MTAA:OPR ESEF Annual Report
OPS RETAIL S.P.A. (MTAA:OPR)
ESEF Annual Report
2024-05-28
For: 2023-12-31
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September 17, 2026
Netweek S.p.A.
Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC)
C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 - Cap. soc. Euro 36.783.784,614
BILANCIO CONSOLIDATO E SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2023
Il presente bilancio è messo a disposizione del pubblico presso la sede della Società e di Borsa Italiana S.p.A. nonché sul sito http://www.netweekspa.it
Il presente documento, in formato PDF, non costituisce adempimento agli obblighi derivanti dalla Direttiva 2004/109/CE (la “Direttiva Transparency”) e dal Regolamento Delegato (UE) 2019/815 (il “Regolamento ESEF” - European Single Electronic Format) per il quale è stato elaborato apposito formato XHTML
Sommario
ORGANI SOCIALI AL 31 DICEMBRE 2023
Consiglio d’Amministrazione (1) | |
Presidente | Giovanni Sciscione |
Vicepresidente e Amministratore Delegato | Marco Sciscione |
Consiglieri | Alessio Laurenzano Massimo Cristofori Simone Baronio |
Consiglieri Indipendenti | Annalisa Lauro (in carica sino al 19 marzo 2024) Anna Maria Franca Magro Anna Maria Mineo Sharika Veronica Vezzi |
Collegio Sindacale (2) | |
Presidente | Nicoletta d’Erme |
Sindaci Effettivi | Mario Cepollaro Massimo Pretelli |
Sindaci Supplenti | Antonio Danese Lucia Pierini |
Società di revisione (3) | |
Audirevi S.p.A. | |
Comitato per la remunerazione (4) | |
Indipendente | Sharika Veronica Vezzi (Presidente) |
Indipendente | Anna Maria Franca Magro |
Indipendente | Anna Maria Mineo |
Comitato controllo e rischi (4) | |
Consigliere | Alessio Laurenzano (Presidente) |
Indipendente | Annalisa Lauro (in carica sino al 19 marzo 2024) |
Indipendente | Anna Maria Franca Magro |
Comitato per le parti correlate (4) | |
Indipendente | Simone Baronio (Presidente) |
Indipendente | Anna Maria Mineo |
Indipendente | Sharika Veronica Vezzi |
Note
- (1) In data 16 maggio 2023 l’Assemblea degli Azionisti ha deliberato la nomina del nuovo organo di gestione della Società per il triennio 2023-2025, con scadenza, pertanto, alla data dell’assemblea ordinaria che sarà convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, composto da 9 consiglieri di amministrazione nelle persone di Giovanni Sciscione, Marco Sciscione, Alessio Laurenzano, Massimo Cristofori, Simone Baronio, Anna Maria Franca Magro (consigliere indipendente), Annalisa Lauro (consigliere indipendente), Anna Maria Mineo (consigliere indipendente) e Sharika Veronica Vezzi (consigliere indipendente), affidando la presidenza del Consiglio di Amministrazione al Dottor Giovanni Sciscione. Il Consiglio di Amministrazione di Netweek S.p.A. riunitosi in data 16 maggio 2023 ha deliberato la nomina del Dottor Marco Sciscione quale Amministratore Delegato e Vicepresidente. In data 19 marzo 2024 il consigliere indipendente Annalisa Lauro ha rassegnato le proprie dimissioni.
- (2) In data 16 maggio 2023 l’Assemblea degli Azionisti ha altresì deliberato la nomina dei membri del Collegio Sindacale per il medesimo triennio 2023-2025 incaricando a tal proposito i sindaci effettivi Dott.ssa Nicoletta D’Erme, Dott. Mario Cepollaro e Dott. Massimo Pretelli, nonché i sindaci supplenti Dott. Antonio Danese e Dott.ssa Lucia Pierini affidando la carica di Presidente del Collegio Sindacale alla Dott.ssa Nicoletta d’Erme.
- (3) La Società di Revisione è stata nominata in data 21 giugno 2021 per gli esercizi 2021 - 2029 e quindi sino alla data dell’Assemblea di approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2029.
- (4) Nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 16 maggio 2023, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a costituire i nuovi Comitati, composti ciascuno da tre membri:
- - Comitato Remunerazione: nelle persone dei Consiglieri Dottoressa Anna Maria Franca Magro, Anna Maria Mineo e Sharika Veronica Vezzi attribuendo la carica di Presidente alla Dottoressa Sharika Veronica Vezzi;
- - Comitato Controllo e Rischi: nelle persone dei Consiglieri Dottor Alessio Laurenzano, Dottoressa Anna Maria Franca Magro e Dottoressa Annalisa Lauro attribuendo la carica di Presidente del comitato in oggetto al Dottor Alessio Laurenzano; la Dottoressa Annalisa Lauro ha rassegnato le proprie dimissioni con effetto dal 19 marzo 2024;
- - Comitato Parti Correlate: nelle persone dei Consiglieri Dottor Simone Baronio e Dottoressa Anna Maria Mineo e Sharika Veronica Vezzi attribuendo la carica di Presidente del comitato in oggetto al Dottor Simone Baronio.
ATTIVITA’ E STRUTTURA DEL GRUPPO
Netweek S.p.A. è la capogruppo (di seguito anche la “Capogruppo” o la “Società”) che controlla direttamente ed indirettamente le altre società così come rappresentato dallo schema di seguito allegato, nel quale sono riportate le informazioni principali relative al gruppo Netweek al 31 dicembre 2023 (di seguito anche il “Gruppo” o il “Gruppo Netweek”).
Nel corso dell’esercizio 2023 si segnalano i seguenti cambiamenti nella struttura del Gruppo:
- fusione per incorporazione in Netweek s.p.a. di Media Group S.r.l.;
- operazione di aumento di capitale con conferimento in Netweek s.p.a. della partecipazione totalitaria detenuta da Nazionale S.r.l. in Rete7 S.r.l., che a sua volta controlla il 100% del capitale di Canale Marche S.r.l..
ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ART. 2497 E SS. COD. CIV.)
All’esito delle operazioni straordinarie che hanno avuto effetto nel primo semestre del 2023, Netweek S.p.A. non risulta più essere soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’art. 2497 e seguenti Codice civile da parte alcuna società.
Netweek S.p.A. è il soggetto che esercita direzione e coordinamento sulle società del Gruppo Netweek S.p.A., anche in materia di governance.
RISORSE UMANE DEL GRUPPO
La seguente tabella illustra il numero dei dipendenti per la società capogruppo e le società riconducibili alla CGU Dmedia Group S.p.A.:
Società | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
Netweek S.p.A. | 20 | 2 |
Area Media Locali | 141 | 154 |
Area Emittenti Radiotelevisive | 39 | 0 |
Totale | 200 | 156 |
Si riporta inoltre un dettaglio della composizione dell’organico del Gruppo per inquadramento al 31 dicembre 2023 suddiviso per Società:
Società | Operai | Impiegati | Quadri | Dirigenti | Totale al 31/12/2023 |
Netweek S.p.A. | 0 | 19 | 0 | 1 | 20 |
Dmedia Group S.p.A. | 0 | 20 | 4 | 0 | 24 |
Media (iN) S.r.l. | 0 | 69 | 0 | 0 | 69 |
Publi (iN) S.r.l. | 0 | 30 | 4 | 1 | 35 |
Società Gestione Periodici S.r.l. | 3 | 10 | 0 | 0 | 13 |
Rete 7 S.r.l. | 0 | 24 | 0 | 0 | 24 |
Canale Marche S.r.l. | 0 | 15 | 0 | 0 | 15 |
Totale | 3 | 187 | 8 | 2 | 200 |
Netweek S.p.A.
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BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2023
RELAZIONE SULLA GESTIONE
La Società si è avvalsa della facoltà di presentare un'unica relazione sulla gestione dando maggiore rilievo, ove opportuno, alle questioni che sono rilevanti per il complesso delle imprese incluse nel consolidamento ed inserendo uno specifico paragrafo dedicato ai risultati della Capogruppo.
INTRODUZIONE E DATI DI SINTESI AL BILANCIO CONSOLIDATO E SEPARATO
L’esercizio 2023 ha visto il perdurare del conflitto in Ucraina e dei suoi impatti sul contesto economico nazionale e internazionale, con conseguente incremento della situazione di incertezza e rallentamento della crescita economica attesa.
Il sorgere della situazione di conflitto in Medioriente a partire dal mese di ottobre 2023, poi, ha esacerbato tale situazione di incertezza.
Ciononostante, nel corso dell’esercizio 2023 l’inflazione in generale e, in particolare, i costi energetici, dopo i forti incrementi registrati nel 2022, sono progressivamente tornati a valori più contenuti. Per quanto riguarda il costo della carta, si registra anche in questo caso una riduzione rispetto ai valori del 2022, ma i relativi effetti positivi si sono manifestati solo a partire dal secondo semestre.
La raccolta pubblicitaria del Gruppo Netweek nel 2023 è risultata in crescita del 24% rispetto all’esercizio precedente. Tale variazione è imputabile all’ingresso nel perimetro di consolidamento delle attività legate alle emittenti radiotelevisive ed all’incorporazione in Netweek S.p.A. di Media Group S.r.l.. A parità di perimetro, la raccolta pubblicitaria dell’area Media Locali è risultata in linea con quella dell’esercizio precedente.
Per quanto riguarda, invece, l’andamento delle vendite in edicola, i ricavi editoriali risultano in calo dell’8%.
A livello generale, quindi, il valore dei ricavi dell’esercizio 2023 legati all’attività caratteristica del Gruppo è risultato in aumento dell’11% rispetto all’esercizio precedente.
I costi operativi risultano complessivamente in crescita del 23%, anche qui per effetto principalmente della variazione del perimetro di consolidamento. A parità di perimetro, infatti, l’incremento è limitato al 4%.
Il margine operativo lordo dell’esercizio 2023 è negativo per ad Euro 0,3 milioni, in peggioramento di Euro 0,9 milioni rispetto all’esercizio 2022, quando era positivo per Euro 0,6 milioni. Il peggioramento è principalmente dovuto ad oneri non correnti ed ai costi una tantum relativi alle operazioni straordinarie conclusesi nel corso del 2023.
A partire dal 5 maggio 2021 l’indebitamento finanziario netto viene esposto secondo lo schema conforme all’Orientamento 39 pubblicato negli Orientamenti dell’ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto(Regolamento UE 2017/1129), di conseguenza l’indebitamento deve tener conto anche dei debiti commerciali e altri debiti non correnti; secondo questa nuova esposizione, l’Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2023 è pari ad Euro 8,65 milioni, in peggioramento di Euro 2,65 milioni rispetto al 31 dicembre 2022 quando era pari ad Euro 6 milioni.
Il risultato economico consolidato dell’esercizio 2023 risulta negativo e pari ad Euro 13,4 milioni, in peggioramento di Euro 11,5 milioni rispetto a quello dell’esercizio 2022, negativo per Euro 1,9 milioni. Tale variazione è principalmente riconducibile alla svalutazione del disavanzo di fusione e dell’avviamento per Euro 9,2 milioni.
Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2023 è pari ad Euro 13,3 milioni (negativo per Euro 6,6 milioni al 31 dicembre 2022).
La Capogruppo ha chiuso l’esercizio 2023 con un risultato negativo di Euro 9,5 milioni (negativo per Euro 0,2 milioni nel 2022) ed un Patrimonio Netto pari ad Euro 26,4 milioni (Euro 2,3 milioni al 31 dicembre 2022).
I principali dati economici consolidati dell’esercizio, confrontati con quelli dell’esercizio precedente, sono riepilogati nella tabella che segue:
PRINCIPALI DATI ECONOMICI (importi in migliaia di euro) | 2023 | 2022 | Variazione | Var.% |
Totale ricavi e altri proventi operativi area Media Locali | 22.503 | 23.009 | (506) | (2%) |
Ricavi e altri proventi operativi area Emittenti Radiotelevisive | 3.661 | 0 | 3.661 | 100% |
Totale ricavi e altri proventi operativi Netweek S.p.A. | 3.205 | 1.622 | 1.583 | 49% |
Elisioni intercompany/scritture di consolidamento | (604) | (408) | (196) | 32% |
Totale ricavi e altri proventi operativi consolidati delle attività in funzionamento | 28.765 | 24.222 | 4.542 | 16% |
Margine operativo lordo Media Locali (A) | (386) | 830 | (1.216) | 315% |
Margine operativo lordo Emittenti Radiotelevisive (A) | 360 | 0 | 360 | 100% |
Margine operativo lordo della gestione industriale (A) | (26) | 830 | (856) | 3272% |
Margine operativo lordo Netweek S.p.A. (A) | (275) | (225) | (49) | 18% |
Margine operativo lordo delle attività in funzionamento (A) | (301) | 605 | (905) | 301% |
Svalutazione crediti commerciali, vari e altre attività correnti | (787) | (701) | (87) | 11% |
Ammortamenti | (1.788) | (1.393) | (395) | 22% |
Altri accantonamenti al netto dei rilasci | (10.193) | (498) | (9.695) | 95% |
Risultato Operativo delle attività in funzionamento | (13.070) | (1.988) | (11.082) | 85% |
Oneri finanziari netti | (353) | (112) | (241) | 68% |
Altri proventi ed oneri da attività e passività finanziarie | 0 | 0 | 0 | 0% |
Risultato ante imposte delle attività in funzionamento | (13.423) | (2.100) | (11.323) | 84% |
Imposte delle attività in funzionamento | 4 | 240 | (236) | (5474%) |
Risultato dell’esercizio consolidato delle attività in funzionamento | (13.419) | (1.860) | (11.559) | 86% |
Risultato Netto delle attività evidenziate separatamente | 0 | 0 | 0 | 0% |
Risultato dell’esercizio netto consolidato | (13.419) | (1.860) | (11.559) | 86% |
La situazione patrimoniale/finanziaria al 31 dicembre 2023, comparata con quella al 31 dicembre 2022, è riepilogata nel seguente prospetto:
PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI / FINANZIARI | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
(importi in migliaia di euro) | |||
Patrimonio netto di Gruppo | 13.963 | (6.017) | 19.980 |
Patrimonio netto di Terzi | (645) | (619) | (26) |
Patrimonio netto di Gruppo e di Terzi | 13.318 | (6.636) | 19.954 |
Indebitamento bancario netto delle attività in funzionamento | (1.306) | (1.238) | (68) |
Indebitamento bancario netto generale | (1.306) | (1.238) | (68) |
Indebitamento finanziario netto delle attività in funzionamento | (8.007) | (6.009) | (1.998) |
Indebitamento finanziario generale | (8.007) | (6.009) | (1.998) |
Rapporto Debt/Equity | (0,60) | 0,91 | (1,51) |
L’indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2023 comparato con quello al 31 dicembre 2022, è di seguito esposto secondo lo schema conforme all’Orientamento 39 pubblicato negli Orientamenti dell’ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto (Regolamento UE 2017/1129):
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||
(Importi in Migliaia di Euro) | ||||
A | Disponibilità Liquide | 82 | 307 | |
B | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 0 | 0 | |
C | Altre attività finanziarie correnti | 0 | 0 | |
D | Liquidità | A+B+C | 82 | 307 |
E | Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) | (1.839) | (1.701) | |
E.I | Debiti bancari correnti | (1.158) | (1.349) | |
E.II | Obbligazioni emesse | (285) | 0 | |
E.III | Altri debiti finanziari correnti | (5) | 0 | |
E.IV | Indebitamento per leasing | (70) | (71) | |
E.V | Debiti finanziari correnti per leasing ex IFRS 16 | (322) | (281) | |
F | Parte corrente del debito finanziario non corrente | (28) | (53) | |
G | Indebitamento finanziario corrente | E+F | (1.867) | (1.754) |
H | Indebitamento finanziario corrente Netto | G+D | (1.785) | (1.447) |
I | Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | (1.084) | (1.451) | |
I.I | Debiti bancari non correnti | (203) | (143) | |
I.II | Indebitamento per leasing | (451) | (521) | |
I.III | Debiti finanziari non correnti per leasing ex IFRS 16 | (430) | (787) | |
J | Strumenti di debito | 0 | 0 | |
K | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (5.138) | (3.111) | |
L | Indebitamento finanziario non corrente | I+J+K | (6.222) | (4.562) |
M | INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | H+L | (8.007) | (6.009) |
In base al nuovo schema, l’Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2023 è pari ad Euro 8.007 migliaia, in peggioramento per Euro 1.998 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, quando era pari ad Euro 6.009 migliaia.
La variazione è principalmente riconducibile all’incremento dei debiti tributari non correnti inclusi nella voce “Debiti commerciali e altri debiti non correnti”.
Per maggiori dettagli sulle dinamiche che hanno concorso alla variazione delle disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.
L’indebitamento si riferisce, pertanto a:
- debiti bancari correnti per Euro 1.158 migliaia;
- indebitamento bancario non corrente per Euro 203 migliaia;
- quote correnti dei debiti a medio lungo termine per Euro 28 migliaia;
- debiti correnti e non correnti per residui leasing (legati principalmente ad un immobile dell’area Media Locali), per Euro 520 migliaia;
- debiti finanziari correnti e non correnti derivanti dall’applicazione del principio contabile IFRS 16 per Euro 753 migliaia;
- debiti commerciali e altri debiti non correnti per Euro 5.138 migliaia.
In merito alla variazione della quota corrente dei debiti a medio lungo termine si rimanda a quanto dettagliato nella nota illustrativa N.19 del bilancio consolidato.
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo presenta posizioni debitorie scadute nei confronti dell’erario per Euro 10,65 milioni, riferite a ritenute alla fonte ed iva che verranno versate entro i termini di legge per potersi avvalere del ravvedimento operoso, di cui Euro 5,1 milioni già compresi nella voce Debiti commerciali e altri debiti non correnti della posizione finanziaria netta consolidata.
Il Gruppo ha debiti commerciali scaduti alla data del 31 dicembre 2023 di circa Euro 6 milioni.
Il Gruppo ha altri debiti scaduti di circa Euro 0,03 milioni, tutti riferibili alla Capogruppo riferiti principalmente ai compensi dell’Organo Amministrativo degli anni 2015-2022.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Il margine operativo lordo (o EBITDA) viene definito come il risultato operativo desunto dal bilancio consolidato dedotti gli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Ai sensi del Documento ESMA 2015/1415, così come recepito dalla Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB, il margine operativo lordo (EBITDA) rappresenta l'indicatore alternativo di performance (IAP) utilizzato dal management del Gruppo per monitorare e valutare l’andamento operativo della stessa e non è identificato come misura contabile nell’ambito dei principi IFRS. Esso non deve essere considerato misura alternativa per la valutazione dell’andamento del risultato del Gruppo. Il management ritiene tuttavia che il margine operativo lordo (EBITDA) sia un importante parametro per la misurazione delle performance di Gruppo.
COMMENTO AI RISULTATI DELL’ESERCIZIO
Conto economico consolidato | 2023 | Marg % | 2022 | Marg % | Var. | Var. % |
(Importo in migliaia di euro) | ||||||
Ricavi | 24.546 | 85% | 22.127 | 91% | 2.419 | 11% |
Altri ricavi | 4.219 | 15% | 2.096 | 9% | 2.123 | 101% |
Totale ricavi e altri proventi operativi | 28.765 | 100% | 24.222 | 100% | 4.543 | 19% |
Costi per acquisti e variazione rimanenze | (1.630) | (6%) | (1.724) | (8%) | 94 | (5%) |
Margine lordo di contribuzione | 27.135 | 94% | 22.499 | 93% | 4.636 | 21% |
Costi per servizi | (17.110) | (59%) | (15.880) | (66%) | (1.230) | 8% |
Costi per il personale | (7.836) | (27%) | (5.197) | (21%) | (2.639) | 51% |
Altri costi operativi | (2.490) | (9%) | (817) | (3%) | (1.673) | 205% |
Margine operativo lordo (A) | (301) | (1%) | 605 | 2% | (906) | (150%) |
Svalutazione crediti commerciali, vari e altre attività correnti | (787) | (3%) | (701) | (3%) | (86) | 12% |
Ammortamenti | (1.788) | (6%) | (1.394) | (6%) | (394) | 28% |
Altri accantonamenti al netto dei rilasci | (10.193) | (35%) | (498) | (2%) | (9.695) | 1947% |
Risultato operativo | (13.070) | (45%) | (1.988) | (8%) | (11.082) | 557% |
Proventi (oneri) finanziari netti | (353) | (1%) | (112) | (0%) | (241) | 216% |
Altri proventi ed oneri da attività e passività finanziarie | 0 | 0% | 0 | 0% | 0 | 0% |
Risultato ante imposte delle attività in funzionamento | (13.423) | (47%) | (2.100) | (9%) | (11.323) | 539% |
Imposte | 4 | 0% | 240 | 1% | (236) | (98%) |
Risultato Netto | (13.419) | (47%) | (1.860) | (8%) | (11.559) | 621% |
Il risultato netto consolidato al 31 dicembre 2023 è negativo per Euro 13,4 milioni che, confrontato con il risultato netto consolidato conseguito dal Gruppo alla data del 31 dicembre 2022, negativo per Euro 1,8 milioni, evidenzia una variazione negativa complessiva di Euro 11,6 milioni. Tale variazione è in gran parte dovuta a costi non ricorrenti legati alla fusione di Media Group S.p.A. e al conferimento di Rete 7 S.r.l.; sono inoltre state apportate rettifiche al disavanzo di fusione e all’ avviamento per circa Euro 9,2 milioni come meglio descritto nella Nota 7 del bilancio consolidato.
I ricavi netti consolidati dell’esercizio in oggetto sono pari a Euro 28,8 milioni (Euro 24,2 al 31 dicembre 2022) milioni, con una crescita pari al 19%.
Il margine operativo lordo è risultato in diminuzione di Euro 0,9 milioni, passando da positivo per Euro 0,6 milioni nell’esercizio 2022 a negativo per Euro 0,3 milioni nell’esercizio 2023.
Il risultato operativo al 31 dicembre 2023 risulta, infine, in diminuzione di Euro 11 milioni rispetto all’esercizio precedente.
Le imposte sono positive per Euro 4 migliaia al 31 dicembre 2023, mentre erano positive per Euro 240 migliaia nell’esercizio precedente.
RISULTATI PER AREA DI ATTIVITÀ
AREA MEDIA LOCALI
Media Locali | 2023 | Marg. % | 2022 | Marg. % | Var. | Var. % |
(importi in migliaia di Euro) | ||||||
Ricavi | 20.855 | 93% | 21.807 | 95% | (952) | (4%) |
Altri ricavi | 1.648 | 7% | 1.202 | 5% | 446 | 37% |
Totale ricavi e altri proventi operativi | 22.503 | 100% | 23.009 | 100% | (506) | (2%) |
Costi per acquisti e variazione rimanenze | (1.610) | (7%) | (1.724) | (7%) | 114 | (7%) |
Costi per servizi | (15.163) | (67%) | (14.812) | (64%) | (351) | 2% |
Costi per il personale | (5.358) | (24%) | (4.849) | (21%) | (509) | 11% |
Altri costi operativi | (757) | (3%) | (794) | (3%) | 36 | (5%) |
Margine operativo lordo (A) | (386) | (2%) | 830 | 4% | (1.216) | (146%) |
Svalutazione crediti commerciali, vari e altre attività correnti | (523) | (2%) | (701) | (3%) | 178 | (25%) |
Ammortamenti | (1.459) | (6%) | (1.391) | (6%) | (69) | 5% |
Altri accantonamenti al netto dei rilasci | (565) | (3%) | (498) | (2%) | (67) | 13% |
Risultato operativo | (2.933) | (13%) | (1.759) | (8%) | (1.174) | 67% |
Proventi (oneri) finanziari netti | (257) | (1%) | (112) | (0%) | (145) | 129% |
Altri proventi ed oneri da attività e passività finanziarie | 0 | 0% | 0 | 0% | 0 | 0% |
Risultato ante imposte | (3.191) | (14%) | (1.872) | (8%) | (1.319) | 70% |
Imposte | 71 | 0% | 240 | 1% | (169) | (71%) |
Risultato Netto | (3.120) | (14%) | (1.632) | (7%) | (1.488) | (59%) |
I ricavi dell’area Media Locali risultano essere pari ad Euro 20,9 milioni, in diminuzione del 4% rispetto al dato al 31 dicembre 2022, quando erano pari ad Euro 21,8 milioni.
I Ricavi pubblicitari sono risultati in linea con quelli dell’esercizio precedente, mentre, per quanto riguarda le vendite in edicola, i relativi ricavi sono risultati in calo dell’8%, in linea con l’andamento del mercato.
L’area Media Locali ha registrato un margine operativo lordo negativo per Euro 0,4 milioni, in calo rispetto al dato al 31 dicembre 2022, quando era risultato positivo e pari ad Euro 0,8 milioni, a causa della crescita dei costi per servizi e per il personale.
Il risultato operativo ha registrato una variazione negativa pari ad euro 1,2 milioni passando da un risultato negativo di Euro 1,8 milioni ad un risultato negativo di Euro 2,9 milioni, per effetto diretto della riduzione del margine operativo lordo.
Il risultato netto risulta essere negativo per Euro 3,1 milioni, in peggioramento di Euro 1,5 milioni rispetto a quello dell’esercizio precedente, quando era negativo per Euro 1,6 milioni.
AREA EMITTENTI RADIO TELEVISIVE
Area TV (importi in migliaia di Euro) | 2023 | Marg. % | 2022 | Marg. % | Var. | Var. % |
Ricavi | 1.586 | 43% | 0% | 1.586 | +100% | |
Altri ricavi | 2.075 | 57% | 0% | 2.075 | +100% | |
Totale ricavi e altri proventi operativi | 3.661 | 100% | - | 0% | 3.661 | +100% |
Costi per acquisti e variazione rimanenze | (18) | 0% | - | +0% | (18) | +100% |
Costi per servizi | (1.029) | -28% | - | +0% | (1.029) | +100% |
Costi per il personale | (1.537) | -42% | - | +0% | (1.537) | +100% |
Altri costi operativi | (716) | -20% | - | +0% | (716) | +100% |
Margine operativo lordo (A) | 360 | 10% | - | 0% | 360 | +100% |
Svalutazione crediti commerciali, vari e altre attività correnti | (58) | -2% | - | +0% | (58) | +100% |
Ammortamenti | (183) | -5% | - | +0% | (183) | +100% |
Altri accantonamenti al netto dei rilasci | (339) | -9% | - | +0% | (339) | +100% |
Risultato operativo | (220) | -6% | - | +0% | (220) | +100% |
Proventi (oneri) finanziari netti | (96) | -3% | - | +0% | (96) | +100% |
Altri proventi ed oneri da attività e passività finanziarie | - | 0% | - | 0% | - | +100% |
Risultato ante imposte | (316) | -9% | - | +0% | (316) | +100% |
Imposte | (4) | 0% | - | 0% | (4) | +100% |
Risultato Netto | (320) | -9% | - | +0% | (320) | +100% |
A seguito del conferimento in Netweek S.p.A. della partecipazione totalitaria detenuta da Nazionale S.r.l. in Rete7 S.r.l., sono entrate per la prima volta nel perimetro di consolidamento le società Rete7 S.r.l. e Canale Marche S.r.l., attive nella trasmissione di programmi radio televisivi a livello locale.
I ricavi e gli altri ricavi dell’area Emittenti Radiotelevisive sono pari complessivamente ad Euro 3,7 milioni.
Il margine operativo lordo risulta positivo per Euro 0,4 milioni, mentre il risultato operativo risulta negativo per Euro 0,2 milioni.
Il risultato netto, dopo la contabilizzazione delle imposte per Euro 4 migliaia, è negativo e pari ad Euro 0,3 milioni.
ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPO
Netweek S.p.A. | 2023 | 2022 | Var | Var % |
(importi in migliaia di Euro) | ||||
Ricavi | 2.773 | 535 | 2.238 | 418% |
Altri ricavi | 432 | 1.087 | (655) | (60%) |
Totale ricavi e altri proventi operativi | 3.205 | 1.622 | 1.583 | 98% |
Costi per acquisti e variazione rimanenze | (2) | 0 | (2) | 0% |
Costi per servizi | (1.496) | (1.456) | (40) | 3% |
Costi per il personale | (940) | (348) | (592) | 170% |
Altri costi operativi | (1.041) | (43) | (998) | 2322% |
Margine operativo lordo (A) | (275) | (225) | (50) | 22% |
Svalutazione crediti commerciali, vari e altre attività correnti | (207) | 0 | (207) | 0% |
Ammortamenti | (146) | (3) | (143) | 0% |
Altri accantonamenti al netto dei rilasci | (8.788) | 0 | (8.788) | 0% |
Altri proventi ed oneri da attività e passività finanziarie | 0 | 0 | 0 | 0% |
Risultato operativo | (9.416) | (228) | (9.188) | 4030% |
Proventi (oneri) finanziari netti | (0) | 0 | (0) | 0% |
Risultato ante imposte | (9.416) | (228) | (9.188) | 4030% |
Imposte | (62) | 0 | (62) | 0% |
Risultato Netto | (9.478) | (228) | (9.250) | 4057% |
Si fa presente che nel 2023 Netweek S.p.A. ha incorporato l’attività televisiva già gestita da Media Group S.r.l. e la variazione dei risultati è sostanzialmente dovuta alle nuove attività sia in termini di ricavi che di costi.
Nel corso dell’esercizio 2023 i ricavi della capogruppo Netweek S.p.A. ammontano ad Euro 2,8 milioni (Euro 0,5 milioni nel 2022).
La voce “Altri ricavi” ammonta ad Euro 0,4 milioni (Euro 1,1 milioni nel 2022), relativi principalmente ai contributi per le emittenti locali.
L’andamento delle attività televisive è stato penalizzato da un lato dai ritardi nel rilascio delle licenze circuitali e dall’ altro dal venir meno di parte dei ricavi dalle cosiddette televendite stante i mutati contesti competitivi che hanno premiato le emittenti locali premium rispetto a quelle con numerazione più elevata.
Il margine operativo lordo è negativo per Euro 0,27 milioni, in peggioramento rispetto al dato del 2022, quando era negativo per a Euro 0,22 milioni.
Il risultato operativo è negativo per Euro 9,4 milioni, in peggioramento di Euro 9,2 milioni rispetto al 2022 (quando era negativo per Euro 0,2 milioni). Si fa presente che nell’esercizio 2023 è stato svalutato per Euro 8,7 milioni il disavanzo da fusione derivante dall’operazione descritta nel successivo paragrafo dei FATTI DI RILIEVO DELL’ESERCIZIO.
I proventi ed oneri finanziari netti dell’esercizio sono pari a Euro zero. Si sottolinea inoltre come anche nel 2023 la Società non abbia beneficiato di dividendi dalle controllate.
Al 31 dicembre 2023 il conto economico della Società ha contabilizzato imposte negative per Euro 62 migliaia (pari a Euro zero al 31 dicembre 2022).
L’esercizio 2023 si è chiuso con un risultato negativo di Euro 9,5 milioni (negativo per Euro 0,2 milioni nel 2022).
FATTI DI RILIEVO DELL’ESERCIZIO
Operazioni straordinarie: nasce la nuova Netweek leader multicanale
In data 10 gennaio 2023, l’Assemblea dei Soci ha approvato un serie di operazioni straordinarie tra loro collegate, tese ad accelerare il progetto di sviluppo e diversificazione del core business editoriale, attraverso un rafforzamento patrimoniale ed una dotazione di liquidità che assicuri il consolidamento del proprio posizionamento competitivo nel mercato editoriale e pubblicitario locale:
A) FUSIONE PER INCORPORAZIONE IN NETWEEK S.P.A. DI MEDIA GROUP S.R.L.
Tale operazione ha comportato l’incorporazione di 17 emittenti locali distribuite su 11 regioni italiane, grazie alla quale sono state integrate in un’unica entità giuridica una serie di emittenti locali che, affiancate alle testate cartacee, i portali Web e le TV locali già presenti nel Gruppo, permetterà, a regime, di creare una realtà in grado di presidiare pienamente i territori del centro–nord Italia, posizionandosi strategicamente al centro della comunicazione locale e delle esigenze comunicative della PMI italiana.
L’Assemblea degli Azionisti, riunitasi in sede straordinaria, preso atto della situazione economico-patrimoniale di Netweek redatta al 30/6/2022 e della situazione economico-patrimoniale di Media Group S.r.l. 31/10/2022, ha approvato il Progetto di Fusione con il voto favorevole del 100% degli azionisti intervenuti direttamente e per delega.
Tale delibera è stata assunta anche nel rispetto delle maggioranze previste dall’art. 49, comma 1, lett. G) del Regolamento Consob n. 11971/99 ai fini dell’esenzione dell’obbligo di promuovere un’OPA sulle azioni Netweek in circolazione (procedura di whitewash).
Preso atto della relazione di congruità emessa da Pricewaterhouse Cooper, l’Assemblea ha deliberato di approvare un aumento di capitale inscindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441 commi 4-6 del Cod. Civile, per un importo complessivo di Euro 29.435.423,234 tramite emissione di n. 291.439.834 azioni ordinarie prive di valore nominale ad un prezzo unitario di 0,101, aventi godimento regolare e medesime caratteristiche di quelle già in circolazione.
Il rapporto di cambio approvato dall’Assemblea dei Soci e indicato nel Progetto di Fusione prevedeva l’assegnazione di n. 29.144 azioni Netweek di nuova emissione per ogni Euro 1,00 di quota del capitale sociale di Media Group S.r.l. che sono state assegnate ai soci di quest’ultima alla data di efficacia della fusione, arrotondandola all’unità più prossima. All’esito della stessa e sulla base del capitale sociale di Netweek, i soci di Media Group sono diventati titolari complessivamente del 67,2% del capitale sociale della società quotata.
La stipula dell’Atto di Fusione, previa decorrenza dei termini previsti per l’eventuale opposizione dei creditori, è avvenuta in data 13 aprile 2023.
Inoltre, con il perfezionamento della suddetta operazione, in data 19 giugno 2023 si è proceduto al raggruppamento delle azioni in circolazione in ragione di un rapporto di 1:10.
B) CONFERIMENTO IN NETWEEK S.p.A. DELLA PARTECIPAZIONE TOTALITARIA DETENUTA DA NAZIONALE S.R.L. IN RETE7 S.R.L.
Ad integrazione dell’operazione di cui sopra ed in piena coerenza con gli obiettivi di sviluppo del core business del Gruppo Netweek, i Soci hanno altresì approvato l’operazione di conferimento di una realtà editoriale televisiva, strategicamente ben posizionata in territori attigui a quelli già coperti dal Gruppo ed identificata dalla partecipazione totalitaria nella società Rete7 S.r.l. - che a sua volta controlla il 100% del capitale di Canale Marche S.r.l..
L’Assemblea dei Soci ha dunque approvato all’unanimità dei presenti l’operazione di conferimento del 100% della società Rete7 S.r.l., deliberando di aumentare il capitale sociale di Netweek a pagamento e in via inscindibile per un importo non eccedente Euro 4.000.000 nominali, riservandone la sottoscrizione al socio unico La Nazionale S.r.l., con esclusione del diritto di opzione dei soci ai sensi e per gli effetti dell’art. 2441, comma 4, I° periodo del Cod. Civile mediante conferimento in natura delle quote dalla stessa detenute.
L’aumento di capitale in oggetto, avvenuto in data 27 aprile 2023, ha determinato l’emissione di n. 40.000.000 di nuove azioni ordinarie prive di valore nominale espresso, in regime di dematerializzazione ed aventi gli stessi diritti e caratteristiche di quelle in circolazione alla data della relativa emissione, ad un prezzo unitario di Euro 0,10.
All’esito delle operazioni straordinarie di cui sopra, il capitale sociale di Netweek è risultato essere pari ad euro 36.253.784,614, suddiviso in n. 473.547.760 azioni ed è detenuto principalmente nel seguente modo:
- - D.HOLDING S.r.l., società controllata da Mario Farina (che complessivamente detiene indirettamente o direttamente il 16,406%), 15,25%;
- - Famiglia Sciscione, che detiene direttamente o indirettamente il 64,712% (tale valore percentuale tiene conto della cessione da parte di D.HOLDING S.r.l. di n. 15.000.000 di azioni a GMH SPA, società controllata dalla Famiglia Sciscione, avvenuta nel mese di maggio 2023 ad euro 0,10 ad azione);
- - LA NAZIONALE S.r.l., società controllata da Simone Baronio, 8,447%.
Per effetto di tale operazione, il Gruppo è ora in grado di favorire l’attuazione di strategie commerciali “circuitali” grazie alla dotazione di emittenti televisive vantata da queste società, oltre a cogliere significative sinergie operative con le ulteriori attività editoriali e comunicative già presenti nel Gruppo Netweek.
C) ATTRIBUZIONE AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL POTERE DI AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE SINO A EURO 40.000.000
Per supportare i progetti di sviluppo del Gruppo, nonché cogliere tempestivamente eventuali opportunità di crescita per linee esterne che consentirebbero di accelerare il processo di consolidamento nel mercato dell’editoria e comunicazione locale, teso alla creazione di valore per i propri Azionisti, l’Assemblea dei Soci ha approvato la proposta di conferimento al Consiglio di Amministrazione del potere da esercitarsi entro e non oltre 5 anni dalla data della presente deliberazione di:
(i) aumentare il capitale sociale, in una o più soluzioni anche con esclusione del diritto di opzione sino all’importo non eccedente Euro 20 milioni;
(ii) emettere obbligazioni convertibili cum warrant, nonché aumentare il capitale a servizio della relativa conversione nella misura massima complessiva di ulteriori Euro 20 milioni anche con l’esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, modificando conseguentemente lo statuto sociale.
In data 8 giugno 2023 il Consiglio di Amministrazione di Netweek ha, pertanto, deliberato di approvare – in parziale esercizio della delega conferita dall’Assemblea straordinaria degli azionisti del 10 gennaio 2023 (la Delibera Assembleare) – l’emissione, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2420-ter del Codice Civile:
(a) di un prestito obbligazionario suddiviso in massimo n. 20 tranche, ciascuna costituita da n. 50 obbligazioni di valore nominale unitario pari a EURO 5.000,00 con scadenza al 12° mese successivo alla relativa data di emissione, per un importo complessivamente pari a EURO 250.000,00 per singola tranche (ciascuna una Tranche), convertibili in azioni ordinarie di Netweek S.p.A. per un importo complessivamente non eccedente EURO 5.000.000,00; e
(b) di warrant annessi alle obbligazioni di cui alla precedente lettera (a) in misura pari al 20% dell’importo del prestito obbligazionario rappresentato da ciascuna corrispondente Tranche, ossia EURO 50.000,00, che diano diritto – a fronte del relativo esercizio – all’assegnazione di azioni ordinarie di Netweek in ragione di 1 warrant per ciascuna azione, e così per un importo complessivamente pari a EURO 1.000.000,00;
riservati alla sottoscrizione di Global Corporate Finance Opportunities 18 (GCFO), in conformità ai termini e alle condizioni previsti dall’accordo di investimento sottoscritto in data 23 novembre 2022. Per maggiori dettagli relativi a tale accordo si rimanda alla Relazione sulla gestione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.
In data 14 giugno 2023 è stata sottoscritta da Global Corporate Finance Opportunities la prima tranche pari ad Euro 250.000 del Prestito Obbligazionario Convertendo cum Warrant di massimi Euro 6.000.000; l’emissione della prima delle venti tranches previste dall’accordo sottoscritto, ha determinato la sottoscrizione di n. 50 obbligazioni dal valore unitario di Euro 5.000, in ragione di un prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale.
Contestualmente Netweek ha provveduto ad emettere a favore di Global Corporate Finance Opportunities n. 125.000 Warrants che le daranno la possibilità di convertire un pari numero di azioni Netweek ad un prezzo di conversione, post raggruppamento azioni, di Euro 0,40, riconoscendo dunque un premio del 20% sulla quotazione del valore medio minore degli ultimi 20 giorni di Borsa aperta.
In data 11 settembre 2023 è stata sottoscritta da Global Corporate Finance Opportunities la seconda tranche pari ad Euro 125.000 del Prestito Obbligazionario Convertendo cum Warrant di massimi Euro 6.000.000 così come previsto dagli accordi siglati in data 23 novembre 2022. L’emissione della seconda tranche prevista dall’accordo sottoscritto ha determinato la sottoscrizione di n. 25 obbligazioni dal valore unitario di Euro 5.000, in ragione di un prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale. Contestualmente Netweek ha provveduto ad emettere a favore di Global Corporate Finance Opportunities n. 65.789,00 Warrants che le daranno la possibilità di convertire un pari numero di azioni Netweek ad un prezzo di conversione di Euro 0,38, riconoscendo dunque un premio del 20% sulla quotazione del valore medio minore degli ultimi 20 giorni di Borsa aperta.
In data 20 ottobre 2023 è stata sottoscritta da Global Corporate Finance Opportunities la terza tranche pari ad Euro 125.000 del Prestito Obbligazionario Convertendo cum determinando la sottoscrizione di n. 25 obbligazioni dal valore unitario di Euro 5.000, in ragione di un prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale. Contestualmente Netweek ha provveduto ad emettere a favore di Global Corporate Finance Opportunities n. 80.645 Warrants che le daranno la possibilità di convertire un pari numero di azioni Netweek ad un prezzo di conversione di Euro 0,31, riconoscendo dunque un premio del 20% sulla quotazione del valore medio minore degli ultimi 20 giorni di Borsa aperta.
In data 24 novembre 2023 è stata sottoscritta da Global Corporate Finance Opportunities la quarta tranche pari ad Euro 125.000 del Prestito Obbligazionario Convertendo cum determinando la sottoscrizione di n. 25 obbligazioni dal valore unitario di Euro 5.000, in ragione di un prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale. Contestualmente Netweek ha provveduto ad emettere a favore di Global Corporate Finance Opportunities n. 125.000 Warrants che le daranno la possibilità di convertire un pari numero di azioni Netweek ad un prezzo di conversione di Euro 0,20, riconoscendo dunque un premio del 20% sulla quotazione del valore medio minore degli ultimi 20 giorni di Borsa aperta.
Si comunica inoltre che:
1. in data 21 giugno 2023 Global Corporate Finance Opportunities 18 ha effettuato la conversione di n. 4 obbligazioni per un controvalore di Euro 20.000,00 tramite l’emissione di n. 66.666 azioni di Netweek ad un prezzo unitario di Euro 0,30;
2. in data 11 Agosto 2023 Global Corporate Finance Opportunities 18 ha effettuato la conversione di n. 4 obbligazioni per un controvalore di Euro 20.000,00 tramite l’emissione di n. 80.000 azioni di Netweek ad un prezzo unitario di Euro 0,25;
3. in data 29 Agosto 2023 Global Corporate Finance Opportunities 18 ha effettuato la conversione di n. 6 obbligazioni per un controvalore di Euro 30.000,00 tramite l’emissione di n. 96.774 azioni di Netweek ad un prezzo unitario di Euro 0,31;
4. in data 07 Settembre 2023 Global Corporate Finance Opportunities 18 ha effettuato la conversione di n. 8 obbligazioni per un controvalore di Euro 40.000,00 tramite l’emissione di n. 137.931 azioni di Netweek ad un prezzo unitario di Euro 0,29;
5. in data 19 Settembre 2023 Global Corporate Finance Opportunities 18 ha effettuato la conversione di n. 8 obbligazioni per un controvalore di Euro 40.000,00 tramite l’emissione di n. 148.148 azioni di Netweek ad un prezzo unitario di Euro 0,27.
6. in data 20 Settembre 2023 Global Corporate Finance Opportunities 18 ha effettuato la conversione di n. 8 obbligazioni per un controvalore di Euro 40.000,00 tramite l’emissione di n. 148.148 azioni di Netweek ad un prezzo unitario di Euro 0,27.
7. in data 23 Ottobre 2023 Global Corporate Finance Opportunities 18 ha effettuato la conversione di n. 4 obbligazioni per un controvalore di Euro 20.000,00 tramite l’emissione di n. 100.000 azioni di Netweek ad un prezzo unitario di Euro 0,20.
8. in data 30 Ottobre 2023 Global Corporate Finance Opportunities 18 ha effettuato la conversione di n. 4 obbligazioni per un controvalore di Euro 20.000,00 tramite l’emissione di n. 100.000 azioni di Netweek ad un prezzo unitario di Euro 0,20.
9. in data 06 Novembre 2023 Global Corporate Finance Opportunities 18 ha effettuato la conversione di n. 6 obbligazioni per un controvalore di Euro 30.000,00 tramite l’emissione di n. 176.470 azioni di Netweek ad un prezzo unitario di Euro 0,17.
10. in data 01 Dicembre 2023 Global Corporate Finance Opportunities 18 ha effettuato la conversione di n. 6 obbligazioni per un controvalore di Euro 30.000,00 tramite l’emissione di n. 200.000 azioni di Netweek ad un prezzo unitario di Euro 0,15.
11. in data 06 Dicembre 2023 Global Corporate Finance Opportunities 18 ha effettuato la conversione di n. 10 obbligazioni per un controvalore di Euro 50.000,00 tramite l’emissione di n. 416.666 azioni di Netweek ad un prezzo unitario di Euro 0,12.
Complessivamente, alla data del 31 dicembre 2023, sono state emesse n. 1.471.003 nuove azioni Netweek aventi godimento regolare, e in conseguenza per effetto delle operazioni di conversione effettuate sino al 31 dicembre 2023, in tale data il capitale sociale è risultato pari ad Euro 36.593.784,614 mentre il numero delle azioni è 49.025.578.
Le nuove azioni emesse a servizio della conversione sono state determinate, coerentemente con quanto previsto nell’accordo di investimento vincolante con GCFO, sulla base del 90% del prezzo medio ponderato per volume della minore transazione, rilevata da Bloomberg nei dieci giorni di mercato aperto antecedenti la notifica di ciascuna conversione.
D) PIANO STOCK OPTION
Atteso l’articolato e complesso processo di integrazione societario ed operativo che il management è chiamato ad attuare, nonché la finalità di offrire ai key manager del Gruppo un sistema di retribuzione variabile che consenta di: (i) collegare la loro retribuzione alla realizzazione della strategia aziendale volta alla creazione di valore nel medio-lungo termine per gli azionisti di Netweek; (ii) favorirne la fidelizzazione incentivandone la permanenza nel Gruppo, supportando in tal modo la continuità e la sostenibilità del successo di medio-lungo termine; e (iii) favorire il mantenimento di una situazione di competitività sul mercato delle retribuzioni dei Beneficiari, l’Assemblea dei Soci ha approvato un piano di Stock Options che assegnerà al management di Netweek e delle società da questa direttamente o indirettamente controllate all’esito delle operazioni straordinarie deliberate in data odierna, un numero di opzioni complessivamente non superiore a n. 10.000.000 che diano diritto alla sottoscrizione di azioni ordinarie di Netweek di nuova emissione, prive di valore nominale che daranno diritto ad un’azione per ogni opzione assegnata a fronte del pagamento di un prezzo di esercizio pari a Euro 0,0306 e decorsi i periodi di maturazione in conformità a quanto previsto dal “Regolamento del Piano di Opzioni di Netweek S.p.A.” predisposto dal Consiglio di Amministrazione e dallo stesso approvato in data 11 agosto 2022 (il Regolamento).
Inaugurata la nuova TV della Valle d’Aosta – Acquisto di Telegenova
In linea con quanto previsto nel Piano Industriale è proseguita l’azione di ampliamento della copertura editoriale del Gruppo nel segmento delle emittenti televisive locali. In particolare:
- - Nel mese di gennaio 2023 si è assistito al lancio di TVdA in Valle d’Aosta sul canale 15 del digitale terrestre (https://tvda.tv). Una nuova emittente regionale generalista targata Netweek ricca di news locali, meteo e webcam, approfondimenti nel settore automotive, turismo e cucina e molto spazio dedicato all’intrattenimento e la cultura locale;
- - Il gruppo Netweek ha rafforzato la propria presenza in Liguria acquisendo lo storico marchio Telegenova, da rilanciare con palinsesto rinnovato sul canale 14 del digitale terrestre al fine di cogliere le sinergie editoriali e commerciali derivanti dall’integrazione con i noti settimanali “La Riviera” e “Il Levante” nonché i due quotidiani online www.primalariviera.it e www.primaillevante;
- - nel mese di febbraio 2023 il gruppo Netweek in partnership con la incorporanda Media Group S.r.l., ha ottenuto l’autorizzazione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la trasmissione di contenuti su due canali circuitali - LCN 72 e LCN 74 – in onda su 14 regioni italiane al fine di razionalizzare la proposition commerciale del gruppo.
Sottoscritto accordo quadro per l’acquisto delle emittenti televisive di Telecity
In data 6 novembre 2023, il Consiglio di Amministrazione di Netweek S.p.A. ha approvato l’operazione di acquisizione delle attività televisive ed editoriali del gruppo TELECITY proseguendo così nella strategia di ampliamento della propria offerta media nelle 4 regioni del Nord Italia dove il gruppo Netweek vanta da oltre 50 anni un consolidato posizionamento competitivo nella comunicazione locale.
Nello specifico, l’acquisizione ha per oggetto le seguenti quattro emittenti televisive:
- - Telecity Lombardia
- - Telecity Piemonte
- - Telecity Liguria
- - Telecity Val d’Aosta
L’accordo per l’acquisto delle attività editoriali di Telecity avverrà a seguito del perfezionamento di alcune operazioni straordinarie che prevedono il conferimento degli asset operativi, tra cui i 4 LCN e la sede di Assago (MI), a favore di una Newco che sarà oggetto di cessione a favore di Netweek sulla base di un Net Asset Value pari a Euro 5,8 milioni. Tale acquisizione sarà sostenuta in parte ricorrendo a mezzi propri per almeno Euro 3 milioni e per la parte residuale attraverso strumenti finanziari a medio-lungo termine.
Nonostante le clausole sospensive sopra indicate, fra le quali l’ottenimento del nulla-osta da parte degli Enti Preposti (AGCOM, MISE, ecc.) si ritiene che il percorso di acquisizione possa concludersi positivamente entro il primo semestre del 2024.
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Non si sono verificati eventi successivi alla chiusura dell’esercizio tali da richiedere rettifiche ai valori esposti rispetto a quanto già riportato nella presente Relazione Finanziaria.
Ulteriori conversioni del Prestito Obbligazionario Convertendo
Nel corso dell’esercizio 2024, sono state effettuate le seguenti conversioni del Prestito Obbligazionario Convertendo:
- 1. in data 08 Gennaio 2024 Global Corporate Finance Opportunities 18 ha effettuato la conversione di n. 6 obbligazioni per un controvalore di Euro 30.000,00 tramite l’emissione di n. 300.000 azioni di Netweek ad un prezzo unitario di Euro 0,10;
- 2. in data 15 Gennaio 2024 Global Corporate Finance Opportunities 18 ha effettuato la conversione di n. 6 obbligazioni per un controvalore di Euro 30.000,00 tramite l’emissione di n. 300.000 azioni di Netweek ad un prezzo unitario di Euro 0,10;
- 3. in data 23 Gennaio 2024 Global Corporate Finance Opportunities 18 ha richiesto la conversione di n. 7 obbligazioni per un controvalore di Euro 35.000,00 tramite l’emissione di n. 388.888 azioni di Netweek ad un prezzo unitario di Euro 0,09;
- 4. in data 8 Febbraio 2024 Global Corporate Finance Opportunities 18 ha richiesto la conversione di n. 4 obbligazioni per un controvalore di Euro 20.000,00 tramite l’emissione di n. 285.714 azioni di Netweek ad un prezzo unitario di Euro 0,07;
- 5. in data 19 Febbraio 2024 Global Corporate Finance Opportunities 18 ha richiesto la conversione di n. 4 obbligazioni per un controvalore di Euro 20.000,00 tramite l’emissione di n. 285.714 azioni di Netweek ad un prezzo unitario di Euro 0,07;
- 6. in data 29 Febbraio 2024 Global Corporate Finance Opportunities 18 ha richiesto la conversione di n. 5 obbligazioni per un controvalore di Euro 25.000,00 tramite l’emissione di n. 500.000 azioni di Netweek ad un prezzo unitario di Euro 0,05;
- 7. in data 13 Marzo 2024 Global Corporate Finance Opportunities 18 ha richiesto la conversione di n. 6 obbligazioni per un controvalore di Euro 30.000,00 tramite l’emissione di n. 600.000 azioni di Netweek ad un prezzo unitario di Euro 0,05.
Complessivamente sono state emesse n. 4.331.119 nuove azioni Netweek aventi godimento regolare, e in conseguenza per effetto delle operazioni riferite alla data della presente Relazione, il capitale sociale è pari ad Euro 36.783.784,614 mentre il numero delle azioni è 51.685.894.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E VALUTAZIONE DEL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE
Signori Azionisti,
si evidenzia che il bilancio consolidato del Gruppo presenta una perdita di Euro 13,4 milioni (Euro 1,9 milioni al 31 dicembre 2022) e un patrimonio netto di Euro 13,3 milioni (negativo per Euro 6,6 milioni al 31 dicembre 2022), mentre la Capogruppo ha chiuso l’esercizio 2023 con un risultato negativo di Euro 9,5 milioni (Euro 0,2 milioni al 31 dicembre 2022).
Sotto altro profilo, l’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2023 ammonta ad Euro 8,0 milioni (Euro 6,0 milioni al 31 dicembre 2023) e sono presenti debiti tributari, previdenziali e commerciali scaduti per importi rilevanti.
Pertanto, alla data di approvazione del presente bilancio il Gruppo versa in una situazione di forte tensione finanziaria a causa dell’eccessivo grado di indebitamento a breve termine e degli andamenti consuntivati che, pur evidenziando un miglioramento nella gestione corrente negli ultimi tre esercizi, continuano a chiudersi con risultati netti negativi.
Nel corso degli ultimi esercizi il Consiglio d’Amministrazione ha ricercato soluzioni alternative che potessero porre la Società in una situazione di solidità economica e finanziaria in grado di mantenere nel tempo la continuità aziendale.
La soluzione è stata individuata nell’accordo con la Famiglia Sciscione e con Simone Baronio che ha portato rispettivamente all’incorporazione in Netweek della società Media Group ed al conseguente conferimento della società Rete 7 S.r.l., controllata indirettamente da Simone Baronio, oltre che nell’accordo di investimento con Global Corporate Finance Opportunities.
Per effetto delle sopraddette operazioni la Società ha aumentato in maniera significativa il Patrimonio Netto, sia a livello societario che consolidato, di circa Euro 20 milioni sanando qualsiasi tematica relativa a quanto previsto dall’art 2446 del Codice Civile.
L’entrata nel perimetro aziendale delle attività televisive ha modificato in maniera significativa il portafoglio prodotti spostando il baricentro dall’attività di editore principalmente cartaceo ad un approccio multimediale integrato, giornali – web – televisione locale, in grado di offrire ai propri inserzionisti una pluralità di mezzi sui quali investire. Onde determinare gli effetti economici e finanziari delle citate operazioni la Società aveva provveduto nell’ aprile 2023 ad elaborare un nuovo Piano Industriale che teneva conto sia dei nuovi business che delle relative sinergie evidenziando un miglioramento significativo dei risultati economici e finanziari. Purtroppo, i ritardi nell’ operazione di fusione rispetto ai piani originari e soprattutto la modifica della situazione competitiva non ha permesso di raggiungere i risultati previsti.
In particolare, l’assunto strategico a base del Piano Industriale prevedeva lo sviluppo dell’attività televisiva già gestita da Media Group con la creazione dei cosiddetti canali circuitali, ovverosia canali televisivi con numerazione 72 e 74 presenti in una pluralità di regioni e principalmente dedicati alle televendite e telepromozioni, canali con bassi costi di gestione e contratti di vendita a lungo termine con un relativo ristretto numero di inserzionisti. Da un lato c’è stato un ritardo da parte del Ministero nella concessione delle licenze circuitali dall’ altro il mercato delle televendite ha subito una sensibile riduzione con la fuoriuscita di importanti clienti. Questo ha comportato una sensibile contrazione dei ricavi e la necessità di ripensare la strategia spostando l’attenzione sui cosiddetti canali premium, LCN 10 – 19.
Questa nuova strategia si è concretizzata con l’Accordo di investimento siglato a novembre con la famiglia Tacchino che prevede l’acquisizione da parte di Netweek dei canali gestiti da Telecity, canali leader in Piemonte, Lombardia, Liguria e Valle d’Aosta. A valle di questa operazione che si prevede venga formalmente definita nella prima metà di maggio, il Gruppo diventerà il primo operatore televisivo locale con una presenza nei canali premium in 10 regioni con televisioni proprie ed in 7 regioni con accordi di affiliazione. Questa modifica ha reso necessario rielaborare il Piano Industriale per il periodo 2024-2028, determinando una significativa riduzione della redditività del prodotto televendite compensato solo a partire dal 2025 dai ricavi derivanti dai canali premium.
Tale modifica ha reso necessario rideterminare il goodwill allocato per effetto della fusione sulle attività televisive conferite da Media Group, come già detto in gran parte dedicate al mercato delle televendite, tramite il cosiddetto test di impairment, la riduzione della redditività ha comportato una svalutazione del goodwill di Euro 8,7 milioni.
Dall’ altro lato l’acquisizione di Telecity, e le sinergie da esso derivanti sia in tema di ricavi pubblicitari che di costi generali permetterà un rapido recupero di redditività tale da garantire nel tempo un aumento dei flussi finanziari in grado di rimborsare i debiti scaduti ed in particolare quelli tributari. L’acquisizione di Telecity è da ritenersi operazione fondamentale nel processo di ridefinizione strategica e del conseguente recupero sia della redditività economica che della generazione di flussi finanziari positivi.
In particolare, l’EBITDA pro forma inclusivo di Telecity si prevede che aumenti nel 2024 di oltre Euro 2,0 milioni per effetto dell’ acquisizione e delle sinergie; il fabbisogno finanziario 2024 e 2025, comprensivo del costo dell’ acquisizione di Telecity pari ad Euro 5,2 milioni, sarà pari a Euro 6,6 milioni e verrà coperto per Euro 3,2 milioni dall’ utilizzo parziale del finanziamento di Euro 5,0 milioni concesso a marzo 2023 da BCC ROMA, per Euro 2,5 milioni dall’emissione delle ulteriori tranches del prestito obbligazionario convertendo concluso con Global Corporate Finance Opportunities. La società sta inoltre negoziando un accordo di coinvestimento in Telecity fino ad un massimo di Euro 3,0 milioni con primari investitori industriali, accordo che si prevede venga concluso entro la fine di maggio 2024; tale accordo permetterà di ridurre ulteriormente il ricorso al debito, sia bancario che obbligazionario, riducendo il costo finanziario dell’operazione.
Va infine detto che nonostante le azioni di contenimento dei costi messi in atto nel corso del 2023 e che proseguiranno anche nel 2024, i risultati del business editoriale cartaceo continuano ad essere critici stante la costante riduzione dei ricavi edicola, solo parzialmente compensati dall’andamento positivo dei ricavi pubblicitari. Di conseguenza qualora le azioni di recupero della redditività si concretizzassero solo in parte la Società non esclude la necessità di far ricorso entro i prossimi 12 mesi ad operazioni di ristrutturazione finanziaria aventi lo scopo di ridurre l’indebitamento e aumentare le capacità di sostenere i flussi finanziari. Il Consiglio di Amministrazione ritiene che il completamento delle operazioni sopra descritte permetterà di contribuire in maniera significativa al superamento dei rischi e delle incertezze ad oggi esistenti sulle capacità di Netweek S.p.A. e del Gruppo a proseguire l’attività operativa in continuità nel prossimo futuro.
Di conseguenza alla luce delle considerazioni attuali gli elementi di incertezza e di rischio che permangono sono legati a:
- piena realizzazione degli obiettivi del Piano Industriale, che prevede nel medio termine il riequilibrio economico-finanziario del Gruppo e la capacità dello stesso di generare flussi di cassa necessari a garantire la continuità della Controllante e del Gruppo, ma che risultano dipendenti da azioni future ipotetiche e comunque potenzialmente influenzati da variabili esogene, fra i quali è da tenere presente l’andamento del costo della carta e dell’energia, ad oggi non pienamente quantificabili né controllabili;
- conclusione positiva e nei tempi previsti del processo di acquisizione di Telecity;
- presenza di un elevato indebitamento a breve termine ed andamento al di sotto delle aspettative delle società operanti nella distribuzione delle testate editoriali cartacee.
Alla luce di quanto sopra, il Consiglio ritiene che la possibilità per la Società ed il Gruppo di continuare la propria operatività per un futuro prevedibile sia necessariamente legata oltre al mantenimento delle linee di credito esistenti, all’ utilizzo nel tempo delle risorse finanziarie precedentemente descritte necessarie per coprire il fabbisogno finanziario nel breve termine, nonché al raggiungimento dei target operativi e finanziari previsti nel Piano Industriale.
Va comunque osservato, come già detto, che, anche nel caso in cui i sopracitati target economico-finanziari fossero raggiunti, non è possibile escludere un andamento macroeconomico, in particolare per quanto riguarda l’andamento del prezzo delle materie prime e del PIL e quindi anche del mercato pubblicitario ad esso fortemente correlato, anche significativamente differente negli anni futuri rispetto a quanto ipotizzato. Va dunque richiamata l’attenzione sulla circostanza che il mancato raggiungimento anche solo in parte dei risultati operativi previsti e/o il mantenimento nel tempo dei finanziamenti a medio termine concessi da BCC ROMA nonché le risorse finanziarie derivanti dai prestiti obbligazionari di cui all’accordo con Global Corporate Finance Opportunities, necessari per coprire il fabbisogno finanziario del Gruppo previsto nel breve termine, anche in considerazione della circostanza che l’esecuzione di tali azioni richiede il coinvolgimento/assenso di soggetti esterni al Gruppo, in assenza di ulteriori tempestive azioni, sarebbe pregiudicata la prospettiva della continuità aziendale.
Pur in presenza di significative incertezze legate all’ammontare significativo di debiti scaduti, all’effettiva realizzabilità delle prospettate sinergie economiche e finanziarie identificate nel Piano Industriale, gli Amministratori della Società hanno ritenuto ragionevole adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio consolidato 31 dicembre 2023.
Per tale motivo, dunque, gli Amministratori continuano ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio ritenendo di aver comunque fornito un’informativa esaustiva delle significative e molteplici incertezze in essere e dei conseguenti dubbi che insistono sul mantenimento di tale presupposto.
Deve essere dunque nuovamente sottolineato, per quanto ovvio, che il giudizio prognostico sotteso alla determinazione degli Amministratori è suscettibile di essere contraddetto dall’evoluzione dei fatti seppur svolto con diligenza e ragionevolezza; e ciò, perché potrebbero emergere fatti o circostanze, ad oggi non noti o comunque non valutabili nella loro portata, anche fuori dal controllo degli Amministratori, suscettibili di mettere a repentaglio la continuità aziendale pur a fronte di un esito positivo delle condizioni a cui oggi gli Amministratori legano la continuità aziendale.
Da ultimo e quale ulteriore nota di prudenza, gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione manterranno un costante monitoraggio sull’evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari provvedimenti, nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato. In particolare, il Consiglio di amministrazione monitora e continuerà a monitorare la situazione economico, patrimoniale e finanziaria al fine di valutare anche soluzioni alternative di rafforzamento patrimoniale tali da garantire la sussistenza del presupposto della continuità aziendale.
Va considerato che qualora le citate criticità emergessero il Consiglio di Amministrazione sarebbe costretto a rivedere il presupposto della continuità; il venir meno delle prospettive di continuazione dell’attività implicherebbe la necessità di effettuare successive verifiche, valutazioni ed approfondimenti, e comprometterebbe seriamente la possibilità di recuperare integralmente il valore delle attività materiali, immateriali e per imposte anticipate iscritte nel bilancio al 31 dicembre 2023 con conseguenti significative ulteriori svalutazioni dell’attivo, nonché eventuali maggiori accantonamenti di fondi per eventuali passività potenziali.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione di impresa, nell’ambito dell’attività tipica di ciascun soggetto interessato e sono regolate a condizioni di mercato. Per l’analisi delle operazioni con parti correlate si rimanda a quanto descritto nella nota N. 36 del bilancio consolidato ed alla nota N. 20 del bilancio separato.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO NETWEEK È ESPOSTO
RISCHI RELATIVI ALL’ANDAMENTO MACROECONOMICO E DEI SETTORI IN CUI IL GRUPPO OPERA
A fronte di una crescita del PIL pari al 0,6% e dell’inflazione pari al 5,9% acquisite nel 2023, gli ultimi dati pubblicati dalla Commissione Europea nel febbraio 2023 (con il documento European Economic Forecast – Winter 2024) stimano, per l’Italia, un incremento del PIL dello 0,7% nel 2024 e dell’1,2% nel 2025, mentre il tasso di inflazione atteso è stimato nel 2% nel 2024 e nel 2,3% nel 2025.
La produzione economica dovrebbe continuare a crescere lentamente nel 2024, con il potere d'acquisto delle famiglie che dovrebbe beneficiare della disinflazione e di un aumento dei salari, nel contesto di un mercato del lavoro resiliente. Gli investimenti sono destinati a riprendersi, trainati da progetti infrastrutturali finanziati dal governo e dal dispositivo per la ripresa e la resilienza, che compensano la minore spesa per l'edilizia abitativa dovuta al venir meno del cosiddetto super bonus.
L'inflazione è diminuita costantemente lo scorso anno dal picco del 2022, sospinta dal rapido calo dei prezzi dell'energia passando gradualmente agli altri beni, ma anche dai limitati aumenti dell'inflazione dei servizi. Nel quarto trimestre del 2023 l'inflazione è scesa all'1 % su base annua e si è mantenuta al di sotto dell'1 % a gennaio. I moderati aumenti salariali hanno finora contribuito a tenere sotto controllo l'inflazione. Poiché i principali contratti collettivi di lavoro verranno gradualmente rinnovati, i lavoratori dovrebbero recuperare le passate perdite di potere d'acquisto.
A livello europeo, il PIL dovrebbe espandersi dello 0,9% nel 2024 e dell'1,7% nel 2025. L'inflazione globale dovrebbe scendere dal 6,3% nel 2023 al 3% nel 2024 e al 2,5% nel 2025.
L’incertezza legata alla guerra della Russia contro l'Ucraina, al conflitto in Medioriente e alle altre tensioni geopolitiche, con le relative ripercussioni in termini macroeconomici, resta in ogni caso elevata.
Pertanto, con particolare riferimento ai principali rischi ed incertezze cui il Gruppo è esposto, descritti nella Relazione degli Amministratori al bilancio al 31 dicembre 2023 alla quale si rimanda, si sottolineano:
- - i rischi connessi all’aumento del costo delle materie prime e dell’energia ed in generale il processo inflattivo in corso, i cui effetti sulla evoluzione della gestione proseguiranno per un arco temporale difficilmente prevedibile;
- - i rischi relativi agli andamenti del contesto macroeconomico, ed ai potenziali effetti del permanere di fattori di incertezza aggravati dallo stato di guerra in Ucraina ed al conflitto in Medioriente, sia sullo scenario economico di breve e medio periodo sia sull’attività, le strategie e le prospettive del Gruppo.
La situazione economico finanziaria del Gruppo è influenzata dalle condizioni generali dell’economia, che includono non solo i mercati di riferimento, bensì l’incremento o il decremento del prodotto nazionale lordo, i costi delle materie prime, il tasso di disoccupazione, nonché la facilità di accesso al credito per molte aziende, con le quali interagisce il Gruppo. Le attività del Gruppo Netweek si svolgono principalmente in Italia. Pertanto, i risultati del Gruppo sono influenzati dai tempi che il Paese impiegherà per reagire alla congiuntura sfavorevole e, prima ancora, dall’entità della crisi.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI ED INCERTEZZA SULL’USO DELLE STIME
La Società ed il Gruppo sono esposti ai rischi finanziari declinati in “rischio di interesse”, “rischio di liquidità”, “rischio di credito” e al “rischio sull’utilizzo delle stime” per i quali per maggiori dettagli si rimanda quanto descritto nelle note al bilancio (Nota 35 del bilancio consolidato “Strumenti finanziari e gestione dei Rischi Finanziari” e paragrafo “uso di stime” della Nota 3 del bilancio consolidato).
RISCHI LEGALI
Responsabilità da prodotto
Per quanto concerne il circuito dei Media Locali, le testate edite sono considerabili giornali di opinione e pertanto le società editrici sono suscettibili di potenziali passività legali a fronte di citazioni giudiziarie per diffamazione e per richieste di risarcimento danni per articoli ivi pubblicati.
Rischi relativi a procedimenti giudiziari- fiscali
Non sono presenti rischi relativi a procedimenti giudiziari e fiscali tali da essere riflessi nella relazione sula gestione al 31 dicembre 2023.
RISCHI CONNESSI AL CLIMATE CHANGE
Il Gruppo Netweek è caratterizzato sia dalla specificità della propria catena di fornitura, centrata sull’approvvigionamento della materia prima “carta”, sia dalla tipicità del proprio prodotto cartaceo, la cui lavorazione è esternalizzata e gestita in Italia presso stabilimenti di terzi, sia dal processo distributivo dei prodotti editoriali cartacei il cui funzionamento è esternalizzato. Per quel che concerne la produzione editoriale e la catena distributiva esternalizzata, il Gruppo Netweek opera nel rispetto della normativa vigente. Inoltre, il prodotto tradizionale sviluppato su carta sta progressivamente migrando su supporti digitali riducendo ancor di più i già contenuti impatti ambientali. Eventuali sconvolgimenti climatici potrebbero anche pregiudicare l’equilibrio delle zone boschive, comportando impatti sul prezzo della materia prima e conseguenze sui risultati del Gruppo, nonché ripercuotersi sul sistema dei trasporti e quindi sulla catena distributiva, con effetti diretti sui ricavi del Gruppo. La collocazione geografica dell’approvvigionamento della carta (Austria e Slovenia) con riferimento al rischio di incendi boschivi e la tendenza alla progressiva sostituzione del prodotto tradizionale sviluppato su carta con il prodotto digitale con riferimento al rischio legato ai trasporti, riducono, e potrebbero mitigare anche in prospettiva, tali rischi.
RISCHI CONNESSI ALLA PROTEZIONE DEI DATI - CYBERSECURITY
L’innovazione e il rafforzamento delle piattaforme tecnologiche e lo sviluppo organico di prodotti digitali e strategie “customer centric” portano ad un incremento dei rischi legati a cybersecurity e data protection. Il tema della tutela della privacy e della protezione dei dati personali, nell’attuale contesto influenzato dalla pandemia e caratterizzato dalla modalità di lavoro da remoto, è ancor più rilevante per il Gruppo e in particolare nell’editoria assume un ruolo chiave nel rapporto di fiducia con i propri lettori e utenti. Sono necessarie regole e politiche rigorose, accompagnate da una cultura aziendale in linea con le più recenti normative che hanno esteso e consolidato la tutela dei diritti degli interessati. Il Gruppo si è dotato di procedure e strumenti volti a garantire l’osservanza del Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali EU 679/2016, nonché del D.Lgs 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018 in Italia.
RISCHI GEOPOLITICI
A partire da fine febbraio 2022 il conflitto scoppiato in Ucraina e le sue conseguenze, anche in termini di sanzioni economiche applicate alla Russia e di impatti sull’economia e gli scambi, in particolare sulle filiere energetiche, produttive e logistiche, stanno determinando una situazione di generale significativa incertezza.
Il sorgere della situazione di conflitto in Medioriente a partire dal mese di ottobre 2023, poi, ha esacerbato tale situazione di incertezza.
Il Gruppo non presenta una esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati.
Lo sviluppo della situazione e i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, che saranno oggetto di costante monitoraggio anche nel prosieguo dell’esercizio, non sono al momento ancora prevedibili in quanto dipendono, tra l’altro dall’evoluzione e durata del conflitto in Ucraina e dei suoi effetti geopolitici.
INFORMAZIONI ATTINENTI ALL’AMBIENTE E AL PERSONALE
Nel corso dell’esercizio non sono state accertate responsabilità aziendali in tema di infortuni gravi o decessi sul lavoro, né addebiti alla Società in ordine a malattie professionali.
Si segnala che nel corso dell’esercizio non sono state accertate responsabilità aziendali inerenti a danni causati all’ambiente o per reati ambientali.
ALTRE INFORMAZIONI
Azioni proprie
Al 31 dicembre 2023 Netweek S.p.A. non è titolare di azioni proprie.
Andamento del titolo Netweek S.p.A.
Composizione Azionariato
Azionariato della Società alla data della presente relazione:
Socio | N° azioni Dirette | N° azioni Indirette | % Dirette | % Indirette |
DHolding | 7.221.560 | 7.769.077 | 13,97% | 15,03% |
Famiglia Sciscione | 29.143.983 | 30.643.983 | 56,39% | 59,29% |
La Nazionale S.r.l. | 4.000.000 | 4.000.000 | 7,74% | 7,74% |
Mercato | 11.320.351 | 9.272.834 | 21,90% | 17,94% |
Totale | 51.685.894 | 51.685.894 | 100,00% | 100,00% |
Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si precisa che Netweek S.p.A. non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla comunicazione stessa.
Adozione del codice di comportamento in materia di “Internal Dealing”
Riguardo alla gestione degli adempimenti informativi derivanti dalla nuova disciplina dell’Internal Dealing di cui all’art. 114, comma 7 del TUF e agli artt. 152-sexies, 152-septies e 152-octies del Regolamento Emittenti Consob, in vigore per le società quotate a partire dal 1° aprile 2006, il Consiglio dell’Emittente, in data 27 marzo deliberato di adottare la Procedura per l’adempimento degli obblighi in materia di Internal Dealing (la “Procedura Internal Dealing”), diretta ad assicurare la massima trasparenza ed omogeneità informativa al mercato.
Nel corso della riunione tenutasi in data 29 marzo 2007, il Consiglio ha provveduto a modificare la Procedura di Internal Dealing, così da adeguarne il contenuto al nuovo Regolamento di Borsa. È stato pertanto introdotto il divieto per taluni soggetti, individuati dal Regolamento Emittenti Consob di compiere, direttamente o per interposta persona, operazioni sul titolo nei 15 giorni precedenti la riunione del Consiglio convocata per l’approvazione dei dati contabili di periodo (c.d. blackout period), ai sensi dell’art. 2.2.3, comma 3, lettera p) del Regolamento di Borsa, applicabile anche agli emittenti che rivestono la qualifica STAR, come recentemente modificato.
Nel corso della riunione tenutasi in data 3 marzo 2011, il Consiglio ha provveduto ad apportare modifiche di carattere formale alla Procedura di Internal Dealing.
Le comunicazioni relative alle operazioni rilevanti ai sensi della disciplina dell’Internal Dealing compiute nel corso dell’esercizio sono state rese note al mercato nel rispetto della Procedura Internal Dealing e sono disponibili sul sito internet della Società (www.netweekspa.it - sezione “area finanziaria”).
Adozione del Codice di Autodisciplina
Lo Statuto della Società contiene disposizioni che recepiscono direttamente le previsioni del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate.
In conformità all’articolo 2.2.3, comma 3, lett. n) del Regolamento di Borsa, e del Criterio applicativo 8.C.3 del Codice, (1) nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 16 maggio 2023, sono stati formalmente costituiti il Comitato per la remunerazione, il Comitato di controllo e rischi e il Comitato per le parti correlate, tutti composti da tre membri:
- a) Comitato per la remunerazione: Sharika Veronica Vezzi (Presidente - indipendente), Anna Maria Franca Magro (Consigliere Indipendente) e Anna Maria Mineo (Consigliere Indipendente), fissando in Euro 3.000 il compenso per il presidente ed in Euro 2.000 il compenso per gli altri membri.
- b) Comitato di controllo e rischi: Alessio Laurenzano (Presidente), Annalisa Lauro (Consigliere Indipendente) e Anna Maria Franca Magro (Consigliere Indipendente), fissando in Euro 3.000 il compenso per il presidente ed in Euro 2.000 il compenso per gli altri membri.
- c) Comitato per le parti correlate: Simone Baronio (Presidente - indipendente), Anna Maria Mineo (Consigliere Indipendente) e Sharika Veronica Vezzi (Consigliere Indipendente), fissando in Euro 3.000 il compenso per il presidente ed in Euro 2.000 il compenso per gli altri membri.
Sempre nel corso dell’adunanza del 16 maggio 2023, il Consiglio ha riconfermato il Dott. Massimo Cristofori quale Dirigente Preposto ed Investor Relator.
Modello organizzativo ex D. Lgs. 231/2001
In ossequio all’art. 2.2.3., comma 3, lett. j) del Regolamento di Borsa, il Consiglio dell’Emittente, nel corso della riunione tenutasi in data 27 marzo adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo per la prevenzione dei reati previsti dal decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, che reca la “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica”.
Prodromica alla redazione del Modello è stata la mappatura delle attività svolte dall’Emittente al fine di individuare le aree maggiormente esposte al rischio di commissione dei reati rilevanti e di introdurre appositi presidi atti a ridurre al minimo siffatti elementi di rischio.
Nell’ambito di tale attività si è anche proceduto all’elaborazione e/o modificazione di alcune procedure aziendali.
Il Modello, elaborato anche in base ai principi enucleati dalle Linee Guida di Confindustria, consente l’esonero della responsabilità per la società e si articola in una Parte Generale ed in una Parte Speciale.
Per ottenere l’esimente, la Società ha nominato il c.d. Organismo di Vigilanza optando per la costituzione di un Organismo di Vigilanza in forma monocratica individuato nella persona dell’avvocato Paolo Bernardini. A seguito delle dimissioni dell’avvocato Paolo Bernardini, comunicate il 23 aprile 2015, in data 1° maggio 2015 il Consiglio di Amministrazione ha nominato l’avvocato Roberto Spreafico quale attuale responsabile monocratico dell’Organismo di Vigilanza.
L’Organismo di Vigilanza ha, come previsto dalla legge, autonomi poteri di iniziativa e controllo, al fine di vigilare sul funzionamento e l’osservanza del Modello, ma non ha poteri coercitivi o di intervento modificativi della struttura aziendale o sanzionatori nei confronti di Dipendenti, Partners, Organi Sociali o soggetti terzi, poteri questi che sono demandati ai competenti Organi Societari o funzioni aziendali, secondo i protocolli previsti nel Modello (anche attraverso il richiamo ad altre procedure).
Nel corso dell’esercizio 2011 il Consiglio di Amministrazione dell’Emittente ha provveduto all’aggiornamento del Modello Organizzativo di Netweek S.p.A. e in data 26 marzo 2012 ha approvato un’ulteriore versione del Modello, in considerazione di intervenute modifiche inerenti alla struttura organizzativa societaria.
Nel corso del 2012 sono stati inseriti nel c.d. “catalogo” dei reati presupposto il reato di impiego della manodopera clandestina ed il reato di corruzione tra privati. La Società si riserva di implementare il modello organizzativo, una volta valutato l’impatto delle due fattispecie di reato sulla specifica realtà aziendale.
Nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 18 maggio 2020 è stato deliberato l’aggiornamento del Modello Organizzativo al fine di ricomprendere i nuovi reati presupposto.
Disposizioni in materia di trattamento dei dati
Nell'impostazione del modello organizzativo per la compliance in materia di protezione dati personali, gli Amministratori danno atto che nel corso dell’esercizio sono state adottate le necessarie misure richieste per l'adeguamento alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679.
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
Le informazioni previste dall’art. 123-bis del TUF sul sistema di Corporate Governance di Netweek S.p.A. sono contenute nella Relazione sul governo societario e assetti proprietari, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 10 maggio 2022, che sarà depositata presso la sede della Società e messa a disposizione del pubblico entro i termini e con le modalità di legge e pubblicata sul sito Internet della Società all’indirizzo www.netweekspa.it.
Redazione della dichiarazione non finanziaria:
La Società si è avvalsa della facoltà di non redigere la dichiarazione non finanziaria in quanto non ricorrono i requisiti obbligatori previsti dal D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 per l’applicazione.
PROSPETTO DI RACCORDO DEL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DELLA CAPOGRUPPO E DEL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI GRUPPO
Descrizione | Situazione al 31/12/2023 | Situazione al 31/12/2022 | ||
Risultato | Patrimonio Netto | Risultato | Patrimonio Netto | |
Risultato / Patrimonio Netto Capogruppo | (9.478) | 26.460 | (228) | 2.292 |
Elisione partecipazioni detenute dalla Capogruppo | 0 | (5.515) | 0 | (1.515) |
Sub consolidato area Media Locali secondo IFRS | (3.120) | (10.440) | (1.632) | (10.192) |
Sub consolidato area Emittenti Radio-TV secondo IFRS | (320) | (2.282) | 0 | 0 |
Elisione (utili) / perdite infragruppo | (500) | 500 | 0 | 0 |
Allocazione Avviamento | 0 | 4.596 | 0 | 2.779 |
Totale Risultato / Patrimonio netto Consolidato | (13.419) | 13.318 | (1.860) | (6.636) |
Risultato / Patrimonio netto di pertinenza di Terzi | (29) | (645) | (84) | (619) |
Totale Risultato / Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | (13.390) | 13.963 | (1.776) | (6.017) |
RISULTATO PER AZIONE
Per l’informativa riguardante il risultato per azione si rimanda al paragrafo relativo del bilancio consolidato di Gruppo.
Merate, 22 aprile 2024
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Giovanni Sciscione
Netweek S.p.A.
Sede Legale e Amministrativa: Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC)
C.F., P.IVA e Registro Imprese: 12925460151 - Cap. soc. Euro 36.783.784,614
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2023 E PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
ATTIVITA’ | Note | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
(importi in migliaia di euro) | |||
Attività non correnti | |||
Attività immateriali | |||
Avviamento | 6 | ||
Attività immateriali a vita definita | 8 | ||
Attività materiali | |||
Immobili, impianti e macchinari | 9 | ||
Investimenti immobiliari | 10 | ||
Diritti d'uso su beni in locazione | 11 | ||
Partecipazioni | 12 | ||
Titoli e crediti finanziari | 12 | ||
di cui parti correlate | |||
Crediti vari e altre attività non correnti | |||
Attività per imposte anticipate | 13 | ||
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI (A) | |||
Attività correnti | |||
Rimanenze di magazzino | 14 | ||
Crediti tributari | 15 | ||
Crediti commerciali, vari e altre attività correnti | 16 | ||
di cui parti correlate | |||
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti | 12 | ||
di cui parti correlate | |||
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 17 | ||
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI (B) | |||
TOTALE ATTIVITA' CESSATE/DESTINATE AD ESSERE CEDUTE (C) | 0 | 0 | |
TOTALE ATTIVITA' (A+B+C) |
PASSIVITA’ | Note | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
(importi in migliaia di euro) | |||
Patrimonio Netto | |||
Quota di pertinenza della Capogruppo | 18 | ( | |
Quota di pertinenza dei Terzi | 18 | ( | ( |
TOTALE PATRIMONIO NETTO (D) | ( | ||
Passività non correnti | |||
Passività finanziarie non correnti | 19 | ||
TFR e altri fondi relativi al personale | 20 | ||
Fondo imposte differite | 13 | ||
Fondo per rischi e oneri futuri | 21 | ||
Passività per locazione finanziarie | 22 | ||
Debiti vari e altre passività non correnti | 25 | ||
Debiti tributari non correnti | 24 | ||
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI (E) | |||
Passività correnti | |||
Passività finanziarie correnti | 19 | ||
di cui parti correlate | |||
Passività per locazione finanziarie | 22 | ||
Debiti tributari | 24 | ||
Debiti commerciali, vari e altre passività correnti | 25 | ||
di cui parti correlate | ( | ||
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI (F) | |||
TOTALE PASSIVITA' (H=E+F) | |||
TOTALE PASSIVITA' CESSATE/DESTINATE AD ESSERE CEDUTE (G) | 0 | 0 | |
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' (D+H+G) |
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
CONTO ECONOMICO (importi in migliaia di euro) | Note | 2023 | 2022 |
Ricavi | 26 | ||
di cui parti correlate | |||
Altri ricavi | 26 | ||
di cui parti correlate | |||
Costi per acquisti e variazione rimanenze | 27 | ( | ( |
di cui parti correlate | 0 | 0 | |
Costi per servizi | 28 | ( | ( |
di cui parti correlate | ( | ( | |
Costi per il personale | 29 | ( | ( |
Altri costi operativi | 30 | ( | ( |
di cui parti correlate | 0 | 0 | |
Svalutazione crediti commerciali, vari e altre attività correnti | 31 | ( | ( |
Ammortamenti | 31 | ( | ( |
Altri accantonamenti al netto dei rilasci | 31 | ( | ( |
Risultato operativo | ( | ( | |
Proventi (oneri) finanziari netti | 32 | ( | ( |
di cui parti correlate | |||
Altri proventi ed oneri da attività e passività finanziarie | |||
Risultato ante imposte e minoranze | ( | ( | |
Imposte | 33 | ||
Risultato netto delle attività in funzionamento | ( | ( | |
Risultato Netto delle attività destinate alla dismissione | |||
Risultato dell'esercizio | ( | ( | |
Attribuibile a: | |||
- Risultato netto di periodo di Gruppo | ( | ( | |
- Risultato netto di periodo di terzi | ( | ( | |
Utile (Perdita) base per azione attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo | 34 | ( | ( |
Utile (Perdita) diluito per azione attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo | 34 | ( | ( |
Utile (Perdita) base per azione delle attività in funzionamento | 34 | ( | ( |
Utile (Perdita) diluito per azione delle attività in funzionamento | 34 | ( | ( |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (importi in migliaia di euro) | 2023 | 2022 |
Risultato netto prima della quota di azionisti terzi | ( | ( |
Altri utili (perdite) complessivi | ||
Poste che non saranno riclassificate a conto economico | ||
- Utili (perdite) attuariali | ( | |
- Effetto fiscale relativo alle poste che non saranno riclassificate a conto economico | ||
Subtotale poste che non saranno riclassificate a conto economico | ( | |
Poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico | ||
- Utili (perdite) iscritti a riserva cash flow hedge | ||
- Effetto fiscale relativo alle poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico | ||
- Utili (perdite) iscritti a riserva di conversione | 0 | 0 |
Subtotale poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico | 0 | 0 |
Totale Altri utili (perdite) complessivi | ( | |
Totale utile (perdita) complessivo dell’esercizio | ( | ( |
Attribuibile a: | ||
- Azionisti della capogruppo | ( | ( |
- Terzi | ( | ( |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
RENDICONTO FINANZIARIO | Note | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
Risultato netto dell'esercizio | ( | ( | |
Quota ammortamento immobilizzazioni immateriali | |||
Quota ammortamento immobilizzazioni materiali | |||
Quota ammortamento diritti d'uso su beni in locazione | |||
Accantonamenti e svalutazioni al netto di rilasci | |||
Oneri finanziari netti | |||
di cui parte correlata | |||
Altri proventi ed oneri da attività e passività finanziarie | |||
Minusvalenze/(Plusvalenze) da alienazioni | ( | ( | |
Imposte correnti, differite e anticipate | ( | ( | |
Flusso di cassa Gestione corrente | A | ( | |
Variazione crediti commerciali, vari e altre attività correnti | ( | ( | |
di cui parte correlate | ( | ( | |
Variazione delle rimanenze al lordo delle svalutazioni | ( | ||
Variazione debiti verso fornitori e altri debiti | |||
di cui parte correlate | ( | ||
Variazione TFR ed altri fondi | ( | ||
Variazione delle attività e passività dell'esercizio | B | ||
Flusso di cassa dell'attività dell'esercizio | C= A+B | ||
Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali | ( | ( | |
Cessioni di immobilizzazioni materiali ed immateriali | ( | ||
Acquisto interessenze di minoranza | 0 | 0 | |
Flusso di cassa da attività di investimento | D | ( | ( |
Aumenti di capitale | |||
Prestito obbligazionario | |||
Accensione di nuovi finanziamenti | |||
Rimborso quote capitale finanziamenti | ( | ( | |
(Decremento) dei debiti bancari correnti | ( | ( | |
Pagamento debiti per locazione finanziarie | ( | ( | |
Oneri finanziari pagati | ( | ( | |
di cui parti correlate | 0 | 0 | |
Flusso di cassa dell'attività finanziaria | E | ( | ( |
Variazione disponibilità finanziarie nette a breve | F=C+D+E | ( | ( |
Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti nette a inizio esercizio | H | ||
Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti nette a fine esercizio | I=F+H |
Di seguito si riporta la movimentazione delle passività finanziarie:
Debiti finanziari (importi in migliaia di euro) | 31/12/2022 | Natura monetaria | Natura contabile | 31/12/2023 | |
Cash Flow | Riclassifiche MLT /BT | Variazioni Non monetarie | |||
PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI | 143 | 47 | 13 | 185 | 388 |
Debiti Verso Banche a Breve | 1.349 | (191) | 1.158 | ||
Debito Verso Banche per quota corrente mutuo e finanziamenti | 53 | (40) | (13) | 28 | |
Prestito obbilgazionario | 0 | 285 | 285 | ||
Altri finanziamenti a breve | 0 | 5 | 5 | ||
TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI | 1.402 | 54 | (13) | 5 | 1.475 |
Indebitamento per leasing non corrente | 521 | (4) | (66) | 451 | |
Indebitamento per leasing | 71 | (5) | 5 | 71 | |
Debiti finanziari non correnti per leasing ex IFRS 16 | 787 | (182) | (174) | 431 | |
Debiti finanziari correnti per leasing ex IFRS 16 | 281 | (55) | 56 | 40 | 322 |
TOTALE LOCAZIONI FINANZIARIE | 1.660 | (64) | (192) | (129) | 1.275 |
TOTALE INDEBITAMENTO | 3.205 | 37 | (192) | 61 | 3.138 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
(importi in migliaia di euro) | Capitale Sociale | Riserva Sovrapprezzo azioni | Utili (Perdite) Accumul | Riserva Utili/Perdite attuariali | Risultato d'esercizio | Patr. netto di gruppo | Patr. netto di terzi | Totale gruppo e terzi |
Saldo al 1° gennaio 2022 | ( | ( | ( | ( | ( | |||
Destinazione del risultato | ( | |||||||
Versamenti copertura perdite | 0 | 0 | ||||||
Aumento di Capitale | 0 | 0 | ||||||
Altri movimenti | ( | ( | ( | ( | ||||
Totale utile (perdita) complessivo d'esercizio | ( | ( | ( | ( | ||||
Saldo al 1° gennaio 2023 | ( | ( | ( | ( | ( | |||
Destinazione del risultato | ( | |||||||
Versamenti copertura perdite | 0 | 0 | ||||||
Aumento di Capitale | ||||||||
Altri movimenti | ||||||||
Totale utile (perdita) complessivo d'esercizio | ( | ( | ( | ( | ( | |||
Saldo al 31 dicembre 2023 | ( | ( | ( |
Merate, 22 aprile 2024
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Giovanni Sciscione