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Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 1
Relazione finanziaria annuale
del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Premessa
La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025 è redatta ai sensi dell’art. 154 ter del
D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi
dall’International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nell’Unione Europea ai sensi del
regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai
provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche
tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati IAS) e tutte le interpretazioni dell’International
Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), in precedenza denominate Standing
Interpretations Committee (SIC).
Indicatori alternativi di performance e definizioni
La Relazione sulla Gestione e il bilancio consolidato includono indicatori economici e finanziari che sono
utilizzati dalla Direzione per monitorare l’andamento economico e finanziario del Gruppo. Tali indicatori
non sono definiti o specificati nella disciplina applicabile sull’informativa finanziaria. Poiché la
composizione di tali misure non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di loro
determinazione applicato dalla Direzione potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri
gruppi e conseguentemente non comparabile. Gli Indicatori Alternativi di Performance sono costruiti
esclusivamente a partire da dati contabili storici e sono determinati in conformità a quanto stabilito dagli
Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall’ESMA in data 5 ottobre 2015
(2015/1415) come da comunicazione CONSOB n. 92543 del 3 dicembre 2015 e dell’ESMA in data 17
aprile 2020 “ESMA Guidelines on Alternative Performance Measures (APMs)”.
Nella presente Relazione sulla Gestione sono rappresentati i seguenti Indicatori Alternativi di
Performance:
• Margine operativo lordo (MOL): è pari alla differenza tra i “Ricavi”, il “Totale Costi” ed il “Costo
del lavoro” ed è direttamente desumibile dal prospetto di Conto Economico consolidato. Tale
indicatore non è però definito dai principi contabili IFRS; pertanto, potrebbe essere non omogeneo e
quindi non confrontabile con quello esposto da altri gruppi.
• Margine sul MOL: è calcolato come rapporto tra il MOL e i "Ricavi per vendite e prestazioni”.
• Risultato operativo: rappresenta il “Risultato operativo” direttamente desumibile dal prospetto di
Conto economico consolidato.
• Margine sul Risultato operativo: è calcolato come rapporto tra il Risultato operativo e i "Ricavi per
vendite e prestazioni”.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 2
• Investimenti: rappresentano la somma degli investimenti indicati nelle note “Immobilizzazioni
materiali” a cui sono sottratti gli “Altri movimenti” della voce “Altre immobilizzazioni in corso e
acconti” del bilancio consolidato.
• Posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto): determinata, come previsto
dall’Orientamento ESMA 32-382-1138, come somma dell’indebitamento finanziario corrente netto e
dell’indebitamento finanziario non corrente, entrambi inclusivi dei debiti finanziari per contratti di
leasing ex IFRS 16. Per “indebitamento finanziario corrente netto” si intende la somma algebrica tra
disponibilità liquide, mezzi equivalenti, attività finanziarie correnti (quali ad esempio titoli posseduti
per negoziazione) e dell’indebitamento finanziario corrente.
Quadro Generale
SOL è un Gruppo multinazionale italiano che opera in Europa, in Turchia, in Marocco, in Brasile, in India,
in Cina, in Kuwait, in Ecuador e in Perù in due distinti settori prevalenti: quello della produzione, ricerca
applicata e commercializzazione di gas tecnici, puri e medicinali (Divisione Gas Tecnici) e quello
dell’Assistenza Medicale a Domicilio (Divisione Home Care).
L’anno 2025 è iniziato in continuità rispetto alle tensioni geopolitiche emerse nel biennio precedente, con
il perdurare dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente, che continuano a condizionare gli equilibri
economici globali. Tuttavia, a differenza dell'anno precedente, lo scenario macroeconomico europeo ha
mostrato nel secondo semestre i primi segnali di un consolidamento della ripresa, superando la fase di
stagnazione che aveva caratterizzato il 2024.
L’inflazione ha proseguito il suo percorso di stabilizzazione, consentendo alle banche centrali – in primis
la BCE – di attuare un’ulteriore e più decisa politica di allentamento monetario. La progressiva riduzione
dei tassi di interesse ha iniziato a produrre effetti positivi sugli investimenti e sul costo del debito per le
imprese.
Per quanto concerne il settore dei gas tecnici, dopo la volatilità registrata nel 2024 la stabilizzazione dei
costi energetici, unita a una timida ma costante ripresa della produzione industriale, hanno permesso un
incremento delle vendite rispetto all'esercizio precedente.
L’area dell’assistenza domiciliare ha registrato un trend decisamente positivo, sostenuto non solo
dall’aumento del numero dei pazienti serviti, ma anche da una maggiore capillarità dei servizi offerti e
dall'integrazione di nuove soluzioni tecnologiche per il monitoraggio da remoto.
In un’ottica di previsione per il primo semestre 2026, si evidenziano ulteriori tensioni geopolitiche in
Medio Oriente che incrementano l’incertezza sull’economica globale, soprattutto relativamente
all’incremento dei costi di approvvigionamento energetico e dei costi delle materie prime.
Risultati e andamento della gestione
1. Andamento economico
L'esercizio 2025 si è chiuso con un fatturato consolidato di € 1.776,1 milioni, segnando una variazione
positiva del +10,3% rispetto all'anno precedente (di cui -0,7 pp di effetto cambi e +1,9 pp di variazione
del perimetro di consolidamento). La crescita è stata sostenuta sia dal mercato nazionale (€ 677,1
milioni, +9,0% rispetto al 2024) sia dai mercati esteri (€ 1.099,0 milioni, +11,1% rispetto al 2024).
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In particolare, la Divisione Gas Tecnici ha realizzato vendite per € 852,9 milioni (+8,2% rispetto al
2024). Il risultato riflette la capacità del Gruppo sia di acquisire nuova clientela sui mercati in cui
opera, sia di gestire le dinamiche inflattive e l'incremento dei costi di produzione e trasporto attraverso
un'attenta politica dei prezzi.
Divisione Assistenza Medicale a Domicilio (Vivisol): ha confermato una sostenuta dinamica di
crescita con vendite pari a € 923,1 milioni (+12,3% rispetto al 2024), trainata dal costante incremento
delle prescrizioni di nuovi pazienti in particolare nei segmenti sleep apnea e advanced homecare.
Il Margine Operativo Lordo (MOL) si è attestato a € 451,6 milioni (pari al 25,4% del fatturato), in
crescita rispetto ai € 403,8 milioni pari al 25,1% del fatturato del 2024. L’incremento di € 47,8 milioni
del MOL (+11,8% rispetto al 2024) deriva da un’attenta politica di contenimento dei costi operativi
rispetto allo sviluppo delle vendite. Nel corso dell’anno è iniziata l’operatività a regime di impianti
di Air Separation Unit rilevanti in Croazia e India, sono inoltre in corso di finalizzazione gli
investimenti di nuovi impianti in Germania e Grecia. I relativi costi di avviamento impianto derivanti
dalla messa a regime dei nuovi investimenti sono stati assorbiti senza comportare un impatto negativo
significativo sulla marginalità.
Il risultato operativo ammonta a 270,0 milioni di Euro, pari al 15,2 % delle vendite, in aumento
dell’11,8% rispetto a quello del 2024 (237,2 milioni di Euro, pari al 14,7 % delle vendite).
L'Utile Netto Consolidato ha raggiunto quota € 167,0 milioni (rispetto a € 147,7 milioni del 31
dicembre 2024).
Il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2025 ammonta a 7.623 unità (7.291 unità al 31 dicembre
2024).
2. Andamento della situazione patrimoniale e finanziaria
Il cash-flow è pari a 345,6 milioni di Euro (19,5% delle vendite), in aumento dell’11,0% rispetto a
quello del 2024 (pari a 311,4 milioni di Euro).
Gli investimenti materiali e immateriali realizzati nel corso del 2025 ammontano a € 231,3 milioni,
con un Capex pari al 13,0%.
L'indebitamento finanziario netto ammonta a € 484,3 milioni, di cui € 95,2 milioni per contratti di
leasing (IFRS 16), a fronte di investimenti e acquisizioni effettuati durante l’anno per € 248,5 milioni.
Il rapporto “Debito netto/Patrimonio netto” è pari a 0,407 (come al 31 dicembre 2024), mentre quello
“Debito netto/Margine Operativo Lordo” (Cash Flow Cover) è pari a 1,07 (1,09 al 31 dicembre 2024).
L’applicazione del principio contabile IAS 29, “Rendicontazione contabile in economie iper-
inflazionate”, con riferimento alla Turchia, non ha determinato effetti materiali nel contesto del
bilancio consolidato del Gruppo SOL.
Andamento del titolo in Borsa
Il titolo SOL ha aperto l’anno 2025 con una quotazione di 37,15 Euro ed ha chiuso al 30.12.2025 a 48,95
Euro.
Nel corso dell’anno ha toccato la quotazione massima di 54,20 Euro, mentre la quotazione minima è stata
di 31,35 Euro.
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Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente Affari Regolatori e Sostenibilità
L’attenzione a qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del
2025, con un’intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, sia Enti Notificati di
Certificazione, che Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione.
Tutte queste verifiche hanno avuto un riscontro positivo.
In termini complessivi, le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO
9001, ISO 14001, ISO 13485, ISO 45001, ISO 22000 – FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001, ISO 22301,
ISO 17025 e ISO 17034 sono state rinnovate e ampliate a nuove attività, a nuovi standard certificativi,
oltre che a nuovi siti operativi del Gruppo.
Nell’ambito delle attività gas tecnici, SOL Spa ha ottenuto la certificazione ISCC EU, in qualità di trader
(paper trader e trader con stoccaggio nello stabilimento di Salerno) nel mercato del bio LNG,
biocarburante liquido derivato da fonti sostenibili. Tale certificazione si inserisce nell’ambito della
sostenibilità ambientale e attesta la conformità ai requisiti richiesti per i biocarburanti in Europa, in linea
con la Direttiva EU Red III.
SOL Spa, VIVISOL Srl e STERIMED Srl hanno confermato la Certificazione per la Parità di Genere UNI
PdR 125:2022, traguardo verso un ambiente di lavoro più equo e inclusivo. STERIMED Srl ha inoltre
confermato la certificazione SA 8000, standard focalizzato sulle condizioni di lavoro.
Lo status certificativo si è altresì confermato per l’applicazione della Direttiva PED nella produzione
interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.
Nel corso 2025, la società macedone TGS ha ottenuto l’accreditamento secondo la ISO 17025 per i metodi
di analisi applicati nel proprio laboratorio. Tale status, rilasciato per l’Italia da Accredia, è stato anche
confermato ai laboratori di SGPM (Italia), di GTS (Albania), di SOL Serbia e di Sterimed (Italia).
Nel corso del 2025 Cryolab ha mantenuto la certificazione ISO 21973 in materia di trasporto di cellule
per uso terapeutico e per ricerca.
Il sito SOL Branch Belgium Wanze ha mantenuto la certificazione ISCC Plus in tema di sostenibilità
ambientale, prima società del settore con riferimento alla produzione di CO2.
Sempre nell’ambito delle attività gas tecnici e delle biotecnologie, lo stato certificativo ISO 9001 vede
certificati, al termine del 2025, 44 siti in Italia, 47 in Europa (di cui uno 1 appartenente alla società tedesca
CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto) e 15 in
paesi extra-Europa.
Nell’ambito della sicurezza alimentare, il numero di siti certificati ISO 22000 è pari a 2 in Italia, e a 31
nei paesi extra-Italia (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic).
Nel corso del 2025 stata confermata la certificazione ISO 14001 relativa al sistema di gestione ambientale,
applicata per 10 siti in Italia e 27 siti extra-Italia.
La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard ISO 45001 è applicata a 40 siti in
Italia e 24 siti extra-Italia.
Lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001) è stato confermato con il
mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti SOL Gas Primari di Verona e
Mantova, e per la sede centrale di Monza con riferimento alle attività di SOL Spa.
Nell’ambito delle attività home care, lo stato certificativo (ISO 9001) delle sedi Vivisol è stato confermato
per 23 siti in Italia, ed esteso per 77 siti extra-Italia.
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Sono state, inoltre, confermate la certificazione ISO 14001, relativa al sistema di gestione ambientale, di
Vivisol Srl Sede e di altri 8 siti extra-Italia, e la certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo
lo standard ISO 45001, applicato in 19 siti in Italia e in 8 siti extra-Italia.
Sono proseguiti l’applicazione del programma di Responsible Care, e il rispetto dei principi di
Responsabilità Sociale d’impresa.
Attività Regolatorie Farmaceutiche e medical devices
L’attività regolatoria del Gruppo è proseguita anche nel 2025, sia in Italia che all’estero.
Nel corso del 2025 la società Flosit Pharma (Marocco) ha ottenuto l’autorizzazione all’immissione in
commercio per ossigeno medicinale in autocisterna e serbatoi ospedalieri.
Il Gruppo, alla fine del 2025 dispone di:
• 146 Marketing Authorisation per gas medicinali depositate in 26 paesi (19 UE e 7 extra-UE);
• 62 Officine Farmaceutiche di cui 60 di produzione gas medicinali alle quali si aggiungono l’officina
Sitex di Ginevra (produzione Farmaci Galenici) e l’officina Diatheva di Cartoceto (produzione di API
da Biotecnologie e farmaci sperimentali sterili in confezioni di piccolo volume). Le officine di
produzione gas medicinali sono 13 nell’area Home Care (di cui 3 in Italia) e 47 nell’area Gas Tecnici
(di cui 16 in Italia).
Le officine di produzione medicinali e gas medicinali nel 2025 sono state oggetto di 14 ispezioni GMP
condotte dalle agenzie nazionali competenti, mentre i centri di distribuzione hanno ricevuto 5 ispezioni
GDP; una ispezione ha riguardato la distribuzione di dispositivi medici. Una società del gruppo ha
ricevuto un’ispezione di routine relativa allo svolgimento locale delle attività di farmacovigilanza.
L’attività regolatoria medicinali si è concentrata sull'attivazione delle prime produzioni e vendite di
soluzioni per dialisi peritoneale contenenti icodestrina, delle quali Vivisol è titolare di apposita Marketing
Authorization.
Il 2025 ha visto il completamento del passaggio a MDR della marcatura CE di alcuni dei Dispositivi
Medici di cui SOL S.p.A. è fabbricante ed anche dei Dispositivi Medici di dispensazione ossido nitrico,
dei quali la società del Gruppo SOL Group Lab è fabbricante.
Investimenti del Gruppo SOL
Nel corso dell'esercizio 2025 sono stati effettuati investimenti per 130,7 milioni di Euro nell'area "gas
tecnici" e per 85,8 milioni di Euro nell'area "assistenza domiciliare" che vengono qui di seguito dettagliati:
• in Italia sono stati completati i lavori di realizzazione del nuovo polo logistico di Vivisol Napoli a
Marcianise (Caserta);
• in Italia sono proseguiti i lavori di realizzazione del nuovo impianto di produzione di anidride
carbonica liquida a San Donato Val Di Comino (Frosinone);
• in Italia sono iniziati i lavori di potenziamento della capacità produttiva dell'impianto di
frazionamento aria di San Martino Buon Albergo (Verona);
• dopo l’acquisto dello stabile sono iniziati i lavori di ammodernamento della sede centrale del Gruppo
SOL a Monza;
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• in Italia è stato completato l'impianto di riempimento UB di Marcianise e l'ampliamento del Polo
Medicale di Cremona nell'ambito di progetto più ampio di razionalizzazione delle Officine Medicali,
che sarà completato nel 2026;
• in Italia è stata avviata la costruzione di una nuova Cryobanca presso il sito di Pomezia;
• in Austria è stato completato il revamping dell'impianto di imbombolamento industriale 200 & 300
bar di Wiener Neustadt;
• in Germania è stato completato l'impianto di imbombolamento Elio 200 & 300 bar con purezza 6.0;
• in Slovenia è stato avviato il progetto di revamping dell'impianto di imbombolamento a Jesenice;
• in Grecia ed in Germania sono stati completati i lavori di realizzazione dei nuovi impianti di
frazionamento aria rispettivamente per SOL Hellas a Salonicco e SOL spa a Francoforte, con avvio
delle produzioni all’inizio del 2026;
• in Grecia sono iniziati i lavori di realizzazione di due nuovi impianti VSA per la produzione di
ossigeno gassoso a servizio di due acciaierie;
• a La Réunion (Territori francesi d'oltremare) è stata realizzata una filiale per imbombolamento di gas
medicinali;
• in India, la società Bhoruka Specialty Gases ha completato il progetto di ampliamento della capacità
produttiva di gas ultra-puri, a Indapur, ed ha iniziato i lavori per una nuova iniziativa produttiva ad
Haroalli;
• in Italia e Germania è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e
razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria;
• sia in Italia che all’estero sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali,
e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di
cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi
elettromedicali, il tutto per sostenere lo sviluppo del gruppo realizzato in tutti i settori di attività ed
aree geografiche;
• sono proseguiti gli investimenti per lo sviluppo dei sistemi informativi, sia nel settore gas tecnici che
home care.
Principali operazioni societarie
Nel corso del 2025 sono state effettuate le seguenti operazioni di partnership ed acquisizione, sia in Italia
che all’estero:
• l'acquisizione di Freyco Kohlensäure Service GmbH, in Germania;
• l’acquisizione di CSAIR Sàrl, in Svizzera;
• l’acquisto della maggioranza di BERMAN S.r.l., in Italia;
• l'acquisto della partecipazione del 20% della Biomethan Green 1, in Italia, che opera nello sviluppo
di progetti innovativi nel settore del biometano;
• l’acquisto dell’80% di Aenduo s.r.l., in Italia, operativa nella realizzazione di software per la
telemedicina;
• l’acquisizione in partnership con un socio locale del 90% della società Wuxi Liyuan Medical Oxygen
Co., Ltd. in Cina;
• l’aumento all’80% della partecipazione in Shanghai BoHao Health Service Co., Ltd., in Cina
• l’avvio di una partnership strategica in Kuwait.
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Attività di ricerca e sviluppo
Nel corso dell’esercizio è continuata l’attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo del
Gruppo, consistente prevalentemente in ricerca connessa con lo sviluppo di nuove tecnologie produttive
e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici e con lo sviluppo di nuovi
farmaci e servizi nella sanità e nel’home care.
L’acquisizione di Aenduo s.r.l., in particolare, ha ampliato l’ambito della ricerca e sviluppo del Gruppo
nel settore informatico per le proprie attività di assistenza domiciliare.
Azioni della controllante possedute da Società del Gruppo
Si segnala che al 31.12.2025 la Capogruppo SOL S.p.A. non possiede azioni proprie.
Le altre Società del Gruppo non posseggono azioni della controllante SOL S.p.A.
Nel corso dell’esercizio 2025 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni SOL, né dalla
Capogruppo, né dalle altre società del Gruppo.
Rapporti infragruppo e con parti correlate
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo,
le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività
delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle
caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob
del 28 luglio 2006, sono presentate nelle Note Illustrative del Bilancio Consolidato al 31.12.2025, alle
quali si rinvia.
ESRS 2 - INFORMAZIONI GENERALI
Criteri per la redazione
Obbligo di informativa BP-1 - Criteri generali per la redazione della Dichiarazione sulla
Sostenibilità
Il presente documento rappresenta la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità (di seguito anche la
“Rendicontazione”) del Gruppo SOL (di seguito anche “il Gruppo”), redatta in conformità al Decreto
Legislativo 125/2024, emanato in attuazione della Direttiva 2022/2464/EU (“Corporate Sustainability
Reporting Directive”) e alle richieste del Regolamento UE 2020/852 del Parlamento Europeo e del
Consiglio e relativi Regolamenti delegati.
La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità è stata redatta in conformità agli European Sustainability
Reporting Standards (di seguito anche “ESRS”) promulgati dalla Commissione Europea; il perimetro di
rendicontazione comprende la Capogruppo SOL Spa e tutte le società consolidate integralmente nella
Relazione Finanziaria Annuale del Gruppo al 31 dicembre 2025. (dp. 5a, b i-ii)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 9
Nella definizione dei contenuti della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, in particolare
nell’analisi e nella valutazione degli impatti, rischi e opportunità (di seguito anche complessivamente
“IRO”), sono stati considerati gli attori della catena del valore del Gruppo sia a monte, quali i fornitori e
partner che sono fondamentali per l'approvvigionamento di materiali e servizi, che a valle, come clienti e
pazienti. In tale contesto, le informazioni, relative agli IRO, inerenti alla catena del valore rendicontate
nel presente documento si riferiscono alle politiche adottate dal Gruppo (che si applicano, oltre che ai
dipendenti, collaboratori ed amministratori delle Società del Gruppo SOL, a tutti coloro che, a vario titolo,
entrano in contatto con il Gruppo (quali ad esempio: fornitori, partner, clienti, ecc.) e alla metrica delle
emissioni di GHG di Scope 3. (dp. 5c)
La frequenza di predisposizione della Rendicontazione è annuale; il Gruppo ha applicato le disposizioni
di applicazione graduale (phase-in) in conformità con l'Allegato C dell'ESRS 1 per l’ESRS S1-11, S1-12,
S1-13, S1-14 solamente per i lavoratori non dipendenti, S1-15, il cui obbligo di rendicontazione è stato
poi posticipato dalla Direttiva 2024/1306.
Obbligo di informativa BP-2 – Informativa in relazione a circostanze specifiche
Nel redigere la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, il Gruppo SOL ha adottato la definizione di
orizzonti temporali in linea con quanto previsto dall’ESRS 1 6.4.b.
In particolare, gli orizzonti temporali sono stati definiti come segue:
● Breve periodo: un anno (ovvero, il periodo adottato dall’impresa come periodo di riferimento dei
propri bilanci);
● Medio periodo: da un anno a cinque anni;
● Lungo periodo: oltre i cinque anni. (dp. 9a, 9b)
Nella predisposizione dell’informativa, il Gruppo ha avuto la necessità di avvalersi di stime riguardanti
dati ed informazioni afferenti alla catena del valore per il calcolo delle emissioni di Scope 3
(maggiormente dettagliate nella sezione di riferimento). (dp. 10 a,b,c,d)
Laddove sono state operate stime, ne viene data specifica indicazione in calce al relativo dato.
Complessivamente, il livello di incertezza delle stime non è elevato. Per quanto riguarda le emissioni di
Scope 3, si riscontra un'incertezza bassa per la maggior parte delle categorie (incluse le 1, 2, 3, 4, 11 e
15), in quanto legata prevalentemente ai fattori di emissione standard. Un grado di incertezza medio
permane invece per le categorie 6, 7 e 13, per le quali è stato necessario ricorrere a ipotesi sui dati di
attività. Per approfondimenti si veda la sezione ESRS E1-6. Per quanto riguarda le ore lavorate, sono
basate in parte su dati puntuali e in parte su stime, per approfondimenti si veda la sezione ESRS S1.14.
Il Gruppo SOL non include nella propria rendicontazione di sostenibilità informazioni derivanti da altre
normative che richiedono la divulgazione di informazioni sulla sostenibilità o da altri standard e quadri di
riferimento generalmente accettati per la rendicontazione della sostenibilità ad eccezione delle richieste
del Regolamento UE 2020/852 del Parlamento Europeo e del Consiglio e relativi Regolamenti delegati.
(dp. 11a, 11b, 15)
Governance
Obbligo di informativa GOV-1- Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
La struttura di governo di SOL comprende i seguenti organi: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio di
Amministrazione con i propri Comitati endoconsiliari (Comitato per la remunerazione, Comitato per le
Operazioni con le Parti Correlate e Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità), la Direzione Generale, il
Collegio Sindacale, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili, il Dirigente preposto alla
redazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, i Datori di lavoro prevenzionali, a cui si
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 10
aggiungono la Funzione di Controllo Interno, l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 e le altre
funzioni aziendali coinvolte nei controlli interni all’azienda. Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità,
operativo dal 1 gennaio 2024, ha il compito di supportare le valutazioni e le decisioni del Consiglio di
Amministrazione relativamente al sistema di controllo interno e gestione dei rischi, e ai temi di
sostenibilità connessi alle attività del Gruppo. (dp. 20, 22 c ii)
Il Consiglio di Amministrazione ha il principale ruolo di governo e gestione dell'impresa, con l'obiettivo
fondamentale di perseguire il successo sostenibile del Gruppo, tenendo sempre conto degli interessi di
tutti gli stakeholder rilevanti. (dp 22a, GOV1 - G1: dp. 5a) Tutte le iniziative di sostenibilità più
significative sono valutate dal Consiglio di Amministrazione. È il Consiglio di Amministrazione, infatti,
ad approvare le informazioni contenute nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità annuale,
nonché l’analisi di doppia materialità che identifica gli impatti, rischi e opportunità rilevanti per il Gruppo
in ambito di sostenibilità. In aggiunta, gli Amministratori Delegati e gli Amministratori Esecutivi, insieme
alla Direzione Generale, definiscono la strategia, approvano il Piano di Sostenibilità e definiscono i target
ESG del Gruppo SOL. (dp. 20, 22 c ii)
Il Consiglio di Amministrazione di SOL Spa è costituito da 12 membri: sono presenti 5 membri esecutivi
(42%), 6 donne (50%) e 7 Consiglieri indipendenti (58%). Non è presente una rappresentanza dei
dipendenti. (Dp. 21,a,b,d,e)
Il Collegio Sindacale di SOL Spa, principale organo di vigilanza, è composto da 5 membri: 3 uomini
(60%) e 2 donne (40%). I componenti del Collegio possiedono esperienze professionali provenienti da
diversi settori industriali, inclusi ruoli di rilievo in ambito ESG, che arricchiscono la loro competenza in
materia. Non è presente una rappresentanza dei dipendenti. (Dp. 21,a,b,d,e)
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo è formato da membri con competenze solide e rilevanti
nel settore della produzione e distribuzione di gas tecnici, oltre che nei servizi di assistenza domiciliare e
ospedaliera. Inoltre, per garantire che il Consiglio di Amministrazione possa vigilare adeguatamente su
qualsiasi rischio ESG che possa influire sulle attività del Gruppo in una prospettiva di medio-lungo
termine, nonché sugli impatti rilevanti e le opportunità, nel Consiglio sono presenti membri con esperienze
maturate in contesti aziendali caratterizzati da una forte attenzione alle tematiche ESG, inclusi i rischi
ESG, in ruoli di vertice o in alternativa nel settore pubblico-istituzionale strettamente connesso ai temi
della sostenibilità, come la finanza sostenibile e la condotta dell’impresa. (dp. 23 a, b, GOV1 - G1: dp.
5b)
Il Sistema di Gestione Integrato
L’impegno verso i princìpi ESG si concretizza nelle politiche che il Gruppo SOL ha adottato. In questi
documenti sono affrontate in modo dettagliato le tematiche emerse dall’analisi di doppia materialità. Le
politiche, approvate dal Presidente, Vice Presidente e dalla Direzione Generale, rappresentano
l'espressione tangibile dell’impegno del Gruppo verso i princìpi ESG.
In quest’ambito, il Sistema di Gestione Integrato di Gruppo rappresenta un importante strumento di
attuazione e monitoraggio delle politiche e degli obiettivi (DP 22 a,b,d). Il Gruppo SOL fin dal 1994 si è
impegnato nel processo di certificazione delle proprie unità. Alla certificazione iniziale secondo la norma
ISO 9001 delle principali sedi italiane, si sono gradualmente affiancate altre norme rilevanti per le attività
del Gruppo, e il perimetro di certificazione è stato esteso a nuove sedi e Paesi.
Nella seguente tabella viene riportata la situazione al 31 dicembre 2025 dei siti certificati delle società
del Gruppo, suddivisi per standard di riferimento:
Paese
Società
ISO
9001
ISO
45001
ISO
14001
EMAS
ISO
50001
ISO
13485
ISO
27001
ISO
22000
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 11
Salute e
Sicurez
sicurez
Disposi
Sicurez
Qualità
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te
Ambien
te
Energia
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aliment
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SETTORE GAS TECNICI
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1
1
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SOL
1
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Belgio
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1
Bosnia
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1
1
1
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TGT
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Bulgari
SOL
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2
3
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Cina
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2
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2
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GAS
SOL
Croazia
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3
3
3
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3
3
3
1
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GAS
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1
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Francia
SOL
FRAN
3
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Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 12
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Italia
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SOL
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Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 13
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Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 14
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SOL
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SETTORE ASSISTENZA DOMICILIARE
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Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 15
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Polonia
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4
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5
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SETTORE BIOTECNOLOGIE
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 16
CRYO
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1
1
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BIOTE
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PERSO
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1
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MICS
SETTORE PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTE RINNOVABILE
Sloveni
ENER
GETIK
1
1
1
1
a
A
TOTA
205
91
46
3
7
39
33
32
LE
Le società SOL Spa, VIVISOL Srl e STERIMED Srl hanno conseguito la Certificazione per la Parità di
Genere secondo la norma UNI PdR 125:2022 che certifica il percorso del Gruppo verso un ambiente di
lavoro più equo e inclusivo. Si segnala inoltre che STERIMED Srl ha ottenuto la certificazione SA 8000,
standard focalizzato sulle condizioni di lavoro. Inoltre, per quanto riguarda la tracciabilità della
sostenibilità della filiera, il sito di Wanze in Belgio ha la certificazione ISCC plus per la CO2 biogenica
prodotta e SOL Spa la certificazione ISCC EU per lo stoccaggio e la commercializzazione di bioLNG.
Obbligo di informativa GOV-2 - Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e
controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate
Almeno annualmente, il Consiglio di Amministrazione viene coinvolto e aggiornato dalla Direzione
Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità in merito ai risultati
dell’analisi di doppia materialità e all’identificazione degli IRO rilevanti. Tale frequenza aumenta qualora
intervengano modifiche del contesto, eventi che possano alterare la valutazione della rilevanza degli IRO.
(dp. 26 a)
Un ulteriore momento di confronto istituzionalizzato è il Comitato Guida, presieduto dalla Direzione
Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità, che si riunisce
annualmente, con l’obiettivo di promuovere obiettivi e progetti di sostenibilità oltre che di coordinare e
stimolare sul tema le strutture operative di tutte le società del Gruppo. Fanno parte del Comitato Guida
gli Amministratori, la Direzione Generale e i Direttori Esecutivi. Il Gruppo si impegna a perfezionare e
formalizzare il proprio approccio alla governance degli IRO. In questo modo, l'azienda si impegna ad
allineare la propria governance alla CSRD, assicurando che la sostenibilità e gli impatti materiali siano
parte integrante della supervisione strategica.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo tengono conto nello svolgimento della propria attività
e nelle proprie decisioni di tali impatti, rischi e opportunità, assicurando che la sostenibilità e gli impatti
materiali siano parte integrante della supervisione strategica. In tale contesto, il monitoraggio e il controllo
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 17
degli impatti, rischi e opportunità è svolto dal Consiglio di Amministrazione per il tramite del Comitato
Controllo Rischi e Sostenibilità. (dp. 26b). La gestione operativa degli IRO è demandata alle Direzioni
Esecutive di riferimento.
L'elenco dettagliato degli impatti, rischi e opportunità materiali è disponibile nel paragrafo SBM-3 della
Rendicontazione di Sostenibilità. Tale elenco è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di SOL
Spa. (dp. 26 c)
Obbligo di informativa GOV-3 - Integrazione delle prestazioni di sostenibilità nei sistemi di
incentivazione
Per quanto riguarda la Politica di remunerazione, approvata dal CdA di SOL Spa il 27 marzo 2025 (dp.
29e), essa prevede componenti ESG nella parte variabile della remunerazione di medio-lungo periodo
riservata agli Amministratori esecutivi e alla Direzione Generale e nella parte, sempre variabile ma di
breve periodo (MBO annuale) prevista solo per la Direzione Generale del Gruppo (dp. 29a). In particolare,
per gli Amministratori Esecutivi, gli ESG, che pesano per il 30%, (dp. 29 d), comprendono parametri
relativi agli indici infortunistici, alla crescita dell’occupazione nel Gruppo e all’Indice di Genere, inteso
come la percentuale di popolazione femminile che ricopre ruoli di manager e senior manager. (dp. 29 b,c).
Per la Direzione Generale il Piano LTI si basa su 6 obiettivi tra cui il severity index finalizzato al
miglioramento della sicurezza sul lavoro, la riduzione (stabilizzazione) del turnover del personale e, anche
per loro, la crescita della componente femminile tra i manager. Per quanto riguarda la Direzione Generale,
è previsto anche un bonus annuale monetario collegato anch’esso ad obiettivi di budget ma di breve durata
tra i quali il mantenimento di un valore contenuto del Severity Index di Gruppo, (dp. 29 b,c) la riduzione
delle “Non Conformità Critiche”, quelle che prevedono, tra le altre caratteristiche, la potenzialità di creare
un danno o un grave pericolo per la sicurezza o la salute del personale, dei clienti o dei pazienti e infine
l’incremento dell’Indice di genere (dp. 29 b,c).
Ciascuno dei tre parametri ESG contenuti nel Long Term Incentive triennale degli Amministratori
Esecutivi pesa il 10% (dp. 29d), mentre nel Piano LTI dei Direttori generali l’insieme dei tre parametri
ESG pesa il 25% e nel loro MBO annuale le due componenti ESG pesano il 15%.
In tale contesto, non sono ancora stati inclusi nell’ambito della remunerazione variabile obiettivi inerenti
alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra. (GOV-3 E1: dp. 13)
Obbligo di informativa GOV-4 - Dichiarazione sul dovere di diligenza
Al fine di predisporre la Rendicontazione sulla Sostenibilità, il Gruppo ha mappato le informazioni con
riferimento alle prassi di Due Diligence in essere, nonostante ad oggi non sia presente un processo formale
e strutturato dedicato. Le politiche adottate dal Gruppo SOL riferite agli aspetti sociali ed ambientali sono
dettagliate all’interno dei capitoli relativi agli ESRS tematici. Sono riportati, di seguito, i riferimenti ai
presidi per mitigare gli impatti negativi che il Gruppo SOL causa o potrebbe causare in ambito ambientale,
sociale e di governance presenti ad oggi. (dp. 30, 32)
Integrare il dovere di diligenza nella governance, nella strategia, e nel modello aziendale
ESRS 2 - Informazioni generali | Obbligo di informativa GOV-1
ESRS 2 - Informazioni generali| Obbligo di informativa GOV-3
ESRS 2 - Informazioni generali| Obbligo di informativa IRO-1
Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le fasi fondamentali del dovere di diligenza
ESRS 2 - Informazioni generali | Obbligo di informativa SMB-2
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 18
Individuare e valutare gli impatti negativi
ESRS 2 - Informazioni generali| Obbligo di informativa SBM-3
ESRS 2 - Informazioni generali| Obbligo di informativa IRO-1
Intervenire per far fronte agli impatti negativi
ESRS E1 - Cambiamenti climatici | Obbligo di informativa E1-3
ESRS E3 - Acque e risorse marine | Obbligo di informativa E3-2
ESRS E5 - Uso delle risorse ed economia circolare | Obbligo di informativa E5-2
ESRS S1 - Forza lavoro propria | Obbligo di informativa S1-4
ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore| Obbligo di informativa S2-4
ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali| Obbligo di informativa S4-4
ESRS G1 - Condotta dell’impresa | Obbligo di informativa G1-3
Monitorare l’efficacia degli interventi e comunicare
ESRS E1 - Cambiamenti climatici | Obbligo di informativa E1-3
ESRS E3 - Acque e risorse marine | Obbligo di informativa E3-2
ESRS E5 - Uso delle risorse ed economia circolare | Obbligo di informativa E5-2
ESRS S1 - Forza lavoro propria | Obbligo di informativa S1-4
ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore| Obbligo di informativa S2-4
ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali| Obbligo di informativa S4-4
ESRS G1 - Condotta dell’impresa | Obbligo di informativa G1-3
La due diligence è una pratica continua che risponde e può innescare cambiamenti nella strategia, nel
modello di business, nelle attività, nelle relazioni commerciali, nei contesti operativi, di
approvvigionamento e di vendita dell'azienda.
Obbligo di informativa GOV-5 - Gestione del rischio e controlli interni sulla Rendicontazione di
Sostenibilità
Il sistema di controllo interno e gestione degli impatti, rischi e opportunità (CIGR) del Gruppo SOL è un
sistema integrato svolto da una pluralità di organi e unità organizzative aziendali. Gli organi si
articolano su più livelli: al vertice è presente il Consiglio di Amministrazione, Comitato Controllo
Rischi e Sostenibilità, Amministratore incaricato del sistema di controllo e gestione rischi, Collegio
sindacale e l’Organismo di Vigilanza.
Il primo livello di controllo è affidato alle singole linee operative. Consiste nelle verifiche svolte da chi
mette in atto determinate attività nel rispetto delle procedure aziendali e da chi ne ha la responsabilità di
supervisione. Permette di assicurare il corretto svolgimento delle attività operative day by day e si
avvale anche della collaborazione e dello stimolo delle rappresentanze sindacali e dei rappresentanti dei
lavoratori per la sicurezza. Il secondo livello è affidato a strutture che concorrono alla definizione delle
metodologie di misurazione del rischio, alla loro individuazione, valutazione e controllo (Gestione dei
Rischi). Permette di verificare l’osservanza del rispetto degli obblighi normativi (Compliance). In
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 19
particolare, detto controllo viene attuato, per quanto attiene agli IRO attinenti alla sicurezza sul lavoro,
alla qualità, alla compliance farmaceutica, ambientale e di sostenibilità, attraverso la Direzione
Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità; per quanto attiene
alla Compliance amministrativo-contabile e finanziaria, attraverso il Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari e le Direzioni da esso dipendenti tra cui la Direzione Budgeting e
Controllo e la Direzione amministrativa; per quanto riguarda la Compliance informatica, attraverso la
Direzione Information Technology & Digital; per quanto riguarda la Compliance legale, attraverso la
Direzione Affari Legali; per quanto attiene alla Compliance GDPR Privacy, attraverso il Data Protection
Officer di Gruppo, per quanto attiene alla Compliance Antitrust e Anticorruzione, attraverso le
funzioni identificate e a tali materie dedicate. Infine il terzo livello è affidato alla Funzione di Controllo
Interno, direttamente dipendente dal Consiglio di Amministrazione e con accesso diretto a tutte le
informazioni.
Il Gruppo ha avviato, nel corso del 2024, un percorso volto alla strutturazione ed al rafforzamento del
Sistema di Controllo Interno in essere al fine di estenderlo agli ambiti di interesse per la
Rendicontazione di Sostenibilità. In tale contesto, il Gruppo SOL ha definito una procedura interna per
la gestione del processo di preparazione ed approvazione della rendicontazione di sostenibilità, che
prevede, tra l’altro che i dati siano raccolti da tutte le società del Gruppo attraverso una piattaforma
informatica per poi essere validati dalle funzioni Corporate. Il sistema consente un’efficace ed articolata
distribuzione delle attività (caricamento e validazione dei dati), consentendo così di individuare diversi
livelli di responsabilità. La procedura interna include anche linee guida per il calcolo delle
metriche. (Dp 36 a)
Nel più ampio contesto volto alla definizione di un sistema di controllo interno strutturato
sull’informativa di sostenibilità, il Gruppo ha allo stato valutato e identificato, come rischio connesso
alla rendicontazione di sostenibilità nel suo complesso, la completezza e l'integrità dei dati. Per mitigare
tale rischio, garantendo una comprensione condivisa dei termini e delle definizioni nell'ambito del
processo di raccolta dei dati, vengono organizzati periodici momenti di formazione che coinvolgono i
collaboratori impegnati nella raccolta dei dati. (Dp 36 b, c, d)
In prospettiva, la funzione Internal Audit sarà coinvolta nella verifica delle fasi di testing che verranno
definite ed implementate, nel follow up sulla realizzazione delle azioni di miglioramento, nonché
nell’aggiornamento del CdA, secondo tempistiche che verranno opportunamente definite (dp. 36 e).
Strategia
Obbligo di informativa SBM-1 - Strategia, modello aziendale e catena del valore
Fondato nel 1927 in Italia, il Gruppo SOL opera nella produzione, ricerca applicata e
commercializzazione di gas tecnici e medicali, nell’assistenza domiciliare, nelle biotecnologie e nella
produzione di energia da fonti rinnovabili.
Presente oggi in 33 Paesi con 7.623 dipendenti, distribuiti in Europa (86%), Asia (7%), America del Sud
(7%) e Africa (1%).
La Capogruppo SOL Spa è quotata alla Borsa Italiana dal luglio 1998.
Nei paragrafi seguenti, vengono descritti i principali settori di business del Gruppo SOL con
l’identificazione degli stakeholder a valle a cui il Gruppo si rivolge.
Nel settore industriale, il Gruppo fornisce gas tecnici (compressi, liquefatti e criogenici),
apparecchiature, impianti e servizi a clienti che operano nella maggior parte dei settori industriali:
siderurgia, metallurgia, vetro e ceramica, metal fabrication, chimica e farmaceutica, alimentare e
industria delle bevande, industria petrolifera e servizi per l’ambiente e il trasporto di beni e persone.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 20
Nel settore della sanità, si rivolge alle strutture ospedaliere (pubbliche e private), Istituti di Ricovero e
Cura a Carattere Scientifico, Aziende Ospedaliere Universitarie, Centri di ricerca clinica, Centri di
Procreazione Medicalmente Assistita, case di cura e residenze assistenziali, fornendo gas medicinali,
dispositivi medici per la somministrazione e il dosaggio dei gas medicinali, apparecchiature, impianti di
distribuzione gas, servizi di gestione degli impianti, servizi per la salubrità degli ambienti ospedalieri,
servizi di gestione global service per apparecchiature elettromedicali, centrali di sterilizzazione e la
realizzazione chiavi in mano di sale criobiologiche e laboratori.
Nell’ambito dell’assistenza domiciliare il Gruppo eroga attraverso VIVISOL prestazioni e terapie rivolte
a pazienti cronici che, per conto dei Sistemi Sanitari dei diversi Paesi, vengono assistiti fuori da un
contesto protetto come quello ospedaliero. VIVISOL è in grado di prendere in carico a 360° i pazienti
cronici, che spesso presentano patologie invalidanti e condizioni di fragilità, o che necessitano di terapie
e cure che supportano la vita, allo scopo di sostenerli direttamente nel proprio contesto sociale e
affettivo, migliorandone così la qualità di vita. VIVISOL eroga terapie domiciliari in ambito
respiratorio, in ambito infusionale oltre che servizi di telemedicina e telemonitoraggio e prestazioni
sanitarie mediche e infermieristiche ad alta complessità. VIVISOL dispone inoltre di una lunga
esperienza e un’elevata competenza nella gestione e fornitura di ausili sanitari, offrendo un servizio
comprensivo di: consegna presso il domicilio del paziente, assistenza tecnica, manutenzione,
sanificazione, disinfezione e software online per l’informatizzazione dei dati. Grazie a una consolidata
esperienza nel settore, VIVISOL si afferma oggi tra i principali Home Care Provider a livello europeo
ed extraeuropeo.
Nel settore delle biotecnologie, il Gruppo sviluppa test e servizi di analisi nel mondo della ricerca e
della diagnostica clinica umana e animale, svolge studi clinici volti allo sviluppo di molecole
biotecnologiche di proprietà, effettua servizi accreditati di diagnostica genomica e genetica molecolare,
sviluppa pipeline bioinformatiche per la gestione dei dati clinici e processi di produzione validati per
molecole biotecnologiche quali anticorpi e proteine ricombinanti che produce come prodotti medicinali.
Nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili, a partire dal 2002, il Gruppo gestisce 16
centrali idroelettriche dislocate in Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord e Slovenia.
(Tutto di cui sopra, SMB-1, dp. 40 a,i- iii)
Il Gruppo SOL nel corso del 2021 ha predisposto il suo primo Piano di Sostenibilità (PdS), strumento
fondamentale per rafforzare ulteriormente la visione strategica del Gruppo SOL in tema di sostenibilità
che il Gruppo porterà avanti nel tempo fino al 2030. Il PdS, che risponde ad alcune delle sfide globali
(Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, o SDGs), è stato integrato con le iniziative,
proposte dai collaboratori del Gruppo, raccolte dal progetto “Little Big Innovations”. Il Piano si basa sui
seguenti pilastri: (dp. 40 e, f, g)
● Processo Produttivo Sostenibile, grazie ad un aumento della percentuale di energia consumata
proveniente da fonte rinnovabile, all’ottimizzazione dell’efficienza energetica dei siti/prodotti
forniti, alla riduzione delle emissioni di CO
2
dovute ai trasporti, all’aumento della circolarità dei
processi;
● Dialogo e Ascolto, con un rafforzamento del processo di ascolto di pazienti e medici, dei
collaboratori per migliorare l’ambiente di lavoro, con la diffusione dei princìpi del Codice Etico,
con il sostegno alla comunità;
● Sostenibilità nell'Ambiente di Lavoro, promuovendo un ambiente di lavoro inclusivo,
mantenendo elevati standard di sicurezza per i collaboratori e per i partner che lavorano con il
Gruppo SOL;
● Innovazione Sostenibile, continuando ad offrire prodotti/servizi sostenibili, come BioCO
2
, LNG,
BioLNG e supportando i nostri clienti nel migliorare la sostenibilità dei loro processi. (dp 40 e,
f)
Per quanto riguarda la catena di fornitura, il Gruppo SOL è consapevole che il ruolo del fornitore è
sempre più importante per poter rispondere efficacemente alle nuove sfide della sostenibilità, cercando
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 21
un coinvolgimento sempre maggiore dell’intera catena del valore. Ai fornitori con cui l’azienda entra in
contatto viene chiesto di far proprio il sistema di valori di SOL, ritenuto un veicolo efficace e sicuro per
una gestione corretta e trasparente delle relazioni. La catena del valore a monte è integrata tra le diverse
aree di business: comprende principalmente i fornitori di energia elettrica, di gas tecnici, dei dispositivi
medici, dei servizi di trasporto, manutenzione e assistenza tecnica e dei servizi infermieristici. La catena
del valore a valle, invece, si rivolge ai pazienti per l’area home care e ai clienti industriali e medicali per
i gas tecnici. (dp. 42 c)
Obbligo di informativa SBM-2 - Interessi e opinioni dei portatori di interesse
Al fine di mantenere un continuo confronto con gli stakeholder sui temi della sostenibilità , nel 2025 il
Gruppo SOL ha proseguito il processo di ascolto degli interlocutori chiave attraverso diversi canali.
Sono state portate avanti attività di comunicazione interna ed esterna per approfondire l’impegno messo
in campo per garantire sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Gli stakeholder chiave includono clienti e pazienti, collaboratori, investitori/azionisti, fornitori e partner,
autorità e enti pubblici e comunità. Di seguito, un elenco di alcuni degli strumenti di coinvolgimento
degli stakeholder utilizzati:
● Clienti e pazienti: valutazioni della soddisfazione del cliente e dei pazienti, canali social, siti
web, app per il paziente. (SBM-2 S4 dp.8)
● Collaboratori: portale intranet “SOL Connect” e newsletter “SOL News”, Performance
Management program, iniziative per la salute e il benessere dei dipendenti, iniziative a favore
della diversità di genere e culturale, programma di onboarding per neoassunti, programma di
formazione annuale. (SBM-2 S4 dp.9)
● Investitori/azionisti: conference call per presentare i risultati, incontri individuali e di gruppo,
assemblea degli azionisti, comunicati stampa.
● Fornitori e partner: questionari di qualifica, audit, incontri.
● Autorità e enti pubblici: incontri individuali e di gruppo.
● Comunità: social media.
Il dialogo con gli stakeholder è cruciale per la strategia aziendale e la creazione di valore a lungo
termine. L’ascolto, anche durante il processo di doppia materialità, ha permesso di identificare le
tematiche ESG più rilevanti e di informare poi il management sulle priorità emergenti. Il
coinvolgimento attivo degli stakeholder è fondamentale per definire e implementare un Piano di
Sostenibilità ESG efficace, assicurando che le azioni del Gruppo rispondano alle loro aspettative. (dp.
45b)
Per quanto riguarda i collaboratori, la volontà di informare e coinvolgere tutti i colleghi ha determinato
l’adozione e il continuo potenziamento di diversi strumenti di comunicazione, da un lato, e lo sviluppo
di processi dedicati, dall’altro. Come strumento principale di comunicazione interna, si utilizza
“SOLConnect”, una rete intranet aziendale che rappresenta il collegamento tra l’headquarter e il
territorio, sia nel perimetro italiano sia internazionale. Si tratta di una piattaforma costantemente
aggiornata in cui è possibile reperire informazioni, notizie e servizi rivolti ai dipendenti, oltre a
strumenti utili per il lavoro quotidiano. È uno strumento in continua evoluzione, soprattutto per quanto
riguarda le “iApp”, applicazioni che vengono costantemente aggiornate e sviluppate per garantire
l’aggiornamento dei flussi di lavoro esistenti e la creazione di nuovi. Al fine di rimanere costantemente
aggiornati su attività e progetti aziendali, è attiva l’ormai storica newsletter interna “SOL News”,
l’house organ aziendale che raccoglie articoli di approfondimento sulle principali novità che interessano
il Gruppo. (ESRS 2 SBM-2 - S1: dp. 12)
Altro strumento fondamentale è l’indagine di clima: conoscere il clima aziendale consente di avere una
rappresentazione del suo stato di salute, così come percepito da parte delle persone che ne fanno parte; il
clima influisce sull'andamento delle attività aziendali e sui comportamenti delle persone. L’indagine,
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 22
realizzata alla fine del 2024, coordinata dalla Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari
Legali, ha coinvolto tutti i dipendenti italiani del Gruppo. Anche nelle società estere del Gruppo, si
svolgono periodicamente indagini di clima, rivolte ai dipendenti. (tutto di cui sopra, dp 45. A i-v)
I partner di cui il Gruppo SOL si avvale sono collaboratori esterni come infermieri, medici,
fisioterapisti, consegnatari e autisti che sono considerati lavoratori chiave nella catena del valore e
rappresentano un gruppo fondamentale di portatori di interesse per l'azienda. Per questa categoria di
lavoratori rispetto ai temi di salute e sicurezza e di formazione e sviluppo delle competenze, le attività di
informazione periodiche, svolte anche per il tramite dei datori di lavoro (ad esempio per quanto
concerne gli autisti e i consegnatari), rappresentano la principale modalità di coinvolgimento dei
collaboratori esterni. La prerogativa del Gruppo SOL è infatti quella di costruire processi di
informazione sempre più solidi che consentano ai collaboratori esterni di essere pienamente consapevoli
delle attività o servizi erogati e delle procedure richieste dal Gruppo, anche a tutela della salute e
sicurezza dei collaboratori esterni.
Si specifica che, per quanto concerne i diritti umani, non sono stati identificati impatti rilevanti relativi
ai collaboratori esterni.
Per quanto riguarda infine i pazienti e i clienti, il Gruppo SOL integra la propria strategia ed il proprio
modello di business con il benessere, gli interessi, le opinioni ed i diritti dei clienti e pazienti attraverso
strumenti aziendali, come il Codice Etico, le iniziative in materia di tutela della salute e della sicurezza,
il Codice Anticorruzione del Gruppo SOL, il canale interno dedicato al whistleblowing e, più in
generale, attraverso tutte le azioni destinate a far sì che siano sempre rispettati i diritti umani e a
migliorare le condizioni di lavoro. Come riportato all’interno del Codice Etico inoltre, il Gruppo SOL
orienta la propria attività alla soddisfazione delle migliori e legittime aspettative dei propri clienti e
pazienti fornendo loro prodotti e servizi di qualità a condizioni competitive, nel rispetto delle norme
poste a tutela della concorrenza e del mercato.
Contestualmente con quanto già esplicitato in GOV-2, il CdA è anche informato dei risultati delle
principali iniziative di dialogo con gli stakeholder in merito a tematiche di sostenibilità portate avanti
dal Gruppo, come ad esempio i risultati dell’indagine di clima. (dp. 45 d)
Obbligo di informativa SBM-3 - Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la
strategia e il modello aziendale
Il processo di doppia materialità ha consentito di identificare impatti, rischi e opportunità significativi
legati alle operazioni aziendali e alla catena del valore. Le tabelle seguenti offrono una sintesi degli
impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti emersi dalla valutazione di doppia materialità, indicando
nella colonna “catena del valore” se tali elementi riguardano le operazioni dirette dell'azienda o l'intera
catena del valore, sia a monte che a valle, e specificando gli orizzonti temporali previsti. (SBM-3 dp. 48
b)
Materialità d’impatto (SBM-3 dp. 48 a, c iii, c iv)
Impatti, Rischi ed Opportunità rilevanti
E1
–
CAMBIAMENTO CLIMATICO
Tema/Sottotema
Perimetro
Orizzonte
Coinvolgimento
temporale
del Gruppo
Adattamento ai cambiamenti climatici
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 23
Danni a persone, beni o
Operazioni proprie
Medio
-
operazioni derivanti da
termine
rischi climatici
Blackout della rete elettrica:
A monte,
Breve
-
la mancanza di energia
operazioni proprie,
termine
elettrica per i dispositivi
a valle
medici può causare
l'interruzione del servizio
dei dispositivi ai pazienti,
provocando danni
economici e impatti negativi
sulla continuità operativa.
Rischio economico
Operazioni proprie,
Medio
-
derivante dal cambiamento
a valle
termine
del comportamento dei
clienti: Aumento della
domanda da parte dei clienti
di prodotti e servizi
“verdi”/a basso contenuto di
carbonio
Opportunità commerciale
Operazioni proprie,
Medio
-
legata alla fornitura di
a valle
termine
prodotti e servizi 'verdi' o a
basse emissioni di carbonio
per clienti che valutano
sempre più l'impegno verso
la sostenibilità.
Mitigazione dei cambiamenti climatici
Generazione di emissioni di
Operazioni proprie
Lungo
Causato da e
gas serra (Scope 1 e 2),
termine
direttamente
dovuta agli impianti di
collegato a
produzione e alle attività di
trasporto svolte dai veicoli
del Gruppo, con impatti
negativi sul cambiamento
climatico
Generazione di emissioni
A monte, a valle
Medio
Causato da e
climatiche indirette (Scope
termine
direttamente
3) prodotte nella catena del
collegato a
valore come risultato delle
attività svolte
Promozione della
Operazioni proprie,
Medio
Causato da e
progettazione sostenibile dei
a valle
termine
direttamente
prodotti al fine di ridurre
collegato a
l'impatto ambientale, anche
nella catena del valore
Energia
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 24
Consumo di energia e
contributo all'esaurimento
delle risorse con impatti
negativi sull'ambiente e
sulle persone
Operazioni proprie
Medio
termine
Causato da
E3 – ACQUA E RISORSE MARINE
Consumo idrico
Utilizzo di acqua nei
processi produttivi con
ripercussioni sulla
disponibilità della risorsa
idrica
Operazioni proprie
Medio
termine
Causato da e
direttamente
collegato a
E5 – ECONOMIA CIRCOLARE
Afflussi di risorse, compreso l’uso delle risorse
Contributo all'esaurimento
delle risorse attraverso il
consumo di materie prime
Operazioni proprie
Medio
termine
Causato da e
direttamente
collegato a
Rifiuti
Impatti ambientali legati alla
Operazioni proprie
Breve
Causato da e
produzione di rifiuti
termine
direttamente
pericolosi e non pericolosi
collegato a
S1 – FORZA LAVORO PROPRIA
Condizioni di lavoro
Creare canali e opportunità
Operazioni proprie
Medio
Causato da
di comunicazione tra
termine
dipendenti e lavoratori per
sviluppare un ambiente di
lavoro collaborativo
Promuovere il benessere dei
Operazioni proprie
Medio
Causato da
dipendenti attraverso
termine
l'implementazione di attività
e benefit dedicati, all'interno
di un ambiente di lavoro
sano e stimolante
Infortuni o altri incidenti sul
Operazioni proprie
Breve
Causato da
luogo di lavoro, con
termine
conseguenze negative per la
salute dei lavoratori e dei
lavoratori esterni
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 25
Politiche retributive eque
Operazioni proprie
Medio
Causato da
per i dipendenti che
termine
valorizzano le competenze
dei lavoratori
Occupabilità limitata,
Operazioni proprie
Breve
-
necessità di migliorare la
termine
valorizzazione delle risorse
interne: produttività e
crescita possono essere
impattate negativamente da
una limitata attrattività e
retention di talenti
qualificati
Altri diritti connessi al lavoro
Attuazione di un percorso
Operazioni proprie
Breve
Causato da
volto alla valorizzazione
termine
della sicurezza informatica
dei dati aziendali e delle
relative infrastrutture
Sicurezza informatica e
Operazioni proprie
Breve
-
cultura digitale interna:
termine
necessità di investire sulla
gestione delle vulnerabilità e
sulla formazione per
prevenire possibili
interruzioni dei servizi o
impatti reputazionali e
economici
Parità di trattamento e di opportunità per tutti
Rilevazione di dinamiche
Operazioni proprie
Breve
Causato da
potenzialmente
termine
discriminatorie
Miglioramento delle
Operazioni proprie
Breve
Causato da
competenze dei lavoratori
termine
attraverso la formazione e lo
sviluppo professionale,
programmi generali e
tecnici, compresi quelli
legati agli obiettivi di
crescita e alla valutazione
personalizzata (ad esempio
piani di sviluppo della
carriera)
S2 – LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
Condizioni di lavoro
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 26
Infortuni o altri incidenti sul
A monte, a valle
Breve
Direttamente
luogo di lavoro, con
termine
collegato a
conseguenze negative per la
salute dei lavoratori della
catena del valore
Rischio di incidenti durante
A monte, a valle
Breve
-
le attività di trasporto del
termine
prodotto e di assistenza sul
campo
S4 – CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI
Sicurezza personale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali
Criticità legate alla
tracciabilità, ai controlli o ai
sistemi di gestione della
qualità e della sicurezza dei
farmaci/dispositivi medici
Operazioni proprie,
a valle
Breve
termine
Causato da
Impatti legati alle informazioni per i consumatori e/o per gli utilizzatori finali
Sicurezza informatica e
cultura digitale interna:
necessità di investire sulla
gestione delle vulnerabilità e
sulla formazione per
prevenire possibili
interruzioni dei servizi o
impatti reputazionali e
economici
Operazioni proprie
Breve
termine
-
G1 – CONDOTTA DELLE IMPRESE
Cultura d’impresa
Sensibilizzazione e
diffusione della cultura
dell'etica, dell'equità e
dell'inclusione, del rispetto
dei diritti umani da parte
della Direzione, dei
dipendenti, dei partner
commerciali e delle altre
parti interessate
A
monte, operazioni
proprie, a valle
Medio
termine
Causato da e
direttamente
collegato a
Corruzione attiva e passiva
Inosservanza di leggi,
Operazioni proprie
Medio
Causato da
regolamenti e standard
termine
interni ed esterni applicabili,
con impatti economici
indiretti sulle parti
interessate
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 27
La violazione delle leggi
sulla concorrenza può
comportare multe, azioni
legali e danni alla
reputazione
Operazioni proprie,
a valle
Breve
termine
-
In generale, gli impatti, i rischi e le opportunità (IRO) significativi identificati dal Gruppo SOL sono
strettamente correlati alle strategie attuate dal Gruppo e alle sue attività chiave effettuate, ai rapporti di
business e all'intera catena del valore. (SBM-3 dp. 48 c ii-iv)
Ad oggi il Gruppo non presenta importi economici correlati direttamente ai rischi di sostenibilità
valutati come materiali all’interno della presente rendicontazione (SBM-3 48d).
Nel contesto del suo impegno verso un approccio sempre più strutturato alla sostenibilità, il Gruppo
SOL si impegna a rivedere periodicamente le analisi relative agli impatti, ai rischi e alle opportunità
significative. Tuttavia, si segnala che, al momento, il Gruppo non ha ancora formalizzato una
valutazione quali/quantitativa della resilienza della propria strategia e del modello di business
nell'affrontare gli impatti e i rischi rilevanti. (SBM-3 48 f)
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Obbligo di informativa IRO-1 - Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i
rischi e le opportunità rilevanti
Il processo di doppia materialità, coordinato dalla Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza,
Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità, si è sviluppato seguendo due dimensioni principali: la
materialità di impatto e la materialità finanziaria.
Il Gruppo ha seguito la guida EFRAG IG1: Materiality Assessment, per identificare e valutare gli
impatti, i rischi e le opportunità legati ai temi di sostenibilità. Nella prima fase, relativa alla
comprensione del contesto, sono stati effettuati benchmark di settore, supportati da analisi interne. Nella
seconda fase, dedicata all'identificazione degli IRO, il Gruppo ha integrato diversi parametri per
riflettere la complessità del proprio business, considerando la diversità geografica e settoriale delle
operazioni, tenendo inoltre in considerazione l’elenco dei temi, dei sotto-temi e dei sotto-sotto temi
riportati nel Requisito Applicativo 16 dell’ESRS 1. Sono state inoltre definite metodologie specifiche
per la valutazione della materialità degli impatti (materialità di impatto) e dei rischi e opportunità
(materialità finanziaria), descritte nei paragrafi successivi. (IRO-1 dp, 51) Si evidenzia che la
metodologia non è stata modificata nel corso del 2025 e che annualmente viene valutata la necessità di
un suo aggiornamento. (dp 53 h)
Nel contesto delle attività di valutazione della materialità di impatto, la Direzione Esecutiva Corporate
Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità ha organizzato incontri con il
management del Gruppo SOL, durante i quali ai partecipanti è stato richiesto di quantificare la portata di
ciascun impatto identificato, calcolata come prodotto tra le valutazioni attribuite al beneficio (per gli
impatti positivi) o alla gravità (per gli impatti negativi) e la probabilità di accadimento.
A tale proposito, si precisano i seguenti criteri di valutazione:
● Il beneficio, valutato su un intervallo da 1 a 5, indica la significatività dell’effetto positivo
(scala) e la diffusione dell’impatto (portata);
● La gravità, valutata su un intervallo da 1 a 5, rappresenta la significatività dell’effetto negativo
(scala), la diffusione dell’impatto (portata) e il carattere di irrimediabilità, senza considerare
eventuali azioni di mitigazione adottate dal Gruppo;
● La probabilità di accadimento è stata valutata su un intervallo da 1 a 5 per gli impatti potenziali,
e stabilita pari a 5 per gli impatti attuali.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 28
In particolare, per quanto riguarda gli impatti negativi sui diritti umani, si è data priorità alla gravità
rispetto alla probabilità.
Una volta raccolte tutte le valutazioni, il Gruppo ha consolidato i risultati e fissato la soglia di
materialità a "3" (impatto rilevante). È importante evidenziare che, qualora un impatto ha ricevuto una
valutazione superiore a "3" anche solo da parte di un gruppo di stakeholder, tale impatto è stato
considerato materiale ai fini della rendicontazione. (IRO-1 dp. 53 b)
Nella valutazione della materialità finanziaria, il Gruppo SOL ha considerato sia l'entità dei rischi e
delle opportunità che la loro probabilità. Questo processo è stato condotto tramite interviste specifiche
con i risk owner nell'ambito del processo strutturato di "Enterprise Risk Management" (ERM)
implementato nel Gruppo SOL. (dp 53 f) Durante le interviste, è stato anche possibile approfondire i
collegamenti degli impatti e delle dipendenze con i rischi e le opportunità individuati (dp 53 c i)) In
linea con la metodologia ERM adottata dal Gruppo, l'approccio adottato si è focalizzato sulla
valutazione dell'entità di ciascun rischio nell'orizzonte temporale più probabile, sulla stima della
probabilità e sulla valutazione della rilevabilità del rischio/opportunità. Le valutazioni per tutti i
rischi/opportunità tengono in considerazione le misure di mitigazione e di controllo adottate ed in essere
ai fini del calcolo del rischio residuo.
Il processo di valutazione adottato dal Gruppo SOL prevede il calcolo di uno score, moltiplicando il
punteggio di probabilità, il punteggio di entità ed il punteggio di rilevabilità degli eventi secondo il
seguente metodo:
● Una valutazione numerica (su una scala da "1" a "5") dell'entità dei rischi/opportunità legati alla
sostenibilità, definita in termini di costi, business continuity e impatto finanziario;
● Una valutazione numerica (su una scala da "1" a "5") della probabilità di accadimento dei rischi
e delle opportunità legati alla sostenibilità.
● Una valutazione numerica (su una scala da "1" a "5") della rilevabilità degli eventi con
rischiosità e delle opportunità legati alla sostenibilità.
La soglia per la valutazione della materialità finanziaria è stata fissata in modo conservativo a "39"
(medio/bassa), su una scala che va da "1" a "125". I risultati del processo sono stati condivisi e approvati
dal CdA di SOL Spa. (IRO-1 dp. 53 c, e)
Obbligo di informativa IRO-2 - Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione
sulla sostenibilità dell’impresa
La seguente tabella elenca gli obblighi di informativa ESRS che hanno guidato la preparazione del
Relazione di Sostenibilità 2025 del Gruppo.
Tema ESRS
Obbligo di informative ESRS
N. pagina
BP
-1 Criteri generali per la redazione delle
ESRS 2 - Criteri per
dichiarazioni sulla sostenibilità
la redazione
BP
-
2 Informativa in relazione a circostanze specifiche
ESRS 2 GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione,
direzione e controllo
ESRS 2 -
ESRS 2 GOV-
amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e
2 Informazioni fornite agli organi di
Governance
questioni di sostenibilità da questi affrontate
ESRS 2 GOV-3 Integrazione delle prestazioni di
sostenibilità nei sistemi di incentivazione
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 29
Tema ESRS
Obbligo di informative ESRS
N. pagina
ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza
ESRS 2 GOV-5 Gestione del rischio e controlli interni
sulla rendicontazione di sostenibilità
SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore
ESRS 2 - Strategia
SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi
SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale
ESRS 2 - Gestione dei
IRO
valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
-1 Descrizione dei processi per individuare e
rischi e delle
opportunità degli
IRO
-2 Obblighi di informativa degli ESRS oggetto
impatti
della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa
Tassonomia Europea
Le divulgazioni ai sensi dell'articolo 8 del Regolamento
(UE) 2020/852 (Regolamento sulla tassonomia)
E1
-1 Piano di transizione per la mitigazione dei
cambiamenti climatici
E1
-SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale
E1
-2 Politiche relative alla mitigazione dei
cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi
E1
-3 Azioni e risorse relative alle politiche in materia
ESRS E1
–
di cambiamenti climatici
Cambiamento
E1
-4 Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti
climatico
climatici e all'adattamento agli stessi
E1
-5 Consumo di energia e mix energetico
E1
-6 Emissioni lorde di GES in Scope 1, 2, 3 ed
emissioni totali di GES
E1
-9 Effetti finanziari attesi di rischi fisici e di
transizione rilevanti e potenziali opportunità legate al
(*)
clima
E3
-1 Politiche connesse alle acque e alle risorse marine
E3
-2 Azioni e risorse connesse alle acque e alle risorse
marine
ESRS E3
–
Acqua e
E3
-3 Obiettivi connessi alle acque e alle risorse marine
risorse marine
E3
-4 Consumo idrico
E3
-5 Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi
(*)
e opportunità connessi alle acque e alle risorse marine
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 30
Tema ESRS
Obbligo di informative ESRS
N. pagina
E5
-1 Politiche relative all'uso delle risorse e
all'economia circolare
E5
-2 Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e
all'economia circolare
ESRS E5 - Utilizzo
E5
all'economia circolare
-3 Obiettivi relativi all'uso delle risorse e
delle risorse ed
economia circolare
E5
-4 Flussi di risorse in entrata
E5
-5 Flussi di risorse in uscita
E5
-6 Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi
e opportunità connessi all'uso delle risorse e
(*)
all'economia circolare
S1
-SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale
S1
-1 Politiche relative alla forza lavoro propria
S1
-2 Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e
dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti
S1
-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e
canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare
preoccupazioni
S1
-4 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e
canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare
preoccupazioni
S1
-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi
ESRS S1 - Forza
rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla
gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
lavoro propria
S1
-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa
S1
-7 Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella
forza lavoro propria dell'impresa
S1
-8 Copertura della contrattazione collettiva e dialogo
sociale
S1
-9 Metriche della diversità
S1
-10 Salari adeguati
S1
-11 Protezione sociale
(**)
S1
-12 Persone con disabilità
(**)
S1
-13 Metriche di formazione e sviluppo delle
(**)
competenze
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 31
Tema ESRS
Obbligo di informative ESRS
N. pagina
(**) per quanto
S1
-14 Metriche di salute e sicurezza
riguarda i
lavoratori non
dipendenti
S1
-15 Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e
(**)
vita privata
S1
-16 Metriche di retribuzione (divario retributivo e
retribuzione totale)
S1
-17 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di
diritti umani
S2
-SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale
S2
-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del
valore
S2
-2 Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella
catena del valore in merito agli impatti
S2
-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e
ESRS S2 - Lavoratori
canali che consentono ai lavoratori nella catena del
lungo la catena del
valore di esprimere preoccupazioni
valore
S2
-4 Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella
catena del valore e approcci per la gestione dei rischi
rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per
i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di
tali azioni
S2
-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi
rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla
gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
S4
-SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale
S4
-1 Politiche connesse ai consumatori e agli
utilizzatori finali
S4
-2 Processi di coinvolgimento dei consumatori e
ESRS S4 -
degli utilizzatori finali in merito agli impatti
Consumatori e
S4
-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e
utilizzatori finali
canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori
finali di esprimere preoccupazioni
S4
-4 Interventi su impatti rilevanti per i consumatori e
gli utilizzatori finali e approcci per la mitigazione dei
rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità
rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori
finali, nonché efficacia di tali azioni
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 32
Tema ESRS
Obbligo di informative ESRS
N. pagina
S4
-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti
negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla
gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
G1
-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e
condotta delle imprese
ESRS G1
–
Condotta
G1
-2 Gestione dei rapporti con i fornitori
di business
G1
-3 Prevenzione e individuazione della corruzione
attiva e passiva
G1
-4 Casi accertati di corruzione attiva e passiva
(*) Per l'anno fiscale 2025, il Gruppo ha deciso di avvalersi dell'opzione di phase-in.
(**) Il Gruppo come previsto dal l'Allegato C dell'ESRS 1 si è avvalso della disposizione transitoria
(phase-in) per tale Data Requirement.
La tabella seguente elenca le informazioni derivanti da altri atti legislativi dell'Unione Europea, riportate
nella presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, come indicato nell'Appendice B dell'ESRS
2 (Elenco degli elementi informativi relativi ai princìpi trasversali e tematici derivanti da altri atti
legislativi dell'UE).
Obbligo di informativa
Riferimento
Riferimento
ed elemento
Riferimento
Riferimento Pillar 3
Benchmark
normativo
d'informazione
SFDR
Regulation
dell'UE sul
corrispondente
clima
ESRS 2 GOV-
1
Allegato I,
Regolamento
delegato (UE)
Diversità di genere nel
tabella 1,
2020/1816 della
consiglio, paragrafo 21,
indicatore n.
Commissione
lettera d)
13
),allegato II
(
16
ESRS 2 GOV-
1
Regolamento
Percentuale di membri
delegato (UE)
indipendenti del
2020/1816 della
consiglio di
Commissione,
amministrazione
allegato II
paragrafo 21, lettera e)
ESRS 2 GOV-
4
Allegato I,
Dichiarazione sul
tabella 3,
dovere di diligenza,
indicatore n.
paragrafo 30
10
ESRS 2 SBM-
1
Articolo 449 bis del
Coinvolgimento attività
Allegato I,
regolamento (UE) n.
Regolamento
in collegate ad attività
tabella 1,
575/2013;
delegato (UE)
nel settore dei
indicatore n.
regolamento di
2020/1816 della
combustibili fossili,
4
esecuzione (UE)
Commissione,
paragrafo 40, lettera d),
2022/ 2453 della
allegato II
punto i)
commissione (
17
),
tabella 1 -
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 33
Obbligo di informativa
Riferimento
Riferimento
ed elemento
Riferimento
Riferimento Pillar 3
Benchmark
normativo
d'informazione
SFDR
Regulation
dell'UE sul
corrispondente
clima
Informazioni
qualitative sul
rischio ambientali e
tabella 2 -
Informazioni
qualitative sociali sul
rischio
ESRS 2 SBM-
1
Regolamento
Coinvolgimento attività
Allegato I,
delegato (UE)
in collegate alla
tabella 2,
2020/1816 della
produzione di sostanze
indicatore n.
Commissione,
chimiche, paragrafo 40,
9
allegato II
lettera d), punto ii)
Articolo 12,
paragrafo 1, del
ESRS 2 SBM-
1
Allegato I,
regolamento
Partecipazione attività
tabella 1,
delegato (UE)
ad connesse ad armi
indicatore n.
) e
2020/ 1818 (
18
controverse, paragrafo
14
allegato II del
40, lettera d), punto iii)
regolamento
delegato (UE)
2020/1816
Articolo 12,
ESRS 2 SBM-
1
paragrafo 1, del
Coinvolgimento attività
regolamento
in collegate alla
delegato (UE)
coltivazione e alla
2020/ 1818 e
produzione di tabacco,
allegato II del
paragrafo 40, lettera d),
regolamento
punto iv)
delegato (UE)
2020/1816
ESRS E1-1 Piano di
Articolo 2,
paragrafo 1,
transizione per
del
conseguire la neutralità
regolamento
climatica entro il 2050,
(UE)
paragrafo 14
2021/1119
Articolo 12,
ESRS E1-1 Imprese
Articolo 449 bis del
regolamento (UE) n.
paragrafo 1,
escluse dagli indici di
575/2013;
lettere a d) a g),
riferimento allineati con
regolamento di
e paragrafo 2,
l'accordo di Parigi,
esecuzione (UE)
del regolamento
paragrafo 16, lettera g)
2022/2453 della
delegato (UE)
Commissione,
2020/1818
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 34
Obbligo di informativa
Riferimento
Riferimento
ed elemento
Riferimento
Riferimento Pillar 3
Benchmark
normativo
d'informazione
SFDR
Regulation
dell'UE sul
corrispondente
clima
modello 1:
Portafoglio bancario
- Indicatori del
potenziale rischio di
transizione connessi
ai cambiamenti
climatici: Qualità
creditizia delle
esposizioni per
settore, emissioni e
durata residua
Articolo 449 bis del
regolamento (UE) n.
575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
ESRS E1-4 Obiettivi di
Allegato I,
2022/2453 della
Commissione,
Articolo 6 del
riduzione delle
tabella 2,
modello 3:
regolamento
emissioni di GES,
indicatore n.
Portafoglio bancario
delegato (UE)
paragrafo 34
4
- Indicatori del
2020/1818
potenziale rischio di
transizione connessi
ai cambiamenti
climatici: metriche di
allineamento
ESRS E1-5 Consumo di
Allegato I,
tabella 1,
energia da combustibili
indicatore al-
fossili disaggregati per
legat n. 5 e I,
fonte (solo settori ad
tabella 2,
alto impatto climatico),
indicatore n.
paragrafo 38
5
ESRS E1-5 Consumo di
Allegato I,
tabella 1,
energia e mix
indicatore n.
energetico paragrafo 37
5
ESRS E1-5 Intensità
Allegato I,
energetica associata con
tabella 1,
attività in settori ad alto
indicatore n.
impatto climatico,
6
paragrafi da 40 a 43
ESRS E1-6 Emissioni
Allegato I,
Articolo 449 bis del
Articolo 5,
lorde di Scope 1, 2, 3 ed
tabella 1,
regolamento (UE) n.
paragrafo
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 35
Obbligo di informativa
Riferimento
Riferimento
ed elemento
Riferimento
Riferimento Pillar 3
Benchmark
normativo
d'informazione
SFDR
Regulation
dell'UE sul
corrispondente
clima
emissioni totali di GES,
indicatori nn.
575/2013;
1,articolo 6 e
paragrafo 44
1 e 2
regolamento di
articolo 8,
esecuzione (UE)
paragrafo 1, del
2022/2453 della
regolamento
Commissione,
delegato (UE)
modello 1:
2020/1818
Portafoglio bancario
- Indicatori del
potenziale rischio di
transizione connessi
ai cambiamenti
climatici: Qualità
creditizia delle
esposizioni per
settore, emissioni e
durata residua
Articolo 449 bis del
regolamento (UE) n.
575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
ESRS E1-6 Intensità
Allegato I,
2022/2453 della
Commissione,
Articolo 8,
paragrafo 1, del
delle emissioni lorde di
tabella 1,
modello 3:
regolamento
GES, paragrafi da 53 a
indicatore n.
Portafoglio bancario
delegato (UE)
55
3
- Indicatori del
2020/ 1818
potenziale rischio di
transizione connessi
ai cambiamenti
climatici: metriche di
allineamento
Articolo 2,
ESRS E1-
7
paragrafo 1,
Assorbimenti di GES e
del
crediti di carbonio,
regolamento
paragrafo 56
(UE)
2021/1119
ESRS E1-9 Esposizione
Allegato II del
del portafoglio
regolamento
dell'indice di
delegato (UE)
riferimento verso rischi
2020/1818 e
fisici legati al clima,
regolamento II
paragrafo 66
delegato del
NON RILEVANTE
(UE) 2020/1816
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 36
Obbligo di informativa
Riferimento
Riferimento
ed elemento
Riferimento
Riferimento Pillar 3
Benchmark
normativo
d'informazione
SFDR
Regulation
dell'UE sul
corrispondente
clima
Articolo 449 bis del
regolamento (UE) n.
ESRS E1-
9
575/2013; punti 46 e
Disaggregazione degli
47 del regolamento
importi monetari per
di esecuzione (UE)
rischio fisico acuto e
2022/2453 della
cronico, paragrafo 66,
Commissione;
lettera a) ESRS E1-
9
modello 5:
Posizione delle attività
Portafoglio bancario
significative a rischio
- Indicatori del
fisico paragrafo
potenziale rischio
rilevante, 66, lettera c)
fisico connesso ai
cambiamenti
NON RILEVANTE
climatici: esposizioni
soggette al rischio
fisico
Articolo 449 bis del
regolamento (UE) n.
575/2013; punto 34
del regolamento di
esecuzione (UE)
ESRS E1-
9
2022/2453 della
Ripartizione del valore
Commissione;
contabile dei suoi attivi
Modello 2:
immobiliari per classi di
Portafoglio bancario
efficienza energetica
- Indicatori del
paragrafo 67, lettera c)
potenziale rischio di
transizione connesso
NON RILEVANTE
ai cambiamenti
climatici: prestiti
immobili garantiti da
beni - Efficienza
energetica delle
garanzie reali
ESRS E1-9 Grado di
esposizione del
Allegato II del
portafoglio opportunità
regolamento
a legate al clima
delegato (UE)
paragrafo 69
2020/1818
NON RILEVANTE
ESRS E2-4 Quantità
Allegato I,
inquinanti di ciascun
tabella 1,
che figura nell'allegato
indicatore n.
II
del regolamento E-
8; allegato I,
PRTR (registro europeo
tabella 2,
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 37
Obbligo di informativa
Riferimento
Riferimento
ed elemento
Riferimento
Riferimento Pillar 3
Benchmark
normativo
d'informazione
SFDR
Regulation
dell'UE sul
corrispondente
clima
delle emissioni e dei
indicatore n.
trasferimenti di
2; allegato 1,
sostanze inquinanti)
tabella 2,
emesso nell'aria
indicatore n.
nell'acqua e nel suolo,
1; allegato I,
paragrafo 28
tabella 2,
NON RILEVANTE
indicatore n.
3
ESRS E3-1 Acque
Allegato I,
tabella 2,
marine e risorse marine,
indicatore n.
paragrafo 9
7
Allegato I,
ESRS E3-1 Politica
tabella 2,
dedicata, paragrafo 13
indicatore n.
8
ESRS E3-
1
Allegato I,
Sostenibilità degli
tabella 2,
oceani e dei mari,
indicatore n.
paragrafo 14
12
Allegato I,
ESRS E3-4 Totale
tabella 2,
dell'acqua riciclata e
indicatore n.
riutilizzata, paragrafo
6.2
28, lettera c)
ESRS E3-4 Consumo
Allegato I,
tabella 2,
idrico totale in mc
indicatore n.
rispetto ai ricavi netti da
6.1
operazioni proprie,
paragrafo 29
ESRS 2 SBM-
3
- E4
Allegato I,
tabella 1,
paragrafo 16, lettera a),
indicatore n.
punto i)
7
Allegato I,
ESRS 2 SBM-
3
- E4
tabella 2,
paragrafo 16, lettera b)
indicatore n.
10
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 38
Obbligo di informativa
Riferimento
Riferimento
ed elemento
Riferimento
Riferimento Pillar 3
Benchmark
normativo
d'informazione
SFDR
Regulation
dell'UE sul
corrispondente
clima
Allegato I,
ESRS 2 SBM-
3
- E4
tabella 2,
paragrafo 16, lettera c)
indicatore n.
14
ESRS E4-2 Politiche o
pratiche agricole/di
Allegato I,
utilizzo del suolo
tabella 2,
sostenibili, paragrafo
indicatore n.
24,
lettera b)
11
NON RILEVANTE
ESRS E4-2 Pratiche o
politiche di utilizzo del
Allegato I,
mare/degli oceani
tabella 2,
sostenibili, paragrafo
indicatore n.
24, lettera c)
12
NON RILEVANTE
ESRS E4-2 Politiche
volte ad affrontare la
Allegato I,
deforestazione,
tabella 2,
paragrafo 24, lettera d)
indicatore n.
15
NON RILEVANTE
ESRS E5-5 Rifiuti non
Allegato I,
tabella 2,
riciclati, paragrafo 37,
indicatore n.
lettera d)
13
ESRS E5-5 Rifiuti
Allegato I,
pericolosi e rifiuti
tabella 1,
radioattivi, paragrafo
indicatore n.
39
9
ESRS 2 - SBM3 - S1
Allegato I,
Rischio forzato di
tabella 3,
lavoro, paragrafo 14,
indicatore n.
lettera f)
13
ESRS 2 - SBM3 - S1
Allegato I,
Rischio minorile di
tabella 3,
lavoro, paragrafo 14,
indicatore n.
lettera g)
12
Allegato I,
ESRS S1-1 Impegni
tabella 3,
politici in materia di
indicatore n. 9
e Allegato I,
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 39
Obbligo di informativa
Riferimento
Riferimento
ed elemento
Riferimento
Riferimento Pillar 3
Benchmark
normativo
d'informazione
SFDR
Regulation
dell'UE sul
corrispondente
clima
diritti umani, paragrafo
tabella 1,
20
indicatore n.
11
ESRS S1-1 Politiche in
materia di dovuta
diligenza sulle questioni
Regolamento
oggetto delle
delegato (UE)
convenzioni
2020/1816 della
fondamentali da 1 a 8
Commissione,
dell'Organizzazione
allegato II
internazionale del
lavoro, paragrafo 21
ESRS S1-1 Procedure e
Allegato I,
misure per prevenire la
tabella 3,
tratta di esseri umani,
indicatore n.
paragrafo 22
11
ESRS S1-1 Politica di
Allegato I,
prevenzione o sistema
tabella 3,
di gestione degl
i
indicatore n.
infortuni sul lavoro,
1
paragrafo 23
ESRS S1-3 Meccanismi
Allegato I,
di trattamento dei
tabella 3,
reclami/ delle denunce,
indicatore n.
paragrafo 32, lettera c)
5
ESRS S1-14 Numero di
Regolamento
decessi e numero e
Allegato I,
delegato (UE)
tasso di infortuni
tabella 3,
2020/1816 della
connessi al lavoro
indicatore n.
Commissione,
paragrafo 88, lettere b)
2
allegato II
e c)
ESRS S1-14 Numero di
giornate perdute a causa
Allegato I,
di ferite, infortuni,
tabella 3,
incidenti mortali o
indicatore n.
malattie, paragrafo 88,
3
lettera e)
ESRS S1-16 Divario
Allegato I,
Regolamento
delegato (UE)
retributivo di genere
tabella 1,
2020/1816 della
non corretto, paragrafo
indicatore n.
Commissione,
97, lettera a)
12
allegato II
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 40
Obbligo di informativa
Riferimento
Riferimento
ed elemento
Riferimento
Riferimento Pillar 3
Benchmark
normativo
d'informazione
SFDR
Regulation
dell'UE sul
corrispondente
clima
ESRS S1-16 Eccesso di
divario retributivo a
Allegato I,
favore
tabella 3,
dell'amministratore
indicatore n.
delegato, paragrafo 97,
8
lettera b)
ESRS S1-17 Incidenti
Allegato I,
legati alla
tabella 3,
discriminazione,
indicatore n.
paragrafo 103, lettera
7
a)
ESRS S1-17 Mancato
Allegato I,
Allegato II del
regolamento
rispetto dei princìpi
tabella 1,
delegato (UE)
guida delle Nazioni
indicatore n.
2020/1816 e
Unite su imprese e
10 e Allegato
articolo 12,
diritti umani e delle
I, tabella 3,
paragrafo 1, del
linee guida dell'OCSE,
indicatore n.
regolamento
paragrafo 104, lettera
14
delegato (UE)
a)
2020/1818
ESRS 2 SBM-
3
- S2
Grave rischio di lavoro
Allegato I,
minorile o di lavoro
tabella 3,
forzato nella catena del
indicatori nn.
lavoro, paragrafo 11,
12 e 13
lettera b)
Allegato I,
ESRS S2-1 Impegni
tabella 3,
indicatore n. 9
politici in materia di
e Allegato I,
diritti umani, paragrafo
tabella 1,
17
indicatore n.
11
ESRS S2-1 Politiche
Allegato I,
connesse ai lavoratori
tabella 3,
nella catena del valore,
indicatori nn.
paragrafo 18
11 e 4
Allegato II del
ESRS S2-1 Mancato
Allegato I,
regolamento
rispetto dei princìpi
tabella 1,
delegato (UE)
guida delle Nazioni
indicatore n.
2020/1816 e
Unite su imprese e
10
articolo 12,
diritti umani e delle
paragrafo 1, del
regolamento
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 41
Obbligo di informativa
Riferimento
Riferimento
ed elemento
Riferimento
Riferimento Pillar 3
Benchmark
normativo
d'informazione
SFDR
Regulation
dell'UE sul
corrispondente
clima
linee guida dell'OCSE,
delegato (UE)
paragrafo 19
2020/1818
ESRS S2-1 Politiche in
materia di dovuta
diligenza sulle questioni
Regolamento
oggetto delle
delegato (UE)
convenzioni
2020/1816 della
fondamentali da 1 a 8
Commissione,
dell'Organizzazione
allegato II
internazionale del
lavoro, paragrafo 19
ESRS S2-4 Problemi e
incidenti in materia di
Allegato I,
diritti umani nella sua
tabella 3,
catena del valore a
indicatore n.
monte e a valle,
14
paragrafo 36
ESRS S3-1 Impegni
Allegato I,
tabella 3,
politici in materia di
indicatore n. 9
diritti umani paragrafo
e Allegato I,
16
tabella 1,
NON RILEVANTE
indicatore n.
11
ESRS S3-1 Mancato
Allegato II del
rispetto dei principi
regolamento
guida delle Nazioni
delegato (UE)
Unite su imprese e
Allegato I,
2020/1816 e
diritti umani, dei
tabella 1,
articolo 12,
principi dell'OIL o delle
indicatore n.
paragrafo 1, del
linee guida dell'OCSE,
10
regolamento
paragrafo 17
delegato (UE)
NON RILEVANTE
2020/1818
ESRS S3-4 Problemi e
incidenti in materia di
Allegato I,
diritti umani, paragrafo
tabella 3,
36
indicatore n.
14
NON RILEVANTE
ESRS S4-1 Politiche
Allegato I,
tabella 3,
connesse ai
indicatore n. 9
consumatori e agli
e Allegato I,
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 42
Obbligo di informativa
Riferimento
Riferimento
ed elemento
Riferimento
Riferimento Pillar 3
Benchmark
normativo
d'informazione
SFDR
Regulation
dell'UE sul
corrispondente
clima
utilizzatori finali,
tabella 1,
paragrafo 16
indicatore n.
11
Allegato II del
ESRS S4-1 Mancato
regolamento
rispetto dei principi
Allegato I,
delegato (UE)
guida delle Nazioni
tabella 1,
2020/1816 e
Unite su imprese e
indicatore n.
articolo 12,
diritti umani e delle
10
paragrafo 1, del
linee guida dell'OCSE,
regolamento
paragrafo 17
delegato (UE)
2020/1818
ESRS S4-4 Problemi e
Allegato I,
incidenti in materia di
tabella 3,
diritti umani paragrafo
indicatore n.
35
14
ESRS G1-
1
Allegato I,
Convenzione delle
tabella 3,
Nazioni Unite contro la
indicatore n.
corruzione, paragrafo
15
10, lettera b)
ESRS G1-1 Protezione
Allegato I,
tabella 3,
degli informatori,
indicatore n.
paragrafo 10, lettera d)
6
ESRS G1-4 Ammende
inflitte per violazioni
Allegato I,
Allegato II del
delle leggi contro la
tabella 3,
regolamento
corruzione attiva e
indicatore n.
delegato (UE)
passiva, paragrafo 24,
17
2020/1816
lettera a)
ESRS G1-4 Norme di
Allegato I,
lotta alla corruzione
tabella 3,
attiva e passiva,
indicatore n.
paragrafo 24, lettera b)
16
INFORMAZIONI AMBIENTALI
LA TASSONOMIA EUROPEA
Il Regolamento UE 2020/852 (c.d. Tassonomia) si inserisce nell’ambito del quadro di regolamentazione
delineato dall’Unione Europea a partire dal 2018 con la pubblicazione del Piano d’azione per finanziare
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 43
la crescita sostenibile e successivamente rilanciato nel 2019 con l’European Green Deal, con l’obiettivo
ultimo di raccogliere le sfide poste dai cambiamenti climatici e assicurare la transizione ecologica del
continente verso la neutralità carbonica al 2050, con un target intermedio di riduzione delle emissioni di
gas serra del 55% entro il 2030.
Riconoscendo il ruolo decisivo del settore finanziario nel mobilitare le risorse necessarie al
raggiungimento di tali ambiziosi obiettivi, la Commissione Europea con la Tassonomia ha voluto creare
un linguaggio comune a beneficio di tutti gli attori del mercato che consentisse di definire in modo
univoco le attività “ecosostenibili” con riferimento ai seguenti obiettivi ambientali: mitigazione dei
cambiamenti climatici; adattamento ai cambiamenti climatici; uso sostenibile e protezione delle acque e
delle risorse marine; transizione verso un’economia circolare; prevenzione e riduzione
dell’inquinamento; protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi. In particolare, ai sensi
della Tassonomia sono considerate “ecosostenibili” le attività economiche che contribuiscono ad almeno
uno degli obiettivi ambientali, a patto che non arrechino un danno significativo a nessuno degli obiettivi
ambientali (DNSH), che siano svolte nel rispetto di garanzie minime di salvaguardia dei diritti umani e
che rispondano ai criteri stabiliti negli atti delegati al Regolamento stesso.
La Tassonomia Europea si è sviluppata attraverso una serie di regolamenti che hanno progressivamente
ampliato e chiarito il quadro normativo. Nel luglio 2021, il Regolamento (UE) 2021/2178 ha integrato
gli obblighi di informativa del Regolamento UE 2020/852, definendo le modalità di calcolo e
rappresentazione delle informazioni da comunicare. Successivamente, il Regolamento Delegato (UE)
2021/2139 ("Taxonomy Climate Delegated Act"), approvato dal Consiglio dell'Unione europea il 9
dicembre 2021 ed entrato in vigore il 1° gennaio 2022, ha individuato l'elenco delle attività economiche
ammissibili e stabilito i criteri di vaglio tecnico per i primi due obiettivi ambientali: la mitigazione e
l'adattamento ai cambiamenti climatici.
L'ambito di applicazione è stato successivamente esteso mediante il Regolamento Delegato (UE)
2023/2486 ("Taxonomy Environmental Delegated Act"), che ha definito le attività ammissibili e i criteri
di allineamento relativi ai quattro obiettivi ambientali aggiuntivi. Parallelamente, il Regolamento
Delegato (UE) 2023/2485 ha introdotto ulteriori attività economiche qualificate come ammissibili con
riferimento agli obiettivi climatici, completando così il framework normativo della Tassonomia.
Tutte le aziende che devono preparare la rendicontazione di sostenibilità secondo il Decreto Legislativo
125/2024 sono tenute a fornire dettagli riguardanti la parte del loro fatturato, la percentuale delle spese
in conto capitale (CAPEX) e la percentuale delle spese operative (OPEX) afferenti alle attività
economiche del Gruppo che si qualificano sia come potenzialmente sostenibili (c.d. “eligible”), che
effettivamente sostenibili (“aligned”) dal punto di vista ambientale (ovvero che soddisfano gli anzi
menzionati requisiti di cui all’art. 3 del Regolamento).
Il 4 luglio 2025 la Commissione Europea ha adottato il Regolamento Delegato (UE) 2026/73, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea l'8 gennaio 2026. Tale regolamento modifica il
Regolamento Delegato (UE) 2021/2178, semplificando il contenuto e le modalità di presentazione delle
informazioni sulle attività ecosostenibili, e i Regolamenti Delegati (UE) 2021/2139 e (UE) 2023/2485,
semplificando alcuni criteri di vaglio tecnico. In particolare, sulla base delle previsioni del nuovo
regolamento, le imprese non finanziarie possono omettere la valutazione di ammissibilità e allineamento
alla Tassonomia di attività economiche considerate non rilevanti, purché rappresentino
complessivamente meno del 10% del denominatore del KPI di riferimento. Inoltre, è possibile non
valutare l’ammissibilità e l’allineamento alla Tassonomia del loro OpEx totale, se questo non è
materiale per il loro specifico modello di business. Sono stati semplificati anche i criteri DNSH (do no
significant harm) per la prevenzione e la riduzione dell'inquinamento per quanto riguarda l'uso e la
presenza di sostanze chimiche (Appendice C). La semplificazione riguarda infine anche la presentazione
tabellare delle informazioni.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 44
Tali modifiche si applicano alle rendicontazioni di sostenibilità pubblicate dopo il 1° gennaio 2026, pur
lasciando alle imprese soggette all'obbligo di rendicontazione la possibilità di predisporre la disclosure
relativa all'esercizio 2025 secondo la versione precedente della normativa. Il Gruppo ha scelto di
avvalersi di questa facoltà, predisponendo la disclosure Tassonomia per l'esercizio 2025 mantenendo
criteri e modalità di rappresentazione coerenti con l'esercizio precedente.
In ultimo, sempre nel contesto di semplificazione delle normative di rendicontazione di sostenibilità
(c.d. “Omnibus”), la Commissione Europea ha avviato in data 17 marzo 2026 una consultazione
pubblica sulle possibili semplificazioni proposte afferenti ai criteri di vaglio tecnico delle attività
contenute nei Regolamenti Delegati sul Clima e sull’Ambiente, nonché sulle modalità di dimostrazione
del loro rispetto.
Per l’esercizio 2025, la valutazione congiunta riguarda le attività economiche ammissibili a tutti gli
obiettivi climatici e ambientali, ovvero:
● mitigazione ai cambiamenti climatici;
● adattamento ai cambiamenti climatici;
● uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine;
● transizione verso un’economia circolare;
● prevenzione e controllo dell’inquinamento;
● protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
Relativamente all’obiettivo “mitigazione dei cambiamenti climatici (CCM)”, il Gruppo SOL ha
identificato come ammissibili le seguenti attività:
● Attività 3.10 - Produzione di idrogeno;
● Attività 3.14 - Fabbricazione di prodotti chimici di base organici (per quanto riguarda le attività
di produzione di acetilene del Gruppo);
● Attività 4.5 - Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica;
● Attività 7.2 - Ristrutturazione di edifici esistenti (con riferimento ai lavori di ristrutturazione
della sede del Gruppo, come sotto specificato
1
;
● Attività 7.4 - Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici
negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici);
● Attività 7.6 - Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili.
Tali attività sono state poi sottoposte alla verifica dei criteri di vaglio tecnico presenti nell’Allegato I del
Regolamento delegato (UE) 2021/2139 relativo all’obiettivo “mitigazione dei cambiamenti climatici
(CCM)”, del rispetto del principio di non arrecare un danno significativo a nessuno degli altri obiettivi
ambientali (DNSH) e del rispetto delle garanzie minime di salvaguardia. Tale assesment ha identificato
quali attività ammissibili-allineate la produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica
(attività 4.5), limitatamente ai quattro impianti situati in Macedonia del Nord e uno in Slovenia, e la
ristrutturazione dell’edificio di sede del Gruppo (attività 7.2). Con riferimento alle altre attività
identificate come ammissibili, si specifica che a seguito della verifica dei criteri di contributo sostanziale
e DNSH, le stesse non sono risultate allineate in considerazione di quanto segue:
● Attività 3.10 - Produzione di idrogeno: l’attività non rispetta i criteri di contributo sostanziale
con riferimento alla soglia massima di emissioni di gas serra nel ciclo di vita dell’idrogeno che
viene prodotto nei siti del Gruppo;
1
Con riferimento all’attività 7.2. si segnala che tale attività è ammissibile anche all’obiettivo CE (transizione verso un’economia circolare),
con riferimento all’attività 3.2. Ai fini della valutazione dell’eventuale allineamento, il Gruppo ha identificato in via prevalente, in ragione
della natura degli interventi svolti, l’obiettivo di mitigazione ai cambiamenti climatici ed ha pertanto verificato il rispetto dei relativi criteri
di contributo sostanziale e DNSH, come meglio illustrato di seguito.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 45
● Attività 3.14 - Fabbricazione di prodotti chimici di base organici: l’attività non rispetta i criteri
di contributo sostanziale con riferimento alla soglia massima di emissioni di gas serra derivanti
dal processo di fabbricazione dell’acetilene prodotto nei siti del Gruppo;
● Attività 4.5 - Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica: le altre centrali
delle società del gruppo non rispettano i criteri di vaglio tecnico (contributo sostanziale e
DNSH) in quanto o non sono ad acqua fluente o, in ogni caso, il Gruppo non dispone allo stato
attuale di documentazione tecnica necessaria a dimostrarne il rispetto;
● Attività 7.2 - Ristrutturazione di edifici esistenti: non vi sono state nell’anno altre significative
attività di ristrutturazione nel resto del Gruppo;
● Attività 7.4 - Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici
negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici): non è stato possibile
verificare il completo rispetto del DNSH per i siti interessati;
● Attività 7.6 - Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili:
non è stato possibile verificare il completo rispetto del DNSH per i siti interessati.
Attività allineata 4.5 - Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica
In riferimento all’attività allineata 4.5, il criterio di contributo sostanziale all’obiettivo di mitigazione al
cambiamento climatico è risultato soddisfatto in quanto le centrali sono ad acqua fluente senza presenza
di serbatoio artificiale. Al fine di verificare che l’attività non arrecasse danno significativo agli altri
obiettivi applicabili alla stessa - l’adattamento ai cambiamenti climatici (CCA), l’uso sostenibile e la
protezione delle acque e delle risorse marine (WTR); la protezione e il ripristino delle biodiversità e
degli ecosistemi (BIO) - è stata eseguita un’analisi delle procedure ambientali esistenti, delle procedure
globali e della regolamentazione nazionale vigente nei Paesi ove operano gli impianti in oggetto, ed è
stato verificato il rispetto delle autorizzazioni dell’esercizio degli stessi.
È stata, inoltre, effettuata una specifica valutazione (condotta secondo i requisiti dell'Appendice A
dell'Allegato I dell'Atto Delegato sul Clima) volta all’identificazione dei rischi fisici climatici rilevanti
per gli impianti oggetto di analisi, e delle relative soluzioni e misure di adattamento. Da tale analisi sono
emersi come maggiormente significativi i rischi legati alla siccità ed allo stress idrico, in relazione ai
quali sono state identificate le soluzioni di adattamento più appropriate (per esempio, adottare piani e
strumenti di monitoraggio del livello di precipitazioni).
Il Gruppo ritiene in ogni caso che tali interventi non risultino allo stato di carattere urgente né richiedano
investimenti di entità significativa.
Attività allineata 7.2 - Ristrutturazione di edifici esistenti
In riferimento all’attività 7.2, sono stati identificati come ammissibili ed allineati gli investimenti
(CapEx) effettuati nell’anno da parte del Gruppo in relazione ai lavori edili e di impiantistica realizzati
presso la sede del Gruppo. In particolare, il criterio di contributo sostanziale all’obiettivo di mitigazione
al cambiamento climatico è risultato soddisfatto in quanto la ristrutturazione dell'edificio è conforme ai
requisiti applicabili per le ristrutturazioni importanti, come da relazione tecnica ex Legge 10, che
verifica la conformità del progetto ai requisiti applicabili alle ristrutturazioni importanti. Al fine di
verificare che l’attività non arrecasse danno significativo agli altri obiettivi applicabili alla stessa -
l’adattamento ai cambiamenti climatici (CCA), l’uso sostenibile e la protezione delle acque e delle
risorse marine (WTR); la transizione verso un’economia circolare (CE); la prevenzione
dell’inquinamento (PP) - è stata eseguita un'analisi approfondita della documentazione tecnica esistente,
la verifica del rispetto delle autorizzazioni e delle procedure operative, anche tramite coinvolgimento dei
fornitori e degli appaltatori coinvolti nell’attività di ristrutturazione in questione, nonché la revisione
della conformità normativa applicabile.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 46
È stata, inoltre, effettuata una specifica valutazione (condotta secondo i requisiti dell'Appendice A
dell'Allegato I dell'Atto Delegato sul Clima) volta all’identificazione dei rischi fisici climatici rilevanti
per l’ubicazione geografica dell’edificio, e delle relative soluzioni e misure di adattamento. Da tale
analisi sono emersi come maggiormente significativi i rischi legati all’acqua, quali grandine e alluvione,
e i rischi legati alla temperatura, derivanti da caldo e freddo estremo. In risposta a questi rischi, il
Gruppo ha identificato misure di adattamento appropriate, tra cui l'utilizzo di materiali resistenti e
manutenzione periodica.
Rispetto delle garanzie minime di salvaguardia
In termini di rispetto delle garanzie minime di salvaguardia sociale, il Gruppo SOL garantisce e
promuove la tutela dei diritti umani, operando nel quadro di riferimento dei principi e criteri definiti
dalle Linee Guida OCSE per le Imprese Multinazionali e dai Principi Guida delle Nazioni Unite su
Imprese e Diritti Umani, ivi inclusi i relativi principi dell’International Labour Organization. In
quest’ottica il Gruppo si è dotato di Codice etico, di un sistema di valutazione secondo criteri socio
ambientali dei fornitori, di un Codice Anticorruzione, e – laddove applicabile – di un Modello
organizzativo 231. Il Gruppo richiede altresì ai propri fornitori di prendere visione e rispettare i
contenuti del Codice Etico del Gruppo, che ne richiama esplicitamente gli elementi principali (es.
Convenzioni fondamentali dell’ILO, principi del Global Compact, linee guida OECD e principi guida
delle Nazioni Unite sull’anticorruzione etc.). Tale misura impegna formalmente i partner commerciali al
rispetto degli standard fissati del Gruppo in materia di diritti umani, condizioni di lavoro dignitose e
integrità professionale.
In ultimo, il Gruppo SOL ha rendicontato le metriche finanziarie per ogni attività ammissibile per
fatturato (Turnover), spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx).
Le analisi sono state condotte con un approccio prudenziale, considerando le interpretazioni attuali della
normativa sulla Tassonomia, nonché i chiarimenti ufficiali forniti dalla Commissione UE riguardo
all'applicazione pratica della normativa e alla preparazione delle relative disclosure. In linea con
l'evoluzione delle interpretazioni e dei requisiti normativi, le informazioni presentate in questo capitolo
potrebbero essere soggette a ulteriori aggiornamenti e revisioni.
Il Turnover KPI rappresenta la porzione di ricavi netti derivanti da servizi o prodotti, anche immateriali,
che originano da attività economiche ammissibili-allineate (numeratore) divisa per il totale dei ricavi
(denominatore) corrispondente alla voce “vendite nette” del bilancio consolidato. Sul totale dei ricavi,
pari a 1.776.086 mila euro, rientrano nell’ambito dell’analisi tassonomica 13.679 mila euro. Del
perimetro oggetto di analisi, lo 0,77% dei ricavi risulta ammissibile, di cui lo 0,17% risulta ammissibile
ed allineato; la quota residua, pari al 99,23%, è composta da ricavi non ammissibili. Per i dettagli
relativi all'attività allineata 4.5, si rimanda alla sezione precedente. Il fatturato ammissibile comprende le
attività del Gruppo relative alla produzione di idrogeno e acetilene, nonché una quota parte non allineata
dell'attività 4.5.
Il Turnover KPI è stato presentato in formato tabellare utilizzando il modello di cui all’Allegato II del
Regolamento delegato (UE) 2021/2178.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 47
Per quanto concerne il secondo indicatore richiesto dalla tassonomia, il CapEx KPI è stato calcolato
dividendo le spese in conto capitale relative alle attività ammissibili-allineate (numeratore) per il valore
che costituisce il totale dei CapEx (denominatore) corrispondente alle note di commento 8
“Immobilizzazioni materiali”, 10 “Altre immobilizzazioni immateriali” del Bilancio Consolidato. Nello
specifico, il numeratore per il calcolo dei CapEx è rappresentato dalle integrazioni nelle attività
materiali e immateriali e nei diritti d’uso avvenute durante l’esercizio, prima degli ammortamenti, di
eventuali rivalutazioni ed escluse le variazioni dovute al Fair value.
Il denominatore, invece, comprende il totale delle spese in conto capitale e gli incrementi dei diritti
d’uso, prima degli ammortamenti, di eventuali rivalutazioni ed escluse le variazioni dovute al Fair value.
Sul totale dei costi in conto capitale, pari a 231.252 mila euro, rientrano nell’ambito dell’analisi
tassonomica 6.996 mila euro. Del perimetro oggetto di analisi, il 3,03% dei costi in conto capitale risulta
ammissibile di cui il 2,60% risulta ammissibile ed allineato; la quota residua, pari al 96,97%, è
composta da CapEx non ammissibili. Per i dettagli relativi all'attività allineata 7.2, si rimanda alla
sezione precedente. I costi in conto capitale ammissibili si riferiscono a installazioni di stazioni di
ricarica per veicoli elettrici in diverse sedi del Gruppo ed installazione di tecnologie per le energie
rinnovabili (nello specifico pannelli solari) nelle sedi delle società Diatheva S.r.l., Sol S.p.A. e Vivisol
Iberica S.L.U.
Il dettaglio del modello richiesto dall’allegato II del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178 della
Commissione del 6 luglio 2021 per il CapEx KPI viene riportato qui di seguito:
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 48
Infine, con riferimento al terzo KPI, ovvero le spese operative, si è proceduto ad un’analisi dei costi
consolidati, e quindi al netto dei costi intercompany. Il numeratore corrisponde alla parte di spese
operative di attività ammissibili-allineate incluse nel denominatore relativi a costi diretti non
capitalizzati legati a ricerca e sviluppo, ristrutturazione di edifici, locazione a breve termine
manutenzione e riparazione e ogni altra spesa diretta legata alla manutenzione quotidiana di immobili,
impianti e macchinari e il denominatore corrisponde al totale degli OpEx relativi alle suddette categorie.
Le principali categorie di costi rientranti nel perimetro di analisi sono i costi di manutenzione.
Sul totale degli OpEx, pari a 53.095 mila euro, rientrano nell’ambito dell’analisi tassonomica 1.007 mila
euro. Del perimetro oggetto di analisi, l’1,90% dei costi sostenuti ed analizzati risulta essere ammissibile
e lo 0,49% anche allineato. Il restante 98,10% risulta non ammissibile. Per i dettagli relativi all'attività
allineata 4.5, si rimanda alla sezione precedente. Le spese operative ammissibili comprendono le attività
del Gruppo relative alla produzione di idrogeno e acetilene, nonché una quota parte non allineata
dell'attività 4.5.
Si riporta l’OpEx KPI in formato tabellare utilizzando il modello di cui all’Allegato II del Regolamento
delegato (UE) 2021/2178.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 49
Attività legate all’energia nucleare
1
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la
NO
dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di
energia elettrica che producono energia a partire da processi nucleari con
una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile.
2
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l’esercizio
NO
sicuro di nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o
calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali
quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con
l’ausilio delle migliori tecnologie disponibili.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 50
3
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l’esercizio sicuro di
NO
impianti nucleari esistenti che generano energia elettrica o calore di
processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali quali la
produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramenti della
loro sicurezza.
Attività legate ai gas fossili
4
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la
NO
gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano
combustibili gassosi fossili.
5
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la
NO
riqualificazione e la gestione di impianti di generazione combinata di
calore/freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili.
6
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la
NO
riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calore che
producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili.
Con riferimento all’informativa ai sensi dell’art. 8, paragrafi 6 e 7 del Regolamento delegato (UE)
2021/2178 che prevede l’utilizzo dei modelli forniti nell’Allegato XII per la comunicazione delle attività
legate al nucleare e ai gas fossili, si precisa che sono stati omessi i modelli dal 2 al 5 in quanto non sono
rappresentativi delle attività della società.
ESRS E1 - CAMBIAMENTI CLIMATICI
Obbligo di informativa ESRS GOV-3 - Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei
sistemi di incentivazione
Come descritto al paragrafo ESRS 2 GOV-3, il sistema di incentivazione comprende attualmente obiettivi
ESG connessi ai temi della salute e sicurezza, della qualità e della presenza di donne in posizione
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 51
manageriale. Ad oggi non sono ancora stati inseriti obiettivi inerenti la riduzione delle emissioni di gas
ad effetto serra. (dp. 13)
Obbligo di informativa ESRS E1-1 – Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti
climatici
Il Gruppo SOL nel corso del 2021 ha predisposto il suo primo Piano di Sostenibilità (PdS), strumento
fondamentale per rafforzare ulteriormente la visione strategica del Gruppo SOL in tema di sostenibilità
declinandola in obiettivi qualitativi e quantitativi, che il Gruppo porterà avanti nel tempo. Gli obiettivi del
Piano vengono rivisti annualmente verificando da un lato i risultati via via raggiunti e dall’altro tenendo
conto di nuove iniziative che potrebbero essere portate avanti. Il Piano di Sostenibilità del Gruppo SOL
risponde ad alcune delle sfide globali (Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, o SDGs) ed
è stato integrato con le iniziative proposte dai collaboratori del Gruppo, raccolte dal progetto “Little Big
Innovations”.
Gli obiettivi dell’attuale Piano di Sostenibilità, riuniti in quattro pilastri di carattere ambientale e sociale,
forniscono la base per lo sviluppo nel medio termine di una strategia di allineamento dei propri obiettivi
di business e di sostenibilità a quelli degli accordi di Parigi. Il primo pilastro, infatti, “Processo Produttivo
Sostenibile” comprende l’aumento della percentuale di energia acquistata proveniente da fonte
rinnovabile, l’ottimizzazione dell’efficienza energetica dei siti/prodotti forniti e la riduzione delle
emissioni di CO
2
dovute ai trasporti. (dp. 17) Per maggiori dettagli sul Piano di Sostenibilità, si rimanda
al paragrafo SBM-1.
In tale contesto, per contribuire alla mitigazione del cambiamento climatico, il Gruppo SOL ha definito il
suo primo obiettivo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG), proponendosi di ridurre le
proprie emissioni di Scope 2, derivanti dal consumo di energia elettrica negli impianti di frazionamento
aria (ASU) e di produzione di CO2 del 30% entro il 2035, rispetto al valore delle emissioni nel 2023. Tale
obiettivo non è attualmente allineato con la traiettoria di limitazione del riscaldamento globale a 1,5°C
prevista dagli Accordi di Parigi.
Tali interventi e obiettivi di riduzione, pur costituendo una risposta tangibile alle sfide climatiche, non
configurano al momento un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici.
Obbligo di informativa ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione
con la strategia e il modello aziendale
La realizzazione dell’analisi di doppia materialità, svolta secondo la metodologia indicata nel paragrafo
SBM 3 ha portato il Gruppo SOL a individuare ed esaminare alcuni impatti, rischi e opportunità legati al
fenomeno del cambiamento climatico, che hanno o potrebbero avere degli effetti nel contesto in cui opera
il Gruppo, o altresì apportare delle influenze non trascurabili sull’attività del Gruppo stesso.
L’analisi delle attività del Gruppo e dell’interazione dello stesso con la propria catena del valore, a monte
e a valle, ha evidenziato come la natura del business sia direttamente collegata al verificarsi di impatti
negativi attuali sul clima, ovvero la produzione diretta e indiretta di emissioni di gas a effetto serra.
Le emissioni di gas a effetto serra del Gruppo SOL possono essere ricondotte alle seguenti categorie:
● Emissioni dirette derivanti dagli impianti di produzione, dai sistemi di riscaldamento e
dall’utilizzo di veicoli sotto il controllo diretto del Gruppo (Scope 1);
● Emissioni indirette derivanti dal consumo di energia elettrica (Scope 2);
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 52
● Emissioni indirette che si verificano lungo la catena del valore del Gruppo (Scope 3), ovvero, ad
esempio, le emissioni derivanti dalla produzione dei materiali utilizzati, dal trasporto dei
prodotti e dall'uso dei prodotti da parte dei consumatori.
Inoltre, è da prendere in considerazione come impatto negativo effettivo sul clima, relativamente alle
attività del Gruppo e alla sua catena del valore, il consumo di energia elettrica. Infatti, il Gruppo SOL
utilizza come vettori energetici l’energia elettrica, il metano e il vapore. Il consumo di energia elettrica
negli impianti di produzione primaria assume il peso più significativo in termini di impatto negativo sul
clima poiché sia la compressione dei gas che la loro liquefazione sono operazioni altamente energivore.
Dal punto di vista dei rischi climatici, in virtù delle tipologie di attività svolte e della collocazione
geografica degli stabilimenti, nonché dell’esperienza storica, l’analisi di materialità ha evidenziato come
per il Gruppo sia da considerare rilevante nel medio termine il rischio di subire danneggiamenti o
interruzioni di attività a conseguenza di eventi atmosferici riconducibili al cambiamento climatico. Inoltre,
fenomeni come instabilità climatica ed eventi climatici estremi possono accrescere la vulnerabilità delle
reti elettriche nazionali, causando nel breve termine il rischio di blackout prolungati o instabilità della
tensione, che possono portare a conseguenze economiche e di business continuity. Dal punto di vista dei
rischi fisici legati al clima, ad oggi, non è stata condotta un’analisi di resilienza della propria strategia e
del proprio modello aziendale di fronte ai cambiamenti climatici (dp. 19).
In tale contesto, come già riportato in relazione ai siti delle centrali idroelettriche situate in Slovenia e
Macedonia del Nord, le cui attività sono considerate allineate alla Tassonomia, sono state svolte delle
analisi per identificare i rischi fisici legati ai cambiamenti climatici rilevanti, nonché individuare le
soluzioni e i piani di adattamento già in atto; tali analisi sono state svolte secondo due scenari IPCC: RCP
4.5, che rappresenta un'ipotesi intermedia, e RCP 8.5, scenario più pessimistico, e considerando sia rischi
cronici che acuti con orizzonti temporali al 2030 e 2050, avendo inoltre a riferimento i fattori di rischio
fisico contemplati dall’Allegato A al Regolamento Delegato UE 2021/2139. Dall'analisi è emerso che i
rischi più significativi, in un orizzonte temporale di medio periodo, sono quelli legati alla siccità e allo
stress idrico, per i quali sono state individuate le soluzioni di adattamento più idonee, come l'adozione di
piani e strumenti per monitorare i livelli di precipitazioni.
Il Gruppo ritiene che tra i rischi transizionali rappresentino maggiore rilevanza gli aspetti legati alle
richieste dei clienti in tema di sostenibilità della propria catena di fornitura e dei prodotti acquistati, ovvero
rischi derivanti dalla trasformazione della domanda di mercato che potrebbe richiedere adattamento,
innovazione e investimenti. D’altra parte, Il Gruppo SOL ritiene che trovare soluzioni più sostenibili per
i clienti che li aiutino ad abbassare le proprie emissioni possa anche costituire un’opportunità rilevante.
(dp. 18)
Obbligo di informativa E1-2 – Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e
all'adattamento agli stessi
Le politiche ambientali del Gruppo SOL sono formalizzate nei documenti "Princìpi delle Aziende del
Gruppo SOL in materia Ambientale" e “Politica energetica del Gruppo SOL”, sottoscritti dal Presidente
e Vice Presidente, dalla Direzione Generale e dalla Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza,
Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità che è poi responsabile della sua attuazione. Questi documenti
enunciano i princìpi fondamentali e gli obiettivi strategici in materia ambientale. Inoltre, il Codice Etico
del Gruppo affronta gli aspetti ambientali, integrando le politiche specifiche.
In primo luogo, i Princìpi delle aziende del Gruppo SOL in materia Ambientale promuovono l’impegno
delle aziende del Gruppo a perseguire una crescita sostenibile, mettendo in atto una condotta responsabile
nei confronti delle tematiche ambientali e climatiche. I princìpi non solo si applicano alla gestione degli
impatti, rischi, e opportunità materiali collegati al cambiamento climatico relativi alle proprie attività, ma
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 53
è previsto anche il coinvolgimento sia dei propri fornitori di prodotti e servizi, incluso il trasporto, sia dei
propri utilizzatori finali. (MDR-P dp. 65 a,b,c)
I temi affrontati dai “Princìpi delle Aziende del Gruppo SOL in materia Ambientale” sono (dp. 25):
- Efficientamento energetico, attuato anche attraverso l’adozione di un sistema di gestione
ambientale che è certificato in molti siti di produzione in accordo allo standard ISO 14001 e, per
alcuni siti, alla registrazione EMAS (per un approfondimento, consultare il capitolo GOV-1).
L'obiettivo è perseguito inoltre attraverso un programma di attività di manutenzione ed
efficientamento energetico dei propri impianti secondo le Best Available Technologies. Per
quanto riguarda il rapporto con gli stakeholder e la catena di fornitura, il Gruppo SOL si
impegna nella ricerca e sviluppo di soluzioni tecnologiche per offrire ai clienti miglioramenti
ambientali ed energetici nei loro processi, e ai pazienti domiciliari apparecchiature sempre più
efficienti e con minori consumi.
- Ricorso all’energia rinnovabile, poiché, essendo l’energia elettrica la principale materia prima
per le proprie produzioni, le aziende del Gruppo si impegnano a ridurre l’impatto ambientale sul
clima e sul consumo di risorse attraverso la produzione della stessa energia elettrica da fonti
rinnovabili e l’acquisto di energia elettrica “green” certificata.
- Uso efficiente delle risorse idriche, dato l’impatto delle aziende del Gruppo dal punto di vista
dei consumi idrici, esse si impegnano ad intensificare il recupero e il riutilizzo dell’acqua nei
propri processi.
- Rifiuti, dei quali si punta a minimizzare la produzione, anche grazie al loro costante
monitoraggio e corretto smaltimento.
In secondo luogo, anche la “Politica energetica del Gruppo SOL” ha come obiettivo il miglioramento
dell'efficienza energetica e si basa sulla norma ISO 50001. La politica si concentra sulla comprensione
del consumo energetico, sul monitoraggio del fabbisogno energetico per unità di prodotto e sulla
conformità ai requisiti legislativi. Seppur il documento non menzioni esplicitamente la mitigazione dei
cambiamenti climatici, l'adattamento ai cambiamenti climatici o la diffusione delle energie rinnovabili
(dp. 25), essa risponde agli impatti materiali del Gruppo relativi all’immissione in atmosfera di gas a
effetto serra collegate alle proprie attività e al consumo di energia elettrica, infatti l'attenzione
all'efficienza energetica può contribuire direttamente alla mitigazione dei cambiamenti climatici.
La politica si applica a tutti gli aspetti energetici delle attività del Gruppo SOL, inclusi i processi produttivi
e di riscaldamento, e include anche la gestione degli approvvigionamenti. Il documento non menziona un
processo di monitoraggio specifico, ma sottolinea l'importanza di definire obiettivi e indicatori energetici
da monitorare regolarmente. La politica è integrata nel sistema di gestione qualità, sicurezza e ambiente
del Gruppo SOL.
Infine, Il Codice Etico del Gruppo SOL delinea i valori e i princìpi che guidano le azioni e i comportamenti
dei dipendenti e di tutti coloro che entrano in contatto con il Gruppo. Pur non affrontando direttamente la
mitigazione dei cambiamenti climatici, l'adattamento ad essi, o la diffusione delle energie rinnovabili,
nella sezione Ambiente si fa riferimento alla tutela dello stesso, in quanto è considerato un patrimonio da
proteggere e alla promozione dell'efficienza energetica attraverso l'ottimizzazione dei processi e il
migliore utilizzo delle risorse energetiche. Inoltre, il documento menziona lo sviluppo di tecnologie e
servizi che aiutino i clienti a migliorare la propria efficienza ambientale. (dp. 25)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 54
Obbligo di informativa E1-3 – Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti
climatici
A seguito dei risultati dell’analisi degli impatti, rischi e opportunità, e coerentemente con
l’implementazione del proprio Piano di Sostenibilità, il Gruppo ha identificato specifiche azioni volte alla
gestione dei fattori di rischio, nell’ottica di minimizzare, nel prevedibile futuro, le possibili conseguenze
sull’attività aziendale.
Per quanto riguarda i rischi fisici legati al clima, viene costantemente monitorata l'esposizione delle
proprie infrastrutture (sia quelle già esistenti, che quelle di nuova realizzazione, sin dalla fase di
progettazione), al fine di adottare le opportune misure di mitigazione, ponendo una particolare attenzione
ai siti più critici. (dp. 26)
Per quanto riguarda l’impatto dei consumi di energia elettrica, il Gruppo ritiene fondamentale attuare degli
interventi volti alla loro riduzione. A questo scopo prosegue il processo di rinnovamento ed
efficientamento degli impianti, attraverso la cura, la progettazione e la conduzione dei siti di produzione,
improntati all’ottimizzazione dei processi. (dp. 26)
Inoltre, la consapevolezza dell’impatto ambientale delle attività primarie del Gruppo, altamente
energivore, ha portato il Gruppo SOL a ricorrere all’approvvigionamento di energia da fonte rinnovabile
tramite diversi strumenti, con lo scopo di ridurre le emissioni di gas serra generate sia nelle proprie
operazioni, che nella catena del valore:
- A partire dal 2002, il Gruppo ha iniziato ad investire nella produzione di energia da fonti
rinnovabili. Ad oggi, sono attive 16 centrali idroelettriche, situate in Albania, Bosnia
Erzegovina, Macedonia del Nord e Slovenia, per una potenza installata complessiva di circa 31
MW. L’energia elettrica prodotta e ceduta in rete nel 2025 è stata pari a 81.405 MWh, che
corrisponde all’evitata emissione in atmosfera di 38.164 tCO
2
eq.
- A partire dal 2024, il 30% dei consumi di energia elettrica delle aziende del Gruppo operanti nel
settore dei Gas Tecnici in Italia e Germania è coperto da Garanzie di Origine (GO). Nel 2025 si
stima che sia stata evitata l’emissione in atmosfera di 58.557 tCO
2
eq.
- In Slovenia, SOL PLIN GORENJSKA Doo nel 2025 ha evitato l’immissione in atmosfera di
16.306 tCO
2
eq coprendo la totalità dei propri consumi elettrici con energia certificata tramite
Garanzie di Origine (GO), provenienti dalla produzione di energia idroelettrica di
ENERGETIKA-ŽJ, Doo.
- SOL INDIA ha sottoscritto un Power Purchase Agreement (PPA), che consente di coprire
tramite energia eolica e solare il 29% dei consumi energetici, evitando l’immissione in
atmosfera di 8.348,29 tCO
2
eq nel 2025. Sempre in India, nel 2022 è stata acquisita la società
GREEN ASU PLANT PRIVATE LIMITED che alimenta tutti i propri impianti con energia
rinnovabile autoprodotta dal proprio parco eolico, evitando l’immissione in atmosfera di 17.856
tCO
2
eq nel 2025.
- In Grecia, SOL HELLAS ha sottoscritto un PPA che ha consentito di coprire una parte dei
consumi elettrici della società evitando l’emissione di 2.374 tCO
2
eq in atmosfera nel 2025.
- Nel 2025 sono stati installati presso i siti di diverse società del Gruppo nuovi pannelli
fotovoltaici, in aggiunta a quelli già installati negli anni precedenti, come ad esempio presso la
società G.T.S. Sh.P.K. in Albania, dove il 74% dell'energia consumata è autoprodotta tramite i
pannelli fotovoltaici.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 55
- La società DOLBY MEDICAL Ltd, operativa nel Regno Unito, è Carbon Neutral® dal 2020. Il
percorso verso la Carbon Neutrality ha coinvolto diverse funzioni aziendali e stakeholder in
progetti ed iniziative che hanno permesso di definire obiettivi sempre più ambiziosi per
calcolare, ridurre e compensare le emissioni di carbonio. (dp. 29 a, b)
Nei prossimi anni, infine, il Gruppo si propone di aumentare progressivamente la percentuale di energia
consumata proveniente da fonte rinnovabile.
Per rimediare agli impatti negativi effettivi del Gruppo e della sua catena del valore in termini di
produzione di emissioni di gas a effetto serra, il Gruppo SOL continua ad investire da diversi anni in
impianti capaci di recuperare dai processi produttivi l’anidride carbonica, evitando che venga immessa in
atmosfera. In questo modo, l’anidride carbonica può essere purificata e successivamente
commercializzata in forma liquida. I principali impianti che si occupano del trattamento della CO
2
ottenuta
da bioetanolo sono quelli realizzati in Bulgaria (Ihtiman) e in Belgio (Wanze). Nel 2025 sono state
recuperate 68.672 tCO
2
. (Dp. 29 b)
Per quanto riguarda i rischi transizionali e le opportunità legati al clima, il Gruppo intende da un lato
rafforzare l’offerta ai clienti di prodotti/servizi che impiegano idrogeno e Gas Naturale Liquefatto (LNG),
anche da fonte rinnovabile (BioLNG), e dall’altro, supportare i clienti nel migliorare la sostenibilità dei
loro processi tramite soluzioni legate all’utilizzo dei gas tecnici.
L'azienda fornisce inoltre tecnologie all'avanguardia come l'ossicombustione, che ottimizza i processi di
combustione in settori come la produzione di metalli, ceramica e cemento, riducendo consumi ed
emissioni. Inoltre, ove le caratteristiche del gas e le esigenze del cliente lo consentano, l’installazione di
impianti di autoproduzione presso i clienti (denominati on-site) minimizza l'impatto ambientale legato al
trasporto su gomma dei gas, oltre che razionalizza i consumi energetici, in quanto sono caratterizzati da
un consumo specifico minore, poiché evitano il ciclo di liquefazione del gas altrimenti necessario per il
trasporto dall’impianto di produzione centralizzato. Si stima che grazie ad essi nel 2025 siano state
risparmiate 40.181 tCO
2
equivalenti.
Relativamente all’esposizione degli asset materiali (impianti, edifici) ai rischi fisici connessi al
cambiamento climatico, nonché al rischio di business continuity in dipendenza da tali fattori, la Società
valuta che gli stessi rappresentino nel complesso un livello di rischio medio e non ha identificato la
necessità di interventi con carattere urgente né di investimenti di entità significativa. (Ar 21)
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative ai cambiamenti climatici
non risultano significative. (dp. 29c)
Obbligo di informativa E1-4 – Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e
all'adattamento agli stessi
In conformità con i requisiti previsti dagli standard ESRS E1-4 e ESRS 2 MDR-T, il Gruppo SOL ha
ufficializzato il proprio primo obiettivo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) relativo
alla categoria Scope 2, impegnandosi a ridurre le emissioni assolute derivanti dal consumo di energia
elettrica degli impianti di frazionamento aria (ASU) e di produzione di CO2 del 30% entro il 2035 rispetto
all'anno base 2023.
Tale obiettivo è intrinsecamente collegato ai Principi in materia ambientale del Gruppo e si focalizza sulla
gestione degli impatti rilevanti, derivanti dall'uso intensivo di energia elettrica, che costituisce una parte
preponderante dell'inventario emissivo aziendale.
Il perimetro di riferimento dell'obiettivo include le operazioni proprie del Gruppo e, nello specifico,
riguarda il consumo energetico per l'alimentazione degli impianti di frazionamento aria e di produzione
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 56
di CO2, che rappresenta oltre il 90% dei consumi di energia elettrica. Per il raggiungimento di questo
target non è previsto il ricorso ad assorbimenti di gas serra, crediti di carbonio o computo di emissioni
evitate, concentrando gli sforzi esclusivamente sulla riduzione delle emissioni assolute calcolate secondo
la metodologia market-based. Le leve di decarbonizzazione individuate per conseguire l'obiettivo si
basano su azioni concrete quali l’acquisto di energia da fonti rinnovabili certificata tramite garanzie
d'origine (GO) e contratti a lungo termine di tipo Power Purchase Agreement (PPA).
La definizione di questo traguardo è il risultato di un’analisi interna che ha preso in considerazione i dati
di consumo energetico storici e le proiezioni di crescita futura basate sul piano strategico, valutando come
gli sviluppi dei volumi di vendita e l'evoluzione tecnologica possano ripercuotersi sulla traiettoria
emissiva. Sono stati inoltre analizzati gli scenari relativi all'evoluzione degli energy mix nazionali e dei
relativi fattori di emissione nei diversi contesti geografici in cui il Gruppo opera.
Si dichiara che l’obiettivo di riduzione del 30% entro il 2035 non ha una base scientifica validata secondo
criteri SBTi e non risulta attualmente compatibile con lo scenario di limitazione del riscaldamento globale
a 1,5 °C previsto dagli Accordi di Parigi. Inoltre, non essendoci un percorso di decarbonizzazione
settoriale, per la sua definizione non sono stati presi in considerazione scenari climatici e strategici
sottostanti di settore.
Infine, si precisa che il Gruppo provvederà ad aggiornare l'anno base e a verificare il progresso rispetto ai
valori-obiettivo con cadenza quinquennale a partire dal 2030, monitorando costantemente l'efficacia delle
leve di mitigazione adottate rispetto agli obiettivi politici nazionali e internazionali.
Metodologia
Anno Base (2023)
2025
2030
2035
Market Based
Target di riduzione
100%
-
23%
-
13%
-
30%
Emissioni di GES
278.537
214.107
240.935
194.976
(tCO2eq)
Obbligo di informativa E1-5 – Consumo di energia e mix energetico
L'aspetto ambientale più rilevante delle attività del Gruppo SOL è costituito dall’utilizzo di energia
elettrica negli impianti di produzione primaria. Si tratta di unità ove vengono prodotti i gas a partire da
materie prime (unità di frazionamento dell’aria (ASU), unità per la produzione di protossido di azoto,
monossido di azoto, idrogeno, anidride solforosa, acetilene e anidride carbonica). Gli impianti di
produzione secondaria sono invece unità ove i gas vengono condizionati e confezionati, utilizzando
normalmente i gas che provengono dalle unità di prima trasformazione, nella forma fisica (gassosa,
compressa o liquida criogenica) e nei contenitori (bombole, pacchi bombole, bidoni o serbatoi) più
consoni alla loro distribuzione agli utenti finali (Impianti di riempimento, Impianti di purificazione di
CO
2
). In queste Unità vengono prodotte anche miscele di gas tecnici, medicinali, puri e purissimi.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 57
Per calcolare il consumo energetico del Gruppo sono stati inizialmente considerati gli impianti di
produzione primaria e gli impianti secondari più rilevanti dove il monitoraggio dei consumi è puntuale.
Tali consumi nel 2025 ammontano a 676.293 MWh, pari al 95% dei consumi di energia elettrica di tutto
il Gruppo. La restante parte dei consumi di energia elettrica, pari al 5% del totale, è stata stimata a partire
dai costi sostenuti per l’energia nei Paesi in cui le aziende del Gruppo operano. (dp. 35)
I consumi energetici da fonti fossili, oltre che dall’energia elettrica, derivano invece dall’utilizzo di
metano e vapore negli impianti di produzione primaria e dal consumo di combustibili da petrolio grezzo
e prodotti petroliferi, dovuto alla flotta aziendale, composta sia da auto aziendali, sia da van di proprietà
usati per le consegne e dal consumo di combustibili per il riscaldamento.
Nel 2025 viene riportato per il primo anno l’ammontare dei consumi energetici da fonti nucleari, calcolato
considerando il mix energetico nazionale dei Paesi in cui opera il Gruppo (fonte: AIB 2025 per i Paesi
europei, Terna 2024 per gli altri Paesi).
I dati riportati si riferiscono al consumo di energia in MWh relativo alle proprie attività. (AR 34)
(dp 37, 38)
2024
2025
Consumo di energia complessivo
MWh
.
792
814.454 MWh
8
12
Quota di fonti fossili sul consumo
76%
64%
totale di energia (%)
Quota di fonti nucleari sul consumo
0%
11%
totale di energia (%)
Quota
di
fonti
rinnovabili
sul
24%
25%
consumo totale di energia (%)
Consumo di energia da fonti fossili
MWh
.
498
617.926 MWh
5
17
complessivo
Consumo di combustibili da
51.576 MWh
72.310 MWh
petrolio
grezzo
e
prodotti
petroliferi
Consumo di combustibili da
0
0
carbone e prodotti del carbone
Consumo di combustibili da
MWh
615
.
16.581 MWh
30
gas naturale
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 58
Consumo di combustibili da
0
0
altre fonti non rinnovabili
Consumo di energia elettrica,
549.769 MWh
414.574 MWh
calore,
vapore
o
raffrescamento
da
fonti
fossili, acquistati o acquisiti
Consumo totale di energia da fonti
0
89.225 MWh
nucleari
Consumo totale di energia da fonti
196.527 MWh
206.069 MWh
rinnovabili complessivo
Consumo di combustibili da
0
0
fonti rinnovabili
Consumo di energia elettrica,
196.501 MWh
205.743 MWh
calore,
vapore
e
raffrescamento
da
fonti
rinnovabili,
acquistati
o
acquisiti
Consumo
di
energia
26 MWh
326 MWh
rinnovabile
autoprodotta
senza ricorrere a combustibili
L’indicatore dell’intensità energetica è stato calcolato sulla base dei dati relativi all’Area gas tecnici, in
cui sono incluse le Aziende che operano nel campo della produzione, ricerca applicata e
commercializzazione di gas tecnici, puri e medicinali, facenti parte del settore C - ATTIVITÀ
MANIFATTURIERE come elencato nelle sezioni da A a H e nella sezione L dell'allegato I del
Regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (come definito nel Regolamento
delegato (UE) 2022/1288 della Commissione). (Dp. 42)
L’intensità energetica, pari a 0,84 MWh/k€ nel 2025, risulta in calo rispetto al valore del 2024 a seguito
di una riduzione dei consumi energetici relativi all’Area gas tecnici e all’aumento di fatturato di
quest’ultima, come riportato nella tabella sottostante.
I consumi energetici relativi all’Area gas tecnici hanno un valore di 730.795 MWh nel 2025, mentre i
ricavi netti relativi alla stessa categoria ammontano a 852.946 k€. Per la riconciliazione dei ricavi netti si
rimanda al paragrafo “1. Ricavi per vendite e prestazioni”. (dp. 43)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 59
Anno
Consumo
Vendite
Intensità
energetico
nette
energetica
totale
(MWh/k€)
(MWh)
(k€)
2025
73
0.795
852.946
0,8
6
2024
751.960
788.265
0,95
Anno
2025
2024
Ricavi netti da attività in settori
852.946 k€
788.265 k€
ad
alto
impatto
climatico
utilizzati
per
calcolare
l’intensità energetica
Ricavi netti (altro)
923.139 k€
822.180 k€
Ricavi netti totali (bilancio)
1.776.086 k€
1.610.444 k€
Obbligo di informativa E1-6 – Emissioni lorde di GES di Scope 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES
Relativamente agli impatti, rischi e opportunità legati al clima individuati nell’ambito dell’ESRS 2 SBM-
3, le emissioni di gas a effetto serra del Gruppo SOL possono essere ricondotte alle seguenti categorie:
Emissioni dirette (Scope 1)
Le emissioni dirette di gas ad effetto serra sono dovute a:
- Anidride carbonica: sottoprodotto generato dagli impianti di produzione di idrogeno mediante
steam reforming del metano, rilasciata negli impianti di produzione di CO
2
o sfiatata nel
processo di produzione del ghiaccio secco;
- Protossido di azoto: rilasciato dagli impianti di produzione di N2O da nitrato di ammonio;
- HFC (Idrofluorocarburi): perdite puntuali di sostanze utilizzate nei circuiti frigoriferi degli
impianti;
- Emissioni dei veicoli controllati direttamente del Gruppo (di proprietà o in leasing) utilizzati nei
siti produttivi, per le consegne di prodotti e servizi ai clienti ed emissioni delle auto aziendali;
- Emissioni derivanti dai sistemi di riscaldamento degli edifici e dei siti del Gruppo.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 60
Nel 2025 le emissioni dirette sono state pari a 60.849 tCO
2
eq, in linea con il 2024. Il calcolo delle
emissioni di Scope 1 è stato effettuato mediante l’uso di dati primari e di fattori di emissione provenienti
dal Government GHG Conversion Factors for Company Reporting (DEFRA), Conversion Factors 2025,
dal EMEP/EEA air pollutant emission inventory guidebook 2019 e dal CO2MPAS provided by the JRC’s
Green Driving tool. (dp. 44 a, 50 a, b, AR 39b)
Le emissioni di Scope 1 fanno riferimento al perimetro consolidato integralmente. Non sussistono altre
società su cui il Gruppo eserciti controllo operativo.
Emissioni indirette (Scope 2)
Partendo dall’analisi del mix di approvvigionamento energetico, sono state calcolate le emissioni indirette
generate dall’energia elettrica acquistata dal Gruppo SOL per gli impianti di produzione primaria. Lo
standard di rendicontazione utilizzato prevede due diverse metodologie di calcolo delle emissioni di Scope
2: “Market-based" e "Location-based". L’approccio “Market-based” impiega fattori di emissione definiti
su base contrattuale con i fornitori di energia elettrica. In assenza di specifici accordi contrattuali tra
l’Organizzazione ed il fornitore di energia elettrica, come ad esempio l'acquisto di Garanzie di Origine,
per l’approccio “Market-based” si prevede il fattore di emissione relativo al “residual mix” nazionale. Le
emissioni così calcolate nel 2025 sono risultate pari a 214.099 tCO
2
eq.
L’approccio “Location-based” prevede l’utilizzo di fattori di emissione medi relativi agli specifici mix
energetici nazionali di produzione di energia elettrica. Le emissioni calcolate secondo tale metodo sono
risultate pari a 259.950 tCO
2
eq. (dp. 44 b, 49 a, b)
Nonostante la riduzione dei consumi di energia elettrica del Gruppo nel 2025, le emissioni Scope 2
Location-based risultano in aumento a causa della maggiore intensità carbonica dei mix energetici
nazionali. Al contrario, l'approccio Market-based evidenzia una netta riduzione delle emissioni Scope 2
rispetto all’esercizio 2024, riflettendo la variazione nella composizione delle fonti di approvvigionamento
energetico e un maggiore ricorso all’uso di energia proveniente da fonti rinnovabili certificate.
Per il calcolo delle emissioni Market Based, per quanto riguarda i Paesi europei, sono stati utilizzati i
fattori di emissioni afferenti alla Association of Issuing Bodies (AIB), AIB - European Residual Mixes
2025 (Ver. 1.0, 2025-05-30), mentre per i restanti Paesi, così come per il calcolo delle emissioni Scope 2
secondo il metodo Location Based, i fattori di emissione provengono dal International Energy Agency
(IEA), Emission factor 2024 edition. (AR 39 b)
Le emissioni di Scope 2 fanno riferimento al perimetro consolidato integralmente. Non sussistono altre
società su cui il Gruppo eserciti controllo operativo. (dp. 50 a, b)
Emissioni indirette (Scope 3)
Il Gruppo SOL, consapevole dell’impatto creato anche lungo la propria catena del valore, seppur non
sotto il suo diretto controllo, a partire dal 2021 ha implementato una metodologia per il calcolo delle
proprie emissioni Scope 3 secondo le linee guida del GHG Protocol. Le fonti di emissione significative
sono state identificate in conformità alle raccomandazioni del Corporate Value Chain (Scope 3)
Accounting and Reporting Standard. (AR 46 c)
Le fonti più significative di emissioni indirette, sono le emissioni derivanti dall'uso di prodotti (riportate
nella categoria 11) e quelle legate all'acquisto di beni e servizi, comprese le immobilizzazioni (riportate
rispettivamente nelle categorie 1 e 2). Le emissioni derivanti dal trasporto su strada dei prodotti tra gli
stabilimenti e i clienti/pazienti quando il servizio di trasporto è esternalizzato sono registrate nella
categoria 4. Tali emissioni sono state pari a 6.529 tCO
2
eq per le consegne ai pazienti e 46.825 tCO
2
eq per
la consegna dei gas tecnici. (AR 46 d, AR 41, dp. 44c, dp. 51)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 61
Il Gruppo non rendiconta le emissioni per alcune categorie, sia perché non ha emissioni indirette che
rientrano in tali categorie (categorie n. 8, 10, 12 e 14), sia perché le emissioni in questione non sono
rilevanti in termini di significatività (categorie n. 5 e 9). (AR 46 i)
Nel corso dell'esercizio, la metodologia di calcolo è stata affinata per alcune categorie di emissione, al
fine di garantire una maggiore accuratezza dei dati riportati. La categoria 1 è stata calcolata in parte a
partire dalle quantità effettive acquistate, utilizzando in taluni casi i fattori di emissione comunicati
direttamente dai fornitori, e in parte in base alla spesa. Le categorie 2 e 6 sono state calcolate in base alla
spesa. Le categorie 3, 4, 7, 11 sono state calcolate partendo da dati interni. (AR 46 h) Per quanto riguarda
la categoria 13, sono incluse le stime relative agli impianti on-site presso i clienti, ai dispositivi utilizzati
dai pazienti e, per la prima volta nel 2025, agli impianti SOLAir installati presso gli ospedali, i cui consumi
energetici non sono a carico del Gruppo SOL.
A partire dall'esercizio 2025, il perimetro di rendicontazione include le emissioni della Categoria 15 –
Investimenti. Il calcolo si riferisce alla partecipazione del Gruppo SOL nella joint venture OXY
TECHNICAL GASES d.o.o., costituita con il Gruppo SIAD, ed è stato elaborato sulla base dei dati
primari forniti dalla società stessa.
Nessuna delle categorie di Scope 3 è calcolata a partire da dati primari ottenuti dai fornitori o da altri
partner lungo la catena del valore. (AR 46 g).
Categoria emissioni Scope 3
Fonte
Metodo di calcolo
Fattori di emissione
1. Beni e servizi acquistati
2022
Dati contabili
Average-Data Method
Ecoinvent 3.9 -
2. Beni strumentali
Dati contabili
Spend-based
EEIO - Eurostat 2022
methodology
3.
Attività
legate
ai
Database
Average-Data Method
Emissioni IEA 2023
combustibi-li
e
all'energia
interno
(non incluse in Scope 1 o 2)
4. Trasporto e distribuzione a
Database
Distance-based method
DEFRA 2024 database
monte
interno
6. Viaggi d'affari
Dati contabili
Spend-based
EEIO - Eurostat 2022
methodology
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 62
7.
Pendolarismo
dei
Dati
del
Average-Data Method
DEFRA 2024 database
dipendenti
personale
11. Uso dei prodotti venduti
Dati contabili
Average-Data Method
IPCC Fifth Assessment
Report, 2014 (ARS)
13. Attivi in leasing a valle
Database
Average-Data Method
IPCC Fifth Assessment
interno
Report, 2014 (ARS)
15. Investimenti
Dati primari
IPCC Fifth Assessment
Report, 2014 (ARS)
European
-
AIB
2025
Mixes
Residual
-
30
05
(Ver. 1.0, 2025-
(AR 39 b)
Anno Base
2024
2025
Emissioni di GES di Scope 1
Emissioni lorde di GES di Scope 1 (tCO
2
eq)
59.045
60.849
Percentuale di emissioni di GES di Scope 1
0
0
coperta da sistemi regolamentati di scambio di
quote di emissioni (%)
Emissioni di GES di Scope 2
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 63
Emissioni lorde di GES di Scope 2 basate sulla
259.950
244.794
posizione (tCO
2
eq)
Emissioni lorde di GES di Scope 2 basate sul
214.099
253.134
mercato (tCO
2
eq)
Emissioni di GES di Scope 3
Emissioni indirette lorde totali di GES (Scope
2.281.845
2.101.401
3) (tCO
2
eq)
1. Beni e servizi acquistati
510.556
591.099
2. Beni strumentali
82.507
91.625
3. Attività legate ai combustibi-li e all'energia
52.131
52.735
(non incluse in Scope 1 o 2)
4. Trasporto e distribuzione a monte
48.544
53.354
5. Rifiuti generati nel corso del-le operazioni
-
-
6. Viaggi d'affari
6.598
4.749
7.
Pendolarismo dei dipendenti
7.400
8.467
8. Attivi in leasing a monte
NA
NA
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 64
9. Trasporto a valle
-
-
10. Trasformazione dei pro-dotti venduti
NA
NA
11. Uso dei prodotti venduti
1.495.831
1.239.406
12.
Trattamento
di
fine
vita
dei
prodotti
NA
NA
venduti
13. Attivi in leasing a valle
78.278
59.098
14. Franchising
NA
NA
15. Investimenti
NA
868
Emissioni Totali di GES
Emissioni
totali
di
GES
(basate
sulla
2.585.711
2.422.200
posizione) (tCO
2
eq)
Emissioni totali di GES (basate sul mercato)
2.594.023
2.376.349
(tCO
2
eq)
Intensità emissiva (dp. 53, 54, 55)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 65
Emissioni totali
di
Vendite nette
Intensità
di GES
GES
eq/M€)
2
CO
(k€)
(t
2
(t
CO
eq)
2025
Location Based
2.422.200
1.776.086
1,36
Market Based
2.376.349
1.776.086
1,34
2024
Location Based
2.585.711
1.610.444
1,61
Market Based
2.594.023
1.610.444
1,61
L’indicatore dell’intensità di Gas Effetto Serra (GES) è stato calcolato sul totale delle emissioni Scope 1,
Scope 2 e Scope 3. Per i ricavi netti si rimanda al paragrafo “Risultati del Gruppo SOL”. (dp. 55)
Obbligo di informativa ESRS E1-7 – Assorbimenti di GES e progetti di mitigazione delle emissioni
di GES finanziati con crediti di carbonio
Il Gruppo SOL non è coinvolto in attività di rimozione diretta dei gas serra dall'atmosfera né acquista
crediti di carbonio per compensare la propria impronta carbonica aziendale.
Obbligo di informativa ESRS E1-8 – Fissazione del prezzo interno del carbonio
Al momento, il Gruppo SOL non ha adottato meccanismi di internal carbon pricing.
ESRS E3 - ACQUE E RISORSE MARINE
IRO-1 – E3 - Acqua e risorse marine
Per quanto riguarda il tema in oggetto, l’analisi di materialità non ha portato alla rilevazione di alcun
rischio od opportunità rilevanti, mentre è risultato materiale l’impatto negativo attuale legato all’utilizzo
di acqua nei propri processi produttivi, con ripercussioni sulla disponibilità della risorsa idrica. In
riferimento a questo impatto, sono state considerate le attività proprie del Gruppo e degli attori nella
catena del valore connesse alle acque e alle risorse marine. Attualmente il Gruppo non ha avviato
consultazioni mirate con le comunità interessate per identificare gli impatti, i rischi e le opportunità
legati alle acque e alle risorse marine.
Obbligo di informativa E3-1 – Politiche connesse alle acque e alle risorse marine
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 66
Il Gruppo SOL considera l’ambiente un patrimonio da proteggere nell’interesse di tutti, delle generazioni
future e dell’impresa stessa e si impegna a gestire le risorse idriche in modo sostenibile e responsabile,
riducendo al minimo il proprio impatto ambientale. Come indicato nei "Princìpi delle aziende del Gruppo
SOL in materia Ambientale", che si applica a tutte le Aziende e siti del Gruppo (dp. 13, 12 c), questo
impegno riguarda l’utilizzo efficiente dell'acqua nei processi produttivi, promuovendone il recupero e il
riutilizzo nelle proprie operazioni. Per ulteriori dettagli sulla politica "Principi delle aziende del Gruppo
SOL in materia Ambientale", si fa riferimento al capitolo E1-2. (MDR-P)
Non vi è specifico riferimento all’approvvigionamento, al trattamento delle acque e alla riduzione
dell’inquinamento idrico in quanto l’utilizzo di acqua nelle attività del Gruppo non comporta una
riduzione della sua qualità. (dp. 12 a ii, iii)
Così come evidenziato dal Codice Etico del Gruppo e dai "Princìpi delle aziende del Gruppo SOL in
materia Ambientale", anche i clienti e i fornitori sono invitati ad adeguarsi nei loro comportamenti ai
medesimi princìpi che ispirano le azioni del Gruppo.
Le politiche non fanno esplicito riferimento alle risorse marine o agli oceani, in quanto non interessati
dalle attività del Gruppo. (dp 14, 12 a i, 12 b)
Obbligo di informativa E3-2 – Azioni e risorse connesse alle acque e alle risorse marine
La gestione responsabile delle risorse idriche è un elemento molto rilevante nella strategia del Gruppo
SOL e viene regolarmente monitorata nel tempo. In tale contesto, il Gruppo implementa le seguenti azioni:
- Ottimizzare l’utilizzo dell’acqua nei propri stabilimenti, riducendone al minimo i prelievi, anche
attraverso l’attuazione di investimenti finalizzati al riciclo;
- Controllare periodicamente la concentrazione di sostanze inquinanti negli scarichi idrici degli
stabilimenti di produzione, le cui analisi rivelano che le concentrazioni di sostanze inquinanti
risultano ampiamente inferiori ai valori limite di legge.
- Promuovere la ricerca e l'applicazione presso i clienti di tecnologie che, attraverso l’utilizzo dei
gas tecnici, consentono di migliorare i processi di trattamento delle acque reflue o della loro
potabilizzazione per usi civili. (MDR-A 68, b, c)
La maggior parte dell’acqua prelevata è impiegata nei circuiti di raffreddamento delle macchine
all’interno degli impianti produttivi di prima trasformazione. Una minima parte viene invece impiegata
come materia prima per la produzione di idrogeno tramite il processo di steam reforming e di elettrolisi e
come materia prima nella produzione dell’acetilene.
Il raffreddamento degli ASU, che costituiscono la maggior parte dei consumi idrici, avviene attraverso
l’uso di circuiti semi aperti in cui l'acqua viene fatta raffreddare mediante parziale evaporazione, in modo
da minimizzare i prelievi idrici, pur rispettando ampiamente i valori di inquinanti richiesti per legge nelle
acque di scarico.
Il Gruppo SOL si impegna a introdurre modifiche agli impianti che permettono il recupero dell’acqua dal
processo di raffreddamento, che porterebbe normalmente all’evaporazione dell'acqua. Questi interventi
includono:
1. Recupero delle condense: le condense, invece di essere scaricate, vengono raccolte e reimmesse
nel circuito di raffreddamento, riducendo il fabbisogno di acqua.
2. Sistema ad osmosi inversa: il sistema pretratta l'acqua di reintegro, riducendone la quantità e
l'uso di prodotti chimici.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 67
In entrambi i casi, il processo di raffreddamento non ha alcun impatto materiale sulla qualità dell’acqua
restituita.
Inoltre, molti siti produttivi del Gruppo SOL adottano un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza
e ambiente, certificato secondo lo standard ISO 14001, che prevede il monitoraggio dei principali
indicatori ambientali, inclusi i prelievi idrici.
L'azienda si impegna a rispettare le normative locali e a promuovere l'uso efficiente delle risorse idriche
in tutte le sue attività e non ha identificato azioni specifiche in relazione alle zone a rischio idrico,
comprese quelle a elevato stress idrico.
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative ad acque e risorse marine
non risultano significative. (dp. 19)
Obbligo di informativa E3-3 – Obiettivi connessi alle acque e alle risorse marine
Le politiche e le azioni precedentemente citate descrivono come il Gruppo gestisca e monitori gli IRO
relativi alla risorsa idrica. Al momento, sebbene il Gruppo abbia definito un Piano di Sostenibilità che
delinea le linee strategiche, non sono stati definiti obiettivi quantitativi.
Obbligo di informativa E3-4 – Consumo idrico
Per assicurare una gestione efficiente della risorsa acqua, il Gruppo effettua una misurazione puntuale dei
prelievi idrici in tutti i propri impianti di produzione primaria. Il calcolo del valore dei consumi idrici
descritti nel paragrafo E3-2 deriva in parte dalla misurazione puntuale degli scarichi idrici presso alcuni
impianti, in parte da una stima della quantità di acqua evaporata nei processi di raffreddamento degli
impianti di frazionamento aria, effettuata considerando i dati puntuali di alcuni stabilimenti standard. La
stima dei consumi riguarda gli impianti di frazionamento aria, in quanto negli altri impianti primari l'acqua
non viene consumata o il consumo è trascurabile. L'affinamento della metodologia di raccolta dati sugli
scarichi idrici nel 2025 ha portato a una ricalibrazione dei consumi totali, evidenziando una leggera
riduzione rispetto al 2024, mentre l’incidenza dei consumi in zone a rischio idrico è rimasta in linea con
il valore dell’anno precedente.
Le aree a stress idrico sono state determinate tramite il tool Aqueduct sviluppato dal World Resources
Institute.
PRELIEVO E CONSUMO IDRICO (dp. 28, 29)
2025
2024
[mc]
[mc]
Consumo idrico totale
966.427
1.016.015
Consumo idrico da zone a rischio idrico*
485.871
483.793
Acqua riciclata e riutilizzata
0
0
Volume totale di acqua immagazzinata
0
0
Prelievo idrico totale
1.412.068
1.519.257
Prelievo idrico da acque sotterranee
1.206.264
1.431.489
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 68
Prelievo idrico da acqua da rete idrica
192.797
87.768
Prelievo idrico da acque superficiali
13.007
0
dolci
Prelievo idrico da acque superficiali
0
0
salmastre / Acqua di mare
Prelievo idrico da zone a rischio idrico*
712.973
798.046
Anno
Consumo
Ricavi
Intensità idrica
(mc/k€)
idrico
totale
(k€)
(mc)
2025
966.427
1.776.08
0,54
6
2024
1.016.015
1.610.44
0,63
4
ESRS E5 - USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE
IRO-1 – E5 - Economia circolare
Per quanto riguarda il tema in oggetto, il Gruppo ha eseguito un esame dettagliato delle proprie operazioni
e dell'intera catena del valore per identificare gli impatti, i rischi e le opportunità associati all’uso delle
risorse e all’economia circolare. L’analisi di materialità non ha portato alla rilevazione di alcun rischio od
opportunità rilevanti, mentre sono risultati materiali degli impatti effettivi negativi riguardanti il consumo
di materie prime, il quale contribuisce all’esaurimento delle risorse naturali, e la generazione di rifiuti
pericolosi e non pericolosi (dp 11a).
Obbligo di informativa E5-1 — Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare
In relazione agli impatti relativi all’utilizzo di risorse, nei "Princìpi delle aziende del Gruppo SOL in
materia Ambientale" si ribadisce l’impegno di tutte le aziende del Gruppo per l’adozione di una condotta
responsabile nei confronti delle tematiche ambientali, che si traduce anche nella minimizzazione, costante
monitoraggio e corretto smaltimento dei rifiuti derivanti dalle proprie operazioni. Inoltre, è responsabilità
delle aziende del Gruppo fornire ai clienti e ai pazienti informazioni complete sull'uso corretto ed
efficiente dei prodotti e delle apparecchiature forniti, inclusa la gestione del fine vita. A loro volta, clienti
e fornitori sono chiamati ad allineare le proprie azioni ai princìpi che guidano il Gruppo SOL, come
richiesto dal Codice Etico e dalla politica ambientale precedentemente descritta. Non viene fatto esplicito
riferimento alla riduzione dell’utilizzo di risorse vergini o promozione di risorse secondarie, né
all’approvvigionamento di risorse rinnovabili in quanto, la principale materia prima del Gruppo è l’aria
prelevata dall’atmosfera. (dp. 12, 13, 15)
Per ulteriori dettagli sulla politica "Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia Ambientale", si fa
riferimento al capitolo E1-2. (MDR-P)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 69
Obbligo di informativa E5-2 — Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia
circolare
Il Gruppo SOL è consapevole che un uso razionale delle materie prime, insieme a un'attenta gestione dei
rifiuti, contribuisce a ridurre l'impatto ambientale del proprio processo produttivo. Per questo motivo,
sono state implementate delle azioni in risposta agli impatti negativi individuati tramite il processo di
analisi di doppia materialità.
Innanzitutto, tutte le aziende del Gruppo si assicurano costantemente della conformità ai sistemi normativi
locali sulla gestione dei rifiuti rispetto al ciclo di vita dei prodotti, anche tramite l’adozione di un sistema
di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente, monitorato attraverso attività di audit interno rivolto
alle società del Gruppo e ai fornitori. Inoltre, viene erogata formazione su tali temi ai propri dipendenti e
fornitori. Come riportato nel capitolo GOV-1, alcuni siti sono certificati secondo lo standard ISO 14001
o registrati EMAS.
Dal punto di vista della propria catena del valore, il Gruppo SOL contribuisce alla riduzione degli sprechi
alimentari e alla sicurezza dei consumatori fornendo ai propri clienti sistemi di surgelazione alimentare
con azoto o anidride carbonica liquidi, e promuovendo tecnologie di confezionamento e conservazione in
atmosfera modificata e controllata tramite l'impiego di azoto e altri gas, soluzioni in grado di preservare
l'aspetto e le caratteristiche organolettiche dei prodotti di consumo.
Per le attività del settore sanitario, la riduzione dell’impatto ambientale avviene anche attraverso
l’incremento nel corso del tempo dell’informatizzazione dei documenti contabili e della reportistica, con
conseguente riduzione dell’impiego di carta, e l’ottimizzazione delle giacenze. (dp. 17, 18)
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative all’economia circolare
non risultano significative.
Obbligo di informativa E5-3 – Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare
Nonostante l'impegno del Gruppo SOL verso una gestione più sostenibile del proprio impatto sul consumo
di risorse, e sebbene il Gruppo abbia definito un Piano di Sostenibilità che delinea le linee strategiche,
non sono allo stato stati definiti obiettivi quantitativi di riduzione degli impatti materiali individuati
durante il processo di doppia materialità.
Obbligo di informativa E5-4 – Flussi di risorse in entrata
Dal punto di vista delle risorse in entrata impiegate nei processi produttivi, le materie prime utilizzate per
la produzione dei gas tecnici sono costituite per la maggior parte da risorse rinnovabili. Infatti, il processo
di frazionamento dell’aria per la produzione di ossigeno, azoto e argon è un processo di natura fisica, che
utilizza l’aria atmosferica come materia prima.
Altre materie prime utilizzate sono:
- il gas naturale e l’acqua (vapore) che reagiscono chimicamente, per la produzione di idrogeno da
steam reforming;
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 70
- il nitrato di ammonio solido o in soluzione acquosa, in un processo di dissociazione termica, per
la produzione di protossido d’azoto;
- il carburo di calcio, per la produzione di acetilene.
I materiali in entrata non comprendono materiali biologici o componenti secondari riutilizzati o riciclati,
né materie prime critiche e terre rare.
Il peso delle materie prime utilizzate per il proprio processo produttivo, calcolato tramite misurazione
diretta (dp. 32), ammonta nel 2025 a 5.717 tonnellate, in linea con il valore del 2024 di 5.795 tonnellate.
(tutto sopra dp. 30, 31)
Obbligo di informativa E5-5 – Flussi di risorse in uscita
Le risorse in uscita provenienti dal processo di produzione del Gruppo sono i gas tecnici e medicali. Tali
prodotti, per loro natura, non sono caratterizzati da principi di circolarità, durabilità, riparabilità o di
contenuti riciclabili nei prodotti e nel loro imballaggio. (dp. 35, 36)
Altre risorse in uscita del Gruppo sono rappresentate dai rifiuti prodotti dal Gruppo, i quali derivano dalle
attività svolte presso:
● Gli impianti di produzione primaria, legati alle attività di manutenzione: si tratta sia di rifiuti non
pericolosi (prevalentemente rottami ferrosi, imballaggi e materiali isolanti) sia di pericolosi
(prevalentemente oli esausti, utilizzati per la lubrificazione delle macchine e soluzione
ammoniacale dal condizionamento dell’ammoniaca);
● I centri di manutenzione specializzati del Gruppo: vengono generati rifiuti dai recipienti scartati
per ragioni di sicurezza durante il collaudo delle bombole e dei recipienti criogenici (rifiuti non
pericolosi), dismissione di apparecchiature elettriche ed elettroniche non più riparabili.
L’unico rifiuto generato direttamente da un processo di produzione negli impianti del Gruppo è l’idrato
di calcio (calce), sottoprodotto della produzione dell’acetilene che, quando non può essere venduto, deve
necessariamente essere avviato allo smaltimento come rifiuto pericoloso o non pericoloso in funzione
della sua caratterizzazione. (dp. 38 a b)
Nel 2025 il Gruppo ha prodotto 4.094 ton di rifiuti, di cui 569 tonnellate di rifiuti pericolosi e 3.526 ton
di rifiuti non pericolosi. Di questi, l’86,44% non viene destinato a riciclo, corrispondente a 3.539 ton di
rifiuti. I rifiuti sono tornati ai livelli standard dopo l'incremento straordinario del 2024, causato dalla
dismissione del sito ASU di Salonicco. (dp. 37 a, d, 39)
RIFIUTI NON DESTINATI ALLO SMALTIMENTO (dp. 37 b, c)
2024
2025
TOTALE
1.730
2.221
PERICOLOSI
204
394
Preparazione per il riutilizzo
107
247
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 71
Riciclaggio
66
80
Altri trattamenti di recupero
32
68
NON PERICOLOSI
1525
1.827
Preparazione per il riutilizzo
858
916
Riciclaggio
586
475
Altri trattamenti di recupero
81
436
RIFIUTI DESTINATI ALLO SMALTIMENTO
2024
2025
TOTALE
13.406
1.873
PERICOLOSI
118
175
Incenerimento
28
75
Discarica
34
48
Altri trattamenti di smaltimento
56
52
NON PERICOLOSI
13.288
1.698
Incenerimento
253
255
Discarica
252
138
Altri trattamenti di smaltimento
12.784
1.305
ESRS S1 FORZA LAVORO PROPRIA
Obbligo di informativa ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione
con la strategia e il modello aziendale
Gli impatti effettivi e potenziali, positivi e negativi, così come i rischi e le opportunità connessi alla forza
lavoro sono parte integrante dell’ecosistema aziendale del Gruppo SOL e ne influenzano la direzione
strategica. Gli impatti effettivi e potenziali, positivi e negativi, i rischi e le opportunità identificati in
questo capitolo riguardano tutta la forza lavoro del Gruppo che comprende dipendenti, tra cui personale
d’ufficio, commerciali, operai e tecnici d’impianto. Invece, gli IRO relativi a collaboratori esterni o risorse
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 72
fornite da imprese terze, quali infermieri, medici, fisioterapisti, operatori socio-sanitari sono descritti nel
capitolo ESRS S2 Lavoratori nella catena del valore. (dp. 13, 14 a, b, c)
Considerata la metodologia esposta all’interno del paragrafo IRO-1, per quanto riguarda le condizioni di
lavoro, il Gruppo SOL ha identificato come impatto effettivo positivo l’adozione di politiche retributive
eque e competitive per tutti i dipendenti, leva fondamentale per attrarre e trattenere i talenti e per disporre
di una forza lavoro altamente qualificata e motivata. Anche una comunicazione diffusa ed efficace e una
collaborazione continua tra i dipendenti ed i propri responsabili sono state identificate come un impatto
effettivo positivo per la creazione di un ambiente di lavoro sereno e produttivo, elemento in cui il Gruppo
SOL crede fermamente.
Altro aspetto identificato come impatto effettivo positivo è la soddisfazione e il benessere dei dipendenti,
raggiungibile attraverso l’implementazione di attività ed iniziative nell’ambito del welfare aziendale e del
work life balance, sulle quali il Gruppo investe così come riconosciutogli anche dai risultati dell’indagine
di clima condotta a fine 2024 con una primaria ed indipendente società specializzata che ha coinvolto tutti
i dipendenti italiani del Gruppo. (dp. 14 c).
Un ulteriore impatto effettivo positivo relativamente alla forza lavoro riguarda lo sviluppo e il
miglioramento delle competenze dei lavoratori: investire nella formazione continua e nello sviluppo
professionale dei dipendenti è sempre più una priorità per il Gruppo SOL, che s’impegna a incrementare
le proprie proposte di formazione, anche personalizzate, per i propri dipendenti.
Anche rispetto alla tematica della cybersecurity, strettamente connessa alla forza lavoro, il Gruppo SOL
ha identificato un impatto positivo potenziale, in particolare rispetto alla sicurezza informatica dei dati
aziendali e delle relative infrastrutture oltre ai dati personali e sensibili. Soprattutto negli ultimi anni,
infatti, il Gruppo ha investito in un percorso sempre più orientato alla tutela della sicurezza delle
informazioni attraverso, ad esempio, il conseguimento di certificazioni volontarie dedicate al tema. In
particolare, nel 2025, sono state avviate diverse attività orientate all’adeguamento alla Direttiva NIS2
(Network and Information Security 2) che proseguiranno anche nel 2026.
Il Gruppo SOL ha identificato come impatto negativo potenziale l’insorgenza di dinamiche
potenzialmente discriminatorie. Per prevenirle e garantire pari opportunità, il Gruppo si impegna a creare
un ambiente di lavoro inclusivo. La valorizzazione delle diversità è infatti un valore fondamentale per
l'azienda che si concentra sulla creazione di un ambiente di lavoro in cui tutti si sentano rispettati. (dp.
14 b)
Rispetto alla relazione tra rischi e opportunità e la strategia aziendale, sulla base della metodologia esposta
all’interno del paragrafo IRO-1, il Gruppo SOL ha identificato come rischio la ricerca, selezione e
retention dei talenti. La carenza di profili professionali adeguati alla complessità del contesto e la difficoltà
di motivarli e trattenerli in azienda è un problema comune a molte realtà; d’altra parte disporre di risorse
umane qualificate è elemento fondamentale per crescere in un mercato del lavoro complesso come quello
relativo al settore chimico-farmaceutico in cui opera il Gruppo. Altro rischio connesso alla forza lavoro
propria riguarda la sicurezza informatica e la cultura digitale interna: la gestione delle vulnerabilità cyber
e la formazione continua dei dipendenti sono elementi fondamentali per proteggere i dati sensibili e
garantire la stabilità dei processi operativi, prevenendo possibili interruzioni dei servizi o impatti
reputazionali e economici. (dp. 14 d)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 73
Per quanto riguarda l’area di salute e sicurezza, anch’essa strettamente connessa a quella del personale, il
Gruppo SOL ha identificato come impatto effettivo negativo il verificarsi di infortuni sul luogo di lavoro,
che possono coinvolgere i lavoratori diretti e indiretti dell’azienda. Per quanto riguarda la forza lavoro
propria, si tratta generalmente di infortuni di moderata gravità come inciampi, cadute che riguardano per
lo più il personale d'ufficio e di produzione. (dp. 14 b)
Si segnala infine che, in considerazione del tipo di operazioni condotte dal Gruppo, dei Paesi in cui esso
opera, nonché dei presidi messi in atto, non si segnala un rischio significativo di lavoro forzato o minorile,
né di violazioni dei diritti umani. (dp. 14 f g)
Inoltre, non si segnalano eventuali impatti rilevanti sulla forza lavoro propria che possono derivare da
piani di transizione climatica (dp. 14 e). Allo stesso modo, non sono stati identificati rischi o opportunità
materiali che riguardino solo determinati gruppi di dipendenti o collaboratori all'interno
dell'organizzazione. (dp. 15, 16)
Obbligo di informativa S1-1 – Politiche relative alla forza lavoro propria
Il Gruppo SOL pone il rispetto dei diritti umani e dei lavoratori al centro delle proprie attività. Tale
impegno è formalizzato in un sistema documentale integrato che guida le decisioni strategiche e operative
in tutte le società del Gruppo: (dp 17-19, 20 a)
● Politiche del personale;
● Manifesto Diversity Equity & Inclusion;
● Codice Etico;
● Tolleranza Zero contro le Molestie sul Luogo di Lavoro;
● Information Security, Privacy, Business Continuity and IT Service Management;
● Princìpi in Materia di Tutela della Salute e della Sicurezza.
Si specifica che le politiche descritte di seguito s’ispirano a specifici strumenti internazionali (dp. 21). Le
aziende del Gruppo SOL infatti sono costantemente impegnate a rispettare le normative nazionali in
materia di lavoro via via vigenti in ogni Paese e le Convenzioni e le raccomandazioni internazionali a
tutela del lavoro. In particolare in linea con i princìpi del Global Compact promossi dall’ONU
(Organizzazione delle Nazioni Unite), il Gruppo SOL si impegna a sostenere la protezione e la tutela dei
diritti umani secondo i princìpi affermati nella Dichiarazione Universale del 1948 e riconosce i princìpi
stabiliti dalle Convenzioni fondamentali dell’ILO (International Labour Organization), come riportato
all’interno del Codice Etico (dp. 20 a). Infatti, in tutte le società del Gruppo è vietato l'impiego di lavoro
infantile o minorile; è vietato l'impiego di lavoro forzato o coatto o, comunque, il ricorso ad ogni forma
di lavoro sotto la minaccia di punizioni. (dp. 22) Infine, sebbene non vi sia un riferimento esplicito alla
tratta degli esseri umani, tale pratica è inequivocabilmente vietata da tutte le altre disposizioni previste
nelle politiche. (dp. 22)
Le politiche sono sottoscritte dal Presidente e Vice Presidente, dalla Direzione Generale e dalla Direzione
Esecutiva di riferimento che è responsabile della relativa attuazione. (MDR-P dp. 65)
Il Gruppo SOL infatti promuove attivamente il coinvolgimento dei lavoratori partendo dai vertici
aziendali. Attraverso la libera circolazione delle informazioni e la condivisione periodica di risultati e
obiettivi, il Gruppo favorisce la trasparenza e il senso di appartenenza, allineando le ambizioni
professionali alle strategie aziendali. Viene inoltre incentivata la partecipazione individuale in ambiti quali
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 74
sostenibilità, crescita economica e benessere: il Management si impegna a valutare concretamente idee e
bisogni emergenti, in conformità alle Politiche del Personale (dp. 20 b).
Riconoscendo proprio nelle Persone il motore della propria crescita, il Gruppo SOL valorizza l'unicità di
ogni individuo. In linea con il documento “Manifesto Diversity, Equity & Inclusion”, l’azienda si impegna
a creare un ambiente equo, senza ostacoli e barriere e privo di discriminazioni. Il Gruppo si impegna a
garantire quanto sopra anche attraverso iniziative di comunicazione interna e di formazione, promuovendo
ad ogni livello dell’organizzazione un linguaggio inclusivo. L’importanza di utilizzare un linguaggio equo
ed inclusivo è stata ulteriormente sottolineata nella revisione del suddetto Manifesto, avvenuta a fine 2025.
Un’ulteriore e importante novità in questa direzione è costituita dalla creazione e promulgazione della
nuova politica “Tolleranza Zero contro le Molestie sul Luogo di Lavoro” che è specificamente dedicata
alla promozione e al mantenimento di un ambiente di lavoro privo di qualsiasi forma di molestia o
discriminazione. (dp. 24 a)
Come ribadito anche nel Codice Etico infatti, nel Gruppo SOL non è consentita alcuna forma di
discriminazione, sia essa riferita alla condizione fisica, alla disabilità, alle opinioni, alla nazionalità,
all’etnia, alla razza, alla religione, al sesso, all’orientamento sessuale e all’identità di genere, o qualsiasi
altra condizione che possa dare origine a discriminazione. Il Gruppo SOL garantisce che tale tutela sia
osservata in ogni momento della gestione delle risorse umane: dal reclutamento, all’assunzione, alla
formazione, alla valutazione e alla determinazione della retribuzione, fermo restando il criterio
meritocratico (dp. 24 b).
II Gruppo crede infatti nell'importanza di creare policy e strumenti di gestione del personale che
considerino i bisogni mutevoli ed emergenti delle persone, in ottica sia di integrare una rappresentatività
eterogenea nei gruppi di lavoro, sia di facilitare la persona nelle diverse fasi della sua vita professionale e
personale. Sono un esempio concreto dell’attuazione di questi princìpi:
l'accesso al lavoro per categorie di lavoratori svantaggiati e di persone con disabilità, non solo nel rispetto
degli obblighi di legge che il Gruppo garantisce, ma anche nell'impegno di tutto il personale dell'azienda
a includere attivamente queste persone all'interno dei team di lavoro, tutelandone le specificità e
promuovendo la loro crescita senza alcuna forma di discriminazione;
la promozione della parità di genere in tutte le sue forme: pari opportunità nell’accesso alla formazione e
ai percorsi di carriera e l’avvio di un percorso che porti ad un uguale livello retributivo a parità di ruolo,
responsabilità e competenze possedute riducendo il pur minimo pay-gap esistente.
Tutti questi strumenti e azioni ad hoc, dunque, sono volti alla creazione di un ambiente di lavoro
rispettoso, equo e paritario in cui è richiesto a tutti i dipendenti di assumere un atteggiamento improntato
al rispetto reciproco, alla tutela dei diritti e della dignità delle persone.
Il Gruppo previene ed eventualmente gestisce qualsiasi situazione di ingiustizia o discriminazione sul
luogo di lavoro, così come qualsiasi situazione di prepotenza, minaccia, violenza o molestia, tutelando
chi ritenga di esserne stato vittima.
A tal proposito, il Gruppo SOL ha previsto un canale di segnalazione interna attraverso la piattaforma
whistleblowing, che il segnalante deve utilizzare per la trasmissione delle informazioni sulle violazioni.
L’utilizzo di tale canale permette una efficace prevenzione ed un successivo tempestivo intervento. Inoltre
questo canale garantisce la riservatezza dell’identità del segnalante, del facilitatore (ove presente), delle
persone coinvolte e comunque menzionate nella segnalazione nonché del contenuto della stessa e della
relativa documentazione inoltrata con la segnalazione o successivamente. (dp. 24 d).
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 75
Infine, in relazione alla tematica della cybersecurity, strettamente connessa alla forza lavoro, tutto il
Gruppo SOL fa riferimento alla politica “Information Security, Privacy, Business Continuity and IT
Service Management in cui si attesta chiaramente che: il Gruppo è consapevole che la gestione della
sicurezza delle informazioni è un processo culturale complesso che deve coinvolgere a tutti i livelli e in
modo pervasivo l’operatività individuale. In questo senso, il Gruppo s’impegna ad assicurare la
riservatezza, l’integrità, la disponibilità del patrimonio informativo gestito, oltre alla continuità operativa
e all’erogazione dei servizi IT. (dp 17-19)
Salute e Sicurezza
Le aziende del Gruppo SOL svolgono la propria attività nel massimo rispetto di norme, leggi e regolamenti
in materia di tutela della salute e della sicurezza e operano costantemente, con l’attiva partecipazione di
ogni dipendente, cercando di prevenire tutti gli incidenti e gli infortuni, rivedendo periodicamente le
proprie prestazioni in materia di salute e sicurezza, al fine di definire e attuare piani di miglioramento
continuo.
In particolare, i Princìpi delle Aziende del Gruppo SOL in materia di tutela della Salute e della Sicurezza
che guidano le attività di tutto il Gruppo sono i seguenti.
Salute e sicurezza sono conoscenza e consapevolezza: tutti gli incidenti e gli infortuni possono essere
prevenuti ed evitati operando nel rispetto delle misure di tutela della salute e della sicurezza.
Salute e sicurezza sono lavoro di squadra: le procedure, le norme e i regolamenti vanno scrupolosamente
osservati in quanto utili strumenti per prevenire incidenti e infortuni e devono essere sempre aggiornati
con il contributo dell’esperienza di tutti.
Salute e sicurezza sono senso di responsabilità: la prevenzione di incidenti e infortuni è un dovere anche
individuale oltre che aziendale. Ognuno deve sentirsi impegnato in prima persona per correggere e/o per
segnalare ogni situazione anomala non appena si verifica.
Salute e sicurezza sono professionalità: l’attenzione alla prevenzione degli incidenti e degli infortuni è un
elemento essenziale nella valutazione professionale di ciascuno. (dp. 23)
Per rafforzare ulteriormente la cultura aziendale della sicurezza, nel 2025 è stata condotta un’iniziativa di
sensibilizzazione e ingaggio dei Company Manager del Gruppo. In particolare nella prima fase, è stata
posta al centro dell’attività proprio la Politica Salute e Sicurezza e i quattro pilastri sopra menzionati.
Questo progetto formativo, articolato in diverse fasi svoltesi nel corso dell’anno, ha permesso di
coinvolgere profondamente i vertici aziendali, confermando che la cultura della sicurezza deve essere
innescata dall'alto (top-down) per generare un cambiamento virtuoso in tutta l'organizzazione (bottom-
up).
Obbligo di informativa S1-2 – Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e dei rappresentanti
dei lavoratori in merito agli impatti
Per quanto riguarda il coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentanti dei lavoratori in
merito agli impatti, il Gruppo SOL agisce come specificato nel paragrafo ESRS 2 SBM-2. Il Gruppo
incoraggia la partecipazione dei dipendenti agli obiettivi strategici e alle iniziative di sostenibilità
attraverso una comunicazione aperta, trasparente e trasversale ai vari livelli organizzativi. (dp 26)
Al fine di mantenere un continuo confronto e coinvolgimento dei lavoratori, il Gruppo SOL intrattiene
con le proprie rappresentanze sindacali rapporti periodici, improntati alla massima collaborazione e
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 76
trasparenza grazie all’istituzione dell’osservatorio aziendale in cui vengono affrontati argomenti relativi
all’organizzazione e alle politiche rivolte al personale e dove vengono condivisi i progetti formativi. (dp.
27 a, b)
Le ottime relazioni industriali intrattenute con le proprie Rappresentanze sindacali e improntate alla
massima collaborazione nel rispetto dei differenti ruoli, consentono di negoziare contratti integrativi di
buon livello.
Il coinvolgimento dei lavoratori e la gestione delle Relazioni industriali sono affidati alla Direzione
Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali che intrattiene i rapporti con le rappresentanze
sindacali, da un lato, e che interloquisce anche direttamente con i dipendenti, dall’altro. (27c)
Un esempio di ascolto e coinvolgimento del personale è costituito dall’indagine di clima condotta a fine
2024 con il supporto di una società indipendente specializzata che ha visto partecipare oltre il 70% di tutti
i dipendenti italiani del Gruppo SOL e il cui esito è stato molto positivo, con una percentuale di soddisfatti
e più che soddisfatti pari a circa l'85%.
Sulla base dei risultati raccolti, il Gruppo SOL ha avviato una serie di iniziative, sia a livello nazionale
che internazionale, per rispondere a quegli aspetti meritevoli di un miglioramento. Si segnala, per
esempio, che nel 2025 è stato introdotto in Italia un nuovo sistema di Performance management. Tale
software è stato già adottato anche in Grecia e verrà esteso gradualmente negli altri Paesi.
L’indagine di clima è uno strumento utile per percepire il sentiment della forza lavoro e l’efficacia delle
iniziative assunte a favore dei lavoratori. Vi è, quindi, la volontà di estendere l’iniziativa in alcune delle
società estere del Gruppo. Si specifica che survey simili sono state già condotte autonomamente in altre
sedi del Gruppo, come Austria e Spagna, volte ad analizzare il grado di soddisfazione in ambiti specifici
quali la job satisfaction, la salute e il benessere, la collaborazione, la cultura aziendale e la formazione
continua.
Infine la completa ristrutturazione dell’HQ, avviata nel 2025, si inserisce nell’ottica di promozione del
benessere e di ulteriore miglioramento delle condizioni e dell’ambiente di lavoro. (dp. 27 b)
Obbligo di informativa S1-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che
consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni
Da sempre, il Gruppo SOL è impegnato a preservare e a migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori,
adottando un approccio che prevede l’adozione di soluzioni tecniche sempre più evolute, il rispetto di
norme e procedure, l’organizzazione di attività formative e la continua implementazione di nuovi progetti
volti a rafforzare una cultura aziendale sempre più focalizzata su questi importanti temi (dp. 32 a). Inoltre,
l'azienda si impegna a rispettare i diritti umani ed evitare episodi di discriminazione, attraverso politiche
mirate e una condotta etica e rispettosa della dignità dei lavoratori in ogni occasione e circostanza, come
attestato all’interno del Codice Etico, delle Politiche del personale, del Manifesto Diversity Equity &
Inclusion, della Politica sulla Tolleranza Zero contro le Molestie sul Luogo di Lavoro e dei Princìpi in
materia di tutela della Salute e della Sicurezza, già presi in esame in questo capitolo. (dp. 32 a)
Di questi importanti strumenti, oggetto di revisione periodica, si dà costante evidenza grazie ai principali
canali di comunicazione interna ed esterna: SOLConnect, una rete intranet aziendale che rappresenta il
collegamento tra l’headquarter e il territorio,italiano e internazionale; e SOL News, l’house organ
aziendale che raccoglie articoli di approfondimento sulle principali novità che interessano il Gruppo, sui
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 77
progetti ed i successi ottenuti. Oltre a questi strumenti, il sito web corporate è costantemente aggiornato
e a disposizione anche di tutti i dipendenti. (dp. 32.d)
Inoltre, al fine di contrastare i comportamenti scorretti, ed evitare episodi di discriminazione, sono stati
implementati canali preposti alle segnalazioni (canale di whistleblowing) (dp. 32 b, c).
Il canale di segnalazione di whistleblowing, implementato in conformità con la Direttiva europea
2019/1937, è disponibile per tutti i dipendenti delle società europee rientranti nell’ambito di applicazione
della Direttiva. La gestione e il monitoraggio delle segnalazioni sono affidati al Responsabile Corporate
della Funzione di controllo interno. Questo assicura l'imparzialità e la gestione professionale dell'intero
processo, dalla ricezione della segnalazione fino alla sua completa risoluzione e ai provvedimenti
conseguenti (dp. 32, d, e).
La Procedura Whistleblowing prevede rigorose misure per proteggere i segnalanti da ritorsioni dirette e
indirette. Il Gruppo considera, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le seguenti azioni come ritorsive:
● a livello contrattuale: licenziamento, sospensione o misure equipollenti; mancata conversione di
contratti a termine o mancato rinnovo/risoluzione anticipata;
● a livello lavorativo: mutamento di funzioni; cambiamento del luogo di lavoro; riduzione dello
stipendio; modifica dell’orario di lavoro;
● a livello disciplinare: l'adozione di misure disciplinari o di altre sanzioni (anche pecuniarie);
● a livello personale: molestie, discriminazione o comunque il trattamento sfavorevole
immotivato.
Per garantire la massima diffusione e conoscenza della Procedura, anch’essa è disponibile in maniera
capillare sulla intranet interna (SOLConnect) e sul sito web. Viene inoltre erogata una formazione
obbligatoria tramite corsi specifici disponibili online (dp. 33).
Per i dipendenti nei Paesi non rientranti nell'ambito di applicazione della Direttiva europea sul
whistleblowing, si applica la Direttiva Corporate di Gruppo. Tale Direttiva stabilisce l'obbligo per ogni
dipendente di segnalare immediatamente qualsiasi rischio grave (anche solo potenziale) che possa
impattare sull’azienda o sul Gruppo. La segnalazione deve essere indirizzata al proprio Dipartimento o al
Company Manager. Quest'ultimo ha il compito di inoltrare immediatamente l'informazione alla Direzione
Risorse Umane e Affari Legali (DHRL) e alla Direzione Esecutiva Corporate Personale e Affari Legali,
fornendo una descrizione sintetica del caso e la documentazione pertinente. (dp 32, 33)
Obbligo di informativa S1-4 – Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci
per la mitigazione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla
forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni
Le iniziative descritte comprendono misure a carattere continuativo e azioni soggette a revisione
periodica. Se non diversamente specificato, il perimetro di applicazione copre l'intera forza lavoro del
Gruppo (MDR-P 68 b,c).
Coerentemente con i risultati dell'analisi di doppia materialità, il Gruppo si impegna a gestire gli eventuali
impatti negativi emersi – e riportati nel presente capitolo – attraverso l'adozione di specifiche politiche e
azioni di mitigazione specifiche (dp. 41). L'efficacia delle singole azioni è soggetta a verifica periodica
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 78
(dp. 38 d) da parte delle funzioni competenti, che monitorano costantemente lo stato di avanzamento dei
piani attuati.
Le risorse interne (dp. 43, RA 48) dedicate alla gestione degli impatti sulla forza lavoro afferiscono
principalmente a tre aree: la funzione HR di Gruppo, facente parte della Direzione Esecutiva Corporate
Personale e Affari Legali, la Direzione Salute, Sicurezza e Ambiente di Gruppo facente invece parte della
Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità e la
Direzione Architecture, Infrastructure and Security, parte della Direzione Information Technology and
Digital.
La sicurezza sul lavoro e la prevenzione degli infortuni sono temi centrali per il Gruppo SOL, data la
natura operativa dei settori di appartenenza. Il monitoraggio è costante e supportato da diverse iniziative
di miglioramento continuo. Ne sono un esempio gli strumenti di comunicazione specifici adottati come i
“Safety Alerts”, che analizzano eventi accaduti a livello globale per diffondere soluzioni tecniche
preventive, e i “Quarterly Accident Reports”, che illustrano trimestralmente le casistiche di incidenti nel
Gruppo e nel settore (Assogastecnici ed EIGA).
A testimonianza ulteriore dell’impegno del Gruppo verso i temi di salute e sicurezza, come attestato
all’interno della già citata politica dedicata, ad ogni Unità è demandata l'emanazione di una propria linea
guida in materia di tutela salute e della sicurezza, che sia coerente con i principi qui enunciati e che rispetti
i requisiti della norma ISO 45001.
Inoltre, si evidenzia che ventitré impianti del Gruppo ricadono, per la tipologia dei gas prodotti e per le
quantità stoccate, nel campo di applicazione della Direttiva Seveso (Direttiva 2012/18/UE). La Direttiva
2012/18/CE impone l’adozione di uno specifico sistema di gestione della sicurezza e di essere sottoposti
periodicamente a scrupolosi controlli da parte delle Autorità. Nel 2025 le unità controllate sono state 4
(tutte le visite ispettive hanno avuto per oggetto il Sistema di Gestione) e si sono tutte concluse con esito
positivo. (dp. 38 a, b, 39)
In riferimento agli impatti relativi alla forza lavoro propria, si segnala il raggiungimento di un importante
traguardo in ambito Diversità, Equità e Inclusione: la già citata Certificazione per la Parità di Genere
UNI/PdR 125:2002 da parte di SOL Spa e delle controllate VIVISOL Srl e STERIMED Srl. Il Gruppo
sta continuando ad investire in tale ambito attraverso numerose azioni formative e informative. Anche
nel 2025 sono proseguite le attività di formazione del Gruppo SOL attraverso il progetto “SOL Group
Women’s Development Programme”, volto a promuovere l'empowerment femminile e superare i
pregiudizi di genere. (dp. 38 a,b)
Sempre nel 2025, è stato poi organizzato un training rivolto alla dirigenza sulla leadership inclusiva.
L’obiettivo è stato analizzare, approfondire e sviluppare uno stile manageriale che valorizzi il contributo
di ogni persona all'interno del team. Centrale è stato il modulo dedicato alla decostruzione dei bias
cognitivi, essenziale per evitare condizionamenti soggettivi e promuovere l'equità, con particolare focus
sulla diversità di genere e di età. È stato poi trattato il tema del linguaggio inclusivo e sono state gettate le
basi per la creazione di un primo vademecum volto a promuovere una comunicazione rispettosa e attenta
alle diversità. (dp. 38 c).
In riferimento alle azioni di mitigazione del rischio relativo a ricerca, selezione e retention dei talenti, nel
corso del 2025 il Gruppo SOL ha consolidato le misure di presidio attivo su tutti i canali di recruitment,
sia tradizionali che innovativi, per garantire l'attrazione dei migliori talenti. Tra questi vi è il ricorso a
partnership con il mondo accademico.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 79
L'introduzione del nuovo sistema di valutazione delle performance rappresenta una leva strategica per la
retention. Lo strumento promuove la condivisione sistematica del feedback tra manager e persona, agendo
inoltre come catalizzatore per lo sviluppo delle competenze trasversali ritenute più importanti all'interno
dell'organizzazione. (dp. 40 a)
Sempre nell’ottica di garantire opportunità di sviluppo e crescita professionale, la Direzione HR
Corporate, in collaborazione con gli HR manager locali, ha avviato la definizione di un progetto che creerà
occasioni di esperienza temporanea di lavoro all'estero all’interno delle branch aziendali.
Anche nel 2025, si è cercato di rafforzare ulteriormente le iniziative di welfare dedicate ai dipendenti del
Gruppo.
Attraverso la negoziazione con la parte sindacale si sono raggiunti accordi relativi al welfare aziendale
volti a potenziare gli strumenti contrattuali pensionistici e di promozione della salute e della conciliazione
tra lavoro e vita privata.
Per le società italiane, inoltre, la contrattazione collettiva nazionale e l’integrativo aziendale garantiscono
a tutti i dipendenti, indipendentemente dalla forma contrattuale o dall'impiego part time o a termine,
l’adesione e la contribuzione alle forme pensionistiche complementari e all’assistenza sanitaria
integrativa.
Nella maggior parte delle società estere sono state implementate iniziative che vanno oltre agli obblighi
contrattuali e/o di legge, erogando benefici che, nel rispetto della legislazione locale, offrono servizi rivolti
alla generalità dei dipendenti. Solo alcune categorie di benefit (auto, assicurazione sull’auto, fuel card e
carta di credito aziendale) sono destinate a mansioni o inquadramenti differenti quali Senior Manager,
Manager, ruoli commerciali e tecnici di territorio.
È diffuso, seppur limitato nella sua frequenza, il ricorso allo smart working in modo strutturale, come
strumento di conciliazione vita-lavoro.
In ambito DEI, sono state implementate politiche di inclusione e female empowerment, definite in stretto
accordo con le rappresentanze sindacali, confermando relazioni industriali improntate alla massima
collaborazione. (dp. 40a, b).
Per quanto concerne, invece, il rischio relativo alla sicurezza informatica e alla cultura digitale interna,
sono state implementate le seguenti azioni di mitigazione: formazione continua ai dipendenti, erogazione
di simulazioni di phishing, smishing, attivazione e potenziamento di servizi specializzati H24 per la
risposta tempestiva agli incidenti di sicurezza e ai tentativi di attacco cyber.
Si specifica che negli ultimi 3 anni non sono avvenuti information security breach.
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative alla forza lavoro propria
non risultano significative. (dp. 43).
Obbligo di informativa S1-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al
potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Rispetto agli obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti
positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti, ha rilevanza anche l’introduzione, nelle
dinamiche retributive, di forme di variabilità collegate anche al raggiungimento di obiettivi ESG. Da
tempo nella composizione dei compensi dei vertici aziendali, SOL ha inserito forme variabili sia di breve
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 80
che di lungo periodo che, oltre a misurarsi sui consueti obiettivi finanziari, mirano a focalizzare le
performance degli apicali anche sui traguardi ESG. Nel 2025 nella composizione di tali componenti
variabili riservati agli Amministratori Esecutivi e alla Direzione Generale è stato introdotto un nuovo
parametro volto a misurare la crescita della percentuale di personale femminile nel Gruppo appartenente
alla categoria dei manager e dei senior manager, in quanto, pur avendo una rilevante componente
femminile nell’organico complessivo, vi è un numero ancora basso di donne che ricoprono ruoli
manageriale di rilievo.
Gli altri parametri ESG tradizionalmente previsti sono indirizzati al miglioramento del Severity index
(numero di giorni di lavoro persi per infortunio per milione di ore lavorate) e alla riduzione delle Non
Conformità Negli MBO annuali della Direzione generale, per ciascuno dei parametri considerati viene
definita una scala di risultati a cui corrispondono importi decrescenti o crescenti a partire dall’obiettivo
target. (MDR-T dp. 81 b i)
Per quanto riguarda le fasce di dirigenza sottostanti alla Direzione Generale, sono previsti MBO annuali
improntati anche qui a miglioramenti degli indicatori finanziari, ma anche di alcuni indicatori ESG.
Per tutto il restante personale italiano è previsto un premio di partecipazione ancorato a obiettivi di
produttività e redditività, negoziato con le rappresentanti sindacali, che contiene, anch’esso, obiettivi
ESG di miglioramento della sicurezza sul lavoro e di qualità andando a premiare l’assenza (o la riduzione)
delle non conformità critiche e di quelle rilevate dai certificatori esterni in materia di sicurezza.
In questo contesto, ha inoltre rilevanza l’introduzione in Italia nel 2025 di un nuovo sistema di
Performance management. Come già anticipato, tale software è stato adottato anche in Grecia e verrà
esteso gradualmente negli altri Paesi.
Tali obiettivi rispondono agli IRO materiali connessi a queste tematiche.
Il periodo base per il monitoraggio e la valutazione dei progressi coincide con il momento di attuazione
dell'obiettivo (MDR-T dp. 81 b ii).
METRICHE
Obbligo di informativa S1-6 – Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa
Al 31 dicembre 2025 (dp. 50 a), le persone nel Gruppo SOL erano 7.623 (headcount) (dp. 50 d i, tutti gli
headcount), come esplicitato nella Sezione “4. Costo del Lavoro” delle Note di commento (dp. 50 f), di
cui il 42% donne e il 58% uomini, dislocate nei 33 Paesi in cui opera il Gruppo. Il numero di persone è in
aumento del 4,6% rispetto all’anno precedente, prevalentemente per crescita organica e in minor parte a
seguito di acquisizioni.
Dipendenti per genere (n. in headcount)
Genere
Numero di dipendenti
2024
2025
Uomini
4.219
4.436
Donne
3.072
3.187
Totale
dipendenti
7.291
7.623
Dipendenti per Paese (n. in headcount)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 81
Paese
Numero di dipendenti
2024
2025
Francia
735
786
Germania
1.013
1.088
Italia
1.707
1.785
(Dp. 50 a, b)
L’attenzione al benessere e alla stabilità dei dipendenti è assicurata dalle misure adottate dal Gruppo, volte
a garantire la sicurezza del posto di lavoro e un adeguato equilibrio con le esigenze della vita personale e
familiare. In tal senso, in continuità con l’anno precedente, il 94% del personale è assunto con contratto
a tempo indeterminato e le posizioni part-time volontarie in essere corrispondono al 14% dei dipendenti.
Dipendenti per tipo di contratto, suddivisi per genere (n. in headcount)
DONNE
UOMINI
TOTALE
DONNE
UOMINI
TOTALE
2024
2025
Numero di dipendenti
3.072
4.219
7.291
3.187
4.436
7.623
Numero di dipendenti a tempo
indeterminato
2.852
3.971
6.823
2.982
4.170
7.152
Numero di dipendenti a tempo
determinato
220
248
468
205
266
471
Numero di dipendenti a tempo
pieno
2.256
4.022
6.278
2.333
4.244
6.577
Numero di dipendenti a tempo
parziale
816
197
1.013
854
192
1.046
Nell’anno 2025 il turnover complessivo del Gruppo è stato pari al 15%, con 1.156 persone (headcount)
che sono uscite dall'azienda (dp. 50 c). Tale valore è in riduzione di 1 punto percentuale rispetto all’anno
precedente e conferma l’efficacia delle politiche di retention avviate negli ultimi anni.
La dinamica del turnover è in parte condizionata da una competizione e una mobilità che restano alte
all’interno del mercato del lavoro, ma anche da caratteristiche specifiche del contesto legate al Paese o al
settore.
Nello specifico si registra un turnover più basso in Italia (7%) rispetto agli altri Paesi (18%).
Analizzando i settori di attività, il turnover si attesta al 9% nei Gas Tecnici e al 19% nell’Home Care.
Quest'ultimo dato, seppur superiore, risulta in riduzione rispetto all'anno precedente.
L'incidenza nell'Home Care è da considerarsi fisiologica per l'alta intensità di personale impiegato, in
particolare le attività di Nursing (turnover al 31%) influenzano significativamente la mobilità
professionale complessiva.
Grazie alla continua crescita, nel 2025 sono stati assunti nel Gruppo complessivamente 1.638 dipendenti
(headcount), di cui il 51% donne e il 32% con meno di 30 anni.
Questo rappresenta un segnale di come il Gruppo stia continuando a crescere in termini organici e ad
aumentare l'eterogeneità della popolazione (dp 50 e).
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 82
Obbligo di informativa S1-7 – Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro
propria dell'impresa
Al 31.12.2025 il Gruppo, oltre ai dipendenti diretti, si avvale di 4.515 collaboratori esterni (headcount),
come infermieri, medici, fisioterapisti e autisti, in particolare per alcuni servizi forniti ai pazienti a
domicilio; nel 2024 i collaboratori esterni erano 2.920 (dp. 55 a, b).
Obbligo di informativa S1-8 – Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale
Il Gruppo SOL applica rigorosamente la legislazione in materia di lavoro nei Paesi in cui opera
applicando, dove presenti e quando aderisce alle organizzazioni sindacali firmatarie, i contratti collettivi
nazionali di lavoro. Il Gruppo è aperto al dialogo e al confronto con le organizzazioni Sindacali con le
quali i rappresentanti HR mantengono un costante flusso comunicativo.
Il 64% del personale dipendente all’interno del Gruppo SOL è coperto da contratti collettivi, in particolare
il 100% (dp 60 a) dei dipendenti italiani e il 53% dei dipendenti degli altri Paesi (in alcuni dei quali i
contratti collettivi a livello nazionale non sono presenti o laddove esistenti non vi è obbligo o consuetudine
aderirvi). Riferendosi specificamente alle società nei Paesi extra EEA la copertura della contrattazione
collettiva è del 80% nell’area Latino-America e del 35% in Turchia, mentre non vi è copertura nelle
Società dei cluster Asia e Africa.
Per quanto riguarda il dialogo sociale, si segnala la presenza di rappresentanze dei lavoratori in diverse
Società.
Di seguito si riporta la percentuale dei dipendenti coperti da contrattazione collettiva e da rappresentanze
dei lavoratori relativamente ai Paesi che costituiscono più del 10% della popolazione aziendale (Italia,
Francia e Germania), in linea con l’anno precedente.
Modello di rendicontazione per la copertura della contrattazione collettiva e il dialogo sociale
Copertura
della
contrattazione
collettiva (dp. 60 b, 63 a)
Dialogo sociale
sul
Rappresentanza
Lavoratori dipendenti - SEE <br>
luogo di lavoro (soltanto
Tasso
di
(per i
paesi con > 50 imp. che
SEE)
copertura
rappresentano
>
10%
degli
(per i paesi con > 50 imp.
impiegati totali)
che rappresentano > 10
% degli impiegati totali)
0-
19 %
Italia; Germania;
20
-
39 %
Germania
40
-
59 %
Francia
60
-
79 %
80
-
100 %
Italia; Francia;
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 83
Non vi sono accordi per la rappresentanza da parte di un comitato aziendale europeo, un comitato
aziendale di una società Europea o un comitato aziendale di una società cooperativa Europea (dp. 63 b).
Obbligo di informativa S1-9 – Metriche della diversità
A livello di Gruppo, la definizione di ”’alta dirigenza” corrisponde alla figura dei Direttori Generali; nel
2025, tali posizioni sono state ricoperte da due uomini (ovvero il 100% del cluster). Si specifica che la
Direzione Generale fa anche parte della categoria “Senior manager” sotto esposta.
A livello complessivo, la presenza femminile nei ruoli manageriali del Gruppo SOL si mantiene costante,
attestandosi al 28,9% del totale dei profili Manager e Senior Manager.
Tale dinamica è in parte influenzata dai trend storici, dalle caratteristiche del settore (in particolare
nell’ambito dei gas tecnici dove la popolazione maschile costituisce il 79% del totale) e dalla stabilità del
management nel tempo.
Entrando nel dettaglio delle singole categorie, all’interno del cluster Manager la componente femminile
rappresenta il 32% (216 donne), mentre quella maschile costituisce il 68% (451 uomini).
Per quanto riguarda il cluster Senior Manager, al 31 dicembre 2025 il Gruppo conta 143 uomini e 26
donne. Di particolare rilievo è il trend di crescita della quota di donne all’interno di tale cluster, che è
salito al 15,4%, segnando un importante incremento rispetto all'11,7% dell'esercizio precedente.
Dipendenti per inquadramento e per genere (dp 66 a)
Uomi
Donne
Donne
Uomin
Uomin
Totale
Donne
Donne
Uomini
ni
Totale
Inquadramento
(n.)
(%)
i (n.)
i (%)
(n.)
(n.)
(%)
(n.)
(%)
(n.)
2024
2025
Senior
Manager
19
0,3
144
2,0
163
26
0,3
143
1,9
169
Manager
230
3,2
458
6,3
688
216
2,8
451
5,9
667
White Collar
Workers
2.634
36,1
1.984
27,2
4.618
2.635
34,6
2.035
26,7
4.670
Blue Collar
Workers
189
2,6
1.633
22,4
1.822
310
4,1
1.807
23,7
2.117
Totale
3.072
4.219
7.291
3.187
4.436
7.623
Per quanto riguarda la fascia anagrafica, i dipendenti più numerosi all’interno del Gruppo risultano essere
quelli tra i 30 e 40 anni. Infatti, con l’obiettivo di fornire un'analisi più dettagliata, i dipendenti con un'età
compresa tra i 30 e i 40 anni rappresentano il 30% della forza lavoro totale, mentre quelli con un'età tra i
40 e i 50 anni costituiscono il 28% del totale. Tale differenza non è eccessiva e si segnala come i vari
cluster di età siano tutti ben rappresentati (dp 66 b).
Dipendenti per fascia d’età
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 84
Numero di
Numero di
Fascia d'età
dipendenti
Percentuale
dipendenti
Percentuale
2024
2025
< 30 anni
1.100
15%
1.151
15%
30
- 50 anni
4.244
58%
4.414
58 %
> 50 anni
1.947
27%
2.058
27%
Obbligo di informativa S1-10 – Salari adeguati
Anche per quanto riguarda le remunerazioni, il Gruppo SOL applica rigorosamente la legislazione in
materia di lavoro nei Paesi in cui opera, garantendo per ogni dipendente i salari minimi previsti dalle leggi
nazionali o, laddove applicati, dai contratti collettivi di settore.
In alcuni casi vengono negoziati con le rappresentanze dei lavoratori contratti integrativi che possono
prevedere premi di produzione e/o di partecipazione legati all’andamento di specifici parametri connessi
ad esempio alla redditività aziendale, alla produttività, alla salute e sicurezza sul lavoro o all’andamento
dell’inflazione previsto.
Il monitoraggio delle retribuzioni è assicurato dai Responsabili locali e dalle Direzioni esecutive di
Business con il supporto della Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali. Laddove
possibile e compatibilmente con l’andamento dei risultati aziendali si cerca di mantenere le retribuzioni
leggermente al di sopra della media di mercato, con l’intento di garantire maggiore stabilità economica
per le persone e competitività per l’azienda.
Il Gruppo SOL non fa distinzioni di genere nella gestione delle politiche di remunerazione che, per ciascun
ruolo, si basano sul merito, sulle competenze e sui risultati.
Dal punto di vista metodologico, l’evidenza rispetto all’adeguatezza della remunerazione di tutti i
dipendenti del Gruppo è stata supportata dai parametri di riferimento applicabili (es. Salario Minimo
Nazionale dei singoli Paesi, Contratti collettivi nazionali e/o di settore ecc.) (dp. 69).
Obbligo di informativa S1-13 Metriche di formazione e sviluppo delle competenze
In relazione alle attività di formazione, si segnala l’investimento costante del Gruppo SOL nelle attività
di formazione che rappresentano un importante motore per lo sviluppo delle persone e di conseguenza
per il successo sostenibile e la crescita dell’azienda nel medio e lungo termine.
La formazione è rivolta a tutto il personale senza distinzione per categoria professionale. Nel 2025 le ore
complessive di formazione sono state 137.605, corrispondenti a 18 ore per singolo dipendente; in
particolare, per quanto riguarda gli uomini, il numero di ore di formazione medio annuale è di 20 ore,
mentre per le donne è di 15,3 ore. (83 b) Tale dato è in parte influenzato dalla formazione tecnica e in
materia di sicurezza per la popolazione blue collar, prevalentemente maschile.
Oltre a garantire il rispetto degli obblighi formativi previsti per legge, investire nella formazione continua
a rimanere un pilastro per assicurare al personale le competenze necessarie in un contesto di mercato in
rapida evoluzione. Durante il proprio percorso professionale in azienda, ciascun dipendente è inoltre
incoraggiato a coltivare le proprie competenze e inclinazioni.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 85
A tal fine, la Direzione Esecutiva Corporate Personale e Affari Legali organizza e promuove una serie di
percorsi formativi sulle competenze trasversali, con l’obiettivo di supportare la crescita professionale e
personale. Alcuni percorsi vengono organizzati a livello Corporate e possono coinvolgere il personale di
tutte le Società del Gruppo. Oltre a tali iniziative, il Gruppo SOL finanzia diversi master e corsi
qualificanti, permettendo ai collaboratori di perseguire una formazione adatta alla propria professionalità
e al relativo sviluppo di carriera. I percorsi di formazione sono rivolti anche a manager e senior manager,
sia attraverso iniziative individuali che di gruppo. Particolare attenzione è dedicata alla formazione
manageriale, elemento chiave per il raggiungimento degli obiettivi di business, il consolidamento della
cultura organizzativa e la retention del personale. Vengono pertanto promossi diversi percorsi formativi
mirati a dotare il management degli strumenti necessari per la gestione del team, la guida del cambiamento
e l’applicazione della strategia, sia attraverso corsi in aula sia attraverso percorsi di coaching
personalizzati. In questo contesto, oltre al consolidato programma internazionale di People Management
accessibile a tutto il Gruppo, si segnala che ad inizio 2025 è stato realizzato un percorso formativo rivolto
a tutto il management in Italia, volto a fornire strumenti per la gestione efficace del feedback e a
promuovere una cultura aziendale orientata alla costruzione di relazioni di fiducia. Parallelamente, il
Gruppo garantisce programmi di formazione specifica mirati all'accrescimento delle competenze chiave
per ogni ruolo, attraverso percorsi sia nazionali che internazionali. Ne è un esempio il SOL Group Talent
LAB, Academy triennale dedicata alla valorizzazione dei talenti su scala globale e al rafforzamento delle
loro competenze in un’ottica di sviluppo e di crescita all’interno dell’azienda.
Sempre in relazione alla formazione, sono proseguite le attività di awareness rispetto alla cybersecurity
grazie all’adozione di una piattaforma formativa ad hoc disponibile per i dipendenti con l’obiettivo di
aumentare sempre di più la consapevolezza interna rispetto alla sicurezza informatica. Affinché la cultura
della cybersecurity si consolidi all’interno dell’organizzazione a partire dai vertici che la compongono, è
stata inoltre implementata una piattaforma formativa dedicata ai membri dei consigli di amministrazione
delle società italiane.
Al momento, per quanto riguarda la revisione periodica delle prestazioni, il Gruppo non dispone di un
sistema di valutazione comune a tutti i dipendenti nel mondo; ma, come già accennato, nel 2025 è stato
introdotto in Italia un nuovo sistema di Performance management, fortemente focalizzato sulla
valutazione e lo sviluppo delle competenze trasversali ritenute chiave per la crescita professionale
all’interno del Gruppo. Tale sistema è stato già adottato anche in Grecia, arrivando a includere il 9,3% dei
dipendenti del Gruppo, e verrà esteso gradualmente negli altri Paesi. Si specifica che in alcune società del
Gruppo avviene una revisione periodica delle prestazioni secondo sistemi definiti localmente (dp 83 a).
Obbligo di informativa S1-14 – Metriche di salute e sicurezza
Il Gruppo SOL, come attestato a più riprese all’interno del presente capitolo, promuove l’impegno a
favore della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori all’interno di tutti i suoi processi produttivi
e nelle aziende terze.
Anche nel 2025 sono proseguite le attività di verifica dei comportamenti dei lavoratori, così come gli
incontri con i referenti di tutte le società del Gruppo. Anche nel 2025, il 100% dei dipendenti del Gruppo
SOL è stato tutelato dal sistema di gestione della salute e della sicurezza aziendale, in conformità alle
normative vigenti e agli standard adottati a livello di Gruppo (dp 88 a).
Anche nel 2025 non sono stati registrati decessi dovuti a lesioni e malattie professionali, così come non
si sono registrate malattie professionali (dp 88 b,d).
Nel 2025 si sono registrati 69 infortuni dei dipendenti, con un indice di frequenza pari a 5,46 infortuni per
milione di ore lavorate (nel 2024 si sono registrati invece 48 infortuni con un indice di frequenza pari a
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 86
4,11 infortuni per milioni di ore lavorate) (dp 88 c). I giorni di infortunio registrati nel 2025 sono stati pari
a 1.122 rispetto ai 1.172 del 2024 (dp 88 e).
L'aumento degli indici infortunistici è riconducibile a incidenti non strettamente correlati alle mansioni
lavorative, ma verificatisi durante l'orario di lavoro. Questi includono, ad esempio, scivolamenti, incidenti
stradali o lesioni causate da disattenzione in attività quotidiane non lavorative.
Per affrontare tale fenomeno, sono in corso campagne volte a incrementare la consapevolezza dei rischi
in tutte le attività, anche quelle percepite come meno pericolose. Inoltre, si pone l'accento sulla necessità
di prestare la massima attenzione anche alle operazioni più semplici.
Si specifica infine che per il calcolo delle ore lavorate, in generale si considerano sia le ore di straordinario
che le trasferte; quando il dato non è disponibile, invece, si effettua una stima considerando le ore
lavorabili meno le ore di assenza (es. infortuni, ferie, malattie).
Obbligo di informativa S1-16 – Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale)
Per quanto riguarda il divario retributivo di genere a livello di Gruppo, il valore per il 2025 si attesta al
4,6% (dp 97 a). Tale differenza, parzialmente connessa alla maggiore presenza maschile nei vertici
aziendali, è in leggera riduzione rispetto all’anno precedente. Inoltre, è importante sottolineare che questo
calcolo include tutte le società del gruppo, creando un campione molto eterogeneo, date le differenze
salariali connesse al costo della vita e alle dinamiche di mercato locali dei diversi Paesi.
Nel 2025 il rapporto della mediana delle retribuzioni di tutto il Gruppo rispetto al compenso complessivo
erogato al Presidente ed Amministratore delegato Ing. Aldo Fumagalli Romario è stato pari a 21,65 (dp
97 b).
Obbligo di informativa S1-17 – Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani
Per quanto riguarda incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani e discriminazioni, non
sono stati rilevati episodi da segnalare, in particolare riguardo al lavoro forzato o minorile. Anche per il
2025 non si sono registrate sanzioni su questa tematica (dp 103 a, b).
ESRS S2 LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
Obbligo di informativa relativo ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale
Come già anticipato, i lavoratori nella catena del valore qui presi in esame sono i collaboratori esterni del
Gruppo SOL; (SBM-3 dp 11 a) in particolare, rispetto agli IRO individuati: l'impatto relativo a salute e
sicurezza coinvolge trasversalmente tutti i collaboratori esterni (11c), analogamente ai dipendenti diretti
(specialmente il personale d’ufficio e di produzione) (12), mentre i rischi (11e) riguardano in particolare
due figure operative (13): gli autisti, impegnati nella consegna di gas criogenici a clienti industriali e
ospedalieri, e i consegnatari, che gestiscono il recapito di ossigeno al domicilio dei pazienti.
Si tratta, dunque, di collaboratori esterni che, da un lato, svolgono le proprie attività presso le abitazioni
dei pazienti serviti dal Gruppo; dall’altro, di collaboratori esterni che lavorano a valle della catena del
valore. Si specifica che, dal punto di vista metodologico, sono stati identificati questi lavoratori come i
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 87
soggetti maggiormente a rischio nell’ambito dei lavoratori della catena del valore in considerazione della
tipologia di attività di cui essi si occupano, coerentemente con il settore in cui opera il Gruppo in cui tali
tematiche sono storicamente attenzionate. I rischi e gli impatti identificati e trattati nel seguito infatti sono
connessi al modello di business aziendale e alle attività condotte dal Gruppo; in particolare, per quanto
riguarda il rischio, esso è strettamente connesso alla consegna dei prodotti aziendali a clienti e pazienti,
attività imprescindibile per il Gruppo. Proprio in virtù di questa correlazione e dell’importanza che i
lavoratori nella catena del valore e le relative attività rivestono per il Gruppo, i rischi e gli impatti relativi
a questa categoria sono oggetto costante di monitoraggio e di miglioramento. (10, a,b)
Obbligo di informativa S2-1 – Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore
Anche per quanto riguarda i lavoratori nella catena del valore, il Gruppo SOL s’impegna a rispettarne i
diritti umani e i diritti del lavoro così come a preservarne e a migliorarne la salute e la sicurezza.
In particolare, relativamente ai temi di salute e sicurezza connessi ai lavoratori nella catena del valore, il
Gruppo SOL si ispira ai propri Principi in materia di tutela della Salute e della Sicurezza.
Tali principi disciplinano anche i rapporti con i fornitori (come le imprese terze), ai quali è richiesto di
conformarsi in quanto pilastri fondamentali del Gruppo.
In termini più generali, come attestato all’interno del Codice Etico, le cui disposizioni vincolano tutti i
fornitori del Gruppo SOL, ed in linea con i valori del Global Compact promossi dall’ONU
(Organizzazione delle Nazioni Unite), il Gruppo s’impegna a sostenere la protezione e la tutela dei diritti
umani secondo i princìpi affermati nella Dichiarazione Universale del 1948 e riconosce gli standard
stabiliti dalle Convenzioni fondamentali dell’ILO (International Labour Organization).
In particolare il Gruppo, tramite il Codice Etico, s’impegna a tutelare il diritto di associazione e di
negoziazione collettiva, ad assicurare il divieto di lavoro forzato, coatto, irregolare o minorile e a garantire
la non discriminazione sotto ogni forma nell’occupazione (dp. 17 a). Il Gruppo SOL è impegnato a
diffondere il Codice Etico attraverso l’obbligo contrattuale di presa visione per fornitori e partner
strategici. (dp 18) Per dettagli sul Codice Etico si faccia riferimento alla sezione S1-1 Politiche relative
alla forza lavoro propria.
Tra le entità della catena del valore del Gruppo, SOL non è a conoscenza di casi di inosservanza dei diritti
umani. (dp 19)
Il Gruppo favorisce il coinvolgimento attivo dei lavoratori nella catena del valore soprattutto delle imprese
terze maggiormente esposte ai rischi specifici delle attività del Gruppo (trasportatori gas compressi SOL,
ma anche consegnatari VIVISOL). Inoltre, promuove la consapevolezza dei diritti di tutti i lavoratori,
diretti e indiretti. (17 b)
Si specifica inoltre che il Gruppo mette a disposizione diversi canali di segnalazione per gestire possibili
violazioni dei diritti umani: per i Paesi in cui si applica la normativa, come avviene per la forza lavoro
propria, si fa riferimento alla procedura di whistleblowing; mentre, per i Paesi non rientranti nell’ambito
di applicazione della Direttiva che disciplina il whistleblowing, si applica il Codice Etico di Gruppo, in
cui si attesta che chiunque venga a conoscenza di inosservanze, anche potenziali, dei princìpi e delle
regole di comportamento del Codice, da parte di qualunque destinatario del Codice, ivi compresi i
collaboratori esterni, deve segnalarle immediatamente all’Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001
(dp. 17b). Si applicano invece le medesime azioni correttive per gestire le possibili violazioni dei diritti
umani che sono disponibili per la forza lavoro propria. (dp 17 c)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 88
Obbligo di informativa S2-2 – Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in
merito agli impatti
Per le categorie di lavoratori di imprese terze maggiormente esposte ai rischi specifici delle attività SOL
(trasportatori gas, ma anche consegnatari homecare), il confronto e lo scambio di informazioni con le
unità SOL è quotidiano e sono attivi sistemi tracciati di segnalazione di qualsiasi anomalia o informazione
rilevante riscontrata nello svolgimento delle attività.
Obbligo di informativa S2-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che
consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni
Il Gruppo SOL s’impegna a contrastare i comportamenti scorretti, grazie ai canali preposti alle
segnalazioni (canale di whistleblowing e segnalazione all’Organismo di Vigilanza, come sopra esposto)
e alla relativa formazione sul tema (dp 27 a, b, c).
In ottica di inclusività e responsabilità sociale d’impresa, la possibilità di effettuare segnalazioni non è
limitata ai soli dipendenti. Come disciplinato dalla Procedura Whistleblowing, l’utilizzo della piattaforma
– accessibile direttamente dal sito del Gruppo – è esteso a tutti i lavoratori presi in considerazione in
questo capitolo, inclusi lavoratori autonomi, interinali, collaboratori, consulenti e liberi professionisti che
svolgono la propria attività presso il Gruppo. (dp 27 b) Tale scelta risponde alla volontà di diffondere una
cultura della trasparenza e della buona comunicazione, leve essenziali per il miglioramento
dell’organizzazione.
La gestione del processo è affidata al Responsabile Corporate della Funzione di controllo interno che ha
il compito di monitorare le segnalazioni dalla fase di ricezione fino all’eventuale provvedimento,
operando secondo un flusso procedurale codificato e descritto nella Procedura stessa. (dp 27 d) A garanzia
dell'integrità del sistema, sono previste rigorose misure per proteggere i segnalanti da qualsiasi forma di
ritorsione, diretta o indiretta (dp 28; G1-1).
Per i Paesi non rientranti nell’ambito di applicazione della Direttiva che disciplina il whistleblowing, il
riferimento rimane il Codice Etico. In tali contesti, il Gruppo SOL assicura comunque la tutela, di chi
segnala in buona fede, da ritorsioni, discriminazioni o penalizzazioni, garantendo la massima riservatezza,
fatti salvi gli obblighi di legge. L’accertamento delle infrazioni e la gestione dei procedimenti disciplinari
restano di competenza delle funzioni aziendali preposte.
Obbligo di informativa S2-4 – Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore
e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i
lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni
Gli impatti, così come i rischi e le opportunità rilevanti connessi ai lavoratori nella catena del valore sono
parte integrante dell’ecosistema aziendale del Gruppo SOL e ne influenzano la direzione strategica. (dp
30)
Il Gruppo SOL ha identificato possibili impatti negativi e possibili rischi nell’ambito della Salute e
Sicurezza, tema particolarmente rilevante per le figure professionali identificate come lavoratori nella
catena del valore del Gruppo SOL. In particolare, come già riportato all’interno del capitolo dedicato alla
forza lavoro propria, il Gruppo SOL ha identificato come impatto effettivo negativo il verificarsi di
infortuni sul luogo di lavoro, che possono coinvolgere i lavoratori diretti e indiretti dell’azienda. Nei
settori in cui il Gruppo opera, infatti, tale tematica è storicamente molto attenzionata e monitorata e, anche
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 89
all’interno del Gruppo SOL, sono diverse le iniziative per la prevenzione ed il miglioramento continuo
della sicurezza. Ne sono un esempio gli strumenti di comunicazione specifici adottati, tra cui i “safety
alerts” che, partendo da eventi verificatisi in tutto il mondo nei settori di attività del Gruppo, identificano
le soluzioni tecniche più adeguate che ne evitino il ripetersi e richiamano al rispetto di corrette regole di
comportamento e i “Quarterly Accident Reports”, che illustrano e analizzano trimestralmente gli incidenti
occorsi nel Gruppo e nelle altre aziende che in Italia aderiscono all'associazione Assogastecnici e in
Europa all’EIGA. (dp. 32 a, b, c, d, 33 a, c).
Per l’identificazione delle misure di mitigazione degli impatti negativi, non sono stati coinvolti
direttamente i lavoratori della catena del valore, ma sono state coinvolte le funzioni aziendali interne
(Direzione Salute, Sicurezza e Ambiente e Logistica) ad essi più vicine. L'obiettivo è stato implementare
azioni mirate a porre rimedio all’impatto identificato. (dp. 35, 33b) Queste funzioni, che infatti
rappresentano le risorse interne maggiormente coinvolte, si confrontano costantemente su questi temi e
sull’andamento delle relative progettualità. (dp 38) Si precisa inoltre che, per il 2025, il Gruppo SOL non
ha predisposto obiettivi specifici rispetto a questi temi (dp 37).
Sul fronte dei rischi, il Gruppo SOL ha identificato un rischio specifico legato al trasporto e alla consegna
di ossigeno a domicilio (settore homecare) e gas liquidi criogenici ai clienti industriali e ospedalieri. Per
la mitigazione di questo rischio, nel corso del 2025, il Gruppo ha consolidato ulteriormente i processi di
informazione agli autisti, ai consegnatari e ai datori di lavoro delle società di trasporto e consegna,
assicurando un allineamento alle procedure di sicurezza aziendali (dp 34 a).
In merito alla prevenzione di impatti negativi e rischi relativi ai lavoratori nella catena del valore, nel
2024, il Gruppo SOL ha iniziato a implementare un nuovo sistema di qualifica dei fornitori. Tale
progettualità, già attiva per alcune società operanti in Italia, verrà estesa progressivamente anche agli altri
Paesi in cui il Gruppo opera. Attraverso questo nuovo sistema, tramite una piattaforma dedicata, il Gruppo
SOL ha la possibilità di monitorare che i fornitori ottemperino agli obblighi normativi in ambito salute,
sicurezza e qualità, e di minimizzare, quindi, i potenziali rischi ed impatti negativi connessi anche ai
lavoratori nella catena del valore. In particolare, per ogni nuovo fornitore in Italia, viene effettuata
un’analisi reputazionale; mentre per i fornitori che hanno già un rapporto di collaborazione con il Gruppo,
è necessaria anche un’autodichiarazione sul tema della corruzione, coerentemente con il Codice Etico e il
Modello ex D.Lgs 231/2001 adottato dal Gruppo SOL.
Si specifica infine che, nel 2025, non sono stati segnalati incidenti in materia di diritti umani connessi alla
catena del valore (dp 36).
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative ai lavoratori nella catena
del valore non risultano significative. (dp. 38)
Obbligo di informativa S2-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al
potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti.
Attualmente, il Gruppo non ha stabilito obiettivi specifici per i lavoratori della catena del valore.
ESRS S4 - CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 90
Obbligo di informativa relativo all’ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale
Il Gruppo SOL serve un’ampia gamma di clienti e utilizzatori finali nei diversi Paesi in cui opera: dai
clienti industriali e medicali, attraverso la divisione di gas tecnici e medicinali, ai sistemi sanitari nazionali
e ai pazienti seguiti dall'area homecare. In considerazione sia delle tipologie di utilizzatori finali sia dei
prodotti e servizi erogati dal Gruppo, tali figure rappresentano un gruppo fondamentale di portatori di
interesse per l'azienda e di rilievo per gli IRO identificati. (dp 10 a, 11 e 12) Infatti, il rischio e l’impatto
negativo trattati nel seguito sono connessi al modello di business aziendale e alle attività condotte dal
Gruppo: la produzione di prodotti farmaceutici, da un lato, e l’utilizzo di strumenti digitali, dall’altro,
infatti sono attività intrinseche al Gruppo e pertanto, possono avere un impatto, seppur diverso, su pazienti
e clienti serviti. Proprio in virtù di questa correlazione e dell’importanza che i consumatori e utilizzatori
finali rivestono per il Gruppo, i rischi e gli impatti relativi a questa categoria sono oggetto costante di
monitoraggio e di miglioramento (9,a,b)
In particolare, il Gruppo SOL produce e distribuisce gas tecnici e medicinali per l’industria e per le
strutture sanitarie. La produzione e distribuzione dei gas, pur non trattando prodotti intrinsecamente
dannosi, richiede attenzione ai temi legati alla salute, sicurezza e ambiente (dp 10 a i).
Per questo motivo, il Gruppo SOL, attivo da quasi 100 anni all’interno di questo settore, implementa
rigorosi protocolli, fornendo informazioni per garantire l’uso sicuro dei propri prodotti.
Inoltre, i servizi di SOL dedicati alla sanità e i servizi di assistenza domiciliare richiedono la raccolta e la
gestione di dati personali sensibili dei pazienti. Il Gruppo SOL adotta misure di protezione dei dati
conformi alle normative GDPR per garantire la riservatezza e la sicurezza di queste informazioni.
Inoltre, il Gruppo promuove la non discriminazione e la libertà di espressione attraverso politiche
aziendali inclusive (dp 10 a ii).
Il Gruppo SOL fornisce informazioni chiare e conformi ai requisiti di legge per tutti i suoi prodotti e
servizi. Questi documenti includono istruzioni per l'uso sicuro delle sostanze o per la fruizione dei servizi
erogati, oltre ad avvertenze e informazioni sui rischi potenziali (dp 10 a iii).
Nel settore dei gas tecnici, inoltre, SOL offre a richiesta il supporto tecnico e la formazione necessari per
garantire che gli utilizzatori finali possano utilizzare i prodotti in modo sicuro ed efficace.
I servizi di assistenza domiciliare del Gruppo SOL sono destinati anche a persone vulnerabili, come
anziani, bambini e pazienti con patologie croniche (dp 10 a iv). Il Gruppo SOL si impegna a fornire cure
di alta qualità e a proteggere la riservatezza dei pazienti.
In riferimento agli IRO individuati per i consumatori e utilizzatori finali rispetto ai temi di salute e
sicurezza della persona, si specifica che l’impatto negativo potenziale su tracciabilità, controlli o sistemi
di gestione della qualità e della sicurezza dei farmaci/dispositivi medici è circoscritto all'ambito della
farmacovigilanza (relativa ai prodotti farmaceutici). (10 b)
Infine, rispetto ai rischi, è stato identificato il rischio relativo alla sicurezza informatica e alla cultura
digitale interna: necessità di investire sulla gestione delle vulnerabilità e sulla formazione per prevenire
possibili interruzioni dei servizi o impatti reputazionali e economici. Poiché questo rischio è
principalmente connesso alla forza lavoro propria, se ne rimanda la trattazione al capitolo “ESRS S1 Forza
Lavoro Propria”. (10 d)
Obbligo di informativa S4-1 – Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 91
Anche per quanto riguarda le categorie di consumatori e utilizzatori finali, il Gruppo SOL s’impegna
anzitutto a rispettare i diritti umani, come attestato all’interno del Codice Etico: in linea con i principi del
Global Compact promossi dall’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite), il Gruppo s’impegna a
sostenere la protezione e la tutela dei diritti umani secondo i principi affermati nella Dichiarazione
Universale del 1948 e riconosce i principi stabiliti dalle Convenzioni fondamentali dell’ILO (International
Labour Organization). (dp 15, 16a, 17)
Inoltre, come dichiarato sempre all’interno del Codice Etico, il Gruppo SOL si impegna a fornire
informazioni accurate e veritiere sui prodotti e sui servizi offerti, in modo da consentire a clienti e pazienti
una valutazione e una scelta consapevole. Si adopera infatti a dare informazioni su caratteristiche, funzioni
e rischi dei prodotti e dei servizi offerti, per permettere un utilizzo consapevole e in sicurezza. (dp 16 b)
Oltre a ciò, come affermato nel Codice Etico, ogni dipendente del Gruppo SOL è tenuto a relazionarsi
lealmente con tutte le sue controparti e, in particolare, con i clienti (sia privati che pubblici). Il Gruppo
SOL non accetta che alcun dipendente, direttamente o indirettamente, anche a seguito di pressioni illecite,
offra, prometta o autorizzi il pagamento di somme di denaro o l’elargizione di qualsiasi altro beneficio
(inclusi regali o doni, ad eccezione di oggetti commerciali comunemente accettati a livello internazionale
e di modico valore), con il fine di influenzare il giudizio o la condotta di qualsiasi soggetto per aggiudicarsi
o mantenere rapporti commerciali. Qualsiasi offerta, promessa, concessione o donazione deve dunque
essere effettuata in conformità con le leggi applicabili e con le procedure aziendali e non deve in alcun
modo generare l’impressione di malafede o scorrettezza. Il Gruppo SOL infatti si impegna a contrastare
la corruzione in ogni sua forma, come attestato anche nel Codice Anticorruzione del Gruppo, oltre che
nel Codice Etico.
Infine, per quanto riguarda la correttezza nei contratti e nei rapporti commerciali, nello svolgimento delle
proprie attività, il Gruppo SOL garantisce equità di trattamento tra i clienti. Assicura, inoltre, correttezza
e chiarezza nelle trattative commerciali e nell’assunzione dei vincoli contrattuali, nonché il corretto
adempimento di quanto previsto dai contratti, come attestato all’interno del Codice Etico. (dp 16 c)
Per ulteriori dettagli relativi al Codice Etico si rimanda al capitolo S1-1 (MDR-P).
Obbligo di informativa S4-2 – Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali
in merito agli impatti
Il Gruppo dispone di un processo di raccolta di segnalazioni nell’ambito della
farmacovigilanza/materiovigilanza e, annualmente, il servizio di farmacovigilanza del Gruppo SOL
effettua la “Signal Detection”, un processo volto ad individuare segnali relativi alla sicurezza dei prodotti
medicinali attraverso il riesame di tutte le segnalazioni di farmacovigilanza, eseguito dalla Responsabile
Farmacovigilanza e coordinato dalla Direzione Affari Regolatori e Farmaceutici (dp 20 a, b, c). I risultati
del 2025 di quest’analisi sono stati presentati alle figure esecutive di riferimento del Gruppo SOL, in ottica
di sensibilizzazione ulteriore del management rispetto a tali tematiche.
Obbligo di informativa S4-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che
consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni
Il Gruppo SOL inoltre monitora la soddisfazione dei clienti e dei pazienti, con lo scopo di analizzare la
percezione del proprio servizio e per individuare le aree e i servizi nei quali è possibile un miglioramento
della qualità. La soddisfazione dei clienti viene verificata, attraverso canali predisposti dal Gruppo
laddove ciò è consentito, con il costante monitoraggio di alcuni indicatori di performance (reclami clienti
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 92
e pazienti, tempi di risposta agli ordini dei clienti e alle richieste dei pazienti, ecc.), che consentono di
attivare tempestivamente le necessarie azioni correttive (dp 25).
Nel corso del 2025, alcune società del Gruppo hanno realizzato indagini ad hoc che hanno coinvolto,
nell’ambito della divisione gas tecnici, più di 4.000 clienti e, nell’ambito dell’assistenza domiciliare, più
di 70.000 pazienti. Tali indagini si sono rivelate molto utili ed hanno evidenziato una percezione molto
positiva del Gruppo SOL e del servizio reso da parte di clienti e pazienti.
Si specifica inoltre che il Gruppo mette a disposizione diversi canali di segnalazione per gestire possibili
violazioni. Per i Paesi in cui si applica la normativa si fa riferimento alla procedura di whistleblowing, in
cui si specifica che il Responsabile Corporate della Funzione di controllo interno ha il compito di gestire
le segnalazioni ricevute dalla fase di ricezione fino a quella relativa ai provvedimenti, secondo un processo
predefinito ampiamente descritto all’interno della procedura stessa.
Sempre in base a questa procedura, sono previste adeguate misure per proteggere i segnalanti dalle
ritorsioni dirette e dalle ritorsioni indirette.
Per i Paesi non rientranti nell’ambito di applicazione della Direttiva che disciplina il whistleblowing, si
applica il Codice Etico, in cui si attesta che: chiunque venga a conoscenza di inosservanze, anche
potenziali, dei principi o delle regole di comportamento del Codice, da parte di qualunque destinatario del
Codice, ivi compresi i clienti e pazienti, deve segnalarle immediatamente all’Organismo di Vigilanza ex
D.Lgs. 231/2001; e che il Gruppo SOL tutela chi effettua segnalazioni in buona fede da qualsiasi forma
di ritorsione, discriminazione o penalizzazione, assicurando la massima riservatezza, fatti salvi gli
obblighi di legge. In questo documento, si afferma anche che l’accertamento delle infrazioni, l’avvio e la
gestione dei procedimenti disciplinari e l’applicazione delle sanzioni restano di competenza delle funzioni
aziendali a ciò preposte e delegate.
Tali strumenti (piattaforma whistleblowing e Codice Etico) sono entrambi raggiungibili dal sito web di
Gruppo. (dp 26)
Obbligo di informativa S4-4 – Interventi su impatti rilevanti e approcci per la mitigazione dei rischi
rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori
finali, nonché efficacia di tali azioni
Per quanto concerne gli impatti relativi ai consumatori e utilizzatori finali, il Gruppo SOL ha identificato
un impatto negativo potenziale su tracciabilità, controlli o sistemi di gestione della qualità e della sicurezza
dei farmaci/dispositivi medici in relazione all’ambito della farmacovigilanza/materiovigilanza (relativa ai
prodotti farmaceutici). Per mitigare questo impatto negativo , il Gruppo SOL ha stabilito di continuare ad
attuare le misure di controllo già in essere e che hanno già dimostrato la loro efficacia: training periodici
e audit dedicati coordinati dalla Direzione Affari Regolatori e Farmaceutici di Gruppo (nel seguito
DARF), la funzione interna maggiormente coinvolta nella gestione di tali tematiche (dp 30).
DARF infatti ricopre il ruolo di supporto, controllo e coordinamento di tutte le società del Gruppo SOL
nel processo di autorizzazione alla produzione, distribuzione e commercializzazione dei medicinali e dei
dispositivi medici (dp 31, 32).
I medicinali infatti devono disporre di un'autorizzazione all’immissione in commercio (AIC), rilasciata
dalle Agenzie del Farmaco dei Paesi in cui essi vengono commercializzati. Le officine farmaceutiche che
li producono, devono essere autorizzate dalle Autorità del Paese in cui si trovano (solitamente dalle
Agenzie del Farmaco) preposte alla verifica che tutte le fasi del processo produttivo seguano le GMP
(Good Manufacturing Practices).
Il fabbricante di un dispositivo medico attraverso la marcatura CE assicura che il suo prodotto è conforme
ai requisiti di sicurezza ed efficacia previsti dalla normativa vigente. Le marcature CE (per i dispositivi di
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 93
classi 2 e 3, che sono quelli prevalenti nel Gruppo) sono rilasciate da Organismi notificati, strutture
(laboratori o società) accreditate dalle autorità competenti dei Paesi dell’Unione Europea. Compito di
DARF è anche gestire tutte le attività post-marketing. Una volta immesso sul mercato un medicinale o un
dispositivo medico, è infatti dovere del titolare di AIC, ovvero del Fabbricante, monitorare regolarmente
eventuali incidenti, effetti avversi o mancanza di efficacia dei prodotti interessati (farmacovigilanza per i
farmaci e materiovigilanza per i dispositivi medici). Le procedure aziendali prevedono che ogni società
del Gruppo invii specifici rapporti a DARF per la raccolta delle segnalazioni, per le analisi e per la
valutazione dell’eventuale notifica all’autorità competente. Tali azioni dettagliano come il Gruppo è
impegnato a evitare impatti negativi rilevanti sui consumatori e gli utilizzatori finali in materia di vendite.
In merito al rischio relativo alla sicurezza informatica e cultura digitale interna, si rimanda al capitolo
“ESRS S1 Forza Lavoro Propria”. (dp 33)
Si specifica infine che, nel 2025, non sono stati segnalati incidenti in materia di diritti umani connessi ai
consumatori e utilizzatori finali (dp 35).
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative ai consumatori e agli
utilizzatori finali non risultano significative. (dp 37)
Obbligo di informativa S4-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al
potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Il Gruppo SOL non ha definito obiettivi quantitativi specificamente correlati alla soddisfazione dei propri
clienti e pazienti. Tuttavia, a testimonianza dell’impegno del Gruppo SOL verso questa tematica, nel
compenso complessivo dei Direttori Generali è previsto anche un incentivo che riguarda il numero di Non
Conformità Critiche rilevate a livello di Gruppo nell’ambito del Sistema Integrato di Gestione al netto di
quelle generate da fornitori, come esplicitato nella Relazione sulla politica in materia di remunerazione e
sui compensi corrisposti. Con “Non Conformità Critiche”, s’intendono quelle classificate tali dalla
procedura emessa dalla Direzione Esecutiva Corporate Qualità Sicurezza Ambiente, Affari Regolatori e
Sostenibilità che prevedono: (i) una richiesta di danni da terzi maggiore di €20.000, oppure (ii) il non
rispetto di un requisito di legge che metta a repentaglio la prosecuzione dell’attività, oppure (iii) un danno
o un grave pericolo, anche potenziale, per la sicurezza o la salute del personale/clienti/pazienti, oppure
(iv) il richiamo di un lotto di prodotto dal mercato. Si specifica che il parametro relativo alle Non
Conformità Critiche è un parametro utilizzato storicamente dal Gruppo SOL.
Per ciascuno dei parametri che compongono l’MBO è definita una scala di risultati a cui corrispondono
importi decrescenti o crescenti a partire dall’obiettivo target, monitorato annualmente, che non viene
esplicitato all’interno della Relazione sulla politica in materia di remunerazione. (dp 38).
Si precisa che tale obiettivo non è stato identificato tramite un diretto coinvolgimento dei consumatori (dp
41).
Il periodo base per il monitoraggio e la valutazione dei progressi coincide con il momento di attuazione
dell'obiettivo.
ESRS G1 - CONDOTTA DELLE IMPRESE
Obbligo di informativa G1-1 - Politiche in materia di cultura di impresa e condotta delle imprese
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 94
Il Gruppo SOL è consapevole dell'importanza di operare nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti.
L'impegno del Gruppo è formalizzato e integrato attraverso un sistema normativo che definisce la condotta
per tutte le società, basato sui seguenti pilastri: il Codice Etico, il Modello di Organizzazione, Gestione
e Controllo, ai sensi del D.Lgs. 231/2001 (di seguito Modello 231), la Politica e il Codice
Anticorruzione, il Programma Antitrust,e la Policy sulla Privacy.(dp. 7-8).
Il Codice Etico definisce i valori fondamentali e le regole di condotta che devono guidare l’attività di
tutte le società del Gruppo e i comportamenti di dipendenti, collaboratori e terze parti che agiscono nel
suo interesse. Il Gruppo ritiene che i valori alla base dell'operato quotidiano di ciascuno siano: l’etica dei
comportamenti, la sicurezza, la soddisfazione del cliente, lo sviluppo equilibrato, la tutela dell’ambiente
e la valorizzazione delle risorse umane.
Il Codice Etico è uno strumento di riferimento per i membri degli organi sociali, i collaboratori del Gruppo
SOL e per qualunque terza parte che collabori o lavori in nome, per conto o nellʼinteresse del Gruppo
SOL, ovunque essa operi e in qualunque modo contribuisca a creare valore per l’azienda.
Nel Modello 231 e nelle Norme e Procedure del Sistema Integrato di Gestione, si pone l'accento sui
fenomeni corruttivi e sui princìpi di comportamento nelle principali aree di rischio ed in quelle
strumentali. Il Modello 231 è lo strumento adottato ai sensi del D.Lgs. 231/2001 per prevenire la
commissione di specifici reati (es. societari, contro la P.A., sicurezza sul lavoro) da parte di dirigenti,
dipendenti o collaboratori, che possano agire nell'interesse o a vantaggio dell'azienda. Diverse società del
Gruppo tra cui, SOL Spa, VIVISOL Srl e le società controllate, STERIMED Srl, MTE Srl, VIVISOL
CALABRIA Srl, VIVISOL NAPOLI Srl ed ICOA Srl si sono dotate di un Modello 231 nominando un
proprio Organismo Collegiale o monocratico di Vigilanza e Controllo, deputato alla verifica ed al
controllo della concreta ed efficace attuazione del Modello e alla cura del suo costante aggiornamento.
Coerentemente con il proprio Codice Etico e il Modello 231, il CdA di SOL Spa ha approvato un Codice
Anticorruzione in data 14 novembre 2023, in linea con la Convenzione delle Nazioni Unite contro la
corruzione. Il Codice Anticorruzione è stato poi aggiornato nel corso del 2025 anche alla luce di quanto
previsto dalla norma ISO 37001, standard di riferimento per un sistema di gestione anticorruzione, per cui
le società SOL Spa e VIVISOL Srl hanno avviato l’iter per la certificazione. Il sistema anticorruzione si
concretizza nell’applicazione di meccanismi rigorosi come la segregazione dei compiti, l'adozione di
procedure contabili trasparenti per la gestione di spese e regali, e la rigorosa disciplina delle interazioni
con la Pubblica Amministrazione. In considerazione delle attività del Gruppo SOL, sono state definite le
funzioni più sensibili al rischio di corruzione attiva e passiva, quali quelle che gestiscono i finanziamenti,
le acquisizioni, le commesse pubbliche e private, l’approvvigionamento di beni e servizi e le operazioni
di M&A (dp 10 h).
Nell’ambito della compliance sulla legislazione a tutela della concorrenza, l'azienda è proattiva
nell'identificare e gestire i relativi rischi, attraverso programmi di formazione e sensibilizzazione per i
dipendenti, nonché attraverso l'implementazione di controlli e procedure interne: il tutto strutturato
nell’ambito del proprio Antitrust Compliance Program, in linea con le Linee Guida pubblicate
dall’AGCM nel settembre 2018 e con le best practices nazionali ed europee. L'obiettivo è quello di
prevenire qualsiasi comportamento scorretto e garantire che tutte le attività siano svolte nel rispetto dei
princìpi di lealtà e trasparenza. Il Programma comprende una politica, sottoscritta dagli Amministratori
Delegati a testimonianza dell'impegno del vertice su questo tema, un Manuale e una serie di Vademecum
operativi molto utili ai destinatari del Programma. Tali documenti, approvati dal CdA di SOL Spa in data
17 febbraio 2022, si applicano a tutte le società del Gruppo SOL operanti in Italia e all’estero fermo
restando che, oltre al rispetto dei princìpi generali in esso contenuti, tutti i destinatari del programma sono
chiamati, con l’ausilio della Funzione Antitrust, al rispetto delle specifiche normative locali in materia
applicabili. Il CdA ha nominato un Responsabile della Funzione Antitrust assegnandogli un budget
dedicato ed autonomo che, annualmente, relaziona al Consiglio sulle attività svolte e da svolgere (dp 7).
La prevenzione dell’illecito antitrust si basa su un’adeguata formazione delle persone e sulla verifica
preventiva delle attività aziendali che possano, anche solo potenzialmente, avere una rilevanza antitrust.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 95
La Funzione Antitrust, in coordinamento con la Funzione HR, organizza annualmente eventi di
formazione, nonché seminari e training, indirizzati alle funzioni aziendali più esposte (Direzioni HR e
Legal, Dirigenti esecutivi e venditori, in particolari commerciali), alle quali è richiesto di partecipare al
fine di promuovere e accrescere la loro conoscenza della normativa e la sensibilità con riferimento a questi
temi (dp 10 g). Nel 2025 la formazione si è focalizzata su tre pilastri dell'Antitrust: le intese restrittive,
l’abuso di posizione dominante e le operazioni di concentrazione. E’ stato anche trattato il tema del
greenwashing, ossia le situazioni in cui vengono affermati vantaggi di tipo ambientale o sociale senza che
vi siano dati a sostegno.
Quindi, al fine di favorire la diffusione e la comprensione delle politiche aziendali relative
all'anticorruzione e alla promozione della concorrenza leale, il Gruppo ha avviato diverse iniziative di
formazione e comunicazione destinate ai dipendenti. Per maggiori dettagli sui corsi di formazione, si
rimanda alla sezione G1-3 (dp 10 c i).
In linea con le politiche di compliance, l'azienda è proattiva nella protezione e nel trattamento dei dati
personali. SOL ha da tempo nominato un Data Protection Officer (DPO) di Gruppo per l’Italia e adottato
una Policy sulla Privacy, in conformità alla normativa (GDPR). L'attività è supportata da un intenso
programma di formazione continua a distanza, che coinvolge tutto il personale. La compliance è garantita
dalla realizzazione dei registri di trattamento e dalla nomina delle varie figure coinvolte, al fine di dare
compiuta applicazione al GDPR in Italia e negli altri Paesi in cui il Gruppo è presente. (dp.9)
In Italia, sono stati individuati alcuni referenti (circa 35-40 persone) per le società italiane del Gruppo
SOL con l'obiettivo di dotare ciascuna azienda del Gruppo di personale operativo specificatamente
formato. Nel 2025 sono stati erogati sei moduli formativi specifici dedicati a questi Referenti Privacy.
Questo percorso formativo mira a fornire al personale le competenze necessarie per gestire in autonomia
gli adempimenti quotidiani del GDPR e interagire efficacemente con l'Organismo DPO.
Per le segnalazioni di illeciti, inclusi i casi di corruzione attiva e passiva, il Gruppo SOL ha istituito un
canale interno riservato tramite un software che garantisce riservatezza e anonimato tramite crittografia
dei dati (dp 10 e). Le modalità di segnalazione sono descritte nella procedura whistleblowing pubblicata
su intranet e sul sito web, fruibile da tutti i device. La società ha nominato per le società italiane un unico
"whistleblowing manager" nella persona del Responsabile della Funzione di Controllo Interno (dp 10 c
i). Il processo di gestione delle segnalazioni prevede che il Responsabile del canale, dopo aver ricevuto
una segnalazione, ne confermi la ricezione entro 7 giorni. Successivamente, verifica l'attendibilità e la
pertinenza della segnalazione, eventualmente chiedendo integrazioni al segnalante. Se la segnalazione
riguarda violazioni del D.Lgs. 231/01, viene coinvolto l'Organismo di Vigilanza per le indagini. Al
termine delle indagini, viene redatto un report e il segnalante viene informato entro 3 mesi (salvo proroghe
motivate) (dp 10 a).
È previsto che l’identità del segnalante unitamente a qualsiasi altra informazione da cui possa evincersi,
direttamente o indirettamente, tale identità non siano rivelate senza il consenso espresso del segnalante
stesso a persone diverse da quelle competenti a ricevere o a dare seguito alle segnalazioni, espressamente
autorizzate a trattare tali dati ai sensi della normativa vigente (dp 10 c ii). La procedura consente l’invio
di segnalazioni scritte (tramite software che prevede la crittografia dei dati) oppure segnalazioni orali e
definisce le responsabilità di chi riceve e gestisce le segnalazioni (dp 10 a). Il canale è fruibile da tutti i
device (PC, Tablet, Smartphone).
Per quanto riguarda le segnalazioni nei Paesi non rientranti nell’ambito di applicazione della Direttiva che
disciplina il whistleblowing, si applica la Direttiva Corporate di Gruppo che prevede l’obbligo di
segnalare e fornire aggiornamenti alla Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali su
eventi che possano comportare rischi elevati per ciascuna azienda e/o per l'intero Gruppo.
Obbligo di informativa G1-2 - Gestione dei rapporti con i fornitori
Il Gruppo SOL gestisce i rapporti con i propri fornitori sulla base dei principi di correttezza, trasparenza
e integrità definiti nel Codice Etico e nel Modello 231. Il Gruppo vuole estendere l'impegno alla
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 96
Sostenibilità lungo tutta la catena di fornitura, integrando attivamente i criteri ESG nei processi di
procurement.
I principali prodotti e servizi acquistati dalle società del Gruppo sono l’energia elettrica, i gas di rivendita,
i servizi di trasporto, di manutenzione, di assistenza tecnica e infermieristica. Più ampia è invece la scelta
delle fonti di approvvigionamento per i beni di investimento e i prodotti di rivendita: principalmente
impianti di produzione, cisterne, serbatoi, bombole, per la divisione gas tecnici e dispositivi medici per la
divisione assistenza domiciliare.
Nel 2018 il Gruppo ha emanato un Regolamento (documento valido per tutte le società del Gruppo) sul
processo di valutazione dei fornitori, in una logica di analisi del rischio: in tale valutazione sono
considerati anche parametri come la gestione di aspetti legati alla qualità e alla salute e sicurezza da parte
del fornitore. Inoltre, nel 2025 sono stati effettuati 110 audit a fornitori, che hanno riguardato
principalmente aspetti legati alla qualità, alla salute e alla sicurezza. I fornitori sono tenuti a rispettare il
Codice Etico di Gruppo e, in Italia, anche il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (ex D.Lgs
231/01), nonché le Politiche in materia di sicurezza e ambiente.
Il Gruppo SOL ha deciso di compiere un ulteriore passo avanti nel proprio percorso di sostenibilità,
coinvolgendo maggiormente la propria catena del valore. Per fare ciò, si è fatto affiancare da Ecovadis,
una delle principali piattaforme di rating di sostenibilità che include nella sua rete più di 130.000 aziende
in più di 180 Paesi, fornendo una valutazione su 4 diversi ambiti: Ambiente, Pratiche Lavorative e Diritti
Umani, Etica e Acquisti Sostenibili. Al rating partecipa già dal 2018, che tramite la sua piattaforma di
valutazione supporta il Gruppo nell’assessment e gestione della catena di fornitura dal punto di vista ESG.
Il Gruppo SOL è quindi entrato in un nuovo capitolo del suo percorso di Responsabilità Sociale d'Impresa
(RSI) e ha scelto Ecovadis per migliorare le valutazioni individuali delle performance di sostenibilità dei
suoi partner della catena di fornitura. Il rating che ne deriva è il risultato di un’approfondita analisi delle
risposte, che tiene conto delle dimensioni e del settore del fornitore, oltre a venire supportata da documenti
che attestano la veridicità e l’effettiva implementazione di quanto dichiarato. Integrare la sostenibilità nei
processi di acquisto significa coinvolgere i propri fornitori in un rapporto di supporto reciproco, nella
piena condivisione dei princìpi etici del Gruppo, soltanto così è possibile tramutare il valore creato
dall’azienda in un impatto positivo di lungo termine sulla comunità e sull’ambiente (dp15 a).
Il Gruppo ha definito in Italia una norma che regola le attività contabili del ciclo passivo, all’interno della
quale sono dettagliati i termini di pagamento ai fornitori. Si rimanda al paragrafo G1-6 per maggiori
dettagli. Le attuali politiche del Gruppo non prevedono un trattamento differenziato in base allo status
giuridico o alle dimensioni del fornitore (dp 14).
Obbligo di informativa G1-3 – Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva
In data 14 novembre 2023, il CdA di SOL Spa ha approvato un Codice Anticorruzione,aggiornato poi nel
2022, il cui scopo è quello di permettere a tutti i soggetti che operano per il Gruppo SOL di avere uno
strumento di facile consultazione che, oltre a quanto già contenuto nel Codice Etico, nel Modello
231/2001 e nelle Norme e Procedure del Sistema Integrato di Gestione, ponga l'accento sui fenomeni
corruttivi e sui princìpi di comportamento nelle principali aree di rischio ed in quelle strumentali (dp 18
a).
La Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali del Gruppo SOL promuove la conoscenza
del Codice a tutto il personale del Gruppo che, pertanto, è tenuto ad osservarlo ed a contribuire alla sua
concreta attuazione. In tale contesto, le azioni comunicative prevedono la pubblicazione del Codice sul
sito internet e sulla intranet aziendale “SOLConnect” di Gruppo e la disponibilità del Codice anche in
forma cartacea per tutto il personale e la distribuzione ai nuovi assunti al momento dell’inserimento,
unitamente al Modello 231 (dp 20).
Il percorso di formazione sull’anticorruzione è rivolto da un lato al personale direttivo e con funzioni di
rappresentanza attraverso brochure introduttive, incontri con i responsabili di primo livello o workshop in
aula con i dirigenti del Gruppo maggiormente esposti al rischio Corruzione; e dall’altro verso tutto il
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 97
personale attraverso l’informativa in sede di assunzione per i neoassunti, e un corso di formazione
realizzato con modalità e-learning. La partecipazione alle sessioni di formazione, così come al corso e-
learning, è obbligatoria (dp 20, 21 a).
In Italia, nel 2025 la formazione, che ha coinvolto tutte le risorse più esposte al rischio di corruzione, si è
svolta in tre sessioni in aula. Ciascun ciclo formativo è stato completato con la somministrazione di uno
specifico test di superamento. Tale percorso è stato svolto all’interno del percorso per l’ottenimento della
certificazione secondo la norma ISO 37001. (dp 21 b). È stata erogata anche una formazione dedicata sui
reati corruttivi e, in particolare, su quelli di turbata libertà degli incanti, turbata scelta del contraente e
frode nelle pubbliche forniture destinata ad Amministratori e Sindaci di SOL Spa. Infine, nel 2026 sarà
erogato un corso online sulla nuova versione del codice e della policy anticorruzione rivolto a tutto il
personale.
Il Gruppo SOL incoraggia tutti i dipendenti, le terze parti, i fornitori, i partner nelle Joint Ventures, gli
altri collaboratori e chiunque si trovi a conoscenza di fatti contrari al Codice Etico, agli Strumenti
Normativi Interni e alla Normativa Anticorruzione applicabile a segnalare, tramite il canale
whistleblowing, anche in forma anonima, possibili violazioni, senza timore di possibili ritorsioni,
discriminazione o penalizzazione. Per quanto riguarda le segnalazioni nei Paesi non rientranti nell’ambito
di applicazione della Direttiva che disciplina il whistleblowing, si applica la Direttiva Corporate di Gruppo
(si rimanda al paragrafo G1-1).
In conformità a quanto illustrato, la gestione del canale interno è affidata, per tutte le società del Gruppo
SOL rientranti nell’ambito di applicazione del Decreto, ai sensi della Procedura del whistleblowing, al
Responsabile Corporate della Funzione di controllo interno in modo tale da garantire la separazione tra
investigatore e catena interessata dalla segnalazione. La ricezione della segnalazione da parte del soggetto
Responsabile del canale avvia il processo di gestione delle segnalazioni. Il Responsabile del canale
procede alla sua “lavorazione” secondo un flow chart di processo predefinito. La Procedura è stata
approvata dal CdA di SOL Spa in data 20 luglio 2023, unitamente all’identificazione dei ruoli
organizzativi coinvolti nel processo di gestione delle segnalazioni di whistleblowing e alle relative
responsabilità (dp 18 b).
Il Responsabile Corporate dalla Funzione di controllo interno annualmente predispone una relazione sulle
segnalazioni ricevute e sulle attività per la loro gestione che viene poi illustrata al Cda di SOL Spa (dp 18
c).
Nel corso del 2025 vi è stata una sola segnalazione che, pur non riguardante i temi oggetto del canale del
whistleblowing, è stata prontamente gestita e risolta.
Obbligo di informativa G1-4 – Casi accertati di corruzione attiva o passiva
Non si sono verificati casi accertati di corruzione attiva e passiva, né condanne o ammende (dp 24 a).
Per quanto riguarda il procedimento penale che nel 2022 ha coinvolto la società VIVISOL Srl e due suoi
ex dirigenti si rimanda al paragrafo "Altri rischi” nella Relazione sulla gestione per aggiornamenti.
Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo SOL è esposto
Rischi connessi all’andamento economico generale
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 98
L’andamento del Gruppo è influenzato principalmente dall’incremento o decremento del prodotto
nazionale lordo e della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa
sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il Gruppo opera.
Le conseguenze della guerra in Ucraina e della crisi del Medio Oriente potrebbero causare il rallentamento
di vari settori economici nei paesi in cui il Gruppo SOL opera. Per ulteriori considerazioni si rimanda al
successivo paragrafo “Rischi derivanti dalle guerre in Ucraina e in Medio Oriente”.
Rischi relativi ai risultati del Gruppo
Il Gruppo SOL opera, relativamente alla divisione Gas Tecnici industriali, in settori con notevole ciclicità
legati all’andamento della produzione industriale, quali l’industria siderurgica, metallurgica,
metalmeccanica, chimica e vetraria. In caso di prolungato calo delle attività industriali il Gruppo potrebbe
risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Entrambe le divisioni Gas Tecnici, per la parte di gas e servizi medicinali, e Assistenza Domiciliare,
risentono delle politiche governative volte alla riduzione della spesa sanitaria, con la possibile
conseguenza di ridurre la marginalità dei due settori di attività.
Rischi legati alla catena di fornitura
Il Gruppo è esposto al rischio di una interruzione non intenzionale e repentina della fornitura di uno
specifico bene, es. dispositivi medici, che può dipendere da fattori esogeni od endogeni al fornitore con
il quale esiste un contratto di fornitura. Qualora dovessero venir meno, in tutto o in parte, per qualsiasi
causa, le forniture previste in alcuni degli attuali accordi di produzione, non può esserci certezza circa la
capacità dei rimanenti produttori di assorbire rapidamente la quota di produzione a carico del produttore
inadempiente o con cui è venuto meno il rapporto, né può esserci certezza circa l’immediata disponibilità
sul mercato di produttori alternativi.
Per minimizzare tale rischio, il Gruppo diversifica le proprie fonti di fornitura e sottopone a valutazione
di solidità economico-finanziaria, ma anche di compliance etico-reputazionale, tutti i propri fornitori,
aggiornando periodicamente tale valutazione, al fine di evitare relazioni con soggetti non ritenuti idonei
e parametrare la propria esposizione nei confronti dei fornitori prescelti rispetto al rischio di un’eventuale
insolvenza.
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Il Gruppo SOL svolge un’attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive sia in mezzi
di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da
nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a
nuovi finanziamenti, nonostante l’ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, sarà impattato da
tassi di interesse e spreads inflenzati dalle politiche monetarie delle banche centrali e dall’andamento
macroeconomico e finanziario.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 99
Altri rischi finanziari
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
• rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
• rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli
investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
• rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities),
in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse, utilizza strumenti
finanziari che generano interessi ed acquista energia elettrica per la produzione.
Rischio di credito
L’erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi
di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva
un’oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di
svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell’esperienza
storica, di dati statistici e per effetto dell’introduzione del principio contabile IFRS9, su un approccio
predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità
di recupero nel caso in cui l’evento di default si verifichi (cd. loss given default) e delle perdite future
attese.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l’incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le
risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
Il Gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse
finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità
disponibile, l’ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni
prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno
generati dall’attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri
fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei
debiti alla loro naturale scadenza.
Rischio di cambio e di costo delle commodities
In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti
commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell’entità che li detiene.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 100
Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in Paesi non appartenenti all’Unione Monetaria
Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Serbia, Albania, Macedonia del Nord, Bulgaria, Ungheria,
Romania, Gran Bretagna, Marocco, Polonia, Repubblica Ceca, India, Turchia, Kuwait, Brasile, Cina,
Ecuador e Perù. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l’Euro, i conti economici di tali società
vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale,
variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati
economici.
Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei
gas tecnici. Il prezzo dell’energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall’andamento del
prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la
stipula, se possibile e conveniente, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su
un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, quasi tutti i contratti di fornitura ai clienti sono indicizzati
in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
Il prestito obbligazionario della capogruppo in essere al 31/12/2024 per un totale di 3,5 milioni di dollari
americani è stato completamente rimborsato nel corso del 2025.
Relativamente alla debolezza valutaria che interessa la Lira turca, si segnala che le società del Gruppo
residenti in Turchia operano solo all’interno del paese, ma potrebbe verificarsi un effetto negativo sulla
loro redditività a seguito del maggior costo dei prodotti acquistati da paesi terzi. Essendosi verificate
queste condizioni, dal 2022 ai bilanci delle società turche è stato applicato il Principio contabile IAS 29 -
Iperinflazione.
Rischio di tasso d’interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior
parte dell’indebitamento a medio/lungo termine e una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso
fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l’indebitamento a medio-lungo
termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
La Capogruppo ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso
variabile con l’obiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31
dicembre 2025 è pari ad Euro 154.311 migliaia e il fair value positivo per Euro 1.579 migliaia.
Rischi relativi al personale
Da sempre, il Gruppo SOL è impegnato a preservare e a migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori,
grazie all’adozione di soluzioni tecniche sempre più evolute, all’applicazione puntuale di norme e
procedure, alle attività formative e alla continua implementazione di nuovi progetti volti a rafforzare una
cultura aziendale sempre più focalizzata su questi importanti temi.
Per quanto riguarda i dipendenti, sono presenti potenziali rischi relativi alla ricerca, selezione e retention
dei talenti e all'esigenza di creare ed alimentare dei percorsi di crescita che ne valorizzino la
professionalità e l’esperienza, una problematica comune a molte realtà. Sono inoltre presenti potenziali
impatti negativi per la salute e la sicurezza dei lavoratori che sono mitigati da azioni specifiche e
dall’adozione di un sistema di gestione integrato conforme alla norma ISO 45001.
Si rimanda, comunque, al capitolo sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità per una più
approfondita trattazione delle iniziative poste in essere.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 101
Rischi relativi all’ambiente e al cambiamento climatico
I prodotti e le attività della SOL Spa sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi e ambientali
sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione soggetti a norme in materia di
smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni. Nel corso
dell’esercizio 2025, sono state confermate le valutazioni già svolte in precedenza, relativamente alla
rilevanza dei rischi connessi al cambiamento climatico, di natura sia fisica sia transizionale, e alle relative
implicazioni di natura economico/finanziaria.
Con particolare riferimento ai rischi di transizione, dipendenti da uno scenario complessivo di
trasformazione del contesto economico nell’ottica di limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5-
2°C, come da accordo siglato a Parigi, gli Amministratori ritengono che i fattori connessi alla
trasformazione della domanda di mercato (accresciuta sensibilità della clientela e in generale degli
stakeholder della Società rispetto alle tematiche di sostenibilità), all’evoluzione tecnologica (rischi
correlati a innovazioni tecnologiche necessarie), nonché all’evoluzione normativa (ovvero rischi derivanti
da imposizioni legislative o di policy volte a innescare il cambiamento), siano quelli che rivestono la
maggiore rilevanza per il Gruppo. In tale contesto, nel settore dei gas tecnici, caratterizzato da un’elevata
incidenza dell’energia nel costo di produzione, la Società monitora costantemente le possibili evoluzioni
normative ai fini delle aspettative del mercato e degli stakeholder della Società, e ha in programma
investimenti per impianti energetici fotovoltaici e idroelettrici, così da poter incrementare la quota di
approvvigionamento di energia prodotta da fonti rinnovabili. Allo stato attuale, se da un lato non si
ravvisano circostanze di obsolescenza nel processo produttivo in dipendenza da fattori di rischio connessi
alla transizione verso un’economia low-carbon, la Società intende comunque confermare l’impegno di
proseguire nel programmato rinnovamento ed efficientamento dei propri impianti, cogliendo le
opportunità di riduzione di consumi energetici ed emissioni di gas serra presentate dall’evoluzione
tecnologica.
L’obiettivo del Gruppo è anche quello di contenere, in ottica prospettica, i consumi di carburante e le
relative emissioni di gas serra generate direttamente e indirettamente dalla Società in relazione ai trasporti,
effettuati principalmente da fornitori terzi. A tal fine, la Società intende in futuro promuovere la
sostituzione delle motrici alimentate a gasolio da parte dei propri fornitori con altri veicoli a minori
emissioni, coerentemente con l’attesa evoluzione dell’offerta di mercato di alternative a ridotto impatto
ambientale. In tale contesto, tali misure non avranno impatto diretto sugli investimenti e sui costi di SOL.
Si precisa inoltre che tutte le anzi menzionate iniziative volte al contenimento dei consumi energetici ed
emissioni, nonché all’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, sono già state delineate nel
Piano di Sostenibilità di Gruppo. Relativamente all’esposizione degli asset materiali (impianti, edifici) ai
rischi fisici connessi al cambiamento climatico, nonché al rischio di business continuity in dipendenza da
tali fattori, la Società valuta che gli stessi rappresentino nel complesso un livello di rischio medio e non
ha identificato la necessità di interventi con carattere urgente né di investimenti di entità significativa.
Si rimanda, comunque, al capitolo sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità per una più
approfondita trattazione delle iniziative poste in essere.
Rischi relativi alla gestione informatica e sicurezza dei dati
Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la
interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espongono tali sistemi a
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 102
rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all’efficienza
degli stessi strumenti informatici.
Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e
business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy
principali. La scelta di tali sistemi da gestire in business continuity è avvenuta a fronte di una approfondita
analisi del rischio connesso.
Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono
la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali. Il Gruppo SOL si è anche dotato di innovativi
prodotti basati su intelligenza artificiale atti a proteggere l’identità digitale dei propri dipendenti.
Tecnici indipendenti effettuano periodicamente analisi di vulnerabilità ed audit sulla sicurezza dei sistemi
informativi, per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.
Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l’impiego di risorse informatiche da parte di
soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle
risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.
Rischi fiscali
Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.
Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da
parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle
opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi in merito al tema del “Transfer pricing”. E’ stata
richiesta l’apertura della cosiddetta procedura MAP (Mutual Agreement Procedure) tra l’Italia e altri
quattro paesi europei, il cui iter è in via di definizione. Nella capogruppo SOL S.p.A. è stato effettuato un
accantonamento nel fondo imposte per l’importo che si presume sarà definito a chiusura del contenzioso.
Rischi derivanti dalle guerre in Ucraina e in Medio Oriente
Relativamente ai rischi a cui il Gruppo SOL è esposto relativamente alla guerra tra Russia e Ucraina
scoppiata nel mese di febbraio 2022 e a quelle in Medio Oriente nel mese di ottobre 2023 e nel mese di
marzo 2026, questi sono molto limitati per quanto riguarda i rischi diretti, mentre più rilevanti sono quelli
indiretti. In particolare, i probabili effetti negativi causati dai conflitti in corso sulla crescita economica
dei paesi europei e più in generale sulle fonti di energia potrebbero causare un minore tasso di crescita
delle vendite del Gruppo SOL.
Inoltre, le guerre stanno contribuendo a difficoltà nel trasporto marittimo, soprattutto nello stretto di
Hormuz, e al mantenimento di un’elevata volatilità dei costi dei prodotti energetici, attualmente con una
dinamica di rapida crescita, che si riflette sui costi di acquisto di energia elettrica e carburanti; ciò potrebbe
significare il rischio di non riuscire a trasferire gli aumenti dei costi integralmente sui prezzi di vendita
dei gas tecnici e dei servizi sul mercato, con un conseguente effetto negativo sulla marginalità del Gruppo,
così come comportare una contrazione della domanda di mercato.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 103
Il perdurare delle guerre contribuisce inoltre, a seguito degli alti prezzi delle materie prime ed fonti
energetiche, ad aumentare l’inflazione, con effetti negativi sui costi degli investimenti e sulle spese
operative.
Altri rischi
Nel 2025 non si sono verificati casi di corruzione attiva e passiva, né condanne o ammende.
In merito al procedimento penale N. 6036/2022 R.G.N.R. - N. 4500/2022 RGGIP pendente avanti al
Tribunale di Palermo che vede coinvolti due ex dirigenti della società controllata VIVISOL Srl indagati
per i reati previsti e puniti dagli artt. 319 e 321 del c.p. in relazione ad una gara svoltasi negli anni 2017-
2018 e con il coinvolgimento della medesima società ai sensi del D.Lgs. 231/2001, nel 2024 è avvenuta
la chiusura delle indagini ed il PM ha chiesto il rinvio a giudizio per tutte le persone sia fisiche sia
giuridiche coinvolte nell’indagine. Si è costituita parte civile lʼASP di Palermo nei confronti degli indagati
persone fisiche, chiedendo la citazione dei responsabili civili datori di lavoro degli indagati. Lʼudienza
preliminare, più volte rinviata, si è conclusa il 17.2.2026 ed il GUP ha fissato il dibattimento con prima
udienza l'8 giugno 2026. Si segnala altresì che per la medesima vicenda ha avviato una indagine anche la
Procura della Repubblica di Enna fissando l'udienza preliminare al 24 marzo 2026.
VIVISOL ribadisce la propria estraneità ai fatti contestati, certa di poterla dimostrare davanti alla
magistratura giudicante.
Attività di direzione e coordinamento (ex art. 37, comma 2, del Regolamento Mercati Consob)
Nell’azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua
volta controllato da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del
capitale sociale.
Né Gas and Technologies World B.V. né Stichting Airvision esercitano attività di direzione e
coordinamento nei confronti di SOL S.p.A. ai sensi dell’art. 2497 C.C. in quanto l’azionista di
maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun
socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni
del Consiglio di amministrazione di SOL S.p.A.).
Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell’esercizio 2025 ed evoluzione prevedibile della
gestione.
Nel corso del primo trimestre 2026, la società controllata Airsol Srl ha finalizzato due operazioni:
• l’acquisizione del 100% della società italiana Haemopharm Biofluids S.r.l. per sviluppare la
produzione di fluidi per la dialisi peritoneale;
• l’acquisizione del 100% della società VitalAire Schweiz AG, primario operatore nell'assistenza
domiciliare respiratoria in Svizzera.
Si prevede che il perdurare della guerra in corso in Ucraina e della crisi in Medio Oriente, in particolare
con la nuova crisi in Iran, genererà nel corso dell’anno in corso continue variazioni, tendenzialmente al
rialzo, dei prezzi di petrolio, gas, energia elettrica ed altre fonti energetiche. Si prevede anche un nuovo
incremento dell’inflazione e dei tassi di interesse.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 104
Tutto ciò si rifletterà sui costi di produzione e di acquisto dei gas tecnici, sulla domanda di mercato e sui
costi si approvvigionamento e investimento.
Nonostante il persistere di queste incertezze geopolitiche e la volatilità dei costi energetici, il Gruppo
SOL è fiducioso di poter proseguire nel proprio percorso di crescita, mantenendo una buona redditività,
e continuerà ad investire nell'innovazione, valutando nuove opportunità di partnerships ed acquisizioni
per consolidare la propria crescita nei settori di riferimento.
Monza, 26 marzo 2026
Il Presidente del Consiglio di amministrazione
(ing. Aldo Fumagalli Romario)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 105
SOL SpA
Via Borgazzi 27
Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.
Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Milano, Monza e Brianza e Lodi 04127270157
R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. di Milano, Monza e Brianza e Lodi
Bilancio consolidato e note illustrative
al 31 dicembre 2025
Conto economico consolidato
(valori in Migliaia di Euro)
Note
31/12/2025
%
31/12/2024
%
Ricavi per vendite e prestazioni
1
1.776.086
100,0%
1.610.444
100,0%
Altri ricavi e proventi
2
34.004
1,9%
34.164
2,1%
Ricavi
1.810.090
101,9%
1.644.608
102,1%
Acquisti di materie
447.652
25,2%
410.720
25,5%
Prestazioni di servizi
483.628
27,2%
453.435
28,2%
Variazione rimanenze
(1.805)
-0,1%
(7.658)
-0,5%
Altri costi
45.053
2,5%
41.831
2,6%
Totale costi
3
974.527
54,9%
898.328
55,8%
Valore aggiunto
835.563
47,0%
746.279
46,3%
Costo del lavoro
4
383.899
21,6%
342.453
21,3%
Margine operativo lordo
451.664
25,4%
403.827
25,1%
Ammortamenti
5
169.811
9,6%
156.478
9,7%
Accantonamenti e svalutazioni
5
11.825
0,7%
10.172
0,6%
Risultato operativo
270.028
15,2%
237.177
14,7%
Proventi finanziari
6.516
0,4%
7.717
0,5%
Oneri finanziari
(30.216)
-1,7%
(28.966)
-1,8%
Risultato delle partecipazioni
(330)
0,0%
(184)
0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari
6
(24.031)
-1,4%
(21.434)
-1,3%
Risultato ante-imposte
245.997
13,9%
215.743
13,4%
Imposte sul reddito
7
70.213
4,0%
60.787
3,8%
Risultato netto attività in funzionamento
175.784
9,9%
154.957
9,6%
Risultato netto attività discontinue
0,0%
0,0%
(Utile) / perdita di terzi
(8.791)
-0,5%
(7.259)
-0,5%
Utile / (perdita) netto
166.993
9,4%
147.698
9,2%
Utile per azione
1,841
1,628
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 106
Conto economico complessivo consolidato
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2025
31/12/2024
Utile / perdita del periodo (A)
175.784
154.957
Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) attuariali
(1.506)
(631)
Effetto fiscale
254
151
Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1)
(1.252)
(480)
Componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) su strumenti di cash flow hedge
(1.416)
(4.396)
Utili / (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
(13.689)
1.207
Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite)
340
1.055
Totale componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico (B2)
(14.765)
(2.134)
Totale altri utili / (perdite) al netto dell’effetto fiscale (B1) + (B2) = (B)
(16.017)
(2.614)
Risultato complessivo del periodo (A+B)
159.767
152.342
Attribuibile a:
- soci della controllante
151.004
145.083
- interessenze di pertinenza terzi
8.763
7.259
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 107
Situazione patrimoniale finanziaria consolidata
(valori in Migliaia di Euro)
Note
31/12/2025
31/12/2024
Immobilizzazioni materiali
8
930.800
846.751
Avviamento
9
266.810
264.395
Altre immobilizzazioni immateriali
10
54.685
50.187
Partecipazioni
11
36.401
27.233
Altre attività finanziarie
12
15.020
13.999
Imposte anticipate
13
17.637
18.145
ATTIVITA' NON CORRENTI
1.321.353
1.220.710
Attività non correnti possedute per la vendita
Giacenze di magazzino
14
113.942
112.001
Crediti verso clienti
15
560.354
491.437
Altre attività correnti
16
62.422
61.792
Attività finanziarie correnti
17
24.080
21.411
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
18
340.627
231.590
ATTIVITA' CORRENTI
1.101.424
918.231
TOTALE ATTIVITA'
2.422.777
2.138.942
Capitale sociale
47.164
47.164
Riserva soprapprezzo azioni
63.335
63.335
Riserva legale
10.459
10.459
Riserva azioni proprie in portafoglio
0
0
Altre riserve
847.961
757.589
Utili perdite a nuovo
984
1.319
Utile netto
166.993
147.698
Patrimonio netto Gruppo
1.136.897
1.027.563
Patrimonio netto di terzi
43.163
44.028
Utile di terzi
8.791
7.259
Patrimonio netto di terzi
51.954
51.287
PATRIMONIO NETTO
19
1.188.850
1.078.851
TFR e benefici ai dipendenti
20
19.110
19.939
Fondo imposte differite
21
15.244
14.380
Fondi per rischi e oneri
22
13.012
10.860
Debiti e altre passività finanziarie
23
733.471
594.350
PASSIVITA' NON CORRENTI
780.837
639.530
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche
3.660
4.199
Debiti verso fornitori
202.681
193.541
Altre passività finanziarie
114.567
97.301
Debiti tributari
36.482
33.961
Altre passività correnti
95.700
91.561
PASSIVITA' CORRENTI
24
453.090
420.563
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
2.422.777
2.138.942
Rendiconto finanziario consolidato
Note
31/12/2025
31/12/2024
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
Utile di periodo
166.993
147.698
Risultato di competenza di terzi
8.791
7.259
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità
Ammortamenti
6
169.811
156.478
Risultato delle partecipazioni
7
330
184
Interessi su finanziamenti e su obbligazioni
7
19.182
18.496
T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati
5
2.902
2.475
Accantonamenti e svalutazioni
22-23
11.825
9.850
Imposte di competenza
8
70.213
60.787
Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn
450.047
403.227
Variazioni nelle attività e passività correnti
Rimanenze
15
39
(8.392)
Crediti commerciali
16
(75.194)
(43.261)
Altre attività
14-17
(4.891)
(6.129)
Fornitori
25
8.107
23.074
Altre passività
(2.858)
6.122
Debiti tributari
(6.575)
1.509
Totale variazioni nelle attività e passività correnti
(81.372)
(27.077)
Altre rettifiche per elementi non monetari
(15.108)
(18.029)
Imposte pagate
(57.309)
(60.973)
Flussi di cassa generati dall'attività operativa
296.258
297.148
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisizioni di immobilizzazioni materiali
9
(215.991)
(202.329)
Variazioni diritto d'uso e altri movimenti di immobilizzazioni materiali
9
(35.901)
(26.608)
Incrementi nelle attività immateriali
(18.375)
(17.262)
(Incremento) decremento attività finanziarie immobilizzate
13
(989)
4.514
(Incremento) decremento di partecipazioni e rami d'azienda
(9.498)
(491)
Uscita di disponibilità liquide nette per acquisizioni
(5.918)
(20.333)
Totale
(286.672)
(262.509)
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA
Rimborso di finanziamenti e debiti verso banche
(79.678)
(44.418)
Assunzione di nuovi finanziamenti
233.053
96.689
Rimborso obbligazioni
(7.137)
(11.924)
Assunzione obbligazioni
0
0
Variazione leasing
12.136
8.896
Assunzione (rimborso) finanziamenti da soci
0
(30)
Dividendi distribuiti
20
(38.321)
(37.776)
Interessi su finanziamenti e su obbligazioni corrisposti
(19.484)
(18.311)
Totale
100.569
(6.874)
Effetto delle variazioni dei cambi
20
(1.118)
(1.802)
INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE
109.037
25.963
CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO
19
231.590
205.627
CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO
19
340.627
231.590
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre
202
5
$Scenario.year
108
(valori in Migliaia di Euro)
I flussi sono presentati al netto dell’effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo, così come indicato al
capitolo 9 - Avviamento.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 109
Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato
(valori in Migliaia di Euro)
Totale
Capitale
soprapprezzo
Riserva
Riserva legale
Altre
Utile netto
patrimonio
patrimonio
Totale
patrimonio
Totale
sociale
azioni
riserve
netto del
netto di terzi
netto
Gruppo
Saldo al 01/01/2024
47.164
63.335
10.459
661.920
145.732
928.611
46.515
975.126
Ripartizione del risultato
-
-
-
112.173
(112.173)
-
-
dell'esercizio 2023
Distribuzione dividendi
(33.559)
(33.559)
(4.217)
(37.776)
Altre variazioni di consolidamento
(12.572)
(12.572)
1.730
(10.842)
Utile / (perdita) dell'esercizio
(2.615)
147.698
145.083
7.259
152.342
Saldo al 31/12/2024
47.164
63.335
10.459
758.908
147.698
1.027.563
51.287
1.078.851
(valori in Migliaia di Euro)
Totale
Capitale
soprapprezzo
Riserva
Riserva legale
Altre
Utile netto
patrimonio
patrimonio
Totale
patrimonio
Totale
sociale
azioni
riserve
netto del
netto di terzi
netto
Gruppo
Saldo al 31/12/2024
47.164
63.335
10.459
758.908
147.698
1.027.563
51.287
1.078.851
Ripartizione del risultato
-
-
-
112.325
(112.325)
-
-
dell'esercizio 2024
Distribuzione dividendi
(35.373)
(35.373)
(2.948)
(38.321)
Altre variazioni di consolidamento
(6.298)
(6.298)
(5.149)
(11.446)
Utile / (perdita) dell'esercizio
(15.989)
166.993
151.004
8.763
159.767
Saldo al 31/12/2025
47.164
63.335
10.459
848.945
166.993
1.136.897
51.954
1.188.850
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 110
Note illustrative
Il bilancio consolidato 2025 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi
dall’International Accounting Standards Board e omologati dall’Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i
principi contabili internazionali rivisti (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting
Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”),
omologati dalla Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti UE.
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni
strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo SOL, infatti, ha valutato che non
sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, lo Stato Patrimoniale è stato redatto
secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività “correnti/non correnti”, mentre per il Rendiconto
Finanziario è stato adottato il metodo indiretto, rettificando l’utile del periodo delle componenti di natura non
monetaria. Il prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto presenta i proventi (oneri) complessivi dell’esercizio e le
altre variazioni del Patrimonio Netto.
Nel Conto Economico sono stati indicati separatamente i proventi e costi derivanti da operazioni non ricorrenti.
L’analisi del Conto Economico e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata inoltre effettuata, secondo
quanto previsto dallo IFRS 8, evidenziando la contribuzione dei settori di attività “Gas tecnici” ed “Assistenza
domiciliare” assunti come settori primari e fornendo i dati più importanti relativamente alle attività per area geografica,
Italia e altri Paesi, identificate come settori secondari.
A seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, attuativo nell’ordinamento italiano del
Regolamento Europeo n. 1606/2002, le società con titoli ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato degli
Stati membri dell’Unione Europea devono redigere dal 2006 i loro bilanci conformemente ai Principi Contabili
Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall’International Accounting Standard Board (IASB) ed omologati in sede comunitaria.
I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in
materia di schemi e informativa di bilancio dalla Delibera Consob n. 15519 e dalla Comunicazione Consob n. 6064293
emesse in data 28 luglio 2006.
Composizione del gruppo ed area di consolidamento
Il bilancio consolidato include il bilancio al 31 dicembre 2025 della capogruppo SOL S.p.A. e delle seguenti imprese, ai
sensi dell’art. 38, comma 2 D.Lgs. 127/91 così come modificato dalle disposizioni del D.lgs. n. 139 del 18 agosto 2015
“Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di
talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e
83/349/CEE, per la parte relativa alla disciplina del bilancio di esercizio e di quello consolidato”.
a) società controllate sia direttamente che indirettamente consolidate con il metodo integrale:
Denominazione e sede
Note
Capitale sociale
Diretta
Quota di partecipazione
Indiretta
Totale
AENDUO S.r.l. - Roma
EUR
104.370
80,00%
80,00%
AIRSOL S.r.l. - Monza
EUR
7.750.000
100,00%
100,00%
ALLERSHAUSEN CARE GmbH - Neufahrn bei Freising
EUR
25.000
100,00%
100,00%
BEHRINGER France S.a.r.l. - Saint Andre Lez Lille
EUR
10.000
51,00%
51,00%
BEHRINGER S.r.l. - Genova
EUR
102.000
2,00%
49,00%
51,00%
BERMAN S.r.l. - Brugherio
EUR
90.000
36,00%
36,00%
Bhoruka Specialty Gases Private Limited - Bangalore
1
INR
204.080
51,00%
51,00%
BiotechSol S.r.l. - Monza
EUR
110.000
51,00%
49,00%
100,00%
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 111
BLA SERVICOS HOSPITALARES LTDA. - San Paolo
BRL
15.708.333
74,00%
74,00%
C.T.S. S.r.l. - Monza
EUR
156.000
100,00%
100,00%
Centro Ortopedico Ferranti - Gruppo Vivitop Srl -
EUR
132.000
46,00%
46,00%
Palermo
Cryolab S.r.l. - Roma
EUR
509.021
85,00%
85,00%
CRYOS S.r.l. - Peveragno
EUR
40.000
100,00%
100,00%
CSAIR Sarl - Saint-Blaise
CHF
20.000
100,00%
100,00%
DIATHEVA S.r.l. - Cartoceto
EUR
260.000
95,00%
95,00%
Direct Medical Limited Company - Athlone
EUR
100
100,00%
100,00%
DN GLOBAL HOMECARE LTDA. - Salvador
BRL
3.734.543
74,00%
74,00%
Dolby Healtcare Limited - Stirling
GBP
300.100
100,00%
100,00%
Dolby Medical Home Respiratory Care Limited -
GBP
15.100
100,00%
100,00%
Stirling
Energetika Z.J. d.o.o. - Jesenice
EUR
999.602
100,00%
100,00%
FLOSIT S.A.S. - Casablanca
100,00%
MAD
12.000.000
100,00%
0,00%
France Oxygene Sarl - Templemars
EUR
1.300.000
100,00%
100,00%
Freyco Kohlensäure Service GmbH - Gelsenkirchen
EUR
51.300
100,00%
100,00%
GEBZE GAZ A.S. - Gebze
TRY
41.525.510
85,00%
85,00%
GLOBAL CARE ASSISTENCIA DOMICILIAR LTDA. - San
BRL
10.736.528
93,00%
93,00%
Paolo
Green ASU Plant Private Limited - Bangalore
100,00%
2
INR
10.000.000
100,00%
GTS Sh.p.K. - Tirana
ALL
292.164.000
100,00%
100,00%
HYDROENERGY Sh.p.K
- Tirana
.
ALL
1.444.108.950
96,00%
96,00%
I.C.O.A. S.r.l. - Vibo Valentia
EUR
45.760
98,00%
98,00%
Il Point S.r.l. - Verona
EUR
98.800
100,00%
100,00%
Industrias Criogenica Del Peru S.A.C. - Lima
PEN
8.427.200
50,00%
50,00%
Intensivpflegedienst Kompass GmbH - Munich
EUR
25.000
100,00%
100,00%
Irish Oxygen Company Limited - Cork
EUR
697.802
50,00%
50,00%
ITOP ORTOPEDIE ASSOCIATE Srl - Palestrina
EUR
10.400
70,00%
70,00%
ITOP SERVIZI Srl - Palestrina
EUR
10.000
70,00%
70,00%
ITOP SpA Officine Ortopediche - Palestrina
EUR
400.000
70,00%
70,00%
JML SERVICOS HOSPITALARES LTDA. - San Paolo
BRL
24.797.590
74,00%
74,00%
KSD Kohlensaure-Dienst GmbH - Bretzfeld
EUR
30.000
100,00%
100,00%
MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. - Ballan Mire
EUR
7.622
100,00%
100,00%
Medair Oxygen Solution S.r.l. - Slatina
RON
600
70,00%
70,00%
MEDES Srl - Giussago
EUR
10.400
51,00%
51,00%
MEDSEVEN sp.zo.o. - Bydgoszcz
PLN
646.000
100,00%
100,00%
Medtek Medizintechnik GmbH - Grunstadt
EUR
85.000
100,00%
100,00%
MEL a.d. - Trn
BAM
2.005.830
80,00%
80,00%
Midiperf Sante LR - Vendargues
EUR
21.000
100,00%
100,00%
Midiperf Sante France SAS - Vendargues
EUR
632.500
100,00%
100,00%
MTE Medical Technology and Engineering S.r.l. -
100,00%
EUR
66.489
75,00%
25,00%
Surbo
P PAR PARTICIPACOES LTDA. - San Paolo
BRL
47.450.845
93,00%
93,00%
p.a.c. Gasservice GmbH - Herne
EUR
52.000
100,00%
100,00%
PALLMED sp.zo.o
.
- Bydgoszcz
PLN
800.802
100,00%
100,00%
Personal Genomics S.r.l. - Verona
EUR
112.149
100,00%
100,00%
Pielmeier Medizintechnik GmbH - Taufkirchen
EUR
25.000
100,00%
100,00%
Polar Ice Limited - Portarlington
EUR
3.672
61,00%
61,00%
POR GROUP Srl - Roma
EUR
30.000
70,00%
70,00%
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 112
Portare Distribuidora de Produtos e Servicos
BRL
2.000.000
93,00%
93,00%
Medico-Hospitalar Ltda. - San Paolo
Profi Gesundheits - Service GmbH - Weiler bei
EUR
25.000
100,00%
100,00%
Bingen
PRONEP LAR INTERNACAO DOMICILIAR S.A. - Rio de
BRL
67.918.209
85,00%
85,00%
Janeiro
PRONEP SAO PAULO - SERVICOS ESPECIALIZADOS
BRL
1.181.200
85,00%
85,00%
DOMICILIARES E HOSPITALARES LTDA. - San Paolo
RESPITEK A.S. - Istanbul
TRY
66.260.870
70,00%
70,00%
Shanghai BoHao Health Service Co., Ltd. - Shanghai
CNY
10.000.000
85,00%
85,00%
Shanghai Jiawei Medical Gas Co. Ltd. - Shanghai
CNY
1.000.000
70,00%
70,00%
Shanghai Mu Kang Medical Device Distribution
CNY
5.000.000
90,00%
90,00%
Service Co. Ltd. - Shanghai
Shanghai Shenwei Medical Gas Co. Ltd - Shanghai
CNY
10.000.000
90,00%
90,00%
Servicios Integrales de Soporte a la Electromedicina
EUR
150.000
51,00%
51,00%
S.L. - Barcellona
Sisemed Unipessoal Lda. - Lisbona
EUR
3.000
51,00%
51,00%
SITEX MAD SA - Plan-les-Ouates
CHF
110.000
100,00%
100,00%
SITEX SA - Plan-les-Ouates
CHF
400.000
100,00%
100,00%
SOL B S.r.l
- Lessines
.
EUR
5.508.625
100,00%
100,00%
SOL Bulgaria E.A.D. - Sofia
BGN
19.305.720
100,00%
100,00%
SOL CROATIA d.o.o. - Pula
EUR
2.328.440
100,00%
100,00%
SOL Czechia s.r.o. - Prague
CZK
20.000
100,00%
100,00%
SOL Deutschland GmbH - Krefeld
EUR
13.838.743
49,00%
51,00%
100,00%
SOL France S.a.s. - Eragny
EUR
13.000.000
100,00%
100,00%
SOL Gas Primari S.r.l. - Monza
EUR
500.000
100,00%
100,00%
SOL GROUP LAB S.r.l. - Costabissara
EUR
100.000
100,00%
100,00%
SOL HELLAS S.A. - Maroussi
EUR
12.126.063
100,00%
100,00%
SOL HUNGARY KFT - Dunaharaszti
HUF
50.020.000
100,00%
100,00%
SOL Hydropower d.o.o. - Skopje
MKD
2.460.200
100,00%
100,00%
SOL India Private Limited - Chennai
INR
703.991.650
100,00%
100,00%
SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH - Burgbrohl
EUR
26.000
100,00%
100,00%
SOL Nederland B.V. - Tilburg
EUR
2.295.000
100,00%
100,00%
SOL Real Estate Deutschland GmbH - Neufahrn bei
EUR
25.000
100,00%
100,00%
Freising
SOL ROMANIA S.A. - Bucarest
RON
14.228.583
100,00%
100,00%
SOL SEE d.o.o. - Skopje
MKD
497.554.300
97,00%
3,00%
100,00%
SOL Slovakia s.r.o
- Bratislava
.
EUR
75.000
100,00%
100,00%
SOL Srbija d.o.o. - Nova Pazova
RSD
317.193.834
67,00%
33,00%
100,00%
SOL T.G. GmbH - Wiener Neustadt
EUR
5.726.728
100,00%
100,00%
SOL TK A.S. - Istanbul
TRY
291.474.153
100,00%
100,00%
SoleoMed GmbH - Merklingen
EUR
26.000
80,00%
80,00%
SOL-K Sh.p.K. - Gracanica
EUR
2.010.000
100,00%
0,00%
100,00%
SPG
–
SOL Plin Gorenjska d.o.o. - Jesenice
EUR
8.220.664
55,00%
45,00%
100,00%
Spitex Aloha GmbH - Basel
CHF
20.000
100,00%
100,00%
SPITEX PERSPECTA AG - Basel
CHF
100.000
100,00%
100,00%
Sterimed S.r.l. - Surbo
EUR
100.000
100,00%
100,00%
Swissgas Del Ecuador S.A.S. - Guayaquil
USD
13.200.000
50,00%
50,00%
T.P.J. d.o.o. - Jesenice
EUR
2.643.487
64,00%
36,00%
100,00%
TGP A.D. - Petrovo
BAM
1.177.999
61,00%
26,00%
87,00%
TGS d.o.o. - Skopje
MKD
419.220.422
100,00%
100,00%
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 113
TGT A.D. - Trn
BAM
970.081
75,00%
75,00%
UNIT CARE SERVICOS MEDICOS LTDA. - San Paolo
BRL
2.084.000
95,00%
95,00%
VITORIA MEDICINA DOMICILIAR LTDA. -
Vitoria
BRL
2.092.845
85,00%
85,00%
Vivicare GmbH - Neufahrn bei Freising
EUR
25.000
100,00%
100,00%
Vivicare Holding GmbH - Neufahrn bei Freising
EUR
25.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Adria d.o.o. -
Mengeš
EUR
7.500
100,00%
100,00%
VIVISOL B Srl - Lessines
100,00%
EUR
162.500
0,00%
100,00%
VIVISOL Brasil Ltda. - San Paolo
BRL
18.159.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Calabria S.r.l. - Vibo Valentia
EUR
10.400
98,00%
98,00%
VIVISOL Czechia s.r.o
.
- Praga
CZK
100.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Deutschland GmbH - Neufahrn bei Freising
EUR
2.500.000
100,00%
100,00%
VIVISOL France Sarl - Vaux le Penil
EUR
3.503.600
100,00%
100,00%
VIVISOL GULF MEDICAL EQUIPMENT RENTAL L.L.C -
AED
300.000
100,00%
100,00%
Dubai
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH - Vienna
EUR
726.728
100,00%
100,00%
VIVISOL Hellas S.A. - Athens
EUR
1.879.716
100,00%
100,00%
VIVISOL Iberica S.L.U. - Arganda del Rey
EUR
5.500.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Intensivservice GmbH - Regensburg
EUR
40.000
100,00%
100,00%
VIVISOL KUWAIT WLL - Kuwait City
KWD
100.000
51,00%
51,00%
VIVISOL Napoli S.r.l. - Marcianise
EUR
98.800
87,00%
87,00%
VIVISOL Nederland B.V. - Tilburg
EUR
500.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Portugal Unipessoal LDA - Condeixa-a-Nova
EUR
100.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Silarus Srl - Battipaglia
EUR
18.200
61,00%
61,00%
VIVISOL Srl - Monza
100,00%
EUR
2.600.000
51,00%
49,00%
WIP Weiterbildung in der Pflege GmbH - Neufahrn
EUR
25.000
100,00%
100,00%
bei Freising
Wonsak Kohlensaure-Service GmbH - Amburgo
EUR
25.000
55,00%
55,00%
Wuxi Liyuan Medical Oxygen Co., Ltd. - Wuxi City
CNY
2.000.000
59,00%
59,00%
1) La quota di Gruppo al 31 dicembre 2025 comprende una partecipazione di Simest SpA del 5,40%; in base al contratto
tra Sol SpA e Simest SpA del 25 novembre 2022 SOL SpA ha l’obbligo di riacquisto della quota totale Simest SpA entro
il 30 novembre 2030.
2) La quota di Gruppo al 31 dicembre 2025 comprende una partecipazione di Simest SpA del 47,44%; in base al
contratto tra Sol SpA e Simest SpA del 25 novembre 2022 SOL SpA ha l’obbligo di riacquisto della quota totale Simest
SpA entro il 30 novembre 2030.
b) società a controllo congiunto, consolidate con il metodo del patrimonio netto:
Denominazione e Sede
Capitale sociale
partecipazione
Quota di
Consorzio EcoDue - Monza
EUR
800.000
50,00%
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 114
c) società non consolidate:
Denominazione e Sede
Capitale sociale
partecipazione
Quota di
FLOSIT PHARMA S.A.S. - Casablanca
MAD
5.000.000
100,00%
GTE sl - Barcellona
EUR
12.020
100,00%
SOMNOmedics GmbH - Randersacker
EUR
120.000
15,00%
ZDS JESENICE d.o.o. - Jesenice
EUR
10.000
75,00%
Le società FLOSIT PHARMA S.A. e G.T.E. Sl non sono state consolidate in quanto non operative e non rilevanti ai fini della
rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
La società SOMNOmedics GmbH non è stata consolidata in quanto partecipazione di minoranza.
La società ZDS Jesenice d.o.o. non è stata consolidata perché è amministrata dal socio di minoranza.
d) società collegate, consolidate con il metodo del patrimonio netto:
Denominazione e Sede
Capitale sociale
partecipazione
Quota di
CT Biocarbonic GmbH - Zeitz
EUR
50.000
49,80%
BIOMETHAN GREEN 1 - Società Agricola S.r.l. - Milano
EUR
10.000
20,00%
Nanjing Ningwei Medical Oxygen Co., Ltd. - Nanjing City
CNY
5.000.000
35,00%
NEMO LAB Srl - Milano
EUR
14.286
30,00%
Nippon Sanso Shenwei Gases Co. Ltd - Shanghai
CNY
18.224.460
32,00%
OXY TECHNICAL GASES d.o.o. - Karlovac
EUR
13.500.000
40,00%
Shanghai ShenWei Gas Filling Co. Ltd - Shanghai
CNY
1.000.000
37,00%
Infine, le partecipazioni in altre imprese sono state valutate al costo, in quanto non riconducibili nelle categorie di società
controllate e collegate.
L’area di consolidamento al 31 dicembre 2025 rispetto al 31 dicembre 2024 è stata modificata:
• con l’inclusione della società Wuxi Liyuan Medical Oxygen Co., Ltd. acquisita nel mese di agosto 2025
• con l’inclusione della società CSAIR Sarl acquisita nel mese di luglio 2025
• con l’inclusione della società BERMAN Srl acquisita nel mese di luglio 2025
• con l’inclusione della società SOL Czechia s.r.o. costituita nel mese di luglio 2025
• con l’inclusione della società Freyco Kohlensäure Service GmbH acquisita nel mese di giugno 2025
• con l’inclusione della società VIVISOL KUWAIT WLL costituita nel mese di ottobre 2025
• con l’inclusione della società AENDUO S.r.l. acquisita nel mese di settembre 2025
• con l’inclusione della società NewMedics GmbH acquisita nel mese di febbraio 2025 e successivamente fusa nella
società Medtek Medizintechnik GmbH
• con l’inclusione delle società collegate BIOMETHAN GREEN 1 - Società Agricola S.r.l. e Nanjing Ningwei Medical
Oxygen Co., Ltd., acquistate rispettivamente nel mese di luglio 2025 e dicembre 2025
• con l’incremento delle quote di partecipazione nella società VIVISOL Napoli Srl dal 81,00% al 87,00%
• con l’incremento delle quote di partecipazione nella società Il Point Srl dal 81,00% al 100,00%
• con l’incremento delle quote di partecipazione nella società BLA SERVICOS HOSPITALARES LTDA dal 60,00% all’80,00%
• con l’incremento delle quote di partecipazione nella società JML SERVICOS HOSPITALARES LTDA dal 60,00% all’80,00%
• con l’incremento delle quote di partecipazione nella società ITOP SpA Officine Ortopediche dal 51,00% al 70,00%
• con l’incremento delle quote di partecipazione nella società DIATHEVA Srl dal 91,68% al 95%
• con l’incremento delle quote di partecipazione nella società CRYOS Srl dall’85,00% al 100,00%
• con l’incremento delle quote di partecipazione nella società SOL HELLAS S.A. dall’99,76% al 99,81%
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 115
• con l’incremento delle quote di partecipazione nella società Shanghai BoHao Health Service Co., Ltd. dal 49,00% al
84,7%
• con il decremento delle quote di partecipazione nella società collegata CT Biocarbonic GmbH dal 50% al 49,80%
• con l’esclusione della società SOL Kohlensäure GmbH & Co. KG, fusa mediante incorporazione nella società SOL
Deutschland GmbH in data 01 luglio 2025
• con l’esclusione della società SOL Kohlensäure Werk GmbH & Co. KG, fusa mediante incorporazione nella società SKS
Verwaltungs GmbH & Co. KG in data 01 luglio 2025. Quest’ultima ha contestualmente modificato la propria
denominazione sociale in SOL Kohlensäure Werk GmbH & Co. KG
• con l’esclusione della società ORTHOHUB Srl, fusa mediante incorporazione nella società POR GROUP Srl in data 10
dicembre 2025
• con l’esclusione della società ANAPNOI MONOPROSOPI IKE, fusa mediante incorporazione nella società VIVISOL Hellas
S.A. in data 01 gennaio 2025
• con l’esclusione della società collegata CONSORGAS Srl, a seguito della cessione delle quote possedute
Secondo il paragrafo 264 Sezione 3 del Codice Commerciale tedesco, le società controllate tedesche:
• ALLERSHAUSEN CARE GmbH - Neufahrn bei Freising
• Freyco Kohlensäure Service GmbH - Gelsenkirchen
• Intensivpflegedienst Kompass GmbH – Munich
• KSD Kohlensäure -Dienst GmbH – Bretzfeld
• Medtek Medizintechnik GmbH – Grunstadt
• p.a.c. Gasservice GmbH - Herne
• Pielmeier Medizintechnik GmbH – Taufkirchen
• Profi Gesundheits - Service GmbH - Weiler bei Bingen
• SoleoMed GmbH - Merklingen
• SOL Deutschland GmbH – Krefeld
• SOL Kohlensäure Werk GmbH – Burgbrohl
• SOL Real Estate Deutschland GmbH - Neufahrn bei Freising
• Vivicare GmbH - Neufahrn bei Freising
• Vivicare Holding GmbH - Neufahrn bei Freising
• VIVISOL Deutschland GmbH - Neufahrn bei Freising
• VIVISOL Intensivservice GmbH – Regensburg
• WIP Weiterbildung in der Pflege GmbH - Neufahrn bei Freising
• Wonsak Kohlensäure -Service GmbH
sono esonerate dall’obbligo di redigere e pubblicare in Germania sia i bilanci in conformità con i principi contabili
tedeschi generalmente accettati sia il rapporto sulla gestione, nonché di consentire il controllo contabile di tali bilanci.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 116
Principi contabili e di consolidamento
Principi generali
Il bilancio consolidato del Gruppo SOL è redatto in Euro in quanto è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo
opera principalmente. I valori delle voci di bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in
migliaia di Euro. Le controllate estere sono incluse secondo i principi descritti nella nota Principi di consolidamento –
Consolidamento di imprese estere.
Principi di consolidamento
Imprese controllate
Trattasi di imprese in cui il Gruppo esercita il controllo. Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente
o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un’impresa al fine di ottenere benefici dalle sue
attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il
controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili
ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico
consolidati.
Sono imprese controllate le imprese su cui SOL ha autonomamente il potere di determinare le scelte strategiche
dell’impresa al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l’esistenza del controllo quando si detiene,
direttamente e indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell’assemblea ordinaria considerando
anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili.
Non sono incluse nel bilancio consolidato le controllate inattive.
Imprese a controllo congiunto
Trattasi di imprese sulle cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto così come definito dallo IFRS 11 – Accordi a
controllo congiunto. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle imprese a
controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l’influenza
notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.
Imprese collegate
Trattasi di imprese nelle quali il Gruppo non esercita il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed
operative (joint venture che non sono qualificabili come joint operation e le imprese collegate) ma sulle quali SOL
esercita un’influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell’impresa, pur non avendone il controllo,
considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili; l’influenza
notevole si presume quando SOL detiene, direttamente e indirettamente, più del 20% dei diritti di voto esercitabili
nell’assemblea ordinaria.
Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo
del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l’influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole
cessa di esistere.
Partecipazioni in altre imprese
Le partecipazioni in altre imprese (normalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono iscritte al costo
eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore. Successivamente, gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni
di fair value, sono imputati direttamente a conto economico di periodo come consentito dal disposto IFRS 9.
Transazioni eliminate nel processo di consolidamento
Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo,
così come gli utili e le perdite realizzate su operazioni infragruppo. Eventuali utili o perdite realizzati generati su
operazioni con imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle
imprese.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 117
I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:
• Le attività e le passività, i proventi e gli oneri dei bilanci oggetto di consolidamento con il metodo integrale
sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall’entità della partecipazione. È stato inoltre eliminato il
valore di carico delle partecipazioni contro il patrimonio netto di competenza delle società partecipate.
• Le partite di debito/credito, costi/ricavi tra le società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni
infragruppo sono eliminate. Similmente vengono eliminati i dividendi e le svalutazioni di partecipazioni
contabilizzate nei bilanci d’esercizio.
• Le rimanenze finali, per i prodotti acquistati da società del Gruppo, vengono rettificate per i margini infragruppo
in esse contenuti, perché non ancora realizzati verso terzi.
• Le plusvalenze realizzate dalle vendite infragruppo relative a immobilizzazioni immateriali e materiali vengono
eliminate al netto degli ammortamenti contabilizzati sulle plusvalenze stesse.
• Qualora fossero presenti soci di minoranza, la quota del patrimonio netto e del risultato netto dell’esercizio di
loro spettanza sarebbe loro attribuita in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico
consolidati.
• Al momento della cessione di una società partecipata che comporti la perdita del controllo, nella
determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto dell’avviamento
eventualmente allocabile alla partecipata.
• In presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all’assunzione del controllo, l’eventuale
differenza tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata a
patrimonio netto; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di
minoranza senza perdita del controllo.
Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell’operazione. Le attività e le
passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio
in essere a quella data. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall’estinzione di poste
monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione
iniziale nell’esercizio o in bilanci precedenti.
Consolidamento di imprese estere
Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall’Euro che rientrano nell’area di consolidamento
sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio (metodo dei cambi correnti).
Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell’esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti
dall’applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della
partecipazione.
L’avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall’acquisizione di un’impresa estera sono rilevati nella relativa
valuta e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio di fine periodo.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 118
I cambi applicati nella conversione dei bilanci non espressi in Euro sono riportati nella tabella che segue:
Valuta
31/12/2025
Cambio del
Cambio medio
2025
31/12/2024
Cambio del
Cambio medio
2024
Corona ceca
Euro
0,04126
Euro
0,04051
Euro
0,03971
Euro
0,03981
Dinaro macedone
Euro
0,01625
Euro
0,01624
Euro
0,01628
Euro
0,01624
Dinaro kuwaitiano
Euro
2,76472
Euro
2,88434
Euro
-
Euro
-
Dinaro serbo
Euro
0,00853
Euro
0,00853
Euro
0,00856
Euro
0,00854
Dirham Marocco
Euro
0,09334
Euro
0,09481
Euro
0,09511
Euro
0,09297
Dollaro USA
Euro
0,85106
Euro
0,88496
Euro
0,96256
Euro
0,92387
Dirham degli Emirati
Euro
0,23174
Euro
0,24097
Euro
0,26210
Euro
0,25157
Arabi Uniti
Fiorino ungherese
Euro
0,00260
Euro
0,00251
Euro
0,00243
Euro
0,00253
Franco svizzero
Euro
1,07365
Euro
1,06724
Euro
1,06247
Euro
1,04976
Lek albanese
Euro
0,01033
Euro
0,01022
Euro
0,01020
Euro
0,00993
Lev bulgaro
Euro
0,51130
Euro
0,51130
Euro
0,51130
Euro
0,51130
Lira turca
Euro
0,01981
Euro
0,01981
Euro
0,02722
Euro
0,02811
Marco convertibile
Euro
0,51129
Euro
0,51129
Euro
0,51129
Euro
0,51129
Nuevo Sol
Euro
0,25306
Euro
0,24837
Euro
0,25606
Euro
0,24615
Nuovo Leu rumeno
Euro
0,19620
Euro
0,19832
Euro
0,20103
Euro
0,20102
Real Brasile
Euro
0,15537
Euro
0,15855
Euro
0,15564
Euro
0,17158
Rupia indiana
Euro
0,00947
Euro
0,01015
Euro
0,01124
Euro
0,01104
Sterlina inglese
Euro
1,14600
Euro
1,16715
Euro
1,20601
Euro
1,18117
Yuan Renminbi
Euro
0,12156
Euro
0,12318
Euro
0,13187
Euro
0,12841
Zloty polacco
Euro
0,23690
Euro
0,23590
Euro
0,23390
Euro
0,23220
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell’acquisizione (acquisition method) previsto dall’IFRS 3.
Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la
somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli
strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell’impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono
generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
L’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione aziendale, del
valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione
precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte
alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la
somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value
dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata
immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value
oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l’impresa acquisita. La scelta del metodo di
valutazione è effettuata transazione per transazione.
Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value
alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione aziendale ai fini della
determinazione dell’avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo
nell’impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l’eventuale utile o perdita che ne
consegue è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e
rilevati negli Altri Utili o Perdite complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata
ceduta.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 119
Le aggregazioni aziendali avvenute prima del 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente versione
dell’IFRS 3.
Azionisti terzi
La quota del capitale e delle riserve di pertinenza di terzi nelle società controllate e la quota di pertinenza di terzi
dell’utile o perdita d’esercizio delle società controllate rientranti nell’area di consolidamento, sono identificate
separatamente nel conto economico e nello stato patrimoniale consolidato. Le variazioni delle quote di possesso di
società controllate che non comportano acquisizione/perdita di controllo sono iscritte tra le variazioni di patrimonio
netto.
Acquisizione di quote di minoranza
Una volta ottenuto il controllo di un’impresa, le transazioni in cui la controllante acquisisce o cede ulteriori quote di
minoranza senza modificare il controllo esercitato sulla società controllata, sono da considerarsi transazioni con soci e
pertanto devono essere riconosciute a patrimonio netto. Ne consegue che il valore contabile della partecipazione di
controllo e delle interessenze di pertinenza di terzi devono essere rettificate per riflettere la variazione di interessenza
nella società controllata ed ogni differenza tra l’ammontare della rettifica apportata alle interessenze di pertinenza di
terzi ed il fair value del prezzo pagato o ricevuto a fronte di tale transazione è rilevata direttamente nel patrimonio netto
ed è attribuito ai soci della controllante. Non vi saranno rettifiche al valore dell’avviamento ed utili o perdite saranno
rilevati a conto economico. Gli oneri accessori derivanti da tali operazioni devono, inoltre, essere iscritti a patrimonio
netto in accordo con quanto richiesto dallo IAS 32 al paragrafo 35.
Operazioni under common control
Una aggregazione aziendale che coinvolge imprese o gruppi sotto comune controllo (operazione under common
control) è una aggregazione in cui tutte le imprese o aziende sono, in ultimo, controllate dallo stesso soggetto o dagli
stessi soggetti sia prima sia dopo l’aggregazione aziendale ed il controllo non è di natura temporanea.
Nel caso sia dimostrata la significativa influenza sui flussi di cassa futuri dopo il trasferimento per il complesso delle parti
interessate, queste operazioni sono trattate secondo quanto descritto al punto “aggregazioni di imprese ed
avviamento”.
Nel caso, invece, in cui ciò non sia dimostrabile, tali operazioni sono rilevate secondo il principio della continuità dei
valori.
In particolare, i criteri di rilevazione contabile, in applicazione del principio della continuità dei valori, rientranti
nell’ambito di quanto indicato nel principio IAS 8.10, coerentemente con la prassi internazionale e gli orientamenti della
professione contabile italiana in tema di business combination under common control prevedono che l’acquirente rilevi
le attività acquisite in base ai loro valori contabili storici determinati secondo la base del costo. Ove i valori di
trasferimento siano superiori a quelli storici, l’eccedenza viene stornata rettificando in diminuzione il patrimonio netto
del Gruppo acquirente, con apposito addebito di una riserva.
Analogamente, il principio contabile adottato nella predisposizione del bilancio del Gruppo cedente prevede che
l’eventuale differenza tra il prezzo della transazione ed il preesistente valore di carico delle attività oggetto del
trasferimento non sia rilevata nel conto economico, ma sia invece contabilizzata in conto accredito a patrimonio netto.
Principi contabili
Immobilizzazioni materiali
Costo
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri
accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono
direttamente attribuibili all’acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti
nel bene a cui si riferiscono.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 120
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita
e il valore netto contabile dell’attività e sono imputati al conto economico dell’esercizio.
Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul
Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente
o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore
è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto
indicati.
La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo
“Perdite di valore dell’attività”. Le svalutazioni effettuate possono essere oggetto di successivi ripristini di valore
nell’ambito del costo originario sostenuto.
I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al
minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.
Qualora le singole componenti di un’immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono
rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata (“component approach”). In
particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati
e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.
Ammortamento
L’ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
Terreni -
Fabbricati 2% - 10 %
Impianti e macchinario 7,5% - 20 %
Attrezzature industriali e commerciali 5,5% - 25 %
Altri beni 10% - 30 %
Contratti di lease
Il Gruppo deve valutare se il contratto è, o contiene un lease, alla data di stipula dello stesso. Il Gruppo iscrive il Diritto
d’uso e la relativa passività derivante dal lease per tutti gli accordi di lease in qualità di locatario, ad eccezione di quelli
di breve termine (è il caso di contratti di lease di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e dei lease di beni dal basso valore
(da policy di Gruppo, tali beni sono quelli con un valore inferiore ad Euro 10.000 quando nuovi). Per questi ultimi, il
Gruppo iscrive i relativi pagamenti come spese operative a quote costanti lungo la durata del contratto salvo che un
altro metodo sia maggiormente rappresentativo. I contratti per i quali è stata applicata quest’ultima esenzione ricadono
principalmente all’interno delle seguenti categorie:
• Computers, telefoni e tablet;
• Stampanti;
• Attrezzature;
• Altri dispositive elettronici;
• Altri beni.
Relativamente a tali esenzioni, il Gruppo iscrive i relativi pagamenti sotto forma di costi operativi rilevati a quote costanti
lungo la durata del contratto
I lease payments inclusi nel valore della Passività per il lease comprendono:
• La componente fissa dei canoni di lease, al netto di eventuali incentivi ricevuti;
• I pagamenti di canoni di lease variabili sulla base di un indice o di un tasso, inizialmente valutati utilizzando
l’indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto;
• L’ammontare delle garanzie per il valore residuo che il locatario si attende di dover corrispondere;
• Il prezzo di esercizio dell’opzione di acquisto, che dev’essere incluso solamente qualora l’esercizio di tale
opzione sia ritenuto ragionevolmente certo;
• Le penali per la chiusura anticipata del contratto, se il lease term prevede l’opzione per l’esercizio di estinzione
del lease e l’esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 121
Successivamente alla rilevazione iniziale, il valore di carico della Passività per il lease si incrementa per effetto degli
interessi maturati (utilizzando il metodo dell’interesse effettivo) e si riduce per tener conto dei pagamenti effettuati in
forza del contratto di lease.
Il Gruppo ridetermina il valore delle Passività per il lease (ed adegua il valore del Diritto d’uso corrispondente) qualora:
• Cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell’esercizio del diritto di opzione; in tal
caso la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione
rivisto.
• Cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi, in tali casi la Passività per il
lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione iniziale (a meno che
i pagamenti dovuti in forza del contratto di lease cambino a seguito della fluttuazione dei tassi di interesse,
caso in cui dev’essere utilizzato un tasso di attualizzazione rivisto).
• Un contratto di lease sia stato modificato e la modifica non rientri nelle casistiche per la rilevazione separata
del contratto di lease. In tali casi la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti per
lease al tasso di interesse rivisto.
L’attività per Diritto d’uso comprende la valutazione iniziale della Passività per il lease, i pagamenti per il lease effettuati
prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. Il Diritto d’uso è iscritto in bilancio
al netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore.
Gli incentivi collegati al lease (ad esempio i periodi di locazione gratuita) sono rilevati come parte del valore iniziale del
diritto d’uso e della passività per il lease lungo il periodo contrattuale.
Il Diritto d’uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante.
Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d’uso riflette la volontà del Gruppo
di esercitare l’opzione di acquisto, il relativo diritto d’uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L’inizio
dell’ammortamento parte dalla decorrenza del lease.
Il Gruppo applica lo IAS 36 Impairment of Assets al fine di identificare la presenza di eventuali perdite di valore.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà
tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi
sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo
da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato ad una attività,
l’attività ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene
progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell’attività di riferimento.
Laddove il Gruppo riceve un contributo non monetario, l’attività ed il contributo sono rilevati al loro valore nominale e
rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell’attività di riferimento. Nel caso di
finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi od istituzioni simili che presentano
un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l’effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato
come un contributo pubblico aggiuntivo.
Attività immateriali
Avviamento
Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate
al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo d’acquisto e la quota di
competenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in
bilancio come attività immateriale. L’eventuale differenza negativa (“avviamento negativo”) è invece rilevata a conto
economico al momento dell’acquisizione.
L’avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate
circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di
valore, condotte a livello di Segment e di una selezione delle Cash Generating Unit alla quale la Direzione aziendale
imputa l’avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione
iniziale, l’avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 122
Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
Al momento della eventuale cessione di una parte o dell’intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui
acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si
tiene conto del corrispondente valore residuo dell’avviamento.
In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l’IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo
retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004; di conseguenza, l’avviamento
generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore, come pure
le Riserve di consolidamento iscritte all’interno del patrimonio netto, determinati secondo i principi contabili italiani,
previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore a tale data.
Altre immobilizzazioni immateriali
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e
sono iscritte all’attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando l’impresa ha il controllo di
tale attività ed è probabile che l’uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell’attività può
essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile
stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate
ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver
subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.
Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell’acquisizione di un’azienda sono iscritte separatamente
dall’avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.
Perdita di valore delle attività
Lo IAS 36 richiede di valutare l’esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed
immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre
attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l’uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno
annualmente.
Il Gruppo verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività non correnti immateriali al fine di
determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale
indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell’attività per determinare l’entità dell’eventuale perdita di valore.
Un’attività immateriale con vita utile indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più
frequentemente, ogniqualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver subito una perdita di valore.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il
fair value (prezzo netto di vendita), qualora esista un mercato attivo, e il valore d’uso del bene.
Nella determinazione del valore d’uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un
tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici dell’attività. Le
principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d’uso riguardano il tasso di sconto, il tasso di crescita, le attese di
variazione dei prezzi di vendita e dell’andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di
crescita adottati si basano su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di
vendita sono basate sulle passate esperienze e sulle aspettative future di mercato. Il Gruppo prepara previsioni dei flussi
di cassa operativi derivanti dal piano industriale predisposto dagli Amministratori e approvato dal Consiglio di
Amministrazione della capogruppo e determina il valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di
un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea con quello dello specifico settore di appartenenza.
Se l’ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore
rispetto al relativo valore contabile, quest’ultimo è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando immediatamente la
perdita di valore nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell’attività (o della unità
generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell’avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del
suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l’attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata
la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è iscritto immediatamente nel conto economico.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 123
Strumenti finanziari
Le attività e le passività finanziarie sono rilevate nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo nel
momento in cui il Gruppo diviene parte integrante delle disposizioni contrattuali che disciplinato lo strumento.
La voce Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti include le partecipazioni in imprese non consolidate e altre
attività finanziarie non correnti (titoli detenuti con l’intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza, crediti e
finanziamenti non correnti e altre attività finanziarie non correnti disponibili per la vendita).
Gli strumenti finanziari correnti includono i crediti commerciali, titoli correnti, altre attività finanziarie correnti nonché
le disponibilità e mezzi equivalenti.
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari e i debiti commerciali.
Le partecipazioni in imprese non consolidate sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 28 – Partecipazioni
in imprese collegate, come descritto nel precedente paragrafo “Principi di consolidamento”; le partecipazioni in altre
imprese sono esposte al costo al netto di eventuali svalutazioni. Le altre attività finanziarie non correnti, così come le
attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39 –
Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.
Le attività finanziarie correnti e i titoli detenuti con l’intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza sono
contabilizzati sulla base della data di negoziazione e, al momento della prima iscrizione in bilancio, sono valutati al costo
di acquisizione, inclusivo dei costi accessori alla transazione.
Successivamente alla prima rilevazione, gli strumenti finanziari a FVTOCI e quelli di negoziazione sono valutati al fair
value. Qualora il prezzo di mercato non sia disponibile, il fair value degli strumenti finanziari a FVTOCI è misurato con le
tecniche di valutazione più appropriate, quali ad esempio l’analisi dei flussi di cassa attualizzati, effettuata con le
informazioni di mercato disponibili alla data di bilancio.
Quando un investimento in uno strumento di debito misurato come FVTOCI è eliminato, l’utile (perdita) cumulato
riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio
netto all’utile (perdita) d’esercizio tramite una rettifica da riclassificazione.
Al contrario, quando un investimento in uno strumento rappresentativo di capitale designato come valutato FVTOCI è
eliminato, l’utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico
complessivo è successivamente trasferito negli utili portati a nuovo senza transitare dal conto economico.
Le attività correnti in valuta per le quali sono poste in essere operazioni di copertura tramite strumenti derivati sono
valutate secondo le modalità stabilite per l’hedge accounting, ove applicabile.
Gli utili e le perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevati direttamente nel patrimonio netto fino
al momento in cui l’attività finanziaria è venduta o viene svalutata; in quel momento gli utili o le perdite accumulate,
incluse quelle precedentemente iscritte nel patrimonio netto, vengono incluse nel conto economico del periodo.
I finanziamenti e i crediti che il Gruppo non detiene a scopo di negoziazione (finanziamenti e crediti originati nel corso
dell’attività caratteristica), i titoli detenuti con l’intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività
finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui valore corrente non può essere
determinato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando
il metodo dell’interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al
costo di acquisizione.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un’attività finanziaria
o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore
deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l’hedge
accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:
• fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati
a conto economico
• cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento
di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 124
Svalutazioni di attività finanziarie
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è
effettuata sulla base del cosiddetto Expected Credit Loss (ECL) model introdotto dall’IFRS 9.
Le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l’esposizione vantata verso la
controparte con (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (c.d.
Probability of Default - PD); (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare
in caso di default (c.d. Loss Given Default - LGD) definita, nonché delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di
recupero esperibili.
Derecognition delle attività e passività finanziarie
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente ogni qualvolta si verifichi una delle seguenti condizioni:
• il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa connessi all’attività è scaduto
• il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all’attività, trasferendo i suoi diritti a ricevere
flussi di cassa dall’attività oppure assumendo un’obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno
o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dall’IFRS 9
• il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all’attività finanziaria
ma ne ha trasferito il controllo.
Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l’obbligazione contrattuale è
adempiuta, cancellata o prescritta.
Quando una passività finanziaria esistente viene sostituita da un’altra verso lo stesso creditore a condizioni
sostanzialmente diverse, o le condizioni di una passività esistente sono sostanzialmente modificate, tale sostituzione o
modifica viene trattata come un’eliminazione contabile della passività originaria e la rilevazione di una nuova passività.
La differenza tra i rispettivi valori contabili è rilevata a Conto economico.
Strumenti derivati
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l’hedge
accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:
• fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati
a conto economico
• cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento
di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.
Si precisa che il Gruppo ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile
IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting negli anni precedenti e per quelle nuove designate nel
2025.
Informativa
Il principio IFRS 7 richiede informazioni integrative finalizzate ad apprezzare la significatività degli strumenti finanziari
in relazione alle performance economiche ed alla posizione finanziaria della società. Il principio contabile richiede una
descrizione degli obiettivi, delle politiche e delle procedure poste in atto dalla direzione per le diverse tipologie di rischio
finanziario (liquidità, di mercato e di credito) a cui la società è esposta, comprensive di analisi di sensitività per ogni tipo
di rischio di mercato (cambio, tasso di interesse, equity, commodity) e di informativa circa la concentrazione e le
esposizioni medie, minime e massime ai vari tipi di rischio durante il periodo di riferimento, qualora l’esposizione in
essere a fine periodo non fosse sufficientemente rappresentativa.
Il principio IAS 1 regola, tra l’altro, gli obblighi informativi da fornire circa obiettivi, policy e processi di gestione del
capitale, specificando, qualora esistano capital requirements imposti da soggetti terzi, la natura e le modalità di gestione
ed eventuali conseguenze di mancata compliance. Per l’analisi qualitativa e quantitativa si rimanda alla nota 23 “Debiti
e altre passività finanziarie”.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 125
Giacenze di magazzino
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato,
determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i
costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali,
prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del
loro valore di realizzo.
I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento, al netto degli acconti fatturati ai
clienti.
Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono
note.
Finanziamenti
I finanziamenti sono valutati inizialmente al costo, corrispondente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto degli
oneri accessori di acquisizione.
Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato calcolato tramite
l’applicazione del tasso di interesse effettivo.
Il metodo dell'interesse effettivo è il metodo di calcolo del costo ammortizzato di una passività finanziaria e di
allocazione degli interessi passivi lungo il periodo rilevante. Il tasso di interesse effettivo è il tasso che attualizza i
pagamenti futuri (inclusivo di tutte le commissioni, i costi di transazione e altri premi o sconti) lungo la durata della
passività finanziaria o, qualora più appropriato, lungo un periodo più breve. I finanziamenti sono classificati tra le
passività correnti a meno che il Gruppo abbia il diritto incondizionato di differire l’estinzione di tale passività di almeno
dodici mesi dopo la data di chiusura dell’esercizio.
Benefici ai dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in
funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi “a contributi definiti” e programmi “a benefici definiti”.
Nei programmi a contributi definiti l’obbligazione dell’impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a
un patrimonio o a un’entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti
degli eventuali importi già corrisposti.
La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata
sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario
all’ottenimento dei benefici.
Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un “post employment benefit”, del tipo “defined benefit plan”, il cui
ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l’importo da liquidare al momento della risoluzione del
rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il “projected unit credit method”, che si basa su ipotesi di
natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell’ammontare dei benefici che ciascun
dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.
Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce “costo del lavoro” il current service cost
che definisce l’ammontare dei diritti maturati nell’esercizio dai dipendenti e tra gli “oneri/proventi finanziari”, l’interest
cost che costituisce l’onere figurativo che l’impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari
al TFR.
Le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, sono rilevate
immediatamente a Conto Economico Complessivo. Tali componenti non devono essere riclassificati a conto economico.
Fondi rischi ed oneri
Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando ha un’obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile
che si renderà necessario l’impiego di risorse del Gruppo per adempiere l’obbligazione e quando può essere effettuata
una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione stessa.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 126
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell’operazione. Le attività e le
passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in essere alla data di riferimento del
bilancio. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall’estinzione di poste monetarie o dalla loro
conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell’esercizio
o nei bilanci di esercizi precedenti.
Economie iperinflazionate
Il Gruppo SOL controlla società con sede in Turchia, Paese che nel 2022 è stato definito in condizione di elevata
inflazione, dato che il tasso di inflazione cumulato nell’ultimo triennio ha superato il 100%. Secondo quanto indicato
nel principio contabile IAS 29 “Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate” i bilanci delle società turche
devono essere rideterminati secondo specifiche procedure ed un processo di valutazione, per eliminare gli effetti
distorsivi dovuti alla perdita di potere d’acquisto della moneta.
Nel Conto Economico i costi e ricavi sono rivalutati applicando la variazione dell’indice generale dei prezzi al consumo.
Relativamente allo Stato Patrimoniale gli elementi monetari non sono rivalutati in quanto già espressi nell’unità di
misura corrente alla data di chiusura del periodo; le attività e passività non monetarie sono invece rivalutate dalla data
alla quale le attività e passività sono state inizialmente iscritte fino alla chiusura del periodo.
I bilanci sono convertiti in Euro applicando il cambio di fine periodo sia per le voci patrimoniali che per le voci
economiche.
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è trasferito il controllo rendendo probabile che al Gruppo affluiranno così i
benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile.
I ricavi sono rappresentati al netto di eventuali poste rettificative.
La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step:
(i) identificazione del contratto con il cliente;
(ii) identificazione delle performance obligation, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi
a un cliente;
(iii) determinazione del prezzo della transazione;
(iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita di
ciascun bene o servizio;
(v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all’atto del
trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente
ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento
temporale (at a point in time).
I ricavi sono rilevati per l’ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l’impresa ritiene di aver diritto in cambio dei
beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In presenza di un
corrispettivo variabile, l’impresa stima l’ammontare del corrispettivo a cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei
beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l’ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti,
abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri.
Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non
determinano la rilevazione di ricavi.
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di
iscrivibilità. I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Riconoscimento dei costi
I costi e gli oneri sono rilevati in bilancio secondo il principio della competenza economica.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 127
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti a conto economico per competenza.
In particolare, gli interessi attivi e passivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, sulla
base dell’importo finanziato e del tasso di interesse effettivo applicabile, che rappresenta il tasso che sconta gli
incassi/pagamenti futuri stimati lungo la vita attesa dell’attività/passività finanziaria per riportarli al valore di carico
contabile dell’attività stessa.
Imposte
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul reddito
sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a
patrimonio netto, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per
imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo
dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli Oneri operativi.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su
tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel
bilancio consolidato, ad eccezione dell’avviamento non deducibile fiscalmente.
Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute
nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere
recuperate.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla
medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono
determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei Paesi in cui il Gruppo
opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche la capogruppo SOL S.p.A. ricopre il ruolo di società
consolidante; l’area di consolidamento è composta, oltre che da SOL S.p.A., da AIRSOL Srl, da BiotechSol Srl, da
DIATHEVA Srl, IL POINT Srl e da Personal Genomics Srl.
Con riferimento ai possibili impatti che la Direttiva Europea n. 2523/2022 ha sul bilancio consolidato del Gruppo SOL,
nel rispetto di quanto previsto del Regolamento UE n. 2468 dell’8 novembre 2023 il quale ha inserito all’interno dello
IAS12 il paragrafo 88D, si evidenzia che SOL S.p.A. si è premurata di effettuare una mappatura incentrata sulla
applicabilità delle cc. dd. Transitional Safe Harbour Rules partendo dai dati presenti nel Country by Country Reporting.
Questa analisi ha portato all’identificazione di Bosnia, Bulgaria, Irlanda e Svizzera come giurisdizioni soggette alla
determinazione di una Top-up-Tax nell’esercizio 2025.
Dividendi
I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell’esercizio in cui sono approvati
dall’assemblea degli azionisti.
Utile per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in
circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie.
Rendiconto finanziario
Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto, come indicato nel principio IAS7, per mezzo
del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi
differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 128
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l’effettuazione
di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa relativa
ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.
Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, impairment test, benefici ai dipendenti,
imposte, accantonamenti a fondi rischi, definizione del lease term. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente
e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Diritti d’Uso
Il principio IFRS 16 fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di
un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti:
l’identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici
economici rivenienti dall’uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l’uso del bene sottostante il contratto.
Per effetto dell’introduzione del nuovo principio nel conto economico a partire dal 1° gennaio 2019 vengono rilevate le
quote di ammortamento dei diritti d’uso determinate sulla base dei lease term definiti, sulla base delle valutazioni
effettuate circa la probabilità di rinnovo e le quote di competenza degli oneri finanziari connessi alle passività. Tale
processo implica un elevato grado di judgement da parte del management.
Fondo svalutazione dei crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del Gruppo circa le perdite relative ai crediti vantati verso i clienti.
La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese, determinate in funzione dell’esperienza passata
per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell’attento monitoraggio della qualità del
credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
Valore recuperabile delle attività non correnti
Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre
attività finanziarie. La Direzione rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed
utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività
è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per
il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un’attività non corrente ha subito una perdita di valore, la
società rileva una svalutazione per il valore dell’eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile
attraverso l’uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai piani più recenti.
Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite
La società rileva le imposte correnti differite/prepagate in funzione della normativa vigente. La rilevazione delle imposte
richiede l’uso di stime e di assunzioni in ordine alle modalità con le quali interpretare, in relazione alle operazioni
condotte nel corso dell’esercizio le norme applicabili ed il loro effetto sulla fiscalità della società. Inoltre, la rilevazione
di imposte prepagate/differite richiede l’uso di stime in ordine ai redditi imponibili prospettici ed alla loro evoluzione
oltre che alle aliquote di imposta effettivamente applicabili. Tali attività vengono svolte mediante analisi delle
transazioni intercorse e dei loro profili fiscali, anche mediante il supporto, ove necessario, di consulenti esterni per le
varie tematiche affrontate e tramite simulazioni circa i redditi prospettici ed analisi di sensitività degli stessi.
Piani pensionistici
Alcune società del Gruppo possono partecipare a piani pensione, in Italia il fondo TFR si configura come piano a benefici
definiti (ad eccezione delle quote di TFR maturate dal 1° gennaio 2007 che si configurano come piani a contribuzione
definita). Il Gruppo utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con l’obiettivo di anticipare gli eventi futuri
per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, il
rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, anche gli attuari
consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni o le
ipotesi relative all’atteso rendimento delle attività al servizio del piano.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 129
Passività potenziali
Il Gruppo è soggetto a cause legali e fiscali riguardanti diverse tipologie di problematiche che sono sottoposte alla
giurisdizione di vari stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire se ed in quale misura le
stesse daranno luogo ad un esborso.
Le cause e i contenziosi contro il Gruppo possono derivare da problematiche legali complesse e difficili, eventualmente
soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le
differenti leggi applicabili. Nel normale corso del business, il Gruppo si consulta ove necessario con i propri consulenti
legali ed esperti in materia fiscale o regolamentare. Il Gruppo accerta una passività a fronte dei contenziosi quando
ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriveranno può
essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile
l’ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.
Si precisa che tutti gli importi rappresentati negli schemi e nelle tabelle sono espressi in migliaia di Euro.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2025
I seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a
partire dal 1° gennaio 2025:
Emendamenti allo IAS 21 Gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio: mancata convertibilità valutaria
In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato il documento denominato “Amendments to IAS 21 The Effects of Changes
in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”. Le modifiche allo IAS 21 specificano come un'entità dovrebbe
considerare se una valuta è convertibile e come deve determinare il tasso di cambio a pronti quando la convertibilità è
assente. Le modifiche richiedono anche l‘indicazione di informazioni che consentano agli utilizzatori del bilancio di
comprendere come la valuta non convertibile in un'altra valuta influisca, o si prevede che influisca, sul risultato
economico, sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sui flussi finanziari dell'entità. Le modifiche entrano in vigore a
partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2025. Tali modifiche non hanno avuto impatti significativi sul
bilancio del Gruppo nel periodo considerato.
Principi contabili, modifiche ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal gruppo
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo,
erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi e interpretazioni, se
applicabili, quando entreranno in vigore.
IFRS 18 Presentazione e Informativa nel Bilancio
Ad Aprile 2024, lo IASB ha emesso l’IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. L’IFRS 18 introduce nuovi
requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici totali e subtotali. Ulteriormente, le
entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi all’interno del prospetto di conto economico all’interno di quattro
categorie: operativa, investimento, finanziamento, imposte sul reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre
categorie sono nuove.
Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di performance definiti
dal management (management-defined performance measures (MPMs)), subotali di costi e ricavi, e include nuove
disposizioni per l’aggregazione e disaggregazione delle informazioni finanziare sulla base dei ruoli identificati dei
prospetti di bilancio “primari” (Primary Financial Statements – PFS) e delle note.
Inoltre, modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il cambiamento del punto di
partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa sulla base del metodo indiretto; dall’utile o
perdita all’utile o perdita operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei flussi di cassa dai dividendi e degli
interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche consequenziali a molteplici altri principi contabili.
L’IFRS 18, e le modifiche agli altri principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1°
gennaio 2027, ma l’applicazione anticipata è permessa salvo darne informativa. L’IFRS 18 si applicherà
retrospetticamente.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 130
Il Gruppo sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno sui propri prospetti di bilancio
e sulle note al bilancio.
Emendamenti alla classificazione e misurazione degli strumenti finanziari – Emendamenti a IFRS 9 e IFRS 7
A maggio 2024, lo IASB ha emanato le modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7, denominate Amendments to the Classification
and Measurement of Financial Instruments (le “Modifiche”). Le Modifiche comprendono:
▪ un chiarimento secondo cui una passività finanziaria è cancellata alla “data di regolamento” e l’introduzione di una
scelta di politica contabile (se soddisfatte condizioni specifiche) per cancellare passività finanziarie regolate tramite
sistemi di pagamento elettronici prima della data di regolamento;
▪ indicazioni aggiuntive su come valutare i flussi di cassa contrattuali per attività finanziarie con caratteristiche
ambientali, sociali e di governance (ESG) o simili;
▪ chiarimenti su quali siano le caratteristiche di uno strumento “non recourse” (non-recourse feature) e quali sono le
caratteristiche degli strumenti contrattualmente collegati;
▪ l’introduzione di obblighi di informativa per strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e ulteriori requisiti di
disclosure per strumenti patrimoniali classificati al fair value con imputazione nel conto economico complessivo (OCI).
Le Modifiche sono efficaci per i periodi annuali che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026, con adozione anticipata
consentita solo per la classificazione delle attività finanziarie e relativa informativa.
Il Gruppo non prevede che le modifiche abbiano un effetto significativo sul bilancio consolidato.
Aggiornamento a IFRS Accounting Standards - Volume 11
A luglio 2024, lo IASB ha emanato nove modifiche di portata limitata nell’ambito della manutenzione periodica degli
IFRS. Le modifiche comprendono chiarimenti, semplificazioni, correzioni o cambiamenti volti a migliorare la coerenza
nei seguenti principi: IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 7 Financial
Instruments: Disclosures e la relativa Guidance on implementing IFRS 7, IFRS 9 Financial Instruments, IFRS 10
Consolidated Financial Statements e IAS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche avranno efficacia per i periodi amministrativi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È consentita
l’adozione anticipata, di cui deve essere data adeguata informativa.
Non si prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo.
Contratti relativi all’elettricità prodotta da fonti naturali – emendamenti a IFRS 9 e IFRS 7
Nel dicembre 2024, lo IASB ha emanato delle modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7, Contracts Referencing Nature-dependent
Electricity. Le modifiche si applicano esclusivamente ai contratti che fanno riferimento a tale tipologia di elettricità e:
▪ chiariscono l’applicazione dei requisiti di own-use per i contratti rientranti nell’ambito di applicazione;
▪ modificano i requisiti di designazione di un elemento coperto in una relazione di copertura dei flussi finanziari per i
contratti in oggetto;
▪ introducono nuovi obblighi di informativa per consentire agli investitori di comprendere gli effetti di tali contratti sulla
performance finanziaria e sui flussi di cassa di una società.
Le modifiche avranno efficacia per gli esercizi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È consentita l’adozione anticipata,
ma deve essere data adeguata informativa.
Le modifiche relative all’eccezione own-use devono essere applicate retrospetticamente, mentre quelle in materia di
hedge accounting devono essere applicate prospetticamente alle nuove relazioni di copertura designate a partire dalla
data di prima applicazione. Inoltre, le modifiche all’informativa previste dall’IFRS 7 devono essere implementate
congiuntamente alle modifiche all’IFRS 9. Qualora un’entità non riesponga le informazioni comparative, non potrà
presentare informative comparative.
Il Gruppo non prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul proprio bilancio consolidato.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 131
Informazioni sui rischi
Rischi connessi all’andamento economico generale
L’andamento del Gruppo è influenzato dall’incremento o decremento del prodotto nazionale lordo e della produzione
industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari Paesi Europei in cui il
Gruppo opera.
Le conseguenze della guerra in Ucraina e della crisi del Medio Oriente potrebbero causare il rallentamento di vari settori
economici nei Paesi in cui il Gruppo SOL opera.
Rischi relativi ai risultati del Gruppo
Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all’andamento della produzione industriale, quali
l’industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica, chimica e vetraria. In caso di prolungato calo delle attività
industriali il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore
dell’assistenza domiciliare e dei gas e servizi medicinali.
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Il Gruppo SOL svolge un’attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e
prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi
finanziamenti, nonostante l’ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, riscontrerà tassi di interesse e spreads
in leggera riduzione rispetto a quanto avvenuto in passato.
Altri rischi finanziari
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
• rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
• rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al
finanziamento del capitale circolante;
• rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il
Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi
e acquista energia elettrica per la produzione.
Rischio di credito
L’erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di
affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un’oggettiva condizione
di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati
dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell’esperienza storica, di dati statistici e per effetto dell’introduzione del
principio contabile IFRS9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability
of default), della capacità di recupero nel caso in cui l’evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle
perdite future attese.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l’incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie
necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo
il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l’ottenimento di linee di credito
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 132
adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione
aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati
dall’attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle
attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
Rischio di cambio e di costo delle commodities
In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali
denominati in valute diverse da quelle di conto dell’entità che li detiene.
Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in Paesi non appartenenti all’Unione Monetaria Europea, in
particolare Svizzera, Bosnia, Serbia, Albania, Macedonia del Nord, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna,
Marocco, Polonia, Repubblica Ceca, India, Turchia, Brasile, Kuwait, Cina, Ecuador e Perù. Poiché la valuta di riferimento
per il Gruppo è l’Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità
di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro
di ricavi, costi e risultati economici.
Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il
prezzo dell’energia elettrica è influenzato dal cambio Duro/Dollaro e dall’andamento del prezzo delle materie prime
energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti
di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, quasi tutti i
contratti di fornitura ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
Relativamente alla debolezza valutaria che interessa la Lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia
operano solo all’interno del Paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del
maggior costo dei prodotti acquistati da Paesi terzi.
Essendosi verificate le condizioni, dal 2022 ai bilanci delle società turche è stato applicato il Principio contabile IAS 29.
Rischio di tasso d’interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte
dell’indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso
variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l’indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche
operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
La capogruppo ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con
l’obiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2025 è pari ad Euro
154.776 migliaia e il fair value positivo per Euro 1.580 migliaia.
Rischi relativi al personale
Da sempre, il Gruppo SOL è impegnato a preservare e a migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori, grazie
all’adozione di soluzioni tecniche sempre più evolute, all’applicazione puntuale di norme e procedure, alle attività
formative e alla continua implementazione di nuovi progetti volti a rafforzare una cultura aziendale sempre più
focalizzata su questi importanti temi.
Per quanto riguarda i dipendenti, sono presenti potenziali rischi relativi alla ricerca, selezione e retention dei talenti e
all'esigenza di creare ed alimentare dei percorsi di crescita che ne valorizzino la professionalità e l’esperienza, una
problematica comune a molte realtà. Sono inoltre presenti potenziali impatti negativi per la salute e la sicurezza dei
lavoratori che sono mitigati da azioni specifiche e dall’adozione di un sistema di gestione integrato conforme alla norma
ISO 45001.
Si rimanda, comunque, alla Rendicontazione di sostenibilità per la più approfondita trattazione delle iniziative poste in
essere.
Rischi relativi all’ambiente e al cambiamento climatico
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 133
I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi e ambientali sempre più
complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione soggetti a norme in materia di smaltimento dei rifiuti,
smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni. Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover
continuare a sostenere oneri elevati. Nel corso dell’esercizio 2025, sono state confermate le valutazioni già svolte in
precedenza, relativamente alla rilevanza dei rischi connessi al cambiamento climatico, di natura sia fisica sia
transizionale, e alle relative implicazioni di natura economico/finanziaria.
Con particolare riferimento ai rischi di transizione, dipendenti da uno scenario complessivo di trasformazione del
contesto economico nell’ottica di limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5-2°C, come da accordo siglato a
Parigi, gli Amministratori ritengono che i fattori connessi alla trasformazione della domanda di mercato (accresciuta
sensibilità della clientela e in generale degli stakeholder della società rispetto alle tematiche di sostenibilità),
all’evoluzione tecnologica (rischi correlati a innovazioni tecnologiche necessarie), nonché all’evoluzione normativa
(ovvero rischi derivanti da imposizioni legislative o di policy volte a innescare il cambiamento), siano quelli che rivestono
la maggiore rilevanza per il Gruppo. In tale contesto, nel settore dei gas tecnici, caratterizzato da un’elevata incidenza
dell’energia nel costo di produzione, la società monitora costantemente le possibili evoluzioni normative ai fini delle
aspettative del mercato e degli stakeholder della società, e ha in programma investimenti per impianti energetici
fotovoltaici ed eolici così da poter incrementare la quota di approvvigionamento di energia prodotta da fonti rinnovabili.
Allo stato attuale, se da un lato non si ravvisano circostanze di obsolescenza nel processo produttivo in dipendenza da
fattori di rischio connessi alla transizione verso un’economia low-carbon, la società intende comunque confermare
l’impegno di proseguire nel programmato rinnovamento ed efficientamento dei propri impianti, cogliendo le
opportunità di riduzione di consumi energetici ed emissioni di gas serra presentate dall’evoluzione tecnologica.
L’obiettivo del Gruppo è anche quello di contenere, in ottica prospettica, i consumi di carburante e le relative emissioni
di gas serra generate direttamente e indirettamente dalla società in relazione ai trasporti, effettuati principalmente da
fornitori terzi. A tal fine, la società intende in futuro promuovere la sostituzione delle motrici alimentate a gasolio da
parte dei propri fornitori con altri veicoli a minori emissioni, coerentemente con l’attesa evoluzione dell’offerta di
mercato di alternative a ridotto impatto ambientale. In tale contesto, tali misure non avranno impatto diretto sugli
investimenti e sui costi di SOL. Si precisa inoltre che tutte le anzi menzionate iniziative volte al contenimento dei consumi
energetici ed emissioni, nonché all’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, sono già state delineate nel
Piano di Sostenibilità di Gruppo. Relativamente all’esposizione degli asset materiali (impianti, edifici) ai rischi fisici
connessi al cambiamento climatico, nonché al rischio di business continuity in dipendenza da tali fattori, la società
valuta che gli stessi rappresentino nel complesso un livello di rischio medio e non ha identificato la necessità di interventi
con carattere urgente né di investimenti di entità significativa.
Si rimanda, comunque, alla Rendicontazione consolidata di sostenibilità per la più approfondita trattazione delle
iniziative poste in essere.
Rischi relativi alla gestione informatica e sicurezza dei dati
Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei
sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espongono tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla
disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all’efficienza degli stessi strumenti informatici.
Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business
continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. La scelta di
tali sistemi da gestire in business continuity è avvenuta a fronte di una approfondita analisi del rischio connesso.
Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva
dei dati e degli applicativi aziendali. Il Gruppo SOL si è anche dotato di innovativi prodotti basati su intelligenza artificiale
atti a proteggere l’identità digitale dei propri dipendenti.
Tecnici indipendenti effettuano periodicamente analisi di vulnerabilità ed audit sulla sicurezza dei sistemi informativi
per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 134
Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l’impiego di risorse informatiche da parte di soggetti
esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi
informatici a loro disposizione.
Rischi fiscali
Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.
Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle
competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi,
gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi in merito al tema del “Transfer pricing”.
E’ stata richiesta l’apertura della cosiddetta procedura MAP (Mutual Agreement Procedure) tra l’Italia e altri quattro
Paesi Europei, il cui iter è in via di definizione.
Nella capogruppo SOL SpA è stato effettuato un accantonamento nel fondo imposte per l’importo che si presume sarà
definito a chiusura del contenzioso.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 135
Note di commento
Conto economico
1. Ricavi per vendite e prestazioni
Saldo al
31/12/2025
1.776.086
Saldo al
31/12/2024
1.610.444
Variazione
165.642
La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Gas Tecnici
852.946
788.265
64.682
Assistenza domiciliare
923.139
822.180
100.960
Totale
1.776.086
1.610.444
165.642
Si rinvia alla Relazione sulla gestione e all’analisi dei risultati per categoria di attività per i commenti relativi
all’andamento dei ricavi.
Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL al 31 dicembre 2025 sono pari a 1.776,1 milioni di Euro (in aumento del
10,3% rispetto a quelle dell’anno precedente, pari a 1.610,4 milioni di Euro).
In particolare, nel corso del 2025 l’attività di assistenza domiciliare ha mostrato una crescita del fatturato del 12,3%
(aumentato di Euro 100,9 milioni di Euro) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il settore dei gas tecnici ha riscontrato un incremento del fatturato dell’8,2% (aumentato di Euro 64,7 milioni), rispetto
al 31 dicembre 2024.
L’effetto dell’applicazione del principio IAS 29 “Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate” alle società in
Turchia ha comportato un incremento dei ricavi di 1,6 milioni di Euro.
2. Altri ricavi e proventi
Saldo al
31/12/2025
34.004
Saldo al
31/12/2024
34.164
Variazione
(159)
La voce “Altri ricavi e proventi” è così composta:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Plusvalenze su cessioni
00:00:00
2.263
00:00:00
1.800
462
Contributi ricevuti
2.689
2.140
548
Affitti immobili
1.162
559
603
Altri
27.891
29.664
(1.773)
Totale
34.004
34.164
(159)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 136
3. Totale costi
Saldo al
31/12/2025
974.527
Saldo al
31/12/2024
898.328
Variazione
76.199
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Acquisto di materie
447.652
410.720
36.932
Prestazioni di servizi
483.628
453.435
30.192
Variazione rimanenze
(1.805)
(7.658)
5.853
Altri costi
45.053
41.831
3.222
Totale
974.527
898.328
76.199
Nella voce “Acquisti di materie” sono compresi gli acquisti di gas e materiali, di energia elettrica, acqua, gasolio e metano
per la produzione. Si segnala che la diminuzione rispetto all’anno precedente è dovuta essenzialmente alla riduzione
del costo dell’energia elettrica.
Nella voce “Prestazioni di servizi” sono compresi tra gli altri i costi per trasporti, manutenzioni, prestazioni di terzi,
consulenze ed assicurazioni.
Nella voce “Altri costi” sono compresi gli affitti e i noleggi, le imposte diverse da quelle sul reddito, le sopravvenienze
passive e le minusvalenze.
Si rinvia alla Relazione sulla gestione per i commenti relativi all’andamento dei costi.
4. Costo del lavoro
Saldo al
31/12/2025
383.899
Saldo al
31/12/2024
342.453
Variazione
41.446
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Salari e stipendi
300.439
269.590
30.849
Oneri sociali
80.126
70.135
9.992
Trattamento di fine rapporto
3.333
2.728
606
Totale
383.899
342.453
41.446
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 137
Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Dirigenti
169
163
6
Impiegati
5.336
5.306
30
Operai
2.118
1.822
296
Totale
7.623
7.291
332
5. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
Saldo al
31/12/2025
181.636
Saldo al
31/12/2024
166.650
Variazione
14.986
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Ammortamenti
169.811
156.478
13.333
Accantonamenti e svalutazioni
11.825
10.172
1.654
Totale
181.636
166.650
14.986
La composizione della voce “Ammortamenti” delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di
seguito evidenziata:
Ammortamento immobilizzazioni materiali
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Fabbricati
7.227
6.507
720
Impianti e macchinari
22.233
23.556
(1.323)
Attrezzature industriali e commerciali
90.705
83.284
7.421
Altri beni
9.960
9.162
798
Totale
130.125
122.509
7.616
L’incremento degli ammortamenti è correlato agli investimenti effettuati nel periodo, pari a 216,5 milioni di Euro.
Ammortamento diritto d’uso
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Terreni
487
453
34
Fabbricati
13.118
12.191
927
Impianti e macchinari
56
38
18
Attrezzature industriali e commerciali
1
72
(71)
Altri beni
12.698
11.121
1.577
Totale
26.360
23.875
2.485
Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 138
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Costi di sviluppo
2.679
1.071
1.607
Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione opere dell'ingegno
106
161
(55)
Concessioni, licenze e marchi
9.711
7.622
2.088
Altre
830
1.238
(409)
Totale
13.325
10.093
3.231
La composizione della voce “Accantonamenti e svalutazioni” è di seguito evidenziata:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Accantonamenti rischi su crediti
8.591
6.186
2.405
Accantonamenti per rischi
1.825
1.584
241
Svalutazioni avviamento e differenze di consolidamento
836
(836)
Svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali
1.470
(1.470)
Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e ROU
1.409
96
1.313
Totale
11.825
10.172
1.654
6. Proventi / (Oneri) finanziari
Saldo al
31/12/2025
(24.031)
Saldo al
31/12/2024
(21.434)
Variazione
(2.597)
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Proventi finanziari
6.516
7.717
(1.201)
Oneri finanziari
(30.216)
(28.966)
(1.250)
Risultato delle partecipazioni
(330)
(184)
(146)
Totale
(24.031)
(21.434)
(2.597)
La composizione della voce “Proventi finanziari” è di seguito evidenziata:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Da partecipazione in altre imprese
134
0
134
Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
86
76
10
Interessi su titoli immobilizzati
2
46
(44)
Interessi su titoli non immobilizzati
475
100
375
Interessi bancari e postali
1.524
2.142
(618)
Interessi da clienti
815
687
128
Utili su cambi
1.515
2.365
(850)
Altri proventi finanziari
1.966
2.301
(336)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 139
Totale
6.516
7.717
(1.201)
La composizione della voce “Oneri finanziari” è di seguito evidenziata:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Interessi bancari
(354)
(353)
(1)
Interessi fornitori
(7)
(8)
2
Interessi su finanziamenti
(16.483)
(15.514)
(969)
Interessi su obbligazioni
(2.699)
(2.982)
283
Perdite su cambi
(3.640)
(3.015)
(624)
Altri oneri finanziari
(7.034)
(7.094)
60
Totale
(30.216)
(28.966)
(1.250)
Nella voce “Altri oneri finanziari” sono compresi Euro 4,1 milioni di interessi passivi relativi ai contratti di affitto ed Euro
0,7 milioni relativi all’effetto dell’applicazione dello IAS29 “Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate”.
La composizione della voce “Risultato delle partecipazioni” è di seguito evidenziata:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Rivalutazioni delle partecipazioni
28
210
(182)
Svalutazioni delle partecipazioni
(358)
(394)
36
Totale
(330)
(184)
(146)
La voce “Rivalutazioni delle partecipazioni” si riferisce alla valutazione a patrimonio netto della società a controllo
congiunto Consorzio EcoDue (Euro 1 migliaia), Nippon Sanso Shenwei Gases Co. Ltd (Euro 2 migliaia) e Shanghai
ShenWei Gas Filling Co. Ltd (Euro 25 migliaia).
La voce “Svalutazioni delle partecipazioni” si riferisce alla valutazione a patrimonio netto delle società collegate: CT
Biocarbonic GmbH (Euro 313 migliaia), Consorgas Srl (Euro 4 migliaia), NEMO LAB Srl (Euro 12 migliaia) ed OXY
TECHNICAL GASES d.o.o. (Euro 9 migliaia); ed alla svalutazione della partecipazione nella società Uljanik Brodogradnja
1856 d.o.o. da parte della controllata U.T.P. d.o.o. (Euro 20 migliaia).
7. Imposte sul reddito
Saldo al
31/12/2025
70.213
Saldo al
31/12/2024
60.787
Variazione
9.427
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Imposte su reddito
66.405
57.973
8.432
Imposte differite
2.728
888
1.840
Imposte anticipate
1.080
1.926
(846)
Totale
70.213
60.787
9.427
Nella voce Imposte sul reddito sono compresi 273 migliaia di Euro riferite all’applicazione del Pillar II.
La riconciliazione tra l’onere fiscale iscritto in bilancio e l’onere fiscale teorico, determinato sulle aliquote fiscali teoriche
vigenti in Italia, è la seguente:
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 140
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Imposte teoriche
59.039
51.778
Effetto fiscale differenze permanenti
5.579
8.288
Effetto fiscale derivante da aliquote fiscali estere diverse da aliquote fiscali teoriche
(3.350)
(3.967)
ita
Imposte sul reddito iscritte in bilancio, esclusa IRAP (correnti e differite)
lian
e
61.268
56.099
IRAP
5.595
4.687
Imposte sul reddito iscritte in bilancio (correnti e differite)
66.864
60.787
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 141
Stato patrimoniale
8. Immobilizzazioni materiali
Saldo al
31/12/2025
930.800
Saldo al
31/12/2024
846.751
Variazione
84.049
La voce risulta così composta:
Attrezzature
Valore netto
Terreni
Fabbricati
macchinari
Impianti e
industriali e
Altri beni
corso e acconti
Immobilizz. in
Totale
commerciali
Materiali
42.803
102.151
149.506
375.595
35.342
134.029
839.426
Diritti d'uso
2.756
59.269
551
48
28.749
-
91.374
Saldo al 31/12/2025
45.559
161.420
150.057
375.644
64.091
134.029
930.800
Dettaglio immobilizzazioni materiali
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle
immobilizzazioni materiali, è la seguente:
Attrezzature
Immobilizz.
Valore netto
Terreni
Fabbricati
macchinari
Impianti e
industriali e
Altri beni
in corso e
Totale
commerciali
acconti
Costo storico
33.916
195.048
513.363
1.352.345
127.325
109.624
2.331.620
Fondo amm. cumulato
(205)
(105.286)
(371.158)
(995.383)
(92.926)
(1.564.957)
Saldo al 31/12/2024
33.712
89.762
142.204
356.962
34.399
109.624
766.663
Incrementi
10.597
18.749
32.293
114.947
11.407
98.813
286.806
(Ammortamenti e
-
(7.227)
(22.233)
(90.705)
(9.960)
-
(130.125)
svalutazioni)
Altri movimenti
551
2.260
887
171
109
(70.815)
(66.838)
Differenze cambio
(1.692)
(1.093)
(3.315)
(2.686)
(325)
(3.593)
(12.703)
(Alienazioni)
(365)
(300)
(329)
(3.094)
(288)
-
(4.377)
Costo storico
43.007
211.690
538.000
1.410.526
146.636
134.029
2.483.888
Fondo amm. cumulato
(205)
(109.539)
(388.494)
(1.034.931)
(111.294)
(1.644.462)
Saldo al 31/12/2025
42.803
102.151
149.506
375.595
35.342
134.029
839.426
Si riporta il dettaglio dei principali movimenti del periodo relativi alle immobilizzazioni materiali:
- Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce “Terreni” si riferiscono ad investimenti da parte della controllante
SOL SpA Italia (Euro 4.901 migliaia) e SOL Gas Primari Srl (Euro 2.328 migliaia).
- Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce “Fabbricati” si riferiscono prevalentemente ad investimenti da parte
della controllante SOL SpA Italia (Euro 11.500 migliaia) e delle controllate VIVISOL Napoli Srl (Euro 1.435 migliaia) e
SOL France Sas (Euro 1.408 migliaia).
- Le acquisizioni del periodo relative alla voce “Impianti e macchinari” sono dovute principalmente all’acquisto di
impianti presso gli stabilimenti della capogruppo (Euro 2.263 migliaia) e da parte delle controllate SOL India Private
Limited (Euro 15.115 migliaia), SOL HELLAS S.A. (Euro 5.114 migliaia), SOL France Sas (Euro 2.150 migliaia), VIVISOL
Napoli Srl (Euro 1.249 migliaia) ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del gruppo.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 142
- Nella voce “Attrezzature industriali e commerciali” sono contenuti i valori relativi alle attrezzature di vendita
(erogatori, bombole, unità base, concentratori ed apparecchiature medicali) ed attrezzature varie e minute.
L’incremento del periodo è dovuto ad investimenti in mezzi di vendita rappresentati da bombole, erogatori e cisterne
effettuati da società del settore gas tecnici per Euro 34.104 migliaia (di cui Euro 9.200 migliaia da parte della
capogruppo) e da investimenti effettuati da parte di società del settore assistenza domiciliare per Euro 80.016
migliaia (di cui Euro 22.451 migliaia da parte della società VIVISOL Srl) relativi ad unità base ed altre apparecchiature
medicali.
- Nella voce “Altri beni” sono contenuti i valori relativi a automezzi ed autovetture, macchine ufficio elettriche, mobili
e arredi, sistemi elettrocontabili. L’incremento del periodo è relativo a investimenti in automezzi, attrezzature di
laboratorio, hardware, mobili e arredi, di cui Euro 1.037 migliaia da parte della capogruppo e delle controllate SOL
Deutschland GmbH (Euro 1.083 migliaia) e VIVISOL Iberica S.L.U. (Euro 822 migliaia) ed in misura minore da altri
investimenti presso tutte le altre società del gruppo.
- Nella voce “Immobilizzazioni in corso” sono contenuti prevalentemente i valori relativi ad investimenti in corso della
capogruppo (Euro 20.527 migliaia) e delle controllate SOL HELLAS S.A. (Euro 17.119 migliaia), SOL Gas Primari Srl
(Euro 10.171 migliaia).
Si segnala che sul fabbricato di Monza e sugli stabilimenti di Mantova, Verona e Salonicco gravano ipoteche e privilegi
a fronte di mutui contratti con istituti di credito a medio termine da alcune società del Gruppo.
Si segnala che le variazioni delle immobilizzazioni materiali derivanti dall’acquisizione delle partecipazioni sono
riclassificate negli “altri movimenti”.
L’ammontare delle ipoteche al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 79.500 migliaia.
L’ammontare dei privilegi al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 72.500 migliaia.
Gli effetti dell’applicazione dell’iperinflazione in Turchia sono i seguenti:
Attrezzature
Immobilizz. in
Valore netto
Terreni
Fabbricati
macchinari
Impianti e
industriali e
Altri beni
corso e
Totale
commerciali
acconti
Saldo Iniziale
-
52
731
2.574
232
-
3.589
Rivalutazione
12
136
513
42
702
Altri movimenti
-
Differenze cambio
(14)
(199)
(701)
(63)
(977)
Saldo finale
-
50
668
2.386
211
-
3.314
Dettaglio diritti d’uso
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle
immobilizzazioni materiali, è la seguente:
Attrezzature
Immobilizz.
Valore netto
Terreni
Fabbricati
macchinari
Impianti e
industriali e
Altri beni
in corso e
Totale
commerciali
acconti
Costo storico
4.245
96.591
229
248
44.662
145.975
Fondo amm. Cumulato
(2.094)
(43.637)
(188)
(195)
(19.773)
(65.887)
Saldo al 31/12/2024
2.151
52.955
40
53
24.889
-
80.087
Incrementi
389
15.882
535
49
17.149
-
34.004
(Ammortamenti e
(487)
(13.118)
(56)
(1)
(12.698)
-
(26.360)
svalutazioni)
Altri movimenti
739
4.355
33
(53)
(311)
-
4.763
Differenze cambio
(34)
(279)
-
-
(54)
-
(367)
(Alienazioni)
(1)
(527)
-
-
(225)
-
(753)
Costo storico
5.238
106.090
796
49
51.795
163.968
Fondo amm. Cumulato
(2.482)
(46.821)
(245)
(1)
(23.046)
(72.595)
Saldo al 31/12/2025
2.756
59.269
551
48
28.749
-
91.374
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 143
9. Avviamento
Saldo al
31/12/2025
266.810
Saldo al
31/12/2024
264.395
Variazione
2.414
La voce è così composta:
Valore netto
Avviamento
Saldo al
264.396
31/12/
Incrementi
202
4
4.740
(Svalutazioni)
-
Altri movimenti
766
Differenze cambio
(3.092)
(Ammortamento)
-
266.810
Saldo al
31/12/2025
L’incremento del periodo è relativo all’acquisizione delle società New Medics GmbH, Freyco Kohlensäure Service GmbH,
CSAIR Sarl, BEMRAN Srl, Wuxi Liyuan Medical Oxygen Co., Ltd. e all’adeguamento dell’avviamento della società p.a.c.
Gasservice GmbH acquisita nel quarto trimestre 2024.
Nel mese di febbraio 2025 la società controllata VIVISOL Deutschland GmbH ha acquistato il 100 % delle quote della
New Medics GmbH, società di diritto tedesco che si occupa di servizi per il trattamento delle malattie respiratorie. La
società è stata successivamente fusa nella società Medtek Medizintechnik GmbH.
Nel mese di giugno 2025 la società controllata Airsol Srl ha acquistato il 100 % delle quote della Freyco Kohlensäure
Service GmbH, società di diritto tedesco che si occupa di produzione e distribuzione di gas tecnici. Se l’acquisizione fosse
avvenuta il 1° gennaio 2025, si stima che i ricavi e l’utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro
907 migliaia e maggiore di euro 14 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2025.
Nel mese di luglio 2025 la società controllata SITEX SA ha acquistato il 100 % delle quote della CSAIR Sarl, società di
diritto svizzero che si occupa di fornitura di servizi per il trattamento delle malattie respiratorie.
Nel mese di luglio 2025 la società controllata BEHRINGER Srl ha acquistato il 70 % delle quote della BERMAN Srl, società
di diritto italiano che si occupa di progettazione, produzione e installazione di travi testaletto e pensili per sala operatoria
e terapia intensiva. Se l’acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2025, si stima che i ricavi e l’utile del Gruppo sarebbero
stati, rispettivamente, maggiori di euro 758 migliaia e minore di euro 1 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31
dicembre 2025.
Nel mese di agosto 2025 la società controllata Shanghai Shenwei Medical Gas Co. Ltd ha acquistato il 58,50% delle quote
della Wuxi Liyuan Medical Oxygen Co., Ltd., società di diritto cinese che si occupa di produzione e distribuzione di gas
tecnici. Se l’acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2025, si stima che i ricavi e l’utile del Gruppo sarebbero stati,
rispettivamente, maggiori di euro 853 migliaia e maggiore di euro 170 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31
dicembre 2025.
La voce “Differenze cambio” presenta l’effetto delle variazioni dei cambi, in particolare le variazioni collegate alla Rupia
Indiana e agli Zloty polacchi.
L’effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo è stato il seguente:
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 144
all'acquisizione
Valori rilevati
Rettifiche al
fair value
Valori contabili
ante
acquisizione
Immobilizzazioni materiali
1.713
1.713
Immobilizzazioni immateriali
1.137
1.137
Immobilizzazioni finanziarie
32
32
Rimanenze di magazzino
1.981
1.981
Crediti commerciali e altri crediti
2.314
2.314
Ratei e risconti attivi
87
87
Casse e banche
1.819
1.819
Patrimonio di terzi
(826)
(826)
Fornitori
(1.033)
(1.033)
Altri debiti
(3.420)
(3.420)
Fondi rischi
-
-
TFR
(432)
(432)
Ratei e risconti passivi
(282)
(282)
Attività e passività nette identificabili
3.090
Avviamento derivante dall'acquisizione
4.647
Corrispettivo pagato
(7.737)
Disponibilità liquide acquisite
1.819
Uscita di disponibilità liquide nette
(5.918)
Il Gruppo verifica la recuperabilità dell’avviamento almeno una volta all’anno o più frequentemente se specifici eventi
o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a livello Cash Generation Unit alla
quale la Direzione aziendale imputa l’avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 “Riduzione di valore delle
attività”.
Impairment test
Così come previsto dallo “IAS 36 Impairment of assets”, il valore delle attività immateriali a vita utile indefinita non viene
ammortizzato, ma sottoposto a impairment test almeno una volta all’anno. Il Gruppo non rileva altre attività immateriali
a vita utile indefinita diverse dall'avviamento.
Lo IAS 36 prevede che si valuti, inoltre, l’esistenza di indicazioni di perdite di valore in relazione a qualsiasi altra attività.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il
fair value (ad esempio con l’utilizzo di multipli di mercato, desumibili da transazioni comparabili) e il valore d’uso del
bene.
Il Gruppo ha individuato le CGU a livello di ogni singola società rientrante nel perimetro di consolidamento in relazione
all’autonomia nella gestione e nell’approvvigionamento delle risorse e, conseguentemente sono state ritenute essere il
più piccolo gruppo identificabile di attività in grado di generare flussi di cassa ampiamente indipendenti all’interno del
bilancio consolidato.
Allo scopo di eseguire l’impairment test volto alla verifica della recuperabilità dell’avviamento iscritto nel bilancio
consolidato, in considerazione della nuova struttura organizzativa che prevede due direttori generali con responsabilità
a livello di settore operativo, anche nell’ottica di ottimizzare le sinergie di Gruppo in essere a partire dal 1 gennaio 2025,
il Gruppo ha ritenuto opportuno aggregare le singole CGU a livello dei due Segment (Gas tecnici e Home care) per il
bilancio chiuso al 31 dicembre 2025. Il Gruppo ha effettuato, inoltre, un’analisi a livello di singola CGU degli indicatori
di eventuali perdite di valore, sulla base di parametri quantitativi e qualitativi, completata ove necessario da test di
impairment.
Per ciascuno dei due Segment, l’attualizzazione dei flussi di cassa prospettici è confrontata con i valori delle attività in
base all’appartenenza delle attività stesse. Il valore d’uso viene calcolato come somma del valore attuale dei flussi di
cassa futuri attesi in base ai piani di previsione redatti e approvati dal Consiglio di Amministrazione.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 145
I business plans sia dei Segment che delle singole CGU coprono un periodo di proiezione esplicita di 5 anni, e solo in
alcuni casi residuali di 7/10 anni in considerazione della natura del business sottostante. Le crescite considerate nell’arco
del piano sono state ipotizzate coerentemente all’esperienza maturata nei settori di riferimento. Il Terminal value è
calcolato successivamente all’ultimo anno di previsione esplicita e determinato come valore attuale dei flussi di cassa
netti che saranno generati oltre l’orizzonte esplicito mediante l’applicazione di una perpetuity basata sull’ultimo anno
di previsione esplicita.
Si precisa che i flussi di cassa alla base dell’Impairment test risultano coerenti con le azioni ad oggi individuate dal Gruppo
in risposta ai rischi di climate change.
Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è identificato nel costo medio ponderato del capitale (WACC),
calcolato tenendo conto dei parametri specifici dell’area geografica (premio per il rischio mercato e rendimento dei
titoli del debito pubblico e dei parametri relativi al settore di attività). Il WACC è stato calcolato in modo specifico per
ogni CGU a seconda del Paese di appartenenza; per i due Segment invece è stato utilizzato un WACC ponderato in base
al fatturato delle singole CGU allocate.
Si riportano di seguito i WACC utilizzati divisi per area:
• Area EUROPA: 6,48% - 9,91%
• Area EXTRA EUROPA: 4,46% - 17,97%.
I WACC ponderati utilizzati per i due Segment sono rispettivamente 7,61% per il Segment Gas tecnici e 7,65% per il
Segment Home care.
Al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dei test di
impairment sono state condotte analisi di sensitività nell’ipotesi di variazione dei tassi WACC e crescita di +/- 0,5, e di
variazione dei flussi di -5%, -10%, -15%. L’esito di queste simulazioni ha supportato la valutazione ottenuta.
A seguito degli impairment test eseguiti al 31 dicembre 2025, il Gruppo non ha individuato perdite di valore con
riferimento alle CGU testate.
Il Gruppo ha svolto per l’esercizio 2025, il test di impairment anche per singola CGU, riflettendo la struttura organizzativa
e la metodologia precedente, confermando l’assenza della necessità di operare svalutazioni.
10. Altre immobilizzazioni immateriali
Saldo al
31/12/2025
54.685
Saldo al
31/12/2024
50.187
Variazione
4.498
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 146
La voce è così composta:
Diritti di
brevetto
Concessioni,
Valore netto
Costi di sviluppo
industriale e di
utilizzazione
licenze, marchi
Altre
corso e acconti
Immobilizz. in
Totale
opere
e diritti simili
dell'ingegno
Costo storico
5.507
19.766
75.351
12.496
17.123
131.046
Fondo amm. cumulato
(2.037)
(19.638)
(56.408)
(2.909)
(81.795)
Saldo al 31/12/2024
3.470
134
19.873
9.587
17.123
50.187
Incrementi
4.988
27
13.110
181
12.516
30.822
Rivalutazioni / (Svalutazioni)
-
-
5
-
-
5
Altri movimenti
2.965
9
3.274
(2.360)
(16.063)
(12.173)
Differenze cambio
-
-
(60)
(769)
(2)
(830)
(Ammortamento)
(2.679)
(106)
(9.711)
(830)
-
(13.325)
Costo storico
15.238
5.143
91.230
30.331
13.574
156.341
Fondo amm. cumulato
(6.493)
(5.079)
(64.737)
(24.522)
(101.656)
Saldo al 31/12/2025
8.745
64
26.492
5.810
13.574
54.685
Le immobilizzazioni in corso riguardano principalmente la capogruppo SOL SpA (8.354 migliaia di Euro) e la società
controllata VIVISOL Srl (2.216 migliaia di Euro).
Gli effetti dell’applicazione dell’iperinflazione in Turchia sono i seguenti:
Diritti di
brevetto
Concessioni,
Valore netto
sviluppo
Costi di
industriale e di
utilizzazione
licenze, marchi
Altre
corso e acconti
Immobilizz. in
Totale
opere
e diritti simili
dell'ingegno
Saldo Iniziale
-
-
34
-
-
34
Rivalutazione
-
-
5
-
-
5
Differenze cambio
-
-
(9)
-
-
(9)
Saldo finale
-
-
30
-
-
30
11. Partecipazioni
Saldo al
31/12/2025
36.401
Saldo al
31/12/2024
27.233
Variazione
9.168
La voce è così composta:
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 147
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Delta
Flosit Pharma S.A.
466
474
(8)
GTE Sl
31
25
6
ZDS Jesenice d.o.o.
8
8
-
Imprese non consolidate
505
507
(2)
Consorzio ECODUE
409
408
1
Imprese a controllo congiunto
409
408
1
BIOMETHAN GREEN 1 - Società Agricola
2.431
2.431
S.r.l.
CONSORGAS Srl
-
34
(34)
CT Biocarbonic GmbH
5.514
5.848
(333)
Nanjing Ningwei Medical Oxygen Co.,
7.217
7.217
Lt
Nemo Lab Srl
d
.
169
181
(12)
Nippon Sanso Shenwei Gases Co.
(81)
Ltd
1.023
1.104
OXY TECHNICAL GASES d.o.o.
10.191
10.200
(9)
Shanghai BoHao Health Service Co., Ltd.
-
166
(166)
Shanghai ShenWei Gas Filling Co.
(144)
Ltd
160
304
SOMNOmedics GmbH
4.546
4.546
-
Imprese collegate
31.251
22.384
8.868
Altre partecipazioni minori
4.236
3.934
301
Altre imprese
4.236
3.934
301
Totale
36.401
27.233
9.168
Tutte le partecipazioni sopra evidenziate sono detenute dalla capogruppo, ad eccezione di:
• Euro 474 migliaia iscritti tra le imprese non consolidate (in portafoglio alla controllata SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o.
per Euro 8 migliaia, SOL France S.a.s. per Euro 46 migliaia e FLOSIT S.A. per Euro 420 migliaia)
• Euro 409 migliaia iscritti tra le partecipazioni a controllo congiunto (in portafoglio alla controllata SOL Gas Primari
Srl)
• Euro 31.251 migliaia iscritti tra le imprese collegate (in portafoglio alle controllate Shanghai Shenwei Medical Gas
Co. Ltd per Euro 1.183 migliaia, SOL Croatia d.o.o. per Euro 10.191 migliaia, SOL Deutschland GmbH per Euro 5.514
migliaia, VIVISOL Srl per Euro 169 migliaia ed AIRSOL Srl per Euro 14.194 migliaia)
• Euro 4.217 migliaia iscritti tra le altre partecipazioni minori (relativi ad investimenti in imprese locali da parte delle
società controllate SOL Gas Primari Srl per Euro 3.122 migliaia, SOL India Private Limited per Euro 648 migliaia, SOL
CROATIA d.o.o. per Euro 168 migliaia, p.a.c. Gasservice GmbH per Euro 2 migliaia, ITOP SpA Officine Ortopediche
per Euro 256 migliaia, SISEMED S.L. per Euro 3 migliaia, T.G.S. A.D. per Euro 2 migliaia, T.P.J. d.o.o. per Euro 2 migliaia,
DIATHEVA Srl per Euro 2 migliaia, ICOA Srl per Euro 8 migliaia, Cryos Srl per Euro 1 migliaia, Centro Ortopedico
Ferranti - Gruppo Vivitop Srl Euro 1 migliaia, ITOP ORTOPEDIE ASSOCIATE Srl per Euro 1 migliaia e VIVISOL Silarus
Srl per Euro 1 migliaia).
Le imprese controllate/collegate non consolidate e le altre partecipazioni minori sono valutate al costo.
Nella seguente tabella si evidenziano i principali dati economico-finanziari delle aziende a controllo congiunto
consolidate con il metodo del patrimonio netto:
Imprese a controllo congiunto
Consorzio
ECODUE
Totale attivo
1.103
Totale passivo
284
Ricavi
760
Risultato dell'esercizio
2
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 148
12. Altre attività finanziarie
Saldo al
31/12/2025
15.020
Saldo al
31/12/2024
13.999
Variazione
1.021
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Crediti verso altri
13.406
13.138
267
Titoli
1.615
861
754
Totale
15.020
13.999
1.021
La composizione della voce “Crediti verso altri” è la seguente:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Depositi cauzionali
10.450
8.551
1.899
Derivati
1.152
1.737
(584)
Crediti tributari
840
246
594
Altri crediti
963
2.605
(1.642)
Totale
13.406
13.138
267
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo “Debiti e altre passività finanziarie”.
La voce “Altri crediti” si riferisce principalmente a crediti finanziari a lungo termine verso società del gruppo non
consolidate integralmente.
I “Titoli” sono detenuti dalla seguenti società:
Società
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
SISEMED S.L.
790
790
SOL T.G. GmbH
6
6
-
CRYOS Srl
85
79
6
SOL HELLAS S.A.
735
777
(42)
Totale
1.615
861
754
La voce Titoli relativa a SOL Hellas S.A. è relativa a titoli di Stato della Grecia, con scadenza superiore ai 12 mesi, emessi
in pagamento dei crediti vantati verso enti pubblici dalla società controllata SOL Hellas.
13. Imposte anticipate
Saldo al
31/12/2025
17.637
Saldo al
31/12/2024
18.145
Variazione
(508)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 149
La voce risulta così composta:
Rischi su
crediti
Fondi rischi
Utili interni
pregresse
Perdite
Altre
Totale
Saldo al 01/01/2024
1.048
148
1.034
3.445
13.537
19.211
Accantonamenti / Utilizzi
20
(153)
(57)
(618)
(1.117)
(1.926)
Altri movimenti
-
2.178
(1.475)
703
Differenze cambio
130
27
157
Saldo al 31/12/2024
1.067
(5)
977
5.134
10.972
18.145
Accantonamenti / Utilizzi
34
25
82
(401)
(820)
(1.080)
Altri movimenti
58
-
(209)
885
735
Differenze cambio
(151)
(11)
(162)
Saldo al 31/12/2025
1.101
78
1.059
4.373
11.026
17.637
La valutazione delle imposte anticipate è stata effettuata nell’ipotesi di probabile realizzo e di recuperabilità fiscale
tenuto conto dell’orizzonte temporale limitato sulla base dei piani industriali delle società.
Il credito per imposte anticipate pari ad Euro 4.373 migliaia è rilevato a fronte delle perdite pregresse, in quanto si
ritiene sussista la probabilità di ottenere, nei prossimi esercizi, imponibili fiscali sufficienti per assorbire le perdite fiscali
riportabili.
Nella voce Altre è compreso l’effetto fiscale relativo alle rivalutazioni cespiti effettuate da alcune società italiane del
Gruppo per Euro 5.985 migliaia.
14. Giacenze di magazzino
Saldo al
31/12/2025
113.942
Saldo al
31/12/2024
112.001
Variazione
1.940
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo
6.117
5.833
284
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
2.813
2.539
273
Prodotti finiti e merci
105.013
103.629
1.383
Totale
113.942
112.001
1.940
15. Crediti verso clienti
Saldo al
31/12/2025
560.354
Saldo al
31/12/2024
491.437
Variazione
68.917
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 150
La voce è così composta:
Fondo
Descrizione
Entro 12 mesi
Oltre 12 mesi
svalutazione
31/12/2025
31/12/2024
crediti
Crediti verso clienti
593.307
1.999
(34.952)
560.354
491.437
Totale
593.307
1.999
(34.952)
560.354
491.437
Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:
Descrizione
31/12/2024
Accantonamenti
Utilizzi
Altri
movimenti
31/12/2025
Fondo svalutazione crediti
30.211
8.591
(2.777)
(1.073)
34.952
Totale
30.211
8.591
(2.777)
(1.073)
34.952
La voce Altri movimenti è relativa a Euro 84 migliaia differenze cambio ed Euro 989 migliaia a storni del fondo.
16. Altre attività correnti
Saldo al
31/12/2025
62.422
Saldo al
31/12/2024
61.792
Variazione
630
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Crediti verso dipendenti
1.116
1.099
17
Crediti per imposte sul reddito
7.534
8.745
(1.210)
Crediti per IVA
17.594
19.560
(1.966)
Altri crediti tributari
3.586
5.409
(1.823)
Altri crediti
12.079
8.511
3.568
Ratei e risconti attivi
20.513
18.468
2.045
Totale
62.422
61.792
630
I “Ratei e risconti attivi” rappresentano le partite di collegamento dell’esercizio conteggiate col criterio della
competenza temporale.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 151
La composizione della voce è così dettagliata:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Ratei attivi
Interessi
1
292
(291)
Altri ratei attivi
5.062
4.970
92
Totale ratei attivi
5.063
5.261
(199)
Risconti attivi
Premi di assicurazione
977
840
137
Affitti
600
626
(26)
Altri risconti attivi
13.873
11.741
2.133
Totale risconti attivi
15.450
13.207
2.243
Totale ratei e risconti attivi
20.513
18.468
2.045
La voce “Altri risconti attivi” è prevalentemente composta da risconti su fatture d’acquisto per contratti di manutenzione
o altri oneri.
17. Attività finanziarie correnti
Saldo al
31/12/2025
24.080
Saldo al
31/12/2024
21.411
Variazione
2.669
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
13
(13)
Crediti finanziari verso società a controllo congiunto
200
200
-
Derivati
813
1.919
(1.106)
Depositi vincolati a breve termine
16.554
12.548
4.007
Altri crediti finanziari
6.512
6.732
(219)
Totale
24.080
21.411
2.669
Gli “Altri crediti finanziari” comprendono un prestito obbligazionario erogato da Airsol Srl alla società Renergen Limited.
Nel corso dell’anno sono stati regolarmente incassati gli interessi netti relativi al prestito.
I “Depositi vincolati a breve termine” sono riferiti alle seguenti società:
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 152
Società
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
PRONEP LAR INTERNACAO DOMICILIAR S.A.
1.563
816
747
PRONEP SAO PAULO - SERVICOS
ESPECIALIZADOS DOMICILIARES E
1.147
847
301
HOSPITALARES LTDA
VITORIA MEDICINA DOMICILIAR LTDA
97
3
94
Bhoruka Specialty Gases Private Limited
3.142
1.294
1.848
Midiperf Sante France SAS
60
(60)
Midiperf Sante LR
11
52
(41)
BLA SERVICOS HOSPITALARES LTDA
135
73
62
JML SERVICOS HOSPITALARES LTDA
84
15
69
VIVISOL Brasil Ltda
68
71
(3)
Portare LTDA
2
11
(9)
SOL CROATIA d.o.o. (ex UTP d.o.o.)
1.296
996
300
Energetika Z.J. d.o.o.
3.000
3.001
(1)
FLOSIT S.A.S.
2.174
1.645
530
T.G.T. A.D.
1.527
1.527
-
DN GLOBAL HOMECARE LTDA
671
280
390
GLOBAL CARE LTDA
924
534
390
P PAR LTDA
2
158
(156)
UNIT CARE LTDA
541
125
416
SOL India Private Limited
170
1.041
(870)
Totale
16.554
12.548
4.007
18. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Saldo al
31/12/2025
340.627
Saldo al
31/12/2024
231.590
Variazione
109.037
La composizione della voce è la seguente:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Depositi bancari e postali
340.149
231.131
109.018
Denaro e altri valori in cassa
478
459
19
Totale
340.627
231.590
109.037
19. Patrimonio netto
Saldo al
31/12/2025
1.188.850
Saldo al
31/12/2024
1.078.851
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 153
Variazione
110.000
Il capitale sociale di SOL S.p.A. al 31 dicembre 2025 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n.
90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.
La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell’esercizio è di seguito evidenziata:
31/12/2024
Giroconto
risultato
Dividendi
distribuiti
Differenze di
traduzione
movimenti
Altri
Risultato
31/12/2025
Del Gruppo:
Capitale sociale
47.164
-
-
-
47.164
Riserva soprapprezzo azioni
63.335
-
-
-
63.335
Riserve di rivalutazione
-
-
-
-
-
Riserva legale
10.459
-
-
-
10.459
Riserve statutarie
-
-
-
-
-
Riserve azioni proprie
-
-
-
-
-
Altre riserve
757.589
112.325
-
(13.647)
(8.305)
847.961
Utili / (Perdite) portati a nuovo
1.319
35.373
(35.373)
(335)
984
Utile netto
147.698
(147.698)
-
166.993
166.993
Patrimonio netto Gruppo
1.027.563
-
(35.373)
(13.647)
(8.639)
166.993
1.136.897
Di terzi:
Patrimonio netto di terzi
44.028
7.259
(2.948)
(3.977)
(1.200)
43.163
Utile di terzi
7.259
(7.259)
8.791
8.791
Patrimonio netto di terzi
51.287
-
(2.948)
(3.977)
(1.200)
8.791
51.954
PATRIMONIO NETTO
1.078.851
-
(38.321)
(17.624)
(9.839)
175.784
1.188.850
La voce “Altre riserve” comprende principalmente le riserve straordinarie, la riserva per utili e perdite attuariali, la
riserva Cash Flow Hedge (CFH), gli effetti dell’iperinflazione in Turchia e gli utili indivisi.
La riserva Cash Flow Hedge, al lordo dell’effetto imposte, al 31 dicembre 2025 è positiva ed ammonta a Euro 1.580
migliaia (positiva per Euro 2.994 migliaia al 31 dicembre 2024). La variazione del periodo è riportata nel Conto
Economico Complessivo Consolidato.
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo “Debiti e altre passività finanziarie”.
Gli effetti dell’iperinflazione in Turchia sono pari a Euro 8.827 migliaia, di cui Euro 1.344 migliaia di terzi.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 154
Prospetto di raccordo fra bilancio civilistico della capogruppo e bilancio consolidato
31/12/2025
31/12/2024
Patrimonio
netto
Risultato
netto
Patrimonio
netto
Risultato
netto
Bilancio di esercizio della SOL SpA
398.468
71.171
363.664
59.073
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra
imprese consolidate al netto degli effetti fiscali:
- Profitti interni sulle immobilizzazioni materiali
(3.371)
(254)
(3.106)
142
- Profitti interni sulle immobilizzazioni finanziarie
- Storno svalutazione partecipazioni in imprese
1.210
482
controllate
- Dividendi ricevuti da società consolidate
(110.975)
(100.670)
Effetto del cambiamento e della omogeneizzazione dei
criteri di valutazione all'interno del Gruppo al netto
degli effetti fiscali:
- Applicazione IFRS 16
(2.525)
(645)
(1.908)
(618)
- Valutazione a patrimonio netto di imprese iscritte nel
1.814
(185)
2.253
(96)
bilancio d'esercizio al costo
Valore di carico delle partecipazioni consolidate
(1.063.974)
(1.032.596)
Patrimonio netto e risultato d'esercizio delle imprese
1.571.615
207.432
1.466.941
191.006
consolidate
Attribuzione differenze ai beni delle imprese
consolidate e relativi ammortamenti:
-
Avviamento da consolidamento
241.563
-
237.701
(818)
-
Immobilizzazioni materiali
(1.940)
(760)
(632)
(803)
-
Altri fondi
(4.754)
(4.754)
Bilancio consolidato di Gruppo
1.136.897
166.993
1.027.564
147.697
20. TFR e benefici ai dipendenti
Saldo al
31/12/2025
19.110
Saldo al
31/12/2024
19.939
Variazione
(828)
I fondi si sono movimentati come segue:
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 155
TFR e benefici ai dipendenti
31/12/2025
31/12/2024
Saldo al 1° gennaio
19.939
16.917
Accantonamenti
3.333
2.728
(Utilizzi)
(1.997)
(1.577)
Oneri finanziari
269
324
Altri movimenti
(2.412)
1.530
Differenze cambio
(22)
18
Saldo a fine periodo
19.110
19.939
I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:
Descrizione
Tasso
Tasso annuo di attualizzazione
0,87
%
Tasso di inflazione
1,
5
0%
Tasso annuo incremento TFR
2,37
%
Tasso annuo incremento salariale
3,5
0%
Analisi di sensitività
Si evidenziano di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:
Saldo al 31 dicembre
2025
Importo
Tasso di inflazione + 0,5%
2
02
Tasso di inflazione - 0,5%
)
(
196
Tasso di attualizzazione + 0,5%
)
(399
Tasso di attualizzazione - 0,5%
4
27
Tasso di turnover +0,5%
(120)
Trattamento fine rapporto
La voce trattamento di fine rapporto riflette l’indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e
liquidata al momento dell’uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata
al dipendente nel corso della vita lavorativa.
Altri
La voce altri comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità
aziendale.
21. Fondo imposte differite
Saldo al
31/12/2025
15.244
Saldo al
31/12/2024
14.380
Variazione
863
Il “Fondo imposte differite” rappresenta il saldo delle imposte differite passive stanziate nel bilancio consolidato al 31
dicembre 2025 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nei bilanci d’esercizio delle società del
Gruppo (ammortamenti anticipati), delle imposte differite passive relative alle scritture di consolidamento e risulta così
composto:
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 156
Plusvalenze
Ammortamenti
anticipati
Leasing
Altre
Totale
Saldo al 01/01/2024
246
6.129
(324)
9.053
15.104
Accantonamenti / Utilizzi
(50)
(277)
(226)
1.441
888
Altri movimenti
(144)
(1.791)
(1.934)
Differenze cambio
207
15
102
323
Saldo al 31/12/2024
197
6.058
(679)
8.804
14.380
Accantonamenti / Utilizzi
(70)
430
(179)
2.546
2.728
Altri movimenti
(1.059)
(94)
(248)
(1.400)
Differenze cambio
(231)
13
(246)
(464)
Saldo al 31/12/2025
127
5.198
(938)
10.857
15.244
22. Fondi per rischi ed oneri
Saldo al
31/12/2025
13.012
Saldo al
31/12/2024
10.860
Variazione
2.152
La voce è così composta:
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Altri fondi
13.012
10.860
2.152
Totale
13.012
10.860
2.152
I fondi per rischi e oneri sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale e stimabile in modo
attendibile, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o
comportamenti dell’impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l’impresa stessa sia responsabile o si
assuma la responsabilità di adempiere a una obbligazione. Se l’effetto finanziario del tempo è significativo la passività è
attualizzata, l’effetto dell’attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.
I fondi si sono movimentati come segue:
Descrizione
31/12/2024
Accantonamenti
Utilizzi
movimenti
Altri
31/12/2025
Altri fondi
10.860
1.825
(591)
918
13.012
Totale
10.860
1.825
(591)
918
13.012
Nella voce è stato allocato il disavanzo di consolidamento generato dall’acquisizione della società PRONEP LAR
INTERNACAO DOMICILIAR S.A.S..
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 157
23. Debiti e altre passività finanziarie
Saldo al
31/12/2025
733.471
Saldo al
31/12/2024
594.350
Variazione
139.120
La voce è così composta:
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Obbligazioni
149.274
153.703
(4.430)
Debiti verso altri finanziatori
494.114
355.773
138.341
Debiti per lease
67.220
59.939
7.280
Derivati
267
504
(238)
Altri
22.597
24.431
(1.834)
Totale
733.471
594.350
139.120
La voce “Obbligazioni” è relativa:
• all’emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da tre investitori istituzionali statunitensi.
L’ammontare originario di tale emissione è pari a 40 milioni di Euro.
• all’emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da due investitori istituzionali statunitensi.
L’ammontare originario di tale emissione è pari a 70 milioni di Euro.
• all’emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da cinque investitori istituzionali statunitensi.
L’ammontare originario di tale emissione è pari a 75 milioni di Euro.
La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e
lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni
immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali.
La voce "Altri" comprende Euro 18 milioni di debiti verso SIMEST SpA per il riacquisto delle quote di partecipazione delle
società Bhoruka Specialty Gases Private Limited e Green ASU Plant Private Limited.
Il dettaglio della voce “Obbligazioni”, “Debiti verso altri finanziatori” con i valori espressi in migliaia di Euro, è il seguente:
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 158
Istituto finanziatore
Importo
Importo a
lungo
Importo a
breve
Tasso
Scadenza
Importo originario
Banca IMI *
195
-
195
FISSO
7,00%
26/01/2026
Eur
7.000.000
SIMEST
4
-
4
FISSO
0,00%
08/02/2026
Eur
13.132
PRODUBANCO
266
-
266
FISSO
7,00%
02/03/2026
Eur
7.659.574
PRODUBANCO
43
-
43
FISSO
9,00%
30/03/2026
Eur
382.979
Unicredit
37
-
37
VAR.
3,00%
31/03/2026
Eur
500.000
PRODUBANCO
60
-
60
FISSO
5,00%
31/03/2026
Eur
851.064
BCC Carate
649
1
648
VAR.
3,00%
13/06/2026
Eur
10.000.000
Intesa San Paolo *
2.500
-
2.500
FISSO
1,00%
30/06/2026
Eur
40.000.000
UNICREDIT
6
-
6
FISSO
2,00%
01/07/2026
Eur
47.000
COMMERZ REAL
11
-
11
FISSO
2,00%
01/07/2026
Eur
90.490
INTESA
42
23
19
FISSO
2,00%
07/07/2026
Eur
60.991
Volkswagen
14
-
14
FISSO
4,00%
21/08/2026
Eur
23.440
BNL
16
-
16
VAR.
5,00%
24/08/2026
Eur
100.000
BNL - BNP Paribas *
4.500
1.500
3.000
FISSO
2,00%
25/11/2026
Eur
30.000.000
BCC Roma
18
-
18
FISSO
2,00%
25/11/2026
Eur
100.000
INTESA
105
75
29
VAR.
3,00%
15/01/2027
Eur
132.431
Santander
24
18
5
FISSO
5,00%
01/04/2027
Eur
36.034
CARIGE
49
12
37
FISSO
2,00%
30/04/2027
Eur
180.000
UBI Banca *
7.894
2.652
5.241
FISSO
2,00%
26/06/2027
Eur
40.000.000
AUDI BANK
38
26
12
FISSO
7,00%
07/09/2027
Eur
53.000
HERNER SPARKASSE
130
121
10
FISSO
3,00%
30/10/2027
Eur
200.000
VOLKSWAGEN
20
16
4
FISSO
5,00%
30/10/2027
Eur
21.000
PRODUBANCO
1.333
665
667
FISSO
9,00%
08/11/2027
Eur
1.702.128
PRODUBANCO
1.342
738
604
FISSO
7,00%
09/02/2028
Eur
1.531.915
INTESA
12
-
12
FISSO
2,00%
15/02/2028
Eur
32.357
IVECO CAP.
24
18
6
FISSO
7,00%
31/03/2028
Eur
27.197
PROFILO
326
199
128
VAR.
8,00%
09/05/2028
Eur
438.374
BCC Roma
532
314
218
VAR
4,00%
31/05/2028
Eur
1.500.000
Bank of Ireland
200
80
120
VAR.
3,00%
12/06/2028
Eur
600.000
INTERNACIONAL
297
189
109
FISSO
7,00%
25/06/2028
Eur
340.426
UBI Banca
297
191
106
VAR
4,00%
24/09/2028
Eur
1.000.000
Deutsche Leasing
50
33
16
FISSO
5,00%
01/11/2028
Eur
108.395
COMMERZ REAL
128
86
42
FISSO
5,00%
01/11/2028
Eur
243.506
PRODUBANCO
498
337
160
FISSO
6,00%
06/11/2028
Eur
510.638
Invitalia
4.598
3.286
1.312
FISSO
0,00%
30/06/2029
Eur
12.643.000
Banco BPM
20.571
14.697
5.875
FISSO
2,00%
30/06/2029
Eur
50.000.000
BNL - BNP Paribas *
19.986
14.992
4.994
FISSO
2,00%
31/12/2029
Eur
40.000.000
BNL - BNP Paribas *
59.886
56.573
3.313
VAR.
3,00%
31/12/2029
Eur
60.000.000
Deutsche Leasing
51
41
10
FISSO
8,00%
01/04/2030
Eur
75.678
BNL - BNP Paribas *
12.211
8.987
3.224
FISSO
1,00%
06/05/2030
Eur
30.000.000
INTESA SAN PAOLO
204
161
43
FISSO
6,00%
08/07/2030
Eur
300.000
VOLKSBANK
413
326
87
FISSO
1,00%
30/09/2030
Eur
695.000
UNICREDIT
500
500
-
VAR.
4,00%
31/10/2030
Eur
500.000
BCC Carate
2.823
2.269
555
FISSO
1,00%
17/12/2030
Eur
5.000.000
Commerzbank
131
104
27
FISSO
1,00%
30/12/2030
Eur
350.000
BPM
200
163
37
VAR.
3,00%
31/12/2030
Eur
200.000
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 159
VOLKSBANK
48
38
10
FISSO
1,00%
31/12/2030
Eur
80.000
VOLKSWAGEN
22
18
4
FISSO
5,00%
31/12/2030
Eur
23.000
INTESA
150
125
25
VAR.
3,00%
30/01/2031
Eur
150.000
HERNER SPARKASSE
137
113
25
FISSO
2,00%
30/04/2031
Eur
200.000
VOLKSWAGEN
4
1
3
FISSO
7,00%
30/04/2031
Eur
9.984
Unicredit * / SIMEST
17.972
16.180
1.791
FISSO
3,00%
30/06/2031
Eur
18.000.000
POP. SONDRIO / SIMEST
23.664
23.674
(10)
VAR.
2,00%
01/08/2031
Eur
23.700.000
CDP
46.154
38.462
7.692
VAR.
3,00%
27/11/2031
Eur
50.000.000
HERNER SPARKASSE
135
114
21
FISSO
3,00%
30/06/2032
Eur
200.000
CREDEM
630
547
83
FISSO
4,00%
03/07/2032
Eur
650.000
BCC Carate
9.997
8.756
1.241
VAR.
3,00%
29/07/2032
Eur
10.000.000
BCC Carate *
8.917
7.752
1.165
VAR.
3,00%
06/10/2032
Eur
10.000.000
CREDIT AGRICOLE
34.910
29.933
4.978
FISSO
3,00%
08/10/2032
Eur
40.000.000
Banco BPM *
31.027
26.603
4.424
VAR.
4,00%
31/12/2032
Eur
40.000.000
POP. SONDRIO
36.385
32.651
3.734
VAR.
3,00%
01/08/2033
Eur
40.000.000
UNICREDIT
1.290
1.164
126
VAR.
5,00%
28/02/2034
Eur
1.500.000
UNICREDIT
9
3
6
FISSO
0,00%
28/02/2034
Eur
14.901
UNICREDIT
50.056
45.507
4.549
FISSO
4,00%
25/06/2034
Eur
50.000.000
BCC Roma
1.370
1.244
126
VAR
5,00%
30/11/2034
Eur
1.500.000
BANCO BPM
39.826
36.516
3.310
VAR.
3,00%
31/03/2035
Eur
40.000.000
NBG
14.577
13.042
1.534
VAR.
4,00%
30/06/2035
Eur
14.576.507
Mediobanca
12.500
7.500
5.000
FISSO
2,00%
10/11/2035
Eur
40.000.000
MEDIOBANCA
49.853
47.247
2.606
VAR.
3,00%
10/11/2035
Eur
50.000.000
UNICREDIT
50.000
45.000
5.000
FISSO
4,00%
31/12/2035
Eur
50.000.000
BANCO BPM
2.794
2.534
261
FISSO
1,00%
31/03/2036
Eur
3.052.766
Totale debiti verso altri
575.659
494.114
81.545
finanziatori
Covenants
I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco (*) contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il
mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento
finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato.
Tali parametri, sino ad oggi, sono stati rispettati e risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2025.
Derivati
Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati, come definito qui di seguito:
1. Il contratto di finanziamento in essere con BNL – BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 19.986 migliaia di Euro
è stato coperto con un tasso fisso del 1,45% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value al 31 dicembre 2025 è positivo per 908 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2024 positivo per 1.293 migliaia
di Euro).
2. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 2.500 migliaia di Euro è
stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value 31 dicembre 2025 è positivo per 25 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2024 positivo per 163 migliaia di
Euro).
3. Il contratto di finanziamento in essere con BNL – BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 4.500 migliaia di Euro è
stato coperto con un tasso fisso del 0,535% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value 31 dicembre 2025 è positivo per 36 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2024 positivo per 133 migliaia di
Euro).
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 160
4. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 12.500 migliaia di Euro è stato
coperto con un tasso fisso del 0,759% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value 31 dicembre 2025 è positivo per 263 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2024 positivo per 612 migliaia di
Euro).
5. Il contratto di finanziamento in essere con BNL – BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 12.211 migliaia di Euro
è stato coperto con un tasso fisso del -0,13% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31
dicembre 2025 è positivo per 362 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2024 positivo per 722 migliaia di Euro).
6. Il contratto di finanziamento in essere con Unicredit il cui debito residuo è pari a 17.972 migliaia di Euro è stato
coperto con un tasso fisso del 3,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2025
è negativo per 385 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2024 positivo per 660 migliaia di Euro).
7. Il contratto di finanziamento in essere con Unicredit il cui debito residuo è pari a 50.056 migliaia di Euro è stato
coperto con un tasso fisso del 2,31% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value 31 dicembre 2025
è positivo per 349 migliaia di Euro.
8. Il contratto di finanziamento in essere con Credit Agricole il cui debito residuo è pari a 34.910 migliaia di Euro è
stato coperto con un tasso fisso del 2,45% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre
2025 è positivo per 22 migliaia di Euro.
Il Gruppo, ove possibile, applica l’hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il
principio IAS 39.
Si precisa che il Gruppo a partire dal 1° gennaio 2018 ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting
previste nel principio contabile IAS 39, e non l’IFRS 9, per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31
dicembre 2017 e per quelle nuove designate nei periodi successivi.
Negli strumenti derivati definibili di copertura ai sensi dell’IFRS 9 e dello IAS 39 sono incluse sia le operazioni poste in
essere a copertura dell’oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge - CFH) sia quelle a copertura del fair value
dell’elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH).
Tutti i contratti sono stati valutati a cash flow hedge.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale – finanziaria al fair value, l’IFRS 7 richiede che
tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella
determinazione del fair value.
Si distinguono i seguenti livelli:
• Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
• Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o
indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
• Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
La seguente tabella evidenzia le attività finanziarie valutate al fair value al 31 dicembre 2025, per livello gerarchico di
valutazione del fair value:
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 161
Descrizione
Note
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
BNL - BNP Paribas
-
-
36
36
BNL - BNP Paribas
-
362
-
362
BNL - BNP Paribas
-
908
-
908
Mediobanca
-
263
-
263
Intesa San Paolo
-
-
25
25
CREDITE AGRICOLE
-
-
22
22
Unicredit
-
(385)
-
(385)
Unicredit
-
349
-
349
Totale
-
1.580
-
1.580
Fair value_Modelli di calcolo utilizzati
Il fair value della voce Debiti verso banche e della voce Debiti verso altri finanziatori è stato calcolato sulla base della
curva dei tassi alla data di bilancio.
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo si basa sui prezzi di mercato alla data di bilancio. I
prezzi di mercato utilizzati sono bid/ask price a seconda della posizione attiva/passiva detenuta. Il fair value degli
strumenti finanziari non quotati in un mercato attivo e degli strumenti derivati è determinato utilizzando i modelli e le
tecniche valutative prevalenti sul mercato, utilizzando input osservabili sul mercato.
Si precisa che per le voci crediti e debiti commerciali, altre attività e passività finanziarie non sono stati calcolati i fair
value in quanto il loro valore contabile approssima gli stessi.
Per quanto riguarda le voci debiti per leasing finanziari e verso altri finanziatori si ritiene che il fair value non si discosti
significativamente dal valore contabile a cui sono iscritti.
24. Passività correnti
Saldo al
31/12/2025
453.090
Saldo al
31/12/2024
420.562
Variazione
32.528
La composizione è la seguente:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Debiti verso banche
3.660
4.199
(538)
Debiti verso fornitori
202.681
193.541
9.140
Altre passività finanziarie
114.567
97.301
17.266
Debiti tributari
36.482
33.961
2.521
Altre passività correnti
95.701
91.561
4.140
Totale
453.090
420.562
32.528
La voce “Altre passività finanziarie” rappresenta le quote a breve dei debiti verso altri finanziatori, per i quali si rimanda
al dettaglio riportato precedentemente nel paragrafo “Debiti e altre passività finanziarie”.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 162
I “Debiti tributari” sono così composti:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Debiti per imposte sul reddito
18.967
18.335
632
Debiti per IVA
10.168
8.739
1.430
Altri debiti tributari
7.346
6.887
459
Totale
36.482
33.961
2.521
Le “Altre passività correnti” sono così composte:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Debiti verso istituti previdenziali
15.345
13.464
1.880
Debiti verso personale
23.586
20.231
3.356
Debiti verso azionisti per dividendi
62
87
(25)
Depositi cauzionali passivi
2.488
2.887
(399)
Altri debiti
4.167
3.318
849
Ratei e risconti passivi
50.053
51.574
(1.522)
Totale
95.701
91.561
4.140
La composizione della voce “Ratei e risconti passivi” è così dettagliata:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Ratei passivi
Interessi passivi su finanziamenti
3.179
3.481
(302)
Altri
17.413
16.064
1.349
Totale ratei passivi
20.591
19.545
1.046
Risconti passivi
Contributi a fondo perduto
620
603
16
Affitti attivi
64
64
-
Altri
28.777
31.362
(2.585)
Totale risconti passivi
29.461
32.029
(2.568)
Totale ratei e risconti passivi
50.053
51.574
(1.522)
Risultati per categoria di attività
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2025
31/12/2024
Area gas
tecnici
%
domiciliare
Area ass.
%
Eliminazioni
Consolidato
%
%
Area gas
tecnici
%
domiciliare
Area ass.
%
Eliminazioni
Consolidato
Area Gas Tecnici
891.462
100,0%
(38.516)
852.946
48,0%
824.205
100,0%
(35.940)
788.265
48,9%
Area Assistenza Domiciliare
924.006
100,0%
(867)
923.139
52,0%
824.051
100,0%
(1.871)
822.180
51,1%
Ricavi per vendite e prestazioni
891.462
100,0%
924.006
100,0%
(39.383)
1.776.086
100,0%
824.205
100,0%
824.051
100,0%
(37.812)
1.610.444
100,0%
Altri ricavi e proventi
28.534
3,2%
7.021
0,8%
(1.551)
2,1%
34.004
1,9%
28.596
3,5%
7.382
0,9%
(1.814)
34.164
Ricavi
919.996
103,2%
931.027
100,8%
(40.933)
1.810.090
101,9%
852.801
103,5%
831.433
100,9%
(39.626)
1.644.608
102,1%
Acquisti di materie
292.727
32,8%
179.158
19,4%
(24.234)
447.652
25,2%
267.926
32,5%
166.946
20,3%
(24.152)
410.720
25,5%
Prestazioni di servizi
246.603
27,7%
252.028
27,3%
(15.004)
483.628
27,2%
234.123
28,4%
233.176
28,3%
(13.864)
453.435
28,2%
Variazione rimanenze
(3.243)
-0,4%
1.439
0,2%
(1.805)
-0,1%
(2.982)
-0,4%
(4.675)
-0,6%
(7.658)
-0,5%
Altri costi
18.808
2,1%
27.855
3,0%
(1.610)
2,6%
45.053
2,5%
17.047
2,1%
26.369
3,2%
(1.585)
41.831
Totale costi
554.894
62,2%
460.481
49,8%
(40.848)
974.527
54,9%
516.113
62,6%
421.816
51,2%
(39.601)
898.328
55,8%
Valore aggiunto
365.102
41,0%
470.546
50,9%
46,3%
(86)
835.563
47,0%
336.687
40,8%
409.617
49,7%
(25)
746.279
Costo del lavoro
150.272
16,9%
233.626
25,3%
383.899
21,6%
132.550
16,1%
209.902
25,5%
342.453
21,3%
Margine operativo lordo
214.830
24,1%
236.920
25,6%
25,1%
(86)
451.664
25,4%
204.137
24,8%
199.715
24,2%
(25)
403.827
Ammortamenti
74.558
8,4%
94.644
10,2%
9,7%
609
169.811
9,6%
71.864
8,7%
83.998
10,2%
616
156.478
Accantonamenti e svalutazioni
7.064
0,8%
4.762
0,5%
11.825
0,7%
6.461
0,8%
3.711
0,5%
10.172
0,6%
Risultato operativo
133.208
14,9%
137.515
14,9%
(694)
270.028
15,2%
125.812
15,3%
112.006
13,6%
(641)
237.177
14,7%
Proventi finanziari
37.374
4,2%
7.976
0,9%
(38.834)
0,5%
6.516
0,4%
36.282
4,4%
8.159
1,0%
(36.724)
7.717
Oneri finanziari
(24.514)
-2,7%
(12.842)
-1,4%
7.140
(30.216)
-1,7%
(25.633)
-3,1%
(13.428)
-1,6%
10.095
(28.966)
-1,8%
Risultato delle partecipazioni
(319)
0,0%
0,0%
(442)
0,0%
430
(330)
0,0%
(246)
0,0%
22
0,0%
40
(184)
Totale proventi / (oneri) finanziari
12.540
1,4%
(5.308)
-0,6%
(31.263)
(24.031)
-1,4%
10.402
1,3%
(5.247)
-0,6%
(26.589)
(21.434)
-1,3%
Risultato ante-imposte
145.748
16,3%
132.207
14,3%
(31.958)
245.997
13,9%
136.214
16,5%
106.759
13,0%
(27.230)
215.743
13,4%
Imposte sul reddito
35.486
4,0%
34.720
3,8%
3,8%
8
70.213
4,0%
31.837
3,9%
28.932
3,5%
18
60.787
Risultato netto attività in
110.262
12,4%
97.487
10,6%
(31.965)
175.784
9,6%
9,9%
104.377
12,7%
77.827
9,4%
(27.248)
154.957
f
Risultato netto attività discontinue
u
n
zi
o
n
ame
n
to
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
(Utile) / perdita di terzi
(4.736)
-0,5%
(4.072)
-0,4%
-0,5%
17
(8.791)
-0,5%
(4.328)
-0,5%
(2.956)
-0,4%
25
(7.259)
Utile / (perdita) netto
105.526
11,8%
93.415
10,1%
(31.948)
166.993
9,2%
9,4%
100.049
12,1%
74.871
9,1%
(27.223)
147.698
Altre informazioni
31/12/2025
31/12/2024
Totale attività
1.822.221
1.243.219
(642.663)
2.422.777
1.601.687
1.134.035
(596.780)
2.138.942
Totale passività
1.032.404
469.368
(267.845)
1.233.927
873.554
415.212
(228.675)
1.060.091
Investimenti
130.710
85.784
216.493
113.006
89.278
202.284
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre
202
5
$Scenario.year
163
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 164
Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Gas Tecnici
Di seguito si riporta il conto economico dell’Area Gas Tecnici:
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2025
%
31/12/2024
%
Ricavi per vendite e prestazioni
891.462
100,0%
824.205
100,0%
Altri ricavi e proventi
28.534
3,2%
28.596
3,5%
Ricavi
919.996
103,2%
852.801
103,5%
Acquisti di materie
292.727
32,8%
267.926
32,5%
Prestazioni di servizi
246.603
27,7%
234.123
28,4%
Variazione rimanenze
(3.243)
-0,4%
(2.982)
-0,4%
Altri costi
18.808
2,1%
17.047
2,1%
Totale costi
554.894
62,2%
516.113
62,6%
Valore aggiunto
365.102
41,0%
336.687
40,8%
Costo del lavoro
150.272
16,9%
132.550
16,1%
Margine operativo lordo
214.830
24,1%
204.137
24,8%
Ammortamenti
74.558
8,4%
71.864
8,7%
Accantonamenti e svalutazioni
7.064
0,8%
6.461
0,8%
Risultato operativo
133.208
14,9%
125.812
15,3%
Proventi finanziari
37.374
4,2%
36.282
4,4%
Oneri finanziari
(24.514)
-2,7%
(25.633)
-3,1%
Risultato delle partecipazioni
(319)
0,0%
(246)
0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari
12.540
1,4%
10.402
1,3%
Risultato ante-imposte
145.748
16,3%
136.214
16,5%
Imposte sul reddito
35.486
4,0%
31.837
3,9%
Risultato netto attività in funzionamento
110.262
12,4%
104.377
12,7%
Risultato netto attività discontinue
0,0%
0,0%
(Utile) / perdita di terzi
(4.736)
-0,5%
(4.328)
-0,5%
Utile / (perdita) netto
105.526
11,8%
100.049
12,1%
I ricavi per vendite e prestazioni dell’Area Gas Tecnici hanno registrato un incremento dell’8,2%.
Il margine operativo lordo è aumentato del 5,2% rispetto all’anno precedente.
Il risultato operativo è aumentato del 5,9% rispetto all’anno precedente.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 165
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell’Area Gas Tecnici:
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2025
31/12/2024
Immobilizzazioni materiali
601.515
539.735
Avviamento
58.852
59.443
Altre immobilizzazioni immateriali
31.092
30.758
Partecipazioni
263.488
263.790
Altre attività finanziarie
10.485
9.372
Imposte anticipate
9.996
10.133
ATTIVITA' NON CORRENTI
975.428
913.232
Attività non correnti possedute per la vendita
0
0
Giacenze di magazzino
55.158
51.383
Crediti verso clienti
314.732
303.740
Altre attività correnti
38.933
39.699
Attività finanziarie correnti
175.871
131.425
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
262.099
162.208
ATTIVITA' CORRENTI
846.793
688.455
TOTALE ATTIVITA'
1.822.221
1.601.687
Capitale sociale
47.164
47.164
Riserva soprapprezzo azioni
63.335
63.335
Riserva legale
10.459
10.459
Riserva azioni proprie in portafoglio
0
0
Altre riserve
525.759
470.695
Utili perdite a nuovo
0
0
Utile netto
105.526
100.049
Patrimonio netto Gruppo
752.243
691.702
Patrimonio netto di terzi
32.838
32.103
Utile di terzi
4.736
4.328
Patrimonio netto di terzi
37.573
36.431
PATRIMONIO NETTO
789.817
728.133
TFR e benefici ai dipendenti
12.097
11.199
Fondo imposte differite
4.314
4.438
Fondi per rischi e oneri
1.852
1.852
Debiti e altre passività finanziarie
678.250
534.997
PASSIVITA' NON CORRENTI
696.514
552.486
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche
1.432
1.552
Debiti verso fornitori
127.771
123.202
Altre passività finanziarie
148.991
136.829
Debiti tributari
15.325
18.949
Altre passività correnti
42.372
40.536
PASSIVITA' CORRENTI
335.891
321.068
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
1.822.221
1.601.687
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 166
Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Assistenza Domiciliare
Di seguito si riporta il conto economico dell’Area Assistenza domiciliare:
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2025
%
31/12/2024
%
Ricavi per vendite e prestazioni
924.006
100,0%
824.051
100,0%
Altri ricavi e proventi
7.021
0,8%
7.382
0,9%
Ricavi
931.027
100,8%
831.433
100,9%
Acquisti di materie
179.158
19,4%
166.946
20,3%
Prestazioni di servizi
252.028
27,3%
233.176
28,3%
Variazione rimanenze
1.439
0,2%
(4.675)
-0,6%
Altri costi
27.855
3,0%
26.369
3,2%
Totale costi
460.481
49,8%
421.816
51,2%
Valore aggiunto
470.546
50,9%
409.617
49,7%
Costo del lavoro
233.626
25,3%
209.902
25,5%
Margine operativo lordo
236.920
25,6%
199.715
24,2%
Ammortamenti
94.644
10,2%
83.998
10,2%
Accantonamenti e svalutazioni
4.762
0,5%
3.711
0,5%
Risultato operativo
137.515
14,9%
112.006
13,6%
Proventi finanziari
7.976
0,9%
8.159
1,0%
Oneri finanziari
(12.842)
-1,4%
(13.428)
-1,6%
Risultato delle partecipazioni
(442)
0,0%
22
0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari
(5.308)
-0,6%
(5.247)
-0,6%
Risultato ante-imposte
132.207
14,3%
106.759
13,0%
Imposte sul reddito
34.720
3,8%
28.932
3,5%
Risultato netto attività in funzionamento
97.487
10,6%
77.827
9,4%
Risultato netto attività discontinue
0,0%
0,0%
(Utile) / perdita di terzi
(4.072)
-0,4%
(2.956)
-0,4%
Utile / (perdita) netto
93.415
10,1%
74.871
9,1%
Le vendite dell’Area Assistenza Domiciliare hanno registrato un incremento del 12,1%.
Il margine operativo lordo è cresciuto del 18,6% rispetto all’anno precedente.
Il risultato operativo è aumentato dell’22,8% rispetto all’anno precedente.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 167
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell’Area Assistenza domiciliare:
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2025
31/12/2024
Immobilizzazioni materiali
319.115
296.151
Avviamento
152.097
150.510
Altre immobilizzazioni immateriali
23.593
19.429
Partecipazioni
214.354
197.455
Altre attività finanziarie
7.371
6.945
Imposte anticipate
7.564
7.926
ATTIVITA' NON CORRENTI
724.093
678.417
Attività non correnti possedute per la vendita
0
0
Giacenze di magazzino
58.784
60.618
Crediti verso clienti
271.672
222.320
Altre attività correnti
25.993
23.226
Attività finanziarie correnti
84.149
80.072
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
78.528
69.383
ATTIVITA' CORRENTI
519.126
455.618
TOTALE ATTIVITA'
1.243.219
1.134.035
Capitale sociale
7.750
7.750
Riserva soprapprezzo azioni
20.934
20.934
Riserva legale
1.550
1.550
Riserva azioni proprie in portafoglio
0
0
Altre riserve
611.232
574.265
Utili perdite a nuovo
24.577
24.577
Utile netto
93.415
74.872
Patrimonio netto Gruppo
759.458
703.948
Patrimonio netto di terzi
10.322
11.919
Utile di terzi
4.072
2.956
Patrimonio netto di terzi
14.393
14.875
PATRIMONIO NETTO
773.852
718.823
TFR e benefici ai dipendenti
7.013
8.740
Fondo imposte differite
10.902
9.915
Fondi per rischi e oneri
11.702
9.550
Debiti e altre passività finanziarie
122.188
121.854
PASSIVITA' NON CORRENTI
151.805
150.059
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche
2.229
2.647
Debiti verso fornitori
100.961
104.042
Altre passività finanziarie
137.384
90.375
Debiti tributari
21.157
15.011
Altre passività correnti
55.832
53.078
PASSIVITA' CORRENTI
317.562
265.153
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
1.243.219
1.134.035
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 168
Informazioni per area geografica
La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Italia
677.079
621.173
55.906
Altri Paesi
1.099.006
989.271
109.735
Totale
1.776.086
1.610.444
165.642
La suddivisione degli investimenti per area geografica è di seguito dettagliata:
Descrizione
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Italia
83.833
60.278
23.555
Altri Paesi
132.661
142.006
(9.345)
Totale
216.493
202.284
14.210
Operazioni infragruppo e con parti correlate
La capogruppo SOL S.p.A. è controllata da Gas and Technologies World B.V., a sua volta controllata dalla Stichting
AIRVISION, con le quali il Gruppo non ha effettuato transazioni.
Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di
mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.
Le vendite e prestazioni infragruppo realizzate nel corso dell’esercizio 2025 sono ammontate a Euro 290,5 milioni.
Al 31 dicembre 2025 i rapporti di credito e debito tra le società costituenti il Gruppo ammontano a Euro 529,7 milioni,
di cui Euro 377,9 milioni di natura finanziaria ed Euro 151,8 milioni di natura commerciale.
I crediti finanziari intercompany sono così suddivisi:
• Crediti finanziari concessi da SOL S.p.A. Euro 251,6 milioni
• Crediti finanziari concessi da AIRSOL BV Euro 33,3 milioni
• Crediti finanziari concessi da altre società Euro 93,0 milioni.
I rapporti del Gruppo SOL con le società controllate non consolidate, società a controllo congiunto e società collegate
sono così composti:
• Acquisti gas da CT Biocarbonic GmbH Euro 2.995 migliaia
• Debiti commerciali verso CT Biocarbonic GmbH Euro 641 migliaia
• Vendite energia e prestazioni a ZDS JESENICE d.o.o. Euro 3.269 migliaia
• Acquisti e servizi da ZDS JESENICE d.o.o. Euro 4.805 migliaia
• Crediti commerciali verso ZDS JESENICE d.o.o. Euro 408 migliaia
• Debiti commerciali verso ZDS JESENICE d.o.o. Euro 399 migliaia
• Vendite e prestazioni a OXY TECHNICAL GASES d.o.o. Euro 78 migliaia
• Acquisti gas da OXY TECHNICAL GASES d.o.o. Euro 5.079 migliaia
• Debiti commerciali verso OXY TECHNICAL GASES d.o.o. Euro 620 migliaia
• Debiti commerciali verso SOMNOmedics AG Euro 106 migliaia
• Acqusiti materiali da SOMNOmedics AG Euro 709 migliaia
• Dividendi da SOMNOmedics AG Euro 127 migliaia
• Debiti commerciali verso Consorgas Srl Euro 6 migliaia
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 169
• Vendite e prestazioni a Consorzio Ecodue Euro 129 migliaia
• Acquisti gas da Consorzio Ecodue Euro 407 migliaia
• Crediti commerciali verso Consorzio Ecodue Euro 41 migliaia
• Debiti commerciali verso Consorzio Ecodue Euro 158 migliaia
Impegni, garanzie e passività potenziali
Il Gruppo Sol ha ottenuto fidejussioni per Euro 137.069 migliaia.
Posizione finanziaria netta
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2025
31/12/2024
A. Disponibilità liquide
340.627
231.590
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
16.554
12.548
C. Altre attività finanziarie correnti
7.526
9.142
D. Liquidità (A + B + C)
364.707
253.280
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
(35.402)
(31.850)
corrente del debito finanziario non corrente)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
(85.975)
(73.110)
G. Indebitamento finanziario corrente (E + F)
(121.377)
(104.960)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G -
D)
243.330
148.320
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito)
(709.409)
(569.121)
J. Strumenti di debito
(267)
(504)
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
(18.000)
(18.000)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K)
(727.675)
(587.626)
M. Totale indebitamento finanziario (H + L)
(484.345)
(439.305)
La lettera E “Debito finanziario corrente” include Euro 27.921 relativi alla quota a breve termine derivante
dall’applicazione del principio IFRS16, mentre la lettera I “Debito finanziario non corrente” include Euro 67.220 relativi
alla quota a lungo termine.
Al netto delle quote dei lease, l’indebitamento netto è pari a Euro 389.205 migliaia (Euro 356.301 al 31 dicembre 2023).
Informativa ex art. 1 comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124
Con riferimento all’art. 1 comma 125 della Legge 124/2017, qui di seguito sono riepilogate le sovvenzioni ricevute dalle
pubbliche amministrazioni:
• Dialisi peritoneale Aiuti a favore di ricerca, sviluppo e innovazione - Decreto ministeriale 2021 pari ad Euro 692
migliaia.
• Contributi ricevuti a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nel corso del 2025: € 194.982 di
cui € 121.917 liquidati ai partners; Contributi ricevuti nel corso del 2025 per € 203.905, da Banca del
Mezzogiorno a valere sul Fondo Crescita Sostenibile-Accordi di Innovazione di cui al D.M. 31.12.2021 e D.D. 18
marzo 2022 promosso dal Ministero delle imprese e del Made in Italy erogati alla società Diatheva Srl.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 170
Adeguamento a quanto disposto dagli artt. 15 e 18 Regolamento Mercati
In applicazione di quanto previsto dall’articolo 18 (ex 39) del Regolamento Mercati emanato dalla Consob con
riferimento alle “Condizioni per la quotazione di azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di
Stati non appartenenti all’Unione Europea” di cui all’articolo 15 (ex 36) del citato Regolamento (emanate in attuazione
dell’articolo 62 comma 3 bis del D.Lgs. n. 58/98, così come modificato in data 28 dicembre 2017 con delibera n. 20249)
si informa che nel Gruppo SOL vi sono otto società con sedi in tre Paesi non appartenenti all’Unione Europea che
rivestono significativa rilevanza ai sensi del comma 2 del citato articolo 15.
Si ritiene che le attuali procedure del Gruppo SOL consentano di essere già allineati con quanto richiesto dalla norma.
Informazioni ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti
Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i
corrispettivi di competenza dell’esercizio 2025 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa
società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
(valori in Migliaia di Euro)
Soggetto che ha erogato
Destinatario
Corrispettivi di
il servizio
dell’esercizio
competenza
2025
Revisione e controllo contabile
EY
Capogruppo SOL SpA
1
14
EY
Società controllate
1
11
Rete EY
Società controllate
267
Altri servizi
EY
Capogruppo SOL SpA
(1)
71
EY
Società controllate
27
Rete EY
Società controllate
42
Totale
632
(1) Sono inclusi servizi per la revisione limitata del bilancio semestrale di Gruppo e servizi per la revisione limitata della
rendicontazione di sostenibilità di Gruppo.
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che non vi sono state operazioni
significative non ricorrenti poste in essere dal Gruppo SOL nel corso del 2025.
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso 2025 il Gruppo SOL
non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 171
Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio ed evoluzione prevedibile
della gestione
Si rimanda in proposito a quanto più ampiamente riportato all’apposito capitolo nella relazione sulla gestione.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Ing. Aldo Fumagalli Romario
Monza, 26 marzo 2026
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 172
Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell’art. 154-bis del D. Lgs. 58/98
I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Michele Leccese, in
qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL S.p.A., attestano, tenuto anche
conto di quanto previsto dall’art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
• l’effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell’esercizio 2025.
Si attesta, inoltre, che:
1. Il bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai
sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
2. La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione nonché
della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla
descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Monza, 26 marzo 2026
Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili societari
(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Michele Leccese)
(Marco Annoni)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 173
Attestazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi dell’ art.81-
ter, comma 1, del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive
modifiche e integrazioni
I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Lorenzo Messa, in qualità
di Dirigente preposto alla rendicontazione della sostenibilità della SOL S.p.A., attestano, ai sensi dell’art.154-bis, comma
5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58, che la rendicontazione consolidata di sostenibilità inclusa nella
relazione sulla gestione è stata redatta:
• conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento
Europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024, n.125;
• con le specifiche adottate a norma dell’articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento
Europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
Monza, 26 marzo 2026
Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla rendicontazione di sostenibilità
(Aldo Fumagalli Romario) (Lorenzo Messa)
(Marco Annoni)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025$Scenario.year 174
Definizione soggetto
Denominazione dell'entità che redige il bilancio o altro
mezzo di identificazione
SOL S.p.A.
Spiegazione dei cambiamenti relativi alla denominazione
dell'entità che redige il bilancio o ad altro mezzo di
identificazione dalla chiusura dell'esercizio precedente
Non ci sono variazioni rispetto all'esercizio precedente
Sede dell'entità
Monza (Italia)
Forma giuridica dell'entità
Società per azioni
Paese di registrazione
Italia
Indirizzo della sede legale dell'entità
Via Borgazzi 27, 20900 Monza
Principale luogo di attività
SOL è un Gruppo multinazionale italiano che opera in
Europa, Turchia, Marocco, India, Brasile, Cina, Ecuador,
Kuwait e Perù
Descrizione della natura dell'attività dell'entità e delle
sue principali operazioni
SOL è un Gruppo multinazionale italiano che opera in due
distinti settori prevalenti: quello della produzione, ricerca
applicata e commercializzazione di gas tecnici, puri e
medicinali (Area Gas Tecnici) e quello dell'assistenza
medicale a domicilio (Area Home Care).
Ragione sociale dell'entità controllante
SOL S.p.A.
Ragione sociale della capogruppo
SOL S.p.A.