico.
Estratto dello Statuto
“Articolo 26 - Collegio Sindacale
26.1 L’Assemblea elegge il Collegio Sindacale, costituito da 3 (tre) Sindaci effettivi e 2 (due) Sindaci
supplenti, nominati a norma di legge. L’Assemblea, all’atto della nomina, designa il Presidente del Collegio
Sindacale e determina altresì i compensi spettanti ai Sindaci.
26.2 I Sindaci durano in carica 3 (tre) esercizi e sono rieleggibili.
26.3 I Sindaci devono essere in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente in materia. Non
possono essere eletti Sindaci e, se eletti, decadono dalla carica, coloro che si trovano nelle situazioni impeditive
e di ineleggibilità o che non siano in possesso dei requisiti di professionalità, onorabilità ed indipendenza
previsti dalla normativa vigente. Ferme restando le situazioni di ineleggibilità previste dalla legge, non possono
essere nominati sindaci, e se eletti decadono, dall’incarico, coloro che ricoprono incarichi di amministrazione
e controllo in misura superiore ai limiti stabiliti dalla normativa di legge e di regolamento vigenti.
I Sindaci devono avere i requisiti di onorabilità e professionalità stabiliti dal combinato disposto degli articoli
148, quarto comma, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e del regolamento adottato con decreto del
Ministro di Giustizia n. 162 del 30 marzo 2000. Ai fini di quanto previsto dall’articolo 1, secondo comma, lett.
b) e c) e terzo comma, del decreto del Ministro di Giustizia n. 162 del 30 marzo 2000 in materia di requisiti di
professionalità dei membri del Collegio Sindacale di società quotate, per materie e settori di attività
strettamente attinenti a quelli dell’impresa esercitata dalla Società si intendono le materie ed i settori di attività
connessi o inerenti all’attività esercitata dalla Società e di cui all’oggetto sociale.
26.4 Al fine di assicurare alla minoranza l’elezione di un Sindaco effettivo e di un Sindaco supplente, la
nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste, presentate dai soci, secondo le seguenti modalità.
Hanno diritto a presentare liste di candidati i soci che, avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a
favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso l'emittente, da soli o insieme ad altri soci, siano
complessivamente titolari di azioni rappresentanti almeno il 2,5% (due virgola cinque per cento) del capitale
sociale costituito da azioni aventi diritto di voto in Assemblea ordinaria o la diversa misura prevista dalle
norme di legge o regolamentari in vigore al momento della nomina. La relativa certificazione può essere
prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da
parte dell'emittente. Ogni socio, i Soci aderenti ad un patto parasociale ai sensi dell’articolo 122 del decreto
legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, il soggetto controllante, le società controllate e quelle sottoposte a comune
controllo ai sensi dell’art. 93 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, non possono presentare né votare,
direttamente, per interposta persona, o tramite società fiduciaria, più di una lista. La lista si compone di due
sezioni, una per i candidati alla carica di sindaco effettivo, l’altra per i candidati alla carica di sindaco
supplente; i candidati sono elencati in ogni sezione mediante numero progressivo.
Nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, le liste che,
considerando entrambe le sezioni, presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre
includere, tanto ai primi due posti della sezione della lista relativa ai sindaci effettivi, quanto ai primi due posti
della sezione della lista relativa ai sindaci supplenti, candidati di genere tra loro diverso.
Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le liste devono essere depositate
presso la sede della società entro il 25° (venticinquesimo) giorno precedente la data dell'Assemblea chiamata
a deliberare sulla nomina dei componenti del collegio sindacale e messe a disposizione del pubblico presso la
sede sociale, sul sito Internet e con le altre modalità previste dalla Consob con regolamento almeno 21
(ventuno) giorni prima della data dell'Assemblea, salva ogni eventuale ulteriore forma di pubblicità stabilita
dalla disciplina pro tempore vigente, con la documentazione comprovante il diritto di presentazione della lista.
GRUPPO PIQUADRO
220
La lista per la presentazione della quale non siano state osservate le previsioni di cui sopra si considera come
non presentata.
Unitamente a ciascuna lista, entro il termine sopra indicato, dovranno depositarsi: i) le informazioni relative
all’identità dei soci che hanno presentato la lista e la percentuale di partecipazione da essi complessivamente
detenuta; ii) una dichiarazione dei soci, diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una
partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l’assenza di rapporti di collegamento previsti
dalla disciplina regolamentare vigente, con questi ultimi; iii) le dichiarazioni con le quali i candidati accettano
la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità e a pena di esclusione dalla lista, l’inesistenza di
cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l’esistenza dei requisiti previsti dalla normativa vigente per
ricoprire la carica di sindaco della Società ivi incluso il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi stabiliti
dalle disposizioni di legge e di regolamento vigenti.
Devono inoltre depositarsi il curriculum vitae di ciascun candidato ove siano esaurientemente riportate le
caratteristiche personali e professionali dello stesso e l’elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo
eventualmente ricoperti presso altre società di ogni ulteriore informazione richiesta dalle disposizioni di legge
e di regolamento.
Non saranno accettate liste presentate e/o voti esercitati in violazione dei suddetti divieti.
Almeno uno dei Sindaci effettivi e uno dei Sindaci supplenti deve essere scelto tra gli iscritti nel registro dei
Revisori Legali che abbiano esercitato l’attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre
anni.
Ogni avente diritto al voto potrà votare una sola lista.
Due Sindaci effettivi e un Sindaco supplente saranno nominati dalla lista che avrà ottenuto il maggior numero
di voti, secondo il numero progressivo con il quale i candidati sono stati elencati nella lista stessa, nelle
rispettive sezioni.
Un Sindaco effettivo e un Sindaco supplente saranno tratti dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti
tra le liste presentate e votate da parte dei soci che non siano collegati ai soci di riferimento ai sensi dell’articolo
148, comma 2, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
L’Assemblea della Società nomina quale Presidente del Collegio Sindacale il sindaco effettivo espresso dalla
lista di minoranza.
In caso di parità di voti fra liste, si procederà a nuova votazione da parte dell’intera Assemblea al fine di
ottenere un risultato inequivocabile.
Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurato il rispetto del criterio che
garantisce l’equilibrio tra i generi di cui all’art.148, comma 1-bis, D. Lgs. 58/1998, gli esponenti del genere
più rappresentato che siano stati eletti per ultimi nell’ambito dell’ordine progressivo previsto dalla lista che ha
riportato il maggior numero di voti saranno sostituiti, in numero sufficiente per ripristinare il rispetto del
predetto criterio e secondo l’ordine progressivo della medesima lista, dagli esponenti del genere meno
rappresentato che non siano stati eletti.
Qualora, alla scadenza del termine sopra indicato per la presentazione delle liste, venisse depositata una sola
lista, ovvero soltanto liste presentate da soci che risultino collegati tra loro ai sensi dell’articolo 148, comma
2, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, potranno essere presentate liste sino al terzo giorno successivo alla
scadenza del suddetto termine. In tal caso, la soglia di partecipazione al capitale sociale richiesta per la
presentazione delle liste è da intendersi ridotta alla metà.
In ogni caso, anche qualora alla scadenza dell’ulteriore termine di tre giorni sopra previsto, dovesse essere
presentata, ovvero venisse ammessa alla votazione, una sola lista, i candidati di detta lista verranno nominati
Sindaci effettivi e Sindaci supplenti secondo il numero progressivo con il quale i candidati sono stati elencati
nella lista stessa, nelle rispettive sezioni.
In caso di mancata presentazione di liste ovvero qualora non fosse possibile procedere alla nomina di uno o
più Sindaci con il metodo del voto di lista, l’Assemblea delibererà con le maggioranze di legge, nel rispetto
della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.
In caso di sostituzione di un Sindaco, subentra quello supplente appartenente alla medesima lista di quello
cessato, in modo che sia garantito il rispetto dell’equilibrio tra generi. Qualora non sia possibile procedere
alle sostituzioni nel rispetto dei suddetti criteri, verrà convocata un’Assemblea per l’integrazione del Collegio
Sindacale che delibererà con le maggioranze di legge, nel rispetto del principio della necessaria
rappresentanza delle minoranze e della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.
Sono fatte salve ulteriori procedure di sostituzione stabilite dalle disposizioni di legge e regolamenti vigenti.
GRUPPO PIQUADRO
221
26.5 L'Assemblea prevista dall'art. 2401, comma 1 c.c. procede alla nomina o alla sostituzione nel rispetto
del principio di necessaria rappresentanza delle minoranze e in conformità alla normativa vigente in materia
di equilibrio tra i generi. [Omissis]”.
Presentazione della Relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti; (i) deliberazione vincolante
sulla “Sezione I” in tema di politica di remunerazione predisposta ai sensi dell’art. 123-ter, comma 3-bis,
del D.Lgs. n. 58/1998; (ii) deliberazioni sulla “Sezione II” della Relazione in tema di compensi corrisposti,
ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/1998.
(punto 4)
Signori Azionisti,
con riferimento al secondo punto all’ordine del giorno dell’assemblea, siete chiamati ad esprimervi sul
contenuto della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, predisposta
dalla Società, a sensi degli articoli 123-ter, TUF, e 84-quater, del Regolamento Emittenti.
In particolare, ai sensi delle predette disposizioni, l’Assemblea convocata annualmente per l’approvazione del
bilancio di esercizio è chiamata ad esprimersi (i) con voto vincolante sulla politica della Società in materia di
remunerazione degli Amministratori Esecutivi, degli Amministratori non esecutivi, dei componenti il Collegio
Sindacale e degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche e sulle procedure utilizzate per l’adozione e
l’attuazione di tale politica; e (ii) con voto non vincolante sui compensi corrisposti e/o comunque riconosciuti
agli Amministratori Esecutivi, degli Amministratori non esecutivi, dei componenti il Collegio Sindacale e degli
altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche nell’esercizio chiuso il 31 marzo 2022.
Al riguardo, si rinvia a quanto esposto nella Relazione sulla Remunerazione, approvata dal Consiglio di
Amministrazione della Società in data 13 giugno 2022, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine,
redatta ai sensi dell’articolo 123-ter del D. Lgs. n. 58/1998, come successivamente modificato e dell’articolo
84-quater e dell’Allegato 3A, Schema 7-bis e 7-ter del Regolamento Consob n. 11971/1999, come
successivamente modificato.
Tale Relazione è messa a disposizione del pubblico nei termini di legge, presso la sede della Società, presso
Borsa Italiana S.p.A., nonché sul sito internet della Società all’indirizzo www.piquadro.com, nella sezione
Investor Relations.
Proposta di deliberazione
Signori Azionisti,
in considerazione di quanto sopra, siete quindi invitati ad approvare la seguente proposta di delibera:
“L’assemblea ordinaria degli azionisti di Piquadro S.p.A.,
− esaminata la Sezione I della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi
corrisposti prevista dall’art. 123-ter, comma 3, del TUF, predisposta dal Consiglio di amministrazione, su
proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, contenente l’illustrazione della politica della Società in
materia di remunerazione degli Amministratori Esecutivi, degli Amministratori non esecutivi, degli altri
Dirigenti con Responsabilità Strategiche e, fermo restando quanto previsto dall’articolo 2402 del Codice
Civile, dei componenti il Collegio Sindacale, nonché delle procedure utilizzate per l’adozione e
l’attuazione di tale politica, e messa a disposizione del pubblico nei modi e nei tempi previsti dalla
normativa vigente;
− esaminata la Sezione II della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi
corrisposti prevista dall’art. 123-ter, comma 4, del TUF, predisposta dal Consiglio di amministrazione su
proposta del Comitato Nomine e Remunerazione, contenente l’illustrazione dei compensi corrisposti e/o
comunque riconosciuti nell’esercizio chiuso il 31 marzo 2022, dalla Società e dalle società controllate o
GRUPPO PIQUADRO
222
collegate, agli Amministratori Esecutivi, degli Amministratori non esecutivi, dei componenti il Collegio
Sindacale e degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche nell’esercizio chiuso il 31 marzo 2022;
− considerato che la suddetta Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti
è conforme con quanto previsto dalla normativa applicabile in materia di remunerazione degli organi di
amministrazione, dei dirigenti con responsabilità strategiche e degli organi di controllo,
delibera:
(a) di approvare la Sezione I della Relazione sulla Remunerazione e sui compensi corrisposti di cui al
suddetto articolo 123-ter, comma 3-bis del TUF, approvata dal Consiglio di amministrazione in data
in data 13 giugno 2022;
(b) di esprimersi in senso favorevole sulla Sezione II della Relazione sulla Remunerazione e sui compensi
corrisposti di cui al suddetto articolo 123-ter, comma 4, del TUF, approvata dal Consiglio di
amministrazione in data 13 giugno 2022.”
3. Proposta di autorizzazione al Consiglio all’acquisto e alla alienazione di azioni proprie; delibere
inerenti e conseguenti.
(punto 5)
Signori azionisti,
si ricorda che, con deliberazione assembleare del 27 luglio 2021, il Consiglio di Amministrazione era stato
autorizzato ad acquistare e disporre di azioni ordinarie della Società, per il periodo fino alla data di approvazione
del bilancio al 31 marzo 2022, nel rispetto delle modalità e dei criteri ivi indicati, e che, pertanto, tale
autorizzazione scadrà il prossimo 25 luglio 2022.
In data 30 luglio 2021 Piquadro S.p.A. ha comunicato la revoca della precedente autorizzazione all’acquisto e
alla disposizione di azioni proprie assunta in data 10 settembre 2020 e l’avvio di un nuovo programma di
acquisto di azioni proprie, in esecuzione di quanto deliberato dall’Assemblea ordinaria degli Azionisti tenutasi
in data 27 luglio 2021, avente ad oggetto l’acquisto di complessive massime n. 1.000.000 azioni ordinarie della
Società, prive di indicazione del valore nominale, per un controvalore massimo stabilito in Euro 2.200.000,00
(due milioni duecento mila).
La Società, continua il Presidente, ha provveduto ad informare Consob e il pubblico in merito alle operazioni
relative al programma di acquisto di azioni proprie, nei termini e con le modalità di legge.
Si specifica che alla data del 12 giugno 2022, la Società detiene n. 1.604.800 azioni proprie in portafoglio.
In particolare, poiché la precedente autorizzazione all’acquisto di azioni proprie avrà termine nel
corso dell’attuale esercizio, il Consiglio di Amministrazione della Società nella riunione del 13 giugno 2022 ha
deliberato di sottoporVi la proposta di revocare la precedente autorizzazione e concedere una nuova
autorizzazione che abbia efficacia per ulteriori 12 mesi rispetto alla scadenza precedente secondo i relativi
termini, motivazioni e modalità nel seguito illustrati e in conformità a quanto previsto dall’articolo 132 del D.
Lgs. n. 58/1998, come successivamente modificato (il “TUF”) e dagli artt. 73 e 144-bis nonché dall’Allegato
3A Schema n. 4 della Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche (il “Regolamento
Emittenti”).
Ad oggi, l’attuale capitale sociale di Piquadro S.p.A., sottoscritto e versato, è di Euro 1.000.000 suddiviso in
numero 50.000.000 azioni ordinarie, prive di valore nominale.
Le società controllate non detengono azioni della Società. Alle società controllate saranno impartite specifiche
disposizioni affinché segnalino con tempestività l’eventuale acquisizione di azioni effettuata ai sensi
dell’articolo 2359-bis del codice civile.
GRUPPO PIQUADRO
223
Seguendo lo schema previsto dall’Allegato 3A Schema 4 del Regolamento Emittenti, Vi esponiamo le
caratteristiche dell’operazione.
1. Motivazioni per le quali è richiesta l’autorizzazione all’acquisto e alla alienazione di azioni proprie.
Il Consiglio ritiene utile sottoporre all’Assemblea la proposta di rinnovo della autorizzazione in quanto intende
perseguire, anche operando, ove se ne ravvisi l’opportunità, ai sensi della prassi di mercato n. 1 e 2 di cui alla
Delibera Consob 16839/2009, fermo restando quanto previsto dal Regolamento UE n. 596/2014 del 16 aprile
2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili, i seguenti obiettivi:
(a) favorire la stabilizzazione dell’andamento del titolo e il sostegno della liquidità, e in tale quadro
acquisire azioni della Società a prezzi inferiori al loro valore effettivo, basato sulle prospettive reddituali
dell’azienda, con la conseguente valorizzazione della Società;
(b) costituire un c.d. “magazzino titoli” affinché l’Emittente possa conservare le, e disporre delle, azioni
per l’eventuale impiego delle stesse come corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di
partecipazioni, con altri soggetti nell’ambito di operazioni di interesse della Società stessa.
2. Numero massimo, la categoria e il valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l’autorizzazione.
La proposta di autorizzazione è riferita all’acquisto di azioni ordinarie della Società, in una o più tranches, sino
al numero massimo consentito dalla legge, avuto riguardo alle azioni proprie possedute direttamente e a quelle
possedute da società controllate.
Gli anzidetti acquisti potranno essere effettuati, a norma dell’articolo 2357, primo comma del codice civile e
nel rispetto delle normative anche regolamentari applicabili, nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve
disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato, con conseguente riduzione, ai sensi
dell’articolo 2357-ter, terzo comma del codice civile, del patrimonio netto di eguale importo tramite l’iscrizione
nel passivo del bilancio di una specifica voce con segno negativo.
In occasione dell’acquisto di azioni o di loro alienazione, permuta o conferimento, dovranno essere effettuate
le opportune appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili.
In caso di alienazione, permuta o conferimento, l’importo corrispondente potrà essere riutilizzato per ulteriori
acquisti, fino allo spirare del termine dell’autorizzazione assembleare, fermi restando i limiti quantitativi e di
spesa, nonché le condizioni stabilite dall’Assemblea.
Inoltre, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2357-ter del codice civile, l’autorizzazione è richiesta per la
disposizione, in una o più volte, delle azioni acquistate in base alla presente delibera o comunque già in
portafoglio della Società, anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabile ed
eventualmente di riacquistare le azioni stesse in misura tale che le azioni proprie detenute dalla Società non
superino il limite stabilito dall’autorizzazione.
3. Durata per la quale è richiesta l’autorizzazione.
L’autorizzazione all’acquisto dovrebbe essere richiesta per un periodo inferiore al periodo massimo consentito
dalla legislazione vigente che attualmente è di 18 mesi a far data dalla delibera dell’Assemblea degli azionisti,
e pertanto, si propone di richiedere che l’autorizzazione valga per un periodo di 12 mesi fino all’Assemblea che
approverà il bilancio al 31 marzo 2023.
L’autorizzazione all’alienazione è richiesta all’Assemblea, in egual modo, a far data dalla delibera
dell’Assemblea degli azionisti del 25 luglio 2022 senza limiti temporali.
4. Corrispettivo minimo e corrispettivo massimo.
GRUPPO PIQUADRO
224
Il prezzo di acquisto delle azioni sarà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per
l’effettuazione dell’operazione e nel rispetto prescrizioni normative, regolamentari o prassi di mercato ammesse,
entro un minimo e un massimo determinabili secondo i seguenti criteri:
- il corrispettivo minimo di acquisto non dovrà comunque essere inferiore del 20% al prezzo di
riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola
operazione;
- il corrispettivo massimo di acquisto non dovrà comunque essere superiore del 10% al prezzo di
riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola
operazione.
Nel caso in cui le operazioni di acquisto di azioni proprie vengano realizzate nell’ambito delle prassi ammesse
con riferimento all’attività di sostegno della liquidità di cui al punto 1 della Delibera Consob 16839/2009, fermi
gli ulteriori limiti previsti dalla stessa, il prezzo delle proposte di negoziazione in acquisto non dovrà essere
superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente ed il prezzo corrente della
proposta di negoziazione in acquisto indipendente più elevata presente nel mercato in cui le proposte in acquisto
vengono inserite.
Per ogni altra operazione di vendita di azioni proprie il corrispettivo, che verrà fissato dal Consiglio di
Amministrazione, non potrà essere inferiore del 20% nel minimo al prezzo di riferimento che il titolo avrà
registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
Nel caso in cui le operazioni di vendita di azioni proprie vengano realizzate nell’ambito delle prassi ammesse
in relazione all’attività di sostegno della liquidità del mercato, di cui al punto 1 della Delibera Consob
16839/2009, fermi gli ulteriori limiti previsti dalla stessa e fermo quanto previsto dal Regolamento UE n.
596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili, il prezzo delle proposte di
negoziazione in vendita non dovrà essere inferiore al prezzo più basso tra il prezzo dell’ultima operazione
indipendente ed il prezzo corrente della proposta di negoziazione in vendita indipendente più bassa presente nel
mercato in cui le proposte in vendita vengono inserite.
Qualora le azioni proprie siano oggetto di scambio, permuta, conferimento o qualsiasi altro atto di disposizione
non in denaro, i termini economici dell’operazione saranno determinati in ragione della natura e delle
caratteristiche dell’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di mercato del titolo Piquadro.
5. Modalità di acquisto e di alienazione delle azioni.
Il Consiglio propone che l’autorizzazione conceda di effettuare le suddette operazioni, in una o più volte,
acquistando azioni, ai sensi dell’articolo 144 -bis comma 1, lettera b, del Regolamento Emittenti, sui mercati
regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione, che non consentano l’abbinamento diretto delle
proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, secondo modalità
operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi nel rispetto dell’articolo 2357
e seguenti del codice civile, della parità di trattamento degli azionisti e delle normative, anche regolamentari,
vigenti applicabili ivi inclusi i principi di cui all’articolo 132 del TUF nonché del Regolamento UE n. 596/2014
del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili.
Gli acquisti potranno avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ai sensi dell’articolo 132, comma
3, del TUF o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell’operazione.
La disposizione delle azioni può avvenire nei modi ritenuti più opportuni nell’interesse della Società, e in ogni
caso nel rispetto della normativa applicabile e delle prassi di mercato ammesse.
GRUPPO PIQUADRO
225
L’acquisto di azioni proprie oggetto della richiesta di autorizzazione all’Assemblea degli azionisti non è
strumentale alla riduzione del capitale sociale.
Il Consiglio agirà nel rispetto degli obblighi informativi di cui all’articolo 144-bis, comma 3, del Regolamento
Emittenti e, se del caso, degli obblighi informativi previsti dalle citate prassi di mercato e dal Regolamento UE
n. 596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili.
Proposta di deliberazione
Signori Azionisti,
in considerazione di quanto sopra, siete quindi invitati ad approvare la seguente proposta di delibera:
“L’Assemblea ordinaria degli azionisti di Piquadro S.p.A., accogliendo le proposte formulate dal Consiglio di
Amministrazione
delibera:
(a) di revocare la precedente autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie assunta in
data 27 luglio 2021;
(b) di autorizzare l’acquisto di azioni ordinarie della Società, in una o più tranches, sino al numero
massimo consentito dalla legge, avuto riguardo alle azioni proprie possedute direttamente e a quelle
possedute da società controllate.
Gli acquisti potranno essere effettuati, a norma dell’art. 2357, comma primo del codice civile, nei limiti
degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato,
con conseguente riduzione, ai sensi dell’art. 2357-ter, comma terzo del codice civile, del patrimonio
netto di eguale importo tramite l’iscrizione nel passivo del bilancio di una specifica voce con segno
negativo.
In occasione dell’acquisto di azioni o di loro alienazione, permuta o conferimento, dovranno essere
effettuate le opportune appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi
contabili applicabili.
In caso di alienazione, permuta o conferimento, l’importo corrispondente potrà essere riutilizzato per
ulteriori acquisti, sino allo spirare del termine dell’autorizzazione assembleare, fermi restando i limiti
quantitativi e di spesa, nonché le condizioni stabilite dall’Assemb1ea.
L’autorizzazione a1l’acquisto delle azioni è accordata, a far data dalla presente delibera, fino
all’approvazione del bilancio al 31 marzo 2023.
Il prezzo di acquisto delle azioni verrà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità
prescelta per l’effettuazione dell’operazione e nel rispetto prescrizioni normative, regolamentari o
prassi di mercato ammesse, entro un minimo e un massimo determinabili secondo i seguenti criteri:
(i) il corrispettivo minimo di acquisto non dovrà comunque essere inferiore del 20% al prezzo di
riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola
operazione;
(ii) il corrispettivo massimo di acquisto non dovrà comunque essere superiore del 10% al prezzo
di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni
singola operazione.
Nel caso in cui le operazioni di acquisto di azioni proprie vengano realizzate nell’ambito delle prassi
di mercato di cui alla delibera Consob l6839/2009, fermi gli ulteriori limiti previsti dalla delibera
stessa, il prezzo delle proposte di negoziazione in acquisto non dovrà essere superiore al prezzo più
elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente ed il prezzo corrente della proposta di
negoziazione in acquisto indipendente più elevata presente nel mercato in cui le proposte in acquisto
vengono inserite.
Le suddette operazioni verranno effettuate, in una o più volte, acquistando azioni, ai sensi dell’art. 144-
bis comma l, lettera b, del Regolamento Emittenti, sui mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali
di negoziazione, che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto
con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, secondo modalità operative stabilite nei
GRUPPO PIQUADRO
226
regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, nel rispetto dell’articolo 2357 e seguenti
del codice civile, della parità di trattamento degli azionisti e delle normative, anche regolamentari,
vigenti applicabili ivi inclusi i principi di cui all’articolo 132 del TUF nonché del Regolamento UE n.
596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili.. Gli acquisti potranno
avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ai sensi de1l’art. 132, comma terzo, del D.Lgs.
58/1998 o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell’operazione.
(c) di autorizzare ai sensi e per gli effetti dell’art. 2357-ter del codice civile, la disposizione, in una o più
volte, delle azioni acquistate in base alla presente delibera o comunque già in portafoglio della Società
anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabile, ed eventualmente a
riacquistare le azioni stesse in misura tale che le azioni proprie detenute dalla società non superino il
limite stabilito dall’autorizzazione. L’autorizzazione alla disposizione delle azioni è accordata, a far
data dalla presente delibera senza limiti temporali.
Per ogni operazione di vendita di azioni proprie il corrispettivo, che verrà fissato dal Consiglio di
Amministrazione con facoltà di sub-delega a uno o più amministratori, non potrà essere inferiore del
20% nel minimo al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno
precedente ogni singola operazione.
Nel caso in cui le operazioni di vendita di azioni proprie vengano realizzate nell’ambito delle prassi di
mercato ammesse sopra citate, fermi gli ulteriori limiti previsti dalla delibera Consob 16839/2009, il
prezzo delle proposte di negoziazione in vendita non dovrà essere inferiore al prezzo più basso tra il
prezzo dell’ultima operazione indipendente ed il prezzo corrente della proposta di negoziazione in
vendita indipendente più bassa presente nel mercato in cui le proposte in vendita vengono inserite.
Qualora le azioni proprie siano oggetto di scambio, permuta, conferimento o qualsiasi altro atto di
disposizione non in denaro, i termini economici dell’operazione saranno determinati in ragione della
natura e delle caratteristiche de1l’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di mercato del
titolo Piquadro S.p.A..
La disposizione delle azioni può avvenire nei modi ritenuti più opportuni nell’interesse della Società, e
in ogni caso nel rispetto della normativa applicabile e delle prassi di mercato ammesse; e
(d) di conferire al Consiglio di Amministrazione e per esso agli amministratori delegati, in via disgiunta
tra loro, ogni più ampio potere occorrente per dare concreta e integrale esecuzione alle deliberazioni
di cui ai punti precedenti nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 132 del TUF e degli obblighi
informativi di cui all’articolo 144-bis, comma 3, del Regolamento Emittenti e, se del caso, degli obblighi
informativi previsti dalle citate prassi di mercato e dal Regolamento UE n. 596/2014 del 16 aprile 2014
e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili, con facoltà di procedere all’acquisto e alle
disposizioni di azioni proprie, nei limiti di quanto sopra previsto, anche attraverso intermediari
specializzati, anche ai sensi e per gli effetti della citata prassi di mercato inerente all’attività di sostegno
della liquidità ammessa dalla Consob con delibera n. 16839 del 19 marzo 2009 e ai sensi del
Regolamento UE n. 596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili.”
Gaggio Montano, 13 giugno 2022
Il Presidente del Consiglio
di amministrazione
______________________
(Marco Palmieri)
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