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1
2
"Connect, to lead" rappresenta l'essenza della missione e della visione strategica di Prysmian. Noi vogliamo collegare il
mondo e insieme guidare la transizione energetica e la trasformazione digitale. Vogliamo spingerci sempre più in là.
Oltre i confini dell’innovazione, sviluppando tecnologie e soluzioni sostenibili, in sintonia con le dinamiche evolutive del
mercato. Per essere i leader. Per essere motore trainante della trasformazione.
Disclaimer
Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements"), in particolare nella sezione
“Prevedibile evoluzione della gestione”, relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo
Prysmian. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal
verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a
quelli annunciati in relazione ad una molteplicità di fattori.
3
Indice
RELAZIONE ANNUALE INTEGRATA
LETTERA DEL CEO
.........................................................................................................
5
A.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
1. PREMESSA: IL REPORT CON APPROCCIO INTEGRATO DI PRYSMIAN GROUP
.....................
7
2. DATI DI SINTESI
.......................................................................................................
9
3. PRYSMIAN: CONNECT, TO LEAD
................................................................................
11
4.
PRYSMIAN: SUSTAIN, TO LEAD
...............................................................................
20
5.
LE DUE AMBIZIONI DI PRYSMIAN: CLIMATE CHANGE E SOCIAL AMBITION
..................
23
6.
LA SCORECARD DI SOSTENIBILITA’
.........................................................................
26
7.
UN NETWORK INTERNAZIONALE
.............................................................................
29
8. CORPORATE GOVERNANCE
.......................................................................................
35
9. SCENARIO DI RIFERIMENTO E MERCATI FINANZIARI
...................................................
52
10. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NELL’ESERCIZIO
..........................................................
56
11. ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO
...................................................................
74
12. FATTORI DI RISCHIO
.............................................................................................
97
13. ALTRE INFORMAZIONI
...........................................................................................
113
14. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
...........................................................
114
15.
ATTESTAZIONE
AI
SENSI
DELL’ART.2.6.2.
DEL
REGOLAMENTO
DEI
MERCATI
ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A
. .....................................................
116
16. DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
............................
118
17. SASB e TCFD
........................................................................................................
335
18. LA TASSONOMIA EUROPEA
....................................................................................
335
19. RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA 358
B. BILANCIO CONSOLIDATO
C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
                         
 
 
RELAZIONE ANNUALE INTEGRATA
 
PRYSMIAN GROUP | LETTERA DEL CEO
5
LETTERA DEL CEO
Il 2023 è stato un anno straordinario per la nostra Azienda, in continuità con i positivi risultati
ottenuti nel corso dell’anno precedente. Nonostante una congiuntura economica sfidante –
caratterizzata da uno scenario macroeconomico e di mercato ancora fragili - abbiamo
confermato la posizione di leader del mercato attraverso un portafoglio completo e bilanciato
ben esposto ai trend strutturali e alla grande capacità di resilienza.
Prysmian chiude il
2023, ancora una volta, con eccellenti performance garantendo la creazione di valore
a tutti i nostri stakeholders
.
Grazie a un'attenta comprensione delle dinamiche di mercato in evoluzione, abbiamo
registrato una solida espansione dei margini e una forte generazione di cassa. Il dato sui ricavi
si dimostra sostanzialmente stabile a €15.354M con una importante crescita del
business Projects (crescita organica +15,3%), sostenuto da una solida execution dei progetti
di interconnessione e di parchi eolici offshore, nonché da progetti con marginalità migliore nel
backlog.
Chiudiamo l’anno con un backlog record di circa €18 miliardi
. Significativi i
risultati in termini di redditività, con un aumento importante di Adj Ebitda in crescita a
€1.628M (+9,4% vs 2022). In miglioramento anche i margini al 10,6% (9,3% nel 2022), oltre
a un aumento dell'utile netto a €547M (+7,5% vs 2022).
La generazione di cassa si
conferma un fattore chiave del nostro successo
, con un Free Cash Flow a €724M
(+29,5% vs 2022). La solidità della struttura finanziaria ci consente di sostenere con equilibrio
gli importanti investimenti a supporto della crescita, per rendere ancora più solida la nostra
leadership e cogliere le opportunità offerte dal mercato.
Non meno importante è stato il nostro impegno sulle performance ESG.
Prysmian riconosce
che la sostenibilità è un elemento imprescindibile per la creazione di valore per tutti i
nostri stakeholders
. In questo senso, abbiamo rivisto i nostri piani climatici che diventano
sempre più ambiziosi: un’aspirazione sostenuta da dati chiari,
concreti e misurabili.
Continuiamo a guidare l'innovazione nell'industria dei cavi sviluppando prodotti a minore
impatto ambientale e che possano supportare i nostri clienti nei loro obiettivi di
decarbonizzazione. Crediamo inoltre che coltivare un ambiente di lavoro inclusivo, equo e
attrattivo sia essenziale per essere un'azienda di successo.
Sono stati registrati notevoli miglioramenti anche nella Social Dimension
. I risultati
delle iniziative messe in atto da Prysmian negli ultimi anni hanno permesso all'azienda di
intensificare gli sforzi per anticipare il raggiungimento, già nel 2027, di alcuni degli obiettivi
fissati al 2030, come ad esempio il KPI sulla parità di genere.
Concludendo, vorrei esprimere la mia gratitudine per aver avuto l’onore di guidare questa
Società per quasi due decenni. Sono estremamente soddisfatto dei traguardi raggiunti insieme,
supportato da un management team competente e consolidato, e da colleghi di talento, senza i
quali Prysmian non sarebbe quello che è oggi, leader mondiale nell’industria dei cavi.
Con fiducia affido il timone alle mani di Massimo Battaini, che è stato parte del team fin
dall’inizio di questo grande progetto e ha svolto un ruolo chiave nei momenti più importanti per
il Gruppo. È, dunque, motivo di orgoglio per me portare a termine il mio mandato,
consegnando ai miei successori un’Azienda solida e con una visione chiara del suo futuro. Una
storia che, da domani, sosterrò da una posizione diversa, ma con la stessa vicinanza.
Valerio Battista
Chief Executive Officer, Prysmian
 
 
 
A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
7
1. PREMESSA: IL REPORT CON APPROCCIO INTEGRATO DI
PRYSMIAN GROUP
Il Gruppo Prysmian presenta la relazione finanziaria annuale nella forma “integrata”, quale
strumento per la rendicontazione integrata dei dati finanziari e non finanziari a riprova
dell’impegno quotidiano del Gruppo nell’integrare la sostenibilità all’interno delle strategie di
business e il suo ruolo di
enabler
del processo di transizione energetica e di digitalizzazione.
Attraverso un approccio integrato, il Gruppo vuole raccontare la sua capacità di
creare valore
nel tempo
, dal punto di vista finanziario e non finanziario, nel contesto e nel mercato in cui
esso opera.
La Relazione Annuale Integrata, approvata dal Consiglio di amministrazione il 28 febbraio
2024, si compone della Relazione sulla Gestione (integrata sia dell’informativa finanziaria che
della dichiarazione non finanziaria, che include anche la l’informativa sulla Tassonomia
dell’Unione Europea come prevista dal Regolamento UE 852/2020), del Bilancio Consolidato e
del Bilancio d’esercizio di Prysmian S.p.A. La scelta di integrare i dati finanziari e non finanziari
in una unica relazione è in conformità con le disposizioni dell'art. 5, comma 3, lettera a del
D.Lgs. 254/2016. In particolare, la Dichiarazione consolidata non finanziaria “DNF”, inclusa
all’interno della Relazione sulla Gestione di cui ne costituisce una specifica sezione, è stata
approvata dal Consiglio di Amministrazione il 28 febbraio 2024 ed è sottoposta a revisione
limitata da parte della società di revisione EY S.p.A secondo
International Standard on
Assurance Engagements (ISAE 3000 Revised).
Il Bilancio di Esercizio ed il Bilancio Consolidato sono stati redatti in base ai principi contabili
internazionali IAS/IFRS.
Il reporting integrato di Prysmian consente un approccio sistemico tra strategia, governance,
attività produttiva, performance finanziaria e interazioni con il contesto sociale, ambientale ed
economico. Rappresenta una rivoluzione nell’ambito del reporting aziendale attraverso un
approccio culturale innovativo. Integrare la dichiarazione non finanziaria e il bilancio annuale
significa per Prysmian spiegare in maniera coerente, rigorosa e allo stesso tempo coinvolgente,
perché la sostenibilità è al centro dell’attività del Gruppo.
Questa modalità di rendicontazione permette di illustrare come Prysmian sia attore
protagonista nel processo globale di transizione ecologica, un
sustainability enabler,
attraverso
il racconto della sua storia, delle performance, delle innovazioni e dei progetti che a livello
globale consentono di trasportare energia pulita e connettività con soluzioni all’avanguardia.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
8
Oltre alla Relazione Annuale Integrata, Prysmian Group ha deciso di pubblicare separatamente
su base volontaria anche un Report di Sostenibilità, che integra i contenuti della Dichiarazione
non finanziaria, sottoposto ad
assurance
da parte della società di revisione EY S.p.A.
Completano la documentazione pubblicata per il 2023, in materia di sostenibilità:
- il TCFD Report 2023, dedicato all’informativa sulla gestione dei rischi connessi al
cambiamento climatico sulla base delle raccomandazioni della TCFD (Task-force on Climate-
related Financial Disclosures);
- il GHG Statement 2023, dedicato al calcolo delle emissioni di CO2 generate da Prysmian
anche attraverso la propria catena del valore;
- il SASB Report 2023, che assolve agli obblighi di informativa richiesta dai principi
statunitensi.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
9
2. DATI DI SINTESI
Principali dati economici, finanziari, gestionali e di performance ESG
Tutti i dati percentuali relativi a grandezze economico-finanziarie nella presente Relazione sono
calcolati prendendo a riferimento importi espressi in Euro migliaia.
(in milioni di Euro)
2023
2022
Variaz. %
2021
Ricavi
15.354
16.067
-4,4%
12.736
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società
valutate con il metodo del patrimonio netto
1.595
1.442
10,6%
958
EBITDA rettificato
(1)
1.628
1.488
9,4%
976
EBITDA
(2)
1.485
1.387
7,1%
927
Risultato operativo rettificato
(3)
1.270
1.119
13,5%
647
Risultato operativo
860
849
1,3%
572
Risultato ante imposte
764
739
3,4%
476
Risultato netto
547
509
7,5%
310
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
31.12.2021
Capitale investito netto
5.493
5.517
(24)
5.295
Fondi del personale
333
329
4
446
Patrimonio netto
3.972
3.771
201
3.089
di cui attribuibile a terzi
191
186
5
174
Indebitamento finanziario netto
1.188
1.417
(229)
1.760
(in milioni di Euro)
2023
2022
Variaz. %
2021
Investimenti netti
(4)
624
452
38,1%
275
Dipendenti (a fine periodo)
30.088
30.185
-0,3%
29.763
Utile/(Perdita) per azione
- di base
1,94
1,91
1,17
- diluito
1,84
1,90
1,17
Numero brevetti
(5)
5.460
5.760
5.539
Numero di stabilimenti
108
108
108
(1)
Per
EBITDA rettificato
si intende l’EBITDA prima di oneri e proventi legati a riorganizzazioni aziendali, di oneri e
proventi considerati non ricorrenti e di altri oneri e proventi non operativi.
(2)
Per
EBITDA
si intende l’Utile/(Perdita) dell’esercizio al lordo dell’effetto economico della variazione del fair value
derivati su prezzi materie prime, di altre poste valutate al fair value, degli ammortamenti e svalutazioni, degli oneri e
proventi finanziari, di dividendi di altre società e delle imposte.
(3)
Per
Risultato operativo rettificato
si intende il Risultato operativo prima di oneri e proventi legati a
riorganizzazioni aziendali, di oneri e proventi considerati non ricorrenti e di altri oneri e proventi non operativi, della
variazione del fair value derivati su prezzi materie prime e di altre poste valutate al fair value.
(4)
Gli
investimenti netti
si riferiscono ai flussi finanziari per gli incrementi e le cessioni in Attività destinate alla
vendita e in Immobilizzazioni materiali e immateriali per i quali non sono stati stipulati finanziamenti specifici, pertanto
sono esclusi gli incrementi di immobilizzazioni relativi a contratti di leasing.
(5)
Il dato comprende il numero totale di
brevetti,
considerati i brevetti concessi e le domande di brevetto pendenti
nel mondo.
Per quanto riguarda la performance ESG, alcuni degli obiettivi raggiunti da Prysmian nel 2023
sono particolarmente significativi per raccontare la creazione di valore condiviso con gli
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
10
stakeholder. Di seguito una rappresentazione di sintesi. Alcuni di questi indicatori sono anche
inseriti nei sistemi di incentivazione di breve e di lungo periodo. Saranno poi approfonditi
ampiamente nei relativi paragrafi della Dichiarazione Consolidata non finanziaria.
Di seguito una rappresentazione di sintesi:
2023
2022
Variaz. %
2021
Emissioni di tCO₂ - Scope 1 e Scope 2 Market
Based
(1)
616.059
665.104
-7%
706.969
Percentuale di riduzione nelle emissioni di
CO
2
di Scope 1 e Scope 2 vs baseline FY
2019
(2)
-33%
-28%
-5%
-22%
Percentuale di riduzione delle emissioni di
Scope 3 vs baseline 2019
-10,0%
-7,5%
-2,5%
Quota di contenuto riciclato su guaine in PE e
rame
(3)
12,7%
10,0%
2,7%
Percentuale di donne in posizioni dirigenziali
(job grade ≥ 20):
(4)
18,8%
15,7%
3,1%
13,5%
Percentuale di donne white collar assunte a
tempo indeterminato
(5)
46,0%
44,9%
1,1%
39,0%
Leadership Impact Index (LI)
(6)
57%
55%
2%
54%
Safety Assessment Plan
(7)
3,4
Quota di ricavi derivanti da prodotti
sostenibili
(8)
37%
30%
7%
(1)
Per Emissioni di
Scope 1
si intendono le emissioni dirette dell’organizzazione, ovvero generate da risorse che sono
sotto il diretto controllo dell’organizzazione. Le emissioni di Scope 1 rendicontate fanno riferimento a processi di
combustione (gas naturale, GPL, benzina, diesel, olio combustibile, gasolio marino), perdite di gas refrigerante (HFC,
PFC) e perdite di gas SF6. Per Emissioni di
Scope 2
si intendono quelle emissioni indirette dell’organizzazione che
fanno riferimento a un consumo diretto da parte dell’organizzazione, ma non alla generazione. Tra queste rientrano:
energia elettrica acquistata, teleriscaldamento e vapore. Per Emissioni di Scope 2
Market-based
si intende un metodo
di quantificazione basato sulle emissioni di CO2 emesse dai fornitori di energia da cui l’azienda acquista, tramite un
contratto, un pacchetto di energia elettrica.
(2)
Percentuale di riduzione delle
emissioni di gas a effetto serra di Scope 1 e 2 rispetto al dato di riferimento
del 2019
: riduzione percentuale delle emissioni di gas a effetto serra generate dalle attività aziendali (Scope 1 e 2,
market based). Include le emissioni di CO2 e di altri gas (come, per esempio, l’SF6) espressi in CO2 eq (CO2
equivalent). La riduzione è calcolata rispetto al dato di riferimento del 2019.
(3)
Percentuale in
peso del contenuto di riciclato
di determinati materiali acquistati. Il perimetro dell’indicatore
include 1) il rame comprato a livello di Gruppo, esclusi i fornitori occasionali e i semilavorati 2) il polietilene usato per
guaine, escluse quelle applicazioni per cui i clienti non permettono l’uso di materiali secondari.
(4)
Percentuale di donne in posizioni dirigenziali:
quota di donne in posizione dirigenziale (job grade 20 e oltre)
sul totale dei dipendenti dirigenti. Il numero dei dipendenti si riferisce all’organico complessivo al 31.12.2023,
comprensivo di tutti i contratti a tempo indeterminato e a tempo determinato. Il KPI mostra sia la capacità del gruppo
di far crescere figure interne per assumere ruoli di leadership, sia quella di assumerle dal mercato, oltre a quella di
trattenere i propri talenti.
(5)
Quota di
donne desk-workers assunte a tempo indeterminato
sul totale dei dipendenti desk-workers assunti a
tempo indeterminato. L’indice include tutti i desk-workers assunti all’estero (inclusi i programmi professionali) e tutti i
cambi di contratto da agenzia/temporaneo a tempo indeterminato.
(6)
Leadership Impact Index
: indice calcolato come la percentuale di dipendenti che ha dichiarato un livello di
coinvolgimento con la società di almeno 5 punti su 7 nel questionario Speak-Up fatto dalla società. Gli indici e il
questionario sono stati sviluppati in collaborazione con il POLIMI per garantirne la bontà e l’anonimità.
(7)
Safety assessment plan:
indice relative al livello di maturità nella gestione della sicurezza dei diversi plant del
Gruppo, calcolato in seguito ad un Audit condotto da una società terza specializzata. L’indicatore è composto da
quattro categorie con diversi pesi (governance, coinvolgimento dei dipendenti, analisi dei rischi, indice di frequenza
degli infortuni). Al termine dell’assessment viene assegnato un punteggio complessivo su una scala da 1 (minimo) a 5
(massimo).
(8)
Quota di ricavi derivanti da prodotti sostenibili:
con l’obiettivo di rendere più organico l’approccio del Gruppo e
grazie ai progressi compiuti nello sviluppo di prodotti e soluzioni sostenibili in tutte le Regioni, l’azienda ha deciso di
eliminare la suddivisione tra Europa e resto del mondo nel calcolo di questo KPI, come già mostrato durante il Capital
Markets Day tenutosi nel mese di ottobre 2023.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
11
3.
PRYSMIAN:
CONNECT,
TO
LEAD
Una leadership globale
Con una presenza diretta in oltre 50 Paesi nel mondo, 108 stabilimenti, 26 centri di Ricerca e
Sviluppo e oltre 30.000 dipendenti, Prysmian è leader globale nell'industria dei sistemi in cavo
per l’energia e le telecomunicazioni. La sede del Gruppo è in Italia, a Milano, dove lavorano
circa 800 dipendenti, mentre sono presenti regional headquarter in Nord America, Sud
America, Emea (Europa, Africa e Middle East) e APAC.
Prysmian nasce nel 2005 a seguito dell'acquisizione delle attività Cavi e Sistemi
Energia e Cavi
Sistemi Telecom di Pirelli da parte del gruppo Goldman Sachs. Debutta in Borsa il 3 maggio del
2007, con il collocamento sul mercato del 46% delle azioni detenute dalla stessa Goldman
Sachs Group entrando nell’indice principale FTSE MIB nel mese di settembre dello stesso anno.
Nel 2010 Goldman Sachs Group completa la dismissione della sua partecipazione. Da allora,
Prysmian è una delle poche realtà industriali globali italiane ad aver ottenuto lo status di Public
Company con un capitale diffuso di proprietà di investitori istituzionali internazionali e in cui la
creazione di valore per gli azionisti costituisce un fattore chiave nelle decisioni strategiche a
tutti i livelli.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
12
Il DNA di Prysmian: mission, vision e valori del Gruppo
Nel corso degli ultimi due anni, il mondo ha dovuto affrontare crisi politiche, economiche e
sociali complesse e interconnesse tra loro, come le guerre in Ucraina, in Medio Oriente,
l’isolamento della Cina, il rallentamento della crescita globale e gli alti tassi di inflazione, oltre
ad eventi climatici estremi. Tali fattispecie hanno generato sfide legate all’approvvigionamento
energetico ed alimentare, alla scarsità di materie prime e al ruolo strategico della
cybersecurity, che hanno spinto le aziende ad avere modelli di business sempre più flessibili e
resilienti.
In un mondo caratterizzato da volatilità, incertezza, complessità e ambiguità è dunque
essenziale comprendere l’evoluzione dei cambiamenti per trasformarli in opportunità di
crescita, mantenendo allo stesso tempo saldi i pilastri del DNA dell’azienda. Alla base di tutte le
azioni di Prysmian ci sono infatti la sua
mission –
“Offrire ai clienti a livello mondiale cavi e
sistemi per il trasporto di energia e per le telecomunicazioni, applicando soluzioni tecnologiche
all’avanguardia”,
la sua
vision – “
Crediamo nell’efficienza, efficacia e sostenibilità dell’offerta
di energia e dati come motore principale per lo sviluppo della comunità”,
ed i suoi
valori
:
•
DRIVE.
Il nostro obiettivo è guidare l’evoluzione del settore: valorizziamo il nostro
capitale umano e sviluppiamo la nostra attività seguendo una strategia chiara e
anticipando le esigenze dei clienti.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
13
•
TRUST.
Intendiamo creare un ambiente che infonda fiducia, in cui la diversità e la
collaborazione siano valorizzate e le persone siano messe nelle condizioni di adottare
decisioni nel rispetto del principio dell'integrità.
•
SIMPLICITY.
La nostra scommessa è semplificare tutto ciò che possiamo,
concentrandoci su attività che generano alto valore e decisioni tempestive in grado di
aumentare i risultati raggiunti dal Gruppo.
Su queste fondamenta, Prysmian costruisce il proprio modello di business ed il proprio
approccio al mercato.
L’evoluzione favorevole del mercato: 4 macro-trend
I rischi derivanti dalla recente instabilità del panorama socioeconomico e geopolitico globale
non sono gli unici con il quale il Gruppo dovrà confrontarsi. A livello di settore, infatti, il 2023
ha confermato l’emergere di quattro trend globali che Prysmian dovrà tenere in considerazione
nel prossimo futuro, puntando a trasformarli in importanti opportunità di sviluppo:
1.
Crescita delle rinnovabili (Energy transition): >70% entro il 2050
Per ridurre le emissioni di
CO
2
e fronteggiare il cambiamento climatico, i Paesi
industrializzati stanno puntando sull’energia rinnovabile. Si stima che entro il 2050
queste copriranno il 70% della generazione di elettricità mondiale, più del doppio
rispetto al 30% odierno.
2.
Elettrificazione: + 30% consumo di elettricità entro 2030
La crescita della popolazione, il progressivo aumento di consumi elettrici e il
moltiplicarsi di infrastrutture per le telecomunicazioni, altamente energivore, sono solo
alcuni dei driver che porteranno il consumo di elettricità ad aumentare del 30% entro il
2030.
3.
Potenziamento delle reti energetiche: 3x investimenti annuali nelle reti entro il 2050
Per supportare la transizione energetica, saranno necessari imponenti investimenti nel
rafforzamento della rete con l’obiettivo di renderla in grado di gestire l’aumento della
domanda energetica, i relativi picchi, i flussi bidirezionali di energia ed una produzione
intermittente e distribuita di energia rinnovabile.
4.
Trasformazione digitale (Digital transformation): 2.5x siti e torri connesse con la fibra
entro il 2030
Entro il 2030 ci si attende un aumento esponenziale del consumo di dati, reso possibile
dall’incremento di qualità e quantità delle infrastrutture che li trasportano. La crescita di
tecnologie e la velocità di scambio dei dati sta favorendo nuove soluzioni innovative (2x
IoT dispositivi entro il 2030) e una continua riduzione dei costi, che richiederanno una
connettività sempre più veloce ed accessibile. Per supportare questa transizione, sono
previsti Dollari 330 miliardi di investimenti in Data Center tra il 2022 ed il 2030.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
14
Ognuno di questi trend mostra una forte convergenza e interdipendenza tra energia e
digitalizzazione. Basti pensare al caso dei Data Center, o delle torri 5G, in cui fornitori, canali
distributivi, clienti e catene del valore si intersecano.
Trasversalmente a questi quattro trend, la crescente attenzione da parte di clienti, investitori,
e partner lungo l’intera catena del valore verso tutti gli aspetti della
sostenibilità
rappresenta
un ulteriore elemento di rinnovamento del mercato, nonché una importante opportunità per
Prysmian.
In qualità di enabler della transizione ecologica e della digitalizzazione a livello globale, la
cosidetta
“twin transition
”, Prysmian sostiene il raggiungimento degli obiettivi dello European
Green Deal, attuando la propria strategia sostenibile.
Questa complesso processo di transizione richiede la modernizzazione, in ambito industriale,
dei processi produttivi, attraverso lo sviluppo di nuove soluzioni che aiutino la società, nel suo
insieme, a diventare più sostenibile. Per questo fine, la tecnologia e l’utilizzo intelligente dei
dati hanno un ruolo strategico, ancora con grande potenziale inespresso.
Tale strategia di transizione combina queste funzioni critiche per sbloccare enormi vantaggi in
termini di efficienza e produttività. La doppia transizione può avere un impatto positivo
rendendo più ecologiche la tecnologia, le risorse di dati e le infrastrutture, accelerando al
contempo la sostenibilità in tutta l'organizzazione.
I vantaggi competitivi di Prysmian
Per fronteggiare lo scenario di cambiamenti complessi e continui descritto, Prysmian può
contare su un solido modello di business che si basa sui seguenti pilastri strategici:
•
Diversificazione
| Ampio portafoglio di prodotti ed esposizione geografica diversificata
sono funzionali rispettivamente a sfruttare la convergenza fra Energia e
Digitalizzazione, e ridurre la ciclicità delle diverse Regions e dei diversi business di
Prysmian.
•
Eccellenza tecnologica
| Prodotti e soluzioni innovative, oltre ad un capitale umano
altamente qualificato, sostengono il posizionamento di Prysmian come leader del
mercato. Sempre di più, la convergenza tra innovazione e sostenibilità diventa un
elemento chiave dell’innovazione tecnologica, che si concretizza in prodotti a minore
impatto ambientale.
•
Supply chain decentralizzata
| Una supply chain decentralizzata capace di realizzare
soluzioni customizzate è un pilastro della resilienza del Gruppo, ed un elemento di
importante vantaggio competitivo soprattutto in anni di importanti mutamenti geo-
politici.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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•
Polo di aggregazione
| Abilità di concludere con successo acquisizioni e integrazioni,
realizzando importanti sinergie di costo e di ricavo.
Preparati al futuro
Facendo leva su questi solidi vantaggi competitivi, il 5 Ottobre 2023 – in occasione del primo
Capital Markets Day aziendale - Prysmian ha annunciato il nuovo piano strategico al 2027, con
il quale l’azienda si propone di:
•
Consolidare la leadership
nei settori core (es. interconnessioni, rafforzamento delle
reti, FTTx), in crescita strutturale e di lungo termine, anche con investimenti mirati in
capacità produttiva ed asset strategici.
•
Essere pionieri nell’innovazione tecnologica
tanto nei settori dove Prysmian è già il
leader riconosciuto, quanto in quelli in rapida espansione dove è maggiore lo spazio di
crescita, quali Solare, Eolico, EV Charging, Data Center, 5G.
•
Rafforzare il rapporto con i clienti
per cogliere tempestivamente i bisogni di
innovazione tecnologica, anche attraverso una maggiore enfasi sull’offerta di servizi
“chiavi in mano”.
•
Sfruttare le competenze uniche del gruppo
sviluppate in decenni di attività, e
l’ampiezza del portafoglio di prodotti e mercati nei quali Prysmian opera, per offrire
soluzioni distintive in modo tempestivo.
•
Ampliare selettivamente il portafoglio con M&A
mirati a colmare nicchie
attualmente scoperte – siano esse geografiche o in termini di prodotto – soprattutto nei
settori ad alto tasso di crescita ed innovazione.
I pilastri della strategia del Gruppo
La strategia di Prysmian prevede di capitalizzare sulle proprie posizioni di leadership e di
conquistare nuovi mercati in crescita, al fine di diventare un fornitore globale di sistemi di
cablaggio capace di guidare la transizione energetica e la trasformazione digitale.
L'industria dei cavi è sempre più strategica grazie a trend strutturali di mercato di lungo
termine che richiedono sistemi in cavo resilienti, ad alte prestazioni, sostenibili e innovativi. In
questo contesto, e sulla base dei risultati conseguiti sinora, la strategia del Gruppo comprende
quattro pilastri:
-
Espansione autofinanziata della capacità
: Il primo pilastro della strategia si
riferisce a investimenti a supporto della crescita organica, sostenuti dalla forte
generazione di cassa. Questo implica che la Società continuerà a investire
nell’espansione della propria capacità e nella valorizzazione della propria abilità di
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
16
continuare a servire i clienti e tenere il passo con la crescita della domanda. La solidità
finanziaria del Gruppo è stata inoltre recentemente confermata con il riconoscimento
del rating pubblico “Investment Grade” (BBB-) da parte di Standard & Poor-;
Al fine di supportare questa crescita il Capex raddoppierà passando da Euro 310 milioni
a Euro 540 milioni nei prossimi 5 anni.
-
Portafoglio bilanciato ed innovativo
: Il portafoglio di Prysmian Group riflette
l’attenzione
della
Società
per
l’innovazione.
Si tratta di un nuovo approccio
all’innovazione che naturalmente consiste nel migliorare la performance elettrica, ma si
focalizza soprattutto sulla transizione verso soluzioni in cavo più sostenibili che
contribuisce all’obiettivo di decarbonizzazione.
-
Empowerment delle persone
: Prysmian riconosce e valorizza il vero valore della
propria forza lavoro, ritenendola un pilastro fondamentale per il successo della Società.
Per questo il Gruppo investe molto per promuovere la creatività e la collaborazione tra i
propri dipendenti e per sviluppare le loro abilità, in modo da accrescere capacità e
know-how, trovando sempre nuovi modi per incrementare il senso di inclusione ed
engagement delle persone.
-
Segmentazione del business
: la struttura del Gruppo evolverà a partire dal 2024
passando dagli attuali tre segmenti a quattro nuovi segmenti di business, rispecchiando
esattamente i quattro trend di mercato individuati (Transmission, Power Grid,
Electrification e Digital Solutions). Questa nuova segmentazione permetterà di
migliorare l’efficacia del go to market, assicurando una maggiore visibilità sul modo in
cui il Gruppo opera nei diversi spazi.
Il modello di business di Prysmian
Ogni giorno, a livello globale, Prysmian contribuisce allo sviluppo di reti elettriche e di
telecomunicazioni più intelligenti e sostenibili, per trasportare energia pulita e informazioni più
velocemente e più lontano.
Pur rimanendo centrale il posizionamento di Prysmian come “cable manufacturer” la nuova
strategia annunciata ad ottobre punta a posizionare Prysmian come “Fornitore globale di
cabling solutions,
alla guida della transizione energetica e della trasformazione digitale;
“
Connect, to lead
”. La capacità di integrare sempre di più le diverse componenti di
engineering, installazione, monitoraggio delle reti e servizi post-vendita in servizi a valore
aggiunto assicura infatti ricavi ricorrenti e partnership di lungo termine con i clienti.
Fino alla fine del 2023, Prysmian ha avuto tre macro-aree di attività corrispondenti ai segmenti
operativi: Energy, Telecom e Projects. Queste saranno oggetto di una parziale ri-
organizzazione, annunciata ad ottobre durante il Capital Markets Day ed effettiva dall’inizio del
2024, attraverso cui le attività del Gruppo saranno suddivise in quattro nuovi segmenti
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
17
operativi rispetto ai tre attualmente esistenti, al fine di poter meglio cogliere le opportunità
derivanti dai 4 macro-trend sopra descritti:
-
Transmission
, che comprende le business unit Submarine Power e Land HVDC,
attualmente appartenenti al segmento Projects;
-
Power Grid
, che comprende la business unit HVAC, anch'essa attualmente
appartenente al segmento Projects, e Power Distribution and Overhead Lines,
attualmente nel segmento Energy ;
-
Electrification
, che include i business Industrial & Construction (ora denominato Trade
& Installer) e Specialties (precedentemente incluso in Industrial & NWC), attualmente
appartenenti al segmento Energy;
-
Digital Solutions
, l'attuale segmento Telecom, che comprende i seguenti business:
Fiber and Optical Cables, Connectivity, Multimedia & Inside Plant cables (MMS).
La nuova riorganizzazione permetterà all’azienda di meglio rispondere alle domande del
mercato, alla luce dell’evoluzione della domanda di cui al capitolo “L’evoluzione favorevole del
mercato: 4 macro-trend”.
La struttura organizzativa delle attività del Gruppo in essere al 31 dicembre 2023 risulta
articolata in tre segmenti, meglio descritti di seguito.
Energy
Divisione specializzata in prodotti e servizi per la distribuzione dell'energia e cavi speciali per
applicazioni nei più svariati settori, nonché cavi e accessori di media e bassa tensione per il
settore delle costruzioni e delle infrastrutture:
▪
Energy & Infrastructure,
che include i business Trade & Installers, con focus sui
segmenti industriali ed infrastrutturali (cavi per la distribuzione di energia a
strutture residenziali, commerciali e industriali e per infrastrutture quali aeroporti,
porti, stazioni ferroviarie e data center), e Power Distribution (sistemi in cavo di
media tensione per installazioni aeree e sotterranee, relativi accessori e componenti
di rete, per il collegamento di edifici industriali e/o residenziali alla rete di
distribuzione primaria)
▪
Cavi speciali per i segmenti Industrial & Network Components
che include
un’ampia gamma di cavi per diversi settori industriali - dalle rinnovabili al navale,
dall’ automobilistico all’aerospaziale, da cavi piatti per ascensori a soluzioni di
monitoraggio delle reti- con un elevato livello di specificità, inclusi servizi “chiavi in
mano” e di manutenzione.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Telecom
Prysmian è il più grande fornitore al mondo di cavi e accessori all'avanguardia per la
trasmissione di voce, video, e dati, ed offre una gamma completa di fibre ottiche, cavi ottici e
in rame e sistemi di connettività:
▪
Telecom solutions
: soluzioni di cablaggio in fibra ottica e rame per le
telecomunicazioni e relativi accessori di connettività. Nei cavi e nella connettività, il
Gruppo si sta concentrando su design di prodotti che forniscano maggiore densità di
fibre in diametri ridotti, facilità di utilizzo e migliore gestione della fibra.
▪
MMS Multimedia Specials
:
soluzioni in fibra ottica e rame per la comunicazione fissa
o mobile in ambito multimediale, ad esempio per trasmissione di contenuti audio-visivi,
o connettività indoor, sempre più importante per lo sviluppo di edifici intelligenti e
dell’internet delle cose.
▪
Fibra ottica
: Prysmian produce fibre ottiche monomodali, multimodali e fibre speciali,
con una tecnica innovativa ed esclusiva, che ci posiziona all'avanguardia della
tecnologia odierna.
Projects
Dai sistemi di cavi sotterranei a supporto della transizione energetica e di alimentazione dei
parchi eolici, ai sistemi sottomarini installati dalle navi posacavi del Gruppo, Prysmian lavora su
progetti di sola fornitura e chiavi in mano per alcuni dei più grandi operatori mondiali. Per la
trasmissione e la distribuzione di energia in ambiente sottomarino il Gruppo si avvale di
specifiche tecnologie ed è in grado di offrire soluzioni qualificate secondo i più severi standard
internazionali.
E’ specializzato nella produzione ed installazione di cavi per la trasmissione di dati. Il business
Offshore Specialties comprende una vasta gamma di prodotti per l’industria petrolifera.
Prysmian ha costruito
un set unico di asset
per rispondere alle esigenze del mercato: con la
capacità di implementare connessioni lunghe più di 200 km, una profondità di installazione fino
a 3.000 metri, una comprovata esperienza, un'offerta chiavi in mano che combina tecnologia,
installazione, monitoraggio, manutenzione e riparazione, e materiali innovativi ed ecologici,
Prysmian è il partner preferito dai maggiori operatori globali.
Oggi Prysmian può contare su una flotta di cinque
navi posacavi
all’avanguardia per acque
profonde – tra cui spicca l’ammiraglia Leonardo da Vinci, la nave posacavi più all’avanguardia
al mondo, per acque basse e zone periodicamente bagnate dall’escursione di marea, nonché
della più ampia gamma di attrezzature per l’interno. Prysmian ha inoltre annunciato l’acquisto
per il periodo 2024-2027 di due ulteriori navi posacavi, che andranno a rafforzare
ulteriormente la flotta.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
20
4.
PRYSMIAN: SUSTAIN, TO LEAD
L’approccio di Prysmian alla sostenibilità: un modello basato su
quattro pilastri
La strategia di sostenibilità di Prysmian si basa su quattro pilastri, ciascuno dei quali
contribuisce alla creazione di valore a beneficio del Gruppo e di tutti i suoi stakehodker, e
consente l’attuazione di piani di sostenibilità, anche finanziaria, a lungo termine:
A.
AMBIENTE
| Prysmian è un attore fondamentale della transizione energetica. Per
questo, non solo punta a minimizzare il proprio impatto negativo sull’ambiente
durante lo svolgimento delle proprie attività produttive e di installazione, ma,
intervenendo direttamente sul design e sulla configurazione dei propri prodotti e
soluzioni, contribuisce ad agevolare la decarbonizzazione lungo tutta la propria value
chain. Inoltre, Prysmian agisce come
leader
nella propria filiera, promuovendo
pratiche virtuose con tutti i propri partner.
B.
INNOVAZIONE
|
L’innovazione
è
un
ingrediente
imprescindibile
per
il
raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità di Prysmian e dell’intera filiera. Fin
dall’inizio della sua storia, Prysmian investe in ricerca e sviluppo per offrire prodotti
a basso impatto ed alta efficienza – si pensi ad esempio al primo isolante al mondo
per cavi di media tensione lanciato da Prysmian nel 2006. Prysmian continua ad
investire in soluzioni innovative, e ha fatto della sostenibilità uno dei driver
fondamentali della sua strategia di ricerca e sviluppo, affiancando al concetto di
“design for performance” il mantra di “design for sustainability”.
C.
PERSONE E COMUNITÀ
| Le persone sono al centro delle attività di Prysmian:
questa centralità si manifesta non solo nelle iniziative che l’azienda mette in campo
per i suoi dipendenti – promuovendo equilibrio tra lavoro e vita privata, diversità,
inclusione, formazione ed upskilling- ma anche attraverso iniziative rivolte alle
comunità nelle quali opera.
D.
GOVERNANCE
| La centralità della sostenibilità nella strategia di Prysmian si
manifesta anche nella definizione di una specifica
governance
, alla quale spetta il
compito di presidiare in maniera strutturata e rigorosa tutte le iniziative del Gruppo
e garantirne l’allineamento con i target ESG.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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L’impegno
di
Prysmian
per
lo
sviluppo
sostenibile
e
il
raggiungimento degli UN SDGs
Nel 2021, Prysmian ha aderito al
Global Compact delle Nazioni Unite
, un network globale di
oltre 17mila aziende di 160 Paesi inaugurato nel 1999 con l’obiettivo di costruire un’economia
globale sostenibile.
Il Global Compact richiede alle aziende e alle organizzazioni che vi aderiscono, di condividere,
sostenere e applicare nella propria sfera di influenza un insieme di principi fondamentali,
relativi a diritti umani, standard lavorativi, tutela dell'ambiente e lotta alla corruzione.
Prysmian Group, nel rendicontare il proprio impegno in questo ambito, fa riferimento ai
17
Sustainable Development Goals (SDGs) definiti dall’Agenda 2030 dell’ONU. Gli SDGs, e i
relativi target, indicano le priorità globali e definiscono un piano di azione integrato per le
persone, il pianeta, la prosperità e la Pace.
Per rafforzare il proprio impegno verso la sostenibilità, Prysmian si è dotata di una Policy di
Sostenibilità che definisce l’impegno dell’azienda e le priorità, la governance, la strategia e la
vision legate alla Sostenibilità.
Prysmian contribuisce al raggiungimento degli SDGs attraverso alcune attività specifiche
coerenti con il proprio business, legate ai temi materiali che vengono identificati ogni anno
attraverso l’analisi di materialità.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
23
5.
LE DUE AMBIZIONI DI PRYSMIAN: CLIMATE CHANGE E
SOCIAL AMBITION
Il passaggio dai combustibili fossili alle fonti energetiche rinnovabili è una delle sfide più grandi
e urgenti che l'umanità debba affrontare e per il quale Prysmian può giocare un ruolo attivo:
l’accesso ad un'energia più pulita e più verde passa infatti anche per reti e infrastrutture più
estese e più intelligenti. Ecco perché la sostenibilità è nel DNA di Prysmian, che si impegna
ogni giorno a concretizzarla attraverso le soluzioni che offre, i processi per realizzarli e le
persone coinvolte in ogni realtà locale.
Nel 2021 Prysmian ha formalizzato due ambizioni strategiche che guidano le azioni del Gruppo
nel medio- lungo termine: la
Climate Change Ambition e la Social Ambition
.
Climate Change Ambition
La strategia climatica di Prysmian adotta
target “science based”
ovvero allineati agli obiettivi
climatici dell’Accordo di Parigi. In particolare, la
Science Based Targets initiative
(SBTi)
definisce i requisiti per un’efficace strategia Net Zero:
-
riduzione a zero delle emissioni di Scope 1, 2 e 3 o almeno ad un livello residuo
coerente con il raggiungimento degli obiettivi globali o di settore in linea con gli Accordi
di Parigi
-
neutralizzazione di qualsiasi emissione residua e qualsiasi emissione di gas serra (GHG)
rilasciata nell'atmosfera.
All’interno di tale iniziativa, Prysmian ha intrapreso le seguenti azioni:
1.
Definizione di un
target complessivo di neutralizzazione delle emissioni
;
2.
Definizione di un
target
di riduzione delle emissioni nel breve termine;
3.
Definizione di un
target
di riduzione delle emissioni nel lungo termine.
Nel
2023
Prysmian ha ottenuto la
validazione ufficiale
da parte della
Science Based
Targets initiative
(SBTi) dei propri target, definiti quindi come segue:
A.
Overall Net-Zero Target -
target complessivo di neutralizzazione delle emissioni
Prysmian Group si impegna a raggiungere emissioni net zero di GHG lungo tutta la
propria catena del valore entro il 2050.
B.
Obiettivi di breve termine
Prysmian Group si impegna a ridurre le proprie emissioni di GHG di Scopo 1 e 2 – in
termini assoluti – del 47% entro il 2030, rispetto alle emissioni registrate nell’anno
2019; Prysmian Group si impegna inoltre a ridurre le proprie emissioni di Scopo 3 – in
termini assoluti – del 28% nello stesso arco temporale.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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C.
Obiettivi di lungo termine (net zero): Prysmian Group si impegna a ridurre le proprie
emissioni di GHG di Scopo 1 e 2 – in termini assoluti – del 90% entro il 2035, rispetto
alle emissioni registrate nell’anno 2019; Prysmian Group si impegna inoltre a ridurre
proprie emissioni di Scopo 3 – in termini assoluti – del 90% entro il 2050. Inoltre,
durante il processo di approvazione dei target di lungo termine, Prysmian – su richiesta
di SBTI – ha ricalcolato alcune categorie di Scopo 3, utilizzando fattori di emissione
aggiornati. Pertanto, il valore di Scopo 3 per il 2022 è stato rivisto rispetto a quanto
pubblicato nel Bilancio 2022, come verrà illustrato successivamente nel capitolo “La
responsabilità ambientale”.
Gli sforzi messi in atto dall’azienda per ridurre le proprie emissioni mostrano già promettenti
risultati: nel 2023 Prysmian ha annunciato di essere in anticipo sui propri obiettivi di
decarbonizzazione, anticipando – durante il Capital Markets Day - al 2027 la riduzione del -
45% delle emissioni di scopo 1 e 2, e del -23% le emissioni di scopo 3.
Sulla base di questo impegno e in linea con la traiettoria net-zero approvata da SBTI, Prysmian
ha deciso nel gennaio 2024 di porsi come obiettivo di raggiungere nel 2030 una percentuale di
riduzione delle emissioni di Scopo 1 e 2 compresa tra -55% e - 60%, rispetto al -47%
approvato da SBTI. Questo target rappresenta l'ulteriore impegno del Gruppo nel processo di
decarbonizzazione delle proprie attività operative, attraverso l'implementazione di soluzioni e
processi interni che ne limitino ancora di più l'impatto sull'ambiente.
Social Ambition
L’ aspirazione di Prysmian è di costruire un mondo più equo, inclusivo e innovativo, partendo
dai propri collaboratori ma non limitandosi ad essi. Per riuscirci, il Gruppo ha formalizzato la
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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propria Social Ambition, la quale si concentra principalmente sull’impegno a favorire la
Diversity, Equality & Inclusion
(DE&I), l’inclusione digitale, l’
empowerment
delle comunità,
l’
engagement
dei dipendenti e l’
upskilling
.
Tali impegni sono stati tradotti in target specifici di Gruppo da raggiungere entro il 2030,
allineati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite esplicitati precedentemente.
I risultati delle iniziative condotte da Prysmian negli anni recenti, e gli investimenti previsti nei
prossimi anni per il raggiungimento degli obiettivi della Social Ambition, hanno permesso a
Prysmian di accelerare sul raggiungimento di diversi obiettivi previsti per il 2030, anticipando
al 2027 l’obiettivo della parità di genere nelle assunzioni dei desk workers, e del 25% nei ruoli
di senior leadership.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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6.
LA SCORECARD DI SOSTENIBILITA’
Per impostare un percorso credibile di sostenibilità e dare ulteriore concretezza agli impegni di
lungo termine assunti dal Gruppo, Prysmian si è dotata di obiettivi specifici di breve periodo di
cui monitora anno dopo anno i progressi.
A partire dalla fine del 2022, Prysmian ha definito una nuova scorecard triennale (2023-2025,
con baseline 2022) contenente 12
impact KPI
, con l’obiettivo di
rendere più efficaci i processi
di misurazione, monitoraggio e comunicazione dei risultati. La definizione dei nuovi KPI è
partita dall’analisi di:
−
Ambizioni di lungo periodo del Gruppo (Social Ambition and Climate Change Ambition);
−
Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs);
−
Analisi di Materialità del Gruppo (focalizzata sugli impatti generati dall’azienda verso
l’esterno).
In occasione del Capital Markets Day Prysmian ha definito e pubblicato target al 2027 per
alcuni specifici KPI della scorecard, in linea con il piano strategico quinquennale realizzato dal
Gruppo e con alcuni target finanziari annunciati durante l’evento sullo stesso periodo
temporale. Tra gli obiettivi al 2027 mostrati, che vengono indicati nella Scorecard di seguito
riportata, si aggiunge anche la volontà di quantificare l’impegno del Gruppo a promuovere il
talento nelle comunità svantaggiate. Tra il 2023 e il 2027, oltre 1.400 bambini e 400 donne e
ragazze saranno sostenuti da programmi sociali, tra cui: Oman, 100 donne e 800 bambini
attraverso il programma "SHE STEM" e programmi STEM; Paesi Bassi, 625 bambini coinvolti in
programmi e laboratori STEM; America Latina, 315 donne e ragazze coinvolte in programmi
sociali.
La Impact Scorecard è strutturata sui medesimi quattro pilastri di sostenibilità dell’azienda -
Ambiente, Persone-Comunità, Governance e Innovazione.
I target della Scorecard vengono regolarmente monitorati dal Sustainability Steering
Committee, presieduto dal Chief Sustainability Officer e condivisi con il Comitato di
Sostenibilità.
Il 2023 ha rappresentato quindi il primo anno di implementazione della nuova scorecard.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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I risultati raggiunti nel 2023 in relazione al KPI “Percentuale dei ricavi derivanti da soluzioni
con migliori performance di sostenibilità sui ricavi totali del Gruppo” testimoniano quanto la
sostenibilità sia centrale nelle attività di innovazione del portafoglio prodotti e servizi di
Prysmian. Tale KPI nel 2023 ha raggiunto il valore del 37%, in miglioramento di 7 punti
percentuali rispetto all’anno precedente. Il ruolo di Prysmian quale
enabler
dei processi di
transizione energetica e digitalizzazione è, inoltre, confermato dall’andamento dei KPI connessi
alla quantificazione degli impatti positivi delle attività del Gruppo sulle comunità, che hanno più
che duplicato la baseline del 2022.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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7.
UN NETWORK INTERNAZIONALE
Prysmian, in quanto leader di mercato, è presente in tutti i principali indici ESG a livello
globale, e ha un ruolo di primo piano in diverse associazioni di categoria e realtà autorevoli.
Prysmian negli indici ESG
Gli indici svolgono un ruolo centrale nella valutazione delle prestazioni ESG aziendali. Grazie a
questi elementi è possibile, infatti, misurare in modo oggettivo e comparabile l'impegno della
società verso la sostenibilità, ed è possibile fornire anche un quadro chiaro del proprio
posizionamento rispetto a standard e benchmark internazionali. Inoltre, gli indici di
sostenibilità rappresentano metriche fondamentali per valutare l'impatto sociale, ambientale ed
economico delle attività aziendali. Integrare tali indicatori consente a Prysmian di adottare
decisioni informate, promuovere la responsabilità aziendale e contribuire a un futuro
sostenibile, soddisfacendo le esigenze attuali senza compromettere quelle delle generazioni
future.
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PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Ruolo proattivo in associazioni di categoria e organizzazioni
La leadership di Prysmian nel suo settore è testimoniata anche dall’inclusione del gruppo nelle
più importanti associazioni di categoria a livello globale. Un network strategico per condividere
le best practice ed essere aggiornato sulle novità normative e di prodotto, con la possibilità di
esprimere pareri di indirizzo.
Le Relazioni Istituzionali, tra cui la corporate lobbying, e la partecipazione ad associazioni di
categoria concorrono alla creazione di valore aziendale attraverso un sistema articolato e
stabile di relazioni esterne che sono improntate a criteri di:
-
Legittimità: rispetto della legge, dei regolamenti vigenti, del Codice Etico e delle policy
aziendali
-
Correttezza: rispetto delle prerogative, competenze e autonomia decisionale dei
soggetti coinvolti, evitando l’esercizio di indebita influenza per il perseguimento degli
interessi aziendali
-
Trasparenza: esercizio delle attività di lobbying in condizioni di legalità.
Inoltre, tali relazioni devono essere svolte osservando specifici principi generali:
-
Nel processo di interazione con i Rappresentanti istituzionali, l'azienda deve adoperare
canali di accreditamento trasparenti, leciti e autonomi. Deve adottare forme di
comunicazione
che
permettano
all'interlocutore
di
identificare
facilmente
e
immediatamente sia l'organizzazione aziendale che l'interesse che essa rappresenta.
-
L'interesse aziendale coinvolto in un processo decisionale in corso deve essere
esplicitato mediante la presentazione di proposte, suggerimenti, studi, ricerche e
analisi. Questi strumenti devono essere idonei a evidenziare la rilevanza dell'interesse
aziendale e a mettere in luce gli impatti della decisione.
-
Le informazioni utilizzate durante il dialogo con il rappresentante istituzionale devono
essere trasferite solo dopo averne verificato la piena completezza e attendibilità. Questa
verifica è svolta dalle direzioni/funzioni coinvolte in ciascuna iniziativa.
Tra le principali tematiche oggetto delle attività di lobbying del Gruppo nel 2023 si
evidenziano:
-
Green Deal Europeo (con particolare attenzione alle fibre sostenibili)
-
Direttiva per la Riduzione dei Costi della Banda Larga
-
Fondo di Ripresa e Resilienza (RRF)
Anche nel 2023, in coerenza con quanto definito nel proprio Codice etico, il Gruppo Prysmian
non ha erogato in alcuna forma contributi a partiti o a politici.
Di seguito si riportano le principali associazioni di categoria a cui Prysmian aderisce, attive
nella lotta al cambiamento climatico, nel supporto dei processi di transizione energetica e
digitalizzazione, nella promozione di pratiche sostenibili a favore delle comunità locali.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
32
Per quanto riguarda
tematiche ambientali, con focus specifico sul cambiamento
climatico
, il Gruppo aderisce alle seguenti associazioni:
o
Wind Europe
Oltre 450 membri tra cui produttori, fornitori e accademici hanno unito le forze per
promuovere l’energia eolica in tutto il mondo attraverso attività di ricerca e outreach, seminari
e indirizzi politici.
o
Global Alliance for Sustainable Energy
Nel 2022 Prysmian ha aderito alla “Global Alliance for Sustainable Energy”, un’alleanza globale
indipendente che vuole promuovere e integrare la sostenibilità e la responsabilità sociale nel
settore delle energie rinnovabili. L’obiettivo dell’alleanza, aperta a tutti gli stakeholders
interessati, è assicurarsi che il settore delle rinnovabili sia pienamente sostenibile e rispetti i
diritti umani lungo l’intera catena del valore.
o
Wash Pledge
Con l’adesione al Wash Pledge, Prysmian si impegna a garantire l'accesso ad acqua potabile
sicura, servizi igienici e igiene sul luogo di lavoro, con un livello adeguato per tutti i dipendenti
in tutte le sue strutture. L’azienda si impegna inoltre a intraprendere azioni in materia di WASH
lungo tutta la propria catena del valore, compresi sia i fornitori sia le comunità circostanti i
luoghi di lavoro in cui essa opera.
In ambito energy
il Gruppo aderisce a:
o
Europacable
Europacable rappresenta i più grandi produttori di cavi al mondo, oltre a piccole e medie
imprese altamente specializzate, presso le istituzioni europee, monitorando i dibattiti politici e
normativi. Prysmian partecipa attivamente a diversi tavoli di lavoro, assumendo anche la
leadership in alcuni di essi con un focus specifico sulla sostenibilità.
o
Friends of Sustainabile Grids (FOSG)
Associazione no profit che promuove una rete elettrica paneuropea rinnovabile, efficiente e su
larga scala, per offrire energia sicura ed economicamente accessibile. È principalmente attiva
su tematiche quali governance efficiente, approccio normativo armonizzato ed educazione
energetica.
In ambito digital
Prysmian partecipa a:
o
Fibre to the Home (FTTH) Council
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
33
Fondato nel 2004, questo gruppo conta 150 membri e opera con l’obiettivo di accelerare la
diffusione della connettività basata sulla fibra. La sua Vision è quella di un futuro sostenibile
reso possibile da una crescita economica generata da servizi nuovi che utilizzano la tecnologia
FTTH ad alta velocità.
o
European Telecommunications Network Operators’ Association
ETNO è la voce degli operatori di reti di telecomunicazione europei dal 1992. I suoi 38 membri
e osservatori innovano e investono nella spina dorsale digitale del continente. La missione di
ETNO è quella di sviluppare un ambiente politico e normativo positivo che consenta la
realizzazione di reti di telecomunicazione di ultima generazione e la fornitura di servizi digitali
avanzati per i cittadini e le imprese europee.
Con riferimento alla
responsabilità sociale d’impresa e la sostenibilità
Prysmian è
membro di:
o
UN Global Compact
Prysmian Group aderisce al Global Compact, i cui principi e il cui spirito si riflettono nella
cultura, nei valori e nelle pratiche del Gruppo. In linea con i principi del Global Compact, da
sempre Prysmian Group adotta strumenti e politiche volti a garantire la tutela dell'ambiente,
dei diritti umani, dei diritti dei lavoratori, così come il supporto alle comunità locali e
maggiormente vulnerabili.
o
Responsible Mica Initiative
Prysmian Group entra a far parte nel 2021 - come prima azienda del settore dei cavi - della
"Responsible Mica Initiative” (RMI), organizzazione no-profit impegnata a eliminare il lavoro
minorile e le condizioni lavorative precarie nelle supply chain della mica. La partecipazione alla
Responsible Mica Initiative rientra negli obiettivi di Social Ambition di Prysmian e nell’impegno
del Gruppo a migliorare la vita delle persone, delle comunità e dei territori in cui opera.
o
Valore D
La prima associazione italiana di imprese che promuove l’equilibrio di genere e una cultura
inclusiva per la crescita delle aziende e del paese.
Inoltre, Prysmian partecipa all’attività associativa e supporta
la comunicazione istituzionale
attraverso l’individuazione di propri rappresentanti ai diversi tavoli di lavoro attivati dalle
associazioni con i regolatori. In particolare, in Italia, il Gruppo è presente in Confindustria (la
principale organizzazione rappresentativa delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia),
ANIE (Associazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche, riunisce player strategici
che rendono disponibili tecnologie all’avanguardia per i mercati del Building, dell’Energia, delle
Industrie e delle Infrastrutture), Assonime (l'associazione per le società quotate italiane, che si
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
34
occupa dello studio e della trattazione dei problemi che riguardano gli interessi e lo sviluppo
dell'economia italiana).
Al fine di assicurare a tutti gli stakeholders la conoscenza di importanti aspetti del processo e
delle attività di corporate lobbying, Prysmian pubblica nei propri bilanci (si riporta di seguito la
tabella di dettaglio) e nel sito web aziendale
(https://www.prysmian.com/it/sostenibilita/adesione-ad-associazioni)
informazioni relative alle
principali iniziative concluse o in essere con gli interlocutori istituzionali e gli interessi generali
del Gruppo perseguiti attraverso le attività svolte. Nel 2023 tali contributi ammontano a Euro
4.4 milioni.
(in migliaia di Euro)
2023
Lobbying, rappresentanza di interessi o simili
1.223
Associazioni di categoria o gruppi esenti da imposte
1.621
Altro
1.576
Totale contributi e altre spese
4.421
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
35
8. CORPORATE GOVERNANCE
Organi sociali
Governance e struttura societaria
Efficace ed efficiente, per creare valore sostenibile nel tempo e dar vita a un circolo
virtuoso con al centro l’integrità aziendale.
Prysmian è consapevole dell’importanza che riveste un buon sistema di Corporate Governance
per conseguire gli obiettivi strategici e creare valore sostenibile di lungo periodo, assicurando
un governo efficace, nel rispetto delle istituzioni e delle regole, efficiente, in considerazione dei
principi di economicità, e corretto nei confronti di tutti i soggetti interessati alla vita del
Gruppo.
Coerentemente, il Gruppo Prysmian mantiene il proprio sistema di Corporate Governance
costantemente in linea con le raccomandazioni e con le normative in materia, aderendo alle
best practice nazionali e internazionali.
Inoltre, il Gruppo ha posto in essere principi, regole e procedure che disciplinano e guidano lo
svolgimento delle attività di tutte le strutture organizzative e operative, oltre a garantire che
ogni operazione sia compiuta efficacemente e con trasparenza.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
36
Anche nel corso del 2023, Prysmian ha continuato ad aderire al Codice di Corporate
Governance delle società quotate approvato dal Comitato per la Corporate Governance.
Per ulteriori informazioni riguardanti:
• l’adesione ai principi ed alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance ed alle
motivazioni relative all’eventuale mancata adesione ad una o più disposizioni e;
• le eventuali pratiche di governo societario effettivamente applicate dalla Società al di là degli
obblighi previsti dalle norme legislative o regolamentari;
si rinvia alla “Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari” approvata dal Consiglio
di Amministrazione e consultabile nel sito web della Società nella sezione Società/Governance
1
.
La struttura di Corporate Governance
Il modello di amministrazione e controllo adottato da Prysmian è quello tradizionale, con la
presenza di un’Assemblea degli Azionisti, di un Consiglio di Amministrazione e di un Collegio
Sindacale. La struttura di Corporate Governance di Prysmian si fonda sul ruolo centrale del
Consiglio di Amministrazione - quale massimo organo deputato alla gestione della Società
nell’interesse dei soci - nel fornire l’orientamento strategico, nel garantire la trasparenza dei
processi di formazione delle decisioni aziendali e nella definizione di un efficace sistema di
controllo interno e di gestione dei rischi, inclusi i processi decisionali interni e verso l’esterno. A
completamento della propria struttura di Corporate Governance, la Società si è inoltre dotata
di un Comitato Controllo e Rischi, di un Comitato Remunerazioni e Nomine, di un Comitato
Sostenibilità e di un Organismo di Vigilanza ai sensi del D.lgs, 231/2001.
Per una più completa informativa (i) sul sistema di Corporate Governance di Prysmian S.p.A. e
(ii) sull’assetto proprietario, di cui all’art.123-bis del T.U.F., si rinvia alla “Relazione sul
Governo Societario e gli Assetti Proprietari”, consultabile nel sito web della Società nella
sezione Società/Governance
1
, predisposta ai sensi dell’art. 123-bis del T.U.F.
Di seguito si riporta uno schema riepilogativo, al 31 dicembre 2023, della struttura di
Corporate Governance adottata dalla Società.
1
https://www.prysmian.com/it/la-societa/governance
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
37
Consiglio di Amministrazione
Nel rispetto di quanto previsto all’art. 14 dello Statuto, la Società è amministrata da un
Consiglio di Amministrazione attualmente composto da dodici Amministratori che rimarranno in
carica sino alla data dell’assemblea che sarà convocata per l’approvazione del bilancio relativo
all’esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2023. Il Consiglio di Amministrazione è composto
da tre Amministratori esecutivi e nove Amministratori non esecutivi. Otto dei consiglieri non
esecutivi sono indipendenti sia ai sensi dell’art. 148, comma 3°, del Decreto legislativo 24
febbraio 1998, n. 58 (T.U.F.), sia ai sensi dell’art. 2, raccomandazione n.7 del Codice di
Corporate Governance, mentre un consigliere non esecutivo risulta indipendente ai sensi
dell’art. 148, comma 3°, del T.U.F.. Gli Amministratori non esecutivi sono in numero e con
autorevolezza tali da garantire che il loro giudizio possa avere un peso significativo
nell’assunzione delle decisioni consiliari.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
38
Al 31 dicembre 2023, sette componenti del Consiglio di Amministrazione sono uomini e cinque
donne, nel rispetto di quanto previsto dalla disciplina di genere sulla composizione degli organi
sociali, inoltre, sette appartengono alla fascia di età compresa tra i 50 e i 60 anni e cinque alla
fascia di età superiore ai 60 anni.
All’interno del Consiglio di Amministrazione, due consiglieri sono stati eletti dalla lista di
candidati presentata da un gruppo di investitori istituzionali e fondi di gestione coordinati da
Assogestioni e votata da una minoranza degli aventi diritto intervenuti all’Assemblea (12,3%),
mentre gli altri dieci consiglieri sono stati eletti dalla lista di candidati presentata dal Consiglio
di Amministrazione uscente e votata dalla maggioranza degli aventi diritto intervenuti
all’Assemblea (85,5%).
Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria
amministrazione, ad eccezione di quelli che la legge riserva in esclusiva all’assemblea dei soci.
Il Consiglio di Amministrazione ha individuato tra i propri membri un Amministratore Delegato,
attribuendogli tutte le deleghe e i poteri di ordinaria amministrazione necessari o utili per lo
svolgimento dell’attività sociale. La gestione dell’impresa spetta agli Amministratori, i quali
compiono le operazioni necessarie per l’attuazione dell’oggetto sociale. Il Consiglio di
Amministrazione è altresì responsabile del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
del Gruppo e pertanto è chiamato a verificarne l’adeguatezza nonché ad adottare specifiche
linee di indirizzo del sistema predetto, avvalendosi del supporto degli altri soggetti coinvolti nel
sistema di controllo e gestione dei rischi, ossia il Comitato Controllo e Rischi, l’Amministratore
incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, il responsabile della funzione
di Audit, il Collegio Sindacale ed i Dirigenti Preposti alla redazione dei documenti contabili
societari.
Per altre informazioni sulla composizione, nomina e funzionamento del Consiglio di
Amministrazione, si rinvia al sito corporate, sezione Organi Sociali e alla “Relazione sul
Governo Societario e gli Assetti Proprietari”
2
.
2
https://www.prysmian.com/it/la-societa/governance/organi-sociali
https://www.prysmian.com/it/la-societa/governance
  
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
39
Allineandosi con le best practice dei paesi anglosassoni e fermo restando il rispetto di quanto
eventualmente previsto dalla regolamentazione di volta in volta vigente, il Consiglio di
Amministrazione ha deciso di dotarsi di una Board Skill Matrix tramite la quale vengono
individuate le competenze esistenti nel Consiglio stesso nonché eventuali gap e, di
conseguenza, vengono fornite indicazioni sulle competenze dei candidati che si ritengono utili
per la composizione delle liste di candidati per la nomina dei Consiglieri
3
.
In previsione del rinnovo dell’organo amministrativo previsto nel corso del 2024, il Consiglio di
Amministrazione ha aggiornato la citata Board Skill Matrix che sarà applicata per la selezione
dei prossimi candidati alla carica di componenti del Consiglio di Amministrazione e,
3
Per maggiori informazioni sulla Board Skills Matrix 2023 si rinvia alla “Relazione sul Governo Societario e gli Assetti
Proprietari”
disponibile
all’interno
del
sito
aziendale,
sezione
Governance
https://www.prysmian.com/it/la-
societa/governance
  
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
40
successivamente, per coloro che saranno effettivamente nominati. La Board Skill Matrix
aggiornata sarà la seguente:
•
MANAGEMENT, STRATEGIA, MERGERS & ACQUISITIONS
Esperienza in ruoli apicali come AD/Presidente/Senior Executive in aziende quotate di
significative dimensioni e complessità, guidando strategia, sviluppo/trasformazione di un
business o una funzione strategica, preferibilmente con esperienza specifica in operazioni di
M&A e di integrazione post-merger.
•
SETTORI INDUSTRIALI SIMILI
Competenza
ed
esperienza
nei
settori
in
cui
opera
il
Gruppo
o
in
settori
connessi/complementari in termini di portafoglio prodotti, focalizzandosi su progetti complessi
nelle aree più strategiche per il business, fra cui Energia, Telecom & Reti di Trasmissione,
Soluzioni Industriali.
•
GEOGRAFIA & ESPERIENZA INTERNAZIONALE
Competenza ed esperienza dei Paesi chiave in cui il Gruppo opera.
•
TECNOLOGIA, R&D, INGEGNERIA E ICT, DIGITALIZZAZIONE, CYBERSECURITY
Competenza ed esperienza in ambito tecnologico, ricerca e sviluppo in particolare nelle scienze
dei materiali e nello sviluppo di smart grid; competenza ed esperienza in innovazione,
digitalizzazione, information & communication technology con particolare riferimento alla
cybersecurity.
•
FINANZA & RISK MANAGEMENT
Esperienza in ruoli apicali di funzioni di controllo (ad es. CFO, Risk Officer, Internal Audit),
preferibilmente in società internazionali del settore industriale; in alternativa, almeno 5 anni di
esperienza in un Comitato Controllo e Rischi o in un Audit Committee.
•
GOVERNANCE
Conoscenza delle normative, legislazioni e codici di condotta e best practice di governance in
società quotate; esperienza preferibilmente come Presidente in Comitati di Governance o di
Nomine.
•
SOSTENIBILITÀ, ESG, SVILUPPO DEL CAPITALE UMANO
Competenza ed esperienza nel saper integrare nella visione di business le tematiche di
sostenibilità/ESG e nella gestione del capitale umano.
Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale è chiamato a vigilare sull’osservanza della legge e dell’atto costitutivo,
nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione nello svolgimento delle attività
sociali e a controllare altresì l’adeguatezza della struttura organizzativa, del sistema di
controllo interno e del sistema amministrativo-contabile della Società.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
41
Nel rispetto di quanto previsto all’art. 21 dello Statuto il Collegio Sindacale è composto da tre
componenti effettivi, tra cui un Presidente, e due componenti supplenti, che rimarranno in
carica sino alla data dell’assemblea che sarà convocata per l’approvazione del bilancio relativo
all’esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2024. Tutti i componenti del Collegio Sindacale
sono indipendenti sia ai sensi dell’art. 148, comma 3°, del Decreto legislativo 24 febbraio
1998, n. 58 (T.U.F.), sia ai sensi dell’art. 2, raccomandazione n.7 del Codice di Corporate
Governance.
Al 31 dicembre 2023, due componenti effettivi e due supplenti del Collegio Sindacale sono
uomini ed un componente effettivo è donna, nel rispetto di quanto previsto dalla disciplina di
genere sulla composizione degli organi sociali.
All’interno del Collegio Sindacale, un Sindaco Effettivo, nominato Presidente, ed un Sindaco
Supplente sono stati eletti dalla lista di candidati presentata da un gruppo di investitori
istituzionali e fondi di gestione coordinati da Assogestioni e votata da una minoranza degli
aventi diritto intervenuti all’Assemblea (15,2%), mentre gli altri due Sindaci Effettivi ed un
Sindaco Supplente sono stati eletti dalla lista di candidati presentata congiuntamente dagli
azionisti Clubtre S.r.l., Albas S.r.l. e Angelini Partecipazioni Finanziarie S.r.l. e votata dalla
maggioranza degli aventi diritto intervenuti all’Assemblea (80,8%).
Per altre informazioni sulla composizione, nomina e funzionamento del Collegio Sindacale, si
rinvia al sito corporate, sezione Organi Sociali e alla “Relazione sul Governo Societario e gli
Assetti Proprietari”
4
.
4
https://www.prysmian.com/it/la-societa/governance/organi-sociali
https://www.prysmian.com/it/la-societa/governance
  
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
42
Comitati interni del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno tre Comitati con funzioni
istruttorie, propositive e consultive, e nominandone i rispettivi componenti, tra cui il
presidente.
La composizione, i compiti ed il funzionamento dei Comitati sono disciplinati nel Regolamento
di Corporate Governance adottato dal Consiglio di Amministrazione
5
.
I Comitati sono composti da tre amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti ai
sensi del Codice di Corporate Governance e del T.U.F. ad eccezione del Comitato
Remunerazioni e Nomine in cui un componente è qualificato come indipendente solo ai sensi
del T.U.F.. La durata in carica di ciascun componente corrisponde alla durata della carica di
amministratore.
Per altre informazioni sulla composizione, nomina e funzionamento dei Comitati interni al
Consiglio di Amministrazione, si rinvia al sito corporate, sezione Comitati e alla “Relazione sul
Governo Societario e gli Assetti Proprietari”
6
.
La governance di Sostenibilità
Con l’obiettivo di migliorare costantemente la sostenibilità delle proprie attività aziendali e le
relative comunicazioni verso gli Stakeholder, nel 2022 Prysmian Group ha definito un nuovo
modello di Governance che chiarisce il ruolo e le responsabilità di tutti gli attori:
1.
Il Chief Sustainability Officer
ha la responsabilità di:
• guidare la creazione della Strategia ESG, definire i target e stabilire le priorità sviluppando la
Matrice di Materialità del Gruppo;
• supportare le Regioni e le Business Unit nell’implementazione di azioni e iniziative volte a
raggiungere gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo;
• gestire gli Indici di sostenibilità;
• garantire l’esecuzione delle attività di Stakeholder Engagement;
• guidare il Comitato di Sostenibilità interno e il Network dei Local Sustainability Ambassador;
• ricoprire il ruolo di Segretario del Comitato di Sostenibilità endoconsiliare;
• supportare la Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo nell’elaborazione del Bilancio
integrato;
5
https://www.prysmian.com/sites/default/files/atoms/files/Prysmian-Regolamento-di-Corporate-Governance-
%282021-02-03%29_Final.pdf
6
https://www.prysmian.com/it/la-societa/governance/comitati
https://www.prysmian.com/it/la-societa/governance
    
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
43
• supervisionare la definizione dei contenuti del Bilancio di Sostenibilità.
2.
Le Funzioni di Pianificazione e Controllo di Gruppo e di Amministrazione di
Gruppo
, di responsabilità dei dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili
societari, con le responsabilità di:
• monitorare l’andamento dei KPI ESG;
• coordinare la raccolta dei dati non finanziari;
• redigere il Bilancio integrato;
• verificare l'accuratezza e la qualità dei dati.
3.
La Divisione Comunicazione e Affari Pubblici
ha le seguenti responsabilità:
• sviluppare campagne di comunicazione;
• collaborare con il CSO per l’organizzazione degli eventi di Stakeholder Engagement.
4.
Il Comitato Sostenibilità
7
,
istituito dal Consiglio di Amministrazione,
composto da tre
amministratori non esecutivi e indipendenti. Al Comitato Sostenibilità è stato attribuito, in
generale, il compito di supervisionare le questioni di sostenibilità connesse all’esercizio
dell’attività d’impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder.
5.
Il Sustainability Steering Committee
interno, diretto dal Chief Sustainability Officer e
composto da rappresentanti delle diverse funzioni aziendali, ha le seguenti responsabilità:
• sviluppare obiettivi e target e sottoporli al Group Leadership Team;
• supportare il Chief Sustainability Officer nella creazione della Matrice di Materialità;
• proporre le azioni da implementare a livello di Regioni, BU e funzioni;
• eseguire attività di monitoraggio e follow-up dei KPI e dei risultati in ambito sostenibilità.
6.
I Leadership Team regionali e di BU
svolgono un ruolo fondamentale in riferimento agli
impegni di sostenibilità del Gruppo.
7.
Il Network dei Local Sustainability Ambassador
istituito per promuovere la cultura di
sostenibilità, le iniziative e le azioni ESG locali e globali a livello di regioni.
La governance digitale dei fattori ESG
7
https://www.prysmian.com/it/la-societa/governance
https://www.prysmian.com/it/la-societa/governance/comitati
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
44
Le attività di controllo e di certificazione della Dichiarazione non finanziaria di Prysmian Group
nel 2023 sono state condotte attraverso la piattaforma digitale unica di gestione dei dati del
gruppo. Tale piattaforma è sottoposta ad audit e certificata secondo i principali standard di
riferimento.
Il processo di digitalizzazione dei KPI di sostenibilità, avviato da Prysmian Group nel 2020,
permette al gruppo di accentrare l’informativa e di correlare queste variabili con quelle
finanziarie in una visione realmente integrata. Le funzionalità del tool utilizzato consentono di
gestire l’informativa della rendicontazione in modo collaborativo, strutturato e con l’ausilio di
un processo di work flow che include le fasi di editing, imputazione, validazione e approvazione
garantendo così la correttezza e tracciabilità del dato.
Il processo di Governance digitale dei fattori ESG verrà progressivamente ampliato anche ad
altri indicatori, per permettere al Gruppo di consolidare nel tempo un database sempre più
ampio che dia evidenza degli impatti ESG per attività, per aree geografiche, per progetti, per
unità organizzative e per linee manageriali.
Il percorso virtuoso di analisi e gestione attiva di queste variabili intrapreso da Prysmian Group
integra la loro governance digitale con una struttura robusta dei processi di calcolo e raccolta
dati, attraverso procedure che definiscono in modo chiaro ed univoco ruoli, metriche, processi,
responsabilità. Per gestire la complessità della raccolta dati a livello globale, fasi di controllo
intermedio sono previste a livello locale e regionale, con un sistema di approvazione dei KPI
preliminare al loro consolidamento a livello di gruppo.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
45
Struttura organizzativa
A partire dal 1 gennaio 2024, a seguito della riorganizzazione del Gruppo Prysmian, la struttura
organizzativa presenta il seguente assetto:
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
46
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
47
Azionariato
Composizione dell’Azionariato
Oltre l’80% dell’azionariato (82,6%) sono investitori istituzionali
Un terzo degli investitori istituzionali è statunitense (30%). I fondi inglesi (28%) e francesi
(12%) hanno presenza significativa.
Crescita e valore come driver dell’investimento
Oltre due terzi (71%) del capitale è detenuto da fondi di investimento con strategie Value,
Growth o GARP (Growth at Reasonable Price), in cui si prevede la creazione di valore generata
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
48
dal titolo nel medio-lungo termine e la valutazione corrente inferiore alle prospettive offerte
dai fondamentali della società.
Il totale degli investitori ESG - ossia di coloro che pongono al centro delle loro strategie di
investimento le tematiche ambientali, sociali e di governance - nell’azionariato di Prysmian è
pari al 49% (dati al 31 dicembre 2023). Riguardo la tipologia degli investitori ESG, la maggior
parte (circa l’80%) è rappresentata da investitori “core ESG”, ovvero investitori le cui decisioni
di investimento sono guidate esclusivamente da fattori di performance ESG. Di solito questi
investitori hanno un orizzonte di investimento a lungo termine e si impegnano attivamente a
mantenere un dialogo contante e costruttivo sulle tematiche di sostenibilità.
Inoltre, su un totale di circa 30.000 dipendenti, un terzo è azionista stabile della società.
Insieme al Management, questi dipendenti detengono oltre il 3% del capitale azionario,
investendo direttamente nella Società e manifestando la loro fiducia.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
49
La creazione di valore per tutti gli Stakeholder è inoltre rappresentata dall'indicatore sintetico
del “valore economico generato e distribuito”. Tale indicatore mostra, partendo dalla
riaggregazione dei dati del bilancio finanziario certificati, la misura della ricchezza economica
complessiva creata dal Gruppo.
Nel 2023 il valore economico generato e distribuito si è attestato pari a 15.938 milioni di Euro
(16.719 milioni di Euro nel 2022). Gran parte del valore è stato redistribuito per un totale di
15.391 (16.211 milioni di Euro nel 2022) sotto forma di:
Assemblea degli Azionisti
L’assemblea ha visto la partecipazione del 74% del capitale sociale, con 2.708 azionisti
partecipanti per delega.
Il 19 aprile 2023 si è svolta in unica convocazione l’Assemblea degli Azionisti di Prysmian
S.p.A., chiamata a deliberare su diversi punti all’ordine del giorno, tra i quali: l’approvazione
del bilancio di esercizio 2022, la destinazione degli utili di esercizio e distribuzione del
dividendo, il conferimento dell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie,
l’approvazione della relazione sulla politica di remunerazione, la consultazione sulla relazione
sui compensi corrisposti, l’approvazione di un nuovo piano di incentivazione per i dipendenti
del Gruppo Prysmian con la relativa autorizzazione ad aumentare il capitale sociale mediante
emissione di nuove azioni. L’Assemblea, che ha visto una partecipazione di 2.708 azionisti per
delega, in rappresentanza del 74% del capitale sociale, ha approvato con ampia maggioranza
tutti i punti all’ordine del giorno.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
50
L’Assemblea ha approvato inoltre la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,60 per azione.
Il pagamento del dividendo è avvenuto il 26 aprile 2023, per un ammontare complessivo di
circa Euro 158 milioni.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
51
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
52
9. SCENARIO DI RIFERIMENTO E MERCATI FINANZIARI
Scenario Macroeconomico
Nel corso del 2023 si è assistito ad un progressivo miglioramento del quadro macroeconomico
globale, grazie soprattutto ad una resilienza maggiore del previsto dell'economia statunitense e
dei diversi mercati emergenti. L’inflazione ha continuato a diminuire a seguito
dell’orientamento più restrittivo della politica monetaria adottate dalle principali banche centrali
e del calo delle quotazioni delle materie prime energetiche rispetto ai picchi dello scorso anno.
La ripresa economica globale post Covid si sta dimostrando sorprendentemente resiliente alle
guerre attualmente in corso in Ucraina ad in Israele ed agli effetti dell’alta inflazione. Secondo
le ultime stime del Fondo Monetario Internazionale a gennaio 2024, l’economia globale
dovrebbe crescere del 3,1% nel 2023, in leggera diminuzione rispetto al 3,5% registrata nel
2022. Tale previsione è stata rivista in miglioramento dello 0,2% rispetto ad ottobre 2023, a
causa della resilienza maggiore del previsto dimostrata dell’economia degli Stati Uniti e di
alcuni grandi mercati emergenti, nonché delle misure fiscali attivate dalla Cina. Questo livello
di crescita rimane comunque sotto la media storica (2000-19) che si attesta a 3,8%,
riflettendo politiche monetarie restrittive e il ritiro del sostegno fiscale, nonché una bassa
crescita della produttività di fondo.
A livello geografico, negli Stati Uniti la crescita è stata rivista al rialzo, riflettendo aspettative di
un atterraggio più morbido e di un processo di disinflazione più ordinato. Per il 2023,
l’economia statunitense dovrebbe crescere del 2,5%, in aumento rispetto l’1,9% dell’anno
precedente, grazie anche ad ‘una domanda interna solida e un mercato del lavoro vivace che
hanno determinato un’espansione robusta nonostante il considerevole inasprimento della
politica monetaria.
Mentre in Europa si è verificato una situazione opposta, con una significativa decelerazione
rispetto all’anno precedente. Dopo il 3,4% del 2022, la crescita dell’eurozona dovrebbe
attestarsi al 0,5% nel 2023, penalizzata dagli effetti dall’alta inflazione e dalla stretta
monetaria necessaria per contenerla, nonché dalla debolezza della domanda globale. La
decelerazione si è verificata pressoché in tutti i paesi europei, e alcuni di essi potrebbero finire
in recessione, come la Germania che dovrebbe chiudere il 2023 in calo dello 0,3%, rispetto
all’1,8% del 2022. Tra i paesi con la crescita maggiore ci sono la Spagna e la Francia con una
crescita attesa del 2,4% e 0,8% rispettivamente, ma comunque in sensibile calo rispetto al
2022 in cui crescevano del 5,8% e del 2,5%.
Con riferimento alle economie emergenti, le previsioni del FMI mostrano una sostanziale
stabilita, con una crescita invariata nel 2023 pari al 4,1%. In questo eterogeno gruppo di
economie, le previsioni per la Cina registrano un recupero rilevante nel 2023 con una crescita
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
53
stimata pari al 5,2% rispetto al 3,0% dell’anno precedente. La revoca delle misure di
contenimento connesse alla pandemia e una più ampia ripresa dei consumi hanno compensato
la debolezza nel settore dell’edilizia residenziale. Con una crescita del 5,2% l’economia cinese
si conferma la seconda economia in più rapida crescita al mondo dopo l'India, la cui crescita
dovrebbe attestarsi al +6,7% nel 2023, in calo rispetto al +7,2% dell’anno precedente.
Nonostante le attese per il futuro siano positive, persistono ancora vari fattori di incertezza che
potrebbero gravare sulle prospettive di crescita nel breve periodo, tra cui l’aggravarsi delle
tensioni geopolitiche in Ucraina ed in Medio Oriente e un eventuale rallentamento del percorso
di rientro dell’inflazione con conseguente perdurare della politica monetaria restrittiva, con
condizioni finanziarie meno favorevoli.
* Fonte: IMF, World Economic Outlook Update – Gennaio 2024
Andamento dei mercati finanziari
Prysmian S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana dal 3 maggio 2007 e, da settembre 2007, è
inserita nell’indice FTSE MIB, che include le prime 40 società italiane per capitalizzazione e
liquidità del titolo. In seguito, il titolo Prysmian è entrato a far parte anche dei principali indici
mondiali e settoriali, tra cui l’indice Stoxx Europe 600 Industrial G&S, che comprende le
maggiori società industriali europei per capitalizzazione, così come nell’indice Dow Jones
Sustainability World e MIB ESG composti da un paniere selezionato di società quotate che
presentano caratteristiche di eccellenza in ambito sociale, ambientale e di corporate
governance (ESG).
I principali indici azionari mondiali hanno registrato una performance positiva nel 2023,
recuperando gran parte delle perdite registrate l’anno precedente dovute principalmente
dall’alta inflazione e dall’inizio della guerra in Ucraina. La performance è stata particolarmente
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
54
positiva soprattutto negli ultimi mesi dell’anno, sostenuta anche dalle prospettive che le
principali banche centrali possano anticipare il ciclo dei tagli dei tassi d’interesse a seguito dei
dati più rassicuranti sulla normalizzazione dell’inflazione. In Europa, l’indice principale italiano
(FTSE MIB) ha registrato la performance migliore con +28,0%, superando per la prima volta
dal 2008 la soglia dei 30.000 punti, grazie anche alla forte presenza di azioni bancarie
nell’indice, che hanno beneficiato del rialzo dei tassi. L’indice inglese (FTSE 100) ha registrato
la crescita minore con +3,8%, mentre l’indice tedesco (DAX) e quello spagnolo (IBEX 35)
hanno registrato una performance abbastanza simile con +20,3% e +22,8% rispettivamente.
Complessivamente, Stoxx Europe 600 ha registrato un rialzo del 12,7%, con i comparti retail,
technology e costruzioni fra i migliori. Mentre sul lato opposto, tra i peggiori troviamo Basic
Resources e Food&Beverage che sono anche gli unici comparti a chiudere l’anno con un segno
negativo.
Anche i mercati azionari americani hanno avuto un andamento positivo nel 2023 con tutti i tre
principali indici in deciso rialzo: S&P 500 +24,2%; Dow Jones Industrial +13,7% ed in
particolare Nasdaq 100 con +53,8% grazie alla forte presenza dei titoli
technology
,
che
hanno
beneficiato sulla spinta dell’intelligenza artificiale. Mentre in Cina, gli indici hanno registrato
una performance negativa per il secondo anno consecutio, appesantiti dalla prolungata crisi
immobiliare e da una ripresa economica post covid sotto le attese. L’indice Shanghai
Composite ha chiuso in calo del 3,7% mentre DJ Shenzen a -9,2%. A Hong Kong, l’indice di
Hang Seng ha registrato una delle performance peggiori tra i principali indici mondiali, pari al -
13,8%.
Il titolo Prysmian ha registrato nel 2023 una performance positiva pari al 18,8%, raggiungendo
in chiusura di esercizio il valore di 41,17 €/azione rispetto ai 34,66 €/azione di fine 2022.
L’ottima performance del titolo Prysmian prosegue sulla scia positiva registrata negli ultimi
anni, in cui è cresciuto del 27,4% nel 2019, 35,3% nel 2020, 13,9% del 2021 e del 4,7% nel
2022, portando la performance complessiva degli ultimi 5 anni pari al 144,0%. Nello stesso
periodo (ultimi cinque anni) l’andamento complessivo è risultato ben superiore sia all’indice
FTSE MIB che ha registrato una performance del +65,5%, che all’indice STOXX Europe
600/Ind Goods & Svcs, cresciuto del 70,0%.
Il prezzo medio del titolo nel corso del 2023 è stato pari a 36,69 Euro, in aumento rispetto ai
30,69 Euro del 2022. Considerando anche i dividendi pagati, il ritorno offerto dal titolo
Prysmian (Total Shareholder Return, TSR) ai propri azionisti nel 2023 è stato del +20,7% e del
+280,9% dal 3 maggio 2007, data della quotazione. Escludendo il contributo dei dividendi e
considerando pertanto la sola variazione del prezzo, la performance è stata rispettivamente di
+18,8% nel 2023 e di +168,0% dalla data di quotazione.
La solidità del Gruppo e le attese di crescita nei mercati di riferimento grazie anche ai
megatrend di Energy Transition, Electrification e Digitalisation hanno permesso al titolo
Prysmian di mantenere una forte attrattività sul mercato, confermato dal giudizio degli analisti
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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finanziari che a fine anno raccomandavano di acquistare il titolo (nel 76% dei giudizi totali) o di
mantenerlo in portafoglio (nel 18% dei giudizi totali).
Nel corso del 2023 la liquidità del titolo si è attestata su volumi medi giornalieri scambiati pari
a circa 0,8 milioni di azioni, per un controvalore medio giornaliero scambiato pari a Euro 28
milioni.
2023
2022
2021
2020
2019
2018
2017
2016
2015
2014
Prezzo al 31 dicembre
41.17 €
34.66 €
33.11 €
29.08 €
21.49 €
16.87 €
27.19 €
24.40 €
20.26 €
15.15 €
Variazione annuale
18.8%
4.7%
13.9%
35.3%
27.4%
-38.0%
11.4%
20.4%
33.7%
-19.0%
Prezzo medio
36.69 €
30.69 €
29.87 €
21.81 €
18.55 €
22.17 €
26.31 €
20.93 €
19.10 €
16.38 €
Prezzo massimo
41.24 €
35.60 €
35.05 €
29.08 €
22.06 €
28.54 €
30.00 €
24.42 €
22.23 €
19.54 €
Prezzo minimo
33.78 €
25.59 €
25.34 €
13.96 €
14.93 €
14.97 €
23.34 €
16.45 €
14.43 €
12.78 €
Capitalizzazione a fine periodo
11,385 Mil €
9,294 Mil €
8,878 Mil €
7,798 Mil €
5,762 Mil €
4,523 Mil €
5,913 Mil €
5,288 Mil €
4,319 Mil €
3,283 Mil €
Capitalizzazione media annuale
9,864 Mil €
8,229 Mil €
8,009 Mil €
5,849 Mil €
4,975 Mil €
5,361 Mil €
5,701 Mil €
4,536 Mil €
4,140 Mil €
3,521 Mil €
N° medio azioni scambiate
0,8 Mil
0,7 Mil
0,9 Mil
1,3 Mil
1,7 Mil
1,3 Mil
1,0 Mil
1,0 Mil
1,4 Mil
1,4 Mil
Controvalore medio scambiato
28 Mil €
22 Mil €
25 Mil €
27 Mil €
31 Mil €
28 Mil €
26 Mil €
20 Mil €
27 Mil €
23 Mil €
Numero azioni al 31 dicembre
276,534,448
268,144,246
268,144,246
268,144,246
268,144,246
268,144,246
217,482,754
216,720,922
216,720,922
216,712,397
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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10. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NELL’ESERCIZIO
Attività di Finanza
CDP eroga Euro 120 milioni a favore di innovazione e digitalizzazione
In data 6 marzo 2023, Prysmian Group ha annunciato di aver ottenuto un nuovo finanziamento
di Euro 120 milioni concesso da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) al fine di sostenere i piani di
Ricerca&Sviluppo focalizzati sull’implementazione di tecnologie innovative, contribuire al
consolidamento dei processi di digitalizzazione del business e al contempo alla diminuzione
delle emissioni per favorire la transizione energetica.
Lo sviluppo dell’attività di Ricerca&Sviluppo elaborato da Prysmian, inoltre, è in linea con gli
Accordi di Parigi, le direttive del Green Deal Europeo e Horizon Europe, per la promozione di
energia rinnovabile e pulita, garantendo l’interconnessione dei sistemi integrati di risorse
rinnovabili attraverso i sistemi in cavo.
S&P Global Ratings assegna rating investment grade a Prysmian S.p.A.
In data 6 giugno 2023 il Gruppo ha annunciato che è stato assegnato un rating investment
grade da parte di S&P Global Ratings. Prysmian SpA ha ottenuto un rating emittente a lungo
termine di livello BBB- con prospettive stabili.
Revolving Credit Facility 2023
In data 20 giugno 2023, Prysmian Group ha sottoscritto con un pool di primarie banche
nazionali ed internazionali il rinnovo di una linea di credito revolving a lungo termine
Sustainability-Linked del valore di Euro 1.000 milioni.
L’importante linea di credito, di durata quinquennale ma con facoltà di estensione a 6 e 7 anni,
contribuirà a migliorare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo estendendo la
scadenza media delle proprie fonti di finanziamento e mantenendo la flessibilità offerta dallo
strumento. La linea di credito è a condizioni ottimizzate anche in relazione al credit rating
investment grade recentemente riconosciuto a Prysmian da Standard & Poor’s.
Inoltre, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione dei fattori ESG nella strategia di gruppo,
Prysmian Group ha scelto di includere importanti indicatori ambientali e sociali tra i parametri
che determinano le condizioni del finanziamento. La rinnovata linea di credito revolving è
infatti Sustainability-Linked, ancorata ai target di decarbonizzazione già definiti dal Gruppo
(emissioni GHG per anno dal 2023 al 2030), al rapporto di assunzioni femminili a livello
impiegatizio e dirigenziale sul totale assunzioni di Gruppo, e al numero di audit in materia di
sostenibilità eseguiti nella supply chain.
Nuove commesse acquisite ed altre informazioni relative alle commesse
Prysmian completa con successo la posa dei cavi di interconnessione sottomarina
Ibiza- Formentera
In data 31 gennaio 2023, il Gruppo ha annunciato di aver completato con successo le
operazioni di posa e interro dei cavi per l’interconnessione in cavo sottomarino tra Ibiza e
Formentera.
Prysmian collabora con National Grid per il potenziamento della rete elettrica
britannica
In data 6 febbraio 2023, il Gruppo ha annunciato di essersi aggiudicato attraverso la propria
filiale nel Regno Unito, un accordo quadro con National Grid Electricity Distribution per la
fornitura di cavi di media tensione per un minimo di 3 anni.
Prysmian lancia Prysolar, la soluzione in cavo più innovativa per la generazione di
energia solare
In data 20 febbraio 2023, il Gruppo ha annunciato la presentazione della propria gamma
completa di tecnologie a Genera 2023, Fiera Internazionale dell'Energia e dell'Ambiente che si
è svolta a Madrid dal 21 al 23 febbraio 2023. Con l'introduzione sul mercato di Prysmian
Prysolar, il Gruppo dispone ora della capacità produttiva più completa e geograficamente
estesa, adatta a servire i propri clienti in tutti i continenti.
Prysmian si aggiudica progetti del valore di Euro 1,8 miliardi da TenneT per la
connessione di parchi eolici offshore in Olanda
In data 3 marzo 2023, il Gruppo si è aggiudicato due commesse del valore complessivo di circa
Euro 1,8 miliardi assegnate dal gestore dei sistemi di trasmissione olandese TenneT per due
progetti di connessione della rete elettrica, Ijmuiden Ver Alpha e Nederwiek 1, che
collegheranno i due futuri parchi eolici offshore collocati nella parte olandese del Mare del Nord
alla provincia di Zeeland, situata nella parte sud-occidentale dell’Olanda.
La consegna del primo collegamento è prevista per il 2029 e la seconda per il 2030. Ciascun
sistema in cavo consiste di due cavi unipolari ad alta tensione in corrente continua (HVDC) da
525 kV (con isolamento in XLPE per la parte sottomarina e isolamento P-Laser per la tratta
terrestre), un cavo di ritorno unipolare in metallo e un cavo ottico unipolare. I cavi sottomarini
saranno prodotti nei centri di eccellenza di Prysmian Group a Pikkala (Finlandia) e Arco Felice
(Italia), mentre i cavi terrestri verranno realizzati a Gron (Francia).
Prysmian si aggiudica una commessa del valore di oltre Euro 800 milioni da Inelfe
per una nuova interconnessione elettrica tra Francia e Spagna
In data 5 maggio 2023, il Gruppo si è aggiudicato una commessa del valore di oltre Euro 800
milioni per una nuova interconnessione per la trasmissione di energia tra Francia e Spagna. Il
collegamento sarà realizzato per conto di INELFE, joint venture partecipata al 50%
dall’operatore di rete spagnolo Red Eléctrica e dal gestore francese Réseau de Transport
d’Électricité (RTE). Il progetto rientra tra i Progetti di Interesse Comune della Commissione
Europea in quanto incrementa l’affidabilità delle forniture di elettricità, permette di integrare
ulteriormente l’energia rinnovabile nelle reti elettriche e contribuisce a creare un sistema più
efficiente. La commessa EPCI per il Cable Link 2 del Progetto Biscay Gulf comprende una tratta
totale di circa 400 km di cavi sottomarini e terrestri per una capacità complessiva di 1 GW. La
connessione sottomarina collegherà la costa basca (Spagna) alla costa di Médoc (Francia).
Connessioni in cavo HVDC Eastern Green Link 2 (EGL2) ed Eastern Green Link 1
(EGL1) nel Regno Unito
In data 23 maggio 2023 il Gruppo, a seguito delle comunicazioni da parte di SSEN
Transmission e National Grid Electricity Transmission plc, è stato selezionato come preferred
bidder esclusivo per la connessione in cavo Eastern Green Link 2 (EGL2).
Eastern Green Link 2 è una connessione in cavo sottomarino e terrestre ad alta tensione in
corrente continua (HVDC) di circa 500 km, che va da Peterhead in Scozia a Drax nel nord
dell’Inghilterra. Con una capacità di trasmissione di energia di 2 GW questa connessione sarà
uno dei primi sistemi in cavo nel Regno Unito a utilizzare la tecnologia da 525 kV con
isolamento estruso in XLPE. In data 29 giugno 2023, il Gruppo ha comunicato di aver
raggiunto un ulteriore importante traguardo con Eastern Green Link 2 Limited, in base al quale
è stato stipulato un accordo che prevede l’impegno al pagamento di Euro 180 milioni per
assicurare la continua disponibilità di capacità di Prysmian Group per la realizzazione della
connessione in cavo EGL2 durante il rimanente periodo di trattative volto alla finalizzazione del
contratto in maniera tempestiva.
In data 25 maggio 2023 il Gruppo, a seguito delle comunicazioni da parte di SSEN
Transmission e National Grid Electricity Transmission plc, è stato selezionato come preferred
bidder esclusivo anche per la connessione in cavo Eastern Green Link 1 (EGL1). Eastern Green
Link 1 è una connessione in cavo sottomarino e terrestre ad alta tensione in corrente continua
(HVDC) di circa 200 km (che richiede circa 400 km di cavo), che va da Torness in Scozia ad
Hawthorn Pit nel nord dell’Inghilterra. Con una capacità di trasmissione di energia di 2 GW
questa connessione sarà il primo sistema in cavo nel Regno Unito a utilizzare la tecnologia da
525 kV con isolamento estruso in XLPE. Inoltre, un sistema in cavo da 400 kV ad alta tensione
in corrente alternata (HVAC) della lunghezza di 5 km (che richiede circa 30 km di cavo)
collegherà la stazione di conversione e la sottostazione di rete alla fine della tratta scozzese. In
data 5 luglio 2023, il Gruppo ha comunicato di aver raggiunto un ulteriore importante
traguardo con SP Transmission plc e National Grid Electricity Transmission plc, due dei
proprietari della rete di trasmissione elettrica in Gran Bretagna, in base al quale è stato
stipulato un accordo che prevede l’impegno ad un pagamento iniziale di Euro 85 milioni.
In data 30 novembre 2023, il Gruppo si è aggiudicato la commessa del valore di circa Euro 850
milioni assegnata da Eastern Green Link 1 Limited, joint venture tra i proprietari della rete di
trasmissione del Regno Unito SP Transmission plc e National Grid Electricity Transmission plc.
L’assegnazione di EGL1, che si aggiunge all’ order backlog del Gruppo, fa seguito alla selezione
di Prysmian, nella prima parte dell’anno, come preferred bidder esclusivo e il successivo
impegno assunto dal Gruppo per garantire la continua disponibilità di capacità.
La produzione dei cavi è prevista presso i centri di eccellenza di Prysmian a Pikkala (Finlandia)
per i cavi sottomarini e a Gron e Montereau (Francia) per i cavi terrestri. Per le attività di
installazione offshore sarà impiegata una nave posacavi Prysmian di classe pari alla Leonardo
da Vinci. Il collaudo del progetto è previsto per il 2028.
EGL2 ed EGL1 rientrano in una serie di potenziamenti dei sistemi necessari per incrementare la
capacità dell’attuale rete di trasmissione del Regno Unito e favorirne la crescita dei flussi di
energia rinnovabile generata nel nord del paese verso i centri che la richiedono nel sud. Queste
connessioni supporteranno perciò l’obiettivo di avere 50 GW di energia eolica offshore entro il
2030 e di raggiungere un’economia Net Zero entro il 2050.
Prysmian svilupperà un nuovo collegamento in cavo sottomarino per la trasmissione
di energia per il parco eolico offshore Hornsea 3 nel Regno Unito
In data 3 luglio 2023, Prysmian Group si è aggiudicato una nuova commessa assegnata da
Ørsted Wind Power A/S per la fornitura di cavi sottomarini inter-array per il parco eolico
offshore Hornsea 3, situato a 160 km dalla costa inglese dello Yorkshire. A lavori completati, il
parco sarà in grado di fornire elettricità pulita e rinnovabile a oltre 3 milioni di abitazioni.
La consegna dei cavi è prevista nel 2026.
Siglato con TenneT un importante Service Level Agreement per la manutenzione di
cavi sottomarini per contribuire alla stabilità delle forniture di energia pulita per le
famiglie tedesche e olandesi
In data 12 luglio 2023, il Gruppo ha siglato un Service Level Agreement (SLA) con il gestore
dei sistemi di trasmissione (TSO) tedesco-olandese TenneT. L’accordo prevede la fornitura di
servizi di ispezione, manutenzione e riparazione nearshore e offshore per i cavi sottomarini di
TenneT, che trasmettono energia ad alta tensione in corrente alternata e continua nel Mare del
Nord. I servizi previsti dall'accordo saranno svolti in collaborazione con N-Sea, service provider
olandese che offre soluzioni sottomarine integrate ed è specializzato in servizi di rilevamento,
ispezione, manutenzione e riparazione, riparazione e installazione di cavi sottomarini e
identificazione e smaltimento di ordigni inesplosi (UXO).
Questo nuovo accordo, valido per tutti i collegamenti in cavo già operativi, avrà una durata di
tre anni e prevede la possibilità di essere prorogato. Coprirà circa 4.000 km dei sistemi in cavo
sottomarino di TenneT situati nelle aree tedesche e olandesi del Mare del Nord.
Prysmian scelta come “Preferred Bidder” per i progetti BalWin1, BalWin2 e DC34 in
Germania
In data 22 agosto 2023, il Gruppo ha annunciato di esser stato selezionato dal TSO Amprion,
uno dei principali gestori europei di sistemi di trasmissione, come preferred bidder per i due
sistemi di connessione della rete offshore BalWin1 e BalWin2 e per il progetto in cavo terrestre
DC34. I contratti hanno un valore complessivo di circa Euro 4,5 miliardi. Questi tre progetti
rientrano nel piano generale della Germania di installare 70 GW di energia eolica offshore entro
il 2045 e permetteranno di trasmettere l’energia generata nel Mare del Nord ai consumatori
delle regioni occidentali e meridionali del paese.
Prysmian completa con successo Viking Link, l’interconnessione da record tra il
Regno Unito e la Danimarca
In data 4 settembre 2023, il Gruppo ha annunciato di aver completato con successo le attività
di installazione e di test ad alta tensione dei propri 1.400 km di cavi di energia sottomarini e
terrestri per il Viking Link Interconnector, l’interconnessione ad alta tensione in corrente
continua onshore e offshore più lunga al mondo, che collega il Regno Unito e la Danimarca.
Viking Link è una joint venture tra National Grid ed Energinet. L’interconnessione dovrebbe
essere operativa entro la fine del 2023 e consentirà lo scambio di energia pulita tra i due Paesi,
sostenendo il loro percorso verso il net zero. Il contratto di Prysmian, del valore di circa Euro
700 milioni, è stato assegnato nell'agosto 2019 da National Grid ed Energinet e comprende la
progettazione, la produzione e l'installazione "chiavi in mano" dell'interconnessione più lunga
del mondo, che copre tutti i 1.250 km di cavi per la tratta sottomarina e circa 135 km di cavi
terrestri sul lato del Regno Unito, per i 4 Lotti aggiudicati a Prysmian su un totale di 5 Lotti.
Prysmian ha firmato un Capacity Reservation Agreement con Marinus Link Pty Ltd in
Australia
In data 5 settembre 2023, il Gruppo ha annunciato di aver firmato un Capacity Reservation
Agreement per un corrispettivo fino a Euro 90 milioni con Marinus Link Pty Ltd, controllata di
TasNetworks, gestore dei sistemi di trasmissione (TSO) australiano, per una nuova
interconnessione elettrica tra la Tasmania e lo stato del Victoria (Australia). L’accordo prevede
la sottoscrizione da parte del governo del Commonwealth di una Capacity Reservation fee fino
a Euro 90 milioni e la continua disponibilità di capacità da parte di Prysmian fino alla stipula del
contratto definitivo, previsto entro luglio 2024. Con una capacità complessiva di 750 MW, il
collegamento faciliterà il flusso di elettricità tra i due Stati, rendendo possibile un efficiente
trasferimento di energia rinnovabile dalle aree in cui questa viene prodotta alle zone in cui è
necessaria, aiutando inoltre l’Australia a raggiungere i propri obiettivi di riduzione delle
emissioni risparmiando fino a 70 milioni di tonnellate di CO2 equivalente entro il 2050. Il
contratto sarà negoziato e dovrebbe essere finalizzato entro il 2024.
Prysmian si aggiudica il progetto Adriatic Link da Euro 630 milioni assegnato da
Terna
In data 7 settembre 2023, il Gruppo si è aggiudicato un nuovo contratto del valore di circa
Euro 630 milioni assegnato da Terna Rete Italia S.p.A., società controllata al 100% da Terna
S.p.A., il gestore italiano della rete di trasmissione dell’elettricità in alta e altissima tensione
(TSO). Il progetto Adriatic Link include la progettazione, fornitura, installazione e collaudo di
un’interconnessione sottomarina ad alta tensione in corrente continua (HVDC), che contribuirà
alla decarbonizzazione del sistema energetico italiano, rafforzando quindi il ruolo dell’Italia
come hub energetico del Mediterraneo.
Prysmian ha siglato un accordo del valore di circa Euro 1,1 miliardi con 50Hertz per i
progetti in cavo sottomarino NOR-11-1 e in cavo terrestre DC31 in Germania
In data 29 settembre 2023, il Gruppo si è aggiudicato nuove commesse del valore complessivo
di circa Euro 1,1 miliardi assegnate da 50Hertz, operatore di reti di trasmissione in Germania.
Nell’ambito della gara d’appalto di 50Hertz per “contratti EPCI a lungo termine per cavi ad alta
tensione in corrente continua (HVDC)”, Prysmian si è aggiudicata una commessa per il Lotto 2,
che include contratti EPCI per il progetto in cavo sottomarino NOR-11-1 e in cavo terrestre
DC31, e per il Lotto 7.
Questi progetti rientrano nel piano tedesco volto a raggiungere una capacità installata
cumulativa di energia eolica offshore pari a 70 GW entro il 2045 e il trasferimento dell’energia
generata nel Mare del Nord ai consumatori delle regioni orientali e meridionali della Germania.
Nell’ambito del Lotto 2 Prysmian sarà responsabile della progettazione, produzione, fornitura,
posa, test e collaudo dei due progetti chiavi in mano NOR-11-1 e DC31, per un totale di circa
1.000 km di cavi.
Con una capacità di trasmissione elettrica di 2 GW, NOR-11-1 è un progetto in cavo
sottomarino HVDC da 525 kV che utilizzerà anche un cavo interrato lungo il percorso che
connetterà il parco eolico offshore N-11-1 alla rete tedesca nell’area Heide-West. Il secondo
progetto del Lotto 2, il DC31, è un progetto in cavo terrestre HVDC da 525 kV che trasmetterà
elettricità dall’area Heide-West a Klein Rogahn.
Entrambi i sistemi in cavo sottomarino e terrestre HVDC da ±525 kV consisteranno in due cavi
unipolari in rame con isolamento XLPE oltre a un cavo di ritorno metallico dedicato in XLPE e
un cavo in fibra ottica. I cavi sottomarini per la trasmissione di energia verranno prodotti nei
centri di eccellenza del Gruppo a Pikkala (Finlandia) e Arco Felice (Napoli), mentre i cavi
sottomarini in fibra saranno realizzati a Nordenham (Germania). I cavi terrestri per la
trasmissione di energia che copriranno sia il progetto DC31 sia la sezione interrata del progetto
NOR-11-1 saranno prodotti in Francia.
Prysmian si è inoltre aggiudicata, in qualità di fornitore principale, il Lotto 7, che consiste in
una framework provision che permette a 50Hertz di contrattare con Prysmian futuri progetti
offshore e/o onshore da 525 kV con un volume di anime di cavi fino a 2.700 km in un tempo
predefinito.
Prysmian utilizzerà la propria flotta di navi posacavi all’avanguardia per le attività di
installazione offshore che includeranno la posa e l’interro dei cavi.
Prysmian completa con successo il cablaggio di Vineyard Wind 1, il primo parco
eolico offshore di grandi dimensioni negli Stati Uniti
In data 23 ottobre 2023, il Gruppo ha annunciato di aver completato con successo
l’installazione e il test ad alta tensione di Vineyard Wind 1, il primo parco eolico offshore di
grandi dimensioni negli Stati Uniti.
Vineyard Wind, che si trova a oltre 15 miglia al largo della costa del Massachusetts, comprende
62 turbine eoliche che genereranno 800 MW di elettricità alimentando oltre 400.000 case. Il
progetto è stato assegnato a Prysmian Group da Vineyard Wind, LLC nel maggio 2019. Il
contratto include la progettazione, produzione, installazione e collaudo di un sistema in cavo ad
alta tensione in corrente alternata (HVAC – High Voltage Alternating Current) composto da due
cavi tripolari da 220 kV con isolamento estruso XLPE che fornirà energia pulita alla rete
elettrica continentale negli Stati Uniti e contribuirà a ridurre le emissioni di CO2 di oltre 1,6
milioni di tonnellate all’anno.
I 134 km di cavi sottomarini sono stati realizzati nei centri di eccellenza di Prysmian Group di
Pikkala (Finlandia) e Arco Felice (Italia), mentre le operazioni di installazione in mare sono
state effettuate con le navi posacavi di Prysmian Group, Cable Enterprise e Ulisse.
Prysmian firma un accordo del valore di circa Euro 900 milioni per il progetto
energetico Clean Path New York negli Stati Uniti
In data 30 ottobre 2023, il Gruppo ha annunciato di aver ha firmato un accordo del valore di
circa Euro 900 milioni con Clean Path New York per fornire sistemi in cavo sottomarino e
terrestre per uno dei più grandi progetti di infrastrutture di trasmissione negli Stati Uniti.
Clean Path New York è un progetto di energia rinnovabile da 11 miliardi di dollari che
comprende più di 20 nuovi progetti di generazione eolica e solare per 3.800 MW e una nuova
linea interrata e sottomarina per la trasmissione di energia di circa 280 km. Insieme questi
assets permetteranno di fornire ogni anno oltre 7,5 milioni di megawattora di energia priva di
emissioni a più di 1,5 milioni di cittadini di New York. Clean Path New York è una
collaborazione pubblico-privata tra Invenergy, energyRe e New York Power Authority.
In base all’accordo, Prysmian Group sarà responsabile della progettazione, realizzazione,
installazione e collaudo di un sistema in cavo unipolare ad alta tensione in corrente continua
(HVDC) da 400 kV con isolamento in XLPE, a condizione che Clean Path New York emetta la
sua notice to proceed nella primavera del 2024.
Prysmian ottiene commessa del valore di oltre Euro 100 milioni siglata con Petrobras
per la fornitura di umbilicals elettro-idraulici con tecnologie Steel Tube e
Thermoplastic
In data 7 dicembre 2023, il Gruppo ha siglato, a seguito di una gara, un contratto con
Petrobras del valore di oltre Euro 100 milioni per la fornitura di 170 km di umbilicals elettro-
idraulici per operazioni ad elevata profondità e i relativi servizi specializzati di logistica e
operazioni offshore.
Gli umbilicals con tecnologia Steel Tube e Thermoplastic, all’avanguardia e per operazioni ad
elevata profondità, saranno progettati, prodotti, collaudati e consegnati nel periodo 2024-2027
dal centro di eccellenza di Prysmian per le Offshore Specialties e le tecnologie sottomarine
dinamiche di Vila Velha (Brasile).
Negli ultimi anni il Gruppo ha infatti effettuato investimenti volti ad ampliare ulteriormente i
suoi asset industriali presso lo stabilimento di Vila Velha e le sue opzioni logistiche di
consegna, nonché il suo intero processo di generazione di valore end-to-end, dal modeling
R&D fino ai servizi offshore, al fine di soddisfare meglio le esigenze dei clienti attraverso
soluzioni in cavo tecnologicamente avanzate.
Prysmian amplia ulteriormente la propria flotta di navi posacavi a supporto della rete
elettrica globale per la transizione energetica con due nuove navi posacavi per
consolidare la più grande flotta del settore
In data 21 dicembre 2023, il Gruppo ha annunciato un investimento di circa Euro 350 milioni
per due nuove navi posacavi all’avanguardia che rafforzeranno le capacità di esecuzione di
progetti sottomarini di Prysmian. Questo investimento è già incluso nell'outlook di medio
termine comunicato dal Gruppo lo scorso 5 ottobre in occasione del Capital Markets Day.
La prima nave posacavi sarà l’evoluzione della classe della Monna Lisa. Con una lunghezza di
circa 185 m e una larghezza di circa 34 m, la nuova nave sarà dotata di soluzioni avanzate per
l’installazione dei cavi, quali tre piattaforme rotanti per una capacità totale di 19.000
tonnellate, che la rendono tra le posacavi con la più elevata capacità di carico del mercato e
che permettono di ridurre i tempi di trasporto dalla fabbrica al sito, migliorando quindi
l’efficienza complessiva di progetto. La forza di traino, superiore a 180 tonnellate, permetterà
di eseguire operazioni di installazione complesse effettuando simultaneamente la posa e
l’interro dei cavi (fino a 4 cavi) utilizzando diversi aratri, per un’ottimizzazione senza pari delle
operazioni offshore.
La nave sarà dotata di sistemi all'avanguardia per il posizionamento dinamico DP3 e la tenuta
in mare e sarà operativa entro l’inizio del 2027. Come la Leonardo da Vinci e la Monna Lisa,
anche la nuova nave sarà realizzata da VARD Group (controllata del Gruppo Fincantieri), uno
dei leader mondiali nella progettazione e costruzione di navi specializzate per il mercato
offshore.
L’altra posacavi sarà l’evoluzione della classe di Ulisse, con una lunghezza di circa 167 m e una
larghezza di circa 40 m. La nave sarà dotata di due piattaforme rotanti, una delle quali
suddivisa in due sezioni concentriche, per una capacità di carico totale di 10.000 tonnellate. I
sistemi all'avanguardia per il posizionamento dinamico DP2 e la tenuta in mare e il sistema di
ormeggio a otto punti permetteranno alla nave di soddisfare i requisiti operativi specifici per la
posa e l’installazione interrata dei cavi in acque basse, anche in condizioni ambientali avverse.
La nave sarà operativa entro il primo semestre del 2025.
Entrambe le navi avranno credenziali green: saranno dotate di sistemi di connessione a terra
ad alta tensione che le alimenteranno con energia pulita durante le operazioni di carico (shore
connection), generatori diesel adatti alle miscele di biodiesel e batterie ibride solo per le navi
che installano ad alte profondità (per le peculiari attività).
Oggi Prysmian può contare su una flotta di sei navi posacavi all’avanguardia: Giulio Verne, la
precedente ammiraglia con circa 35 anni di servizio nell’ambito di progetti di installazione di
cavi; Cable Enterprise, una nave DP2 molto versatile, impiegata principalmente per
l’installazione di cavi export nei parchi eolici offshore; Ulisse, un’efficiente mezzo per
l’installazione in acque basse; Barbarossa, una chiatta di dimensioni ridotte recentemente
aggiunta alla flotta e specificamente progettata per operazioni in acque molto basse e in zone
di marea; Leonardo da Vinci e Monna Lisa, le navi posacavi più all’avanguardia al mondo, la
seconda ancora in fase di costruzione, entrambe senza eguali nell’installazione di lunghe
interconnessioni ad alta tensione in corrente continua (HVDC) in acque particolarmente
profonde.
Prysmian dispone inoltre della più ampia gamma di attrezzature altamente tecnologiche per
l’interro, quali gli Hydroplow, gli aratri HD3 e le macchine Post Lay Burial (Sea Mole, SeaRex e
Otter).
Prysmian completa con successo il cablaggio del parco eolico offshore Fécamp in
Francia
In data 27 dicembre 2023, il Gruppo ha annunciato di aver collaudato con successo il sistema
in cavo inter-array per il parco eolico offshore Fécamp, situato nel canale della Manica, a circa
24 km dalla costa francese, in Normandia (dipartimento della Senna Marittima). Il parco eolico
offshore Fécamp si compone di 71 turbine eoliche con una potenza complessiva di quasi 500
MW, in grado di generare una quantità di elettricità pulita pari al fabbisogno energetico di oltre
770.000 persone.
Prysmian si era aggiudicata questo progetto nel 2020 con la commessa assegnata da EDF
Renewables e dai suoi partner.
Le complesse operazioni di installazione offshore sono state eseguite secondo lo specifico
approccio di Project Management a 360° di Prysmian.
Questa commessa conferma la profonda fiducia che EDF Renewables e i suoi partner ripongono
in Prysmian, avendo già assegnato al Gruppo altri progetti come quelli dei parchi eolici offshore
di St. Nazaire e Calvados.
Altri eventi significativi
Prysmian lancia la Global Sustainability Accademy
In data 10 gennaio 2023, il Gruppo ha annunciato il lancio della Global Sustainability Academy.
L’iniziativa ha l’obiettivo di diffondere la cultura della sostenibilità all’interno di tutta la
popolazione aziendale nel mondo e rafforzare ulteriormente il commitment del Gruppo
nell’attuazione delle proprie Climate & Social Ambition, con riferimento ai parametri legati
all’engagement dei dipendenti e al loro up-skilling.
Prysmian presenta i primi cavi ottici certificati ecologici nell’industria dei cavi
In data 17 marzo 2023, il Gruppo ha annunciato il lancio dei primi cavi ottici certificati ecologici
con ECO CABLE, la prima etichetta brevettata nell’industria dei cavi. Il Gruppo ha presentato la
sua gamma di prodotti etichettati ECO CABLE alla FTTH Conference 2023 a Madrid. Tutti i cavi
per le telecomunicazioni del Gruppo sono stati valutati e ad ora circa il 30% di essi è conforme
ad ECO CABLE. La distribuzione dei prodotti Telecom certificati ECO CABLE è cominciata a
maggio in Europa, e il resto seguirà a partire dai prossimi mesi dell’anno. Con questa iniziativa,
il Gruppo intende rafforzare la propria strategia di sostenibilità e il proprio ruolo attivo di
promotore di uno sviluppo sostenibile, nonché accelerare la corsa del Gruppo verso
l'azzeramento delle emissioni di CO2.
Approvazione del Bilancio Annuale al 31 dicembre 2022 e distribuzione dividendi
In data 19 aprile 2023, l’Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato il bilancio
dell’esercizio 2022 e la distribuzione di un dividendo unitario lordo di Euro 0.60 pari ad un
ammontare complessivo di circa Euro 158 milioni. Il dividendo è stato posto in pagamento a
partire dal 26 aprile 2023, con record date il 25 aprile 2023 e data stacco il 24 aprile 2023.
Autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie
In data 19 aprile 2023 l’Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A.
ha autorizzato il Consiglio
di Amministrazione ad effettuare acquisti e disposizioni di azioni proprie, con contestuale
revoca dell’autorizzazione assembleare del 12 aprile 2022. Tale autorizzazione prevede la
possibilità di procedere all’acquisto, da effettuarsi in una o più volte, di un numero massimo di
azioni tale che, in qualsiasi momento, tali azioni non superino complessivamente il 10% del
capitale sociale.
Nuovo Piano di incentivazione di lungo periodo (2023-2025)
In data 19 aprile 2023 l’Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato un piano di
incentivazione di lungo periodo (2023-2025) che coinvolgerà circa 1.100 destinatari fra
management e altre risorse chiave del Gruppo Prysmian, fra i quali gli Amministratori esecutivi
di Prysmian S.p.A. e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Il Piano prevede l’assegnazione
di azioni ordinarie di nuova emissione derivanti da un aumento del capitale sociale gratuito
mediante destinazione di utili o riserve da utili ai sensi dell’art. 2349 del codice civile, o una
combinazione di azioni di nuova emissione e azioni in portafoglio. Tramite il piano, Prysmian
intende rafforzare l’impegno della Società e del management verso la creazione di valore
sostenibile nel tempo per tutti gli stakeholder, anche tramite il coinvolgimento di un’ampia
platea di key people, in oltre 40 paesi, che svolgono un ruolo importante per il successo
sostenibile del Gruppo. Il piano si articola su un arco temporale triennale e prevede
l’assegnazione di azioni a fronte del conseguimento di condizioni di performance economico
finanziarie, di Total Shareholders Return e target ESG. Il Piano prevede inoltre il differimento
con erogazione in azioni del 50% del bonus annuale, ove maturato, per gli anni 2023, 2024,
2025. Il bonus annuale è anch’esso collegato al conseguimento di obiettivi ESG, oltre che a
obiettivi economico-finanziari. Il differimento del bonus annuale prevede inoltre un’ulteriore
attribuzione di azioni (“matching”) che, per i circa 50 top manager del Gruppo, è anch’essa
dipendente dal conseguimento di obiettivi ESG al 2025. Il piano si pone i seguenti obiettivi:
-
motivare i partecipanti a raggiungere risultati di lungo termine orientati alla creazione di
valore sostenibile nel tempo;
-
allineare gli interessi del management a quelli degli azionisti tramite l’utilizzo di
strumenti di incentivazione basati su azioni;
-
promuovere una stabile partecipazione del management al capitale azionario della
Società;
-
garantire nel lungo termine la sostenibilità della performance annuale del Gruppo,
rafforzando l’engagement e la retention del personale, anche attraverso il meccanismo
di differimento in azioni di parte del bonus annuale.
L’Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha inoltre autorizzato l’aumento gratuito del
capitale sociale da riservare a dipendenti del Gruppo Prysmian in esecuzione del piano. Tale
aumento di capitale potrà raggiungere un importo di nominali massimi euro 950.000, mediante
assegnazione ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, di un corrispondente importo prelevato da
utili o da riserve da utili, con emissione di non oltre n. 9.500.000 di azioni ordinarie da
nominali euro 0,10 cadauna.
Prysmian lancia ECOSLIM™, il sistema in fibra ottica a diametro ridotto che utilizza
fino al 90% di plastica riciclata
In data 25 maggio 2023, il Gruppo ha annunciato il lancio globale del sistema di
telecomunicazione sostenibile Ecoslim™, che utilizza i cavi ottici Sirocco HD e Sirocco Extreme,
disponibili fino ad un massimo di 864 fibre ottiche. I cavi Sirocco HD sono realizzati con il 50%
di plastica in meno e hanno un diametro inferiore fino al 25%, in linea con il commitment del
Gruppo ad aumentare il contenuto di materiale riciclato nei propri cavi.
Massimo Battaini nuovo candidato CEO di Gruppo a partire dall’Assemblea del 2024
In data 26 maggio 2023, il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha designato
Massimo Battaini - attuale Amministratore e Chief Operating Officer (“COO”) di Gruppo - quale
prossimo candidato per il ruolo di Chief Executive Officer (“CEO”) di Prysmian Group,
coerentemente con il piano di successione di Gruppo, essendo stato informato dall'attuale CEO
della Società, Valerio Battista, della sua indisponibilità a continuare a ricoprire la carica di CEO
per il prossimo triennio (2024-2027). Massimo Battaini sarà presentato come candidato CEO
nella lista che il Consiglio uscente presenterà per il prossimo rinnovo in occasione
dell'Assemblea degli Azionisti del 2024, quando Valerio Battista lascerà la carica.
Prysmian creerà un hub tecnologico di cavi per la trasmissione di energia in
Finlandia, per supportare il potenziamento delle reti per la transizione energetica
globale
In data 1 giugno 2023, il Gruppo ha annunciato l’avvio di un nuovo investimento di circa Euro
120 milioni nel proprio stabilimento strategico di Pikkala, Finlandia. L'investimento, che si
aggiunge agli Euro 100 milioni già stanziati nel 2022, ha l’obiettivo di incrementare la capacità
produttiva di cavi sottomarini da 525 kV HVDC, supportando così la crescente domanda del
mercato, spinta dalla necessità di sviluppare e potenziare le reti di trasmissione di energia per
la transizione energetica.
Le nuove linee di vulcanizzazione continua verticale (VCV) incrementeranno più del doppio la
capacità produttiva attuale di Pikkala di cavi sottomarini estrusi da 525 kV e di cavi CA da 400
kV entro il 2026.
Il Leadership team di Prysmian investe in azioni della Società arrivando a detenere
oltre il 2% del capitale
In data 6 giugno 2023, il Gruppo ha annunciato che a partire dal 5 giugno 2023
l’Amministratore Delegato di Prysmian S.p.A. Valerio Battista, nonché altri dirigenti con
responsabilità strategiche e beneficiari del piano di incentivazione triennale “LTI Grow 2020-
2022” approvato il 28 aprile 2020 dall’Assemblea degli Azionisti, hanno avviato la vendita di
parte delle azioni ordinarie Prysmian loro assegnate in forza del Piano Grow. Tali vendite sono
avvenute secondo il meccanismo del sell to cover – e, quindi, mediante operazioni sul mercato
– all’esclusivo fine di far fronte agli oneri fiscali derivanti da tale assegnazione, così come
previsto dal Piano Grow. Per quanto concerne, in particolare, l’Amministratore Delegato, la
vendita ha avuto ad oggetto parte delle 325.743 azioni assegnategli. Si informa altresì che il
leadership team del Gruppo Prysmian, composto dall’Amministratore Delegato Valerio Battista,
dal Chief Operating Officer Massimo Battaini, dal Chief Financial Officer Pier Francesco Facchini
e da altri senior manager, ha comunicato alla Società la propria adesione alla proposta
dell’Amministratore Delegato di investire in azioni della Società un importo minimo pari al 30%
del proprio incentivo netto, calcolato sulla parte loro corrisposta in forma monetaria in ragione
del conseguimento degli obiettivi di performance fissati, per l’esercizio 2022, dal piano MBO. Al
termine del periodo di sell to cover previsto dal Piano– il leadership team possederà oltre il 2%
del capitale di Prysmian.
Variazione del Capitale Sociale
In data 6 giugno 2023, il Gruppo ha annunciato la nuova composizione del capitale sociale di
Prysmian S.p.A. quale risultante a seguito dell’esecuzione delle deliberazioni di aumento
gratuito del capitale adottate dall’Assemblea Straordinaria della Società nella riunione del 12
aprile 2022, a servizio dei piani basati su strumenti finanziari approvati nel corso delle
Assemblee del 28 aprile 2020 e del 12 aprile 2022, riservati ai dipendenti e agli amministratori
esecutivi della Società e di società del Gruppo Prysmian.
Più precisamente, sono state emesse:
-
in data 29 maggio 2023, n. 292.511 azioni ordinarie,
-
in data 5 giugno 2023, n. 8.000.000 azioni ordinarie.
Science Based Target initiative: approva i nuovi target di Gruppo di riduzione delle
emissioni di gas a effetto serra Near-Term e Net-Zero
In occasione della Sustainability Week 2023, il Gruppo ha annunciato, che i suoi ambiziosi
target di riduzione delle emissioni sono stati approvati dalla Science Based Target initiative
(SBTi). Tra gli elementi di novità, una revisione degli obiettivi Near-term e l’approvazione degli
obiettivi net-zero:
-
-47% Emissioni SCOPE 1 e 2 (upgrade rispetto al precedente target 2021 di -46%) e
-28% Scope 3 (upgrade rispetto al precedente target 2021 di -21%), entro il 2030;
-
-90% (Scope 1 e 2) entro il 2035 e -90% (Scope 3) entro il 2050 lungo tutta la catena
di valore.
L’evento della Sustainability Week 2023 ha rappresentato l’occasione per sottolineare come il
Gruppo guardi alla sostenibilità come proprio driver di business, perseguendo una visione
strategica basata sui più alti standard di responsabilità ambientale dei processi produttivi,
rafforzando il proprio impegno per la salvaguardia dell’ambiente e della gestione delle relazioni
con le comunità locali in cui opera, così come nell’ambito dell’inclusione e della crescita delle
proprie persone.
Piano di chiusura dello stabilimento produttivo di Berlino-Köpenick (Germania)
In data 10 luglio 2023, la società tedesca Draka Comteq Berlin GmbH & CO.KG aveva
annunciato l'intenzione di avviare un processo di informazione e consultazione sindacale in
merito a una procedura di licenziamento collettivo per l'intera forza lavoro dello stabilimento di
Köpenick (Germania), composta da 82 dipendenti.
Lo stabilimento di Köpenick si occupa della produzione di cavi di segnalazione per il settore
ferroviario, che è previsto che siano trasferiti allo stabilimento di Neustadt con conseguente
cessazione delle attività industriali e chiusura dello stabilimento entro fine anno. Le
rappresentanze sindacali aziendali unitamente con il sindacato hanno discusso con l’Azienda
negli scorsi mesi al fine di trovare un accordo di conciliazione di interessi e un piano per ridurre
al minimo l'impatto sociale, offrendo anche ai dipendenti la possibilità di trasferirsi in altri
stabilimenti tedeschi o un incentivo all'esodo.
Di fatto le parti hanno condotto e concluso le trattative nel mese di settembre arrivando a
firmare un accordo complessivo e definendo un solido piano sociale che include anche la
possibilità di ricollocamento nella sede di Neustadt dei lavoratori volontari.
Il processo descritto si è svolto all’insegna della grande professionalità della forza lavoro di
Köpenick che sta ad oggi continuando a lavorare in fabbrica recando nessun impatto (negativo)
sulla produzione che si concluderà nel mese di dicembre nonché collaborando al fine di portare
avanti l’avviato progetto di trasferimento della produzione nella sede di Neustadt.
Razionalizzazione footprint Telecom
A seguito della riduzione della domanda verificatasi a partire dal secondo semestre 2023 nel
business del
Telecom che ha consolidato una strutturale over capacità di produzione rispetto
ormai definitivo livello di assorbimento del mercato nei diversi segmenti del settore, il Gruppo
ha posto in essere varie iniziative e misure, tra le quali
l’annuncio nell’ultimo trimestre
dell’anno (2023) della chiusura della fabbrica francese di Calais (cavi ottici) e di quella inglese
di Washington (multimedia solution). In tale contesto, il management locale ha avviato
secondo le normative locali le rispettive procedure di consultazione e negoziazione con le parti
sociali al fine di raggiungere un accordo che desse attuazione e sostegno a un piano sociale
composto da diverse misure tra cui ricollocazioni lavorative in altri siti del Gruppo ed
incentivazione all’esodo in modo da consentire a ciascun dipendente di trovare la soluzione più
confacente alle proprie esigenze personali. In Italia, inoltre, da inizio 2024 il management ha
anche avviato discussioni - sia a livello sindacale che a livello governativo - sul suo disimpegno
dalla produzione di fibra ottica in Italia con conseguente dichiarazione dell’intenzione di avviare
una procedura per la cessazione o vendita della fabbrica di produzione di Battipaglia.
Prysmian supporta la genitorialità: lanciata la nuova Parental Policy Globale
In data 7 agosto 2023, il Gruppo ha annunciato l’introduzione a livello globale di una nuova
Parental Policy, caratterizzata da una serie di misure concrete volte a sostenere i neogenitori
per la miglior gestione possibile dell’equilibrio tra vita e lavoro nel loro nuovo percorso di vita.
Tra le principali novità introdotte attraverso la nuova Parental Policy globale, l’allungamento
del congedo minimo per le mamme o primary caregiver, che passa da 12 a 16 settimane
retribuite al 100% e l’introduzione di uno standard di congedo minimo per i papà o secondary
caregiver di 2 settimane interamente retribuite. A supporto della genitorialità, Prysmian si
impegna a riconoscere in tutti i paesi in cui opera un “New Child Benefit” (anche chiamato
“Baby Bonus”), ovvero una misura economica di supporto riconosciuta ed erogata ai
neogenitori, sia biologici che adottivi, sia in coppia che single, per ogni nuovo figlio.
Inoltre, Prysmian lavorerà per rafforzare il “Leave and Back to Work”, un programma di
supporto a tutte le neomamme o ai primary caregiver dall’inizio del congedo obbligatorio fino
ai primi mesi di ritorno a lavoro, al fine di garantire un rientro graduale e di successo. Ogni
neomamma sarà supportata con un programma dedicato di training, mentoring o counseling.
Con questa nuova Parental Policy Prysmian Group si pone l’obiettivo di stabilire un minimum
global standard, ponendo l’accento su tematiche quali well-being ed inclusione in tutti i Paesi in
cui opera, permettendo così ai propri dipendenti di avere le stesse opportunità e gli stessi
benefit minimi.
Capital Markets Day 2023 - Prysmian annuncia la sua strategia per guidare la
transizione energetica e la trasformazione digitale
In data 5 ottobre 2023, il Gruppo ha annunciato la nuova strategia, compresa la futura
riorganizzazione delle attività in quattro nuovi segmenti, e ha presentato i target finanziari e
non finanziari al 2027.
Nell’ambito della nuova strategia presentata, il Gruppo ha inoltre annunciato le principali
priorità in termini di allocazione del capitale, a seguito della solida generazione di cassa
prevista nel periodo 2023-2027. Infatti, il Gruppo prevede di generare Euro 3,2 miliardi di
free
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
71
cash flow
cumulato nel periodo 2023-2027 e ha identificato tre priorità principali per
l’esecuzione della propria strategia di allocazione del capitale:
•
M&A e programma di acquisto azioni proprie: Si prevede di utilizzare fino al 55-60% dei
flussi generati per eseguire il Programma di acquisto di azioni proprie e operazioni di
M&A. Le tempistiche e la ripartizione tra le due opzioni dipenderanno dalle opportunità
che emergeranno nel periodo in questione.
•
Aumento del dividendo: il dividendo rappresenta un altro importante pilastro della
Strategia di Allocazione del Capitale del Gruppo e la Società prevede di incrementare
progressivamente il dividendo totale distribuito agli azionisti di circa il 10% anno su
anno, a partire dal 2024. I flussi generati nel periodo 2023-2027 saranno allocati per un
massimo del 30-35% all'aumento del dividendo.
•
Deleveraging
: Il terzo pilastro strategico dell'allocazione del capitale è la riduzione del
debito. Prysmian prevede di continuare il
deleveraging
rimanendo comunque sempre
nell’intervallo di 0,5x-1x nel periodo di riferimento. il restante 10% circa dei flussi
generati durante il periodo 2023-2027 sarà utilizzato per ridurre ulteriormente il debito.
Variazione del capitale sociale e nuovo statuto sociale
In data 29 novembre 2023, il Gruppo ha comunicato una nuova composizione del capitale
sociale di Prysmian S.p.A. (la “Società”), quale risultante a seguito dell’esecuzione della
delibera di aumento gratuito del capitale adottata dall’Assemblea Straordinaria della Società
nella riunione del 12 aprile 2022, a servizio dei piani basati su strumenti finanziari riservati ai
dipendenti della Società e di società del Gruppo Prysmian. Più precisamente, sono state
emesse in data 21 novembre 2023, n. 97.691 azioni ordinarie.
L’attestazione relativa al nuovo ammontare del capitale sociale è stata depositata per
l’iscrizione presso il competente Registro delle Imprese. Si rende infine noto che lo statuto
sociale aggiornato è disponibile sul sito della Società www.prysmian.com e presso il
meccanismo
di
stoccaggio
autorizzato
delle
informazioni
regolamentate
all’indirizzo
www.emarketstorage.com.
Prysmian si conferma tra i Leader del Dow Jones Sustainability World Index 2023 di
S&P Global
In data 9 dicembre 2023, il Gruppo ha annunziato di essersi confermato nuovamente leader
della sostenibilità nel prestigioso Dow Jones Sustainability World Index (DJSI World) a seguito
della Corporate Sustainability Assessment, la valutazione annuale delle pratiche di sostenibilità
delle società, eseguita da S&P Global.
Nell’edizione 2023 Prysmian, che è inclusa nel settore ELQ Electrical Components & Equipment,
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
72
ha ottenuto risultati d’eccellenza (100 punti) nelle aree ambientali relative a Emissioni,
Efficienza nell’uso delle risorse e Circolarità, Rifiuti e Risorse idriche, confermando il focus e
l’attenzione del Gruppo su queste tematiche.
Per Prysmian la sostenibilità è il principale driver della creazione di valore: è pienamente
integrata nella visione a lungo termine del Gruppo e nella strategia che ha definito sulla base
dei KPI misurabili che costituiscono la sua Climate Change Ambition e Social Ambition. A
ottobre, in occasione del primo Capital Markets Day, Prysmian ha aggiornato i suoi KPI sulla
sostenibilità per il periodo 2025-2027, confermando gli obiettivi Net Zero di Scope 1 e 2 per il
2035 e quello di Scope 3 per il 2050.
Il Gruppo intende continuare a guidare l’innovazione nel settore dei cavi sviluppando prodotti
più sottili, leggeri, veloci e “green”, creando al contempo valore tangibile per i clienti e per le
comunità e i territori in cui è presente. Il Gruppo raggiunge infatti i propri obiettivi di
sostenibilità collaborando costantemente con i propri partner. Anche l’engagement degli
Stakeholder è un elemento fondamentale della strategia di sostenibilità di Prysmian,
permettendo di comprendere al meglio e anticipare i loro bisogni e le loro aspettative.
Prysmian rinnova la partnership con Andretti Formula E per la seconda stagione
consecutiva
In data 13 dicembre 2023, il Gruppo ha annunciato il rinnovo della partnership ufficiale con il
team Andretti Formula E anche per la stagione 2023/2024 del campionato mondiale ABB FIA
Formula E, dopo la sensazionale Season 9 culminata con la vittoria del Campionato del Mondo
Piloti di Formula E da parte di Jake Dennis.
Prysmian Group continuerà a supportare Andretti Formula E fornendo anche soluzioni per la
trasmissione di energia e informazioni in tutti gli ambiti di elettrificazione sostenibile del Team.
Fra le principali innovazioni fornite nel corso della Season 9, il sistema di monitoraggio PRY-
CAM, ad esempio, ha permesso di raccogliere dati ed informazioni preziosi sull’efficienza
energetica dei box della scuderia.
La partnership tra Andretti Formula E e Prysmian Group si fonda su valori chiave come
innovazione, sostenibilità, sfida e performance, valori che continueranno a rappresentare una
solida base di collaborazione anche in questa seconda stagione. Con questa iniziativa Prysmian
Group punta a rafforzare la propria strategia “Sustain to Lead” e la proposta di valore del
Gruppo promuovendo innovazione e sviluppo sostenibile anche nei settori strategici di e-
mobility, trasmissione e distribuzione di energia rinnovabile e soluzioni digitali.
Andretti è un pilastro della formula E, avendone fatto parte fin dalla prima gara tenutasi nel
2014, e si presenta all’attesissima Season 10 con all’attivo un palma res di 10 vittorie, 12 pole
position e un Campionato del Mondo Piloti. Il Team è stato presente all’avvio della Season 10
del campionato di Formula E nella gara di apertura a Città del Messico il 13 gennaio 2024.
Creato nel 2011, l'ABB FIA Formula E World Championship è un campionato motoristico per
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73
monoposto elettriche. Sin dalla stagione 2020-21 la Formula E è stata la prima serie di corse
per monoposto al di fuori della Formula 1 a ottenere lo status di campionato del mondo FIA.
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74
11. ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO
Andamento economico
(in milioni di Euro)
2023
2022
Variaz. %
2021
Ricavi
15.354
16.067
-4,4%
12.736
EBITDA rettificato ante risultato in società
valutate con il metodo del patrimonio netto
1.595
1.442
10,6%
958
% sui Ricavi
10,4%
9,0%
7,5%
EBITDA rettificato
1.628
1.488
9,4%
976
% sui Ricavi
10,6%
9,3%
7,7%
EBITDA
1.485
1.387
7,1%
927
% sui Ricavi
9,7%
8,6%
7,3%
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime
6
(31)
13
Fair value share-based payment
(57)
(104)
(33)
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini
(574)
(403)
(335)
Risultato operativo
860
849
1,3%
572
% sui Ricavi
5,6%
5,3%
4,5%
Proventi/(Oneri) finanziari netti
(96)
(110)
(96)
Risultato prima delle imposte
764
739
3,4%
476
% sui Ricavi
5,0%
4,6%
3,7%
Imposte
(217)
(230)
(166)
Risultato netto
547
509
7,5%
310
% sui Ricavi
3,6%
3,2%
2,4%
Attribuibile a:
Soci della Capogruppo
529
504
308
Interessi di minoranza
18
5
2
Raccordo tra Risultato operativo/EBITDA e
Risultato operativo rettificato/EBITDA rettificato
Risultato operativo (A)
860
849
1,3%
572
EBITDA (B)
1.485
1.387
7,1%
927
Aggiustamenti:
Riorganizzazioni aziendali
48
11
21
Costi/(Ricavi) non ricorrenti
9
47
2
Altri Costi/(Ricavi) non operativi
86
43
26
Totale aggiustamenti (C)
143
101
49
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime (D)
(6)
31
(13)
Fair value share-based payment (E)
57
104
33
Svalutazione e ripristini attività (F)
216
34
6
Risultato operativo rettificato (A+C+D+E+F)
1.270
1.119
13,5%
647
EBITDA rettificato (B+C)
1.628
1.488
9,4%
976
Nel 2023, i Ricavi del Gruppo si sono attestati a Euro 15.354 milioni, a fronte di Euro 16.067
milioni dell’esercizio 2022, segnando una variazione negativa di Euro 713 milioni (-4,4%).
La variazione dei Ricavi può essere scomposta nei seguenti fattori principali:
-
decremento legato alla variazione organica delle vendite pari a Euro 184 milioni (-
1,1%);
-
decremento legato all’andamento dei tassi di cambio e altre variazioni pari a Euro 264
milioni (-1,6%);
-
decremento dei prezzi di vendita a seguito dell’oscillazione delle quotazioni dei metalli
(rame, alluminio e piombo) per Euro 265 milioni (-1,7%);
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
75
In particolare, la variazione organica delle vendite risulta così ripartita tra i tre segmenti:
Projects
+15,3%;
Energy
-1,3%;
Telecom
-18,9%.
Le Vendite di Gruppo sono state pari a 15.354 milioni di euro, con una crescita organica
leggermente negativa del -1,1% rispetto al 2022. Il segmento Projects ha registrato una
crescita organica a doppia cifra (+15,3%) grazie all'ottimale esecuzione dei progetti di
interconnessione e di parchi eolici offshore. Le vendite del business Energy continuano a
beneficiare dei driver di crescita della transizione energetica e della decarbonizzazione:
l'espansione e il potenziamento delle reti elettriche, la generazione di energia da fonti
rinnovabili, lo sviluppo della mobilità elettrica e del clouding. Benché il segmento Energy abbia
registrato una crescita organica complessiva di -1,3%, il comparto Industrial & Network
Component ha registrato una crescita organica positiva del +1,7%. I volumi del Business
Telecom hanno subito un calo nella seconda parte dell'anno, facendo registrare al segmento
una decrescita organica pari a -18,9%, principalmente dovuta al rallentamento registrato dal
mercato statunitense.
L'EBITDA rettificato è aumentato del 9,4%, raggiungendo un livello pari a Euro 1.628 milioni,
con margini in significativo miglioramento pari al 10,6% rispetto al 9,3% del 2022. Tale
performance è il risultato di un miglioramento nel segmento Projects, che ha registrato un
EBITDA rettificato in crescita del 23,5% pari a Euro 300 milioni, per via della efficiente
esecuzione dei progetti. Anche i margini del segmento Energy sono risultati in significativo
miglioramento (10,5% rispetto all’ 8,1% nel 2022), grazie alla domanda di cavi per le reti di
distribuzione elettrica e grazie allo sviluppo di sistemi di produzione e distribuzione di energie
rinnovabili. Il miglioramento è stato particolarmente forte nel comparto Industrial & Network
Component, che ha registrato un EBITDA rettificato pari ad Euro 361 milioni (+43,2% rispetto
al 2022). Come già menzionato, il business Telecom ha sofferto del calo dei volumi, soprattutto
negli Stati Uniti, ed ha registrato un EBITDA rettificato pari a Euro 140 milioni, in calo rispetto
all’anno precedente quando era stato pari a Euro 271 milioni.
L’EBITDA include oneri netti legati a riorganizzazioni aziendali, oneri netti non ricorrenti e altri
oneri netti non operativi pari a Euro 143 milioni (Euro 101 milioni nel 2022).
Il valore di ammortamenti e svalutazioni nel 2023, pari a Euro 574 milioni, è risultato in
aumento rispetto all’esercizio precedente (Euro 403 milioni).
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
76
L’effetto della variazione del fair value dei derivati sui prezzi delle materie prime è stato
positivo e pari a Euro 6 milioni a fronte di un corrispondente valore negativo pari a Euro 31
milioni nell’esercizio precedente.
Nel 2023, la contabilizzazione degli effetti relativi ai Piani di pagamenti basati su azioni a
favore dei dipendenti ha comportato la rilevazione di costi pari a Euro 57 milioni (pari ad Euro
104 milioni nel 2022).
Il Risultato Operativo di Gruppo, per effetto di quanto sopra descritto, è stato pari a Euro 860
milioni, rispetto a Euro 849 milioni nel 2022, registrando così un aumento pari a Euro 11
milioni rispetto all’esercizio precedente.
L’ammontare degli Oneri finanziari netti si è attestato a Euro 96 milioni, in decremento rispetto
al dato dell’esercizio precedente pari ad Euro 110 milioni.
Le Imposte sono pari a Euro 217 milioni e presentano un’incidenza sul Risultato prima delle
imposte del 28,4% (31,1% nel 2022).
L’Utile netto del 2023 è stato pari a Euro 547 milioni, di cui Euro 529 milioni di pertinenza del
Gruppo, rispetto ad Euro 509 milioni del 2022 (di cui Euro 504 milioni di pertinenza del
Gruppo).
L’indebitamento finanziario netto ammonta a Euro 1.188 milioni al 31 dicembre 2023, in
diminuzione di Euro 229 milioni rispetto all’esercizio 2022, pari a Euro 1.417 milioni. Tale
riduzione è stata resa possibile grazie ad una forte generazione di cassa per Euro 724 milioni,
non considerando gli esborsi per tematiche antitrust, in incremento rispetto all’anno
precedente quando la generazione di cassa era stata pari a Euro 559 milioni.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
77
Andamento del segmento operativo Projects
(in milioni di Euro)
2023
2022
Variaz. %
2021
Ricavi
2.508
2.161
16,1%
1.594
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società
valutate con il metodo del patrimonio netto
300
243
23,6%
210
% sui Ricavi
12,0%
11,2%
13,2%
EBITDA rettificato
300
243
23,5%
210
% su Ricavi
12,0%
11,2%
13,2%
Aggiustamenti
(18)
(41)
(8)
EBITDA
282
202
40,1%
202
% sui Ricavi
11,2%
9,3%
12,7%
Ammortamenti
(80)
(86)
(69)
Risultato operativo rettificato
220
157
40,1%
141
% sui Ricavi
8,8%
7,3%
8,8%
Il Segmento Operativo Projects comprende cavi energia ad Alta Tensione terrestre e
sottomarina, cavi sottomarini per le telecomunicazioni e cavi speciali offshore, come meglio
descritto nella sezione “Il modello di business di Prysmian”.
Si segnala, inoltre, che alcuni business appartenenti a questo segmento rientrano nelle attività
economiche ammissibili ai fini della tassonomia europea e, più specificatamente, nell’attività
3.1 “Fabbricazione di tecnologie per le energie rinnovabili”, 3.6 “Fabbricazione di altre
tecnologie a basse emissioni di carbonio”, 3.20 “Fabbricazione, installazione e assistenza di
apparecchiature elettriche ad alta, media e bassa tensione per la trasmissione e la
distribuzione di energia elettrica” e 4.9 “Trasmissione e distribuzione di energia elettrica”,
come meglio illustrato al capitolo “La Tassonomia Europea”.
ANDAMENTO ECONOMICO
Nel 2023 i Ricavi del segmento Projects hanno raggiunto il valore di Euro 2.508 milioni, a
fronte di Euro 2.161 milioni del 2022, con una variazione positiva di Euro 347 milioni
(+16,1%).
La variazione dei Ricavi può essere scomposta nei seguenti fattori:
-
incremento legato alla variazione organica delle vendite pari a Euro 330 milioni
(+15,3%);
-
incremento associato alle oscillazioni delle quotazioni dei metalli pari a Euro 17 milioni
(+0,8%).
La crescita organica del segmento Projects è da attribuirsi principalmente al business
Sottomarini Energia e al business Offshore Specialties.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
78
Nel business Sottomarini Energia i principali progetti in corso di realizzazione nel periodo sono
stati:
-
le commesse di interconnessione Neuconnect, Thyrrenian, ADNOC, Egypt KSZ e Viking
Link (interconnessione fra Gran Bretagna e Danimarca, ormai completata);
-
le commesse Wind Offshore negli Stati Uniti, ovvero Dominion e Vineyard Wind, oramai
completata;
-
le commesse interarray in Francia e Germania.
Il contributo ai ricavi dell’esercizio deriva dalla produzione dei cavi negli stabilimenti industriali
del Gruppo (Pikkala in Finlandia, Arco Felice in Italia, e Nordenham in Germania) e dalle
attività di installazione nell’ambito dell’esecuzione dei progetti, effettuati sia con l’ausilio di
mezzi propri che con attrezzature di terzi.
Il Business High Voltage Terrestre è in leggera decrescita principalmente per la parte di
business High Voltage non legato ai Corridoi Tedeschi.
L’EBITDA rettificato, registrato nel 2023, è pari a Euro 300 milioni, superiore al valore del
2022, pari ad Euro 243 milioni.
Nel 2023 i Projects hanno registrato una marginalità a doppia cifra (pari al 12,0%) superiore a
quella registrata nel precedente esercizio, pari al 11,2%. Tali risultati sono stati dovuti
soprattutto all’esecuzione ottimale delle commesse e ad un mix più favorevole dei progetti in
esecuzione.
Il segmento dei Projects risulta essere chiave nei processi di transizione energetica, in quanto,
in qualità di solution provider, offre ai propri clienti un’intera gamma di soluzioni per la
realizzazione di progetti di produzione e distribuzione di energia rinnovabile.
A dimostrazione di questo mega-trend, il valore del portafoglio ordini del Gruppo nel business
Sottomarini Energia si è attestato al livello record di Euro 8,3 miliardi e consiste
principalmente:
- delle commesse Dominion in Nord America, delle commesse DolWin4 e BorWin4 - due sistemi
che collegano la rete elettrica ai parchi eolici offshore nell’area tedesca del Mare del Nord - e
della commessa Ijmuiden Ver, recentemente assegnata;
- del collegamento Biscay Bay, delle porzioni di contratto delle nuove commesse Thyrrenian
Link e Saudi – Egypt, della commessa NeuConnect per l’interconnessione terrestre e
sottomarina delle reti elettriche tedesche e inglesi, dell’Adriatic Link e della commessa EGL1,
recentemente assegnata.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
79
Il valore del portafoglio ordini del Gruppo nel business Alta Tensione si attesta ad un valore
intorno ad Euro 2,5 miliardi e consiste in gran parte nelle commesse dei German Corridors.
Il valore complessivo del portafoglio ordini del Segmento Projects, con l’aggiunta dei Business
Sottomarini Telecom ed Offshore Specialties, si attesta ad un valore intorno a Euro 11,1
miliardi.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
80
Andamento del segmento operativo Energy
(in milioni di Euro)
2023
2022
Variaz. %
2021
Ricavi
11.357
12.033
-5,6%
9.557
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società
valutate con il metodo del patrimonio netto
1.182
968
22,1%
542
% sui Ricavi
10,4%
8,0%
5,7%
EBITDA rettificato
1.188
974
22,0%
546
% su Ricavi
10,5%
8,1%
5,7%
Aggiustamenti
(97)
(52)
(46)
EBITDA
1.091
922
18,2%
500
% sui Ricavi
9,6%
7,7%
5,2%
Ammortamenti
(208)
(203)
(184)
Risultato operativo rettificato
980
771
27,2%
362
% sui Ricavi
8,6%
6,4%
3,8%
Il Segmento Energy comprende i business dell’Energy & Infrastructure e dell’Industrial &
Network Components, come meglio illustrato nella sezione “Il modello di business di
Prysmian”.
Si segnala, inoltre, che alcuni business appartenenti a questo segmento rientrano nelle attività
economiche ammissibili ai fini della tassonomia europea e, più specificatamente, nell’attività
3.1 “Fabbricazione di tecnologie per le energie rinnovabili”, 3.6 “Fabbricazione di altre
tecnologie a basse emissioni di carbonio”, 3.18 “Produzione di componenti per auto e mobilità”
e 3.20 “Fabbricazione, installazione e assistenza di apparecchiature elettriche ad alta, media e
bassa tensione per la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica” come meglio illustrato
al capitolo “La Tassonomia Europea”.
ANDAMENTO ECONOMICO
I Ricavi del segmento Energy si sono attestati a Euro 11.357 milioni, a fronte di un valore di
Euro 12.033 dell’esercizio 2023, segnando una variazione negativa pari a Euro 676 milioni (-
5,6%), che può essere scomposta nei seguenti fattori principali:
-
variazione organica delle vendite negativa pari a Euro 159 milioni (-1,3%);
-
variazione negativa legata all’andamento dei tassi di cambio per Euro 239 milioni (-
2,0%);
-
riduzione dei prezzi di vendita legata alle oscillazioni delle quotazioni dei metalli,
pari a Euro 278 milioni (-2,3%).
L’EBITDA rettificato si è attestato a un valore di Euro 1.188 milioni, in aumento rispetto
all’esercizio 2022, pari ad Euro 974 milioni, registrando una variazione positiva pari a Euro 214
milioni (+22,0%), nonostante un impatto negativo dai tassi di cambio per Euro 29 milioni. Il
forte aumento rispetto all’esercizio precedente è dovuto soprattutto al miglioramento della
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
81
profittabilità nei business della Power Distribution e dell’Overhead Lines, nonché dal
miglioramento delle performance in tutte le applicazioni del comparto dell’Industrial & Network
Component.
La marginalità del business Energy è stata pari a 10,5%, rispetto ad un margine del 8,1% del
precedente esercizio.
Nei paragrafi seguenti viene dettagliata l’evoluzione dei mercati e della redditività per ciascuna
delle aree di business del segmento Energy.
ENERGY & INFRASTRUCTURE
(in milioni di Euro)
2023
2022
Variaz. %
2021
Ricavi
7.620
8.196
-7,0%
6.361
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società
valutate con il metodo del patrimonio netto
838
731
14,7%
353
% sui Ricavi
11,0%
8,9%
5,5%
EBITDA rettificato
843
736
14,6%
356
% su Ricavi
11,1%
9,0%
5,6%
Risultato operativo rettificato
704
603
16,7%
233
% sui Ricavi
9,2%
7,4%
3,7%
Come meglio descritto nel capitolo “Il modello di business di Prysmian”, il business dell’Energy
& Infrastructure comprende:
1)
Trade & Installers: il portafoglio prodotti di bassa tensione include cavi sia rigidi sia
flessibili per la distribuzione di energia verso e all’interno di strutture residenziali, commerciali
e industriali;
2)
Power Distribution: il portafoglio di prodotti comprende sistemi in cavo di media
tensione sia per installazioni aeree che sotterranee (e tutti i tipi di accessori e componenti di
rete) per il collegamento di edifici industriali e/o residenziali alla rete di distribuzione primaria
nonché sistemi in cavo di bassa tensione per la distribuzione di energia. Le soluzioni nascono
per supportare principalmente utility e operatori di rete nelle operazioni di trasmissione e
distribuzione dell'energia.
ANDAMENTO ECONOMICO
I Ricavi dell’area di business Energy & Infrastructure nel corso dell’esercizio 2023 hanno
raggiunto il valore di Euro 7.620 milioni, a fronte di Euro 8.196 milioni dell’esercizio 2022, con
una variazione negativa di Euro 576 milioni (-7,0%), che può essere scomposta nei seguenti
fattori principali:
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
82
-
variazione organica negativa delle vendite pari a Euro 218 milioni (-2,7%);
-
variazione negativa legata all’andamento dei tassi di cambio per Euro 159 milioni (-
1,9%);
-
riduzione dei prezzi di vendita legata alle oscillazioni delle quotazioni dei metalli,
pari a Euro 199 milioni (-2,4%).
Nel corso dell’esercizio 2023, il comparto Energy & Infrastructure ha registrato una variazione
organica negativa delle vendite pari allo -2,7%. In questo scenario, nonostante la riduzione
delle vendite legata ai volumi, si riporta l’ottima performance dei business Power Distribution
ed Overhead Lines che hanno beneficiato dei megatrend relativi al potenziamento delle reti
trasmissione di energia elettrica e allo sviluppo delle energie rinnovabili. Nel T&I si riscontra
una leggera contrazione dei volumi e una normalizzazione dei prezzi principalmente sul
mercato nordamericano.
A seguito dei fattori sopra descritti, l’EBITDA rettificato dell’esercizio 2023 è risultato pari a
Euro 843 milioni, rispetto a Euro 736 milioni del precedente esercizio, segnando una variazione
positiva pari a Euro 107 milioni (+14,6%) nonostante un impatto negativo dai tassi di cambio
pari a Euro 21 milioni. La marginalità del business Energy & Infrastructure è stata pari al
11,1%, rispetto al 9,0% dell’esercizio precedente.
INDUSTRIAL & NETWORK COMPONENTS
(in milioni di Euro)
2023
2022
Variaz. %
2021
Ricavi
3.358
3.442
-2,5%
2.838
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società
valutate con il metodo del patrimonio netto
360
251
43,1%
195
% sui Ricavi
10,7%
7,3%
6,9%
EBITDA rettificato
361
252
43,2%
196
% su Ricavi
10,8%
7,3%
6,9%
Risultato operativo rettificato
296
186
59,6%
139
% sui Ricavi
8,8%
5,4%
4,9%
Il business Industrial & Network Components comprende i cavi e prodotti Specialties,
Renewable & OEMs, Elevators & Escalators, Automotive e Network Components, Oil & Gas ed
EOSS-Electronics and Optical Sensing Solutions. Per una migliore comprensione del business si
rimanda al capitolo “Il modello di business di Prysmian”.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
83
ANDAMENTO ECONOMICO
I Ricavi dell’area di business Industrial & Network Components si sono attestati ad Euro 3.358
milioni nel corso dell’esercizio 2023, a fronte di un valore di Euro 3.442 milioni dell’esercizio
2022, segnando una variazione negativa di Euro 84 milioni (-2,5%), che può essere scomposta
nei seguenti fattori principali:
-
variazione organica positiva delle vendite, pari a Euro 59 milioni (+1,7%);
-
variazione negativa dovuta all’andamento dei tassi di cambio, per Euro 73 milioni
(-2,2%);
-
riduzione dei prezzi di vendita legato alle oscillazioni dei prezzi dei metalli, pari a
Euro 70 milioni (-2,0%).
La performance del comparto Industrial & Network Components è risultata positiva
nell’esercizio 2023 grazie ad un miglioramento complessivo di tutti i business, in particolare
quello dell’OEM e delle Renewables.
A seguito dei fattori sopra descritti, l’EBITDA rettificato dell’esercizio 2023 è risultato pari a
Euro 361 milioni, in aumento rispetto ai 252 Euro milioni dell’esercizio 2022, segnando una
variazione positiva per Euro 109 milioni (+43,2%) con un impatto negativo dai tassi di cambio
per Euro 8 milioni.
La marginalità del business Industrial & Network Components è stata pari a 10,8%, in
miglioramento rispetto all’ esercizio precedente pari a 7,3%.
ALTRI
(in milioni di Euro)
2023
2022
2021
Ricavi
379
395
358
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società
valutate con il metodo del patrimonio netto
(16)
(14)
(6)
EBITDA rettificato
(16)
(14)
(6)
Risultato operativo rettificato
(20)
(18)
(10)
L’area di business Altri raccoglie le vendite di semilavorati, materie prime e altri prodotti parte
del processo produttivo, occasionalmente realizzate dalle unità del Gruppo Prysmian.
Normalmente tali ricavi sono legati a scenari commerciali locali, non generano margini elevati
e possono variare, in termini di entità e di periodo in periodo.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
84
Andamento del segmento operativo Telecom
(in milioni di Euro)
2023
2022
Variaz. %
2021
Ricavi
1.489
1.873
-20,5%
1.585
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società
valutate con il metodo del patrimonio netto
113
231
-51,0%
206
% sui Ricavi
7,6%
12,3%
13,0%
EBITDA rettificato
140
271
-48,4%
220
% su Ricavi
9,4%
14,5%
13,9%
Aggiustamenti
(28)
(8)
9
EBITDA
112
263
-57,4%
229
% sui Ricavi
7,5%
14,0%
14,4%
Ammortamenti
(70)
(80)
(76)
Risultato operativo rettificato
70
191
-63,5%
144
% sui Ricavi
4,7%
10,2%
9,1%
Il segmento Telecom comprende la produzione e realizzazione di un’ampia gamma di sistemi in
cavo e prodotti di connettività utilizzati per le reti di telecomunicazione.
Quest’area è costituita
dai seguenti business: Fibra Ottica, MMS Multimedia Specials e Telecom Solutions, come
meglio descritto nel capitolo “Il modello di business di Prysmian”. Si segnala, inoltre, che alcuni
business appartenenti a questo segmento rientrano nelle attività economiche ammissibili ai fini
della tassonomia europea e, più specificatamente, nell’attività 3.6 “Fabbricazione di altre
tecnologie a basse emissioni di carbonio”, come meglio illustrato al capitolo “La Tassonomia
Europea”.
ANDAMENTO ECONOMICO
Al termine del 2023 i Ricavi del segmento Telecom si sono attestati a Euro 1.489 milioni, a
fronte di Euro 1.873 milioni dell’esercizio 2022.
La variazione totale negativa, pari a Euro 384 milioni (-20,5%), è così scomponibile:
-
decrescita legata alla variazione organica delle vendite, pari a Euro 355 milioni (-
18,9%);
-
variazione negativa dei prezzi di vendita a seguito della fluttuazione delle quotazioni dei
metalli, pari a Euro 3 milioni (-0,2%);
-
variazione negativa legata all’oscillazione dei tassi di cambio per Euro 26 milioni (-
1,4%).
La crescita organica negativa delle vendite del 2023 è dovuta alla temporanea flessione del
business multimedia solutions e alla decrescita del business dei cavi ottici e in rame
principalmente nel mercato nordamericano.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
85
Sia il business multimedia solutions che quello dei cavi ottici e in rame stanno registrando un
rallentamento, a causa dell’eccesso di stock nei magazzini dei nostri clienti, il primo sia in
Europa che in America, il secondo principalmente in Nord America.
L’EBITDA rettificato del 2023 si è attestato a Euro 140 milioni, segnando un decremento di
Euro 131 milioni rispetto al 2022, pari a Euro 271 milioni (-48,4%), dovuto soprattutto alla
riduzione dei volumi nel secondo semestre principalmente nel mercato nordamericano, nonché
alla registrazione di oneri one-off registrati nell’ultimo trimestre dell’anno.
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86
Risultati per aree geografiche
(in milioni di Euro)
Ricavi
EBITDA rettificato
2023
2022
2023
2022
EMEA*
6.043
6.381
433
311
Nord America
4.557
5.132
675
722
Centro-Sud America
1.236
1.275
137
120
Asia e Oceania
1.010
1.118
83
92
Totale (escludendo Projects)
12.846
13.906
1.328
1.245
Projects
2.508
2.161
300
243
Totale
15.354
16.067
1.628
1.488
(*)
EMEA = Europa, Medio Oriente e Africa
Come indicato nelle note illustrative della presente Relazione annuale integrata i segmenti
operativi del Gruppo sono:
Energy
,
Projects
e
Telecom,
in quanto tale articolazione
dell’informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente predisposta per
analizzare l’andamento del business. Tale reportistica presenta l’andamento gestionale dal
punto di vista della macro tipologia del business (
Energy
,
Projects
e
Telecom
) evidenziandone
il risultato dei settori operativi sulla base, soprattutto, del cosiddetto EBITDA rettificato,
costituito dal risultato netto prima delle partite considerate non ricorrenti, della variazione del
fair value derivati sui prezzi di materie prime, di altre poste valutate al fair value, degli
ammortamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte.
Per fornire all’esterno un’informativa maggiormente coerente anche con la diversificazione
geografica del Gruppo, benché i segmenti operativi primari restino quelli per business, sono
stati riportati sopra i ricavi e l’EBITDA rettificato per aree geografiche, escludendo il business
Projects la cui articolazione geografica non risulta essere rappresentativa. A tal fine si consideri
che, la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica è determinata
seguendo un criterio basato sull’ubicazione della sede legale della Società che provvede alla
fatturazione, indipendentemente dall’area di destinazione dei prodotti venduti.
EMEA
I Ricavi dell’area geografica EMEA nel 2023 sono stati pari a Euro 6.043 milioni, con una
variazione organica negativa dell’1,7% rispetto all’esercizio precedente. L’EBITDA rettificato è
risultato pari a Euro 433 milioni (Euro 311 milioni nel 2022). Il rapporto EBITDA rettificato su
ricavi si attesta al 7,2% (4,9% nell’esercizio precedente). Il miglioramento dell’EBITDA
rettificato e dei margini è stato reso possibile soprattutto grazie all’andamento positivo dei
business Power Distribution, OEM e Renewables, parzialmente compensato dal rallentamento
del business Telecom.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
87
Nord America
I Ricavi dell’area geografica Nord America nel 2023 ammontano ad Euro 4.557 milioni, con una
variazione organica negativa del 5,9% rispetto all’esercizio precedente. L’EBITDA rettificato è
risultato pari ad Euro 675 milioni (Euro 722 milioni nel 2022). Il rapporto EBITDA rettificato su
ricavi si attesta al 14,8% (14,1% nell’esercizio precedente). I risultati sono stati impattati
negativamente dai cambi per un valore pari ad Euro 22 milioni. In Nordamerica si è assistito
ad un forte miglioramento dei business Power Distribution ed Overhead Lines, che hanno
compensato il rallentamento nel business Telecom e la normalizzazione dei prezzi riscontrata
nel business T&I.
LATAM
I Ricavi dell’area geografica LATAM nel 2023 sono stati pari a Euro 1.236 milioni, con una
variazione organica negativa del 6,0% rispetto all’esercizio precedente. L’EBITDA rettificato
ammonta a Euro 137 milioni (rispetto a Euro 120 milioni nel 2022). Il rapporto EBITDA
rettificato su ricavi si attesta al 11,0% (9,4% nell’esercizio precedente). Il miglioramento dei
margini è stato reso possibile grazie al buon andamento del business T&I.
APAC
I ricavi dell’area geografica APAC nel 2023 sono stati pari a Euro 1.010 milioni, riportando una
variazione organica negativa del 2,3% rispetto all’esercizio precedente. L’EBITDA rettificato
ammonta a Euro 83 milioni (rispetto a Euro 92 milioni nel 2022). Il rapporto EBITDA rettificato
su ricavi si attesta al 8,2%, in linea con il 2022. In APAC si sono registrati complessivamente
risultati stabili nonostante l’impatto negativo dei cambi per Euro 7 milioni. Si rileva inoltre il
minor contributo al risultato, per Euro 13 milioni, da parte della consociata Yangtze Optical
Fibre and Cable rispetto al 2022.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
88
Situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA RICLASSIFICATA
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
31.12.2021*
Immobilizzazioni nette
5.709
5.583
126
5.307
Capitale circolante netto
518
614
(96)
650
Fondi e imposte differite nette
(734)
(680)
(54)
(662)
Capitale investito netto
5.493
5.517
(24)
5.295
Fondi del personale
333
329
4
446
Patrimonio netto totale
3.972
3.771
201
3.089
di cui attribuibile ai terzi
191
186
5
174
Indebitamento finanziario netto
1.188
1.417
(229)
1.760
Totale patrimonio netto e fonti di finanziamento
5.493
5.517
(24)
5.295
(*) I dati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di
acquisizione di Omnisens S.A. e Eksa Sp.z.o.o.
IMMOBILIZZAZIONI NETTE
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
31.12.2021*
Immobilizzazioni materiali
3.401
3.020
381
2.794
Immobilizzazioni immateriali
2.071
2.164
(93)
2.140
Partecipazioni in società valutate con il metodo del
patrimonio netto
218
387
(169)
360
Altre partecipazioni valutate al fair value con
contropartita conto economico complessivo
10
12
(2)
13
Attività e Passività destinate alla vendita
9
-
9
-
Immobilizzazioni nette
5.709
5.583
126
5.307
(*) I dati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di
acquisizione di Omnisens S.A. e Eksa Sp.z.o.o.
Al 31 dicembre 2023, le Immobilizzazioni nette si sono attestate a un valore di Euro 5.709
milioni, a fronte di Euro 5.583 milioni al 31 dicembre 2022, avendo registrato un incremento
di Euro 126 milioni, principalmente per l’effetto combinato dei seguenti fattori:
-
investimenti netti in immobilizzazioni materiali e immateriali, pari a Euro 624 milioni;
-
ammortamenti e svalutazioni del periodo pari a Euro 406 milioni;
-
incremento delle immobilizzazioni materiali per IFRS 16, pari a Euro 153 milioni;
-
effetto cambio negativo delle immobilizzazioni materiali ed immateriali pari a Euro 98
milioni;
-
decremento netto delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto per
Euro 169 milioni;
-
rivalutazioni monetarie per iperinflazione per Euro 15 milioni.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
89
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO
La tabella sottostante evidenzia le principali componenti del Capitale circolante netto:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
31.12.2021
Rimanenze
2.264
2.241
23
2.054
Crediti commerciali
1.987
1.942
45
1.622
Debiti commerciali
(2.199)
(2.718)
519
(2.592)
Crediti/(debiti) diversi
(1.527)
(856)
(671)
(608)
Capitale circolante netto operativo
525
609
(84)
476
Derivati
(7)
5
(12)
174
Capitale circolante netto
518
614
(96)
650
Il Capitale circolante netto, pari a Euro 518 milioni al 31 dicembre 2023, è risultato inferiore al
corrispondente valore al 31 dicembre 2022 (pari a Euro 614 milioni) per Euro 96 milioni. Il
Capitale circolante netto operativo, che esclude il valore degli strumenti derivati, al 31
dicembre 2023 è pari a Euro 525 milioni ed ha registrato una dinamica sostanzialmente in
linea a quella dell’anno precedente. L’incidenza del capitale circolante netto sui ricavi
annualizzati, calcolati a partire dai ricavi dell’ultimo trimestre, è stata pari al 3,7%, in linea a
quella dell’anno precedente, quando era stato pari al 3,8%.
PATRIMONIO NETTO
Di seguito si riporta il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e il risultato dell’esercizio
2023 del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo Prysmian S.p.A.
(in milioni di Euro)
Patrimonio
netto al 31
dicembre
2023
Utile
(Perdita)
dell'esercizio
2023
Patrimonio
netto al 31
dicembre
2022
Utile
(Perdita)
dell'esercizio
2022
Bilancio della Capogruppo
2.587
264
2.461
144
Quota del patrimonio netto e dell'utile netto
delle controllate consolidate, al netto del
valore di carico delle relative partecipazioni
1.542
674
1.416
638
Storno dei dividendi distributi alla
Capogruppo da controllate consolidate
-
(340)
-
(243)
Imposte differite su utili/riserve distribuibili
da controllate
(115)
(55)
(60)
(30)
Eliminazione degli utili e delle perdite
intragruppo inclusi nelle immobilizzazioni
(27)
4
(31)
3
Eliminazione degli utili e delle perdite
intragruppo inclusi nelle rimanenze
(15)
-
(15)
(3)
Interessi di minoranza
(191)
(18)
(186)
(5)
Bilancio consolidato
3.781
529
3.585
504
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
90
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
La tabella sotto riportata espone la composizione dettagliata dell’indebitamento finanziario
netto:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
31.12.2021
Debiti finanziari a lungo termine
Finanziamenti CDP
194
175
19
175
Finanziamenti BEI
135
245
(110)
110
Prestito obbligazionario convertibile 2021
728
718
10
707
Sustainability-Linked Term Loan 2022
1.193
1.191
2
-
Term Loan
-
-
-
998
Finanziamento Unicredit
-
-
-
200
Finanziamento Mediobanca
-
100
(100)
100
Finanziamento Intesa
-
150
(150)
150
Leasing
234
156
78
158
Derivati su tassi di interesse
-
-
-
3
Altri debiti finanziari
4
9
(5)
8
Totale Debiti finanziari a lungo termine
2.488
2.744
(256)
2.609
Debiti finanziari a breve termine
Finanziamenti CDP
103
1
102
-
Finanziamenti BEI
113
1
112
-
Prestito obbligazionario non convertibile
-
-
-
763
Prestito obbligazionario convertibile 2017
-
-
-
250
Sustainability-Linked Term Loan 2022
25
6
19
-
Term Loan
-
-
-
1
Finanziamento Unicredit
-
200
(200)
-
Finanziamento Mediobanca
100
-
100
-
Finanziamento Intesa
151
1
150
-
Leasing
70
58
12
53
Derivati su tassi di interesse
-
-
-
6
Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie
9
7
2
3
Altri debiti finanziari
46
56
(10)
56
Totale Debiti finanziari a breve termine
617
330
287
1.132
Totale passività finanziarie
3.105
3.074
31
3.741
Crediti finanziari a lungo termine
3
3
-
3
Oneri accessori a lungo termine
4
-
4
1
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
3
3
-
3
Derivati su tassi di interesse non correnti
11
59
(48)
-
Derivati su tassi di interesse correnti
20
13
7
-
Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie
(correnti)
2
3
(1)
3
Crediti finanziari a breve termine
22
8
14
12
Oneri accessori a breve termine
2
2
-
2
Attività finanziarie valutate al fair value con
contropartita conto economico
85
270
(185)
244
Attività finanziarie valutate al fair value con
contropartita conto economico complessivo
24
11
13
11
Disponibilità liquide
1.741
1.285
456
1.702
Totale attività finanziarie
1.917
1.657
260
1.981
Indebitamento finanziario netto
1.188
1.417
(229)
1.760
L’indebitamento finanziario netto, pari a Euro 1.188 milioni al 31 dicembre 2023, è diminuito di
Euro 229 milioni rispetto al 31 dicembre 2022 (Euro 1.417 milioni). Per quanto attiene i
principali fattori che hanno determinato la variazione dell’Indebitamento finanziario netto, si
veda il paragrafo successivo “Rendiconto Finanziario”.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
91
RENDICONTO FINANZIARIO
(in milioni di Euro)
2023
2022
Variazione
2021
EBITDA
1.485
1.387
98
927
Variazione dei fondi (inclusi fondi del personale)
82
15
67
19
Plusvalenze nette da realizzo di immobilizzazioni
-
(1)
1
(2)
Risultato in società valutate con il metodo del patrimonio
netto
(33)
(47)
14
(27)
Flusso netto da attività operative (prima delle
variazioni di CCN)
1.534
1.354
180
917
Variazioni del capitale circolante netto
197
(105)
302
(28)
Imposte pagate
(328)
(221)
(107)
(120)
Dividendi incassati da società valutate con il metodo del
patrimonio netto
13
10
3
8
Flusso netto da attività operative
1.416
1.038
378
777
Flusso derivante da acquisizioni e/o cessioni
-
(7)
7
(93)
Flusso netto da attività di investimento operativo
(624)
(452)
(172)
(275)
Flusso netto ante oneri finanziari
792
579
213
409
Oneri finanziari netti
(72)
(71)
(1)
(79)
Flusso netto incluso oneri finanziari
720
508
212
330
Distribuzione dividendi
(165)
(148)
(17)
(134)
Versamenti in conto capitale e altri movimenti di
patrimonio netto
(4)
-
(4)
1
Flusso di cassa netto generato/(assorbito)
nell'esercizio
551
360
191
197
Indebitamento finanziario netto iniziale
(1.417)
(1.760)
343
(1.986)
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) nell'esercizio
551
360
191
197
Componente Patrimonio Netto da Emissione Prestito
Obbligazionario Convertibile 2021
-
-
-
49
Rimborso Parziale Prestito Obbligazionario Convertibile
2017
-
-
-
(13)
Incremento NFD per IFRS 16
(153)
(58)
(95)
(63)
Indebitamento finanziario netto da acquisizioni e cessioni
-
-
-
8
Altre variazioni
(169)
41
(210)
48
Indebitamento finanziario netto finale
(1.188)
(1.417)
229
(1.760)
L’indebitamento finanziario netto 2023 pari a Euro 1.188 milioni risulta in riduzione rispetto a
quello del 2022 (pari a Euro 1.417 milioni) per Euro 229 milioni. Tale riduzione è stata resa
possibile grazie ad un free cash flow generato dal Gruppo per Euro 724 milioni, escludendo gli
esborsi per Euro 4 milioni dovuti a tematiche Antitrust.
Il flusso di cassa positivo per Euro 724 milioni è stato generato da:
a)
un flusso di cassa operativo prima delle variazioni del capitale circolante netto per Euro
1.538 milioni;
b)
un flusso di cassa positivo da variazione del capitale circolante netto per Euro 197
milioni;
c)
un esborso di cassa per investimenti netti pari ad Euro 624 milioni;
d)
il pagamento di imposte per Euro 328 milioni;
e)
il pagamento di oneri finanziari netti per Euro 72 milioni;
f)
l’incasso di dividendi da società collegate per Euro 13 milioni.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
92
Indicatori alternativi di performance
Nel presente documento, in aggiunta agli schemi ed indicatori finanziari convenzionali previsti
dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di
performance. Ciò, al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione
economico-finanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali schemi ed indicatori, non devono essere
considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.
A tal riguardo, il 3 dicembre 2015 Consob ha recepito in Italia le linee guida dell’ESMA con il
documento “Orientamenti ESMA/2015/1415 che sostituisce il documento “Raccomandazione
CESR 2005 (CESR/05-178b)”. Pertanto, gli indicatori alternativi di performance sono stati
quindi rivisti alla luce di tale direttiva.
Tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento al conto economico, segnaliamo:
•
Risultato operativo rettificato
: si intende il Risultato operativo prima di oneri e proventi
relativi a riorganizzazioni aziendali
1
, oneri e proventi considerati di natura non ricorrente
2
, così
come indicati nel prospetto di Conto economico consolidato, altri oneri e proventi non
operativi
3
, dell’effetto della variazione del fair value derivati su prezzi materie prime e di altre
poste valutate al fair value. La funzione di tale indicatore è di presentare una situazione di
redditività operativa del Gruppo depurata da effetti economici di eventi considerati estranei alla
gestione corrente dello stesso;
•
EBITDA
: si intende il Risultato operativo al lordo dell’effetto della variazione del fair value
derivati su prezzi materie prime, di altre poste valutate al fair value, degli ammortamenti e
delle svalutazioni. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività
operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie;
•
EBITDA rettificato
: si intende l’EBITDA sopra descritto calcolato prima di oneri e proventi
relativi a riorganizzazioni aziendali, oneri e proventi considerati di natura non ricorrente così
come indicati nel prospetto di Conto economico consolidato e altri oneri e proventi non
operativi. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività
operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie, depurata degli effetti
economici di eventi considerati estranei alla gestione corrente del Gruppo stesso;
1
Oneri e proventi relativi a riorganizzazioni aziendali: si intendono le componenti di conto economico che si
manifestano a seguito di progetti di chiusura di stabilimenti produttivi e/o a seguito di progetti di efficientamento della
struttura organizzativa;
2
Oneri e proventi non ricorrenti: si intendono le componenti di conto economico relative ad eventi inusuali che non
hanno impattato il risultato dei periodi precedenti e che probabilmente non impatteranno i risultati dei periodi futuri;
3
Altri oneri e proventi non operativi: si intendono i costi e ricavi per cui il management non ritiene di dover
considerare nella misurazione delle performance del business.
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93
•
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del
patrimonio netto
: si intende l’EBITDA rettificato sopra descritto calcolato prima delle quote di
risultato di società valutate a patrimonio netto;
•
Crescita organica
: variazione dei ricavi calcolata al netto delle variazioni del perimetro di
consolidamento, della variazione del prezzo dei metalli e dell’effetto cambio.
Tra gli indicatori utilizzati per il commento alla Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata,
segnaliamo:
•
Immobilizzazioni nette:
si intende
la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel
prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
-
Immobilizzazioni immateriali
-
Immobili, impianti e macchinari
-
Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto
-
Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita il conto economico
complessivo
-
Attività destinate alla vendita per quanto attiene ai Terreni e Fabbricati (non include
Attività e Passività finanziarie destinate alla vendita).
•
Capitale circolante netto:
è determinato come somma algebrica delle seguenti voci
contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
-
Rimanenze
-
Crediti commerciali
-
Debiti commerciali
-
Altri crediti e Altri debiti - parte non corrente - al netto dei crediti finanziari a lungo
termine classificati nell’Indebitamento finanziario netto
-
Altri crediti e Altri debiti – parte corrente - al netto dei crediti finanziari a breve termine
classificati nell'Indebitamento finanziario netto
-
Derivati al netto degli strumenti finanziari sui tassi di interesse e degli strumenti
finanziari
su
tassi
di
cambio
relativi
a
transazioni
finanziarie,
classificati
nell’Indebitamento finanziario netto
-
Debiti per imposte correnti
-
Attività e Passività destinate alla vendita per quanto attiene voci dell’attivo e del
passivo circolante
•
Capitale circolante netto operativo:
è determinato come il capitale circolante netto sopra
descritto al netto dei Derivati non classificati nell’Indebitamento finanziario netto.
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94
•
Fondi e imposte differite nette:
si intende la somma algebrica delle seguenti voci
contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
-
Fondi rischi e oneri – parte corrente
-
Fondi rischi e oneri – parte non corrente
-
Fondo imposte differite passive
-
Imposte differite attive
•
Capitale investito netto:
è determinato come somma algebrica delle Immobilizzazioni
nette, del Capitale circolante netto e dei Fondi.
•
Fondi del personale
e
Patrimonio netto totale:
corrispondono rispettivamente alle voci
Fondi del personale e Totale patrimonio netto nel prospetto della Situazione patrimoniale-
finanziaria.
•
Indebitamento finanziario netto:
è determinata dalla somma algebrica delle seguenti
voci:
-
Debiti verso banche e altri finanziatori - parte non corrente
-
Debiti verso banche e altri finanziatori - parte corrente
-
Derivati su transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati non correnti, classificati tra i
Crediti finanziari a lungo termine
-
Derivati su transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati correnti, classificati tra i Crediti
finanziari a breve termine
-
Derivati su transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati non correnti, classificati tra i
Debiti finanziari a lungo termine
-
Derivati su transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati correnti, classificati tra i Debiti
finanziari a breve termine
-
Crediti finanziari a medio-lungo termine iscritti negli Altri crediti – parte non corrente
-
Oneri accessori ai finanziamenti iscritti negli Altri crediti – parte non corrente
-
Crediti finanziari a breve termine iscritti negli Altri crediti – parte corrente
-
Oneri accessori ai finanziamenti iscritti negli Altri crediti – parte corrente
-
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
-
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico
-
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo
-
Disponibilità liquide
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95
Riconciliazione del Prospetto di Stato patrimoniale riclassificato della Relazione sulla gestione
con la Situazione patrimoniale-finanziaria contenuta nei Prospetti contabili consolidati e Note
illustrative al 31 dicembre 2023
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Nota
Valori da
prospetti
contabili
Valori da
prospetti
contabili
Totale immobilizzazioni nette
A
5.709
5.583
Rimanenze
6
2.264
2.241
Crediti commerciali
5
1.987
1.942
Debiti commerciali
13
(2.199)
(2.718)
Altri crediti
5
1.090
1.012
Altri debiti
13
(2.522)
(1.722)
Debiti per imposte correnti
(64)
(133)
Derivati
8
17
73
Voci non considerate nel capitale circolante netto:
Crediti finanziari
5
25
11
Oneri accessori ai finanziamenti
5
6
2
Derivati su tassi di interesse
8
31
72
Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie
8
(7)
(4)
Totale capitale circolante netto
B
518
614
Fondi rischi e oneri
14
(811)
(696)
Imposte differite attive
16
299
203
Imposte differite passive
16
(222)
(187)
Totale fondi
C
(734)
(680)
Capitale investito netto
D=A+B+C
5.493
5.517
Fondi del personale
E
15
333
329
Patrimonio netto totale
F
11
3.972
3.771
Debiti verso banche e finanziatori
12
3.096
3.067
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(3)
(3)
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita
conto economico complessivo
4
(85)
(270)
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita
conto economico
7
(24)
(11)
Disponibilità liquide
9
(1.741)
(1.285)
Crediti finanziari
5
(25)
(11)
Oneri accessori ai finanziamenti
5
(6)
(2)
Derivati su tassi di interesse
8
(31)
(72)
Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie
8
7
4
Indebitamento finanziario netto
G
1.188
1.417
Patrimonio netto e fonti di finanziamento
H=E+F+G
5.493
5.517
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96
Riconciliazione dei principali indicatori del conto economico col Prospetto di Conto Economico
dei Prospetti contabili consolidati e Note illustrative per l’esercizio 2023
(in milioni di Euro)
2023
2022
Valori da prospetti
di conto economico
Valori da prospetti
di conto economico
Ricavi
A
15.354
16.067
Variazione delle rimanenze dei prodotti finiti e in
lavorazione
52
(30)
Altri proventi
70
70
Materie prime, materiali di consumo e merci
(9.705)
(10.588)
Costi del personale
(1.804)
(1.758)
Altri costi
(2.572)
(2.525)
Costi operativi
B
(13.959)
(14.831)
Risultato in società valutate con il metodo del
patrimonio netto
C
33
47
Fair value share-based payment
D
57
104
EBITDA
E = A+B+C+D
1.485
1.387
Altri costi e proventi non ricorrenti
F
(9)
(47)
Costi del personale relativi a riorganizzazioni
aziendali
G
(11)
(6)
Altri costi e ricavi relativi a riorganizzazioni aziendali
H
(37)
(5)
Altri costi non operativi
I
(86)
(43)
Totale aggiustamenti all'EBITDA
L = F+G+H+I
(143)
(101)
EBITDA rettificato
M = E-L
1.628
1.488
Risultato in società valutate con il metodo del
patrimonio netto
N
33
46
EBITDA rettificato ante quote di risultato in
società valutate con il metodo del patrimonio
netto
O = M-N
1.595
1.442
(in milioni di Euro)
2023
2022
Valori da prospetti
di conto economico
Valori da prospetti
di conto economico
Risultato operativo
A
860
849
Altri costi e proventi non ricorrenti
(9)
(47)
Costi del personale relativi a riorganizzazioni aziendali
(11)
(6)
Altri costi e ricavi relativi a riorganizzazioni aziendali
(37)
(5)
Altri costi non operativi
(86)
(43)
Totale aggiustamenti all'EBITDA
B
(143)
(101)
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime
C
6
(31)
Fair value share-based payment
D
(57)
(104)
Svalutazioni e ripristini non ricorrenti
E
(216)
(34)
Risultato operativo rettificato
F=A-B-C-D-E
1.270
1.119
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
97
12. FATTORI DI RISCHIO
Prysmian Risk Model
La politica di creazione di valore cui si ispira il Gruppo Prysmian è da sempre basata su una
efficace gestione dei rischi e delle opportunità. A partire dal 2012 Prysmian, nel recepire le
disposizioni introdotte dal “Codice di Autodisciplina delle Società Quotate di Borsa Italiana”
(Codice di Autodisciplina) in materia di gestione dei rischi, ha colto l’occasione per rafforzare il
proprio modello di governance ed implementare un sistema evolutivo di Risk Management che
promuove una gestione proattiva dei rischi e delle opportunità attraverso uno strumento
strutturato e sistematico a supporto dei principali processi decisionali aziendali. Tale modello
cd. di Enterprise Risk Management (ERM), sviluppato in linea con i modelli e le
best practice
internazionalmente riconosciute, come il Committee of Sponsoring Organizations of the
Treadway Commission (COSO) e lo standard ISO 31000, consente infatti al Consiglio di
Amministrazione ed al management di valutare consapevolmente gli scenari di rischio che
potrebbero compromettere il raggiungimento degli obiettivi strategici e di adottare ulteriori
strumenti in grado di anticipare, mitigare ovvero gestire le esposizioni significative e per
perseguire le opportunità, in linea con il Risk Appetite del Gruppo, definito come la tipologia e
l’entità di rischio che Prysmian è in grado ed è disposta ad assumere.
Il Chief Risk Officer di Gruppo (CRO), designato per il governo del processo ERM, ha il compito
di garantire, insieme al management, che i principali rischi/opportunità afferenti Prysmian e le
sue controllate siano tempestivamente identificati, valutati, gestiti e monitorati nel tempo.
Nel corso dei periodici incontri con il Comitato Controllo e Rischi, costituito da membri non
esecutivi del CdA, il CRO aggiorna il Comitato stesso sugli esiti delle analisi e delle azioni poste
in essere, nonché di eventuali evoluzioni del programma ERM di Gruppo. Il CRO
preliminarmente riferisce ad un comitato interno per la gestione dei rischi, composto dall’alta
direzione del Gruppo.
Nell’ambito dei Comitati Controllo e Rischi, il Comitato viene inoltre aggiornato, almeno una
volta l’anno, in merito a eventuali nuovi temi per i quali sia necessario un training o un’attività
di formazione più approfondita, inclusi nuovi strumenti e metodologie per la gestione e il
monitoraggio dei rischi. Si rimanda alla sezione “Corporate Governance” della presente
Relazione per un approfondimento sulla struttura di governance adottata e le responsabilità
attribuite agli organi incaricati.
Il modello ERM adottato, formalizzato all’interno della ERM Policy di Gruppo che ha incorporato
le linee guida in materia di Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi a loro volta
approvate dal Consiglio di Amministrazione già nel 2014, segue un approccio “top down”,
ovvero indirizzato dal Senior Management e dagli obiettivi e dalle strategie aziendali di medio-
lungo termine. Esso si estende a tutte le tipologie di rischio/opportunità potenzialmente
significative per il Gruppo, rappresentate nel Risk Model - riportato nella figura sottostante -
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
98
che raccoglie in cinque famiglie le aree di rischio di natura interna o esterna che caratterizzano
il modello di business di Prysmian:
-
Rischi Strategici: rischi derivanti da fattori esterni o interni quali cambiamenti del
contesto di mercato, decisioni aziendali errate e/o attuate in modo non adeguato e
scarsa reattività a variazioni del contesto competitivo che potrebbero pertanto
minacciare la posizione competitiva ed il conseguimento degli obiettivi strategici del
Gruppo;
-
Rischi Finanziari: rischi associati al grado di disponibilità di fonti di finanziamento, alla
capacità di gestire in modo efficiente la volatilità di valute e tassi di interesse;
-
Rischi Operativi: rischi derivanti dal verificarsi di eventi o situazioni che limitando
l’efficacia e l’efficienza dei processi chiave impattano sulla capacità del Gruppo di creare
valore;
-
Rischi Legali e di Compliance: rischi connessi a violazioni di normative nazionali,
internazionali, di settore, comportamenti professionalmente scorretti e non conformi
all’etica aziendale che espongono a possibili sanzioni minando la reputazione del Gruppo
sul mercato;
-
Rischi di Pianificazione e Reporting: rischi correlati ad effetti negativi derivanti da
informazioni non complete, non corrette e/o non tempestive con possibili impatti sulle
decisioni strategiche, operative e finanziarie del Gruppo.
Il management coinvolto nel processo ERM è tenuto ad utilizzare una comune metodologia
chiaramente definita per misurare e valutare gli specifici eventi di rischio in termini di impatto,
probabilità di accadimento e livello di adeguatezza del sistema di controllo in essere,
intendendosi:
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
99
-
impatto economico-finanziario
su EBITDA atteso o cashflow, al netto di eventuali
coperture assicurative e contromisure in essere e/o impatto di tipo qualitativo in termini
reputazionali
e/o di
efficienza/continuità operativa
e
sostenibilità
, misurato
secondo una scala da minore/irrilevante (1) a molto alto (4);
-
probabilità
che un certo evento possa verificarsi secondo una scala da remota (1) a
probabile (4);
-
livello di controllo
ovvero di maturità ed efficienza dei sistemi e dei processi di
gestione del rischio in essere, misurato secondo una scala da adeguato (verde) a non
adeguato/inesistente (rosso).
La valutazione complessiva deve inoltre tenere conto della visione prospettica del rischio,
ovvero della possibilità che nell’orizzonte considerato l’esposizione sia crescente, costante o in
diminuzione.
I risultati della misurazione delle esposizioni ai rischi analizzati sono poi rappresentati sulla cd.
Heat Map, una matrice 4x4 che, combinando le variabili in oggetto, fornisce una visione
immediata degli eventi di rischio ritenuti più significativi.
Criteri di valutazione dei rischi
La visione complessiva dei rischi di Gruppo consente al Consiglio di Amministrazione ed al
Management di riflettere sul livello di propensione al rischio del Gruppo, individuando pertanto
le strategie di risk management da adottare, ovvero valutare per quali rischi e con quale
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
100
priorità si ritenga necessario porre in essere, migliorare, ottimizzare azioni di mitigazione o più
semplicemente monitorarne nel tempo l’esposizione. L’adozione di una certa strategia di risk
management dipende tuttavia dalla natura dell’evento di rischio identificato, pertanto nel caso
di:
-
rischi esterni al di fuori
del controllo del Gruppo, sarà possibile implementare strumenti
che supportino la valutazione degli scenari in caso di realizzazione del rischio definendo
i possibili piani di azione per la mitigazione degli impatti (es. attività di controllo
continuativo, stress test sul business plan, stipula di accordi assicurativi, piani di
disaster recovery, ecc.);
-
rischi parzialmente indirizzabili
dal Gruppo, sarà possibile intervenire attraverso sistemi
di trasferimento del rischio, monitoraggio di specifici indicatori di rischio, attività di
hedging, ecc.;
-
rischi interni e indirizzabili
dal Gruppo, sarà possibile, in quanto insiti nel business,
attivare azioni mirate di prevenzione del rischio e minimizzazione degli impatti
attraverso l’implementazione di un adeguato sistema di controllo interno e relative
attività di monitoraggio e auditing.
L’ERM è un processo continuo che si attiva, nell’ambito della definizione del piano strategico
del Gruppo, identificando i potenziali eventi che potrebbero influenzarne la sostenibilità, e di
cui si effettua un aggiornamento annuale attraverso il coinvolgimento del management
aziendale chiave.
Nell’ambito dell’esercizio 2023, il citato processo ha coinvolto i principali business/function
manager del Gruppo consentendo di identificare, valutare e gestire i fattori di rischio più
significativi, ivi inclusi i temi di sostenibilità e legati al cambiamento climatico del Gruppo volti
ad assicurare la creazione di valore nel tempo di shareholders/stakeholders.
In particolare, già a partire dal 2021, il Gruppo, attraverso un ampio coinvolgimento del
Management, ha avviato una attenta analisi sul tema dei cambiamenti climatici e la transizione
energetica. L’attività, sviluppata in accordo con i requisiti del framework della Task force on
Climate-related Financial Disclosures (TCFD), e aggiornata annualmente, permette di
identificare e valutare rischi da monitorare ed opportunità da cogliere nel breve, medio e lungo
periodo, che derivano dal processo di trasformazione indotto dalle sempre più stringenti
politiche di decarbonizzazione. Per maggiori informazioni sulle analisi dei rischi e delle
opportunità climate change, le relative valutazioni e modalità di gestione, si rimanda al report
TCFD 2023 dedicato e pubblicato separatamente.
Infine, particolare attenzione viene data anche al tema dell’intelligenza artificiale, una
tecnologia in grado di offrire importanti opportunità in vari campi di applicazione. Coglierne il
suo potenziale determinerebbe l’acquisizione di un elevato vantaggio competitivo.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
101
D’altra parte, l’uso sempre più pervasivo di questa tecnologia rappresenta uno dei rischi
emergenti con cui doversi confrontare nei prossimi anni, anche a causa di bias algoritmici, dati
errati, mancanza di fonti ed evidenze del dato utilizzato.
Sviluppare una strategia di adozione dell'IA, definire politiche e linee guida aziendali per
l'utilizzo, insieme ad attività di formazione e sensibilizzazione, rappresentano le basi di un
adeguato piano di gestione dei rischi e opportunità.
Si riportano di seguito i principali fattori di rischio, organizzati secondo la classificazione in
cinque famiglie (strategici, finanziari, operativi, legali e compliance, pianificazione e reporting)
utilizzata nel Risk Model descritto in precedenza, a cui il Gruppo risulta essere esposto
coerentemente al proprio modello di business, evidenziando le strategie intraprese per la
mitigazione di tali rischi.
Tra i principali fattori di rischio sono stati valutati e riportati di seguito anche quelli che sono
legati alle tematiche ESG (Environmental, Social, Governance), tenendo in considerazione i
risultati ottenuti a seguito dell’aggiornamento dell’analisi di materialità svolta dal Gruppo per la
Dichiarazione Non Finanziaria. Per maggiori dettagli si rinvia all’apposito paragrafo nel capitolo
della DNF.
Per quanto riguarda, invece, i rischi finanziari, gli stessi sono ripresi e maggiormente dettagliati
nelle Note illustrative al Bilancio consolidato (Gestione dei rischi finanziari). Come indicato
all'interno delle Note illustrative al Bilancio consolidato (Base di preparazione), gli
Amministratori hanno verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o
di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle
proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi. In particolare,
sulla base dei risultati economici e della generazione di cassa conseguiti nel corso degli ultimi
anni, oltre che delle disponibilità finanziarie risultanti al 31 dicembre 2023, gli Amministratori
ritengono che, esclusi eventi straordinari non prevedibili, non sussistano rilevanti incertezze
tali da far sorgere dubbi significativi circa la capacità dell’impresa di proseguire la propria
attività in continuità aziendale.
Rischi strategici
Rischi connessi allo scenario competitivo
Molti dei prodotti offerti dal Gruppo Prysmian, principalmente nei business Trade & Installers e
Power Distribution, sono realizzati in conformità a specifiche industriali standard risultando
intercambiabili con i prodotti offerti dai principali concorrenti. Il prezzo costituisce pertanto un
fattore determinante nella scelta del fornitore da parte del cliente. L’ingresso sui mercati
maturi (es. Europa) di competitor non tradizionali, ovvero piccole-medie aziende manifatturiere
con bassi costi di produzione e la necessità di saturare gli impianti produttivi, unitamente al
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
102
possibile verificarsi di una contrazione della domanda di mercato, si traducono in una forte
pressione competitiva sui prezzi con possibili conseguenze sui margini attesi dal Gruppo.
Inoltre, nei businesses ad alto valore aggiunto come quello dei cavi alta tensione terrestri e
sottomarini e cavi ottici, nonostante l'esistenza di alcune barriere all'ingresso (come quelle
legate alla proprietà di tecnologia, know-how), si rileva un tendente inasprimento della
competizione sia da parte degli operatori già presenti sul mercato, sia da nuovi players, non
necessariamente del settore, ma con modelli organizzativi più snelli e flessibili, e/o con
significativi capitali finanziari, con conseguente possibile impatto negativo sia sui volumi che
sui prezzi di vendita del Gruppo.
Prysmian potrebbe non essere in grado né di ridurre i propri costi in modo sufficiente a
compensare la riduzione della domanda e l'aumento della pressione sui prezzi, né di limitare
efficacemente la maggiore concorrenza sia dei nuovi operatori che degli operatori esistenti, che
potrebbero avere un effetto negativo sostanziale sulla sua condizioni economiche, finanziarie
e/o risultati delle operazioni.
Inoltre, l'accelerazione del processo di innovazione tecnologica osservata negli ultimi anni, con
un uso sempre più massivo di energie rinnovabili e un percorso avviato verso la
digitalizzazione, favorito anche dalla pandemia di COVID-19, rappresenta un’ulteriore area di
competizione nel medio e lungo termine.
La strategia di razionalizzazione degli assetti produttivi attualmente in corso, la conseguente
ottimizzazione della struttura dei costi, la politica di diversificazione geografica e, non per
ultimo, il continuo impegno nella ricerca di soluzioni tecnologiche innovative aiutano il Gruppo
nel fronteggiare i potenziali effetti derivanti dal contesto competitivo.
Rischi connessi a variazioni del contesto macroeconomico e della domanda
Fattori quali l’andamento del Prodotto Interno Lordo, dei tassi d’interesse, la facilità di ricorso
al credito, il costo delle materie prime, il livello generale del costo dell’energia, influenzano
significativamente la domanda dei mercati. In simili contesti, potrebbero ridursi gli incentivi
pubblici a favore di fonti energetiche alternative e a favore dello sviluppo delle reti di
telecomunicazione.
La carenza di attrezzature, materiali e manodopera, in alcuni settori, potrebbe ostacolare la
produzione di beni, provocando ritardi nelle commesse e rallentando la ripresa dell’economia.
In situazioni congiunturali negative, il Gruppo Prysmian potrebbe subire degli impatti negativi
sulla sua situazione economico-finanziaria.
Per fronteggiare tale rischio, il Gruppo persegue da un lato una politica di diversificazione
geografica e dall’altro una strategia di riduzione dei costi.
Inoltre, il Gruppo monitora costantemente le evoluzioni del contesto geopolitico mondiale che,
a seguito - ad esempio - dell’introduzione di determinate politiche industriali a livello Paese,
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
103
potrebbero richiedere una revisione delle strategie aziendali già definite e/o l’adozione di
meccanismi tali da salvaguardare il posizionamento competitivo del Gruppo.
Rischi connessi alla dipendenza verso clienti chiave
La diversa e numerosa tipologia di clienti (operatori di reti energia e telecomunicazioni,
distributori, installatori, ecc.) e la distribuzione in altrettanto numerosi paesi mitiga il rischio di
dipendenza del cliente a livello di Gruppo.
Rischio di instabilità nei Paesi in cui il Gruppo opera
Il Gruppo Prysmian opera ed è presente con strutture produttive e/o societarie anche in paesi
asiatici, nel Centro-Sud America, nel Medio Oriente, Africa e nell’Est Europa. L’attività del
Gruppo in tali paesi è esposta ad una serie di rischi legati ai sistemi normativi e giudiziari
locali, all’imposizione di tariffe o imposte, ai rischi di tasso di cambio, nonché all’instabilità
politica ed economica che influisce sulla capacità delle controparti commerciali e finanziarie
locali di far fronte alle obbligazioni assunte.
Alcune delle strutture del Gruppo, in particolare in alcune località, sono maggiormente a rischio
di subire condizioni di destabilizzazione economica e politica, conflitti internazionali, azioni
restrittive da parte di governi esteri, nazionalizzazioni o espropri, modifiche dei requisiti
normativi. Ulteriori difficoltà potrebbero derivare dal dover far fronte ad attività terroristiche,
disastri naturali, introduzione di leggi fiscali avverse, nonché dallo svilupparsi di potenziali
pandemie in paesi che non dispongono delle risorse necessarie per far fronte a tali focolai.
Significativi mutamenti nel quadro macroeconomico, politico (si pensi alle attuali crisi
geopolitiche, come quella tra la Russia e l’Ucraina e quella in Medioriente), fiscale o legislativo
nei paesi sopramenzionati potrebbero avere un impatto negativo sull’attività e sulla situazione
economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Pertanto, come già menzionato nei paragrafi
precedenti, il Gruppo monitora costantemente le evoluzioni del contesto geopolitico mondiale
che potrebbero richiedere una revisione delle strategie aziendali già definite e/o l’adozione di
meccanismi tali da salvaguardarne il posizionamento competitivo e le performance.
Rischi connessi ad acquisizioni e cessioni
Il Gruppo riesamina i potenziali obiettivi di acquisizione su base continuativa e laddove
acquisisca nuove società, l'integrazione di quest’ultime può comportare sfide di integrazione, in
particolare nel momento in cui le informazioni gestionali e i sistemi contabili differiscano
sostanzialmente da quelli utilizzati altrove nel Gruppo. È anche possibile che problemi
imprevisti possano essere rilevati in una o più delle entità acquisite.
Inoltre, il Gruppo potrebbe doversi di volta in volta indebitare maggiormente per finanziare
acquisizioni.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
104
In aggiunta, il Gruppo Prysmian potrebbe dismettere alcune delle sue attività attraverso
operazioni di M&A, e tali operazioni sono soggette ad incertezza. Gli accordi stipulati
nell'ambito delle cessioni prevedono tipicamente obbligazioni reciproche nonché dichiarazioni e
garanzie, obblighi di indennizzo del cedente per eventuali passività derivanti dalla violazione di
tali dichiarazioni e garanzie. Inoltre, tali accordi prevedono normalmente condizioni sospensive
che devono essere soddisfatte prima del completamento, altrimenti possono essere attivati
diritti di risoluzione del cessionario, e pertanto non vi è alcuna garanzia che le operazioni in
essere ma non ancora completate siano effettivamente concluse entro il termine previsto.
Rischi finanziari
Rischi connessi alla disponibilità di fonti di finanziamento e al loro costo
La volatilità del sistema bancario e finanziario internazionale potrebbe rappresentare un
potenziale fattore di rischio relativamente all’approvvigionamento di risorse finanziarie ed al
costo di tale approvvigionamento. Inoltre, l’eventuale mancato rispetto dei requisiti finanziari
(cd.
financial covenants
) e non finanziari (
non financial covenants
) presenti all’interno dei
contratti di finanziamento potrebbe limitare la possibilità del Gruppo di incrementare
ulteriormente il proprio indebitamento netto, a parità di altre condizioni. Infatti, qualora la
società dovesse non rispettare uno dei
covenants
, si verificherebbe un evento di default che,
se non risolto in accordo con i termini previsti dai rispettivi contratti, potrebbe portare ad una
revoca degli stessi e/o ad un rimborso anticipato dell’ammontare eventualmente utilizzato. In
tale eventualità, il Gruppo potrebbe non essere in grado di rimborsare anticipatamente le
somme richieste generando a sua volta un rischio di liquidità.
Allo stato attuale, tenuto conto dell’ammontare delle disponibilità liquide e delle linee di credito
committed
non utilizzate, nel complesso superiori a Euro 2.8 milioni al 31 dicembre 2023, e del
monitoraggio
semestrale
11
sul rispetto dei covenant finanziari (pienamente rispettati al 31 dicembre 2023), il Gruppo
ritiene di mitigare significativamente tale rischio, nonché di essere in grado di reperire
risorse finanziarie sufficienti e ad un costo competitivo. Per un’analisi più dettagliata del
rischio, inclusa la descrizione delle principali fonti di finanziamento del Gruppo, si rimanda a
quanto riportato nelle Note illustrative del Bilancio consolidato.
Oscillazione tassi di cambio
Il Gruppo Prysmian è attivo a livello internazionale ed è pertanto esposto al rischio cambio
derivante dalle valute dei diversi paesi in cui il Gruppo opera. Il rischio cambio nasce nel
momento in cui transazioni future o attività e passività già registrate nello stato patrimoniale
11
I covenants finanziari vengono misurati in occasione della semestrale al 30 giugno e del bilancio annuale al 31
dicembre.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
105
sono denominate in una valuta diversa da quella funzionale della società che pone in essere
l’operazione.
Per gestire il rischio cambio derivante dalle transazioni commerciali future e dalla
contabilizzazione di attività e passività in valuta estera, la maggior parte delle società del
Gruppo Prysmian utilizza contratti a termine stipulati dalla Tesoreria di Gruppo, che gestisce le
diverse posizioni in ciascuna valuta.
Tuttavia, predisponendo la Società il proprio bilancio consolidato in Euro, le fluttuazioni dei
tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio delle società controllate,
originariamente espressi in valuta estera, potrebbero influenzare la situazione economica,
patrimoniale e finanziaria del Gruppo. L’andamento della volatilità dei tassi di cambio è
monitorato sia a livello locale che centrale dalla Direzione Finanza di Gruppo anche attraverso
l’utilizzo di specifici indicatori volti ad intercettare potenziali situazioni di rischio che, ove
ritenute superiori ai livelli di tolleranza definiti, attivano interventi immediati volti a mitigare gli
effetti.
Per un’analisi più dettagliata del rischio in oggetto si rimanda a quanto riportato nella sezione
Gestione dei Rischi Finanziari contenuta nelle Note illustrative del Bilancio consolidato.
Oscillazione tassi di interesse
Le variazioni dei tassi di interesse influiscono sul valore di mercato delle attività e passività
finanziarie del Gruppo Prysmian nonché sugli oneri finanziari netti. Il rischio di tasso di
interesse a cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo
termine. Tali debiti sono sia a tasso fisso che a tasso variabile. I debiti a tasso fisso espongono
il Gruppo a un rischio
fair value
. Relativamente al rischio originato da tali contratti il Gruppo
non pone in essere particolari politiche di copertura, ritenendo che il rischio non sia
significativo. I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio originato dalla volatilità
dei tassi (rischio di “cash flow”). Relativamente a tale rischio, ai fini della relativa copertura, il
Gruppo può far ricorso a contratti derivati del tipo
Interest Rate Swap
(IRS), che trasformano il
tasso variabile in tasso fisso, permettendo di ridurre il rischio originato dalla volatilità dei tassi.
L’utilizzo dei contratti IRS dà la possibilità di scambiare a specifiche scadenze la differenza tra i
tassi fissi contrattati ed il tasso variabile calcolato con riferimento al valore nozionale del
finanziamento. Il potenziale rialzo dei tassi di interesse, dai livelli minimi raggiunti nel corso
degli ultimi anni, potrebbe rappresentare un fattore di rischio per i prossimi trimestri.
Per un’analisi più dettagliata del rischio in oggetto si rimanda a quanto riportato nella sezione
Gestione dei Rischi Finanziari contenuta nelle Note illustrative del Bilancio consolidato.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
106
Rischio credito
Il rischio di credito rappresenta l’esposizione del Gruppo Prysmian a potenziali perdite derivanti
dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che
finanziarie. La gestione di tale rischio è monitorata centralmente dalla Direzione Finanza di
Gruppo e, nel caso di controparti commerciali, è gestita operativamente dalle singole società
controllate. Il Gruppo non ha eccessive concentrazioni del rischio di credito, tuttavia, alla luce
delle difficoltà economiche e sociali in cui versano alcuni Paesi in cui il Gruppo opera,
l’esposizione potrebbe subire un peggioramento richiedendo un monitoraggio più puntuale. A
tal proposito, il Gruppo dispone di procedure volte a controllare che le controparti commerciali
e finanziarie siano, rispettivamente, di accertata affidabilità e di elevato standing creditizio.
Inoltre, a mitigazione del rischio di credito, è operativo un programma assicurativo sui crediti
commerciali che copre quasi la totalità delle società del Gruppo, gestito centralmente dalla
Funzione Risk Management che monitora, con il supporto della funzione Credit Management di
Gruppo, il livello di esposizione a rischio ed interviene nei casi di superamento delle soglie di
tolleranza dovuti alla eventuale difficoltà di trovare copertura sul mercato.
Si segnala che il rischio di credito non è stato particolarmente impattato nel corso del 2023 dai
conflitti in corso in Europa e Medioriente.
Per un’analisi più dettagliata del rischio in oggetto si rimanda a quanto riportato nella sezione
Gestione dei Rischi Finanziari contenuta nelle Note illustrative del Bilancio consolidato.
Rischio liquidità
Il rischio di liquidità indica la capacità delle risorse finanziarie disponibili di rispettare gli
impegni di pagamento verso le controparti commerciali o finanziarie nei termini e scadenze
prestabiliti.
Per quanto riguarda le necessità di cassa legate al capitale circolante del Gruppo Prysmian,
queste aumentano in misura significativa durante la prima metà dell’anno, quando il Gruppo
inizia l’attività produttiva in vista dell’arrivo degli ordinativi, con conseguente temporaneo
aumento dell’indebitamento finanziario netto.
Una gestione prudente del rischio di liquidità implica il mantenimento di un adeguato livello di
disponibilità liquide e di titoli a breve termine, la disponibilità di fondi ottenibili mediante un
adeguato ammontare di linee di credito
committed
nonché un tempestivo avvio delle
negoziazioni sui finanziamenti in corso di maturazione. Per la natura dinamica del business in
cui opera il Gruppo Prysmian, la Direzione Finanza di Gruppo privilegia la flessibilità nel
reperire fondi mediante il ricorso a linee di credito
committed
.
Al 31 dicembre 2023, il totale delle disponibilità liquide e delle linee di credito
committed
non
utilizzate risultano circa 3 miliardi di Euro.
Per un’analisi più dettagliata del rischio in oggetto si rimanda a quanto riportato nella sezione
Gestione dei Rischi Finanziari contenuta nelle Note illustrative al Bilancio consolidato
.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
107
Rischi connessi alle oscillazioni dei prezzi delle materie prime
I risultati operativi del Gruppo potrebbero essere influenzati dalle variazioni dei prezzi di
materie prime e materiali strategici (quali rame, alluminio, piombo, resine e composti di
polietilene nonché combustibili ed energia), che sono soggetti alla volatilità del mercato.
Il Gruppo acquista principalmente rame, alluminio e piombo rappresentanti oltre il 50% del
totale delle materie prime impiegate nella realizzazione dei propri prodotti. Il Gruppo
neutralizza l’effetto di possibili variazioni del prezzo del rame, dell’alluminio e, anche se meno
rilevante, del piombo tramite attività di
hedging
o meccanismi automatici di adeguamento dei
prezzi di vendita. L’attività di
hedging
è basata su contratti di vendita o su previsioni di
vendita, che nel caso venissero disattese, può esporre il Gruppo a rischio di oscillazione dei
prezzi dei sottostanti.
La Direzione Acquisti di Gruppo, attraverso una funzione appositamente dedicata, monitora e
coordina centralmente le transazioni commerciali che richiedono l’acquisto dei metalli e le
relative attività di
hedging
effettuate da ciascuna controllata, tenendo sotto controllo il livello di
esposizione a rischio entro definite soglie di tolleranza.
Per un’analisi più dettagliata del rischio in oggetto si rimanda a quanto riportato nella sezione
Gestione dei Rischi Finanziari contenuta nelle Note illustrative del Bilancio consolidato.
Rischi connessi all’adempimento di passività connesse a piani pensionistici
Le società del Gruppo hanno dei piani pensionistici a benefici definiti in tutto il mondo e sono
tenute a versare determinati contributi a tali piani. In base a questi ultimi, il Gruppo è
obbligato a garantire un determinato livello di benefici ai partecipanti al piano, ed è quindi
soggetto al rischio che i relativi asset non siano adeguati a coprire i benefici. Quando i fondi
sono in deficit, il
trustee
che gestisce il fondo richiede che il Gruppo Prysmian finanzi il piano.
Inoltre, il Gruppo può essere chiamato ad anticipare contributi rilevanti o fornire ulteriore
supporto finanziario a determinati piani qualora il suo merito creditizio diminuisca o se i
beneficiari dovessero ritirarsi in massa dai piani e richiedere l'immediata copertura dei
rispettivi disavanzi. Il Gruppo ha adottato misure per mitigare la propria esposizione a questi
rischi, incluso impedire a nuovi partecipanti di aderire a piani finanziati e richiedere contributi
continui ai beneficiari originari, ma non vi è alcuna garanzia che queste misure siano sufficienti
per mitigare i rischi rilevanti. Gli oneri per i piani pensionistici a benefici definiti sono
determinati sulla base di una serie di ipotesi attuariali, tra cui un tasso di rendimento atteso a
lungo termine delle attività e un tasso di attualizzazione. L'uso di queste ipotesi rende le spese
pensionistiche e i contributi in denaro soggetti alla volatilità di anno in anno.
Per un’analisi più dettagliata del rischio in oggetto si rimanda a quanto riportato nella sezione
Benefici ai Dipendenti contenuta nelle Note illustrative del Bilancio consolidato.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Rischi operativi
Responsabilità per qualità/difetti del prodotto
Eventuali difetti di progettazione e realizzazione dei prodotti del Gruppo Prysmian potrebbero
generare una responsabilità dello stesso di natura civile e/o penale nei confronti dei propri
clienti o di terzi; pertanto, il Gruppo, come gli altri operatori del settore, è esposto al rischio di
azioni per responsabilità da prodotto nei paesi in cui opera. Il Gruppo, in linea con la prassi
seguita da molti operatori del settore, ha stipulato polizze assicurative che ritiene adeguate per
cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da tale responsabilità. Qualora le coperture assicurative
non risultassero adeguate, la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo
potrebbe subire effetti negativi.
In aggiunta, il coinvolgimento del Gruppo in questo tipo di controversie e l’eventuale
soccombenza nell’ambito delle stesse potrebbe esporre il Gruppo a danni reputazionali, con
potenziali ulteriori conseguenze negative sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
Rischi connessi al mancato rispetto delle condizioni contrattuali nei progetti “chiavi
in mano”
I progetti su commessa comportano complessità operative e gestionali che possono incidere
sui tempi di consegna, sulla qualità dei cavi prodotti, sui costi stimati in fase contrattuale e, di
conseguenza, sui compensi pattuiti ed eventuali costi relativi alle garanzie. Il Gruppo utilizza il
metodo della percentuale di completamento per contabilizzare tali progetti e i margini rilevati
nel proprio bilancio dipendono dall'avanzamento del progetto e dai margini stimati al
completamento. Di conseguenza, i lavori in corso e i margini su progetti incompleti potrebbero
non essere rilevati correttamente se i ricavi e i costi di completamento, comprensivi di
eventuali variazioni contrattuali e sforamenti dei costi e penali che potrebbero ridurre i margini
attesi, non fossero stati correttamente stimati. Il metodo della percentuale di completamento
richiede al Gruppo di stimare i costi di completamento del progetto e prevede l'elaborazione di
stime basate su fattori che potrebbero cambiare nel tempo e quindi potrebbero avere un
impatto significativo sulla rilevazione dei ricavi e dei margini. Sebbene il Gruppo disponga di
politiche e procedure progettate per gestire e monitorare l'attuazione di ciascun progetto, non
è possibile garantire che tali problemi non si presentino. Ciò potrebbe avere un effetto negativo
materiale sull'attività, sulla situazione finanziaria e/o sui risultati operativi del Gruppo.
Nello specifico, i progetti relativi a collegamenti sottomarini o terrestri con cavi ad alta/media
tensione sono caratterizzati da forme contrattuali che, prevedendo una gestione del progetto
“chiavi in mano”, impongono il rispetto di tempistiche e standard qualitativi garantiti da penali
pari ad una determinata percentuale del valore del contratto con la possibilità di arrivare fino
alla risoluzione dello stesso in caso di mancato rispetto di determinate scadenze e standard
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
109
qualitativi da parte del Gruppo (o dei suoi subappaltatori e/o di altre terze parti che il Gruppo
stesso utilizza nell'esecuzione di tali progetti).
L’applicazione di tali penali, l’obbligo di risarcire eventuali danni, nonché gli effetti indiretti sulla
supply chain in caso di ritardi nella consegna o per problemi di produzione, potrebbero influire
significativamente sulle performance di progetto e dunque sulla marginalità del Gruppo. Da
non escludere eventuali danni reputazionali sul mercato.
Data la complessità dei progetti “chiavi in mano”, il Gruppo Prysmian ha implementato un
processo di gestione della qualità che impone una vasta serie di test su cavi e accessori prima
che gli stessi siano consegnati e installati, cosi come uno specifico piano di coperture
assicurative, spesso ricorrendo ad un pool di compagnie, in grado di mitigare l’esposizione ai
rischi dalla fase di produzione fino alla consegna.
Inoltre, conseguentemente ai risultati emersi per il rischio in oggetto nell’ambito del processo
ERM, la Funzione di Risk Management, con il supporto dell’Area Commerciale, ha implementato
un processo sistematico di Project Risk Assessment applicabile a tutti i progetti “chiavi in
mano”, con un Project Risk Manager assegnato, sin dalla fase di offerta, con l’obiettivo di
individuare, valutare e monitorare nel tempo l’esposizione del Gruppo ai rischi specifici e
prevedere le necessarie azioni di mitigazione. La decisione di proporre un’offerta al cliente
dipenderà pertanto anche dai risultati del risk assessment.
Il management svolge periodicamente una valutazione delle commesse completate e in corso,
analizzandone i rischi, incluso un potenziale effetto domino sul portafoglio ordini.
In particolare, viene effettuata un’analisi di scenario/sensitivity analisi, che prende in esame
anche l’indisponibilità degli asset strategici (navi e stabilimenti), al fine di analizzarne il
potenziale impatto sull’intero portafoglio progetti e mettere in atto le opportune azioni di
mitigazione.
Relativamente a tali rischi, il Gruppo ha costituito dei Fondi Oneri e Rischi che rappresentano la
miglior stima delle relative passività in base alle informazioni disponibili.
Rischio di business interruption per dipendenza da asset chiave
Il business dei cavi sottomarini è strettamente dipendente da alcuni asset chiave, quali in
particolare gli stabilimenti di Pikkala (Finlandia) e di Arco Felice (Italia) per la produzione di
una particolare tipologia di cavo e le navi posacavi possedute dal Gruppo, la “Giulio Verne” e la
“Leonardo da Vinci”, date alcune caratteristiche tecniche difficilmente reperibili sul mercato.
L’eventuale perdita, anche solo parziale, di uno di tali asset a causa di eventi naturali
imprevisti (es. terremoto, tempeste, ecc.) o altri incidenti (es. incendio, attacchi terroristici,
ecc.) e la conseguente interruzione prolungata dell’operatività potrebbe avere impatti
economici critici sulle performance del Gruppo. Tale valutazione viene condotta mediante
analisi di scenario/sensitivity analisi come anche descritto nel paragrafo precedente.
Prysmian fronteggia tale rischio attraverso:
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
110
-
azioni sistematiche di prevenzione (cd. programma di Loss Prevention), gestite
centralmente dalla Funzione Risk Management, che consentono, attraverso ispezioni
periodiche in loco, di valutare l’adeguatezza dei sistemi di protezione in essere e, in
relazione al livello di rischio residuo stimato, definire gli interventi che potrebbero
risultare necessari per la mitigazione dello stesso. Si segnala che al 31 dicembre 2023,
gli stabilimenti operativi del Gruppo risultano essere sufficientemente protetti e non si
evidenziano esposizioni a rischio rilevanti. In accordo con la metodologia definita
nell’ambito delle best practice riconosciute a livello internazionale in materia di Risk
Engineering & Loss Prevention, la quasi totalità degli stabilimenti è stata classificata
come “Excellent Highly Protected Rated (HPR)”, “Good HPR” o “Good non HPR”; limitate
eccezioni, in area geografica definita, sono state classificate “Fair” ed è stato pertanto
avviato un piano di miglioramento e monitoraggio dei progressi, tutt’ora in corso;
-
piani specifici di disaster recovery & business continuity plan che permettono di attivare
nel minor tempo possibile le contromisure idonee a contenere l’impatto a seguito di un
evento catastrofale e gestire l’eventuale crisi conseguente;
-
specifici programmi assicurativi a copertura di eventuali danni agli asset e perdita del
margine di contribuzione per business interruption, tali da minimizzare l’impatto
finanziario del rischio sul cash flow.
In merito alla nuova nave “Monna Lisa”, con caratteristiche simili alla “Leonardo da Vinci”,
annunciata nel 2022, si conferma che la costruzione è in corso e che sarà operativa nel 2025.
Rischi connessi alla dipendenza da fornitori chiave
Nello svolgimento della propria attività, il Gruppo Prysmian si avvale di numerosi fornitori di
beni e servizi, alcuni dei quali sono fornitori importanti per l’approvvigionamento di materie
prime come, ad esempio, alcuni metalli (rame, allumino e piombo) e alcune mescole
polimeriche, soprattutto nel business cavi alta tensione e sottomarini.
La dipendenza dai fornitori chiave costituisce ovviamente un rischio in caso di problemi di
consegna, problemi di qualità o aumenti di prezzo, soprattutto in un contesto come quello
attuale, dove la pandemia, le recenti crisi geopolitiche ed eventi anche localizzati, hanno
chiaramente dimostrato la vulnerabilità di una filiera complessa e ormai globalizzata. In
particolare, per alcuni fornitori di materie prime, Prysmian è potenzialmente esposta al rischio
industriale di questi ultimi (incendio, esplosione, alluvione, ecc.).
La valutazione del rischio viene effettuata anche mediante analisi di scenario/sensitivity analisi,
in cui viene considerata l’indisponibilità di una data materia prima e il relativo impatto sulle
attività del Gruppo.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
111
Con l’obiettivo di prevenire e mitigare tali rischi, il Gruppo si è dotato di un consolidato sistema
di qualifica al fine di selezionare e collaborare con fornitori di beni e servizi affidabili e, laddove
possibile, individuare possibili alternative evitando situazioni di “single source”.
La strategia di mitigazione è basata quindi su partnerships con una serie di fornitori chiave
mirate a ridurre l'esposizione del Gruppo a carenze di forniture, sullo stretto monitoraggio delle
performance di questi ultimi e infine su progetti e investimenti in R&D per sviluppare soluzioni
tecniche alternative.
Rischi connessi alla dipendenza da distributori e rivenditori chiave per la vendita
non-esclusiva dei prodotti del Gruppo
Distributori e rivenditori rappresentano una quota significativa delle vendite del Gruppo. Tali
distributori e rivenditori non sono contrattualmente obbligati ad acquistare esclusivamente i
prodotti del Gruppo. Pertanto, questi ultimi potrebbero acquistare prodotti della concorrenza o
cessare di acquistare i prodotti del Gruppo in qualsiasi momento. La perdita di uno o più grandi
distributori potrebbe avere un effetto negativo materiale sull'attività, sulla situazione
finanziaria e/o sui risultati operativi del Gruppo.
Per i rischi connessi a tematiche ESG, si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria e al TCFD
Report 2023.
Rischi legali e di compliance
Rischi connessi alle modifiche degli standard di settore e dei requisiti legali
Le società del Gruppo sono tenute a rispettare determinati requisiti legali e normativi federali,
statali, locali ed esteri, nonché determinati standard di settore. Le modifiche alle leggi e ai
regolamenti applicabili possono influenzare la crescita dei mercati in cui opera il Gruppo. La
crescita del settore dei cavi è dovuta in parte alla legislazione sull'energia e sulle fonti di
energia alternative e rinnovabili, nonché agli incentivi agli investimenti in utilities e
infrastrutture. Non è prevedibile se, in futuro, ci saranno modifiche legislative e/o standard di
settore avverse all'attività del Gruppo. Sebbene l'attività del Gruppo sia gestita in modo da
mitigare i rischi di cui sopra, non è possibile garantire che le modifiche agli standard, alle leggi
e ai regolamenti applicabili non comportino costi significativi, che potrebbero avere un effetto
negativo sostanziale sull'attività, sulla situazione finanziaria e/o sui risultati delle operazioni del
Gruppo stesso.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
112
Rischi di pianificazione e reporting
I rischi di pianificazione e reporting sono correlati agli effetti negativi che eventuali
informazioni non rilevanti, intempestive o non corrette potrebbero comportare sulle decisioni
strategiche, operative e finanziarie e non del Gruppo. Allo stato attuale, in considerazione
dell’affidabilità e dell’efficacia delle procedure interne di reporting e pianificazione, tali rischi
non sono ritenuti a livello di Gruppo come rilevanti.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
113
13. ALTRE INFORMAZIONI
Piani di incentivazione
Per i piani di incentivazione si rimanda alle Note Illustrative e al paragrafo “Persone, il capitale
umano di Prysmian” della Dichiarazione Non Finanziaria.
Operazioni con parti correlate
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, si precisa che le stesse non
sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività
delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto
delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Il Gruppo ha reso pubbliche, anche sul proprio sito internet, le procedure adottate che
assicurino la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti
correlate.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione
CONSOB del 28 luglio 2006, sono presentate nella Nota 33 delle Note illustrative del Bilancio
consolidato al 31 dicembre 2023.
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 si precisa che nel
corso del 2023 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali.
Sedi secondarie e principali informazioni societarie
Per quanto concerne l’elenco delle sedi secondarie e le principali informazioni societarie delle
entità giuridiche che compongono il Gruppo, si rimanda a quanto riportato nell’Area di
consolidamento - Allegato A delle Note illustrative del Bilancio consolidato.
Gestione dei rischi finanziari
La gestione dei rischi finanziari è commentata nelle Note illustrative del Bilancio consolidato
(Gestione dei rischi finanziari).
Azioni proprie
Per l’informativa relativa alle azioni proprie si rimanda a quanto descritto nella Nota 11 delle
Note illustrative del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
114
14. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
L'industria dei cavi è sempre più strategica grazie a driver di mercato di lungo termine che
richiedono sistemi in cavo resilienti, ad alte prestazioni, sostenibili e innovativi: crescita della
generazione di energia rinnovabile, crescita della domanda di elettricità, potenziamento delle
reti elettriche, crescita significativa del consumo dei dati.
Per l’esercizio 2024, Prysmian prevede di raggiungere quanto segue:
o
adjusted EBITDA compreso nell'intervallo di Euro 1.575-1.675 milioni
o
flusso di cassa compreso nell'intervallo di 675-775 milioni di euro (FCF prima di
acquisizioni e dismissioni)
o
riduzione delle emissioni di gas serra Scope 1&2 del 36% e Scope 3 del 13% vs 2019
In occasione del Capital Markets Day, tenutosi in data 5 ottobre 2023, il Gruppo ha presentato
la propria strategia per guidare la transizione energetica e la trasformazione digitale –
“Connect, to lead” – delineando così gli obiettivi finanziari al 2027, che consistono in:
o
Adj. EBITDA di Euro 2 miliardi (+/- Euro 100 milioni)
o
Free Cash Flow compreso in un intervallo di Euro 900 milioni e Euro 1 miliardo
o
EBITDA conversion in FCF al 47-48%
o
ROCE al 25-28%
Tali obiettivi presuppongono l'assenza di cambiamenti sostanziali nella crisi geopolitica relativa
ai conflitti in Ucraina e in Israele, oltre all'esclusione di dinamiche di prezzo estreme legate ai
fattori di produzione o di interruzioni significative della catena di approvvigionamento. Le
previsioni si basano sull'attuale perimetro di attività della Società, ipotizzando un tasso di
cambio EUR/USD pari a 1.08, e non includono gli impatti sui flussi di cassa relativi alle
tematiche Antitrust.
 
 
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
116
15.
ATTESTAZIONE
AI
SENSI
DELL’ART.2.6.2.
DEL
REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA
BORSA ITALIANA S.P.A.
In relazione all’art. 15, del regolamento emanato dalla Consob con Delibera n. 20249 del 28
dicembre 2017, in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite
o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all’Unione Europea e di significativa
rilevanza ai fini del Bilancio Consolidato, si segnala che sono state adottate misure adeguate
per assicurare l’ottemperanza alla predetta normativa e che sussistono le condizioni di cui al
citato art.15.
Milano, 28 febbraio 2024
PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
IL PRESIDENTE
Claudio De Conto
 
 
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
118
16. DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON
FINANZIARIO
Premessa
La presente sezione rappresenta la Dichiarazione consolidata non finanziaria (di seguito anche
“DNF”, “Dichiarazione”) predisposta, ai sensi degli articoli 3 e 4 del D.Lgs. 254/16 (di seguito
anche il “Decreto”) e successive integrazioni, da parte di Prysmian S.p.A. Il perimetro di
rendicontazione della Dichiarazione Non finanziaria include la capogruppo (Prysmian S.p.A.) e
le società consolidate integralmente (di seguito anche “Prysmian” o il “Gruppo Prysmian”).
La presente Dichiarazione approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 28 febbraio 2024
è redatta secondo i “GRI Sustainability Reporting Standards 2021” definiti dal GRI Global
Reporting Initiative, secondo la modalità di rendicontazione “in accordance with”. I GRI
Standard, ad oggi gli standard più diffusi e riconosciuti a livello internazionale in materia di
rendicontazione non finanziaria, sono stati individuati da Prysmian come riferimento per
assolvere agli obblighi del D.Lgs. 254/2016.
L’analisi di tutti i principali KPI ESG misurati e monitorati dal Gruppo si articola attraverso le
seguenti sezioni presenti nel documento:
•
Etica e Integrità;
•
La responsabilità ambientale;
•
Persone, il capitale umano di Prysmian;
•
Catena del valore sostenibile.
Ogni capitolo è strutturato attraverso:
•
una sezione relativa ai rischi identificati in relazione alle tematiche materiali affrontate
all’interno di esso;
•
la
disclosure delle performance
di sostenibilità del Gruppo secondo i GRI Standard
2021;
•
informazioni di contesto e commenti ai
trend
dei dati riportati.
Maggiori informazioni in merito alla modalità di redazione del documento sono riportate
all’interno del paragrafo “Nota Metodologica”.
 
 
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
120
Stakeholder engagement e analisi di materialita’
Nel 2023, in continuità con gli anni precedenti, Prysmian ha condotto un'analisi per definire le
tematiche materiali, considerando gli impatti, le opportunità e i rischi rilevanti per il business,
in linea con gli standard internazionali e nazionali e le richieste dei propri stakeholder.
L’analisi di materialità condotta dal Gruppo ha portato alla redazione della Matrice di Materialità
qui di seguito rappresentata, che illustra i temi risultati materiali per Prysmian , sia dal punto
di vista degli impatti generati sull’ambiente, le comunità locali, i propri dipendenti, collaboratori
e la società in senso ampio, sia dal punto di vista dei rischi e delle opportunità economico-
finanziarie.
Per identificare le tematiche più significative sono state raccolte, in varie occasioni, valutazioni
puntuali da tutti gli stakeholders del gruppo. I giudizi espressi sono stati successivamente
aggregati attraverso il metodo della media ponderata, al fine di elaborare un punteggio
sintetico complessivo sia per la rilevanza finanziaria, posizionata sull’asse delle ascisse
(Financial materiality), sia per quella di impatto, posta sull’asse delle ordinate (Impact
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
121
materiality). A seconda del punteggio ottenuto da ciascuna tematica per i due ambiti, ognuna
di esse è stata posizionata all’interno della matrice.
Come si evince da quest’ultima, l’analisi ha portato all’identificazione di 11 Temi Materiali, di
cui quattro considerati a più “Alta Materialità”: “Agevolare la decarbonizzazione per
raggiungere Net-Zero e digitalizzazione”; “Innovazione sostenibile e circolarità”; “Governance,
etica e integrità”; “Catena del valore sostenibile”.
I prossimi paragrafi illustrano in dettaglio il processo che ha condotto alla produzione della
Matrice di Materialità e la descrizione dei Temi Materiali.
La rendicontazione condotta da Prysmian sugli aspetti di sostenibilità identificati tramite la
“
Impact Materiality
”, è avvenuta seguendo i GRI Universal Standards 2021, i quali
prevedono un’analisi degli impatti generati dall’azienda secondo la cosiddetta logica “inside-
out”, ossia quegli effetti su economia, ambiente, persone e diritti umani che derivano dalle
attività dell’organizzazione o dai suoi rapporti commerciali.
Al contempo, l’elaborazione in maniera volontaria della “
Financial materiality”
prende in
esame i rischi e le opportunità per l’organizzazione che incidono o potrebbero incidere sulla
situazione patrimoniale-finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari dell'impresa,
sull'accesso ai finanziamenti o sul costo del capitale nel breve, medio o lungo periodo. Tale
processo ha permesso di verificare che non siano stati tralasciati temi rilevanti anche da
questo punto di vista, anticipando cosi parte delle analisi che si renderanno necessarie dal
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
122
2024 con l’implementazione degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e
l’entrata in vigore della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), la quale
prevederà un approccio di “
doppia materialità
”.
In particolare, il Gruppo ha svolto durante il 2023 una gap analisys tra GRI ed ESRS per poter
prepararsi al meglio alla futura entrata in vigore dei nuovi principi. L’analisi finanziaria è stata
eseguita da Prysmian facendo anche leva sulle attività di Risk Assessment già svolte dalla
funzione Risk Management e quelle condotte nell’ambito dell’Enterprise Risk Management, tra
cui anche il TCFD report 2023.
L’impact materiality del Gruppo Prysmian
Il processo di aggiornamento della materialità del Gruppo si è articolato in quattro fasi, come
indicato nelle linee guida dello Standard “GRI 3: Material Topics”, riportate nei paragrafi
seguenti.
Comprendere il Contesto: Desk analysis e attività di Stakeholders Engagement
Durante questa fase iniziale, che si è svolta attraverso un’analisi documentale di fonti interne
ed esterne, è stato identificato il contesto in cui Prysmian opera. Le fonti considerate durante
la Desk Analysis sono state:
•
Report e articoli sui
trend
del contesto globale (e.g. World Economic Forum, S&P
Global);
•
Allineamento agli obiettivi previsti da “Prysmian Group Climate Action” e “Social
Ambition”;
•
Report di sostenibilità/Dichiarazioni non finanziarie di
peer e competitor
;
•
Attività di coinvolgimento degli stakeholder del Gruppo;
•
Rating ESG;
•
Evoluzione normativa (es. Decreto 254 sulla
disclosure
non finanziaria, Tassonomia
Europea, GRI Sector Standard e CSRD);
•
Analisi di scenario sul nuovo piano strategico del Gruppo
Oltre alla desk analysis, Prysmian conduce regolarmente una sentiment analysis per
monitorare l'evoluzione nella percezione degli investitori rispetto alle tematiche di sostenibilità
più rilevanti. Questa attività viene svolta con il supporto di un tool di Intelligenza Artificiale, in
grado di trasmettere in tempo reale i mutamenti avvenuti. Il concetto di “materialità dinamica”
– che è proprio di questo tool – si basa sull'idea che le questioni ambientali, sociali o
economiche, fino ad oggi meno rilevanti, possano diventare materiali nel tempo. Tali analisi
sono visibili in tempo reale all’interno di una sezione dedicata alla “Materialità” nel sito
corporate di Prysmian Group.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
123
All’attività di desk e sentiment analysis svolte da Prysmian, si aggiunge il
costante dialogo
con gli Stakeholder,
quale elemento fondante della strategia di sostenibilità di Prysmian.
Per questo il Gruppo organizza durante l’anno progetti ed attività per coinvolgere gli
stakeholder lungo tutta la catena del valore, attraverso l’ascolto attivo, la promozione di
comportamenti sostenibili e la realizzazione di prodotti e servizi innovativi e a ridotto impatto
ambientale, i quali siano in grado di soddisfare le loro esigenze e aspettative (per il dettaglio
su prodotti e servizi sostenibili e relativi rischi si rimanda alla sezione “L’ Innovazione
sostenibile per prodotti, applicazioni e processi” del presente documento).
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
124
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
125
La creazione di valore sostenibile per tutti gli stakeholders è profondamente legata anche alla
gestione della catena del valore, su cui Prysmian sta adottando un ruolo proattivo, sia nei
confronti dei fornitori (calcolo emissioni Scopo 3, inserimento di KPI ESG nella valutazione
degli stessi), sia nei confronti dei Clienti (survey e attività specifiche di engagement, analisi sul
fine vita prodotto rientrante nei calcoli di Scopo 3).
Dialogo con gli stakeholder del gruppo
Le iniziative di dialogo con gli Stakeholder sono parte integrante della strategia di crescita del
Gruppo, oltre che un canale di comunicazione efficace.
Tali iniziative hanno lo scopo di:
•
identificare spunti di miglioramento per l’innovazione di processi e prodotti;
•
mappare gli impatti generati e subiti dal Gruppo al fine di garantire una migliore
gestione dei rischi e della propria reputazione;
•
informare, sensibilizzare e coinvolgere gli stakeholders su diversi aspetti rilevanti sia
per il Gruppo che per le società in cui esso opera;
•
individuare esigenze, criticità e aspettative da parte degli stakeholders al fine di
integrarli all’interno della strategia di Gruppo e sviluppare una relazione basata sulla
fiducia e la trasparenza.
Tali iniziative di
engagement
vengono perseguite attraverso varie forme e molteplici canali.
Nel corso dell’anno, Prysmian ha organizzato diversi eventi Multi-Stakeholders, tra cui:
Attività di stakeholder engagement esterne:
•
Prysmian Group Sustainability Week;
•
Eventi locali destinati a stakeholders regionali/nazionali;
•
Workshop tematici;
•
Interviste con i principali investitori, accademici ed esperti di settore;
•
Capital Markets Day.
Attività di stakeholder engagement interne:
•
Interviste al Top Management;
•
Eventi locali durante la Sustainability Week;
•
Speak up Survey (people engagement survey);
•
Call e meeting con Sustainability Ambassadors;
•
Sustainability Steering Committee;
•
Corsi e attività della Prysmian Sustainability Academy
•
Progetto Sustainability Call for Ideas.
Per definire e implementare il proprio percorso di coinvolgimento degli Stakeholder, il Gruppo
Prysmian segue le linee guida dello Standard Internazionale AA1000SES, secondo l’ultima
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
126
versione aggiornata del 2015, sviluppato da AccountAbility, (Institute of Social and Ethical
Accountability).
Sustainability week
Tra le varie attività di coinvolgimento degli stakeholders, nel 2023 il Gruppo ha organizzato
una settimana di eventi denominata “Prysmian Sustainability Week”, tenutasi in modalità
ibrida per raggiungere un
target
globale. L’evento ha avuto luogo in giugno presso la sede
centrale del Gruppo a Milano (Italia) e ha registrato la partecipazione fisica di circa 400
stakeholders e oltre 6.500 connessioni in streaming da tutto il mondo. Tra i presenti vi sono
stati sia rappresentanti del Gruppo, quali membri del Consiglio di Amministrazione di
Prysmian, Management e dipendenti, sia speaker esterni, come vertici di organizzazioni
internazionali e partner della catena del valore. I diversi relatori hanno fornito il loro
importante punto di vista su specifiche tematiche di sostenibilità, quali, ad esempi,o
cambiamento climatico e transizione energetica, economia circolare, riciclo, impatto sul
business
dei processi di tipo ambientale, diversità e inclusione, impatti sulle comunità locali,
innovazione sostenibile, digitalizzazione ed elettrificazione.
Progetto Sustainability Call for Ideas 2023
La Sustainability Call for Ideas è un'iniziativa globale di Prysmian rivolta a tutti i dipendenti del
Gruppo, volta a raccogliere idee in relazione a quattro temi principali legati alla sostenibilità,
implementarle a livello locale e, potenzialmente, espanderle a livello mondiale.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
127
L'iniziativa, che ha coinvolto sia impiegati che operai di tutte le regioni e business unit, ha
riguardato diversi aspetti di sostenibilità identificati dal top management di Prysmian:
sicurezza, coinvolgimento dei clienti per il miglioramento della sostenibilità lungo tutta la
catena del valore, inclusione, prodotti e processi sostenibili.
Gli obiettivi di questa iniziativa globale sono stati: integrare la sostenibilità a livello regionale e
in tutti gli impianti produttivi implementando i progetti più rilevanti a livello locale, promuovere
la visibilità della nuova governance della sostenibilità e coinvolgere tutti i dipendenti.
Ogni regione e business unit ha realizzato la propria Call for Ideas dedicata, con esperti
tematici regionali e una giuria locale che hanno selezionati i progetti da realizzare e,
potenzialmente, scalare a livello globale.
Oltre 1.100 idee sono state raccolte a livello globale da tutte le regioni. Le giurie regionali
hanno selezionato i progetti più promettenti e i team coinvolti sono stati invitati a Milano per la
Sustainability Call for Ideas Fair che si è svolta durante la settimana della sostenibilità in
giugno.
I team hanno presentato le proprie idee ai colleghi e agli stakeholder esterni che hanno
partecipato all'evento, oltre che in una sessione di presentazione in diretta streaming rivolta a
tutta la popolazione Prysmian.
A seguito della Call for Ideas – e degli importanti risultati raggiunti– il Gruppo si impegna a
realizzare gli oltre 20 progetti selezionati nel corso del 2024.
Dialogo con gli azionisti
Tra i portatori d’interesse prioritari vi sono certamente gli azionisti, nei confronti dei quali la
creazione di valore è uno degli obiettivi più importanti del Gruppo. Per questa ragione,
Prysmian incentra la politica di comunicazione strategica e finanziaria sui più alti standard di
correttezza, chiarezza e trasparenza. Le attività e le procedure aziendali puntano a dare
credibilità ai flussi di comunicazione dall’azienda verso il mercato, con l’obiettivo di accrescere
e consolidare la fiducia degli investitori, cercando di favorire un approccio di investimento di
lungo periodo sul titolo ed evitando asimmetrie informative. Assicurare efficacia al principio per
il quale ogni investitore, attuale e potenziale, abbia il diritto di ricevere le medesime
informazioni per assumere ponderate scelte di investimento è una priorità per il Gruppo.
In occasione della pubblicazione dei dati trimestrali la società organizza apposite
conference
call
con investitori istituzionali e analisti finanziari. Inoltre, la società informa tempestivamente
il mercato di ogni azione o decisione che possa avere effetti rilevanti sulla valutazione e
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
128
sull’andamento dell’azione.
Nel corso del 2023 le relazioni con il mercato finanziario
sono state continuative e intense, con oltre 500
conference call
e incontri
one-to-one
o di gruppo realizzati sia in modo virtuale sia in presenza presso Headquarter di
Milano e nelle principali piazze finanziare mondiali come Londra, Parigi, New York, e
Milano.
Prysmian ha anche partecipato a numerose conferenze di settore organizzate dai
principali broker internazionali, nonché a roadshow ed eventi tematici focalizzati su temi
specifici come per esempio
Energy Transition,
Digitalisation,
innovazione e sostenibilità.
Inoltre, il Gruppo dedica sempre di più un’attenzione particolare alle relazioni con gli investitori
ESG, ovvero quelli che mettono al centro delle loro strategie di investimento le tematiche
ambientali, sociali e di governance. Il continuo engagement da parte della società e del Top
Management, con diverse attività organizzate, tra cui laSustainability Week e gli incontri a loro
specificamente dedicati, hanno contribuito ulteriormente ad incrementare il peso che tali
investitori detengono nell’azionariato di Prysmian. Infatti, la quota degli investitori ESG è
incrementata in modo sostanziale negli ultimi 5 anni, passando da circa 13% nel 2019 a oltre il
49% attuali, percentuale questa che risulta essere ben al di sopra della media, sia del settore
industriale che del mercato italiano.
Tra le principali tematiche affrontate durante gli incontri con gli investitori, oltre a temi ESG
quali Transizione Energetica, Digitalizzazione, Cambiamento Climatico, Gestione del Capitale
Umano, Diversità e Inclusione, Catena del valore sostenibile, Politica di Remunerazione, sono
da evidenziare anche Elettrificazione, Innovazione, Andamento del business e relativo Outlook
sia nel breve e nel medio termine, Struttura finanziaria del Gruppo e solidità patrimoniale.
La funzione Investor Relations ha mantenuto costanti rapporti con gli investitori istituzionali
anche attraverso il sito web, dove sono disponibili le registrazioni delle conference call e delle
presentazioni alla comunità finanziaria, la documentazione societaria, i comunicati stampa e
tutte le informazioni riguardanti il Gruppo, in italiano e in inglese.
Identificare gli impatti attuali e potenziali, positivi e negativi che vengono
generati da Prysmian lungo tutta la catena del valore
A valle della Desk Analysis, delle attività di Stakeholders engagement e quelle di Risk
Assessment già svolte dalla funzione Risk Management nell’ambito dell’Enterprise Risk
Management, Prysmian ha identificato 30 impatti, suddivisi in attuali e potenziali, positivi e
negativi, generati dall’organizzazione e dalle sue “business relationships” su economia,
ambiente e persone inclusi gli impatti sui diritti umani, come indicato dal GRI Standard 3. Gli
impatti sono stati mappati associati a specifici temi materiali (11 temi materiali identificati nel
2023 vs 10 del 2022).
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
129
Valutare gli impatti attraverso attività di stakeholders engagement
La fase successiva ha riguardato la valutazione degli impatti identificati. I giudizi sono stati
espressi da diverse tipologie di Stakeholder selezionati ad hoc e appartenenti alle seguenti
categorie:
-
Stakeholder interni: Top Management e membri del CdA del Gruppo
-
Stakeholder esterni: investitori accademici, universitari e ricercatori
Le persone coinvolte hanno assegnato a ciascun impatto un valore in relazione alla magnitudo
(scala da 1 a 4) e alla probabilità di accadimento (scala: bassa, media, alta). Tale valutazione
è avvenuta nel corso dell’anno mediante interviste e meeting
one-to-one
.
Per la composizione della matrice di materialità e il relativo posizionamento dei temi al suo
interno, si è deciso di considerare unicamente la magnitudo di ciascun impatto. L’analisi della
probabilità di accadimento è stata comunque oggetto di intervista, per meglio informare
l’analisi. La metodologia qui descritta, che non ha dunque previsto l’uso della probabilità nel
ranking, mira a mantenere un approccio conservativo ed evitare che impatti potenzialmente
significativi (ossia con magnitudo elevata) appaiano relativamente meno materiali a causa di
una bassa probabilità di accadimento.
Si riporta di seguito la griglia di valutazione utilizzata dagli Stakeholder selezionati, con le
relative metriche quantitative:
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
130
Al termine delle valutazioni effettuate dagli stakeholder durante le attività di engagement, si è
provveduto a prioritizzare gli impatti, classificandoli per ordine di magnitudo (dal maggiore al
minore). A parità di magnitudo, è stata tenuta in considerazione la maggiore probabilità di
accadimento dell’impatto
12
.
12
Impatto Acqua e affluenti: per maggiori informazioni sulla quantità di acqua consumata, si rimanda al capitolo del
presente documento “La Responsabilità ambientale”. Impatto agevolare la decarbonizzazione per raggiungere il Net
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
131
Zero (Scopo 1, 2 e 3) e la digitalizzazione: per maggiori informazioni si rimanda al capitolo del presente documento
“Responsabilità ambientale”.
Impatto Benessere, coinvolgimento e miglioramento delle competenze del capitale umano: per maggiori informazioni
in merito alle ore di formazione per i dipendenti si rimanda al capitolo del presente documento “Persone, il capitale
umano di Prysmian”.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
132
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
133
Prioritizzare i Temi Materiali
Le tematiche materiali sono state a loro volta sottoposte a valutazione da parte di stakeholder
interni ed esterni, per testarne l’accuratezza. Si riporta di seguito l’elenco degli 11 temi
materiali (rispetto ai 10 del 2022) identificati da Prysmian come previsto dal GRI e ordinati
secondo i risultati derivanti dall’assessment di materialità svolto.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
134
La Financial Materiality di Prysmian
Il 16 dicembre 2022 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la
Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) - proposta dalla Commissione Europea il
21 aprile 2021 – che, a partire dal Bilancio 2024, modificherà gli obblighi di rendicontazione
esistenti (Non-Financial Reporting Directive recepita in Italia con il Decreto Legislativo
254/2016). La Direttiva, tra le altre novità, introduce la doppia materialità, che oltre agli
impatti generati dall’azienda verso l’esterno (approccio inside-out), richiede che vengano
rendicontati anche i rischi subiti e le opportunità di cui l’azienda può beneficiare in termini
finanziari (approccio outside-in). La Commissione Europea ha incaricato l’EFRAG di sviluppare i
nuovi standard di rendicontazione. Per questa ragione Prysmian, in anticipo rispetto ai requisiti
di legge, ha deciso di dotarsi di un sistema analitico per la quantificazione dei rischi e delle
opportunità, in linea con il processo e la metodologia di Risk Assessment già adottati dal
Gruppo.
L’esercizio condotto per l’identificazione dei temi materiali secondo il processo di Impact
Materiality ha rappresentato il punto di partenza per lo sviluppo della Financial Materiality. Il
paragrafo 49 dell’ESRS 1 prevede, infatti, che un tema possa essere materiale anche da una
prospettiva finanziaria se scatena, o potrebbe scatenare, effetti finanziari materiali
sull'impresa. In particolare, questo avviene quando un tema materiale genera o può generare
rischi o opportunità che hanno un'influenza materiale sullo sviluppo dell'impresa in termini di
flussi di cassa e redditivo operativo (rispettivamente Free Cash Flow e EBITDA).
Tali parametri finanziari sono in linea con il modello di Enterprise Risk Management (ERM) del
Gruppo. Per la valutazione degli stessi sono stati individuati due differenti orizzonti temporali:
breve-medio periodo (entro tre anni) e lungo periodo (2030). La scala utilizzata per la
quantificazione di tali rischi e opportunità (da 1 a 4) è la seguente:
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
135
Identificare i Rischi e le Opportunità
I rischi e le opportunità sono stati ordinati partendo dal livello di magnitudo più elevato, e a
parità di magnitudo è stata considerata la probabilità di accadimento più alta. La
quantificazione della magnitudo associata a ciascun rischio/opportunità è stata effettuata con
la funzione Risk Management, nell’ambito delle attività di Enterprise Risk Management del
Gruppo.Di seguito è riportata la tabella che elenca i rischi e le opportunità identificati e ordinati
secondo la relativa Magnitudo.
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PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
137
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
138
Evoluzione dei Temi Materiali 2023 VS 2022
L’immagine qui riportata illustra le principali evoluzioni della Matrice di Materialità del Gruppo
Prysmian tra il 2022 ed il 2023
13
.
Nel 2023, i temi “Innovazione sostenibile e circolarità”, “Catena del valore sostenibile”, e
“Governance, etica e integrità” sono entrati nell’area a più Alta Materialità, dove nel 2022
rientrava unicamente il tema “Agevolare la decarbonizzazione per raggiungere Net-Zero e
digitalizzazione”. Tale evoluzione riflette l’evolversi della strategia del Gruppo Prysmian ed i
messaggi comunicati al mercato nel corso del 2023.
I temi materiali relativi alle “Comunità Locali” e “Biodiversità e impatti sulla natura” passano
invece da "media materialità" a "bassa materialità", essendo percepiti dagli stakeholders – pur
se materiali per il Gruppo – come meno prioritari.
13
Per l’analisi degli scostamenti, la matrice di materialità per il 2022 è stata ricalcolata applicando la medesima
metodologia applicata nel 2023. Si sottolineano in particolare le seguenti tra l’analisi di Materialità del 2022 vs. 2023:
(1) nel 2022, i temi “Inquinamento” e “Acqua ed effluenti” non erano inclusi tra i Temi Materiali del Gruppo, e non sono
quindi comparabili con il 2023; il tema materiale “Innovazione sostenibile e circolarità” può essere ricondotto a due
temi materiali del 2022 -
“
Innovazione sostenibile di prodotti, applicazioni e processi” e “Attività efficienti, sostenibili e
circolari” - allo scopo del confronto 2022 vs. 2023 è stata presa in considerazione la media dei valori relativi ai due
Temi materiali; (3) nel 2023 è stata condotta una parziale revisione di impatti, rischi ed opportunità, senza portare ad
un significativo scostamento nella natura stessa dei temi.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
139
I temi materiali relativi al “Benessere, coinvolgimento e miglioramento delle competenze del
capitale umano” ed alla “Cybersecurity e protezione dati” non sono stati oggetto di modifiche
sostanziali nella valutazione di materialità del 2023 rispetto al 2022.
 
 
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
141
Etica e integrità
Per il Gruppo Prysmian l’etica è un imperativo categorico. Da sempre siamo convinti che la
costruzione di un'impresa di successo non possa prescindere da una base solida di princìpi etici
e morali. Per questo, ogni giorno lavoriamo per garantire comportamenti responsabili lungo
tutta la catena del valore. Il nostro Codice Etico, la Policy di Anticorruzione e il Whistleblowing,
sono gli strumenti che ci guidano costantemente nelle decisioni e nelle azioni quotidiane.
Essere portatori di idee innovative per uno sviluppo sostenibile, e adottare pratiche
commerciali eque nel rispetto dei diritti umani: questo per noi vuol dire etica e integrità nel
business. È così che abbiamo consolidato nel tempo la fiducia delle nostre persone, migliaia in
tutto il mondo, e di tutti i nostri Stakeholder.
•
Più di 10 policy di Governance formalizzate
•
0 violazioni della normativa in materia di anticorruzione da parte del Gruppo
•
significativo contributo del Gruppo alle società in cui opera derivante dalle imposte
pagate
•
100 eventi di sicurezza delle informazioni gestiti ogni mese nel 2023
Etica e integrità alla base della sostenibilità
Il Gruppo Prysmian si impegna costantemente per
promuovere l’integrità e la trasparenza
del proprio business
lungo tutta la catena del valore
. La complessità degli affari e la
dimensione internazionale del Gruppo fanno sì che lo stesso sia esposto a possibili violazioni
delle leggi e dei regolamenti applicabili, con possibili ripercussioni anche sui propri
stakeholders, tra i quali dipendenti, clienti, appaltatori e fornitori. Inoltre, tali violazioni
potrebbero danneggiare la reputazione della Società, impattare negativamente sullo sviluppo
socioeconomico delle comunità in cui la stessa opera e limitare la concorrenza sul mercato. Il
Gruppo Prysmian, anche al fine di mitigare questi rischi, ha definito una
governance
e
implementato un
sistema di controllo interno
che promuovono l’integrità e la trasparenza
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
142
tra tutti i partner commerciali e le parti interessate, unitamente a rigorosi processi che devono
essere seguiti. Le azioni e le procedure di cui si compone il sistema di controllo interno, tra le
altre cose, sono concepite per fornire al mercato informazioni veritiere e credibili sulle attività
del Gruppo e aumentare così la fiducia degli investitori, attuali e potenziali, nei confronti
dell’azienda, favorendo un approccio di investimento a lungo termine.
I successivi paragrafi descrivono i rischi identificati e le relative azioni di mitigazione, ai sensi
del Decreto legislativo n. 254/2016, con riferimento al tema Materiale 2023: “Governance,
etica e integrità”.
Rischi identificati
:
•
Rischi di non-compliance con il Codice Etico, le Policy e le Procedure
•
Rischi di non conformità alla normativa anticorruzione
•
Rischi di non conformità alla normativa Antitrust
•
Rischi relativi alle esportazioni (sanzioni, restrizioni, tariffe commerciali, ecc.)
Descrizione dei rischi
Codice Etico, Policy e Procedure
- I rischi sono relativi a violazioni del Codice Etico, delle
Policy e delle Procedure, con la possibilità di incorrere in sanzioni giudiziarie o amministrative,
perdite finanziarie rilevanti o danni reputazionali.
Anticorruzione
- Negli ultimi anni il contesto legislativo e regolamentare applicabile nella lotta
alla corruzione è divenuto sempre più stringente e le organizzazioni si trovano sempre più
spesso ad operare in contesti esposti a tale rischio, nonché a dover ottemperare a molteplici
normative in materia, in diversi paesi del mondo: basti pensare, a titolo esemplificativo, al
D.Lgs. n. 231/2001 e alla Legge Anticorruzione (i.e. L. 190/2012) in Italia, al Foreign Corrupt
Practices Act (“FCPA”) negli Stati Uniti e al c.d. Bribery Act nel Regno Unito. Tutte queste
normative perseguono il medesimo obiettivo: contrastare e reprimere la corruzione. Il modello
di business del Gruppo Prysmian richiede una continua interfaccia con numerose terze parti
(fornitori, intermediari, agenti e clienti); in particolare nel segmento Projects, dove la gestione
di grandi progetti internazionali richiede di operare o di intrattenere relazioni commerciali
anche in Paesi caratterizzati da significativi livelli di corruzione (come da Corruption Perception
Index), spesso attraverso agenti commerciali e pubblici ufficiali locali.
Antitrust -
La forte presenza internazionale di Prysmian assoggetta il Gruppo alle normative
Antitrust dei diversi Paesi in cui opera, ciascuna con dei risvolti più o meno stringenti in
materia di responsabilità civile-amministrativa, nonché – ove applicabile - penale. Nell’ultimo
decennio, l’attenzione delle Autorità Antitrust per le attività commerciali intraprese dagli attori
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
143
del mercato di riferimento è sempre maggiore, a evidenza di una propensione alla
collaborazione internazionale tra le stesse Autorità. Prysmian intende operare sul mercato nel
pieno rispetto della disciplina a tutela della concorrenza.
Controllo delle Esportazioni
- Molti Paesi regolano in maniera specifica le transazioni
commerciali internazionali e applicano leggi e regolamenti che disciplinano il commercio di
prodotti, software, tecnologie e servizi, comprese le transazioni finanziarie e l’intermediazione.
I regimi di controllo delle esportazioni, regolati dalle legislazioni degli Stati Uniti, dell’Unione
Europea (cfr. articolo 215 TFUE) e delle Nazioni Unite (v. capitolo VII della Carta delle Nazioni
Unite), impongono delle restrizioni sia su determinati soggetti (persone ed enti), sia per
particolari categorie e tipologie di prodotti. Il mancato rispetto di quanto sopra può comportare
l’imposizione di multe e sanzioni penali e/o civili, comprese pene detentive, con un effetto
negativo sull’attività, sulla situazione finanziaria e/o sui risultati operativi del Gruppo e
potrebbe influire sulla capacità dell'Emittente di adempiere ai propri obblighi ai sensi delle
Obbligazioni.
Azioni adottate per la mitigazione
Il Gruppo Prysmian pone in essere una serie di strumenti organizzativi volti a implementare i
principi di legalità, trasparenza, correttezza e lealtà, attraverso cui operare e adotta una serie
di iniziative per definire le responsabilità etico-sociali e di comportamento delle proprie
persone. Questi documenti, di seguito presentati, definiscono il modo di condurre le attività e
di relazionarsi con i colleghi, nonché di perseguire le ambizioni del Gruppo, con una particolare
attenzione alle questioni ambientali e sociali, inclusi i diritti umani.
Codice Etico, Policy e Procedure
Il
Codice Etico
14
(di seguito anche “Codice”) rappresenta la «Carta Costituzionale» del
Gruppo, ovvero la carta dei diritti e doveri morali che definisce la responsabilità etico-sociale di
ogni membro dell’organizzazione, in coerenza con la Vision e la Mission di Prysmian.
Definendo le linee guida per tutte le attività quotidiane, il Codice riveste un ruolo strategico per
il Gruppo e rappresenta uno strumento fondamentale per prevenire comportamenti
irresponsabili o illeciti da parte di coloro che operano in nome e per conto di Prysmian. Esso
riguarda infatti tutte le aree di compliance ed è applicabile anche ai soggetti esterni (“Business
Partner”) che si relazionano con il Gruppo, i quali sono tenuti a prenderne visione. Il Codice
Etico vive e si evolve in parallelo con lo sviluppo del business ed è sempre pronto ad accogliere
le richieste di legalità e correttezza che possono provenire da tutti gli stakeholder. Il
documento è allineato alle migliori pratiche
internazionali e recepisce i principi di riferimento
14
Il Codice Etico del Gruppo Prysmian viene reso noto a tutti gli Stakeholders – esterni ed interni – attraverso la
pubblicazione nel sito corporate
www.prysmian.com,
sezione
Etica e integrità,
e nella rete interna “Prysmian People”
https://www.prysmian.com/sites/default/files/atoms/files/Codice_Etico_IT.pdf.
   
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
144
della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite e delle Convenzioni
Fondamentali dell’International Labor Organization (“ILO”).
In quest’ottica, il Gruppo ha adottato una
Policy sui Diritti Umani
15
, ispirata a diversi
standard in materia riconosciuti a livello internazionale (come la Carta internazionale dei diritti
dell’uomo, la Dichiarazione universale dei diritti umani, la Dichiarazione dell’Organizzazione
Internazionale del Lavoro (“OIL”) sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro, nonché
l’iniziativa delle Nazioni Unite “United Nations Global Compact” etc.) e applicata in tutte le sedi
e attività di Prysmian.
Prysmian, inoltre, ha adottato la
Policy sulla Sostenibilità
16
,
la quale definisce la Vision e i
valori di riferimento per diverse aree: Integrità del Business, Governance, Prodotto,
Responsabilità Sociale e Ambientale. La Politica ha l’obiettivo di fornire le linee guida di
sostenibilità per tutte le società del Gruppo, basate sulle priorità strategiche su cui Prysmian si
impegna in una visione di medio-lungo periodo.
Infine, il Gruppo svolge attività di training per tutti i dipendenti e, attraverso le Direzioni Risk &
Compliance e Internal Audit, si impegna a vigilare costantemente sull’osservanza e la concreta
applicazione di tali regole, non tollerando alcun tipo di violazione.
Anticorruzione
Per quanto concerne le tematiche relative alla lotta alla corruzione, il Gruppo ha messo in atto
una serie di azioni preventive; prima fra queste, l’adozione di una
Policy Anticorruzione
17
che proibisce sia la corruzione dei pubblici ufficiali che la corruzione dei privati e richiede ai
dipendenti di Prysmian di attenersi alle indicazioni in essa contenute, nonché di osservare e
rispettare tutte le leggi anti-corruzione vigenti nei Paesi in cui il Gruppo opera laddove siano
più restrittive rispetto ai contenuti della Policy.
Tra le attività di
prevenzione della corruzione
all’interno del Gruppo, si segnalano le
seguenti azioni, poste in essere da Prysmian nel corso del 2023:
●
in continuità con gli obiettivi prefissati nel corso degli anni precedenti, ha proseguito
nelle attività di vigilanza in tema di compliance anticorruzione, con il mantenimento
della certificazione
ISO 37001:2016 “
Anti-Bribery Management Systems
”
di
Prysmian S.p.A (conseguita nel 2021) e di Prysmian PowerLink S.r.l., la società
dedicata al segmento Projects. A complemento di tali certificazioni, l’Alta Direzione e
ciascun Amministratore Delegato Regionale hanno firmato una Dichiarazione di
conformità attestante il proprio impegno a rispettare: (i) la comprensione delle Policies
15
La Policy sui Diritti Umani del Gruppo Prysmian viene resa nota a tutti gli Stakeholders – esterni ed interni –
attraverso la pubblicazione nel sito corporate
www.prysmian.com
e nella rete interna “Prysmian People”
https://www.prysmian.com/sites/default/files/atoms/files/prysmian_group_human_rights_policy_eng_firma-vb.pdf
16
La Policy, approvata dal CEO di Gruppo, definisce l’impegno dell’azienda e le priorità, la governance, la strategia e la
vision legate alla Sostenibilità. Tale policy è consultabile all’interno del sito corporate, sezione sostenibilità
https://www.prysmian.com/it/sostenibilita/impegno/strategia-di-sostenibilita-integrata
17
La Policy Anticorruzione del Gruppo Prysmian è stata approvata nel 2019 e – da ultimo – aggiornata nel 2023 dal
Consiglio di Amministrazione. Viene resa nota a tutti gli Stakeholders – esterni ed interni – attraverso la pubblicazione
nel sito corporate https://www.prysmian.com/sites/default/files/atoms/files/policy-anticorruzione.pdf, sezione
Etica e
integrità
, e nella rete interna “Prysmian People”.
     
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
145
di Compliance del Gruppo e (ii) il completamento delle attività e iniziative di
formazione;
●
sono state erogate, secondo una logica
risk-based
,
attività di training
in merito alla
compliance alle norme anticorruzione, sia online che tramite sessioni in aula e in
videoconferenza;
●
è stato aggiornato il “
Third Party Program
”, la Policy di Gruppo finalizzata alla
prevenzione e gestione del rischio di corruzione derivante dal rapporto con agenti,
distributori e determinate categorie di fornitori (di seguito, “Terze Parti”). In particolare,
prima dell'instaurazione di una qualsiasi relazione d’affari con una Terza Parte, la Policy
stabilisce che è obbligatorio svolgere - attraverso una piattaforma
online
dedicata -
un’attività di Due Diligence sulla stessa. A seguito della suddetta attività, ciascuna
Terza Parte viene quindi classificata secondo un grado di rischio (alto, medio, basso) e,
conseguentemente, sottoposta ad un processo approvativo differenziato in base al
livello di rischio emerso. L’attività di due diligence deve essere, inoltre, ripetuta ogni 12,
18, 24 o 36 mesi, a seconda del grado di rischio emerso e della tipologia di Terza Parte.
Inoltre, il Codice Etico (che include la clausola
anti-corruption
) è accettato e firmato da
tutti gli appaltatori, fornitori e agenti e, ai sensi della Policy “Third Party Program”, tutte
le nuove Terze Parti sono tenute a firmare anche l’
anti-corruption certificate
;
●
nell'ambito del piano annuale della Funzione Compliance, sono state eseguite
attività
di
monitoraggio in loco
(“
on-site visits
”) che hanno incluso, tra le altre cose, una
revisione di transazioni a campione;
●
in materia
Whistleblowing
: (i) ha aggiornato la propria Helpline Policy
18
(per maggiori
informazioni si faccia riferimento al paragrafo successivo “Il coinvolgimento degli
stakeholder”) al fine di integrare, tra le altre cose, le novità delineate dalla Direttiva
(UE) n. 2019/1937 e dai relativi atti di recepimento rilevanti; (ii) ha conseguito il
rinnovo, a livello della società capogruppo Prysmian S.p.A., della certificazione ISO
37002:2021 “
Whistleblowing Management Systems
”, che certifica la solidità del sistema
di gestione delle segnalazioni di Gruppo.
In linea con il costante impegno del Gruppo nel garantire che gli interessi finanziari e personali
dei propri dipendenti e consulenti non siano in conflitto con le capacità di svolgere le proprie
mansioni lavorative con professionalità, etica e trasparenza, nel 2019 è stata emessa la
Policy
sul Conflitto di Interessi
(“COI”). La
Policy è stata approvata dal Consiglio di
Amministrazione del Gruppo e pubblicata nella intranet aziendale, per darne visione a tutti i
dipendenti. Il processo prevede - attraverso una dichiarazione che tutti i “desk workers” del
Gruppo sono tenuti a completare - che le situazioni di potenziale conflitto di interessi vengano
18
https://www.prysmian.com/it/la-societa/etica-e-integrita/segnalazione-delle-irregolarita
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
146
comunicate per essere oggetto di idonea valutazione. Inoltre, sempre con riferimento alla
tematica COI, è stata implementata una nuova piattaforma online per la segnalazione di
potenziali conflitti di interesse interni o esterni all’azienda. In particolare, è stato richiesto a
tutti i dipendenti del Gruppo Prysmian di dichiarare tutte quelle relazioni personali o finanziarie
che possano potenzialmente determinare un conflitto di interesse. La percentuale di
completamento per la campagna del 2023 è stata pari al 98%, mantenendo lo stesso livello
2022 su una popolazione di circa 8.000 dipendenti “Desk workers”.
Nel 2021 è stata aggiornata la Policy Omaggi e Spese di rappresentanza, che stabilisce una
serie di regole da rispettare prima di effettuare o ricevere omaggi o spese di rappresentanza,
distinguendo a seconda che le parti coinvolte rappresentino aziende private o enti
governativi/pubblici funzionari. Anche per questa policy è stata implementata una piattaforma
online che, in base a parametri prestabiliti, disciplina il processo che i dipendenti devono
seguire per offrire/ricevere omaggi e spese di rappresentanza e ottenere le dovute
approvazioni.
Infine, nel 2022 è stata introdotta una specifica Policy per la gestione delle Frodi (“Fraud Risk
Management”), diffusa a tutte le Funzioni rilevanti.
Antitrust
In termini di comportamento anticoncorrenziale, in conformità con le priorità definite
nell’ambito del processo ERM, il Gruppo ha adottato a livello globale il
Codice di Condotta
Antitrust
19
che tutti i dipendenti, amministratori e dirigenti del Gruppo e, in quanto
applicabile, i terzi, sono tenuti a conoscere e osservare nello svolgimento delle proprie attività
e nei rapporti con i terzi. Sono stati, inoltre, adottati dei documenti di maggiore dettaglio sulle
normative antitrust vigenti nell’Unione Europea, nel Nord America, in Cina e in Australia.
Il Codice di Condotta Antitrust fornisce un quadro dei rischi relativi alla mancata o scorretta
applicazione della normativa sulla concorrenza, in particolare in materia di intese (sia
orizzontali, sia verticali) e abuso di posizione dominante. Il Codice di Condotta Antitrust si
completa con procedure specifiche nonché con il programma di formazione, sia online che in
aula, con l’obiettivo di sensibilizzare tutti coloro che operano in nome e per conto del Gruppo
Prysmian.
Nel corso del 2023, in linea con un approccio
risk-based
, la Funzione Compliance ha effettuato
una specifica attività di
risk assessment
in alcuni Paesi dell’Unione Europea e, al tempo stesso,
ha erogato delle sessioni formative a favore di alcune delle Funzioni maggiormente esposte ai
rischi antitrust attraverso training in aula, in videoconferenza e
online.
19
Il Codice di Condotta Antitrust del Gruppo Prysmian è stato aggiornato e approvato nel 2019 dal Consiglio di
Amministrazione. Viene reso noto a tutti gli Stakeholders – esterni ed interni – attraverso la pubblicazione nel sito
https://it.prysmian.com/chi-siamo/etica-integrita
,
e
nella
rete
interna
“Prysmian
People”
https://www.prysmian.com/sites/default/files/atoms/files/2-Codice-di-Condotta-Antitrust.pdf
  
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
147
Controllo delle Esportazioni
Al fine di prevenire e mitigare i rischi relativi alle esportazioni, il Gruppo Prysmian si è dotato di
una Policy per la gestione e il controllo delle stesse, la quale prevede, tra le altre cose, le
seguenti azioni:
•
monitoraggio dei Paesi e delle parti soggette a restrizioni, nonché del livello delle
restrizioni in vigore
•
due diligence delle parti soggette a restrizioni, al fine di evitare transazioni con parti
vietate
•
classificazioni dei prodotti per determinare i requisiti di conformità all’esportazione
applicabili e comprendere dove e verso chi possono essere esportati e se è necessaria
una licenza o altra autorizzazione
•
training di base sul tema per tutti i dipendenti e formazione mirata per gli appartenenti
alle funzioni responsabili delle transazioni commerciali internazionali e di controllare le
esportazioni
•
richieste di dichiarazione dell’utente finale di beni / tecnologie volte ad attestare che lo
stesso o l’acquirente sia conforme alle normative in materia di esportazione in vigore
Relativamente all
’Export Control
, la Funzione Compliance fornisce supporto al Gruppo
attraverso l’implementazione di applicativi informatici che controllano quotidianamente tutte le
transazioni commerciali e di approvvigionamento per evitare possibili corrispondenze con le
liste delle Sanzioni Economiche (USA, UE, ONU, ecc.). Inoltre, con il verificarsi del mutamento
del contesto geopolitico e a causa dell’applicazione di severe sanzioni internazionali, a partire
dal 2018 Prysmian ha avviato una classificazione dei propri prodotti con applicazione civile e
militare (“
dual use
”). A partire dal 2020, e con cadenza periodica, la Funzione Compliance
eroga sessioni formative ai dipendenti sulla materia.
Tutte le Policy di compliance
adottate dal Gruppo Prysmian
sono pubblicate sulla intranet
aziendale e sono disponibili in tutte le lingue ufficiali più rilevanti del Gruppo Prysmian poiché
applicabili alla totalità dei dipendenti. Nel sito corporate del Gruppo Prysmian, sezione Etica e
Integrità
20
, sono pubblicate le seguenti Policy: Codice Etico, Diritti Umani, Helpline,
Anticorruzione e Codice di Condotta Antitrust, in quanto applicabili anche a diversi stakeholders
esterni.
Ogni anno la Funzione Compliance presiede periodici incontri specifici con gli Amministratori
Delegati regionali e i membri dei loro team per esaminare il completamento delle iniziative di
Compliance dell'anno in corso e per discutere il piano delle attività di Compliance per l’anno
20
https://www.prysmian.com/it/la-societa/etica-e-integrita
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
148
successivo. Questi incontri sono tenuti a livello regionale e sono basati su analisi complessive
dei rischi aziendali. I risultati di queste discussioni guidano l'eventuale selezione delle attività
di monitoraggio dei siti aziendali da visitare (c.d.
on-site visits
), degli agenti commerciali e dei
progetti da approfondire.
Il Coinvolgimento degli Stakeholder
Nell’ambito del proprio impegno a promuovere un comportamento etico e legale, Prysmian
invita tutti gli stakeholder del Gruppo a segnalare eventuali violazioni effettive o potenziali
della legge, del Codice Etico, nonché delle Policy e procedure aziendali, in modo che possano
essere adeguatamente esaminate e valutate. Al fine di creare una cultura aperta alle
segnalazioni e garantire le condizioni necessarie in termini di confidenzialità e sicurezza,
Prysmian ha adottato una
Helpline Policy
che, tra le altre cose, specifica la possibilità per
tutti gli stakeholders del Gruppo di segnalare comportamenti scorretti e presunte attività
illecite
21
. In questo senso, Prysmian ha implementato diversi canali attraverso i quali è
possibile effettuare una segnalazione, anche in forma anonima, che comprendono linee
telefoniche dedicate e un portale web, entrambi gestiti da operatori indipendenti e disponibili in
tutte le lingue ufficiali utilizzate dal Gruppo.
In termini di reporting, si rileva che ogni trimestre la Funzione Compliance, in qualità di
Whistleblowing Management Function
ai sensi dello Standard ISO 37002:2021, fornisce
aggiornamenti sulle segnalazioni pervenute durante il trimestre di riferimento e su eventuali
indagini, concluse o ancora in corso, relative ai trimestri precedenti ad un apposito comitato,
denominato Helpline Committee.
L’Helpline Committee è un comitato interno cross-funzionale composto da: Chief Risk &
Compliance Officer, Chief Internal Audit Officer, Chief Corporate Affairs Officer, Chief Human
Resources Officer, VP Group Compliance e Industrial Relations & Employment Governance &
Security VP. Sebbene la maggior parte delle segnalazioni venga investigata internamente dalle
Funzioni preposte, in casi eccezionali viene richiesto un supporto legale e investigativo esterno
e le criticità vengono comunicate tempestivamente all'Alta Direzione.
Oltre all’Helpline Committee, va evidenziato che la Funzione Compliance riporta i Key
Performance Indicators (“KPIs”) delle segnalazioni pervenute durante il trimestre di riferimento
(ad es.: segnalazioni effettuate, chiuse, sostanziate – in tutto o in parte – o infondate, azioni
disciplinari o correttive intraprese – ciò per categorie, Regioni e Paesi) anche al Comitato
Controllo e Rischi, che può – a sua volta – chiedere degli approfondimenti.
21
La Helpline Policy del Gruppo Prysmian è parte del Codice Etico. Viene resa nota a tutti gli Stakeholders – esterni ed
interni
–
attraverso
la
pubblicazione
nel
sito
corporate
https://www.prysmian.com/it/la-societa/etica-e-
integrita/segnalazione-delle-irregolarita
e
nella
rete
interna
“Prysmian
People”
https://www.prysmian.com/sites/default/files/atoms/files/Codice_Etico_IT.pdf
   
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
149
Sulla base delle indagini eseguite, che possono eventualmente confermare la fondatezza della
segnalazione, vengono adottate misure correttive o azioni disciplinari. Tali misure sono
specifiche per ogni segnalazione e non implicano né comportano necessariamente una modifica
delle Policy o dei processi aziendali. A questo riguardo, deve rilevarsi che nel 2022 Prysmian è
stata sottoposta ad
audit
e ha ricevuto – a livello della società capogruppo Prysmian S.p.A. – la
Certificazione ISO:37002 per il proprio sistema di gestione delle segnalazioni, diventando una
delle prime aziende in Italia nel suo settore ad ottenere questo riconoscimento. Come
anticipato sopra, tale certificazione è stata rinnovata nel corso del 2023. Nel Regno Unito,
inoltre, in conformità con la legislazione locale, Prysmian si è dotata di una Policy, e di relative
procedure, per la gestione di eventuali reclami.
Il sistema di Helpline e i canali di segnalazione sono stati utilizzati per tutto il 2023, con i
dettagli riportati di seguito.
Segnalazioni ricevute nel 2023
Nel 2023, su un totale di 180 segnalazioni ricevute, 160 sono state chiuse entro il 31
dicembre. Di queste 180, 36 sono risultate “sostanziate” o “parzialmente sostanziate” e in tali
casi sono state intraprese complessivamente 65 azioni correttive, in quanto per alcune
segnalazioni è stata adottata più di un’azione correttiva.
Le azioni correttive intraprese si suddividono come segue: 30 revisioni di policy o di processi e
azioni correttive specifiche, 14 attività di coaching e training, 9 licenziamenti e 1 dimissione, 9
richiami verbali o scritti, e 2 Performance Improvement Plans.
Le 180 segnalazioni ricevute nel 2023 si suddividono nelle seguenti categorie:
-
“HR, Diversity and Workplace Respect”, (132 casi), di cui: Employee Relations
(63 casi); Discrimination (21 casi); Wage/Hours issues (17 casi); Policy Issues (11
casi); Workplace Violence & Threats (11 casi); Substance Abuse (5 casi) e Sexual
Harassment (4 casi).
Delle 132 segnalazioni, 114 sono state chiuse, di cui 28 (25%)
classificate come “sostanziate” o “parzialmente sostanziate”, suddivise come segue: 14
in materia di Employee Relations, 4 relative a Policy Issues, 3 in ambito Wage/Hours
Issue, 3 sotto il profilo Workplace Violence, 2 in ambito Sexual Harassment, 2 relative a
Discrimination.
-
“Business Integrity”, (45 casi) di cui: Conflict of Interest (20 casi); Theft of
Goods/Services/Time (5 casi); Product Quality (4 casi); Corruption (2 casi); Fraud (2
casi); Kickbacks (2 casi); Retaliation (2 casi); Misuse of Assets (1 caso), e Other (7
casi). Di queste 45 segnalazioni, 39 sono state chiuse entro la fine 2023, di cui 7 (18%)
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
150
classificate come “sostanziate” o “parzialmente sostanziate”, suddivise come segue: 3
in materia di Conflict of Interest, 2 relative a Theft of Goods/Services/Time, 1 in ambito
Product Quality Concern, 1 sotto il profilo Misuse of Assets.
Non ci sono state invece segnalazioni “sostanziate” o “parzialmente sostanziate” sotto la
categoria Corruption e/o Kickbacks.
-
“Environment Health and Safety”, (3 casi), di cui 1 è stato classificato come
“parzialmente sostanziato”.
Le Performance del 2023
In relazione alla tematica anticorruzione, nel corso del 2023 il Gruppo Prysmian ha registrato i
seguenti dati: 12 membri del Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. (100%), 8.504
dipendenti (di cui 8.226 white collar e 278 esterni/agenti di vendita, entrambi pari al 100%
degli stessi) e 4.350 business partner hanno ricevuto comunicazione delle politiche e delle
procedure dell’organizzazione. Per quanto riguarda la formazione nella medesima materia, si
segnala che nel corso dell’anno è stata rinnovata la campagna specifica erogata nel 2022 a
favore di tutti i neoassunti
(1.003 Desk Workers) e, in aggiunta, a 24 Agenti in LATAM.
Relativamente alle indagini Antitrust in corso e ai contenziosi promossi da terzi nei confronti di
società del Gruppo conseguenti e/o connessi alle decisioni adottate dalle competenti autorità,
per il cui dettaglio si rimanda al paragrafo Fondi rischi e oneri delle Note Illustrative, si segnala
che il Gruppo ha costituito un fondo rischi e oneri pari, al 31 dicembre 2023, a circa Euro
184
milioni. Pur nell’incertezza degli esiti delle indagini e dei relativi contenziosi in corso, si ritiene
che tale fondo rappresenti la miglior stima della passività in base alle informazioni disponibili
alla data del presente documento. Si segnala, inoltre, che le indagini pendenti nel corso del
2023 nei confronti di società del Gruppo da parte di pubbliche autorità per asserite violazioni
della normativa in materia antitrust sono 3. Per maggiori dettagli si faccia riferimento al
paragrafo “Fondi Rischi e Oneri” delle Note Illustrative.
Infine, sempre con riferimento al 2023, non è stata accertata alcuna violazione della normativa
in materia di anticorruzione da parte del Gruppo. Nell’arco degli anni 2021-2022 il Gruppo non
ha ricevuto sanzioni significative
22
(monetarie e non) per casi di non rispetto della compliance
normativa in ambito ambientale, sociale ed economico. Per l’anno 2023 è stata accertata per lo
stabilimento di Marshall (Texas), una sanzione di carattere amministrativo, pari a circa Euro
30.000, legata ad un ritardo nel caricamento della documentazione richiesta dalle autorità.
22
Per quanto attiene le sanzioni monetarie, per significative si intendono gli importi superiori a Euro 10.000.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
151
La Strategia fiscale del Gruppo
La leadership ESG del Gruppo si basa anche su una strategia fiscale onesta e corretta,
conforme alle normative, che fonda i rapporti con il fisco e con i terzi sulla cooperazione e sulla
trasparenza. Qui vengono presentati i principi guida e la governance che Prysmian ha deciso di
adottare in materia fiscale.
I successivi paragrafi descrivono i rischi identificati in materia fiscale e le relative azioni di
mitigazione, ai sensi del Decreto legislativo 254/2016, con riferimento al tema Materiale 2023:
“Governance, etica e integrità”.
Rischio identificato
Rischi relativi ad una potenziale non corretta applicazione (interpretazione e/o errori e
omissioni) degli obblighi fiscali
Descrizione del rischio
La complessità del business e la dimensione internazionale del Gruppo fanno sì che lo stesso
sia esposto ad una potenziale non corretta applicazione (interpretazione e/o errori e omissioni)
degli obblighi fiscali, soprattutto in situazioni di incertezza sul corretto trattamento fiscale da
riservare a quelle operazioni non soggette ad una qualificazione univoca, anche a causa della
rapida evoluzione delle norme fiscali in molte delle giurisdizioni in cui Prysmian opera. Tale
situazione espone l’azienda a possibili procedimenti legali, danni reputazionali e/o perdite
finanziarie, comprese multe/sanzioni.
Azioni adottate per la mitigazione
Il Gruppo Prysmian dispone di una strategia fiscale che si applica a tutte le società del Gruppo
approvata dal Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A e che è coerente ai valori
fondamentali di onestà e correttezza enunciati dal Codice Etico, al fine di minimizzare ogni
sostanziale impatto in termini di rischio sia fiscale sia reputazionale.
In presenza di situazioni di incertezza sul corretto trattamento fiscale da riservare a quelle
operazioni non soggette ad una qualificazione univoca, il Gruppo applica il trattamento fiscale
ritenuto più corretto ed opportuno, tenendo in debita considerazione sia le legittime
opportunità di risparmio fiscale (ove presenti) sia i pareri degli esperti in materia e le migliori
pratiche di settore. L’azienda si impegna ad abbracciare interpretazioni solide e ragionevoli,
assicurando un approccio cautelativo per prevenire un impatto negativo per il Gruppo.
Si segnala, peraltro, che al 31 dicembre 2023 il Gruppo ha stanziato fondi per rischi fiscali per
Euro 126 milioni.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
152
Come principio generale, Prysmian adotta un approccio trasparente nei confronti delle Autorità
Fiscali e, in caso di interpretazioni normative confliggenti, cerca il confronto proattivo con le
stesse anche ricorrendo allo strumento dell’interpello (i.e. ruling) per pervenire a soluzioni
condivise prima della presentazione delle dichiarazioni dei redditi. Qualora il Gruppo, sempre
sulla base di pareri esterni, non condivida la posizione espressa dalle Autorità Fiscali nella
risposta all’interpello, si adegua in un’ottica di riduzione del rischio ma si riserva la possibilità
di chiedere rimborso e/o eventualmente proseguire in contenzioso.
Il Gruppo ha avviato un
percorso per la definizione ed implementazione del Tax Control Framework (TCF): sistema di
gestione e monitoraggio dei rischi fiscali, già applicato alle società italiane del gruppo ed in
fase di estensione ad altre società del Gruppo. Prysmian è infatti favorevole ad avviare percorsi
di “cooperative compliance” a livello globale, mentre all’interno del perimetro italiano le società
del Gruppo, nel mese di dicembre 2021, sono state ammesse al regime di adempimento
collaborativo con l’Agenzia delle Entrate italiana.
La strategia fiscale del Gruppo Prysmian si fonda sui seguenti principi:
•
compliance
: osservanza della legge, dei regolamenti e delle circolari emanati dalle
autorità in materia fiscale;
•
legalità
: rispetto da parte di tutte le società del gruppo degli obblighi fiscali e
pagamento delle imposte;
•
sostenibilità
: gestione efficiente, efficace e sostenibile della variabile fiscale al fine di
supportare il business di Prysmian e, come per gli altri aspetti delle operazioni aziendali,
massimizzare il valore per gli azionisti;
•
equità
: esercizio diligente del giudizio professionale al fine di garantire che le decisioni
prese in materia fiscale siano in linea con le best practice nazionali e internazionali,
propriamente analizzate e adeguatamente documentate;
•
fiducia
e
trasparenza
:
approccio
positivo
e
trasparente
nei
confronti
dell’Amministrazione Finanziaria al fine di sviluppare e sostenere relazioni eque ed
oneste.
La gestione della fiscalità è ripartita tra la funzione fiscale della Capogruppo ed i CFO dei Paesi,
a cui si possono aggiungere specifici presidi fiscali in Paesi selezionati (es. Italia, USA). Per
determinate tematiche fiscali di particolare complessità e/o rilevanza vengono coinvolti
consulenti fiscali appartenenti a studi / network di primaria importanza con il coordinamento
da parte della funzione fiscale della Capogruppo.
La funzione fiscale si articola in:
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
153
•
“International Tax”: fornisce supporto ai CFO dei Paesi in ambito fiscale e gestisce e
coordina centralmente il transfer price, le tematiche fiscali delle operazioni cross border,
le operazioni non ordinarie e/o straordinarie, le verifiche da parte delle Autorità Fiscali
inerenti alle sopra citate operazioni;
•
“Italy Tax”: responsabile degli adempimenti fiscali previsti dalla normativa italiana in
materia di imposte dirette e indirette (es. calcolo delle imposte, predisposizione dei
modelli dichiarativi), della gestione delle verifiche da parte delle Autorità Fiscali, della
consulenza e formazione al Management su tematiche fiscali;
•
“Tax Risk”: responsabile della governance fiscale con specifico focus sul tax control
framework;
•
“Local Focal point Tax”: a livello locale (di singola entity), i CFO – supportati, qualora
presenti, dai “Local Tax” - sono responsabili di gestire gli adempimenti fiscali, gestire e
diffondere la cultura del rischio fiscale, facilitare lo scambio di informazioni periferia –
centro sulle tematiche cross-border, coinvolgere tempestivamente la funzione fiscale
della Capogruppo in caso di operazioni non ordinarie e/o straordinarie, comunicare
eventuali cambiamenti nella selezione/gestione dei consulenti fiscali.
Inoltre, per favorire il coordinamento interno tra funzioni, il responsabile fiscale di Gruppo
partecipa alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi di Prysmian S.p.A. per relazionare su
tematiche specifiche, oltre che a gruppi fiscali organizzati dalle principali associazioni di
categoria.
La Rendicontazione Fiscale nei Paesi in cui il Gruppo Opera (“Tax Reporting”)
A partire dalla reportistica di sostenibilità relativa al 2021, Prysmian ha implementato un
modello
di
reportistica
in
ambito
fiscale
(cd.
“
Tax Reporting
”)
che
prevede
la
rappresentazione delle informazioni previste dalla Rendicontazione Paese per Paese
(
“Country-by-Country Reporting
” o “
CbCR
”) del GRI 207-4 (sezione
“
Requirements
”),
integrate su base volontaria dei dati relativi al più ampio contributo fiscale di Total Tax
Contribution (“
TTC
”), metrica ESG in linea con gli standard definiti dal World Economic Forum
(
WEF
) e dallo stesso GRI 207-4 (sezione “
Recommendations
”).
Il modello di reportistica intende fornire all’ampia platea degli Stakeholders aziendali un quadro
sintetico e immediato della propria posizione fiscale e dei contributi ai sistemi economici e
sociali dei paesi. Esso, infatti, consente:
•
da un lato di fornire una panoramica delle principali grandezze economiche, fiscali e
patrimoniali rappresentative della dimensione aziendale in un determinato paese;
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
154
•
e dall’altro di rappresentare in maniera compiuta il contributo fiscale ai sistemi
economici e sociali dei paesi in cui il Gruppo opera, comprendendo non solo le imposte
sul reddito ma anche le altre imposte a cui il Gruppo è sottoposto (ad esempio le
imposte sul lavoro, e quelle sui prodotti e servizi), e tenendo in considerazione non solo
le imposte che rappresentano un costo per l’impresa (
Taxes borne
), ma anche le
imposte di terzi raccolte dall’impresa per conto delle pubbliche amministrazioni per
effetto di meccanismi di rivalsa, sostituzione ecc. (
Taxes collected
).
In questo senso, Prysmian - proseguendo nel percorso verso una maggiore trasparenza e nella
ferma convinzione del ruolo rivestito dalla trasparenza in ambito fiscale - ha profuso un
importante sforzo che ha consentito di rendicontare già nel presente documento i dati relativi
al 2023, questi ultimi esposti ai fini comparativi con quelli relativi al 2022.
Le informazioni sono rappresentate per le seguenti aree geografiche: (i) Nord America
(
NORAM
), (ii) America centrale e del Sud (
LATAM
), (iii) Europa, Medio Oriente e Africa
(
EMEA
) e (iv) Asia Pacific (
APAC
). All'interno delle diverse aree, sono infine dettagliate le
informazioni relative ai principali paesi in cui Prysmian opera
23
.
I dati sono esposti in milioni di euro - ad eccezione del numero di dipendenti (il cui valore che
è espresso in unità) - e arrotondati all’unita. La somma degli importi arrotondati potrebbe
talvolta differire dal totale arrotondato.
23
Brasile, Canada, Stati Uniti, Francia, Germania, Italia, Olanda, Spagna, Regno Unito e Cina.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
155
La Rendicontazione Paese per Paese (“Country-by-Country Reporting” o “CbCR”) del
GRI 207-4 sezione Requirements
Nel seguente paragrafo sono riportate le informazioni previste dall’Informativa GRI 207 – 4 e i
dati sono rappresentati sulla base dello standard di rendicontazione previsto dall’OCSE nell’
Action 13 Country-by-country reporting
24
.
In merito alle informazioni circa il perimetro di rendicontazione, la denominazione delle entità e
alla giurisdizione fiscale in cui le entità sono residenti
25
nonché alla relativa attività svolta, si
rinvia all’apposita appendice “Società del Gruppo considerate per le imposte 2023”.
24
Le differenze che possono emergere rispetto al bilancio consolidato sono principalmente riconducibili a: i) i criteri di
rendicontazione dell’Action 13 dell’OCSE sulla Rendicontazione Paese per Pease che richiedono che le informazioni
siano rappresentate in maniera aggregata e non consolidata; e ii) le rettifiche di consolidamento (“
consolidation
adjustment
”) effettuate in applicazione dei i principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato e non
attribuite alle entità Prysmian. Nel valutare i dati si consideri inoltre che
•
I
Ricavi da parti correlate
e i
Ricavi da parti non correlate
includono, oltre ai ricavi relativi alla gestione
caratteristica, i proventi straordinari e quelli finanziari. Non sono inclusi invece i dividendi ricevuti da altre
entità del Gruppo. I
Revenue Related Parties
includono anche i ricavi derivanti da transazioni poste in essere
tra entità del gruppo residenti nella medesima giurisdizione fiscale.
•
Il
Risultato prima delle imposte
non include i dividendi ricevuti da altre entità del gruppo.
•
Le
Imposte sul reddito pagate
comprendono le imposte sul reddito pagate nell'esercizio oggetto di
rendicontazione, indipendentemente dall'anno a cui tali imposte si riferiscono.
Non sono incluse le imposte sui
dividendi ricevuti da altre entità del gruppo.
•
Le
Imposte sul reddito maturate
comprendono le imposte correnti sul reddito. Non sono incluse le imposte
differite, gli accantonamenti per posizioni fiscali incerte e le imposte sui dividendi ricevuti da altre entità del
gruppo.
•
Le ragioni della differenza tra le
Imposte sul reddito maturate
e l'imposta teorica dovuta (GRI 207-4-b-x)
sono illustrate nel Bilancio consolidato 2023;
•
Il
Numero di dipendenti (FTE)
è calcolato sulla base della metodologia
Full Time Equivalent
(FTE) a fine
periodo;
•
Le
Immobilizzazioni materiali
comprendono il valore netto degli immobili, impianti, macchinari e delle
rimanenze.
25
Si noti che in assenza della tempestiva disponibilità dei dati e considerata la non rilevanza degli stessi in termini di
ammontare, ai fini rappresentativi i dati relativi alle stabili organizzazioni sono riportati nella giurisdizione di residenza
ai fini fiscali dell’entità a cui le stesse appartengono (cd “Main Entity”).
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
156
2023
Ricavi da
parti
correlate
Ricavi da
parti non
correlate
Totale
ricavi
Risultato
prima delle
imposte
Imposte sul
reddito
pagate
Imposte sul
reddito
maturate
Numero di
dipendenti
(FTE)
Immobilizzazioni
Materiali
Retribuzione
dei
dipendenti
Nord
America
1.056
4.905
5.961
612
227
164
7.147
1.556
548
Canada
425
502
927
62
26
19
682
127
53
Stati Uniti
631
4.403
5.034
550
201
145
6.464
1.429
496
LATAM
409
1.852
2.262
125
24
55
3.275
509
125
Brasile
140
618
758
22
2
13
1.673
242
55
Altro
269
1.235
1.504
103
22
42
1.602
267
70
EMEA
5.988
9.090
15.078
186
66
65
16.762
3.392
996
Francia
620
878
1.499
(11)
1
2
2.570
542
176
Germania
219
868
1.087
(21)
1
0
1.446
228
129
Italia
3.051
388
514
12
1
4
766
149
43
Olanda
103
499
602
40
1
1
706
169
57
Spagna
374
781
1.155
26
4
2
1.198
244
74
Regno Unito
62
556
617
30
5
5
1.046
160
67
Altro
1.559
5.120
9.604
111
54
51
9.029
1.900
449
APAC
365
1.097
1.462
21
11
15
2.902
312
98
Cina
239
411
650
30
5
8
1.608
138
40
Altro
126
686
813
(9)
6
7
1.295
174
58
Totale
7.819
16.944
24.763
944
328
299
30.086
5.769
1.767
2022
Ricavi da
parti
correlate
Ricavi da
parti non
correlate
Totale
ricavi
Risultato
prima delle
imposte
Imposte sul
reddito
pagate
Imposte sul
reddito
maturate
Numero di
dipendenti
(FTE)
Immobilizzazioni
Materiali
Retribuzione
dei
dipendenti
Nord
America
1.103
5.391
6.494
594
137
190
7.246
1.495
534
Canada
386
701
1.087
66
14
18
713
142
57
Stati Uniti
717
4.690
5.408
528
123
172
6.534
1.353
477
LATAM
457
1.521
1.977
44
20
29
3.337
488
103
Brasile
137
607
744
15
1
15
1.621
204
47
Altro
320
914
1.234
29
19
14
1.716
284
56
EMEA
6.397
8.924
15.320
(151)
75
61
17.044
3.071
921
Francia
579
1.009
1.587
(71)
4
3
2.643
503
174
Germania
230
896
1.126
(5)
1
0
1.449
234
110
Italia
3.424
401
506
(10)
-
(0)
747
135
39
Olanda
111
469
580
16
1
1
740
167
53
Spagna
378
784
1.162
3
1
2
1.173
232
68
Regno Unito
72
629
701
16
3
5
1.128
156
66
Altro
1.604
4.735
9.658
(100)
65
50
9.165
1.643
412
APAC
339
1.202
1.542
3
8
14
2.898
328
102
Cina
221
466
687
15
5
5
1.634
136
43
Altro
119
736
854
(12)
4
9
1.264
191
59
Totale
8.296
17.038
25.333
491
240
294
30.525
5.381
1.660
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
157
La contribuzione fiscale complessiva “Total Tax Contribution” (“TTC”)
Nel seguente paragrafo sono riportate le informazioni circa la contribuzione fiscale
complessiva. Tali informazioni comprendono l’intero spettro delle imposte che Prysmian versa
nei paesi in cui è presente. I dati sono stati raccolti e rappresentati adottando il criterio di
cassa, considerato il più adeguato a rappresentare la contribuzione fiscale totale effettiva
26
.
Come già accennato, le imposte versate si distinguono tra:
•
Taxes borne
- imposte che rappresentano un costo per Prysmian, e
•
Taxes collected
- imposte di terzi, raccolte da Prysmian per conto delle pubbliche amministrazioni
sulla base di meccanismi di sostituzione o simili
27
.
Le imposte, sia borne che collected, sono quindi classificate in
28
:
26
Si noti che in assenza della tempestiva disponibilità dei dati e considerata la non rilevanza degli stessi in termini di
ammontare, ai fini rappresentativi i dati relativi alle stabili organizzazioni sono riportati nella giurisdizione di residenza
ai fini fiscali dell’entità a cui le stesse appartengono (cd “Main Entity”).
27
Tali imposte, pur non rappresentando un costo per Prysmian, sono prese in considerazione nell’ambito della TTC in
quanto anch’esse sono risultato dell’attività economica esercitata.
28
Le categorie di imposte considerate sono le seguenti:
•
Profit – imposte sui redditi: tale categoria comprende le imposte sui redditi d’impresa che possono essere sia
borne (per esempio, imposta sui redditi delle società applicata a livello statale o locale, imposte sulle attività
produttive, nonché le ritenute subite alla fonte) sia collected nel caso in cui siano applicate a una terza parte
(per esempio, ritenute su interessi, royalty).
•
People - Imposte sul lavoro: questa categoria include generalmente le imposte sul lavoro, comprese le
imposte sui redditi e i contributi sociali. Le imposte a carico del datore di lavoro sono considerate taxes borne
(per esempio, contributi sociali, assicurazione sanitaria/pensioni/contributi di disabilità), mentre le imposte a
carico del lavoratore sono considerate come taxes collected (per esempio, imposta sui redditi delle persone
fisiche o contributi sociali addebitati ai lavoratori che sono normalmente trattenuti dal datore di lavoro).
•
Products - Imposte sui prodotti e servizi: imposte indirette applicate sulla produzione, vendita o utilizzo di
beni e servizi, comprensive delle imposte e tariffe applicate al commercio e alle transazioni internazionali.
Tale categoria comprende imposte che possono essere versate dalle imprese con riferimento ai propri
consumi di beni e servizi, a prescindere dal fatto che vengano versate al fornitore dei beni o servizi anziché
direttamente al governo. Questa categoria include sia taxes borne (per esempio, imposte sui consumi;
imposte sul volume d’affari; accise; dazi doganali; dazi sulle importazioni; imposte sui contratti di
assicurazione; IVA indetraibile) sia taxes collected (per esempio, IVA netta versata).
•
Property - Imposte sugli immobili: imposte sulla proprietà, l’utilizzo o il trasferimento di asset materiali o
immateriali. Tale categoria comprende sia taxes borne (per esempio, imposte sulla proprietà e l’utilizzo degli
immobili; imposta sul capitale applicata sull’aumento del capitale di rischio, imposte sul trasferimento
sull’acquisizione o la cessione di asset, patrimonio netto e transazioni sul capitale; imposta di registro;
imposta di bollo relativa al trasferimento di proprietà immobiliari; imposta di bollo relativa al trasferimento di
azioni;) sia taxes collected (per esempio, imposta sulle locazioni raccolta dal locatore e versata al governo).
•
Planet - Imposte ambientali: imposte e tasse sui prodotti energetici (compresi i carburanti per veicoli); sui
veicoli a motore e i servizi di trasporto; e sulla fornitura, l’utilizzo o il consumo di beni e servizi che sono
considerati dannosi per l’ambiente. Esempi di planet taxes sono: imposte e accise su energia elettrica e gas,
imposta sulla produzione di combustibili nucleari, “carbon tax” e imposte sugli idrocarburi.
I dati sono stati raccolti in valuta estera e convertiti al tasso di cambio medio di periodo.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
158
•
Profit taxes
– imposte sul reddito
29
;
•
People taxes
– imposte sul lavoro;
•
Product taxes
– imposte sui prodotti e servizi;
•
Property taxes
– imposte sugli immobili;
•
Planet taxes
– imposte ambientali.
La contribuzione fiscale complessiva di Prysmian nel 2023 è pari a 1.901 milioni di euro: il 63%
è rappresentato da imposte collected, mentre il rimanente il 37% da imposte borne.
La contribuzione fiscale complessiva si suddivide nelle quattro aree geografiche in cui il gruppo
opera coerentemente con la distribuzione dei ricavi generati e del livello di dipendenti
impiegati: l’Emea rappresenta il 62% della contribuzione complessiva di Gruppo, il Nord
America il 23%, l’America Centrale e del Sud il 10%, mentre l’Apac il 5%.
29
In coerenza con le “
Total income tax paid (on cash basis)”
della tabella contenente i dati GRI 207-4, anche le Profit
Tax Borne non includono le imposte sui dividendi ricevuti da altre entità del gruppo.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
159
Rispetto al 2022, la contribuzione fiscale complessiva è aumentata di 224 milioni di euro
(+13%).
Tale incremento è il frutto dell’aumento sia delle taxes borne che delle taxes collected e ha
riguardato principalmente (i) le profit taxes borne per 95 milioni di euro, (ii) le people taxes
borne per 26 milioni di euro e (iii) le people taxes collected per 103 milioni di euro.
A livello geografico l’incremento della TTC ha interessato, seppur con diversi gradi di intensità,
l’EMEA, il NORD AMERICA e il LATAM.
Si rimanda all’analisi relativa ai principali paesi in cui il Gruppo opera per una panoramica sui
principali fattori che hanno determinato i trend delle diverse categorie d’imposta.
Taxes borne
Nel 2023 le taxes borne ammontano a 709 milioni di euro. La quota principale è relativa alle
profit taxes, pari al 47%. Le people taxes e le product taxes rappresentano rispettivamente il
38% e 11% del totale delle taxes borne. Di minor rilievo sono le property taxes (4%) e le
planet taxes (meno dell’1%).
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
160
Rispetto al 2022, le taxes borne sono aumentate di circa 106 milioni di euro (+18%),
principalmente a causa dell’incremento delle profit taxes e delle people taxes.
Taxes collected
Nel 2023 le taxes collected ammontano a 1.192 milioni di euro. La porzione principale è
relativa alle products taxes, pari al 63%. Le people taxes rappresentano invece il 36% del
totale delle taxes collected. Di minor rilievo sono le profit taxes (1%) e le altre imposte (che
singolarmente rappresentano meno dell’1%).
Rispetto al 2022, le taxes collected sono aumentate di circa 118 milioni di euro (+11%) per
effetto prevalentemente di un incremento delle people taxes.
Focus sui principali 10 paesi in cui il Gruppo opera
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
161
La contribuzione fiscale complessiva si concentra principalmente in Brasile, Canada, Stati Uniti,
Francia, Germania, Italia, Olanda, Spagna, Regno Unito e Cina, in linea con la distribuzione dei
ricavi e del numero di dipendenti.
Questi dieci Paesi,
in cui si concentra una contribuzione fiscale di circa 1.404 milioni di euro,
corrispondente a circa il 74% di quella di Gruppo, rappresentano infatti circa il 72% dei ricavi
di Gruppo e il 65% dei dipendenti complessivi.
Di seguito si riporta il dettaglio della contribuzione fiscale complessiva del 2023 e, ai fini
comparatavi del 2022, per i principali Paesi.
Tabella con la contribuzione fiscale complessiva 2023 per aree geografiche (dati in
milioni di Euro)
2023
Nord America
Canada
Stati Uniti
LATAM
Brasile
Altro
EMEA
Francia
Germania
Italia
Olanda
Spagna
Regno Unito
Altro
APAC
Cina
Altro
Totale
Imposte sostenute
280
30
250
67
18
49
323
72
21
83
8
24
16
99
39
17
22
709
Imposte sui redditi
227
26
201
24
2
22
72
2
1
31
1
4
5
28
11
5
6
334
Imposte sul lavoro
34
3
31
21
11
10
201
62
17
49
6
17
7
43
15
8
7
271
Imposte sui prodotti e
servizi
9
-
9
20
4
16
33
4
3
1
-
1
1
23
14
4
10
76
Imposte sugli
immobili
9
1
8
1
-
1
14
5
-
2
-
2
2
3
1
1
-
25
Imposte ambientali
-
-
-
-
-
-
3
-
-
-
1
-
-
2
-
-
-
3
Imposte riscosse
162
40
122
107
34
73
869
86
92
178
96
111
86
220
55
10
45
1.193
Imposte sui redditi
-
-
-
3
1
2
5
-
-
3
-
-
-
2
-
-
-
8
Imposte sul lavoro
111
15
96
46
11
35
259
31
27
106
14
21
19
41
18
7
11
434
Imposte sui prodotti e
servizi
50
25
25
58
22
36
606
55
65
69
82
90
67
178
37
3
34
751
Imposte sugli
immobili
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Imposte ambientali
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Contribuzione
fiscale totale
442
70
372
174
52
122
1.190
158
113
261
105
135
103
315
95
27
68
1.901
Tabella con la contribuzione fiscale complessiva 2022 per aree geografiche (dati in
milioni di Euro)
2022
Nord America
Canada
Stati Uniti
LATAM
Brasile
Altro
EMEA
Francia
Germania
Italia
Olanda
Spagna
Regno Unito
Altro
APAC
Cina
Altro
Totale
Imposte sostenute
183
18
165
73
15
58
307
63
38
81
7
19
13
86
40
17
23
603
Imposte sui redditi
137
14
123
20
1
19
72
4
1
40
1
1
3
22
9
5
4
238
Imposte sul lavoro
31
3
28
17
8
9
182
51
30
39
5
15
6
36
14
7
7
244
Imposte sui prodotti e
servizi
7
-
7
35
5
30
35
3
7
1
-
-
-
24
18
5
13
95
Imposte sugli immobili
8
1
7
1
-
1
13
5
-
2
-
2
2
2
1
1
-
23
Imposte ambientali
-
-
-
-
-
-
3
-
-
-
1
-
-
2
-
-
-
3
Imposte riscosse
122
25
97
76
27
49
817
95
98
102
85
94
84
259
59
7
52
1.074
Imposte sui redditi
-
-
-
4
1
3
1
-
-
-
-
-
-
1
1
-
1
6
Imposte sul lavoro
87
14
73
41
9
32
184
22
34
55
13
14
14
32
17
6
11
329
Imposte sui prodotti e
servizi
35
10
25
31
17
14
631
73
64
46
72
80
69
227
42
2
40
739
Imposte sugli immobili
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Imposte ambientali
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Contribuzione fiscale
totale
305
42
263
149
42
107
1.124
159
136
183
92
112
96
346
99
24
75
1.677
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
162
In linea generale, nei principali dieci paesi in cui opera Prysmian, è possibile osservare tra il
2023 e il 2022 un incremento delle imposte versate. Questo incremento è riconducibile
principalmente a due fattori: (i) l’aumento delle people taxes borne e collected dovuto
all’incremento delle retribuzioni dell’anno, applicato in base alla Politica di Remunerazione e
Piani d'incentivazione di Gruppo, che in alcuni paesi si associa a un aumento dei livelli
occupazionali; e (ii) alle maggiori profit taxes borne riconducibili all’andamento crescente del
reddito imponibile negli anni e ai meccanismi di versamento di tali imposte.
Da un’analisi più di dettaglio, le più significative variazioni della contribuzione fiscale nei
principali dieci paesi in cui Prysmian opera riguardano:
•
Il
Canada
dove si registra un aumento delle imposte versate sia borne che collected
per effetto di (i) maggiori profit taxes borne per 13 milioni di euro riconducibili a
versamenti effettuati nel 2023 in relazione al 2022, periodo d’imposta in cui si è rilevato
un incremento del reddito imponibile e (ii) maggiori product taxes collected per 14
milioni di euro dovute ad un incremento del livello delle transazioni soggette a questa
tipologia di imposte;
•
Gli
Stati Uniti d’America
dove si registra un aumento delle imposte versate sia borne
che collected per effetto di (i) maggiori profit taxes borne per 78 milioni di euro
riconducibili al meccanismo di versamento delle imposte sul reddito e, in particolare, a
versamenti a saldo effettuati nel 2023 relativamente al 2022, periodo d’imposta in cui si
è rilevato un incremento del reddito imponibile e (ii) maggiori people taxes collected per
22 milioni di euro riconducibili ad un incremento della retribuzione riconosciuta ai
dipendenti;
•
il
Brasile
dove si registra un aumento delle imposte versate sia borne che collected per
effetto di (i) maggiori people taxes borne per 3 milioni di euro riconducili sia ad un
incremento della retribuzione riconosciuta ai dipendenti che ad un aumento dei livelli
occupazionali, (ii) maggiori product taxes collected per 4 milioni di euro coerentemente
con l’aumento dei ricavi e (iii) maggiori people taxes collected per 2 milioni di euro per
le stesse ragioni descritta in relazione alle people taxes borne;
•
la
Francia
dove si registra (i) un aumento delle taxes borne per effetto di maggiori
people taxes borne per 11 milioni di euro correlate ad un incremento della retribuzione
riconosciuta ai dipendenti e (ii) una riduzione delle taxes collected per effetto di minori
product taxes per 18 milioni di euro coerentemente con la contrazione dei ricavi
nonostante un incremento di 9 milioni di euro delle people taxes collected riconducibile
alle maggiori retribuzioni;
•
La
Germania
dove si registra una riduzione delle taxes borne per effetto di minori
people taxes per 12 milioni di euro rispetto al 2022, anno in cui erano stati versati
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
163
contributi
straordinari
relativi
ai
fondi
pensione
dei
dipendenti.
L’ammontare
complessivo delle taxes collected rimane pressoché stabile per l’effetto di (i) minori
people taxes per 5 milioni di euro per la medesima ragione descritta in relazione alle
people taxes borne e (ii) maggiori product taxes per 5 milioni di euro correlate
all’aumento dei ricavi domestici su cui tali tipologie di imposte si applicano;
•
L’
Italia
dove si registra un lieve aumento delle imposte borne e un più significativo
incremento delle taxes collected. Per quanto riguarda le taxes borne si rilevano (i)
maggiori people taxes per 13 milioni di euro riconducibili sia ad un incremento della
retribuzione riconosciuta ai dipendenti che ad un aumento dei livelli occupazionali e (ii)
minori profit taxes per 11 milioni di euro rispetto al 2022, anno in cui erano state
pagate imposte relative ad annualità precedenti. Per quanto riguarda le taxes collected
si registrano invece (i) maggiori people taxes per 47 milioni di euro in ragione delle
medesime motivazioni descritte in relazione alle people taxes borne e (ii) maggiori
product taxes per 18 milioni di euro coerentemente con l’incremento dei ricavi.
•
La
Spagna
dove si registra un aumento delle imposte versate sia borne che collected.
Le taxes borne aumentano per effetto di (i) maggiori profit taxes borne per 3 milioni di
euro e (ii) maggiori people taxes per 2 milioni di euro riconducibili sia all’ incremento
della retribuzione riconosciuta ai dipendenti che ad un aumento dei livelli occupazionali.
Le taxes collected aumentano per effetto di (i) maggiori product taxes collected per 10
milioni di euro riconducibili ad un incremento del livello delle transazioni soggette a
questa tipologia di imposte e (ii) maggiori people taxes per 7 milioni di euro le
medesime ragioni descritte in relazione alle people taxes borne.
•
L’
Olanda
dove si registra principalmente un aumento delle taxes collected per effetto di
(i) maggiori product taxes per 11 milioni di euro coerentemente con l’incremento dei
ricavi e (ii) maggiori people taxes per 4 milioni di euro riconducibili ad un incremento
della retribuzione riconosciuta ai dipendenti;
•
Il
Regno Unito
dove si registra un aumento delle imposte versate sia borne che
collected. Le taxes borne aumentano per effetto di (i) maggiori profit taxes per 2 milioni
di euro e (ii) maggiori people taxes per 1 milione di euro riconducibili ad un incremento
della retribuzione riconosciuta ai dipendenti. Le taxes collected aumentano per l’effetto
combinato di (i) maggiori people taxes per 5 milioni di euro in ragione delle medesime
motivazioni descritte in relazione alle people taxes borne e (ii) minori product taxes per
3 milioni di euro correlate alla contrazione dei ricavi.
•
La
Cina
dove si registra principalmente un aumento delle taxes collected per effetto di
maggiori delle people taxes per 2 milioni di euro.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
164
Riforma fiscale internazionale – Pillar Two
Come meglio descritto nella sezione B. PRINCIPI CONTABILI delle Note Illustrative,
l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OECD)/G20
Inclusive Framework
on Base Erosion and Profit Sharing (OECD/G20 BEPS),
ha pubblicato le
Pillar Two anti-Base
Erosion rules (“Pillar Two”)
aventi l’obiettivo di affrontare le sfide fiscali derivanti dalla
digitalizzazione dell’economia globale grazie a quattro nuovi meccanismi fiscali per cui le
imprese multinazionali con ricavi consolidati maggiori di Euro 750 milioni dovranno pagare un
livello minimo di tassazione sul reddito.
Le regole del Pillar Two, applicabili dall’esercizio 2024, sono sostanzialmente state adottate da
diverse giurisdizioni in cui il Gruppo opera. Il Gruppo, dunque, ricade nell’ambito di
applicazione delle regole Pillar Two sostanzialmente adottate e, quindi, ha valutato la sua
potenziale esposizione a tali regole sulla base delle dichiarazioni fiscali, del report country-by-
country e dei bilanci più recenti delle società del Gruppo. Sulla base di questa valutazione è
emerso che, per la maggior parte delle giurisdizioni in cui il Gruppo opera, l’aliquota effettiva di
imposta è superiore al 15%. Ad ogni modo, potrebbe esserci un numero limitato di giurisdizioni
dove l’esonero previsto dal safe harbour non sia applicabile e l’aliquota d’imposta ai fini del
Pillar Two sia vicina al 15%. Il Gruppo, anche a dimostrazione della propria trasparenza in
ambito fiscale, con una politica non improntata a strategie elusive, non si aspetta un impatto
significativo dall’esposizione di queste giurisdizioni alla normativa Pillar Two.
Cybersecurity
Creare valore per gli stakeholder significa anche proteggerne i dati personali e
sensibili e adottare procedure operative in grado di preservare e valorizzare il
patrimonio informativo del Gruppo.
Di seguito il rischio identificato e le relative azioni di mitigazione ai sensi del Decreto
Legislativo 254/2016 (Dichiarazione Consolidata non finanziaria).
Rischio Identificato:
In un mondo in rapida evoluzione in cui le informazioni svolgono un ruolo fondamentale e le
reti, i sistemi e le applicazioni sono caratterizzate da una crescente interoperabilità, è sempre
più complesso gestire e proteggere gli asset informatici, garantendo la conformità alle
normative applicabili. Questa maggiore complessità, unita alla diffusione e all'evoluzione delle
minacce cibernetiche, espone le aziende a nuovi tipi di rischi, i cui effetti dannosi potrebbero
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
165
avere gravi ripercussioni in termini di perdite finanziarie, brand reputation, compliance, perdite
di dati ed interruzione dell’attività.
In questo scenario in continua evoluzione risulta via via più difficile creare un ambiente sicuro,
riducendo al minimo i potenziali impatti negativi sulle attività aziendali e garantendo la
conformità ai requisiti normativi.
Questa complessità è particolarmente rilevante per i produttori che continuano a puntare su
una significativa innovazione di prodotti, servizi, processi produttivi ed ecosistemi industriali al
fine di risultare competitivi in un marketplace globale mutevole, adottando nuove tecnologie
per garantire la customer centricity e incrementare i servizi a valore aggiunto e l’efficienza
aziendale.
Prysmian
ha
effettuato
una
valutazione
quantitativa,
anche
mediante
analisi
di
scenario/sensitivity analisi, dell’impatto del rischio di attacco cyber sulle attività produttive,
considerando l’intero ciclo di vita degli asset, il crescente utilizzo di sistemi IoT nelle operazioni
e la probabile accelerazione di tali tecnologie dovuta ai programmi di transizione energetica.
Sulla base degli scenari futuri “possibili” definiti dall’IEA, tale analisi conferma un impatto
medio nel medio termine, con costi operativi in aumento, ed un impatto medio-alto nel lungo
periodo.
Azioni di mitigazione:
In questo contesto Prysmian Group ha sviluppato la propria Strategia di Sicurezza delle
Informazioni, il cui obiettivo principale è stabilire le linee guida generali per gestire, controllare
e proteggere in modo efficace ed efficiente gli asset informatici del Gruppo.
La struttura dell’Information e IT Security del Gruppo è costituita da un Competence Center di
Cyber Security che riporta direttamente al responsabile della sicurezza delle informazioni
(CISO), membro dello staff HR dell’headquarter.
Anche in accordo ai framework NICE ed ECSF, per fornire un linguaggio comune descrittivo e
consentire la continuità della forza lavoro, l’unità è suddivisa in cinque aree di specializzazione,
per attività, competenze, conoscenze e ruoli professionali:
1.
Security Culture, Governance and Assurance;
2.
Security Architectures and Engineering;
3.
Security Operations and Analysis;
4.
Security Digital Forensic and Incident Response;
5.
Industrial Control Systems Security.
La struttura organizzativa prevede il coinvolgimento delle Linee di Business in attività di
sicurezza IT attraverso il Comitato per la Sicurezza dell'Informazione, presieduto dal SVP
Industrial
Relations
&
Employment
Governance
&
Security
(CSO)
e
composto
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
166
permanentemente dal Group CIO and Chief Digital Officer, dal Chief Risk & Compliance Officer,
dal Direttore Internal Audit, dal SVP Group Operations, dal Chief HR and Organization Officer e
dal CISO.
Il Gruppo si è dotato di una serie completa di policy, procedure e istruzioni operative con
l’obiettivo di gestire e governare, a diversi livelli di dettaglio, temi e processi relativi alla
sicurezza delle informazioni, in applicazione della Strategia di Sicurezza delle Informazioni e
del relativo Framework.
I documenti di sicurezza come policy, procedure ed istruzione operative sono sistematicamente
rivisti e condivisi con i dipendenti, pubblicati sull’Intranet aziendale e resi fruibili attraverso una
formazione online specifica.
I documenti relativi alla sicurezza quali policy, procedure, istruzioni operative e
raccomandazioni sono sistematicamente rivisti e condivisi con i dipendenti, pubblicati
sull’Intranet aziendale e resi fruibili attraverso una formazione online specifica.
Nel 2023 si è concluso il secondo programma di Gruppo di Cyber Security, la roadmap
strategica triennale è stata implementata con successo, le iniziative volte a rafforzare la
sicurezza delle informazioni ed a consolidare la maturità ottenuta, attraverso un insieme di
attività per ridurre i rischi complessivi di cyber e di conformità.
Alcune significative iniziative svolte durante l’anno:
1.
È stata consolidata l'operatività delle nuove tecnologie di sicurezza acquisite,
mantenendo significativamente alto il livello generale di sicurezza del Gruppo,
garantendo che l'accresciuto ed inasprito rischio tecnologico emergente sia
adeguatamente contenuto e gestito: il necessario e costante adeguamento dei presidi
aziendali e dei processi di salvaguardia del patrimonio informativo sono ulteriori
elementi di tutela del know-how industriale e della competitività nel mercato. L'attuale
stack tecnologico affidabile e consolidato permette di ponderare compiutamente
l'interazione tra sicurezza informatica, privacy, etica e trasparenza, per rappresentare
meglio i valori di ogni componente e sostenere pienamente le aspettative della società,
favorendo la cooperazione interorganizzativa.
2.
Le capacità Cyber di un'organizzazione crescono con la comprensione da parte dei
dipendenti dei rischi informatici e del ruolo e delle responsabilità di ciascuno nel
conoscerli e gestirli.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
167
I corsi di formazione online e gli esercizi di readiness (attacchi simulati contro il vettore
umano) di Cyber Security Culture sono obbligatori per tutti i dipendenti, comprendono
le dimensioni dei rischi emergenti, inclusa quella relativa all'uso estensivo del remote
working. Dal 2023 anche le categorie dei colletti blu hanno ricevuto una formazione
obbligatoria per i rischi legati alle attività di produzione e fabbrica, ed oltre il 90% del
totale dei nuovi assunti ha completato con successo la formazione specifica di on
boarding.
Il potenziamento delle periodiche campagne multicanale (via email e attraverso il social
media aziendale) ha permesso di favorire ulteriormente l'apprendimento, l'elaborazione
e il consolidamento dei contenuti, rendendo i training più coinvolgenti ed efficaci.
3.
Accanto alle consolidate iniziative formative per tutti i dipendenti del Gruppo, nel 2023
si è svolto il primo Programma di formazione qualificata di Information Security. Il
programma è rivolto ai soggetti delle funzioni che lavorano più strettamente a contatto
con la Security e svolgono un ruolo significativo e sinergico, nella propria funzione di
appartenenza, per la Security di Gruppo.
Già dal primo anno il Programma ha rappresentato un’importante iniziativa di
miglioramento dell'integrità e del valore della sicurezza aziendale, nelle differenti linee
di business, oltre che un'opportunità di sviluppo delle competenze personali e
professionali a livello sia tecnico che culturale in materia di Cyber Security. Nel 2023,
12 colleghi hanno completato con successo i tre training di livello progressivo svolti in
collaborazione con RINA Academy, completando il Programma fino all’ottenimento della
qualifica di Lead Auditor ISO27001:2022.
4.
Gli eventi geopolitici dell’anno hanno confermato la correttezza delle strategie stabilite
nel 2022, tattiche ed attività operative di sicurezza delle informazioni in tutto il mondo
hanno corrisposto efficacemente sia ai mutamenti sopraggiunti che alla permanenza di
condizioni di accresciuto rischio, ormai consolidato.
La necessità di una visione strategica per comprendere e contenere i rischi innescati da
imprevedibili armi informatiche e dilaganti guerre informative ha trovato
compiutamente riscontro nelle attività del Comitato per la Sicurezza delle Informazioni.
Il Comitato si è riunito 6 volte durante l'anno, per seguire con continuità l'evoluzione
degli eventi maggiori, evidenziare e circostanziare le minacce, analizzare ed informare
le linee di Business coinvolte, supervisionare e sponsorizzare attività ed iniziative
specifiche nelle filiali dei Paesi interessati.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
168
Il processo di gestione dei rischi associati alla sicurezza delle informazioni si basa sullo
standard internazionale ISO/IEC 27005 ed integra l’esistente processo generale di gestione dei
rischi aziendali del Gruppo. Ciò consente di dare la giusta rilevanza alle misure di sicurezza,
correlandole alle minacce e ai rischi esistenti. Il processo è guidato dall’analisi risultante dal
Threat Model.
Dopo l’analisi, i rischi considerati non accettabili rispetto al profilo di rischio del Gruppo
vengono mitigati mediante la definizione e l’implementazione delle azioni di gestione del
rischio, opportunamente contrassegnate da diversi livelli di priorità in base ai valori di rischio.
Dipendere dai fornitori del Gruppo e da prodotti e servizi esternalizzati per supportare
operazioni IT critiche aumenta l’esposizione dell’Azienda ai rischi e agli attacchi informatici. I
più recenti e più evoluti vettori di attacchi informatici sono diretti ai fornitori, rendendo
necessari requisiti aggiuntivi di supervisione e monitoraggio costanti della sicurezza dei
soggetti terzi del Gruppo.
Il Gruppo monitora consistentemente il suo footprint digitale grazie al supporto delle agenzie di
cyber scoring e questa prassi viene estesa ed applicata a tutto l'ecosistema digitale: l'agenzia
di scoring primaria è SecurityScorecard, che ha misurato la maturità della sicurezza aziendale
nel 2023 con un punteggio stabile di 89 (su 100). Questa valutazione è calcolata in tempo
reale, con un algoritmo proprietario che esamina due classi di dati estrinseche osservabili: le
informazioni di configurazione (che rappresentano quanto un'azienda sia diligente
nell'implementare le migliori pratiche di mitigazione dei rischi) e gli eventi di sicurezza
riscontrati (che sono le evidenze di eventi registrati quali compromissione di un sistema, data
breach, violazione della confidenzialità o dell'integrità delle informazioni).
Gli incidenti di sicurezza così come le vulnerabilità identificabili ed attribuibili possono avere un
impatto negativo sulla valutazione complessiva e devono essere tempestivamente considerati e
risolti. Il Gruppo è impegnato a garantire e mantenere una valutazione al di sopra di 85/100.
Se i fattori di rischio non sono gestiti correttamente, con misure correttive e piani di azione, la
riservatezza, l’integrità e la disponibilità delle informazioni del Gruppo non possono essere
adeguatamente garantite e ciò può comportare danni o perdite finanziarie (perdita di
competitività sul mercato in termini di riduzione dei margini o aumento dei costi), reputazionali
(perdita di brand reputation), operativi (interruzione o ritardo dei processi aziendali) e legali
(mancanza di conformità a regolamenti, leggi e requisiti contrattuali).
All'inizio del 2019, il Gruppo ha definito e adottato una serie di indicatori di prestazione utili per
valutare il livello di sicurezza delle informazioni. Usando sistematicamente KPI e KRI, Prysmian
può avere una panoramica continua e aggiornata dello stato della sicurezza, individuando
potenziali carenze e risolvendole tempestivamente.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
169
Gli indicatori coprono tutte le aree del framework di sicurezza delle informazioni definito a
livello di Gruppo, rispondendo a due diverse esigenze: le metriche orientate al business
forniscono al management la rappresentazione più chiara e diretta possibile della posture,
mentre le metriche tecniche misurano l’efficienza e l’adeguatezza delle soluzioni tecnologie
utilizzate.
Anche nel 2023 il Comitato per la Sicurezza delle Informazioni ha supervisionato i piani
operativi di attuazione delle iniziative pianificate, con aggiornamenti periodici.
Nel 2023 sono stati gestiti mensilmente circa 100 eventi di sicurezza delle informazioni
("incidents"), di varia gravità. Sono stati inoltre identificati e segnalati alle competenti autorità
31 domini Internet utilizzati per campagne di malspam, phishing e ransomware. Sono state
inoltre rilasciate mensilmente oltre 200 clearance di sicurezza per autorizzare change
significativi su sistemi IT o fornire accesso a risorse critiche dell'azienda. Sono state infine
condotte 26 investigazioni interne per contenere e prevenire attività di furto e frode e per
contrastare potenziali danni di reputazione.
Prysmian Group, azienda strategica per il know-how nazionale ed europeo, ha proseguito le
collaborazioni previste dall’appartenenza ad associazioni e consorzi, e dalle convezioni con
Istituzioni nazionali ed internazionali, attraverso attività di information sharing su eventi cyber
rilevanti, registrati anche sulla propria infrastruttura informatica.
Le crescenti preoccupazioni per un mondo sempre più frammentato ed imprevedibile hanno
innescato un cambiamento rilevante anche nella percezione dell'efficacia delle normative sulla
sicurezza informatica e sulla privacy.
Alcuni elementi delle norme rappresentano oggi autentiche sfide di conformità; tuttavia, le
normative e gli standard locali ed internazionali di certificazione ed attestazione sono sempre
più valutati come una misura indicata ed opportuna per garantire maggior sicurezza
informatica e resilienza dei sistemi.
Prysmian S.p.A. ha confermato nel 2023 la certificazione ISO/IEC 27001:2013 di Bureau
Veritas relativa al sistema di gestione della sicurezza delle informazioni in ambito Cyber
Security, Information Security ed Incident Management. Per la governance delle controllate
estere, nel 2023 sono state confermate le certificazioni Cyber Essentials ed Assurance per le
sussidiarie UK e la conformità CMMC di primo livello per le sussidiarie statunitensi del Gruppo.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
170
Indicatori autonomi:
Descrizione
UM
2023
2022
2021
Corsi di formazione sulla sicurezza delle informazioni
Numero
27
18
13
Tempo medio per la risoluzione di vulnerabilità ad alto rischio
Settimane
15
15
17
Fonti log integrate con la soluzione SIEM (*)
Percentuale
89
89
83
Incidenti relativi alla sicurezza
Numero
1.199
707
780
Attacchi informatici sul totale degli incidenti relativi alla sicurezza
Percentuale
1
3
7
Tempo medio per le investigazioni forensi dopo un incidente
Ore
4
4
4
(*)
Software di sicurezza grazie alla quale è possibile riconoscere potenziali minacce e vulnerabilità di sicurezza prima che abbiano la
possibilità di interrompere le operazioni di business.
 
 
 
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
172
La responsabilità ambientale
L’ambizione del Gruppo Prysmian è quella di diventare un punto di riferimento globale in
ambito sostenibilità. Ambizione che nutriamo ogni giorno con azioni concrete. Lavoriamo per
essere il player tecnologico di riferimento nella transizione low carbon. I nostri investimenti
sono volti a migliorare sempre di più la sostenibilità lungo tutta la nostra catena del valore, per
accelerare lo sviluppo di tecnologie in cavo, asset e servizi all’avanguardia. Siamo impegnati
nello sviluppo di reti elettriche più verdi e intelligenti, consapevoli che pensare green significa
pensare alla digitalizzazione. Perché solo insieme alle nuove tecnologie e a un’efficiente
sistema di flussi informativi è possibile realizzare un’economia virtuosa e sostenibile.
•
25.000.000 di Euro di investimenti ambientali nel 2023
•
Valutazione A- nel sistema di rendicontazione ambientale CDP nel 2023 (fascia
Leadership)
•
9.631.104 GJ (-3,4% vs anno precedente) di energia consumata nel 2023
•
72% (+1% vs. anno precedente) rifiuti inviati a riciclo nel 2023
•
Sottoscrizione WASH PLEDGE nel 2023, in linea con gli impegni della politica HSEE di
Gruppo
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
173
I successivi paragrafi descrivono i rischi identificati e le relative azioni di mitigazione ai sensi
del Decreto legislativo 254/2016 con riferimento al tema Materiale 2023: Innovazione
sostenibile e circolarità.
Rischio identificato
: Rischi ambientali
Descrizione del rischio:
L’attività produttiva svolta dal Gruppo è soggetta a specifiche
normative in materia ambientale, tra cui la gestione delle materie prime, delle risorse
energetiche, delle sostanze pericolose, degli scarichi idrici, delle emissioni in atmosfera, dei
rifiuti, compresa la prevenzione dell’inquinamento e la minimizzazione degli impatti sulle
matrici ambientali (suolo, sottosuolo, risorse idriche, atmosfera, biodiversità e impatti sulla
natura). L’evoluzione di tali normative è inoltre orientata all’adozione di requisiti sempre più
stringenti per le aziende, che spesso implicano l’adeguamento delle tecnologie (Best Available
Techniques) e dei sistemi di prevenzione dei rischi, con i relativi costi associati. Per i suddetti
motivi, nonostante il forte e continuo impegno del Gruppo a tutela dell’ambiente, non è da
escludersi, nella gestione operativa delle attività, un potenziale impatto sulle matrici
ambientali, con eventuali implicazioni sulla continuità produttiva e conseguenze di natura
economica e reputazionale.
Azioni adottate per la mitigazione
Il Gruppo si impegna attivamente nella tutela e nella difesa dell’ambiente e nella conservazione
delle risorse naturali, al fine di creare valore sostenibile a vantaggio sia dell’organizzazione, sia
dei suoi Stakeholder. L’impegno del Gruppo verso questi temi trova espressione non solo nelle
caratteristiche intrinseche del prodotto ma anche nella gestione dei sistemi produttivi,
orientata alla prevenzione e riduzione dell’impatto ambientale attraverso, ad esempio, l’utilizzo
efficiente delle risorse naturali, l’ottimizzazione dei flussi logistici e la gestione responsabile dei
rifiuti. Prysmian dà evidenza del suo impegno sia internamente che esternamente attraverso la
condivisione e l’applicazione della sua Politica per la Salute, la Sicurezza, l’Ambiente e
l’Energia, (come spiegato nel paragrafo dedicato alla Circolarità). Al fine di prevenire e mitigare
i rischi di natura ambientale, il Gruppo ha adottato un sistema di gestione ambientale
certificato ISO14001 nel 98% dei siti produttivi. La gestione delle tematiche ambientali è
centralizzata nella funzione Health Safety & Environment (HSE) che, coordinando le funzioni
HSE locali, si occupa di adottare sistemi atti a garantire il rispetto rigoroso della normativa in
accordo con le migliori “best practice”, raccogliere e analizzare i dati di natura ambientale
tramite una piattaforma centralizzata, monitorare l’esposizione al rischio attraverso specifici
indicatori, organizzare specifiche attività di formazione ed eseguire attività di audit presso i siti
produttivi.
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
174
In linea con la Politica HSEE, il sistema di gestione centralizzato HSE (conforme agli standard
ISO 14001 e ISO 45001) è in fase di aggiornamento per integrare l’Energia (in linea con i
requisiti dello standard ISO 50001), ed entro la fine del 2024 sarà adottato da tutte le unità
operative del Gruppo nella nuova versione HSEE. Nel frattempo, oltre il 12% dei siti ha già
attuato il Sistema di Gestione dell’Energia ottenendo la certificazione ISO 50001, in diversi
paesi quali Germania, Turchia, Olanda, Costa Rica, Colombia, Francia, Ungheria e
nell’Headquarter di Milano.
Le performance ambientali del Gruppo Prysmian
Alla fine del 2023, la percentuale dei siti produttivi certificati ISO 14001, relativa ai Sistemi di
Gestione Ambientale, è pari al 98%, mentre quella relativa alla ISO 45001, riguardante i
Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza, è pari al 75%. Inoltre, nell’ambito del Gruppo
hanno ottenuto la certificazione anche varie tipologie di Organizzazioni, quali R&D, attività di
installazione e centri di assemblaggio e distribuzione, ecc., per un totale di 6 certificati ISO
14001 e 6 certificati ISO 45001.
Con riferimento ai rilievi che emergono nel corso delle verifiche periodiche interne o in quelle di
enti esterni, gli stessi sono gestiti direttamente dai siti, i quali definiscono le azioni da
implementare e le relative tempistiche. Laddove non sia possibile rispettare la tempistica
fissata per la rimessa in conformità, la Direzione dei siti coinvolti, con il supporto della funzione
HSE di Paese, provvede a contattare gli Enti di controllo, mostrando la volontà di Prysmian
nell’attuare le misure necessarie e motivando la richiesta di proroga dei tempi stabiliti
dall’Autorità.
Anche nel corso del 2023 sono stati soddisfatti i requisiti richiesti dal mercato in materia di
valutazione ambientale di prodotto, che nella maggior parte sono consistiti in Dichiarazioni
Ambientali di Prodotto certificate (EPD – Environmental Product Declaration) o, a seconda dei
casi, certificazioni o mantenimento di precedenti certificazioni di “Carbon Foot Print” (CFP),
secondo quanto richiesto sia da alcuni clienti nei requisiti di accesso alle gare, sia internamente
per varie tipologie di iniziative.
Dal punto di vista metodologico le EPD, come richiesto dal relativo corpus normativo,
racchiudono un approfondito studio di impatto ambientale di prodotto che tiene conto di tutte
le fasi del ciclo di vita del medesimo, dalla fabbricazione delle sue materie prime fino alla sua
dismissione e trasmissione in rifiuto a “fine vita”, passando attraverso i processi produttivi e le
attività di installazione ed utilizzo (studio del Ciclo di Vita – Lyfe Cycle Assessment – LCA). A
differenza della Carbon Footprint, l’EPD non si limita a conteggiare l’impronta di carbonio
(rappresentata dal gas serra), ma estende la sua analisi a circa 20 altri impatti ambientali. Le
valutazioni e le certificazioni sono state condotte ai sensi delle norme specifiche di prodotto in
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
175
materia di EPD, Product Category Rules – PCR, elaborate dai cosiddetti “Program Operators”
dei vari Paesi, selezionando quelle applicabili a seconda dei casi e delle richieste in sede di
gara.
Col contributo di quest’anno le EPD certificate ammontano a circa un centinaio, a copertura di
circa 120 tra cavi e conduttori, per lo più di bassa e media tensione, prodotti da Prysmian in
Brasile, Francia, Italia, Romania, Spagna. I risultati di altri 200 cavi sono assunti su base
estrapolativa. Inoltre, sono attualmente in corso studi di impatto ambientale LCA a scopi di
certificazione EPD su cavi alta tensione prodotti in Cina.
L’attività di preparazione, rilascio e certificazione di EPD è destinata a continuare ed ampliarsi
ulteriormente nel prossimo futuro, al fine di coprire una sempre maggiore quota di famiglie di
prodotto. Nell’ottica di miglioramento continuo, è infatti in corso di predisposizione una più
ampia strategia per orientare le azioni verso un approccio sempre più proattivo, che – in
prospettiva – consterà nell’attuazione di un sistema di gestione EPD a livello di gruppo, con
una serie di responsabilità e ruoli sia al centro che nelle periferie, basato sull’implementazione
di sistemi certificati per la valutazione massiva dell’impatto ambientale dei prodotti conforme
all’EPD. Verranno a tale scopo valutate le diverse alternative per impostare gli obiettivi di
Gruppo in merito alla copertura con EPD di parti del portafoglio prodotto.
A partire dal 2021, fra gli indicatori di performance utilizzati dalle funzioni operative per la
valutazione degli investimenti e dei progetti di tipo industriale, il risparmio in termini di GHG è
considerato, laddove applicabile, come indicatore dell’effettivo beneficio ambientale dei
progetti, in aggiunta all’efficienza energetica ed economica. Gli Audits Energetici che vengono
periodicamente condotti nei diversi Paesi forniscono informazioni sulle possibili aree di
miglioramento e di risparmio energetico e di emissioni GHG. Nel 2023 sono stati condotte oltre
20 Diagnosi Energetiche (Energy Audits) nelle Unità produttive del Gruppo, ai sensi della
legislazione specifica o nell’ambito del Sistema di Gestione dell’Energia (ISO 50001), per
verificare l’adeguatezza del Sistema di Gestione dell’Energia, il raggiungimento degli obiettivi
stabiliti
e
l’efficacia
degli
interventi
di
efficienza
energetica
già
implementati
o da
implementare.
Da segnalare che, nel corso dell’ultimo anno, anche la funzione Internal Audit ha condotto
diverse verifiche per valutare l’adeguatezza della gestione delle tematiche ESG nelle unità
operative Prysmian, fra cui anche l’Efficienza Energetica.
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
176
Investimenti ambientali
Nel 2023, gli investimenti a livello di Gruppo, destinati ai progetti in materia di salute,
sicurezza e ambiente, ivi comprese le attività di efficienza energetica, riduzione delle emissioni
dirette di gas a effetto serra, ottimizzazione nella gestione dei sistemi di raffreddamento ad
acqua, gestione dei rifiuti, tra cui iniziative di circolarità, ammontano a circa 25 milioni di euro.
Di questi, oltre 7 milioni di euro sono relativi a progetti e iniziative di “Riduzione delle emissioni
di GHG e Efficienza Energetica”, e oltre 1,5 milioni sono relativi alla gestione dei rifiuti, attività
associate all’economia circolare e alla gestione delle risorse idriche.
Prysmian ha partecipato al sistema di rendicontazione ambientale globale del CDP (Carbon
Disclosure Project), dichiarando i dati relativi alle proprie emissioni, ai rischi e alle opportunità
associati ai cambiamenti climatici, agli obiettivi fissati per la riduzione delle emissioni, e
rendendo pubbliche le proprie iniziative di gestione ambientale, in particolare quelle finalizzate
a ridurre la propria carbon footprint. Nel 2023, il Gruppo ha ricevuto la valutazione “A-
“,posizionandosi all’interno della fascia Leadership e al di sopra della media Europea, pari a
”B”.
Fra le molteplici iniziative mirate alla riduzione delle emissioni, degno di nota è il progetto di
riduzione dell’SF6, approvato centralmente alla fine del 2021 con l’obiettivo di abbattere del
90% in circa 5 anni le emissioni di CO2 equivalente associate all’utilizzo di questo gas.
Nel 2023 sono proseguite le attività nei siti di Livorno, Gron e Montereau: grazie al forte
impegno profuso, al coinvolgimento di tutti i livelli delle organizzazioni nella gestione e nel
monitoraggio del consumo di SF6 (in particolare nelle attività di test dei prodotti), nonché
all’attuazione di misure specifiche, fra cui l’introduzione di gas alternativi, le emissioni dirette
associate ai rilasci di SF6 si sono ridotte di oltre il 75% rispetto alla fine del 2022.
Il progetto proseguirà nei prossimi anni, fino al raggiungimento degli obiettivi di riduzione
stabiliti.
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
177
Con riferimento al rischio normativo relativo all’efficienza energetica, sono state attivate
diverse azioni, tra cui:
• definizione di un Energy Audit Plan presso gli stabilimenti del Gruppo esteso anche a siti che
ad oggi non risultano obbligati ad eseguire diagnosi energetiche per legge;
• sviluppo di progetti di efficienza energetica a livello locale e globale;
• piano di visite periodiche presso gli stabilimenti con l’obiettivo di verificare il rispetto delle
regole e degli standard definiti;
• specifiche sessioni di training rivolte a tutto il personale Prysmian coinvolto nella gestione
energetica mediante anche la sensibilizzazione sui temi di risparmio energetico e riduzione
emissioni su cui il Gruppo ha definito gli obiettivi di riduzione, in accordo alla SBTi (Science
Based Target Initiative) e con un Net Zero target per le emissioni di scopo 1 e 2 per il 2035.
I progetti di efficienza energetica lanciati o proseguiti nel 2023 hanno riguardato diverse aree
di interesse: tra i filoni di lavoro noti, nel corso del 2023 si è proseguito con l’implementazione
di lampade a LED negli ultimi stabilimenti ancora non equipaggiati in LATAM, Nord America e
Nord Europa, fino a raggiungere la totalità di copertura delle fabbriche del gruppo. Allo stesso
modo, la sostituzione di motori (da DC ad AC) e di boiler o compressori con macchinari a
maggior efficienza energetica ha coinvolto ancora diversi stabilimenti, con particolare focus sul
perimetro americano (Marshall, Williamsport, Lincoln) e centroeuropeo (Balassagyarmat,
Slatina, Neustadt). Ulteriori investimenti sono stati sostenuti per monitorare lo stato delle
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
178
apparecchiature di fornitura/distribuzione dell’aria compressa, individuazione di perdite e
successiva manutenzione.
Progetto già parzialmente avviato, ma che ha avuto nel 2023 una notevole accelerazione, è
quello dell’implementazione di impianti fotovoltaici.
Oltre al già funzionante impianto di Arco Felice, nel corso del 2023 anche le fabbriche di
Vilanova (Spagna), Neustadt (Germania) e Pignataro (Italia) hanno positivamente avviato un
proprio impianto di proprietà: lo stesso sta avvenendo nella fabbrica di Slatina (Romania), con
messa in funzione nel primo trimestre 2024. Questi cinque impianti capitalizzati sono destinati
a produrre un totale annuo complessivo di 8,7GWh.
Parallelamente ad impianti di proprietà, nel corso del 2023 Prysmian ha intensificato le sue
attività per varare ulteriori impianti fotovoltaici realizzati in leasing, tramite accordi pluriennali
con i fornitori ed installazioni on site, tanto sul tetto dei propri stabilimenti quanto su eventuali
terreni liberi adiacenti.
Con questa modalità sono stati dunque lanciati gli impianti di Morelena (Portogallo) ed Abrera
(Spagna): il primo attivo da ottobre 2023, il secondo da gennaio 2024, per un complessivo di
2,8GWh annui prodotti. Queste due implementazioni in leasing vanno a sommarsi alla prima
già attiva a Kistelek (Ungheria) dalla metà del 2022, equivalente da sola a 3,3GWh annui
prodotti.
Analoghe iniziative sono già state individuate, valutate e sono ad oggi in fase di lancio in Cina,
Germania ed in altre regioni del Gruppo.
Contemporaneamente, al fine di incrementare la propria produzione di energia rinnovabile, è
stato lanciato un bando per la realizzazione di un off-site Power Purchasing Agreement sul
perimetro Italia: la chiusura di tale bando è prevista nei primi mesi del 2024.
Infine, Prysmian sta lanciando specifici stream di lavoro volti all’ottimizzazione dell’utilizzo
dell’energia elettrica: uno di essi è l’installazione del Prycam, uno strumento di monitoraggio
energetico, prodotto e commercializzato da Prysmian, in grado di rilevare l’energia consumata
in tempo reale ed inviare dati (ed allarmi) ad una piattaforma di visualizzazione. Nel corso del
secondo semestre del 2023, i primi 150 devices sono stati installati all’interno di macchine
strategiche, in quattro stabilimenti europei del Gruppo: l’obiettivo è quello di raggiungere le
2000 unità installate nel corso del Q1 2024, e contemporaneamente di lanciare progetti di
efficientamento derivati dall’analisi delle informazioni incamerate.
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
179
La rendicontazione dei dati ambientali
I successivi paragrafi descrivono i rischi identificati e le relative azioni di mitigazione ai sensi
del Decreto legislativo 254/2016 con riferimento al tema Materiale 2023: Agevolare la
decarbonizzazione per raggiungere Net-Zero e digitalizzazione.
Rischio identificato
Rischi legati alle emissioni di gas serra, incluso maggiori costi operativi dovuti all’introduzione
di una Carbon Tax o l’applicazione dell’Emission Trading Scheme
Descrizione del rischio
Il rischio è stato analizzato considerando un possibile incremento dei costi di produzione che
potrebbe derivare dall’adozione di leggi e regolamenti più restrittivi riguardo le emissioni di gas
serra, sia sotto forma di tasse (carbon tax) che di partecipazione al mercato delle emissioni
(Emission Trading Scheme - ETS). Prysmian ha condotto una analisi approfondita finalizzata a
valutare l’impatto di tale rischio in relazione alle emissioni GHG dirette del Gruppo (scope 1),
considerando le politiche attuali e quelle annunciate dai governi e organizzazioni sovranazionali
dei territori in cui opera. L’esposizione al rischio relativa all’arco temporale 2022-2035 e
rispetto gli scenari analizzati IEA - STEPS, APS, SDS e NZE -, non appare nel complesso critica,
con un impatto basso su un orizzonte di medio termine e medio su un orizzonte di lungo
termine, pur considerando che gli impatti sui costi operativi potrebbero essere sensibilmente
diversi da territorio a territorio. Il rischio Carbon tax/ETS rimane costantemente monitorato,
anche rispetto a possibili effetti sui costi delle materie prime ed energia acquistati dal Gruppo
(scope 2).
Azioni adottate per la mitigazione
Il Gruppo si impegna a monitorare costantemente l’evoluzione delle leggi e regolamenti relativi
alle emissioni di gas serra a livello internazionale, soprattutto nei paesi in cui sono ubicati gli
impianti produttivi. Inoltre, il Gruppo ha definito un piano strategico, riflesso nella
Sustainability Scorecard, che include tra gli altri target quantitativi di riduzione delle emissioni
di gas serra. Gli obiettivi di riduzione delle emissioni sono stati validati su base scientifica dalla
Science Based Target Initiative (SBTi).
Rischio identificato
Rischi relativi alla maggiore severità degli eventi meteorologici estremi
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
180
Descrizione del rischio
Il Gruppo monitora costantemente l’esposizione di tutti i propri siti produttivi, considerando
l’intero ciclo di vita degli asset, a eventi meteorologici quali tempeste, inondazioni, grandinate,
ecc.
mediante CatNet®, strumento di profilazione dell’esposizione a rischi geo-specifici
sviluppato da Swiss Re. Con lo stesso strumento è stata effettuata una valutazione
dell’esposizione con un orizzonte temporale esteso al 2035, in uno scenario conservativo di alte
emissioni di CO2 (RCP 8.5), confermando una bassa esposizione complessiva. Infine, è stata
effettuata un’analisi di sensitività per il periodo 2023-2040, ipotizzando un ulteriore aumento
della severità e frequenza degli eventi meteorologici estremi che negli ultimi 20 anni hanno
avuto un impatto sugli asset del Gruppo. Questa analisi ha confermato un impatto medio,
relativo ad un incremento dei costi operativi. La valutazione dei rischi relativi alla maggiore
severità degli eventi meteorologici è stata estesa a tutta la supply chain sia per le attività
upstream che downstream considerando una selezione di fornitori e clienti strategici.
Azioni adottate per la mitigazione
Il Gruppo si è dotato di un consolidato programma “Loss Prevention”, finalizzato a prevenire e
mitigare i danni materiali e le interruzioni dell’attività in tutti gli stabilimenti produttivi, dovuti
anche agli eventi estremi, tramite il monitoraggio dei cambiamenti meteorologici. Un accordo
di gruppo con una società internazionale specializzata in servizi di “disaster recovery &
restoration” e una copertura assicurativa per i danni diretti e la perdita di margine a seguito
dell’interruzione di produzione completano il quadro delle azioni di trattamento del rischio. Per
quanto concerne la supply chain, la valutazione dei rischi di sostenibilità delle terze parti,
inclusi i rischi relativi alla maggiore severità degli eventi meteorologici, è un elemento
fondamentale dell’intero processo di gestione della catena di fornitura.
Rischio Identificato
Rischi legati all’innalzamento del livello del mare (climate change)
Descrizione del rischio
A partire dal 2017, il Gruppo monitora il rischio di cambiamento climatico ed in particolare
l’innalzamento del livello del mare, con l’obiettivo di valutare gli impatti potenziali su tutti i
propri siti produttivi, considerando l’intero ciclo di vita degli asset chiave. Su base annuale
viene effettuata un’analisi di dettaglio dell’esposizione all’innalzamento del livello del mare
affiancando alle analisi effettuate tramite CatNet®, strumento di profilazione dell’esposizione a
rischi geo-specifici sviluppato da Swiss Re, le analisi effettuate con Aqueduct, una piattaforma
web messa a disposizione dal Word Resources Institute (WRI), in uno scenario conservativo di
alte emissioni di CO2 (RCP 8.5). L’analisi ha confermato che nell’orizzonte temporale
considerato, esteso fino al 2080, non sono previsti impatti diretti sugli impianti di produzione
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
181
nel perimetro di Gruppo. Va tuttavia segnalato che l’innalzamento del livello del mare potrà
modificare, aumentandola, l’esposizione al rischio di inondazioni costiere a seguito di forti
perturbazioni; tale situazione potrebbe interessare comunque un numero molto limitato di
stabilimenti produttivi (<2%) con un impatto, dovuto soprattutto ad un incremento dei costi
operativi o perdita di fatturato, basso. L’esposizione sarà oggetto di monitoraggio per
anticiparne le evoluzioni ed introdurre, laddove necessario, sistemi di controllo addizionali. La
valutazione dei rischi legati all’innalzamento del livello del mare è stata estesa a tutta la supply
chain (upstream or downstream activities and clients) considerando una selezione di fornitori e
clienti strategici.
Azioni adottate per la mitigazione
Il Gruppo si è dotato di un consolidato programma “Loss Prevention”, finalizzato a prevenire e
mitigare i danni materiali e le interruzioni dell’attività in tutti gli stabilimenti produttivi, tramite
anche il monitoraggio dei cambiamenti meteorologici. Misure locali di protezione dalle
inondazioni, come dighe, muri, ecc. mitigano inoltre il rischio di inondazioni costiere. È stato
inoltre finalizzato un accordo con una società internazionale specializzata in servizi di “disaster
recovery & restoration” ed è stata stipulata una copertura assicurativa per i danni diretti e la
perdita di margine a seguito dell’interruzione di produzione. Per quanto concerne la supply
chain, la valutazione dei rischi di sostenibilità delle terze parti, inclusi i rischi legati
all’innalzamento del livello del mare, è un elemento fondamentale dell’intero processo di
gestione della catena di fornitura.
Energia
La tabella riportata di seguito mostra il totale dei consumi di energia del Gruppo, inclusi quelli
della flotta.
Energia Consumata (GJ) (*)
Totale 2023
Totale 2022
Totale 2021
Energia elettrica da fonti rinnovabili
2.233.728
1.921.399
2.593.155
Energia elettrica da fonti non rinnovabili
3.908.843
4.112.089
3.588.272
Gas Naturale
2.277.375
2.747.360
3.121.660
GPL
127.805
135.365
136.024
Benzina
7.561
7.424
5.905
Gasolio
908.062
896.985
411.316
Olio conbustibile
17.380
5.571
6.050
Vapore (acquistato, non prodotto
internamente)
5.616
9.791
6.977
Calore da teleriscaldamento prodotto da fonti
rinnovabili
20.318
-
-
Vapore (acquistato da reti di distribuzione)
123.539
135.931
150.491
Acqua rifrigerata
-
-
281
Biogas/biocarburante/biomassa acquistata
877
-
-
Totale
9.631.104
9.971.915
10.020.131
(*)
Per Energia Consumata si intende il valore espresso in GigaJoule (GJ) dell’energia consumata all’interno dell’organizzazione. Questa
comprende energia acquistata da fonti esterne all’organizzazione (es. elettricità, riscaldamento, raffreddamento e vapore acquistati per
il consumo) o prodotta da questa (es. combustibili consumati per l’autoproduzione).
I dati 2021 comprendono la stima dei siti Chiplun e Sohar. I dati 2022 e 2023 comprendono la stima del solo sito di Chiplun, mentre
Sohar ha rendicontato a sistema. Per il
2021, 2022 e 2023 vengono ricompresi i dati di consumo della flotta, i quali precedentemente
venivano riportati separatamente.
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
182
La tabella successiva riporta l’intensità energetica delle quattro business line espresse in
Gigajoule per chilometro o tonnellate di prodotto.
Energia consumata per km/Ton di prodotto (2023)
Cavi Energy GJ/Ton
Cavi Telecom GJ/km
Fibra Ottica GJ/km
Vergella GJ/Ton
3,65
0,02
0,03
2,02
Energia consumata per km/Ton di prodotto (2022)
Cavi Energy GJ/Ton
Cavi Telecom GJ/km
Fibra Ottica GJ/km
Vergella GJ/Ton
3,57
0,01
0,04
2,05
Energia consumata per km/Ton di prodotto (2021)
Cavi Energy GJ/Ton
Cavi Telecom GJ/km
Fibra Ottica GJ/km
Vergella GJ/Ton
3,38
0,02
0,04
2,24
Emissioni di Gas a effetto serra
Le emissioni di Gas a effetto serra misurate in peso di CO2 equivalente sono calcolate sulla
base dei riferimenti metodologici riportati nel “The Greenhouse Gas Protocol: A Corporate
Accounting and Reporting Standard (Revised Edition, 2004)” considerando:
-
per le
emissioni di Scope 1
(emissioni dirette di gas serra):
o
i dati di consumi di carburanti;
o
il rilascio di gas refrigeranti dagli impianti di condizionamento;
o
il rilascio di SF6, utilizzato principalmente per le attività di testing.
-
per le
emissioni di Scope 2
(emissioni indirette di gas serra) i consumi di energia
acquistata (prevalentemente energia elettrica).
Le altre emissioni indirette di gas serra (Scope 3) rappresentano oltre il 99% dell’impronta
ecologica totale del Gruppo. La quantificazione dettagliata delle emissioni di Scope 3 ha
evidenziato che circa il 96% delle emissioni totali generate lungo tutta la catena del valore è da
attribuire principalmente alla fase d’uso dei prodotti venduti. L’approvvigionamento delle
materie prime rappresenta più del 3% del totale di gruppo, mentre il rimanente è diviso tra
logistica ed investimenti ed altre categorie minori.
Nel 2023 Prysmian ha identificato i fornitori ritenuti significativi secondo i criteri di sostenibilità
definiti dal Gruppo (169 fornitori di metalli e materie prime, che rappresentano circa il 50%
della spesa totale del Gruppo Prysmian) e li ha invitati, in collaborazione con CDP, a
rendicontare le proprie emissioni, rispondendo al questionario CDP Climate Change. Il tasso di
risposta è aumentato rispetto al 2022 arrivando al 53% compresi alcuni fornitori che hanno
risposto al questionario per la prima volta. Le aziende hanno dichiarato le proprie emissioni
(Scopo 1, 2 e in alcuni casi anche Scopo 3), allocandole a Prysmian sulla base del ricavato.
Inoltre, molti fornitori hanno dichiarato i propri obiettivi, le iniziative in atto per la riduzione
delle emissioni e gli indicatori di performance utilizzati (emissioni totali di GHG e/o intensità
delle emissioni rispetto al fatturato). Questi dati, insieme ad altri tipi di analisi e calcoli
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
183
effettuati dal Gruppo per la quantificazione delle emissioni indirette, sono essenziali per la
valutazione e selezione dei fornitori e la identificazione dei criteri di coinvolgimento di tutta la
catena di fornitura sulla tematica clima.
Con riferimento agli obiettivi di riduzione delle emissioni di GHG, nel giugno 2023 SBTI ha
approvato i target di lungo termine (net-zero) di Prysmian Group; durante il processo di
approvazione dei target di lungo termine, Prysmian – su richiesta di SBTI – ha inoltre
ricalcolato alcune categorie di Scopo 3, utilizzando fattori di emissione aggiornati. Pertanto, il
valore di Scopo 3 per il 2022 è stato rivisto rispetto a quanto pubblicato nel Bilancio 2022 ed è
pari a 274.943.685 tCO2eq. Per maggiori informazioni sulle metodologie di calcolo delle
Emissioni di Scopo 1, 2 e 3 si faccia riferimento al capitolo “Nota Metodologica” del presente
documento e al 2023 GHG Statement emesso da Prysmian Group.
Emissioni di tCO₂ (*)
Totale 2023
Totale 2022 (**)
Totale 2021
Scope 1
(1)
Emissioni dirette da combustione (***)
205.762
232.178
216.874
Emissioni da perdite di gas refrigerante
5.177
3.696
7.047
Emissioni da perdite di gas SF6
15.192
61.852
117.186
Totale Scope 1
226.131
297.725
341.107
Scope 2
(2)
Location-based
474.715
501.745
512.458
Market-based
389.928
367.379
365.862
Totale
Scope 1 e Scope 2 (Location-
based)
(3)
700.846
799.470
853.565
Scope 1 e Scope 2 (Market-
based)
(4)
616.059
665.104
706.969
Scope 3
(5)
267.433.725
274.943.685
284.562.292
Totale
Scope 1, Scope 2 e Scope 3
268.049.784
275.608.789
285.269.261
(*)
Le emissioni di GHG del 2021 sono state stimate per i siti Chiplun e Sohar, come fatto nel 2020, mentre per il 2022 sono state
stimate unicamente per Chiplun. I valori riportati nella Scorecard di Gruppo non contengono le stime per questi valori.
(**)
I dati di tCO₂ Scope 2 del 2021 comprendono le emissioni da acquisto di calore da teleriscaldamento e di vapore per 7.468 tCO2.
(***)
Le emissioni dirette da combustione comprendono le emissioni della flotta navale già rendicontate separatamente anche nelle
precedenti dichiarazioni non finanziarie. Nel 2023, il valore delle emissioni dirette da combustione è pari a 147.820 tonnellate di CO2,
che corrisponde al 65% dello Scopo 1 del Gruppo pari a 226.131 tonnellate di CO2).
(1)
Per Emissioni di Scope 1 si intendono le emissioni dirette dell’organizzazione, ovvero generate da risorse che sono sotto il diretto
controllo dell’organizzazione. Le emissioni di Scope 1 rendicontate fanno riferimento a processi di combustione (gas naturale, GPL,
benzina, diesel, olio combustibile, gasolio marino), perdite di gas refrigerante (le emissioni da perdite di gas refrigeranti sono
attualmente costituite da rilasci di Clorofluorocarburi – CFC – e Idroclorofluorocarburi – HCFC – dai sistemi di condizionamento) e
perdite di gas SF6.
(2)
Per Emissioni di Scope 2 si intendono quelle emissioni indirette dell’organizzazione che fanno riferimento a un consumo diretto da
parte dell’organizzazione, ma non alla generazione. Tra queste rientrano: energia elettrica acquistata, teleriscaldamento e vapore.
(3)
Per Emissioni di Scope 2 Location-based si intende un metodo per quantificare le emissioni di CO2 di Scope 2 basandosi su fattori
di emissione medi relativamente alla generazione di energia per confini geografici ben definiti, tra cui confini locali, subnazionali o
nazionali.
(4)
Per Emissioni di Scope 2 Market-based si intende un metodo per quantificare le emissioni di CO2 di Scope 2 basandosi sulle
emissioni di CO2 emesse dai fornitori di energia da cui il reporter (azienda che compila il report) acquista, tramite un contratto, un
pacchetto di energia elettrica. I mercati si differenziano sui contratti a disposizione per l’acquisto di energia o sulla rivendicazione di
attributi specifici, ma possono includere: certificati di garanzia di origine dell’energia e contratti diretti con i fornitori (REC, GO, I-REC,
etc.); fattori di emissione specifici del fornitore; fattori di emissione di default che rappresentano l’energia e le emissioni non
monitorate o non reclamate (definito come “residual mix”); fattori di emissione regionali o subnazionali medi o nazionali.
(5)
Per Emissioni di Scope 3 si intendono quelle emissioni indirette che l’organizzazione genera lungo la catena del valore, attraverso i
processi upstream e downstream. Tra queste rientrano le emissioni derivanti da acquisto di beni e servizi, acquisto di beni strumentali,
consumo di combustibili e attività in ambito energetico, trasporto e distribuzione upstream, rifiuti generati dalle attività, viaggi di
lavoro, spostamenti casa-lavoro dei dipendenti, attività in leasing upstream, trasporto e distribuzione downstream, utilizzo dei prodotti
venduti, trattamento di fine vita dei prodotti venduti, investimenti.
Oltre al calcolo delle emissioni GHG a livello di Gruppo, il metodo di calcolo sviluppato da
Prysmian consente di quantificare la Carbon Footprint a livello di singola Country/Region.
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
184
Nel 2023, l’organizzazione Costaricana ha calcolato la Carbon Footprint di organizzazione,
ottenendo la certificazione ai sensi dello standard ISO 14064.
Anche Prysmian Francia ha quantificata la Carbon Footprint con riferimento al perimetro
francese, ai sensi del requisito legislativo e in linea con il GHG Protocol e con la metodologia
del Ministero Francese “Agence de la transition écologique”, a sua volta conforme con ISO
14069.
Tali iniziative mostrano come la Climate Ambition stabilita a livello di Gruppo, sia parte
integrante del business a tutti i livelli dell’organizzazione.
Di seguito è riportata l’intensità emissiva per ogni business line espresse in tonnellate di CO2
equivalente per tonnellata o chilometro di prodotto.
Emissioni di tCO₂ per km/Ton di prodotto (2023)
Cavi Energy
tCO
2
eq/Ton
Cavi Telecom
tCO
2
eq/Km
Fibra Ottica
tCO
2
eq/Km
Vergella
tCO
2
eq/Ton
Scope 1
Totale Scope 1
0,09710
0,00014
0,00024
0,09221
Scope 2
Location based
0,17380
0,00119
0,00184
0,01329
Market based
0,13082
0,00095
0,00214
0,01558
Totale
Scope 1 e Scope 2 (Location based)
0,27090
0,00134
0,00209
0,10551
Scope 1 e Scope 2 (Market based)
0,22792
0,00109
0,00239
0,10780
Emissioni di tCO₂ per km/Ton di prodotto (2022)
Scope 1
Totale Scope 1
0,10909
0,00014
0,00083
0,09411
Scope 2
Location based
0,18327
0,00113
0,00159
0,01361
Market based
0,13754
0,00093
0,00086
0,01501
Totale
Scope 1 e Scope 2 (Location based)
0,29236
0,00127
0,00242
0,10772
Scope 1 e Scope 2 (Market based)
0,24663
0,00108
0,00169
0,10912
Emissioni di tCO₂ per km/Ton di prodotto (2021)
Scope 1
Totale Scope 1
0,09378
0,00019
0,00110
0,10271
Scope 2
Location based
0,18755
0,00136
0,00140
0,01529
Market based
0,12868
0,00116
0,00086
0,02233
Totale
Scope 1 e Scope 2 (Location based)
0,28133
0,00156
0,00250
0,11800
Scope 1 e Scope 2 (Market based)
0,22246
0,00136
0,00195
0,12504
Altre emissioni in atmosfera
A livello di Gruppo, grande attenzione è rivolta alle emissioni di Gas a effetto serra (GHG), che
hanno elevata significatività a livello di Gruppo, sia per gli impegni sottoscritti da Prysmian in
ambito di sostenibilità ambientale, sia perché tali emissioni riguardano tutte le unità operative,
in quanto direttamente associate all’uso delle fonti energetiche e -in misura minore, all’utilizzo
di alcuni gas a effetto serra.
In linea con l’impegno di cui alla Politica HSEE alla prevenzione dell’inquinamento e la
minimizzazione dei rischi per la salute, Prysmian tiene monitorate a livello di Gruppo anche le
emissioni di
Composti Organici Volatili
derivanti da alcuni processi produttivi e dalle
operazioni di manutenzione. Riduzioni significative di tali emissioni sono già state ottenute in
passato, grazie alla progressiva introduzione di nuovi metodi e/o prodotti, in particolare per le
operazioni di sgrassaggio, pulizia e stampigliatura dei cavi. In ogni caso, Prysmian continua a
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
185
monitorare tale indicatore, stimando -a titolo cautelativo, che il quantitativo totale di COV
emessi in atmosfera, sia pari al consumo totale di sostanze che contengono solventi organici.
Nel 2023, la quantità totale di
Composti Organici Volatili
(COV)
emessa in atmosfera è
risultata pari a circa 500 ton.
Rifiuti
Per far fronte agli impegni previsti all’interno della propria politica HSEE, precedentemente
citata, il Gruppo gestisce le diverse tematiche ambientali attraverso l’implementazione di
Sistemi di Gestione Ambientale (SGA) conformi alla norma internazionale ISO 14001:2015.
L’applicazione del SGA permette la definizione di piani, processi e prassi volti a migliorare la
performance ambientale dell’organizzazione. Inoltre, a livello di Gruppo, sono state predisposte
e sono costantemente aggiornate, anche sulla base di eventuali modifiche e novità legislative,
procedure e istruzioni operative specifiche per la corretta identificazione di:
1.
Attività, processi, progetti e investimenti che originano rifiuti e valutazione dei
potenziali impatti ambientali associati, sia in condizioni di normalità che in condizioni
anomale o di emergenza;
2.
Tipologie di rifiuti originati, loro classificazione ai sensi della normativa localmente
applicabile e corretta aggregazione e reporting, ai sensi dei criteri interni stabiliti in
maniera omogenea a livello di Gruppo;
3.
Istruzioni specifiche e formazione al personale per la corretta movimentazione dei rifiuti
nelle unità operative del gruppo e per lo smaltimento in conformità ai requisiti
normativi, ma anche nell’ottica di minimizzare l’impatto ambientale associato alle
operazioni downstream nella catena di fornitura;
4.
Istruzioni specifiche e formazione al personale in merito alla rendicontazione dei rifiuti
nel database gestito da HSE (base dati per la rendicontazione in DNF), con particolare
attenzione alla rendicontazione di tutte le tipologie di scarti di produzione;
5.
Richieste specifiche e/o indicatori di performance applicabili alle varie tipologie di
fornitori, con effettuazione di Audit HSE a campione per verifica delle operazioni sui
rifiuti, ai sensi degli accordi contrattuali e degli obblighi normativi.
Al fine di tracciare e valutare la sostenibilità dei propri partner, con riferimento alle attività e ai
processi di gestione dei rifiuti, alcune affiliate hanno definito criteri specifici relativamente alla
effettiva capacità e tecnologia di trattamento delle varie categorie di rifiuti, per garantire il
raggiungimento dei propri obiettivi e contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale legato
allo smaltimento dei rifiuti.
I principali rifiuti generati dalle attività produttive sono stati suddivisi in famiglie specifiche,
attribuendo a ciascuna di esse la pericolosità (rifiuti pericolosi e rifiuti non-pericolosi) sulla base
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
186
della classificazione predisposta dalla normativa europea, indipendentemente dal Paese di
origine e dallo smaltimento dei rifiuti, ad eccezione di alcune tipologie di rifiuti (come ad
esempio le sostanze chimiche di laboratorio), la cui attribuzione all’una o all’altra categoria
risente dell’approccio normativo locale.
I dati relativi ai rifiuti prodotti sono raccolti e puntualmente rendicontati a livello di unità
operativa all’interno di un Database comune (HSEDM). Il sistema di rendicontazione consente
di aggregare i dati per entità legale, Paese, regione e, infine, per l'intero Gruppo. In genere,
l'unità operativa coincide con l’impianto, ad eccezione di alcuni casi in cui all'interno di un
impianto sono presenti più unità operative. Gli uffici commerciali e amministrativi del Gruppo e
i centri di distribuzione non sono inclusi nella procedura di rendicontazione dei rifiuti, in quanto
non materiali.
Dal 2020 le unità operative inseriscono i dati ambientali mensilmente oltre che annualmente,
consentendo una migliore raccolta e analisi dei dati ai vari livelli organizzativi. Per
approfondimenti, in merito al metodo di rendicontazione dei dati si veda il paragrafo “Prevenire
la generazione dei rifiuti lungo tutta la catena del valore di Prysmian
”.
La gestione dei rifiuti e il loro corretto smaltimento sono considerati aspetti significativi e sono
gestiti localmente nell’ambito del Sistema di Gestione Ambientale.
Nel corso del 2023 particolare attenzione è stata posta alla standardizzazione delle attività
interne per la gestione dello scarto produttivo, voce rilevante nella gestione dei rifiuti delle
fabbriche. In collaborazione con le affiliate e i direttori industriali di ogni regione, è stata
redatta un’Istruzione Operativa ufficiale di Gruppo, volta a raccogliere le best practices già in
uso e a definire/uniformare le regole base per la separazione, movimentazione, pesatura e
registrazione degli scarti di produzione di fabbrica. L’obiettivo è mantenere un controllo sul
processo, in modo da massimizzarne l’efficacia, sia da un punto di vista economico (valore
riconosciuto allo scarto) sia ambientale (migliore separazione e differenziazione delle varie
tipologie di scarto). Il rispetto di tale Istruzione è oggetto di audit a partire da gennaio 2024.
Il livello di scarto globale all’interno del perimetro aziendale si è mantenuto costante sui livelli
del 2022. Le iniziative di efficientamento della produzione sono continuate, sia con la
collaborazione dell’Ente Centrale Manufacturing, sia a livello prettamente locale. Queste
pratiche mirano a ridurre gli scarti di produzione, rendendo la produzione più efficiente.
A titolo di esempio si riportano i seguenti risultati:
- Presov (Slovacchia): le extra length di cavo alla fase di Jacketing sono state ridotte del 15%
(scarto composito di rame, guaina ed eventuale treccia metallica);
- Kistelek (Ungheria): gli scarti di leftover di rame alla fase di stranding sono stati ridotti del
30%;
- Pikkala (Finlandia): miglior controllo dei processi e mindset di qualità hanno portato alla
riduzione della percentuale di scarto globale dal 6,6% al 5,5%, con un delta in valore assoluto
di circa 800 tonnellate di scarto prodotto in meno;
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
187
- Mudanya (Turchia): un migliore controllo delle attività di supporto (logistica, test R&D) hanno
portato ad una considerevole riduzione dello scarto “non produttivo”, equivalente a circa 1000
tonnellate.
L’origine dei rifiuti e le relative modalità di smaltimento
La tematica relativa alla gestione dei rifiuti è profondamente correlata ai processi di origine e
alle modalità di smaltimento degli stessi. Prysmian contribuisce direttamente e indirettamente
all’impatto positivo o negativo legato alla produzione dei rifiuti. L’impatto diretto del Gruppo
sulla creazione di rifiuti e sulla qualità del rifiuto si ricollega alle attività di produzione. In
questo contesto, Prysmian, in linea con l’indirizzo europeo in materia di rifiuti, si impegna a
prevenire la produzione di rifiuti tramite l’incentivo di attività circolari.
In un contesto più ampio, Prysmian intende diventare leader nel settore per l’utilizzo di
materiali riciclati e la progettazione di prodotti via via più riciclabili. A tale scopo la selezione
dei fornitori sia a monte che a valle della catena del valore è diventata più accurate e questo
ha portato, da un lato, ad aumentare l’approvvigionamento di materiali riciclati, dall’altro ad
intraprendere rapporti commerciali con gestori di rifiuti che condividono la visione di Prysmian
in termini di sostenibilità e circolarità.
Prevenire la generazione dei rifiuti lungo tutta la catena del valore
In fase Upstream il Gruppo Prysmian ha deciso di integrare nei propri processi di selezione dei
nuovi partner commerciali requisiti più specifici in tema di ambiente, salute e sicurezza. Per
fare ciò, dal 2021 è partito un progetto volto all’implementazione di un portale di Vendor
Management che standardizzi diversi processi di acquisto. Questo progetto permetterà di
strutturare i processi di qualificazione dei fornitori tramite questionari, le cui domande
copriranno molti temi compresi argomenti di Salute, Sicurezza e Ambiente.
In fase downstream, per ciò che concerne i rapporti con i diversi contractor che gestiscono i
rifiuti, Prysmian ha introdotto richieste specifiche e/o indicatori di performance applicabili alle
varie tipologie di fornitori, con effettuazione di Audit HSE a campione per verifica delle
operazioni sui rifiuti, ai sensi degli accordi contrattuali e degli obblighi normativi. Tra gli
indicatori di performance da inserire come requisiti nelle gare di appalto, Prysmian sta
valutando di includere la percentuale di riciclato. In merito a questo ultimo punto, alcune realtà
si sono mobilitate in anticipo. A titolo di esempio si vuole riportare l’iniziativa portata avanti dai
Paesi Bassi, i quali all’interno del bando di selezione del nuovo fornitore di servizi di gestione
dei rifiuti hanno imposto dei requisiti specifici di circolarità e di riciclabilità (per la scelta dei
requisiti si sono basati sulla performance ottenute dai propri plant).
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
188
Il processo di rendicontazione dei rifiuti
Il processo di rendicontazione dei rifiuti avviene tramite un tool comune (HSEDM) e copre la
totalità dei siti produttivi ad eccezione di Chiplun (India), i cui dati sono stimati.
La frequenza di inserimento dei dati ambientali (tra cui la quantità di rifiuti) è mensile e
consente una visione dettagliata di come variano nel tempo i diversi consumi nonché la
produzione dei rifiuti.
Per avere dati sempre più certi, precisi ed affidabili e incrementare il commitment rispetto a
questo tema dei diversi livelli organizzativi, nel 2022 HSE Corporate in accordo con il
Management ha implementato una nuova procedura per il controllo e l’approvazione a più
livelli dei dati ambientali su HSEDM.
La procedura prevede la rendicontazione delle seguenti informazioni:
·
il peso totale in tonnellate e la percentuale di rifiuti prodotti suddivisi in base alla
composizione;
·
il peso totale in tonnellate e la percentuale dei rifiuti pericolosi e non-pericolosi destinati
allo smaltimento in siti esterni, e loro suddivisione secondo i metodi di smaltimento
(incenerimento, conferimento in discarica, altre operazioni di smaltimento);
·
il peso totale in tonnellate dei rifiuti non destinati a smaltimento, bensì a riciclo presso siti
esterni, con ripartizione in rifiuti pericolosi e non pericolosi;
·
i metodi di calcolo e le assunzioni fatte, i criteri di stima adottati e gli strumenti utilizzati
per rendicontare i rifiuti prodotti.
Per poter rendicontare sulla base di criteri omogenei, in linea con i requisiti previsti dalla
normativa europea, la funzione HSE Corporate ha deciso di applicare a tutte le unità operative
gli stessi criteri di classificazione dei rifiuti. In questo senso, i principali rifiuti generati dalle
attività produttive sono stati suddivisi in famiglie specifiche, attribuendo a ciascuna di esse la
pericolosità (rifiuti pericolosi e rifiuti non-pericolosi).
Per ciascun tipo di rifiuto sono previste diverse categorie di destinazione:
-
Riciclo – sulla quale Prysmian si è fissata dei target di gruppo (aumento della % di
riciclato);
-
Inceneritore;
-
Discarica;
-
Altro destino (categoria residuale).
Il totale dei rifiuti prodotti dal Gruppo, riportati nella tabella seguente, include anche quelli
della flotta.
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
189
Rifiuti prodotti per tipologia (kg)
Totale 2023
Totale 2022
Totale 2021
Pericolosi
12.381.045
14.050.194
13.924.252
Ingredienti di mescole pericolose
401.187
607.561
568.389
Amianto
538.141
1.258.609
1.167.066
Attrezzature contenenti PCB
5.194
5.040
339
Solventi
240.960
220.901
154.637
Cere e grassi esausti
142.941
173.927
187.043
Oli esausti
563.208
686.913
657.773
Fanghi di rame ed alluminio
790.547
867.378
1.052.258
Emulsioni esauste
3.143.551
3.395.798
2.876.611
Inchiostri esausti
13.530
38.131
45.042
Segatura di legno contaminata
223.509
146.717
98.319
Altri pericolosi
6.318.278
6.649.220
7.116.775
Non pericolosi
222.782.796
220.355.520
199.677.575
Scarti di mescola
24.669.586
23.682.339
21.956.798
Imballaggi non pericolosi
25.596.033
25.492.982
26.159.244
Ingredienti non pericolosi per mescole
2.317.789
1.875.905
1.156.012
Fanghi
23.240.231
22.982.236
1.799.508
Rifiuti urbani
21.434.446
23.099.982
23.184.858
Altri non pericolosi
27.353.525
26.334.108
27.567.830
Alcali vari
287.360
462.900
684.360
Scarti di cavo
97.883.825
96.425.069
97.168.965
Totale
235.163.841
234.405.714
213.601.827
I dati del 2023 comprendono i dati stimati del sito Chiplun, mentre dal 2022 il sito di Sohar rendiconta a sistema.
Di seguito si riporta la tabella contenente la destinazione dei rifiuti per il triennio 2021-2023:
Rifiuti prodotti per
destinazione (kg)
Totale 2023
% 2023
Totale 2022
% 2022
Totale 2021
% 2021
Pericolosi
12.381.045
14.050.194
13.924.252
Discarica
1.740.750
14%
2.166.186
15%
2.419.302
17%
Inceneritore
2.852.812
23%
2.815.747
20%
3.134.748
23%
Riciclato
6.027.126
49%
6.620.003
47%
6.492.312
47%
Altro
1.760.357
14%
2.448.257
17%
1.877.890
13%
Non pericolosi
222.782.796
220.355.520
199.677.575
Discarica
41.793.434
19%
42.373.457
19%
42.212.602
21%
Inceneritore
13.030.721
6%
13.104.990
6%
11.686.255
6%
Riciclato
162.821.860
73%
159.240.565
72%
140.297.687
70%
Altro
5.136.781
2%
5.636.508
3%
5.481.031
3%
Totale
235.163.841
234.405.714
213.601.827
Discarica
43.534.183
19%
44.539.642
19%
44.631.904
21%
Inceneritore
15.883.533
7%
15.920.738
7%
14.821.003
7%
Riciclato
168.848.986
72%
165.860.569
71%
146.789.999
69%
Altro
6.897.138
3%
8.084.765
3%
7.358.921
3%
La destinazione finale di una piccola quantità di rifiuti non era ancora confermata al momento
della pubblicazione del rapporto (come consentito dalla legislazione locale).
Tra le iniziative finalizzate ad una migliore gestione dei rifiuti poste in essere dalle consociate
del Gruppo merita una menzione particolare il goal "zero discariche" per tutti i siti fissato dalla
consociata latino-americana nell'ambito della sua pianificazione strategica, da raggiungere
entro il 2025. È stato lanciato un progetto dedicato con l'obiettivo di mappare i rifiuti, i
fornitori, le destinazioni e valutare le opportunità di diversificazione dei rifiuti in discarica.
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
190
Paese
% rifiuti destinazione discarica 2023
% rifiuti destinazione discarica 2022
Argentina
14%
9,36%
Brasile
22,45%
34,83%
Cile
36,18%
53,17%
Colombia
3,47%
3,83%
Costa Rica
1,43%
5,31%
Messico
23,16%
36,17%
Totale
20,98%
31,77%
Parte degli incrementi registratesi nel 2023 sono dovuti ai lavori di bonifica dell'amianto che hanno comportato lo
smaltimento dei rifiuti in discarica.
Economia Circolare
Prysmian si impegna a mettere in atto pratiche di economia circolare per ridurre il proprio
impatto ambientale, utilizzando meno risorse per la produzione dei propri prodotti e
mantenendo i materiali il più a lungo possibile nel ciclo produttivo.
L’approccio del Gruppo alla circolarità si divide in tre aspetti principali:
1) L’
approvvigionamento
di materiali riciclati:
Prysmian si è impegnata negli ultimi anni
nella ricerca e nello sviluppo di una filiera
capace di offrire materiali riciclati
, sia dal punto di vista dei metalli, sia da quello delle
plastiche per l’isolamento e la protezione dei cavi. È importante sottolineare, che spesso il
limite dell’utilizzo di materiali secondari nel settore dei cavi, è limitato dalla disponibilità di tali
materiali. Questo, per esempio, è il caso del rame riciclato, la cui offerta di mercato è ridotta, e
spesso limitata ad applicazioni più semplici. È essenziale quindi il lancio di progetti di lungo
termine fondati sul dialogo con i fornitori, che permettano a quest’ultimi di intraprendere gli
investimenti necessari per costruire delle catene di fornitura circolari.
2) La
minimizzazione dei materiali di scarto:
Prysmian si impegna da tempo ad un uso accorto e consapevole delle proprie risorse, al fine di
ridurre gli scarti di ogni processo produttivo.
Il Gruppo dà evidenza del suo impegno tramite l’applicazione della sua
Politica per la Salute,
la Sicurezza, l’Ambiente e l’Energia
, aggiornata e firmata dal CEO di Prysmian Group
Valerio Battista e il top management nel 2023, per la gestione sistematica di tutti gli aspetti
HSE e l’ottimizzazione delle risorse e dei materiali. Tutti questi temi sono considerati come
requisiti essenziali per il raggiungimento dei propri obiettivi e la creazione di valore per tutti i
portatori di interesse del Gruppo. Prysmian rende nota la propria politica e la condivide con
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
191
tutti gli Stakeholder interni ed esterni attraverso la sua pubblicazione sia sul sito del Gruppo
30
sia all’interno della intranet aziendale.
3)
Il riciclo dei rifiuti
a valle delle fabbriche:
Prysmian, già da qualche anno, ha stabilito obiettivi al fine di aumentare la percentuale di
rifiuti riciclati, riducendo così anche la quantità di rifiuti inviati a discarica e/o incenerimento.
Oltre a comunicare i propri target, la Società coinvolge diversi Stakeholder nella condivisione di
prospettive, di idee e risultati in modo da facilitare la collaborazione e creare relazioni di
valore.
Nel 2023, la percentuale di rifiuti (pericolosi e non pericolosi) inviati a riciclo ha raggiunto il
72% e la quota-parte di rifiuti inviati a discarica costituisce, mediamente, il 19% circa della
quantità totale di rifiuti generati. Si rimanda al paragrafo “Il processo di rendicontazione dei
rifiuti” e relative tabelle.
Acqua
I successivi paragrafi descrivono i rischi identificati e le relative azioni di mitigazione in materia
di consumo della risorsa idrica, ai sensi del Decreto legislativo 254/2016 con riferimento al
tema Materiale 2023: Innovazione sostenibile e circolarità.
Rischio identificato:
Rischi connessi alla disponibilità di acqua
Descrizione del rischio:
Negli stabilimenti Prysmian il consumo di acqua è principalmente per
uso industriale e in particolare per il raffreddamento di alcune fasi del processo. Nella maggior
parte degli stabilimenti l’acqua di raffreddamento è ricircolata, in tutto o in parte, al fine di
ridurre il prelievo idrico. Su base annuale, Prysmian effettua un’analisi in merito allo stress
idrico, definito come il rapporto tra la richiesta di acqua e acqua disponibile, utilizzando
“Aqueduct”, piattaforma web based sviluppata dal World Resources Institute (WRI), per
valutare il posizionamento geografico di tutti gli impianti del Gruppo esposti al rischio di ridotta
disponibilità idrica, con un orizzonte temporale esteso all’anno 2040 considerando l’intero ciclo
di vita degli asset. L’analisi mostra che circa il 25% degli stabilimenti sono ubicati in aree in cui
il rischio di stress idrico è estremamente elevato in uno scenario conservativo con alte
emissioni di CO2 (Scenario indicato dall’Intergovernmental Panel on Climate Change, cd. IPCC,
RCP 8.5), tuttavia, considerando le azioni di mitigazione adottate, l’impatto finanziario, rimane
basso. Analoghe conclusioni per scenari con minori emissioni di CO2 (Scenario indicato da
IPCC, RCP 2.6). La valutazione dei rischi connessi alla disponibilità dell’acqua è stata estesa a
30
https://www.prysmian.com/sites/default/files/atoms/files/HSEE%20Policy_2020_signed.pdf
 
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
192
tutta la supply chain (upstream or downstream activities and clients) considerando una
selezione di fornitori e clienti strategici.
Azioni adottate per la mitigazione
Prysmian misura regolarmente i volumi dei prelievi idrici presso i propri siti produttivi ed
effettua analisi e controlli dei parametri del processo di raffreddamento per garantire un
efficiente consumo idrico, unitamente ad un’adeguata manutenzione dell’impianto idrico per
evitare perdite significative. Per la maggior parte degli stabilimenti per i quali è stato
evidenziato un potenziale rischio connesso alla disponibilità di acqua, oppure rischio di stress
idrico, va tenuto conto altresì che i processi produttivi aziendali prevedono ad oggi il ricircolo
dell’acqua volto a ridurne i consumi. Infine, fa già parte del piano di mitigazione anche un
ulteriore miglioramento della percentuale di ricircolo dell’acqua e/o l’opportunità di installare
nuovi sistemi di ricircolo per ottimizzare i consumi idrici, ove necessario o conveniente,
determinando quindi una bassa esposizione al rischio. Per quanto concerne la supply chain, la
valutazione dei rischi di sostenibilità delle terze parti, inclusa la disponibilità di acqua, è un
elemento fondamentale dell’intero processo di gestione della catena di fornitura.
Nei siti produttivi di Prysmian, l’acqua viene utilizzata principalmente per il raffreddamento;
pertanto, i requisiti di qualità dell’acqua industriale si limitano a prevenire qualsiasi rischio
biologico e/o di corrosione all’interno dei sistemi di circolazione del raffreddamento. A tal fine,
in alcuni stabilimenti, sono necessari trattamenti di addolcimento o biologici, a seconda della
fonte di prelievo e delle caratteristiche dell’acqua stessa.
Le principali fonti di prelievo dell’acqua sono i pozzi in loco, che forniscono più della metà del
volume totale del fabbisogno idrico, la rete pubblica e altre fonti di acqua superficiale. Al fine di
ottimizzare il consumo di acqua ed energia, in molti dei siti Prysmian, l’acqua di processo
utilizzata per il raffreddamento viene ricircolata, totalmente o in parte, a seconda delle
situazioni, implicando in molti casi prelievi d’acqua molto ridotti.
Nella maggior parte degli impianti l'acqua di raffreddamento viene ricircolata, totalmente o
parzialmente, per ottimizzare il volume dell'acqua prelevata. Dall’analisi svolta sul 93% delle
unità operative, i risultati mostrano che la maggior parte degli stabilimenti possiedono sistemi
di ricircolo, con percentuali comprese tra il 99% e il 100% nel 45% dei casi, tra il 95% e il
99% nel 27% dei casi. Percentuali di ricircolo inferiori al 95% sono state riscontrate in circa il
10% degli impianti
.
Questa situazione non si applica al restante 11% degli impianti.
Il Gruppo rendiconta ogni informazione utile a comprendere le proprie modalità di gestione
della risorsa idrica, evidenziando i sistemi e le procedure già in funzione grazie ai quali la
significatività dei propri impatti risulta limitata. Allo stesso tempo, Prysmian comunica le
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
193
valutazioni effettuate e le conclusioni emerse, garantendo massima trasparenza nei confronti
di tutti gli Stakeholder.
Sulla base della quantità e della qualità della fonte idrica, della tipologia di utilizzo e dei sistemi
di ricircolo esistenti, è stato valutato che l’impatto più significativo legato all’acqua non è
direttamente legato alle attività dell’organizzazione, ma è principalmente associato alla catena
di fornitura, in particolare al ciclo produttivo dei fornitori di materia prima, principalmente di
metalli. Per questo motivo, oltre a proseguire l’attività di tracciamento e audit dei propri
fornitori “critici”, sulla base di criteri e indicatori di sostenibilità, Prysmian, a partire dal 2021,
ha esteso a tutta la supply chain, la valutazione dei rischi connessi alla disponibilità di acqua.
Inoltre, il Gruppo ha introdotto sistemi di rating specifici, fra cui la certificazione ISO14001, e
la partecipazione al CDP Water Security Questionnaire quali indicatori della corretta gestione di
tutti gli aspetti/impatti ambientali da parte dei suoi fornitori.
Anche nel 2023, i fornitori più rilevanti per il Gruppo (169 fornitori di metalli e materie prime,
rappresentanti circa il 50% della spesa totale del Gruppo) sono stati invitati a partecipare al
questionario CDP Water Security. Il tasso di risposta è stato del 39%, leggermente superiore a
quello dello scorso anno. Le informazioni e i dati rendicontati attraverso il CDP, hanno
consentito a Prysmian di effettuare una prima valutazione degli impatti e/o rischi significativi
associati alla risorsa Acqua, nella propria Supply Chain, in termini di consumo assoluto, di
efficienza nell’utilizzo della risorsa idrica - in particolare nelle aree con “water stress”, e di
potenziale inquinamento delle risorse idriche. Prysmian prevede di estendere tale valutazione
ad una porzione più significativa della Supply Chain, e a tale scopo rinforzerà il coinvolgimento
dei fornitori, con l’obiettivo di garantire un più elevato tasso di risposta al questionario CDP
Water-Security e integrare fra i criteri di valutazione e selezione degli stessi la compilazione
della survey e il relativo punteggio ottenuto.
A livello locale, si analizza l’impatto correlato all’acqua tramite le Analisi Ambientali svolte
nell’ambito dei sistemi di gestione ISO 14001:2015 e in linea con la legislazione locale.
In particolare, Prysmian:
a.
Misura i volumi di prelievo di acqua nei suoi impianti
. Questi dati sono
monitorati, sia a livello locale che di Gruppo, registrati nel Sistema di Gestione
Ambientale a livello aziendale e resi noti nella presente Dichiarazione Non Finanziaria,
secondo le linee guida GRI 303 Acqua e scarichi idrici. Prysmian ipotizza che il
consumo di acqua sia pari al volume di acqua prelevato. Per la misurazione dei volumi
di prelievo dell’acqua presso i propri stabilimenti, tutte le variabili sono misurate
direttamente (tramite un contatore dedicato) o indirettamente (tramite un bilancio
idrico). La rendicontazione dei consumi idrici viene fatta da tutti i plant ad eccezione
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
194
di Chiplun (India), i cui dati sono stimati. Per quanto riguarda gli scarichi d’acqua, il
Gruppo raccoglie dati sulla quantità di acqua restituita in acque superficiali in una
sezione specifica del Database Comune (HSEDM) all’interno della quale ciascun plant
può
inserire
i
volumi
registrati.
La tipologia di misure effettuate sulle acque scaricate e la loro frequenza, sono
definite localmente anche in considerazione del fatto che in molti casi gli scarichi
industriali sono praticamente nulli grazie ai sistemi di ricircolo. I dati sono
periodicamente monitorati e misurati a livello locale nel Sistema di Gestione
Ambientale. Si prevede che il crescente impegno del Gruppo per il monitoraggio
specifico dei parametri legati all'acqua possa portare in futuro a un calcolo completo
degli scarichi totali, garantendo una migliore analisi dei trend.
b.
Effettua un'analisi considerando lo stress idrico
, definito come il rapporto tra la
domanda di acqua e l'acqua disponibile fino all'anno 2040, utilizzando lo strumento
"Aqueduct" fornito dal World Resources Institute (WRI), come suggerito anche dallo
Standard “GRI 303 Acqua e scarichi idrici” e dalle raccomandazioni della Task-force
on Climate-related Financial Disclosures (TCFD), per valutare il posizionamento
geografico degli impianti del Gruppo esposti al rischio di una ridotta disponibilità di
acqua.
Per il 2023, risulta che il prelievo di acqua in zone a stress idrico equivale a circa il
28% del prelievo totale del Gruppo.
Prysmian non misura e non monitora a livello di Gruppo il volume degli scarichi idrici per
metodo di trattamento, data la scarsa rilevanza di questo indicatore. Se necessario, vengono
installate unità di trattamento a monte degli scarichi, per garantire la conformità alle
normative, ridurre al minimo il potenziale impatto sul corpo idrico ricevente ed evitare incidenti
di qualsiasi tipo.
Nella tabella seguente vengono mostrati i valori relativi alla quantità di acqua prelevata per
fonte nel triennio 2021-2023:
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
195
Acqua prelevata (m3) per fonte 2023
Aree stress idrico
Altre aree
Totale
Acqua da pozzi
1.497.471
2.430.695
3.928.166
Acqua da acquedotto pubblico
457.524
2.134.877
2.592.401
Acqua da altre fonti - Acqua dolce
-
519.512
519.512
Totale
1.954.995
5.085.084
7.040.079
Acqua prelevata (m3) per fonte 2022
Aree stress idrico
Altre aree
Totale
Acqua da pozzi
1.704.920
2.476.684
4.181.604
Acqua da acquedotto pubblico
474.587
2.387.648
2.862.234
Acqua da altre fonti - Acqua dolce
-
717.636
717.636
Totale
2.179.507
5.581.968
7.761.474
Acqua prelevata (m3) per fonte 2021
Aree stress idrico
Altre aree
Totale
Acqua da pozzi
1.975.482
2.745.141
4.809.692
Acqua da acquedotto pubblico
432.853
2.120.525
2.601.554
Acqua da altre fonti - Acqua dolce
-
1.208.089
1.230.884
Totale
2.408.335
6.073.755
8.642.130
Per quanto riguardo invece i consumi idrici, si presume che questi siano ben approssimati dai
prelievi.
In linea con gli impegni della Politica HSEE, nel 2023 Prysmian ha sottoscritto la WASH
PLEDGE, che costituisce la prima iniziativa promossa dalle imprese sull’accesso all'acqua
potabile, ai servizi igienico-sanitari e all'igiene sul luogo di lavoro, lanciata nel 2013 e ri-
proposta nel 2021 dal World Business Council for Sustainable Development (WBCSD).
Con tale impegno, sottoscritto dal Chief Sustainability Officer di Prysmian Group nel Luglio ’23,
Prysmian intende garantire l’accesso all'acqua potabile, ai servizi igienico-sanitari e all'igiene
sul luogo di lavoro a tutti i lavoratori delle unità produttive del Gruppo, supportando i partners
lungo la catena di fornitura e le comunità in cui le nostre unità sono ubicate. Prysmian ha già
avviato le attività legate alle tematiche WASH, richiedendo a tutte le unità produttive di
compilare entro la fine del 2023, il questionario di Self-Assessment messo a disposizione dal
WBCSD, per effettuare uno screening iniziale volto a supportare il processo decisionale e le
iniziative e azioni da intraprendere.
All’inizio del 2024, le funzioni HSE e Sustainability, analizzeranno le risposte ottenute,
identificando eventuali carenze e/o miglioramenti necessari e definiranno un Piano di attuare
nelle diverse Regioni nei prossimi anni, per garantire la conformità ai criteri WASH, prevedendo
il coinvolgimento della supply chain e delle comunità locali, laddove necessario.
Biodiversità
Il successivo paragrafo descrive i rischi identificati e le relative azioni di mitigazione ai sensi del
Decreto legislativo 254/2016 con riferimento al tema Materiale 2023: Biodiversità ed impatti
sulla natura
Rischio identificato
Rischi relativi alla biodiversità (ad es. impatto su specie animali e/o vegetali in prossimità delle
aree in cui Prysmian opera, conseguenza dei prodotti Prysmian e dipendenza dagli ecosistemi)
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
196
Azioni di mitigazione
All’interno degli aspetti ambientali su cui Prysmian ha potenzialmente un impatto, con possibili
conseguenze negative sulle condizioni della biosfera, c’è da considerare anche la biodiversità
delle specie animali e vegetali.
In linea con la propria Politica HSEE, aggiornata nel 2023, Prysmian si impegna a identificare e
valutare qualsiasi rischio legato alla biodiversità, applicando un approccio gerarchico di
mitigazione (evitare, minimizzare, ripristinare e compensare) a tutte le operazioni.
Con riferimento alle
unità operative
del Gruppo, Prysmian ha istituito un inventario delle aree
protette, che mostra che la maggior parte degli stabilimenti appartenenti al gruppo Prysmian
non è collocata all’interno o nelle vicinanze di aree protette o in cui potenzialmente sono
presenti specie a rischio di estinzione.
Nel 2023, per rispettare e rinforzare gli impegni sottoscritti, Prysmian ha deciso di quantificare
gli eventuali impatti su animali e/o piante in prossimità delle aree in cui opera, nonché gli
eventuali impatti/dipendenze sui servizi ecosistemici su cui le unità del Gruppo fanno
affidamento, per ricercare le opportunità di riduzione e mitigazione di tali rischi.
Per i siti produttivi, il Gruppo ha effettuato uno screening con lo strumento "Biodiversity Risk
Filter" fornito dal WWF, prendendo in considerazione l'ubicazione dei siti Prysmian e applicando
diverse categorie e indicatori di rischio. L'impronta di biodiversità del Gruppo mostra che circa
il 13% dei siti Prysmian è potenzialmente interessato da rischi significativi legati alla
biodiversità. Tuttavia, un'analisi a livello di ciascun impianto ha permesso di personalizzare il
risultato dello strumento, confermando che i rischi fisici e reputazionali identificati sono già
stati valutati e/o mitigati, confermando l'assenza di potenziali dipendenze o impatti significativi
sulla biodiversità per tutti i siti produttivi del Gruppo.
La realizzazione di nuovi impianti o lo svolgimento di attività/servizi sul territorio, passa
attraverso una attenta pianificazione che sulla base della regolamentazione in tema di
biodiversità, della presenza e vicinanza geografica di aree protette o in cui potenzialmente
sono presenti specie a rischio di estinzione, di specifici studi di fattibilità, punta a ridurre i
propri impatti sulla biodiversità, non solo relativamente alla conservazione delle condizioni
esistenti, ma talvolta in ottica di guadagno netto di biodiversità (BNG– Biodiversity Net Gain).
Questo obiettivo è monitorato costantemente attraverso l’implementazione di azioni volte a
evitare e prevenire il verificarsi di impatti negativi sulla biodiversità.
Nell’ambito delle
attività di installazione marina e terrestre
, che possono svolgersi in
zone di elevato interesse naturalistico, gli impatti ambientali nelle aree in cui Prysmian è
chiamata a operare, inclusa la biodiversità, sono valutati a livello di progetto. Le eventuali
misure di protezione a tutela delle specie identificate a rischio secondo i regolamenti nazionali,
e le misure di mitigazione necessarie in caso di eventi indesiderati, sono parte integrante della
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
197
documentazione contrattuale di progetto, contenente le prescrizioni specifiche rilasciate dalle
autorità competenti.,
L’esecuzione dell’installazione offshore può prevedere interventi in aree in cui esiste una
grande diversità di specie di cetacei che utilizzano suoni di diverse bande di frequenza per
molteplici attività, quali comunicazione, navigazione, caccia e, più in generale, attività sociali di
gruppo come azioni di coesione, avvertimenti e relazioni materne. In questi casi a bordo della
nave si ricorre all’osservazione dei mammiferi marini (MMO – Marine Mammal Observer) e al
monitoraggio acustico passivo (PAM – Passive Acoustic Monitoring) per controllare gli “animali
di interesse”, condurre ricerche pre-operative dei mammiferi marini prima di avviare i lavori e
assicurare un controllo continuo durante le attività.
Prysmian applica le best practice in grado di assicurare che ogni materiale utilizzato come
sistema di protezione erosiva e dei cavi offshore sia realizzato con pietra naturale o
ingegnerizzata al fine di non inibire la crescita delle specie epibentoniche fornendo complessità
tridimensionale in altezza e in spazi interstiziali, laddove praticabili. Prysmian ha deciso di
impiegare calcestruzzo bioattivo (ovvero contenente miscele bio-enhancing) per rafforzare la
protezione erosiva primaria (es. materassi in calcestruzzo) e per favorire la crescita biotica.
Inoltre, dato che questo tipo di materassi replica l’ambiente marino locale, le specie marine
utilizzano l’infrastruttura come proprio habitat, risultando quindi un’alternativa più sostenibile
dal punto di vista ambientale e in grado di offrire una protezione superiore rispetto ai
materassi in calcestruzzo tradizionale.
Laddove è presente la Posidonia, l’interro dei cavi in trincee e il relativo riempimento sono
eseguiti con attrezzature specifiche in grado di assicurare la protezione di questa pianta. Per
quanto riguarda il progetto Elba-Piombino è stato impiegato un macchinario a galleggiamento
controllato sviluppato specificatamente per la protezione dei cavi sottomarini in un ambiente
marino abitato da Posidonia. L'attrezzatura consiste in un trencher a catena installato su una
struttura a galleggiamento controllato e attivato da sommozzatori. Il macchinario è dotato di
diversi sistemi di interro, un sistema per la raccolta e il riposizionamento della Posidonia e un
macchinario che consente di evitare lo schiacciamento delle piante.
Dopo le attività di trenching e jetting si avvia la fase di riempimento per ristabilire il livello
originario del fondale marino fino alla base del substrato di foglie, favorendo così il ripristino
naturale (o artificiale, attraverso la ripiantumazione) della pianta.
Le popolazioni di uccelli siano esse specie svernanti, migratorie, presenti abitualmente e/o
nidificanti sono protette in accordo alle direttive natura europee (Direttiva Habitat 79/409/CE e
Direttiva Uccelli 92/43/CE)
Le Zone di Protezione Speciale (ZPS) per le specie rare o vulnerabili, nonché per tutte le specie
che migrano regolarmente, sono identificate e monitorate durante l’esecuzione dei progetti,
prestando particolare attenzione alla presenza di corsi d’acqua, laghi, paludi, acquitrini di
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
198
rilevanza internazionale. Laddove necessario, vengono utilizzati deterrenti per gli uccelli come
l’ “Hawk Kite”, o vengono installati sistemi di insonorizzazione (eco-barriere) o altre tipologie di
dissuasori come i nastri riflettenti .
Nel 2023, le analisi di rischio a progetto che includono la valutazione degli aspetti ambientali
associati agli impatti sulla biodiversità hanno evidenziato un rischio residuo che ritiene
improbabile il verificarsi di scenari potenzialmente rilevanti.
 
 
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
200
Persone, il capitale umano di Prysmian
Il Gruppo Prysmian da sempre investe nelle sue persone e nelle comunità locali. Perché essere
connessi e diffondere la cultura della sostenibilità all’interno di tutta la popolazione aziendale
nel mondo, per noi, significa crescere. Sappiamo che ciascuno dei nostri collaboratori è diverso
e ha una storia, e siamo consapevoli dell’importanza di ognuno all’interno dell’organizzazione.
Questo è il vero perno su cui si muove Prysmian. Curare, valorizzare e far crescere le nostre
persone è l’obiettivo della nostra Social Ambition. Perché solo incrementando il livello di
Diversità, Equità e Inclusione, compresa quella digitale, è possibile essere l’azienda virtuosa
che vogliamo essere.
•
circa 30.000 dipendenti di cui il 20 % donne
•
143 assunzioni, +40 vs. anno precedente dal programma globale di attraction e
recruiting “STEM IT”
•
7.140 dipendenti - di cui 67% uomini, 31% donne e 2% categoria "altro" - coinvolti nel
processo di valutazione delle performance P3
•
35,67 ore di training pro-capite nel 2023 (+23% vs anno precedente)
•
64% di dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva
•
Due Diligence dei Diritti Umani dei siti produttivi completata al 100% e 9 audit per 9
stabilimenti nel 2023
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
201
Prysmian riconosce che le sue persone sono da sempre un asset fondamentale dell’azienda. La
storia e i successi del Gruppo sono il risultato delle conoscenze e delle competenze dei suoi
dipendenti, oltre che del loro
engagement
e costante motivazione per sostenere la crescita
verso il futuro.
In un’epoca segnata da sfide e incertezze, come quelle che hanno contraddistinto il contesto
socioeconomico e geopolitico mondiale nel 2023, la “human capital strategy” di Prysmian,
lanciata nel 2015, si è focalizzata sempre più sulla cura delle sue persone e sul perseguimento
degli obiettivi di sostenibilità.
Al tema materiale “Benessere, coinvolgimento e miglioramento delle competenze del capitale
umano” sono associati i seguenti
impatti
generati da Prysmian:
•
Impatti positivi:
o
Benessere del capitale umano: promuovere pratiche di equilibrio tra lavoro e
vita privata all'interno dell'organizzazione;
o
Upskilling
: rafforzamento e miglioramento delle competenze del personale e
sviluppo del talento;
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
202
o
Engagement
: adozione di politiche orientate alla salvaguardia e al benessere
delle persone;
•
Impatti negativi:
o
Potenziali infortuni, malattie mentali e fisiche dovuti alla mancata diffusione
della cultura della salute e della sicurezza nell'ambiente di lavoro.
Nello specifico, per mitigare gli impatti negativi e, al contempo, accrescere i risultati positivi già
ottenuti negli anni passati, Prysmian ha attuato nel corso del 2023 una serie di iniziative nelle
seguenti aree:
•
miglioramento continuo e sviluppo del modello organizzativo
aziendale
in
coerenza con le strategie e le priorità del business e di valorizzazione del talento;
•
pianificazione strategica delle risorse
al fine di assicurare la consistenza del
capitale umano con le esigenze della società in termini di capacità e competenze;
•
attenzione all’employer branding e all’attrazione dei talenti
;
•
gestione del talento e opportunità diffuse di carriera e sviluppo
, con
l’implementazione dei processi globali di valutazione delle performance e del potenziale
e – contestualmente - con il rafforzamento delle competenze manageriali e tecniche in
ottica di
up-skilling
;
•
promozione dei valori della diversità e dell’inclusione
, tramite pratiche e politiche
volte alla creazione di un ambiente di lavoro sempre più inclusivo e orientato alla
valorizzazione delle diversità.
•
meritocrazia come elemento base per lo sviluppo delle persone;
•
sviluppo dell’engagement e senso di appartenenza
dei dipendenti all’azienda
attraverso un approccio strutturato alla misurazione del clima interno;
•
rewarding e mobilità internazionale
come driver di sviluppo, crescita e
meritocrazia;
•
investimento nel wellbeing della propria forza lavoro:
per portare benefici diretti
ai dipendenti e al business in un’ottica di crescita sostenibile di lungo periodo.
Le azioni e i piani sviluppati e realizzati da Prysmian nel 2023 in merito a queste aree sono
stati fortemente ispirati dalla Social Ambition 2030, che pone l’attenzione sulle aree della
Diversità & Inclusione, dell’Inclusione digitale, del Coinvolgimento delle Comunità Locali,
dell’Ingaggio & Formazione, della Salute & Sicurezza. Tali obiettivi sono stati anche confermati
e consolidati in occasione della presentazione del Piano Strategico 2027 durante il primo
Capital Market Day di Prysmian, nell’ ottobre 2023.
Per maggiori informazioni in merito alla Social Ambition di Prysmian si faccia riferimento al
paragrafo “Le due ambizioni di Prysmian: Climate Change e Social Ambition” del presente
documento.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
203
Con riferimento al tema Materiale 2023 “Benessere, coinvolgimento e miglioramento delle
competenze del capitale umano”, di seguito si riportano
i rischi
identificati dal Gruppo relativi
alla gestione del personale e le azioni di mitigazione ai sensi del Decreto legislativo 254/2016:
Rischio identificato
: Rischi relativi alla gestione del personale (mancanza o perdita di risorse
chiave, gestione talenti, ecc.)
Descrizione del rischio
: Prysmian promuove la creazione e lo sviluppo di una forza lavoro
qualificata e aggiornata, sostenendo la diversità, al fine di creare un ambiente di lavoro sempre
più inclusivo. Il Gruppo rimane esposto al rischio di mancanza o perdita di risorse chiave con
funzioni operative strategiche, soprattutto in un nuovo contesto di mercato, caratterizzato dal
processo di transizione energetica e una forte spinta verso la digitalizzazione, dove sono
richieste nuove competenze. Tali persone possono essere identificate per le responsabilità
manageriali e/o per lo specifico know-how, necessario per l’implementazione delle strategie
aziendali e con difficoltà di sostituzione in tempi brevi.
Azioni adottate per la mitigazione
Al fine di garantire la continuità aziendale in linea con gli obiettivi strategici, il Gruppo si è
strutturato con diversi programmi finalizzati ad incentivare la formazione continua, la crescita
professionale e il coinvolgimento dei dipendenti, oltre che adeguati sistemi di remunerazione.
Tra questi: i programmi globali di recruiting e Sviluppo Build The Future, Stem It, Sell It e Sum
It, i sistemi di Performance e Talent Management, l’Academy di Gruppo e le Scuole Locali, il
progetto MyMentorship, l’Internal Job Posting, il Job Banding, i meccanismi di remunerazione
variabile di breve e di lungo periodo anche legati a obiettivi di sostenibilità, i patti di non
concorrenza e l’azionariato diffuso. Ogni anno, inoltre, il Gruppo organizza una survey globale
sull’engagement in cui invita tutti i dipendenti a rispondere e a condividere, in forma anonima,
le proprie opinioni. Questo consente poi di avviare piani di azione a livello globale e locale per il
miglioramento continuo dell’ambiente di lavoro.
Attraverso le iniziative sopra riportate focalizzate sull’engagement e benessere del personale, il
Gruppo può cogliere le seguenti
opportunità:
- Incremento della produttività;
- Riduzione del
turnover
del personale;
- Riduzione dei costi legati ai programmi di reclutamento;
-
Retention
delle risorse chiave e attrazione di nuovo personale di talento.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
204
Composizione del capitale umano
L’organico complessivo di Prysmian
31
al 31.12.2023 è pari a 30.086 FTE, di cui 8.090 Desk
Worker, che comprendono dirigenti e impiegati, e 21.996 Blue Collar, ovvero il personale
operaio. In tale calcolo è incluso anche il personale di agenzia, pari a 1.222 FTE (di cui 51 Desk
Worker e 1.171 Blue Collar).
Nelle tabelle successive il numero di dipendenti è espresso in Headcount e si riferisce ai soli
contratti a tempo indeterminato e determinato.
La seguente tabella mostra il numero di dipendenti del Gruppo al 31 dicembre 2023
32
distinti
per area geografica
33
e per tipologia contrattuale (si segnala l’assenza di dipendenti per cui non
è garantito un numero minimo fisso di ore di lavoro):
EMEA
APAC
Nord
America
LATAM
Totale
2023
N. dipendenti
16.197
2.832
7.219
3.351
29.599
N. dipendenti a tempo indeterminato
15.573
2.796
7.198
3.344
28.911
N. dipendenti a tempo determinato
624
36
21
7
688
N. dipendenti a tempo pieno
15.817
2.831
7.213
3.348
29.209
N. dipendenti part-time
380
1
6
3
390
La seguente tabella mostra il numero di dipendenti per tipologia contrattuale per gli anni 2023,
2022 e 2021:
Totale 2023
Totale 2022
Totale 2021
N. dipendenti
29.599
30.185
29.013
N. dipendenti a tempo indeterminato
28.911
28.901
27.660
N. dipendenti a tempo determinato
688
1.284
1.353
N. dipendenti a tempo pieno
29.209
29.857
28.695
N. dipendenti part-time
390
328
318
Di seguito il numero di dipendenti distinti per genere e tipologia di contratto:
Prysmian Group n. al 31.12.2023
Uomini
Donne
Altro
Totale
Numero di dipendenti
23.529
6.055
15
29.599
Numero di dipendenti a tempo
intederminato
22.972
5.924
15
28.911
Numero di dipendenti a tempo
determinato
557
131
-
688
Numero di dipendenti a tempo pieno
23.297
5.898
14
29.209
Numero di dipendenti part-time
232
157
1
390
31
Il totale dell’organico è il totale della forza lavoro di Prysmian Group, calcolato in FTE, e include il 100% del totale
dei dipendenti del Gruppo, ossia tutte le società controllate o soggette a Direzione.
32
Si segnala che potrebbero esserci lievi disallineamenti confrontando i dati di headcount del 2021, 2022 e 2023 legati
a trasformazioni di contratto interne e ad uscite posticipate di personale non operativo.
33
Per un dettaglio sui paesi inclusi nelle rispettive regioni geografiche, si faccia riferimento alla mappa degli
stabilimenti di Prysmian Group riportate nel Capitolo “Prysmian Group: Leader Globale”.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
205
Prysmian Group n. al 31.12.2022
Uomini
Donne
Totale
Numero di dipendenti
24.376
5.809
30.185
Numero di dipendenti a tempo
intederminato
23.368
5.533
28.901
Numero di dipendenti a tempo
determinato
1.008
276
1.284
Numero di dipendenti a tempo pieno
24.191
5.666
29.857
Numero di dipendenti part-time
185
143
328
La seguente tabella mostra il numero di dipendenti per area geografica e per qualifica:
Prysmian Group n. al 31.12.2023
Impiegati e dirigenti
Operai
Totale
EMEA
4.828
11.369
16.197
APAC
855
1.977
2.832
Nord America
1.625
5.594
7.219
LATAM
918
2.433
3.351
Totale
8.226
21.373
29.599
La successiva tabella mostra la percentuale dei dipendenti per qualifica, genere e fasce di età:
Prysmian Group n.
al 31.12.2023
≤30
30-50
≥50
Uomini
Donne
Altro
Totale
Uomini
Donne
Altro
Totale
Uomini
Donne
Altro
Totale
Impiegati e dirigenti
52,2%
47,7%
0,1%
100,0%
64,6%
35,3%
0,1%
100,0%
73,9%
26,0%
0,0%
100,0%
Operai
77,7%
22,3%
0,1%
100,0%
84,7%
15,2%
0,0%
100,0%
88,6%
11,3%
0,0%
100,0%
Totale
71,6%
28,3%
0,1%
100,0%
79,0%
20,9%
0,1%
100,0%
84,5%
15,5%
0,0%
100,0%
Prysmian Group n. al
31.12.2022
≤30
30-50
≥50
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Impiegati e dirigenti
56,2%
43,8%
100,0%
66,5%
33,5%
100,0%
74,5%
25,5%
100,0%
Operai
79,6%
20,4%
100,0%
85,5%
14,5%
100,0%
89,5%
10,5%
100,0%
Totale
74,5%
25,5%
100,0%
80,2%
19,8%
100,0%
85,2%
14,8%
100,0%
Prysmian Group n. al
31.12.2021
≤30
30-50
≥50
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Impiegati e dirigenti
58,7%
41,3%
100,0%
67,2%
32,8%
100,0%
75,9%
24,1%
100,0%
Operai
81,5%
18,5%
100,0%
86,8%
13,2%
100,0%
90,1%
9,9%
100,0%
Totale
76,7%
23,3%
100,0%
81,2%
18,8%
100,0%
86,0%
14,0%
100,0%
Nelle successive tabelle si riportano i totali delle entrate e delle uscite avvenute nel corso del
triennio 2021-2023, con riferimento all’intero Gruppo Prysmian.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
206
2022
Nuovi
ingressi
EMEA
APAC
Nord America
LATAM
Group
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Blue Collar
<30
546
157
703
143
23
166
623
151
774
456
321
777
1.768
652
2.420
31-50
686
171
857
221
29
250
727
229
956
339
277
616
1.973
706
2.679
>50
103
23
126
22
1
23
186
63
249
19
17
36
330
104
434
Totale
1.335
351
1.686
386
53
439
1.536
443
1.979
814
615
1.429
4.071
1.462
5.533
White Collar
<30
147
107
254
25
42
67
46
29
75
35
36
71
253
214
467
31-50
222
150
372
78
49
127
79
49
128
64
48
112
443
296
739
>50
31
25
56
23
4
27
36
16
52
3
4
7
93
49
142
Totale
400
282
682
126
95
221
161
94
255
102
88
190
789
559
1.348
Blue Collar+White Collar
<30
693
264
957
168
65
233
669
180
849
491
357
848
2.021
866
2.887
31-50
908
321
1.229
299
78
377
806
278
1.084
403
325
728
2.416
1.002
3.418
>50
134
48
182
45
5
50
222
79
301
22
21
43
423
153
576
Totale
1.735
633
2.368
512
148
660
1.697
537
2.234
916
703
1.619
4.860
2.021
6.881
2022
Usciti
EMEA
APAC
Nord America
LATAM
Group
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Blue Collar
<30
283
132
415
116
13
129
464
110
574
421
214
635
1.284
469
1.753
31-50
441
97
538
134
19
153
574
172
746
368
183
551
1.517
471
1.988
>50
285
34
319
26
5
31
264
59
323
55
14
69
630
112
742
Totale
1.009
263
1.272
276
37
313
1.302
341
1.643
844
411
1.255
3.431
1.052
4.483
White Collar
<30
56
34
90
18
16
34
35
13
48
21
14
35
130
77
207
31-50
246
117
363
51
42
93
83
42
125
80
54
134
460
255
715
>50
124
39
163
22
5
27
58
23
81
27
6
33
231
73
304
Totale
426
190
616
91
63
154
176
78
254
128
74
202
821
405
1.226
Blue Collar+White Collar
<30
339
166
505
134
29
163
499
123
622
442
228
670
1.414
546
1.960
31-50
687
214
901
185
61
246
657
214
871
448
237
685
1.977
726
2.703
>50
409
73
482
48
10
58
322
82
404
82
20
102
861
185
1.046
Totale
1.435
453
1.888
367
100
467
1.478
419
1.897
972
485
1.457
4.252
1.457
5.709
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
207
2021
Nuovi
ingressi
EMEA
APAC
Nord America
LATAM
Group
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Blue Collar
<30
472
177
649
128
29
157
603
135
738
513
182
695
1.716
523
2.239
31-50
529
148
677
234
55
289
646
174
820
449
129
578
1.858
506
2.364
>50
93
18
111
26
-
26
227
55
282
22
8
30
368
81
449
Totale
1.094
343
1.437
388
84
472
1.476
364
1.840
984
319
1.303
3.942
1.110
5.052
White Collar
<30
97
73
170
19
30
49
38
21
59
50
32
82
204
156
360
31-50
188
105
293
83
54
137
68
34
102
111
44
155
450
237
687
>50
23
8
31
13
1
14
46
17
63
7
2
9
89
28
117
Totale
308
186
494
115
85
200
152
72
224
168
78
246
743
421
1.164
Blue Collar+White Collar
<30
569
250
819
147
59
206
641
156
797
563
214
777
1.920
679
2.599
31-50
717
253
970
317
109
426
714
208
922
560
173
733
2.308
743
3.051
>50
116
26
142
39
1
40
273
72
345
29
10
39
457
109
566
Totale
1.402
529
1.931
503
169
672
1.628
436
2.064
1.152
397
1.549
4.685
1.531
6.216
2021
Usciti
EMEA
APAC
Nord America
LATAM
Group
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Blue Collar
<30
261
99
360
108
17
125
378
87
465
414
139
553
1.161
342
1.503
31-50
370
72
442
135
32
167
500
128
628
365
122
487
1.370
354
1.724
>50
319
37
356
17
2
19
242
57
299
55
12
67
633
108
741
Totale
950
208
1.158
260
51
311
1.120
272
1.392
834
273
1.107
3.164
804
3.968
White Collar
<30
64
34
98
13
18
31
21
8
29
15
14
29
113
74
187
31-50
157
73
230
51
34
85
70
22
92
90
44
134
368
173
541
>50
101
34
135
9
3
12
55
24
79
24
2
26
189
63
252
Totale
322
141
463
73
55
128
146
54
200
129
60
189
670
310
980
Blue Collar+White Collar
<30
325
133
458
121
35
156
399
95
494
429
153
582
1.274
416
1.690
31-50
527
145
672
186
66
252
570
150
720
455
166
621
1.738
527
2.265
>50
420
71
491
26
5
31
297
81
378
79
14
93
822
171
993
Totale
1.272
349
1.621
333
106
439
1.266
326
1.592
963
333
1.296
3.834
1.114
4.948
Nel 2023 il tasso di turnover in uscita complessivo è stato pari al 18,9% (18,3% nella
popolazione maschile e 21,2% nella popolazione femminile), mentre quello in entrata è stato
pari al 16,9% (14,8% nella popolazione maschile e 24,8% nella popolazione femminile).
Il tasso di turnover volontario è stato pari al 12,2% (11,3% nella popolazione maschile e
15,4% nella popolazione femminile).
Il tasso di turnover in uscita complessivo è stato: nell’area EMEA del 11,8%, nell’area APAC
15,5%, in Nord America 25,5% e in LATAM del 41,4%.
Per quanto riguarda invece il tasso di turnover in uscita per gruppi di età, tra i dipendenti sotto
i trent’anni si sono riscontrati i movimenti più significativi (42,8%), a seguire i dipendenti tra i
trenta e i cinquant’anni (14,7%) e in ultimo i dipendenti sopra i cinquant’anni con il 13,9%.
Per quanto riguarda il turnover in entrata complessivo, nell’area EMEA il tasso è stato pari al
9,8%, nell’area APAC 14,8%, in Nord America 22,0% e in LATAM 41,5%.
Per gruppi di età, si registra un tasso di turnover in entrata del 64,9% sotto i trent’anni, 10,2%
tra i trenta e cinquant’anni, 4% sopra i 50 anni.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
208
Nella tabella successiva si riporta il numero di contrattisti
34
del Gruppo, calcolato come
rapporto tra totale ore lavorate dai “
contractor
” / ore teoriche annuali lavorabili assunte pari a
1.800:
2023
2022
Numero di lavoratori non dipendenti
5.236
4.897
Engagement delle persone
Coinvolgere la forza lavoro significa, innanzitutto, prestare attenzione e monitorare i bisogni e
le esigenze delle proprie persone. A tal fine, Prysmian organizza annualmente una
survey
globale in cui invita tutti i dipendenti, dirigenti impiegati e operai, a rispondere e a condividere
in forma anonima le loro opinioni su ambiente di lavoro, integrazione, sviluppo e rapporto con
l'organizzazione. Tale iniziativa viene gestita in collaborazione con un ente terzo indipendente
che supporta questo lavoro per assicurare comparabilità, riservatezza e consistenza dei dati.
L’analisi dei risultati di questa survey consente di focalizzarsi su determinate aree, attraverso
iniziative specifiche sia a livello globale che locale, per il miglioramento continuo dell’ambiente
di lavoro.
Nel 2022 la survey (48 domande in totale per gli impiegati e 20 per gli operai) è stata gestita
in collaborazione con SDA Bocconi: l’86% dei dipendenti, ovvero gran parte degli impiegati
(83%) e una porzione ancora maggiore di operai (87%), hanno partecipato al sondaggio,
conclusosi con un Engagement Index
35
pari al 61% e un Leadership Impact Index
36
al 55%.
Soprattutto il risultato del Leadership Impact Index, integrato anche nel piano LTI (Long Term
Incentive) terminato nel 2022, è stato oggetto di grande attenzione da parte di Prysmian.
Dopo una meticolosa fase di condivisione e analisi degli esiti della
survey
, l’azienda ha avviato
nel corso del 2023 un granulare e articolato piano d’azione finalizzato al continuo
miglioramento dell’ambiente di lavoro e del micro-clima aziendale. Tali iniziative si sono
sviluppate attorno a tre aree di intervento:
•
pratiche di gestione del capitale umano
, con particolare focus sui temi della
remunerazione e del riconoscimento, come anche della formazione e dello sviluppo;
•
ambiente organizzativo e di lavoro
con progetti per la collaborazione, l’inclusione,
l’employee experience
e la salute e il benessere dei dipendenti;
34
Ai fini della presente informativa l’organizzazione è tenuta a rendicontare il numero dei lavoratori non dipendenti il
cui operato è controllato dall’organizzazione stessa. Il controllo del lavoro prevede che l’organizzazione gestisca le
attività svolte e verifichi i mezzi e le modalità con cui vengono eseguite.
35
L’ Engagement Index è considerato un risultato maggiore o uguale a 5 – su una scala da 1 (basso) a 7 (alto) – su
due domande di una survey che misura l’employee engagement.
36
Il Leadership Impact Index è considerato un risultato maggiore o uguale a 5 - su una scala da 1 (basso) a 7 (alto) –
su cinque domande di una survey che misura l’employee engagement. Gli indici sono stati sviluppati in collaborazione
con SDA Bocconi.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
209
•
maggiore allineamento strategico e rafforzamento della leadership
dei manager
e della fiducia all’interno dei team. In tal senso, si sono avviati nuovi strumenti per la
comunicazione organizzativa e per l’ascolto delle persone.
Grazie ad una stretta collaborazione tra le Risorse Umane e le altre Funzioni, l’azienda ha
messo in campo circa 200 azioni a livello locale e di fabbrica e più di 20 iniziative globali.
La nuova SpeakUp 2023 è stata lanciata tra novembre e dicembre 2023 in collaborazione con
Polimi in qualità di ente terzo indipendente. Ancora una volta destinata a tutta la popolazione,
si è conclusa con una partecipazione deldell’85% (90% desk workers e 84% blue collar). Il
risultato dell’Engagement Index e del Leadership Impact Index hanno riflettuto gli sforzi fatti
nel corso del 2022, attestandosi intorno al 63% e 57%, in crescita di 2 punti percentuali
rispetto all’anno precedente. Inoltre, il fatto che l’azienda abbia confermato l’inserimento del
Leadership Impact Index nel piano LTI 2023-2025, denota piena consapevolezza
dell’importanza che il coinvolgimento delle persone riveste per la crescita sostenibile del
Gruppo e una solida volontà di continuare a nutrirlo nel tempo.
La capacità di attrarre talenti
In un contesto di mercato del lavoro in continua evoluzione, caratterizzato da sfide come il
ricambio generazionale e l’equilibrio di genere, Prysmian riconosce l’importanza strategica
dell’acquisizione di talenti, soprattutto per le imprese che operano in settori tecnico-industriali.
Questo impegno si è tradotto in un rinnovamento e sviluppo costante di progetti e iniziative
chiave, con l’obiettivo di supportare il business e rafforzare la cultura aziendale.
Le iniziative messe in campo dal Gruppo si sono concentrate su tre aree principali:
1.
programmi di attraction ed employer branding, per migliorare la visibilità dell’azienda nel
mercato del lavoro;
2.
promozione della mobilità interna tramite l’Internal Job Posting;
3.
innovazioni digitali nel processo di Recruiting al fine di migliorare l’esperienza dei candidati
grazie alla piattaforma di gestione del personale, Workday.
Con l’obiettivo di rendere i processi di selezione sempre più rigorosi e solidi dal punto di vista
metodologico e per questo orientati esclusivamente alla ricerca del merito e del talento, il 2023
è stato anche l’anno di lancio di nuove policy come il “Conflitto di interesse nel recruiting”, e
dell’aggiornamento di policy già in essere, come la “Diversity Recruitment Policy”, lanciata per
la prima volta nel 2019.
Si è continuato ad investire nella formazione relativa al processo di selezione ed intervista dei
candidati sia per la funzione HR che per i manager di linea, generando oltre 30 ore totali di
formazione.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
210
In linea con gli obiettivi della Social Ambition, è stato poi ulteriormente rinforzato il programma
globale di attraction e recruiting “STEM IT”, il quale ha supportato l’ingresso di quasi 40
neoassunti in più rispetto al 2022, concludendosi con 143 assunzioni in totale.
“STEM IT”
prevede un percorso di training, sviluppo e supporto alla carriera per i nuovi colleghi inseriti
nelle aree R&D, Produzione, Logistica, Project Service & Installation, Qualità, IT e HSE di
Prysmian. Le assunzioni “STEM IT” al femminile (62% nel 2023) sono sostenute da una
apposita iniziativa di formazione, “Women in STEM IT”, che ha il fine di supportarne la
leadership e lo sviluppo all’interno dell’organizzazione. In questo senso “STEM IT” è un
programma che assume particolare rilevanza per il raggiungimento dell’obiettivo di +500
donne STEM entro il 2027, messaggio recentemente rafforzato da Prysmian in occasione del
Capital Market Day.
In ottica di continuo sviluppo del suo capitale umano, Prysmian intende facilitare la mobilità
interna e a tal fine ha lanciato l’Internal Job Posting (IJP), un sistema che permette la visibilità
e la candidatura a posizioni aperte all’interno del Gruppo, favorendo lo sviluppo interno e la
valorizzazione di persone di potenziale già presenti.
L’IJP era stato lanciato come progetto pilota negli Stati Uniti nel 2019 ed è stato poi esteso a
livello globale dal 2021. Grazie al lancio della piattaforma digitale Workday, avvenuto a marzo
dello stesso anno, la quantità di colleghi che hanno colto l’opportunità di un cambio
professionale tramite l’IJP è nettamente aumentata (+17% nell’ultimo anno): 136 nel 2021,
poi 171 nel 2022 e 200 nel 2023.
In sintesi, negli oltre 10 anni dal lancio, i Programmi di Recruiting del Gruppo hanno
fortemente contribuito ad attrarre risorse di valore dall’esterno, giocando anche un ruolo
chiave per il progressivo raggiungimento dell’equilibrio di genere nelle assunzioni degli
impiegati a livello globale. Inoltre, queste iniziative hanno offerto ai nuovi colleghi, importanti
occasioni di formazione e sviluppo che con il tempo ne hanno favorito la crescita e
l’engagement all’interno dell’organizzazione. Di seguito sono illustrati nel dettaglio i vari
programmi.
Build the Future, Graduate Program
I numeri del 2023:
•
57 giovani neolaureati
•
quasi 35.000 candidature
•
60% di rappresentazione femminile
•
12 edizioni dal 2012
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
211
L’obiettivo del Graduate Program è assumere, supportare e sviluppare neolaureati che
ricopriranno ruoli centrali in aree chiave per il futuro di Prysmian, quali Operations, R&D e
Sales. Il Graduate Program si sviluppa in diverse fasi, a partire da un accurato processo di
selezione fino all’affidamento di un ruolo di rilievo tecnico o manageriale al termine dei 3 anni
di esperienza internazionale. Nel 2024 si prevede un’ulteriore crescita delle assunzioni. È
inoltre importante ricordare che dal 2021 è stato accompagnato a Build the Future anche un
nuovo programma “graduate”, “Empower your community”, che ha l’obiettivo di assumere
neolaureati che, supportando in maniera diretta le affiliate del Gruppo, siano impegnati
soprattutto in ruoli legati alla digitalizzazione e alla sostenibilità. Nel 2023 cinque neolaureati
sono stati assunti nell’ambito del programma Empower your community. Questo numero
supererà i dieci assunti nel 2024 poiché il programma è stato esteso ad un maggiore numero
di Regioni.
Il 2024 sarà l’anno della 13° edizione del Graduate Program che nel corso dell’ultimo anno è
stato anche rivisitato e ridisegnato per poter venire sempre più incontro alle necessità e allo
sviluppo del business.
La nuova struttura prevede un programma di 5 anni in cui il primo anno sarà dedicato alla
job
rotation
nei due dipartimenti principali di R&D e Operations. Il secondo anno si svolgerà ancora
a livello locale consolidando la propria esperienza in uno dei due dipartimenti e in preparazione
all’a
ssignment
internazione di 3 anni, la cui durata è rimasta invariata.
Il programma è aperto ai candidati con un
background
STEM.
STEM IT
I numeri del 2023:
•
143 professionisti assunti
•
62% di assunzioni al femminile
L’obiettivo del programma STEM IT è di introdurre competenze nuove, diverse in termini di
cultura e
background
, che possano contribuire anche al processo di cambiamento culturale e di
valorizzazione che sta avvenendo in Prysmian. Il programma, oltre che un training (“on
Boarding & Training on the Job”) di circa 2 mesi finalizzato all’inserimento nella realtà locale e
nel ruolo, prevede anche l’assegnazione di un mentore aziendale e la continua formazione
tecnica grazie ai trainer della Faculty Prysmian e al coinvolgimento di università di calibro
internazionale.
ll percorso formativo previsto per gli STEM IT si sviluppa su 5 anni e prevede i moduli che
seguono: fondamenti di cable manufacturing, Product Management, Industry 4.0, Soft Skills,
Sostenibilità e Project Leadership.
Come anticipato, all’interno del programma STEM IT c’è anche un capitolo completamente
dedicato alla leadership al femminile chiamato “Women in STEM IT”.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
212
SELL IT
I numeri del 2023:
•
48 figure commerciali assunte
•
69% di assunzioni al femminile
L’obiettivo del programma SELL IT è la crescita e lo sviluppo della forza commerciale.
Seguendo gli stessi step del Programma STEM IT, anche SELL IT parte da una attenta
selezione dei candidati e prosegue con un training (“on Boarding & Training on the Job”) di
circa 2 mesi finalizzato all’inserimento nella realtà locale e nel ruolo. Anche in questo caso è
prevista l’assegnazione di un mentore aziendale e la continua formazione tecnica grazie ai
trainer della Faculty Prysmian e al coinvolgimento di università di calibro internazionale.
ll percorso formativo previsto per i SELL IT si sviluppa su 5 anni e prevede i moduli che
seguono: Product Management, marketing e competenze commerciali, Soft Skills, Sostenibilità
e Negoziazione Avanzata. Le assunzioni sul programma Sell It hanno visto un incremento
rispetto al 2021 e 2022.
SUM IT
•
9 professionisti
•
44% di assunzioni al femminile
SUM IT, lanciato nel 2020, è completamente dedicato a professionisti che lavorano all’interno
della funzione di controllo industriale.
Il programma segue il percorso formativo già descritto nei precedenti progettie si sviluppa su 5
anni e prevede i seguenti moduli: fondamenti di cables manufacturing, Industrial controlling,
Reporting, Soft Skills e Sostenibilità.
Complessivamente i Programmi Globali di Recruiting del Gruppo, in linea con gli obiettivi di
gender balance, hanno registrato assunzioni sempre maggiori di donne nel corso degli ultimi
tre anni, come rappresentato nella tabella sottostante:
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
213
La gestione della performance e del talento
Prysmian People Performance P3
Prysmian Group ritiene che ogni dipendente possa contribuire in modo significativo al successo
aziendale.
Il programma 'Prysmian People Performance (P3)', dedicato a tutti i desk worker a livello
globale, offre l'opportunità di definire obiettivi chiari e allinearli con quelli dell'azienda. Il P3,
supportato dalla piattaforma HR online, non solo monitora le performance individuali, ma
promuove anche comportamenti in linea con il modello di leadership. In questo modo, viene
favorita una comunicazione trasparente e diretta tra manager e collaboratori, permettendo la
condivisione continua dei risultati e distinguendo le performance in base a valutazioni
oggettive. Il progetto prevede frequenti e strutturati momenti di interazione tra manager e
collaboratore: nella fase inziale di definizione degli obiettivi, a metà anno e a chiusura del
progetto per condividere le valutazioni. Inoltre, la piattaforma Workday offre strumenti di
feedback
disponibili in qualsiasi momento: è possibile fornirli a chiunque in azienda, richiederli
su sé stessi come anche per i collaboratori. Nel corso dell’anno, sono state, inoltre, attivate
nuove modalità per fornire
giudizi
immediati e agili.
Nel corso del 2023 l’azienda è stata impegnata nell’esecuzione di un’iniziativa globale
finalizzata alla formazione sulla condivisione efficace del feedback globale che ha raggiunto
3.878 persone in totale.
Nel 2022, il processo di valutazione delle performance P3 ha coinvolto 7.140 dipendenti (di cui
4.877 uomini e 2.239 donne), con conclusione a marzo 2022. Per quanto riguarda il P3
dell'anno 2023, è stato avviato a febbraio coinvolgendo 8.081 desk workers. Questo ciclo si
concluderà nella primavera del 2024, includendo le fasi finali di calibrazione e il conseguente
feedback. I dati definitivi, inclusi dettagli sul genere, sono riportati nella tabella seguente.
2023
Uomini
Donne
Altro
Totale
Numero di dipendenti Desk Workers
inclusi nel programma P3
4.815
2.202
123
7.140
% di dipendenti Desk Workers inclusi nel
programma P3
67%
31%
2%
100%
Numero di Desk Workers con Poor
evaluation
195
67
25
287
Numero di Desk Workers con Solid
evaluation
3.718
1.786
88
5.592
Numero di Desk Workers con Outstanding
evaluation
902
349
10
1.261
La valutazione finale si articola su due criteri:
• “Achievements”: obiettivi misurabili in base a KPIs specifici legati al ruolo;
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
214
• “Leadership”: linee guida comportamentali.
Le linee guida comportamentali sono basate sul modello di Leadership di seguito riportato,
suddiviso in sei principi chiave, come anche sul rispetto del Codice Etico.
Prysmian People Performance Potential (P4)
Con l'obiettivo di implementare un processo di individuazione del talento e di elaborazione dei
piani di successione, nel 2017 Prysmian Group ha introdotto uno strumento biennale
strutturato denominato "Prysmian People Performance Potential (P4)". Il programma prevede
la valutazione del potenziale dei talenti, ovvero coloro che sono stati
high performers
in P3 nei
due anni precedenti, basata su tre indicatori: motivazione, leadership del cambiamento e
agilità nell'apprendimento. Al termine dell'
assessment
del potenziale, è fondamentale definire
un piano di sviluppo mirato alla crescita del talento stesso. Nel corso del 2023, è stato
sottoposto a valutazione P4 il 31% dei Desk Workers, pari alla stessa percentuale di coloro
che, per due anni consecutivi, hanno ricevuto una valutazione corrispondente ai criteri sopra
descritti. Inoltre, il processo di discussione riguardante i Piani di Successione avviene ogni due
anni e nel 2023 ha coinvolto 1686 posizioni (tutte le posizioni executive del gruppo e alcune
altre posizioni di middle management di rilievo inclusi i capi di fabbrica e le loro prime linee),
un aumento significativo rispetto alle 386 discusse nel 2021. Questo esercizio ha consentito di
avere visibilità sul 60% di queste posizioni che risultano avere almeno un successore a fronte
di un 40% senza piani di successione sul quale sono previsti specifici piani di azione.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
215
Il nuovo processo di valutazione della performance e dello sviluppo
Il 2023 è stato caratterizzato dall'implementazione di un innovativo processo annuale volto a
valutare le performance e individuare il potenziale di tutti i
desk-workers
, pari a circa 8.000
persone. Si tratta di un nuovo sistema che si distingue per la sua semplicità, inclusività e,
soprattutto, per il suo orientamento centrato sulla persona. Questo sistema, che a partire da
gennaio 2024 ha sostituito i precedenti sistemi di valutazione P3 e P4, fornisce ai dipendenti
l'opportunità di guidare e condividere le proprie aspirazioni, orientate alla crescita professionale
e personale, promuovendo una cultura di
feedback
continuo tra manager e collaboratore e
viceversa (
reverse feedback
), come anche tra colleghi.
Nei mesi conclusivi del 2023, sono stati organizzati momenti di formazione rivolti a tutti i desk-
worker, con l’obiettivo di fornire informazioni e strumenti sul nuovo processo di performance
denominato P+. Diverse attività sono previste nel 2024 a livello globale e regionale, volte ad
accompagnare e supportare le nostre persone in questo significativo cambiamento sia
metodologico che culturale (
change management
).
La formazione e lo sviluppo
La formazione e lo sviluppo del personale sono componenti fondamentali della responsabilità di
Prysmian verso le Persone. Nel 2023, il totale delle ore medie di formazione per dipendente è
stato pari a 35,7, 23% per FTE in più rispetto all’anno precedente. Questo rappresenta un
notevole progresso rispetto al 2021, anno in cui si registravano 18 ore medie di formazione per
dipendente. Il trend positivo è in linea con gli obiettivi di crescita delineati nella Social Ambition
2030 del Gruppo.
Ore di formazione erogate
Uomini
Donne
Altro
Totale
Impiegati e dirigenti
240.725
135.309
95
376.130
Operai
566.641
117.247
705
684.593
Totale
807.366
252.556
801
1.060.723
Media per dipendente delle ore di formazione erogate
Uomini
Donne
Altro
Totale
Impiegati e dirigenti
44
50
17
46
Operai
31
36
85
32
Totale
34
42
58
36
L’offerta formativa del gruppo Prysmian si struttura attraverso le seguenti iniziative: la Scuola
Manageriale, la Scuola Professionale e la Scuola Digitale che coprono un perimetro globale, e le
Scuole Locali che rispondono alle esigenze formative specifiche delle singole Regioni.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
216
La
Scuola Manageriale
si focalizza sulla crescita manageriale dei potenziali e dei talenti
(come da processo interno di gestione del talento P4) e sulla formazione dei neolaureati
assunti attraverso il già citato “Build the Future”. Questi ultimi sono in particolare coinvolti in
un programma di formazione denominato “Post Graduate Program” che mira ad accompagnare
l’ingresso in azienda di questi giovani talenti, supportandone lo sviluppo delle competenze a
360° e investendo sia su materie tecniche, sia in ambitodi business e di leadership.
Il 2023 è stato anche l’anno delle seconde edizioni dei Programmi di Leadership per i Middle
Manager (Journey to International Leadership - JIL) e per gli Executive (Journey to Advanced
Leadership - JAL) con ulteriori 130 persone coinvolte, oltre alle 130 già nominate nel 2022 e
che completeranno il percorso nel 2024. Il JIL e il JAL, entrambi della durata totale di 18 mesi,
mirano in primo luogo a formare i partecipanti su contenuti chiave di general management,
accompagnandoli verso l’applicazione di tali concetti alla realtà Prysmian, favorendo così la
condivisione degli obiettivi strategici del Gruppo per i prossimi anni e il rafforzamento della
one-company culture
. Ai partecipanti, inoltre, è richiesto di lavorare su progetti concreti,
ancora una volta scegliendo e poi applicando teorie e strumenti appresi durante i percorsi di
formazione, favorendo così una sana contaminazione tra l’attività d’aula e l’operatività
quotidiana che rende il JIL e il JAL due iniziative di formazione e sviluppo efficaci e al passo con
le ultime tendenze dell’
executive education
.
Coerentemente con la logica
one-company
, l’impegno del Gruppo in termini di formazione
manageriale si estende su tutto il suo perimetro (Region e Business Division)., attraverso i
Regional Leadership Program (RLP). L’RLP è un percorso di sviluppo che consente a una più
ampia popolazione di manager di essere rapidamente coinvolti nel flusso del cambiamento e di
contribuire al raggiungimento degli obiettivi strategici della Regione e quindi del Gruppo,
creando un legame tra il locale e il globale, ma rispondendo ad esigenze di crescita regionale.
L’obiettivo è quello di assicurare l’allineamento e la conoscenza della strategia del Gruppo fra
tutti coloro che all’interno dell’azienda ricoprono un ruolo chiave anche a livello regionale e
locale.
Il portafoglio delle iniziative di
people development
si arricchisce ulteriormente attraverso un
programma interno di Mentoring chiamato “MyMentorship” destinato a tutti i dipendenti con
una seniority aziendale superiore ad un anno interessati ad accrescere le proprie competenze
tecniche oppure soft. Il Mentoring si pone anche come potente strumento di scambio e
contaminazione fra manager ed è stato confermato il suo abbinamento ai programmi di cui
sopra (RLP, JIL, JAL). Nel corso del 2023 sono stati attivati 231 nuovi percorsi di mentoring.
La
Scuola Professionale
è legata invece allo sviluppo di competenze strategiche avanzate a
livello tecnico-funzionale, in un’ottica di
networking
internazionale e di sviluppo di carriera per i
dipendenti “alto performanti” (da processo interno P3) e per i neoassunti tramite i programmi
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
217
STEM IT, SELL IT, SUM IT. E’ disponibile un ventaglio di 29 corsi Professionali, suddivisi per
funzione: Manufacturing, Supply Chain, IT&Digital, Purchasing, Sales, Quality, R&D, HSE a cui
si aggiungono i corsi cross-functional dedicati a tutti, come Project Leadership e Advanced
Negotiation Skills. Collaborano alla realizzazione dei corsi più di 150 docenti interni Corporate e
Regionali, che mettono il proprio sapere al servizio dei nostri talenti.
Nel corso del 2023 i
partecipanti alla Professional School sono stati 1025. Oltre a tutte le Academy tecniche e
funzionali, la Scuola Professionale vanta un Master interno in Risorse Umane alla sua terza
edizione, che quest’anno ha formato colleghi da tutto il mondo.
La terza ed ultima Scuola della Corporate Academy è la
Digital
che vanta circa 30 corsi e
sostiene la condivisione di contenuti tecnici e funzionali a livello globale per Desk Workers e
Non-Desk Workers. Nel 2023 i corsi sono aumentati del 30% ed i partecipanti del 13%,
arrivando a ad un totale di 9265 persone coinvolte.
Le
Scuole Locali
, presenti in tutte le Regioni a partire dal 2021, rispondono ai bisogni
contingenti legati alle caratteristiche della
workforce
, del business presente localmente e del
mercato in cui operano.
L’organizzazione di ogni Scuola è autonoma, demandata al team HR regionale, ma allineata e
in
sinergia con il team Corporate, in particolare nel coordinamento di programmi e iniziative
con impatto cross regionale e per le attività di monitoraggio dei dati formativi che rientrano
nella misurazione degli indici del Bilancio Integrato.
Nel 2023 l’offerta formativa delle Scuole Locali è stata potenziata attraverso la formazione di
docenti locali su due aree:
- Soft Skills (70 trainers certificati in Conflict Management, Problem Solution Fit, Smart
Decision Making, Remote Meeting Management, Customer Centricity, Remote Public
Speaking, Stress Management, Emotional Intelligence, Influence and Communication
Skills e più di 69 sessioni erogate)
- corsi Fundamentals della Professional School delegati e customizzati localmente dalle
Region:
Manufacturing
Fundamentals,
HSE
Fundamentals
e
Supply
Chain
Fundamentals.
Grazie alla delega dei Fundamentals nel 2023 sono state formate più di 400 persone in 8
regioni, coinvolgendo anche i partecipanti ai programmi STEMI IT, SELL IT, SUM IT.
Per favorire l’arricchimento reciproco, lo scambio di
good e best practice
tra regioni e BU e
assicurare un allineamento locale-globale, il team Academy globale guida dei meeting
settimanali con i People Development Leader regionali e di business, facilitando così la
comunicazione dei
training plans
delle Scuole Locali.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
218
Nel 2023, infine, Prysmian ha consolidato le attività della
Global Sustainability Academy
,
che coinvolge tutti i dipendenti del Gruppo, presenti negli oltre 50 paesi in cui l’azienda opera.
L’iniziativa – lanciata nel 2022 - ha l’obiettivo di diffondere la cultura della sostenibilità
all’interno di tutta la popolazione aziendale e di rafforzare ulteriormente il commitment del
Gruppo nell’attuazione delle proprie Climate & Social Ambition. Il programma formativo della
Sustainability Academy vede il coinvolgimento di Scuole di Business di calibro internazionale.
La struttura del corso nel 2023 si sviluppa su cinque moduli - Awareness, Knowledge, Impact,
Leadership e KPIs ESG - differenziati a seconda del target di riferimento. Nel 2023 più di 5.000
dipendenti sono stati coinvolti nei programmi formativi della Sustainability Academy.
Nel 2023 Prysmian ha anche rafforzato gli investimenti per la tracciabilità globale ed uniforme
dei dati relativi alla formazione e in particolare per la raccolta digitale e il conteggio delle ore di
formazione a livello locale. L’azienda ha aggiornato e digitalizzato parte della procedura globale
di controllo interno sulla raccolta delle ore di formazione, rendendo sempre più diretta la
registrazione delle ore erogate, al fine di comunicarle in modo trasparente ed efficace
all’esterno. La Academy globale, in particolare, fornisce trimestralmente alle Regioni e alle
Unità di Business un supporto per il conteggio globale delle ore di formazione e per compiere
un’analisi a campione dei dati inseriti a sistema e del relativo feedback in caso si verifichino
delle incongruenze, in un’ottica di miglioramento continuo.
Dialogo con le parti sociali e contrattazione collettiva
Nel 2023 la percentuale di dipendenti del Gruppo coperti da accordi di contrattazione collettiva
corrisponde al 64%.
Per i dipendenti non coperti da accordi di contrattazione collettiva negoziati direttamente da
Prysmian e dal comitato aziendale, le entità Prysmian applicano le condizioni di lavoro e i
termini di impiego previsti dagli accordi di contrattazione collettiva negoziati e concordati a
livello nazionale o di settore (ovvero non direttamente da Prysmian né da membri del comitato
aziendale, ma determinati dalle associazioni datoriali di categoria e dai sindacati nazionali o di
settore). In assenza di un accordo collettivo applicabile nello specifico stabilimento/sito/luogo
di lavoro, Prysmian applica politiche di impiego dedicate, comunicate a ciascun dipendente e
dallo stesso accettate per mezzo della formalizzazione di un contratto di lavoro individuale.
Risulta pertanto evidente che la situazione è molto variegata, ma in ogni caso il trattamento e i
termini di impiego sono sempre ben definiti e collettivamente noti e accettati.
Con riferimento ai cambiamenti organizzativi e al relativo periodo minimo di preavviso, ciascun
paese del Gruppo rispetta le normative locali di riferimento vigenti in tale ambito.
Il Gruppo mantiene con convinzione il suo focus sulla coltivazione del dialogo sociale su basi
costruttive e di miglioramento continuo credendo fermamente che il contributo che arriva dalle
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
219
parti sociali rappresenti sempre uno stimolo ed un supporto determinante nelle politiche
gestionali delle Risorse Umane. Fermo restando che le rappresentanze dei lavoratori e le
organizzazioni sindacali operano liberamente, nel rispetto delle legislazioni e delle prassi locali,
il coinvolgimento e la consultazione delle medesime nei principali processi a gestione collettiva
del personale vengono assicurati dal Gruppo a tutti i livelli sindacali esistenti, da quello di
stabilimento fino a quello internazionale (Comitato Aziendale Europeo).
Anche il 2023 è stato un anno caratterizzato, in molti dei Paesi in cui il Gruppo opera, dalla
sottoscrizione di accordi con le rappresentanze dei lavoratori e le organizzazioni sindacali:
qualsiasi processo o progetto aziendale ad impatto HR per il quale era richiesta una
consultazione sindacale è terminato, nella maggior parte dei casi, con la finalizzazione di un
accordo o con un verbale di esperita procedura informativa. Le intese sindacali hanno avuto
come oggetto sia ordinari rinnovi della parte economica e normativa dei contratti collettivi in
scadenza, sia nuove condizioni di orario di lavoro e turnazioni laddove resi necessari dalle
particolari condizioni di mercato.
Da sottolineare come sempre che, con riferimento ai cambiamenti organizzativi e al relativo
periodo minimo di preavviso, ciascun Paese del Gruppo rispetta le normative locali di
riferimento in tale ambito.
Inoltre, a livello Europeo, Prysmian in data 26 Maggio 2023 ha rinnovato l’accordo istitutivo del
Comitato Aziendale Europeo (EWC) con i rappresentanti sindacali della maggioranza delle
fabbriche europee.
Il nuovo accordo prevede che il Comitato sia composto da 27 rappresentanti sindacali
provenienti da tutti i paesi europei in cui Prysmian Group è presente. E’ stata confermata
anche la presenza di un organismo esecutivo (detto Comitato Ristretto) del Comitato Aziendale
Europeo che conta sulla disponibilità di sette membri, eletti dai 27 membri del Comitato
generale.
La conflittualità collettiva nel 2023 all’interno del Gruppo è stata poco significativa a livello
globale, grazie al costante perseguimento della descritta politica di relazioni industriali volta a
prevenire – attraverso un dialogo costruttivo, accompagnato solitamente da una consultazione
sindacale fattiva – qualsiasi fonte di controversia che potenzialmente possa generare conflitto
ai diversi livelli.
Nel corso del 2023, Prysmian ha annunciato la cessazione delle attività di alcuni dei suoi
stabilimenti produttivi (Calais, Köpenick, Washington). Consapevole delle proprie responsabilità
nei confronti del territorio, in totale collaborazione con le autorità pubbliche e i rappresentanti
sindacali, l’azienda sta definendo tutte le soluzioni percorribili al fine di ridurre gli impatti sulle
comunità. Sono stati avviati negoziati con le parti in causa per attuare piani sociali che
prevedono varie misure, tra cui ricollocazioni lavorative in altri siti del Gruppo ed
incentivazione all’esodo. L’obiettivo è quello di consentire a ciascun dipendente di trovare la
soluzione più idonea alle proprie esigenze personali.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
220
Nel 2022 Prysmian ha lanciato un innovativo piano di remunerazione variabile (BE-IN) basato
su azioni e di profit sharing in azioni della Società, rivolto potenzialmente a più di 25.000
dipendenti tra operai e impiegati del Gruppo, in oltre 35 paesi. Approvato a larghissima
maggioranza dall’Assemblea degli Azionisti, il Piano si sviluppa negli anni 2022, 2023 e 2024 e
prevede l’assegnazione di un massimo di 3.000.000 di azioni.
L'obiettivo
principale
del
piano
è
la
condivisione
con
un’ampia
base
di
dipendenti,
prevalentemente rappresentata da operai, della creazione di valore generato da Prysmian; il
Piano ha inoltre l’ambizione di rafforzare l’
engagement
e il senso di appartenenza dei
dipendenti del Gruppo, promuovendone la stabile partecipazione al capitale azionario della
Società.
Per il management di Prysmian è cruciale allineare gli interessi di tutti gli Stakeholder, dai
dipendenti agli azionisti, attorno all’obiettivo comune di creazione di valore sostenibile nel
lungo termine. Per raggiungere tale obiettivo è quindi essenziale coinvolgere anche chi non è
destinatario di piani di incentivazione su base azionaria di solito riservati a manager e dirigenti,
come ad esempio il piano GROW
.
I dipendenti possono aderire al piano su base volontaria, se non diversamente stabilito da
eventuali accordi con le organizzazioni sindacali, optando per ricevere il pagamento di una
quota dell’incentivo monetario a cui hanno diritto o dei premi di produzione attraverso un
controvalore pari ad un numero di Azioni che verrà calcolato in funzione dell’entità di ogni
singolo bonus e del valore di assegnazione (il prezzo medio del titolo nei 30 giorni di
negoziazione antecedenti la data di assegnazione). È prevista la definizione da parte della
Società di una percentuale di conversione minima e/o predeterminata del bonus monetario in
Azioni su base annuale e individuale. Il piano prevede anche che ai dipendenti venga
assegnato un ulteriore numero di Azioni, per un valore fino ad un massimo del 50% della
quota parte del premio monetario coperto da Azioni, nonché un ulteriore quantitativo di azioni
dopo 12 mesi, a condizione che le azioni ricevute inizialmente non vengano vendute prima
dello scadere di tale periodo annuale.
Con i necessari adattamenti, il Piano può essere attivato anche in assenza di preesistenti
incentivi monetari collettivi.
Nel 2023 il management locale di numerosi stabilimenti e delle affiliate del Gruppo ha
negoziato e concordato con il comitato aziendale locale e i sindacati l’implementazione del
Piano, laddove richiesto. Il processo di implementazione a livello globale è stato soddisfacente
arrivando a coprire più del 50% della popolazione
eligible
del piano con la prospettiva di
incrementare ulteriormente questa percentuale l’anno prossimo.
Il coinvolgimento dei dipendenti nell’azionariato è di fondamentale importanza in Prysmian,
che già si distingue per la scelta di corrispondere in azioni la gran parte degli incentivi riservati
al management, l'MBO annuale e il Long Term Incentive Plan triennale. Inoltre, con il Piano
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
221
YES lanciato nel 2013, i dipendenti Prysmian hanno anche la possibilità di comprare azioni
della Società a condizioni agevolate in più finestre annuali.
Attualmente i dipendenti Prysmian, incluso il Top Management, detengono circa il 3% del
capitale della Società, una percentuale rilevante per una Public Company in cui non esistono
azionisti di maggioranza in grado di esercitare il controllo.
Le politiche di remunerazione e i piani di welfare
Come ogni iniziativa rivolta alle persone, anche la politica di remunerazione adottata da
Prysmian è volta ad attrarre e valorizzare risorse di talento, le quali siano dotate di
competenze adeguate alla complessità e specializzazione del business, oltre che al contesto
competitivo internazionale in cui il Gruppo opera. Tale politica è definita in maniera da allineare
gli interessi di lungo termine dei dipendenti, del management e degli azionisti, perseguendo
l’obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile nel tempo per tutti gli stakeholder. La
politica di remunerazione è largamente fondata su un principio di condivisione dei risultati
raggiunti, attraverso sistemi che prevedono un legame tangibile e verificabile tra retribuzione e
performance, sia individuale sia di Prysmian Group.
La definizione della politica di remunerazione è effettuata a livello centrale per quanto riguarda
i dipendenti espatriati e gli amministratori esecutivi, mentre per la restante parte della
popolazione sono implementati programmi locali coerenti con le linee guida sui sistemi di
remunerazione definite centralmente.
Per gli amministratori esecutivi e dirigenti con responsabilità strategiche, la definizione della
politica di remunerazione è il risultato di un processo condiviso e trasparente, nel quale il
Comitato Remunerazioni e Nomine
37
e il Consiglio di Amministrazione rivestono un ruolo
centrale. Periodicamente, infatti, il Comitato sottopone all’approvazione del Consiglio di
Amministrazione la politica retributiva e durante l’anno ne verifica l’applicazione, ingaggiando
ove necessario gli shareholders della società, per raccoglierne feedback e inputs. La struttura
della remunerazione per gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche,
nonché per gli executive, si articola in una parte di retribuzione fissa, una parte di
remunerazione variabile di breve periodo e una parte di remunerazione variabile di medio/
lungo periodo.
Per il 2023, il rapporto fra la remunerazione totale annua (compensi fissi più variabile annuale
e variabile di lungo termine) dell’Amministratore Delegato e la remunerazione
38
totale annua
37
Maggiori dettagli relativi alle attività del Comitato Remunerazioni e Nomine e al voto espresso dagli azionisti sono
disponibili nel documento “Report on Remuneration Policy and Compensation Paid”
prysmian-remuneration-report-
2023-eng.pdf (prysmian.com)
Section II
38
Sono stati esclusi dal calcolo della retribuzione media e mediana i lavoratori a tempo determinato, gli agency, gli
internship, i lavoratori del plant di Nantong e i lavoratori impiegati sulle navi.
Per la determinazione della remunerazione media e mediana è stata adottata la retribuzione annua lorda teorica al 31
dicembre 2023 più le componenti variabili (piani MBO e LTI) relativi all’anno di competenza secondo le migliori stime
laddove i dati non erano disponibili, esclusi gli elementi non ricorrenti e il costo del lavoro.
  
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
222
mediana dei dipendenti del Gruppo, a livello complessivo nel mondo è pari a 70.
Nel 2023 la retribuzione totale annua dell’Amministratore Delegato è diminuita rispetto al 2022
per effetto del minore valore della componente variabile di lungo periodo, pertanto Il rapporto
tra il decremento percentuale della retribuzione totale annua per l’Amministratore Delegato e
l’aumento percentuale mediano della remunerazione totale annua per tutti i dipendenti è pari a
-7,7 (il rapporto tra l’incremento percentuale della retribuzione totale annua per
l’Amministratore Delegato e l’incremento percentuale mediano della remunerazione totale
annua per tutti i dipendenti era stato pari a 0,90 nel 2022).
Inoltre, il rapporto fra la remunerazione totale annua per il 2023 (compensi fissi più variabile
annuale e variabile di lungo termine) dell’Amministratore Delegato, rispetto alla remunerazione
totale annua media dei dipendenti del Gruppo, a livello complessivo nel mondo è pari a 60
(rispetto a 89 nel 2022).
Il rapporto tra il decremento percentuale della retribuzione totale annua per l’Amministratore
Delegato e la variazione percentuale media della remunerazione totale annua per tutti i
dipendenti è pari a -9,1 (Il rapporto tra l’incremento percentuale della retribuzione totale
annua per l’Amministratore Delegato e la variazione percentuale media della remunerazione
totale annua per tutti i dipendenti era stato pari a 0,58 nel 2022).
Inoltre, il rapporto fra la remunerazione totale annua per il 2023 (compensi fissi più variabile
annuale e variabile di lungo termine) dell’Amministratore Delegato, rispetto alla remunerazione
totale annua media dei dipendenti del Gruppo, a livello complessivo nel mondo è pari a 60
(rispetto a 89 nel 2022).
Il rapporto tra il decremento percentuale della retribuzione totale annua per l’Amministratore
Delegato e la variazione percentuale media della remunerazione totale annua per tutti i
dipendenti è pari a -9,1 (Il rapporto tra il decremento percentuale della retribuzione totale
annua per l’Amministratore Delegato e la variazione percentuale media della remunerazione
totale annua per tutti i dipendenti era stato pari a 0,58 nel 2022).
Gli azionisti, insieme agli investitori, sono sollecitati regolarmente a fornire feedback e
indicazioni sulla politica di remunerazione. l loro pareri sono tenuti in considerazione nella
formulazione della policy menzionata, la quale viene periodicamente sottoposta al voto
dell’Assemblea degli azionisti.
Nell’ambito della trasparenza sulle tematiche retributive, Prysmian si è dotato di linee guida,
nel rispetto delle legislazioni locali, per legare gli interventi retributivi a tutti i livelli
dell’organizzazione e i piani di remunerazione variabile alla valutazione della performance
individuale. La parte fissa della retribuzione viene valutata annualmente ed eventualmente
aggiornata sulla base della competitività rispetto al mercato, al ruolo coperto e alla
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
223
performance individuale, sempre nel rispetto di quanto previsto dalle normative locali. Si tratta
quindi di un approccio meritocratico, che si basa sul sistema globale di valutazione delle
posizioni organizzative e sulla valutazione della performance, coerente e omogeneo all’interno
di tutto il Gruppo.
La sostenibilità riveste un ruolo di crescente importanza nella politica di remunerazione di
Prysmian
39
. Una quota della remunerazione variabile di breve e lungo periodo di tutto il
management inclusi gli amministratori esecutivi e dirigenti con responsabilità strategiche è
collegata al conseguimento di target di sostenibilità monitorati attraverso indicatori ESG.
Sistema di welfare
Per quanto riguarda il perimetro di Gruppo, l’offerta retributiva monetaria è integrata dai
benefici addizionali, quali previdenza integrativa, assicurazione medica integrativa, polizza
infortuni extra-professionali, auto aziendale per gli aventi diritto e ticket restaurant o mensa.
Tali benefit sono adattati ai contesti locali, tenendo conto delle caratteristiche del mercato e
delle normative di riferimento.
La partecipazione alla creazione di valore sostenibile nel tempo è aperta a tutti i dipendenti,
attraverso il programma Value4All basato su piani azionari che consentono loro di diventare
azionisti stabili.
Il programma Value4All include sia il
Piano YES
, il piano di acquisto a sconto per i dipendenti
giunto nel 2023 alla decima edizione, sia il
Piano BE IN
, il nuovo piano dedicato alla
popolazione non manageriale che consente la conversione dei premi di produzione in azioni.
Gli obiettivi perseguiti da Prysmian attraverso il programma Value4All, sono di aumentare la
partecipazione, il coinvolgimento, il senso di appartenenza e la comprensione del business da
parte dei dipendenti, facendo convergere nel lungo termine gli interessi di azionisti, clienti e
dipendenti, nonché rafforzando la percezione interna di Prysmian come una sola, unica
azienda, una vera “One Company”, costruendo una base stabile di dipendenti azionisti.
Per maggiori dettagli sul Piano BE IN far riferimento al paragrafo “Dialogo con le parti sociali e
contrattazione collettiva”.
L’attenzione alle persone è testimoniata anche dall’impegno di Prysmian nell’investire nello
sviluppo della relazione dipendente-azienda attraverso numerose iniziative di coinvolgimento e
stringendo accordi con partner esterni per la fornitura convenzionata di prodotti e servizi
39
Maggiori dettagli relativi alla politica retributiva di Prysmian per gli amministratori esecutivi e i dirigenti con
responsabilità strategiche nonché ai goal ESG collegati alla remunerazione variabile sono disponibili nel documento
“Report on Remuneration Policy and Compensation Paid”
https://www.prysmian.com/sites/default/files/ord.05-
06_ENG_Remuneration%20Report_2023_0.pdf
  
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
224
agevolati per i dipendenti, quali ad esempio ingressi e prodotti a prezzi scontati presso teatri,
palestre, gruppi editoriali ed esercizi commerciali. Tali benefit sono validi in egual modo sia per
i dipendenti full time sia per quelli part time.
Dal 1° gennaio 2023 la Global Maternity Policy, rivista nel 2021, è stata completamente
implementata in tutti i Paesi del Gruppo. Dal 15 maggio 2023, una nuova Global Parental
Policy è stata formalizzata ed implementata in tutti i Paesi del Gruppo. Per maggiori dettagli far
riferimento al paragrafo “Diversità, Equità, Inclusione e Pari opportunità” di questo documento.
Anche
quest’anno
Prysmian
Group
ha
riservato
delle
iniziative
a
livello
nazionale
(Italia/Headquarter) offrendo la possibilità di:
• effettuare gratuitamente il vaccino antinfluenzale presso la sede aziendale;
• partecipare alla donazione di sangue in collaborazione con Avis;
• usufruire di un servizio di check-up gratuito sempre più completo in collaborazione con
l’Ospedale Niguarda con l’obiettivo di prevenzione e di attenzione alla salute dei dipendenti
dell’area Milano Bicocca (con un cambio nella frequenza dei check-up da biennale ad annuale
per coloro che hanno più di 55 anni);
• partecipare a programmi di salute e benessere in base alle caratteristiche demografiche dei
dipendenti, come esami di prevenzione e rilevamento precoce del cancro per uomini e donne e
visite senologiche per tutte le donne;
• partecipare ad iniziative dedicate allo sport e all’attività fisica ed usufruire di un
abbonamento scontato per un centro di yoga/pilates, nonché partecipare a lezioni mensili di
pilates dedicate a specifici dipartimenti;
• partecipare a seminari di formazione di primo soccorso;
• usufruire di una copertura assicurativa agevolata con AON;
• partecipare all’assegnazione di 80 borse di studio per le Scuole Superiori e 20 borse di studio
per le Università per i figli dei propri dipendenti. Tali borse sono state stanziate nel 2023 e
saranno erogate nei primi mesi del 2024;
• ricevere l’abbonamento annuale ai mezzi pubblici a prezzi agevolati in convenzione con ATM;
• partecipare a seminari di sensibilizzazione alla violenza di genere per le donne, e a seminari
organizzati in collaborazione con Feltrinelli Education incentrati sulle emozioni, nonché seminari
sulla salute mentale e gestione dello stress.
Sempre a livello Corporate, per fronteggiare l’emergenza causata dall’aumento del costo
dell’energia e dell’inflazione Prysmian ha messo in campo diverse iniziative per proteggere il
potere d’acquisto dei propri dipendenti tra cui:
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
225
- distribuzione di buoni benzina del valore di 200 euro a tutti i dipendenti per un valore
complessivo pari a circa 480 mila euro;
- aumento del valore dei buoni pasto per tutti i dipendenti per un valore complessivo di circa
210 mila euro.
Diversità, equità, inclusione e pari opportunità
Al tema materiale “Equità, Diversità, Inclusione e Rispetto dei diritti Umani”, sono associati i
seguenti
impatti
generati da Prysmian:
•
Impatti positivi:
o
Promozione di specifici programmi per sviluppare un ambiente di lavoro più
inclusivo ed equo;
o
Promozione di pratiche volte a supportare la parità di genere, sia all’interno
del
management
del gruppo sia all’interno del Consiglio di Amministrazione.
•
Impatti negativi:
o
Mancanza di pratiche volte a promuovere la sostenibilità sociale all’interno
della struttura e del
business model
aziendale, tra cui la violazione dei diritti
umani.
Con riferimento alla gestione delle risorse umane e alla sostenibilità del capitale umano
dell'azienda, Prysmian si è posta come obiettivo strategico la valorizzazione della Diversità,
Equità e Inclusione (DE&I) e delle pari opportunità attraverso lo sviluppo e l’aggiornamento di
processi e procedure, di programmi innovativi basati sui dati, e di una cultura aziendale
sempre più inclusiva. In linea con questo impegno, Prysmian ha formalizzato un "
Manifesto
DE&I
" globale disponibile sul sito Corporate, in conformità con la Social Ambition 2030.
Inoltre, ciascuna Regione o Unità Operativa ha designato almeno un
Partner Locale DE&I
responsabile di diffondere il Manifesto DE&I e di organizzare attività basate sulle esigenze o gli
ambienti locali.
Di seguito, in dettaglio, è presentato il portafoglio delle attività globali DE&I di quest'anno, con
molte iniziative implementate anche a livello locale.
1. Diversity Recruitment Policy globale
, disponibile nel sito Corporate del Gruppo
40
: questa
procedura formalizzata a livello corporate è volta a definire il rispetto di un processo di
selezione e assunzione secondo una metodologia standardizzata che assicuri pari opportunità
in ogni fase della selezione, evitando al contempo stereotipi legati al genere e ad altre
diversità. La Diversity Recruitment Policy è stata ufficializzata a livello globale a marzo del
40
https://www.prysmian.com/it/persone-e-carriere/perche-prysmian/diversita-equita-e-inclusione
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
226
2019, rinnovata a Novembre 2023 e tradotta in sei lingue oltre all’inglese (italiano, tedesco,
spagnolo, francese, portoghese e cinese).
2. Al fine di favorire un ambiente di lavoro che garantisca pari opportunità, inclusione e
assenza di discriminazione, l’Azienda sostiene il principio di equità retributiva monitorando
periodicamente il
Gender Pay Gap
che, come parte degli obiettivi della propria Social
Ambition, si è impegnata ad azzerare entro il 2030 attraverso un piano d’azione annuale e
l’allocazione di un budget dedicato.
Di seguito si riporta l’analisi Gender Pay Gap svolta, i cui
risultati sono espressi in termini percentuali nel rapporto salari stipendi uomo/donna, suddivisi
per qualifica e aree geografiche:
2023
EMEA
Nord
America
LATAM
APAC
Totale
Executive
-1%
-3%
3%
12%
2%
Posizioni manageriali
3%
5%
5%
15%
5%
Dipendenti
4%
2%
6%
9%
5%
Totale
4%
3%
5%
10%
5%
Nel 2023 gli sforzi e le politiche messe in campo dal Gruppo in tutte le geografie, volte a
riconoscere la stessa retribuzione a parità di mansione a donne e uomini, hanno consentito di
eliminare il gap per alcune qualifiche in determinate aree geografiche (i valori negativi per gli
Executive in EMEA & Nord America indicano salari medi delle donne più alti dei salari medi
degli uomini a parità di livello nella stessa area geografica) e mantenere il
gender pay gap
entro il valore medio complessivo del 5%.
3.
Nel 2023 si è dedicata sempre più attenzione a facilitare l'equilibrio tra vita personale e
lavorativa, oltre a fornire supporti già esistenti come gli orari flessibili e il lavoro da remoto.
Prysmian ha rafforzato il suo impegno verso la genitorialità, non solo attraverso la
nuova
Global Parental Policy
(per la quale si veda quanto riportato nel punto seguente), ma anche
mediante ulteriore sostegno nella transizione dei genitori al rientro al lavoro, e con la creazione
di stanze per l'allattamento in varie sedi in Cina, Romania e negli Stati Uniti (una è
attualmente in costruzione nella sede del Gruppo a Milano).
In determinate località, come negli Stati Uniti, viene offerto supporto alle famiglie, attraverso l’
Employee Assistance Program, che mette in contatto i dipendenti con fornitori di assistenza di
backup, o come in Italia attraverso "Missione Genitori", che fornisce assistenza, coaching e
servizi di concierge ai genitori di bambini sotto i 18 anni.
4.La Global Parental Policy
, lanciata a maggio 2023 e disponibile nel sito Corporate del
Gruppo
41
,sarà completamente in vigore dal 1 gennaio 2024 in tutto il Gruppo, con l'obiettivo
dichiarato di riconoscere l'alto valore della genitorialità per lo sviluppo personale e
professionale. La
policy
si fonda su quattro pilastri: 16 settimane di congedo completamente
41
https://www.prysmian.com/it/persone-e-carriere/perche-prysmian/diversita-equita-e-inclusione
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
227
retribuito per le madri/assistenti primari, 2 settimane di congedo completamente retribuito per
i padri/assistenti secondari, Baby Bonus e Supporto Familiare, supporto aggiuntivo per il
congedo e procedure apposite per il rientro al lavoro. Sono possibili implementazioni e
specifiche locali.
5. In merito al tema del
Wellbeing
complessivo dei dipendenti, il Gruppo ha creato un
Comitato Direttivo, una rete di "Wellbeing Ambassadors" ed un “Wellbeing Manifesto", per
definire meglio gli obiettivi del Gruppo sul tema e promuovere una cultura in tal senso.
Nel 2023, il mese di maggio è stato dedicato alla sensibilizzazione sulla salute mentale
attraverso comunicazioni e attività globali e locali. È stata lanciata una serie globale di seminari
sulla salute mentale e la gestione dello stress, e molte attività sono state svolte a livello locale,
come la creazione di una
newsletter
creativa gestita dai dipendenti italiani e la designazione di
quattro bagni
gender neutral
nella sede di Milano.
6. Nel corso dell’anno, si è deciso di progettare e lanciare un programma basato sulla
Comunicazione Inter-Generazionale
. Il programma, chiamato
GenSync
, è stato avviato
nel dipartimento R&D (identificato a seguito di specifiche analisi come il dipartimento nel quale
la gestione di tale tema risultava più urgente e prioritaria) e consta di quattro fasi, tra le quali
una sessione di gruppo in presenza in cui vengono identificate le peculiarità regionali e
incorporate nei materiali formativi. Questo programma, iniziato nella regione dell’Europa
centrale e orientale, sarà attuato in altri tre centri R&D nel 2024, per proseguire con gli altri
centri R&D del Gruppo nel 2025.
7. Nel corso del 2023 sono proseguite e sono state rafforzate campagne di
comunicazione
interne ed esterne sulla Diversità, l'Equità e l'Inclusione (DE&I)
, a livello globale e
locale, per sensibilizzare i dipendenti e gli stakeholder su tali temi. Prysmian tiene
annualmente 3 workshop educativi globali (Giornata della Donna, Giornata della Diversità
Culturale, Giornata dell'Uomo) su argomenti DE&I che includono testimonianze da leader del
Gruppo. La Rete di Partner Locali DE&I organizza anche workshop regionali dedicati a temi
locali
pertinenti.
Sono disponibili anche formazioni
on-demand
per tutto il personale del Gruppo sulla
piattaforma Workday, che includono argomenti come leadership inclusiva e
bias
inconsci e
nelle quali si ricorda ai manager di verificare e rimuovere eventuali pregiudizi durante il
processo di valutazione delle prestazioni; in alcune regioni viene richiesta anche una
formazione obbligatoria annuale sul tema.
Il tema DE&I è stato incluso anche come parte dell'
onboarding
globale formale e delle
induction
, nonché dei programmi di sviluppo professionale.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
228
8. Nel 2021 l'azienda ha lanciato una
Politica Globale
, disponibile sul sito Corporate del
Gruppo
42
,
contro ogni forma di molestia sul luogo di lavoro
, compresa la molestia
sessuale, la diffamazione, il bullismo e l'intimidazione, anche da parte di terzi che interagiscono
con i nostri dipendenti. Il documento delinea due procedure, una formale e l'altra informale,
per segnalare casi di molestie e per richiedere un intervento formale da parte del team di
Compliance. Quest'anno, la formazione che accompagna questa politica è stata tradotta in
altre 7 lingue e resa obbligatoria su base annua. Attraverso la Rete di Partner Locali DE&I,
questa formazione sarà anche diffusa nelle fabbriche del Gruppo, fornita di persona dove
necessario.
9. Nel 2023 Prysmian ha lanciato il suo primo Gruppo globale di lavoro guidato dai dipendenti
(
ERG –
Employee Resource Group
) e dedicato alle Donne STEM. Tale ERG è aperto a tutti i
dipendenti e ha la missione di identificare e proporre raccomandazioni/cambiamenti per creare
ambienti di fabbrica più inclusivi, sostenere le attuali donne nei ruoli STEM, aumentarne la
retention
, sfruttare le partnership del Gruppo con associazioni rilevanti e fungere da punto di
riferimento per i servizi locali e i programmi di assistenza disponibili.
10. Per quanto riguarda il
tema della disabilità
, Prysmian ha iniziato a lavorare nel 2023 per
comprendere meglio l’accessibilità dei propri uffici e stabilimenti, con l’obiettivo di lanciare nel
2024 un Gruppo globale di lavoro guidato dai dipendenti (ERG –
Employee Resource Group
)
dedicato alla disabilità. L'ERG si ripropone di approfondire i dati demografici del Gruppo,
sensibilizzare, creare un piano sostenibile, educare e coinvolgere la popolazione su questo
tema.
Con riferimento alla forza lavoro complessiva di Gruppo, il 2,08% dei dipendenti (oltre 600
persone) si è dichiarato come persona con disabilità.
42
https://www.prysmian.com/it/persone-e-carriere/perche-prysmian/diversita-equita-e-inclusione
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
229
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
230
Rispetto dei Diritti Umani
Prysmian Group mette in atto concretamente diverse iniziative per garantire il rispetto e la
salvaguardia dei Diritti Umani di tutti coloro che sono coinvolti nelle attività commerciali e nella
catena del valore del Gruppo. E’ stato attuato un piano di audit completo sottoponendo gli
stabilimenti industriali a verifiche, sia da remoto sia sul campo, al fine di identificare qualsiasi
potenziale discrepanza con i principi sui diritti umani riconosciuti a livello internazionale.
La due diligence dei diritti umani
Con riferimento al tema Materiale 2023: “Equità, Diversità, Inclusione e rispetto dei diritti
umani”, di seguito si riportano
i
rischi
identificati dal Gruppo e le relative azioni di mitigazione
ai sensi del Decreto legislativo 254/2016:
Rischio identificato
: Rischi relativi alla sostenibilità sociale della propria struttura
organizzativa e del modello di business
Descrizione del rischio
: Il Gruppo Prysmian fronteggia quotidianamente la complessità
derivante dalla gestione di relazioni, inerenti alle attività organizzative e di business, tra
persone con diversa estrazione sociale e culturale. Nonostante il continuo impegno, l’attenta
vigilanza e la periodica sensibilizzazione del personale, intervenendo anche con specifici
sessioni di informazione e formazione, non è possibile mai escludere che possano verificarsi
episodi di comportamenti in violazione di policy, procedure e Codice Etico e quindi delle
normative vigenti in materia di diritti umani, da parte di coloro che svolgono attività per conto
di Prysmian, con conseguenti possibili sanzioni, danni reputazionali anche rilevanti e impatti sul
business.
Azioni adottate per la mitigazione:
In qualità di azienda operante a livello internazionale, in diversi Paesi e comunità, Prysmian si
impegna con passione al rispetto e alla tutela dei diritti umani di tutti i dipendenti e di tutti
coloro che sono interessati dalle nostre attività. L’obiettivo è garantire che Prysmian Group non
sia in alcun modo coinvolto, direttamente o indirettamente, in attività che violino i diritti
umani.
In quest’ottica, nel 2017 nasce la Policy sui Diritti Umani del Gruppo disponibile nel sito
Corporate del Gruppo
43
ispirata a diversi standard riconosciuti a livello internazionale in
materia (come la Carta internazionale dei diritti dell’uomo, la Dichiarazione universale dei diritti
umani, la Dichiarazione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) sui principi e i diritti
fondamentali nel lavoro, l’iniziativa delle Nazioni Unite “United Nations Global Compact” etc.) e
applicata in tutte le sedi e attività di Prysmian.
43
https://www.prysmian.com/it/la-societa/etica-e-integrita/diritti-umani/diritti-umani-in-prysmian-group
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
231
Dal 2018 è stato inoltre implementato un processo di Due Diligence dei Diritti Umani,
disponibile nel sito Corporate
44
, che permette a Prysmian di mappare i potenziali impatti che
possono avere le
operations
del Gruppo sul rispetto dei diritti umani.
1.
ASSESS: Valutazione dell’impatto attuale e potenziale sui Diritti Umani sulla base
del rischio di violazione a livello di Paese e Stabilimento utilizzando analisi desk e
strumenti di autovalutazione.
2.
ACT: Valutazione dei risultati e della performance delle attività di audit per gli
stabilimenti ad alto rischio; definizione delle azioni necessarie a prevenire e/o
mitigare il potenziale impatto individuato.
3.
MONITOR: Monitoraggio della performance attraverso attività di verifica e audit nel
corso degli anni.
4.
RESOLVE: Risoluzione delle violazioni.
5.
COMMUNICATE: Comunicazione della performance all’interno del Bilancio di
Sostenibilità.
Seguendo il processo di Due Diligence, nel 2023 è stata portata a termine la valutazione
iniziata nel 2022 sul 100% dei siti produttivi
45
.
Al processo di valutazione è seguita una fase di Audit per 9
plant
risultati ad alto rischio di
potenziale impatto sui diritti umani per verificare se tale potenziale rischio fosse fondato.
Prysmian Group è inoltre attento a richiedere ai propri fornitori il rigoroso rispetto dei Diritti
Umani, adottando uno specifico processo di Due Diligence per la valutazione del rischio a livello
di supply chain, descritto in particolare nella sezione “Catena del valore sostenibile” di questo
documento.
Nel 2023 sono state inoltre erogate 11.168
46
ore di training sui temi di Etica e Diritti Umani con
l’obiettivo di sensibilizzare e diffondere all’interno di Prysmian l’attenzione verso tali aspetti.
Per maggiori dettagli sul processo di
human rights
due diligence in Prysmian fare riferimento
alla sezione Human rights del sito web
47
.
44
https://www.prysmian.com/sites/default/files/atoms/files/20200724_PRY_HumanRightsPPT_final.pdf
45
Dall’analisi, che fa riferimento al perimetro 2021, è escluso il plant di Chiplun (India)
46
Le ore di training fanno riferimento ai corsi effettuati complessivamente in Prysmian Group classificati come “Etica e
diritti Umani” nel 2023
47
https://www.prysmian.com/it/la-societa/etica-e-integrita/diritti-umani/diritti-umani-in-prysmian-group
  
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
232
Salute e sicurezza sul luogo di lavoro
In Prysmian Group la Sicurezza è al centro di tutte le attività che l’azienda svolge.
Nell’ambito del sistema valoriale e dell’impegno dell’azienda, la Sicurezza è il principio guida di
un’organizzazione efficiente che ha l’obiettivo di costruire una cultura della prevenzione che
generi impatti positivi su tutti i suoi elementi chiave: Capitale Umano, Produzione, Patrimonio
Immobiliare, Qualità, rapporti con i Clienti e con i Fornitori.
L’ impegno a garantire la salute e la sicurezza sul posto di lavoro di tutti i dipendenti, interinali,
appaltatori e chiunque operi nel contesto dell’organizzazione è rappresentato dalla filosofia
dello Zero & Beyond.
Lo Zero & Beyond è un impegno a rendere le vite delle persone più sicure e a garantire la
sicurezza in ogni singolo momento della vita quotidiana, dal luogo di lavoro alla comunità. Lo
Z&B è un approccio fondato sulla convinzione che la vita umana e la salute sono valori
imprescindibili e prioritari rispetto a tutto il resto. Questo è il motivo per cui il Gruppo
fermamente che ogni infortunio o incidente possa essere prevenuto e che portare avanti l’idea
di sicurezza, migliorando costantemente, sia responsabilità di ognuno di noi.
Questa visione condivisa della Cultura della Sicurezza è supportata da numerose iniziative a
livello locale e viene declinata in varie strategie per consolidare e promuovere attitudini e
comportamenti corretti, allo scopo di garantire sempre maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro.
Tutte le informazioni relative allo Zero & Beyond sono condivise sul sito di Gruppo
48
e
sponsorizzate dal Top Management. Tutte le persone nel Gruppo, Desk Worker e Non Desk
worker, a livello regionale e di stabilimento, sono state coinvolte per essere rese consapevoli
della strategia adottata e vengono chiamate ad essere promotrici della stessa. La strategia è
stata diffusa, e continua ad esserlo, sia a livello pratico con workshop, che a livello di
comunicazione visiva con banner, loghi e adozione di indumenti con il logo “Zero & Beyond”.
Inoltre, Prysmian ha adottato e aggiornato nel 2023 la sua politica HSEE, firmata dall’AD
Valerio Battista e pubblicata all’interno del sito Corporate
49
, contenente tutti i principi che le
Società del Gruppo si impegnano a rispettare, tra cui:
•
La gestione delle attività e dei processi tramite i sistemi di gestione salute, sicurezza,
ambiente ed energia conformi agli standard internazionali, con l'impegno ad apportare
miglioramenti continui;
•
L’identificazione dei pericoli associati alle proprie attività, la valutazione dei potenziali
rischi per la salute e l’eliminazione e/o riduzione al minimo degli stessi attraverso
adeguate misure preventive, non solo tramite l’adozione di sistemi di protezione
48
https://www.prysmian.com/en/sustainability/health-and-safety/zero-and-beyond
49
HEALTH-SAFETY-ENVIRONMENT-AND-ENERGY-HSEE-_23-06-2023-VB.pdf (prysmian.com)
  
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
233
collettiva e individuale, ma anche incoraggiando la cultura della sicurezza, che influenza
i comportamenti;
•
La
dimostrazione
di
una
leadership
in
grado
di
coinvolgere
ogni
livello
dell'organizzazione e tutti coloro che lavorano per il Gruppo, assicurando che le
responsabilità e le procedure operative siano definite con precisione, comunicate in
modo appropriato e oggetto di formazione specifica;
•
La comunicazione di informazioni su salute, sicurezza, ambiente ed energia agli
stakeholder interni ed esterni, secondo procedure e programmi specifici.
Come ulteriore garanzia e impegno nella gestione dei temi relativi alla salute e sicurezza sul
lavoro, entro il 2026 tutti i plant del Gruppo saranno certificati secondo la norma ISO 45001.
Prysmian ha in essere una procedura consolidata per la gestione degli infortuni, che
rappresentano la punta dell’iceberg nel sistema di gestione della sicurezza reattiva. Gli
infortuni possono avere impatti negativi in termini umani, finanziari, tecnici e di immagine
dell’Organizzazione stessa. Nel paragrafo successivo, viene descritta la procedura per l’analisi
approfondita degli eventi che consente di individuare le cause radice per poterle eradicare e
prevenire il ripetersi degli eventi.
Il sistema di gestione per la salute e sicurezza dei dipendenti
I successivi paragrafi descrivono i rischi identificati in materia di salute e sicurezza e le relative
azioni di mitigazione ai sensi del Decreto legislativo 254/2016 con riferimento al tema
Materiale 2023: Benessere, coinvolgimento e miglioramento delle competenze del capitale
umano
Rischio identificato
: Rischi in materia di salute e sicurezza
Descrizione del rischio:
I principali rischi per la salute e sicurezza cui è esposto il personale
del Gruppo e delle imprese appaltatrici sono da ricondursi allo svolgimento delle attività
operative presso i siti produttivi, le navi e le aree di cantiere.
Azioni adottate per la mitigazione:
Il Gruppo è da sempre impegnato affinché nei propri luoghi di lavoro sia perseguita la tutela
dell’integrità, della salute e del benessere dei lavoratori. Con particolare riferimento ai rischi
legati alla salute e sicurezza delle persone, il Gruppo ha adottato un sistema di gestione
centralizzato basato sulla identificazione e valutazione dei fattori ritenuti critici a diversi livelli:
Gruppo, Paese e unità operativa. Tale approccio consente di avere il quadro completo dei rischi
associati alle singole attività produttive, al fine di gestire, monitorare e minimizzare i rischi per
la salute e la sicurezza.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
234
Per l’attuazione degli standard di salute e sicurezza definiti a livello di Gruppo, Prysmian si
avvale di strumenti e modalità operative quali, la raccolta, valutazione, aggregazione e
rendicontazione dei dati a livello centrale, nonché l’attuazione e verifica di azioni preventive e
correttive e il monitoraggio degli eventi significativi (infortuni, mancati infortuni, non
conformità e reporting). Altre azioni di mitigazione mirano alla formazione del personale con lo
scopo non soltanto di trasferire le nozioni tecniche, ma anche di far comprendere l’approccio
adottato e i rischi in cui si incorre per la mancata osservanza di regole e procedure H&S.
Per incrementare e rafforzare la cultura della sicurezza negli stabilimenti di Prysmian, nel 2023
il Gruppo ha promosso un programma pluriennale di audit (“Safety Assessment Program”)
condotto da un ente terzo, con l’obiettivo di misurare la maturità della cultura della sicurezza
nei siti Prysmian attraverso un protocollo personalizzato che consente di valutare le safety
performance su 4 principali stream (Governance, Employee Engagement, Risk Assessment e
Frequency Index). Tramite il Safety Assessment Program, Pysmian si propone di aumentare la
consapevolezza sui principali rischi e sulle problematiche dei plant ad ogni livello organizzativo
e, tramite specifici piani di miglioramento, di alimentare una mentalità di miglioramento
continuo attraverso l’identificazione per ciascun sito dei propri punti di forza e debolezza
mirando anche alla riduzione degli infortuni.
Prysmian ha quindi ridefinito dei nuovi target quantitativi all’interno della propria Impact
Sustainability Scorecard tenendo conto del risultato del Safety Assessment Program (Livello di
Maturità dei plant e riduzione degli indici di frequenza e gravità monitorati a livello di gruppo).
Rischio identificato:
Rischi connessi a variazioni del contesto normativo in materia di Salute,
Sicurezza e Ambiente.
Descrizione del rischio:
L’attività produttiva del Gruppo è soggetta a leggi e regolamenti
nazionali ed internazionali in materia di Salute, Sicurezza e Ambiente. Modifiche legislative e/o
normative future, più o meno previste, potrebbero influenzare l’operatività del Gruppo, la
capacità di competere sul mercato e i risultati finanziari, se tali cambiamenti non sono
tempestivamente conosciuti, anticipati e gestiti. In particolare, il Gruppo ha analizzato anche il
potenziale rischio normativo relativo all’efficienza energetica, inclusi più stringenti requisiti di
reporting, ed eventuali cambiamenti delle legislazioni locali che recepiscono la “Energy
Efficiency Directive” 2012/27/EU (EED) e successive modifiche/integrazioni sull’efficienza degli
usi finali dell’energia.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
235
Azioni adottate per la mitigazione
Attraverso il Sistema di Gestione HSE centralizzato e coordinato dal team HSE di Corporate, il
Gruppo monitora costantemente eventuali evoluzioni e/o modifiche dei requisiti normativi
previsti in ambito HSE, tra le quali si evidenziano:
•
le modifiche alla legislazione sulla salute, sicurezza e ambiente, a livello locale e di
Gruppo e relativo reporting periodico all’alta direzione, al fine di discutere eventuali azioni
necessarie ai fini della compliance alla normativa;
•
l’attuazione di iniziative e progetti finalizzati alla mitigazione dei rischi e al
miglioramento continuo.
Per assicurare un approccio sistematico e concreto alla tematica sicurezza, il Gruppo adotta il
“Sistema di gestione per la salute e la sicurezza sugli ambienti di lavoro” ISO 45001:2018 per
il 75% degli asset aziendali. Infatti, l’adozione della certificazione ISO 45001 consente
all’organizzazione di:
•
stabilire processi sistematici che considerino il contesto aziendale tramite valutazione di
rischi e opportunità;
•
determinare i rischi associati alle attività dell’organizzazione nel tentativo di eliminarli o
inserire controlli ad hoc per minimizzarne la criticità;
•
stabilire controlli operativi;
•
aumentare la consapevolezza sul tema da parte di tutte le persone interessate a tutti
livelli dell’organizzazione;
•
assicurare che i lavoratori svolgano un ruolo attivo nelle questioni di salute e sicurezza.
Il Gruppo ha diffuso una procedura che definisce la metodologia per l’identificazione, la
valutazione e la documentazione di tutti i rischi legati a salute e sicurezza negli ambienti di
lavoro, al fine di eliminare o ridurre i rischi, tenere sotto controllo i rischi residui e rispondere
ai requisiti di legge.
La procedura di valutazione dei rischi corporate è recepita e declinata a livello locale, in
accordo con le legislazioni vigenti. Quindi, a livello di plant sono eseguite tutte le attività di
gestione sistematica dei rischi e segnalazione di pericoli, near miss e condizioni non sicure
rilevate dagli operatori; tutte queste attività seguono procedure locali in termini di reporting e
gestione.
Sul tema di gestione degli incidenti sui luoghi di lavoro la Corporate ha emanato una specifica
procedura di gruppo. Questa è stata recepita e applicata a livello locale, e prevede che tutti gli
incidenti con o senza giorni persi, vengano riportati e analizzati, secondo tempistiche definite,
in softwares di gruppo, con lo scopo di condividere informazioni sugli incidenti più rilevanti ed
aumentare in modo trasversale la consapevolezza in tutti gli stabilimenti.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
236
Per quanto riguarda la formazione, a livello di singolo Paese, al fine di garantire la compliance
con le normative vigenti, le funzioni HR con il supporto dei responsabili della sicurezza
definiscono i piani formativi per il personale di competenza, sviluppando percorsi di formazione
specifici per le diverse tipologie di lavoratori a seconda del ruolo, della mansione, del livello di
responsabilità e del contesto lavorativo. A livello corporate, il team HSE, svolge training sulle
procedure di gruppo da applicare a livello locale e formazioni specifiche per accrescere le
competenze delle risorse di Gruppo tramite l’HSE Academy.
Per il monitoraggio dei KPI relativi alla sicurezza dei dipendenti vengono svolte, sia a livello di
plant, che a livello di regione geografica, revisioni mensili durante le quali vengono identificati
sia punti di miglioramento, con relativi piani d’azione strutturati, sia punti di forza e best
practice, da condividere con altri stabilimenti.
Tutti i progetti in ambito di Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro presentati al Comitato
Investimenti sono stati approvati. I progetti si sono concentrati sui seguenti filoni: carelli
elevatori, amianto, sistema di rilevazione anti-incendio, sistema di gestione del trattamento
delle acque e rifiuti. Tutti plant hanno continuato anche nel 2023 nel miglioramento della
gestione del traffico e adeguamento della flotta dei carelli elevatori in conformità ai migliori
standard di sicurezza definiti nelle linee guida di Gruppo.
Tramite analisi statistiche sugli infortuni con giorni persi, occorsi in tutto il perimetro del
Gruppo, sono stati identificate le principali tipologie di incidenti, per le quali a livello Regionale
e di gruppo verranno implementate azioni correttive:
-
scivolamenti e inciampi, dovuti principalmente a carenze nell’house-keeping
-
interazioni con macchinari e movimentazioni di bobine
Nella seguente tabella vengono riportate le figure di Gruppo divise per tipologie di lavoratori
coinvolte nel perimetro di rendicontazione. L’Indice di Frequenza ha subito una riduzione
dell’4% rispetto al 2022, mentre l’Indice di Gravità ha avuto un incremento del 10% dovuto al
prolungamento degli infortuni avvenuti nel 2022. Le malattie più frequenti hanno riguardato
l’apparato muscolo scheletrico
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
237
Prysmian Group 2023
Gruppo (totale)
Impiegati Prysmian
Temporary agency
workers (*)
Contractors (**)
Indice di gravità (IG)
(1)
58,58
59,18
50,77
32,74
Indice di frequenza (IF)
(2)
1,34
1,28
2,05
1,10
Ore lavorate
60.184.536
55.898.961
4.285.576
9.425.531
(1)
Indice di Gravità (IG):
rapporto tra giorni persi a causa di infortuni e ore lavorate, moltiplicato per un fattore di 200.000
.
(2)
Indice di Frequenza (IF):
rapporto tra infortuni con perdita di giorni di lavoro maggiore di 24 ore e ore lavorate, moltiplicato per
un fattore di 200.000. Nel calcolo degli infortuni sono stati considerati solo gli infortuni avvenuti sul posto di lavoro e non gli infortuni in
itinere, a meno che avvenuti con trasporto organizzato dall’azienda.
(*)
Temporary agency workers:
lavoratori assunti da agenzie di somministrazione.
(**)
Contractors:
Ai fini della presente informativa l’organizzazione è tenuta a rendicontare il numero dei lavoratori non dipendenti il
cui operato è controllato dall’organizzazione stessa. Il controllo del lavoro prevede che l’organizzazione gestisca le attività svolte e
verifichi i mezzi e le modalità con cui vengono eseguite.
Prysmian Group 2023
Dipendenti interni
Temporary agency
workers
Contractors
Numero di decessi
-
-
-
Tasso di decessi
(1)
-
-
-
Numero infortuni registrabili
359
44
52
di cui con gravi conseguenze
(2)
11
-
1
Indice di gravità (IG)
59,18
50,77
32,74
Indice di frequenza (IF)
1,28
2,05
1,10
Indice di frequenza per infortuni con gravi
conseguenze (IF)
0,04
-
0
Ore lavorate
55.898.961
4.285.576
9.425.531
Numero di malattie professionali
(3)
28
-
-
Tasso di malattie professionali
(4)
0,50
-
-
(1)
Tasso di decessi:
è il rapporto tra il numero di decessi e le ore lavorate, moltiplicato per un fattore di 200.000.
(2)
Indice di frequenza per infortuni con gravi conseguenze:
rapporto tra infortuni con perdita di giorni di lavoro maggiore di 180
giorni e ore lavorate, moltiplicato per un fattore di 200.000. Gli infortuni con gravi conseguenze sono quelli con durata superiore a 180
giorni.
(3)
Malattie professionali:
malattia contratta nell’esercizio e a causa della lavorazione rischiose alla quale il lavoratore è adibito (es.
sordità da rumori, tumori causati esempio da vernici o coloranti o sostanze cancerogene ecc.). Il rischio può essere provocato dalla
lavorazione che il lavoratore svolge, oppure dall’ambiente in cui la lavorazione stessa si svolge.
(4)
Tasso di malattia professionali:
è il rapporto tra il numero di malattie professionali riportate e riconosciute nell’anno e le ore
lavorate, moltiplicato per un fattore di 1.000.000.
Prysmian Group 2022
Dipendenti interni
Temporary agency
workers
Contractors
Numero di decessi
-
-
-
Tasso di decessi
-
-
-
Numero infortuni registrabili
360
52
45
di cui con gravi conseguenze
8
-
-
Indice di gravità (IG)
54,20
44,12
31,56
Indice di frequenza (IF)
1,32
2,39
1,02
Indice di frequenza per infortuni con gravi
conseguenze (IF)
0,03
-
-
Ore lavorate
54.582.051
4.351.680
8.814.534
Numero di malattie professionali
35
-
-
Tasso di malattie professionali
0,64
-
-
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
238
Prysmian Group 2021
Dipendenti interni
Temporary agency workers
Numero di decessi
1
1
Tasso di decessi
0,004
0,050
Numero infortuni registrabili
394
49
di cui con gravi conseguenze
11
1
Indice di gravità (IG)
46,98
49,92
Indice di frequenza (IF)
1,49
2,44
Indice di frequenza per infortuni con gravi
conseguenze (IF)
0,04
0,05
Ore lavorate
52.997.509
4.018.110
Numero di malattie professionali
58
-
Tasso di malattie professionali
1,02
-
Uno dei due decessi, avvenuti nel 2021, ha riguardato un “contractor” e non un “Temporary Agency
worker”.
In relazione ai contractors, sono compresi i dipendenti delle società subappaltatrici delle quali il
Gruppo si serve per realizzare sistemi di trasmissione “chiavi in mano”. In tale ambito,
Prysmian si impegna ad assicurare il rispetto degli standard più elevati durante le attività di
realizzazione dei progetti, siano esse svolte direttamente o appaltate ad aziende specializzate,
sia onshore sia offshore.
A tal proposito Prysmian pretende dai suoi appaltatori lo stesso impegno nel garantire la salute
e sicurezza dei loro dipendenti.
Prysmian monitora le Performance HSE e i Key Performance Indicator di tutti i Progetti in cui è
il principale appaltatore e di quelli in cui partecipa come membro di un consorzio ed è
responsabile per la gestione della salute e della sicurezza.
La seguente tabella riporta le malattie professionali registrate e riconosciute nel 2023.
Pericoli
Rischio associato
Azioni intraprese per eliminare il pericolo
e ridurre al minimo i rischi
Rumore
Danni all’apparato uditivo
Analisi acustica; formazione sull’utilizzo dei
DPI; modifica dell’elenco Agenti di Rischio
dichiarati; misurazione dosimetrica del
rumore volta a determinare il livello di
esposizione al rischio
Pericolo per apparato
muscolo scheletrico
(ergonomia)
Sforzo fisico; alto livello di ripetizione e
frequenza di un movimento a carico di una
parte del corpo; rischio ergonomico;
movimentazione manuale dei carichi rischio
da vibrazione
Analisi ergonomica della fabbrica volta alla
riduzione al minimo degli sforzi fisici e delle
ripetizioni
 
 
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
240
Catena del valore sostenibile
Il Gruppo Prysmian sa che una catena del valore sostenibile è fondamentale per essere
competitivi e resilienti. Per questo tutti i nostri processi produttivi avvengono in un’ottica di
sostenibilità. Anticipiamo bisogni ed esigenze dei nostri clienti, rafforzando la connessone con i
fornitori e puntando sulla creazione di valore per loro e per tutti i nostri stakeholder.
L’integrazione fra missione economica e sociale è il cuore del nostro modello di gestione.
Lavoriamo quotidianamente per un futuro sostenibile, ricerchiamo costantemente un equilibrio
fra valore condiviso con il consumatore, la società e il Pianeta. La nostra leadership tecnologica
ed industriale amplifica il nostro impatto positivo sulla collettività. Perché solo sentendosi
davvero parte della collettività si possono attuare piani di lavoro concreti, per un business etico
e una crescita sostenibile dell’azienda.
•
500 fornitori valutati su criteri ESG
•
circa 2.000.000 Euro di contributi alle comunità locali nel 2023 in termini di
contribuzione in denaro, in prodotti e in ore lavorate dei dipendenti.
•
oltre 600.000 Euro donati alle comunità locali della Turchia e Siria in seguito al
terremoto
•
128.000.000 Euro di investimenti in R&D nel 2023
•
oltre 50 collaborazioni con centri di ricerca e università
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
241
La catena di fornitura del Gruppo Prysmian
La catena di fornitura di Prysmian svolge un ruolo decisivo nel business e nella strategia di
sostenibilità del Gruppo. Da un lato si occupa della saturazione degli stabilimenti e
dell’eliminazione di colli di bottiglia a livello di produzione, mentre dall’altro garantisce un
vantaggio competitivo grazie ad un’attenta selezione dei fornitori in chiave ESG ed
all’
engagement
continuo degli stessi con partnership di lungo periodo.
I successivi paragrafi descrivono i rischi identificati e le relative azioni di mitigazione ai sensi
del Decreto legislativo 254/2016 con riferimento al tema Materiale 2023: Catena del valore
sostenibile
Rischio identificato
: Rischi connessi alla sostenibilità della propria catena di fornitura
Descrizione del rischio:
Il modello di business del Gruppo, con una presenza globale in oltre
50 paesi e una elevata diversificazione delle applicazioni di prodotto, si basa su una complessa
catena di fornitura che richiede una continua interfaccia con numerosi fornitori di diversa
dimensione ed estrazione culturale. La gestione quindi di una catena di fornitura complessa
può portare il Gruppo, se non correttamente indagati e gestiti, ad approvvigionarsi da fornitori
che non rispettano le linee guida e politiche del Gruppo, con il rischio di supportare fornitori
che non operano in linea con gli standard internazionali. Inoltre, il Gruppo ritiene di avere una
responsabilità che va oltre il perimetro dell’organizzazione e, quindi, la gestione della
sostenibilità della propria catena di fornitura (upstream or downstream activities and clients)
permette anche di limitare eventuali rischi reputazionali che ne possono derivare.
Azioni adottate per la mitigazione
In aggiunta all’impegno nella valutazione delle controparti, il Gruppo si è dotato di linee guida
e politiche che i fornitori sono tenuti a rispettare (ad esempio, il Codice Etico e il Codice di
Condotta Commerciale). È’ prevista una immediata reazione nel caso dovessero emergere
comportamenti non conformi ai principi di sostenibilità ambientale e sociale messi in atto da
terze parti coinvolte nella catena di fornitura, che esporrebbero il Gruppo a rischi
potenzialmente anche rilevanti di immagine e di reputazione. Qualora le problematiche emerse
non venissero prontamente risolte ed eliminate, il Gruppo si riserva di attivare un approccio di
risoluzione delle attività di business in essere e l’esclusione temporanea o, nei casi gravi,
definitiva, dei fornitori del Gruppo. La valutazione dei rischi connessi alla sostenibilità delle
terze parti è un elemento fondamentale dell’intero processo di gestione della catena di
fornitura che definisce regole chiare per i) l’introduzione di nuovi fornitori, ii) la valutazione
periodica della catena di fornitura, iii) il monitoraggio ed il miglioramento della strategia di
gestione della catena di fornitura. A tal proposito, nell’ottica di implementare ulteriormente le
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
242
strategie ambientali e sociali nell’area della supply chain, il Gruppo ha definito una Supply
Chain Strategy e le relative azioni per integrare i fattori ESG lungo l’intera catena del valore.
La sostenibilità dei fornitori
La sostenibilità dei fornitori deve essere garantita sia dal punto di vista sociale che ambientale.
Prysmian si impegna ad avere una catena di fornitura dove i diritti dei lavoratori sono rispettati
in ogni loro aspetto, in linea con gli elevati standard che il Gruppo applica a tutti i propri
interlocutori diretti.
Dal punto di vista ambientale, la selezione di fornitori è essenziale per la riduzione delle
emissioni di scopo 3 del gruppo e per il raggiungimento della carbon neutrality dell’intera filiera
al 2050. Inoltre, Prysmian si impegna nel supportare i fornitori che utilizzano materiale riciclato
nel proprio processo produttivo. Questo vale sia per i metalli, in primis il rame, che per le
plastiche, come per esempio il polietilene. Inoltre, è importante notare che anche i trasporti e
la logistica hanno un’incidenza non trascurabile sulle emissioni del Gruppo.
Prysmian, infatti,
focalizza la propria attenzione anche nel continuo monitoraggio e ottimizzazione dei flussi
logistici, essenziali per la sostenibilità economica e ambientale del business in considerazione
del peso e dei volumi elevati dei prodotti. In quest’ambito la società punta a ridurre
costantemente le emissioni di CO2 grazie al miglioramento dell’efficienza della rete di
distribuzione e della flotta dei suoi partner logistici.
Per la propria catena di fornitura, Prysmian punta all’eccellenza in termini di livello di servizio,
cercando di assicurare la disponibilità dei prodotti sulla base dei bisogni dei clienti. Ciò dipende
non solo da logiche di business, bensì anche dalla responsabilità associata al ruolo di leader
che il Gruppo riveste nel contesto internazionale, assorbendo circa il 2-3% della produzione
mondiale di rame, e nel settore elettrico ed elettronico, dove la quota sale a circa il 7% del
rame utilizzato.
La politica adottata da Prysmian autorizza esclusivamente l’utilizzo di materie prime che
abbiano ricevuto l'approvazione tecnica e provengano da fornitori qualificati. In linea con le
procedure adottate dal Gruppo, l'area Acquisti, in collaborazione con le funzioni Qualità e
Ricerca e Sviluppo, svolge audit di prodotti e processi presso i fornitori, al fine di valutare la
loro capacità di produrre i relativi materiali e garantire le prestazioni tecniche richieste, oltre
che la qualità attesa.
I FORNITORI DI PRYSMIAN
Essere leader a livello globale nel settore manifatturiero e doversi procurare direttamente
metalli e materie prime comporta diverse sfide, tra cui quella di monitorare continuamente
l’intera base di approvvigionamento, assicurandosi che tutti i partner commerciali di Prysmian
abbiano una condotta etica nei loro processi aziendali. Prysmian può contare su un’ampia e
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
243
diversificata base di approvvigionamento, con relazioni commerciali reciprocamente
vantaggiose. I fornitori del Gruppo sono per la maggior parte leader di mercato affermati,
dotati di best practice per la gestione dei fattori ESG. Allo stesso tempo, il Gruppo lavora anche
con player minori, i quali possono beneficiare della collaborazione con un cliente come
Prysmian, disponibile a sostenere la continuità del business e fornire raccomandazioni per una
migliore gestione della sostenibilità.
Base metal
Nella categoria Base Metal rientrano tre materie prime: alluminio, rame e piombo; di queste, le
prime due rappresentano la maggior parte delle materie prime acquistate dal Gruppo.
L’elemento essenziale del processo di produzione dei conduttori per cavi è, infatti, la vergella di
rame e alluminio. Questi metalli vengono acquistati dalle principali compagnie minerarie del
mondo mentre Prysmian produce autonomamente solo modeste quantità di vergella (meno del
10% per il rame e circa il 25% per l’alluminio rispetto al fabbisogno totale). Data la forte
frammentazione del mercato del rame, il Gruppo Prysmian rappresenta uno dei principali attori
economici del settore. La strategia di approvvigionamento dei metalli del Gruppo tiene in
considerazione tre aspetti:
• l’importanza che i fornitori rivestono all’interno della catena del valore del Gruppo
• l’elevato consumo di metalli
• la capillare distribuzione geografica dei siti produttivi di Prysmian
Con specifico riferimento all’approvvigionamento di alluminio, la scelta si orienta sempre di più
su fornitori integrati verticalmente (con processi che producono vergella di alluminio partendo
direttamente da allumina) rispetto ai produttori non integrati (produttori che acquistano
lingotti di alluminio per la produzione di vergella). Questa strategia, oltre a presentare diversi
vantaggi sia in termini di sicurezza nella fornitura che in termini di costi, è anche molto più
sostenibile a livello ambientale, grazie alla semplificazione dei flussi logistici e all’eliminazione
del ciclo di rifusione dei lingotti. in considerazione dell’elevato consumo di energia elettrica
richiesto dai processi di lavorazione del metallo, Prysmian ha adottato anche l’impronta
ecologica come criterio di selezione dei fornitori, allocando quote rilevanti del proprio
portafoglio su produttori di alluminio con un ridotto impatto ambientale. Collaborare con le
principali aziende nei settori del rame e dell’alluminio, le quali sono altrettanto attente alla
sostenibilità ambientale, permette così la creazione di un ciclo end-to-end altamente
sostenibile. Inoltre, Prysmian si è adoperata per rendere gli scambi commerciali più sostenibili
attraverso una maggiore digitalizzazione e, in futuro, si propone di adottare un numero sempre
maggiore di iniziative in collaborazione con i fornitori.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
244
Materie prime
Mentre i Base Metal vengono utilizzati prevalentemente per i conduttori per cavi energia, tutte
le altre materie prime si rivelano utili per un numero più ampio di prodotti e applicazioni:
• Materie prime per cavi (usate per l’isolamento e la protezione del conduttore) come mescole
a base di polietilene e PVC, gomme, plastiche speciali, filati, nastri e cavi in acciaio zincato
• Materie prime per fibre ottiche come rivestimenti, tubi di vetro, sabbia di quarzo ad alta
purezza e prodotti donatori a base di silicio
• Componenti per accessori per energia e telecomunicazioni quali connettori, isolatori
compositi per parti metalliche, involucri e scatole di giunzione
• Materie prime e componenti per ascensori e scale mobili
• Materiali e componenti per soluzioni di rilevamento ottico ed elettronico
Con un’ampia gamma e un ridotto volume di materie prime acquistate, Prysmian non
rappresenta un partner di rilievo per la maggior parte dei fornitori delle materie prime sopra
elencate. In genere, Prysmian utilizza merci ampiamente disponibili da più fonti oppure
materie prime ad alte prestazioni che vengono prodotte solo da un numero ristretto di
fornitori, spesso aziende multinazionali altamente specializzate, caratterizzate da un forte
know-how tecnologico e da un’elevata specializzazione nel mercato di cavi e conduttori.
Prysmian effettua regolarmente valutazioni dei rischi potenziali, finanziari e operativi, che
possono derivare da circostanze come l’approvvigionamento da una singola fonte o lo
sbilanciamento tra domanda e offerta. Questi rischi vengono gestiti attraverso la stipulazione
di accordi di fornitura a lungo termine quando è presente un unico fornitore o quando la sua
sostituzione comporterebbe forti difficoltà e tempi lunghi. In caso di rischi legati a limitazioni
nell’offerta del mercato, Prysmian collabora con le funzioni tecniche per individuare fornitori
alternativi in modo da diversificare le opzioni di approvvigionamento.
Non-raw material
La categoria dei Non-Raw Material comprende tutti i beni e servizi che non sono strettamente
connessi ai prodotti finali. Escludendo i servizi di installazione, in questa categoria rientrano in
particolare: trasporti, imballaggi, MRO (servizi di manutenzione, riparazione e operazioni) e
utenze, le quali rappresentano oltre il 50% della spesa totale per la categoria. I servizi che
rientrano in queste quattro definizioni vengono gestiti in modalità molto diverse a seconda del
livello di centralizzazione richiesto:
Trasporti: per questi servizi vi è il forte sostegno da parte della sede centrale nella gestione di
accordi globali o nazionali con fornitori internazionali, i quali mettono a disposizione
competenze specifiche negli aspetti logistici e nella gestione del processo di fatturazione. Le
relazioni con questi fornitori vengono istituite attraverso collaborazioni a lungo termine con i
seguenti obiettivi: massima qualità ed efficienza nei flussi logistici, elevato livello di servizio e
puntualità nelle consegne, gestione dei costi e stabilità dei prezzi per evitare le oscillazioni del
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
245
mercato. Viene inoltre riservata un’attenzione sempre più elevata alla capacità dei fornitori di
trasporti e logistica di misurare e comunicare le emissioni di CO2 generate “per conto” del
Gruppo Prysmian.
Imballaggi, suddivisi a loro volta in:
-
Bobine: rappresentano il metodo di imballaggio più diffuso per il trasporto dei cavi alla
destinazione finale, il quale viene generalmente definito sulla base di contratti nazionali
coordinati dalla sede centrale. Il Gruppo Prysmian acquista prevalentemente bobine in
legno e acciaio, con una quota minore di bobine in plastica e compensato. Le bobine in
acciaio sono a rendere e, dopo essere state riparate, vengono reintrodotte nel ciclo,
mentre le bobine in legno non sono sempre riutilizzate. Per questa ragione, uno degli
obiettivi più importanti del Gruppo è quello di aumentare la quantità di bobine di legno
riutilizzate. Inoltre, sono in corso iniziative per sostituire una quota parte di quelle
acquistate già assemblate con kit di bobine da assemblare, con l’obiettivo di ridurre lo
spazio necessario per il loro trasporto e, di conseguenza, l’impronta ecologica delle
operazioni di trasporto. Per quanto riguarda le bobine in plastica, il Gruppo sta
valutando l’uso di materiali alternativi e sta cercando di aumentare l’utilizzo di
materiali in plastica riciclata al posto della plastica vergine. Nel 2021 Prysmian ha
avviato una collaborazione con un fornitore selezionato di bobine in plastica con
l’obiettivo di utilizzare i propri scarti plastici per la chiusura del ciclo.
A partire dal 2023 la società ha lanciato un programma volto a promuovere quanto più
possibile l’utilizzo responsabile del legno utilizzato per bobine e imballaggi mappando i
fornitori in possesso di certificazioni che sostengano l’uso responsabile del materiale
(PFEC, FSC, Canadian Wood Pallet certification program, Timber Trade Federation). Il
60% della spesa per prodotti in legno del gruppo proviene da fornitori in possesso di tali
certificazioni, l’ambizione prevede poi di aumentare tale share.
-
Altri materiali di imballaggio: pallet, assi di legno, terminazioni e materiali espansi
utilizzati per coprire la bobina una volta caricata. Questa parte della spesa viene
gestita a livello locale, con l’obiettivo di ridurre il più possibile i costi e promuovere
l’adozione di soluzioni più sostenibili dal punto di vista ambientale.
MRO (Manutenzione, riparazione e operazioni): questa categoria include un’ampia gamma di
materiali e servizi, soprattutto ricambi (meccanici ed elettrici) e DPI. Questi servizi vengono
gestiti prevalentemente a livello nazionale, mentre in alcuni casi gli impianti fanno riferimento
a officine locali che offrono un servizio migliore a prezzi più competitivi rispetto ai player più
importanti. L’obiettivo è mantenere la gestione dei DPI a livello nazionale, in modo da
effettuare controlli rigorosi che garantiscano il rispetto di tutti i requisiti di sicurezza. Anche la
gestione dei ricambi è in larga parte centralizzata, mentre per le riparazioni è possibile trovare
accordi a livello locale per una gestione più efficiente.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
246
Utenze: tra queste forniture la quota più importante è relativa all’energia elettrica (85%). Ogni
anno il Gruppo analizza nel dettaglio la spesa per le utenze, valutando la possibilità di utilizzare
fonti di energia più ecologiche (ad esempio, investimenti in pannelli e parchi solari presso
stabilimenti selezionati), aumentare l’efficienza degli impianti per ridurre il consumo energetico
(ad esempio, iniziative per l’illuminazione a LED) e investire nell’acquisto di certificazioni GdO
(Garanzie di Origine).
Si riporta di seguito la tabella che illustra le quote di spesa per ciascuna delle macrocategorie
precedentemente presentate:
2023
2022
2021
Base metal
55%
56%
59%
Non materie prime
19%
23%
19%
Materie prime
26%
21%
22%
La spesa più elevata si registra nella categoria Base metal e può essere attribuita alla
specificità della produzione del Gruppo.
La tabella successiva presenta la quantità di materiali utilizzati suddivisi per peso:
Materiali utilizzati per peso o volume [kton]
2023
2022
2021
Metalli
1.161
1.219
1.189
Mescole (*)
348
365
374
Ingredienti
274
288
299
Prodotti chimici
6
6
6
Altro (filati, nastri e oli)
27
26
25
Totale
1.816
1.904
1.893
(*)
Mescole: nella lavorazione della gomma, miscuglio di polimeri e di ingredienti (talco, caolino, carbone ecc.) aventi varie funzioni
(per es. rinforzanti, acceleranti, coloranti).
La percentuale di materiali rinnovabili utilizzati è pari all’1%.
Sulla base delle materie prime reperite, Prysmian identifica due rischi principali, ovvero
l’impronta di carbonio e l’origine dei materiali. Per quanto riguarda gli impatti ambientali, il
Gruppo ha stabilito da anni le seguenti partnership:
-
una collaborazione di lunga durata con il CDP (ex Carbon Disclosure Project) per
affrontare il rischio climatico e individuare nuove alternative a ridotto impatto
ambientale relativamente ai materiali che impiega. Il CDP affianca Prysmian nella
raccolta e nell’analisi dei dati sulle emissioni Scope 1 e Scope 2 dei fornitori, a cui segue
l’invio di un feedback e la definizione di nuovi target per la progressiva riduzione degli
effetti ambientali negativi. Nel 2023 il Gruppo si è concentrato sul miglioramento del
tasso di risposta dei fornitori coinvolti (che rappresentano circa il 50% della spesa totale
del Gruppo);
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
247
-
una partnership con il Carbon Trust: il Carbon Trust ha sostenuto il Gruppo nella
definizione di Target Science-Based. Per maggiori dettagli fare riferimento al paragrafo
“Climate change & Social Ambition” nel presente documento.
Per quanto riguarda gli impatti sociali derivanti dall’origine dei materiali, Prysmian adotta
misure per monitorare e prevenire potenziali violazioni dei diritti umani:
1.
Prysmian implementa una “Conflict Minerals Policy” con l’obiettivo di garantire una
supply chain “conflict-free”, che non alimenti conflitti armati in aree teatro di conflitti
o in zone ad alto rischio; questo obiettivo viene perseguito attraverso le seguenti
attività:
-
individuazione dei materiali e/o prodotti semilavorati acquistati che contengono 3TG
(stagno, tungsteno, tantalio e oro);
-
richiesta a tutti i fornitori nuovi e abituali di prodotti contenenti i suddetti materiali di
presentare il Conflict Minerals Reporting Template (CMRT), nella versione più recente
stilata dalla Responsible Minerals Initiative (RMI) (secondo formati e standard
internazionali);
-
analisi delle informazioni ricevute in relazione a possibili attività sospette o
incongruenze e implementazione delle opportune azioni correttive.
La policy, redatta nel 2017 e approvata dall’amministratore delegato di Gruppo è disponibile
pubblicamente sul sito del Gruppo.
2.
Al fine di produrre determinati cavi di sicurezza e renderli resistenti al fuoco, Prysmian si rivolge a
produttori e distributori per acquistare quantità limitate di alcune tipologie di nastri a base di vetro
contenenti ridotte percentuali di mica. Questo minerale non è impiegato direttamente nei prodotti e
nei processi produttivi
del Gruppo. L’estrazione della mica viene effettuata in aree geografiche in
cui diversi fattori contribuiscono a creare condizioni di lavoro insostenibili e a ricorrere al lavoro
minorile. Sin dal 2016 Prysmian Group coinvolge i fornitori di prodotti contenenti mica in attività di
sensibilizzazione sulle condizioni lavorative. Il Gruppo presta particolare attenzione all’analisi dei
rischi presenti nella supply chain e si impegna responsabilmente per collaborare con fornitori che
condividono gli obiettivi definiti nella sua Human Rights Policy, richiedendo opportune informative
relative alle fonti di mica e di certificare l’assenza di forza lavoro minorile. Prysmian Group è altresì
impegnata a ridurre il più possibile i quantitativi di mica nei suoi prodotti tanto che i volumi di mica
acquistati sono ormai nell’intorno dello 0,05% del fabbisogno complessivo di materie prime per il
Gruppo.
Prysmian affronta questo tema dal 2016 chiedendo a tutti i fornitori di
presentare un'opportuna informativa relativa alle fonti di mica e di certificare l’assenza
di forza lavoro minorile. Nel 2021 Prysmian Group è stata la prima azienda nel settore
dei cavi ad aderire alla Responsible Mica Initiative (RMI). L’ adesione alla RMI
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
248
consente a Prysmian di esercitare un controllo ancora più efficace sulla propria supply
chain.
Oltre al Codice Etico e alla Politica sui Diritti Umani, già descritte nel Capitolo “Etica e
Integrità”, e alla Conflict Minerals Policy, precedentemente presentata, Prysmian applica le
seguenti
Politiche
per
gestire
i
rapporti
commerciali
con
la
propria
base
di
approvvigionamento:
Strategia della catena di fornitura e Vendor management
Il crescente sviluppo delle attività relative alla sostenibilità della supply chain ha reso
necessaria l’elaborazione di una specifica strategia. Il documento “Supply Chain Strategy and
Vendor Management” sintetizza le principali caratteristiche della strategia di Prysmian relativa
alla catena di fornitura e le azioni intraprese per integrare i fattori ESG nella sua gestione. Dal
2021 il documento viene pubblicato sul sito internet ufficiale dell’azienda
50
.
Codice di condotta commerciale
Al fine di garantire il rispetto di principi etici, economici, ambientali e sociali in tutta la catena
50
I-2023-prysmiangroup-purchasing-supplychainstrategy-public-final.pdf
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
249
del valore, Prysmian Group adotta un Codice di condotta commerciale, redatto dalla funzione
Supply Chain e approvato dall’amministratore delegato di Gruppo, e lo rende disponibile
all’interno del sito corporate
51
.
I principi definiti nel Codice si applicano ai dipendenti di tutte le entità del Gruppo e ai suoi
fornitori, partner commerciali, agenti commerciali, subappaltatori e distributori nelle loro
operazioni commerciali e attività quotidiane.
Il documento tratta i seguenti temi:
-
integrità nelle attività commerciali (commercio equo, conflitti di interesse, regali e
offerte di intrattenimento, corruzione, responsabilità aziendale);
-
diritti umani e dei lavoratori (lavoro minorile e lavoro forzato, salute e sicurezza
sul lavoro, divieto di discriminazione, libertà di associazione e contrattazione
collettiva);
-
ambiente (principio di precauzione, utilizzo di materie prime e conformità,
consumo di energia, gas a effetto serra e altre emissioni, consumo idrico,
produzione dei rifiuti e riciclo).
L’applicazione delle relative linee guida da parte di Prysmian viene sottolineata ai fornitori nelle
fasi preliminari della collaborazione.
Infine,
con
riguardo
agli
impatti
economici
derivanti
dalle
proprie
pratiche
di
approvvigionamento, allo scopo di rendicontare l’impegno dell’azienda nel favorire la crescita di
tutti i territori in cui opera, Prysmian monitora e comunica anche la percentuale di spesa per
beni e servizi indirizzata a fornitori locali:
2023
2022
2021
EMEA
70,8
69,0
60,1
APAC
86,7
84,0
76,3
Nord America
94,0
100,0
99,3
LATAM
95,7
95,0
80,2
Il Gruppo considera “locali” tutti i fornitori che hanno la sede nello stesso paese delle società di
Prysmian.
ANALISI E GESTIONE DEI FORNITORI
Come previsto dalla Strategia della catena di fornitura, per analizzare ulteriormente e
monitorare i relativi rischi, Prysmian Group svolge la seguente attività di valutazione:
1.
Supplier Desk Analysis:
la Supplier Desk Analysis è stata sviluppata con l’obiettivo primario di valutare gli aspetti
51
https://www.prysmian.com/sites/default/files/atoms/files/Prysmian_Code%20of%20Business%20Conduct_Final_070
519.pdf
  
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
250
relativi alla sostenibilità dei principali fornitori. L’analisi prende in considerazione criteri
sociali, economici e ambientali (ESG) ed è condotta da un partner terzo di Prysmian
Group su temi rilevanti per il Gruppo. In particolare, per ogni fornitore, il Sustainability
Partner analizza i siti internet e qualsiasi altra forma di informazione pubblica, valutando i
dati disponibili relative a tre macro-aree:
o
sostenibilità e sistemi di gestione;
o
criteri ambientali;
o
diritti umani e diritti dei lavoratori.
Nel 2023, l'analisi di valutazione dei fornitori con potenziali impatti sociali e ambientali ha
coinvolto 500 fornitori rispetto ai 150 del 2020, coprendo il 67% della spesa del Gruppo
(invece 63% del 2020). L’analisi ha permesso di individuare specifici rischi ambientali, sociali e
di governance nella base di approvvigionamento.
2.
Supplier risk analysis
:
l’analisi dei rischi della catena di fornitura si basa sulla valutazione e sull’analisi dei dati
provenienti dalla Desk Analysis (ed è quindi rivolta agli stessi 500 fornitori descritti nel
punto 1) e combina i punteggi di sostenibilità ottenuti con una lista di parametri critici
per l’azienda in termini di valutazione dei rischi. La combinazione di questi elementi
permette a Prysmian di identificare i cluster di rischio e, tra questi, i fornitori critici. Il
grafico riportato sotto mostra i critici valutati da Prysmian:
3.
Audit di sostenibilità e gestione dell'impatto potenziale:
Dal 2017 è stato implementato un programma di audit di sostenibilità, con l'obiettivo di
condurre 30 audit ESG entro il 2022. Questo obiettivo è stato raggiunto e il programma
di auditing è stato esteso oltre il 2022. Gli audit sono stati realizzati con il supporto di un
consulente esterno. I fornitori sottoposti agli audit sono individuati in base al punteggio
assegnato loro a valle della Risk Analysis. I risultati delle verifiche eseguite vengono
condivisi con questi ultimi, con l’obiettivo di generare un cambiamento positivo in coloro
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
251
che sono sottoperformanti. Laddove i risultati siano soddisfacenti, il fornitore non è più
considerato a rischio elevato. Se invece i risultati degli audit non sono soddisfacenti,
viene condotto un audit di follow-up sulla base di un piano di azioni concordato. I
principali fornitori del Gruppo sono regolarmente coinvolti in specifiche attività per
generare un impatto a medio/lungo termine sul settore, come ad esempio workshop e
collaborazioni continue sullo sviluppo di prodotti più sostenibili. Per quanto riguarda i
metalli di base, molti fornitori Prysmian sono membri delle iniziative più rilevanti del
settore, come ad esempio il Copper Mark e la Aluminum Stewardship Initiative (ASI).
Impatti ambientali negativi nella catena di fornitura e azioni intraprese
2023
Numero di
fornitori
%
Fornitori valutati
500
Fornitori con un impatto negativo attuale o potenziale
97
19,4%
Fornitori con un impatto negativo, attuale o potenziale, per cui è stato adottato un piano di
miglioramento
0
0,0%
Fornitori con un impatto negativo, attuale o potenziale, con cui sono state sospese le
relazioni commerciali in seguito alla valutazione
0
0,0%
Fornitori con un impatto negativo, attuale o potenziale, per cui è stato adottato un piano di
miglioramento (percentuale)
0
0,0%
Fornitori con un impatto negativo, attuale o potenziale, con cui sono state sospese le
relazioni commerciali in seguito alla valutazione (percentuale)
0
0,0%
Numero e percentuale di fornitori valutati per gli impatti sociali
2023
Numero di
fornitori
%
Fornitori valutati
500
Fornitori con un impatto negativo attuale o potenziale
98
19,6%
Fornitori con un impatto negativo, attuale o potenziale, per cui è stato adottato un piano di
miglioramento
0
0,0%
Fornitori con un impatto negativo, attuale o potenziale, con cui sono state sospese le
relazioni commerciali in seguito alla valutazione
0
0,0%
Percentuale di spesa
2023
Percentuale della spesa sui fornitori valutati per impatti ambientali
71,0%
Percentuale della spesa sui fornitori con impatto negativo potenziale/attuale
1,0%
Percentuale della spesa sui fornitori con impatto negativo potenziale/attuale per i quali sono stati
stabiliti miglioramenti
0,0%
Percentuale della spesa sui fornitori con impatto negativo potenziale/attuale con cui sono stati sospesi i
rapporti in seguito alla valutazione
0,0%
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
252
Nel 2023, Prysmian ha adeguato il suo approccio agli audit sulla sostenibilità e allo sviluppo del
piano d'azione, dando priorità ai fornitori strategici con maggiore influenza sul prodotto finale e
quelli che svolgono ruoli vitali nel sostenere le operazioni dell'azienda. Sebbene l'importanza
dei fattori ESG sia riconosciuta lungo tutta la supply chain, compresi i fornitori più piccoli, è
stato adottato un approccio di audit basato sul rischio, che ha portato Prysmian a concentrarsi
sulle risorse con potenziale impatto più significativo. I 97 fornitori con possibile impatto
ambientale negativo e i 98 con ipotenziale impatto sociale negativo – menzionati nelle tabelle
sopra riportate - non sono considerati strategici per il Gruppo, in quanto rappresentano
cumulativamente solo l’1% del totale approvvigionamenti. Tuttavia, prudenzialmente,
basandosi sui risultati della desk analisi, si è deciso comunque di condurre nel 2023 6 audit di
sostenibilità, seguendo l'approccio descritto sopra. Di seguito la lista dei fornitori auditati nel
2023: Rio Tinto Alcan, Plasínco, Arlanxeo, Indore, Scapa, Tervakoski. Il risultato dei 6 audit ha
dimostrato che gli impatti potenziali generabili da tali fornitori – sia a livello ambientale sia a
livello sociale – non risultano essere significativi.
Quindi al 2023 il totale audit ESG è pari a 36 audit.
IL COINVOLGIMENTO DEI FORNITORI SULLE TEMATICHE ESG DEL GRUPPO
Prysmian coinvolge i propri fornitori in varie attività, con lo scopo di sensibilizzarli sulle
tematiche ESG. Di seguito si riportano alcune iniziative:
•
le azioni promosse da Prysmian relativamente ai fattori ESG sono messe a
disposizione di tutti gli stakeholders sul sito internet ufficiale dell’azienda;
•
dal 2015 all’interno del corso di formazione annuale “Purchasing Fundamentals” è
stata aggiunta una sezione ampia e approfondita sul tema della sostenibilità in
ambito degli acquisti. Ogni anno vengono invitati a partecipare a questo corso di
formazione 30 responsabili (di anzianità diverse) che operano presso le affiliate di
Prysmian in tutto il mondo;
•
nel 2021 Prysmian ha avviato lo sviluppo del portale Vendor Management,
un’applicazione modulare web-based che permetterà all’azienda di aumentare
l’efficienza nella gestione delle relazioni con i fornitori e di monitorare il rispetto
delle tematiche ESG. La piattaforma, costituita da 4 moduli, si propone di
armonizzare e migliorare i processi aziendali. Il progetto è entrato in funzione nel
2022, partendo dalla sede centrale e dalle regioni pilota, ed è ora in fase di
integrazione in tutto il mondo; lo screening dei fornitori nella fase di onboarding è
differenziato sulla base del prodotto/servizio acquistato e la rilevanza del fornitore
per il Gruppo (i.e. fornitori strategici vs. fornitori tattici). Il questionario di
onboarding è volto a valutare l’allineamento delle prassi/politiche della base
fornitori rispetto a quelle del Gruppo Prysmian.
•
nel Sustainability Steering Committee di Prysmian Group siede anche un
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
253
rappresentante
della
Direzione
Acquisti,
in
quanto
le
attività
di
approvvigionamento sono una delle aree di interesse per quanto riguarda la
sostenibilità delle Operations. Alcune figure del Team Acquisti che gestiscono ed
effettuano il follow-up delle attività ESG sono inoltre coinvolte direttamente nelle
attività di approvvigionamento, fornendo loro una maggiore conoscenza della base
di approvvigionamento e una capacità superiore di gestire le iniziative con i
fornitori.
Logistica e trasporti
Per gran parte del 2023, sino allo scoppio del conflitto in Medioriente, c’è stato un graduale
allentamento delle tensioni che avevano messo a dura prova le supply chain mondiali dal 2020
in poi.
A differenza dei tre anni precedenti, non si sono manifestate drastiche discontinuità né in
termini di domanda, né di interruzioni alla catena di fornitura.
Per quanto riguarda il primo aspetto, la volatilità dei volumi di vendita ha riportato in maniera
decisa l’attenzione sulla gestione delle scorte, dopo un biennio in cui l’approvvigionamento di
materie prime a garanzia della continuità del business era stata la priorità assoluta.
In quest’ottica, il lavoro delle Operations, sia in termini di pianificazione che di gestione dei
fornitori, ha consentito di limitare gli effetti negativi della mancata crescita dei volumi sul net
working capital, riducendo il livello di scorte sui prodotti finiti ed iniziando su materie prime e
semi-lavorati un percorso di ottimizzazione, il quale proseguirà nel 2024.
Sempre nella direzione di riequilibrare l’assetto industriale del Gruppo in funzione degli obiettivi
a lungo termine e dello scenario macro-economico, nel 2023 sono stati definiti alcuni progetti
di refootprint, sia in ambito Energia che Telecom: in particolare è stata spenta la fabbrica di
Köpenick (cavi di segnalazione railways) rilocando il business in Germania su Neustadt; nel
segmento Telecom invece è stata deliberata la chiusura della fabbrica francese di Calais (cavi
ottici), mantenendo i volumi entro i confini nazionali a Montereau e Chavanoz, e di quella
inglese di Washington (multimedia solution).
Per quanto riguarda la catena di fornitura, nel 2023 non ci sono state criticità strutturali su
materie prime chiave per il gruppo. Alcune difficoltà di approvvigionamento si sono verificate in
maniera puntuale a causa di variazioni di mix di vendita, sia lato metalli che compound. Per
una migliore gestione e prevenzione di questo tipo di criticità, è stata rafforzata la
collaborazione tra supply chain e acquisti a livello HQ, già avviata nei momenti più critici del
biennio precedente.
Un ulteriore elemento ad aver avuto una distensione, rispetto all’immediato post-pandemia, è
quello dei costi di trasporto, in particolare dei noli marittimi. Nel 2023 sono stati instaurati o
rafforzati diversi flussi intercontinentali, incrementando notevolmente la saturazione delle
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
254
fabbriche in paesi a basso costo della manodopera (Indonesia, Oman) e generando vendite
aggiuntive e profittevoli negli Stati Uniti ed in Europa, principalmente di cavi Media Tensione.
In aggiunta a questi corridoi strategici, l’abbassamento di costi e la migliore reperibilità di
container ha reso possibile l’attivazione di alcuni flussi intercompany più tattici, come la
fornitura per l’Europa di conduttori alluminio da Oman e Brasile.
Le aspettative per il 2024 sono quelle di un ulteriore consolidamento di flussi dall’Asia verso
Europa e Stati Uniti, con un rafforzamento del ruolo della Cina nella produzione di cavi alta
tensione.
Vie di trasporto
In linea con gli anni precedenti, il trasporto via terra rimane la tipologia di veicoli
maggiormente utilizzata dal Gruppo (86,6%).
Diversamente da quanto accaduto nel biennio precedente, il ricorso a trasporti aerei per i flussi
transoceanici di fibra ottica nel 2023 è stato in calo.
Tuttavia, questo trend non viene riflesso sulla ripartizione del mix basato sulla spesa, a causa
degli effetti tariffari: da un lato si riduce la spesa unitaria per i container marittimi, che molto
era aumentata nel 2022, dall’altro rimangono elevate le tariffe per il trasporto aereo.
Descrizione
2023
2022
2021
2020
2019
2018
2017
Per via aerea
3,2%
2,8%
3,0%
2,0%
3,0%
3,6%
3,5%
Per mare
10,1%
12,8%
7,5%
8,3%
10,0%
6,9%
7,0%
Per via terrestre
86,7%
84,3%
89,5%
89,7%
87,0%
89,5%
89,5%
Bobine in legno e di altro materiale
Fortemente impegnato nell’implementazione di pratiche aziendali sostenibili, il Gruppo
Prysmian si concentra sullo sviluppo di nuovi prodotti e servizi per contribuire a ridurre
significativamente le emissioni di CO² e collabora con i propri clienti per raggiungere un
impegno condiviso verso la sostenibilità e migliorare la circolarità.
Un’importante iniziativa è stata avviata in Francia: l’estensione del sistema Alesea™ sul parco
bobine e l’implementazione dell'eco-contributo dal 1° giugno.
Molti fusti spediti ai clienti francesi venivano infatti persi o restituiti dopo diversi anni, con un
impatto significativo sugli sforzi effettuati per il riutilizzo.
Per risolvere questo problema, dalla fine del 2022, una buona parte delle drums spedite dal
gruppo Prysmian in Francia è stata dotata del dispositivo di geolocalizzazione dei fusti
Alesea™. L’implementazione di questa soluzione, ha contribuito, e contribuirà negli anni a
venire, a ridurre l’la nostra impronta di carbonio del Gruppo garantendo che le bobine possano
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
255
essere noleggiate e restituite in modo efficiente. Tale maggiore efficienza e ha portato ad un
miglioramento della performance di country di circa +4%.
Anche per altri progetti, come ad esempio quello dell’Oman, si è riusciti ad ottimizzare la
gestione dei fusti riducendo al minimo il costo del carbonio della nostra logistica, e per l’Oman,
nello specifico, si sono evidenziati i primi benefici spostando il livello della prestazione dal 50%
del 2022 al 53% del 2023.
Grazie anche a queste iniziative, Prysmian è riuscita a controbilanciare gli effetti negativi
generati da un allungamento dei tempi di ritorno delle bobine da parte di alcuni Key Accounts
che hanno accumulato ritardi nell’installazione dei cavi. Il percorso che Prysmian ha svolto su
questo tema ha permesso al Gruppo di registrare una performance complessiva crescente,
passando dal 46% del 2019 al 53% del 2023
Bobine
2023
2022
Tons
%
Tons
%
Riutilizzate
139.210
53%
150.120
50%
Non riutilizzate
124.325
47%
152.617
50%
Totale
263.535
100%
302.737
100%
Bobine per tipologia di materiale
2023
2022
Tons
%
Tons
%
Legno
200.386
76%
221.445
73%
Materiali differenti
63.149
24%
81.291
27%
Totale
263.535
100%
302.736
100%
I clienti del Gruppo Prysmian- L’approccio Customer Excellence
I clienti sono al centro di tutte le attività aziendali, dalla progettazione all’esecuzione fino alla
creazione di nuovi prodotti.
Ogni anno Prysmian utilizza strumenti appositi, tra i quali sondaggi online, e realizza iniziative
specifiche, volte a valutare il livello di soddisfazione dei clienti e, più in generale, tutta la
customer experience.
Il monitoraggio costante dei risultati dei sondaggi di soddisfazione rappresenta un elemento
fondamentale per Prysmian per diverse ragioni:
1.
Miglioramento Continuo:
I risultati dei sondaggi forniscono un quadro dettagliato
delle esperienze dei clienti, identificando aree di forza e possibili criticità. Questa informazione
è preziosa per il processo di miglioramento continuo, consentendo a Prysmian di apportare
aggiornamenti mirati ai prodotti, ai servizi e ai processi operativi.
2.
Allineamento alle Aspettative:
Monitorare la soddisfazione dei clienti aiuta Prysmian
a garantire che i suoi prodotti e servizi siano in linea con le aspettative del mercato. Ciò
consente di adattarsi prontamente a eventuali cambiamenti nelle preferenze dei clienti e nel
contesto commerciale, mantenendo un posizionamento competitivo.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
256
3.
Costruzione di Relazioni Durature:
La soddisfazione del cliente è fondamentale per
la costruzione di relazioni commerciali durature. Il monitoraggio regolare permette a Prysmian
di comprendere le dinamiche delle relazioni con i clienti, identificando opportunità per
rafforzare la fiducia e la fedeltà attraverso un servizio personalizzato e adattato alle esigenze
specifiche.
4.
Innovazione Orientata al Cliente:
L'analisi dei sondaggi orienta Prysmian
nell'innovazione dei propri prodotti. Capire le esigenze e le aspettative dei clienti consente al
Gruppo di sviluppare soluzioni all'avanguardia, garantendo al contempo che queste siano
rilevanti e rispondano alle richieste del mercato.
5.
Impatto sulla Reputazione:
La reputazione aziendale è strettamente legata alla
soddisfazione del cliente. Il monitoraggio dei risultati dei sondaggi consente a Prysmian di
gestire proattivamente la sua immagine, rispondendo prontamente a eventuali criticità e
sfruttando gli elementi positivi per rafforzare la sua posizione nel settore.
6.
Orientamento al Mercato Globale:
Prysmian è un'azienda globale, e il monitoraggio
della soddisfazione dei clienti consente di adattare le strategie a livello internazionale.
Comprendere le diverse esigenze e preferenze dei clienti in diverse regioni consente un
adattamento mirato delle operazioni, consolidando la presenza e la competitività su scala
globale.
7.
Risposta Tempestiva:
Il monitoraggio costante dei risultati dei sondaggi consente a
Prysmian di rispondere tempestivamente alle esigenze e alle preoccupazioni dei clienti. Una
risposta pronta dimostra l'impegno dell'azienda nel garantire la massima soddisfazione e
costruire una relazione di fiducia a lungo termine.
Risultati dei sondaggi online 2023:
• Target: 28 paesi;
• Perimetro: Europa – Nord America – America Latina– OSEA – Regno Unito- Turchia;
• Perimetro clienti: Principali clienti – soprattutto nel canale distributivo;
•
TASSO DI RISPOSTA:
37%
DEL PERIMETRO
Ai partecipanti è stato richiesto di valutare, con un punteggio da 1 (minimo) a 5 (massimo),
l’importanza di ciascun driver e il loro livello di soddisfazione relativamente alla performance di
Prysmian. Di seguito vengono riepilogati i risultati relativi all’indagine svolta nel 2023.
Per i principali clienti di Prysmian nel settore della distribuzione, la Supply Chain rappresenta
un fattore di grande importanza, con un punteggio di 4,5 in termini di importanza, mentrre
il
grado di soddisfazione riguardo a questo elemento è stato valutato 3,6, evidenziando un lieve
miglioramento rispetto al 2022 (3,5). Prysmian continuerà a dedicare particolare attenzione
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
257
alla gestione della Supply Chain, riconoscendola come un elemento di fondamentale
importanza per implementare azioni mirate a migliorare la soddisfazione dei clienti.
I driver Strategia Commerciale e Customer Care Support sono due driver altrettanto importanti
per i clienti di Prysmian Group, ottenendo entrambi un punteggio di 4,4. Anche la valutazione
della strategia commerciale è migliorata rispetto al 2022, passando da un livello di
soddisfazione dei clienti pari a 3,6 nel 2022 a 3,9 nel 2023. Inoltre, il livello di soddisfazione
per il Customer Care Support è rimasto costante a 4.
Il miglioramento delle performance di Prysmian ha riguardato anche il tema della
Digitalizzazione, passando da 3,6 a 3,7, mentre si mantiene costante in termini di importanza
(3,9).Ai clienti è stato inoltre chiesto di misurare l'NPS (Net Promoter Score), indicando quanto
è probabile che raccomandino Prysmian Group ad un amico o collega.
Il NPS (Net Promoter Score) -strumento per misurare la soddisfazione del cliente- ha
registratouna performance significativa in Nord Europa (+54%). La regione più colpita è
Oceania, mentre il Regno Unito è migliorata ottenendo +25% (rispetto allo 0% nel 2022). Le
performance della Turchia(+41%) e del Sud Europa (+27%) sono rimaste sostanzialmente
stabili rispetto al 2022. A livello globale, il NPS è di +36% nel 2023, evidenziando un
miglioramento dal + 32% nel 2022.
Alla luce di questi risultati, il Team Customer Excellence and Commercial Innovation ha
programmato una serie di incontri nelle diverse aree per condividere i risultati ottenuti. Paesi e
regioni prepareranno e attueranno azioni specifiche per supportare i loro clienti.
Processi e soluzioni di qualità in Prysmian Group
La qualità aiuta le organizzazioni ad essere efficienti e competitive fornendo un quadro di
riferimento che supporta una cultura dell'eccellenza. Le aspettative dei clienti e degli
Stakeholder si traducono in una strategia che fa leva su strumenti mirati al miglioramento dei
processi aziendali e del valore fornito.
In Prysmian Group, la Qualità contribuisce a formare una cultura aziendale in cui l’eccellenza è
la norma. Per sostenere questo approccio culturale, negli ultimi anni è stata introdotta una
massiccia formazione sui principi della Qualità, sugli strumenti e sulle metodologie di
risoluzione e prevenzione dei problemi, rivolta al personale di tutte le funzioni aziendali.
L’efficacia di queste attività si riscontra nell’andamento dei nostri indicatori, tra cui si evidenzia
una tendenza annuale di continua e progressiva riduzione del numero dei reclami. Per reclamo
è da intendersi ogni notifica scritta da parte di un cliente relativa a una potenziale non
conformità di prodotto che Prysmian riconosce come tale.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
258
Puntare all’eccellenza e alla qualità come leve competitive vuol dire anche fare un uso ottimale
dei dati all’interno del processo di decision making. Per estendere e sfruttarela base di dati
disponibili, supportando così questo processo strategico, il Gruppo ha continuato a lavorare su
soluzioni digitali innovative in grado ad analizzare enormi quantità di dati e consentire così
scelte migliori.
Nel corso del 2023, il progetto Data Driven Performance (mirato all’utilizzo di tecniche
avanzate di analisi dei dati ed intelligenza artificiale per migliorare le prestazioni dei processi
produttivi) è stato consolidato sui siti produttivi di fibra ottica ed implementato anche su
stabilimenti dedicati alla produzione di cavi tra cui Nordenham e Gron. È stato introdotto il
progetto Industrial IOT per consentire una migliore connettività delle linee di produzione e una
maggiore fruibilità dei dati di processo Prosegue inoltre l’estensione del MES FastTrack nelle
fabbriche del Gruppo rendendo ancora più solida la gestione della qualità di prodotto in tutto il
ciclo produttivo.
Tempestività ed efficienza del servizio
Per anni, Supply Chain sempre più ampie ed efficienti hanno agito da volano per l’economia
globale fornendo beni a costi inferiorii, offrendo una scelta più ampia e stimolando una crescita
economica maggore. Sino a quando non è arrivata la pandemia e tutte le supply chain si sono
inceppate.
Nel 2023, molte aziende hanno lottato per riprendersi da quell’enorme shock di sistema. Con la
crisi in Europa e le tensioni nel Mar Cinese che aggiungono nuova incertezza.
Di conseguenza, la maggior parte di esse sta rivedendo le proprie supply chain e valutando
una serie di soluzioni per ridurre la complessità e i rischi e aumentare la resilienza. Tuttavia, le
aziende devono affrontare ostacoli notevoli, tra cui la continua carenza di manodopera e di
materie prime, i rischi geopolitici e climatici esterni e la mancanza di fornitori alternativi.
In un contesto mondiale così complesso, anche Prysmian sta affrontando questi problemi
agendo per semplificare e rendere più sicuri i propri sistemi puntando a una supply chain più
solida e in grado di resistere meglio agli shock futuri.
Prysmian ha continuato a mantenere il suo focus strategico sulla Customer Centricity, cercando
di sostenere un adeguato livello diperformance di servizio in termini di affidabilità delle
spedizioni e del “tempo di attraversamento” dalla ricezione ordine alla consegna dei prodotti ai
clienti.
Le azioni intraprese dalla Supply Chain di Prysmian hanno avuto lo scopo principale di
adeguare l’operatività dei propri stabilimenti mitigando i risvolti più critici del Conflitto Russia-
Ucraina e dalle nuove ombre gettate dal conflitto Israelo-palestinese.
La misura di On Time Delivery (OTD), ovvero la capacità di servire il cliente rispettando la data
di consegna promessa all’atto della conferma dell’ordine, ha visto nel 2023 un’importante
ripresa. Questo è stato ottenuto grazie all’assistenza ‘tailor-made’ messa in campo dai nostri
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
259
dipartimenti di ‘Customer Care’, orientati a limitare al minimo gli impatti della difficile gestione
delle consegne e soprattutto, alla capacità dimostrata di recuperare, il gravoso backlog di
ordini accumulatosinello scorso anno.
Tutto questo è avvenuto, nonostante l’impatto nel settore Energy della difficile situazione
politica dell’Argentina e alcuni eventi fortuiti, come un incendio nel plant di Cavinova o, per
quanto riguarda il Telecom, l’estrema criticità derivante dall’erosione della domanda a livello
mondiale.
Nel business Energy la performance del servizio è rimasta stabile rispetto all’anno
precedenteper quanto riguarda il perimetro Prysmian (92%), mentre nell’area ex-GC(*)
evidenziamo un importante miglioramento principalmente legato alla performance in USA sia
per Energy che per Telecom.
(*) alla performance GC è stata aggiunta nel 2022 la misurazione del livello di servizio del business Escalator di EHC,
che adotta un calcolo dell’OTD assimilabile a quello utilizzato per i plants Ex-GC
L’impatto positivo sulle comunità
Uno dei driver della strategia di sostenibilità che da anni caratterizza il Prysmian è il
coinvolgimento delle comunità locali, le quali rappresentano uno dei portatori d’interesse
destinatari del valore creato dal Gruppo, contribuendo così alla crescita socio-economica dei
territori in cui l’azienda opera.
Le donazioni
Il Gruppo dispone dal 2019 di una procedura sulle Donazioni, rivista ed aggiornata a novembre
del 2023
52
, per l’identificazione di tutte le attività meritevoli di un contributo. Tali donazioni
sono volte al soddisfacimento dei bisogni delle comunità o delle collettività, in linea con la
Vision, la Mission, i valori, il Codice Etico e le Politiche poste in essere dal Gruppo. Tale politica
definisce le principali tipologie di contributi erogabili, i principi guida e le modalità operative,
nonché il monitoraggio e la modalità di comunicazione di tali attività. Nel 2023 sono stati
elargiti circa 2.000.000 euro
a supporto delle comunità locali, tramite contributi in denaro,
in prodotti e ore lavorate dei dipendenti.
52
La Policy aziendale delle donazioni è consultabile al seguente link del sito aziendale
https://www.prysmian.com/sites/default/files/atoms/files/prysmian-group-donations-policy-2023-final-it.pdf
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
260
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
261
Le iniziative del Gruppo
In relazione alla tematica materiale “
Impatti sulle Comunità Locali
” sono stati identificati i
seguenti impatti generati:
▪
Impatti positivi generati attraverso l’occupazione locale, l’approvvigionamento sul
territorio di materiali e servizi, il pagamento di tasse e altre somme alle amministrazioni
locali, oltre che attraverso programmi di sviluppo delle comunità e investimenti nelle
infrastrutture e nei servizi pubblici;
▪
Impatto negativo potenzialmente generato in seguito a modifiche del territorio e cambio
di destinazione d’uso del terreno per accogliere le attività di Prysmian.
Tra le principali attività supportate e svolte da Prysmian nel 2023 per contribuire allo sviluppo
delle comunità locali e per mitigare eventuali effetti negativi derivanti dalle operations del
Gruppo, si evidenziano:
▪
Sostegno alle comunità locali della Turchia e Siria
in seguito al terremoto di
magnitudo 6.8 che ha colpito l’area nel mese di febbraio. Il Gruppo, tramite la propria
donazione di oltre 600.000 euro e una campagna di crowd funding pubblica lanciata
sulla piattaforma GoFundMe, alla quale hanno partecipato anche i dipendenti attraverso
cuisono stati raccolti ulteriori 45.000 euro, ha finanziato, insieme alle autorità locali, la
costruzione del Prysmian Group Village dove sono stati collocati 150 container a scopo
abitativo per più di 100 famiglie;
▪
Supporto alle comunità impattate dall’alluvione che ha colpito l’Emilia-
Romagna
con una precipitazione superiore a 200mm di acqua caduta in meno di 36
ore eoltre 30mila sfollati. Il Gruppo ha contribuito al supporto delle comunità lanciando
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
262
una campagna di donazione su GoFundMe aperta a tutti i dipendenti e ha raddoppiato le
offerte che ha ricevuto dagli stessi per una donazione totale superiore a 12.000 euro. In
aggiunta Prysmian ha promosso l’organizzazione di attività di volontariato da parte dei
propri dipendenti: 42 di loro hanno prestato supporto al comune di Forlì offrendo un
aiuto prezioso nella gestione delle pratiche di rimborso per i danni subiti dalla comunità
alleggerendo il carico di lavoro per il personale comunale. Infine, il Gruppo ha promosso
la donazione “in-kind” con la raccolta di prodotti di prima necessità quali cibo, prodotti
per la pulizia e igiene.
▪
In occasione del mese della salute mentale,
con il contributo di Legambiente Italia,
il Gruppo ha organizzato per i propri dipendenti una giornata di volontariato. Durante
l’evento gli invitati hanno contribuito alla manutenzione di uno spazio verde pubblico
della città di Milano, i Giardini Paolo Pini, che sarà utilizzato come giardino pubblico.
Nello specifico, 30 dipendenti, per circa 4 ore, hanno potato rami, estirpato erbe e
raccolto fogliame per la creazione di siepe ed orti. L’area oggetto di manutenzione è
frequentata da anziani e fruitori dei servizi sanitari presenti, gli interventi hanno avuto
l’obiettivo di mettere in sicurezza i percorsi pedonali a vantaggio della collettività.
L’attività ha avuto un duplice valore: ambientale (le azioni utili alla riqualificazione del
verde) e sociale (gli spazi, una volta ripristinati, saranno utilizzati dai ragazzi de “Il
Giardino degli Aromi Onlus”, l’associazione con la quale Prysmian ha collaborato
durante l’evento).
▪
Prysmian Malaysia
ha organizzato nel mese di agosto con il supporto dell’autorità e
delle organizzazioni sanitarie locali, una donazione di sangue che ha coinvolto più di 50
dipendenti presso la sede di Prysmian Melaka. Gli enti local hanno espresso la propria
gratitudine ai partecipanti sottolineando che i contributi di tutti i donatori saranno vitali
per avere un’adeguata e costante disponibilità di sangue durante le emergenze
mediche. In aggiunta, i donatori hanno ricevuto da Prysmian Malaysia dei gettoni
premi, a testimonianza dell’impegno dell’azienda nella valorizzazione dei propri
dipendenti e della loro disponibilità a partecipare a iniziative che generano un impatto
sulle comunità locali
▪
Prysmian Thailandia ha effettuato una donazione di cavi elettrici al
Dipartimento per lo Sviluppo delle Competenze del Ministero del Lavoro.
I cavi
saranno utilizzati a scopo educativo da Università e centri di ricerca per la formazione e
lo sviluppo di giovani tecnici specializzandi in materia. Tale donazione ha evidenziato
l’importanza per Prysmian di supportare la formazione e lo sviluppo di giovani talenti
locali e offrire opportunità di carriera e miglioramento della loro qualità di vita.
▪
In linea con l'obiettivo stabilito nella Social Ambition 2030 di Prysmiandi
potenziare le
comunità locali in cui opera
,
con un focus sui paesi in via di sviluppo e sulle
comunità vulnerabili
, nel 2023 sono stati ampliati due dei programmi del Gruppo
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
263
mirati alla formazione delle donne per il lavoro in fabbrica:
"Elas in Industria"
per 65
donne in Brasile e "SHE STEMS" per 20 donne in Oman. In Colombia,
"Energizing
your Future"
ha concluso la sua prima edizione di mentoring per 18 studenti delle
scuole superiori a rischio, mentre nei Paesi Bassi, negli Stati Uniti e nel Regno Unito, i
dipendenti di Prysmian hanno introdotto temi STEM agli studenti delle scuole
elementari. In molte Regioni del Gruppo sono state assegnate borse di studio dedicate
a sostenere gli studenti appartenenti a minoranze di tutte le età.
L’ Innovazione sostenibile per prodotti, applicazioni e processi
Attraverso la sostenibilità e l’innovazione il Gruppo è fortemente impegnato nella ricerca e
nello sviluppo di soluzioni, materiali e processi nuovi, in grado di generare benefici. Essere
enabler della transizione energetica e della digitalizzazione significa, infatti, avere la capacità di
promuovere costantemente l’innovazione. L’innovazione è il driver che definisce e rappresenta
la base di tutte le ambizioni ambientali e sociali del Gruppo. L’innovazione e la sostenibilità
sono due aspetti tra loro indissolubili che spingono Prysmian ad attuare un approccio olistico e
integrato: gli sforzi in innovazione rafforzano l’impegno nel raggiungere i target di lungo
periodo. La sostenibilità è ormai incorporata nella creazione di valore per i clienti, rendendola
tangibile e visibile, attraverso lo sviluppo di soluzioni innovative e green.
I successivi paragrafi descrivono i rischi identificati e le relative azioni di mitigazione, ai sensi
del Decreto legislativo 254/2016, con riferimento al tema Materiale 2023: “Innovazione
sostenibile e circolarità”.
Rischio identificato:
Rischio di perdita di competitività o leadership nel business della
transizione energetica
Descrizione del rischio
Le nuove politiche di transizione energetica e le conseguenti nuove opportunità di mercato
stanno modificando rapidamente uno scenario già competitivo, con il rafforzamento o
potenziale ingresso di nuovi attori e lo sviluppo di nuove tecnologie, che possono ridurre o
interrompere la leadership di Prysmian. L'esposizione a tale rischio è stata analizzata
nell'orizzonte temporale 2022-2035, considerando i quattro scenari di emissione IEA: STEPS,
APS, SDS e NZE, con un impatto, relativo alla diminuzione dei ricavi e/o della redditività,
valutato come basso-medio su un orizzonte temporale di medio termine e medio-alto a lungo
termine.
Azioni adottate per la mitigazione
Prysmian ha condotto un’analisi approfondita delle proprie attività di business in relazione
all’ingresso di nuovi competitor nei settori High Voltage Underground, Submarine Energy,
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
264
Submarine Telecom. Il rischio di nuovi player è stato valutato considerando anche l’interesse di
società che non operano necessariamente nel settore dei cavi, ma che, avendo un grande
capitale finanziario, vedono nel settore della transizione energetica un’importante opportunità
di business. L’attività, basata su un approccio quantitativo, ha analizzato la domanda per
questi businesses nel periodo 2022-2035 ed ha evidenziato i principali driver che potrebbero
spingere i nuovi player ad entrare nel mercato. Ciò consentirà a Prysmian di monitorare
attentamente l’evoluzione di tale rischio, facilitando eventuali aggiustamenti della propria
strategia di medio-lungo termine.
Rischio identificato:
Rischi relativi all’innovazione tecnologica e in particolare alle tecnologie
emergenti, alternative o sostitutive legate al clima
Descrizione del rischio:
L’accelerazione del processo di innovazione tecnologica osservata
negli ultimi anni, con un utilizzo sempre più massivo di energie rinnovabili e un percorso già
consolidato verso la digitalizzazione, favorito anche dalla pandemia COVID-19, espone il
modello culturale e organizzativo del Gruppo al rischio di essere impreparato ad un
cambiamento così veloce. Prysmian ha valutato l’impatto sul business che potrebbero avere
nuove tecnologie emergenti, alternative o sostitutive legate al clima e alle energie rinnovabili
(ad esempio idrogeno, batterie con maggiore capacità, tecnologie relative al settore E-Vehicle,
a quello wireless, ecc.). L’esposizione al rischio è stata analizzata su un arco temporale 2022-
2035 e con quattro scenari di emissione IEA
STEPS , APS , SDS
e NZE
confermando un
impatto medio-basso, che diventa medio-alto in uno scenario Net Zero e con un orizzonte
temporale di lungo periodo.
Azioni adottate per la mitigazione
In termini di azioni di mitigazione, il portafoglio diversificato di attività con una presenza
geografica mondiale è un punto di forza per il Gruppo Prysmian, unico leader mondiale con un
modello di business equilibrato tra aree con profili diversi, dove ogni segmento gioca un ruolo
preciso nella strategia complessiva, considerando stabilità, crescita potenziale e la generazione
di opportunità. Prysmian ambisce a mantenere il suo ruolo di leader nel settore della ricerca e
sviluppo attraverso 26 centri di eccellenza di ricerca e sviluppo, tecnologie proprietarie
avanzate, 1000 professionisti qualificati, 5.800 brevetti concessi o depositati e relazioni con le
principali università e centri di ricerca nel mondo. La nomina di un Chief Innovation Officer e
un Chief Digital Officer, con riporto diretto al CEO e l’istituzione di un Group Innovation
Steering Committee presieduto dal CIO contribuiscono a consolidare l’impegno del Gruppo
nell’innovazione, nella ricerca e sviluppo. Roadmap dedicate all’innovazione, alla riduzione dei
costi e ai progetti nei settori Projects e Telecom, concorsi di innovazione tra i dipendenti
coinvolgendo anche i clienti chiave e un piano di crescita professionale dedicato a rafforzare le
competenze di innovazione per i dipendenti, completano la strategia del Gruppo.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
265
Rischio identificato
Rischi legati alla possibile violazione di brevetti di terze parti
Descrizione del rischio
Il crescente incremento dell’offerta di nuovi prodotti e l’apertura a nuovi mercati, in parte
anche accelerato dalle politiche di decarbonizzazione, porta ad un aumento delle probabilità
che i prodotti di Prysmian includano soluzioni brevettate da terze parti con il rischio di incorrere
in costi di contenzioso. L’esposizione al rischio è stata analizzata su un arco temporale 2023-
2035 e con quattro scenari di emissione IEA: STEPS, APS, SDS e NZE confermando un impatto
basso, dovuto alla continua applicazione delle misure adottare per la mitigazione, con un
orizzonte temporale di medio termine e basso-medio nel lungo termine.
Azioni adottate per la mitigazione
La direzione Proprietà Intellettuale di Prysmian, supportata all’occorrenza e su tematiche
specifiche, da professionisti esterni, analizza costantemente la possibile esistenza di brevetti di
terze parti rispetto ai nuovi prodotti e i nuovi mercati, impegnandosi a rispettare i diritti di
proprietà intellettuale di terze parti qualora a conoscenza. Il solido portafoglio brevetti di
Prysmian rappresenta un importante deterrente contro eventuali contenziosi.
I pilastri dell’innovazione e l’Innovation Steering Committee
L’innovazione in Prysmian consiste nel soddisfare le esigenze dei clienti, comprendere
rapidamente ed efficacemente i loro obiettivi aziendali e sviluppare con loro soluzioni attente
all’ambiente e alle comunità locali. Per raggiungere l’impegno verso l’innovazione e la
sostenibilità, la Ricerca e Sviluppo attua ogni giorno processi e attività interni che ne
garantiscono l’efficacia.
Dal 2020 Prysmian ha istituito l'Innovation Steering Committee, che agisce come cabina di
regia delle attività di innovazione del Gruppo facendo leva sulle competenze del dipartimento
di R&D, di Corporate Hangar, di EOSS, e del dipartimento di Innovazione Digitale:
1.
Ricerca e Sviluppo
Le principali aree in cui il Gruppo ha investito sono state soprattutto quelle che promuovono lo
sviluppo di infrastrutture in cavo per la trasmissione di energia e dati: sistemi interrati ad
altissima tensione per la trasmissione di energia, sistemi in cavo sottomarino sempre più
lunghi ed efficienti che possono essere installati a profondità sempre maggiori, soluzioni in
fibra ottica con un numero più elevato di cavi in uno spazio miniaturizzato che possono essere
gestite facilmente sul campo.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
266
2.
Digital Ambition
La Digital Ambition di Prysmian punta a generare valore a lungo termine per l’attività aziendale
al fine di mantenere la leadership del Gruppo nel settore energetico e digitale. Gli strumenti e
le soluzioni digitali sono asset fondamentali per rendere possibile un futuro di innovazione
all’avanguardia e continuare ad offrire performance eccellenti al mercato: contribuendo a
difendere il posizionamento competitivo del Gruppo.
Dall’ambition ha avuto origine la nuova Digita Strategy di Prysmian, denominata BODI, che
punta a sviluppare un modello di innovazione completamente integrato nei processi operativi
dell’azienda.
L’acronimo mette in evidenza l’importanza di una visione organica dell’innovazione come
sistema portante dell’azienda, attravero 4 dimensioni:
•
B come business oriented, a sottolineare l’attenzione alle necessità dei nostri
stakeholders e alle opportunità di mercato;
•
O come open innovation, per consolidare la consapevolezza del necessario livello di
apertura verso ecosistemi esterni di imprese, start-up e centri di ricerca;
•
D come digitale e digitalizzazione, da portare in primis nei dati, nei processi aziendali,
nella cultura diffusa;
•
I come impatto, per sostenere un approccio all’innovazione concreto e volto alla
generazione di valore misurabile.
Il portafoglio di iniziative di innovazione e di soluzioni digitali di Prysmian è in continua crescita
e tocca diversi ambiti, dal manufacturing alla supply chain, dal finance al purchasing e alla
sostenibilità, dalle soluzioni dedicate ai nostri clienti a quelle che hanno l’obiettivo di migliorare
il modo in cui lavoriamo e comunichiamo. I prossimi mesi saranno certamente dedicati
all’identificazione di nuove opportunità dischiuse dall’utilizzo di tecnologie quali la Generative
AI e la RPA (Robot Process Automation) che contribuiranno a rendere l’azienda ancora più
efficiente ed in grado di rispondere alle richieste dei clienti in tempi ancora più brevi,
massimizzando il livello di qualità che da sempre ci caratterizza come leader di mercato.
3.
L’infrastruttura per l’open innovation: Corporate Hangar
Prysmian Group ha ulteriormente rafforzato il rapporto con il suo venture builder Corporate
Hangar per accelerare il percorso verso l’innovazione e la sostenibilità. Nel 2023 Corporate
Hangar ha fondato 2 start-up, RevIoT ed E-WAWE, in parallelo all’accelerazione di Alesea,
Kablee e Cultifutura create negli anni precedenti, ed allo sviluppo di nuovi progetti ad elevato
potenziale per diventare le prossime start-up aziendali.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
267
Capitalizzando le competenze sviluppate negli ultimi anni, RevIoT sfrutta le potenzialità dell’IoT
per la tracciabilità di asset fissi e mobili, permettendo il monitoraggio da remoto e migliorando
le attività di manutenzione e gestione del magazzino. E-WAWE incrementa l’efficienza delle
strutture industriali e commerciali grazie ad un innovativo sistema di monitoraggio delle reti
elettriche, incrementando al contempo la sicurezza.
Nel 2023 Corporate Hangar ha inoltre promosso nuovi progetti negli ambiti del monitoraggio
della rete, della ricarica distribuita dei veicoli elettrici, e del riciclo di materie prime. In
parallelo, ha lavorato per promuovere la corporate entrepreneurship in Prysmian Group,
tramite l'organizzazione di un Innovation Contest per una business unit del gruppo, e della
Sustainability Call for Ideas (SC4I), raccogliendo oltre 1.000 idee da dipendenti di tutto il
mondo.
Per maggiori dettagli sulla start up e Sustainability Call4Ideas si faccia riferimento al paragrafo
“dialogo con gli stakeholder del Gruppo”.
4.
EOSS (Ex Prysmian Electronics)
EOSS è un’entità legale, ma anche una Business Unit integrata dedicata alla progettazione di
soluzioni elettroniche e ottiche per il monitoraggio dei sistemi in cavo. Sia che si tratti di cavi
ad alta o bassa tensione l’obiettivo è raccogliere dati, acquisiti dalle diverse architetture
digitali, in grado di fornire informazioni utili per comprendere meglio le prestazioni degli stessi.
La principale caratteristica del modello di business EOSS è quella di fornire attraverso il
sistema di monitoraggio, non solo i parametri fisici relativi all’asset monitorato, ma la diagnosi
dello stato dello stesso e delle sue prestazioni.
Nel 2023 le attività R&D si sono concentrate soprattutto sul completamento dell’architettura di
Pry-Cam Home monofase e trifase con una piattaforma digitale per raccogliere e visualizzare i
dati in modo più strutturato, ma anche sull’implementazione di ’intelligenza artificiale per
diverse problematiche legate all’uso degli strumenti nell’ambito dei vari business.
EOSS si è anche concentrata sull’espansione della gamma prodotti per alcune applicazioni
specifiche affini all’attuale core business, come il monitoraggio delle linee aeree, la ricarica di
veicoli elettrici a casa e il monitoraggio dei parchi solari. Inoltre sono stati avviati due
importanti sviluppi per le applicazioni di Fire detection tramite DTS Raman e la verifica dello
stato d’uso delle funi di un ascensore con la BU Elevator.
In continuità con le attività degli anni precedenti, nel 2023 l’Innovation Steering Committee ha
rafforzato il proprio ruolo di coordinamento delle attività volte a consolidare le principali aree di
innovazione del Gruppo e a promuovere ulteriormente la cultura imprenditoriale dei
dipendenti.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
268
Nel 2023 sono state introdotte le seguenti misure:
•
Revisione e consolidamento del
portafoglio di innovazione
globale allineato agli
obiettivi del Gruppo assicurandosi che i progetti a potenziale elevato siano accelerati con le
giuste risorse
•
Rafforzamento della
governance delle iniziative di innovazione
, sia attraverso la
strutturazione di processi di gestione delle iniziative, che con la definizione di modelli di
misurazione del valore generabile
•
Incremento della spesa R&D, collegando le attività di Innovazione alla Sostenibilità a
supporto della
Climate Change Ambition
;
•
Potenziamento della collaborazione e delle sinergie sia tra i partecipanti allo Steering
Committee che esternamente con potenziali clienti per offrire prodotti e servizi a maggiore
valore aggiunto e rafforzare il posizionamento di Prysmian come leader nella fornitura di cavi e
sistemi in grado di gestire i bisogni dei clienti;
•
Promozione di un maggiore engagement dei dipendenti rispetto alle tematiche
di innovazione grazie ad iniziative come Wired for innovation (per avvicinare i dipendenti ad
esperti internazionali nelle aree dell’innovazione rilevanti per il Gruppo) e Innovation contests.
Nel 2023 sono state lanciate la prima Sustainability Call for Ideas, e la Sustainability Week
2023 (per approfondimento si faccia riferimento al paragrafo “Dialogo con gli stakeholder del
Gruppo).
Il team Ricerca e Sviluppo
A livello globale la Ricerca e Sviluppo di Prysmian Group include oltre 1000 professionisti in 26
centri Ricerca e Sviluppo. L’Headquarter della Ricerca e Sviluppo è situato accanto alla sede
principale di Milano e coordina le attività svolte dai centri R&D locali, promuovendo progetti
innovativi e sostenibili, in un’ottica di medio e lungo termine. Nei suoi laboratori possono
essere condotte attività di sviluppo di nuovi cavi e tecnologie in completa autonomia, potendo
contare su: stanza prototipi sperimentale per la produzione di cavi e mescole, una struttura
per test elettrici dotata dei più avanzati sistemi per testare cavi ad altissima tensione e un
laboratorio chimico-fisico con strumenti all’avanguardia per analizzare accuratamente le
proprietà dei cavi e dei materiali.
Nell’area dello stabilimento italiano di Quattordio continua la realizzazione di un polo di prove
per lo studio e lo sviluppo di sistemi atti a supportare la transizione energetica. Nel 2023 è
stata realizzata un’area per prove meccaniche per lo studio di sistemi sottomarini, e
contemporaneamente è stato completato il laboratorio elettrico con 2 sistemi di prova HVAC
640 kV ed 1 sistema di prova HVDC 1200 kV. È inoltre in fase di completamento un sistema
HVAC 600kV per prove in condizioni simulanti l’installazione reale.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
269
Infine, è stato ultimato il progetto e l’iter di approvazione con le autorità locali per la
realizzazione di un secondo laboratorio in grado di accogliere 6 aree di prova HVDC 1200 kV.
Il polo dovrebbe essere completato nel primo trimestre del 2025.
La Ricerca e Sviluppo del Gruppo è responsabile della strategia di innovazione globale che
punta a rendere Prysmian uno dei principali player nella catena del valore a supporto della
transizione energetica, della digitalizzazione e della sostenibilità. I centri R&D locali sono attivi
a livello operativo sullo sviluppo di nuovi prodotti, sul Design To Cost e sulla razionalizzazione
delle famiglie di prodotti.
La sostenibilità ha acquistato sempre maggiore centralità nelle attività di R&D grazie al lancio
nel 2022 del programma “
Design For Sustainability” (D4S)
, destinato a cambiare il modo di
lavorare dell’intera comunità R&D e del relativo network. Oggi i nuovi prodotti vengono
sviluppati prendendo in considerazione il loro valore aggiunto in termini di sostenibilità,
utilizzando i criteri Eco Cable come linee guida del programma D4S. Inoltre, con l’adozione del
software gestionale “Accolade”, la sostenibilità rientrerà tra i principali criteri per valutare il
portafoglio progetti in diversi paesi/BU. Nel corso del 2023, il programma “Design for
Sustainability” (D4S) è diventata una prassi consolidata all’interno della R&D del Gruppo e, per
assicurare che i prodotti così concepiti e realizzati trovino adeguato sbocco sul mercato, nel
secondo semestre viene creata la funzione
Sustainability for Business (SfB)
. Ques’ultima è
responsabile di promuovere internamente la commercializzazione dei prodotti sostenibili, sia
accelerando la diffusione del brand ECOCABLE, sia affiancando la funzione Commerciale
nell’interlocuzione con i clienti principali. Tale funzione ha altresì un doppio riporto in matrice
con il CSO (Chief Sustainable Officer) allo scopo di garantire l’armonizzazione tra le strategie di
Corporate e la conseguente
execution
da parte delle varie Regioni, BU e Funzioni aziendali.
Grazie a questo nuovo assetto, la Ricerca e Sviluppo di Prysmian ha continuato a garantire un
supporto fondamentale al Business, consentendo la crescita dello stesso sia in termini di
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
270
profittabilità, grazie al programma Design To Cost (DTC) che ha raggiunto nel corso del 2023
un nuovo record in termini di risultato globale, ed all’attività di lancio di nuovi prodotti sul
mercato (NPI).
Di particolare rilievo sono stati i seguenti progetti, che si inquadrano all’interno di un
programma di implementazione di procedure strutturate per la gestione dei processi R&D, a
livello di project management ed Ingegneria prodotto:
•
Programma Accolade, che si prefigge lo scopo di introdurre una metodologia
standardizzata ed uniforme per la gestione dei progetti R&D nei vari paesi, inclusa la
fase di valutazione economica e quella di selezione dei progetti prioritari. Il programma
si può ritenere attualmente implementato in Regno Unito, America Latina, Nord
America, Nord Europa, Europa centrale, Oman, Turchia, Cina e Oceania, oltre che ai
segmenti Automotive, Network Components, MMS, Elevator-Escalator;
•
Programma Pry-CD, lanciato nel 2022 per rispondere alle esigenze delle diverse
funzioni Ingegneria / Cable Design dei paesi e delle BU, che richiedono di avere a
disposizione uno strumento per il calcolo dei cavi moderno ed efficiente. Tra gli obiettivi
principali del sistema Pry-CD ci sono quelli di essere sviluppato in un ambiente 100%
compatibile con quello dell’ERP aziendale e, soprattutto, di introdurre la Sostenibilità
ambientale come criterio fondamentale da utilizzarsi per definire il disegno dei cavi, sia
in ambito Energia che Telecom, sulla base dei criteri Eco Cable.
Ormai da diversi anni, inoltre, la Ricerca e Sviluppo sponsorizza eventi per la raccolta di idee
innovative e la diffusione di una cultura all’avanguardia all’interno del gruppo, come Call for
Ideas e Innovation Contest. Nel corso del 2023, la funzione è stata sponsor di 3 iniziative in
particolare:
•
EEBU Innovation Contest: il Gruppo ha completato con successo il Contest dedicato alla
business unit Elevator & Escalator, nata dall’unione di Draka Elevator and EHC Global.
L’EEBU Innovation Contest aveva l’obiettivo di portare innovazione nell’industria del
trasporto verticale grazie all’unione di gruppi di lavoro con competenze complementari.
•
Call for Ideas per università e istituiti con PoliHub: il gruppo ha lanciato una campagna
mirata di "call for ideas" rivolta alle università e agli istituti di ricerca italiani da cui
sono state raccolte più di 50 proposte. Le cinque idee migliori, che si sono distinte per
il loro potenziale innovativo e l'adeguatezza strategica, sono state presentate al senior
management di Prysmian Group. Questo processo è culminato nella selezione di
un'idea per un contratto di co-sviluppo con il Gruppo, a dimostrazione del successo di
questa iniziativa strategica.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
271
•
Sustainability Call for Ideas: lanciata a gennaio 2023 e rivolta a tutti i dipendenti del
gruppo.
Per
maggiori
dettagli
si
faccia
riferimento
alla
sezione
“Stakeholder
Engagement e analisi di materialità“ del presente documento.
Innovation Ecosystem
Prysmian Group riconosce l’importanza delle partnership nel fare ricerca, come evidenziato
dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibili delle Nazioni Unite (SDG). Collaborare con Stakeholder
rilevanti, dal mondo accademico ai centri di ricerca indipendenti, dai fornitori alle controparti
delle supply chain, fino ai clienti, è essenziale. La loro collaborazione e i loro feedback sono
cruciali per identificare le aree che necessitano di maggiore attenzione. Per questa ragione,
negli anni, Prysmian ha instaurato rapporti di collaborazione consolidati con più di 50
importanti centri universitari e di ricerca a livello mondiale. Queste collaborazioni strategiche
offrono al Gruppo sostegno alla ricerca tecnologica e permettono di adottare le soluzioni più
innovative e sostenibili in tutti gli ambiti del settore dei cavi e dei cablaggi.
Partnership
Tra le numerose collaborazioni, vengono elencate quelle più rilevanti in termini di innovazione
e sostenibilità:
•
Politecnico di Milano (Italy)
•
Politecnico di Torino (Italy)
•
Università degli Studi di Salerno (Italy)
•
Università di Palermo (Italy)
•
Università di Bologna (Italy)
•
Università di Padova (Italy)
•
CNR Research Institute (Italy)
•
National Electrical Energy Research & Application Center (USA)
•
Oak Ridge National Laboratory (USA)
•
Università Politecnica della Catalogna (Spain)
•
Shanghai TICW (China)
•
Istituto Fraunhofer (Germany)
•
Università della Cantabria (Spain)
•
Università Tecnica di Delft (Netherlands)
•
Wuhan China Electric Power Research Institute (China)
•
Università Politecnica di Bucarest (Romania)
•
Università Tecnica di Berlino (Germany)
•
Università Tecnica di Dresda (Germany)
•
Università Tecnica Statale di Jaroslavl (Russia)
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
272
•
Università Statale di San Pietroburgo (Russia)
•
Università Politecnica Tomsk di Ricerca Nazionale (Russia)
•
UFAL – Universidade Federal De Alagos (Brazil)
•
Virginia Polytechnic Institute and State University (USA)
•
SCITEC - Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta” (Italy)
•
Università Bursa Uludag (Turkey)
•
Università di Marmara (Turkey)
•
IST -Integrated System Technologies (UK)
•
Inova (Italy)
•
Jade Hochschule Wilhelmshaven (Germany)
•
Kunststoff-Institut Lüdenscheid (Germany)
•
FGH Institute di Mannheim (Germany)
•
PA Consulting (UK)
•
Instituto Eldorado (Brazil)
•
Instituto Eldorado (Brazil)
•
Questek (USA)
•
DexMat (USA)
•
Sintef (Norway)
•
Urban Mining Collective | New Horizon (Netherlands)
Oltre alle partnership sopra citate, tra le principali collaborazioni a cui Prysmian ha preso parte
nel 2023, si segnalano in dettaglio:
•
STI (Surface Technology International):
da marzo 2023 collaboriamo con STI che,
in qualità di contract manufacturer, produce per noi l'hardware Power Over Ethernet per
realizzare le tecnologie di smart building. STI fornisce soluzioni di progettazione e
produzione dei componenti elettronici per l'assemblaggio dei nostri circuiti stampati
(PCBA) con l’obiettivo principale di ridurre il consumo energetico.
•
USP – Universidade de São Paulo:
questa collaborazione, avviata negli anni '80 del
secolo scorso, aveva portato a numerosi progressi nel corso degli anni. Ora è stata
rinnovata per consentire lo sviluppo di nuovi strumenti computazionali per la
progettazione di cavi Umbilical. Nell’ambito di questo progetto l’Università di San Paolo
svilupperà, con il supporto di Prysmian, strumenti per la definizione delle sezioni
trasversali dei cavi, la configurazione “lazy wave” dei cavi dinamici, l'analisi della
collisione dei cavi riser e per analisi termiche e elettromagnetiche. In questo modo
Prysmian potrà portare la propria velocità e qualità a un livello superiore, fornendo
soluzioni ottimizzate che impieghino un quantitativo inferiore di materiali e di risorse. Il
tutto anche all’insegna di una maggiore sostenibilità.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
273
•
ZEPREN Solutions:
obiettivo di questa collaborazione è lo sviluppo di un software in
grado di inviare segnali di allarme in tempo reale e fornire i dati statistici ottenuti dai
rilevamenti dei sistemi di sensoristica DAS (Distributed Acousting Sensing), in una serie
di casi d’uso che prevendono l'impiego dei cavi OPGW (Optical Ground Wire) delle linee
aeree di trasmissione. Il software sviluppato si interfaccia con il cosiddetto
"interrogatore" del DAS e trasmette i segnali di allarme all’utente finale. I casi d’uso
esaminati dal progetto sono: il rilevamento di fulmini, il rilevamento di cortocircuiti,
l’identificazione di intervalli critici dovuti a forte vento, l’impatto dei volatili, l’instabilità
meccanica del traliccio e i manicotti di ghiaccio.
•
IBSS della
Xi’an Jiaotong - Liverpool University:
Nel 2021 la Local School di
Prysmian China ha avviato una collaborazione con l’IBSS della Xi’an Jiaotong-Liverpool
University. Essendo una delle più prestigiose business school, IBSS offre importanti
opportunità, incluse partnership multidisciplinari in ambito di ricerca, apprendimento e
insegnamento. Nel 2022, in collaborazione con IBSS, Prysmian ha lanciato l’attività
formativa “Sustainable Leadership Training” per permettere ai propri dipendenti di
comprendere meglio la logica che sta alla base della sua Social Ambition e condividerne
l’impegno. L'attività formativa erogata verte su 6 tematiche fortemente interconnesse
tra loro e volte a coprire il più possibile i vari aspetti del lavoro. In totale hanno
partecipato 24 figure tra leader e personale di diverse funzioni. Successivamente, i
partecipanti hanno condiviso con i propri team quanto appreso e si sono sfidati in un
sistema di business simulation.
•
CPqD - Centro de Pesquisa e Desenvolvimento:
Il CPqD partecipa alla valutazione
dei cavi OPGW (Optical Ground Wire) tranciati dai fili taglienti e molto resistenti degli
aquiloni e al progetto Mine LED relativo all'illuminazione dei cavi per applicazioni in
miniera. Il primo studio punta a sviluppare una metodologia di test che possa riprodurre
in laboratorio l’interazione tra il cavo OPGW e i fili taglienti degli aquiloni, consentendo
di confrontare la performance di diversi modelli di cavi OPGW. Il secondo progetto ha lo
scopo di sviluppare e migliorare soluzioni innovative per illuminare i cavi per
applicazioni in miniera. Per il progetto Min LED, il CPqD supporta Prysmian dalla
concezione del progetto fino al primo prototipo realizzato manualmente nel loro
laboratorio.
•
CIDET - Center for Research and Technological Development
: attraverso il CIDET
è stato condotto un processo di certificazione di conformità con il regolamento RETIE
per il cavo SUPERFLEX prodotto presso lo stabilimento cileno e quello di santiago. Il
CIDET sviluppa i processi di audit interno degli stabilimenti e dei laboratori, oltre a
effettuare la valutazione delle materie prime e della conformità dei report dei test
condotti presso laboratori accreditati secondo lo standard ISO/IEC 17025. Tale processo
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
274
di certificazione consente la commercializzazione di prodotti locali e dei prodotti di
qualunque stabilimento Prysmian nel mercato colombiano.
•
Tyromer - University of Waterloo (Canada):
la collaborazione è attiva per due
progetti. Il primo si propone di valutare l’aggiunta della gomma de-vulcanizzata fornita
da Tyromer (“Tire Derived Polymer” o TDP) a uno dei composti in gomma SBR utilizzata
per i corrimano con l’obiettivo di incorporare una parte di materiale riciclato nei
corrimano in gomma SBR. Il secondo punta a valutare l’uso della tecnologia di Tyromer,
che prevede l’impiego di diossido di carbonio supercritico in un estrusore bivite, per
realizzare il de-crosslinking della guaina del cavo in XLPE (polietilene reticolato).
•
RICE University | Carbon Hub
: Prysmian è tra i membri fondatori di Carbon Hub.
Carbon Hub (presso la Rice University, Houston, Texas) ha l’obiettivo di accelerare la
transizione energetica verso la generazione affidabile e sostenibile di energia green
attraverso l’uso responsabile di idrocarburi utilizzati come componente base per
materiali ubiquitari in carbonio. Basato su una collaborazione non competitiva tra il
settore, il mondo accademico, gli istituti e le organizzazioni no profit con obiettivi affini,
Carbon Hub punta a una performance aziendale allineata all’impegno ambientale e
sociale e alla responsabilità verso le comunità. Carbon Hub continua a condurre ricerche
sui nanotubi di carbonio, focalizzandosi in particolare sulle proprietà meccaniche ed
elettriche, sulla loro sintesi e su questioni relative a salute e sicurezza. Nel 2023,
Carbon Hub e la Kavli Foundation hanno istituito un contributo finanziario a fondo
perduto per sviluppare ulteriormente la sintesi dei nanotubi di carbonio, aprendo la
strada ai materiali sostenibili nella transizione verso l’energia green.
•
Università del Colorado:
Il gruppo di ricerca lavora alla realizzazione di leghe in
rame-grafene che forniscono fino al 125% di conducibilità elettrica IACS nelle saldature
Flash allo stato solido. Prysmian si occupa della caratterizzazione elettrica dei cavi
trattati e fornisce supporto nella progettazione del prodotto.
Speaking Platform
Al fine di condividere gli sviluppi del proprio lavoro di ricerca e le best practice, Prysmian,
rappresentata dai propri manager, ha partecipato alle principali conferenze internazionali, con
l’obiettivo di delineare il ruolo attivo svolto nell’implementare i cambiamenti in corso. Il Gruppo
ha partecipato alle seguenti conferenze:
CRU Wire & Cable Conference 2023, Amburgo, 19-21 giugno
:
✓
Prysmian Group as enabler of the Energy Transition - Xavier Vallez, Global Head of Renewables
Business Unit
✓
Energy Cable Leadership Panel – Juan Mogollon, EVP Energy
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
275
ABB FIA Formula E Summit: Change. Accelerated. Live!, Londra, 28 luglio
Panel: “Track to road technology transfer: electrification case study”
Relatore: Srinivas “Srini” Siripurapu, Chief Innovation and R&D Officer
FTTH Council Europe Conference,
Madrid, 18-20 aprile:
✓
Workshop con Dura-Line, Plummettaz e Lyntia: “Upgrade Without Overbuild via Asset Reuse”
✓
Workshop “Diversity and Inclusion” “Attracting talent to the FTTH industry – sharing best
practice” – Coralia Caravello (HR Sud Europa) relativamente all’impegno di Prysmian Group
sulle policy e iniziative in ambito D&I a livello locale
✓
“Reduce the carbon footprint of your FTTH roll out” - Alessandro Pirri relativamente
all’approccio green e sostenibile per il settore dei cavi ottici
FT Tech and Politics Forum, Bruxelles, 7 novembre
:
✓
Chat informale: “Digitalizzazione e sostenibilità: La transizione globale verso un’economia
“low-carbon”. Le reti digitali possono rendere possibile un uso più efficiente delle risorse ed
essere un driver per nuovi settori green. Quali sono le sfide e opportunità chiave per il settore
ICT nella presente transizione green? In che modo il settore può collaborare con i governi e
altri stakeholder per accelerare l’adozione delle tecnologie digitali green? In che modo le
tecnologie digitali possono essere utilizzate per migliorare la resilienza dell’infrastruttura
digitale alla luce del cambiamento climatico? Cosa sta facendo il settore delle telecomunicazioni
per ridurre la propria impronta di carbonio molto significativa?” – Toni Bosch, SVP Telecom
Solutions
-
CEO Talk “The Enterprise of the Future. Sustainable, Inclusive and Technological”.
12 luglio 2023 - M. Battaini, CEO-designate di Prysmian Group - RCS Academy;
-
Italian Energy Summit, “Energy transition and innovation to win the global
challenges”
. 27 settembre, M. Battaini, CEO-designate di Prysmian Group,
Il Sole 24 Ore
;
-
Green Talk "Transition to Net Zero, Innovating Energy".
10 ottobre, M. Battaini, CEO-
designate di Prysmian Group - RCS Academy;
-
Green Talk “Supply chain, industry and circularity”.
24 ottobre, C. Bifulco, Prysmian
Group Chief Sustainability Officer and Group IR VP - RCS Academy;
-
Global Inclusion, “Freedom is participation”. 13 novembre, F. Rutschmann, Prysmian Group
Chief HR and Organisation Officer,
Il Sole 24 Ore
;
-
FT DIGITAL DIALOGUE, “Upscaling the Power Grid for the Energy Transition”.
6
dicembre – M. Battaini, CEO-designate di Prysmian Group,
Financial Times
.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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-
“
Sustainability driving Innovation”: Elfack
– la più grande fiera del Nord Europa
sull'energia e sull'elettrificazione. 5 maggio 2023. Relatori: Frank Middle, Chief Sustainability
Officer, e Kristoffer Berglund, Chief Engineer Scandinavia.
-
WIND EUROPE
, 27 aprile, Copenaghen - “Floating: how to get a supply chain?” – Juliano de
Mello, Offshore Wind Business Director di Prysmian
-
Interwire 2023,
9.11 Maggio Atlanta, USA – presentazione: Srinivas Siripurapu ‘Innovation,
Investments and Incentives – Electrifying the Wire and Cable Industry for a brighter future’
-
JiCable 2023,
18-22 Giugno Lione, Francia – Panel di chiusura: Srinivas Siripurapu ‘The role
of the insulated cable systems for the Energy transition and Sustainability’
I progetti di Ricerca e Sviluppo più all’avanguardia
Una delle ragioni che rendono da sempre Prysmian leader di mercato è la spinta continua verso
l’innovazione. Di seguito sono elencate le principali innovazioni sviluppate dal Gruppo dalla sua
fondazione a oggi: una storia di costante crescita tecnologica.
PROGETTI CAVI SOTTOMARINI
Soluzione da 500 kV in corrente continua per profondità molto elevate
Sviluppo finalizzato all’implementazione dei progetti di decarbonizzazione in Italia e di
miglioramento dell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Prysmian ha esteso la qualifica
interna del sistema da 1 GW per installazioni fino a una profondità massima di 2.200 m
introducendo un’armatura per cavi dal design innovativo. Il sistema in cavo sottomarino e le
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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metodologie di installazione e riparazione saranno definitivamente validate entro l’inizio del
2024.
Transizione energetica
Sistemi in corrente alternata a potenza elevata
Sviluppo di Soluzioni in corrente alternata per collegare alla costa parchi eolici offshore di
grande potenza (sistemi unipolari da 400 kV in corrente alternata, tripolari da 275 kV). Si
tratta di un progetto strategico per promuovere una transizione efficace verso l’uso di energia
rinnovabile. Prysmian ha completato lo sviluppo di un cavo tripolare di grandi dimensioni che
funziona a 275 kV con una potenza massima di 500 MVA. Lo sviluppo di nuovi sistemi in cavo
prevede l’utilizzo di conduttori in alluminio e rame e giunti di transizione bimetallici. Questo
nuovo design include alcune nuove caratteristiche volte a ridurre le perdite durante il
funzionamento, a ottimizzare i relativi costi di produzione e a diminuire i valori delle emissioni
generate dai materiali. L’attività di sviluppo ha evidenziato anche importanti fattori chiave per
la futura affidabilità dell’utilizzo di cavi in corrente alternata con anime di grandi dimensioni.
Transizione energetica
Cavi sottomarini estrusi da 525 kV in corrente continua
Progetto di grande rilevanza per raggiungere i nuovi obiettivi climatici definiti dall’Unione
Europea attraverso l’installazione di parchi eolici molto distanti dalla costa. Prysmian ha
proseguito l'industrializzazione e l’ampliamento del portafoglio per il sistema completo in cavo
sottomarino da 525 kV con tecnologia di isolamento estruso e per i relativi accessori. Questa
attività punta a incrementare l’affidabilità del sistema e a migliorare la potenza trasmissibile
utilizzando sezioni più ampie e temperature di funzionamento superiori.
Transizione energetica
Sistemi in cavo ad alta tensione per parchi eolici galleggianti
Un nuovo approccio per incrementare l’uso di parchi eolici per la produzione di energia pulita,
passando dalle piattaforme statiche a quelle galleggianti. Per utilizzare i parchi eolici offshore a
potenza elevata è necessario sviluppare cavi dinamici in corrente alternata ad alta tensione per
collegare la stazione galleggiante alla costa. Prysmian ha avviato lo sviluppo di sistemi in
corrente alternata da 220 kV di grandi dimensioni che saranno completati nel 2024.
Transizione energetica
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
278
PROGETTI CAVI TERRESTRI
Soluzioni ad alta tensione in corrente continua per i German Corridors
La produzione industriale dei sistemi in cavo per i progetti di transizione energetica dei German
Corridors è in corso, sia per le versioni con tecnologia P-Laser sia per quelle isolate in XLPE:
•
la produzione della versione con P-Laser è attiva da agosto 2021 e sono stati
isolati oltre 500 km di cavo;
•
la produzione industriale della versione in XLPE è stata avviata a giugno 2022.
Nel 2023 sono stati completati 250 km di cavo.
Continua negli Stati Uniti il trasferimento di tecnologia per la produzione di sistemi in cavo da
525 kV in corrente continua (HVDC) con isolamento in XLPE, incluso il completamento del test
di prequalifica su sistemi da 525 kV.
Transizione energetica
PRODOTTI ENERGIA
PrySolar
La transizione energetica verso energie rinnovabili ha generato un’impennata nell’installazione
di nuovi impianti fotovoltaici, sia per applicazioni domestiche e industriali, sia per impianti di
produzione di larga scala tipici delle Utility.
Le due tipologie di impianti hanno esigenze diverse dovute alle condizioni di esercizio. In
particolare, nelle centrali fotovoltaiche delle utility, i cavi di cablaggio dei pannelli tra loro
e verso gli inverter possono essere soggetti a condizioni particolarmente gravose. Al fine
di garantire le performance dei prodotti per tutta la vita degli impianti si è reso
necessario sviluppare e qualificare nuovi cavi dedicati a questa applicazione che, oltre ad
essere conformi alle normative del settore, fossero particolarmente resistenti
all’esposizione all’acqua. Per questo scopo sono stati messi a punti metodi di prova
proprietari
atti
a
garantire
le
prestazioni
dei
cavi
nel
tempo.
Energy Transition
Pry-ID
Sistema di identificazione digitale dei cavi basato su tecnologia RFID che consente di
individuare i cavi in modo semplice e immediato, acquisendo e rendendo disponibili le
informazioni sull’installazione e una panoramica completa del percorso dei cavi. È stato
completato lo sviluppo della versione finale dell’applicazione per la gestione della tecnologia
Pry-ID. Grazie a una serie di progetti pilota con importanti clienti sarà possibile validare l’App e
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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la tecnologia. Attualmente 4 diversi stabilimenti sono attrezzati per utilizzare questa
tecnologia.
Riduzione della CFP
Cavi di ricarica per veicoli elettrici
Effettuare una ricarica rapida richiede lo sviluppo di soluzioni raffreddate per la ricarica in
corrente continua, compresa l’integrazione dell’unità di raffreddamento. Lo sviluppo dei
cavi è stato avviato procedendo con due soluzioni per soddisfare le richieste di diversi
partner. Lo sviluppo e la valutazione, condotti insieme ad alcuni principali partner OEM
(Original Equipment Manufactuer), si sono concentrati sulla versione raffreddata che
utilizza un brevetto di proprietà Prysmian, pensata in particolare per le future stazioni di
ricarica in megawatt e i sistemi di raffreddamento HPC (High Power Charging).
Transizione energetica
PRY-CAM HOME trifase
In linea con il tradizionale approccio innovativo delle gamme di prodotti PRY-CAM, il 2023
ha visto il lancio di un nuovo dispositivo per la ricarica dei veicoli elettrici. Questo
prodotto è in grado di fornire energia elettrica al consueto livello di 7,4 kW e 22 kW a
seconda se sia connesso a una fonte di energia monofase o trifase e può effettuare la
ricarica dinamica in sinergia con l’unità Master di PRY-CAM HOME.
Riduzione della CFP - Transizione energetica – Sicurezza
Sensore di rilevamento dell'acqua per il monitoraggio dei giunti ad alta tensione
Si tratta di un sistema di monitoraggio completo (sensori, architettura delle attrezzature
di monitoraggio e software) per rilevare la presenza di acqua in giunti terrestri di cavi ad
alta tensione, al fine di prevenire guasti e interruzioni del servizio. La versione finale del
sistema verrà qualificata con una serie di test nei nostri laboratori interni.
Transizione energetica – Sicurezza
E3X – Servizio di applicazione sul campo e rivestimenti per ottimizzare l’efficienza
delle OHL
Sono state sviluppate soluzioni di rivestimento E3X per migliorare la dissipazione termica
e l’assorbimento della radiazione solare nei conduttori delle linee aeree. Il rivestimento
assicura sia una trasmissione di potenza più elevata a parità di temperatura sia minori
perdite rispetto a quelle di un conduttore di pari dimensioni. Il retrofitting delle linee
esistenti è reso possibile grazie a un robot adibito alle attività di pulizia e applicazione in
grado di applicare il rivestimento su linee in tensione. Nel 2023 l’industrializzazione dei
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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robot di seconda generazione è stata completata con una prova sul campo con il cliente.
L’obbiettivo era incrementare l’efficienza operativa complessiva sul campo e ridurre il
costo dei progetti di retrofitting. È stato inoltre sviluppato un rivestimento per
temperature elevate (250°C). La capacità di questo rivestimento di resistere alle
oscillazioni e ad altre sollecitazioni meccaniche è stata dimostrata con alcuni esperimenti
sul campo.
Riduzione della CFP
Circuiti per veicoli elettrici
La ricarica dinamica wireless è stata validata e ufficialmente lanciata su un circuito di
prova della BreBeMi. Prysmian ha sviluppato, fornito e installato un innovativo cavo P-
Laser a bassa tensione in corrente continua per alimentare le unità di potenza delle
bobine di ricarica. Insieme a EOSS, Prysmian ha inoltre fornito il sistema completo di
monitoraggio (scariche parziali, temperatura, vibrazioni, ecc.) a supporto di tutti i test da
effettuare sul circuito con materiali, veicoli e diverse attrezzature. Recentemente il
sistema è stato studiato per effettuare installazioni simili in Europa. È stato sviluppato un
nuovo approccio completamente innovativo ossia il primo progetto per il trasferimento
dinamico di energia completamente wireless per alimentare l’intera area operativa di un
aeroporto internazionale situato nel nord Italia
Transizione energetica - Riduzione della CFP - Maggiore circolarità
Giuntatrice automatica per cavi a media tensione in sistemi di rete in cavo interrato
L’affidabilità e la sicurezza delle giunzioni nei cavi a media tensione è di fondamentale
importanza in un sistema di rete in cavo interrato. La realizzazione manuale di giunzioni
pregiudica la sicurezza dei lavoratori e riduce l’affidabilità del sistema di rete. Pertanto, al
fine di migliorare la sicurezza e l’affidabilità della rete, è stato avviato uno studio
dettagliato per automatizzare il processo di giunzione in collaborazione con PA Consulting
e due importanti utilities statunitensi. Nel 2023 è stata completata la definizione
concettuale del processo complessivo, compresa la fattibilità delle operazioni in un unico
passaggio.
Riduzione della CFP – Sicurezza
Sensore per inquinamento da oli in terminazioni esterne in cavi ad alta tensione
PG sta collaborando con una start-up allo sviluppo di un innovativo sensore per rilevare
l’inquinamento e i primi segnali di degradazione degli oli all’interno delle terminazioni per
impiego esterno di cavi ad alta tensione. Il sensore invierà direttamente alla sala
controllo l’analisi degli oli come segnale di output. Il dispositivo può essere installato sulle
nuove terminazioni o anche come retrofitting su terminazioni già esistenti. Nel 2023 è
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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stato validato il primo prototipo del sensore ed è stata avviata la fase di
industrializzazione.
Transizione energetica – Sicurezza
PRODOTTI TELECOM
Cavi Sirocco Extreme per microcondotti
Si tratta di una nuova gamma di cavi ottici ad altissima densità di fibre che utilizzano la prima
fibra ottica da 180 μm disponibile sul mercato a livello mondiale. I cavi offrono la più alta
densità di fibre disponibile sul mercato, caratteristica che rende possibile il loro inserimento in
condotti più piccoli o l'installazione di un numero maggiore di fibre in un condotto esistente. Il
primo cavo da 288 fibre è stato lanciato alla fine del 2020. Nel 2021 sono stati sviluppati altri
due cavi da 192 e 576 fibre. Successivamente nel 2022 si è avviato lo sviluppo delle
versioni
da 144, 432 e 864 fibre . Lo sviluppo delle versioni da 144 e 864 fibre è proseguito nel 2023
mentre l’attività sulla versione da 432 fibre È stata invece sospesa temporaneamente. Alla fine
del 2023 sono stati completati i test di qualifica delle versioni da 144 e 864 fibre, che sono
state quindi lanciate.
Riduzione della CFP – Digitalizzazione
Invecchiamento dei cavi ottici sul lungo termine– Sirocco
Generalmente i cavi in fibra ottica interrati presentano una durata di vita di 25 anni ed è
questo il valore minimo inserito nelle specifiche della maggior parte dei clienti. Nel corso del
2023 Prysmian Group ha avviato i test di invecchiamento a lungo termine sulla gamma di cavi
Sirocco al fine di dimostrare che possono durare anche più di 50 anni dopo l’installazione. I
test sono iniziati a maggio 2023 e sono terminati nel gennaio 2024.
Riduzione della CFP – Digitalizzazione
Minicavo drop piatto
I volumi del cavo drop attualmente utilizzato nell’ultimo miglio che collega la rete FTTH al
consumatore in Nord America sono molto elevati. Il cavo presenta un profilo piatto e misura
8,1 x 4,5 mm. Nel 2023 è stato avviato un progetto per ridurre le dimensioni del cavo drop a
5,5 x 2,8 mm e rimuovere il condotto utilizzato per disporre la fibra ottica all’interno del cavo.
Questo permetterà di semplificare il processo produttivo in quanto il cavo può essere realizzato
in un’unica fase utilizzando una linea di rivestimento al posto delle consuete due fasi le quali
prevedono prima la produzione di un tubo buffer sulla linea dedicata e successivamente
l’applicazione del rivestimento. Le dimensioni ridotte del cavo permettono un ulteriore vantaggi
in termini di sostenibilità in quanto una quantità superiore di cavo può essere spedito su una
singola bobina, con una conseguente diminuzione del numero di bobine per spedizione. Il cavo
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
282
è stato prodotto in versione prototipale ed è attualmente in fase di test, il cui completamento è
avvenuto nel primo trimestre del 2024.
Riduzione della CFP – Digitalizzazione
Soluzioni per smart building
Gli edifici generano la quantità più elevata di emissioni di CO
2
a livello globale. Per gestire
questa problematica Prysmian ha sviluppato una soluzione per smart building utilizzando la
tecnologia PoE (Power over Ethernet). All’interno degli edifici viene dispersa una grande
quantità di energia convertendo la corrente alternata in corrente continua. Questo accade in
particolare con l’illuminazione dell’edificio e le luci di emergenza. Oggi tutte le luci nuove
installate negli edifici sono a LED e non richiedono una tensione elevata di corrente alternata
ma funzionano in corrente continua a 48 V. Convertire la corrente alternata in continua per
l’illuminazione genera sprechi e pertanto la nostra soluzione punta a utilizzare la tecnologia
PoE per alimentare e controllare le luci, le luci di emergenza e i dispositivi IoT presenti
nell’edificio con una semplice soluzione plug-and-play che utilizza i cavi Ethernet. Nel corso del
2022 e del 2023 sono stati sviluppati diversi prodotti, inclusi uno switch a 24 porte, un driver
LED per luci a LED, un punto di prelievo (POD) di emergenza per controllare le luci di
emergenza, un Gateway IoT per connettere i dispositivi IoT e un sensore per misurare diversi
parametri, tra cui il livello di occupazione, la qualità dell’aria e la temperatura. È stata avviata
la fase di certificazione dei prodotti, che si prevede saranno pronte nel terzo trimestre del
2024.
Riduzione della CFP – Digitalizzazione
Cavi ibridi
La diffusione sempre più capillare del 5G e dell’IoT richiede l’utilizzo di antenne e sensori
distribuiti che utilizzano energia e dati. È dunque sempre più importante avere a disposizione
una nuova gamma di cavi ibridi di piccole dimensioni da utilizzare per fornire dati ed energia a
bassa tensione. Nel 2023 sono stati sviluppati altri tre cavi. Il primo è un cavo quadripolare da
2,5 mm
2
contenente fino a
24 fibre. Il secondo è un cavo quadripolare da 1 mm
2
fino a 24
fibre e il terzo è un cavo bipolare da 1 mm
2
fino a 6 fibre.
Riduzione della CFP – Digitalizzazione
Fibra multi-core
Si tratta di sviluppare una fibra multi-core dove ogni fibra contiene quattro anime separate.
Questa soluzione offre una capacità pari a quattro volte quella di una fibra standard nello
stesso spazio, consentendo di realizzare cavi con una capacità quattro volte superiore a parità
di diametro. Nel 2022 prove di trafilatura della fibra erano state eseguite a Douvrin (Francia),
mentre il primo prototipo di cavo era stato realizzato a Lexington (Stati Uniti). Nel 2023 sono
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
283
state condotte altre prove sulle fibre e sui cavi, ma il processo è stato rallentato a seguito del
calo del business Telecom. Si prevede che le attività riprenderanno nuovamente nella seconda
parte del 2024 con la ripresa del mercato.
Riduzione della CFP – Digitalizzazione
Cavi preconnetorizzati ad altissima concentrazione di fibre
Sviluppo del cavo FlexRibbon completamente preconnetorizzato ad altissima concentrazione di
fibre, con connettori ultracompatti a fascio espanso da 144 fibre. Questa soluzione permetterà
ai clienti di installare facilmente il cavo attraverso il condotto e collegarlo a un patch panel
senza la necessità di eseguire giunzioni sul campo. Dopo avere realizzato i primi prototipi nel
2021, nel 2022 erano proseguiti i lavori per produrre il primo cavo prototipo
per una prova sul
campo. Il cavo era stato prodotto a Lexington (Stati Uniti), mentre un fornitore terzo aveva
realizzato la terminazione con connettori EBO. La prima prova sul campo è stata effettuata a
gennaio 2023, ma non ha avuto un esito positivo in quanto il condotto era risultato essere di
dimensione troppo piccola. Nel corso del 2023 sono state eseguite altre prove e attualmente
siamo in attesa di un test sul campo con l’utilizzatore finale, prevista entro il 2024.
Riduzione della CFP – Digitalizzazione
Cavo ultraleggero (ULW) da 96 fibre
Attualmente British Telecom utilizza un cavo ULW da 36 fibre per distribuire la fibra ottica
all'interno della propria rete FTTH nel Regno Unito. Ogni anno vengono usate diverse migliaia
di chilometri di questo cavo. Nel 2022 era stato avviato lo sviluppo di una versione da 96 fibre
con lo stesso diametro del cavo da 36 fibre, consentendo di ottenere una capacità aggiuntiva
nel medesimo spazio. Nel corso del 2023 sono state realizzate e testate diverse versioni del
cavo, evidenziando alcune criticità nel soddisfare le performance indicate nelle specifiche del
cliente. Una soluzione è stata infine individuata nel terzo trimestre 2023 e il cavo è stato
inviato al cliente per i test di approvazione. L’approvazione finale è stata ottenuta nell’ultimo
trimestre del 2023 e ad oggi il cavo è stato lanciato sul mercato. Questo renderà possibile una
riduzione dell'impronta di carbonio grazie alla capacità di installare meno cavi all'interno della
rete.
Riduzione della CFP – Digitalizzazione
Mini CSP (Customer Splice Point)
Nel 2023 è stato sviluppato un Mini CSP per OpenReach. Si tratta di un prodotto nuovo
concepito grazie ad un approccio di pensiero creativo. Nella fase di progettazione è stata
sviluppata una soluzione di dimensioni inferiori rispetto al prodotto attualmente in uso,
permettendo di risparmiare in totale 150 g di plastica, metallo e gomma per pezzo. Grazie al
suo design, la scatola contiene solamente le parti necessarie per l’installazione, senza pezzi
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
284
aggiuntivi. Il prodotto esistente era fornito con diversi componenti aggiuntivi, alcuni dei quali
erano impiegati solo nel 10% delle installazioni. Poiché questo prodotto viene consumato in
volumi molto elevati (~1 milione di pezzi all'anno), era estremamente importante eliminare gli
scarti dei pezzi che di solito venivano mandati in discarica.
Riduzione della CFP – Digitalizzazione
Impiego di materiale rimacinato– Connettività
Nel 2023 è stato studiato l’utilizzo di materiale rimacinato in ambito Connettività. Durante il
processo di iniezione nello stampo una grande quantità di materiale di scarto fuoriesce dal
canale di colata che inietta la plastica nello stampo. Il primo pezzo a essere analizzato è stata
la base delle muffole LMJ. Il sistema di alimentazione all’interno dello strumento produce 156 g
di materiale di scarto per ogni base stampata. Questo materiale viene ora rimacinato e
utilizzato per stampare tre piccoli componenti utilizzati in un altro prodotto. Altri prodotti sono
attualmente in fase di valutazione per il 2024.
Riduzione della CFP – Digitalizzazione
COMPONENTI DI RETE
Giunti asimmetrici “Twin-Plug” per cavi da 400 kV e 525 kV in corrente continua
L’introduzione di soluzioni senza gas come la configurazione Twin-Plug permetterà di azzerare
le emissioni di CO
2
. Oltre ad aver completato con successo i test di prequalifica per i sistemi da
525 kV in corrente continua, sono stati eseguiti test di performance per valutare il margine di
affidabilità in presenza di stress più elevato su sistemi in cavo in corrente continua da 525 kV
con isolamento in XLPE. I test di qualifica della configurazione asimmetrica, inclusi i sistemi
con isolamento in XLPEP-Laser, sono stati completati nel primo trimestre del 2024.
Transizione energetica – Riduzione CFP
Giunto di riparazione rigido (RRJ) asimmetrico per cavi da 275 kV per applicazioni a
basse profondità
Lo sviluppo e la qualifica del nuovo giunto di riparazione rigido (RRJ) per cavi da 275 kV per
applicazioni sottomarine a basse profondità erano stati completati con successo nel 2022. La
qualifica con prove di tipo del giunto di riparazione rigido (RRJ) asimmetrico su cavi non
armati, incluso con conduttore bimetallico da 2.000 mm
2
in alluminio e da 2.000 mm
2
in rame,
è stata completata con successo nel primo trimestre del 2023.
Transizione energetica
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
285
Terminazioni per uso esterno (ODSE) a secco ad altissima tensione in corrente
alternata e ad alta tensione in corrente continua
Sviluppo e qualifica di una gamma completa di terminazioni ODSE a secco di tipo autoportante
per tecnologie fino a 400 kV in corrente continua e 420 kV in corrente alternata.
Lo sviluppo di terminazioni ODSE a secco da 400 kV in corrente continua prevede l’uso della
tecnologia a cono interno in EPDM per gestire la distribuzione dello stress elettrico sulla parte
cavoLa validazione con i test sarà completata nel primo trimestre 2024. Successivamente la
terminazione sarà sottoposta a test di prequalifica completi su sistemi in cavo da 2.500 mm
2
con isolamento in XLPE. La terminazione ODSE a secco da 400 kV in corrente alternata richiede
l’impiego della tecnologia a cono interno in EPDM per gestire la distribuzione dello stress
elettrico sulla parte cavo.
La definizione della configurazione è stata completata nel secondo
trimestre del 2023 mentre la prototipazione è in corso. Si prevede di completare la validazione
con i test entro il secondo trimestre del 2024.
Transizione energetica – Riduzione CFP
Introduzione di nuovi prodotti
Come tutte le attività core di R&D anche l’introduzione di nuovi prodotti (NPI) viene monitorata
su base continuativa. Il principale obiettivo di tale processo è aumentare la consapevolezza
dell’importanza dell’innovazione quale fattore di successo e dello sviluppo di nuovi prodotti
quale driver per migliorare le performance dell’organizzazione. Il consolidamento dei processi
relativi ai nuovi prodotti, unito alle attività preesistenti di General Cable, fornisce nuovo valore
con l’obiettivo di supportare il business, superare la concorrenza e acquisire nuovi clienti.
Nell'ambito delle principali attività relative ai nuovi prodotti si inserisce anche il software di
gestione dati per l’innovazione globale (Sopheon Accolade®), le cui informazioni principali
sono riportate di seguito:
•
Accolade è uno strumento di gestione dell’innovazione, finalizzato a gestire e misurare
l’innovazione, lo sviluppo di nuovi prodotti e programmi di trasferimento di tecnologia.
In Prysmian, Accolade fungerà da "Single Source of Truth" (SSOT) per lo sviluppo dei
prodotti, ovvero un'unica sorgente in grado di raccogliere tutti i dati rilevanti. Questa
piattaforma globale migliorerà ulteriormente il processo di assegnazione delle priorità e
conseguentemente di risorse ai progetti strategici, incrementando la creazione di valore
e il tasso di successo dell'innovazione;
•
la piattaforma consente di configurare processi, deliverable e metriche specificatamente
definite a livello aziendale e supporta la pianificazione strategica, la gestione del
portafoglio e l’efficiente esecuzione dei progetti;
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
286
• la piattaforma aumenta l'efficienza dei processi attraverso il miglioramento del
coordinamento e della condivisione delle informazioni tra le funzioni di Prysmian Group di
R&D, Operations, Sales e Quality;
•
Accolade sarà implementata in tutte le regioni e business unit integrate del Gruppo
entro il 2024; nel corso del 2023 hanno pienamente completato l’introduzione Regno Unito,
America Latina, Nord America, Nord Europa, Europa centrale, Oman, Turchia, Cina,
Oceania, oltre che ai segmenti Automotive, Network Components, MMS, Elevator-Escalator;
•
a fine 2023 all’interno della piattaforma sono stati gestiti più di 450 progetti di sviluppo
nuovi prodotti.
Una migliore gestione e un più efficace monitoraggio consentono anche una rendicontazione
più precisa. Riguardo quest’ultima attività è stato implementato un nuovo strumento specifico
per i nuovi prodotti, sviluppato per supportare l’analisi economica e tenere traccia dei progetti
più importanti durante il triennio di vitalità. Viene infatti usato per definire l’impostazione degli
obiettivi di vitalità (ricavi da nuovi prodotti/ricavi globali) per ciascuna regione/business unit, al
fine di mantenere il focus sullo sviluppo e analizzare l'evoluzione negli gli anni a venire.
Nel corso del 2023 la funzione Ricerca e Sviluppo ha implementato numerosi progetti di
sviluppo di nuovi prodotti che hanno portato a:
oltre 80 nuovi prodotti nella categoria Innovazione
(Categoria/Tipo di nuovo
prodotto non presente sul mercato globale);
oltre 760 nuovi prodotti nella categoria Sviluppo
(Categoria/Tipo di nuovo prodotto
non presente in Prysmian Group, ma già presente sul mercato).
L'azienda ha ottenuto – rispetto agli anni precedenti - ottimi risultati nella categoria
innovazione, grazie allo sviluppo di nuove tecnologie e prodotti all’avanguardia. Il risultato
ottenuto nel 2023 in termini di vitalità di categoria è stato pari a 4,2% rispetto al 2% del 2022.
Questo valore raddoppiato ci ha permesso di guidare il mercato e promuovere prodotti
innovativi anticipando i tempi dei nostri concorrenti.
Il risultato del terzo trimestre 2023 sulla vitalità del Gruppo è cresciuto rispetto allo stesso
periodo del 2022, passando dal 17,1% al 20,7%:
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Gli Investimenti del Gruppo per un futuro sostenibile
Nel 2023 Prysmian ha aumentato gli investimenti per rafforzare l’ambizione di essere enabler
della transizione energetica, rispondendo all’accelerazione della domanda di soluzioni di
elettrificazione e digitalizzazione. La strategia, allineata al piano quinquennale presentato ad
Ottobre 2023 durante il Capital Markets Day, prevede in particolare un’accelerazione selettiva
degli investimenti per soddisfare la crescente domanda, principalmente in area Projects: nel
periodo 2023-2027, gli investimenti cresceranno di 1,7 volte rispetto ai cinque anni precedenti,
raggiungendo i 2,7 miliardi di Euro.
Attività Industriali
La distribuzione geografica e le capacità dei vari stabilimenti hanno permesso al Gruppo
Prysmian di consolidare anche nel corso dell’esercizio 2023 la propria strategia industriale
basata sui seguenti fattori:
1. realizzazione di prodotti a maggior valore aggiunto e contenuto tecnologico in un numero
limitato di stabilimenti destinati a diventare centri di eccellenza con elevate competenze
tecnologiche e dove è possibile fare leva sulle economie di scala, con conseguente
miglioramento dell’efficienza produttiva e riduzione di capitale investito;
2. ricerca continua di una maggiore efficienza produttiva nel settore delle commodity,
mantenendo la presenza geografica capillare per minimizzare i costi di distribuzione.
Nel 2023 il valore degli investimenti lordi è stato pari a Euro 624 milioni, in crescita rispetto
all’esercizio precedente (Euro 454 milioni) per via dell’aumento degli investimenti in capacità
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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produttiva e di installazione, indispensabili per rispondere alle esigenze della transizione
energetica.
Capacità/Mix di prodotto
L’incidenza degli investimenti per interventi volti all’incremento della capacità produttiva e alla
variazione del mix è stata pari all’80 % del totale.
Projects
. Con l’obiettivo di supportare la crescente domanda di sistemi in cavo sottomarino
per progetti di interconnessioni e parchi eolici offshore e di rafforzare la capacità di esecuzione,
Prysmian ha annunciato un investimento di circa €350 milioni per due nuove navi posacavi
all’avanguardia.
La prima nave posacavi sarà l’evoluzione della classe della Monna Lisa. Con una lunghezza di
circa 185 m e una larghezza di circa 34 m, la nuova nave sarà dotata di soluzioni avanzate per
l’installazione dei cavi, quali tre piattaforme rotanti per una capacità totale di 19.000
tonnellate, che la rendono tra le posacavi con la più elevata capacità di carico del mercato. La
forza di traino, superiore a 180 tonnellate, permetterà di eseguire operazioni di installazione
complesse effettuando simultaneamente la posa e l’interro dei cavi (fino a 4 cavi) utilizzando
diversi aratri, per un’ottimizzazione senza pari delle operazioni offshore. La nave sarà
operativa entro l’inizio del 2027.
L’altra posacavi sarà l’evoluzione della classe di Ulisse, con una lunghezza di circa 167 m e una
larghezza di circa 40 m. La nave sarà dotata di due piattaforme rotanti, una delle quali
suddivisa in due sezioni concentriche, per una capacità di carico totale di 10.000 tonnellate. La
nave sarà operativa entro il primo semestre del 2025.
Entrambe le navi avranno credenziali green: saranno dotate di sistemi di connessione a terra
ad alta tensione che le alimenteranno con energia pulita durante le operazioni di carico (shore
connection), generatori diesel adatti alle miscele di biodiesel e batterie ibride solo per la nave
che installerà ad alte profondità (per le peculiari attività).
Nello stesso ambito, prosegue nel rispetto delle tempistiche previste, la realizzazione della
nave posacavi Monna Lisa, un investimento di circa €200 milioni, iniziato nel 2022, più un
adeguamento di circa €40 milioni per le attrezzature di installazioni cavi. La Monna Lisa sarà
operativa a partire dall’inizio 2025.
Tra gli investimenti più rilevanti, volti all’aumento di capacità produttiva della Business Unit
Projects, necessari per far fronte alle crescenti richieste del mercato, quelli volti all’ulteriore
potenziamento degli stabilimenti di Pikkala (Finlandia) e di Gron (Francia).
A Pikkala prosegue l’espansione dello stabilimento con la costruzione di una torre alta circa 185
m che ospiterà una nuova linea di estrusione verticale per la produzione di cavi alta tensione
sottomarini 525 kV DC o 400 kV AC, per un investimento complessivo di circa € 120 milioni.
Durante il 2023 è stato inoltre approvato un ulteriore step di espansione che prevede
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
289
l’installazione di una seconda linea di estrusione verticale all’interno della torre in costruzione e
di tutti i macchinari necessari per il completamento delle altre fasi del processo produttivo sulla
base dei volumi incrementali generati dalla nuova linea di isolamento, per un investimento
complessivo di circa € 120 milioni.
A Gron è stato approvato un investimento per l’installazione di un’ulteriore linea di isolamento
ad olio siliconico, che supporterà la produzione di cavi HVDC terresti 525 kV con isolamento in
XLPE o tecnologia proprietaria P-laser e di tutti i macchinari necessari per il completamento
delle altre fasi del processo produttivo sulla base dei volumi incrementali generati dalla nuova
linea di isolamento. Il progetto, che segue la precedente espansione, iniziata nel 2022 e in fase
di completamento, prevede un investimento di oltre
€ 50 milioni.
Prosegue la progettazione del nuovo impianto di Brayton Point (Massachusetts – Stati Uniti)
che prevede la conversione di un’area precedentemente occupata da una centrale termica a
carbone in un sito di produzione di cavi sottomarini inter-array ed export all’avanguardia.
Al potenziamento della capacità di installazione e di produzione di cavi in alta tensione si è
affiancato il potenziamento della capacità di test, tramite l’approvazione di un investimento
volto ad aumentare il numero di test bays HVDC e di aree di prova meccaniche nel sito di
Quattordio (Italia). L’investimento di oltre € 20 milioni supporterà un processo di innovazione
continuo per ricercare nuovi materiali e/o tecnologie per applicazioni HVDC.
Energy.
In questo segmento di business si è deciso di investire in alcuni settori specifici al fine
di sostenere le crescenti richieste di mercato. A DuQuoin (Illinois) è stato approvato un
investimento per circa € 60 milioni, per un importante aumento di capacità di cavi media
tensione che saranno principalmente destinati ai mercati di distribuzione delle energie
rinnovabili (solare ed eolico). Il progetto prevede l’espansione dello stabilimento con circa
9.000 metri quadri di nuovi spazi di produzione e i macchinari necessari per un aumento di
circa il 50% della capacità produttiva di cavi per energie rinnovabili. Proseguono gli
investimenti a Sedalia (Missouri) per l’espansione dello stabilimento per la produzione di cavi a
bassa
tensione
in
alluminio
afferenti
principalmente
ai
mercati
delle
costruzioni
residenziali/commerciali/industriali e degli impianti fotovoltaici, a Williamsport (Pennsylvania)
per l’aumento di capacità per cavi ad alta tensione per linee di distribuzione aeree. Diversi
sono infine gli investimenti in corso di implementazione in Europa, volti ad incrementare la
capacità ed espandere la capability di cavi in media e bassa tensione al fine di supportare le
richieste del mercato.
Telecom
. Nell’area di business Telecom sono stati finalizzati gli investimenti di aumento della
capacità produttiva di cavi ottici a Jackson (Tennessee) per produzione di cavi Loose Tube e
Drop, a Dee Why (Australia) per potenziare la capacità dello stabilimento al fine di produrre i
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
290
cavi per la nuova rete in fibra ottica australiana di Telstra che raggiungerà i 20.000km,
collegando le principali città del Paese.
Efficienza e Footprint Industriale
Il totale degli investimenti destinati alla realizzazione di efficienze per la riduzione di costi
variabili (principalmente design del prodotto e materiali utilizzati) e di costi fissi, è stato pari a
circa il 4% del totale. Il Gruppo sta continuando a svolgere un’importante attività di
ottimizzazione dei costi in tutta la filiera produttiva del segmento di business Telecom. Nello
specifico, nel 2023 proseguono gli investimenti necessari per adeguare i macchinari alle
migliori tecnologie produttive attualmente presenti nel Gruppo.
Anche nel 2023, Prysmian Group ha proseguito nel suo programma di investimenti da 100
milioni di euro in dieci anni in ambito Sustainability. Tali investimenti, per un totale di Euro 7
milioni spesi nel 2023, coinvolgono diverse tipologie di interventi, tra cui l’installazione di
impianti fotovoltaici in alcuni stabilimenti del gruppo, vari interventi di riduzione dei consumi
energetici, e un piano pluriennale di riduzione dell’utilizzo di gas SF6.
IT, Ricerca e Sviluppo
L’8% degli investimenti è stato dedicato al continuo potenziamento dei sistemi informativi di
Gruppo, alle iniziative di Digital Transformation e alla ricerca e sviluppo. Nel 2023, seguendo la
strategia di integrazione del Gruppo Prysmian, il sistema ERP di gruppo (SAP 1C) è stato
implementato in USA per il Business Elevators, portando a 84 il totale degli stabilimenti
produttivi, aggiungendo anche i corrispettivi 6 centri distributivi, gestiti nel sistema unico SAP
1C, presente in oltre 30 paesi. In area Operations, il progetto di implementazione del
Corporate MES (FastTrack) si è concluso con successo nello stabilimento di Livorno (Network
Components) a giugno 2023, mentre la fabbrica di Vilanova (Energy, Spagna) ha cominciato la
fase di go-live nel corso del Q4 2023, con termine raggiunto nel mese di gennaio 2024.
L’implementazione di FastTrack è stata lanciata anche negli stabilimenti Energy di Kistelek
(Ungheria) e Neustadt (Germania), oltre allo stabilimento Telecom di Jackson (Stati Uniti) e
Suzhou (Cina); per tutti e quattro i siti, il termine progetto è atteso entro il primo semestre del
2024. Altre due fabbriche, già identificate, vedranno l’implementazione nel corso del secondo
semestre 2024.
Base-load
La quota rappresentata dagli interventi strutturali di mantenimento è stata pari a circa l’8
% del totale. La componente principale di questo importo è legata alla prosecuzione
dell’attività di ammodernamento degli uffici e dei siti produttivi, ai fini di supportare il
Wellbeing e la sicurezza delle persone, e la reliability dei macchinari.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
291
Proprietà intellettuale
La tutela del portafoglio brevetti e marchi rappresenta un elemento fondamentale per le
attività del Gruppo, anche in relazione alla strategia di crescita in segmenti di mercato ad alto
contenuto tecnologico. Alla fine del 2023, il numero di brevetti e domande di brevetto del
Gruppo Prysmian e il numero di famiglie di brevetti è rimasto sostanzialmente invariato.
La
strategia di depositare brevetti in nuovi paesi per assecondare l’espansione della presenza di
Prysmian nel mondo continua.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
292
Il numero di nuovi depositi per anno è in diminuzione nonostante il numero di ROI (Record of
Invention) ricevuti rimanga elevato, ovvero di invenzioni inviate alla direzione Proprietà
intellettuale. Apparentemente il numero di invenzioni brevettabili rispetto al numero di ROI
ricevuti continua a essere inferiore rispetto al passato.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
293
È importante notare che anche nel 2023 i brevetti del Gruppo sono stati utilizzati in cause di
contraffazione in Italia e Francia. Le cause ancora aperte sono due in Italia e Francia mentre
per le altre è stato raggiunto un accordo con la controparte. Queste iniziative legali si
inseriscono in una strategia più ampia intrapresa dal Gruppo al fine di tutelare gli investimenti
effettuati in Ricerca e Sviluppo.
Per quanto riguarda i marchi, il Gruppo Prysmian ha depositato 5 nuove famiglie di marchi e
abbandonato 149 marchi non più utilizzati localmente e allineato le registrazioni con le
strategie del Gruppo. A fine 2023 Prysmian possedeva 4583 registrazioni di marchi relativi a
861 famiglie di marchi.
I dati provengono dal database interno di Prysmian, che viene costantemente aggiornato dalla
Direzione Proprietà Intellettuale in linea con i principali database di brevetti disponibili. Inoltre,
tra gli strumenti utilizzati dalla Direzione Proprietà Intellettuale c’è anche un nuovo sito web
per la raccolta dei ROI e delle richieste di nuovi marchi. Il database interno incrocia
regolarmente i dati con i database degli uffici brevetti e marchi. I dati vengono incrociati anche
con i database di consulenti legali esterni che gestiscono alcune fasi del processo di rilascio dei
brevetti e marchi.
 
 
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
295
Nota Metodologica
I dati e le informazioni riportati nella DNF si riferiscono a tutte le società facenti parte del
Gruppo Prysmian al 31 dicembre 2023, consolidate con il metodo integrale. Il perimetro dei
dati è espressamente indicato nel testo, nelle tabelle e nel paragrafo “Note ai dati e
informazioni”.
Inoltre, all’interno della DNF, sono stati integrati ulteriori KPI specifici per il settore in cui il
Gruppo opera, prendendo in considerazione:
•
gli indicatori pubblicati dal Sustainability Accounting Standards Board (SASB),
chiaramente identificati nella tabella riportata nella sezione “SASB Index”;
•
gli indicatori pubblicati dal TCFD, identificati nella sezione “Tabella di correlazione
TCFD”.
Entrambi questi indicatori sono da considerarsi aggiuntivi rispetto all’informativa predisposta in
conformità ai GRI Standards per rispondere alle richieste degli art. 3 e 4 del D.lgs 254/16.
Il documento è stato redatto prendendo in considerazione le tematiche di sostenibilità ritenute
maggiormente prioritarie per il Gruppo presentate nell’ambito dell’analisi di materialità (si veda
il paragrafo “Stakeholder Engagement e analisi di materialità”). Come richiesto dallo Standard
di rendicontazione, all’interno della presente sezione, è riportato il “GRI Content Index”,
contenente il dettaglio degli indicatori rendicontati.
Il processo di raccolta dei dati e delle informazioni necessari alla stesura della DNF ha coinvolto
diverse funzioni delle Società del Gruppo ed è stato impostato per garantire una
rendicontazione in linea con i principi GRI di accuratezza, equilibrio, chiarezza, comparabilità,
completezza, contesto di sostenibilità, tempestività, affidabilità. In particolare, la raccolta dei
dati è stata effettuata attraverso una piattaforma digitale dedicata che permette di
centralizzare le informazioni e attivare un circolo virtuoso di analisi e gestione di questi
indicatori.
La periodicità della pubblicazione della Dichiarazione Consolidata non finanziaria è annuale.
La DNF (si faccia riferimento al “GRI Content Index”), ad eccezione delle informazioni riflesse
negli indicatori riepilogati nel “SASB Index” e nella “Tabella di correlazione TCFD”, è stata
sottoposta a esame limitato, secondo quanto previsto dal principio International Standard on
Assurance Engagement (ISAE 3000 Revised) da parte di EY S.p.A. La verifica è stata svolta
secondo le procedure indicate nella “Relazione della Società di Revisione”, inclusa nel presente
documento.
Per quanto riguarda l’analisi di materialità condotta dal Gruppo, solo la componente di tale
analisi relativa alla Financial Materiality non è stata oggetto di esame limitato da parte di EY
S.p.A. Gli indicatori quantitativi non riferiti ad alcuna general o topic-specific disclosure dei GRI
Standards, riportati in corrispondenza delle pagine indicate nel Content Index, non sono
oggetto di esame limitato da parte di EY S.p.A.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
296
Per commenti, richieste, pareri e spunti di miglioramento sull’operato di Prysmian e sulle
informazioni contenute all’interno del documento, è possibile contattare:
SUSTAINABILITY DEPARTMENT [email protected]
Note ai dati e informazioni
In linea generale, per tutti i dati che presentano uno spaccato per area geografica, sono state
considerate le regioni Nord America, America Latina, EMEA (Europa, Middle East e Africa),
APAC. Per un dettaglio dei paesi inclusi nelle rispettive regioni geografiche, si faccia riferimento
alla mappa degli stabilimenti del Gruppo riportata nel paragrafo “Una leadership globale”.
Dati organico
Per il 2023, sono stati considerati i dati di organico delle società facenti parte del Gruppo
Prysmian al 31 dicembre 2023, consolidate con il metodo integrale
Con riferimento ai dati retributivi”, risultano esclusi gli organici delle società “Nantong Haixun
Draka Elevator Products Co. LTD” e “Nantong Zhongayo Draka Elevator Products Co. LTD”.
Con riferimento al dato di genere dei dipendenti, la categoria “altro” include una qualifica non
binaria dichiarata dal dipendente o la mancata dichiarazione del genere da parte del
dipendente stesso.
Dati ambientali
I dati ambientali presentati nel documento derivano da un sistema di rendicontazione che,
rispetto al perimetro di rendicontazione dichiarato, non comprende gli uffici e i centri di
distribuzione in quanto presentano un ridotto impatto ambientale, considerando le attività
produttive del Gruppo. Si segnalano le seguenti precisazioni:
• Sito produttivo di Chiplun (India): i dati, inclusi nel perimetro di rendicontazione, sono
stimati sulla base della produzione effettiva nell’anno 2022 e 2023. Per l'anno 2021 i dati sono
frutto di stime lineari.
• Sito produttivo di Sohar (Oman): i dati, inclusi nel perimetro di rendicontazione, per l’anno
2021 sono stati stimati su base lineare.
I dati relativi a tale sito sono inclusi nelle numeriche riportate nel presente documento, tranne
laddove espressamente indicato. Non sono riportati i dati ambientali per le attività di
installazione dei cavi terrestri (caratterizzate da aspetti ambientali e modalità di gestione molto
diverse da quelli delle unità operative), fatte salve le emissioni di CO2e legate all’installazione
condotte da terzi, le quali sono stimate tramite una metodologia spent-based ed incluse nella
categoria dei beni e servizi acquistati del modello di emissioni di scopo 3 del Gruppo. Si
segnala, inoltre, che gli indicatori di performance ambientali possono contenere stime nel caso
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
297
in cui alla data di predisposizione della Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria non siano
disponibili dati consuntivi.
Calcolo delle emissioni GHG
Gas a effetto serra analizzati
Le emissioni GHG inserite nel presente documento si riferiscono a CO2, HFC, PFC e SF6. Sono
stati analizzati anche altri gas quali CH4 e N2O le cui emissioni sono risultate non rilevanti. Le
emissioni GHG sono espresse in CO2e, l’unità di misura universale del potenziale di
riscaldamento globale (GWP) dei gas a effetto serra, calcolato come il potere riscaldante di
un’unità di gas rispetto a quello dell’anidride carbonica. I valori GWP utilizzati nel calcolo delle
CO2e sono tratti dal Quarto rapporto di valutazione (AR4) del Gruppo intergovernativo sul
cambiamento climatico (IPCC) e si riferiscono a un periodo di 100 anni. Per quanto riguarda i
gas refrigeranti è stato considerato il GWP associato a tali gas. In tutti i casi si presume un
fattore di ossidazione pari a 1.
Fonti di emissioni di Scope 1, Scope 2 e Scope 3
Le emissioni GHG di Scope 1 derivano da fonti di proprietà o controllate dal Gruppo, tra cui:
• gas naturale;
• GPL;
• benzina;
• diesel;
• olio combustibile;
• gasolio marino;
• perdite di gas refrigeranti;
• perdite di gas SF6.
Le emissioni GHG di Scope 2 derivano dall’energia acquistata, prodotta al di fuori del Gruppo
ma consumata da quest’ultimo, tra cui:
• energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e ottenuta grazie all'acquisto di certificati di
Garanzia d’Origine (GO) e di certificati EECSs (European Energy Certificates System);
• energia elettrica prodotta da combustibili fossili;
• teleriscaldamento;
• vapore.
Le emissioni GHG di Scope 3 considerate nel presente documento sono relative alle fonti
riportate sotto, identificate sulla base delle linee guida del GHG Protocol:
• beni e servizi acquistati;
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
298
• beni capitali;
• combustibili e attività in ambito energetico;
• trasporto e distribuzione upstream;
• rifiuti generati dalle attività;
• viaggi di lavoro;
• tragitto casa-lavoro dei dipendenti;
• attività in leasing upstream;
• trasporto e distribuzione downstream;
• utilizzo dei prodotti venduti;
• trattamento fine vita dei prodotti venduti;
• investimenti.
Si noti che le categorie di Scope 3 non inserite nella lista riportata sopra sono state escluse dal
perimetro in quanto non rilevanti. Per maggiori informazioni si rimanda al “GHG
Statement2023” predisposto dal Gruppo.
Fattori di emissione
Le fonti dei fattori di emissione per il calcolo dello Scope 1 sono:
•
Anno 2021:
o
Combustibili: Defra 2021;
o
F-GAS: GHG Protocol.
•
Anno 2022:
o
Combustibili: Defra 2022;
o
F-GAS: GHG Protocol.
•
Anno 2023:
o
Combustibili: Defra 2023;
o
F-GAS: GHG Protocol.
Le fonti dei fattori di emissioni per il calcolo dello Scope 2 sono:
•
Anno 2021:
o
Location-based: Terna 2019;
o
Market-based: AIB 2020 (per i paesi europei) e Center for Resource Solutions
(per USA e Canada) come da fonte “2021 Green-e Energy Residual Mix
Emissions Rates”, laddove disponibili, altrimenti Terna 2019.
•
Anno 2022:
o
Location-based: Terna 2019;
o
Market-based: AIB 2021 (per i paesi europei) e Center for Resource Solutions
(per USA e Canada) come da fonte “2022 Green-e Energy Residual Mix
Emissions Rates”, laddove disponibili, altrimenti Terna 2019.
•
Anno 2023:
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
299
o
Location-based:IEA 2023;
o
Market-based: AIB 2022 (per i paesi europei) e Center for Resource Solutions
(per USA e Canada) come da fonte EPA (2023 Green-e Energy Residual Mix
Emissions Rates sheet), laddove disponibili, altrimenti IEA 2023.
A partire dal 2022, TERNA non ha più pubblicato i Fattori di emissione Location-based. Per la
rendicontazione 2022, stante il ritardo nella pubblicazione da parte di TERNA, le emissioni sono
state calcolate mantenendo i fattori TERNA già utilizzati per il 2021 (come da procedura).
Mentre, a partire dall’esercizio 2023, Prysmian ha deciso di passare a IEA come fonte dei
fattori Location-based.
Al fine di confermare che l’introduzione dei nuovi fattori IEA nei tools di calcolo e
rendicontazione delle emissioni GHG del Gruppo, non implicasse la necessità di un re-
statement della Baseline, sono state effettuate le seguenti verifiche e valutazioni:
-
Calcolo dello scostamento dei valori emissivi (2019-2020-2021) dovuto al cambio della
fonte dati per Location based (IEA invece di TERNA): le variazioni, mediamente dell’1
–
2%
circa, sono state ritenute poco significative a livello di Gruppo
;
-
Ricalcolo delle emissioni 2022, con i nuovi fattori (IEA 2022), e confronto dei valori
ottenuti con quelli pubblicati in DNF2022 (calcolati con i fattori TERNA già utilizzati per il
2021). Anche in questo caso, lo scostamento dei valori di emissioni totali (Scope 1 e
Scope 2 market - based) associato alla modifica della fonte dati, non è risultato
significativo (+0.92%, utilizzando IEA), pertanto non si è reso necessario un ricalcolo
delle emissioni per l’anno 2022, che costituisce la baseline di riferimento per i target di
riduzione dei prossimi tre anni (2023-2025);
-
L’aliquota relativa all’energia elettrica coperta da GOs associati ad energia nucleare è
stata quantificata come a zero emissioni dirette.
Metodologia di calcolo delle emissioni GHG di Scope 3
Per i calcoli delle emissioni di Scope 3, la fonte dati per i fattori location-based, è IEA,
pertanto non sono necessari confronti.
Categoria 1: Beni e servizi acquistati
Le emissioni relative agli acquisti si dividono in:
•
categoria 1.a – relative ai prodotti, inclusi tutti i beni e servizi acquistati e
direttamente associati alla produzione del prodotto;
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
300
•
categoria 1.b – non relative ai prodotti, inclusi tutti gli altri beni e servizi acquistati che
non alimentano direttamente il processo produttivo, ma che sono necessari per il
funzionamento dell’organizzazione.
Di seguito viene riportata la metodologia di calcolo per determinare tali emissioni:
•
categoria 1.a – il calcolo considera i dati sui metalli acquistati e la lista degli ingredienti
dei componenti. Utilizza i fattori di emissione specifici per ciascuno dei metalli a
seconda della forma del metallo acquistato, il luogo in cui si trova il fornitore di ciascun
metallo, il contenuto di materiale riciclato di ciascun metallo. Relativamente ad altre
materie prime, i fattori di emissione sono tratti dal database Ecoinvent, applicando le
linee guida dell’Unione Europea sull’impronta ambientale di prodotto (“EU-PEF”);
•
categoria 1.b – per ciascuna categoria di spesa, si utilizza un fattore di emissione
specifico tratto dal database EEIO
53
, inteso come dato grezzo o calcolato come media
di altri fattori di emissione. In questo caso, siccome la riciclabilità dei materiali non è
ancora una prassi di mercato, i fattori di emissione non prevedono alcun assunto sul
riciclo.
Di seguito vengono riportate le esclusioni per ciascuna delle precedenti categorie:
•
per la categoria 1.a – metalli: sono esclusi i dati relativi ai seguenti paesi: Costa
d’Avorio, Tunisia, India e i dati relativi allo stabilimento OAPIL in Oman e il precedente
perimetro di EHC;
•
per la categoria 1.a – composti e altri materiali e categoria 1.b – emissioni non relative
ai prodotti-: sono esclusi solo i dati relativi a
Chiplun (India), OAPIL (Oman), EHC
(Canada e Cina).;
Categoria 2: Beni strumentali
Il calcolo si basa sugli investimenti di Prysmian, considerati come stima della quota relativa a
ciascuna delle seguenti 8 categorie: edifici, utilities, macchinari acquistati, macchinari su
misura, macchinari rinnovati, sistemi di controllo, ingegnerizzazione e imbarcazioni. I fattori di
emissione sono calcolati per ciascuna delle 8 categorie di spesa, facendo una media dei fattori
di emissione EEIO rilevanti. Successivamente si effettuano delle assunzioni relativamente alla
porzione di investimento in ciascuna categoria di spesa, associata all'approvvigionamento di un
materiale o servizio. Infine, le emissioni sono calcolate moltiplicando la spesa per ogni
categoria per una media combinata del fattore di emissione del materiale e il fattore di
emissione del servizio.
53
Fonte dei fattori di emissione:
Open Input Output (2011), Sustainability Consortium, Università dell’Arkansas.
Si
consideri che i fattori EEIO sono aggiustati annualmente per l'inflazione globale, i miglioramenti medi globali di
CO2e/PIL e il passaggio al settore dei servizi dell'economia globale.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
301
Categoria 3: Combustibili e attività in ambito energetico (non inclusi in Scope 1 o 2)
Le emissioni sono calcolate moltiplicando le quantità di combustibile, elettricità ed energia
termica per i fattori di emissione upstream rilevanti. I fattori di conversione per il 2023
dell’Agenzia
internazionale
dell’energia
(IEA)
54
e
del
DEFRA
3
(Dipartimento
britannico
dell'ambiente, dell'alimentazione e degli affari rurali) sono utilizzati per calcolare le emissioni
upstream di combustibili, elettricità ed energia termica acquistati, incluse le perdite da
trasporto e distribuzione (T&D).
Categoria 4: Trasporto e distribuzione upstream
Per questa categoria sono impiegati due metodi di calcolo, uno per la logistica inbound e uno
per quella outbound:
•
Il calcolo delle emissioni della logistica inbound è basato su una stima che utilizza
informazioni quantitative per prodotto relative ai beni e servizi acquistati (categoria
1a) e fattori di emissione EEIO.
•
Per quanto riguarda la logistica outbound il calcolo si basa sulla distanza percorsa, il
peso trasportato e la modalità di trasporto. Considerando che i dati di Prysmian
includono migliaia di viaggi singoli, rendendo difficile estrarre le distanze per ciascuna
tratta, la distanza è stimata raggruppando i viaggi per paese e ipotizzando che tutti i
viaggi vadano da una città capitale a un’altra. Nel caso in cui i viaggi avvengano
all’interno di uno stesso paese, si presume siano effettuati dalla capitale alla seconda
città per grandezza. Inoltre, siccome i dati relativi alla modalità di trasporto non sono
stati forniti, è stato stimato che tutti i viaggi sotto i 3.000 km fossero su strada e tutti i
viaggi superiori ai 3.000 km si siano svolti per il 10% su strada e per il 90% via mare
(i viaggi in aereo rappresentano una minima parte della logistica). Successivamente le
emissioni sono calcolate per ciascun viaggio, determinando innanzitutto le “tonnellate-
km” (ossia il prodotto della distanza totale percorsa per il peso trasportato) e
moltiplicandolo per il fattore di emissione DEFRA applicabile. Le emissioni della
logistica outbound non effettuata dal Gruppo o esternalizzata sono incluse nella
categoria 9.
I fattori di emissione utilizzati per il calcolo della categoria 4 comprendono le emissioni
Well-To-Tank (WTT).
Sono esclusi i dati relativi alle seguenti attività o sedi operative: Chiplun (India), OAPIL
(Oman), Automotive B.U. (limitatamente a Tunisia, Nord America e Messico), Costa d'Avorio,
54
Fonte dei fattori di emissione: IEA (2023), “Emission Factors”
3
Fonte dei fattori di emissione: DEFRA (2023), “UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting”.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
302
Russia, EHC (North America Elevator), Projects (Powerlink, NSW e stabilimento di Arco Felice)
e altri flussi minori tra centri logistici cinesi e semilavorati europei.
Categoria 5: Rifiuti generati dalle attività
Per il calcolo delle emissioni i dati dei rifiuti sono forniti per sito produttivo, mentre i dati dei
rifiuti degli uffici sono stimati sulla base delle medie di settore. I dati dei rifiuti includono la
suddivisione per sito di destinazione per il trattamento finale. I dati sono espressi in kg e
successivamente combinati con i fattori di emissione DEFRA relativi al trattamento dei rifiuti.
Considerando che i dati dei rifiuti degli uffici non erano disponibili, per il calcolo è stata
utilizzata una media di settore. Per determinare i kg di rifiuti per m
2
si utilizza la media di kg
di rifiuti per dipendente e la densità media di dipendenti per m
2
a fronte della superficie
occupata da Prysmian. Il risultato è inoltre accompagnato dalle medie dei rifiuti conferiti in
discarica vs quelli riciclati da un ufficio.
Categoria 6: Viaggi di lavoro
Di seguito viene riportata la metodologia di calcolo per determinare tali emissioni:
•
la spesa per i viaggi di lavoro è stata registrata per anno di rendicontazione,
suddividendo i viaggi via aria e su rotaia e il noleggio auto.
•
Le emissioni sono invece calcolate moltiplicando la spesa per i relativi fattori di
emissione EEIO per ogni categoria di viaggio
Categoria 7: Tragitto casa-lavoro dei dipendenti
Le emissioni sono state calcolate come prodotto del numero di dipendenti per un fattore di
emissione pari a = 1700kgCO2e/anno per ciascun dipendente, per il tragitto casa-lavoro. Il
fattore medio deriva dall’uso dello strumento "Quantis Scope 3 Evaluator”.
Categoria 8: Attività in leasing upstream
Per questa categoria emissiva il calcolo considera i valori di consumo elettrico disponibili e la
superficie occupata forniti da Prysmian. Successivamente i fattori di emissione IEA per paese
sono applicati ai relativi kWh. Laddove mancano i dati dei kWh o non sono stati forniti, si
calcola una media dei kWh per m
2
.
Categoria 9: Trasporto e distribuzione downstream
Questa categoria include le emissioni generate dalle attività di trasporto e distribuzione di
prodotti venduti che non sono controllate o pagate dall’azienda che effettua la rendicontazione.
Nello specifico il perimetro della categoria 9 include le consegne franco fabbrica (EXW) e altre
tipologie incoterms.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
303
Il calcolo delle emissioni si basa sulla distanza percorsa, il peso trasportato e la modalità di
trasporto. Siccome i dati relativi alla modalità di trasporto non sono stati forniti, è stato
stimato che tutti i viaggi sotto i 3.000 km fossero su strada e tutti i viaggi superiori ai 3.000
km si siano svolti per il 10% su strada e per il 90% via mare (i viaggi in aereo rappresentano
una minima parte della logistica). Successivamente le emissioni sono calcolate per ciascun
viaggio, determinando innanzitutto le “tonnellate-km” (ossia il prodotto della distanza totale
percorsa per il peso trasportato) e moltiplicandolo per il fattore di emissione DEFRA applicabile.
I fattori di emissione utilizzati per il calcolo della categoria 9 comprendono le emissioni Well-
To-Tank (WTT). Sono esclusi i dati relativi alle seguenti attività o sedi operative: Chiplun
(India), OAPIL (Oman), Automotive B.U. (limitatamente a Tunisia, Nord America e Messico),
Costa d'Avorio, Russia, EHC (North America Elevator), Projects (Powerlink, NSW e stabilimento
di Arco Felice) e altri flussi minori tra centri logistici cinesi e semilavorati europei.
Categoria 11: Utilizzo dei prodotti venduti
Per il calcolo delle emissioni è stato sviluppato un modello che determina le perdite di cavo
annue, per tipologia di cavo e per paese, dal 2023all’anno di fine vita del cavo (tra il 2046 e
il 2063, a seconda del cavo). Le perdite annue sono successivamente moltiplicate per il
fattore di emissione dell’elettricità del paese in questione, ovvero il fattore di emissione per
la generazione delle reti nazionali e per la generazione WTT (Well To Tank) fornito dalla IEA.
Il fattore di emissione di un paese è diverso per ogni anno da oggi al 2063 al fine di
considerare i cambiamenti previsti nelle intensità di CO
2
delle reti. Le previsioni di
decarbonizzazione delle reti sono calcolate per ogni paese in cui le perdite di cavi di Prysmian
superano il 5% delle perdite totali e per quelli in cui i dati di previsione sono semplici da
ottenere. Per i paesi in cui le perdite sono pari o inferiori al 5% e le previsioni sono difficili da
ottenere, vengono utilizzate proxy regionali: ad esempio, i dati UE sono utilizzati per il Belgio
e i dati dell’area Asia Pacifico sono usati per la Nuova Zelanda.
Categoria 12: Trattamento di fine vita dei prodotti venduti
Di seguito viene riportata la metodologia di calcolo per determinare tali emissioni; sono presi
in considerazione i seguenti assunti:
•
la quantità di cavi prodotti è equivalente alla quantità dei cavi venduti ai clienti;
•
i “cavi energia” e le “vergelle” sono prodotti dalle divisioni “Energy” e “Projects” e
rappresentano lil 90%% delle vendite, mentre i “cavi telecom” e la “fibra ottica”
rientrano nella divisione “Telecom” e rappresentano il restante 10%;
•
il 90% dei cavi è riciclato a fine vita, mentre il restante 10% è smaltito in discarica;
•
i “cavi energia” sono composti per il 90% di metalli e per il 10% di plastica, mentre le
“vergelle” sono al 100% in metallo.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
304
Si calcolano le emissioni dei “cavi energia” e delle “vergelle” perché sono le sole categorie
per le quali sono disponibili i dati metrici espressi in tonnellate di prodotto e non in km, in
quanto i fattori di emissione DEFRA sono espressi in kgCO
2
e/tonnellata. Il calcolo consiste
nel moltiplicare il peso di metalli e plastica per i relativi fattori di emissione BEIS, sia per la
quantità riciclata sia per quella conferita in discarica. Il valore è poi aumentato di un 10%
per tenere conto dei "cavi telecom” e della “fibra ottica”.
Categoria 15: Investimenti
Le emissioni sono calcolate utilizzando la seguente equazione:
•
CO
2
e = SOMMA (USD investiti per settore x fattore di emissione del settore
(kgCO
2
e/milioni di USD)).
Diversi fattori di emissione sono utilizzati a seconda del settore in cui operano le controllate e
quindi ogni investimento è raffrontato al settore di riferimento. La maggior parte degli
investimenti è assegnata alla categoria “industriali”, altri a quella “materiali” e altri ancora,
laddove le informazioni della controllata non sono disponibili, a un fattore di emissione medio
“globale”.
Si noti che alcune categorie sono escluse in quanto non rilevanti per Prysmian e sono quindi
considerate a zero emissioni. Di seguito la lista di queste categorie.
-
Categoria 10
: questa categoria è esclusa in quanto Prysmian vende agli utenti
finali prodotti finiti, senza prodotti intermedi, che potrebbero essere ulteriormente
processati o trasformati in altri prodotti.
-
Categoria 13
: Prysmian non concede asset in leasing a terzi e pertanto questa
categoria è esclusa.
-
Categoria 14
: Prysmian non ha franchising e pertanto questa categoria è esclusa
dall’inventario di Scope 3.
Dati salute e sicurezza
I dati di salute e sicurezza (IF, IG) non comprendono, per il 2021, 2022 e 2023, la società
Associated Cables Pvt. Ltd. (sito di Chiplun).
I dati relativi alle malattie professionali non comprendono, per il 2020, Associated Cables Pvt.
Ltd. (sito di Chiplun), Oman Aluminium Processing Industries LLC (sito di Sohar) e Oman
Cables Industry (sito di Muscat); per il 2021 Associated Cables Pvt. Ltd. (sito di Chiplun) e
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
305
Oman Aluminium Processing Industries LLC (sito di Sohar); per il 2022 e 2023 Associated
Cables Pvt. Ltd. (sito di Chiplun).
Si specificano di seguito le metodologie di calcolo degli indici infortunistici:
•
Indice frequenza degli infortuni (IF): (numero totale di infortuni con perdita di lavoro /
ore lavorate) * 200.000;
•
Nel calcolo dell’indice di frequenza degli infortuni (IF) sono state incluse le fatalità;
•
Indice di gravità (IG): (numero di giorni persi / ore lavorate) * 200.000;
•
Tasso di malattia professionale: casi di malattia professionale (comunicati ufficialmente)
/ ore lavorate) * 1.000.000;
•
Tasso di assenteismo: totale ore di assenza/ore da lavorare;
•
Tasso di fatalità: (numero di decessi/ore lavorate) * 200.000;
•
I tassi di infortunio, gravità, fatalità e malattia professionale sono stati calcolati
utilizzando al denominatore le ore lavorate di dipendenti interni ed esterni (inclusi Temporary
agency workers e Contractors). Tale calcolo vale per il 2021, 2022 e 2023.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
306
Tabella di correlazione D.Lgs 254/2016, Aspetti Materiali e Aspetti GRI
D. Lgs. 254/16
Temi
materiali
per
Prysmian Group
GRI Standard
Capitolo/Pagina
Modello
Organizzativo
Governance,
Etica
e
Integrità
GRI
3-3
GRI 2-23
Etica e integrità
La responsabilità ambientale
Persone, il capitale umano
di Prysmian
Catena
del
valore
sostenibile
-
GRI
2-1
GRI
2-2
GRI
2-3
GRI
2-4
GRI
2-5
GRI
2-6
GRI
2-9
GRI
2-10
GRI
2-11
GRI
2-12
GRI
2-13
GRI
2-14
GRI
2-15
GRI
2-16
GRI
2-17
GRI
2-18
GRI
2-19
GRI
2-20
GRI
2-21
GRI
2-22
GRI
2-24
GRI
2-25
GRI
2-26
GRI
2-27
GRI
2-28
Nota Metodologica
Prysmian: Connect, to lead
Fatti di rilievo avvenuti nel
periodo
Corporate Governance
Riferimento
esterno:
“Relazione
sul
governo
societario e sugli assetti”
2022
Lettera
dell’Amministratore
Delegato
Prysmian: Sustain, to lead
Etica e integrità
Riferimento
esterno:
“Relazione sulla politica di
remunerazione
e
sui
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
307
GRI
2-29
GRI
2-30
GRI
3-1
GRI 3-2
compensi corrisposti”2022
Ruolo
proattivo
in
associazioni di categoria
Le
politiche
di
remunerazione e i piani di
welfare
Rispetto dei diritti umani
I
clienti
del
Gruppo
Prysmian
–
l’approccio
Customer Excellence
Catena
del
valore
sostenibile
Stakeholders engagement e
analisi di materialità
Personale
Benessere, coinvolgimento
e
miglioramento
delle
competenze del capitale
umano
GRI
3-3
GRI 401-1
GRI 401-2
GRI
402-1
GRI
403-1
GRI
403-2
GRI
403-3
GRI
403-4
GRI
403-5
GRI
403-6
GRI
403-7
GRI
403-9
GRI
403-10
GRI 404-1
GRI 404-3
Rispetto dei diritti umani
Politiche di remunerazione e
i piani di welfare
Salute e sicurezza sul luogo
di lavoro
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
308
-
GRI
2-7
GRI 2-8
Prysmian: Connect, to lead
Rispetto dei diritti umani
Diritti Umani
Equità,
Diversità,
Inclusione e rispetto dei
diritti umani
GRI
3-3
GRI 405-1
Rispetto dei diritti umani
Lotta alla corruzione
Governance,
etica
e
integrità
GRI 3-3
GRI
205-2
GRI 205-3
Etica e Integrità alla base
della sostenibilità
Ambiente
Biodiversità e impatti sulla
natura
GRI
3-3
GRI 304-3
La responsabilità ambientale
Agevolare
la
decarbonizzazione
per
raggiungere Net-Zero e
digitalizzazione
GRI
3-3
GRI 302-1
GRI
302-3
GRI
305-1
GRI 305-2
GRI 305-3
GRI
305-4
La responsabilità ambientale
Inquinamento
GRI 3-3
GRI 305-7
La responsabilità ambientale
Acqua e effluenti
GRI 3-3
GRI 303-1
GRI 303-2
GRI 303-3
GRI 303-5
La responsabilità ambientale
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
309
Catena
del
valore
sostenibile
GRI 3-3
GRI
308-2
Catena
del
valore
sostenibile
Innovazione sostenibile e
circolarità
GRI
3-3
GRI 301-1
GRI 302-1
GRI
302-3
GRI 303-1
GRI 303-2
GRI 303-3
GRI 303-5
GRI
305-7
GRI
306-1
GRI
306-2
GRI 306-3
GRI 306-4
GRI 306-5
L’innovazione
sostenibile
per prodotti, applicazioni e
processi
Catena
del
valore
sostenibile
La responsabilità ambientale
Energia
Emissioni di Gas a effetto
serra
Altre emissioni in atmosfera
Acqua
Rifiuti
Sociale
Cybersecurity e protezione
dati
GRI
3-3
GRI 418-1
Cybersecurity
Catena
del
valore
sostenibile
GRI 3-3
GRI
414-2
Catena
del
valore
sostenibile
Governance,
etica
e
integrità
GRI
3-3
GRI
206-1
GRI
207-1
GRI
207-2
GRI
207-3
GRI 207-4
Etica ed integrità alla base
della
sostenibilità
La
strategia
fiscale
del
Gruppo
Comunità locali
GRI
3-3
GRI 203-1
L’impatto
positivo
sulle
comunità
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
310
Catena
del
valore
sostenibile
GRI
3-3
GRI
201-2
GRI
203-1
GRI 204-1
La responsabilità ambientale
L’impatto
positivo
sulle
comunità
Catena
del
valore
sostenibile
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
311
GRI Content Index
Dichiarazione d’uso
Prysmian ha presentato una rendicontazione
in conformità agli Standard GRI per il periodo
01 Gennaio 2023 – 31 Dicembre 2023
Utilizzato GRI 1
GRI 1 – Principi fondamentali – versione
2021
Standard di settore GRI pertinenti
Non applicabili
GRI aspects
GRI Standard
Omissioni
Capitolo/Pagina
Disclosure
Descrizione
INFORMATIVE GENERALI
L’Organizzazione e
le
procedure
di
rendicontazione
2-1
Dettagli
dell’organizzazione
Nota Metodologica
Prysmian: Connect, to lead
2-2
Entità incluse nella
rendicontazione
di
sostenibilità
dell’organizzazione
Nota Metodologica
2-3
Periodo
di
rendicontazione,
periodicità
e
referente
Nota Metodologica
2-4
Modifiche rispetto al
precedente bilancio
Nota Metodologica
2-5
Attestazione esterna
Nota Metodologica
Attività
e
lavoratori
2-6
Attività, catena di
valore e altri rapporti
commerciali
Fatti di rilievo dell’esercizio
Prysmian: Connect, to lead
Prysmian: Sustain, to lead
I clienti del Gruppo
Prysmian
–
l’approccio
Customer Excellence
Catena
del
valore
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
312
GRI aspects
GRI Standard
Omissioni
Capitolo/Pagina
Disclosure
Descrizione
sostenibile
2-7
Dipendenti
Prysmian: Connect, to lead
Rispetto dei diritti umani
2-8
Lavoratori
non
dipendenti
Rispetto dei diritti umani
Governance
2-9
Struttura
e
composizione
di
governo
Corporate Governance
Riferimento
esterno:
“Relazione
sul
governo
societario e sugli assetti”
2022
2-10
Nomina e selezione
del massimo organo
di governo
Riferimento
esterno:
“Relazione
sul
governo
societario e sugli assetti”
2022
2-11
Presidente
del
massimo organo di
governo
Corporate Governance
Riferimento
esterno:
“Relazione
sul
governo
societario e sugli assetti”
2022
2-12
Ruolo del massimo
organo di governo
nella
supervisione
della gestione degli
impatti
Riferimento
esterno:
“Relazione
sul
governo
societario e sugli assetti”
2022
2-13
Delega
di
responsabilità per la
gestione
degli
impatti
Riferimento
esterno:
“Relazione
sul
governo
societario e sugli assetti”
2022
2-14
Ruolo del massimo
organo di governo
Riferimento
esterno:
“Relazione
sul
governo
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
313
GRI aspects
GRI Standard
Omissioni
Capitolo/Pagina
Disclosure
Descrizione
nella rendicontazione
di sostenibilità
societario e sugli assetti”
2022
2-15
Conflitti di interesse
Fattori di rischio
2-16
Comunicazione delle
criticità
Etica e integrità
2-17
Conoscenza
collettiva
del
massimo organo di
governo
Riferimento
esterno:
“Relazione
sul
governo
societario e sugli assetti”
2022
2-18
Valutazione
delle
performance
del
massimo organo di
governo
Riferimento
esterno:
“Relazione
sul
governo
societario e sugli assetti”
2022
2-19
Politiche retributive
Rispetto dei diritti umani
Riferimento
esterno:
”Relazione sulla politica di
remunerazione
e
sui
compensi corrisposti” 2022
2-20
Processo
per
determinare
la
retribuzione
Riferimento
esterno:
”Relazione sulla politica di
remunerazione
e
sui
compensi corrisposti” 2022
2-21
Tasso
della
retribuzione
totale
annua
Le
politiche
di
remunerazione e i piani di
welfare
Strategia, politiche
e procedure
2-22
Dichiarazione
sulla
strategia di sviluppo
sostenibile
Lettera
dell’Amministratore
2-23
Impegni delle policy
Etica e integrità
La
responsabilità
ambientale
Rispetto dei diritti umani –
Catena
del
valore
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
314
GRI aspects
GRI Standard
Omissioni
Capitolo/Pagina
Disclosure
Descrizione
sostenibile
2-24
Integrazione
degli
impegni delle policy
Etica e integrità
La
responsabilità
ambientale
Rispetto dei diritti umani
Catena
del
valore
sostenibile –
2-25
Processi
per
correggere
gli
impatti negativi
Etica e integrità –
La
responsabilità
ambientale –
Rispetto dei diritti umani –
Catena
del
valore
sostenibile
2-26
Meccanismi
per
cercare
consigli
e
effettuare
segnalazioni
Etica e integrità
2-27
Compliance a leggi e
regolamenti
Etica e integrità
2-28
Associazioni
di
appartenenza
Ruolo
proattivo
in
associazioni di categoria–
Coinvolgimento
degli Stakeholder
2-29
Approccio
al
coinvolgimento degli
Stakeholder
Stakeholder engagement e
analisi di materialità
2-30
Accordi
di
contrattazione
collettiva
Dialogo con le parti sociali
e contrattazione collettiva
TEMI MATERIALI
Informativa
sui
temi materiali
3-1
Processo
per
determinare i temi
materiali
Stakeholder engagement e
analisi di materialità–
3-2
Elenco
dei
temi
materiali
Stakeholder engagement e
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
315
GRI aspects
GRI Standard
Omissioni
Capitolo/Pagina
Disclosure
Descrizione
analisi di materialità
AGEVOLARE LA DECARBONIZZAZIONE PER RAGGIUNGERE NET-ZERO E DIGITALIZZAZIONE
GRI 3 – Temi materiali
– Versione 2021
3-3
Gestione dei temi
materiali
Catena
del
valore
sostenibile
302: Energia
302-1
Energia consumata
all'interno
dell'organizzazione
Energia
302-3
Intensità energetica
Energia
305: Emissioni
305-1
Emissioni dirette di
GHG (Scope 1)
Emissioni
di
Gas
a
effetto serra;
305-2
Emissioni indirette di
GHG
da
consumi
energetici (Scope 2)
Emissioni
di
Gas
a
effetto serra;
305-3
Altre
emissioni
di
gas a effetto serra
(GHG)
indirette
(Scope 3)
Emissioni
di
Gas
a
effetto serra;
305-4
Intensità
delle
emissioni di GHG
Emissioni
di
Gas
a
effetto serra;
COMUNITA’ LOCALI
GRI 3 – Temi materiali
– Versione 2021
3-3
Gestione dei temi
materiali
L’impatto positivo sulle
comunità
203:
Impatti
economici indiretti
203-1
Investimenti
infrastrutturali
e
servizi finanziati
L’impatto positivo sulle
comunità
CATENA DEL VALORE SOSTENIBILE
GRI 3 – Temi materiali
– Versione 2021
3-3
Gestione dei temi
materiali
Catena
del
valore
sostenibile
201:
Performance
economiche
201-2
Implicazioni
finanziarie
e
altri
Catena
del
valore
sostenibile
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
316
rischi e opportunità
dovuti
al
cambiamento
climatico
204:
Pratiche
di
approvvigionamento
204-1
Proporzione di spesa
verso fornitori locali
Catena
del
valore
sostenibile
308:
Valutazione
ambientale
dei
fornitori
308-2
Impatti
ambientali
negativi
nella
catena di fornitura e
misure adottate
Catena
del
valore
sostenibile
414:
Valutazione
sociale dei fornitori
414-2
Impatti
sociali
negativi nella catena
di fornitura e azioni
intraprese
Catena
del
valore
sostenibile
GOVERNANCE, ETICA E INTEGRITÀ
GRI 3 – Temi materiali
– Versione 2021
3-3
Gestione dei temi
materiali
Etica ed integrità alla
base della sostenibilità
205: Anticorruzione
205-2
Comunicazione
e
formazione
su
normative
e
procedure
anticorruzione
Etica ed integrità alla
base della sostenibilità
205-3
Episodi di corruzione
accertati
e
azioni
intraprese
Etica ed integrità alla
base della sostenibilità
206: Comportamento
anticoncorrenziale
206-1
Azioni
legali
per
comportamento
anticoncorrenziale,
antitrust e pratiche
monopolistiche
Etica ed integrità alla
base della sostenibilità
207: Imposte (2019)
207-1
Approccio
alla
fiscalità
La strategia fiscale del
Gruppo
207-2
Governance fiscale,
controllo e gestione
del rischio
La strategia fiscale del
Gruppo
207-3
Coinvolgimento degli
La strategia fiscale del
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
317
stakeholder
e
gestione
delle
preoccupazioni
in
materia fiscale
Gruppo
207-4
Rendicontazione
Paese per Paese
La strategia fiscale del
Gruppo
Allegati
ACQUA ED EFFLUENTI
GRI 3 – Temi materiali
– Versione 2021
3-3
Gestione dei temi
materiali
Acqua
303: Acqua e scarichi
idrici (2018)
303-1
Interazione
con
l'acqua come risorsa
condivisa
Acqua
303-2
Gestione
degli
impatti correlati allo
scarico di acqua
Acqua
303-3
Prelievo idrico
Acqua
303-5
Consumo idrico
Acqua
BIODIVERSITÀ E IMPATTI SULLA NATURA
GRI 3 – Temi materiali
– Versione 2021
3-3
Gestione dei temi
materiali
Biodiversità
304: Biodiversità
304-3
Habitat
protetti
o
ripristinati
Biodiversità
INQUINAMENTO
GRI 3 – Temi materiali
– Versione 2021
3-3
Gestione dei temi
materiali
Biodiversità
305: Emissioni
305-7
Altre
emissioni
significative
Altre
emissioni
in
atmosfera
BENESSERE, COINVOLGIMENTO E MIGLIORAMENTO DELLE COMPETENZE DEL CAPITALE
UMANO
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
318
GRI 3 – Temi materiali
– Versione 2021
3-3
Gestione dei temi
materiali
Rispetto
dei
diritti
umani
401-1
Nuove assunzioni e
turnover
Rispetto
dei
diritti
umani
401: Occupazione
401-2
Benefici
per
i
dipendenti a tempo
pieno che non sono
disponibili
per
i
dipendenti a tempo
determinato o part-
time
Le
politiche
di
remunerazione e i piani
di welfare
402:
Gestione
del
lavoro e delle relazioni
sindacali
402-1
Periodi
minimi
di
preavviso in merito
Alle
modifiche
operative
Rispetto
dei
diritti
umani
403-1
Sistema di gestione
della
salute
e
sicurezza sul lavoro
Salute e sicurezza sul
luogo di lavoro
403-2
Identificazione
dei
pericoli, valutazione
dei rischi e indagini
sugli incidenti
Salute e sicurezza sul
luogo di lavoro
403-3
Servizi di medicina
del lavoro
Salute e sicurezza sul
luogo di lavoro
403-4
Partecipazione
e
consultazione
dei
lavoratori
e
comunicazione
in
materia di salute e
sicurezza sul lavoro
Salute e sicurezza sul
luogo di lavoro
403-5
Formazione
dei
lavoratori in materia
di salute e sicurezza
sul lavoro
Salute e sicurezza sul
luogo di lavoro
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
319
403-6
Promozione
della
salute dei lavoratori
Sistema di welfare
403-7
Prevenzione
e
mitigazione
degli
impatti in materia di
salute e sicurezza
sul lavoro all'interno
delle
relazioni
commerciali
Salute e sicurezza sul
luogo di lavoro
403-9
Infortuni sul lavoro
Salute e sicurezza sul
luogo di lavoro
403-10
Malattie
professionali
Salute e sicurezza sul
luogo di lavoro
404:
Formazione
e
istruzione
404-1
Ore
medie
di
formazione
annua
per dipendente
La
formazione
e
lo
sviluppo
404-3
Percentuale
di
dipendenti che
ricevono
periodicamente
valutazioni delle loro
performance e dello
sviluppo
professionale
La
formazione
e
lo
sviluppo
EQUITÀ, DIVERSITÀ, INCLUSIONE E RISPETTO DEI DIRITTI UMANI
GRI 3 – Temi materiali
– Versione 2021
3-3
Gestione dei temi
materiali
Rispetto
dei
diritti
umani
405: Diversità e pari
opportunità
405-1
Diversità
negli
organi di governo e
tra i dipendenti
Diversità,
equità,
inclusione
e
pari
opportunità
CYBERSECURITY E PROTEZIONE DATI
GRI 3 – Temi materiali
– Versione 2021
3-3
Gestione dei temi
materiali
Cybersecurity
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
320
418: Privacy dei clienti
418-1
Denunce
comprovate
riguardanti
le
violazioni
della
privacy dei clienti e
perdita di dati dei
clienti
Cybersecurity
INNOVAZIONE SOSTENIBILE E CIRCOLARITA’
GRI 3 – Temi materiali
– Versione 2021
3-3
Gestione dei temi
materiali
Rifiuti
301: Materiali
301-1
Materiali
utilizzati
per peso o volume
Catena
del
valore
sostenibile
306: Rifiuti
306-1
Produzione di rifiuti
e impatti significativi
relativi ai rifiuti
Rifiuti
306-2
Gestione
degli
impatti
significativi
relativi ai rifiuti
Rifiuti
306-3
Rifiuti prodotti
Rifiuti
306-4
Rifiuti non destinati
a smaltimento
Rifiuti
306-5
Rifiuti destinati allo
smaltimento
Rifiuti
 
 
 
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
322
17. SASB e TCFD
SASB Index
All’interno della DNF 2023, per finalità diverse da quella di ottemperare ai requisiti del D.Lgs.
254/2016, sono stati integrati ulteriori KPI specifici per il settore in cui Prysmian Group opera,
prendendo in considerazione gli indicatori pubblicati dal Sustainability Accounting Standards
Board (SASB).
Settore
Resource Transformation
Industria
Electrical & Electronic Equipment
General Issue
Category
Disclosure
Descrizione
Capitolo/Pagina
Energy
management
RT-EE-
130a.1.
1) Total energy consumed, (2)
percentage grid electricity, (3)
percentage renewable
Le performance ambientali i
Prysmian
Hazardous
waste
management
RT-EE-
150a.1.
Amount
of
hazardous
waste
generated, percentage recycled
Le performance ambientali i
Prysmian
Product safety
RT-EE-
250a.1.
Number of recalls issued, total
units recalled
Processi e soluzioni di qualità
in Prysmian Group
Product
lifecycle
management
RT-EE-
410a.3.
Revenue from renewable energy-
related
and
energy
efficiency
related products
Prysmian
Group
per
la
transizione energetica
Materials
sourcing
RT-EE-
440a.1.
Description of the management of
risks associated with the use of
critical materials
Governance e gestione dei
rischi e delle opportunità
Catena del valore sostenibile
Business ethics
RT-EE-
510a.1.
Description
of
policies
and
practices for prevention of: (1)
corruption and bribery and (2)
anti-competitive behavior
Etica e integrità
Business ethics
RT-EE-
510a.2.
Total amount of monetary losses
as a result of legal proceedings
associated
with
bribery
or
corruption
Etica e integrità
Business ethics
RT-EE-
510a.3.
Total amount of monetary losses
as a result of legal proceedings
associated with anti-competitive
behavior regulations
Etica e integrità
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
323
Settore
Infrastructure
Industria
Engineering & Construction Services
General Issue
Category
Disclosure
Descrizione
Capitolo / Pagina
Workforce
health
and
safety
IF-EN-
320a.1.
1) Total recordable incident rate
(TRIR) and (2) fatality rate for (a)
direct employees and (b) contract
employees
Salute e sicurezza sul lavoro
Business ethics
RT-EE-
510a.1.
Description
of
policies
and
practices for prevention of: (1)
corruption and bribery and (2)
anti-competitive behavior
Etica e integrità
Business ethics
RT-EE-
510a.2.
Total amount of monetary losses
as a result of legal proceedings
associated
with
bribery
or
corruption
Etica e integrità
 
 
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
325
Tabella di correlazione TCFD
Il TCFD è un insieme di raccomandazioni per una comunicazione coerente e su base volontaria
utilizzate dalle aziende per fornire informazioni agli investitori, ai finanziatori e ai sottoscrittori
assicurativi sulla strategia e sulla governance che la società adotta a livello generale, nonché
sui rischi finanziari e sulle opportunità inerenti il clima e i relativi parametri e target.
L’obiettivo del TCFD Report di Prysmian è sottolineare il suo approccio trasparente verso la
sostenibilità, oltre a fornire ulteriori informazioni inerenti il clima che siano facilmente
accessibili e comprensibili per gli investitori e gli altri utenti.
INFORMATIVA TCFD RACCOMANDATA
Fornire le metriche utilizzate
dall’organizzazione per valutare i
rischi e le opportunità inerenti il
clima, nel rispetto della propria
strategia e del processo di
gestione dei rischi.
Fornire le emissioni di gas
effetto serra (GHG) di Scope 1,
Scope 2 e, se del caso, Scope 3
e i relativi rischi.
Descrivere
i
target
utilizzati
dall’organizzazione per gestire i
rischi e le opportunità inerenti il
clima e la performance rispetto
ai target.
 
 
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
327
Allegati alla Dichiarazione consolidata non finanziaria
Società del Gruppo considerate per le imposte 2023
1
Nel 2023 Prysmian è presente in oltre 50 paesi con più di 170 società e 40 branch. Si rimanda
alla
seguente
tabella
contenente
l’elenco
delle
entità
considerate
nel
perimetro
di
rendicontazione.
Paese
Regione
Società
Attività
Australia
APAC
Prysmian Australia Pty Ltd.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Cina
APAC
Prysmian Tianjin Cables Co. Ltd.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Cina
APAC
Prysmian Cable (Shanghai) Co. Ltd.
Vendite, Commercializzazione o
Distribuzione, Amministrazione, servizi
di gestione o Supporto
Cina
APAC
Prysmian (China) Investment Company
Ltd.
Amministrazione, servizi di Gestione o
Supporto; Detenzione di Azioni o Altri
Strumenti Rappresentativi di Capitale
Cina
APAC
Nantong Haixun Draka Elevator
Products Co. LTD
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Cina
APAC
Nantong Zhongyao Draka Elevator
Products Co. LTD
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Cina
APAC
Suzhou Draka Cable Co. Ltd.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione;
Amministrazione, servizi di Gestione o
Supporto
Cina
APAC
Prysmian Technology Jiangsu Co. Ltd.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Cina
APAC
EHC Escalator Handrail (Shangai) Co.
Ltd.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Cina
APAC
EHC Lift Components (Shangai) Co.
Ltd.
Ricerca e Sviluppo; Fabbricazione o
Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Cina
APAC
EHC Engineered Polymer (Shangai) Co.
Ltd.
Ricerca e Sviluppo; Fabbricazione o
Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Cina
APAC
EHC Lift Components (Shanghai) Co.,
Ltd FoShan Branch
Vendite, Commercializzazione o
Distribuzione
Cina
APAC
Prysmian Cable (Shanghai) Trading Co
Ltd - Suzhou Branch
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Cina
APAC
Prysmian PowerLink - Branch China
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Cina
APAC
Prysmian Wuxi Cable Co. Ltd.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Filippine
APAC
Prysmian PowerLink - Branch Filippine
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Filippine
APAC
Draka Philippines Inc.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Hong Kong
APAC
Prysmian Hong Kong Holding Ltd. HK
Vendite, Commercializzazione o
Distribuzione; Fornitore di servizi per
parti non correlate; Detenzione di
Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
India
APAC
Jaguar Communication Consultancy
Services Private Ltd.
Fornitore di servizi
India
APAC
Associated Cables Pvt. Ltd.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
India
APAC
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. – Branch
India
Inattiva
Indonesia
APAC
PT. Prysmian Cables
Indonesia
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Malesia
APAC
Sindutch Cable Manufacturer Sdn Bhd
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
328
Malesia
APAC
Draka (Malaysia) Sdn Bhd
Inattiva
Nuova Zelanda
APAC
Prysmian New Zealand Ltd.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Polinesia Francese
APAC
Prysmian Cables et Systèmes France
SAS - Branch Tahiti
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Singapore
APAC
Prysmian Cables Asia-Pacific Pte Ltd.
Inattiva
Singapore
APAC
Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte
Ltd.
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Singapore
APAC
Singapore Cables Manufacturers Pte
Ltd.
Vendite, Commercializzazione o
Distribuzione, Amministrazione, servizi
di gestione o Supporto
Singapore
APAC
Cable Supply and Consulting Company
Private Limited
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Singapore
APAC
Draka NK Cables (Asia) Pte Ltd.
Inattiva
Singapore
APAC
Prysmian PowerLink - Branch
Singapore
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Thailandia
APAC
MCI-Draka Cable Co. Ltd.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Algeria
EMEA
Prysmian Cables et Systèmes France
SAS – Branch Algeria
Inattiva
Algeria
EMEA
Silec Cable SAS – Branch Algeria
(dormant)
Inattiva
Angola
EMEA
General Cable Condel, Cabos de
Energia e Telecomunicaçoes
SA
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Arabia Saudita
EMEA
Prysmian PowerLink - Branch Arabia
Saudita
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Arabia Saudita
EMEA
Prysmian Powerlink Saudi LLC
Inattiva
Austria
EMEA
Prysmian OEKW GmbH
Vendite, Commercializzazione o
Distribuzione
Bahrain
EMEA
Prysmian PowerLink - Branch Baharain
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Belgio
EMEA
Draka Belgium N.V.
Vendite, Commercializzazione o
Distribuzione
Belgio
EMEA
Silec Cable SAS – Branch Belgium
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Costa d'Avorio
EMEA
SICABLE - Sociète Ivoirienne de Cables
S.A.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Danimarca
EMEA
Prysmian Group Denmark A/S
Vendite, Commercializzazione o
Distribuzione
Danimarca
EMEA
Prysmian PowerLink - Branch Denmark
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Emirati Arabi
EMEA
Prysmian Cables et Systèmes France
SAS - Branch Abu Dhabi
Fornitore di servizi
Emirati Arabi
EMEA
Silec Cable SAS – Branch Abu Dhabi
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Emirati Arabi
EMEA
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. - Branch
AbuDhabi
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Emirati Arabi
EMEA
Prysmian PowerLink - Branch Emirati
Arabi (Abu Dhabi)
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Estonia
EMEA
Prysmian Group Baltics AS
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Finlandia
EMEA
Prysmian Group Finland OY
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Francia
EMEA
Prysmian Cables et Systèmes France
SAS
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Francia
EMEA
Prysmian (French) Holdings S.A.S.
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Francia
EMEA
Draka Comteq France S.A.S.
Ricerca e Sviluppo;
Detenzione/Gestione di Proprietà
Intellettuali; Fabbricazione o
Produzione; Vendite;
Commercializzazione o Distribuzione
Francia
EMEA
Draka Paricable S.A.S.
Vendite, Commercializzazione o
Distribuzione
Francia
EMEA
Draka Fileca S.A.S.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
329
Francia
EMEA
Draka France S.A.S.
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Francia
EMEA
P.O.R. S.A.S.
Altre Attività (Società per scopi
speciali)
Francia
EMEA
Silec Cable, S.A.S.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Francia
EMEA
EHC France SARL
Vendite, Commercializzazione o
Distribuzione
Francia
EMEA
Prysmian PowerLink - Branch Francia
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Germania
EMEA
Prysmian Kabel und Systeme GmbH
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Germania
EMEA
Prysmian Unterstuetzungseinrichtung
Lynen GmbH
Altro (Fondo Pensione)
Germania
EMEA
Draka Comteq Germany GmbH & Co.
KG
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Germania
EMEA
Draka Comteq Berlin GmbH & Co. KG
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Germania
EMEA
Draka Comteq Germany Verwaltungs
GmbH
Inattiva
Germania
EMEA
Draka Deutschland Erste Beteiligungs
GmbH
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Germania
EMEA
Draka Deutschland GmbH
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Germania
EMEA
Draka Deutschland Verwaltungs GmbH
Inattiva
Germania
EMEA
Draka Deutschland Zweite Beteiligungs
GmbH
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Germania
EMEA
Prysmian Projects Germany GmbH
Altro - Fornitore di servizi
Germania
EMEA
Höhn GmbH
Altre Attività (Immobiliare)
Germania
EMEA
Kaiser Kabel GmbH
Altre Attività (Immobiliare)
Germania
EMEA
NKF Holding (Deutschland) GmbH i.L
Inattiva
Germania
EMEA
Prysmian Cable Industrial GmbH.
Fabbricazione o Produzione
Germania
EMEA
Norddeutshce Seekabelwerke GmbH
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Germania
EMEA
EHC Germany Gmbh
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Germania
EMEA
Prysmian PowerLink - Branch
Germania
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Gran Bretagna
EMEA
Cable Makers Properties & Services
Ltd.
Altro (Organizzazione professionale)
Gran Bretagna
EMEA
Prysmian Cables & Systems Ltd.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Gran Bretagna
EMEA
Prysmian Construction Company Ltd.
Inattiva
Gran Bretagna
EMEA
Comergy Ltd.
Inattiva
Gran Bretagna
EMEA
Prysmian Cables (2000) Ltd.
Inattiva
Gran Bretagna
EMEA
Prysmian Pension Scheme Trustee Ltd.
Altro
Gran Bretagna
EMEA
Draka Comteq UK Ltd.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Gran Bretagna
EMEA
Draka UK Ltd.
Inattiva
Gran Bretagna
EMEA
Prysmian UK Group Ltd.
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Gran Bretagna
EMEA
Prysmian PowerLink Services Ltd.
Fornitore di servizi
Gran Bretagna
EMEA
EHC Escalator Handrail (UK) Limited
Amministrazione, servizi di Gestione o
Supporto
Gran Bretagna
EMEA
Prysmian PowerLink - Branch Uk
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Grecia
EMEA
Prysmian PowerLink Services Ltd. -
Branch Grecia
Inattiva
Grecia
EMEA
Prysmian PowerLink - Branch Grecia
Fornitore di servizi per parti non
correlate
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
330
Irlanda
EMEA
Prysmian Re Company Designated
Activity Company
Assicurazione
Italia
EMEA
Fibre Ottiche Sud - F.O.S. S.r.l.
Fabbricazione o Produzione
Italia
EMEA
Prysmian Treasury
S.r.l.
Tesoreria di Gruppo
Italia
EMEA
Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Italia
EMEA
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
Amministrazione, servizi di Gestione o
Supporto; Detenzione di Azioni o Altri
Strumenti Rappresentativi di Capitale
Italia
EMEA
Prysmian Spa
Ricerca e Sviluppo;
Detenzione/Gestione di Proprietà
Intellettuali; Acquisto o
Approvvigionamento di beni;
Amministrazione; servizi di Gestione o
Supporto; Detenzione di Azioni o Altri
Strumenti Rappresentativi di Capitale
Italia
EMEA
Prysmian PowerLink
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione;
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Italia
EMEA
Electronic and Optical Sensing
Solutions S.r.l
Ricerca e Sviluppo; Fabbricazione o
Produzione
Italia
EMEA
Prysmian Servizi S.p.A
Inattiva
Libano
EMEA
Prysmian Cables et Systèmes France
SAS - Branch Libano
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Malta
EMEA
Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l. -
Branch Malta
Inattiva
Montenegro
EMEA
Prysmian PowerLink - Branch
Montenegro
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Norvegia
EMEA
Prysmian Group Norge AS
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Olanda
EMEA
Prysmian PowerLink - Branch
Netherlands
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Olanda
EMEA
Prysmian Netherlands B.V.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Olanda
EMEA
Draka Holding B.V.
Amministrazione, servizi di Gestione o
Supporto; Detenzione di Azioni o Altri
Strumenti Rappresentativi di Capitale
Olanda
EMEA
Draka Comteq Fibre B.V.
Ricerca e Sviluppo; Fabbricazione o
Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Olanda
EMEA
Donne Draad B.V.
Inattiva
Olanda
EMEA
Draka Comteq B.V.
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale/Gestione di
Proprietà Intellettuali
Olanda
EMEA
NKF Vastgoed I B.V.
Holding (Immobiliare)
Olanda
EMEA
NKF Vastgoed III B.V.
Holding (Immobiliare)
Olanda
EMEA
Prysmian Netherlands Holding B.V.
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Oman
EMEA
Oman Cables Industry (SAOG)
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Oman
EMEA
Oman Aluminum Processing Industries
LLC
Fabbricazione o Produzione
Polonia
EMEA
Draka Kabely s.r.o. – Branch Poland
Inattiva
Polonia
EMEA
Prysmian Poland sp.z.o.o
Vendite, Commercializzazione o
Distribuzione
Portogallo
EMEA
SILEC Cable, S.A.S. - Branch Portugal
Inattiva
Portogallo
EMEA
General Cable Investments, SGPS,
Sociedade Unipessoal, S.A.
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Portogallo
EMEA
General Cable Celcat, Energia e
Telecomunicaçoes SA
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Qatar
EMEA
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. – Branch
Qatar
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Qatar
EMEA
Prysmian PowerLink - Branch Qatar
Fornitore di servizi per parti non
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
331
correlate
Repubblica Ceca
EMEA
Prysmian Kabely, s.r.o.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Repubblica Ceca
EMEA
Prysmian Kablo SRO - Branch Czech
Republic
Vendite, Commercializzazione o
Distribuzione
Romania
EMEA
Prysmian Cabluri Si Sisteme S.A.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Russia
EMEA
Limited Liability Company Prysmian
RUS
Vendite, Commercializzazione o
Distribuzione, Amministrazione, servizi
di gestione o Supporto
Russia
EMEA
Limited Liability Company
Rybinskelektrokabel
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Slovacchia
EMEA
Prysmian Kablo s.r.o.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Spagna
EMEA
Prysmian Cables Spain, S.A. (Sociedad
Unipersonal)
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Spagna
EMEA
Draka Holding, S.L. (Sociedad
Unipersonal)
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Spagna
EMEA
GC Latin America Holdings, S.L.
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Spagna
EMEA
General Cable Holdings (Spain), S.L.
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Spagna
EMEA
Grupo General Cable Sistemas, S.L.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione;
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Spagna
EMEA
EHC Spain & Portugal, SL
Vendite, Commercializzazione o
Distribuzione
Spagna
EMEA
Prysmian PowerLink - Branch Spagna
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Sud Africa
EMEA
National Cables (Pty) Ltd.
Inattiva
Sud Africa
EMEA
Prysmian Spain SA EPC - Branch South
Africa
Vendite, Commercializzazione o
Distribuzione; Fornitore di servizi per
parti non correlate
Svezia
EMEA
Prysmian Group Sverige AB
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Svizzera
EMEA
Omnisens SA
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Tunisia
EMEA
Silec Cable SAS – Branch Tunisia
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Tunisia
EMEA
Auto Cables Tunisie S.A.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Tunisia
EMEA
Prysmian Cables and Systems Tunisia
S.A.
Fabbricazione o Produzione
Tunisia
EMEA
Prysmian Cables et Systèmes France
SAS - Branch Tunisia
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Turchia
EMEA
Prysmian PowerLink - Branch Turchia
Inattiva
Turchia
EMEA
Turk Prysmian Kablo Ve Sistemleri A.S.
Ricerca e Sviluppo; Fabbricazione o
Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Turchia
EMEA
Turk Prysmian –Prysmian Powerlink
Adi Ortakligi
Inattiva
Turchia
EMEA
Turk Prysmian-Prysmian Po'
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Ungheria
EMEA
Prysmian MKM Magyar Kabel Muvek
Kft.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Argentina
LATAM
Prysmian Consultora Conductores e
Instalaciones SAIC
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Argentina
LATAM
Prysmian Energia Cables y Sistemas de
Argentina S.A.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Brasile
LATAM
Prysmian Cabos e Sistemas do Brasil
S.A.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Brasile
LATAM
Draka Comteq Cabos Brasil S.A.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Cile
LATAM
Cobre Cerrillos S.A.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
332
Colombia
LATAM
Productora de Cables Procables S.A.S.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Colombia
LATAM
SILEC Cable, S.A.S. - Branch Colombia
Inattiva
Costa Rica
LATAM
Conducen, S.R.L.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Ecuador
LATAM
Cables Electricos Ecuatorianos C.A.
CABLEC
Vendite, Commercializzazione o
Distribuzione
Guatemala
LATAM
Proveedora de Cables y Alambres
PDCA Guatemala, S.A.
Inattiva
Honduras
LATAM
Electroconductores de Honduras, S.A.
de C.V.
Inattiva
Messico
LATAM
Draka Durango S. de R.L. de C.V.
Fabbricazione o Produzione
Messico
LATAM
Draka Mexico Holdings S.A. de C.V.
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Messico
LATAM
NK Mexico Holdings S.A. de C.V.
Inattiva
Messico
LATAM
Prysmian Cables y Sistemas de Mexico
S. de R. L. de C. V.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Messico
LATAM
General Cable de Mexico, S.A de C.V.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Messico
LATAM
General de Cable de Mexico del Norte,
S.A. de C.V.
Fabbricazione o Produzione
Messico
LATAM
Prestolite de Mexico, S.A. de C.V.
Fabbricazione o Produzione
Messico
LATAM
Servicios Latinoamericanos GC, S.A. de
C.V.
Inattiva
Messico
LATAM
Prysmian Cables y Sistemas S.A. -
Branch Mexico
Inattiva
Perù
LATAM
General Cable Peru S.A.C.
Vendite, Commercializzazione o
Distribuzione
Repubblica
Dominicana
LATAM
General Cable Caribbean, S.R.L
Inattiva
Trinidad e Tobago
LATAM
General Cable Trinidad Limited
Inattiva
Canada
Nord America
Prysmian Cables and Systems Canada
Ltd.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Canada
Nord America
Draka Elevator Products Incorporated
Vendite, Commercializzazione o
Distribuzione
Canada
Nord America
General Cable Company Ltd.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Canada
Nord America
EHC Global Inc. (Parent Company)
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Canada
Nord America
EHC Canada Inc.
Ricerca e Sviluppo;
Detenzione/Gestione di Proprietà
Intellettuali; Fabbricazione o
Produzione; Vendite;
Commercializzazione o Distribuzione;
servizi di Gestione o Supporto
Stati Uniti
Nord America
Norddeutshce Seekabelwerke GmbH –
Branch US
Fornitore di servizi per parti non
correlate
Stati Uniti
Nord America
Prysmian Construction Services Inc.
Altri servizi (Paghe)
Stati Uniti
Nord America
Prysmian Cables and Systems USA,
LLC
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione;
Amministrazione, servizi di Gestione o
Supporto
Stati Uniti
Nord America
Prysmian Cables and Systems (US)
Inc.
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Stati Uniti
Nord America
Draka Elevator Products, Inc.
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Stati Uniti
Nord America
Draka Transport USA, LLC
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Stati Uniti
Nord America
General Cable Corporation
Amministrazione, servizi di Gestione o
Supporto; Detenzione di Azioni o Altri
Strumenti Rappresentativi di Capitale
Stati Uniti
Nord America
General Cable Overseas Holdings, LLC
(Merged during 2023)
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Stati Uniti
Nord America
General Cable Technologies
Detenzione/Gestione di Proprietà
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
333
Corporation
Intellettuali
Stati Uniti
Nord America
Phelps Dodge Enfield Corporation
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Stati Uniti
Nord America
Phelps Dodge National Cables
Corporation
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Stati Uniti
Nord America
GK Technologies, Incorporated
(Merged during 2023)
Detenzione di Azioni o Altri Strumenti
Rappresentativi di Capitale
Stati Uniti
Nord America
Prysmian group Speciality cables LLC
Fabbricazione o Produzione; Vendite,
Commercializzazione o Distribuzione
Stati Uniti
Nord America
EHC USA Inc.
Vendite, Commercializzazione o
Distribuzione
1
Esse potrebbero differire da quelle del perimetro di consolidamento del Bilancio Consolidato 2023 poiché quest’ultimo
non include le entità non più esistenti al 31.12.2023.
 
 
 
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
335
18. LA TASSONOMIA EUROPEA
La Tassonomia Europea, introdotta dal Regolamento UE 852/2020 (di seguito anche il
“Regolamento” o la “Tassonomia”) ed in vigore dal 1° gennaio 2022, è un sistema di
classificazione finalizzato all’individuazione delle attività economiche sostenibili da un punto di
vista ambientale, nato con l’obiettivo di incrementare lo sviluppo degli investimenti sostenibili e
di favorire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dell’European Green Deal.
In particolare, lo scopo della Tassonomia è quello di garantire l’affidabilità, la coerenza e la
comparabilità delle attività economiche considerate sostenibili per proteggere gli investitori dal
greenwashing, aiutare le aziende nella transizione sostenibile, mitigare la frammentazione del
mercato e colmare il divario degli investimenti sostenibili.
La disclosure presentata fa riferimento, inoltre,
●
al Regolamento Delegato 2021/2139 (di seguito anche “Regolamento Delegato sul
clima”) che introduce la lista delle attività economiche ammissibili alla Tassonomia UE
per i primi due obiettivi climatici e i relativi criteri di vaglio tecnico;
●
al Regolamento UE 2021/2178 (di seguito anche “Regolamento Delegato sull’Art.8” o
“Regolamento Delegato sulla disclosure”);
●
al Regolamento Delegato UE 2022/1214 per quanto riguarda le attività economiche in
taluni settori energetici, che modifica il Regolamento Delegato sul clima e il
Regolamento Delegato sull’Art.8;
●
al Regolamento Delegato 2023/2485 che modifica il Regolamento Delegato UE
2021/2139 fissando criteri di vaglio tecnico supplementari;
●
al Regolamento 2023/2486 (di seguito anche “Regolamento sui restanti obiettivi
ambientali”), che integra il Regolamento UE 2020/852, e i relativi criteri di vaglio
tecnico, e che modifica il Regolamento Delegato sull’Art. 8.
Il processo per determinare l’ammissibilità
La Tassonomia Europea definisce ammissibili (cd
eligible
) le attività economiche che sono
descritte all’interno del Regolamento Delegato sul clima e al Regolamento Delegato sui restanti
obiettivi ambientali. Per identificare le attività ammissibili di Prysmian, sono state analizzate le
attività svolte al fine di determinare quali potessero essere ricondotte a quelle presenti nei
Regolamenti
Delegati
con
riferimento
ai
sei
obiettivi
ambientali.
Tenuto
conto
dell’aggiornamento normativo che ha riguardato la Tassonomia Europea nel corso del 2023, la
riconduzione delle attività svolte dal Gruppo alle attività riportate nei Regolamenti Delegati è
stata in parte modificata rispetto al 2022. In particolare, il più rilevante cambiamento di
attività rispetto all’anno precedente ha riguardato i cavi di distribuzione dell’energia, in
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
336
precedenza prevalentemente associati all’attività 3.6 (
Fabbricazione di altre tecnologie a basse
emissioni di carbonio
) e per questo periodo di rendicontazione spostati sotto la nuova attività
3.20 (
Fabbricazione, installazione e assistenza di apparecchiature elettriche ad alta, media e
bassa tensione per la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica
), in modo da
permettere una migliore aderenza e rappresentazione secondo le descrizioni fornite dal
Regolamento. Alcune variazioni in termini di KPIs economici (Turnover, CapEx e OpEx) tra le
diverse attività sono quindi dovute a questa motivazione.
Rispetto ai due obiettivi climatici, alcune delle attività economiche riconducibili al business del
Gruppo, ovvero le attività 3.1, 3.6 e 4.9, presentano le medesime descrizioni per entrambi gli
obiettivi. Per tale ragione, esse sono considerate ammissibili sia per l’obiettivo di Mitigazione
che per quello di Adattamento ai cambiamenti climatici. Le attività 3.18 e 3.20, introdotte con
il Regolamento Delegato 2023/2485, risultano ammissibili solo per l’obiettivo di Mitigazione.
Con riferimento ai restanti quattro obiettivi ambientali, non sono state identificate attività
connesse al core business di Prysmian. Infine, non sono presenti attività associabili ai settori
del gas fossile e dell’energia nucleare.
Di seguito sono presentate le attività ammissibili come descritte dal Regolamento.
Tabella 1 – Attività economiche ammissibili
55
Attività
economiche
della
Tassonomia UE
Descrizione delle attività di Prysmian
Obiettivi
ambientali
3.1
Fabbricazione
di
tecnologie
per le energie
rinnovabili
Fabbricazione di cavi e accessori per le energie rinnovabili
(eolica e solare).
Mitigazione e
Adattamento
3.6
Fabbricazione
di
altre
tecnologie
a
basse emissioni
di carbonio
Fabbricazione di cavi e accessori che per le loro caratteristiche
consentono una riduzione delle emissioni di gas serra nei
settori in cui trovano applicazione, appartenenti alle seguenti
categorie:
●
fibra ottica, cavi ottici e cavi sottomarini in fibra ottica
per il settore delle telecomunicazioni;
●
tecnologia PRY-CAM che consente di eseguire da
remoto
la
misurazione
accurata
dei
principali
parametri per la diagnosi del sistema, rilevando in
tempo reale anomalie e surriscaldamento, al fine di
monitorare ed efficientare i consumi energetici;
Mitigazione e
Adattamento
55
Inoltre, sono state individuate come ammissibili le spese in conto capitale relative all’acquisto di prodotti derivanti
da attività economiche allineate alla Tassonomia e a singole misure che consentono alle attività del Gruppo di
raggiungere basse emissioni di carbonio o di conseguire riduzioni dei gas a effetto serra.
Per maggiori dettagli si faccia riferimento alla sezione “Criteri di calcolo dei KPI e informazioni di contesto”.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
337
●
cavi etichettati Eco Cable
56
, la prima etichetta verde
nel settore dei cavi.
3.18
Produzione
di
componenti per
auto e mobilità
Fabbricazione di cavi e accessori per veicoli.
Mitigazione
3.20
Fabbricazione,
installazione e
assistenza
di
apparecchiatur
e elettriche ad
alta, media e
bassa tensione
per
la
trasmissione e
la distribuzione
di
energia
elettrica
Fabbricazione di cavi e accessori destinati alla trasmissione e
distribuzione dell’energia.
Mitigazione
4.9
Trasmissione e
distribuzione di
energia
elettrica
Progetti di produzione, installazione e manutenzione di
sistemi
terrestri
e
sottomarini
ad
alta
tensione,
interconnessioni sottomarine ad alta tensione, sistemi per la
connessione di parchi eolici offshore.
Mitigazione e
Adattamento
Il processo per determinare l’allineamento
Un’attività economica si definisce allineata alla Tassonomia Europea quando contribuisce in
modo sostanziale ad almeno uno dei sei obiettivi ambientali
57
, non arreca alcun danno
significativo agli altri cinque obiettivi ambientali e rispetta le garanzie minime di salvaguardia.
Successivamente all'identificazione delle attività economiche ammissibili, sono state condotte
analisi specifiche sui criteri tecnici stabiliti dal Regolamento e dagli Allegati I e II del
Regolamento Delegato sul clima, al fine di verificare l'allineamento di ciascuna delle attività
economiche selezionate. In particolare, dal momento che le descrizioni delle attività 3.1, 3.6 e
4.9 coincidono per gli obiettivi di Mitigazione e di Adattamento al cambiamento climatico, è
stata effettuata un’analisi rispetto ad entrambi gli obiettivi.
In riferimento alle nuove attività
58
introdotte con il Regolamento Delegato 2023/2485, per il
presente anno di rendicontazione, risulta obbligatoria solo l’analisi di ammissibilità. Tuttavia,
56
L’etichetta Eco Cable prevede l’utilizzo di criteri di valutazione misurabili e conosciuti per definire il contributo che i
cavi di Prysmian possono apportare in termini di impatto sui cambiamenti climatici. Per maggiori informazioni su Eco
Cable si può fare riferimento alla sezione Sostenibilità del sito web del Gruppo Prysmian.
57
Mitigazione del cambiamento climatico, Adattamento al cambiamento climatico, Uso sostenibile e protezione delle
acque e risorse idriche e marine, Transizione verso un’economia circolare, Prevenzione e controllo dell’inquinamento,
Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
338
Prysmian ha effettuato l’analisi di allineamento anche per queste nuove attività, nello specifico
per le attività 3.18 e 3.20, in previsione dei futuri obblighi normativi.
Contributo
sostanziale
per
l’obiettivo
di
Mitigazione
del
cambiamento climatico
Analisi del contributo sostanziale per l’attività 3.1
Prysmian fabbrica cavi e accessori dedicati al business delle energie rinnovabili, in particolare
eolico e solare.
Tali tipologie di cavi rispettano pertanto quanto richiesto dal criterio del contributo sostanziale
dell’attività 3.1.
Analisi del contributo sostanziale per l’attività 3.6
Le richieste relative al criterio di contributo sostanziale per l’attività 3.6 prevedono che la
tecnologia in analisi abbia l’obiettivo di ridurre sostanzialmente le emissioni di gas serra nel
ciclo di vita e che tale riduzione rispetto alle tecnologie/alle soluzioni/ai prodotti alternativi
migliori disponibili sul mercato sia calcolata utilizzando la raccomandazione 2013/179/UE della
Commissione (o, in alternativa, la norma ISO 14067:201897 o la norma ISO 14064-1:2018) e
sia verificata da una terza parte indipendente. Nessuna delle famiglie di cavi rientranti in
questa attività soddisfa il suddetto criterio di contributo sostanziale.
Si sottolinea che, come indicato dalle FAQs pubblicate dalla Commissione Europea a dicembre
2022, l’applicazione del criterio del contributo sostanziale per l’attività 3.6 lascia un margine di
flessibilità ed è strettamente dipendente dal settore/attività al quale viene applicata.
Analisi del contributo sostanziale per l’attività 3.18
Le richieste del contributo sostanziale per l’attività 3.18 stabiliscono che i componenti siano
destinati a veicoli per il trasporto di passeggeri su strada, di categoria M1
59
, M2
60
ed M3
61
le
cui emissioni dirette di CO2 (dallo scarico) sono pari a zero.
Il Gruppo ha quindi considerato verificato il contributo sostanziale soltanto per i cavi
esclusivamente destinati a veicoli che producono zero emissioni di CO2.
58
Attività 3.18 (
Fabbricazione di componenti automobilistici e per la mobilità
) e Attività 3.20 (
Fabbricazione,
installazione e manutenzione di apparecchiature elettriche ad alta, media e bassa tensione per la trasmissione e la
distribuzione di energia elettrica che contribuiscono o consentono di contribuire in maniera sostanziale alla mitigazione
dei cambiamenti climatici
).
59
veicoli con non più di 8 posti, escluso quello del conducente
60
veicoli con più di 8 posti, escluso quello del conducente, e con peso non eccedente le 5 tonnellate
61
veicoli con più di 8 posti, escluso quello del conducente, e con peso eccedente le 5 tonnellate
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
339
Analisi del contributo sostanziale per l’attività 3.20
Il contributo sostanziale relativo all’attività 3.20 richiede che l’attività consista nella
fabbricazione, installazione o manutenzione di prodotti e apparecchiature di cablaggio portatrici
di corrente per la trasmissione e la distribuzione di energia, destinate al cablaggio di circuiti
elettrici e trasformatori a condizione che tali apparecchiature e trasformatori contribuiscono ad
aumentare la quota di energia rinnovabile nel sistema o migliorino l’efficienza energetica. È
importante evidenziare che i cavi che ricadono in questa attività, destinati alla trasmissione e
distribuzione dell’energia, migliorano l’efficienza energetica per definizione, essendo impiegati
sia per sostituire cavi e sistemi oramai datati e consentendo quindi di ridurre eventuali perdite
di potenza, sia per rafforzare le reti di alta, media e bassa tensione, necessarie per collegare la
nuova capacità installata, per la maggior parte rinnovabile, nei Paesi in cui il Gruppo opera.
Il contributo sostanziale di tale attività specifica, inoltre, elementi di non conformità, ad
esempio nel caso in cui le apparecchiature vengono direttamente utilizzate per la connessione
o per rafforzare la connessione a una centrale elettrica con un’intensità di gas a effetto serra
superiore a 100 g CO
2
e/kWh misurata sulla base del ciclo di vita.
Tale requisito comporta criticità nel reperimento delle informazioni dovute alle peculiarità di
funzionamento dei vari mercati di riferimento, che nella maggior parte dei casi sono basati su
frame agreements per prodotti standard con volumi di acquisto predefiniti e la cui installazione
non viene gestita dal Gruppo. Pertanto, al fine della sua verifica è stato adottato un approccio
cautelativo che potesse riflettere al meglio gli attuali sviluppi del processo di efficientamento
del settore della distribuzione di energia in ciascun paese.
L’approccio seguito è stato quindi quello di calcolare la percentuale di nuova capacità installata
rinnovabile rispetto alla nuova capacità installata totale per ciascun paese in cui Prysmian
opera, estraendo i dati dal database disponibile sul sito di IRENA. Successivamente i ricavi di
vendita sono stati considerati proporzionalmente alla media tra le percentuali di nuova capacità
rinnovabile installata sul totale negli ultimi due anni disponibili (2021 e 2022), per ciascun
Paese.
Inoltre, nel caso in cui il Gruppo abbia evidenza della destinazione d’uso dei cavi per la
connessione o il rafforzamento della connessione di una fonte non rinnovabile, tali ricavi
saranno
considerati
non
allineati
e
pertanto
esclusi
dalla
metodologia
descritta
precedentemente.
Analisi del contributo sostanziale per l’attività 4.9
Nel rispetto di quanto richiesto dal criterio di contributo sostanziale del Regolamento Delegato
sul Clima, sono considerati esclusivamente i progetti che includono attività di produzione e
installazione di cavi e sistemi per la trasmissione e distribuzione di energia elettrica.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
340
In particolare, si considera rispettato il criterio per tutti i progetti che prevedono l’installazione
dell’infrastruttura nel sistema europeo interconnesso, così come richiesto dal punto 1) a) del
criterio di contributo sostanziale del Regolamento Delegato sul Clima relativo all’attività 4.9.
Per i progetti sviluppati in paesi non europei, invece, viene verificata la conformità mediante il
punto 1) c) del criterio di contributo sostanziale del regolamento sopra riportato. Risultano
conformi al criterio di contributo sostanziale dell’attività 4.9 esclusivamente i progetti che
rispettano i criteri come sopra riportati.
Si specifica che l’analisi del criterio di contributo sostanziale non è stata influenzata
dall’aggiornamento di tale requisito all’interno del Regolamento Delegato 2023/2485 rispetto
all’attività economica 4.9, poiché il paragrafo modificato non è applicabile al business del
Gruppo.
Contributo
sostanziale
per
l’obiettivo
di
Adattamento
del
cambiamento climatico
Analisi del contributo sostanziale per l’attività 3.1, 3.6, 4.9
I criteri di contributo sostanziale previsti per l’obiettivo di Adattamento al cambiamento
climatico sono i medesimi per le attività 3.1, 3.6 e 4.9. Per tali attività è possibile affermare
che sono state identificate soluzioni fisiche e non fisiche ("soluzioni di adattamento") che
riducono in modo sostanziale i più importanti rischi climatici fisici che pesano sull'attività (per
maggiori dettagli circa l’identificazione dei rischi fisici e della valutazione del rischio climatico e
della vulnerabilità, si faccia riferimento al paragrafo “Adattamento ai cambiamenti climatici” del
presente capitolo). Tuttavia, tali soluzioni non sono ancora state implementate oppure non vi è
la possibilità di identificare in modo accurato il valore dei KPIs economici ad esse associabili
(i.e. turnover, CapEx, OpEx).
Pertanto, non è stato possibile considerare tali attività come allineate all’obiettivo di
Adattamento.
È bene precisare, inoltre, che per le attività 3.1 e 3.6 non è previsto DNSH per l’obiettivo di
Mitigazione dei cambiamenti climatici, mentre per l’attività 4.9, nonostante fosse indicato, non
si è proceduto alla verifica per via del mancato superamento del contributo sostanziale.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
341
Verifica dei criteri che non arrecano un danno significativo (“DNSH”)
agli altri 5 obiettivi ambientali
L’analisi per verificare il rispetto dei criteri DNSH (Do Not Significant Harm) è stata condotta
seguendo un approccio
top-down
, partendo da una verifica a livello di Gruppo per poi
proseguire con approfondimenti e richieste specifiche a livello di linea di business, area
geografica, stabilimento o singola attività ove necessario in modo da individuare e isolare
potenziali aree di non conformità, attraverso un approccio coerente e uniforme.
Adattamento ai cambiamenti climatici
Il criterio DNSH riguardante l’adattamento ai cambiamenti climatici è il medesimo per le
attività 3.1, 3.6, 3.18, 3.20 e 4.9 e richiede la conformità
con l’Appendice A del Regolamento
Delegato 2021/2139, nella quale è richiesta la presenza di una solida valutazione del rischio
climatico e della vulnerabilità e una valutazione delle soluzioni di adattamento. Il Gruppo
Prysmian ha integrato un piano per la gestione dei rischi (
Enterprise Risk Management)
sviluppato in linea con i modelli e le best practice riconosciute a livello internazionale, che
valuta anche i rischi, le opportunità e le misure di intervento connesse ai rischi climatici.
Anche nel corso del 2023, come l’anno precedente, è stata condotta un'attenta analisi sul tema
dei cambiamenti climatici e la transizione energetica, descritta all’interno del TCFD Report
pubblicato dal Gruppo.
In particolare, sono stati identificati i rischi/opportunità climatici ritenuti rilevanti per Prysmian
tra quelli presenti all’interno dell’Appendice A del Regolamento Delegato 2021/2139. Al fine di
determinare gli impatti connessi a tali rischi/opportunità, è stata sviluppata un’analisi di
scenario climatico (partendo da uno scenario ottimistico per arrivare a quello peggiore) su un
orizzonte temporale fino a 10 anni.
Le procedure predisposte per la gestione dei rischi climatici comprendono l’implementazione di
soluzioni di mitigazione e adattamento che hanno l’obiettivo di limitare l’impatto dei rischi
individuati e assicurare continuità del business. Tali soluzioni includono il continuo
monitoraggio dei rischi più significativi, la predisposizione di misure di prevenzione e di misure
in grado di gestire eventuali eventi improvvisi o inaspettati.
L’approccio sviluppato dal Gruppo così come descritto è ritenuto conforme alle richieste del
criterio DNSH sull’adattamento al cambiamento climatico.
Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine
Per quanto concerne l’obiettivo di Uso sostenibile e protezione delle acque e risorse marine, è
richiesta la verifica di conformità
con l’Appendice B del Regolamento Delegato sul clima. Tale
verifica è stata svolta rispetto agli impianti di produzione e alle relative procedure, certificazioni
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
342
e
assessment
connessi alle attività 3.1, 3.6, 3.18 e 3.20, in quanto per l’attività 4.9 non è
presente un criterio DNSH per questo obiettivo ambientale.
Il 98% degli stabilimenti del Gruppo è dotato di un sistema di gestione ambientale certificato
ISO 14001, attraverso il quale si garantisce e monitora l’Uso sostenibile e la protezione delle
acque e delle risorse marine. Dalla mappatura dei siti è risultato che non più del 12% dei siti si
trova vicino al mare (ossia entro i 2 km), e che i siti ubicati in prossimità di esso e che
potrebbero costituire un potenziale pericolo per l’ambiente marino, sono circa il 5%. Per tali
siti, la valutazione degli aspetti e impatti ambientali, condotta attraverso il Sistema di Gestione
HSE, ha consentito di mettere in atto misure di prevenzione e protezione dei vari aspetti
ambientali, tra cui le acque ed in particolare quelle superficiali e marine. Inoltre, oltre al
rispetto dei requisiti legali e delle prescrizioni delle specifiche Autorizzazioni Ambientali, i siti
attuano un piano di monitoraggio e controllo, che in molti casi risulta soggetto a verifica
periodica da parte delle autorità competenti.
L’impegno dell’organizzazione nel prevenire e gestire i potenziali impatti negativi sulle risorse
idriche è riportato anche all’interno di policy specifiche relative ai piani di gestione delle acque
e trova riscontro nella partecipazione al
CDP Water Security Questionnaire
.
Il criterio DNSH relativo all’obiettivo di Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse
marine si considera pertanto rispettato per tutte le attività a cui si applica (3.1, 3.6, 3.18 e
3.20).
Per maggiori informazioni su come il Gruppo gestisca le risorse idriche si veda il paragrafo
“Acqua” del capitolo “La nostra responsabilità ambientale”.
Transizione verso un’economia circolare
Per le attività 3.1, 3.6, 3.18 e 3.20 viene richiesto che vengano implementate tecniche che
favoriscano l’economia circolare, a partire dalla fase di progettazione dei prodotti fino alla
gestione dei rifiuti.
Prysmian ha sviluppato procedure interne relative alla selezione dei materiali e delle materie
prime, alla tracciabilità delle sostanze lungo il processo produttivo e alla gestione degli impatti
ambientali. Vengono inoltre implementate a livello di impianto produttivo delle policy relative
alla corretta raccolta e allo smaltimento dei rifiuti, secondo le
best practice
di Gruppo e i
requisiti normativi del paese di riferimento. Per maggiori dettagli riguardo ai progetti e alla
ricerca per favorire la transizione verso un’economia circolare, si faccia riferimento alla sezione
“Economia circolare” del capitolo “La responsabilità ambientale” nel presente documento.
Per quanto riguarda l’attività 4.9, viene richiesto che sia presente un piano per la gestione dei
rifiuti che garantisca il massimo riutilizzo o riciclaggio al termine del ciclo di vita. Il Gruppo ha
previsto lo sviluppo di un
waste management plan
che assicura un alto livello di riciclabilità e
riutilizzo durante le fasi produttive e di installazione per i progetti analizzati e inclusi
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
343
nell’attività 4.9. Per maggiori informazioni relative ai rifiuti prodotti, al loro riciclo e
smaltimento, si veda il paragrafo “Rifiuti” del capitolo “La nostra responsabilità ambientale”.
Le tecniche, analisi, procedure e i sistemi di gestione adottati dal Gruppo sono ritenuti
conformi alle richieste del DNSH per la transizione verso un’economia circolare per le cinque
attività economiche sopracitate.
Prevenzione e riduzione dell’inquinamento
I criteri dell’Appendice C del Regolamento Delegato 2021/2139 hanno subito delle modifiche
con la pubblicazione del Regolamento Delegato 2023/2485. Nello specifico, il criterio della
lettera f)
62
è stato aggiornato, mentre il criterio della lettera g) del precedente Regolamento
Delegato è stato rimosso e sostituito da un paragrafo aggiuntivo
63
. I requisiti dell’Appendice C
richiedono quindi che le attività economiche 3.1, 3.6, 3.18 e 3.20 non comportino la
fabbricazione, l’immissione in commercio o l’utilizzo di sostanze chimiche mappate all’interno di
specifici Regolamenti e Direttive Europee richiamati dall’appendice. Il Gruppo Prysmian ha
potuto verificare in modo puntuale tutti i criteri riportati (lettere a
64
,b
65
,c
66
,d
67
,e
68
,f). Si
specifica inoltre che, nonostante la verifica del paragrafo aggiuntivo diverrà obbligatoria a
partire dalle rendicontazioni pubblicate nel 2025, Prysmian ha scelto di verificarne la
compliance già a partire da quest’anno.
L’analisi è stata condotta prima a livello centrale e successivamente a livello di singolo
impianto produttivo e singoli codici materiale tramite la condivisione di questionari dettagliati
riportanti la totalità delle sostanze da verificare, con l’obiettivo di isolare ed escludere dal
perimetro di allineamento i cavi contenenti una o più delle sostanze chimiche contenute nei
Regolamenti e Direttive di riferimento.
62
sostanze, sia allo stato puro che all'interno di miscele o di articoli, in concentrazione superiore a 0,1 % peso/peso,
che soddisfano i criteri di cui all'articolo 57 del regolamento (CE) n. 1907/2006, che sono state identificate a norma
dell'articolo 59, paragrafo 1, di tale regolamento per un periodo di almeno 18 mesi, tranne se gli operatori valutano e
documentano che non è disponibile sul mercato nessun'altra sostanza o tecnologia alternativa adatta, e che sono usate
in condizioni controllate.
63
l'attività non comporta la fabbricazione, la presenza nel prodotto finale o nel risultato, o l'immissione sul mercato di
altre sostanze, sia allo stato puro che all'interno di miscele o di articoli, in concentrazione superiore a 0,1 %
peso/peso, che soddisfano i criteri del regolamento (CE) n. 1272/2008 per una delle classi di pericolo o delle categorie
di pericolo di cui all'articolo 57 del regolamento (CE) n. 1907/2006, tranne se gli operatori hanno valutato e
documentato che non è disponibile sul mercato nessun'altra sostanza o tecnologia alternativa adatta, e che sono usate
in condizioni controllate.
64
sostanze, sia allo stato puro che all'interno di miscele o di articoli, elencate nell'allegato I o II del regolamento (UE)
2019/1021 del Parlamento europeo e del Consiglio, tranne nel caso di sostanze presenti sotto forma di contaminanti
non intenzionali in tracce.
65
mercurio, composti del mercurio, miscele di mercurio e prodotti con aggiunta di mercurio, quali definiti all'articolo 2
del regolamento (UE) 2017/852 del Parlamento europeo e del Consiglio.
66
sostanze, sia allo stato puro che all'interno di miscele o di articoli, elencate nell'allegato I o II del regolamento (CE)
n. 1005/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio.
67
sostanze, sia allo stato puro che all'interno di miscele o di articoli, elencate nell'allegato II della direttiva 2011/65/UE
del Parlamento europeo e del Consiglio, tranne quando è garantito il pieno rispetto dell'articolo 4, paragrafo 1, di tale
direttiva.
68
sostanze, sia allo stato puro che all'interno di miscele o di un articolo, elencate nell'allegato XVII del regolamento
(CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, tranne quando è garantito il pieno rispetto delle condizioni
di cui a tale allegato.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
344
Nonostante la
complessità generata dai requisiti riportati in Appendice C, Prysmian si è
impegnata ad identificare tutte le sostanze previste e ne ha verificato manualmente la
presenza nei propri processi produttivi e nei prodotti finali. Al fine di facilitare e automatizzare
per quanto possibile le attività di verifica delle sostanze, il Gruppo valuterà nel prossimo futuro
l’introduzione di possibili soluzioni e sistemi IT a supporto di tali attività.
A seguito delle analisi svolte per le attività 3.1, 3.18 e 3.20 che rispettano il criterio del
contributo sostanziale, la maggior parte dei cavi e accessori analizzati è risultata conforme ai
requisiti, e solo in un numero limitato di casi sono state rintracciate alcune Sostanze
Estremamente Preoccupanti (cosiddette “SVHC”), riportate all’interno del criterio f). Inoltre,
per alcune famiglie di cavi è stata riscontrata la presenza di altre sostanze, comprese nella lista
delle sostanze richieste nel paragrafo aggiuntivo.
Nel caso del piombo metallico, in alcuni casi impiegato nella produzione di cavi sottomarini, è
stato dimostrato che non sono attualmente disponibili nel mercato sostanze alternative idonee
alla sua sostituzione pertanto, come previsto dalla lettera f) e dal paragrafo aggiuntivo, in
presenza di tale eccezione è possibile considerare i
cavi contenenti tale sostanza come
conformi.
Il criterio DNSH relativo all’obiettivo di prevenzione e riduzione dell’inquinamento risulta quindi
essere non verificato per i cavi che sono stati identificati come contenenti una o più delle
sostanze contenute negli elenchi indicati dalla Commissione UE, ad eccezione di quanto citato
nel paragrafo precedente.
Per quanto riguarda l’attività 4.9, i progetti ammissibili comprendono esclusivamente cavi
interrati o sottomarini; pertanto, non sono applicabili quei requisiti del DNSH che fanno
riferimento alle linee fuori terra. Inoltre, non sono utilizzati policlorobifenili.
È quindi possibile dichiarare l’attività 4.9 conforme al criterio DNSH sulla prevenzione e
riduzione dell’inquinamento.
Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi
Il criterio DNSH fa riferimento all’Appendice D del Regolamento Delegato sul clima, che
richiede vengano considerati gli impatti delle attività economiche su biodiversità ed ecosistemi.
Nell'ambito manifatturiero (attività 3.1, 3.6, 3.18 e 3.20), ai fini della conformità
con il criterio
e in considerazione dell’adiacenza ad aree a elevata sensibilità, sono stati valutati
positivamente i sistemi di gestione ambientale implementati allo scopo di mitigare i potenziali
effetti negativi analogamente a quanto evidenziato per il DNSH relativo all’uso sostenibile
dell’acqua.
I progetti ammissibili inclusi nell’attività 4.9 sono soggetti a specifiche Valutazioni di Impatto
Ambientale e rispettano quanto richiesto dall’Appendice D. Nello specifico, per tutti i progetti
ritenuti ammissibili sono infatti stati sviluppati dei piani di gestione ambientale predisposti
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
345
secondo la legislazione di riferimento (sia locale che internazionale) tutelando la biodiversità
delle specie animali e vegetali influenzate dalle attività e dalle infrastrutture del Gruppo.
Laddove necessario o concordato con le autorità locali, gli stabilimenti Prysmian partecipano
alle attività di tutela e ripristino delle aree coinvolte.
In ogni caso, sia nell’ambito manifatturiero che per i singoli progetti ritenuti ammissibili, le
valutazioni ambientali sono state condotte nel rispetto della normativa tempo per tempo
vigente nella territorialità di competenza.
Inoltre, il Gruppo ha iniziato un processo di mappatura delle aree di interesse ambientale, al
fine di creare un database aggiornato con le principali caratteristiche ed eventuali criticità di
ciascuna. Questa iniziativa fa parte di un progetto volto ad incrementare l’importanza che il
tema della biodiversità ha nel sistema di risk management.
Per maggiori dettagli relativi all’impatto di Prysmian sulla biodiversità, si veda il paragrafo
“Biodiversità” del capitolo “La responsabilità ambientale”.
I requisiti di questo criterio si ritengono quindi rispettati sia per le attività del settore
manifatturiero (3.1, 3.6, 3.18 e 3.20), sia per l’attività del settore energetico (4.9).
Garanzie minime di salvaguardia (“Minimum Safeguards”)
Per la conformità
all’art. 3 lettera c) del Regolamento 2020/852, il Gruppo ha analizzato il
rispetto delle garanzie minime di salvaguardia sui temi relativi a diritti umani e diritti dei
lavoratori, corruzione, tassazione e concorrenza leale.
Il Gruppo ha condotto la valutazione considerando sia il disegno dei propri processi e la loro
adeguatezza nell'identificare e prevenire possibili impatti negativi, sia l’effettivo rispetto dei
principi e l'efficacia con la quale i possibili eventi occorsi sono stati gestiti attraverso azioni
correttive.
In assenza di ulteriori precisazioni da parte della Commissione Europea in merito al rispetto
delle garanzie minime di salvaguardia, il Gruppo ha preso in considerazione le linee guida
presentate nel “Final Report on Minimum Safeguards” pubblicato dalla Platform on Sustainable
Finance ad ottobre 2022. Inoltre, nelle FAQs pubblicate a giugno 2023
69
, la Commissione
Europea ha identificato un collegamento tra le garanzie minime di salvaguardia della
Tassonomia e il principio «non arrecare un danno significativo» dell'SFDR (Sustainable
Financial Disclosure Regulation). Di conseguenza, tale connessione comporta il rispetto dei PAI
(
Principal Adverse Impact indicators
), i principali indicatori di impatto negativo, relativamente
alle problematiche sociali e concernenti il personale, il rispetto dei diritti umani e le questioni
69
Comunicazione sull'interpretazione e sull'attuazione di talune disposizioni giuridiche di cui al regolamento sulla
tassonomia dell'UE e sui collegamenti con il regolamento relativo all'informativa sulla sostenibilità nel settore dei
servizi finanziari (2023/C 211/01)
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
346
relative alla lotta alla corruzione attiva e passiva. Ciò introduce la possibilità di aggiungere
alcuni indicatori alle garanzie minime di salvaguardia. Tra essi rientrano:
-
il divario retributivo di genere (
Unadjusted gender pay gap
);
-
la diversità di genere nel CdA;
-
l’esposizione ad armi controverse (mine antiuomo, munizioni a grappolo, armi chimiche
e armi biologiche).
Per quanto concerne il primo indicatore si fa rimando al paragrafo “Diversità, equità, inclusione
e pari opportunità” nella sezione “Persone, il capitale umano di Prysmian”, mentre per il
secondo indicatore al paragrafo “Organi sociali” nella sezione “Corporate governace”.
Infine, il Gruppo Prysmian non risulta coinvolto nella fabbricazione o vendita di armi
controverse.
Diritti Umani, inclusi quelli dei lavoratori
L’impegno di Prysmian nell’ambito di una condotta di business responsabile sotto il punto di
vista dei diritti umani si manifesta nel Codice Etico e nella Politica dei Diritti Umani. Al fine di
assicurare
tale
principio
lungo
la
propria
catena
di
fornitura,
oltre
che
all’interno
dell’organizzazione, il Gruppo implementa un regolare sistema di due diligence dei propri
fornitori. Tale sistema prevede una mappatura del rischio lungo la catena di fornitura tramite
l’analisi di fattori di rischio riconducibili a tre macroaree: sostenibilità e sistemi di gestione;
criteri ambientali; diritti umani e del lavoro. Sulla base dei risultati ottenuti il Gruppo
predispone specifici audit, condotti da una terza parte, su fornitori giudicati critici. Dal 2017 -
anno di implementazione del processo- al 2022 sono stati svolti 32 audit, superando il target
fissato a 30; durante il 2023 sono stati eseguiti 7 ulteriori audit. Il Gruppo, inoltre, partecipa a
specifiche iniziative legate ai diritti umani relative a tematiche connesse alla propria attività di
business, come ad esempio la
Responsible Mica Initiative
(RMI).
Tassazione
Il Gruppo è impegnato nella gestione della fiscalità sia a livello di Capogruppo che di singole
giurisdizioni fiscali. Prysmian ha sviluppato una strategia fiscale basata sulla cooperazione e
trasparenza con le Autorità Fiscali e le terze parti, al fine di minimizzare ogni sostanziale
impatto in termini di rischio sia fiscale che reputazionale. La strategia costituisce un elemento
fondamentale del proprio
Tax Control Framework
(TCF), il sistema di gestione e monitoraggio
dei rischi fiscali già applicato alle società italiane del Gruppo.
Oltre alla strategia fiscale,
Prysmian ha sviluppato specifiche policy (come la
Transfer Price Policy
), note fiscali e corsi di
formazione sul tema. Per maggiori informazioni si può fare riferimento al paragrafo “La
strategia fiscale del Gruppo” del presente documento.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
347
Competizione leale
Prysmian implementa adeguate misure di formazione in materia di competizione leale, con
l’obiettivo di sensibilizzare coloro che operano in nome e per conto del Gruppo e per garantire
il rispetto delle norme a tutela della concorrenza. Per maggiori dettagli si faccia riferimento alle
azioni di mitigazione adottate per il “rischio di non conformità alla normativa Antitrust” al
capitolo “Etica e integrità” del presente documento.
Anticorruzione
Le procedure adottate dal Gruppo Prysmian per mitigare il rischio di corruzione includono
l’adozione di un sistema di gestione anticorruzione certificato ISO 37001, oltre che una politica
anticorruzione e procedure di
Third Party Program and Process, Gifts & Entertainment
e
Conflicts of Interest,
su cui periodicamente vengono svolti corsi di formazione per i dipendenti.
Nel corso del 2023, oltre all’aggiornamento delle politiche sopra citate, è stata introdotta una
policy riguardante la gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione. Per quanto
riguarda il rispetto del principio lungo la catena di fornitura, oltre al Codice Etico la cui
accettazione è richiesta a ciascun fornitore, il Gruppo implementa un sistema di due diligence
come specificato nel punto precedente “Diritti Umani, inclusi quelli dei lavoratori” dove sono
presi in considerazione anche i fattori di rischio connessi alla corruzione.
Controversie
Come risultato delle valutazioni sopra dettagliate, Prysmian non è stata condannata in via
definitiva per violazione del diritto del lavoro, dei diritti umani e di corruzione, e non è stata
coinvolta in alcun caso trattato da un
National Contact Point
(NCP) dell'OCSE, né è stata
interrogata dal
Business and Human Rights Resource Center
(BHRRC). Per quanto riguarda il
tema tassazione, il Gruppo non è stato condannato al pagamento di sanzioni rilevanti da parte
delle autorità fiscali dei vari paesi in cui opera. Il Gruppo è stato in passato ed è tuttora
coinvolto in indagini Antitrust e contenziosi promossi da terzi conseguenti e/o connessi alle
decisioni adottate da alcune autorità della concorrenza e per il cui dettaglio si rimanda al
paragrafo Fondi rischi e oneri delle Note Illustrative del Bilancio consolidato. A seguito di tali
indagini e contenziosi il Gruppo ha implementato al proprio interno una serie di presidi,
specificati nel paragrafo “Competizione leale”, allo scopo di mitigare la probabilità di
accadimento di violazioni in tale ambito.
In linea con quanto richiesto dall’art. 3 lettera c) del Regolamento 2020/852 il Gruppo
Prysmian svolge pertanto le proprie attività economiche rispettando i criteri relativi alle
garanzie minime di salvaguardia.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
348
Criteri di calcolo dei KPI e informazioni di contesto
Gli indicatori chiave di performance (di seguito anche "KPI") richiesti dalla Tassonomia
comprendono il fatturato (Turnover), le spese in conto capitale (CapEx) e le spese operative
(OpEx).
Gli indicatori sono presentati nei modelli forniti dall'Allegato V del Regolamento Delegato
2023/2486 che modifica il Regolamento Delegato 2021/2178, nonchè nei modelli riportati nel
Regolamento Delegato UE 2022/1214 per quanto riguarda le attività economiche in taluni
settori energetici (i.e. gas e nucleare).
La proporzione di attività economiche di Prysmian ammissibili e allineate alla tassonomia
rispetto a Turnover, CapEx e OpEx è calcolata in conformità ai requisiti di legge e secondo i
criteri di contabilizzazione specificati all’interno dell’Allegato I del Regolamento Delegato
relativo all’Art. 8 e dell’Allegato V del Regolamento Delegato 2023/2486.
Turnover
Definizione e riconciliazione
Il turnover ammissibile/allineato alla tassonomia è il risultato del rapporto tra i ricavi netti
derivanti da attività ammissibili/allineate (numeratore) e i ricavi netti totali (denominatore). Il
denominatore del KPI turnover fa riferimento alla voce “ricavi” del Conto Economico
Consolidato al 31.12.2023, consolidati in conformità allo IAS 1.82(a). Per maggiori
informazioni si faccia riferimento ai Prospetti contabili consolidati del bilancio annuale del
Gruppo e alla sezione Principi contabili.
Allocazione
Il numeratore del KPI turnover è costituito dai ricavi netti associati ai prodotti del Gruppo
connessi ad attività ammissibili/allineate. L’allocazione dei ricavi netti al numeratore è stata
resa possibile dal sistema contabile e gestionale granulare del Gruppo, che ha consentito di
individuare i prodotti e i progetti ammissibili/allineati in maniera puntuale e di riconciliarli
all'attività di riferimento, non rendendo pertanto necessaria l’adozione di stime.
Altre informazioni di contesto
I ricavi indicati al numeratore sono tutti riconducibili a contratti con clienti. Non sono da
segnalare cambiamenti nella composizione e riconciliazione dei ricavi rispetto al 2022.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
349
CapEx
Definizione e riconciliazione
La spesa in conto capitale ammissibile/allineata alla tassonomia (CapEx) è il risultato della
proporzione di CapEx connesse alle attività ammissibili/allineate (numeratore) rispetto al
CapEx totale (denominatore). In particolar modo il denominatore del KPI CapEx è costituito
dagli incrementi agli attivi materiali e immateriali verificatisi durante l’esercizio e considerati
prima dell’ammortamento, della svalutazione e di rivalutazioni e dagli incrementi agli attivi
materiali e immateriali derivanti da aggregazioni aziendali. Il totale CapEx può essere
riconciliato al Bilancio Consolidato 2023 del Gruppo con riferimento agli “Investimenti Lordi”.
La quota di CapEx ammissibile/allineata include:
-
spese in conto capitale relative ad attivi o processi associati ad attività economiche
ammissibili/allineate alla tassonomia (categoria a ex par. 1.1.2.2. Annex I Atto
Delegato Art. 8);
-
spese in conto capitale che fanno parte di un piano (“piano CapEx”) volto ad espandere
le attività economiche allineate alla tassonomia o consentire alle attività economiche ad
essa ammissibili di allinearsi alla tassonomia (categoria b ex par. 1.1.2.2. Annex I Atto
Delegato Art. 8 );
-
spese in conto capitale relative all’acquisto di prodotti derivanti da attività economiche
ammissibili alla tassonomia e a singole misure che consentono alle attività del Gruppo
di raggiungere basse emissioni di carbonio o di conseguire riduzioni dei gas a effetto
serra (categoria c ex par. 1.1.2.2. Annex I Atto Delegato Art. 8).
Allocazione
L’allocazione delle spese in conto capitale relative ad attivi o processi associati ad attività
economiche ammissibili/allineate alla tassonomia è avvenuta attraverso un’analisi puntuale
delle voci di spesa secondo la classificazione adottata per il consolidamento degli investimenti
di Gruppo. In particolar modo, nel caso del calcolo dell’ammissibilità Prysmian ha ricondotto le
attività identificate come ammissibili nell’ambito dell’allocazione del fatturato alle famiglie di
investimenti connesse. Per il calcolo dell’allineamento, invece, è stata svolta un’analisi capillare
sulle voci di costo, al fine di identificare quelle connesse ad attività allineate. Per quanto
riguarda le attività economiche 3.1 e 3.20,
è stata svolta un’allocazione puntuale delle spese
relative ai siti responsabili di tali attività.
Nel caso di siti in cui vengono svolte sia attività
economiche ammissibili e/o allineate alla tassonomia che non allineate, la quota di CapEx è
stata determinata sulla base delle vendite del sito, tenendo conto della quota di vendite
ammissibili/allineate alla tassonomia sul totale venduto dal sito. Tale metodologia di
allocazione costituisce un affinamento del processo di calcolo in grado di garantire una
maggiore trasparenza e rappresentatività del KPI CapEx.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
350
Altre informazioni di contesto
Le spese in conto capitale incluse in un piano CapEx riguardano l'investimento di circa 590
milioni di euro per la costruzione di nuove navi posacavi. Questo amplierà l'allineamento
dell'attività 4.9 “Trasmissione e distribuzione di energia elettrica”, contribuendo così al
raggiungimento dell'obiettivo "Mitigazione dei cambiamenti climatici". In particolare, queste
navi saranno impiegate a partire dal 2025 in progetti che prevedono l'installazione di cavi per
la trasmissione di energia per collegare la rete elettrica ai parchi eolici offshore.
Le spese in conto capitale relative all’acquisto di prodotti derivanti da attività economiche
ammissibili alla tassonomia e a singole misure che consentono alle attività del Gruppo di
raggiungere basse emissioni di carbonio o di conseguire riduzioni dei gas a effetto serra sono
attuate e rese operative entro 18 mesi dalla loro iscrizione in bilancio e sono riconducibili alle
attività economiche 7.3 Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza
energetica, 7.4 Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli
elettrici negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici) e 7.6
Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili. Al fine di
evitare
double-counting
, le spese in conto capitale categoria c ex par. 1.1.2.2. Allegato I del
Regolamento Delegato relativo all’Art. 8 riconducibili anche a spese in conto capitale incluse
nel denominatore relative ad attivi o processi associati ad attività economiche
ammissibili/allineate alla tassonomia (categoria a ex par. 1.1.2.2. Allegato I Regolamento
Delegato Art. 8) sono state incluse in quest’ultima categoria.
Le spese in conto capitale connesse alle attività economiche sopra citate sono valorizzate
unicamente come ammissibili. Il Gruppo, infatti, anche in considerazione dell’ammontare delle
spese in questione e delle tempistiche che si sarebbero rese necessarie per le ulteriori verifiche
con i fornitori, non ha proseguito nell’analisi di allineamento.
In linea con le richieste del Regolamento Delegato relativo all’Art. 8, il Gruppo fornisce di
seguito il dettaglio degli importi inclusi nel numeratore del KPI di allineamento.
Scomposizione quantitativa degli importi inclusi nel numeratore del KPI di
allineamento per attività economica (mlnEuro)
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
351
Attività
Incrementi
a immobili,
impianti e
macchinari
Incrementi
ad
attivi
immateriali
generati
internamen
te
Di cui parte
di
un
CapEx plan
3.1
4
-
3.6
-
-
3.18
-
-
3.20
30
5
4.9
353
6
168
Si noti che nel corso dell’anno non vi sono stati incrementi ad attivi derivanti da aggregazioni
aziendali.
OpEx
Definizione e riconciliazione
Le spese operative ammissibili/allineate alla tassonomia (OpEx) sono il risultato della
proporzione di OpEx ammissibili/allineate di costi diretti non capitalizzati per ricerca e sviluppo,
affitto a breve termine, manutenzione e riparazione e costi del personale dedicati alla
manutenzione interna di impianti e macchinari rispetto al totale degli OpEx di tali categorie.
Allocazione
Con l’obiettivo di garantire linearità nel processo e per evitare il rischio di double counting, le
spese operative sono state considerate ammissibili/allineate nel caso fossero direttamente
connesse ad attività economiche ammissibili/allineate alla tassonomia; nei casi in cui non fosse
stato possibile allocare direttamente le spese operative, la quota parte ammissibile/allineata è
stata calcolata sulla base della percentuale di fatturato corrispondente.
Altre informazioni di contesto
Viene di seguito presentato, nel rispetto del Regolamento Delegato relativo all’Art.8, il
dettaglio, per tipologia di costo, degli importi inclusi al numeratore del KPI di allineamento.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
352
Scomposizione quantitativa degli importi inclusi nel numeratore del KPI di
allineamento
OpEx
(mEUR)
Costi di ricerca e sviluppo
34
Locazioni a breve termine
20
Manutenzione e riparazione
53
Altre
spese
dirette
connesse
alla
manutenzione
quotidiana di immobili, impianti e macchinari
30
Totale
137
Commento all’andamento delle performance e sviluppi futuri
L'introduzione nella Tassonomia Europea delle nuove attività 3.20 (
Fabbricazione, installazione
e assistenza di apparecchiature elettriche ad alta, media e bassa tensione per la trasmissione e
la distribuzione di energia elettrica
), particolarmente rilevante nel business di Prysmian, e 3.18
(
Produzione di componenti per auto e mobilità
) ha permesso di considerare interamente nel
perimetro rispettivamente i cavi per la distribuzione di energia e i cavi automotive.
La percentuale di allineamento del Turnover è aumentata in modo significativo, da 11,4% nel
2022 a 28,8% nel 2023. Tale incremento riflette principalmente l’effetto dell’introduzione della
nuova attività 3.20, nonchè il positivo contributo degli investimenti allineati effettuati nell’anno
precedente nel business della trasmissione di energia.
La quota di CapEx allineati alla Tassonomia è passata dal 41,9% del 2022 al 64,1% nel 2023,
confermando l’attenzione sempre maggiore posta da Prysmian sul business strategico della
trasmissione di energia.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
353
Prysmian ha scelto di adottare un approccio trasparente e conservativo, interpretando quanto
richiesto dal Regolamento con la massima rigorosità. La società ha costantemente monitorato
le pubblicazioni della Commissione Europea e le interpretazioni e indicazioni fornite dalla
Platform on Sustainable Finance, e ha inoltre partecipato a tavoli di lavoro e di confronto con
altri players del settore, in particolare all’interno di Europacable.
La Tassonomia Europea rimane ad oggi un regolamento recente e in continua evoluzione;
pertanto sono prevedibili, per i prossimi esercizi di rendicontazione, ulteriori aggiornamenti e
maggiori indicazioni sull’interpretazione e applicabilità dei criteri di vaglio tecnico che
potrebbero impattare anche in modo significativo sui risultati di ammissibilità e allineamento
delle attività del Gruppo.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
354
Tabella A - Turnover
Esercizio finanziario N
2023
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri DNSH ("non arrecare un danno
significativo")
Attività economiche (1)
Codic
e
70
(2)
Fatturato
(3)
Quota
del
fattura
to,
anno N
(4)
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
(5)
Adattamento ai
cambiamenti climatici
(6)
Acqua (7)
Inquinamento (8)
Economia circolare (9)
Biodiversità (10)
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
(11)
Adattamento ai
cambiamenti climatici
(12)
Acqua (13)
Inquinamento (14)
Economia circolare (15)
Biodiversità (16)
Garanzie minime di
salvaguardia (17)
Quota di
fatturat
o
allineato
(A.1) o
ammissi
bile
(A.2)
alla
tassono
mia
anno N-
1 (18)
Catego
ria
attività
abilitan
te (19)
Catego
ria
attività
di
transizi
one
(20)
EUR M
%
Sì;
No;
N/AM
71
Sì;
No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
%
A
T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Fabbricazione di tecnologie per le
energie rinnovabili
CCM
3.1
493
3,2%
Sì
No
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
4,1%
A
Fabbricazione di altre tecnologie a
basse emissioni di carbonio
CCM
3.6
0
0,0%
No
No
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
No
No
No
No
No
No
No
0,3%
A
Produzione di componenti per auto e
mobilità
CCM
3.18
21
0,1%
Sì
No
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
N/A
A
Fabbricazione,
installazione
e
assistenza
di
apparecchiature
elettriche ad alta, media e bassa
tensione per la trasmissione e la
distribuzione di energia elettrica
CCM
3.20
2.254
14,7%
Sì
No
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
N/A
A
Trasmissione
e
distribuzione
di
energia elettrica
CCM
4.9
1.647
10,7%
Sì
No
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
7,0%
A
Fatturato delle attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia) (A.1)
4.415
28,8
%
28,8%
0%
0%
0%
0%
0%
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
11,4%
Di cui abilitanti
4.415
28,8%
28,8%
0%
0%
0%
0%
0%
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
11,4%
A
Di cui di transizione
0
0,0%
0,0%
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
0,0%
T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
Fabbricazione di tecnologie per le
energie rinnovabili
CCM
3.1
CCA
3.1
177
1,2%
AM
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
0,9%
Fabbricazione di altre tecnologie a
basse emissioni di carbonio
CCM
3.6
CCA
3.6
3.410
22,2%
AM
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
25,6%
Produzione di componenti per auto e
mobilità
CCM
3.18
668
4,4%
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/A
Fabbricazione,
installazione
e
assistenza
di
apparecchiature
elettriche ad alta, media e bassa
tensione per la trasmissione e la
distribuzione di energia elettrica
CCM
3.20
1.289
8,4%
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/A
Trasmissione
e
distribuzione
di
energia elettrica
CCM
4.9
CCA
4.9
0
0,0%
AM
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
3,3%
Fatturato delle attività ammissibili alla
tassonomia
ma
non
ecosostenibili
(attività non allineate alla tassonomia)
(A.2)
5.543
36,1
%
36,1
%
0%
0%
0%
0%
0%
29,8%
A. Fatturato delle attività ammissibili
alla tassonomia (A.1 + A.2)
9.959
64,9
%
64,9%
0%
0%
0%
0%
0%
41,2%
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Fatturato delle attività non ammissibili
alla tassonomia
5.395
35,1
%
TOTALE
15.354
100%
Quota di fatturato/Fatturato totale
Allineata alla tassonomia per
obiettivo
Ammissibile alla tassonomia per
obiettivo
CCM
28,8%
64,9%
CCA
0,0%
37,3%
WTR
0,0%
0,0%
CE
0,0%
0,0%
70
mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM; adattamento ai cambiamenti climatici: CCA; acque e risorse marine: WTR; economia circolare: CE;
prevenzione e riduzione dell’inquinamento: PPC; biodiversità ed ecosistemi: BIO.
71
Sì – L’attività è ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo ambientale pertinente; No – L’attività è ammissibile alla
tassonomia ma non è allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo ambientale pertinente; N/AM – Non ammissibile; l’attività non è ammissibile alla
tassonomia per l’obiettivo pertinente; AM – Attività ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
355
PPC
0,0%
0,0%
BIO
0,0%
0,0%
Tabella
B
-
CapEx
Esercizio finanziario N
2023
Criteri per il contributo
sostanziale
Criteri DNSH ("non arrecare un
danno significativo")
Attività economiche (1)
Codi
ce
72
(2)
CapEx
(3)
Quota
di
CapEx,
anno N
(4)
Mitigazione dei
cambiamenti climatici (5)
Adattamento ai
cambiamenti climatici (6)
Acqua (7)
Inquinamento (8)
Economia circolare (9)
Biodiversità (10)
Mitigazione dei
cambiamenti climatici (11)
Adattamento ai
cambiamenti climatici (12)
Acqua (13)
Inquinamento (14)
Economia circolare (15)
Biodiversità (16)
Garanzie minime di
salvaguardia (17)
Quota
di
CapEx
allineat
o (A.1)
o
ammis
sibile
(A.2)
alla
tasson
omia
anno
N-1
(18)
Categ
oria
attivit
à
abilita
nte
(19)
Categ
oria
attivit
à di
transi
zione
(20)
EUR M
%
Sì;
No;
N/AM
73
Sì;
No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì;
No;
N/AM
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
%
A
T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Fabbricazione di tecnologie per
le energie rinnovabili
CCM
3.1
5
0,8%
Sì
No
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
0,5%
A
Produzione di componenti per
auto e mobilità
CCM
3.18
0
0,0%
Sì
No
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
N/A
A
Fabbricazione, installazione e
assistenza di apparecchiature
elettriche ad alta, media e bassa
tensione per la trasmissione e la
distribuzione di energia elettrica
CCM
3.20
35
5,6%
Sì
No
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
N/A
A
Trasmissione e distribuzione di
energia elettrica
CCM
4.9
359
57,6%
Sì
No
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
41,3%
A
CapEx delle attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia) (A.1)
400
64,1%
64,1
%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
41,9%
Di cui abilitanti
400
64,1%
64,1
%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
41,9%
A
Di cui di transizione
0
0,0%
0,0%
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
0,0%
T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
Fabbricazione di tecnologie per
le energie rinnovabili
CCM
3.1
CCA
3.1
1
0,1%
AM
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
3,7%
Fabbricazione di altre tecnologie
a basse emissioni di carbonio
CCM
3.6
CCA
3.6
73
11,6%
AM
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
21,5%
Produzione di componenti per
auto e mobilità
CCM
3.18
3
0,5%
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/A
Fabbricazione, installazione e
assistenza di apparecchiature
elettriche ad alta, media e bassa
tensione per la trasmissione e la
distribuzione di energia elettrica
CCM
3.20
11
1,7%
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/A
Trasmissione e distribuzione di
energia elettrica
CCM
4.9
CCA
4.9
35
5,6%
AM
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
5,4%
Installazione, manutenzione e
riparazione di dispositivi per
l'efficienza energetica
CCM
7.3
1
0,2%
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
0,1%
Installazione, manutenzione e
riparazione di stazioni di ricarica
per veicoli elettrici negli edifici
(e
negli
spazi
adibiti
a
parcheggio di pertinenza degli
edifici)
CCM
7.4
1
0,1%
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/A
Installazione, manutenzione e
riparazione di tecnologie per le
energie rinnovabili
CCM
7.6
1
0,2%
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/A
CapEx delle attività ammissibili
alla
tassonomia
ma
non
ecosostenibili
(attività
non
allineate alla tassonomia) (A.2)
125
20,0%
20,0
%
0,0
%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
30,7%
A. CapEx delle attività ammissibili
alla tassonomia (A.1 + A.2)
525
84,1%
84,1
%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
72,6%
B.
ATTIVITA'
NON
AMMISSIBILI
ALLA
TASSONOMIA
CapEx
delle
attività
non
ammissibili alla tassonomia
99
15,9%
72
mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM; adattamento ai cambiamenti climatici: CCA; acque e risorse marine: WTR; economia circolare: CE;
prevenzione e riduzione dell’inquinamento: PPC; biodiversità ed ecosistemi: BIO.
73
Sì – L’attività è ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo ambientale pertinente; No – L’attività è ammissibile alla
tassonomia ma non è allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo ambientale pertinente; N/AM – Non ammissibile; l’attività non è ammissibile alla
tassonomia per l’obiettivo pertinente; AM – Attività ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
356
TOTALE
624
100%
Quota di CapEx/CapEx totale
Allineata alla tassonomia per
obiettivo
Ammissibile alla tassonomia per
obiettivo
CCM
64,1%
84,1%
CCA
0,0%
75,8%
WTR
0,0%
0,0%
CE
0,0%
0,0%
PPC
0,0%
0,0%
BIO
0,0%
0,0%
Tabella C – OpEx
Esercizio finanziario N
2023
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri DNSH ("non arrecare un danno
significativo")
Attività economiche (1)
Codic
e
74
(2)
OpEx (3)
Quota di
OpEx,
anno N
(4)
Mitigazione dei
cambiamenti
climatici (5)
Adattamento ai
cambiamenti
climatici (6)
Acqua (7)
Inquinamento (8)
Economia circolare
(9)
Biodiversità (10)
Mitigazione dei
cambiamenti
climatici (11)
Adattamento ai
cambiamenti
climatici (12)
Acqua (13)
Inquinamento (14)
Economia circolare
(15)
Biodiversità (16)
Garanzie minime di
salvaguardia (17)
Quota di
OpEx
allineato
(A.1) o
ammissi
bile
(A.2)
alla
tassono
mia
anno N-
1 (18)
Catego
ria
attività
abilitan
te (19)
Catego
ria
attività
di
transizi
one
(20)
EUR M
%
Sì; No;
N/AM
75
Sì; No;
N/AM
Sì; No;
N/AM
Sì; No;
N/AM
Sì; No;
N/AM
Sì; No;
N/AM
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
%
A
T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Fabbricazione di tecnologie per le
energie rinnovabili
CCM
3.1
15
3,2%
Sì
No
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
3,9%
A
Fabbricazione di altre tecnologie a
basse emissioni di carbonio
CCM
3.6
0
0,0%
No
No
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
No
No
No
No
No
No
No
0,3%
A
Produzione di componenti per auto e
mobilità
CCM
3.18
1
0,1%
Sì
No
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
N/A
A
Fabbricazione,
installazione
e
assistenza
di
apparecchiature
elettriche ad alta, media e bassa
tensione per la trasmissione e la
distribuzione di energia elettrica
CCM
3.20
63
13,6%
Sì
No
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
N/A
A
Trasmissione e distribuzione di energia
elettrica
CCM
4.9
58
12,6%
Sì
No
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
8,8%
A
OpEx
delle
attività
ecosostenibili
(allineate alla tassonomia) (A.1)
137
29,5%
29,5%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
13,0%
Di cui abilitanti
137
29,5%
29,5%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
13,0%
A
Di cui di transizione
0
0,0%
0,0%
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
0,0%
T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
Fabbricazione di tecnologie per le
energie rinnovabili
CCM
3.1
CCA
3.1
5
1,1%
AM
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
0,2%
Fabbricazione di altre tecnologie a
basse emissioni di carbonio
CCM
3.6
CCA
3.6
104
22,5%
AM
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
22,5%
Produzione di componenti per auto e
mobilità
CCM
3.18
15
3,3%
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/A
Fabbricazione,
installazione
e
assistenza
di
apparecchiature
elettriche ad alta, media e bassa
tensione per la trasmissione e la
distribuzione di energia elettrica
CCM
3.20
42
9,0%
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/A
Trasmissione e distribuzione di energia
elettrica
CCM
4.9
CCA
4.9
0
0,0%
AM
AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
4,0%
OpEx
delle
attività
ammissibili
alla
tassonomia
ma
non
ecosostenibili
(attività non allineate alla tassonomia)
(A.2)
166
36,0%
36,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
26,7%
A. OpEx delle attività ammissibili alla
tassonomia (A.1 + A.2)
3
03
65,5%
65,5%
0,0%
0,0
%
0,0
%
0,0%
0,0%
39,8%
74
mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM; adattamento ai cambiamenti climatici: CCA; acque e risorse marine: WTR; economia circolare: CE;
prevenzione e riduzione dell’inquinamento: PPC; biodiversità ed ecosistemi: BIO.
75
Sì – L’attività è ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo ambientale pertinente; No – L’attività è ammissibile alla
tassonomia ma non è allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo ambientale pertinente; N/AM – Non ammissibile; l’attività non è ammissibile alla
tassonomia per l’obiettivo pertinente; AM – Attività ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente.
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
357
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
OpEx delle attività non ammissibili alla
tassonomia
160
34,5%
TOTALE
463
100%
Quota di OpEx/OpEx totale
Allineata alla tassonomia per
obiettivo
Ammissibile alla tassonomia per
obiettivo
CCM
29,5%
65,5%
CCA
0,0%
39,4%
WTR
0,0%
0,0%
CE
0,0%
0,0%
PPC
0,0%
0,0%
BIO
0,0%
0,0%
Tabella D – Attività legate a nucleare e gas fossili
Rig
a
Attività legate all’energia nucleare
1.
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di
impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che producono energia a partire da processi
nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile
NO
2.
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l’esercizio sicuro di nuovi impianti nucleari
per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi
industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con l’ausilio delle migliori
tecnologie disponibili.
NO
3.
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l’esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti che generano
energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali quali la
produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza.
NO
Attività legate ai gas fossili
4.
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di
energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili.
NO
5.
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di
generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili.
NO
6.
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di
generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili.
NO
PRYSMIAN GROUP | A. RELAZIONE SULLA GESTIONE
358
19. RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA
DICHIARAZIONE
NON
FINANZIARIA
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
359
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
360
 
 
 
B. BILANCIO CONSOLIDATO
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
362
B. BILANCIO CONSOLIDATO
1. Prospetti contabili consolidati
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
(in milioni di Euro)
Nota
31.12.2023
di cui
parti
correlate
31.12.2022
di cui
parti
correlate
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari
1
3.401
3.020
Avviamento
2
1.660
1.691
Altre immobilizzazioni immateriali
2
411
473
Partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto
3
218
218
387
387
Altre partecipazioni valutate al
fair value
con
contropartita conto economico complessivo
4
10
12
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
3
3
Derivati
8
41
135
Imposte differite attive
16
299
203
Altri crediti
5
36
34
Totale attività non correnti
6.079
5.958
Attività correnti
Rimanenze
6
2.264
2.241
Crediti commerciali
5
1.987
3
1.942
-
Altri crediti
5
1.054
2
978
3
Attività finanziarie valutate al fair value con
contropartita conto economico
7
85
270
Derivati
8
80
71
Attività finanziarie valutate al
fair value
con
contropartita conto economico complessivo
4
24
11
Disponibilità liquide
9
1.741
1.285
Totale attività correnti
7.235
6.798
Attività destinate alla vendita
10
9
-
Totale attivo
13.323
12.756
Patrimonio netto
Capitale sociale
11
28
27
Riserve
11
3.224
3.054
Risultato netto di competenza del Gruppo
11
529
504
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo
3.781
3.585
Patrimonio netto attribuibile ai soci di minoranza
191
186
Totale patrimonio netto
3.972
3.771
Passività non correnti
Debiti verso banche e altri finanziatori
12
2.488
2.744
Fondi per benefici ai dipendenti
15
333
329
Fondi rischi e oneri
14
58
31
Imposte differite passive
16
222
187
Derivati
8
47
61
Altri debiti
13
53
28
Totale passività non correnti
3.201
3.380
Passività correnti
Debiti verso banche e altri finanziatori
12
608
323
Fondi rischi e oneri
14
753
5
665
8
Derivati
8
57
72
Debiti commerciali
13
2.199
4
2.718
17
Altri debiti
13
2.469
5
1.694
2
Debiti per imposte correnti
27
64
133
Totale passività correnti
6.150
5.605
Totale passività
9.351
8.985
Totale patrimonio netto e passività
13.323
12.756
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
363
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(in milioni di Euro)
Nota
2023
di cui
parti
correlate
2022
di cui
parti
correlate
Ricavi
17
15.354
16.067
Variazione delle rimanenze dei prodotti finiti e in
lavorazione
18
52
(30)
Altri proventi
19
70
6
70
7
Totale ricavi e proventi
15.476
16.107
Materie prime, materiali di consumo e merci
20
(9.705)
(10.588)
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime
6
(31)
Costi del personale
21
(1.804)
(13)
(1.758)
(16)
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini
22
(574)
(403)
Altri costi
23
(2.572)
(7)
(2.525)
(8)
Risultato in società valutate con il metodo del
patrimonio netto
24
33
33
47
47
Risultato operativo
860
849
Oneri finanziari
25
(1.093)
(1.116)
Proventi finanziari
26
997
1.006
Risultato prima delle imposte
764
739
Imposte sul reddito
27
(217)
(230)
Risultato netto
547
509
Di cui:
- attribuibile ai soci di minoranza
18
5
- di competenza del Gruppo
529
504
Utile/(Perdita) per azione base (in Euro)
28
1,94
1,91
Utile/(Perdita) per azione diluito (in Euro)
28
1,84
1,90
ALTRE
COMPONENTI
DI
CONTO
ECONOMICO
COMPLESSIVO (Nota 11)
(in milioni di Euro)
2023
2022
Risultato netto
547
509
Altre componenti del risultato complessivo:
A) Variazione riserva di Cash Flow Hedge:
(35)
(34)
- Utile (Perdita) dell'esercizio
(45)
(46)
- Imposte
10
12
B) Altre variazioni relative a derivati in Cash Flow Hedge:
(19)
(11)
- Utile (Perdita) dell'esercizio
(24)
(15)
- Imposte
5
4
C) Variazione riserva di traduzione valutaria
(201)
142
D) Strumenti finanziari a fair value:
(8)
-
- Utile (Perdita) dell'esercizio
(12)
-
- Imposte
4
-
E) Utili (Perdite) attuariali per benefici ai dipendenti
(*)
:
(8)
79
- Utile (Perdita) dell'esercizio
(10)
109
- Imposte
2
(30)
Totale altre componenti del risultato complessivo
(A+B+C+D+E):
(271)
176
Totale risultato complessivo
276
685
Di cui:
- attribuibile ai soci di minoranza
8
11
- di competenza del Gruppo
268
674
(*)
Componenti del conto economico complessivo non riclassificabili nel risultato netto dell’esercizio in periodi
successivi.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
364
VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
(Nota 11)
(in milioni di euro)
Capitale
Riserva
Cash flow
hedges
Riserva di
traduzione
valutaria
Altre riserve
Risultato
netto di
competenza
di Gruppo
Patrimonio
netto
attribuibile
al Gruppo
Patrimonio
netto
attribuibile ai
soci di
minoranza
Totale
Saldo al 31 dicembre 2021
27
103
(309)
2.786
308
2.915
174
3.089
Destinazione del risultato
-
-
-
308
(308)
-
-
-
Fair value share-based payment
-
-
-
102
-
102
2
104
Distribuzione dividendi
-
-
-
(145)
-
(145)
(4)
(149)
Effetto iperinflazione
-
-
-
39
-
39
3
42
Risultato complessivo
-
(33)
135
68
504
674
11
685
Saldo al 31 dicembre 2022
27
70
(174)
3.158
504
3.585
186
3.771
(in milioni di euro)
Capitale
Riserva
Cash flow
hedges
Riserva di
traduzione
valutaria
Altre riserve
Risultato
netto di
competenza
di Gruppo
Patrimonio
netto
attribuibile
al Gruppo
Patrimonio
netto
attribuibile ai
soci di
minoranza
Totale
Saldo al 31 dicembre 2022
27
70
(174)
3.158
504
3.585
186
3.771
Destinazione del risultato
1
-
-
503
(504)
-
-
-
Fair value share-based payment
-
-
-
56
-
56
1
57
Distribuzione dividendi
-
-
-
(158)
-
(158)
(7)
(165)
Acquisizione di partecipazione di
minoranza
-
-
-
(5)
-
(5)
-
(5)
Effetto iperinflazione
-
-
-
35
-
35
3
38
Risultato complessivo
-
(35)
(193)
(33)
529
268
8
276
Saldo al 31 dicembre 2023
28
35
(367)
3.556
529
3.781
191
3.972
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
365
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (Nota 37)
(in milioni di Euro)
2023
di cui parti
correlate
2022
di cui parti
correlate
Risultato prima delle imposte
764
739
Ammortamenti e svalutazioni
574
403
Plusvalenze nette da realizzo di immobilizzazioni
-
(1)
Risultato in società
valutate con il metodo del
patrimonio netto
(33)
(33)
(47)
(47)
Dividendi incassati da società valutate con il metodo
del patrimonio netto
13
13
10
10
Compensi in azioni
57
2
104
4
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime
(6)
31
Oneri finanziari netti
96
110
Variazione delle rimanenze
(88)
(171)
Variazione crediti/debiti commerciali
(523)
(16)
(175)
12
Variazione altri crediti/debiti
808
4
241
-
Variazione fondi per benefici ai dipendenti
(16)
(16)
Variazione fondi rischi
98
31
Imposte sul reddito nette pagate
(328)
(221)
A.
Flusso monetario da attività operative
1.416
1.038
Flusso derivante da acquisizioni e/o cessioni
-
(7)
Investimenti in immobilizzazioni materiali
(599)
(429)
Cessioni di immobilizzazioni materiali
-
2
Investimenti in immobilizzazioni immateriali
(25)
(25)
Investimenti in attività finanziarie valutate al fair value
con contropartita conto economico e attività finanziarie
valutate al costo ammortizzato
(33)
(39)
Cessioni attività finanziarie valutate al fair value con
contropartita conto economico
214
-
Investimenti in attività finanziarie o partecipazioni
valutate al fair value con contropartita conto
economico complessivo
(48)
-
B.
Flusso monetario da attività d'investimento
(491)
(498)
Versamenti in conto capitale e altri movimenti di
patrimonio netto
(4)
-
Distribuzione dividendi
(165)
(148)
Accensioni di nuovi finanziamenti
120
1.335
Rimborsi di finanziamenti
(200)
(2.000)
Variazione altri debiti/crediti finanziari netti e altri
movimenti
(103)
(77)
Oneri finanziari pagati
(140)
(88)
Proventi finanziari incassati
68
17
C.
Flusso monetario da attività di finanziamento
(424)
(961)
D.
Differenza di conversione su disponibilità liquide
(45)
4
E.
Flusso monetario dell'esercizio (A+B+C+D)
456
(417)
F.
Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio
1.285
1.702
G.
Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio
(E+F)
1.741
1.285
 
 
 
2. Note illustrative
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
367
A. INFORMAZIONI GENERALI
Prysmian S.p.A. (“la Società”) è una società costituita e domiciliata in Italia ed organizzata
secondo l’ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. La Società ha la propria sede sociale
in Via Chiese 6 – Milano.
Prysmian S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana dal 3 maggio 2007 e, da settembre 2007, è
inserita nell’indice FTSE MIB, che include le prime 40 società italiane per capitalizzazione e
liquidità del titolo. Dal 18 ottobre 2021 il titolo è stato inserito nel MIB® ESG, il primo indice
«Environmental, Social and Governance» dedicato alle blue-chip italiane, che include i più
importanti emittenti quotati che dimostrano di mettere in atto le best practice ESG.
La Società e le sue controllate (insieme “Il Gruppo” o il “Gruppo Prysmian”) producono,
distribuiscono e vendono, a livello mondiale, cavi e sistemi per l’energia e le telecomunicazioni
e relativi accessori.
Il presente Bilancio consolidato è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di
Amministrazione di Prysmian S.p.A. in data 28 febbraio 2024 che ne ha altresì autorizzato la
pubblicazione nei termini di legge.
A.1 EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2023
Per quanto riguarda l’illustrazione degli eventi significativi dell’esercizio si rimanda al paragrafo
“FATTI
DI
RILIEVO
AVVENUTI
NELL’ESERCIZIO”
in
Relazione
sulla
Gestione.
B. PRINCIPI CONTABILI
Di seguito sono riportati i principi contabili rilevanti applicati nella preparazione del bilancio
consolidato e delle informazioni finanziarie aggregate di Gruppo.
B.1 BASE DI PREPARAZIONE
Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato redatto nel presupposto della continuità
aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l’insussistenza di indicatori di carattere
finanziario, gestionale o di altro genere che potessero evidenziare incertezze significative circa
la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in
particolare nei prossimi 12 mesi.
Le valutazioni effettuate confermano che il Gruppo Prysmian è in grado di operare nel rispetto
del presupposto della continuità aziendale e nel rispetto dei covenants finanziari.
Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 del Gruppo Prysmian è stato redatto in conformità
agli International Financial Reporting Standards - IFRS emessi dall’International Accounting
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
368
Standards Board (IASB), in base al testo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
Europee (G.U.C.E.).
Gli schemi primari di bilancio adottati hanno le seguenti caratteristiche:
•
il Conto economico consolidato è redatto in forma scalare con le singole poste
analizzate per natura ed evidenzia le Altre componenti di conto economico complessivo
in cui sono riportate le componenti del risultato sospese a patrimonio netto;
•
nella Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata le attività e le passività sono
analizzate per scadenza, separando le poste correnti e non correnti;
•
il Rendiconto finanziario consolidato delle disponibilità liquide è predisposto esponendo
i flussi finanziari secondo il “metodo indiretto”, come consentito dallo IAS 7.
In applicazione dell’art. 264b HGB del German Commercial Code (“Hundelsgesetzbuch”), il
presente bilancio costituisce esenzione per la presentazione del bilancio civilistico delle società
Draka Comteq Berlin GMBH & Co. KG. e Draka Comteq Germany GMBH & Co. KG.
Tutti gli importi inclusi nel Bilancio consolidato, salvo ove diversamente indicato, sono espressi
in milioni di Euro.
B.2 PRINCIPI DI NUOVA APPLICAZIONE
Nella redazione del Bilancio consolidato 2023 i principi contabili, i criteri di valutazione e i
criteri di consolidamento applicati sono conformi a quelli utilizzati per il Bilancio consolidato
2022. Per completezza di trattazione si rimanda alla nota 39. Criteri e Metodi di
Consolidamento.
Si riporta l’elenco dei nuovi principi, interpretazioni e modifiche con applicazione obbligatoria a
partire dal 1° gennaio 2023 che, sulla base delle valutazioni svolte, non hanno comportato
effetti significativi sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2023:
-
Modifiche all’IFRS 17 Contratti assicurativi: prima applicazione dell’IFRS 17 e IFRS9;
-
Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito: imposte differite relative ad attività e
passività derivanti da una singola operazione;
-
Modifiche allo IAS 1 Presentazione del bilancio e IFRS Practice Statement 2: disclosure
dei principi contabili;
-
Modifiche allo IAS 8 Principi contabili, variazioni delle stime contabili ed errori:
definizione delle stime contabili;
-
Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito: International Tax Reform – Pillar Two Model.
Riforma fiscale internazionale – Pillar Two Model:
L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OECD)/G20
Inclusive
Framework on Base Erosion and Profit Sharing (OECD/G20 BEPS),
ha pubblicato le
Pillar Two
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
369
anti-Base Erosion rules (“Pillar Two”)
aventi l’obiettivo di affrontare le sfide fiscali derivanti
dalla digitalizzazione dell’economia globale.
Il Pillar Two Global anti-Base Erosion rules (GloBE Rules) rappresenta la prima sostanziale
proposta di ristrutturazione delle regole fiscali internazionali dopo un secolo. La normativa
GloBE Rules propone quattro nuovi meccanismi fiscali per cui le imprese multinazionali
(multinational enterprises – MNEs) dovranno pagare un livello minimo di tassazione sul
reddito.
Le regole del Pillar Two sono sostanzialmente state adottate da diverse giurisdizioni in cui il
Gruppo opera. Tali regole saranno applicabili al Bilancio consolidato dell’esercizio 2024. Il
Gruppo, dunque, ricade nell’ambito di applicazione delle regole Pillar Two sostanzialmente
adottate e, quindi, il Gruppo ha valutato la sua potenziale esposizione a tali regole.
Non è chiaro se tali regole creino ulteriori differenze temporanee o se creino la necessità di
rimisurare le imposte anticipate e/o differite e quale sia l’aliquota fiscale da utilizzare in tal
caso. In risposta a questa incertezza, in data 23 maggio 2023, lo IASB ha emesso delle
modifiche allo IAS 12 "Imposte sul reddito" introducendo un'eccezione temporanea obbligatoria
ai requisiti dello IAS 12 in base alla quale una società non riconosce o non comunica
informazioni sulle attività e passività fiscali differite relative al Pillar Two.
Il Gruppo Prysmian ha applicato l'eccezione temporanea nella redazione del bilancio
consolidato al 31 dicembre 2023.
Tale valutazione è stata condotta sulla base delle dichiarazioni fiscali, del report country-by-
country e dei bilanci più recenti delle società del Gruppo. Sulla base di questa valutazione è
emerso che, per la maggior parte delle giurisdizioni in cui il Gruppo opera, l’aliquota effettiva di
imposta è superiore al 15%. Ad ogni modo, potrebbe esserci un numero limitato di giurisdizioni
dove l’esonero previsto dal safe harbour non sia applicabile e l’aliquota d’imposta ai fini del
Pillar Two sia vicina al 15%. Il Gruppo non si aspetta un impatto significativo dall’esposizione
di queste giurisdizioni alla normativa Pillar Two.
B.3 PRINCIPI CONTABILI, MODIFICHE ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E
NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO
Alla data di redazione del presente documento sono stati emessi i seguenti nuovi principi
contabili, modifiche e interpretazioni che non sono ancora entrati in vigore e non sono stati
adottati in via anticipata dal Gruppo.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
370
Nuovi principi contabili, modifiche e interpretazioni
Applicazione obbligatoria a
partire da
Modifiche allo IAS 1 Presentazione del Bilancio annuale:
- Classificazione delle passività in correnti e non correnti;
- Classificazione delle passività in correnti e non correnti- differimento della data di
efficacia;
- Passività non correnti con Covenants.
1 gennaio 2024
Modifiche allo IFRS 16 Locazioni: passività di leasing in una vendita di leaseback
1 gennaio 2024
Modifiche dello IAS 7 Statement of Cash Flows e IFRS 7 Financial Instruments:
Informativa: Supplier Finance Arrangements (issued on 25 May 2023)
1 gennaio 2024
Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of
Exchangeability (issued on 15 August 2023)
1 gennaio 2025
Dalle analisi preliminari è emerso che gli impatti sul bilancio consolidato di Gruppo derivanti dai
nuovi principi contabili, modifiche e interpretazioni di cui sopra non si prevedono essere
significativi.
B.4 PRINCIPALI VARIAZIONI DELL’AREA DI CONSOLIDAMENTO
L’area di consolidamento del Gruppo include i bilanci di Prysmian S.p.A. (società Capogruppo)
e delle società sulle quali la stessa esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, a
partire dalla data in cui lo stesso è stato acquisito e sino alla data in cui tale controllo cessa.
Le variazioni intervenute nell’area di consolidamento al 31 dicembre 2023, rispetto al 31
dicembre 2022, sono elencate nei paragrafi che seguono.
Nuove costituizioni
Società costituita
Nazione
Data
Prysmian Cable Industrial GmbH
Germania
20 novembre 2023
Liquidazioni
Società liquidate
Nazione
Data
General Cable Holdings (UK) Ltd
Regno Unito
16 aprile 2023
General Cable Services Europe Ltd.
Regno Unito
16 aprile 2023
Pirelli Cables & Systems (Proprietary) Limited
Sud Africa
13 aprile 2023
Alambres y Cables de Panama S.A.
Panama
13 luglio 2023
Alcap Comercial S.A. (ALCOMER)
Panama
26 luglio 2023
EHC Technology Development (Shanghai) Co. Ltd
Cina
26 luglio 2023
Fusioni
Società Fusa
Fusa in
Nazione
Data
Elator INC
EHC Canada Inc.
Canada
1 gennaio 2023
EHC Management Company
EHC Canada Inc.
Canada
1 gennaio 2023
Prysmian Consultora Conductores e
Instalaciones S.A.I.C.
Prysmian Energia Cables Y
Sistemas de Argentina S.A.
Argentina
1 ottobre 2023
General Cable Overseas Holdings, LLC
GK Technologies, Incorporated
Stati Uniti
1 novembre 2023
GK Technologies, Incorporated
General Cable
Technologies
Corporation
Stati Uniti
15 dicembre 2023
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
371
Cambi di denominazione
Al fine di garantire una migliore comprensione dell’area di consolidamento, si riportano i cambi
di denominazione intervenuti nell’esercizio:
Denominazione
Nuova denominazione
Nazione
Data
Draka Kabely, s.r.o.
Prysmian Kabely,s.r.o.
Repubblica
Ceca
1 maggio 2023
Nell'Allegato A è riportato l’elenco completo delle società rientranti nell’area di consolidamento
al 31 dicembre 2023.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
372
C. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Le attività del Gruppo sono esposte a diverse tipologie di rischio: rischio di mercato (inclusi
rischi di cambio, di tasso d’interesse e di prezzo), rischio di credito e rischio di liquidità. La
strategia di risk management del Gruppo è focalizzata sull’imprevedibilità dei mercati ed è
finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sui risultati del Gruppo. Alcune tipologie di
rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati.
Il coordinamento ed il monitoraggio dei principali rischi finanziari sono centralizzati nella
Direzione Finanza di Gruppo, oltre che nella Direzione Acquisti per quanto attiene il rischio
prezzo, in stretta collaborazione con le unità operative del Gruppo stesso. Le politiche di
gestione del rischio sono approvate dalla Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo di
Gruppo, la quale fornisce principi scritti per la gestione dei rischi di cui sopra e l’utilizzo di
strumenti finanziari (derivati e non derivati).
Nell’ambito delle
sensitivity analysis
di seguito illustrate, l’effetto sul risultato netto e sul
patrimonio netto è stato determinato al netto dell’effetto imposte calcolato applicando il tasso
medio teorico ponderato del Gruppo.
[a] Rischio cambio
Il Gruppo è attivo a livello internazionale ed è pertanto esposto al rischio di cambio generato
dalle variazioni del controvalore dei flussi commerciali e finanziari in valuta diversa dalle valute
di conto delle singole società del Gruppo.
I principali rapporti di cambio che interessano il Gruppo riguardano:
•
Euro/Dollaro statunitense: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie
denominate in Dollari statunitensi, effettuate da società operanti nell’area Euro sul
mercato americano e viceversa;
•
Euro/Sterlina inglese: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da
società operanti nell’area Euro sul mercato inglese e viceversa;
•
Euro/Dollaro canadese: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da
società operanti nell’area Euro sul mercato canadese e viceversa;
•
Euro/Fiorino ungherese: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate
da società operanti in Ungheria sul mercato dell’area Euro e viceversa;
•
Euro/Leu rumeno: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da
società operanti nell’area Euro sul mercato rumeno e viceversa;
•
Euro/Corona svedese: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da
società operanti nell’area Euro sul mercato svedese e viceversa;
•
Euro/Dollaro australiano: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate
da società operanti nell’area Euro sul mercato australiano e viceversa;
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
373
•
Sterlina inglese/Dollaro statunitense: in relazione a transazioni commerciali effettuate
da società operanti nell’area nordamericana sul mercato inglese;
•
Dollaro statunitense/ Real omanita in relazione a transazioni commerciali effettuate da
società operanti sul mercato omanita;
•
Euro/Corona ceca: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da
società operanti nell’area Euro sul mercato della Repubblica Ceca e viceversa;
•
Euro/dollari di Hong Kong: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate
da società operanti nell’area Euro sul mercato di Hong Kong e viceversa;
•
Dollaro statunitense/ Renminbi (Yuan) cinese in relazione a transazioni commerciali
effettuate da società operanti sul mercato cinese;
•
Euro/ dollari di Singapore in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate
da società operanti nell’area Euro sul mercato di Singapore e viceversa;
•
Euro/Corona danese: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da
società operanti nell’area Euro sul mercato danese e viceversa.
Complessivamente, nel 2023, i flussi commerciali e finanziari esposti a questi rapporti di
cambio hanno costituito circa il 91% dell’esposizione al rischio di cambio da transazioni
commerciali e finanziarie.
Il Gruppo è esposto a rischi di cambio anche in altri rapporti di cambio. Ciascuna di tali
esposizioni, considerata individualmente, non ha superato l’1% nel 2023 dell’esposizione
complessiva al rischio di cambio da transazione.
È politica del Gruppo coprire, laddove possibile, le esposizioni denominate in valuta diversa da
quella di conto delle singole società. In particolare, il Gruppo prevede le seguenti coperture:
•
flussi certi: flussi commerciali fatturati ed esposizioni generate da finanziamenti attivi e
passivi;
•
flussi previsionali: flussi commerciali e finanziari derivanti da impegni contrattuali certi
o altamente probabili.
Le coperture di cui sopra vengono realizzate attraverso la stipula di contratti derivati.
Si riporta di seguito una
sensitivity analysis
nella quale sono rappresentati gli effetti, al netto
del relativo effetto fiscale, sul risultato derivanti da un incremento/decremento nei tassi di
cambio delle valute locali, nei confronti delle valute riportate nella tabella sotto, pari al 5% e
10% rispetto ai tassi di cambio effettivi al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
374
(in milioni di Euro)
2023
2022
-5%
+5%
-5%
+5%
Euro
(1,31)
1,18
(1,01)
0,91
Dollaro statunitense
(0,71)
0,65
(1,04)
0,94
Sterlina Inglese
(0,16)
0,14
(0,02)
0,02
Altre valute
(1,08)
1,00
(0,54)
0,49
Totale
(3,26)
2,97
(2,61)
2,36
(in milioni di Euro)
2023
2022
-10%
+10%
-10%
+10%
Euro
(2,76)
2,26
(2,13)
1,75
Dollaro statunitense
(1,51)
1,23
(2,19)
1,79
Sterlina inglese
(0,33)
0,27
(0,04)
0,03
Altre valute
(2,29)
1,87
(1,14)
0,94
Totale
(6,89)
5,63
(5,50)
4,51
Nel valutare i potenziali effetti di cui sopra sono state prese in considerazione, per ciascuna
società del Gruppo, le attività e passività denominate in valuta diversa da quella di conto, al
netto degli strumenti derivati stipulati a copertura dei flussi sopra specificati.
Si riporta di seguito una
sensitivity analysis
nella quale sono rappresentati gli effetti, al netto
del
relativo
effetto
fiscale,
sulle
riserve
di
patrimonio
netto
derivanti
da
un
incremento/decremento del fair value dei derivati designati a copertura nell’ambito di
operazioni di cash flow hedges, considerando una variazione nei tassi di cambio delle valute
locali, nei confronti delle valute riportate nella tabella sotto,
pari al 5% e 10% rispetto ai tassi
di cambio effettivi al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022.
(in milioni di Euro)
2023
2022
-5%
+5%
-5%
+5%
Dollaro statunitense
3,46
(3,82)
2,02
(2,23)
Euro
12,46
(13,77)
15,23
(16,83)
Sterlina Inglese
18,31
(20,23)
20,67
(22,85)
Altre valute
0,38
(0,51)
0,75
(1,02)
Totale
34,61
(38,33)
38,67
(42,93)
(in milioni di Euro)
2023
2022
-10%
+10%
-10%
+10%
Dollaro statunitense
6,89
(8,43)
7,43
(9,08)
Euro
24,85
(30,38)
32,57
(39,81)
Sterlina inglese
36,52
(44,64)
39,53
(48,32)
Altre valute
0,76
(0,93)
2,77
(3,37)
Totale
69,02
(84,38)
82,30
(100,58)
L’analisi di cui sopra esclude gli effetti generati dalla traduzione dei patrimoni netti di società
del Gruppo aventi valuta funzionale diversa dall’Euro.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
375
Per ulteriori dettagli si rimanda all’informativa contenuta nelle Note Illustrative delle singole
voci di bilancio.
[b] Rischio tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente dai debiti
finanziari a lungo termine. Tali debiti possono essere sia a tasso fisso sia a tasso variabile.
I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio fair value. Relativamente al rischio
originato da tali contratti, il Gruppo non pone in essere particolari politiche di copertura.
I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio originato dalla volatilità dei tassi
(rischio di “
cash flow
”). Relativamente a tale rischio, ai fini della relativa copertura, il Gruppo
può fare ricorso a contratti derivati che limitano gli impatti sul conto economico delle variazioni
del tasso d’interesse.
La Direzione Finanza di Gruppo monitora l’esposizione al rischio tasso di interesse e propone le
strategie di copertura opportune per contenere l’esposizione nei limiti definiti dalla Direzione
Amministrazione, Finanza e Controllo di Gruppo, ricorrendo alla stipula dei contratti derivati di
cui sopra se necessario.
Si riporta di seguito una
sensitivity analysis
nella quale sono rappresentati gli effetti sul
risultato netto consolidato derivanti da un incremento/decremento nei tassi d’interesse pari a
25 e 50 punti base rispetto ai tassi d’interesse puntuali al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre
2022, in una situazione di costanza di altre variabili.
Gli impatti potenziali sotto riportati sono calcolati prendendo a riferimento le passività nette
che rappresentano la parte più significativa del debito del Gruppo alla data di bilancio e
calcolando, su tale importo, l’effetto sugli oneri finanziari netti derivante dalla variazione dei
tassi di interesse su base annua.
Le passività nette oggetto di tale analisi includono i debiti e crediti finanziari a tasso variabile,
le disponibilità liquide e gli strumenti finanziari derivati il cui valore è influenzato dalle
variazioni nei tassi.
(in milioni di Euro)
2023
2022
-0,25%
+0,25%
-0,25%
+0,25%
Euro
(1,20)
1,20
(0,49)
0,49
Dollaro statunitense
(0,33)
0,33
(0,40)
0,40
Sterlina inglese
(0,11)
0,11
(0,08)
0,08
Altre valute
(0,83)
0,83
(0,75)
0,75
Totale
(2,47)
2,47
(1,72)
1,72
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
376
(in milioni di Euro)
2023
2022
-0,50%
+0,50%
-0,50%
+0,50%
Euro
(2,40)
2,40
(0,99)
0,99
Dollaro statunitense
(0,66)
0,66
(0,80)
0,80
Sterlina inglese
(0,22)
0,22
(0,16)
0,16
Altre valute
(1,67)
1,67
(1,50)
1,50
Totale
(4,95)
4,95
(3,45)
3,45
Al 31 dicembre 2023, il Gruppo ha in essere contratti di Interest Rate Swap (IRS) che
trasformano il tasso variabile in fisso. I predetti contratti sono contabilizzati con la metodologia
del cash flow hedge.
Per l’analisi di tutti i rischi si rimanda inoltre alla sezione Fattori di rischio nella sezione della
relazione sulla gestione.
[c] Rischio prezzo
Il Gruppo è esposto al rischio prezzo per quanto concerne gli acquisti e le vendite dei materiali
strategici, il cui prezzo d’acquisto è soggetto alla volatilità del mercato. Le principali materie
prime utilizzate dal Gruppo nei propri processi produttivi sono costituite da metalli strategici
quali rame, alluminio e piombo. Il costo per l’acquisto di tali materiali strategici ha
rappresentato nell’esercizio 2023 circa il 58,2% (il 59,8% nel 2022) del costo dei materiali,
nell’ambito del costo della produzione complessivamente sostenuto dal Gruppo.
Per gestire il rischio prezzo derivante dalle transazioni commerciali future, le società del
Gruppo negoziano strumenti derivati su metalli strategici, fissando il prezzo degli acquisti futuri
previsti o il valore delle scorte.
I derivati stipulati dal Gruppo sono negoziati con primarie controparti finanziarie sulla base dei
prezzi dei metalli strategici quotati presso il London Metal Exchange (“LME”), presso il mercato
di New York (“COMEX”) e presso lo Shanghai Futures Exchange (“SFE”).
Si riporta di seguito una
sensitivity analysis
nella quale sono rappresentati gli effetti sul
patrimonio netto consolidato per i medesimi importi, derivanti da un incremento/decremento
del prezzo dei materiali strategici pari al 10% rispetto alle quotazioni al 31 dicembre 2023 e al
31 dicembre 2022, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili.
(in milioni di Euro)
2023
2022
-10%
+10%
-10%
+10%
LME
(78,75)
78,75
(69,43)
69,43
COMEX
(0,56)
0,56
(4,65)
4,65
SME
(3,19)
3,19
(3,16)
3,16
Totale
(82,50)
82,50
(77,24)
77,24
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
377
Gli impatti potenziali di cui sopra sono attribuibili esclusivamente agli incrementi e alle
diminuzioni nel fair value di strumenti derivati su prezzi di materiali strategici, direttamente
attribuibili alle variazioni degli stessi prezzi e non si riferiscono agli impatti di conto economico
legati al costo di acquisto dei materiali strategici.
[d] Rischio credito
Si rileva un rischio di credito in relazione ai crediti commerciali, alle disponibilità liquide, agli
strumenti finanziari, ai depositi presso banche ed altre istituzioni finanziarie.
Il rischio di credito correlato alle controparti commerciali è gestito dalle singole società
controllate e monitorato centralmente dalla Direzione Finanza di Gruppo. Il Gruppo non ha
eccessive concentrazioni del rischio di credito. Sono comunque in essere procedure volte ad
assicurare che le vendite di prodotti e servizi vengano effettuate a clienti di buona affidabilità,
tenendo conto della loro posizione finanziaria, dell’esperienza passata e di altri fattori. I limiti
di credito sui principali clienti sono basati su valutazioni interne ed esterne sulla base di soglie
approvate dalle Direzioni dei singoli paesi. L’utilizzo dei limiti di credito è monitorato
periodicamente a livello locale.
Nel corso del 2023 il Gruppo ha avuto in essere una polizza assicurativa globale su parte dei
crediti commerciali che copre eventuali perdite, al netto della franchigia.
Per quanto concerne il rischio di credito relativo alla gestione di risorse finanziarie e di cassa, il
rischio è monitorato dalla Direzione Finanza di Gruppo, che pone in essere procedure volte ad
assicurare che le società del Gruppo intrattengano rapporti con controparti indipendenti di alto
e sicuro profilo. Si rileva infatti che al 31 dicembre 2023 (così come per il 31 dicembre 2022)
la grande maggioranza delle risorse finanziarie e di cassa risultano presso controparti
“
investment grade
”. I limiti di credito relativi alle principali controparti finanziarie sono basati
su valutazioni interne ed esterne con soglie definite dalla stessa Direzione Finanza di Gruppo.
Un incremento/decremento del merito creditizio del Gruppo al 31 dicembre 2023 non
comporterebbe effetti significativi sul Risultato netto alla stessa data.
[e] Rischio liquidità
Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo
implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di titoli a breve termine,
nonché la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato importo di linee di credito
committed.
La Direzione Finanza di Gruppo monitora le previsioni sugli utilizzi delle riserve di liquidità del
Gruppo sulla base dei flussi di cassa previsti.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
378
Di seguito viene riportato l’importo delle riserve di liquidità alle date di riferimento:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Disponibilità liquide
1.741
1.285
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto
economico
85
270
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto
economico complessivo
24
11
Linee Committed non utilizzate
1.000
1.000
Totale
2.850
2.566
Le linee Committed non utilizzate al 31 dicembre 2023 si riferiscono alla linea Revolving Credit
Facility 2023 (Euro 1.000 milioni).
La seguente tabella include un’analisi per scadenza dei debiti, al loro valore di rimborso, delle
altre passività e dei derivati regolati su base netta; le varie fasce di scadenza sono determinate
sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza
contrattuale delle obbligazioni.
(in milioni di Euro)
31.12.2023
Meno di 1
anno
Da 1 a 2 anni
Da 2 a 5 anni
Oltre 5 anni
Debiti verso banche e altri finanziatori
695
270
2.087
405
Derivati
57
25
11
11
Debiti commerciali e altri debiti
4.668
53
-
-
Totale
5.420
348
2.098
416
(in milioni di Euro)
31.12.2022
Meno di 1
anno
Da 1 a 2 anni
Da 2 a 5 anni
Oltre 5 anni
Debiti verso banche e altri finanziatori
346
550
2.077
188
Derivati
72
30
20
11
Debiti commerciali e altri debiti
4.412
28
-
-
Totale
4.830
608
2.097
199
A completamento dell’informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione
tra classi di attività e passività finanziarie, così come identificate nello schema della situazione
patrimoniale-finanziaria del Gruppo e tipologie di attività e passività finanziarie identificate
sulla base dei requisiti dell’IFRS 7:
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
379
(in milioni di Euro)
31.12.2023
Attività
finanziarie al
fair value
con
contropartit
a nel conto
economico
Crediti e
altre attività
al costo
ammortizzat
o
Attività
finanziarie al
fair value
con
contropartit
a conto
economico
complessivo
Passività
finanziarie al
fair value
con
contropartit
a in conto
economico
Passività
finanziarie
valutate al
costo
ammortizzat
o
Derivati in
cash flow
hedge
Altre partecipazioni
valutate al fair value
con contropartita
conto economico
complessivo
-
-
10
-
-
-
Attività finanziarie
valutate al fair value
con contropartita
conto economico
complessivo
-
-
24
-
-
-
Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
-
3
-
-
-
-
Crediti commerciali
-
1.987
-
-
-
-
Altri crediti
-
1.090
-
-
-
-
Attività finanziarie
valutate al fair value
con contropartita
conto economico
85
-
-
-
-
-
Derivati (attività)
16
-
-
-
-
105
Disponibilità liquide
-
1.741
-
-
-
-
Debiti verso banche
e altri finanziatori
-
-
-
-
3.096
-
Debiti commerciali
-
-
-
-
2.199
-
Altri debiti
-
-
-
-
2.522
-
Derivati (passività)
-
-
-
25
-
79
Totale
101
4.821
34
25
7.817
184
(in milioni di Euro)
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
380
31.12.2022
Attività
finanziarie al
fair value
con
contropartit
a nel conto
economico
Crediti e
altre attività
al costo
ammortizzat
o
Attività
finanziarie al
fair value
con
contropartit
a conto
economico
complessivo
Passività
finanziarie al
fair value
con
contropartit
a in conto
economico
Passività
finanziarie
valutate al
costo
ammortizzat
o
Derivati in
cash flow
hedge
Altre partecipazioni
valutate al fair value
con contropartita
conto economico
complessivo
-
-
12
-
-
-
Attività finanziarie
valutate al fair value
con contropartita
conto economico
complessivo
-
-
11
-
-
-
Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
-
3
-
-
-
-
Crediti commerciali
-
1.942
-
-
-
-
Altri crediti
-
1.012
-
-
-
-
Attività finanziarie
valutate al fair vale
con contropartita
conto economico
270
-
-
-
-
-
Derivati (attività)
10
-
-
-
-
196
Disponibilità liquide
-
1.285
-
-
-
-
Debiti verso banche
e altri finanziatori
-
-
-
-
3.067
-
Debiti commerciali
-
-
-
-
2.718
-
Altri debiti
-
-
-
-
1.722
-
Derivati (passività)
-
-
-
20
-
113
Totale
280
4.242
23
20
7.507
309
C.1 GESTIONE DEL RISCHIO DI CAPITALE
L’obiettivo del Gruppo nell’ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello
di salvaguardare la continuità aziendale in modo tale da garantire rendimenti agli azionisti e
benefici agli altri portatori di interesse. Il Gruppo si prefigge inoltre l’obiettivo di mantenere
una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell’indebitamento e di rispettare
una serie di requisiti (
covenant
) previsti dai diversi contratti di finanziamento (Nota 32.
Covenant finanziari).
Il Gruppo monitora il capitale anche sulla base del rapporto tra Indebitamento finanziario netto
e Capitale (“
gearing ratio
”). Ai fini della modalità di determinazione dell’Indebitamento
finanziario netto, si rimanda alla Nota 12. Debiti verso banche e altri finanziatori. Il capitale
equivale alla sommatoria del Patrimonio netto, così come definito nel bilancio consolidato del
Gruppo, e dell’Indebitamento finanziario netto.
I
gearing ratio
al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 sono di seguito presentati nelle loro
componenti:
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
381
(in milioni di Euro)
2023
2022
Indebitamento finanziario netto
1.188
1.417
Patrimonio netto
3.972
3.771
Totale capitale
5.160
5.188
Gearing ratio
23,02%
27,31%
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
382
C.2 MISURAZIONE DEL FAIR VALUE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l’IFRS 13
richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la
significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei
seguenti livelli gerarchici:
Livello 1
: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati
attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l’enfasi è posta sulla
determinazione dei seguenti elementi:
a)
il mercato principale dell’attività o della passività o, in assenza di un mercato principale,
il mercato più vantaggioso dell’attività o della passività;
b)
la possibilità per l’entità di effettuare un’operazione con l’attività o con la passività al
prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
Livello 2
: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili
osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
a)
prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
b)
prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
c)
dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l’attività o passività, per esempio:
i.
tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati;
ii.
volatilità implicite;
iii.
spread creditizi;
d)
input corroborati dal mercato.
Livello 3
:
Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di
mercato non osservabili.
Le seguenti tabelle presentano, su base ricorrente, le attività e passività che sono valutate al
Fair value:
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
383
(in milioni di Euro)
31.12.2023
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Attività
Attività finanziarie al fair value:
Derivati con contropartita nel conto economico
-
16
-
16
Derivati in cash flow hedge
-
105
-
105
Attività finanziarie valutate al fair value con
contropartita conto economico
85
-
-
85
Altre partecipazioni valutate al fair value con
contropartita conto economico complessivo
-
-
10
10
Attività finanziarie valutate al fair value con
contropartita conto economico complessivo
24
-
-
24
Totale attività
109
121
10
240
Passività
Passività finanziarie al fair value:
Derivati con contropartita in conto economico
-
25
-
25
Derivati in cash flow hedge
-
79
-
79
Totale passività
-
104
-
104
(in milioni di Euro)
31.12.2022
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Attività
Attività finanziarie al fair value:
Derivati con contropartita nel conto economico
-
10
-
10
Derivati in cash flow hedge
-
196
-
196
Attività finanziarie valutate al fair value con
contropartita conto economico
270
-
-
270
Altre partecipazioni valutate al fair value con
contropartita conto economico complessivo
-
-
12
12
Attività finanziarie valutate al fair value con
contropartita conto economico complessivo
11
-
-
11
Totale attività
281
206
12
499
Passività
Passività finanziarie al fair value:
Derivati con contropartita in conto economico
-
20
-
20
Derivati in cash flow hedge
-
113
-
113
Totale passività
-
133
-
133
Le attività finanziarie classificate nel Livello 3 di fair value
non hanno subito movimentazioni
significative negli esercizi 2023 e 2022.
Date le caratteristiche di breve termine dei crediti e dei debiti commerciali, si ritiene che i
valori di carico, al netto di eventuali fondi svalutazione per i crediti di dubbia esigibilità,
rappresentino una buona approssimazione del fair value.
Nel corso dell’esercizio 2023 non si sono verificati trasferimenti di attività e passività
finanziarie classificate nei diversi livelli.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
384
TECNICHE DI VALUTAZIONE
Livello 1
: Il fair value di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di
mercato alla data di bilancio.
Livello 2
: gli strumenti derivati classificati in questa categoria comprendono
interest rate swap
,
contratti a termine su valute e contratti derivati sui metalli e su altre materie prime non
quotati in mercati attivi. Il fair value viene determinato come segue:
•
per gli
interest rate swap
è calcolato in base al valore attuale dei flussi di cassa futuri;
•
per i contratti a termine su valute è determinato usando il tasso di cambio a termine
alla data di bilancio, opportunamente attualizzato;
•
per i contratti derivati sui metalli è determinato tramite utilizzo dei prezzi dei metalli
stessi alla data di bilancio, opportunamente attualizzato.
Livello 3
: Il fair value di strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato
principalmente utilizzando tecniche di valutazione basate sulla stima dei flussi di cassa
scontati.
C.3 RISCHI LEGATI AL CAMBIAMENTO CLIMATICO
Come più ampiamente illustrato nel paragrafo “Le due ambizioni di Prysmian: Climate Change
e Social Ambition” nell’ambito della Relazione sulla gestione, il Gruppo ha una strategia “
Net
Zero
”. Al fine di attuare tale strategia di decarbonizzazione, anche nel 2023 Prysmian Group ha
proseguito nel suo programma di investimenti in ambito Sustainability; l’obiettivo è una
riduzione delle emissioni globali di CO2 equivalente tra il 55% ed il 60% - entro il 2030
(rispetto ai livelli 2019) ed arrivare all’obiettivo di “
Net Zero Emission
” (per i gas ad effetto
serra di Scope 1 e 2, ovvero emissioni dirette e indirette generate dall’organizzazione) entro il
2035. Tali investimenti, coinvolgono diversi filoni, tra cui l’installazione di impianti fotovoltaici
in alcuni stabilimenti del gruppo, vari interventi di riduzione dei consumi energetici, e un piano
pluriennale di riduzione dell’utilizzo di gas SF6.
Contestualmente il Gruppo gestisce l’analisi e la valutazione dei rischi e delle opportunità
correlate al cambiamento climatico e ha fissato inoltre gli obiettivi di riduzione delle emissioni
di Scope 3 (generate dalla catena del valore) volte all’azzeramento delle stesse entro il 2050.
Le conseguenze in termini di investimenti, costi e altri impatti sui flussi di cassa sono
considerati nel processo di elaborazione delle stime contabili. Nella predisposizione degli
impairment test svolti ai fini del presente bilancio sono stati pertanto considerati gli impatti sui
flussi di investimento nella misura in cui ad oggi stimabili senza evidenziare effetti rilevanti sul
risultato del test d’impairment. Inoltre, sono state considerate le sfide associate agli impegni
presi sul cambiamento climatico ed il Gruppo non ha identificato ulteriori aspetti che possano
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
385
avere un impatto materiale sugli impairment test. Per maggiori dettagli circa gli impatti del
cambiamento climatico nei test d’impairment si rimanda alla Nota 2. Avviamento e altre
immobilizzazioni immateriali.
È altresì possibile che in futuro il valore contabile delle attività o delle passività iscritte nel
bilancio del Gruppo sia suscettibile di impatti diversi derivanti dall’avanzamento della strategia
di gestione del cambiamento climatico. Questi aspetti sono tuttavia ad oggi non prevedibili, ma
oggetto di un monitoraggio sempre più frequente e coordinato tra i vari dipartimenti aziendali.
Si precisa infine che ulteriori impatti legati al cambiamento climatico sono esposti, per quanto
concerne gli investimenti, nella Nota 1. Immobili, impianti e macchinari e, per quanto concerne
i finanziamenti nonché i covenant legati a temi di sostenibilità, nella Nota 12. Debiti verso
banche e altri finanziatori e nella Nota 32. Covenant finanziari.
C.4 RISCHI LEGATI ALL’IMPATTO DEL CONFLITTO RUSSO-UCRAINO
Con riferimento alle conseguenze economico-finanziarie dirette del conflitto in corso tra Russia
ed Ucraina sulle attività e passività del Gruppo, si segnala che il Gruppo non dispone di attività
operative in Ucraina, mentre opera sul mercato russo tramite la sua controllata, che
rappresenta lo 0,4% del totale capitale investito netto del Gruppo e produce ricavi che
ammontano a circa lo 0,4% dei ricavi totali di Gruppo, operando pressoché esclusivamente a
livello locale.
L’esposizione del Gruppo risulta pertanto limitata. Il Gruppo monitora costantemente le
evoluzioni del conflitto, al fine di intercettare gli eventuali cambiamenti del contesto geopolitico
che potrebbero richiedere una revisione delle strategie aziendali già definite e/o l’adozione di
meccanismi tali da salvaguardarne il posizionamento competitivo, gli investimenti, le
performance aziendali e le proprie risorse. Nella redazione del presente Bilancio Consolidato
sono stati considerati gli eventuali impatti del conflitto riconducibili principalmente alla
recuperabilità dei crediti e degli investimenti, senza rilevare alcuna perdita di valore.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
386
D. INFORMATIVA DI SETTORE
Facendo seguito alla definizione della nuova strategia del Gruppo presentata in occasione del
Capital Markets Day del 5 ottobre 2023, in data 19 dicembre 2023, Prysmian ha annunciato
una rivisitazione della propria struttura organizzativa interna e dei propri segmenti operativi. In
particolare, il gruppo ha annunciato che a partire dal 1° gennaio 2024 saranno operativi
quattro segmenti di business: Renewable Transmission, Power Grid, Electrification e Digital
Solutions. Si rimanda alla sezione “il modello di business di Prysmian” della relazione sulla
gestione dove sono più ampiamente descritti i nuovi segmenti operativi.
In accordo con l'IFRS 8, gli amministratori, tenuto conto sia della struttura organizzativa, dei
modelli di gestione, reportistica interna e monitoraggio delle performance in essere al 31
dicembre 2023, hanno mantenuto l'attuale struttura ai fini dell'identificazione dei segmenti
operativi che saranno pertanto modificati nell'esercizio 2024.
L’attuale struttura dei segmenti operativi prevede:
•
Energy
, la cui CGU minima è identificabile nella Region/Paesi a seconda della specifica
organizzazione;
•
Projects,
la cui CGU minima è identificabile nei business
Alta tensione, Sottomarini
Energia, Sottomarini Telecom
e
Offshore Specialties
;
•
Telecom,
la cui CGU minima rimane costituita dal segmento operativo stesso.
L’articolazione dell’informativa corrisponde alla struttura organizzativa del Gruppo in essere al
31 dicembre 2023, nonchè della reportistica periodicamente predisposta per analizzare
l’andamento del business. Tale reportistica presenta l’andamento gestionale dal punto di vista
della macro tipologia del business (
Energy
,
Projects
e
Telecom
), il risultato dei settori operativi
sulla base, soprattutto, del cosiddetto EBITDA rettificato, costituito dal risultato netto prima
delle partite considerate non ricorrenti, della variazione del fair value derivati sui prezzi di
materie prime, di altre poste valutate al fair value, degli ammortamenti e svalutazioni, degli
oneri e proventi finanziari e delle imposte. Infine, la reportistica fornisce indicazione circa la
situazione patrimoniale-finanziaria per il Gruppo nel suo complesso e non per settore
operativo.
Per fornire all’esterno un’informativa maggiormente comprensibile si riportano di seguito,
inoltre, alcuni dati economici per canali di vendita ed aree di business appartenenti ai segmenti
operativi:
A)
Segmento operativo
Projects
: comprende cavi energia ad Alta Tensione terrestre e
sottomarina, cavi sottomarini per le telecomunicazioni e cavi speciali offshore, come
meglio descritto nella sezione “L’Organizzazione del Gruppo” della Relazione sulla
Gestione. Tale segmento risulta essere chiave nei processi di transizione energetica, in
quanto, in qualità di
solution provider,
offre ai propri clienti un’intera gamma di
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
387
soluzioni per la realizzazione di progetti di produzione e distribuzione di energia
rinnovabile.
B)
Segmento operativo
Energy
: comprende i business dell’Energy & Infrastructure e
dell’Industrial
&
Network
Components,
come
meglio
illustrato
al
capitolo
“L’Organizzazione del Gruppo” della Relazione sulla Gestione. Il segmento dell’Energy
fornisce prodotti e servizi rispondendo ai fabbisogni che scaturiscono sia dal trend
dell’elettrificazione, sia dal trend di crescita delle rinnovabili.
C)
Segmento operativo
Telecom
: comprende la produzione e realizzazione di un’ampia
gamma di sistemi in cavo e prodotti di connettività utilizzati per le reti di
telecomunicazione.
Quest’area è costituita dai seguenti business: Fibra Ottica, MMS
Multimedia Specials e Telecom Solutions, come meglio descritto nel capitolo
“L’Organizzazione del Gruppo” della Relazione sulla Gestione. Tale segmento fornisce
prodotti e servizi a supporto del trend della cloudification e del data booming.
I costi fissi Corporate vengono totalmente allocati ai Settori
Projects, Energy,
e
Telecom
. La
metodologia adottata per identificare le singole componenti di ricavo e di costo, attribuibili a
ciascun settore di attività, si basa sull’individuazione di ciascuna componente di costo e di
ricavo direttamente attribuibile e sull’allocazione di costi indirettamente riferibili.
Le attività operative del Gruppo sono organizzate e gestite separatamente in base alla natura
dei prodotti e dei servizi forniti: ogni settore offre prodotti e servizi diversi a mercati diversi. La
ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica è determinata
seguendo un criterio basato sull’ubicazione della sede legale della Società che provvede alla
fatturazione, indipendentemente dall’area di destinazione dei prodotti venduti. Tutti i prezzi di
trasferimento sono definiti alle stesse condizioni applicate alle altre transazioni fra società del
Gruppo e, generalmente, sono determinati applicando un
mark-up
ai costi di produzione.
Le attività e le passività per segmento operativo non sono incluse tra i dati rivisti dal
management, conseguentemente, così come consentito dall’IFRS 8, tali informazioni non sono
presentate.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
388
D.1 SETTORI DI ATTIVITÀ
Nella tabella che segue viene presentata l’informativa per settore di attività.
(in milioni di Euro)
2023
Projects
Energy
Telecom
Totale
Gruppo
E&I
Industrial
& NWC
Other
Total
Energy
Ricavi
(1)
2.508
7.620
3.358
379
11.357
1.489
15.354
EBITDA rettificato ante
risultato in società
valutate con il metodo
del patrimonio netto
300
838
360
(16)
1.182
113
1.595
% sui Ricavi
12,0%
11,0%
10,7%
10,4%
7,6%
10,4%
EBITDA rettificato (A)
300
843
361
(16)
1.188
140
1.628
% sui Ricavi
12,0%
11,1%
10,8%
10,5%
9,4%
10,6%
Aggiustamenti
(18)
(58)
(38)
(1)
(97)
(28)
(143)
EBITDA (B)
282
785
323
(17)
1.091
112
1.485
% sui Ricavi
11,2%
10,3%
9,6%
9,6%
7,5%
9,7%
Ammortamenti (C)
(80)
(139)
(65)
(4)
(208)
(70)
(358)
Risultato operativo
rettificato (A+C)
220
704
296
(20)
980
70
1.270
% sui Ricavi
8,8%
9,2%
8,8%
8,6%
4,7%
8,3%
Variazione fair value
derivati su prezzi materie
prime (D)
6
Fair value share-based payment (E)
(57)
Svalutazione e ripristini
attività (F)
(216)
Risultato operativo
(B+C+D+E+F)
860
% sui Ricavi
5,6%
Proventi finanziari
997
Oneri finanziari
(1.093)
Imposte
(217)
Risultato netto
547
% sui Ricavi
3,6%
Attribuibile a:
Soci della Capogruppo
529
Interessi di minoranza
18
(1)
I Ricavi dei segmenti operativi e delle aree di business sono riportati al netto delle transazioni intercompany e al
netto delle transazioni tra segmenti operativi conformemente alla reportistica periodicamente analizzata.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
389
(in milioni di Euro)
2022
Projects
Energy
Telecom
Totale
Gruppo
E&I
Industrial
& NWC
Other
Total
Energy
Ricavi
(1)
2.161
8.196
3.442
395
12.033
1.873
16.067
EBITDA rettificato ante
quote di risultato in
società valutate con il
metodo del patrimonio
netto
243
731
251
(14)
968
231
1.442
% sui Ricavi
11,2%
8,9%
7,3%
8,0%
12,3%
9,0%
EBITDA rettificato (A)
243
736
252
(14)
974
271
1.488
% sui Ricavi
11,2%
9,0%
7,3%
8,1%
14,5%
9,3%
Aggiustamenti
(41)
(39)
(13)
-
(52)
(8)
(101)
EBITDA (B)
202
697
239
(14)
922
263
1.387
% sui Ricavi
9,3%
8,5%
6,9%
7,7%
14,0%
8,6%
Ammortamenti (C)
(86)
(133)
(66)
(4)
(203)
(80)
(369)
Risultato operativo
rettificato (A+C)
157
603
186
(18)
771
191
1.119
% sui Ricavi
7,3%
7,4%
5,4%
6,4%
10,2%
7,0%
Variazione fair value
derivati su prezzi materie
prime (D)
(31)
Fair value share-based payment (E)
(104)
Svalutazione e ripristini
attività (F)
(34)
Risultato operativo (B+C+D+E+F)
849
% sui Ricavi
5,3%
Proventi finanziari
1.006
Oneri finanziari
(1.116)
Imposte
(230)
Risultato netto
509
% sui Ricavi
3,2%
Attribuibile a:
Soci della Capogruppo
504
Interessi di minoranza
5
(1)
I Ricavi dei segmenti operativi e delle aree di business sono riportati al netto delle transazioni intercompany e al
netto delle transazioni tra segmenti operativi conformemente alla reportistica periodicamente analizzata.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
390
D.2 AREE GEOGRAFICHE
Nella tabella che segue sono presentati i Ricavi delle vendite e delle prestazioni suddivise per
area geografica. La ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica è
determinata seguendo un criterio basato sull’ubicazione della sede legale della Società che
provvede alla fatturazione, indipendentemente dall’area di destinazione dei prodotti venduti.
(in milioni di Euro)
2023
2022
Ricavi
15.354
16.067
EMEA*
8.043
8.097
(di cui Italia)
1.966
1.585
Nord America
4.860
5.394
Centro-Sud America
1.374
1.361
Asia e Oceania
1.077
1.215
*
EMEA: Europa, Medio Oriente e Africa.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
391
1. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Le voci in oggetto e la relativa movimentazione risultano dettagliabili come segue:
(in milioni di Euro)
Terreni
Fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Altre
immobilizzaz
ioni
Immobilizzaz
ioni in corso
e acconti
Totale
Saldo al 31
dicembre 2022
304
815
1.203
56
127
515
3.020
Movimenti 2023:
- Investimenti
-
37
44
4
5
509
599
- Ammortamenti
-
(63)
(150)
(16)
(51)
-
(280)
- Svalutazioni
-
(16)
(19)
(3)
(8)
(2)
(48)
- Differenze
cambio
(5)
(15)
(23)
(4)
-
(11)
(58)
- Incrementi per
leasing (IFRS 16)
2
37
1
2
111
-
153
- Rivalutazioni
monetarie per
iperinflazione
1
3
8
1
1
1
15
Altro
4
21
110
4
13
(152)
-
Saldo al 31
dicembre 2023
306
819
1.174
44
198
860
3.401
Di cui:
- Costo Storico
325
1.416
2.968
219
474
888
6.290
- Fondo
Ammortamento e
svalutazioni
(19)
(597)
(1.794)
(175)
(276)
(28)
(2.889)
Valore netto
306
819
1.174
44
198
860
3.401
(in milioni di Euro)
Terreni
Fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Altre
immobilizzaz
ioni
Immobilizzaz
ioni in corso
e acconti
Totale
Saldo al 31
dicembre 2021*
287
796
1.243
61
130
277
2.794
Movimenti 2022:
- Investimenti
10
11
32
4
16
356
429
- Cessioni
(1)
-
-
-
-
-
(1)
- Ammortamenti
-
(63)
(159)
(18)
(51)
-
(291)
- Svalutazioni
-
(1)
(12)
-
-
(21)
(34)
- Differenze
cambio
1
15
27
1
1
2
47
- Incrementi per
leasing (IFRS 16)
-
34
5
3
16
-
58
- Rivalutazioni
monetarie per
iperinflazione
3
7
7
1
1
2
21
- Altro
4
16
60
4
14
(101)
(3)
Saldo al 31
dicembre 2022
304
815
1.203
56
127
515
3.020
Di cui:
- Costo storico
322
1.358
2.746
214
372
538
5.550
- Fondo
Ammortamento e
svalutazioni
(18)
(543)
(1.543)
(158)
(245)
(23)
(2.530)
Valore netto
304
815
1.203
56
127
515
3.020
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione
del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di Omnisens S.A. e Eksa Sp.z.o.o.
Nel 2023 il valore degli investimenti lordi è stato pari a Euro 624 milioni, di cui Euro 599
milioni per immobilizzazioni materiali ed Euro 25 milioni per immobilizzazioni immateriali, per
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
392
le quali si rimanda alla successiva nota, in crescita rispetto all’esercizio precedente (Euro 454
milioni, di cui Euro 429 milioni per immobilizzazioni materiali ed Euro 25 milioni per
immobilizzazioni immateriali per le quali si rimanda alla successiva nota), per via dell’aumento
degli investimenti in capacità produttiva e di installazione, indispensabili per rispondere alle
esigenze della transizione energetica. Di seguito la descrizione degli investimenti principali:
•
Progetti di incremento ed avanzamento tecnologico della capacità produttiva e dello
sviluppo di nuovi prodotti/mercati per Euro 496 milioni, pari a circa il 80% del totale
investimenti:
-
Projects
: con l’obiettivo di supportare la crescente domanda di sistemi in cavo
sottomarino per progetti di interconnessioni e parchi eolici offshore e di rafforzare la
capacità di esecuzione, Prysmian ha annunciato un investimento di circa Euro 350
milioni per due nuove navi posacavi all’avanguardia. La prima nave posacavi sarà
l’evoluzione della classe della Monna Lisa. Con una lunghezza di circa 185 m e una
larghezza di circa 34 m, la nuova nave sarà dotata di soluzioni avanzate per
l’installazione dei cavi, quali tre piattaforme rotanti per una capacità totale di 19.000
tonnellate, che la rendono tra le posacavi con la più elevata capacità di carico del
mercato. La forza di traino, superiore a 180 tonnellate, permetterà di eseguire
operazioni di installazione complesse effettuando simultaneamente la posa e
l’interro dei cavi (fino a 4 cavi) utilizzando diversi aratri, per un’ottimizzazione senza
pari delle operazioni offshore. La nave sarà operativa entro l’inizio del 2027. L’altra
posacavi sarà l’evoluzione della classe di Ulisse, con una lunghezza di circa 167 m e
una larghezza di circa 40 m. La nave sarà dotata di due piattaforme rotanti, una
delle quali suddivisa in due sezioni concentriche, per una capacità di carico totale di
10.000 tonnellate. La nave sarà operativa entro il primo semestre del 2025.
Entrambe le navi avranno credenziali green: saranno dotate di sistemi di
connessione a terra ad alta tensione che le alimenteranno con energia pulita durante
le operazioni di carico (shore connection), generatori diesel adatti alle miscele di
biodiesel e batterie ibride solo per la nave che installerà ad alte profondità.
Nello stesso ambito prosegue, nel rispetto delle tempistiche previste, la
realizzazione della nave posacavi Monna Lisa, un investimento iniziato nel 2022 di
circa Euro 200 milioni più circa Euro 40 milioni per le attrezzature di installazioni
cavi. La Monna Lisa sarà operativa a partire dall’inizio 2025.
Tra gli investimenti più rilevanti, volti all’aumento di capacità produttiva della
Business Unit Projects, necessario per far fronte alle crescenti richieste del mercato,
si segnalano quelli relativi all’ulteriore potenziamento degli stabilimenti di Pikkala
(Finlandia) e di Gron (Francia). A Pikkala prosegue l’espansione dello stabilimento
con la costruzione di una torre alta circa 185m che ospiterà una nuova linea di
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
393
estrusione verticale per la produzione di cavi alta tensione sottomarini 525 kV DC o
400 kV AC, per un investimento complessivo di circa Euro 120 milioni. Durante il
2023 è stato inoltre approvato un’ ulteriore estensione dell’investimento che
prevede l’installazione di una seconda linea di estrusione verticale all’interno della
torre in costruzione e di tutti i macchinari necessari per il completamento delle altre
fasi del processo produttivo sulla base dei volumi incrementali generati dalla nuova
linea di isolamento, per un investimento complessivo di circa Euro 120 milioni. A
Gron è stato approvato un investimento per l’installazione di un’ulteriore linea di
isolamento ad olio siliconico, che supporterà la produzione di cavi HVDC terresti 525
kV con isolamento in XLPE o tecnologia proprietaria P-laser e di tutti i macchinari
necessari per il completamento delle altre fasi del processo produttivo sulla base dei
volumi incrementali generati dalla nuova linea di isolamento. Il progetto, che segue
la precedente espansione, iniziata nel 2022 e in fase di completamento, prevede un
investimento di oltre Euro 50 milioni.
Prosegue, inoltre la progettazione del nuovo impianto di Brayton Point
(Massachusetts
–
Stati
Uniti)
che
prevede
la
conversione
di
un’area
precedentemente occupata da una centrale termica a carbone in un sito di
produzione di cavi sottomarini inter-array ed export all’avanguardia.
Al potenziamento della capacità di installazione e di produzione di cavi in alta
tensione si è affiancato il potenziamento della capacità di test, tramite
l’approvazione di un investimento volto ad aumentare il numero di test bays HVDC e
di aree di prova meccaniche nel sito di Quattordio (Italia). L’investimento di oltre
Euro 20 milioni supporterà un processo di innovazione continuo per ricercare nuovi
materiali e/o tecnologie per applicazioni HVDC.
-
Energy
: in questo segmento di business si è deciso di investire in alcuni settori
specifici al fine di sostenere le crescenti richieste di mercato. A DuQuoin (Illinois) è
stato approvato un investimento per circa Euro 60 milioni, per un importante
aumento della capacità di produzione di cavi media tensione che saranno
principalmente destinati ai mercati di distribuzione delle energie rinnovabili (solare
ed eolico). Il progetto prevede l’espansione dello stabilimento con circa 9.000 metri
quadri di nuovi spazi di produzione e i macchinari necessari per un aumento di circa
il 50% della capacità produttiva di cavi per energie rinnovabili. Proseguono gli
investimenti a Sedalia (Missouri) per l’espansione dello stabilimento per la
produzione di cavi a bassa tensione in alluminio afferenti principalmente ai mercati
delle costruzioni residenziali/commerciali/industriali e degli impianti fotovoltaici, a
Williamsport (Pennsylvania) per l’aumento di capacità per cavi ad alta tensione per
linee di distribuzione aeree. Diversi sono infine gli investimenti in corso di
implementazione in Europa, volti ad incrementare la capacità ed espandere la
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
394
capability di cavi in media e bassa tensione al fine di supportare le richieste del
mercato.
-
Telecom
: nell’area di business Telecom sono stati finalizzati gli investimenti di
aumento della capacità produttiva di cavi ottici a Jackson (Tennessee) per
produzione di cavi Loose Tube e Drop, a Dee Why (Australia) per potenziare la
capacità dello stabilimento al fine di produrre i cavi per la nuova rete in fibra ottica
australiana di Telstra che raggiungerà i 20.000km, collegando le principali città del
Paese.
•
Progetti diffusi di miglioramento dell’efficienza industriale e di razionalizzazione della
capacità produttiva per Euro 27 milioni, pari a circa il 4% del totale investimenti.
Il Gruppo sta continuando a svolgere un’importante attività di ottimizzazione dei
costi in tutta la filiera produttiva del segmento di business Telecom. Nello specifico,
nel 2023 proseguono gli investimenti necessari per adeguare i macchinari alle
migliori tecnologie produttive attualmente presenti nel Gruppo.
Anche nel 2023, Prysmian ha proseguito nel suo programma di investimenti da Euro
100 milioni in dieci anni in ambito Sustainability. Tali investimenti, per un totale di
Euro 7 milioni spesi nel 2023, coinvolgono diverse tipologie di interventi, tra cui
l’installazione di impianti fotovoltaici in alcuni stabilimenti del gruppo, vari interventi
di riduzione dei consumi energetici, e un piano pluriennale di riduzione dell’utilizzo di
gas SF6.
•
Interventi strutturali per Euro 52 milioni, pari a circa l’8% del totale investimenti.
La componente principale di questo importo è legata alla prosecuzione dell’attività
di ammodernamento degli uffici e dei siti produttivi, ai fini di supportare il wellbeing e la
sicurezza delle persone, e la reliability dei macchinari.
Per maggiori dettagli circa gli investimenti si rimanda al paragrafo “Gli Investimenti del
Gruppo per un futuro sostenibile” del capitolo Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria
della Relazione sulla Gestione.
Al 31 dicembre 2023 il valore dei macchinari assoggettati a pegni a fronte di finanziamenti a
lungo termine è pari a circa Euro 1 milioni.
Nel corso del presente esercizio, il Gruppo Prysmian ha provveduto a verificare l’esistenza di
eventuali indicatori di “impairment” delle proprie CGU, non identificandone alcuno.
Si è proceduto, tuttavia, a valutare alcuni specifici assets che, pur appartenendo a più ampie
CGU per le quali non si sono rilevati specifici indicatori di impairment, presentavano perdite di
valore in relazione a peculiari situazioni di mercato. Ciò ha comportato la rilevazione nel 2023
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
395
di svalutazioni per Euro 48 milioni, principalmente riconducibili alla svalutazione di alcuni
assets nel sito di Battipaglia (Italia).
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
396
2. AVVIAMENTO E ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le voci in oggetto e la relativa movimentazione risultano dettagliabili come segue:
Brevetti
Concessio
ni, licenze,
marchi e
diritti
similari
Avviament
o
Software
Altre
immobilizzazi
oni
immateriali
Immobilizzazi
oni in corso e
anticipi
Totale
Saldo al 31
dicembre 2022
5
72
1.691
76
301
19
2.164
Movimenti 2023:
- Investimenti
-
1
-
8
1
15
25
- Ammortamenti
(1)
(14)
-
(27)
(36)
-
(78)
- Differenze cambio
-
(1)
(31)
-
(8)
-
(40)
- Altro
-
1
-
16
-
(17)
-
Saldo al 31
dicembre 2023
4
59
1.660
73
258
17
2.071
Di cui:
- Costo Storico
65
203
1.660
233
650
38
2.849
- Fondo
Ammortamento e
svalutazioni
(61)
(144)
-
(160)
(392)
(21)
(778)
Valore netto
4
59
1.660
73
258
17
2.071
(in milioni di Euro)
Brevetti
Concessio
ni, licenze,
marchi e
diritti
similari
Avviament
o
Software
Altre
immobilizzazi
oni
immateriali
Immobilizzazi
oni in corso e
anticipi
Totale
Saldo al 31
dicembre 2021*
5
80
1.635
72
327
21
2.140
Movimenti 2022:
- Investimenti
-
1
-
9
-
15
25
- Ammortamenti
(1)
(14)
-
(20)
(43)
-
(78)
- Differenze cambio
1
2
56
-
17
-
76
- Altro
-
3
-
15
-
(17)
1
Saldo al 31
dicembre 2022
5
72
1.691
76
301
19
2.164
Di cui:
- Costo Storico
65
202
1.711
209
657
40
2.884
- Fondo
Ammortamento e
svalutazioni
(60)
(130)
(20)
(133)
(356)
(21)
(720)
Valore netto
5
72
1.691
76
301
19
2.164
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione
del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di Omnisens S.A. e Eksa Sp.z.o.o.
Nel 2023 il valore degli investimenti lordi in immobilizzazioni immateriali è pari a Euro 25
milioni. Nel 2023, seguendo la strategia di integrazione del Gruppo Prysmian, il sistema ERP di
gruppo (SAP 1C) è stato implementato in USA per il Business Elevators, portando a 84 il totale
degli stabilimenti produttivi, aggiungendo anche i corrispettivi 6 centri distributivi, gestiti nel
sistema unico SAP 1C, presente in oltre 30 paesi.
In area Operations, il progetto di implementazione del Corporate MES di FastTrack si è
concluso con successo nello stabilimento di Livorno (Network Components) a giugno 2023,
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
397
mentre la fabbrica di Vilanova (Energy, Spagna) ha cominciato la fase di go-live nel corso del
Q4 2023, con termine raggiunto nel mese di gennaio 2024.
L’implementazione di FastTrack è stata lanciata anche negli stabilimenti Energy di Kistelek
(Ungheria) e Neustadt (Germania), oltre agli stabilimenti Telecom di Jackson (Stati Uniti) e
Suzhou (Cina); per tutti e quattro i siti, il termine progetto è atteso entro il primo semestre del
2024. Altre due fabbriche, già identificate, vedranno l’implementazione nel corso del secondo
semestre 2024.
Avviamento
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo Prysmian ha iscritto un Avviamento per un valore pari a Euro
1.660 milioni (Euro 1.691 milioni al 31 dicembre 2022) che risulta decrementato rispetto al
precedente esercizio per effetto delle variazioni dei cambi.
Impairment test su avviamento
Come riportato nella Nota 40. Stime e assunzioni (b), le attività del Gruppo sono articolate in
tre segmenti operativi:
Projects
,
Energy
e
Telecom
. Il segmento
Projects
si compone delle CGU
High Voltage, Submarine Power, Submarine Telecom
e
Offshore Specialties
; il segmento
Energy
si compone di una pluralità di CGU corrispondenti alle Regioni o Paesi in coerenza con
la diversa organizzazione; il segmento
Telecom
, infine, si compone di un’unica CGU coincidente
con lo stesso segmento operativo. L’avviamento, acquisito in occasione di aggregazioni
aziendali, è stato allocato a gruppi di CGU, corrispondenti ai segmenti operativi, che si prevede
beneficino delle sinergie delle aggregazioni stesse e che rappresentano il più basso livello a cui
il Management monitora l’andamento gestionale della stessa attività.
L’avviamento è stato quindi allocato a ciascun segmento operativo, come di seguito riportato:
Projects, Energy
e
Telecom
:
(in milioni di Euro)
31.12.2022
Differenza
cambio
31.12.2023
Avviamento Energy
1.146
(22)
1.124
Avviamento Projects
244
(4)
240
Avviamento Telecom
301
(5)
296
Totale avviamento
1.691
(31)
1.660
I flussi di cassa per tutte le CGU sono stati determinati nel seguente modo:
a)
per l’anno 2024, il cash flow dopo le tasse è stato basato sul budget del Gruppo 2024,
approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 8 febbraio 2024;
b)
le previsioni dei flussi di cassa per gli anni 2025-2027 sono state basate sul piano
pluriennale elaborato dal management, approvato dal Consiglio di Amministrazione in
data 4 ottobre 2023 e divulgato nel corso del Capital Market day del 5 ottobre 2023.
Nelle previsioni di cassa sono implicitamente considerati i rischi e le opportunità legate
ai temi della sostenibilità e a quelli del cambiamento climatico. Nel segmento dei
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
398
Projects, per esempio, i flussi espliciti utilizzati nel test di impairment considerano le
opportunità derivanti dall’elettrificazione e della transizione energetica verso le fonti
rinnovabili. Nel segmento dell’Energy, i flussi utilizzati nel test di impairment
considerano gli impatti derivanti dall’elettrificazione e dalla transizione energetica, così
come nel segmento del Telecom i flussi considerano gli impatti derivanti dalla
digitalization;
c)
per gli anni in
terminal value
è stato applicato un tasso di crescita del 2% coerente con
le previsioni di crescita di lungo termine attese a livello mondiale;
d)
nei test di impairment sono stati considerati gli investimenti legati ai temi di
sostenibilità al fine di raggiungere l’obiettivo di una riduzione delle emissioni globali di
CO2 equivalente del 55%-60% entro il 2030 (rispetto ai livelli 2019) ed arrivare
all’obiettivo di Zero Emissions (Scope 1 e 2) entro il 2035, dunque sono stati
considerati i rischi e le opportunità derivanti dal cambiamento climatico;
e)
come descritto al paragrafo C) Gestione dei rischi finanziari, con riferimento
all’incertezza macroeconomica e geopolitica, visti i risultati recenti e le dimensioni della
nostra consociata russa, non sono stati identificati impatti diretti significativi. Inoltre si
ritiene che la crisi in medio oriente non possa comportare impatti significativi diretti.
Il tasso utilizzato per l’attualizzazione dei flussi è stato determinato sulla base delle
informazioni di mercato, del costo del denaro e dei rischi specifici dell’attività (
Weighted
Average Cost of Capital
, WACC). Lo svolgimento del test ha evidenziato che il valore
recuperabile dei singoli segmenti è superiore al loro capitale investito netto (inclusa la quota di
avviamento allocato). In particolare, il valore recuperabile è superiore al valore contabile sia
per il segmento operativo Projects (501%), sia per il segmento operativo Energy (100%), sia
per il segmento operativo Telecom (94%).
Per il segmento Projects, il WACC utilizzato è stato pari al 9,2%. Il WACC teorico, che
renderebbe uguale il valore recuperabile al valore contabile, sarebbe pari a 30,6%. Per il
segmento Energy il WACC utilizzato è stato pari al 9,8%. Il WACC teorico, che renderebbe
uguale il valore recuperabile al valore contabile, sarebbe pari a 16,9%. Per il segmento
Telecom il WACC utilizzato è stato pari al 7,9%. Il WACC teorico, che renderebbe uguale il
valore recuperabile al valore contabile, sarebbe pari a 13,1%.
Il tasso di crescita in terminal value, per tutti i segmenti, che renderebbe uguale il valore
recuperabile e il valore contabile è negativo.
Infine, con l’obiettivo di verificare anticipatamente
che i risultati dell'impairment test
sull’avviamento non siano influenzati dalla riorganizzazione, efficace a partire dal 1 gennaio
2024, è stata svolta una verifica quantitativa specifica basata sull’aggregazione dei
risultati/headroom dell'impairment test relativi alla nuova organizzazione secondo specifiche
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
399
logiche di confluenza tra prossimi e attuali segmenti, ai fini della riconduzione degli stessi alla
struttura attuale. Anche l’esercizio svolto in base alla nuova struttura dei segmenti ha
confermato
l’assenza
della
necessità
di
operare
svalutazioni.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
400
3. PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
La voce in oggetto pari ad Euro 218 milioni è diminuita per Euro 169 milioni rispetto al 31
dicembre 2022, quando ammontava ad Euro 387 milioni, per via degli effetti illustrati nella
tabella sotto:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
Partecipazioni in società
collegate
Saldo all'inizio dell'esercizio
387
Movimenti:
- Differenze cambio
(21)
- Risultato di pertinenza
33
- Dividendi
(13)
- Svalutazioni
(168)
Saldo alla fine dell'esercizio
218
(in milioni di Euro)
31.12.2022
Partecipazioni in società
collegate
Saldo all'inizio dell'esercizio
360
Movimenti:
- Differenze cambio
(8)
- Risultato di pertinenza
47
- Dividendi
(10)
- Altri movimenti
(2)
Saldo alla fine dell'esercizio
387
Di seguito si riporta il dettaglio delle partecipazioni:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company
174
335
Yangtze Optical Fibre & Cable (Shanghai) Co. Ltd.
19
27
Kabeltrommel Gmbh & Co.K.G.
7
6
Elkat Ltd.
9
11
Power Cables Malaysia Sdn Bhd
9
8
Totale partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
netto
218
387
Il valore delle partecipazioni include Euro 33 milioni relativi a quote di risultato delle
partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
401
Partecipazioni in società collegate
Di seguito si riportano i dettagli circa la natura delle principali partecipazioni in società
collegate:
Denominazione della società
Sede
% di possesso
Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company
Cina
23,73%
Yangtze Optical Fibre & Cable (Shanghai) Co. Ltd
Cina
42,80%
Kabeltrommel GmbH & Co.K.G.
Germania
44,93%
Power Cables Malaysia Sdn Bhd
Malesia
40,00%
Elkat Ltd.
Russia
40,00%
La società cinese Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company, costituita nel
1988, è una società quotata i cui maggiori azionisti sono: China Huaxin Post and
Telecommunication Economy Development Center, Wuhan Yangtze Communications Industry
Group Company Ltd. ed il Gruppo Prysmian. La società è una delle più importanti realtà nel
settore della produzione delle fibre e dei cavi ottici. I prodotti e le soluzioni commercializzati
dall’azienda vengono venduti in più di 50 paesi inclusi gli Stati Uniti, il Giappone, il Medio
oriente e l’Africa.
Nel mese di dicembre 2014 la società è stata quotata sul Main Board dell’Hong Kong Stock
Exchange e nel mese di luglio 2018 si è inoltre quotata alla borsa di Shanghai.
Al 31 dicembre 2023 il fair value della partecipazione in Yangtze Optical Fibre and Cable Joint
Stock Limited Company è sostanzialmente allineato a quello di carico , in quanto considerate
le circostanze per cui il valore di mercato risultava significativamente inferiore a quello di
libro, si è proceduto a registrare una svalutazione pari a Euro 168 milioni.
La società Yangtze Optical Fibre & Cable (Shanghai) Co. Ltd, costituita nel 2002, ha la propria
sede a Shanghai (Cina) ed è una società collegata il cui capitale sociale è detenuto per il 25%
dal Gruppo Prysmian e per il 75% da Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited
Company. La società è specializzata nella produzione e vendita di fibre e cavi ottici e, in
particolare, fornisce un’ampia gamma di cavi in fibra ottica e accessori, servizi e soluzioni
FTTx.
La società tedesca Kabeltrommel GmbH & Co. K.G. è una società capofila di un consorzio per la
produzione, l'approvvigionamento, la gestione ed il commercio di sistemi di imballaggio
monouso e riutilizzabili (bobine). I servizi offerti dalla società includono sia la vendita degli
imballaggi, sia la completa gestione di servizi logistici quali la spedizione, la gestione e il
successivo ritiro dell’imballaggio dei cavi. La società opera principalmente nel mercato tedesco.
La società Power Cables Malaysia Sdn Bhd ha sede in Malesia, produce e commercializza cavi e
conduttori per l’energia ed è specializzata soprattutto in prodotti del business Alta tensione.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
402
La società Elkat Ltd. ha sede in Russia, produce e commercializza conduttori in rame; la
società è l’unica certificata dall’LME per testare i catodi in rame per il mercato locale.
Di seguito si riportano le informazioni economiche e patrimoniali delle principali partecipazioni
in società collegate (n.a. se i dati non sono ancora disponibili):
(in milioni di Euro)
Kabeltromm
el Gmbh &
Co.K.G.
Yangtze
Optical Fibre
and Cable
Joint Stock
Limited
Company (*)
Elkat Ltd.
Yangtze
Optical Fibre
& Cable
(Shanghai)
Co. Ltd
Power
Cables
Malaysia Sdn
Bhd
31.12.2023
30.09.2023
31.12.2023
31.12.2023
31.12.2023
Attività non correnti
n.a
1.824
n.a
10
8
Attività correnti
n.a
2.008
n.a
67
27
Totale attività
n.a
3.832
n.a
77
35
Patrimonio netto
n.a
1.910
n.a
44
17
Passività non correnti
n.a
727
n.a
3
1
Passività correnti
n.a
1.195
n.a
30
17
Totale passività e patrimonio netto
n.a
3.832
n.a
77
35
2023
2023
2023
2023
2023
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
n.a
1.316
n.a
106
53
Utile/(Perdita) dell'esercizio
n.a
108
n.a
2
2
Utile/(Perdita) complessivo
dell'esercizio
n.a
119
n.a
2
2
Dividendi ricevuti
2
11
-
-
-
(*)
Per la società Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company, quotata sul mercato dell’Hong Kong
Stock Exchange, sono riportati gli ultimi dati pubblicati relativi ai nove mesi del 2023.
(in milioni di Euro)
Kabeltromm
el Gmbh &
Co.K.G.
Yangtze
Optical Fibre
and Cable
Joint Stock
Limited
Company
Elkat Ltd.
Yangtze
Optical Fibre
& Cable
(Shanghai)
Co. Ltd
Power
Cables
Malaysia Sdn
Bhd
31.12.2022
31.12.2022
31.12.2022
31.12.2022
31.12.2022
Attività non correnti
10
1.738
8
10
9
Attività correnti
21
2.095
26
82
34
Totale attività
31
3.833
34
92
43
Patrimonio netto
11
1.976
32
46
17
Passività non correnti
13
760
-
4
2
Passività correnti
7
1.097
2
42
24
Totale passività e patrimonio netto
31
3.833
34
92
43
2022
2022
2022
2022
2022
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
46
1.954
313
88
77
Utile/(Perdita) dell'esercizio
5
164
7
1
3
Utile/(Perdita) complessivo
dell'esercizio
5
168
6
1
3
Dividendi ricevuti
2
8
-
-
-
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
403
4. ALTRE PARTECIPAZIONI E ATTIVITA’ FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE
CON CONTROPARTITA IL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita il conto
economico complessivo-non correnti
10
12
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto
economico complessivo-correnti
24
11
Totale
34
23
Sono inserite tra le Altre partecipazioni non correnti valutate al fair value con contropartita il
conto economico complessivo le partecipazioni azionarie per le quali non è prevista la cessione
nel breve termine.
Sono inseriti tra le Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita il conto economico
complessivo correnti i titoli che presentano scadenza entro i 12 mesi successivi alla data di
riferimento del presente documento e quelli per i quali è possibile la cessione nel breve
termine.
Di seguito sono riportati i dettagli delle Altre partecipazioni valutate al fair value con
contropartita il conto economico complessivo:
(in milioni di Euro)
Tipologia titolo
% di
possesso del
Gruppo
31.12.2023
31.12.2022
Ravin Cables Limited
azione non quotata
51%
9,25
9,25
Tunisie Cables S.A.
azione non quotata
7,55%
0,65
0,93
Cesi Motta S.p.A.
azione non quotata
6,48%
-
0,26
Altri
0,46
1,51
Totale non correnti
10,36
11,95
Le Altre partecipazioni e Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto
economico complessivo sono denominate nelle seguenti valute:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Euro
24
13
Dinaro Tunisino
1
1
Rupia Indiana
9
9
Totale
34
23
Le Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita il conto economico complessivo
sono classificabili nel Livello 3 della gerarchia del fair value, mentre le Attività finanziarie
valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo nel Livello 1 della
gerarchia del fair value.
 
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404
5. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
Le voci in oggetto risultano dettagliabili come segue:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
Attività non correnti
Non correnti
Correnti
Totale
Crediti commerciali
-
2.085
2.085
Fondo svalutazione crediti
-
(98)
(98)
Totale crediti commerciali
-
1.987
1.987
Altri crediti:
Crediti fiscali
8
298
306
Crediti finanziari
3
22
25
Oneri accessori ai finanziamenti
4
2
6
Crediti verso dipendenti
1
6
7
Crediti per fondi pensione
-
2
2
Lavori in corso su ordinazione
-
485
485
Anticipi a fornitori
-
133
133
Altri
20
106
126
Totale altri crediti
36
1.054
1.090
Totale
36
3.041
3.077
(in milioni di Euro)
31.12.2022
Non correnti
Correnti
Totale
Crediti commerciali
-
2.039
2.039
Fondo svalutazione crediti
-
(97)
(97)
Totale crediti commerciali
-
1.942
1.942
Altri crediti:
Crediti fiscali
12
278
290
Crediti finanziari
3
8
11
Oneri accessori ai finanziamenti
-
2
2
Crediti verso dipendenti
1
3
4
Crediti per fondi pensione
-
2
2
Lavori in corso su ordinazione
-
503
503
Anticipi a fornitori
5
44
49
Altri
13
138
151
Totale altri crediti
34
978
1.012
Totale
34
2.920
2.954
Si segnala che nel 2023, come nel 2022 non risultano crediti verso un singolo cliente per un
valore superiore al 10% dei crediti netti del Gruppo.
Crediti Commerciali
Al 31 dicembre 2023, l’importo lordo dei crediti scaduti oggetto di svalutazione, parziale o
totale, è pari a Euro 346 milioni (Euro 360 milioni al 31 dicembre 2022).
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
405
L’anzianità dello scaduto dei crediti oggetto di svalutazione è di seguito riportata:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
da 1 a 30 giorni
183
186
da 31 a 90 giorni
72
80
da 91 a 180 giorni
28
25
da 181 a 365 giorni
24
15
oltre i 365 giorni
39
54
Totale
346
360
Il valore dei crediti commerciali scaduti ma non svalutati al 31 dicembre 2023 ammonta a Euro
94 milioni (Euro 76 milioni al 31 dicembre 2022). Tali crediti si riferiscono principalmente a
clienti del segmento
Projects
per i quali, vista la natura delle controparti, non si ritiene di
effettuare alcuna svalutazione.
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
da 1 a 30 giorni
7
6
da 31 a 90 giorni
3
2
da 91 a 180 giorni
1
1
da 181 a 365 giorni
2
1
oltre i 365 giorni
81
66
Totale
94
76
Al 31 dicembre 2023 il valore complessivo dei crediti commerciali non scaduti ammonta a Euro
1.633 milioni (Euro 1.595
milioni al 31 dicembre 2022). Non si segnalano particolari criticità
relativamente a tali crediti e non esistono importi rilevanti che risulterebbero scaduti qualora
non si fosse rinegoziata la data di scadenza originaria.
Si riporta di seguito un dettaglio dei crediti commerciali e degli altri crediti sulla base della
valuta in cui sono espressi:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Euro
1.320
995
Dollaro statunitense
785
772
Sterlina inglese
294
283
Dollaro canadese
146
68
Renminbi (Yuan) cinese
108
155
Real brasiliano
95
166
Peso Messicano
46
46
Lira turca
36
94
Corona Svedese
33
28
Peso colombiano
24
24
Leu rumeno
24
16
Peso cileno
21
28
Baht thailandese
19
10
Dollaro di Singapore
16
8
Rupia indonesiana
15
11
Altre valute
95
250
Totale
3.077
2.954
L’importo del fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 98 milioni (Euro 97
milioni al 31 dicembre 2022). Di seguito sono illustrati i movimenti del fondo:
 
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406
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Saldo all'inizio dell'esercizio
97
97
Movimenti:
- Accantonamenti
14
10
- Rilasci
(10)
(6)
- Utilizzo per perdite su crediti
(3)
(4)
Saldo alla fine dell'esercizio
98
97
Gli accantonamenti e i rilasci del fondo svalutazione crediti sono inclusi nel conto economico
nella voce Altri costi.
Altri Crediti
Gli Altri crediti includono la voce Oneri accessori ai finanziamenti, pari a Euro 6 milioni al 31
dicembre 2023, riferita principalmente alla quota dei costi sostenuti per la sottoscrizione,
avvenuta il 20 giugno 2023, della linea di credito revolving stipulata con un pool di primarie
banche denominata Revolving Credit Facility 2023.
Al 31 dicembre 2022 tra gli Oneri accessori ai finanziamenti erano iscritti risconti attivi relativi
principalmente alla linea di credito “Revolving Credit Facility 2019” per complessivi Euro 2
milioni.
La voce Lavori su ordinazione rappresenta il valore delle commesse in corso di esecuzione,
determinato come differenza fra i costi sostenuti, incrementati dei relativi margini ed al netto
delle perdite riconosciute, e quanto fatturato dal Gruppo.
Di seguito se ne riporta la composizione, distinguendo tra importi rilevati tra le attività e quelli
rilevati tra le passività:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Ricavi cumulati di commesse
15.718
13.773
Importi fatturati
(16.860)
(14.095)
Importo netto dovuto dai/(ai) clienti per commesse
(1.142)
(322)
Di cui:
Altri crediti per lavori su ordinazione
485
503
Altri debiti per lavori su ordinazione
(1.627)
(825)
 
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407
6. RIMANENZE
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Materie Prime
755
780
di cui fondo svalutazione magazzino materie prime
(117)
(84)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
533
526
di cui fondo svalutazione magazzino prodotti in corso e semilavorati
(29)
(21)
Prodotti finiti (*)
976
935
di cui fondo svalutazione magazzino prodotti finiti
(124)
(90)
Totale
2.264
2.241
(*)
Si segnala che la voce Prodotti finiti include beni oggetto di rivendita.
7. ATTIVITA’ FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE CON CONTROPARTITA CONTO
ECONOMICO
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Titoli quotati
85
49
Titoli non quotati
-
221
Totale
85
270
La voce Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico, pari ad
Euro 85 milioni (Euro 270 milioni al 31 dicembre 2022) si riferisce a fondi in cui le affiliate
brasiliane investono temporaneamente la propria liquidità. La riduzione rispetto al
31 dicembre 2022, è dovuta principalmente al disinvestimento, da parte della Capogruppo,
della propria liquidità precedentemente investita in fondi monetari.
La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Saldo all'inizio dell'esercizio
270
244
Movimenti:
- Differenze cambio
(9)
(8)
- Acquisizione titoli
33
39
- Cessione titoli
(214)
-
- Altro
5
(5)
Saldo alla fine dell'esercizio
85
270
 
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408
8. DERIVATI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue
(in milioni di Euro)
31.12.2023
Attivo
Passivo
Derivati finanziari su tassi di interesse - Cash Flow Hedge
11
-
Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali - Cash Flow
Hedge
7
6
Derivati su prezzi di materie prime - Cash Flow Hedge
22
41
Derivati su prezzi di materie prime
1
-
Totale non correnti
41
47
Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali - Cash Flow
Hedge
5
19
Derivati su tassi di interesse - Cash Flow Hedge
20
-
Derivati su prezzi di materie prime - Cash Flow Hedge
40
13
Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali
5
6
Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie
2
9
Derivati su prezzi di materie prime
8
10
Totale correnti
80
57
Totale
121
104
(in milioni di Euro)
31.12.2022
Attivo
Passivo
Derivati finanziari su tassi di interesse - Cash Flow Hedge
59
-
Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali - Cash Flow
Hedge
21
31
Derivati su prezzi di materie prime - Cash Flow Hedge
52
29
Derivati su prezzi di materie prime
3
1
Totale non correnti
135
61
Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali - Cash Flow
Hedge
7
22
Derivati su tassi di interesse - Cash Flow Hedge
13
-
Derivati su prezzi di materie prime - Cash Flow Hedge
44
31
Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali
4
8
Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie
3
7
Derivati su prezzi di materie prime
-
4
Totale correnti
71
72
Totale
206
133
Il valore nozionale dei contratti derivati su tassi di cambio è pari a Euro 3.243 milioni al 31
dicembre 2023 (Euro 6.225 milioni al 31 dicembre 2022); l’ammontare complessivo del valore
nozionale include quello relativo a derivati designati a copertura di cash flow, pari a Euro 1.201
milioni al 31 dicembre 2023 (Euro 2.770 milioni al 31 dicembre 2022).
I derivati finanziari su tassi di interesse in cash flow hedge si riferiscono a:
-
contratti di interest rate swap
per un valore nozionale complessivamente pari a Euro
110 milioni, stipulati con l’obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il
periodo 2018-2024;
-
contratti di interest rate swap
per un valore nozionale complessivamente pari a Euro
100 milioni, stipulati con l’obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il
periodo 2020-2024;
 
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409
-
contratti di interest rate swap
per un valore nozionale complessivamente pari a Euro
75 milioni, stipulati con l’obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il
periodo 2021-2025;
-
contratti di interest rate swap per un valore nozionale complessivamente pari a Euro
600 milioni, stipulati con l’obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il
periodo 2022-2027;
-
contratti di interest rate swap per un valore nozionale complessivamente pari a Euro
300 milioni, stipulati con l’obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il
periodo 2022-2025;
-
contratti di interest rate swap per un valore nozionale complessivamente pari a Euro
300 milioni, stipulati con l’obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il
periodo 2022-2026.
Al 31 dicembre 2023, così come al 31 dicembre 2022, la quasi totalità dei contratti derivati
risultano stipulati con primari istituti finanziari.
Il valore nozionale dei contratti derivati su prezzi di materie prime è pari a Euro 1.727 milioni
al 31 dicembre 2023 (Euro 2.169 milioni al 31 dicembre 2022).
La tabella di seguito riportata evidenzia gli impatti relativi alle compensazioni tra attività e
passività per strumenti derivati, effettuati sulla base degli accordi-quadro di compensazione
(
ISDA Agreement
e similari). La tabella mostra, altresì, l’effetto derivante dalla potenziale
compensazione nell’eventualità, al momento non prevedibile, di eventi di default:
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
410
(in milioni di Euro)
31.12.2023
Derivati lordi
Ammontari
compensati
Derivati
iscritti nella
situazione
patrimoniale
-finanziaria
Ammontari
non
compensati
(
1)
Derivati netti
Attivo
Derivati su tassi di cambio
19
-
19
(12)
7
Derivati su tassi di interesse
31
-
31
-
31
Derivati su prezzi materie prime
71
-
71
(58)
13
Totale Attivo
121
-
121
(70)
51
Passivo
Derivati su tassi di cambio
40
-
40
(12)
28
Derivati su tassi di interesse
-
-
-
-
-
Derivati su prezzi materie prime
64
-
64
(58)
6
Totale Passivo
104
-
104
(70)
34
(in milioni di Euro)
31.12.2022
Derivati lordi
Ammontari
compensati
Derivati
iscritti nella
situazione
patrimoniale
-finanziaria
Ammontari
non
compensati
(
1)
Derivati netti
Attivo
Derivati su tassi di cambio
35
-
35
(25)
10
Derivati su tassi di interesse
72
-
72
-
72
Derivati su prezzi materie prime
99
-
99
(33)
66
Totale Attivo
206
-
206
(58)
148
Passivo
Derivati su tassi di cambio
68
-
68
(25)
43
Derivati su tassi di interesse
-
-
-
-
-
Derivati su prezzi materie prime
65
-
65
(33)
32
Totale Passivo
133
-
133
(58)
75
(1)
Derivati potenzialmente compensabili nell’eventualità di eventi di default sulla base di accordi-quadro.
Viene di seguito dettagliata la movimentazione della riserva di cash flow hedges per effetto dei
derivati designati di copertura nei periodi di riferimento:
(in milioni di Euro)
2023
2022
Riserva
Lorda
Effetto
imposte
Riserva
Lorda
Effetto
imposte
Saldo di inizio esercizio
93
(22)
139
(34)
Variazione fair value
(45)
10
(46)
12
Riserva ad altri oneri/(proventi) finanziari
3
-
1
-
Rilascio a costi/(ricavi) per commesse
(5)
-
(1)
-
Altro
2
-
-
-
Saldo a fine esercizio
48
(12)
93
(22)
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
411
9. DISPONIBILITÀ LIQUIDE
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Cassa e Assegni
5
4
Depositi bancari e postali
1.736
1.281
Totale
1.741
1.285
Le disponibilità liquide, depositate presso primarie istituzioni creditizie, vengono gestite
centralmente attraverso la società di tesoreria di Gruppo e nelle diverse entità operative.
Al 31 dicembre 2023 le disponibilità liquide gestite attraverso la società di tesoreria di Gruppo
ammontano a Euro 1.273 milioni, mentre al 31 dicembre 2022 erano pari a Euro 838 milioni.
Per un commento alla variazione delle disponibilità liquide si rimanda alla Nota 37. Rendiconto
Finanziario.
10. ATTIVITA’ DESTINATE ALLA VENDITA
Al 31 dicembre 2023 l’ammontare delle attività destinate alla vendita, pari ad Euro 9 milioni,
si riferisce principalmente ad un fabbricato di una controllata estera per il quale si è raggiunto
un accordo preliminare di vendita.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
412
11. CAPITALE SOCIALE E RISERVE
Il Patrimonio netto consolidato registra una variazione positiva di Euro 201 milioni rispetto al
31 dicembre 2022, principalmente per l’effetto netto derivante:
-
dall’utile dell’esercizio pari a Euro 547 milioni;
-
dalla distribuzione di dividendi per Euro 165 milioni;
-
dalle differenze di conversione, negative per Euro 201 milioni;
-
della variazione della riserva per pagamenti basati su azioni legati ai piani di
incentivazione a lungo termine ed al piano di acquisto di azioni a condizioni agevolate a
favore dei dipendenti, positiva per Euro 57 milioni;
-
dal decremento relativo alla movimentazione delle riserve per utili e perdite attuariali
per benefici ai dipendenti per Euro 8 milioni;
-
dall’incremento relativo agli effetti dell’iperinflazione pari a Euro 38 milioni;
-
dall’adeguamento al fair value di derivati designati come strumenti di cash flow hedges,
negativo per Euro 35 milioni e dei loro costi di copertura per Euro 19 milioni, al netto
del relativo effetto fiscale;
-
dal decremento per l’acquisto di azioni di controllate da parte di terzi per Euro 5 milioni;
-
dal decremento relativo alla valutazione degli assets finanziari con contropartita conto
economico complessivo per Euro 8 milioni, al netto del relativo effetto fiscale.
Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale di Prysmian S.p.A. è costituito da n. 276.534.448
azioni, ciascuna con valore nominale paria a Euro 0,10, per complessivi Euro 27.653.444,80.
Si riporta di seguito la movimentazione delle azioni ordinarie e delle azioni proprie del capitale
sociale di Prysmian S.p.A.:
Azioni ordinarie
Azioni proprie
Totale
Saldo al 31 dicembre 2021
268.144.246
(4.652.868)
263.491.378
Assegnate e vendute *
-
40.837
40.837
Saldo al 31 dicembre 2022
268.144.246
(4.612.031)
263.532.215
Aumento di capitale
(1)
8.390.202
-
8.390.202
Assegnate e vendute
**
-
882.957
882.957
Saldo al 31 dicembre 2023
276.534.448
(3.729.074)
272.805.374
(1) Emissioni di nuove azioni legato al piano di incentivazione a lungo termine a favore dei dipendenti del Gruppo (LTI) per numero azioni
8.000.000 e per
piano BE IN per 390.202 azioni.
* Assegnazione e/o vendita di azioni proprie a servizio del piano di acquisto azioni a condizioni agevolate a favore di dipendenti del Gruppo (Piano
YES).
** Assegnazione e/o vendita di azioni proprie a servizio dei piani a favore di dipendenti del Gruppo e dei piani di acquisto azioni a condizioni
agevolate a favore dei dipendenti.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
413
Azioni proprie
Nel corso dell’esercizio 2023 la movimentazione delle azioni proprie è riferita all’assegnazione e
vendita di azioni proprie a servizio del piano di acquisto delle azioni a condizioni agevolate a
favore dei dipendenti del Gruppo.
Si riporta di seguito la movimentazione delle azioni proprie avvenuta nell’esercizio:
Numero
azioni
Valore nominale
complessivo
(in
E
uro)
% sul
capitale
Valore
unitario
medio (in
Euro)
Valore di
carico
complessivo
(in Euro)
Saldo al 31 dicembre 2021
4.652.868
465.288
1,74%
20
94.694.176
- Assegnazione e vendita di
azioni proprie
(40.837)
(4.084)
-
20
(813.473)
Saldo al 31 dicembre 2022
4.612.031
461.204
1,72%
20
93.880.703
- Assegnazione e vendita di
azioni proprie
(882.957)
(88.296)
-
20
(17.588.503)
Saldo al 31 dicembre 2023
3.729.074
372.908
1,35%
20
76.292.200
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
414
12. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
Non correnti
Correnti
Totale
Debiti verso banche ed altri finanziatori
333
262
595
Sustainability-Linked Term Loan
1.193
25
1.218
Finanziamento Mediobanca
-
100
100
Finanziamento Intesa
-
151
151
Prestito obbligazionario convertibile 2021
728
-
728
Debiti per leasing
234
70
304
Totale
2.488
608
3.096
(in milioni di Euro)
31.12.2022
Non correnti
Correnti
Totale
Debiti verso banche ed altri finanziatori
429
58
487
Sustainability-Linked Term Loan
1.191
6
1.197
Finanziamento Unicredit
-
200
200
Finanziamento Mediobanca
100
-
100
Finanziamento Intesa
150
1
151
Prestito obbligazionario convertibile 2021
718
-
718
Debiti per leasing
156
58
214
Totale
2.744
323
3.067
Le seguenti tabelle forniscono il dettaglio dei Debiti verso banche e altri finanziatori (ad
esclusione dei debiti per leasing) ripartiti per scadenza e valuta al 31 dicembre 2023 e 2022:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
Tasso variabile
Tasso Fisso
Totale
Euro
Dollaro
statunitense
Altre
valute
Euro
Dollaro
statunitense
Altre
valute
Entro un anno
497
8
2
20
6
4
537
Tra uno e due anni
74
-
-
1
-
-
75
Tra due e tre anni
-
-
-
729
-
-
729
Tra tre e quattro anni
1.195
-
-
1
-
-
1.196
Tra quattro e cinque
anni
-
-
-
1
-
-
1
Oltre cinque anni
254
-
-
-
-
-
254
Totale
2.020
8
2
752
6
4
2.792
Tasso medio
d'interesse nel periodo
come da contratto
3,9%
3,4%
21,5%
1,3%
2,2%
29,6%
3,3%
Tasso medio
d'interesse inclusivo
dell'effetto IRS
(a)
2,6%
3,4%
21,5%
1,3%
2,2%
29,6%
2,3%
(a)
Relativamente ai finanziamenti a tasso variabile espressi in Euro risultano in essere dei contratti di interest rate
swap a copertura del rischio tasso. Al 31 dicembre 2023, l’importo oggetto di copertura è pari al 73,2% del debito in
Euro a tale data. In particolare, i contratti di copertura del rischio sono relativi a interest rate swap che scambiano un
tasso variabile (Euribor a 3 o 6 mesi per finanziamenti in Euro) contro un tasso fisso medio (tasso fisso +margine) del
2,1% per Euro. Le percentuali rappresentative il tasso fisso medio sono relative al 31 dicembre 2023.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
415
(in milioni di Euro)
31.12.2022
Tasso variabile
Tasso Fisso
Totale
Euro
Dollaro
statunitense
Altre
valute
Euro
Dollaro
statunitense
Altre
valute
Entro un anno
224
-
7
28
3
2
264
Tra uno e due anni
459
9
-
-
-
-
468
Tra due e tre anni
74
-
-
-
-
-
74
Tra tre e quattro anni
-
-
-
718
-
-
718
Tra quattro e cinque
anni
1.194
-
-
-
-
-
1.194
Oltre cinque anni
135
-
-
-
-
-
135
Totale
2.086
9
7
746
3
2
2.853
Tasso medio
d'interesse nel periodo
come da contratto
1,0%
1,3%
11,0%
1,3%
2,3%
-
1,1%
Tasso medio
d'interesse inclusivo
dell'effetto IRS
1,5%
1,3%
11,0%
1,3%
2,3%
-
1,5%
Per quanto concerne i rischi relativi alle fonti di finanziamento ed agli investimenti/crediti
finanziari, si rimanda a quanto esposto nel paragrafo “Fattori di rischio” della Relazione
integrata annuale del presente documento.
Di seguito viene riportato il dettaglio dei Debiti verso banche e altri finanziatori e dei Prestiti
obbligazionari:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Finanziamenti CDP
297
176
Finanziamenti BEI
248
246
Sustainability-Linked Term Loan
1.218
1.197
Finanziamento Unicredit
-
200
Finanziamento Mediobanca
100
100
Finanziamento Intesa
151
151
Altri Debiti
50
65
Debiti verso banche ed altri finanziatori
2.064
2.135
Prestito obbligazionario convertibile 2021
728
718
Totale
2.792
2.853
Alla data di bilancio il Gruppo ha in essere i seguenti principali contratti di finanziamento:
Revolving Credit Facility 2019 e 2023
In data 3 aprile 2019, il Gruppo aveva sottoscritto con un pool di primarie banche nazionali ed
internazionali il rinnovo di una linea di credito revolving a lungo termine di Euro 1.000 milioni e
di durata quinquennale. Tale linea è stata estinta il 20 giugno 2023 contestualmente alla
sottoscrizione della nuova Revolving Credit Facility 2023. La nuova linea di credito potrà essere
utilizzata per attività d’impresa e legate al capitale circolante, incluso il rifinanziamento di linee
già esistenti, e per l’emissioni di crediti di firma. Ha durata quinquennale con facoltà di
estensione a sei e sette anni.
Inoltre, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione dei fattori ESG
nella strategia di gruppo, Prysmian Group ha scelto di includere importanti indicatori
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
416
ambientali e sociali tra i parametri che determinano le condizioni del finanziamento. La
rinnovata linea di credito revolving è infatti Sustainability-Linked, ancorata ai target di
decarbonizzazione già definiti dal Gruppo (emissioni GHG per anno dal 2023 al 2030), al
rapporto di assunzioni femminili a livello impiegatizio e dirigenziale sul totale assunzioni di
Gruppo e al numero di audit in materia di sostenibilità eseguiti nella supply chain, come meglio
desscritto alla sezione Sustainability linked term loan.
Il raggiungimento o meno di questi indicatori porta ad un aggiustamento positivo o negativo
del margine applicato annualmente.
Al 31 dicembre 2023 tale linea risulta non essere utilizzata.
Finanziamenti Cassa Depositi e Prestiti (CDP)
In data 28 ottobre 2019 il Gruppo ha sottoscritto un contratto con Cassa depositi e prestiti
S.p.A. per un finanziamento a lungo termine, per un importo complessivo pari a Euro 100
milioni, della durata di 4 anni e sei mesi dalla firma dello stesso, il cui rimborso è previsto in
un’unica soluzione alla data di scadenza. Lo scopo del predetto finanziamento è di finanziare
parte dei fabbisogni del Gruppo relativi agli investimenti e alle spese di ricerca, sviluppo e
innovazione in Italia e in Europa. Con riferimento a tale finanziamento sono stati stipulati
contratti di interest rate swap per un valore nozionale complessivamente pari a Euro 100
milioni, con l’obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il periodo 2020-2024.
In data 28 gennaio 2021 è stato stipulato con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. un secondo
finanziamento di Euro 75 milioni della durata di 4 anni e sei mesi, avente lo scopo di finanziare
parte dei fabbisogni del Gruppo connessi all’acquisizione della nave posacavi “Leonardo Da
Vinci”. Il finanziamento è stato interamente utilizzato in data 9 febbraio 2021 e il rimborso è
previsto in un’unica soluzione il 28 luglio 2025. Con riferimento a tale finanziamento sono stati
stipulati contratti di interest rate swap per un valore nozionale complessivamente pari a Euro
75 milioni, con l’obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il periodo 2021-
2025.
In data 6 marzo 2023 è stato annunciato un ulteriore finanziamento a lungo termine con Cassa
Depositi e Prestiti S.p.A. di Euro 120 milioni della durata di 6 anni, avente lo scopo di
sostenere i piani di Ricerca&Sviluppo in Italia ed Europa (in particolare Italia, Francia,
Germania, Spagna e Olanda). L’erogazione è avvenuta in data 15 febbraio 2023 ed il rimborso
è previsto in un’unica soluzione a scadenza il 15 febbraio 2029.
Al 31 dicembre 2023 il fair value dei Finanziamenti CDP approssimano il relativo valore di
iscrizione.
Finanziamenti BEI
In data 10 novembre 2017, Prysmian S.p.A. ha stipulato con la Banca Europea per gli
Investimenti (BEI) un finanziamento di Euro 110 milioni destinato a sostenere i piani di Ricerca
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
417
& Sviluppo in Europa nel periodo 2017-2020. L’erogazione è avvenuta in data 29 novembre
2017 ed il rimborso è previsto in un’unica soluzione a scadenza il 29 novembre 2024. Con
riferimento a tale finanziamento sono stati stipulati contratti di interest rate swap per un valore
nozionale complessivamente pari a Euro 110 milioni, con l’obiettivo di coprire i flussi di
interesse a tasso variabile per il periodo 2018-2024.
In data 3 febbraio 2022 il Gruppo ha annunciato di aver perfezionato con la Banca Europea per
gli Investimenti (BEI) un finanziamento da Euro 135 milioni destinato a sostenere i piani di
Ricerca & Sviluppo (R&S) in Europa nel periodo 2021-2024 nel settore dei sistemi in cavo per
l’energia e le telecomunicazioni.
Il finanziamento BEI è finalizzato in particolare al supporto di progetti da sviluppare nei centri
di Ricerca & Sviluppo in cinque Paesi europei: Italia, Francia, Germania, Spagna e Olanda.
L’erogazione è avvenuta in data 28 gennaio 2022 ed il rimborso è previsto in un’unica
soluzione a scadenza il 29 gennaio 2029.
Al 31 dicembre 2023 il fair value dei Finanziamenti BEI approssima il valore contabile.
Sustainability-Linked Term Loan
In data 7 luglio 2022, il Gruppo ha sottoscritto con un pool di primarie banche nazionali ed
internazionali un finanziamento a medio termine Sustainability-Linked del valore di Euro 1.200
milioni. Il finanziamento è stato interamente utilizzato il 14 luglio 2022 ed è stato destinato
principalmente a rifinanziare il term loan di Euro 1 miliardo del 2018, che è stato così
anticipatamente estinto nella stessa data. Con riferimento a tale finanziamento sono stati
stipulati contratti di interest rate swap per un valore nozionale complessivamente pari a Euro
1.200 milioni, con l’obiettivo
di coprire i flussi di interesse a tasso variabile.
Con l’obiettivo di rafforzare la struttura finanziaria e l’integrazione dei fattori ESG nella
strategia di gruppo, Prysmian Group ha scelto di includere importanti indicatori ambientali e
sociali tra i parametri che determinano le condizioni del finanziamento.
Il finanziamento Sustainability Linked Term Loan, infatti, prevede il rispetto, su base annuale
di indicatori ESG. Per l’anno 2023 gli indicatori da rispettare sono così determinati:
•
Emissioni di CO2 da scope 1 e scope 2 calcolati in base al “market-based method”
minore o uguale a 654 ktCO2eq (si fa rimando al Capitolo “Dichiarazione Non
Finanziaria” presente nella Relazione sulla Gestione alla sezione della Scorecard 2023-
2025);
•
Numero di almeno 34 audit sulla sostenibilità svolto presso i propri fornitori (si fa
riferimento al paragrafo “Catena del Valore Sostenibile” del Capitolo “Dichiarazione Non
Finanziaria” presente nella Relazione sulla Gestione);
•
Una percentuale maggiore o uguale al 41,1% di donne assunte con qualifica di “white
collar” sul totale assunzione di “white collar” da parte del Gruppo (si rimanda al
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
418
paragrafo “Persone, il Capitale Umano di Prysmian” del Capitolo “Dichiarazione Non
Finanziaria” presente nella Relazione sulla Gestione).
Il raggiungimento o meno di questi indicatori porta ad un aggiustamento positivo o negativo
del margine applicato annualmente.
Al 31 dicembre 2023 il fair value della linea di credito “Sustainability-Linked Term Loan”
approssima il valore contabile.
Finanziamento Unicredit
In data 15 novembre 2018 Prysmian S.p.A. ha sottoscritto un contratto con Unicredit per un
finanziamento a lungo termine per cassa, per un importo massimo complessivo pari a Euro 200
milioni e per una durata di 5 anni dalla firma dello stesso. Il finanziamento è stato interamente
utilizzato il 16 novembre 2018 e il rimborso è stato effettuato nel mese novembre 2023, alla
naturale scadenza.
Finanziamento Mediobanca
In data 20 febbraio 2019 il Gruppo ha sottoscritto un contratto con Mediobanca per un
finanziamento a lungo termine, per un importo complessivo pari a Euro 100 milioni, della
durata di 5 anni dalla firma dello stesso. Il finanziamento è stato interamente utilizzato il 22
febbraio 2019 e il rimborso è previsto in un’unica soluzione alla data di scadenza. Il tasso di
interesse applicato è indicizzato all’Euribor a 3 e 6 mesi in funzione della scelta della società. Al
31 dicembre 2023 il fair value del finanziamento approssima il valore contabile.
Finanziamento Intesa
In data 11 ottobre 2019 il Gruppo ha sottoscritto un contratto con Intesa Sanpaolo per un
finanziamento a lungo termine, per un importo complessivo pari a Euro 150 milioni, della
durata di 5 anni dalla firma dello stesso. Il finanziamento è stato interamente utilizzato il 18
ottobre 2019 e il rimborso è previsto in un’unica soluzione alla data di scadenza. Al 31
dicembre 2023 il fair value del finanziamento approssima il valore contabile.
Il fair value dei finanziamenti è stato determinato con tecniche di valutazione che fanno
riferimento a variabili osservabili su mercati attivi (Livello 2 della gerarchia del fair value).
Si riepiloga di seguito la situazione delle Linee Committed a disposizione del Gruppo al 31
dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
419
(in milioni di Euro)
31.12.2023
Totale linee
Utilizzi
Linee non utilizzate
Revolving Credit Facility 2023
1.000
-
1.000
Sustainability-Linked Term Loan
1.200
(1.200)
-
Finanziamenti BEI
245
(245)
-
Finanziamenti CDP
295
(295)
-
Finanziamento Intesa
150
(150)
-
Finanziamento Mediobanca
100
(100)
-
Totale
2.990
(1.990)
1.000
(in milioni di Euro)
31.12.2022
Totale linee
Utilizzi
Linee non utilizzate
Revolving Credit Facility 2019
1.000
-
1.000
Sustainability-Linked Term Loan
1.200
(1.200)
-
Finanziamenti BEI
245
(245)
-
Finanziamento Unicredit
200
(200)
-
Finanziamenti CDP
175
(175)
-
Finanziamento Intesa
150
(150)
-
Finanziamento Mediobanca
100
(100)
-
Totale
3.070
(2.070)
1.000
Prestiti obbligazionari
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo Prysmian ha in essere il seguente prestito obbligazionario
descritto nel paragrafo che segue.
Prestito obbligazionario convertibile 2021
In data 26 gennaio 2021 il Gruppo ha annunciato la riuscita del collocamento di un'offerta di
un prestito obbligazionario c.d. equity linked per un importo di Euro 750 milioni (le
"Obbligazioni").
Le Obbligazioni hanno una durata di 5 anni e un valore nominale unitario pari a Euro 100.000
cadauna e non maturano interesse. Il prezzo di emissione è di Euro 102,50, rappresentante un
rendimento alla scadenza di meno 0,49% per anno. Il prezzo iniziale per la conversione delle
Obbligazioni ad azioni della Società sarà di Euro 40,2355, rappresentanti un premio del
47,50%, rispetto al prezzo medio ponderato per volume delle azioni ordinarie di Prysmian sul
Mercato Telematico Azionario tra l’avvio e la conclusione del processo di raccolta ordini
(bookbuilding) avvenuto il 26 gennaio 2021.
L’Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2021 ha autorizzato la convertibilità del prestito
obbligazionario equity linked ed ha approvato la proposta di aumento di capitale a servizio
della conversione del suddetto prestito obbligazionario convertibile per massimi nominali Euro
1.864.025,50 mediante emissione di massimo n. 18.640.255 azioni ordinarie del valore
nominale di Euro 0,10 cadauna.
Come previsto dal regolamento, il Gruppo avrà la possibilità di esercitare un'opzione di tipo call
su tutte (e non solamente su parte) le Obbligazioni al loro valore nominale, se, a partire dal 12
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
420
febbraio 2024, il valore delle Azioni dovesse superare il 130% del prezzo di conversione per
almeno 20 giorni all’interno di un periodo di 30 giorni consecutivi di contrattazioni di borsa.
Il 14 giugno 2021 il titolo è stato ammesso alla quotazione sul comparto “Vienna MTF” della
Borsa di Vienna.
Di seguito una tabella riepilogativa dei valori del Prestito Obbligazionario 2021 al 31 dicembre
2023:
(in milioni di Euro)
Valore del Prestito obbligazionario convertibile 2021
768
Riserva di patrimonio netto per Prestito obbligazionario convertibile
(49)
Variazione dell'opzione di conversione
(16)
Saldo netto alla data di emissione
703
Interessi - non monetari
27
Oneri accessori
(2)
Saldo al 31 dicembre 2023
728
Al 31 dicembre 2023 il fair value del Prestito obbligazionario convertibile 2021 (componente di
patrimonio netto e componente debito) risulta pari a Euro 830 milioni attribuibile alla
componente di debito per Euro 693 milioni e alla componente di Patrimonio netto per Euro 137
milioni. Il fair value nelle sue componenti di debito e di patrimonio netto, in mancanza di
negoziazioni sul mercato di riferimento, è stato determinato con tecniche di valutazione che
fanno riferimento a variabili osservabili su mercati attivi (Livello 2 della gerarchia del fair
value).
Debiti verso banche ed altri finanziatori e Debiti per leasing
Di seguito vengono riportati i movimenti dei Debiti verso banche e altri finanziatori e Debiti per
leasing:
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
421
(in milioni di Euro)
Finanz.
CDP
Finanz.
BEI
Prestiti
obbligaz.conve
rt.
Finanz.
Sustainabili
ty Term
Loan
Finanz.
Unicredit,
Medioban
ca ed
Intesa
Altri
debiti /
Debiti
per
leasing
Totale
Saldo al 31
dicembre
2022
176
246
718
1.197
451
279
3.067
Differenze
cambio
-
-
-
-
-
(5)
(5)
Accensioni
120
-
-
-
-
39
159
Rimborsi
-
-
-
-
(200)
(112)
(312)
Ammortament
o oneri
bancari,
finanziari e
altre spese
(1)
-
1
2
-
-
2
Iscrizione
nuovi contratti
IFRS16
-
-
-
-
-
153
153
Interessi e altri
movimenti
2
2
9
19
-
-
32
Saldo al 31
dicembre
2023
297
248
728
1.218
251
354
3.096
(in milioni di Euro)
Finanz.
CDP
Finanz.
BEI
Prestiti
obbligaz.conv
ert.
Prestito
obbligaz.
non
convert.
Finanz.
Term
Loan
Finanz.
Unicredit,
Mediob
anca ed Intesa
Altri
debiti /
Debiti
per
leasing
Totale
Saldo al 31
dicembre
2021
175
110
957
763
999
450
275
3.729
Differenze
cambio
-
-
-
-
-
-
3
3
Accensioni
-
135
-
-
1.200
-
26
1.361
Rimborsi
-
-
(250)
(763)
(1.000)
-
(83)
(2.096)
Ammortamen
to oneri
bancari,
finanziari e
altre spese
-
-
1
-
(8)
-
-
(7)
Iscrizione
nuovi
contratti
IFRS16
-
-
-
-
-
-
58
58
Interessi e
altri
movimenti
1
1
10
-
6
1
-
19
Saldo al 31
dicembre
2022
176
246
718
-
1.197
451
279
3.067
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
422
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
(in milioni di Euro)
Nota
31.12.2023
31.12.2022
Finanziamenti CDP
12
194
175
Finanziamenti BEI
12
135
245
Prestito obbligazionario convertibile 2021
12
728
718
Sustainability-Linked Term Loan 2022
12
1.193
1.191
Finanziamento Mediobanca
12
-
100
Finanziamento Intesa
12
-
150
Leasing
12
234
156
Altri debiti finanziari
12
4
9
Totale Debiti finanziari a lungo termine
2.488
2.744
Finanziamenti CDP
12
103
1
Finanziamenti BEI
12
113
1
Sustainability-Linked Term Loan 2022
12
25
6
Finanziamento Unicredit
12
-
200
Finanziamento Mediobanca
12
100
-
Finanziamento Intesa
12
151
1
Leasing
12
70
58
Derivati su tassi di cambio su operazioni
finanziarie
8
9
7
Altri debiti finanziari
12
46
56
Totale Debiti finanziari a breve termine
617
330
Totale passività finanziarie
3.105
3.074
Crediti finanziari a lungo termine
5
3
3
Oneri accessori a lungo termine
5
4
-
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
3
3
Derivati su tassi di interesse non correnti
8
11
59
Derivati su tassi di interesse correnti
8
20
13
Derivati su tassi di cambio su operazioni
finanziarie (correnti)
8
2
3
Crediti finanziari a breve termine
5
22
8
Oneri accessori a breve termine
5
2
2
Attività finanziarie valutate al fair value con
contropartita conto economico
7
85
270
Attività finanziarie valutate al
fair value
con
contropartita conto economico complessivo
4
24
11
Disponibilità liquide
9
1.741
1.285
Totale attività finanziarie
1.917
1.657
Indebitamento finanziario netto
1.188
1.417
Si riporta di seguito la riconciliazione fra l’Indebitamento finanziario netto del Gruppo e quanto
richiesto dal richiamo di attenzione CONSOB n.5/21
del 29 aprile 2021 avente ad oggetto la
conformità agli “Orientamenti in materia di obblighi informativi ai sensi del regolamento sul
prospetto” pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 con il documento “ESMA32-382-1138”:
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
423
(in milioni di Euro)
Nota
31.12.2023
31.12.2022
Indebitamento finanziario netto - saldo
da note al bilancio
1.188
1.417
Rettifiche per escludere:
Crediti finanziari a lungo termine
5
6
6
Oneri accessori a lungo termine
5
4
-
Derivati finanziari di copertura attivi
31
72
Rettifiche per includere:
Derivati netti non di copertura su tassi di
cambio su operazioni commerciali, esclusi gli
attivi non correnti
8
1
4
Derivati netti non di copertura su prezzi
materie prime, esclusi gli attivi non correnti
8
2
5
Indebitamento finanziario netto ricalcolato
1.232
1.504
13. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI
Le voci in oggetto risultano dettagliabili come segue:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
Non correnti
Correnti
Totale
Debiti commerciali
-
2.199
2.199
Totale Debiti commerciali
-
2.199
2.199
Altri Debiti:
Debiti previdenziali e altri debiti tributari
1
241
242
Anticipi da clienti
27
1.717
1.744
Debiti verso dipendenti
2
193
195
Ratei passivi
-
104
104
Altri
23
214
237
Totale altri debiti
53
2.469
2.522
Totale
53
4.668
4.721
(in milioni di Euro)
31.12.2022
Non correnti
Correnti
Totale
Debiti commerciali
-
2.718
2.718
Totale Debiti commerciali
-
2.718
2.718
Altri Debiti:
Debiti previdenziali e altri debiti tributari
1
257
258
Anticipi da clienti
19
952
971
Debiti verso dipendenti
-
188
188
Ratei passivi
-
111
111
Altri
8
186
194
Totale altri debiti
28
1.694
1.722
Totale
28
4.412
4.440
La voce Anticipi da clienti include il debito verso clienti per i lavori in corso su ordinazione pari
a Euro 1.627 milioni al 31 dicembre 2023 e ad Euro 825 milioni al 31 dicembre 2022. Tale
passività rappresenta l’importo fatturato dal Gruppo che eccede i costi sostenuti e gli utili (o le
perdite) cumulati riconosciuti in base al metodo della percentuale di completamento.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
424
Si riporta di seguito il dettaglio dei debiti commerciali e degli altri debiti sulla base della valuta
in cui sono espressi:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Euro
2.988
2.415
Dollaro statunitense
712
968
Sterlina inglese
306
267
Real brasiliano
160
149
Renminbi (Yuan) cinese
139
167
Dollaro australiano
76
64
Dinar del Bahrain
47
-
Dollaro canadese
25
22
Peso filippino
25
33
Leu rumeno
21
17
Fiorino ungherese
17
14
Dirham degli Emirati Arabi Uniti
12
22
Corona svedese
11
14
Peso messicano
9
26
Rupie indonesiane
8
8
Rial Sultanato di Oman
5
-
Altre valute
160
254
Totale
4.721
4.440
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
425
14. FONDI RISCHI E ONERI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
31.12.2023 (*)
A lungo termine
A breve termine
Totale
Fondi di ristrutturazione
1
55
56
Rischi legali e contrattuali
32
496
528
Rischi ambientali
16
85
101
Rischi fiscali
9
117
126
Totale
58
753
811
(*)
Al 31 dicembre 2023 i Fondi rischi includono passività potenziali per un ammontare pari a Euro 118 milioni iscritte in
applicazione dell’IFRS 3 “Aggregazioni aziendali”.
(in milioni di Euro)
31.12.2022 (*)
A lungo termine
A breve termine
Totale
Fondi di ristrutturazione
-
18
18
Rischi legali e contrattuali
26
450
476
Rischi ambientali
5
90
95
Rischi fiscali
-
107
107
Totale
31
665
696
(*) Al 31 dicembre 2022 i Fondi rischi includono passività potenziali per un ammontare pari a Euro 125 milioni iscritte
in applicazione dell’IFRS 3 “Aggregazioni aziendali”.
Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione dei fondi per il periodo considerato:
(in milioni di Euro)
Costi di
ristrutturazione
Rischi
legali,
contrattuali
e altri
Rischi
ambientali
Rischi
fiscali
Totale
Saldo al 31 dicembre 2022
18
476
95
107
696
Incrementi
43
150
15
7
215
Utilizzi
(7)
(34)
(2)
(3)
(46)
Rilasci
1
(61)
(6)
(5)
(71)
Differenze cambio
(1)
(5)
(2)
2
(6)
Altro
2
2
1
18
23
Saldo al 31 dicembre 2023
56
528
101
126
811
Al 31 dicembre 2023 il valore del Fondo di ristrutturazione pari ad Euro 56 milioni (Euro 18
milioni al 31 dicembre 2022), include le passività legate ai progetti di chiusura di stabilimenti
come meglio descritto al paragrafo “Fatti di rilievo avvenuti nell’esercizio” presente nella
Relazione sulla gestione.
Al 31 dicembre 2023 il valore del Fondo rischi legali, contrattuali e altri è pari ad Euro 528
milioni (pari a Euro 476 milioni al 31 dicembre 2022). La voce in oggetto include
principalmente il fondo relativo alle indagini Antitrust in corso e ai contenziosi promossi da terzi
nei confronti di società del Gruppo conseguenti e/o connessi alle decisioni adottate dalle
competenti autorità per Euro 184 milioni (Euro 180 milioni al 31 dicembre 2022), come di
seguito descritto. La parte rimanente è relativa a fondi correlati e derivanti da acquisizioni e
fondi per rischi correlati a contratti in essere e completati e fondi per rischi connessi a dispute
di carattere commerciale.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
426
Antitrust – Procedimento Commissione Europea nel business dei cavi ad alta tensione terrestri
e sottomarini
A titolo di premessa, si ricorda che a fine gennaio 2009 la Commissione Europea aveva avviato
un’indagine su diversi produttori di cavi elettrici europei e asiatici al fine di verificare l’esistenza
di presunti accordi anticoncorrenziali nei business dei cavi ad alta tensione terrestri e
sottomarini. Tale indagine si era conclusa con la decisione adottata dalla Commissione
Europea, confermata anche dalle Corti europee, che riteneva Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
(“Prysmian CS”), unitamente a Pirelli & C. S.p.A.(“Pirelli”), responsabili dell’infrazione
contestata per il periodo 18 febbraio 1999 – 28 luglio 2005, e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.,
unitamente a Prysmian S.p.A.(“Prysmian”) e a The Goldman Sachs Group Inc. (“Goldman
Sachs”), responsabili dell’infrazione contestata per il periodo 29 luglio 2005 – 28 gennaio
2009. A fronte della conclusione di tale vicenda, il Gruppo ha pagato alla Commissione Europea
quanto di propria spettanza nei termini prescritti utilizzando i fondi già accantonati negli anni
precedenti.
Anche con riferimento a General Cable, le Corti europee hanno confermato i contenuti della
decisione della Commissione Europea dell’aprile 2014 così anche confermando in via definitiva
la sanzione ivi già prevista nei suoi confronti. Come conseguenza, il Gruppo ha proceduto a
pagare una sanzione per un ammontare pari a Euro 2 milioni.
Pirelli
ha promosso, rispettivamente nel mese di novembre 2014 e ottobre 2019, due giudizi
civili nei confronti di Prysmian CS e Prysmian, recentemente riuniti, di fronte al Tribunale di
Milano, con i quali chiede di (i) essere tenuta indenne da ogni pretesa avanzata dalla
Commissione Europea in esecuzione della decisione pronunciata da quest’ultima e dagli
eventuali oneri accessori a tale esecuzione; (ii) essere manlevata da qualsiasi pretesa
risarcitoria di terzi relativa alle condotte oggetto della decisione della Commissione Europea e
(iii) venir risarcita dei danni asseritamente subiti e quantificati, che avrebbe sofferto per aver
Prysmian CS e Prysmian, nell’ambito di alcuni procedimenti pendenti, chiesto di attribuire a
Pirelli la responsabilità delle condotte illecite accertate dalla Commissione Europea con
riferimento al periodo 1999 - 2005. Nell’ambito del medesimo procedimento, Prysmian CS e
Prysmian, oltre a chiedere l’integrale rigetto delle pretese avanzate da Pirelli, hanno presentato
domande riconvenzionali simmetriche e opposte a quelle di Pirelli con le quali hanno chiesto di
(i) essere tenute indenni da ogni pretesa avanzata dalla Commissione Europea in esecuzione
della decisione pronunciata da quest’ultima e dagli eventuali oneri accessori a tale esecuzione;
(ii) essere manlevate da qualsiasi pretesa risarcitoria di terzi relativa alle condotte oggetto
della decisione della Commissione Europea e (iii) venir risarcite dei danni subiti in conseguenza
delle azioni legali promosse da Pirelli. Tale procedimento è pendente.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
427
Gli Amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte e delle evoluzioni dei procedimenti,
assistiti anche dai propri consulenti legali, hanno provveduto ad iscrivere in bilancio fondi rischi
ritenuti congrui a coprire le passività potenziali correlate alle vicende in oggetto.
Antitrust - Richieste di risarcimento danni conseguenti alla decisione della Commissione
Europea del 2014
Nei primi mesi del 2017, operatori facenti capo al Gruppo Vattenfall, hanno promosso un
giudizio presso l’Alta Corte di Londra nei confronti di alcuni produttori di cavi, tra cui società
del Gruppo Prysmian, per ottenere il risarcimento dei danni asseritamente subiti in
conseguenza delle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione
Europea. Nel corso del mese di giugno 2020, le società del Gruppo Prysmian hanno presentato
le proprie difese nonché la chiamata in causa di un altro soggetto destinatario della decisione
comunitaria. Nel corso del mese di luglio 2022 è stato raggiunto un accordo con il quale è stato
definito in via transattiva il giudizio promosso da Vattenfall nei confronti delle società del
Gruppo. Prosegue, invece, il giudizio di regresso promosso dalle società del Gruppo nei
confronti dell’altro soggetto destinatario della decisione comunitaria.
In data 2 aprile 2019 è stato notificato, per conto di Terna S.p.A., un atto di citazione nei
confronti di Pirelli, Nexans e società del Gruppo Prysmian, con il quale si chiede il risarcimento
del danno asseritamente subito derivante dalle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate
dalla Commissione Europea con la propria decisione dell’aprile 2014. Il procedimento è stato
promosso di fronte al Tribunale di Milano. In data 24 ottobre 2019 le società del Gruppo
Prysmian si sono costituite in giudizio presentando le proprie difese preliminari. Con
provvedimento del 3 febbraio 2020, il Tribunale in accoglimento delle istanze sollevate dalle
parti convenute, aveva assegnato a Terna termine fino all’11 maggio 2020 per integrare il
proprio atto di citazione ed aveva fissato udienza per il 20 ottobre 2020. Terna ha provveduto
ad integrare il proprio atto di citazione che è stato depositato nei termini prescritti. Il
procedimento è in fase istruttoria.
In data 2 aprile 2019 è stato ricevuto, per conto di Electricity & Water Authority of Bahrain,
GCC Interconnection Authority, Kuwait Ministry of Electricity and Water e Oman Electricity
Transmission Company, un atto di citazione indirizzato ad alcuni produttori di cavi, tra cui
società del Gruppo Prysmian, Pirelli e Goldman Sachs. Il procedimento è stato promosso di
fronte al Tribunale di Amsterdam e riguarda, anche in questo caso, la richiesta di risarcimento
del danno asseritamente subito derivante dalle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate
dalla Commissione Europea. In data 18 dicembre 2019 le società del Gruppo Prysmian hanno
presentato le proprie difese preliminari di rito. L’udienza di dibattimento sulle difese preliminari
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
428
di rito sollevate dalle società del Gruppo Prysmian si è tenuta in data 8 settembre 2020. In
data 25 novembre 2020, il Tribunale di Amsterdam ha pronunciato sentenza con cui, in
accoglimento delle difese presentate, ha declinato la propria giurisdizione nei confronti delle
parti convenute non aventi sede in Olanda così estromettendo queste ultime dal giudizio. In
data 19 febbraio 2021 le parti attrici hanno comunicato di aver presentato appello contro tale
sentenza. Le società del Gruppo Prysmian, unitamente alle altre società terze convenute in
primo grado, hanno provveduto a costituirsi in giudizio contestando le domande di parte
attrice. In data 25 aprile 2023 la Corte di appello di Amsterdam ha pronunciato sentenza con la
quale ha deciso di presentare alla Corte di Giustizia Europea una serie di quesiti interpretativi
del diritto europeo, che ritiene strumentali ai fini della propria decisione. Il giudizio è pertanto
sospeso in attesa della risposta da parte della Corte di Giustizia Europea.
Nel corso del mese di settembre 2022 il Gruppo è stato informato dell’avvio di un
procedimento promosso presso la corte inglese da società del Gruppo RWE contro Prysmian
S.p.A. e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. riguardante la richiesta di risarcimento del
danno asseritamente subito derivante dalle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate
dalla Commissione Europea con la propria decisione dell’aprile 2014. Nel corso del mese di
giugno è stato raggiunto un accordo con il quale è stato definito in via transattiva il giudizio,
che pertanto non avrà più seguito.
Inoltre, nel corso del mese di febbraio 2023, il Gruppo ha ricevuto la notifica dell’istanza con
cui rappresentanti dei consumatori inglesi hanno chiesto autorizzazione alla competente corte
locale di avviare un procedimento nei confronti di alcune società produttrici di cavi, tra cui
Prysmian S.p.A. e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., ed avente anch’esso ad oggetto la richiesta di
risarcimento
del
danno
asseritamente
subito
derivante
dalle
presunte
condotte
anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione Europea con la propria decisione dell’aprile
2014. Il giudizio è pendente e le società del Gruppo coinvolte hanno provveduto a presentare
le loro difese preliminari.
Gli Amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte e delle evoluzioni dei procedimenti,
assistiti anche dai propri consulenti legali, hanno provveduto ad iscrivere in bilancio fondi rischi
ritenuti congrui a coprire le passività potenziali correlate alle vicende in oggetto.
Nel corso del mese di giugno 2023, è stato ricevuto, per conto di Saudi Electricity Company,
un atto di citazione indirizzato ad alcuni produttori di cavi, tra cui società del Gruppo Prysmian.
Il procedimento è stato promosso di fronte al Tribunale di Colonia e riguarda, anche in questo
caso, la richiesta di risarcimento del danno asseritamente subito derivante dalle presunte
condotte anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione Europea. Il giudizio è pendente.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
429
Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, non ritenendo probabile il verificarsi di tali
passività potenziali, gli Amministratori ritengono di non effettuare alcun accantonamento.
Antitrust – Altre investigazioni
In Brasile, la locale autorità antitrust (CADE) ha avviato, nei confronti di diversi produttori di
cavi, tra i quali Prysmian, un procedimento, notificato a Prysmian nel 2011, nel settore dei cavi
ad alta tensione terrestri e sottomarini. In data 15 aprile 2020, il Tribunale del CADE ha
emesso il dispositivo della decisione con la quale ha ritenuto Prysmian responsabile
dell’infrazione contestata per il periodo dal febbraio 2001 al marzo 2004 e l’ha condannata a
pagare una sanzione pari a BRL 10,2 milioni (pari a Euro 1,8 milioni circa). Il Gruppo,
utilizzando i fondi già accantonati negli anni precedenti, ha effettuato i suddetti pagamenti nei
termini prescritti. Il Gruppo Prysmian ha presentato appello contro la decisione assunta dal
CADE. Il giudizio di appello è pendente.
L’autorità antitrust spagnola, alla fine del mese di febbraio 2016, ha avviato un procedimento
volto a verificare l’esistenza di eventuali condotte anticoncorrenziali da parte di produttori e
distributori locali di cavi di bassa tensione, tra cui anche le consociate locali del Gruppo. La
locale autorità della concorrenza ha notificato, in data 24 novembre 2017, alle consociate
spagnole del Gruppo una decisione con la quale queste ultime sono state ritenute responsabili
delle infrazioni contestate per il periodo che va dal giugno 2002 al giugno 2015 e sono state
condannate in solido al pagamento della sanzione pecuniaria di Euro 15,6 milioni. Le
consociate spagnole del Gruppo hanno provveduto a presentare appello avverso tale decisione.
L’appello ha trovato parziale accoglimento da parte della corte locale che, con sentenza del 19
maggio 2023, ha statuito che il periodo di riferimento da considerarsi per il calcolo della
sanzione da parte dell’autorità debba essere ridotto, con conseguente rideterminazione della
sanzione stessa. Le consociate spagnole del Gruppo hanno proposto ricorso contro tale
sentenza.
Con la decisione del 24 novembre 2017, anche le consociate spagnole di General Cable sono
state ritenute responsabili della violazione della locale normativa antitrust. Queste, tuttavia,
hanno ottenuto l’immunità dal pagamento della relativa sanzione (quantificato in circa Euro
12,6 milioni) in quanto hanno presentato istanza di clemenza e collaborato con la locale
autorità antitrust nelle investigazioni condotte da quest’ultima. Anche le consociate spagnole di
General Cable hanno presentato appelli contro la decisione della locale autorità della
concorrenza. Gli appelli sono stati da ultimo respinti con sentenze datate rispettivamente 19
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
430
maggio e 1 giugno 2023. Anche tali impugnative sono state, tuttavia, respinte con sentenze
della suprema corte spagnola, notificate alle società interessate in data 19 gennaio 2023.
Gli Amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte e delle evoluzioni dei procedimenti,
assistiti anche dai propri consulenti legali, hanno provveduto ad iscrivere in bilancio fondi rischi
ritenuti congrui a coprire le passività potenziali correlate alle vicende in oggetto.
Nel mese di gennaio 2022, inoltre, è stata avviata un’investigazione da parte dell’Autorità
Antitrust tedesca riguardante un asserito coordinamento per la determinazione del
sovrapprezzo metalli applicato come standard dall‘industria in Germania. Le locali consociate
del Gruppo hanno impugnato di fronte all’autorità giudiziaria i decreti di perquisizione e
sequestro sulla base dei quali l’autorità tedesca ha eseguito le ispezioni presso i loro uffici e
sequestrato documentazione delle società.
Nel corso del mese di giugno 2022, le autorità della concorrenza della Repubblica Ceca e della
Slovacchia hanno condotto delle ispezioni presso gli uffici delle locali consociate del Gruppo con
riferimento ad asserite condotte anticoncorrenziali aventi ad oggetto la determinazione del
sovrapprezzo metalli. Successivamente, nel corso rispettivamente del mese di agosto 2022 e
di marzo 2023, l’autorità della concorrenza della Repubblica Ceca e della Slovacchia hanno
comunicato l’avvio di un’investigazione avente medesimo oggetto che vede coinvolte, tra gli
altri, le locali consociate del Gruppo.
Dato l’elevato grado di incertezza su tempistica ed esito di tali indagini in corso, al momento,
gli Amministratori ritengono di non poter stimare il rischio relativo a tali indagini.
Antitrust – Richieste di risarcimento danni conseguenti ad Altre investigazioni
Nel corso del mese di febbraio 2020 è stato notificato ad alcuni produttori di cavi, tra cui le
consociate spagnole del Gruppo Prysmian, un atto di citazione con il quale società appartenenti
al Gruppo Iberdrola hanno chiesto il risarcimento del danno asseritamente subito derivante
dalle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate dall’autorità della concorrenza spagnola
con la propria decisione del 24 novembre 2017. Il procedimento è pendente di fronte al
Tribunale di Barcellona.
Nel corso del mese di luglio 2020 è stato notificato ad alcuni produttori di cavi, tra cui le
consociate spagnole del Gruppo Prysmian, un atto di citazione con il quale società appartenenti
al Gruppo Endesa hanno chiesto il risarcimento del danno asseritamente subito derivante dalle
presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate dall’autorità della concorrenza spagnola con la
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
431
propria decisione del 24 novembre 2017. Il procedimento è pendente di fronte al Tribunale di
Barcellona.
Nel corso dell’anno 2022, sono stati instaurati ulteriori giudizi da terzi nei confronti di alcuni
produttori di cavi, tra cui le consociate spagnole del Gruppo, per ottenere il risarcimento del
danno asseritamente subito derivante dalle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate
dall’autorità della concorrenza spagnola con la propria decisione del 24 novembre 2017. I
procedimenti sono pendenti di fronte al Tribunale di Barcellona.
Gli Amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte e delle evoluzioni dei procedimenti,
assistiti anche dai propri consulenti legali e mantenendo coerenza nei criteri di valutazione,
hanno provveduto ad adeguare in bilancio i relativi fondi rischi ritenuti congrui a coprire le
passività potenziali correlate alle vicende in oggetto.
Con riferimento alle tematiche di cui sopra, alcune società del Gruppo hanno ricevuto diverse
comunicazioni con cui terzi, hanno chiesto il risarcimento del danno, pur non quantificato,
asseritamente subito in conseguenza della partecipazione di Prysmian alle condotte
anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione Europea, dall’autorità della concorrenza
brasiliana e dall’autorità della concorrenza spagnola.
Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili e non ritenendo probabile il verificarsi di tali
passività potenziali o non quantificabili, gli Amministratori ritengono di non effettuare alcun
accantonamento.
Pur nell’incertezza degli esiti delle inchieste e dei contenziosi in corso, si ritiene che il fondo
stanziato, la cui consistenza è stata precedentemente spiegata, rappresenti la miglior stima
della passività in base alle informazioni ad ora disponibili ed alle evoluzioni dei procedimenti
sopra descritti.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
432
15. FONDI DEL PERSONALE
Il Gruppo fornisce una serie di benefici successivi al rapporto di lavoro tramite programmi che
comprendono piani a benefici definiti e piani a contribuzione definita.
I piani a contributi definiti prevedono che il Gruppo versi, sulla base di obblighi di legge o
contrattuali, dei contributi a istituti assicurativi, pubblici o privati. Tramite il versamento dei
contributi il Gruppo adempie ai propri obblighi. Alla data di chiusura del bilancio eventuali
quote maturate e non ancora versate agli istituti di cui sopra sono iscritte tra gli “Altri Debiti”,
mentre i relativi costi, maturati sulla base del servizio reso dai dipendenti, sono contabilizzati
nei “Costi del personale”.
I piani a benefici definiti includono principalmente i Fondi pensione, il Trattamento di Fine
Rapporto (per le società italiane), i Piani di assistenza medica ed altri benefici come i premi di
anzianità.
Le passività derivanti da tali piani, al netto delle eventuali attività a servizio dei piani stessi,
sono iscritte nei Fondi del personale e sono valutate con tecniche attuariali.
La voce in oggetto risulta quindi dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Fondi pensione
271
262
Trattamento di fine rapporto
12
12
Piani di assistenza medica
14
20
Benefici per cessazione rapporto di lavoro e altro
36
35
Totale
333
329
Modifiche ai piani pensionistici avvenute nell’anno 2023
Nel corso del 2023 non si sono verificate modifiche significative ai piani pensionistici
preesistenti. Le note che seguono forniscono maggiori dettagli sulle tre tipologie principali di
Fondi: Fondi pensione, Trattamento di fine rapporto e Piani di assistenza medica.
FONDI PENSIONE
I Fondi pensione riguardano schemi pensionistici a benefici definiti che possono essere
“
Finanziati
” e “
Non Finanziati
”.
Le passività per i Fondi pensione sono generalmente calcolate in base all’anzianità di servizio in
azienda dei dipendenti e alla retribuzione erogata nel periodo antecedente la cessazione del
rapporto di lavoro.
Le passività per i “
Fondi pensione finanziati
“ sono finanziate dalle contribuzioni effettuate dal
datore di lavoro ed, in alcuni casi, dai dipendenti, in un fondo separato. Il fondo gestisce e
amministra in modo indipendente gli importi raccolti, investendoli in attività finanziarie ed
erogando le prestazioni direttamente ai dipendenti. Le contribuzioni del Gruppo a tali fondi
sono definite in base ai requisiti stabiliti nei singoli paesi.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
433
Le passività per i “
Fondi pensione non finanziati
“ sono gestite direttamente dal datore di lavoro
che provvede ad erogare le prestazioni ai dipendenti. Questi piani non hanno attività a
copertura delle passività.
Al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 le passività e le attività relative ai Fondi pensione
risultano dettagliabili come segue:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
Germania
Gran
Bretagna
Francia
Stati Uniti
Altri paesi
Totale
Fondi pensione finanziati:
Valore attuale dell'obbligazione
-
133
1
80
58
272
Fair value del piano
-
(101)
(1)
(69)
(74)
(245)
Attività non rilevate
-
-
-
-
5
5
Fondi pensione non finanziati:
Valore attuale dell'obbligazione
186
-
25
4
24
239
Totale
186
32
25
15
13
271
(in milioni di Euro)
31.12.2022
Germania
Gran
Bretagna
Francia
Stati Uniti
Altri paesi
Totale
Fondi pensione finanziati:
Valore attuale dell'obbligazione
-
130
2
85
66
283
Fair value del piano
-
(94)
(2)
(76)
(71)
(243)
Attività non rilevate
-
-
-
-
3
3
Fondi pensione non finanziati:
Valore attuale dell'obbligazione
177
-
25
4
13
219
Totale
177
36
25
13
11
262
Al 31 dicembre 2023 il valore dei Fondi finanziati della voce Altri paesi include principalmente
Canada, Messico e Spagna.
Al 31 dicembre 2023 relativamente ai fondi non finanziati la voce Altri paesi include
principalmente Svezia e Cile.
 
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434
Le variazioni relative alle obbligazioni legate ai Fondi pensione sono di seguito dettagliate:
(in milioni di Euro)
2023
2022
Obbligazioni all'inizio dell'esercizio
502
729
Costo del lavoro
4
6
Oneri finanziari
22
14
Costi amministrativi e imposte
3
2
Perdite/(Utili) attuariali imputate a patrimonio netto - esperienza
4
12
Perdite/(Utili) attuariali imputate a patrimonio netto - Ipotesi
demografiche
(4)
(3)
Perdite/(Utili) attuariali imputate a patrimonio netto - Ipotesi
finanziarie
18
(194)
Utilizzi legati alle attività dei piani
(20)
(27)
Utilizzi pagati dal Gruppo
(15)
(13)
Estinzione piani
-
(28)
Differenze cambio
(3)
4
Obbligazioni alla fine dell'esercizio
511
502
Le variazioni delle attività relative ai Fondi pensione sono di seguito dettagliate:
(in milioni di Euro)
2023
2022
Attività all'inizio dell'esercizio
243
370
Rendimenti attesi delle attività a servizio del piano
12
9
Utili/(Perdite) attuariali imputate a patrimonio netto
4
(90)
Contributi versati dal Gruppo a favore del piano
22
21
Benefici pagati
(35)
(40)
Estinzione piani
-
(30)
Differenze cambio
(1)
3
Attività alla fine dell'esercizio
245
243
Al 31 dicembre 2023 le attività relative ai fondi pensione comprendevano per il 25% titoli
azionari (nel 2022 pari a 22%), per il 31 % government bond (nel 2022 pari a 15%), per il
16% corporate bond (nel 2022 pari a 23%) e per il 28% altre attività (nel 2022 pari a 39%).
Si precisa che al 31 dicembre 2023 sono state rilevate Attività non riconosciute (
Asset Ceiling
)
pari a Euro 5 milioni ( al 31 dicembre 2022 erano pari a Euro 3 milioni).
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
435
I costi e i proventi relativi ai Fondi pensione risultano dettagliabili come segue:
(in milioni di Euro)
2023
Germania
Gran
Bretagna
Francia
Stati Uniti
Altri paesi
Totale
Costo del lavoro
1
-
-
2
4
7
Oneri finanziari
6
6
1
4
5
22
Rendimenti attesi delle attività a
servizio del piano
-
(5)
-
(4)
(3)
(12)
Totale costo del lavoro dei fondi
pensione
7
1
1
2
6
17
(in milioni di Euro)
2022
Germania
Gran
Bretagna
Francia
Stati Uniti
Altri paesi
Totale
Costo del lavoro
1
-
1
3
3
8
Oneri finanziari
3
4
-
4
3
14
Rendimenti attesi delle attività a
servizio del piano
-
(3)
-
(4)
(2)
(9)
Totale costo del lavoro dei fondi
pensione
4
1
1
3
4
13
Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 21. Costo del personale.
Come emerge dalle precedenti tabelle, al 31 dicembre 2023 i piani pensione più significativi in
termini di passività accantonata per benefici ai dipendenti sono rappresentati dai Fondi gestiti
nei seguenti paesi:
•
Germania;
•
Gran Bretagna;
•
Francia;
•
Stati Uniti.
I fondi pensione nei paesi sopra riportati rappresentano approssimativamente oltre il 90%
della relativa passività. Di seguito si riporta la descrizione dei principali rischi a cui sono
esposti:
Germania
In Germania vi sono otto fondi pensione. Nella maggior parte dei casi si tratta di
final salary
plan
che prevedono un’età di pensionamento generalmente fissata a 65 anni. Nella maggior
parte dei casi, i piani non prevedono nuove iscrizioni, ma la possibilità di accantonamenti
futuri. Al 31 dicembre 2023 la durata media dei piani è di 11 anni (così come al 31 dicembre
2022).
La popolazione risulta essere così costituita:
 
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436
31.12.2023
31.12.2022
numero partecipanti
numero partecipanti
Attivi
1.442
1.200
Differiti
793
820
Pensionati
2.295
2.271
Totale popolazione
4.530
4.291
I piani tedeschi non hanno attività a copertura delle passività, in linea con la prassi del paese;
il Gruppo eroga direttamente le prestazioni.
Nel corso dell’anno 2024 le prestazioni da erogare ammonteranno a Euro 11 milioni (Euro 10
milioni al 31 dicembre 2022 per l’esercizio 2023).
Le variazioni delle prestazioni, quindi della passività iscritta ed il costo del lavoro, sono
correlati principalmente all’inflazione, alla crescita salariale ed all’aspettativa di vita degli
iscritti. Un’ulteriore variabile da considerare nella determinazione della passività e del costo del
lavoro è il tasso di sconto determinato in funzione dei rendimenti di mercato delle obbligazioni
societarie AA espressi in Euro.
Gran Bretagna
Al 31 dicembre 2023 sono operativi due piani a benefici definiti, il Fondo pensione Draka e il
Fondo pensione Prysmian. I piani sono entrambi
final salary plan
che prevedono un’età di
pensionamento generalmente fissata a 65 anni per la maggior parte dei membri. I piani non
prevedono nuove iscrizioni nè accantonamenti futuri successivi già dall’anno 2013.
Attualmente tutti i dipendenti partecipano a piani a contributi definiti.
Al 31 dicembre 2023 la durata media dei piani è di circa 14 anni (19 anni nell’esercizio al 31
dicembre 2022).
La popolazione risulta essere così costituita:
31.12.2023
31.12.2022
Fondo
pensione
Draka
Fondo
pensione
Prysmian
Totale
Fondo
pensione
Draka
Fondo
pensione
Prysmian
Totale
numero
partecipanti
numero
partecipanti
numero
partecipanti
numero
partecipanti
numero
partecipanti
numero
partecipanti
Attivi
-
-
-
-
-
-
Differiti
367
409
776
443
521
964
Pensionati
517
432
949
478
385
863
Totale
popolazione
884
841
1.725
921
906
1.827
Entrambi i fondi operano sotto la
trust law
e sono gestiti ed amministrati da un
Consiglio di
Truste
e per conto dei membri ed in conformità ai termini della legge
Trust Deed and Rules
e
della normativa esistente. Le attività a copertura delle passività sono detenute, per entrambi i
piani, dal Trust.
 
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437
La valutazione per definire il livello di finanziamento del fondo è svolta ogni tre anni, con
aggiornamenti annuali, da un attuario nominato direttamente dai Trustees. L'ultima
valutazione per il Fondo pensione Draka e il Fondo pensione Prysmian è stata condotta il 31
dicembre 2021 e finalizzata il 31 marzo 2023. Anche i livelli di contribuzione sono definiti ogni
tre anni in occasione della valutazione per la determinazione del livello di finanziamento dei
fondi con possibili aggiornamenti annuali.
I Trustee decidono la strategia di investimento in accordo con la società. Le strategie sono
differenziate per entrambi i piani. In particolare, le attività investite dal Fondo pensione Draka
hanno la seguente composizione: 11% titoli azionari, 53% obbligazioni e il restante 36% altri
strumenti finanziari. Le attività investite dal Fondo pensione Prysmian presentano la seguente
composizione: 6% titoli azionari, 72% obbligazioni e il restante 22% altri strumenti finanziari.
In Gran Bretagna, uno dei rischi principali per il Gruppo è rappresentato dal disallineamento tra
il rendimento atteso e quello effettivo registrato dalle attività gestite, che comporta la revisione
dei livelli di contribuzione.
Le passività ed il costo del lavoro risultano sensibili alle seguenti variabili: aspettativa di vita
degli iscritti e futuri livelli di crescita delle prestazioni. Un’ulteriore variabile da considerare
nella determinazione della passività è il tasso di sconto determinato in funzione dei rendimenti
di mercato delle obbligazioni societarie con rating “AA” espressi in Sterline.
Nel corso dell’anno 2024 le prestazioni da erogare ammonteranno a Euro 5 milioni (Euro 9
milioni al 31 dicembre 2022 per l’esercizio 2023).
Francia
Al 31 dicembre 2023 in Francia vi sono cinque piani pensione, di cui quattro sono piani di
indennità di pensionamento non finanziati e un fondo pensione parzialmente finanziato.
Tutti i piani prevedono un’età di pensionamento generalmente fissata tra i 62 e 64 anni
secondo la data di nascita. Tutti i piani sono aperti a nuove entrate, ad eccezione del Fondo
pensione finanziato il quale non prevede nuove iscrizioni né accantonamenti futuri.
Al 31 dicembre 2023 la durata media dei piani è di circa 11 anni in linea con l’anno precedente.
La popolazione risulta essere così costituita:
31.12.2023
31.12.2022
numero partecipanti
numero partecipanti
Attivi
2.457
2.457
Differiti
-
-
Pensionati
21
21
Totale popolazione
2.478
2.478
In Francia il rischio principale per il Gruppo è rappresentato dall’incremento salariale che incide
sui benefici che la società deve corrispondere al dipendente. Per i piani di indennità, i benefici
maturano solo al raggiungimento dell’età di pensionamento; di conseguenza il costo per la
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
438
società dipenderà dalla probabilità che il dipendente non lasci la società prima di tale data. A
questi piani non sono correlati rischi di longevità. Le passività ed il costo del lavoro risultano
sensibili alle seguenti variabili: tasso di inflazione, tasso di crescita dei salari nonché il tasso di
sconto determinato in funzione dei rendimenti di mercato delle obbligazioni societarie AA
espressi in Euro.
Per il piano finanziato, i principali rischi afferiscono all’andamento del tasso di inflazione e
dell’aspettativa di vita degli iscritti, che incidono sul livello di contribuzione. Le attività investite
dal piano sono completamente investite in fondi assicurativi il cui principale rischio è
rappresentato da un eventuale disallineamento tra il rendimento atteso e quello effettivo
registrato dalle attività gestite che comporterebbe la revisione dei livelli di contribuzione.
Stati Uniti
Al 31 dicembre 2023 negli Stati Uniti vi sono quattro piani pensione, di cui due sono piani di
pensionamento finanziati che erogano una rendita al pensionamento; un piano supplementare
di pensione non finanziato ed un piano di retribuzione differita non finanziato.
Tutti i piani prevedono un’età di pensionamento generalmente fissata a 65 anni. Tutti i piani
sono chiusi a nuove entrate e non prevedono nuove iscrizioni né accantonamenti futuri ad
eccezione del “Master Pension Plan” in cui è ancora possibile accantonare.
Al 31 dicembre 2023 la durata media dei piani è di circa 10 anni in linea con l’anno precedente.
La popolazione risulta essere così costituita:
31.12.2023
31.12.2022
numero partecipanti
numero partecipanti
Attivi
319
346
Differiti
547
603
Pensionati
1.003
1.013
Totale popolazione
1.869
1.962
Nel corso dell’anno 2024 le prestazioni ed i contributi da erogare ammonteranno a Euro 1
milioni (Euro 1 milioni al 31 dicembre 2022 per l’esercizio 2023).
 
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439
Nel dettaglio, la media ponderata delle ipotesi attuariali adottate per la valutazione dei Fondi
pensione per i principali paesi (Germania, Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti) è la seguente:
31.12.2023
Germania
Gran Bretagna
Francia
Stati Uniti
Tasso di interesse
3,20%
4,50%
3,20%
5,00%
Tasso atteso di incremento
delle retribuzioni
2,87%
N/A
2,47%
2,50%
Tasso atteso di incremento
delle pensioni
2,33%
3,20%
2,20%
3,00%
Tasso di inflazione
2,50%
N/A
2,40%
N/A
Aspettativa di vita a 65
anni:
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Persone che attualmente
hanno 65 anni
20,80
24,20
19,82
23,28
25,86
29,41
20,23
22,15
Persone che attualmente
hanno 50 anni
22,90
25,90
20,33
20,33
27,94
31,62
21,38
23,26
31.12.2022
Germania
Gran Bretagna
Francia
Stati Uniti
Tasso di interesse
3,70%
4,75%
3,75%
5,35%
Tasso atteso di incremento
delle retribuzioni
3,07%
-
2,47%
2,50%
Tasso atteso di incremento
delle pensioni
2,60%
3,44%
1,65%
-
Tasso di inflazione
2,60%
3,25%
2,40%
3,00%
Aspettativa di vita a 65
anni:
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Persone che attualmente
hanno 65 anni
20,70
22,70
20,35
23,08
25,86
29,41
20,17
22,09
Persone che attualmente
hanno 50 anni
24,10
25,80
20,93
23,98
27,94
31,62
21,30
23,19
Si riporta di seguito una
sensitivity analysis
nella quale sono rappresentati gli effetti derivanti
da un incremento/decremento delle più significative ipotesi attuariali utilizzate nella
valutazione della passività quali tasso di interesse, tasso di inflazione e longevità.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
440
La
sensitivity
sul tasso di inflazione include eventuali effetti relativi alle assunzioni sugli
incrementi salariali e sugli incrementi delle prestazioni.
31.12.2023
Germania
Gran Bretagna
Francia
Stati Uniti
Tasso di interesse
- 0,50%
+ 0,50%
- 0,50%
+0,50%
- 0,50%
+ 0,50%
- 0,50%
+ 0,50%
Variazione fondi pensione
5,56%
-5,22%
7,08%
-6,37%
5,38%
-5,09%
4,65%
-3,95%
Tasso di inflazione
- 0,25%
+ 0,25%
- 0,25%
+ 0,25%
- 0,25%
+ 0,25%
- 0,25%
+ 0,25%
Variazione fondi pensione
-2,61%
1,31%
-1,78%
1,84%
-2,69%
2,51%
N/A
N/A
31.12.2023
Germania
Gran Bretagna
Francia
Stati Uniti
Incremento di 1 anno nel
tasso di longevità
4,76%
4,14%
0,77%
3,48%
31.12.2022
Germania
Gran Bretagna
Francia
Stati Uniti
Tasso di interesse
- 0,50%
+ 0,50%
- 0,50%
+0,50%
- 0,50%
+ 0,50%
- 0,50%
+ 0,50%
Variazione fondi pensione
5,63%
-5,15%
9,62%
-8,58%
5,21%
-4,93%
4,20%
-3,42%
Tasso di inflazione
- 0,25%
+ 0,25%
- 0,25%
+ 0,25%
- 0,25%
+ 0,25%
- 0,25%
+ 0,25%
Variazione fondi pensione
-2,41%
2,49%
-2,21%
2,26%
-2,61%
2,68%
0,73%
0,73%
31.12.2022
Germania
Gran Bretagna
Francia
Stati Uniti
Incremento di 1 anno nel
tasso di longevità
5,06%
5,44%
0,75%
3,04%
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
441
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO
Il Trattamento di Fine rapporto si riferisce unicamente alle società italiane e risulta
dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
2023
2022
Saldo all'inizio dell'esercizio
12
15
Costo del lavoro
1
1
Perdite/(Utili) attuariali imputate a patrimonio netto
-
(3)
Utilizzi
(1)
(1)
Saldo alla fine dell'esercizio
12
12
Al 31 dicembre 2023 non sono stati registrati utili attuariali. Gli utili o perdite attuariali sono
essenzialmente connessi alla variazione dei parametri economici di riferimento (tasso di
attualizzazione e di inflazione).
Secondo quanto previsto dalla normativa nazionale l’importo spettante a ciascun dipendente
matura in funzione del servizio prestato ed è erogato quando il dipendente lascia la società. Il
trattamento dovuto alla cessazione del rapporto di lavoro è calcolato in base alla sua durata e
alla retribuzione imponibile di ciascun dipendente. La passività, annualmente rivalutata in
ragione dell’indice ufficiale del costo della vita e degli interessi di legge, non è associata ad
alcuna condizione o periodo di maturazione, né ad alcun obbligo di provvista finanziaria; non
esistono, pertanto, attività a servizio del fondo.
La prestazione del Fondo è liquidata agli iscritti in forma di capitale, in accordo con le regole
del piano. Il piano prevede anche la possibilità di avere anticipazioni parziali sull’intero
ammontare della prestazione maturata per specifiche causali.
Il maggior rischio è rappresentato dalla volatilità del tasso di inflazione e del tasso di interesse
determinato dal rendimento di mercato delle obbligazioni societarie AA denominate in Euro.
Nel dettaglio, le ipotesi attuariali adottate per la valutazione del Fondo trattamento di fine
rapporto sono le seguenti:
31.12.2023
31.12.2022
Tasso di interesse
3,20%
3,80%
Tasso atteso di incremento delle retribuzioni
2,20%
2,40%
Tasso di inflazione
2,20%
2,40%
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
442
Si riporta di seguito una
sensitivity analysis
nella quale sono rappresentati gli effetti derivanti
da un incremento/decremento delle più significative ipotesi attuariali utilizzate nella
valutazione della passività quali tasso di interesse, tasso di inflazione:
31.12.2023
31.12.2022
Tasso di interesse
- 0,50%
+ 0,50%
- 0,50%
+ 0,50%
Variazione trattamento di fine rapporto di lavoro
4,39%
-4,19%
4,33%
-4,14%
Tasso di inflazione
- 0,25%
+ 0,25%
- 0,25%
+ 0,25%
Variazione trattamento di fine rapporto di lavoro
-1,42%
1,43%
-1,38%
1,41%
PIANI DI ASSISTENZA MEDICA
Alcune società del Gruppo forniscono Piani di assistenza medica al personale in pensione. In
particolare, il Gruppo finanzia piani di assistenza medica in Brasile, Canada e Stati Uniti. I piani
negli Stati Uniti rappresentano oltre il 90% dell’obbligazione totale dei piani di assistenza
medica.
Oltre ai rischi di tasso di interesse e di longevità, i Piani di assistenza medica sono
particolarmente soggetti ad aumenti dei costi dovuti ai sinistri. Tutti i Piani di assistenza
medica non hanno attività a copertura delle obbligazioni assunte e le prestazioni sono erogate
direttamente dalla società.
La voce risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
2023
2022
Saldo all'inizio dell'esercizio
20
31
Costo del lavoro
1
2
Oneri finanziari
1
-
Perdite/(Utili) attuariali imputate a patrimonio netto - esperienza
(6)
(14)
Utilizzi
(1)
(1)
Differenze cambio
(1)
2
Saldo alla fine dell'esercizio
14
20
Nel dettaglio, le ipotesi attuariali adottate per la valutazione dei Piani di assistenza medica
sono le seguenti:
31.12.2023
31.12.2022
Tasso di interesse
5,26%
5,50%
Tasso atteso di incremento delle retribuzioni
-
-
Incremento sinistri
3,50%
3,50%
Aspettativa di vita a 65 anni:
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Persone che attualmente hanno 65 anni
20,70
22,75
20,55
22,63
Persone che attualmente hanno 50 anni
21,81
23,78
21,67
23,67
Si riporta di seguito una
sensitivity analysis
nella quale sono rappresentati gli effetti derivanti
da un incremento/decremento delle più significative ipotesi attuariali utilizzate nella
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
443
valutazione della passività quali tasso di interesse, tasso di inflazione/tasso tendenziale, costi
di assistenza medica e longevità.
31.12.2023
31.12.2022
Tasso di interesse
-0,50%
0,50%
-0,50%
0,50%
Variazione piani di assistenza medica
5,47%
-5,11%
6,35%
-5,87%
Tasso di inflazione medica
- 0,25%
+ 0,25%
- 0,25%
+ 0,25%
Variazione piani di assistenza medica
-2,40%
2,51%
-1,75%
1,87%
31.12.2023
31.12.2022
Incremento di 1 anno nel tasso di longevità
3,47%
3,11%
Numero dei dipendenti
Di seguito viene riportato il numero medio di dipendenti per categoria confrontato con il
numero effettivo dei dipendenti alle date indicate.
2023
Media
%
Finale
%
Operai
22.556
74%
21.997
73%
Impiegati e Dirigenti
8.048
26%
8.091
27%
Totale
30.604
100%
30.088
100%
2022
Media
%
Finale
%
Operai
22.693
74%
21.966
73%
Impiegati e Dirigenti
7.911
26%
8.219
27%
Totale
30.604
100%
30.185
100%
 
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444
16. IMPOSTE DIFFERITE
Il saldo delle imposte differite attive al 31 dicembre 2023 è pari ad Euro 299 milioni (Euro 203
milioni al 31 dicembre 2022) e quello delle imposte differite passive è pari ad Euro 222 milioni
(Euro 187 milioni al 31 dicembre 2022).
La movimentazione delle imposte differite è dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
Immobilizzazioni
Fondi
(1)
Perdite
pregresse
Altro
Totale
Saldo al 31 dicembre 2021(*)
(227)
196
9
15
(8)
Differenze cambio
(11)
1
-
-
(10)
Effetto a conto economico
28
18
(3)
5
48
Effetto a patrimonio netto
-
(26)
-
12
(14)
Saldo al 31 dicembre 2022
(210)
189
6
32
16
Differenze cambio
-
-
-
2
2
Effetto a conto economico
26
37
41
(64)
39
Effetto a patrimonio netto
-
2
-
19
22
Altro e riclassifiche
-
(1)
-
(1)
(2)
Saldo al 31 dicembre 2023
(184)
227
47
(13)
77
(1)
Tale voce comprende i Fondi rischi e oneri (correnti e non correnti) e i Fondi del personale.
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione
del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di Omnisens S.A. e Eksa Sp.z.o.o.
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo non ha iscritto imposte differite attive a fronte di perdite fiscali
riportabili a nuovo pari a Euro 769 milioni (Euro 1.017 milioni al 31 dicembre 2022). Le
imposte differite attive non rilevate relativamente a dette perdite riportabili e alle differenze
temporali deducibili ammontano complessivamente a Euro 186 milioni (Euro 237 milioni al 31
dicembre 2022).
Al 31 dicembre 2023 ha invece iscritto imposte differite attive, pari ad Euro 41 milioni, su
perdite fiscali pari a Euro 234 milioni (Euro 28 milioni al 31 dicembre 2022).
Di seguito viene riportata una tabella di dettaglio delle perdite riportabili a nuovo:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Perdite riportabili a nuovo
1.003
1.045
su cui sono iscritte imposte differite attive
234
28
Scadenti entro 1 anno
9
9
Scadenti tra 2/5 anni
34
47
Scadenti oltre 5 anni
10
39
Illimitatamente riportabili
950
950
 
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445
17. RICAVI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
2023
2022
Prodotti finiti
12.455
13.817
Lavori su ordinazione
1.996
1.607
Servizi
108
106
Altro
795
537
Totale
15.354
16.067
18. VARIAZIONE DELLE RIMANENZE DEI PRODOTTI FINITI E IN LAVORAZIONE
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
2023
2022
Prodotti finiti
34
(67)
Prodotti in corso di lavorazione
18
37
Totale
52
(30)
19. ALTRI PROVENTI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
2023
2022
Redditi da locazione
2
3
Rimborsi e indennità di assicurazione
17
17
Plusvalenze da cessioni complessi immobiliari
1
4
Ricavi e proventi diversi
50
46
Totale
70
70
20. MATERIE PRIME, MATERIALI DI CONSUMO E MERCI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
2023
2022
Materie prime
9.717
10.768
Variazione delle rimanenze
(12)
(180)
Totale
9.705
10.588
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
446
21. COSTO DEL PERSONALE
Il costo del personale risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
2023
2022
Salari e stipendi e Oneri sociali
1.574
1.545
Fair value share-based payment
57
104
Fondi pensione
7
10
Costi per assistenza medica
-
1
Benefici per cessazione rapporto di lavoro e altro
34
28
Riorganizzazioni aziendali
37
5
Altri costi del personale
95
65
Totale
1.804
1.758
Pagamenti basati su azioni
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo Prysmian ha in essere piani di pagamenti basati su azioni a
favore sia di manager, sia di dipendenti delle società del Gruppo che di Amministratori
esecutivi e di dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo. Tali piani sono di
seguito descritti.
Piano di acquisto azioni a condizioni agevolate a favore di dipendenti– YES
Il piano YES è basato su strumenti finanziari ed è riservato ai dipendenti di Prysmian S.p.A. e/o
di sue controllate.
Il piano ha offerto l’opportunità di acquistare azioni ordinarie di Prysmian a condizioni
agevolate, ovvero con uno sconto massimo pari al 25% del valore del titolo, offerto in forma di
azioni proprie in portafoglio (c.d. azioni a sconto), ad eccezione di alcuni manager per cui è
stato previsto uno sconto del 15% nonché degli Amministratori esecutivi e dei dirigenti con
responsabilità strategiche, per i quali è previsto uno sconto pari all’1% del valore del titolo.
Le azioni che sono state acquistate dai partecipanti, nonché quelle ricevute a titolo di sconto e
di
entry bonus
sono soggette ad un periodo di
retention
durante il quale sono indisponibili alla
vendita, la cui durata varia in base alle normative locali applicabili.
Tutti coloro che hanno aderito al piano hanno ricevuto, inoltre, un entry bonus costituito da sei
otto azioni gratuite, ovvero tre azioni gratuite per i dipendenti che abbiano già partecipato ad
almeno uno dei cicli di acquisto dei due anni precedenti, prelevate anch’esse dal portafoglio di
azioni della Società, solo in occasione del primo acquisto nell’arco del medesimo esercizio.
Qualora il dipendente avesse già partecipato ad una finestra di acquisto del piano 2013 ha
ricevuto, invece, otto azioni come entry bonus. Per coloro che avessero già acquistato in una
finestra di acquisto del 2017 le azioni di entry bonus sono state tre.
Le azioni che sono state acquistate dai partecipanti, nonché quelle ricevute a titolo di sconto e
di entry bonus, sono soggette ad un periodo di retention durante il quale sono indisponibili alla
vendita, la cui durata varia in base alle normative locali applicabili.
Inoltre, è previsto un loyalty bonus pari a cinque azioni, per coloro che decidano di estendere il
periodo di retention delle attribuite nel 2019, 2020 e 2021.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
447
In data 28 aprile 2021 l’Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato la proroga
del piano di partecipazione azionaria a favore di dipendenti del Gruppo Prysmian.
La proroga prevede che, in continuità con quanto previsto in passato, il Piano consenta
l’opportunità di acquistare azioni ordinarie Prysmian a condizioni agevolate, con uno sconto
massimo pari al 25% del valore del titolo offerto in forma di azioni proprie in portafoglio. Le
azioni acquistate saranno soggette a un periodo di retention durante il quale saranno
indisponibili alla vendita. Con la proroga , tramite cui si aggiungono nuove finestre di acquisto
negli anni 2022, 2023 e 2024.
Saranno beneficiari del Piano anche gli Amministratori esecutivi di Prysmian S.p.A. nonché i
dirigenti con responsabilità strategiche, ai quali sarà tuttavia concesso uno sconto pari all’1%.
È previsto l’utilizzo di un numero massimo complessivo di azioni proprie pari a 600.000 al
servizio delle azioni a sconto, delle azioni entry bonus e delle azioni loyalty bonus per tutta la
durata del piano (2022-2024).
Al 31 dicembre 2023 il costo complessivamente rilevato a conto economico alla voce Costo del
personale relativo al fair value delle azioni che saranno attribuite con questo piano risulta pari
a Euro 2 milioni.
Il fair value delle azioni è stato determinato con il modello Montecarlo, basandosi sulle seguenti
assunzioni:
Finestre
Data assegnazione
12-apr-22
Data acquisto azioni
dal 16 giugno 2022 al 16 settembre 2025
Data termine periodo di retention
dal 16 giugno 2025 al 16 settembre 2027
Vita residua (in anni)
1,74
Prezzo dell'azione alla data di assegnazione (Euro)
30,87
Tasso di interesse risk free
da 0,32% a 0,54%
% dividendi attesi
1,80%
Fair value dell'azione alla data di assegnazione (Euro)
da 23,94€ a 19,27€
Sono a disposizione del pubblico sul sito internet
http://www.prysmian.com/
nonché presso la
sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A. la Relazione sulla politica in materia di
remunerazione e sui compensi corrisposti e il documento informativo, ex art. 114-bis del D.
Lgs. 58/98, che illustrano le caratteristiche del suddetto piano.
Piano di incentivazione a lungo termine 2020-2022
I risultati consuntivati nell’ambito del Piano LTI 2020-2022 di Gruppo sono stati approvati dal
Consiglio di Amministrazione del 9 marzo 2023 previo parere favorevole del Comitato
Remunerazioni e Nomine, determinando l’assegnazione di un numero di azioni pari a
8.593.072.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
448
Piano di incentivazione a lungo termine Grow 2023-2025
In data 19 aprile 2023 l’Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato un piano di
incentivazione di lungo periodo (2023-2025) che coinvolgerà circa 1.100 destinatari fra
management e altre risorse chiave del Gruppo Prysmian, fra i quali gli Amministratori esecutivi
di Prysmian S.p.A. e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Il Piano prevede l’assegnazione
di azioni ordinarie di nuova emissione derivanti da un aumento del capitale sociale gratuito
mediante destinazione di utili o riserve da utili ai sensi dell’art. 2349 del codice civile, o una
combinazione di azioni di nuova emissione e azioni in portafoglio. Tramite il piano, Prysmian
intende rafforzare l’impegno della Società e del management verso la creazione di valore
sostenibile nel tempo per tutti gli stakeholder, anche tramite il coinvolgimento di un’ampia
platea di persone chiave, in oltre 40 paesi, che svolgono un ruolo importante per il successo
sostenibile del Gruppo. Il piano si articola su un arco temporale triennale e prevede
l’assegnazione di azioni,
Performance Share
a fronte del conseguimento di condizioni di
performance economico finanziarie, di Total Shareholders Return e target ESG. Il Piano
prevede inoltre il differimento con erogazione in azioni
Deferred Share
del 50% del bonus
annuale, ove maturato, per gli anni 2023, 2024, 2025. Il bonus annuale è anch’esso collegato
al conseguimento di obiettivi ESG, oltre che a obiettivi economico-finanziari. Il differimento del
bonus annuale prevede inoltre un’ulteriore attribuzione di 0,5 azioni (
Matching share
per ogni
Deferred Share
) che, per i circa 50 top manager del Gruppo, è anch’essa dipendente dal
conseguimento di obiettivi ESG al 2025. Il piano si pone i seguenti obiettivi:
-
motivare i partecipanti a raggiungere risultati di lungo termine orientati alla creazione di
valore sostenibile nel tempo;
-
allineare gli interessi del management a quelli degli azionisti tramite l’utilizzo di
strumenti di incentivazione basati su azioni;
-
promuovere una stabile partecipazione del management al capitale azionario della
Società;
-
garantire nel lungo termine la sostenibilità della performance annuale del Gruppo,
rafforzando l’engagement e la retention del personale, anche attraverso il meccanismo
di differimento in azioni di parte del bonus annuale.
L’Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha inoltre autorizzato l’aumento gratuito del
capitale sociale da riservare a dipendenti del Gruppo Prysmian in esecuzione del piano. Tale
aumento di capitale potrà raggiungere un importo di nominali massimi euro 950.000, mediante
assegnazione ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, di un corrispondente importo prelevato da
utili o da riserve da utili, con emissione di non oltre n. 9.500.000 di azioni ordinarie da
nominali euro 0,10 cadauna.
L’effettiva attribuzione delle azioni, in particolare con riferimento alla componente
Performance
share
è subordinata al livello di performance conseguito in relazione a: Adjusted EBITDA
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
449
cumulato, Free Cash Flow cumulato, ROCE medio, TSR relativo rispetto a un peer group
composto da 11 costituenti e ESG, misurata da una serie di indicatori.
Di seguito si riportano i dettagli relativi alla movimentazione del piano:
31.12.2023
Numero azioni
Maturate a inizio anno
-
Variazione delle adesioni attese
-
Maturate nel periodo
1.479.462
Totale azioni maturate a fine periodo
1.479.462
Al 31 dicembre 2023, il costo complessivamente rilevato a conto economico alla voce Costo del
personale relativo al fair value delle azioni che saranno attribuite con questo piano è pari a
Euro 32 milioni.
In applicazione del principio contabile IFRS 2, le azioni che saranno attribuite sono state
valorizzate al fair value al momento dell’assegnazione (grant date). In dettaglio il fair value
delle
Performance share
relativo all’intero arco di piano e delle
Deferred share
e
Matching
share
maturate nel 2023 è stato determinato basandosi sulle seguenti assunzioni:
Data assegnazione
19 aprile 2023
Vita residua alla data di assegnazione ( in anni)
2,33
Prezzo di esercizio ( Euro)
38,25
Tasso di interesse risk free
2,73%
% dividendi attesi
2,00%
Fair value dell'azione (no market based) alla data di assegnazione (Euro)
28,43
Fair value dell'azione (market based) alla data di assegnazione (Euro)
21,99
Sono a disposizione del pubblico sul sito internet
http://www.prysmian.com/
nonché presso la
sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A. la Relazione sulla politica in materia di
remunerazione e sui compensi corrisposti e il documento informativo, ex art. 114-bis del D.
Lgs. 58/98, che illustrano le caratteristiche del suddetto piano.
Piano di assegnazione di azioni ai dipendenti BE-IN
In data 12 aprile 2022 l’Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato un piano di
assegnazione di azioni riservato ai dipendenti di Prysmian e di società del Gruppo Prysmian -
ad esclusione del Management già titolare di sistemi di incentivazione individuale - finalizzato a
promuovere un’ampia condivisione della futura creazione di valore e a rafforzare l’engagement
della forza lavoro; il piano è oggetto di concertazione a livello locale con le rappresentanze
sindacali competenti, laddove richiesto.
Il piano, la cui adesione avviene su base volontaria, prevede tre cicli di assegnazioni per il
2022, il 2023 e il 2024 e prevede l’assegnazione di un massimo di 3.000.000 di azioni.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
450
Aderendo volontariamente al piano, il dipendente accetta di ricevere, in luogo del pagamento
di una quota del bonus monetario, o, in taluni casi anche in assenza di conversione di un bonus
monetario, un valore pari ad un numero di azioni, che sarà calcolato sulla base del valore
assegnato pari alla media del prezzo del titolo nei 30 giorni di negoziazione precedenti la
definizione del valore dell’incentivo. Il numero di azioni assegnate sarà incrementato di un
ulteriore numero di azioni, per un controvalore fino ad un massimo del 50% delle azioni
assegnate.
Il numero di azioni che ciascun partecipante riceverà sarà quindi determinato in base alla
dimensione del valore assegnato.
Le azioni assegnate saranno liberamente trasferibili a partire dalla data di attribuzione. Se tali
azioni sono detenute per l'intero periodo di holding, pari a dodici mesi dall’assegnazione,
daranno diritto a ricevere un numero di azioni aggiuntive. Resta pertanto inteso che, se
durante il periodo di partecipazione, il dipendente vende tutte o parte delle azioni ricevute, non
avrà più diritto a ricevere azioni aggiuntive.
Le azioni saranno attribuite ai partecipanti su base annuale entro specifiche finestre temporali
individuate su base locale durante la fase di attuazione del Piano.
Pertanto, le azioni saranno accreditate ai partecipanti nel 2023, 2024 e 2025 in relazione a
performance rispettivamente per il 2022, 2023 e 2024, e le rispettive azioni aggiuntive
saranno accreditate ai partecipanti nel 2024, 2025 e 2026.
Durante la fase di attuazione del piano, alcune di queste caratteristiche potranno essere
adattate per garantire che in ogni caso il piano sia conforme alle norme locali, alla legislazione
e alle normative fiscali e previdenziali applicabili e facilitarne l'attuazione ai fini di una più
ampia partecipazione.
Al 31 dicembre 2023, il costo complessivamente rilevato a conto economico alla voce Costo del
personale relativo al fair value delle opzioni assegnate con questo piano è pari a Euro 23
milioni.
Di seguito le assunzioni alla base della determinazione del fair value delle opzioni:
Data assegnazione
12 aprile 2022
Vita residua alla data di assegnazione ( in anni)
1,35
Prezzo di esercizio ( Euro)
0
Tasso di interesse risk free
2,14%-2,52%
% dividendi attesi
1,80%
Fair value dell'azione alla data di assegnazione delle conversion and
premium shares
32,93
Fair value dell'azione alla data di assegnazione delle loyalty shares
28,38
 
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451
Data assegnazione
30 aprile 2023
Vita residua alla data di assegnazione ( in anni)
1,35
Prezzo di esercizio ( Euro)
37,07
Tasso di interesse risk free
2,73%
% dividendi attesi
2,00%
Fair value dell'azione alla data di assegnazione delle conversion and
premium shares
30,10
Fair value dell'azione alla data di assegnazione delle loyalty shares
23,45
Sono a disposizione del pubblico sul sito http://www.prysmian.com/ nonché presso la sede
sociale e presso Borsa Italiana S.p.A. la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e
sui compensi corrisposti e il documento informativo, ex art. 114-bis del D. Lgs. 58/98, che
illustrano le caratteristiche del suddetto piano.
22. AMMORTAMENTI, SVALUTAZIONI E RIPRISTINI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
2023
2022
Ammortamenti fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature
196
210
Ammortamenti altri beni materiali
18
22
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali
78
78
Ammortamenti e svalutazioni per diritti d'uso (IFRS 16)
68
59
Svalutazioni immobilizzazioni materiali
46
34
Svalutazioni partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
netto
168
-
Totale
574
403
23. ALTRI COSTI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
2023
2022
Servizi professionali
135
133
Assicurazioni
74
45
Servizi di manutenzione
164
151
Costi di vendita
42
129
Utenze
311
367
Spese di viaggio
51
42
Locazioni e noleggi natanti
68
73
Accantonamenti/(Rilasci) per rischi
113
130
Minusvalenze da cessioni immobilizzazioni
1
3
Spese diverse
158
123
Altri costi
1.454
1.322
Riorganizzazioni aziendali
1
7
Totale Altri costi
2.572
2.525
La voce Altri costi include principalmente costi sostenuti per l’esecuzione delle commesse.
Il Gruppo ha sostenuto costi di ricerca e sviluppo per un importo di Euro 107 milioni nel 2023
(Euro 101 milioni nel 2022), in quanto non sussistono i criteri per la capitalizzazione.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
452
24. RISULTATO IN SOCIETA’ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
2023
2022
Quote di risultato di società collegate
33
47
Totale
33
47
Per ulteriori informazioni si rimanda alla Nota 3. Partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto.
25. ONERI FINANZIARI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
2023
2022
Interessi su Finanzimenti
85
19
Interessi su prestito obbligazionario non convertibile
-
5
Interessi su prestito obbligazionario convertibile 2021 - componente non
monetaria
9
9
Interest Rate Swaps
-
12
Interessi su leasing
11
6
Ammortamento di oneri bancari, finanziari e altre spese
5
6
Oneri finanziari al netto dei rendimenti attesi delle attività al servizio del
piano
13
6
Altri interessi bancari
6
7
Costi per mancato utilizzo linee di credito
3
3
Commissioni bancarie varie
25
21
Altri
9
23
Oneri Finanziari
166
117
Perdite nette su tassi di cambio
927
999
Perdite su tassi di cambio
927
999
Totale Oneri Finanziari
1.093
1.116
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
453
26. PROVENTI FINANZIARI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
2023
2022
Interessi maturati verso banche ed altri istituti finanziari
36
13
Interest Rate Swaps
26
-
Proventi finanziari non ricorrenti
2
-
Proventi finanziari per iperinflazione
18
7
Altri proventi finanziari
1
6
Proventi Finanziari
83
26
Utili netti da derivati su tassi di cambio
-
14
Utili su derivati
-
14
Utili su tassi di cambio
914
966
Totale Proventi Finanziari
997
1.006
27. IMPOSTE
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in milioni di Euro)
2023
2022
Imposte correnti
256
278
Imposte differite
(39)
(48)
Totale Imposte
217
230
La tabella di seguito riportata presenta la riconciliazione dell’aliquota di imposta effettiva con
l’aliquota teorica della Società Capogruppo:
(in milioni di Euro)
2023
Aliquota
2022
Aliquota
Risultato prima delle imposte
764
739
Imposte sul reddito teoriche
183
24,0%
177
24,0%
Differenza su tassi nominali controllate estere
(14)
-1,8%
(9)
-1,2%
Imposte su riserve distribuibili
55
7,2%
27
3,6%
Imposte su dividendi
11
1,4%
7
0,9%
Accantonamenti (Rilasci) Antritrust
1
0,1%
6
0,8%
Svalutazione attività
(2)
-0,3%
-
0,0%
WHT spesate / corporate income tax branch
4
0,5%
3
0,4%
IRAP e US State TAX
25
3,3%
24
3,3%
Imposte correnti anni precedenti
(11)
-1,4%
-
0,0%
Effetto imposte differite su perdite fiscali
(41)
-5,4%
8
1,1%
Costi non deducibili/(Proventi non imponibili) e altro
6
0,8%
(13)
-1,8%
Imposte sul reddito effettive
217
28,4%
230
31,1%
La voce “effetto imposte differite su perdite fiscali” comprende le imposte differite attive
stanziate da imprese localizzate in paesi che sulla base di un piano economico-finanziario
pluriennale saranno in grado di utilizzare il beneficio nei prossimi esercizi considerando i futuri
redditi positivi che realizzeranno.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
454
La voce “imposte su riserve distribuibili” comprende lo stanziamento di differite passive su utili
che potrebbero essere distribuiti dalle controllate nei prossimi esercizi. L’incremento rispetto
all’esercizio precedente è principalmente imputabile alle potenziali distribuzioni di utili delle
società statunitensi.
28. UTILE/(PERDITA) E DIVIDENDO PER AZIONE
Sia l’Utile/(Perdita) base sia quello diluito per azione sono stati determinati rapportando il
risultato netto attribuibile al Gruppo per i periodi presentati al numero medio delle azioni della
Società.
L’Utile/(Perdita) per azione diluito risulta impattato
delle opzioni relative al Prestito
Obbligazionario convertibile, essendo al 31 dicembre 2023 la conversione “in the money”,
nonché dall’effetto delle opzioni relative all’adesione al Piano di partecipazione azionaria
riservato ai dipendenti (Piano YES).
(in milioni di Euro)
2023
2022
Risultato del periodo attribuibile ai soci della Capogruppo
529
504
Media ponderata delle azioni ordinarie (migliaia)
272.679
263.497
Utile base per azione (in Euro)
1,94
1,91
Risultato del periodo attribuibile ai soci della Capogruppo ai fini
dell'utile per azioni diluito*
537
504
Media ponderata delle azioni ordinarie (migliaia)
272.679
263.497
Aggiustamento per:
Nuove azioni a fronte di esercizio di conversione delle obbligazioni in
azioni (migliaia)
18.640
-
Nuove azioni a fronte di esercizio di piani di pagamento basati su
azioni e di piani di acquisto azioni per i dipendenti con effetti diluititvi
(migliaia)
69
2.062
Media ponderata delle azioni ordinarie per calcolo utile per azione
diluito (migliaia)
291.388
265.558
Utile per azione diluito (in Euro)
1,84
1,90
(*) Il risultato è stato rettificato per gli interessi maturati sul Prestito obbligazionario convertibile, al netto
del relativo effetto fiscale
Il dividendo pagato nel corso del 2023 è stato pari a circa Euro 158 milioni (Euro 0,60 per
azione). Per quanto riguarda l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, è stato proposto
all’Assemblea, che si riunirà in un’unica convocazione in data 18 aprile 2024, di approvare,
sulla base del numero di azioni in circolazione un dividendo complessivo di circa Euro 191
milioni, pari a Euro 0,70 per azione.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
455
29. PASSIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo, operando a livello globale, è esposto a rischi legali, in primo luogo, a fini
esemplificativi, nelle aree della responsabilità di prodotto, delle norme in materia di ambiente,
di antitrust ed in materia fiscale. L’esito delle cause e dei procedimenti in corso non può essere
previsto con certezza. L’esito avverso in uno o più procedimenti potrebbe causare il pagamento
di oneri non coperti, o non totalmente coperti, da indennizzi assicurativi, aventi pertanto effetti
sulla situazione finanziaria e sui risultati del Gruppo.
Alla data del 31 dicembre 2023 le passività potenziali a fronte delle quali il Gruppo non ha
stanziato fondi per rischi ed oneri, in quanto ritiene che non vi sia un esborso probabile di
risorse ma per le quali si dispongono di stime attendibili, sono pari a circa Euro 57 milioni e si
riferiscono principalmente a tematiche legali e fiscali.
30.
IMPEGNI
PER
ACQUISTI
DI
IMMOBILI,
IMPIANTI
E
MACCHINARI
E
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Gli impegni contrattuali già assunti con terzi alla data del 31 dicembre 2023 relativi a
investimenti in Immobili, impianti e macchinari non ancora riflessi in bilancio ammontano a
Euro 566 milioni (Euro 416 milioni al 31 dicembre 2022); mentre al 31 dicembre 2023 gli
impegni assunti con terzi relativamente agli investimenti in Immobilizzazioni immateriali
ammontano ad Euro 2 milioni (Euro 2 milioni al 31 dicembre 2022).
31. CESSIONI CREDITI
Nell’ambito di operazioni di factoring, il Gruppo ha fatto ricorso a cessioni pro-soluto di crediti
commerciali. Al 31 dicembre 2023 l’importo di crediti ceduti non ancora pagati dai clienti è pari
a Euro 157 milioni (Euro 296 milioni al 31 dicembre 2022).
32. COVENANT FINANZIARI
I finanziamenti in essere al 31 dicembre 2023, i cui dettagli sono commentati alla Nota 11
Debiti verso banche e altri finanziatori, prevedono il rispetto da parte del Gruppo di una serie
di impegni a livello consolidato. I principali requisiti, aggregati per tipologia, sono di seguito
indicati:
a)
Requisiti finanziari
•
Rapporto tra EBITDA e Oneri finanziari netti (come definiti nei contratti di riferimento.
Questo requisito non si applica alla Revolving Credit Facility 2023 fino a che Prysmian
SpA mantiene un long-term credit rating “Investment Grade”);
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
456
•
Rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto ed EBITDA (come definiti nei contratti di
riferimento).
I requisiti previsti sono quindi dettagliabili come segue:
EBITDA / Oneri
finanziari
netti
(1)
non
inferiore a:
Indebitamento
finanziario netto /
EBITDA
(1)
non
superiore a:
4,00x
3,00x
(1)
I requisiti sono calcolati sulla base delle definizioni riportate nei contratti di finanziamento. Per il rapporto
“Indebitamento finanziario netto/EBITDA”, si segnala che può raggiungere il valore di 3,5 a seguito di operazioni
straordinarie, come le operazioni di acquisizione, per non più di tre volte anche non consecutive.
b)
Requisiti non finanziari
E’ previsto il rispetto di impegni non finanziari, definiti in linea con la prassi di mercato,
applicabile a operazioni dello stesso tipo e della medesima rilevanza. Tali requisiti comportano
limitazioni alla concessione di garanzie reali a favore di terzi e alla modifica dei propri statuti
sociali.
Eventi di default
I principali eventi di default sono di seguito riassunti:
•
l’inadempimento degli obblighi di rimborso del finanziamento;
•
il mancato rispetto dei requisiti finanziari;
•
il mancato rispetto di alcuni requisiti non finanziari;
•
la dichiarazione di fallimento o sottoposizione ad altra procedura concorsuale di alcune
principali società del Gruppo;
•
l’emanazione di provvedimenti giudiziari di particolare rilevanza;
•
il verificarsi di eventi in grado di influire negativamente in misura rilevante sull’attività, i
beni o le condizioni finanziarie del Gruppo.
Al verificarsi di un evento di default i finanziatori hanno la facoltà di richiedere il rimborso di
tutto o parte delle somme erogate e non ancora rimborsate insieme al pagamento degli
interessi e di ogni altra somma dovuta. Non è prevista la prestazione di alcuna garanzia reale.
I requisiti finanziari consuntivati al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 sono riportati di
seguito:
31.12.2023
31.12.2022
EBITDA / Oneri finanziari netti (1) (2)
26,90x
27,26x
Indebitamento finanziario netto / EBITDA (1)
0,56x
0,83x
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
457
(1)
I requisiti sono calcolati sulla base delle definizioni riportate nei contratti di finanziamento
(2)
Il requisito non si applica alla Revolving Credit Facility 2023.
Gli indici finanziari sopra indicati rispettano entrambi i limiti previsti dai contratti di
finanziamento e non vi sono situazioni di non compliance rispetto ai requisiti di natura
finanziaria e non finanziaria sopra indicati.
33. TRANSAZIONI CON LE PARTI CORRELATE
Le transazioni tra Prysmian S.p.A. e le società controllate verso le imprese collegate
riguardano prevalentemente:
•
rapporti commerciali relativi ad acquisti e vendite di materie prime e prodotti finiti;
•
servizi (tecnici, organizzativi, generali) forniti dalla sede centrale alle società del gruppo
che ne beneficiano;
•
addebito di royalties per l’utilizzo di marchi, brevetti e
know-how
tecnologico da parte di
società del gruppo.
Tra i rapporti con parti correlate sono stati inclusi anche i compensi riconosciuti ad
Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche.
Tutte le operazioni sopra elencate rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo.
Di seguito è fornito l’elenco dei rapporti con le parti correlate per gli esercizi chiusi al 31
dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
458
(in milioni di Euro)
31.12.2023
Società valutate
con il metodo
del patrimonio
netto
Compensi ad
Amministratori
, Sindaci e
Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Totale
parti
correlate
Totale
voci di
Bilancio
Incidenza
% sul totale
Partecipazioni valutate con il metodo
del patrimonio netto
218
-
218
218
100,0%
Crediti commerciali
3
-
3
1.987
0,2%
Altri crediti
2
-
2
1.090
0,2%
Debiti commerciali
4
-
4
2.199
0,2%
Altri debiti
-
5
5
2.522
0,2%
Fondi rischi ed oneri
-
5
5
811
0,6%
(in milioni di Euro)
31.12.2022
Società valutate
con il metodo
del patrimonio
netto
Compensi ad
Amministratori
, Sindaci e
Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Totale
parti
correlate
Totale
voci di
Bilancio
Incidenza
% sul totale
Partecipazioni valutate con il metodo
del patrimonio netto
387
-
387
387
100,0%
Crediti commerciali
-
-
-
1.942
0,0%
Altri crediti
3
-
3
1.012
0,3%
Debiti commerciali
17
-
17
2.718
0,6%
Altri debiti
-
2
2
1.722
0,1%
Fondi rischi ed oneri
-
8
8
696
1,1%
(in milioni di Euro)
2023
Società valutate
con il metodo
del patrimonio
netto
Compensi ad
Amministratori
, Sindaci e
Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Totale
parti
correlate
Totale
voci di
Bilancio
Incidenza
% sul totale
Altri proventi
6
-
6
70
8,6%
Costi del personale
-
(13)
(13)
(1.804)
0,7%
Altri costi
(6)
(1)
(7)
(2.572)
0,3%
Risultato in società valutate con il
metodo del patrimonio netto
33
-
33
33
100,0%
(in milioni di Euro)
2022
Società valutate
con il metodo
del patrimonio
netto
Compensi ad
Amministratori
, Sindaci e
Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Totale
parti
correlate
Totale
voci di
Bilancio
Incidenza
% sul totale
Altri proventi
7
-
7
70
10,0%
Costi del personale
-
(16)
(16)
(1.758)
0,9%
Altri costi
(6)
(2)
(8)
(2.525)
0,3%
Risultato in società valutate con il
metodo del patrimonio netto
47
-
47
47
100,0%
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
459
Rapporti con le società collegate
I debiti commerciali e altri debiti si riferiscono ad attività di fornitura di servizi e prestazioni
legate alle attività tipiche del Gruppo. I crediti commerciali e altri crediti si riferiscono a
transazioni effettuate nello svolgimento delle attività tipiche del Gruppo.
Compensi all’alta direzione
I compensi all’alta direzione risultano dettagliabili come segue:
(in migliaia di Euro)
2023
2022
Salari e altri benefici a breve termine - componente fissa
4.482
4.540
Salari e altri benefici a breve termine - componente variabile
2.161
2.726
Altri benefici
2.141
290
Pagamenti basati su azioni
3.937
8.923
Altri costi
1.300
1.833
Totale
14.021
18.312
di cui Amministratori
6.965
11.233
Gli importi indicati nella tabella sono gli importi contabilizzati a conto economico (costo)
durante l’anno.
Al 31 dicembre 2023 i Fondi del personale per compensi all’Alta direzione risultano pari a Euro
5 milioni.
34. COMPENSI SPETTANTI AD AMMINISTRATORI E SINDACI
I compensi spettanti ad Amministratori di Prysmian S.p.A. (esecutivi e non esecutivi)
ammontano a Euro 6,96 milioni nel 2023 e a Euro 11,2 milioni nel 2022. I compensi spettanti
ai Sindaci di Prysmian S.p.A. ammontano a Euro 0,2 milioni nel 2023, invariati rispetto all’anno
precedente. I compensi comprendono gli emolumenti e ogni altra somma avente natura
retributiva, previdenziale e assistenziale dovuti per lo svolgimento della funzione di
Amministratore o di Sindaco in Prysmian S.p.A. e in altre imprese incluse nell’Area di
consolidamento, che abbiano costituito un costo per Prysmian.
35. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 si precisa che nel
corso del 2023 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali.
36. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ed
in base alle linee guida dell’ESMA con il documento “Orientamento ESMA/2015/1415”, vengono
di seguito riepilogati gli impatti economici di eventi ed operazioni non ricorrenti del Gruppo:
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
460
(in milioni di Euro)
2023
2022
Altri (costi) proventi non ricorrenti
Antitrust
(9)
(47)
Altri (costi) proventi finanziari non ricorrenti
Altri (costi) proventi finanziari non ricorrenti
2
-
Totale
(7)
(47)
37. RENDICONTO FINANZIARIO
Il flusso generato dalla riduzione del Capitale circolante netto è stato pari a Euro 197 milioni.
Pertanto, al netto di Euro 328 milioni di imposte pagate e di Euro 13 milioni di dividendi
incassati, il flusso netto di cassa delle attività operative dell’esercizio 2023 risulta positivo per
Euro 1.416 milioni e comprende esborsi per Euro 4 milioni riferiti a tematiche antitrust.
Gli investimenti netti operativi realizzati nel 2023 sono stati pari ad Euro 624 milioni e sono
principalmente riconducibili a progetti di incremento e razionalizzazione della capacità
produttiva e dello sviluppo di nuovi prodotti. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 1.
Immobili, impianti e macchinari delle presenti Note.
I flussi generati dalle attività di finanziamento sono stati influenzati dalla distribuzione di
dividendi che risultano pari a Euro 165 milioni. Si rilevano inoltre oneri finanziari pagati al
netto dei proventi finanziari incassati per Euro 72 milioni.
38. INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ART.149 – DUODECIES DEL REGOLAMENTO
EMITTENTI CONSOB
Ai sensi dell’Art.149 – duodecies del Regolamento Emittenti Consob, il seguente prospetto
evidenzia i corrispettivi di competenza dell’esercizio 2023 per le attività di revisione e altri
servizi resi dalla società di revisione EY e dalle società della rete EY:
(in migliaia di Euro)
Destinatario
Soggetto che ha
erogato il servizio
Corrispettivi di
competenza del
2023
Corrispettivi di
competenza del
2022
Servizi di revisione
Capogruppo - Prysmian S.p.A.
EY S.p.A
821
798
Società controllate italiane
EY S.p.A
496
461
Società controllate estere
EY S.p.A
1.315
1.360
Società controllate estere
Rete EY
2.000
1.925
Servizi di attestazione
Capogruppo - Prysmian S.p.A.
EY S.p.A
230
303
Società controllate italiane
EY S.p.A
12
15
Società controllate estere
Rete Ernst & Young
47
-
Altri servizi
Capogruppo - Prysmian S.p.A.
EY S.p.A
60
60
Società controllate italiane
EY S.p.A
-
20
Società controllate estere
(1)
Rete EY
125
161
Totale
5.106
5.103
(1)
Servizi di assistenza fiscale ed altri.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
461
39. CRITERI DI VALUTAZIONE E METODI DI CONSOLIDAMENTO
I bilanci relativi alle società operative del Gruppo oggetto di consolidamento sono stati redatti
facendo riferimento all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e a quello chiuso al 31 dicembre
2022 e sono stati appositamente e opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli
ai principi contabili del Gruppo.
Società controllate
Il Bilancio Consolidato del Gruppo include i bilanci di Prysmian S.p.A. (società Capogruppo) e
delle società sulle quali la stessa esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, a partire
dalla data in cui lo stesso è stato acquisito e sino alla data in cui tale controllo cessa. Nella
fattispecie il controllo esiste quando la Capogruppo Prysmian S.p.A. ha contemporaneamente:
•
il potere decisionale, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti delle partecipate,
cioè quelle attività che hanno un’influenza significativa sui risultati delle partecipate
stesse;
•
il diritto ai risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalle sue partecipazioni;
•
la capacità di utilizzare il proprio potere.
L’esistenza di potenziali diritti di voto esercitabili alla data di bilancio è presa in considerazione
ai fini della determinazione del controllo.
Le società controllate vengono consolidate con il metodo dell’integrazione globale a partire
dalla data in cui il controllo è stato effettivamente acquisito dal Gruppo; alla data di
acquisizione del controllo il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della
corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli
elementi dell’attivo e del passivo e alle passività potenziali il loro valore corrente (fair value).
L’eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce “Avviamento”. In particolare, se
l’acquisto è realizzato in più fasi, alla data di acquisizione del controllo, l’intera partecipazione
posseduta è rimisurata a fair value; successivamente a tale data le eventuali ulteriori
acquisizioni ovvero cessioni di quote di partecipazione, nell’ipotesi di mantenimento del
controllo, sono trattate come transazioni tra i soci iscritte a patrimonio netto. I costi sostenuti
per l’acquisizione sono sempre spesati immediatamente a conto economico; le variazioni delle
contingent consideration
sono iscritte a conto economico.
Le quote del patrimonio netto e del
risultato di periodo attribuibili ai soci di minoranza sono indicate nei prospetti di bilancio. Le
partecipate cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo viene trasferito a terzi; la
cessione di una quota di partecipazione con perdita del controllo determina l’iscrizione a conto
economico (i) dell’utile o della perdita determinata quale differenza tra il corrispettivo di
cessione e la rispettiva quota di patrimonio netto della partecipata trasferita a terzi, (ii) di
qualunque risultato riferibile alla società ceduta iscritto tra le altre componenti di conto
economico complessivo che può essere riclassificato nel conto economico e (iii) del risultato da
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
462
adeguamento al suo fair value, determinato alla data di perdita del controllo, per l’eventuale
partecipazione di minoranza mantenuta dal Gruppo Prysmian.
Società collegate e joint arrangements: joint venture e joint operation
Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un’influenza notevole. Le
partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono
inizialmente iscritte al costo.
Le imprese gestite per il tramite di accordi contrattuali in base ai quali due o più soggetti, che
condividono il controllo attraverso il consenso unanime, hanno il potere di dirigere le decisioni
rilevanti e governare l’esposizione ai rendimenti variabili futuri, qualificabili come joint
operation, sono iscritte proporzionalmente direttamente nel bilancio individuale del soggetto
che è parte degli accordi. Oltre che a iscrivere la quota di attività e passività, di costi e di ricavi
di propria pertinenza sono altresì valorizzate le obbligazioni di propria spettanza.
Analogamente, quando una società per il tramite di accordi contrattuali partecipa a un joint
operation, anche senza condividere il controllo congiunto, contabilizza nel bilancio individuale
la propria quota di attività e passività, di costi e di ricavi nonché le obbligazioni di sua
spettanza ai sensi del contratto.
Le altre partecipazioni in joint venture, sulle quali si esercita un’influenza notevole ma non
qualificabili come joint operation, sono valutate applicando il metodo del patrimonio netto.
Come per il bilancio 2022, la società indiana Ravin Cables Limited non è soggetto a controllo
del Gruppo per i motivi meglio descritti nel paragrafo seguente.
Ravin Cables Limited
Nel gennaio 2010 il Gruppo Prysmian ha acquisito una partecipazione azionaria pari al 51% del
capitale sociale della società indiana Ravin Cables Limited (“Ravin”). Il restante 49% del
capitale sociale della Società è detenuto da altri soci riconducibili, direttamente o
indirettamente, alla famiglia Karia (gli “Azionisti Locali”). In base agli accordi sottoscritti con gli
Azionisti Locali, dopo un limitato periodo di transizione, la gestione di Ravin avrebbe dovuto
essere trasferita nelle mani di un Chief Executive Officer nominato da Prysmian. Tuttavia, ciò
non si è verificato e la gestione di Ravin, in violazione degli accordi, è rimasta nelle mani degli
Azionisti Locali e dei loro rappresentanti. Conseguentemente, a partire dal 1° aprile 2012, il
Gruppo Prysmian ha deconsolidato Ravin e la sua controllata Power Plus Cable Co. LLC,
avendone ormai perso il controllo. Nel febbraio 2012, Prysmian si è altresì trovata costretta ad
iniziare un arbitrato di fronte alla Corte Arbitrale Internazionale di Londra (LCIA) chiedendo che
venisse dichiarato l’inadempimento contrattuale degli Azionisti Locali e che questi ultimi
fossero condannati a vendere le azioni rappresentanti il 49% del capitale sociale di Ravin a
Prysmian. La Corte Arbitrale Internazionale di Londra, con lodo dell’aprile del 2017, ha accolto
le domande di Prysmian, così condannando gli Azionisti Locali a vendere le azioni
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
463
rappresentanti il 49% del capitale sociale di Ravin a Prysmian. Tuttavia, gli Azionisti Locali non
hanno spontaneamente dato esecuzione al lodo arbitrale e Prysmian ha così dovuto
intraprendere un procedimento di fronte ai tribunali indiani al fine di ottenere la delibazione del
lodo arbitrale in India. Tale procedimento, ad esito di due gradi di giudizio, si è da ultimo
concluso con la pronuncia, in data 13 febbraio 2020, di una sentenza da parte della Corte
Suprema indiana con cui quest’ultima ha definitivamente dichiarato l’esecutività del lodo
arbitrale in India. A fronte del perdurante mancato spontaneo adempimento da parte degli
Azionisti Locali, Prysmian ha, quindi, chiesto alla corte di Mumbai di procedere all’esecuzione
forzata del lodo arbitrale così da giungere quanto prima all’acquisto delle azioni rappresentanti
il 49% del capitale sociale di Ravin. Ad oggi tale procedimento risulta ancora in corso e quindi
si ritiene che il controllo della società non sia stato ancora acquisito.
Traduzione dei bilanci di società estere
Le attività e le passività d’imprese estere consolidate espresse in una moneta diversa dall’euro
sono convertite utilizzando i tassi di cambio alla data di riferimento dei bilanci; i proventi e gli
oneri sono convertiti invece al cambio medio dell’esercizio. Le differenze di conversione
risultanti sono incluse nel patrimonio netto, in particolare nella “Riserva di traduzione
valutaria” rilevata tra gli altri componenti del conto economico complessivo, fino alla cessione
della partecipazione.
Le operazioni in valuta estera sono iscritte al tasso di cambio in vigore alla data
dell’operazione. Le attività e le passività monetarie sono poi convertite al tasso di cambio in
essere alla data di chiusura del bilancio. Le differenze di cambio generate dalla conversione e
quelle realizzate al momento dell’estinzione dell’operazione sono iscritte tra i proventi e oneri
finanziari.
Economie in iperinflazione
Il principio contabile IAS 29 “Financial Reporting in Hyperinflationary Economies” stabilisce
che, qualora la società estera operi in un’economia ad alta inflazione, i costi e i ricavi sono
convertiti al cambio in essere alla data di riferimento del bilancio; pertanto, tutte le voci del
conto economico sono rideterminate applicando la variazione del livello generale dei prezzi
intervenuta dalla data alla quale i proventi e i costi sono stati registrati inizialmente nel bilancio
alla data di riferimento dello stesso.
Il Gruppo controlla società con sede in Turchia, paese per il quale, a partire dal 2022 si sono
verificate le condizioni che determinano la presenza di iperinflazione in conformità ai principi
contabili internazionali. A dicembre 2023 il livello cumulato dell’indice di prezzo al consumo nel
Paese ha raggiunto il 268% negli ultimi 3 anni.
In particolare, secondo quanto previsto dal principio IAS 29, la rideterminazione dei valori del
bilancio nel suo complesso richiede l'applicazione di specifiche procedure e di un processo di
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
464
valutazione. Relativamente al conto economico, i costi e ricavi vengono rivalutati applicando la
variazione dell'indice generale dei prezzi al consumo. Ai fini della conversione in Euro del conto
economico così rideterminato, è stato coerentemente applicato il cambio puntuale al 31
dicembre 2023 invece del cambio medio di periodo. Gli effetti derivanti dall’applicazione del
principio per le controllate turche hanno comportato una variazione negativa dei Ricavi delle
vendite per Euro 3 milioni e un impatto negativo di Euro 6 milione sul Risultato netto.
Relativamente allo stato patrimoniale, gli elementi monetari non sono stati rideterminati in
quanto già espressi nell'unità di misura corrente alla data di chiusura del periodo; le attività e
passività non monetarie sono invece state rivalutate dalla data alla quale le attività e passività
sono state inizialmente iscritte fino alla chiusura del periodo. Ciò ha comportato la rilevazione
di un onere complessivo di Euro 7 milioni che è stato imputato nel conto economico tra i
Proventi (oneri) finanziari netti.
Si ricorda che per la controllata Argentina, tale principio è applicato dal 1° luglio 2018. In
Argentina, per altro, nel 2023 si è registrata una ulteriore accelerazione del tasso dell’indice di
inflazione, sicchè i livelli cumulati degli indici di prezzo al consumo nel Paese hanno raggiunto
l’816% negli ultimi 3 anni. Ai fini della conversione in Euro del conto economico così
rideterminato, è stato coerentemente applicato il cambio puntuale al 31 dicembre 2023 invece
del cambio medio di periodo. Gli effetti derivanti dall’applicazione del principio per la
controllata argentina hanno comportato una variazione negativa dei Ricavi delle vendite per
Euro 43 milioni e un impatto negativo sul Risultato netto pari ad Euro 28 milioni.
Relativamente allo stato patrimoniale, gli elementi monetari non sono stati rideterminati in
quanto già espressi nell'unità di misura corrente alla data di chiusura del periodo; le attività e
passività non monetarie sono invece state rivalutate dalla data alla quale le attività e passività
sono state inizialmente iscritte fino alla chiusura del periodo. Ciò ha comportato la rilevazione
di un provento complessivo di Euro 8 milioni che è stato imputato nel conto economico tra i
Proventi (oneri) finanziari netti.
Si segnala che a partire dal 1° gennaio 2024, la società argentina ha modificato la propria
moneta funzionale passando dal pesos argentino al dollaro statunitense. Il principio IAS 29,
quindi, non sarà più applicato per la consociata argentina.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
465
I tassi di cambio applicati sono riportati di seguito:
Cambi di fine
periodo
Cambi medi del
periodo
31.12.2023
31.12.2022
2023
2022
Europa
Sterlina inglese
0,869
0,887
0,870
0,853
Franco svizzero
0,926
0,985
0,972
1,005
Fiorino ungherese
382,80
400,87
381,85
391,29
Corona norvegese
11,241
10,514
11,425
10,103
Corona svedese
11,096
11,122
11,479
10,630
Corona ceca
24,724
24,116
24,004
24,566
Corona danese
7,453
7,437
7,451
7,440
Leu rumeno
4,976
4,950
4,947
4,931
Lira turca
32,633
19,971
25,732
17,396
Zloty polacco
4,340
4,681
4,542
4,686
Rublo russo
99,192
75,655
92,241
72,549
Nord America
Dollaro statunitense
1,105
1,067
1,081
1,053
Dollaro canadese
1,464
1,444
1,459
1,369
Sud America
Peso colombiano
4.268
5.172
4.675
4.474
Real brasiliano
5,350
5,565
5,401
5,439
Peso argentino
893,337
188,959
319,536
137,751
Peso cileno
977,070
913,820
908,197
917,925
Colón costaricano
575,561
631,449
586,940
680,721
Peso messicano
18,723
20,856
19,183
21,187
Sol del Perù
4,082
4,046
4,047
4,038
Oceania
Dollaro australiano
1,626
1,569
1,629
1,517
Dollaro neozelandese
1,750
1,680
1,762
1,658
Africa
Franco CFA
655,957
655,957
655,957
655,957
Kwanza angolano
920,402
541,198
746,207
486,921
Dinaro tunisino
3,394
3,322
3,356
3,251
SOUTH AFRICA RAND
20,348
18,099
19,955
17,209
Asia
Renminbi (Yuan) cinese
7,851
7,358
7,660
7,079
Dirham Emirati Arabi Uniti
4,058
3,917
3,971
3,868
Dinaro del Bahrein
0,415
0,401
0,407
0,396
Dollaro di Hong Kong
8,631
8,316
8,465
8,245
Dollaro di Singapore
1,459
1,430
1,452
1,451
Rupia indiana
91,905
88,171
89,300
82,686
Rupia indonesiana
17.080
16.520
16.480
15.625
Yen giapponese
156,330
140,660
151,990
138,027
Baht thailandese
37,973
36,835
37,631
36,856
Peso Filippine
61,283
59,320
60,163
57,314
Rial Sultanato di Oman
0,425
0,410
0,416
0,405
Ringgit malese
5,078
4,698
4,932
4,628
Riyal Qatar
4,022
3,882
3,936
3,834
Riyal Arabia Saudita
4,144
4,000
4,055
3,949
39.1 CONVERSIONE DI OPERAZIONI DENOMINATE IN VALUTA DIVERSA DALLA VALUTA
FUNZIONALE
Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale dell’entità che pone in essere l’operazione
sono tradotte utilizzando il tasso di cambio in essere alla data della transazione.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
466
Le società Draka NK Cables (Asia) Pte Ltd (Singapore), Draka Philippines Inc. (Filippine), Draka
Durango S. de R.L. de C.V., Draka Mexico Holdings S.A. de C.V., Prysmian Cables y Sistemas
de Mexico S. de R.L. de C.V., Cobre Cerrillos S.A. (Cile) e NK Mexico Holdings S.A. de C.V.
(Messico) presentano il bilancio in una valuta diversa da quella del paese di appartenenza, in
quanto le principali transazioni non sono effettuate nella loro valuta locale, ma nella valuta in
cui viene predisposto il bilancio.
Gli utili e le perdite su cambi generate dalla chiusura delle transazioni oppure dalla conversione
effettuata a fine anno delle attività e delle passività in valuta sono iscritte a conto economico.
Qualora sussistano finanziamenti tra le società del Gruppo per i quali tali finanziamenti
possano configurare, nella sostanza, degli investimenti permanenti, le relative differenze di
cambio sono rilevate inizialmente nel prospetto delle altre componenti di conto economico
complessivo e riclassificate dal patrimonio netto all’utile (perdita) d’esercizio al momento della
cessione della società cui è stato erogato il finanziamento.
39.2 IMMOBILIZZAZIONI, IMPIANTI E MACCHINARI
Gli immobili, impianti e macchinari sono valutati al costo d’acquisto o di produzione al netto
degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include gli oneri
direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di
smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni
contrattuali o legali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie.
Gli ammortamenti sono imputati su base mensile a quote costanti mediante aliquote che
consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l’attività
oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile
differisce
significativamente
da
quella
delle
altre
parti
che
compongono
l’attività,
l’ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del
metodo del “
component approach
”.
La vita utile, indicativa, stimata dal Gruppo per le varie categorie di immobili, impianti e
macchinari è la seguente:
Terreni
Non ammortizzati
Fabbricati
25-50 anni
Impianti
10-25 anni
Macchinari
10-25 anni
Attrezzature e Altri beni
3-10 anni
La vita utile degli immobili, impianti e macchinari e il loro valore residuo sono rivisti e
aggiornati, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
467
Di tanto in tanto il Gruppo è tenuto ad eseguire un processo di ispezione e manutenzione delle
proprie navi posacavi denominato dry-docking. I costi di dry-docking comprendono la
sostituzione di parti e grandi interventi di riparazioni e manutenzioni. Tali costi sono sostenuti
tramite programmi svolti nell'ambito di ispezioni periodiche e determinano benefici economici
futuri. Per questo motivo il Gruppo capitalizza i costi associati al dry-docking man mano che si
verificano e li ammortizza a quote costanti in un periodo compreso tra 3 e 5 anni, che è
generalmente il periodo fino al successivo dry-docking programmato.
Se il periodo fino al successivo dry-docking è più breve del previsto, il saldo non ammortizzato
del costo di dry-docking viene immediatamente spesato a conto economico prima del
successivo dry-docking.
Diritti d’uso in applicazione dell’IFRS16
Un contratto di locazione è un accordo in base al quale il diritto d’uso di un bene (il bene
locato) è garantito per un periodo di tempo in cambio di un pagamento o più pagamenti.
Alla data in cui i beni oggetto del contratto di locazione sono disponibili per l’utilizzo, i contratti
di locazione sono iscritti come diritti d’uso nell’attivo non corrente con contropartita una
passività finanziaria.
I canoni di locazione sono scomposti nella componente di onere finanziario, rilevata a conto
economico, e di rimborso capitale, contabilizzata a riduzione della passività finanziaria. Il diritto
d’uso è ammortizzato su base mensile a quote costanti nel periodo minore fra vita utile del
bene e durata del contratto.
I diritti d’uso e le passività finanziarie sono inizialmente valutati al valore attuale dei futuri
pagamenti.
Il valore attuale delle passività finanziarie per contratti di locazione include i seguenti
pagamenti:
•
pagamenti fissi;
•
pagamenti variabili basati su un indice o un tasso;
•
prezzo di esercizio di un’opzione di riscatto, nel caso in cui l’esercizio dell’opzione è
considerato ragionevolmente certo;
•
pagamento di penali per terminare il contratto, se l’esercizio dell’opzione di terminare il
contratto è considerato ragionevolmente certo;
•
pagamenti opzionali successivi al periodo non cancellabile, se l’estensione del contratto
oltre il periodo non cancellabile è considerata ragionevolmente certa.
I pagamenti futuri sono attualizzati utilizzando il tasso di finanziamento marginale (incremental
borrowing rate). Tale tasso è costituito dal tasso free risk del paese in cui il contratto è
negoziato e basato sulla durata del contratto stesso. Il tasso è anche aggiustato in base al
credit spread del Gruppo.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
468
Le clausole di rinnovo dei contratti sono considerate ai fini della determinazione della durata
del contratto, qualora il loro esercizio sia ritenuto ragionevolmente certo.
I diritti d’uso sono valutati al costo il cui ammontare inziale è uguale alla passività finanziaria.
Il Gruppo si avvale dell’esenzione relativa agli
Short term agreement
, in quanto si ritiene che
gli impatti sulla passività finanziaria dell’applicazione dell’IFRS16 sui contratti di breve durata
non sarebbero significativi.
Il debito finanziario riconosciuto in applicazione dell’IFRS16, pari a Euro 304 milioni, è
articolato nelle seguenti fasce:
(in milioni di Euro)
31.12.2023
Meno di 1
anno
Da 1 a 2 anni
Da 2 a 5 anni
Oltre 5 anni
Debiti per leasing
70
43
95
96
Di seguito si riporta la movimentazione dei diritti d’uso iscritti tra le Immobilizzazioni materiali
in applicazione dell’IFRS 16:
(in milioni di Euro)
Terreni
Fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Altre
immobilizzazi
oni
Totale
Saldo al 31
dicembre 2022
14
106
14
9
55
198
Movimenti 2023:
- Investimenti
2
37
1
2
111
153
- Ammortamenti e
Svalutazioni
(1)
(27)
(2)
(5)
(33)
(68)
- Differenze cambio
-
(1)
2
-
(1)
-
Saldo al 31
dicembre 2023
15
115
15
6
132
283
Di cui:
- Costo Storico
18
182
21
19
219
459
- Fondo
Ammortamento
(3)
(67)
(6)
(13)
(87)
(176)
Valore netto
15
115
15
6
132
283
(in milioni di Euro)
Terreni
Fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Altre
immobilizzazi
oni
Totale
Saldo al 31
dicembre 2021
14
93
11
11
67
196
Movimenti 2022:
- Investimenti
-
35
5
2
16
58
- Ammortamenti
1
1
-
-
1
3
- Differenze cambio
(1)
(23)
(1)
(5)
(29)
(59)
- Altro
-
-
(1)
1
-
-
Saldo al 31
dicembre 2022
14
106
14
9
55
198
Di cui:
- Costo storico
17
164
19
20
128
348
- Fondo
Ammortamento
(3)
(58)
(5)
(11)
(73)
(150)
Valore netto
14
106
14
9
55
198
 
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469
39.3 AVVIAMENTO E ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Avviamento
L’avviamento rappresenta la differenza registrata fra il costo sostenuto per l’acquisizione di una
partecipazione di controllo (di un complesso di attività) e il valore, misurato al fair value, delle
attività e delle passività identificate al momento dell’acquisizione. L’avviamento non è
ammortizzato ma assoggettato a valutazione almeno annuale (impairment test) volta a
individuare eventuali perdite di valore. Tale test viene effettuato con riferimento all’unità
organizzativa generatrice dei flussi finanziari (“cash generating unit” o “CGU”) o al gruppo di
CGU cui è attribuito l’avviamento e a livello al quale viene monitorato. Per maggiori
informazioni si rinvia a quanto riportato alla nota 2 Avviamento e Altre immobilizzazioni
Immateriali.
Altre immobilizzazioni immateriali
Le altre immobilizzazioni immateriali sono iscritte in bilancio al costo di acquisto e/o di
produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l’attività al suo
utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.
L’ammortamento ha inizio nel momento in cui l’attività è disponibile all’uso ed è ripartito
sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla
base della stimata vita utile. Le altre immobilizzazioni immateriali iscritte hanno una vita utile
definita.
Tra le altre immobilizzazioni immateriali sono inclusi le classi Brevetti, concessioni, licenze,
marchi e diritti similari e Software. Tali attività sono valutate al costo di acquisizione e sono
ammortizzate a quote costanti in base alla loro vita utile.
39.4 PERDITA DI VALORE DI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI E IMMOBILIZZAZIONI
IMMATERIALI A VITA DEFINITA
A ciascuna data di riferimento, gli immobili, impianti e macchinari, i diritti d’uso degli stessi e
le attività immateriali a vita definita sono analizzati al fine di identificare l’esistenza di
eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali
indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando a
conto economico l’eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro. Il valore
recuperabile di un’attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita e il suo
valore d’uso, laddove quest’ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale
attività, anche tenuto conto delle tematiche descritte al paragrafo “Rischi legati al
Cambiamento climatico”. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
470
indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui
tale attività appartiene. Nel determinare il valore d’uso, i flussi finanziari futuri attesi sono
attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del
denaro, rapportato al periodo dell’investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per ulteriori
dettagli relativi alla valutazione delle cash generating unit si rinvia al paragrafo 40. Stime e
assunzioni.
39.5 ATTIVITA’ FINANZIARIE
Secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 9 “Financial Instruments” al momento
della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie sono iscritte al fair value e classificate in una
delle seguenti categorie in funzione della relativa natura e dello scopo per cui sono state
acquistate:
a)
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
b)
Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico;
c)
Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico complessivo
(OCI).
Le attività finanziarie sono rimosse dalla situazione patrimoniale-finanziaria quando il diritto di
ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e il Gruppo ha sostanzialmente trasferito
tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso e il relativo controllo.
(a)
Attività finanziarie al costo ammortizzato
In questa categoria il Gruppo classifica i crediti e titoli che si prevede di detenere fino a
scadenza, pertanto da tali attività il Gruppo riceve flussi relativi agli interessi e al capitale al
momento della scadenza. Le attività al costo ammortizzato sono classificate nella situazione
patrimoniale-finanziaria nella voce “Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato” e sono
incluse nell’attivo corrente o nell’attivo non corrente a seconda che la scadenza contrattuale sia
inferiore o superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio.
Tali attività sono valutate al costo ammortizzato e svalutate nel caso in cui si individuassero
perdite di valore.
(b)
Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico
Le attività finanziarie classificate in questa categoria sono rappresentate da titoli detenuti per
la negoziazione in quanto acquisiti allo scopo di essere cedute nel breve termine e/o da titoli
complessi i cui flussi non possono essere identificati semplicemente in capitale e interessi.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
471
Le attività finanziarie con contropartita nel conto economico sono rilevate al fair value,
pertanto gli utili e perdite derivanti dalle variazioni di fair value sono iscritti nel conto
economico all’interno delle voci “Proventi finanziari” e “Oneri finanziari”, nel periodo in cui sono
rilevate.
Le attività appartenenti a questa categoria sono classificate come correnti.
(c)
Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico
complessivo (OCI)
In questa categoria il Gruppo classifica tra le Attività non correnti le partecipazioni per le quali
non si prevede di cederle nel breve termine e per le quali non si configura un rapporto di
collegamento e tra le Attività correnti i titoli in cui il Gruppo impiega la propria liquidità e per i
quali non è nota la data di cessione.
Le partecipazioni di cui sopra sono valutate al fair value con contropartita conto economico
complessivo. I dividendi da tali partecipazioni sono rilevati tra i proventi finanziari.
I titoli classificati in questa categoria sono valutati al fair value con contropartita conto
economico complessivo. Gli interessi generati dalle attività finanziarie classificate come fair
value con contropartita conto economico complessivo, sono rilevati tra i proventi finanziari. Al
momento della cessione di tali titoli la relativa riserva di patrimonio netto è riciclata a conto
economico.
39.6 DERIVATI
Derivati su prezzi di materie prime
I derivati su prezzi di materie prime non designati in hedge accounting sono rilevati al fair
value con contropartita conto economico. I relativi proventi ed oneri sono classificati nel
risultato operativo. Nella situazione patrimoniale-finanziaria sono rilevati tra le Attività e
Passività correnti se la scadenza del derivato è entro i dodici mesi altrimenti sono classificati
tra le Attività e Passività non correnti.
Il Gruppo ha designato alcuni derivati denominati in euro, sterlina inglese, dollaro statunitense
e remimbi cinese stipulati con gli intermediari finanziari e volti a mitigare il rischio di
oscillazione dei prezzi del rame e dell’alluminio, come strumenti di copertura associati a
transazioni altamente probabili (“cash flow hedges”). Il Gruppo,
inoltre, ricorrendone i presupposti, ha esteso l’applicazione della metodologia del cash flow
hedge accounting ai derivati negoziati a partire dal 1° gennaio 2023 e volti a coprire il rischio
di oscillazione prezzi del gas, dell’energia elettrica e del piombo. Tutti i derivati designati come
“cash flow hedge” sono rilevati al fair value con contropartita patrimonio netto, e pertanto
designati come strumenti di copertura. Tali strumenti finanziari derivati, qualificati per la
rilevazione come strumenti di copertura (hedging instruments), hanno l’obiettivo di coprire il
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
472
rischio prezzo di commodity oggetto di acquisti futuri altamente probabili (hedged item). Il
derivato che fissa il prezzo in acquisto della materia prima è designato come strumento di
copertura, in quanto relativo all’acquisto fisico di materia prima che sarà effettuato. Quando
l’acquisto fisico è effettuato il Gruppo chiude i derivati in acquisto con dei derivati in vendita
(unwinding). L’efficacia delle coperture è verificata dal momento della stipula di ciascuno
strumento derivato alla loro chiusura. I fair value dei vari strumenti finanziari derivati utilizzati
come strumenti di copertura e i movimenti della “Riserva cash flow hedges”, inclusa nel
patrimonio netto, sono illustrati nella Nota 8. Derivati.
Derivati su tassi di interesse
I derivati su tassi di interesse non designati in hedge accounting sono rilevati al fair value con
contropartita conto economico. I relativi proventi ed oneri sono classificati tra i proventi ed
oneri finanziari. Nella situazione patrimoniale-finanziaria sono rilevati tra le Attività e Passività
correnti se la scadenza del derivato è entro i dodici mesi altrimenti sono classificati tra le
Attività e Passività non correnti.
I derivati su tassi di interesse designati in hedge accounting sono rilevati al fair value con
contropartita conto economico complessivo. Al momento della scadenza del derivato la relativa
riserva è riciclata a conto economico tra i proventi ed oneri finanziari.
Per i derivati su tassi di interesse designati in hedge accounting è documentata la sua relazione
con l’oggetto della copertura. L’efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di
accensione di ciascuno strumento derivato, sia durante la sua vita. In particolare, i derivati su
tassi di interesse designati in hedge accounting sono volti a coprire il rischio di volatilità dei
flussi di cassa legati agli oneri finanziari derivanti da operazioni di indebitamento a tasso
variabile.
Derivati su tassi di cambio
I derivati su tassi di cambio non designati in hedge accounting sono rilevati al fair value con
contropartita conto economico. I relativi proventi ed oneri sono classificati tra i proventi ed
oneri finanziari. Nella situazione patrimoniale-finanziaria sono rilevati tra le Attività e Passività
correnti se la scadenza del derivato è entro i dodici mesi altrimenti sono classificati tra le
Attività e Passività non correnti.
I derivati su tassi di cambio designati in hedge accounting sono rilevati al fair value con
contropartita conto economico complessivo. Al momento della scadenza del derivato la relativa
riserva è riciclata a conto economico.
Per i derivati su tassi di cambio designati in hedge accounting è documentata la sua relazione
con l’oggetto della copertura. L’efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di
accensione di ciascuno strumento derivato, sia durante la sua vita. In particolare, i derivati su
tassi di cambio designati in hedge accounting sono volti a coprire il rischio di cambio su
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
473
commesse o ordini. Queste relazioni di copertura hanno l’obiettivo di ridurre la volatilità dei
flussi di cassa dovuta alle oscillazioni dei tassi di cambio su transazioni future. In particolare,
l’oggetto della copertura è il controvalore in valuta di conto della società del flusso espresso in
una divisa diversa, che si prevede di incassare/corrispondere in relazione a una commessa o a
un ordine di importo superiore alle soglie minime individuate dal Gruppo: ogni flusso di cassa
in tal modo individuato è dunque designato in qualità di hedged item nella relazione di
copertura. La riserva originata dalla variazione del fair value degli strumenti derivati viene
riversata a conto economico nelle voci ricavi/costi di commessa sulla base dell’avanzamento
della commessa stessa.
39.7 CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
I crediti commerciali e gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value e
successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato, al netto del fondo
svalutazione. Le perdite su crediti sono contabilizzate in bilancio sulla base delle perdite attese
(“expected credit loss” ECL). Le perdite attese si basano sulla differenza tra i flussi finanziari
contrattualmente dovuti e i flussi finanziari che il Gruppo si aspetta di ricevere, scontati ad un
tasso di interesse effettivo originario.
I flussi di cassa attesi includeranno i flussi finanziari derivanti dalla escussione delle garanzie
reali detenute o di altre garanzie sul credito, parte integrante delle condizioni contrattuali.
Le perdite attese sono rilevate in due fasi.
-
Per le esposizioni creditizie per le quali non vi è stato un aumento significativo del
rischio di credito dall’iscrizione iniziale, vengono rilevate le perdite su crediti derivanti
dalla stima di eventi di default nei successivi 12 mesi (12-month ECL).
-
Per le esposizioni creditizie per le quali vi è stato un significativo aumento del rischio di
credito dalla rilevazione iniziale, vengono rilevate integralmente le perdite attese
riferite alla durata residua dell'esposizione, indipendentemente dal momento in cui
l’evento di default si prevede possa verificarsi (‘’Lifetime ECL’’).
Per i crediti commerciali e le attività derivanti da contratto, il Gruppo applica un approccio
semplificato nel calcolo delle perdite attese. Pertanto, il Gruppo non monitora le variazioni del
rischio di credito, ma rileva integralmente le perdite attese a ogni data di riferimento. In
particolare, il Gruppo ha definito un sistema matriciale basato sulle informazioni storiche,
riviste per considerare elementi prospettici con riferimento alle specifiche tipologie di debitori e
del loro ambiente economico, come strumento per la determinazione delle perdite attese.
Il Gruppo fa ricorso a cessioni pro-soluto di crediti commerciali. A seguito di tali cessioni, che
prevedono il trasferimento pressoché totale e incondizionato al cessionario dei rischi e benefici
relativi ai crediti ceduti, i crediti stessi vengono rimossi dal bilancio.
 
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39.8 RIMANENZE
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il valore netto di
realizzo, rappresentato dall'importo che il Gruppo si attende di ottenere dalla loro vendita nel
normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle rimanenze di
materie prime, sussidiarie e di consumo, nonché dei prodotti finiti e delle merci è determinato
applicando il metodo FIFO (First-in, First-out).
Fanno eccezione le rimanenze dei metalli non ferrosi (rame, alluminio e piombo) e le quantità
degli stessi metalli contenute nei semilavorati e nei prodotti finiti che vengono valutate con il
metodo del costo medio ponderato.
Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie
prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (determinati sulla base della
normale capacità operativa).
39.9 LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE
I lavori in corso su ordinazione (di seguito anche “commesse”) sono iscritti al valore dei
corrispettivi contrattuali pattuiti, ragionevolmente maturati, secondo il metodo della
percentuale di completamento, tenuto conto dello stato di avanzamento raggiunto e dei rischi
contrattuali attesi. Lo stato di avanzamento lavori è misurato con riferimento ai costi di
commessa sostenuti alla data di bilancio in rapporto al totale dei costi stimati per ogni singola
commessa. Quando il risultato di una commessa non può essere stimato attendibilmente, il
ricavo di commessa è riconosciuto solo nella misura in cui i costi sostenuti siano
verosimilmente recuperabili. Quando il risultato di una commessa può essere stimato
attendibilmente ed è probabile che il contratto genererà un profitto, il ricavo di commessa è
riconosciuto lungo la durata del contratto. Quando è probabile che il totale dei costi di
commessa superi il totale dei ricavi di commessa, la perdita potenziale è rilevata a conto
economico immediatamente.
Qualora il contratto preveda una garanzia diversa da quelle in uso secondo la prassi di
mercato, tale garanzia è rilevata separatamente.
Il Gruppo presenta come attività l’importo lordo dovuto dai clienti per i contratti relativi alle
commesse in corso per i quali i costi sostenuti, più i margini rilevati (meno le perdite rilevate),
eccedono la fatturazione di avanzamento lavori; tali attività sono incluse tra gli “Altri crediti”.
Gli importi fatturati, ma non ancora incassati dai clienti, sono inclusi fra i “Crediti commerciali”.
 
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Il Gruppo presenta come passività l’importo lordo dovuto ai clienti, per tutte le commesse in
corso per le quali gli importi fatturati eccedono i costi sostenuti inclusivi dei margini rilevati
(meno le perdite rilevate). Tali passività sono incluse tra gli “Altri debiti”.
39.10 DISPONIBILITA’ LIQUIDE
Le disponibilità liquide comprendono la cassa, i depositi bancari disponibili, le altre forme di
investimento a breve termine, con scadenza all’origine uguale o inferiore ai tre mesi. Gli
scoperti di conto corrente sono classificati tra i debiti finanziari nelle passività correnti nella
situazione patrimoniale-finanziaria.
39.11 DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI
I debiti commerciali e gli altri debiti sono riconosciuti inizialmente al fair value e
successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.
39.12 DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI
I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi
accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato,
applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento nella stima dei
flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla
base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno effettivo determinato
inizialmente. I debiti verso banche e altri finanziatori sono classificati fra le passività correnti,
salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno
dodici mesi dopo la data di riferimento.
I debiti verso banche e altri finanziatori sono rimossi dal bilancio al momento della loro
estinzione e quando il Gruppo abbia trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento
stesso.
39.13 BENEFICI AI DIPENDENTI
Le società del Gruppo hanno in essere sia piani a contribuzione definita sia piani a benefici
definiti.
 
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476
Piani a contribuzione definita
Un piano a contribuzione definita è un piano al quale il Gruppo partecipa mediante versamenti
fissi a soggetti terzi gestori di fondi ed in relazione al quale non vi sono obblighi legali o di altro
genere a pagare ulteriori contributi, qualora il fondo non abbia sufficienti attività per far fronte
agli obblighi nei confronti dei dipendenti, per il periodo in corso e per i precedenti. Per i piani a
contribuzione definita, il Gruppo versa contributi, volontari o stabiliti contrattualmente, a fondi
pensione assicurativi pubblici e privati. Il Gruppo non ha degli obblighi successivi al pagamento
di tali contributi e tali contributi sono iscritti come costi del personale secondo il principio della
competenza economica. I contributi anticipati sono iscritti come un’attività che sarà rimborsata
o portata a compensazione di futuri pagamenti, qualora siano dovuti.
Piani a benefici definiti
Nei programmi con benefici definiti, l’importo del beneficio da erogare al dipendente è
quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori
quali l’età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto il relativo onere è imputato al conto
economico di competenza in base al calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i
piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell’obbligazione alla data di bilancio, al
netto, ove applicabile, del fair value delle attività del piano. Gli obblighi per i piani a benefici
definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente, utilizzando il
projected unit
credit method
. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri
flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (
high-quality corporate
)
emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo
piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le
variazioni delle ipotesi attuariali sono imputati ad altri componenti del conto economico
complessivo.
I costi previdenziali relativi alle prestazioni di lavoro passate (
past service costs)
sono rilevati
immediatamente a conto economico nel periodo di modifica del piano.
Altri obblighi successivi alla chiusura del rapporto di lavoro
Alcune società del Gruppo forniscono piani di assistenza medica al personale in pensione. Il
costo previsto per queste prestazioni è accantonato nel periodo d’impiego, utilizzando lo stesso
metodo di contabilizzazione dei piani a benefici definiti. Gli utili e le perdite attuariali derivanti
dalla valutazione e gli effetti della variazione nelle ipotesi attuariali sono contabilizzati nel
patrimonio netto. Queste passività sono valutate annualmente da un attuario indipendente
qualificato.
 
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477
Benefici per cessazione del rapporto di lavoro
Il Gruppo contabilizza i benefici per cessazione del rapporto di lavoro quando è dimostrabile
che la chiusura dello stesso è in linea con un piano formale comunicato alle parti in causa, che
definisce la cessazione del rapporto o quando l’erogazione del beneficio è il risultato di un
processo di incentivazione all’uscita. I benefici per cessazione del rapporto di lavoro pagabili
dopo dodici mesi dalla data del bilancio sono attualizzati.
39.14 FONDI RISCHI E ONERI
I fondi rischi e oneri sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza
certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili precisamente l’importo e/o la data
di accadimento. L’iscrizione viene rilevata solo quando esista un’obbligazione corrente (legale o
implicita) per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è
probabile che tale esborso sia richiesto per l’adempimento dell’obbligazione. Tale importo
rappresenta la miglior stima della spesa richiesta per estinguere l’obbligazione. Quando
l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono
attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell’esborso previsto utilizzando
un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il
rischio specifico legato all’obbligazione.
L’incremento del valore del fondo determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo è
contabilizzato come interesse passivo.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è meno che probabile, ma non remoto, sono
indicati nell’apposita sezione informativa su impegni e rischi e per i medesimi non si procede
ad alcuno stanziamento.
Eventuali passività potenziali contabilizzate separatamente nel processo di allocazione del
costo di un’aggregazione aziendale sono valutate al maggiore tra il valore ottenuto applicando
il criterio sopra descritto per i fondi rischi e oneri e il valore attuale della passività inizialmente
determinata.
Per ulteriori dettagli si rimanda alla Nota 29. Passività potenziali.
I fondi rischi ed oneri comprendono la stima delle spese legali da sostenere nei casi in cui esse
costituiscano oneri accessori all’estinzione del fondo cui sono riferite.
39.15 RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi
della gestione ordinaria dell’attività del Gruppo. Il ricavo è riconosciuto al netto dell’imposta sul
valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni e degli sconti.
I ricavi sono contabilizzati come segue:
 
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478
Vendite di prodotti
I ricavi delle vendite di prodotti sono riconosciuti al momento in cui il controllo del bene viene
trasferito al cliente, normalmente coincidente con la spedizione o la consegna della merce e
presa in carico da parte dello stesso. Inoltre, il Gruppo verifica se vi sono condizioni
contrattuali che rappresentano obbligazioni sulle quali deve essere allocato il corrispettivo della
transazione (ad esempio garanzie), nonché effetti derivanti dalla presenza di corrispettivi
variabili, di componenti finanziarie significative o di corrispettivi non monetari e da pagare al
cliente. Nel caso di corrispettivi variabili, l’importo del corrispettivo viene stimato in base
all’ammontare a cui si avrà diritto al trasferimento dei beni al cliente, tale corrispettivo viene
stimato al momento della stipula del contratto e ne è consentita la rilevazione solo quando sia
altamente probabile. Il Gruppo concede degli sconti ad alcuni clienti laddove la quantità di
prodotti acquistati durante il periodo eccede una soglia determinata nel contratto. Tali sconti
sono compensati con gli importi che il cliente deve corrispondere. Per stimare il corrispettivo
variabile correlato agli sconti attesi, il Gruppo applica il metodo dell’importo più probabile per i
contratti con una unica soglia di sconti su volumi e il metodo del valore atteso per i contratti
che prevedono più soglie. Generalmente, il Gruppo riceve anticipi a breve termine dai propri
clienti e l'importo pattuito del corrispettivo non viene rettificato per tener conto degli effetti di
una componente di finanziamento significativa se ci si aspetta, all'inizio del contratto, che
l’intervallo di tempo tra il momento in cui l’entità trasferirà al cliente il bene o il servizio
promesso e il momento in cui il cliente effettuerà il relativo pagamento non supera un anno.
Per quanto riguarda il metodo di riconoscimento dei ricavi relativi ai lavori in corso su
ordinazione si rimanda a quanto riportato nella Nota 39.9 Lavori in corso su ordinazione.
39.16 CONTRIBUTI PUBBLICI
I contributi pubblici, in presenza di una delibera formale di attribuzione e, in ogni caso, quando
il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo, in quanto sussiste la ragionevole certezza che
il Gruppo rispetterà le condizioni previste per la percezione e che i contributi saranno incassati,
sono rilevati per competenza in diretta correlazione con i costi sostenuti.
(a)
Contributi in conto capitale
I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a immobili, impianti e macchinari sono
registrati come ricavi differiti nella voce “Altri debiti” sia delle passività non correnti, che delle
passività correnti, rispettivamente per la quota a lungo e a breve termine. Il ricavo differito è
imputato a conto economico nella voce “Altri proventi” come provento in quote costanti
determinate con riferimento alla vita utile del bene cui il contributo ricevuto è direttamente
riferibile.
 
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479
(b)
Contributi in conto esercizio
I contributi diversi dai contributi in conto capitale sono accreditati al conto economico nella
voce “Altri proventi”.
39.17 RICONOSCIMENTO DEI COSTI
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati
nell’esercizio o per ripartizione sistematica.
39.18 IMPOSTE
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell’esercizio, applicando le
aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base
imponibile di un’attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell’avviamento e
di quelle relative a differenze rivenienti dalle partecipazioni in società controllate, quando la
tempistica di rigiro di tali differenze è soggetta al controllo del Gruppo e risulta probabile che
non si riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte differite
attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle
imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile
un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno
applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte, sulla base delle
aliquote fiscali in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di bilancio.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle
relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nel qual caso l’effetto
fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le imposte sul reddito sono compensate
quando siano applicate dalla medesima autorità fiscale, vi sia un diritto legale di
compensazione e sia attesa la liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli
“Altri costi”.
 
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480
39.19 UTILE PER AZIONE
(a)
Utile per azione - base
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media
ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie.
(b)
Utile per azione - diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media
ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie.
Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è
modificata assumendo l’esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti in essere, che
potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre il risultato netto del Gruppo è rettificato per
tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell’esercizio di detti diritti.
39.20 AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni
proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di
patrimonio netto.
39.21 PROVENTI E ONERI FINANZIARI
Per tutte le attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato e le attività
finanziarie che maturano interessi classificate come al fair value rilevato a Conto economico
complessivo, gli interessi attivi e passivi sono rilevati utilizzando il metodo del tasso di
interesse effettivo. Gli interessi attivi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici
economici affluiranno al Gruppo e il loro ammontare possa essere attendibilmente valutato.
40. STIME E ASSUNZIONI
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l’applicazione di principi e
metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su valutazioni e stime basate
sull’esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e
realistiche in funzione delle relative circostanze. L’applicazione di tali stime e assunzioni
influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale-
finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario,
nonché l’informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state
utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che
 
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481
rilevano gli effetti del manifestarsi dell’evento oggetto di stima, a causa dell’incertezza che
caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che, relativamente al Gruppo Prysmian,
richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell’elaborazione
delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate
potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari consolidati.
(a)
Fondi rischi e oneri
A fronte dei rischi legali e fiscali sono rilevati accantonamenti rappresentativi il rischio di esito
negativo. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima
alla data operata dagli amministratori. Tale stima comporta l’adozione di assunzioni che
dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti
significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli amministratori per la redazione del
bilancio consolidato del Gruppo.
(b)
Riduzione di valore delle attività
Avviamento
Le attività del Gruppo sono articolate in tre segmenti operativi:
Projects
,
Energy
e
Telecom
. Il
segmento
Projects
si compone delle CGU High Voltage, Submarine Power, Submarine Telecom
e Offshore Specialties; il segmento
Energy
si compone di una pluralità di CGU corrispondenti
alle Regioni o Paesi in coerenza con la diversa organizzazione; il segmento
Telecom
, infine, si
compone di un’unica CGU coincidente con lo stesso segmento operativo. L’avviamento,
acquisito in occasione di aggregazioni aziendali, è stato allocato a gruppi di CGU,
corrispondenti ai segmenti operativi, che si prevede beneficino delle sinergie delle aggregazioni
stesse e che rappresentano il più basso livello a cui il Management monitora l’andamento
gestionale della stessa attività. Il Gruppo, in accordo con i principi contabili applicati e con la
procedura d
’impairment
, testa annualmente se l’Avviamento abbia subito una riduzione di
valore. Il valore recuperabile è stato determinato in base al calcolo del valore d’uso. Tale
calcolo richiede l’uso di stime.
Per ulteriori dettagli sull’impairment test sull’Avviamento si rimanda alla Nota 2. Avviamento e
Immobilizzazioni Immateriali.
Attività materiali ed immateriali con vita utile definita
In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo e con la procedura d’impairment, le
attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si
sia registrata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando
sussistano indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto
contabile tramite l’uso. La verifica dell’esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
482
amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili
all’interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga
rilevato che si sia generata una riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della
stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli indicatori
di una potenziale riduzione di valore, nonché la stima della stessa, dipendono da fattori che
possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli
amministratori.
Nel corso dell’esercizio 2023 il Gruppo Prysmian ha proceduto a verificare l’esistenza di
eventuali indicatori di possibili “impairment” delle proprie CGU.
Per ulteriori informazioni si rimanda alla Nota 1. Immobili, Impianti e Macchinari.
(c)
Cambiamento Climatico
Per quanto riguarda le stime e assunzioni impattate dal cambiamento climatico si rimanda alla
sezione relativa nella relazione sulla gestione. Le opportunità e gli impatti derivanti dal
cambiamento climatico sono altresì considerati nei test di impairment.
(d)
Ammortamenti
Il costo delle immobilizzazioni è ammortizzato in quote costanti lungo la loro vita utile stimata.
La vita utile economica delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli amministratori al
momento in cui l’immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull’esperienza storica per
analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che
potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto,
l’effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta periodicamente
i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento
periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche
della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
(e)
Riconoscimento dei ricavi e dei costi relativi a contratti di lavori in corso su
ordinazione
Il Gruppo utilizza il metodo della percentuale di completamento per contabilizzare i contratti a
lungo termine. I margini riconosciuti a conto economico sono funzione sia dell’avanzamento
della commessa sia dei margini che si ritiene verranno rilevati sull’intera opera al suo
completamento; pertanto, la corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi a
opere non ancora concluse presuppone la corretta stima da parte degli amministratori dei
ricavi e dei costi a finire, incluse eventuali modifiche contrattuali ed eventuali extra-costi e
delle penali che potrebbero comprimere il margine atteso. L’utilizzo del metodo della
percentuale di completamento richiede al Gruppo di stimare i costi di completamento, che
comporta l’assunzione di stime che dipendono da fattori potenzialmente mutabili nel tempo e
 
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che potrebbero pertanto avere effetti significativi sul riconoscimento dei ricavi e dei margini in
corso di formazione.
(f)
Imposte
Le società consolidate sono assoggettate a diverse giurisdizioni fiscali. Significativi elementi di
stima sono necessari nella definizione delle previsioni del carico fiscale a livello mondiale anche
a fronte di trattamenti fiscali incerti. Ci sono molte operazioni per le quali la determinazione
dell’imposta finale è di difficile definizione a fine esercizio. Il Gruppo iscrive passività per rischi
fiscali in corso basati su stime, eventualmente supportate da esperti esterni.
(g)
Valutazione rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra costo di acquisto (valutato con il metodo del costo
medio ponderato per i metalli non ferrosi e con il metodo FIFO per le restanti fattispecie) ed il
valore netto di realizzo, al netto dei costi di vendita. Il valore di realizzo è a sua volta
rappresentato dal valore degli ordini di vendita irrevocabili in portafoglio o, in mancanza, dal
costo di sostituzione del bene o materia prima. Nel caso di significative riduzioni nella
quotazione dei metalli non ferrosi seguite da cancellazioni di ordini, si potrebbero verificare
perdite di valore delle rimanenze in magazzino non interamente compensate dalle penali
addebitate ai clienti per la cancellazione degli ordini.
(h)Fondi del personale
Il valore attuale dei fondi pensione iscritto in bilancio dipende da un calcolo attuariale
indipendente e dalle diverse assunzioni prese in esame. Eventuali cambiamenti nelle assunzioni
e nel tasso di sconto utilizzato sono prontamente riflessi nel calcolo del valore attuale e
potrebbero avere degli impatti significativi sui dati consolidati. Le assunzioni utilizzate ai fini
del calcolo attuariale sono esaminate dal Gruppo annualmente.
Il valore attuale è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a
quello di obbligazioni (
high-quality corporate
) emesse nella valuta in cui la passività sarà
liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico.
Per ulteriori informazioni si rimanda alle Note 15. Fondi del personale e 21. Costo del
personale.
(i)Piani di incentivazione e di acquisto azioni a condizioni agevolate
Il piano di acquisto azioni a condizioni agevolate è rivolto alla quasi totalità dei dipendenti del
Gruppo, che hanno la possibilità di aderire e dunque di ottenere azioni a condizioni agevolate.
Il funzionamento del piano viene descritto nella Nota 21. Costo del personale. L’assegnazione
delle azioni è subordinata al perdurare dei rapporti professionali dei dipendenti nei mesi
intercorrenti tra l’adesione ad una delle finestre previste dal piano e l’acquisto delle azioni sul
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
484
mercato azionario. La stima degli impatti patrimoniali ed economici del piano è stata quindi
effettuata sulla base delle migliori stime possibili e delle informazioni attualmente disponibili.
Il piano di incentivazione 2023-2025 prevede l’assegnazione di un numero di opzioni
determinato sulla base del raggiungimento di obiettivi di performance di carattere gestionale
ed economico finanziario. La stima degli impatti patrimoniali ed economici del piano è stata
quindi effettuata sulla base delle migliori stime possibili e delle informazioni disponibili alla data
di valutazione. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 21. Costo del personale.
Il piano di incentivazione “BE IN” prevede l’assegnazione di un numero di opzioni. Talvolta tale
numero di opzioni è determinato sulla base del raggiungimento di obiettivi di performance,
nonché sulla base delle adesioni da parte dei dipendenti. La stima degli impatti patrimoniali ed
economici del piano è stata quindi effettuata sulla base delle migliori stime possibili e delle
informazioni disponibili alla data di valutazione. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 21.
Costo del personale.
41. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA
Prysmian e Telstra collaborano per espandere l’impianto di produzione di cavi ottici
In data 30 gennaio 2024, Telstra e Prysmian hanno annunciato oggi un’espansione
dell’impianto di produzione di cavi ottici di Prysmian in Australia, per costruire un cavo in fibra
ottica di alto livello necessario per la rete interurbana in fibra ottica di Telstra, con una
tecnologia avanzata che mira a ridurre l’impatto ambientale del progetto. Telstra InfraCo sta
costruendo la rete interurbana in fibra ottica in risposta alla sempre maggiore domanda di reti
digitali veloci e capaci. La sostenibilità ha continuato ad essere un punto cruciale nello sviluppo
della tecnologia di produzione. Il nuovo cavo in fibra ottica è più piccolo del 59% e più leggero
del 54% rispetto al design precedente utilizzato nella rete in fibra ottica esistente di Telstra. La
dimensione e il peso ridotti consentono di evitare emissioni di CO₂ durante la produzione e il
trasporto del cavo per una stima di circa 35,000 tonnellate per tutta la durata del progetto. Per
sostenere lo sviluppo di questo grande progetto, Prysmian ha investito in tre aree chiave di
produzione per aumentare significativamente la capacità dello stabilimento di Dee Why.
Prysmian lancia l’innovativo cavo sirocco extreme con 864 fibre
In data 12 febbraio 2024, Prysmian ha
annunciato il lancio del suo rivoluzionario minicavo
Sirocco Extreme 864f, che stabilisce un nuovo standard di innovazione nel settore. Questo
cavo innovativo presenta diametri e densità di fibre da record per la gamma dei minicavi
soffiati. Il minicavo Sirocco Extreme 864f presenta 864 fibre in un diametro di 9,8 mm,
fornendo una densità di fibre senza precedenti di 11,5 fibre per mm2 . È installabile in un
condotto da 12 mm, spingendo i limiti di ciò che è possibile fare nel settore dei sistemi di cavi
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
485
per telecomunicazioni. I minicavi Sirocco Extreme di Prysmian utilizzano la modernissima fibra
monomodale BendBrightXS da 180μm (ITU-T G.657.D, G.657.A2) insensibile alla piegatura,
garantendo la compatibilità con le fibre G.652 esistenti e la disponibilità per i sistemi evoluti.
Prysmian firma commesse del valore aggregato di circa Euro 5 miliardi con Amprion
In data 15 febbraio 2024, Prysmian ha perfezionato contratti per tre commesse dal valore
aggregato di circa Euro 5 miliardi
con Amprion, uno dei principali gestori di sistemi di
trasmissione (TSO) europei, per due sistemi di connessione della rete offshore, BalWin1 e
BalWin2, e il progetto in cavo terrestre DC34. Le commesse, che sono state inserite ora
nell’order backlog di Prysmian, fanno seguito alla selezione di Prysmian come “preferred
bidder” ad agosto 2023. Si tratta del maggiore “pacchetto di contratti” sia in termini di valore
che in termini di chilometri di cavi mai assegnato a Prysmian. Include in aggregato circa 4.400
km di cavi ad alta tensione in corrente continua (HVDC) da ±525 kV, di cui circa 3.400 km
sono cavi terrestri e 1.000 km sono cavi sottomarini. Sono inclusi anche cavi di ritorno
metallici dedicati (DMR).
Prysmain firma una commessa del valore di circa Euro 1,9 miliardi con Eastern Green
Link2 Limited
In data 27 febbraio 2024, Prysmian ha perfezionato il contratto relativo alla commessa del
valore di circa Euro 1,9 miliardi assegnata da Eastern Green Link 2 Limited, joint venture tra
SSEN Transmission e National Grid Electricity Transmission plc, proprietari dei sistemi di
trasmissione elettrica in Gran Bretagna. Nell’ambito della commessa Prysmian fornirà un
importante sistema in cavo ad alta tensione in corrente continua (HVDC) per lo sviluppo della
rete Eastern Green Link 2 (EGL2) che collegherà la Scozia e l’Inghilterra.
L’assegnazione della
commessa EGL2, che può ora essere inserita nell’order backlog di Prysmian, fa seguito alla
precedente selezione di Prysmian come "preferred bidder" esclusivo a maggio 2023 e al
successivo impegno assunto a giugno 2023 per garantire la continua disponibilità di capacità di
Prysmian per il progetto. Il nuovo collegamento dovrebbe essere operativo nel 2029.
Milano, 28 febbraio 2024
PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
IL PRESIDENTE
Claudio De Conto
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
486
AREA DI CONSOLIDAMENTO – ALLEGATO A
Di seguito è riportato l’elenco delle società consolidate integralmente:
Denominazione
Sede
Valuta
Capitale
sociale
% partecip.
Possedute da
Europa
Austria
Prysmian OEKW GmbH
Vienna
Euro
2.053.008
100,00%
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
Belgio
Draka Belgium N.V.
Leuven
Euro
61.973
98,52%
Draka Holding B.V.
1,48%
Draka Kabel B.V.
Danimarca
Prysmian Group Denmark A/S
Albertslund
Corona danese
40.001.000
100,00%
Draka Holding B.V.
Estonia
Prysmian Group Baltics AS
Keila
Euro
1.664.000
100,00%
Prysmian Group Finland OY
Finlandia
Prysmian Group Finland OY
Kirkkonummi
Euro
100.000
77,7972%
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
19,9301%
Draka Holding B.V.
2,2727%
Draka Comteq B.V.
Francia
Prysmian (French) Holdings S.A.S.
Paron
Euro
129.026.210
100,00%
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
Prysmian Cables et Systèmes France
S.A.S.
Sens
Euro
136.800.000
100,00%
Prysmian (French) Holdings S.A.S.
Draka Comteq France S.A.S.
Paron
Euro
246.554.316
100,00%
Draka France S.A.S.
Draka Fileca S.A.S.
Sainte Geneviève
Euro
5.439.700
100,00%
Draka France S.A.S.
Draka Paricable S.A.S.
Marne La Vallée
Euro
5.177.985
100,00%
Draka France S.A.S.
Draka France S.A.S.
Marne La Vallée
Euro
261.551.700
100,00%
Draka Holding B.V.
P.O.R. S.A.S.
Marne La Vallée
Euro
100.000
100,00%
Draka France S.A.S.
Silec Cable, S. A. S.
Montreau-Fault-
Yonne
Euro
60.037.000
100,00%
Grupo General Cable Sistemas, S.L.
EHC France s.a.r.l.
Sainte Geneviève
Euro
310.717
100,00%
EHC Global Inc.
Germania
Prysmian Kabel und Systeme GmbH
Berlino
Euro
15.000.000
93,75%
Draka Deutschland GmbH
6,25%
Prysmian S.p.A.
Prysmian Cable Industrial GmbH
Berlino
Euro
25.000
100,00%
Prysmian Cavi e Sistemi s.r.l.
Prysmian Unterstuetzungseinrichtung
Lynen GmbH
Eschweiler
Marco tedesco
50.000
100,00%
Prysmian Kabel und Systeme GmbH
Draka Comteq Berlin GmbH & Co. KG
Berlino
Marco tedesco
46.000.000
50,10%
Prysmian Netherlands B.V.
Euro
1
49,90%
Draka Deutschland GmbH
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
487
Denominazione
Sede
Valuta
Capitale
sociale
% partecip.
Possedute da
Draka Comteq Germany Verwaltungs
GmbH
Colonia
Euro
25.000
100,00%
Draka Comteq B.V.
Draka Comteq Germany GmbH & Co. KG
Colonia
Euro
5.000.000
100,00%
Draka Comteq B.V.
Draka Deutschland Erste Beteiligungs
GmbH
Wuppertal
Euro
25.000
100,00%
Draka Holding B.V.
Draka Deutschland GmbH
Wuppertal
Euro
25.000
90,00%
Draka Deutschland Erste Beteiligungs
GmbH
10,00%
Draka Deutschland Zweite Beteiligungs
GmbH
Draka Deutschland Verwaltungs GmbH
Wuppertal
Marco tedesco
50.000
100,00%
Prysmian Kabel und Systeme GmbH
Draka Deutschland Zweite Beteiligungs
GmbH
Wuppertal
Euro
25.000
100,00%
Prysmian Netherlands B.V.
Prysmian Projects Germany GmbH
Nordenham
Euro
25.000
100,00%
Draka Deutschland GmbH
Höhn GmbH
Wuppertal
Marco tedesco
1.000.000
100,00%
Draka Deutschland GmbH
Kaiser Kabel GmbH
Wuppertal
Marco tedesco
9.000.000
100,00%
Draka Deutschland GmbH
NKF Holding (Deutschland) GmbH i.L
Wuppertal
Euro
25.000
100,00%
Prysmian Netherlands B.V.
Norddeutsche Seekabelwerke GmbH
Nordenham
Euro
50.025.000
100,00%
Grupo General Cable Sistemas, S.L.
EHC Germany GmbH
Baesweiler
Euro
25.200
100,00%
EHC Global Inc
Gran Bretagna
Prysmian Cables & Systems Ltd.
Eastleigh
Sterlina inglese
113.901.120
100,00%
Prysmian UK Group Ltd.
Prysmian Construction Company Ltd.
Eastleigh
Sterlina inglese
1
100,00%
Prysmian Cables & Systems Ltd.
Prysmian Cables (2000) Ltd.
Eastleigh
Sterlina inglese
1
100,00%
Prysmian Cables & Systems Ltd.
Cable Makers Properties & Services Ltd.
Esher
Sterlina inglese
39,08
63,84%
Prysmian Cables & Systems Ltd.
36,16%
Terzi
Comergy Ltd.
Eastleigh
Sterlina inglese
1
100,00%
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
Prysmian Pension Scheme Trustee Ltd.
Eastleigh
Sterlina inglese
1
100,00%
Prysmian S.p.A.
Prysmian UK Group Ltd.
Eastleigh
Sterlina inglese
70.011.000
100,00%
Draka Holding B.V.
Draka Comteq UK Ltd.
Eastleigh
Sterlina inglese
14.000.002
100,00%
Prysmian UK Group Ltd.
Draka UK Ltd.
Eastleigh
Sterlina inglese
1
100,00%
Prysmian UK Group Ltd.
Prysmian PowerLink Services Ltd.
Eastleigh
Sterlina inglese
46.000.100
100,00%
Prysmian UK Group Ltd.
Escalator Handrail (UK) Ltd.
Eastleigh
Sterlina inglese
2
100,00%
EHC Global Inc.
Irlanda
Prysmian Re Company Designated Activity
Company
Dublino
Euro
20.000.000
100,00%
Prysmian Servizi S.p.A.
Italia
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
Milano
Euro
50.000.000
100,00%
Prysmian S.p.A.
Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l.
Milano
Euro
77.143.249
100,00%
Prysmian S.p.A.
Prysmian Treasury
S.r.l.
Milano
Euro
80.000.000
100,00%
Prysmian S.p.A.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
488
Denominazione
Sede
Valuta
Capitale
sociale
% partecip.
Possedute da
Prysmian PowerLink S.r.l.
Milano
Euro
100.000.000
100,00%
Prysmian S.p.A.
Fibre Ottiche Sud - F.O.S. S.r.l.
Battipaglia
Euro
47.700.000
100,00%
Prysmian S.p.A.
Electronic and Optical Sensing Solutions
S.r.l.
Milano
Euro
5.000.000
100,00%
Prysmian S.p.A.
Prysmian Servizi S.p.A.
Milan
Euro
3.000.000
100,00%
Prysmian S.p.A.
Norvegia
Prysmian Group Norge AS
Drammen
Corona
norvegese
22.500.000
100,00%
Draka Holding B.V.
Olanda
Draka Comteq B.V.
Amsterdam
Euro
1.000.000
100,00%
Draka Holding B.V.
Draka Comteq Fibre B.V.
Eindhoven
Euro
18.000
100,00%
Prysmian Netherlands Holding B.V.
Draka Holding B.V.
Amsterdam
Euro
52.229.320,50
100,000%
Prysmian S.p.A.
Draka Kabel B.V.
Amsterdam
Euro
2.277.976,68
100,00%
Prysmian Netherlands B.V.
Donne Draad B.V.
Nieuw Bergen
Euro
28.134,37
100,00%
Prysmian Netherlands B.V.
NKF Vastgoed I B.V.
Delft
Euro
18.151,21
99,00%
Draka Holding B.V.
1,00%
Prysmian Netherlands B.V.
NKF Vastgoed III B.V.
Delft
Euro
18.151,21
99,00%
Draka Deutschland GmbH
1,00%
Prysmian Netherlands B.V.
Prysmian Netherlands B.V.
Delft
Euro
1
100,00%
Prysmian Netherlands Holding B.V.
Prysmian Netherlands Holding B.V.
Amsterdam
Euro
1
100,00%
Draka Holding B.V.
Polonia
Prysmian Poland sp. z o.o.
Sokolów
Zloty polacco
394.000
100,000%
Draka Holding B.V.
Portogallo
General Cable Investments, SGPS,
Sociedade Unipessoal, S.A.
Funchal
Euro
8.500.020
100,00%
Draka Holding B.V.
General Cable Celcat, Energia e
Telecomunicaçoes SA
Pero Pinheiro
Euro
13.500.000
100,00%
General Cable Investments, SGPS,
Sociedade Unipessoal, S.A.
Repubblica ceca
Prysmian Kabely, s.r.o.
Velké Meziříčí
Corona ceca
255.000.000
100,00%
Draka Holding B.V.
Romania
Prysmian Cabluri Si Sisteme S.A.
Slatina
Leu rumeno
403.850.920
99,99987%
Draka Holding B.V.
0,00013%
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
Russia
Limited Liability Company Prysmian RUS
Rybinsk city
Rublo russo
230.000.000
99,00%
Draka Holding B.V.
1,00%
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
Limited Liability Company
"Rybinskelektrokabel"
Rybinsk city
Rublo russo
90.312.000
100,00%
Limited Liability Company Prysmian RUS
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
489
Denominazione
Sede
Valuta
Capitale
sociale
% partecip.
Possedute da
Slovacchia
Prysmian Kablo s.r.o.
Bratislava
Euro
21.246.001
99,995%
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
0,005%
Prysmian S.p.A.
Spagna
Prysmian Cables Spain, S.A. (Sociedad
Unipersonal)
Vilanova I la Geltrù
Euro
58.178.234,22
100,00%
Draka Holding, S.L.
Draka Holding, S.L. (Sociedad Unipersonal)
Santa Perpetua de
Mogoda
Euro
24.000.000
100,00%
Draka Holding B.V.
GC Latin America Holdings, S.L.
Abrera
Euro
151.042.030
100,00%
General Cable Holdings (Spain), S.L.
General Cable Holdings (Spain), S.L.
Abrera
Euro
138.304.698,48
100,00%
General Cable Corporation
Grupo General Cable Sistemas, S.L.
Abrera
Euro
22.116.018,7
100,00%
Draka Holding B.V.
EHC Spain and Portugal, S.L.
Sevilla
Euro
3.897.315,20
100,000%
EHC Global Inc.
Svezia
Prysmian Group Sverige AB
Nässjö
Corona svedese
100.000
100,00%
Draka Holding B.V.
Svizzera
Omnisens S.A.
Morges
Franco Svizzero
11.811.719
100,00%
Electronic and Optical Sensing Solutions
S.r.l.
Turchia
Turk Prysmian Kablo Ve Sistemleri A.S.
Mudanya
Nuova lira turca
216.733.652
83,7464%
Draka Holding B.V.
0,4614%
Turk Prysmian Kablo Ve Sistemleri A.S.
15,7922%
Terzi
Ungheria
Prysmian MKM Magyar Kabel Muvek Kft.
Budapest
Fiorino
ungherese
5.000.000.000
100,00%
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
Nord America
Canada
Prysmian Cables and Systems Canada Ltd.
New Brunswick
Dollaro
canadese
1.000.000
100,00%
Draka Holding B.V.
Draka Elevator Products Incorporated
New Brunswick
Dollaro
canadese
n/a
100,00%
Prysmian Cables and Systems USA, LLC
General Cable Company Ltd.
Halifax
Dollaro
canadese
295.768
100,00%
Prysmian Cables and Systems USA, LLC
EHC Global Inc.
Oshawa
Dollaro
canadese
1.511.769
100,00%
Prysmian Cables and Systems Canada Ltd.
EHC Canada Inc.
Oshawa
Dollaro
canadese
39.409
100,00%
EHC Global Inc.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
490
Denominazione
Sede
Valuta
Capitale
sociale
% partecip.
Possedute da
Repubblica Dominicana
General Cable Caribbean, S.R.L
Santa Domingo
Oeste
Peso
dominicano
2.100.000
99,995%
General Cable Corporation
0,005%
Prysmian Cables and Systems USA, LLC
U.S.A.
Prysmian Cables and Systems (US) Inc.
Carson City
Dollaro
statunitense
330.517.608
100,00%
Draka Holding B.V.
Prysmian Cables and Systems USA, LLC
Wilmington
Dollaro
statunitense
10
100,00%
General Cable Corporation
Prysmian Construction Services Inc.
Wilmington
Dollaro
statunitense
1.000
100,00%
Prysmian Cables and Systems USA, LLC
Draka Elevator Products, Inc.
Boston
Dollaro
statunitense
1
100,00%
Prysmian Cables and Systems USA, LLC
Draka Transport USA, LLC
Boston
Dollaro
statunitense
0
100,00%
Prysmian Cables and Systems USA, LLC
General Cable Corporation
Wilmington
Dollaro
statunitense
1
100,00%
Prysmian Cables and Systems (US) Inc.
General Cable Technologies Corporation
Wilmington
Dollaro
statunitense
1.884
53,0786%
Prysmian Cables and Systems USA, LLC
46,9214%
General Cable Corporation
Phelps Dodge Enfield Corporation
Wilmington
Dollaro
statunitense
800.000
100,00%
Prysmian Cables and Systems USA, LLC
Phelps Dodge National Cables Corporation
Wilmington
Dollaro
statunitense
10
100,00%
Prysmian Cables and Systems USA, LLC
EHC USA Inc.
New York
Dollaro
statunitense
1
100,00%
EHC Global Inc.
Prysmian Group Speciality Cables, LLC
Wilmington
Dollaro
statunitense
100,00%
Prysmian Cables and Systems USA, LLC
Prysmian Projects North America, LLC
Wilmington
Dollaro
statunitense
100,00%
Prysmian Cables and Systems USA, LLC
Centro/Sud America
Argentina
Prysmian Energia Cables y Sistemas de
Argentina S.A.
Buenos Aires
Peso argentino
993.992.914
97,75%
Draka Holding B.V.
2,01%
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
0,13%
Terzi
0,11%
Prysmian Cabos e Sistemas do Brasil S.A.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
491
Denominazione
Sede
Valuta
Capitale
sociale
% partecip.
Possedute da
Brasile
Prysmian Cabos e Sistemas do Brasil S.A.
Sorocaba
Real brasiliano
910.044.391
94,543%
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
0,027%
Prysmian S.p.A.
1,129%
Draka Holding B.V.
4,301%
Draka Comteq B.V.
Draka Comteq Cabos Brasil S.A.
Santa Catarina
Real brasiliano
27.467.522
49,352%
Draka Comteq B.V.
50,65%
Prysmian Cabos e Sistemas do Brasil S.A.
Omnisens do Brasil sercicos de solucoes de
monitoracao em fibra otica Ltda
Rio de Janeiro
Real brasiliano
626.050
100,00%
Omnisens S.A.
Cile
Cobre Cerrillos S.A.
Cerrillos
Dollaro
statunitense
74.574.400
99,80%
General Cable Holdings (Spain), S.L.
0,20%
Terzi
Colombia
Productora de Cables Procables S.A.S.
Bogotà
Peso
colombiano
1.902.964.285
99,96%
GC Latin America Holdings, S.L.
0,04%
General Cable Corporation
Costa Rica
Conducen, S.R.L.
Heredia
Colón
costaricano
1.845.117.800
100,00%
GC Latin America Holdings, SL
Ecuador
Cables Electricos Ecuatorianos C.A.
CABLEC
Quito
Dollaro
statunitense
243.957
67,14%
General Cable Holdings (Spain), S.L.
24,86%
Cables Electricos Ecuatorianos C.A. CABLEC
8,00%
Terzi
Guatemala
Proveedora de Cables y Alambres PDCA
Guatemala, S.A.
Guatemala City
Quetzal
guatemalteco
100.000
99,00%
Conducen, S.R.L.
1,00%
Terzi
Honduras
Electroconductores de Honduras, S.A. de
C.V.
Tegucigalpa
Lempira
honduregna
3.436.400
59,39%
General Cable Holdings (Spain), S.L.
40,61%
GC Latin America Holdings, S.L.
Messico
Draka Durango S. de R.L. de C.V.
Durango
Peso messicano
163.471.787
99,996%
Draka Mexico Holdings S.A. de C.V.
0,004%
Draka Holding B.V.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
492
Denominazione
Sede
Valuta
Capitale
sociale
% partecip.
Possedute da
Draka Mexico Holdings S.A. de C.V.
Durango
Peso messicano
57.036.501
99,999998%
Draka Holding B.V.
0,000002%
Draka Comteq B.V.
NK Mexico Holdings S.A. de C.V.
Città del Messico
Peso messicano
n/a
100,00%
Prysmian Group Finland OY
Prysmian Cables y Sistemas de Mexico S.
de R. L. de C. V.
Durango
Peso messicano
173.050.500
99,9983%
Draka Holding B.V.
0,0017%
Draka Mexico Holdings S.A. de C.V.
General Cable de Mexico, S.A de C.V.
Tetla
Peso messicano
1.329.621.471
80,41733609%
Prysmian Cables and Systems USA, LLC
19,58266361%
Conducen, S.R.L.
0,00000030%
General Cable Technologies Corporation
General de Cable de Mexico del Norte, S.A.
de C.V.
Piedras Negras
Peso messicano
10.000
99,80%
General Cable Technologies Corporation
0,20%
Prysmian Cables and Systems USA, LLC
Prestolite de Mexico, S.A. de C.V.
Sonora
Peso messicano
50.000
99,80%
Prysmian Cables and Systems USA, LLC
0,20%
General Cable Technologies Corporation
Servicios Latinoamericanos GC, S.A. de
C.V.
Puebla
Peso messicano
50.000
99,998%
General Cable de Mexico, S.A de C.V.
0,002%
General Cable Technologies Corporation
Perù
General Cable Peru S.A.C.
Santiago de Surco
(Lima)
Nuevo sol
peruviano
90.327.867,50
99,99999%
GC Latin America Holdings, S.L.
0,00001%
Terzi
Africa
Angola
General Cable Condel, Cabos de Energia e
Telecomunicaçoes
SA
Luanda
Kwanza
angolano
20.000.000
99,80%
General Cable Celcat, Energia e
Telecomunicaçoes
SA
0,20%
Terzi
Costa d'Avorio
SICABLE - Sociète Ivoirienne de Cables
S.A.
Abidjan
Franco CFA
740.000.000
51,00%
Prysmian Cables et Systèmes France S.A.S.
49,00%
Terzi
Sudafrica
National Cables (Pty) Ltd.
Illovo
Rand
sudafricano
101
100,00%
Phelps Dodge National Cables Corporation
Tunisia
Auto Cables Tunisie S.A.
Grombalia
Dinaro tunisino
4.050.000
50,998%
Prysmian Cables et Systèmes France S.A.S.
49,002%
Terzi
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
493
Denominazione
Sede
Valuta
Capitale
sociale
% partecip.
Possedute da
Prysmian Cables and Systems Tunisia S.A.
Menzel Bouzelfa
Dinaro tunisino
1.850.000
99,965%
Prysmian Cables et Systèmes France S.A.S.
0,005%
Prysmian (French) Holdings S.A.S.
0,005%
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
0,025%
Terzi
Oceania
Australia
Prysmian Australia Pty Ltd.
Liverpool
Dollaro
australiano
56.485.736
100,00%
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
Nuova Zelanda
Prysmian New Zealand Ltd.
Auckland
Dollaro
neozelandese
10.000
100,00%
Prysmian Australia Pty Ltd.
Asia
Arabia Saudita
Prysmian Powerlink Saudi LLC
Al Khoabar
Riyal Arabia
Saudita
500.000
95,00%
Prysmian PowerLink S.r.l.
5,00%
Terzi
Cina
Prysmian Tianjin Cables Co. Ltd.
Tianjin
Dollaro
statunitense
36.790.000
67,00%
Prysmian (China) Investment Company Ltd.
33,00%
Terzi
Prysmian Cable (Shanghai) Co. Ltd.
Shanghai
Renminbi
(Yuan) cinese
34.867.510
100,00%
Prysmian (China) Investment Company Ltd.
Prysmian Wuxi Cable Co. Ltd.
Yixing (Jiangsu
Province)
Renminbi
(Yuan) cinese
240.863.720
100,00%
Prysmian (China) Investment Company Ltd.
Prysmian Hong Kong Holding Ltd.
Hong Kong
Euro
72.000.000
100,00%
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
Prysmian (China) Investment Company
Ltd.
Pechino
Euro
74.152.961
100,00%
Prysmian Hong Kong Holding Ltd.
Nantong Haixun Draka Elevator Products
Co. LTD
Nantong
Dollaro
statunitense
2.400.000
75,00%
Draka Elevator Products, Inc.
25,00%
Terzi
Nantong Zhongyao Draka Elevator
Products Co. LTD
Nantong
Dollaro
statunitense
2.000.000
60,00%
Draka Elevator Products, Inc.
40,00%
Terzi
Suzhou Draka Cable Co. Ltd.
Suzhou
Renminbi
(Yuan) cinese
304.500.000
100,00%
Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd.
Prysmian Technology Jiangsu Co. Ltd.
Yixing
Renminbi
(Yuan) cinese
495.323.466
100,00%
Prysmian (China) Investment Company Ltd.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
494
Denominazione
Sede
Valuta
Capitale
sociale
% partecip.
Possedute da
EHC Escalator Handrail (Shanghai) Co. Ltd.
Shanghai
Dollaro
statunitense
2.100.000
100,00%
EHC Global Inc.
EHC Engineered Polymer (Shanghai) Co.
Ltd.
Shanghai
Dollaro
statunitense
1.600.000
100,00%
EHC Global Inc.
EHC Lift Components (Shanghai) Co. Ltd.
Shanghai
Dollaro
statunitense
200.000
100,00%
EHC Global Inc.
Filippine
Draka Philippines Inc.
Cebu
Peso filippine
253.652.000
99,9999975%
Draka Holding B.V.
0,0000025%
Terzi
India
Associated Cables Pvt. Ltd.
Mumbai
Rupia Indiana
183.785.700
99,999946%
Oman Cables Industry (SAOG)
0,000054%
Terzi
Jaguar Communication Consultancy
Services Private Ltd.
Mumbai
Rupia Indiana
157.388.218
99,99999%
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
0,000001%
Prysmian S.p.A.
Indonesia
PT.Prysmian Cables Indonesia
Cikampek
Dollaro
statunitense
67.300.000
99,48%
Draka Holding B.V.
0,52%
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
Malesia
Sindutch Cable Manufacturer Sdn Bhd
Malacca
Ringgit malese
500.000
100,00%
Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd.
Draka (Malaysia) Sdn Bhd
Malacca
Ringgit malese
8.000.002
100,00%
Cable Supply and Consulting Company Pte
Ltd.
Oman
Oman Cables Industry (SAOG)
Al Rusayl
Rial Sultanato di
Oman
8.970.000
51,17%
Draka Holding B.V.
48,83%
Terzi
Oman Aluminium Processing Industries
(SPC)
Sohar
Rial Sultanato di
Oman
4.366.000
100,00%
Oman Cables Industry (SAOG)
Singapore
Prysmian Cables Asia-Pacific Pte Ltd.
Singapore
Dollaro di
Singapore
174.324.290
100,00%
Draka Holding B.V.
Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte
Ltd.
Singapore
Dollaro di
Singapore
28.630.503,70
100,00%
Draka Holding B.V.
Singapore Cables Manufacturers Pte Ltd.
Singapore
Dollaro di
Singapore
1.500.000
100,00%
Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd.
Cable Supply and Consulting Company
Private Limited
Singapore
Dollaro di
Singapore
50.000
100,00%
Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
495
Denominazione
Sede
Valuta
Capitale
sociale
% partecip.
Possedute da
Tailandia
MCI-Draka Cable Co. Ltd.
Bangkok
Baht tailandese
435.900.000
99,999931%
Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd.
0,000023%
Draka (Malaysia) Sdn Bhd
0,000023%
Sindutch Cable Manufacturer Sdn Bhd
0,000023%
Singapore Cables Manufacturers Pte Ltd.
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
496
Di seguito è riportato l’elenco delle società valutate con il metodo del patrimonio netto:
Denominazione
Sede
Valuta
Capitale sociale
% partecip.
Possedute da
Europa
Germania
Kabeltrommel GmbH & Co.KG
Troisdorf
Euro
10.225.837,65
43,18%
Prysmian Kabel und Systeme GmbH
1,75%
Norddeutsche Seekabelwerke GmbH
55,07%
Third parties
Kabeltrommel GmbH
Troisdorf
Marco tedesco
51.000
41,18%
Prysmian Kabel und Systeme GmbH
5,82%
Norddeutsche Seekabelwerke GmbH
53,00%
Terzi
Nostag GmbH & Co. KG
Oldenburg
Euro
540.000
33,00%
Norddeutsche Seekabelwerke GmbH
67,00%
Third parties
Gran Bretagna
Rodco
Ltd.
Woking
Sterlina inglese
5
40,00%
Prysmian Cables & Systems Ltd.
60,00%
Terzi
Russia
Elkat Ltd.
Mosca
Rublo russo
10.000
40,00%
Prysmian Group Finland OY
60,00%
Terzi
Centro/Sud America
Cile
Colada Continua Chilena S.A.
Quilicura (Santiago)
Chile Peso
100
41,00%
Cobre Cerrillos S.A.
59,00%
Third parties
Asia
Cina
Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock
Limited Co.
Wuhan
Renminbi (Yuan)
cinese
757.905.108
23,73%
Draka Comteq B.V.
76,27%
Terzi
Yangtze Optical Fibre and Cable (Shanghai)
Co. Ltd.
Shanghai
Renminbi (Yuan)
cinese
100.300.000
75,00%
Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock
Limited Co.
25,00%
Draka Comteq B.V.
Malesia
Power Cables Malaysia Sdn Bhd
Selangor Darul
Eshan
Ringgit malese
18.000.000
40,00%
Draka Holding B.V.
60,00%
Terzi
 
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
497
Elenco delle altre partecipazioni non consolidate ai sensi dell’IFRS 10:
Denominazione
% partecip.
Possedute da
India
Ravin Cables Limited
51,00%
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
49,00%
Terzi
Emirati Arabi Uniti
Power Plus Cable CO. LLC
49,00%
Ravin Cables Limited
51,00%
Terzi
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
498
STRUTTURA SOCIETARIA – ALLEGATO B
Di seguito sono presentate le società consolidate integralmente al 31 dicembre 2023.
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
499
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
500
3. Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell’art.81-
ter del regolamento CONSOB n.11971 del 14 maggio 1999
e successive modifiche e integrazioni
1.
I sottoscritti Valerio Battista, in qualità di Amministratore Delegato, Stefano Invernici e
Alessandro Brunetti, in qualità di Dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili
societari della Prysmian S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-
bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
•
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
•
l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso
del 2023.
2.
La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione
del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 si è basata su di un processo definito da Prysmian
in coerenza con il modello di controllo interno definito dal Committee of Sponsoring
Organizations of the Treadway Commission, che rappresenta un framework di riferimento
generalmente accettato a livello internazionale.
Si segnala, tuttavia, che:
-
nel corso dell’esercizio 2023 alcune società del Gruppo Prysmian sono state coinvolte
nel progetto di cambiamento del sistema informativo. Tuttora è in corso, per alcune di
esse, la fase di assestamento delle funzionalità operative e contabili del nuovo sistema;
ad ogni modo il sistema dei controlli in essere garantisce la coerenza con il sistema di
procedure e controlli del Gruppo.
3.
Si attesta, inoltre, che:
3.1
il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023:
a)
è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella
Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo
e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b)
corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c)
è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse
nel consolidamento.
PRYSMIAN GROUP | B. BILANCIO CONSOLIDATO
501
3.2
La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato
della gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel
consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 28 Febbraio 2024
Valerio Battista
Stefano Invernici
Alessandro Brunetti
L’Amministratore delegato
I Dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari
502
5.
Relazione della Società di Revisione
503
504
505
506
507
508
509
C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
 
 
 
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
511
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NELL’ESERCIZIO
CDP eroga Euro 120 milioni a favore di innovazione e digitalizzazione
In data 6 marzo 2023, Prysmian S.p.A. ha annunciato di aver ottenuto un nuovo finanziamento
di Euro 120 milioni concesso da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) al fine di sostenere i piani di
Ricerca&Sviluppo focalizzati sull’implementazione di tecnologie innovative, contribuire al
consolidamento dei processi di digitalizzazione del business e al contempo alla diminuzione
delle emissioni per favorire la transizione energetica.
Lo sviluppo dell’attività di Ricerca&Sviluppo elaborato da Prysmian, inoltre, è in linea con gli
Accordi di Parigi, le direttive del Green Deal Europeo e Horizon Europe, per la promozione di
energia rinnovabile e pulita, garantendo l’interconnessione dei sistemi integrati di risorse
rinnovabili attraverso i sistemi in cavo.
S&P Global Ratings assegna rating investment grade a Prysmian S.p.A.
In data 6 giugno 2023 Prysmian S.p.A. ha annunciato che è stato assegnato un rating
investment grade da parte di S&P Global Ratings. Prysmian S.p.A. ha ottenuto un rating
emittente a lungo termine di livello BBB- con prospettive stabili.
Revolving Credit Facility 2023
In data 20 giugno 2023, Prysmian S.p.A. ha sottoscritto con un pool di primarie banche
nazionali ed internazionali il rinnovo di una linea di credito revolving a lungo termine
Sustainability-Linked del valore di Euro 1.000 milioni.
L’importante linea di credito, di durata quinquennale ma con facoltà di estensione a 6 e 7 anni,
contribuirà a migliorare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo estendendo la
scadenza media delle proprie fonti di finanziamento e mantenendo la flessibilità offerta dallo
strumento. La linea di credito è a condizioni ottimizzate anche in relazione al credit rating
investment grade recentemente riconosciuto a Prysmian da Standard & Poor’s.
Inoltre, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione dei fattori ESG nella strategia di gruppo,
Prysmian Group ha scelto di includere importanti indicatori ambientali e sociali tra i parametri
che determinano le condizioni del finanziamento. La rinnovata linea di credito revolving è
infatti Sustainability-Linked, ancorata ai target di decarbonizzazione già definiti dal Gruppo
(emissioni GHG per anno dal 2023 al 2030), al rapporto di assunzioni femminili a livello
impiegatizio e dirigenziale sul totale assunzioni di Gruppo, e al numero di audit in materia di
sostenibilità eseguiti nella supply chain.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
512
Approvazione del Bilancio Annuale al 31 dicembre 2022 e distribuzione dividendi
In data 19 aprile 2023, l’Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato il bilancio
dell’esercizio 2022 e la distribuzione di un dividendo unitario lordo di Euro 0.60 pari ad un
ammontare complessivo di circa Euro 158 milioni. Il dividendo è stato posto in pagamento a
partire dal 26 aprile 2023, con record date il 25 aprile 2023 e data stacco il 24 aprile 2023.
Autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie
In data 19 aprile 2023 l’Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A.
ha autorizzato il Consiglio
di Amministrazione ad effettuare acquisti e disposizioni di azioni proprie, con contestuale
revoca dell’autorizzazione assembleare del 12 aprile 2022. Tale autorizzazione prevede la
possibilità di procedere all’acquisto, da effettuarsi in una o più volte, di un numero massimo di
azioni tale che, in qualsiasi momento, tali azioni non superino complessivamente il 10% del
capitale sociale.
Nuovo Piano di incentivazione di lungo periodo (2023-2025)
In data 19 aprile 2023 l’Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato un piano di
incentivazione di lungo periodo (2023-2025) che coinvolgerà circa 1.100 destinatari fra
management e altre risorse chiave del Gruppo Prysmian, fra i quali gli Amministratori esecutivi
di Prysmian S.p.A. e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Il Piano prevede l’assegnazione
di azioni ordinarie di nuova emissione derivanti da un aumento del capitale sociale gratuito
mediante destinazione di utili o riserve da utili ai sensi dell’art. 2349 del codice civile, o una
combinazione di azioni di nuova emissione e azioni in portafoglio. Tramite il piano, Prysmian
intende rafforzare l’impegno della Società e del management verso la creazione di valore
sostenibile nel tempo per tutti gli stakeholder, anche tramite il coinvolgimento di un’ampia
platea di key people, in oltre 40 paesi, che svolgono un ruolo importante per il successo
sostenibile del Gruppo. Il piano si articola su un arco temporale triennale e prevede
l’assegnazione di azioni a fronte del conseguimento di condizioni di performance economico
finanziarie, di Total Shareholders Return e target ESG. Il Piano prevede inoltre il differimento
con erogazione in azioni del 50% del bonus annuale, ove maturato, per gli anni 2023, 2024,
2025. Il bonus annuale è anch’esso collegato al conseguimento di obiettivi ESG, oltre che a
obiettivi economico-finanziari. Il differimento del bonus annuale prevede inoltre un’ulteriore
attribuzione di azioni (“matching”) che, per i circa 50 top manager del Gruppo, è anch’essa
dipendente dal conseguimento di obiettivi ESG al 2025. Il piano si pone i seguenti obiettivi:
-
motivare i partecipanti a raggiungere risultati di lungo termine orientati alla creazione di
valore sostenibile nel tempo;
-
allineare gli interessi del management a quelli degli azionisti tramite l’utilizzo di
strumenti di incentivazione basati su azioni;
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
513
-
promuovere una stabile partecipazione del management al capitale azionario della
Società;
-
garantire nel lungo termine la sostenibilità della performance annuale del Gruppo,
rafforzando l’engagement e la retention del personale, anche attraverso il meccanismo
di differimento in azioni di parte del bonus annuale.
L’Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha inoltre autorizzato l’aumento gratuito del
capitale sociale da riservare a dipendenti del Gruppo Prysmian in esecuzione del piano. Tale
aumento di capitale potrà raggiungere un importo di nominali massimi euro 950.000, mediante
assegnazione ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, di un corrispondente importo prelevato da
utili o da riserve da utili, con emissione di non oltre n. 9.500.000 di azioni ordinarie da
nominali euro 0,10 cadauna.
Massimo Battaini nuovo candidato CEO di Gruppo a partire dall’Assemblea del 2024
In data 26 maggio, il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha designato Massimo
Battaini - attuale Amministratore e Chief Operating Officer (“COO”) di Gruppo - quale prossimo
candidato per il ruolo di Chief Executive Officer (“CEO”) di Prysmian Group, coerentemente con
il piano di successione di Gruppo, essendo stato informato dall'attuale CEO della Società,
Valerio Battista, della sua indisponibilità a continuare a ricoprire la carica di CEO per il
prossimo triennio (2024-2027). Massimo Battaini sarà presentato come candidato CEO nella
lista che il Consiglio uscente presenterà per il prossimo rinnovo in occasione dell'Assemblea
degli Azionisti del 2024, quando Valerio Battista lascerà la carica.
Variazione del Capitale Sociale
In data 6 giugno 2023 e 29 novembre 2023, il Gruppo ha annunciato la nuova composizione
del capitale sociale di Prysmian S.p.A. quale risultante a seguito dell’esecuzione delle
deliberazioni di aumento gratuito del capitale adottate dall’Assemblea Straordinaria della
Società nella riunione del 12 aprile 2022, a servizio dei piani basati su strumenti finanziari
approvati nel corso delle Assemblee del 28 aprile 2020 e del 12 aprile 2022, riservati ai
dipendenti e agli amministratori esecutivi della Società e di società del Gruppo Prysmian.
Più precisamente, sono state emesse:
-
in data 29 maggio 2023, n. 292.511 azioni ordinarie;
-
in data 5 giugno 2023, n. 8.000.000 azioni ordinarie;
-
in data 21 novembre 2023, n. 97.691 azioni ordinarie.
Prysmian rinnova la partnership con Andretti Formula E per la seconda stagione
consecutiva
In data 13 dicembre 2023, il Gruppo ha annunciato il rinnovo della partnership ufficiale con il
team Andretti Formula E anche per la stagione 2023/2024 del campionato mondiale ABB FIA
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
514
Formula E, dopo la sensazionale Season 9 culminata con la vittoria del Campionato del Mondo
Piloti di Formula E da parte di Jake Dennis.
Prysmian Group continuerà a supportare Andretti Formula E fornendo anche soluzioni per la
trasmissione di energia e informazioni in tutti gli ambiti di elettrificazione sostenibile del Team.
Fra le principali innovazioni fornite nel corso della Season 9, il sistema di monitoraggio PRY-
CAM, ad esempio, ha permesso di raccogliere dati ed informazioni preziosi sull’efficienza
energetica dei box della scuderia.
La partnership tra Andretti Formula E e Prysmian Group si fonda su valori chiave come
innovazione, sostenibilità, sfida e performance, valori che continueranno a rappresentare una
solida base di collaborazione anche in questa seconda stagione. Con questa iniziativa Prysmian
Group punta a rafforzare la propria strategia “Sustain to Lead” e la proposta di valore del
Gruppo promuovendo innovazione e sviluppo sostenibile anche nei settori strategici di e-
mobility, trasmissione e distribuzione di energia rinnovabile e soluzioni digitali.
Andretti è un pilastro della formula E, avendone fatto parte fin dalla prima gara tenutasi nel
2014, e si presenta all’attesissima Season 10 con all’attivo un palma res di 10 vittorie, 12 pole
position e un Campionato del Mondo Piloti. Il Team è stato presente all’avvio della Season 10
del campionato di Formula E nella gara di apertura che si è tenuta a Città del Messico il 13
gennaio 2024. Creato nel 2011, l'ABB FIA Formula E World Championship è un campionato
motoristico per monoposto elettriche. Sin dalla stagione 2020-21 la Formula E è stata la prima
serie di corse per monoposto al di fuori della Formula 1 a ottenere lo status di campionato del
mondo FIA.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
515
SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DI PRYSMIAN S.P.A.
I prospetti di seguito esposti e commentati sono stati predisposti riclassificando i prospetti del
Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023, cui si fa rinvio, redatto nel rispetto dei Principi
Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall’International Accounting Standard Board (IASB) e
omologati dall’Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del
D. Lgs. n. 38/2005.
In aggiunta agli schemi ed indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono
presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò, al fine
di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria
della Società. Tuttavia, tali schemi ed indicatori, non devono essere considerati sostitutivi di
quelli convenzionali previsti dagli IFRS.
ANDAMENTO ECONOMICO
(in migliaia di Euro)
2023
2022
Ricavi ed altri proventi
246.323
245.035
Costi operativi
(75.729)
(87.077)
Altri costi
(130.425)
(134.392)
Ammortamenti e svalutazioni
(41.151)
(35.020)
Risultato operativo
(982)
(11.455)
Proventi/(oneri) finanziari netti
(49.805)
(13.964)
Proventi netti su partecipazioni
304.761
176.287
Risultato prima delle imposte
253.974
150.868
Imposte
10.292
(7.100)
Risultato netto
264.266
143.768
I motivi delle variazioni più significative delle voci del Conto economico di Prysmian S.p.A.,
oltre ad essere espressamente indicati di seguito, sono commentati nelle Note Illustrative al
Bilancio d’esercizio di Prysmian S.p.A., cui si rinvia.
Il Conto economico dell’esercizio 2023 della Capogruppo presenta un utile di Euro 264.266
migliaia, in aumento di Euro 120.498 migliaia rispetto all’esercizio precedente.
La voce “Ricavi ed altri proventi” pari a Euro 246.323 migliaia (Euro 245.035 migliaia nel
2022), include i proventi di Prysmian S.p.A. afferenti alla gestione caratteristica. Si precisa
che, in accordo con quanto esposto dall’IFRS 15, la Società espone in questa voce il risultato
netto dell’attività di compravendita dei metalli strategici effettuata per conto delle Società del
Gruppo.
Nella medesima voce, sono inoltre ricompresi gli addebiti che Prysmian S.p.A. effettua nei
confronti delle società del Gruppo per le attività di coordinamento, per i servizi resi dalle
funzioni centrali e per la concessione in uso delle licenze relative a brevetti e know-how e
marchi alle società del Gruppo.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
516
I Costi operativi, pari a Euro 75.729 migliaia nel 2023 (Euro 87.077 migliaia nel 2022), si
riferiscono prevalentemente ai costi del personale (Euro 68.690 migliaia nel 2023 contro Euro
77.955 migliaia nel 2022) ed in maniera residuale ad acquisti di altri materiali di consumo
(Euro 7.012 migliaia nel 2023 contro Euro 9.150 migliaia nel 2022) e alla variazione del fair
value derivati materie prime (Euro 27 migliaia negativi nel 2023 contro Euro 28 migliaia
positivi nel 2022).
In particolare, la diminuzione del costo del lavoro rispetto all’esercizio 2022 è principalmente
legata al costo registrato per il primo anno di piano di incentivazione stock option. Per ulteriori
dettagli si rimanda alla Nota 17 Costi del Personale delle Note illustrative del bilancio.
Gli Altri costi, pari a Euro 130.425 migliaia nel 2023 (Euro 134.392 migliaia del 2022),
risentono di minori costi non ricorrenti prevalentemente derivanti da operazioni infragruppo.
Per ulteriori dettagli si rimanda alla Nota 19 Altri costi nelle Note illustrative del bilancio.
Il saldo degli oneri finanziari netti è pari ad Euro 49.805 migliaia (Euro 13.964 migliaia nel
2022), determinato dagli interessi passivi maturati sui prestiti obbligazionari, dai costi di
copertura dei derivati su cambi e dagli interessi passivi generati dai finanziamenti, al netto dei
proventi finanziari connessi prevalentemente alle commissioni su garanzie prestate per conto
di società del Gruppo. La variazione è da imputare prevalentemente all’incremento dei tassi di
interesse.
I Proventi netti su partecipazioni ammontano a Euro 304.761 migliaia, rispetto ad Euro
176.287 migliaia dell’esercizio precedente, e sono determinati per Euro 327.382 migliaia dai
dividendi pagati dalle controllate Draka Holding B.V. e Prysmian Treasury S.r.l., per Euro
35.450 migliaia dalla svalutazione della partecipazione Fibre Ottiche Sud – FOS S.r.l., per Euro
21.359 migliaia sono relativi alla variazione positiva tra il fair market value delle stock option
sul nuovo piano di incentivazione LTI 2023-2025 e sul piano di incentivazione BE IN addebitato
alle consociate ed il fair value delle medesime stock option alla grant date; la differenza
residua, pari a Euro 8.530 migliaia è relativa ai costi derivanti dagli impatti sostenuti dalla
Società per il vecchio piano LTI liquidato in giugno 2023.
Le Imposte sul reddito sono una componente di reddito positiva, pari a Euro 10.292 migliaia
(negative per Euro 7.100 migliaia nel 2022), sono relative alle imposte correnti (positive per
Euro 9.682 migliaia) e alle imposte differite (positive per Euro 610 migliaia). In particolare, le
imposte correnti accolgono l’effetto netto tra l’onere fiscale verso l’Erario di competenza del
periodo ed i proventi netti verso le consociate italiane derivanti dall’adesione della Società e
delle sue controllate italiane al consolidato fiscale nazionale. Per maggiori dettagli si rimanda
alla Nota 22. Imposte delle Note illustrative del bilancio.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
517
I costi di ricerca sono interamente spesati a Conto Economico, i costi di sviluppo, invece,
qualora ne ricorrano i presupposti sono oggetto di capitalizzazione.
I costi di ricerca, interamente spesati a conto economico per il periodo in esame, ammontano a
Euro 29.352 migliaia (Euro 30.485 migliaia nel 2022); per un maggiore dettaglio si rimanda a
quanto commentato nella Nota 33. Attività di ricerca e sviluppo del bilancio.
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
La Situazione patrimoniale della Capogruppo è sintetizzata nella seguente tabella:
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Immobilizzazioni nette
5.922.800
5.913.352
- di cui Partecipazioni
5.719.702
5.701.163
Capitale circolante netto
(130.865)
(102.073)
Fondi
(46.122)
(53.208)
Capitale investito netto
5.745.813
5.758.070
Fondi del personale
6.218
6.085
Patrimonio netto totale
2.586.850
2.460.945
Indebitamento finanziario netto
3.152.745
3.291.040
Totale patrimonio netto e fonti di finanziamento
5.745.813
5.758.070
Nota: relativamente al contenuto ed alla modalità di calcolo degli indicatori contenuti nella tabella sopra esposta si fa
rinvio a quanto commentato nella Relazione Annuale Integrata di Gruppo.
I motivi delle variazioni più significative delle voci della Situazione patrimoniale-finanziaria di
Prysmian S.p.A., oltre ad essere espressamente indicati di seguito, sono commentati nelle
Note Illustrative, cui si rinvia.
Le Immobilizzazioni nette sono costituite essenzialmente dalle partecipazioni di controllo in
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., in Draka Holding B.V. e nelle altre società italiane del Gruppo.
La variazione del valore delle partecipazioni in imprese controllate, pari ad un incremento di
Euro 18.539 migliaia rispetto al 2022, è attribuibile principalmente all’effetto netto tra i
versamenti in conto capitale effettuati a beneficio delle controllate Electronic and Optical
Sensing Solutions S.r.l., Prysmian Servizi S.p.A., Fibre Ottiche Sud – F.O.S. S.r.l. e la
svalutazione registrata sulla partecipazione Fibre Ottiche Sud – F.O.S. S.r.l.. Infine, il valore
delle partecipazioni è impattato anche dagli effetti contabili correlati alla componente
retributiva dei piani di stock option, con sottostante azioni Prysmian S.p.A., relativi a
dipendenti di altre società del Gruppo.
Gli investimenti in Immobili, impianti e macchinari ed in Immobilizzazioni immateriali sono
complessivamente pari a Euro 29.502 migliaia nel 2023 (Euro 26.110 migliaia nel 2022). Gli
investimenti in immobilizzazioni materiali ammontano ad Euro 6.609 migliaia e sono relativi
all’acquisto di infrastrutture IT del Gruppo e impianti fissi connessi con la sede centrale del
Gruppo Prysmian; sono inoltre presenti in bilancio acconti per l’acquisto di macchinari pari a
Euro 4.765 migliaia relativi a investimenti per il nuovo progetto Ricerca & Sviluppo sito a
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
518
Quattordio. Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali sono pari a Euro 18.157 migliaia e
attengono al continuo potenziamento dei sistemi informativi e alle iniziative di Digital
Transformation, nonché all’ acquisto di nuovi software. Per maggiori dettagli si rinvia alla Nota
1. Immobili, impianti e macchinari e alla Nota 2. Immobilizzazioni immateriali nell’ambito delle
Note Illustrative al Bilancio d’esercizio.
Inoltre, nelle Immobilizzazioni nette sono ricompresi nel 2023, oltre quanto sopra specificato,
incrementi netti per Euro 2.559 migliaia relativi ai leasing secondo quanto previsto dall’IFRS
16.
Il Capitale Circolante netto, negativo per Euro 130.865 migliaia, è costituito da:
•
saldo negativo tra crediti e debiti commerciali per Euro 299.434 migliaia (vedasi Note 5
e 11 nell’ambito delle Note Illustrative al bilancio);
•
saldo positivo tra altri crediti/debiti al netto dei crediti/debiti finanziari per Euro 168.569
migliaia (vedasi Note 5 e 11 nell’ambito delle Note Illustrative al bilancio).
Al 31 dicembre 2023 i Fondi, comprensivi dei Fondi imposte differite, ammontano ad Euro
46.122 migliaia (vedasi Note 4 e 12 nell’ambito delle Note Illustrative al bilancio) mentre erano
pari a Euro 53.208 migliaia al 31 dicembre 2022. La variazione è riconducibile principalmente
all’adeguamento del Fondo imposte differite. Per maggiori dettagli si rinvia alla Nota 14
Imposte differite nella Nota Illustrativa.
Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2023 ammonta a Euro 2.586.850 migliaia, con un
incremento netto di Euro 125.905 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 legato
prevalentemente al risultato di esercizio 2023 al netto dei dividendi distribuiti nell’esercizio e
dell’adeguamento della riserva stock option. Per un’analisi più completa delle variazioni del
Patrimonio netto si rimanda all’apposito prospetto riportato nelle pagine successive, nell’ambito
dei Prospetti Contabili.
Relativamente al raccordo tra il Patrimonio netto al 31 dicembre 2023 e il risultato
dell’esercizio 2023 del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo Prysmian S.p.A., si
rinvia al prospetto presente nella Relazione Annuale Integrata di Gruppo.
Al 31 dicembre 2023 si evidenzia un Indebitamento finanziario netto pari a Euro 3.152.745
migliaia, contro Euro 3.291.040 migliaia del 31 dicembre 2022.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
519
Si riporta di seguito la tabella che espone la composizione dettagliata dell'Indebitamento
finanziario netto.
(in migliaia di Euro)
Nota
31
dicembre
2023
di cui parti
correlate
(No
ta 25)
31
dicembre
2022
di cui parti
correlate
(No
ta 25)
Debiti finanziari a lungo termine
Finanziamenti CDP
10
194.350
174.685
Finanziamento Mediobanca
10
-
99.905
Finanziamento Intesa
10
-
149.781
Finanziamenti BEI
10
134.870
244.798
Sustainability-Linked Term Loan
10
1.193.356
1.191.474
Prestito obbligazionario convertibile 2021
10
727.830
717.399
Leasing
10
11.444
14.712
Altri debiti finanziari
1.937
-
Totale Debiti finanziari a lungo termine
2.263.787
2.592.754
Debiti finanziari a breve termine
Finanziamenti CDP
10
103.470
520
Finanziamento Mediobanca
10
100.483
294
Finanziamento Intesa
10
151.342
836
Finanziamenti BEI
10
113.085
996
Sustainability-Linked Term Loan
10
24.972
6.114
Finanziamento Unicredit
10
-
200.457
Leasing
10
5.418
5.120
Debiti finanziari a breve termine verso società
del Gruppo
10
440.304
440.304
742.742
742.742
Altri debiti finanziari
10
76
9.090
Totale Debiti finanziari a breve termine
939.149
966.169
Totale passività finanziarie
3.202.935
3.558.923
Crediti finanziari a lungo termine
5
235
177
Oneri accessori a lungo termine
5
3.621
284
Derivati su tassi di interesse non correnti
7
10.508
59.209
Derivati su tassi di interesse correnti
7
20.115
12.676
Crediti finanziari a breve termine
6
12.758
193.417
Crediti finanziari a breve termine vs società
del Gruppo
5
1.456
1.456
-
Oneri accessori a breve termine
5
1.092
1.185
Disponibilità liquide
8
405
935
Indebitamento finanziario netto
3.152.745
3.291.040
Per la riconciliazione fra l’Indebitamento finanziario netto della Società e quanto richiesto dalla
comunicazione CONSOB n.5/21 del 29 aprile 2021 avente ad oggetto la conformità agli
“Orientamenti in materia di obblighi informativi ai sensi del regolamento sul prospetto”
pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 con il documento “ESMA32-382-1138”, si rimanda
alla Nota 10 nell’ambito delle Note Illustrative al Bilancio d’esercizio della Capogruppo.
Per un’analisi più completa dei flussi finanziari si rimanda al Rendiconto finanziario riportato
nelle pagine successive, nell’ambito dei Prospetti contabili.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
520
RISORSE UMANE, AMBIENTE E SICUREZZA
L’organico complessivo di Prysmian S.p.A. al 31 dicembre 2023 è di 440 unità (al 31 dicembre
2022 pari a 436), comprensivo di 397 dirigenti/impiegati (al 31 dicembre 2022 pari a 396) e
43 operai (al 31 dicembre 2022 pari a 40).
La Società ha provveduto a recepire in modo sistematico e continuativo tutte le fondamentali
attività finalizzate alla gestione di problematiche relative all’ambiente, alla salute e alla
sicurezza dei propri dipendenti.
Per maggiori dettagli si fa rinvio a quanto commentato nel capitolo Dichiarazione consolidata di
carattere non finanziario del Gruppo contenuta nella Relazione Annuale Integrata.
ATTIVITA’ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO
Prysmian S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o
enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi. Ai sensi
dell’art. 2497 bis del Codice Civile le società italiane controllate direttamente ed indirettamente
hanno individuato Prysmian S.p.A. quale soggetto che esercita l’attività di direzione e
coordinamento. Tale attività consiste nell’indicazione degli indirizzi strategici generali ed
operativi di Gruppo e si concretizza nella definizione ed adeguamento del sistema di controllo
interno e del modello di governance e degli assetti societari.
RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione
Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nella Nota 25 del Bilancio della Capogruppo.
SEDI SECONDARIE
La società non ha sedi secondarie.
AZIONARIATO E CORPORATE GOVERNANCE
Al 31 dicembre 2023 il Capitale sociale ammonta a Euro 27.653 migliaia ed è rappresentato da
n. 276.534.448 azioni ordinarie (comprensivo delle n. 3.718.405 azioni proprie in portafoglio),
ciascuna con valore nominale pari a 0,10 Euro. Le azioni in circolazione, con diritto di voto,
sono pari a n. 272.816.043, al netto delle azioni proprie detenute indirettamente pari a
n.10.669.
Per quanto concerne la relazione sulla Corporate Governance si fa rinvio a quanto commentato
nella Relazione annuale integrata del gruppo Prysmian.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
521
TRANSAZIONI
DERIVANTI
DA
OPERAZIONI
ATIPICHE
E/O
INUSUALI
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel
corso del 2023 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali.
FATTORI DI RISCHIO
Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, Prysmian S.p.A. è esposta a diversi
fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere
un impatto anche significativo sulla propria situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
Prysmian S.p.A. adotta procedure specifiche per la gestione dei fattori di rischio che possono
influenzare i risultati dell’azienda. Tali procedure sono il risultato di una gestione dell’azienda
che ha sempre mirato a massimizzare il valore per i propri azionisti ponendo in essere tutte le
misure necessarie a prevenire i rischi insiti nell’attività della Società.
Sulla base dei risultati economici e della generazione di cassa conseguiti nel corso degli ultimi
anni, oltre che delle disponibilità finanziarie risultanti al 31 dicembre 2023 e alle linee di credito
committed
disponibili e non utilizzate a tale data, la Società ritiene che, esclusi eventi
straordinari, non sussistano rilevanti incertezze, tali da far sorgere dubbi significativi circa la
capacità dell’impresa di proseguire la propria attività nel presupposto della continuità
aziendale.
Per maggiori dettagli sui fattori di rischio e sul sistema di controllo interno si fa rinvio a quanto
commentato nella Relazione annuale integrata del gruppo Prysmian.
POLITICHE DI GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO
Per quanto concerne le politiche di gestione dei rischi finanziari si fa rinvio a quanto
commentato nella Sezione C nell’ambito delle Note Illustrative al Bilancio d’esercizio.
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Per quanto attiene all’evoluzione prevedibile della gestione si rinvia a quanto commentato
nell’ambito della Relazione annuale integrata del gruppo Prysmian.
 
 
 
Prospetti contabili
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
523
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(in Euro)
Nota
31.12.2023
di cui parti
correlate
(Not
a 25)
31.12.2022
di cui parti
correlate
(No
ta 25)
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari
1
90.327.812
86.356.289
Immobilizzazioni immateriali
2
112.770.729
125.832.341
Partecipazioni in società
controllate
3
5.719.701.514
5.719.701.514
5.701.163.010
5.701.163.010
Derivati
7
10.508.194
59.208.767
Imposte differite attive
4
575.490
-
Altri crediti
5
87.907.198
84.233.856
480.905
Totale attività non correnti
6.021.790.937
5.973.041.312
Attività correnti
Crediti commerciali
5
274.671.900
266.735.183
267.751.421
261.626.895
Altri crediti
5
136.469.129
45.707.254
313.399.028
248.362.065
Attività finanziarie valutate al fair
value con contropartita conto
economico
6
-
193.419.090
Derivati
7
21.650.196
1.495.567
14.184.805
1.508.980
Disponibilità liquide
8
404.507
935.390
Totale attività correnti
433.195.732
789.689.734
Totale attivo
6.454.986.669
6.762.731.046
Capitale e riserve:
Capitale sociale
9
27.653.445
26.814.425
Riserve
9
2.294.930.452
2.290.362.325
Risultato netto
9
264.265.780
143.767.869
Totale patrimonio netto
2.586.849.677
2.460.944.619
Passività non correnti
Debiti verso banche e altri
finanziatori
10
2.263.786.516
2.592.754.055
Fondi per benefici ai dipendenti
13
6.217.788
259.680
6.085.009
129.127
Derivati
7
-
-
Altri debiti
11
219.375
-
Imposte differite passive
14
-
10.005.178
Totale passività non correnti
2.270.223.679
2.608.844.242
Passività correnti
Debiti verso banche e altri
finanziatori
10
498.843.643
223.427.951
Fondi rischi e oneri
12
46.697.529
6.390.590
43.203.216
5.373.590
Derivati
7
1.409.785
1.409.785
1.177.325
1.177.325
Debiti commerciali
11
574.105.791
27.365.736
651.916.269
15.949.796
Altri debiti
11
476.856.565
446.287.239
771.051.672
745.824.357
Debiti per imposte correnti
14
-
-
2.165.752
1.297.082
Totale passività correnti
1.597.913.313
1.692.942.185
Totale passività
3.868.136.992
4.301.786.427
Totale patrimonio netto e passività
6.454.986.669
6.762.731.046
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
524
CONTO ECONOMICO
(in Euro)
Nota
2023
di cui parti
correlate
(Not
a 25)
2022
di cui parti
correlate
(Not
a 25)
Ricavi ed altri proventi
15
246.323.323
233.109.617
245.035.005
230.897.794
Totale ricavi e altri proventi
246.323.323
245.035.005
Materie prime, materiali di
consumo e merci
16
(7.011.799)
(1.439.734)
(9.150.196)
(2.641.791)
Variazione fair value derivati su prezzi
materie prime
(27.074)
(27.074)
27.662
27.662
Costi del personale
17
(68.689.951)
(5.847.938)
(77.954.822)
(10.114.628)
Ammortamenti, svalutazioni e
ripristini
18
(41.150.888)
(35.020.099)
Altri costi
19
(130.425.377)
(38.717.870)
(134.392.147)
(37.382.480)
Risultato operativo
(981.766)
(11.454.597)
Oneri finanziari
20
(164.332.705)
(42.978.604)
(89.062.002)
(17.080.084)
Proventi finanziari
20
114.527.357
69.289.702
75.097.619
68.528.463
Dividendi da società controllate
21
340.210.884
340.210.884
243.001.115
243.001.115
(Svalutazioni)/Ripristini di valore
di partecipazioni
3
(35.449.980)
(35.449.980)
(66.714.088)
(66.714.088)
Risultato prima delle imposte
253.973.790
150.868.047
Imposte sul reddito
22
10.291.987
20.716.356
(7.100.178)
6.696.463
Risultato netto
264.265.777
143.767.869
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(in Euro)
Nota
2023
2022
Risultato netto
264.265.777
143.767.869
Altre componenti del risultato complessivo:
A)
Variazione riserva di Cash Flow Hedge:
(31.440.646)
61.334.194
-
Utile (Perdita) dell’esercizio
9
(41.369.271)
80.702.886
-
Imposte
9
9.928.625
(19.368.693)
B)
Utili (Perdite) attuariali per benefici ai dipendenti (*)
(134.520)
782.040
-
Utile (Perdita) dell’esercizio
9
(177.000)
1.029.000
-
Imposte
9
42.480
(246.960)
Totale altre componenti del risultato complessivo (A+B)
(31.575.166)
62.116.234
Totale risultato netto complessivo
232.690.611
205.884.103
(*)
Componenti del conto economico complessivo non riclassificabili nel risultato netto dell’esercizio in periodi successivi
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
525
VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(in migliaia di Euro)
Capitale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Spese per
aumento di
capitale
Riserva
Legale
Riserva per
azioni
proprie in
portafoglio
Riserva
straordinaria
Riserva
prima
adozione
principi
IAS/IFRS
Riserva
versamenti
c/capitale
Utili e perdite
attuariali per
benefici ai
dipendenti
Riserva per
prestito
obbligazionario
convertibile
Riserva
per stock
option
Riserva di
cash flow
hedge
Azioni
proprie
(*)
Riserva
emissione
azioni
Utili
(Perdite)
portati a
nuovo
Risultato
Totale
Saldo al 31 dicembre 2021
26.814
1.281.071
(14.476)
5.363
92.461
52.688
30.177
6.113
(2.177)
84.321
62.256
(6.860)
(92.461)
1.100
629.505
138.967
2.294.862
Spese aumento di capitale
Distribuzione dividendi
(5.960)
(138.967)
(144.927)
Compensi in azioni
(813)
104.303
813
822
105.125
Destinazione risultato
-
Componenti non mon.POC
(34.771)
34.771
-
Utile/(Perdita) complessivo
dell'esercizio
782
61.334
143.768
205.884
Saldo al 31 dicembre 2022
26.814
1.281.071
(14.476)
5.363
91.648
52.688
30.177
6.113
(1.395)
49.550
166.559
54.474
(91.648)
1.100
659.137
143.768
2.460.945
Spese aumento di capitale
-
Distribuzione dividendi
(15.403)
(142.818)
(158.221)
Compensi in azioni
839
(17.586)
(85.766)
17.586
111
137.201
(950)
51.436
Destinazione risultato
-
Componenti non mon.POC
-
Utile/(Perdita) complessivo
dell'esercizio
(135)
(31.441)
264.266
232.691
Saldo al 31 dicembre 2023
27.653
1.281.071
(14.476)
5.363
74.062
52.688
30.177
6.113
(1.530)
49.550
80.793
23.033
(74.062)
1.211
780.935
264.266
2.586.850
(*) Al 31 dicembre 2023 le azioni proprie in portafoglio sono n. 3.718.405 per un valore nominale complessivo pari a Euro 371.841.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
526
RENDICONTO FINANZIARIO
(in Euro)
2023
di cui parti
correlate
(Not
a 25)
2022
di cui parti
correlate
(Not
a 25)
Risultato prima delle imposte
253.973.789
150.868.046
Ammortamenti e svalutazioni
41.150.888
35.020.099
Svalutazioni/(Ripristini) di valore di
partecipazioni
35.449.980
35.449.980
66.714.088
66.714.088
Dividendi
(340.210.884)
(340.210.884)
(243.001.115)
(243.001.115)
Compensi in azioni
6.300.220
20.518.943
Variazione fair value derivati su
prezzi materie prime
27.074
27.074
(27.662)
(27.662)
Oneri finanziari netti
49.805.348
(26.311.098)
13.964.384
(51.448.379)
Variazione crediti/debiti
commerciali
(84.730.917)
6.307.653
46.540.467
-
Variazione altri crediti/debiti
184.010.798
125.531.141
(36.812.672)
552.296.729
Variazione fondi per benefici ai
dipendenti
(258.895)
130.533
(292.460)
116.851
Variazione fondi rischi e altri
movimenti
3.356.721
-
5.376.403
-
Imposte sul reddito
incassate/(pagate)
(10.985.680)
(10.985.680)
(7.273.430)
(7.273.430)
A.
Flusso monetario da attività
operative
137.888.442
51.595.090
Investimenti in immobilizzazioni
materiali
(11.374.442)
(4.765.380)
(2.875.388)
Investimenti in immobilizzazioni
immateriali
(18.157.542)
(23.235.163)
Investimenti in attività finanziarie
valutate al fair value con
contropartita conto economico
197.768.000
-
Investimenti in partecipazioni per
ricapitalizzazioni di controllate
(41.430.110)
(41.430.110)
(38.803.000)
(38.803.000)
Dividendi incassati
327.381.884
327.381.884
179.671.995
179.671.995
B.
Flusso monetario da attività
d'investimento
454.187.790
114.758.444
Distribuzione dividendi
(159.782.301)
(144.058.262)
Vendita azioni proprie
1.341.150
821.714
Accensioni di nuovi finanziamenti
121.936.924
1.335.000.000
Rimborsi di finanziamenti
(200.000.000)
(1.249.823.897)
Rimborsi Prestiti Obbligazionari
-
(750.000.000)
Variazione altri debiti/crediti
finanziari netti
(328.303.204)
(306.114.200)
542.550.077
552.296.729
Oneri finanziari pagati
1
(129.114.408)
(42.710.382)
(71.941.734)
16.169.926
Proventi finanziari incassati
2
101.314.724
55.425.357
71.936.549
53.233.588
C.
Flusso monetario da attività di
finanziamento
(592.607.116)
(265.515.552)
D.
Flusso monetario dell'esercizio
dell'esercizio (A+B+C)
(530.884)
(99.162.018)
E.
Disponibilità liquide nette
all'inizio dell'esercizio
935.390
100.097.408
F
Disponibilità liquide nette alla
fine dell'esercizio (D+E)
404.507
935.390
1
Gli oneri finanziari pagati pari a Euro 129.114 migliaia comprendono sia interessi passivi sia commissioni bancarie pagati nel 2023.
2
I proventi finanziari incassati pari a Euro 101.314 migliaia comprendono la parte incassata degli addebiti a società del Gruppo delle
commissioni per le garanzie prestate.
 
 
 
Note illustrative
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
528
NOTE ILLUSTRATIVE
A. INFORMAZIONI GENERALI
Prysmian S.p.A. (la “Società”) è una società costituita e domiciliata in Italia ed organizzata
secondo l’ordinamento della Repubblica Italiana. La Società è stata costituita in data 12
maggio 2005 e ha dal primo marzo 2017 la propria sede sociale in Via Chiese 6 - Milano.
La Società, tramite il controllo detenuto nelle partecipazioni di società italiane e nelle sub-
holding Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. e Draka Holding B.V., possiede indirettamente le quote
di partecipazione al capitale nelle società in cui opera il Gruppo Prysmian
.
La Società e le sue
controllate producono, distribuiscono e vendono, a livello mondiale, cavi e sistemi per l’energia
e le telecomunicazioni e relativi accessori.
Prysmian S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana dal 3 maggio 2007 e, da settembre 2007, è
inserita nell’indice FTSE MIB, che include le prime 40 società italiane per capitalizzazione e
liquidità del titolo.
I prospetti contabili contenuti in questo documento sono stati oggetto di approvazione da parte
del Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. in data 28 febbraio 2024, che ne ha altresì
autorizzato la pubblicazione nei termini di legge.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
529
B. PRINCIPI CONTABILI
I principi contabili e i criteri di valutazione adottati sono omogenei a quelli utilizzati in sede di
redazione del Bilancio consolidato, al quale si rimanda, fatta eccezione per i principi riportati in
nota 34.
B.1 BASE DI PREPARAZIONE
Il Bilancio d’esercizio 2023 rappresenta il Bilancio separato della Capogruppo Prysmian S.p.A.
Il presente Bilancio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli
Amministratori hanno verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o
di altro genere che potessero evidenziare incertezze significative circa la capacità della Società
di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12
mesi. La descrizione di come la Società gestisce i rischi finanziari, tra i quali quello di liquidità e
di capitale è contenuta nelle Sezioni C. Gestione dei rischi finanziari e C.1 Gestione del rischio
di capitale delle presenti Note Illustrative.
In applicazione del D.Lgs. del 28 febbraio 2005, n. 38, “Esercizio delle opzioni previste dall’art.
5 del regolamento (CE) n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali”, i soggetti
emittenti sono tenuti a redigere non solo il Bilancio consolidato ma anche il Bilancio d’esercizio
della Società in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS) emessi dall’International
Accounting Standards Board (IASB) e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Comunità
Europea (GUCE).
Per IFRS si intendono tutti gli ”International Financial Reporting Standards”, tutti gli
”International Accounting Standards” (IAS), tutte le interpretazioni dell’’International Financial
Reporting Interpretations Committee’ (IFRIC).
In particolare, si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi
presentati nel presente documento. Il Bilancio della Società è stato pertanto redatto sulla base
delle migliori conoscenze degli IFRS e tenuto conto della miglior dottrina in materia; eventuali
futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi,
secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento.
Il bilancio è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico, salvo che
per la valutazione delle attività e passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti derivati, nei casi
in cui è obbligatoria l’applicazione del criterio del fair value.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
530
SCHEMI DI BILANCIO E INFORMATIVA SOCIETARIA
La Società ha scelto di rappresentare il Conto economico per natura di spesa, le attività e le
passività della Situazione patrimoniale-finanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti e il
Rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto.
Si precisa inoltre che la Società ha applicato quanto stabilito dalla delibera Consob n. 15519
del 27 luglio 2006 in materia di schemi di bilancio e dalla Comunicazione Consob n. 6064293
del 28 luglio 2006 in materia di informativa societaria.
Tutti gli importi inclusi nelle tabelle delle seguenti Note, salvo ove diversamente indicato, sono
espressi in migliaia di Euro.
B.2 PRINCIPI DI NUOVA APPLICAZIONE
Nella redazione di tale bilancio i principi contabili, i criteri di valutazione applicati sono conformi
a quelli utilizzati per il Bilancio civilistico 2022. Non vi sono cioè nuovi principi od
interpretazioni che sono stati applicati per la prima volta nel presente bilancio e che hanno
comportato impatti sul bilancio. Per completezza di trattazione si rimanda al Bilancio
consolidato.
Di seguito si riporta la descrizione e gli impatti dei principi e delle interpretazioni applicabili dal
1° gennaio 2023.
Nuovi principi, interpretazioni e modifiche
Si riporta l’elenco dei nuovi principi, interpretazioni e modifiche con applicazione obbligatoria a
partire dal 1° gennaio 2023 che, sulla base delle valutazioni svolte, non hanno comportato
effetti significativi sul bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023:
-
Modifiche all’IFRS 17 Contratti assicurativi: prima applicazione dell’IFRS 17 e IFRS9;
-
Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito: imposte differite relative ad attività e
passività derivanti da una singola operazione;
-
Modifiche allo IAS 1 Presentazione del bilancio e IFRS Practice Statement 2: disclosure
dei principi contabili;
-
Modifiche allo IAS 8 Principi contabili, variazioni delle stime contabili ed errori:
definizione delle stime contabili;
-
Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito: International Tax Reform – Pillar Two Model.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
531
B.3 PRINCIPI CONTABILI, MODIFICHE ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E
NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETA’
Alla data di redazione del presente documento sono stati emessi i seguenti nuovi principi
contabili, modifiche e interpretazioni che non sono ancora entrati in vigore e non sono stati
adottati in via anticipata dalla Società.
Nuovi principi contabili, modifiche e interpretazioni
Applicazione obbligatoria a
partire da
Modifiche allo IAS 1 Presentazione del Bilancio annuale:
- Classificazione delle passività in correnti e non correnti;
- Classificazione delle passività in correnti e non correnti- differimento della data di
efficacia;
- Passività non correnti con Covenants.
1 gennaio 2024
Modifiche allo IFRS 16 Locazioni: passività di leasing in una vendita di leaseback
1 gennaio 2024
Modifiche dello IAS 7 Statement of Cash Flows e IFRS 7 Financial Instruments:
Informativa: Supplier Finance Arrangements (issued on 25 May 2023)
1 gennaio 2024
Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of
Exchangeability (issued on 15 August 2023)
1 gennaio 2025
Dalle analisi preliminari è emerso che gli impatti sul bilancio della Società derivanti dai nuovi
principi contabili, modifiche e interpretazioni di cui sopra non si prevedono essere significativi.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
532
C. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
La misurazione e la gestione delle esposizioni ai rischi finanziari della Prysmian S.p.A. sono
coerenti con quanto definito dalle policy di Gruppo.
Il coordinamento ed il monitoraggio dei principali rischi finanziari sono centralizzati nella
Direzione Finanza di Gruppo. Le politiche di gestione del rischio sono approvate dalla Direzione
Finanza, Amministrazione e Controllo di Gruppo, la quale fornisce principi scritti per la gestione
delle diverse tipologie di rischio e l’utilizzo di strumenti finanziari.
I rischi finanziari cui è soggetta la Prysmian S.p.A., direttamente o indirettamente tramite le
sue controllate, sono gli stessi delle imprese di cui è Capogruppo. Si rimanda pertanto a
quanto illustrato nella nota C. Gestione dei rischi finanziari contenuta nell’ambito della Nota
illustrativa al Bilancio consolidato del Gruppo.
In particolare vengono di seguito rappresentate le principali categorie di rischio cui la Società è
esposta:
(a) Rischio cambio
Deriva dalle transazioni commerciali o finanziarie non ancora realizzate e dalle attività e
passività in valuta estera già contabilizzate. La Società fronteggia questi rischi utilizzando
contratti a termine stipulati dalla società di tesoreria di Gruppo (Prysmian Treasury S.r.l.), che
gestisce le diverse posizioni in valuta.
I principali rapporti di cambio che interessano la Società riguardano:
•
Euro/Dollaro statunitense: in relazione a transazioni commerciali denominate in Dollari
statunitensi;
•
Euro/Sterlina inglese: in relazione a transazioni commerciali effettuate sul mercato
inglese e viceversa;
Complessivamente, nel 2023, i flussi commerciali esposti a questi rapporti di cambio hanno
costituito hanno costituito circa il 94% dell’esposizione al rischio di cambio da transazioni
commerciali.
È politica della Società, laddove possibile, coprire le esposizioni denominate in valuta diversa
da quella di conto. In particolare, la Società prevede le seguenti coperture:
•
flussi certi: flussi commerciali fatturati ed esposizioni generate da finanziamenti attivi e
passivi;
•
flussi previsionali: flussi commerciali e finanziari derivanti da impegni contrattuali certi
o altamente probabili.
Si riporta di seguito una sensitivity analysis nella quale sono rappresentati gli effetti sul
risultato netto derivanti da un incremento/decremento nei tassi di cambio delle valute pari al
5% e 10% rispetto ai tassi di cambio effettivi al 31 dicembre 2023:
(in migliaia di Euro)
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
533
2023
2022
-5%
+5%
-5%
+5%
Sterlina britannica
(13)
12
(4)
3
Dollaro statunitense
(3)
3
(45)
41
Dollaro australiano
(15)
14
-
-
Dollaro di Singapore
-
-
-
-
Yuan cinese
(80)
73
(5)
5
Altre valute
(31)
28
(11)
10
Totale
(142)
129
(65)
59
(in migliaia di Euro)
2023
2022
-10%
+10%
-10%
+10%
Sterlina britannica
(28)
23
(8)
6
Dollaro statunitense
(6)
5
(95)
77
Dollaro australiano
(33)
27
-
-
Yuan cinese
-
-
(11)
9
Dollaro di Singapore
(170)
139
(1)
1
Altre valute
(64)
53
(24)
19
Totale
(301)
246
(138)
113
Nel valutare i potenziali effetti di cui sopra sono state prese in considerazione le attività e
passività denominate in valuta diversa da quella di conto, al netto degli strumenti derivati
stipulati a copertura dei flussi sopra specificati.
Si riporta qui di seguito una sensitivity analysis nella quale sono rappresentati gli effetti, al
netto del relativo effetto fiscale, sulle riserve di patrimonio netto derivanti da un
incremento/decremento del fair value dei derivati designati a copertura nell’ambito di
operazioni di cash flow hedge, considerando una variazione nei tassi di cambio delle valute
estere pari al 5% e 10% rispetto ai tassi di cambio effettivi al 31 dicembre 2023.
(in migliaia di Euro)
2023
2022
-5%
+5%
-5%
+5%
Sterlina britannica
(625)
565
(602)
544
Totale
(625)
565
(602)
544
(in migliaia di Euro)
2023
2022
-10%
10%
-10%
10%
Sterlina britannica
(1.318)
1.079
(1.270)
1.039
Totale
(1.318)
1.079
(1.270)
1.039
(b) Rischio tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse cui è esposta la Società è originato prevalentemente dai debiti
finanziari a lungo termine. Tali debiti possono essere sia a tasso fisso sia a tasso variabile.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
534
I debiti a tasso fisso espongono la Società a un rischio di fair value. Relativamente al rischio
originato da tali contratti, la Società non pone in essere particolari politiche di copertura.
La Direzione Finanza di Gruppo monitora l’esposizione al rischio tasso e propone le strategie di
copertura opportune per contenere l’esposizione nei limiti definiti dalla Direzione Finanza,
Amministrazione e Controllo di Gruppo, ricorrendo alla stipula dei contratti derivati, se
necessario.
Le passività nette oggetto di analisi includono i debiti e i crediti finanziari a tasso variabile e le
disponibilità liquide il cui valore è influenzato dalla variazione dei tassi. Su base dinamica, la
Società calcola l’impatto sul conto economico, al lordo dell’effetto fiscale, dei cambiamenti nei
tassi.
Sulla base delle simulazioni effettuate relativamente agli importi in essere al 31 dicembre
2023, l’impatto di un incremento/decremento pari a 25 punti base, in una situazione di
costanza di tutte le altre variabili, avrebbe comportato un decremento dei debiti finanziari pari
a Euro 2.375 migliaia (2022: decremento pari a Euro 986 migliaia) o un incremento dei debiti
finanziari pari a Euro 2.375 migliaia (2022: incremento pari a Euro 986 migliaia). La
simulazione viene effettuata su base periodica, al fine di verificare che la perdita massima
potenziale sia contenuta nell’ambito dei limiti definiti dalla Direzione.
(c) Rischio prezzo
Tale rischio riguarda la possibilità di fluttuazione del prezzo dei materiali strategici, il cui prezzo
di acquisto è soggetto alla volatilità del mercato, per il quale la Società gestisce centralmente
gli acquisti presso terzi fornitori e la rivendita presso le affiliate del Gruppo. La Società è
esposta al rischio prezzo in maniera residuale per quelle posizioni di acquisto che, per effetto
temporale, non sono tempestivamente riaddebitate alle società operative del Gruppo. Per
maggiori informazioni sui derivati metalli si rimanda alla Nota 7. Derivati.
(d) Rischio credito
La Società non ha eccessive concentrazioni del rischio di credito, in quanto la quasi totalità dei
clienti è rappresentata da società facenti parte del Gruppo. Non sono inoltre presenti crediti
scaduti non svalutati di importo significativo.
(e) Rischio liquidità
Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società
implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide, di titoli a breve termine e
di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito
committed
. La Direzione
Finanza della Società privilegia la flessibilità nel reperire fondi mediante il ricorso a linee di
credito
committed.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
535
Al 31 dicembre 2023 le disponibilità liquide sono pari a Euro 405 migliaia, al 31 dicembre 2022
erano pari a Euro 935 migliaia. La Società può utilizzare le linee di credito concesse al Gruppo
inerenti la linea Revolving Credit Facility 2023 (Euro 1.000 milioni). Per maggiori dettagli si
rimanda alla Nota illustrativa al Bilancio consolidato del Gruppo (Nota C. Gestione dei rischi
finanziari).
La seguente tabella include un’analisi per scadenza dei debiti e delle passività regolate su base
netta. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la
data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni.
(in migliaia di Euro)
31 dicembre
2023
Meno di 1
anno
Da 1 a 2 anni
Da 2 a 5 anni
Oltre 5 anni
Debiti verso banche e altri finanziatori
489.602
74.765
1.933.603
252.166
Debiti per leasing
4.963
2.023
3.220
2.288
Derivati
1.410
-
-
-
Debiti commerciali e altri debiti
1.050.962
-
-
-
Totale
1.546.937
76.788
1.936.823
254.454
(in migliaia di Euro)
31 dicembre
2022
Meno di 1
anno
Da 1 a 2 anni
Da 2 a 5 anni
Oltre 5 anni
Debiti verso banche e altri finanziatori
218.308
459.513
1.983.686
134.843
Debiti per leasing
4.512
4.167
2.489
1.158
Derivati
1.177
-
-
-
Debiti commerciali e altri debiti
1.422.968
-
-
-
Totale
1.646.965
463.680
1.986.175
136.001
A completamento dell’informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione
tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema della situazione
patrimoniale-finanziaria della Società e tipologie di attività e passività finanziarie identificate
sulla base dei requisiti dell’IFRS7:
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
536
(in migliaia di Euro)
31 dicembre
2023
Attività
finanziarie al
fair value con
contropartita
nel conto
economico
Crediti e altre
attività al costo
ammortizzato
Passività
finanziarie al fair
value con
contropartita nel
conto economico
Passività
finanziarie
valutate al
costo
ammortizzato
Derivati in
cash flow
hedge
Attività finanziarie
valutate al fair value con
contropartita conto
economico
Crediti commerciali
274.672
Altri crediti
224.376
Derivati (attività)
1.535
30.623
Disponibilità liquide
405
Debiti verso banche e
altri finanziatori
2.762.630
Debiti commerciali
574.106
Altri debiti
477.076
Derivati (passività)
1.298
112
(in migliaia di Euro)
31 dicembre
2022
Attività
finanziarie al
fair value con
contropartita
nel conto
economico
Crediti e altre
attività al costo
ammortizzato
Passività
finanziarie al
fair value con
contropartita
nel conto
economico
Passività
finanziarie
valutate al
costo
ammortizzato
Derivati in cash
flow hedge
Attività finanziarie
valutate al fair value
con contropartita
conto economico
193.419
Crediti commerciali
-
267.751
-
-
-
Altri crediti
-
313.880
-
-
-
Derivati (attività)
1.509
-
-
-
71.885
Disponibilità liquide
-
935
-
-
-
Debiti verso banche e
altri finanziatori
-
-
-
2.816.182
-
Debiti commerciali
-
-
-
1.422.968
-
Altri debiti
-
-
-
771.052
-
Derivati (passività)
-
-
1.177
-
-
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
537
C.1 GESTIONE DEL RISCHIO DI CAPITALE
L’obiettivo della Società nell’ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello
di salvaguardare la continuità aziendale in modo tale da garantire rendimenti agli azionisti e
benefici agli altri portatori di interesse. La Società si prefigge, inoltre, l’obiettivo di mantenere
una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell’indebitamento e da rispettare
una serie di requisiti (covenants) previsti dai diversi contratti di finanziamento (Nota 10. Debiti
verso banche e altri finanziatori e Nota 29. Covenant finanziari).
La Società monitora il capitale sulla base del rapporto tra Indebitamento finanziario netto e
Capitale (“gearing ratio”). Ai fini della composizione dell’Indebitamento finanziario netto, si
rimanda alla Nota 10. Debiti verso banche e altri finanziatori. Il Capitale è definito come la
sommatoria del Patrimonio netto e dell’Indebitamento finanziario netto.
I gearing ratios al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 sono di seguito presentati nelle
loro componenti:
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Indebitamento finanziario netto
3.152.745
3.291.040
Patrimonio netto
2.586.850
2.460.945
Totale Capitale
5.739.595
5.751.985
Gearing ratio
55%
57%
C.2 MISURAZIONE DEL FAIR VALUE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l’IFRS 13
richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la
significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei
seguenti livelli gerarchici:
Livello 1
: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati
attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l’enfasi è posta sulla
determinazione dei seguenti elementi:
(a)
il mercato principale dell’attività o della passività o, in assenza di un mercato
principale, il mercato più vantaggioso dell’attività o della passività;
(b)
la possibilità per l’entità di effettuare un’operazione con l’attività o con la passività al
prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
538
Livello 2
: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili
osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
(a)
prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
(b)
prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
(c)
dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l’attività o passività, per esempio:
i.
tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati;
ii.
volatilità implicite;
iii.
spread creditizi;
(d)
input corroborati dal mercato.
Livello 3
:
Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di
mercato non osservabili.
Le seguenti tabelle presentano, su base ricorrente, le attività e passività che sono valutate al
Fair value:
(in migliaia di Euro)
31
dicembre
2023
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Attività
Attività finanziarie al fair value:
Attività finanziarie valutate al fair value con
contropartita il conto economico
Derivati con contropartita nel conto economico
-
1.535
-
1.535
Derivati di copertura
-
30.623
-
30.623
Totale attività
-
32.158
-
32.158
Passività
Passività finanziarie al fair value:
Derivati con contropartita in conto economico
-
1.298
-
1.298
Derivati di copertura
-
112
-
112
Totale passività
-
1.410
-
1.410
(in migliaia di Euro)
31 dicembre
2022
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Attività
Attività finanziarie al fair value:
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita il
conto economico
193.419
193.419
Derivati con contropartita nel conto economico
-
1.509
-
1.509
Derivati di copertura
-
71.885
-
71.885
Totale attività
193.419
73.394
-
266.813
Passività
Passività finanziarie al fair value:
Derivati con contropartita in conto economico
-
1.177
-
1.177
Derivati di copertura
-
-
-
-
Totale passività
-
1.177
-
1.177
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
539
Tutti i derivati in essere sono stipulati con la consociata Prysmian Treasury S.r.l. ed
appartengono tutti alla categoria “Livello 2”.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
540
1.
IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Le voci in oggetto e la relativa movimentazione risultano dettagliabili come segue:
(in migliaia di Euro)
Terreni e
Fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzatur
e
Altre
immobilizzazi
oni
Immobilizzazi
oni in corso e
anticipi
Totale
Saldo al 31
dicembre 2022
51.939
14.116
2.732
13.690
3.878
86.356
Movimenti 2023
- Investimenti
1.400
-
336
1.604
10.564
13.904
- Ammortamenti
(2.864)
(733)
(837)
(5.770)
-
(10.204)
- Svalutazioni
-
-
-
-
-
-
- Riclassifiche
481
-
244
1.509
(1.962)
272
Totale movimenti
(983)
(733)
(257)
(2.657)
8.602
3.972
Saldo al 31
dicembre 2023
50.956
13.383
2.475
11.033
12.480
90.328
Di cui:
- Costo Storico
78.341
23.527
12.070
39.401
12.480
165.819
- Fondo
Ammortamento e
svalutazioni
(27.385)
(10.144)
(9.595)
(28.368)
-
(75.491)
Valore netto
50.956
13.383
2.475
11.033
12.480
90.328
(in migliaia di Euro)
Terreni e
Fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Altre
immobilizzazio
ni
Immobilizzazio
ni in corso e
anticipi
Totale
Saldo al 31
dicembre 2021
53.064
14.851
2.680
15.850
4.628
91.073
Movimenti 2022:
- Investimenti
1.611
-
488
1.794
2.169
6.062
- Ammortamenti
(2.736)
(735)
(1.179)
(5.350)
-
(10.000)
- Svalutazioni
-
-
-
-
-
-
- Riclassifiche
-
-
743
1.396
(2.918)
(779)
- Altro
-
-
-
-
-
-
Totale movimenti
(1.125)
(735)
52
(2.160)
(749)
(4.717)
Saldo al 31
dicembre 2022
51.939
14.116
2.732
13.690
3.878
86.356
Di cui:
- Costo Storico
76.460
23.527
11.490
36.288
3.990
151.755
- Fondo
Ammortamento e
svalutazioni
(24.521)
(9.411)
(8.758)
(22.598)
(111)
(65.399)
Valore netto
51.939
14.116
2.732
13.690
3.878
86.356
La voce Terreni e Fabbricati, pari a Euro 50.956 migliaia, ha registrato nell’esercizio 2023 un
decremento netto per Euro 983 migliaia dovuto agli ammortamenti dei cespiti pari ad Euro
2.864 migliaia, all’effetto dovuto all’applicazione dell’ IFRS 16 per Euro 1.400 migliaia.
I saldi delle voci Impianti e macchinari (Euro 13.383 migliaia) e Attrezzature (Euro 2.475
migliaia) si riferiscono, in prevalenza, alla strumentazione utilizzata nell’ambito delle attività di
Ricerca e Sviluppo nonché a vari impianti fissi connessi con la sede centrale del Gruppo
Prysmian.
La voce Altre immobilizzazioni (Euro 11.033 migliaia) è composta principalmente da Mobili e
macchine ufficio e da attrezzature informatiche pari ad Euro 5.800 migliaia, e per
capitalizzazioni derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16 per Euro 5.233 migliaia.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
541
La voce Immobilizzazioni in corso e anticipi (Euro 12.480 migliaia) è composta principalmente
da impianti e macchinari che verranno utilizzati per attività di Ricerca e Sviluppo e da altre
attrezzature da destinare all’Headquarter Prysmian ed alla nuova sede di Quattordio.
2. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le voci in oggetto e la relativa movimentazione risultano dettagliabili come segue:
(in migliaia di Euro)
Brevetti
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti
similari
Software
Altre
immobilizzazi
oni
immateriali
Immobilizzazi
oni in corso e
anticipi
Totale
Saldo al 31
dicembre 2022
37
35.732
75.274
-
14.790
125.832
Movimenti 2023:
- Investimenti
-
881
8.101
-
9.175
18.157
- Cessioni
-
-
-
-
-
-
- Ammortamenti
(5)
(6.016)
(24.926)
-
-
(30.947)
- Riclassifiche
-
1.625
12.055
-
(13.952)
(272)
Totale
movimenti
(5)
(3.510)
(4.770)
-
(4.777)
(13.062)
Saldo al 31
dicembre 2023
32
32.222
70.504
-
10.013
112.770
Di cui:
- Costo Storico
11.455
74.046
201.173
787
10.013
297.473
- Fondo
Ammortamento e
svalutazioni
(11.423)
(41.824)
(130.669)
(787)
-
(184.703)
Valore netto
32
32.222
70.504
-
10.013
112.770
(in migliaia di
Euro)
Brevetti
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti similari
Software
Altre
immobilizzazi
oni
immateriali
Immobilizzazi
oni in corso e
anticipi
Totale
Saldo al 31
dicembre 2021
41
38.820
69.876
-
18.103
126.839
Movimenti 2022:
- Investimenti
-
669
8.825
-
13.741
23.235
- Cessioni
-
-
-
-
(1.202)
- Ammortamenti
(4)
(5.477)
(19.541)
-
-
(25.022)
- Riclassifiche
-
1.720
16.114
-
(17.055)
779
Totale
movimenti
(4)
(3.088)
5.398
-
(3.313)
(1.008)
Saldo al 31
dicembre 2022
37
35.732
75.274
-
14.790
125.832
Di cui:
- Costo Storico
11.455
71.540
181.017
787
14.790
279.588
- Fondo
Ammortamento e
svalutazioni
(11.418)
(35.808)
(105.743)
(787)
-
(153.756)
Valore netto
37
35.732
75.274
-
14.790
125.832
Nel 2023 il valore degli investimenti lordi in immobilizzazioni immateriali è pari a Euro 18.157
migliaia ed è principalmente riferibile al continuo potenziamento dei sistemi informativi e alle
iniziative di Digital Transformation. Nel 2023, seguendo la strategia di integrazione del Gruppo
Prysmian, il sistema ERP di gruppo (SAP 1C) è stato implementato per il Business Elevators,
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
542
portando a 84 il totale degli stabilimenti produttivi, aggiungendo anche i corrispettivi 6 centri
distributivi, gestiti nel sistema unico SAP 1C, presente in oltre 30 paesi.
La voce Concessioni licenze, marchi e diritti similari ammonta al 31 dicembre 2023 ad Euro
32.217 migliaia e varia rispetto all’anno precedente principalmente per effetto dell’
ammortamento per Euro 6.021 migliaia, di capitalizzazioni dell’esercizio per Euro 1.625
migliaia e di nuovi investimenti per Euro 881 migliaia.
La voce Software ammonta al 31 dicembre 2023 ad Euro 70.504 migliaia e varia rispetto
all’anno precedente principalmente per effetto dell’ammortamento per Euro 24.926 migliaia, di
capitalizzazioni dell’esercizio per Euro 12.055 migliaia e di nuovi investimenti per Euro 8.101
migliaia.
La voce Immobilizzazioni in corso e anticipi pari a Euro 10.013 migliaia si riferisce
prevalentemente ai costi sostenuti per l’estensione dei sopracitati progetti SAP e allo sviluppo
di altri software.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
543
3. PARTECIPAZIONI IN SOCIETA’ CONTROLLATE
Al 31 dicembre 2023 la voce in oggetto risulta pari a Euro 5.719.702 migliaia e presenta in
sintesi la seguente movimentazione:
(in migliaia di Euro)
31.12.2022
Versamenti
in conto
capitale
(Svalutazioni)
/ Ripristini di
valore di
partecipazioni
Contribuzion
e in conto
capitale per
stock grant
31.12.2023
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
404.391
-
-
5.094
409.485
Draka Holding B.V.
4.796.127
-
-
7.222
4.803.349
Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l.
116.282
-
-
89
116.371
Prysmian Power Link S.r.l.
219.821
-
-
115
219.936
Fibre Ottiche Sud - F.O.S. S.r.l.
38.752
30.000
(35.450)
36
33.338
Prysmian Treasury Srl
83.552
-
-
3
83.555
Prysmian Kabel und Systeme GmbH
3.434
-
-
-
3.434
Draka Kabely SRO
1
-
-
-
1
Electronic and Optical Sensing
Solutions S.r.l.
35.803
10.000
-
-
45.803
Prysmian Servizi S.p.A.
3.000
1.430
-
-
4.430
Totale partecipazioni in società
controllate
5.701.163
41.430
(35.450)
12.559
5.719.702
La variazione netta del valore delle Partecipazioni in imprese controllate, pari a Euro 18.539
migliaia è determinata da una variazione in aumento per Euro 53.989 migliaia e da una
variazione in diminuzione per svalutazioni pari a Euro 35.450 migliaia.
La variazione in aumento è attribuibile ai versamenti in conto capitale effettuati a beneficio
delle controllate Fibre Ottiche Sud S.r.l., Electronic and Optical Sensing Solutions S.r.l. e
Prysmian Servizi S.p.A. e agli incrementi inerenti alla componente retributiva dei piani di stock
option, con sottostante azioni Prysmian S.p.A., relativi a dipendenti di altre società del Gruppo,
come ulteriormente illustrato nella Nota 17. Costi del personale. Tale componente è stata
considerata come contribuzione in conto capitale a favore delle società controllate e
conseguentemente registrata in aumento del valore delle partecipazioni nelle società di cui
direttamente o indirettamente sono dipendenti i beneficiari dei piani in quanto non è previsto il
riaddebito. Tali incrementi trovano corrispondenza nella movimentazione dell’apposita riserva
di Patrimonio Netto. Per ulteriori informazioni si rimanda alla Nota 9. Capitale sociale e riserve.
In sede di chiusura dell’esercizio, la Società ha provveduto a verificare l’esistenza di eventuali
indicatori di “impairment”. A seguito della verifica degli indicatori, le società su cui si è reso
necessario effettuare il test per verificare la recuperabilità degli investimenti sono risultate le
seguenti: Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., Draka Holding B.V., Fibre Ottiche Sud – FOS S.r.l.,
Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l., Prysmian PowerLink S.r.l. ed Electronic and Optical
Sensing Solutions S.r.l.. Per tali partecipazioni il valore di carico è stato raffrontato al valore
recuperabile identificato, alternativamente, tra il maggiore tra il “value in use” e il “fair value
less costs of disposal”.
La proiezione dei flussi di cassa utilizzati ai fini del calcolo del value in use è stata determinata,
utilizzando per il primo anno il cash flow dopo le tasse desunto dal budget 2024, e tale
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
544
previsione è stata estesa al periodo 2025-2026, coerentemente con i piani quinquennali
strategici, sulla base di tassi di crescita differenziati per i Paesi in cui le società operano e
ricompresi in un range tra l’0,66% ed il 2,5%. Il WACC (Weighted Average Cost of Capital)
utilizzato per l’attualizzazione dei flussi di cassa per la determinazione del valore d’uso delle
società è stato determinato anche in funzione dei Paesi in cui le società operano. I valori di
WACC, così determinati, vanno da un range del 7,88% al 9,83%. Il tasso di crescita previsto
per gli esercizi successivi al 2024 è pari al 2%.
Si segnala peraltro che un eventuale cambiamento, ragionevolmente possibile, delle ipotesi
rilevanti sopra menzionate utilizzate per la determinazione del valore recuperabile (variazioni
del tasso di crescita pari a +/-0,5%, e variazioni del tasso di sconto pari +/-0,5%), non
porterebbe a risultati significativamente differenti.
Il “fair value” invece è stato calcolato tenendo in considerazione input di mercato, in
particolare attraverso il metodo dei multipli, facendo riferimento ad aziende del medesimo
comparto.
Gli impairment indicator di cui sopra hanno determinato la necessità di svalutare parzialmente
la partecipazione di Fibre Ottiche Sud - F.O.S. S.r.l. per un valore pari a Euro 35.450 migliaia.
La tabella sotto riportata riepiloga le principali informazioni in merito alle partecipazioni in
società controllate detenute:
Denominazione della società
Sede
Capitale sociale
% di
possesso
2023
% di
possesso
2022
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
Milano
Euro 50.000.000
100
100
Draka Holding B.V.
Amsterdam
Euro 52.229.321
100
100
Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l.
Milano
Euro 77.143.249
100
100
Prysmian PowerLink S.r.l.
Milano
Euro 100.000.000
100
100
Fibre Ottiche Sud - F.O.S. S.r.l.
Battipaglia
Euro 47.700.000
100
100
Prysmian Treasury S.r.l.
Milano
Euro 80.000.000
100
100
Prysmian Kabel Und Systeme GmbH
Berlino
Euro 15.000.000
6,25
6,25
Prysmian Pension Scheme Trustee Ltd
Hampshire
GBP 1
100
100
Prysmian Kablo SRO
(1)
Bratislava
Euro 21.246.000
0,005
0,005
Electronic and Optical Sensing Solutions S.r.l.
Milano
Euro 5.000.000
100
100
Prysmian Servizi S.p.A.
Milano
Euro 3.000.000
100
100
Jaguar Communication Consultancy Services Private
Ltd.
(1)
Mumbai
Rupie Indiane
122.268.218
0,000001
0,000001
Prysmian Cabos e Sistemas do Brasil S.A.
(1)
Sorocaba
Reais Brasiliane
910.044.391
0,040177
0,040177
(1)
Controllate indirettamente
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545
4. IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE
La voce delle imposte differite attive è pari ad Euro 575 migliaia al 31 dicembre 2023 (nulla,
contestualmente ad Imposte differite passive pari ad Euro 10.005 migliaia, al 31 dicembre
2022). La variazione è riconducibile principalmente all’andamento dei tassi di interesse,
impattanti sul valore iscritto dei contratti derivati di Interest Rate Swap (IRS) ed il loro
corrispondente valore fiscale.
La voce in oggetto risulta dettagliata come segue:
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Imposte differite:
-Imposte differite attive recuperabili oltre i 12 mesi
378
(10.201)
-Imposte differite attive recuperabili entro i 12 mesi
197
196
Totale imposte differite
575
(10.005)
La movimentazione delle imposte differite è dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro)
Fondi del
personale
Fondi rischi
Altri
Totale
Saldo al 31 dicembre 2022
440
5.158
(15.603)
(10.005)
Effetto a conto economico
-
316
293
609
Effetto a patrimonio netto
42
-
9.929
9.971
Saldo al 31 dicembre 2023
482
5.474
(5.381)
575
La voce “Altri” comprende principalmente l’effetto fiscale differito a patrimonio netto relativo ai
derivati legati all’Interest Rate Swap trattato coerentemente con la natura del sottostante in
hedge Accounting.
5. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro)
31.12.2023
Attività non correnti
Non correnti
Correnti
Totale
Crediti commerciali
-
274.779
274.779
Fondo svalutazione crediti
-
(107)
(107)
Totale crediti commerciali
-
274.672
274.672
Altri crediti:
Crediti fiscali
-
54.433
54.433
Crediti finanziari
235
14.213
14.448
Oneri accessori ai finanziamenti
3.621
1.092
4.713
Crediti verso dipendenti
16
3.213
3.229
Crediti per fondi pensione
-
143
143
Anticipi a fornitori
-
12
12
Altri
84.035
63.363
147.398
Totale altri crediti
87.907
136.469
224.376
Totale
87.907
411.141
499.048
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546
(in migliaia di Euro)
31.12.2022
Attività non correnti
Non correnti
Correnti
Totale
Crediti commerciali
-
267.790
267.790
Fondo svalutazione crediti
-
(38)
(38)
Totale crediti commerciali
-
267.751
267.751
Altri crediti:
Crediti fiscali
-
49.572
49.572
Crediti finanziari
173
-
173
Oneri accessori ai finanziamenti
284
1.185
1.469
Crediti verso dipendenti
24
1.301
1.325
Crediti per fondi pensione
-
-
-
Anticipi a fornitori
-
-
-
Altri
-
261.340
261.340
Totale altri crediti
481
313.399
313.880
Totale
481
581.150
581.631
Si riporta di seguito un dettaglio dei crediti commerciali e degli altri crediti sulla base della
valuta in cui sono espressi:
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Euro
393.380
429.792
Sterlina inglese
22.269
28.869
Dollaro statunitense
51.164
75.378
Altre valute
32.235
47.592
Totale
499.048
581.631
I Crediti commerciali al 31 dicembre 2023 comprendono principalmente gli addebiti che
Prysmian S.p.A. effettua alle proprie società controllate a fronte dei servizi prestati attraverso
le funzioni di Corporate e la rivendita di materiali strategici.
Il valore contabile dei Crediti commerciali approssima il loro fair value.
Si segnala infine che i Crediti commerciali sono esigibili entro il prossimo esercizio e non
presentano saldi scaduti di ammontare significativo.
I Crediti fiscali pari ad Euro 54.433 migliaia, fanno riferimento principalmente a:
•
crediti per imposte estere (Euro 6.104 migliaia);
•
crediti verso l’Erario per IVA (Euro 18.662 migliaia);
•
credito verso erario per attività di ricerca e sviluppo (Euro 6.282 migliaia)
•
credito IRES verso erario per le società italiane aderenti al Consolidato Nazionale
Mondiale (Euro 11.077 migliaia);
•
credito IRAP verso erario (Euro 3.152 migliaia);
•
altri crediti tributari (Euro 9.156 migliaia).
I Crediti finanziari si riferiscono principalmente al rateo attivo iscritto al fine di allineare il
valore dei contratti derivati di Interest Rate Swap (IRS) a quello di mercato.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
547
Gli Oneri accessori ai finanziamenti, pari a Euro 4.713 migliaia, si riferiscono essenzialmente
alla quota dei costi sostenuti per la sottoscrizione della nuova linea di credito revolving, che la
Società sta ripartendo lungo la durata del finanziamento.
I Credito verso dipendenti, pari a Euro 3.229 migliaia, si riferiscono a crediti verso dipendenti
per prestiti relativi ad imposte anticipate dalla società.
La voce Altri, pari a Euro 147.398 migliaia al 31 dicembre 2023, comprende principalmente:
•
Euro 50.604 migliaia relativi ai crediti verso consociate per i riaddebiti del piano di
incentivazione a lungo termine BE IN 2022-2024;
•
Euro 33.655 migliaia relativi ai crediti verso consociate per i riaddebiti del piano di
incentivazione a lungo termine LTI IN 2023-2025;
•
Euro 25.986 migliaia relativi al credito verso le società del Gruppo per
prevalentemente il riaddebito delle licenze d’uso di brevetti e know-how;
•
Euro 19.721 migliaia relativi al credito verso società italiane del Gruppo per il
trasferimento dell’IRES ai fini del consolidato fiscale nazionale (art. 117 e seguenti del
TUIR);
•
Euro 17.334 migliaia relativi a risconti.
Il valore contabile dei crediti finanziari e degli altri crediti correnti approssima il rispettivo
fair
value
.
6. ATTIVITA’ FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE CON CONTROPARTITA CONTO
ECONOMICO
La voce Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico è nulla al
31 dicembre 2023, rispetto ad Euro 193.419 migliaia al 31 dicembre 2022.
La Società ha infatti disinvestito la propria liquidità in fondi monetari, cedendo le quote nelle
due posizioni detenute rispettivamente in data 2 agosto 2023 e 8 settembre 2023.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
548
7. DERIVATI
Viene di seguito presentato il dettaglio della voce in oggetto:
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2023
Attivo
Passivo
Non correnti
Derivati finanziari su tassi di interesse (cash flow hedge)
10.508
-
Totale derivati in cash flow hedge
10.508
-
Totale non correnti
10.508
-
Correnti
Derivati finanziari su tassi di interesse (cash flow hedge)
20.115
-
Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali (cash flow
hedge)
112
Totale derivati in cash flow hedge
20.227
-
Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali
1.383
1.397
Derivati su prezzi di materie prime
40
13
Totale altri derivati
1.423
1.410
Totale derivati correnti
21.650
1.410
Totale
32.158
1.410
31 dicembre 2022
Attivo
Passivo
Non correnti
Derivati finanziari su tassi di interesse (cash flow hedge)
59.209
-
Totale derivati in cash flow hedge
59.209
-
Totale non correnti
59.209
-
Correnti
Derivati finanziari su tassi di interesse (cash flow hedge)
12.676
-
Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali (cash flow hedge)
-
314
Totale derivati in cash flow hedge
12.676
314
Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali
1.410
818
Derivati su prezzi di materie prime
99
46
Totale altri derivati
1.509
864
Totale derivati correnti
14.185
1.177
Totale
73.394
1.177
I derivati di cui sopra sono stipulati principalmente con la società di tesoreria del Gruppo,
Prysmian Treasury S.r.l. ad eccezione dei contratti derivati di Interest Rate Swap (IRS),
finalizzati a trasformare il tasso di interesse su taluni finanziamenti da variabile in fisso, che
sono stipulati con primari istituti di credito.
Il valore nozionale complessivo dei contratti derivati su tassi di cambio è pari a Euro 42.877
migliaia al 31 dicembre 2023 ed include quello relativo a derivati designati a copertura di cash
flow, pari a Euro 14.421 migliaia al 31 dicembre 2023; questi ultimi si riferiscono ad un
contratto di prestazione di servizi ed a coperture per ordini in valuta su transazioni di acquisto
e rivendita metalli.
Il valore nozionale dei contratti derivati su prezzi materie prime è pari a Euro 6.903 migliaia.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
549
Per il nozionale dei derivati di Interest Rate Swap si rimanda alla Nota 9 “Capitale Sociale e
Riserve” – riserva di Cash Flow Hedge.
8. DISPONIBILITA’ LIQUIDE
Al 31 dicembre 2023 ammontano a Euro 405 migliaia, contro Euro 935 migliaia del 31
dicembre 2022 e si riferiscono a saldi di conti correnti bancari in Euro e valuta rimborsabili a
vista.
Il rischio di credito correlato alle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti è da ritenersi limitato
in quanto le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali ed
internazionali.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
550
9. CAPITALE SOCIALE E RISERVE
Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2023 ammonta a Euro 2.586.850 migliaia, in aumento di
Euro 125.905 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022. Le variazioni intervenute nell’esercizio
sono commentate nei paragrafi relativi alle singole componenti del Patrimonio netto.
Capitale Sociale
Al 31 dicembre 2023 il Capitale sociale ammonta a Euro 27.653 migliaia ed è rappresentato da
n. 276.534.448 azioni ordinarie (comprensivo delle n. 3.718.405 azioni proprie in portafoglio),
ciascuna con valore nominale pari a 0,10 Euro. Le azioni in circolazione, con diritto di voto,
sono pari a n. 272.816.043, al netto delle azioni proprie detenute indirettamente pari a
n.10.669.
Il Capitale sociale al 31 dicembre 2023 risulta in aumento rispetto al 31 dicembre 2022 per
Euro 839 migliaia, per effetto degli aumenti di capitale finalizzati all’esecuzione dei piani LTI e
BE IN, quest’ultimo deliberato nell’assemblea del 12 aprile 2022.
La seguente tabella riporta la riconciliazione del numero delle azioni in circolazione al 31
dicembre 2021, al 31 dicembre 2022 ed al 31 dicembre 2023:
Azioni ordinarie
Azioni proprie
Totale
Saldo al 31 dicembre 2021
268.144.246
(4.642.199)
263.502.047
Assegnate e vendute ₁
40.837
40.837
Saldo al 31 dicembre 2022
268.144.246
(4.601.362)
263.542.884
Aumento di capitale
²
8.390.202
8.390.202
Assegnate e vendute
³
882.957
882.957
Saldo al 31 dicembre 2023
276.534.448
(3.718.405)
272.816.043
(1)
Assegnazione e/o vendita di azioni proprie a servizio del piano di acquisto azioni a condizioni agevolate a favore
di dipendenti del Gruppo (Piano YES) per numero
40.837 azioni.
(2)
Emissioni di nuove azioni legato al piano di incentivazione a lungo termine a favore dei dipendenti del Gruppo
(LTI) per numero azioni 8.000.000 e per
piano BE IN per 390.202 azioni;
(3)
Assegnazione e/o vendita di azioni proprie a servizio dei piani a favore di dipendenti del Gruppo e dei piani di
acquisto azioni a condizioni agevolate a favore dei dipendenti.
Per maggiori dettagli sulle azioni proprie in portafoglio si rinvia al successivo paragrafo Azioni
proprie.
Riserva da sovrapprezzo azioni
Al 31 dicembre 2023 ammonta a Euro 1.281.071 migliaia, invariata rispetto al 31 dicembre
2022.
Spese per aumento di capitale
Tale riserva, che al 31 dicembre 2023 ammonta a negativi Euro 14.476 migliaia, è
principalmente relativa ai costi sostenuti per l’aumento di capitale al servizio dell’offerta
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
551
pubblica di acquisto e scambio delle azioni ordinarie di Draka Holding B.V., annunciata il 22
novembre 2010 ed emessa formalmente il 5 gennaio 2011 e alle spese sostenute per
l’aumento di capitale sociale deliberato ed approvato nel 2018.
Riserva legale
Al 31 dicembre 2023 ammonta a Euro 5.363 migliaia, invariata rispetto al 31 dicembre 2022.
Riserva per azioni proprie in portafoglio
Tale riserva, che al 31 dicembre 2023 ammonta a Euro 74.062 migliaia, (Euro 91.648 migliaia
al 31 dicembre 2022) risulta conforme ai vincoli di legge (art. 2357 ter Codice Civile).
Azioni proprie
Al 31 dicembre 2023 il valore contabile ammonta a Euro 74.062 migliaia e si riferisce a n.
3.718.405 azioni per un valore nominale complessivo di 371.841 euro.
In sintesi, le Azioni proprie presentano la seguente movimentazione:
Numero azioni
Valore nominale
complessivo
(in
Eu
ro)
% sul
capitale
Valore
unitario
medio (in
Euro)
Valore di carico
complessivo (in
Euro)
Al 31 dicembre 2021
4.642.199
464.220
1,73%
20
92.461.024
- Acquisti
- Vendite/Assegnazioni
(40.837)
(4.084)
20
(813.371)
Al 31 dicembre 2022
4.601.362
460.136
1,72%
20
91.647.652
- Acquisti
- Vendite/Assegnazioni
(882.957)
(88.296)
20
(17.586.301)
Al 31 dicembre 2023
3.718.405
371.841
1,34%
20
74.061.351
Nel corso del 2023 le azioni proprie hanno registrato un decremento di n. 882.957 unità
proprie. Durante il 2023 sono state attribuite n. 145.512 e n. 102.454 ai dipendenti che hanno
aderito al piano di acquisto a condizioni agevolate (Piano YES) e al piano di incentivazione BE
IN, altre n. 41.919 unità sono relative alla vendita di azioni a condizioni agevolate a dipendenti
di una consociata per il medesimo piano e altre n. 593.072 unità riferibili alla liquidazione del
piano LTI 2020-2022 avvenuta in giugno 2023.
Riserva straordinaria
Al 31 dicembre 2023 ammonta a Euro 52.688 migliaia, invariata rispetto al 31 dicembre 2022,
ed è stata costituita mediante destinazione dell’utile dell’esercizio 2006, come deliberato
dall’Assemblea degli azionisti del 28 febbraio 2007.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
552
Riserva prima adozione principi IAS/IFRS
Tale riserva si è generata dalle differenze rilevate in seguito alla transizione dai principi
contabili italiani ai principi contabili IAS/IFRS, in accordo con quanto disposto dall’IFRS 1.
Al 31 dicembre 2023 ammonta a Euro 30.177 migliaia, invariata rispetto al 31 dicembre 2022.
Riserva versamenti in conto capitale
Al 31 dicembre 2023 ammonta a Euro 6.113 migliaia, invariata rispetto al 31 dicembre 2022.
Utili e perdite attuariali per benefici ai dipendenti
La riserva per rimisurazione piani per benefici ai dipendenti al 31 dicembre 2023 pari a negativi
Euro 1.530 migliaia accoglie le perdite attuariali, al netto del relativo effetto fiscale, iscritte
nelle altre componenti dell’Utile complessivo, ai sensi di quanto previsto dallo IAS 19.
Riserva per prestito obbligazionario convertibile
Al 31 dicembre 2023 ammonta a Euro 49.550 migliaia (al netto del relativo effetto fiscale)
invariata rispetto al precedente esercizio e si riferisce alle componenti non monetarie di prestiti
obbligazionari, per le quali si rimanda alla Nota. 10. Debiti verso banche e altri finanziatori.
Riserva per stock option
Al 31 dicembre 2023 ammonta a Euro 80.793 migliaia (Euro 166.559 migliaia al 31 dicembre
2022), con una variazione netta in diminuzione di Euro 85.766 migliaia rispetto al 31 dicembre
2022, attribuibile prevalentemente a:
•
al costo complessivamente rilevato a conto economico nell’esercizio, pari a Euro 134
migliaia (Euro 274 migliaia nel 2022), per piani di stock option (Piano YES) con
sottostante azioni Prysmian S.p.A.;
•
all’aumento, pari a Euro 2.165 migliaia del valore di carico delle partecipazioni nelle
controllate di cui, direttamente o indirettamente, sono dipendenti i lavoratori di altre
società del Gruppo beneficiari dei piani di stock option (Piano YES) con sottostante
azioni Prysmian S.p.A.;
•
al rilascio della riserva per Euro 140.448 migliaia a conclusione del piano LTI 2020-
2022;
•
all’aumento pari a Euro 37.367 migliaia relativo al piano di incentivazione a lungo
termine 2023 - 2025. Dell’importo complessivo, Euro 7.749 migliaia sono relativi a
personale di Prysmian S.p.A., mentre Euro 29.618 migliaia si riferiscono al fair value
alla grant date per gli altri dipendenti del Gruppo che hanno aderito al piano di
incentivazione, di cui Euro 12.983 migliaia non oggetto di riaddebito alle consociate.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
553
•
all’aumento pari a Euro 15.016 migliaia relativo al piano di incentivazione denominato
BE IN, per maggiori informazioni si rimanda alla nota illustrativa 17. Costi del
personale. Dell’importo complessivo, Euro 184 migliaia sono relativi a personale di
Prysmian S.p.A., mentre Euro 14.831 migliaia si riferisce al fair value alla grant date
per gli altri dipendenti del Gruppo che hanno aderito al piano di incentivazione, di cui
Euro 2.590 migliaia non oggetto di riaddebito alle consociate.
Per ulteriori informazioni si rimanda alla Nota 17. Costi del personale.
Riserva cash flow hedge
Al 31 dicembre 2023 la Riserva di cash flow ammonta a positivi Euro 23.033 migliaia (positivi
Euro 54.474 migliaia al 31 dicembre 2022) al netto dell’effetto fiscale, generata in applicazione
dell’IFRS 9 in quanto gli strumenti derivati a cui si riferisce sono di copertura.
Tale riserva fa riferimento alla copertura del Sustainability-Linked Term Loan da Euro 1.200
milioni sottoscritto con un pool di primarie banche nazionali ed internazionali, avente data
emissione 7 luglio 2022 e scadenza 7 luglio 2027. Le scadenze e il piano di ammortamento di
tali contratti derivati sono coerenti con il finanziamento.
Il valore nozionale dei contratti interest rate swap al 31 dicembre 2023 è dunque pari a Euro
1.485.000 migliaia.
Riserva emissione azioni
Al 31 dicembre 2023 la Riserva emissione azioni ammonta a Euro 1.211 migliaia (Euro 1.100
migliaia al 31 dicembre 2022).
Utili (perdite) portati a nuovo
Al 31 dicembre 2023 gli Utili portati a nuovo ammontano a Euro 780.935 migliaia, con una
variazione in aumento di Euro 121.798 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 generata per
Euro 15.403 migliaia dall’utilizzo della riserva a servizio dell’erogazione del dividendo esercizio
2022, per Euro 1.341 migliaia dall’incremento per la vendita di azioni a dipendenti di una
consociata per il piano YES e.per Euro 135.860 al rilascio della riserva stock oprion a
conclusione del piano LTI 2020-2022.
Nel prospetto seguente ciascuna voce del Patrimonio netto è indicata analiticamente, con
indicazione della sua origine, possibilità di utilizzo e distribuibilità, nonché del suo utilizzo nei
precedenti esercizi.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
554
(in migliaia di Euro)
Natura/descrizione
Importo
Possibilità di
utilizzazione
(A,B,C)
Quota
disponibile
Riepilogo degli utilizzi
effettuati nei tre
esercizi precedenti
per
copertura
perdite
altri
motivi
Capitale
27.653
Riserve di capitale:
.
Riserva versamenti c/capitale
6.113
A,B,C
6.113
.
Riserva sovrapprezzo azioni
1.281.071
A,B,C
1.281.071
.
Riserva spese aumento
capitale
(14.476)
(14.476)
Riserve di utili:
.
Riserva straordinaria
52.688
A,B,C
52.688
.
Riserva Prima Adozione
Principi IAS/IFRS
30.177
A,B,C
30.177
.
Riserva legale
5.363
B
.
Riserva per emissione azioni
1.211
A,B,C
1.211
.
Riserva per prestito
obbligazionario convertibile
49.550
.
Utili (perdite) portati a nuovo
780.935
A,B,C
780.935
57.181
Riserve da
valutazione (*):
.
Riserva per Stock Option
80.793
.
Riserva cash flow hedge
23.033
.
Riserva utili e perdite
attuariali piani a benefici
definiti per i dipendenti
(1.530)
Totale Riserve
2.294.928
-
-
Quota non
distribuibile
157.209
Quota distribuibile
2.137.719
Legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
(*) Le riserve sono soggette a vincolo di indisponibilità ai sensi art. 6 D.Lgs. 38/05
Distribuzione dividendi
In data 19 aprile 2023 l’Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato il bilancio
dell’esercizio 2022 e la distribuzione di un dividendo unitario lordo di Euro 0,60, per un
ammontare complessivo di circa 158 milioni di euro. Il dividendo è stato posto in pagamento a
partire dal 26 aprile 2023 alle azioni in circolazione alla data di record del 25 aprile e stacco
cedola 24 aprile. Per quanto riguarda l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, è stato proposto
all’Assemblea che si riunirà in unica convocazione in data 18 aprile 2024 di approvare un
dividendo per azione pari a Euro 0,70 per un importo di circa Euro 191 milioni.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
555
10. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI
La voce ammonta a Euro 2.762.630 migliaia al 31 dicembre 2023, contro Euro 2.816.182
migliaia al 31 dicembre 2022.
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2023
Non correnti
Correnti
Totale
Debiti finanziari a lungo termine
Finanziamento Mediobanca
-
100.483
100.483
Finanziamento Intesa
-
151.342
151.342
Finanziamenti CDP
194.350
103.494
297.844
Finanziamenti BEI
134.870
113.085
247.955
Sustainability-Linked Term Loan
1.193.356
24.972
1.218.328
Prestito obbligazionario convertibile 2021
727.830
-
727.830
Debiti per leasing
11.444
5.418
16.861
Altri
verso banche e altri finanziatori
1.937
51
1.988
Totale
2.263.787
498.844
2.762.630
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2022
Non correnti
Correnti
Totale
Debiti finanziari a lungo termine
Finanziamento Mediobanca
99.905
294
100.199
Finanziamento Intesa
149.781
836
150.617
Finanziamenti CDP
174.685
520
175.205
Finanziamenti BEI
244.798
996
245.794
Finanziamento Unicredit
-
200.457
200.457
Sustainability-Linked Term Loan
1.191.474
6.114
1.197.588
Prestito obbligazionario convertibile 2021
717.399
-
717.399
Debiti per leasing
14.712
5.120
19.832
Altri
verso banche e altri finanziatori
-
9.090
9.090
Totale
2.592.754
223.428
2.816.182
Di seguito viene riportato il dettaglio dei Debiti verso banche e altre istituzioni finanziarie e dei
prestiti obbligazionari:
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Finanziamento Mediobanca
100.483
100.199
Finanziamento Intesa
151.342
150.617
Finanziamenti CDP
297.844
175.205
Finanziamenti BEI
247.955
245.794
Sustainability-Linked Term Loan
1.218.328
1.197.588
Finanziamento Unicredit
-
200.457
Altri debiti
1.988
9.090
Debiti verso banche e altre istituzioni finanziarie
2.017.939
2.078.951
Prestito obbligazionario convertibile 2021
727.830
717.399
Totale
2.745.769
2.796.350
Credit Agreement:
Nel corso del 2023 Prysmian S.p.A. ha avuto in essere i seguenti Credit Agreement:
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556
Revolving Credit Facility 2019 e 2023
In data 3 aprile 2019, il Gruppo ha sottoscritto con un pool di primarie banche nazionali ed
internazionali il rinnovo di una linea di credito revolving a lungo termine di Euro 1.000 milioni e
di durata quinquennale. Tale linea è stata estinta il 20 giugno 2023 contestualmente alla
sottoscrizione della nuova Revolving Credit Facility 2023. La nuova linea di credito potrà essere
utilizzata per attività d’impresa e legate al capitale circolante, incluso il rifinanziamento di linee
già esistenti, e per l’emissioni di crediti di firma. Ha durata quinquennale con facoltà di
estensione a sei e sette anni.
Inoltre, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione dei fattori ESG
nella strategia di gruppo, Prysmian Group ha scelto di includere importanti indicatori
ambientali e sociali tra i parametri che determinano le condizioni del finanziamento. La
rinnovata linea di credito revolving è infatti Sustainability-Linked, ancorata ai target di
decarbonizzazione già definiti dal Gruppo (emissioni GHG per anno dal 2023 al 2030), al
rapporto di assunzioni femminili a livello impiegatizio e dirigenziale sul totale assunzioni di
Gruppo, e al numero di audit in materia di sostenibilità eseguiti nella supply chain.
Al 31 dicembre 2023 tale linea risulta non essere utilizzata.
Finanziamenti Cassa Depositi e Prestiti (CDP)
In data 28 ottobre 2019 il Gruppo ha sottoscritto un contratto con Cassa depositi e prestiti
S.p.A. per un finanziamento a lungo termine, per un importo complessivo pari a Euro 100
milioni, della durata di 4 anni e sei mesi dalla firma dello stesso, il cui rimborso è previsto in
un’unica soluzione alla data di scadenza.
Lo scopo del predetto finanziamento è di finanziare parte dei fabbisogni del Gruppo relativi agli
investimenti e alle spese di ricerca, sviluppo e innovazione in Italia e in Europa. Con
riferimento a tale finanziamento sono stati stipulati contratti di
interest rate swap
per un valore
nozionale complessivamente pari a Euro 100 milioni, con l’obiettivo di coprire i flussi di
interesse a tasso variabile per il periodo 2020-2024.
In data 28 gennaio 2021 è stato stipulato con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. un secondo
finanziamento di Euro 75 milioni della durata di 4 anni e sei mesi, avente lo scopo di finanziare
parte dei fabbisogni del Gruppo connessi all’acquisizione della nave posacavi “Leonardo Da
Vinci”.
Il finanziamento è stato interamente utilizzato in data 9 febbraio 2021 e il rimborso è previsto
in un’unica soluzione il 28 luglio 2025. Con riferimento a tale finanziamento sono stati stipulati
contratti di
interest rate swap
per un valore nozionale complessivamente pari a Euro 75
milioni, con l’obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il periodo 2021-2025.
In data 6 marzo 2023 è stato annunciato un ulteriore finanziamento a lungo termine con Cassa
Depositi e Prestiti S.p.A. di Euro 120 milioni della durata di 6 anni, avente lo scopo di
sostenere i piani di Ricerca&Sviluppo in Italia ed Europa (in particolare Francia, Germania,
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
557
Spagna e Olanda). L’erogazione è avvenuta in data 15 febbraio 2023 ed il rimborso è previsto
in un’unica soluzione a scadenza il 15 febbraio 2029.
Al 31 dicembre 2023 il fair value dei Finanziamenti CDP approssimano il relativo valore di
iscrizione.
Finanziamenti BEI
In data 10 novembre 2017, Prysmian S.p.A. ha stipulato con la Banca Europea per gli
Investimenti (BEI) un finanziamento di Euro 110 milioni destinato a sostenere i piani di Ricerca
& Sviluppo in Europa nel periodo 2017-2020. L’erogazione è avvenuta in data 29 novembre
2017 ed il rimborso è previsto in un’unica soluzione a scadenza il 29 novembre 2024. Con
riferimento a tale finanziamento sono stati stipulati contratti di
interest rate swap
per un valore
nozionale complessivamente pari a Euro 110 milioni, con l’obiettivo di coprire i flussi di
interesse a tasso variabile per il periodo 2018-2024.
In data 3 febbraio 2022 il Gruppo ha annunciato di aver perfezionato con la Banca Europea per
gli Investimenti (BEI) un finanziamento da Euro 135 milioni destinato a sostenere i piani di
Ricerca & Sviluppo (R&S) in Europa nel periodo 2021-2024 nel settore dei sistemi in cavo per
l’energia e le telecomunicazioni.
Il finanziamento BEI è finalizzato in particolare al supporto di progetti da sviluppare nei centri
di Ricerca & Sviluppo in cinque Paesi europei: Italia, Francia, Germania, Spagna e Olanda.
L’erogazione è avvenuta in data 28 gennaio 2022 ed il rimborso è previsto in un’unica
soluzione a scadenza il 29 gennaio 2029.
Al 31 dicembre 2023 il fair value dei Finanziamenti BEI approssima il valore contabile.
Sustainability-Linked Term Loan
In data 7 luglio 2022, il Gruppo ha sottoscritto con un pool di primarie banche nazionali ed
internazionali un finanziamento a medio termine Sustainability-Linked del valore di Euro 1.200
milioni. Il finanziamento è stato interamente utilizzato il 14 luglio 2022 ed è stato destinato
principalmente a rifinanziare il term loan di Euro 1 miliardo del 2018, che è stato così
anticipatamente estinto nella stessa data. Con riferimento a tale finanziamento sono stati
stipulati contratti di interest rate swap per un valore nozionale complessivamente pari a Euro
1.200 milioni, con l’obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile.
Con l’obiettivo di rafforzare la struttura finanziaria e l’integrazione dei fattori ESG nella
strategia di gruppo, Prysmian Group ha scelto di includere importanti indicatori ambientali e
sociali tra i parametri che determinano le condizioni del finanziamento.
Il finanziamento Sustainability Linked Term Loan, infatti, prevede il rispetto, su base annuale
di indicatori ESG. Per l’anno 2023 gli indicatori da rispettare sono così determinati:
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558
•
emissioni di CO2 da scope 1 e scope 2 calcolati in base al “market-based method”
minore o uguale a 654 ktCO2eq (si fa rimando al Capitolo “Dichiarazione Non
Finanziaria” presente nella Relazione sulla Gestione del Gruppo alla sezione della
Scorecard 2023-2025);
•
numero di almeno 34 audit sulla sostenibilità svolto presso i propri fornitori (si fa
riferimento al paragrafo “Catena del Valore Sostenibile” del Capitolo “Dichiarazione Non
Finanziaria” presente nella Relazione sulla Gestione del Gruppo);
•
una percentuale maggiore o uguale al 41,1% di donne assunte con qualifica di “white
collar” sul totale assunzione di “white collar” da parte del Gruppo (si rimanda al
paragrafo “Persone, il Capitale Umano di Prysmian” del Capitolo “Dichiarazione Non
Finanziaria” presente nella Relazione sulla Gestione del Gruppo).
Il raggiungimento o meno di questi indicatori porta ad un aggiustamento positivo o negativo
del margine applicato annualmente.
Al 31 dicembre 2023 il fair value della linea di credito “Sustainability-Linked Term Loan”
approssima il valore contabile.
Finanziamento Unicredit
In data 15 novembre 2018 Prysmian S.p.A. ha sottoscritto un contratto con Unicredit per un
finanziamento a lungo termine per cassa, per un importo massimo complessivo pari a Euro 200
milioni e per una durata di 5 anni dalla firma dello stesso. Il finanziamento è stato interamente
utilizzato il 16 novembre 2018 e il rimborso è stato effettuato in novembre 2023.
Finanziamento Mediobanca
In data 20 febbraio 2019 il Gruppo ha sottoscritto un contratto con Mediobanca per un
finanziamento a lungo termine, per un importo complessivo pari a Euro 100 milioni, della
durata di 5 anni dalla firma dello stesso. Il finanziamento è stato interamente utilizzato il 22
febbraio 2019 e il rimborso è previsto in un’unica soluzione alla data di scadenza. Il tasso di
interesse applicato è indicizzato all’Euribor a 3 e 6 mesi in funzione della scelta della società. Al
31 dicembre 2023 il fair value del finanziamento approssima il valore contabile.
Finanziamento Intesa
In data 11 ottobre 2019 il Gruppo ha sottoscritto un contratto con Intesa Sanpaolo per un
finanziamento a lungo termine, per un importo complessivo pari a Euro 150 milioni, della
durata di 5 anni dalla firma dello stesso. Il finanziamento è stato interamente utilizzato il 18
ottobre 2019 e il rimborso è previsto in un’unica soluzione alla data di scadenza. Al 31
dicembre 2023 il fair value del finanziamento approssima il valore contabile.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
559
Il fair value dei finanziamenti è stato determinato con tecniche di valutazione che fanno
riferimento a variabili osservabili su mercati attivi (Livello 2 della gerarchia del fair value).
Si riepiloga di seguito la situazione delle Linee Committed a disposizione della Società al 31
dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2023
Totale linee
Utilizzi
Linee non utilizzate
Revolving Credit Facility 2023
1.000.000
-
1.000.000
Finanziamenti CDP
295.000
(295.000)
Finanziamento Intesa
150.000
(150.000)
Finanziamento Mediobanca
100.000
(100.000)
Sustainability-Linked Term Loan
1.200.000
(1.200.000)
Finanziamento BEI
245.000
(245.000)
Totale
2.990.000
(1.990.000)
1.000.000
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2022
Totale linee
Utilizzi
Linee non utilizzate
Revolving Credit Facility 2019
1.000.000
-
1.000.000
Finanziamenti CDP
175.000
(175.000)
Finanziamento Intesa
150.000
(150.000)
Finanziamento Mediobanca
100.000
(100.000)
Sustainability-Linked Term Loan
1.200.000
(1.200.000)
Finanziamento Unicredit
200.000
(200.000)
Finanziamento BEI
245.000
(245.000)
Totale
3.070.000
(2.070.000)
1.000.000
Per maggiori dettagli in merito alla natura ed all’utilizzo a livello di Gruppo delle linee su
esposte si rimanda alla Nota illustrativa del bilancio consolidato del Gruppo (Nota 12. Debiti
verso banche e altri finanziatori).
Prestiti obbligazionari
Al 31 dicembre 2023 Prysmian S.p.A. ha in essere il prestito obbligazionario descritto nel
paragrafo che segue.
Prestito obbligazionario convertibile 2021
In data 26 gennaio 2021 il Gruppo ha annunciato la riuscita del collocamento di un'offerta di
un prestito obbligazionario c.d. equity linked per un importo di Euro 750 milioni (le
"Obbligazioni").
Le Obbligazioni hanno una durata di 5 anni e un valore nominale unitario pari a Euro 100.000
cadauna e non maturano interesse. Il prezzo di emissione è di Euro 102,50, rappresentante un
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
560
rendimento alla scadenza di meno 0,49% per anno. Il prezzo iniziale per la conversione delle
Obbligazioni ad azioni della Società sarà di Euro 40,2355, rappresentanti un premio del
47,50%, rispetto al prezzo medio ponderato per volume delle azioni ordinarie di Prysmian sul
Mercato Telematico Azionario tra l’avvio e la conclusione del processo di raccolta ordini
(bookbuilding) avvenuto il 26 gennaio 2021.
L’Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2021 ha autorizzato la convertibilità del prestito
obbligazionario equity linked ed ha approvato la proposta di aumento di capitale a servizio
della conversione del suddetto prestito obbligazionario convertibile per massimi nominali Euro
1.864.025,50 mediante emissione di massimo n. 18.640.255 azioni ordinarie del valore
nominale di Euro 0,10 cadauna.
Come previsto dal regolamento, il Gruppo avrà la possibilità di esercitare un'opzione di tipo call
su tutte (e non solamente su parte) le Obbligazioni al loro valore nominale, se, a partire dal 12
febbraio 2024, il valore delle Azioni dovesse superare il 130% del prezzo di conversione per
almeno 20 giorni all’interno di un periodo di 30 giorni consecutivi di contrattazioni di borsa.
Il 14 giugno 2021 il titolo è stato ammesso alla quotazione sul comparto “Vienna MTF” della
Borsa di Vienna.
Di seguito una tabella riepilogativa dei valori del Prestito Obbligazionario 2021 al 31 dicembre
2023:
(in migliaia di Euro)
Valore del prestito obbligazionario convertibile 2021
768.750
Riserva di Patrimonio netto per prestito obbligazionario convertibile
(49.550)
Variazione dell'opzione di conversione
(16.130)
Saldo netto alla data di emissione
703.070
Interessi non monetari
26.930
Oneri accessori
(2.170)
Saldo debito prestito obbligazionario convertibile 31 dicembre 2023
727.830
Al 31 dicembre 2023 il fair value del Prestito obbligazionario convertibile 2021 (componente di
patrimonio netto e componente debito) risulta pari a Euro 830 milioni attribuibile alla
componente di debito per Euro 693 milioni e alla componente di Patrimonio netto per Euro 137
milioni. Il fair value nelle sue componenti di debito e di patrimonio netto, in mancanza di
negoziazioni sul mercato di riferimento, è stato determinato con tecniche di valutazione che
fanno riferimento a variabili osservabili su mercati attivi (Livello 2 della gerarchia del fair
value).
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
561
Altri debiti verso banche ed altri finanziatori e Debiti per leasing
Di seguito vengono riportati i movimenti dei Debiti verso banche e altri finanziatori:
(in migliaia di Euro)
CDP
BEI
Unicredit
Mediob. e
Intesa
Prestiti
obbligaz.
conv.
Sustainability
-Linked Term
Loan
Altri debiti
e debiti per
leasing
Totale
Saldo
31.12.2022
175.206
245.794
451.274
717.400
1.197.588
28.923
2.816.180
Accensioni
120.000
-
1.937
121.937
Rimborsi/Conversioni
(200.000)
(200.000)
Amm.to
oneri
bancari,
finanziari e
altre spese
(359)
49
354
1.062
1.882
2.990
IFRS 16
(2.970)
(2.970)
Interessi e
altri
movimenti
3.000
2.111
197
9.368
18.857
(9.040)
24.494
Totale
variazioni
122.641
2.161
(199.449)
10.431
20.739
(10.073)
(53.550)
Saldo
31.12.2023
297.847
247.955
251.825
727.830
1.218.328
18.850
2.762.630
Le seguenti tabelle forniscono il dettaglio dei Debiti verso banche e altri finanziatori (ad
esclusione dei debiti per leasing) ripartiti per scadenza e valuta al 31 dicembre 2023 e al 31
dicembre 2022:
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2023
Tasso variabile
Tasso Fisso
Euro
Euro
Totale
Entro un anno
488.471
5.493
493.964
Tra uno e due anni
75.269
688
75.957
Tra due e tre anni
426
728.626
729.052
Tra tre e quattro anni
1.198.876
453
1.199.329
Tra quattro e cinque anni
-
-
-
Oltre cinque anni
254.470
-
254.470
Totale
2.017.512
735.260
2.752.772
Tasso medio d'interesse nel periodo come da
contratto
3,9%
1,3%
3,3%
Tasso medio d'interesse inclusivo effetto
IRS
(a)
2,6%
1,3%
2,3%
a) Relativamente ai finanziamenti a tasso variabile espressi in Euro risultano in essere dei contratti di interest rate swap a copertura del rischio tasso. Al 31
dicembre 2023, l’importo oggetto di copertura è pari al 73,4% del debito in Euro a tasso variabile a tale data. In particolare i contratti di copertura del rischio
sono relativi a interest rate swap che scambiano un tasso variabile (Euribor a 3 o 6 mesi per finanziamenti in Euro) contro un tasso fisso medio (tasso fisso +
margine) dell’2,1% per Euro. Le percentuali rappresentative il tasso fisso medio sono relative al 31 dicembre 2023.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
562
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2022
Tasso variabile
Tasso Fisso
Euro
Euro
Totale
Entro un anno
203.104
15.204
218.308
Tra uno e due anni
459.513
-
459.513
Tra due e tre anni
74.813
-
74.813
Tra tre e quattro anni
-
717.399
717.399
Tra quattro e cinque anni
1.191.474
-
1.191.474
Oltre cinque anni
134.843
-
134.843
Totale
2.063.746
732.603
2.796.350
Tasso medio d'interesse nel periodo come da
contratto
1,0%
1,3%
1,1%
Tasso medio d'interesse inclusivo effetto IRS
1,5%
1,3%
1,5%
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
563
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
(in migliaia di Euro)
Nota
31
dicembre
2023
di cui parti
correlate
(No
ta 25)
31
dicembre
2022
di cui parti
correlate
(No
ta 25)
Debiti finanziari a lungo termine
Finanziamenti CDP
10
194.350
174.685
Finanziamento Mediobanca
10
-
99.905
Finanziamento Intesa
10
-
149.781
Finanziamenti BEI
10
134.870
244.798
Sustainability-Linked Term Loan
10
1.193.356
1.191.474
Prestito obbligazionario convertibile 2021
10
727.830
717.399
Leasing
10
11.444
14.712
Altri debiti finanziari
1.937
-
Totale Debiti finanziari a lungo termine
2.263.787
2.592.754
Debiti finanziari a breve termine
Finanziamenti CDP
10
103.470
520
Finanziamento Mediobanca
10
100.483
294
Finanziamento Intesa
10
151.342
836
Finanziamenti BEI
10
113.085
996
Sustainability-Linked Term Loan
10
24.972
6.114
Finanziamento Unicredit
10
-
200.457
Leasing
10
5.418
5.120
Debiti finanziari a breve termine verso società
del Gruppo
10
440.304
440.304
742.742
742.742
Altri debiti finanziari
10
76
9.090
Totale Debiti finanziari a breve termine
939.149
966.169
Totale passività finanziarie
3.202.935
3.558.923
Crediti finanziari a lungo termine
5
235
177
Oneri accessori a lungo termine
5
3.621
284
Derivati su tassi di interesse non correnti
7
10.508
59.209
Derivati su tassi di interesse correnti
7
20.115
12.676
Crediti finanziari a breve termine
6
12.758
193.417
Crediti finanziari a breve termine vs società
del Gruppo
5
1.456
1.456
-
Oneri accessori a breve termine
5
1.092
1.185
Disponibilità liquide
8
405
935
Indebitamento finanziario netto
3.152.745
3.291.040
Si riporta la riconciliazione fra l’Indebitamento finanziario Netto della Società e quanto richiesto
dalla comunicazione CONSOB n.5/21
del 29 aprile 2021 avente ad oggetto la conformità agli
“Orientamenti in materia di obblighi informativi ai sensi del regolamento sul prospetto”
pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 con il documento “ESMA32-382-1138”:
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
564
(in migliaia di Euro)
Nota
31
dicembre
2023
di cui parti
correlate
(No
ta 25)
31
dicembre
2022
di cui parti
correlate
(No
ta 25)
Indebitamento finanziario netto - saldo da note
al bilancio
3.152.745
3.291.040
Rettifiche per escludere:
Crediti e altre attività finanziarie a lungo
termine
5
3.621
177
Oneri accessori a lungo termine
5
235
284
Derivati finanziari di copertura attivi
30.623
71.885
Rettifiche per includere:
Derivati netti non in cash flow hedge su tassi
di cambio su operazioni commerciali, esclusi
gli attivi non correnti
7
13
13
(592)
(592)
Derivati netti non in cash flow hedge su prezzi
materie prime, esclusi gli attivi non correnti
7
(27)
(27)
(53)
(53)
Indebitamento finanziario netto ricalcolato
3.187.210
3.362.741
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
565
11. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2023
Non correnti
Correnti
Totale
Debiti commerciali
-
574.106
574.106
Totale Debiti commerciali
-
574.106
574.106
Altri Debiti:
Debiti previdenziali e altri debiti tributari
50
16.910
16.960
Anticipi da clienti
-
-
-
Debiti verso dipendenti
169
12.458
12.627
Ratei passivi
-
402
402
Altri
-
6.784
6.784
Debiti finanziari
-
440.303
440.303
Totale altri debiti
219
476.857
477.076
Totale
219
1.050.963
1.051.182
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2022
Non correnti
Correnti
Totale
Debiti commerciali
-
651.916
651.916
Totale Debiti commerciali
-
651.916
651.916
Altri Debiti:
Debiti previdenziali e altri debiti tributari
-
9.092
9.092
Anticipi da clienti
-
-
-
Debiti verso dipendenti
-
10.707
10.707
Ratei passivi
-
492
492
Altri
-
8.015
8.015
Debiti finanziari
742.746
742.746
Totale altri debiti
-
771.052
771.052
Totale
-
1.422.968
1.422.968
I Debiti commerciali comprendono prevalentemente gli addebiti ricevuti da fornitori di metalli
strategici e in via residuale i debiti per acquisto di altri beni e servizi erogati da professionisti
esterni quali consulenze organizzative, legali ed informatiche.
Gli Altri debiti pari a Euro 477.076 migliaia comprendono principalmente:
-
debiti previdenziali riferiti ai contributi relativi alle retribuzioni dei dipendenti e alle
quote di adesione ai fondi di previdenza complementare;
-
debiti tributari riferiti principalmente ai debiti per le ritenute fiscali effettuate ai
dipendenti ed ancora da versare;
-
debiti verso dipendenti relativi alle retribuzioni loro spettanti e non ancora erogate;
-
altri debiti, principalmente riferiti ai debiti verso le società del Gruppo a vario titolo;
-
debiti finanziari pari a Euro 440.303 migliaia afferenti prevalentemente ai saldi dei
conti corrente infragruppo intrattenuti con Prysmian Treasury S.r.l. in valuta Euro,
Dollaro Statunitense e Yuan Renminbi.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
566
All’interno dei Debiti commerciali sono inclusi Euro 365.097 migliaia relativi a forniture di
metalli strategici, per cui si è ottenuta una dilazione di pagamento superiore ai 60 giorni.
Si riporta di seguito un dettaglio dei Debiti commerciali e Altri debiti sulla base della valuta in
cui sono espressi:
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Euro
1.018.092
1.396.943
Dollaro statunitense
23.313
17.221
Sterlina inglese
1.249
1.928
Altre valute
8.528
6.876
Totale
1.051.182
1.422.968
12. FONDI RISCHI E ONERI
Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione della voce in oggetto:
(in migliaia di Euro)
Rischi legali e
contrattuali
Altri rischi ed oneri
Totale
Saldo al 31 dicembre 2022
33.844
9.359
43.203
Movimenti 2023:
- Incrementi
4.003
164
4.167
- Utilizzi
(270)
-
(270)
- Rilasci
(403)
-
(403)
- Altro
-
-
-
Totale movimenti
3.330
164
3.494
Saldo al 31 dicembre 2023
37.174
9.523
46.697
Al 31 dicembre 2023 il valore dei Fondi rischi, pari ad Euro 46.697 migliaia, registra un
incremento netto pari a Euro 3.494 migliaia rispetto al saldo al 31 dicembre 2022, a seguito di
adeguamenti dei fondi rischi ritenuti congrui a coprire le passività potenziali.
La voce in oggetto include il fondo relativo alle indagini Antitrust di seguito dettagliate.
Antitrust – Procedimento Commissione Europea nel business dei cavi ad alta tensione terrestri
e sottomarini
A titolo di premessa, si ricorda che a fine gennaio 2009 la Commissione Europea aveva avviato
un’indagine su diversi produttori di cavi elettrici europei e asiatici al fine di verificare l’esistenza
di presunti accordi anticoncorrenziali nei business dei cavi ad alta tensione terrestri e
sottomarini. Tale indagine si era conclusa con la decisione adottata dalla Commissione
Europea, confermata anche dalle Corti europee, che riteneva Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
(“Prysmian CS”), unitamente a Pirelli & C. S.p.A.(“Pirelli”), responsabili dell’infrazione
contestata per il periodo 18 febbraio 1999 – 28 luglio 2005, e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.,
unitamente a Prysmian S.p.A.(“Prysmian”) e a The Goldman Sachs Group Inc. (“Goldman
Sachs”), responsabili dell’infrazione contestata per il periodo 29 luglio 2005 – 28 gennaio
2009. A fronte della conclusione di tale vicenda, il Gruppo ha pagato alla Commissione Europea
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
567
quanto di propria spettanza nei termini prescritti utilizzando i fondi già accantonati negli anni
precedenti.
Anche con riferimento a General Cable, le Corti europee hanno confermato i contenuti della
decisione della Commissione Europea dell’aprile 2014 così anche confermando in via definitiva
la sanzione ivi già prevista nei suoi confronti. Come conseguenza, il Gruppo ha proceduto a
pagare una sanzione per un ammontare pari a Euro 2 milioni.
Pirelli
ha promosso, rispettivamente nel mese di novembre 2014 e ottobre 2019, due giudizi
civili nei confronti di Prysmian CS e Prysmian, recentemente riuniti, di fronte al Tribunale di
Milano, con i quali chiede di (i) essere tenuta indenne da ogni pretesa avanzata dalla
Commissione Europea in esecuzione della decisione pronunciata da quest’ultima e dagli
eventuali oneri accessori a tale esecuzione; (ii) essere manlevata da qualsiasi pretesa
risarcitoria di terzi relativa alle condotte oggetto della decisione della Commissione Europea e
(iii) venir risarcita dei danni asseritamente subiti e quantificati, che avrebbe sofferto per aver
Prysmian CS e Prysmian, nell’ambito di alcuni procedimenti pendenti, chiesto di attribuire a
Pirelli la responsabilità delle condotte illecite accertate dalla Commissione Europea con
riferimento al periodo 1999 - 2005. Nell’ambito del medesimo procedimento, Prysmian CS e
Prysmian, oltre a chiedere l’integrale rigetto delle pretese avanzate da Pirelli, hanno presentato
domande riconvenzionali simmetriche e opposte a quelle di Pirelli con le quali hanno chiesto di
(i) essere tenute indenni da ogni pretesa avanzata dalla Commissione Europea in esecuzione
della decisione pronunciata da quest’ultima e dagli eventuali oneri accessori a tale esecuzione;
(ii) essere manlevate da qualsiasi pretesa risarcitoria di terzi relativa alle condotte oggetto
della decisione della Commissione Europea e (iii) venir risarcite dei danni subiti in conseguenza
delle azioni legali promosse da Pirelli. Tale procedimento è pendente.
Gli Amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte e delle evoluzioni dei procedimenti,
assistiti anche dai propri consulenti legali, hanno provveduto ad iscrivere in bilancio fondi rischi
ritenuti congrui a coprire le passività potenziali correlate alle vicende in oggetto.
Antitrust - Richieste di risarcimento danni conseguenti alla decisione della Commissione
Europea del 2014
Nei primi mesi del 2017, operatori facenti capo al Gruppo Vattenfall, hanno promosso un
giudizio presso l’Alta Corte di Londra nei confronti di alcuni produttori di cavi, tra cui società
del Gruppo Prysmian, per ottenere il risarcimento dei danni asseritamente subiti in
conseguenza delle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione
Europea. Nel corso del mese di giugno 2020, le società del Gruppo Prysmian hanno presentato
le proprie difese nonché la chiamata in causa di un altro soggetto destinatario della decisione
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
568
comunitaria. Nel corso del mese di luglio 2022 è stato raggiunto un accordo con il quale è stato
definito in via transattiva il giudizio promosso da Vattenfall nei confronti delle società del
Gruppo. Prosegue, invece, il giudizio di regresso promosso dalle società del Gruppo nei
confronti dell’altro soggetto destinatario della decisione comunitaria.
In data 2 aprile 2019 è stato notificato, per conto di Terna S.p.A., un atto di citazione nei
confronti di Pirelli, Nexans e società del Gruppo Prysmian, con il quale si chiede il risarcimento
del danno asseritamente subito derivante dalle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate
dalla Commissione Europea con la propria decisione dell’aprile 2014. Il procedimento è stato
promosso di fronte al Tribunale di Milano. In data 24 ottobre 2019 le società del Gruppo
Prysmian si sono costituite in giudizio presentando le proprie difese preliminari. Con
provvedimento del 3 febbraio 2020, il Tribunale in accoglimento delle istanze sollevate dalle
parti convenute, aveva assegnato a Terna termine fino all’11 maggio 2020 per integrare il
proprio atto di citazione ed aveva fissato udienza per il 20 ottobre 2020. Terna ha provveduto
ad integrare il proprio atto di citazione che è stato depositato nei termini prescritti. Il
procedimento è in fase istruttoria.
In data 2 aprile 2019 è stato ricevuto, per conto di Electricity & Water Authority of Bahrain,
GCC Interconnection Authority, Kuwait Ministry of Electricity and Water e Oman Electricity
Transmission Company, un atto di citazione indirizzato ad alcuni produttori di cavi, tra cui
società del Gruppo Prysmian, Pirelli e Goldman Sachs. Il procedimento è stato promosso di
fronte al Tribunale di Amsterdam e riguarda, anche in questo caso, la richiesta di risarcimento
del danno asseritamente subito derivante dalle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate
dalla Commissione Europea. In data 18 dicembre 2019 le società del Gruppo Prysmian hanno
presentato le proprie difese preliminari di rito. L’udienza di dibattimento sulle difese preliminari
di rito sollevate dalle società del Gruppo Prysmian si è tenuta in data 8 settembre 2020. In
data 25 novembre 2020, il Tribunale di Amsterdam ha pronunciato sentenza con cui, in
accoglimento delle difese presentate, ha declinato la propria giurisdizione nei confronti delle
parti convenute non aventi sede in Olanda così estromettendo queste ultime dal giudizio. In
data 19 febbraio 2021 le parti attrici hanno comunicato di aver presentato appello contro tale
sentenza. Le società del Gruppo Prysmian, unitamente alle altre società terze convenute in
primo grado, hanno provveduto a costituirsi in giudizio contestando le domande di parte
attrice. In data 25 aprile 2023 la Corte di appello di Amsterdam ha pronunciato sentenza con la
quale ha deciso di presentare alla Corte di Giustizia Europea una serie di quesiti interpretativi
del diritto europeo, che ritiene strumentali ai fini della propria decisione. Il giudizio è pertanto
sospeso in attesa della risposta da parte della Corte di Giustizia Europea.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
569
Nel corso del mese di settembre 2022 il Gruppo è stato informato dell’avvio di un
procedimento promosso presso la corte inglese da società del Gruppo RWE contro Prysmian
S.p.A. e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. riguardante la richiesta di risarcimento del
danno asseritamente subito derivante dalle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate
dalla Commissione Europea con la propria decisione dell’aprile 2014. Nel corso del mese di
giugno è stato raggiunto un accordo con il quale è stato definito in via transattiva il giudizio,
che pertanto non avrà più seguito.
Inoltre, nel corso del mese di febbraio 2023, il Gruppo ha ricevuto la notifica dell’istanza con
cui rappresentanti dei consumatori inglesi hanno chiesto autorizzazione alla competente corte
locale di avviare un procedimento nei confronti di alcune società produttrici di cavi, tra cui
Prysmian S.p.A. e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., ed avente anch’esso ad oggetto la richiesta di
risarcimento
del
danno
asseritamente
subito
derivante
dalle
presunte
condotte
anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione Europea con la propria decisione dell’aprile
2014. Il giudizio è pendente e le società del Gruppo coinvolte hanno provveduto a presentare
le loro difese preliminari.
Gli Amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte e delle evoluzioni dei procedimenti,
assistiti anche dai propri consulenti legali, hanno provveduto ad iscrivere in bilancio fondi rischi
ritenuti congrui a coprire le passività potenziali correlate alle vicende in oggetto.
Nel corso del mese di giugno 2023, è stato ricevuto, per conto di Saudi Electricity Company,
un atto di citazione indirizzato ad alcuni produttori di cavi, tra cui società del Gruppo Prysmian.
Il procedimento è stato promosso di fronte al Tribunale di Colonia e riguarda, anche in questo
caso, la richiesta di risarcimento del danno asseritamente subito derivante dalle presunte
condotte anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione Europea. Il giudizio è pendente.
Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, non ritenendo probabile il verificarsi di tali
passività potenziali, gli Amministratori ritengono di non effettuare alcun accantonamento.
Antitrust – Altre investigazioni
In Brasile, la locale autorità antitrust (CADE) ha avviato, nei confronti di diversi produttori di
cavi, tra i quali Prysmian, un procedimento, notificato a Prysmian nel 2011, nel settore dei cavi
ad alta tensione terrestri e sottomarini. In data 15 aprile 2020, il Tribunale del CADE ha
emesso il dispositivo della decisione con la quale ha ritenuto Prysmian responsabile
dell’infrazione contestata per il periodo dal febbraio 2001 al marzo 2004 e l’ha condannata a
pagare una sanzione pari a BRL 10,2 milioni (pari a Euro 1,8 milioni circa). Il Gruppo,
utilizzando i fondi già accantonati negli anni precedenti, ha effettuato i suddetti pagamenti nei
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
570
termini prescritti. Il Gruppo Prysmian ha presentato appello contro la decisione assunta dal
CADE. Il giudizio di appello è pendente.
L’autorità antitrust spagnola, alla fine del mese di febbraio 2016, ha avviato un procedimento
volto a verificare l’esistenza di eventuali condotte anticoncorrenziali da parte di produttori e
distributori locali di cavi di bassa tensione, tra cui anche le consociate locali del Gruppo. La
locale autorità della concorrenza ha notificato, in data 24 novembre 2017, alle consociate
spagnole del Gruppo una decisione con la quale queste ultime sono state ritenute responsabili
delle infrazioni contestate per il periodo che va dal giugno 2002 al giugno 2015 e sono state
condannate in solido al pagamento della sanzione pecuniaria di Euro 15,6 milioni. Le
consociate spagnole del Gruppo hanno provveduto a presentare appello avverso tale decisione.
L’appello ha trovato parziale accoglimento da parte della corte locale che, con sentenza del 19
maggio 2023, ha statuito che il periodo di riferimento da considerarsi per il calcolo della
sanzione da parte dell’autorità debba essere ridotto, con conseguente rideterminazione della
sanzione stessa. Le consociate spagnole del Gruppo hanno proposto ricorso contro tale
sentenza.
Con la decisione del 24 novembre 2017, anche le consociate spagnole di General Cable sono
state ritenute responsabili della violazione della locale normativa antitrust. Queste, tuttavia,
hanno ottenuto l’immunità dal pagamento della relativa sanzione (quantificato in circa Euro
12,6 milioni) in quanto hanno presentato istanza di clemenza e collaborato con la locale
autorità antitrust nelle investigazioni condotte da quest’ultima. Anche le consociate spagnole di
General Cable hanno presentato appelli contro la decisione della locale autorità della
concorrenza. Gli appelli sono stati da ultimo respinti con sentenze datate rispettivamente 19
maggio e 1 giugno 2023. Anche tali impugnative sono state, tuttavia, respinte con sentenze
della suprema corte spagnola, notificate alle società interessate in data 19 gennaio 2023.
Gli Amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte e delle evoluzioni dei procedimenti,
assistiti anche dai propri consulenti legali, hanno provveduto ad iscrivere in bilancio fondi rischi
ritenuti congrui a coprire le passività potenziali correlate alle vicende in oggetto.
Nel mese di gennaio 2022, inoltre, è stata avviata un’investigazione da parte dell’Autorità
Antitrust tedesca riguardante un asserito coordinamento per la determinazione del
sovrapprezzo metalli applicato come standard dall‘industria in Germania. Le locali consociate
del Gruppo hanno impugnato di fronte all’autorità giudiziaria i decreti di perquisizione e
sequestro sulla base dei quali l’autorità tedesca ha eseguito le ispezioni presso i loro uffici e
sequestrato documentazione delle società.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
571
Nel corso del mese di giugno 2022, le autorità della concorrenza della Repubblica Ceca e della
Slovacchia hanno condotto delle ispezioni presso gli uffici delle locali consociate del Gruppo con
riferimento ad asserite condotte anticoncorrenziali aventi ad oggetto la determinazione del
sovrapprezzo metalli. Successivamente, nel corso rispettivamente del mese di agosto 2022 e
di marzo 2023, l’autorità della concorrenza della Repubblica Ceca e della Slovacchia hanno
comunicato l’avvio di un’investigazione avente medesimo oggetto che vede coinvolte, tra gli
altri, le locali consociate del Gruppo.
Dato l’elevato grado di incertezza su tempistica ed esito di tali indagini in corso, al momento,
gli Amministratori ritengono di non poter stimare il rischio relativo a tali indagini.
Al 31 dicembre 2023 la consistenza del fondo rischi legali e contrattuali in capo a Prysmian
S.p.A. relativo alle vicende antitrust è pari a circa Euro 30.316 migliaia (nel 2022 pari a Euro
28.003 migliaia).
Pur nell’incertezza degli esiti delle inchieste e dei contenziosi in corso, si ritiene che tale fondo
rappresenti la miglior stima della passività in base alle informazioni ad ora disponibili.
Al 31 dicembre 2023 il valore del Fondo Altri rischi ed oneri è pari ad Euro 9.523 migliaia, con
una variazione netta in aumento pari a Euro 164 migliaia rispetto all’esercizio precedente. Il
Fondo si riferisce a rischi ritenuti probabili in relazione ad avvisi di accertamento o verifiche
effettuate dalle autorità fiscali competenti.
13. FONDI DEL PERSONALE
Prysmian S.p.A. fornisce benefici successivi al rapporto di lavoro attraverso programmi che
comprendono piani a benefici definiti come il Trattamento di fine rapporto ed i premi anzianità.
I Fondi del personale al 31 dicembre 2023 ammontano a Euro 6.218 migliaia (Euro 6.085
migliaia al 31 dicembre 2022). La voce è di seguito dettagliata:
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Trattamento di fine rapporto
4.442
4.418
Benefici per cessazione rapporto di lavoro e altro
1.776
1.667
Totale
6.218
6.085
Le componenti di conto economico relative ai Fondi del personale sono le seguenti:
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Trattamento di fine rapporto
444
453
Benefici per cessazione rapporto di lavoro e altro
210
(187)
Totale
654
266
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
572
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO LAVORO
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Saldo all'inizio dell'esercizio
4.418
5.297
Costo del lavoro
292
410
Oneri finanziari
152
43
(Utili)/Perdite attuariali imputate a patrimonio netto
177
(1.029)
Altri movimenti
(597)
(303)
Totale variazioni
24
(879)
Saldo alla fine dell'esercizio
4.442
4.418
Le perdite attuariali registrate al 31 dicembre 2023, pari a Euro 177 migliaia, sono
essenzialmente connesse alla variazione dei parametri economici di riferimento (tasso di
sconto e di inflazione).
Secondo quanto previsto dalla normativa nazionale l’importo spettante a ciascun dipendente
matura in funzione del servizio prestato ed è erogato allorché il dipendente lasci la società. Il
trattamento dovuto alla cessazione del rapporto di lavoro è calcolato in base alla sua durata e
alla retribuzione imponibile di ciascun dipendente. La passività, annualmente rivalutata in
ragione dell’indice ufficiale del costo della vita e degli interessi di legge, non è associata ad
alcuna condizione o periodo di maturazione, né ad alcun obbligo di provvista finanziaria; non
esistono, pertanto, attività al servizio del fondo.
La disciplina è stata integrata dal D.Lgs. n. 252/2005 e dalla Legge n. 296/2006 (Finanziaria
2007) che, per le aziende con almeno 50 dipendenti, ha stabilito che le quote maturate dal
2007 sono destinate, su opzione dei dipendenti, o al Fondo Tesoreria INPS o alle forme di
previdenza complementare, assumendo la natura di “Piano a contribuzione definita”. Restano
comunque contabilizzate a Trattamento di fine rapporto lavoro, per tutte le società, le -
rivalutazioni degli importi in essere alle date di opzione, così come, per le aziende con meno di
50 dipendenti, anche le quote maturate e non destinate a previdenza complementare.
La prestazione è liquidata agli iscritti in forma di capitale in accordo alle regole del piano. Il
piano prevede anche la possibilità di avere anticipazioni parziali sull’intero ammontare della
prestazione maturata per specifiche causali.
Il maggior rischio è rappresentato dalla volatilità del tasso di inflazione e del tasso di sconto
determinato
dal rendimento
di mercato delle obbligazioni societarie AA denominate in Euro.
Un altro fattore di rischio è rappresentato dalla possibilità che gli iscritti lascino il piano prima
del previsto o che siano richiesti anticipi in misura maggiore del previsto, generando una
perdita attuariale del piano, a causa di un'accelerazione dei flussi di cassa.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
573
Nel dettaglio, le ipotesi attuariali adottate per la valutazione del Fondo Trattamento di fine
rapporto sono le seguenti:
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Tasso di sconto
3,20%
3,80%
Tasso atteso d'incremento delle retribuzioni
2,20%
2,40%
Tasso d'inflazione
2,20%
2,40%
Si riporta di seguito una sensitivity analysis nella quale sono rappresentati gli effetti derivanti
da un incremento/decremento delle più significative ipotesi attuariali utilizzate nella
valutazione della passività per Trattamento di fine rapporto lavoro quali tasso di sconto e tasso
di inflazione:
31 dicembre 2023
Variazione tasso d'inflazione
-0,25%
+0,25%
Effetti sulla passività
-1,57%
+1,59%
Variazione tasso di sconto
-0,50%
+0,50%
Effetti sulla passività
4,77%
-4,56%
Di seguito viene riportato il numero medio di dipendenti per categoria, confrontato con il
numero effettivo dei dipendenti, alle date indicate:
2023
Media
%
Finale
Impiegati e Dirigenti
397
91%
397
90%
Operai
42
10%
43
10%
Totale
439
100%
440
100%
2022
Media
%
Finale
Impiegati e Dirigenti
388
91%
396
91%
Operai
40
9%
40
9%
Totale
428
100%
436
100%
14. DEBITI PER IMPOSTE CORRENTI E FONDO IMPOSTE DIFFERITE
La voce Debiti per imposte correnti è nulla al 31 dicembre 2023 (Euro 2.165 migliaia al 31
dicembre 2022). Al 31 dicembre 2023 la Società presenta un credito IRES verso l’erario per le
società italiane aderenti al Consolidato Nazionale Mondiale, come riportato nella nota 5 “Crediti
commerciali e altri crediti”.
La voce Imposte differite passive è nulla al 31 dicembre 2023 (Euro 10.005 migliaia al 31
dicembre 2022).
Per ulteriori informazioni si rimanda alla Nota 4. Imposte Differite Attive.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
574
15. RICAVI ED ALTRI PROVENTI
La voce ammonta a Euro 246.323 migliaia, contro Euro 245.035 migliaia nel 2022, e risulta
dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro)
2023
2022
Royalties
120.470
123.965
Prestazioni per servizi centrali
93.365
85.526
Altri ricavi e proventi diversi
32.488
35.544
di cui non ricorrenti
-
327
Totale
246.323
245.035
Le Royalties si riferiscono prevalentemente agli addebiti per le licenze d’uso di brevetti, know-
how e marchi effettuati nei confronti delle controllate del Gruppo Prysmian ed ammontano a
Euro 120.470 migliaia al 31 dicembre 2023, contro Euro 123.965 migliaia dell’esercizio
precedente.
Le Prestazioni per servizi centrali ammontano ad Euro 93.365 migliaia, contro Euro 85.526
migliaia dell’esercizio precedente, e si riferiscono ai ricavi per gli addebiti, regolati da specifici
contratti, che Prysmian S.p.A. effettua per le attività di coordinamento e per i servizi resi dalle
funzioni centrali alle società del Gruppo.
Gli Altri ricavi e proventi diversi pari ad Euro 32.488 migliaia includono principalmente proventi
per accordi transattivi, recuperi spese ed altri proventi di varia natura.
16. MATERIE PRIME, MATERIALI DI CONSUMO E MERCI
La voce Materiali di consumo invece ammonta a Euro 7.012 migliaia, contro Euro 9.150
migliaia nel 2022.
17. COSTI DEL PERSONALE
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro)
2023
2022
Salari e stipendi
50.157
63.018
di cui Fair Value Stock Grants
6.300
20.519
Oneri sociali
11.316
10.840
Trattamento di quiescenza
2.489
2.382
Trattamento di fine rapporto
292
410
Costi del personale relativi a riorganizzazioni aziendali
1.637
219
Altri costi del personale
2.799
1.086
Totale
68.690
77.955
La voce Costi del personale registra un decremento di Euro 9.265 migliaia rispetto all’esercizio
precedente, legato principalmente al valore della voce Fair Value Stock Options.
Pagamenti basati su azioni
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
575
Al 31 dicembre 2023 Prysmian S.p.A. ha in essere piani di pagamenti basati su azioni a favore
sia di manager, sia di dipendenti delle società del Gruppo che di Amministratori esecutivi e di
dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo. Tali piani sono di seguito descritti.
Piano di acquisto azioni a condizioni agevolate a favore di dipendenti YES
Il piano YES è basato su strumenti finanziari ed è riservato ai dipendenti di Prysmian S.p.A. e/o
di sue controllate.
Il piano ha offerto l’opportunità di acquistare azioni ordinarie di Prysmian a condizioni
agevolate, ovvero con uno sconto massimo pari al 25% del valore del titolo, offerto in forma di
azioni proprie in portafoglio (c.d. azioni a sconto), ad eccezione di alcuni manager a cui è stato
previsto uno sconto del 15% nonché degli Amministratori esecutivi e dei dirigenti con
responsabilità strategiche, per i quali era previsto uno sconto pari all’1% del valore del titolo.
Le azioni che sono state acquistate dai partecipanti, nonché quelle ricevute a titolo di sconto e
di
entry bonus
, sono soggette ad un periodo di
retention
durante il quale sono indisponibili alla
vendita, la cui durata varia in base alle normative locali applicabili.
Tutti coloro che hanno aderito al piano hanno ricevuto, inoltre, un
entry bonus
costituito da
otto azioni gratuite, ovvero tre azioni gratuite per i dipendenti che abbiano già partecipato ad
almeno uno dei cicli di acquisto dei due anni precedenti, prelevate anch’esse dal portafoglio di
azioni della Società, solo in occasione del primo acquisto nell’arco del medesimo esercizio.
Inoltre, è previsto un
loyalty bonus
pari a cinque azioni, per coloro che decidano di estendere il
periodo di
retention
delle attribuite nel 2019, 2020 e 2021.
In data 28 aprile 2021 l’Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato la proroga
del piano, tramite cui si aggiungono nuove finestre di acquisto negli anni 2022, 2023 e 2024.
È previsto l’utilizzo di un numero massimo complessivo di azioni proprie pari a 600.000 al
servizio delle azioni a sconto, delle azioni
entry bonus
e delle azioni
loyalty bonus
per tutta la
durata del piano (2022-2024).
Al 31 dicembre 2023 il costo complessivamente rilevato a conto economico alla voce Costo del
personale relativo al fair value delle azioni assegnate con questo piano per la società risulta
pari a Euro 134 migliaia
Il fair value delle azioni è stato determinato con il modello Montecarlo, basandosi sulle seguenti
assunzioni:
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
576
Finestre
Data assegnazione
12-apr-22
Data acquisto azioni
dal 16 giugno 2022 al 16 settembre 2025
Data termine periodo di retention
dal 16 giugno 2025 al 16 settembre 2027
Vita residua (in anni)
1,74
Prezzo dell'azione alla data di assegnazione (Euro)
30,87
Tasso di interesse risk free
da 0,32% a 0,54%
% dividendi attesi
1,80%
Fair value dell'azione alla data di assegnazione (Euro)
da 23,94€ a 19,27€
Sono a disposizione del pubblico sul sito internet
http://www.prysmian.com/
nonché presso la
sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A. la Relazione sulla politica in materia di
remunerazione e sui compensi corrisposti e il documento informativo, ex art. 114-bis del D.
Lgs. 58/98, che illustrano le caratteristiche del suddetto piano.
Piano di incentivazione a lungo termine Grow 2023-2025
In data 19 aprile 2023 l’Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato un piano di
incentivazione di lungo periodo (2023-2025) che coinvolgerà circa 1.100 destinatari fra
management e altre risorse chiave del Gruppo Prysmian, fra i quali gli Amministratori esecutivi
di Prysmian S.p.A. e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Il Piano prevede l’assegnazione
di azioni ordinarie di nuova emissione derivanti da un aumento del capitale sociale gratuito
mediante destinazione di utili o riserve da utili ai sensi dell’art. 2349 del codice civile, o una
combinazione di azioni di nuova emissione e azioni in portafoglio. Tramite il piano, Prysmian
intende rafforzare l’impegno della Società e del management verso la creazione di valore
sostenibile nel tempo per tutti gli stakeholder, anche tramite il coinvolgimento di un’ampia
platea di persone chiave, in oltre 40 paesi, che svolgono un ruolo importante per il successo
sostenibile del Gruppo. Il piano si articola su un arco temporale triennale e prevede
l’assegnazione di azioni
Performance Share
a fronte del conseguimento di condizioni di
performance economico finanziarie, di Total Shareholders Return e target ESG. Il Piano
prevede inoltre il differimento con erogazione in azioni
Deferred Share
del 50% del bonus
annuale, ove maturato, per gli anni 2023, 2024, 2025. Il bonus annuale è anch’esso collegato
al conseguimento di obiettivi ESG, oltre che a obiettivi economico-finanziari. Il differimento del
bonus annuale prevede inoltre un’ulteriore attribuzione di 0,5 azioni
Matching share
per ogni
Deferred Share
che, per i circa 50 top manager del Gruppo, è anch’essa dipendente dal
conseguimento di obiettivi ESG al 2025. Il piano si pone i seguenti obiettivi:
-
motivare i partecipanti a raggiungere risultati di lungo termine orientati alla creazione di
valore sostenibile nel tempo;
-
allineare gli interessi del management a quelli degli azionisti tramite l’utilizzo di
strumenti di incentivazione basati su azioni;
-
promuovere una stabile partecipazione del management al capitale azionario della
Società;
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
577
-
garantire nel lungo termine la sostenibilità della performance annuale del Gruppo,
rafforzando l’engagement e la retention del personale, anche attraverso il meccanismo
di differimento in azioni di parte del bonus annuale.
L’Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha inoltre autorizzato l’aumento gratuito del
capitale sociale da riservare a dipendenti del Gruppo Prysmian in esecuzione del piano. Tale
aumento di capitale potrà raggiungere un importo di nominali massimi euro 950.000, mediante
assegnazione ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, di un corrispondente importo prelevato da
utili o da riserve da utili, con emissione di non oltre n. 9.500.000 di azioni ordinarie da
nominali euro 0,10 cadauna.
L’effettiva attribuzione delle azioni, in particolare con riferimento alla componente
Performance
share
è subordinata al livello di performance conseguito in relazione a: Adjusted EBITDA
cumulato, Free Cash Flow cumulato, ROCE medio, TSR relativo rispetto a un peer group
composto da 11 costituenti e ESG, misurata da una serie di indicatori.
Di seguito si riportano i dettagli relativi alla movimentazione del piano:
31.12.2023
Numero azioni
Maturate a inizio anno
-
Variazione delle adesioni attese
-
Maturate nel periodo
341.261
Totale azioni maturate a fine periodo
341.261
Al 31 dicembre 2023, il costo complessivamente rilevato a conto economico alla voce Costo del
personale relativo al fair value delle azioni assegnate con questo piano per la società è pari a
Euro 7.749 migliaia.
In applicazione del principio contabile IFRS 2, le azioni che saranno attribuite sono state
valorizzate al fair value al momento dell’assegnazione (grant date). In dettaglio il fair value
delle
Performance share
relativo all’intero arco di piano e delle
Deferred share
e
Matching
share
maturate nel 2023 è stato determinato basandosi sulle seguenti assunzioni:
Data assegnazione
19 aprile 2023
Vita residua alla data di assegnazione ( in anni)
2,33
Prezzo di esercizio ( Euro)
38,25
Tasso di interesse risk free
2,73%
% dividendi attesi
2,00%
Fair value dell'azione (no market based) alla data di assegnazione (Euro)
28,43
Fair value dell'azione (market based) alla data di assegnazione (Euro)
21,99
Sono a disposizione del pubblico sul sito internet
http://www.prysmian.com/
nonché presso la
sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A. la Relazione sulla politica in materia di
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578
remunerazione e sui compensi corrisposti e il documento informativo, ex art. 114-bis del D.
Lgs. 58/98, che illustrano le caratteristiche del suddetto piano.
Piano di assegnazione di azioni ai dipendenti BE-IN
In data 12 aprile 2022 l’Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato un piano di
assegnazione di azioni e riservato ai dipendenti di Prysmian e di società del Gruppo Prysmian -
ad esclusione del Management già titolare di sistemi di incentivazione individuale - finalizzato a
promuovere un’ampia condivisione della futura creazione di valore e a rafforzare l’engagement
della forza lavoro; il piano è oggetto di concertazione a livello locale con le rappresentanze
sindacali competenti, laddove richiesto.
Il piano, la cui adesione avviene su base volontaria, prevede tre cicli di assegnazioni per il
2022, il 2023 e il 2024 e prevede l’assegnazione di un massimo di 3.000.000 di azioni.
Aderendo volontariamente al piano, il dipendente accetta di ricevere, in luogo del pagamento
di una quota del bonus monetario, o, in taluni casi anche in assenza di conversione di un bonus
monetario, un valore pari ad un numero di azioni, che sarà calcolato sulla base del valore
assegnato pari alla media del prezzo del titolo nei 30 giorni di negoziazione precedenti la
definizione del valore dell’incentivo. Il numero di azioni assegnate sarà incrementato di un
ulteriore numero di azioni, per un controvalore fino ad un massimo del 50% delle azioni
assegnate.
Il numero di azioni che ciascun partecipante riceverà sarà quindi determinato in base alla
dimensione del valore assegnato.
Le azioni assegnate saranno liberamente trasferibili a partire dalla data di attribuzione. Se tali
azioni sono detenute per l'intero periodo di holding pari a 12 mesi dall’assegnazione, daranno
diritto a ricevere un numero di azioni aggiuntive,. Resta pertanto inteso che, se durante il
periodo di partecipazione, il dipendente vende tutte o parte delle azioni ricevute, non avrà più
diritto a ricevere azioni aggiuntive.
Le azioni saranno accreditate ai partecipanti su base annuale entro specifiche finestre
temporali individuate su base locale durante la fase di attuazione del Piano.
Pertanto, le azioni saranno attribuite ai partecipanti nel 2023, 2024 e 2025 in relazione a
performance rispettivamente per il 2022, 2023 e 2024, e le rispettive azioni aggiuntive
saranno accreditate ai partecipanti nel 2024, 2025 e 2026.
Durante la fase di attuazione del piano, alcune di queste caratteristiche potranno essere
adattate per garantire che in ogni caso il piano sia conforme alle norme locali, alla legislazione
e alle normative fiscali e previdenziali applicabili e facilitarne l'attuazione ai fini di una più
ampia partecipazione.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
579
Al 31 dicembre 2023, il costo complessivamente rilevato a conto economico alla voce Costo del
personale relativo al fair value delle azioni assegnate con questo piano per la società è pari a
Euro 185 migliaia.
Di seguito le assunzioni alla base della determinazione del fair value delle azioni:
Sono a disposizione del pubblico sul sito internet
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nonché presso la
sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A. la Relazione sulla politica in materia di
remunerazione e sui compensi corrisposti e il documento informativo, ex art. 114-bis del D.
Lgs. 58/98, che illustrano le caratteristiche del suddetto piano.
18. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro)
2023
2022
Ammortamento fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature
3.020
3.363
Ammortamento altri beni materiali
1.976
1.668
Ammortamento immobilizzazioni immateriali
30.947
25.022
Ammortamenti e svalutazioni per diritti d'uso (IFRS 16)
5.208
4.969
Totale
41.151
35.022
Gli ammortamenti nel 2023 ammontano ad Euro 41.151 migliaia con un incremento netto di
Euro 6.129 migliaia rispetto all’anno precedente (incremento anno precedente pari a Euro
5.385 migliaia), principalmente correlato a maggiori ammortamenti delle immobilizzazioni
immateriali entrati in esercizio.
19. ALTRI COSTI
La voce risulta pari a Euro 130.425 migliaia nel 2023, contro Euro 134.392 migliaia
nell’esercizio precedente.
Data assegnazione
12 aprile 2022
Vita residua alla data di assegnazione ( in anni)
1,35
Prezzo di esercizio ( Euro)
0
Tasso di interesse risk free
2,14% - 2,52%
% dividendi attesi
1,80%
Fair value dell'opzione alla data di assegnazione delle conversion and premium
shares
32,93
Fair value dell'opzione alla data di assegnazione delle loyalty shares
28,38
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
580
Gli Altri costi sono dettagliabili come segue:
(in migliaia di Euro)
2023
2022
Servizi professionali
51.256
49.123
Costi IT
35.187
34.706
Assicurazioni
3.652
3.686
Servizi di manutenzione
6
9
Oneri di gestione e altre spese
30.773
27.985
Utenze
1.226
1.730
Spese di viaggio
4.350
2.842
Locazioni
1.392
1.211
Accantonamenti per rischi
-
50
Accantonamenti a Fondi rischi
2.583
12.000
Costi relativi a riorganizzazioni aziendali
-
67
Altri costi non ricorrenti
-
983
Totale altri costi/(proventi) non ricorrenti
2.583
13.050
Totale
130.425
134.392
I Servizi professionali pari a Euro 51.256 migliaia (Euro 49.123 migliaia al 31 dicembre 2022)
comprendono i costi relativi all’utilizzo di personale in prestito da altre società del Gruppo per
Euro 15.597 migliaia (Euro 15.328 migliaia nel 2022) ed i costi sostenuti per la gestione del
patrimonio brevettuale per Euro 3.400 migliaia (Euro 3.460 migliaia nel 2022).
I Servizi professionali includono, inoltre, i compensi agli Amministratori e ai Sindaci di
Prysmian S.p.A., così come i costi di revisione contabile e servizi affini per i quali si fa rimando
alle Note 25, 27 e 31.
Gli Oneri di gestione e altre spese sono prevalentemente relativi ai costi sostenuti per attività
promozionali e partecipazioni a mostre e fiere.
I costi di locazioni sono pari ad Euro 1.392 migliaia (Euro 1.211 migliaia al 31 dicembre 2022).
Per quanto riguarda, invece, la voce “Altri costi ed accantonamenti non ricorrenti” la variazione
è relativa prevalentemente all’accantonamento a fondo rischi, pari ad Euro 2.583 migliaia,
commentato nella relativa sezione.
20. PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
Gli Oneri finanziari risultano dettagliabili come segue:
(in migliaia di Euro)
2023
2022
Interessi su finanziamenti
62.733
16.801
Interessi su prestito obbligazionario non convertibile
-
5.188
Interessi su prestito obbligazionario convertibile - componente non
monetaria 2017
-
162
Interessi su prestito obbligazionario convertibile - componente non
monetaria 2021
9.368
9.248
Ammortamento di oneri bancari, finanziari e altre spese
5.559
6.357
Interessi su leasing
183
127
Interessi passivi su benefici ai dipendenti
216
60
Altri interessi bancari
55.740
10.444
Costi per mancato utilizzo linee di credito
2.559
2.737
Commissioni bancarie varie
2.399
748
Altri
(4.042)
10.799
Interest Rate Swap
14.951
11.572
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581
Oneri Finanziari
149.666
74.243
Perdite su tassi di cambio
14.667
14.819
Totale Oneri Finanziari
164.333
89.062
L’Ammortamento di oneri bancari, finanziari e altre spese si riferisce principalmente alla quota
di competenza dell’esercizio di oneri accessori relativi di finanziamento.
Gli Altri interessi bancari si riferiscono principalmente alle linee di Finanziamento BEI (per Euro
9.386 migliaia), linee di finanziamento Cassa Depositi e Prestiti (Euro 12.486 migliaia) e agli
interessi sul conto corrente infragruppo verso Prysmian Treasury S.r.l. (Euro 33.596 migliaia).
I proventi finanziari risultano dettagliabili come segue:
(in migliaia di Euro)
2023
2022
Interessi maturati verso banche ed altri istituti finanziari
82
14
Altri proventi finanziari
101.069
61.026
Proventi Finanziari
101.151
61.040
Utili su tassi di cambio
13.376
14.058
Totale Proventi Finanziari
114.527
75.098
Gli altri proventi finanziari comprendono principalmente l’addebito a società del Gruppo delle
commissioni per le garanzie prestate a favore di queste ultime dalla Società.
21. DIVIDENDI DA SOCIETA’ CONTROLLATE
Nel corso dell’esercizio 2023, Prysmian S.p.A. ha conseguito dividendi per complessivi Euro
327.382 migliaia dalle controllate Draka Holding B.V. e Prysmian Treasury S.r.l.. L’ammontare
complessivo dei dividendi include inoltre un provento per Euro 12.829 migliaia relativo alla
contabilizzazione dei pagamenti basati su azioni come differenza tra il fair value delle azioni
alla data di assegnazione e il fair value alla data di bilancio. Per ulteriori dettagli si rimanda alla
Nota 34. Pagamenti basati sulle azioni.
22. IMPOSTE
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro)
2023
2022
Imposte Correnti
(9.682)
7.310
Imposte Differite
(610)
(210)
Totale Imposte
(10.292)
7.100
Nel 2023 le Imposte correnti registrano un effetto positivo di Euro 10.292 migliaia, contro un
effetto negativo per 7.100 migliaia del 2022.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
582
Per le imposte differite si rimanda a quanto già commentato nella Nota 4. Imposte differite
attive.
Le imposte rapportate al Risultato ante imposte differiscono da quelle calcolate sulla base
dell’aliquota di imposta teorica applicabile alla Società per i seguenti motivi:
(in migliaia di Euro)
2023
Aliquota
2022
Aliquota
Risultato prima delle imposte
253.974
150.868
Imposte sul reddito teoriche al tasso nominale
60.954
24,0%
36.208
24,0%
Dividendi da società controllate
(74.643)
(29,4%)
(40.965)
(27,2%)
Svalutazioni/(Ripristini) di valore di partecipazioni
8.508
3,3%
16.011
10,6%
Altre differenze permanenti
12.977
5,1%
10.560
7,0%
IRAP dell'esercizio
-
0,0%
2.440
1,6%
Altro
(4.113)
(1,6%)
(12.739)
(8,4%)
Effetto netto consolidato fiscale dell'esercizio
(13.975)
(5,5%)
(4.415)
(2,9%)
Imposte sul reddito effettive
(10.292)
(4,1%)
7.100
4,7%
Si rammenta che la Società, congiuntamente a tutte le società controllate residenti in Italia
partecipa, - in qualità di Consolidante, alla tassazione consolidata, ai sensi dell’art. 117 e
seguenti del TUIR, con regolazione dei rapporti intersocietari nascenti dall’adesione al
Consolidato di Gruppo mediante un apposito Regolamento ed un accordo tra le società
partecipanti, che prevedono una procedura comune per l’applicazione delle disposizioni
normative e regolamentari.
Le società consolidate che aderiscono all’opzione risultano le seguenti:
•
Fibre Ottiche Sud – F.O.S. S.r.l.
•
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
•
Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l.
•
Prysmian Treasury S.r.l.
•
Electronic and Optical Sensing Solutions S.r.l.
•
Prysmian PowerLink S.r.l.
L’aliquota attesa utilizzata ai fini del computo del carico fiscale è il 24% per la giurisdizione
IRES ed il 5,57% per la giurisdizione IRAP.
BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | NOTE ILLUSTRATIVE
583
23. PASSIVITA’ POTENZIALI
La Società, operando a livello globale è esposta a rischi legali, in primo luogo, a fini
esemplificativi, nelle aree della responsabilità di prodotto, delle norme in materia di ambiente,
antitrust e in materia fiscale. L’esito delle cause e dei procedimenti in essere o futuri non
possono essere previsti con certezza. È possibile che gli esiti di tali procedimenti possano
determinare il pagamento di oneri non coperti, o non totalmente coperti, da indennizzi
assicurativi, aventi pertanto effetti sulla situazione finanziaria e sui risultati della Società.
Al 31 dicembre 2023 non sussistono passività potenziali a fronte delle quali la Società non ha
stanziato fondi per rischi e oneri, per le quali non ritiene che i procedimenti legali e fiscali in
corso possano dare origine a passività significative.
24. IMPEGNI
Al 31 dicembre 2023 la Società ha in essere le seguenti tipologie di impegni:
a) Impegni per acquisto di immobili, impianti e macchinari e immobilizzazioni
immateriali
Gli impegni contrattuali già assunti con terzi alla data del 31 dicembre 2023 non ancora riflessi
in bilancio ammontano ad Euro 3.501 migliaia (Euro 2.932 migliaia al 31 dicembre 2022).
b) Manleve a supporto di fidejussioni bancarie rilasciate nell’interesse di società del
Gruppo
Le manleve a supporto di fidejussioni bancarie rilasciate nell’interesse di società del Gruppo
ammontano al 31 dicembre 2023 ad Euro 65 migliaia rilasciate a favore della società P.T.
Prysmian Cables Indonesia (Euro 67 migliaia al 31 dicembre 2022).
c) Altre fidejussioni rilasciate nell’interesse di società del Gruppo
La voce in oggetto, pari a Euro 9.196.577 migliaia al 31 dicembre 2023 e a Euro 7.409.383
migliaia al 31 dicembre 2022, risulta così dettagliata:
(in migliaia di Euro)
2023
2022
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
14.577
30.228
Prysmian Netherlands B.V.
40.293
40.293
Prysmian PowerLink S.r.l.
6.458.428
5.575.651
Prysmian Cables & Systems Limited
22.915
19.037
Prysmian Cables and Systems USA, LLC
2.508.154
1.674.947
Fibre Ottiche Sud - F.O.S. S.r.l.
3.931
9.855
Prysmian Cables Spain SA
49.593
49.516
Prysmian Re Company Ltd
-
9.855
Altre società
98.685
Totale
9.196.577
7.409.383
BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | NOTE ILLUSTRATIVE
584
Le manleve e le fidejussioni rilasciate nell’interesse di società del Gruppo, di cui ai punti (b) e
(c), si riferiscono principalmente a progetti e forniture commerciali e alle compensazioni dei
crediti I.V.A. nell’ambito della liquidazione di Gruppo.
d) Manleve a supporto di fidejussioni bancarie rilasciate nell’interesse della Società
Le manleve a supporto di fidejussioni risultano pari a Euro 20.064 migliaia, contro Euro 20.063
migliaia dell’esercizio precedente.
Ai sensi dell’art. 2427 punto 22-ter, si segnala che, oltre a quanto già evidenziato negli
impegni sopra dettagliati, non vi sono accordi non risultanti dalla Situazione Patrimoniale-
Finanziaria che implichino rischi o benefici rilevanti e che siano determinanti al fine di valutare
la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della società.
25. TRANSAZIONI CON LE PARTI CORRELATE
Le transazioni tra Prysmian S.p.A. e le imprese controllate riguardano prevalentemente:
•
servizi (tecnici, organizzativi, generali) forniti dalla sede centrale alle imprese
controllate;
•
addebito di royalties per l’utilizzo di brevetti alle società del Gruppo che ne
beneficiano;
•
rapporti finanziari intrattenuti dalla Capogruppo per conto/e con le consociate.
Tutte le operazioni sopra elencate rientrano nella gestione ordinaria dei rapporti tra la
Capogruppo e le consociate.
Tra i rapporti con parti correlate sono stati inclusi anche i compensi riconosciuti ad
Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche.
Per un dettaglio maggiore delle transazioni con parti correlate si rimanda all’allegato “Rapporti
infragruppo e con parti correlate ai sensi dell’art. 2428 del Codice Civile”
Di seguito sono forniti gli elenchi dei rapporti con le parti correlate per gli esercizi chiusi al 31
dicembre 2023 e 31 dicembre 2022.
(in migliaia di Euro)
31
dicembre
2023
Partecipazio
ni
Crediti
commerciali,
altri crediti
e derivati
Debiti
commercia
li, altri
debiti e
derivati
Fondi del
personale
ed altri
Fondi
Debiti per
imposte
Controllate
5.719.702
313.938
473.653
-
Altre parti correlate:
Compensi Amministratori, Sindaci e
Dirigenti con responsabilità strategiche
-
-
1.410
3.780
-
Totale
5.719.702
313.938
475.063
3.780
-
BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | NOTE ILLUSTRATIVE
585
(in migliaia di Euro)
31
dicembre
2022
Partecipazio
ni
Crediti
commerciali,
altri crediti
e derivati
Debiti
commercia
li, altri
debiti e
derivati
Fondi del
personale
ed altri
Fondi
Debiti per
imposte
Controllate
5.701.163
511.498
767.793
-
-
Altre parti correlate:
Compensi Amministratori, Sindaci e
Dirigenti con responsabilità strategiche
-
-
1.435
5.374
-
Totale
5.701.163
511.498
769.228
5.374
-
(in migliaia di Euro)
2023
Ricavi ed
altri
proventi
Materie
prime,
materiali
di
consumo
e merci
Altri costi
Variazion
e fair
value
derivati
su prezzi
materie
prime
Costi
del
persona
le
Proventi /
(Oneri)
finanziari
netti
Dividendi/
(Svalutazio
ni) di
partecipazi
oni
Impos
te
Controllate
233.110
1.440
37.426
27
-
26.311
304.761
20.716
Altre parti
correlate:
Compensi
Amministratori,
Sindaci e
Dirigenti con
responsabilità
strategiche
-
-
1.291
-
5.848
-
-
-
Totale
233.110
1.440
38.718
27
5.848
26.311
304.761
20.716
(in migliaia di Euro)
2022
Ricavi ed
altri
proventi
Materie
prime,
materiali
di
consumo
e merci
Costi per
beni e
servizi
Variazion
e fair
value
derivati
su prezzi
materie
prime
Costi
del
persona
le
Proventi /
(Oneri)
finanziari
netti
Dividendi/
(Svalutazio
ni) di
partecipazi
oni
Impos
te
Controllate
230.898
2.642
36.300
(28)
-
51.448
176.287
6.696
Altre parti correlate:
Compensi
Amministratori,
Sindaci e
Dirigenti con
responsabilità
strategiche
-
-
1.082
-
10.115
-
-
-
Totale
230.898
2.642
37.382
(28)
10.115
51.448
176.287
6.696
BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | NOTE ILLUSTRATIVE
586
Rapporti con le controllate
Si riferiscono ad attività di fornitura di servizi e prestazioni fornite e ricevute da società del
Gruppo e al rapporto di conto corrente intrattenuto con la società di tesoreria del Gruppo.
Compensi all’alta direzione
I compensi all’alta direzione risultano dettagliabili come segue:
(in migliaia di Euro)
2023
2022
Salari e altri benefici a breve termine - componente fissa
2.036
2.010
Salari e altri benefici a breve termine - componente variabile
1.316
1.692
Altri benefici
156
150
Pagamenti basati su azioni
2.340
6.262
Altri costi
1.116
1.119
Totale
6.964
11.233
di cui Amministratori
6.964
11.233
26. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006,
vengono di seguito riepilogati gli impatti economici di eventi ed operazioni non ricorrenti della
Società che hanno comportato Oneri per Euro 2.583 migliaia nel 2023 e oneri per Euro 12.655
migliaia nel 2022.
(in migliaia di Euro)
2023
2022
Proventi diversi non ricorrenti
-
327
Altri costi non ricorrenti
(2.583)
(12.983)
Oneri finanziari non ricorrenti
-
-
Proventi finanziari non ricorrenti
-
-
Totale
(2.583)
(12.655)
La Situazione patrimoniale-finanziaria e l’Indebitamento Finanziario Netto non includono poste
significative relative ad eventi considerati non ricorrenti.
27. COMPENSI SPETTANTI AD AMMINISTRATORI E SINDACI
I compensi spettanti ad Amministratori ammontano a Euro 6.964 migliaia nel 2023 e a Euro
11.233 migliaia nel 2022. I compensi spettanti ai Sindaci, per la funzione svolta in Prysmian
S.p.A., ammontano a Euro 175 migliaia nel 2023 (Euro 175 migliaia nel 2022). I compensi
comprendono gli emolumenti e ogni altra somma avente natura retributiva, previdenziale e
assistenziale dovuti per lo svolgimento della funzione di amministratore o di sindaco in
Prysmian S.p.A.. Per ulteriori dettagli si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione.
BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | NOTE ILLUSTRATIVE
587
28. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE O INUSUALI
Ai sensi della comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 si precisa che nel
corso dell’esercizio non sono avvenute operazioni atipiche o inusuali.
29. COVENANT FINANZIARI (DI GRUPPO)
I finanziamenti in essere al 31 dicembre 2023, i cui dettagli sono commentati alla Nota 10.
Debiti verso banche e altri finanziatori, prevedono il rispetto da parte del Gruppo di una serie
di impegni a livello consolidato. I principali requisiti, aggregati per tipologia, sono di seguito
indicati:
a) Requisiti finanziari
•
Rapporto tra EBITDA e Oneri finanziari netti (come definiti nei contratti di riferimento -
non applicabile alla Revolving Credti Facility 2023 fino a che la Società mantiene
unlong-term credit rating “Investment grade”);
•
Rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto ed EBITDA (come definiti nei contratti di
riferimento).
I requisiti previsti sono quindi dettagliabili come segue:
EBITDA / Oneri
finanziari
netti
(1)
non
inferiore a:
Indebitamento
finanziario netto /
EBITDA
(1)
non
superiore a:
4,00x
3,00x
(1)
I requisiti sono calcolati sulla base delle definizioni riportate nei contratti di finanziamento. Per il rapporto
“Indebitamento finanziario netto/EBITDA”, si segnala che può raggiungere il valore di 3,5 a seguito di operazioni
straordinarie, come le operazioni di acquisizione, per non più di tre volte anche non consecutive.
b) Requisiti non finanziari
È previsto il rispetto di impegni non finanziari, definiti in linea con la prassi di mercato,
applicabile a operazioni dello stesso tipo e della medesima rilevanza. Tali requisiti comportano
limitazioni alla concessione di garanzie reali a favore di terzi e alla modifica dei propri statuti
sociali. Il rispetto di tali indicatori comporta un beneficio in termini di minori oneri finanziari
mentre il mancato rispetto comporterebbe un maggior onere finanziario.
Eventi di default
I principali eventi di default sono di seguito riassunti:
•
l’inadempimento degli obblighi di rimborso del finanziamento;
•
il mancato rispetto dei requisiti finanziari;
BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | NOTE ILLUSTRATIVE
588
•
il mancato rispetto di alcuni requisiti non finanziari;
•
la dichiarazione di fallimento o sottoposizione ad altra procedura concorsuale di società
del Gruppo;
•
l’emanazione di provvedimenti giudiziari di particolare rilevanza;
•
il verificarsi di eventi in grado di influire negativamente in misura rilevante sull’attività,
i beni o le condizioni finanziarie del Gruppo.
Al verificarsi di un evento di default, i finanziatori hanno la facoltà di richiedere il rimborso di
tutto o parte delle somme erogate e non ancora rimborsate insieme al pagamento degli
interessi e di ogni altra somma dovuta. Non è prevista la prestazione di alcuna garanzia reale.
I requisiti finanziari, calcolati a livello consolidato per il Gruppo Prysmian, sono così dettagliati:
31.12.2023
31.12.2022
EBITDA / Oneri finanziari netti (1) (2)
26,90x
27,26x
Indebitamento finanziario netto / EBITDA (1)
0,56x
0,83x
(1)
I requisiti sono calcolati sulla base delle definizioni riportate nei contratti di finanziamento.
(2)
Il requisito non si applica alla Revolving Credit Facility 2023.
Gli indici finanziari sopra indicati rispettano entrambi i limiti previsti dai contratti di
finanziamento e non vi sono situazioni di non compliance rispetto ai requisiti di natura
finanziaria e non finanziaria sopra indicati.
30. RENDICONTO FINANZIARIO
Il Flusso netto generato dalle attività operative nel 2023 è positivo per Euro 137.888 migliaia,
comprendente Euro 10.986 migliaia quale effetto netto delle imposte pagate all’Erario e delle
imposte incassate dalle società italiane del Gruppo per il trasferimento dell’IRES ai fini del
consolidato fiscale nazionale (art. 117 e seguenti del TUIR).
Il Flusso netto generato dalle attività d’investimento è positivo per Euro 454.188 migliaia, ed è
principalmente riconducibile ai dividendi incassati per Euro 326.901 migliaia, compensati
parzialmente dalla capital contribution nelle controllate per Euro 40.949 migliaia.
Il Flusso generato dalle attività di finanziamento è negativo e pari a Euro 592.607 migliaia.
Questo include rimborsi di finanziamenti per complessivi Euro 200.000 migliaia. Le accensioni
del periodo riguardano nuovi finanziamenti per Euro 121.937 migliaia.
In particolare, gli oneri finanziari netti imputati a conto economico nell’esercizio sono pari a
Euro 49.805 migliaia ed includono componenti “non cash”; conseguentemente, al netto di tali
effetti, la voce oneri finanziari netti “cash” riflessi nel rendiconto finanziario ammonta ad Euro
27.800 migliaia. Le componenti non cash incluse negli Oneri Finanziari netti sono relative
BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | NOTE ILLUSTRATIVE
589
prevalentemente a interessi passivi non monetari legati ai Prestiti obbligazionari e agli oneri
accessori legati all’accensione dei finanziamenti.
La Società ha consumato nel corso del 2023 un flusso di cassa di Euro 531 migliaia.
31. INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ART. 149 – DUODECIES DEL REGOLAMENTO
EMITTENTI CONSOB
Ai sensi dell’Art.149 – duodecies del Regolamento Emittenti Consob, il seguente prospetto
evidenzia i corrispettivi di competenza dell’esercizio 2023 per le attività di revisione e altri
servizi resi dalla stessa Società di revisione EY S.p.A:
(in migliaia di Euro)
Soggetto che ha
erogato il servizio
Corrispettivi di
competenza del
2023
Corrispettivi di
competenza del
2022
Servizi di revisione
EY S.p.A.
821
798
Servizi di attestazione/altri servizi
EY S.p.A.
310
363
Totale
1.131
1.161
32. EROGAZIONI PUBBLICHE
Con riferimento alla disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche di cui all’articolo 1,
commi 125-129 della legge n. 124/2017, come successivamente modificata dall’articolo 35 del
decreto legge n. 34/2019 (“decreto crescita”), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 100 del 30
aprile 2019, si fa rinvio al Registro nazionale degli aiuti di Stato per gli aiuti di Stato e de
minimis in esso contenuti.
33. ATTIVITA’ DI RICERCA E SVILUPPO
Le attività di ricerca e sviluppo del Gruppo sono prevalentemente concentrate in Prysmian
S.p.A.. La struttura e le risorse impiegate centralmente, in coordinamento con le strutture
integrate di centri e unità di sviluppo e di ingegneria presenti in diversi paesi, hanno sviluppato
nel corso dell’esercizio numerosi progetti sia nel campo dei cavi energia sia in quello dei cavi
per telecomunicazioni; importanti contributi sono stati apportati nell’ambito delle tecnologie dei
materiali e delle fibre ottiche.
I costi sostenuti nel 2023 per attività di ricerca e sviluppo sono interamente spesati a conto
economico e ammontano a Euro 29.352 migliaia contro Euro 30.485 migliaia del 2022.
BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | NOTE ILLUSTRATIVE
590
34. PRINCIPI CONTABILI
I principi contabili e i criteri di valutazione adottati sono omogenei a quelli utilizzati in sede di
redazione del Bilancio consolidato, al quale si rimanda, fatta eccezione per i principi di seguito
esposti.
DIVIDENDI
I proventi per dividendi sono rilevati a Conto Economico nel momento in cui sorge il diritto
all’incasso, che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli
stessi, indipendentemente dal fatto che tali dividendi derivino da utili formatisi
precedentemente o successivamente all’acquisizione delle società partecipate.
La distribuzione dei dividendi ai Soci è rappresentata come una passività nel bilancio della
Società nel momento in cui la distribuzione di tali dividendi è approvata.
PAGAMENTI BASATI SU AZIONI
Le stock option sono valutate in base al fair value determinato alla data di assegnazione delle
stesse. Tale valore viene imputato a conto economico in modo lineare lungo il periodo di
maturazione dei diritti in contropartita a una riserva di patrimonio netto; tale imputazione
viene effettuata sulla base di una stima delle stock option che matureranno effettivamente a
favore del personale avente diritto tenendo in considerazione le condizioni di usufruibilità delle
stesse, indipendentemente dal valore di mercato delle azioni.
Tale valore viene imputato:
a)
a conto economico nel caso di diritti maturati a favore di dipendenti della Società con
contropartita una riserva di patrimonio netto;
b)
nel caso in cui il relativo costo venga riaddebitato, a patrimonio netto per la parte
relativa al fair value alla data di assegnazione e a Conto economico come dividendo per
il differenziale tra fair value alla data di assegnazione e fair value alla data di
vesting
o
alla data di bilancio;
c)
ad incremento del valore delle partecipazioni con contropartita una riserva di patrimonio
netto per i diritti maturati da dipendenti al servizio di società del Gruppo.
PARTECIPAZIONI IN SOCIETA’ CONTROLLATE
Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di
valore.
BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | NOTE ILLUSTRATIVE
591
In presenza di specifici indicatori di
impairment
, il valore delle partecipazioni nelle società
controllate, determinato sulla base del criterio del costo, è assoggettato a
impairment test
. Ai
fini dell’impairment test, il valore di carico delle partecipazioni è confrontato con il valore
recuperabile, definito come il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore
d’uso.
Il valore delle partecipazioni è assoggettato a impairment test qualora si verificasse almeno
una delle seguenti condizioni:
•
il valore di libro della partecipazione nel Bilancio separato eccede il valore contabile
delle attività nette della partecipata (inclusive di eventuali avviamenti associati)
espresso nel Bilancio consolidato;
•
l’EBITDA conseguito dalla società partecipata sia inferiore al 50% dello stesso
ammontare previsto a piano di gestione, nel caso in cui tale indicatore possa
considerarsi significativo per la società di riferimento;
•
il dividendo distribuito dalla partecipata eccede il totale degli utili complessivi
(comprehensive income) della partecipata nel periodo al quale il dividendo si riferisce.
Se il valore recuperabile di una partecipazione è inferiore al valore contabile, quest’ultimo
viene ridotto al valore recuperabile. Tale riduzione costituisce una perdita di valore imputata a
conto economico.
Ai fini dell’impairment test, nel caso di partecipazioni in società quotate, il fair value è
determinato con riferimento al valore di mercato della partecipazione, a prescindere dalla
quota di possesso. Nel caso di partecipazioni in società non quotate, il fair value è determinato
facendo ricorso a tecniche valutative tra le quali il metodo dei multipli di mercato.
Il valore d’uso, invece, è determinato applicando il criterio del “Discounted Cash Flow - equity
side”, che consiste nel calcolo del valore attuale dei flussi di cassa futuri che si stima saranno
generati dalla controllata, inclusivi dei flussi finanziari derivanti dalle attività operative e del
corrispettivo derivante dalla cessione finale dell’investimento al netto della posizione finanziaria
alla data di valutazione.
Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore
contabile della partecipazione è ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del
costo originario.
BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | NOTE ILLUSTRATIVE
592
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni
proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di
patrimonio netto.
35. STIME E ASSUNZIONI
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l’applicazione di principi e
metodologie contabili che, in talune circostanze, poggiano su valutazioni soggettive, stime
basate sull’esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e
realistiche in funzione delle circostanze. L’applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli
importi riportati negli schemi di bilancio, quali la Situazione patrimoniale e finanziaria, il Conto
Economico, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l’informativa
fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime
e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del
manifestarsi dell’evento oggetto di stima, a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni
e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che, relativamente a Prysmian S.p.A.,
richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell’elaborazione
delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate
potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.
a)
Fondi rischi e oneri
A fronte dei rischi legali e fiscali sono rilevati accantonamenti rappresentativi il rischio di esito
negativo. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima
alla data operata dagli amministratori. Tale stima comporta l’adozione di assunzioni che
dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti
significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli amministratori per la redazione del
bilancio della Società.
b)
Riduzione di valore delle attività
In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, le attività materiali e immateriali con
vita utile definita e le partecipazioni sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia
verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono
indicatori che facciano prevedere difficoltà per il realizzo del relativo valore recuperabile. La
verifica dell’esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l’esercizio di
valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all’interno della Società e sul
BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | NOTE ILLUSTRATIVE
593
mercato, nonché sull’esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi
generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della
stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi
indicatori dell’esistenza di una riduzione di valore potenziale, nonché le stime per la
determinazione della stessa, dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando
valutazioni e stime effettuate dagli amministratori.
A prescindere dall’esistenza o meno di indicatori di potenziale impairment, deve essere
verificata annualmente l’eventuale riduzione di valore delle attività immateriali non ancora
disponibili all’uso.
La Società non ha iscritto nel proprio bilancio attività immateriali a vita utile indefinita.
c)
Cambiamento climatico
Come più ampiamente illustrato nella Relazione sulla gestione del Bilancio Consolidato e nella
Dichiarazione Non Finanziaria la Società, insieme all’intero Gruppo Prysmian, ha avviato
un’ambiziosa strategia “Net Zero”, allineata ai requisiti dell’Accordo di Parigi. Contestualmente,
il Gruppo Prysmian, gestisce l’analisi e la valutazione dei rischi e delle opportunità correlate al
cambiamento climatico e ha fissato obiettivi di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra
di Scope 1 e 2 (emissioni dirette e indirette generate dall’organizzazione) e di Scope 3
(generate dalla catena del valore).
Le conseguenze in termini di investimenti, costi e altri impatti sui flussi di cassa sono
considerati nel processo di elaborazione delle stime contabili coerentemente con lo stato di
avanzamento di tale processo. I programmi di sostituzione di taluni assets volti alla
realizzazione della strategia “Net Zero” comportano la rivisitazione delle vite utili degli stessi
con conseguente accelerazione del loro processo di ammortamento. Nella predisposizione del
test d’impairment 2023 sono stati pertanto considerati gli impatti sui flussi di investimento
nella misura in cui ad oggi stimabili, senza evidenziare effetti rilevanti sul risultato del test
d’impairment. E’ altresì possibile che in futuro il valore contabile delle attività o delle passività
iscritti nel bilancio della Società sia suscettibile di impatti diversi derivanti dall’avanzamento
della strategia di gestione del cambiamento climatico.
d)
Ammortamenti
Il costo delle immobilizzazioni è ammortizzato in quote costanti lungo la loro vita utile stimata.
La vita utile economica delle immobilizzazioni della Società è determinata dagli Amministratori
al momento in cui l’immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull’esperienza storica
per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri
che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto,
l’effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta periodicamente
BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | NOTE ILLUSTRATIVE
594
i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento
periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche
della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
e)
Imposte
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell’esercizio, applicando le
aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.
Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile
un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
f)
Fondi del personale
Il valore attuale dei fondi pensione iscritto in bilancio dipende da un calcolo attuariale
indipendente e dalle diverse assunzioni prese in esame. Eventuali cambiamenti nelle assunzioni
e nel tasso di sconto utilizzato sono prontamente riflessi nel calcolo del valore attuale e
potrebbero avere degli impatti significativi sui dati di bilancio. Le assunzioni utilizzate ai fini del
calcolo attuariale sono esaminate dalla Società annualmente.
Il valore attuale è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a
quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà
liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico.
Per ulteriori informazioni si rimanda alla Nota 13. Fondi del personale e alla Nota 17. Costi del
personale.
g)
Piani di incentivazione e di acquisto azioni a condizioni agevolate
Il piano di acquisto azioni a condizioni agevolate è rivolto alla quasi totalità dei dipendenti del
Gruppo, che hanno la possibilità di aderire e dunque di ottenere azioni a condizioni agevolate.
Il funzionamento del piano viene descritto nella Nota 17. Costo del personale.
L’assegnazione delle azioni è subordinata al perdurare dei rapporti professionali dei dipendenti
nei mesi intercorrenti tra l’adesione ad una delle finestre previste dal piano e l’acquisto delle
azioni sul mercato azionario. La stima degli impatti patrimoniali ed economici del piano è stata
quindi effettuata sulla base delle migliori stime possibili e delle informazioni attualmente
disponibili. Il piano di incentivazione 2023-2025 prevede l’assegnazione di un numero di
opzioni determinato sulla base del raggiungimento di obiettivi di performance di carattere
gestionale ed economico finanziario.
La stima degli impatti patrimoniali ed economici del piano
è stata quindi effettuata sulla base delle migliori stime possibili e delle informazioni disponibili
alla data di valutazione. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 17. Costo del personale.
Il piano di incentivazione “BE IN” prevede l’assegnazione di un numero di opzioni. Talvolta tale
numero di opzioni è determinato sulla base del raggiungimento di obiettivi di performance,
nonché sulla base delle adesioni da parte dei dipendenti.
La stima degli impatti patrimoniali ed
BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | NOTE ILLUSTRATIVE
595
economici del piano è stata quindi effettuata sulla base delle migliori stime possibili e delle
informazioni disponibili alla data di valutazione. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 17.
Costo del personale.
36. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Non si segnalano eventi successivi in grado di influire sulle valutazioni del presente bilancio.
37. DISPONIBILITA’ BILANCI
Il Bilancio al 31 dicembre 2023 della Prysmian S.p.A. sarà depositato entro i termini di legge
presso la sede di Prysmian S.p.A. e sarà consultabile nei siti internet della società
www.prysmian.com
, del meccanismo di stoccaggio
www.emarketstorage.com
e di Borsa
Italiana
www.borsaitaliana.it
.
Il bilancio della sub-holding Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. sarà depositato presso la sede
sociale in Via Chiese 6, Milano; il bilancio della sub-holding Draka Holding B.V. non viene
predisposto nel rispetto della normativa olandese.
Milano, 28 febbraio 2024
PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
IL PRESIDENTE
Claudio De Conto
BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | NOTE ILLUSTRATIVE
596
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE AL 31
DICEMBRE 2023
(in migliaia di Euro)
Sede
Valore in
bilancio
Quota
%
Capital
e
sociale
Patrimoni
o netto
totale
Patrimoni
o netto di
competenz
a
Utile/(perdit
a)
dell'esercizio
Imprese
controllate italiane
Prysmian Cavi e
Sistemi S.r.l.
Milano, Via Chiese,
6
409.485
100
50.000
353.418
353.418
2.904
Prysmian Cavi e
Sistemi Italia S.r.l.
Milano, Via Chiese,
6
116.371
100
77.143
814.478
814.478
9.779
Prysmian PowerLink
S.r.l.
Milano, Via Chiese,
6
219.936
100
100.000
117.579
117.579
(11.382)
Fibre Ottiche Sud -
F.O.S. S.r.l.
Battipaglia, Strada
Provinciale 135
33.338
100
47.700
33.338
33.338
(32.284)
Prysmian Treasury
S.r.l.
Milano, Via Chiese,
6
83.555
100
80.000
108.165
108.165
11.826
Electronic and
Optical Sensing
Solutions S.r.l.
Milano, Via Chiese,
6
45.803
100
5.000
32.114
32.114
(1.493)
Prysmian Servizi
S.p.a.
Milano, Via Chiese,
6
4.430
100
3.000
3.511
3.511
(918)
Totale imprese
controllate italiane
912.918
Imprese
controllate estere
Draka Holding B.V.
Amsterdam,
Olanda
4.803.349
100
52.229
4.689.644
4.689.644
340.911
Prysmian Kabel und
Systeme GmbH
Berlino, Germania
3.434
6,25
15.000
102.558
6.410
16.427
Prysmian Kablo SRO
Bratislava,
Slovacchia
1
0,005
21.246
13.360
-
450
Jaguar
Communication
Consultancy Services
Private Ltd.
Mumbai, India
-
0,000001
1.986
396
-
(258)
Prysmian Cabos e
Sistemas do Brasil
S.A.
Sorocaba, Brasile
-
0,040177
170.136
232.660
93
37.034
Totale imprese
controllate estere
4.806.784
Totale generale
5.719.702
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
597
RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE AI SENSI
DELL’ART.2428 DEL CODICE CIVILE
Costi
Ricavi
(in migliaia di Euro)
Partecipazioni
Crediti
Debiti
Beni e servizi
Oneri finanziari
Beni e servizi
Proventi finanziari
Dividendi e (Svalutazioni)
Proventi e (Oneri) da
consolidato fiscale
Associated Cables Pvt. Ltd
-
2
-
-
-
-
-
-
-
Auto Cable Tunisie
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Cobre Cerrillos S.A.
-
635
(114)
87
-
(1.242)
-
-
-
Conducen, SRL
-
1.158
-
66
-
(1.132)
-
-
-
Draka Belgium N.V.
-
2
-
-
-
(3)
-
-
-
Draka Comteq Berlin GmbH & Co KG
-
413
-
-
-
(982)
-
-
-
Draka Comteq Cabos Brasil S.A
-
-
(22)
-
-
-
-
-
-
Draka Comteq Fibre BV
-
921
(177)
395
-
(1.144)
-
-
-
Draka Comteq France SAS
-
1.810
(39)
39
-
(3.537)
-
-
-
Draka Comteq Germany GmbH & Co.KG
-
3.202
-
87
-
(38.921)
-
-
-
Draka Comteq UK Limited
-
386
(36)
59
-
(561)
-
-
-
Draka Durango S. de R.L. de C.V.
-
40
(26)
-
-
(1)
-
-
-
Draka Elevator Products INC
-
2.049
(15)
-
-
(2.191)
-
-
-
Draka Elevator Products, Inc.
-
93
-
-
-
(70)
-
-
-
Draka Fileca S.A.S.
-
806
-
-
-
(1.307)
-
-
-
Draka Holding B.V.
4.803.349
2.221
(331)
591
-
(1.615)
-
(317.505)
-
Draka Kabely SRO
-
6.836
(155)
244
-
(140.088)
-
-
-
Draka Paricable SAS
-
1
-
-
-
(16)
-
-
-
Draka Philippines Inc.
-
3.383
(12)
-
-
(28.532)
-
-
-
Draka Transport USA LLC
-
912
-
-
-
(3.387)
-
-
-
EHC Canada Inc.
-
382
-
-
-
(76)
-
-
-
EHC Engineered Polymer (Shanghai) Co. Ltd.
-
(1)
-
-
-
-
-
-
-
EHC Escalator Handrail (Shanghai) Co. Ltd.
-
(2)
(51)
51
-
-
-
-
-
EHC Germany GmbH
-
71
-
-
-
(25)
-
-
-
EHC Lift Components (Shanghai) Co. Ltd.
-
(1)
-
-
-
-
-
-
-
EHC USA Inc.
-
7
-
-
-
(2)
-
-
-
Electronic and Optical Sensing Solutions S.r.l.
45.803
446
(14)
14
-
(244)
-
(50)
(6)
EURELECTRIC TUNISIE S.A.
-
110
(8)
8
-
-
-
-
-
Fibre Ottiche Sud - F.O.S. S.r.l.
33.338
1.083
(839)
865
-
(814)
-
35.361
-
General Cable Celcat, Energia e Telecomunicacoes SA
-
4.824
(35)
23
-
(71.091)
-
-
-
General Cable Company Ltd.
-
2.882
-
-
-
(3.084)
-
-
-
General Cable Corporation
-
21
-
-
-
(22)
-
-
-
General Cable de Mexico, S.A de C.V.
-
684
14-
62
-
(962)
-
-
-
Grupo General Cable Sistemas, S.L.
-
(15)
-
138
-
(37.296)
-
-
-
Jaguar Communication Consultancy Services Private Ltd.
-
452
-
-
-
-
-
-
-
LLC Prysmian RUS
-
616
(69)
812
-
(57)
-
-
-
LLC Rybinskelektrokabel
-
-
(110)
243
-
-
-
-
-
MCI-Draka Cable Co. Ltd
-
4.442
(111)
67
-
(987)
-
-
-
Nantong Zhongyao Draka Elevator Products Co. LTD
-
0
-
-
-
-
Norddeutsche Seekabelwerke GmbH
-
1.608
(162)
720
-
(1.336)
-
-
-
Oman Aluminium Processing Industries LLC
-
3
(8.252)
-
-
45.412-
-
-
-
Oman Cables Industry (SAOG)
-
753
(341)
722
-
(1.046)
-
-
-
Omnisens SA
-
171
-
-
-
(38)
-
-
-
P.O.R. S.A.S.
-
-
(2.136)
2.136
-
-
-
-
-
P.T. Prysmian Cables Indonesia
-
609
(44)
48
-
(1.453)
-
-
-
Power Cables Malaysia SND
–
BHD
-
(190)
-
-
-
-
-
-
-
Prestolite de Mexico, S.A. de C.V.
-
3
(39)
39
-
-
-
-
-
Productora de Cables Procables S.A.S.
-
893
(8)
7
-
(954)
-
-
-
Projects Germany GmbH
-
268
(129)
193
-
(201)
-
-
-
Prysmian - OEKW GmbH
-
27
-
-
-
(43)
-
-
-
Prysmian (CHINA) Investment Company Ltd
-
206
(26)
-
-
(13)
-
-
-
Prysmian Australia PTY Ltd
-
3.591
(215)
292
-
(6.733)
-
-
-
Prysmian Cable (Shanghai) Trading Co Ltd - Suzhou Branch
-
(1)
-
-
-
-
-
-
-
Prysmian Cables & Systems Limited
-
19.085
(1.407)
2.016
-
(212.617)
(256)
-
-
Prysmian Cables (Shangai) Trading CO. Ltd
-
363
(42)
-
-
(162)
-
-
-
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
598
PRYSMIAN CABLES AND SYSTEMS (US) INC.
-
1.060
-
-
-
-
-
-
-
Prysmian Cables and Systems Canada LTD
-
2.179
(20)
73
-
(4.200)
-
-
-
Prysmian Cables and Systems USA, LLC
-
34.636
(5.499)
18.954
-
(31.492)
(14.984)
3
-
Prysmian Cables et Systèmes France SAS
-
20.862
(1.024)
1.544
-
(255.752)
(406)
-
-
Prysmian Cables Spain, S.A. (Sociedad Unipersonal).
-
28.800
(692)
997
-
(178.709)
(257)
-
-
Prysmian Cables y Sistemas de Mexico S. de R.L. de C.V.
-
43
26
12
-
(38)
-
-
-
Prysmian Cabluri Si Sisteme S.A.
-
7.307
(1.152)
1.843
-
(51.933)
-
-
-
Prysmian Cabos
e Sistemas do Brasil S.A.
-
2.039
(534)
469
-
(3.816)
-
-
-
Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l.
116.372
10.256
(625)
1.085
-
(37.388)
-
(384)
(2.810)
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
409.484
24.717
(264)
270
-
(40.983)
-
(818)
(600)
Prysmian Construction Services Inc.
-
131
-
-
-
-
-
-
-
Prysmian Energia Cables y Sistemas de Argentina S.A.
-
47
(69)
339
-
(187)
-
-
-
Prysmian Group Baltics AS
-
8.857
(76)
76
-
(66.579)
-
-
-
Prysmian Group Denmark A/S
-
257
-
-
-
(91)
-
-
-
Prysmian Group Finland OY
-
21.699
(129)
189
-
(143.026)
-
-
-
Prysmian Group Norge AS
-
1.029
(81)
131
-
(975)
-
-
-
Prysmian Group North Europe AB
-
9.319
(64)
106
-
(45.006)
-
-
-
Prysmian Group Specialty Cables LLC
-
758
-
-
-
(860)
-
-
-
Prysmian Hong Kong Holding Limited
-
23
-
-
-
(110)
-
-
-
Prysmian Kabel und Systeme GmbH
3.434
12.243
(152)
480
-
(47.803)
-
-
-
Prysmian Kablo SRO
1
1.206
-
10
-
(2.823)
-
-
-
Prysmian Kablo SRO - Branch Czech Republic
-
(0)
-
-
-
Prysmian MKM Magyar Kabel Muvek Kft
-
17.631
(118)
178
-
(305.179)
-
-
-
Prysmian Netherlands B.V.
-
12.946
(306)
545
-
(144.146)
(604)
-
-
Prysmian New Zealand Ltd.
-
172
(23)
23
-
(125)
-
-
-
Prysmian Pension Scheme Trustee Limited
-
-
-
-
-
Prysmian Poland SP. ZOO
-
333
(27)
64
-
(72)
-
-
-
Prysmian Power Link Srl
219.936
37.137
(5.394)
747
-
(115.061)
(39.927)
(1.355)
(12.553)
Prysmian Powerlink Services Ltd.
-
191
-
-
-
(137)
-
-
-
Prysmian RE Company Designated Activity Company
-
5.132
-
-
-
(5.132)
-
-
-
Prysmian Servizi S.p.A.
4.430
86
-
-
-
(86)
-
-
-
Prysmian Spain SA EPC-Branch South Africa
-
-
(63)
64
-
-
-
-
-
Prysmian Technology Jiangsu Co. Ltd.
-
607
-
-
-
(154)
-
-
-
Prysmian Tianjin Cables Co. Ltd.
-
(2)
(11)
11
-
-
-
-
-
Prysmian Treasury Srl
83.555
8.565
(441.389)
46
42.979
(808)
(12.856)
(20.014)
(4.748)
Prysmian Wuxi Cable Company Ltd
-
1.660
(18)
18
-
(1.062)
-
-
-
RAVIN CABLES LIMITED (India)
-
25
-
-
-
-
-
-
-
SILEC Cable, S.A.S.
-
7.499
-
-
-
(68.050)
-
-
-
Sindutch Cable Manufacturer Sdn Bhd
-
1.707
(26)
42
-
(1.324)
-
-
-
Singapore Cables Manufacturers Pte Ltd
-
943
(46)
59
-
(608)
-
-
-
Société Ivoirienne De Cables S.A.
-
188
-
-
-
(113)
-
-
-
Suzhou Draka Cable Co. Ltd
-
1.945
(392)
393
-
(519)
-
-
-
Turk Prysmian Kablo Ve Sistemleri A.S.
-
45.598
(70)
101
-
(35.696)
-
-
-
General de Cable de Mexico del Norte, S.A. de C.V.
-
24
-
-
-
-
-
-
-
EHC Spain & Portugal, SL
-
32
-
-
-
-
-
-
-
Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Co.
-
28
-
-
-
-
-
-
-
TOTALE
5.719.702
398.174
(473.188)
38.893
42.979
(2.108.617)
(69.290)
(304.761)
(20.716)
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
599
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO AI SENSI DELL’ART. 81-
TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E
SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI
1.
I sottoscritti Valerio Battista, in qualità di Amministratore Delegato, Stefano Invernici e
Alessandro Brunetti, in qualità di Dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili
societari della Prysmian S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-
bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
•
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
•
l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio nel corso
del 2023.
2.
La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione
del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023 si è basata su di un processo definito da Prysmian
in coerenza con il modello di controllo interno definito dal Committee of Sponsoring
Organizations of the Treadway Commission, che rappresenta un framework di riferimento
generalmente accettato a livello internazionale.
3.
Si attesta, inoltre, che:
3.1
il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023:
a)
è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella
Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo
e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b)
corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c)
è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente.
3.2
La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato
della gestione, nonché della situazione, unitamente alla descrizione dei principali rischi e
incertezze cui è esposto.
Milano, 28 febbraio 2024
Valerio Battista
Stefano Invernici
Alessandro Brunetti
L’Amministratore delegato
I Dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
600
PROPOSTA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO E DI DESTINAZIONE
DELL’UTILE DI ESERCIZIO 2023
Signori Azionisti,
nel sottoporre alla Vostra approvazione il Bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, Vi
proponiamo l’adozione della seguente:
DELIBERAZIONE
L’assemblea degli Azionisti:
•
preso atto della relazione del Consiglio di Amministrazione,
•
preso atto delle relazioni del Collegio Sindacale e della società di revisione,
•
esaminato il bilancio al 31 dicembre 2023, che chiude con un utile di Euro 264.265.777.
DELIBERA
a)
di approvare:
•
la relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione;
•
il bilancio al 31 dicembre 2023;
così come presentati dal Consiglio di Amministrazione, nel loro complesso, nelle singole
appostazioni, con gli stanziamenti proposti, che evidenziano un utile di Euro 264.265.777;
b)
Di destinare l’utile netto di esercizio come segue:
•
alla Riserva Legale euro 167.804, così raggiungendo il quinto del capitale sociale al
31 dicembre 2023, come previsto dall’art. 2430 del Codice Civile;
•
a ciascuna azione ordinaria con diritto di voto (tenuto conto delle azioni proprie
direttamente possedute) un dividendo unitario lordo pari a euro 0,70, per
complessivi Euro 190.971.230;
•
alla Riserva utili portati a nuovo l’importo residuo di Euro 73.126.743.
Fatta peraltro avvertenza che l’eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio
della Società al momento della distribuzione non avrà incidenza sull’importo del dividendo
unitario, come sopra stabilito, ma andrà ad incremento o decremento dell’importo accantonato
alla Riserva utili portati a nuovo.
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
601
Il dividendo sarà posto in pagamento a partire dal 24 aprile 2024, Record Date 23 aprile 2024
e data stacco il 22 aprile 2024.
Milano, 28 febbraio 2024
PER IL CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
IL PRESIDENTE
Claudio De Conto
 
 
 
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
603
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
604
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
605
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
606
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
607
 
 
 
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
609
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
610
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
611
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
612
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
613
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
614
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
615
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
616
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
617
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
618
PRYSMIAN GROUP | C. BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
619