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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 MARZO 2024
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GRUPPO PIQUADRO
GRUPPO PIQUADRO
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INDICE
GRUPPO PIQUADRO
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 MARZO 2024 pag 1
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2024 pag 10
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2024 pag 50
NO
TE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2024 pag 57
ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART. 81-TER
DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E
SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI pag 108
RELAZIONE DELLA SOCIETA’ DI REVISIONE AL 31 MARZO 2024 pag 109
PIQUADRO SPA
PROSPETTI CONTABILI PIQUADRO S.P.A. AL 31 MARZO 2024 pag 115
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO PIQUADRO S.P.A.
AL 31 MARZO 2024 pag 126
ATTESTAZIONE SUL BILANCIO D’ESERCIZIO AI SENSI DELL’ART. 81-TER
DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999
E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI pag 177
DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE SOCIETA’ CONTROLLATE
AL 31 MARZO 2024 pag 178
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL’ASSEMBLEA
DEGLI AZIONISTI AL 31 MARZO 2024 pag 183
RELAZIONE DELLA SOCIETA’ DI REVISIONE AL 31 MARZO 2024 pag 198
PROPOSTE ALL’ASSEMBLEA pag 205
GRUPPO PIQUADRO
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Dati societari
Piquadro S.p.A.
Sede legale in Località Sassuriano, 246 - 40041 Silla di Gaggio Montano (BO)
Capitale Sociale sottoscritto e versato: Euro 1.000.000
Iscritta al Registro Imprese di Bologna, C.F. e Partita IVA n. 02554531208
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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2024
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Introduzione
La presente Relazione sulla gestione (o la “Relazione”) è riferita ai bilanci consolidato e d’esercizio della Piquadro
S.p.A. (di seguito anche la “Società” o la “Capogruppo”) e sue società controllate (“Gruppo Piquadro” o il “Gruppo”)
al 31 marzo 2024, redatti in accordo con i Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS (“International Accounting
Standards” e “International Financial Reporting Standards”) emessi dall’International Accounting Standards Board
(IASB) ed omologati dalla Commissione Europea, integrati dalle relative interpretazioni dell’International financial
reporting standards interpretations committee (Ifrs Ic), precedentemente denominato Standing interpretations
committee (Sic), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs. 38/2005.
La Relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note illustrative, che costituiscono il
bilancio relativo all’esercizio sociale 1° aprile 2023 – 31 marzo 2024 (“l’esercizio 2023/2024”).
L’esercizio in esame è confrontato con i dati dell’esercizio 2022/2023 (“l’esercizio 2022/2023”) che riflette il periodo
dal 1° aprile 2022 al 31 marzo 2023.
Salvo ove diversamente indicato, nella presente Relazione i saldi contabili sono esposti in migliaia di Euro, al fine di
agevolarne la comprensione e la chiarezza.
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ORGANI SOCIALI IN CARICA AL 31 MARZO 2024
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
(in carica per tre anni e fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 marzo
2025)
Marco Palmieri Presidente e Amministratore Delegato
Pierpaolo Palmieri Consigliere delegato
Roberto Trotta Consigliere delegato
Tommaso Palmieri* Consigliere non esecutivo
Catia Cesari Consigliere non esecutivo, indipendente
Barbara Falcomer Consigliere non esecutivo, indipendente
Valentina Beatrice Manfredi Consigliere non esecutivo, indipendente
*in carica fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 marzo 2024, nominato per cooptazione
in data 8 gennaio 2024, in sostituzione del consigliere Francesco Giovagnoni, il quale aveva rassegnato le proprie dimissioni in
data 5 gennaio 2024.
COMITATO CONTROLLO E RISCHI
(in carica per tre anni e fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 marzo
2025)
Barbara Falcomer Presidente
Catia Cesari Consigliere non esecutivo, indipendente
Valentina Beatrice Manfredi Consigliere non esecutivo, indipendente
COMITATO PER LA REMUNERAZIONE
(in carica per tre anni e fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 marzo
2025)
Catia Cesari Presidente
Barbara Falcomer Consigliere non esecutivo, indipendente
Valentina Beatrice Manfredi Consigliere non esecutivo, indipendente
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EAD INDEPENDENT DIRECTOR
Catia Cesari
COLLEGIO SINDACALE
(in carica per tre anni e fino all’approvazione del bilancio al 31 marzo 2025)
Sindaci effettivi
Patrizia Lucia Maria Riva Presidente
Giuseppe Fredella Sindaco Effettivo
Maria Stefania Sala Sindaco Effettivo
Sindaci supplenti
Giacomo Passaniti
Roberto Scialdone
SOCIETÀ DI REVISIONE
(in carica per nove anni e fino all’approvazione del bilancio al 31 marzo 2025)
Deloitte & Touche S.p.A.
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Roberto Trotta
ORGANISMO DI VIGILANZA
Gerardo Diamanti
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LA STRUTTURA DEL GRUPPO
Il seguente grafico delinea la struttura del Gruppo Piquadro al 31 marzo 2024:
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INFORMAZIONI SULLA GESTIONE
Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio
L’Assemblea degli Azionisti di Piquadro S.p.A., riunitasi il 20 luglio 2023 ha approvato il Bilancio dell’esercizio al
31 marzo 2023 e la distribuzione agli azionisti di un dividendo unitario di Euro 0,104115 Euro, per un ammontare
complessivo di Euro 5 milioni circa, tenuto conto del numero di azioni ordinarie Piquadro in circolazione pari a
48.023.522, e delle n. 1.976.478 azioni proprie pari al 3,9530% del capitale sociale della stessa detenuta da Piquadro
in tale data. Il dividendo è stato posto in pagamento a partire dal 2 agosto 2023 mediante stacco della cedola n. 14 in
data 31 luglio 2023.
L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha inoltre approvato la Relazione sulla Remunerazione, che illustra la Politica
della Società in materia di remunerazione degli Amministratori, dei membri del Collegio Sindacale e dei Dirigenti
con responsabilità strategiche per l’esercizio che chiuderà al 31 marzo 2024, in attuazione di quanto previsto dall’art.
123-ter, commi 3 bis e 6, del TUF, e i compensi corrisposti di cui al suddetto articolo 123-ter, comma 4, del TUF.
L’Assemblea ha deliberato l’autorizzazione, fino all’approvazione del bilancio al 31 marzo 2024, all’acquisto di
azioni ordinarie della Società, in una o più tranches, sino al numero massimo consentito dalla legge, avuto riguardo
alle azioni proprie possedute direttamente e a quelle possedute da società controllate.
Gli acquisti potranno essere effettuati, a norma dell’art. 2357, comma primo del Codice Civile, nei limiti degli utili
distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato, con conseguente
riduzione, ai sensi dell’art. 2357-ter, comma terzo del Codice Civile, del patrimonio netto di eguale importo tramite
l’iscrizione nel passivo del bilancio di una specifica voce con segno negativo. In occasione dell’acquisto di azioni o
di loro alienazione, permuta o conferimento, dovranno essere effettuate le opportune appostazioni contabili, in
osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili. In caso di alienazione, permuta o
conferimento, l’importo corrispondente potrà essere riutilizzato per ulteriori acquisti, sino allo spirare del termine
dell’autorizzazione assembleare, fermi restando i limiti quantitativi e di spesa, nonché le condizioni stabilite
dall’Assemblea.
Il prezzo di acquisto delle azioni verrà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità
prescelta per l’effettuazione dell’operazione e nel rispetto delle prescrizioni normative, regolamentari o
prassi di mercato ammesse, entro un minimo e un massimo determinabili secondo i seguenti criteri:
(i) il corrispettivo minimo di acquisto non dovrà comunque essere inferiore del 20% al prezzo di
riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola
operazione;
(ii) il corrispettivo massimo di acquisto non dovrà comunque essere superiore del 10% al prezzo di
riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola
operazione.
Nel caso in cui le operazioni di acquisto di azioni proprie vengano realizzate nell’ambito delle prassi
di mercato di cui alla delibera CONSOB 16839/2009, fermi gli ulteriori limiti previsti dalla delibera
stessa, il prezzo delle proposte di negoziazione in acquisto non dovrà essere superiore al prezzo
più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente ed il prezzo corrente della proposta di
negoziazione in acquisto indipendente più elevata presente nel mercato in cui le proposte in acquisto
vengono inserite.
Le suddette operazioni verranno effettuate, in una o più volte, acquistando azioni, ai sensi dell’art.
144-bis comma l, lettera b, del Regolamento Emittenti, sui mercati regolamentati o sui sistemi
multilaterali di negoziazione, che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di
negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, secondo modalità
operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, nel rispetto
dell’articolo 2357 e seguenti del Codice Civile, della parità di trattamento degli azionisti e delle
normative, anche regolamentari, vigenti applicabili ivi inclusi i principi di cui all’articolo 132 del TUF
nonché del Regolamento UE n. 596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione,
ove applicabili. Gli acquisti potranno avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ai sensi
dell’art. 132, comma terzo, del D.Lgs. 58/1998 o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al
momento dell’operazione.
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L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre approvato, senza limiti temporali, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2357-ter
del Codice Civile, la disposizione, in una o più volte, delle azioni acquistate in base alla presente delibera o comunque
già in portafoglio della Società anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabile, ed
eventualmente a riacquistare le azioni stesse in misura tale che le azioni proprie detenute dalla Società non superino
il limite stabilito dall’autorizzazione.
Per ogni operazione di vendita di azioni proprie il corrispettivo, che verrà fissato dal Consiglio di
Amministrazione con facoltà di sub-delega a uno o più Amministratori, non potrà essere inferiore del
20% nel minimo al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno
precedente ogni singola operazione.
Nel caso in cui le operazioni di vendita di azioni proprie vengano realizzate nell’ambito delle prassi
di mercato ammesse sopra citate, fermi gli ulteriori limiti previsti dalla delibera CONSOB 16839/2009,
il prezzo delle proposte di negoziazione in vendita non dovrà essere inferiore al prezzo più basso tra
il prezzo dell’ultima operazione indipendente ed il prezzo corrente della proposta di negoziazione in
vendita indipendente più bassa presente nel mercato in cui le proposte in vendita vengono inserite.
Qualora le azioni proprie siano oggetto di scambio, permuta, conferimento o qualsiasi altro atto di
disposizione non in denaro, i termini economici dell’operazione saranno determinati in ragione della
natura e delle caratteristiche dell’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di mercato del
titolo Piquadro S.p.A.
La disposizione delle azioni può avvenire nei modi ritenuti più opportuni nell’interesse della Società,
e in ogni caso nel rispetto della normativa applicabile e delle prassi di mercato ammesse; e
(c) di conferire al Consiglio di Amministrazione e per esso agli Amministratori delegati, in via disgiunta tra loro,
ogni più ampio potere occorrente per dare concreta e integrale esecuzione alle
deliberazioni di cui ai punti precedenti nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 132 del TUF e degli
obblighi informativi di cui all’articolo 144-bis, comma 3, del Regolamento Emittenti e, se del caso,
degli obblighi informativi previsti dalle citate prassi di mercato e dal Regolamento UE n. 596/2014
del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili, con facoltà di procedere
all’acquisto e alle disposizioni di azioni proprie, nei limiti di quanto sopra previsto, anche attraverso
intermediari specializzati, anche ai sensi e per gli effetti della citata prassi di mercato inerente
all’attività di sostegno della liquidità ammessa dalla CONSOB con delibera n. 16839 del 19 marzo
2009 e ai sensi del Regolamento UE n. 596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di
attuazione, ove applicabili.
L’Assemblea ha inoltre approvato un nuovo Piano di incentivazione denominato Piano di Stock Grant 2023-2027 di
tipo azionario che potrà determinare l’assegnazione di azioni proprie Piquadro S.p.A. – provenienti dagli acquisti
eseguiti in attuazione di piani di riacquisto di azioni proprie in precedenza approvati dalla Società e/o azioni acquistate
sul mercato – sino ad un numero massimo complessivo di 2 milioni di azioni. Il Consiglio di Amministrazione di
Piquadro S.p.A., in data 4 dicembre 2023 previo parere favorevole del Comitato per la Remunerazione, ha deliberato
(i) di approvare il testo definitivo del regolamento del piano di incentivazione denominato “Piano di Stock Grant
S.p.A. 2023-2027”; (ii) di assegnare, in relazione al Periodo di Vesting 2023/2024 (Primo Periodo di Vesting), diritti
che, subordinatamente all’avveramento delle condizioni previste dal piano, attribuiscano massime n. 237.000 azioni
di Piquadro S.p.A., delle 300.000 originariamente previste in relazione al Primo Periodo di Vesting; nonché (iii) di
approvare l’elenco delle persone destinatarie del Primo Periodo di Vesting, il numero di diritti assegnati a ciascuna
di esse e gli obiettivi personali di performance. I beneficiari del nuovo Piano di Stock Grant 2023-2027 sono stati
individuati dal Consiglio tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategiche, i manager e i
dipendenti di Piquadro S.p.A. e altre società del Gruppo Piquadro. Il Consiglio ha deciso di non avvalersi della facoltà
di assegnare tutti i diritti originariamente previsti in relazione al Primo Periodo di Vesting 2023/2024, fermo restando
che il differenziale di 63.000 diritti potranno essere assegnati successivamente nel corso del presente esercizio ovvero
nel Secondo Periodo di Vesting 2024/2025.L’onere atteso per la Società in relazione alla tranche del Piano per il
Periodo di Vesting 2023-2024 è pari ad Euro 516.660, di cui Euro 77.500 per l’esercizio 2023/2024 oltre agli oneri
amministrativi relativi alla gestione cashless del Piano.
Il Consiglio di Amministrazione di Piquadro S.p.A. in data 8 gennaio 2024, con l’approvazione del Collegio
Sindacale, ha deliberato la nomina per cooptazione, ai sensi dell’art. 2386, primo comma del Codice Civile e
dell’articolo 17.3 dello statuto sociale, del Dottor Tommaso Palmieri, quale consigliere non esecutivo della Società.
La nomina è avvenuta a seguito delle dimissioni rassegnate in data 5 gennaio 2024 dal Dott. Francesco Giovagnoni,
consigliere esecutivo, nominato dalla lista di maggioranza nell’assemblea ordinaria del 25 luglio 2022, alla quale
appartiene un unico candidato non eletto, il Dott. Sergio Marchese il quale ha rinunciato alla carica di membro del
Cda a causa della concomitanza di ulteriori impegni professionali.
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Preso atto delle dichiarazioni rese e della documentazione presentata dal nuovo Consigliere, il Consiglio di
Amministrazione nel corso della stessa riunione ha provveduto ad accertare in capo al Dott. Tommaso Palmieri il
possesso dei requisiti prescritti dalla normativa applicabile, dallo Statuto della Società e dal Codice di Corporate
Governance per l’assunzione della carica. Il Dott. Tommaso Palmieri resterà in carica sino alla prossima assemblea
degli azionisti della Società.
Al 7 giugno 2024, Piquadro S.p.A. è titolare di n. 2.751.726 azioni proprie, pari al 5,5035% del capitale sociale,
mentre le società controllate dalla stessa non detengono azioni della Capogruppo.
L’invasione della Ucraina da parte della Federazione Russa, intrapresa nel febbraio 2022, ha comportato una serie di
conseguenze in ambito economico e finanziario a livello mondiale. Tale conflitto, tuttora in corso, ha causato fin dai
primi mesi del conflitto una elevata volatilità anche dal punto di vista valutario, solo in parte rientrata ed ha
comportato l’emissione nei confronti della Federazione Russa, da parte di Stati Uniti d’America, Regno Unito e
Unione Europea, di sanzioni restrittive mirate (sanzioni individuali verso persone fisiche), sanzioni economiche e
misure diplomatiche. Relativamente alle sanzioni economiche si sottolineano quelle in tema di esportazione di beni
di lusso, a fronte delle quali il Gruppo Piquadro ha nelle prime fasi dell’invasione sospeso le operazioni logistiche e
di fatturazione verso la società controllata russa, sia verso i negozi a gestione diretta sia verso i clienti multimarca
russi, poi regolarmente riprese, poiché la portata di tali sanzioni non ha limitato le esportazioni del Gruppo. Si
specifica che il Gruppo non ha fornitori di merci in Russia e Ucraina.
Tra gli impatti per il Gruppo Piquadro, derivanti dal conflitto, si evidenzia, in primo luogo, quello diretto legato
all’andamento dei tassi di cambio a cui il Gruppo Piquadro ha risposto aumentando i prezzi di vendita al pubblico in
Russia a partire dai primi mesi del conflitto. Ciò nonostante, le vendite di prodotti del Gruppo Piquadro nei negozi
gestiti direttamente non hanno risentito significativamente, da un punto di vista dei volumi di vendita, di tale
situazione.
Tra gli impatti indiretti, nonostante si sia assistito ad un ridimensionamento del tasso di inflazione, la capacità di
spesa della popolazione risulta indebolita, con riverbero sui prodotti di largo consumo e con conseguente effetto sulla
crescita del PIL.
Nell’esercizio 2023/2024, il Gruppo Piquadro ha continuato le vendite verso la clientela wholesale della Federazione
Russa, mantenendo altresì aperte tutte le attività retail gestite direttamente generando risultati economici e flussi di
cassa positivi. Al 31 marzo 2024, le vendite del Gruppo Piquadro in Russia hanno rappresentato il 2,16% del fatturato
consolidato (2,75% al 31 marzo 2023).
Alla stessa data le attività detenute dal Gruppo in Russia sono pari a circa 3,7 milioni di Euro, segnatamente relative
a (i) diritti d’uso afferenti ai punti vendita (1 milione di euro) (ii) rimanenze (1,2 milioni di euro) (iii) disponibilità
liquide (0,3 milioni di euro) (iv) crediti (0,6 milioni di euro) (v) immobilizzazioni materiali (0,1 milioni di euro) (vi)
immobilizzazioni finanziarie (0,1 milioni di euro).
In base alle informazioni disponibili ad oggi la recuperabilità dei suddetti valori non evidenzia profili di criticità,
fermo restando la fisiologica incertezza in merito all’evoluzione del contesto.
In relazione alla volatilità di tale scenario, il Management continua a monitorare la situazione al fine di salvaguardare
gli asset, il patrimonio del Gruppo Piquadro e la continuità aziendale, adottando le misure necessarie per garantire
che le sue attività siano svolte in conformità con la normativa applicabile.
In data 7 ottobre 2023 ha avuto inizio un conflitto armato tra Israele e Palestina, tuttora in corso, che ha rafforzato
le incertezze macroeconomiche già presenti nello scenario internazionale.
Il contenuto apporto in termini di fatturato prodotto nel territorio interessato dal conflitto, e l’assenza di fornitori ivi
localizzati, non hanno determinato impatti diretti rilevanti sul Gruppo Piquadro. Tra gli impatti indiretti si
segnalano le difficoltà legate al trasporto marittimo, il quale, a causa delle tensioni presenti nei territori del Canale
di Suez, con conseguente circumnavigazione del continente africano, ha portato a rallentamenti nella catena di
fornitura.
L’attività del Gruppo Piquadro
Il Gruppo Piquadro opera nel mercato della pelletteria e progetta, produce e commercializza articoli a marchi propri
(Piquadro, The Bridge e Lancel) che si caratterizzano per un orientamento al design e all’innovazione tecnico-
funzionale che si traduce nella realizzazione di borse, valigie e accessori.
La flessibilità del modello di business adottato dal Gruppo Piquadro consente di mantenere il presidio di tutte le fasi
critiche della filiera produttiva e distributiva. Il Gruppo, infatti, svolge interamente al proprio interno le fasi di
progettazione, pianificazione, produzione acquisti, qualità, marketing, comunicazione e distribuzione e ricorre
all’outsourcing unicamente per quanto riguarda una parte delle attività di produzione, pur mantenendo il controllo,
in termini di qualità ed efficienza, anche delle fasi attualmente esternalizzate.
GRUPPO PIQUADRO
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Per quanto riguarda i prodotti a marchio Piquadro, la produzione di parte della piccola pelletteria e di alcune linee di
cartelle, che rappresenta circa il 25,4% del fatturato a marchio Piquadro, è svolta internamente, alla data del 31 marzo
2024, attraverso la società controllata Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. nello stabilimento situato a
Zhongshan nella regione del Guangdong (Repubblica Popolare Cinese). L’attività produttiva, parzialmente svolta da
società esterne al Gruppo Piquadro per i prodotti a marchio Piquadro, The Bridge e Lancel, è affidata a fornitori
esterni di comprovata competenza e qualità situati principalmente in Cina, Hong Kong, Italia, India, Repubblica Ceca
e Bulgaria. Tale attività viene effettuata sulla base dei prototipi ingegnerizzati e forniti dal Gruppo Piquadro, che,
attraverso personale proprio, effettua poi direttamente un’attività di controllo della qualità dei prodotti realizzati.
La vendita dei prodotti avviene attraverso una rete di negozi specializzati che sono in grado di valorizzare il prestigio
dei tre marchi Piquadro, The Bridge e Lancel. A tal fine, il Gruppo Piquadro si avvale di una distribuzione concentrata
su due canali:
(i) quello diretto, che comprende 131 negozi monomarca gestiti direttamente (c.d. “Directly Operated
Stores” o “DOS”) alla data del 31 marzo 2024, di cui 50 a marchio Piquadro, 12 a marchio The Bridge
e 69 a marchio Lancel, oltre ai siti e-commerce dei tre marchi;
(ii) quello indiretto (“Wholesale”), rappresentato da negozi multimarca/department store, negozi
monomarca gestiti da terzi legati al Gruppo da contratti di franchising (44 negozi al 31 marzo 2024, di
cui 38 a marchio Piquadro, 2 a marchio The Bridge e 4 a marchio Lancel) e da distributori i quali
provvedono a rivendere gli articoli in negozi multimarca specializzati.
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024, circa il 45,2% dei ricavi consolidati del Gruppo Piquadro è stato realizzato
dai prodotti a marchio Piquadro (43,4% nell’esercizio precedente), il 35,9% attraverso la vendita dei prodotti a
marchio Lancel (38,9% nell’esercizio precedente) e il 18,9% attraverso la vendita di prodotti a marchio The Bridge
(17,7% nell’esercizio precedente).
La gestione
I volumi di vendita, in termini di quantità vendute nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024, sono stati pari a
circa 1.765 migliaia di unità, in aumento di circa il 4,7% rispetto a quanto registrato nell’esercizio chiuso al 31 marzo
2023 (circa 1.686 migliaia di unità vendute). A livello di prezzi medi di vendita, l’esercizio chiuso al 31 marzo 2024
ha fatto registrare una diminuzione pari a circa l’1,9% rispetto all’esercizio precedente, comprensivo dell’effetto mix.
Ricavi delle vendite
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 il Gruppo Piquadro ha registrato, a livello di ricavi, performance in aumento
del 2,7% rispetto all’esercizio 2022/2023. Il Gruppo Piquadro ha infatti registrato ricavi netti di vendita pari a 180.269
migliaia di Euro, rispetto ai 175.595 migliaia di Euro registrati nell’esercizio precedente.
A seguito dell’acquisizione della divisioneLancel, a
livello gestionale, il Top Management del Gruppo Piquadro
rivede i risultati economici a livello di singolo marchio (Piquadro, The Bridge, Lancel) e, pertanto l’informativa sulla
base dell’IFRS 8 relativa ai ricavi di vendita del Gruppo Piquadro viene rappresentata per marchio.
Di seguito vengono riportate le analisi dei ricavi per brand e per area geografica.
Ripartizione dei ricavi per brand
La tabella che segue indica la scomposizione dei ricavi delle vendite consolidati per brand, espressi in migliaia di
Euro, per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 e raffrontati con l’esercizio chiuso al 31 marzo 2023:
(in migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2024
%
(*)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2023
%
(*)
Var. %
24
23
PIQUADRO
81.492
45,2%
76.235
43,4%
6,9%
THE BRIDGE
34.124
18,9%
31.023
17,7%
10,0%
LANCEL
64.653
35,9%
68.338
38,9%
-
5,4%
Totale 180.269
100,0%
175.595
100,0%
2,7%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
GRUPPO PIQUADRO
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Con riferimento al marchio Piquadro, i ricavi registrati nell’esercizio fiscale 2023/2024 chiuso al 31 marzo 2024
risultano pari a 81,5 milioni di Euro, in aumento del 6,9% rispetto all’analogo periodo chiuso al 31 marzo 2023.
(+8,3% a parità di cambi). Le vendite nel canale wholesale hanno registrato un incremento del 12,4% e quelle nel
canale DOS una crescita del 3,4%. (+7,2% a parità di cambi).
Con riferimento al marchio The Bridge, i ricavi registrati nell’esercizio fiscale 2023/2024 chiuso al 31 marzo 2024
risultano pari a 34,1 milioni di Euro, in aumento del 10,0% rispetto all’analogo periodo chiuso al 31 marzo 2023. Le
vendite nel canale wholesale hanno registrato un incremento del 11,5% e quelle nel canale DOS una crescita del
13,2%.
I ricavi delle vendite realizzati dalla Maison Lancel registrati nell’esercizio fiscale 2023/2024 chiuso al 31 marzo
2024 risultano pari a 64,7 milioni di Euro in decremento del (5,4) % rispetto all’analogo periodo chiuso al 31 marzo
2023 incluso l’effetto della variazione dei cambi (-4,6% a parità di cambi). La performance registrata dal brand Lancel
ha risentito della particolare situazione del mercato domestico che è stato impattato, particolarmente nel primo
trimestre dell’esercizio, dalle proteste sul territorio francese, mercato in cui la Maison realizza circa il 90% delle sue
vendite dell’esercizio, oltre che dalla chiusura di alcuni punti vendita (impatto di circa il 2,7% sul fatturato totale).
La strategia pianificata dal Gruppo Piquadro è indirizzata a sviluppare l’attività di vendita anche tramite negozi DOS
in considerazione della capacità di valorizzare al massimo il prestigio dei marchi Piquadro, The Bridge e Lancel,
consentendo inoltre un controllo più diretto della distribuzione e una maggiore attenzione alla soddisfazione del
consumatore finale.
Ripartizione dei ricavi per area geografica
La tabella che segue indica, in migliaia di Euro, la scomposizione dei ricavi netti per area geografica:
(in migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2024
%
(*)
R
icavi delle vendite
31 marzo 2023
%
(*)
Var. %
24 vs 23
Italia
86.112 47,8% 80.641
45,9%
6,8%
Europa
87.030 48,3% 89.047
50,7%
-2,3%
Resto del Mondo
7.127 4,0% 5.907
3,4%
20,6%
Totale
180.269 100,0%
175.595
100,0%
2,7%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
Dal punto di vista geografico il Gruppo Piquadro ha registrato, al 31 marzo 2024, un fatturato di 86,1 milioni di Euro
nel mercato italiano pari al 47,8% del fatturato totale di Gruppo (il 45,9% delle vendite consolidate al 31 marzo 2023)
in aumento del 6,8% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2022/2023.
Nel mercato europeo il Gruppo Piquadro ha registrato
, al 31 marzo 2024, un fatturato di 87,0 milioni di Euro, pari al
48,3% delle vendite consolidate (il 50,7% delle vendite consolidate al 31 marzo 2023) in decremento del 2,3% rispetto
allo stesso periodo dell’esercizio 2022/2023 (–0,6% a parità di cambi).
Nell’area geografica extra europea (denominata “Resto del mondo”) il Gruppo Piquadro ha registrato un fatturato di
7,1 milioni di Euro, in crescita del 20,6% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2022/2023 (+23,2% a parità di
cambi) e risulta pari al 4,0% delle vendite consolidate.
Nel bilancio chiuso al 31 marzo 2023, l’andamento della redditività del Gruppo Piquadro è stato positivamente
influenzato dalla crescita del fatturato di tutti e tre i brand ed in particolar modo dalle performance positive registrate
dai brand Piquadro e The Bridge.
Il risultato operativo del Gruppo Piquadro al 31 marzo 2024 risulta essere positivo per 14.833 migliaia di Euro, in
miglioramento di circa 2.966 migliaia di Euro rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2023.
L’andamento del risultato operativo, rispetto all’esercizio precedente, a giudizio del Management è in misura
principale connesso alle dinamiche relative alla crescita del fatturato.
Il risultato operativo adjusted (E
BIT adjusted) del Gruppo Piquadro al 31 marzo 2024, calcolato escludendo gli effetti
derivanti dall’applicazione del principio contabile IFRS 16, risulta essere positivo per 13.517 migliaia di Euro e in
miglioramento di circa 2.690 migliaia di Euro rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2023.
G
RUPPO
P
IQUADRO
15
Dati economico-finanziari di sintesi e definizione degli indicatori alternativi di performance
Il Gruppo Piquadro utilizza gli indicatori alternativi di performance (“Iap”) al fine di trasmettere in modo più efficace
le informazioni sull’andamento della redditività dei business in cui opera, nonché sulla propria situazione
patrimoniale e finanziaria. In accordo con gli orientamenti pubblicati il 5 ottobre 2015 dall’European securities and
markets (Esma/2015/1415) e in coerenza con quanto previsto dalla comunicazione Consob 92543 del 3 dicembre
2015, sono di seguito esplicitati il contenuto e il criterio di determinazione degli Iap utilizzati nel presente bilancio:
• L’EBITDA (Earning Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization, o Margine Operativo Lordo) è un indicatore
economico non definito nei Principi Contabili Internazionali. L’EBITDA è una misura utilizzata dal Management per monitorare
e valutare l’andamento operativo del Gruppo. Il Management ritiene che l’EBITDA sia un importante parametro per la
misurazione della performance del Gruppo Piquadro, in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi
criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall’ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle politiche
di ammortamento. L’EBITDA è definito come l’utile d’esercizio al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
materiali ed immateriali, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito dell’esercizio.
• L’EBITDA adjusted è definito come l’EBITDA escludendo gli effetti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16.
• L’EBIT – Earning Before Interest and Taxes è l’Utile d’esercizio al lordo degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul
reddito.
• L’EBIT adjusted è definito come l’EBIT escludendo gli effetti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16.
• La Posizione Finanziaria Netta (“PFN”) utilizzata come indicatore finanziario dell’indebitamento, viene rappresentata come
sommatoria delle seguenti componenti positive e negative della situazione patrimoniale finanziaria, così come previsto dal
Richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21 del 29 aprile 2021. Componenti positive: cassa e disponibilità liquide, titoli di pronto
smobilizzo dell’attivo circolante, crediti finanziari a breve termine. Componenti negative: debiti verso banche, debiti verso altri
finanziatori, Società di leasing e di factoring, quota non corrente di debiti commerciali e altri debiti.
• La Posizione Finanziaria Netta adjusted (“PFN adjusted”) è definita come la Posizione Finanziaria Netta escludendo gli effetti
derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16.
• Il Roi, cioè il rendimento del capitale investito netto, è dato dal rapporto tra il Margine operativo netto e il capitale investito netto
ed è espresso in percentuale. Questo indicatore è utilizzato come financial target nelle presentazioni interne (business plan) e in
quelle esterne (agli analisti e agli investitori) e intende misurare la capacità di produrre ricchezza tramite la gestione operativa e
quindi di remunerare il capitale proprio e quello di terzi.
• Il Roe, cioè il rendimento del capitale proprio, è dato dal rapporto tra l’utile netto e il patrimonio netto ed è espresso in
percentuale. Questo indicatore è utilizzato come financial target nelle presentazioni interne (business plan) e in quelle esterne
(agli analisti e agli investitori) e intende misurare la redditività ottenuta dagli investitori a titolo di rischio.
• Il Ros cioè il risultato operativo medio per unità di ricavo. Tale rapporto esprime la redditività aziendale in relazione alla capacità
remunerativa del flusso dei ricavi.
• Il Capitale Circolane Netto: include le voci “Crediti commerciali”, le “Rimanenze di magazzino”, “altri Crediti” di natura non
finanziari correnti al netto dei “Debiti commerciali” e degli “altri Debiti” di natura non finanziaria correnti.
• Il flusso di cassa (cash flow) è dato dal flusso di cassa operativo (cash flow operativo) al netto dei dividendi distribuiti. Il cash
flow operativo è calcolato a partire dal margine operativo lordo, a cui si sommano, le variazioni di Ccn, al netto degli incrementi
del fondo svalutazione crediti, gli utilizzi dei fondi rischi e Tfr, gli investimenti operativi e finanziari, gli oneri e proventi
finanziari e le imposte. Questo indicatore è utilizzato come financial target nelle presentazioni interne (business plan) e in quelle
esterne (agli analisti e agli investitori) e intende misurare la capacità di generazione di cassa dell’impresa e quindi la sua capacità
di autofinanziamento.
I principali indicatori economico-finanziari del Gruppo Piquadro al 31 marzo 2024 sono di seguito riportati:
(in migliaia di Euro)
31 marzo
2024
31 marzo
2023
Ricavi delle vendite
180.2
69
175.595
EBITDA
31.987
27.751
EBITDA
adjusted
19.622
15.379
EBIT
14.833
11.867
EBIT
adjusted
13
.517
10.827
Risultato ante imposte
14.559
11.345
Utile
(perdita)
dell’esercizio
(inclusivo dei terzi)
10.528
6.502
Ammortamenti immobilizzazioni e svalutazioni crediti
18.001
16.559
Generazione di mezzi finanziari (risultato netto del Gruppo, ammortamenti,
svalutazioni)
28.529 23.061
G
RUPPO
P
IQUADRO
16
Posizione Finanziaria Netta
adjusted
16.817
22.786
Posizione Finanziaria Netta
(23.774)
(18.307)
Patrimonio Netto
64.71
5
61.059
Di seguito si presenta una riesposizione dei dati economici volta a rappresentare l’andamento dell’indicatore di
profittabilità operativa EBITDA:
EBITDA
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Risultato operativo
14.833
11.867
Ammortamenti e svalutazioni 18.001 16.559
EBITDA 31.987 27.751
EBITDA Adjusted 19.622 15.379
L’EBITDA dell’esercizio si attesta a 31.987 migliaia di Euro contro 27.751 migliaia di Euro registrati nell’esercizio
chiuso al 31 marzo 2023.
L’EBITDA adjusted, definito come EBITDA al lordo degli impatti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16, risulta
pari a 19.622 migliaia di Euro contro 15.379 migliaia di Euro registrato al 31 marzo 2023.
L’EBITDA adjusted del marchio Piquadro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 è pari a 14,6 milioni di Euro ed in
incremento di 2,4 milioni di Euro rispetto allo stesso dato di marzo 2023; l’EBITDA adjusted del marchio The Bridge
nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023 è pari a 5,6 milioni di Euro ed in incremento di circa 1,1 milioni di Euro
rispetto allo stesso dato di marzo 2023; l’EBITDA adjusted della Lancel nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 è
negativo e pari a (0,6) milioni di Euro ed in incremento di 0,8 milioni di Euro rispetto al valore di (1,4) milioni di
Euro al 31 marzo 2023.
Gli ammortamenti del Gruppo Piquadro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 sono stati pari a 18.001 migliaia di
Euro (nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023 erano 16.559 migliaia di Euro) e sono relativi per 1.655 migliaia di
Euro alle immobilizzazioni immateriali, per 3.256 migliaia di Euro alle immobilizzazioni materiali e per 11.247
migliaia di Euro alle attività per diritti d’uso derivanti dall’applicazione del principio contabile IFRS 16.
Le svalutazioni nette sono risultate pari a 1.843 migliaia di Euro e sono composte per 847 migliaia di Euro da
svalutazione di crediti dell’attivo circolante e per 997 migliaia di Euro da svalutazioni di asset relativi a negozi della
Lancel Sogedi.
Indicatori finanziari
(in migliaia di Euro)
31/03/2024 31/03/2023
EBIT 14.833 11.867
EBIT Adjusted 13.517 10.827
Con l’applicazione del principio contabile IFRS 16 il Gruppo Piquadro ha registrato nell’esercizio chiuso al 31 marzo
2024 un EBIT positivo per circa 14,8 milioni di Euro, in miglioramento di circa 2,9 milioni di Euro rispetto ai 11,9
milioni di Euro registrati nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023.
L’EBIT adjusted, definito come EBIT al lordo degli impatti dell’applicazione dell’IFRS 16 e del relativo processo di
svalutazione per impairment, risulta positivo per 13,5 milioni di Euro e in miglioramento di circa 2,7 milioni di Euro
rispetto ai 10,8 milioni di Euro registrati nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023
.
Il risultato della gestione finanziaria, negativa e pari a 274 migliaia di Euro (negativa e pari a 522 migliaia di Euro al
31 marzo 2023) sconta principalmente l’impatto derivante dall’applicazione del principio contabile IFRS 16 per un
ammontare negativo e pari a 937 migliaia di Euro (1.076 migliaia di Euro al 31 marzo 2023), degli interessi attivi su
conti correnti per 643 migliaia di Euro (102 migliaia di Euro al 31 marzo 2023), degli interessi paasivi su conti
correnti per 107 migliaia di Euro (93 migliaia di Euro al 31 marzo 2023), degli interessi passivi su mutui per 254
migliaia di Euro (238 migliaia di Euro al 31 marzo 2023) e delle perdite su cambi per 570 migliaia di Euro (844
migliaia di Euro al 31 marzo 2023), più che compensati dagli utili su cambi per 648 migliaia di Euro (1.464 migliaia
di Euro al 31 marzo 2023).
GRUPPO PIQUADRO
17
Di seguito si presenta una riesposizione dei dati economici volta a rappresentare l’andamento dell’indicatore del
risultato netto del Gruppo:
Indicatori finanziari
(in migliaia di Euro)
31/03/2024 31/03/2023
Risultato netto dell’esercizio (inclusivo dei terzi) 10.528 6.502
Il Gruppo Piquadro ha registrato nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 un Risultato netto positivo per circa 10,5
milioni di Euro, in miglioramento di circa 4,0 milioni di Euro rispetto allo stesso dato di marzo 2023.
Indici di Redditività
Si evidenziano di seguito i principali indicatori di redditività relativi agli esercizi chiusi al 31 marzo 2024 e al 31
marzo 2023:
Indice di Redditività Composizione indice 31 marzo 2024 31 marzo 2023
Return on sales
(
R.O.S.
)
EBIT
/Ricavi netti delle vendite
8,
3
%
6,8%
Return on Investment
(
R.O.I.
)
EBIT
/Capitale investito netto
16,8%
15,0%
Return on Equity
(
R.O.E.
)
Utile dell’esercizio/Patrimonio Netto
16,3%
10,6%
Investimenti
Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali, materiali e finanziarie nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 sono
risultati pari a 3.399 migliaia di Euro (3.331 migliaia di Euro al 31 marzo 2023), come di seguito evidenziato:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Investimenti
Immobilizzazioni immateriali
632
851
Immobilizzazioni materiali
2.76
6
2.480
Immobilizzazioni finanziarie
0
0
Totale 3.399 3.331
Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali pari a 632 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024
(851 migliaia di Euro al 31 marzo 2023) si riferiscono per 161 migliaia di Euro all’avanzamento del progetto relativo
al nuovo software gestionale in The Bridge per la gestione della contabilità di magazzino, per 125 migliaia di Euro
all’implementazione del nuovo sito e-commerce di Piquadro S.p.A. e per la restante parte all’acquisto o rinnovo di
software, licenze e marchi per gli altri brand del Gruppo Piquadro. Nella quota delle immobilizzazioni in corso sono
presenti anticipi per lo sviluppo della piattaforma e-commerce di Piquadro S.p.A.
Gli incrementi delle immobilizzazioni materiali pari a 2.766 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024
(2.480 migliaia di Euro al 31 marzo 2023) sono principalmente ascrivibili per 1.964 migliaia di Euro a mobili e arredi
acquistati per i nuovi negozi DOS aperti nell’esercizio in esame e per le ristrutturazioni di alcuni negozi esistenti, per
421 migliaia di Euro agli acquisti di impianti e macchinari d’officina.
Struttura patrimoniale
La struttura patrimoniale e finanziaria consolidata del Gruppo Piquadro è di seguito sinteticamente rappresentata:
(in migliaia di Euro) 31-mar-24 31-mar-23
Crediti commerciali 36.108 28.251
Rimanenze 37.255 37.428
(Debiti commerciali) (35.533) (36.233)
Totale Capitale circolante netto commerciale 37.830 29.446
Altre attività correnti 7.995 6.815
G
RUPPO
P
IQUADRO
18
Crediti tributari 898 1.301
(Altre passività correnti) (11.305) (12.137)
(Debiti tributari) (3.065) (3.980)
A) Capitale di funzionamento 32.353 21.445
Immobilizzazioni immateriali 6.352 7.143
Immobilizzazioni materiali 12.447 13.854
Attività per diritto d’uso 37.996 38.364
Immobilizzazioni finanziarie 2 2
Crediti verso altri oltre 12 mesi 1.770 1.903
Imposte anticipate 3.637 3.260
B) Capitale fisso 62.204 64.526
C) Fondi e passività non finanziarie non correnti (6.067) (6.605)
Capitale investito netto (A+B+C) 88.490 79.366
FINANZIATO DA:
D) Posizione Finanziaria Netta 23.774 18.307
E) Patrimonio netto di terzi 0 0
F) Patrimonio netto del Gruppo 64.716 61.059
Totale debiti finanziari e Patrimonio Netto (D+E+F) 88.490 79.366
Posizione Finanziaria Netta
Si riporta nella tabella di seguito il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta determinata secondo i criteri dell’ESMA
(in base allo schema previsto dal Richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21 del 29 aprile 2021):
(in migliaia di Euro) 31-mar-24
31-mar-23
(A) Disponibilità liquide
35.093
52.935
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
0
0
(C) Altre attività finanziarie correnti 392 808
(D) Liquidità (A) + (B) + (C)
35.485
53.743
(E) Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la
parte corrente del debito finanziario non corrente)
(20.983) (17.225)
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente
(9.708)
(12.921)
(G) Debiti finanziari correnti (E) + (F)
(30.691)
(30.146)
(H) Posizione Finanziaria Netta corrente netta (G) - (D)
4.794
23.597
(I) Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di
debito)
(25.337) (38.267)
(J) Strumenti di debito
0
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti
(3.231)
(3.637)
(L) Posizione Finanziaria Netta non corrente (I) + (J) + (K)
(28.568)
(41.904)
(M) Totale Posizione Finanziaria Netta (H) + (L)
(23.774)
(18.307)
La voce “Debito finanziario” pari a 30.691 migliaia di Euro (quota corrente) e 28.568 migliaia di Euro (quota non
corrente), comprende passività finanziarie per contratti di locazione a breve/lungo termine rispettivamente pari a
20.983 e 19.608 migliaia di Euro.
G
RUPPO
P
IQUADRO
19
I “debiti commerciali e altri debiti non correnti” includono il fair value dell’“Earn-Out” da riconoscere a Richemont
Holdings SA a fronte dell’acquisto della partecipazione rappresentativa dell’intero capitale di Lancel International
SA.
La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo Piquadro, nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024, è risultata negativa e
pari a 23,8 milioni di Euro. L’impatto negativo dell’applicazione del principio contabile IFRS 16 è stato pari a circa
40,6 milioni di Euro.
La Posizione Finanziaria Netta adjusted del Gruppo Piquadro, positiva e pari a circa 16,8 milioni di Euro, si confronta
con il dato positivo di 22,8 milioni di Euro della Posizione Finanziaria Netta adjusted registrata al 31 marzo 2023.
La variazione della Posizione Finanziaria Netta adjusted è stata determinata dall’assorbimento finanziario derivante
da i) investimenti in immobilizzazioni immateriali, materiali e finanziarie per circa 3,4 milioni di Euro ii) acquisto di
azioni proprie per circa 1,1 milioni di Euro, iii) pagamento dei dividendi dalla Capogruppo di 5 milioni di Euro,
finanziati in misura prevalente dal free cash-flow positivo, al netto delle tasse, di circa 15,5 milioni di Euro
Raccordo fra i valori di Patrimonio Netto ed il risultato d’esercizio della Capogruppo con i corrispondenti
valori consolidati
Il prospetto di raccordo tra il Patrimonio Netto ed il risultato d’esercizio risultante dal bilancio della Capogruppo ed
i corrispondenti valori consolidati al 31 marzo 2024 è il seguente:
(in migliaia di euro)
Risultato
31 marzo
2024
Patrimonio
Netto 31
marzo 2024
Risultato
31 marzo
2023
Patrimonio
Netto 31
marzo 2023
Patrimonio Netto e risultato dell'esercizio come riportati nel bilancio
d'esercizio della Piquadro S.p.A.
10.672 49.936 7.737 45.498
Eliminazione del valore di carico delle
partecipazioni consolidate
3 (24.454) (1.619) (24.457)
Provento non ricorrente associato all’acquisto del Gruppo Lancel al netto dei
costi dell'operazione
0 40.752 0 40.752
Dividendi
0 0 0 0
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra
Società consolidate:
0
-
Profitti compresi nelle rimanenze finali
88 (1.604)
73
(1.692)
-
Altri minori
(234) 85 311 959
Patrimonio Netto e risultato d'esercizio di competenza del Gruppo
10.529 64.715 6.502 61.059
Utili (Perdite) e
Patrimonio Netto di competenza di pertinenza delle minoranze
0 0 0 0
Patrimonio Netto e Utile Consolidato
10.529 64.715 6.502 61.059
Risorse Umane
I prodotti offerti dal Gruppo Piquadro sono ideati, realizzati e distribuiti secondo le linee guida di un modello
organizzativo che è caratterizzato dal presidio di tutte le fasi più critiche della filiera, dalla ideazione, alla produzione
e successiva distribuzione. Ciò comporta una grande attenzione alla corretta gestione delle risorse umane, che non
può prescindere, nel rispetto delle singole diverse realtà locali in cui il Gruppo Piquadro opera, da un intenso
coinvolgimento delle persone, soprattutto nelle fasi che sono ritenute strategiche per il successo dei marchi.
Al 31 marzo 2024 gli organici del Gruppo Piquadro ammontavano a 1.039 unità, variato per composizione ma non
per unità complessive rispetto al 31 marzo 2023.
La distribuzione del personale per Paese risulta di seguito indicata:
Nazione 31 marzo 2024 31 marzo 2023
Italia
424
404
Francia
301
314
Cina
229
240
Russia
40
42
Spagna
15
17
Taiwan
16
12
San Marino
3
4
UK
7
4
GRUPPO PIQUADRO
20
Hong Kong
1
1
Germania
3
1
Totale 1.039
1.039
Con riferimento alla struttura organizzativa del Gruppo Piquadro, al 31 marzo 2024 il 13,7% del personale opera
nell’area Produttiva, il 53,9% nell’area Retail, il 20,0% nelle funzioni di supporto (Amministrazione, Sistemi
Informativi, Acquisti, Risorse Umane, Marketing etc.), il 6,9% nella Ricerca e Sviluppo ed il 5,5% nell’area
Commerciale.
Responsabilità ambientale e lotta al cambiamento climatico
Come richiamato dal Codice Etico del Gruppo Piquadro, l’ambiente è considerato un bene primario della comunità
che il Gruppo Piquadro stesso vuole contribuire a salvaguardare.
La responsabilità ambientale del Gruppo Piquadro passa attraverso cinque aree di intervento: i) gestione sostenibile
della catena di fornitura; ii) consumo responsabile dei materiali; iii) gestione dei consumi energetici; iv) contenimento
delle emissioni di CO2; v) gestione dei rifiuti.
Pertanto, il Gruppo Piquadro è impegnato a perseguire una gestione sostenibile della catena di fornitura, avendo
adottato dall’esercizio chiuso al 31 marzo 2023, un Codice di condotta fornitori. Il Gruppo Piquadro è focalizzato
nella costante ricerca delle soluzioni più idonee a garantire un utilizzo responsabile delle risorse, una riduzione dei
consumi energetici e una migliore gestione delle emissioni in atmosfera attraverso il miglioramento continuo dei
livelli di eco-efficienza e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Il Gruppo Piquadro si impegna inoltre anche in
attività di sensibilizzazione e comunicazione riguardo le tematiche energetiche e ambientali.
Il Gruppo Piquadro ha avviato un precesso di identificazione e valutazione dei rischi legati ai cambiamenti climatici,
che intende perfezionare negli anni futuri, considerando potenziali impatti sulle principali sedi operative e sulla catena
di fornitura. Tale processo è funzionale all’identificazione di rischi fisici, rischi di transizione e opportunità, connessi
al settore e alla caratteristiche del business del Gruppo.
Il Gruppo Piquadro muove un nuovo, decisivo passo nel suo percorso di sostenibilità e, dopo aver intrapreso iniziative
quali il progressivo impiego di materiali riciclati, di pellami provenienti da filiera certificata e il progetto a sostegno
della comunità delle sue montagne, annuncia a partire dall’esercizio 2022/2023 la neutralità carbonica per l’intero
Gruppo (Scope 1 e 2).
Il Gruppo Piquadro ha infatti provveduto alla compensazione della propria impronta carbonica (carbon footprint)
considerando la totalità delle emissioni dirette (Scope 1) ed indirette da energia elettrica acquistata (Scope 2 market
based) generate durante l’esercizio 2022/23 (la compensazione non considera le emissioni indirette di Scope 3).
L’obiettivo di compensazione delle 1.784 tonnellate di CO
2
eq prodotte dalle aziende del Gruppo è stato raggiunto
mediante crediti di carbonio certificati generati grazie alla riforestazione di aree fortemente degradate del Cerrado in
Brasile, foresta tropicale caratterizzata da una biodiversità tra le più elevate al mondo o come il progetto di
prevenzione al diboscamento di l progetto di prevenzione al disboscamento di Rio Anapu Pacaja.
I cosiddetti «crediti di carbonio» o certificati di compensazione sono uno degli strumenti mediante il quale è possibile
mitigare gli effetti dell’impronta carbonica rappresentata dalla produzione di CO2 globale, tra le cause principali del
cambiamento climatico. Un credito di carbonio equivale a una tonnellata di CO2 evitata o prelevata dall’atmosfera
tramite lo sviluppo di progetti certificati, tra cui i progetti forestali che non solo catturano CO2 atmosferica, grazie
alla fotosintesi clorofilliana delle piante, ma contribuiscono al beneficio della biodiversità e alla comunità locale .
Contestualmente alla compensazione della carbon footprint relativa alle attività aziendali, il Gruppo Piquadro ha
assunto un altro importante impegno per la sostenibilità ambientale infatti, nel corso del 2023, ha iniziato
gradualmente a compensare le emissioni di CO2 relative alla produzione di alcuni prodotti tra i best seller. In
particolare, Per Piquadro e The Bridge sono stati individuati circa 40 prodotti tra le linee più vendute e di ognuno è
stata calcolata l’impronta carbonica con l’obiettivo di compensarla mediante l’acquisto di ulteriori crediti di carbonio
certificati.
Responsabilità sociale
Il Gruppo Piquadro è impegnato in tema di responsabilità sociale a partire dall’anno 2010, allorché la Società
Capogruppo ha intrapreso la sua prima iniziativa di solidarietà a sostegno del territorio, il progetto “Happy Box”
realizzato in collaborazione con la Fondazione Famiglia Palmieri creata da Marco Palmieri, Presidente di Piquadro,
GRUPPO PIQUADRO
21
e da sua moglie Beatrice, per dare continuità alla loro attività filantropica attraverso la valorizzazione delle diversità.
A riconoscimento del suo valore per il territorio, il progetto ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Bologna.
Nonostante la presenza di contesto di volatilità geopolitica ed economica, il Gruppo Piquadro ha proseguito con
determinazione i processi di ESG continuando a crescere nella cultura del progetto ecosostenibile, consapevoli che
un prodotto nasce rispettoso dell’ambiente e la fase di concepimento dello stesso è determinante per il rispetto di certi
parametri. Da qui, ad esempio, l’utilizzo sempre più diffuso del PQ Circle Index per la misurazione della quantità di
prodotto riciclato utilizzato, che è diventata un target di progetto, così come principi e standard di riparabilità stanno
entrando nelle logiche di progetto e concorrono a un allungamento dei cicli di vita dei prodotti di Piquadro. Il Gruppo
Piquadro opera da sempre ispirandosi ai valori di integrità, correttezza e trasparenza oltre che attenzione alla passione
per il lavoro, la qualità e la produzione. Tale impegno si concretizza in iniziative per la valorizzazione delle diversità
e l’inclusione, in azioni a salvaguardia dell’ambiente, efficienza energetica, riduzione di emissioni e dell’uso di
risorse naturali nonché in progetti a favore del territorio e della comunità delle sue montagne.
Piquadro è orgogliosa di sostenere la comunità delle sue montagne promuovendo lo sviluppo economico e sociale
tramite un turismo sostenibile aperto alla diversità e al rispetto dell’ambiente.
Salute e sicurezza
Per il Gruppo Piquadro la tutela della sicurezza e dell’ambiente di lavoro si realizza rispettando la normativa vigente
all’interno delle singole realtà nazionali. Il Gruppo Piquadro si propone di garantire l’integrità fisica e morale dei
propri dipendenti e collaboratori interni, offrendo condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e ambienti
di lavoro sicuri e salubri, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione degli infortuni sul
lavoro e protezione dei lavoratori. Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024, le società italiane hanno
continuato nel percorso della realizzazione di un sempre più accurato sistema di misure tese al miglioramento
continuo della sicurezza nell’ambiente di lavoro, coinvolgendo sempre più i dipendenti in forme di collaborazione
attiva finalizzata anche a segnalare criticità riferite alla sicurezza e mancati infortuni.
Piquadro crede che solo mediante la creazione di un sistema condiviso si possano moltiplicare i benefici auspicati e
lo strumento principale per raggiungere tali obiettivi risiede nella adesione di tutti alle politiche sulla sicurezza
intraprese. Pertanto, l’azienda si impegna a diffondere e consolidare tra tutti i propri dipendenti e collaboratori interni
una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili da
parte del personale, che non possono prescindere dalla libertà di espressione e dalla condivisione dei contenuti tra
lavoratori e diretti responsabili. Il Codice Etico di Gruppo, inoltre, richiama la responsabilità di tutti i collaboratori
al fine di contribuire al processo di prevenzione dei rischi e di tutela della salute e della sicurezza nei confronti di sé
stessi, dei colleghi e dei terzi, fatte salve le responsabilità individuali ai sensi delle disposizioni di legge applicabili
in materia. A tal fine sancisce, nell’ambito delle attività aziendali, il divieto generale assoluto di abuso di sostanze
alcoliche o uso di stupefacenti ed il divieto di fumare nei luoghi di lavoro, in conformità alle norme di legge e
comunque, ove il fumo possa determinare pericolo per le strutture ed i beni aziendali o per la salute o l’incolumità
dei colleghi e dei terzi. Attraverso una attenta verifica degli incarichi giornalmente assegnati, vengono scongiurati
comportamenti errati che potrebbero avere radice nello svolgimento improprio di altre mansioni o compiti. Il sistema
implementato dalle società italiane del Gruppo Piquadro prende in considerazione anche i rischi interferenziali che
possono verificarsi all’interno dei punti vendita e, a tal proposito, è stato dato seguito anche alle segnalazioni di
fabbisogni formativi nel sistema retail.
GRUPPO PIQUADRO
22
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
L’attività di Ricerca e Sviluppo del Gruppo Piquadro, articolata nei suoi tre brand distintivi (Piquadro, The Bridge e
Lancel) viene svolta internamente attraverso team dedicati attualmente di 72 persone impegnate principalmente nella
struttura di Ricerca e Sviluppo prodotti e nell’ufficio stile presso le varie sedi del Gruppo.
Negli stabilimenti della controllata cinese Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. lavorano 20 persone dedicate
alla realizzazione di prototipi ed alla realizzazione di nuovi modelli, secondo le istruzioni definite dalla struttura
centrale.
L’attività di Ricerca e Sviluppo e l’ideazione del prodotto del Gruppo Piquadro è svolta internamente e
occasionalmente in collaborazione con designer industriali esterni tenendo conto delle indicazioni sulle tendenze del
mercato fornite dalle strutture interne del Gruppo (ufficio Product Marketing e Ufficio Commerciale). In tal modo il
Gruppo Piquadro procede allo sviluppo delle collezioni cercando di rispondere alle esigenze dei clienti finali non
ancora soddisfatte dal mercato.
La struttura interna dedicata all’ideazione dei prodotti gestisce le attività operative coordinando altresì i consulenti
esterni di cui il Gruppo Piquadro si avvale. In alcuni casi, infatti, il Gruppo Piquadro fa ricorso a designer esterni sia
per la fase di ideazione di prodotto che di sviluppo, in particolare per il mondo Travel.
A partire dall’esercizio chiuso il 31 marzo 2021 lo studio e la progettazione degli articoli Piquadro si sono sempre
più concentrati per individuare soluzioni che soddisfino le esigenze di chi si muove con fluidità in occasione di uso
differenti nel corso della stessa giornata e quindi necessita di contenitori capaci di adattarsi e/o trasformarsi. Piquadro
ha quindi focalizzato la propria ricerca e sviluppo nella realizzazione di articoli modulari, approccio progettuale
chiave per ottenere prodotti trasformabili, adattabili e performanti in contesti diversi.
Durante l’esercizio chiuso il 31 marzo 2024 la progettazione degli articoli Piquadro si è sempre più concentrata nella
ricerca e sviluppo di soluzioni che soddisfino le esigenze di chi viaggia per lavoro, per vacanza e di chi si sposta nel
proprio quotidiano.
Modularità, performance, rendere agili gli spostamenti sono stati gli obiettivi che hanno guidato l’attività di
progettazione di Piquadro e che hanno preso evidenza soprattutto nello sviluppo della collezione Corner Viaggio.
I trolley di questa collezione sono riconoscibili dagli angolari in gomma e si rendono particolarmente distintivi a
causa della funzione di modularità che consente di agganciarli l’uno all’altro.
Questa speciale funzionalità permette di trasportare più articoli con un’unica mano e lasciando libera l’altra
agevolando pertanto chi viaggia. La funzione di modularità è stata permessa dallo studio, sviluppo e realizzazione di
un sistema di aggancio basato sul moschettone di alluminio anodizzato che caratterizza la collezione. All’occorrenza
questo sistema di aggancio diventa anche address tag. I trolley così collegati sono messi in sicurezza anche dagli
agganci previsti sui fianchi degli articoli. L’attenzione a rendere più agevoli gli spostamenti si è focalizzata anche
nello studio dell’accessorio modulare CA6392FX che il cliente può collocare sulla propria valigia rigida dotandola,
in questo modo, di molteplici e funzionali tasche. All’occorrenza il cliente può sfilare l’articolo dal trolley,
ricompattare i due comparti mediante l’apposita zip e utilizzarlo come zaino estraendo gli spallacci a scomparsa.
Questo articolo convertibile appartiene alla collezione FX che si distingue per le molteplici funzioni che sono state
studiate e realizzate. Soprattutto gli zaini appartenenti a questa collezione si caratterizzano per la particolare facciata
a cui è applicata la fascia elastica camouflage dotata di slot a cui si può agganciare una specifica pochette in pelle.
Questa pochette è dotata di una chiusura magnetica di sicurezza che permette di applicarla in sicurezza allo zaino
oppure di essere indossata in cintura. Durante l’esercizio che si è concluso a marzo 2023, la progettazione e sviluppo
di Piquadro si è focalizzata anche nella realizzazione di un sistema di personalizzazione mediante una placchetta in
metallo su cui può essere applicato un dettaglio in pelle personalizzato con le iniziali del cliente. Alcune collezioni
sono dotate all’origine di questa placchetta, altre prevedono la predisposizione per applicarla.
Grande attenzione e ricerca è stata dedicata anche alla realizzazione di zaini da viaggio che, oltre a rispettare i vincoli
dimensionali fissati dalle diverse compagnie aeree sono dotati di funzionalità di contenimento sia di abiti che di
documenti e di dispositivi tecnologici. È stata data continuità anche allo sviluppo di articolo di pelletteria pensati per
la donna che lavora e che viaggia. In particolare, sono stati messi a punto abbinamenti con articoli viaggio e sneaker.
Anche nell’esercizio 2023/24 Piquadro ha continuato a riporre attenzione e sensibilità ambientale come si può
evincere dall’aumento della numerica dei prodotti di cui viene compensata la CO
2
emessa per produrli.
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RUPPO
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IQUADRO
23
Nel campo dell’abbigliamento continua la collaborazione con l’azienda Facib con cui è stata messa a punto la
collezione SS24 che si caratterizza per le performance che offre in termini di traspirabilità, resistenza all’ acqua e al
vento.
Ogni prodotto Piquadro della collezione PQ-BIOS è provvisto di un cartellino che riporta il PQ-Recycled Index, un
indice ideato da Piquadro per attestare il rapporto tra il peso del materiale riciclato utilizzato in quel prodotto e il peso
totale del materiale impiegato per realizzarlo.
Anche il packaging e il merchandising di prodotto sono realizzati in materiali riciclabili: la carta, che ha certificazione
FSC (Forest Stewardship Council®) attestante la provenienza da foreste o fonti gestite in maniera responsabile, gli
inchiostri ecologici a base di soia e infine il cotone riciclato per la corda dei manici dei sacchetti.
L’attività di Ricerca e Sviluppo del marchio The Bridge viene svolta nella controllata The Bridge S.p.A. da un team
dedicato. I prodotti The Bridge nascono da un connubio tra artigianato e studio continuo del design e di nuove
funzionalità e attingendo dai prodotti del passato. In azienda è sempre stato presente un vero e proprio laboratorio
artigianale dal quale nascono i prototipi. Un team di designer si occupa di costruire nuove collezioni per ogni stagione,
interpretando le esigenze del mercato e il DNA dell’azienda. Le collezioni sono il risultato di una ricerca che inizia
molto tempo prima della realizzazione dei prodotti dall’analisi dei trend, che vengono poi declinati nei materiali e
nei colori scelti per la stagione. Le proposte vengono vagliate assieme alla forza vendita, in modo da rispondere a
canoni di funzionalità e modernità che rendono il prodotto appetibile per un pubblico attento ed esigente.
Quest’anno sono stati sviluppati una serie di prodotti perimetrali molto importanti allo sviluppo del business quali:
sciarpe, guanti e cinture.
La ricerca e lo sviluppo del marchio Lancel è effettuata da un team dedicato di undici specialisti, presso la sede della
società parigina. Il Gruppo Lancel è nota per l’innovazione e la creatività: il team sviluppa tutti i componenti ed i
prodotti finiti parallelamente al team di progettazione. I prodotti Lancel nascono dalla combinazione dei propri
archivi, dallo studio continuo del design e dalla competenza della pelletteria mediante l’ausilio anche dell’Atelier,
situato nella sede della Lancel, composto da artigiani "compagnon du devoir" che realizzano il prototipo dei nuovi
modelli. Tutte le pelli vengono accuratamente selezionate dal dipartimento Design e, con l’ausilio di uno specialista
di pelletteria. Ogni colore della pelle è definito dal Design e sviluppato solo per Lancel. Il team di specialisti dedicato
alla ricerca e sviluppo dei prodotti studia e propone assiduamente nuovi materiali come tessuti iconici, tessuti
derivanti da materie prime riciclate, tessuti esotici e plastica iniettata con effetto glitter o marmo.
Gli archivi della Maison Lancel, nella loro dimensione e ricchezza, sono composti da circa 3.500 articoli di pelletteria,
piccola pelletteria, valigeria, 1.200 pezzi d'arte, 300 bozzetti e modelli di carta, e contribuiscono all’immagine e
all’influenza del marchio, incarnano nell’"eleganza parigina" i quattro universi: donna, uomo, viaggio, arte del regalo.
GRUPPO PIQUADRO
24
RAPPORTI INTERCORRENTI CON PARTI CORRELATE
Il “Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate”, è stato adottato con Delibera
Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010
e, da ultimo, con delibera CONSOB del 10 dicembre 2020, n. 21624. Il Consiglio di Amministrazione della Piquadro
S.p.A. in data 15 giugno 2021 ha adottato la nuova procedura in tema di operazioni con parti correlate, che è stata
redatta tenendo altresì in considerazione le indicazioni fornite da Consob per l’applicazione della nuova disciplina
con delibera del 10 dicembre 2020, n. 21624.
Detta procedura, che è pubblicata sul sito internet della Piquadro (www.piquadro.com), ha lo scopo di determinare i
criteri da osservare per l’approvazione delle operazioni da porre in essere da parte di Piquadro o da parte delle sue
controllate, con parti correlate, al fine di assicurare la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale
delle operazioni stesse. L’individuazione delle operazioni con parti correlate è effettuata secondo quanto previsto dal
richiamato regolamento Consob.
Relativamente ai rapporti con entità correlate, questi sono ampiamente commentati nel bilancio consolidato e nel
bilancio d’esercizio e nelle Note illustrative ai Prospetti contabili.
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RUPPO
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IQUADRO
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RELAZIONE SULLA GESTIONE DELLA PIQUADRO S.p.A. AL 31 MARZO 2024
Nel riferire sull’andamento del Gruppo Piquadro si sono già implicitamente esposti i principali fatti riguardanti la
Capogruppo i cui ricavi del bilancio d’esercizio, comprensivi dei rapporti verso le società del Gruppo Piquadro,
rappresentano circa il 43,8% dei ricavi consolidati.
La gestione
L’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 ha visto una crescita dei ricavi delle vendite pari al 7,7% rispetto all’esercizio
chiuso al 31 marzo 2023. L’andamento dei ricavi, commentato dettagliatamente nel seguito della presente Relazione,
deriva principalmente dal mercato domestico nel quale la Società detiene una posizione di leadership. A livello di
prezzi medi di vendita dei prodotti a marchio Piquadro, l’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 ha fatto registrare una
diminuzione pari a circa l’1,0%, comprensivo dell’effetto mix.
Ricavi delle vendite
La Società ha registrato ricavi netti di vendita nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 pari a 79.046 migliaia di Euro,
in aumento del 7,7% rispetto ai ricavi registrati nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023 (73.418 migliaia di Euro).
Ripartizione dei ricavi per canale distributivo
La tabella che segue indica la scomposizione dei ricavi delle vendite della Piquadro S.p.A. per canale distributivo,
espressi in migliaia di Euro per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 e raffrontati con l’esercizio chiuso al 31 marzo
2023:
Canale di vendita
(in migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2024
%
Ricavi delle vendite
31 marzo 2023
%
Var. %
24 vs 23
DOS Marchio PQ
26.904
34,0
%
26.538
36,2%
1,4
%
Wholesale Marchio PQ
48.669
61,6
%
43.325
59,0%
12,3
%
Totale a Marchio PQ 75.573 95,6% 69.862 95,2% 8,2%
Ricavi intercompany
3.473
4.4
%
3.556
4,8%
(2,3)
%
Totale 79.046 100,0% 73.418 100,0% 7,7%
I ricavi registrati nel canale DOS a marchio Piquadro, che includono le vendite del canale e-commerce, risultano in
aumento del 1,4% rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2023. Tale risultato è stato determinato sia per effetto di
un aumento dei volumi di circa lo 0,3% sia per effetto di un aumento dei prezzi medi di vendita pari a circa l’1,1%
comprensivo dell’effetto mix fra vendite in negozi full price e outlet.
Le vendite del canale Wholesale, a marchio Piquadro, che rappresentano circa il 61,6% del fatturato totale della
Società, sono risultate in aumento del 12,3% rispetto a quanto registrato nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo
2023.
Le vendite della società Piquadro alle sue società controllate, evidenziate in tabella come Ricavi intercompany,
risultano in diminuzione del 2,3% rispetto all’esercizio chuso al 31 marzo 2023.
Di seguito vengono riportate analisi dei ricavi per area geografica:
(in migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2024
%
Ricavi delle vendite
31 marzo 2023
%
Var.
24
23
Italia
60.576
76,6
%
57.962
78,9%
Europa
16.491
20,9
%
14.242
19,4%
Resto del Mondo
1.979
2,5
%
1.213
1,7%
Totale 79.046 100,0% 73.418 100,0% %
GRUPPO PIQUADRO
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I ricavi della Società per l’esercizio 2023/2024 evidenziano come il mercato italiano assorba ancora una percentuale
molto importante del fatturato totale (76,6%). Nell’ambito del mercato europeo la Società presenta un fatturato pari
a 16.491 migliaia di Euro, in crescita del 15,8% rispetto a quanto registrato nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023 e
che in termini di incidenza percentuale del fatturato totale risulta pari al 20,9%. Nell’area geografica del Resto del
Mondo, nella quale la Società vende in 19 Paesi, il fatturato è aumentato del 63,1%.
Dati economico-finanziari di sintesi
Di seguito vengono riportati i risultati al 31 marzo 2024 della Piquadro S.p.A. confrontati con i medesimi indicatori
al 31 marzo 2023:
Indicatori economici e finanziari
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Ricavi delle vendite 79.046 73.418
EBITDA 17.770 15.311
EBIT 12.769 10.676
Risultato al netto delle imposte 10.672 7.737
Ammortamenti immobilizzazioni e svalutazioni 5.452 5.035
Cash flow (risultato netto ante ammortamenti e svalutazioni) 16.123 12.773
L’EBITDA della Capogruppo si attesta a circa 17,8 milioni di Euro al 31 marzo 2024, comprensivo di 3,9 milioni di
Euro positivi derivanti dall’applicazione del principio IFRS 16 e si confronta con un valore di circa 15,3 milioni di
Euro al 31 marzo 2023 che comprendeva 3,6 milioni di Euro positivi derivanti dall’applicazione del principio
contabile IFRS 16.
L’EBIT della Capogruppo risulta positivo e pari a 12,8 milioni di Euro, comprensivo di 0,4 milioni di Euro positivi
derivanti dall’applicazione del principio contabile IFRS 16.
Gli ammortamenti e le svalutazioni dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 sono pari a 5.452 migliaia di Euro (al 31
marzo 2023 pari a 5.035 migliaia di Euro), di cui 3.463 migliaia di Euro principalmente ascrivibili ad ammortamenti
su Attività per diritto d’uso derivanti dall’applicazione del principio contabile IFRS 16.
L’accantonamento al fondo svalutazione crediti verso clienti dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 è pari a 450
migliaia di Euro (400 migliaia di Euro al 31 marzo 2023).
Il risultato della gestione finanziaria, positiva e pari a circa 634 migliaia di Euro (positiva e pari a circa 150 migliaia
di Euro al 31 marzo 2023), è ascrivibile alle seguenti variazioni: 365 migliaia di Euro positive relativi al differenziale
tra interessi attivi, passivi e altri oneri finanziari, al differenziale tra utili e perdite su cambi positivo e pari a 270
migliaia di Euro (positivo e pari a 462 migliaia di Euro 31 marzo 2023),
a
ll’effetto netto positivo tra rivalutazioni e
svalutazioni delle partecipazioni detenute dalla Capogruppo per 27 migliaia di Euro (per maggiori dettagli si veda la
nota 36 delle Note Illustrative), a 406 migliaia di Euro, quale provento relativo all’adeguamento del valore dell’earn-
out relativo alla controllata Lancel International.
Si ricorda inoltre che al 31 marzo 2024 si segnala l’impatto negativo e pari a 381 migliaia di Euro su questa posta
contabile derivante dall’applicazione del principio IFRS 16 (impatto negativo e pari a 423 migliaia di Euro al 31
marzo 2023).
Il Risultato netto registrato dalla Capogruppo nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 risulta positivo e pari a 10,7
milioni di Euro (7,7 milioni di Euro al 31 marzo 2023).
Indici di redditività
Si evidenziano di seguito i principali indicatori di redditività relativi agli esercizi chiusi al 31 marzo 2024 e al 31
marzo 2023:
Indice di redditività Composizione indice 31 marzo 2024 31 marzo 2023
Return on sales
(
R.O.S.
)
EBIT
/Ricavi netti di
vendita
16,2%
14,5%
Return on Investment
(
R.O.I.
)
EBIT
/Capitale investito netto
21,2%
19,7%
Return on Equity
(
R.O.E.
)
Utile dell’esercizio/Patrimonio Netto
21,4%
17,0%
GRUPPO PIQUADRO
27
Investimenti lordi
Gli investimenti lordi in immobilizzazioni attinenti all’attività operativa dell’azienda sono risultati pari a 1.904
migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 (1.305 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo
2023). La suddivisione per tipologia è la seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Investimenti
Immobilizzazioni immateriali
301
305
Immobilizzazioni materiali
1.603
1.000
Immobilizzazioni finanziarie
0
0
Totale 1.904 1.305
Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali, pari a 301 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024
(305 migliaia di Euro al 31 marzo 2023), si riferiscono principalmente ad investimenti in software, nonché
l’implementazione della nuova piattaforma e-commerce sul sito di Piquadro.
Gli incrementi delle immobilizzazioni materiali, pari a 1.603 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024
(1.000 migliaia di Euro al 31 marzo 2023), sono principalmente ascrivibili per 75 migliaia di Euro a macchinari
d’ufficio per la sede di Gaggio Montano, 440 migliaia relativi ad incrementi di attrezzature tra cui aggiornamento
tecnologico del magazzino per circa 355 migliaia di Euro e 967 migliaia di euro relativi a mobili e arredi per l’apertura
dei nuovi punti vendita presso Bologna Aeroporto Marconi, Fiumicino T1, Fiumicino T3 e Napoli Filangeri ed ad
attrezzatura varia acquistata per altri punti vendita in franchising.
Struttura patrimoniale
La tabella sotto riportata evidenzia la dinamica della struttura patrimoniale della Società al 31 marzo 2024,
confrontata con quella al 31 marzo 2023:
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024
31 marzo 2023
Crediti commerciali 31.753
31.125
Rimanenze 13.815
14.543
(Debiti commerciali) (20.157)
(20.689)
Totale Capitale circolante netto commerciale 25.411
24.980
Altre attività correnti 2.683
1.613
Crediti tributari 404
305
(Altre passività correnti) (3.476)
(3.897)
(Debiti tributari) (2.144)
(3.280)
A) Capitale di funzionamento 22.877
19.720
Immobilizzazioni immateriali 622
650
Immobilizzazioni materiali 7.654
7.222
Attività per diritto d’uso 13.897
11.876
Immobilizzazioni finanziarie 14.539
14.891
Crediti verso altri oltre 12 mesi 421
402
Imposte anticipate 1.573
1.405
B) Capitale fisso 38.706
36.447
C) Fondi e passività non finanziarie non correnti (1.427)
(1.920)
Capitale investito netto (A+B+C) 60.156
54.246
FINANZIATO DA:
D) Posizione Finanziaria Netta 1
0.220
8.748
E) Patrimonio netto 49.936
45.498
Totale debiti finanziari e Patrimonio Netto (D+E) 60.156
54.246
GRUPPO PIQUADRO
28
Posizione Finanziaria Netta
Si riporta nella tabella di seguito il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta che include l’indebitamento finanziario
netto determinato secondo i criteri dell’ESMA (in base allo schema previsto dal Richiamo di attenzione CONSOB n.
5/21 del 29 aprile 2021):
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024
31 marzo 2023
(A) Disponibilità liquide 19.193
29.517
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0
0
(C) Altre attività finanziarie correnti 296
594
(D) Liquidità (A) + (B) + (C) 19.490
30.111
(E) Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
(6.214)
(4.926)
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente (7.947)
(11.342)
(G) Debiti finanziari correnti (E) + (F) (14.161)
(16.268)
(H) Posizione Finanziaria Netta corrente netta (G) - (D) 5.329
13.843
(I) Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di
debito)
(12.317)
(18.954)
(J) Strumenti di debito
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti (3.231)
(3.637)
(L) Posizione Finanziaria Netta non corrente (I) + (J) + (K) (15.548)
(22.591)
(M) Totale Posizione Finanziaria Netta (H) + (L) (10.220)
(8.748)
La voce “Debito finanziario” pari a 6.214 (quota corrente) e 12.317 migliaia di Euro (quota non corrente), comprende
passività finanziarie per contratti di locazione a breve/lungo termine rispettivamente pari a 6.214 e 8.444 migliaia di
Euro.
I “debiti commerciali e altri debiti non correnti” includono il fair value dell’“Earn-Out” da riconoscere a Richemont
Holdings SA a fronte dell’acquisto della partecipazione rappresentativa dell’intero capitale di Lancel International
SA.
La Posizione Finanziaria Netta della Capogruppo al 31 marzo 2024, negativa e pari a 10,2 milioni di Euro, registra
una variazione negativa di 1,5 milioni di Euro, rispetto all’indebitamento registrato al 31 marzo 2023, che era negativo
per 8,7 milioni di Euro.
La Posizione Finanziaria Netta adjusted, definita come la Posizione Finanziaria Netta escludendo gli effetti derivanti
dall’applicazione dell’IFRS 16, della Capogruppo al 31 marzo 2024 risulta positiva per circa 4,4 milioni di euro in
miglioramento di circa 0,5 milioni di Euro a quanto registrato al 31 marzo 2023 (Posizione Finanziaria Netta adjusted
positiva per 3,9 milioni di Euro).
(in migliaia di Euro)
31 marzo
2024
31 marzo
2023
Posizione Finanziaria Netta adjusted
Debito per locazione
finanziaria IFRS16
4.438
(14.658)
3.891
(12.639)
Posizione Finanziaria Netta
(10.220)
(8.748)
Risorse Umane
I prodotti offerti dalla Società sono ideati, realizzati e distribuiti secondo le linee guida di un modello organizzativo
che è caratterizzato dal presidio di tutte le fasi più critiche della filiera, dalla ideazione, alla produzione e successiva
distribuzione. Ciò comporta una grande attenzione alla corretta gestione delle risorse umane che non può prescindere
da un intenso coinvolgimento delle persone soprattutto nelle fasi che sono ritenute strategiche per il successo del
marchio Piquadro.
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RUPPO
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IQUADRO
29
Al 31 marzo 2024 gli organici della Piquadro S.p.A. ammontavano a unità 287, rispetto a 274 unità al 31 marzo
2023. La distribuzione del personale per area risulta di seguito indicata:
Aree Organizzative 31 marzo 2024 31 marzo 2023
Area Ricerca e Sviluppo
5,2
%
5,8%
Area
Retail
57,8
%
59,1%
Area Vendite
11,
2
%
8,4%
Aree di supporto
25,8
%
26,7%
Totale 100,0% 100,0%
Salute, sicurezza ed ambiente
Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024, Piquadro S.p.A. ha mantenuto attivo l’impianto organizzativo
definito dal Tit. 1 del D.lgs. 81/08 e finalizzato alla realizzazione di un sistema di responsabilità riconosciuto e attivo,
in grado di coinvolgere le diverse funzioni interne e le figure responsabili ad ogni livello. Sia all’interno, come i
preposti e il Datore di Lavoro, sia esterne, come ad esempio il Servizio di Prevenzione e Protezione ed il Medico
Competente.
L’esperienza maturata negli anni precedenti, sul tema della salvaguardia della salute e della sicurezza sul lavoro, ha
permesso all’azienda di garantire le misure di prevenzione e protezione in funzione dei diversi scenari che si sono
verificati, sia a livello locale che nazionale. Nel periodo in esame, non sono rilevabili criticità significative legate ad
incremento del numero di infortuni o al deterioramento dei luoghi di lavoro e/o delle attrezzature di lavoro.
Verso i lavoratori è stata garantita una solida comunicazione, supportata dall’azione dei preposti, del Datore di Lavoro
e del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.
Relativamente alla gestione delle attività retail si conferma un quadro di conformità documentali si sensi del D.lgs.
81/2008 e l’implementazione di interventi di aggiornamento della formazione dei lavoratori. La stessa attenzione
rivolta al tema della sicurezza e della salute dei lavoratori è applicata agli aspetti ambientali consentendo a Piquadro
di confermarsi come una realtà non impattante sul sistema ambiente. Non sono stati implementati elementi che
possano determinare danni o ricadute negative sul territorio e sull’ambiente. I buoni rapporti con i recettori più vicini
e con gli Enti Locali confermano la totale assenza di criticità.
Restano margini di miglioramento circa la prevenzione di infortuni attraverso la registrazione dei mancati infortuni
(Near Miss) come strumento di diffusione della filosofia della “Responsabilità Condivisa”.
Altre informazioni richieste dall’art. 2428 del Codice Civile
Relativamente alle altre informazioni richieste dall’art. 2428 del Codice Civile, si precisa quanto segue:
Attività di ricerca e sviluppo:
• si rinvia al precedente paragrafo “Attività di ricerca e sviluppo”;
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e imprese sottoposte al controllo di queste ultime:
• Il “Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate”, adottato con delibera Consob n. 17221 del 12
marzo 2010 e successivamente modificato con Delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010, ha dato attuazione all’art. 2391-
bis del Codice Civile. Il Consiglio di Amministrazione della Società in data 18 novembre 2010 ha adottato la procedura in tema
di parti correlate, che è stata redatta tenendo altresì in considerazione le indicazioni successivamente fornite da Consob per
l’applicazione della nuova disciplina con comunicazione DEM/10078683 del 24 settembre 2010. Detta procedura, che è
pubblicata sul sito internet della Piquadro (www.piquadro.com) ha lo scopo di determinare i criteri da osservare per
l’approvazione delle operazioni da realizzare da parte di Piquadro o da parte delle sue controllate, con parti correlate, al fine di
assicurare la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni stesse. L’individuazione delle
operazioni con parti correlate è effettuata secondo quanto previsto dal richiamato regolamento Consob.
• Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 sono state diverse le operazioni infragruppo, tutte realizzate nell’ambito
dell’ordinaria gestione ed a condizioni di mercato. I rapporti infragruppo hanno riguardato sia le attività propriamente dette
produttive (Piquadro S.p.A. controlla direttamente società che producono articoli di pelletteria per il Gruppo), sia le attività
commerciali (Piquadro S.p.A. controlla direttamente o indirettamente tutte le società estere facenti parte della filiera retail che
gestiscono negozi a marchio Piquadro). Tra le società appartenenti al Gruppo Piquadro esistono poi rapporti finanziari che sono
stati anch’essi attuati nell’ambito della gestione ordinaria e condotti a normali condizioni di mercato.
• Relativamente ai rapporti con entità correlate, questi sono ampiamente commentati nel bilancio d’esercizio alla Nota 41 delle
Note illustrative ai Prospetti contabili. Si precisa infine che tale bilancio non contiene operazioni atipiche, o inusuali.
Azioni proprie:
• per quanto riguarda le informazioni richieste dall’art. 2428, comma 3, punti 3) e 4) del Codice Civile, il numero e il valore
nominale delle azioni costituenti il capitale sociale di Piquadro S.p.A., il numero e il valore nominale delle azioni proprie in
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IQUADRO
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portafoglio al 31 marzo 2024, oltre alla variazione delle stesse intervenuta nell’esercizio, si rinvia alla Nota 14 – Patrimonio
Netto.
Evoluzione prevedibile della gestione:
• si rimanda a quanto esposto nel successivo paragrafo “Evoluzione prevedibile della gestione”;
Uso da parte della Società di strumenti finanziari:
• per quanto riguarda gli obiettivi e le politiche della Società in materia di gestione del rischio finanziario, comprese le politiche
di copertura per ciascuna principale categoria di operazioni previste e l'esposizione della Società al rischio di prezzo, al rischio
di credito, al rischio di liquidità e al rischio di variazione dei flussi finanziari si rimanda a quanto esposto nel successivo paragrafo
“Rischi finanziari”
Sedi secondarie:
• la Società non ha sedi secondarie.
Fatti di rilievo ed eventi successivi alla chiusura dell’esercizio:
• si rimanda a quanto riportato al successivo paragrafo “Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio”.
GRUPPO PIQUADRO
31
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
È proseguito il piano di acquisto di azioni proprie, autorizzato dall’Assemblea degli Azionisti di Piquadro S.p.A., il
23 luglio 2023. Al 7 giugno 2024, Piquadro S.p.A. è titolare di n. 2.751.726 azioni proprie, pari al 5,5035% del
capitale sociale, mentre le società controllate dalla stessa non detengono azioni della capogruppo.
Per ulteriori dettagli si rinvia alla delibera autorizzativa approvata dall’Assemblea e alla relativa relazione illustrativa
del Consiglio di Amministrazione, disponibili sul sito internet della Società.
Non si rilevano ulteriori fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio.
GRUPPO PIQUADRO
32
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
L’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 ha evidenziato una forte solidità del Gruppo Piquadro. Il Gruppo Piquadro ha
saputo capitalizzare i punti di forza dei tre brand continuando ad investire in innovazione e sviluppo e registrando
crescite e profittabilità molto significative in particolar modo per i brand Piquadro e The Bridge. È continuato il
percorso di ridisegno della Maison Lancel con la chiusura di alcuni punti vendita non performanti sia in Francia che
in Cina.
Pur se lo scenario economico è ancora contrassegnato da una continua volatilità il Management del Gruppo Piquadro
confida di continuare nel percorso di crescita facendo leva sulla forza di tutti e tre i brand, sulla capacità di mettere il
cliente al centro dell’attenzione, sul costante impegno nella ricerca e sviluppo nonché sulla profonda solidità
finanziaria e patrimoniale, al fine di ottenere risultati migliorativi in termini di profittabilità e di generazione di cassa
GRUPPO PIQUADRO
33
RISCHI FINANZIARI
L’attività del Gruppo Piquadro è esposta genericamente a vari rischi finanziari: rischio di mercato (comprensivo del
rischio di tasso di cambio e del rischio di tasso d’interesse), rischio di credito e rischio di liquidità. La gestione dei
rischi finanziari del Gruppo Piquadro è svolta centralmente nell’ambito di precise direttive di natura organizzativa
che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella
composizione delle attività e passività finanziarie e/o commerciali.
Al fine di minimizzare tali rischi, il Gruppo Piquadro si è dotato di tempi e metodi di controllo che consentono al
Consiglio di Amministrazione di esprimere la propria approvazione in merito a tutte le operazioni che impegnano il
Gruppo Piquadro nei confronti di terzi finanziatori.
Rischio di liquidità
L’obiettivo del Gruppo Piquadro è di assicurare la capacità di far fronte in ogni momento alle proprie obbligazioni
finanziarie, mantenendo un adeguato livello di liquidità disponibile e diversificando gli strumenti di reperimento delle
risorse finanziarie ottenendo linee di credito adeguate.
Il Gruppo Piquadro mantiene un surplus di linee di credito disponibili, tale da poter far fronte ad opportunità di
business non pianificabili o impreviste uscite di cassa.
La liquidità in eccesso viene investita temporaneamente sul mercato monetario in operazioni prontamente liquidabili.
Lo strumento essenziale per la misura, la gestione e la vigilanza quotidiana del rischio di liquidità è rappresentato dal
budget di cassa, che presenta una panoramica sempre aggiornata della liquidità. In base a questa panoramica, vengono
eseguite la pianificazione e la previsione giornaliera della liquidità.
Si ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre al cash flow generato dall’attività, saranno
sufficienti a soddisfare i fabbisogni del Gruppo Piquadro.
Rischio di credito
Il Gruppo Piquadro registra, particolarmente in Italia, una certa frammentazione dei crediti per effetto delle vendite
ad una clientela frazionata e composta da rivenditori di articoli di pelletteria, rivenditori di articoli di cartoleria,
distributori internazionali, ovvero, tramite le vendite del canale DOS, da consumatori finali. I crediti in essere alla
chiusura dell’esercizio sono prevalentemente commerciali, come emerge dalle note di commento alla situazione
patrimoniale finanziaria, cui si fa rinvio.
Storicamente non si sono verificate situazioni significative o particolarmente problematiche per quanto riguarda la
solvibilità della clientela, ciò in quanto è politica del Gruppo Piquadro vendere a clienti dopo una attenta valutazione
della loro capacità di credito e quindi entro limiti di fido prefissati e monitorando periodicamente la situazione dello
scaduto.
Conseguentemente, il rischio di credito a cui il Gruppo Piquadro risulta sottoposto viene considerato nel suo
complesso limitato.
Rischio di cambio
Il rischio di cambio è il rischio che le parità valutarie si modifichino negativamente nel periodo intercorrente tra il
momento in cui è stato definito il cambio obiettivo, ovvero sono nati degli impegni a incassare e pagare importi in
valuta per data futura, e il momento in cui detti impegni si mutano prima in ordini e infine in fatturato (in acquisto o
in vendita).
Il Gruppo Piquadro retribuisce il conto lavoro (lavorazioni esterne) in Dollari statunitensi, mentre i salari e stipendi
relativi ai dipendenti della controllata Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. sono pagati in Renminbi. I costi
operativi sostenuti dalla Società e dalle controllate europee del Gruppo Piquadro sono prevalentemente denominati
in Euro. Ne deriva che il risultato netto del Gruppo Piquadro è parzialmente influenzato dalle oscillazioni del rapporto
di cambio tra Dollaro statunitense ed Euro e, in misura minore, tra Renminbi ed Euro.
Durante l’esercizio chiuso al 31 marzo 2023 la Capogruppo ha effettuato acquisti di valuta (USD) a termine, onde
coprire la previsione dei pagamenti relativi alle fatture dei terzisti esteri e della controllata Uni Best Leather Goods
Zhongshan Co. Ltd. Qualora tali strumenti finanziari derivati abbiano soddisfatto tutte le condizioni previste per il
trattamento contabile degli strumenti finanziari derivati di copertura (hedge accounting), essi vengono contabilizzati
al valore equo (fair value) con contropartita il Conto Economico Complessivo.
GRUPPO PIQUADRO
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Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse è il rischio di aumento incontrollato degli oneri derivanti dal pagamento di interessi
indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio-lungo termine contratti dal Gruppo Piquadro.
L’obiettivo della gestione del rischio di tasso è di limitare e stabilizzare i flussi passivi dovuti agli interessi pagati su
tali finanziamenti.
L’attività di copertura è stata effettuata ogni qualvolta si reputi utile in relazione all’accensione di un finanziamento.
Il Gruppo Piquadro utilizza strumenti finanziari derivati per coprire l’esposizione al rischio di tasso. Tuttavia, nei
casi nei quali gli strumenti finanziari derivati non soddisfino tutte le condizioni previste per il trattamento contabile
degli strumenti finanziari derivati di copertura (hedge accounting), questi sono contabilizzati al valore equo (fair
value) con contropartita il Conto Economico.
La previsione dei flussi di cassa in uscita, connessi al rimborso della passività, viene determinato facendo riferimento
alle disposizioni del contratto di finanziamento (piano di ammortamento).
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RUPPO
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IQUADRO
35
DECRETO LEGISLATIVO N. 231/2001
A partire da giugno 2008, la Società ha adottato sia il Codice Etico di Gruppo sia un modello di organizzazione,
gestione e controllo della Capogruppo ai sensi del D. Lgs. 231/2001, con l’obiettivo di predisporre un sistema
strutturato ed organico di regole volto a prevenire l’eventuale compimento di fatti di reato che comportino la
responsabilità amministrativa della Capogruppo.
Il Consiglio di Amministrazione, in applicazione della vigente normativa, ha altresì istituito un Organismo di
Vigilanza mono soggettivo, nominandone membro unico il Dott. Gerardo Diamanti cui sono stati attribuiti i poteri
ed i compiti previsti dal D. Lgs. 231/2001.
Il modello di organizzazione, gestione e controllo di Piquadro e il Codice Etico sono reperibili sul sito internet della
Società, www.piquadro.com, Sezione Investor Relations.
GRUPPO PIQUADRO
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Piquadro. riferita all’esercizio fiscale chiuso al
31 marzo 2024 (anche “Bilancio di Sostenibilità”), predisposta ai sensi del D. Lgs. 254/16, costituisce una relazione
distinta rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall’Art. 5 comma 3, lettera b) del D.Lgs 254/16,
ed è disponibile sul sito internet www.piquadro.com, Sezione Investor Relations.
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RUPPO
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37
PARTECIPAZIONI DETENUTE DAI MEMBRI DEGLI ORGANI SOCIALI
Si riporta lo schema contenente le partecipazioni detenute dagli Amministratori, Sindaci, Direttori Generali, Dirigenti
con responsabilità strategiche e loro coniugi e figli minori nella Piquadro S.p.A. e sue controllate contenuto nella
Sezione II della Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell’articolo 123-ter del D. Lgs. 58/1998 e
dell’articolo 84-quater del Regolamento Emittenti, adottato da Consob con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, e
in conformità all’Allegato 3A Schema 7-bis e 7-ter del Regolamento medesimo.
Per maggiori informazioni anche con riferimento alle informazioni in tema di remunerazione degli Amministratori,
Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche, si fa espresso rinvio a tale Relazione sulla Remunerazione
reperibile sul sito internet della Società, www.piquadro.com, Sezione Investor Relations.
Cognome
e nome
Carica Società
partecipata
Numero di azioni
possedute alla fine
dell’esercizio
precedente
Numero di
azioni
acquistate
Numero
di azioni
vendute
Numero di
azioni
possedute alla
fine
dell’esercizio
in corso
Marco
Palmieri
Presidente;
AD
(1)
Piquadro
S.p.A.
31.909.407 0 0 31.909.407
Pierpaolo
Palmieri
Vice-
Presidente;
Amm.
Esecutivo
(2)
Piquadro
S.p.A.
2.276.801 0 0 2.276.801
Marcello
Piccioli
Amm.
Esecutivo
- 0 0 0 0
Roberto
Trotta
Amm.
Esecutivo
Piquadro
S.p.A.
3.000 0 0 3.000
(1)
Alla chiusura dell’esercizio 2023/2024, il Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato di Piquadro S.p.A.
Marco Palmieri possedeva una partecipazione pari al 93,34% del Capitale Sociale di Piquadro Holding S.p.A., attraverso Piqubo S.p.A.,
società da quest’ultimo interamente posseduta. Piquadro Holding S.p.A., a sua volta, possiede il 68,37% del Capitale Sociale di Piquadro
S.p.A.
(2)
Alla chiusura dell’esercizio 2023/2024, il Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione di Piquadro S.p.A., Pierpaolo Palmieri
possedeva una partecipazione pari al 6,66% del Capitale Sociale di Piquadro Holding S.p.A. la quale, a sua volta, possiede il 68,37% del
Capitale Sociale di Piquadro S.p.A.
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RUPPO
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CORPORATE GOVERNANCE E CODICE DI AUTODISCIPLINA
La Società aderisce al Codice di Corporate Governance approvato dal Comitato per la corporate governance
promosso da Borsa Italiana S.p.A.
La Società avvalendosi della facoltà prevista dall’art. 123-bis, comma 3, del TUF ha provveduto alla redazione della
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari separatamente dalla Relazione sulla Gestione.
Pertanto, per quanto concerne l’informativa sul sistema di corporate governance della Società e sugli assetti
proprietari e sull’applicazione del Codice di Corporate Governance si rinvia alla Relazione sul governo societario e
assetti proprietari reperibile sul sito internet della Società, www.piquadro.com, Sezione Investor Relations.
Vengono nel seguito fornite alcune delle principali informazioni riportate nella richiamata Relazione sul governo
societario e assetti proprietari.
Struttura del Capitale Sociale
L’ammontare del Capitale Sociale sottoscritto e versato è pari a 1.000.000 di Euro, suddiviso in numero 50.000.000
di azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale.
Categorie di azioni che compongono il Capitale Sociale:
N°
AZIONI
%
RISPETTO
AL C
.
S
.
Q
UOTATO
D
IRITTI E OBBLIGHI
Azioni
ordinarie
50.000.000
100 STANDARD 1 Le azioni sono nominative e attribuiscono il diritto
di voto nelle Assemblee ordinarie e straordinarie
nonché il diritto di
partecipazione agli utili
Alla data della presente Relazione, il Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato di
Piquadro S.p.A. Marco Palmieri possiede una partecipazione pari al 93,34% del Capitale Sociale di Piquadro Holding
S.p.A., attraverso Piqubo S.p.A., Società da quest’ultimo interamente posseduta, mentre il Vicepresidente del
Consiglio di Amministrazione di Piquadro S.p.A., Pierpaolo Palmieri, possiede una partecipazione pari al 6,66% del
Capitale Sociale di Piquadro Holding S.p.A.
Piquadro Holding S.p.A., a sua volta, possiede il 68,37% del Capitale Sociale di Piquadro.
* * *
Restrizioni al trasferimento di titoli
Non esistono restrizioni al trasferimento di titoli, quali ad esempio limiti al possesso di titoli o la necessità di ottenere
il gradimento da parte dell’emittente o di altri possessori di titoli.
Partecipazioni rilevanti nel Capitale
Alla data della presente Relazione, le partecipazioni rilevanti nel Capitale dell’emittente, secondo quanto risulta dalle
comunicazioni effettuate ai sensi dell’art. 120 TUF, integrate da comunicazioni relative ad operazioni soggette ad
Internal Dealing di cui all’art. 152-sexies e seguenti del Regolamento Emittenti, sono le seguenti:
PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE
Dichiarante Azionista diretto
Quota % su capitale
ordinario
Quota % su capitale
votante
Palmieri Marco
Piquadro Holding S.p.A.
68,4%
68,4%
Quaero Capital SA
Quaero Capital Funds Lux
5,68%
5,68%
Mediobanca S.p.A.
Mediobanca S.p.A.
5,01%
5,01%
Lazard Freres Banque
Lazard Freres Banque
4,06%
4,06%
Titoli che conferiscono diritti speciali
La Società non ha emesso titoli che conferiscono diritti speciali di controllo. Si segnala inoltre che lo Statuto della
Società non prevede azioni a voto maggiorato o plurimo.
GRUPPO PIQUADRO
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Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto
Non è previsto alcun sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti.
Restrizioni al diritto di voto
Lo Statuto non prevede restrizioni al diritto di voto.
Accordi tra Azionisti
Alla data della presente Relazione non risultano in essere accordi tra Azionisti ai sensi dell’art. 122 TUF.
Deleghe ad aumentare il Capitale Sociale e autorizzazioni all’acquisto di azioni proprie
A
lla data della presente Relazione al Consiglio di Amministrazione non sono state conferite deleghe ad aumentare il
capitale sociale ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile.
L’Assemblea degli azionisti di Piquadro del 23 luglio 2023 ha deliberato di autorizzare un piano di acquisto di azioni
ordinarie della Società, in una o più tranches, sino al numero massimo consentito dalla legge, avuto riguardo alle
azioni proprie possedute direttamente e a quelle possedute da società controllate. L’autorizzazione all’acquisto delle
azioni proprie è stata accordata fino all’approvazione del bilancio al 31 marzo 2024.
Il piano di acquisto di azioni proprie persegue i seguenti obiettivi:
(a) favorire la stabilizzazione dell’andamento del titolo e il sostegno della liquidità, e in tale quadro acquisire
azioni della Società a prezzi inferiori al loro valore effettivo, basato sulle prospettive reddituali dell’azienda, con la
conseguente valorizzazione della Società;
(b) costituire un c.d. “magazzino titoli” affinché l’Emittente possa conservare le, e disporre delle, azioni per
l’eventuale impiego delle stesse come corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni,
con altri soggetti nell’ambito di operazioni di interesse della Società stessa.
Il prezzo di acquisto delle azioni verrà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per
l’effettuazione dell’operazione e nel rispetto prescrizioni normative, regolamentari o prassi di mercato ammesse,
entro un minimo e un massimo determinabili secondo i seguenti criteri:
(i) il corrispettivo minimo di acquisto non dovrà comunque essere inferiore del 20% al prezzo di riferimento
che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione;
(ii) il corrispettivo massimo di acquisto non dovrà comunque essere superiore del 10% al prezzo di riferimento
che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
Ad eccezione dell’esecuzione dei piani di distribuzione, a titolo oneroso o gratuito, di opzioni su azioni o azioni, la
quale avverrà ai prezzi determinati dai piani stessi, per ogni altra operazione di vendita di azioni proprie il
corrispettivo, che verrà fissato dal Consiglio con facoltà di sub-delega a uno o più amministratori, non potrà essere
inferiore del 20% nel minimo al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno
precedente ogni singola operazione.
Gli acquisti potranno avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ai sensi dell’articolo 132, comma 3, del
TUF o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell’operazione.
L’Assemblea ha altresì conferito al Consiglio l’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie possedute, a far
data dalla delibera dell’Assemblea degli azionisti del 23 luglio 2023 senza limiti temporali.
La disposizione delle azioni può avvenire nei modi ritenuti più opportuni nell’interesse della Società, e in ogni caso
nel rispetto della normativa applicabile e delle prassi di mercato ammesse.
Ad eccezione dell’esecuzione dei piani di distribuzione, a titolo oneroso o gratuito, di opzioni su azioni o azioni, la
quale avverrà ai prezzi determinati dai piani stessi, per ogni altra operazione di vendita di azioni proprie il
corrispettivo, che verrà fissato dal Consiglio con facoltà di sub-delega a uno o più amministratori, non potrà essere
inferiore del 20% nel minimo al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno
precedente ogni singola operazione.
Piquadro, in conformità ai termini e secondo le modalità previste dalla normativa vigente, comunica alle Autorità
competenti le operazioni di acquisto o di vendita eseguite, in termini di numero di azioni acquisite/vendute, prezzo
medio, numero totale di azioni acquisite/vendute alla data della comunicazione e ammontare investito alla medesima
data.
In conseguenza degli acquisti effettuati, al 7 giugno 2024, Piquadro S.p.A. è titolare di n. 2.751.726 azioni proprie,
pari al 5,5035% del capitale sociale.
GRUPPO PIQUADRO
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Clausole di change of control
Né Piquadro S.p.A. né alcuna delle sue controllate hanno stipulato accordi significativi che acquistano efficacia, sono
modificati o si estinguono in caso di cambiamento di controllo della Società contraente.
Indennità degli Amministratori in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del rapporto a seguito di un’offerta
pubblica di acquisto
Non sono stati stipulati accordi tra la Società e gli Amministratori che prevedono indennità in caso di dimissioni o
licenziamento/revoca senza giusta causa o se il rapporto di lavoro cessa a seguito di un’offerta pubblica di acquisto.
Le informazioni sopra richiamate sono contenute nella Relazione sul governo societario e assetti proprietari
disponibile sul sito internet www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations.
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ATTIVITA’ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO
La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’art. 2497 e seguenti del Codice Civile.
Infatti nonostante l’art. 2497-sexies del Codice Civile disponga che “si presume salvo prova contraria che l’attività
di direzione e coordinamento di Società sia esercitata dalla Società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci
o che comunque le controlla ai sensi dell’art. 2359”, né Piqubo S.p.A. né Piquadro Holding S.p.A., controllanti della
Piquadro S.p.A. esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società, in quanto (i) non
impartiscono direttive alla propria controllata e (ii) non sussiste alcun significativo collegamento organizzativo-
funzionale tra tali Società e la Piquadro S.p.A.
Piquadro S.p.A., da parte sua, oltre a svolgere direttamente attività operativa, svolge anche attività di direzione e
coordinamento nei confronti delle società da essa controllate, ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del Codice Civile.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
In ottemperanza al Regolamento Consob Parti Correlate, il Consiglio del 18 novembre 2010 ha adottato il
“Regolamento per la disciplina delle operazioni con Parti Correlate”.
Il Consiglio di Amministrazione della Piquadro S.p.A. in data 15 giugno 2021 ha adottato la nuova procedura in tema
di operazioni con parti correlate, che è stata redatta tenendo altresì in considerazione le indicazioni fornite da Consob
per l’applicazione della nuova disciplina con delibera del 10 dicembre 2020, n. 2164.
Tale documento è disponibile sul sito internet di Piquadro, www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations.
INFORMAZIONI RICHIESTE DAGLI ARTT. 36 E 39 DEL REGOLAMENTO MERCATI
In riferimento alle “Condizioni per la quotazione di azioni di Società controllanti Società costituite e regolate dalla
legge di Stati non appartenenti all’Unione Europea” di cui all’art. 36 del Regolamento Mercati, il Gruppo Piquadro
dichiara che la società del Gruppo che a tutt’oggi riveste i requisiti di rilevanza di cui al titolo VI, capo II, del
Regolamento Emittenti, è la società controllata Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
In particolare, la Capogruppo attesta che, con riferimento a tale società controllata:
a) mette a disposizione del pubblico la situazione contabile delle Società controllate predisposte ai fini della
redazione del bilancio consolidato, comprendenti almeno lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico. Tali
situazioni contabili sono messe a disposizione del pubblico attraverso il deposito presso la sede sociale o la
pubblicazione nel sito internet della Società controllante;
b) acquisisce dalle controllate lo statuto e la composizione e i poteri degli organi sociali;
c) accerta che le società controllate: (i) forniscano al revisore della società controllante le informazioni a questo
necessarie per condurre l'attività di controllo dei conti annuali e infra-annuali della stessa Società
controllante; (ii) dispongano di un sistema amministrativo – contabile idoneo a far pervenire regolarmente
alla Direzione e al revisore della Società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per
la redazione del bilancio consolidato. L'organo di controllo della società controllante comunica senza indugio
alla Consob ed alla società di gestione del mercato i fatti e le circostanze comportanti l'inidoneità di tale
sistema al rispetto delle condizioni sopra richiamate.
GRUPPO PIQUADRO
42
INFORMAZIONI PER SETTORI DI ATTIVITA’ E ANALISI DELL’ANDAMENTO GESTIONALE DEL
GRUPPO PIQUADRO
A seguito dell’acquisizione della divisione Lancel, a livello gestionale il Top Management rivede i risultati economici
del Gruppo Piquadro esprimendoli a livello di singolo marchio (Piquadro, The Bridge, Lancel) e, pertanto,
l’informativa sulla base dell’IFRS 8 relativa ai ricavi di vendita del Gruppo Piquadro ed i dati settoriali viene
rappresentata per marchio (Piquadro, The Bridge e Lancel).
La tabella che segue illustra i dati settoriali del Gruppo Piquadro suddivisi per marchio (Piquadro, The Bridge, e
Lancel), relativamente agli esercizi chiusi al 31 marzo 2024 e 31 marzo 2023. I dati economici settoriali sono
monitorati dalla Direzione aziendale fino all’EBITDA.
31 marzo 2024 31 marzo 2023
in migliaia di
Euro)
Piquadro The
Bridge
Lancel Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Piquadro The
Bridge
Lancel Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Ricavi delle
vendite
81.492 34.124 64.653 180.269 100,0% 76.235 31.023 68.338 175.595 100,0%
Altri proventi 530 1.464 3.283 5.276 2,9% 455 368 1.183 2.004 1,1%
Costi per
acquisti di
materie
(9.564) (5.649) (20.112) (35.325) (19,6%) (13.979) (2.814) (20.433) (37.226) (21,2%)
Costi per servizi
e godimento
beni di terzi
(35.170) (15.071) (23.600) (73.841) (41,0%) (28.579) (15.396) (24.410) (68.385) (38,9%)
Costi per il
personale
(16.290) (7.377) (18.886) (42.554) (23,6%) (15.962) (6.949) (19.746) (42.657) (24,3%)
Accantonamenti
e svalutazioni
(524) (200) (123) (847) (0,5%) (400) (100) (175) (675) (0,4%)
Altri costi
operativi
(478) (60) (453) (990) (0,5%) (381) (57) (468) (907) (0,5%)
EBITDA 19.997 7.230 4.761 31.987 17,7% 17.389 6.075 4.288 27.751 15,8%
Ammortamenti
e svalutazioni
immobilizzazio
ni
(17.154) (9,5%) (15.884) (9,0%)
Risultato
operativo
14.833 8,2% 11.867 6,8%
Proventi e oneri
finanziari
(274) (0,2%) (522) (0,3%)
Risultato
prima delle
imposte
1
4.559 8,1% 11.345 6,5%
Imposte sul
reddito
(4.031) (2,2%) (4.843) (2,8%)
Utile
d’esercizio
10.528 5,8% 6.502 3,7%
Risultato netto
del Gruppo
10.528 5,8% 6.502 3,7%
Attribuibile a:
Azionisti della
capogruppo
10.528 5,8% 6.502 3,7%
Interessi di
minoranza
0 0% 0 0%
(*) incidenza percentuale rispetto al totale dei ricavi delle vendite
Come analisi settoriale patrimoniale, di seguito si illustrano attività, passività e attivo immobilizzato suddivisi per
marchio (Piquadro, The Bridge e Lancel) negli esercizi chiusi al 31 marzo 2024 e al 31 marzo 2023:
31 marzo 2024 31 marzo 2023
(In migliaia
di Euro)
Piquadro The
Bridge
Lancel Totale Piquadro The Bridge Lancel Totale
Attività
94.271 36.018 49.654 179.943 101.109 38.006 52.950 192.065
Passività
56.926 27.859 30.444 115.229 69.180 26.602 35.224 131.006
Attivo
immobilizzato
32.756 8.746 20.701 62.203 32.531 8.733 23.264 64.528
G
RUPPO
P
IQUADRO
43
Ricavi delle vendite
Si riporta di seguito un’analisi dei ricavi delle vendite per brand e per area geografica.
Ripartizione dei ricavi per brand
La tabella che segue illustra i ricavi di vendita del Gruppo Piquadro suddivisi per brand:
(in migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2024
%
(*)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2023
%
(*)
Var. %
24
23
PIQUADRO
81.492
45,2%
76.235
43,4%
6,9%
THE BRIDGE
34.124
18,9%
31.023
17,7%
10,0%
LANCEL
64.653
35,9%
68.338
38,9%
-
5,4%
Totale 180.269
100,0%
175.595
100,0%
2,7%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 il Gruppo Piquadro ha registrato, a livello di ricavi, performance in aumento
del 2,7% rispetto all’esercizio 2022/2023. Il Gruppo Piquadro ha infatti registrato ricavi netti di vendita pari a 180.269
migliaia di Euro, rispetto ai 175.595 migliaia di Euro registrati nell’esercizio precedente.
Di seguito vengono riportate le analisi dei ricavi per brand:
Piquadro
I ricavi di vendita realizzati dal brand Piquadro nell’esercizio fiscale 2023/2024 chiuso al 31 marzo 2024 risultano
pari a 81,5 milioni di Euro in aumento del 6,9% rispetto all’analogo periodo chiuso al 31 marzo 2023. Le vendite nel
canale wholesale hanno registrato un incremento del 12,4% e quelle nel canale DOS che include anche il sito e-
commerce un decremento di circa lo 0,3%.
Le vendite Wholesale del brand Piquadro pari a circa 48.694 migliaia di Euro (erano 43.325 migliaia di Euro al 31
marzo 2023) sono aumentate di circa il 12,4%. Nel mercato domestico, che rappresenta il 70,4% delle vendite del
marchio Piquadro, la crescita è stata pari all’8,6% mentre nei mercati esteri l’aumento è stato del 22,6%.
Il Gruppo Piquadro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 ha aperto 3 negozi in franchising relativi al brand Piquadro
di cui 1 in Italia e 2 nell’area Resto del Mondo. Alla data del 31 marzo 2024 i negozi in franchising aperti sono pari
a 38 unità.
I ricavi delle vendite realizzati nel canale DOS - che include le vendite del sito e-commerce del brand Piquadro -
nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2024 registrano un decremento di circa lo 0,3%, passando da 32.910 migliaia di
Euro nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2023 a 32.798 migliaia di Euro nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2024. In
termini di incidenza sul totale delle vendite del brand Piquadro, il canale DOS è in lieve decremento in termini
percentuali rispetto a quanto registrato nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023 (40,2% di incidenza al 31 marzo 2024
contro 43,2% di incidenza nell’esercizio al 31 marzo 2023).
L'andamento delle vendite nel canale DOS del brand Piquadro è anche motivato dai seguenti fattori:
(i) SSSG (“Same Store Sales Growth”) negativa nei negozi Piquadro pari a circa lo 0,9%;
(ii) Apertura di 2 nuovi negozi in Italia, 1 nuovo negozio in Europa e 1 nuovo negozio dell’area Resto del Mondo
nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 che hanno contribuito per 600 migliaia di Euro al fatturato
del canale;
(iii) Diminuzione del fatturato e-commerce pari a circa 1,0 milione di Euro rispetto all’esercizio precedente.
The Bridge
I ricavi di vendita realizzati dal brand The Bridge nell’esercizio fiscale 2023/2024 chiuso al 31 marzo 2024 risultano
pari a 34,1 milioni di Euro in aumento del 10,0% rispetto all’analogo periodo chiuso al 31 marzo 2023. Le vendite
nel canale wholesale hanno registrato un incremento del 11,5% e quelle nel canale DOS, che include anche il sito e-
commerce, una crescita del 7,9%.
Le vendite Wholesale del brand The Bridge sono risultate pari a circa 19.981 migliaia di Euro (erano 17.921 migliaia
di Euro al 31 marzo 2023) e sono aumentate di circa l’11,5%. Nel mercato domestico la crescita è stata pari all’11,3%
mentre nei mercati esteri l’incremento delle vendite è risultato pari al 11,8%.
GRUPPO PIQUADRO
44
I ricavi delle vendite realizzati nel canale DOS del marchio The Bridge - che include le vendite del sito e-commerce
del marchio The Bridge - nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2024 registrano un aumento del 7,9%, passando da 13.102
migliaia di Euro nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2023 a 14.143 migliaia di Euro nell'esercizio chiuso al 31 marzo
2024.
L'andamento delle vendite nel canale DOS del brand The Bridge è anche motivato dai seguenti fattori:
(i) SSSG (“Same Store Sales Growth”) positiva nei negozi The Bridge pari a circa il 11,1%;
(ii) Apertura di 1 nuovo negozio in Italia nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 che ha contribuito per
206 migliaia di Euro al fatturato del canale;
(iii) Diminuzione del fatturato e-commerce pari a circa 0,3 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente.
Lancel
I
ricavi di vendita realizzati dal brand Lancel nell’esercizio fiscale 2023/2024 chiuso al 31 marzo 2024 risultano pari
a 64,7 milioni di Euro in decremento del 5,4% rispetto all’analogo periodo chiuso al 31 marzo 2023. Le vendite nel
canale wholesale hanno registrato una diminuzione dell’1.5% e il canale DOS – che include anche il sito e-commerce
– ha registrato un decremento del 6,4%.
Le vendite Wholesale del brand Lancel sono risultate pari a circa 13.693 migliaia di Euro (erano 13.903 migliaia di
Euro al 31 marzo 2023) e sono diminuite di circa l’1,5%.
I ricavi delle vendite realizzati nel canale DOS del marchio Lancel - che include le vendite del sito e-commerce del
marchio Lancel - nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2024 registrano una diminuzione del 6,4%, passando da 54.435
migliaia di Euro nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2023 a 50.961 migliaia di Euro nell'esercizio chiuso al 31 marzo
2024.
L'andamento delle vendite nel canale DOS del brand Lancel è anche motivato dai seguenti fattori:
(i) SSSG (“Same Store Sales Growth”) negativa nei negozi Lancel pari a circa l’1,0%;
(ii) Chiusura di 7 negozi DOS nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023 (3 in Francia, 1 in Europa e 3 in
Cina) che avevano contribuito per circa 0,7 milioni di Euro al fatturato chiuso al 31 marzo 2023; chiusura di
5 negozi DOS (3 in Francia e 2 in Cina) nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 che hanno
determinato una riduzione di fatturato di circa 1,2 milioni di Euro rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo
2023;
(iii) Diminuzione del fatturato e-commerce pari a circa 0,9 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente.
Ripartizione dei ricavi per area geografica
Le aree geografiche in cui opera il Gruppo Piquadro, così come definite dal Management quale settore secondario di
informazione settoriale, sono state definite come Italia, Europa e Resto del Mondo.
La tabella che segue indica, in migliaia di Euro, la scomposizione dei ricavi netti per area geografica:
(in migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2024
%
(*)
R
icavi delle vendite
31 marzo 2023
%
(*)
Var. %
24 vs 23
Italia
86.112 47,8% 80.641
45,9%
6,8%
Europa
87.030 48,3% 89.047
50,7%
-2,3%
Resto del Mondo
7.127 4,0% 5.907
3,4%
20,6%
Totale
180.269 100,0%
175.595
100,0%
2,7%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
Dal punto di vista geografico il Gruppo Piquadro ha registrato, al 31 marzo 2024, un fatturato di 86,1 milioni di Euro
nel mercato italiano pari al 47,8% del fatturato totale (il 45,9% delle vendite consolidate al 31 marzo 2023) in
aumento del 6,8% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2022/2023.
Nel mercato europeo il Gruppo ha registrato, al 31 marzo 2024, un fatturato di 87,0 milioni di Euro, pari al 48,3%
delle vendite consolidate (il 50,7% delle vendite consolidate al 31 marzo 2023) in decremento del 2,3% rispetto allo
stesso periodo dell’esercizio 2022/2023.
GRUPPO PIQUADRO
45
Nell’area geografica extra europea (denominata “Resto del mondo”) il Gruppo Piquadro ha registrato un fatturato di
7,1 milioni di Euro, in crescita del 20,6% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2022/2023 e risulta pari al 4,0%
delle vendite consolidate.
Altri proventi
La tabella che segue illustra gli altri ricavi del Gruppo Piquadro suddivisi per marchio (Piquadro, The Bridge e
Lancel), relativamente agli esercizi chiusi al 31 marzo 2024 e 31 marzo 2023.
31 marzo 2024
31 marzo 2023
in migliaia di Euro) Piquadro The
Bridge
Lancel Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Piquadro The
Bridge
Lancel Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Var %
Riaddebito spese
trasporto e incasso
100 0 0 100 0,06% 87 0 0 87 0,05% 15,9%
Rimborsi
assicurativi e legali
11 0 52 63 0,04% 3 188 0 191 0,1% (66,9%)
Altri proventi vari 418 1.464 3.231 5.112 2,84% 365 180 1.183 1.727 1,0% 196,0%
Totale Altri
proventi
530 1.464 3.283 5.276 2,93% 455 368 1.183 2.005 1,1% 163,2%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite.
Gli altri proventi nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 registrano un aumento del 163% passando da 2.004 migliaia
di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023 a 5.276 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024.
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 si evidenziano per il marchio Piquadro 100 migliaia di Euro relativi al credito
d’imposta legato all’attività di Ricerca e Sviluppo, 110 migliaia di Euro relativi ad investimenti per l’industria 4.0.
Per il marchio The Bridge si evidenziano un ammontare di 50 migliaia di Euro relativi al credito d’imposta legato
all’attività di Ricerca e Sviluppo.
Per il marchio Lancel si evidenzia la vendita di due Key-Money dei negozi Rond Point e Biarritz per un totale di
circa 2.500 migliaia di Euro.
Consumi di materie
La tabella che segue illustra i costi per consumi di materie del Gruppo Piquadro al netto delle variazioni delle
rimanenze, suddivisi per marchio (Piquadro, The Bridge, Lancel).
31 marzo 2024
31 marzo 2023
in migliaia
di Euro)
Piquadro The
Bridge
Lancel Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Piquadro The
Bridge
Lancel Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Var %
Costi
consumi di
materie
13.428 1.785 20.112 35.325 19,6% 13.979 2.814 20.433 37.226 21,2% (5,1%)
Totale
Costi
consumi
di materie
13.428 1.785 20.112 35.325 19,6% 13.979 2.814 20.433 37.226 21,2% (5,1%)
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite.
La variazione dei consumi, che risulta in diminuzione del 5,1%, va letta congiuntamente alla variazione delle
lavorazioni esterne e dei servizi di produzione come indicato nella voce “Costi per servizi e godimento beni di terzi”
e relative ai costi di produzione.
GRUPPO PIQUADRO
46
Costi per servizi e godimento beni di terzi
La tabella che segue illustra i costi per servizi e per godimento beni di terzi del Gruppo Piquadro, suddivisi per
marchio (Piquadro, The Bridge e Lancel), per gli esercizi chiusi al 31 marzo 2024 e al 31 marzo 2023.
31 marzo 2024
31 marzo 2023
in migliaia di Euro) Piquadr
o
The
Bridge
Lancel Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Piquadro The
Bridge
Lancel Totale
Gruppo
Inc. % (*) Var %
Costi per godimento
beni di terzi
2.538 357 9.801 12.695 7,0% 2.007 348 10.657 13.012 7,4% (2,4%)
Pubblicità e
marketing
4.231 1.669 4.829 10.729 6,0% 3.825 1.717 4.178 9.721 5,5% 10,4%
Lavorazioni esterne
e servizi di
produzione
13.421 12.519 2.416 28.357 15,7% 11.402 9.507 2.351 23.260 13,2% 21,9%
Servizi
amministrativi/com
merciali
/trasporti
11.115 4.390 6.555 22.060 12,2% 11.344 3.824 7.224 22.393 12,8% (1,5%)
Totale Costi per
servizi e godimento
beni di terzi
31.305 18.936 23.600 73.841 41,0% 28.579 15.396 24.410 68.385 38,9% 8,0%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
Al 31 marzo 2024 i costi per servizi e godimento beni di terzi risultano in aumento dell’8,0% rispetto all’esercizio
precedente. L’incremento delle lavorazioni esterne e dei servizi di produzione è legato in particolare alla ripresa dei
volumi di produzione e di vendita per il loro impatto sulla componente variabile dei costi. L’incidenza percentuale
sui ricavi delle vendite passa dal 38,9% nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023 al 41,0% nell’esercizio chiuso al 31
marzo 2024.
Costi del personale
La tabella che segue illustra i costi del personale del Gruppo Piquadro, suddivisi per marchio (Piquadro, The Bridge
e Lancel), per gli esercizi chiusi al 31 marzo 2024 e al 31 marzo 2023.
31 marzo 2024
31 marzo 2023
in migliaia di
Euro)
Piquadro The
Bridge
Lancel Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Piquadro The
Bridge
Lancel Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Var %
Salari
stipendi
12.320 5.662 13.983 31.964 17,7% 12.047 5.301 14.632 31.980 18,2% 0,0%
Oneri sociali 3.180 1.393 3.882 8.455 4,7% 3.112 1.270 4.027 8.409 4,8% 0,5%
Trattamento
di fine
rapporto
790 323 1.022 2.135 1,2% 802 378 1.087 2.267 1,3% (5,9%)
Totale Costi
personale
16.290 7.377 18.886 42.554 23,6% 15.961 6.949 19.746 42.657 24,3% (0,2%)
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
La tabella che segue illustra il numero puntuale dei dipendenti del Gruppo Piquadro in forza al 31 marzo 2024 e al
31 marzo 2023:
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Dirigenti
9
9
Impiegati
789
781
Operai
241
2
49
Totale Gruppo 1.039 1.039
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024, il costo del personale risulta pari a 42.554 migliaia di Euro, sostanzialmente
in linea rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2023 (pari a 42.657 migliaia di Euro). L’incidenza percentuale sui
ricavi delle vendite passa dal 24,3% nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023 al 23,6% nell’esercizio chiuso al 31 marzo
2024.
GRUPPO PIQUADRO
47
Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni
La tabella che segue illustra i costi per ammortamenti del Gruppo Piquadro per gli esercizi chiusi al 31 marzo 2024
e al 31 marzo 2023:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 (*) % 31 marzo 2023 (*) % Var. %
Ammortamenti immobilizzazioni
immateriali
1.655 0,9%
793 0,5%
108,8%
Ammortamenti Attività per diritti d'uso
11.247
6,2%
11.737 6,7%
(
5,1%
)
Ammortamenti immobilizzazioni
materiali
3.256 1,8%
3.430 2,0%
(4,2%)
Perdite di valore delle attività
997
0,6%
(75) 0,0%
(
1425,3%
)
Totale ammortamenti e svalutazioni
immobilizzazioni
17.154 9,5% 15.884 9,0% 8,0%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite.
Gli ammortamenti e le svalutazioni nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 registrano un incremento dell’8%,
passando da 15.884 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023 a 17.154 migliaia di Euro nell’esercizio
chiuso al 31 marzo 2024, dei quali 1.655 migliaia di Euro relativi agli ammortamenti delle immobilizzazioni
immateriali, 11.247 migliaia di Euro relativi alle attività per diritto d’uso, 3.256 migliaia di Euro relativi ad
immobilizzazioni materiali e 997 migliaia di Euro relativi alle svalutazioni di immobilizzazioni.
La tabella che segue illustra gli accantonamenti del Gruppo Piquadro per gli esercizi chiusi al 31 marzo 2024 e al 31
marzo 2023:
31 marzo 2024
31 marzo 2023
in migliaia di
Euro)
Piquadro The
Bridge
Lancel Totale
Gruppo
Inc.
%
(*)
Piquadro The
Bridge
Lancel Totale
Gruppo
Inc. % (*) Var %
Accantonamenti
524 200 123 847 0,5% 400 100 175 675 0,4% 25,6%
Totale
Accantonamenti
524 200 123 847 0,5% 400 100 175 675 0,4% 25,6%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
L’importo di 847 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 (675 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso
al 31 marzo 2023) si riferisce all’accantonamento al fondo svalutazione crediti, classificato sempre all’interno della
voce “ammortamenti e svalutazioni”.
Altri costi operativi
La tabella che segue illustra gli altri costi operativi del Gruppo Piquadro, suddivisi per marchio (Piquadro, The Bridge
e Lancel), per gli esercizi chiusi al 31 marzo 2023 e al 31 marzo 2022:
31 marzo 2024
31 marzo 2023
in migliaia
di Euro)
Piquadro The
Bridge
Lancel Totale
Gruppo
Inc.
% (*)
Piquadro The
Bridge
Lancel
Totale
Gruppo
Inc. %
(*)
Var %
Tasse non
sul reddito
246 60 377 682 0,38% 325 57 421 804 0,5% (15,1%)
Erogazioni
liberali
232 0 40 272 0,15% 56 0 40 96 0,05% 184,8%
Perdite su
crediti
0 0 36 36 0,02% 0 0 8 8 0,0% 367,5%
Totale
Altri costi
operativi
478 60 453 990 0,55% 381
57
468
907
0,5%
9,2%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
Al 31 marzo 2024 gli altri costi operativi sono pari a 990 migliaia di Euro.
GRUPPO PIQUADRO
48
EBITDA e risultato operativo
La tabella che segue illustra i dati relativi all’EBITDA, suddivisi per marchio (Piquadro, The Bridge, Lancel), e al
risultato operativo del Gruppo Piquadro, per gli esercizi chiusi alla data del 31 marzo 2024 e 31 marzo 2023:
(in migliaia di Euro)
31 marzo
2024
Inc. % (*)
31 marzo
2023
Inc. % (*)
Var. 24-23
Var. %
EBITDA 31.987 17,7% 27.751 15,8% 4.236 15,3%
Suddivisione marchio:
Piquadro 19.997 11,1% 17.389 9,9% 2.608 15,0%
The Bridge 7.230 4,0% 6.075 3,5% 1.155 19,0%
Lancel 4.761 17,7% 4.288 2,4%
473
11,0%
Risultato operativo 14.833 8,2% 11.867 6,8%
2.967
25,0%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite.
In particolare, l’EBITDA passa da 27.751 migliaia di Euro (15,8% dei ricavi) nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023
a 31.987 migliaia di Euro (17,7% dei ricavi) nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024, il risultato operativo passa da
11.867 migliaia di Euro (6,8% dei ricavi) nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023 a 14.833 migliaia di Euro (8,2% dei
ricavi) nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 e risente degli effetti derivanti dall’applicazione del principio contabile
IFRS 16 e dal processo di impairment sui negozi.
L’EBITDA adjusted risulta positivo e pari a 19.622 migliaia di Euro ed è in aumento di 4.242 migliaia di Euro rispetto
all’esercizio chiuso al 31 marzo 2023, pari a 15.379 migliaia di Euro.
Proventi ed oneri finanziari
La tabella che segue illustra gli oneri e i proventi finanziari del Gruppo, per gli esercizi chiusi al 31 marzo 2024 e al
31 marzo 2023:
(in migliaia di Euro)
31 marzo
2024
Inc. % (*)
31 marzo
2023
Inc. % (*)
Var.
24-23
Var. %
Proventi finanziari 1.418 1,0% 1.978 1,1%
(154)
(7,8)%
Oneri finanziari (1.692) (1,1)% (2.500) (1,4)% 402
(16,1)%
Totale
(274) (0,1)% (522) (0,3)% 248 (47,5)%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite.
La voce include il totale degli interessi passivi, commissioni ed oneri netti verso banche ed altri finanziatori e l’effetto
della fluttuazione dei cambi (utili e perdite realizzate e da valutazione), oltre agli oneri su leasing per effetto
dell’applicazione del principio contabile IFRS 16.
Gli oneri e proventi finanziari netti registrano una riduzione rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2023, passando
da (522) migliaia di Euro nell’esercizio precedente a (274) migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024.
La variazione della voce proventi finanziari alla data del 31 marzo 2024 rispetto al 31 marzo 2023 è riconducibile in
particolare alle minori differenze cambi positive realizzate e presunte per (816) migliaia di Euro (circa 648 migliaia
di Euro al 31 marzo 2024 rispetto a 1.464 migliaia di Euro al 31 marzo 2023) e per 541 migliaia di Euro ai maggiori
interessi attivi da banche (circa 643 migliaia di Euro al 31 marzo 2024 rispetto a 102 migliaia di Euro al 31 marzo
2023).
La variazione della voce oneri finanziari alla data del 31 marzo 2024 rispetto al 31 marzo 2023 è riconducibile in
particolare a minori differenze cambi negative realizzate e presunte per 275 migliaia di Euro e a minori oneri
finanziari su attività per diritto d’uso per 139 migliaia di Euro.
Imposte sul reddito
La seguente tabella illustra l'incidenza percentuale delle imposte sull'utile ante imposte per gli esercizi chiusi al 31
marzo 2024 e al 31 marzo 2023:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Risultato
prima delle imposte
14.559
11.345
Imposte sul reddito
(4.031)
(4.843)
Aliquota media fiscale 27,7% 42,7%
GRUPPO PIQUADRO
49
I
l decremento dell’aliquota media fiscale rispetto all’esercizio precedente è legato al beneficio derivante
dall’iscrizione del Patent Box. Il Gruppo Piquadro non procede allo stanziamento delle imposte anticipate sulle
perdite delle società controllate estere, sulla base dei risultati attesi dai piani pluriennali, utilizzati anche ai fini degli
impairment test.
La tabella che segue illustra la composizione delle imposte del Gruppo Piquadro, per gli esercizi chiusi alla data del
31 marzo 2024 e al 31 marzo 2023:
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024 Inc. %
(*)
31 marzo 2023 Inc. %
(*)
IRES e imposte sui redditi delle controllate estere (2.725)
(1,5)%
(3.619)
(2,1)%
IRAP (789)
(0,4)%
(779)
(0,4)%
Imposte differite passive 105
0,1%
(47)
(0,0)%
Imposte anticipate (6)
(0,0)%
(303)
(0,2)%
Imposte relative ad anni precedenti (616)
(0,3)%
(96)
(0,1)%
Totale imposte sul reddito (4.031)
(2,2)%
(4.843)
(2,8)%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite.
Le imposte sul reddito passano da 4.843 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023 a 4.031 migliaia di
Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 per effetto di varie dinamiche descritte nelle note illustrative.
Le imposte correnti (IRES ed IRAP per la Capogruppo e le controllate italiane ed equivalenti imposte sul reddito per
le controllate estere) si riferiscono all’onere fiscale calcolato sulle rispettive basi imponibili.
Il Gruppo Piquadro ha adottato il consolidato fiscale IRES con atto a far data dal 12 settembre 2017, che comprende
le società Piquadro S.p.A. (Capogruppo) e The Bridge S.p.A. sine die salvo risoluzione.
Il Governo italiano, con il Decreto Legislativo 27 dicembre 2023 n. 209, ha implementato con decorrenza 1° gennaio
2024 la normativa in materia di Global Minimum Tax prevista dalla Direttiva n. 2022/2523.
La Società non rientra nel perimetro di applicazione di tale disciplina in quanto essa fa parte del gruppo societario
facente capo a Piqubo S.p.A. (che, ai fini di tale normativa, si qualifica come controllante capogruppo) con
riferimento al quale non sono superate le soglie dimensionali previste dall’articolo 10 del D. Lgs. n. 209/2023.
Risultato netto
La tabella che segue illustra il risultato netto dell’esercizio, per gli esercizi chiusi al 31 marzo 2024 e al 31 marzo
2023:
(
in migliaia di Euro)
31 marzo 2024
Inc. % (*) 31 marzo 2023
Inc. % (*)
Risultato/ (perdita) netto
10.528
5,7%
6.502
3,7%
Attribuibile a:
Azionisti della capogruppo 10.528 100% 6.502 100%
Interessi di minoranza
0
0%
0
0%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite.
Il risultato netto dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 registra un miglioramento di 4.026 migliaia di Euro, passando
da 6.502 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023 a 6.502 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31
marzo 2024.
L’incidenza percentuale sui ricavi di vendita, nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 risulta pari al 5,7% (pari al 3,7%
al 31 marzo 2023).
Come per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2024, anche per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 non risulta alcun
risultato attribuibile a terzi.
Silla di Gaggio Montano (BO),
1
0
giugno
20
2
4
PER IL CONSIGLIO D’
AMMINISTRAZIONE
GRUPPO PIQUADRO
50
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2024
G
RUPPO
P
IQUADRO
51
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
(in migliaia di Euro) Note 31/03/2024
31/03/2023
ATTIVO
ATTIVITA’ NON CORRENTI
Immobilizzazioni immateriali (1) 1.694
2.485
Avviamento (2) 4.658
4.658
Attività per diritto d'uso (3) 37.996
38.364
Immobilizzazioni materiali (4) 12.447
13.854
Immobilizzazioni finanziarie (5) 2
2
Crediti verso altri (6) 1.770
1.903
Imposte anticipate (7) 3.637
3.260
TOTALE ATTIVITA’ NON CORRENTI 62.203
64.526
ATTIVITA’ CORRENTI
Rimanenze (8) 37.255
37.428
Crediti commerciali (9) 36.108
28.251
Altre attività correnti (10) 7.995
6.814
Attività per strumenti finanziari derivati (11) 392
808
Crediti tributari (12) 898
1.301
Cassa e disponibilità liquide (13) 35.092
52.936
TOTALE ATTIVITA’ CORRENTI 117.740
127.538
TOTALE ATTIVO 179.943
192.064
GRUPPO PIQUADRO
52
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA – CONSOLIDATA
(in migliaia di Euro) Note 31/03/2024
31/03/2023
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 1.000
1.000
Riserva sovrapprezzo azioni 1.000
1.000
Altre riserve (1.623)
249
Utili indivisi 53.810
52.308
Utile/(perdita) dell'esercizio del Gruppo 10.528
6.502
TOTALE PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO 64.715
61.059
Capitale e Riserve di pertinenza di terzi 0
0
Utile/(perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi 0
0
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI TERZI 0
0
TOTALE PATRIMONIO NETTO (14) 64.715
61.059
PASSIVITA’ NON CORRENTI
Debiti finanziari (15) 5.729 14.399
Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing (16) 19.608 23.868
Altre passività non correnti (17) 5.481 5.944
Fondo benefici a dipendenti (18) 3.251 3.764
Fondi per rischi ed oneri (19) 2.816 2.841
TOTALE PASSIVITA’ NON CORRENTI 36.885 50.816
PASSIVITA’ CORRENTI
Debiti finanziari
(21)
9.708 12.921
Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing
(22)
20.983 17.225
Passività per strumenti finanziari derivati
(23)
0 0
Debiti commerciali
(24)
35.534 36.233
Altre passività correnti
(25)
9.053 9.830
Debiti tributari
(26)
3.065 3.980
TOTALE PASSIVITA’ CORRENTI 78.343
80.189
TOTALE PASSIVO 115.228
131.005
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 179.943
192.064
GRUPPO PIQUADRO
53
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro) Note 31/03/2024
31/03/2023
RICAVI
Ricavi delle vendite (27) 180.269 175.595
Altri proventi (28) 5.276 2.004
TOTALE RICAVI (A) 185.545 177.599
COSTI OPERATIVI
Variazione delle rimanenze (
29) (268) 1.510
Costi per acquisti (30) 35.593 35.716
Costi per servizi e per godimento beni di terzi (31) 73.841 68.385
Costi per il personale (32) 42.554 42.657
Ammortamenti e svalutazioni (33) 18.001 16.559
Altri costi operativi (34) 991 905
TOTALE COSTI OPERATIVI (B) 170.712 165.732
RISULTATO OPERATIVO (A-B) 14.833
11.867
PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
Proventi finanziari (35) 1.824 1.978
Oneri finanziari (36) (2.098) (2.500)
TOTALE PROVENTI ED ONERI FINANZIARI (274) (522)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 14.559
11.345
Imposte sul reddito (37) (4.031) (4.843)
UTILE/(PERDITA) DELL’ESERCIZIO 10.528 6.502
attribuibile a:
AZIONISTI DELLA CAPOGRUPPO 10.528
6.502
INTERESSI DI MINORANZA 0
0
Utile/(Perdita) per azione (base) in Euro (38) 0,211 0,130
GRUPPO PIQUADRO
54
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024
31 marzo 2023
Utile/ (Perdita) dell’esercizio (A)
10.528
6.502
Componenti riclassificabili a conto economico
Utile (perdita) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (538) (96)
Utile (perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow
hedge) al netto dei relativi effetti fiscali
(326) 297
Componenti non riclassificabili a conto economico
Utili/(perdite) attuariali piani a benefici definiti
11
(23)
Totale Utili/(Perdite) rilevati nel patrimonio netto (B)
(853) 178
Totale Utile/(Perdita) complessivo dell’esercizio (A) + (B)
9.675
6.680
Attribuibile a
- Gruppo
9.675
6.680
- Terzi
0
0
Si specifica che le voci indicate nel Conto Economico complessivo consolidato sono esposte al netto del relativo
effetto fiscale. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 7.
GRUPPO PIQUADRO
55
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro)
Descrizione Altre riserve
Capit
ale
Social
e
Riserva
sovrappre
zzo azioni
Riserva
di
conversi
one
Riser
va da
fair
value
Riserva
Benefici
Dipende
nti
Riserva
azioni
proprie
Altre
riserv
e
Totale
Altre
riserve
Utili
indivisi
Utile/(P
erdita)
del
Gruppo
Patrimo
nio
netto
del
Gruppo
Capitale
e
Riserve
di Terzi
Utile/
(Perdita) di
terzi
Patrimo
nio
netto
del
Gruppo
e di
Terzi
Saldi al 31 Marzo 2022 1.000 1.000 2.877 314 (216) (2.782) 556 749 51.864 4.444 59.057 0 0 59.057
Utile/ (Perdita) del periodo 6.502 6.502 0 0 6.502
Altre componenti del risultato complessivo al 31
Marzo 2022
- Differenze cambio da conversione bilanci in
valuta estera
(96) (96) (96) (96)
- Riserva utili (perdite) attuariali piani a benefici
definiti
(23) (23) (23) (23)
- Altre variazioni (area di consolidamento) 0 0 0
- Fair value strumenti finanziari 297 297 297 297
Utile/(Perdita) Complessiva del periodo 0 0 (96) 297 (23) 0 178 0 6.502 6.680 6.680
- Riserva negativa per acquisto di azioni proprie in
portafoglio
(678) (678) (678) (678)
- Distribuzione dividendi ai soci (4.000) (4.000) (4.000)
- Destinazione del risultato dell'esercizio al 31
Marzo 2022 a riserve
4.444 (4.444) 0 0
Saldi al 31 Marzo 2023 1.000 1.000 2.781 611 (239) (3.460) 556 249 52.308 6.502 61.059 0 0 61.059
Utile/ (Perdita) del periodo 10.528 10.528 0 0 10.528
Altre componenti del risultato complessivo al 31
Marzo 2023
- Differenze cambio da conversione bilanci in
valuta estera
(538) (538) (538) (538)
- Riserva utili (perdite) attuariali piani a benefici
definiti
11 11 11 11
- Altre variazioni (area di consolidamento) 0 0 0
- Fair value strumenti finanziari (326) (326) (326) (326)
Utile/(Perdita) Complessiva del periodo 0 0 (538) (326) 11 0 0 (853) 0 10.528 9.675 9.675
- Riserva negativa per acquisto di azioni proprie in
portafoglio
(1.096) (1.096) (1.096) (1.096)
- Distribuzione dividendi ai soci (5.000) (5.000) (5.000)
- riserva stock grant 78 78 78 78
- Destinazione del risultato dell'esercizio al 31
Marzo 2023 a riserve
6.502 (6.502) 0 0
Saldi al 31 Marzo 2024 1.000 1.000 2.243 285 (228) (4.556) 634 (1.623) 53.810 10.528 64.715 0 0 64.715
GRUPPO PIQUADRO
56
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro)
31 marzo
2024
31 marzo
2023
10.528
6.502
4.031
4.843
16.157
15.959
997
(75)
380
252
847
675
2.135
2.267
1.211
239
36.286
30.662
(8.704)
(993)
(207) 1.487
(1.048)
(16)
(2.402)
(4.515)
(2.949)
(1.499)
(1.163)
(186)
Utile/(Perdita)
Rettifiche per:
Imposte sul reddito
Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali/immateriali e diritti d’uso
Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali/immateriali e diritti d’uso
Altri accantonamenti
Accantonamento al fondo svalutazione crediti
Adeguamento del fondo benefici a dipendenti
Oneri/(proventi) finanziari netti, incluse le differenze di cambio
Flussi di cassa dell’attività operativa ante variazioni del capitale circolante
Variazione dei crediti commerciali (al lordo dell’accantonamento)
Variazione delle rimanenze finali
Variazione delle altre attività correnti
Variazione dei debiti commerciali
Variazione dei fondi rischi e oneri
Variazione delle altre passività correnti
Variazione dei crediti/debiti tributari
774
249
Flussi di cassa dell’attività operativa post variazioni del capitale circolante 20.586
25.190
Pagamento imposte (5.317)
52
Interessi corrisposti 260
(1.400)
Flusso di cassa generato dall’attività operativa (A) 15.530
23.841
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (632)
(851)
Disinvestimenti di immobilizzazioni immateriali 0
0
Investimenti in immobilizzazioni materiali (2.766)
(2.480)
Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali
0
0
Investimenti in partecipazioni
0
0
Variazioni generate da attività di investimento (B)
(3.398)
(3.331)
Attività finanziaria
Variazione di debiti finanziari a breve e medio lungo termine (11.883)
(10.359)
- Nuove emissioni di debiti finanziari di debiti a lungo termine 0
0
- Rimborsi e altre variazioni nette di debiti finanziari (11.883)
(10.359)
Variazione degli strumenti finanziari 0
0
Variazioni azioni proprie in portafoglio (1.096)
(678)
Rate di leasing pagate (11.459)
(13.885)
Altre variazioni minori 0
0
Pagamento di dividendi (5.000)
(4.000)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività finanziaria (C) (29.438)
(28.922)
Variazione riserva di traduzione (D) (538) (96)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide (A+B+C+D) (17.844)
(8.507)
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 52.936
61.443
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 35.092
52.936
GRUPPO PIQUADRO
57
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2024
G
RUPPO
P
IQUADRO
58
Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio
L’Assemblea degli Azionisti di Piquadro S.p.A., riunitasi il 20 luglio 2023 ha approvato il Bilancio dell’esercizio al
31 marzo 2023 e la distribuzione agli azionisti di un dividendo unitario di Euro 0,104115 Euro, per un ammontare
complessivo di Euro 5 milioni circa, tenuto conto del numero di azioni ordinarie Piquadro in circolazione pari a
48.023.522, e delle n. 1.976.478 azioni proprie pari al 3,9530% del capitale sociale della stessa detenuta da Piquadro
in tale data. Il dividendo è stato posto in pagamento a partire dal 2 agosto 2023 mediante stacco della cedola n. 14 in
data 31 luglio 2023.
L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha inoltre approvato la Relazione sulla Remunerazione, che illustra la Politica
della Società in materia di remunerazione degli Amministratori, dei membri del Collegio Sindacale e dei Dirigenti
con responsabilità strategiche per l’esercizio che chiuderà al 31 marzo 2024, in attuazione di quanto previsto dall’art.
123-ter, commi 3 bis e 6, del TUF, e i compensi corrisposti di cui al suddetto articolo 123-ter, comma 4, del TUF.
L’Assemblea ha deliberato l’autorizzazione, fino all’approvazione del bilancio al 31 marzo 2024, all’acquisto di
azioni ordinarie della Società, in una o più tranches, sino al numero massimo consentito dalla legge, avuto riguardo
alle azioni proprie possedute direttamente e a quelle possedute da società controllate.
Gli acquisti potranno essere effettuati, a norma dell’art. 2357, comma primo del Codice Civile, nei limiti degli utili
distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato, con conseguente
riduzione, ai sensi dell’art. 2357-ter, comma terzo del Codice Civile, del patrimonio netto di eguale importo tramite
l’iscrizione nel passivo del bilancio di una specifica voce con segno negativo. In occasione dell’acquisto di azioni o
di loro alienazione, permuta o conferimento, dovranno essere effettuate le opportune appostazioni contabili, in
osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili. In caso di alienazione, permuta o
conferimento, l’importo corrispondente potrà essere riutilizzato per ulteriori acquisti, sino allo spirare del termine
dell’autorizzazione assembleare, fermi restando i limiti quantitativi e di spesa, nonché le condizioni stabilite
dall’Assemblea.
Il prezzo di acquisto delle azioni verrà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità
prescelta per l’effettuazione dell’operazione e nel rispetto delle prescrizioni normative, regolamentari o
prassi di mercato ammesse, entro un minimo e un massimo determinabili secondo i seguenti criteri:
(i) il corrispettivo minimo di acquisto non dovrà comunque essere inferiore del 20% al prezzo di
riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola
operazione;
(ii) il corrispettivo massimo di acquisto non dovrà comunque essere superiore del 10% al prezzo di
riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola
operazione.
Nel caso in cui le operazioni di acquisto di azioni proprie vengano realizzate nell’ambito delle prassi
di mercato di cui alla delibera CONSOB 16839/2009, fermi gli ulteriori limiti previsti dalla delibera
stessa, il prezzo delle proposte di negoziazione in acquisto non dovrà essere superiore al prezzo
più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente ed il prezzo corrente della proposta di
negoziazione in acquisto indipendente più elevata presente nel mercato in cui le proposte in acquisto
vengono inserite.
Le suddette operazioni verranno effettuate, in una o più volte, acquistando azioni, ai sensi dell’art.
144-bis comma l, lettera b, del Regolamento Emittenti, sui mercati regolamentati o sui sistemi
multilaterali di negoziazione, che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di
negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, secondo modalità
operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, nel rispetto
dell’articolo 2357 e seguenti del Codice Civile, della parità di trattamento degli azionisti e delle
normative, anche regolamentari, vigenti applicabili ivi inclusi i principi di cui all’articolo 132 del TUF
nonché del Regolamento UE n. 596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione,
ove applicabili. Gli acquisti potranno avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ai sensi
dell’art. 132, comma terzo, del D.Lgs. 58/1998 o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al
momento dell’operazione.
G
RUPPO
P
IQUADRO
59
L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre approvato, senza limiti temporali, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2357-ter
del Codice Civile, la disposizione, in una o più volte, delle azioni acquistate in base alla presente delibera o comunque
già in portafoglio della Società anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabile, ed
eventualmente a riacquistare le azioni stesse in misura tale che le azioni proprie detenute dalla Società non superino
il limite stabilito dall’autorizzazione.
Per ogni operazione di vendita di azioni proprie il corrispettivo, che verrà fissato dal Consiglio di
Amministrazione con facoltà di sub-delega a uno o più Amministratori, non potrà essere inferiore del
20% nel minimo al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno
precedente ogni singola operazione.
Nel caso in cui le operazioni di vendita di azioni proprie vengano realizzate nell’ambito delle prassi
di mercato ammesse sopra citate, fermi gli ulteriori limiti previsti dalla delibera CONSOB 16839/2009,
il prezzo delle proposte di negoziazione in vendita non dovrà essere inferiore al prezzo più basso tra
il prezzo dell’ultima operazione indipendente ed il prezzo corrente della proposta di negoziazione in
vendita indipendente più bassa presente nel mercato in cui le proposte in vendita vengono inserite.
Qualora le azioni proprie siano oggetto di scambio, permuta, conferimento o qualsiasi altro atto di
disposizione non in denaro, i termini economici dell’operazione saranno determinati in ragione della
natura e delle caratteristiche dell’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di mercato del
titolo Piquadro S.p.A.
La disposizione delle azioni può avvenire nei modi ritenuti più opportuni nell’interesse della Società,
e in ogni caso nel rispetto della normativa applicabile e delle prassi di mercato ammesse; e
(c) di conferire al Consiglio di Amministrazione e per esso agli Amministratori delegati, in via disgiunta tra loro,
ogni più ampio potere occorrente per dare concreta e integrale esecuzione alle
deliberazioni di cui ai punti precedenti nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 132 del TUF e degli
obblighi informativi di cui all’articolo 144-bis, comma 3, del Regolamento Emittenti e, se del caso,
degli obblighi informativi previsti dalle citate prassi di mercato e dal Regolamento UE n. 596/2014
del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili, con facoltà di procedere
all’acquisto e alle disposizioni di azioni proprie, nei limiti di quanto sopra previsto, anche attraverso
intermediari specializzati, anche ai sensi e per gli effetti della citata prassi di mercato inerente
all’attività di sostegno della liquidità ammessa dalla CONSOB con delibera n. 16839 del 19 marzo
2009 e ai sensi del Regolamento UE n. 596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di
attuazione, ove applicabili.
L’Assemblea ha inoltre approvato un nuovo Piano di incentivazione denominato Piano di Stock Grant 2023-2027 di
tipo azionario che potrà determinare l’assegnazione di azioni proprie Piquadro S.p.A. – provenienti dagli acquisti
eseguiti in attuazione di piani di riacquisto di azioni proprie in precedenza approvati dalla Società e/o azioni acquistate
sul mercato – sino ad un numero massimo complessivo di 2 milioni di azioni. Il Consiglio di Amministrazione di
Piquadro S.p.A, in data 4 dicembre 2023 previo parere favorevole del Comitato per la Remunerazione, ha deliberato
(i) di approvare il testo definitivo del regolamento del piano di incentivazione denominato “Piano di Stock Grant
S.p.A. 2023-2027”; (ii) di assegnare, in relazione al Periodo di Vesting 2023/2024 (Primo Periodo di Vesting), diritti
che, subordinatamente all’avveramento delle condizioni previste dal piano, attribuiscano massime n. 237.000 azioni
di Piquadro S.p.A., delle 300.000 originariamente previste in relazione al Primo Periodo di Vesting; nonché (iii) di
approvare l’elenco delle persone destinatarie del Primo Periodo di Vesting, il numero di diritti assegnati a ciascuna
di esse e gli obiettivi personali di performance. I beneficiari del nuovo Piano di Stock Grant 2023-2027 sono stati
individuati dal Consiglio tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategiche, i manager e i
dipendenti di Piquadro S.p.A. e altre società del Gruppo Piquadro. Il Consiglio ha deciso di non avvalersi della facoltà
di assegnare tutti i diritti originariamente previsti in relazione al Primo Periodo di Vesting 2023/2024, fermo restando
che il differenziale di 63.000 diritti potranno essere assegnati successivamente nel corso del presente esercizio ovvero
nel Secondo Periodo di Vesting 2024/2025.L’onere atteso per la Società in relazione alla tranche del Piano per il
Periodo di Vesting 2023-2024 è pari ad Euro 516.660, di cui Euro 77.500 per l’esercizio 2023/2024 oltre agli oneri
amministrativi relativi alla gestione cashless del Piano.
Il Consiglio di Amministrazione di Piquadro S.p.A. in data 8 gennaio 2024, con l’approvazione del Collegio
Sindacale, ha deliberato la nomina per cooptazione, ai sensi dell’art. 2386, primo comma del Codice Civile e
dell’articolo 17.3 dello statuto sociale, del Dottor Tommaso Palmieri, quale consigliere non esecutivo della Società.
GRUPPO PIQUADRO
60
La nomina è avvenuta a seguito delle dimissioni rassegnate in data 5 gennaio 2024 dal Dott. Francesco Giovagnoni,
consigliere esecutivo, nominato dalla lista di maggioranza nell’assemblea ordinaria del 25 luglio 2022, alla quale
appartiene un unico candidato non eletto, il Dott. Sergio Marchese il quale ha rinunciato alla carica di membro del
Cda a causa della concomitanza di ulteriori impegni professionali.
Preso atto delle dichiarazioni rese e della documentazione presentata dal nuovo Consigliere, il Consiglio di
Amministrazione nel corso della stessa riunione ha provveduto ad accertare in capo al Dott. Tommaso Palmieri il
possesso dei requisiti prescritti dalla normativa applicabile, dallo Statuto della Società e dal Codice di Corporate
Governance per l’assunzione della carica. Il Dott. Tommaso Palmieri resterà in carica sino alla prossima assemblea
degli azionisti della Società.
Al 7 giugno 2024, Piquadro S.p.A. è titolare di n. 2.751.726 azioni proprie, pari al 5,5035% del capitale sociale,
mentre le società controllate dalla stessa non detengono azioni della Capogruppo.
L’invasione della Ucraina da parte della Federazione Russa, intrapresa nel febbraio 2022, ha comportato una serie di
conseguenze in ambito economico e finanziario a livello mondiale. Tale conflitto, tuttora in corso, ha causato fin dai
primi mesi del conflitto una elevata volatilità anche dal punto di vista valutario, solo in parte rientrata ed ha
comportato l’emissione nei confronti della Federazione Russa, da parte di Stati Uniti d’America, Regno Unito e
Unione Europea, di sanzioni restrittive mirate (sanzioni individuali verso persone fisiche), sanzioni economiche e
misure diplomatiche. Relativamente alle sanzioni economiche si sottolineano quelle in tema di esportazione di beni
di lusso, a fronte delle quali il Gruppo Piquadro ha nelle prime fasi dell’invasione sospeso le operazioni logistiche e
di fatturazione verso la società controllata russa, sia verso i negozi a gestione diretta sia verso i clienti multimarca
russi, poi regolarmente riprese, poiché la portata di tali sanzioni non ha limitato le esportazioni del Gruppo. Si
specifica che il Gruppo non ha fornitori di merci in Russia e Ucraina.
Tra gli impatti per il Gruppo Piquadro, derivanti dal conflitto, si evidenzia, in primo luogo, quello diretto derivante
dall’andamento dei tassi di cambio a cui il Gruppo Piquadro ha risposto aumentando i prezzi di vendita al pubblico
in Russia a partire dai primi mesi del conflitto. Ciò nonostante, le vendite di prodotti del Gruppo Piquadro nei negozi
gestiti direttamente non hanno risentito, da un punto di vista dei volumi di vendita, significativamente di tale
situazione.
Tra gli impatti indiretti si continua a segnalare livelli elevati di inflazione, con riverbero sui prodotti di largo consumo
e con conseguente effetto sulla crescita del PIL e sulla capacità di spesa della popolazione.
Nell’esercizio 2023/2024, il Gruppo Piquadro ha continuato le vendite verso la clientela wholesale della Federazione
Russa, mantenendo altresì aperte tutte le attività retail gestite direttamente. Al 31 marzo 2024, le vendite del Gruppo
Piquadro in Russia hanno rappresentato il 2,16% del fatturato consolidato (2,75% al 31 marzo 2023).
Alla stessa data le attività detenute dal Gruppo in Russia sono pari a circa 3,7 milioni di Euro, segnatamente relative
a (i) diritti d’uso afferenti ai punti vendita (1,0 milione di euro) (ii) rimanenze (1,2 milioni di euro) (iii) disponibilità
liquide (0,3 milioni di euro) (iv) crediti (0,6 milioni di euro) (v) immobilizzazioni materiali (0,1 milioni di euro) (vi)
immobilizzazioni finanziarie (0,1 milioni di euro).
In base alle informazioni disponibili ad oggi la recuperabilità dei suddetti valori non evidenzia profili di criticità,
fermo restando la fisiologica incertezza in merito all’evoluzione del contesto.
In relazione alla volatilità di tale scenario, il Management continua a monitorare la situazione al fine di salvaguardare
gli asset, il patrimonio del Gruppo Piquadro e la continuità aziendale, adottando le misure necessarie per garantire
che le sue attività siano svolte in conformità con la normativa applicabile
Attività del Gruppo
Piquadro S.p.A. (di seguito anche “Piquadro”, la “Società” o la “Capogruppo”) e sue società controllate
(congiuntamente, il “Gruppo Piquadro” o il “Gruppo”) progettano, producono e commercializzano articoli di
pelletteria, che si caratterizzano per un orientamento al design e all’innovazione tecnico-funzionale che si traduce
nella realizzazione di borse, valigie e accessori.
La Società è stata costituita in data 26 aprile 2005. Il Capitale Sociale è stato sottoscritto attraverso conferimento del
ramo d’azienda relativo all’attività operativa da parte della ex-Piquadro S.p.A. (ora Piqubo S.p.A., ultima controllante
della Società), conferimento che ha avuto efficacia giuridica, contabile e fiscale alla data del 2 maggio 2005.
A far data dal 14 giugno 2007, la sede sociale di Piquadro S.p.A. è stata trasferita da Riola di Vergato (Bologna), via
Canova n. 123/O-P-Q-R a Località Sassuriano 246, Silla di Gaggio Montano (Bologna).
GRUPPO PIQUADRO
61
Alla data odierna la Società è controllata da Marco Palmieri, per il tramite di Piqubo S.p.A. di cui possiede il 100%
del Capitale Sociale. Piqubo S.p.A., infatti, possiede il 93,34% del Capitale Sociale di Piquadro Holding S.p.A., che
a sua volta possiede il 68,37% del Capitale Sociale di Piquadro S.p.A., Società quotata dal 25 ottobre 2007 alla Borsa
di Milano.
Si segnala che per una maggior comprensione dell’andamento economico della Società e del Gruppo si rimanda a
quanto ampiamente indicato nella Relazione sulla gestione redatta dagli Amministratori.
I dati del presente bilancio sono comparabili con i medesimi dell’esercizio precedente, salvo quanto di seguito
riportato.
Il presente bilancio è stato predisposto dal Consiglio di Amministrazione in data 10 giugno 2024 e verrà presentato
all’Assemblea degli Azionisti convocata in prima convocazione per il 23 luglio 2024.
Principali eventi intervenuti nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 e relativi riflessi contabili
significativi
Struttura e contenuto del bilancio consolidato e Principi Contabili di Riferimento
In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606/2002, il bilancio consolidato della Piquadro S.p.A. al 31 marzo
2024, è stato predisposto in accordo con i Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS (International Accounting
Standards e International Financial Reporting Standards, di seguito anche “IFRS”) emessi dallo International
Accounting Standards Board (“IASB”) ed omologati dall’Unione Europea, integrati dalle relative interpretazioni
dell’International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente
denominato Standing Interpretations Committee (SIC), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del
D. Lgs. n. 38/2005.
Base di preparazione
Nel presente documento è riportato il bilancio consolidato, comprensivo della situazione patrimoniale - finanziaria
consolidata, del Conto Economico consolidato, del Conto Economico complessivo consolidato, del rendiconto
finanziario consolidato e del prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato per gli esercizi chiusi al 31
marzo 2024 ed al 31 marzo 2023 e delle relative note illustrative.
Per IFRS si intendono tutti gli “International Financial Reporting Standards” (IFRS), tutti gli International
Accounting Standards (IAS), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations
Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).
In particolare, si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente
documento.
In merito alle modalità di presentazione degli schemi di bilancio, per la situazione patrimoniale finanziaria, è stato
adottato il criterio di distinzione “corrente/non corrente”, per il Conto Economico, lo schema scalare con la
classificazione dei costi per natura e, per il Rendiconto Finanziario, il metodo di rappresentazione indiretto. Il Conto
Economico complessivo viene presentato in un documento separato, come consentito dallo IAS 1 (revised), rispetto
al Conto Economico. Il bilancio consolidato è stato redatto in Euro, moneta corrente utilizzata nelle economie in cui
il Gruppo Piquadro prevalentemente opera.
Tutti gli importi inclusi nelle tabelle delle seguenti note, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia
di Euro.
GRUPPO PIQUADRO
62
Rappresentazione grafica del Gruppo
Al fine di fornire una chiara rappresentazione, viene di seguito esposta in forma grafica la struttura del Gruppo
Piquadro al 31 marzo 2024:
Area di consolidamento
Il bilancio consolidato al 31 marzo 2024 include il bilancio d’esercizio della Capogruppo Piquadro S.p.A. e i bilanci
di tutte le società nelle quali essa detiene direttamente o indirettamente il controllo.
I bilanci oggetto di consolidamento sono redatti al 31 marzo 2024, cioè alla data di riferimento del bilancio
consolidato e sono quelli appositamente predisposti e approvati dai Consigli di Amministrazione delle singole
Società, opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai Principi Contabili della Capogruppo.
L’elenco completo delle partecipazioni incluse nell’area di consolidamento al 31 marzo 2024 ed al 31 marzo 2023,
con i relativi dati di Patrimonio Netto e di Capitale Sociale rilevati secondo Principi Contabili locali (in quanto le
Società controllate hanno redatto i propri bilanci d’esercizio secondo la normativa ed i Principi Contabili locali e
hanno predisposto il fascicolo di consolidamento secondo IFRS funzionalmente al processo di consolidamento in
Piquadro) sono riportati nelle seguenti tabelle:
GRUPPO PIQUADRO
63
Area di consolidamento al 31 marzo 2024
Denominazione Sede Stato ValutaCapitale Sociale Patr. netto % di (valuta (valuta controllo locale/000) locale/000) Piquadro S.p.A. Gaggio Italia EUR 1.00049.936 CapogruppoMontano (BO)Piquadro España SLU Barcellona Spagna EUR898874 100% Piquadro Deutschland Monaco Germania EUR25155 100% GmbHUni Best Leather Goods Guangdong Repubblica CNY 25.6464.311 100% Zhongshan Co. Ltd.Popolare CinesePiquadro Hong Kong Co. Hong Kong Hong Kong HKD 2.000543 100% Ltd.Piquadro Taiwan Co. Ltd.TaipeiTaiwanTWD25.00030.650100%Piquadro UK LimitedLondraRegno UnitoGBP1.000990100%OOO Piquadro RussiaMoscaRussiaRUB20175.47399%Piquadro Retail San San Marino San Marino EUR 26 24 100% MarinoThe Bridge S.p.A.Scandicci(FI)ItaliaEUR5013.468100%Lancel International SALuganoSvizzeraCHF35.090 22.969 100%Lancel SogediParigiFrancia EUR20.000 2.989 100%Lancel Italia Gaggio Italia EUR 100 70 100% Montano (BO)Lancel Zhongshan Guangdong Repubblica CNY 14.000 12.822 100% Popolare Cinese
Area di consolidamento al 31 marzo 2023
Denominazione Sede Stato ValutaCapitale Sociale Patr. netto % di (valuta (valuta controllo locale/000) locale/000) Piquadro S.p.A. Gaggio Italia EUR 1.00046.498 CapogruppoMontano (BO)Piquadro España SLU Barcellona Spagna EUR898868 100% Piquadro Deutschland Monaco Germania EUR25153 100% GmbHUni Best Leather Goods Guangdong Repubblica CNY 22.090(2.476) 100% Zhongshan Co. Ltd.Popolare CinesePiquadro Hong Kong Co. Hong Kong Hong Kong HKD 2.0006.11 100% Ltd.Piquadro Taiwan Co. Ltd.TaipeiTaiwanTWD25.00030.341100%Piquadro UK LimitedLondraRegno UnitoGBP1.000998100%OOO Piquadro RussiaMoscaRussiaRUB20214.61499%Piquadro Retail San San Marino San Marino EUR 26 23 100% MarinoThe Bridge S.p.A.Scandicci(FI)ItaliaEUR509.359100%Lancel International SALuganoSvizzeraCHF35.090 23.046 100%Lancel SogediParigiFrancia EUR20.000 7.378 100%Lancel Italia Gaggio Italia EUR 100 70 100% Montano (BO)Lancel IberiaBarcellonaSpagnaEUR3 2 100%Lancel Zhongshan Guangdong Repubblica CNY 7.000 6.859 100% Popolare Cinese
GRUPPO PIQUADRO
64
Criteri di valutazione
I principi contabili e i principi di consolidamento adottati nella redazione del presente Bilancio consolidato sono coerenti
con quelli applicati per la redazione del Bilancio consolidato al 31 marzo 2023, tenuto anche conto di quanto esposto di
seguito relativamente ai nuovi principi contabili, agli emendamenti e alle interpretazioni applicabili dal 1° aprile 2023.
Gli amministratori hanno valutato l’applicabilità del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio
consolidato, concludendo che tale presupposto è adeguato, in quanto non sussistono dubbi sulla continuità aziendale.
Nel formulare tale valutazione si è tenuto conto del contesto indotto dal perdurante conflitto tra Russia e Ucraina.
Di seguito sono elencati i criteri di valutazione utilizzati nella formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 marzo
2024.
Criteri e tecniche di consolidamento
Il bilancio consolidato include i bilanci della Società e delle società sulle quali la stessa esercita, direttamente o
indirettamente, il controllo, a partire dalla data in cui lo stesso è stato acquisito e sino alla data in cui tale controllo
risulta cessato. Nella fattispecie il controllo è esercitato sia in forza del possesso diretto o indiretto della maggioranza
delle azioni con diritto di voto, che per effetto dell’esercizio di un’influenza dominante espressa dal potere di
determinare, anche indirettamente in forza di accordi contrattuali o legali, le scelte finanziarie e gestionali delle entità,
ottenendone i benefici relativi, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L’esistenza di potenziali diritti di
voto esercitabili alla data di bilancio sono considerati ai fini della determinazione del controllo.
Il consolidamento delle società nelle quali la Capogruppo Piquadro S.p.A. detiene direttamente o indirettamente il
controllo, sia esso di diritto che di fatto, viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale, che consiste nel
recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito
e sino alla data in cui la stessa cessa.
I principali criteri di consolidamento adottati per l’applicazione del metodo dell'integrazione globale sono i seguenti:
• le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è effettivamente trasferito al Gruppo Piquadro e
cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo Piquadro;
• qualora necessario, sono effettuate rettifiche ai bilanci delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli
adottati dal Gruppo Piquadro;
• le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell’integrazione globale sono assunti
integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione
di Patrimonio Netto delle imprese partecipate, attribuendo ai singoli elementi dell’attivo e del passivo patrimoniale il loro valore
corrente alla data di acquisizione del controllo. L’eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell’attivo
“Avviamento”; se negativa è imputata al Conto Economico;
• i rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, gli oneri e i proventi finanziari tra Società consolidate integralmente nonché gli
effetti di tutte le operazioni intercorse fra le stesse sono eliminati;
• le quote di Patrimonio Netto e di risultato d’esercizio attribuibile ai soci di minoranza sono indicate separatamente
rispettivamente nel Patrimonio Netto e nel Conto Economico consolidati.
I bilanci espressi in valuta diversa da quella di rappresentazione del bilancio consolidato del Gruppo Piquadro, cioè
l’Euro, sono consolidati seguendo la metodologia sopra descritta previa conversione degli stessi in Euro. La
conversione è effettuata come segue:
(i) le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del
bilancio consolidato;
(ii) i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell’esercizio;
(iii) le differenze di cambio, generate dalla conversione delle grandezze economiche ad un tasso differente da
quello di chiusura, e quelle generate dalla traduzione del Patrimonio Netto di apertura ad un tasso di cambio
differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione, vengono classificate in un’apposita voce di
Patrimonio Netto fino alla cessione della partecipazione;
(iv) l’avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall’acquisizione di un’impresa estera sono rilevati
nella relativa valuta come attività e passività dell’entità estera e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio
di fine esercizio.
GRUPPO PIQUADRO
65
I bilanci espressi in moneta estera diversa da quella dei Paesi aderenti all’Euro sono convertiti in Euro applicando le
regole sopra indicate. I tassi di cambio applicati per gli esercizi 2023/2024 e 2022/2023 sono riportati di seguito
(valuta estera corrispondente ad 1 Euro):
Divisa Medio (*) Chiusura (*) 2023/2024 2022/2023 31/03/202431/032023 Dollaro di Hong Kong (HKD)8,49 8,16 8,46 8,54 Renminbi (CNY)7,78 7,13 7,81 7,48 Dollaro di Taiwan (TWD)34,07 31,63 34,60 33,14 Franco Svizzero (CHF)0,96 0,99 0,98 1,00 Sterlina Gran Bretagna (GBP)0,86 0,86 0,86 0,88 Dollaro statunitense (USD)1,08 1,04 1,08 1,08 Rublo Russia (RUB)97,47 69,12 100,12 84,14 (*) L’arrotondamento dei cambi è per eccesso alla seconda cifra decimale.
Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte nell’attivo quando è probabile che l’uso
dell’attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell’attività può essere determinato in modo
attendibile. Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione.
Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica identificabile, controllate dall’impresa e in
grado di produrre benefici economici futuri, nonché l’eventuale avviamento.
Le aliquote applicate sono le seguenti:
Costi di Sviluppo25%Brevetti33,3%Marchi10%Concessioni33,3%
(i) Costi di Ricerca e Sviluppo
I costi di Ricerca sono imputati al Conto Economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti. I costi di Sviluppo sono
invece iscritti tra le immobilizzazioni immateriali laddove risultino soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
il progetto è chiaramente identificato ed i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera
attendibile;
è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l’utilità dell’immobilizzazione
immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.
L'ammortamento dei costi di Sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali inizia a partire dalla data in cui il
risultato generato dal progetto è commercializzabile. L’ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo di
4 anni, che rappresenta la durata della stimata vita utile delle spese capitalizzate.
(ii) Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell’ingegno, Licenze e Diritti simili
Gli oneri relativi all’acquisizione di Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell’ingegno, di
Licenze e di Diritti simili sono capitalizzati sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto.
L’ammortamento è calcolato col metodo lineare in modo da allocare il costo sostenuto per l’acquisizione del diritto
lungo il periodo più breve tra quello di atteso utilizzo e la durata dei relativi contratti, a partire dal momento in cui il
Diritto acquisito diviene esercitabile; solitamente tale periodo ha durata di 5 anni.
GRUPPO PIQUADRO
66
(iii) Marchio
I marchi hanno una vita utile definita e sono valutati al costo. L’ammortamento è calcolato con il metodo a quote
costanti per ripartire il loro valore sulla vita utile stimata e comunque per una durata non superiore ai 10 anni.
(iv) Avviamento
L’avviamento derivante dall’acquisto di controllate, classificato tra le attività non correnti, è inizialmente rilevato al
costo
rappresentato dall’eccedenza del corrispettivo corrisposto e dell’importo iscritto per le interessenze di
minoranza, rilevato alla data di acquisizione, rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte
dal Gruppo Piquadro. Se il corrispettivo è inferiore al fair value delle attività nette della controllata acquisita, la
differenza è rilevata nel conto economico. L’avviamento è considerato dal Gruppo Piquadro un’attività a vita utile
indefinita. Conseguentemente, tale attività non viene ammortizzata ma è assoggettata periodicamente a verifiche per
individuare eventuali riduzioni di valore. L’avviamento è allocato alle unità operative che generano flussi finanziari
identificabili separatamente e monitorati al fine di consentire la verifica di eventuali riduzioni di valore.
Attività per diritti d’uso
L’attività per il diritto di uso dei beni in leasing viene inizialmente valutata al costo, e successivamente ammortizzata
lungo la durata del contratto di locazione. Il costo include:
- l’ammontare iniziale delle passività per leasing;
- gli incentivi ricevuti sulla base del contratto di leasing;
- i costi diretti iniziali sostenuti dal locatario;
- una stima dei costi che saranno sostenuti dal locatario per il ripristino del bene oggetto della locazione alle
condizioni esistenti antecedentemente alla locazione, sulla base delle previsioni del contratto di locazione.
Il Gruppo ha deciso di non applicare l’IFRS 16 per i contratti contenenti un lease che ha come attività sottostante un
bene immateriale.
Immobilizzazioni materiali
Le attività materiali sono iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo dei costi accessori di
diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all’uso.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti
nel bene a cui si riferiscono.
I cespiti per i quali alla data di redazione del bilancio la vendita sia altamente probabile vengono classificati nell’attivo
corrente nella voce “Attività correnti disponibili per la vendita” e valorizzati al minore tra il valore di carico ed il
relativo fair value al netto dei costi di vendita stimati. La vendita di un’attività classificata nell’attivo non corrente è
altamente probabile quando il Management attraverso delibera formale ha definito un programma per la dismissione
dell’attività (o del gruppo in dismissione) e sono state avviate le attività per individuare un acquirente e completare
il programma. Inoltre, l’attività (o gruppo in dismissione) è stata offerta in vendita ad un prezzo ragionevole rispetto
al proprio fair value corrente. Il completamento della vendita é previsto entro un anno dalla data della classificazione
e le azioni richieste per completare il programma di vendita dimostrano l’improbabilità che il programma possa essere
significativamente modificato o annullato.
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono
classificati come locazioni operative. I costi per canoni di locazione derivanti da locazioni operative sono imputati al
Conto Economico in quote costanti in base alla durata del contratto.
Non sono oggetto di ammortamento le attività materiali destinate alla cessione che sono valutate al minore tra il
valore di iscrizione e il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.
GRUPPO PIQUADRO
67
Le aliquote applicate sono le seguenti:
Terreni Vita utile illimitataFabbricati3%Migliorie su immobili di terzi (negozi) in affitto17,5%*Macchinari e stampi17,5%Impianti generici17,5%Attrezzature industriali e commerciali25%Macchine elettroniche d’ufficio20%Arredi12%Automezzi e mezzi di trasporto interni20%Autovetture25%
* O sulla durata del contratto di affitto qualora lo stesso sia inferiore e non vi sia la ragionevole certezza del rinnovo dello stesso alla
naturale scadenza del contratto.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile
differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato
separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene (“component approach”).
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al Conto Economico. I costi per
migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati ad
incremento dei cespiti di pertinenza ed ammortizzati separatamente.
Gli oneri finanziari direttamente imputabili alla costruzione o produzione di un’immobilizzazione materiale sono
capitalizzati ad incremento del bene in costruzione, fino al momento nel quale esso è disponibile per l’uso.
La recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali è verificata adottando i criteri indicati al
successivo punto “Perdite di valore delle attività”.
Aggregazioni di imprese
Le aggregazioni di imprese vengono contabilizzate mediante l’applicazione del cosiddetto “purchase method”
(metodo dell’acquisto così come definito dallo IFRS 3 – revised - “Aggregazioni d’impresa”). Il “purchase method”
impone, dopo aver identificato l’acquirente nell’ambito della business combination e avere determinato il costo
dell’acquisizione, di valutare al fair value tutte le attività e le passività (incluse le cosiddette contingent liabilities)
acquisite. L’eventuale avviamento è determinato solo in via residuale come differenza tra il costo della business
combination e la quota di propria pertinenza nella differenza tra le attività e le passività acquisite valutate al fair
value. Nel caso tale differenza sia negativa, la stessa viene rilevata quale componente positiva del risultato del periodo
in cui avviene la business combination. I costi della transazione sono direttamente imputati a Conto Economico.
Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione risultanti dal contratto di aggregazione di impresa sono valutati al fair
value alla data di acquisizione e sono considerati nel valore dei corrispettivi trasferiti per l’operazione di aggregazione
ai fini della determinazione dell’avviamento.
Le interessenze di terzi alla data di acquisizione sono valutate al fair value oppure in base al pro-quota del valore
delle attività nette dell’impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione viene definito per ogni singola
transazione.
Qualora siano effettuate aggregazioni di imprese per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo
Piquadro nell’impresa acquisita è valutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l’eventuale utile o
perdita che ne consegue è rilevato nel conto economico.
GRUPPO PIQUADRO
68
Aggregazioni di imprese sotto controllo comune
Le aggregazioni tra imprese sotto controllo comune o “Business combinations of entities under common control”
sono le aggregazioni tra imprese che sono, in ultimo, controllate dagli stessi soggetti sia prima sia dopo
l’aggregazione aziendale ed il cui controllo non è di natura temporanea. La presenza di interessi di minoranza in
ciascuna delle entità oggetto di aggregazione prima o dopo l’operazione di aggregazione non è rilevante nel
determinare se l’aggregazione coinvolge entità sotto comune controllo.
Le aggregazioni tra imprese sotto controllo comune vengono contabilizzate in modo tale che le attività nette
dell’entità acquisita e dell’entità acquirente vengano rilevate ai valori di libro che avevano nelle rispettive contabilità
prima dell’operazione (continuità di valori), senza riconoscere nel bilancio consolidato eventuali plusvalori rivenienti
da tali aggregazioni contabilizzati nel bilancio individuale della Società.
Partecipazioni in società collegate ed altre imprese
Se esistenti, le partecipazioni in imprese collegate sono valutate con il metodo del Patrimonio Netto.
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value; qualora il fair value non sia stimabile in modo
attendibile, l’investimento è valutato al costo. Tali investimenti, dopo la rilevazione iniziale, sono valutati al fair
value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo. Sono escluse da tale approccio le
partecipazioni detenute esclusivamente allo scopo della successiva alienazione, le cui variazioni di fair value sono
rilevate nell’utile (perdita) d’esercizio. Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il valore di carico della
partecipazione è rilevato in un apposito fondo nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere a
obbligazioni legali o implicite nei confronti dell’impresa partecipata o comunque a coprire le sue perdite.
La recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto “Perdite di valore delle
attività”.
Crediti e altre voci attive non correnti e correnti
Attività finanziarie
Le attività finanziarie, così come previsto dal principio IFRS 9, sono classificate, sulla base delle modalità di gestione
delle stesse operate dal Gruppo Piquadro e delle relative caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali, nelle seguenti
categorie:
- Costo Ammortizzato: Sono classificate nella categoria Costo Ammortizzato le attività finanziarie detenute
esclusivamente al fine incassarne i flussi di cassa contrattuali, le stesse sono valutate con il metodo del costo
ammortizzato, rilevando a conto economico i proventi attraverso la metodologia del tasso di interesse effettivo.
- Fair value through other comprehensive income (“FVOCI”): Sono classificate nella categoria FVOCI le attività
finanziarie i cui flussi di cassa contrattuali sono rappresentati esclusivamente dal pagamento del capitale e degli
interessi e che sono detenute al fine di incassarne i flussi di cassa contrattuali nonché i flussi derivanti dalla vendita
delle stesse. Sono valutate a fair value. Gli interessi attivi, gli utili/perdite da differenze di cambio, le impairment
losses (e le correlate riprese di valore) delle attività finanziarie classificate nella categoria FVOCI, sono contabilizzati
nel conto economico; le altre variazioni nel fair value delle attività sono contabilizzate tra le altre componenti di OCI.
Al momento della vendita o della riclassifica in altre categorie di tali attività finanziarie, a causa del cambiamento
del modello di business, gli utili o le perdite cumulati rilevati in OCI sono riclassificati nel conto economico.
- Fair value through profit or loss (“FVTPL”): La categoria FVTPL ha natura residuale raccogliendo le attività
finanziarie che non rientrano nelle categorie Costo Ammortizzato e FVOCI, come ad esempio le attività finanziarie
acquistate per finalità di trading o i derivati, o le attività designata a FVTPL da parte della Direzione alla data di
prima rilevazione. Sono valutate a fair value. Gli utili o le perdite conseguenti a tale valutazione sono rilevati a conto
economico.
FVOCI per gli strumenti di equity: le attività finanziarie rappresentate da strumenti di equity di altre entità (i.e.
partecipazioni in società diverse dalle controllate, collegate ed a controllo congiunto), non detenute con finalità di
trading, possono essere classificate nella categoria FVOCI. Questa scelta può essere effettuata strumento per
strumento e prevede che le variazioni di fair value di questi strumenti siano rilevate nell’OCI e non siano rigirate a
conto economico né in sede di cessione né di impairment degli stessi. Soltanto i dividendi rivenienti da questi
strumenti saranno rilevati a conto economico.
G
RUPPO
P
IQUADRO
69
Il fair value delle attività finanziarie è determinato sulla base dei prezzi di offerta quotati o mediante l’utilizzo di
modelli finanziari. Il fair value delle attività finanziarie non quotate è stimato utilizzando apposite tecniche di
valutazione adattate alla situazione specifica.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista oggettiva evidenza che un’attività
finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la
perdita di valore viene rilevata come costo nel conto economico del periodo.
Crediti commerciali
La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente
finanziaria il valore di rilevazione iniziale è rappresentato dal prezzo della transazione. La valutazione della
recuperabilità dei crediti è effettuata sulla base del cd. Expected Credit Losses model previsto dall’IFRS 9.
I crediti commerciali sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato,
utilizzando il metodo dell’interesse effettivo. Sono iscritti al netto di un fondo svalutazione, esposto a diretta
deduzione dei crediti stessi per portare la valutazione al loro presunto valore di realizzo. Le perdite attese sui crediti
commerciali sono stimate utilizzando una matrice di accantonamento per fasce di scaduto, facendo riferimento alla
propria esperienza storica in materia di perdite su crediti, ad un’analisi della posizione finanziaria dei creditori,
corretta per comprendere fattori specifici del creditore e ad una valutazione dell’evoluzione corrente e prevista di tali
fattori alla data di riferimento del bilancio.
Un accantonamento per perdita di valore dei crediti commerciali è rilevato quando vi è l’obiettiva evidenza che il
Gruppo Piquadro non sarà in grado di incassare tutti gli ammontari secondo le originarie condizioni. L’ammontare
dell’accantonamento è imputato al conto economico.
Rimanenze
Le rimanenze sono valutate e iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri
accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile
dall'andamento del mercato.
Cassa e disponibilità liquide
La voce relativa a cassa e disponibilità liquide include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda
e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa, ovvero
trasformabili in disponibilità liquide entro 90 giorni dalla data di originaria acquisizione, e sono soggetti ad un rischio
non significativo di variazione di valore.
Perdite di valore delle attività (Impairment)
Le attività che hanno una vita utile indefinita non vengono ammortizzate e sono verificate almeno annualmente e
ogni qualvolta si ravvisino indicatori di possibili perdite di valore. Le attività soggette ad ammortamento sono
verificate per accertare possibili perdite di valore ogniqualvolta eventi o cambiamenti di situazioni indicano che il
valore contabile potrebbe non essere recuperabile. La svalutazione per perdita di valore è rilevata per un ammontare
uguale all’eccedenza del valore contabile rispetto al valore recuperabile, pari al più alto tra il valore corrente al netto
dei costi di vendita ed il valore d’uso. Al fine di valutare la perdita di valore, le attività sono raggruppate al più basso
livello per il quale si prevedono flussi di cassa identificabili separatamente (unità operative che generano flussi
finanziari) come previsto dallo IAS 36. La precitata verifica di conferma di valore richiede necessariamente
l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all’interno del Gruppo Piquadro, dalle
prospettive del mercato di riferimento e dai trend storici. Inoltre, qualora si ipotizzi che possa essersi generata una
potenziale riduzione di valore, il Gruppo Piquadro procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche
valutative ritenute idonee. Le medesime verifiche di valore e le medesime tecniche valutative sono applicate sulle
attività immateriali e materiali a vita utile definita quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per
il recupero del relativo valore netto contabile tramite l’uso. La corretta identificazione di elementi indicatori
dell’esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse, dipendono,
principalmente, da fattori e condizioni che possono variare nel tempo in misura anche significativa, influenzando,
quindi, le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
GRUPPO PIQUADRO
70
Il calcolo del valore recuperabile è effettuato in conformità ai criteri previsti dallo IAS 36 e viene determinato
nell’accezione di valore d’uso mediante attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo del bene o di una CGU
nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione al termine della sua vita utile. Questo processo comporta
l’utilizzo di stime e assunzioni per determinare sia l’ammontare dei flussi di cassa futuri sia i corrispettivi tassi di
attualizzazione. I flussi di cassa futuri sono basati sui più recenti piani economico-finanziari elaborati dal
Management di ciascuna CGU in riferimento al funzionamento degli assetti produttivi e al contesto di mercato.
Nel determinare l’attualizzazione dei flussi di cassa futuri la Direzione utilizza molte assunzioni, inclusa la stima dei
futuri incrementi nelle vendite, del margine lordo, dei costi operativi, degli investimenti, delle variazioni nel capitale
di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto), in considerazione dei rischi specifici
dell’attività o della Cash Generating Unit.
I flussi di cassa attesi impiegati nel modello sono determinati durante i processi di budget e pianificazione del Gruppo
Piquadro e rappresentano la miglior stima previsionale, sulla base dei piani pluriennali, aggiornati annualmente,
rivisti dalla Direzione ed approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Piquadro S.p.A. Il valore di
carico attribuito alla cash generating unit è determinato facendo riferimento allo stato patrimoniale mediante criteri
di ripartizione diretti, ove applicabili, o indiretti.
In presenza di indicazioni che una perdita di valore, rilevata negli esercizi precedenti e relativa ad attività diverse
dall’avviamento, possa non esistere più o possa essersi ridotta, viene stimato nuovamente il valore recuperabile
dell’attività, e se esso risulta superiore al valore netto contabile, quest’ultimo viene aumentato fino al valore
recuperabile. Il ripristino di valore non può eccedere il valore contabile che si sarebbe determinato (al netto di
svalutazione e ammortamento) se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli esercizi precedenti. Il ripristino
di valore viene rilevato a Conto economico.
Patrimonio Netto
Il Capitale Sociale è costituito dalle azioni ordinarie in circolazione ed è iscritto al valore nominale. I costi relativi
all’emissione di azioni o opzioni sono classificati a riduzione del Patrimonio Netto (al netto del beneficio fiscale ad
essi collegato) come deduzione dei proventi derivanti dall’emissione di tali strumenti.
Nel caso di acquisto di azioni proprie, il prezzo pagato, comprensivo di eventuali oneri accessori direttamente
attribuibili, viene dedotto dal Patrimonio Netto di Gruppo fino al momento della cancellazione, ri-emissione o
alienazione delle azioni. Quando dette azioni proprie sono rivendute o riemesse, il prezzo incassato, al netto di
eventuali oneri accessori direttamente attribuibili e del relativo effetto fiscale, è contabilizzato come incremento del
Patrimonio Netto di Gruppo.
La riserva da conversione è movimentata nel momento della rilevazione delle differenze di cambio relative
all’operazione di consolidamento delle Società che redigono il bilancio in moneta diversa dall’Euro.
La riserva legale è movimentata attraverso accantonamenti rilevati ai sensi dell’art. 2430 del Codice Civile, ovvero
è incrementata in misura pari alla ventesima parte degli utili netti realizzati dalla Capogruppo, fino a che la riserva in
oggetto non abbia raggiunto il quinto del Capitale Sociale della Capogruppo. Una volta raggiunto il quinto del
Capitale qualora la riserva, per qualsiasi ragione, venga diminuita, la stessa é reintegrata con accantonamenti annuali
nella misura minima pari a quella sopra indicata.
Strumenti finanziari di copertura
Il Gruppo Piquadro effettua operazioni in strumenti finanziari derivati per coprire l’esposizione al rischio di cambio
e al rischio di tasso. Il Gruppo Piquadro non detiene strumenti finanziari di carattere speculativo, secondo quanto
stabilito dalla “risk policy” approvata dal Consiglio di Amministrazione. Coerentemente con quanto stabilito
dall’IFRS 9, gli strumenti finanziari di copertura sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l’hedge
accounting se vengono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
• all’inizio della copertura, vi è una documentazione formale della relazione di copertura e degli obiettivi aziendali di gestione del
rischio e della strategia per effettuare la copertura;
• si presume che la copertura sia altamente efficace nell’ottenere la compensazione dei cambiamenti nel fair value (fair value
hedge) o nei flussi finanziari (cash flow hedge) attribuibili al rischio coperto;
• per le coperture di flussi finanziari, un’operazione prevista, che è oggetto di copertura, deve essere altamente probabile e deve
presentare un’esposizione alle variazioni di flussi finanziari che potrebbe infine incidere sul risultato economico dell’esercizio;
• l’efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata, ossia, il fair value o i flussi finanziari dell’elemento coperto ed il
fair value dello strumento di copertura possono essere attendibilmente valutati;
• la copertura è stata valutata sulla base di un criterio ricorrente ed è considerata altamente efficace per tutta la vita del derivato.
GRUPPO PIQUADRO
71
Il criterio di valutazione degli strumenti di copertura è rappresentato dal loro fair value alla data designata. Il fair
value dei derivati su cambi è calcolato in relazione al loro valore intrinseco e al loro valore temporale. Gli strumenti
finanziari di copertura, ad ogni chiusura di bilancio, vengono sottoposti al test di efficacia al fine di verificare se la
copertura abbia o meno i requisiti per essere qualificata come copertura efficace ed essere contabilizzata secondo i
principi dell’hedge accounting. Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in
hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
Fair value hedge - Se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alle variazioni
del fair value di un’attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare
effetti sul Conto Economico, l’utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento
di copertura sono rilevati a Conto Economico. L’utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibile al rischio coperto,
modificano il valore di carico di tale posta e sono rilevati a Conto Economico.
Cash flow hedge - Se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alla variabilità
dei flussi di cassa futuri di un’attività o di una passività iscritta in bilancio o di un’operazione prevista altamente
probabile e che potrebbe avere effetti sul Conto Economico, le variazioni del fair value dello strumento di copertura
sono riportate nel Conto Economico complessivo, l’eventuale quota inefficace è rilevata a Conto Economico.
Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura sono chiusi, ma l’operazione oggetto di copertura non si
è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nel Conto Economico complessivo, sono
rilevati a Conto Economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza.
Se l’operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a
Patrimonio Netto sono rilevati immediatamente a Conto Economico.
Se l’hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello
strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a Conto Economico.
Utile per azione
Base
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni
ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni
ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie. Ai fini del calcolo dell’utile
diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le
potenziali azioni aventi effetti diluitivi, mentre il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti,
al netto delle imposte, della conversione.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono contabilizzate inizialmente in base al fair value, al netto dei costi della transazione
sostenuti. Successivamente sono esposti al costo ammortizzato; il differenziale tra l’ammontare incassato, al netto
dei costi di transazione e l’ammontare da rimborsare è contabilizzato nel conto economico sulla base della durata dei
finanziamenti, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Nel caso di modificazioni non sostanziali dei termini di uno strumento finanziario, la differenza tra il valore attuale
dei flussi così come modificati (determinato utilizzando il tasso di interesse effettivo dello strumento in essere alla
data della modifica) ed il valore contabile dello strumento è iscritta nel conto economico.
I finanziamenti sono classificati tra le passività correnti se il Gruppo non ha un diritto incondizionato di differire
l’estinzione della passività per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.
Le passività finanziarie sono rimosse dallo stato patrimoniale quando la specifica obbligazione contrattuale è estinta.
Si configura come un’estinzione anche la modifica dei termini contrattuali esistenti, qualora le nuove condizioni
abbiano mutato significativamente le pattuizioni originarie.
Passività per leasing
Le passività per leasing sono valutate al valore attuale dei pagamenti dovuti per i canoni fissi non ancora versati alla
data di inizio del contratto di locazione, attualizzati utilizzando l’incremental borrowing rate del locatario. Le
passività per beni in leasing sono successivamente incrementate degli interessi che maturano su dette passività e
GRUPPO PIQUADRO
72
diminuite in correlazione con i pagamenti dei canoni di locazione. Inoltre, le passività per leasing possono aumentare
o diminuire il loro valore al fine di riflettere le revisioni (reassessments) o le modifiche (lease modifications) dei
pagamenti futuri dei canoni di locazione che avvengono successivamente alla data iniziale.
Strumenti finanziari e IFRS 7
La categoria degli strumenti finanziari
L’informativa, prevista dall’IFRS 7, che consente di valutare la significatività degli strumenti finanziari del Gruppo
e la natura dei rischi associati a tali strumenti finanziari viene esposta in punti diversi delle presenti note illustrative.
Fattori di rischio
Il Gruppo Piquadro è esposto a rischi connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
(i) Rischio di credito derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
(ii) Rischio di liquidità relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all’accesso al mercato del credito;
(iii) Rischio di mercato meglio identificato come segue:
o Rischio di cambio, relativo all’operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
o Rischio di tasso di interesse, relativo all’esposizione del Gruppo su strumenti finanziari che generano
interessi.
Rischio di credito
La gestione operativa di tale rischio è demandata alla funzione di Credit Management condivisa dalla Direzione
Amministrazione, Finanza e Controllo con la Direzione Commerciale che si esplica come segue:
(i) valutazione del credit standing della clientela;
(ii) il monitoraggio dei relativi flussi di incassi attesi;
(iii) le opportune azioni di sollecito;
(iv) le eventuali azioni di recupero.
La svalutazione necessaria a ricondurre il valore nominale a quello prevedibilmente incassabile è stata determinata
analizzando tutti i crediti a bilancio scaduti ed utilizzando tutte le informazioni disponibili sul singolo debitore.
I crediti in contenzioso, per i quali esiste una procedura legale o concorsuale, sono stati completamente svalutati mentre
per tutti gli altri crediti sono state applicate delle percentuali di svalutazione prefissate tenendo sempre conto sia delle
situazioni giuridiche che di fatto. Di seguito viene riportato il prospetto riepilogativo della movimentazione del fondo
svalutazione crediti.
(in migliaia di Euro)Fondo al 31 marzo 2024 Fondo al 31 marzo 2023 Saldo inizio esercizio4.3443.812Accantonamento 847 675 Variazione area di consolidamento00Utilizzi(834)(144)Totale Fondo svalutazione crediti 4.357 4.344
Situazione crediti
Conformemente a quanto richiesto da IFRS 7, di seguito si riporta un’analisi dinamica dei crediti scaduti:
(in migliaia di Euro)A scadereScadutoFondo svalutazione crediti
GRUPPO PIQUADRO
73
31/03/2024 Importo a bilancio1-60gg61-120 ggOver 120 ggDOS1.8461.846----Wholesale34.26230.6234.1831.8191.993(4.356)Totale 36.108 32.469 4.183 1.819 1.993 (4.356) (in migliaia di Euro)A scadereScadutoFondo svalutazione crediti 31/03/2023 Importo a bilancio1-60gg61-120 ggOver 120 ggDOSWholesale28.25126.9861.4124433.754(4.344)Totale 28.25126.9861.4124433.754(4.344)
Rischio di liquidità
Il fabbisogno finanziario del Gruppo Piquadro è influenzato dalla dinamica degli incassi dai clienti del canale Wholesale,
segmento che è composto prevalentemente da punti vendita/negozi; conseguentemente, vi è un’elevata frammentazione
dei crediti, con tempi medi di pagamento variabili.
Tuttavia, il Gruppo Piquadro è in grado, attraverso i flussi di cassa generati dalla gestione operativa che comprendono
gli incassi a breve termine generati dal canale DOS e, quando necessario, attraverso il ricorso a forme di finanziamento
a breve termine, di finanziare agevolmente il crescente fabbisogno di Capitale circolante netto.
A supporto si riportano di seguito i principali indici di gestione finanziaria:
31 marzo 2024 31 marzo 2023 Cash Ratio(*)0,450,66Quick Ratio(**)1,031,12Current Ratio(***)1,501,59Posizione Finanziaria Netta/EBITDA0,740,66Interest coverage ratio(****)54,1422,73
(*) Cassa e
disponibilità liquide/Passività correnti
(**) (Attività correnti
-
rimanenze) /Passività correnti
(***) Attività correnti comprensive delle rimanenze/Passività correnti
(****) Risultato operativo/Oneri proventi finanziari
I vari indici di liquidità sopra riportati (Cash, Quick e Current Ratio) evidenziano una buona capacità della gestione
corrente del Gruppo Piquadro di generare flussi di cassa che garantiscono un’adeguata copertura degli impegni a breve
termine. Anche gli indici di gestione non evidenziano aspetti problematici in merito alla copertura, tramite la redditività
operativa, degli oneri derivanti dalla struttura dell’indebitamento.
Si è inoltre proceduto all’adozione di una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse
finanziarie, riducendo il rischio di liquidità:
(i) mantenimento di adeguato livello di liquidità disponibile;
(ii) ottenimento di linee di credito adeguate;
(iii) monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione del processo aziendale.
Schemi di liquidità:
Tipologia di strumenti Importo Entro 1 anno Da 1 anno a 5 Oltre 5 Totale bilancio anni anni
GRUPPO PIQUADRO
74
31/03/2024 Debiti verso banche per mutui 15.437 9.708 5.729 0 15.437 Debiti verso banche per linee di 0 0 0 0 0 credito creditoDebiti commerciali 35.534 35.534 0 0 35.534 Altri debiti finanziari (leasing) 40.591 20.983 14.251 5.357 40.591 Passività per strumenti derivati 0 0 0 0 0 Totale 91.562 64.542 20.183 5.528 91.562 Tipologia di strumenti Importo Entro 1 anno Da 1 anno a 5 Oltre 5 Totale bilancio anni anni 31/03/2023 Debiti verso banche per mutui 27.320 12.921 14.399 0 27.320 Debiti verso banche per linee di 0 0 0 0 0 credito creditoDebiti commerciali 36.233 35.867 173 193 36.233 Altri debiti finanziari (leasing) 41.093 17.225 16.881 6.987 41.093 Passività per strumenti derivati 0 0 0 0 0 Totale 104.646 66.013 31.453 7.180 104.646
Principali assunzioni nella tabella esposta:
• Mutui passivi: i futuri flussi di cassa sono stati forniti direttamente dalle banche interessate;
• Conti correnti bancari: in virtù del worst case in cui lo scenario peggiore è pari al rimborso a vista dell’utilizzo della linea di
credito è stato imputato nelle prime time band il relativo cash out;
• Forward su cambi: è stato esposto il cash out in Euro contrattualmente previsto al momento della sottoscrizione degli strumenti
derivati;
• Leasing finanziari: sono state esposte le rate incrementate degli interessi.
Al 31 marzo 2024 il Gruppo Piquadro può contare su circa 15.437 migliaia di Euro di linee di credito da mutui (circa
27.320 migliaia di Euro al 31 marzo 2023). Per quanto riguarda l’equilibrio del Capitale circolante, ed in particolare la
copertura dei debiti verso fornitori, ad esso concorrono a provvedere anche la consistenza dei Crediti commerciali netti,
che al 31 marzo 2024 ammonta a 36.108 migliaia di Euro (a 28.251 migliaia di Euro al 31 marzo 2023).
Rischio di mercato
Rischio di cambio
Il Gruppo Piquadro è soggetto al rischio di mercato derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute perché opera in
un contesto internazionale in cui le transazioni, prevalentemente quelle con i fornitori, sono regolate in Dollari
statunitensi (USD); inoltre i salari e stipendi ai dipendenti della controllata Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
sono pagati in Renminbi. Da questo ne deriva che il risultato netto del Gruppo è parzialmente influenzato dalle
oscillazioni del rapporto di cambio tra USD ed Euro e, in misura minore, tra Renminbi ed Euro.
La necessità di gestire e di controllare i rischi finanziari ha indotto il Management ad adottare una strategia di
contenimento del rischio meglio definita come “policy hedge accounting” che consiste in una copertura continuativa
dei rischi relativi agli acquisti su un orizzonte temporale di sei mesi sulla base dell’ammontare degli ordini emessi che
dovranno esser regolati in USD. Tale comportamento è classificabile come “cash flow hedge” ovvero copertura del
rischio di variazione dei flussi di cassa futuri; tali flussi possono essere relativi ad attività o passività presenti in bilancio
oppure a transazioni future altamente probabili. In ottemperanza a quanto previsto dall’IFRS 9, la parte di utile o perdita
maturata sullo strumento di copertura, che è considerata efficace ai fini di hedging, è stata riconosciuta direttamente nel
Conto Economico Complessivo e classificata in un’apposita riserva del Patrimonio Netto.
GRUPPO PIQUADRO
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Durante l’esercizio chiuso al 31 marzo 2024, la Capogruppo ha sottoscritto contratti a termine per acquisto di valuta per
14.220 migliaia di USD, pari a un controvalore complessivo di 7.929 migliaia di Euro, con un cambio medio di 1,11
USD. Si segnala inoltre che alcune Società del Gruppo Piquadro sono localizzate in Paesi non appartenenti all’Unione
Monetaria Europea, nella fattispecie Cina, Hong Kong, Taiwan, Regno Unito e Russia. Poiché la valuta di riferimento
è l’Euro, i Conti Economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio dell’esercizio e, a parità di ricavi
e di margini in valuta locale, variazioni dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi,
costi e risultati economici. Gli effetti di tali variazioni, nonché quelli derivanti dalla conversione degli Stati patrimoniali,
sono rilevati direttamente nel Conto Economico Complessivo così come previsto dai Principi Contabili.
Per un’analisi degli effetti di tali rischi si rimanda alla tabella riportata di seguito (sensitivity analysis):
+10% Euro/USD -10% Euro/USDDi cui Altri Altri Valore di Utili Utili soggetto a movimenti nel movimenti nel carico (Perdite) (Perdite) RC P.N. P.N. Attività finanziarie Cassa e disponibilità liquide35.0921.582(133)01630Crediti commerciali36.1085(1)010Strumenti finanziari derivati392(134)01630Passività finanziarie Debiti finanziari15.4370000Debiti verso altri 40.591 0 0 0 0 finanziatori per leasingDebiti commerciali35.5342.456(183)02000Strumenti finanziari derivati0(183)02000Effetto totale al 31/03/2024 (317) 0 3630Rischio di cambio (RC) +10% Euro/USD -10% Euro/USDDi cui Altri Altri Valore di Utili Utili soggetto a movimenti nel movimenti nel carico (Perdite) (Perdite) RC P.N. P.N. Attività finanziarie Cassa e disponibilità liquide52.936155(13)0150Crediti commerciali28.2516(1)010Strumenti finanziari derivati8080(14)0160Passività finanziarie Debiti finanziari27.320000Debiti verso altri 41.0930 0 0 finanziatori per leasingDebiti commerciali36.2331.908(183)2000Strumenti finanziari derivati00000(183)02000Effetto totale al 31/03/2023 (197)0216 0
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell’ambio dei cambiamenti ragionevolmente possibili su cambi
a parità di tutte le altre variabili.
GRUPPO PIQUADRO
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Rischio di tasso Rischio di tasso (RT) +50 bps su RT -50 bps su RTDi cui Altri Altri Valore di Utili Utili soggetto a movimenti movimenti carico (Perdite)(Perdite) RT nel P.N. nel P.N. Attività finanziarie Cassa e disponibilità liquide35.09235.092175(175)Crediti commerciali36.1080Strumenti finanziari derivati39201750(175)0Passività finanziarieDebiti finanziari15.43715.437(77)77Debiti commerciali35.5340Altri debiti finanziari (leasing)40.59140.591(203)203Strumenti finanziari derivati00(280)02800Effetto totale al 31/03/2024(105) 0 105 0 Rischio di tasso (RT) +50 bps su RT -50 bps su RTDi cui Altri Altri Valore di Utili Utili soggetto a movimenti movimenti carico (Perdite) (Perdite) RT nel P.N. nel P.N. Attività finanziarie Cassa e disponibilità liquide52.93652.9362650(265)0Crediti commerciali28.25100000Strumenti finanziari derivati80800000265 0 (265) 0 Passività finanziarie Debiti finanziari27.32027.320(137)01370Debiti commerciali36.23300000Altri debiti finanziari (leasing)41.09341.093(205)02050Strumenti finanziari derivati000000(342) 0 342 0 Effetto totale al 31/03/2023(77) 0 77 0
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell’ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili sui tassi,
a parità di tutte le altre variabili.
Capital risk management
Il Gruppo Piquadro gestisce il Capitale con l’obiettivo di supportare il core business e ottimizzare il valore per gli
Azionisti, mantenendo una corretta struttura del Capitale e riducendone il costo.
Il Gruppo Piquadro monitora il Capitale in base al gearing ratio, calcolato come rapporto tra l’indebitamento netto e
il Capitale investito netto.
(in migliaia di Euro)31 marzo 2024 31 marzo 2023 Posizione Finanziaria Netta(23.774)(18.307)Patrimonio Netto64.71561.059Capitale investito netto88.48979.366Gearing ratio(28,87)% (23,07)%
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Rischi connessi al costo ed alla disponibilità di materie prime
La realizzazione dei prodotti a marchio Piquadro, Lancel e The Bridge richiede materie prime di elevata qualità. Il
prezzo e la disponibilità delle materie prime dipendono da un’ampia varietà di fattori, in larga misura non
controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili. Nonostante negli ultimi anni il Gruppo
Piquadro sia sempre
riuscito a garantirsi un approvvigionamento di materie prime in misura adeguata e di qualità elevata, non si può
escludere che l’insorgere di eventuali ulteriori tensioni sul fronte dell’offerta possano comportare difficoltà di
approvvigionamento causando un incremento significativo di costi con conseguenze negative sui suoi risultati
economici. Al fine di limitare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti
dalla produzione, il Gruppo
Piquadro adotta una strategia multi-sourcing di diversificazione dei fornitori e
programma gli acquisti con un orizzonte temporale di medio termine.
Rischi connessi alla sicurezza informativa (Cyber Security)
La crescente interrelazione fra la tecnologia e il business e l’utilizzo sempre maggiore delle reti per la condivisione
e il trasferimento delle informazioni comporta diversi e numerosi rischi legati alla vulnerabilità dei sistemi informativi
in uso. Nonostante il percorso di rafforzamento delle misure di sicurezza informatica e delle competenze interne ed
esterne, la rapida evoluzione tecnologica e la crescente sofisticazione e frequenza degli attacchi informatici,
espongono il Gruppo
Piquadro al potenziale rischio di attacchi cyber, che potrebbero riguardare dati e informazioni
rilevanti posseduti dal Gruppo, quali, ad esempio, piani strategici non divulgati al mercato, con conseguenti danni
economici e patrimoniali o di immagine. A tale riguardo il Gruppo
Piquadro sta ulteriormente rafforzando il modello
adottato di gestione dei rischi cibernetici, che include aspetti procedurali, formativi, di valutazione e revisione
periodica dei rischi, anche in relazione alle terze parti. Tale modello ha il fine ultimo di garantire l’implementazione
di strumenti e processi solidi di protezione e di business continuity, che comprendono l’adozione delle migliori
tecnologie e metodologie di identificazione e protezione della Società e del Gruppo dalle minacce informatiche.
Benefici ai dipendenti
I benefici ai dipendenti includono sostanzialmente i Fondi Trattamento di Fine Rapporto della Società italiana del
Gruppo Piquadro e fondi di quiescenza.
La Legge 27 dicembre 2006 n. 296 “Finanziaria 2007” ha introdotto significative modifiche circa la destinazione
delle quote del Fondo TFR. Sino al 31 dicembre 2006, il TFR rientrava nell’ambito dei piani a benefici successivi al
rapporto di lavoro del tipo “piani a benefici definiti” ed era valutato secondo lo IAS 19 utilizzando il metodo della
proiezione unitaria del credito effettuato da attuari indipendenti. Tale calcolo consiste nello stimare l’importo del
beneficio che un dipendente riceverà alla data presunta di cessazione del rapporto di lavoro utilizzando ipotesi
demografiche ed ipotesi finanziarie. L’ammontare così determinato viene attualizzato e riproporzionato sulla base
dell’anzianità maturata rispetto all’anzianità totale e rappresenta una ragionevole stima dei benefici che ciascun
dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro. Gli utili e le perdite attuariali derivanti da
variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate sono rilevati a Conto Economico.
In seguito alla riforma della previdenza complementare, il Fondo Trattamento di Fine Rapporto, per la parte maturata
dal 1° gennaio 2007, è da considerarsi sostanzialmente assimilabile ad un “piano a contribuzione definita”. In
particolare, tali modificazioni hanno introdotto la possibilità di scelta da parte del lavoratore in merito alla
destinazione del proprio TFR maturando: i nuovi flussi di TFR possono essere, in aziende con più di 50 dipendenti,
indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda e trasferiti all’INPS.
In sintesi, a seguito della riforma sulla previdenza complementare, per il TFR maturato anteriormente al 2007 il
Gruppo Piquadro ha proceduto alla valutazione attuariale senza includere ulteriormente la componente relativa ai
futuri incrementi salariali. La parte maturata successivamente è stata invece contabilizzata secondo le modalità
riconducibili ai piani a contribuzione definita.
GRUPPO PIQUADRO
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Fondi per rischi e oneri
I Fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data
di chiusura dell’esercizio sono indeterminati nell’ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono
rilevati quando:
• è probabile l’esistenza di un’obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato;
• è probabile che l’adempimento dell’obbligazione sia oneroso;
• l’ammontare dell’obbligazione può essere stimato attendibilmente.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che il Gruppo
Piquadro razionalmente pagherebbe per estinguere l’obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura
del periodo. Quando l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono
attendibilmente stimabili, l’accantonamento è oggetto di attualizzazione; l’incremento del Fondo connesso al
trascorrere del tempo è imputato a Conto Economico alla voce “Proventi (Oneri) finanziari”. Il Fondo indennità
suppletiva di clientela, così come gli altri Fondi per rischi ed oneri, è accantonato in base alla ragionevole stima,
tenendo in considerazione gli elementi a disposizione, della futura probabile passività, anche tenendo conto delle
stime effettuate da attuari terzi indipendenti.
Imposte sul reddito
Le imposte dell’esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e differite.
Le imposte correnti sono determinate sulla base della realistica previsione degli oneri da assolvere in applicazione
della vigente normativa fiscale; il debito relativo è esposto al netto di acconti, ritenute subite e crediti d’imposta
compensabili, nella voce “Debiti tributari correnti”. Nel caso risulti un credito, l’importo viene esposto nella voce
“Crediti tributari correnti” dell’attivo circolante.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle
passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L’iscrizione di attività per imposte
anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile. Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte
differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate se riferite a imposte
compensabili.
Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce “Imposte anticipate”; se passivo, alla voce “Passività per
imposte differite”.
Sia le imposte correnti che quelle differite sono rilevate nel Conto Economico nella voce “Imposte sul reddito” salvo
quando tali imposte sono originate da operazioni i cui effetti sono rilevati direttamente a Patrimonio Netto. In questo
ultimo caso la contropartita della rilevazione del debito per imposte correnti, dell’attività per imposte anticipate e
della passività per imposte differite è imputata a riduzione della voce di Patrimonio Netto da cui è originato l’effetto
oggetto di rilevazione.
Le imposte anticipate e differite sono calcolate sulla base delle aliquote fiscali che ci si attende verranno applicate
nell’esercizio fiscale in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno.
Inoltre, per una migliore rappresentazione dei dettami del principio “IAS 12 – Imposte sul reddito” relativamente alla
compensazione della fiscalità differita, il Gruppo Piquadro ha ritenuto opportuno riclassificare quote di attività e
passività fiscali differite laddove sia presente un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali
correnti con le passività fiscali correnti corrispondenti.
Criteri di conversione delle poste in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta diversa da quella funzionale della Società che rileva il
credito/debito (valuta estera) sono convertiti nella valuta funzionale di detta Società ai cambi storici alle date delle
relative operazioni. Le differenze su cambio realizzate in occasione dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti
in valuta estera sono iscritte a Conto Economico. Alla data di redazione del bilancio, i crediti ed i debiti in valute
estere sono convertiti ai cambi in vigore a tale data con imputazione della variazione di valore del credito/debito al
Conto Economico (utili e perdite su cambi da valutazione).
Riconoscimento dei ricavi
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I ricavi sono rilevati al momento del trasferimento di tutti i rischi ed oneri derivanti dalla proprietà dei beni trasferiti.
I ricavi e i proventi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi nonché delle imposte connesse con la vendita
o prestazione di servizi.
Con riferimento alle principali tipologie di ricavi realizzati dal Gruppo Piquadro, il riconoscimento degli stessi
avviene sulla base dei seguenti criteri e in base a quanto disposto dall’IFRS 15:
Vendite di beni - Retail. Il Gruppo Piquadro opera nel canale retail attraverso la propria rete dei DOS. I ricavi sono
contabilizzati all’atto della consegna dei beni ai clienti allorché vengono trasferiti sostanzialmente tutti i rischi. Le
vendite vengono usualmente incassate direttamente o attraverso carte di credito.
Vendite di beni - Wholesale. Il Gruppo Piquadro distribuisce prodotti nel mercato Wholesale. I relativi ricavi
vengono contabilizzati al momento della spedizione dei beni allorché vengono trasferiti sostanzialmente tutti i rischi.
Prestazioni di servizi. Tali proventi sono contabilizzati in proporzione allo stadio di completamento del servizio reso
alla data di riferimento.
Vendite con impegno di riacquisto. Il ricavo e il credito verso il compratore sono rilevati alla consegna dei beni,
contestualmente viene stornato dall’attivo il valore dei beni ceduti. Alla data di bilancio vengono stornati i ricavi e i
crediti in base alle vendite effettuate dal compratore relativamente ai beni ceduti con conseguente variazione della
voce Rimanenze di magazzino.
Diritto di reso. Alcuni contratti permettono al cliente di restituire i beni entro un determinato periodo di tempo. Il
Gruppo Piquadro utilizza il metodo del valore atteso per stimare i beni che non verranno restituiti perché tale metodo
è il migliore per prevedere l’ammontare del corrispettivo variabile a cui il Gruppo Piquadro avrà diritto. La guida
dell’IFRS 15 sulle limitazioni alla rilevazione del corrispettivo variabile si applicano per la determinazione
dell’ammontare del corrispettivo variabile che può essere incluso nel prezzo della transazione. Per le merci che ci si
aspetta saranno restituite il Gruppo rettifica i ricavi e registra una passività per rimborsi. Il diritto di restituzione di
un’attività (e il corrispondente aggiustamento del costo del venduto) è riconosciuto anche per il diritto di ricevere i
beni dal cliente.
I ricavi di natura finanziaria e di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi acquistati e/o ricevuti nel corso del periodo ovvero per
ripartizione sistematica di una spesa dalla quale derivano benefici futuri ripartibili nel tempo.
Gli oneri di natura finanziaria e di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Costi di godimento di beni di terzi
Sono iscritti a conto economico, come oneri di periodo, i canoni riferiti a contratti, così come definiti dal principio
IFRS 6, che hanno a oggetto beni di modesto valore (low-value asset) o la cui durata è pari o inferiore a 12 mesi
(short-term lease). Il Gruppo ha fissato in 5.000 euro la soglia per ritenere il singolo bene sottostante come di modesto
valore.
Sono inoltre iscritte a conto economico, come oneri di periodo, le quote variabili dei canoni dei contratti che
prevedono tale fattispecie ed i canoni dei contratti contenenti un lease con attività sottostante un bene immateriale.
Proventi e oneri finanziari
Includono tutte le voci di natura finanziaria imputate al Conto Economico del periodo, inclusi gli interessi
passivi maturati sui debiti finanziari, calcolati usando il metodo dell’interesse effettivo (principalmente scoperti di
conto corrente, finanziamenti a medio-lungo termine), gli utili e le perdite su cambi, utili e perdite da strumenti
finanziari derivati (secondo i criteri di contabilizzazione precedentemente definiti), dividendi percepiti, la quota di
interessi derivante dal trattamento contabile dei beni in locazione (IFRS 16) e dei fondi relativi al personale (IAS
19).
Proventi e oneri per interessi sono imputati nel Conto Economico del periodo in cui sono realizzati/ sostenuti, ad
eccezione degli oneri capitalizzati (IAS 23).
Uso di stime
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Il processo di redazione dei bilanci comporta l’effettuazione da parte della Direzione del Gruppo di stime contabili
basate su giudizi complessi e/o soggettivi; tali stime sono basate su esperienze passate e ipotesi considerate
ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L’utilizzo di queste stime
contabili influenza il valore delle attività e passività e l’informativa su attività e passività potenziali alla data del
bilancio, nonché l’ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati finali, ovvero l’effettivo
effetto economico rilevato al manifestarsi dell’evento, delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le
suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi
dell’evento oggetto di stima, a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano
le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi
immediatamente in bilancio.
Principali stime adottate dalla Direzione
Di seguito sono brevemente descritti gli aspetti che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli
Amministratori nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni
utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari consolidati:
Riduzione di valore delle attività: in accordo con i Principi Contabili applicati dal Gruppo Piquadro, le attività
materiali ed immateriali con vita utile definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una
riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere
difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l’uso. La verifica dell’esistenza dei suddetti
indicatori richiede da parte degli Amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni
disponibili all’interno del Gruppo Piquadro e dal mercato, nonché dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga
determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo Piquadro procede alla
determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi
indicatori dell’esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse,
dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli
Amministratori; Le assunzioni alla base di tali valutazioni sono, per loro natura, influenzate da aspettative future
circa l’evoluzione delle condizioni esterne di mercato connesse anche al business, che determinano elementi di
fisiologica incertezza nelle stime.
Ammortamento delle immobilizzazioni: il costo di immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti
lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica delle immobilizzazioni del Gruppo Piquadro è
determinata dagli Amministratori nel momento in cui l’immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata
sull’esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri
che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l’effettiva vita economica
può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo Piquadro valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore
per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di
ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
Obsolescenza magazzino: il fondo svalutazione magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore
attese sulle materie prime e sui prodotti (borse, valigie e accessori) in giacenza, relativi a collezioni di stagioni passate,
sulla base della capacità del Gruppo Piquadro di vendere tali prodotti attraverso i diversi canali distributivi in cui
opera il Gruppo.
Imposte differite: la contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito
attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite
dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte
differite attive.
Fondi rischi legali e fiscali: a fronte dei rischi legali e fiscali sono, se necessario, rilevati accantonamenti
rappresentativi il rischio di soccombenza. Il valore dei Fondi eventualmente iscritti in bilancio relativi a tali rischi
rappresenta la miglior stima alla data operata dal Management. Tale stima comporta l’adozione di assunzioni che
dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti rispetto alle stime
correnti effettuate dagli Amministratori per la redazione del bilancio.
GRUPPO PIQUADRO
81
Sono di seguito indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio, per le quali la Direzione si
è avvalsa del supporto e delle valutazioni di periti terzi indipendenti (attuari e consulenti finanziari). Si richiama
l’attenzione sul fatto che eventuali future modifiche delle condizioni alla base dei giudizi, assunzioni e stime adottati
potrebbero determinare impatti sui risultati di esercizi successivi al 2023/2024.
Calcolo attuariale dei piani pensionistici a benefici definiti: le stime, ipotesi demografiche ed economico-finanziarie
adottate, con il supporto delle valutazioni di un perito attuariale, nel calcolo attuariale per la determinazione dei piani
a benefici definiti nell’ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro, risultano dettagliabili come segue:
Tasso annuo di inflazione Probabilità di uscita del dipendente dal Probabilità di anticipazione del GruppoTFR2,3% per il 2024 e 2,8% per Frequenza dello 2,3% per il 2024 e del 2,8% per 2,3% per il 2024 e 2,6% per il il 2023il 20232023
Si specifica infine che per le valutazioni attuariali è stata utilizzata la curva dei tassi di titoli corporate con rating AA.
Informazioni settoriali – segmentazione per divisioni
Al fine della presentazione di un’informativa economica, patrimoniale e finanziaria per settore (segment reporting),
il Gruppo Piquadro ha identificato, quale schema primario di presentazione dei dati settoriali, la distinzione per
marchi/canali distributivi.
Tale rappresentazione riflette l’organizzazione del business del Gruppo Piquadro e la struttura del reporting interno,
sulla base della considerazione che i rischi ed i benefici sono influenzati dai canali distributivi utilizzati dal Gruppo.
I canali distributivi identificati come oggetto di presentazione sono i seguenti:
(i) Marchio Piquadro Canale DOS che include le vendite on-line del marchio Piquadro;
(ii) Marchio Piquadro Canale Wholesale;
(iii) Marchio “The Bridge” Canale DOS che include le vendite on-line del marchio The Bridge;
(iv) Marchio “The Bridge” Canale Wholesale;
(v) Marchio “Lancel” Canale DOS che include le vendite on-line del marchio Lancel;
(vi) Marchio “Lancel” Canale Wholesale.
La distribuzione dei prodotti del Gruppo Piquadro avviene infatti mediante due canali distributivi: (i) quello diretto,
che comprende negozi monomarca gestiti direttamente (c.d. “Directly Operated Stores” o “DOS”) oltre al canale
delle vendite on-line; (ii) quello indiretto (Wholesale), rappresentato da negozi multimarca/department store, negozi
monomarca gestiti da terzi legati al Gruppo Piquadro da contratti di franchising e da distributori sia a marchio
Piquadro che a marchio The Bridge, oltre che a marchio Lancel.
Tutti i negozi vengono, direttamente o indirettamente (tramite gli agenti e gli importatori), selezionati sulla base della
loro coerenza con il posizionamento dei marchi, della loro ubicazione, del livello di servizio garantito al cliente finale,
della visibilità che sono in grado di assicurare ai prodotti del Gruppo Piquadro e, infine, della loro solidità
patrimoniale e finanziaria.
Nel presente bilancio consolidato vengono fornite informazioni settoriali relative alla segmentazione secondo quanto
precedentemente esposto relativamente ai ricavi di vendita, mentre per quanto attiene le dinamcihe econimche
relative al rilsutato operativo vengono fornite informazioni settoriali rwelative ai brand.
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Modifiche ai Principi Contabili
Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° aprile 2023
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a
partire dal 1° aprile 2023:
• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a
sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. Il principio è stato applicato a partire dal 1° aprile 2023.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano
fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi.L’adozione di tale principio non ha
comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income
Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento chiarisce come
devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari
ammontare alla data di prima iscrizione, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche sono state
applicate a partire dal 1° aprile 2023. L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio
consolidato del Gruppo.
• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of Accounting
Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting Estimates—
Amendments to IAS 8”. Le modifiche riguardanti lo IAS 1 richiedono ad un’entità di indicare le informazioni
rilevanti sui principi contabili applicati dal Gruppo. Le modifiche sono volte a migliorare l’informativa sui principi
contabili applicati dal Gruppo in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari
del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di
accounting policy. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° aprile 2023. L’adozione di tali emendamenti non
ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
• In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12
Income taxes: International Tax Reform – Pillar Two Model Rules”. Il documento introduce un’eccezione
temporanea agli obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle
Model Rules del Pillar Two (la cui norma risulta in vigore in Italia al 31 dicembre 2023, ma applicabile dal 1° gennaio
2024) e prevede degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax
Reform.
Il documento prevede l’applicazione immediata dell’eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa sono
applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023 (o in data successiva) ma non ai bilanci infrannuali aventi
una data chiusura precedente al 31 dicembre 2023.
Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall’Unione Europea ma non ancora applicabili
e non adottati in via anticipata dal Gruppo Piquadro al 31 marzo 2023.
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati omologati dall’Unione Europea ma
non sono ancora obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 marzo
2024:
• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” ed in data 31 ottobre
2022 ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements:
Non-Current Liabilities with Covenants”. Tali modifiche hanno l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le
altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un’entità deve
fornire quando il suo diritto di differire l’estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di
determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche si applicano dall’esercizio che ha inizio il 1° aprile 2024, è
comunque consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel
bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
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• In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 16
Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività
per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che
si riferiscano al diritto d’uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dall’esercizio che ha inizio il 1° aprile 2024,
ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio
consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni ifrs non ancora omologati dall’unione europea al 31
marzo 2024
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora
concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 7
Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements”. Il
documento richiede ad un’entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che
permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano
influenzare le passività e i flussi finanziari dell’entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull’esposizione
dell’entità al rischio di liquidità. Le modifiche si applicheranno dall’esercizio che ha inizio il 1° aprile 2024, ma è
consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio
consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
• In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 21 The
Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”. Il documento richiede ad un’entità di
applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita
in un’altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l’informativa da
fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dall’esercizio che ha inizio il 1° aprile 2025, ma è consentita
un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del
Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
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COMMENTI ALLE VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
ATTIVO
Attivo non corrente
Per le due classi delle immobilizzazioni (immateriali e materiali) sono stati predisposti i seguenti prospetti, che
indicano per ciascuna voce i costi storici, i precedenti ammortamenti, i movimenti intercorsi nei due ultimi esercizi
e i saldi finali.
Nota 1 – Immobilizzazioni immateriali
La situazione iniziale, la movimentazione intervenuta nell’esercizio 2023/2024 e nell’esercizio 2022/2023 e la
composizione finale delle immobilizzazioni immateriali è esposta nella seguente tabella:
(in migliaia di Euro) Costi di Diritti di brev. Software, licenze, Immobilizzazioni in Totale Sviluppo industriale marchi e altri diritti corso Valore lordo 281578.5877559.527Fondo ammortamento (28) (109) (6.907) 0 (7.044) Valore netto al 0 48 1.679 755 2.483 31/03/2022 Incrementi dell’esercizio 0 4 292 555 851 Variazione da area di 0 0 0 0 0 consolidamentoDecremento 0 0 0 0 0 dell’esercizioRiclassifiche 0 2 829(831)0 Ammortamenti 0 (12)(781)0(793)Svalutazioni 0 0000 Altre riclassifiche costo 0 1 (165) 0 (164) storicoAltre riclassifiche f.do 0 (3) 111 0 (108) amm.toDifferenze cambio 0 0 0 0 0 valore lordoDifferenze cambio f.do 0 0 0 0 0 amm.toValore lordo 281649.54347910.214Fondo ammortamento (28) (124) (7.577) 0 (7.729) Valore netto al 0 40 1.966 479 2.485 31/03/2023 Incrementi dell’esercizio 0 6 468 158 632 Variazione da area di 0 0 0 0 0 consolidamentoDecremento 0 0 0 0 0 dell’esercizioRiclassifiche 00443(443)0Ammortamenti 0(5)(1.650)0(1.655)Svalutazioni 00000Altre riclassifiche costo 0 0 (270) (125) (395) storicoAltre riclassifiche f.do 0 (1) 628 0 628 amm.toDifferenze cambio 0 0 0 0 0 valore lordoDifferenze cambio f.do 0 0 0 0 0 amm.toValore lordo 2817010.1836910.451Fondo ammortamento (28) (130) (8.599) 69 (8.757) Valore netto al 0 39 1.584 69 1.694 31/03/2024
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Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali, pari a 632 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024
(851 migliaia di Euro al 31 marzo 2023), si riferiscono per 161 migliaia di Euro all’avanzamento del progetto relativo
al nuovo software gestionale in The Bridge per la gestione della contabilità di magazzino, per 125 migliaia di Euro
all’implementazione del nuovo sito e-commerce di Piquadro S.p.A. e per la restante parte all’acquisto o rinnovo di
software, licenze e marchi per gli altri brand del Gruppo. Nella quota delle immobilizzazioni in corso sono presenti
anticipi per lo sviluppo della piattaforma e-commerce di Piquadro S.p.A.
Nota 2 – Avviamento
La voce avviamento (Euro 4.658 migliaia) deriva esclusivamente dalla compravendita della partecipazione in The
Bridge che è stata riflessa contabilmente secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 3 e, pertanto, è stato
effettuato un processo di valutazione dei fair value delle attività e delle passività acquisite ai fini della
contabilizzazione della business combination. Il differenziale tra il prezzo pagato e la corrispondente quota di
patrimonio netto della acquisita è stato allocato ad avviamento.
Il Gruppo Piquadro verifica la recuperabilità del suddetto avviamento, e pertanto anche del valore complessivo del
capitale investito netto della divisione “The Bridge”, almeno una volta l’anno come previsto dai principi contabili di
riferimento o più frequentemente se vi sono indicatori di perdita di valore. Tale verifica è effettuata attraverso la
determinazione del valore recuperabile della Cash Generating Unit (“CGU”) di riferimento ovvero la divisione “The
Bridge”, tramite il metodo del “Discounted cash flow”. L’impairment test è stato approvato dal Consiglio di
Amministrazione in data 10 giugno 2024.
Il tasso (WACC) utilizzato riflette la valutazione corrente di mercato del valore temporale del denaro per il periodo
considerato e i rischi specifici della società del Gruppo Piquadro.
Il tasso di attualizzazione utilizzato corrisponde ad una stima al netto delle imposte determinata sulla base delle
seguenti principali ipotesi:
• tasso privo di rischio pari al rendimento medio dei titoli di stato di riferimento decennali;
• indebitamento in funzione della struttura finanziaria dei comparabili.
Ai fini di effettuare il test di impairment sul valore dell’avviamento, il discounted cash flow è stato calcolato sulla
base della redazione di un piano relativo al periodo 2025-2029, quale miglior stima del Management sulle
performance operative future della divisione The Bridge.
Il terminal value è stato calcolato con la formula della “rendita perpetua”, ipotizzando un tasso di crescita “g-rate”
prudenzialmente pari a zero e considerando un flusso di cassa operativo basato sull’ultimo anno di previsione
esplicita, rettificato al fine di proiettare “in perpetuo” una situazione stabile, utilizzando in particolare le seguenti
ipotesi principali: - bilanciamento tra investimenti ed ammortamenti (nella logica di considerare un livello di
investimenti necessario per il mantenimento del business); - variazione di capitale circolante pari a zero.
Il WACC utilizzato per l’attualizzazione dei flussi di cassa futuri, pari a 11,05% (9,3% nell’esercizio precedente), è
stato determinato sulla base delle seguenti assunzioni:
• Il costo medio del capitale è la risultante della media ponderata del costo del debito (elaborato considerando i tassi
di riferimento più uno “spread”);
• il costo del capitale proprio è determinato utilizzando il valore di beta levered e la struttura finanziaria di un panel
di comparable di settore, con le sole eccezioni del tasso risk free e del premio per il rischio, specifico del paese;
• il valore terminale è stato determinato sulla base di un tasso di crescita di lungo periodo (g) prudenzialmente pari a
zero.
La procedura di impairment test effettuata in accordo con quanto disposto dallo IAS 36 ed applicando criteri condivisi
dal Consiglio di Amministrazione, non ha portato ad evidenziare perdite di valore relativamente all’avviamento
iscritto. L’esito del test sul capitale investito netto nella CGU The Bridge è risultato positivo evidenziando una cover
di 24.724 migliaia di Euro. Inoltre, anche sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca
d’Italia, Consob e Isvap n. 4 del 3 marzo 2010, il Gruppo Piquadro ha provveduto ad elaborare l’analisi di sensitività
sui risultati del test di impairment rispetto alle variazioni degli assunti base che condizionano il valore d’uso della
CGU. Il punto di break even si raggiungerebbe nel caso di un incremento del WACC di 1.045 punti base.
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Nota 3 – Attività per diritto d’uso
Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Diritto d’uso al 31 marzo 2024
è di seguito evidenziato:
Attività per diritto d’usoTerreni e (in migliaia di Euro) Key Money Attrezzature Altri Beni Totale Fabbricati Totale 31.03.202337.762 531 0 71 38.364 Incrementi/Altri movimenti11.042830011.125Riclassifiche00000Decrementi/svalutazioni0(173)0(71)(244)Ammortamenti(11.145)(104)00(11.249)Totale 31.03.202437.659 337 0 0 37.996
Tale voce include principalmente attività per diritti d’uso relative principalmente a contratti di affitto di negozi e in
misura residuale relativi a contratti di affitto di uffici e automezzi, di cui 15.859 migliaia di Euro relativi alla divisione
Lancel.
Al 31 marzo 2024 il Gruppo Piquadro ha effettuato un’analisi volta a valutare la recuperabilità delle attività per diritto
d’uso e delle attività immateriali e materiali attribuibili ai singoli punti vendita a gestione diretta (DOS) al fine di
evidenziare eventuali indicatori di impairment.
A seguito dei risultati consuntivati dalla divisione Lancel, il Gruppo ha effettuato l’impairment test al fine di rilevare
eventuali perdite di valore da imputare a Conto Economico seguendo la procedura prevista dallo IAS 36 e quindi
confrontando il valore contabile del capitale investito netto nella singola CGU con il valore d’uso dato dal valore
attuale dei flussi finanziari stimati che si suppone deriveranno dall’uso continuativo delle attività oggetto di
impairment test.
Il discounted cash flow è stato calcolato sulla base di un piano relativo al periodo 2025-2028, quale miglior stima del
Management relativamente alle performance operative future della divisione Lancel.
Il terminal value è stato calcolato con la formula della “rendita perpetua”, ipotizzando un tasso di crescita “g-rate”
prudenzialmente pari a zero e considerando un flusso di cassa operativo basato sull’ultimo anno di previsione
esplicita, rettificato al fine di proiettare “in perpetuo” una situazione stabile, utilizzando in particolare le seguenti
ipotesi principali: - bilanciamento tra investimenti ed ammortamenti (nella logica di considerare un livello di
investimenti necessario per il mantenimento del business); - variazione di capitale circolante pari a zero.
Il WACC utilizzato per l’attualizzazione dei flussi di cassa futuri è pari a 9,43% (9,30% nello scorso esercizio) per la
CGU Lancel.
L’impairment test è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 10 giugno 2024. L’esito del test sul
capitale investito netto nella CGU Lancel è risultato positivo evidenziando una cover di 45.056 migliaia di Euro.
Inoltre, anche sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d’Italia, Consob e Isvap n. 4
del 3 marzo 2010, il Gruppo Piquadro ha provveduto ad elaborare l’analisi di sensitività sui risultati del test di
impairment rispetto alle variazioni degli assunti base che condizionano il valore d’uso della CGU: Il punto di break
even si raggiungerebbe nel caso di un aumento del WACC di 1.711 punti base.
A seguito dei risultati consuntivati da un punto vendita a marchio Piquadro, è stato effettuato un impairment test, il
cui esito ha determinato la svalutazione del relativo Key Money per un importo di 108 migliaia di Euro.
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Nota 4 – Immobilizzazioni materiali
La situazione iniziale, la movimentazione intervenuta negli esercizi 2023/2024 e 2022/2023 e la composizione finale
delle immobilizzazioni materiali è esposta nella seguente tabella:
Attrezz. Impianti e Altri Immobilizzazioni (in migliaia di Terreni Fabbricati industriali e Totale macchinari beni in corso e acconti Euro)commerciali Valore lordo 878 6.520 6.084 29.316 395 191 43.385 Fondo 0 (3.077) (4.797) (20.123) (36 0 (28.359) ammortamento 3)Valore netto al 878 3.443 1.288 9.193 33 191 15.026 31/03/2022 Incrementi di 0 101 318 1.688 0 373 2.480 EsercizioVariazione da 0 0 0 0 0 0 0 area di consolidamentoVendite ed 0 0 0 0 0 0 0 eliminazioni (valore lordo)Vendite ed 0 0 0 0 0 0 0 eliminazioni (f.do amm.to)Ammortamenti 0 (189)(428)(2.802)(11)0 (3.430)(Svalutazione 0 0 0 (487) 0 0 (487) valore lordo)Svalutazione 0 0 0 316 0 0 316 fondo amm.toRiclassifiche 0 69 230 201 0 (500)0 Altre 0 0 (215) (96) 0 0 (311) riclassifiche costo storicoAltre 0 (8) 25 242 1 0 260 riclassifiche f.do amm.toDifferenze 0 0 0 0 0 0 0 cambio valore lordoDifferenze 0 0 0 0 0 0 0 cambio fondo amm.toValore lordo 878 6.690 6.417 30.622 395 6445.067 Fondo 0 (3.274) (5.200) (22.367) (373) 0 (31.213) ammortamentoValore netto al 878 3.416 1.217 8.255 22 64 13.854 31/03/2023 Incrementi di 0 22 400 1.985 19 340 2.766 esercizioVariazione da 0 0 0 0 0 0 0 area di consolidamentoVendite ed 0 0 0 (22) (4) 0 (26) eliminazioni (valore lordo)Vendite ed 0 0 0 0 3 3 eliminazioni (f.do amm.to)Ammortamenti 0(199)(475)(2.571)(11)0(3.256)(Svalutazione 0 0 0 (1.545) 0 0 (1.545) valore lordo)
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Attrezz. Impianti e Altri Immobilizzazioni (in migliaia di Terreni Fabbricati industriali e Totale macchinari beni in corso e acconti Euro)commerciali Svalutazione 0 0 0 626 0 0 626 fondo amm.toRiclassifiche 002341180(352)0Altre 0 (5) 0 0 0 48 43 riclassifiche costo storicoAltre 0 5 27 4 0 0 36 riclassifiche f.do amm.toDifferenze 0 0 (25) (135) 0 0 (160) cambio valore lordoDifferenze 0 0 0 105 0 0 105 cambio fondo amm.toValore lordo 8786.707 7.027 31.023 41010046.146Fondo 0 (3.647) (5.648) (24.203)(381) 0 (33.699) ammortamentoValore netto al 878 3.240 1.379 6.820 29 100 12.447 31/03/2024
Gli incrementi delle immobilizzazioni materiali, pari a 2.766 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024
(2.480 migliaia di Euro al 31 marzo 2023), sono principalmente ascrivibili per 1.964 migliaia di Euro a mobili e
arredi acquistati per i nuovi negozi DOS aperti nell’esercizio in esame e per le ristrutturazioni di alcuni negozi
esistenti, per 421 migliaia di Euro agli acquisti di impianti e macchinari d’officina.
Nell’esercizio sono state effettuate svalutazioni di mobili e arredi riferiti a punti vendita della divisione Lancel che il
management prevede di chiudere o ricollocare anticipatamente, rispetto alla vita utile attesa.
Nota 5 – Immobilizzazioni finanziarie
Le immobilizzazioni finananziarie, pari a 2 migliaia di Euro fanno riferimento a quote di partecipazione in società
minori esterne al Gruppo Piquadro.
Nota 6 - Crediti verso altri
I crediti verso altri, pari a 1.770 migliaia di Euro al 31 marzo 2024 (1.903 migliaia di Euro al 31 marzo 2023), si
riferiscono principalmente ai depositi cauzionali pagati per utenze varie, anche relative ai negozi gestiti direttamente,
ed ai depositi relativi all’affitto dei negozi DOS.
Nota 7 – Imposte anticipate
(in migliaia di Euro)31 marzo 2024 31 marzo 2023 Imposte anticipate:-entro 12 mesi00-oltre 12 mesi3.9083.5633.908 3.563 Passività per imposte differite -entro 12 mesi00-oltre 12 mesi(271)(303)(271) (303) Posizione Netta 3.637 3.260
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La movimentazione intervenuta è la seguente:
(in migliaia di Euro)31 marzo 2024 31 marzo 2023 Posizione Netta iniziale 3.260 4.003 Accredito (Addebito) a Conto Economico (446)Accredito (Addebito) a Patrimonio Netto(297)Totale 3.637 3.260
Di seguito sono esposti i principali elementi che compongono le attività per imposte anticipate e le passività per
imposte differite e la loro movimentazione durante gli ultimi due esercizi:
Attività fiscali differite 31 marzo 202431 marzo 2023 Differenze Effetto fiscale Differenze Effetto fiscale (in migliaia di Euro)temporanee(IRES+IRAP)temporanee (IRES+IRAP) Imposte anticipate con effetto a Conto Economico:Fondo svalutazione crediti3.6908863.851924Fondo obsolescenza magazzino3.7078903.412819Fondi per rischi ed oneri4099833988Altri (perdite fiscali e scritture di 8.425 2.022 6.229 1.738 consolidamento)Totale 16.231 3.896 13.831 3.569 Imposte anticipate con effetto a Conto Economico complessivo:Operazioni di copertura (cash flow 0 0 0 0 hedge) Piani a benefici definiti4212267Totale 42 12 26 7 Totale effetto fiscale 16.263 3.908 13.831 3.569 Passività fiscali differite31 marzo 2024 31 marzo 2023 Differenze Effetto fiscale Differenze Effetto fiscale (in migliaia di Euro)temporanee (IRES+IRAP) temporanee (IRES+IRAP) Imposte differite con effetto a Conto Economico:Altri(634)(177)(391)(109)Variazione area di consolidamento0000Totale (634) (177) (391) (109) Imposte differite con effetto a Conto Economico complessivo:Operazioni di copertura (cash flow (392) (94) (808) (194) hedge)Piani a benefici definiti 0 0 0 0 Totale (392) (94) (808) (194) Totale effetto fiscale (1.026) (271) (1.199) (303)
L’ammontare del credito per imposte anticipate (pari a 3.260 migliaia di Euro al 31 marzo 2023 contro 4.003 migliaia
di Euro al 31 marzo 2022) è principalmente composto da differenze fiscali temporanee relative a Piquadro S.p.A.
(1.405 migliaia di Euro al 31 marzo 2023 contro 1.538 migliaia di Euro al 31 marzo 2022), riferite all’effetto fiscale
IRES e IRAP su fondi tassati, alla controllata The Bridge (824 migliaia di Euro al 31 marzo 2022 contro 796 migliaia
di Euro al 31 marzo 2022) e all’effetto delle imposte anticipate stanziate per Effetto dell’IFRS 16 la cui recuperabilità
è prevista nei piani utilizzati anche ai fini dei test impairment.
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Attivo corrente
Nota 8 - Rimanenze
Nelle tabelle che seguono sono espresse, rispettivamente, la suddivisione delle rimanenze nette nelle classi di
appartenenza e la movimentazione del Fondo svalutazione magazzino (portato a diretta diminuzione delle singole
classi di rimanenze):
Valore lordo al Valore netto al Valore netto al Fondo svalutazione (in migliaia di Euro) 31-mar-24 31-mar-24 31-mar-23 Materie prime 6.734(2.224)4.5094.994 Semilavorati 646646614 Prodotti finiti 36.753(4.655)32.09931.820 Rimanenze 44.134 (6.879) 37.255 37.428
Al 31 marzo 2024 si rileva una sostanziale allineamento delle rimanenze rispetto ai corrispondenti valori al 31 marzo
2023.
Di seguito la movimentazione del Fondo svalutazione rimanenze:
Fondo al 31 marzo Fondo al 31 marzo UtilizzoAccantonamento2023 2024 (in migliaia di Euro)Fondo svalutazione materie prime 1.659 122 2.224 Fondo svalutazione prodotti finiti5.461(1.153)3464.655 Totale Fondo svalutazione 7.563 (1.153)469 6.879 rimanenze
Il Fondo svalutazione rimanenze riflette la miglior stima del management sulla base della ripartizione per tipologia
delle giacenze di magazzino, delle considerazioni desunte dall’esperienza passata e delle prospettive future dei
volumi di vendita anche alla luce del contesto macroeconomico.
La riduzione del Fondo svalutazione rimanenze deriva principalmente dagli utilizzi effettuati, pari a 1.153 migliaia
di Euro, a fronte della rottamazione di prodotti finiti già svalutati in esercizi precedenti.
Nota 9 - Crediti commerciali
La composizione dei crediti commerciali è la seguente:
(in migliaia di Euro)31 marzo 2024 31 marzo 2023 Crediti verso clienti 40.46532.596Fondo svalutazione crediti (4.357)(4.344)Crediti commerciali correnti 36.108 28.251 Al 31 marzo 2024 i crediti commerciali sono pari a 36.108 migliaia di Euro, contro 28.251 migliaia di Euro al 31
marzo 2023.
I crediti commerciali del Gruppo Piquadro, al lordo del fondo svalutazione crediti, incrementano per un importo di
circa 7.869 migliaia di Euro. Tale incremento è correlato all’incremento dei ricavi registrati nell’esercizio nel canale
wholesale, in particolar modo per Piquadro S.p.A. e The Bridge S.p.A., nonché ad un effetto di stagionalità che si
presume di recuperare nel corso dell’esercizio successivo.
L’adeguamento del valore nominale dei crediti verso clienti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto mediante
apposito Fondo svalutazione crediti, la cui movimentazione è evidenziata nella tabella che segue:
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(in migliaia di Euro)Fondo al 31 marzo 2024 Fondo al 31 marzo 2023 Saldo inizio esercizio4.3443.812Accantonamento847675Utilizzi(834)(143)Totale Fondo svalutazione crediti 4.357 4.344
Nota 10 – Altre attività correnti
Si riporta il seguente dettaglio delle altre attività correnti:
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024 31 marzo 2023 Altre attività2.7281.817Ratei e risconti attivi5.2674.997Altre attività correnti 7.995 6.814
Le altre attività sono relative principalmente agli anticipi a fornitori per 559 migliaia di Euro, ad acconti INAIL per
61 migliaia di Euro.
I ratei e risconti attivi si riferiscono principalmente a risconti attivi su contratti relativi a negozi, per i quali non è stato
applicato il principio contabile IFRS 16, a diritti d’entrata relativi alla controllata Lancel Sogedi ed a costi relativi a
pubblicità, media, partecipazioni a fiere e contratti di manutenzione, noleggio e spese per assicurazioni.
Nota 11 – Attività per strumenti finanziari derivati
Al 31 marzo 2024 sono presenti attività per strumenti finanziari derivati per un importo pari a 392 migliaia di Euro (808
migliaia di Euro al 31 marzo 2023).
Considerando la Capogruppo, si evidenziano acquisti di valuta a temine (USD) il cui fair value positivo è pari a 52
migliaia di Euro (positivo e pari 2 migliaia di Euro al 31 marzo 2023). Il Gruppo Piquadro copre il rischio di cambio
associato agli acquisti in Dollari statunitensi di materie prime e per il conto lavoro che effettua in Cina. In considerazione
di ciò, il Gruppo provvede ad utilizzare strumenti di copertura del rischio di tasso associato, cercando di fissare il tasso
di cambio a un livello in linea con le previsioni di budget.
Il valore delle attività per strumenti finanziari derivati risulta inoltre composto da un importo pari a 244 migliaia di Euro
(592 migliaia di Euro al 31 marzo 2023) relativo alla valutazione dei contratti derivati Interest Rate Swaps (IRS) legati
ai mutui Intesa Sanpaolo di importo originario pari a 17.250 migliaia di Euro ed al mutuo Unicredit di importo originario
pari a 5.000 migliaia di Euro sottoscritti dalla Capogruppo.
Il restante importo, pari ad Euro 96 migliaia di Euro (214 migliaia di Euro al 31 marzo 2023), è relativo a strumenti
finanziari sottoscritti da parte di The Bridge legati ai contratti derivati sottoscritti sui finanziamenti erogati da Intesa
Sanpaolo S.p.A., in scadenza oltre l'esercizio successivo.
Tali strumenti derivati sono stati sottoscritti con finalità di copertura delle oscillazioni dei tassi di interesse sui
finanziamenti sottoscritti a tasso variabile e sono contabilizzati in hedge accounting in cash flow hedge.
Nota 12 – Crediti tributari
Al 31 marzo 2024 i crediti tributari sono pari a 898 migliaia di Euro (1.301 migliaia di Euro al 31 marzo 2023) e si
riferiscono principalmente al credito per imposte correnti dell’esercizio a seguito del versamento degli anticipi per
imposte superiori a quanto effettivamente dovuto, alla posizione Iva a credito ed a crediti d’imposta, tra i quali
industria 4.0 e ricerca e sviluppo.
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024 31 marzo 2023 Crediti per imposte sul reddito602178Iva a credito111711Altri crediti tributari185411Crediti tributari 898 1.301
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Nota 13 – Cassa e disponibilità liquide
Si riporta il seguente dettaglio della cassa e disponibilità liquide:
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024 31 marzo 2023 Conti correnti bancari disponibili34.79952.728Denaro, valori in cassa e assegni294207Cassa e disponibilità liquide 35.092 52.936
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l’esistenza di numerario e di valori alle date di chiusura del periodo.
Per una migliore comprensione delle dinamiche della liquidità aziendale, si rimanda al Rendiconto finanziario e al
dettaglio della Posizione Finanziaria Netta.
PASSIVO
Nota 14 – Patrimonio Netto
a) Capitale Sociale
Il Capitale Sociale di Piquadro S.p.A. al 31 marzo 2024 pari a 1.000 migliaia di Euro, è rappresentato da n. 50.000.000
azioni ordinarie, interamente sottoscritte e liberate, aventi godimento regolare, senza indicazione del valore nominale.
b) Riserva sovrapprezzo azioni
Tale riserva, invariata rispetto all’esercizio precedente, è pari a 1.000 migliaia di Euro.
c) Riserva per azioni proprie
La “Riserva per azioni proprie” presenta un valore negativo pari a 4.556 migliaia di Euro ed è costituita a fronte delle
azioni proprie in portafoglio al 31 marzo 2024, che sono pari a 2.418.669. Alla data del 31 marzo 2023 la riserva per
azioni proprie era pari a 3.460 migliaia di Euro.
d) Riserva di conversione
La riserva di conversione al 31 marzo 2024 è positiva e pari a 2.243 migliaia di Euro (al 31 marzo 2023 presentava
un saldo positivo, pari a 2.781 migliaia di Euro). Tale voce è riferita alle differenze di cambio dovute al
consolidamento delle società con valuta di riferimento diversa dall’Euro, ossia Piquadro Hong Kong Co. Ltd. (valuta
di riferimento Dollaro di Hong Kong), Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. e Lancel Zhongshan (valuta di
riferimento Reminbi cinese), Piquadro Taiwan Co. Ltd (valuta di riferimento Dollaro di Taiwan), Lancel International
S.A (valuta di riferimento Franco Svizzero), Piquadro UK Limited (valuta di riferimento Sterlina Gran Bretagna),
OOO Piquadro Russia (valuta di riferimento Rublo russo).
e) Riserva da fair value - per copertura flussi finanziari (cash flow hedge)
La riserva risulta positiva per 285 migliaia di Euro (positiva e pari a 611 migliaia di Euro al 31 marzo 2023) ed
accoglie le variazioni di fair value della componente efficace degli strumenti finanziari derivati di copertura di flussi
finanziari, al netto della fiscalità differita.
f) Riserva di utili/(perdite) attuariali per piani a benefici definiti
La riserva risulta negativa e pari a 228 migliaia di Euro. Al 31 marzo 2023 presentava un saldo negativo e pari a 239
migliaia di Euro.
g) Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo
La voce si riferisce alla rilevazione al 31 marzo 2024 dell’utile registrato dal Gruppo Piquadro, pari a 10.528 migliaia
di Euro.
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L’utile consolidato così come risultante dal bilancio al 31 marzo 2023 (6.502 migliaia di Euro), è stato destinato nel
corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 a dividendi per 5.000 migliaia di Euro e il saldo residuo ad incremento
degli utili indivisi.
Passività non correnti
Nota 15 – Debiti finanziari
Il dettaglio dei debiti verso banche non correnti è il seguente:
(in migliaia di Euro)31 marzo 2024 31 marzo 2023 Debiti finanziari da 1 a 5 anni5.72914.399Debiti finanziari oltre 5 anni00Debiti finanziari a medio/lungo termine 5.729 14.399
Si riporta di seguito il dettaglio dei mutui:
Debiti Data Debiti Costo Costo Tasso Importo finanziari(in migliaia di Euro) concessione Valutafinanziariamm.to amm.to Totale d’interesseoriginarionon finanziamentocorrenti (S/T) (L/T) correnti Mutuo BPER 0,73% 27-nov-18 5.000 Euro481 (1) 40 520 Mutuo MPS 0,70% 16-nov-18 5.000 Euro500 (0) 500 Mutuo Unicredit 0,50% annuo 18-ott-19 5.000 Euro1.009 (1) 253 (0) 1.261 Mutuo Unicredit 0,63% annuo 11-set-20 5.000 Euro1.501 1.501 Mutuo Intesa Sanpaolo 0,10% annuo 24-gen-20 5.000 Euro1.000 750 1.750 Mutuo Intesa Sanpaolo 0,3% annuo 27-lug-20 6.250 Euro1.786 (1) 893 (0) 2.678 Mutuo Intesa Sanpaolo 0,20% 27-gen-22 6.000 Euro1.500 (1) 1.500 (0) 2.998 Finanziamento SIMEST 0,06% annuo 20-gen-21 700 Euro175 438 613 Finanziamento SIMEST 0,55% annuo 29-apr-21 480 Euro 360 360 0,90% + Mutuo Intesa Sanpaolo 27-gen-22 5.650 Euro1.761 (1) 1.497 (0) 3.257 Euribor 3m 9.713 (5) 5.731 (1) 15.437
Si precisa che su tali finanziamenti non vi sono covenants.
Nota 16 – Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing
Si riporta il seguente dettaglio:
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024 31 marzo 2023 Non correnti:Passivitàper leasing19.60823.868Correnti:Passivitàperleasing20.98317.225Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing 40.591 41.093 Si riporta il seguente ulteriore dettaglio: (in migliaia di Euro)31 marzo 2024 31 marzo 2023 Debiti vs altri finanziatori per contratti di leasing: Esigibili entro 1 anno 20.98317.225Esigibili da 1 a 5 anni14.25116.881Esigibili oltre 5 anni5.3576.987Present value dei debiti vs altri finanziatori per contratti di leasing 40.591 41.093
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L’applicazione del principio contabile IFRS 16 ha generato l’iscrizione di una passività finanziaria, pari al valore
attuale dei pagamenti futuri residui, al netto di eventuali sconti ottenuti. Al 31 marzo 2024 la voce in esame risulta
pari a 40.591 migliaia di Euro (41.093 migliaia di Euro al 31 marzo 2023), classificata fra le Passività per leasing
non correnti per 19.608 migliaia di Euro (23.868 migliaia di Euro al 31 marzo 2023) e per 20.983 migliaia di Euro
(17.225 migliaia di Euro al 31 marzo 2023) tra le correnti.
Nota 17 – Altre passività non correnti
Si riporta il seguente dettaglio: (in migliaia di Euro) 31 marzo 2024 31 marzo 2023 Altri debiti 5.481 5.944 Altre passività non correnti 5.481 5.944
La voce “Altri debiti”, pari al 31 marzo 2024 a complessivi 5.481 migliaia di Euro, include per Euro 3.231 migliaia
il fair value dell’“Annual Earn-Out” da riconoscere a Richemont Holdings SA a fronte dell’acquisto della
partecipazione rappresentativa dell’intero capitale di Lancel International SA. Tale importo è stato determinato da un
esperto indipendente sulla base dei Piani predisposti dal Management ed utilizzati anche ai fini dell’impairment test,
come già precedentemente commentato. La riduzione rispetto al precedente esercizio è ascrivibile all’aggiornamento
del fair value di tale Earn-Out, che ha comportato la registrazione di un provento finanziario di 406 Euro migliaia.
Nota 18 – Fondo benefici a dipendenti
Tale voce accoglie i benefici successivi al rapporto di lavoro valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione
della proiezione unitaria del credito effettuata da un attuario indipendente in base allo IAS 19.
La movimentazione nel corso dei due ultimi esercizi del Fondo Trattamento Fine Rapporto di lavoro (che rappresenta
l’intero valore del Fondo benefici a dipendenti), comprensiva degli effetti della valutazione attuariale, è la seguente:
(in migliaia di Euro) Fondo TFR Saldo al 31 marzo 2022 3.879 Variazione area di consolidamento0Oneri finanziari(3)Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate nell’ esercizioIndennità liquidate nell’esercizio/Altri(112)Saldo al 31 marzo 2023 3.764 Variazione area di consolidamento0Oneri finanziari(6)Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate nell’ esercizio0Indennità liquidate nell’esercizio/Altri(507)Saldo al 31 marzo 2024 3.251
Il valore del fondo al 31 marzo 2024 è pari a 3.251 migliaia di Euro (3.764 migliaia di Euro al 31 marzo 2023), è
stato determinato da un attuario indipendente e le ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo del fondo sono descritte
nel paragrafo Principi contabili - Fondo per benefici a dipendenti delle presenti Note illustrative al bilancio
consolidato.
Dalla sensitivity analysis svolta su tale voce emergono, al variare delle principali ipotesi attuariali, variazioni del
fondo di ammontare non significativo.
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Nota 19 – Fondi per rischi ed oneri
La movimentazione nell’esercizio dei fondi per rischi e oneri è stata la seguente:
Fondo al 31 UtilizzoAccantonamento Riclassifiche Fondo al 31 (in migliaia di Euro)marzo 2023 marzo 2024 Fondo indennità 1.666 288 0 1.954 suppletiva di clientelaAltri Fondi rischi1.175(501)1880862Totale 2.841 (501) 476 0 2.816
Il “Fondo indennità suppletiva clientela” rappresenta la passività potenziale nei confronti degli agenti in caso di
risoluzione del rapporto ad opera delle società del Gruppo Piquadro o pensionamento degli agenti.
Al 31 marzo 2024 il saldo di tale fondo è di 2.816 migliaia di Euro, in diminuzione di 25 migliaia di Euro rispetto al
31 marzo 2023 (2.841 migliaia di Euro).
Gli “Altri Fondi rischi” al 31 marzo 2024 sono pari a 862 migliaia di Euro e sono composti come segue:
• Fondo resi, 538 migliaia di Euro, invariato rispetto al 31 marzo 2023;
• Fondo Garanzie e riparazione prodotto, 10 migliaia di Euro, invariato rispetto al 31 marzo 2023;
• Fondo Cause Legali/Dipendenti, 324 migliaia di Euro (637 migliaia di Euro al 31 marzo 2023): la
variazione in diminuzione si riferisce principalmente al rilascio dell’accantonamento di 167 migliaia di
Euro da parte della Capogruppo e dell’utilizzo di 76 migliaia di Euro della Lancel Sogedi per rischi
legati a contenziosi con ex dipendenti.
Nota 20 – Passività per imposte differite
L’ammontare della passività per imposte differite è pari a 0 migliaia di Euro; si rimanda a quanto esposto nella
precedente Nota 7.
Passivo corrente
Nota 21 – Debiti finanziari
La voce debiti finanziari correnti è pari a 9.708 migliaia di Euro al 31 marzo 2024, contro 12.921 migliaia di Euro al
31 marzo 2023. Il saldo si riferisce alla quota corrente dei mutui dei finanziamenti a breve. Per maggiori informazioni
si rimanda a quanto esposto nella precedente Nota 15.
Nota 22 - Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing
L’importo di 20.983 migliaia di Euro al 31 marzo 2024 (17.225 migliaia di Euro al 31 marzo 2022) si riferisce ai
debiti correnti per i flussi attualizzati dei canoni di locazione degli affitti a seguito dell’applicazione del principio
contabile IFRS 16. L’incremento della voce è stato evidenziato nella Nota 16.
Nota 23 – Passività per strumenti finanziari derivati
Al 31 marzo 2024 le passività per strumenti derivati sono pari a 0 migliaia di Euro, invariate rispetto al 31 marzo
2023.
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Nota 24 – Debiti commerciali
L’indicazione delle passività commerciali correnti è la seguente:
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024 31 marzo 2023 Debiti verso fornitori 35.533 36.233
I debiti verso fornitori al 31 marzo 2024 vedono un decremento di 699 migliaia di Euro rispetto al 31 marzo 2023
(pari a 36.233 migliaia di Euro), dovuto principalmente a pagamenti da parte della controllata Lancel Sogedi per
debiti derivanti da esercizi precedenti che avevano scadenza pluriennale.
Nota 25 – Altre passività correnti
Il dettaglio delle altre passività correnti è il seguente:
(in migliaia di Euro)31 marzo 2024 31 marzo 2023 Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale1.8612.125Debiti verso Fondi pensione383384Altri debiti1.1591.144Debiti verso il personale5.3775.825Acconti da clienti73166Ratei e risconti passivi199186Altre passività correnti 9.053 9.830
La voce “Altre passività correnti”, pari a complessivi 9.053 migliaia di Euro (al 31 marzo 2023 pari a 9.830 migliaia
di Euro) comprende: i debiti verso istituti di previdenza, che si riferiscono prevalentemente ai debiti verso INPS in
capo alla Lancel Sogedi, e i debiti verso il personale pari a 5.377 migliaia di Euro (5.825 migliaia di Euro al 31 marzo
2023) che comprendono principalmente debiti per retribuzioni e premi da liquidare e oneri differiti verso dipendenti.
Nota 26 – Debiti tributari
I debiti tributari, pari a 3.065 migliaia di Euro (3.980 migliaia di Euro al 31 marzo 2023), includono il debito per
IVA, per IRAP e per ritenute IRPEF a dipendenti.
GRUPPO PIQUADRO
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COMMENTI ALLE VOCI DEL CONTO ECONOMICO
Nota 27 – Ricavi delle vendite
Relativamente alla suddivisione dei ricavi delle vendite per canale distributivo, si rimanda a quanto riportato nella
Relazione degli Amministratori sull’andamento della gestione.
I ricavi del Gruppo Piquadro sono prevalentemente originati in Euro.
Ricavi delle venditeRicavi delle venditeVar. %(*)(*)%%(in migliaia di Euro)31 marzo 2024 31 marzo 2023 24 vs 23PIQUADRO 81.49247,8% 76.23543,4% 6,9% THE BRIDGE34.12448,3% 31.02317,7% 10% LANCEL64.6534,0% 68.33838,9% -5,4%Totale 180.269100,0% 175.595 100,0% 2,7%
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 il Gruppo Piquadro ha registrato, a livello di ricavi, performance in aumento
del 2,7% rispetto all’esercizio 2022/2023. Il Gruppo Piquadro ha infatti registrato ricavi netti di vendita pari a 180.269
migliaia di Euro, rispetto ai 175.595 migliaia di Euro registrati nell’esercizio precedente.
Ripartizione dei ricavi per area geografica
Nel seguente prospetto è illustrata la ripartizione dei ricavi per area geografica: Ricavi delle vendite Ricavi delle vendite Var. %(*)(*)%%(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024 31 marzo 2023 23 vs 24Italia 86.11247,8%80.64145,9%6,8% Europa87.03048,3%89.04750,7%(2,3)% Resto del Mondo7.1274,0%5.9073,4%20,7% 180.269 100,0%175.595 100,0% 2,7% Totale
(*) Incidenza percentuale rispetto ai ricavi delle vendite
Dal punto di vista geografico il Gruppo Piquadro ha registrato, al 31 marzo 2024, un fatturato di 86,1 milioni di Euro
nel mercato italiano, pari al 47,8% del fatturato totale di Gruppo (il 45,9% delle vendite consolidate al 31 marzo
2023), in aumento del 6,8% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2022/2023.
Nel mercato europeo il Gruppo ha registrato, al 31 m
arzo 2024, un fatturato di 87,0 milioni di Euro, pari al 48,3%
delle vendite consolidate (il 50,7% delle vendite consolidate al 31 marzo 2023), in decremento del 2,3% rispetto allo
stesso periodo dell’esercizio 2022/2023.
Nell’area geografica extra europea (denominata “Resto del mondo”) il Gruppo Piquadro ha registrato un fatturato di
7,1 milioni di Euro, in crescita del 20,7% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2022/2023, pari al 4,0% delle
vendite consolidate.
Nota 28 – Altri proventi
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 gli altri ricavi sono pari a 5.276 migliaia di Euro (2.004 migliaia di Euro
nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023). Essi sono così dettagliati:
(in migliaia di Euro)31 marzo 2024 31 marzo 2023 Riaddebiti spese di trasporto e incasso10087Rimborsi assicurativi e legali63191Altri proventi vari5.1121.726Altri proventi 5.276 2.004
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Gli altri proventi nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 registrano un aumento del 163% passando da 2.004 migliaia
di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023 a 5.276 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024.
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 si evidenziano per il marchio Piquadro 100 migliaia di Euro relativi al credito
d’imposta legato all’attività di Ricerca e Sviluppo, 110 migliaia di Euro relativi ad investimenti per l’industria 4.0.
Per il marchio The Bridge si evidenziano un ammontare di 50 migliaia di Euro relativi al credito d’imposta legato
all’attività di Ricerca e Sviluppo.
Per il marchio Lancel si evidenzia la vendita di due Key-Money dei negozi Rond Point e Biarritz per un totale di
circa 2.050 migliaia di Euro.
Nota 29 – Variazione delle rimanenze
La variazione delle rimanenze è positiva per 268 migliaia di Euro (al 31 marzo 2023 risultava negativa per (1.510)
migliaia di Euro); la variazione dei semilavorati e prodotti finiti è positiva per 107 migliaia di Euro, mentre la
variazione delle materie prime è positiva per 161 migliaia di Euro.
Nota 30 - Costi per acquisti e informazioni su acquisti in valuta estera
Si riporta il seguente dettaglio per società dei costi per acquisti (la Capogruppo, Uni Best Leather Goods Zhongshan
Co. Ltd. e The Bridge S.p.A. sono le società che acquistano materie prime finalizzate alla produzione dei prodotti a
marchio Piquadro, The Bridge e Lancel):
(in migliaia di Euro)31 marzo 2024 31 marzo 2023 BrandPiquadro 17.01217.819Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.1.6871.492The Bridge9.4807.938BrandLancel7.4148.466Costi per acquisti 35.593 35.716
La voce costi per acquisti comprende essenzialmente il costo dei materiali usati per la produzione dei beni aziendali,
dei prodotti finiti dai terzisti e del materiale di consumo.
Nonostante la valuta funzionale del Gruppo Piquadro sia l’Euro, si precisa che i costi d’acquisto delle società del
Gruppo sono sostenuti parzialmente in Dollari statunitensi ed in Renminbi.
La tabella che segue illustra l’ammontare degli acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci nonché
l’ammontare di altri costi di produzione (in parte classificati nei costi per servizi) effettuati in valuta diversa dall’Euro,
il controvalore in Euro di tali acquisti in valuta e la loro incidenza sul totale degli acquisti di materie prime, sussidiarie,
di consumo e merci:
Importo Importo Importo Cambio Importo Cambio (migliaia di (migliaia di (in valuta)medio (in valuta) medio Euro) Euro) 31 marzo 202431 marzo 2023Renminbi13.003.6257,775111.67210.569.7777,131.482Dollari statunitensi16.536.5591,0847815.24414.904.6841,0413.637Totale costi operativi 13.598 15.119 sostenuti in valuta estera
Complessivamente, il Gruppo Piquadro ha pertanto sostenuto nell’esercizio 2023/2024 costi operativi denominati in
valuta diversa dall’Euro per l’equivalente di circa 13,6 milioni di Euro, pari al 7,97% del totale dei costi operativi,
mentre nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023 sono stati sostenuti corrispondenti costi per circa 15,1 milioni di Euro,
pari all’8,23% dei costi operativi.
GRUPPO PIQUADRO
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Il Gruppo Piquadro, nel corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024, ha registrato utile netto su cambi pari a 79
migliaia di euro (utile netto su cambi pari a 619 migliaia di Euro al 31 marzo 2023), per effetto della dinamica del
mercato dei cambi.
Nell’esercizio 2023/2024, la Capogruppo e The Bridge S.p.A. hanno effettuato acquisti a termine di Dollari
statunitensi per un ammontare complessivo di 15,7 milioni di USD (6,5 milioni di USD nell’esercizio 2022/2023)
comprensivi degli acquisti in Dollari effettuati per le forniture di Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. (al
netto della vendita delle pelli realizzate dalla Società verso la controllata cinese) pari ad un controvalore di circa 11,9
milioni di Euro al cambio medio dell’esercizio 2023/2024 (circa 4,74 milioni di Euro al cambio medio dell’esercizio
2022/2023); in tal modo è stato coperto il 67% del fabbisogno degli acquisti in Dollari statunitensi effettuati dalla
Capogruppo (relativamente all’esercizio 2022/2023 è stato coperto il 35% del fabbisogno degli acquisti in Dollari
statunitensi effettuati dalla sola Capogruppo).
Nota 31 - Costi per servizi e godimento di beni di terzi
Il dettaglio di tali costi è il seguente:
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024 31 marzo 2023 Lavorazioni esterne e servizi di produzione 28.357 23.260 Pubblicità e marketing 10.729 9.721 Servizi amministrativi/commerciali/trasporto 22.060 22.393 Totale Costi per servizi 61.146 55.373 Costi per godimento beni di terzi 12.695 13.012 Costi per servizi e per godimento beni di terzi 73.841 68.385
L’aumento dei costi per lavorazioni esterne e dei servizi di traporto è correlato ad una ripresa della produzione
conseguente all’incremento del fatturato registrato nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024.
I costi per godimento beni di terzi, pari a 12.695 migliaia di Euro (13.012 migliaia di Euro al 31 marzo 2023), sono
relativi ai canoni di locazione totalmente variabili, principalmente relativi a negozi della controllata Lancel Sogedi,
o con durata inferiore all’esercizio per i quali non è applicabile il principio contabile IFRS 16.
Nota 32 - Costi per il personale
Si riporta di seguito il dettaglio dei costi del personale:
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024 31 marzo 2023 Salari e stipendi31.96431.980Oneri sociali8.4558.409Trattamento di Fine Rapporto2.1352.267Costi del personale 42.554 42.657
Il numero puntuale dei dipendenti del Gruppo Piquadro in forza al 31 marzo 2024 e al 31 marzo 2023 è indicato nella
seguente tabella:
Unità31 marzo 2024 31 marzo 2023 Dirigenti99Impiegati789781Operai241249Totale dipendenti del Gruppo 1.039 1.039
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024, il costo del personale risulta pari a 42.554 migliaia di Euro in sostanziale
stabilità rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2023 (pari a 42.657 migliaia di Euro).
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Ad integrazione delle informazioni fornite si riporta il numero medio dei dipendenti negli ultimi due esercizi:
Unità medie31 marzo 2024 31 marzo 2023 Dirigenti910Impiegati789775Operai241250Totale dipendenti del Gruppo 1.039 1.035
Nota 33 - Ammortamenti e svalutazioni
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 gli ammortamenti sono pari a 16.157 migliaia di Euro (15.959 migliaia di
Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023). La variazione deriva principalmente dalla crescita degli ammortamenti
delle immobilizzazioni immateriali, che si attestano a 1.655 migliaia di Euro (al 31 marzo 2023 erano pari a 793
migliaia di Euro), dalla diminuzione degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali, pari ad Euro 3.256
migliaia (al 31 marzo 2023 erano pari a 3.430 migliaia di Euro), e dalla diminuzione degli ammortamenti per attività
e diritti d’uso pari ad Euro 11.247 migliaia (al 31 marzo 2023 erano pari a 11.737 migliaia di Euro).
Nell’esercizio 2024 sono state effettuate svalutazioni di assets con un effetto negativo sul risultato per 997 migliaia,
rispetto all’effetto complessivo positivo per 75 migliaia al 31 marzo 2023. Al 31 marzo 2024 il Gruppo ha effettuato
un’analisi volta a valutare la recuperabilità delle attività per diritto d’uso delle attività immateriali e materiali
attribuibili ai singoli punti vendita a gestione diretta (DOS) che hanno evidenziato indicatori di impairment. Da tale
analisi, sono emerse svalutazioni relative ad alcuni negozi a gestione diretta, per i quali si è proceduto a una
svalutazione dei rispettivi asset, per complessivi 546 migliaia di Euro, riferiti ai diritti d’uso (IFRS 16), alle attività
immateriali e materiali attribuibili ai singoli punti vendita a gestione diretta – DOS –, non essendo ragionevolmente
prevedibile, allo stato attuale, il relativo recupero tramite i flussi di cassa prospettici. I test di impairment sono stati
effettuati per tutti quei punti vendita per i quali il Management ha rilevato la presenza di indicatori di impairment.
L’accantonamento al fondo svalutazione crediti è stato pari a 847 migliaia di Euro al 31 marzo 2024 (675 migliaia di
Euro al 31 marzo 2023).
Nota 34 - Altri costi operativi
Gli altri costi operativi nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 sono pari a 991 migliaia di Euro (905 migliaia di Euro
al 31 marzo 2023).
Nota 35- Proventi finanziari
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 i proventi finanziari sono pari a 1.824 migliaia di Euro (1.978 migliaia di Euro
nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023) e si riferiscono principalmente a interessi bancari attivi per 643 migliaia di Euro,
utili su cambi per 648 migliaia di Euro, a proventi finanziari relativi alla riduzione del debito per Earn Out verso
Richemont per 406 migliaia di Euro ed a interessi attivi verso clienti per 120 migliaia di Euro.
Nota 36 - Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono dettagliati come segue:
(in migliaia di Euro)31 marzo 2024 31 marzo 2023 Interessi passivi su c/c143115 Oneri finanziari su mutui 359365Oneri su attività per diritti d'uso9371.076Oneri finanziari netti piani benefici definiti63Altri oneri8396Perdite su cambi (realizzate e presunte)570844Oneri finanziari 2.098 2.500
GRUPPO PIQUADRO
101
Il decremento degli oneri finanziari, pari nell’esercizio 2023/2024 a 2.098 migliaia di Euro, è ascrivibile
principalmente alle minori perdite realizzate o presunte su cambi: la voce perdite su cambi per l’esercizio 2023/2024
registra un valore negativo pari a 570 migliaia di Euro (844 migliaia nell’esercizio 2022/2023).
Nota 37 - Imposte sul reddito
Si riporta il seguente dettaglio delle imposte sul reddito:
(in migliaia di Euro)31 marzo 2024 31 marzo 2023 IRES (ed imposte sui redditi delle controllate estere)2.7253.619IRAP789779Imposte differite passive(105)47Imposte anticipate6303Imposte relative ad anni precedenti61696Totale imposte sul reddito 4.031 4.843
Le imposte correnti si riferiscono all’onere fiscale calcolato sull’imponibile fiscale della Capogruppo e delle società
controllate.
La seguente tabella illustra l'incidenza percentuale delle imposte sull'utile prima delle imposte per gli esercizi chiusi
al 31 marzo 2024 e al 31 marzo 2023:
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024 31 marzo 2023 Risultato prima delle imposte14.55911.345Imposte sul reddito(4.031)(4.843)Aliquota media fiscale 27,69% 42,7%
Il decremento dell’aliquota media fiscale rispetto all’esercizio precedente è principalmente legato
all’esposizione della voce al netto dell’effetto del patent boxe 2023-24 e dell’effetto anche relativo all’esercizio
fiscale 2022-23 contabilizzato nell’esercizio fiscale corrente, al mancato stanziamento nell’esercizio delle
imposte anticipate sulle perdite delle società controllate estere e dal beneficio derivante dall’iscrizione del Patent
Box per Piquadro S.p.A. e The Bridge S.p.A.
Nota 38 – Utile/(Perdita) per azione
L’utile per azione base al 31 marzo 2024 risulta positivo per 0,221 Euro ed è calcolato sulla base del risultato netto
consolidato d’esercizio di competenza del Gruppo Piquadro, pari ad un valore positivo di 10.528 migliaia di Euro,
diviso per il numero puntuale di azioni ordinarie in circolazione nell’anno.
31 marzo 2024 31 marzo 2023 Utile Netto (Perdita Netta) del Gruppo (in migliaia di 10.528 6.502Euro)Numero azioni ordinarie totali (in migliaia di azioni)50.00050.000Utile per azione base (in Euro) 0,211 0,13031 marzo 2024 31 marzo 2023 Utile Netto (Perdita Netta) del Gruppo (in migliaia di 10.528 6.502Euro)Numero puntuale azioni ordinarie in circolazione (in 47.581 48.107migliaia di azioni)Utile per azione diluito (in Euro) 0,221 0,135
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Nota 39 – Informativa per settore di attività
A seguito dell’acquisizione del Gruppo Lancel, a livello gestionale il Top Management del Gruppo Piquadro rivede
i risultati economici del Gruppo esprimendoli a livello di singolo marchio (Piquadro, The Bridge, Lancel) e, pertanto,
l’informativa sulla base dell’IFRS 8 relativa ai ricavi di vendita del Gruppo ed i dati settoriali viene rappresentata per
marchio (Piquadro, The Bridge e Lancel).
La tabella che segue illustra i dati settoriali del Gruppo Piquadro suddivisi per marchio (Piquadro, The Bridge, e
Lancel), relativamente agli esercizi chiusi al 31 marzo 2024 e 31 marzo 2023. I dati economici settoriali sono
monitorati dalla Direzione aziendale fino all’EBITDA.
31 marzo 2024 31 marzo 2023 in migliaia di Piquadro The Lancel Totale Inc. % Piquadro The Lancel Totale Inc. % Euro)Bridge Gruppo (*) Bridge Gruppo (*) Ricavi delle 81.492 34.124 64.653 180.269 100,0% 76.235 31.023 68.338 175.595 100,0% venditeAltri proventi 530 1.464 3.283 5.276 2,9% 455 368 1.183 2.004 1,1% Costi per acquisti di (9.564) (5.649) (20.112) (35.325) (19,6%) (13.979) (2.814) (20.433) (37.226) (21,2%) materieCosti per servizi e godimento (35.170) (15.071) (23.600) (73.841) (41,0%) (28.579) (15.396) (24.410) (68.385) (38,9%) beni di terziCosti per il (16.290) (7.377) (18.886) (42.554) (23,6%) (15.962) (6.949) (19.746) (42.657) (24,3%) personaleAccantonamenti (524) (200) (123) (847) (0,5%) (400) (100) (175) (675) (0,4%) e svalutazioniAltri costi (478) (60) (453) (990) (0,5%) (381) (57) (468) (907) (0,5%) operativiEBITDA 19.997 7.230 4.761 31.987 17,7% 17.389 6.075 4.288 27.751 15,8% Ammortamenti e svalutazioni (17.154) (9,5%) (15.884) (9,0%) immobilizzazioniRisultato 14.833 8,2% 11.867 6,8% operativoProventi e oneri (274) (0,2%) (522) (0,3%) finanziariRisultato prima delle 14.559 8,1% 11.345 6,5% imposteImposte sul (4.031) (2,2%) (4.843) (2,8%) redditoUtile 10.528 5,8% 6.502 3,7% d’esercizio Risultato netto 10.528 5,8% 6.502 3,7% del GruppoAttribuibile a: Azionisti della 10.528 5,8% 6.502 3,7% capogruppoInteressi di 0 0% 0 0% minoranza(*) incidenza percentuale rispetto al totale dei ricavi delle vendite
Come analisi settoriale patrimoniale, di seguito si illustrano attività, passività e attivo immobilizzato suddivisi per
marchio (Piquadro, The Bridge e Lancel) negli esercizi chiusi al 31 marzo 2024 e al 31 marzo 2023:
31 marzo 2024 31 marzo 2023 Piquadro The Lancel Totale Piquadro The Bridge Lancel Totale (In migliaia Bridge di Euro)Attività94.271 36.018 49.654 179.943 101.109 38.006 52.950 192.065 Passività56.926 27.859 30.444 115.229 69.180 26.602 35.224 131.006 Attivo 32.756 8.746 20.701 62.203 32.531 8.733 23.264 64.528 immobilizzato
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Relativamente ad un’analisi del Conto Economico per marchio, si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla
gestione nel paragrafo “Informazioni per settori di attività e analisi dell’andamento gestionale del Gruppo”.
Nota 40 – Impegni
a) Impegni per eventuali acquisti di immobilizzazioni materiali ed immateriali
Il Gruppo Piquadro al 31 marzo 2024 non ha sottoscritto impegni contrattuali che comportino nell’esercizio
2023/2024 significativi investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali.
Nota 41 – Rapporti con entità correlate
La Piquadro S.p.A., Capogruppo del Gruppo Piquadro, opera nel mercato della pelletteria e progetta, produce e
commercializza articoli a marchio proprio. Le società controllate, ad eccezione della The Bridge S.p.A. e delle società
del Gruppo Lancel, le quali commercializzano articoli rispettivamente a marchio The Bridge e Lancel, svolgono
principalmente attività di distribuzione dei prodotti (Piquadro España SLU, Piquadro Hong Kong Co. Ltd., Piquadro
Deutschland GmbH., Piquadro Taiwan Co. Ltd., Piquadro UK Limited e OOO Piquadro Russia), o di produzione
(Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.).
I rapporti intercorrenti con tali imprese del Gruppo sono principalmente di natura commerciale e di servizi c.d.
management fees, regolati a condizioni di mercato. Inoltre, sono in essere rapporti di natura finanziaria (finanziamenti
infragruppo) tra la Capogruppo ed alcune società controllate, condotti a normali condizioni di mercato.
In data 18 novembre 2010 la Piquadro S.p.A. ha adottato, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 2391-bis del Codice
Civile e del “Regolamento operazioni con parti correlate” adottato con delibera Consob, procedure alle quali Piquadro
S.p.A. e le sue società controllate si attengono per il compimento delle operazioni con parti correlate alla stessa
Piquadro S.p.A.
Il Consiglio di Amministrazione della Piquadro S.p.A. in data 15 giugno 2021 ha adottato la nuova procedura in
tema di operazioni con parti correlate, che è stata redatta tenendo altresì in considerazione le indicazioni fornite da
Consob per l’applicazione della nuova disciplina con delibera del 10 dicembre 2020, n. 2164.
Gli Amministratori evidenziano che non esistono altre parti correlate (ai sensi dello IAS 24) al Gruppo Piquadro, in
aggiunta a Piqubo S.p.A., Piquadro Holding S.p.A. e Fondazione Famiglia Palmieri.
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 Piqubo S.p.A., ultima società controllante, ha addebitato a Piquadro S.p.A.
l’affitto relativo all’utilizzo come deposito dello stabilimento di Riola di Vergato (BO) e l’affitto avente ad oggetto
la locazione dell’immobile sito in Milano Piazza San Babila adibito a Showroom Lancel.
La società Piqubo S.p.A. ha inoltre addebitato alla controllata The Bridge S.p.A. l’affitto avente ad oggetto la
locazione dell’immobile sito in Milano Piazza San Babila adibito a Showroom The Bridge. Tali contratti di locazione
risultano stipulati a condizioni di mercato.
In data 29 giugno 2012 è stato stipulato un contratto di locazione tra Piquadro Holding S.p.A. e Piquadro S.p.A.,
avente per oggetto la locazione di un immobile ad uso uffici sito in Milano, Piazza San Babila n. 5 adibito a Showroom
della Piquadro S.p.A. il cui costo per affitto è riportato nella tabella di seguito. Tale contratto di locazione risulta
stipulato a condizioni di mercato.
Nel corso dell’esercizio 2023/2024 non si sono verificate transazioni con la Fondazione Famiglia Palmieri che è una
fondazione senza scopo di lucro, di cui è fondatore Marco Palmieri e che ha la finalità di promuovere le attività volte
allo studio, alla ricerca, alla formazione, all'innovazione nel campo della creazione di posti e di occasioni di lavoro
per persone appartenenti a categorie disagiate.
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Di seguito si fornisce il dettaglio dei principali rapporti patrimoniali intrattenuti con imprese correlate:
Crediti Debiti 31 marzo31 marzo31 marzo 31 marzo (in migliaia di Euro)2024 2023 2024 2023 Rapporti patrimoniali con Piqubo S.p.A.00250Rapporti patrimoniali con Piquadro Holding S.p.A.0000Rapporti patrimoniali con Fondazione Famiglia Palmieri0000Totale Crediti e Debiti verso Società controllanti 0 0 0 0
Di seguito si fornisce il dettaglio dei principali rapporti economici intrattenuti con imprese correlate:
Ricavi Costi 31 marzo31 marzo31 marzo 31 marzo(in migliaia di Euro)2024 2023 2024 2023 Rapporti economici con Piqubo S.p.A.10294281Rapporti economici con Piquadro Holding S.p.A.00332341Rapporti economici con Fondazione Famiglia Palmieri0000Totale Ricavi e Costi verso Società controllanti 0 0 626 622
Si evidenziano i seguenti rapporti patrimoniali con Piquadro Holding S.p.A.:
• nel corso dell’esercizio 2022/2023 Piquadro S.p.A. ha distribuito 2.827 migliaia di Euro di dividendo
relativo all’utile registrato nell’esercizio 2021/2022 e deliberato dall’Assemblea di Piquadro S.p.A. il 25
luglio 2022 comprensivo della quota parte attribuibile alle azioni proprie detenute dalla Piquadro S.p.A.
alla record date.
• nel corso dell’esercizio 2023/2024 Piquadro S.p.A. ha distribuito 3.559 migliaia di Euro di dividendo
relativo all’utile registrato nell’esercizio 2022/2023 e deliberato dall’Assemblea di Piquadro S.p.A. il 20
luglio 2023 comprensivo della quota parte attribuibile alle azioni proprie detenute dalla Piquadro S.p.A.
alla record date.
• Nell’esercizio 2023/2024 non si sono verificate transazioni con la Fondazione Famiglia Palmieri, che è
una fondazione senza scopo di lucro, di cui è Fondatore Marco Palmieri e che ha la finalità di promuovere
le attività volte allo studio, alla ricerca, alla formazione, all'innovazione nel campo della creazione di
posti e di occasioni di lavoro per persone appartenenti a categorie disagiate.
Compensi del Consiglio di Amministrazione
Si indicano di seguito i compensi nominativi (comprensivi di emolumenti Amministratori e retribuzione corrente e
differita, anche in natura, per lavoro dipendente) spettanti agli Amministratori ed ai componenti del Collegio
Sindacale della Piquadro S.p.A. per l’esercizio 2023/2024 per l’espletamento delle loro funzioni nella Capogruppo e
nelle altre società del Gruppo Piquadro, ed i compensi maturati dagli eventuali Dirigenti con responsabilità
strategiche (alla data del 31 marzo 2024 gli Amministratori non hanno individuato Dirigenti con responsabilità
strategiche):
Periodo per cui Benefici Bonus e TotaleScadenza Nome e Carica è stata Emolumentinon altri Altri della cognome ricoperta ricoperta la per la caricamonetariincentivicompensicarica carica Presidente e 01/04/23-Marco Palmieri Amministratore 2025650 7 250 - 907 31/03/24 DelegatoVicepresidente – 01/04/22-Pierpaolo PalmieriAmministratore 31/03/232025257 4 100 - 361 Esecutivo Amministratore 01/04/22-Roberto Trotta 2025101 3 100 165 369 Esecutivo31/03/23Francesco Amministratore 25/07/22-20242 2 40 150 194 GiovagnoniEsecutivo08/01/24
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Amministratore 08/01/24-Tommaso Palmieri2025 - - - 5 5 non esecutivo31/03/24Amministratore 01/04/23-Catia Cesari 202518 - 07 25 Indipendente31/03/24Amministratore 01/04/23-Barbara Falcomer202518 - - 7 25 Esecutivo31/03/24Valentina Beatrice Amministratore 25/07/23-202518 - 02 20 Manfredi Indipendente 31/03/24 1.064 16 490 336 1.906
Compensi del Collegio Sindacale
17 0 17
17 0 17
(in migliaia di euro)Periodo per cui è Scadenza Carica Emolumenti Altri Nome e cognome stata ricoperta la della Totale ricoperta in Piquadro compensicarica carica Patrizia Riva Presidente 01/04/23 - 31/03/24 2025 25 0 25 01/04/23 - 31/03/24 Maria Stefania SalaSindaco effettivo 202501/04/23 - 31/03/24 Giuseppe FredellaSindaco effettivo 202559 0 59
Ai Sindaci spetta, inoltre, il rimborso delle spese sostenute per ragioni di ufficio e il rimborso degli oneri relativi alla
Cassa Nazionale di Previdenza.
Informativa richiesta dall’Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Tipologia di servizio Soggetto che eroga il servizio Compensi (in migliaia di Euro)Revisione legale dei Revisore della Capogruppo (Deloitte and Touche 172 conti annuali e S.p.A.) (1)semestrali (2)Altri Servizi Revisore della Capogruppo (Deloitte and Touche 14 S.p.A.)Revisione contabile Revisore della Capogruppo (Deloitte and Touche 146 delle Società controllateS.p.A) e Rete del revisore della Capogruppo (3)(4)Servizi di attestazione Revisore della Capogruppo (Deloitte and Touche 39 S.p.A)
(1) La voce “Revisione legale dei conti annuali e semestrali” fa riferimento agli onorari di Piquadro;
(2) La voce “Altri servizi” fa riferimento principalmente agli onorari relativi alla revisione contabile volontaria del bilancio consolidato
proforma al 31 marzo 2024 di Lancel International SA e sue controllate (“Gruppo Lancel”) predisposto secondo quanto previsto nel
paragrafo 4.4 del contratto di compravendita sottoscritto tra Piquadro S.p.A. e Richemont Holdings AG.;
(3) La voce “Revisione contabile delle Società controllate” fa riferimento agli onorari relativi ad Unibest e alle altre società del Gruppo
Piquadro;
(4) La voce “Servizi di attestazione” fa riferimento alla DNF.
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Nota 42 – Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio
È proseguito il piano di acquisto di azioni proprie, autorizzato dall’Assemblea degli Azionisti di Piquadro S.p.A., il
23 luglio 2023 (la prima autorizzazione risale invece all’Assemblea del 27 luglio 2021).
Al 7 giugno 2024, Piquadro S.p.A. è titolare di n. 2.751.726 azioni proprie, pari al 5,5035%
del capitale sociale,
mentre le società controllate dalla stessa non detengono azioni della Capogruppo.
Per ulteriori dettagli si rinvia alla delibera autorizzativa approvata dall’Assemblea e alla relativa relazione illustrativa
del Consiglio di Amministrazione, disponibili sul sito internet della Società.
Non si rilevano ulteriori fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio.
Nota 43 – Altre informazioni
a) Azioni di Piquadro S.p.A. possedute da suoi Amministratori o Sindaci
Si riporta lo schema contenente le partecipazioni eventualmente detenute nella Piquadro S.p.A. e sue controllate dagli
Amministratori, Sindaci, Direttori Generali, Dirigenti con responsabilità strategiche e loro coniugi e figli minori.
Cognome e Carica Società Numero di Numero di Numero di Numero di nome partecipata azioni azioni azioni azioni possedute alla acquistate vendute possedute alla fine fine dell’esercizio dell’esercizio precedente in corso Marco Presidente e Piquadro 31.909.407 0 0 31.909.407 (1)PalmieriADS.p.A.Pierpaolo Vicepresidente- Piquadro 2.276.801 0 0 2.276.801 Palmieri Amm. S.p.A. (2) EsecutivoRoberto Amm. Piquadro 3.000 0 0 3.000 TrottaEsecutivoS.p.A.
(1)
Alla chiusura dell’esercizio 2023/2024, il Presidente del Consiglio e Amministratore Delegato di Piquadro S.p.A. Marco Palmieri
possedeva una partecipazione pari al 93,34% del Capitale Sociale di Piquadro Holding S.p.A., attraverso Piqubo S.p.A., Società da
quest’ultimo interamente posseduta. Piquadro Holding S.p.A., a sua volta, possiede il 68,37% del Capitale Sociale di Piquadro S.p.A.
(2)
Alla chiusura dell’esercizio 2023/2024, il Vicepresidente del Consiglio di Piquadro S.p.A., Pierpaolo Palmieri possedeva una
partecipazione pari al 6,66% del Capitale Sociale di Piquadro Holding S.p.A. la quale, a sua volta, possiede il 68,37% del Capitale
Sociale di Piquadro S.p.A.
b) Operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione
Il Gruppo al 31 marzo 2024 non ha in essere operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione o riacquisto
di propri beni venduti a clienti terzi.
c) Informazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla Società e dal Gruppo
La Società ed il Gruppo Piquadro non hanno emesso strumenti finanziari nell’esercizio.
d) Finanziamenti dei Soci alla Società
La Società ed il Gruppo Piquadro non hanno in essere debiti verso soci per finanziamenti.
e) Informazioni relative ai patrimoni e ai finanziamenti destinati
La Società ed il Gruppo Piquadro non hanno costituito patrimoni destinati ad uno specifico affare né contratto
finanziamenti destinati ad uno specifico affare.
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f) Informazioni richieste dalla Legge n. 124 del 4 agosto 2017 art. 1 commi 125-129
La disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall’art. 1, commi da 125 a 129, della Legge n.
124/2017 si inserisce nel più ampio insieme delle previsioni volte ad assicurare la trasparenza nelle relazioni
finanziarie tra i soggetti pubblici e gli altri soggetti, ma la scarsa chiarezza della formulazione ha sollevato da subito
problemi interpretativi e applicativi nei confronti delle imprese. A tal proposito ANAC è intervenuta con la delibera
n.1134 dell’8 novembre 2017 individuando nelle singole amministrazioni i soggetti deputati all’attuazione e al
controllo delle erogazioni, oltre che al corretto adempimento dei conseguenti obblighi. Il Consiglio di Stato, con
parere del 1° giugno 2018 n.1149, ha poi chiarito che il primo anno di applicazione è quello relativo all’esercizio
2019 per le somme ricevute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018.
Più recentemente la L.12 del 11 febbraio 2019 (D.L. n.135 del 14 dicembre 2018) ha disposto che non devono essere
dichiarate, ai fini della L.124, le erogazioni che rientrano nell’ambito della disciplina del Registro nazionale degli
aiuti di stato istituito dal Mise (L.115/2015).
Da segnalare, infine, che sia la circolare Assonime n.5 “Attività d’impresa e concorrenza”, pubblicata in data 22
febbraio 2019, sia la Circolare del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di marzo
2019, ribadiscono che esulano dalla finalità della richiesta e dall’ambito di riferimento dell’informativa le operazioni
svolte nell’ambito della propria attività, laddove sussistano rapporti sinallagmatici gestiti secondo regole del mercato
e le misure agevolative rivolte alla generalità delle imprese e non ad una specifica realtà aziendale (per esempio, le
misure agevolative fiscali). Alla luce di quanto precedentemente annotato si ritiene che per Piquadro S.p.A. e sue
controllate non ci siano importi da segnalare in riferimento a tale norma di legge.
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Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona
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Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata (“DTTL”), le member firm aderenti al suo network e
le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche “Deloitte Global”) non fornisce servizi ai
clienti. Si invita a leggere l’informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all’indirizzo
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RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE
AI SENSI DELL’ART. 14 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL’ART. 10
DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti della
Piquadro S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato della Piquadro S.p.A. e sue controllate
(“Gruppo Piquadro”), costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al
31 marzo 2024, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal
prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l’esercizio chiuso a tale
data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della
situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Piquadro al 31 marzo 2024, del risultato economico e
dei flussi di cassa per l’esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting
Standards adottati dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del
D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le
nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità
della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione.
Siamo indipendenti rispetto a Piquadro S.p.A. (la “Società”) in conformità alle norme e ai principi in
materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano alla revisione contabile del
bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro
giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio
professionale, sono stati maggiormente significativi nell’ambito della revisione contabile del bilancio
consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell’ambito della revisione
contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su
tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
2
Test di impairment
Descrizione
dell’aspetto chiave
della revisione
Il bilancio consolidato del Gruppo Piquadro al 31 marzo 2024 include attività
per diritti d’uso pari ad Euro 37.996 migliaia, di cui Euro 15.859 migliaia
relativi alla divisione Lancel, e un avviamento per Euro 4.658 migliaia,
relativo esclusivamente alla divisione The Bridge.
In accordo con i principi contabili di riferimento, in considerazione dei
risultati consuntivati, la Direzione del Gruppo Piquadro ha effettuato, tramite
test di impairment, la valutazione della recuperabilità del valore complessivo
del capitale investito netto della divisione Lancel. Inoltre, almeno con
cadenza annuale, la Direzione del Gruppo Piquadro effettua, tramite test di
impairment, la valutazione della recuperabilità del valore dell’avviamento
della divisione The Bridge, ed in tale ambito del valore complessivo del
capitale investito netto.
Le assunzioni alla base del test di impairment sono, per loro natura,
influenzate da aspettative future circa l’evoluzione delle condizioni esterne
di mercato connesse anche al business, che determinano elementi di
fisiologica incertezza nelle stime.
In particolare, i principali elementi di stima sono legati alla determinazione
dei flussi di cassa previsionali, rappresentati nella fattispecie dalle proiezioni
economico-finanziarie relative al periodo 2025-2028 per la divisione Lancel e
al periodo 2025-2029 per la divisione The Bridge, e dei tassi applicati
nell’esecuzione di tali test.
Le note illustrative del bilancio consolidato al paragrafo “Perdite di valore
delle attività (Impairment)” descrivono il processo di valutazione applicato
dalla Direzione, riportando le assunzioni significative, mentre nelle “Nota 3 -
Attività per diritti d’uso” e “Nota 2 - Avviamento” sono riportati gli esiti di tali
test, e della relativa sensitivity analysis, che illustra gli effetti derivanti da
eventuali modifiche nelle variabili chiave utilizzate ai fini dei test di
impairment.
Ad esito dei test di impairment, approvati dal Consiglio di Amministrazione, il
Gruppo Piquadro non ha rilevato l’esistenza di perdite di valore da iscrivere
in bilancio.
Abbiamo ritenuto i test di impairment aspetti chiave della revisione del
bilancio consolidato, in considerazione dell’ammontare degli attivi oggetto
dei test e degli elementi di stima ed incertezza insiti nelle valutazioni
effettuate dagli Amministratori.
3
Procedure di revisione
svolte
Nell’ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l’altro, svolto le seguenti
procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del nostro network:
• comprensione e rilevazione del processo e dei controlli rilevanti posti in
essere dalla Direzione per la predisposizione ed approvazione dei test di
impairment;
• analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la
formulazione dei piani pluriennali, anche mediante analisi di dati esterni,
quali previsioni sull’andamento futuro di dati macroeconomici, e
ottenimento di informazioni dalla Direzione da noi ritenute rilevanti;
• analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari al fine di valutare la
natura degli scostamenti e l’attendibilità del processo di predisposizione
dei piani pluriennali;
• valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC),
attraverso una appropriata identificazione ed osservazione di fonti
esterne usualmente utilizzate nella prassi e di dati rilevanti riferiti ai
principali comparable, e dell’assunzione di attribuire un valore nullo al
tasso di crescita di lungo periodo (g-rate);
• verifica dell’accuratezza matematica del modello utilizzato per la
determinazione del valore d’uso delle Cash Generating Unit (“CGU”);
• verifica della corretta determinazione del valore contabile delle CGU;
• verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.
Abbiamo, infine, esaminato dell’adeguatezza dell’informativa fornita dal
Gruppo Piquadro sui test di impairment e sulla sua conformità a quanto
previsto dallo IAS 36.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una
rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards
adottati dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs.
n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta
necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o
a comportamenti o eventi non intenzionali.
4
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo Piquadro di continuare
ad operare come un’entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per
l’appropriatezza dell’utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata
informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella
redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la
liquidazione della capogruppo Piquadro S.p.A. o per l’interruzione dell’attività o non abbiano alternative
realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di
predisposizione dell’informativa finanziaria del Gruppo Piquadro.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l’acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo
complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e
l’emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si
intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile
svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore
significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non
intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi,
singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli
utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell’ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia),
abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta
la durata della revisione contabile. Inoltre:
• abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a
comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta
a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro
giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al
rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non
intenzionali, poiché la frode può implicare l’esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali,
rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
• abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile
allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un
giudizio sull’efficacia del controllo interno del Gruppo Piquadro;
• abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime
contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
5
• siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del
presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull’eventuale
esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi
significativi sulla capacità del Gruppo Piquadro di continuare ad operare come un’entità in
funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella
relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia
inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni
sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o
circostanze successivi possono comportare che il Gruppo Piquadro cessi di operare come un’entità in
funzionamento;
• abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo
complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi
sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
• abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle
imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo Piquadro per esprimere
un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello
svolgimento dell’incarico di revisione contabile del Gruppo Piquadro. Siamo gli unici responsabili del
giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato
come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione
contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno
identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che
abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento
italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla
nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di
salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono
stati più rilevanti nell’ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame,
che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella
relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell’art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L’Assemblea degli Azionisti della Piquadro S.p.A. ci ha conferito in data 26 luglio 2016 l’incarico di
revisione legale del bilancio d’esercizio e consolidato della Società e del Gruppo Piquadro per gli esercizi
dal 31 marzo 2017 al 31 marzo 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell’art. 5,
par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società
nell’esecuzione della revisione legale.
6
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con
quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato
per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell’art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Piquadro S.p.A. sono responsabili per l’applicazione delle disposizioni del
Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di
regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -
European Single Electronic Format) (nel seguito “Regolamento Delegato”) al bilancio consolidato al 31
marzo 2024, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un
giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 marzo 2024 è stato predisposto nel formato XHTML ed è
stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note illustrative al bilancio consolidato quando estratte dal formato
XHTML in un’istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera
identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Giudizio ai sensi dell’art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell’art. 123-bis, comma 4, del
D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Piquadro S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla
gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Piquadro al 31 marzo
2024, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un
giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella
relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98,
con il bilancio consolidato del Gruppo Piquadro al 31 marzo 2024 e sulla conformità delle stesse alle
norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione
sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato
del Gruppo Piquadro al 31 marzo 2024 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all’art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base
delle conoscenze e della comprensione dell’impresa e del relativo contesto acquisite nel corso
dell’attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
7
Dichiarazione ai sensi dell’art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs. 30 dicembre 2016,
n. 254
Gli Amministratori della Piquadro S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non
finanziaria ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254.
Abbiamo verificato l’avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non
finanziaria.
Ai sensi dell’art. 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di
separata attestazione di conformità da parte nostra.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Stefano Montanari
Socio
Bologna, 1 luglio 2024
GRUPPO PIQUADRO
115
PROSPETTI CONTABILI PIQUADRO S.P.A. AL 31 MARZO 2024
GRUPPO PIQUADRO
116
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(in migliaia di Euro) Note 31/03/2024
31/03/2023
ATTIVO
ATTIVITA’ NON CORRENTI
Immobilizzazioni immateriali (1) 622
650
Attività per diritto d'uso (2) 13.897 11.876
Immobilizzazioni materiali (3) 7.654 7.222
Partecipazioni (4) 14.539 14.891
Crediti verso altri (5) 421 402
Crediti verso controllate (6) 2.000 3.410
Imposte anticipate (7) 1.573 1.405
TOTALE ATTIVITA’ NON CORRENTI 40.705
39.857
ATTIVITA’ CORRENTI
Rimanenze (8) 13.815 14.543
Crediti commerciali (9) 21.635 17.617
Crediti verso controllate (10) 8.118 10.098
Altre attività correnti (11) 2.683 1.613
Attività per strumenti finanziari derivati (12) 296
594
Crediti tributari (13) 404
305
Cassa e disponibilità liquide (14) 19.193 29.517
TOTALE ATTIVITA’ CORRENTI 66.145
74.287
TOTALE ATTIVO 106.851
114.144
GRUPPO PIQUADRO
117
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(in migliaia di Euro) Note 31/03/2024
31/03/2023
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 1.000
1.000
Riserva sovrapprezzo azioni 1.000
1.000
Altre riserve (2.946)
(1.713)
Utili indivisi 40.211
37.474
Utile/(Perdita) dell'esercizio 10.672
7.737
TOTALE PATRIMONIO NETTO (15) 49.936 45.498
PASSIVITA’ NON CORRENTI
Debiti finanziari (16) 3.873 11.240
Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing (17) 8.444 7.714
Altre passività non correnti (18) 3.231 3.637
Fondo benefici a dipendenti (19) 151 169
Fondi per rischi ed oneri (20) 1.276 1.752
TOTALE PASSIVITA’ NON CORRENTI 16.976
24.512
PASSIVITA’ CORRENTI
Debiti finanziari (21) 7.947 11.342
Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing (22) 6.214 4.926
Debiti commerciali (23) 15.946 15.275
Debiti verso controllate (24) 4.210 5.414
Passività per strumenti finanziari derivati (25) 0 0
Altre passività correnti (26) 3.476 3.897
Debiti tributari (27) 2.144 3.280
TOTALE PASSIVITA’ CORRENTI 39.939
44.134
TOTALE PASSIVO 56.914
68.646
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 106.851
114.144
GRUPPO PIQUADRO
118
CONTO ECONOMICO
(in migliaia di Euro) Note 31/03/2024
31/03/2023
RICAVI
Ricavi delle vendite (28) 79.046 73.418
Altri proventi (29) 2.885 2.746
TOTALE RICAVI (A) 81.931 76.164
COSTI OPERATIVI
Variazione delle rimanenze (30) 728 (35)
Costi per acquisti (31) 23.784 24.138
Costi per servizi e per godimento beni di terzi (32) 25.076 22.287
Costi per il personale (33) 13.688 13.710
Ammortamenti e svalutazioni (34) 5.452 5.035
Altri costi operativi (35) 435 354
TOTALE COSTI OPERATIVI (B) 69.162 65.488
RISULTATO OPERATIVO (A-B) 12.769
10.676
PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
Quote di utili (perdite) Società partecipate (36) 27
(174)
Proventi finanziari (37) 1.421 1.056
Oneri finanziari (38) (761) (1.080)
TOTALE PROVENTI ED ONERI FINANZIARI 687 150
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 13.456
10.826
Imposte sul reddito (39) (2.784) (3.089)
UTILE/(PERDITA) DELL'ESERCIZIO 10.672 7.737
GRUPPO PIQUADRO
119
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024 31 marzo 2023
Utile/(Perdita) dell’esercizio (A) 10.672 7.737
Componenti riclassificabili a conto economico
Utile (perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow
hedge
)
al netto dei relativi effetti fiscali
(226) 206
Componenti non riclassificabili a conto economico
Utile (perdite) attuariali piani a benefici definiti 11 60
T
otale Utili/(Perdite) rilevati nel patrimonio netto (B) (215) 266
Totale Utili/(Perdite) complessivi dell’esercizio (A) + (B) 10.457 8.003
Si specifica che le voci indicate nel Conto Economico Complessivo sono esposte al netto del relativo effetto fiscale.
Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 7.
GRUPPO PIQUADRO
120
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(in migliaia di Euro)
Altre riserve
Capitale
Sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva
da fair
value
Riserva
Benefici
Dipendenti
Riserva
azioni
proprie
Altre
riserv
e
Totale
Altre
riserve
Utili
indivisi
Utile/(Perdita)
del periodo
Patrimonio
netto
Saldi al 31 marzo 2021 1.000 1.000 232 (41) (2.782) 1.288 (1.303) 36.992 4.482 42.171
Utile/(Perdita) dell'esercizio 7.737 7.737
Altre componenti del risultato complessivo al 31 marzo 2021: 0
- Riserva utili (perdite) attuariali piani a benefici definiti 60 60 60
- Fair value strumenti finanziari 206 206 206
Utile/(Perdita) Complessivo dell'esercizio 0 0 206 60 0 266 0 7.737 8.003
- Distribuzione dividendi ai soci (4.000) (4.000)
- Riserva negativa per acquisto di azioni proprie in portafoglio (677) (677) (677)
- Destinazione del risultato dell'esercizio al 31 marzo 2020 a riserve 482 (482) 0
Saldi al 31 marzo 2023 1.000 1.000 438 19 (3.459) 1.288 (1.713) 37.474 7.738 45.498
Utile/(Perdita) dell'esercizio 10.672 10.672
Altre componenti del risultato complessivo al 31 marzo 2022:
- Riserva utili (perdite) attuariali piani a benefici definiti 11 11 11
- Fair value strumenti finanziari (226) (226) (226)
Utile/(Perdita) Complessivo dell'esercizio 0 0 (226) 11 0 (215) 0 10.672 10.457
- Distribuzione dividendi ai soci (5.000) (5.000)
- Riserva negativa per acquisto di azioni proprie in portafoglio (1.096) (1.096) (1.096)
- Riserva per piano di stock grant 78 78 78
- Destinazione del risultato dell'esercizio al 31 marzo 2021 a riserve 2.737 (2.737) 0
Saldi al 31 marzo 2024 1.000 1.000 213 30 (4.555) 1.366 (2.947) 40.211 10.672 49.936
GRUPPO PIQUADRO
121
RENDICONTO FINANZIARIO
(in migliaia di Euro)
31 marzo
2024
31 marzo
2023
Utile/(Perdita) ante imposte 10.672
7.737
Rettifiche per:
Imposte sul reddito
2.784
3.089
Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali/immateriali e diritti d’uso
4.894
4.634
Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali/immateriali e diritti d’uso
108
1
Altri accantonamenti
200
152
Accantonamento al fondo svalutazione crediti
450
400
Rivalutazione/Svalutazioni di partecipazioni
(27)
174
Adeguamento del fondo benefici a dipendenti
662
637
Oneri/(proventi) finanziari netti, incluse le differenze di cambio (1.041)
(324)
Flussi di cassa dell’attività operativa ante variazioni del capitale circolante 18.702
16.501
Variazione dei crediti commerciali (al lordo dell’accantonamento)
(4.090)
(74)
Variazione dei crediti verso controllate
3.390
(2.008)
Variazione delle rimanenze finali
528
(67)
Variazione delle altre attività correnti
(1.089)
(314)
Variazione dei debiti commerciali
1.330
(559)
Variazione dei debiti verso controllate
(1.204)
2.273
Variazione dei fondi rischi e oneri
(1.240)
(495)
Variazione delle altre passività correnti
(749)
(46)
Variazione dei crediti/debiti tributari
1.198
415
Flussi di cassa dell’attività operativa post variazioni del capitale circolante
16.776
15.627
Pagamento imposte (5.217)
(1.130)
Interessi incassati / (corrisposti) 382
277
Flusso di cassa generato dall’attività operativa (A) 11.942
14.774
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (301) (305)
Disinvestimenti in immobilizzazioni immateriali (35) 0
Investimenti in immobilizzazioni materiali (1.606)
(1.000)
Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali 0
10
Investimenti in immobilizzazioni finanziarie 0
0
Disinvestimenti in immobilizzazioni finanziarie 0
0
Variazioni generate da attività di investimento (B) (1.942)
(1.304)
Attività finanziaria
Variazione di debiti finanziari a breve e medio lungo termine (10.762)
(8.969)
- nuove emissioni di debiti finanziari a lungo termine 0
0
-
rimborsi e altre variazioni nette di debiti finanziari
(10.762)
(8.969)
Variazioni degli strumenti finanziari 0
0
Rimborsi per passività di leasing (3.465)
(3.155)
Variazione riserva azioni proprie in portafoglio (1.096)
(677)
Pagamento di dividendi (5.000)
(4.000)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività finanziaria (C) (20.323)
(16.801)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide (A+B+C) (10.324)
(3.332)
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 29.517
32.849
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 19.193
29.517
GRUPPO PIQUADRO
122
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA AI SENSI DELLA DELIBERA
CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
Situazione patrimoniale finanziaria
(in migliaia di Euro) Note
31 marzo
2024
Parti
correlate
31 marzo
2023
ATTIVO
ATTIVITA’ NON CORRENTI
Immobilizzazioni immateriali (1) 622
650
Attività per diritto d’uso (2) 13.897 11.876
Immobilizzazioni materiali (3) 7.654 7.222
Partecipazioni (4) 14.539 14.539
14.891
Crediti verso altri (5) 421
402
Crediti verso controllate
(6)
2.000
2.000
3.410
Imposte anticipate
(7)
1.573
1.405
TOTALE ATTIVITA’ NON CORRENTI 40.705
16.539
39.857
ATTIVITA’ CORRENTI
Rimanenze (8) 13.815 14.543
Crediti commerciali (9) 21.635 17.617
Crediti verso controllate (10) 8.118
8.118
10.098
Altre attività correnti (11) 2.683
1.613
Attività per strumenti finanziari derivati (12) 296
594
Crediti tributari (13) 404
305
Cassa e disponibilità liquide (14) 19.193 29.517
TOTALE ATTIVITA’ CORRENTI 66.145
8.118
74.287
TOTALE ATTIVO 106.851
24.657
114.144
GRUPPO PIQUADRO
123
Situazione patrimoniale finanziaria
(in migliaia di Euro) Note
31 marzo
2024
Parti
correlate
31 marzo
2023
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 1.000
1.000
Riserva sovrapprezzo azioni 1.000
1.000
Altre riserve (2.946)
(1.713)
Utili indivisi 40.211
37.474
Utile/(Perdita) d'esercizio 10.672
7.737
TOTALE PATRIMONIO NETTO (15) 49.936 45.498
PASSIVITA’ NON CORRENTI
Debiti finanziari (16) 3.873 11.240
Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing (17) 8.444 7.714
Altre passività non correnti (18) 3.231 3.637
Fondo benefici a dipendenti (19) 151 169
Fondi per rischi ed oneri (20) 1.276 1.752
TOTALE PASSIVITA’ NON CORRENTI 16.976
24.512
PASSIVITA’ CORRENTI
Debiti finanziari (21) 7.947 11.342
Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing (22) 6.214 4.926
Debiti commerciali (23) 15.946 15.275
Debiti verso controllate (24) 4.210 4.235
5.414
Passività per strumenti finanziari derivati (25) 0 0
Altre passività correnti (26) 3.476 3.897
Debiti tributari (27) 2.144 3.280
TOTALE PASSIVITA’ CORRENTI 39.939
4.235
44.134
TOTALE PASSIVO 56.914
4.235
68.646
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 106.851
4.235
114.144
GRUPPO PIQUADRO
124
CONTO ECONOMICO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
Conto Economico
(in migliaia di Euro) Note
31 marzo
2024
Parti
correlate
31 marzo
2023
RICAVI
Ricavi delle vendite (28) 79.046 4.731
73.418
Altri proventi (29) 2.885 1.814
2.746
TOTALE RICAVI (A) 81.931 6.545
76.164
COSTI OPERATIVI
Variazione delle rimanenze (30) 728 (35)
Costi per acquisti (31) 23.784 8.014
24.138
Costi per servizi e per godimento beni di terzi (32) 25.076 2.101
22.287
Costi per il personale (33) 13.688 13.710
Ammortamenti e svalutazioni (34) 5.452 5.035
Altri costi operativi (35) 435 354
TOTALE COSTI OPERATIVI (B) 69.162 10.115
65.488
RISULTATO OPERATIVO (A-B) 12.769
(3.570)
10.676
PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
Quote di utili (perdite) Società partecipate (36) 27 (174)
Proventi finanziari (37) 1.421 69
860
Oneri finanziari (38) (761) (536)
TOTALE PROVENTI ED ONERI FINANZIARI 687 69
150
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 13.456
(3.501)
10.826
Imposte sul reddito (39) (2.784) (3.089)
UTILE/(PERDITA) DELL'ESERCIZIO 10.672
(3.501)
7.737
G
RUPPO
P
IQUADRO
125
RENDICONTO FINANZIARIO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
(in migliaia di Euro)
31 marzo
2024
Parti
correlate
31 marzo
2023
Utile/(Perdita) 10.672
7.737
Rettifiche per:
Imposte sul reddito
2.784
3.089
Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali/immateriali e diritti d’uso
4.894
4.634
Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali/immateriali e diritti d’uso
108
1
Altri accantonamenti
200
152
Accantonamento al fondo svalutazione crediti
450
400
Rivalutazione/Svalutazioni partecipazioni
(27)
174
Adeguamento del fondo benefici a dipendenti
662
637
Oneri/(proventi) finanziari netti, incluse le differenze di cambio
(1.041)
(324)
Flussi di cassa dell’attività operativa ante variazioni del capitale
circolante
18.702
16.501
Variazione dei crediti commerciali (al lordo dell’accantonamento)
(4.090)
(74)
Variazione dei crediti verso controllate
3.390
3.390
(2.008)
Variazione delle rimanenze finali
528
(67)
Variazione delle altre attività correnti
(1.089)
(314)
Variazione dei debiti commerciali
1.330
(559)
Variazione dei debiti verso controllate
(1.204)
(1.204)
2.273
Variazione dei fondi rischi e oneri
(1.240)
(495)
Variazione delle altre passività correnti
(749)
(46)
Variazione dei crediti/debiti tributari
1.198
415
Flussi di cassa dell’attività operativa post variazioni del capitale
circolante
16.776
2.186
15.627
Pagamento imposte
(5.217)
(1.130)
Interessi corrisposti
382
46
277
Flusso di cassa generato dall’attività operativa (A)
11.942
2.232
14.774
Investimenti in immobilizzazioni immateriali
(301)
(305)
Disinvestimenti in immobilizzazioni immateriali
(35)
0
Investimenti in immobilizzazioni materiali
(1.606)
(1.000)
Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali
0
1
Investimenti in immobilizzazioni finanziarie
0
0
Disinvestimenti in immobilizzazioni finanziarie
0
0
Variazioni generate da attività di investimento (B)
(1.942)
0
(1.304)
Attività finanziaria
Variazione di debiti finanziari a breve e medio lungo termine
(8.969)
- Accensione Finanziamenti
(10.762)
0
- Rimborsi e altre variazioni nette di debiti Finanziari
0
(8.969)
Variazioni degli strumenti finanziari
(10.762)
0
Rate di leasing pagate
0
(3.155)
Variazione azioni proprie in portafoglio
(3.465)
(677)
Pagamento di dividendi
(1.096)
(3.419)
(4.000)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività finanziaria (C)
(5.000)
(3.419)
(16.801)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide (A+B+C) (10.323)
(1.187)
(3.332)
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 29.517
32.849
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 19.193
29.517
G
RUPPO
P
IQUADRO
126
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO PIQUADRO S.P.A. AL 31 MARZO 2024
G
RUPPO
P
IQUADRO
127
Informazioni generali
Il presente bilancio d’esercizio di Piquadro S.p.A. (di seguito anche la “Società” o “Capogruppo”) si riferisce
all’esercizio chiuso il 31 marzo 2024 ed è stato predisposto applicando gli IFRS adottati dall’Unione Europea. La
Piquadro S.p.A. è una Società per Azioni costituita in Italia, iscritta all’ufficio del Registro delle Imprese di Bologna,
con sede sociale ed amministrativa a Silla di Gaggio Montano (Bologna).
Il bilancio d’esercizio è presentato in Euro e tutti i valori in esso menzionati sono presentati in Euro se non altrimenti
indicato.
Per una maggior comprensione dell’andamento economico della Società, si rimanda a quanto ampiamente indicato
nella Relazione sulla gestione redatta dagli Amministratori.
I dati del presente bilancio sono comparabili con i medesimi dell’esercizio precedente, salvo quanto di seguito
riportato.
Il presente documento è stato predisposto dal Consiglio di amministrazione in data 10 giugno 2024 e verrà sottoposto
all’approvazione dell’Assemblea dei Soci convocata in prima convocazione per il 23 luglio 2024.
G
RUPPO
P
IQUADRO
128
Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio
Tra i fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio chiuso in data 31 marzo 2024 è possibile evidenziare:
L’Assemblea degli Azionisti di Piquadro S.p.A., riunitasi il 20 luglio 2023 ha approvato il Bilancio dell’esercizio al
31 marzo 2023 e la distribuzione agli azionisti di un dividendo unitario di Euro 0,104115 Euro, per un ammontare
complessivo di Euro 5 milioni circa, tenuto conto del numero di azioni ordinarie Piquadro in circolazione pari a
48.023.522, e delle n. 1.976.478 azioni proprie pari al 3,9530% del capitale sociale della stessa detenuta da Piquadro
in tale data. Il dividendo è stato posto in pagamento a partire dal 2 agosto 2023 mediante stacco della cedola n. 14 in
data 31 luglio 2023.
L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha inoltre approvato la Relazione sulla Remunerazione, che illustra la Politica
della Società in materia di remunerazione degli Amministratori, dei membri del Collegio Sindacale e dei Dirigenti
con responsabilità strategiche per l’esercizio che chiuderà al 31 marzo 2024, in attuazione di quanto previsto dall’art.
123-ter, commi 3 bis e 6, del TUF, e i compensi corrisposti di cui al suddetto articolo 123-ter, comma 4, del TUF.
L’Assemblea ha deliberato l’autorizzazione, fino all’approvazione del bilancio al 31 marzo 2024, all’acquisto di
azioni ordinarie della Società, in una o più tranches, sino al numero massimo consentito dalla legge, avuto riguardo
alle azioni proprie possedute direttamente e a quelle possedute da società controllate.
Gli acquisti potranno essere effettuati, a norma dell’art. 2357, comma primo del Codice Civile, nei limiti degli utili
distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato, con conseguente
riduzione, ai sensi dell’art. 2357-ter, comma terzo del Codice Civile, del patrimonio netto di eguale importo tramite
l’iscrizione nel passivo del bilancio di una specifica voce con segno negativo. In occasione dell’acquisto di azioni o
di loro alienazione, permuta o conferimento, dovranno essere effettuate le opportune appostazioni contabili, in
osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili. In caso di alienazione, permuta o
conferimento, l’importo corrispondente potrà essere riutilizzato per ulteriori acquisti, sino allo spirare del termine
dell’autorizzazione assembleare, fermi restando i limiti quantitativi e di spesa, nonché le condizioni stabilite
dall’Assemblea.
Il prezzo di acquisto delle azioni verrà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per
l’effettuazione dell’operazione e nel rispetto delle prescrizioni normative, regolamentari o prassi di mercato ammesse,
entro un minimo e un massimo determinabili secondo i seguenti criteri:
(i) il corrispettivo minimo di acquisto non dovrà comunque essere inferiore del 20% al prezzo di riferimento che il
titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione;
(ii) il corrispettivo massimo di acquisto non dovrà comunque essere superiore del 10% al prezzo di riferimento che
il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
Nel caso in cui le operazioni di acquisto di azioni proprie vengano realizzate nell’ambito delle prassi di mercato di
cui alla delibera CONSOB 16839/2009, fermi gli ulteriori limiti previsti dalla delibera stessa, il prezzo delle proposte
di negoziazione in acquisto non dovrà essere superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione
indipendente ed il prezzo corrente della proposta di negoziazione in acquisto indipendente più elevata presente nel
mercato in cui le proposte in acquisto vengono inserite.
Le suddette operazioni verranno effettuate, in una o più volte, acquistando azioni, ai sensi dell’art. 144-bis comma l,
lettera b, del Regolamento Emittenti, sui mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione, che non
consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di
negoziazione in vendita, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati
stessi, nel rispetto dell’articolo 2357 e seguenti del Codice Civile, della parità di trattamento degli azionisti e delle
normative, anche regolamentari, vigenti applicabili ivi inclusi i principi di cui all’articolo 132 del TUF nonché del
Regolamento UE n. 596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili. Gli acquisti
potranno avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ai sensi dell’art. 132, comma terzo, del D.Lgs.
58/1998 o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell’operazione.
L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre approvato, senza limiti temporali, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2357-ter
del Codice Civile, la disposizione, in una o più volte, delle azioni acquistate in base alla presente delibera o comunque
129
già in portafoglio della Società anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabile, ed
eventualmente a riacquistare le azioni stesse in misura tale che le azioni proprie detenute dalla Società non superino
il limite stabilito dall’autorizzazione.
Per ogni operazione di vendita di azioni proprie il corrispettivo, che verrà fissato dal Consiglio di Amministrazione
con facoltà di sub-delega a uno o più Amministratori, non potrà essere inferiore del 20% nel minimo al prezzo di
riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
Nel caso in cui le operazioni di vendita di azioni proprie vengano realizzate nell’ambito delle prassi di mercato
ammesse sopra citate, fermi gli ulteriori limiti previsti dalla delibera CONSOB 16839/2009, il prezzo delle proposte
di negoziazione in vendita non dovrà essere inferiore al prezzo più basso tra il prezzo dell’ultima operazione
indipendente ed il prezzo corrente della proposta di negoziazione in vendita indipendente più bassa presente nel
mercato in cui le proposte in vendita vengono inserite. Qualora le azioni proprie siano oggetto di scambio, permuta,
conferimento o qualsiasi altro atto di disposizione non in denaro, i termini economici dell’operazione saranno
determinati in ragione della natura e delle caratteristiche dell’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di
mercato del titolo Piquadro S.p.A.
La disposizione delle azioni può avvenire nei modi ritenuti più opportuni nell’interesse della Società, e in ogni caso
nel rispetto della normativa applicabile e delle prassi di mercato ammesse; e (c) di conferire al Consiglio di
Amministrazione e per esso agli Amministratori delegati, in via disgiunta tra loro, ogni più ampio potere occorrente
per dare concreta e integrale esecuzione alle deliberazioni di cui ai punti precedenti nel rispetto di quanto previsto
dall’articolo 132 del TUF e degli obblighi informativi di cui all’articolo 144-bis, comma 3, del Regolamento Emittenti
e, se del caso, degli obblighi informativi previsti dalle citate prassi di mercato e dal Regolamento UE n. 596/2014
del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili, con facoltà di procedere all’acquisto e alle
disposizioni di azioni proprie, nei limiti di quanto sopra previsto, anche attraverso intermediari specializzati, anche
ai sensi e per gli effetti della citata prassi di mercato inerente all’attività di sostegno della liquidità ammessa dalla
CONSOB con delibera n. 16839 del 19 marzo 2009 e ai sensi del Regolamento UE n. 596/2014 del 16 aprile 2014 e
relative disposizioni di attuazione, ove applicabili.
L’Assemblea ha inoltre approvato un nuovo Piano di incentivazione denominato Piano di Stock Grant 2023-2027 di
tipo azionario che potrà determinare l’assegnazione di azioni proprie Piquadro S.p.A. – provenienti dagli acquisti
eseguiti in attuazione di piani di riacquisto di azioni proprie in precedenza approvati dalla Società e/o azioni acquistate
sul mercato – sino ad un numero massimo complessivo di 2 milioni di azioni. Il Consiglio di Amministrazione di
Piquadro S.p.A, in data 4 dicembre 2023 previo parere favorevole del Comitato per la Remunerazione, ha deliberato
(i) di approvare il testo definitivo del regolamento del piano di incentivazione denominato “Piano di Stock Grant
S.p.A. 2023-2027”; (ii) di assegnare, in relazione al Periodo di Vesting 2023/2024 (Primo Periodo di Vesting), diritti
che, subordinatamente all’avveramento delle condizioni previste dal piano, attribuiscano massime n. 237.000 azioni
di Piquadro S.p.A., delle 300.000 originariamente previste in relazione al Primo Periodo di Vesting; nonché (iii) di
approvare l’elenco delle persone destinatarie del Primo Periodo di Vesting, il numero di diritti assegnati a ciascuna
di esse e gli obiettivi personali di performance. I beneficiari del nuovo Piano di Stock Grant 2023-2027 sono stati
individuati dal Consiglio tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategiche, i manager e i
dipendenti di Piquadro S.p.A. e altre società del Gruppo Piquadro. Il Consiglio ha deciso di non avvalersi della facoltà
di assegnare tutti i diritti originariamente previsti in relazione al Primo Periodo di Vesting 2023/2024, fermo restando
che il differenziale di 63.000 diritti potranno essere assegnati successivamente nel corso del presente esercizio ovvero
nel Secondo Periodo di Vesting 2024/2025.L’onere atteso per la Società in relazione alla tranche del Piano per il
Periodo di Vesting 2023-2024 è pari ad Euro 516.660, di cui Euro 77.500 per l’esercizio 2023/2024 oltre agli oneri
amministrativi relativi alla gestione cashless del Piano.
Il Consiglio di Amministrazione di Piquadro S.p.A. in data 8 gennaio 2024, con l’approvazione del Collegio
Sindacale, ha deliberato la nomina per cooptazione, ai sensi dell’art. 2386, primo comma del Codice Civile
e dell’articolo 17.3 dello statuto sociale, del Dottor Tommaso Palmieri, quale consigliere non esecutivo della
Società. La nomina è avvenuta a seguito delle dimissioni rassegnate in data 5 gennaio 2024 dal Dott. Francesco
Giovagnoni, consigliere esecutivo, nominato dalla lista di maggioranza nell’assemblea ordinaria del 25 luglio
2022, alla quale appartiene un unico candidato non eletto, il Dott. Sergio Marchese il quale ha rinunciato alla
carica di membro del Cda a causa della concomitanza di ulteriori impegni professionali.
Preso atto delle dichiarazioni rese e della documentazione presentata dal nuovo Consigliere, il Consiglio di
Amministrazione nel corso della stessa riunione ha provveduto ad accertare in capo al Dott. Tommaso Palmieri il
possesso dei requisiti prescritti dalla normativa applicabile, dallo Statuto della Società e dal Codice di Corporate
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Governance per l’assunzione della carica. Il Dott. Tommaso Palmieri resterà in carica sino alla prossima assemblea
degli azionisti della Società.
Al 7 giugno 2024, Piquadro S.p.A. è titolare di n. 2.751.726 azioni proprie, pari al 5,5035% del capitale sociale,
mentre le società controllate dalla stessa non detengono azioni della Capogruppo.
L’invasione della Ucraina da parte della Federazione Russa, intrapresa nel febbraio 2022, ha comportato una serie di
conseguenze in ambito economico e finanziario a livello mondiale. Tale conflitto, tuttora in corso, ha causato fin dai
primi mesi del conflitto una elevata volatilità anche dal punto di vista valutario, solo in parte rientrata ed ha
comportato l’emissione nei confronti della Federazione Russa, da parte di Stati Uniti d’America, Regno Unito e
Unione Europea, di sanzioni restrittive mirate (sanzioni individuali verso persone fisiche), sanzioni economiche e
misure diplomatiche. Relativamente alle sanzioni economiche si sottolineano quelle in tema di esportazione di beni
di lusso, a fronte delle quali il Gruppo Piquadro ha nelle prime fasi dell’invasione sospeso le operazioni logistiche e
di fatturazione verso la società controllata russa, sia verso i negozi a gestione diretta sia verso i clienti multimarca
russi, poi regolarmente riprese, poiché la portata di tali sanzioni non ha limitato le esportazioni del Gruppo. Si
specifica che il Gruppo non ha fornitori di merci in Russia e Ucraina.
Tra gli impatti per il Gruppo Piquadro, derivanti dal conflitto, si evidenzia, in primo luogo, quello diretto derivante
dall’andamento dei tassi di cambio a cui il Gruppo Piquadro ha risposto aumentando i prezzi di vendita al pubblico
in Russia a partire dai primi mesi del conflitto. Ciò nonostante, le vendite di prodotti del Gruppo Piquadro nei negozi
gestiti direttamente non hanno risentito, da un punto di vista dei volumi di vendita, significativamente di tale
situazione.
Tra gli impatti indiretti, nonostante si sia assistito ad un ridimensionamento del tasso di inflazione, la capacità di
spesa della popolazione risulta indebolita, con riverbero sui prodotti di largo consumo e con conseguente effetto sulla
crescita del PIL.
Nell’esercizio 2023/2024, il Gruppo Piquadro ha continuato le vendite verso la clientela wholesale della Federazione
Russa, mantenendo altresì aperte tutte le attività retail gestite direttamente. Al 31 marzo 2024, le vendite del Gruppo
Piquadro in Russia hanno rappresentato il 2,16% del fatturato consolidato (2,75% al 31 marzo 2023).
Alla stessa data le attività detenute dal Gruppo in Russia sono pari a circa 3,7 milioni di Euro, segnatamente relative
a (i) diritti d’uso afferenti ai punti vendita (1 milione di euro) (ii) rimanenze (1,2 milioni di euro) (iii) disponibilità
liquide (0,3 milioni di euro) (iv) crediti (0,6 milioni di euro) (v) immobilizzazioni materiali (0,1 milioni di euro) (vi)
immobilizzazioni finanziarie (0,1 milioni di euro).
In base alle informazioni disponibili ad oggi la recuperabilità dei suddetti valori non evidenzia profili di criticità,
fermo restando la fisiologica incertezza in merito all’evoluzione del contesto.
In relazione alla volatilità di tale scenario, il Management continua a monitorare la situazione al fine di salvaguardare
gli asset, il patrimonio del Gruppo Piquadro e la continuità aziendale, adottando le misure necessarie per garantire
che le sue attività siano svolte in conformità con la normativa applicabile.
Attività della Società
Piquadro S.p.A. progetta e commercializza articoli di pelletteria che si caratterizzano per un orientamento al design
e all’innovazione tecnico-funzionale, che si traduce nella realizzazione di borse, valigie e accessori.
La Società è stata costituita in data 26 aprile 2005. Il Capitale Sociale è stato sottoscritto attraverso conferimento del
ramo d’azienda relativo all’attività operativa da parte della ex-Piquadro S.p.A. (poi ridenominata Piqubo S.p.A.,
ultima controllante della Società), conferimento che ha avuto efficacia giuridica, contabile e fiscale alla data del 2
maggio 2005.
A far data dal 14 giugno 2007, la sede sociale di Piquadro S.p.A. è stata trasferita da Riola di Vergato (Bologna), via
Canova n. 123/O-P-Q-R a Località Sassuriano 246, Silla di Gaggio Montano (Bologna).
Alla data odierna la Società è controllata da Marco Palmieri per il tramite di Piqubo S.p.A., di cui possiede il 100%
del Capitale Sociale. Piqubo S.p.A., infatti, possiede il 93,34% del Capitale Sociale di Piquadro Holding S.p.A. che,
a sua volta, possiede il 68,3% del Capitale Sociale di Piquadro S.p.A., le cui azioni sono quotate dal 25 ottobre 2007
alla Borsa di Milano.
La flessibilità del modello di business adottato dalla Società consente di mantenere il presidio di tutte le fasi critiche
della filiera produttiva e distributiva. La Società, infatti, svolge interamente al proprio interno le fasi di progettazione,
pianificazione, acquisti, qualità, marketing, comunicazione e distribuzione e ricorre all’outsourcing unicamente per
GRUPPO PIQUADRO
131
quanto riguarda parte della produzione, pur mantenendo il controllo, in termini di qualità ed efficienza, anche di tale
fase. La Società è particolarmente focalizzata nell’attività di ideazione, progettazione e sviluppo del prodotto,
attraverso un team interno il cui impegno è finalizzato a mantenere la qualità e l’innovazione stilistica da sempre
caratterizzanti i prodotti della Società. In tal senso, il team di progettazione, alla luce della consolidata esperienza
delle persone che lo compongono, rappresenta una risorsa fondamentale della Società.
La Società si avvale di un modello produttivo delocalizzato presso lo stabilimento cinese condotto in affitto dalla
controllata Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd., situato nella regione del Guangdong, Cina, e presso
laboratori terzi localizzati all’estero (prevalentemente in Cina), generalmente suddivisi in base alla tipologia di
prodotto. Circa il 33,7% della produzione avviene internamente, tramite una controllata di Piquadro S.p.A., nello
stabilimento cinese di Zhongshan - Guangdong, mentre la restante parte avviene in outsourcing. Tale modello, a
giudizio del Management, assicura flessibilità ed efficienza al ciclo produttivo, riducendo così i costi fissi, pur
mantenendo il controllo delle fasi critiche della catena del valore, anche al fine di assicurare la qualità del prodotto.
Schemi di bilancio adottati e valuta di presentazione
In sede di redazione del bilancio d’esercizio al 31 marzo 2023 e al 31 marzo 2024 la Direzione di Piquadro S.p.A. ha
adottato i seguenti schemi tra quelli indicati nello IAS 1 (revised), ritenendoli meglio rispondenti a rappresentare la
situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società:
classificazione della situazione patrimoniale finanziaria con distinzione tra attività/passività correnti e
attività/passività non correnti;
classificazione dei costi nel Conto Economico per natura;
classificazione nel Conto Economico Complessivo presentato in un documento separato rispetto al Conto
Economico, come consentito dallo IAS 1 (revised);
redazione del Rendiconto Finanziario secondo il metodo indiretto.
Lo schema del Conto Economico Complessivo è stato modificato per riflettere la distinzione tra componenti
riclassificabili o meno a Conto Economico come previsto dalle modifiche allo IAS 1 introdotte dal Regolamento
475/2012 (come illustrato nel paragrafo “Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni”).
Si precisa che, a seguito dell’applicazione del principio contabile IFRS 16 dal 1° aprile 2019, il prospetto della
situazione patrimoniale-finanziaria è stato modificato inserendo all’interno della sezione delle attività non correnti
una riga di bilancio specifica e separata rispetto alle attività immateriali e materiali, relativa alle attività per diritto
d’uso. D’altra parte, all’interno delle passività non correnti è stata inserita una nuova riga di bilancio, specifica e
separata rispetto alle altre, relativa alle passività per leasing non correnti, così come nella sezione delle passività
correnti è stata inserita una nuova riga di bilancio, specifica e separata rispetto alle altre, relativa alle passività per
leasing correnti. Relativamente al prospetto del rendiconto finanziario si segnala che la riduzione delle passività
finanziarie relative agli oneri finanziari sui beni in leasing sono stati rappresentati in maniera esplicita all’interno
della sezione dei flussi di cassa netti della gestione operativa; inoltre, nella sezione dei flussi di cassa dell’attività di
finanziamento sono stati rappresentati in maniera esplicita gli esborsi del valore nominale delle passività per leasing.
Per una migliore esposizione e facilità di lettura, salvo per quanto riguarda la situazione patrimoniale-finanziaria e il
Conto Economico, i dati contabili - sia nei Prospetti di bilancio sia nelle presenti Note illustrative - vengono riportati
in migliaia di Euro.
La valuta di presentazione del presente bilancio d’esercizio è l’Euro.
In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606/2002, il bilancio d’esercizio di Piquadro S.p.A. al 31 marzo 2023
è stato predisposto in accordo con i Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS (International Accounting Standard e
International Financial Reporting Standard, di seguito anche “IFRS”) emessi dallo International Accounting
Standards Board (“IASB”) ed omologati dall’Unione Europea, integrati dalle relative interpretazioni
dell’International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente
denominato Standing Interpretations Committee (SIC), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del
Decreto Legislativo n. 38/2005.
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132
Criteri di valutazione
I principi contabili e i principi di consolidamento adottati nella redazione del presente Bilancio sono coerenti con quelli
applicati per la redazione del Bilancio consolidato al 31 marzo 2024, tenuto anche conto di quanto di seguito esposto
relativamente ai nuovi principi contabili, agli emendamenti e alle interpretazioni applicabili dal 1° aprile 2022.
Gli Amministratori hanno valutato l’applicabilità del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio
d’esercizio, concludendo che tale presupposto è adeguato in quanto non sussistono dubbi sulla continuità aziendale. Nel
formulare tale valutazione si è tenuto conto dell’attuale contesto indotto dal perdurante conflitto tra Russia e Ucraina
ancora in corso.
I criteri di valutazione utilizzati nella formazione del bilancio d’esercizio chiuso al 31 marzo 2024, che non si discostano
da quelli utilizzati per l’esercizio precedente, sono indicati di seguito
Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte nell’attivo quando è probabile che l’uso
dell’attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell’attività può essere determinato in modo
attendibile. Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione.
Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica identificabile, controllate dall’impresa e in
grado di produrre benefici economici futuri, nonché l’eventuale avviamento.
Le aliquote applicate sono le seguenti:
Costi di Sviluppo
25%
Brevetti
33,3%
Marchi
1
0%
Concessioni
33,3%
(i) Costi di Ricerca e Sviluppo
I costi relativi all'attività di Ricerca sono imputati al Conto Economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti. I costi
di Sviluppo sono invece iscritti tra le immobilizzazioni immateriali laddove risultino soddisfatte tutte le seguenti
condizioni:
a) il progetto è chiaramente identificato ed i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera
attendibile;
b) è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
c) è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
d) esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l’utilità dell’immobilizzazione
immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
e) sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.
L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali inizia a partire dalla data in cui il
risultato generato dal progetto è commercializzabile. L’ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo di
4 anni, che rappresenta la durata della stimata vita utile delle spese capitalizzate.
(ii) Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell’ingegno, Licenze e Diritti simili
Gli oneri relativi all’acquisizione di Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell’ingegno, di
Licenze e di Diritti simili sono capitalizzati sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto.
L’ammortamento è calcolato col metodo lineare in modo da allocare il costo sostenuto per l’acquisizione del diritto
lungo il periodo più breve tra quello di atteso utilizzo e la durata dei relativi contratti, a partire dal momento in cui il
diritto acquisito diviene esercitabile; solitamente tale periodo ha durata di 5 anni.
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Attività per diritti d’uso
L’attività per il diritto di uso dei beni in leasing viene inizialmente valutata al costo, e successivamente ammortizzata
lungo la durata del contratto di locazione. Il costo include:
- l’ammontare iniziale delle passività per leasing;
- gli incentivi ricevuti sulla base del contratto di leasing;
- i costi diretti iniziali sostenuti dal locatario;
- una stima dei costi che saranno sostenuti dal locatario per il ripristino del bene oggetto della locazione alle
condizioni esistenti antecedentemente alla locazione, sulla base delle previsioni del contratto di locazione.
L’ammortamento delle attività per diritto d’uso si applica sulla base delle previsioni dello IAS 16. Infine, le attività
per diritto d’uso sono sottoposte ad impairment test sulla base delle previsioni dello IAS 36.
La Società ha deciso di non applicare l’IFRS 16 per i contratti contenenti un lease che ha come attività sottostante un
bene immateriale.
Immobilizzazioni materiali
Le attività materiali sono iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo dei costi accessori di
diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all’uso.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti
nel bene a cui si riferiscono.
I cespiti per i quali alla data di redazione del bilancio la vendita sia altamente probabile, vengono scorporati dalle
immobilizzazioni materiali e classificati nell’attivo corrente nella voce “Attività correnti disponibili per la vendita”
e valorizzati al minore tra il valore di carico ed il relativo fair value al netto dei costi di vendita stimati. La vendita di
un’attività classificata nell’attivo non corrente è altamente probabile quando il Management attraverso delibera
formale ha definito un programma per la dismissione dell’attività (o del gruppo in dismissione) e sono state avviate
le attività per individuare un acquirente e completare il programma. Inoltre, l’attività (o gruppo in dismissione) è stata
offerta in vendita ad un prezzo ragionevole rispetto al proprio fair value corrente. Inoltre, il completamento della
vendita è previsto entro un anno dalla data della classificazione e le azioni richieste per completare il programma di
vendita dimostrano l’improbabilità che il programma possa essere significativamente modificato o annullato.
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono
classificati come locazioni operative. I costi per canoni di locazione derivanti da locazioni operative sono imputati a
Conto Economico in quote costanti in base alla durata del contratto.
Non sono oggetto di ammortamento le attività materiali destinate alla cessione che sono valutate al minore tra il
valore di iscrizione e il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.
Le aliquote applicate sono le seguenti:
Terreni
Vita utile illimitata
Fabbricati
3%
Migliorie su immobili di terzi (negozi) in affitto
17,5%*
Macchinari e stampi
17,5%
Impianti generici
17,5%
Attrezzature industriali e commerciali
25%
Macchine
elettroniche d’ufficio
20%
Arredi
12%
Automezzi e mezzi di trasporto interni
20%
Autovetture
25%
*
O sulla durata del contratto di affitto qualora lo stesso sia inferiore e non vi sia la ragionevole certezza del rinnovo dello stesso alla
naturale scadenza del contratto.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile
differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato
separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene (“component approach”).
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I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al Conto Economico. I costi per
migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati ad
incremento dei cespiti di pertinenza ed ammortizzate separatamente.
Gli oneri finanziari direttamente imputabili alla costruzione o produzione di un’immobilizzazione materiale sono
capitalizzati ad incremento del bene in costruzione, fino al momento nel quale esso è disponibile per l’uso.
La recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali è verificata adottando i criteri indicati al
successivo punto “Perdite di valore delle attività”.
Partecipazioni
Le partecipazioni in società controllate sono contabilizzate al costo, che viene eventualmente ridotto per perdite
durevoli di valore come previsto dallo IAS 36. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se
vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value; qualora il fair value non sia stimabile in modo
attendibile, l’investimento è valutato al costo.
La recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto “Perdite di valore delle
attività (impairment)”.
Crediti e altre voci attive non correnti e correnti
Attività finanziarie
Le attività finanziarie, così come previsto dal nuovo principio IFRS 9, sono classificate, sulla base delle modalità di
gestione delle stesse operate dalla Societ e delle relative caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali, nelle seguenti
categorie:
- Costo Ammortizzato: Sono classificate nella categoria Costo Ammortizzato le attività finanziarie detenute
esclusivamente al fine incassarne i flussi di cassa contrattuali, le stesse sono valutate con il metodo del costo
ammortizzato, rilevando a conto economico i proventi attraverso la metodologia del tasso di interesse effettivo.
- Fair value through other comprehensive income (“FVOCI”): Sono classificate nella categoria FVOCI le attività
finanziarie i cui flussi di cassa contrattuali sono rappresentati esclusivamente dal pagamento del capitale e degli
interessi e che sono detenute al fine di incassarne i flussi di cassa contrattuali nonché i flussi derivanti dalla vendita
delle stesse. Sono valutate a fair value. Gli interessi attivi, gli utili/perdite da differenze di cambio, le impairment
losses (e le correlate riprese di valore) delle attività finanziarie classificate nella categoria FVOCI, sono contabilizzati
nel conto economico; le altre variazioni nel fair value delle attività sono contabilizzate tra le altre componenti di OCI.
Al momento della vendita o della riclassifica in altre categorie di tali attività finanziarie, a causa del cambiamento
del modello di business, gli utili o le perdite cumulati rilevati in OCI sono riclassificati nel conto economico.
- Fair value through profit or loss (“FVTPL”): La categoria FVTPL ha natura residuale raccogliendo le attività
finanziarie che non rientrano nelle categorie Costo Ammortizzato e FVOCI, come ad esempio le attività finanziarie
acquistate per finalità di trading o i derivati, o le attività designata a FVTPL da parte della Direzione alla data di
prima rilevazione. Sono valutate a fair value. Gli utili o le perdite conseguenti a tale valutazione sono rilevati a conto
economico.
- FVOCI per gli strumenti di equity: Le attività finanziarie rappresentate da strumenti di equity di altre entità (i.e.
partecipazioni in società diverse dalle controllate, collegate ed a controllo congiunto), non detenute con finalità di
trading, possono essere classificate nella categoria FVOCI. Questa scelta può essere effettuata strumento per
strumento e prevede che le variazioni di fair value di questi strumenti siano rilevate nell’OCI e non siano rigirate a
conto economico né in sede di cessione né di impairment degli stessi. Soltanto i dividendi rivenienti da questi
strumenti saranno rilevati a conto economico.
Il fair value delle attività finanziarie è determinato sulla base dei prezzi di offerta quotati o mediante l’utilizzo di
modelli finanziari. Il fair value delle attività finanziarie non quotate è stimato utilizzando apposite tecniche di
valutazione adattate alla situazione specifica.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista oggettiva evidenza che un’attività
finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la
perdita di valore viene rilevata come costo nel conto economico del periodo.
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Crediti commerciali
La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente
finanziaria il valore di rilevazione iniziale è rappresentato dal prezzo della transazione. La valutazione della
recuperabilità dei crediti è effettuata sulla base del cd. Expected Credit Losses model previsto dall’IFRS 9.
I crediti commerciali sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato,
utilizzando il metodo dell’interesse effettivo. Sono iscritti al netto di un fondo svalutazione, esposto a diretta
deduzione dei crediti stessi per portare la valutazione al loro presunto valore di realizzo. Le perdite attese sui crediti
commerciali sono stimate utilizzando una matrice di accantonamento per fasce di scaduto, facendo riferimento alla
propria esperienza storica in materia di perdite su crediti, ad un’analisi della posizione finanziaria dei creditori,
corretta per comprendere fattori specifici del creditore e ad una valutazione dell’evoluzione corrente e prevista di tali
fattori alla data di riferimento del bilancio.
Un accantonamento per perdita di valore dei crediti commerciali è rilevato quando vi è l’obiettiva evidenza che la
Società non sarà in grado di incassare tutti gli ammontari secondo le originarie condizioni. L’ammontare
dell’accantonamento è imputato al conto economico.
Rimanenze
Le rimanenze sono valutate e iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri
accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile
dall'andamento del mercato.
Cassa e disponibilità liquide
La voce relativa a cassa e disponibilità liquide include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda
e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa, ovvero
trasformabili in disponibilità liquide entro 90 giorni dalla data di originaria acquisizione, e sono soggetti ad un rischio
non significativo di variazione di valore.
Perdite di valore delle attività
Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore di una attività, la recuperabilità è verificata
confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al
netto degli oneri di dismissione, e il valore d’uso.
In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato
attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l’ammontare che
l’impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene.
Il valore d’uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall’uso del bene e, se significativi e
ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della sua vita utile. I flussi di cassa sono determinati
sulla base di assunzioni ragionevoli e documentabili rappresentative della migliore stima delle future condizioni
economiche che si verificheranno nella residua vita utile del bene, dando maggiore rilevanza alle indicazioni
provenienti dall’esterno. La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di
attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall’utilizzo continuativo (cd. cash generating unit).
Una riduzione di valore è riconosciuta nel Conto Economico qualora il valore di iscrizione dell’attività, ovvero della
cash generating unit a cui essa è allocata, sia superiore al valore recuperabile.
Se vengono meno i motivi delle svalutazioni precedentemente effettuate, le attività, tranne l’avviamento, vengono
ripristinate e la rettifica è imputata a Conto Economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è
effettuata al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente
effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla
svalutazione.
Le attività per diritto d’uso sono sottoposte ad impairment test sulla base delle previsioni dello IAS 36.
Nel determinare l’attualizzazione dei flussi di cassa futuri la Direzione utilizza molte assunzioni, inclusa la stima dei
futuri incrementi nelle vendite, del margine lordo, dei costi operativi, degli investimenti, delle variazioni nel capitale
di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto), in considerazione dei rischi specifici
dell’attività o della Cash Generating Unit.
GRUPPO PIQUADRO
136
I flussi di cassa attesi impiegati nel modello sono determinati durante i processi di budget e pianificazione della
Società e rappresentano la miglior stima previsionale, sulla base dei piani pluriennali, aggiornati annualmente, rivisti
dalla Direzione ed approvati dal Consiglio di amministrazione di Piquadro S.p.A. Il valore di carico attribuito alla
cash generating unit è determinato facendo riferimento allo stato patrimoniale mediante criteri di ripartizione diretti,
ove applicabili, o indiretti.
Patrimonio Netto
Il Capitale Sociale è costituito dalle azioni ordinarie in circolazione ed è iscritto al valore nominale. Gli eventuali
costi relativi all’emissione di azioni o opzioni sono classificati a riduzione del Patrimonio Netto (al netto del beneficio
fiscale ad essi collegato) come deduzione dei proventi derivanti dall’emissione di tali strumenti.
Nel caso di acquisto di azioni proprie, il prezzo pagato, comprensivo di eventuali oneri accessori direttamente
attribuibili, viene dedotto dal Patrimonio Netto della Società fino al momento della cancellazione, riemissione o
alienazione delle azioni. Quando dette azioni proprie sono rivendute o riemesse, il prezzo incassato, al netto di
eventuali oneri accessori direttamente attribuibili e del relativo effetto fiscale, è contabilizzato come incremento del
Patrimonio Netto della Società.
Riserva per attività/passività finanziarie valutate al fair value
Tale riserva si riferisce all’effetto a Patrimonio Netto della contabilizzazione degli strumenti derivati che qualificano
per l’applicazione dell’hedge accounting.
Riserva legale
La riserva legale è movimentata attraverso accantonamenti rilevati ai sensi dell’art. 2430 del Codice Civile, ovvero
è incrementata in misura pari alla ventesima parte degli utili netti realizzati dalla Società, fino a che la riserva in
oggetto non abbia raggiunto il quinto del Capitale Sociale. Una volta raggiunto il quinto del Capitale qualora la
riserva, per qualsiasi ragione, venga diminuita, la stessa é reintegrata con accantonamenti annuali nella misura
minima pari a quella sopra indicata.
Strumenti finanziari di copertura
La Società effettua operazioni in strumenti finanziari derivati per coprire l’esposizione al rischio di cambio e al rischio
di tasso. La Società non detiene strumenti finanziari di carattere speculativo, secondo quanto stabilito dalla “risk
policy” approvata dal Consiglio di amministrazione. Coerentemente con quanto stabilito dall’IFRS 9, gli strumenti
finanziari di copertura sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l’hedge accounting se vengono soddisfatte
tutte le seguenti condizioni:
i. all’inizio della copertura, vi è una documentazione formale della relazione di copertura e degli obiettivi
aziendali di gestione del rischio e della strategia per effettuare la copertura;
ii. si presume che la copertura sia altamente efficace nell’ottenere la compensazione dei cambiamenti nel fair
value (fair value hedge) o nei flussi finanziari (cash flow hedge) attribuibili al rischio coperto;
iii. per le coperture di flussi finanziari, un’operazione prevista, che è oggetto di copertura, deve essere altamente
probabile e deve presentare un’esposizione alle variazioni di flussi finanziari che potrebbe infine incidere
sul risultato economico dell’esercizio;
iv. l’efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata, ossia, il fair value o i flussi finanziari
dell’elemento coperto ed il fair value dello strumento di copertura possono essere attendibilmente valutati;
v. la copertura è stata valutata sulla base di un criterio ricorrente ed è considerata altamente efficace per tutta
la vita del derivato.
Il criterio di valutazione degli strumenti di copertura è rappresentato dal loro fair value alla data designata.
Il fair value dei derivati su cambi è calcolato in relazione al loro valore intrinseco e al loro valore temporale.
Gli strumenti finanziari di copertura, ad ogni chiusura di bilancio, vengono sottoposti al test di efficacia al fine di
verificare se la copertura abbia o meno i requisiti per essere qualificata come copertura efficace ed essere
contabilizzata secondo i principi dell’hedge accounting.
Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i
seguenti trattamenti contabili:
G
RUPPO
P
IQUADRO
137
Fair value hedge - Se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alle variazioni
del fair value di un’attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare
effetti sul Conto Economico, l’utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento
di copertura sono rilevati a Conto Economico. L’utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibile al rischio coperto,
modificano il valore di carico di tale posta e sono rilevati a Conto Economico.
Cash flow hedge - Se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alla variabilità
dei flussi di cassa futuri di un’attività o di una passività iscritta in bilancio o di un’operazione prevista altamente
probabile e che potrebbe avere effetti sul Conto Economico, le variazioni del fair value dello strumento di copertura
sono riportate nel Conto Economico complessivo, l’eventuale quota inefficace è rilevata a Conto Economico.
Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura sono chiusi, ma l’operazione oggetto di copertura non si
è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nel Conto Economico complessivo, sono
rilevati a Conto Economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza.
Se l’operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a
Patrimonio Netto sono rilevati immediatamente a Conto Economico.
Se l’hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello
strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a Conto Economico.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono contabilizzate inizialmente in base al fair value, al netto dei costi della transazione
sostenuti. Successivamente sono esposti al costo ammortizzato; il differenziale tra l’ammontare incassato, al netto
dei costi di transazione e l’ammontare da rimborsare è contabilizzato nel conto economico sulla base della durata dei
finanziamenti, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Nel caso di modificazioni non sostanziali dei termini di uno strumento finanziario, la differenza tra il valore attuale
dei flussi così come modificati (determinato utilizzando il tasso di interesse effettivo dello strumento in essere alla
data della modifica) ed il valore contabile dello strumento è iscritta nel conto economico.
I finanziamenti sono classificati tra le passività correnti se il Gruppo non ha un diritto incondizionato di differire
l’estinzione della passività per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.
Le passività finanziarie sono rimosse dallo stato patrimoniale quando la specifica obbligazione contrattuale è estinta.
Si configura come un’estinzione anche la modifica dei termini contrattuali esistenti, qualora le nuove condizioni
abbiano mutato significativamente le pattuizioni originarie.
Passività per leasing
Le passività per leasing sono valutate al valore attuale dei pagamenti dovuti per i canoni fissi non ancora versati alla
data di inizio del contratto di locazione, attualizzati utilizzando l’incremental borrowing rate del locatario. Le
passività per beni in leasing sono successivamente incrementate degli interessi che maturano su dette passività e
diminuite in correlazione con i pagamenti dei canoni di locazione. Inoltre, le passività per leasing possono aumentare
o diminuire il loro valore al fine di riflettere le revisioni (reassessments) o le modifiche (lease modifications) dei
pagamenti futuri dei canoni di locazione che avvengono successivamente alla data iniziale.
Strumenti finanziari e IFRS 7
La categoria degli strumenti finanziari
L’informativa, prevista dall’IFRS 7, che consente di valutare la significatività degli strumenti finanziari della Società
e la natura dei rischi associati a tali strumenti finanziari viene esposta in punti diversi delle presenti note illustrative.
FATTORI DI RISCHIO
La Società è esposta a rischi connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
- rischio di credito derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
- rischio di liquidità relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all’accesso al mercato del credito;
- rischio di mercato meglio identificato come segue:
o rischio di cambio, relativo all’operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
G
RUPPO
P
IQUADRO
138
o rischio di tasso di interesse, relativo all’esposizione della Società su strumenti finanziari che generano
interessi.
Rischio di credito
La gestione operativa di tale rischio è demandata alla funzione di Credit Management condivisa dalla Direzione
Amministrazione, Finanza e Controllo con la Direzione Commerciale, e si esplica come segue:
- valutazione del credit standing della clientela;
- il monitoraggio dei relativi flussi di incassi attesi;
- le opportune azioni di sollecito;
- le eventuali azioni di recupero.
La svalutazione necessaria a ricondurre il valore nominale a quello prevedibilmente incassabile è stata determinata
analizzando tutti i crediti a bilancio scaduti ed utilizzando tutte le informazioni disponibili sul singolo debitore.
I crediti in contenzioso, per i quali esiste una procedura legale o concorsuale, sono stati completamente svalutati mentre
per tutti gli altri crediti sono state applicate delle percentuali di svalutazione prefissate, tenendo sempre conto sia delle
situazioni giuridiche che di fatto. Di seguito viene riportato il prospetto riepilogativo della movimentazione del Fondo
svalutazione crediti.
Fondo al
31 marzo 2023
Utilizzo Accantonamento
Fondo al
31 marzo 2024
(in migliaia di Euro)
Fondo svalutazione crediti
2.765
(757)
450
2.458
Totale Fondo 2.765 (757) 450 2.458
Situazione crediti
Conformemente a quanto richiesto da IFRS 7, di seguito si riporta un’analisi dinamica dei crediti scaduti:
in migliaia di Euro
A scadere
Scaduto Fondo svalutazione
31/03/2024 Importo a bilancio
1- 60 gg
61 - 120 gg
over 120 gg
crediti
DOS
0
0
0
0
0
0
Wholesale
21.635
20.585
895
620
1.993
(2.458)
Società controllate
6.168
2.488
670
418
2.592
0
Totale 27.803 23.073 1.565 1.038 4.585 (2.458)
in migliaia di
E
uro
A scadere
Scaduto
Fondo svalutazione
crediti
31/03/2023
Importo a
bilancio
1- 60
gg 61 - 120 gg
over 120 gg
DOS
0
0
0
0
0
0
Wholesale
17.617
17.292 413 336 2.340
(2.765)
Società
controllate
7.832 3.209 387 533 3.703 0
Totale
25.449 20.501 800 869 6.043 (2.765)
G
RUPPO
P
IQUADRO
139
Rischio di liquidità
Il fabbisogno finanziario è influenzato dalla dinamica degli incassi dai clienti del canale Wholesale, segmento che è
composto prevalentemente da punti vendita/negozi; conseguentemente, vi è un’elevata frammentazione dei crediti, con
tempi medi di pagamento variabili.
Tuttavia, la Società è in grado, attraverso i flussi di cassa generati dalla gestione operativa che comprendono gli incassi
a breve termine generati dal canale DOS e, quando necessario, attraverso il ricorso a forme di finanziamento a breve
termine, di finanziare agevolmente il crescente fabbisogno di Capitale circolante netto.
Si è inoltre proceduto all’adozione di una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse
finanziarie, riducendo il rischio di liquidità:
i. mantenimento di adeguato livello di liquidità disponibile;
ii. ottenimento di linee di credito adeguate;
iii. monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione del processo aziendale.
Schemi di liquidità:
Entro Da 1 anno
Oltre
Tipologia di strumenti
(in migliaia di Euro)
Importo a bilancio
1 anno
a 5 anni 5 anni
31/03/2024
Debiti verso banche per Mutui
11.820 7.947 3.873 0
Debiti verso banche per linee di
credito
0 0 0 0
Debiti commerciali
15.946 15.572
203 171
Debiti commerciali verso società controllate
4.210 3.137 1.073 0
Altri debiti finanziari (
leasing
)
14.658 6.214 7.202 1.242
Passività per strumenti derivati per contratto IRS 0 0 0 0
Passività per strumenti derivati per contratti a termine USD 0 0 0 0
Totale
46.635 32.870
12.351 1.413
Entro Da 1 anno
Oltre
Tipologia di strumenti
(in migliaia di Euro)
Importo a bilancio
1 anno
a 5 anni 5 anni
31/03/2023
Debiti verso banche per Mutui
22.583 11.342
12.240 0
Debiti verso banche per linee di credito
0 0 0 0
Debiti commerciali
15.275 14.909
173 193
Debiti commerciali verso società controllate
5.414 3.357 2.057 0
Altri debiti finanziari (
leasing
)
Passività per strumenti derivati per contratto IRS 12.640 4.926 5.926 1.788
Passività per strumenti derivati per contratti a termine USD 0 0 0 0
Totale
55.911 34.533
20.396 1.981
Principali assunzioni nella tabella esposta:
(i) Mutui passivi: i futuri flussi di cassa sono stati forniti direttamente dalle banche interessate;
(ii) Conti correnti bancari: in virtù del worst case in cui lo scenario peggiore è pari al rimborso a vista dell’utilizzo
della linea di credito, è stato imputato nelle prime time band il relativo cash out;
(iii) Forward su cambi: è stato esposto il cash out in Euro contrattualmente previsto al momento della sottoscrizione
degli strumenti derivati;
(iv) Leasing finanziari: sono stati esposti i debiti derivanti dall’applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16
calcolati come il valore attuale dei pagamenti futuri attualizzati dovuti.
GRUPPO PIQUADRO
140
Al 31 marzo 2024 la Società può contare su circa 11.820 migliaia di Euro di linee di credito (circa 22.583 migliaia di
Euro al 31 marzo 2023). Per quanto concerne l’equilibrio del Capitale circolante, ed in particolare la copertura dei debiti
verso fornitori, ad esso concorrono a provvedere anche la consistenza dei Crediti commerciali netti verso terzi, che al
31 marzo 2024 ammonta a 21.635 migliaia di Euro (a 17.617 migliaia di Euro al 31 marzo 2023).
RISCHIO DI MERCATO
Rischio di cambio
La Società è soggetta al rischio di mercato derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute perché opera in un contesto
internazionale in cui le transazioni, prevalentemente quelle con i fornitori, sono regolate in Dollari statunitensi. Da ciò
deriva che il risultato netto della Società è parzialmente influenzato dalle oscillazioni del rapporto di cambio tra Euro e
Dollaro statunitense.
La necessità di gestire e di controllare i rischi finanziari ha indotto il Management ad adottare una strategia di
contenimento del rischio meglio definita come “policy hedge accounting”, che consiste in una copertura continuativa
dei rischi relativi agli acquisti su un orizzonte temporale di sei mesi sulla base dell’ammontare degli ordini emessi che
dovranno esser regolati in USD. Tale comportamento è classificabile come “cash flow hedge”, ovvero copertura del
rischio di variazione dei flussi di cassa futuri; tali flussi possono essere relativi ad attività o passività presenti in bilancio
oppure a transazioni future altamente probabili. In ottemperanza a quanto previsto dallo IFRS 9, la parte di utile o perdita
maturata sullo strumento di copertura che è considerata efficace ai fini di hedging è stata riconosciuta direttamente nel
Conto Economico complessivo e classificata in una apposita riserva del Patrimonio Netto.
Durante l’esercizio chiuso al 31 marzo 2024, la Società ha sottoscritto contratti a termine per acquisto di valuta per 8.820
migliaia di USD, pari a un controvalore complessivo di 7.929 migliaia di Euro, con un cambio medio di 1,11 USD.
Per un’analisi degli effetti di tali rischi, si rimanda alla tabella riportata di seguito (sensitivity analysis):
Rischio di cambio (RC)
+ 10% Euro/Usd - 10% Euro/Usd
Di cui Altri Altri
Valore
soggett
o
Utili e
moviment
i
Utili e
movime
nti
di carico a RC (Perdite) nel P.N. (Perdite) nel P.N.
Attività finanziarie:
Cassa e disponibilità liquide 19.193 97 (97) (97)
Crediti commerciali 21.635 2.615 (238) 291
Crediti verso controllate 8.118 2.609 (237) 290
Strumenti finanziari derivati 296
(572) 0 484 0
Passività finanziarie:
Debiti finanziari 11.820
Debiti verso altri finanziatori per
leasing
14.658
Debiti commerciali 15.946 2.456 (216) 282
Debiti verso controllate 4.210 2.085 (178) 246
Strumenti finanziari derivati -
(394) 0 527 0
Totale incrementi (decrementi) al
31/03/2024
(966) - 1.011
GRUPPO PIQUADRO
141
Rischio di cambio (RC)
+ 10% Euro/Usd - 10% Euro/Usd
Di cui Altri Altri
Valore
soggett
o
Utili e
moviment
i
Utili e
moviment
i
di carico a RC (Perdite) nel P.N.
(Perdite
)
nel P.N.
Attività finanziarie:
Cassa e disponibilità liquide
29.517 97
(9) 11
Crediti commerciali
17.617 6
(1) 1
Crediti verso controllate
10.098 4.068
(353) 472
Strumenti finanziari derivati
594
(363) 0 483 0
Passività finanziarie:
Debiti finanziari
22.583
Debiti verso altri finanziatori per
leasing
12.640
Debiti commerciali
15.275 1.908
(183) 200
Debiti verso controllate
5.414 2.945
(301) 286
Strumenti finanziari derivati
-
(484) 0 486 0
Totale incrementi (decrementi) al
31/03/2023
(847) - 970 -
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell’ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su cambi
a parità di tutte le altre variabili.
Rischio di tasso
Rischio di tasso (RT)
+ 50 bp su RT - 50 bp su RT
Valore
di carico
Di cui
soggetto
a RT
Utili e
(Perdite)
Altri
movimenti
nel P.N.
Utili e
(Perdite)
Altri
movimenti
nel P.N.
Attività finanziarie:
Cassa e disponibilità liquide
19.193 19.193 96 (96)
Crediti commerciali
21.635 0 0 0
Crediti verso controllate
8.118 0 0 0
Strumenti finanziari derivati
296 0 0 0
96 (96)
Passività finanziarie:
Debiti verso banche per Mutui
11.820 11.820 (59) 59
Debiti verso banche per linee di
credito
0 0 0 0
Debiti commerciali
15.946 0 0 0
Debiti verso controllate
4.210 0 0 0
Altri debiti
finanziari (
leasing
)
14.658 14.658 (73) 73
Strumenti finanziari derivati
0 0 0 0
(132) 0 132 0
Totale incrementi (decrementi)
al 31 Marzo 2024
(36) 0 36 0
G
RUPPO
P
IQUADRO
142
Rischio di tasso (RT)
+ 50 bp su RT - 50 bp su RT
Valore
di carico
Di cui
soggetto
a RT
Utili e
(Perdite)
Altri
movimenti
nel P.N.
Utili e
(Perdite)
Altri
movimenti
nel P.N.
Attività finanziarie:
Cassa e disponibilità liquide
29.517
29.517
148 (148)
Crediti commerciali
17.617
0 0 0
Crediti verso controllate
10.098
0 0 0
Strumenti finanziari derivati
594
0 0 0
148 (148)
Passività finanziarie:
Debiti verso banche per Mutui
22.583
22.583
(113) 113
Debiti verso banche per linee di
credito
0
0
0 0
Debiti commerciali
15.275
0
0 0
Debiti verso controllate
5.414
0
0 0
Altri debiti finanziari (
leasing
)
12.640
12.640
(63) 63
Strumenti finanziari derivati
0
0
0 0
(176) 0 176
Totale incrementi (decrementi)
al 31 Marzo 2024
(29) 0 29 0
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell’ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili sui tassi
a parità di tutte le altre variabili.
Capital risk management
La Società gestisce il Capitale con l’obiettivo di supportare il core business e ottimizzare il valore per gli Azionisti,
mantenendo una corretta struttura del Capitale e riducendone il costo.
Piquadro S.p.A. monitora il Capitale in base al gearing ratio, calcolato come rapporto tra la Posizione Finanziaria
Netta e il Capitale investito netto.
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Indebitamento finanziario netto
(10.220)
(8.748)
Patrimonio Netto
49.936
45.498
Capitale investito netto
60.156
54.246
Gearing ratio
(16,99)% (16,13)%
Rischi connessi al costo ed alla disponibilità di materie prime
La realizzazione dei prodotti a marchio Piquadro richiede materie prime di elevata qualità. Il prezzo e la disponibilità
delle materie prime dipendono da un’ampia varietà di fattori, in larga misura non controllabili dalla società e
difficilmente prevedibili. Nonostante negli ultimi anni la società sia sempre riuscita a garantirsi un
approvvigionamento di materie prime in misura adeguata e di qualità elevata, non si può escludere che l’insorgere di
eventuali ulteriori tensioni sul fronte dell’offerta possano comportare difficoltà di approvvigionamento causando un
incremento significativo di costi con conseguenze negative sui suoi risultati economici. Al fine di limitare i rischi
legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti dalla produzione, Piquadro S.p.A.
adotta una strategia multi-sourcing di diversificazione dei fornitori e programma gli acquisti con un orizzonte
temporale di medio termine.
G
RUPPO
P
IQUADRO
143
Rischi connessi alla sicurezza informativa (Cyber Security)
La crescente interrelazione fra la tecnologia e il business e l’utilizzo sempre maggiore delle reti per la condivisione
e il trasferimento delle informazioni comporta diversi e numerosi rischi legati alla vulnerabilità dei sistemi informativi
in uso. Nonostante il percorso di rafforzamento delle misure di sicurezza informatica e delle competenze interne ed
esterne, la rapida evoluzione tecnologica e la crescente sofisticazione e frequenza degli attacchi informatici,
espongono la società al potenziale rischio di attacchi cyber, che potrebbero riguardare dati e informazioni rilevanti
posseduti dalla società, quali, ad esempio, piani strategici non divulgati al mercato, con conseguenti danni economici
e patrimoniali o di immagine. A tale riguardo la Società sta ulteriormente rafforzando il modello adottato di gestione
dei rischi cibernetici, che include aspetti procedurali, formativi, di valutazione e revisione periodica dei rischi, anche
in relazione alle terze parti. Tale modello ha il fine ultimo di garantire l’implementazione di strumenti e processi
solidi di protezione e di business continuity, che comprendono l’adozione delle migliori tecnologie e metodologie di
identificazione e protezione della Società dalle minacce informatiche.
Benefici ai dipendenti
La Legge 27 dicembre 2006 n. 296 “Finanziaria 2007” ha introdotto significative modifiche circa la destinazione
delle quote del Fondo TFR. Sino al 31 dicembre 2006, il TFR rientrava nell’ambito dei piani a benefici successivi al
rapporto di lavoro del tipo “piani a benefici definiti” ed era valutato secondo quanto previsto dallo IAS 19 utilizzando
il metodo della proiezione unitaria del credito effettuato da attuari indipendenti. Tale calcolo consiste nello stimare
l’importo del beneficio che un dipendente riceverà alla data presunta di cessazione del rapporto di lavoro utilizzando
ipotesi demografiche ed ipotesi finanziarie. L’ammontare così determinato viene attualizzato e riproporzionato sulla
base dell’anzianità maturata rispetto all’anzianità totale e rappresenta una ragionevole stima dei benefici che ciascun
dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro. Gli utili e le perdite attuariali derivanti da
variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate sono rilevati a Conto Economico.
In seguito alla riforma della previdenza complementare, il Fondo Trattamento di Fine Rapporto, per la parte maturata
dal 1° gennaio 2007, è da considerarsi sostanzialmente assimilabile ad un “piano a contribuzione definita”. In
particolare, tali modificazioni hanno introdotto la possibilità di scelta da parte del lavoratore in merito alla
destinazione del proprio TFR maturando: i nuovi flussi di TFR possono essere, in aziende con più di 50 dipendenti,
indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda e trasferiti all’INPS.
In sintesi, a seguito della riforma sulla previdenza complementare, per il TFR maturato anteriormente al 2007 la
Società ha proceduto alla valutazione attuariale senza includere ulteriormente la componente relativa ai futuri
incrementi salariali. La parte maturata successivamente è stata invece contabilizzata secondo le modalità riconducibili
ai piani a contribuzione definita.
Nel giugno 2012 è stato emesso il Regolamento CE n. 475/2012 che ha recepito a livello comunitario la versione
rivista del principio IAS 19 (benefici per i dipendenti) applicabile obbligatoriamente a partire dal 1° aprile 2013
secondo il metodo retrospettivo, come previsto dallo IAS 8 (Principi Contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed
errori).
La Società ha applicato, come richiesto da tale principio, dette modifiche a partire dal bilancio consolidato 2012/2013.
Lo IAS 19 revised prevede, in particolare, per i piani a benefici definiti (ad esempio il Trattamento di Fine Rapporto
– TFR) la rilevazione delle variazioni di utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”) fra le altre componenti del Conto
Economico complessivo, eliminando così le altre opzioni precedentemente previste (compresa quella adottata dal
Gruppo Piquadro che iscriveva dette componenti tra i costi per il personale del Conto Economico). Il costo relativo
alle prestazioni di lavoro nonché gli interessi passivi relativi alla componente del “time value” nei calcoli attuariali
(questi ultimi riclassificati tra gli oneri finanziari) rimangono iscritti nel Conto Economico.
Fondi per rischi e oneri
I Fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data
di chiusura dell’esercizio sono indeterminati nell’ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono
rilevati quando: (i) è probabile l’esistenza di un’obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento
passato; (ii) è probabile che l’adempimento dell’obbligazione sia oneroso; (iii) l’ammontare dell’obbligazione può
essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima
dell’ammontare che la Società razionalmente pagherebbe per estinguere l’obbligazione ovvero per trasferirla a terzi
alla data di chiusura dell’esercizio. Quando l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle
G
RUPPO
P
IQUADRO
144
obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l’accantonamento è oggetto di attualizzazione; l’incremento del Fondo
connesso al trascorrere del tempo è imputato a Conto Economico alla voce “Proventi (Oneri) finanziari”. Il Fondo
indennità suppletiva di clientela, così come gli altri Fondi per rischi ed oneri, è accantonato in base alla ragionevole
stima, tenendo in considerazione gli elementi a disposizione, della futura probabile passività, anche tenendo conto
delle stime effettuate da attuari terzi indipendenti.
Imposte sul reddito
Le imposte dell’esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e differite.
Le imposte correnti sono determinate sulla base della realistica previsione degli oneri da assolvere in applicazione
della vigente normativa fiscale; il debito relativo è esposto al netto di acconti, ritenute subite e crediti d’imposta
compensabili, nella voce “Debiti tributari correnti”. Nel caso risulti un credito, l’importo viene esposto nella voce
“Crediti tributari correnti” dell’attivo circolante.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle
passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L’iscrizione di attività per imposte
anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile. Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte
differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate se riferite a imposte
compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce “Imposte anticipate”; se passivo, alla voce
“Passività per imposte differite”.
Sia le imposte correnti che quelle differite sono rilevate nel Conto Economico nella voce “Imposte sul reddito” salvo
quando tali imposte sono originate da operazioni i cui effetti sono rilevati direttamente a Patrimonio Netto. In questo
ultimo caso la contropartita della rilevazione del debito per imposte correnti, dell‘attività per imposte anticipate e
della passività per imposte differite è imputata a riduzione della voce di Patrimonio Netto da cui è originato l’effetto
oggetto di rilevazione.
Le imposte anticipate e differite sono calcolate sulla base delle aliquote fiscali che ci si attende verranno applicate
nell’esercizio fiscale in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno.
Inoltre, per una migliore rappresentazione dei dettami del Principio “IAS 12 – Imposte sul reddito” relativamente alla
compensazione della fiscalità differita, il Gruppo ha ritenuto opportuno riclassificare quote di attività e passività
fiscali differite laddove sia presente un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le
passività fiscali correnti corrispondenti.
Criteri di conversione delle poste in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta diversa da quella funzionale della Società che rileva il
credito/debito (valuta estera) sono convertiti nella valuta funzionale di detta Società ai cambi storici alle date delle
relative operazioni. Le differenze su cambio realizzate in occasione dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti
in valuta estera sono iscritte a Conto Economico. Alla data di redazione del bilancio, i crediti ed i debiti in valute
estere sono convertiti ai cambi in vigore a tale data con imputazione della variazione di valore del credito/debito al
Conto Economico (utili e perdite su cambi da valutazione).
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono iscritti a Conto Economico nel momento in cui l’obbligazione contrattuale relativa al trasferimento di
beni o servizi è stata soddisfatta. Un bene si considera trasferito al cliente finale nel momento in cui quest’ultimo
ottiene il controllo sul bene medesimo. Con riferimento alle principali tipologie di ricavi realizzati dalla Società, il
riconoscimento degli stessi avviene sulla base dei seguenti criteri:
I. Vendite di beni – retail. La Società opera nel canale retail attraverso la propria rete dei DOS. I ricavi sono
contabilizzati all’atto della consegna dei beni ai clienti. Le vendite vengono usualmente incassate direttamente per
cassa o attraverso carte di credito.
II. Vendite di beni – wholesale. La Società distribuisce prodotti nel mercato wholesale. A seguito dell’analisi svolta
ai fini della prima applicazione del principio contabile IFRS 15 (1° gennaio 2018), è emerso che, relativamente a tale
tipologia di transazione, vi è un’unica performance obligation. In particolare, i relativi ricavi sono contabilizzati nel
momento in cui il cliente ottiene il controllo del bene spedito (at a point in time) e tenendo conto degli effetti stimati
dei resi di fine esercizio. La rappresentazione dei resi da ricevere nella situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
GRUPPO PIQUADRO
145
prevede una passività, tra le Altre Passività, espressiva del debito per il rimborso dei resi (contract liability) ed
un’attività, tra le Rimanenze, espressiva del diritto di recupero dei prodotti per resi (contract assets).
III. Vendite di beni – e-commerce. La Società distribuisce prodotti direttamente anche tramite il canale e-commerce.
I relativi ricavi sono contabilizzati nel momento in cui il cliente ottiene il controllo del bene spedito e tenendo conto
degli effetti stimati dei resi di fine esercizio, contabilizzati rilevando separatamente una passività, tra le Altre
Passività, espressiva del debito per il rimborso dei resi (contract liability) ed un’attività, tra le Rimanenze, espressiva
del diritto di recupero dei prodotti per resi (contract assets).
IV. Prestazioni di servizi. Tali proventi sono contabilizzati in proporzione allo stadio di completamento del servizio
reso alla data di riferimento ed in coerenza con le previsioni contrattuali.
V. Royalties. Le royalties che maturano a seguito della concessione in licenza della cessione di prodotti (sales-based
royalties) o dell’utilizzo di alcuni beni (usage-based royalties) sono rilevate a bilancio nel momento in cui la suddetta
cessione o utilizzo si sono verificate o, se successiva, nel momento in cui l’obbligazione a cui la royalty si riferisce è
stata soddisfatta.
Proventi ed oneri finanziari
Includono tutte le voci di natura finanziaria imputate al conto economico del periodo, inclusi gli interessi passivi
maturati sui debiti finanziari, calcolati usando il metodo dell’interesse effettivo (principalmente scoperti di conto
corrente, finanziamenti a medio-lungo termine), gli utili e le perdite su cambi, utili e perdite da strumenti finanziari
derivati (secondo i criteri di contabilizzazione precedentemente definiti), dividendi percepiti, la quota di interessi
derivante dal trattamento contabile dei beni in locazione (IFRS 16) e dei fondi relativi al personale (IAS 19). Proventi
e oneri per interessi sono imputati nel conto economico del periodo in cui sono realizzati/ sostenuti, ad eccezione
degli oneri capitalizzati (IAS 23).
Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi acquistati e/o ricevuti nel corso del periodo ovvero per
ripartizione sistematica di una spesa dalla quale derivano benefici futuri ripartibili nel tempo.
Gli oneri di natura finanziaria e di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Costi di godimento di beni di terzi
Sono iscritti a conto economico, come oneri di periodo, i canoni riferiti a contratti, così come definiti dal principio
IFRS 16, che hanno a oggetto beni di modesto valore (low-value asset) o la cui durata è pari o inferiore a 12 mesi
(short-term lease). La Società ha fissato in 5.000 euro la soglia per ritenere il singolo bene sottostante come di
modesto valore.
Sono inoltre iscritte a conto economico, come oneri di periodo, le quote variabili dei canoni dei contratti che
prevedono tale fattispecie ed i canoni dei contratti contenenti un lease con attività sottostante un bene immateriale.
Uso di stime
Il processo di redazione dei bilanci comporta l’effettuazione da parte della Direzione di stime contabili basate su
giudizi complessi e/o soggettivi; tali stime sono basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e
realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L’utilizzo di queste stime contabili
influenza il valore delle attività e passività e l’informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio,
nonché l’ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati finali, ovvero l’effettivo effetto
economico rilevato al manifestarsi dell’evento, delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette
stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell’evento
oggetto di stima, a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.
GRUPPO PIQUADRO
146
Principali stime adottate dalla Direzione
Di seguito sono brevemente descritti i Principi Contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da
parte degli Amministratori nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le
assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari consolidati:
Riduzione di valore delle attività: le attività materiali ed immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine
di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono
indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l’uso. La verifica
dell’esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive basate
sulle informazioni disponibili e desumibili dal mercato, nonché dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga
determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione
della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori
dell’esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse, dipendono da
fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
Ammortamento delle immobilizzazioni: l’ammortamento delle immobilizzazioni costituisce un costo rilevante per la
Società. Il costo di immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei
relativi cespiti. La vita utile economica delle immobilizzazioni della Società è determinata dagli Amministratori nel
momento in cui l’immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull’esperienza storica per analoghe
immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla
vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l’effettiva vita economica può differire dalla vita utile
stimata. La Società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile.
Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della
quota di ammortamento degli esercizi futuri.
Imposte differite: la contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito
attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite
dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte
differite attive.
Fondi rischi legali e fiscali: a fronte dei rischi legali e fiscali sono, se necessario, rilevati accantonamenti
rappresentativi il rischio di soccombenza. Il valore dei Fondi eventualmente iscritti in bilancio relativi a tali rischi
rappresenta la miglior stima alla data operata dal Management. Tale stima comporta l’adozione di assunzioni che
dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti rispetto alle stime
correnti effettuate dagli Amministratori per la redazione del bilancio.
Inoltre, sono di seguito indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio, per le quali la
Direzione si è avvalsa del supporto e delle valutazioni di periti terzi indipendenti (attuari e consulenti finanziari). Si
richiama l’attenzione sul fatto che eventuali future modifiche delle condizioni alla base dei giudizi, assunzioni e stime
adottati potrebbero determinare impatti sui risultati di esercizi successivi al 2021/2022.
Calcolo attuariale dei piani pensionistici a benefici definiti: le stime, ipotesi demografiche ed economico-finanziarie
adottate, con il supporto delle valutazioni di un perito attuariale, nel calcolo attuariale per la determinazione dei piani
a benefici definiti nell’ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro risultano dettagliabili come segue:
Tasso annuo di inflazione Probabilità di uscita del dipendente dal
Gruppo
Probabilità di anticipazione del
TFR
2,25% per il 2024 e 2,80%
per il 202
3
Frequenza dello 2,25% per il 2024 e del 2,8%
per il
202
3
2,25% per il 2024 e 2,6% per il
202
3
Si specifica infine che per le valutazioni attuariali è stata utilizzata la curva dei tassi di titoli corporate con rating AA
10+.
GRUPPO PIQUADRO
147
Modifiche ai Principi Contabili
Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° aprile 2023
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società
a partire dal 1° aprile 2023:
• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a
sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. Il principio è stato applicato a partire dal 1° aprile 2023.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano
fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. L’adozione di tale principio non ha
comportato effetti sul bilancio d’esercizio della Società.
• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income
Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento chiarisce come
devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari
ammontare alla data di prima iscrizione, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche sono state
applicate a partire dal 1° aprile 2023. L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio
d’esercizio della Società.
• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of Accounting
Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting Estimates—
Amendments to IAS 8”. Le modifiche riguardanti lo IAS 1 richiedono ad un’entità di indicare le informazioni
rilevanti sui principi contabili applicati dal Gruppo. Le modifiche sono volte a migliorare l’informativa sui principi
contabili applicati dal Gruppo in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari
del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di
accounting policy. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° aprile 2023. L’adozione di tali emendamenti non
ha comportato effetti sul bilancio d’esercizio della Società.
• In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12
Income taxes: International Tax Reform – Pillar Two Model Rules”. Il documento introduce un’eccezione
temporanea agli obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle
Model Rules del Pillar Two (la cui norma risulta in vigore in Italia al 31 dicembre 2023, ma applicabile dal 1° gennaio
2024) e prevede degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax
Reform.
Il documento prevede l’applicazione immediata dell’eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa sono
applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023 (o in data successiva) ma non ai bilanci infrannuali aventi
una data chiusura precedente al 31 dicembre 2023.
Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall’Unione Europea ma non ancora applicabili
e non adottati in via anticipata da Piquadro S.p.A. al 31 marzo 2024.
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati omologati dall’Unione Europea ma
non sono ancora obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dalla Società al 31 marzo
2024:
• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” ed in data 31 ottobre
2022 ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements:
Non-Current Liabilities with Covenants”. Tali modifiche hanno l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le
altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un’entità deve
fornire quando il suo diritto di differire l’estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di
determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche si applicano dall’esercizio che ha inizio il 1° aprile 2024, è
comunque consentita un’applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel
bilancio d’esercizio della Società dall’adozione di tale emendamento.
GRUPPO PIQUADRO
148
• In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 16
Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività
per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che
si riferiscano al diritto d’uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dall’esercizio che ha inizio il 1° aprile 2024,
ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio
d’esercizio della Società dall’adozione di tale emendamento.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni ifrs non ancora omologati dall’Unione Europea al 31
marzo 2024
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora
concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 7
Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements”. Il
documento richiede ad un’entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che
permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano
influenzare le passività e i flussi finanziari dell’entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull’esposizione
dell’entità al rischio di liquidità. Le modifiche si applicheranno dall’esercizio che ha inizio il 1° aprile 2024, ma è
consentita un’applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio
d’esercizio della Società dall’adozione di tale emendamento.
• In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 21 The
Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”. Il documento richiede ad un’entità di
applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita
in un’altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l’informativa da
fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dall’esercizio che ha inizio il 1° aprile 2025, ma è consentita
un’applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d’esercizio
della Società dall’adozione di tale emendamento.
GRUPPO PIQUADRO
149
COMMENTI ALLE VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
ATTIVO
Attivo non corrente
Per le due classi delle immobilizzazioni immateriali e materiali, sono stati predisposti i seguenti prospetti, che
indicano per ciascuna voce i costi storici, i precedenti ammortamenti, i movimenti intercorsi nei due ultimi esercizi
e i saldi finali.
Nota 1 – Immobilizzazioni immateriali
La situazione iniziale, la movimentazione intervenuta nell’esercizio 2023/2024 e nell’esercizio 2022/2023 e la
composizione finale delle immobilizzazioni immateriali è esposta nella seguente tabella:
Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali, pari a 301 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024
(305 migliaia di Euro al 31 marzo 2023), si riferiscono principalmente ad investimenti in software, prodotti
informatici nonché l’implementazione della nuova piattaforma e-commerce sul sito di Piquadro. Non risultano iscritte
a bilancio immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita.
(in migliaia di Euro)
Costi di Sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale
Software, licenze,
marchi e altri
diritti
Altre
immobilizzazioni
Immobilizzazioni
in corso
Totale
Valore lordo
-
77
4.23
2
-
16
4.325
Fondo
ammortamento
- (75)
(3.617) - - (3.692)
Valore netto al
31/03/2022
0
2
615 - 16 633
Incrementi
d’esercizio
- 2 146 - 157 305
Vendite
-
-
-
-
-
-
Riclassifiche
-
1
15
-
(16)
0
Svalutazioni
-
-
-
-
-
-
Altri movimenti
Costo Storico
-
-
(2) - - (2)
Altri movimenti
Fondo
- - - -
-
-
Ammortamenti
-
(2)
(281)
-
-
(284)
Valore
lordo
-
80
4.
391
-
16
4.628
Fondo
ammortamento
- (78)
(3.898) - - (3.976)
Valore netto al
31/03/2023
0
3
493 - 157 650
Incrementi
d’esercizio
0 4 145 0
152
301
Vendite
0
0
0
0
0
0
Riclassifiche
0
0
173
0
(173)
0
Svalutazioni
0
0
0
0
0
0
Altri movimenti
Costo Storico
0 0 0 0
(72)
(72)
Altri movimenti
Fondo
0 0 0 0
0
0
Ammortamenti
0
(2)
(255)
0
0
(257)
Valore lordo
0
84
4.709
0
63
4.
85
6
Fondo
ammortamento
0 (79)
(4.154) 0
0
(4.233)
Valore netto al
31/03/2024
0 5 554 0
63
622
G
RUPPO
P
IQUADRO
150
Nota 2 – Attività per diritto d’uso
Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Diritto d’uso al 31 marzo
2024
è di seguito evidenziato:
Attività per diritto d’uso
(in migliaia di Euro)
Terreni e
Fabbricati
Key Money Altri Beni Totale
Valore
Lordo
21.576
2.853
689
25.118
Fondo Ammortamento
(10.446)
(2.189)
(607)
(13.243)
Totale 31.03.2023
11.130 664 82 11.876
Incrementi/Altri movimenti
4.786
83
0
4.869
Decrementi/svalutazioni
0
-
868
0
-
868
Riclassifiche costo storico
0
0
0
0
Decrementi f.do ammortamento
644
760
0
1.404
Riclassifiche f.do amm.to
0
79
0
79
Ammortamenti
(
3.326
)
(
100
)
(
37
)
(
3.463
)
Valore Lordo
26.362 2.068 689 29.119
Fondo Ammortamento
(
13.128
)
(
1.450
)
(
644
)
(
15.223
)
Totale 31.03.2024
13.234 618 45 13.897
La voce Attività per diritto d’uso al 31 marzo 2024 ammonta ad Euro 13.897 migliaia di Euro ed è principalmente
costituita da attività relative a contratti di affitto per gli spazi dei negozi, dello showroom e in maniera residuale a
contratti di noleggio a lungo termine di autovetture.
Gli incrementi, pari a 4.869 migliaia di Euro, derivano principalmente dall’apertura di nuovi negozi ed estensioni
delle durate contrattuali di contratti di affitto di punti vendita già in essere.
Al 31 marzo 2024 la Società ha effettuato un’analisi dei singoli punti vendita a gestione diretta (DOS), volta ad
individuare la presenza di eventuali indicatori di perdite durevoli di valore delle attività per diritto d’uso e delle
attività immateriali e materiali attribuibili ai singoli punti vendita.
Sulla base di tale analisi, sono stati individuati indicatori di potenziali perdite di valore su un punto vendita a gestione
diretta, pertanto la Società ha predisposto impairment test delle attività per diritti d’uso, materiali e immateriali
riconducibili al singolo punto vendita di Piquadro procedendo alla svalutazione del Key Money del valore di 104
migliaia di Euro.
GRUPPO PIQUADRO
151
Nota 3 - Immobilizzazioni materiali
La situazione iniziale, la movimentazione intervenuta negli esercizi 2023/2024 e 2022/2023 e la composizione finale
delle immobilizzazioni materiali è esposta nella seguente tabella:
(in migliaia di
Euro)
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezz.re
industriali
e comm.li
Altri
beni
Immobilizz. in
corso e acconti
Totale
Valore lordo
878
6.520
3.507
14.719
393
101
26.118
Fondo
ammortamento
0
(3.077)
(3.104)
(12.261)
(360)
0
(18.801)
Valore netto al
31/03/2022
878 3.443 403 2.458 33 101 7.317
Incrementi di
esercizio
0 101 90 434 0 375 1.000
Vendite
0
0
0
0
0
0
0
Ammortamenti
0
(198)
(157)
(732)
(10)
0
(1.097)
Svalutazione
valore lordo
0 0 0 0 0 0 0
Svalutazione
fondo amm.to
0 0 0 0 0 0 0
Altri
movimenti
costo storico
0 1 2 0 1 (3) 1
Altri
movimenti f.do
amm.to
0 0 (1) 2 0 0 1
Riclassifiche 0 70 230 110 0 (410) 0
Valore lordo 878 6.692 3.829 15.263 394 63 27.119
Fondo
ammortamento
0 (3.275) (3.261) (12.991) (370) 0 (19.897)
Valore netto al
31/03/2023
878 3.417 567 2.272 25 63 7.222
Incrementi di
esercizio
0 22 163 1.398 19 0 1.603
Vendite
0
0
0
0
0
0
0
Ammortamenti
0
(199)
(173)
(791)
(11)
0
(1.1.74)
Svalutazione
valore lordo
0
0
0 0 0 0 0
Svalutazione
fondo amm.to
0 0 0 0 0 0 0
Altri
movimenti
costo storico
0 0 (2) (2) (1) 0 (5)
Altri
movimenti f.do
amm.to
0 0 0 10 2 0 12
Riclassifiche 0 0 0 63 0 (63) 0
Valore lordo 878 6.712 3.990 16.725 408 0 28.713
Fondo
ammortamento
0 (3.473) (3.434) (13.772) (379) 0 (21.059)
Valore netto al
31/03/2024
878 3.239 555 2.953 29 0 7.654
GRUPPO PIQUADRO
152
Gli incrementi delle immobilizzazioni materiali, pari a 1.603 migliaia di Euro nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024
(1.000 migliaia di Euro al 31 marzo 2023), sono principalmente ascrivibili per 75 migliaia di Euro relativi a
macchinari d’ufficio per la sede di Gaggio Montano, 400 migliaia di Euro relativi ad impianti e macchinari per la
sede della Capogruppo di Gaggio Montano, 967 migliaia di euro relativi a mobili e arredi per l’apertura dei nuovi
punti vendita presso Bologna Aeroporto Marconi, Fiumicino T1, Fiumicino T3 e Napoli Filangeri ed ad attrezzatura
varia acquistata per altri punti vendita in franchising.
Nota 4 – Partecipazioni
La composizione della voce è la seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Piquadro España SLU
824
824
Piquadro Deutschland GmbH
15
1
151
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
66
66
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
447
0
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
6
1
1
601
Piquadro UK Limited
1.171
1.171
OOO Piquadro Russia
1.752
2.551
The Bridge
S.p.A.
4.208
4.208
Lancel International S.A.
5.292
5.292
Piquadro San Marino
Retail Srl
26
26
Totale partecipazioni in imprese controllate 14.538 14.890
Partecipazioni in altre imprese
1
1
Totale partecipazioni 14.539 14.891
Nei seguenti prospetti sono indicate le partecipazioni relative ad imprese controllate, nonché le ulteriori indicazioni
richieste dall’art. 2427 del Codice Civile. I valori si riferiscono agli ultimi bilanci, rettificati dalle scritture IFRS.
Nome della Società Sede % di
possesso
Valore di
carico
Patrimonio
Netto
Fondo
svalutazione
partecipazioni
Piquadro España SLU
Barcellona
100%
824
8
7
4
0
Piquadro Deutschland GmbH
Monaco
100%
15
1
15
5
0
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
Hong Kong
100%
6
6
64
0
Uni Best
Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
Zhongshan
100%
447
552
0
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
Taipei
100%
601
886
0
Piquadro UK Limited
Londra
100%
1.171
1.
1
58
0
OOO Piquadro Russia
Mosca
99
%
1.752
1
.
752
0
The Bridge
S.p.A.
Scandicci
10
0%
4.208
13.467
0
Piquadro Retail San Marino S.r.l.
Repubblica di
San Marino
100% 26 24 0
Lancel International S.A. Villar–Sur-
Glane
99,9958% 5.292 23.518 0
GRUPPO PIQUADRO
153
Si allega di seguito la movimentazione del valore delle partecipazioni:
Valore di
carico
31/03/2023
Incrementi
Svalutazioni
Rivalutazione
Altri
movimenti
Valore di
carico
31/03/2024
Piquadro España SLU
824
0 0 0 0
824
Piquadro Deutschland GmbH
151
0 0 0 0
150
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
66
0 0 0 0
66
Uni Best
Leather Goods Zhongshan Co.
Ltd.
0 447 0 0 0 447
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
601
0 0 0 0
601
Piquadro UK Limited
1.171
0 0 0 0
1.171
OOO Piquadro Russia
2.551
0 (365) 0 (433)
1.752
The Bridge
S.p.A.
4.208
0 0 0 0
4.208
Lancel International S.A.
(*)
5.292
0 0 0 0
5.292
Piquadro Retail San Marino S
.r.l.
26
0 0 0 0
26
Totale partecipazioni in imprese
controllate
14.890 447 (365) 0 (433) 14.538
Partecipazioni in altre imprese
1
0
0
0
0
1
Totale partecipazioni 14.891 447 (365) 0 (433) 14.539
Le svalutazioni dell’anno sono dovute al riallinamento tra il valore di carico della società controllata in Piquadro e il
relativo valore del Patrimonio netto relativamente alla partecipata Piquadro Russia.
La Società ha prudenzialmente effettuato l’impairment test della partecipazione The Bridge, in quanto il valore di
carico è inclusivo di un importo pagato a titolo di avviamento, al fine di rilevare eventuali perdite di valore da
imputare a Conto Economico seguendo la procedura prevista dallo IAS 36 e quindi confrontando il valore contabile
della partecipata con il valore d’uso dato dal valore attuale dei flussi finanziari stimati che si suppone deriveranno
dall’uso continuativo dell’attività oggetto di impairment test.
E’ stata utilizzata la metodologia dei flussi di cassa operativi attualizzati (Discounted Cash Flow Unlevered) derivanti
dalla redazione di un piano relativo al periodo 2025-2029, quale migliore stima del Management sulle performance
operative future della The Bridge.
Il terminal value è stato calcolato con la formula della “rendita perpetua”, ipotizzando un tasso di crescita “g-rate”
prudenzialmente pari a zero e considerando un flusso di cassa operativo basato sull’ultimo anno di previsione
esplicita, rettificato al fine di proiettare “in perpetuo” una situazione stabile, utilizzando in particolare le seguenti
ipotesi principali: - bilanciamento tra investimenti ed ammortamenti (nella logica di considerare un livello di
investimenti necessario per il mantenimento del business); - variazione di capitale circolante pari a zero. Al valore
ottenuto sommando i flussi di cassa attualizzati del periodo esplicito e del valore terminale (“Enterprise Value”) viene
dedotta la Posizione Finanziaria Netta alla data di riferimento della valutazione, nella fattispecie il 31 marzo 2024, al
fine di ottenere il valore economico delle partecipazioni oggetto di valutazione (“Equity Value”).
Il costo medio del capitale è la risultante della media ponderata del costo del debito (elaborato considerando i tassi
di riferimento più uno “spread”). Il costo del capitale proprio è determinato utilizzando il valore di beta levered e la
struttura finanziaria di un panel di comparable di settore.
Il tasso (WACC) utilizzato riflette la valutazione corrente di mercato del valore temporale del denaro per il periodo
considerato e i rischi specifici della società.
Il tasso di attualizzazione utilizzato corrisponde a
d una stima al netto delle imposte determinata sulla base delle
seguenti principali ipotesi:
• tasso privo di rischio pari al rendimento medio dei titoli di stato di riferimento decennali;
• indebitamento in funzione della struttura finanziaria dei comparabili.
G
RUPPO
P
IQUADRO
154
Il WACC utilizzato per l’attualizzazione dei flussi di cassa, pari all’11,05% (9,3% per l’esercizio precedente), è stato
determinato sulla base delle seguenti assunzioni:
• Il costo medio del capitale è la risultante della media ponderata del costo del debito (elaborato considerando i tassi
di riferimento più uno “spread”);
• il costo del capitale proprio è determinato utilizzando il valore di beta levered e la struttura finanziaria di un panel
di comparable di settore, con le sole eccezioni del tasso risk free e del premio per il rischio, specifico del paese;
• il valore terminale è stato determinato sulla base di un tasso di crescita di lungo periodo (g) prudenzialmente pari a
zero.
L’impairment test effettuato sulla partecipata The Bridge, approvato dal Consiglio di amministrazione in data 10
giugno 2024, non ha evidenziato perdite di valore da imputare a conto economico al 31 marzo 2024, evidenziando
una cover di 37.463 migliaia di Euro.
Inoltre, anche sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d’Italia, Consob e Isvap n. 4
del 3 marzo 2010, la Società ha provveduto ad elaborare l’analisi di sensitività sui risultati del test di impairment
rispetto alle variazioni degli assunti base che possono condizionare il valore d’uso della partecipazione; il punto di
break even si raggiungerebbe nel caso di un incremento del WACC di 3.550 punti base.
A seguito dei risultati consuntivati dalla partecipata Lancel International S.A. e dalle sue controllate, facenti parte
della divisione Lancel (di seguito anche “Lancel”), la Società ha effettuato l’impairment test al fine di rilevare
eventuali perdite di valore della partecipazione da imputare a Conto Economico seguendo la procedura prevista dallo
IAS 36 e quindi confrontando il valore contabile della partecipata con il valore d’uso dato dal valore attuale dei flussi
finanziari stimati che si suppone deriveranno dall’uso continuativo dell’attività oggetto di impairment test.
È stata utilizzata la metodologia dei flussi di cassa operativi attualizzati (Discounted Cash Flow Unlevered) derivanti
dalla redazione di un piano relativo al periodo 2025-2028, quale migliore stima del Management sulle performance
operative future della Lancel.
Il terminal value è stato calcolato con la formula della “rendita perpetua”, ipotizzando un tasso di crescita “g-rate”
prudenzialmente pari a zero e considerando un flusso di cassa operativo basato sull’ultimo anno di previsione
esplicita, rettificato al fine di proiettare “in perpetuo” una situazione stabile, utilizzando in particolare le seguenti
ipotesi principali: - bilanciamento tra investimenti ed ammortamenti (nella logica di considerare un livello di
investimenti necessario per il mantenimento del business); - variazione di capitale circolante pari a zero. Al valore
ottenuto sommando i flussi di cassa attualizzati del periodo esplicito e del valore terminale (“Enterprise Value”) viene
dedotta la Posizione Finanziaria Netta alla data di riferimento della valutazione, nella fattispecie il 31 marzo 2024, al
fine di ottenere il valore economico delle partecipazioni oggetto di valutazione (“Equity Value”).
Il costo medio del capitale è la risultante della media ponderata del costo del debito (elaborato considerando i tassi
di riferimento più uno “spread”). Il costo del capitale proprio è determinato utilizzando il valore di beta levered e la
struttura finanziaria di un panel di comparable di settore.
Il WACC utilizzato per l’attualizzazione dei flussi di cassa futuri è pari a 9,43% (9,30% nello scorso esercizio) per la
CGU Lancel.
L’impairment test effettuato sulla partecipata Lancel International S.A, approvato dal Consiglio di amministrazione
in data 10 giugno 2024, non ha evidenziato perdite di valore da imputare a conto economico al 31 marzo 2024,
evidenziando una cover di 45.056 migliaia di Euro.
Inoltre, anche sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d’Italia, Consob e Isvap n. 4
del 3 marzo 2010, la Società ha provveduto ad elaborare l’analisi di sensitività sui risultati del test di impairment
rispetto alle variazioni degli assunti base che condizionano il valore d’uso della CGU: il punto di break even si
raggiungerebbe nel caso di un aumento del WACC di 2.801 punti base.
G
RUPPO
P
IQUADRO
155
Nota 5 - Crediti verso altri
I crediti verso altri (pari a 421 migliaia di Euro al 31 marzo 2024 contro 402 migliaia di Euro al 31 marzo 2023) si
riferiscono ai depositi cauzionali pagati dalla Società per utenze varie, anche relative alla gestione dei negozi di
proprietà.
Nota 6 - Crediti verso controllate
La voce Crediti verso controllate risulta, al 31 marzo 2024, pari a 2.000 migliaia di Euro rispetto a 3.410 migliaia di
Euro al 31 marzo 2023 ed accoglie la quota a lungo termine dei finanziamenti concessi alle controllate The Bridge
S.p.A. e Lancel Sogedi SA a normali condizioni di mercato.
Nota 7 – Imposte anticipate
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Imposte anticipate
:
-
entro 12 mesi
0
0
-
oltre 12 mesi
1.741
1.
599
1.741 1.599
Imposte differite passive
-
entro 12 mesi
0
0
-
oltre 12 mesi
(16
8
)
(
194
)
Posizione Netta 1.573 1.405
Di seguito sono esposti i principali elementi che compongono le imposte anticipate e le passività per imposte differite
e la loro movimentazione durante gli esercizi chiusi al 31 marzo 2024 e al 31 marzo 2023:
Attività fiscali differite 31 marzo 2024 31 marzo 2023
(in migliaia di Euro)
Differenze
temporanee
Effetto fiscale
(IRES+IRAP)
Differenze
temporanee
Effetto fiscale
(IRES+IRAP)
Imposte anticipate con effetto
a Conto Economico:
Fondo svalutazione crediti
2.357
566
2.627
630
Fondo
obsolescenza magazzino
2.001
480
1.8
0
1
4
32
Fondi per rischi ed oneri
372
89
302
79
Altri
2.475
594
1.
87
9
451
Totale 7.205 1.729 6.567 1.592
Imposte anticipate con effetto
a Conto Economico
complessivo:
Operazioni di copertura (cash
flow
hedge
)
0 0 0 0
Piani a benefici definiti 42 12 26 7
Totale 42 12 26 7
Totale effetto fiscale 7.247 1.741 7.254 1.599
GRUPPO PIQUADRO
156
Passività fiscali differite
31 marzo 2024 31 marzo 2023
(in migliaia di Euro)
Differenze
temporanee
Effetto fiscale
(IRES+IRAP)
Differenze
temporanee
Effetto fiscale
(IRES+IRAP)
Imposte differite con effetto
a Conto Economico:
Altri
(404)
(97)
(183)
(51)
Totale (404) (97) (183) (51)
Imposte differite con effetto
a Conto Economico
complessivo:
Operazioni di copertura (cash
flow hedge
)
(296) (71) (594) (143)
Piani a benefici definiti 0 0 0 0
Totale (296) (71) (594) (143)
Totale effetto fiscale (700) (168) (777) (194)
Nota 8 - Rimanenze
Nelle tabelle che seguono sono espresse, rispettivamente, la suddivisione delle rimanenze nette nelle classi di
appartenenza e la movimentazione del fondo svalutazione magazzino (portato a diretta diminuzione delle singole
classi di rimanenze):
Valore lordo al 31
marzo 2024
Fondo svalutazione
Valore netto
al 31 marzo
2024
Valore netto al 31 marzo
2023
(in migliaia di Euro)
Materie prime 1.431 (174) 1.257 1.162
Semilavorati 85 0 85 53
Prodotti finiti 14.300 (1.827) 12.473 13.328
Rimanenze 15.816 (2.001) 13.815 14.543
Si riporta di seguito il dettaglio e la movimentazione del Fondo svalutazione magazzino:
Fondo al 31 marzo
2023
Utilizzo
Accantonamento
Fondo al 31
marzo 2024
(in migliaia di Euro)
Fondo svalutazione materie prime
174
0 0 174
Fondo svalutazione prodotti finiti
1.627
0 200 1.827
Totale Fondo svalutazione
magazzino
1.801 0 200 2.001
Il Fondo svalutazione rimanenze riflette la miglior stima del management sulla base della ripartizione per tipologia
delle giacenze di magazzino, delle considerazioni desunte dall’esperienza passata e delle prospettive future dei
volumi di vendita anche alla luce del contesto macroeconomico.
Al 31 marzo 2024 le rimanenze risultano sostanzialmente in linea rispetto ai corrispondenti valori al 31 marzo 2023.
G
RUPPO
P
IQUADRO
157
Nota 9 - Crediti commerciali
La composizione dei crediti commerciali è la seguente:
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024 31 marzo 2023
Crediti verso clienti
24.093
20.382
Fondo svalutazione crediti
(2.458)
(2.765)
Crediti commerciali correnti 21.635 17.617
I crediti commerciali lordi presentano un saldo al 31 marzo 2024 pari a 21.635 migliaia di Euro, registrando un
incremento di circa 4 milioni di Euro rispetto al saldo al 31 marzo 2023. L’incremento è dovuto principalmente al
differimento delle consegne ai clienti effettuate nell'ultimo trimestre dell’esercizio, per effetto dei ritardi degli
approvvigionamenti causati dalle tensioni lungo il Canale di Suez, che ha portato ad un aumento dei crediti a scadere
rispetto al precedente esercizio.
L'adeguamento del valore nominale dei crediti verso clienti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto mediante
apposito Fondo svalutazione crediti, la cui movimentazione è evidenziata nella tabella che segue:
(in migliaia di Euro)
Fondo al 31 marzo 2024 Fondo al 31 marzo 2023
Saldo inizio esercizio
2.765
2.451
Accantonamento
450
400
Utilizzi
(758)
(86)
Totale Fondo svalutazione crediti 2.458 2.765
Nota 10 – Crediti verso controllate
La composizione dei crediti verso controllate a breve termine è la seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Piquadro
España SLU
148
142
Piquadro Deutschland GmbH 144 4
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
0
0
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
2.609
4.068
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
108
195
Piquadro UK Limited
85
223
OOO Piquadro Russia
197
822
The Bridge S.p.A.
3.701
3.698
Lancel Sogedi SA
819
637
Lancel
Zhongshan
Co.
Ltd.
0
111
Piquadro San Marino Retail S.r.l.
305
198
Crediti verso controllate 8.118 10.098
Il decremento dei crediti verso società controllate è ascrivibile principalmente a compensazioni e pagamenti con tutte
le subsidiaries, principalmente con Unibest e Piquadro Russia.
Si rilevano due finanziamenti tra la Società e rispettivamente Lancel Sogedi SA e The Bridge S.p.A., tutti erogati a
normali condizioni di mercato.
Si precisa che i crediti legato ai finanziamenti concessi a The Bridge S.p.A. e Lancel Sogedi SA ammontano al 31
marzo 2024 rispettivamente a complessivi 2.450 migliaia di Euro (5.550 migliaia di Euro al 31 marzo 2023) e 1.500
migliaia di Euro. Le relative quote a lungo termine sono state riclassificate tra le voci dell’attivo non corrente, per la
quale si rimanda alla nota 6.
GRUPPO PIQUADRO
158
Nota 11 – Altre attività correnti
Si riporta il seguente dettaglio delle altre attività correnti:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Altre attività
823
1.049
Ratei e risconti attivi
1.860
564
Altre attività correnti 2.683 1.613
Le Altre attività sono composte prevalentemente da anticipi a fornitori pari a 373 migliaia di Euro, da acconti INAIL
per 58 migliaia di Euro e da crediti per interessi attivi maturati su conti correnti per 208 migliaia di Euro.
I ratei e risconti attivi includono prevalentemente i risconti attivi su media e pubblicità (1.234 migliaia di Euro al 31
marzo 2024 contro 78 migliaia di Euro al 31 marzo 2023), e su canoni di affitto e noleggio (319 migliaia di Euro al
31 marzo 2024 contro 314 migliaia di Euro al 31 marzo 2023) per i quali non è stato applicato il principio contabile
IFRS 16.
Nota 12 – Attività per strumenti finanziari derivati
Al 31 marzo 2024 sono presenti attività per strumenti finanziari derivati per un importo pari ad Euro 296 migliaia (594
migliaia di Euro al 31 marzo 2023).
L’importo è composto da acquisti di valuta a temine (USD) il cui fair value positivo è pari a 52 migliaia di Euro (positivo
e pari a 2 migliaia di Euro al 31 marzo 2023). La Società copre il rischio di cambio associato agli acquisti in Dollari
statunitensi di materie prime e per il conto lavoro che effettua in Cina. In considerazione di ciò, la Società provvede ad
utilizzare strumenti di copertura del rischio di tasso associato, cercando di fissare il tasso di cambio a un livello in linea
con le previsioni di budget.
È inoltre composto da 244 migliaia di Euro relativo alla valutazione dei contratti derivati Interest Rate Swap (IRS) legati
ai mutui Intesa Sanpaolo di importo originario pari a 17.250 migliaia di Euro ed al mutuo Unicredit di importo originario
pari a 5.000 migliaia di Euro. Tali strumenti derivati sono stati sottoscritti con finalità di copertura delle oscillazioni dei
tassi di interesse sui finanziamenti sottoscritti a tasso variabile e sono contabilizzati in hedge accounting in cash flow
hedge.
Nota 13 – Crediti tributari
Al 31 marzo 2024 i crediti tributari sono pari a 404 migliaia di Euro (305 migliaia di Euro al 31 marzo 2023). Tali
crediti si riferiscono principalmente a crediti di imposta per Ricerca e Sviluppo e per crediti di imposta derivanti da
investimenti in industria 4.0.
Nota 14 – Cassa e disponibilità liquide
Si riporta il seguente dettaglio della cassa e disponibilità liquide relative alla Piquadro S.p.A.:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Conti correnti bancari disponibili
19.058
29.410
Denaro, valori in cassa e assegni
135
107
Cassa e disponibilità liquide 19.193 29.517
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l’esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura dell’esercizio.
Per una migliore comprensione delle dinamiche della liquidità aziendale, si rimanda al Rendiconto Finanziario.
GRUPPO PIQUADRO
159
PASSIVO
Nota 15 – Patrimonio Netto
a) Capitale Sociale
Il Capitale Sociale di Piquadro S.p.A. al 31 marzo 2024, pari a 1.000 migliaia di Euro, è rappresentato da n.
50.000.000 azioni ordinarie, interamente sottoscritte e liberate, aventi godimento regolare, senza indicazione del
valore nominale.
Altre informazioni sul Patrimonio Netto
Si fornisce il prospetto inerente alle poste del Patrimonio Netto, distinte sulla base della loro origine, alla possibilità
di essere distribuite e disponibilità, in ossequio a quanto disposto dal comma 7-bis, dell’art. 2427 del Codice Civile
(i valori sono espressi in migliaia di Euro):
Descrizione Importo Possibilità di
utilizzo
Quota
disponibile
Quota
distribuibile
Altre riserve
Utile (Perdita)
dell'esercizio
Copertura
Altro
Capitale Sociale
1.000
B
0
0
Riserve di capitale
Riserva di
sovrapprezzo azioni
1.000 A, B, C 1.000 1.000
Riserva azioni proprie
in portafoglio
(4.555) 0 0
Altre riserve
Riserva di fair value
2
13
0
0
Riserva Benefici
Dipendenti
0 0
0
Altre riserve
1.
1
9
6
A, B, C
1
.0
66
1.
0
66
Riserve di utile
Utili indivisi
Riserva legale
200
B
200
0
Riserva utili indivisi
40.211
A, B, C
40.211
40.211
39.265 42.477 42.277
LEGENDA: “A” per aumento di capitale; “B” per copertura perdite; “C” per distribuzione ai soci
a) Riserva sovrapprezzo azioni
Tale riserva, invariata rispetto all’esercizio precedente, è pari a 1.000 migliaia di Euro.
b) Riserva per azioni proprie
La “Riserva per azioni proprie” presenta un valore negativo pari a 4.555 migliaia di Euro ed è costituita a fronte delle
azioni proprie in portafoglio al 31 marzo 2024, che sono pari a 2.418.669. Alla data del 31 marzo 2023 la riserva per
azioni proprie era pari a 3.459 migliaia di Euro.
c) Riserva da fair value - per copertura flussi finanziari (cash flow hedge)
La riserva risulta positiva per 213 mila Euro ed accoglie le variazioni di fair value della componente efficace degli
strumenti finanziari derivati di copertura di flussi finanziari, al netto della fiscalità differita.
d) Riserva di utili/(perdite) attuariali per piani a benefici definiti
La riserva risulta positiva e pari a 30 migliaia di Euro.
GRUPPO PIQUADRO
160
e) Altre Riserve
Tale voce di importo positivo pari ad Euro 1.396 migliaia, include la riserva legale pari ad Euro 200 migliaia, la
riserva c/capitale per un importo positivo pari a 1.088 migliaia di Euro e la riserva per piano di stock grant pari a 78
migliaia di Euro.
f) Utile dell’esercizio
La voce si riferisce alla rilevazione al 31 marzo 2024 del risultato di esercizio registrato dalla Società, pari a 10.672
migliaia di Euro.
L’utile d’esercizio della Società, così come risultante dal bilancio di esercizio al 31 marzo 2023, è stata destinata nel
corso dell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 come segue:
5.000 migliaia di Euro al pagamento di dividendi avvenuto in data 3 agosto 2023;
A Euro 2.737 migliaia di Euro a utili indivisi.
Passivo non corrente
Nota 16 – Debiti finanziari
Il dettaglio dei debiti verso banche non correnti è il seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Debiti finanziari da 1 a 5 anni
3.87
4
11.240
Debiti finanziari oltre 5 anni
0
0
Debiti finanziari a medio/lungo termine 3.874 11.240
Si riporta di seguito il dettaglio dei mutui:
(in migliaia di Euro)
Tasso
d’interesse
Data
concessione
finanziamento
Importo
originario
Valuta
Debiti
finanziari
correnti
Costo
amm.to
(S/T)
Debiti
finanziari
non
correnti
Costo
amm.to
(L/T)
Totale
Mutuo BPER 0,73% 27-nov-18 5.000 Euro
481 (1)
40 521
Mutuo MPS 0,70% 16-nov-18 5.000 Euro
500 (0)
0 500
Mutuo Unicredit 0,50% annuo 18-ott-19 5.000 Euro
1.009 (1)
253 (0)
1.261
Mutuo Unicredit 0,63% annuo 11-set-20 5.000 Euro
1.501 0 1.501
Mutuo Intesa Sanpaolo 0,10% annuo 24-gen-20 5.000 Euro
1.000 750 1.750
Mutuo Intesa Sanpaolo 0,3% annuo 27-lug-20 6.250 Euro
1.786 (1)
893 (0)
2.678
Mutuo Intesa Sanpaolo 0,20% 27-gen-22 6.000 Euro
1.500 (1)
1.500 (0)
2.999
Finanziamento SIMEST 0,06% annuo 20-gen-21 700 Euro
175 438 613
7.952
(4)
3.874
(1)
11.820
Nota 17 – Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing
Si riporta il seguente dettaglio:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Non corrente:
Passività per
leasing
8.444
7.714
Corrente
:
Passività per
leasing
6.214
4.926
Debiti verso altri finanziatori per
leasing
14.658 12.640
GRUPPO PIQUADRO
161
L’applicazione del principio contabile IFRS 16 comporta l’iscrizione di una passività finanziaria, pari al valore attuale
dei pagamenti futuri residui. Al 31 marzo 2024 la voce in esame risulta pari a 14.658 migliaia di Euro classificata fra
le Passività per leasing non correnti per 8.444 migliaia (7.714 al 31 marzo 2023) e per 6.214 migliaia di Euro tra le
correnti (4.926 migliaia di Euro al 31 marzo 2023).
Si riporta il seguente ulteriore dettaglio:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Debiti
vs
altri finanziatori per contratti di
leasing
:
Esigibili entro 1 anno
6.214
4.926
Esigibili da 1 a 5 anni
7.202
5.926
Esigibili oltre 5 anni
1.242
1.788
Present value
dei debiti
vs
altri finanziatori per contratti di
leasing
14.658 12.640
Nota 18 – Altre passività non correnti
Si riporta il seguente dettaglio:
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024 31 marzo 2023
Altri debiti 3.231 3.637
Altre passività non correnti 3.231 3.637
La voce “Altri debiti” include il fair value dell’“Annual Earn-Out” relativo all’acquisizione del Gruppo Lancel pari
a circa 3.231 migliaia di Euro. Tale valore è stato determinato da un esperto indipendente.
A seguito di tale perizia, il debito è stato adeguato e rettificato, con contropartita a conto economico, per 406 migliaia
di Euro.
Nota 19 – Fondo benefici a dipendenti
Tale voce accoglie la passività relativa ai benefici successivi al rapporto di lavoro valutati utilizzando il metodo
attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da un attuario indipendente in base allo IAS
19. La movimentazione nel corso dei due ultimi esercizi del Fondo Trattamento Fine Rapporto di lavoro (che
rappresenta l’intero valore del Fondo benefici a dipendenti), comprensiva degli effetti della valutazione attuariale, è
la seguente:
(in migliaia di Euro)
Fondo TFR
Saldo al 31 marzo 2022 243
Oneri finanziari
(3)
Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate nell’esercizio
Indennità liquidate nell’esercizio/Altri
(71)
Saldo al 31 marzo 2023 169
Oneri finanziari
(6)
Perdite (Utili) attuariali nette
contabilizzate nell’esercizio
Indennità liquidate nell’esercizio/Altri
(12)
Saldo al 31 marzo 2024 151
I criteri e le ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo del Fondo sono indicati nel paragrafo Principi Contabili - Fondo
per benefici a dipendenti della presente Nota. Dalla sensitivity analysis emergono, al variare delle principali ipotesi
attuariali, variazioni del fondo di ammontare non significativo.
GRUPPO PIQUADRO
162
Nota 20 – Fondi per rischi e oneri
La movimentazione nell’esercizio dei fondi per rischi e oneri è stata la seguente:
(in migliaia di Euro)
Fondo al 31
marzo 2023
Utilizzo Accantonamento Fondo al 31
marzo 2024
Fondo indennità suppletiva di
clientela
987 0 154 1.141
Altri Fondi rischi
373
(238)
0
135
Fondo svalutazione partecipazioni
392
(392)
0
0
Totale 1.752 (630) 154 1.276
Il “Fondo indennità suppletiva clientela” rappresenta la passività potenziale nei confronti degli agenti in caso di
risoluzione del rapporto ad opera della Società o pensionamento degli agenti. L’ammontare della passività è stato
calcolato alla data di bilancio da un attuario indipendente.
Gli altri fondi rischi, pari a 135 migliaia di Euro, si riferiscono principalmente al fondo rischi per resi su vendite pari
a 125 migliaia di Euro e il fondo rischi su riparazioni per 10 migliaia di Euro. Il fondo cause legali/dipendenti, pari a
238 migliaia di Euro al 31 marzo 2023 è stato rilasciato integralmente nel corso dell’esercizio, a seguito di esiti
favorevoli delle vertenze precedentemente in essere.
Passivo corrente
Nota 21 – Debiti finanziari
La voce dei debiti finanziari è pari a 7.947 migliaia di Euro al 31 marzo 2024 contro 11.342 migliaia di Euro al 31
marzo 2023; per il dettaglio si rimanda a quanto esposto nella precedente Nota 16, il cui saldo è composto dalla quota
corrente dei debiti verso banche per finanziamenti.
Nota 22 - Debiti verso altri finanziatori per contratti di leasing
La voce è pari a 6.214 migliaia di Euro al 31 marzo 2024 (4.926 migliaia di Euro al 31 marzo 2023). La descrizione
della variazione di tale voce è stata evidenziato nella Nota 16.
Posizione Finanziaria Netta
Si riporta nella tabella di seguito il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta che include l’indebitamento finanziario
netto determinato secondo i criteri dell’ESMA (in base allo schema previsto dal Richiamo di attenzione CONSOB n.
5/21 del 29 aprile 2021:
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024
31 marzo 2023
(A) Disponibilità liquide 135
29.517
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 19.058
0
(C) Altre attività finanziarie correnti 296
594
(D) Liquidità (A) + (B) + (C) 19.490
30.111
(E) Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
(6.214)
(4.926)
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente (7.947)
(11.342)
(G) Debiti finanziari correnti (E) + (F) (14.161)
(16.268)
(H) Posizione Finanziaria Netta corrente netta (G) - (D) 5.329
13.843
GRUPPO PIQUADRO
163
(I) Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di
debito)
(12.317)
(18.954)
(J) Strumenti di debito
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti (3.231)
(3.637)
(L) Posizione Finanziaria Netta non corrente (I) + (J) + (K) (15.548)
(22.591)
(M) Totale Posizione Finanziaria Netta (H) + (L) (10.220)
(8.748)
La voce “Debito finanziario” pari a 29.710 migliaia di Euro, 14.161 migliaia di Euro quota corrente e 15.548 migliaia
di Euro quota non corrente, comprende passività finanziarie per contratti di locazione a breve/lungo termine
rispettivamente pari a 6.214 migliaia di Euro e 8.444 migliaia di Euro con un impatto totale di 14.658 migliaia di
Euro (12.640 migliaia di Euro al 31 marzo 2023).
I “debiti commerciali e altri debiti non correnti” corrispondono al fair value dell’“Earn-Out” da riconoscere a
Richemont Holdings SA a fronte dell’acquisto della partecipazione rappresentativa dell’intero capitale di Lancel
International SA.
La Posizione Finanziaria Netta della Piquadro S.p.A. al 31 marzo 2024, negativa e pari a 10,2 milioni di Euro,
evidenzia una variazione negativa rispetto a quanto registrato al 31 marzo 2023, negativa e pari a 8,7 milioni di Euro.
La Posizione Finanziaria Netta adjusted, definita co
me la Posizione Finanziaria Netta al lordo degli impatti derivanti
dall’applicazione del principio contabile IFRS 16, al 31 marzo 2024 risulta positiva per 4,3 milioni di Euro, in
miglioramento rispetto al 31 marzo 2023 che era negativa e pari a 3,9 milioni di Euro.
Nota 23 – Debiti commerciali
L’indicazione delle passività commerciali correnti (comprensive di fatture da ricevere da fornitori) è la seguente:
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024 31 marzo 2023
Debiti verso fornitori
15.946
15.275
Il debito verso fornitori al 31 marzo 2024 risulta in incremento di circa 670 migliaia di Euro rispetto al valore
registrato al 31 marzo 2023 (15.2 migliaia di Euro).
Nota 24 – Debiti verso controllate
L’indicazione delle passività verso società controllate (comprensive di fatture da ricevere e di una nota credito da
ricevere) è la seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Piquadro España SLU
204
69
Piquadro Deutschland GmbH
54
39
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
0
0
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
2.085
2.945
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
546
725
Piquadro U
K Limited
619
723
OOO Piquadro Russia
36
113
Lancel
Zhongshan
6
42
The Bridge S.p.A.
619
722
Lancel Sogedi
18
19
Piquadro San Marino Retail S.r.l.
24
17
Debiti verso controllate 4.210 5.414
GRUPPO PIQUADRO
164
Nota 25 – Passività per strumenti finanziari derivati
Al 31 marzo 2024 non sono presenti passività per strumenti finanziari derivati.
Nota 26 – Altre passività correnti
Il dettaglio delle altre passività correnti è il seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza
sociale
574
427
Debiti verso Fondi pensione
34
30
Altri debiti
48
56
Debiti verso il personale
2.743
3.217
Acconti da clienti
62
145
Ratei e risconti passivi
16
22
Altre passività correnti 3.476 3.897
I debiti verso istituti di previdenza (pari a 427 migliaia di Euro) si riferiscono prevalentemente ai debiti verso INPS
(pari a 318 migliaia di Euro) mentre i debiti verso il personale (pari a 1.750 migliaia di Euro) comprendono
principalmente debiti per retribuzioni e premi da liquidare e oneri differiti verso dipendenti.
Nota 27 – Debiti tributari
Al 31 marzo 2024 i Debiti tributari sono pari a 2.144 migliaia di Euro (3.280 migliaia di Euro al 31 marzo 2023) relativi
principalmente al debito IVA, IRES/IRAP e IRPEF.
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Debiti tributari 2.144 3.280
GRUPPO PIQUADRO
165
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO
Nota 28 – Ricavi delle vendite
La ripartizione dei ricavi delle vendite secondo categorie di attività non viene indicata, in quanto non ritenuta
significativa per la comprensione ed il giudizio dei risultati economici.
I ricavi della Società sono prevalentemente originati in Euro.
Nel seguente prospetto è illustrata la ripartizione dei ricavi per area geografica:
(in migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite
31 marzo 2024
%
Ricavi delle vendite
31 marzo 2023
%
Var.
24
23
Italia
60.576
76,6%
57.962
78,9%
4,5%
Europa
16.491
20,9%
14.242
19,4%
15,8%
Resto del Mondo
1.979
2,5%
1.213
1,7%
63,1%
Totale 79.046 100% 73.418 100% 7,7%
Nota 29 – Altri proventi
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Riaddebiti spese di trasporto e incasso
100
87
Rimborsi assicurativi e legali
11
3
Altri proventi vari
2.773
2.656
Altri proventi 2.885 2.746
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 gli altri proventi risultano pari a 2.885 migliaia di Euro (Euro 2.746 migliaia
al 31 marzo 2023). Nella voce “Altri proventi vari” risulta anche lo stanziamento per il credito di imposta, pari a 99
migliaia di Euro, per Ricerca e Sviluppo.
Nota 30 – Variazione delle rimanenze
La variazione delle rimanenze di materie prime è positiva per 95 migliaia di Euro (negativa per 520 migliaia di Euro
al 31 marzo 2023), mentre la variazione delle rimanenze di semilavorati e prodotti finiti è negativa per 622 migliaia
di Euro (positiva per 555 migliaia di Euro al 31 marzo 2023).
Nota 31 - Costi per acquisti
La voce comprende essenzialmente il costo dei materiali usati per la produzione dei beni aziendali e del materiale di
consumo. Al 31 marzo 2024 i costi per acquisti sono stati pari a 23.784 migliaia di Euro (24.138 migliaia di Euro al
31 marzo 2023) in calo sia in termini assoluti che percentuali rispetto a quanto registrato nell’esercizio 2022/2023.
La tabella che segue illustra l’ammontare degli acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci, nonché
l’ammontare di altri costi di produzione effettuati in valuta diversa dall’Euro (parte di tali costi sono classificati nei
costi per servizi), il controvalore in Euro di tali acquisti in valuta e la loro incidenza sul totale degli acquisti di materie
prime, sussidiarie, di consumo e merci.
Importo in
valuta
Cambio
medio
Importo in
migliaia di Euro
Importo in
valuta
Cambio
medio
Importo in
migliaia di Euro
31 marzo 2024
31 marzo 2023
Dollari statunitensi
11.166.800
1,08
10.294
12.197.475
1,04
11.711
Totale Costi operativi
sostenuti in valuta estera
11.711
GRUPPO PIQUADRO
166
Nell’esercizio 2023/2024, la Società ha effettuato acquisti a termine di Dollari statunitensi per un ammontare
complessivo di 11.167 milioni di USD (12,1 milioni di USD nell’esercizio 2022/2023) comprensivi degli acquisti in
Dollari effettuati per le forniture di Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. (al netto della vendita delle pelli
realizzate dalla Società verso la controllata cinese) pari ad un controvalore di circa 1,2 milioni di Euro al cambio
medio dell’esercizio 2023/2024 (circa 4,3 milioni di Euro al cambio medio dell’esercizio 2022/2023); in tal modo è
stato coperto il 65% del fabbisogno degli acquisti in Dollari statunitensi effettuati dalla Società (relativamente
all’esercizio 2022/2023 è stato coperto il 37%del fabbisogno degli acquisti in Dollari statunitensi effettuati dalla
Società).
Nota 32 - Costi per servizi e godimento di beni di terzi
Il dettaglio di tali costi è il seguente:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Lavorazioni esterne
5.96
4
4.443
Pubblicità e marketing
3.819
3.528
Servizi di trasporto
4.625
5.054
Servizi commerciali
2.776
2.656
Servizi amministrativi
1.312
1.070
Servizi per la produzione
4.86
9
4.316
Costi per godimento beni di terzi
1.711
1.220
Costi per servizi e godimento beni di terzi 25.076 22.287
I costi per servizi hanno registrato un incremento nel corso dell’esercizio, derivanti principalmente da maggiori
costi in lavorazioni esterne, connesse ai maggiori volumi di vendita registrati dalla Società.
L’aumento dei costi per godimento beni di terzi è dovuto principalmente all’incremento dei volumi di vendita che ha
generato un conseguente incremento della componente variabile dei contratti di locazione esclusi dall’applicazione
del principio contabile IFRS 16. Gli affitti iscritti tra i costi per godimento beni di terzi si riferiscono inoltre ai contratti
per i quali la Società si è avvalsa dell’esenzione concessa in relazione agli short-term lease (cioè i contratti con
scadenza entro i 12 mesi od inferiore) e per i contratti di lease per i quali il bene sottostante si configura come low-
value asset (beni di ammontare esiguo).
Nota 33 - Costi per il personale
Si riporta di seguito il dettaglio dei costi del personale:
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024 31 marzo 2023
Salari e stipendi
10.111
10.291
Oneri sociali
2.836 2.781
Trattamento di Fine Rapporto
662 637
Altri costi del personale
79 0
Costi del personale
13.688 13.710
Nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 il costo del personale, pari a 13.688 migliaia di Euro, è sostanzialmente in
linea col dato registrato nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2023, pari 13.710 migliaia di Euro.
All’interno della voce “Altri costi del personale” si registra il costo relativo all’adozione (con l’approvazione
dell’Assemblea in data 20 luglio 2023) del nuovo piano di incentivazione e fidelizzazione del management della
durata di 4 anni, riservato a amministratori esecutivi, dirigenti con responsabilità strategiche, managers e dipendenti
di Piquadro S.p.A. predisposto dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione e
denominato “Piano di Stock Grant 2023-2027”.
Il decremento è legato principalmente al diverso mix e inquadramento contrattuale delle figure inserite nel corso
dell’esercizio.
GRUPPO PIQUADRO
167
Il numero puntuale dei dipendenti della Società in forza al 31 marzo 2024 e al 31 marzo 2023 è indicato di seguito:
Unità 31 marzo 2024 31 marzo 2023
Dirigenti
7
7
Impiegati
248
236
Operai
32
31
Totale 287 274
Nota 34 - Ammortamenti e svalutazioni
Gli ammortamenti dell’esercizio 2023/2024 sono pari a 2.090 migliaia di Euro (nell’esercizio 2022/2023 sono stati
pari a 5.035 migliaia di Euro). Le svalutazioni sono relative all’accantonamento al Fondo svalutazione crediti verso
clienti per 400 migliaia di Euro e alla svalutazione delle immobilizzazioni per 109 migliaio di Euro e sono relativi
alla svalutazione del key money del punto vendita sito a Milano (Buenos Aires).
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Ammortamento immobilizzazioni immateriali
257
284
Ammortamento
immobilizzazioni materiali
1.174
1.097
Ammortamento
attività per diritto d’uso
100
3.254
Svalutazione delle
immobilizzazioni
109
1
Accantonamento Fondo svalutazione crediti
450
400
Ammortamenti e svalutazioni 2.090 5.035
Nota 35 - Altri costi operativi
Gli altri costi operativi, pari nell’esercizio 2023/2024 a 435 migliaia di Euro (354 migliaia di Euro nell’esercizio
2022/2023), si riferiscono principalmente a oneri generati dalla gestione corrente (203 migliaia di Euro) ed a 232
migliaia di Euro per erogazioni liberali.
Nota 36 – Quote di utili (perdite) società partecipate
La svalutazione è relativa alla società controllata Piquadro Russia per un ammontare pari a 365 migliaia di Euro.
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Svalutazione partecipazioni in Società controllate
365
(174)
Rivalutazione
partecipazioni in Società controllate
(392)
0
Quote di utili (perdite) Società partecipate 26 (174)
Nota 37 - Proventi finanziari
L’importo di 1.421 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024 (860 migliaia di Euro al 31 marzo 2023) si riferisce
principalmente a interessi attivi bancari per 525 migliaia di Euro, interessi attivi verso clienti per 11 migliaia di Euro,
a utili su cambi realizzati o presunti per 406 migliaia di Euro (al 31 marzo 2023 gli utili su cambi realizzati o presunti
sono stati pari a 689 migliaia di Euro), a proventi finanziari relativi alla riduzione del debito per Earn Out verso
Richemont per 406 migliaia di Euro e 69 migliaia di Euro per interessi attivi su finanziamenti verso società controllate
(67 migliaia di Euro al 31 marzo 2023).
GRUPPO PIQUADRO
168
Nota 38 - Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono dettagliati come segue:
(in migliaia di Euro) 31 marzo 2024 31 marzo 2023
Interessi passivi su c/c
36
22
Oneri finanziari su mutui
144
200
Oneri su attività per diritti d'uso 381 423
Oneri finanziari netti piani benefici definiti 6 3
Altri oneri
57
30
Svalutazione partecipazioni in Società controllate
0
174
Perdite su cambi (realizzate e presunte) 137 227
Oneri finanziari 761 1.080
Il decremento degli oneri finanziari, pari nell’esercizio 2023/2024 a 319 migliaia di Euro, è relativo principalmente
alla riduzione delle perdite su cambi per 90 migliaia di Euro e all’assenza di svalutazioni su società controllate, pari
a 174 migliaia di Euro nel precedente esercizio.
Nota 39 - Imposte sul reddito
Si riporta il seguente dettaglio delle imposte sul reddito:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
IRES
2.717
2.583
IRAP
547
554
Imposte differite
19
(48)
Imposte esercizio precedente
(499)
0
Totale imposte correnti e differite 2.784 3.089
Le imposte si riferiscono all’onere fiscale calcolato sull’imponibile fiscale della Società.
Il minore valore delle imposte correnti deriva dal beneficio dell’iscrizione del Patent Box, pari a 499 migliaia
di Euro.
Di seguito si allega la riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Risultato prima delle imposte
13.456
10.826
Onere fiscale teorico
24,0%
24,0%
Imposte sul reddito teoriche
3.229
2.598
Effetto fiscale differenze permanenti
(
278)
(15)
Altre variazioni
(2
15
)
(48)
Totale 2.736 2.535
IRAP
547
554
Imposte esercizio precedente
(499)
0
Imposte correnti e differite a bilancio 2.784 3.089
La seguente tabella illustra l'incidenza percentuale delle imposte sull'utile (perdita) prima delle imposte per gli
esercizi chiusi al 31 marzo 2024 e al 31 marzo 2023:
(in migliaia di Euro)
31 marzo 2024 31 marzo 2023
Risultato prima delle imposte
13.456
10.826
Imposte sul reddito
(2.784)
(3.089)
Aliquota media fiscale 20,69% 28,5%
G
RUPPO
P
IQUADRO
169
Nota 40 – Impegni
a) Impegni per eventuali acquisti di immobilizzazioni materiali ed immateriali
La Società al 31 marzo 2024 non ha sottoscritto impegni contrattuali che comportino nell’esercizio 2023/2024
significativi investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali.
Nota 41 – Rapporti con entità correlate
La Piquadro S.p.A., Capogruppo del Gruppo Piquadro, opera nel mercato della pelletteria e progetta, produce e
commercializza articoli a marchio proprio. Le società controllate svolgono principalmente attività di distribuzione
dei prodotti (Piquadro España SLU, Piquadro Hong Kong Co. Ltd., Piquadro Deutschland GmbH, Piquadro Taiwan
Co. Ltd, Piquadro Swiss SA, Piquadro UK Limited e OOO Piquadro Russia o di produzione (Uni Best Leather Goods
Zhongshan Co. Ltd.). In aggiunta alle precedenti la The Bridge S.p.A. e Lancel Sogedi che commercializzano articoli
a marchio The Bridge e Lancel.
I rapporti intercorrenti con le imprese del Gruppo Piquadro sono principalmente di natura commerciale, regolati a
condizioni di mercato. Inoltre, sono in essere rapporti di natura finanziaria (finanziamenti infragruppo) tra la Piquadro
S.p.A. ed alcune società controllate, condotti a normali condizioni di mercato.
In data 18 novembre 2010 la Piquadro S.p.A. ha adottato, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 2391-bis del Codice
Civile e del “Regolamento operazioni con parti correlate” adottato con Delibera Consob, le procedure alle quali
Piquadro S.p.A. e le sue Società controllate si attengono per il compimento delle operazioni con parti correlate alla
stessa Piquadro S.p.A.
Il Consiglio di Amministrazione della Piquadro S.p.A. in data 15 giugno 2021 ha adottato la nuova procedura in
tema di operazioni con parti correlate, che è stata redatta tenendo altresì in considerazione le indicazioni fornite da
Consob per l’applicazione della nuova disciplina con delibera del 10 dicembre 2020, n. 2164.
Di seguito si fornisce il dettaglio dei crediti finanziari verso Società controllate:
Crediti finanziari 31 marzo 2024 31 marzo 2023
(in migliaia di Euro)
Controllanti
Piqubo
S.p.A.
0
0
Piquadro Holding S.p.A.
0
0
Controllate
Piquadro España SLU
0
0
Piquadro Deutschland GmbH
0
0
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
0
0
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
0
0
OOO Piquadro Russia
0
0
The Bridge
S.p.A.
2.450
5.564
Lancel Sogedi S.A.
1.500
0
Lancel Italia S.r.l.
0
0
Piquadro San Marino Retail S.r.l.
0
112
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
0
0
Fondo svalutazione crediti controllate
0
0
Totale crediti finanziari
controllate 3.950 5.676
Totale crediti finanziari 3.950 5.676
Incidenza % 100,0% 100,0%
GRUPPO PIQUADRO
170
La seguente tabella fornisce il dettaglio dei crediti commerciali verso le Società controllate, inclusi nella voce “Crediti
verso controllate” come commentato nella Nota 9:
Crediti commerciali 31 marzo 2024
31
marzo
2023
(in migliaia di Euro)
Controllanti
Piqubo
S.p.A.
0
0
Piquadro Holding S.p.A.
0
0
Controllate
Piquadro España SLU
148
142
Piquadro Deutschland GmbH
144
4
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
0
0
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
108
195
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
2.609
4.068
Piquadro UK Limited
8
5
223
OOO Piquadro Russia
19
8
822
The Bridge S.p.A.
1.751
1.432
Lancel Sogedi S.A.
819
638
Lancel Italia S.r.l.
0
0
Lancel
Zhonghan
.
0
111
Piquadro San Marino Retail S.r.l.
30
5
199
Totale crediti commerciali
Società controllate 6.168 7.832
Totale crediti commerciali 29.753 27.715
Incidenza % 20,7% 28,3%
I crediti commerciali verso le società controllate sono relativi principalmente o all’attività di vendita dei prodotti per
la successiva distribuzione nei negozi a gestione diretta e, nel caso specifico della Uni Best Leather Goods Zhongshan
Co. Ltd., alla vendita delle materie prime (pellame) comprate direttamente dalla Società per poi essere utilizzate nei
processi di lavorazione o anche al riaddebito da parte della Società dei servizi di amministrazione e/o strategici.
Di seguito si fornisce il dettaglio dei debiti finanziari verso società controllanti:
Debiti finanziari 31 marzo 2024 31 marzo 2023
(in migliaia di Euro)
Controllanti
Piqubo S.p.A.
0
0
Piquadro Holding S.p.A.
0
0
Totale debiti finanziari
controllanti 0 0
Totale debiti finanziari 11.820 22.582
Incidenza % 0,0% 0,0%
La seguente tabella fornisce il dettaglio dei debiti commerciali verso le società controllate, inclusi nella voce “Debiti
verso controllate”, come commentato nella Nota 24:
Debiti commerciali 31 marzo 2024 31 marzo 2023
(in migliaia di Euro)
G
RUPPO
P
IQUADRO
171
Controllanti
Piqubo
S.p.A.
25
0
Piquadro Holding S.p.A.
0
0
Controllate
Piquadro España SLU
205
69
Piquadro Deutschland GmbH
54
39
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
0
0
Uni
Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
2.085
2.945
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
546
725
Piquadro U
K Limited
619
723
OOO Piquadro Russia
35
113
Piquadro San Marino Retail S.r.l.
24
17
The Bridge S.p.A.
619
723
Lancel Sogedi
1
7
19
Lancel Zhongshan
6
42
Totale debiti commerciali
vs
società controllate 4.235 5.414
Totale debiti commerciali 20.157 20.689
Incidenza % 20,88% 26,2%
I debiti commerciali derivano in parte dalle prestazioni di servizio relative ai “Service Agreement” sottoscritti con le
controllate Piquadro España SLU, Piquadro Deutschland GmbH, Piquadro Hong Kong Co. Ltd., Piquadro Taiwan
Co. Ltd., Piquadro UK Limited, OOO Piquadro Russia, Piquadro San Marino Retail S.r.l. e Lancel Zhongshan
effettuate sulla base di valori di mercato ed in parte dall’acquisto dei prodotti finiti realizzati dalla controllata Uni
Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
Di seguito si fornisce il dettaglio dei ricavi verso società controllanti (dirette ed indirette) e verso società controllate:
Ricavi 31 marzo 2024 31 marzo 2023
(in migliaia di Euro)
Controllanti
Piqubo
S.p.A.
1
0
Piquadro Holding S.p.A.
0
0
Controllate
Piquadro España SLU
570
606
Piquadro Deutschland GmbH
14
0
16
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
0
0
Piquadro Taiwan Co. Ltd.
246
146
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
1.24
0
1.275
Piquadro San Marino S.r.l.
13
2
140
Piquadro UK Limited
178
199
OOO Piquadro Russia
1.087
1.019
The Bridge S.p.A.
1.045
1.084
Lancel Sogedi S.A.
1.9
0
0
2.343
Lancel
Italia S.r.l.
0
0
Lancel Zhongshan
6
111
Totale ricavi
società controllate 6.545 6.938
Totale ricavi 81.931 76.164
Incidenza %
8,1%
9,1%
G
RUPPO
P
IQUADRO
172
I ricavi verso le società controllate sono relativi essenzialmente all’attività di vendita dei prodotti di pelletteria da
parte della Società nonché i riaddebiti della Società alle società controllate relative alle attività amministrative e
strategiche. Tali transazioni sono avvenute a condizioni di mercato.
Di seguito vengono esposti i costi operativi verso società controllanti e controllate:
Costi 31 marzo 2024 31 marzo 2023
(in migliaia di Euro)
Controllanti
Piqubo
S.p.A.
294
281
Piquadro Holding S.p.A.
332
341
Controllate
Piquadro España SLU
396
329
Piquadro Deutschland GmbH
153
161
Piquadro Hong Kong Co. Ltd.
0
0
Piquadro
Taiwan
181
193
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd.
6.484
6.171
Piquadro UK Limited
379
466
OOO Piquadro Russia
152
140
The Bridge S.p.A.
1.347
1.367
Lancel
Sogedi S.A.
184
114
Piquadro San Marino S.r.l.
35
38
Lancel Zhongshan
178
178
Totale costi
società controllanti e controllate 10.115 9.779
Totale costi operativi 69.162 65.488
Incidenza % 14,6% 14,9%
I costi operativi verso società controllate sono relativi all’acquisto dei prodotti finiti effettuato dalla Società verso la
controllata Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. ed alle prestazioni di servizio inerenti ai cosiddetti “Service
Agreement” sottoscritti con le controllate Piquadro España SLU, Piquadro Deutschland GmbH, Piquadro UK
Limited, Piquadro Hong Kong Co. Ltd., Piquadro Taiwan Co. Ltd., OOO Piquadro Russia, Piquadro San Marino
S.r.l e Lancel Zhongshan effettuate sulla base di valori di mercato. Tutte le transazioni sono avvenute a condizioni di
mercato.
Piqubo S.p.A., ultima società controllante, ha addebitato a Piquadro l’affitto relativo all’utilizzo come deposito dello
stabilimento di Riola di Vergato (BO) e dello Showroom di Milano per il Brand Lancel.
In data 29 giugno 2012 è stato stipulato un contratto di locazione tra Piquadro Holding S.p.A. e Piquadro S.p.A.,
avente per oggetto la locazione di un immobile ad uso uffici sito in Milano, Piazza San Babila n. 5, adibito a Show-
room della Piquadro S.p.A. Tale contratto di locazione risulta stipulato a condizioni di mercato.
Di seguito vengono esposti i proventi finanziari verso società controllanti e controllate:
Proventi finanziari 31 marzo 2024 31 marzo 2023
(in migliaia di Euro)
Controllanti
Piqubo
S.p.A.
0
0
Piquadro Holding S.p.A.
0
0
Controllate
GRUPPO PIQUADRO
173
Piquadro Deutschland GmbH
0
2
Piquadro San Marino Retail S.r.l.
1
1
Lancel
Sogedi S.A.
30
The Bridge
S.p.A.
38
64
Totale proventi finanziari
vs
società controllate 69 68
Totale proventi finanziari 1.421 860
Incidenza % 4,9% 7,9%
D
i seguito vengono esposti gli oneri finanziari verso società controllanti e controllate:
Oneri finanziari 31 marzo 2024 31 marzo 2023
(in migliaia di Euro)
Controllanti
Piqubo
S.p.A.
0
0
Piquadro Holding S.p.A.
0
0
Controllate
Totale oneri finanziari
società controllate 0 0
Totale oneri finanziari (761) (536)
Incidenza % 0,0% 0,0%
Gli Amministratori evidenziano che non esistono altre parti correlate (ai sensi dello IAS 24) al Gruppo Piquadro, in
aggiunta a Piqubo S.p.A., Piquadro Holding S.p.A. e la Fondazione Famiglia Palmieri.
Si evidenziano i seguenti rapporti patrimoniali con Piquadro Holding S.p.A.:
• nel corso dell’esercizio 2022/2023 Piquadro S.p.A. ha distribuito 2.827 migliaia di Euro di dividendo
relativo all’utile registrato nell’esercizio 2021/2022 e deliberato dall’Assemblea di Piquadro S.p.A.SpA
il 25 Luglio 2022 comprensivo della quota parte attribuibile alle azioni proprie detenute dalla Piquadro
S.p.A.SpA alla record date.;
• nel corso dell’esercizio 2023/2024 Piquadro S.p.A. ha distribuito 3.559 migliaia di Euro di dividendo
relativo all’utile registrato nell’esercizio 2023/2024 e deliberato dall’Assemblea di Piquadro S.p.A. il 20
luglio 2023 comprensivo della quota parte attribuibile alle azioni proprie detenute dalla Piquadro S.p.A.
alla record date.
• Nell’esercizio 2023/2024 non si sono verificate transazioni con la Fondazione Famiglia Palmieri, che è
una fondazione senza scopo di lucro, di cui è Fondatore Marco Palmieri e che ha la finalità di promuovere
le attività volte allo studio, alla ricerca, alla formazione, all'innovazione nel campo della creazione di
posti e di occasioni di lavoro per persone appartenenti a categorie disagiate.
Compensi del Consiglio di amministrazione
Si indicano di seguito i compensi nominativi (comprensivi di emolumenti Amministratori e retribuzione corrente e
differita, anche in natura, per lavoro dipendente) spettanti agli Amministratori ed ai componenti del Collegio
Sindacale della Piquadro S.p.A. per l’esercizio 2023/2024 per l’espletamento delle loro funzioni nella Capogruppo e
nelle altre società del Gruppo Piquadro, ed i compensi maturati dagli eventuali Dirigenti con responsabilità
strategiche (alla data del 31 marzo 2024 gli Amministratori non hanno individuato Dirigenti con responsabilità
strategiche):
GRUPPO PIQUADRO
174
Nome e
cognome
Carica
Ricoperta
Periodo per cui
è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della
carica
Emolumenti
per la carica
Benefici
non
monetari
Bonus e
altri
incentivi
Altri
compens
i
Totale
Marco Palmieri
Presidente e
Amministratore
Delegato
01/04/23-
31/03/24
2025
650 7 250 - 907
Pierpaolo Palmieri
Vicepresidente –
Amministratore
Esecutivo
01/04/22-
31/03/23
2025
257 4 100 - 361
Roberto Trotta
Amministratore
Esecutivo
01/04/22-
31/03/23
2025
101
3 100 165 369
Francesco
Giovagnoni
Amministratore
Esecutivo
25/07/22-
08/01/24
2024 2 2 40 150 194
Tommaso Palmieri
Amministratore
non esecutivo
08/01/24-
31/03/24
2025
- - - 5 5
Catia Cesari
Amministratore
Indipendente
01/04/23-
31/03/24
2025
18
-
0 7 25
Barbara Falcomer
Amministratore
Esecutivo
01/04/23-
31/03/24
2025
18
- - 7 25
Valentina Beatrice
Manfredi
Amministratore
Indipendente
25/07/23-
31/03/24
2025
18
-
0 2 20
1.064 16 490 336 1.906
Compensi del Collegio Sindacale
(
in migliaia di euro
)
Nome e cognome
Carica
ricoperta
Periodo per cui è
stata ricoperta la
carica
Scadenza
della
carica
Emolumenti
in Piquadro
Altri
compensi
Totale
Patrizia Riva Presidente 01/04/23 - 31/03/24 2025 25 0 25
Maria Stefania Sala
Sindaco effettivo 01/04/23 - 31/03/24
202
5
17 0 17
Giuseppe Fredella
Sindaco effettivo 01/04/23 - 31/03/24
202
5
17 0 17
59 0 59
Ai Sindaci spetta, inoltre, il rimborso delle spese sostenute per ragioni di ufficio e il rimborso degli oneri relativi alla
Cassa Nazionale di Previdenza.
Informativa richiesta dall’Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Tipologia di servizio Soggetto che eroga il servizio Compensi
(in migliaia di
Euro)
Revisione legale dei conti annuali e
semestrali
(a)
Revisore della Capogruppo (Deloitte and Touche
S.p.A
.
)
172
Altri Servizi
(b)
Revisore della Capogruppo (Deloitte and Touche
S.p.A
.
)
10
Servizi di attestazione
(c)
Revisore della Capogruppo (Deloitte and Touche
S.p.A
.
)
37
•
La
voce “Revisione legale dei conti annuali e semestrali” fa riferimento agli onorari di Piquadro;
GRUPPO PIQUADRO
175
• La voce “Altri servizi” fa riferimento principalmente fa riferimento principalmente agli onorari relativi alla revisione
contabile volontaria del bilancio consolidato proforma al 31 marzo 2024 di Lancel International SA e sue controllate
(“Gruppo Lancel”) predisposto secondo quanto previsto nel paragrafo 4.4 del contratto di compravendita sottoscritto tra
Piquadro S.p.A. e Richemont Holdings AG.;
• La voce “Servizi di attestazione” fa riferimento alla DNF.
Nota 42 – Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio
È inoltre proseguito il piano di acquisto di azioni proprie, autorizzato dall’Assemblea degli Azionisti di Piquadro
S.p.A., il 25 luglio 2022. Al 7 giugno 2024, Piquadro S.p.A. è titolare di n 2.751.726 azioni proprie, pari al 5,5035%
del capitale sociale, mentre le società controllate dalla stessa non detengono azioni della Capogruppo.
Per ulteriori dettagli si rinvia alla delibera autorizzativa approvata dall’Assemblea e alla relativa relazione illustrativa
del Consiglio di amministrazione, disponibili sul sito internet della Società.
Non si rilevano ulteriori fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio.
Nota 43 – Altre informazioni
a) Azioni di Piquadro S.p.A. possedute da suoi Amministratori o Sindaci
Si riporta lo schema contenente le partecipazioni detenute nella Piquadro S.p.A. e sue controllate dagli
Amministratori, Sindaci, Direttori Generali, Dirigenti con responsabilità strategiche e loro coniugi e figli minori.
Cognome
e nome
Carica Società
partecipata
Numero di azioni
possedute alla
fine dell’esercizio
precedente
Numero di
azioni
acquistate
Numero
di azioni
vendute
Numero di azioni
possedute alla
fine dell’esercizio
in corso
Marco
Palmieri
Presidente
AD
(1)
Piquadro
S.p.A.
31.909.407 0 0 31.909.407
Pierpaolo
Palmieri
Vice-
presidente-
Amm.
Esecutivo
(2)
Piquadro
S.p.A.
2.276.801 0 0 2.276.801
Roberto
Trotta
Amm.
Esecutivo
Piquadro
S.p.A.
3.000 0 0 3.000
(1)
Alla chiusura dell’esercizio 2023/2024, il Presidente del Consiglio e Amministratore Delegato di Piquadro S.p.A. Marco Palmieri
possedeva una partecipazione pari al 93,34% del Capitale Sociale di Piquadro Holding S.p.A., attraverso Piqubo S.p.A., Società da
quest’ultimo interamente posseduta. Piquadro Holding S.p.A., a sua volta, possiede il 68,37% del Capitale Sociale di Piquadro S.p.A.
(2)
Alla chiusura dell’esercizio 2023/2024, il Vicepresidente del Consiglio di Piquadro S.p.A., Pierpaolo Palmieri possedeva una
partecipazione pari al 6,66% del Capitale Sociale di Piquadro Holding S.p.A. la quale, a sua volta, possiede il 68,37% del Capitale
Sociale di Piquadro S.p.A.
b) Operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione
La Società al 31 marzo 2024 non ha in essere operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione o riacquisto
di propri beni venduti a clienti terzi.
c) Informazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla Società
La Società non ha emesso strumenti finanziari nell’esercizio.
d) Finanziamenti dei Soci alla Società
GRUPPO PIQUADRO
176
La Società non ha in essere debiti verso Soci per finanziamenti.
e) Informazioni relative ai patrimoni e ai finanziamenti destinati
La Società non ha costituito patrimoni destinati ad uno specifico affare né contratto finanziamenti destinati ad uno
specifico affare.
f) Indicazione del soggetto controllante e informazioni sull’attività di direzione e coordinamento art.
2497 C.C.
La Società Piquadro S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’art. 2497 e seguenti
del Codice Codice Civile. Infatti, nonostante l’art. 2497-sexies del Codice Civile disponga che “si presume salvo
prova contraria che l’attività di direzione e coordinamento di Società sia esercitata dalla Società o ente tenuto al
consolidamento dei loro bilanci o che comunque le controlla ai sensi dell’art. 2359”, né Piqubo S.p.A. né Piquadro
Holding S.p.A., controllanti di Piquadro S.p.A., esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di
Piquadro S.p.A., in quanto (i) non impartiscono direttive alla propria controllata e (ii) non sussiste alcun significativo
collegamento organizzativo-funzionale tra tali società e la Piquadro S.p.A..
Piquadro S.p.A., da parte sua, oltre a svolgere direttamente attività operativa, svolge anche attività di direzione e
coordinamento nei confronti delle società da essa controllate, ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del Codice Civile.
g) Informazioni richieste dalla Legge n. 124 del 4 agosto 2017 art. 1 commi 125-129
La disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall’art. 1, commi da 125 a 129, della Legge n.
124/2017 si inserisce nel più ampio insieme delle previsioni volte ad assicurare la trasparenza nelle relazioni
finanziarie tra i soggetti pubblici e gli altri soggetti, ma la scarsa chiarezza della formulazione ha sollevato da subito
problemi interpretativi e applicativi nei confronti delle imprese. A tal proposito, Anac è intervenuta con la delibera
n.1134 dell’8 novembre 2017 individuando nelle singole amministrazioni i soggetti deputati all’attuazione e al
controllo delle erogazioni, oltre che al corretto adempimento dei conseguenti obblighi. Il Consiglio di Stato, con
parere del 1° giugno 2018 n.1149, ha poi chiarito che il primo anno di applicazione è quello relativo all’esercizio
2019 per le somme ricevute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018.
Più recentemente la L.12 del 11 febbraio 2019 (D.L. n.135 del 14 dicembre 2018) ha disposto che non devono essere
dichiarate, ai fini della L.124, le erogazioni che rientrano nell’ambito della disciplina del Registro nazionale degli
aiuti di stato istituito dal Mise (L.115/2015).
Da segnalare, infine, che sia la circolare Assonime n.5 “Attività d’impresa e concorrenza”, pubblicata in data 22
febbraio 2019, sia la Circolare del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di marzo
2019, ribadiscono che esulano dalla finalità della richiesta e dall’ambito di riferimento dell’informativa le operazioni
svolte nell’ambito della propria attività, laddove sussistano rapporti sinallagmatici gestiti secondo regole del mercato
e le misure agevolative rivolte alla generalità delle imprese e non ad una specifica realtà aziendale (per esempio, le
misure agevolative fiscali). Alla luce di quanto precedentemente annotato si ritiene che per Piquadro S.p.A. non ha
ricevuto erogazioni che rientrano nelle fattispecie richieste dalla Legge n.124 sopra menzionata.
GRUPPO PIQUADRO
178
DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE SOCIETA’ CONTROLLATE AL 31 MARZO 2023
GRUPPO PIQUADRO
179
Ai sensi dell’art. 2429 ultimo comma del Codice Civile si espongono i dati essenziali dei bilanci delle società
controllate incluse nel consolidamento
Società distributive a marchio Piquadro
Conto Economico
(in migliaia di Euro)
Piquadro España
SLU
Piquadro Deutschland
GmbH
OOO Piquadro
Russia
Ricavi e altri proventi
1.870 374 4.138
Costi operativi
(1.861) (373) (4.115)
Risultato operativo
9 1 23
Proventi (Oneri) finanziari
- - (42)
Risultato operativo prima delle
imposte
9 1 (19)
Imposte sul reddito
(3)
- -
Risultato dell’esercizio
6 1 (19)
Stato patrimoniale
(in migliaia di Euro)
Piquadro España
SLU
Piquadro Deutschland
GmbH
OOO Piquadro
Russia
Attivo
Attività non correnti
324 4 214
Attività correnti
809 327 2.129
Totale attivo
1.133 330 2.343
Patrimonio Netto e passivo
- -
Patrimonio Netto
874 155 1.753
Passività non correnti
- - -
Passività correnti
259 176 590
Totale Patrimonio Netto e
passivo
1.133 330 2.343
C
onto Economico
(in migliaia di Euro)
Piquadro
San Marino
Piquadro
UK Limited
Piquadro Taiwan Co.
Ltd.
Ricavi e altri proventi
502 745 785
Costi operativi
(500) (742) (779)
Risultato operativo
2 2 5
Proventi (Oneri) finanziari
(1)
1 4
Risultato operativo prima delle imposte
2 3 9
Imposte sul reddito
- (12)
-
Risultato dell’esercizio
2 (9)
9
Stato patrimoniale
(in migliaia di Euro)
Piquadro
San Marino
Piquadro
UK Limited
Piquadro Taiwan Co.
Ltd.
Attivo
Attività non correnti
105 206 91
Attività correnti
364 1.094 967
Totale attivo
469 1.300 1.058
Patrimonio Netto e passivo
- - -
Patrimonio Netto
24 1.158 886
Passività non correnti
7 - -
Passività correnti
437 142 172
Totale Patrimonio Netto e passivo
469 1.300 1.058
GRUPPO PIQUADRO
180
Conto Economico
(in migliaia di Euro)
Piquadro Hong Kong
Co. Ltd.
Ricavi e altri proventi
64
Costi operativi
(70)
Risultato operativo
(5)
Proventi (Oneri) finanziari
(3)
Risultato operativo prima
delle imposte
(8)
Imposte sul reddito
-
Risultato dell’esercizio
(8)
Stato patrimoniale
(in migliaia di Euro)
Piquadro Hong Kong
Co. Ltd.
Attivo
Attività non correnti
-
Attività correnti
72
Totale attivo
72
Patrimonio Netto e passivo
-
Patrimonio Netto
64
Passività non correnti
-
Passività correnti
8
Totale Patrimonio Netto e
passivo
72
Società distributive a marchio Lancel
Conto Economico
(in migliaia di Euro)
Lancel
International
S.A.
Lancel Sogedi
S.A.
Ricavi e altri proventi
268 66.235
Costi operativi
(257)
(70.477)
Risultato operativo
12 (4.243)
Proventi (Oneri) finanziari
(94)
(54)
Risultato operativo prima delle imposte
(82)
(4.296)
Imposte sul reddito
2 (93)
Risultato dell’esercizio
(80)
(4.389)
Stato patrimoniale
(in migliaia di Euro)
Lancel
International SA
Lancel Sogedi
SA
Attivo
Attività non correnti
16.708 5.856
Attività correnti
6.928 27.565
Totale attivo
23.636 33.421
Patrimonio Netto e passivo
Patrimonio Netto
23.519 2.989
Passività non correnti
- 4.011
Passività correnti
117 26.422
Totale Patrimonio Netto e passivo
23.636 33.421
G
RUPPO
P
IQUADRO
181
Conto Economico
(in migliaia di Euro)
Lancel
Italia
Lancel
Zhongshan
Ricavi e altri proventi
2
4.131
Costi operativi
(2)
(4.115)
Risultato operativo
(0)
16
Proventi (Oneri) finanziari
(0)
(149)
Risultato operativo prima delle imposte
(0)
(133)
Imposte sul reddito
-
-
Risultato dell’esercizio
(0)
(133)
Stato patrimoniale
(in migliaia di Euro)
Lancel
Italia
Lancel
Zhongshan
Attivo
Attività non correnti
-
306
Attività correnti
70
2.341
Totale attivo
70
2.647
Patrimonio Netto e passivo
-
-
Patrimonio Netto
70
1.641
Passività non correnti
-
-
Passività correnti
-
1.006
Totale Patrimonio Netto e passivo
70
2.647
Società produttive a marchio Piquadro
Conto Economico
(in migliaia di Euro)
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. (b)
Ricavi e altri proventi
6.483
Costi operativi
(6.084)
Risultato operativo
399
Proventi (Oneri) finanziari
16
Risultato operativo prima delle imposte
415
Imposte sul reddito
-
Risultato dell’esercizio
415
Stato patrimoniale
(in migliaia di Euro)
Uni Best Leather Goods Zhongshan Co. Ltd. (b)
Attivo
Attività non correnti
303
Attività correnti
3.577
Totale attivo
3.880
Patrimonio Netto e passivo
-
Patrimonio Netto
552
Passività non correnti
-
Passività correnti
3.328
Totale Patrimonio Netto e passivo
3.880
GRUPPO PIQUADRO
182
Società che gestisce marchio The Bridge
Conto Economico
(in migliaia di Euro)
The Bridge S.p.A.
Ricavi e altri proventi
54.492
Costi operativi
(49.166)
Risultato operativo
5.326
Proventi (Oneri) finanziari
(6)
Risultato operativo prima delle imposte
5.320
Imposte sul reddito
(1.112)
Risultato dell’esercizio
4.208
Stato patrimoniale
(in migliaia di Euro)
The Bridge S.p.A.
Attivo
Attività non correnti
3.207
Attività correnti
36.944
Totale attivo
40.151
Patrimonio Netto e passivo
-
Patrimonio Netto
13.467
Passività non correnti
4.830
Passività correnti
21.854
Totale Patrimonio Netto e passivo
40.151
Divisa Medio (*) Chiusura (*)
2023-24 2022-23 2023-24 2022-23
Dollaro di Hong Kong (HKD)
8,49 9,05 8,46 9,12
Renminbi (CNY)
7,78 7,46 7,81 7,68
Dollaro di Taiwan (TWD)
34,07 32,45 34,60 33,42
Franco Svizzero (CHF)
0,96 1,07 0,98 1,11
Sterlina Gran Bretagna (GBP)
0,86 0,85 0,86 0,85
Dollaro statunitense (USD)
7,78 1,16 1,08 1,17
Rublo Russia (RUB)
97,47 89,44 100,12 88,32
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona
Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.
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Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata (“DTTL”), le member firm aderenti al suo network e
le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche “Deloitte Global”) non fornisce servizi ai
clienti. Si invita a leggere l’informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all’indirizzo
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Italia
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RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE
AI SENSI DELL’ART. 14 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL’ART. 10
DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti della
Piquadro S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d’esercizio della Piquadro S.p.A. (la “Società”),
costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 marzo 2024, dal conto economico,
dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto
finanziario per l’esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti
sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale e finanziaria della Società al 31 marzo 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per
l’esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati
dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le
nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità
della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d’esercizio della presente relazione. Siamo
indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di
indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver
acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio
professionale, sono stati maggiormente significativi nell’ambito della revisione contabile del bilancio
dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell’ambito della revisione contabile e
nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d’esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti
non esprimiamo un giudizio separato.
2
Test di impairment
Descrizione
dell’aspetto chiave
della revisione
Il bilancio d’esercizio di Piquadro S.p.A. al 31 marzo 2024 include
partecipazioni per Euro 14.539 migliaia, di cui Euro 5.292 migliaia relativi alla
controllata Lancel International S.A. (“Lancel”) e di cui Euro 4.208 migliaia
relativi alla controllata The Bridge S.p.A. (“The Bridge”).
In accordo con i principi contabili di riferimento, la Direzione di Piquadro
S.p.A. verifica almeno con cadenza annuale, la presenza di indicatori di
perdita di valore per ciascuna partecipazione; qualora tali indicatori si
manifestino o in presenza di avviamenti insiti nel valore di bilancio, essa
effettua, tramite test di impairment, la valutazione della recuperabilità del
valore delle partecipazioni.
Le assunzioni alla base del test di impairment sono, per loro natura,
influenzate da aspettative future circa l’evoluzione delle condizioni esterne
di mercato connesse anche al business, che determinano elementi di
fisiologica incertezza nelle stime.
In particolare, i principali elementi di stima sono legati alla determinazione
dei flussi di cassa previsionali, rappresentati nella fattispecie dalle proiezioni
economico-finanziarie relative al periodo 2025-2028 per Lancel e al periodo
2025-2029 per The Bridge, e dei tassi applicati nell’esecuzione di tali test.
Le note illustrative del bilancio d’esercizio al paragrafo “Perdite di valore
delle attività (Impairment)” descrivono il processo di valutazione applicato
dalla Direzione, riportando le assunzioni significative, mentre nella “Nota 4 -
Partecipazioni” sono riportati gli esiti di tali test, e della relativa sensitivity
analysis, che illustra gli effetti derivanti da eventuali modifiche nelle variabili
chiave utilizzate ai fini dei test di impairment.
Ad esito dei test di impairment, approvati dal Consiglio di Amministrazione,
la Società non ha rilevato l’esistenza di perdite di valore da iscrivere in
bilancio.
Abbiamo ritenuto i test di impairment aspetti chiave della revisione del
bilancio d’esercizio, in considerazione del valore di iscrizione delle
partecipazioni oggetto di test e degli elementi di stima ed incertezza insiti
nelle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
Procedure di revisione
svolte
Nell’ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l’altro, svolto le seguenti
procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del nostro network:
• comprensione e rilevazione del processo e dei controlli rilevanti posti in
essere dalla Direzione per la predisposizione ed approvazione dei test di
impairment;
3
• analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la
formulazione dei piani pluriennali, anche mediante analisi di dati esterni,
quali previsioni sull’andamento futuro di dati macroeconomici, e
ottenimento di informazioni dalla Direzione da noi ritenute rilevanti;
• analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari al fine di valutare la
natura degli scostamenti e l’attendibilità del processo di predisposizione
dei piani pluriennali;
• valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC),
attraverso una appropriata identificazione ed osservazione di fonti
esterne usualmente utilizzate nella prassi e di dati rilevanti riferiti ai
principali comparable, e dell’assunzione di attribuire un valore nullo al
tasso di crescita di lungo periodo (g-rate);
• verifica dell’accuratezza matematica del modello utilizzato per la
determinazione del valore d’uso delle partecipazioni;
• verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.
Abbiamo, infine, esaminato l’adeguatezza dell’informativa fornita dalla
Società sui test di impairment e sulla sua conformità a quanto previsto dallo
IAS 36.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d’esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d’esercizio che fornisca una
rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards
adottati dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs. n.
38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta
necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o
a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad
operare come un’entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d’esercizio, per l’appropriatezza
dell’utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia.
Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio
d’esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o
per l’interruzione dell’attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di
predisposizione dell’informativa finanziaria della Società.
4
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d’esercizio
I nostri obiettivi sono l’acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d’esercizio nel suo
complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e
l’emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si
intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile
svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore
significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non
intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi,
singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori
prese sulla base del bilancio d’esercizio.
Nell’ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia),
abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta
la durata della revisione contabile. Inoltre:
• abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d’esercizio, dovuti a frodi o a
comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta
a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro
giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al
rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non
intenzionali, poiché la frode può implicare l’esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali,
rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
• abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile
allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un
giudizio sull’efficacia del controllo interno della Società;
• abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime
contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
• siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del
presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull’eventuale
esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi
significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un’entità in funzionamento. In
presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di
revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a
riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate
sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze
successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un’entità in funzionamento;
• abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d’esercizio nel suo
complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d’esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi
sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
5
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato
come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione
contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno
identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che
abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento
italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla
nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di
salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono
stati più rilevanti nell’ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno
costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di
revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell’art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L’Assemblea degli Azionisti della Piquadro S.p.A. ci ha conferito in data 26 luglio 2016 l’incarico di
revisione legale del bilancio d’esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 marzo 2017 al
31 marzo 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell’art. 5,
par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società
nell’esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d’esercizio espresso nella presente relazione è in linea con
quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato
per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell’art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Piquadro S.p.A. sono responsabili per l’applicazione delle disposizioni del
Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di
regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF –
European Single Electronic Format) (nel seguito “Regolamento Delegato”) al bilancio d’esercizio al
31 marzo 2024, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un
giudizio sulla conformità del bilancio d’esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio al 31 marzo 2024 è stato predisposto nel formato XHTML in
conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
6
Giudizio ai sensi dell’art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell’art. 123-bis, comma 4, del
D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Piquadro S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla
gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Piquadro S.p.A. al 31 marzo
2024, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d’esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un
giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella
relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98,
con il bilancio d’esercizio della Piquadro S.p.A. al 31 marzo 2024 e sulla conformità delle stesse alle
norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione
sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d’esercizio
della Piquadro S.p.A. al 31 marzo 2024 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all’art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base
delle conoscenze e della comprensione dell’impresa e del relativo contesto acquisite nel corso
dell’attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Stefano Montanari
Socio
Bologna, 1 luglio 2024
GRUPPO PIQUADRO
204
PROPOSTE ALL’ASSEMBLEA
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI
LE MATERIE POSTE ALL’ORDINE DEL GIORNO DELL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL
23 luglio 2024 (Prima convocazione)
24 luglio 2024 (Seconda convocazione)
(redatta ai sensi dell’articolo 125-ter, comma 1, del d.lgs. 58 del 24 febbraio 1998, n. 58 e dell’articolo 84-ter
e dell’Allegato 3A del Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, concernente
la disciplina degli emittenti, adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 come in seguito
modificato)
AVVISO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA
I legittimati all’intervento e all’esercizio del diritto di voto sono convocati in Assemblea Ordinaria e
Straordinaria di Piquadro S.p.A., esclusivamente tramite il rappresentante designato, come infra precisato, in
prima convocazione, per il giorno 23 luglio 2024 alle ore 11 presso la sede sociale, Località Sassuriano, 246,
Silla di Gaggio Montano (Bologna), e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 24 luglio 2024 nello
stesso luogo e alla stessa ora, per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
Parte ordinaria
1. Bilancio di esercizio al 31 marzo 2024. Relazione degli Amministratori sulla Gestione, Relazione del Collegio
Sindacale e Relazione della Società di Revisione. Presentazione della Dichiarazione di carattere non
finanziario redatta ai sensi del D.Lgs. 254/2016.
1.1 approvazione del bilancio di esercizio e presentazione del bilancio consolidato relativi all’esercizio chiuso
il 31 marzo 2024; relazione del Consiglio di amministrazione sulla gestione; relazione della Società di
Revisione; relazione del Collegio Sindacale;
1.2 proposta di destinazione dell’utile di esercizio; delibere inerenti e conseguenti.
2. Presentazione della Relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti;
2.1 deliberazione vincolante sulla “Sezione I” in tema di politica di remunerazione predisposta ai sensi dell’art.
123-ter, comma 3-bis, del D.Lgs. n. 58/1998;
2.2 deliberazioni sulla “Sezione II” della Relazione in tema di compensi corrisposti, ai sensi dell’art. 123-ter,
comma 6, del D.Lgs. n. 58/1998; delibere inerenti e conseguenti.
3. Proposta di autorizzazione all’acquisto e alla alienazione di azioni proprie; delibere inerenti e conseguenti.
4. Nomina di un Amministratore ai sensi dell’articolo 2386, primo comma, del Codice Civile, e dell’articolo
17.3 dello Statuto sociale.
Parte straordinaria
1. Modifica di alcuni commi degli Articoli
12, 13 e 20
dello Statuto Sociale; delibere inerenti e conseguenti.
In considerazione della facoltà concessa dalla Legge 5 marzo 2024 n. 21, che ha esteso sino al 31 dicembre
2024 la possibilità di valersi delle disposizioni contenute nell’art. 106 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18,
convertito in Legge 24 aprile 2020 n. 27, l’intervento in Assemblea da parte degli Azionisti e l’esercizio del
diritto di voto possono svolgersi esclusivamente tramite conferimento di apposita delega al Rappresentante
Designato, come infra definito, restando escluso l’accesso ai locali assembleari da parte dei soci o delegati
diversi dal predetto Rappresentante Designato.
Per quanto concerne l’intervento in Assemblea di amministratori, sindaci, rappresentanti della società di
revisione e del Rappresentante Designato, la Società adotterà gli strumenti tecnici che consentano a questi ultimi
di intervenire anche in tele/video conferenza.
Capitale sociale e diritti di voto
GRUPPO PIQUADRO
205
L’attuale capitale sociale di Piquadro S.p.A., sottoscritto e versato, è di Euro 1.000.000 rappresentato da n.
50.000.000 di azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale; ogni azione ordinaria dà diritto ad un voto
nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società.
Alla data del 7 giugno 2024, la Società detiene n. 2.751.726 azioni proprie.
Le informazioni circa la composizione del capitale sociale sono disponibili sul sito internet della Società
all’indirizzo www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations.
Partecipazione all’Assemblea
Ai sensi di legge e dell’articolo 13 dello Statuto sociale e dell’art. 83-sexies del D. Lgs. N. 58 del 24 febbraio
1998, come successivamente modificato e integrato (“TUF”), la legittimazione all’intervento in Assemblea e
all’esercizio del diritto di voto è attestata da apposita comunicazione alla Società, effettuata ai sensi di legge da
un intermediario abilitato, in conformità alle evidenze risultanti dalle proprie scritture contabili, in favore del
soggetto cui spetta il diritto di voto sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del
settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l’Assemblea in prima convocazione, coincidente
con il giorno 12 luglio 2024 (record date).
Coloro che risulteranno titolari delle azioni successivamente a tale data non avranno diritto di partecipare e di
votare in Assemblea. Pertanto, le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successive a tale
data non rilevano ai fini della legittimazione all’esercizio del diritto di voto nell’Assemblea.
Le suddette comunicazioni dovranno pervenire alla Società dall’intermediario entro i termini stabiliti dalla
normativa vigente, ossia entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per
l’Assemblea (ossia il 18 luglio 2024). Resta ferma la legittimazione all’intervento e al voto qualora le
comunicazioni siano pervenute alla Società oltre i termini indicati, purché entro l’inizio dei lavori assembleari.
La partecipazione degli azionisti in Assemblea è regolata dalle norme di legge e regolamentari in materia.
Rappresentanza in Assemblea
In conformità alle previsioni del succitato art. 106 del Decreto-Legge 17 marzo 2020, n. 18 e ss. mm. coloro ai
quali spetta il diritto di voto potranno farsi rappresentare esclusivamente tramite il Rappresentante Designato
ai sensi dell’art. 135-undecies TUF, senza partecipazione fisica da parte dei soci, mediante conferimento di
delega e istruzioni di voto a Monte Titoli S.p.A. (il “Rappresentante Designato”), con sede legale in Milano,
secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Ai componenti degli organi sociali, al Rappresentante
Designato, nonché ai rappresentanti della società di revisione sarà invece assicurata la possibilità di partecipare
all’Assemblea mediante mezzi di comunicazione a distanza. Con la stessa modalità potrà essere altresì svolta
la funzione di segretario.
Il conferimento della delega al Rappresentante Designato non comporta spese per il delegante (fatta eccezione
per le eventuali spese di spedizione).
La delega deve contenere istruzioni di voto su tutte o su alcune delle proposte all’ordine del giorno e ha effetto
per le sole proposte in relazione alle quali siano conferite istruzioni di voto.
La delega (di cui allo specifico modulo disponibile sul sito internet della Società all’indirizzo
www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations, presso la sede s
ociale) con le istruzioni di voto deve
pervenire, unitamente alla copia di un documento di identità del delegante avente validità corrente o, qualora il
delegante sia una persona giuridica, del legale rappresentante pro tempore ovvero di altro soggetto munito di
idonei poteri, unitamente a documentazione idonea ad attestarne qualifica e poteri, al Rappresentante Designato,
entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data dell’Assemblea in prima e anche in seconda
convocazione (ossia rispettivamente entro il 19 luglio 2024 ed entro il 20 luglio 2024), con le seguenti modalità
alternative: (i) trasmissione di copia riprodotta informaticamente (PDF) all’indirizzo di posta elettronica
certificata r[email protected].com (oggetto “Delega Rappresentante Designato Assemblea Piquadro 2024”) dalla
propria casella di posta elettronica certificata (o, in mancanza, dalla propria casella di posta elettronica ordinaria,
in tal caso la delega con le istruzioni di voto deve essere sottoscritta con firma elettronica qualificata o digitale);
(ii) trasmissione in originale, tramite corriere o raccomandata A/R, all’indirizzo Monte Titoli S.p.A., c.a. Ufficio
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Register & AGM Services, Piazza degli Affari n. 6, 20123 Milano (Rif. “Delega Rappresentante Designato
Assemblea Piquadro 2024”) anticipandone copia riprodotta informaticamente (PDF) a mezzo posta elettronica
ordinaria alla casella [email protected] (oggetto “Delega Assemblea Piquadro 2024”).
Entro gli stessi termini di cui sopra, la delega e le istruzioni di voto sono revocabili.
Si precisa che le azioni per le quali è stata conferita la delega, anche parziale, sono computate ai fini della
regolare costituzione dell’Assemblea; in relazione alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni
di voto, le azioni non sono computate ai fini del calcolo della maggioranza e della quota di capitale richiesta per
l’approvazione delle delibere.
Ferma la necessità che sia conferita delega al Rappresentante Designato, a tale soggetto potranno essere
conferite deleghe o sub-deleghe ai sensi dell’articolo 135-novies del TUF, anche in deroga a quanto stabilito
dall’art. 135-undecies, comma 4, del TUF. Ai suddetti fini, può essere utilizzato il modulo di delega reperibile
sul sito Internet della Società seguendo le modalità e le tempistiche ivi indicate, ossia entro le ore 18:00 del
giorno precedente l’Assemblea (e comunque entro l’inizio dei lavori assembleari).
Integrazione dell’ordine del giorno e presentazione di nuove proposte di delibera
Ai sensi dell’articolo 126-bis TUF, gli Azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un
quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro 10 giorni dalla pubblicazione del presente avviso
(ossia entro il 30 giugno 2024, l’integrazione dell’elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli
ulteriori argomenti proposti, ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all’ordine del giorno.
Le domande, unitamente alla certificazione attestante la titolarità della partecipazione, sono presentate per
iscritto, a mezzo raccomandata A/R presso la sede sociale ovvero mediante posta elettronica all’indirizzo
investor.relato[email protected].
Gli azionisti richiedenti, entro il termine ultimo per la presentazione della richiesta d’integrazione, dovranno
consegnare al Consiglio di Amministrazione una relazione sulle materie di cui essi propongono la trattazione
ovvero la motivazione relativa alle ulteriori proposte di deliberazione presentate su materie già all’ordine del
giorno.
L’integrazione dell’elenco delle materie da trattare non è ammessa per gli argomenti sui quali l’Assemblea
delibera, a norma di legge, su proposta del Consiglio di Amministrazione o sulla base di un progetto o di una
relazione da esso predisposta, diversa dalle relazioni ordinariamente predisposte dal Consiglio di
Amministrazione sulle materie all’ordine del giorno.
Con riferimento ai limiti, le modalità e/o i termini di tale integrazione si rinvia a quanto stabilito dalle norme di
legge e regolamentari vigenti e dall’articolo 12.5 dello Statuto sociale.
Delle eventuali integrazioni all’elenco delle materie che l’Assemblea dovrà trattare o della presentazione di
ulteriori proposte di deliberazione su materie già all’Ordine del Giorno è data notizia, nelle stesse forme
prescritte per la pubblicazione del presente avviso di convocazione, almeno quindici giorni prima di quello
fissato per l’Assemblea. Le relazioni sulle ulteriori proposte di deliberazione su materie già all’Ordine del
Giorno verranno messe a disposizione del pubblico con le modalità di cui all’articolo 125-ter, comma I, del
TUF contestualmente alla pubblicazione della notizia della presentazione, accompagnate da eventuali
valutazioni del Consiglio di Amministrazione.
In considerazione del fatto che l’intervento in Assemblea è previsto esclusivamente tramite il Rappresentante
Designato, gli Azionisti legittimati all’intervento in Assemblea e all’esercizio del diritto di voto che intendono
formulare proposte individuali di deliberazione e di votazione con riguardo al quarto argomento all’Ordine
del Giorno avente ad oggetto la “Nomina di un Amministratore ai sensi dell’articolo 2386, primo comma, del
Codice Civile, e dell’articolo 17.3 dello Statuto sociale” dovranno presentarle entro il 8 luglio 2024
(15° giorno precedente l’Assemblea). Tali proposte saranno pubblicate il 10 luglio 2024 sul sito internet
della Società, nonché e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato “eMarket
Storage” accessibile all’indirizzo www.emarketstorage.com al fine di mettere in grado gli aventi diritto
al voto di esprimersi consapevolmente anche tenendo conto di tali nuove proposte e consentire al
Rappresentante Designato di raccogliere istruzioni di voto eventualmente anche sulle medesime.
G
RUPPO
P
IQUADRO
GRUPPO PIQUADRO
207
Domande
Ai sensi dell’articolo 127-ter TUF, gli Azionisti possono porre domande sulle materie poste all’ordine del
giorno, anche prima dell’Assemblea, purché entro la record date (ossia entro il 12 luglio 2024) mediante invio
delle stesse a mezzo raccomandata presso la sede legale della Società ovvero a mezzo posta elettronica
all’indirizzo di posta elettronica investor.relator@piquadro.com; le domande dovranno essere accompagnate da
idonea comunicazione rilasciata dall’intermediario abilitato comprovante la titolarità dell’esercizio del diritto
di voto.
Il termine ultimo per presentare le suddette domande è il settimo giorno di mercato aperto precedente la data
fissata per l’Assemblea, vale a dire il 12 luglio 2024.
Alle domande pervenute entro tale termine sarà data risposta almeno entro le ore 12:00 di tre giorni prima
dell'Assemblea (ossia del 20 luglio 2024) anche mediante pubblicazione in un’apposita sezione del sito internet
della Società.
Non sarà dovuta una risposta, neppure in Assemblea, alle domande poste prima della stessa, qualora le
informazioni richieste siano già rese disponibili dalla Società in formato “Domanda e Risposta” sul sito internet
della Società all'indirizzo www.piquadro.com nella Sezione Investor Relations, ovvero la risposta
sia già
pubblicata nella medesima sezione. La Società può fornire risposte unitarie a domande aventi lo stesso
contenuto.
Non sono previste procedure di voto per corrispondenza o con mezzi elettronici.
* * *
Documentazione
Lo Statuto sociale, il cui testo vigente è a disposizione degli Azionisti presso la sede sociale, è consultabile sul
sito internet della Società all’indirizzo www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations.
La documentazione relativa agli argomenti all’ordine del giorno prevista dalla normativa vigente, i testi integrali
delle proposte di deliberazioni, unitamente alle relazioni illustrative, previste dalla normativa vigente e le altre
informazioni di cui all’articolo 125-quater TUF, sono messi a disposizione del pubblico presso la sede sociale
e pubblicati sul sito internet della Società all’indirizzo www.piquadro.com, nella Sezione Investor Relations e
presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato “eMarket Storage” accessibile all’indirizzo
www.emarketstorage.com, nei termini di legge e con le modalità previste dalla normativa vigente.
La Relazione Finanziaria Annuale, comprendente il progetto di bilancio di esercizio al 31 marzo 2024, il bilancio
consolidato del Gruppo Piquadro, la relazione sulla gestione, l’attestazione di cui all’art. 154-bis del D.Lgs.
58/98 e le relazioni del Collegio Sindacale e della società di revisione nonché i prospetti riepilogativi dei bilanci
delle società controllate e collegate nonché la Dichiarazione Non Finanziaria al 31 marzo 2024, saranno messe
a disposizione degli Azionisti e del pubblico presso la propria sede sociale, e sul sito internet della Società
all’indirizzo www.piquadro.com nella sezione Investor Relations e sul il meccanismo di stoccaggio autorizzato
denominato “eMarket STORAGE” accessibile all’indirizzo (www.emarketstorage.com), nei termini e con le
modalità previste dalla normativa vigente. I Signori Azionisti hanno facoltà di ottenerne copia.
Silla di Gaggio Montano, 20 giugno 2024
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Marco Palmieri
L’estratto del presente avviso di convocazione è altresì pubblicato a cura della Società, in data 20 giugno 2024,
sul quotidiano Il Giornale.
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