Gruppo Sabaf | Relazione sulla gestione 2025
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▪ rapporti con organizzazioni politiche e sindacali;
▪ gestione delle risorse umane;
▪ gestione di omaggi e regalie, spese di rappresentanza, donazioni e sponsorizzazioni;
▪ procedure e controlli contabili e finanziari.
Le disposizioni e le linee guida contenute nella Politica, sviluppate analizzando le attività
a rischio, promuovono i più alti standard etici in tutti i rapporti commerciali, al fine di
condurre le attività con lealtà, correttezza, trasparenza, onestà e integrità e forniscono
regole specifiche per prevenire, individuare e gestire i rischi di corruzione.
Tutte le società del Gruppo Sabaf devono promuovere e assicurare un'adeguata
conoscenza delle disposizioni stabilite dalla Politica Anticorruzione. A tal fine, la Direzione
Risorse Umane di Sabaf S.p.A. ha il compito di coordinare i programmi di formazione e
sensibilizzazione, implementati localmente da ciascuna società del Gruppo. Si segnala che
la Politica non disciplina la formazione sulla condotta del business. La Politica
Anticorruzione è resa disponibile attraverso la pubblicazione sul sito web del Gruppo
www.sabafgroup.com alla sezione “Sostenibilità – Anticorruzione”.
Procedura di gestione delle Segnalazioni Whistleblowing
In conformità alla normativa europea in materia di whistleblowing (Direttiva UE
2019/1937), recepita in Italia con il D.Lgs. 24/2023, Sabaf ha realizzato una piattaforma
per la gestione delle segnalazioni di condotte illecite di cui si sia venuti a conoscenza
nell'ambito del proprio contesto lavorativo e poste in essere in violazione della Carta dei
Valori, di leggi o regolamenti o provvedimenti delle autorità, di normative interne o
comunque idonei ad arrecare danno o pregiudizio, anche solo d’immagine, alla Società.
La piattaforma (https://areariservata.mygovernance.it/#!/WB/sabaf) permette al
segnalante di scegliere se inviare segnalazioni anonime o identificabili, sia in forma scritta
che orale. In ogni caso la piattaforma garantisce la riservatezza e la confidenzialità sia del
segnalante sia del contenuto della segnalazione.
La Procedura di gestione delle segnalazioni whistleblowing, approvata dal Consiglio di
Amministrazione e la cui attuazione è coordinata dalla Direzione Risorse Umane di Sabaf
S.p.A., regola il processo di ricezione, analisi e trattamento delle segnalazioni inviate o
trasmesse dal personale di Sabaf o da soggetti terzi. La Procedura, che risponde agli
adempimenti previsti dal Modello 231, è divulgata sia internamente, anche attraverso
attività formative, sia esternamente con la pubblicazione sul sito internet
www.sabafgroup.com alla sezione “Investitori – Corporate Governance”.
Sabaf, nel suo impegno costante per garantire la massima trasparenza e la corretta
gestione delle segnalazioni, ha istituito un Comitato autonomo dedicato e adeguatamente
formato per la gestione del canale di segnalazione, composto dal Responsabile della
Funzione Risorse Umane, dal Responsabile della funzione di Internal Audit e dal
Presidente dell’Organismo di Vigilanza. Entro 7 giorni dalla data di ricezione, il Comitato
informa il segnalante dell’avvenuta presa in carico della segnalazione e ha la possibilità di
ricontattarlo per acquisire eventuali ulteriori informazioni ed elementi utili, così da
assicurarne diligente seguito. La Procedura disciplina dettagliatamente le fasi di istruttoria,
accertamento, archiviazione e reporting agli Organi di Amministrazione e Controllo. La
Società garantisce la riservatezza dell'identità del segnalante, della persona coinvolta e
delle persone comunque menzionate, nonché del contenuto della segnalazione e della
relativa documentazione. In particolare l’identità del segnalante e qualsiasi altra